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IT Way Annual Report 2018

Apr 30, 2019

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Annual Report

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Bilancio d'esercizio e bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018

Indice:

Relazione degli Amministratori sulla gestione dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 pag. 1
Schemi Bilancio consolidato del Gruppo pag. 25
Note al Bilancio consolidato pag. 31
Schemi Bilancio separato di Itway S.p.A pag. 84
Note al Bilancio separato di Itway S.p.A pag. 90

Allegati:

  • Attestazioni del bilancio d'esercizio e consolidato ai sensi dell'art.81-ter del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
  • Relazione del Collegio Sindacale
  • Relazioni della Società di Revisione

Relazione degli Amministratori sulla gestione per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione

(scadenza approvazione bilancio al 31 dicembre 2019)

Nome e cognome Carica
Giovanni Andrea Farina Presidente ed Amministratore Delegato
Cesare Valenti Consigliere delegato
Valentino Bravi Consigliere indipendente
Piera Magnatti Consigliere indipendente
Annunziata Magnotti Consigliere indipendente

Collegio sindacale

(scadenza approvazione bilancio al 31 dicembre 2019)

Nome e cognome Carica
Daniele Chiari Presidente
Silvia Caporali Sindaco effettivo
Rita Santolini Sindaco effettivo

Il Sindaco Supplente Rita Santolini è subentrata a seguito delle dimissioni del sindaco effettivo Dario Rossi pertanto rimarrà in carica fino alla prossima assemblea convocata per il 22-23 maggio 2019 rispettivamente in prima e seconda convocazione che provvederà al reintegro del collegio sindacale.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili

Il Consiglio di Amministrazione ha nominato Sonia Passatempi (Direttore Amministrativo del Gruppo) quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili delle società del Gruppo Itway.

Società di revisione

Analisi S.p.A.

L'incarico di revisione è stato conferito dall'Assemblea ordinaria del 2 luglio 2018 per il novennio scadente con l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2026 e, ai sensi della normativa vigente, non può essere rinnovato.

Relazione sugli Assetti Proprietari e sul Governo Societario

Ai sensi della normativa vigente, si rende noto che la Relazione sugli Assetti Proprietari e sul Governo Societario, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Itway S.p.A. (di seguito anche la "Società" o la "Capogruppo"), è a disposizione del pubblico presso la sede amministrativa, sita in Ravenna, via Braille, 15, e consultabile altresì sul sito internet www.itway.com, alla sezione Investor Relation.

Attività e Struttura del Gruppo

La struttura del Gruppo Itway al 31 dicembre 2018 è la seguente

La Società ha la sede legale a Milano in Viale A. Papa 30 e la sede amministrativa a Ravenna in Via L. Braille, 15.

Struttura della Relazione sulla gestione

La presente Relazione sulla gestione è redatta unitariamente e relativamente al bilancio d'esercizio e al bilancio consolidato di Itway S.p.A. Si segnala che la Società si è avvalsa del più ampio termine di 180 giorni previsto ai sensi dell'art 2364 comma 2 Codice Civile, principalmente per poter garantire agli amministratori la maggior disponibilità e ampiezza possibile di informazioni ed evidenze di mercato utili alla predisposizione dei piani alla base dei principali processi valutativi complessi richiesti in sede di redazione del bilancio annuale, in un contesto di incertezza anche connesso alla trattativa in corso per la cessione delle controllate in Grecia e Turchia.

Andamento del Gruppo e del mercato di riferimento

I principi contabili, i criteri di valutazione ed i principi di consolidamento a cui si è fatto riferimento per la redazione della Relazione sulla gestione e dell'allegato Bilancio al 31 dicembre 2018 sono, come nell'esercizio precedente, i principi contabili internazionali, definiti come IFRS. In particolare, tali principi richiedono previsioni ("Forward looking statements"), come indicato nel prosieguo della presente relazione, in particolare nella sezione "Evoluzione prevedibile della gestione" e come dettagliato nelle Note al bilancio. Nel contesto di incertezza economica sotto illustrata, si segnala che tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi nel prossimo futuro di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi naturalmente né stimabili, né prevedibili, al valore contabile delle relative voci.

In data 4 aprile 2018 Itway ha sottoscritto un accordo esclusivo con la società Cyber Security 1 AB (già Cognosec) società quotata al Nasdaq First North (COGS OTC-Nasdaq Intl. Designation: CYBNY), primario fornitore di soluzioni di Cyber Security che opera in Europa, Africa e nel Medio Oriente, per la vendita del 100% di Itway Hellas SA e Itway Turkyie Ltd. Dopo l'espletamento delle attività di due diligence, si è giunti alla firma, in data 19 giugno 2018, di uno SPA (Sale and Purchase Agreement) i cui termini sono sintetizzati come segue:

  • il prezzo totale convenuto riconosciuto da Cyber Security 1 AB a Itway per entrambe le partecipazioni, è pari a 10 milioni di Euro ed è composto da una componente di caparra in danaro pari a 2 milioni di Euro, da pagarsi al closing, dei quali 500 mila incassati contestualmente alla firma dello SPA e da una componente in natura rappresentata da n. 16.666.666 azioni di Cyber Security 1 AB, di nuova emissione, aventi un controvalore complessivo di 8 milioni di Euro pari al 6,35% del loro capitale sociale.
  • le azioni potranno essere vendute in tranche trimestrali durante i primi 5 trimestri dopo il closing dell'operazione ed il controvalore di tali titoli, pari a 1,6 milioni di Euro ad ogni tranche, è previsto sia garantito da un'opzione PUT, rilasciata da una società che fa capo al socio di riferimento di Cyber1, Kobus Paulsen, che potrà consentire la cessione di tali azioni allo stesso prezzo di assegnazione.

Il closing dell'operazione, inizialmente previsto entro la fine del mese di luglio 2018, è stato prorogato, attraverso la redazione di 3 atti di modifica su richiesta dell'acquirente, al giorno 8 novembre 2018, a fronte dell'impegno a corrispondere il totale della somma cash che a quella data è stata incassata ed al rilascio delle garanzie necessarie per l'incasso dei successivi totali 8 milioni di Euro. In caso di ritardo del closing scattava, a carico dell'acquirente, una penale di 15 mila Euro al giorno da computarsi fino alla data di chiusura effettiva della cessione.

Il terzo atto di modifica firmato il 26 Ottobre 2018, riaffermava in modo molto chiaro che solo a seguito di una garanzia bancaria, emessa da una primaria società di credito, si sarebbe potuto procedere con la cessione delle azioni delle controllate greca e turca. La data ultima prevista dal contratto era il 31 Gennaio 2019. Data che è stata ulteriormente posticipata su richiesta di Cyber1 in quanto il corso azionario non ha consentito all'azienda di potere emettere le garanzie necessarie, mentre hanno accelerato il processo di quotazione al Nasdaq di New York attraverso la fusione in una SPAC (Special Purpose Acquisition Company) del valore di 120 milioni di Dollari, quotata al Nasdaq, che consentirà di fare fronte agli impegni presi. Alla data della presente relazione, sono trascorsi 158 giorni di ritardo e sono maturate penali per 2,37 milioni di Euro che in relazione alle trattative riprese –come si vedrà più avanti- per addivenire ad un nuovo accordo saranno ivi computate, al pari delle azioni già ricevute.

A seguito di questi eventi, nei mesi da gennaio ad aprile 2019 le parti, su sollecitazione di Cyber1, hanno negoziato in buona fede un nuovo accordo che per punti salienti si possono riassumere in: riconoscimento di un maggior prezzo di 5 milioni di Euro, oltre ai 2 milioni di Euro già incassati in relazione all'originario SPA da loro non adempiuto, con 250 mila Euro già incassati alla data della presente ed i restanti 4,75 milioni di Euro in contanti e/o azioni convertibili della SPAC che saranno incassati entro il 30 luglio 2019. Le azioni Cyber1, attualmente in possesso di Itway, saranno convertite in azioni della SPAC, al valore minimo di 8 milioni di Euro, e soggette a lock-in fino al 30 settembre 2019; dopo quella data Itway potrà esercitare il proprio diritto di vendita. A seguito di detti accordi Itway cederà le proprie partecipazioni di controllo di Grecia e Turchia a Cyber1 attraverso un nuovo veicolo di diritto italiano che vede Cyber1 con il 95% del capitale ed Itway con il 5% del capitale. A conclusione dei pagamenti , Itway cederà ad 1 Euro il restante 5% a Cyber1.

Itway, con la vendita delle società di distribuzione di prodotti e servizi ad alto valore aggiunto (Value Added Distribution, o VAD) in Grecia e Turchia, completa il suo programma di disinvestimento delle attività VAD.

Il 2018 ha comunque significato anche il riposizionamento del Gruppo che a seguito della vendita di Business-e ha interrotto per un anno le sue attività sul mercato della sicurezza, che comunque sono state presidiate dalla partecipata al 50% Be Innova che ha incrementato la sua presenza sul mercato.

La Digital Trasformation porta ad una nuova visione di organizzazione delle aziende, Il Gruppo Itway ha iniziato dal 2015 un progressivo riposizionamento nel mercato a valore alienando le

attività a basso margine (VAD), vivendo dal 2017 una situazione di tensione finanziaria e per supportare le necessità finanziarie ha ceduto anche una parte del Gruppo a Valore (Business-e S.p.A.) mantenendo comunque aziende con sviluppo prodotti. La visione di evoluzione del mercato digitale che Gartner ha annunciato al suo Symposium di Barcellona a Novembre del 2018 è estremamente chiara e va sotto il nome di "Continuous Next", partendo dai seguenti pillars: Digital Product marketing, Privacy, Digital Twin, Augmented Intelligence (AI), Culture. La presenza di prodotti digitali nei segmenti in alta crescita traccerà la differenza fra le aziende che hanno successo. Itway ha sviluppato, negli anni precedenti con importanti investimenti, la cultura del prodotto, ed il posizionamento di Itway evolve verso il modello Digital product oriented, attraverso la costituzione di 4 Business Unit:

  • Cybersecurity
  • Adapt/Smartys
  • Data Science
  • Safety

Aree delle Business Unit:

  • Itway S.p.A. torna ed essere una holding operativa e ad occuparsi di consulenza, progettazione e system integration in ambito cyber security, in particolare su GDPR, Internet delle cose (IoT) e sicurezza sul lavoro nel cosiddetto segmento EH&S (Envirorment, Health & Safety). I mercati IoT e Safety vengono seguiti ed approcciati con il brand iNebula di cui Itway ha comprato, dal processo di liquidazione in atto, parte dei prodotti sviluppati ed il marchio.
  • 4Science S.r.l. per quanto riguarda i servizi e soluzioni di Data Science e Data Management per il mercato della ricerca scientifica, dei beni culturali e dei Big Data.
  • Le attività di Managed Security Services (MSS) sono svolte dalla partecipata Be Innova S.r.l che si occupa di erogare servizi di cybersecurity e monitoraggio rete attraverso il proprio NOC-SOC localizzato a Trento. Il principale cliente di Be Innova è la provincia di Trento di cui cura h24x365 gg/anno la Cybersecurity. Da evidenziare la forte partnership creata con IBM di cui è diventata, a Marzo 2019, Centro Servizi per la Sicurezza Informatica.
  • Be innova ha inoltre il prodotto Smartys, vale a dire il nome commerciale del progetto cofinanziato dal MIUR cosiddetto "ADAPT", che riguarda la gestione dei posti letto nelle strutture ospedaliere, nelle residenze sanitarie e assistite e soprattutto nell'assistenza domiciliare . Nella visione prospettica parte delle attività saranno declinate su servizi diretti all'utenza del singolo cittadino usufruitore. Il progetto è stato sviluppato con logica "Security by design" e con utilizzo di IoT dall'esperienza iNebula.

Contesto generale ed andamento del mercato ICT: Si va verso la conferma delle previsioni del mercato digitale in Italia per il 2018 che vedono una crescita pari al 2,3% dell'intero comparto,

con i segmenti legati alla digital innovation, definiti Digital Enablers, che continuano la loro crescita con tassi a due cifre [proiezioni Assinform 2016-2019]: Cybersecurity (+ 11,9%), Cloud Computing (+ 19,8%), IoT (+14,3%), Big Data (+23,1%).

Posizionamento sul mercato: Il Gruppo Itway nel corso dell'esercizio ha continuato ad investire nei mercati della Cybersecurity, IoT e Big Data che sono tutti collegati e correlati. Inoltre, è proseguito il riposizionamento su nuove linee di prodotti, finalizzato alla sostituzione di linee a bassi margini con linee a maggior valore aggiunto, che permettano anche minore impiego di circolante.

Politica industriale perseguita dal Gruppo: la politica industriale del Gruppo è proseguita nel concentrarsi su segmenti di business a più alto valore aggiunto, rappresentati dalle nuove Business Unit sopra descritte.

Di seguito è esposto il conto economico sintetico consolidato al 31 dicembre 2018, confrontato con quello dell'esercizio precedente. Alla luce dell'operazione di cessione della partecipazione Business-e S.p.A., ampiamente descritta nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 e coerentemente con quanto presentato in tale bilancio nei prospetti del 2017 presentati ai fini comparativi, vengono riportati separatamente i dati economici oggetto di tale operazione, evidenziati nella colonna denominata "Operazioni Business-e":

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
(migliaia di Euro)
Totale
Gruppo Gruppo Operazioni Gruppo
Itway Itway Business-e Itway
Ricavi
Ricavi di vendita 28.941 28.035 12.912 40.947
Altri proventi operativi 4.115 3.152 539 3.691
Totale ricavi 33.056 31.187 13.451 44.638
Costi operativi
Costi per prodotti 24.811 24.140 5.981 30.121
Costi del personale 2.360 2.696 5.350 8.046
Altri costi ed oneri operativi 4.257 4.546 3.387 7.933
Totale costi operativi 31.428 31.382 14.718 46.100
Risultato operativo lordo
(EBITDA)* 1.628 (195) (1.267) (1.462)
Ammortamenti e svalutazioni 416 800 299 1.099
Risultato operativo (EBIT)* 1.212 (995) (1.566) (2.561)
Oneri finanziari netti (291) (1.102) (506) (1.608)
Plusvalenza al netto oneri
diretta imputazione - 3.525 - 3.525
Risultato prima delle imposte 921 1.428 (2.072) (645)
Imposte sul reddito (567) (1.139) - (1.139)
Risultato netto 354 289 (2.072) (1.784)

*la definizione di Ebitda ed Ebit è fornita nelle Note di commento al Bilancio consolidato allegato alla presente relazione.

Oltre che dai risultati della controllata iNebula, messa in liquidazione a ottobre 2018, commentati nel prosieguo della presente relazione e che ha chiuso l'esercizio con un EBIT negativo di Euro 821 mila, i dati dell'esercizio sono influenzati da una parte dei costi non ricorrenti per circa Euro 600 mila legati alla rimodulazione dell'indebitamento finanziario ed alla gestione delle operazioni straordinarie in corso, e dall'altra da proventi non ricorrenti per circa Euro 3 milioni che principalmente si riferiscono alla caparra ricevuta per la vendita delle controllare greca e turca per 2 milioni di Euro ed alle sopravvenienze attive per lo stralcio di posizioni debitorie passive negoziate bilateralmente per circa 1 milione Euro.

Come abbiamo descritto precedentemente, a seguito dell'operazione di cessione di Business-e e, tenendo conto degli interessanti trend di crescita, a due cifre, previsti per i settori emergenti dei cosiddetti IoT e Big Data e della profonda conoscenza e reputazione nella Cybersecurity sviluppata in quasi 25 anni, ci si è concentrati sullo sviluppo di un piano industriale che prospettasse al gruppo Itway un'importante crescita nei prossimi anni, tenendo conto e valorizzando gli investimenti già fatti negli anni precedenti nei settori sopra menzionati.

Andamento dei settori: Value Added Distribution

Attraverso il settore Value Added Distribution, il Gruppo opera in Grecia e in Turchia, nella distribuzione di prodotti specializzati software e hardware, servizi di certificazione sulle tecnologie software distribuite e servizi di assistenza tecnica pre e post vendita.

Di seguito sono esposti i principali indicatori economici dell'ASA VAD, confrontati con i valori dell'esercizio precedente:

In migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2017
Totale Ricavi 27.219 26.056
Margine operativo lordo (EBITDA)* 1.352 1.954
Risultato Operativo (EBIT)* 1.299 1.895
Risultato prima delle imposte 1.501 1.782
Risultato dell'esercizio 1.031 1.369

* la definizione di Ebitda ed Ebit è fornita nelle Note di commento al Bilancio consolidato allegato alla presente Relazione

Di seguito viene disaggregata l'analisi per Paese:

La controllata turca ha confermato ancora una volta le prospettive di sviluppo del Paese, ed ha chiuso l'esercizio con utile netto di quasi 900 mila Euro e con volumi sia di fatturato che di marginalità in linea con lo scorso esercizio. I risultati dell'esercizio sono però influenzati dall'andamento del cambio della Lira turca, che si è svalutata nei confronti dell'Euro di circa il

33% rispetto al 2017. Quest'ultimo fenomeno fa sì che se si valutassero i dati in valuta locale i risultati sarebbero di una crescita delle vendite di quasi il 30% .

La controllata greca ha chiuso l'esercizio con volumi di fatturato in aumento del 25% rispetto allo scorso esercizio chiudendo il periodo con un risultato prima delle imposte di oltre 300 mila Euro. Questi risultati ci posizionano come VAD leader nel mercato della sicurezza in Grecia.

Sviluppi nell'esercizio 2019

In data 4 aprile 2018 Itway ha sottoscritto un accordo esclusivo con la società Cyber Security 1 AB (già Cognosec) società quotata al Nasdaq First North (COGS OTC-Nasdaq Intl. Designation: CYBNY), primario fornitore di soluzioni di Cyber Security che opera in Europa, Africa e nel Medio Oriente, per la vendita del 100% di Itway Hellas SA e Itway Turkyie Ltd. Dopo l'espletamento delle attività di due diligence, si è giunti alla firma, in data 19 giugno 2018, di uno SPA (Sale and Purchase Agreement) i cui termini sono sintetizzati come segue:

  • il prezzo totale convenuto riconosciuto da Cyber Security 1 AB a Itway per entrambe le partecipazioni, è pari a 10 milioni di Euro ed è composto da una componente di caparra in danaro pari a 2 milioni di Euro, da pagarsi al closing, dei quali 500 mila incassati contestualmente alla firma dello SPA, e da una componente in natura rappresentata da n. 16.666.666 azioni di Cyber Security 1 AB, di nuova emissione, aventi un controvalore complessivo di 8 milioni di Euro pari al 6.35% del loro capitale sociale.
  • le azioni potranno essere vendute in tranche trimestrali durante i primi 5 trimestri dopo il closing dell'operazione ed il controvalore di tali titoli, pari a 1,6 milioni di Euro ad ogni tranche, è previsto sia garantito da un'opzione PUT, rilasciata da una società che fa capo al socio di riferimento di Cyber1, Kobus Paulsen, che potrà consentire la cessione di tali azioni allo stesso prezzo di assegnazione.

Il closing dell'operazione, inizialmente previsto entro la fine del mese di luglio 2018, è stato prorogato, attraverso la successione nella redazione di 3 atti di modifica su richiesta dell'acquirente, al giorno 8 novembre 2018, a fronte dell'impegno a corrispondere il totale della somma cash, che in quella data è stata incassata, e delle garanzie necessarie per l'incasso dei successivi totali 8 milioni di Euro. In caso di ritardi scattava una penale di 15 mila Euro al giorno da computarsi fino alla data di chiusura effettiva.

Il terzo atto di modifica firmato il 26 Ottobre 2018, riaffermava in modo molto chiaro che solo a seguito di una garanzia bancaria, emessa da una primaria società di credito, si sarebbe potuto procedere con l'esercizio della PUT e alla conseguente cessione delle azioni delle controllate greca e turca. La data ultima prevista dal contratto era il 31 Gennaio 2019.

Data che è stata ulteriormente posticipata su richiesta di Cyber1 in quanto il corso azionario non ha consentito all'azienda di potere emettere le garanzie necessarie, mentre hanno accelerato il

processo di quotazione al Nasdaq di New York attraverso la fusione in una SPAC (Special Purpose Acquisition Company) del valore di 120 milioni di Dollari, quotata al Nasdaq, che consentirà di fare fronte agli impegni presi. Alla data della presente relazione, sono trascorsi 158 giorni di ritardo e sono maturate penali per 2,37 milioni di Euro che in relazione alle trattative riprese –come si vedrà più avanti- per addivenire ad un nuovo accordo saranno ivi computate, al pari delle azioni già ricevute.

A seguito di questi eventi, nei mesi da gennaio ad aprile 2019 le parti, su sollecitazione di Cyber1, hanno negoziato in buona fede un nuovo accordo che per punti salienti si possono riassumere in: riconoscimento di un maggior prezzo di 5 milioni di Euro, oltre ai 2 milioni di Euro già incassati in relazione all'originario SPA da loro non adempiuto, con 250 mila Euro già incassati alla data della presente ed i restanti 4,75 milioni di Euro in contanti e/o azioni convertibili della SPAC che saranno incassati entro il 30 luglio 2019. Le azioni Cyber1, attualmente in possesso di Itway, saranno convertite in azioni della SPAC, al valore minimo di 8 milioni di Euro, e soggette a lock-in fino al 30 settembre 2019; dopo quella data Itway potrà esercitare il proprio diritto di vendita. A seguito di detti accordi Itway cederà le proprie partecipazioni di controllo di Grecia e Turchia a Cyber1 attraverso un nuovo veicolo di diritto italiano che vede Cyber1 con il 95% del capitale ed Itway con il 5% del capitale. A conclusione dei pagamenti , Itway cederà ad 1 Euro il restante 5% a Cyber1.

Itway, con la vendita delle società di distribuzione di prodotti e servizi ad alto valore aggiunto (Value Added Distribution, o VAD) in Grecia e Turchia, completa il suo programma di disinvestimento delle attività VAD.

Andamento dei settori: Attività della Capogruppo e altri settori in Start-up

Itway S.p.A. ha assunto, con la cessione delle attività operative distributive italiane ad Esprinet S.p.A., il ruolo di Capogruppo quotata presso la Borsa Italiana S.p.A. che fornisce servizi di varia natura alle partecipate operative e include i nuovi settori di seguito descritti che stanno investendo nella realizzazione di prodotti e sono in fase di start-up operativo e commerciale. Inoltre Itway S.p.A., a seguito della cessione di Business-e, a partire da metà 2018 è diventata una holding operativa con in seno attività di produzione e system integration.

  • Itway S.p.A. torna ed essere una holding operativa e ad occuparsi di consulenza, progettazione e system integration in ambito cyber security, in particolare su GDPR, Internet delle cose (IoT) e sicurezza sul lavoro nel cosiddetto segmento EH&S (Envirorment, Health & Safety). I mercati IoT e Safety vengono seguiti ed approcciati con il brand iNebula di cui Itway ha comprato, dal processo di liquidazione in atto, parte dei prodotti sviluppati ed il marchio.
  • 4Science S.r.l. per quanto riguarda i servizi e soluzioni di Data Science e Data Management per il mercato della ricerca scientifica, dei beni culturali e dei Big Data.

Di seguito è esposto il conto economico sintetico, confrontato con i valori dell'esercizio precedente, contenente i dati dell'ASA Attività della Capogruppo e altri settori in start-up:

( migliaia di €uro) 31/12/18 31/12/17
Ricavi 5.837 5.131
Risultato operativo lordo 276 (2.149)
Risultato operativo (87) (2.890)
Risultato prima delle imposte (580) (355)
Risultato dell'esercizio (678) (1.082)

Di seguito un breve commento su quanto realizzato con la società 4Science.

4Science S.r.l. è pienamente operativa da settembre 2016 con la dotazione di personale altamente specializzato per realizzare i suoi obiettivi: essere l'azienda di riferimento nell'emergente mercato del Data Science, Data Management, dei Big Data (Data Curation) nonché del Digital Repository e Preservation del patrimonio digitale relativo ai Beni Culturali e artistici, le cosiddette Digital Library. Il Piano industriale prevede la realizzazione di 2 piattaforme di base e 4 prodotti Add-On, in buona parte realizzati ed, in parte, in corso di realizzazione:

  • DSpace-CRIS (distro 4Science basata su DSpace): gestione informazioni digitali legati in particolare al mondo della ricerca : acquisizione, normalizzazione, metadatazione, classificazione, conservazione, disseminazione;
  • DSpace-GLAM (distro 4Science basata su DSpace): Gestione oggetti digitali legati al mondo dei beni culturali e del Cultural Heritage, acquisizione, normalizzazione, metadatazione, classificazione, conservazione, disseminazione;
  • Image Viewer (add-on sviluppato da 4Science basata su IIPImage): Visualizzazione immagini: segmentazione, zooming, ridimensionamento, rotazione;
  • CKAN (integrazione 4Science): Interpretazione e visualizzazione dati tabulari della ricerca: Griglia (grid), Grafo (graph), Mappa (map).
  • Document viewer, OCR, Video e Audio streaming ( add-on sviluppati da 4Science): visualizzazione di contenuti tipo testo e multimediali e riconoscimento di testi in modalità multilingue.

I risultati dell'esercizio della controllata 4 science , anche se inferiori al budget previsto, hanno chiuso in profitto con un Ebitda superiore al 10%. 4Science ha mostrato una notevole crescita nel portafoglio ordini rispetto all'esercizio 2017 e questo nonostante le tensioni finanziarie che hanno caratterizzato l'esercizio fiscale 2018. Il 2018 ha rappresentato per 4Science un forte consolidamento nel mercato internazionale con l'acquisizione di importanti e prestigiosi clienti nell'ambito scientifico ed universitario. Occorre annotare purtroppo che, causa le note ristrettezze di risorse economiche delle istituzioni culturali nazionali, il mercato italiano dei beni

culturali e scientifici non rappresenta il principale riferimento per 4Science, pur avendo comunque referenze di altissimo livello.

iNebula S.r.l è stata posta in liquidazione nel mese di ottobre 2018. La decisione si è resa necessaria causa il perdurare di una situazione generante forti perdite, in particolare nel settore di business denominato iNebula RECO. La messa in liquidazione si è posta come primo obiettivo quello di interrompere i costi operativi non più sostenibili e come secondo obiettivo la alienazione degli asset realizzando il maggior valore possibile, con particolare attenzione agli sviluppi effettuati da iNebula negli anni passati attorno alla piattaforma iNebula Connect.

Tutti gli asset relativi a iNebula Connect (mercato dell'IoT e delle soluzioni di sicurezza sul lavoro- safety ICOY- ) oltre al marchio e portale iNebula sono stati venduti a Itway al valore di Euro 1.198 mila. Nel corso dei primi mesi del 2019 sono state cedute altre attività, quali iNebula Vidio ed altri asset software per un totale di circa Euro 50 mila. Sono stati svalutati asset di iNebula per Euro 661mila mentre nel bilancio di Itway per chiudere tutte le posizioni legate alla controllata iNebula sono state registrate rettifiche negative di attività finanziarie per Euro 851 mila.

Personale

Il numero medio dei dipendenti del Gruppo registrato nel corso dell'esercizio 2018 è stato di 45 unità, mentre il dato puntuale alla fine dell'esercizio 2018 è di 44 unità. La diminuzione delle unità lavorative rispetto ai dati del 2017 è dovuta principalmente all'operazione di cessione della controllata Business-e avvenuta nell'esercizio 2017.

31/12/2018 31/12/2017 31/12/2018 31/12/2017
Dato medio Dato medio Dato puntuale Dato puntuale
Dirigenti 3 5 3 3
Quadri 7 5 5 8
Impiegati 35 150 36 34
Totale 45 160 44 45

La suddivisione per categoria professionale è la seguente, comparata con i dati dell'esercizio precedente:

Posizione finanziaria netta

Si riporta di seguito il dettaglio della Posizione finanziaria netta:

31/12/2018 31/12/2017
Migliaia di Euro
Disponibilità liquide 951 440
Crediti finanziari 2.526 812
Attività finanziarie correnti 1.268 1.428
Passività finanziarie correnti (9.247) (9.667)
Posizione finanziaria netta corrente (4.502) (6.987)
Attività finanziarie non correnti 2.098 2.098
Passività finanziarie non correnti (1.862) (1.899)
Posizione finanziaria netta non corrente 236 199
Posizione finanziaria netta totale (4.266) (6.788)

Si rimanda al Rendiconto Finanziario Consolidato per un'analisi più dettagliata delle movimentazioni che hanno generato la variazione nella Posizione Finanziaria Netta.

La posizione finanziaria Netta del Gruppo al 31 dicembre 2018 è migliorata di circa 2,5 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2017, per effetto principalmente di:

  • incasso caparra confirmatoria per la vendita delle controllate greca e turca ;

  • incasso della transazione con Maticmind per la cessione della controllata Business-e che si è riflessa nei crediti finanziari verso la società correlata BE Innova per Euro 1,6 milioni;

  • stralcio di alcune posizioni debitorie.

Si precisa che due istituti hanno ceduto i rispettivi crediti alla società correlata Fartech, che ha poi transato con Itway per la chiusura tombale delle posizioni, mentre Unicredit e Banco BPM hanno ceduto le loro posizioni alla società Mercatoria S.p.A. (società in possesso di licenza di recupero crediti ai sensi dell'art. 115 del TULPS) che vanta Euro 2,1 milioni di crediti finanziarie verso Itway S.p.A.

Tra le passività correnti risultano inoltre al momento classificati due finanziamenti Iccrea a medio termine, dell'ammontare di Euro 766 mila, per i quali non risultano rispettati i relativi covenants e di conseguenza sono attualmente classificati a breve, pur essendo in corso la ridefinizione dei suddetti parametri finalizzata al mantenimento della qualifica originaria a medio termine.

Posizione finanziaria netta della Capogruppo

31/12/2017
Migliaia di Euro 31/12/2018
Disponibilità liquide 468 129
Crediti finanziari 2.525 812
Passività finanziarie correnti (7.835) (8.171)
Posizione finanziaria netta corrente (4.842) (7.230)
Attività finanziarie non correnti 2.098 2.098
Passività finanziarie non correnti (1.862) (1.899)
Posizione finanziaria netta non corrente 236 199
Posizione finanziaria netta totale (4.606) (7.031)

La posizione finanziaria netta (PFN) della Società al 31 dicembre 2018 è migliorata di circa 2,4 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2017, per gli effetti descritti nel paragrafo precedente a proposito della posizione finanziaria del Gruppo. Tra le passività correnti risulta inoltre al momento classificato un finanziamento Iccrea a medio termine, dell'ammontare di Euro 194 mila, per il quale non risultano rispettati i relativi covenants ed è di conseguenza attualmente classificato a breve, pur essendo in corso la ridefinizione dei suddetti parametri finalizzata al mantenimento della qualifica originaria a medio termine.

Posizioni debitorie scadute di Itway S.p.A. e del Gruppo Itway, ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura, etc.)

Alla data del 31 dicembre 2018, lo scaduto finanziario della Società è pari ad Euro 7,8 milioni. Alla medesima data, lo scaduto finanziario del Gruppo Itway è pari ad Euro 8,6 milioni. A tale proposito la Società comunica che le trattative con il ceto bancario avente ad oggetto la proposta di consolidamento dell'indebitamento stanno proseguendo su base bilaterale con i singoli istituti bancari a seguito della cessazione delle trattative collegiali.

La Società al 31 dicembre 2018 ha un indebitamento commerciale scaduto verso fornitori pari a circa Euro 3,1 milioni (dei quali circa Euro 0,5 milioni per importi in contestazione da parte di un debitore, anche in sede giudiziale) e un indebitamento verso l'Erario per Euro 28 mila che sarà estinto entro i termini previsti dalle normative vigenti in materia.

Il Gruppo Itway al 31 dicembre 2018 ha un indebitamento commerciale scaduto verso fornitori delle Società del Gruppo pari a circa Euro 7,3 milioni (dei quali circa Euro 2,2 milioni per importi in contestazione da parte dei debitori, anche in sede giudiziale) e un indebitamento

scaduto verso l'Erario, per circa Euro 327 mila, relativo a debiti non pagati alle naturali scadenze durante gli esercizi precedenti e che si prevede verranno pagati entro i termini previsti dalle normative vigenti in materia.

Al 31 dicembre 2018, sono stati ricevuti alcuni solleciti di pagamento nell'ambito dell'ordinaria gestione amministrativa. Non si segnalano sospensioni dei rapporti di fornitura tali da pregiudicare l'ordinario svolgimento dell'attività aziendale. Al 31 dicembre 2018, le controversie legali sorte a seguito di iniziative dei creditori (decreti ingiuntivi e atti di citazione) ammontano ad Euro 1.035 mila. Inoltre al 31 dicembre 2018, risultano notificati atti di pignoramento per Euro 798 mila.

Alla data della presente relazione tali controversie sono state risolte negoziando con i relativi debitori un piano di pagamento ed un parziale stralcio delle posizioni stesse.

Si precisa che la Società e il Gruppo Itway al 31 dicembre 2018 hanno rispettivamente debiti previdenziali non pagati alle naturali scadenze per euro 13 mila ed Euro 28 mila, mentre non vi sono debiti non pagati verso i dipendenti.

Prospetto di raccordo tra dati della Capogruppo e Consolidati

Di seguito si riporta la tabella di raccordo del Patrimonio netto consolidato e del risultato consolidato con i relativi dati della Capogruppo:

2018 2017
Attività
ricorrenti
Attività
non
ricorrenti
Totale Attività
ricorrenti
Attività non
ricorrenti
Totale
Risultato netto della Capogruppo 172 - 172 (1.784) - (1.784)
Risultati conseguiti dalle partecipate 1.083 - 1.083 122 - 122
Rettifiche di valori già inclusi nei bilanci consolidati (901) - (122) (901) (122) -
Risultato netto del Consolidato 354 - 354 (1.784) - (1.784)
2018 2017
Attività
ricorrenti
Attività non
ricorrenti
Totale Attività
ricorrenti
Attività non
ricorrenti
Totale
Patrimonio netto della 6.060 - 6.060 6.624 - 6.624
Capogruppo
Risultati conseguiti dalle
partecipate - - - - - -
Altre scritture di consolidato (175) - (175) (28) - (28)
Patrimonio netto del
Consolidato 6.235 - 6.235 6.596 - 6.596

Gestione dei rischi

Il Gruppo è esposto ai rischi finanziari derivanti dalla situazione congiunturale a livello mondiale; il Gruppo utilizza come moneta di conto e per le proprie attività di acquisto e vendita principalmente l'Euro, e in via residuale il Dollaro statunitense e la Lira turca. Per l'analisi e la gestione dei rischi finanziari, si fa rinvio alle Note al Bilancio consolidato.

Valutazione sulla continuità aziendale

Il bilancio consolidato del Gruppo Itway al 31 dicembre 2018 riporta un risultato positivo pari a 354 mila Euro mentre il bilancio della Capogruppo chiude con un utile netto di 172 mila Euro. Dal punto di vista finanziario, come commentato nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2017, l'avvenuta cessione in data 30 novembre 2016 della ventennale attività di distribuzione da parte della Società Capogruppo, a causa dei ritardi con i quali si è concretizzata ha condotto la Società, a partire dal mese di dicembre 2016, ad una tensione finanziaria che è ancora in corso alla data di redazione del presente bilancio.

Al 31 dicembre 2018, il Gruppo Itway presentava un indebitamento finanziario netto corrente pari a circa Euro 9,2 milioni, di cui Euro 8,6 milioni già scaduti alla data del bilancio, un indebitamento per debiti tributari e previdenziali scaduti pari a circa Euro 365 mila (che saranno pagati entro i termini previsti dalle normative vigenti in materia) e un indebitamento scaduto verso fornitori pari a circa Euro 7,3 milioni (dei quali tuttavia circa Euro 2,2 milioni per importi in contestazione, eventualmente anche in sede giudiziale).

