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IT Way Interim / Quarterly Report 2015

Aug 28, 2015

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Interim / Quarterly Report

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Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2015

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione

(scadenza approvazione bilancio al 31 dicembre 2016)

Nome e cognome Carica
Giovanni Andrea Farina Presidente ed Amministratore Delegato
Cesare Valenti Consigliere delegato
Gabriele Brusa Consigliere indipendente
Giuseppe Parrello Consigliere indipendente
Claudia Palella Consigliere indipendente

Collegio sindacale

(scadenza approvazione bilancio al 31 dicembre 2016)

Nome e cognome Carica
Alessandro Antonelli Presidente
Daniele Chiari Sindaco effettivo
Silvia Caporali Sindaco effettivo

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili

Il Consiglio di Amministrazione ha nominato Sonia Passatempi (Direttore Amministrativo del Gruppo) quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili delle società del Gruppo Itway.

Società di revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

L'incarico di revisione è stato conferito dall'Assemblea ordinaria dell'11 gennaio 2010 per il novennio scadente con l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017 e, ai sensi della normativa vigente, non può essere rinnovato.

Attività e Struttura del Gruppo

La struttura del Gruppo Itway al 30 giugno 2015 è la seguente:

La Società Capogruppo non ha sedi secondarie ma è attiva con uffici commerciali a Milano e Roma ai seguenti indirizzi:

  • Milano Via A. Papa, 30
  • Roma Via Edoardo D'Onofrio 304.

Il Gruppo Itway opera in tre tipologie principali di attività: da un lato, il core business di Itway, cioè la distribuzione a valore aggiunto di tecnologie software "best of breed" (le migliori tra quelle disponibili, in ogni momento, sul mercato); dall'altro, l'offerta di servizi e consulenza mirati a formare e supportare le aziende nel campo dell'e-business, dell'e-security, del Central Access Management, dell'Internetworking e Wireless. A questi settori di business sono preposte le principali Aree Strategiche di Affari ("ASA"): l'ASA VAD (Value Added Distribution), l'ASA VAR (Value Added Reseller) e l'ASA VAS (Value Added Services). All'ASA VAD si affianca l'offerta di servizi di formazione, assistenza tecnica e certificazione sviluppata da Itway

Academy, rivolta a Value Added Reseller e System Integrator. I punti di forza di Itway risiedono nella capacità di offrire, in modo complementare, una ricca gamma di prodotti software ed il supporto consulenziale necessario per garantirne l'utilizzo e l'integrazione. A ciò si aggiunge un'ottima capacità di attenzione e interazione con il cliente (accounting) e la qualità di una formazione (training) calibrata sulle esigenze specifiche di ogni cliente. L'ASA VAR accoglie le attività di Value Added Reseller, System Integration e di Engineering. L'ASA VAS, in fase di start-up, accoglie le attività di Value Added Services.

Andamento del Gruppo e del mercato di riferimento

I principi contabili, i criteri di valutazione ed i principi di consolidamento a cui si è fatto riferimento per la redazione della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2015 sono, come nell'esercizio precedente, i principi contabili internazionali, definiti come IFRS. In particolare, tali principi richiedono previsioni ("Forward looking statements"), come nel prosieguo della presente relazione, in particolare nella sezione "Evoluzione prevedibile della gestione" e come dettagliato nelle Note al bilancio. Nel contesto di incertezza economica sotto illustrata, si segnala che tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi nel prossimo futuro di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi naturalmente né stimabili, né prevedibili, al valore contabile delle relative voci.

A chiusura del primo semestre 2015 l'outlook delle economie dove il Gruppo opera non è ancora completamente positivo. Le previsioni per l'Italia sono ancora di leggera crescita, mentre la situazione della Grecia, dopo le fortissime tensioni degli ultimi mesi che hanno portato a temere l'attuazione della cd "Grexit", sembra possa tendere ad un recupero seppur molto lento. Ovviamente non tutti la pensano in questo modo e i timori di una possibile deflagrazione del Paese da alcuni è ancora pensata possibile. Le nostre operazioni in Grecia continuano, tuttavia, nel segno del miglioramento con crescita di fatturato e redditività. La Turchia si conferma ancora una volta essere una economia dinamica ed in espansione: terminate le elezioni vinte ancora da Erdogan, il Paese ha previsioni di crescita del PIL intorno al 4%, un PIL fortemente limitato dalle tensioni delle economie dell'Unione Europea.

L'aver mantenuto od incrementato quote di mercato, l'aver mantenuto la redditività industriale che nel semestre registra una leggera diminuzione che si tramuterà, sulla base delle offerte e della pipeline in essere, in crescita entro la chiusura dell'anno fiscale in un periodo ancora non favorevole, deve essere considerato positivamente.

Un'ultima notazione deve essere riservata al mondo della finanza, nella speranza che sia velocemente reattivo e ritorni ad assistere concretamente l'economia reale e le imprese.

Naturalmente, la situazione macroeconomica sopra esposta continua a riflettersi anche sull'andamento dei mercati finanziari, con situazioni di tensione, specie sul costo del denaro.

Per il Gruppo Itway la situazione si è tradotta, ormai da tempo, nella necessità di supportare sempre più i clienti in una situazione di credito contratto, con tempi di incasso che si sono sempre più dilatati, mentre i principali vendors non sono propensi a farsi carico della crisi sistemica, specie dei mercati italiano ed iberico, anzi in alcuni casi si è giunti alla richiesta di pagamento anticipato. A fronte di questo contesto, continuano le contromisure di contenimento delle condizioni di pagamento e di maggiore utilizzo delle operazioni di factoring pro-soluto.

Contesto generale ed andamento del mercato ICT: si riprendono le considerazioni fatte nella Relazione sulla gestione consolidata al 31 dicembre 2014, in attesa di dati più recenti che si avranno verso settembre /ottobre 2015. Il mercato ICT permane in rallentamento generale, con una frenata continua per quel che riguarda l'Hardware che ha subito cali anche del 7-8%. I segmenti dove opera il Gruppo sono quelli della Sicurezza, Virtualizzazione e, nascente, Cloud Computing, definiti "componenti aggiuntive e innovative ICT"; mentre le cosiddette "componenti tradizionali ICT" diminuiscono del 6,4%, le "componenti aggiuntive e innovative ICT" crescono del 4,8% (Assinform 10/2014 dati per l'Italia e proporzionalmente stimabili per gli altri Paesi).

Posizionamento sul mercato: nel corso del periodo è proseguito il riposizionamento su nuove linee distributive, finalizzato alla sostituzione di linee a bassi margini con linee a maggior valore aggiunto, che permettano anche minore impiego di circolante. Va sottolineato che il positivo andamento della economia USA a fronte di un'area Euro sostanzialmente e complessivamente stagnante (e in recessione in alcuni Paesi) ha determinato il progressivo indebolimento della moneta europea rispetto alla valuta statunitense. Nel corso del 2014 si è pertanto visto il cambio €/USD portarsi progressivamente da 1,38 di gennaio 2014 a 1,21 di dicembre 2014 fino ad arrivare a 1,06 nel mese di febbraio 2015 ed a 1,13 ad oggi, e ciò ha avuto nel corso del 2014 pesanti effetti sul primo margine delle società del Gruppo, in fase di miglioramento nell'attuale semestre per effetto del ribaltamento di tale maggior onere sui clienti finali.

Politica industriale perseguita dal Gruppo: nel contesto generale sopra indicato, la politica industriale del Gruppo è proseguita nel concentrarsi su segmenti di business a più alto valore aggiunto, come l'ASA VAR e l'ASA VAS. Per quanto riguarda l'ASA VAD, gli effetti di questa politica che può incidere sui volumi generati, pur nelle difficoltà generali, sono in corso di esecuzione.

Di seguito è esposto il conto economico sintetico consolidato al 30 giugno 2015, confrontato con quello del corrispondente periodo dell'esercizio precedente:

30/06/2015 30/06/2014
In migliaia di Euro (6 mesi) (6 mesi)
Ricavi
Ricavi 39.616 36.782
Altri ricavi operativi 841 1.317
Totale ricavi 40.457 38.099
Costi operativi
Costi per prodotti (31.185) (27.795)
Costi del personale (4.809) (5.407)
Altri costi ed oneri operativi (3.618) (3.943)
Totale costi operativi (39.612) (37.145)
Risultato operativo lordo (EBITDA) * 845 954
Ammortamenti (207) (231)
Risultato operativo (EBIT) * 638 723
Oneri finanziari netti (919) (839)
Risultato prima delle imposte delle attività ricorrenti (281) (116)
Oneri non ricorrenti (126) (43)
Risultato prima delle imposte (407) (159)
Imposte (33) (194)
Risultato netto (440) (353)

*la definizione di Ebitda ed Ebit è fornita nelle Note di commento al Bilancio consolidato allegato alla presente Relazione.

Nel semestre chiuso al 30 giugno 2015 i ricavi si incrementano in termini di volume di circa il 6%; mentre il Risultato operativo lordo (Ebitda) è pari a 845 mila Euro rispetto ai 954 mila Euro dell'analogo periodo 2014. Il Risultato operativo (Ebit) ed il Risultato prima delle imposte, rispettivamente pari a 638 mila Euro e -407 mila Euro al 30 giugno 2015, sono in leggero decremento rispetto a quanto registrato nel primo semestre del 2014. Alcuni ordini di prodotti e commesse a valore che sono registrate nei sistemi previsionali di evoluzione delle offerte e pipeline entreranno nel secondo semestre dell'anno e saranno tali da permettere, e non solo di recuperare, il margine del primo semestre, ma anche di migliorare il risultato rispetto lo scorso anno.

In sintesi, coerentemente con la gestione adottata in questi ultimi anni di grave crisi, il Gruppo Itway si è posizionato a livello industriale nel modo più efficace per contrastare gli andamenti macroeconomici ed essere pronto alla ripartenza delle economie dei Paesi in cui opera.

Andamento dei settori: Value Added Distribution

Attraverso il settore Value Added Distribution il Gruppo opera nella distribuzione di prodotti specializzati software ed hardware, servizi di certificazione sulle tecnologie software distribuite e servizi di assistenza tecnica pre e post vendita.

I clienti sono "System Integrator" e "Value Added Reseller", che vendono i prodotti al mercato degli utenti finali.

Di seguito è esposto il conto economico sintetico dell'ASA VAD, confrontato con i valori del corrispondente periodo dell'esercizio precedente:

In migliaia di Euro 30/06/2015
(6 mesi)
30/06/2014
(6 mesi)
Totale Ricavi 31.305 30.069
Risultato operativo lordo (Ebitda)* 404 358
Risultato Operativo (Ebit)* 230 161
Risultato prima delle imposte (491) (522)
Risultato del periodo (376) (414)

* la definizione di Ebitda ed Ebit è fornita nelle Note di commento al Bilancio consolidato allegato alla presente Relazione.

A fronte di volumi in leggera crescita, cosa che non si registrava da 6 trimestri, si annota nel trimestre un recupero di redditività. Di seguito viene disaggregata l'analisi per Paese.

Il mercato italiano è quello più importante per il Gruppo, ed è quello dove perdurano gli effetti negativi della "situazione Paese" e della riorganizzazione delle strategie distributive di taluni vendors; tuttavia, le contromisure messe in atto hanno permesso la tenuta dei volumi.

La controllata turca ha ottenuto significativi ed importanti incrementi, sia percentuali che in valori assoluti, di volumi e margini, mantenendo la leadership nel segmento IT security del mercato turco, che, fuori dall'area Euro, si conferma ancora una volta con significative prospettive di sviluppo.

L'andamento della controllata greca continua nella sua lenta crescita ed è in linea con il budget previsto, nonostante la situazione non facile del Paese.

La controllata francese, ristrutturata nello scorso esercizio, ha ridotto significativamente le perdite. Sono state chiuse tutte le linee di business ed alla data attuale registra una coda di costi non ripetitivi legati alla profonda ristrutturazione attuata nel corso del 2014.

