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IT Way Management Reports 2016

Mar 17, 2016

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Management Reports

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Progetto di bilancio separato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015

Relazione degli amministratori sulla gestione dell'esercizio al 31 dicembre 2015 1

Relazione degli Amministratori sulla gestione dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione

(scadenza approvazione bilancio al 31 dicembre 2016)

Nome e cognome Carica
Giovanni Andrea Farina Presidente ed Amministratore Delegato
Cesare Valenti Consigliere delegato
Gabriele Brusa Consigliere indipendente
Giuseppe Parrello Consigliere indipendente
Claudia Palella Consigliere indipendente

Collegio sindacale

(scadenza approvazione bilancio al 31 dicembre 2016)

Nome e cognome Carica
Alessandro Antonelli Presidente
Daniele Chiari Sindaco effettivo
Silvia Caporali Sindaco effettivo

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili

Il Consiglio di Amministrazione ha nominato Sonia Passatempi (Direttore Amministrativo del Gruppo) quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili delle società del Gruppo Itway.

Società di revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

L'incarico di revisione è stato conferito dall'Assemblea ordinaria dell'11 gennaio 2010 per il novennio scadente con l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017 e, ai sensi della normativa vigente, non può essere rinnovato.

Relazione sugli Assetti Proprietari e sul Governo Societario

Ai sensi della normativa vigente, si rende noto che la Relazione sugli Assetti Proprietari e sul Governo Societario, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo Itway S.p.A., è a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sita in Ravenna, via Braille, 15, e consultabile altresì sul sito internet www.itway.com, alla sezione Investor Relation.

Attività e Struttura del Gruppo

La struttura del Gruppo Itway al 31 dicembre 2015 è la seguente:

La Società non ha sedi secondarie, ma è attiva con uffici commerciali a Milano e Roma ai seguenti indirizzi:

  • Milano Via A. Papa, 30
  • Roma Via Edoardo D'Onofrio 304.

Il Gruppo Itway opera in tre tipologie principali di attività: da un lato, il core business di Itway, la distribuzione a valore aggiunto di tecnologie software "best of breed" (le migliori tra quelle disponibili, in ogni momento, sul mercato); dall'altro, l'offerta di servizi e consulenza mirati a formare e supportare le aziende nel campo dell'e-business, dell'e-security, del Central Access Management, dell'Internetworking e Wireless. A questi settori di business sono preposte le principali Aree Strategiche di Affari (ASA): l'ASA VAD (Value Added Distribution), l'ASA VAR (Value Added Reseller) e l'ASA VAS (Value Added Services). All'ASA VAD si affianca l'offerta di servizi di formazione, assistenza tecnica e certificazione sviluppata da Itway Academy, rivolta a Value Added Reseller e System Integrator. I punti di forza di Itway risiedono nella capacità di offrire, in modo complementare, una ricca gamma di prodotti software e il supporto consulenziale necessario per garantirne l'utilizzo e l'integrazione. A ciò si aggiunge un'ottima capacità di attenzione e interazione con il cliente (accounting) e la qualità di una formazione (training) calibrata sulle esigenze specifiche di ogni cliente. L'ASA VAR accoglie le attività di Value Added Reseller, System Integration e di Engineering. L'ASA VAS, in fase di start up, accoglie le attività di Value Added Services.

Andamento del Gruppo e del mercato di riferimento

I principi contabili, i criteri di valutazione a cui si è fatto riferimento per la redazione della Relazione sulla gestione e dell'allegato Bilancio Separato al 31 dicembre 2015 sono, come nell'esercizio precedente, i principi contabili internazionali, definiti come IFRS. In particolare, tali principi richiedono previsioni ("Forward looking statements"), come indicato nel prosieguo della presente relazione, in particolare nella sezione "Evoluzione prevedibile della gestione" e come dettagliato nelle Note al bilancio. Nel contesto di incertezza economica sotto illustrata, si segnala che tali previsioni hanno, per loro natura, una componente di rischiosità ed incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi nel prossimo futuro di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi naturalmente né stimabili, né prevedibili, al valore contabile delle relative voci.

Il contesto economico che ha caratterizzato l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 non è ancora positivo. Le previsioni per l'Italia sono ancora di leggera crescita (0,8%), mentre la situazione della Grecia è migliorata, dopo le fortissime tensioni degli ultimi mesi. Ovviamente non tutti la pensano in questo modo ed i timori di una possibile deflagrazione del Paese da alcuni è ancora ritenuta possibile. Le nostre operazioni in Grecia continuano, tuttavia, nel segno del miglioramento progressivo, con crescita di fatturato e redditività. La Turchia si conferma ancora

una volta essere una economia dinamica ed in espansione: terminate le elezioni vinte ancora da Erdogan, il Paese ha previsioni di crescita del PIL intorno al 4%, un PIL fortemente limitato dalle tensioni delle economie dell'Unione Europea. E' da evidenziare che il movimento migratorio di richiedenti asilo a causa delle guerre che opprimono le popolazioni di Siria ma anche di altre popolazioni africane ed asiatiche, ha innestato dei conseguenti rallentamenti nelle economie colpite da questi flussi migratori. Nel corso del 2015, l'Europa ha dovuto fronteggiare oltre 1.000.000 di arrivi, di cui oltre 800.000 giunti in Grecia e 150.000 circa in Italia (fonte Organizzazione Internazionale per le Migrazioni – OIM dicembre 2015). Vi è chi fugge dalle guerre, ma vi è anche chi fugge dalla povertà – cd migranti economici– e con una pressione potenziale di oltre 200 milioni di migranti; è evidente che questo è il problema sistemico principale che l'Unione Europea si trova da oggi ad affrontare. I fondi sottratti agli investimenti per la crescita per fronteggiare questo fenomeno sono di diverse decine di miliardi di Euro.

I temi della crescita e dell'occupazione sembra siano tornati prima timidamente e poi in modo sempre più insistente al centro dell'attenzione dei Governi, e si intravedono politiche concrete di inversione di tendenza. In Italia, il Governo ha iniziato a produrre qualche risultato non ancora pienamente strutturato con un disegno di prospettiva e politiche industriali ed economiche del Paese. Il provvedimento noto come "80€ in busta paga" per 10 milioni di lavoratori che è stato confermato anche per il 2016 ed il Jobs Act danno maggiori sicurezze e flessibilità per lavoratori ed imprese, ed insieme all'abolizione dell'IRAP sul costo del lavoro a tempo indeterminato rappresentano sicuramente un primo passo estremamente positivo. Occorre agire in modo determinato sulla spesa pubblica improduttiva con decine di miliardi di Euro di sprechi, occorre una seria ristrutturazione della Pubblica Amministrazione, occorre agire ulteriormente sulla pressione fiscale che opprime cittadini ed imprese e quindi deprime i consumi; tutto questo fornisce una cifra del grande lavoro che c'è ancora da fare. Con questo scenario, l'aver mantenuto od incrementato quote di mercato e la redditività industriale in un periodo ancora non favorevole, deve essere considerato positivamente.

Un'ultima notazione deve essere riservata al mondo della finanza, nella speranza che sia velocemente reattivo e ritorni ad assistere concretamente l'economia reale e le imprese.

Naturalmente, la situazione macroeconomica sopra esposta continua a riflettersi anche sull'andamento dei mercati finanziari, con situazioni di tensione causate dalla eccessiva presenza di crediti deteriorati, specie sul costo del denaro, nonostante le massicce iniezioni di liquidità attivate dalla BCE.

Per il Gruppo Itway la situazione si è tradotta, ormai da molto tempo, nella necessità di supportare sempre più i clienti in una situazione di credito contratto, con tempi di incasso che si sono sempre più dilatati, mentre i principali vendor non sono propensi a farsi carico della crisi sistemica, specie dei mercati italiano ed iberico, anzi in alcuni casi si è giunti alla richiesta di pagamento anticipato. A fronte di questo contesto, continuano le contromisure di contenimento delle condizioni di pagamento e di maggiore utilizzo delle operazioni di factoring pro-soluto e di progressivo ricorso ad operazioni di finanziamento a medio termine, seppure in misura ancora non soddisfacente.

Contesto generale ed andamento del mercato ICT: nel mese di ottobre 2015 Assinform ha pubblicato i dati aggiornati del comparto, prendendo in esame il primo semestre, in crescita dell'1,5% rispetto allo scorso anno, che ha registrato una contrazione dell'1,4%. I segmenti in cui opera il Gruppo sono quelli della Sicurezza, Virtualizzazione e, nascente, Cloud Computing, definiti "componenti aggiuntive e innovative ICT"; mentre le cosiddette "componenti tradizionali ICT" saranno sostanzialmente stabili e le "componenti aggiuntive e innovative ICT" sono previste in crescita del 4,8% (Assinform 10/2015 dati per l'Italia e proporzionalmente stimabili per gli altri Paesi).

Posizionamento sul mercato: nel corso del periodo è proseguito il riposizionamento su nuove linee distributive, finalizzato alla sostituzione di linee a bassi margini con linee a maggior valore aggiunto, che permettano anche minore impiego di circolante. Va sottolineato che il positivo andamento della economia USA a fronte di un'area Euro, sostanzialmente e complessivamente debole o pressoché stagnante, ha determinato il progressivo indebolimento della moneta europea rispetto alla valuta statunitense, seppure su valori ad oggi sostanzialmente stabili.

Politica industriale perseguita dal Gruppo: nel contesto generale indicato, la politica industriale del Gruppo è proseguita nella concentrazione su segmenti di business a più alto valore aggiunto come l'ASA VAR e l'ASA VAS. Per quanto riguarda l'ASA VAD, gli effetti di questa politica che può incidere sui volumi generati, pur nelle difficoltà generali, sono in corso di esecuzione.

L'alleanza con il Partner Libanica ha portato il Gruppo, dopo un approfondito studio, ad impegnarsi in una operazione di partnership negli Emirati Arabi Uniti, a Dubai – Sharja con una partecipazione costituita a fine 2014 del 17,1% nella società Itway MENA. Tale società, sfruttando le conoscenze geopolitiche e tecniche di Libanica e tecnico-specialistiche di Itway, si espanderà nei mercati del Middle East e North Africa (MENA). Itway MENA ha iniziato nel corso del 2015 a sviluppare il mercato in EAU, IRAN e Nigeria, i cui risultati attesi sono meglio descritti nell'evoluzione prevedibile della gestione.

Di seguito è esposto il conto economico sintetico al 31 dicembre 2015, confrontato con quello dell'esercizio precedente:

31/12/2015 31/12/2014
In migliaia di Euro
Ricavi
Ricavi di vendita 46.322 37.778
Altri proventi operativi 2.222 3.799
Totale ricavi 48.544 41.577
Costi operativi
Costi per prodotti (41.223) (34.119)
Costi del personale (1.439) (1.432)
Altri costi e oneri operativi (5.025) (4.948)
Totale costi operativi (47.687) (40.499)
Risultato Operativo lordo (Ebitda)* 857 1.078
Ammortamenti (284) (310)
Risultato operativo (Ebit)* 573 768
Oneri finanziari netti 201 (522)
Risultato prima delle imposte 774 246
Imposte (192) (127)
Risultato dell'esercizio 582 119

*la definizione di Ebitda ed Ebit è fornita nelle Note di commento al Bilancio consolidato allegato alla presente relazione

La tabella sopra riportata sintetizza in modo chiaro il recupero di volumi realizzato dalla Società.

In sintesi, coerentemente con la gestione adottata in questi ultimi anni di grave crisi, la Società Itway si è posizionata a livello industriale nel modo più efficace per contrastare gli andamenti macroeconomici ed essere pronta alla ripartenza delle economie dei Paesi in cui opera.

Confrontando i dati al 31 dicembre 2015 e 2014, i ricavi si incrementano di circa il 16% rispetto all'esercizio precedente, mentre il Risultato operativo lordo (Ebitda) è di 857 mila Euro, rispetto ai 1.078 mila Euro del 2014; il Risultato prima delle imposte è pari a 774 mila Euro rispetto ai 246 mila Euro dell'esercizio precedente.

Andamento dei settori: Value Added Distribution

Attraverso il settore Value Added Distribution il Gruppo opera nella distribuzione di prodotti specializzati software ed hardware, servizi di certificazione sulle tecnologie software distribuite e servizi di assistenza tecnica pre e post vendita.

I clienti delle Società sono "System Integrator" e "Value Added Reseller" che vendono i prodotti al mercato degli utenti finali.

Di seguito è esposto il conto economico sintetico dell'ASA VAD, confrontato con i valori dell'esercizio precedente:

In migliaia di Euro 31/12/2015 31/12/2014
Totale Ricavi 76.301 66.009
Margine operativo lordo (Ebitda)* 2.433 1.230
Risultato Operativo (Ebit)* 2.063 866
Risultato prima delle imposte 602 (221)
Oneri non ricorrenti (158) (270)
Risultato netto attività ricorrenti 444 (490)
Risultato dell'esercizio (35) (808)

* la definizione di Ebitda ed Ebit è fornita nelle Note di commento al Bilancio consolidato allegato alla presente Relazione

Come nel trimestre precedente prosegue la crescita dei volumi, situazione che non si registrava da 6 trimestri. Si annota nel trimestre un recupero di redditività.

Di seguito viene disaggregata l'analisi per Paese.

Il mercato italiano è quello più importante per il Gruppo, ed è quello dove si sta registrando un recupero apprezzabile, sono continuate le manovre di riposizionamento delle operazioni VAD Italia, siglati alcuni accordi importanti e le contromisure messe in atto hanno permesso una buona crescita dei ricavi e dei margini.

La controllata turca ha ottenuto significativi e considerevoli incrementi, sia percentuali che in valori assoluti, di volumi e margini, mantenendo la leadership nel segmento IT security del mercato turco, che, fuori dall'area Euro, si conferma ancora una volta con significative prospettive di sviluppo.

L'andamento della controllata greca continua nella sua crescita ed è in linea con il budget previsto, nonostante la situazione non facile del Paese.

La controllata francese, ristrutturata nello scorso esercizio, ha chiuso l'anno in utile iniziando a produrre nuovi ricavi che l'hanno riportata in equilibrio. Alla data attuale non si sono aggiunti

costi ulteriori oltre a quelli già registrati nel primo semestre come effetto residuale di costi non ripetitivi legati alla profonda ristrutturazione attuata nel corso del 2014.