La predetta tensione finanziaria è ancora attualmente presente, stanti i minori incassi derivanti dalla cessione di Business-e S.p.A., rispetto a quanto previsto nel contratto di cessione siglato nello scorso esercizio. Per far fronte a tale tensione la Società ha già da tempo avviato una richiesta di rimodulazione del debito con le banche le cui negoziazioni sono attualmente in corso e, dopo l'interruzione delle trattative collegiali, sono proseguite su base bilaterale con ciascun istituto portando nell'esercizio alla definizione delle posizioni con due istituti di credito, che hanno ceduto alla società correlata Fartech i rispettivi crediti che, a sua volta, ha poi transato con Itway per la chiusura tombale delle posizioni, mentre Unicredit e Banco BPM hanno ceduto le loro posizioni alla società Mercatoria S.p.A. (società in possesso di licenza di recupero crediti ai sensi dell'art. 115 del TULPS) che vanta Euro 2,1 milioni di crediti finanziarie verso Itway S.p.A . Alla data odierna sono ancora in corso le trattative con Monte dei Paschi di Siena, Banca Intesa ed altri istituti minori e sono altresì in corso accordi con la società Mercatoria per la definizione del saldo e stralcio delle posizioni acquistate.

In tale contesto la Società ha ritenuto necessario effettuare alcune considerazioni circa la cessione delle partecipazioni Itway Hellas SA e Itway Turkyie Ltd alla società Cyber Security 1 AB per le quali è stato firmato in data 19 giugno 2018 lo SPA (Sale and Purchase Agreement) per un valore complessivo di Euro 10 milioni, di cui Euro 2 milioni entro il closing previsto entro la fine del mese di settembre 2018 ed Euro 8 milioni in azioni Cyber1 cedibili allo stesso prezzo di assegnazione in 5 rate trimestrali di pari importo a partire da tre mesi dopo la data del closing.

Il closing dell'operazione, inizialmente previsto entro la fine del mese di luglio 2018, è stato prorogato, attraverso la successione nella redazione di 3 atti di modifica su richiesta dell'acquirente, al giorno 8 novembre 2018, a fronte dell'impegno a corrispondere il totale della somma cash che a quella data è stata incassata e delle garanzie necessarie per l'incasso dei successivi totali 8 milioni di Euro. In caso di ulteriori ritardi è stato previsto scattasse una penale di 15 mila Euro al giorno da computarsi fino alla data di cessione.

Il terzo atto di modifica firmato il 26 Ottobre 2018, riaffermava in modo molto chiaro che solo a seguito di una garanzia bancaria, emessa da un primario operatore finanziario, si sarebbe potuto procedere con l'esercizio della PUT e alla conseguente cessione delle azioni delle controllate greca e turca. La data ultima prevista dal contratto era il 31 Gennaio 2019. Data che è stata ulteriormente posticipata su richiesta di Cyber1 in quanto il corso azionario non ha consentito all'azienda di potere emettere le garanzie necessarie. Allo stesso tempo il promissario acquirente ha accelerato il processo di quotazione al Nasdaq di New York attraverso la fusione in una SPAC (Special Purpose Acquisition Company) del valore di 120 milioni di Dollari, quotata al Nasdaq, che dovrebbe consentire di fare fronte agli impegni presi. Alla data della presente relazione, sono trascorsi 158 giorni di ritardo e sono perciò maturate penali per 2,37 milioni di Euro che, in relazione alla ripresa delle trattative, come verrà successivamente esposto, per addivenire ad un nuovo accordo saranno ivi computate, al pari delle azioni già ricevute.

A seguito di questi eventi, nei mesi da gennaio ad aprile 2019 le parti, su sollecitazione di Cyber1, hanno negoziato in buona fede un nuovo accordo che per punti salienti si possono riassumere in: riconoscimento di un maggior prezzo di 5 milioni di Euro, 2 milioni di Euro già incassati in relazione all'originario SPA da loro non adempiuto, con 250 mila Euro già incassati alla data della presente ed i restanti 4,75 milioni di Euro in contanti e/o azioni convertibili della SPAC che saranno incassati entro il 30 luglio 2019. Le azioni Cyber1, attualmente in possesso di Itway, saranno convertite in azioni della SPAC, al valore minimo di 8 milioni di Euro, e soggette a lock-in fino al 30 settembre 2019; dopo quella data Itway potrà esercitare il proprio diritto di vendita. A seguito di detti accordi Itway cederà le proprie partecipazioni di controllo di Grecia e Turchia a Cyber1 attraverso un nuovo veicolo di diritto italiano che vede Cyber1 con il 95% del capitale ed Itway con il 5% del capitale. A conclusione dei pagamenti , Itway cederà ad 1 Euro il restante 5% a Cyber1.

Itway, con la vendita delle società di distribuzione di prodotti e servizi ad alto valore aggiunto (Value Added Distribution, o VAD) in Grecia e Turchia, completa il suo programma di disinvestimento delle attività VAD.

Tutto ciò premesso, nelle more del perfezionamento della predetta cessione, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il piano industriale per il periodo 2019-2022. Tale piano prevede che il Gruppo non esca dal settore della sicurezza, ma che vi sia un riposizionamento sulla base di investimenti che verranno effettuati in Itway S.p.A., la cui copertura deriverà dai proventi e flussi finanziari delle partecipate greca e turca, nonché da una maggiore focalizzazione sulle partecipate Be Innova S.r.l. e 4Science S.r.l.. Si continuerà inoltre lo sviluppo delle operazioni

estere anche in area MEA dove il Gruppo è presente attraverso la partecipazione Itway Mena FZC.

Tale piano prevede quindi la prosecuzione delle attività come sopra configurate e, dal punto di vista finanziario, si fonda su due presupposti fondamentali:

  • l'incasso di proventi e flussi finanziari derivanti dalle partecipate Itway Hellas SA, Itway Turkyie Ltd e BE Innova S.r.l.;
  • il buon esito delle negoziazioni come sopra riportate con i rimanenti istituti di credito tale da consentire la rimodulazione delle scadenze secondo le previsioni del piano.

Sulla base di tale piano gli Amministratori, pur riconoscendo la sussistenza di elementi di incertezza in ordine al positivo esito delle operazioni che costituiscono i presupposti fondamentali del piano, in particolare riguardo alla positiva prosecuzione del processo di ristrutturazione del debito, hanno redatto il bilancio nel presupposto della continuità aziendale.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Come già riportato nel precedente paragrafo "Valutazioni sulla continuità aziendale", si informa che in data odierna Itway S.p.A ha aggiornato il piano industriale approvato in data 30 maggio 2018 ed il piano finanziario di Itway S.p.A. a tutto il 2020 e nei mesi da gennaio ad aprile 2019 ha portato avanti le trattative per la vendita delle controllate greca e turca così come precedentemente illustrato.

Evoluzione prevedibile della gestione

Dopo l'operazione di cessione di Business-e S.p.A avvenuta nell' esercizio 2017 non si esce, come evidenziato dal Piano Industriale 2019-2022, dal settore della sicurezza: vi è un riposizionamento già in atto che vedrà la piena realizzazione sulla base di investimenti che verranno effettuati in Itway S.p.A. come previsti da piano industriale.

E' da aggiungere che lo sviluppo attuato ed in corso nell'area Middle East Africa (MEA) riguarda le attività di system e security integration del gruppo; infatti, la tipologia di prodotti e competenze distintive sono esportabili.

In data odierna il Consiglio di Amministrazione ha aggiornato il Piano Industriale del Gruppo approvato in data 30 maggio 2018 per il quinquennio 2019-2022 e il piano finanziario di Itway S.p.A. a tutto il 2020.

Come già detto le linee guida prevedono che il Gruppo si focalizzi nel settore della sicurezza, il cui mercato prevede una crescita nel prossimo quinquennio di oltre il 12%, e che vi sia un

riposizionamento nell'area prodotti e servizi. Inoltre è prevista una maggiore focalizzazione sulle partecipate Be Innova S.r.l. e 4Science S.r.l.

Di seguito l'evoluzione prevedibile nel 2019 della gestione, disaggregata per ciascuna società:

4Science s.r.l.

4Science S.r.l. è pienamente operativa da settembre 2016, con la dotazione di personale altamente specializzato per realizzare i suoi obiettivi: essere l'azienda di riferimento nell'emergente mercato del Data Science, Data Management, dei Big Data (Data Curation) nonché del Digital Repository e Preservation del patrimonio digitale relativo ai Beni Culturali e artistici, le cosiddette Digital Library. Il piano sta subendo un ritardo nella sua realizzazione a causa della tensione finanziaria del gruppo che non ha consentito d'investire in risorse commerciali e tecniche, per cui la crescita, comunque continua, è inferiore alle possibilità offerte dal mercato.

Il Piano industriale prevede la continua evoluzione di 2 piattaforme di base e 4 prodotti Add-On, su cui si concentrano le vendite previste a budget:

  • DSpace-CRIS (distro 4Science basata su DSpace): gestione informazioni digitali legati in particolare al mondo della ricerca : acquisizione, normalizzazione, metadatazione, classificazione, conservazione, disseminazione;
  • DSpace-GLAM (distro 4Science basata su DSpace): Gestione oggetti digitali legati al mondo dei beni culturali e del Cultural Heritage, acquisizione, normalizzazione, metadatazione, classificazione, conservazione, disseminazione;
  • Image Viewer (add-on sviluppato da 4Science basata su IIPImage): Visualizzazione immagini: segmentazione, zooming, ridimensionamento, rotazione;
  • CKAN (integrazione 4Science): Interpretazione e visualizzazione dati tabulari della ricerca: Griglia (grid), Grafo (graph), Mappa (map).
  • Document viewer, OCR, Video e Audio streaming ( add-on sviluppati da 4Science): visualizzazione di contenuti tipo testo e multimediali e riconoscimento di testi in modalità multilingue.

Il mercato Big Data è previsto con una crescita media del 23,1% (2016/2019, Assinform) e il 48% delle aziende prevede per il futuro investimenti in tale ambito.

L'offerta dei servizi di 4Science colloca l'azienda in un settore ad alta specializzazione. Se da una parte possiamo dire che 4Science opera nel segmento dei cosiddetti Big Data, è altresì vero che questo segmento è molto ampio ed occorre necessariamente avere delle focalizzazioni. Le nostre competenze sono nel trattamento del dato (data management) per i mercati delle digital libraries e dei digital repositories e questo mercato è decisamente adiacente al cosiddetto mercato dei Business Analitics, del Deep Learning e della Intelligenza Artificiale (AI) o Intelligenza Aumentata; questo ci porta a fare delle considerazioni sul come potere interagire e collaborare con aziende che siano specializzate in tale settore.

Inoltre contiamo di sviluppare delle alleanze e partnership con attori sinergici a noi, ossia con competenze complementari alle nostre, e con i quali affrontare progetti a noi preclusi. Pur tenendo un occhio ai progetti finanziati a livello nazionale e/o europeo, dedicheremo le nostre attenzioni solo a quei progetti i cui requisiti ci consentiranno di parteciparvi, (alcuni sono già in Pipeline Prospect 2018-19), non in un'ottica di puro finanziamento, più o meno a fondo perduto, ma in un'ottica di sub fornitura, dove le nostre attività siano remunerate a tutti gli effetti.

Itway S.p.A., tornata ed essere una holding operativa, si occuperà di consulenza, progettazione e system integration in ambito cyber security, in particolare su GDPR, Internet delle cose (IoT) e sicurezza sul lavoro nel cosiddetto segmento EH&S (Envirorment, Health & Safety).

I mercati IoT e Safety verranno seguiti ed approcciati con il brand iNebula di cui Itway ha comprato, dal processo di liquidazione in atto, parte dei prodotti sviluppati ed il marchio, come meglio specificato e dettagliato in precedenza. Particolare focus, nel mercato del Safety, verrà posto sullo sviluppo e commercializzazione delle soluzioni ICOY che vedono in uno stadio molto avanzato la finalizzazione di importanti POC (Proof of Concept) presso primari clienti nazionali.

Operazioni significative, non ricorrenti, atipiche e/o inusuali

Si segnala che nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, con soggetti terzi o tra società del Gruppo, così come definite dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 mentre sono state ampiamente descritte nei paragrafi precedenti della presente relazione le operazioni significative e non ricorrenti legate alla vendita delle controllate greca e turca ed all'accordo transattivo firmato con Maticmind per la vendita della partecipazione Business-e avvenuta nel 2017.

Rapporti con parti correlate

Nel corso dell'esercizio 2018, il Gruppo ha intrattenuto rapporti di natura commerciale e finanziaria con società correlate. Si tratta di rapporti posti in essere nell'ambito della normale attività di gestione, regolati a condizioni contrattualmente stabilite dalle parti, in linea con le ordinarie prassi di mercato e di seguito riportati in sintesi:

in migliaia di €uro Crediti Debiti Costi Ricavi
Itway S.p.A. vs Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l. 377 - 198 2
Itway S.p.A. vs Be Innova S.r.l. 4.441 - - 125
Itway S.p.A. vs Fartech S.r.l. 34 893 723 -
TOTALE 4.852 893 921 127

Itway S.p.A. svolge attività di direzione e coordinamento delle società controllate residenti in Italia. Tale attività consiste nell'indicazione degli indirizzi strategici generali ed operativi di Gruppo, nella definizione ed adeguamento del Modello Organizzativo e nell'elaborazione delle politiche generali di gestione delle risorse umane e finanziarie.

Itway S.p.A. non è assoggettata a direzione e coordinamento da parte di alcuna società.

Attività di ricerca e sviluppo

Nell'esercizio si segnalano investimenti in attività di sviluppo di nuovi prodotti e servizi, in particolare nelle business unit sopra descritte, per un totale di Euro 319 mila (rispetto ad Euro 290 mila nell'esercizio precedente), capitalizzati nelle immobilizzazioni immateriali.

Azioni proprie

La Capogruppo al 31 dicembre 2018 possiede n. 853.043 azioni proprie (pari al 10,79% del capitale sociale), per un valore nominale pari a 426.522 Euro, una movimentazione netta nell'esercizio 2018 pari a circa -40 mila Euro ed un costo d'acquisto complessivo delle azioni detenute in portafoglio pari a 1.346 mila Euro (pari all'importo riflesso nella "Riserva per azioni proprie" portata a deduzione del Patrimonio netto d'esercizio e consolidato). Nel corso dell'esercizio 2018, come autorizzato dall'Assemblea degli azionisti di Itway S.p.A., sono state vendute un totale di n. 34.323 azioni proprie (pari allo 0,43% del capitale sociale) per un valore nominale di Euro 17.162.

Partecipazioni detenute dagli Amministratori ex art. 79 e 126 reg. CONSOB 24/02/98

La seguente tabella riepiloga le informazioni richieste dal Regolamento CONSOB relativamente alle partecipazioni nella Società Capogruppo detenute da Amministratori, Sindaci, Direttori generali e loro coniugi e figli minori, sia direttamente che tramite società controllate, fiduciarie od interposta persona. Si precisa che i dati vengono aggiornati attraverso comunicazioni intercorse tra i Soci e la Società.

Numero azioni
possedute
possedute al al
Cognome e nome 31/12/2017 acquistate vendute 31/12/2018
G.A. Farina & Co. S.r.l. 2.573.787 0 0 2.573.787
Gavioli Anna Rita (*) 179.412 0 0 179.412
Valenti Cesare 1.012.284 0 0 1.012.284
Totale 3.765.483 0 0 3.765.483

(*) coniuge di Farina G. Andrea

Si precisa che gli azionisti che superano il 10% del Capitale Sociale sono la società Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l. e il Dott. Cesare Valenti (Amministratore della Capogruppo).

Proposta di destinazione del risultato dell'esercizio

Per quanto riguarda la proposta di destinazione del risultato riportato nel bilancio d'esercizio della Società, si propone di accantonare a riserva l'utile dell'esercizio 2018 pari a 172 mila Euro.

Ravenna, 18 aprile 2019

PER Il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Il Presidente e Amministratore Delegato G. Andrea Farina

GRUPPO ITWAY

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2018

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Euro migliaia Note Esercizio chiuso al
31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Netto
Gruppo
Itway
Netto
Gruppo
Itway
Operazioni
Business-e
(attività
cessata)
Totale
Ricavi di vendita 1 28.941 28.035 12.912 40.947
Altri proventi operativi * 2 4.115 3.152 539 3.691
Costi per prodotti 3 (24.811) (24.140) (5.981) (30.121)
Costi per servizi 4 (2.656) (2.801) (2.265) (5.066)
Costi del personale 5 (2.360) (2.696) (5.350) (8.046)
Altri oneri operativi 6 (1.600) (1.745) (1.122) (2.867)
Risultato operativo lordo (EBITDA) ** 1.629 (195) (1.267) (1.462)
Ammortamenti e svalutazioni 7 (416) (800) (299) (1.099)
Risultato operativo (EBIT) ** 1.213 (995) (1.566) (2.561)
Proventi finanziari * 8 94 93 5 98
Oneri finanziari 8 (385) (1.195) (511) (1.706)
Plusvalenza da cessione partecipazioni al netto di
oneri finanziari di diretta
imputazione 8 - 3.525 - 3.525
Risultato prima delle imposte 922 1.428 (2.072) (644)
Imposte dell'esercizio 9 (567) (1.139) - (1.139)
Risultato dell'esercizio 355 289 (2.072) (1.783)
Attribuibile:
Azionisti della controllante 10
520 445 (2.072) (1.627)
Interessenze delle minoranze (165) (156) - (156)
Risultato per azione
Da attività in funzionamento:
Base 0,05 (0,26) - (0,26)
Diluito 0,05 (0,26) - (0,26)

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Note Esercizio chiuso al
Euro migliaia 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Netto Gruppo
Itway
Netto
Gruppo
Itway
Operazioni
Business-e
(attività
cessata)
Totale
Risultato dell'esercizio 355 289 (2.072) (1.783)
Componenti riclassificabili a Conto Economico:
Utile/Perdite derivanti dalla conversione del bilancio di
21
controllata estera (778) (610) - (610)
Componenti non riclassificabili a Conto Economico: 22
Utili/(Perdite) attuariali piani a benefici dipendenti 22 (1) - (1)
Risultato complessivo (401) (322) (2.072) (2.394)
Attribuibile:
Azionisti della controllante (236) (166) (2.072) (2.238)
Interessenze delle minoranze (165) (156) - (156)

* Relativamente ai rapporti con le parti correlate si rimanda alla Nota 30.

** La definizione di EBITDA ed EBIT è fornita nel successivo paragrafo "Presentazione del bilancio".

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA

Note Esercizio chiuso al
Euro migliaia 31/12/18 31/12/17
ATTIVITÀ
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 11 3.719 3.908
Avviamento 12 1.853 1.856
Altre attività immateriali 13 1.894 2.607
Partecipazioni 14 3.141 1.063
Attività per imposte anticipate 15 146 103
Attività finanziarie non correnti * 30 2.098 2.098
Altre attività non correnti 16 34 128
Totale 12.885 11.763
Attività correnti
Rimanenze 17 464 1.071
Crediti commerciali * 18 17.834 17.397
Altre attività correnti 19 1.812 4.793
Cassa e disponibilità liquide 20 951 440
Altri crediti finanziari * 30 2.526 812
Attività finanziarie correnti 33 1.268 1.428
Totale 24.855 25.941
Totale attività 37.740 37.704
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale e riserve
Capitale sociale e riserve 6.067 8.410
Risultato dell'esercizio 520 (1.627)
Totale Capitale e Riserve degli azionisti del Gruppo 21 6.587 6.783
Capitale sociale e riserve delle minoranze (352) (187)
Totale Patrimonio netto 6.235 6.596
Passività non correnti
Benefici a dipendenti 22 321 388
Fondi per rischi ed oneri 23 14 103
Passività finanziarie non correnti 24 1.862 1.899
Totale 2.197 2.390
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 25 9.247 9.667
Debiti commerciali 26 14.500 15.997
Debiti tributari 27 2.040 1.937
Altre passività correnti 28 3.521 1.117
Totale 29.308 28.718
Totale passività 31.505 31.108
Totale patrimonio netto e passività 37.740 37.704

_________________________________________________________________________________________________

* Relativamente ai rapporti con parti correlate si rimanda alla Nota 30.

Prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto consolidato

Utili (perdite) cumulati
Euro migliaia Capitale
sociale
Riserva
azioni
proprie
Riserv
a da
sovrap.
azioni
Riserva
legale
Riserva
volontaria
Altre
riserve
Riserva
di
traduzi
one
Risulta
to
dell'ese
rcizio
PN di
Gruppo
PN di
terzi
PN di
Gruppo e
di terzi
Saldo al 01/01/2017 3.953 (1.534) 17.584 485 4.792 (15.052) (1.322) (28) 8.878 (31) 8.847
Movimenti di azioni
proprie
- 148 - - - - - - 148 - 148
Totale operazioni con i
soci - 148 - - - - - - 148 - 148
Destinazione del risultato
dell'esercizio
- - - - - (28) - 28 - - -
Risultato del periodo - - - - - - - (1.627) (1.627) (156) (1.783)
Altri movimenti - - - - - (5) - - (5) - (5)
Altri componenti del
Risultato Complessivo al
31 dicembre 2017:
Utili/(perdite) attuariali
su benefici ai dipendenti
Differenze cambio da
- - - - - (1) - - (1) - (1)
conversione bilancio in - - - - - - (610) - (610) - (610)
valuta estera
Risultato complessivo - - - - - (6) (610) (1.627) (2.243) (156) (2.399)
Saldo al 31/12/2017
Nota 21
3.953 (1.386) 17.584 485 4.792 (15.086) (1.932) (1.627) 6.783 (187) 6.596
Utili (perdite) cumulati
Euro migliaia Capitale
sociale
Riserva
azioni
proprie
Riserv
a da
sovrap.
azioni
Riserva
legale
Riserva
volontaria
Altre
riserve
Riserva
di
traduzi
one
Risulta
to
dell'ese
rcizio
PN di
Gruppo
PN di
terzi
PN di
Gruppo e
di terzi
Saldo al 01/01/2018 3.953 (1.386) 17.584 485 4.792 (15.086) (1.932) (1.627) 6.783 (187) 6.596
Movimenti di azioni
proprie
- 40 - - - - - - 40 - 40
Totale operazioni con i
soci - 40 - - - - - - 40 - 40
Destinazione del risultato
dell'esercizio
- - - - - (1.627) - 1.627 - - -
Risultato del periodo - - - - - - - 520 520 (165) 355
Altri movimenti - - - - - - - - - - -
Altri componenti del
Risultato Complessivo al
31 dicembre 2018:
Utili/(perdite) attuariali
su benefici ai dipendenti
Differenze cambio da
- - - - - 22 - - 22 - 22
conversione bilancio in
valuta estera
- - - - - - (778) - (778) - (778)
Risultato complessivo - - - - - 22 (778) 520 (236) (165) (401)
Saldo al 31/12/2018
Nota 21
3.953 (1.346) 17.584 485 4.792 (16.691) (2.710) 520 6.587 (352) 6.235

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Esercizio chiuso al
Euro migliaia Note 31-dic-18 31-dic-17
Risultato prima delle imposte "Netto Gruppo Itway" 355 1.428
Rettifiche per voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 7-11 210 216
Ammortamenti attività immateriali 7-12-13 206 467
Accantonamento ai fondi svalutazione crediti 6 265 1.005
Altre svalutazioni - 117
Storno plusvalenza da cessione Business-e - (4.595)
Accantonamento benefici ai dipendenti al netto dei versamenti vso ist. previd. 22 69 69
15-16-23-
Variazione di attività/passività non correnti 24 (35) 320
Cash flow da attività operativa al lordo della variazione del capitale d'esercizio 1.070 (973)
Pagamenti di benefici a dipendenti 22 (114) (27)
Variazione dei crediti commerciali ed altre attività correnti 18-19 725 7.429
Variazione delle rimanenze 17 607 (377)
Variazione dei debiti commerciali ed altre passività correnti 27-28-29 1.009 (9.550)
Cash flow da attività operativa generato (assorbito) dalle variazioni di CCN 2.227 (2.525)
Cash flow da attività operativa (A) 3.297 (3.498)
Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali (al netto dei disinvestimenti) 11 (21) -
Accensione/(Rimborsi) di passività finanziarie non correnti nette 25 (37) (1.629)
Investimenti in altre attività immobilizzate (al netto dei disinvestimenti) 13-14 (1.571) (962)
Cessione Business-e - 10.606
Cash flow da attività di investimento (B) (1.629) 8.015
Acquisti/Vendite azioni proprie 40 148
Cash flow da attività di finanziamento (C) 40 148
Variazione netta della riserva di traduzione di valute non Euro (778) (610)
Cash flow da attività cedute (D) - 7.359
Incremento/(Decremento) disponibilità liquide e mezzi equivalenti (A+B+C+D) 930 11.414
Cassa e disponibilità liquide al netto dei debiti bancari a breve inizio periodo 20-26 (9.227) (20.641)
Cassa e disponibilità liquide al netto dei debiti bancari a breve fine periodo 20-26 (8.297) (9.227)

Gli oneri finanziari pagati nell'esercizio ammontano ad Euro 487 mila (Euro 1.265 mila nell'esercizio precedente).

NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO

INFORMAZIONI GENERALI

Itway S.p.A. (la "Società" o la "Capogruppo") è una società per azioni costituita in Italia. La Società ha la propria sede legale a Milano in Viale Achille Papa 30 e la sede amministrativa a Ravenna in Via L. Braille 15.

Valutazioni sulla continuità aziendale

Il bilancio consolidato del Gruppo Itway al 31 dicembre 2018 riporta un risultato positivo pari a 354 mila Euro mentre il bilancio della Capogruppo chiude con un utile netto di 172 mila Euro. Dal punto di vista finanziario, come commentato nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2017, l'avvenuta cessione in data 30 novembre 2016 della ventennale attività di distribuzione da parte della Società Capogruppo, a causa dei ritardi con i quali si è concretizzata ha condotto la Società, a partire dal mese di dicembre 2016, ad una tensione finanziaria che è ancora in corso alla data di redazione del presente bilancio.

Al 31 dicembre 2018, il Gruppo Itway presentava un indebitamento finanziario netto corrente pari a circa Euro 9,2 milioni, di cui Euro 8,6 milioni già scaduti alla data del bilancio, un indebitamento per debiti tributari e previdenziali scaduti pari a circa Euro 365 mila (che saranno pagati entro i termini previsti dalle normative vigenti in materia) e un indebitamento scaduto verso fornitori pari a circa Euro 7,3 milioni (dei quali tuttavia circa Euro 2,2 milioni per importi in contestazione, eventualmente anche in sede giudiziale).

La predetta tensione finanziaria è ancora attualmente presente, stanti i minori incassi derivanti dalla cessione di Business-e S.p.A., rispetto a quanto previsto nel contratto di cessione siglato nello scorso esercizio. Per far fronte a tale tensione la Società ha già da tempo avviato una richiesta di rimodulazione del debito con le banche le cui negoziazioni sono attualmente in corso e, dopo l'interruzione delle trattative collegiali, sono proseguite su base bilaterale con ciascun istituto portando nell'esercizio alla definizione delle posizioni con due istituti di credito, che hanno ceduto alla società correlata Fartech S.r.l. i rispettivi crediti che, a sua volta, ha poi transato con Itway per la chiusura tombale delle posizioni, mentre Unicredit e Banco BPM hanno ceduto le loro posizioni alla società Mercatoria S.p.A. (società in possesso di licenza di recupero crediti ai sensi dell'art. 115 del TULPS) che vanta Euro 2,1 milioni di crediti finanziari verso Itway S.p.A . Alla data odierna sono ancora in corso le trattative con Monte dei Paschi di Siena, Banca Intesa ed altri istituti minori e sono altresì in corso accordi con la società Mercatoria per la definizione del saldo e stralcio delle posizioni acquistate.

In tale contesto la Società ha ritenuto necessario effettuare alcune considerazioni circa la cessione delle partecipazioni Itway Hellas SA e Itway Turkyie Ltd alla società Cyber Security 1 AB per le quali è stato firmato in data 19 giugno 2018 lo SPA (Sale and Purchase Agreement) per un valore complessivo di Euro 10 milioni, di cui Euro 2 milioni entro il closing previsto entro la fine del mese di settembre 2018 ed Euro 8 milioni in azioni Cyber1 cedibili allo stesso prezzo di assegnazione in 5 rate trimestrali di pari importo a partire da tre mesi dopo la data del closing.

Il closing dell'operazione, inizialmente previsto entro la fine del mese di luglio 2018, è stato prorogato, attraverso la successione nella redazione di 3 atti di modifica su richiesta dell'acquirente, al giorno 8 novembre 2018, a fronte dell'impegno a corrispondere il totale della somma cash che a quella data è stata incassata e delle garanzie necessarie per l'incasso dei successivi totali 8 milioni di Euro. In caso di ulteriori ritardi è stato previsto scattasse una penale di 15 mila Euro al giorno da computarsi fino alla data di cessione.

Il terzo atto di modifica firmato il 26 Ottobre 2018, riaffermava in modo molto chiaro che solo a seguito di una garanzia bancaria, emessa da un primario operatore finanziario, si sarebbe potuto procedere con l'esercizio della PUT e alla conseguente cessione delle azioni delle controllate greca e turca. La data ultima prevista dal contratto era il 31 Gennaio 2019. Data che è stata ulteriormente posticipata su richiesta di Cyber1 in quanto il corso azionario non ha consentito all'azienda di potere emettere le garanzie necessarie. Allo stesso tempo il promissario acquirente ha accelerato il processo di quotazione al Nasdaq di New York attraverso la fusione in una SPAC (Special Purpose Acquisition Company) del valore di 120 milioni di Dollari, quotata al Nasdaq, che dovrebbe consentire di fare fronte agli impegni presi. Alla data della presente relazione, sono trascorsi 158 giorni di ritardo e sono perciò maturate penali per 2,37 milioni di Euro che in relazione alla ripresa delle trattative, come verrà successivamente esposto, per addivenire ad un nuovo accordo saranno ivi computate, al pari delle azioni già ricevute.

A seguito di questi eventi, nei mesi da gennaio ad aprile 2019 le parti, su sollecitazione di Cyber1, hanno negoziato in buona fede un nuovo accordo che per punti salienti si può riassumere in: riconoscimento di un maggior prezzo di 5 milioni di Euro, di cui 2 milioni di Euro già incassati in relazione all'originario SPA da loro non adempiuto, con 250 mila Euro già incassati alla data della presente ed i restanti 4,75 milioni di Euro in contanti e/o azioni convertibili della SPAC che saranno incassati entro il 30 luglio 2019. Le azioni Cyber1, attualmente in possesso di Itway, saranno convertite in azioni della SPAC, al valore minimo di 8 milioni di Euro, e soggette a lock-in fino al 30 settembre 2019; dopo quella data Itway potrà esercitare il proprio diritto di vendita. A seguito di detti accordi Itway cederà le proprie partecipazioni di controllo di Grecia e Turchia a Cyber1 attraverso un nuovo veicolo di diritto italiano che vede Cyber1 con il 95% del capitale ed Itway con il 5% del capitale. A conclusione dei pagamenti, Itway cederà ad 1 Euro il restante 5% a Cyber1.

Itway, con la vendita delle società di distribuzione di prodotti e servizi ad alto valore aggiunto (Value Added Distribution, o VAD) in Grecia e Turchia, completa il suo programma di disinvestimento delle attività VAD.

Tutto ciò premesso, nelle more del perfezionamento della predetta cessione, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il piano industriale per il periodo 2019-2022. Tale piano prevede che il Gruppo non esca dal settore della sicurezza, ma che vi sia un riposizionamento sulla base di investimenti che verranno effettuati in Itway S.p.A., la cui copertura deriverà dai proventi e flussi finanziari delle partecipate greca e turca, nonché da una maggiore focalizzazione sulle partecipate Be Innova S.r.l. e 4Science S.r.l.. Si continuerà inoltre lo

sviluppo delle operazioni estere anche in area MEA dove il Gruppo è presente attraverso la partecipazione Itway Mena FZC.

Tale piano prevede quindi la prosecuzione delle attività come sopra configurate e, dal punto di vista finanziario, si fonda su due presupposti fondamentali:

  • l'incasso di proventi finanziari e flussi derivanti dalle partecipate Itway Hellas SA, Itway Turkyie Ltd e BE Innova S.r.l.;
  • il buon esito delle negoziazioni come sopra riportate con i rimanenti istituti di credito tale da consentire la rimodulazione delle scadenze secondo le previsioni del piano.

Sulla base di tale piano gli Amministratori, pur riconoscendo la sussistenza di elementi di incertezza in ordine al positivo esito delle operazioni che costituiscono i presupposti fondamentali del piano, in particolare riguardo alla positiva prosecuzione del processo di ristrutturazione del debito, hanno redatto il bilancio nel presupposto della continuità aziendale.

PRINCIPI CONTABILI

Principi generali

Nei prospetti contabili consolidati e nei dati comparativi il Gruppo ha adottato gli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dallo IASB, gli aggiornamenti di quelli preesistenti (IAS), nonché i documenti dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e quelli emessi dallo Standing Interpretation Committee (SIC), ritenuti applicabili alle operazioni poste in essere dal Gruppo.

La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi al criterio generale della competenza.

Ai fini delle appostazioni contabili, viene data prevalenza alla sostanza economica delle operazioni piuttosto che alla loro forma giuridica.

I principi contabili adottati sono omogenei con quelli adottati nella predisposizione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017, salvo i nuovi principi contabili entrati in vigore nel presente esercizio come meglio specificato in seguito. Tali principi richiedono stime che, nel contesto di incertezza economica attuale, hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi nel prossimo futuro di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi naturalmente né stimabili, né prevedibili, al valore contabile delle relative voci.

Presentazione del bilancio

Per una migliore facilità di lettura, i prospetti contabili della situazione patrimoniale-finanziaria e di conto economico consolidati, conto economico consolidato complessivo, il rendiconto finanziario consolidato, il prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato ed i dati inseriti nelle note sono espressi in

migliaia di Euro, tranne quando diversamente indicato. In alcuni casi le tabelle potrebbero evidenziare difetti di arrotondamento dovuti all'esposizione in Euro migliaia.

I prospetti contabili consolidati sono redatti secondo le seguenti modalità:

  • nella situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti. La situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2018 è comparata con i saldi dell'esercizio precedente, chiuso al 31 dicembre 2017;
  • nel conto economico consolidato la rappresentazione dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi. I saldi di conto economico al 31 dicembre 2018 sono comparati con quelli dell'esercizio precedente distinguendo, in tale esercizio, i saldi relativi all'attività operativa cessata nel 2017;
  • il conto economico consolidato complessivo recepisce quelle variazioni di patrimonio netto che, non avendo pertinenza con le operazioni con i soci, non hanno effetto sul risultato dell'esercizio;
  • per il rendiconto finanziario consolidato è utilizzato il metodo indiretto;
  • l'Ebitda (Risultato operativo lordo) è un indicatore economico non definito nei Principi Contabili internazionali e non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi. L'Ebitda è una misura utilizzata dal management della Società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa e del Gruppo. Il management ritiene che l'Ebitda sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento e svalutazione. L'Ebitda è definito come Utile/Perdita al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali ed immateriali, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito. Poiché la composizione dell'Ebitda non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione qui applicato potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi non risultare con esse comparabile;
  • l'Ebit (Risultato operativo) è un indicatore economico non definito nei Principi Contabili internazionali e non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi. E' definito come Utile/Perdita al netto delle svalutazioni di attività immateriali e materiali ed al lordo degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito. Poiché la composizione dell'Ebit non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione qui applicato potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi non risultare con esse comparabile.

Criteri di consolidamento

I prospetti contabili consolidati includono i bilanci d'esercizio della Capogruppo e delle società da essa controllate al 31 dicembre 2018 approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione, opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili della Capogruppo.

Il metodo di consolidamento integrale è sintetizzabile come indicato di seguito.

I dati contabili delle società controllate acquisite dal Gruppo sono contabilizzate utilizzando il metodo del costo di acquisizione, in base al quale, secondo quanto disposto dall'IFRS 3 - Aggregazioni Aziendali:

  • le attività e le passività della società acquisita vengono valutate al fair value alla data di acquisizione;
  • l'eccesso del costo di acquisizione rispetto al fair value della quota di pertinenza del Gruppo nelle attività nette della società acquisita è contabilizzato come avviamento.