La controllata iberica, dopo la riorganizzazione completata negli scorsi esercizi, ha chiuso il semestre con ricavi in linea con lo stesso periodo dell'esercizio precedente ed un Risultato operativo lordo in deciso miglioramento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Andamento dei settori: ASA Value Added Reseller

Attraverso l'ASA Value Added Reseller il Gruppo opera nei seguenti segmenti di mercato:

  • servizi professionali e produzione di soluzioni e tecnologie software per l'e-business;
  • distribuzione ed integrazione di prodotti e servizi di sicurezza logica dei sistemi informativi;
  • servizi professionali di system integrator e di centralizzazione delle applicazioni.

Di seguito è esposto il conto economico sintetico dell'ASA VAR, confrontato con i valori dello stesso periodo dell'esercizio precedente:

In migliaia di Euro 30/06/2015
(6 mesi)
30/06/2014
(6 mesi)
Totale Ricavi 9.152 8.030
Risultato operativo lordo (Ebitda)* 441 597
Risultato Operativo (Ebit)* 408 562
Risultato prima delle imposte 84 363
Risultato netto del periodo (65) 61

* la definizione di Ebitda ed Ebit è fornita nelle Note di commento al Bilancio consolidato allegato alla presente Relazione.

Business-e ha iniziato il consolidamento dei clienti acquisiti e l'ingresso nel proprio portafoglio di nuovi importanti clienti. L'inizio del 2015 ha visto chiudersi contratti con volumi in buona crescita ma con marginalità ridotta, tuttavia si conta di recuperare e di aumentare il margine di contribuzione nei prossimi trimestri. In Business-e S.p.A si segnala l'ingresso di un nuovo amministratore, Ing. Mauro Nanni, con un importate curriculum professionale che va significativamente ad arricchire le capacità di gestione dell'organo amministrativo e strategico.

Andamento dei settori: Altri settori

Questi settori, contigui ma non coincidenti con quelli storici (VAD e VAR), nei quali il Gruppo è entrato nel 2013, non contribuiscono ancora in modo rilevante ai risultati consolidati e pertanto non sono riportati nell'informativa per settore, ma sono importanti come testimonianza della strategia di arricchimento dei segmenti di business.

I settori innovativi gestiti sono:

  • Gaming, tramite la partecipazione ad una concessionaria di gioco lecito, su concessione dell'Azienda Monopoli di Stato. La partecipazione del Gruppo Itway è peraltro focalizzata, come partner industriale, unicamente sul supporto tecnologico nella realizzazione e gestione della rete telematica di collegamento tra le macchine da gioco installate e l'Amministrazione Finanziaria;
  • Servizi informatici "in the cloud": "Managed Services", Servizi Gestiti per le PMI in ambiente rete e cloud in area Security, Storage Management, Business Continuity, Green IT, Energy Recovery, analisi intelligente dei flussi di videosorveglianza;
  • Servizi assistiti nelle soluzioni N+SOC e MSSP, per il controllo di reti.

Personale

Il numero medio dei dipendenti del Gruppo nel corso del primo semestre 2015 è stato di 208 unità, con un decremento netto di 13 unità rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente; la suddivisione per categoria è la seguente, comparata con i dati dello stesso periodo dell'esercizio precedente:

30/06/2015
Dato
medio
30/06/2014
Dato
medio
Variazioni 30/06/2015
Dato
puntuale
30/06/2014
Dato
puntuale
Variazioni
Dirigenti 8 9 (1) 9 9 -
Quadri 21 21 - 19 20 (1)
Impiegati 179 191 (12) 175 184 (9)
Totale 208 221 (13) 203 213 (10)

Posizione finanziaria netta

Si riporta di seguito il dettaglio della Posizione finanziaria netta verso il sistema finanziario:

30/06/2015 31/12/2014 30/06/2014
Disponibilità liquide 3.524 4.141 1.576
Passività finanziarie correnti (20.064) (19.562) (17.504)
Posizione finanziaria netta corrente (16.540) (15.421) (15.928)
Passività finanziarie non correnti (5.849) (2.494) (2.384)
Posizione finanziaria netta totale (22.389) (17.915) (18.312)

L'andamento del livello di indebitamento finanziario puntuale di fine periodo è da collegarsi all'andamento del circolante di fine periodo che risulta influenzato sia da fattori non dipendenti direttamente dal Gruppo (vedi tempi di incasso) che dal grado di utilizzo del factor "pro-soluto".

In particolare al 30 giugno 2015 si sono verificati alcuni slittamenti di importanti incassi che sono stati ricevuti nei primi giorni di luglio 2015 per un importo complessivo di oltre 1 milione di Euro.

Nell'ambito di un più ampio programma finalizzato alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento della liquidità che ha portato all'emissione della "commercial paper" commentata successivamente, il Gruppo ha ottenuto nel primo semestre 2015, da alcuni degli istituti che affidano le società del Gruppo, importanti finanziamenti a medio termine riflessi nella posizione finanziaria netta non corrente insieme al debito a medio-lungo termine verso una società di leasing per la locazione finanziaria degli uffici del Gruppo a Milano. L'incremento della Posizione finanziaria netta non corrente di circa 3,3 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2014 è dovuto all'erogazione di finanziamenti a medio-lungo termine avvenuta nel semestre.

In data 27 aprile 2015 è iniziato il collocamento di commercial paper fino a cumulativi Euro 1 milione con scadenza 6 mesi, collocamento completato nel mese di maggio 2015. Questa operazione si inserisce nell'ambito di un più ampio programma finalizzato alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento della liquidità.

Il programma di commercial paper prevede emissioni fino ad un ammontare massimo di Euro 10 milioni nell'arco dei prossimi 3/5 anni e consentirà al Gruppo Itway di fare raccolta a breve termine tra gli investitori istituzionali e professionali. Gli strumenti finanziari saranno negoziati sul segmento professionale ExtraMOT PRO, gestito da Borsa Italiana.

La prima commercial paper di Itway, regolata dalla Legge n. 43/1994 "Disciplina delle Cambiali Finanziarie", come modificata dalla Legge n. 134/2012, è stata emessa in data 29 aprile 2015 per un nozionale di Euro 1 milione ad un tasso del 4,20% annuo e con scadenza al 31 ottobre 2015. La commercial paper prevede anche un'opzione call per il rimborso anticipato, con contestuale premio all'investitore. Borsa Italiana S.p.A. ha disposto l'ammissione a quotazione della suddetta commercial paper sul Segmento Professionale (ExtraMOT PRO) del Mercato ExtraMOT gestito da Borsa Italiana. Arranger dell'operazione sono stati BSI Merchant e Unicasim. BSI Merchant ha agito anche in qualità di advisor finanziario dell'Emittente.

Si rimanda al Rendiconto Finanziario Consolidato per un'analisi più dettagliata delle movimentazioni che hanno generato la variazione nella Posizione finanziaria netta.

Gestione dei rischi

Il Gruppo è esposto ai rischi finanziari derivanti dalla situazione congiunturale a livello mondiale; il Gruppo utilizza come moneta di conto e per le proprie attività di acquisto e vendita principalmente l'Euro, ed in via residuale il Dollaro statunitense e la Lira turca. Per l'analisi e la gestione dei rischi finanziari, si fa rinvio alle Note al Bilancio consolidato semestrale.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Si segnala che in data 5 agosto 2015 la società di rating CERVED Rating Agency S.p.a. ha rinnovato alla Società il rating B1.2 (solvibile), equivalente a BBB- di S&P e a Baa3 di Moody's. Salvo quanto precede, non si segnalano ulteriori fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo e fino alla data odierna.

Evoluzione prevedibile della gestione

Non vi sono sostanziali cambiamenti rispetto a quanto previsto a maggio 2015, in occasione della redazione dei dati consolidati trimestrali al 31 marzo 2015.

Nonostante alcune previsioni mostrassero una timida ripresa nel 2014 per l'area Euro, le ultime stime sono ancora orientate ad una sostanziale stagnazione. Per quanto riguarda l'Italia e la Spagna vi sono previsioni di ripresa, seppure assai modeste nel 2015. Di tutt'altro tenore sono le previsioni per la Turchia (PIL +4%), dove si prevede che la società controllata continui la sua crescita a due cifre andando sempre più a consolidare la propria leadership di settore nel Paese. In Grecia permangono, anche dopo la recente battaglia europea, incertezze sui modi e tempi di uscita dalla crisi del Paese, mentre la Francia non rappresenta più, al momento, un mercato di riferimento per il Gruppo.

Come si è fatto già cenno, in Italia, a un anno dall'insediamento del Governo Renzi, le notizie dei primi mesi del 2015 portano alcuni elementi positivi: in particolare sono previsti importanti investimenti in IT ed innovazione, come fanno o già hanno fatto anche altri Paesi europei, investimenti che sono contenuti nell'Agenda Digitale, direzione che sarebbe assai auspicata anche perché porterebbe, finalmente, a significativi risparmi nella Spesa Pubblica Corrente, a tutto vantaggio dell'efficienza dei servizi. Il Gruppo Itway è ben posizionato, da tempo, nei mercati a valore aggiunto quali la Sicurezza dei sistemi informativi, la Virtualizzazione (ASA VAD, ASA VAR) e il nuovo ed emergente Cloud Computing (ASA VAS) e punta ad operare in questi settori con un ruolo di attore primario nel Sud Europa. Alcuni mercati, come quello del Cloud Computing, sono in crescita ed il Gruppo opererà come attore di start-up e concentratore di iniziative in corso attraverso la nascente ASA VAS nella quale il Gruppo sta facendo notevoli investimenti.

In questi mercati opereremo soprattutto nella direzione di aumentare le nostre quote di mercato, anche grazie all'introduzione di nuovi prodotti e nel recupero di marginalità, accompagnando queste azioni con un'opera di contenimento importante del capitale circolante netto.

Operazioni significative, non ricorrenti, atipiche e/o inusuali

Nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2015 non sono state poste in essere operazioni significative e/o non ricorrenti e/o operazioni atipiche e/o inusuali, con soggetti terzi o tra

società del Gruppo, così come definite dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, se non per gli oneri non ricorrenti precedentemente commentati.

Rapporti con le parti correlate

Nel corso del periodo il Gruppo ha intrattenuto rapporti di natura commerciale e finanziaria con società correlate. Si tratta di rapporti posti in essere nell'ambito della normale attività di gestione, regolati a condizioni contrattualmente stabilite dalle parti in linea con le ordinarie prassi di mercato e qui riportati in sintesi:

in migliaia di €uro Crediti Debiti Costi Ricavi
Itway S.p.A. vs Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l. 212 - - 1
Business-e S.p.A. vs Be Innova S.r.l. 1.700 10 - 36
TOTALE 1.912 10 - 37

Itway S.p.A. svolge attività di direzione e coordinamento delle società controllate residenti in Italia. Tale attività consiste nell'indicazione degli indirizzi strategici generali ed operativi di Gruppo e nella definizione ed adeguamento del Modello Organizzativo e nell'elaborazione delle politiche generali di gestione delle risorse umane e finanziarie.

Itway S.p.A. non è assoggettata a direzione e coordinamento da parte di alcuna società.

Attività di ricerca e sviluppo

Nel corso del periodo sono proseguite le attività di ricerca e sviluppo, in particolare nell'area VAR e VAS.

Azioni proprie

La Capogruppo al 30 giugno 2015 possedeva n. 730.942 azioni proprie (pari al 9,25% del capitale sociale), per un valore nominale pari a 365.471 Euro ed un costo (iscritto a bilancio a riduzione del patrimonio netto) per il periodo pari a circa 41 mila Euro; nel corso del periodo sono state acquistate n. 27.867 azioni proprie (pari allo 0,35% del capitale sociale) per un valore nominale di 13.934 Euro, come autorizzato dall'Assemblea degli Azionisti di Itway S.p.A.