La controllata iberica, dopo la riorganizzazione completata negli scorsi esercizi, ha chiuso il periodo con ricavi in crescita di oltre il 30% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente ed un Risultato operativo lordo in deciso miglioramento (circa +68%).

Andamento dei settori: ASA Value Added Reseller

Attraverso l'ASA Value Added Reseller il Gruppo opera nei seguenti segmenti di mercato:

  • distribuzione ed integrazione di prodotti e servizi di sicurezza logica dei sistemi informativi
  • servizi professionali e produzione di soluzioni e tecnologie software per l'e-business;
  • servizi professionali di system integrator e di centralizzazione delle applicazioni.

Di seguito è esposto il conto economico sintetico dell'ASA VAR, confrontato con i valori dell'esercizio precedente:

31/12/2015 31/12/2014
In migliaia di Euro
Totale Ricavi 24.292 23.124
Margine operativo lordo (Ebitda)* 923 1.424
Risultato Operativo (Ebit)* 849 1.346
Risultato prima delle imposte 401 903
Oneri non ricorrenti (150) -
Risultato netto attività ricorrenti 251 903
Risultato dell'esercizio 60 283

* la definizione di Ebitda ed Ebit è fornita nelle Note di commento al Bilancio consolidato allegato alla presente relazione

Business-e continua nel consolidamento dei clienti acquisiti e con l'ingresso nel proprio portafoglio di nuovi importanti clienti. Nel corso del 2015 si sono chiusi contratti con volumi in buona crescita ma con marginalità ridotta ed è continuato il recupero del margine di contribuzione che si è allineato allo scorso anno mentre alcune commesse sono slittate al 2016 pur con sostenimento di costi già nel 2015.

Andamento dei settori: Altri settori

Questi settori, contigui ma non coincidenti con quelli storici, definiti VAD e VAR, nei quali il Gruppo è entrato nel 2013 non contribuiscono ancora in modo rilevante ai risultati dell'esercizio

e pertanto non sono riportati nell'informativa per settore, ma sono importanti come testimonianza della strategia di arricchimento e diversificazione dei segmenti business.

I settori innovativi gestiti sono:

  • Servizi informatici "in the cloud": "Managed Services", Servizi Gestiti per le PMI in ambiente rete e cloud in area Security, Storage Management, Business Continuity, Green IT, Energy Recovery, analisi intelligente dei flussi di videosorveglianza,
  • Servizi assistiti nelle soluzioni N+SOC e MSSP, per il controllo di reti.
  • Information Technology for Science: il 23 dicembre 2015 è stata costituita questa nuova azienda, 4Science S.r.l., che ha come obiettivo di diventare leader nei settori ICT for Cultural Heritage e Data Curation. Il mercato di riferimento è di 4 miliardi di Euro in Europa e gli attori specializzati sono poco più di 10 a livello mondiale.

Personale

Il numero medio dei dipendenti della Società registrato nel corso dell'esercizio è stato di 36 unità, rispetto alle 35 unità dell'esercizio precedente.

La suddivisione per categoria è la seguente, comparata con i dati dell'esercizio precedente:

31/12/2015 31/12/2014 Variazioni 31/12/2015
Dato medio Dato medio Dato puntuale
Dirigenti 1 1 - 1
Quadri 3 4 (1) 3
Impiegati 32 30 2 32
Totale 36 35 1 36

Posizione finanziaria netta

Si riporta di seguito il dettaglio della Posizione finanziaria netta verso il sistema finanziario:

31/12/2015 31/12/2014
Disponibilità liquide 1.567 1.764
Passività finanziarie correnti (15.537) (11.196)
Posizione finanziaria netta corrente (13.970) (9.432)
Passività finanziarie non correnti (4.386) (2.241)
Posizione finanziaria netta totale (18.356) (11.673)

Nel rimandare al Rendiconto Finanziario per l'analisi dettagliata delle movimentazioni che hanno generato la variazione nella Posizione Finanziaria Netta, si sottolinea che la situazione puntuale di fine anno riflette anche la situazione di capitale circolante netto impiegato,

influenzato dalla concentrazione di significativi volumi di attività a fine esercizio. Nella posizione finanziaria netta è riflesso l'utilizzo di factoring "pro soluto" dei crediti commerciali pari a Euro 4.438 mila al 31 dicembre 2015 (Euro 3.950 mila al 31 dicembre 2014).

L'andamento del livello di indebitamento finanziario puntuale di fine periodo è da collegarsi all'andamento del circolante di fine periodo che risulta influenzato sia da fattori non dipendenti direttamente dal Gruppo (vedi tempi di incasso) che dal grado di utilizzo del factor "pro-soluto".

Nell'ambito di un più ampio programma finalizzato alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento della liquidità che ha portato all'emissione della "commercial paper" commentata successivamente, la Società ha ottenuto nel corso del 2015, da alcuni degli istituti che la affidano, importanti finanziamenti a medio termine riflessi nella posizione finanziaria netta non corrente insieme al debito a medio-lungo termine verso una società di leasing per la locazione finanziaria degli uffici della Società a Milano.

La Posizione finanziaria netta non corrente si è incrementata di circa 6,7 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2014.

In data 10 settembre 2015 la controllata Itway RE S.r.l. ha acquistato il 100% delle quote della società proprietaria dell'immobile in cui ha la sede legale Itway S.p.A., sottoscrivendo a tal fine un finanziamento di 800.000 Euro della durata di 10 anni.

Successivamente all'acquisto, nel mese di dicembre la predetta società è stata fusa per incorporazione nella Itway RE S.r.l. con effetti civili e fiscali a partire dal 1 gennaio 2015.

In data 27 aprile 2015 è iniziato il collocamento di commercial paper fino a cumulativi Euro 1 milione con scadenza 6 mesi, collocamento completato nel mese di maggio 2015; il 31 ottobre 2015 l'operazione si è conclusa con il rimborso dello strumento finanziario. Questa operazione si inserisce nell'ambito di un più ampio programma finalizzato alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento della liquidità. Il programma di commercial paper prevede emissioni fino ad un ammontare massimo di Euro 10 milioni nell'arco dei prossimi 3/5 anni e consentirà al Gruppo Itway di fare raccolta a breve termine tra gli investitori istituzionali e professionali. Gli strumenti finanziari saranno negoziati sul segmento professionale ExtraMOT PRO, gestito da Borsa Italiana.

La prima commercial paper di Itway, regolata dalla Legge n. 43/1994 "Disciplina delle Cambiali Finanziarie", come modificata dalla Legge n. 134/2012, è stata emessa in data 29 aprile 2015 per un nozionale di Euro 1 milione ad un tasso del 4,20% annuo e con scadenza al 31 ottobre 2015, data in cui è stata rimborsata. Nel corso del 2016 si procederà ad esplorare altre emissioni di commercial paper.

Si segnala che la Società si è sottoposta ad emissione di Rating volontario e che in data 5 agosto 2015 la società di rating CERVED Rating Agency S.p.a. ha rinnovato alla Società il rating B1.2 (solvibile), equivalente a BBB- di S&P e a Baa3 di Moody's.

Gestione dei rischi

La Società è esposta ai rischi finanziari derivanti dalla situazione congiunturale a livello mondiale; la Società utilizza come moneta di conto e per le proprie attività di acquisto e vendita principalmente l'Euro, e in via residuale il Dollaro statunitense e la Lira turca. Per l'analisi e la gestione dei rischi finanziari, si fa rinvio alle Note al Bilancio consolidato.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Non si segnalano fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2015 e fino alla data odierna.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nel corso del 2015 si è assistito ad una timida ripresa per l'area Euro, purtroppo inferiore alle attese e le ultime stime sono orientate ad una lieve crescita nel 2016, comunque fortemente condizionata dal clima internazionale e dalle tensioni di politica finanziaria in seno alla stessa Unione Europea.

In particolare per quanto riguarda l'Italia e la Spagna vi sono previsioni di timida ripresa, seppure con valori inferiori alle precedenti stime, già a partire dal 2016, un + 1,4% per l'Italia e un +2,7% per la Spagna dove però l'instabilità del quadro politico giocherà un ruolo importante. Di tutt'altro tenore sono le previsioni per la Turchia (crescita media del PIL negli ultimi anni attorno al +4%), dove si prevede che la controllata continui la sua crescita a due cifre, andando sempre più a consolidare la propria leadership di settore nel Paese. In Grecia permangono, anche dopo la battaglia europea dell'estate scorsa, incertezze sui modi e tempi di uscita dalla crisi del Paese con la previsione di un 2016 ancora in recessione, mentre la Francia non rappresenta più, al momento, un mercato di riferimento per il Gruppo.

Nell'area di interesse della partecipata Itway MENA, recentemente costituita, le previsioni di crescita permangono discrete, con tassi stimati attorno al +3%. Itway MENA, che ha iniziato nel corso del 2015 le sue attività, porterà risultati tangibili nel corso del 2016: firma del contratto di collaborazione su tematiche di Sicurezza e Cloud con il principale operatore di telecomunicazioni degli Emirati Arabi Uniti. In IRAN si stanno approfondendo importanti opportunità di collaborazione con l'operatore esclusivo in fibra ottica ed in Nigeria si stanno approfondendo tematiche di Sicurezza e Cloud su cui Itway può intervenire immediatamente.

In Italia le notizie dei primi mesi del 2016 portano a stime di crescita ancora modeste, anche se si scorgono alcuni segnali positivi legati ai previsti investimenti in IT ed innovazione come fanno o già hanno fatto anche altri Paesi europei, investimenti che sono contenuti nell'Agenda Digitale, direzione che sarebbe assai auspicata anche perché porterebbe, finalmente, a significativi risparmi nella Spesa Pubblica Corrente, a tutto vantaggio dell'efficienza dei servizi. Per contro, va notato, purtroppo, che, al di là delle buone intenzioni, gli investimenti allocati per l'innovazione IT da parte del Governo centrale sono ancora modesti, anche se si colgono segnali importanti nella direzione di dare un ruolo strategico alla Cybersecurity, 150 milioni di Euro, settore in cui il nostro Gruppo è decisamente ben presente. Il Gruppo Itway è ben posizionato, da tempo, nei mercati a valore aggiunto quali la Sicurezza dei sistemi informativi, la Virtualizzazione (ASA VAD, ASA VAR), il nuovo ed emergente Cloud Computing ed ora anche in quello dell'IT for Science (ASA VAS) e punta ad operare in questi settori con un ruolo di attore primario nel Sud Europa. Alcuni mercati, come quello del Cloud Computing, sono in crescita, ed altri come quello dell'IT for Science sono ampi e scarsamente presidiati ed il Gruppo opererà come attore di start-up e concentratore di iniziative in corso attraverso l'ASA VAS.

In questi mercati opereremo soprattutto nella direzione di aumentare le nostre quote di mercato, anche grazie all'introduzione di nuovi prodotti e nel recupero di marginalità, accompagnando queste azioni con un'opera di contenimento importante del capitale circolante netto.

Operazioni significative, non ricorrenti, atipiche e/o inusuali

Si segnala che nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 non sono state poste in essere operazioni significative e/o non ricorrenti e/o operazioni atipiche e/o inusuali, con soggetti terzi o tra società del Gruppo, così come definite dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 se non per gli oneri non ricorrenti precedentemente commentati.

Rapporti con le parti correlate

Nel corso dell'esercizio 2015 la Società ha intrattenuto rapporti di natura commerciale e finanziaria con società correlate. Si tratta di rapporti posti in essere nell'ambito della normale attività di gestione, regolati a condizioni contrattualmente stabilite dalle parti, in linea con le ordinarie prassi di mercato e qui riportati in sintesi:

in migliaia di Euro Crediti Debiti Costi Ricavi
Itway S.p.A. vs Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l. 414 - - 3
Itway S.p.A. vs Be Innova S.r.l. 125 - - 125
TOTALE 539 - - 128

Itway svolge attività di direzione e coordinamento delle società controllate residenti in Italia. Tale attività consiste nell'indicazione degli indirizzi strategici generali ed operativi di Gruppo e nella definizione ed adeguamento del Modello Organizzativo e nell'elaborazione delle politiche generali di gestione delle risorse umane e finanziarie.

Itway S.p.A. non è assoggettata a direzione e controllo da parte di alcuna società.

Attività di ricerca e sviluppo

Nel periodo la Società non ha effettuato investimenti in ricerca e sviluppo mentre, a livello di Gruppo si segnalano investimenti in particolare nell'area VAR e VAS per un totale di Euro 589 mila.

Azioni proprie

La Società al 31 dicembre 2015 possiede n. 838.514 azioni proprie (pari al 10,61% del capitale sociale) per un valore nominale pari a 419.257 Euro ed un costo d'acquisto nell'esercizio pari a circa 214 mila Euro. Nel corso dell'esercizio sono state acquistate n. 135.439 azioni proprie (pari all'1,71% del capitale sociale), per un valore nominale pari a 67.719,50 Euro, come autorizzato dall'Assemblea degli azionisti di Itway S.p.A. e non sono state effettuate vendite.

Partecipazioni detenute dagli Amministratori ex art. 79 e 126 reg. CONSOB 24/02/98

La seguente tabella riepiloga le informazioni richieste dal Regolamento CONSOB relativamente alle partecipazioni nella Società capogruppo detenute da Amministratori, Sindaci, Direttori generali e loro coniugi e figli minori, sia direttamente che tramite società controllate, fiduciarie od interposta persona. Si precisa che i dati vengono aggiornati con comunicazioni intercorse tra i Soci e la Società.

Numero azioni
possedute al possedute al
Cognome e nome 31/12/2014 acquistate vendute 31/12/2015
G.A. Farina & Co. S.r.l. 2.573.787 0 0 2.573.787
Gavioli Anna Rita (*) 179.412 0 0 179.412
Valenti Cesare 1.035.284 0 23.000 1.012.284
Totale 3.788.483 0 23.000 3.765.483

(*) coniuge di Farina G. Andrea

Si precisa che gli Azionisti che superano il 10% del Capitale Sociale sono la società Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l. e Cesare Valenti.