Tale avviamento, come indicato più in dettaglio successivamente, viene periodicamente, almeno una volta in ogni esercizio, riesaminato per verificarne i presupposti di recuperabilità tramite i flussi di cassa futuri generati dall'investimento sottostante.

I maggiori valori delle attività e passività acquisite per effetto della loro iscrizione al fair value alla data di acquisizione rispetto ai valori riconosciuti ai fini fiscali vengono considerati ai fini dello stanziamento di imposte differite.

Gli utili e le perdite derivanti da operazioni tra società controllate non ancora realizzate nei confronti dei terzi, come pure le partite di credito e di debito, di costi e ricavi tra società consolidate, sono eliminati.

Consolidamento di imprese estere con valuta differente dall'Euro

I saldi di bilancio della controllata estera Itway Turkiye, espressi in Lira Turca, sono convertiti in Euro applicando il cambio di fine esercizio per le attività e le passività. Per la conversione delle voci di conto economico è utilizzato il cambio medio dell'esercizio. Le differenze cambio emergenti dalla conversione sono imputate al conto economico complessivo e alla voce Riserva di traduzione del patrimonio netto consolidato.

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei valori della società del Gruppo al di fuori dell'area Euro sono stati i seguenti:

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Cambio medio Cambio puntuale Cambio medio Cambio puntuale
Nuova Lira Turca 5,707 6,058 4,121 4,546

Area di consolidamento

I prospetti contabili consolidati del Gruppo Itway includono i saldi relativi alla Capogruppo Itway S.p.A. e alle società controllate.

Si riporta di seguito l'elenco delle imprese consolidate con il metodo integrale:

DENOMINAZIONE SEDE CAPITALE
SOCIALE
Euro
% di
possesso
diretto
% di
possesso
indiretto
% di
possesso
complessivo
Itway Iberica S.L. Argenters 2, Cerdanyola del Vallès, Barcellona 560.040 100% - 100%
Itway France S.A.S. 4,Avenue Cely – Asniere Sur Seine, Cedex 100.000 100% - 100%
Itway Hellas S.A. Agiou Ioannou Str , 10 Halandri, Atene 846.368 100% - 100%
Itway Turkiye Ltd. Eski Uscudar Yolu NO. 8/18, Istanbul 1.500.000 * 100% - 100%
iNebula S.r.l. Via A. Papa, 30, Milano 10.000 75% - 75%
Itway RE S.r.l. Via L. Braille 15, Ravenna 10.000 100% - 100%
4Science S.r.l. Via A. Papa, 30, Milano 10.000 100% - 100%

* il valore è espresso in Nuova Lira Turca (YTL)

Le società collegate consolidate con il metodo del patrimonio netto sono di seguito riportate:

DENOMINAZIONE SEDE CAPITALE
SOCIALE
Euro
% di
possesso
diretto
BE Innova S.r.l. Via Cesare Battisti 26, Trento 20.000 50%
BE Infrastrutture S.r.l. Via Trieste, 76, Ravenna 100.000 30%

Le partecipazioni di minoranza, valutate al costo in quanto non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo ed il fair value non può essere determinato in modo attendibile, sono riportate di seguito:

DENOMINAZIONE SEDE CAPITALE
SOCIALE
Euro
% di
possesso
diretto
Serendipity Energia S.p.A. Piazza Bernini 2 – Ravenna 1.117.758 10,5%
Dexit S.r.l.
Idrolab S.r.l.
Via G. Gilli 2 – Trento
Via dell'Arrigoni, 220 – Cesena (FC)
700.000
52.500
35.000*
9%
10%
Itway MENA FZC PO Box 53314, HFZ, Sharjah, United Arab Emirates 17,1%

* il valore è espresso in Dirham degli Emirati Arabi Uniti (AED)

Uso di stime

La redazione del bilancio consolidato, in applicazione degli IFRS, richiede l'effettuazione di stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Le stime ed assunzioni utilizzate sono basate

sull'esperienza storica e su altri fattori considerati rilevanti; le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a Conto economico.

Le voci di bilancio maggiormente soggette a stime sono l'avviamento.

Ai fini della verifica di un'eventuale perdita di valore dell'avviamento iscritto in bilancio il Gruppo ha adottato la metodologia già descritta al paragrafo "Perdite di valore". Il valore recuperabile è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso. I flussi di cassa delle cash generating unit attribuibili a ciascun avviamento sono stati desunti dal Business Plan approvato dal Consiglio di Amministrazione. Quale tasso di sconto è stato utilizzato il costo medio del capitale (WACC) pari al 14,9% calcolato in modo puntuale in coerenza con gli anni precedenti e con forte attenzione ai fattori di rischio ed incertezza dell'attuale mercato. Sono state fatte pertanto analisi di sensitività su tale tasso al variare principalmente dei tassi di interesse e degli altri parametri finanziari utilizzati ed è stata verificata la sostenibilità del valore di avviamento iscritto a bilancio con valori di WACC maggiormente prudenziali, con un confronto come sempre con i WACC utilizzati dagli analisti. La valutazione di eventuali perdite di valore delle attività (Avviamenti), per le cui conclusioni si rimanda a quanto esposto alla nota 12 "Avviamento", è stata effettuata con riferimento al 31 dicembre 2018.

Di seguito sono riepilogati i processi di valutazione e le stime/assunzioni ritenute suscettibili, qualora gli eventi futuri prefigurati non dovessero realizzarsi, in tutto o in parte, di produrre effetti significativi sulla situazione economico-finanziaria del Gruppo Itway.

Principali criteri di valutazione

Immobili, impianti e macchinari

Le attività materiali sono rilevate al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori al netto del relativo fondo di ammortamento.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate integralmente al conto economico. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa sono imputati all'attivo patrimoniale.

Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite di valore o con periodicità annuale o quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato (per i dettagli si veda il successivo paragrafo "perdite di valore – impairment").

Leasing – I contratti di locazione sono classificati come locazioni finanziarie quando i termini del contratto sono tali da trasferire sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà al locatario. Le attività oggetto di contratti di locazione finanziaria sono iscritte tra le immobilizzazioni materiali e sono rilevate come attività al loro fair value alla data di acquisizione, oppure, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing e sono ammortizzate in base alla loro stimata vita utile come per le attività detenute in proprietà. La corrispondente passività verso il locatore è inclusa nella situazione patrimonialefinanziaria. I pagamenti per i canoni di locazione sono suddivisi fra rimborso di quota capitale e quota interessi e gli oneri finanziari sono imputati al conto economico dell'esercizio.

L'ammortamento inizia quando le attività sono pronte per l'uso. Le immobilizzazioni materiali sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio sulla base di aliquote economico-tecniche ritenute rappresentative della residua possibilità di utilizzo dei cespiti. I beni composti di componenti, di importo significativo, con vita utile differente sono considerati separatamente nella determinazione dell'ammortamento.

L'ammortamento è calcolato, a quote costanti, in funzione della stimata vita utile dei relativi cespiti, rivista periodicamente se necessario, applicando le seguenti aliquote percentuali:

Immobili 2%
Mobili di ufficio 12%
Computers e macchine di ufficio elettroniche 20%
Automezzi 25%
Sistemi telefonici elettronici 20%

Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico, rispettivamente tra gli altri proventi e altri oneri operativi.

Avviamento

L'avviamento derivante dall'acquisizione di una controllata rappresenta l'eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili della controllata alla data di acquisizione. L'avviamento è rilevato come attività e non viene ammortizzato, ma viene rivisto almeno annualmente per verificare che non abbia subito perdite di valore (impairment test), come indicato nel paragrafo successivo "Perdite di valore". Le eventuali perdite di valore sono iscritte a conto economico e non possono essere successivamente ripristinate.

Nel caso in cui dovesse emergere un avviamento negativo, esso viene immediatamente riconosciuto a conto economico.

Tali avviamenti sono stati allocati, in sede di acquisizione, alle unità generatrici dei flussi di cassa (Cash Generating Units) rappresentate dalle singole società (Legal Entity) cui si riferiscono.

Attività immateriali

Un'attività immateriale viene rilevata contabilmente solo se è identificabile, se è sottoposta al controllo del Gruppo, è probabile che generi benefici economici futuri e il suo costo può essere determinato attendibilmente. Le attività immateriali sono rilevate al costo determinato secondo i criteri indicati per le immobilizzazioni materiali e qualora si stimi abbiano una vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo il periodo della stimata vita utile stessa; l'ammortamento decorre dal momento in cui l'immobilizzazione è pronta per l'utilizzo o comunque comincia a produrre benefici economici per l'impresa.

I costi sostenuti per lo sviluppo prodotti sono capitalizzati quando è dimostrata la possibilità tecnica e la capacità tecnica del Gruppo di completare l'attività immateriale, vi sia l'intenzione di completarla per l'utilizzo futuro o la vendita e vi sia la capacità di usare o vendere l'attività immateriale.

Eventuali costi sostenuti per attività immateriali sono imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti, qualora sprovvisti dei requisiti sopra menzionati.

La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:

  • licenze software e diritti simili: sulla base della stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa;
  • marchi: 10 esercizi;
  • costi di sviluppo: 3-5 esercizi;
  • altre immobilizzazioni immateriali: 3 esercizi.

Perdite di valore ("Impairment")

Almeno ad ogni data di bilancio d'esercizio, il Gruppo rivede il valore contabile delle proprie attività materiali e immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni durevoli di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di un'attività individualmente, il Gruppo effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa futuri attesi dall'utilizzo del bene, o da un'aggregazione di beni (c.d. cash generating unit), scontati utilizzando un tasso al netto delle imposte che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Le cash generating units sono state individuate coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo, come aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa in entrata autonomi, derivanti dall'utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.

Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile. La perdita di valore è rilevata nel conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore, al netto degli ammortamenti che si sarebbero dovuti calcolare prima della precedente svalutazione. Il ripristino del valore è imputato a conto economico.

Partecipazioni

Le partecipazioni in imprese collegate o Joint venture sono valutate con il metodo del patrimonio netto.

Le partecipazioni in altre imprese sono iscritte inizialmente al costo ed adeguate al fair value alla data di bilancio con contropartita il conto economico complessivo. Qualora non siano disponibili quotazioni in un mercato attivo ed il fair value non possa essere determinato in modo attendibile sono valutate al costo di acquisizione, rettificato di eventuali perdite di valore, in quanto rappresenta la migliore approssimazione del fair value.

Rimanenze

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo d'acquisto e il presumibile valore netto di realizzo. Il costo è determinato, ove possibile, al costo specifico di acquisto, altrimenti secondo il metodo del costo medio ponderato. Il costo di acquisto tiene conto degli oneri accessori sostenuti per portare le rimanenze nel luogo o nelle condizioni attuali. Il valore netto di realizzo è determinato in base ai valori correnti dei prodotti alla chiusura dell'esercizio, meno i costi stimati necessari per realizzarne la vendita.

Il valore delle giacenze obsolete e a lenta movimentazione è svalutato in relazione alla possibilità di utilizzo o di realizzo, mediante lo stanziamento di un apposito fondo obsolescenza magazzino.

Crediti commerciali

Crediti verso clienti

I crediti verso clienti sono rilevati al valore nominale ridotto di una svalutazione adeguata per riflettere la stima delle presumibili perdite su crediti, tenendo conto di un'analisi puntuale delle posizioni scadute. Quando, stante i termini di pagamento concessi, si configura un'operazione finanziaria, i crediti sono valutati al valore attuale, imputando lo sconto al conto economico per competenza.

Le operazioni di cessione dei crediti a titolo pro-soluto, per le quali sostanzialmente tutti i rischi e benefici sono trasferiti al cessionario, determinano l'eliminazione dei crediti dall'attivo patrimoniale.

Lavori in corso su ordinazione

Quando il risultato di una commessa di durata ultrannuale può essere stimato con ragionevolezza, i lavori in corso su ordinazione sono valutati sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati, secondo il criterio della percentuale di completamento (c.d. cost to cost), così da attribuire i ricavi ed il risultato economico della commessa ai singoli esercizi di competenza in proporzione allo stato di avanzamento lavori. La differenza positiva o negativa tra valore dei contratti ed acconti ricevuti è iscritta rispettivamente nell'attivo o nel passivo dello stato patrimoniale.

Quando il risultato di una commessa non può essere stimato con attendibilità, essa viene valutata nei limiti dei costi che probabilmente saranno recuperati ("zero profit"). I costi di commessa sono rilevati nell'esercizio nel quale essi sono sostenuti.

Quando è probabile che i costi totali di commessa siano superiori rispetto ai ricavi contrattuali, la perdita attesa è immediatamente rilevata come costo, tramite accantonamento a specifico fondo.

Cassa e Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide comprendono il denaro in cassa, assegni e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a vista, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore. Sono iscritte al valore nominale.

Azioni proprie

Le azioni proprie possedute dalla Capogruppo sono iscritte al costo, comprensivo degli oneri accessori di compravendita, ed esposte in riduzione del patrimonio netto. Gli effetti finanziari derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati a patrimonio netto.

Passività finanziarie non correnti

Le passività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, corrispondente al fair value del corrispettivo ricevuto al netto dei costi di transazione che sono direttamente attribuibili al finanziamento stesso. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo.

Benefici ai dipendenti

Le passività relative ai programmi a benefici definiti (quali il TFR per la quota maturata ante il 1° gennaio 2007) sono determinate al netto delle eventuali attività al servizio del piano sulla base di ipotesi attuariali e per competenza, coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è verificata da attuari indipendenti. Il valore degli utili e delle perdite attuariali è iscritto tra le altre componenti del Conto economico complessivo. A seguito della legge Finanziaria del 27 dicembre 2006 n. 296, per le società italiane con più di 50 dipendenti, per le quote maturate a far data dal 1° gennaio 2007, il TFR si configura come piano a contributi definiti.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri sono rilevati quando il Gruppo ha un'obbligazione presente quale risultato di un evento passato ed è probabile che sarà richiesto di adempiere all'obbligazione. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati, quando l'effetto è significativo. In questo caso, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico nella voce "Proventi e oneri finanziari".

Debiti commerciali

I debiti sono iscritti al costo ammortizzato, nel caso in cui gli stessi hanno una scadenza entro l'esercizio successivo il valore di iscrizione sarà pari al valore nominale, in quanto gli effetti generati dal costo

ammortizzato non sono ritenuti significativi. Quando, stante i termini di pagamento accordati, si configura un'operazione finanziaria, i debiti sono valutati al valore attuale, imputando lo sconto come onere finanziario per competenza.

Altre passività correnti

Si riferiscono a rapporti di varia natura e sono iscritti al costo ammortizzato, nel caso in cui gli stessi hanno una scadenza entro l'esercizio successivo il valore di iscrizione sarà pari al valore nominale, in quanto gli effetti generati dal costo ammortizzato non sono ritenuti significativi.

Strumenti derivati

Gli strumenti derivati sono relativi unicamente a coperture a termine del rischio di cambio e le relative attività/passività sono rilevate al fair value. I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la stessa è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.

Le variazioni di fair value dei derivati di copertura che formalmente non soddisfano le condizioni per la contabilizzazione del hedge accounting sono rilevate a conto economico.

Cancellazione di attività e passività finanziarie

Un'attività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando:

  • i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dall'attività finanziaria scadono;
  • l'entità trasferisce l'attività finanziaria, ovvero:
  • o trasferisce i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari dell'attività finanziaria (sono trasferiti sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure non è stato mantenuto il controllo dell'attività);
  • o oppure mantiene i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari dell'attività finanziaria, ma assume l'obbligazione contrattuale di pagare i flussi finanziari a uno o più beneficiari in un accordo in cui (i) l'entità non ha l'obbligazione di corrispondere importi ai beneficiari finali a meno che incassi importi equivalenti dall'attività originaria; (ii) le condizioni del contratto di trasferimento impediscono all'entità di vendere o di impegnare l'attività originaria salvo quando questa è a garanzia dell'obbligazione a corrispondere flussi finanziari ai beneficiari finali; (iii) l'entità ha l'obbligazione di trasferire qualsiasi flusso finanziario che incassa per conto dei beneficiari finali senza un ritardo rilevante.

Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, oppure adempiuto, cancellata o scaduto.

Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore con termini contrattuali sostanzialmente diversi, deve essere contabilizzato come estinzione della passività finanziaria originaria e rilevazione di una nuova passività finanziaria. Analogamente, una variazione sostanziale dei termini di una passività finanziaria esistente o di una parte di essa (sia essa attribuibile o no alle difficoltà finanziarie del debitore) deve essere contabilizzata come estinzione della passività finanziaria originaria e rilevazione di una nuova passività finanziaria.

Rilevazione dei ricavi

I ricavi sono rilevati come segue.:

Vendita di beni e prestazioni di servizi- Sono contabilizzati in base all'IFRS 15. Tale principio entra in vigore per negli esercizi sociali che iniziano in data 1^ gennaio 2018 o in data successiva e sostituisce i principi IAS 18 – Ricavi e IAS 11 – Lavori su ordinazione, nonché le interpretazioni IFRIC 13 (Programmi di fidelizzazione della clientela), IFRIC 15 (Accordi per la costruzione di immobili), IFRIC 18 (Cessioni di attività da parte della clientela) e SIC 31 (Ricavi — Operazioni di baratto comprendenti servizi pubblicitari). L'IFRS 15 stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applica a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. Il nuovo modello di contabilizzazione dei ricavi prevede cinque step riassumibili come segue:

    1. identificazione del contratto con il cliente;
    1. identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
    1. determinazione del prezzo;
    1. allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
    1. criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligations.

Il principio è stato applicato retroattivamente, tuttavia non sono emerse rettifiche sui saldi patrimoniali di apertura, tenuto conto che i contratti stipulati con i clienti sono tra di loro indipendenti e non contengono al loro interno una pluralità di performance obligation e, inoltre, non sono previsti corrispettivi variabili. In merito ai costi per ottenere il contratto, dall'analisi svolta è emerso che gli stessi non rientrano nella definizione di costi "incrementali" e pertanto non iscritte tra le attività immobilizzate. Si è fatto uso dell' "espediente pratico" indicato al paragrafo 63 dell'IFRS 15 che consente di non rettificare l'importo promesso del corrispettivo per tener conto degli effetti di una componente di finanziamento significativa, in quanto tenuto conto della prassi del settore dei consolidati rapporti con la clientela la Società si attende, all'inizio del contratto, che l'intervallo di tempo tra il momento in cui il bene promesso è trasferito al cliente e il momento in cui il cliente effettuerà il relativo pagamento non supererà un anno.

Interessi - Sono rilevati per competenza.

Dividendi - I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto del socio a ricevere il pagamento

Costi

I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti in base al principio della competenza temporale e della correlazione ai ricavi, quando non producono futuri benefici economici o non hanno i requisiti per la contabilizzazione come attività nella situazione patrimonialefinanziaria. Gli oneri finanziari sono rilevati in base al principio della maturazione, in funzione del decorrere del tempo, utilizzando il tasso effettivo.

Imposte sul reddito

La Capogruppo Itway S.p.A. e le sue controllate italiane hanno esercitato l'opzione per il cd. "Consolidato fiscale nazionale" di cui agli articoli 117 e seguenti del D.P.R. 917/86 (T.U.I.R.), che consente di determinare l'IRES su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili delle singole società.

I rapporti economici, la responsabilità e gli obblighi reciproci fra la Consolidante e le società controllate, sono definiti nel "Regolamento del consolidato per le società del Gruppo Itway".

Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della migliore stima del reddito imponibile, in relazione alle legislazioni fiscali vigenti nei Paesi in cui il Gruppo opera.

Imposte differite

Le imposte differite e anticipate sono calcolate in base al metodo patrimoniale (liability method), sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori delle attività e passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e delle eventuali perdite fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano renderne applicabile l'utilizzo. Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile il loro recupero. In particolare, nella determinazione dei risultati fiscali imponibili futuri sono stati presi in considerazione i risultati di Budget ed i Piani coerenti con quelli utilizzati ai fini del test di impairment.

Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate alla data di bilancio.

Operazioni in valuta estera

La valuta di presentazione adottata dal Gruppo Itway è l'Euro. Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività in valuta sono iscritte al cambio di riferimento alla data di chiusura dell'esercizio e i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al Conto Economico.

Le immobilizzazioni iscritte al costo storico in valuta estera sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell'operazione.

Utile per azione

L'utile per azione base è rappresentato dall'utile netto dell'esercizio attribuibile agli azionisti possessori di azioni ordinarie, tenuto conto della media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio.

L'utile per azione diluito si ottiene attraverso la rettifica della media ponderata delle azioni in circolazione, per tener conto di tutte le azioni ordinarie potenziali con effetto di diluizione (es. emissione di diritti di opzione, warrant, ecc.).

Principi contabili di recente emanazione

I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili per l'anno 2018 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2017, ad eccezione dei principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2018, che tuttavia non hanno avuto effetti rilevanti sul bilancio del Gruppo. Tra i quali si segnala:

Principio IFRS 15 – Ricavi proveniente da contratti con i clienti.

Il principio entra in vigore per negli esercizi sociali che iniziano in data 1^ gennaio 2018 o in data successiva e sostituisce i principi IAS 18 – Ricavi e IAS 11 – Lavori su ordinazione, nonché le interpretazioni IFRIC 13 (Programmi di fidelizzazione della clientela), IFRIC 15 (Accordi per la costruzione di immobili), IFRIC 18 (Cessioni di attività da parte della clientela) e SIC 31 (Ricavi — Operazioni di baratto comprendenti servizi pubblicitari). L'IFRS 15 stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applica a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. Il nuovo modello di contabilizzazione dei ricavi prevede cinque step riassumibili come segue:

    1. identificazione del contratto con il cliente;
    1. identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
    1. determinazione del prezzo;
    1. allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
    1. criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligations.

Il principio è stato applicato retroattivamente, tuttavia non sono emerse rettifiche sui saldi patrimoniali di apertura, tenuto conto che i contratti stipulati con i clienti sono tra di loro indipendenti e non contengono al loro interno una pluralità di performance obligation e, inoltre, non sono previsti corrispettivi variabili. In merito ai costi per ottenere il contratto, dall'analisi svolta è emerso che gli stessi non rientrano nella definizione di costi "incrementali" e pertanto non iscritte tra le attività immobilizzate. Si è fatto uso dell' "espediente pratico" indicato al paragrafo 63 dell'IFRS 15 che consente di non rettificare l'importo promesso del corrispettivo per tener conto degli effetti di una componente di finanziamento significativa, in quanto tenuto conto della prassi del settore dei consolidati rapporti con la clientela la Società si attende, all'inizio del contratto, che l'intervallo di tempo tra il momento in cui il bene promesso è trasferito al cliente e il momento in cui il cliente effettuerà il relativo pagamento non supererà un anno.

IFRS 9 – Strumenti finanziari

Il nuovo principio sostituisce lo IAS 39

• introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie;

_________________________________________________________________________________________________

• con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred

losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici;

• introduce un nuovo modello di hedge accounting.

Il nuovo principio è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2018 e non vi sono stati impatti rilevanti sul bilancio di Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili successivamente

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del presente bilancio, erano già stati omologati ma non ancora in vigore.

  • IFRS 16 Leases. Principio pubblicato dallo IASB in data 13 gennaio 2016, destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leasing, nonché le interpretazioni IFRIC 4 – Determinare se un accordo contiene un leasing, SIC 15 – Leasing operativo - Incentivi e SIC 27 – La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing. Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease e introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto a ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto. La sua applicazione è prevista a partire dal 1° gennaio 2019. È consentita un'applicazione anticipata per le entità che applicheranno l'IFRS 15. Il Gruppo sta valutando gli impatti di tale nuovo principio sul proprio bilancio.
  • Modifiche all'IFRS 2 Clarifications of classification and measurement of share based payment transactions. Tale emendamento sarà applicabile dal 1° gennaio 2019 e ha l'obiettivo di chiarire la contabilizzazioni di alcuni tipi di operazioni con pagamento basato su azioni.
  • -
  • IFRIC 22 Foreign Currency Transactions and Advance Consideration. L'interpretazione entrerà in vigore dal 1^ gennaio 2019 e tratta delle operazioni in valuta estera nel caso in cui un'entità riconosca una attività o una passività non monetaria proveniente dal pagamento o dall'incasso di un anticipo prima che l'entità si riconosca il relativo asset, costo o ricavo. Quanto definito non deve essere applicato alle imposte, ai contratti assicurativi o riassicurativi.
  • Modifiche allo IAS 40 regarding transfers of investment property. L'emendamento (efficace dal 1° gennaio 2018 con entrata in vigore dal 1^ gennaio 2019) prevede: i) il paragrafo 57 dello IAS 40 viene modificato prevedendo che un'entità deve trasferire un proprietà da, o a, la categoria di investimento immobiliare solo quando c'è evidenza del' cambio d'uso. ii) La lista degli esempi indicati nel paragrafo 57 (a) – (d) viene ridefinita come una lista di esempi non esaustiva.

Miglioramenti agli International Financial Reporting Standard (2014-2016). Sono parte del programma di miglioramento annuale ai principi ed entreranno in vigore dal 1° gennaio 2019 o data successiva. I lavori hanno riguardato:

  • IFRS 1 vengono eliminate l'esenzioni di breve periodo previste ai paragrafi E3-E7, perché sono venuti a meno i motivi della loro previsione;

  • IFRS 12 viene chiarito il fine dello standard specificando che i requisiti di informativa, eccetto per quelli previsti dai paragrafi B10-B16, si applicano agli interessi di un'entità elencata al paragrafo 5 che sono classificate come detenute per la vendita, per la distribuzione o come discontinued operation ex IFRS5;

  • IAS 28 viene chiarito che la decisione di misurare al fair value attraverso il conto economico un investimento in una società controllata o in una joint venture detenuta da una società di venture capital è possibile per ogni investimento in controllate o joint venture sin dalla loro rilevazione iniziale.
  • Modifiche all'IFRS 9 Financial Instruments. Le modifiche, pubblicate ad ottobre 2017, sono relative alle "Prepayment Features with Negative Compensation" che permettono l'applicazione del costo ammortizzato o del fair value through other comprehensive income (OCI) per le attività finanziarie con un'opzione di estinzione anticipata ("negative compensation");
  • Modifiche allo IAS 28 Long-term Interests in Associates and Joint Ventures. Le modifiche definiscono che per i crediti a lungo termine verso una società collegata o joint venture che, nella sostanza, fanno parte dell'investimento nella società collegata o joint venture deve essere applicato l'IFRS 9;
  • IFRIC 23 Uncertainty over Income Tax Treatments. Tale interpretazione fornisce indicazioni su come riflettere nella contabilizzazione delle imposte sui redditi le incertezze sul trattamento fiscale di un determinato fenomeno. L'IFRIC 23 entrerà in vigore il 1° gennaio 2019.

Si rammenta infine che per i seguenti principi e interpretazioni il processo di omologazione comunitario è invece sospeso a data indefinita:

  • IFRS 14 – Regulatory deferral accounts. Il principio consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alla rate regulation secondo i precedenti Principi Contabili adottati.

Alla data della presente Relazione Finanziaria Annuale, non si ritiene che i Principi Contabili, le interpretazioni e le modifiche di Principi Contabili sopra elencate possano avere impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo; tuttavia, una valutazione approfondita è in corso di valutazione da parte del management.

Altre informazioni

Con riferimento all'informativa richiesta da Consob relativamente ad operazioni e saldi significativi con parti correlate, si specifica che le stesse, oltre a trovare evidenza in apposita Nota, se significative vengono indicate separatamente negli schemi di bilancio.

Alla luce dell'operazione di cessione della controllata Business-e S.p.A., avvenuta nel novembre 2017, in applicazione del principio IFRS 5, che disciplina, tra le altre, le "Attività non correnti possedute per la vendita", nei prospetti economici riferiti all'esercizio precedente, essendo l'attività ceduta classificabile come "discontinued operation", vengono riportati separatamente i dati economici oggetto di tale operazione, evidenziati nelle colonne denominate "Operazioni Business-e".

Altre informazioni richieste ai sensi dell'art. 114 del D.lgs n.58/98 (TUF)

Nelle note del bilancio annuale consolidato al 31 dicembre 2018 che seguono, in ciascun paragrafo vengono riportate le seguenti ulteriori informazioni:

  • Nota 32: la posizione finanziaria netta della Società e del Gruppo ad essa facente capo, con l'evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine;
  • Note 26 e 32: le posizioni debitorie scadute della Società e del Gruppo ad essa facente capo, ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura etc.);
  • Nota 30: le principali variazioni intervenute nei rapporti verso parti correlate di codesta Società e del Gruppo ad essa facente capo rispetto all'ultima relazione finanziaria annuale o semestrale approvata ex art. 154-ter del TUF;
  • Nota 25: l'eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento del Gruppo comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole.
  • Nota 34: lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l'evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.

1. Ricavi di vendita

I ricavi di vendita per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 ammontano ad Euro 28.941 mila e sono composti come segue:

Esercizio chiuso al
31/12/18
Migliaia di Euro Gruppo Itway Gruppo Itway Operazioni
Business-e
Ricavi da vendita prodotti 20.207 21.941 7.265
Ricavi da prestazioni di servizi 8.734 6.094 5.647
Totale 28.941 28.035 12.912

Quanto sopra esposto evidenzia una sostanziale costanza dei ricavi delle società del Gruppo non oggetto della cessione di Business-e S.p.A. del 2017.

2. Altri proventi operativi

Gli altri proventi operativi per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 ammontano ad Euro 4.115 mila e sono composti come segue:

Esercizio chiuso al
31/12/18 31/12/17
Gruppo Itway
Migliaia di Euro
Contributi spese di pubblicità e marketing 124 149 66
Sopravvenienze attive 1.059 680 175
Contributi in c/esercizio - - 72
Altri ricavi e proventi vari 936 622 226
Proventi per operazioni straordinarie 1.996 1.701 -
Totale 4.115 3.152 539

Le sopravvenienze attive si riferiscono allo stralcio di posizioni verso fornitori e verso istituti finanziari per circa Euro 835 mila Euro ed ai proventi derivanti dall'accordo transattivo firmato il 3 agosto 2018 con Maticmind per la cessione della controllata Business-e.

I proventi per operazioni straordinarie realizzati nell'esercizio si riferiscono al provento di natura non ricorrente pari a circa 2 milioni di Euro realizzato dalla Capogruppo a seguito del ricevimento di caparre confirmatorie per la vendita delle controllate in Grecia e Turchia che non saranno restituite a prescindere dal buon fine della compravendita.

3. Costi per prodotti (al netto della variazione delle rimanenze di materie prime e merci)

La composizione della voce è la seguente:

Esercizio chiuso al
31/12/18
31/12/17
Migliaia di Euro Gruppo Itway Gruppo Itway Operazioni
Business-e
Acquisti di prodotti 24.745 24.103 4.960
Costi per servizi rivenduti 18 - 888
Oneri accessori di acquisti (trasporti) 31 11 16
Altri acquisti 17 26 117
Totale 24.811 24.140 5.981

L'aumento dei costi per prodotti della colonna è strettamente connesso all'aumento dei ricavi di vendita.

4. Costi per servizi

La composizione della voce è la seguente:

Esercizio chiuso al
31/12/18 31/12/17
Operazioni
Migliaia di Euro Gruppo Itway Gruppo Itway Business-e
Compensi Amministratori della capogruppo e
relativi oneri 444 704 -
Compensi Amministratori delle controllate e
relativi oneri 57 73 181
Compensi ai Collegi Sindacali 69 78 20
Compensi alla società di revisione 134 233 47
Consulenze e collaborazioni 1.016 544 637
Provvigioni e oneri agenti 20 10 103
Pubblicità e Fiere 172 253 40
Servizi, corsi e assistenza a clienti 17 84 -
Telefoniche 53 72 61
Assicurazioni 91 129 54
Utenze elettriche, acque e gas 34 40 18
Viaggi e rappresentanza 152 226 684
Costi specialista, IR e servizio titoli 121 103 -
Altre spese e servizi 276 252 420
Totale 2.656 2.801 2.265

Si precisa che:

  • nella voce consulenze sono compresi oneri di natura non ricorrente relativi alla gestione delle operazioni straordinarie in corso ed alla rimodulazione dell'indebitamento finanziario per circa 600 mila Euro;
  • nella tabella sono evidenziati i compensi spettanti agli organi sociali deliberati dalle Assemblee delle società del Gruppo, comprensivi degli oneri previdenziali ed accessori relativi.

5. Costi del personale

La composizione del costo del personale nei due esercizi a confronto è la seguente:

Esercizio chiuso al
31/12/18 31/12/17
Migliaia di Euro Netto Gruppo
Itway
Netto Gruppo
Itway
Operazioni
Business-e
Stipendi 1.638 2.028 4.103
Capitalizzazione costo del personale - (92) (170)
Oneri sociali 461 557 1.112
Trattamento di fine rapporto 67 101 254
Altri costi del personale 194 102 51
Totale 2.360 2.696 5.350

Nel prospetto che segue è evidenziata la consistenza media del numero dei dipendenti del Gruppo per categoria di appartenenza, nonché quella puntuale alla chiusura dell'esercizio, confrontate con l'anno procedente:

31/12/2018
Dato medio
31/12/2017
Dato medio
Variazioni 31/12/2018
Dato
puntuale
31/12/2017
Dato
puntuale
Variazioni
Dirigenti 3 5 (2) 3 3 0
Quadri 7 5 2 5 8 (3)
Impiegati 35 150 (115) 36 34 2
Totale 45 160 (115) 44 45 (1)

Il numero medio dei dipendenti del Gruppo registrato nel corso dell'esercizio è stato di 45 unità rispetto alle 160 unità dell'esercizio precedente. La diminuzione delle unità lavorative rispetto ai dati del 2017 è dovuta all'operazione di cessione della controllata Business-e avvenuta nello scorso esercizio.

6. Altri oneri operativi

La composizione della voce nei due esercizi a confronto è la seguente:

Esercizio chiuso al
31/12/18 31/12/17
Migliaia di Euro Netto Gruppo
Itway
Netto Gruppo
Itway
Operazioni
Business-e
Locazione immobili, uffici e autovetture 334 318 620
Accantonamenti per svalutazione crediti 31 971 24
Oneri straordinari e sopravvenienze 732 109 400
Altri oneri 503 347 78
Totale 1.600 1.745 1.122

L'incremento della voce "Oneri straordinari e sopravvenienze" è principalmente dovuto all'iscrizione di una svalutazione sulle immobilizzazioni immateriali della società Inebula S.r.l. messa in liquidazione.

7. Ammortamenti e svalutazioni

La composizione della voce nei due esercizi a confronto è la seguente:

Esercizio chiuso al
31/12/18 31/12/17
Migliaia di Euro Netto Gruppo
Itway
Netto Gruppo
Itway
Operazioni
Business-e
Ammortamento delle attività materiali 210 216 31
Ammortamento delle attività immateriali 206 467 268
Svalutazione Partecipazione - 117 -
Totale 416 800 299

8. Proventi ed oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari sono analizzati nel prospetto che segue:

Esercizio chiuso al
31/12/18 31/12/17
Migliaia di Euro Netto Gruppo
Itway
Netto Gruppo
Itway
Operazioni
Business-e
Proventi finanziari da Istituti Finanziari 12 2 -
Proventi da partecipazioni 48 73 -
Altri proventi 34 18 5
Totale proventi finanziari 94 93 5
Oneri Finanziari verso Istituti Finanziari (652) (922) (404)
Commissioni bancarie (59) (149) (66)
Interessi passivi vs controllate - 41 (41)
Utili/(Perdite) su cambi 346 (32) -
Altri oneri (20) (133) -
Totale oneri finanziari (385) (1.195) (511)
Plusvalenza da alienaz. partecipazione al netto oneri
di diretta imputazione
- 3.525 -
Totale (291) 2.423 (506)

9. Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito dell'esercizio sono analizzate nel prospetto che segue:

Esercizio chiuso al
31/12/18 31/12/17
Migliaia di Euro Netto Gruppo
Itway
Netto Gruppo
Itway
Operazioni
Business-e
Imposte correnti (589) (446) -
Imposte differite (anticipate) 47 (216) -
Altre imposte e sanzioni (25) (477)
Totale (567) (1.139) -

Si rileva che al 31 dicembre 2018 le perdite fiscali riportabili non iscritte sono pari a 3.105 mila Euro, che, come previsto dalla normativa fiscale vigente, sono illimitatamente riportabili negli esercizi successivi nel limite dell'80% del reddito imponibile d'esercizio.