Ravenna, 28 agosto 2015

PER Il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Presidente e Amministratore Delegato G.Andrea Farina

GRUPPO ITWAY

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

AL 30 GIUGNO 2015

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Euro migliaia Semestre chiuso al
30 giugno 2015 30 giugno 2014
Note Totale di cui di cui
non ricorrenti
ricorrenti
Ricavi * 1 39.616 39.616 36.782
Altri ricavi operativi 2 841 841 1.317
Costi per prodotti 3 (31.185) (31.185) (27.795)
Costi per servizi 4 (2.753) (2.753) (2.925)
Costi del personale 5 (4.935) (51) (4.884) (5.440)
Altre spese operative 6 (865) (75) (790) (1.028)
Risultato operativo lordo
(EBITDA) ** 719 (126) 845 911
Ammortamenti 7 (207) (207) (231)
Risultato operativo
(EBIT)**
512 (126) 638 680
Proventi finanziari * 8 74 74 111
Oneri finanziari (993) (993) (950)
Risultato prima delle
imposte (407) (126) (281) (159)
Imposte del periodo 9 (33) (33) (194)
Risultato dell'esercizio (440) (126) (314) (353)
Attribuibile:
Azionisti della controllante
Interessenze di terzi (428) (342)
(12) (11)
Risultato per azione
Da attività in funzionamento:
Base 10 (0,06) (0,05)
Diluito (0,06) (0,05)

* per i rapporti con Parti correlate, si rimanda alla Nota 32 "Informativa sulle parti correlate"

** la definizione di Ebitda ed Ebit è fornita nel paragrafo "Presentazione del bilancio" delle presenti Note di commento

______________________________________________________________________________________________________

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO COMPLESSIVO
Euro migliaia 30/06/15 30/06/14
Risultato del periodo (440) (353)
Componenti riclassificabili a Conto Economico:
Utile/Perdite derivanti dalla conversione del bilancio di
controllate estere (120) (17)
Componenti non riclassificabili a Conto Economico:
Utili/(Perdite) attuariali piani a benefici dipendenti - -
Risultato complessivo (560) (370)
Attribuibile:
Azionisti della controllante (548) (359)
Interessenze di terzi (12) (11)

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015 15

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA

Euro migliaia Note 30/06/15 31/12/14
ATTIVITÀ
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 11 3.363 3.371
Avviamento 12 8.294 8.294
Altre attività immateriali 13 2.488 1.952
Partecipazioni 14 2.095 1.884
Attività per imposte anticipate 15 2.165 1.876
Altre attività non correnti 16 149 195
Totale
Attività correnti
18.554 17.572
Rimanenze 17 3.655 3.678
Crediti commerciali * 18 45.075 49.262
Altre attività correnti * 19 2.770 2.749
Cassa e disponibilità liquide 20 3.524 4.141
Totale 55.024 59.830
Totale attività 73.578 77.402
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale e riserve
Capitale sociale e riserve 10.336 11.006
Risultato del periodo (428) (510)
Totale Patrimonio netto del Gruppo 21 9.908 10.496
Capitale sociale e riserve delle minoranze (25) (15)
Totale Patrimonio netto 9.881 10.481
Passività non correnti
Benefici a dipendenti 22 985 1.002
Fondi per rischi ed oneri 23 166 166
Passività per imposte differite 24 795 795
Passività finanziarie non correnti 25 5.849 2.494
Totale 7.795 4.457
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 26 20.064 19.562
Debiti commerciali * 27 28.649 34.829
Debiti tributari 28 4.372 5.663
Altre passività correnti 29 2.817 2.410
Totale 55.902 62.464
Totale passività 63.697 66.921
Totale patrimonio netto e passività 73.578 77.402

* per i rapporti con Parti correlate, si rimanda alla Nota 32 "Informativa sulle parti correlate".

Prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto consolidato

Il prospetto che segue riassume le variazioni del patrimonio netto consolidato:

Utili (perdite) cumulati
Euro migliaia Capitale
sociale
Riserva
azioni
proprie
Riserva
da
sovrap.
azioni
Riserva
legale
Riserva
volontaria
Altre
riserve
Riserva
di
traduzi
one
Risulta
to
dell'ese
rcizio
PN di
Gruppo
PN di
terzi
PN di
Gruppo e
di terzi
Saldo al 01/01/2014 3.953 (612) 17.584 450 4.792 (13.253) (610) (535) 11.769 2 11.771
Azioni proprie - (287) - - - - - - (287) - (287)
Totale operazioni
con i soci
Destinazione del
risultato dell'esercizio
-
-
(287)
-
-
-
-
-
-
-
-
(535)
-
-
-
535
(287)
-
-
-
(287)
-
Risultato
dell'esercizio
Altri componenti del
Risultato Complessivo
al 30 giugno 2014:
Differenze cambio da
conversione bilanci in
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
(17)
(342)
-
(342)
(17)
(11)
-
(353)
(17)
valuta estera
Risultato
complessivo
- - - - - - (17) (342) (359) (11) (370)
Saldo al 30/06/2014
Nota 21
3.953 (899) 17.584 450 4.792 (13.788) (627) (342) 11.123 (9) 11.114
Utili (perdite) cumulati
Euro migliaia Capitale
sociale
Riserva
azioni
proprie
Riserv
a da
sovrap.
azioni
Riserva
legale
Riserva
volontaria
Altre
riserve
Riserva
di
traduzi
one
Risulta
to
dell'ese
rcizio
PN di
Gruppo
PN di
terzi
PN di
Gruppo e
di terzi
Saldo al 01/01/2015 3.953 (1.131) 17.584 450 4.792 (14.022) (621) (510) 10.495 (13) 10.482
Azioni proprie - (41) - - - - - - (41) - (41)
Totale operazioni con i
soci
Destinazione del risultato
dell'esercizio
-
-
(41)
-
-
-
-
-
-
-
-
(525)
-
-
-
525
(41)
-
-
-
(41)
-
Risultato dell'esercizio
Altri componenti del
Risultato Complessivo al
30 giugno 2015:
Differenze cambio da
conversione bilanci in
valuta estera
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
(120)
(428)
-
(428)
(120)
(12)
-
(440)
(120)
Risultato complessivo - - - - - - (120) (428) (548) (12) (560)
Saldo al 30/06/2015
Nota 21
3.953 (1.172) 17.584 450 4.792 (14.022) (741) (938) 9.906 (25) 9.881

Rendiconto finanziario consolidato

Euro migliaia 30-giu-15 30-giu-14
Risultato netto del periodo (440) (353)
Rettifiche per voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamento immobilizzazioni materiali 90 101
Ammortamento attività immateriali 117 130
Accantonamento al fondo svalutazione crediti 167 253
Accantonamento a benefici ai dipendenti al netto dei versamenti verso ist. previd. 187 187
Variazione di attività/passività non correnti (243) (160)
Cash flow da attività operativa al lordo della variazione del capitale d'esercizio (122) 158
Pagamenti di benefici a dipendenti (204) (206)
Variazione dei crediti commerciali ed altre attività correnti 4.000 11.346
Variazione delle rimanenze 23 410
Variazione dei debiti commerciali ed altre passività correnti (7.064) (10.161)
Cash flow da attività operativa generato (assorbito) dalle variazioni di CCN (3.245) 1.389
Cash flow da attività operativa (A) (3.367) 1.547
Investimenti in attività materiali (al netto dei disinvestimenti) (82) (135)
Accensione/(Rimborso) di passività finanziarie non correnti 3.355 (247)
Investimenti in altre attività immobilizzate (al netto dei disinvestimenti) (864) (185)
Cash flow da attività di investimento (B) 2.409 (567)
Acquisto azioni proprie (41) (286)
Cash flow da attività di finanziamento (C) (41) (286)
Variazione netta della riserva di traduzione di valute non Euro (120) (17)
Incremento/(Decremento) disponibilità liquide e mezzi equivalenti (A+B+C) (1.119) 677
Cassa e disponibilità liquide al netto dei debiti bancari a breve di inizio periodo (15.421) (16.604)
Cassa e disponibilità liquide al netto dei debiti bancari a breve di fine periodo (16.540) (15.928)

Le imposte pagate nell'esercizio ammontano a 109 mila Euro (96 mila Euro nell'esercizio precedente) Gli oneri finanziari pagati nell'esercizio ammontano a 1.042 (912 nell'esercizio precedente)

NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2015

Informazioni generali

ITWAY S.p.A. (di seguito anche "la Società" o la "Capogruppo") è una società per azioni costituita in Italia con sede legale a Ravenna, in via Braille 15. Gli indirizzi della sede legale e delle località in cui sono condotte le principali attività del Gruppo sono indicati di seguito.

Il Gruppo ITWAY opera principalmente nel settore della distribuzione di prodotti informatici (cd. settore del Value Added Distribution) ed offre un portafoglio completo di servizi e di soluzioni tecnologiche per la sicurezza delle informazioni e per la gestione delle infrastrutture (cd. settore del Value Added Reseller). Inoltre l'ASA VAS, in fase di start-up, accoglie le attività di Value Added Services.

Criteri di redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato e principi contabili adottati

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo è stato redatto in conformità con i principi contabili internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Comunità Europea. Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in conformità allo IAS 34 - "Bilanci intermedi", come previsto dall'articolo 154 ter del TUF. Tale bilancio consolidato semestrale abbreviato non comprende, pertanto, tutte le informazioni riportate nel bilancio consolidato annuale dell'intero esercizio sociale.

Presentazione del bilancio

Per una migliore facilità di lettura i prospetti inseriti nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato e i dati inseriti nelle Note sono espressi in migliaia di Euro, tranne quando diversamente indicato. In alcuni casi le tabelle potrebbero evidenziare difetti di arrotondamento dovuti alla rappresentazione in migliaia di Euro.

I prospetti contabili consolidati sono redatti secondo le seguenti modalità:

  • nella situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti. Lo stato patrimoniale consolidato al 30 giugno 2015 è stato comparato con i saldi dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014;
  • nel conto economico la classificazione dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi. I saldi di conto economico al 30 giugno 2015 sono stati comparati con quelli del corrispondente periodo dell'anno precedente. Il conto economico consolidato complessivo recepisce quelle variazioni di patrimonio netto che, non avendo pertinenza con le operazioni con i Soci, non hanno effetto sul risultato del periodo;
  • per il rendiconto finanziario è utilizzato il metodo indiretto. Il rendiconto finanziario è stato presentato per i due semestri di riferimento;
  • l'Ebitda (Risultato operativo lordo) è un indicatore economico non definito nei Principi Contabili internazionali. L'Ebitda è una misura utilizzata dal management della Società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa e del Gruppo. Il management ritiene che l'Ebitda sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzata

dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento e svalutazione. L'Ebitda è definito come Utile/Perdita al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali ed immateriali, delle svalutazioni di attività immateriali e materiali e degli accantonamenti a fondo copertura perdite partecipate, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito;

• l'Ebit (Risultato operativo) è un indicatore economico non definito nei Principi Contabili internazionali ed è definito come Utile/Perdita al lordo delle svalutazioni di attività immateriali e materiali, degli accantonamenti a fondo copertura perdite partecipate, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.

Criteri di consolidamento

I prospetti contabili consolidati includono le situazioni contabili della Capogruppo e delle società da essa controllate al 30 giugno 2015, approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione, opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili della Capogruppo.

Il metodo di consolidamento integrale è così sintetizzabile:

Le società controllate acquisite dal Gruppo sono contabilizzate utilizzando il metodo del costo di acquisizione, in base al quale, secondo quanto disposto dall'IFRS 3 – "Aggregazioni aziendali":

  • le attività e le passività della società acquisita vengono valutate al fair value alla data di acquisizione;
  • l'eccesso del costo di acquisizione rispetto al fair value della quota di pertinenza del Gruppo nelle attività nette della società acquisita è contabilizzato come avviamento.

Tale avviamento, come indicato più in dettaglio successivamente, viene periodicamente, almeno una volta in ogni esercizio, riesaminato per verificarne i presupposti di recuperabilità tramite i flussi di cassa futuri generati dall'investimento sottostante.