Proposta di destinazione del Risultato dell'esercizio

Per quanto riguarda la proposta di ripartizione dell'utile di esercizio pari a Euro 581.724 si invita l'assemblea a deliberare destinando a riserva legale Euro 29.086 e a riserva volontaria Euro 552.638.

Ravenna, 1 marzo 2016

PER Il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Presidente e Amministratore Delegato G.Andrea Farina

BILANCIO SEPARATO DELL'ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2015

DI ITWAY S.p.A.

CONTO ECONOMICO

Euro unità Note di
commento
31/12/15 31/12/14
Ricavi di vendita* 1 46.322.365 37.778.210
di cui verso Società del Gruppo 11.125.456 7.431.411
Altri proventi operativi* 2 2.221.515 3.799.311
di cui verso Società del Gruppo 1.564.166 1.681.834
48.543.880 41.577.521
Costi per prodotti* 3 (41.223.314) (34.118.713)
di cui da Società del Gruppo (451.320) (225)
Costi per servizi* 4 (4.451.308) (4.336.850)
di cui da Società del Gruppo (1.152.413) (1.382.132)
Costi del personale 5 (1.439.177) (1.431.993)
Altri oneri operativi* 7 (573.341) (611.051)
di cui da Società del Gruppo (18.905) (25.770)
Risultato operativo lordo (EBITDA)** 856.740 1.078.914
Ammortamenti 6 (284.309) (310.502)
Risultato operativo (EBIT)** 572.431 768.412
Proventi finanziari* 8 1.545.024 392.856
di cui verso Società del Gruppo 1.503.112 346.946
Oneri finanziari 8 (1.343.966) (914.659)
di cui da Società del Gruppo - (41.665)
Risultato prima delle imposte 773.489 246.609
Imposte dell'esercizio 9 (191.766) (127.285)
Risultato dell'esercizio 581.724 119.324

___________________________________________________________________________________________________________

Nel corso dell'esercizio 2015 e del precedente esercizio non vi sono stati ricavi e costi non ricorrenti

* per visione i rapporti con le Parti correlate si rimanda alla seguente Nota 31. **la definizione di Ebitda ed Ebit è fornita nel paragrafo "Presentazione del bilancio" delle presenti Note di commento

______________________________________________________________________________________________________

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Euro migliaia 31/12/15 31/12/14
Risultato dell'esercizio 581.724 119.324
Componenti non riclassificabili a Conto Economico:
Utili (Perdite) attuariali piani a benefici dipendenti 18.778 (105.546)
Risultato complessivo 600.502 13.778

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

Euro unità Note di commento 31/12/15 31/12/14
ATTIVITÀ
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 10 2.982.131 3.065.793
Avviamento 11 169.440 169.440
Altre attività immateriali 12 231.761 245.431
Partecipazioni 13 17.621.730 17.209.622
Attività per imposte anticipate 14 444.769 380.361
Altre attività non correnti 15 40.734 90.734
Totale 21.490.565 21.161.381
Attività correnti
Rimanenze 16 1.406.247 1.858.472
Crediti commerciali* 17 17.635.966 14.444.339
Crediti verso controllate di natura finanziaria * 18 13.996.181 8.684.958
Crediti verso controllate di natura commerciale * 32 10.036.571 10.724.106
Altre attività correnti* 19 1.748.133 1.151.879
Cassa e disponibilità liquide
Totale
20 1.566.569
46.389.667
1.764.122
38.627.876
Totale attività 67.880.232 59.789.257
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale e riserve
Capitale sociale 3.952.659 3.952.659
Riserva azioni proprie (1.345.130) (1.131.141)
Riserva sovrapprezzo azioni 17.583.874
Riserva legale 17.583.874
455.818 449.852
Riserve di utili/(perdite) portati a nuovo (2.957.005) (3.089.140)
Risultato dell'esercizio 581.724 119.324
Totale 21 18.271.941 17.885.428
Passività non correnti
Benefici a dipendenti 22 663.277 683.593
Fondi per rischi ed oneri 23 5.667.360 5.660.737
Passività per imposte differite 24 70.802 80.026
Passività finanziarie non correnti 25 4.386.189 2.241.418
Totale 10.787.628 8.665.774
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 26 15.537.050 11.195.980
Debiti commerciali 27 17.230.050 16.571.269
Debiti verso controllate * 32 1.146.043 1.814.339
Debiti verso controllate di natura finanziaria * 32 - 190.449
Debiti tributari 28 4.286.872 3.032.541
Altre passività correnti 29 620.648 433.477
Totale 38.820.663 33.238.055
Totale passività 49.608.291 41.903.829
Totale patrimonio netto e passività 67.880.232 59.789.257

___________________________________________________________________________________________________________

______________________________________________________________________________________________________ * per i rapporti con le "Parti correlate" e le "Società del Gruppo" si rimanda rispettivamente alle Note 32 e 33

Prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto

Il prospetto che segue riassume le variazioni del patrimonio netto della Società:

Riserve di Utili
Euro unità Capitale
sociale
Riserva
azioni
proprie
Riserva
da sovrap.
azioni
Riserva
legale
Riserva di
utili/perdite
a nuovo 1
Risultato
dell'
esercizio
Patrimonio
netto
Saldo al 1 gennaio 2014 3.952.659 (611.680) 17.583.874 449.852 (2.912.620) (70.974) 18.391.111
Acquisti netti di azioni proprie - (519.461) - - - - (519.461)
Totale operazioni con i soci - (519.461) - - - - (519.461)
Destinazione risultato dell'esercizio - - - - (70.974) 70.974 -
Risultato dell'esercizio - - - - - 119.324 119.324
Altre componenti del risultato
complessivo al 31 dicembre 2014:
Utili/(perdite) attuariali su piani
benefici a dipendenti
- - - - (105.546) - (105.546)
Risultato complessivo - - - - (105.546) 119.324 13.778
Saldo al 31 dicembre 2014
(Nota 22)
3.952.659 (1.131.141) 17.583.874 449.852 (3.089.140) 119.324 17.885.428

___________________________________________________________________________________________________________

1la riserva di utili/(perdite) a nuovo recepisce gli effetti della transizione ai principi contabili internazionali IAS/IFRS.

Riserve di Utili
Euro unità Capitale
sociale
Riserva
azioni
proprie
Riserva
da sovrap.
azioni
Riserva
legale
Riserva di
utili/perdite
a nuovo 1
Risultato
dell'
esercizio
Patrimonio
netto
Saldo al 1 gennaio 2015 3.952.659 (1.131.141) 17.583.874 449.852 (3.089.140) 119.324 17.885.428
Acquisti netti di azioni proprie - (213.989) - - - - (213.989)
Totale operazioni con i soci - (213.989) - - - - (213.989)
Destinazione risultato dell'esercizio - - - 5.966 113.358 (119.324) -
Risultato dell'esercizio - - - - - 581.724 581.724
Altre componenti del risultato
complessivo al 31 dicembre 2014:
Utili/(perdite) attuariali su piani
benefici a dipendenti
- - - - 18.778 - 18.778
Risultato complessivo - - - - 18.778 581.724 600.502
Saldo al 31 dicembre 2015
(Nota 22)
3.952.659 (1.345.130) 17.583.874 455.818 (2.957.005) 581.724 18.271.941

1la riserva di utili/(perdite) a nuovo recepisce gli effetti della transizione ai principi contabili internazionali IAS/IFRS.

RENDICONTO FINANZIARIO

Il prospetto che segue riassume l'andamento dei flussi di cassa della Società:

Migliaia di Euro

Note di
commento
Esercizio
chiuso al
31/12/15
Esercizio
chiuso al
31/12/14
Risultato dell'esercizio 582 119
Rettifiche per voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamento immobilizzazioni materiali 6 - 10 117 118
Ammortamento attività immateriali 6 - 11 167 193
Accantonamento al fondo svalutazione crediti 7 - 17 150 125
Accantonamento trattamento di fine rapporto e quiescenza 22 28 89
Cash flow da attività operativa al lordo della variazione del capitale d'esercizio 1.044 644
Pagamenti di trattamento di fine rapporto 22 (29) (24)
Variazione dei crediti commerciali verso terzi e verso controllare 17 - 18 (5.490) (4.225)
Variazione delle rimanenze 16 452 224
Variazione di altre attività e passività correnti 18-28-29 845 2.326
Variazione dei debiti commerciali 26-27 (200) 1.852
Cash flow da attività operativa generato (assorbito) dalle variazioni di CCN (4.422) 153
Cash flow da attività operativa (A) (3.378) 797
Variazione di attività/passività non correnti verso controllate ed altri 14-15-23-
24-25
(348) 108
Investimenti in attività materiali 10 (33) (53)
Investimenti in altre attività immobilizzate 12 (565) (1.593)
Cash flow da attività di investimento (B) (946) (1.538)
Compravendita azioni proprie (214) (519)
Cash flow da attività di finanziamento (C) (214) (519)
Incremento/(Decremento) disponibilità liquide e mezzi equivalenti (A+B+C) (4.538) (1.260)
Cassa e disponibilità liquide al netto delle passività finanziarie correnti di inizio periodo 20-26 (9.432) (8.172)
Cassa e disponibilità liquide al netto delle passività finanziarie correnti di fine periodo 20-26 (13.970) (9.432)

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Le imposte pagate nell'esercizio ammontano a 906 mila Euro (259 mila Euro nell'esercizio precedente) Gli oneri finanziari pagati nell'esercizio ammontano a 1.344 mila Euro (915 mila Euro nell'esercizio precedente)

NOTE AL BILANCIO SEPARATO DELL'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2015

INFORMAZIONI GENERALI

Itway S.p.A. (di seguito anche la "Società" o la "Capogruppo") è una società per azioni costituita in Italia.. L'indirizzo della sede legale è Ravenna, Via Braille 15. La società non ha sedi secondarie ma è attiva con uffici commerciali a Milano e Roma ai seguenti indirizzi:

  • Milano Via A. Papa, 30
  • Roma Via Edoardo D'Onofrio 304.

Itway S.p.A. opera principalmente nel settore della distribuzione di prodotti informatici (cd. Area Strategica d'Affari Value Added Distribution – ASA VAD).

I prospetti contabili della situazione patrimoniale-finanziaria, di conto economico, di conto economico complessivo ed il prospetto di movimentazione del patrimonio netto sono redatti in unità di Euro, il rendiconto finanziario ed i dati inseriti nelle note sono espressi in migliaia di Euro per una migliore facilità di lettura, tranne quando diversamente indicato.

I prospetti contabili sono redatti secondo le seguenti modalità:

  • nella situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti. La situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2015 è comparata con i saldi dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014;
  • nel conto economico, la rappresentazione dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi e non vi sono costi o ricavi di natura non ricorrente. I saldi di conto economico al 31 dicembre 2015 sono comparati con quelli dell'esercizio precedente chiuso al 31 dicembre 2014;
  • per il rendiconto finanziario è utilizzato il metodo indiretto;
  • l'Ebitda (Risultato operativo lordo) è un indicatore economico non definito nei Principi Contabili internazionali e non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi. L'Ebitda è una misura utilizzata dal management della Società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa e del gruppo. Il management ritiene che l'Ebitda sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo/della Società in quanto non è influenzata dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento e svalutazione. L'Ebitda è definito come Utile/Perdita al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali ed immateriali, accantonamenti e svalutazioni crediti, delle svalutazioni di attività immateriali e materiali e degli accantonamenti a fondo copertura perdite partecipate, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito. Poiché la composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione qui applicato potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi non risultare con esse comparabile;
  • l'Ebit (Risultato operativo) è un indicatore economico non definito nei Principi Contabili internazionali e non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi.. E' definito come Utile/Perdita al lordo delle svalutazioni di attività immateriali e materiali, degli accantonamenti a fondo copertura perdite partecipate, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito. Poiché la composizione dell'EBIT non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione qui applicato potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi non risultare con esse comparabile.

SOMMARIO DEI PRINCIPI CONTABILI PIÙ SIGNIFICATIVI

Principi generali

Nei prospetti contabili e nei dati comparativi la Società ha adottato gli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dallo IASB, gli aggiornamenti di quelli preesistenti (IAS), nonché i documenti dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e quelli emessi dallo Standing Interpretation Committee (SIC), ritenuti applicabili alle operazioni poste in essere dalla Società.

___________________________________________________________________________________________________________

La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi al criterio generale della competenza, nella prospettiva della continuità dell'attività aziendale così come dei desumibile dai Piani approvati dal Consiglio di Amministrazione. Ai fini delle appostazioni contabili, viene data prevalenza alla sostanza economica delle operazioni piuttosto che alla loro forma giuridica.

I principi contabili adottati sono omogenei con quelli adottati nella predisposizione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2014. Tali principi richiedono stime che, nel contesto di incertezza economica attuale, hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi nel prossimo futuro di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi naturalmente né stimabili, né prevedibili, al valore contabile delle relative voci.

Uso di stime

La redazione del bilancio d'esercizio, in applicazione degli IFRS, richiede l'effettuazione di stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Le stime e assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza storica e su altri fattori considerati rilevanti; le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a Conto economico.

La voce di bilancio maggiormente soggetta a stime è la voce "Partecipazioni in imprese controllate".

Al fine della verifica della eventuale perdita di valore dell'avviamento e delle partecipazioni si è utilizzato il metodo finanziario cd. "Discounted Cash Flow" ("DCF") il quale richiede che i flussi finanziari vengano scontati sulla base di un tasso di attualizzazione rappresentativo del rischio specifico delle varie Cash Generating Units (coincidenti con le società partecipate). I flussi finanziari attesi sono stati ricavati dal budget per il prossimo esercizio e dai piani previsionali quinquennali al 2020 delle CGU identificate approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione. In questo contesto, si segnala che la situazione causata dall'attuale crisi economica e finanziaria ha comportato la necessità di effettuare assunzioni riguardanti l'andamento futuro caratterizzate da significativa incertezza.

Principali criteri di valutazione

Immobili, impianti e macchinari

Le attività materiali sono rilevate al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori, al netto del relativo fondo di ammortamento.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate integralmente al conto economico. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa sono imputati all'attivo patrimoniale.

Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite di valore o con periodicità annuale o quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato (per i dettagli si veda paragrafo "perdite di valore – impairment").

Leasing – I contratti di locazione sono classificati come locazioni finanziarie quando i termini del contratto sono tali da trasferire sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà al locatario. Le attività oggetto di contratti di locazione finanziaria sono iscritte tra le immobilizzazioni materiali e sono rilevate come attività al loro fair value alla data di acquisizione, oppure, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing e sono ammortizzate in

___________________________________________________________________________________________________________ base alla loro stimata vita utile come per le attività detenute in proprietà. La corrispondente passività verso il locatore è inclusa nella situazione patrimoniale-finanziaria. I pagamenti per i canoni di locazione sono suddivisi fra rimborso di quota capitale e quota interessi e gli oneri finanziari sono imputati al conto economico dell'esercizio.

L'ammortamento inizia quando le attività sono pronte per l'uso. Le immobilizzazioni materiali sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio sulla base di aliquote economico-tecniche ritenute rappresentative della residua possibilità di utilizzo dei cespiti. I beni composti di componenti, di importo significativo, con vita utile differente sono considerati separatamente nella determinazione dell'ammortamento.

L'ammortamento è calcolato, a quote costanti, in funzione della stimata vita utile dei relativi cespiti, rivista periodicamente se necessario, applicando le seguenti aliquote percentuali:

Immobili 2%
Attrezzi di pesatura 7,5%
Mobili di ufficio 12%
Computers e macchine di ufficio elettroniche 20%
Automezzi 25%
Sistemi telefonici elettronici 20%

Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico rispettivamente tra gli altri ricavi e altre spese operative.

Avviamento

L'avviamento derivante dall'acquisizione di aziende rappresenta l'eccedenza del costo di acquisizione sul fair value delle attività e passività identificabili nella società acquisita alla data di acquisizione. L'avviamento è rilevato come attività e non viene ammortizzato, ma viene rivisto almeno una volta all'anno per verificare che non abbia subito perdite di valore (impairment test), come indicato nel paragrafo successivo "Perdite di valore". Le eventuali perdite di valore sono iscritte a conto economico e non possono essere successivamente ripristinate.

Nel caso in cui dovesse emergere un avviamento negativo, esso viene immediatamente riconosciuto a conto economico.

Attività immateriali

Un'attività immateriale viene rilevata contabilmente solo se è identificabile, se è sottoposta al controllo della Società, è probabile che generi benefici economici futuri e il suo costo può essere determinato attendibilmente. Le attività immateriali sono rilevate al costo determinato secondo i criteri indicati per le immobilizzazioni materiali e qualora si stimi abbiano una vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo il periodo della stimata vita utile stessa e l'ammortamento decorre dal momento in cui l'immobilizzazione è pronta per l'utilizzo o comunque comincia a produrre benefici economici per l'impresa.

La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:

  • licenze software e diritti simili: sulla base della durata della licenza e/o del diritto;
  • altre immobilizzazioni immateriali: 3 esercizi.

Partecipazioni in società controllate, collegate e joint-venture

Le partecipazioni in società controllate, collegate e joint-venture sono iscritte al costo eventualmente rettificato per perdite di valore.

La perdita di valore (impairment) della partecipazione viene determinata con riferimento ai flussi di cassa che l'impresa partecipata sarà in grado di produrre prospetticamente.

Perdite di valore ("Impairment")

Almeno ad ogni data di bilancio d'esercizio la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali, immateriali e partecipazioni per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni durevoli di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di un'attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.

___________________________________________________________________________________________________________

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa futuri attesi dall'utilizzo del bene, o da un'aggregazione di beni (c.d. cash generating unit), scontati utilizzando un tasso, al netto delle imposte, che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Le cash generating units sono state individuate coerentemente alla struttura organizzativa e di business delle controllate, come aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa in entrata autonomi, derivanti dall'utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.

Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile. La perdita di valore è rilevata nel conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore, al netto degli ammortamenti che si sarebbero dovuti calcolare prima della precedente svalutazione. Il ripristino del valore è imputato a conto economico.

Attività per imposte anticipate

Le attività per imposte anticipate sono iscritte al valore nominale. Vengono iscritte in bilancio quando il loro recupero è giudicato probabile. Si veda anche il commento alla successiva voce "Imposte sul reddito".

Rimanenze

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo d'acquisto e il presumibile valore netto di realizzo. Il costo è determinato, ove possibile, al costo specifico di acquisto, altrimenti secondo il metodo del costo medio ponderato. Il costo di acquisto tiene conto degli oneri accessori sostenuti per portare le rimanenze nel luogo o nelle condizioni attuali. Il valore netto di realizzo è determinato in base ai valori correnti dei prodotti alla chiusura dell'esercizio meno i costi stimati necessari per realizzare la vendita.

Il valore delle giacenze obsolete o a lenta movimentazione è svalutato in relazione alla possibilità di utilizzo o di realizzo, mediante lo stanziamento di un apposito fondo svalutazione magazzino.

Crediti commerciali

I crediti commerciali verso clienti sono rilevati al valore nominale, ridotto di una svalutazione adeguata per riflettere la stima delle presumibili perdite su crediti, tenendo conto di un'analisi puntuale delle posizioni scadute. Quando, stante i termini di pagamento concessi, si configura un'operazione finanziaria, i crediti sono valutati al valore attuale, imputando lo sconto come provento finanziario per competenza.

Le operazioni di cessione dei crediti a titolo pro-soluto, per le quali sostanzialmente tutti i rischi e benefici sono trasferiti al cessionario, determinano l'eliminazione dei crediti dall'attivo patrimoniale.

Cassa e Disponibilità Liquide

Le disponibilità liquide comprendono il denaro in cassa, assegni e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a vista, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore. Sono iscritte al valore nominale.

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Azioni proprie

Le azioni proprie sono iscritte al costo d'acquisto, comprensivo degli oneri accessori di compravendita, ed esposte in riduzione del patrimonio netto. Gli effetti finanziari derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati contro patrimonio netto.

Passività finanziarie non correnti

Le passività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, corrispondente al fair value del corrispettivo ricevuto al netto dei costi di transazione che sono direttamente attribuibili al finanziamento stesso. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo.

Benefici ai dipendenti

Le passività relative ai programmi a benefici definiti (quali il Trattamento di Fine Rapporto – TFR per la quota maturata ante 1° gennaio 2007) sono determinate al netto delle eventuali attività al servizio del piano sulla base di ipotesi attuariali e per competenza, coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è verificata da attuari indipendenti. Il valore degli utili e delle perdite attuariali è iscritto tra le altre componenti del Conto economico complessivo. A seguito della legge Finanziaria del 27 dicembre 2006 n. 296, per le società con più di 50 dipendenti per le quote maturate a far data dal 1° gennaio 2007, il TFR si configura come piano a contributi definiti.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri sono rilevati quando la Società ha un'obbligazione presente quale risultato di un evento passato ed è probabile che sarà richiesto di adempiere all'obbligazione. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati, quando l'effetto è significativo. In questo caso, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico nella voce "Proventi ed oneri finanziari".

Debiti commerciali

I debiti sono iscritti al valore nominale. Quando, stante i termini di pagamento accordati si configura un'operazione finanziaria, i debiti sono valutati al valore attuale, imputando lo sconto come onere finanziario per competenza.

Altre passività correnti

Si riferiscono a rapporti di varia natura e sono iscritti al valore nominale.

Strumenti derivati

Gli strumenti derivati sono relativi unicamente a coperture a termine del rischio di cambio e le relative attività/passività sono rilevate al fair value. I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la stessa è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.

Le variazioni di fair value dei derivati di copertura che formalmente non soddisfano le condizioni per la contabilizzazione dell'hedge accounting sono rilevate a conto economico.

Rilevazione di ricavi

I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti e il relativo importo possa essere determinato in modo affidabile. I seguenti criteri specifici di rilevazione dei ricavi devono essere rispettati prima dell'imputazione a conto economico:

Vendita di beni - Il ricavo è riconosciuto, secondo quanto statuito dallo IAS 18, quando sono stati trasferiti all'acquirente tutti i rischi e benefici significativi connessi alla proprietà del bene. Nel caso specifico di vendite di licenze con chiavi di attivazione, il riconoscimento dei ricavi avviene nel momento della comunicazione al cliente del codice di attivazione. Per i beni materiali, il ricavo è normalmente riconosciuto al momento della spedizione del bene.

Prestazione di servizi - I ricavi sono riconosciuti al momento della effettiva erogazione.

Interessi - Sono rilevati per competenza.

Dividendi - I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto del socio a ricevere il pagamento.

Costi

I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti, in base al principio della competenza temporale e della correlazione ai ricavi, quando non producono futuri benefici economici o non hanno i requisiti per la contabilizzazione come attività nella situazione patrimoniale-finanziaria. Gli oneri finanziari sono rilevati in base al principio della maturazione, in funzione del decorrere del tempo, utilizzando il tasso effettivo.

Imposte sul reddito

Itway S.p.A. (la "consolidante") e le sue società controllate italiane hanno esercitato l'opzione per il cd. "Consolidato fiscale nazionale" di cui agli artt. 117 e seguenti del D.P.R. 917/86 (T.U.I.R.), che consente di determinare l'IRES su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili delle singole società.

I rapporti economici, la responsabilità e gli obblighi reciproci fra la Consolidante e le società controllate, sono definiti nel "Regolamento del consolidato per le società del Gruppo Itway".

Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della migliore stima del reddito imponibile, in relazione alla legislazione fiscale vigente.

Imposte differite

Le imposte differite e anticipate sono calcolate in base al metodo patrimoniale (liability method) sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori delle attività e passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e delle eventuali perdite fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano renderne applicabile l'utilizzo.

Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile il loro recupero. Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che il reddito fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.

Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate alla data di bilancio.

Criteri di conversione delle poste in valuta estera

La valuta funzionale e di presentazione adottata da Itway S.p.A. è l'Euro. Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività in valuta, ad eccezione delle immobilizzazioni, sono iscritte al cambio di riferimento alla data di chiusura dell'esercizio e i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al Conto Economico.

Principi contabili di recente emanazione

Il bilancio separato è stato predisposto utilizzando i principi ed i criteri adottati per la redazione del bilancio separato al 31 dicembre 2014, in quanto compatibili, ad eccezione di quanto esposto di seguito.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2015

I principi contabili adottati nella redazione del bilancio sono coerenti con quelli adottati per la redazione del bilancio annuale della Società per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, ad eccezione dell'adozione di nuovi principi ed interpretazioni applicabili a partire dal 1° gennaio 2015 di seguito elencati.

Regolamento UE Titolo
di omologazione
Regolamento (UE) Regolamento (UE) 1361/2014 della Commissione del 18 dicembre 2014, pubblicato in
1361/2014 Gazzetta Ufficiale L 365 del 19 dicembre 2014, adotta il Ciclo annuale di miglioramenti
agli IFRS 2011-2013. L'obiettivo dei miglioramenti annuali è quello di trattare
argomenti necessari relativi a incoerenze riscontrate negli IFRS oppure a chiarimenti di
carattere terminologico, che non rivestono un carattere di urgenza, ma che sono stati
discussi dallo IASB nel corso del ciclo progettuale iniziato nel 2011. Le modifiche agli
IFRS 3 e 13 sono chiarimenti o correzioni ai principi in questione. Le modifiche allo
IAS 40 comportano cambiamenti alle disposizioni vigenti o forniscono ulteriori
indicazioni in merito alla loro applicazione.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società

Nella tabella che segue sono riportati i nuovi principi contabili internazionali, o le modifiche di principi già in vigore, la cui applicazione obbligatoria decorre dal 1° gennaio 2016 o data successiva (nel caso in cui il bilancio non coincida con l'anno solare). La Società non si è avvalso della facoltà di applicazione anticipata.

Regolamento UE Titolo In vigore dagli
di omologazione esercizi con inizio
Regolamento (UE) Regolamento
(UE)
2015/2441
della
Commissione
del
Le
società
applicano
le
2015/2441 18 dicembre 2015, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 336 del
23
dicembre,
adotta Modifiche
allo
IAS
27 "Bilancio
separato: Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato".
modifiche,
al
più
tardi, a partire dalla
data di inizio del
Le modifiche intendono permettere alle entità di applicare il
metodo
del
patrimonio
netto,
descritto
nello
IAS
28 "Partecipazioni in società collegate e joint venture", per
contabilizzare nei rispettivi bilanci separati le partecipazioni in
loro
primo
esercizio inanziario
che cominci il 1°
gennaio
2016
o
successivamente.
_________________
controllate, in joint venture e in società collegate.
Regolamento (UE)
2015/2406
Regolamento
(UE)
2015/2406
della
Commissione
del
18 dicembre 2015, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 333 del
19 dicembre, adotta Modifiche allo IAS 1 "Presentazione del
bilancio: Iniziativa di informativa".
Le
società
applicano
le
modifiche,
al
più
tardi, a partire dalla
data di inizio del
loro
primo
Le modifiche mirano a migliorare l'efficacia dell'informativa e a
spronare le società a determinare con giudizio professionale le
informazioni
da
riportare
nel
bilancio
nell'ambito
dell'applicazione dello IAS 1.
esercizio
finanziario
che
cominci
il

gennaio
2016
o
successivamente.
Regolamento (UE)
2015/2343
Regolamento
(UE)
2015/2343
della
Commissione
del
15 dicembre 2015, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 330 del
16 dicembre, adotta il Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS
2012-2014,
nel
contesto
dell'ordinaria
attività
di
razionalizzazione
e
di
chiarimento
dei
principi
contabili
internazionali.
Le
società
applicano
le
modifiche,
al
più
tardi, a partire dalla
data di inizio del
loro
primo
esercizio
finanziario
che
cominci
il

gennaio
2016
o
successivamente.
Regolamento (UE)
2015/2231
Regolamento (UE) 2015/2231 della Commissione del 2
dicembre 2015, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 317 del 3
dicembre, adotta Modifiche allo IAS 16 "Immobili, impianti e
macchinari" e allo IAS 38 "Attività immateriali": Chiarimento
sui metodi di ammortamento accettabili.
Le
società
applicano
le
modifiche,
al
più
tardi, a partire dalla
data di inizio del
loro
primo
esercizio
finanziario
che
cominci
il