La seguente tabella evidenzia la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e l'onere fiscale effettivo relativo alle imposte sul reddito:

Esercizio chiuso al
31/12/2018
31/12/2017
Migliaia di Euro
Imponibile Imposta Imponibile Imposta
Risultato prima delle imposte Netto
Gruppo Itway 1.428
Risultato prima delle Imposte Operazioni
cedute (2.072)
Risultato prima delle Imposte 922 (644)
Onere fiscale teorico (24%) 221 (154)
Differenze temporanee realizzabili in
esercizi successivi 352 97 562 135
Differenze che non si riverseranno negli
esercizi futuri 776 213 (3.038) (729)
Rigiro delle differenze temporanee da
esercizi precedenti 158 43 160 38
Imponibile e imposte anticipate non
iscritte su perdite fiscali - - - -
Imponibile al 24% 2.208 530 (2.959) 427
Imposte correnti dell'esercizio 530 427
Imposta differita al netto degli utilizzi
delle imposte accantonate negli esercizi
precedenti 230 297
Imposta anticipata al netto degli utilizzi
delle imposte anticipate accantonate negli
esercizi precedenti (278) (81)
Imposta netta dell'esercizio 482 643

La seguente tabella evidenzia la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e l'onere fiscale effettivo relativamente all'IRAP:

Esercizio chiuso al
31/12/2018
31/12/2017
Migliaia di Euro
Risultato prima delle imposte Netto
Gruppo Itway
Imponibile Imposta Imponibile Imposta
Risultato prima delle Imposte Operazioni
cedute
1.428
(2.072)
Risultato prima delle Imposte 922 (644)
Risultati società estere incluse nel
perimetro di consolidamento non
assoggettate a IRAP
(1.336) (1.597)
Risultato assoggettato ad IRAP
Costi non rilevanti ai fini IRAP
Totale
(414)
1.398
984
(2.240)
1.129
(1.111)
Onere fiscale teorico (3,9%)
Differenze temporanee realizzabili in
esercizi successivi
- 38 - (43)
Differenze che non si riverseranno negli
esercizi futuri
(207) (1.926)
Rigiro delle differenze temporanee da
esercizi precedenti
- -
Imponibile Fiscale
Imponibile al 4,82%
778
21
1 (3.037)
171
8
Imponibile al 4,97%
Imponibile al 3,90%
-
1.503
-
59
284 -
11
IRAP corrente dell'esercizio 60 19
Imposta differita al netto degli utilizzi
delle imposte accantonate negli esercizi
precedenti
- -
Imposta anticipata al netto degli utilizzi
delle imposte anticipate accantonate negli
esercizi precedenti
- -
IRAP netta dell'esercizio 60 19

10. Risultato netto e utile per azione

Il risultato per azione base relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 è pari a 0,05 Euro ed è determinato dividendo il risultato dell'esercizio di competenza del Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni di Itway in circolazione nell'esercizio, escluse le azioni proprie.

Il numero medio ponderato delle azioni in circolazione è di 7.035.906.

Esercizio chiuso al
31/12/2018 31/12/2017
Risultato netto del Gruppo in migliaia di Euro 355 (1.784)
Numero medio ponderato azioni in circolazione 7.035.906 6.964.880
Risultato netto per azione in Euro:
- base 0,05 (0,26)
- diluito 0,05 (0,26)

Non vi sono elementi che comportano una diluizione del numero delle azioni in circolazione; di conseguenza, il risultato base coincide con quello diluito.

11. Immobili, impianti e macchinari

Le immobilizzazioni materiali sono esposte al netto del relativo fondo ammortamento e presentano la seguente composizione e variazione negli ultimi due esercizi:

Terreni e Impianti e Attrezzat., Altri Totale
Migliaia di Euro fabbricati macchinari industriali e
commerc.
beni
Costo acquisizione 4.233 258 13 4.307 8.811
Saldo al 31.12.2016 4.233 258 13 4.307 8.811
Incrementi - - - 11 11
Decrementi per cessione - (16) - (71) (87)
Business-e
Saldo al 31.12.2017 4.233 242 13 4.247 8.735
Ammortamenti accumulati 565 242 11 3.793 4.611
Saldo al 31.12.2016 565 242 11 3.793 4.611
Ammortamenti dell'esercizio 92 - 1 124 216
Saldo ammortamenti al -
31.12.2017 657 242 12 3.917 4.827
Valore netto:
Al 31 dicembre 2016 3.668 16 2 514 4.200
Al 31 dicembre 2017 3.576 - 1 330 3.908
Migliaia di Euro Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzat.,
industriali e
commerc.
Altri
beni
Totale
Costo acquisizione 4.233 242 13 4.247 8.735
Saldo al 31.12.2017 4.233 242 13 4.247 8.735
Incrementi - - 27 4 32
Decrementi - - (6) (3) (9)
Saldo al 31.12.2018 4.233 242 34 4.248 8.758
Ammortamenti accumulati 657 242 12 3.917 4.828
Saldo al 31.12.2017 657 242 12 3.917 4.828
Ammortamenti dell'esercizio 92 - 4 114 210
Saldo ammortamenti al
31.12.2018
749 242 16 4.031 5.038
Valore netto:
Al 31 dicembre 2017 3.576 - 1 330 3.907
Al 31 dicembre 2018 3.484 - 18 217 3.719

La voce "Terreni e fabbricati" include il valore contabile degli uffici direzionali di Milano, acquisiti ad ottobre 2008 tramite un contratto di leasing finanziario della durata di 18 anni, iscritto ad un valore comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione ed il valore contabile dell'immobile di Ravenna (sede amministrativa della Capogruppo e delle società italiane del Gruppo), acquistato nell'esercizio 2015.

I relativi debiti residui a fronte dell'acquisizione di tali due immobili sono iscritti nelle voci "Passività finanziarie non correnti e correnti" (Nota 25 e Nota 26).

12. Avviamento

L'avviamento complessivo iscritto dal Gruppo al 31 dicembre 2018 ammonta ad Euro 1.853 mila, sostanzialmente invariato rispetto all'esercizio precedente. Tale avviamento è allocato alle unità generatrici dei flussi di cassa (Cash Generating Units) rappresentata dalla società controllata Itway Hellas a cui si riferisce:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2017
Itway Hellas 1.843 1.843
Altre minori 10 13
Totale 1.853 1.856

Il Gruppo ha aggiornato la verifica della recuperabilità dei valori dell'avviamento. Il valore recuperabile della CGU cui sono attribuiti i suddetti avviamenti viene determinato attraverso l'individuazione del valore d'uso.

Al fine della verifica della eventuale perdita di valore degli avviamenti, è stato utilizzato il metodo finanziario cd. "Discounted Cash Flow" ("DCF"), il quale richiede che i flussi finanziari vengano

scontati sulla base di un tasso di attualizzazione rappresentativo del rischio specifico delle varie Cash Generating Units (CGU).

I flussi finanziari attesi sono stati ricavati dai piani previsionali quinquennali al 31 dicembre 2023 delle CGU identificate, approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione, basati sugli andamenti attesi dei mercati ove le singole CGU operano, e recepiti sulla base degli individuali andamenti storici e specificità attese. Ai flussi attesi per il periodo 2019-2023, si aggiungono quelli relativi alla cosiddetta perpetuity, rappresentativi dei Terminal Value. Il tasso di crescita di medio/lungo termine è pari al valore atteso dell'inflazione per il Paese di riferimento.

Il tasso di attualizzazione utilizzato (WACC – costo medio ponderato del capitale investito), è del 14,9%, per il rischio Paese ove opera Itway Hellas, unica CGU operativa con un avviamento iscritto in bilancio al momento.

In questo contesto, si segnala che la situazione causata dall'attuale crisi economica e finanziaria ha comportato la necessità di effettuare assunzioni riguardanti un andamento futuro caratterizzato da significativa incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi nel prossimo futuro di risultati diversi da quanto stimato, il che potrebbe richiedere rettifiche, ad oggi naturalmente né stimabili, né prevedibili, al valore contabile delle relative voci.

La verifica dei valori al 31 dicembre 2018, anche mediante le analisi di sensitività svolte, non ha comportato la necessità di svalutazione degli avviamenti esposti nel bilancio consolidato. Tale recuperabilità è confermata anche dai valori di vendita commentati nella relazione sulla gestione.

13. Altre attività immateriali

Le altre attività immateriali presentano la seguente composizione e variazione negli ultimi due esercizi:

Costi di Diritti di Immob.
Migliaia di Euro sviluppo brevetto Altre In corso Totale
Costo acquisizione 795 1.556 5.106 2.818 10.275
Saldo al 31.12.2016 795 1.556 5.106 2.818 10.275
Incrementi - - 654 180 834
Decrementi Business-e - - (1.394) (1.421) (2.815)
Riclassifiche Inebula 1.152 - - (1.152) -
Saldo costo storico
al
31.12.2017 1.947 1.556 4.366 425 8.294
Ammortamenti accumulati 795 1.556 4.168 - 6.519
Saldo al 31.12.2016 795 1.556 4.168 - 6.519
Decrementi Business-e - - (1.299) - (1.299)
Ammortamenti
dell'esercizio 221 - 246 - 467
Saldo
ammortamenti
al
31.12.2017 1.016 1.556 3.115 - 5.797
Valore netto:
al 31 dicembre 2016 - - 738 2.818 3.756
al 31 dicembre 2017 931 - 1.251 425 2.607
Migliaia di Euro Costi di
sviluppo
Diritti di
brevetto
Altre Immob.
In corso
Totale
Costo acquisizione
Saldo al 31.12.2017
1.947
1.947
1.556
1.556
4.366
4.366
425
425
8.294
8.294
Incrementi 319 19 1 329 668
Decrementi - - - (319) (319)
Decrementi Inebula (6) (4) (983) (172) (1.165)
Saldo al 31.12.2018 2.260 1.571 3.384 263 7.478
Ammortamenti accumulati 1.142 1.556 3.115 - 5.813
Saldo al 31.12.2017 1.142 1.556 3.115 - 5.813
Ammortamenti dell'esercizio 78 - 129 - 207
Decrementi Inebula (331) (2) (103) (436)
Saldo
ammortamenti
al
31.12.2018 889 1.554 3.141 - 5.584
Valore netto:
al 31 dicembre 2017 931 - 1.251 425 2.607
al 31 dicembre 2018 1.371 17 243 263 1.894

Gli incrementi delle "Immobilizzazioni in corso" si riferiscono ad investimenti, il cui costo è identificato attendibilmente, in attività di sviluppo di nuovi prodotti per la controllata 4Science, per la quale il Gruppo ha aspettative di significativi ritorni economici nel prossimo futuro e per la quale vi è la possibilità e la capacità tecnica ed economica di completamento di tali attività nell'esercizio 2019. Sono stati capitalizzati i "Costi di sviluppo" in corso alla fine dell'esercizio 2017 ultimati nel corso dell'esercizio.

14. Partecipazioni

Al 31 dicembre 2018 le partecipazioni non consolidate integralmente sono le seguenti:

  • BE Innova S.r.l., con quota di partecipazione del 50%, acquistata da Itway S.p.A. dalla controllata Business-e S.p.A., prima della sua cessione a Maticmind, offre un insieme di servizi che coprono lo spettro delle attività connesse alla gestione informatica e alla sicurezza di grandi e medie realtà aziendali;
  • Business-e Infrastrutture S.r.l., controllata dalla Cooperativa Muratori Cementisti-CMC, ha l'obiettivo di fornire servizi di Information Technology nel settore delle imprese di costruzioni. In questa società, acquistata da Itway S.p.A. dalla controllata Business-e S.p.A., prima della sua cessione a Maticmind, si detiene il 30% del capitale sociale; al 31 dicembre 2018 la partecipazione è stata valutata con il metodo del patrimonio netto che coincide sostanzialmente con il costo, avendo questa società principalmente la missione di fornire servizi, al costo, al socio di maggioranza;
  • Dexit S.r.l., società operante nell'ambito dei servizi IT alla pubblica amministrazione; la quota di partecipazione è del 9% ed è valutata al costo d'acquisto;
  • Serendipity Energia S.p.A., quota di partecipazione del 10,5%, acquistata da Itway S.p.A. dalla controllata Business-e S.p.A., prima della sua cessione a Maticmind, con la finalità di assicurarsi la parte di sviluppo di telecontrollo sulle centrali di energia alternativa che la partecipata andrà a costruire. Poiché tali sviluppi stanno subendo ritardi rispetto ai piani iniziali della società, prudenzialmente nell'esercizio 2017 si è provveduto a svalutare interamente tale partecipazione;
  • Itway Mena FZC, con quota di partecipazione del 17,1% da parte della controllata 4science S.r.l., è stata costituita a fine ottobre 2014 grazie all'alleanza con il partner Libanica, che ha portato il Gruppo, dopo un approfondito studio, ad impegnarsi in una operazione di partnership negli Emirati Arabi Uniti, a Dubai – Sharja. La società, sfruttando le conoscenze geopolitiche e tecniche di Libanica e tecnico-specialistiche di Itway, si espanderà nei mercati del Middle East e Africa (MEA). Questa società ha iniziato a sviluppare il mercato in Emirati Arabi Uniti, , Arabia Saudita e Nigeria;
  • Idrolab S.r.l., con quota di partecipazione del 10% acquistata da Itway S.p.A. dalla controllata Business-e S.p.A., prima della sua cessione a Maticmind, è società operativa nella gestione di dati nel settore idrotermosanitario.

Il valore di carico iscritto nel bilancio consolidato relativamente a tali società partecipate è il seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2017
BE Innova S.r.l. 409 409
Be Infrastrutture S.r.l. 46 46
Partecipazioni collegate
consolidate con il metodo del PN 455 455
Dexit S.r.l. 374 374
Itway MENA FZC 29 29
Idrolab S.r.l. 195 195
Banca Centropadana - 5
Fondazione Tiche 5 5
Altre partecipazioni 2.083 -
Partecipazioni in altre imprese
valutate al costo 2.686 608
Totale partecipazioni 3.141 1.063

Nella voce altre partecipazioni sono state iscritte le azioni ricevute nel corso dell'esercizio da Cyber1 per la vendita delle controllate greca e turca valutate al valore medio di mercato (fair value).

Il dettaglio delle attività, delle passività, dei ricavi e del risultato economico delle società partecipate è evidenziato nella tabella che segue (dati in Euro migliaia):

Società Collegate Paese Attività Passività Ricavi Risultato
dell'esercizio
BE Innova S.r.l.* Italia 5.458 3.043 2.929 (1)
Be Infrastrutture Srl* Italia 1.135 980 1.007 3

* riferiti al 31 dicembre 2017, ultimo bilancio disponibile

Altre Società Paese Attività Passività Ricavi Risultato
dell'esercizio
Dexit srl
Idrolab S.r.l.
Italia
Italia
4.772
1.316
1.980
1.276
7.164
1.491
708
(9)
Itway MENA FZC** Emirati
Arabi
1.292 5.182 - (54)

* riferiti al 31 dicembre 2017, ultimo bilancio disponibile

** riferiti al 30 settembre 2017 importi in migliaia di AED

15. Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite passive

Le attività per imposte anticipate, al netto delle passività per imposte differite, al 31 dicembre 2018 sono pari a 146 mila Euro (Euro 103 mila al 31 dicembre 2017).

Le attività per imposte anticipate sono costituite dai riflessi fiscali di accantonamenti a fondi tassati per Euro 464 mila (pari ad Euro 453 mila al 31 dicembre 2017), perdite fiscali per Euro 21 mila (Euro 267 mila al 31 dicembre 2017) e da altre differenze temporanee per Euro 445 mila (Euro 447 mila al 31 dicembre 2017), per le quali il Gruppo prevede il recupero nei futuri esercizi, sulla base

dei redditi imponibili attesi. Tali imposte anticipate sono di competenza dell'esercizio successivo per 26 mila Euro e degli esercizi futuri per 905 mila Euro.

Le passività per imposte differite sono rilevate a fronte di differenze temporanee tassabili in esercizi futuri ed ammontano al 31 dicembre 2018 ad Euro 785 mila (Euro 1.064 mila al 31 dicembre 2017). Si riferiscono prevalentemente alla differenza temporanea sorta sulla plusvalenza da cessione del ramo d'azienda VAD Italia avvenuta nell'esercizio 2016 , rateizzata fiscalmente ai fini IRES in 5 esercizi. Tali imposte differite sono di competenza dell'esercizio successivo per 276 mila Euro e degli esercizi futuri per 354 mila Euro.

16. Altre attività non correnti

Le altre attività non correnti al 31 dicembre 2018 ammontano ad Euro 34 mila (Euro 128 mila al 31 dicembre 2017) e si riferiscono principalmente a depositi cauzionali versati a clienti/fornitori a garanzia dei servizi forniti.

17. Rimanenze di magazzino

Le rimanenze di magazzino al 31 dicembre 2018 ammontano ad Euro 464 mila (Euro 1.071 mila al 31 dicembre 2017), al netto di un fondo obsolescenza di Euro 145 mila (invariato rispetto al 31 dicembre 2017).

18. Crediti commerciali

I crediti commerciali al 31 dicembre 2018, tutti a breve termine, ammontano ad Euro 17.834 mila (Euro 17.397 mila al 31 dicembre 2017), al netto di fondi svalutazione crediti che al 31 dicembre 2018 sono pari ad Euro 2.961 mila (Euro 2.774 mila al 31 dicembre 2017). Si ritiene che l'importo degli accantonamenti effettuati sia congruo rispetto ai rischi di insolvenza sui crediti in essere.

Nei crediti commerciali sono compresi anche i crediti per lavori in corso su ordinazione per Euro 3.261 mila (Euro 3.230 mila al 31 dicembre 2017).

In tali crediti è compreso un importo di Euro 2.750 mila relativo ad un lavoro in corso su ordinazione contabilizzato in esercizi precedenti, per il quale il cliente ha comunicato il proprio diniego al riconoscimento dell'ammontare richiesto dalla società a fronte dello stato di avanzamento del lavoro eseguito. I debiti commerciali al 31 dicembre 2018 includono un ammontare, pari a circa Euro 1.300 mila, per passività verso fornitori relative a tale lavoro in corso su ordinazione. Nel 2016, con il supporto dei propri legali è iniziato un contenzioso con tale cliente teso al riconoscimento del credito, presentando un atto di citazione avanti il Tribunale di Roma; in data 28 giugno 2016, il cliente, nella propria comparsa di costituzione e risposta e contestuale domanda riconvenzionale presentata dall'Avvocatura Generale dello Stato, ha ribadito il proprio diniego al riconoscimento dell'ammontare richiesto dalla società. In data 5 ottobre 2016 vi è stata la prima udienza di comparizione delle parti dinanzi al Tribunale di Roma; il Giudice ha concesso i termini di legge per

lo scambio delle memorie di cui agli articoli 182 e 183 c.p.c., rinviando l'udienza alla data del 9 maggio 2017, e in questa occasione il giudice ha fissato la prossima udienza per le precisazioni delle conclusioni al 20/02/2019 dove è stata ulteriormente rinviata al 15 maggio 2019. Quanto sopra descritto evidenzia la presenza di una incertezza sulla recuperabilità dell'importo di Euro 2.750 mila iscritto nei crediti commerciali, che potrebbe comportare impatti significativi sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2018. La società Itway, supportata dal parere dei propri consulenti legali e da una valutazione tecnica esterna che la confortano sul valore dello stato di avanzamento del lavoro eseguito, ritenendo fondate le proprie pretese, non ha apportato svalutazioni relativamente a tale credito nel presente bilancio.

Tra i crediti commerciali sono compresi Euro 1.534 verso la società partecipata Itway MENA FZC ed Euro 695 verso la società collegata Be Innova S.r.l.

Esercizio chiuso al Migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2017 Fondo iniziale 2.774 3.283 Decremento per cessione Business-e - (809) Accantonamento dell'esercizio 217 1.005 Utilizzi (30) (705) Fondo finale 2.961 2.774

La movimentazione del fondo svalutazione crediti è evidenziata nella tabella seguente:

Al 31 dicembre 2018 la composizione dei crediti commerciali, suddivisa per scadenza, è la seguente:

Euro migliaia 31/12/2018 31/12/2017
A scadere 10.696 10.298
Scaduti fino a 30 gg 1.326 892
Scaduti da 30 a 60 gg 153 472
Scaduti > 60 gg 8.620 8.509
Totale crediti lordi 20.795 20.171
F.do svalutazione crediti (2.961) (2.774)
Totale crediti netti 17.834 17.397

19. Altre attività correnti

Le altre attività correnti sono così costituite:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2017 Variazioni
Crediti tributari 1.271 1.505 (234)
Altri crediti 501 3.244 (2.743)
Ratei e risconti attivi 40 44 (4)
Totale 1.812 4.793 (2.981)

La diminuzione della voce "Altri crediti" è dovuta alla chiusura del credito verso Maticmind per la cessione della partecipazione Business-e iscritto nel bilancio al 31 dicembre 2017 per Euro 3.016 milioni.

20. Cassa e Disponibilità liquide

La composizione della voce è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2017 Variazioni
Depositi bancari e postali in Euro 248 233 15
Depositi bancari in Dollari 701 205 496
Denaro e valori in cassa 2 2 -
Totale 951 440 511

Si precisa che i conti correnti valutari sono valutati al cambio di fine esercizio e generalmente sono a servizio di pagamenti a fornitori in valuta (US Dollari) effettuati nei primi giorni dell'esercizio successivo.

Le disponibilità hanno una natura temporanea, in quanto si originano per effetto del normale ciclo finanziario di breve periodo, che prevede una concentrazione di incassi da clienti a fine mese, mentre i pagamenti ai fornitori hanno un andamento meno concentrato.

21. Capitale sociale e riserve

Capitale sociale

Il capitale sociale della Capogruppo al 31 dicembre 2018, interamente versato, è rappresentato da 7.905.318 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,5 cadauna, pari ad Euro 3.952.659.

Riserva azioni proprie

Tale riserva accoglie il prezzo di acquisto e/o di vendita, comprensivo degli oneri accessori, delle azioni proprie della Capogruppo in portafoglio alla data del presente bilancio.

Riserva sovrapprezzo azioni

Al 31 dicembre 2018 risulta pari ad Euro 17.584 mila, invariata rispetto allo scorso esercizio.

_________________________________________________________________________________________________

Ai sensi dell'art. 2431 del C.C., si precisa che la riserva da sovrapprezzo azioni potrà essere eventualmente distribuita solo nel momento in cui la riserva legale abbia raggiunto il quinto del capitale sociale.

Riserva legale

Al 31 dicembre 2018 risulta pari ad Euro 485 mila, invariata rispetto allo scorso esercizio.

Riserva volontaria

Al 31 dicembre 2018 risulta pari ad Euro 4.792 mila, invariata rispetto al precedente esercizio.

Riserva per utili/(perdite) cumulati

Tale riserva, di segno negativo, è costituita dalle riserve per risultati portati a nuovo, dalla riserva generata dalla prima adozione degli IFRS e, evidenziata a parte, dalla riserva di traduzione generata dalla conversione in Euro del bilancio della società controllata turca espresso in valuta diversa dall'unità di conto utilizzata dal Gruppo.

22. Benefici a dipendenti

Questa voce è rappresentata dal trattamento di fine rapporto delle società italiane del Gruppo.

Oneri (Utili) Versam. ai
Migliaia di Euro 31/12/2017 finanziari Incrementi
dell'esercizio
Perdite
attuariali
Utilizzi sensi l.
296/2006
31/12/2018
Benefici a
dipendenti
388 (3) 69 (21) (112) - 321

La movimentazione è riportata di seguito:

Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale dei benefici ai dipendenti sono le seguenti:

Totale 388 (3) 69 (21) (112) - 321

Data di calcolo 31/12/2018
Tasso di mortalità Tavole IPS55
Tassi di invalidità Tavole INPS-2000
Tasso di rotazione del personale 3,00%
Tasso di attualizzazione* 1,57%
Tasso incremento retribuzioni 3,00%
Tasso di anticipazioni 2,00%
Tasso d'inflazione 1,50%

_________________________________________________________________________________________________

Le ipotesi attuariali comprendono:

  • a) Ipotesi demografiche relative alle caratteristiche future dei dipendenti che hanno diritto ai benefici e includono aspetti quali:
  • Mortalità: tasso di mortalità dei dipendenti (le probabilità di morte sono derivate da tavole di uso corrente nella pratica assicurativa);
  • Inabilità della popolazione attiva: probabilità di invalidamento durante l'attività lavorativa (le probabilità annue sono quelle delle tavole di uso corrente nella pratica assicurativa e riassicurativa);
  • Turnover: probabilità di eliminazione dovuta a cause diverse dalla morte, dall'inabilità e dal pensionamento cioè la probabilità di dimissioni e licenziamento (l'ipotesi deve rispecchiare la realtà della Società ed è quindi basata sulle informazioni ricevute dalla Società stessa);
  • Probabilità annua di richiesta di anticipazione di TFR: è la propensione a richiedere anticipatamente una percentuale del TFR totale maturato (le ipotesi sono desunte dalle informazioni ricevute dalla Società).
  • b) Ipotesi finanziarie:
  • Tasso di sconto: il tasso impiegato per attualizzare le obbligazioni connesse a benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro deve essere determinato con riferimento ai rendimenti di mercato alla data di riferimento; si utilizza il rendimento medio di titoli corporate di alta qualità (con rating pari almeno a AA) a medio/lungo termine, coerentemente con la duration media delle prestazioni;
  • Tasso di crescita delle retribuzioni: è una stima delle linee salariali future; deve tener conto dell'inflazione e della qualifica professionale (le ipotesi sono desunte dalle informazioni ricevute dalla Società) ed è applicabile solo per le Società che avevano meno di 50 dipendenti alla data del 31/12/2006;
  • Tasso di inflazione prevista: si utilizza la stima di lungo termine del tasso di inflazione ISTAT.

Ipotizzando un incremento di 50 basis point del tasso tecnico di attualizzazione rispetto a quello effettivamente applicato per le valutazioni al 31 dicembre 2018, a parità delle altre ipotesi attuariali, il decremento potenziale del valore attuale delle obbligazioni per piani a benefici definiti (DBO) in corso ammonterebbe a circa Euro 14 mila. Allo stesso modo, ipotizzando una riduzione del medesimo tasso di 50 basis point, si avrebbe un aumento potenziale del valore attuale della passività di circa Euro 15 mila.

Le variazioni delle restanti ipotesi attuariali produrrebbero effetti significativamente inferiori sul valore attuale delle passività per piani a benefici definiti iscritti a bilancio.

23. Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri, pari ad Euro 14 mila al 31 dicembre 2018 (Euro 103 mila al 31 dicembre 2017), sono costituiti dal fondo oneri per passività legate alla chiusura di alcuni contenziosi della controllata Itway France le cui sentenze sono state a sfavore della società.

24. Passività finanziarie non correnti

La composizione della voce è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2017 Variazioni Scadenza
Debito residuo non corrente per leasing 1.862 1.899 (37) Novembre 2026
Totale 1.862 1.899 (37)

Tale voce rappresenta la quota non corrente del debito residuo verso una società di leasing per gli uffici di Milano, come precedentemente commentato (Nota 11), scadente nel 2026. I principali dettagli dell'operazione di leasing sono: costo dell'immobile Euro 2.995 mila; tasso variabile (Euribor a 3 mesi + spread 160 bps), convertibile in tasso fisso in qualsiasi momento scelto dal conduttore. Nel corso dell'esercizio 2018 per supportare la Società nel momento di tensione finanziaria commentata nella relazione sulla gestione è stata concessa una moratoria sulle quote capitali del leasing per il quale pertanto sono stati pagati nel corso dell'esercizio soltanto gli interessi.

Si riporta il dettaglio del debito residuo del leasing non corrente, suddiviso per scadenza:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2016
Debito residuo non corrente al netto della quota interessi:
Da 1 a 5 anni 543 578
Oltre 5 anni 1.319 1.321
Debito residuo per leasing al netto degli interessi 1.862 1.899

25. Passività finanziarie correnti

Al 31 dicembre 2018 ammontano ad Euro 9.247 mila (Euro 9.667 mila al 31 dicembre 2017), e sono prevalentemente rappresentate da debiti verso banche, verso altri finanziatori e finanziamenti chirografari non assistiti da garanzie. Inoltre, in tale voce sono iscritti, per Euro 128 mila, le quote a breve del debito per leasing di cui alla precedente Nota 25.

Tra le passività correnti risultano, inoltre, al momento classificati due finanziamenti Iccrea a medio termine, dell'ammontare di Euro 766 mila, per i quali non risultano rispettati i relativi covenants e di

conseguenza sono attualmente classificati a breve, pur essendo in corso la ridefinizione dei suddetti parametri finalizzata al mantenimento della qualifica originaria a medio termine.

Alla data del 31 dicembre 2018, lo scaduto finanziario della Capogruppo è pari ad Euro 7,8 milioni. Alla medesima data, lo scaduto finanziario del Gruppo Itway è pari ad Euro 8,6 milioni. A tale proposito la Società e il Gruppo hanno avviato un confronto con il ceto bancario volto a definire i termini e le condizioni per la rimodulazione dell'indebitamento finanziario. Le trattative collegiali con il ceto bancario si sono interrotte nel mese di giugno 2018 e stanno proseguendo su base bilaterale con ciascun istituto.

Con riferimento allo scaduto finanziario di Itway S.p.A. e del Gruppo Itway, si precisa che, alla data odierna sussistono controversie legali o iniziative giudiziali per 1.098 mila Euro.

26. Debiti commerciali

I debiti commerciali, inclusivi dello stanziamento per fatture da ricevere, ammontano ad Euro 14.500 mila al 31 dicembre 2018 contro Euro 15.997 mila al 31 dicembre 2017. Il saldo al 31 dicembre 2018 comprende un indebitamento scaduto verso fornitori pari a circa Euro 7,3 milioni (dei quali circa Euro 2,2 milioni per importi in contestazione, eventualmente anche in sede giudiziale). Con riferimento allo scaduto commerciale di Itway S.p.A. e del Gruppo Itway, si precisa che, alla data odierna, sono stati ricevuti alcuni solleciti da parte di creditori e sussistono controversie legali o iniziative giudiziali per 735 mila Euro, mentre non sono intervenute sospensioni dei relativi servizi.

Tra i debiti commerciali è compreso, come negli esercizi precedenti, un importo di circa Euro 1,5 milioni della controllata Itway France S.a.s. nei confronti della società statunitense Cisco System Inc. (già Sourcefire Inc., di seguito anche "Cisco"). In forza di una clausola compromissoria contenuta in un contratto quadro, qualificato come contratto di distribuzione, sottoscritto tra le parti, è stato attivato da Cisco un arbitrato presso l'American Bar Association di New York, arbitrato al quale Itway France S.A.S. ha deciso di non partecipare non presenziando alle udienze. Tale arbitrato si è concluso con un lodo che ha accolto le richieste di Cisco, accertando il credito nei confronti di Itway France e Itway SpA (quale co-obbligata solidale), oltre interessi. A fine dicembre 2016 Cisco ha chiesto l'exquatur del predetto lodo avanti la corte di Bologna nei confronti di Itway SpA. Itway si è costituita, proponendo opposizione a tale decreto con atto di citazione. Inoltre, la controllata francese nel mese di dicembre 2016 ha radicato una causa nei confronti di Cisco per concorrenza sleale, con richiesta di risarcimento danni, per oltre 3 milioni di Euro, derivanti dalla chiusura del contratto di distribuzione Sourcefire in esercizi precedenti e illecito storno di clientela. Con sentenza del 18 maggio 2018 le domande di Itway France, sono state rigettate per carenza di prova. La sentenza seppur non favorevole ha dichiarato un importante principio: il lodo americano, che aveva condannato in solido Itway France e Itway SpA a pagare la somma di € 2 milioni, non è applicabile a qualsiasi tipo di controversia intercorrente fra Itway France e CISCO, poiché quest'ultima è rimasta estranea al contratto di distribuzione sottoscritto nel 2010 da Itway SpA e CISCO.

Stante quando sopra descritto, il management del Gruppo, ritenendo valide le proprie ragioni e con il supporto dei propri consulenti legali, non ha effettuato accantonamenti a fondi rischi ulteriori rispetto

a quanto già iscritto come debito commerciale (non comprensivo di interessi) nel bilancio della società controllata francese e conseguentemente nel bilancio consolidato di Gruppo.

27. Debiti tributari

I debiti tributari ammontano al 31 dicembre 2018 ad Euro 2.040 mila (Euro 1.937 mila al 31 dicembre 2017) e la relativa composizione è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2017 Variazioni
Debiti per imposte sul reddito 366 272 94
Debiti IVA 1.221 1.355 (134)
Debiti per ritenute su personale 284 203 81
Altri 169 107 62
Totale 2.040 1.937 103

I debiti IVA al 31 dicembre 2018 sono dovuti anche, per Euro 327 mila, a debiti non pagati alle naturali scadenze (contro i 350 mila Euro al 31 dicembre 2017) e che la Direzione prevede che verranno pagati entro i termini previsti per il ravvedimento dalle normative vigenti in materia.

Nell'esercizio chiuso al 30 settembre 2011 la Capogruppo Itway S.p.A. e la controllata Business-e S.p.A. sono state sottoposte, con tempistiche diverse, a due distinte verifiche fiscali da parte dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio provinciale di Ravenna, per l'esercizio 2008. Le verifiche si sono concluse con l'emissione di Processi verbali, poi seguiti da avvisi di accertamento. Le società del Gruppo, supportate dal parere dei propri consulenti fiscali, hanno instaurato contenziosi fiscali e non ritengono che da tali verifiche possano emergere passività significative; conseguentemente, non è stato appostato in bilancio alcun fondo rischi per imposte.

28. Altre passività correnti

Le altre passività correnti ammontano al 31 dicembre 2018 a circa Euro 3.521 mila (circa Euro 1.117 mila al 31 dicembre 2017) e la relativa composizione è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2017 Variazioni
Debiti verso il personale per retribuzioni 194 150 44
Altri debiti verso il personale 242 189 53
Debiti verso Amministratori e collaboratori 519 439 80
Debiti verso istituti previdenziali 174 131 43
Ratei e risconti 51 206 (155)
Acconti ricevuti e altre passività 2.341 2 2.340
Totale 3.521 1.117 2.404

Gli altri debiti verso il personale comprendono l'accantonamento per retribuzioni differite (ferie e mensilità aggiuntive).

I ratei e risconti passivi includono principalmente risconti per servizi già fatturati, ma di competenza economica dell'esercizio successivo.

Nella voce "Acconti ricevuti e altre passività" sono compresi 2.083 mila Euro pari al valore delle azioni Cyber1 detenute dalla Capogruppo, per un totale di 16.666.666 azioni valutate al valore medio di mercato (fair value).

29. Impegni e garanzie

Gli impegni e le garanzie in essere al 31 dicembre 2018 sono le seguenti:

• garanzie di terzi a nostro favore per circa Euro 700 mila, relative a fideiussioni bancarie rilasciate da banche per conto di società del Gruppo, a favore di fornitori o per partecipazioni a gare pubbliche.

30. Informativa sulle parti correlate

Nel corso dell'esercizio 2018, il Gruppo ha intrattenuto rapporti di natura commerciale e finanziaria con società correlate. Si tratta di rapporti posti in essere nell'ambito della normale attività di gestione, regolati a condizioni contrattualmente stabilite dalle parti, in linea con le ordinarie prassi di mercato e qui riportati in sintesi:

in migliaia di Euro Crediti Debiti Costi Ricavi
Itway S.p.A. vs Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l. 377 - 198 2
Itway S.p.A. vs Be Innova S.r.l. 4.441 - - 125
Itway S.p.A. vs Fartech S.r.l. 34 893 723 -
TOTALE 4.482 893 921 127

I rapporti del Gruppo con i propri Amministratori sono riepilogati all'interno della Relazione del Consiglio d'Amministrazione sulla remunerazione.