I maggiori valori delle attività e passività acquisite per effetto della loro iscrizione al fair value alla data di acquisizione rispetto ai valori contabili vengono considerati ai fini dello stanziamento di imposte differite.

Gli utili e le perdite derivanti da operazioni tra società controllate non ancora realizzate nei confronti dei terzi, come pure le partite di credito e di debito, di costi e ricavi tra società consolidate, sono eliminati.

Consolidamento di imprese estere con valuta differente dall'Euro

I saldi di bilancio della controllata estera Itway Turkiye, espressi in Lira Turca, sono convertiti in Euro applicando il cambio di fine periodo per le attività e le passività. Per la conversione delle voci di conto

economico, è utilizzato il cambio medio di periodo. Le differenze cambio emergenti dalla conversione sono imputate alla voce "Riserva di traduzione" del patrimonio netto consolidato.

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei valori della società al di fuori dell'area Euro sono stati i seguenti:

30 giugno 2015 31 dicembre 2014 30 giugno 2014
Cambio Cambio Cambio Cambio Cambio Cambio
medio puntuale medio puntuale medio puntuale
Nuova Lira Turca 2,86 3,00 2,91 2,83 2,97 2,90

Area di consolidamento

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Itway include i dati della Capogruppo Itway S.p.A. e di tutte le sue società controllate operative.

Si riporta di seguito l'elenco delle imprese consolidate con il metodo integrale:

DENOMINAZIONE SEDE CAPITALE
SOCIALE
% di
possesso
diretto
% di
possesso
indiretto
% di
possesso
complessivo
Itwayvad S.r.l. Via L. Braille,15- Ravenna 10.000 100% - 100%
Itway Iberica S.L. Argenters 2, Cerdanyola del Vallès - Barcellona 560.040 100% - 100%
Itway France S.A.S. 4, Avenue Cely – Asniere sur Seine, Cedex 100.000 100% - 100%
Itway Hellas S.A. Agiou Ioannou Str , 10 Halandri - Atene 846.368 100% - 100%
Itway Turkiye Ltd. Eski Uscudar Yolu NO. 8/18 - Istanbul 1.500.000 * 100% - 100%
Itway Cube S.r.l. Via L. Braille,15 - Ravenna 10.000 100% - 100%
Diogene S.r.l. Via V. Mazzola, 66 - Roma 78.000 100% - 100%
Business-e S.p.A. Via L. Braille, 15 - Ravenna 1.001.084 100% - 100%
iNebula S.r.l. Via L. Braille, 15 - Ravenna 10.000 75% - 75%

* il valore è espresso in Nuova Lira Turca (YTL)

Le società collegate, valutate con il metodo del patrimonio netto, che sostanzialmente coincide con il costo, per quanto in seguito indicato, sono:

DENOMINAZIONE SEDE CAPITALE
SOCIALE
% di
possesso
diretto
% di
possesso
indiretto
% di possesso
complessivo
BE Innova S.r.l. Via Cesare Battisti 26 - Trento (TN) 20.000 - 50% 50%
Be Infrastrutture S.r.l. Via Trieste, 76 - Ravenna 100.000 - 30% 30%
Itsecurity S.r.l. Via A. De Gasperi, 320 - Bari 20.000 - 24,9% 24,9%

Le partecipazioni di minoranza, valutate al costo, sono:

DENOMINAZIONE SEDE CAPITALE
SOCIALE
% di
possesso
diretto
% di
possesso
indiretto
% di possesso
complessivo
Serendipity Energia S.p.A. Piazza Bernini 2 – Ravenna 1.117.758 - 10,5% 10,5%
Dexit S.r.l. Via G. Gilli 2 - Trento 700.000 9% - 9%
Idrolab S.r.l.
Itway MENA FZC
Via dell'Arrigoni, 220 - Cesena FC
PO Box 53314, HFZ, Sharjah, United Arab Emirates
52.500
35.000*
- 10%
17,1%
10%
17,1%
Netwin Italia S.p.A. Via Martiri Baffè, 2/A – Sant'Agata sul Santerno (RA) 5.000.000 - 10% 10%

* il valore è espresso in Dirham degli Emirati Arabi Uniti (AED)

Di seguito vengono indicate le società controllate non consolidate integralmente, in quanto non ancora operative:

DENOMINAZIONE SEDE CAPITALE
SOCIALE
% di
possesso
diretto
% di
possesso
indiretto
% di possesso
complessivo
iNebula Tech S.r.l. Via L. Braille 15, Ravenna 10.000 100% - 100%
Itway RE S.r.l. Via L. Braille 15, Ravenna 10.000 100% - 100%

Uso di stime

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, in applicazione degli IFRS, richiede l'effettuazione di stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Le stime e assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza storica e su altri fattori considerati rilevanti; le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi nel conto economico complessivo.

La voce di bilancio maggiormente soggetta a stime è l'avviamento; nel corso del periodo il management non ha individuato situazioni che facciano ritenere che vi sia una perdita di valore nei valori iscritti nell'attivo patrimoniale.

Di seguito sono riepilogati i processi di valutazione e le stime/assunzioni ritenute suscettibili, qualora gli eventi futuri prefigurati non dovessero realizzarsi, in tutto o in parte, di produrre effetti potenzialmente anche significativi sulla situazione economica-finanziaria del Gruppo Itway.

Principali criteri di valutazione

Immobili, impianti e macchinari

Le attività materiali sono rilevate al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori al netto del relativo fondo di ammortamento.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate integralmente al conto economico. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa sono imputati all'attivo patrimoniale.

Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite di valore o con periodicità annuale o quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato (per i dettagli si veda successivo paragrafo "perdite di valore – impairment").

Leasing – I contratti di locazione sono classificati come locazioni finanziarie quando i termini del contratto sono tali da trasferire sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà al locatario. Le attività oggetto di contratti di locazione finanziaria sono iscritte tra le immobilizzazioni materiali e sono rilevate come attività al loro fair value alla data di acquisizione, oppure, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing e sono ammortizzate in base alla loro stimata vita utile come per le attività detenute in proprietà. La corrispondente passività verso il locatore è inclusa nello stato patrimoniale. I pagamenti per i canoni di locazione sono suddivisi fra rimborso di quota capitale e addebito quota interessi e gli oneri finanziari sono imputati al conto economico dell'esercizio.

L'ammortamento inizia quando le attività sono pronte per l'uso. Le immobilizzazioni materiali sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio sulla base di aliquote economico-tecniche ritenute rappresentative della residua possibilità di utilizzo dei cespiti. I beni composti di componenti, di importo significativo, con vita utile differente sono considerati separatamente nella determinazione dell'ammortamento.

L'ammortamento è calcolato, a quote costanti, in funzione della stimata vita utile dei relativi cespiti, rivista periodicamente se necessario, applicando le seguenti aliquote percentuali annue:

Immobili 2%
Attrezzi di pesatura 7,5%
Mobili di ufficio 12%
Computers e macchine di ufficio elettroniche 20%
Automezzi 25%
Sistemi telefonici elettronici 20%

Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico, rispettivamente tra gli altri ricavi e le altre spese operative.

Avviamento

L'avviamento derivante dall'acquisizione di una controllata rappresenta l'eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili della controllata alla data di acquisizione. L'avviamento è rilevato come attività e non viene ammortizzato, ma viene rivisto almeno annualmente per verificare che non abbia subito perdite di valore (impairment test), come indicato nel paragrafo successivo "Perdite di valore". Le perdite di valore sono iscritte immediatamente a conto economico e non sono successivamente ripristinate.

Nel caso in cui dovesse emergere un avviamento negativo, esso viene immediatamente riconosciuto a conto economico.

Tali avviamenti sono stati allocati, in sede di acquisizione, alle unità generatrici dei flussi di cassa (Cash Generating Unit) rappresentate dalle singole società (Legal Entity) cui si riferiscono.

Attività immateriali

Un'attività immateriale viene rilevata contabilmente solo se è identificabile, è probabile che generi benefici economici futuri e il suo costo può essere determinato attendibilmente. Le attività immateriali sono rilevate al costo determinato secondo i criteri indicati per le immobilizzazioni materiali e qualora si stimi abbiano una vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo il periodo della stimata vita utile stessa e l'ammortamento decorre dal momento in cui l'immobilizzazione è pronta per l'utilizzo o comunque comincia a produrre benefici economici per l'impresa.

I costi sostenuti per lo sviluppo prodotti sono capitalizzati quando è dimostrata la possibilità tecnica e la capacità tecnica del Gruppo di completare l'attività immateriale, vi sia l'intenzione di completarla per l'utilizzo futuro o la vendita e vi sia la capacità di usare o vendere l'attività immateriale.

Eventuali costi sostenuti per attività immateriali sono imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti, qualora sprovvisti dei requisiti sopra menzionati.

La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:

  • licenze software e diritti simili: sulla base della stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa;
  • marchi: 10 esercizi;
  • costi di sviluppo: 3-5 esercizi;
  • altre immobilizzazioni immateriali: 3 esercizi.

Perdite di valore ("Impairment")

Almeno ad ogni chiusura di bilancio d'esercizio, il Gruppo verifica se vi siano indicazioni che le attività abbiano subito riduzioni durevoli di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare individualmente il valore recuperabile di un'attività, il Gruppo effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.

Nel corso del semestre non vi sono stati impairment indicators tali da rendere necessario lo svolgimento del test di impairment.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa futuri attesi dall'utilizzo del bene, o da un'aggregazione di beni (c.d. cash generating unit), scontati utilizzando un tasso al netto delle imposte che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Le cash generating units sono state individuate coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo, come aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa in entrata autonomi, derivanti dall'utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.

Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile. La perdita di valore è rilevata nel conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse

stata effettuata la svalutazione per perdita di valore, al netto degli ammortamenti che si sarebbero dovuti calcolare prima della precedente svalutazione. Il ripristino del valore è imputato a conto economico.

Partecipazioni

Le partecipazioni in imprese collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.

Le partecipazioni in altre imprese sono iscritte inizialmente al costo ed adeguate al fair value alla data di bilancio con contropartita il conto economico complessivo. Qualora non siano disponibili quotazioni in un mercato attivo ed il fair value non possa essere determinato in modo attendibile sono valutate al costo di acquisizione, in quanto rappresenta la migliore approssimazione del fair value.

Rimanenze

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo d'acquisto e il presumibile valore netto di realizzo. Il costo è determinato, ove possibile, al costo specifico di acquisto, altrimenti secondo il metodo del costo medio ponderato. Il costo di acquisto tiene conto degli oneri accessori sostenuti per portare le rimanenze nel luogo o nelle condizioni attuali. Il valore netto di realizzo è determinato in base ai valori correnti dei prodotti alla chiusura dell'esercizio, meno i costi stimati necessari per realizzarne la vendita.

Il valore delle giacenze obsolete e a lenta movimentazione è svalutato in relazione alla possibilità di utilizzo o di realizzo, mediante lo stanziamento di un apposito fondo obsolescenza magazzino.

Crediti commerciali:

Crediti verso clienti

I crediti verso clienti sono rilevati al valore, nominale ridotto di una svalutazione adeguata per riflettere la stima delle presumibili perdite su crediti, tenendo conto di un'analisi puntuale delle posizioni scadute. Qualora, stante i termini di pagamento concessi, si configurasse un'operazione finanziaria, i crediti sono valutati al valore attuale, imputando lo sconto al conto economico per competenza.

Le operazioni di cessione dei crediti a titolo pro-soluto, per le quali tutti i rischi e benefici sono trasferiti al cessionario, determinano l'eliminazione dei crediti dall'attivo patrimoniale.

Lavori in corso su ordinazione

Quando il risultato di una commessa di durata ultrannuale può essere stimato con ragionevolezza, i lavori in corso su ordinazione sono valutati sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati, secondo il criterio della percentuale di completamento (c.d. cost to cost), così da attribuire i ricavi ed il risultato economico della commessa ai singoli esercizi di competenza in proporzione allo stato di avanzamento lavori. La differenza positiva o negativa tra valore dei contratti ed acconti ricevuti è iscritta rispettivamente nell'attivo o nel passivo dello stato patrimoniale.