gennaio
2016
o
successivamente.
Regolamento (UE)
2015/2173
Regolamento (UE) 2015/2173 della Commissione del 24
novembre 2015, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 307 del 25
novembre, adotta Modifiche all'IFRS 11 "Contabilizzazione
delle
acquisizioni
di
interessenze
in
attività
a
controllo
congiunto".
Le modifiche forniscono guidance sulla contabilizzazione delle
acquisizioni di interessenze in attività a controllo congiunto che
costituiscono una attività aziendale.
Le
società
applicano
le
modifiche,
al
più
tardi, a partire dalla
data di inizio del
loro
primo
esercizio
finanziario
che
cominci
il

gennaio
2016
o
successivamente.
Regolamento (UE)
2015/29
Regolamento (UE) 2015/29 della Commissione del 17
dicembre 2014, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 5 del 9
gennaio, adotta Modifiche allo IAS 19 " Piani a benefici
definiti: contributi dei dipendenti".
Le modifiche mirano a semplificare e a chiarire la
contabilizzazione dei contributi di dipendenti o terzi collegati ai
piani a benefici definiti.
Le società
applicano le
modifiche, al più
tardi, a partire dalla
data di inizio del
loro primo
esercizio
finanziario che
cominci il 1°
febbraio 2015 o
_________________ successivamente.
Regolamento (UE) Regolamento (UE) 2015/28 della Commissione del 17 Le società
2015/28 dicembre 2014, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 5 del 9 applicano le
modifiche, al più
gennaio, adotta il Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS
2010-2012.
tardi, a partire dalla
L'obiettivo dei miglioramenti annuali è quello di trattare
argomenti necessari relativi a incoerenze riscontrate negli IFRS
oppure a chiarimenti di carattere terminologico, che non rivestono
un carattere di urgenza, ma che sono stati discussi dallo IASB nel
corso del ciclo progettuale iniziato nel 2011.
Le modifiche all'IFRS 8 e agli IAS 16, 24 e 38 sono chiarimenti o
correzioni ai principi in questione. Le modifiche agli IFRS 2 e 3
comportano cambiamenti alle disposizioni vigenti o forniscono
ulteriori indicazioni in merito alla loro applicazione.
data di inizio del
loro primo
esercizio
finanziario che
cominci il 1°
febbraio 2015 o
successivamente.

Nel corso dell'esercizio lo IASB ha apportato modifiche ad alcuni principi IAS\IFRS precedentemente emanati e ha pubblicato nuovi principi contabili internazionali.

In particolare, il 19 maggio 2015 lo IASB ha pubblicato l'ED - Effective date of IFRS 15 – Revenue from contracts with customers, che propone di differire di 1 anno l'entrata in vigore del principio.

Il nuovo principio sostituisce IAS 11 e 18, IFRIC 13, 15 e 18, SIC 31 a partire dal 1° gennaio 2018, introduce nuove regole per la Revenue Recognition (con potenziali impatti sulla quota di ricavi da iscrivere a bilancio, sui processi di revenue recognition e procedure connesse, offerte commerciali, processi di internal control, tax, ecc.), nonché nuovi e più dettagliati obblighi di disclosure. L'applicazione del principio richiederà, inoltre, nel caso di approccio retrospettivo completo, l'esposizione di almeno un periodo di confronto ed in ogni caso un'attività preliminare di analisi di dettaglio della struttura dei propri contratti di vendita.

Nessuno di questi aggiornamenti è stato utilizzato ai fini della predisposizione del bilancio al 31 dicembre 2015 poiché non è intervenuta l'omologazione della Commissione Europea.

Altre informazioni

Con riferimento alla informativa richiesta da Consob relativamente ad operazioni e saldi significativi con parti correlate, si specifica che le stesse, oltre a trovare evidenza in apposita Nota, vengono indicate separatamente negli schemi di bilancio.

1. Ricavi di vendita

I ricavi per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 ammontano ad Euro 46.322 mila e sono composti da:

31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Migliaia di Euro
Ricavi da vendita prodotti 45.839 37.253 8.586
Ricavi da prestazioni di servizi 483 525 (42)
Totale 46.322 37.778 8.544

Itway opera principalmente nel settore della distribuzione di prodotti informatici (hardware e software) ed offre un portafoglio completo di servizi e di soluzioni tecnologiche per la sicurezza delle informazioni e per la gestione delle infrastrutture.

L'aumento dei ricavi nell'esercizio 2015 è commentato nell'allegata Relazione sulla gestione.

2. Altri proventi operativi

Gli altri proventi operativi per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 ammontano a Euro 2.222 mila e sono composti da:

Migliaia di Euro 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Contributi spese pubblicità e marketing 385 354 31
Rimborsi spese di trasporto e incasso 25 37 (12)
Altri ricavi e proventi 1.812 3.408 (1.596)
Totale 2.222 3.799 (1.577)

I contributi spese di pubblicità e marketing si riferiscono a contributi erogati dai fornitori in relazione ad attività di marketing e co-marketing svolte nel corso dell'esercizio. Tali contributi sono previsti nei principali contratti di distribuzione.

La voce "Altri ricavi e proventi" comprende anche i riaddebiti di servizi a società controllate, regolati da specifici contratti.

3. Costi per prodotti (al netto della variazione delle rimanenze di materie prime e merci)

La composizione della voce è la seguente:

Migliaia di Euro 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Costi per acquisti di prodotti e servizi 40.990 33.883 7.107
Costi per servizi rivenduti 28 18 10
Altri acquisti 110 121 (11)
Oneri accessori di acquisto (trasporti) 95 97 (2)
Totale 41.223 34.119 7.104

L'incremento della voce "Costi per acquisti di prodotti e servizi" è correlata all'aumento dei volumi di vendita, come indicato nella relazione degli Amministratori sulla gestione.

___________________________________________________________________________________________________________ I costi per acquisti di prodotti dell'esercizio 2015 sono esposti al netto di una sopravvenienza attiva di Euro 1.532 mila conseguita da alcuni vendora seguito di accordi stipulati tra le parti per la riduzione di debiti per acquisto di materie prime avvenute negli esercizi passati.

4. Costi per servizi

La composizione della voce è la seguente:

Migliaia di Euro 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Consulenze e collaborazioni 1.845 1.655 190
Pubblicità e fiere 294 230 64
Viaggi e rappresentanza 333 424 (91)
Compensi Amministratori e relativi oneri 749 694 55
Provvigioni ed oneri agenti 208 175 33
Spese telefoniche 43 78 (35)
Servizi, corsi e assistenza ai clienti 227 330 (103)
Assicurazioni 144 133 11
Costi specialista, IR e servizio titoli 122 137 (15)
Compensi alla società di revisione 88 84 4
Compensi al Collegio sindacale 84 85 (1)
Utenze elettriche, acqua e gas 36 36 -
Altre spese e servizi 278 276 2
Totale 4.451 4.337 114

Si precisa che:

  • la voce "consulenze" nell'esercizio 2015 include consulenze per servizi ricevuti dalle altre società del Gruppo per Euro 656 mila (Euro 725 mila al 31 dicembre 2014), consulenze tecniche per Euro 106 mila, consulenze e collaborazioni commerciali e marketing per Euro 678 mila, consulenze amministrative, fiscali e finanziarie per Euro 122 mila, consulenze legali e notarili per Euro 231 mila e consulenze varie per Euro 52 mila.
  • nella tabella sono evidenziati i compensi spettanti agli organi sociali deliberati dall'Assemblea, comprensivi degli oneri previdenziali ed accessori relativi.

5. Costi del personale

La composizione del costo del personale nei due esercizi a confronto è la seguente:

Migliaia di Euro 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Stipendi 1.038 1.026 12
Oneri sociali 330 329 1
Trattamento di fine rapporto 71 77 (6)
Totale 1.439 1.432 7
31/12/2015 31/12/2014 Variazioni 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Dato medio Dato medio Dato puntuale Dato puntuale
Dirigenti 1 1 - 1 1 -
Quadri 3 4 (1) 3 4 (1)
Impiegati 32 30 2 32 30 2
Totale 36 35 1 36 35 1

Il numero dei dipendenti, sia medio che puntuale, è dettagliato nella tabella che segue:

6. Ammortamenti

Migliaia di Euro 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Ammortamento delle attività materiali 117 118 (1)
Ammortamento delle attività immateriali 167 193 (26)
Totale 284 311 (27)

7. Altri oneri operativi

La composizione nei due esercizi a confronto è la seguente:

Migliaia di Euro 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Locazioni immobili, uffici e autovetture 271 285 (14)
Accantonamenti per rischi ed oneri diversi 7 6 1
Accantonamenti per svalutazione crediti 150 124 26
Altri oneri 145 196 (51)
Totale 573 611 (38)

8. Proventi ed oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari sono analizzati nel prospetto che segue:

Migliaia di Euro 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Proventi su crediti infragruppo 287 347 (60)
Altri proventi 1.258 46 1.212
Totale proventi finanziari 1.545 393 1.152
Oneri finanziari (1.111) (732) (379)
Commissioni bancarie (233) (183) (50)
Totale (1.344) (915) (429)

I proventi finanziari si riferiscono principalmente agli interessi su finanziamenti concessi alle controllate ed a dividendi incassati dalla controllata Itwayvad S.r.l.

9. Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito dell'esercizio sono analizzate nel prospetto che segue:

Migliaia di Euro 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Imposte correnti sul reddito (Ires) 30 2 28
Irap 66 88 (22)
Imposte (anticipate)/ differite (80) (32) (48)
Altre imposte 176 69 107
Totale 192 127 65

La seguente tabella evidenzia la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e l'onere fiscale effettivo relativo alle imposte sui redditi (IRES):

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2015 31/12/2014
Imponibile Imposta Imponibile Imposta
Risultato prima delle Imposte 773 232
Onere fiscale teorico (27,5% ) 213 65
Differenze temporanee deducibili in 660 138
esercizi successivi
Differenze che non si riverseranno (1.223) (387)
negli esercizi futuri
Rigiro delle differenze temporanee da (100) 19
esercizi precedenti
Imponibile al 27,5% 110 30 2 2
Imposte correnti (IRES) 30 2
dell'esercizio
Imposte differite, al netto degli utilizzi (71) (27)
delle imposte accantonate negli esercizi
precedenti
Imposte anticipate, al netto degli (9)
utilizzi delle imposte anticipate
accantonate negli esercizi precedenti
IRES netta dell' esercizio (50) (26)

___________________________________________________________________________________________________________ La seguente tabella evidenzia la riconciliazione tra l'onere fiscale effettivo relativo all'IRAP ed il relativo onere fiscale teorico:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2015 31/12/2014
Imponibile Imposta Imponibile Imposta
Utile prima delle imposte 773 232
Costi non rilevanti ai fini IRAP 909 2.042
Totale 1.682 2.274
Onere fiscale teorico (3,9%) 66 88
Differenze temporanee 43
deducibili in esercizi successivi
Differenze che non si
riverseranno negli esercizi
futuri
Rigiro delle differenze (38)
temporanee da esercizi
precedenti
Imponibile Fiscale 1.687
Imponibile al (4,82%) 70
Imponibile al (3,90%) 1.617 2.274
IRAP corrente dell'esercizio 66 88
Imposta differita al netto degli (5)
utilizzi delle imposte
accantonate negli esercizi
precedenti
Imposta anticipata al netto degli
utilizzi delle imposte anticipate
accantonate negli esercizi
precedenti
IRAP netta dell'esercizio 66 84

10. Immobili, impianti e macchinari

Le immobilizzazioni materiali sono esposte al netto del relativo fondo ammortamento e presentano la seguente composizione e variazione negli ultimi due esercizi:

___________________________________________________________________________________________________________

Terreni e
Migliaia di Euro Fabbricati Altri beni Totale
Costo acquisizione 3.321 1.369 4.690
Saldo al 31.12.2013 3.321 1.369 4.690
Incrementi 1 52 53
Saldo al 31.12.2014 1 52 53
Decrementi - - -
Saldo al 31.12.2013 - - -
Ammortamenti accumulati 321 1.238 1.559
Saldo al 31.12.2013 321 1.238 1.559
Ammortamenti dell'esercizio 69 48 118
Saldo al 31.12.2014 69 48 118
Valore netto
Al 31 dicembre 2013 3.000 131 3.131
Al 31 dicembre 2014 2.932 134 3.066
Migliaia di Euro Terreni e
Fabbricati
Altri beni Totale
Costo acquisizione 3.322 1.421 4.743
Saldo al 31.12.2014 3.322 1.421 4.743
Incrementi - 33 33
Saldo al 31.12.2015 - 33 33
Decrementi - - -
Saldo al 31.12.2015 - - -
Ammortamenti accumulati 390 1.287 1.677
Saldo al 31.12.2014 390 1.287 1.677
Ammortamenti dell'esercizio 69 48 117
Saldo al 31.12.2015 69 48 117
Valore netto
Al 31 dicembre 2014 2.932 134 3.066
Al 31 dicembre 2015 2.863 119 2.982

La categoria "Terreni e fabbricati" riflette il valore degli uffici direzionali di Milano, acquisiti nell'ottobre 2008 tramite un contratto di leasing finanziario della durata di 18 anni, iscritti ad un valore comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione. Il relativo debito residuo è iscritto nella voce "Passività finanziarie non correnti e correnti" (Nota 25 e Nota 26).

Gli investimenti registrati nel corso dell'esercizio sono sostanzialmente riferibili all'acquisto di computer e server di rete.

11. Avviamento

L'avviamento al 31 dicembre 2015 ammonta ad Euro 169 mila e non ha subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2014 in quanto dallo svolgimento dell'impairment test non sono emerse necessità di svalutazione.

12. Altre attività immateriali

Le altre attività immateriali presentano la seguente composizione e variazione negli ultimi due esercizi:

___________________________________________________________________________________________________________

Licenze
software e
diritti di
Altre
Migliaia di Euro brevetto Totale
Costo acquisizione 1.106 1.445 2.551
Saldo al 31.12.2013 1.106 1.445 2.551
Incrementi 82 62 144
Saldo al 31.12.2014 82 62 144
Decrementi - - -
Saldo al 31.12.2014 - - -
Ammortamenti accumulati 996 1.261 2.257
Saldo al 31.12.2013 996 1.261 2.257
Ammortamenti dell'esercizio 109 84 193
Saldo al 31.12.2014 109 84 193
Valore netto
al 31 dicembre 2013 110 184 294
al 31 dicembre 2014 83 162 245
Licenze
software e
diritti di
Altre
Migliaia di Euro brevetto Totale
Costo acquisizione 1.188 1.507 2.695
Saldo al 31.12.2014 1.188 1.507 2.695
Incrementi 75 78 153
Saldo al 31.12.2015 75 78 153
Decrementi - - -
Saldo al 31.12.2015 - - -
Ammortamenti accumulati 1.105 1.345 2.450
Saldo al 31.12.2014 1.105 1.345 2.450
Ammortamenti dell'esercizio 80 87 167
Saldo al 31.12.2015 80 87 167
Valore netto
al 31 dicembre 2014 83 162 245
al 31 dicembre 2015 78 153 231

Al 31 dicembre 2015:

  • gli incrementi della voce licenze software e diritti di brevetto ammontano ad Euro 75 mila e rappresentano principalmente il valore degli investimenti per il sito aziendale e l'e-commerce;
  • gli incrementi delle altre immobilizzazioni immateriali ammontano ad Euro 78 mila e rappresentano il valore degli investimenti per il sistema informativo aziendale.

13. Partecipazioni

Si forniscono di seguito alcune informazioni relative alle partecipazioni possedute dalla Società:

___________________________________________________________________________________________________________

Denominazione Sede Capitale
sociale
in Euro
%
possesso
diretto
%
possesso
indiretto
Valore
al
31/12/15
Valore
al
31/12/14
Società controllate
Business-e S.p.A. Via L. Braille 15, 1.001.084 100% 9.298 9.298
Ravenna
Itway Iberica S.L. Argenters 2, 2.891 2.554
Cerdanyola
del
560.040 100%
Itway France SAS Vallès, Barcellona
4, Avenue Cely –
100.000 100% - -
Asniere Sur Seine,
Cedex
Itway Turkiye Ltd. Eski Uscudar Yolu 1.450 1.450
NO. 8/18 – Istanbul 1.500.000 * 100%
Itway Cube S.r.l. Via L. Braille 15, 10.000 100% 10 10
Ravenna
Itwayvad S.r.l. Via L. Braille 15, 10.000 100% 10 10
Ravenna
Itway Hellas S.A. Ag. Ioannu Str. 10, 846.368 100% 3.409 3.409
Atene
Diogene S.r.l. Via V. Mazzola 66, 78.000 100% 88 88
Roma
iNebula S.r.l. Via L. Braille 15,
Ravenna
10.000 75% 67 7,5
Itway RE S.r.l. Via L. Braille 15, 10.000 100% 10 -
Ravenna
4Science S.r.l. Via L. Braille 15, 10.000 100% 10 10
Ravenna
Altre società
Dexit S.r.l. Via
G.
Gilli
2,
700.000 9% 374 374
Trento
Altre minori 5 -
Totale 17.622 17.210

* il valore è espresso in Nuova Lira Turca (YTL)

I dati di Patrimonio Netto e il Risultato Netto delle società partecipate, dettagliati nella seguente tabella, sono desunti dai progetti di bilancio d'esercizio o fascicoli di consolidamento al 31 dicembre 2015 approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione, e rettificati, laddove necessario, per adeguarli ai principi contabili adottati dalla Società.

Al 31 dicembre 2015
Denominazione
(Euro)
% Patrimonio
Netto
di cui
Risultato
d'esercizio
Quota
Patrimonio
Netto di
pertinenza
Valore a
bilancio
Business-e S.p.A. 100% 3.719.192 60.208 3.719.192 9.297. 606
Diogene S.r.l. 100% 108.708 1.115 108.708 87.967
Itway Cube S.r.l 100% 77.163 12.715 77.163 10.000
Itwayvad S.r.l. 100% 39.194 12.210 39.194 10.000
Itway Iberica S.L. 100% 394.115 (373.738) 394.115 2.890. 972
Itway France S.A.S. 100% (7.117.388) 3.104 (7.117.388) -
Itway Hellas S.A. 100% 314.070 49.044 314.070 3.408.566
Itway Turkiye Ltd. 100% 2.500.928 872.316 2.500.928 1.45 0.498
iNebula S.r.l. 75% 11.619 (1.243) 8.714 67.500
4Science S.r.l. (*) 100% 7.470 (1.270) 7.470 10.000
Itway RE S.r.l. 100% 35.779 25.779 35.779 10.000
Dexit S.r.l. (*) 9,00% 2.212.575 570.051 199.132 373.544
Altre minori 5.078
Totale Partecipazioni 17.621.730

(*)bilancio al 31 dicembre 2014

Per una migliore comprensione dell'attività svolta dalle società controllate, si rimanda al bilancio consolidato di Gruppo, redatto dal Consiglio d'Amministrazione contestualmente al presente bilancio d'esercizio.

La controllata Business-e S.p.A. ha chiuso l'esercizio con un utile netto di circa 60 mila Euro. Business-e continua nel consolidamento dei clienti acquisiti con l'ingresso nel proprio portafoglio di nuovi importanti clienti. Nel corso del 2015, si sono chiusi contratti con volumi in buona crescita ma con marginalità ridotta ed è continuato il recupero del margine di contribuzione che si è allineato allo scorso anno, mentre alcune commesse sono slittate al 2016 pur con sostenimento di costi già nel 2015.

Itway Iberica S.L., dopo la riorganizzazione completata negli scorsi esercizi, ha chiuso l'esercizio con ricavi in crescita di oltre il 30% rispetto all'esercizio precedente ed un Risultato operativo lordo in deciso miglioramento (circa +68%).

La controllata francese, ristrutturata nello scorso esercizio, ha chiuso l'esercizio in sostanziale pareggio iniziando a produrre nuovi ricavi che l'hanno riportata in equilibrio. Alla data attuale non si sono aggiunti costi ulteriori oltre a quelli già registrati nel primo semestre 2015 come effetto residuale di costi non ripetitivi legati alla profonda ristrutturazione attuata nel corso del 2014. Alla data attuale, sono stati sostanzialmente azzerati tutti i costi, quindi non si ritiene che nel corso del 2016 verranno registrate ulteriori perdite significative, per cui nel corso dell'esercizio non si è ritenuto necessario effettuare ulteriori accantonamenti al fondo copertura perdite società partecipate (Nota 24). La controllata è in fase di ripensamento circa il ruolo che potrà avere il Gruppo nel mercato francese.

La società Itwayvad Yazilim Ve Donanim Dagitim Ticaret Limited Sirketi (in breve "Itway Turkiye"), ha ottenuto significativi e considerevoli incrementi, sia percentuali che in valori assoluti, di volumi e margini, mantenendo la leadership nel segmento IT security del mercato turco, che, fuori dall'area Euro, si conferma ancora una volta con significative prospettive di sviluppo. La controllata ha ottenuto significativi ed importanti incrementi, sia percentuali che in valori assoluti, di volumi e margini ed ha chiuso l'esercizio con un utile netto di circa Euro 872 mila.

La controllata Itway Hellas S.A. continua nella sua crescita ed è in linea con il budget previsto, nonostante la situazione difficile del Paese, chiudendo l'esercizio 2015 in utile pari a 49 mila Euro.

La collegata Dexit S.r.l. ha continuato le sue attività principalmente nella Provincia Autonoma di Trento, chiudendo il bilancio al 31 dicembre 2014 con un utile di Euro 570 mila. Il bilancio al 31 dicembre 2015 non è ancora disponibile e verrà approvato nei termini di legge.

Diogene S.r.l. e Itway Cube S.r.l. nell'esercizio 2015, così come negli esercizi precedenti, hanno effettuato prestazioni di servizi alle altre società del Gruppo.

La società 4Science S.r.l., non ancora operativa, ha come obiettivo di diventare leader nei settori ICT for Cultural Heritage e Data Curation.

La società iNebula S.r.l. ha iniziato nell'esercizio 2015 l'erogazione di servizi informatici "in the cloud", non raggiungendo ancora volumi significativi.

I valori di carico delle partecipazioni sono stati oggetto di impairment test alla data del 31 dicembre 2015, che hanno confermato i valori di carico esposti senza necessità di procedere ad alcuna svalutazione.

Al fine della verifica della eventuale perdita di valore delle partecipazioni (impairment test) si è utilizzato il metodo finanziario cd. "Discounted Cash Flow" ("DCF") il quale richiede che i flussi finanziari vengano scontati sulla base di un tasso di attualizzazione rappresentativo del rischio specifico delle varie Cash Generating Units (CGU) che coincidono con le società controllate.

I flussi finanziari attesi sono stati ricavati dai piani previsionali quinquennali al 31 dicembre 2020 delle CGU identificate, approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione, basati sugli andamenti attesi, stimati da istituti indipendenti, dei mercati ove le singole CGU operano, e recepiti sulla base degli individuali andamenti storici e specificità attese. Ai flussi attesi per il quinquennio 2016-2020 si aggiunge quello relativo alla cosiddetta perpetuity, rappresentativo del Terminal Value. Il tasso di crescita di medio/lungo termine è pari al valore atteso dell'inflazione per il Paese di riferimento.

Il tasso di attualizzazione utilizzato (WACC – costo medio ponderato del capitale investito), è compreso tra il 6,3% e il 15,7%, a seconda del rischio Paese ove le singole C.G.U. operano.

In questo contesto, si segnala che la situazione causata dall'attuale crisi economica e finanziaria ha comportato la necessità di effettuare assunzioni riguardanti un andamento futuro caratterizzato da significativa incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi nel prossimo futuro di risultati diversi da quanto stimato, il che potrebbe richiedere rettifiche, ad oggi naturalmente né stimabili, né prevedibili, al valore contabile delle relative partecipazioni.

Attività Attività Passività Passività Ricavi Utile/ Plus/minus Altre Totale
Correnti non Correnti non Perdita da attività componenti conto
Correnti Correnti esercizio operative del
conto
economico
cessate economico complessivo
complessivo
570
4.196 191 1.957 217 8.158 570 - -

Di seguito si riepilogano i dati economico- finanziari delle altre società partecipate:

* riferiti al 31 dicembre 2014, ultimo bilancio disponibile

14. Attività per imposte anticipate

Le attività per imposte anticipate ammontano al 31 dicembre 2015 ad Euro 445 mila (Euro 380 mila al 31 dicembre 2014) e si riferiscono principalmente a fondi tassati; la Società prevede il recupero nei futuri esercizi sulla base dei redditi imponibili attesi e dell'utilizzo dei relativi fondi tassati.

La seguente tabella evidenzia le variazioni intervenute nell'esercizio:

31 dicembre 2015 31 dicembre 2014 variazione
Migliaia di Euro importo Imposte
anticipate
importo Imposte
anticipate
imposte
anticipate
Svalutazione codici di magazzino e fondo obsolescenza 127 35 123 39 (4)
Fondo svalutazione crediti tassato 1.125 270 1.075 295 (25)
Altre 600 139 167 46 93
Totale Credito per Imposte anticipate 1.852 444 1.365 380 64

15. Altre attività non correnti

Le altre attività non correnti al 31 dicembre 2015 si riferiscono principalmente a depositi cauzionali versati.

16. Rimanenze di magazzino

Le rimanenze di magazzino, rappresentate essenzialmente da prodotti hardware e software, al 31 dicembre 2015 ammontano ad Euro 1.406 mila (Euro 1.858 mila al 31 dicembre 2014); tali valori sono esposti al netto del fondo obsolescenza pari a Euro 127 mila (Euro 123 mila al 31 dicembre 2014). Nell'esercizio il magazzino ha avuto un indice di rotazione pari a circa 29 volte .

17. Crediti commerciali

I crediti commerciali al 31 dicembre 2015, tutti a breve termine, ammontano ad Euro 17.636 mila (Euro 14.444 mila al 31 dicembre 2014). Il valore è espresso al netto di un fondo svalutazione crediti che al 31 dicembre 2015 è pari ad Euro 1.394 mila (Euro 1.244 mila al 31 dicembre 2014). Si ritiene che l'importo degli accantonamenti effettuati sia congruo rispetto ai rischi di insolvenza sui crediti in essere.

La movimentazione del fondo svalutazione crediti è evidenziata nella tabella seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31 dicembre 2015 31 dicembre 2014
Fondo iniziale 1.244 1.326
Accantonamento dell'esercizio 150 125
Utilizzi - (207)
Fondo finale 1.394 1.244

La composizione dei crediti commerciali suddivisa per scadenza è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2015 31/12/2014
A scadere 13.714 11.772
Scaduti fino a 30 gg 1.213 973
Scaduti da 30 a 60 gg 1.017 164
Scaduti > 60 gg 3.086 2.779
Totale crediti lordi 19.030 15.688
Fondo svalutazione (1.394) (1.244)
Totale 17.636 14.444

18. Crediti verso controllate di natura finanziaria

La Società, nell'ottica della centralizzazione ed ottimizzazione della tesoreria, intrattiene rapporti finanziari di conto corrente, regolati a tassi di mercato, con le società controllate, per complessivi Euro 13.996 mila al 31 dicembre 2015 (Euro 8.685 mila al 31 dicembre 2014).

19. Altre attività correnti

Le altre attività correnti sono così costituite:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Crediti tributari 835 419 416
Anticipi a fornitori e altri crediti 677 544 133
Ratei e risconti attivi 236 189 47
Totale 1.748 1.152 596

___________________________________________________________________________________________________________

La voce Altri crediti comprende il credito verso la società Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l. per Euro 414 mila (Euro 211 mila euro al 31 dicembre 2014).

20. Cassa e disponibilità liquide

La composizione della voce è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Depositi bancari e postali in Euro 1.460 1.709 (249)
Depositi bancari in Dollari 105 50 55
Denaro e valori in cassa 2 5 (3)
Totale 1.567 1.764 (197)

21. Capitale sociale e riserve

Capitale sociale

Il capitale sociale al 31 dicembre 2015, interamente versato, è rappresentato da n. 7.905.318 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,5 cadauna, pari ad Euro 3.952.659.