Itway svolge attività di direzione e coordinamento delle società controllate residenti in Italia. Tale attività consiste nell'indicazione degli indirizzi strategici generali ed operativi di Gruppo, nella definizione ed adeguamento del Modello Organizzativo e nell'elaborazione delle politiche generali di gestione delle risorse umane e finanziarie.

Itway S.p.A. non è assoggettata a direzione e controllo da parte di alcuna società.

31. Compensi corrisposti ad Amministratori e Sindaci, ai direttori generali e ai dirigenti con responsabilità strategiche

A seguito dell'introduzione dell'articolo 123 ter del TUF, i dati di tali compensi sono riportati analiticamente nella Relazione sulla remunerazione, che verrà messa a disposizione del pubblico entro i termini di legge presso la sede amministrativa, e consultabile altresì sul sito internet www.itway.com alla sezione Investor relation.

32. Posizione finanziaria netta

Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, di seguito si evidenzia la composizione della Posizione Finanziaria Netta ("PFN") del Gruppo:

31/12/2018 31/12/2017
Migliaia di Euro
Disponibilità liquide 951 440
Crediti finanziari 2.526 812
Attività finanziarie correnti 1.268 1.428
Passività finanziarie correnti (9.247) (9.667)
Posizione finanziaria netta corrente (4.502) (6.987)
Attività finanziarie non correnti 2.098 2.098
Passività finanziarie non correnti (1.862) (1.899)
Posizione finanziaria netta non corrente 236 199
Posizione finanziaria netta totale (4.266) (6.788)

La posizione finanziaria Netta del Gruppo al 31 dicembre 2018 è migliorata di circa 2,5 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2017, per effetto principalmente di:

  • incasso caparra confirmatoria connessa alla vendita delle controllate greca e turca;

_________________________________________________________________________________________________

  • incasso della transazione con Maticmind per la cessione della controllata Business-e che si è riflessa nei crediti finanziari verso la società correlata BE Innova per Euro 1,6 milioni;
  • stralcio di alcune posizioni debitorie.

Si precisa che due istituti hanno ceduto i rispettivi crediti alla società correlata Fartech, che ha poi transato con Itway per la chiusura tombale delle posizioni, mentre Unicredit e Banco BPM hanno ceduto le loro posizioni alla società Mercatoria S.p.A. (società in possesso di licenza di recupero crediti ai sensi dell'art. 115 del TULPS) che vanta Euro 2,1 milioni di crediti finanziari verso Itway S.p.A.

Tra le passività correnti risultano inoltre al momento classificati due finanziamenti Iccrea a medio termine, dell'ammontare di Euro 766 mila, per i quali non risultano rispettati i relativi covenants e di conseguenza sono attualmente classificati a breve, pur essendo in corso la ridefinizione dei suddetti parametri finalizzata al mantenimento della qualifica originaria a medio termine.

Nei crediti finanziari correnti sono compresi:

  • il credito della Itway S.p.A. verso la società socia Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l. di cui alla precedente Nota 31;
  • il credito che aveva Business-e S.p.A. nei confronti di Be Innova e che è passato ad Itway per effetto della cessione.

Le attività finanziarie correnti sono rappresentate dal cash collateral di Itway Turchia ed Itway Grecia a garanzia di fidejussioni emesse, con scadenza entro il 31/12/2018.

Le attività finanziarie non correnti, pari ad Euro 2.098 mila, si riferiscono a:

  • disponibilità liquide presenti su un conto corrente della Cassa di Risparmio di Ravenna a garanzia di una fidejussione emessa a favore di Esprinet della durata di 5 anni e dunque sono indisponibili fino alla scadenza della fidejussione;
  • un finanziamento infruttifero di circa Euro 1,6 milioni concesso alla società collegata BE Innova S.r.l., funzionale alla finalizzazione del "progetto Adapt", il cui contratto è stato firmato dalla società collegata nel mese di gennaio 2017, che dovrebbe consentire a tale società partecipata di ottenere nei prossimi mesi sia un contributo in conto capitale sia un finanziamento agevolato a medio termine di complessivo importo significativo, attraverso i quali si prevede che saranno rimborsati i debiti commerciali e finanziari verso Itway S.p.A.

Le disponibilità liquide hanno una natura temporanea, in quanto si originano per effetto del normale ciclo finanziario di breve periodo, che prevede una concentrazione di incassi da clienti a fine mese, mentre i pagamenti dei fornitori hanno un andamento meno concentrato.

La posizione finanziaria netta non corrente riflette i finanziamenti dettagliati nella Nota 25.

Migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2017
Disponibilità liquide 468 129
Crediti finanziari 2.525 812
Passività finanziarie correnti (7.835) (8.171)
Posizione finanziaria netta corrente (4.842) (7.230)
Attività finanziarie non correnti 2.098 2.098
Passività finanziarie non correnti (1.862) (1.899)
Posizione finanziaria netta non corrente 236 199
Posizione finanziaria netta totale (4.606) (7.031)

Posizione finanziaria netta della Capogruppo

La posizione finanziaria netta (PFN) della Società al 31 dicembre 2018 è migliorata di circa 2,4 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2017, per gli effetti descritti nel paragrafo precedente a proposito della posizione finanziaria del Gruppo. Tra le passività correnti risulta inoltre al momento classificato un finanziamento Iccrea a medio termine, dell'ammontare di Euro 194 mila, per il quale non risultano rispettati i relativi covenants ed è di conseguenza attualmente classificato a breve, pur

essendo in corso la ridefinizione dei suddetti parametri finalizzata al mantenimento della qualifica originaria a medio termine.

33. Informativa di settore

Il Gruppo ha operato in tre settori di riferimento: "Valued Added Distribution", "Valued Added Reseller" e "Valued Added Services". Tali settori sono determinati sulla base dei segmenti di mercato in cui operano le società del Gruppo e riflettono la struttura organizzativa del Gruppo e quella del reporting interno.

Attraverso il settore Value Added Distribution, il Gruppo opera nella distribuzione di prodotti software e hardware specializzati, servizi di certificazione sulle tecnologie software distribuite e servizi di assistenza tecnica pre e post vendita. I clienti sono "System Integrator" e "Value Added Reseller", che vendono i prodotti al mercato degli utenti finali.

Il settore VAS nell'esercizio 2018 ha riportato dati non significativi in quanto ancora in fase di sviluppo, e di conseguenza, ai fini della reportistica settoriale, è stato aggregato nel settore VAD.

Attraverso il settore "Servizi e-business e Security Management", il Gruppo opera nei seguenti segmenti di mercato:

  • servizi professionali e produzione di soluzioni e tecnologie software per l'e-business;
  • distribuzione ed integrazione di prodotti e servizi di sicurezza logica dei sistemi informativi;
  • servizi professionali di system integrator e di centralizzazione delle applicazioni.

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, i principali dati economici relativi ai segmenti individuati sono i seguenti:

Operazioni
VAD
Attività
Capogruppo e
altri settori
Totale
Consolidato
Migliaia di Euro
Ricavi
Ricavi di vendita 27.081 1.860 28.941
Altri proventi 138 3.977 4.115
Totale Ricavi 27.219 5.837 33.056
Costi operativi
Costi dei prodotti (23.583) (1.228) (24.811)
Costi del personale (992) (1.368) (2.360)
Altri costi ed oneri operativi (1.292) (2.965) (4.257)
Totale costi operativi (25.867) (5.561) (31.428)
Margine operativo lordo 1.352 276 1.628
Ammortamenti (53) (363) (416)
Risultato operativo 1.299 (87) 1.212
Proventi/(Oneri) finanziari 202 (493) (291)
Risultato prima delle imposte 1.501 (580) 921

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, i principali dati economici relativi ai segmenti individuati sono i seguenti:

Operazioni
VAD non
cedute
Business-e Attività
Capogruppo
e altri settori
Totale
Consolidato
Migliaia di Euro
Ricavi
Ricavi di vendita 25.903 12.912 2.132 40.947
Altri proventi 153 539 2.999 3.691
Totale Ricavi 26.056 13.451 5.131 44.638
Costi operativi
Costi dei prodotti (22.391) (5.981) (1.749) (30.121)
Costi del personale (966) (5.350) (1.730) (8.046)
Altri costi ed oneri operativi (745) (3.387) (3.802) (7.934)
Totale costi operativi (24.102) (14.718) (7.281) (46.101)
Margine operativo lordo 1.954 (1.267) (2.149) (1.463)
Ammortamenti (59) (299) (741) (1.099)
Risultato operativo 1.895 (1.566) (2.890) (2.562)
Proventi/(Oneri) finanziari (113) (506) (989) (1.608)
Plusv.da cessione partecipazione - - 3.525 3.525
Risultato prima delle imposte 1.782 (2.072) (354) (645)

Al 31 dicembre 2018, i principali dati patrimoniali relativi ai segmenti individuati sono i seguenti:

Totale
Capogruppo e
Migliaia di Euro VAD altri settori Consolidato
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 44 3.675 3.719
Avviamento 10 1.843 1.853
Altre attività immateriali 371 1.523 1.894
Attività per imposte anticipate - 146 146
Partecipazioni - 3.141 3.141
Attività finanziarie non correnti - 2.098 2.098
Altre attività non correnti 10 24 34
Totale 435 12.450 12.885
Attività correnti
Rimanenze 460 4 464
Crediti commerciali 10.258 7.576 17.834
Altre attività correnti 357 1.455 1.812
Cassa e disponibilità liquide 420 531 951
Altri crediti finanziari - 2.526 2.526
Attività finanziarie correnti 1.268 - 1.268
Totale 12.763 12.092 24.855
Totale attività 13.198 24.542 37.740
Patrimonio Netto 3.502 2.733 6.235
Passività non correnti
Benefici a dipendenti - 321 321
Fondi per rischi ed oneri - 14 14
Passività finanziarie non correnti - 1.862 1.862
Totale - 2.197 2.197
Passività correnti
Passività finanziarie correnti - 9.247 9.247
Debiti/crediti infra settoriali 1.000 (1.000) -
Debiti commerciali 6.799 7.701 14.500
Debiti tributari 1.612 428 2.040
Altre passività correnti 285 3.236 3.521
Totale 9.696 19.612 29.308
Totale passività 13.198 24.542 37.740

Al 31 dicembre 2017, i principali dati patrimoniali relativi ai segmenti individuati sono i seguenti:

Totale
Capogruppo e
Migliaia di Euro VAD altri settori Consolidato
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 38 3.870 3.908
Avviamento 1.856 - 1.856
Altre attività immateriali 515 2.092 2.607
Attività per imposte anticipate - 103 103
Partecipazioni - 1.063 1.063
Attività finanziarie non correnti - 2.098 2.098
Altre attività non correnti 9 119 128
Totale 2.418 9.345 11.763
Attività correnti
Rimanenze 1.071 - 1.071
Crediti commerciali 10.476 6.921 17.397
Altre attività correnti 190 4.603 4.793
Cassa e disponibilità liquide 292 148 440
Altri crediti finanziari - 812 812
Attività finanziarie correnti 1.428 - 1.428
Totale 13.457 12.484 25.941
Totale attività 15.875 21.829 37.704
Patrimonio Netto 5.418 1.178 6.596
Passività non correnti
Benefici a dipendenti - 388 388
Fondi per rischi ed oneri - 103 103
Passività per imposte differite - - -
Passività finanziarie non correnti - 1.899 1.899
Totale - 2.390 2.390
Passività correnti
Passività finanziarie correnti - 9.667 9.667
Debiti/crediti infra settoriali 1.568 (1.568) -
Debiti commerciali 7.188 8.809 15.997
Debiti tributari 1.421 516 1.937
Altre passività correnti 280 837 1.117
Totale 10.457 18.261 28.718
Totale passività 15.875 21.829 37.704

34. Eventi successivi

Come già riportato nel precedente paragrafo "Valutazioni sulla continuità aziendale", si informa che in data odierna Itway S.p.A ha aggiornato il piano industriale approvato in data 30 maggio 2018 ed il piano finanziario di Itway S.p.A. a tutto il 2020 e nei mesi da gennaio ad aprile 2019 ha portato avanti le trattative per la vendita delle controllate greca e turca così come precedentemente illustrato.

35. Passività potenziali

Gli Amministratori ritengono che non sussistano passività potenziali significative che non siano state considerate ai fini dello stanziamento di eventuali fondi rischi nello stato patrimoniale consolidato, commentati alla precedente Nota 23.

36. Operazioni significative, non ricorrenti, atipiche e/o inusuali

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, non sono state poste in essere operazioni significative e/o non ricorrenti e/o operazioni atipiche e/o inusuali con soggetti terzi, così come definite dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, mentre sono state ampiamente descritte nei paragrafi precedenti della presente relazione le operazioni significative e non ricorrenti legate alla vendita delle controllate greca e turca ed all'accordo transattivo firmato con Maticmind per la vendita della partecipazione Business-e avvenuta nel 2017.

37. Gestione del rischio finanziario: obiettivi e criteri

Il principio contabile IFRS 7 prescrive di fornire in bilancio informazioni integrative che consentano agli utilizzatori di valutare:

  • la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale finanziaria ed al risultato economico;
  • la natura e l'entità dei rischi derivanti dagli strumenti finanziari cui il Gruppo è esposto nel corso dell'esercizio ed alla data di riferimento del bilancio ed il modo in cui questi vengono gestiti.

I principi contabili applicati nella predisposizione del bilancio consolidato relativamente agli strumenti finanziari sono descritti nelle sezioni Principi contabili e Principali criteri di valutazione, mentre la definizione dei rischi finanziari e l'analisi del grado di significatività dell'esposizione del Gruppo Itway alle varie categorie di rischio individuate è di seguito riportata.

Le principali attività finanziarie del Gruppo sono rappresentate da crediti commerciali, cassa e disponibilità liquide che derivano direttamente dall'attività operativa. Le passività finanziarie sono

sostanzialmente costituite da debiti a breve verso primari istituti di credito e da debiti a medio lungotermine verso istituti di leasing.

Nella seguente tabella si fornisce il raccordo tra le voci di bilancio rappresentative di strumenti finanziari e le attività e passività finanziarie, come previsto dal principio contabile IFRS 9:

ATTIVO 31 dicembre 2018
Euro migliaia Valore
contabile
Attività
per
derivati al
FVTPL
(*)
Strumenti
finanziari al
costo
ammortizzato
Derivati
di
copertura
Strumenti
finanziari al
FVTPL (*)
Strumenti
finanziari al
FVTOCI (**)
Altre attività non correnti 34 - 34 - - -
Attività non correnti 34 - 34 - - -
Crediti commerciali 17.834 - 17.834 - - -
Altre attività correnti 1.812 - 1.812 - - -
Cassa e Disponibilità liquide 951 - 951 - - -
Attività correnti 20.597 - 20.597 - - -
ATTIVO 31 dicembre 2017
Euro migliaia Valore
contabile
Attività per
derivati al
FVTPL (*)
Strumenti
finanziari al
costo
ammortizzato
Derivati
di
copertura
Strumenti
finanziari
al FVTPL
(*)
Strumenti
finanziari
al
FVTOCI
(**)
Altre attività non correnti 128 - 128 - - -
Attività non correnti 128 - 128 - - -
Crediti commerciali 17.397 - 17.397 - - -
Altre attività correnti 4.793 - 4.793 - - -
Cassa e Disponibilità liquide 440 - 440 - - -
Attività correnti 22.630 - 22.630 - - -
PASSIVO 31 dicembre 2018
Euro migliaia Valore contabile Passività per
derivati al
FVTPL (*)
Altre passività
finanziarie
Derivati di
copertura
Passività finanziarie non correnti 1.862 - 1.862 -
Passività non correnti 1.862 - 1.862 -
Passività finanziarie correnti 9.247 - 9.247 -
Debiti commerciali 14.500 - 14.500 -
Altre passività correnti 3.521 - 3.521 -
Passività correnti 27.268 - 27.268 -
PASSIVO 31 dicembre 2017
Euro migliaia Valore contabile Passività per
derivati al
FVTPL (*)
Altre passività
finanziarie
Derivati di
copertura
Passività finanziarie non correnti 1.899 - 1.899 -
Passività non correnti 1.899 - 1.899 -
Passività finanziarie correnti 9.667 - 9.667 -
Debiti commerciali 15.997 - 15.997 -
Altre passività correnti 1.117 - 1.117 -
Passività correnti 26.781 - 26.781 -

* Fair Value Trough Profit and Loss

** Fair Value Trough Other Comprehenvive Income

Le attività e le passività finanziarie sono iscritte ad un valore che non si discosta dal fair value.

Rischio di tasso

Gli strumenti finanziari del Gruppo comprendono anticipazioni su crediti da parte di istituti bancari e depositi bancari a vista. Tali strumenti sono destinati a finanziare le attività operative del Gruppo.

La totalità dei finanziamenti ottenuti dal Gruppo prevede tassi di interesse variabili (generalmente Euribor 1-3 mesi + spread). Pertanto, il rischio di tasso di interesse è rappresentato dall'esposizione dei flussi finanziari alle oscillazioni dei tassi di interesse. La politica del Gruppo attuale è quella di non attivare specifiche operazioni di copertura sul rischio di variazione del tasso di interesse. Sulla base dell'esposizione a breve-media dell'esercizio, una fluttuazione di 1 punto percentuale nei tassi di interesse comporterebbe una variazione +/- di interessi nell'ordine di circa Euro 92 mila per esercizio. Sulle passività finanziarie non correnti, la fluttuazione di 1 punto percentuale nei tassi di interesse comporterebbe una variazione +/- di interessi nell'ordine di Euro 19 mila per esercizio.

Rischio di cambio

Il Gruppo utilizza come moneta di conto, per le proprie attività di acquisto e di vendita, principalmente l'Euro ed in via residuale il dollaro statunitense e la lira turca.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. Il Gruppo non ha concentrazioni significative di rischio di credito, pertanto non si ritiene opportuno evidenziare informazioni quantitative e dettagliate, ad eccezione delle informazioni e del dettaglio dei crediti commerciali per classi di scaduto che è evidenziato nella Nota 18. Al fine di controllare tale rischio, il Gruppo ha implementato procedure ed azioni per la valutazione della clientela e le eventuali azioni di recupero. Relativamente alle altre attività finanziarie, che comprendono disponibilità liquide e mezzi equivalenti, le controparti finanziarie sono esclusivamente istituti finanziari ad alta solvibilità e sono adottate apposite politiche per limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo istituto.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili all'azienda non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e scadenze prestabilite. Il rischio di liquidità del Gruppo è minimizzato da una gestione puntuale di ottimizzazione del finanziamento delle attività commerciali, a livello centrale da parte della Capogruppo. A questo proposito la Società e il Gruppo hanno avviato un confronto con il ceto bancario volto a definire i termini e le condizioni per la rimodulazione dell'indebitamento finanziario. Tali trattative stanno proseguendo su base bilaterale con i singoli istituti bancari a seguito della cessazione delle trattative collegiali.

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita mantenendo sufficienti risorse liquide o liquidabili e un'adeguata disponibilità di linee di credito. Oltre a quanto indicato precedentemente nei prospetti di bilancio e nelle note relativamente alle passività finanziarie correnti, le quali scadono entro l'esercizio successivo alla data di bilancio, la tabella seguente analizza le passività finanziarie non correnti del Gruppo, raggruppate in base alla scadenza contrattuale rispetto alla data di bilancio:

Flussi
finanziari
Euro migliaia 31/12/2018 contrattuali 1-2 anni 2-5 anni oltre
Passività finanziarie non correnti 1.862 1.862 131 412 1.319
Passività non correnti 1.862 1.862 131 412 1.319
Euro migliaia 31/12/2017 Flussi
finanziari
contrattuali
1-2 anni 2-5 anni oltre
Passività finanziarie non correnti 1.899 1.899 101 477 1.321
Passività non correnti 1.899 1.899 101 477 1.321

Gestione del capitale

L'obiettivo primario della gestione del capitale del Gruppo è quello di mantenere adeguati livelli di indicatori di capitale in modo da supportare l'attività e massimizzare il valore per gli azionisti. Si ritiene che la miglior valutazione degli indicatori di capitale sia desumibile dai prospetti finanziari che precedono.

38. Strumenti finanziari

Gli strumenti finanziari del Gruppo iscritti in bilancio consolidato non si discostano significativamente dal valore equo.

39. Corrispettivi alla Società di revisione - Art. 149 duodecies del Regolamento emittenti Prospetto

Descrizione Euro mila
Compensi Analisi per attività di revisione del bilancio d'esercizio e consolidato della
Itway SpA 55
Compensi Analisi per altri servizi
Compensi Analisi
per attività di revisione contabile dei bilanci delle società
controllate
-
79
Totale 134

Oltre ai compensi sopra indicati, non sono stati conferiti altri incarichi alla Società di Revisione o alle società della sua rete.

40. Pubblicazione del progetto di Bilancio

Il Progetto di Bilancio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Itway S.p.A. nella riunione del 15 aprile 2019, nella quale è stato dato mandato al Presidente di apportare al Progetto le modifiche o integrazioni di perfezionamento formale che fossero ritenute necessarie od opportune per la miglior stesura e la completezza del testo, in tutti i suoi elementi.

42. Le imprese del Gruppo Itway S.p.A.

Ai sensi della delibera Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito viene riportato l'elenco delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo.

Nell'elenco sono indicate le imprese suddivise per tipo di controllo e modalità di consolidamento. Per ogni impresa sono evidenziati: la denominazione, la sede, la relativa nazione di appartenenza e il capitale sociale nella valuta originaria. Sono inoltre indicate la quota di partecipazione sul capitale, la percentuale di voto nell'assemblea ordinaria dei soci, se diversa dalla percentuale di partecipazione sul capitale, e l'evidenza delle imprese partecipanti.

IMPRESA CONTROLLANTE CAPITALE SOCIALE
SEDE
Euro
Itway S.p.A. Milano 3.952.659
IMPRESE CONTROLLATE
CONSOLIDATE CON IL
METODO INTEGRALE
SEDE CAPITALE
SOCIALE
Euro
%
PARTECIPAZION
E CAPITALE
IMPRESE
PARTECIPANTI
Itway Iberica S.L. Barcellona 560.040 100% Itway S.p.A
Itway France S.A.S. Parigi 100.000 100% Itway S.p.A
Itway Hellas S.A. Atene 846.368 100% Itway S.p.A
Itway Turkiye Ltd. Istanbul 1.500.000 * 100% Itway S.p.A.
iNebula S.r.l. Milano 10.000 75% Itway S.p.A
4Science S.r.l. Milano 10.000 100% Itway S.p.A
Itway RE S.r.l. Ravenna 10.000 100% Itway S.p.A.

* il valore è espresso in Nuova Lira Turca (YTL)

SOCIETA' COLLEGATE
VALUTATE CON IL METODO
DEL PATRIMONIO NETTO
SEDE CAPITALE
SOCIALE
Euro
%
PARTECIPAZION
E CAPITALE
IMPRESE
PARTECIPANTI
BE Infrastrutture S.r.l. Ravenna 100.000 30% Itway S.p.A.
BE Innova S.r.l. Trento 20.000 50% Itway S.p.A.
ALTRE SOCIETA' SEDE CAPITALE
SOCIALE
Euro
%
PARTECIPAZION
E CAPITALE
IMPRESE
PARTECIPANTI
Dexit S.r.l. Trento 700.000 9% Itway S.p.A
Itway MENA FZC Arabia
Saudita
35.000* 17,1% 4Science S.r.l.
Idrolab S.r.l. Cesena 52.500 10% Itway S.p.A.
Serendipity Energia SpA Ravenna 1.117.758 10,5% Itway S.p.A.

* il valore è espresso in Dirham degli Emirati Arabi Uniti (AED)

Ravenna, 18 aprile 2019

PER Il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Presidente e Amministratore Delegato

G. Andrea Farina

BILANCIO SEPARATO DELL'ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2018

DI ITWAY S.p.A.

CONTO ECONOMICO
Euro
Note Esercizio chiuso al
31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Ricavi di vendita 1 1.161.160 745.823
di cui verso Società del Gruppo 403.127 745.823
Altri proventi operativi * 2 3.863.137 3.180.148
di cui verso Società del Gruppo 480.999 499.500
Costi per prodotti 3 (1.156.150) (763.469)
di cui verso Società del Gruppo
Costi per servizi
4 -
(1.976.719)
-
(2.914.887)
di cui verso Società del Gruppo (84.453) (670.936)
Costi del personale 5 (435.698) (495.544)
Altri oneri operativi 6 (330.869) (1.511.650)
di cui verso Società del Gruppo (59.622) (59.622)
Risultato operativo lordo (EBITDA) ** 1.124.861 (1.759.579)
Ammortamenti e svalutazioni 7 (254.058) (422.416)
Risultato operativo (EBIT) ** 870.803 (2.181.995)
Proventi finanziari * 8 87.702 210.541
di cui verso Società del Gruppo 18.021 119.219
Oneri finanziari 8 (580.320) (972.066)
Risultato delle controllate valutate col metodo 8
del Patrimonio Netto 900.258 (1.846.596)
Plusvalenza da cessione partecip.al netto oneri
di diretta imputazione
Rettifica di attività di partecipata -
(851.299)
3.525.318
-
Risultato prima delle imposte 427.144 (1.264.798)
Imposte dell'esercizio 9 (255.170) (518.341)
Risultato dell'esercizio 171.974 (1.783.139)

___________________________________________________________________________________________________________

* per una descrizione dei rapporti con le Parti correlate, si rimanda alla Nota 33.

**la definizione di Ebitda ed Ebit è fornita nel paragrafo "Presentazione del bilancio" delle Note di commento

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Euro unità Note 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Risultato dell'esercizio 171.974 (610.391)
Componenti non riclassificabili a Conto Economico:
Utili/(Perdite) attuariali piani a benefici dipendenti
22 2.954 (30.718)
Componenti riclassificabili a Conto Economico: 21
Utili/(Perdite) complessive derivanti dall'applicazione dello IAS27 (778.379) (473.745)
Risultato complessivo dell'esercizio (603.451) (1.114.854)

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

Note 31/12/18 31/12/17
Euro unità
ATTIVITÀ
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 10 2.786.088 2.927.956
Altre attività immateriali
Partecipazioni
11
12
1.307.400
8.275.733
220.208
6.248.499
Attività per imposte anticipate 13 293.009 226.251
Altre attività non correnti 14 7.002 49.457
Attività finanziarie non correnti * 15 2.098.000 2.098.000
Totale 14.767.232 11.770.371
Attività correnti
Crediti commerciali *
16 5.816.444 5.153.058
Crediti verso controllate di natura finanziaria 17 8.610.261 9.532.714
Crediti verso controllate di natura commerciale 31 518.254 1.789.250
Altre attività correnti 18 1.051.107 4.128.148
Altri crediti finanziari * 19 2.525.818 812.187
Cassa e disponibilità liquide 20 468.125 129.203
Totale 18.990.009 21.544.560
Totale attività 33.757.241 33.314.931
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale e riserve
Capitale sociale 3.952.659 3.952.659
Riserva azioni proprie (1.347.103) (1.386.937)
Riserva sovrapprezzo azioni 17.583.874 17.583.874
Riserva legale 484.904 484.904
Riserva di utili/(perdite) portati a nuovo (14.786.318) (12.227.753)
Risultato dell'esercizio 171.974 (1.783.139)
Totale 21 6.059.990 6.623.608
Passività non correnti
Benefici a dipendenti 22 218.860 283.001
Fondi per rischi ed oneri 23 8.157.842 8.005.321
Passività finanziarie non correnti 24 1.861.803 1.898.640
Totale 10.238.505 10.186.962
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 25 7.835.096 8.171.163
Debiti commerciali 26 4.748.469 5.504.453
Debiti verso controllate 31 1.748.856 1.880.422
Debiti tributari
Altre passività correnti
27
28
69.779
3.056.549
252.441
695.882
Totale 17.458.746 16.504.361
Totale passività 27.697.521 26.691.323
Totale patrimonio netto e passività 33.757.241 33.314.931

___________________________________________________________________________________________________________

* per i rapporti con le "Parti correlate" e le "Società del Gruppo" si rimanda rispettivamente alle Note 33 e 34.

Prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto

Il prospetto che segue riassume le variazioni del patrimonio netto della Società:

Riserve di Utili
Euro unità Capitale
sociale
Riserva
azioni
proprie
Riserva
da sovrap.
azioni
Riserva
legale
Riserva di
utili/perdite
a nuovo 1
Risultato
dell'
esercizio
Patrimonio
netto
Saldo al 1 gennaio 2017 3.952.659 (1.534.454) 17.583.874 484.904 (11.562.385) (63.959) 8.860.639
Movimenti di azioni proprie - 147.517 - - - - 147.517
Totale operazioni con i soci - 147.517 - - - - 147.517
Destinazione risultato dell'esercizio - - - - (63.959) 63.959 -
Risultato dell'esercizio - - - - - (1.783.139) (1.783.139)
Altre componenti del risultato
complessivo al 31 dicembre 2017:
Utili/(perdite) complessive derivanti
dall'applicazione dello IAS 27 R
Utili/(perdite) attuariali su piani
benefici a dipendenti
Risultato complessivo
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
(610.000)
8.591
(601.409)
-
-
(1.783.139)
(610.000)
8.591
(2.384.548)
Saldo al 31 dicembre 2017
(Nota 21)
3.952.659 (1.386.937) 17.583.874 484.904 (12.227.753) (1.783.139) 6.623.608

___________________________________________________________________________________________________________

1la riserva di utili/(perdite) a nuovo recepisce gli effetti della transizione ai principi contabili internazionali IAS/IFRS.

Riserve di Utili
Euro unità Capitale
sociale
Riserva
azioni
proprie
Riserva
da sovrap.
azioni
Riserva
legale
Riserva di
utili/perdite
a nuovo 1
Risultato
dell'
esercizio
Patrimonio
netto
Saldo al 1 gennaio 2018 3.952.659 (1.386.937) 17.583.874 484.904 (12.227.753) (1.783.139) 6.623.608
Movimenti di azioni proprie - 39.834 - - - - 39.834
Totale operazioni con i soci - 39.834 - - - - 39.834
Destinazione risultato dell'esercizio - - - - (1.783.139) 1.783.139 -
Risultato dell'esercizio - - - - - 171.974 171.974
Altre componenti del risultato
complessivo al 31 dicembre 2018:
Utili/(perdite) complessive derivanti
dall'applicazione dello IAS 27 R
Utili/(perdite) attuariali su piani
benefici a dipendenti
Risultato complessivo
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
(778.379)
2.954
(775.426)
-
-
171.974
(778.379)
2.954
(603.452)
Saldo al 31 dicembre 2018
(Nota 21)
3.952.659 (1.347.103) 17.583.874 484.904 (14.786.318) 171.974 6.059.990

1la riserva di utili/(perdite) a nuovo recepisce gli effetti della transizione ai principi contabili internazionali IAS/IFRS.

RENDICONTO FINANZIARIO

Il prospetto che segue riassume l'andamento dei flussi di cassa della Società:

Migliaia di Euro Note Esercizio
chiuso al
31/12/2018
Esercizio
chiuso al
31/12/2017
Risultato prima delle imposte 427 (1.264)
Rettifiche per voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamento immobilizzazioni materiali 6-10 143 149
Ammortamento attività immateriali 6-11 111 156
Accantonamento al fondo svalutazione crediti 7-17 - 970
Accantonamento trattamento di fine rapporto e quiescenza 22 28 23
Risultati controllate valutate con il metodo del PN 13 (900) 1.847
Svalutazione partecipazione 852 117
Plusvalenza cessione Business-e S.p.A. - (4.595)
Cash flow da attività operativa al lordo della variazione del capitale d'esercizio 661 (2.597)
Pagamenti di trattamento di fine rapporto 22 (92) (9)
Variazione dei crediti commerciali verso terzi e controllate 17-18 (663) 8.281
Variazione dei crediti finanziari e commerciali verso controllate 18-19 1.341 4.472
Variazione delle rimanenze 16 - -
Variazione di altre attività e passività correnti 18-28-29 2.917 (3.040)
Variazione dei debiti commerciali 26-27 (888) (6.954)
Cash flow da attività operativa generato (assorbito) dalle variazioni di CCN 2.615 2750
Cash flow da attività operativa (A) 3.276 153
Variazione di attività/passività non correnti verso controllate ed altri 14-15-23-
24-25
(61) (850)
Investimenti in attività materiali (al netto dei disinvestimenti) 10 (1) -
Variazione crediti finanziari (1.714) (79)
Versamenti in c/capitale partecipazioni - -
Cessione Business-e S.p.A. - 6.515
Dividendi incassati 325 651
Investimento in altre attività immateriali (al netto dei disinvestimenti) 12 (1.193) (178)
Cash flow da attività di investimento (B) (2.644) 6.059
IAS 19 revised 3 9
Variazioni azioni proprie 40 148
Cash flow da attività di finanziamento (C) 43 156
Cash flow da attività cedute (D) - -
Incremento/(Decremento) disponibilità liquide e mezzi equivalenti (A+B+C+D) 675 6.368
Cassa e disponibilità liquide al netto delle passività finanziarie correnti di inizio periodo 20-26 (8.042) (14.410)
Cassa e disponibilità liquide al netto delle passività finanziarie correnti di fine periodo 20-26 (7.367) (8.042)

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Gli oneri finanziari pagati nell'esercizio ammontano a 370 mila Euro (479 mila Euro nell'esercizio precedente).

NOTE AL BILANCIO SEPARATO DELL'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2018

INFORMAZIONI GENERALI

Itway S.p.A. (di seguito anche la "Società" o la "Capogruppo") è una società per azioni costituita in Italia. La Società ha trasferito la propria sede legale a Milano in Viale Achille Papa 30, mantenendo la sede amministrativa a Ravenna ed è attiva con uffici commerciali a Roma al seguente indirizzo:

  • Roma - Via Edoardo D'Onofrio 304.

Valutazione sulla continuità aziendale della Società e del Gruppo

Il bilancio della Capogruppo al 31 dicembre 2018 chiude con un utile netto di 172 mila Euro. Dal punto di vista finanziario, come commentato nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2017, l'avvenuta cessione in data 30 novembre 2016 della ventennale attività di distribuzione da parte della Società Capogruppo, a causa dei ritardi con i quali si è concretizzata ha condotto la Società, a partire dal mese di dicembre 2016, ad una tensione finanziaria che è ancora in corso alla data di redazione del presente bilancio.

Al 31 dicembre 2018, il Gruppo Itway presentava un indebitamento finanziario netto corrente pari a circa Euro 9,2 milioni, di cui Euro 8,6 milioni già scaduti alla data del bilancio, un indebitamento per debiti tributari e previdenziali scaduti pari a circa Euro 365 mila (che saranno pagati entro i termini previsti dalle normative vigenti in materia) e un indebitamento scaduto verso fornitori pari a circa Euro 7,3 milioni (dei quali tuttavia circa Euro 2,2 milioni per importi in contestazione, eventualmente anche in sede giudiziale).

La predetta tensione finanziaria è ancora attualmente presente, stanti i minori incassi derivanti dalla cessione di Business-e S.p.A., rispetto a quanto previsto nel contratto di cessione siglato nello scorso esercizio. Per far fronte a tale tensione la Società ha già da tempo avviato una richiesta di rimodulazione del debito con le banche le cui negoziazioni sono attualmente in corso e, dopo l'interruzione delle trattative collegiali, sono proseguite su base bilaterale con ciascun istituto portando nell'esercizio alla definizione delle posizioni con due istituti di credito, che hanno ceduto alla società correlata Fartech S.r.l. i rispettivi crediti che, a sua volta, ha poi transato con Itway per la chiusura tombale delle posizioni, mentre Unicredit e Banco BPM hanno ceduto le loro posizioni alla società Mercatoria S.p.A. (società in possesso di licenza di recupero crediti ai sensi dell'art. 115 del TULPS) che vanta Euro 2,1 milioni di crediti finanziarie verso Itway S.p.A . Alla data odierna sono ancora in corso le trattative con Monte dei Paschi di Siena, Banca Intesa ed altri istituti minori e sono altresì in corso accordi con la società Mercatoria per la definizione del saldo e stralcio delle posizioni acquistate.