Quando il risultato di una commessa non può essere stimato con attendibilità, essa viene valutata nei limiti dei costi che probabilmente saranno recuperati ("zero profit"). I costi di commessa sono rilevati nell'esercizio nel quale essi sono sostenuti.

Quando è probabile che i costi totali di commessa siano superiori rispetto ai ricavi contrattuali, la perdita attesa è immediatamente rilevata come costo tramite accantonamento a specifico fondo.

Cassa e Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide comprendono il denaro in cassa, conti correnti bancari e depositi rimborsabili a vista, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore. Sono iscritti al valore nominale.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono iscritte al costo d'acquisto ed esposte in riduzione del patrimonio netto. Gli effetti finanziari derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come incremento del patrimonio netto.

Passività finanziarie non correnti

Le passività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, corrispondente al fair value del corrispettivo ricevuto al netto dei costi di transazione che sono direttamente attribuibili al finanziamento stesso. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo.

Benefici ai dipendenti

Le passività relative ai programmi a benefici definiti (quali il TFR per la quota maturata ante il 1° gennaio 2007) sono determinate al netto delle eventuali attività al servizio del piano sulla base di ipotesi attuariali e per competenza, coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è verificata da attuari indipendenti. Il valore degli utili e delle perdite attuariali è iscritto tra le altre componenti del Conto economico complessivo. A seguito della legge Finanziaria del 27 dicembre 2006 n. 296, per le società con più di 50 dipendenti per le quote maturate a far data dal 1° gennaio 2007, il TFR si configura come piano a contributi definiti.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri sono rilevati quando il Gruppo ha un'obbligazione presente quale risultato di un evento passato ed è probabile che sarà richiesto di adempiere all'obbligazione. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati, quando l'effetto è significativo. In questo caso, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico nella voce "Proventi ed oneri finanziari".

Debiti commerciali

I debiti sono iscritti al valore nominale. Qualora, stante i termini di pagamento accordati, si configurasse un'operazione finanziaria, i debiti sono valutati al valore attuale, imputando lo sconto come onere finanziario per competenza.

______________________________________________________________________________________________________

Altre passività correnti

Si riferiscono a rapporti di varia natura e sono iscritti al valore nominale.

Strumenti derivati

Gli strumenti derivati sono relativi unicamente a coperture a termine del rischio di cambio e le relative passività sono rilevate al fair value. I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la stessa è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.

Le variazioni di fair value dei derivati di copertura che formalmente non soddisfano le condizioni per la contabilizzazione del hedge accounting sono rilevate a conto economico.

Rilevazione di ricavi

I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dal Gruppo e il relativo importo possa essere determinato in modo affidabile. I seguenti criteri specifici di rilevazione dei ricavi devono essere rispettati prima dell'imputazione a conto economico:

Vendita di beni - Il ricavo è riconosciuto quando sono stati trasferiti all'acquirente tutti i rischi e benefici connessi alla proprietà del bene. Nel caso specifico di vendite di licenze con chiavi di attivazione, il riconoscimento dei ricavi avviene nel momento della comunicazione al cliente del codice di attivazione. Per i beni materiali, il ricavo è normalmente riconosciuto al momento della spedizione del bene.

Prestazione di servizi - I ricavi derivanti dall'attività di servizi sono rilevati con riferimento alla stato di avanzamento della relativa commessa, secondo il metodo del cost to cost, come precedentemente indicato.

Interessi - Sono rilevati per competenza.

Dividendi - I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto del Socio a ricevere il pagamento.

Costi

I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti in base al principio della competenza temporale e della correlazione ai ricavi, quando non producono futuri benefici economici o non hanno i requisiti per la contabilizzazione come attività nello stato patrimoniale. Gli oneri finanziari sono rilevati in base al principio della maturazione, in funzione del decorrere del tempo, utilizzando il tasso effettivo.

Imposte sul reddito

Imposte correnti

La Capogruppo Itway S.p.A. e le altre società controllate italiane hanno esercitato l'opzione per il cd. "Consolidato fiscale nazionale" di cui agli artt. 117 e seguenti del D.P.R. 917/86 (T.U.I.R.), che consente di determinare l'IRES su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili delle singole società. I rapporti economici, la responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Capogruppo e le suddette società controllate, sono definiti nel "Regolamento del consolidato per le società del Gruppo Itway".

Le imposte correnti sul reddito sono calcolate sulla base della migliore stima del reddito imponibile, in relazione alle legislazioni fiscali vigenti nei Paesi in cui il Gruppo opera.

Imposte differite

Le imposte differite e anticipate sono calcolate in base al metodo patrimoniale (liability method), sulle

differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori delle attività e passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e delle perdite fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano renderne applicabile l'utilizzo. Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile il loro recupero. In particolare, nella determinazione dei risultati fiscali imponibili futuri sono stati presi in considerazione le previsioni di Budget ed i Piani pluriennali coerenti con quelli utilizzati ai fini del test di impairment.

Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate nell'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.

Operazioni in valuta estera

La valuta funzionale e di presentazione adottata dal Gruppo Itway è l'Euro. Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività in valuta sono iscritte al cambio di riferimento alla data di chiusura dell'esercizio e i relativi utili e perdite su cambi sono imputati regolarmente al conto economico.

Le immobilizzazioni iscritte al costo storico in valuta estera sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell'operazione.

Risultato per azione

L'utile o la perdita per azione base è rappresentato dall'utile o perdita netto del periodo attribuibile agli Azionisti possessori di azioni ordinarie tenuto conto della media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio.

L'utile per azione diluito si ottiene attraverso la rettifica della media ponderata delle azioni in circolazione, per tener conto di tutte le azioni ordinarie potenziali con effetto di diluizione (es. emissione di diritti di opzione, warrant, ecc.).

Principi contabili rilevanti

I principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato sono coerenti con quelli adottati per la redazione del bilancio annuale del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, ad eccezione dell'adozione di nuovi principi ed interpretazioni applicabili a partire dal 1° gennaio 2015 di seguito elencati.

Regolamento UE di omologazione Titolo
Regolamento (UE) 1361/2014 Regolamento (UE) 1361/2014 della Commissione del 18
dicembre 2014, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 365 del
19 dicembre 2014, adotta il Ciclo annuale di miglioramenti
agli
IFRS
2011-2013.
L'obiettivo
dei
miglioramenti
annuali è quello di trattare argomenti necessari relativi a
incoerenze riscontrate negli IFRS oppure a chiarimenti di
carattere terminologico, che non rivestono un carattere di

urgenza, ma che sono stati discussi dallo IASB nel corso del ciclo progettuale iniziato nel 2011. Le modifiche agli IFRS 3 e 13 sono chiarimenti o correzioni ai principi in questione. Le modifiche allo IAS 40 comportano cambiamenti alle disposizioni vigenti o forniscono ulteriori indicazioni in merito alla loro applicazione.

Si ritiene che l'adozione del nuovo principio non abbia comportato rilevanti effetti sul bilancio semestrale consolidato abbreviato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo

Nella tabella che segue sono riportati i nuovi principi contabili internazionali, o le modifiche di principi già in vigore, la cui applicazione obbligatoria decorre dal 1° gennaio 2016 o data successiva (nel caso in cui il bilancio non coincida con l'anno solare). Il Gruppo non si è avvalso della facoltà di applicazione anticipata.

UE di omologazione Titolo In vigore dagli esercizi con
inizio
Regolamento (UE) 2015/29 Regolamento (UE) 2015/29 della
Commissione del 17 dicembre 2014,
pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 5 del 9
gennaio, adotta Modifiche allo IAS 19 –
Piani a benefici definiti: contributi dei
dipendenti.
Le modifiche mirano a semplificare e a
chiarire la contabilizzazione dei contributi
di dipendenti o terzi collegati ai piani a
benefici definiti.
Le società applicano le
modifiche, al più tardi, a
partire dalla data di inizio del
loro primo esercizio
finanziario che cominci il 1°
febbraio 2015 o
successivamente.
Regolamento (UE) 2015/28 Regolamento (UE) 2015/28 della
Commissione del 17 dicembre 2014,
pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 5 del 9
gennaio, adotta il Ciclo annuale di
miglioramenti agli IFRS 2010-2012.
L'obiettivo dei miglioramenti annuali è
quello di trattare argomenti necessari
relativi a incoerenze riscontrate negli
IFRS oppure a chiarimenti di carattere
terminologico, che non rivestono un
carattere di urgenza, ma che sono stati
discussi dallo IASB nel corso del ciclo
progettuale iniziato nel 2011. Le
modifiche all'IFRS 8 e agli IAS 16, 24 e
38 sono chiarimenti o correzioni ai
principi in questione. Le modifiche agli
IFRS 2 e 3 comportano cambiamenti alle
disposizioni vigenti o forniscono ulteriori
Le società applicano le
modifiche, al più tardi, a
partire dalla data di inizio del
loro primo esercizio
finanziario che cominci il 1°
febbraio 2015 o
successivamente.

indicazioni in merito alla loro applicazione.

Nel corso del semestre lo IASB ha apportato modifiche ad alcuni principi IAS\IFRS precedentemente emanati e ha pubblicato nuovi principi contabili internazionali.

In particolare, il 19 maggio 2015 lo IASB ha pubblicato l'ED - Effective date of IFRS 15 – Revenue from contracts with customers, che propone di differire di un anno l'entrata in vigore del principio. Il nuovo principio sostituisce IAS 11 e 18, IFRIC 13, 15 e 18, SIC 31 a partire dal 1° gennaio 2018, introduce nuove regole per la Revenue Recognition (con potenziali impatti sulla quota di ricavi da iscrivere a Bilancio, sui processi di revenue recognition e procedure connesse, offerte commerciali, processi di internal control, tax, ecc.), nonché nuovi e più dettagliati obblighi di disclosure. L'applicazione del principio richiederà, inoltre, nel caso di approccio retrospettivo completo, l'esposizione di almeno un periodo di confronto ed in ogni caso un'attività preliminare di analisi di dettaglio della struttura dei propri contratti di vendita.

Si riporta che il Gruppo Itway adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

Altre informazioni

Con riferimento all'informativa richiesta da Consob relativamente ad operazioni e saldi significativi con parti correlate, si specifica che le stesse, oltre a trovare evidenza in apposita Nota, se significative vengono indicate separatamente negli schemi di bilancio.

1. Ricavi

I ricavi al 30 giugno 2015 ammontano ad Euro 39.616 mila e sono composti da:

Semestre al Variazione
Euro migliaia 30/06/15 30/06/14
Ricavi da vendita di prodotti 32.408 30.573 1.835
Ricavi da prestazioni di servizi 7.208 6.209 999
Totale 39.616 36.782 2.834

Il Gruppo ITWAY opera principalmente nel settore della distribuzione di prodotti informatici (hardware e software) ed offre un portafoglio completo di servizi e di soluzioni tecnologiche per la sicurezza delle informazioni e per la gestione delle infrastrutture.

L'aumento dei ricavi del periodo è commentato nella Relazione sulla gestione.

2. Altri ricavi operativi

Gli altri ricavi operativi al 30 giugno 2015 ammontano ad Euro 841 mila (Euro 1.317 mila al 30 giugno 2014) e si riferiscono principalmente a proventi vari e a contributi su spese di pubblicità e marketing erogati dai fornitori in relazione ad attività di marketing e co-marketing svolte nel corso del periodo. Tali contributi sono previsti nei principali contratti di distribuzione prodotti.

3. Costi per prodotti (al netto della variazione delle rimanenze di materie prime e scorte)

Semestre al Variazione
Euro migliaia 30/06/15 30/06/14
Acquisto di prodotti 30.106 26.627 3.479
Costi per servizi rivenduti 906 930 (24)
Oneri accessori di acquisti (trasporti) 73 113 (40)
Altri acquisti di materiali di consumo e vari 100 125 (25)
Totale 31.185 27.795 3.390

La composizione della voce è la seguente:

L'incremento dei costi per acquisto prodotti è strettamente collegato all'andamento dei ricavi.