Riserva azioni proprie

Tale riserva accoglie il valore delle azioni proprie in portafoglio alla data del presente bilancio.

Riserva sovrapprezzo azioni

Al 31 dicembre 2015 risulta pari a Euro 17.584 mila, invariata rispetto allo scorso esercizio.

______________________________________________________________________________________________________

Ai sensi dell'art. 2431 del C.C., si precisa che la riserva da sovrapprezzo azioni potrà essere eventualmente distribuita solo nel momento in cui la riserva legale abbia raggiunto il quinto del capitale sociale.

Riserve di utili

Tale voce è costituita, oltre che dalle riserve sotto indicate, anche dalla riserva generata dall'adozione degli IFRS da parte della Società:

Riserva legale

Al 31 dicembre 2015 risulta pari ad Euro 456 mila contro i 450 mila Euro dello scorso esercizio.

Riserva per utili/(perdite) a nuovo

Al 31 dicembre 2015 risulta pari ad Euro 2.957 mila (Euro 3.089 mila al 31 dicembre 2014); si incrementa nel 2015 per Euro 113 mila per l'accantonamento dell'utile dell'esercizio precedente così come da delibera di Assemblea del 28 aprile 2015 e per effetto dell'attualizzazione dei benefici ai dipendenti.

La riserva comprende anche gli effetti sul patrimonio netto derivanti dalla transizione ai principi contabili internazionali effettuata al 30 settembre 2004.

22. Benefici a dipendenti

Tale voce evidenzia gli accantonamenti a favore del personale per il trattamento di fine rapporto di lavoro dovuto ai sensi di legge, al netto delle anticipazioni concesse ai dipendenti, e dei trasferimenti ai fondi pensione che ammontano nell'esercizio a 13 mila Euro. Si riporta di seguito la movimentazione registrata nell'esercizio:

Migliaia di Euro 31/12/14 Oneri
finanziari
Incrementi Perdite (Utili)
attuariali
Utilizzi 31/12/15
Trattamento di fine
rapporto
684 10 77 (28) (80) 663
Totale 684 10 77 (28) (80) 663

Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale dei benefici ai dipendenti sono le seguenti:

Data di calcolo 31/12/2015
Tasso di mortalità Tavole INPS55
Tassi di invalidità Tavole INPS-2000
Tasso di rotazione del personale 3,00%
Tasso di attualizzazione 2,03%
Tasso incremento retribuzioni 3,00%
Tasso di anticipazioni 2,00%
Tasso d'inflazione 1,50%

Le ipotesi attuariali comprendono:

  • a) Ipotesi demografiche sulle caratteristiche future dei dipendenti che hanno diritto ai benefici; comprendono aspetti quali:
  • Mortalità: tasso di mortalità dei dipendenti (le probabilità di morte sono quelle delle tavole di uso corrente nella pratica assicurativa);
  • Inabilità della popolazione attiva: probabilità di invalidamento durante l'attività lavorativa (le probabilità annue sono quelle delle tavole di uso corrente nella pratica assicurativa e riassicurativa);
  • Turnover: è la probabilità di uscita dall'organico dovuta a cause diverse dalla morte, dall'inabilità e dal pensionamento (le ipotesi utilizzate rispecchiano la realtà della Società);
  • Probabilità annua di richiesta di anticipazione di TFR: è la propensione a richiedere anticipatamente una percentuale del TFR totale maturato.
  • b) Ipotesi finanziarie
  • Tasso di sconto: il tasso impiegato per attualizzare le obbligazioni connesse a benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro deve essere determinato con riferimento ai rendimenti di mercato alla data

di riferimento del bilancio; si utilizza il rendimento medio di titoli corporate di alta qualità (con rating pari almeno a AA) a medio/lungo termine, coerentemente con la duration media delle prestazioni;

  • Tasso di crescita delle retribuzioni: è una stima delle linee salariali future; tiene conto dell'inflazione e della qualifica professionale;
  • Tasso di inflazione prevista: si utilizza la stima di lungo termine del tasso di inflazione ISTAT.

___________________________________________________________________________________________________________

Ipotizzando un incremento di 50 basis point del tasso tecnico di attualizzazione rispetto a quello effettivamente applicato per le valutazioni al 31 dicembre 2015, a parità delle altre ipotesi attuariali, il decremento potenziale del valore attuale delle obbligazioni per piani a benefici definiti (DBO) in corso ammonterebbe a circa Euro 33 migliaia. Allo stesso modo ipotizzando una riduzione del medesimo tasso di 50 basis point, si avrebbe un aumento potenziale del valore attuale della passività di circa Euro 36 migliaia.

Le variazioni delle restanti ipotesi attuariali produrrebbero effetti significativamente inferiori sul valore attuale delle passività per piani a benefici definiti iscritti a bilancio.

23. Fondi per rischi ed oneri

Si riporta di seguito la movimentazione registrata nell' esercizio:

Migliaia di Euro 31/12/2014 Accantonam. Utilizzi 31/12/2015
Fondo indennità suppletiva di clientela 41 6 - 47
Fondo copertura perdite partecipazioni 5.620 - - 5.620
Totale 5.661 6 - 5.667

Il fondo copertura perdite è stato stanziato in esercizi precedenti a fronte delle necessità di ricapitalizzare la controllata Itway France.

24. Passività per imposte differite

Le passività per imposte differite sono rilevate a fronte delle differenze temporanee tassabili in esercizi futuri ed ammontano al 31 dicembre 2015 a Euro71 mila (Euro 80 mila al 31 dicembre 2014). Sono rappresentate per Euro 54 mila dalle imposte differite sul minore ammortamento dell'avviamento iscritto nel bilancio della Società rispetto all'ammortamento fiscale e per Euro 17 mila sull'attualizzazione del T.F.R..

25. Passività finanziarie non correnti

La composizione della voce è la seguente:

Esercizio chiuso
al
Migliaia di Euro 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni Scadenza
Debito residuo non corrente per leasing
Finanziamento di scopo per acquisto
2.081 2.163 (82) Novembre 2026
partecipazione Dexit 44 78 (34) Marzo 2018
Finanziamento BPER 53 - 53 Maggio 2017
Finanziamento UniCredit 1.280 - 1.280 Marzo 2018
Finanziamento Banca Centropadana 378 - 378 Aprile 2018
Finanziamento MPS 250 - 250 Giugno 2018
Finanziamento ICCREA Banca 404 - 404 Maggio 2022
Costo ammortizzato (104) - (104) -
Totale 4.386 2.241 2.145

Tale voce include per Euro 2.081 mila la quota non corrente del debito verso l'Istituto di leasing per gli uffici di Milano come precedentemente commentato (Nota 10), scadente nel 2026. I principali dettagli dell'operazione di leasing sono: costo dell'immobile Euro 2.995 mila; tasso variabile (Euribor a 3 mesi più spread 160 pbt) convertibile in tasso fisso in qualsiasi momento scelto dal conduttore.

Si precisa che nel finanziamento ICCREA sono calcolati i seguenti covenants:

  • o Rapporto Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto non superiore a 2,00 (due/00);
  • o Rapporto EBITDA/Oneri Finanziari Netti non inferiore a:
  • 1,60 (uno/60) fino al bilancio chiuso in data 31/12/2017;
  • 3,00 (tre/00) fino a scadenza del finanziamento.

Si informa che al 31/12/15 tali covenants sono stati rispettati.

Si riporta il dettaglio del debito residuo del leasing non corrente suddiviso per scadenza:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2015 31/12/2014
Debito residuo non corrente al netto della quota interessi:
Da 1 a 5 anni 390 365
Oltre 5 anni 1.691 1.798
Debito residuo per leasing al netto degli interessi 2.081 2.163

26. Passività finanziarie correnti

Al 31 dicembre 2015 ammontano ad Euro 15.537 mila (Euro 11.195 mila al 31 dicembre 2014) e sono sostanzialmente rappresentati da debiti verso banche per anticipazioni di crediti commerciali a breve, regolati all'Euribor a 1 - 3 mesi più uno spread medio di 500 ptb (425 bps per l'esercizio precedente) e non sono assistiti da altre garanzie. Inoltre in tale voce sono iscritti, per circa Euro 2.255 mila, le quote a breve del leasing e dei debiti finanziari di cui alla Nota 25.

27. Debiti commerciali

I debiti commerciali, inclusivi dello stanziamento per fatture da ricevere, ammontano ad Euro 17.230 mila al 31 dicembre 2015 contro Euro 16.571 mila al 31 dicembre 2014. I debiti commerciali sono tutti a breve termine.

28. Debiti tributari

I debiti tributari ammontano al 31 dicembre 2015 ad Euro 4.287 mila (Euro 3.033 mila al 31 dicembre 2014) e la relativa composizione è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Debiti IVA 4.199 2.946 1.253
Debiti per ritenute su personale 80 77 3
Altri debiti tributari 8 10 (2)
Totale 4.287 3.033 1.254

I debiti per IVA sono dovuti anche a debiti non pagati alle naturali scadenze e che verranno pagati entro i termini previsti dalle normative vigenti in materia.

La Società ha chiuso gli esercizi fiscali fino al 30 settembre 2008 senza oneri aggiuntivi rispetto al dichiarato.

Nell'esercizio chiuso al 30 settembre 2011 la Società è stata sottoposta a verifica fiscale da parte dell'Agenzia delle Entrate – Ufficio provinciale di Ravenna, per l'esercizio 2008. Le verifiche si sono concluse con Processo verbale di constatazione, seguito, alla data odierna, da avvisi di accertamento. La Società, supportata dal parere dei propri consulenti fiscali, non ritiene che da tali verifiche possano emergere passività significative; conseguentemente, non è stato appostato alcun fondo imposte.

29. Altre passività correnti

Le altre passività correnti ammontano al 31 dicembre 2015 ad Euro 621 mila (Euro 433 mila al 31 dicembre 2014) e la relativa composizione è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Debiti verso il personale 46 39 7
Altri debiti verso il personale 188 173 15
Debiti verso Amministratori e collaboratori 205 14 191
Debiti verso istituti previdenziali 119 115 4
Ratei e risconti 60 89 (29)
Acconti ricevuti e altre passività 3 3 -
Totale 621 433 188

Gli altri debiti verso il personale comprendono l'accantonamento per le retribuzioni differite (ferie e mensilità aggiuntive).

30. Impegni e garanzie

Gli impegni e le garanzie in essere al 31 dicembre 2015 sono le seguenti:

  • impegni verso banche per acquisti di valuta estera a termine per Euro 5.998 mila relativi ad operazioni di copertura del rischio di cambio correlate a specifiche operazioni commerciali di acquisto prodotti;
  • beni presso terzi per Euro 548 mila relativi a beni di proprietà giacenti presso il magazzino di società terze;
  • garanzie di terzi a nostro favore per Euro 1.499 mila relative a fideiussioni bancarie rilasciate per conto della Società a favore di locatori degli immobili delle sedi della Società e altri fornitori;
  • garanzie della Società per Euro 11.670 mila prestate a favore delle società controllate per l'ottenimento di linee di credito per lo smobilizzo di crediti commerciali, utilizzati alla data di bilancio per Euro 2.044 mila.

31. Informativa sui rapporti con le parti correlate

Nel corso dell'esercizio 2015 la Società ha intrattenuto rapporti di natura commerciale e finanziaria con società correlate. Si tratta di rapporti posti in essere nell'ambito della normale attività di gestione, regolati a condizioni contrattualmente stabilite dalle parti, in linea con le ordinarie prassi di mercato e qui riportati in sintesi:

in migliaia di Euro Crediti Debiti Costi Ricavi
Itway S.p.A. vs Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l. 414 - - 3
Itway S.p.A. vs Be Innova S.r.l. 125 - - 125
TOTALE 539 - - 128

I rapporti del Gruppo con i propri Amministratori sono riepilogati all'interno della Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla remunerazione.

32. Rapporti infragruppo

La seguente tabella fornisce una sintesi dei rapporti tra le società del Gruppo Itway e società collegate:

Migliaia di Euro Crediti
commerciali
Crediti
finanziari
Debiti
finanziari
Debiti
commerciali
Costi
operativi e
finanziari
Ricavi, altri
ricavi e
proventi
finanziari
Business- e S.p.A. 3.968 5.003 - 626 687 4.702
Diogene S.r.l. - 109 - 119 214 214
Itway Iberica S.L. 2.108 2.351 - - - 3.412
Itway France S.A.S. 1.726 5.427 - 42 42 3.062
Itway Cube S.r.l. 4 440 - 110 445 12
Itwayvad S.r.l. - 125 - 234 220 1.216
iNebula S.r.l. 920 541 - - - 428
Itway RE S.r.l. 1 - - 15 15 -
Itway Hellas S.A. 604 - - - - 867
Itway Turkiye Ltd. 706 - - - - 279
Totale 10.037 13.996 - 1.146 1.623 14.192

Rapporti commerciali

La Società non è in una situazione di dipendenza o controllo da parte di altre società. Itway S.p.A. effettua operazioni commerciali di vendita e acquisto di prodotti e di servizi con le società controllate, rientranti nell'ambito della gestione ordinaria della Società.

Rapporti finanziari

La Società, nell'ottica della centralizzazione ed ottimizzazione della tesoreria, intrattiene con le società controllate rapporti finanziari di conto corrente regolati a tassi di mercato evidenziati nella tabella sopra esposta, per complessivi Euro 13.996 mila al 31 dicembre 2015.

33. Compensi ad Amministratori e sindaci, ai direttori generali ed ai dirigenti con responsabilità strategiche

___________________________________________________________________________________________________________

A seguito dell'introduzione dell'art. 123 ter del TUF, i dati di tali compensi sono riportati analiticamente nella Relazione sulla remunerazione, che verrà messa a disposizione del pubblico entro i termini di legge presso la sede sociale, e consultabile altresì sul sito internet www.itway.com, alla sezione Investor relation.