In tale contesto la Società ha ritenuto necessario effettuare alcune considerazioni circa la cessione delle partecipazioni Itway Hellas SA e Itway Turkyie Ltd alla società Cyber Security 1 AB per le quali è stato firmato in data 19 giugno 2018 lo SPA (Sale and Purchase Agreement) per un valore complessivo di Euro 10 milioni, di cui Euro 2 milioni entro il closing previsto entro la fine del mese di settembre 2018 ed Euro 8 milioni in azioni Cyber1 cedibili allo stesso prezzo di assegnazione in 5 rate trimestrali di pari importo a partire da tre mesi dopo la data del closing.

Il closing dell'operazione, inizialmente previsto entro la fine del mese di luglio 2018, è stato prorogato, attraverso la successione nella redazione di 3 atti di modifica su richiesta dell'acquirente, al giorno 8 novembre 2018, a fronte dell'impegno a corrispondere il totale della somma cash che a quella data è stata incassata e delle garanzie necessarie per l'incasso dei successivi totali 8 milioni di Euro. In caso di ulteriori ritardi è stato previsto scattasse una penale di 15 mila Euro al giorno da computarsi fino alla data di cessione.

Il terzo atto di modifica firmato il 26 Ottobre 2018, riaffermava in modo molto chiaro che solo a seguito di una garanzia bancaria, emessa da un primario operatore finananziario, si sarebbe potuto procedere con l'esercizio della PUT e alla conseguente cessione delle azioni delle controllate greca e turca. La data ultima prevista dal contratto era il 31 Gennaio 2019. Data che è stata ulteriormente posticipata su richiesta di Cyber1 in quanto il corso azionario non ha consentito all'azienda di potere emettere le garanzie necessarie. Allo stesso tempo il promissario acquirente ha accelerato il processo di quotazione al Nasdaq di New York attraverso la fusione in una SPAC (Special Purpose Acquisition

___________________________________________________________________________________________________________ Company) del valore di 120 milioni di Dollari, quotata al Nasdaq, che dovrebbe consentire di fare fronte agli impegni presi. Alla data della presente relazione, sono trascorsi 158 giorni di ritardo e sono perciò maturate penali per 2,37 milioni di Euro che in relazione alla ripresa delle trattative, come verrà successivamente esposto, per addivenire ad un nuovo accordo saranno ivi computate, al pari delle azioni già ricevute.

A seguito di questi eventi, nei mesi da gennaio ad aprile 2019 le parti, su sollecitazione di Cyber1, hanno negoziato in buona fede un nuovo accordo che per punti salienti si può riassumere in: riconoscimento di un maggior prezzo di 5 milioni di Euro, di cui 2 milioni di Euro già incassati in relazione all'originario SPA da loro non adempiuto, con 250 mila Euro già incassati alla data della presente ed i restanti 4,75 milioni di Euro in contanti e/o azioni convertibili della SPAC che saranno incassati entro il 30 luglio 2019. Le azioni Cyber1, attualmente in possesso di Itway, saranno convertite in azioni della SPAC, al valore minimo di 8 milioni di Euro, e soggette a lock-in fino al 30 settembre 2019; dopo quella data Itway potrà esercitare il proprio diritto di vendita. A seguito di detti accordi Itway cederà le proprie partecipazioni di controllo di Grecia e Turchia a Cyber1 attraverso un nuovo veicolo di diritto italiano che vede Cyber1 con il 95% del capitale ed Itway con il 5% del capitale. A conclusione dei pagamenti , Itway cederà ad 1 Euro il restante 5% a Cyber1.

Itway, con la vendita delle società di distribuzione di prodotti e servizi ad alto valore aggiunto (Value Added Distribution, o VAD) in Grecia e Turchia, completa il suo programma di disinvestimento delle attività VAD.

Tutto ciò premesso, nelle more del perfezionamento della predetta cessione, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il piano industriale per il periodo 2019-2022. Tale piano prevede che il Gruppo non esca dal settore della sicurezza, ma che vi sia un riposizionamento sulla base di investimenti che verranno effettuati in Itway S.p.A., la cui copertura deriverà dai proventi e flussi finanziari delle partecipate greca e turca, nonché da una maggiore focalizzazione sulle partecipate Be Innova S.r.l. e 4Science S.r.l.. Si continuerà inoltre lo sviluppo delle operazioni estere anche in area MEA dove il Gruppo è presente attraverso la partecipazione Itway Mena FZC.

Tale piano prevede quindi la prosecuzione delle attività come sopra configurate e, dal punto di vista finanziario, si fonda su due presupposti fondamentali:

  • l'incasso di proventi e flussi finanziari derivanti dalle partecipate Itway Hellas SA, Itway Turkyie Ltd e BE Innova S.r.l.;
  • il buon esito delle negoziazioni come sopra riportate con i rimanenti istituti di credito tale da consentire la rimodulazione delle scadenze secondo le previsioni del piano.

Sulla base di tale piano gli Amministratori, pur riconoscendo la sussistenza di elementi di incertezza in ordine al positivo esito delle operazioni che costituiscono i presupposti fondamentali del piano, in particolare riguardo alla positiva prosecuzione del processo di ristrutturazione del debito, hanno redatto il bilancio nel presupposto della continuità aziendale.

SOMMARIO DEI PRINCIPI CONTABILI PIÙ SIGNIFICATIVI

Principi generali

I prospetti contabili della situazione patrimoniale-finanziaria, di conto economico, di conto economico complessivo ed il prospetto di movimentazione del patrimonio netto sono redatti in unità di Euro, il rendiconto finanziario ed i dati inseriti nelle note sono espressi in migliaia di Euro per una migliore facilità di lettura, tranne quando diversamente indicato.

I prospetti contabili sono redatti secondo le seguenti modalità:

  • nella situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti. La situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2018 è comparata con i saldi dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017;
  • nel conto economico, la rappresentazione dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi. I saldi di conto economico al 31 dicembre 2018 sono comparati con quelli dell'esercizio precedente chiuso al 31 dicembre 2017;

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per il rendiconto finanziario è utilizzato il metodo indiretto;

l'Ebitda (Risultato operativo lordo) è un indicatore economico non definito nei Principi Contabili internazionali e non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi. L'Ebitda è una misura utilizzata dal management della Società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Il management ritiene che l'Ebitda sia un importante parametro per la misurazione della performance della Società in quanto non è influenzata dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento e svalutazione. L'Ebitda è definito come Utile/Perdita al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali ed immateriali, accantonamenti e svalutazioni crediti, delle svalutazioni di attività immateriali e materiali e degli accantonamenti a fondo copertura perdite partecipate, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito. Poiché la composizione dell'Ebitda non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione qui applicato potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi non risultare con esse comparabile;

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• l'Ebit (Risultato operativo) è un indicatore economico non definito nei Principi Contabili internazionali e non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi. E' definito come Utile/Perdita al lordo delle svalutazioni di attività immateriali e materiali, degli accantonamenti a fondo copertura perdite partecipate, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito. Poiché la composizione dell'EBIT non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione qui applicato potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi non risultare con esse comparabile.

Nei prospetti contabili e nei dati comparativi la Società ha adottato gli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dallo IASB, gli aggiornamenti di quelli preesistenti (IAS), nonché i documenti dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e quelli emessi dallo Standing Interpretation Committee (SIC), ritenuti applicabili alle operazioni poste in essere dalla Società.

La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi al criterio generale della competenza.

Ai fini delle appostazioni contabili, viene data prevalenza alla sostanza economica delle operazioni piuttosto che alla loro forma giuridica.

I principi contabili adottati sono omogenei con quelli adottati nella predisposizione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018. Tali principi richiedono stime che, nel contesto di incertezza economica attuale, hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi nel prossimo futuro di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi naturalmente né stimabili, né prevedibili, al valore contabile delle relative voci.

Uso di stime

La redazione del bilancio d'esercizio, in applicazione degli IFRS, richiede l'effettuazione di stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Le stime e assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza storica e su altri fattori considerati rilevanti; le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a Conto economico.

La voce di bilancio maggiormente soggetta a stime è la voce "Partecipazioni in imprese controllate".

La Società, qualora identifichi degli indicatori di impairment, svolge l'impairment test sui valori di carico delle partecipazioni secondo quanto descritto nel successivo paragrafo "Perdite di valore". Si evidenzia che al 31 dicembre 2018, la Società non ha rilevato indicatori di impairment sui valori delle partecipazioni detenute.

Principali criteri di valutazione

Immobili, impianti e macchinari

Le attività materiali sono rilevate al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori, al netto del relativo fondo di ammortamento.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate integralmente al conto economico. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa sono imputati all'attivo patrimoniale.

Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite di valore o con periodicità annuale o quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato (per i dettagli si veda paragrafo "perdite di valore – impairment").

Leasing – I contratti di locazione sono classificati come locazioni finanziarie quando i termini del contratto sono tali da trasferire sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà al locatario. Le attività oggetto di contratti di locazione finanziaria sono iscritte tra le immobilizzazioni materiali e sono rilevate come attività al loro fair value alla data di acquisizione, oppure, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing e sono ammortizzate in base alla loro stimata vita utile come per le attività detenute in proprietà. La corrispondente passività verso il locatore è inclusa nella situazione patrimoniale-finanziaria. I pagamenti per i canoni di locazione sono suddivisi fra rimborso di quota capitale e quota interessi e gli oneri finanziari sono imputati al conto economico dell'esercizio.

L'ammortamento inizia quando le attività sono pronte per l'uso. Le immobilizzazioni materiali sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio sulla base di aliquote economico-tecniche ritenute rappresentative della residua possibilità di utilizzo dei cespiti. I beni composti di componenti, di importo significativo, con vita utile differente sono considerati separatamente nella determinazione dell'ammortamento.

L'ammortamento è calcolato, a quote costanti, in funzione della stimata vita utile dei relativi cespiti, rivista periodicamente se necessario, applicando le seguenti aliquote percentuali:

Immobili 2%
Mobili di ufficio 12%
Computers e macchine di ufficio elettroniche 20%
Automezzi 25%
Sistemi telefonici elettronici 20%

Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico rispettivamente tra gli altri ricavi e altre spese operative.

Avviamento

L'avviamento derivante dall'acquisizione di aziende rappresenta l'eccedenza del costo di acquisizione sul fair value delle attività e passività identificabili nella società acquisita alla data di acquisizione. L'avviamento è rilevato come attività e non viene ammortizzato, ma viene rivisto almeno una volta all'anno per verificare che non abbia subito perdite di valore (impairment test), come indicato nel paragrafo successivo "Perdite di valore". Le eventuali perdite di valore sono iscritte a conto economico e non possono essere successivamente ripristinate.

Nel caso in cui dovesse emergere un avviamento negativo, esso viene immediatamente riconosciuto a conto economico.

Attività immateriali

Un'attività immateriale viene rilevata contabilmente solo se è identificabile, se è sottoposta al controllo della Società, è probabile che generi benefici economici futuri e il suo costo può essere determinato attendibilmente. Le attività immateriali sono rilevate al costo determinato secondo i criteri indicati per le immobilizzazioni materiali e qualora si

___________________________________________________________________________________________________________ stimi abbiano una vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo il periodo della stimata vita utile stessa e l'ammortamento decorre dal momento in cui l'immobilizzazione è pronta per l'utilizzo o comunque comincia a produrre benefici economici per l'impresa.

La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:

  • licenze software e diritti simili: sulla base della durata della licenza e/o del diritto;
  • altre immobilizzazioni immateriali: 3 esercizi.

Partecipazioni in società controllate, collegate e joint-venture

La Società ha adottato l'"Amendment" dello IAS 27 che permette di valutare, nel bilancio separato, le partecipazioni in società controllate, collegate e joint ventures, rispettivamente al costo, in accordo con lo IFRS 39, o con il metodo del patrimonio netto, in accordo con lo IAS 28. La Società, in particolare, ha scelto di utilizzare il criterio del fair value nella valutazione delle partecipazioni di minoranza ed il metodo del patrimonio netto nella valutazione delle partecipazioni in società controllate e collegate.

Conseguentemente le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono iscritte inizialmente al costo e, successivamente all'acquisizione, vengono rettificate in funzione della quota di pertinenza della società partecipante nelle attività nette della partecipata. L'utile o perdita della partecipante riflette la propria quota di pertinenza dell'utile/ (perdita) d'esercizio della partecipata e le altre componenti del conto economico complessivo della partecipante riflettono la propria quota di pertinenza delle altre componenti del conto economico complessivo della partecipata.

Perdite di valore ("Impairment")

Almeno ad ogni data di bilancio d'esercizio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali, immateriali e partecipazioni per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni durevoli di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di un'attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa futuri attesi dall'utilizzo del bene, o da un'aggregazione di beni (c.d. cash generating unit), scontati utilizzando un tasso, al netto delle imposte, che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Le cash generating units sono state individuate coerentemente alla struttura organizzativa e di business delle controllate, come aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa in entrata autonomi, derivanti dall'utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.

Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile. La perdita di valore è rilevata nel conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore, al netto degli ammortamenti che si sarebbero dovuti calcolare prima della precedente svalutazione. Il ripristino del valore è imputato a conto economico.

Attività per imposte anticipate

Le attività per imposte anticipate sono iscritte al valore nominale. Vengono iscritte in bilancio quando il loro recupero è giudicato probabile. Si veda anche il commento alla successiva voce "Imposte sul reddito".

Rimanenze

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo d'acquisto e il presumibile valore netto di realizzo. Il costo è determinato, ove possibile, al costo specifico di acquisto, altrimenti secondo il metodo del costo medio ponderato. Il costo di acquisto tiene conto degli oneri accessori sostenuti per portare le rimanenze nel luogo o nelle condizioni attuali. Il valore netto di realizzo è determinato in base ai valori correnti dei prodotti alla chiusura dell'esercizio meno i costi stimati necessari per realizzare la vendita.

Il valore delle giacenze obsolete o a lenta movimentazione è svalutato in relazione alla possibilità di utilizzo o di realizzo, mediante lo stanziamento di un apposito fondo svalutazione magazzino.

Crediti commerciali

Crediti verso clienti

I crediti commerciali verso clienti sono rilevati al valore nominale, ridotto di una svalutazione adeguata per riflettere la stima delle presumibili perdite su crediti, tenendo conto di un'analisi puntuale delle posizioni scadute. Quando, stante i termini di pagamento concessi, si configura un'operazione finanziaria, i crediti sono valutati al valore attuale, imputando lo sconto come provento finanziario per competenza.

Le operazioni di cessione dei crediti a titolo pro-soluto, per le quali sostanzialmente tutti i rischi e benefici sono trasferiti al cessionario, determinano l'eliminazione dei crediti dall'attivo patrimoniale.

Lavori in corso su ordinazione

Quando il risultato di una commessa di durata ultrannuale può essere stimato con ragionevolezza, i lavori in corso su ordinazione sono valutati sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati, secondo il criterio della percentuale di completamento (c.d. cost to cost), così da attribuire i ricavi ed il risultato economico della commessa ai singoli esercizi di competenza in proporzione allo stato di avanzamento lavori. La differenza positiva o negativa tra valore dei contratti ed acconti ricevuti è iscritta rispettivamente nell'attivo o nel passivo dello stato patrimoniale.

Quando il risultato di una commessa non può essere stimato con attendibilità, essa viene valutata nei limiti dei costi che probabilmente saranno recuperati ("zero profit"). I costi di commessa sono rilevati nell'esercizio nel quale essi sono sostenuti.

Quando è probabile che i costi totali di commessa siano superiori rispetto ai ricavi contrattuali, la perdita attesa è immediatamente rilevata come costo, tramite accantonamento a specifico fondo.

Cassa e Disponibilità Liquide

Le disponibilità liquide comprendono il denaro in cassa, assegni e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a vista, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore. Sono iscritte al valore nominale.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono iscritte al costo d'acquisto, comprensivo degli oneri accessori di compravendita, ed esposte in riduzione del patrimonio netto. Gli effetti finanziari derivanti dalle eventuali vendite successive di azioni proprie sono rilevati ad incremento del patrimonio netto.

Passività finanziarie non correnti

Le passività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, corrispondente al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto dei costi di transazione che sono direttamente attribuibili al finanziamento stesso. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo.

Benefici ai dipendenti

Le passività relative ai programmi a benefici definiti (quali il Trattamento di Fine Rapporto – TFR per la quota maturata ante 1° gennaio 2007) sono determinate al netto delle eventuali attività al servizio del piano sulla base di ipotesi attuariali e per competenza, coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è verificata da attuari indipendenti. Il valore degli utili e delle perdite attuariali è iscritto tra le altre componenti del Conto economico complessivo. A seguito della legge Finanziaria del 27 dicembre 2006 n. 296, per le società con più di 50 dipendenti, per le quote maturate a far data dal 1° gennaio 2007, il TFR si configura come piano a contributi definiti.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri sono rilevati quando la Società ha un'obbligazione presente quale risultato di un evento passato ed è probabile che sarà richiesto di adempiere all'obbligazione. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati, quando l'effetto è significativo. In questo caso, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico nella voce "Proventi ed oneri finanziari".

Debiti commerciali

I debiti sono iscritti al valore nominale. Quando, stante i termini di pagamento accordati si configura un'operazione finanziaria, i debiti sono valutati al valore attuale, imputando lo sconto come onere finanziario per competenza.

Altre passività correnti

Si riferiscono a rapporti di varia natura e sono iscritti al valore nominale.

Strumenti derivati

Gli strumenti derivati sono relativi unicamente a coperture a termine del rischio di cambio e le relative attività/passività sono rilevate al fair value. I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la stessa è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.

Le variazioni di fair value dei derivati di copertura che formalmente non soddisfano le condizioni per la contabilizzazione dell'hedge accounting sono rilevate a conto economico.

Cancellazione di attività e passività finanziarie

Un'attività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando:

  • i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dall'attività finanziaria scadono;
  • l'entità trasferisce l'attività finanziaria, ovvero:
  • o trasferisce i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari dell'attività finanziaria (sono trasferiti sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure non è stato mantenuto il controllo dell'attività);
  • o oppure mantiene i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari dell'attività finanziaria, ma assume l'obbligazione contrattuale di pagare i flussi finanziari a uno o più beneficiari in un accordo in cui (i) l'entità non ha l'obbligazione di corrispondere importi ai beneficiari finali a meno che incassi importi equivalenti dall'attività originaria; (ii) le condizioni del contratto di trasferimento impediscono all'entità di vendere o di impegnare l'attività originaria salvo quando questa è a garanzia dell'obbligazione a corrispondere flussi finanziari ai beneficiari finali; (iii) l'entità ha l'obbligazione di

trasferire qualsiasi flusso finanziario che incassa per conto dei beneficiari finali senza un ritardo rilevante.

Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, oppure adempiuto, cancellata o scaduto.

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Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore con termini contrattuali sostanzialmente diversi, deve essere contabilizzato come estinzione della passività finanziaria originaria e rilevazione di una nuova passività finanziaria. Analogamente, una variazione sostanziale dei termini di una passività finanziaria esistente o di una parte di essa (sia essa attribuibile o no alle difficoltà finanziarie del debitore) deve essere contabilizzata come estinzione della passività finanziaria originaria e rilevazione di una nuova passività finanziaria.

Rilevazione di ricavi

I ricavi sono rilevati come segue.:

Vendita di beni e prestazioni di servizi- Sono contabilizzati in base all'IFRS 15. Tale principio entra in vigore per negli esercizi sociali che iniziano in data 1^ gennaio 2018 o in data successiva e sostituisce i principi IAS 18 – Ricavi e IAS 11 – Lavori su ordinazione, nonché le interpretazioni IFRIC 13 (Programmi di fidelizzazione della clientela), IFRIC 15 (Accordi per la costruzione di immobili), IFRIC 18 (Cessioni di attività da parte della clientela) e SIC 31 (Ricavi — Operazioni di baratto comprendenti servizi pubblicitari). L'IFRS 15 stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applica a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. Il nuovo modello di contabilizzazione dei ricavi prevede cinque step riassumibili come segue:

    1. identificazione del contratto con il cliente;
    1. identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
    1. determinazione del prezzo;
    1. allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
    1. criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligations.

Il principio è stato applicato retroattivamente, tuttavia non sono emerse rettifiche sui saldi patrimoniali di apertura, tenuto conto che i contratti stipulati con i clienti sono tra di loro indipendenti e non contengono al loro interno una pluralità di performance obligation e, inoltre, non sono previsti corrispettivi variabili. In merito ai costi per ottenere il contratto, dall'analisi svolta è emerso che gli stessi non rientrano nella definizione di costi "incrementali" e pertanto non iscritte tra le attività immobilizzate. Si è fatto uso dell' "espediente pratico" indicato al paragrafo 63 dell'IFRS 15 che consente di non rettificare l'importo promesso del corrispettivo per tener conto degli effetti di una componente di finanziamento significativa, in quanto tenuto conto della prassi del settore dei consolidati rapporti con la clientela la Società si attende, all'inizio del contratto, che l'intervallo di tempo tra il momento in cui il bene promesso è trasferito al cliente e il momento in cui il cliente effettuerà il relativo pagamento non supererà un anno.

Interessi - Sono rilevati per competenza.

Dividendi - I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto del socio a ricevere il pagamento.

Costi

I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti, in base al principio della competenza temporale e della correlazione ai ricavi, quando non producono futuri benefici economici o non hanno i requisiti per la contabilizzazione come attività nella situazione patrimoniale-finanziaria. Gli oneri finanziari sono rilevati in base al principio della maturazione, in funzione del decorrere del tempo, utilizzando il tasso effettivo.

Imposte sul reddito

Itway S.p.A. (la "consolidante") e le sue società controllate italiane hanno esercitato l'opzione per il cd. "Consolidato fiscale nazionale" di cui agli artt. 117 e seguenti del D.P.R. 917/86 (T.U.I.R.), che consente di determinare l'IRES su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili delle singole società.

I rapporti economici, le responsabilità e gli obblighi reciproci fra la Consolidante e le società controllate, sono definiti nel "Regolamento del consolidato per le società del Gruppo Itway".

Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della migliore stima del reddito imponibile, in relazione alla legislazione fiscale vigente.

Imposte differite

Le imposte differite e anticipate sono calcolate in base al metodo patrimoniale (liability method) sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori delle attività e passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e delle eventuali perdite fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano renderne applicabile l'utilizzo.

Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile il loro recupero. Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che il reddito fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.

Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate alla data di bilancio.

Criteri di conversione delle poste in valuta estera

La valuta funzionale e di presentazione adottata da Itway S.p.A. è l'Euro. Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività in valuta, ad eccezione delle immobilizzazioni, sono iscritte al cambio di riferimento alla data di chiusura dell'esercizio e i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al Conto Economico.

Principi contabili di recente emanazione

I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili per l'anno 2018 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2017, ad eccezione dei principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2018, che tuttavia non hanno avuto effetti rilevanti sul bilancio della Società. Tra i quali si segnala:

Principio IFRS 15 – Ricavi proveniente da contratti con i clienti.

Il principio entra in vigore per negli esercizi sociali che iniziano in data 1^ gennaio 2018 o in data successiva e sostituisce i principi IAS 18 – Ricavi e IAS 11 – Lavori su ordinazione, nonché le interpretazioni IFRIC 13 (Programmi di fidelizzazione della clientela), IFRIC 15 (Accordi per la costruzione di immobili), IFRIC 18 (Cessioni di attività da parte della clientela) e SIC 31 (Ricavi — Operazioni di baratto comprendenti servizi pubblicitari). L'IFRS 15 stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applica a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. Il nuovo modello di contabilizzazione dei ricavi prevede cinque step riassumibili come segue:

    1. identificazione del contratto con il cliente;
    1. identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
    1. determinazione del prezzo;
    1. allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
    1. criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligations.

Il principio è stato applicato retroattivamente, tuttavia non sono emerse rettifiche sui saldi patrimoniali di apertura, tenuto conto che i contratti stipulati con i clienti sono tra di loro indipendenti e non contengono al loro interno una pluralità di performance obligation e, inoltre, non sono previsti corrispettivi variabili. In merito ai costi per ottenere il

___________________________________________________________________________________________________________ contratto, dall'analisi svolta è emerso che gli stessi non rientrano nella definizione di costi "incrementali" e pertanto non iscritte tra le attività immobilizzate. Si è fatto uso dell' "espediente pratico" indicato al paragrafo 63 dell'IFRS 15 che consente di non rettificare l'importo promesso del corrispettivo per tener conto degli effetti di una componente di finanziamento significativa, in quanto tenuto conto della prassi del settore dei consolidati rapporti con la clientela la Società si attende, all'inizio del contratto, che l'intervallo di tempo tra il momento in cui il bene promesso è trasferito al cliente e il momento in cui il cliente effettuerà il relativo pagamento non supererà un anno.

IFRS 9 – Strumenti finanziari

Il nuovo principio sostituisce lo IAS 39

  • introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie;
  • con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici;
  • introduce un nuovo modello di hedge accounting.

Il nuovo principio è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2018 e non vi sono stati impatti rilevanti sul bilancio della Società.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili successivamente

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del presente bilancio, erano già stati omologati ma non ancora in vigore.

  • IFRS 16 Leases. Principio pubblicato dallo IASB in data 13 gennaio 2016, destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leasing, nonché le interpretazioni IFRIC 4 – Determinare se un accordo contiene un leasing, SIC 15 – Leasing operativo - Incentivi e SIC 27 – La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing. Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease e introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto a ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto. La sua applicazione è prevista a partire dal 1° gennaio 2019. È consentita un'applicazione anticipata per le entità che applicheranno l'IFRS 15. La Società sta valutando gli impatti di tale nuovo principio sul proprio bilancio.
  • Modifiche all'IFRS 2 Clarifications of classification and measurement of share based payment transactions. Tale emendamento sarà applicabile dal 1° gennaio 2019 e ha l'obiettivo di chiarire la contabilizzazioni di alcuni tipi di operazioni con pagamento basato su azioni.
  • IFRIC 22 Foreign Currency Transactions and Advance Consideration. L'interpretazione entrerà in vigore dal 1^ gennaio 2019 e tratta delle operazioni in valuta estera nel caso in cui un'entità riconosca una attività o una passività non monetaria proveniente dal pagamento o dall'incasso di un anticipo prima che l'entità si riconosca il relativo asset, costo o ricavo. Quanto definito non deve essere applicato alle imposte, ai contratti assicurativi o riassicurativi.
  • Modifiche allo IAS 40 regarding transfers of investment property. L'emendamento (efficace dal 1° gennaio 2018 con entrata in vigore dal 1^ gennaio 2019) prevede: i) il paragrafo 57 dello IAS 40 viene modificato prevedendo che un'entità deve trasferire un proprietà da, o a, la categoria di investimento immobiliare solo quando c'è evidenza del' cambio d'uso. ii) La lista degli esempi indicati nel paragrafo 57 (a) – (d) viene ridefinita come una lista di esempi non esaustiva.

Miglioramenti agli International Financial Reporting Standard (2014-2016). Sono parte del programma di miglioramento annuale ai principi ed entreranno in vigore dal 1° gennaio 2019 o data successiva. I lavori hanno riguardato:

  • IFRS 1 vengono eliminate l'esenzioni di breve periodo previste ai paragrafi E3-E7, perché sono venuti a meno i motivi della loro previsione;

___________________________________________________________________________________________________________

  • IFRS 12 viene chiarito il fine dello standard specificando che i requisiti di informativa, eccetto per quelli previsti dai paragrafi B10-B16, si applicano agli interessi di un'entità elencata al paragrafo 5 che sono classificate come detenute per la vendita, per la distribuzione o come discontinued operation ex IFRS5;
  • IAS 28 viene chiarito che la decisione di misurare al fair value attraverso il conto economico un investimento in una società controllata o in una joint venture detenuta da una società di venture capital è possibile per ogni investimento in controllate o joint venture sin dalla loro rilevazione iniziale.
  • Modifiche all'IFRS 9 Financial Instruments. Le modifiche, pubblicate ad ottobre 2017, sono relative alle "Prepayment Features with Negative Compensation" che permettono l'applicazione del costo ammortizzato o del fair value through other comprehensive income (OCI) per le attività finanziarie con un'opzione di estinzione anticipata ("negative compensation");
  • Modifiche allo IAS 28 Long-term Interests in Associates and Joint Ventures. Le modifiche definiscono che per i crediti a lungo termine verso una società collegata o joint venture che, nella sostanza, fanno parte dell'investimento nella società collegata o joint venture deve essere applicato l'IFRS 9;
  • IFRIC 23 Uncertainty over Income Tax Treatments. Tale interpretazione fornisce indicazioni su come riflettere nella contabilizzazione delle imposte sui redditi le incertezze sul trattamento fiscale di un determinato fenomeno. L'IFRIC 23 entrerà in vigore il 1° gennaio 2019.

Si rammenta infine che per i seguenti principi e interpretazioni il processo di omologazione comunitario è invece sospeso a data indefinita:

  • IFRS 14 – Regulatory deferral accounts. Il principio consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alla rate regulation secondo i precedenti Principi Contabili adottati.

Alla data della presente Relazione Finanziaria Annuale, non si ritiene che i Principi Contabili, le interpretazioni e le modifiche di Principi Contabili sopra elencate possano avere impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società; tuttavia, una valutazione approfondita è in corso di valutazione da parte del management.

Altre informazioni

Con riferimento alla informativa richiesta da Consob relativamente ad operazioni e saldi significativi con parti correlate, si specifica che le stesse, oltre a trovare evidenza in apposita Nota, vengono indicate separatamente negli schemi di bilancio.

Altre informazioni richieste ai sensi dell'art. 114 del D.lgs n.58/98 (TUF)

Nelle note del bilancio annuale separato al 31 dicembre 2018 che seguono, in ciascun paragrafo vengono riportate le seguenti ulteriori informazioni:

  • Nota 34: la posizione finanziaria netta della Società con l'evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine;
  • Note 25,27, 28: le posizioni debitorie scadute della Società, ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura etc.);
  • Nota 31: le principali variazioni intervenute nei rapporti verso parti correlate di codesta Società rispetto all'ultima relazione finanziaria annuale o semestrale approvata ex art. 154-ter del TUF;
  • Nota 26: l'eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento della Società comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole.
  • Nota 35: lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l'evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.

1. Ricavi di vendita

I ricavi di vendita per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 ammontano ad Euro 1.161 mila e sono composti come segue:

___________________________________________________________________________________________________________

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/18 31/12/17
Ricavi da vendita prodotti 1.118 746
Ricavi da prestazioni di servizi 43 -
Totale 1.161 746

Tale ammontare si riferisce per 403 mila Euro a triangolazioni verso la società del Gruppo in Grecia.

2. Altri proventi operativi

Gli altri proventi operativi per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 ammontano ad Euro 3.863 mila e sono dettagliati come segue:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/18 31/12/17
Rimborsi spese di trasporto e incasso - 13
Sopravvenienze attive 925 659
Altri ricavi e proventi vari 942 1.018
Proventi per cessione del ramo d'azienda - 1.490
Proventi per operazione straordinaria 1.996 -
Totale 3.863 3.180

Le sopravvenienze attive si riferiscono principalmente allo stralcio di posizioni debitorie sia commerciali che finanziarie e per 224 mila Euro all'accordo transattivo siglato nel corso dell'esercizio con Maticmind per la cessione della partecipazione Business-e avvenuta nel 2017.

La voce "Altri ricavi e proventi" comprende anche gli addebiti di prestazioni di servizi a società controllate, regolati da specifici contratti.

I proventi per operazioni straordinarie si riferiscono al provento di natura non ricorrente pari a circa 2 milioni di Euro realizzato dalla Società a seguito del ricevimento di caparre confirmatorie per la vendita delle controllate in Grecia e Turchia che la Società, supportata dal parere dei propri consulenti legali, ha iscritto nel Conto Economico dell'esercizio 2018.

3. Costi per prodotti (al netto della variazione delle rimanenze di materie prime e merci)

La composizione della voce è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/18 31/12/17
Acquisti di prodotti 1.144 732
Oneri accessori di acquisti (trasporti) - 21
Altri acquisti 12 10
Totale 1.156 763

4. Costi per servizi

La composizione della voce è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/18 31/12/17
Compensi Amministratori della capogruppo e
relativi oneri
444 704
Compensi Collegio Sindacale 69 78
Compensi alla società di revisione 55 179
Consulenze e collaborazioni 753 1.020
Pubblicità e Fiere 30 85
Servizi, corsi e assistenza a clienti - 68
Telefoniche 33 41
Assicurazioni 75 123
Utenze elettriche, acqua e gas 30 33
Viaggi e rappresentanza 101 156
Costi specialista, IR e servizio titoli 121 103
Altre spese e servizi 266 325
Totale
1.977
2.915

___________________________________________________________________________________________________________

Si precisa che:

  • nella voce consulenze sono compresi oneri di natura non ricorrente relativi alla gestione delle operazioni straordinarie in corso ed alla rimodulazione dell'indebitamento finanziario per circa 434 mila Euro.
  • nella tabella sono evidenziati i compensi spettanti agli organi sociali deliberati dall'Assemblea, comprensivi degli oneri previdenziali ed accessori relativi.

5. Costi del personale

La composizione del costo del personale nei due esercizi a confronto è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/18 31/12/17
Stipendi 306 368
Oneri Sociali 112 98
Trattamento di fine rapporto 17 30
Altri costi per il personale 1 -
Totale 436 496

Il numero dei dipendenti, sia medio che puntuale, è dettagliato nella tabella che segue:

31/12/2018 31/12/2017 Variazioni 31/12/2018 31/12/2017 Variazioni
Dato medio Dato medio Dato puntuale Dato puntuale
Dirigenti 1 1 - 1 1 -
Quadri 1 - 1 - 2 (2)
Impiegati 4 6 (2) 4 6 (2)
Totale 6 7 (1) 5 9 (4)

6. Altri oneri operativi

La composizione della voce nei due esercizi a confronto è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/18 31/12/17
Locazione immobili, uffici e autovetture 191 196
Accantonamenti per svalutazione crediti - 970
Oneri straordinari e sopravvenienze 140 346
Totale 331 1.512

___________________________________________________________________________________________________________

Gli oneri straordinari e le sopravvenienze sono di natura non ricorrente.

7. Ammortamenti

La composizione della voce nei due esercizi a confronto è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/18 31/12/17
Ammortamento delle attività materiali 143 149
Ammortamento delle attività immateriali 111 156
Svalutazioni partecipazioni - 117
Totale 254 422

8. Proventi ed oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari sono analizzati nel prospetto che segue:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/18 31/12/17
Proventi su crediti infragruppo 18 119
Proventi da partecipazioni 48 73
Altri proventi 22 18
Totale proventi finanziari 88 210
Oneri Finanziari verso Istituti Finanziari (552) (749)
Commissioni bancarie (41) (123)
Utili/(Perdite) su cambi 28 (100)
Altri oneri (15) -
Totale oneri finanziari (580) (972)
Risultato controllate con metodo PN 900 (1.847)
Rettifica di attività di partecipata (851) -
Totale (443) (2.609)

I proventi finanziari si riferiscono principalmente ai dividendi incassati dalla partecipata Dexit S.r.l. Si rimanda alla successiva Nota 12 "Partecipazioni" per eventuali dettagli sul risultato delle controllate valutate con il metodo del Patrimonio Netto.

______________________________________________________________________________________________________

La rettifica di 851 mila Euro si riferisce alla svalutazione della partecipazione di Inebula e dei crediti vantati nei confronti di tale società a seguito della messa in liquidazione della stessa avvenuta nell'ottobre del 2018.

9. Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito dell'esercizio sono analizzate nel prospetto che segue:

Migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Imposte correnti sul reddito (Ires) (242) - (242)
Irap (55) - (55)
Imposte (anticipate)/ differite 67 41 26
Provento da Consolidato - - -
Altre imposte e sanzioni (25) 477 (502)
Totale (255) 518 (773)

___________________________________________________________________________________________________________

Tra le altre imposte sono presenti sopravvenienze passive relative a ritenute subite sui pagamenti di servizi da parte della controllata turca che, in una situazione di perdita fiscale ai fini Ires per il consolidato del Gruppo, si ritiene di difficile recuperabilità.

La seguente tabella evidenzia la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e l'onere fiscale effettivo relativo alle imposte sui redditi (IRES):

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2017
Imponibile Imposta Imponibile Imposta
Risultato prima delle Imposte 427 (1.265)
Onere fiscale teorico (24%)
Differenze temporanee deducibili in
esercizi successivi
339 102 486 (304)
Differenze che non si riverseranno negli
esercizi futuri
86 (1.615)
Rigiro delle differenze temporanee da
esercizi precedenti
158 160
Imponibile al 24% 1.010 (2.234) (614)
Imposte correnti (IRES) dell'esercizio 242 -
Imposte differite, al netto degli utilizzi
delle imposte accantonate negli esercizi
precedenti
212 41
Imposte anticipate, al netto degli utilizzi
delle imposte anticipate accantonate negli
esercizi precedenti
(278) (82)
IRES netta dell'esercizio 176 (41)

La seguente tabella evidenzia la riconciliazione tra l'onere fiscale effettivo relativo all'IRAP ed il relativo onere fiscale teorico:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2017
Imponibile Imposta Imponibile Imposta
Risultato prima delle imposte 427 (1.265)
Costi non rilevanti ai fini IRAP
Totale
1.065
1.492
(403)
(1.668)
Onere fiscale teorico (3,9%)
Differenze temporanee deducibili in
esercizi successivi
- 58 - (65)
Differenze che non si riverseranno negli
esercizi futuri
(80) (1.090)
Rigiro delle differenze temporanee da
esercizi precedenti
- -
Imponibile Fiscale 1.412 (2.758)
Imponibile al (4,90%) - -
Imponibile al (3,90%) 1.412 55
IRAP corrente dell'esercizio 55 -
Imposta differita al netto degli utilizzi
delle imposte accantonate negli esercizi
- -
precedenti
Imposta anticipata al netto degli utilizzi
delle imposte anticipate accantonate negli
esercizi precedenti
- -
IRAP netta dell'esercizio 55 -

10. Immobili, impianti e macchinari

Le immobilizzazioni materiali sono esposte al netto del relativo fondo ammortamento e presentano la seguente composizione e variazione negli ultimi due esercizi:

___________________________________________________________________________________________________________

Migliaia di Euro Terreni e
Fabbricati
Altri beni Totale
Costo acquisizione 3.330 1.684 5.014
Saldo al 31.12.2016 3.330 1.684 5.014
Incrementi - - -
Saldo al 31.12.2017 - - -
Decrementi - - -
Saldo al 31.12.2017 - - -
Ammortamenti accumulati 538 1.399 1.937
Saldo al 31.12.2016 538 1.399 1.937
Ammortamenti dell'esercizio 69 80 149
Saldo al 31.12.2017 69 80 149
Valore netto
Al 31 dicembre 2016 2.792 285 3.077
Al 31 dicembre 2017 2.723 205 2.928
Terreni e
Migliaia di Euro Fabbricati Altri beni Totale
Costo acquisizione 3.330 1.684 5.014
Saldo al 31.12.2017 3.330 1.684 5.014
Incrementi - - -
Saldo al 31.12.2018 - - -
Decrementi - - -
Saldo al 31.12.2018 - - -
Ammortamenti accumulati 607 1.479 2.086
Saldo al 31.12.2017 607 1.479 2.086
Ammortamenti dell'esercizio 69 74 143
Saldo al 31.12.2018 69 74 143
Valore netto
Al 31 dicembre 2017 2.723 205 2.928
Al 31 dicembre 2018 2.654 131 2.785

La categoria "Terreni e fabbricati" riflette il valore contabile degli uffici di Milano, sede legale della Società, acquisiti nell'ottobre 2008 tramite un contratto di leasing finanziario della durata di 18 anni, iscritti ad un valore comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione. Il relativo debito residuo è iscritto nella voce "Passività finanziarie non correnti e correnti" (Nota 27 e Nota 28).

Gli investimenti nella categoria "Altri beni" registrati nel corso dell'esercizio 2016 sono sostanzialmente riferibili all'acquisto di computer e server di rete.

11. Altre attività immateriali

Le altre attività immateriali presentano la seguente composizione e variazione negli ultimi due esercizi:

___________________________________________________________________________________________________________

Licenze
software e
diritti di
Altre
Migliaia di Euro brevetto Totale
Costo acquisizione 1.332 1.644 2.976
Saldo al 31.12.2016 1.332 1.644 2.976
Incrementi 123 55 178
Saldo al 31.12.2017 123 55 178
Decrementi - - -
Saldo al 31.12.2017 - - -
Ammortamenti accumulati 1.270 1.508 2.778
Saldo al 31.12.2016 1.270 1.508 2.778
Ammortamenti dell'esercizio 89 66 155
Saldo al 31.12.2017 89 66 155
Valore netto
al 31 dicembre 2016 62 136 198
al 31 dicembre 2017 96 125 221
Costi di
sviluppo
Licenze
software e
diritti di
Altre
Migliaia di Euro brevetto Totale
Costo acquisizione - 1.455 1.699 3.154
Saldo al 31.12.2017 - 1.455 1.699 3.154
Incrementi 1.198 - - 1.198
Saldo al 31.12.2018 1.198 - - 1.198
Decrementi - - - -
Saldo al 31.12.2018 - - - -
Ammortamenti accumulati - 1.359 1.574 2.933
Saldo al 31.12.2017 - 1.359 1.574 2.933
Ammortamenti dell'esercizio - - 111 111
Saldo al 31.12.2018 - - - -
Valore netto
al 31 dicembre 2017 - 96 125 221
al 31 dicembre 2018 1.198 96 14 1.308

Gli incrementi della voce "costi di sviluppo" ammontano ad Euro 1.198 mila e rappresentano il valore degli asset acquistati dalla società controllata Inebula, messa in liquidazione, nel mese di ottobre 2018. Gli asset acquistati sono costituiti da tutti gli sviluppi software dei prodotti destinati alla rivendita (Inebula Connect, Inebula Guardian, Safety,ecc.) con i relativi diritti di proprietà intellettuale e di commercializzazione, oltre al marchio Inebula con relativo diritto di utilizzo ed il sito internet www.inebula.it. In base al budget di vendita dei prodotti inebula riflesso nel piano industriale della Società si ritiene congruo tale valore contabile.

12. Partecipazioni

Si forniscono di seguito alcune informazioni relative alle partecipazioni possedute dalla Società:

___________________________________________________________________________________________________________

Denominazione Sede Capitale
sociale
in Euro
%
possesso
diretto
Valore al
31/12/18
Valore al
31/12/17
Società controllate
Itway Iberica S.L. Argenters 2, - 19
Cerdanyola del Vallès,
Barcellona
560.040 100%
Itway Turkiye Ltd. Eski Uscudar Yolu NO. 2.273 2.516
8/18 – Istanbul 1.500.000 * 100%
Itway Hellas S.A. Ag.
Ioannu
Str.
10,
Atene
846.368 100% 2.682 2.512
4Science S.r.l. Viale
A.
Papa,
30
Milano
10.000 100% 214 174
Altre società:
Dexit S.r.l. Via G. Gilli 2, Trento 700.000 9% 374 374
Be Infrastrutture S.r.l. Via Trieste, 76
Ravenna
100.000 30% 45 45
Be Innova S.r.l. Piazza C. Battisti, 26
Trento
20.000 50% 409 409
Idrolab S.r.l. Via Dell'Arrigoni, 120
Cesena
52.500 10% 195 195
Cyber Security 1 AB E145NR, Floor 19, 40
Bank Street, Londra
77.332 5,64% 2.083 -
Altre minori - 5
Totale 8.275 6.249

* il valore è espresso in Nuova Lira Turca (YTL)

I dati di Patrimonio Netto e Risultato Netto delle società partecipate, dettagliati nella seguente tabella, sono desunti dai progetti di bilancio d'esercizio o fascicoli di consolidamento al 31 dicembre 2018 approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione, e rettificati, laddove necessario, per adeguarli ai principi contabili adottati dalla Società:

Al 31 dicembre 2018
Denominazione
(Euro)
% Patrimonio
Netto
di cui
Risultato
d'esercizio
Quota
Patrimonio
Netto di
pertinenza
Valore a
bilancio
Itway Iberica S.L. 100% (59.603) (79.591) (59.603) -
Itway France S.A.S. 100% (7.928.251) (85.808) (7.928.251) -
Itway Hellas S.A. 100% 824.546 170.385 824.546 2.682.45
0
Itway Turkiye Ltd. 100% 2.677.848 860.879 2.677.848 2.27 3.228
iNebula S.r.l. 75% 91.161 (661.338) 68.371 -
4Science S.r.l. 100% 204.169 40.149 204.169 214.112
Itway RE S.r.l. 100% 15.359 (5.757) 15.359 -
Dexit S.r.l. (*) 9,00% 2.792.134 707.819 251.292 373.544
Be Infrastrutture S.r.l. (*) 30,00% 155.133 3.360 46.540 45.330
Be Innova S.r.l. (*) 50,00% 2.415.129 (576) 1.207.565 40 8.718
Idrolab S.r.l. (*) 10,00% 40.738 (9.358) 4.074 195.000
Altre partecipazioni 2.083.333
Totale Partecipazioni 8.275.716

______________________________________________________________________________________________________

(*)bilancio al 31 dicembre 2017

Per una migliore comprensione dell'attività svolta dalle società controllate, si rimanda al bilancio consolidato di Gruppo, redatto dal Consiglio d'Amministrazione contestualmente al presente bilancio d'esercizio.

La controllata turca ha confermato ancora una volta le prospettive di sviluppo del Paese, ed ha chiuso l'esercizio con utile netto di quasi 900 mila Euro e con volumi sia di fatturato che di marginalità in linea con lo scorso esercizio. I risultati dell'esercizio sono però influenzati dall'andamento del cambio della Lira turca, che si è svalutata nei confronti dell'Euro di circa il 33% rispetto al 2017. Quest'ultimo fenomeno fa sì che se si valutassero i dati in valuta locale i risultati sarebbero di una crescita delle vendite di quasi il 30% .

La controllata greca ha chiuso l'esercizio con volumi di fatturato in aumento del 25% rispetto allo scorso esercizio chiudendo il periodo con un risultato prima delle imposte di oltre 300 mila Euro ed un utile netto di circa 170 mila Euro. Questi risultati posizionano questa controllata come VAD leader nel mercato della sicurezza in Grecia.

Nella voce altre partecipazioni sono state iscritte le azioni ricevute nel corso dell'esercizio da Cyber1 per la vendita delle controllate greca e turca valutate al valore medio di mercato (fair value).

Sviluppi nell'esercizio 2019

In data 4 aprile 2018 Itway ha sottoscritto un accordo esclusivo con la società Cyber Security 1 AB (già Cognosec) società quotata al Nasdaq First North (COGS OTC-Nasdaq Intl. Designation: CYBNY), primario fornitore di soluzioni di Cyber Security che opera in Europa, Africa e nel Medio Oriente, per la vendita del 100% di Itway Hellas SA e Itway Turkyie Ltd. Dopo l'espletamento delle attività di due diligence, si è giunti alla firma, in data 19 giugno 2018, di uno SPA (Sale and Purchase Agreement) i cui termini sono sintetizzati come segue:

  • il prezzo totale convenuto riconosciuto da Cyber Security 1 AB a Itway per entrambe le partecipazioni, è pari a 10 milioni di Euro ed è composto da una componente di caparra in danaro pari a 2 milioni di Euro, da pagarsi al closing, dei quali 500 mila incassati contestualmente alla firma dello SPA, e da una componente in natura rappresentata da n. 16.666.666 azioni di Cyber Security 1 AB, di nuova emissione, aventi un controvalore complessivo di 8 milioni di Euro pari al 6.35% del loro capitale sociale.

  • le azioni potranno essere vendute in tranche trimestrali durante i primi 5 trimestri dopo il closing dell'operazione ed il controvalore di tali titoli, pari a 1,6 milioni di Euro ad ogni tranche, è previsto sia garantito da un'opzione PUT, rilasciata da una società che fa capo al socio di riferimento di Cyber1, Kobus Paulsen, che potrà consentire la cessione di tali azioni allo stesso prezzo di assegnazione.

Il closing dell'operazione, inizialmente previsto entro la fine del mese di luglio 2018, è stato prorogato, attraverso la successione nella redazione di 3 atti di modifica su richiesta dell'acquirente, al giorno 8 novembre 2018, a fronte dell'impegno a corrispondere il totale della somma cash, che in quella data è stata incassata, e delle garanzie necessarie per l'incasso dei successivi totali 8 milioni di Euro. In caso di ritardi scattava una penale di 15 mila Euro al giorno da computarsi fino alla data di chiusura effettiva.

Il terzo atto di modifica firmato il 26 Ottobre 2018, riaffermava in modo molto chiaro che solo a seguito di una garanzia bancaria, emessa da una primaria società di credito, si sarebbe potuto procedere con l'esercizio della PUT e alla conseguente cessione delle azioni delle controllate greca e turca. La data ultima prevista dal contratto era il 31 Gennaio 2019.

Data che è stata ulteriormente posticipata su richiesta di Cyber1 in quanto il corso azionario non ha consentito all'azienda di potere emettere le garanzie necessarie, mentre hanno accelerato il processo di quotazione al Nasdaq di New York attraverso la fusione in una SPAC (Special Purpose Acquisition Company) del valore di 120 milioni di Dollari, quotata al Nasdaq, che consentirà di fare fronte agli impegni presi. Alla data della presente relazione, sono trascorsi 158 giorni di ritardo e sono maturate penali per 2,37 milioni di Euro che in relazione alle trattative riprese –come si vedrà più avanti- per addivenire ad un nuovo accordo saranno ivi computate, al pari delle azioni già ricevute.

A seguito di questi eventi, nei mesi da gennaio ad aprile 2019 le parti, su sollecitazione di Cyber1, hanno negoziato in buona fede un nuovo accordo che per punti salienti si possono riassumere in: riconoscimento di un maggior prezzo di 5 milioni di Euro, oltre ai 2 milioni di Euro già incassati in relazione all'originario SPA

___________________________________________________________________________________________________________ da loro non adempiuto, con 250 mila Euro già incassati alla data della presente ed i restanti 4,75 milioni di Euro in contanti e/o azioni convertibili della SPAC che saranno incassati entro il 30 luglio 2019. Le azioni Cyber1, attualmente in possesso di Itway, saranno convertite in azioni della SPAC, al valore minimo di 8 milioni di Euro, e soggette a lock-in fino al 30 settembre 2019; dopo quella data Itway potrà esercitare il proprio diritto di vendita. A seguito di detti accordi Itway cederà le proprie partecipazioni di controllo di Grecia e Turchia a Cyber1 attraverso un nuovo veicolo di diritto italiano che vede Cyber1 con il 95% del capitale ed Itway con il 5% del capitale. A conclusione dei pagamenti , Itway cederà ad 1 Euro il restante 5% a Cyber1.

Itway, con la vendita delle società di distribuzione di prodotti e servizi ad alto valore aggiunto (Value Added Distribution, o VAD) in Grecia e Turchia, completa il suo programma di disinvestimento delle attività VAD.

La controllata francese e la controllata Iberica, a seguito della cessazione delle operazioni VAD nei paesi in cui operano avvenute negli scorsi esercizi non sono più operative ed hanno chiuso l'esercizio in perdita rispettivamente di 86 mila Euro e di 80 mila.

La controllata 4Science S.r.l. è pienamente operativa da settembre 2016 con la dotazione di personale altamente specializzato per realizzare i suoi obiettivi: essere l'azienda di riferimento nell'emergente mercato del Data Science, Data Management, dei Big Data (Data Curation) nonché del Digital Repository e Preservation del patrimonio digitale relativo ai Beni Culturali e artistici, le cosiddette Digital Library. Il Piano industriale prevede la realizzazione di 2 piattaforme di base e 4 prodotti Add-On, in buona parte realizzati ed, in parte, in corso di realizzazione. I risultati dell'esercizio, anche se inferiori al budget previsto, hanno chiuso in profitto con un Ebitda superiore al 10% ed un portafoglio ordini in crescita rispetto all'esercizio 2017 e questo nonostante le tensioni finanziarie che hanno caratterizzato l'esercizio fiscale 2018. Il 2018 ha rappresentato per 4Science un forte consolidamento nel mercato internazionale con l'acquisizione di importanti e prestigiosi clienti nell'ambito scientifico ed universitario. Occorre annotare purtroppo che, causa le note ristrettezze di risorse economiche delle istituzioni culturali nazionali, il mercato italiano dei beni culturali e scientifici non rappresenta il principale riferimento per 4Science, pur avendo comunque referenze di altissimo livello.

La controllata iNebula S.r.l è stata posta in liquidazione nel mese di ottobre 2018. La decisione si è resa necessaria causa il perdurare di una situazione generante forti perdite, in particolare nel settore di business denominato iNebula RECO. La messa in liquidazione si è posta come primo obiettivo quello di interrompere i costi operativi non più sostenibili e come secondo obiettivo la alienazione degli asset realizzando il maggior valore possibile, con particolare attenzione agli sviluppi effettuati da iNebula negli anni passati attorno alla piattaforma iNebula Connect. Tutti gli asset relativi a iNebula Connect (mercato dell'IoT e delle soluzioni di sicurezza sul lavoro- safety ICOY- ) oltre al marchio e portale iNebula sono stati venduti a Itway al valore di Euro 1.198 mila come commentato nel paragrafo 11. Nel bilancio della controllata sono stati svalutati asset per Euro 661mila mentre nel bilancio di Itway per chiudere tutte le posizioni legate alla controllata iNebula sono state registrate rettifiche negative di attività finanziarie per Euro 851 mila.

Di seguito un breve commento sulle altre partecipazioni:

  • La società controllata Itway RE S.r.l. ha addebitato alla Capogruppo l'affitto per la sede di Ravenna;
  • La collegata Dexit S.r.l. ha continuato le sue attività principalmente nella Provincia Autonoma di Trento, chiudendo il bilancio al 31 dicembre 2017 con un utile di Euro 707 mila. Il bilancio al 31 dicembre 2018 non è ancora disponibile e verrà approvato nei termini di legge.
  • BE Innova S.r.l., con quota di partecipazione del 50%, offre un insieme di servizi che coprono lo spettro delle attività connesse alla gestione informatica e alla sicurezza di grandi e medie realtà aziendali;
  • Business-e Infrastrutture S.r.l., partecipata al 30%, controllata dalla Cooperativa Muratori Cementisti-CMC, ha l'obiettivo di fornire servizi di Information Technology nel settore delle imprese di costruzioni. Al 31 dicembre 2018 la partecipazione è stata valutata con il metodo del patrimonio netto che coincide sostanzialmente con il costo, avendo questa società principalmente la missione di fornire servizi, al costo, al socio di maggioranza;

  • ___________________________________________________________________________________________________________ • Serendipity Energia S.p.A., quota di partecipazione del 10,5%, ha la finalità di assicurarsi la parte di sviluppo di telecontrollo sulle centrali di energia alternativa che la partecipata andrà a costruire. Poiché tali sviluppi stanno subendo ritardi rispetto ai piani iniziali della società prudenzialmente al 31 dicembre 2017, si è provveduto a svalutare tale partecipazione;

  • Idrolab S.r.l., con quota di partecipazione del 10% è società operativa nella gestione di dati nel settore idrotermosanitario.

A seguito dell'adozione dell'"Amendment" dello IAS 27, come sopra esposto, i valori di carico delle partecipazioni non sono stati oggetto di impairment test alla data del 31 dicembre 2018 in quanto non sono stati riscontrati impairment indicators.

Di seguito si riepilogano i dati economico-finanziari delle società collegate:

Attività Attività Passività Passività Ricavi Utile/ Totale conto
Correnti non Correnti non Perdita economico
Correnti Correnti esercizio complessivo
Dexit S.r.l.* 4.725 47 1.718 262 7.164 708 708
Be Infrastrutture S.r.l.* 1.135 - 855 125 1.007 3 3
Be Innova S.r.l.* 868 4.590 2.986 57 2.929 (1) (1)
Idrolab S.r.l.* 829 487 1.015 261 1.491 (9) (9)

* riferiti all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2017, ultimo bilancio disponibile

13. Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite passive

Al 31 dicembre 2018 le attività per imposte anticipate ammontano, al netto delle passività per imposte differite, ad Euro 293 mila (Euro 226 mila al 31 dicembre 2017) e si riferiscono in parte a fondi tassati; la Società prevede il recupero nei futuri esercizi sulla base dei redditi imponibili attesi e dell'utilizzo dei citati fondi tassati.

Le passività per imposte differite sono rilevate a fronte di differenze temporanee tassabili in esercizi futuri ed ammontano al 31 dicembre 2018 ad Euro 628 mila (Euro 906 mila al 31 dicembre 2017) e si riferiscono prevalentemente alla differenza temporanea sorta sulla plusvalenza da cessione del ramo d'azienda VAD Italia avvenuta nell'esercizio 2016, rateizzata fiscalmente ai fini IRES in 5 esercizi.

Le seguenti tabelle evidenziano le variazioni intervenute nell'esercizio (tabelle da aggiornare):

31/12/2018 31/12/2017
Migliaia di Euro Importo Imposte
anticipate
Importo Imposte
anticipate
Variazione
imposte
anticipate
Fondo svalutazione crediti tassato 2.197 527 2.197 527 -
Perdite 61 15 991 238 (223)
Interessi non deducibili 1.468 352 1.468 352 -
Altre 110 27 61 15 12
Totale credito per imposte
anticipate 3.836 921 4.717 1.132 (211)
31/12/2018
Migliaia di Euro Importo Imposte
differite
Importo Imposte
differite
Variazione
imposte
differite
Plusvalenze cessioni 2.594 623 3.743 898 (275)
Attualizzazione TFR 21 5 32 8 (3)
Totale debito per imposte
differite 2.615 628 3.775 906 (278)

14. Altre attività non correnti

Le altre attività non correnti al 31 dicembre 2018 si riferiscono a depositi cauzionali versati.

15. Attività finanziarie non correnti

Le attività finanziarie non correnti, pari ad Euro 2.098 mila al 31 dicembre 2018 ed invariate rispetto all'esercizio precedente, si riferiscono a:

  • Euro 500 mila di disponibilità liquide presenti su un conto corrente della Cassa di Risparmio di Ravenna a garanzia di una fidejussione emessa a favore di Esprinet della durata di 5 anni, e dunque indisponibili fino alla scadenza della fidejussione;
  • un finanziamento infruttifero di circa Euro 1,6 milioni concesso alla società collegata BE Innova S.r.l. ed acquistato da Business-e, funzionale alla finalizzazione del "progetto Adapt", il cui contratto è stato firmato dalla società collegata nel mese di gennaio 2017, che dovrebbe consentire alla società partecipata di ottenere nei prossimi mesi sia un contributo in conto capitale sia un finanziamento agevolato a medio termine di importo significativo, attraverso i quali si prevede che saranno rimborsati i debiti commerciali e finanziari verso Itway S.p.A.

16. Crediti commerciali

I crediti commerciali al 31 dicembre 2018, tutti a breve termine, ammontano ad Euro 5.816 mila (Euro 5.153 mila al 31 dicembre 2017. Il valore è espresso al netto di un fondo svalutazione crediti che al 31 dicembre 2018 è pari ad Euro 2.229 mila (invariato rispetto al 31 dicembre 2017). Si ritiene che l'importo degli accantonamenti effettuati sia congruo rispetto ai rischi di insolvenza sui crediti in essere.

Nei crediti commerciali sono compresi anche i crediti per lavori in corso su ordinazione per Euro 2.750 mila, rappresentati dall'importo relativo ad un lavoro in corso su ordinazione contabilizzato in esercizi precedenti, per il quale il cliente ha comunicato alla società controllata Business-e S.p.A., dalla quale il credito è stato acquistato prima della sua cessione a Maticmind, il proprio diniego al riconoscimento dell'ammontare richiesto dalla società a fronte dello stato di avanzamento del lavoro eseguito. I debiti commerciali al 31 dicembre 2018 includono un ammontare, pari a circa Euro 1.300 mila, per passività verso fornitori relative a tale lavoro in corso su ordinazione. La Società, supportata dai propri legali, nel 2016 ha iniziato un contenzioso con tale cliente teso al riconoscimento del proprio credito, presentando un atto di citazione avanti il Tribunale di Roma; in data 28 giugno 2016, il cliente, nella propria comparsa di costituzione e risposta e contestuale domanda riconvenzionale presentata dall'Avvocatura Generale dello Stato, ha ribadito il proprio diniego al riconoscimento dell'ammontare richiesto dalla società. In data 5 ottobre 2016 vi è stata la prima udienza di comparizione delle parti dinanzi al Tribunale di Roma; il Giudice ha concesso i termini di legge per lo scambio delle memorie di cui agli articoli 182 e 183 c.p.c., rinviando l'udienza alla data del 9 maggio 2017, e in questa

___________________________________________________________________________________________________________ occasione il giudice ha fissato la prossima udienza per le precisazioni delle conclusioni al 20 febbraio 2019 dove è stata ulteriormente rinviata al 15 maggio 2019. Quanto sopra descritto evidenzia la presenza di una incertezza sulla recuperabilità dell'importo di Euro 2.750 mila iscritto nei crediti commerciali, che potrebbe comportare impatti significativi sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2018. La società, supportata dal parere dei propri consulenti legali e da una valutazione tecnica esterna che confortano sul valore dello stato di avanzamento del lavoro eseguito, ritenendo fondate le proprie pretese, non ha apportato svalutazioni relativamente a tale credito nel presente bilancio.

La movimentazione del fondo svalutazione crediti è evidenziata nella tabella seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2017
Fondo iniziale 2.229 1.879
Accantonamento dell'esercizio - 970
Utilizzi - (620)
Fondo finale 2.229 2.229

La composizione dei crediti commerciali suddivisa per scadenza è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2017
A scadere 1.630 565
Scaduti fino a 30 gg 33 -
Scaduti da 30 a 60 gg 6 317
Scaduti > 60 gg 6.376 6.500
Totale crediti lordi 8.045 7.382
Fondo svalutazione (2.229) (2.229)
Totale 5.816 5.153

Tra i crediti commerciali sono compresi Euro 1.453 verso la società partecipata Itway MENA FZC ed Euro 695 verso la società collegata Be Innova S.r.l.

17. Crediti verso controllate di natura finanziaria

La Società, nell'ottica della centralizzazione ed ottimizzazione della tesoreria, intrattiene rapporti finanziari di conto corrente, regolati a tassi di mercato, con le società controllate, per complessivi Euro 8.610 mila al 31 dicembre 2018 (Euro 9.533 mila al 31 dicembre 2017).

18. Altre attività correnti

Le altre attività correnti sono così costituite:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2017 Variazioni
Crediti tributari 692 972 (280)
Altri crediti 319 3.127 (2.808)
Ratei e risconti attivi 40 29 11
Totale 1.051 4.128 (3.077)

___________________________________________________________________________________________________________ Gli "altri crediti" sono rappresentati dal credito residuo verso Maticmind per la cessione della partecipazione Business-e incassati integralmente nel mese di febbraio del 2019. La diminuzione è dovuta alla chiusura delle operazioni di cessione effettuate negli scorsi esercizi.

19. Altri crediti finanziari

La voce "Altri crediti finanziari" è rappresentata da:

  • − il credito verso la società socia Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l., che al 31 dicembre 2018 è pari ad Euro 377 mila (Euro 374 mila Euro al 31 dicembre 2017);
  • − un credito finanziario infruttifero nei confronti di Be Innova inizialmente acquistato con la partecipazione e pari al 31 dicembre 2018 ad Euro 2.149 mila.

20. Cassa e disponibilità liquide

La composizione della voce è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2017 Variazioni
Depositi bancari e postali in Euro 50 127 (77)
Depositi bancari in Dollari 417 - 417
Denaro e valori in cassa 1 2 (1)
Totale 468 129 339

21. Capitale sociale e riserve

Capitale sociale

Il capitale sociale al 31 dicembre 2018, interamente versato, è rappresentato da n. 7.905.318 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,5 cadauna, pari ad Euro 3.952.659.

Riserva azioni proprie

Tale riserva accoglie il prezzo di acquisto/vendita delle azioni proprie in portafoglio alla data del presente bilancio. Al 31 dicembre 2018 la società dispone di n. 853.043 azioni proprie, rappresentative del 10,79% del capitale sociale, iscritte al costo medio di Euro 1,58 ciasuna.

Riserva sovrapprezzo azioni

Al 31 dicembre 2018 risulta pari ad Euro 17.584 mila, invariata rispetto allo scorso esercizio.

Ai sensi dell'art. 2431 del C.C., si precisa che la riserva da sovrapprezzo azioni potrà essere eventualmente distribuita solo nel momento in cui la riserva legale abbia raggiunto il quinto del capitale sociale.

Riserva legale

Al 31 dicembre 2018 risulta pari ad Euro 485 mila, invariata rispetto allo scorso esercizio.

______________________________________________________________________________________________________

Riserva per utili/(perdite) a nuovo

Al 31 dicembre 2018 risulta negativa per perdite a nuovo ed è pari ad Euro 14.786 mila (Euro 12.228 mila al 31 dicembre 2017); si incrementa nel 2018 per Euro 2.558 mila quale effetto netto per il risultato dell'esercizio

___________________________________________________________________________________________________________ precedente, per effetto dell'attualizzazione dei benefici ai dipendenti e per effetto della valutazione dei risultati delle società controllate con il metodo del patrimonio netto.

La riserva comprende anche gli effetti sul patrimonio netto derivanti dalla transizione ai principi contabili internazionali effettuata con riferimento al 30 settembre 2004, nonché l'effetto della variazione del tasso di cambio in riferimento alla partecipazione detenuta nella Itway Turkiye; l'ammontare riferito all'esercizio 2018 iscritto in OIC è pari a 778 mila Euro.

22. Benefici a dipendenti

Tale voce evidenzia gli accantonamenti a favore del personale per il trattamento di fine rapporto di lavoro dovuto ai sensi di legge, al netto delle anticipazioni concesse ai dipendenti. Si riporta di seguito la movimentazione registrata nell'esercizio 2018:

Migliaia di Euro 31/12/17 Oneri
finanziari
Incrementi Perdite (Utili)
attuariali
Utilizzi 31/12/18
Trattamento di fine
rapporto
283 15 28 (26) (81) 219
Totale 283 15 28 (26) (81) 219

Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale dei benefici ai dipendenti sono le seguenti:

Data di calcolo 31/12/2018
Tasso di mortalità Tavole IPS55
Tassi di invalidità Tavole INPS-2000
Tasso di rotazione del personale 3,00%
Tasso di attualizzazione* 1,57%
Tasso incremento retribuzioni 3,00%
Tasso di anticipazioni 2,00%
Tasso d'inflazione 1,50%

Le ipotesi attuariali comprendono:

  • a) Ipotesi demografiche relative alle caratteristiche future dei dipendenti che hanno diritto ai benefici e includono aspetti quali:
  • Mortalità: tasso di mortalità dei dipendenti (le probabilità di morte sono derivate da tavole di uso corrente nella pratica assicurativa);
  • Inabilità della popolazione attiva: probabilità di invalidamento durante l'attività lavorativa (le probabilità annue sono quelle delle tavole di uso corrente nella pratica assicurativa e riassicurativa);
  • Turnover: probabilità di eliminazione dovuta a cause diverse dalla morte, dall'inabilità e dal pensionamento cioè la probabilità di dimissioni e licenziamento (l'ipotesi deve rispecchiare la realtà della Società ed è quindi basata sulle informazioni ricevute dalla Società stessa);
  • Probabilità annua di richiesta di anticipazione di TFR: è la propensione a richiedere anticipatamente una percentuale del TFR totale maturato (le ipotesi sono desunte dalle informazioni ricevute dalla Società).
  • b) Ipotesi finanziarie:

• Tasso di sconto: il tasso impiegato per attualizzare le obbligazioni connesse a benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro deve essere determinato con riferimento ai rendimenti di mercato alla data di riferimento; si utilizza il rendimento medio di titoli corporate di alta qualità (con rating pari almeno a AA) a medio/lungo termine, coerentemente con la duration media delle prestazioni;

___________________________________________________________________________________________________________

  • Tasso di crescita delle retribuzioni: è una stima delle linee salariali future; deve tener conto dell'inflazione e della qualifica professionale (le ipotesi sono desunte dalle informazioni ricevute dalla Società) ed è applicabile solo per le Società che avevano meno di 50 dipendenti alla data del 31/12/2006;
  • Tasso di inflazione prevista: si utilizza la stima di lungo termine del tasso di inflazione ISTAT.

Ipotizzando un incremento di 50 basis point del tasso tecnico di attualizzazione rispetto a quello effettivamente applicato per le valutazioni al 31 dicembre 2018, a parità delle altre ipotesi attuariali, il decremento potenziale del valore attuale delle obbligazioni per piani a benefici definiti (DBO) in corso ammonterebbe a circa Euro 9 mila. Allo stesso modo, ipotizzando una riduzione del medesimo tasso di 50 basis point, si avrebbe un aumento potenziale del valore attuale della passività di circa Euro 9 mila.

Le variazioni delle restanti ipotesi attuariali produrrebbero effetti significativamente inferiori sul valore attuale delle passività per piani a benefici definiti iscritti a bilancio.

23. Fondi per rischi ed oneri

Si riporta di seguito la movimentazione registrata nell'esercizio:

Migliaia di Euro 31/12/2017 Accantonam. Utilizzi 31/12/2018
Fondo copertura perdite partecipazioni 8.005 153 - 8.158
Totale 8.005 153 - 8.158

______________________________________________________________________________________________________

Il fondo copertura perdite partecipazioni riflette principalmente, per Euro 7.927.528, il patrimonio netto negativo della società controllata francese al 31 dicembre 2018 (importo comprensivo della perdita sofferta nell'esercizio 2018, riflessa quale incremento di tale fondo), per la quale – alla data odierna – non sussistono obblighi giuridici di ricapitalizzazione. Tale fondo copertura perdite costituisce una svalutazione indiretta della totalità dei crediti commerciali e finanziari vantati da Itway S.p.A. verso la società controllata francese, evidenziati nella successiva Nota 34, e iNebula S.r.l.

24. Passività finanziarie non correnti

La composizione della voce è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2017 Variazioni Scadenza
Debito residuo non corrente per leasing 1.862 1.899 (37) Novembre 2026
Totale 1.862 1.899 (37)

Tale voce rappresenta la quota non corrente del debito residuo verso una società di leasing per gli uffici di Milano, come precedentemente commentato (Nota 11), scadente nel 2026. I principali dettagli dell'operazione di leasing sono: costo dell'immobile Euro 2.995 mila; tasso variabile (Euribor a 3 mesi + spread 160 bps), convertibile in tasso fisso in qualsiasi momento scelto dal conduttore. Nel corso dell'esercizio 2018 per supportare la Società nel momento di tensione finanziaria commentata nella relazione sulla gestione è stata concessa una moratoria sulle quote capitali del leasing per il quale pertanto sono stati pagati nel corso dell'esercizio soltanto gli interessi.

Si riporta il dettaglio del debito residuo del leasing non corrente suddiviso per scadenza:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2017
Debito residuo non corrente al netto della quota interessi:
Da 1 a 5 anni 543 578
Oltre 5 anni 1.319 1.321
Debito residuo per leasing al netto degli interessi 1.862 1.899

25. Passività finanziarie correnti

Al 31 dicembre 2018 ammontano ad Euro 7.835 mila (Euro 8.171 mila al 31 dicembre 2017) e sono sostanzialmente rappresentate da debiti verso banche, verso altri finanziatori e finanziamenti chirografari non assistiti da garanzie. Inoltre in tale voce sono iscritti, per circa Euro 128 mila, le quote a breve termine del leasing di cui alla Nota 25.

Tra le passività correnti risulta inoltre al momento classificato un finanziamento Iccrea a medio termine, dell'ammontare di Euro 194 mila, per il quale non risultano rispettati i relativi covenants ed è di conseguenza attualmente classificato a breve, pur essendo in corso la ridefinizione dei suddetti parametri finalizzata al mantenimento della qualifica originaria a medio termine.