4. Costi per servizi

La composizione della voce è la seguente:

Semestre al Variazione
Euro migliaia 30/06/15 30/06/14
Consulenze e collaborazioni 443 507 (64)
Pubblicità e fiere 315 377 (62)
Viaggi e rappresentanza 400 453 (53)
Compensi Amministratori della Capogruppo e relativi 240 216 24
oneri
Compensi Amministratori delle società controllate e 45 58 (13)
relativi oneri
Compensi alla società di revisione 103 99 4
Provvigioni ed oneri agenti 127 116 11
Utenze 122 150 (28)
Servizi, corsi e assistenza ai clienti 286 360 (74)
Assicurazioni 166 116 50
Costi specialista, IR e servizio titoli 68 47 21
Compensi al Collegio sindacale 51 52 (1)
Altre spese e servizi 386 374 12
Totale 2.753 2.925 (172)

5. Costo del personale

La composizione del costo del personale nei due periodi a confronto è la seguente:

Semestre al Variazione
Euro migliaia 30/06/15 30/06/14
Salari e stipendi 3.699 3.792 (93)
Oneri sociali 1.102 1.178 (76)
Trattamento di fine rapporto 203 193 10
Altri costi 173 277 (104)
Capitalizzazione costo personale (242) - (242)
Totale 4.935 5.440 (505)

Nel prospetto che segue è evidenziata la consistenza media del numero dei dipendenti per categoria di appartenenza, confrontata con quella dell'anno precedente, nonché quella puntuale al 30 giugno 2015:

30/06/2015
Dato
medio
30/06/2014
Dato
medio
Variazioni 30/06/2015
Dato
puntuale
30/06/2014
Dato
puntuale
Variazione
Dirigenti 8 9 (1) 9 9 -
Quadri 21 21 - 19 20 (1)
Impiegati 179 191 (12) 175 184 (9)
Totale 208 221 (13) 203 213 (10)

Gli oneri di ristrutturazione non ricorrenti compresi in tale voce nel primo semestre 2015 sono pari ad Euro 51 mila.

6. Altre spese operative

La composizione delle altre spese operative nei due periodi a confronto è la seguente:

Semestre al Variazione
Euro migliaia 30/06/15 30/06/14
Locazione immobili, uffici e autovetture 483 681 (198)
Accantonamenti per svalutazioni crediti 220 154 66
Altri oneri 162 193 (31)
Totale 865 1.028 (163)

Negli altri oneri sono compresi oneri non ricorrenti pari ad Euro 75 mila nel primo semestre 2015, per la definizione di una causa passiva intentata contro una società del Gruppo.

7. Ammortamenti e svalutazioni

La composizione della voce nei due periodi a confronto è la seguente:

Semestre al Variazione
Euro migliaia 30/06/15 30/06/14
Ammortamento delle attività materiali 90 101 (11)
Ammortamento delle attività immateriali 117 130 (13)
Totale 207 231 (24)

8. Proventi ed oneri finanziari

I proventi ed oneri finanziari sono analizzati nel prospetto che segue:

Semestre al Variazione
Euro migliaia 30/06/15 30/06/14
Dividendi da collegate 36 42 (6)
Altri proventi 38 69 (31)
Totale proventi finanziari 74 111 (37)
Oneri finanziari verso istituti finanziari (748) (716) (32)
Oneri finanziari verso società di leasing (34) (27) (7)
Commissioni bancarie (218) (153) (65)
Utili /(Perdite) su cambi 7 (54) 61
Totale oneri finanziari (993) (950) (43)

9. Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito accolgono IRES ed IRAP per le società italiane del Gruppo e le imposte sul reddito negli altri Paesi, sede delle società controllate estere. L'elevata incidenza del carico per imposte sul risultato prima delle imposte è principalmente determinata dal carico IRAP, che non è correlato al risultato prima delle imposte, ma al costo del lavoro e degli oneri finanziari.

10. Risultato per azione

Si riporta il risultato per azione base relativo al primo semestre 2015, negativo per Euro 0,06, determinato dividendo la perdita del semestre di competenza del Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni di Itway in circolazione nel semestre, escluse le azioni proprie.

Il numero medio ponderato delle azioni in circolazione è di 7.177.726.

Semestre al
Euro migliaia 30/06/15 30/06/14
Risultato netto (440) (353)
Numero medio ponderato azioni in circolazione 7.177.726 7.409.323
Risultato per azione in Euro:
- base (0,06) (0,05)
- diluito (0,06) (0,05)

______________________________________________________________________________________________________

Non vi sono elementi che comportano una diluizione del numero delle azioni in circolazione di conseguenza, il risultato base coincide con quello diluito.

11. Immobili, impianti e macchinari

Le immobilizzazioni materiali sono esposte al netto del relativo fondo ammortamento e presentano la seguente composizione e variazione:

Euro migliaia Immobili Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Totale
Costo acquisizione 3.326 244 11 3.927 7.508
Saldo al 31.12.2014 3.326 244 11 3.927 7.508
Incrementi - 6 - 76 82
Decrementi - - - - -
Saldo al 30.06.2015 3.326 250 11 4.003 7.590
Ammortamenti accumulati 397 233 11 3.496 4.137
Saldo al 31.12.2014 397 233 11 3.496 4.137
Ammortamenti del periodo 31 2 - 57 90
Decrementi del periodo - - - - -
Saldo al 30.06.2015 428 235 11 3.553 4.227
Valore netto
Al 31 dicembre 2014 2.929 11 - 431 3.371
Al 30 giugno 2015 2.898 15 - 450 3.363

Gli investimenti registrati nel corso del primo semestre 2015 sono sostanzialmente riferibili all'acquisto di computer, server di rete e sistemi telefonici.

La categoria "Immobili" riflette il valore contabile degli uffici direzionali di Milano, acquisiti ad ottobre 2008 tramite un contratto di leasing finanziario della durata di 18 anni, iscritto ad un valore comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione. Il relativo debito residuo è principalmente iscritto nella voce "Passività finanziarie non correnti" (Nota 25).

12. Avviamento

Il dettaglio della voce avviamento, suddiviso per Cash Generating Units, così come identificate dalla Direzione del Gruppo è il seguente:

Euro migliaia 30/06/15 31/12/14
Business-e 3.284 3.284
Itway Iberica 2.977 2.977
Itway Hellas 1.843 1.843
Altre minori 191 191
Totale 8.294 8.294

Tutti gli avviamenti sono stati oggetto di impairment test alla data del 31 dicembre 2014.

______________________________________________________________________________________________________

L'impairment test non è stato aggiornato al 30 giugno 2015, in quanto la valutazione degli Amministratori è di un mantenimento degli obiettivi di Piano industriale nel corso dell'intero esercizio 2015, tale da evitare il rischio di perdite durevoli di valore degli avviamenti.

13. Altre attività immateriali

Le altre attività immateriali sono così costituite:

Costi di Diritti di Immob. in
Euro migliaia sviluppo brevetto Altre corso Totale
Costo acquisizione 795 1.556 4.399 1.098 7.848
Saldo al 31.12.2014 795 1.556 4.399 1.098 7.848
Incrementi e riclassifiche - - 103 550 653
Saldo al 30.06.2015 795 1.556 4.502 1.648 8.501
Ammortamenti accumulati 794 1.556 3.546 - 5.896
Saldo al 31.12.2014 794 1.556 3.546 - 5.896
Ammortamenti del periodo 1 - 116 - 117
Saldo al 30.06.2015 795 1.556 3.662 - 6.013
Valore netto:
Al 31 dicembre 2014 1 - 853 1.098 1.952
Al 30 giugno 2015 - - 840 1.648 2.488

Gli incrementi delle Immobilizzazioni in corso si riferiscono ad investimenti, il cui costo è identificato attendibilmente, in attività di sviluppo in particolare nell'area VAR e VAS per le quali il Gruppo ha aspettative di significativi ritorni economici nel prossimo futuro e per le quali vi è sia la possibilità, sia la capacità, tecnica ed economica di completamento.

L'ammortamento inizierà a decorre dai prossimi esercizi, dal momento in cui l'immobilizzazione inizierà a produrre benefici economici per l'impresa.

14. Partecipazioni

Al 30 giugno 2015 le partecipazioni non di controllo sono le seguenti:

  • Business-e Innova S.r.l. (ex Business-e Trentino S.r.l.), al 30 giugno 2015 questa partecipazione è stata valutata con il metodo del patrimonio netto, che coincide sostanzialmente con il costo;
  • Business-e Infrastrutture S.r.l., controllata dalla Cooperativa Muratori Cementisti-CMC, ha l'obiettivo di fornire servizi di Information Technology nel settore delle imprese di costruzioni. In questa società Business-e S.p.A. detiene il 30% del capitale sociale; al 30 giugno 2015 questa partecipazione è stata valutata con il metodo del patrimonio netto che coincide sostanzialmente con il costo, avendo questa società principalmente la missione di fornire servizi, al costo, al socio di maggioranza;
  • Dexit S.r.l., società operante nell'ambito dei servizi IT alla pubblica amministrazione; la quota di partecipazione è del 9% e valutata al costo d'acquisto;

  • ITsecurity S.r.l., società costituita a fine 2010, posseduta al 24,9%, con l'obiettivo di presidiare il mercato della sicurezza logica dei sistemi nel Mezzogiorno;

  • Serendipity Energia S.p.A., quota di partecipazione del 10,5% della controllata Business-e S.p.A., con la finalità di assicurarsi la parte di sviluppo di telecontrollo sulle centrali di energia alternativa che la partecipata andrà a costruire;
  • Netwin Italia S.p.A., con quota di partecipazione del 10% da parte della controllata Business-e S.p.A., è società operante nel settore del gioco legale, ha iniziato l'operatività nel semestre e la maggior parte delle macchine da gioco sono operative con la rete telematica fornita da Businesse S.p.A.;
  • iNebula Tech S.r.l., interamente posseduta dalla Capogruppo, non è ancora operativa;
  • Idrolab S.r.l., con quota di partecipazione del 10% da parte della controllata Business-e S.p.A., è società operante nella gestione di dati nel settore idrotermosanitario; la partecipazione è stata acquisita nel primo semestre 2015;
  • Itway Mena FZC quota di partecipazione del 17,1% dalla controllata Itway Vad S.r.l. E' stata costituita a fine ottobre 2014 grazie all'alleanza con il Partner Libanica che ha portato il Gruppo, dopo un approfondito studio, ad impegnarsi in una operazione di Partnership negli Emirati Arabi Uniti, a Dubai – Sharja. La società, sfruttando le conoscenze geopolitiche e tecniche di Libanica e tecnico-specialistiche di Itway, si espanderà nei mercati del Middle East e North Africa (MENA).
  • Itway RE S.r.l., interamente posseduta dalla Capogruppo, non è ancora operativa.

15. Attività per imposte anticipate

Le attività per imposte anticipate ammontano ad Euro 2.165 mila (Euro 1.876 mila al 31 dicembre 2014) e rappresentano principalmente le imposte differite attive calcolate sui fondi tassati, sulle perdite fiscali riportabili a nuovo di società controllate estere e su ammortamenti temporaneamente indeducibili, per le quali il Gruppo prevede il recupero attraverso la redditività dei futuri esercizi.

16. Altre attività non correnti

Le altre attività non correnti al 30 giugno 2015 ammontano ad Euro 149 mila (Euro 195 mila al 31 dicembre 2014) e si riferiscono a depositi cauzionali.

17. Rimanenze di magazzino

Le rimanenze di magazzino al 30 giugno 2015 ammontano ad Euro 3.655 mila (Euro 3.678 mila al 31 dicembre 2014), al netto di un fondo obsolescenza di Euro 371 mila (Euro 371 mila al 31 dicembre 2014).

La riduzione del valore delle rimanenze è connessa alla riduzione dei volumi di acquisto e di vendita prodotti.