34. Posizione finanziaria netta

Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, di seguito si evidenzia la composizione della Posizione Finanziaria netta della Società, non comprensiva dei crediti finanziari infragruppo:

Migliaia di Euro 31/12/2015 31/12/2014
Cassa e disponibilità liquide 1.567 1.764
Passività finanziarie correnti (15.537) (11.196)
Posizione finanziaria netta corrente (13.970) (9.432)
Passività finanziarie non correnti (4.386) (2.241)
Posizione finanziaria netta non corrente (4.386) (2.241)
Posizione finanziaria netta totale (18.356) (11.673)

Nel rimandare al Rendiconto Finanziario per l'analisi dettagliata delle movimentazioni che hanno generato la variazione nella Posizione Finanziaria Netta, si sottolinea che la situazione puntuale di fine anno riflette anche la situazione di capitale circolante netto impiegato, influenzato dalla concentrazione di significativi volumi di attività a fine esercizio. Nella posizione finanziaria netta è riflesso l'utilizzo di factoring "pro soluto" dei crediti commerciali pari ad Euro 4.438 mila al 31 dicembre 2015 (Euro 3.950 mila al 31 dicembre 2014).

La posizione finanziaria netta non corrente riflette i finanziamenti dettagliati nella Nota 25.

35. Eventi successivi

Non si segnalano fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2015 e fino alla data odierna.

36. Operazioni significative, non ricorrenti, atipiche e/o inusuali

Si segnala che nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 non sono state poste in essere operazioni significative e/o non ricorrenti e/o operazioni atipiche e/o inusuali, con soggetti terzi o tra società del Gruppo, così come definite dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006.

37. Gestione del rischio finanziario: obiettivi e criteri

Il principio contabile IFRS 7 prescrive di fornire in bilancio informazioni integrative che consentano agli utilizzatori di valutare:

  • la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale-finanziaria ed al risultato economico;
  • la natura e l'entità dei rischi derivanti dagli strumenti finanziari cui la Società è esposta nel corso dell'esercizio ed alla data di riferimento del bilancio ed il modo in cui questi vengono gestiti.

___________________________________________________________________________________________________________ I principi contabili applicati nella predisposizione del bilancio separato relativamente agli strumenti finanziari sono descritti nelle sezioni "Principi contabili" e "Principali criteri di valutazione", mentre la definizione dei rischi finanziari e l'analisi del grado di significatività dell'esposizione della Società alle varie categorie di rischio individuate è di seguito riportata.

Le principali attività finanziarie della Società sono rappresentate da crediti commerciali e cassa e disponibilità liquide che derivano direttamente dall'attività operativa. Le passività finanziarie sono sostanzialmente costituite da debiti commerciali a breve verso primari Istituti di credito e da debiti a medio-lungo termine verso Istituti di leasing.

ATTIVO 31 dicembre 2015
Euro migliaia Valore
contabile
Attività per
derivati al
FVTPL (*)
Crediti e
finanziamenti
Derivati di
copertura
Attività
disponibili alla
vendita
Altre attività non correnti 41 - 91 - -
Attività non correnti 41 - 91 - -
Crediti commerciali 17.636 - 17.636 - -
Crediti verso controllate di natura
finanziaria
13.996 - 13.996 - -
Crediti verso controllate di natura
commerciale
10.037 - 10.037 - -
Altre attività correnti 1.748 - 1.748 - -
Cassa e Disponibilità liquide 1.566 - 1.566 - -
Attività correnti 44.983 - 44.983 - -
ATTIVO 31 dicembre 2014
Euro migliaia Valore
contabile
Attività per
derivati al
FVTPL (*)
Crediti e
finanziamenti
Derivati di
copertura
Attività
disponibili alla
vendita
Crediti verso controllate a m/l termine - - - - -
Altre attività non correnti 91 - 91 - -
Attività non correnti 91 - 91 - -
Crediti commerciali
Crediti verso controllate di natura
finanziaria
14.444
8.685
-
-
14.444
8.685
-
-
-
-
Crediti verso controllate di natura
commerciale
10.724 - 10.724 - -
Altre attività correnti 1.152 - 1.152 - -
Cassa e Disponibilità liquide 1.764 - 1.764 - -
Attività correnti 36.769 - 36.769 - -
PASSIVO 31 dicembre 2015
Euro migliaia Valore
contabile
Passività per
derivati al FVTPL
(*)
Altre passività
finanziarie
Derivati di
copertura
Passività finanziarie non correnti 4.386 - 4.386 -
Passività non correnti 4.386 - 4.386 -
Passività finanziarie correnti 15.537 - 15.537 -
Debiti commerciali 17.230 - 17.230 -
Debiti verso controllate 1.146 - 1.146 -
Debiti tributari 4.287 - 4.287 -
Altre passività correnti 621 - 621 -
Passività correnti 38.821 - 38.821 -
PASSIVO 31 dicembre 2014
Euro migliaia Valore
contabile
Passività per
derivati al FVTPL
(*)
Altre passività
finanziarie
Derivati di
copertura
Passività finanziarie non correnti 2.241 - 2.241 -
Passività non correnti 2.241 - 2.241 -
Passività finanziarie correnti 11.196 - 11.196 -
Debiti commerciali 16.571 - 16.571 -
Debiti verso controllate 2.005 - 2.005 -
Debiti tributari 3.033 - 3.033 -
Altre passività correnti 433 - 433 -
Passività correnti 33.238 - 33.238 -

*Fair Value Trough Profit and Loss

Le attività e le passività finanziarie sono iscritte ad un valore che non si discosta dal fair value.

Nel seguito sono commentati i principali rischi riferibili all'attività della Società:

Rischio di tasso

Gli strumenti finanziari della Società comprendono anticipazioni su crediti da parte di istituti bancari e depositi bancari a vista. Tali strumenti sono destinati a finanziare le attività operative della Società.

La totalità dei finanziamenti ottenuti dalla Società prevede tassi di interesse variabili (generalmente Euribor a 1 - 3 mesi). Pertanto, il rischio di tasso di interesse è rappresentato dall'esposizione dei flussi finanziari alle oscillazioni dei tassi di interesse. La politica attuale è quella di non attivare specifiche operazioni di copertura sul rischio di variazione del tasso di interesse. Sulla base dell'esposizione a breve medio dell'esercizio, una fluttuazione di 1 punto percentuale nei tassi di interesse comporterebbe una variazione +/- di interessi nell'ordine di Euro 155 mila per esercizio. Sulle passività finanziarie non correnti, la fluttuazione di 1 punto percentuale nei tassi di interesse comporterebbe una variazione +/- di interessi nell'ordine di Euro 44 mila per esercizio.

Rischio di cambio

La Società utilizza come moneta di conto, per le proprie attività di acquisto e di vendita, principalmente l'Euro ed in via residuale il dollaro statunitense.

Al fine di ridurre il rischio di cambio derivante da attività, passività e flussi di cassa attesi in divisa estera, vengono utilizzati dei contratti di copertura su cambi.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione della Società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. La Società non ha concentrazioni significative di rischio di credito, pertanto non si ritiene opportuno evidenziare informazioni quantitative e dettagliate, ad eccezione del dettaglio dei crediti commerciali per classi di scaduto che è evidenziato nella Nota 17. Al fine di controllare tale rischio, la Società ha implementato procedure ed azioni per la valutazione della clientela e le eventuali azioni di recupero. Relativamente alle altre attività finanziarie, che comprendono disponibilità liquide e mezzi equivalenti, le controparti finanziarie sono esclusivamente istituti finanziari ad alta solvibilità e sono adottate apposite politiche per limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di singoli istituti.

___________________________________________________________________________________________________________

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili all'azienda non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e scadenze prestabilite. Il rischio di liquidità del Gruppo è minimizzato da una gestione puntuale di ottimizzazione del finanziamento delle attività commerciali, a livello centrale da parte della Capogruppo. L'indebitamento bancario e la gestione della liquidità è gestito centralmente, con l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie del Gruppo.

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita mantenendo sufficienti risorse liquide o liquidabili e un'adeguata disponibilità di linee di credito. Oltre a quanto indicato precedentemente nei prospetti di bilancio e nelle note relativamente alle passività finanziarie correnti, le quali scadono entro l'esercizio successivo alla data di bilancio, la tabella seguente analizza le passività finanziarie non correnti della Società, raggruppate in base alla scadenza contrattuale rispetto alla data di bilancio:

Flussi
finanziari
Euro migliaia 31/12/2015 contrattuali 1-2 anni 2-5 anni oltre
Passività finanziarie non correnti 4.386 4.386 1.679 1.001 1.706
Passività non correnti 4.386 4.386 1.679 1.001 1.706
Flussi
finanziari
1-2
Euro migliaia 31/12/2014 contrattuali anni 2-5 anni oltre
Passività finanziarie non correnti 2.241 2.241 117 326 1.798
Passività non correnti 2.241 2.241 117 326 1.798

La Società alla data di bilancio aveva linee di credito accordate ma non utilizzate per circa Euro 4 milioni, oltre a cassa e disponibilità liquide per Euro 1.567 mila e con tali importi unitamente a quelli rivenienti dall'incasso dei crediti commerciali, è in grado di far fronte ai propri impegni a breve e medio termine.

Gestione del capitale

L'obiettivo primario della gestione del capitale della Società è quello di mantenere adeguati livelli di indicatori di capitale in modo da supportare l'attività e massimizzare il valore per gli azionisti. Si ritiene che la miglior valutazione degli indicatori di capitale sia desumibile dai prospetti finanziari che precedono.

38. Altre informazioni

Con riferimento alla informativa richiesta da Consob relativamente ad operazioni e saldi significativi con parti correlate e infragruppo, si specifica che le stesse, oltre a trovare evidenza in apposita Nota, sono state indicate separatamente negli schemi di bilancio solamente ove significative.

39. Stagionalità dell'attività

Pur avendo dei ritmi di vendita più intensi verso la fine dell'anno solare, il settore dell'IT non è significativamente influenzato da fenomeni di stagionalità.

___________________________________________________________________________________________________________

40. Art. 149 duodecies del Regolamento emittenti - Prospetto

Descrizione Euro
mila
Compensi PwC per attività di revisione del bilancio d'esercizio e consolidato di Itway S.p.A. 69
Compensi PwC per verifiche periodiche 6
Compensi a entità appartenenti alla rete PwC per altri servizi -
Totale 75

Oltre ai compensi sopra indicati non sono stati conferiti altri incarichi alla Società di Revisione.

41. Pubblicazione del progetto di Bilancio

Il Progetto di Bilancio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Itway S.p.A., che ne ha altresì approvato la pubblicazione, nella riunione del 1 marzo 2016, nella quale è stato inoltre dato mandato al Presidente di apportare al Progetto le modifiche o integrazioni di perfezionamento formale che fossero ritenute necessarie od opportune per la miglior stesura e completezza del testo, in tutti i suoi elementi.

42. Le imprese del Gruppo Itway S.p.A.

Ai sensi della Delibera Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito viene riportato l'elenco delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo.

Nell'elenco sono indicate le imprese suddivise per tipo di controllo, modalità di consolidamento e per settore di attività. Per ogni impresa sono evidenziati: la denominazione, la sede, la relativa nazione di appartenenza e il capitale sociale nella valuta originaria. Sono inoltre indicate la quota di partecipazione nel capitale, la percentuale di voto nell'assemblea ordinaria dei soci, se diversa dalla percentuale di partecipazione sul capitale, e l'evidenza delle imprese partecipanti.

IMPRESA CONTROLLANTE SEDE CAPITALE SOCIALE Euro

Itway S.p.A. Ravenna 3.952.659

___________________________________________________________________________________________________________

IMPRESE CONTROLLATE SEDE CAPITALE
SOCIALE
Euro
%
PARTECIPAZION
E CAPITALE
IMPRESE
PARTECIPANTI
Itwayvad S.r.l. Ravenna 10.000 100% Itway S.p.A.
Itway Iberica S.L. Barcellona 560.040 100% Itway S.p.A
Itway France S.A.S. Parigi 100.000 100% Itway S.p.A
Itway Hellas S.A. Atene 846.368 100% Itway S.p.A
Itway Cube S.r.l. Ravenna 10.000 100% Itway S.p.A
Diogene S.r.l. Roma 78.000 100% Itway S.p.A
Itway Turkiye Ltd. Istanbul 1.500.000 * 100% Itway S.p.A.
Business-e S.p.A. Ravenna 1.001.084 100% Itway S.p.A
iNebula S.r.l. Ravenna 10.000 75% Itway S.p.A
Itway RE S.r.l. Ravenna 10.000 100% Itway S.p.A.
4Science S.r.l. Ravenna 10.000 100% Itway S.p.A

* il valore è espresso in Nuova Lira Turca (YTL)

SOCIETA' COLLEGATE SEDE CAPITALE
SOCIALE
Euro
%
PARTECIPAZION
E CAPITALE
IMPRESE
PARTECIPANTI
Itsecurity Srl Bari 20.000 24,9% Business-e S.p.A.
BE Infrastrutture S.r.l. Ravenna 100.000 30% Business-e S.p.A.
BE Innova S.r.l. Trento 20.000 50% Business-e S.p.A.
ALTRE SOCIETA' SEDE CAPITALE
SOCIALE
Euro
%
PARTECIPAZION
E CAPITALE
IMPRESE
PARTECIPANTI
Dexit S.r.l. Trento 700.000 9% Itway S.p.A
Itway MENA FZC Arabia 35.000* 17,1% iNebula S.r.l.
Idrolab S.r.l. Saudita
Cesena
52.500 10% Business-e S.p.A.

* il valore è espresso in Dirham degli Emirati Arabi Uniti (AED)

Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  • 1. I sottoscritti G.Andrea Farina Amministratore Delegato e Sonia Passatempi Dirigente Preposto alle redazione dei documenti contabili societari della Itway S.pA. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa

e

• l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015 nel corso dell'esercizio dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2015.

  • 2. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
  • 3. Si attesta, inoltre, che
  • 3.1 il bilancio d'esercizio:
  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
  • 3.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nell'area di consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Ravenna, 1 marzo '16

G.Andrea Farina Sonia Passatempi

Presidente & Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

IL COLLEGIO SINDACALE
(Dott. Alessandro Antonelli)
(Dott. Daniele Chiari)
(Dott.ssa Silvia Caporali)