Alla data del 31 dicembre 2018, lo scaduto finanziario della Società è pari ad Euro 7,8 milioni. Alla medesima data, lo scaduto finanziario del Gruppo Itway è pari ad Euro 8,6 milioni. A tale proposito la Società e il Gruppo hanno avviato un confronto con il ceto bancario volto a definire i termini e le condizioni per la rimodulazione dell'indebitamento finanziario. Le trattative collegiali con il ceto bancario si sono interrotte nel mese di giugno e stanno proseguendo su base bilaterale con ciascun istituto.

Con riferimento allo scaduto finanziario della società, si precisa che, alla data odierna sussistono controversie legali o iniziative giudiziali per 1.098 mila Euro.

26. Debiti commerciali

I debiti commerciali, inclusivi dello stanziamento per fatture da ricevere, ammontano ad Euro 4.748 mila al 31 dicembre 2018 contro Euro 5.504 mila al 31 dicembre 2017. I debiti commerciali sono tutti a breve termine, ed

includono un indebitamento scaduto verso fornitori pari a circa Euro 3,1 milioni (dei quali circa Euro 0,4 milioni per importi in contestazione, eventualmente anche in sede giudiziale).

___________________________________________________________________________________________________________

Con riferimento allo scaduto commerciale della Società, si precisa che, alla data odierna, sono stati ricevuti alcuni solleciti da parte di creditori e sussistono controversie legali o iniziative giudiziali per 370 mila Euro, mentre non sono intervenute sospensioni dei relativi servizi.

27. Debiti tributari

I debiti tributari ammontano al 31 dicembre 2018 ad Euro 70 mila (Euro 252 mila al 31 dicembre 2017) e la relativa composizione è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2017 Variazioni
Debiti IVA - 200 (200)
Debiti per ritenute su personale 70 52 18
Totale 70 252 (182)

Il decremento dei debiti per IVA, pari a 200 mila Euro è dovuto all'integrale pagamento dei debiti in essere al 31 dicembre 2017.

28. Altre passività correnti

Le altre passività correnti ammontano al 31 dicembre 2018 ad Euro 3.057 mila (Euro 696 mila al 31 dicembre 2017) e la relativa composizione è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2017 Variazioni
Debiti verso il personale 16 4 12
Altri debiti verso il personale 114 112 2
Debiti verso Amministratori e collaboratori 515 432 83
Debiti verso istituti previdenziali 60 64 (4)
Ratei e risconti 50 83 (33)
Acconti ricevuti 2.302 1 2.301
Totale 3.057 696 2.361

Gli "Altri debiti verso il personale" comprendono l'accantonamento per le retribuzioni differite (ferie e mensilità aggiuntive).

Nella voce "Acconti ricevuti" sono compresi 2.083 mila Euro pari alla valorizzazione delle azioni Cyber1 detenute dalla Capogruppo, per un totale di 16.666.666 azioni valutate prudenzialmente ad Euro 0,125 c.u.

29. Impegni e garanzie

Gli impegni e le garanzie in essere al 31 dicembre 2018 sono le seguenti:

  • garanzie di terzi a favore della Società per circa Euro 700 mila relative a fideiussioni bancarie rilasciate per conto della Società a favore di fornitori;
  • garanzie della Società per circa Euro 1.200 mila prestate a favore della società controllata Itway RE S.r.l. a garanzia del mutuo immobiliare erogatole.

30. Informativa sui rapporti con parti correlate

Nel corso dell'esercizio 2018 la Società ha intrattenuto rapporti di natura commerciale e finanziaria con società correlate. Si tratta di rapporti posti in essere nell'ambito della normale attività di gestione, regolati a condizioni contrattualmente stabilite dalle parti, in linea con le ordinarie prassi di mercato e qui riportati in sintesi:

in migliaia di Euro Crediti Debiti Costi Ricavi
Itway S.p.A. vs Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l. 377 - 198 2
Itway S.p.A. vs Be Innova S.r.l. 4.441 - - 125
Itway S.p.A. vs Fartech S.r.l. 34 893 723 -
TOTALE 4.482 893 921 127

I rapporti del Gruppo con i propri Amministratori sono riepilogati nella Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla remunerazione.

31. Rapporti infragruppo

La seguente tabella fornisce una sintesi dei rapporti della Società con le società controllate del Gruppo Itway:

Migliaia di Euro Crediti
commerciali
Crediti
finanziari
Debiti
finanziari
Debiti
commerciali
Costi
operativi e
finanziari
Ricavi, altri
ricavi e
proventi
finanziari
Itway Iberica S.L. 115 - 662 - - 115
Itway France S.A.S. - 6.326 - 42 - -
Itway RE S.r.l. 9 - - (90) 60 -
4Science S.r.l. 12 1.666 - 1.134 84 12
Itway Hellas S.A. 330 619 - - - 469
Itway Turkiye Ltd. 52 - - - - 306
Totale 518 8.611 662 1.086 228 902

Rapporti commerciali

La Società non è in una situazione di dipendenza o controllo da parte di altre società. Itway S.p.A. effettua operazioni commerciali di vendita e acquisto di prodotti e di servizi con le società controllate, rientranti nell'ambito della gestione ordinaria della Società.

Rapporti finanziari

La Società, nell'ottica della centralizzazione ed ottimizzazione della tesoreria, intrattiene con le società controllate rapporti finanziari di conto corrente regolati a tassi di mercato evidenziati nella tabella sopra esposta, per complessivi Euro 8.611 mila al 31 dicembre 2018.

32. Compensi ad Amministratori e sindaci, ai direttori generali ed ai dirigenti con responsabilità strategiche

A seguito dell'introduzione dell'art. 123 ter del TUF, i dati di tali compensi sono riportati analiticamente nella Relazione sulla remunerazione, che verrà messa a disposizione del pubblico entro i termini di legge presso la sede sociale, e consultabile altresì sul sito internet www.itway.com, alla sezione Investor relation.

33. Posizione finanziaria netta

Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, di seguito si evidenzia la composizione della Posizione Finanziaria netta della Società, non comprensiva dei crediti finanziari infragruppo verso società controllate precedentemente esposti:

Migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2017
Cassa e disponibilità liquide 468 129
Crediti finanziari 2.526 812
Passività finanziarie correnti (7.835) (8.171)
Posizione finanziaria netta corrente (4.841) (7.230)
Altre attività finanziarie non correnti 2.098 2.098
Passività finanziarie non correnti (1.862) (1.899)
Posizione finanziaria netta non corrente 236 199
Posizione finanziaria netta totale (4.605) (7.031)

Si rimanda al Rendiconto Finanziario per l'analisi dettagliata delle movimentazioni che hanno generato la variazione nella Posizione Finanziaria Netta.

La posizione finanziaria netta non corrente riflette i finanziamenti dettagliati nella Nota 25; la variazione dell'esercizio riflette la diminuzione delle quote a scadere oltre l'esercizio dei finanziamenti erogati negli esercizi precedenti.

34. Eventi successivi

Come già riportato nel precedente paragrafo "Valutazioni sulla continuità aziendale", si informa che in data odierna Itway S.p.A ha aggiornato il piano industriale approvato in data 30 maggio 2018 ed il piano finanziario di Itway S.p.A. a tutto il 2020 e nei mesi da gennaio ad aprile 2019 ha portato avanti le trattative per la vendita delle controllate greca e turca così come precedentemente illustrato.

35. Operazioni significative, non ricorrenti, atipiche e/o inusuali

Si segnala che nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, con soggetti terzi o tra società del Gruppo, così come definite dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 mentre sono state ampiamente descritte nei paragrafi precedenti della presente relazione le operazioni significative e non ricorrenti legate alla vendita delle controllate greca e turca ed all'accordo transattivo firmato con Maticmind per la vendita della partecipazione Business-e avvenuta nel 2017.

36. Gestione del rischio finanziario: obiettivi e criteri

Il principio contabile IFRS 7 prescrive di fornire in bilancio informazioni integrative che consentano agli utilizzatori di valutare:

  • la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale-finanziaria ed al risultato economico;
  • la natura e l'entità dei rischi derivanti dagli strumenti finanziari cui la Società è esposta nel corso dell'esercizio ed alla data di riferimento del bilancio ed il modo in cui questi vengono gestiti.

I principi contabili applicati nella predisposizione del bilancio separato relativamente agli strumenti finanziari sono descritti nelle sezioni "Principi contabili" e "Principali criteri di valutazione", mentre la definizione dei rischi finanziari e l'analisi del grado di significatività dell'esposizione della Società alle varie categorie di rischio individuate è di seguito riportata.

Le principali attività finanziarie della Società sono rappresentate da crediti finanziari, commerciali e cassa e disponibilità liquide che derivano direttamente dall'attività operativa. Le passività finanziarie sono sostanzialmente costituite da debiti commerciali a breve termine verso primari istituti di credito e da debiti a medio-lungo termine verso istituti di leasing.

ATTIVO 31 dicembre 2018
Euro migliaia Valore
contabile
Attività per
derivati al
FVTPL (*)
Strumenti
finanziari al
costo
ammortizzato
Derivati di
copertura
Strumenti
finanziari al
FVTPL (*)
Strumenti
finanziari al
FVTOCI (**)
Altre attività non correnti 7 - 7 - - -
Attività non correnti 7 - 7 - - -
Crediti commerciali 5.816 - 5.816 - - -
Crediti verso controllate di natura 8.610 - 8.610 - - -
finanziaria
Crediti verso controllate di natura
commerciale
518 - 518 - - -
Altre attività correnti 1.051 - 1.051 - - -
Cassa e Disponibilità liquide 468 - 468 - - -
Attività correnti 16.463 - 16.463 - - -
ATTIVO 31 dicembre 2017
Euro migliaia Valore
contabile
Attività per
derivati al
FVTPL (*)
Strumenti
finanziari al
costo
ammortizzato
Derivati di
copertura
Strumenti
finanziari al
FVTPL (*)
Strumenti
finanziari al
FVTOCI (**)
Altre attività non correnti 49 - 49 - - -
Attività non correnti 49 - 49 - - -
Crediti commerciali 5.153 - 5.153 - - -
Crediti verso controllate di natura 9.533 - 9.533 - - -
finanziaria
Crediti verso controllate di natura
commerciale
1.789 - 1.789 - - -
Altre attività correnti 4.128 - 4.128 - - -
Cassa e Disponibilità liquide 129 - 129 - - -
Attività correnti 20.732 - 20.732 - - -
PASSIVO 31 dicembre 2018
Euro migliaia Valore contabile Passività per
derivati al
FVTPL (*)
Altre passività
finanziarie
Derivati di
copertura
Passività finanziarie non correnti 1.862 - 1.899 -
Passività non correnti 1.899 - 1.899 -
Passività finanziarie correnti 7.835 - 8.171 -
Debiti commerciali 4.748 - 5.504 -
Debiti verso controllate 1.749 - 1.045 -
Altre passività correnti 3.057 - 696 -
Passività correnti 17.389 - 15.417 -
PASSIVO 31 dicembre 2017
Euro migliaia Valore contabile Passività per
derivati al
FVTPL (*)
Altre passività
finanziarie
Derivati di
copertura
Passività finanziarie non correnti 1.899 - 1.899 -
Passività non correnti 1.899 - 1.899 -
Passività finanziarie correnti 8.171 - 8.171 -
Debiti commerciali 5.504 - 5.504 -
Debiti verso controllate 1.045 - 1.045 -
Altre passività correnti 696 - 696 -
Passività correnti 15.417 - 15.417 -

*Fair Value Trough Profit and Loss **Fair Value Trough Other Comprehensive Income

Le attività e le passività finanziarie sono iscritte ad un valore che non si discosta dal fair value.

Nel seguito sono commentati i principali rischi riferibili all'attività della Società:

Rischio di tasso

Gli strumenti finanziari della Società comprendono anticipazioni su crediti da parte di istituti bancari e depositi bancari a vista. Tali strumenti sono destinati a finanziare le attività operative della Società.

La totalità dei finanziamenti ottenuti dalla Società prevede tassi di interesse variabili (generalmente Euribor a 1 - 3 mesi). Pertanto, il rischio di tasso di interesse è rappresentato dall'esposizione dei flussi finanziari alle oscillazioni dei tassi di interesse. La politica attuale è quella di non attivare specifiche operazioni di copertura sul rischio di variazione del tasso di interesse. Sulla base dell'esposizione a breve-medio dell'esercizio, una fluttuazione di 1 punto percentuale nei tassi di interesse comporterebbe una variazione +/- di interessi nell'ordine di Euro 78 mila per esercizio. Sulle passività finanziarie non correnti, la fluttuazione di 1 punto percentuale nei tassi di interesse comporterebbe una variazione +/- di interessi nell'ordine di Euro 19 mila per esercizio.

Rischio di cambio

La Società utilizza come moneta di conto, per le proprie attività di acquisto e di vendita, principalmente l'Euro ed in via residuale il dollaro statunitense.

Al fine di ridurre il rischio di cambio derivante da attività, passività e flussi di cassa attesi in divisa estera, vengono utilizzati dei contratti di copertura su cambi.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione della Società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. La Società non ha concentrazioni significative di rischio di credito, pertanto non si ritiene opportuno evidenziare informazioni quantitative e dettagliate, ad eccezione del dettaglio dei crediti commerciali per classi di scaduto che è evidenziato nella Nota 16. Al fine di controllare tale rischio, la Società ha implementato procedure ed azioni per la valutazione della clientela e le eventuali azioni di recupero. Relativamente alle altre attività finanziarie, che comprendono disponibilità liquide e mezzi equivalenti, le controparti finanziarie sono esclusivamente istituti finanziari ad alta solvibilità e sono adottate apposite politiche per limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di singoli istituti.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili all'azienda non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e scadenze prestabilite. Il rischio di liquidità del Gruppo è minimizzato da una gestione puntuale di ottimizzazione del finanziamento delle attività commerciali, a livello centrale da parte della Capogruppo. L'indebitamento bancario e la gestione della liquidità è gestito centralmente, con l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie del Gruppo. A questo proposito la Società e il Gruppo hanno avviato un confronto con il ceto bancario volto a definire i termini e le condizioni per la rimodulazione dell'indebitamento finanziario. Tali trattative stanno proseguendo su base bilaterale con i singoli istituti bancari a seguito della cessazione delle trattative collegiali.

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita mantenendo sufficienti risorse liquide o liquidabili e un'adeguata disponibilità di linee di credito. Oltre a quanto indicato precedentemente nei prospetti di bilancio e nelle note relativamente alle passività finanziarie correnti, le quali scadono entro l'esercizio successivo alla data di bilancio, la tabella seguente analizza le passività finanziarie non correnti della Società, raggruppate in base alla scadenza contrattuale rispetto alla data di bilancio:

Euro migliaia 31/12/2018 Flussi
finanziari
contrattuali
1-2 anni 2-5 anni oltre
Passività finanziarie non correnti 1.862 1.862 131 412 1.319
Passività non correnti 1.862 1.862 131 412 1.319
Flussi
finanziari
Euro migliaia 31/12/2017 contrattuali 1-2 anni 2-5 anni oltre
Passività finanziarie non correnti 1.899 1.899 101 477 1.321
Passività non correnti 1.899 1.899 101 477 1.321

______________________________________________________________________________________________________

Gestione del capitale

L'obiettivo primario della gestione del capitale della Società è quello di mantenere adeguati livelli di indicatori di capitale in modo da supportare l'attività e massimizzare il valore per gli azionisti. Si ritiene che la miglior valutazione degli indicatori di capitale sia desumibile dai prospetti finanziari che precedono.

37. Altre informazioni

Con riferimento alla informativa richiesta da Consob relativamente ad operazioni e saldi significativi con parti correlate e infragruppo, si specifica che le stesse, oltre a trovare evidenza in apposita Nota, sono state indicate separatamente negli schemi di bilancio.

38. Art. 149 duodecies del Regolamento emittenti – Prospetto

Descrizione Euro
mila
Compensi Analisi per attività di revisione del bilancio d'esercizio e consolidato di Itway S.p.A. 55
Compensi Analisi per altri servizi -
Totale 55

Oltre ai compensi sopra indicati non sono stati conferiti altri incarichi da Itway S.p.A. alla Società di Revisione o a società del suo network.

39. Pubblicazione del progetto di Bilancio

Il Progetto di Bilancio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Itway S.p.A., che ne ha altresì approvato la pubblicazione, nella riunione del 15 aprile 2019 riaggiornatasi il 18 aprile 2019, nella quale è stato dato mandato al Presidente di apportare al Progetto le modifiche o integrazioni di perfezionamento formale che fossero ritenute necessarie od opportune per la miglior stesura e completezza del testo, in tutti i suoi elementi.

40. Le imprese del Gruppo Itway S.p.A.

Ai sensi della Delibera Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito viene riportato l'elenco delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo.

Nell'elenco sono indicate le imprese suddivise per tipo di controllo, modalità di consolidamento e per settore di attività. Per ogni impresa sono evidenziati: la denominazione, la sede, la relativa nazione di appartenenza e il capitale sociale nella valuta originaria. Sono inoltre indicate la quota di partecipazione nel capitale, la percentuale di voto nell'assemblea ordinaria dei soci, se diversa dalla percentuale di partecipazione sul capitale, e l'evidenza delle imprese partecipanti.

IMPRESA CONTROLLANTE SEDE CAPITALE SOCIALE
Euro
Itway S.p.A. Milano 3.952.659
IMPRESE CONTROLLATE SEDE CAPITALE
SOCIALE
Euro
%
PARTECIPAZION
E CAPITALE
IMPRESE
PARTECIPANTI
Itway Iberica S.L. Barcellona 560.040 100% Itway S.p.A
Itway France S.A.S. Parigi 100.000 100% Itway S.p.A
Itway Hellas S.A. Atene 846.368 100% Itway S.p.A
Itway Turkiye Ltd. Istanbul 1.500.000 * 100% Itway S.p.A.
iNebula S.r.l. Milano 10.000 75% Itway S.p.A
Itway RE S.r.l. Ravenna 10.000 100% Itway S.p.A.
4Science S.r.l. Milano 10.000 100% Itway S.p.A

* il valore è espresso in Nuova Lira Turca (YTL)

SOCIETA' COLLEGATE SEDE CAPITALE
SOCIALE
Euro
%
PARTECIPAZION
E CAPITALE
IMPRESE
PARTECIPANTI
BE Infrastrutture S.r.l. Ravenna 100.000 30% Itway S.p.A
BE Innova S.r.l. Trento 20.000 50% Itway S.p.A
ALTRE SOCIETA' SEDE CAPITALE
SOCIALE
Euro
%
PARTECIPAZION
E CAPITALE
IMPRESE
PARTECIPANTI
Dexit S.r.l. Trento 700.000 9% Itway S.p.A
Itway MENA FZC Arabia
Saudita
35.000* 17,1% 4Science S.r.l.
Idrolab S.r.l. Cesena 52.500 10% Itway S.p.A
Serendipity Energia SpA Ravenna 1.117.758 10,5% Itway S.p.A

______________________________________________________________________________________________________

* il valore è espresso in Dirham degli Emirati Arabi Uniti (AED)

Ravenna, 18 aprile 2019

PER Il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Presidente e Amministratore Delegato

G. Andrea Farina

Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  • 1. I sottoscritti G.Andrea Farina Amministratore Delegato e Sonia Passatempi Dirigente Preposto alle redazione dei documenti contabili societari della Itway S.pA. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa
    • e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 nel corso dell'esercizio dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018.

  • 2. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
  • 3. Si attesta, inoltre, che
  • 3.1 il bilancio consolidato:
  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
  • 3.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nell'area di consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Ravenna, 18 aprile '19

G.Andrea Farina Sonia Passatempi

Presidente & Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  • 1. I sottoscritti G.Andrea Farina Amministratore Delegato e Sonia Passatempi Dirigente Preposto alle redazione dei documenti contabili societari della Itway S.pA. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa
    • e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018 nel corso dell'esercizio dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018.

  • 2. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
  • 3. Si attesta, inoltre, che
  • 3.1 il bilancio d'esercizio:
  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
  • 3.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nell'area di consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Ravenna, 18 aprile '19

G.Andrea Farina Sonia Passatempi

Presidente & Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014

Agli Azionisti della Società ITWAY S.p.A. Via Braille, 15 48124 Ravenna (RA)

Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato

Dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Itway (il Gruppo), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2018, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

Non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato del Gruppo a causa degli effetti connessi alle incertezze descritte nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio della presente relazione.

Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio

Nel paragrafo "Valutazione sulla continuità aziendale della Società e del Gruppo" delle note al bilancio, gli Amministratori hanno descritto la situazione di tensione finanziaria in essere che ha condotto il Gruppo al 31 dicembre 2018 ad un indebitamento finanziario scaduto pari a Euro 8,6 Milioni e ad un indebitamento scaduto verso fornitori pari a Euro 7,3 Milioni.

Gli Amministratori per far fronte a tale tensione finanziaria riportano di aver già da tempo avviato una trattativa per la ristrutturazione del debito con le banche, alcune delle quali, come illustrato dagli Amministratori, hanno nel frattempo avviato le azioni di recupero; dette negoziazioni con il ceto bancario sono attualmente in corso e, dopo l'interruzione delle trattative collegiali, stanno proseguendo su base bilaterale con ciascun istituto; nel corso dell'esercizio sono state definite le posizioni con due istituti di credito.

In tale contesto il Gruppo Itway ha ritenuto necessario procedere alla cessione di Itway Hellas SA e Itway Turkyie Ltd alla società Cyber Security 1 AB (già Cognosec AB Ltd) per la quale è stato firmato in data

www.analisi.it

via Barilli 5/1 42124 Reggio Emilia (Italia) TEL +39 0522 271516 FAX +39 0522 230612 EMAIL [email protected] CF – PI – Registro Imprese di Reggio Emilia 01459840359 | Capitale sociale € 200.000 int. versato Analisi S.p.A. is a member of HLB International the global advisory and accounting network

19 giugno 2018 uno SPA (Sales and Purchase Agreement) per un valore complessivo di Euro 10 milioni, di cui Euro 2 milioni in denaro da pagarsi entro il closing previsto entro il mese di settembre 2018 ed Euro 8 milioni in azioni Cyber 1 Security 1 AB, cedibili allo stesso prezzo di assegnazione, in 5 rate trimestrali di pari importo dopo la data del closing. Il closing dell'operazione, inizialmente previsto entro la fine del mese di luglio 2018, è stato più volte prorogato prevedendo, infine, una penale a carico del promissario acquirente in caso di ulteriori ritardi. Sebbene la quota in denaro di euro 2 milioni sia già stata incassata dalla capogruppo ITWAY S.p.A., alla data della presente relazione l'operazione di cessione delle suddette partecipazioni non si è ancora perfezionata. Gli amministratori illustrano nella Relazione sulla Gestione e nelle note al bilancio che la capogruppo ITWAY S.p.A. ha negoziato nei primi mesi del 2019 un accordo con Cyber Security 1 AB che ridefinisce i termini per la cessione delle partecipazioni nella Itway Hellas SA e nella Itway Turkyie Ltd e che prevede il pagamento di un prezzo aggiuntivo di Euro 5 milioni da corrispondersi in denaro e/o azioni della società acquirente entro il 30 luglio 2019.

Tutto ciò premesso il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 18 aprile 2019 l'aggiornamento del piano industriale del Gruppo Itway per il periodo 2019-2022 sulla base del quale, gli Amministratori, pur riconoscendo la sussistenza di elementi di incertezza in ordine al positivo esito delle operazioni che costituiscono i presupposti fondamentali del piano, hanno redatto il bilancio nel presupposto della continuità aziendale.

Tale piano, che nelle more del perfezionamento della suddetta operazione con Cyber Security 1 AB non prevede la cessione delle attività in Grecia e Turchia, dal punto di vista finanziario, si fonda su due presupposti fondamentali:

  • l'incasso di proventi e flussi finanziari derivanti dalle partecipate Itway Hellas SA, Itway Turkyie Ltd e BE Innova S.r.l.;
  • il buon esito delle negoziazioni come sopra riportate con i rimanenti istituti di credito tale da consentire la rimodulazione delle scadenze secondo le previsioni del piano.

Tale situazione evidenzia profili di incertezza connessi all'aleatorietà della realizzazione di alcuni eventi futuri con particolare riferimento alla conclusione, secondo i termini attualmente previsti negli accordi, della cessione delle partecipate Itway Hellas SA e Itway Turkyie Ltd e al buon esito delle negoziazioni con i rimanenti istituto di credito, tale da consentire la rimodulazione delle scadenze secondo le previsioni del piano e, quindi, ottenere le risorse finanziarie necessarie per sostenere il piano industriale e l'operatività della capogruppo Itway S.p.A. e delle sue partecipate.

I profili di incertezza sopra descritti, che potrebbero comportare effetti negativi anche sulle valutazioni effettuate in merito alla recuperabilità di alcune poste dell'attivo patrimoniale, tra cui in particolare le attività immateriali e i crediti verso le società partecipate, complessivamente fanno sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo Itway di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale. Quanto sopra descritto evidenzia che il presupposto della continuità aziendale è soggetto a molteplici significative incertezze, con potenziali interazioni e possibili effetti cumulati sul bilancio consolidato.

In conseguenza di quanto sopra descritto, la valutazione dell'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale ha rappresentato un aspetto chiave della revisione contabile.

Con riferimento alla continuità aziendale, le nostre procedure hanno incluso:

  • la discussione con la Direzione Aziendale ed il Collegio Sindacale della valutazione effettuata circa il mantenimento del presupposto della continuità aziendale del Gruppo rappresentata all'interno del piano industriale del Gruppo per il periodo 2019-2022, nonché sugli eventi e circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di operare come un'entità in funzionamento;
  • la discussione con la Direzione Aziendale circa la ragionevolezza delle assumption del piano industriale, con particolare riferimento alla produzione dei flussi di cassa;
  • la discussione con la Direzione Aziendale circa la prevedibile evoluzione delle trattative con gli istituti bancari;
  • gli eventi successivi alla data di bilancio circa lo stato dei rapporti tra la capogruppo Itway S.p.A. e Cyber Security 1 AB in riferimento alla cessione delle partecipazioni nella Itway Hellas SA e nella Itway Turkyie Ltd;
  • l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note al bilancio in relazione al mantenimento del presupposto della continuità aziendale.

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione.

Siamo indipendenti rispetto alla Itway S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Tuttavia, a causa degli aspetti descritti nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio della presente relazione non siamo stati in grado in grado di formarci un giudizio sul bilancio consolidato del Gruppo.

Richiamo d'informativa

Richiamiamo l'attenzione sul paragrafo "Crediti commerciali" delle note al bilancio dove viene riportata l'incertezza, che potrebbe comportare impatti significativi sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, sulla recuperabilità di un credito pari a Euro 2,75 milioni, relativo ad un lavoro in corso su ordinazione iscritto in esercizi precedenti, per il quale il committente ha comunicato alla Business-e S.p.A. (società precedentemente controllata da Itway S.p.A. e successivamente ceduta a Maticmind dalla quale il credito è stato acquistato) il proprio diniego al riconoscimento dell'ammontare richiesto a fronte dello stato avanzamento del lavoro eseguito, con conseguente attivazione di un contenzioso, attualmente in corso.

Aspetti chiave della revisione contabile

Ad eccezione di quanto descritto nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio, non ci sono altri aspetti chiave della revisione da comunicare nella presente relazione.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Itway S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile.

Inoltre:

• abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi

non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;

  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti della Itway S.p.A. ci ha conferito in data 2 luglio 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio consolidato del Gruppo per gli esercizi dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2026.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Itway S.p.A. nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che la dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio sul bilancio consolidato espressa nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli amministratori della Itway S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione del Gruppo Itway al 31 dicembre 2018, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio consolidato e la sua conformità alle norme di legge.

Siamo stati incaricati di svolgere le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123- bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Itway al 31 dicembre 2018 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A causa della significatività di quanto descritto nel paragrafo Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio della Relazione sul bilancio consolidato, non siamo in grado di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio consolidato del Gruppo Itway al 31 dicembre 2018 e sulla conformità della stessa alle norme di legge, né di rilasciare la dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione.

Analisi S.p.A.

Renzo Fantini (Socio)

Reggio Emilia, 30 aprile 2019

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014

Agli Azionisti della Società ITWAY S.p.A. Via Braille, 15 48124 Ravenna (RA)

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della ITWAY S.p.A. (la Società), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2018, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

Non esprimiamo un giudizio sul bilancio d'esercizio della Società a causa degli effetti connessi alle incertezze descritte nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio della presente relazione.

Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio

Nel paragrafo "Valutazione sulla continuità aziendale della Società e del Gruppo" delle note al bilancio, gli Amministratori hanno descritto la situazione di tensione finanziaria in essere che ha condotto la Società al 31 dicembre 2018 ad un indebitamento finanziario scaduto pari a Euro 7,8 Milioni e ad un indebitamento scaduto verso fornitori pari a Euro 3,1 Milioni.

Gli Amministratori per far fronte a tale tensione finanziaria riportano di aver già da tempo avviato una trattativa per la ristrutturazione del debito con le banche, alcune delle quali, come illustrato dagli Amministratori, hanno nel frattempo avviato le azioni di recupero; dette negoziazioni con il ceto bancario sono attualmente in corso e, dopo l'interruzione delle trattative collegiali, stanno proseguendo su base bilaterale con ciascun istituto, alcune delle quali già definite nel corso dell'esercizio.

In tale contesto il Gruppo Itway ha ritenuto necessario procedere alla cessione di Itway Hellas SA e Itway Turkyie Ltd alla società Cyber Security 1 AB (già Cognosec AB Ltd) per la quale è stato firmato in data 19 giugno 2018 uno SPA (Sales and Purchase Agreement) per un valore complessivo di Euro 10 milioni,

www.analisi.it

via Barilli 5/1 42124 Reggio Emilia (Italia) TEL +39 0522 271516 FAX +39 0522 230612 EMAIL [email protected] CF – PI – Registro Imprese di Reggio Emilia 01459840359 | Capitale sociale € 200.000 int. versato Analisi S.p.A. is a member of HLB International the global advisory and accounting network

di cui Euro 2 milioni in denaro da pagarsi entro il closing previsto entro il mese di settembre 2018 ed Euro 8 milioni in azioni Cyber 1 Security 1 AB, cedibili allo stesso prezzo di assegnazione, in 5 rate trimestrali di pari importo dopo la data del closing. Il closing dell'operazione, inizialmente previsto entro la fine del mese di luglio 2018, è stato più volte prorogato prevedendo, infine, una penale a carico del promissario acquirente in caso di ulteriori ritardi. Sebbene la quota in denaro di euro 2 milioni sia già stata incassata dalla Società, alla data della presente relazione l'operazione di cessione delle suddette partecipazioni non si è ancora perfezionata. Gli amministratori illustrano nella Relazione sulla Gestione e nelle note al bilancio che la Società ha negoziato nei primi mesi del 2019 un accordo con Cyber Security 1 AB che ridefinisce i termini per la cessione delle partecipazioni nella Itway Hellas SA e nella Itway Turkyie Ltd e che prevede il pagamento di un prezzo aggiuntivo di Euro 5 milioni da corrispondersi in denaro e/o azioni della società acquirente entro il 30 luglio 2019.

Tutto ciò premesso il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 18 aprile 2019 l'aggiornamento del piano industriale del Gruppo Itway per il periodo 2019-2022 sulla base del quale, gli Amministratori, pur riconoscendo la sussistenza di elementi di incertezza in ordine al positivo esito delle operazioni che costituiscono i presupposti fondamentali del piano, hanno redatto il bilancio nel presupposto della continuità aziendale.

Tale piano, che nelle more del perfezionamento della suddetta operazione con Cyber Security 1 AB non prevede la cessione delle attività in Grecia e Turchia, dal punto di vista finanziario, si fonda su due presupposti fondamentali:

  • l'incasso di proventi e flussi finanziari derivanti dalle partecipate Itway Hellas SA, Itway Turkyie Ltd e BE Innova S.r.l.;
  • il buon esito delle negoziazioni come sopra riportate con i rimanenti istituti di credito tale da consentire la rimodulazione delle scadenze secondo le previsioni del piano.

Tale situazione evidenzia profili di incertezza connessi all'aleatorietà della realizzazione di alcuni eventi futuri con particolare riferimento alla conclusione, secondo i termini attualmente previsti negli accordi, della cessione delle partecipate Itway Hellas SA e Itway Turkyie Ltd e al buon esito delle negoziazioni con i rimanenti istituto di credito, tale da consentire la rimodulazione delle scadenze secondo le previsioni del piano e, quindi, ottenere le risorse finanziarie necessarie per sostenere il piano industriale e l'operatività della ITWAY S.p.A. e delle sue partecipate.

I profili di incertezza sopra descritti, che potrebbero comportare effetti negativi anche sulle valutazioni effettuate in merito alla recuperabilità di alcune poste dell'attivo patrimoniale, tra cui in particolare le attività immateriali e i crediti verso le società partecipate, complessivamente fanno sorgere dubbi significativi sulla capacità di ITWAY S.p.A. di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale. Quanto sopra descritto evidenzia che il presupposto della continuità aziendale è soggetto a molteplici significative incertezze, con potenziali interazioni e possibili effetti cumulati sul bilancio separato.

In conseguenza di quanto sopra descritto, la valutazione dell'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale ha rappresentato un aspetto chiave della revisione contabile.

Con riferimento alla continuità aziendale, le nostre procedure hanno incluso:

  • la discussione con la Direzione Aziendale ed il Collegio Sindacale della valutazione effettuata circa il mantenimento del presupposto della continuità aziendale della Società rappresentata all'interno del piano industriale della Società per il periodo 2019-2022, nonché sugli eventi e circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di operare come un'entità in funzionamento;
  • la discussione con la Direzione Aziendale circa la ragionevolezza delle assumption del piano industriale, con particolare riferimento alla produzione dei flussi di cassa;
  • la discussione con la Direzione Aziendale circa la prevedibile evoluzione delle trattative con gli istituti bancari;
  • gli eventi successivi alla data di bilancio circa lo stato dei rapporti tra la Società e Cyber Security 1 AB in riferimento alla cessione delle partecipazioni nella Itway Hellas SA e nella Itway Turkyie Ltd;
  • l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note al bilancio in relazione al mantenimento del presupposto della continuità aziendale.

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione.

Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Tuttavia, a causa degli aspetti descritti nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio della presente relazione non siamo stati in grado in grado di formarci un giudizio sul bilancio d'esercizio della Società.

Richiamo d'informativa

Richiamiamo l'attenzione sul paragrafo "Crediti commerciali" delle note al bilancio dove viene riportata l'incertezza, che potrebbe comportare impatti significativi sul bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018, sulla recuperabilità di un credito pari a Euro 2,75 milioni, relativo ad un lavoro in corso su ordinazione iscritto in esercizi precedenti, per il quale il committente ha comunicato alla Business-e S.p.A. (società precedentemente controllata da Itway S.p.A. e successivamente ceduta a Maticmind dalla quale il credito è stato acquistato) il proprio diniego al riconoscimento dell'ammontare richiesto a fronte dello stato avanzamento del lavoro eseguito, con conseguente attivazione di un contenzioso, attualmente in corso.

Aspetti chiave della revisione contabile

Ad eccezione di quanto descritto nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio, non ci sono altri aspetti chiave della revisione da comunicare nella presente relazione.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile.

Inoltre:

• abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi

non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;

  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti della ITWAY S.p.A. ci ha conferito in data 2 luglio 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2026.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli amministratori della ITWAY S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della ITWAY S.p.A. al 31 dicembre 2018, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la sua conformità alle norme di legge.

Siamo stati incaricati di svolgere le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123- bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio del Gruppo Itway al 31 dicembre 2018 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A causa della significatività di quanto descritto nel paragrafo "Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio" della Relazione sul bilancio d'esercizio, non siamo in grado di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio d'esercizio della ITWAY S.p.A. al 31 dicembre 2018 e sulla conformità della stessa alle norme di legge, né di rilasciare la dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione.

Analisi S.p.A.

Renzo Fantini (Socio)

Reggio Emilia, 30 aprile 2019