18. Crediti commerciali

I crediti commerciali al 30 giugno 2015, tutti a breve termine, ammontano ad Euro 45.075 mila (Euro 49.262 mila al 31 dicembre 2014). Il valore è espresso al netto di un fondo svalutazione crediti che al 30 giugno 2015 è pari ad Euro 2.361 mila (Euro 2.469 mila al 31 dicembre 2014). Si ritiene che l'importo complessivo degli accantonamenti effettuati sia congruo rispetto ai rischi di insolvenza sui crediti in essere.

Nei crediti commerciali sono comprese anche le attività per lavori in corso su ordinazione per Euro 14.287 mila al 30 giugno 2015 (Euro 13.245 mila al 31 dicembre 2014).

La movimentazione del fondo svalutazione crediti è evidenziata nella tabella seguente:

Euro migliaia 30/06/2015 31/12/2014
Fondo iniziale 2.469 2.900
Accantonamento del periodo 167 373
Utilizzi (275) (804)
Fondo finale 2.361 2.469

Alle date di riferimento, la composizione dei crediti commerciali suddivisa per scadenza è la seguente:

Euro migliaia 30/06/2015 31/12/2014
A scadere 37.148 42.740
Scaduti fino a 30 gg 1.277 1.176
Scaduti da 30 a 60 gg 1.001 745
Scaduti > 60 gg 5.649 4.601
Totale crediti netti 45.075 49.262

19. Altre attività correnti

Le altre attività correnti sono così costituite:

Euro migliaia 30/06/2015 31/12/2014 Variazioni
Crediti tributari 1.152 1.332 (180)
Altri crediti 1.071 1.109 (38)
Ratei e risconti attivi 547 308 239
Totale 2.770 2.749 21

______________________________________________________________________________________________________

20. Cassa e Disponibilità liquide

Tale voce è sostanzialmente rappresentata da depositi a breve termine, remunerati a tassi di mercato. Si precisa che i conti correnti valutari sono valutati al cambio di fine periodo.

21. Patrimonio netto del Gruppo

Capitale sociale

Il capitale sociale della Capogruppo al 30 giugno 2015, interamente versato, è rappresentato da n. 7.905.318 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,5 cadauna, pari ad Euro 3.952.659.

Riserva azioni proprie

Tale riserva accoglie il costo d'acquisto delle azioni proprie alla data del presente bilancio semestrale.

La voce "Altre riserve" è principalmente costituita da:

Riserva sovrapprezzo azioni

Al 30 giugno 2015 risulta pari ad Euro 17.584 mila, invariata rispetto al 31 dicembre 2014.

Utili (perdite) cumulati

Tale voce è costituita, oltre che dalle riserve sotto indicate, anche dalle riserve per risultati portati a nuovo, dalla riserva generata dall'adozione degli IFRS e, evidenziata a parte, dalla riserva di traduzione generata dalla conversione in Euro del bilancio espresso in valuta diversa dall'unità di conto utilizzata del Gruppo.

Riserva legale

Al 30 giugno 2015 risulta pari ad Euro 450 mila, e non ha subito movimentazioni rispetto al 31 dicembre 2014.

Riserva volontaria

Al 30 giugno 2015 risulta pari ad Euro 4.792 mila, e non ha subito movimentazioni rispetto al 31 dicembre 2014.

22. Benefici a dipendenti

Questa voce è rappresentata dal trattamento di fine rapporto per i dipendenti delle società italiane del Gruppo.

La movimentazione è riportata di seguito; tra gli utilizzi, da segnalare i trasferimenti ai fondi pensione e al fondo di tesoreria INPS.

Euro migliaia 31/12/2014 Oneri
finanziari
(Utili)/Perdite
attuariali
Incrementi Utilizzi Vers. ai sensi
legge 296/2006
30/06/2015
Benefici ai
dipendenti
1.002 - - 187 (94) (110) 985
Totale 1.002 - - 187 (94) (110) 985

23. Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri, pari a Euro 166 mila al 30 giugno 2015 (invariati rispetto al 31 dicembre 2014), sono sostanzialmente rappresentati dal fondo indennità suppletiva di clientela e dal fondo oneri per passività potenziali.

24. Passività per imposte differite

Le passività per imposte differite sono rilevate a fronte delle differenze temporanee tassabili in esercizi futuri ed ammontano ad Euro 795 mila al 30 giugno 2015 (invariati rispetto al 31 dicembre 2014).

25. Passività finanziarie non correnti

La composizione della voce è la seguente:

Migliaia di Euro 30/06/2015 31/12/2014
Debito residuo non corrente per leasing 2.123 2.163
Finanziamento di scopo per acquisto partecipazione Dexit 61 77
Finanziamento BPER 234 -
Finanziamento Unicredit 1.774 -
Finanziamento BNL 260 -
Finanziamento Banca Centropadana 500 -
Finanziamento MPS 333 -
Finanziamento ICCREA Banca 437 -
Finanziamento Credem 127 253
Altri - 1
Totale 5.849 2.494

Tale voce rappresenta, per Euro 2.123 mila, la quota non corrente del debito residuo verso un Istituto di leasing, scadente nel 2026, per gli uffici di Milano, come precedentemente commentato (Nota 11). I principali dettagli dell'operazione di leasing sono: costo dell'immobile Euro 2.995 mila; tasso

variabile (Euribor a 3m + spread 160 pbt) convertibile in tasso fisso in qualsiasi momento a scelta dal conduttore.

Si riporta il dettaglio del debito residuo del leasing non corrente suddiviso per scadenza:

Migliaia di Euro 30/06/2015 31/12/2014
Debito residuo non corrente per leasing, comprensivo della
quota interessi:
Da 1 a 5 anni 900 900
Oltre 5 anni 1.515 1.572
Totale 2.415 2.472
Interessi (292) (309)
Debito residuo per leasing al netto degli interessi 2.123 2.163
Migliaia di Euro 30/06/2015 31/12/2014
Debito residuo non corrente al netto della quota interessi:
Da 1 a 5 anni 377 365
Oltre 5 anni
1.746 1.798
Debito residuo per leasing al netto degli interessi 2.123 2.163

26. Passività finanziarie correnti

Al 30 giugno 2015 ammontano ad Euro 20.064 mila (Euro 19.562 mila al 31 dicembre 2014) e sono prevalentemente rappresentati da debiti verso banche per anticipazioni di crediti commerciali a breve, regolati all'Euribor a 1 - 3 mesi più uno spread medio di 480 ptb e non sono assistiti da altre garanzie. Inoltre, in tale voce sono iscritti, per circa Euro 79 mila, le quote a breve del debito per leasing e dei debiti verso gli istituti bancari di cui alla Nota 25.

In data 29 aprile 2015 sono iniziate le negoziazioni degli strumenti finanziari denominati "Cambiali Finanziarie ITWAY SpA 4,20% 31 ottobre 2015 Callable" sul Segmento Professionale (ExtraMOT PRO) del Mercato ExtraMOT gestito da Borsa Italiana. L'importo emesso è stato pari a Euro 1 milione con scadenza 31 ottobre 2015, con la possibilità di rimborso anticipato.

27. Debiti commerciali

I debiti commerciali, interamente di natura commerciale a breve termine ed inclusivi dello stanziamento per fatture e note di credito da ricevere, ammontano ad Euro 28.649 mila al 30 giugno 2015 (Euro 34.829 mila al 31 dicembre 2014).

28. Debiti tributari

I debiti tributari ammontano al 30 giugno 2015 ad Euro 4.372 mila (Euro 5.663 mila al 31 dicembre 2014) e la relativa composizione è la seguente:

Euro migliaia 30/06/2015 31/12/2014 Variazione
Debiti per imposte sul reddito 736 614 122
Debiti IVA 3.215 4.338 (1.123)
Debiti per ritenute d'acconto effettuate 421 441 (20)
Altri debiti - 270 (270)
Totale 4.372 5.663 (1.291)

Si riporta che nell'esercizio chiuso al 30 settembre 2011 la controllata Business-e S.p.A. è stata sottoposta a verifica fiscale da parte dell'Agenzia delle Entrate – Ufficio provinciale di Ravenna, per l'esercizio 2008. La verifica si è conclusa con un Processo verbale di constatazione, poi seguito da Avviso di accertamento. La società del Gruppo, supportata dal parere dei propri consulenti fiscali, ha instaurato un contenzioso e non ritiene che da tale verifica possano emergere passività significative; conseguentemente, non è stato appostato alcun fondo imposte.

29. Altre passività correnti

Le altre passività correnti ammontano al 30 giugno 2015 ad Euro 2.817 mila (Euro 2.410 mila al 31 dicembre 2014) e la relativa composizione è la seguente:

Euro migliaia 30/06/2015 31/12/2014 Variazione
Debiti verso il personale per retribuzioni 294 367 (73)
Altri debiti verso il personale 777 449 328
Debiti verso Amministratori e collaboratori 64 93 (29)
Debiti verso istituti previdenziali 557 549 8
Ratei e risconti 893 861 32
Acconti ricevuti e altre passività 232 91 141
Totale 2.817 2.410 407

Gli "Altri debiti verso il personale" comprendono l'accantonamento per le retribuzioni differite.

______________________________________________________________________________________________________

I ratei e risconti passivi includono principalmente risconti per servizi fatturati, di competenza di periodi successivi.

30. Impegni e garanzie

Gli impegni e le garanzie in essere al 30 giugno 2015 sono le seguenti:

  • impegni verso banche per acquisti di valuta estera a termine per Euro 7.684 mila, relativi ad operazioni di copertura del rischio di cambio correlate a specifiche operazioni commerciali di acquisto prodotti;
  • beni propri presso terzi per Euro 1.802 mila, relativi principalmente a beni di proprietà giacenti presso magazzini di terzi;
  • garanzie di terzi a nostro favore per Euro 1.570 mila, relative a fideiussioni bancarie rilasciate a favore dei locatori degli immobili delle sedi del Gruppo e a favore di locatori di altri beni.

31. Posizione finanziaria netta

Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, di seguito si evidenzia la composizione della Posizione Finanziaria netta del Gruppo:

30/06/2015 31/12/2014 30/06/2014
Disponibilità liquide 3.524 4.141 1.576
Passività finanziarie correnti (20.064) (19.562) (17.504)
Posizione finanziaria netta corrente (16.540) (15.421) (15.928)
Passività finanziarie non correnti (5.849) (2.494) (2.384)
Posizione finanziaria netta non corrente (5.849) (2.494) (2.384)
Posizione finanziaria netta totale (22.389) (17.915) (18.312)

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2015 evidenzia un indebitamento netto a breve termine di circa 16,5 milioni di Euro (15,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2014 e 15,9 milioni di Euro al 30 giugno 2014) e totale di circa 22,4 milioni di Euro.

La posizione finanziaria non corrente riflette il debito a medio-lungo termine verso una società di leasing per la locazione finanziaria degli uffici del Gruppo a Milano ed i finanziamenti dettagliati nella Nota 25.

32. Informativa sulle parti correlate

Nel corso del periodo il Gruppo ha intrattenuto rapporti di natura commerciale con società correlate.

Si tratta di rapporti posti in essere nell'ambito della normale attività di gestione, regolati a condizioni di mercato.

Le operazioni intercorse tra la Capogruppo Itway S.p.A. e le sue controllate incluse nel perimetro di consolidamento sono state eliminate nel bilancio consolidato e non vengono pertanto evidenziate nella presente Nota.

in migliaia di €uro Crediti Debiti Costi Ricavi
Itway S.p.A. vs Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l. 212 - - 1
Business-e S.p.A. vs Be Innova S.r.l. 1.700 10 - 36
TOTALE 1.912 10 - 37

33. Informativa di settore

Il Gruppo ha tre settori di riferimento: "Valued Added Distribution", "Valued Added Reseller" e "Valued Added Services". Tali settori sono determinati sulla base dei segmenti di mercato in cui operano le società del Gruppo e riflettono la struttura organizzativa del Gruppo e quella del reporting interno.

Attraverso il settore "Value Added Distribution", il Gruppo opera nella distribuzione di prodotti software ed hardware specializzati, servizi di certificazione sulle tecnologie software distribuite e servizi di assistenza tecnica pre e post vendita. I clienti sono "System Integrator" e "Value Added Reseller", che vendono i prodotti al mercato degli utenti finali.

Attraverso il settore "Value Added Reseller", il Gruppo opera nei seguenti segmenti di mercato:

  • servizi professionali e produzione di soluzioni e tecnologie software per l'e-business;
  • distribuzione ed integrazione di prodotti e servizi di sicurezza logica dei sistemi informativi;
  • servizi professionali di system integrator e di centralizzazione delle applicazioni.

Il settore VAS ("Valued Added Services") accoglie le società fornitrici di servizi a valore aggiunto. Queste nuove attività si trovano perlopiù in fase di start-up e pertanto nel seguito delle presenti Note non sono riportate le relative informative di settore, come previsto dall'IFRS 8.

Per il primo semestre 2015 i principali dati economici relativi ai segmenti individuati sono i seguenti:

VAD VAR Totale
Euro migliaia consolidato
Ricavi verso terzi 31.305 9.152 40.457
Costi di settore (30.901) (8.711) (39.612)
Margine operativo lordo 404 441 845
Ammortamenti e svalutazioni (174) (33) (207)
Risultato operativo 230 408 638
(Oneri) Proventi finanziari (670) (249) (919)
Risultato prima delle imposte dalle attività
ricorrenti
(440) 159 (281)
Oneri non ricorrenti (51) (75) (126)
Risultato prima delle imposte (491) 84 (407)

______________________________________________________________________________________________________

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015 44

Per il primo semestre 2014 i principali dati economici relativi ai segmenti individuati sono i seguenti:

VAD VAR Totale
Euro migliaia consolidato
Ricavi verso terzi 30.069 8.030 38.099
Costi di settore (29.711) (7.433) (37.144)
Margine operativo lordo 358 597 954
Ammortamenti e svalutazioni (197) (34) (231)
Risultato operativo 161 562 723
(Oneri) Proventi finanziari (640) (199) (839)
Risultato prima delle imposte dalle attività
ricorrenti
(479) 363 (116)
Oneri non ricorrenti (43) - (43)
Risultato prima delle imposte (522) 363 (159)

34. Operazioni significative, non ricorrenti, atipiche e/o inusuali

Si segnala che nel corso del periodo chiuso al 30 giugno 2015 non sono state poste in essere operazioni significative e/o non ricorrenti e/o operazioni atipiche e/o inusuali, con soggetti terzi o tra società del Gruppo, così come definite dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, se non per gli oneri non ricorrenti precedentemente commentati in Nota 5 e 6.

35. Passività potenziali

Non esistono passività potenziali significative, oltre a quelle già stanziate tra i fondi rischi nello stato patrimoniale consolidato e commentate nelle Note che precedono.

36. Gestione del rischio finanziario: obiettivi e criteri

Il principio contabile IFRS 7 prescrive di fornire in bilancio informazioni integrative che consentano agli utilizzatori di valutare:

  • la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale finanziaria ed al risultato economico delle società;
  • la natura e l'entità dei rischi derivanti dagli strumenti finanziari cui le società sono esposte nel corso dell'esercizio ed alla data di riferimento del bilancio ed il modo in cui questi vengono gestiti.

I principi contabili applicati nella predisposizione del bilancio consolidato relativamente agli strumenti finanziari sono descritti nella sezione "Principali criteri di valutazione", mentre la definizione dei rischi finanziari e l'analisi del grado di significatività dell'esposizione del Gruppo Itway alle varie categorie di rischio individuate è di seguito riportata.

Le principali attività finanziarie del Gruppo sono rappresentate da crediti commerciali, cassa e disponibilità liquide che derivano direttamente dall'attività operativa. Le passività finanziarie sono sostanzialmente costituite da debiti a breve termine verso primari Istituti di credito e da debiti a medio lungo-termine verso Istituti di leasing.

Nella seguente tabella si fornisce il raccordo tra le voci di bilancio rappresentative di strumenti finanziari e le attività e passività finanziarie, come previsto dal principio contabile IAS 39:

ATTIVO 30 giugno 2015
Valore
contabile
Attività per
derivati al
Crediti e
finanziam.
Derivati di
copertura
Attività
disponibili
Euro migliaia FVTPL (*) alla vendita
Altre attività non correnti 149 - 149 - -
Attività non correnti 2.244 - 149 - 2.095
Crediti commerciali 45.075 - 45.075 - -
Altre attività correnti 2.770 - 2.770 - -
Cassa e Disponibilità liquide 3.524 - 3.524 - -
Attività correnti 51.369 - 51.369 - -
ATTIVO 31 dicembre 2014
Valore
contabile
Attività per
derivati al
FVTPL (*)
Crediti e
finanziam.
Derivati di
copertura
Attività
disponibili
alla vendita
Euro migliaia
Altre attività non correnti 195 - 195 - -
Attività non correnti 2.079 - 195 - 1.884
Crediti commerciali 49.262 - 49.262 - -
Altre attività correnti 2.749 - 2.749 - -
Cassa e Disponibilità liquide 4.141 - 4.141 - -
Attività correnti 56.152 - 56.152 - -
PASSIVO 30 giugno 2015
Euro migliaia Valore
contabile
Passività
per derivati
al FVTPL
(*)
Altre
passività
finanziarie
Derivati di
copertura
Passività finanziarie non correnti 5.849 - 5.849 -
Passività non correnti 5.849 - 5.849 -
Passività finanziarie correnti 20.064 - 20.064 -
Debiti commerciali 28.649 - 28.649 -
Debiti tributari 4.372 - 4.372 -
Altre passività correnti 2.817 - 2.817 -
Passività correnti 55.902 55.902
PASSIVO 31 dicembre 2014
Valore
contabile
Passività
per derivati
al FVTPL
Altre
passività
finanziarie
Derivati di
copertura
Euro migliaia
Passività finanziarie non correnti
2.494 (*)
-
2.494 -
Passività non correnti 2.494 2.494
- -
Passività finanziarie correnti 19.562 - 19.562 -
Debiti commerciali 34.829 - 34.829 -
Debiti tributari 5.663 - 5.663 -
Altre passività correnti 2.410 - 2.410 -
Passività correnti 62.464 62.464

*Fair Value Trough Profit and Loss

Le attività e le passività finanziarie sono iscritte ad un valore che non si discosta dal fair value.

Rischio di tasso

Gli strumenti finanziari del Gruppo comprendono anticipazioni su crediti, finanziamenti a medio termine concessi da parte di istituti bancari, la cambiale finanziaria commentata in precedenza, i debiti per il leasing finanziario, sottoscritto in anni precedenti per l'acquisizione dell'immobile di Milano, e depositi bancari a vista. Tali strumenti sono destinati a finanziare le attività operative del Gruppo.

La totalità dei finanziamenti ottenuti dal Gruppo prevede tassi di interesse variabili (generalmente Euribor 1-3 mesi). Pertanto, il rischio di tasso di interesse è rappresentato dall'esposizione dei flussi finanziari alle oscillazioni dei tassi di interesse. La politica del Gruppo attuale è quella di non attivare specifiche operazioni di copertura sul rischio di variazione del tasso di interesse. Sulla base dell'esposizione media a breve termine, una fluttuazione di 1 punto percentuale nei tassi di interesse comporterebbe una variazione +/- di interessi nell'ordine di Euro 200 mila per esercizio.

Sulle passività finanziarie non correnti, la fluttuazione di 1 punto percentuale nei tassi di interesse comporterebbe una variazione +/- di interessi nell'ordine di Euro 58 mila per esercizio.

Rischio di cambio

Il Gruppo utilizza come moneta di conto, per le proprie attività di acquisto e di vendita, principalmente l'Euro ed in via residuale il dollaro statunitense e la lira turca.

Al fine di ridurre il rischio di cambio derivante da attività, passività e flussi di cassa attesi in divisa estera vengono utilizzati contratti di copertura su cambi.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. Il Gruppo non ha concentrazioni significative di rischio, pertanto non si ritiene opportuno evidenziare informazioni quantitative e dettagliate, ad eccezione del dettaglio dei crediti commerciali per classi di scaduto che è evidenziato al termine della Nota 18. Al fine di controllare tale rischio, il Gruppo ha implementato procedure ed azioni per la valutazione della clientela e le eventuali azioni di recupero. Relativamente alle altre attività finanziarie, che comprendono disponibilità liquide e mezzi equivalenti, le controparti finanziarie sono esclusivamente istituti finanziari ad alta solvibilità e sono adottate apposite politiche per limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo istituto.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili all'azienda non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e scadenze prestabilite. Il rischio di liquidità del Gruppo è minimizzato da una gestione puntuale di ottimizzazione del finanziamento delle attività commerciali, a livello centrale da parte della Capogruppo. L'indebitamento bancario e la gestione della liquidità sono gestiti centralmente, con l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie del Gruppo.

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita mantenendo sufficienti risorse liquide o liquidabili e un'adeguata disponibilità di linee di credito. Nel costo del semestre il Gruppo ha sottoscritto numerosi finanziamenti a medio termine per contenere tale rischio. Oltre a quanto

indicato precedentemente nei prospetti di bilancio e nelle Note relativamente alle passività finanziarie correnti, le quali scadono entro l'esercizio successivo alla data di bilancio, la tabella seguente analizza le passività finanziarie non correnti del Gruppo, raggruppate in base alla scadenza contrattuale rispetto alla data di fine periodo:

Flussi
finanziari
Euro migliaia 30-06-2015 contrattuali 1-2 anni 2-5 anni oltre
Passività finanziarie non correnti 5.849 5.849 3.600 458 1.791
Passività non correnti 5.849 5.849 3.600 458 1.791
Flussi
finanziari
Euro migliaia 31-12-2014 contrattuali 1-2 anni 2-5 anni oltre
Passività finanziarie non correnti 2.494 2.494 370 326 1.798
Passività non correnti 2.494 2.494 370 326 1.798

Il Gruppo alla data di bilancio aveva linee di credito (prevalentemente per anticipi fatture e factor pro-soluto) accordate ma non utilizzate per circa Euro 17,7 milioni, oltre a cassa e disponibilità liquide per Euro 3,5 milioni e con tali importi, unitamente a quelli rivenienti dall'incasso dei crediti commerciali, è in grado di fare fronte ai propri impegni a breve e medio termine.

Gestione del capitale

L'obiettivo primario della gestione del capitale del Gruppo è quello di mantenere adeguati livelli di indicatori di capitale in modo da supportare l'attività e massimizzare il valore per gli Azionisti. Si ritiene che la miglior valutazione degli indicatori di capitale sia desumibile dai prospetti finanziari che precedono.

37. Stagionalità e ciclicità delle operazioni

Pur avendo dei ritmi di vendita più intensi verso la fine dell'anno solare, il settore dell'IT non è sostanzialmente influenzato da fenomeni di stagionalità.

38. Eventi successivi

Si segnala che in data 5 agosto 2015 la società di rating CERVED Rating Agency S.p.a. ha rinnovato alla Società il rating B1.2 (solvibile), equivalente a BBB- di S&P e a Baa3 di Moody's. Salvo quanto precede, non si segnalano ulteriori fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo e fino alla data odierna.

39. Pubblicazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato

Il bilancio semestrale consolidato abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2015 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Itway S.p.A., che ne ha altresì approvato la pubblicazione, nella riunione del 28 agosto 2015.

Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  • 1. I sottoscritti G.Andrea Farina Amministratore Delegato e Sonia Passatempi Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Itway S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa

e

• l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015, nel corso del semestre dal 1 gennaio 2015 al 30 giugno 2015.

  • 2. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
  • 3. Si attesta, inoltre, che
  • 3.1 il bilancio consolidato semestrale abbreviato:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Ravenna, 28 agosto 2015

G.Andrea Farina Sonia Passatempi

Presidente & Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari