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IT Way Annual Report 2016

Jun 8, 2017

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Annual Report

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Bilancio d'esercizio e bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016

Indice:

Relazione degli Amministratori sulla gestione dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 pag. 3
Schemi Bilancio consolidato del Gruppo pag. 25
Note al Bilancio consolidato pag. 31
Schemi Bilancio separato di Itway S.p.A pag. 85
Note al Bilancio separato di Itway S.p.A pag. 91

Allegati:

  • Attestazioni del bilancio d'esercizio e consolidato ai sensi dell'art.81-ter del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
  • Relazione del Collegio Sindacale
  • Relazioni della Società di Revisione

Relazione degli Amministratori sulla gestione per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione

(scadenza approvazione bilancio al 31 dicembre 2016)

Nome e cognome Carica
Giovanni Andrea Farina Presidente ed Amministratore Delegato
Cesare Valenti Consigliere delegato
Gabriele Brusa Consigliere indipendente
Valentino Bravi Consigliere indipendente
Claudia Palella Consigliere indipendente

Collegio sindacale

(scadenza approvazione bilancio al 31 dicembre 2016)

Nome e cognome Carica
Alessandro Antonelli Presidente
Daniele Chiari Sindaco effettivo
Silvia Caporali Sindaco effettivo

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili

Il Consiglio di Amministrazione ha nominato Sonia Passatempi (Direttore Amministrativo del Gruppo) quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili delle società del Gruppo Itway.

Società di revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

L'incarico di revisione è stato conferito dall'Assemblea ordinaria dell'11 gennaio 2010 per il novennio scadente con l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017 e, ai sensi della normativa vigente, non può essere rinnovato.

Relazione sugli Assetti Proprietari e sul Governo Societario

Ai sensi della normativa vigente, si rende noto che la Relazione sugli Assetti Proprietari e sul Governo Societario, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Itway S.p.A. (di seguito anche la "Società" o la "Capogruppo"), è a disposizione del pubblico presso la sede amministrativa, sita in Ravenna, via Braille, 15, e consultabile altresì sul sito internet www.itway.com, alla sezione Investor Relation.

Attività e Struttura del Gruppo

La struttura del Gruppo Itway al 31 dicembre 2016 è la seguente:

La Società ha trasferito la propria sede legale a Milano in Viale A. Papa 30, mantenendo la sede amministrativa a Ravenna ed è attiva con uffici commerciali a Roma al seguente indirizzo:

  • Roma - Via Edoardo D'Onofrio 304.

Struttura della Relazione sulla gestione

La presente Relazione sulla gestione è redatta unitariamente relativamente al bilancio d'esercizio e al bilancio consolidato della Itway S.p.A.

Cessione dei rami d'azienda relativi alla distribuzione VAD in Italia, Spagna e Portogallo

Quale evento di maggiore rilievo avvenuto nell'esercizio, evidenziamo che il Gruppo Itway in data 20 ottobre 2016 ha sottoscritto un accordo, con successivo closing il 30 novembre 2016, per la cessione al Gruppo Esprinet delle attività in Italia, Spagna e Portogallo di distribuzione di Information Technology a valore aggiunto (VAD - "Value Added Distribution") relative alla commercializzazione wholesale a System Integrators e Value Added Resellers di (i) prodotti hardware e software, (ii) servizi di certificazione sulle tecnologie software distribuite e (iii) servizi di assistenza tecnica pre e post vendita di tali prodotti.

Il corrispettivo della cessione è composto dai seguenti elementi:

  • (i) il prezzo base pari a Euro 5.000.000, riconosciuto dalla controparte a titolo di "avviamento", di cui Euro 2.500.000 per il Ramo Italia ed Euro 2.500.000 per il Ramo Iberica, al netto del valore delle attività e passività cedute, come negoziato tra le parti, per ciascun ramo d'azienda; pertanto, un valore netto di Euro 424.244 per il Ramo Italia ed valore netto di Euro 2.549.506 per il Ramo Iberica. Tale prezzo, dopo un conteggio provvisorio del valore delle attività e passività cedute effettuato alla data del closing, è stato accertato tra le parti in via definitiva in data 20 marzo 2017; la differenza tra il prezzo provvisorio e il prezzo definitivo ha generato la contabilizzazione di un debito al 31 dicembre 2016 del Gruppo Itway nei confronti del Gruppo Esprinet pari ad Euro 1.032.087.
  • (ii) il "Primo Earn-Out", variabile fino ad un massimo di Euro 5.000.000, pure riconosciuto dalla controparte a titolo di "avviamento", verrà puntualmente determinato sulla base del primo margine generato dal ramo d'azienda ceduto nei 12 mesi successivi alla data del closing, cioè al 30 novembre 2017. Il Gruppo, anche considerando il positivo andamento di tale margine nel primo trimestre successivo alla chiusura dell'operazione, ha prudenzialmente contabilizzato al 31 dicembre 2016 un credito nei confronti del Gruppo Esprinet pari a Euro 3.500.000 (dei quali Euro 1.750.000 in capo ad Itway ed Euro 1.750.000 in capo ad Itway Iberica), pari al 70% del "Primo Earn-out";
  • (iii) il "Secondo Earn-Out" variabile fino ad un massimo di Euro 800.000 (prudenzialmente non contabilizzato nel bilancio d'esercizio e consolidato al 31 dicembre 2016), pure riconosciuto dalla controparte a titolo di "avviamento", è legato alle opportunità di redditi aggiuntivi prevedibili per le società del Gruppo Esprinet e generati in virtù della fornitura a Business-e S.p.A., e/o ad altre società del Gruppo Itway, dei prodotti selezionati in ragione di un contratto di fornitura sottoscritto contestualmente alla cessione dei rami d'azienda.

Sulla base del corrispettivo di cessione, così come sopra definito e contabilizzato dal Gruppo alla data di bilancio, il conto economico consolidato al 31 dicembre 2016 comprende un provento (al lordo delle relative imposte correnti e differite), contabilizzato tra gli altri proventi operativi, pari a circa Euro 5,3 milioni; ovvero Euro 5 milioni di prezzo base (già incassato in data 30 novembre 2016), oltre ad Euro 3,5 milioni di stima contabilizzata in bilancio del "primo earn-out", al netto del valore dell'avviamento del Ramo Iberica e Ramo Italia, complessivamente pari a circa Euro 3,2 milioni, che è stato contabilmente stralciato nell'ambito della citata cessione.

Alla luce di questa operazione, i cui effetti economici e patrimoniali sono stati riflessi nel documento informativo messo a disposizione degli Azionisti e dei terzi nei termini previsti dal regolamento CONSOB, in applicazione del principio IFRS 5, rappresentando l'attività ceduta un importante ramo autonomo ed essendo, pertanto, classificabile come "attività operativa cessata", negli allegati bilanci d'esercizio e consolidato della Itway S.p.A. vengono riportati separatamente, nella colonna denominata "Operazioni VAD Italia e Iberica", sia per il 2016 che per il 2015, i dati economici relativi al ramo ceduto.

Il corrispettivo della cessione come sopra dettagliato è stato pattuito a seguito di libere negoziazioni e si è formato sulla base della valutazione di diversi elementi, tra i quali i consolidati rapporti commerciali con vendor di primario standing, la gamma di prodotti e servizi di elevata qualità offerti da ciascun ramo di azienda e le prospettive di redditività di ciascun ramo di azienda.

Al closing in data 30 novembre 2016, sono stati sottoscritti, inoltre, i seguenti ulteriori accordi: (i) un contratto di fornitura da parte di Itway al Gruppo Esprinet di trasferimento di know-how e supporto operativo relativamente al ramo di azienda ceduto, per un periodo di due anni a partire dalla data del trasferimento e (ii) un contratto di partnership commerciale, in base al quale le società dei due Gruppi si impegnano reciprocamente, per un periodo di 5 anni dalla data del closing, a valorizzare le rispettive peculiarità commerciali.

Le risorse rivenienti al Gruppo derivanti dall'incasso del prezzo base provvisorio, avvenuto in data 30 novembre 2016, sono state destinate alla riduzione dei debiti tributari della Capogruppo. Gli eventuali corrispettivi derivanti dagli "earn-out" saranno destinati al rafforzamento patrimoniale del Gruppo ed alla riduzione dell'esposizione finanziaria di breve termine e dei debiti tributari IVA scaduti della Capogruppo.

Tale cessione dei rami di azienda fa seguito ad analoga operazione avvenuta nel 2014 ed avente ad oggetto le attività VAD del Gruppo in Francia, e rappresenta un passaggio fondamentale nel ri-orientamento strategico del Gruppo Itway, nell'ambito di un disegno che prevede la progressiva dismissione delle attività nel settore della Distribuzione (ASA VAD) ed il rafforzamento di Itway nell'area della system integration (ASA VAR) e dei servizi a valore aggiunto (ASA VAS), ad alto tasso di crescita.

La cessione del ramo di azienda ha consentito (per effetto dell'avvenuto incasso in data 30 novembre 2016) e consentirà, tramite il futuro incasso del corrispettivo variabile fino ad un massimo di Euro 5,8 milioni ("earn-out"), il rafforzamento patrimoniale e la riduzione

dell'indebitamento finanziario di breve termine del Gruppo Itway (con progressivo miglioramento dei principali indicatori di marginalità e copertura finanziaria), oltre che un più efficace indirizzo delle risorse manageriali di Gruppo alla valorizzazione di una struttura strategicamente orientata alla innovazione tecnologica e di prodotto.

A seguito della cessione, a partire dall'esercizio 2017 l'assetto industriale e organizzativo del Gruppo Itway risulta pertanto focalizzato sullo sviluppo dell'ASA VAR e dell'ASA VAS, attraverso un'offerta integrata di servizi di consulenza, engineering e manufacturing nei segmenti ICT a maggior valore aggiunto, in Italia e in altri Paesi ove è presente il Gruppo ad alto tasso di crescita, oltre che nel proseguimento delle redditizie attività di distribuzione VAD in Turchia e Grecia, anche nell'ottica di una prossima valorizzazione di tali società controllate.

Il Gruppo Itway opera in tre tipologie principali di attività: da un lato, la distribuzione a valore aggiunto di tecnologie software "best of breed" (le migliori tra quelle disponibili, in ogni momento, sul mercato) che continua ad essere operativa in Grecia e Turchia, dopo l'operazione di cessione precedentemente commentata delle attività di distribuzione in Italia, Spagna e Portogallo; dall'altro, l'offerta di servizi e consulenza mirati a formare e supportare le aziende nel campo della Cybersecurity, dell'IT-security, dell'Internetworking, Wireless e negli innovativi ed emergenti Cloud Computing, Internet Of Things e Biga Data. A questi settori di business sono preposte le principali Aree Strategiche di Affari (ASA): l'ASA VAD (Value Added Distribution), l'ASA VAR (Value Added Reseller) e l'ASA VAS (Value Added Services). All'ASA VAD si affianca l'offerta di servizi di formazione, assistenza tecnica e certificazione sviluppata da Itway Academy, rivolta a Value Added Reseller e System Integrator. I punti di forza di Itway risiedono nella capacità di offrire, in modo complementare, una ricca gamma di prodotti software e il supporto consulenziale necessario per garantirne l'utilizzo e l'integrazione. A ciò si aggiunge un'ottima capacità di attenzione e interazione con il cliente (accounting) e la qualità di una formazione (training) calibrata sulle esigenze specifiche di ogni cliente. L'ASA VAR accoglie le attività di Value Added Reseller, System Integration, Engineering e di manufacturing. L'ASA VAS, in fase di start up, accoglie le attività di Value Added Services.

Andamento del Gruppo e del mercato di riferimento

I principi contabili, i criteri di valutazione ed i principi di consolidamento a cui si è fatto riferimento per la redazione della Relazione sulla gestione e dell'allegato Bilancio al 31 dicembre 2016 sono, come nell'esercizio precedente, i principi contabili internazionali, definiti come IFRS. In particolare, tali principi richiedono previsioni ("Forward looking statements"), come indicato nel prosieguo della presente relazione, in particolare nella sezione "Evoluzione prevedibile della gestione" e come dettagliato nelle Note al bilancio. Nel contesto di incertezza economica sotto illustrata, si segnala che tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi nel prossimo futuro di

risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi naturalmente né stimabili, né prevedibili, al valore contabile delle relative voci.

A conferma di quanto annotato nella recenti Relazioni Finanziarie, va rimarcato che l'Unione Europea sta attraversando il peggiore periodo da quando ha intrapreso il suo cammino comune. Si sta svolgendo la temuta "BREXIT", che, pur non avendo avuto ancora alcun effetto concreto (visto che i negoziati per l'uscita parlano del 2019) ha fatto sì che i mercati finanziari approfittassero di questa, in parte, inaspettata turbolenza per posizionarsi verso il basso. A farne le spese in modo particolare, in quanto già sofferente per altri problemi, è stato il comparto bancario, e questo si ripercuote inevitabilmente anche nell'economia reale delle imprese e delle famiglie. L'accresciuta instabilità nell'Unione Europea causata da BREXIT, dall'invasione dei richiedenti asilo, dal terrorismo islamico del DAESH giunto stabilmente in Europa, dalle guerre alle nostre porte di Libia e Siria, va a minare la già debole crescita delle economie europee ed in modo particolare quella dell'area ove il Gruppo opera. A questo si aggiunge che il referendum di revisione costituzionale che si è tenuto in Italia il 4 dicembre 2016, si è trasformato, come previsto, in un Referendum sul Governo presieduto da Matteo Renzi. Come noto, ha vinto il "NO" e il Presidente Renzi si è dimesso, sostituito dal Presidente Gentiloni, e si è aperto un periodo d'instabilità politica che non andrà a migliorare gli indici economici. Gli spread sui bond italiani sono da qualche tempo in aumento, speculando su questa non nuova situazione che l'Italia sta vivendo.

In Italia si è assistito nel 2016 ad una crescita pari allo 0,9%, per avere un generale risultato dei Paesi UE pari all'1,6%– Fonte OECD.

In questo agitato e non sereno contesto, alla luce anche dell'operazione straordinaria eseguita e precedentemente commentata, i risultati che il Gruppo, progressivamente, sta ottenendo nel suo segmento di mercato sono da rimarcare.

Contesto generale ed andamento del mercato ICT: Si conferma il trend indicato nella recente relazione finanziaria. Il mercato digitale in Italia ha chiuso il 2016 con una crescita pari all'1,8% (dal -4,4% del 2014, al recente +1,0 del 2015). Da rimarcare che i segmenti ove opera il Gruppo, Servizi ICT e Software e soluzioni ICT, crescono rispettivamente del +2,5% e del +4,8% nel corso del 2016. In questi segmenti sono compresi i mercati dei cosidetti "Digital Enablers": Cybersecurity (+ 11,1%), Cloud Computing (+ 23,0%), IoT (+14,3%), Big Data (+24,2%), dove il Gruppo ha fatto importanti investimenti negli ultimi 5 anni ed è ben posizionato.

Posizionamento sul mercato: nel corso dell'esercizio sono continuati gli investimenti nei mercati della Cybersecurity, Cloud Computing, IoT e Big Data che sono tutti collegati e correlati. Inoltre, è proseguito il riposizionamento su nuove linee di prodotti, finalizzato alla sostituzione di linee a bassi margini con linee a maggior valore aggiunto, che permettano anche minore impiego di circolante.

Politica industriale perseguita dal Gruppo: nel contesto generale sopra indicato, la politica industriale del Gruppo è proseguita nel concentrarsi su segmenti di business a più alto valore aggiunto, come l'ASA VAR e l'ASA VAS.

L'alleanza con il partner Libanica ha portato il Gruppo, dopo un approfondito studio, ad impegnarsi in una operazione di partnership negli Emirati Arabi Uniti, a Dubai – Sharja con una partecipazione costituita a fine 2014 del 17,1% nella società Itway MENA. Tale società, sfruttando le conoscenze geopolitiche e tecniche di Libanica e tecnico-specialistiche di Itway, si espanderà nei mercati del Middle East e North Africa (MENA). Itway MENA ha iniziato a sviluppare il mercato in Libano, EAU, IRAN e Nigeria, i cui primi risultati attesi sono previsti a partire dal primo semestre dell'esercizio in corso.

Di seguito è esposto il conto economico sintetico consolidato al 31 dicembre 2016, confrontato con quello dell'esercizio precedente. Nella colonna "Operazioni VAD Italia e Iberica" sono riflesse le operazioni relative alla cessione del ramo d'azienda al Gruppo Esprinet, precedentemente commentata:

31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
(migliaia di Euro)
Totale Operazioni Netto Totale Operazioni Netto
Gruppo
Itway
VAD Italia
e Iberica
Gruppo
Itway
Gruppo
Itway
VAD Italia
e Iberica
Gruppo
Itway
Ricavi
Ricavi di vendita 84.047 30.907 53.140 98.219 48.797 49.422
Altri proventi operativi 7.615 5.954 1.661 2.374 457 1.917
Totale ricavi 91.662 36.861 54.801 100.593 49.254 51.339
Costi operativi
Costi per prodotti 67.555 28.190 39.365 78.204 42.345 35.859
Costi del personale 10.073 1.811 8.262 10.093 1.925 8.168
Altri costi ed oneri operativi 9.909 4.251 5.658 9.248 2.997 6.251
Totale costi operativi 87.537 34.252 53.285 97.545 47.267 50.278
Risultato operativo lordo
(EBITDA)* 4.125 2.609 1.516 3.048 1.987 1.061
Ammortamenti 887 443 444 444 226 218
Risultato operativo (EBIT)* 3.238 2.166 1.072 2.604 1.761 843
Oneri finanziari netti (1.772) (902) (870) (1.909) (1.036) (873)
Risultato prima delle imposte 1.466 1.264 202 695 725 (30)
Imposte sul reddito (1.528) (1.003) (525) (670) (124) (546)
Risultato netto (62) 261 (323) 25 601 (576)

*la definizione di Ebitda ed Ebit è fornita nelle Note di commento al Bilancio consolidato allegato alla presente relazione.

Andamento dei settori: Value Added Distribution

Attraverso il settore Value Added Distribution, il Gruppo opera nella distribuzione di prodotti specializzati software e hardware, servizi di certificazione sulle tecnologie software distribuite e servizi di assistenza tecnica pre e post vendita.

I clienti sono "System Integrator" e "Value Added Reseller", che vendono i prodotti al mercato degli utenti finali.

Di seguito sono esposti i principali indicatori economici dell'ASA VAD, confrontati con i valori dell'esercizio precedente; nella colonna "Operazioni VAD Italia e Iberica" sono riflesse le operazioni relative alla cessione dei rami di azienda precedentemente commentata:

31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
(migliaia di Euro)
Totale Operazioni Operazioni
Itway VAD Italia Netto Totale VAD Italia Netto
VAD e Iberica Itway VAD Itway VAD e Iberica Itway VAD
Totale Ricavi 65.833 36.861 28.972 76.301 49.254 27.047
Margine operativo lordo
(Ebitda)* 2.922 2.609 313 2.274 1.987 287
Risultato Operativo (Ebit)* 2.123 2.166 (43) 1.904 1.761 143
Risultato prima delle 938 1.264 (326) 444 725 (281)
imposte
Risultato dell'esercizio (276) 261 (537) (35) 601 (636)

* la definizione di Ebitda ed Ebit è fornita nelle Note di commento al Bilancio consolidato allegato alla presente Relazione

Di seguito viene disaggregata l'analisi per Paese, partendo dalle operazioni ancora parte del Gruppo Itway, proseguendo con quelle oggetto di cessione.

La controllata turca ha confermato ancora una volta le prospettive di sviluppo del Paese, ed ha chiuso il 2016 in crescita di volumi rispetto allo scorso esercizio. I risultati dell'esercizio sono però influenzati dall'andamento del cambio della Lira turca, che si è svalutata nei confronti dell'Euro di circa il 17% rispetto al 2015. Quest'ultimo fenomeno ha portato ad un innalzamento importante dei listini al pubblico, con conseguenti pressioni sui margini del canale distributivo. Per effetto di quanto precede, i risultati sono sostanzialmente in linea con lo scorso esercizio.

L'andamento della controllata greca ha continuato nella sua crescita ed è stato superiore al budget previsto, nonostante la delicata situazione del Paese (PIL 0,3% nel 2016). La società controllata risulta essere efficiente, ed ha chiuso l'esercizio registrando consistenti miglioramenti rispetto all'esercizio precedente, sia in termini di volumi che di redditività.

Il mercato italiano era quello più importante come volumi di ricavi per le operazioni VAD, e come commentato in precedenza, l'attività di distribuzione in Italia è stata oggetto di cessione alla società Mosaico S.r.l. del Gruppo Esprinet in data 30 novembre 2016. L'allegato bilancio

d'esercizio, al quale si rimanda per una migliore comprensione delle attività svolte dalla Capogruppo nell'esercizio 2016, si è chiuso con una perdita d'esercizio pari ad Euro 63.959.

L'attività di distribuzione della controllata iberica, come commentato in precedenza, è stata pure oggetto di cessione a società del Gruppo Esprinet in data 30 novembre 2016; il bilancio si è chiuso con una perdita di circa Euro 609 migliaia.

La controllata francese, a seguito della citate cessioni delle operazioni VAD in Italia e in Iberica, ha proceduto alla svalutazione parziale del proprio magazzino, venendo a mancare i contratti di distribuzione di due società consociate che avrebbero consentito la rotazione dello stesso, ed ha chiuso l'esercizio con una perdita di circa Euro 450 migliaia.

Andamento dei settori: ASA Value Added Reseller

Attraverso l'ASA Value Added Reseller, il Gruppo opera nei seguenti segmenti di mercato:

  • distribuzione ed integrazione di prodotti e servizi di sicurezza logica dei sistemi informativi;
  • servizi professionali e produzione di soluzioni e tecnologie software per l'e-business;
  • servizi professionali di system integrator e di centralizzazione delle applicazioni.

Di seguito è esposto il conto economico sintetico dell'ASA VAR, confrontato con i valori dell'esercizio precedente:

31/12/2016 31/12/2015
In migliaia di Euro
Totale Ricavi 25.829 24.292
Margine operativo lordo (Ebitda)* 1.203 774
Risultato Operativo (Ebit)* 1.115 700
Risultato prima delle imposte 528 251
Risultato dell'esercizio 214 60

* la definizione di Ebitda ed Ebit è fornita nelle Note di commento al Bilancio consolidato allegato alla presente Relazione.

Il 2016 è stato un esercizio in crescita, sia in termini di volumi che di redditività. Il posizionamento verso i propri prodotti di sicurezza e la disponibilità di questi per la vendita sta iniziando a produrre i primi positivi risultati. Si segnala la messa in produzione, uscendo in parte dalla fase di collaudo, del nuovo prodotto Cyber Security Services, denominato Cerbero, costituito da una suite di prodotti software di proprietà di Business-e, che consente di erogare ai propri clienti servizi di sicurezza gestita ("Managed Security Services"-MSS). Sono entrati in portafoglio i primi ordini pluriennali (per 3 anni) di importanti clienti italiani, due dei quali sono

aziende quotate alla Borsa di Milano. La pipeline di offerte è in aumento, e si prevede che il 2017 sarà un anno di crescita e consolidamento.

Andamento dei settori: Altri settori

Questi settori, contigui ma non coincidenti con quelli storici, definiti VAD e VAR, non contribuiscono ancora in modo rilevante ai risultati dell'esercizio e pertanto non sono separatamente riportati nell'informativa per settore, ma sono importanti come testimonianza della strategia di arricchimento e diversificazione dei segmenti di business.

I settori innovativi gestiti sono:

  • Servizi informatici "in the cloud": "Managed Services", Servizi Gestiti per le PMI in ambiente rete e cloud in area Security, Storage Management, Business Continuity, piattaforma per Internet of Things. Nel corso del periodo, sono stati sviluppati ulteriori servizi orientati ad aspetti più gestionali, pensati per il mercato dei professionisti e studi di commercialisti. Questo potenziamento è stato reso possibile grazie all'introduzione in iNebula S.r.l. dello specifico know how di alcuni tecnici e professionisti che provenivano dal mondo dei servizi cloud per professionisti, con un'importante esperienza maturata in precedenti società specializzate. Grazie a questo, alle aree sopraccitate si aggiunge l'area della Process Governance, con servizi e know how di proprietà ad alto valore aggiunto;
  • Servizi assistiti nelle soluzioni N+SOC e MSSP, per il controllo di reti;
  • Information Technology for Science: ICT for Cultural Heritage e Data Curation, area in fase di start-up. Il mercato di riferimento è di 4 miliardi di Euro in Europa e gli attori specializzati sono poco più di 10 a livello mondiale.

Personale

Il numero medio dei dipendenti del Gruppo registrato nel corso dell'esercizio è stato di 220 unità, superiore rispetto alle 213 unità dell'esercizio precedente. Tuttavia, se si confronta il dato puntuale a fine esercizio 2016 rispetto a quello del 2015, si evidenzia una diminuzione di 43 unità lavorative, dovuta principalmente all'operazione di cessione dei rami VAD attivi in Italia, Spagna e Portogallo precedentemente commentata.

La suddivisione per categoria professionale è la seguente, comparata con i dati dell'esercizio precedente:

31/12/2016 31/12/2015 31/12/2016 31/12/2015
Dato medio Dato medio Dato puntuale Dato puntuale
Dirigenti 9 9 7 9
Quadri 22 21 18 22
Impiegati 189 183 153 190
Totale 220 213 178 221

Posizione finanziaria netta

Si riporta di seguito il dettaglio della Posizione finanziaria netta:

31/12/2016 31/12/2015
Migliaia di Euro
Disponibilità liquide 1.523 5.237
Crediti finanziari 2.483 735
Passività finanziarie correnti (22.164) (20.167)
Posizione finanziaria netta corrente (18.158) (14.195)
Attività finanziarie non correnti 500 -
Passività finanziarie non correnti (3.642) (5.191)
Posizione finanziaria netta non corrente (3.142) (5.191)
Posizione finanziaria netta totale (21.300) (19.386)

Si rimanda al Rendiconto Finanziario Consolidato per un'analisi più dettagliata delle movimentazioni che hanno generato la variazione nella Posizione Finanziaria Netta.

L'andamento del livello di indebitamento finanziario corrente è da collegarsi all'andamento del circolante di fine esercizio, che risulta influenzato sia da fattori non dipendenti direttamente dal Gruppo (quali i tempi di incasso dai clienti) che dal grado di utilizzo del factor "pro-soluto".

Quale evento successivo rispetto ai soprariportati dati al 31 dicembre 2016, si segnala che al 31 marzo 2017 la posizione finanziaria netta del Gruppo è migliorata di circa 5 milioni di Euro, per effetto dell'incasso di una quota significativa dei crediti commerciali relativi ai rami d'azienda ceduti in essere al 31 dicembre 2016, che ha consentito il rimborso delle relative anticipazioni bancarie in essere.

Prospetto di raccordo tra dati della Capogruppo e Consolidati

Di seguito si riporta la tabella di raccordo del Patrimonio netto consolidato e del risultato consolidato con i relativi dati della Capogruppo:

2016 2015* (restated)
Attività
ricorrenti
Attività
non
ricorrenti
Totale Attività
ricorrenti
Attività non
ricorrenti
Totale
Risultato netto della Capogruppo (64) - (64) 27 - 27
Risultati conseguiti dalle partecipate 323 - 323 914 (253) 661
Rettifiche di valori già inclusi nei bilanci consolidati (319) - (319) (663) - (663)
Risultato netto del Consolidato (60) - (60) 278 (253) 25
2016 2015* (restated)
Attività
ricorrenti
Attività non
ricorrenti
Totale Attività
ricorrenti
Attività non
ricorrenti
Totale
Patrimonio netto della 1.061 (7.800) 8.861 17.418 (7.800) 9.618
Capogruppo
Risultati conseguiti dalle (2.221) (1.589) (3.810)
partecipate (1.898) (1.589) (3.487)
Altre scritture di consolidato 3.474 - 3.474 3.795 - 3.795
Patrimonio netto del
Consolidato 2.637 (9.389) 8.848 18.992 (9.389) 9.603

* Si segnala che la colonna relativa al 2015 ha subito un restatement a seguito dell'adozione dello IAS 27 revised sul Bilancio

Separato della Capogruppo.

Gestione dei rischi

Il Gruppo è esposto ai rischi finanziari derivanti dalla situazione congiunturale a livello mondiale; il Gruppo utilizza come moneta di conto e per le proprie attività di acquisto e vendita principalmente l'Euro, e in via residuale il Dollaro statunitense e la Lira turca. Per l'analisi e la gestione dei rischi finanziari, si fa rinvio alle Note al Bilancio consolidato.

Valutazione sulla continuità aziendale

Il bilancio consolidato del Gruppo Itway al 31 dicembre 2016 riporta una perdita netta d'esercizio pari a circa Euro 62 migliaia, che è stata significativamente influenzata in modo positivo dal provento di natura non ricorrente, pari a circa Euro 5,3 milioni (al lordo delle relative imposte correnti e differite), relativo alla plusvalenza da cessione in data 30 novembre 2016 a due società del Gruppo Esprinet dei rami d'azienda relativi alla distribuzione VAD in Italia, Spagna e Portogallo (per maggiori informazioni sugli effetti contabili e finanziari di tale operazione straordinaria, si rimanda al paragrafo "Cessione dei rami d'azienda relativi alla distribuzione VAD in Italia, Spagna e Portogallo").

Le significative perdite operative sofferte dalla Itway S.p.A. e dalla società controllata Itway Iberica S.L. nell'esercizio 2016, al lordo della predetta plusvalenza, sono state influenzate anche dallo slittamento temporale di tale operazione straordinaria (finalizzata diversi mesi dopo le previsioni iniziali della Direzione di Itway S.p.A.), che ha comportato una significativa riduzione dei ricavi di vendita e della marginalità delle vendite dei rami aziendali ceduti rispetto all'esercizio precedente, alle quali si sono aggiunte perdite operative connesse all'avvenuta discontinuità dell'attività commerciale, per effetto dell'interruzione dei rapporti con i fornitori e della ridotta forza contrattuale e commerciale nei confronti di alcuni clienti, per l'indebolimento o in assenza del supporto dei vendors dei prodotti software e hardware commercializzati fino al 30 novembre 2016. A tale perdita operativa della "Divisione Operazioni VAD Italia e Iberica" (al lordo dei citati effetti positivi della plusvalenza da cessione), si sono aggiunti i risultati negativi della "Divisione holding" della Società che, come riflesso nella colonna "Netto Itway" del Conto economico del bilancio separato, ha sofferto nell'esercizio 2016 una perdita anteimposte pari a circa Euro 813 migliaia (contro circa Euro 707 migliaia nell'esercizio 2015).

Dal punto di vista finanziario, l'avvenuta cessazione in data 30 novembre 2016 della ventennale attività di distribuzione da parte della Società, comunicata alle banche nei primi giorni di dicembre 2016, ha comportato una progressiva rimodulazione, da parte degli istituti bancari e delle società di factoring, delle linee di credito e dei fidi commerciali precedentemente accordati alla Società (prevalentemente per anticipi fatture e finanziamenti all'importazione di prodotti), seguita da un parziale progressivo trasferimento di parte di tali linee di credito alla società interamente controllata Business-e S.p.A.; tale evento, unito all'esposizione relativamente elevata dei crediti commerciali netti della Società (pari al 31 dicembre 2016 a circa Euro 8,7 milioni) e all'elevata esposizione finanziaria verso le società controllate per crediti finanziari concessi nell'ambito della tesoreria centralizzata infragruppo (pari al 31 dicembre 2016 a circa Euro 12,8 milioni), ha condotto la Società, nel mese di dicembre 2016 e nei primi 5 mesi del 2017, ad una tensione finanziaria che è ancora in corso alla data di redazione del presente bilancio ed il relativo fabbisogno viene valutato in circa 5 milioni.

Al 31 dicembre 2016, il Gruppo Itway presenta un indebitamento finanziario netto corrente pari a circa Euro 18,1 milioni, dei quali circa Euro 7,3 milioni già scaduti alla data di bilancio, un indebitamento per debiti tributari IVA scaduti durante l'esercizio 2016 pari a circa Euro 3,9 milioni e un indebitamento scaduto verso fornitori pari a circa Euro 10,6 milioni (dei quali circa Euro 3,1 milioni per importi in contestazione, eventualmente anche in sede giudiziale). La parte prevalente del sopra riportato indebitamento scaduto è relativa alla Capogruppo Itway S.p.A.

Per effetto della tensione finanziaria attualmente in corso, precedentemente descritta, gli Amministratori hanno individuato alcuni indicatori di potenziali criticità circa la capacità della Società di operare sulla base del presupposto di continuità aziendale. Gli Amministratori hanno preso atto dell'elevato livello di indebitamento finanziario, tributario e commerciale a breve termine, in buona parte scaduto alla data di redazione del presente bilancio, che ha generato l'attuale situazione di tensione finanziaria e, considerando le prospettive di significativa crescita dei ricavi e di marginalità delle società controllate operative rappresentate nel Piano Industriale del Gruppo Itway per il quinquennio 2017-2021 approvato dal Consiglio d'Amministrazione in

data 14 dicembre 2016, hanno predisposto un piano di cassa aggregato per la Società e la principale controllata Business-e S.p.A. fino al 31 marzo 2018, che evidenzia il fabbisogno finanziario della Società e del Gruppo per adempiere le proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei successivi 12 mesi e le modalità di copertura di tale fabbisogno. A completamento della strategia di crescita nei settori ad alto valore aggiunto è stato inoltre deliberato l'avvio di trattative per la cessione entro il primo trimestre 2018, delle partecipazioni totalitarie nelle società controllate in Grecia e Turchia che rappresentano gli ultimi due asset dell'ASA VAD..

Le principali azioni di ristrutturazione del perimetro e dell'assetto azionario della Società e del Gruppo e di rimodulazione dell'indebitamento, deliberate dagli Amministratori, sono le seguenti:

    1. completamento della rinegoziazione e rimodulazione, lungo un periodo compreso tra 12 e 24 mesi a partire dall'inizio del secondo trimestre 2017, dei debiti bancari e dei debiti commerciali della Società e della società controllata spagnola già scaduti al 31 dicembre 2016;
    1. ottenimento, da parte di istituti finanziari che operano con la Società o da parte di finanziatori terzi, di nuova finanza riveniente dall'accensione di mutui a medio-lungo termine, onde consolidare l'indebitamento finanziario del Gruppo Itway, attualmente sbilanciato sul breve termine;
    1. studio di eventuali operazioni straordinarie sul capitale sociale della Itway S.p.A e di alcune società controllate.

Infine, si segnala che il Gruppo alla data odierna ha già ottenuto da parte di istituti bancari e società di factoring nuovi affidamenti commerciali o ampliamenti delle linee di credito precedentemente in essere (prevalentemente per anticipi fatture e contratti in capo alla società controllata Business-e S.p.A.).

Delle sopraccitate azioni deliberate dagli Amministratori, le azioni riportate nei punti 1) e 2) sono riflesse nel piano di cassa aggregato predisposto con riferimento al periodo fino al 31 marzo 2018, mentre le azioni riportate nel punto 3) non sono state ancora declinate nel suddetto piano.

Relativamente alle azioni deliberate di cui ai punti 1) e 2) precedentemente esposti, gli Amministratori, a partire dal mese di dicembre 2016, hanno avviato, con il supporto di consulenti finanziari e legali, una serie di processi di rimodulazione/rinegoziazione degli impegni finanziari e con fornitori assunti dalla Capogruppo e dalla società controllata spagnola, già scaduti al 31 dicembre 2016 o in scadenza, al fine di pervenire ad una struttura finanziaria maggiormente allineata alle attuali possibilità del Gruppo, in coerenza con le necessità finanziarie individuate nei citati Piano industriale e di cassa. Alcune trattative di rimodulazione/rinegoziazione di impegni finanziari sono già state finalizzate con successo alla data di redazione del presente bilancio, e altre trattative sono attualmente in corso.

Grazie all'incasso di una significativa parte dei crediti commerciali in essere al 31 dicembre 2016 e per effetto dell'avvenuto rimborso nei primi 5 mesi dell'esercizio 2017, da parte della società controllata Business-e S.p.A, della totalità debiti finanziari verso la Capogruppo, Itway S.p.A. ha ridotto sensibilmente la propria esposizione finanziaria a breve termine verso istituti bancari, che al 31 marzo 2017 ammonta a circa Euro 9,4 milioni, in sensibile riduzione (per circa Euro 4,6 milioni) rispetto all'indebitamento finanziario a breve termine al 31 dicembre 2016, allora pari a circa Euro 14 milioni. Anche grazie all'incasso nel primo trimestre 2017 di una quota significativa dei crediti commerciali in essere al 31 dicembre 2016 per la Società capogruppo, al 31 marzo 2017 l'indebitamento finanziario netto consolidato verso gli istituti finanziari (stimato in circa Euro 16 milioni) è sensibilmente diminuito rispetto all'indebitamento finanziario netto consolidato al 31 dicembre 2016 (pari a circa Euro 21,3 milioni).

Relativamente alle azioni deliberate di cui al punto 2) precedentemente esposto, alla data odierna gli Amministratori hanno in essere negoziazioni – delle quali alcune in fase avanzata con istituti finanziari che attualmente operano con la Società e con finanziatori terzi, tese all'ottenimento di nuova finanza riveniente da mutui a medio-lungo termine. Inoltre, gli Amministratori hanno avviato trattative con un potenziale acquirente delle partecipazioni totalitarie nelle società controllate in Grecia e Turchia. Gli Amministratori hanno una ragionevole aspettativa che le operazioni precedentemente esposte si concludano entro i tempi e gli ammontari previsti nel piano di cassa per i prossimi 12 mesi, ma alla data odierna non vi è certezza dell'accadimento delle operazioni previste.

Relativamente alle azioni di cui al punto 3) (non ancora riflesse nel piano di cassa per i prossimi 12 mesi) si riporta che in data 8 giugno 2017 Itway S.p.A., facendo seguito ad accordi preliminari tra le parti verbalmente intervenuti precedentemente al 29 maggio 2017, ha sottoscritto un "Termsheet non vincolante dei principali termini e condizioni", di natura non vincolante, relativo ad un progetto di integrazione industriale con Maticmind S.p.A. (società a capo di un gruppo operante anch'esso nel settore dell'ICT, che nel 2016 ed in esercizi precedenti ha riportato significativi livelli di vendite e marginalità), finalizzato alla creazione di un nuovo operatore di riferimento in Italia nel settore della system integration ad alta specializzazione.

Il progetto di integrazione, la cui struttura è in fase di definizione, è subordinato, tra l'altro, all'esito positivo delle reciproche verifiche di due diligence, da espletarsi indicativamente nei quarantacinque giorni successivi alla firma del termsheet, all'approvazione da parte dei competenti organi sociali delle società interessate e all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte delle competenti autorità. L'operazione potrebbe essere completata, indicativamente, entro la fine del 2017.

Grazie alla robusta struttura patrimoniale e finanziaria di Maticmind S.p.A., gli Amministratori prevedono che, ove realizzato entro la fine dell'esercizio 2017, il succitato progetto di integrazione societaria con Maticmind S.p.A. possa risolvere la situazione di tensione finanziaria attualmente attraversata dalla Società, indipendentemente dalla positiva finalizzazione delle azioni descritte nei precedenti punti 1) e 2).

Secondo gli Amministratori, a causa dell'insieme di tutte le circostanze sopra evidenziate, sussiste una rilevante incertezza che può fare sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale. Ciononostante, dopo avere effettuato le necessarie verifiche sui futuri flussi di cassa, gli Amministratori hanno continuato ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, pur evidenziando la presenza di una significativa incertezza legata all'effettiva finalizzazione, e alla tempistica di essa (prevista entro la fine dell'esercizio 2017) della succitata operazione di integrazione societaria con Maticmind S.p.A.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Come già riportato nel precedente paragrafo "Valutazioni sulla continuità aziendale", si riporta che gli Amministratori, a partire dal mese di dicembre 2016, hanno avviato, con il supporto di consulenti finanziari e legali, una serie di processi di rimodulazione/rinegoziazione degli impegni finanziari e con fornitori assunti dalla Capogruppo e dalla società controllata spagnola, già scaduti al 31 dicembre 2016 o in scadenza, al fine di pervenire ad una struttura finanziaria maggiormente allineata alle attuali possibilità del Gruppo, in coerenza con le necessità finanziarie individuate nei citati Piano industriale e di cassa. Alcune trattative di rimodulazione/rinegoziazione di impegni finanziari sono già state finalizzate con successo alla data di redazione del presente bilancio, e altre trattative sono attualmente in corso.

Grazie all'incasso di una significativa parte dei crediti commerciali in essere al 31 dicembre 2016 e per effetto dell'avvenuto rimborso nei primi 5 mesi dell'esercizio 2017, da parte della società controllata Business-e S.p.A, della totalità dei debiti finanziari verso la Capogruppo, Itway S.p.A. ha ridotto sensibilmente la propria esposizione finanziaria a breve termine verso istituti bancari, che al 31 marzo 2017 ammonta a circa Euro 9,4 milioni, in sensibile riduzione (per circa Euro 4,6 milioni) rispetto all'indebitamento finanziario a breve termine al 31 dicembre 2016, allora pari a circa Euro 14 milioni. Anche grazie all'incasso nel primo trimestre 2017 di una quota significativa dei crediti commerciali in essere al 31 dicembre 2016 per la Società capogruppo, al 31 marzo 2017 l'indebitamento finanziario netto consolidato verso gli istituti finanziari (stimato in circa Euro 16 milioni) è sensibilmente diminuito rispetto all'indebitamento finanziario netto consolidato al 31 dicembre 2016 (pari a circa Euro 21,3 milioni).

Infine, come già riportato nel precedente paragrafo "Valutazioni sulla continuità aziendale", si informa che in data 8 giugno 2017 Itway S.p.A., facendo seguito ad accordi preliminari tra le parti verbalmente intervenuti precedentemente al 29 maggio 2017, ha sottoscritto un "Termsheet non vincolante dei principali termini e condizioni", di natura non vincolante, relativo ad un progetto di integrazione industriale con Maticmind S.p.A. (società a capo di un gruppo operante anch'esso nel settore dell'ICT, che nel 2016 ed in esercizi precedenti ha riportato significativi livelli di vendite e marginalità), finalizzato alla creazione di un nuovo operatore di riferimento in Italia nel settore della system integration ad alta specializzazione.

Il progetto di integrazione, la cui struttura è in fase di definizione, è subordinato, tra l'altro, all'esito positivo delle reciproche verifiche di due diligence, da espletarsi indicativamente nei quarantacinque giorni successivi alla firma del termsheet, all'approvazione da parte dei competenti organi sociali delle società interessate e all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte delle competenti autorità. L'operazione potrebbe essere completata, indicativamente, entro la fine del 2017.

Grazie alla robusta struttura patrimoniale e finanziaria di Maticmind S.p.A., gli Amministratori prevedono che, ove realizzato entro la fine dell'esercizio 2017, il succitato progetto di integrazione societaria con Maticmind S.p.A. possa risolvere la situazione di tensione finanziaria attualmente attraversata dalla Società, indipendentemente dalla positiva finalizzazione delle azioni precedentemente descritte.

Evoluzione prevedibile della gestione

La cessione al Gruppo Esprinet delle attività in Italia, Spagna e Portogallo di distribuzione di Information Technology a valore aggiunto scopre con maggiore chiarezza il posizionamento del Gruppo che, dal 1998, ha iniziato un percorso di investimento nei settori di mercato che lo avvicinano al cosiddetto "ultimo miglio" del valore, al Cliente finale. Il Gruppo è strutturato per Area Strategica di Affari (ASA) e negli ultimi 5 anni sono stati fatti importanti investimenti in Business-e S.p.A (ASA VAR) e iNebula S.r.l. (ASA VAS); inoltre, da marzo 2016 è operativa la nuova società controllata 4Science S.r.l, dove sono iniziati importanti investimenti in prodotti e realizzazione di servizi e consulenza.

Le attività VAD di Grecia e Turchia proseguono con il loro posizionamento di leader della sicurezza dei rispettivi Paesi, continuando con i tassi di crescita previsti.

E' da aggiungere che lo sviluppo attuato ed in corso nell'area Middle East Africa (MEA) riguarda le ASA VAR e VAS; infatti, la tipologia di prodotti e competenze distintive sono esportabili.

Il 14 dicembre 2016 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Piano Industriale del Gruppo Itway per il quinquennio 2017-2021.

Di seguito l'evoluzione prevedibile nel 2017 della gestione, disaggregata per ciascuna ASA:

ASA VAR

Business-e S.p.A. ha dato l'annuncio del rilascio del prodotto Cerbero Cyber Security Services per il quale si confermano le previsioni di importante crescita, tale da portare ricavi nel triennio 2017-2019 pari a 5 milioni di Euro, ad alto margine di contribuzione. Business-e continua la sua focalizzazione, quasi ventennale, in Cyber Security, IT Security, Infrastrutture e Data Center, che sono previsti in crescita con un CAGR +8,2% - 2015-2020 (Gartner). E' da sottolineare

che l'offerta di Business-e è trasversale alle altre aziende del Gruppo (iNebula e 4Science), creando una forte sinergia con tali consociate. Le pipeline di offerte sono in costante aumento, come testimoniano gli ordini ricevuti da Business-e, che sono in crescita.

4Science S.r.l. è pienamente operativa da settembre 2016 con la dotazione di personale altamente specializzato per realizzare i suoi obiettivi: essere l'azienda di riferimento nell'emergente mercato dei Big Data (Data Curation) e Digitalizzazione dei Beni Culturali (Digital Library). Il Piano industriale prevede la realizzazione di 4 prodotti:

  • 4SDL(distro 4Sscience basata su Codex): Gestione oggetti digitali: acquisizione, normalizzazione, metadatazione, classificazione, conservazione, visualizzazione, disseminazione, vendita;
  • Image Viewer (distro 4Science basata su IIPImage): Visualizzazione immagini: segmentazione, zooming, ridimensionamento, rotazione;
  • DSpace-CRIS (distro 4Science basata su DSpace): Gestione oggetti digitali: acquisizione, normalizzazione, metadatazione, classificazione, conservazione, disseminazione;
  • CKAN (integrazione 4Science): Interpretazione e visualizzazione dati tabulari della ricerca: Griglia (grid), Grafo (graph), Mappa (map).

Il mercato Big Data è previsto con una crescita media del 22% - 2015/2016 (Assinform 10- 2016) e il 48% delle aziende prevede per il futuro investimenti in tale ambito.

ASA VAS

La controllata iNebula ha aggiunto nel corso del 2016 a portafoglio alcune linee di prodotto (LOP) che nel Piano Industriale avranno un effetto molto importante. Queste LOP sono:

  • iNebula Connect: piattaforma tutta made in Italy di gestione in Cloud dei dispositivi Internet of Thing (IoT); si tratta di sensoristica che si connette alla rete Internet, con innumerevoli vantaggi in tanti settori industriali e/o merceologici. Sono in cantiere presso clienti circa 10 Proof of Concept (POC), che spaziano dalle aziende di gestione calore/freddo alle centraline di controllo antiinquinamento;
  • iNebula RECO: Piattaforma SaaS di gestione documenti contabili ciclo attivo e passivo per commercialisti e aziende private con registrazione automatica della prima nota. Il mercato dei commercialisti è il target principale; sono iniziate le prime forniture nel corso del 2016 e si prevede una importante crescita di questa LOP;
  • continua la crescita di Vidio e Safe.

Grazie poi all'investimento nel Data Center Lepida di Ravenna, iNebula potrà presentarsi al mercato offrendo ai propri clienti anche servizi di tipo Iaas e Paas; sfruttando poi tutto il knowhow del gruppo Itway in tema di security, iNebula si presenta ai propri clienti con un'offerta ad alto valore aggiunto, rivolta sia ai segmenti enterprise che mid market, laddove la richiesta di tali servizi sta registrando i maggiori tassi di crescita.

ASA VAD

L'accordo con Esprinet ha previsto la sottoscrizione al closing di un contratto di fornitura per il trasferimento di know-how e supporto operativo relativamente al ramo di azienda per un periodo di due anni a partire dalla data del trasferimento, e un contratto di partnership commerciale, in base al quale le società dei due Gruppi si impegnano reciprocamente, per un periodo di 5 anni dalla data del closing, a valorizzare le rispettive peculiarità commerciali. Continua l'opera di posizionamento delle operazioni VAD in Grecia e Turchia (previste in crescita) con l'aggiunta di prodotti e servizi. Le economie di questi due Paesi, nel 2017, si prevedono in crescita: +2,7% Grecia (fonte Commissione Europea 11/16) e +4,4% Turchia (fonte MAE 11/16). Inoltre, è da sottolineare che, vista la positiva esperienza con il Gruppo Esprinet, si prevede di accelerare la conclusione a partire dal 2017 di possibili alleanze industriali e finanziarie, che consentano il rafforzamento delle attività distributive in questi Paesi.

Relativamente alle azioni deliberate dagli Amministratori nella riunione del 29 aprile 2017 tese a riequilibrare, nel breve termine, la situazione finanziaria del Gruppo, superando così la fase di tensione finanziaria attraversata dalla Capogruppo a partire dal dicembre 2016, si rimanda a quanto riportato nella presente Relazione sulla gestione e nelle Note illustrative del bilancio d'esercizio e del bilancio separato nel paragrafo "Valutazioni sulla continuità aziendale".

Operazioni significative, non ricorrenti, atipiche e/o inusuali

Si segnala che nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 non sono state poste in essere operazioni significative e/o non ricorrenti e/o operazioni atipiche e/o inusuali, con soggetti terzi o tra società del Gruppo, così come definite dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, ad eccezione di quanto sopra esposto in relazione alla cessione del ramo d'azienda di distribuzione VAD in Italia, Spagna e Portogallo.

Rapporti con parti correlate

Nel corso dell'esercizio 2016, il Gruppo ha intrattenuto rapporti di natura commerciale e finanziaria con società correlate. Si tratta di rapporti posti in essere nell'ambito della normale attività di gestione, regolati a condizioni contrattualmente stabilite dalle parti, in linea con le ordinarie prassi di mercato e di seguito riportati in sintesi:

in migliaia di €uro Crediti Debiti Costi Ricavi
Itway S.p.A. vs Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l. 397 - - 3
Business-e S.p.A. vs Be Innova S.r.l. 3.822 10 - 520
Itway S.p.A. vs Be Innova S.r.l. 209 - - 96
TOTALE 4.428 10 - 619

Itway S.p.A. svolge attività di direzione e coordinamento delle società controllate residenti in Italia. Tale attività consiste nell'indicazione degli indirizzi strategici generali ed operativi di Gruppo, nella definizione ed adeguamento del Modello Organizzativo e nell'elaborazione delle politiche generali di gestione delle risorse umane e finanziarie.

Itway S.p.A. non è assoggettata a direzione e coordinamento da parte di alcuna società.

Attività di ricerca e sviluppo

Nell'esercizio si segnalano investimenti in attività di sviluppo di nuovi prodotti e servizi, in particolare nell'area VAR e VAS, per un totale di Euro 1.131 migliaia (rispetto ad Euro 589 migliaia nell'esercizio precedente), capitalizzati nelle immobilizzazioni immateriali.

Azioni proprie

La Capogruppo al 31 dicembre 2016 possiede n. 969.766 azioni proprie (pari al 12,27% del capitale sociale), per un valore nominale pari a 484.883 Euro, un costo netto d'acquisto nell'esercizio 2016 pari a circa 189 mila Euro ed un costo d'acquisto complessivo delle azioni detenute in portafoglio pari ad Euro 1.534.454 (pari all'importo riflesso nella "Riserva per azioni proprie" portata a deduzione del Patrimonio netto d'esercizio e consolidato). Nel corso dell'esercizio 2016, come autorizzato dall'Assemblea degli azionisti di Itway S.p.A., sono state acquistate n. 132.002 azioni proprie (pari all'1,67% del capitale sociale), per un valore nominale pari a 66.001 Euro e sono state vendute un totale di n. 750 azioni proprie (pari allo 0,01% del capitale sociale) per un valore nominale di Euro 375.

Partecipazioni detenute dagli Amministratori ex art. 79 e 126 reg. CONSOB 24/02/98

La seguente tabella riepiloga le informazioni richieste dal Regolamento CONSOB relativamente alle partecipazioni nella Società Capogruppo detenute da Amministratori, Sindaci, Direttori generali e loro coniugi e figli minori, sia direttamente che tramite società controllate, fiduciarie od interposta persona. Si precisa che i dati vengono aggiornati attraverso comunicazioni intercorse tra i Soci e la Società.

Numero azioni
possedute al possedute al
Cognome e nome 31/12/2015 acquistate vendute 31/12/2016
G.A. Farina & Co. S.r.l. 2.573.787 0 0 2.573.787
Gavioli Anna Rita (*) 179.412 0 0 179.412
Valenti Cesare 1.012.284 0 0 1.012.284
Totale 3.765.483 0 0 3.765.483

(*) coniuge di Farina G. Andrea

Si precisa che gli azionisti che superano il 10% del Capitale Sociale sono la società Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l. e il Dott. Cesare Valenti (Amministratore della Capogruppo).

Proposta di destinazione del risultato dell'esercizio

Per quanto riguarda la proposta di destinazione del risultato riportato nel bilancio d'esercizio della Società, si propone di riportare a nuovo la perdita di Euro 63.959 sofferta nell'esercizio 2016.

Ravenna, 8 giugno 2017

PER Il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Presidente e Amministratore Delegato

G. Andrea Farina

GRUPPO ITWAY

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2016

Euro migliaia Esercizio chiuso al
31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Note Netto
Gruppo
Itway
Operazioni
VAD Italia
e Iberica
Netto
Gruppo
Itway
Operazioni
VAD Italia
e Iberica
Ricavi di vendita * 1 53.140 30.907 49.422 48.797
Altri proventi operativi * 2 1.661 5.954 1.917 457
Costi per prodotti 3 (39.365) (28.190) (35.859) (42.345)
Costi per servizi 4 (4.003) (3.289) (4.545) (2.505)
Costi del personale 5 (8.262) (1.811) (8.168) (1.925)
Altri oneri operativi 6 (1.655) (962) (1.706) (492)
Risultato operativo lordo
(EBITDA) **
Ammortamenti
7 1.516 2.609 1.061 1.987
Risultato operativo (EBIT) ** (444) (443) (218) (226)
1.072 2.166 843 1.761
Proventi finanziari * 8 115 - 194 6
Oneri finanziari (985) (902) (1.067) (1.042)
Risultato prima delle imposte 202 1.264 (30) 725
Imposte sul reddito 9 (525) (1.003) (546) (124)
Risultato dell'esercizio (323) 261 (576) 601
Attribuibile:
Azionisti della controllante
Interessenze di terzi (289) 261 (594) 601
(34) - 18 -
Risultato per azione
Base 10 (0,04) 0,03 (0,08) 0,08
Diluito (0,04) 0,03 (0,08) 0,08

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Esercizio chiuso al
Euro migliaia 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Note Netto
Gruppo
Itway
Operazioni
VAD Italia
e Iberica
Netto
Gruppo
Itway
Operazioni
VAD Italia
e Iberica
Risultato dell'esercizio (323) 261 (576) 601
Componenti riclassificabili a Conto Economico:
Utili/Perdite derivanti dalla conversione del bilancio di controllata
estera
(464) - (237) -
Componenti non riclassificabili a Conto Economico:
Utili/(Perdite) attuariali su piani per benefici a dipendenti (41) - 36 -
Risultato complessivo (828) 261 (777) 601
Attribuibile:
Azionisti della controllante (794) 261 (795) 601
Interessenze di terzi (34) - 18 -

* Relativamente ai rapporti con le parti correlate si rimanda alla Nota 31.

** La definizione di EBITDA ed EBIT è fornita nel successivo paragrafo "Presentazione del bilancio".

Esercizio chiuso al
Euro migliaia Note 31/12/16 31/12/15
Restated
ATTIVITÀ
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 11 4.200 4.208
Avviamento 12 5.145 8.294
Altre attività immateriali 13 3.756 2.387
Partecipazioni 14 1.176 1.190
Attività per imposte anticipate 15 1.610 2.020
Attività finanziarie non correnti 33 500 -
Altre attività non correnti 16 419 440
Totale 16.806 18.539
Attività correnti
Rimanenze 17 987 3.725
Crediti commerciali * 18 49.229 55.922
Altre attività correnti
Cassa e disponibilità liquide
19
20
4.598
1.523
2.357
5.237
Altri crediti finanziari * 33 2.483 735
Totale 58.820 67.976
Totale attività 75.626 86.515
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale e riserve
Capitale sociale e riserve 8.906 9.575
Risultato dell'esercizio del Gruppo (28) 25
Totale Patrimonio netto del Gruppo 21 8.878 9.600
Capitale sociale, riserve e risultato delle minoranze (31) 3
Totale Patrimonio netto 8.847 9.603
Passività non correnti
Benefici a dipendenti 22 585 981
Fondi per rischi ed oneri 23 87 169
Passività per imposte differite 24 1.280 903
Passività finanziarie non correnti 25 3.642 5.191
Totale 5.594 7.244
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 26 22.164 20.167
Debiti commerciali 27 30.265 40.273
Debiti tributari 28 6.166 6.210
Altre passività correnti 29 2.590 3.018
Totale 61.185 69.668
Totale passività 66.779 76.912
Totale patrimonio netto e passività 75.626 86.515

_________________________________________________________________________________________________

* Relativamente ai rapporti con parti correlate si rimanda alla Nota 31.

Prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto consolidato

Utili (perdite) cumulati
Euro migliaia Capitale
sociale
Riserva
azioni
proprie
Riserv
a da
sovrap
. azioni
Riserva
legale
Riserva
volontaria
Altre
riserve
Restated
Riserva
di
traduzi
one
Risulta
to
dell'ese
rcizio
PN di
Gruppo
Restated
PN di
terzi
PN
Restated
Saldo al 1 gennaio 2015 3.953 (1.131) 17.584 450 4.792 (14.425) (621) (510) 10.092 (15) 10.077
Acquisti netti di azioni
proprie
- (214) - - - - - - (214) - (214)
Totale operazioni con i - (214) - - - - - - (214) - (214)
soci
Destinazione del risultato
dell'esercizio
- - 6 - (516) - 510 - - -
Risultato dell'esercizio - - - - - - - 25 25 - 25
Altri movimenti - - - - - (102) - - (102) 18 (84)
Altri componenti del
Risultato Complessivo al
31 dicembre 2015:
Utili/(perdite) attuariali
su benefici ai dipendenti
Differenze cambio da
- - - - - 36 - - 36 - 36
conversione bilanci in - - - - - - (237) - (237) - (237)
valuta estera
Risultato complessivo - - - - - (66) (237) 25 (278) 18 (260)
Saldo al 31 dicembre
2015
Nota 21
3.953 (1.345) 17.584 456 4.792 (15.007) (858) 25 9.600 3 9.603
Utili (perdite) cumulati
Euro migliaia Capitale
sociale
Riserva
azioni
proprie
Riserv
a da
sovrap
. azioni
Riserva
legale
Riserva
volontaria
Altre
riserve
Restated
Riserva
di
traduzi
one
Risulta
to
dell'ese
rcizio
PN di
Gruppo
Restated
PN di
terzi
PN
Restated
Saldo al 1 gennaio 2016 3.953 (1.345) 17.584 456 4.792 (15.007) (858) 25 9.600 3 9.603
Acquisti netti di azioni
proprie
- (189) - - - - - - (189) - (189)
Totale operazioni con i - (189) - - - - - - (189) - (189)
soci
Destinazione del risultato
dell'esercizio
- - 29 - (4) - (25) - - -
Risultato dell'esercizio - - - - - - - (28) (28) (34) (62)
Altri movimenti - - - - - - - - - - -
Altri componenti del
Risultato Complessivo al
31 dicembre 2016:
Utili/(perdite) attuariali
su benefici ai dipendenti
- - - - - (41) - - (41) - (41)
Differenze cambio da
conversione bilanci in
valuta estera
- - - - - - (464) - (464) - (464)
Risultato complessivo - - - - - (41) (464) (28) (531) (34) (565)
Saldo al 31 dicembre
2016
Nota 21
3.953 (1.534) 17.584 485 4.792 (15.052) (1.322) (28) 8.878 (31) 8.847

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

NOTE Esercizio chiuso al
Euro migliaia 31/12/2016 31/12/2015
Risultato dell'esercizio "Netto Gruppo Itway" (323) (576)
Rettifiche per voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 7-11 271 205
Ammortamenti attività immateriali 7-12-13 615 239
Accantonamenti ai fondi svalutazione crediti 6 737 686
Accantonamenti benefici ai dipendenti al netto dei versamenti v.so Istituti
previdenziali
22 187 160
Variazione di attività/passività non correnti 15-16-23-24 226 (91)
Cash flow da attività operativa al lordo della variazione del capitale d'esercizio 1.713 623
Pagamenti di benefici a dipendenti 22 (179) (146)
Variazione dei crediti commerciali ed altre attività correnti 18-19 (1. 730) (8.030)
Variazione delle rimanenze 17 2.311 (47)
Variazione dei debiti commerciali ed altre passività correnti 27-28-29 (2.256) 6.600
Cash flow da attività operativa generato/ (assorbito) dalle variazioni di CCN (1.854) (1.623)
Cash flow da attività operativa (A) (141) (1.000)
Investimenti in immobilizzazioni materiali (al netto dei disinvestimenti) 11 (310) (946)
Accensione/(Rimborsi) di passività finanziarie non correnti nette 25 (1.549) 2.697
Investimenti in altre attività immobilizzate (al netto dei disinvestimenti)
Cash flow da attività di investimento (B)
13-14 (1.979) (410)
(3.838) 1.341
Acquisti netti di azioni proprie (189) (214)
Cash flow da attività di finanziamento (C) (189) (214)
Variazione netta della riserva di traduzione di valute non Euro (464) (237)
Cash flow da attività cedute (D) (1.079) 601
Incremento/(Decremento) disponibilità liquide e mezzi equivalenti (A+B+C+D) (5.711) 491
Cassa e Disponibilità liquide al netto delle passività finanziarie correnti di inizio
esercizio
20-26 (14.930) (15.421)
Cassa e Disponibilità liquide al netto delle passività finanziarie correnti di fine
esercizio
20-26 (20.641) (14.930)

Le imposte pagate nell'esercizio ammontano ad Euro 349 mila (Euro 1.453 mila nell'esercizio precedente) Gli oneri finanziari pagati nell'esercizio ammontano ad Euro 1.887 mila (Euro 2.109 mila nell'esercizio precedente)

INFORMAZIONI GENERALI

Itway S.p.A. (la "Società" o la "Capogruppo") è una società per azioni costituita in Italia. La Società ha trasferito la propria sede legale a Milano in Viale Achille Papa 30, mantenendo la sede amministrativa a Ravenna ed è attiva con uffici commerciali a Roma al seguente indirizzo:

  • Roma - Via Edoardo D'Onofrio 304.

CESSIONE DEI RAMI D'AZIENDA RELATIVI ALLA DISTRIBUZIONE VAD IN ITALIA, SPAGNA E PORTOGALLO

Quale evento non ricorrente di maggior rilievo avvenuto nell'esercizio 2016, evidenziamo che il Gruppo Itway in data 20 ottobre 2016 ha sottoscritto un accordo, con successivo closing in data 30 novembre 2016, che ha comportato la cessione al Gruppo Esprinet, da parte di Itway S.p.A. e della controllata spagnola Itway Iberica, delle attività operative in Italia, Spagna e Portogallo di distribuzione di Information Technology a valore aggiunto (VAD - "Value Added Distribution") relative alla commercializzazione wholesale a System Integrators e Value Added Resellers di (i) prodotti hardware e software, (ii) servizi di certificazione sulle tecnologie software distribuite e (iii) servizi di assistenza tecnica pre e post vendita di tali prodotti.

Il corrispettivo della cessione dei citati rami d'azienda, a livello consolidato, è composto dai seguenti elementi:

  • (i) il prezzo base pari a Euro 5.000.000, riconosciuti dal compratore a titolo di "avviamento", di cui Euro 2.500.000 per il Ramo Italia ed Euro 2.500.000 per il Ramo Iberica, al netto del valore delle attività e passività cedute, come negoziato tra le parti, per ciascun ramo d'azienda; ovvero, un valore netto di Euro 424.244 per il Ramo Italia ed un valore netto di Euro 2.549.506 per il Ramo Iberica. Tale prezzo, dopo un conteggio provvisorio del valore delle attività e passività cedute effettuato alla data del closing, è stato accertato tra le parti in via definitiva in data 20 marzo 2017; la differenza tra il prezzo provvisorio e il prezzo definitivo ha generato la contabilizzazione di un debito al 31 dicembre 2016 del Gruppo Itway nei confronti del Gruppo Esprinet pari ad Euro 1.032.087 (dei quali Euro 707.778 in capo ad Itway S.p.A. nei confronti della società Mosaico S.r.l. del Gruppo Esprinet).
  • (ii) il "Primo Earn-Out", variabile fino ad un massimo di Euro 5.000.000, pure riconosciuti dal compratore a titolo di "avviamento", verrà puntualmente determinato sulla base del primo margine generato dai rami d'azienda ceduti nei 12 mesi successivi alla data del closing (cioè fino al 30 novembre 2017). Il Gruppo Itway, anche considerando l'andamento di tale margine nel primo trimestre successivo alla chiusura dell'operazione, ha prudenzialmente contabilizzato nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2016 un credito nei confronti del Gruppo Esprinet pari ad Euro 3.500.000 (dei quali Euro 1.750.000 in capo ad Itway S.p.A. ed Euro 1.750.000 in capo ad Itway Iberica), pari al 70% del "Primo Earn-Out";
  • (iii) il "Secondo Earn-Out" variabile fino ad un massimo di Euro 800.000, pure riconosciuti dal compratore a titolo di "avviamento" (prudenzialmente non contabilizzato nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2016), è legato alle opportunità di redditi aggiuntivi prevedibili per le società del Gruppo Esprinet e generati in virtù della fornitura a Business-e S.p.A., e/o ad altre società del Gruppo Itway, dei prodotti selezionati in ragione di un contratto di fornitura sottoscritto contestualmente alla cessione dei rami d'azienda.

Sulla base del corrispettivo di cessione, così come sopra definito e contabilizzato dal Gruppo Itway alla data di bilancio, il conto economico consolidato al 31 dicembre 2016 comprende un provento (al lordo delle relative imposte correnti e differite), contabilizzato tra gli altri proventi operativi della Divisione "Operazioni VAD Italia e Iberica", pari a circa Euro 5,3 milioni, determinati da Euro 5 milioni di prezzo base (già incassato in data 30 novembre 2016) oltre ad Euro 3,5 milioni di prevista stima di ottenimento del "Primo Earn-Out", al netto dei valori dell'avviamento del Ramo Iberica e Ramo Italia precedentemente iscritti nel bilancio consolidato e quindi stralciati per effetto della cessione, complessivamente pari a circa Euro 3,2 milioni.

Alla luce di questa operazione, i cui effetti economici e patrimoniali sono stati riflessi nel documento informativo messo a disposizione degli Azionisti e dei terzi nei termini previsti dal regolamento CONSOB, in applicazione del principio IFRS 5, rappresentando l'attività ceduta un importante ramo autonomo ed essendo, pertanto, classificabile come "attività operativa cessata", sono stati riportati separatamente nel prospetto di conto economico consolidato, nella colonna denominata "Operazioni VAD Italia e Iberica", sia per il 2016 che per il 2015, i dati economici relativi ai rami ceduti.

Il corrispettivo della cessione come sopra dettagliato è stato pattuito a seguito di libere negoziazioni e si è formato sulla base della valutazione di diversi elementi, tra i quali i consolidati rapporti commerciali con vendor di primario standing, la gamma di prodotti e servizi di elevata qualità offerti da ciascun ramo di azienda e le prospettive di redditività di ciascun ramo di azienda.

Alla data del closing il 30 novembre 2016, sono stati sottoscritti, inoltre, i seguenti ulteriori accordi: (i) un contratto di fornitura da parte di Itway al Gruppo Esprinet di trasferimento di know-how e supporto operativo relativamente ai rami di azienda ceduti, per un periodo di due anni a partire dalla data del trasferimento e (ii) un contratto di partnership commerciale, in base al quale le società dei due Gruppi si impegnano reciprocamente, per un periodo di 5 anni dalla data del closing, a valorizzare le rispettive peculiarità commerciali.

Le risorse rivenienti al Gruppo derivanti dall'incasso del prezzo base provvisorio avvenuto in data 30 novembre 2016 sono state destinate alla riduzione dei debiti tributari IVA scaduti della Capogruppo. Mentre gli eventuali corrispettivi derivanti dagli "earn-out" saranno destinati al rafforzamento patrimoniale del Gruppo ed alla riduzione dell'esposizione finanziaria di breve termine.

Si riepilogano di seguito i dettagli dell'operazione:

(Euro/000) Fair value VAD Italia Fair value VAD Iberica Totale
Immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie 12 35 47
Rimanenze 319 108 427
Crediti verso clienti 2.323 1.355 3.678
Altre attività correnti 12 6 18
Passività per prestazioni pensionistiche (404) (404)
Debiti verso fornitori (4.122) (1.073) (5.195)
Altre passività correnti (221) (384) (605)
"Fair value" attività / (passività) nette (2.082) 48 (2.035)
Prezzo base incassato il 30 novembre 2016: 2.500 2.500 5.000
Stima primo earn‐out: 1.750 1.750 3.500
Storno avviamenti a seguito della cessione: (169) (2.976) (3.145)
Proventi lordi per operazione straordinaria: 4.081 1.274 5.355
32

Tale cessione dei rami di azienda fa seguito ad analoga operazione avvenuta nel 2014 ed avente ad oggetto le attività VAD del Gruppo in Francia, e rappresenta un passaggio fondamentale nel ri-orientamento strategico del Gruppo Itway, nell'ambito di un disegno che prevede la progressiva dismissione delle attività nel settore della Distribuzione (ASA VAD) ed il rafforzamento del Gruppo Itway nell'area della system integration (ASA VAR) e dei servizi a valore aggiunto (ASA VAS), ad alto tasso di crescita.

La cessione dei rami di azienda ha consentito e consentirà il rafforzamento patrimoniale e la riduzione dell'indebitamento finanziario e tributario di breve termine del Gruppo Itway (con progressivo miglioramento dei principali indicatori di marginalità e copertura finanziaria), oltre che un più efficace indirizzo delle risorse manageriali di Gruppo alla valorizzazione di una struttura strategicamente orientata alla innovazione tecnologica e di prodotto.

A seguito della citata cessione, l'assetto industriale e organizzativo del Gruppo Itway risulta pertanto focalizzato sullo sviluppo dell'ASA VAR e dell'ASA VAS, attraverso un'offerta integrata di servizi di consulenza, engineering e manufacturing nei segmenti ICT a maggior valore aggiunto, in Italia e in altri Paesi ove è presente il Gruppo ad alto tasso di crescita.

Il Gruppo Itway opera in tre tipologie principali di attività: da un lato, la distribuzione a valore aggiunto di tecnologie software, che continua ad essere operativa in Grecia e in Turchia dopo l'operazione precedentemente commentata; dall'altro, l'offerta di servizi e consulenza mirati a formare e supportare le aziende nel campo dell'e-business, dell'e-security, del Central Access Management, dell'Internetworking e Wireless. A questi settori di business sono preposte le principali Aree Strategiche di Affari (ASA): l'ASA VAD (Value Added Distribution), l'ASA VAR (Value Added Reseller) e l'ASA VAS (Value Added Services).

PRINCIPI CONTABILI

Principi generali

Nei prospetti contabili consolidati e nei dati comparativi il Gruppo ha adottato gli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dallo IASB, gli aggiornamenti di quelli preesistenti (IAS), nonché i documenti dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e quelli emessi dallo Standing Interpretation Committee (SIC), ritenuti applicabili alle operazioni poste in essere dal Gruppo.

La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi al criterio generale della competenza.

_________________________________________________________________________________________________

Ai fini delle appostazioni contabili, viene data prevalenza alla sostanza economica delle operazioni piuttosto che alla loro forma giuridica.

I principi contabili adottati sono omogenei con quelli adottati nella predisposizione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2015. Tali principi richiedono stime che, nel contesto di incertezza economica attuale, hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi nel prossimo futuro di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi naturalmente né stimabili, né prevedibili, al valore contabile delle relative voci.

Valutazioni sulla continuità aziendale

Il bilancio consolidato del Gruppo Itway al 31 dicembre 2016 riporta una perdita netta d'esercizio pari a circa Euro 62 migliaia, che è stata significativamente influenzata in modo positivo dal provento di natura non ricorrente, pari a circa Euro 5,3 milioni (al lordo delle relative imposte correnti e differite), relativo alla plusvalenza da cessione in data 30 novembre 2016 a due società del Gruppo Esprinet dei rami d'azienda relativi alla distribuzione VAD in Italia, Spagna e Portogallo (per maggiori informazioni sugli effetti contabili e finanziari di tale operazione straordinaria, si rimanda al paragrafo "Cessione dei rami d'azienda relativi alla distribuzione VAD in Italia, Spagna e Portogallo").

Le significative perdite operative sofferte dalla Itway S.p.A. e dalla società controllata Itway Iberica S.L. nell'esercizio 2016, al lordo della predetta plusvalenza, sono state influenzate anche dallo slittamento temporale di tale operazione straordinaria (finalizzata diversi mesi dopo le previsioni iniziali della Direzione di Itway S.p.A.), che ha comportato una significativa riduzione dei ricavi di vendita e della marginalità delle vendite dei rami aziendali ceduti rispetto all'esercizio precedente, alle quali si sono aggiunte perdite operative connesse all'avvenuta discontinuità dell'attività commerciale, per effetto dell'interruzione dei rapporti con i fornitori e della ridotta forza contrattuale e commerciale nei confronti di alcuni clienti, per l'indebolimento o in assenza del supporto dei vendors dei prodotti software e hardware commercializzati fino al 30 novembre 2016. A tale perdita operativa della "Divisione Operazioni VAD Italia e Iberica" (al lordo dei citati effetti positivi della plusvalenza da cessione), si sono aggiunti i risultati negativi della "Divisione holding" della Società che, come riflesso nella colonna "Netto Itway" del Conto economico del bilancio separato, ha sofferto nell'esercizio 2016 una perdita ante-imposte pari a circa Euro 813 migliaia (contro circa Euro 707 migliaia nell'esercizio 2015).

Dal punto di vista finanziario, l'avvenuta cessazione in data 30 novembre 2016 della ventennale attività di distribuzione da parte della Società, comunicata alle banche nei primi giorni di dicembre 2016, ha comportato una progressiva rimodulazione, da parte degli istituti bancari e delle società di factoring, delle linee di credito e dei fidi commerciali precedentemente accordati alla Società (prevalentemente per anticipi fatture e finanziamenti all'importazione di prodotti), seguita da un parziale progressivo trasferimento di parte di tali linee di credito alla società interamente controllata Business-e S.p.A.; tale evento, unito all'esposizione relativamente elevata dei crediti commerciali netti della Società (pari al 31 dicembre 2016 a circa Euro 8,7 milioni) e all'elevata esposizione finanziaria verso le società controllate per crediti finanziari concessi nell'ambito della tesoreria centralizzata infragruppo (pari al 31 dicembre 2016 a circa Euro 12,8 milioni), ha condotto la Società, nel mese di dicembre 2016 e nei primi 5 mesi del 2017, ad una tensione finanziaria che è ancora in corso alla data di redazione del presente bilancio.

Al 31 dicembre 2016, il Gruppo Itway presenta un indebitamento finanziario netto corrente pari a circa Euro 18,1 milioni, dei quali circa Euro 7,3 milioni già scaduti alla data di bilancio, un indebitamento per debiti tributari IVA scaduti durante l'esercizio 2016 pari a circa Euro 3,9 milioni e un indebitamento scaduto verso fornitori pari a circa Euro 10,6 milioni (dei quali circa Euro 3,1 milioni per importi in contestazione, eventualmente anche in sede giudiziale). La parte prevalente del sopra riportato indebitamento scaduto è relativa alla Capogruppo Itway S.p.A.

Per effetto della tensione finanziaria attualmente in corso, precedentemente descritta, gli Amministratori hanno individuato alcuni indicatori di potenziali criticità circa la capacità della Società di operare sulla base del

presupposto di continuità aziendale. Gli Amministratori hanno preso atto dell'elevato livello di indebitamento finanziario, tributario e commerciale a breve termine, in buona parte scaduto alla data di redazione del presente bilancio, che ha generato l'attuale situazione di tensione finanziaria e, considerando le prospettive di significativa crescita dei ricavi e di marginalità delle società controllate operative rappresentate nel Piano Industriale del Gruppo Itway per il quinquennio 2017-2021 approvato dal Consiglio d'Amministrazione in data 14 dicembre 2016, hanno predisposto un piano di cassa aggregato per la Società e la principale controllata Business-e S.p.A. fino al 31 marzo 2018, che evidenzia il fabbisogno finanziario della Società e del Gruppo per adempiere le proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei successivi 12 mesi e le modalità di copertura di tale fabbisogno. A completamento della strategia di crescita nei settori ad alto valore aggiunto è stato inoltre deliberato l'avvio di trattative per la cessione entro il primo trimestre 2018, delle partecipazioni totalitarie nelle società controllate in Grecia e Turchia che rappresentano gli ultimi due asset dell'ASA VAD.

Le principali azioni di ristrutturazione del perimetro e dell'assetto azionario della Società e del Gruppo e di rimodulazione dell'indebitamento, deliberate dagli Amministratori, sono le seguenti:

    1. completamento della rinegoziazione e rimodulazione, lungo un periodo compreso tra 12 e 24 mesi a partire dall'inizio del secondo trimestre 2017, dei debiti bancari e dei debiti commerciali della Società e della società controllata spagnola già scaduti al 31 dicembre 2016;
    1. ottenimento, da parte di istituti finanziari che operano con la Società o da parte di finanziatori terzi, di nuova finanza riveniente dall'accensione di mutui a medio-lungo termine, onde consolidare l'indebitamento finanziario del Gruppo Itway, attualmente sbilanciato sul breve termine;
    1. studio di eventuali operazioni straordinarie sul capitale sociale della Itway S.p.A e di alcune società controllate.

Infine, si segnala che il Gruppo alla data odierna ha già ottenuto da parte di istituti bancari e società di factoring nuovi affidamenti commerciali o ampliamenti delle linee di credito precedentemente in essere (prevalentemente per anticipi fatture e contratti in capo alla società controllata Business-e S.p.A.).

Delle sopraccitate azioni deliberate dagli Amministratori, le azioni riportate nei punti 1) e 2) sono riflesse nel piano di cassa aggregato predisposto con riferimento al periodo fino al 31 marzo 2018, mentre le azioni riportate nel punto 3) non sono state ancora declinate nel suddetto piano.

Relativamente alle azioni deliberate di cui ai punti 1) e 2) precedentemente esposti, gli Amministratori, a partire dal mese di dicembre 2016, hanno avviato, con il supporto di consulenti finanziari e legali, una serie di processi di rimodulazione/rinegoziazione degli impegni finanziari e con fornitori assunti dalla Capogruppo e dalla società controllata spagnola, già scaduti al 31 dicembre 2016 o in scadenza, al fine di pervenire ad una struttura finanziaria maggiormente allineata alle attuali possibilità del Gruppo, in coerenza con le necessità finanziarie individuate nei citati Piano industriale e di cassa. Alcune trattative di rimodulazione/rinegoziazione di impegni finanziari sono già state finalizzate con successo alla data di redazione del presente bilancio, e altre trattative sono attualmente in corso.

Grazie all'incasso di una significativa parte dei crediti commerciali in essere al 31 dicembre 2016 e per effetto dell'avvenuto rimborso nei primi 5 mesi dell'esercizio 2017, da parte della società controllata Business-e S.p.A, della totalità dei debiti finanziari verso la Capogruppo, Itway S.p.A. ha ridotto sensibilmente la propria esposizione finanziaria a breve termine verso istituti bancari, che al 31 marzo 2017 ammonta a circa Euro 9,4 milioni, in sensibile riduzione (per circa Euro 4,6 milioni) rispetto

all'indebitamento finanziario a breve termine al 31 dicembre 2016, allora pari a circa Euro 14 milioni. Anche grazie all'incasso nel primo trimestre 2017 di una quota significativa dei crediti commerciali in essere al 31 dicembre 2016 per la Società capogruppo, al 31 marzo 2017 l'indebitamento finanziario netto consolidato verso gli istituti finanziari (stimato in circa Euro 16 milioni) è sensibilmente diminuito rispetto all'indebitamento finanziario netto consolidato al 31 dicembre 2016 (pari a circa Euro 21,3 milioni).

Relativamente alle azioni deliberate di cui al punto 2) precedentemente esposto, alla data odierna gli Amministratori hanno in essere negoziazioni – delle quali alcune in fase avanzata - con istituti finanziari che attualmente operano con la Società e con finanziatori terzi, tese all'ottenimento di nuova finanza riveniente da mutui a medio-lungo termine. Inoltre, gli Amministratori hanno avviato trattative con un potenziale acquirente delle partecipazioni totalitarie nelle società controllate in Grecia e Turchia. Gli Amministratori hanno una ragionevole aspettativa che le operazioni precedentemente esposte si concludano entro i tempi e gli ammontari previsti nel piano di cassa per i prossimi 12 mesi, ma alla data odierna non vi è certezza dell'accadimento delle operazioni previste.

Relativamente alle azioni di cui al punto 3) (non ancora riflesse nel piano di cassa per i prossimi 12 mesi) si riporta che in data 8 giugno 2017 Itway S.p.A., facendo seguito ad accordi preliminari tra le parti verbalmente intervenuti precedentemente al 29 maggio 2017, ha sottoscritto un "Termsheet non vincolante dei principali termini e condizioni", di natura non vincolante, relativo ad un progetto di integrazione industriale con Maticmind S.p.A. (società a capo di un gruppo operante anch'esso nel settore dell'ICT, che nel 2016 ed in esercizi precedenti ha riportato significativi livelli di vendite e marginalità), finalizzato alla creazione di un nuovo operatore di riferimento in Italia nel settore della system integration ad alta specializzazione.

Il progetto di integrazione, la cui struttura è in fase di definizione, è subordinato, tra l'altro, all'esito positivo delle reciproche verifiche di due diligence, da espletarsi indicativamente nei quarantacinque giorni successivi alla firma del termsheet, all'approvazione da parte dei competenti organi sociali delle società interessate e all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte delle competenti autorità. L'operazione potrebbe essere completata, indicativamente, entro la fine del 2017.

Grazie alla robusta struttura patrimoniale e finanziaria di Maticmind S.p.A., gli Amministratori prevedono che, ove realizzato entro la fine dell'esercizio 2017, il succitato progetto di integrazione societaria con Maticmind S.p.A. possa risolvere la situazione di tensione finanziaria attualmente attraversata dalla Società, indipendentemente dalla positiva finalizzazione delle azioni descritte nei precedenti punti 1) e 2).

Secondo gli Amministratori, a causa dell'insieme di tutte le circostanze sopra evidenziate, sussiste una rilevante incertezza che può fare sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale. Ciononostante, dopo avere effettuato le necessarie verifiche sui futuri flussi di cassa, gli Amministratori hanno continuato ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, pur evidenziando la presenza di una significativa incertezza legata all'effettiva finalizzazione, e alla tempistica di essa (prevista entro la fine dell'esercizio 2017) della succitata operazione di integrazione societaria con Maticmind S.p.A.

Per una migliore facilità di lettura, i prospetti contabili della situazione patrimoniale-finanziaria e di conto economico consolidati, conto economico consolidato complessivo, il rendiconto finanziario consolidato, il prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato ed i dati inseriti nelle note sono espressi in migliaia di Euro, tranne quando diversamente indicato. In alcuni casi le tabelle potrebbero evidenziare difetti di arrotondamento dovuti all'esposizione in Euro migliaia.

I prospetti contabili consolidati sono redatti secondo le seguenti modalità:

  • nella situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti. La situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2016 è comparata con i saldi dell'esercizio precedente, chiuso al 31 dicembre 2015;
  • nel conto economico consolidato la rappresentazione dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi. I saldi di conto economico al 31 dicembre 2016 sono comparati con quelli dell'esercizio precedente distinguendo, come sopra descritto, i saldi relativi all'attività operativa cessata;
  • il conto economico consolidato complessivo recepisce quelle variazioni di patrimonio netto che, non avendo pertinenza con le operazioni con i soci, non hanno effetto sul risultato dell'esercizio;
  • per il rendiconto finanziario consolidato è utilizzato il metodo indiretto;
  • l'Ebitda (Risultato operativo lordo) è un indicatore economico non definito nei Principi Contabili internazionali e non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi. L'Ebitda è una misura utilizzata dal management della Società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa e del Gruppo. Il management ritiene che l'Ebitda sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento e svalutazione. L'Ebitda è definito come Utile/Perdita al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali ed immateriali, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito. Poiché la composizione dell'Ebitda non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione qui applicato potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi non risultare con esse comparabile;
  • l'Ebit (Risultato operativo) è un indicatore economico non definito nei Principi Contabili internazionali e non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi. E' definito come Utile/Perdita al netto delle svalutazioni di attività immateriali e materiali ed al lordo degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito. Poiché la composizione dell'Ebit non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione qui applicato potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi non risultare con esse comparabile.

I prospetti contabili consolidati includono i bilanci d'esercizio della Capogruppo e delle società da essa controllate al 31 dicembre 2016 approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione, opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili della Capogruppo.

Il metodo di consolidamento integrale è sintetizzabile come indicato di seguito.

I dati contabili delle società controllate acquisite dal Gruppo sono contabilizzate utilizzando il metodo del costo di acquisizione, in base al quale, secondo quanto disposto dall'IFRS 3 - Aggregazioni Aziendali:

  • le attività e le passività della società acquisita vengono valutate al fair value alla data di acquisizione;
  • l'eccesso del costo di acquisizione rispetto al fair value della quota di pertinenza del Gruppo nelle attività nette della società acquisita è contabilizzato come avviamento.

Tale avviamento, come indicato più in dettaglio successivamente, viene periodicamente, almeno una volta in ogni esercizio, riesaminato per verificarne i presupposti di recuperabilità tramite i flussi di cassa futuri generati dall'investimento sottostante.

I maggiori valori delle attività e passività acquisite per effetto della loro iscrizione al fair value alla data di acquisizione rispetto ai valori riconosciuti ai fini fiscali vengono considerati ai fini dello stanziamento di imposte differite.

Gli utili e le perdite derivanti da operazioni tra società controllate non ancora realizzate nei confronti dei terzi, come pure le partite di credito e di debito, di costi e ricavi tra società consolidate, sono eliminati.

Consolidamento di imprese estere con valuta differente dall'Euro

I saldi di bilancio della controllata estera Itway Turkiye, espressi in Lira Turca, sono convertiti in Euro applicando il cambio di fine esercizio per le attività e le passività. Per la conversione delle voci di conto economico è utilizzato il cambio medio dell'esercizio. Le differenze cambio emergenti dalla conversione sono imputate al conto economico complessivo e alla voce Riserva di traduzione del patrimonio netto consolidato.

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei valori della società del Gruppo al di fuori dell'area Euro sono stati i seguenti:

31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Cambio medio Cambio puntuale Cambio medio Cambio puntuale
Nuova Lira Turca 3,343 3,707 3,025 3,18

Area di consolidamento

I prospetti contabili consolidati del Gruppo Itway includono i saldi relativi alla Capogruppo Itway S.p.A. e alle società controllate.

DENOMINAZIONE SEDE CAPITALE
SOCIALE
Euro
% di
possesso
diretto
% di
possesso
indiretto
% di
possesso
complessivo
Itwayvad S.r.l. Via L. Braille,15, Ravenna 10.000 100% - 100%
Itway Iberica S.L. Argenters 2, Cerdanyola del Vallès, Barcellona 560.040 100% - 100%
Itway France S.A.S. 4,Avenue Cely – Asniere Sur Seine, Cedex 100.000 100% - 100%
Itway Hellas S.A. Agiou Ioannou Str , 10 Halandri, Atene 846.368 100% - 100%
Itway Turkiye Ltd. Eski Uscudar Yolu NO. 8/18, Istanbul 1.500.000 * 100% - 100%
Itway Cube S.r.l. Via L. Braille,15, Ravenna 10.000 100% - 100%
Diogene S.r.l. Via V. Mazzola, 66, Roma 78.000 100% - 100%
Business-e S.p.A. Via A. Papa, 30, Milano 1.001.084 100% - 100%
iNebula S.r.l. Via A. Papa, 30, Milano 10.000 75% - 75%
Itway RE S.r.l. Via L. Braille 15, Ravenna 10.000 100% - 100%
4Science S.r.l. Via A. Papa, 30, Milano 10.000 100% - 100%

Si riporta di seguito l'elenco delle imprese consolidate con il metodo integrale:

* il valore è espresso in Nuova Lira Turca (YTL)

4Science S.r.l., società controllata al 100% da Itway SpA, essendo divenuta operativa nel secondo semestre 2016, è stata consolidata per la prima volta nell'esercizio 2016 con il metodo integrale.

Le società collegate consolidate con il metodo del patrimonio netto sono di seguito riportate:

DENOMINAZIONE SEDE CAPITALE
SOCIALE
Euro
% di
possesso
diretto
% di
possesso
indiretto
% di possesso
complessivo
BE Innova S.r.l. Via Cesare Battisti 26, Trento 20.000 - 50% 50%
BE Infrastrutture S.r.l. Via Trieste, 76, Ravenna 100.000 - 30% 30%

Nel corso dell'esercizio 2016 è stata ceduta la partecipazione in Itsecurity Srl (valore di Euro 5 mila al 31 dicembre 2015).

Le partecipazioni di minoranza, valutate al costo in quanto non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo ed il fair value non può essere determinato in modo attendibile, sono riportate di seguito:

DENOMINAZIONE SEDE CAPITALE
SOCIALE
Euro
% di
possesso
diretto
% di
possesso
indiretto
% di possesso
complessivo
Serendipity Energia S.p.A. Piazza Bernini 2 – Ravenna 1.117.758 - 10,5% 10,5%
Dexit S.r.l.
Idrolab S.r.l.
Via G. Gilli 2 – Trento
Via dell'Arrigoni, 220 – Cesena (FC)
700.000
52.500
9%
-
-
10%
9%
10%
Itway MENA FZC PO Box 53314, HFZ, Sharjah, United Arab Emirates 35.000 * 17,1% 17,1%

_________________________________________________________________________________________________

* il valore è espresso in Dirham degli Emirati Arabi Uniti (AED)

La redazione del bilancio consolidato, in applicazione degli IFRS, richiede l'effettuazione di stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Le stime ed assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza storica e su altri fattori considerati rilevanti; le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a Conto economico.

Le voci di bilancio maggiormente soggette a stime sono l'avviamento e i lavori in corso su ordinazione.

Di seguito sono riepilogati i processi di valutazione e le stime/assunzioni ritenute suscettibili, qualora gli eventi futuri prefigurati non dovessero realizzarsi, in tutto o in parte, di produrre effetti significativi sulla situazione economico-finanziaria del Gruppo Itway.

Principali criteri di valutazione

Immobili, impianti e macchinari

Le attività materiali sono rilevate al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori al netto del relativo fondo di ammortamento.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate integralmente al conto economico. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa sono imputati all'attivo patrimoniale.

Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite di valore o con periodicità annuale o quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato (per i dettagli si veda il successivo paragrafo "perdite di valore – impairment").

Leasing – I contratti di locazione sono classificati come locazioni finanziarie quando i termini del contratto sono tali da trasferire sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà al locatario. Le attività oggetto di contratti di locazione finanziaria sono iscritte tra le immobilizzazioni materiali e sono rilevate come attività al loro fair value alla data di acquisizione, oppure, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing e sono ammortizzate in base alla loro stimata vita utile come per le attività detenute in proprietà. La corrispondente passività verso il locatore è inclusa nella situazione patrimonialefinanziaria. I pagamenti per i canoni di locazione sono suddivisi fra rimborso di quota capitale e quota interessi e gli oneri finanziari sono imputati al conto economico dell'esercizio.

L'ammortamento inizia quando le attività sono pronte per l'uso. Le immobilizzazioni materiali sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio sulla base di aliquote economico-tecniche ritenute rappresentative della residua possibilità di utilizzo dei cespiti. I beni composti di componenti, di importo significativo, con vita utile differente sono considerati separatamente nella determinazione dell'ammortamento.

L'ammortamento è calcolato, a quote costanti, in funzione della stimata vita utile dei relativi cespiti, rivista periodicamente se necessario, applicando le seguenti aliquote percentuali:

Immobili 2%
Attrezzi di pesatura 7,5%
Mobili di ufficio 12%
Computers e macchine di ufficio elettroniche 20%
Automezzi 25%
Sistemi telefonici elettronici 20%

Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico, rispettivamente tra gli altri proventi e altri oneri operativi.

Avviamento

L'avviamento derivante dall'acquisizione di una controllata rappresenta l'eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili della controllata alla data di acquisizione. L'avviamento è rilevato come attività e non viene ammortizzato, ma viene rivisto almeno annualmente per verificare che non abbia subito perdite di valore (impairment test), come indicato nel paragrafo successivo "Perdite di valore". Le eventuali perdite di valore sono iscritte a conto economico e non possono essere successivamente ripristinate.

Nel caso in cui dovesse emergere un avviamento negativo, esso viene immediatamente riconosciuto a conto economico.

Tali avviamenti sono stati allocati, in sede di acquisizione, alle unità generatrici dei flussi di cassa (Cash Generating Units) rappresentate dalle singole società (Legal Entity) cui si riferiscono.

Attività immateriali

Un'attività immateriale viene rilevata contabilmente solo se è identificabile, se è sottoposta al controllo del Gruppo, è probabile che generi benefici economici futuri e il suo costo può essere determinato attendibilmente. Le attività immateriali sono rilevate al costo determinato secondo i criteri indicati per le immobilizzazioni materiali e qualora si stimi abbiano una vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo il periodo della stimata vita utile stessa; l'ammortamento decorre dal momento in cui l'immobilizzazione è pronta per l'utilizzo o comunque comincia a produrre benefici economici per l'impresa.

I costi sostenuti per lo sviluppo prodotti sono capitalizzati quando è dimostrata la possibilità tecnica e la capacità tecnica del Gruppo di completare l'attività immateriale, vi sia l'intenzione di completarla per l'utilizzo futuro o la vendita e vi sia la capacità di usare o vendere l'attività immateriale.

Eventuali costi sostenuti per attività immateriali sono imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti, qualora sprovvisti dei requisiti sopra menzionati.

La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:

licenze software e diritti simili: sulla base della stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa;

_________________________________________________________________________________________________

marchi: 10 esercizi;

  • costi di sviluppo: 3-5 esercizi;
  • altre immobilizzazioni immateriali: 3 esercizi.

Perdite di valore ("Impairment")

Almeno ad ogni data di bilancio d'esercizio, il Gruppo rivede il valore contabile delle proprie attività materiali e immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni durevoli di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di un'attività individualmente, il Gruppo effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa futuri attesi dall'utilizzo del bene, o da un'aggregazione di beni (c.d. cash generating unit), scontati utilizzando un tasso al netto delle imposte che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Le cash generating units sono state individuate coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo, come aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa in entrata autonomi, derivanti dall'utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.

Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile. La perdita di valore è rilevata nel conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore, al netto degli ammortamenti che si sarebbero dovuti calcolare prima della precedente svalutazione. Il ripristino del valore è imputato a conto economico.

Partecipazioni

Le partecipazioni in imprese collegate o Joint venture sono valutate al patrimonio netto.

Le partecipazioni in altre imprese sono iscritte inizialmente al costo ed adeguate al fair value alla data di bilancio con contropartita il conto economico complessivo. Qualora non siano disponibili quotazioni in un mercato attivo ed il fair value non possa essere determinato in modo attendibile sono valutate al costo di acquisizione, in quanto rappresenta la migliore approssimazione del fair value.

Rimanenze

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo d'acquisto e il presumibile valore netto di realizzo. Il costo è determinato, ove possibile, al costo specifico di acquisto, altrimenti secondo il metodo del costo medio ponderato. Il costo di acquisto tiene conto degli oneri accessori sostenuti per portare le rimanenze nel luogo o

nelle condizioni attuali. Il valore netto di realizzo è determinato in base ai valori correnti dei prodotti alla chiusura dell'esercizio, meno i costi stimati necessari per realizzarne la vendita.

Il valore delle giacenze obsolete e a lenta movimentazione è svalutato in relazione alla possibilità di utilizzo o di realizzo, mediante lo stanziamento di un apposito fondo obsolescenza magazzino.

Crediti commerciali

Crediti verso clienti

I crediti verso clienti sono rilevati al valore nominale ridotto di una svalutazione adeguata per riflettere la stima delle presumibili perdite su crediti, tenendo conto di un'analisi puntuale delle posizioni scadute. Quando, stante i termini di pagamento concessi, si configura un'operazione finanziaria, i crediti sono valutati al valore attuale, imputando lo sconto al conto economico per competenza.

Le operazioni di cessione dei crediti a titolo pro-soluto, per le quali sostanzialmente tutti i rischi e benefici sono trasferiti al cessionario, determinano l'eliminazione dei crediti dall'attivo patrimoniale.

Lavori in corso su ordinazione

Quando il risultato di una commessa di durata ultrannuale può essere stimato con ragionevolezza, i lavori in corso su ordinazione sono valutati sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati, secondo il criterio della percentuale di completamento (c.d. cost to cost), così da attribuire i ricavi ed il risultato economico della commessa ai singoli esercizi di competenza in proporzione allo stato di avanzamento lavori. La differenza positiva o negativa tra valore dei contratti ed acconti ricevuti è iscritta rispettivamente nell'attivo o nel passivo dello stato patrimoniale.

Quando il risultato di una commessa non può essere stimato con attendibilità, essa viene valutata nei limiti dei costi che probabilmente saranno recuperati ("zero profit"). I costi di commessa sono rilevati nell'esercizio nel quale essi sono sostenuti.

Quando è probabile che i costi totali di commessa siano superiori rispetto ai ricavi contrattuali, la perdita attesa è immediatamente rilevata come costo, tramite accantonamento a specifico fondo.

Cassa e Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide comprendono il denaro in cassa, assegni e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a vista, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore. Sono iscritte al valore nominale.

Azioni proprie

Le azioni proprie possedute dalla Capogruppo sono iscritte al costo, comprensivo degli oneri accessori di compravendita, ed esposte in riduzione del patrimonio netto. Gli effetti finanziari derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati ad incremento del patrimonio netto.

Passività finanziarie non correnti

Le passività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, corrispondente al fair value del corrispettivo ricevuto al netto dei costi di transazione che sono direttamente attribuibili al finanziamento stesso. Dopo la

rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo.

Benefici ai dipendenti

Le passività relative ai programmi a benefici definiti (quali il TFR per la quota maturata ante il 1° gennaio 2007) sono determinate al netto delle eventuali attività al servizio del piano sulla base di ipotesi attuariali e per competenza, coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è verificata da attuari indipendenti. Il valore degli utili e delle perdite attuariali è iscritto tra le altre componenti del Conto economico complessivo. A seguito della legge Finanziaria del 27 dicembre 2006 n. 296, per le società italiane con più di 50 dipendenti, per le quote maturate a far data dal 1° gennaio 2007, il TFR si configura come piano a contributi definiti.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri sono rilevati quando il Gruppo ha un'obbligazione presente quale risultato di un evento passato ed è probabile che sarà richiesto di adempiere all'obbligazione. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati, quando l'effetto è significativo. In questo caso, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico nella voce "Proventi e oneri finanziari".

Debiti commerciali

I debiti sono iscritti al valore nominale. Quando, stante i termini di pagamento accordati, si configura un'operazione finanziaria, i debiti sono valutati al valore attuale, imputando lo sconto come onere finanziario per competenza.

Altre passività correnti

Si riferiscono a rapporti di varia natura e sono iscritti al valore nominale.

Strumenti derivati

Gli strumenti derivati sono relativi unicamente a coperture a termine del rischio di cambio e le relative attività/passività sono rilevate al fair value. I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la stessa è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.

Le variazioni di fair value dei derivati di copertura che formalmente non soddisfano le condizioni per la contabilizzazione del hedge accounting sono rilevate a conto economico.

I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dal Gruppo e il relativo importo possa essere determinato in modo affidabile. I seguenti criteri specifici di rilevazione dei ricavi devono essere rispettati prima dell'imputazione a conto economico:

Vendita di beni - Il ricavo è riconosciuto, secondo quanto statuito dallo IAS 18, quando sono stati trasferiti all'acquirente tutti i rischi e benefici significativi connessi alla proprietà del bene. Nel caso specifico di vendite di licenze con chiavi di attivazione, il riconoscimento dei ricavi avviene nel momento della comunicazione al cliente del codice di attivazione. Per i beni materiali, il ricavo è normalmente riconosciuto al momento della spedizione del bene.

Prestazione di servizi - I ricavi derivanti dall'attività di servizi sono rilevati con riferimento alla stato di avanzamento della relativa commessa, secondo il metodo del cost to cost, come precedentemente indicato e in accordo con lo IAS 11.

Interessi - Sono rilevati per competenza.

Dividendi - I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto del socio a ricevere il pagamento.

Costi

I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti in base al principio della competenza temporale e della correlazione ai ricavi, quando non producono futuri benefici economici o non hanno i requisiti per la contabilizzazione come attività nella situazione patrimonialefinanziaria. Gli oneri finanziari sono rilevati in base al principio della maturazione, in funzione del decorrere del tempo, utilizzando il tasso effettivo.

Imposte sul reddito

La Capogruppo Itway S.p.A. e le sue controllate italiane hanno esercitato l'opzione per il cd. "Consolidato fiscale nazionale" di cui agli articoli 117 e seguenti del D.P.R. 917/86 (T.U.I.R.), che consente di determinare l'IRES su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili delle singole società.

I rapporti economici, la responsabilità e gli obblighi reciproci fra la Consolidante e le società controllate, sono definiti nel "Regolamento del consolidato per le società del Gruppo Itway".

Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della migliore stima del reddito imponibile, in relazione alle legislazioni fiscali vigenti nei Paesi in cui il Gruppo opera.

Imposte differite

Le imposte differite e anticipate sono calcolate in base al metodo patrimoniale (liability method), sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori delle attività e passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e delle eventuali perdite fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano renderne applicabile l'utilizzo. Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile il loro recupero. In particolare, nella determinazione dei risultati fiscali imponibili futuri sono stati presi in considerazione i risultati di Budget ed i Piani coerenti con quelli utilizzati ai fini del test di impairment.

Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate alla data di bilancio.

Operazioni in valuta estera

La valuta funzionale e di presentazione adottata dal Gruppo Itway è l'Euro. Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività in valuta sono iscritte al cambio di riferimento alla data di chiusura dell'esercizio e i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al Conto Economico.

Le immobilizzazioni iscritte al costo storico in valuta estera sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell'operazione.

Utile per azione

L'utile per azione base è rappresentato dall'utile netto dell'esercizio attribuibile agli azionisti possessori di azioni ordinarie, tenuto conto della media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio.

L'utile per azione diluito si ottiene attraverso la rettifica della media ponderata delle azioni in circolazione, per tener conto di tutte le azioni ordinarie potenziali con effetto di diluizione (es. emissione di diritti di opzione, warrant, ecc.).

Principi contabili di recente emanazione

I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili per l'anno 2016 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2015, ad eccezione dei principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2016, di seguito elencati, che tuttavia non hanno avuto effetti rilevanti sul bilancio del Gruppo:

  • Miglioramenti agli International Financial Reporting Standard (2010-2012); la maggior parte delle modifiche sono chiarimenti o correzioni degli IFRS esistenti, oppure modifiche conseguenti a cambiamenti precedentemente apportati agli IFRS.
  • Miglioramenti agli International Financial Reporting Standard (2012-2014), che comprendono modifiche ai seguenti Principi Contabili internazionali esistenti:
  • − IFRS 5 Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate: variazioni dei programmi di dismissione. La modifica stabilisce delle linee guida da seguire nel caso in cui un'entità riclassifichi un asset (o un gruppo in dismissione) dalla categoria held for sale alla

categoria held for distribution (o viceversa), o quando vengano meno i requisiti di classificazione di un'attività come held for distribution.

  • − IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative. Il documento disciplina l'introduzione di ulteriori linee guida per chiarire se un c.d. servicing contract costituisce un coinvolgimento residuo in un'attività trasferita ai fini dell'informativa richiesta. Inoltre, relativamente alla compensazione tra attività e passività finanziarie, il documento chiarisce che l'informativa non è esplicitamente richiesta per tutti i bilanci intermedi. Tuttavia, tale informativa potrebbe essere necessaria per rispettare i requisiti previsti dallo IAS 34, nel caso si tratti di un'informazione significativa.
  • − IAS 19 Benefici per i dipendenti: problematiche relative al tasso di sconto. Il documento introduce delle modifiche allo IAS 19 al fine di chiarire che gli high quality corporate bond, utilizzati per determinare il tasso di sconto dei benefici successivi, dovrebbero essere emessi nella stessa valuta utilizzata per il pagamento dei benefici. Le modifiche precisano che l'ampiezza del mercato degli high quality corporate bond da considerare sia quella a livello di valuta.
  • − Modifiche all'IFRS 19 Employee Contributions. Tali modifiche richiedono di fornire maggiori dettagli sulla contabilizzazione dei Fondi pensione che prevedono il versamento di contributi da parte dei partecipanti al piano.
  • − Modifiche all'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto: Acquisizione di una quota. Tali modifiche richiedono che un joint operator che contabilizza l'acquisizione di una quota di partecipazione in un accordo a controllo congiunto, le cui attività rappresentano un business, deve applicare i principi rilevanti dello IFRS 3 in tema di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali. Le modifiche chiariscono anche che, nel caso di mantenimento del controllo congiunto, la partecipazione precedentemente detenuta in un accordo a controllo congiunto non è oggetto di ri-misurazione al momento dell'acquisizione di un ulteriore quota. Inoltre, è stata aggiunta un'esclusione dallo scopo dell'IFRS 11 per chiarire che le modifiche non si applicano quando le parti che condividono il controllo, inclusa l'entità che redige il bilancio, sono sottoposte al comune controllo dello stesso ultimo soggetto controllante. Le modifiche si applicano sia all'acquisizione della quota iniziale di partecipazione in un accordo a controllo congiunto che all'acquisizione di ogni ulteriore quota nel medesimo accordo a controllo congiunto e devono essere applicate prospetticamente.
  • − Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38: Chiarimento sui metodi ammissibili di ammortamento. Le modifiche chiariscono il principio contenuto nello IAS 16 e nello IAS 38: i ricavi riflettono un modello di benefici economici generati dalla gestione di un business (di cui l'attività fa parte), piuttosto che benefici economici che si consumano con l'utilizzo del bene. Ne consegue che un metodo basato sui ricavi non può essere utilizzato per l'ammortamento di immobili, impianti e macchinari e potrebbe essere utilizzato solo in circostanze molto limitate per l'ammortamento delle attività immateriali. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente.
  • − Modifiche allo IAS 1: l'iniziativa sull'informativa di bilancio. Le modifiche mirano ad introdurre chiarimenti nello IAS 1 per affrontare alcuni elementi che sono percepiti come limitazioni all'uso del giudizio da parte di chi predispone il bilancio. Gli emendamenti chiariscono che le indicazioni relative alla materialità si applicano al bilancio nel suo complesso e che l'informativa è richiesta solo se la stessa è materiale. Nel caso in cui vi siano informazioni aggiuntive che, pur non essendo richieste dai principi contabili internazionali, sono necessarie al lettore per comprendere il bilancio nel suo complesso, queste devono essere incluse nell'informativa stessa.
  • − Modifiche all'IFRS 10, IFRS 12 ed allo IAS 28 Investment Entities: Applying the Consolidation Exception: Le modifiche trattano le problematiche sorte nell'applicazione dell'eccezione relativa alle entità di investimento prevista dall'IFRS 10. Le modifiche all'IFRS 10 chiariscono che l'esenzione

alla presentazione del bilancio consolidato si applica all'entità capogruppo che è la controllata di un'entità di investimento, quando l'entità di investimento valuta tutte le proprie controllate al fair value.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili successivamente

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del presente bilancio, erano già stati omologati ma non ancora in vigore.

  • IFRS 9 Strumenti finanziari. Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che riflette tutte le fasi del progetto relativo agli strumenti finanziari e sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. Il principio introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente.
  • IFRS 15 (e successivi chiarimenti emessi il 12 aprile 2016) Ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS è stato emesso a maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che rifletta il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi, sostituendo tutti gli attuali requisiti presenti negli altri IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. L'IFRS 15 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente, con applicazione retrospettica piena o modificata. L'applicazione anticipata è consentita. Il Gruppo sta valutando gli impatti di tale nuovo principio sul proprio bilancio.
  • IFRS 16 Leases. Principio pubblicato dallo IASB in data 13 gennaio 2016, destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leasing, nonché le interpretazioni IFRIC 4 – Determinare se un accordo contiene un leasing, SIC 15 – Leasing operativo - Incentivi e SIC 27 – La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing. Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease e introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto a ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto. La sua applicazione è prevista a partire dal 1° gennaio 2019. È consentita un'applicazione anticipata per le entità che applicheranno l'IFRS 15. Il Gruppo sta valutando gli impatti di tale nuovo principio sul proprio bilancio.
  • Modifiche allo IAS 12 Income taxes. Lo IASB chiarisce come debbano essere contabilizzate le attività fiscali differite relative a perdite non realizzate su strumenti di debito misurati al fair value che danno luogo alla creazione di una differenza temporanea deducibile quando il proprietario dello strumento si aspetta di mantenerlo fino alla scadenza.
  • Modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario. I miglioramenti riguardano l'informativa da fornire relativamente alle variazioni dei finanziamenti passivi che derivano sia da flussi finanziari per cassa sia da variazioni che non derivano da flussi per cassa (per esempio utili/perdite su cambi). Le modifiche saranno effettive dal 1° gennaio 2017.
  • Modifiche all'IFRS 2 Clarifications of classification and measurement of share based payment transactions. Tale emendamento sarà applicabile dal 1° gennaio 2018 e tratta i seguenti temi

identificati dall'IFRS Interpretation Committee: i) contabilizzazione di una piano di pagamento tramite azioni a benefici definiti che include il raggiungimento di risultati; ii) il pagamento basato su azioni in cui la modalità di regolazione è correlato a eventi futuri; iii) pagamenti basati su azioni regolati al netto delle ritenute fiscali; iv) il passaggio da una modalità di retribuzione basata su denaro a una basata su azioni.

  • Modifiche all'IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts. Tale emendamento sarà applicabile dal 1° gennaio 2018 e tratta di preoccupazioni sorte nell'applicazione dell'IFRS 9 sugli strumenti finanziari prima dell'introduzione dei nuovi standard contrattuali assicurativi. Vengono inoltre fornite due opzioni per società che sottoscrivono contratti assicurativi con riferimento all'IFRS 4: i) un opzione che permetta alle società di riclassificare dal conto economico al conto economico omnicomprensivo alcuni ricavi o costi provenienti da determinati financial assets; ii) un'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 la cui attività prevalente è la sottoscrizione di contratti come descritti dall'IFRS 4.
  • IFRIC 22 Foreign Currency Transactions and Advance Consideration. L'interpretazione (che sarà efficace dal 1° gennaio 2018) tratta delle operazioni in valuta estera nel caso in cui un'entità riconosca una attività o una passività non monetaria proveniente dal pagamento o dall'incasso di un anticipo prima che l'entità si riconosca il relativo asset, costo o ricavo. Quanto definito non deve essere applicato alle imposte, ai contratti assicurativi o riassicurativi.
  • Modifiche allo IAS 40 regarding transfers of investment property. L'emendamento (efficace dal 1° gennaio 2018) prevede: i) il paragrafo 57 dello IAS 40 viene modificato prevedendo che un'entità deve trasferire un proprietà da, o a, la categoria di investimento immobiliare solo quando c'è evidenza del' cambio d'uso. ii) La lista degli esempi indicati nel paragrafo 57 (a) – (d) viene ridefinita come una lista di esempi non esaustiva.
  • Miglioramenti agli International Financial Reporting Standard (2014-2016). Sono parte del programma di miglioramento annuale ai principi ed entreranno in vigore dal 1° gennaio 2018. I lavori hanno riguardato:
  • IFRS 1 vengono eliminate l'esenzioni di breve periodo previste ai paragrafi E3-E7, perché sono venuti a meno i motivi della loro previsione;
  • IFRS 12 viene chiarito il fine dello standard specificando che i requisiti di informativa, eccetto per quelli previsti dai paragrafi B10-B16, si applicano agli interessi di un'entità elencata al paragrafo 5 che sono classificate come detenute per la vendita, per la distribuzione o come discontinued operation ex IFRS5;
  • IAS 28 viene chiarito che la decisione di misurare al fair value attraverso il conto economico un investimento in una società controllata o in una joint venture detenuta da una società di venture capital è possibile per ogni investimento in controllate o joint venture sin dalla loro rilevazione iniziale.

Si rammenta infine che per i seguenti principi e interpretazioni il processo di omologazione comunitario è invece sospeso a data indefinita:

  • IFRS 14 Regulatory deferral accounts. Il principio consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alla rate regulation secondo i precedenti Principi Contabili adottati.
  • Modifiche al IFRS 10 e IAS 28 Sales or contribution of assets between an investor and its associate or joint venture. Documento pubblicato dallo IASB in data 11 settembre 2014 al fine di risolvere un

conflitto tra i due citati principi in relazione alla cessione di un asset o di una Società controllata a una Società collegata a joint venture.

Alla data della presente Relazione Finanziaria Annuale, non si ritiene che i Principi Contabili, le interpretazioni e le modifiche di Principi Contabili sopra elencate possano avere impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo; tuttavia, una valutazione approfondita è in corso di valutazione da parte del management.

Altre informazioni

Con riferimento all'informativa richiesta da Consob relativamente ad operazioni e saldi significativi con parti correlate, si specifica che le stesse, oltre a trovare evidenza in apposita Nota, se significative vengono indicate separatamente negli schemi di bilancio.

Alla luce dell'operazione precedentemente commentata di cessione dei rami d'azienda relativi alle attività di distribuzione VAD in Italia, Spagna e Portogallo, in applicazione del principio IFRS 5, che disciplina, tra le altre, le "Attività non correnti possedute per la vendita", nei prospetti economici del presente bilancio consolidato, essendo l'attività ceduta classificabile come "discontinued operation", vengono riportati separatamente i dati economici oggetto di tale operazione, evidenziati nelle colonne denominate "Operazioni VAD Italia e Iberica". Poiché l'operazione di cessione è avvenuta in data 30 novembre 2016 e la stagionalità del settore di riferimento prevede una concentrazione di vendite nel mese di dicembre, le variazioni delle singole voci del conto economico rispetto all'esercizio precedente sono dovute principalmente al timing dell'operazione, e conseguentemente all'assenza, per tale divisione ceduta, di ricavi di vendita e di costi di acquisto prodotti nel mese di dicembre 2016.

1. Ricavi di vendita

I ricavi di vendita per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 ammontano ad Euro 84.047 mila e sono composti come segue:

Esercizio chiuso al
31/12/16 31/12/15
Migliaia di Euro Netto
Gruppo
Itway
Operazioni
Netto
VAD Italia e
Gruppo
Iberica
Itway
Operazioni
VAD Italia e
Iberica
Ricavi da vendita prodotti 36.486 30.115 35.267 48.199
Ricavi da prestazioni di servizi 16.654 792 14.155 598
Totale 53.140 30.907 49.423 48.797

Quanto sopra esposto evidenzia la crescita nell'esercizio 2016 dei ricavi delle società del Gruppo non comprese nel perimetro di cessione delle attività di distribuzione VAD in Italia, Spagna e Portogallo.

Relativamente alla divisione ceduta ("Operazioni VAD Italia e Iberica"), la contrazione dei ricavi nell'esercizio 2016 rispetto all'esercizio precedente è dovuta all'assenza di ricavi nel mese di dicembre 2016 (storicamente il mese di più intensa attività commerciale per la Divisione) e ad una contrazione delle vendite nei mesi immediatamente precedenti alla cessione, anche determinata dallo slittamento della data effettiva del closing.

2. Altri proventi operativi

Gli altri proventi operativi per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 ammontano ad Euro 7.615 mila e sono composti come segue:

Esercizio chiuso al
31/12/16 31/12/15
Migliaia di Euro Netto
Gruppo
Itway
Operazioni
VAD Italia e
Iberica
Netto
Gruppo
Itway
Operazioni
VAD Italia
e Iberica
Contributi spese pubblicità e marketing 196 301 229 419
Sopravvenienze attive 443 - 120 -
Contributi in c/esercizio 530 - - -
Altri ricavi e proventi vari 492 68 1.568 38
Proventi per cessione dei rami di azienda - 5.585 - -
Totale 1.661 5.954 1.917 457

I contributi spese di pubblicità e marketing si riferiscono a contributi erogati da fornitori in relazione ad attività di marketing e co-marketing svolte nel corso dell'esercizio. Tali contributi sono previsti nei principali contratti di distribuzione.

Come già ampiamento descritto in premessa, il Gruppo Itway, a fronte della cessione dei rami d'azienda VAD operanti in Italia, Spagna e Portogallo, ha realizzato un provento da cessione di natura non ricorrente, al netto dello storno dell'avviamento precedentemente iscritto in bilancio

relativamente a tali rami d'azienda, pari a circa Euro 5,3 milioni. L'ammontare ulteriore èer circa Euro 0,3 milioni riportato in tale posta contabile è relativo a rifatturazioni al Gruppo Esprinet di servizi resi in funzione dei contratti ancillari al contratto di cessione dei rami d'azienda, già descritti in precedenza.

3. Costi per prodotti (al netto della variazione delle rimanenze di materie prime e merci)

La composizione della voce è la seguente:

Esercizio chiuso al
31/12/16 31/12/15
Migliaia di Euro Netto
Gruppo
Itway
Operazioni
VAD Italia e
Iberica
Netto
Gruppo
Itway
Operazioni
VAD Italia
e Iberica
Acquisti di prodotti 37.873 27.981 33.677 42.067
Costi per servizi rivenduti 1.313 8 2.013 28
Oneri accessori di acquisti (trasporti) 41 102 39 140
Altri acquisti 138 99 130 110
Totale 39.365 28.190 35.859 42.345

L'incremento dei costi per prodotti della Divisione "Netto Gruppo Itway" è strettamente connesso al corrispondente incremento dei ricavi di vendita di tale Divisione.

La diminuzione dei costi per acquisti prodotti riflessa nella colonna "Operazioni VAD Italia e Iberica" è strettamente connessa ai commenti precedentemente riportati relativi alla flessione del fatturato di tale Divisione registrata nell'esercizio 2016.

4. Costi per servizi

La composizione della voce è la seguente:

Esercizio chiuso al
31/12/16 31/12/15
Migliaia di Euro Netto
Gruppo
Itway
Operazioni
VAD Italia
e Iberica
Netto
Gruppo
Itway
Operazioni
VAD Italia
e Iberica
Compensi Amministratori della capogruppo e relativi
oneri 169 417 - 749
Compensi Amministratori delle controllate e relativi
oneri 187 - 185 -
Compensi ai Collegi Sindacali 102 - 103 -
Compensi alla società di revisione 248 62 158 25
Consulenze e collaborazioni 1.014 1.036 1.352 310
Provvigioni ed oneri agenti 84 154 75 207
Pubblicità e Fiere 272 554 199 382
Servizi, corsi e assistenza a clienti 177 236 83 101
Telefoniche 83 60 91 47
Assicurazioni 98 144 114 146
Utenze elettriche, acqua e gas 42 33 61 36
Viaggi e rappresentanza 866 309 708 268
Costi specialista, IR e servizio titoli 121 - 112 -
Altre spese e servizi 540 284 1.304 234
Totale 4.003 3.289 4.545 2.505

Si precisa che:

  • la complessiva voce "consulenze e collaborazioni" nell'esercizio 2016 include consulenze tecniche per Euro 160 mila, consulenze e collaborazioni commerciali per Euro 23 mila, consulenze e attività di marketing per Euro 361 mila, consulenze amministrative e finanziarie per Euro 63 mila, consulenze fiscali per Euro 242 mila, consulenze legali e notarili per Euro 276 mila, consulenze varie per Euro 377 mila e consulenze legate all'operazione di cessione dei rami di azienda al Gruppo Esprinet per Euro 548 mila;
  • nella tabella sono evidenziati i compensi spettanti agli organi sociali deliberati dalle Assemblee delle società del Gruppo, comprensivi degli oneri previdenziali ed accessori relativi.

5. Costi del personale

Esercizio chiuso al
31/12/16 31/12/15
Netto Operazioni Netto Operazioni
Migliaia di Euro Gruppo VAD Italia Gruppo VAD Italia
Itway e Iberica Itway e Iberica
Stipendi 6.202 1.387 5.478 1.429
Capitalizzazione costo del personale (310) - (301) -
Oneri sociali 1.828 351 2.164 411
Trattamento di fine rapporto 367 52 398 64
Altri costi per il personale 175 21 429 21
Totale 8.262 1.811 8.168 1.925

La composizione del costo del personale nei due esercizi a confronto è la seguente:

Nel prospetto che segue è evidenziata la consistenza media del numero dei dipendenti del Gruppo per categoria di appartenenza, nonché quella puntuale alla chiusura dell'esercizio, confrontate con l'anno procedente:

31/12/2016
Dato medio
31/12/2015
Dato medio
Variazioni 31/12/2016
Dato
puntuale
31/12/2015
Dato
puntuale
Variazioni
Dirigenti 9 9 - 7 9 (2)
Quadri 22 21 1 18 22 (4)
Impiegati 189 183 6 153 190 (37)
Totale 220 213 7 178 221 (43)

Il numero medio dei dipendenti del Gruppo registrato nel corso dell'esercizio 2016 è stato di 220 unità, superiore rispetto alle 213 unità dell'esercizio precedente. Il dato puntuale a fine esercizio 2016 rispetto a quello del 2015 evidenzia, invece, un decremento di 43 unità lavorative, dovuto principalmente alla cessione dei rami d'azienda VAD e al conseguente trasferimento alle dipendenze del Gruppo Esprinet, con effetto dal 1° dicembre 2016, del personale in forza a tale Divisione.

La composizione della voce nei due esercizi a confronto è la seguente:

Esercizio chiuso al
31/12/16 31/12/15
Netto Operazioni Netto Operazioni
Migliaia di Euro Gruppo
Itway
VAD Italia e
Iberica
Gruppo
Itway
VAD Italia
e Iberica
Locazione immobili, uffici e autovetture 822 236 741 236
Accantonamenti per svalutazione crediti 212 525 468 218
Oneri straordinari e sopravvenienze 326 66 268 -
Altri oneri 295 135 229 38
Totale 1.655 962 1.706 492

7. Ammortamenti

La composizione della voce nei due esercizi a confronto è la seguente:

Esercizio chiuso al
31/12/16
Migliaia di Euro Netto
Gruppo
Itway
Operazioni
VAD Italia e
Iberica
Netto
Gruppo
Itway
Operazioni
VAD Italia
e Iberica
Ammortamento delle attività materiali 207 64 146 59
Ammortamento delle attività immateriali 237 379 72 167
Totale 444 443 218 226

8. Proventi ed oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari sono analizzati nel prospetto che segue:

Esercizio chiuso al
31/12/16 31/12/15
Migliaia di Euro Netto
Gruppo
Itway
Operazioni
VAD Italia e
Iberica
Netto
Gruppo
Itway
Operazioni
VAD Italia
e Iberica
Proventi finanziari da Istituti Finanziari 5 - 2 -
Proventi da partecipazioni - - 36 -
Altri proventi 110 - 156 6
Totale proventi finanziari 115 - 194 6
Oneri Finanziari verso Istituti Finanziari (1.016) (622) (944) (746)
Commissioni bancarie (63) (280) (64) (296)
Utili/(Perdite) su cambi 94 - (59) -
Totale oneri finanziari (985) (902) (1.067) (1.042)
Totale (870) (902) (873) (1.036)

9. Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito dell'esercizio sono analizzate nel prospetto che segue:

Esercizio chiuso al
31/12/16 31/12/15
Netto Operazioni Netto Operazioni
Migliaia di Euro Gruppo VAD Italia e Gruppo VAD Italia
Itway Iberica Itway e Iberica
Imposte correnti 471 105 589 258
Imposte differite/(anticipate) (112) 898 (199) (134)
Altre imposte e sanzioni 166 - 156 -
Totale 525 1.003 546 124

La seguente tabella evidenzia la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e l'onere fiscale effettivo relativo alle imposte sul reddito, che è influenzato dalla rateizzazione in 5 esercizi ai fini IRES della Capogruppo (con la conseguente contabilizzazione di imposte differite) della plusvalenza da cessione del ramo d'azienda VAD:

Esercizio chiuso al
31/12/2016 31/12/2015
Migliaia di Euro
Imponibile Imposta Imponibile Imposta
Risultato prima delle Imposte del gruppo 202
Risultato prima delle Imposte Operazioni
VAD Italia e Iberica 1.264
Risultato prima delle Imposte 1.464 695
Onere fiscale teorico (27,50%) 403 191
Differenze temporanee realizzabili in
esercizi successivi 1.703 468 954 262
Differenze che non si riverseranno negli
esercizi futuri 2.274 625 97 27
Rigiro delle differenze temporanee da
esercizi precedenti (400) (110) (319) (87)
Imponibile e imposte anticipate non
iscritte su perdite fiscali 451 124 539 148
Imponibile al 27,50% 2.086 574 1.966 541
Imposte correnti dell'esercizio 574 541
Imposta differita al netto degli utilizzi
delle imposte accantonate negli esercizi
precedenti (55) (167)
Imposta anticipata al netto degli utilizzi
delle imposte anticipate accantonate negli
esercizi precedenti 748 (27)
Imposta netta dell'esercizio 1.266 347

La seguente tabella evidenzia la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e l'onere fiscale effettivo relativamente all'IRAP:

Esercizio chiuso al
31/12/2016 31/12/2015
Migliaia di Euro
Imponibile Imposta Imponibile Imposta
Risultato prima delle Imposte del gruppo 202
Risultato prima delle Imposte Operazioni
VAD Italia e Iberica 1.264
Risultato prima delle Imposte 1.466 695
Risultati società estere incluse nel
perimetro di consolidamento non
assoggettate a IRAP (1.216) (811)
Risultato assoggettato ad IRAP 250 (116)
Costi non rilevanti ai fini IRAP 3.663 2.817
Totale 3.913 2.701
Onere fiscale teorico (3,9%) 153 280
Differenze temporanee realizzabili in
esercizi successivi (4.257) 232
Differenze che non si riverseranno negli
esercizi futuri 2.490 1165
Rigiro delle differenze temporanee da
esercizi precedenti (127) (38)
Imponibile Fiscale 2.027 4.060
Imponibile al 4,82% 1.183 57 1.426 69
Imponibile al 4,97% 29 1 37 1
Imponibile al 3,90% 815 31 2.634 102
IRAP corrente dell'esercizio 91 172
Imposta differita al netto degli utilizzi
delle imposte accantonate negli esercizi
precedenti - (8)
Imposta anticipata al netto degli utilizzi
delle imposte anticipate accantonate negli
esercizi precedenti 3 3
IRAP netta dell'esercizio 94 167

10. Risultato netto e utile per azione

Il risultato per azione base relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 è approssimabile allo zero ed è determinato dividendo il risultato dell'esercizio di competenza del Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni di Itway in circolazione nell'esercizio, escluse le azioni proprie.

Esercizio chiuso al
31/12/2016
31/12/2015
Risultato netto del Gruppo in migliaia di Euro (62) 25
Numero medio ponderato azioni in circolazione 6.966.117 7.155.525
Risultato netto per azione in Euro:
- base (0,01) -
- diluito (0,01) -

Il numero medio ponderato delle azioni in circolazione è di 6.966.117.

Non vi sono elementi che comportano una diluizione del numero delle azioni in circolazione; di conseguenza, il risultato base coincide con quello diluito.

11. Immobili, impianti e macchinari

Le immobilizzazioni materiali sono esposte al netto del relativo fondo ammortamento e presentano la seguente composizione e variazione negli ultimi due esercizi:

Terreni e Impianti e Attrezzat., Altri Totale
Migliaia di Euro fabbricati macchinari industriali e beni
commerc.
Costo acquisizione 3.326 244 11 3.927 7.508
Saldo al 31.12.2014 3.326 244 11 3.927 7.508
Incrementi 907 5 - 130 1.042
Saldo costo storico al 31.12.2015 4.233 249 11 4.057 8.550
Ammortamenti accumulati 397 233 11 3.496 4.137
Saldo al 31.12.2014 397 233 11 3.496 4.137
Ammortamenti dell'esercizio 76 4 - 125 205
Saldo
ammortamenti
al
473 237 11 3.621 4.342
31.12.2015
Valore netto:
Al 31 dicembre 2014 2.929 11 - 431 3.371
Al 31 dicembre 2015 3.760 12 - 436 4.208
Migliaia di Euro Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzat.,
industriali e
commerc.
Altri
beni
Totale
Costo acquisizione 4.233 249 11 4.057 8.550
Saldo al 31.12.2015 4.233 249 11 4.057 8.550
Incrementi - 9 2 349 360
Decrementi - - - 99 99
Saldo al 31.12.2016 4.233 258 13 4.307 8.811
Saldo
costo
storico
al
4.233 249 11 4.057 8.550
31.12.2016
Ammortamenti accumulati 473 237 11 3.619 4.340
Saldo al 31.12.2015 473 237 11 3.619 4.340
Ammortamenti dell'esercizio 92 5 - 174 271
Saldo ammortamenti al -
31.12.2016 565 242 11 3.793 4.611
Valore netto:
Al 31 dicembre 2015 3.760 12 - 436 4.208
Al 31 dicembre 2016 3.668 16 2 514 4.200

La voce "Terreni e fabbricati" include il valore contabile degli uffici direzionali di Milano, acquisiti ad ottobre 2008 tramite un contratto di leasing finanziario della durata di 18 anni, iscritto ad un valore comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione ed il valore contabile dell'immobile di Ravenna (sede amministrativa della Capogruppo e delle società italiane del Gruppo), acquistato nel precedente esercizio 2015.

I relativi debiti residui a fronte dell'acquisizione di tali due immobili sono iscritti nelle voci "Passività finanziarie non correnti e correnti" (Nota 25 e Nota 26).

12. Avviamento

L'avviamento complessivo iscritto dal Gruppo al 31 dicembre 2016 ammonta a circa Euro 5.145 mila (diminuito di circa Euro 3.149.mila rispetto all'esercizio precedente per effetto della cessione in data 30 novembre 2016 della Divisione VAD arriva in Italia, Spagna e Portogallo). Tale avviamento è allocato alle unità generatrici dei flussi di cassa (Cash Generating Units) rappresentate dalle singole società controllate cui si riferiscono:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2016 31/12/2015
Business-e 3.284 3.284
Itway Iberica - 2.977
Itway Hellas 1.843 1.843
Altre minori 18 190
Totale
5.145
8.294

Il Gruppo ha aggiornato la verifica della recuperabilità dei valori dell'avviamento. Il valore recuperabile della CGU cui sono attribuiti i suddetti avviamenti viene determinato attraverso l'individuazione del valore d'uso.

Al fine della verifica della eventuale perdita di valore degli avviamenti, è stato utilizzato il metodo finanziario cd. "Discounted Cash Flow" ("DCF"), il quale richiede che i flussi finanziari vengano scontati sulla base di un tasso di attualizzazione rappresentativo del rischio specifico delle varie Cash Generating Units (CGU).

I flussi finanziari attesi sono stati ricavati dai piani previsionali quinquennali al 31 dicembre 2021 delle CGU identificate, approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione, basati sugli andamenti attesi dei mercati ove le singole CGU operano, e recepiti sulla base degli individuali andamenti storici e specificità attese. Ai flussi attesi per il periodo 2017-2021, si aggiungono quelli relativi alla cosiddetta perpetuity, rappresentativi dei Terminal Value. Il tasso di crescita di medio/lungo termine è pari al valore atteso dell'inflazione per il Paese di riferimento.

Il tasso di attualizzazione utilizzato (WACC – costo medio ponderato del capitale investito), è compreso tra il 6,3% e il 15,7%, a seconda del rischio Paese ove le singole CGU operano.

In questo contesto, si segnala che la situazione causata dall'attuale crisi economica e finanziaria ha comportato la necessità di effettuare assunzioni riguardanti un andamento futuro caratterizzato da significativa incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi nel prossimo futuro di risultati diversi da quanto stimato, il che potrebbe richiedere rettifiche, ad oggi naturalmente né stimabili, né prevedibili, al valore contabile delle relative voci.

La verifica dei valori al 31 dicembre 2016, anche mediante le analisi di sensitività svolte, non ha comportato la necessità di svalutazione degli avviamenti esposti nel bilancio consolidato.

13. Altre attività immateriali

Le altre attività immateriali presentano la seguente composizione e variazione negli ultimi due esercizi:

Costi di Diritti di Immob. In
Migliaia di Euro sviluppo brevetto Altre corso Totale
Costo acquisizione 795 1.556 4.399 1.098 7.848
Saldo al 31.12.2014 795 1.556 4.399 1.098 7.848
Incrementi - - 85 589 674
Saldo
costo
storico
al
31.12.2015 795 1.556 4.484 1.687 8.522
Ammortamenti accumulati 794 1.556 3.546 - 5.896
Saldo al 31.12.2014 794 1.556 3.546 - 5.896
Ammortamenti dell'esercizio 1 - 238 - 239
Saldo
ammortamenti
al
31.12.2015 795 1.556 3.784 - 6.135
Valore netto:
al 31 dicembre 2014 1 - 853 1.098 1.952
al 31 dicembre 2015 - - 700 1.687 2.387
Migliaia di Euro Costi di
sviluppo
Diritti di
brevetto
Altre Immob.
In corso
Totale
Costo acquisizione 795 1.556 4.484 1.687 8.522
Saldo al 31.12.2015 795 1.556 4.484 1.687 8.522
Incrementi - - 622 1.131 1.753
Saldo costo storico
al
31.12.2016
795 1.556 5.106 2.818 10.275
Ammortamenti accumulati 795 1.556 3.784 - 6.135
Saldo al 31.12.2015 795 1.556 3.784 - 6.135
Ammortamenti
dell'esercizio
- - 384 - 384
Saldo
ammortamenti
al
31.12.2016 795 1.556 4.168 - 6.519
Valore netto:
al 31 dicembre 2015 - - 700 1.687 2.387
al 31 dicembre 2016 - - 938 2.818 3.756

Gli incrementi delle "Immobilizzazioni in corso" si riferiscono ad investimenti, il cui costo è identificato attendibilmente, in attività di sviluppo di nuovi prodotti e servizi nelle aree VAR e VAS, per le quali il Gruppo ha aspettative di significativi ritorni economici nel prossimo futuro e per le quali vi è la possibilità e la capacità tecnica ed economica di completamento di tali attività nell'esercizio 2017.

In particolare, si riferiscono principalmente a Cerbero Cyber Security Services, la piattaforma tecnologica brevettata da Business-e S.p.A. che permette di monitorare, grazie ad un unico pannello di controllo, lo stato della sicurezza informatica delle aziende in modalità gestita a distanza.

L'incremento alla voce "Altre" si riferisce principalmente agli sviluppi completati nella società Inebula, per i quali è iniziato l'ammortamento nel corso dell'esercizio 2016, dal momento in cui l'immobilizzazione ha iniziato a produrre benefici economici per l'impresa.

14. Partecipazioni

Al 31 dicembre 2016 le partecipazioni non consolidate integralmente sono le seguenti:

  • BE Innova S.r.l., con quota di partecipazione del 50% da parte della controllata Business-e S.p.A., offre un insieme di servizi che coprono lo spettro delle attività connesse alla gestione informatica e alla sicurezza di grandi e medie realtà aziendali;
  • Business-e Infrastrutture S.r.l., controllata dalla Cooperativa Muratori Cementisti-CMC, ha l'obiettivo di fornire servizi di Information Technology nel settore delle imprese di costruzioni. In questa società, Business-e S.p.A. detiene il 30% del capitale sociale; al 31 dicembre 2016 la partecipazione è stata valutata con il metodo del patrimonio netto che coincide sostanzialmente con il costo, avendo questa società principalmente la missione di fornire servizi, al costo, al socio di maggioranza;

  • Dexit S.r.l., società operante nell'ambito dei servizi IT alla pubblica amministrazione; la quota di partecipazione è del 9% ed è valutata al costo d'acquisto;

  • Serendipity Energia S.p.A., quota di partecipazione del 10,5% da parte della controllata Business-e S.p.A., con la finalità di assicurarsi la parte di sviluppo di telecontrollo sulle centrali di energia alternativa che la partecipata andrà a costruire;
  • Itway Mena FZC, con quota di partecipazione del 17,1% da parte della controllata Itwayvad S.r.l., è stata costituita a fine ottobre 2014 grazie all'alleanza con il partner Libanica, che ha portato il Gruppo, dopo un approfondito studio, ad impegnarsi in una operazione di partnership negli Emirati Arabi Uniti, a Dubai – Sharja. La società, sfruttando le conoscenze geopolitiche e tecniche di Libanica e tecnico-specialistiche di Itway, si espanderà nei mercati del Middle East e North Africa (MENA). Questa società ha iniziato a sviluppare il mercato in Emirati Arabi Uniti, IRAN e Nigeria;
  • Idrolab S.r.l., con quota di partecipazione del 10% da parte della controllata Business-e S.p.A., è società operativa nella gestione di dati nel settore idrotermosanitario.
Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2016 31/12/2015
4Science S.r.l. - 10
Partecipazioni controllate non
consolidate valutate al costo - 10
BE Innova S.r.l. 409 409
Be Infrastrutture S.r.l. 46 46
Itsecurity S.r.l. - 5
Partecipazioni collegate
consolidate con il metodo del PN 455 460
Dexit S.r.l. 374 374
Serendipity Energia S.p.A. 118 118
Itway MENA FZC 29 29
Idrolab S.r.l. 195 195
Banca Centropadana 5 5
Partecipazioni in altre imprese
valutate al costo 721 721
Totale partecipazioni 1.176 1.191

Il valore di carico iscritto nel bilancio consolidato relativamente a tali società partecipate è il seguente:

La partecipazione nella società controllata 4Science S.r.l., diversamente al bilancio dello scorso anno, è stata consolidata integralmente, in quanto divenuta operativa nel secondo semestre 2016; pertanto, a seguito dell'elisione della partecipazione nella stessa nel bilancio consolidato 2016, il valore della partecipazione risulta essere pari a zero nel bilancio al 31/12/2016.

La partecipazione in Itsecurity S.r.l. è stata oggetto di cessione nel corso dell'esercizio 2016.

_________________________________________________________________________________________________

Il dettaglio delle attività, delle passività, dei ricavi e del risultato economico delle società partecipate è evidenziato nella tabella che segue (dati in Euro migliaia):

Società Collegate Paese Attività Passività Ricavi Risultato
dell'esercizio
BE Innova S.r.l.* Italia 3.721 2.904 1.323 -
Be Infrastrutture Srl* Italia 981 830 999 1

* riferiti al 31 dicembre 2015, ultimo bilancio disponibile

Altre Società Paese Attività Passività Ricavi Risultato
dell'esercizio
Dexit srl
Serendipity Energia SpA

Idrolab S.r.l.*
Italia
Italia
Italia
4.356
1.096
1.302
2.164
82
1.226
7.732
-
1.366
378
(1)
(25)
Itway MENA FZC** Emirati
Arabi
19 3 267 (24)

* riferiti al 31 dicembre 2015, ultimo bilancio disponibile ** riferiti al 30 settembre 2015 importi in migliaia di AED

15. Attività per imposte anticipate

Le attività per imposte anticipate, al 31 dicembre 2016 pari a circa Euro 1.610 mila (Euro 2.020 mila al 31 dicembre 2015), sono costituite dai riflessi fiscali di accantonamenti a fondi tassati per Euro 459 mila (pari importo al 31 dicembre 2015), perdite fiscali per Euro 548 mila (Euro 1.275 mila al 31 dicembre 2015) e da altre differenze temporanee per Euro 603 mila (Euro 286 mila al 31 dicembre 2015), per le quali il Gruppo prevede il recupero nei futuri esercizi, sulla base dei redditi imponibili attesi.

16. Altre attività non correnti

Le altre attività non correnti al 31 dicembre 2016 ammontano ad Euro 419 mila (Euro 440 mila al 31 dicembre 2015) e si riferiscono principalmente alla richiesta di rimborso Ires su Irap effettuata dalla Capogruppo in esercizi precedenti.

17. Rimanenze di magazzino

Le rimanenze di magazzino al 31 dicembre 2016 ammontano ad Euro 987 mila (Euro 3.725 mila al 31 dicembre 2015), al netto di un fondo obsolescenza di Euro 729 mila (Euro 386 mila al 31 dicembre 2015). La riduzione delle rimanenze rispetto al precedente esercizio è conseguente alla cessione del ramo d'azienda VAD operante in Italia, Spagna e Portogallo avvenuta in data 30 novembre 2016 e alla alienazione o rottamazione di rimanenze non più utilizzabili.

18. Crediti commerciali

I crediti commerciali al 31 dicembre 2016, tutti a breve termine, ammontano ad Euro 49.229 mila (Euro 55.922 mila al 31 dicembre 2015), al netto di fondi svalutazione crediti che al 31 dicembre 2016 sono pari ad Euro 3.099 mila (Euro 2.880 mila al 31 dicembre 2015), comprensivi di Euro 301 mila di "fondi rischi contrattuali" al 31 dicembre 2016 e 2015. Si ritiene che l'importo degli accantonamenti effettuati sia congruo rispetto ai rischi di insolvenza sui crediti in essere.

Nei crediti commerciali sono compresi anche i crediti per lavori in corso su ordinazione per Euro 13.656 mila (Euro 13.801 mila al 31 dicembre 2015). In tali crediti è compreso un importo di circa Euro 2.750 mila relativo ad un lavoro in corso su ordinazione contabilizzato in esercizi precedenti, per il quale il cliente ha comunicato alla società controllata Business-e S.p.A. il proprio diniego al riconoscimento dell'ammontare richiesto dalla società a fronte dello stato di avanzamento del lavoro eseguito. I debiti commerciali al 31 dicembre 2016 includono un ammontare, pari a circa Euro 1.300 mila, per passività verso fornitori relative a tale lavoro in corso su ordinazione. Business-e S.p.A., supportata dai propri legali, in data 24 marzo 2016 ha iniziato un contenzioso con tale cliente teso al riconoscimento del proprio credito, presentando un atto di citazione avanti il Tribunale di Roma; in data 28 giugno 2016, il cliente, nella propria comparsa di costituzione e risposta e contestuale domanda riconvenzionale presentata dall'Avvocatura Generale dello Stato, ha ribadito il proprio diniego al riconoscimento dell'ammontare richiesto dalla società. In data 5 ottobre 2016 vi è stata la prima udienza di comparizione delle parti dinanzi al Tribunale di Roma; il Giudice ha concesso i termini di legge per lo scambio delle memorie di cui agli articoli 182 e 183 c.p.c., rinviando l'udienza alla data del 9 maggio 2017. Quanto sopra descritto evidenzia la presenza di una incertezza sulla recuperabilità dell'importo di circa Euro 2.750 mila iscritto nei crediti commerciali, che potrebbe comportare impatti significativi sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2016. La società controllata ed il Gruppo Itway, supportate dal parere dei propri consulenti legali e da una valutazione tecnica esterna che le confortano sul valore dello stato di avanzamento del lavoro eseguito, ritenendo fondate le proprie pretese e in presenza di una fase solo iniziale del contenzioso, non hanno apportato svalutazioni relativamente a tale credito nel presente bilancio.

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2016 31/12/2015
Fondo iniziale 2.880 2.469
Accantonamento dell'esercizio 737 686
Utilizzi (518) (275)
Fondo finale 3.099 2.880

La movimentazione del fondo svalutazione crediti è evidenziata nella tabella seguente:

Al 31 dicembre 2016 la composizione dei crediti commerciali, suddivisa per scadenza, è la seguente:

Euro migliaia 31/12/2016 31/12/2015
A scadere 40.453 48.673
Scaduti fino a 30 gg 2.001 2.560
Scaduti da 30 a 60 gg 692 853
Scaduti > 60 gg 6.083 3.836
Totale crediti netti 49.229 55.922

19. Altre attività correnti

Le altre attività correnti sono così costituite:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Crediti tributari 1.354 1.350 4
Altri crediti 3.134 614 2.520
Ratei e risconti attivi 110 393 (283)
Totale 4.598 2.357 2.241

Gli "altri crediti" comprendono il complessivo credito, pari ad Euro 3,5 milioni, verso il Gruppo Esprinet derivante dalla prudenziale stima contabilizzata in bilancio del "primo earn-out" connesso alla cessione del ramo VAD, descritta in premessa, al netto del sopraccitato complessivo debito del Gruppo Itway nei confronti del Gruppo Esprinet pari ad Euro 1.032.087.

20. Cassa e Disponibilità liquide

La composizione della voce è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Depositi bancari e postali in Euro 825 4.009 (3.184)
Depositi bancari in Dollari 695 1.224 (529)
Denaro e valori in cassa 3 4 (1)
Totale 1.523 5.237 (3.714)

Si precisa che i conti correnti valutari sono valutati al cambio di fine esercizio e generalmente sono a servizio di pagamenti a fornitori in valuta (US Dollari) effettuati nei primi giorni dell'esercizio successivo.

Le disponibilità hanno una natura temporanea, in quanto si originano per effetto del normale ciclo finanziario di breve periodo, che prevede una concentrazione di incassi da clienti a fine mese, mentre i pagamenti ai fornitori hanno un andamento meno concentrato.

21. Capitale sociale e riserve

Capitale sociale

Il capitale sociale della Capogruppo al 31 dicembre 2016, interamente versato, è rappresentato da 7.905.318 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,5 cadauna, pari ad Euro 3.952.659.

Riserva azioni proprie

Tale riserva accoglie il prezzo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, delle azioni proprie della Capogruppo in portafoglio alla data del presente bilancio.

Riserva sovrapprezzo azioni

Al 31 dicembre 2016 risulta pari ad Euro 17.584 mila, invariata rispetto allo scorso esercizio.

Ai sensi dell'art. 2431 del C.C., si precisa che la riserva da sovrapprezzo azioni potrà essere eventualmente distribuita solo nel momento in cui la riserva legale abbia raggiunto il quinto del capitale sociale.

Riserva legale

Al 31 dicembre 2016 risulta pari ad Euro 485 mila (Euro 456 mila al 31 dicembre 2015).

Riserva volontaria

Al 31 dicembre 2016 risulta pari ad Euro 4.792 mila, invariata rispetto al precedente esercizio.

Riserva per utili/(perdite) cumulati

Tale riserva, di segno negativo, è costituita dalle riserve per risultati portati a nuovo, dalla riserva generata dalla prima adozione degli IFRS e, evidenziata a parte, dalla riserva di traduzione generata dalla conversione in Euro del bilancio della società controllata turca espresso in valuta diversa dall'unità di conto utilizzata dal Gruppo.

22. Benefici a dipendenti

Questa voce è rappresentata dal trattamento di fine rapporto delle società italiane del Gruppo.

La movimentazione è riportata di seguito; tra i "versamenti", da segnalare i trasferimenti ai fondi pensione e al fondo di tesoreria INPS e tra gli "utilizzi" l'effetto del trasferimento a Mosaico S.r.l. del Gruppo Esprinet del TFR relativo ai dipendenti italiani della Divisione VAD, ceduta con effetto 30 novembre 2016.

Migliaia di Euro 31/12/2015 Oneri finanziari Incrementi
dell'esercizio
(Utili)
Perdite
attuariali
Utilizzi Versam. ai
sensi l.
296/2006
31/12/2016
Benefici a
dipendenti
981 17 426 (41) (559) (239) 585
Totale 981 17 426 (41) (559) (239) 585

Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale dei benefici ai dipendenti sono le seguenti: Data di calcolo 31/12/2016

Data di calcolo 31/12/2016
Tasso di mortalità Tavole INPS55
Tassi di invalidità Tavole INPS-2000
Tasso di rotazione del personale 3,00%
Tasso di attualizzazione 1,31%
Tasso incremento retribuzioni 3,00%
Tasso di anticipazioni 2,00%
Tasso d'inflazione 1,00%

Le ipotesi attuariali comprendono:

  • a) Ipotesi demografiche sulle caratteristiche future dei dipendenti che hanno diritto ai benefici, che comprendono aspetti quali:
  • Mortalità: tasso di mortalità dei dipendenti (le probabilità di morte sono quelle delle tavole di uso corrente nella pratica assicurativa);
  • Inabilità della popolazione attiva: probabilità di invalidamento durante l'attività lavorativa (le probabilità annue sono quelle delle tavole di uso corrente nella pratica assicurativa e riassicurativa);
  • Turnover: è la probabilità di uscita dall'organico dovuta a cause diverse dalla morte, dall'inabilità e dal pensionamento (le ipotesi utilizzate rispecchiano la realtà del Gruppo);
  • Probabilità annua di richiesta di anticipazione di TFR: è la propensione a richiedere anticipatamente una percentuale del TFR totale maturato.
  • b) Ipotesi finanziarie:
  • Tasso di sconto: il tasso impiegato per attualizzare le obbligazioni connesse a benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro deve essere determinato con riferimento ai rendimenti di mercato alla data di riferimento del bilancio; si utilizza il rendimento medio di titoli corporate di alta qualità (con rating pari almeno ad AA) a medio/lungo termine, coerentemente con la duration media delle prestazioni;
  • Tasso di crescita delle retribuzioni: è una stima delle linee salariali future; tiene conto dell'inflazione e della qualifica professionale;
  • Tasso di inflazione prevista: si utilizza la stima di lungo termine del tasso di inflazione ISTAT.

Ipotizzando un incremento di 50 basis point del tasso tecnico di attualizzazione rispetto a quello effettivamente applicato per le valutazioni al 31 dicembre 2016, a parità delle altre ipotesi attuariali, il decremento potenziale del valore attuale delle obbligazioni per piani a benefici definiti (DBO) in corso ammonterebbe a circa Euro 25 mila. Allo stesso modo, ipotizzando una riduzione del medesimo tasso di 50 basis point, si avrebbe un aumento potenziale del valore attuale della passività di circa Euro 28 mila.

Le variazioni delle restanti ipotesi attuariali produrrebbero effetti significativamente inferiori sul valore attuale delle passività per piani a benefici definiti iscritti a bilancio.

I fondi per rischi ed oneri, pari ad Euro 87 mila al 31 dicembre 2016 (Euro 169 mila al 31 dicembre 2015), sono costituiti dal fondo indennità suppletiva di clientela per agenti e dal fondo oneri per passività potenziali.

Si sottolinea che, in considerazione della controversia giuslavoristica per fatti risalenti al 2002, per cui una società controllata dal Gruppo era stata ritenuta responsabile, con sentenza sfavorevole di I° grado, le tesi della società sono state accolte e quanto provvisoriamente liquidato interamente recuperato. La controparte ha adito la Suprema Corte.

Nell'allegata situazione patrimoniale-finanziaria non è iscritta nessuna posta a fondo rischi, in quanto:

  • le società interessate ritengono di poter far valere le proprie tesi, anche alla luce di precedente giurisprudenza acquisita e della sentenza in Corte d'Appello;
  • esistono comunque pattuizioni tali per far ricadere l'onere, se ed in quanto soccombenti, non sul Gruppo ma in altra società datrice di lavoro.

24. Passività per imposte differite

Le passività per imposte differite sono rilevate a fronte di differenze temporanee tassabili in esercizi futuri ed ammontano al 31 dicembre 2016 ad Euro 1.280 mila (Euro 903 mila al 31 dicembre 2015). La fluttuazione rispetto allo scorso anno è legata prevalentemente alla differenza temporanea sorta sulla plusvalenza da cessione del ramo d'azienda VAD Italia, rateizzata fiscalmente ai fini IRES in 5 esercizi.

25. Passività finanziarie non correnti

La composizione della voce è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni Scadenza
Debito residuo non corrente per leasing
Finanziamento di scopo per acquisto
1.993 2.081 (88) Novembre 2026
partecipazione Dexit 9 44 (35) Marzo 2018
Finanziamento BPER - 107 (107) Maggio 2017
Finanziamento UniCredit 261 1.280 (1.019) Marzo 2018
Finanziamento Banca Centropadana 128 378 (250) Aprile 2018
Finanziamento MPS 83 250 (167) Giugno 2018
Finanziamento ICCREA Banca 964 1.051 (87) Maggio 2022
Finanziamento Banca Carim 89 - 89 Luglio 2018
Finanziamento Credem 115 - 115 Luglio 2018
Totale 3.642 5.191 (1.549)

Tale voce rappresenta, per Euro 1.993 mila, la quota non corrente del debito residuo verso una società di leasing per gli uffici di Milano, come precedentemente commentato (Nota 11), scadente nel 2026. I principali dettagli dell'operazione di leasing sono: costo dell'immobile Euro 2.995 mila; tasso variabile (Euribor a 3 mesi + spread 160 bps), convertibile in tasso fisso in qualsiasi momento scelto dal conduttore.

Si precisa che relativamente al finanziamento ICCREA sono calcolati i seguenti covenants:

  • o Rapporto Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto non superiore a 2,00;
  • o Rapporto EBITDA/Oneri Finanziari Netti non inferiore a:
  • 1,60 fino al bilancio chiuso in data 31/12/2017;
  • 3,00 fino a scadenza del finanziamento.

Si informa che al 31/12/16 tali covenants non sono stati rispettati ed è in corso la ridefinizione di tali parametri con l'istituto che ha erogato tali finanziamenti, con la previsione di mantenimento della qualifica a medio termine di tale passività.

Si riporta il dettaglio del debito residuo del leasing non corrente, suddiviso per scadenza:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2016 31/12/2015
Debito residuo non corrente al netto della quota interessi:
Da 1 a 5 anni 417 390
Oltre 5 anni 1.576 1.691
Debito residuo per leasing al netto degli interessi 1.993 2.081

26. Passività finanziarie correnti

Al 31 dicembre 2016 ammontano ad Euro 22.164 mila (Euro 20.167 mila al 31 dicembre 2015), e sono prevalentemente rappresentati da debiti verso banche per anticipazioni di crediti commerciali a breve termine, regolati all'Euribor a 1 - 3 mesi più uno spread medio di 500 bps (in linea con l'esercizio precedente), non sono assistiti da altre garanzie. Inoltre, in tale voce sono iscritti, per circa Euro 2.278 mila, le quote a breve del debito per leasing e dei debiti finanziari di cui alla precedente Nota 25.

27. Debiti commerciali

I debiti commerciali, inclusivi dello stanziamento per fatture da ricevere, ammontano ad Euro 30.265 mila al 31 dicembre 2016 contro Euro 40.273 mila al 31 dicembre 2015. Il saldo al 31 dicembre 2016 comprende un indebitamento scaduto verso fornitori pari a circa Euro 10,6 milioni (dei quali circa Euro 3,1 milioni per importi in contestazione, eventualmente anche in sede giudiziale).

La sensibile riduzione del saldo dei debiti commerciali rispetto all'esercizio 2015 è dovuta all'assenza di acquisti prodotti nel mese di dicembre 2016, per effetto della cessione al Gruppo Esprinet in data 30 novembre 2016 della Divisione distribuzione VAD attiva in Italia, Spagna e

Portogallo, che ha anche comportato la cessione dei debiti commerciali in essere a tale data verso alcuni vendors, riportata nella premessa delle presenti Note illustrative.

Tra i debiti commerciali è compreso, come negli esercizi precedenti, un importo di circa Euro 1,5 milioni della controllata Itway France S.a.s. nei confronti della società statunitense Cisco System Inc. (già Sourcefire Inc., di seguito anche "Cisco"). In forza di una clausola compromissoria contenuta in un contratto quadro, qualificato come contratto di distribuzione, sottoscritto tra le parti, è stato attivato da Cisco un arbitrato presso l'American Bar Association di New York, arbitrato al quale Itway France S.a.s. ha deciso di non partecipare non presenziando alle udienze. Tale arbitrato si è concluso con un lodo che ha accolto le richieste di Cisco, accertando il credito nei confronti di Itway France e Itway SpA (quale co-obbligata solidale), oltre interessi. A fine dicembre 2016 Cisco ha chiesto l'exquatur del predetto lodo avanti la corte di Bologna nei confronti di Itway SpA. Itway si è costituita, proponendo opposizione a tale decreto con atto di citazione. Inoltre, la controllata francese nel mese di dicembre 2016 ha radicato una causa nei confronti di Cisco per concorrenza sleale, con richiesta di risarcimento danni, per oltre 3 milioni di Euro, derivanti dalla chiusura del contratto di distribuzione Sourcefire in esercizi precedenti e illecito storno di clientela.

Stante quando sopra descritto, il management del Gruppo, ritenendo valide le proprie ragioni e con il supporto dei propri consulenti legali, non ha effettuato accantonamenti a fondi rischi ulteriori rispetto a quanto già iscritto come debito commerciale (non comprensivo di interessi) nel bilancio della società controllata francese e conseguentemente nel bilancio consolidato di Gruppo.

28. Debiti tributari

I debiti tributari ammontano al 31 dicembre 2016 ad Euro 6.166 mila (Euro 6.210 mila al 31 dicembre 2015) e la relativa composizione è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Debiti per imposte sul reddito 1.011 223 788
Debiti IVA 4.563 5.558 (995)
Debiti per ritenute su personale 417 419 (2)
Altri 175 10 165
Totale 6.166 6.210 (44)

I debiti IVA al 31 dicembre 2016 sono dovuti anche, per circa Euro 3,9 milioni, a debiti non pagati alle naturali scadenze durante l'esercizio 2016 (contro circa Euro 4 milioni al 31 dicembre 2015) e che la Direzione prevede che verranno pagati entro il mese di dicembre 2017, entro i termini previsti dalle normative vigenti in materia.

Nell'esercizio chiuso al 30 settembre 2011 la Capogruppo Itway S.p.A. e la controllata Business-e S.p.A. sono state sottoposte, con tempistiche diverse, a due distinte verifiche fiscali da parte dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio provinciale di Ravenna, per l'esercizio 2008. Le verifiche si sono concluse con l'emissione di Processi verbali, poi seguiti da avvisi di accertamento. Le società del Gruppo, supportate dal parere dei propri consulenti fiscali, hanno instaurato contenziosi fiscali e

non ritengono che da tali verifiche possano emergere passività significative; conseguentemente, non è stato appostato in bilancio alcun fondo rischi per imposte.

Nel corso dell'esercizio 2016, la controllata Business-e S.p.A. è stata sottoposta ad una verifica fiscale da parte della Guardia di Finanza – Nucleo di Polizia Tributaria di Ravenna, per gli esercizi 2014 e 2015. La verifica si è conclusa con l'emissione di un Processo verbale di constatazione, non seguito, alla data odierna, da alcun avviso di accertamento. La società controllata, supportata dal parere dei propri consulenti fiscali, non ritiene che da tale verifica possano emergere passività significative; conseguentemente, non è stato appostato in bilancio alcun fondo rischi per imposte.

29. Altre passività correnti

Le altre passività correnti ammontano al 31 dicembre 2016 a circa Euro 2.590 mila (circa Euro 3.018 mila al 31 dicembre 2015) e la relativa composizione è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Debiti verso il personale per retribuzioni 289 396 (107)
Altri debiti verso il personale 586 559 27
Debiti verso Amministratori e collaboratori 178 224 (46)
Debiti verso istituti previdenziali 556 628 (72)
Ratei e risconti 896 851 45
Acconti ricevuti e altre passività 85 360 (275)
Totale 2.590 3.018 (428)

I "debiti verso il personale per retribuzioni" riflettono la sensibile riduzione dei dipendenti in forza al 31 dicembre 2016, per effetto delle cessioni dei rami d'azienda avvenute in data 30 novembre 2016.

Gli altri debiti verso il personale comprendono l'accantonamento per retribuzioni differite (ferie e mensilità aggiuntive).

I ratei e risconti passivi includono principalmente risconti per servizi già fatturati, ma di competenza economica dell'esercizio successivo.

30. Impegni e garanzie

Gli impegni e le garanzie in essere al 31 dicembre 2016 sono le seguenti:

  • impegni verso banche per acquisti di valuta estera a termine per circa Euro 1.823 mila relativi ad operazioni di copertura del rischio di cambio, correlate a specifiche operazioni commerciali di acquisto prodotti;
  • beni presso terzi per circa Euro 243 mila, relativi a beni di proprietà giacenti presso il magazzino di terzi;

• garanzie di terzi a nostro favore per circa Euro 2.269 mila, relative a fideiussioni bancarie rilasciate da banche per conto di società del Gruppo, a favore di fornitori o per partecipazioni a gare pubbliche.

31. Informativa sulle parti correlate

Nel corso dell'esercizio 2016, il Gruppo ha intrattenuto rapporti di natura commerciale e finanziaria con società correlate. Si tratta di rapporti posti in essere nell'ambito della normale attività di gestione, regolati a condizioni contrattualmente stabilite dalle parti, in linea con le ordinarie prassi di mercato e qui riportati in sintesi:

in migliaia di Euro Crediti Debiti Costi Ricavi
Itway S.p.A. vs Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l. 397 - - 3
Itway S.p.A. vs Be Innova S.r.l. 209 - - 96
Business-e S.p.A. vs Be Innova S.r.l. 3.822 10 - 520
TOTALE 4.428 10 - 619

I rapporti del Gruppo con i propri Amministratori sono riepilogati all'interno della Relazione del Consiglio d'Amministrazione sulla remunerazione.

Itway svolge attività di direzione e coordinamento delle società controllate residenti in Italia. Tale attività consiste nell'indicazione degli indirizzi strategici generali ed operativi di Gruppo, nella definizione ed adeguamento del Modello Organizzativo e nell'elaborazione delle politiche generali di gestione delle risorse umane e finanziarie.

Itway S.p.A. non è assoggettata a direzione e controllo da parte di alcuna società.

32. Compensi corrisposti ad Amministratori e Sindaci, ai direttori generali e ai dirigenti con responsabilità strategiche

_________________________________________________________________________________________________

A seguito dell'introduzione dell'articolo 123 ter del TUF, i dati di tali compensi sono riportati analiticamente nella Relazione sulla remunerazione, che verrà messa a disposizione del pubblico entro i termini di legge presso la sede amministrativa, e consultabile altresì sul sito internet www.itway.com alla sezione Investor relation.

33. Posizione finanziaria netta

Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, di seguito si evidenzia la composizione della Posizione Finanziaria Netta ("PFN") del Gruppo:

31/12/2016 31/12/2015
Migliaia di Euro
Disponibilità liquide 1.523 5.237
Crediti finanziari 2.483 735
Passività finanziarie correnti (22.164) (20.167)
Posizione finanziaria netta corrente (18.158) (14.195)
Attività finanziarie non correnti 500 -
Passività finanziarie non correnti (3.642) (5.191)
Posizione finanziaria netta non corrente (3.142) (5.191)
Posizione finanziaria netta totale (21.300) (19.386)

L'andamento della posizione finanziaria netta corrente è anche collegato all'andamento del capitale circolante di fine esercizio, che risulta influenzato sia da fattori non dipendenti direttamente dal Gruppo (quali i tempi di incasso dai clienti) che, in deduzione, dal grado di utilizzo del factor "prosoluto" per i crediti commerciali, pari ad Euro 4.732 mila al 31 dicembre 2016 (contro Euro 9.048 mila al 31 dicembre 2015).

Nei crediti finanziari correnti sono compresi:

  • un finanziamento infruttifero di circa Euro 1,9 milioni concesso nel giugno 2016 dalla controllata Business-e S.p.A. alla società collegata BE Innova S.r.l., funzionale alla finalizzazione del "progetto Adapt", il cui contratto è stato firmato dalla società collegata nel mese di gennaio 2017, che dovrebbe consentire a tale società partecipata di ottenere nei prossimi mesi sia un contributo in conto capitale sia un finanziamento agevolato a medio termine di complessivo importo significativo, attraverso i quali la Direzione prevede che saranno rimborsati i debiti commerciali e finanziari verso Business-e S.p.A.;
  • un finanziamento concesso ad un importante cliente dell'ASA VAR, nell'ambito di una ridefinizione degli accordi commerciali con tale cliente;
  • il credito della Itway S.p.A. verso la società socia Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l. di cui alla precedente Nota 31.

Le attività finanziarie non correnti, pari ad Euro 500 mila, si riferiscono a disponibilità liquide presenti su un conto corrente della Cassa di Risparmio di Ravenna a garanzia di una fidejussione emessa a favore di Esprinet della durata di 5 anni; dunque, sono indisponibili fino alla scadenza della fidejussione.

Le disponibilità liquide hanno una natura temporanea, in quanto si originano per effetto del normale ciclo finanziario di breve periodo, che prevede una concentrazione di incassi da clienti a fine mese, mentre i pagamenti dei fornitori hanno un andamento meno concentrato.

La posizione finanziaria netta non corrente riflette i finanziamenti dettagliati nella Nota 25.

34. Informativa di settore

Il Gruppo ha tre settori di riferimento: "Valued Added Distribution", "Valued Added Reseller" e "Valued Added Services". Tali settori sono determinati sulla base dei segmenti di mercato in cui operano le società del Gruppo e riflettono la struttura organizzativa del Gruppo e quella del reporting interno.

Attraverso il settore Value Added Distribution, il Gruppo opera nella distribuzione di prodotti software e hardware specializzati, servizi di certificazione sulle tecnologie software distribuite e servizi di assistenza tecnica pre e post vendita. I clienti sono "System Integrator" e "Value Added Reseller", che vendono i prodotti al mercato degli utenti finali.

Il settore VAS nell'esercizio 2016 ha riportato dati non significativi in quanto ancora in fase di sviluppo, e di conseguenza, ai fini della reportistica settoriale, è stato aggregato nel settore VAD.

Attraverso il settore "Servizi e-business e Security Management", il Gruppo opera nei seguenti segmenti di mercato:

  • servizi professionali e produzione di soluzioni e tecnologie software per l'e-business;
  • distribuzione ed integrazione di prodotti e servizi di sicurezza logica dei sistemi informativi;
  • servizi professionali di system integrator e di centralizzazione delle applicazioni.

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, i principali dati economici relativi ai segmenti individuati sono i seguenti:

Operazioni
VAD non
cedute
Operazioni
VAD
Italia e
Iberica
VAR Totale
Consolidato
Migliaia di Euro
Ricavi
Ricavi di vendita 28.688 30.907 24.452 84.047
Altri proventi 284 5.954 1.377 7.615
Totale Ricavi 28.972 36.861 25.829 91.662
Costi operativi
Costi dei prodotti (24.812) (28.190) (14.553) (67.555)
Costi del personale (2.137) (1.811) (6.125) (10.073)
Altri costi ed oneri operativi (1.710) (4.251) (3.948) (9.909)
Totale costi operativi (28.659) (34.252) (24.626) (87.537)
Margine operativo lordo 313 2.609 1.203 4.125
Ammortamenti (356) (443) (88) (887)
Risultato operativo (43) 2.166 1.115 3.238
Proventi/(Oneri) finanziari (283) (902) (587) (1.772)
Risultato prima delle imposte (326) 1.264 528 1.466

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, i principali dati economici relativi ai segmenti individuati sono i seguenti:

Operazioni
VAD non
cedute
Operazioni
VAD
Italia e
VAR Totale
Consolidato
Iberica
Migliaia di Euro
Ricavi
Ricavi di vendita 25.552 48.797 23.870 98.219
Altri proventi 1.494 457 423 2.374
Totale Ricavi 27.046 49.254 24.293 100.593
Costi operativi
Costi dei prodotti (21.942) (42.345) (13.917) (78.204)
Costi del personale (2.242) (1.925) (5.926) (10.093)
Altri costi ed oneri operativi (2.576) (2.997) (3.675) (9.248)
Totale costi operativi (26.760) (47.267) (23.518) (97.545)
Margine operativo lordo 286 1.987 775 3.048
Ammortamenti (144) (226) (74) (444)
Risultato operativo 142 1.761 701 2.604
Proventi/(Oneri) finanziari (425) (1.036) (448) (1.909)
Risultato prima delle imposte (283) 725 253 695

Al 31 dicembre 2016, i principali dati patrimoniali relativi ai segmenti individuati sono i seguenti (con la precisazione che la colonna "VAR" comprende solamente i dati contabili d'esercizio della società controllata Business-e S.p.A., non comprensivi dell'avviamento compreso nel valore della relativa partecipazione totalitaria in capo alla Itway S.p.A.):

Totale
Migliaia di Euro VAD VAR Consolidato
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 4.113 87 4.200
Avviamento 3.979 1.166 5.145
Altre attività immateriali 2.240 1.516 3.756
Attività per imposte anticipate 1.335 275 1.610
Partecipazioni 409 767 1.176
Attività finanziarie non correnti 500 - 500
Altre attività non correnti 177 242 419
Totale 12.753 4.053 16.806
Attività correnti
Rimanenze 694 293 987
Crediti commerciali 21.817 27.412 49.229
Crediti verso altre società del Gruppo (351) 351 -
Altre attività correnti 4.056 542 4.598
Cassa e disponibilità liquide 989 534 1.523
Altri crediti finanziari 396 2.087 2.483
Totale 27.601 31.219 58.820
Totale attività 40.354 35.272 75.626
Patrimonio Netto 3.826 5.020 8.846
Passività non correnti
Benefici a dipendenti 346 239 585
Fondi per rischi ed oneri 67 20 87
Passività per imposte differite 981 299 1.280
Passività finanziarie non correnti 3.528 114 3.642
Totale 4.922 672 5.594
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 16.162 6.002 22.164
Debiti/crediti infra settoriali (6.118) 6.118 -
Debiti commerciali 14.928 15.337 30.265
Debiti tributari 5.908 258 6.166
Altre passività correnti 726 1.864 2.590
Totale 31.606 29.579 61.185
Totale passività 40.354 35.272 75.626

Al 31 dicembre 2015, i principali dati patrimoniali relativi ai segmenti individuati sono i seguenti (con la precisazione precedentemente indicata relativamente al dato al 31 dicembre 2016):

Totale
Migliaia di Euro VAD VAR Consolidato
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 4.141 67 4.208
Avviamento 7.128 1.166 8.294
Altre attività immateriali 1.821 577 2.387
Attività per imposte anticipate 1.805 215 2.020
Partecipazioni 822 368 1.190
Altre attività non correnti 410 30 440
Totale 16.127 2.412 18.539
Attività correnti
Rimanenze 3.310 415 3.725
Crediti commerciali 33.120 22.802 55.922
Crediti vs altre società del gruppo (14) 14 -
Altre attività correnti 1.585 772 2.357
Cassa e equivalenti Disponibilità liquide 3.165 2.072 5.237
Altri crediti finanziari 414 321 735
Totale 41.580 26.396 67.976
Totale attività 57.707 28.808 86.515
Patrimonio Netto 6.692 2.911 9.603
Passività non correnti
Benefici a dipendenti 752 229 981
Fondi per rischi ed oneri 52 117 169
Passività per imposte differite 599 304 903
Passività finanziarie non correnti 5.139 52 5.191
Totale 6.542 702 7.244
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 17.313 2.854 20.167
Debiti/crediti infra settoriali (8.342) 8.342 -
Debiti commerciali 28.278 11.995 40.273
Debiti tributari 5.957 253 6.210
Altre passività correnti 1.057 1.972 3.018
Totale 44.263 25.405 69.668
Totale passività 57.497 29. 018 86.515

35. Eventi successivi

Come già riportato nel precedente paragrafo "Valutazioni sulla continuità aziendale", si riporta che gli Amministratori, a partire dal mese di dicembre 2016, hanno avviato, con il supporto di consulenti finanziari e legali, una serie di processi di rimodulazione/rinegoziazione degli impegni finanziari e con fornitori assunti dalla Capogruppo e dalla società controllata spagnola, già scaduti al 31 dicembre 2016 o in scadenza, al fine di pervenire ad una struttura finanziaria maggiormente allineata alle attuali possibilità del Gruppo, in coerenza con le necessità finanziarie individuate nei citati Piano industriale e di cassa. Alcune trattative di rimodulazione/rinegoziazione di impegni finanziari sono già state finalizzate con successo alla data di redazione del presente bilancio, e altre trattative sono attualmente in corso.

Grazie all'incasso di una significativa parte dei crediti commerciali in essere al 31 dicembre 2016 e per effetto dell'avvenuto rimborso nei primi 5 mesi dell'esercizio 2017, da parte della società controllata Business-e S.p.A, per circa la totalità dei debiti finanziari verso la Capogruppo, Itway S.p.A. ha ridotto sensibilmente la propria esposizione finanziaria a breve termine verso istituti bancari, che al 31 marzo 2017 ammonta a circa Euro 9,4 milioni, in sensibile riduzione (per circa Euro 4,6 milioni) rispetto all'indebitamento finanziario a breve termine al 31 dicembre 2016, allora pari a circa Euro 14 milioni. Anche grazie all'incasso nel primo trimestre 2017 di una quota significativa dei crediti commerciali in essere al 31 dicembre 2016 per la Società capogruppo, al 31 marzo 2017 l'indebitamento finanziario netto consolidato verso gli istituti finanziari (stimato in circa Euro 16 milioni) è sensibilmente diminuito rispetto all'indebitamento finanziario netto consolidato al 31 dicembre 2016 (pari a circa Euro 21,3 milioni).

Infine, come già riportato nel precedente paragrafo "Valutazioni sulla continuità aziendale", si informa che in data 8 giugno 2017 Itway S.p.A., facendo seguito ad accordi preliminari tra le parti verbalmente intervenuti precedentemente al 29 maggio 2017, ha sottoscritto un "Termsheet non vincolante dei principali termini e condizioni", di natura non vincolante, relativo ad un progetto di integrazione industriale con Maticmind S.p.A. (società a capo di un gruppo operante anch'esso nel settore dell'ICT, che nel 2016 ed in esercizi precedenti ha riportato significativi livelli di vendite e marginalità), finalizzato alla creazione di un nuovo operatore di riferimento in Italia nel settore della system integration ad alta specializzazione.

Il progetto di integrazione, la cui struttura è in fase di definizione, è subordinato, tra l'altro, all'esito positivo delle reciproche verifiche di due diligence, da espletarsi indicativamente nei quarantacinque giorni successivi alla firma del termsheet, all'approvazione da parte dei competenti organi sociali delle società interessate e all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte delle competenti autorità. L'operazione potrebbe essere completata, indicativamente, entro la fine del 2017.

Grazie alla robusta struttura patrimoniale e finanziaria di Maticmind S.p.A., gli Amministratori prevedono che, ove realizzato entro la fine dell'esercizio 2017, il succitato progetto di integrazione societaria con Maticmind S.p.A. possa risolvere la situazione di tensione finanziaria attualmente attraversata dalla Società, indipendentemente dalla positiva finalizzazione delle azioni precedentemente descritte.

36. Passività potenziali

Gli Amministratori ritengono che non sussistano passività potenziali significative che non siano state considerate ai fini dello stanziamento di eventuali fondi rischi nello stato patrimoniale consolidato, commentati alla precedente Nota 23.

37. Operazioni significative, non ricorrenti, atipiche e/o inusuali

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, non sono state poste in essere operazioni significative e/o non ricorrenti e/o operazioni atipiche e/o inusuali con soggetti terzi, così come definite dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, ulteriori rispetto a quanto già riepilogato in premessa in relazione alla cessione dei rami d'azienda VAD operanti in Italia, Spagna e Portogallo.

38. Gestione del rischio finanziario: obiettivi e criteri

Il principio contabile IFRS 7 prescrive di fornire in bilancio informazioni integrative che consentano agli utilizzatori di valutare:

  • la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale finanziaria ed al risultato economico;
  • la natura e l'entità dei rischi derivanti dagli strumenti finanziari cui il Gruppo è esposto nel corso dell'esercizio ed alla data di riferimento del bilancio ed il modo in cui questi vengono gestiti.

I principi contabili applicati nella predisposizione del bilancio consolidato relativamente agli strumenti finanziari sono descritti nelle sezioni Principi contabili e Principali criteri di valutazione, mentre la definizione dei rischi finanziari e l'analisi del grado di significatività dell'esposizione del Gruppo Itway alle varie categorie di rischio individuate è di seguito riportata.

Le principali attività finanziarie del Gruppo sono rappresentate da crediti commerciali, cassa e disponibilità liquide che derivano direttamente dall'attività operativa. Le passività finanziarie sono sostanzialmente costituite da debiti a breve verso primari istituti di credito e da debiti a medio lungotermine verso istituti di leasing.

Nella seguente tabella si fornisce il raccordo tra le voci di bilancio rappresentative di strumenti finanziari e le attività e passività finanziarie, come previsto dal principio contabile IAS 39:

ATTIVO 31 dicembre 2016
Euro migliaia Valore contabile Attività
per
derivati
al
FVTPL
(*)
Crediti e
finanziam.
Derivati
di
copertura
Attività
disponibili
alla
vendita
Altre attività non correnti 419 - 419 - -
Attività non correnti 419 - 419 - -
Crediti commerciali 49.229 - 49.229 - -
Altre attività correnti 4.598 - 4.598 - -
Cassa e Disponibilità liquide 1.523 - 1.523 - -
Attività correnti 55.350 - 55.350 - -
ATTIVO 31 dicembre 2015
Euro migliaia Valore contabile Attività
per
derivati
al
FVTPL
(*)
Crediti e
finanziam.
Derivati
di
copertura
Attività
disponibili
alla
vendita
Altre attività non correnti 440 - 440 - -
Attività non correnti 440 - 440 - -
Crediti commerciali 55.922 - 55.922 - -
Altre attività correnti 2.357 - 2.357 - -
Cassa e Disponibilità liquide 5.237 - 5.237 - -
Attività correnti 63.516 - 63.516 - -
PASSIVO 31 dicembre 2016
Euro migliaia Valore contabile Passività per
derivati al
FVTPL (*)
Altre passività
finanziarie
Derivati di
copertura
Passività finanziarie non correnti 3.642 - 3.642 -
Passività non correnti 3.642 - 3.642 -
Passività finanziarie correnti 22.164 - 22.164 -
Debiti commerciali 30.265 - 30.265 -
Debiti tributari 6.166 - 6.166 -
Altre passività correnti 2.590 - 2.590 -
Passività correnti 61.185 - 61.185 -
PASSIVO 31 dicembre 2015
Euro migliaia Valore contabile Passività per
derivati al
FVTPL (*)
Altre passività
finanziarie
Derivati di
copertura
Passività finanziarie non correnti 5.191 - 5.191 -
Passività non correnti 5.191 - 5.191 -
Passività finanziarie correnti 20.167 - 20.167 -
Debiti commerciali 40.273 - 40.273 -
Debiti tributari 6.210 - 6.210 -
Altre passività correnti 3.018 - 3.018 -
Passività correnti 69.668 - 69.668 -

*Fair Value Trough Profit and Loss

Le attività e le passività finanziarie sono iscritte ad un valore che non si discosta dal fair value.

Rischio di tasso

Gli strumenti finanziari del Gruppo comprendono anticipazioni su crediti da parte di istituti bancari e depositi bancari a vista. Tali strumenti sono destinati a finanziare le attività operative del Gruppo.

La totalità dei finanziamenti ottenuti dal Gruppo prevede tassi di interesse variabili (generalmente Euribor 1-3 mesi + spread). Pertanto, il rischio di tasso di interesse è rappresentato dall'esposizione dei flussi finanziari alle oscillazioni dei tassi di interesse. La politica del Gruppo attuale è quella di non attivare specifiche operazioni di copertura sul rischio di variazione del tasso di interesse. Sulla base dell'esposizione a breve media dell'esercizio, una fluttuazione di 1 punto percentuale nei tassi di interesse comporterebbe una variazione +/- di interessi nell'ordine di circa Euro 220 mila per esercizio. Sulle passività finanziarie non correnti, la fluttuazione di 1 punto percentuale nei tassi di interesse comporterebbe una variazione +/- di interessi nell'ordine di Euro 36 mila per esercizio.

Rischio di cambio

Il Gruppo utilizza come moneta di conto, per le proprie attività di acquisto e di vendita, principalmente l'Euro ed in via residuale il dollaro statunitense e la lira turca.

Al fine di ridurre il rischio di cambio derivante da attività, passività e flussi di cassa attesi in divisa estera vengono utilizzati dei contratti di copertura su cambi.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. Il Gruppo non ha concentrazioni significative di rischio di credito, pertanto non si ritiene opportuno evidenziare informazioni quantitative e dettagliate, ad eccezione del dettaglio dei crediti commerciali per classi di scaduto che è evidenziato nella Nota 18. Al fine di controllare tale rischio, il Gruppo ha implementato procedure ed azioni per la valutazione della clientela e le eventuali azioni di recupero. Relativamente alle altre attività finanziarie, che comprendono disponibilità liquide e mezzi equivalenti, le controparti

finanziarie sono esclusivamente istituti finanziari ad alta solvibilità e sono adottate apposite politiche per limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo istituto.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili all'azienda non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e scadenze prestabilite. Il rischio di liquidità del Gruppo è minimizzato da una gestione puntuale di ottimizzazione del finanziamento delle attività commerciali, a livello centrale da parte della Capogruppo. L'indebitamento bancario e la gestione della liquidità era prevalentemente gestito centralmente nella Capogruppo fino al 31 dicembre 2016, con l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie del Gruppo. A partire da gennaio 2017, l'indebitamento finanziario viene progressivamente assunto in misura maggiore dalle società controllate, con conseguente riduzione dell'esposizione finanziaria della Capogruppo.

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita mantenendo sufficienti risorse liquide o liquidabili e un'adeguata disponibilità di linee di credito. Oltre a quanto indicato precedentemente nei prospetti di bilancio e nelle note relativamente alle passività finanziarie correnti, le quali scadono entro l'esercizio successivo alla data di bilancio, la tabella seguente analizza le passività finanziarie non correnti del Gruppo, raggruppate in base alla scadenza contrattuale rispetto alla data di bilancio:

Flussi
finanziari
Euro migliaia 31/12/2016 contrattuali 1-2 anni 2-5 anni oltre
Passività finanziarie non correnti 3.642 3.642 920 780 1.942
Passività non correnti 3.642 3.642 920 780 1.942
Flussi
finanziari
Euro migliaia 31/12/2015 contrattuali 1-2 anni 2-5 anni oltre
Passività finanziarie non correnti 5.191 5.191 1.801 1.223 2.167
Passività non correnti 5.191 5.191 1.801 1.223 2.167

_________________________________________________________________________________________________

Gestione del capitale

L'obiettivo primario della gestione del capitale del Gruppo è quello di mantenere adeguati livelli di indicatori di capitale in modo da supportare l'attività e massimizzare il valore per gli azionisti. Si ritiene che la miglior valutazione degli indicatori di capitale sia desumibile dai prospetti finanziari che precedono.

39. Strumenti finanziari

Gli strumenti finanziari del Gruppo iscritti in bilancio consolidato non si discostano significativamente dal valore equo.

40. Stagionalità dell'attività

Il settore dell'IT è significativamente influenzato da fenomeni di stagionalità, avendo dei ritmi di vendita più intensi verso la fine dell'anno solare; si rimanda ai precedenti commenti in merito all'impatto contabile della cessione in data 30 novembre 2016 dei rami d'azienda relativi alle attività di distribuzione in Italia, Spagna e Portogallo, con conseguenti cessati ricavi di vendita e acquisti di prodotti nel mese di dicembre 2016 per tale Divisione ceduta.

41. Corrispettivi alla Società di revisione - Art. 149 duodecies del Regolamento emittenti Prospetto

Descrizione Euro mila
Compensi PwC per attività di revisione del bilancio d'esercizio e consolidato della 96
Itway SpA
Compensi PwC per altri servizi -
Compensi a PwC per altri servizi (incarico di esame dei dati pro-forma relativi alla 38
cessione dei rami d'azienda al Gruppo Esprinet)
Compensi PwC per attività di revisione contabile dei bilanci delle società controllate 75
Totale 209

Oltre ai compensi sopra indicati, non sono stati conferiti altri incarichi alla Società di Revisione o alle società della sua rete.

42. Pubblicazione del progetto di Bilancio

Il Progetto di Bilancio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Itway S.p.A. nella riunione del 29 maggio 2017, nella quale è stato dato mandato al Presidente di apportare al Progetto le modifiche o integrazioni di perfezionamento formale che fossero ritenute necessarie od opportune per la miglior stesura e la completezza del testo, in tutti i suoi elementi, modifiche poi apportate in data 8 giugno 2017 per illustrare l'avvenuta firma del succitato "termsheet non vincolante" con Maticmind S.p.A., che ha fatto seguito ad accordi preliminari verbalmente presi tra le parti precedentemente al 29 maggio 2017.

43. Le imprese del Gruppo Itway S.p.A.

Ai sensi della delibera Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito viene riportato l'elenco delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo.

Nell'elenco sono indicate le imprese suddivise per tipo di controllo e modalità di consolidamento. Per ogni impresa sono evidenziati: la denominazione, la sede, la relativa nazione di appartenenza e il

capitale sociale nella valuta originaria. Sono inoltre indicate la quota di partecipazione sul capitale, la percentuale di voto nell'assemblea ordinaria dei soci, se diversa dalla percentuale di partecipazione sul capitale, e l'evidenza delle imprese partecipanti.

IMPRESA CONTROLLANTE SEDE CAPITALE SOCIALE
Euro
Itway S.p.A. Milano 3.952.659
IMPRESE CONTROLLATE
CONSOLIDATE CON IL
METODO INTEGRALE
SEDE CAPITALE
SOCIALE
Euro
%
PARTECIPAZION
E CAPITALE
IMPRESE
PARTECIPANTI
Itwayvad S.r.l. Ravenna 10.000 100% Itway S.p.A.
Itway Iberica S.L. Barcellona 560.040 100% Itway S.p.A
Itway France S.A.S. Parigi 100.000 100% Itway S.p.A
Itway Hellas S.A. Atene 846.368 100% Itway S.p.A
Itway Cube S.r.l. Ravenna 10.000 100% Itway S.p.A
Diogene S.r.l. Roma 78.000 100% Itway S.p.A
Itway Turkiye Ltd. Istanbul 1.500.000 * 100% Itway S.p.A.
Business-e S.p.A. Milano 1.001.084 100% Itway S.p.A
iNebula S.r.l.
4Science S.r.l.
Milano 10.000 75% Itway S.p.A
Itway RE S.r.l. Milano
Ravenna
10.000
10.000
100%
100%
Itway S.p.A
Itway S.p.A.

* il valore è espresso in Nuova Lira Turca (YTL)

SOCIETA' COLLEGATE
VALUTATE CON IL METODO
DEL PATRIMONIO NETTO
SEDE CAPITALE
SOCIALE
Euro
%
PARTECIPAZION
E CAPITALE
IMPRESE
PARTECIPANTI
BE Infrastrutture S.r.l. Ravenna 100.000 30% Business-e S.p.A.
BE Innova S.r.l. Trento 20.000 50% Business-e S.p.A.
ALTRE SOCIETA' SEDE CAPITALE
SOCIALE
Euro
%
PARTECIPAZION
E CAPITALE
IMPRESE
PARTECIPANTI
Dexit S.r.l. Trento 700.000 9% Itway S.p.A
Itway MENA FZC Arabia
Saudita
35.000* 17,1% iNebula S.r.l.
Idrolab S.r.l. Cesena 52.500 10% Business-e S.p.A.
Serendipity Energia SpA Ravenna 1.117.758 10,5% Business-e S.p.A.

_________________________________________________________________________________________________

* il valore è espresso in Dirham degli Emirati Arabi Uniti (AED)

Ravenna, 8 giugno 2017

PER Il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Il Presidente e Amministratore Delegato

G. Andrea Farina

BILANCIO SEPARATO DELL'ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2016

DI ITWAY S.p.A.

CONTO ECONOMICO

Euro unità Esercizio chiuso al
31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Restated
Note Netto Itway VAD Italia Netto Itway VAD Italia
Ricavi di vendita * 1 - 30.523.663 - 46.322.365
di cui verso Società del Gruppo - 4.448.671 - 11.125.456
Altri proventi operativi * 2 1.155.929 4.350.377 1.812.042 409.473
di cui verso Società del Gruppo 892.926 - 1.564.166 -
Costi per prodotti 3 - (28.711.293) - (41.223.314)
di cui verso Società del Gruppo - (1.539) - (451.320)
Costi per servizi 4 (1.574.775) (2.645.958) (2.381.105) (2.070.203)
di cui verso Società del Gruppo (943.621) - (1.152.413) -
Costi del personale 5 (118.598) (1.058.925) (263.709) (1.175.468)
Altri oneri operativi 6 (307.869) (716.825) (254.499) (318.842)
di cui verso Società del Gruppo (60.537) - (18.905) -
Risultato operativo lordo (EBITDA) ** (845.313) 1.741.038 (1.087.271) 1.944.011
Ammortamenti 7 (87.857) (206.277) (69.104) (215.205)
Risultato operativo (EBIT) ** (933.170) 1.534.761 (1.156.375) 1.728.806
Proventi finanziari * 8 359.060 - 328.772 -
di cui verso Società del Gruppo 347.765 - 286.860 -
Oneri finanziari (562.501) (776.880) (539.498) (804.468)
di cui verso Società del Gruppo
Risultato delle società controllate valutate con il metodo
- - - -
del Patrimonio Netto 323.486 - 660.528 -
Risultato prima delle imposte (813.125) 757.881 (706.573) 924.338
Imposte sul reddito 9 202.734 (211.449) 66.124 (257.890)
Risultato dell'esercizio (610.391) 546.432 (640.449) 666.448

___________________________________________________________________________________________________________

* per una descrizione dei rapporti con le Parti correlate, si rimanda alla Nota 33.

**la definizione di Ebitda ed Ebit è fornita nel paragrafo "Presentazione del bilancio" delle Note di commento

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Euro unità 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Restated
Note Netto Itway VAD Italia Netto Itway VAD
Italia
Risultato dell'esercizio (610.391) 546.432 (640.449) 666.448
Componenti non riclassificabili a Conto
Economico:
Utili/(Perdite) attuariali piani a benefici dipendenti (30.718) - 18.778 -
Componenti riclassificabili a Conto Economico:
Utili/(Perdite) complessive derivanti
dall'applicazione dello IAS 27 R (473.745) - (294.471) -
Risultato dell'esercizio (1.114.854) 546.432 (916.142) 666.448

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

Note di 31/12/16 31/12/2015 31/12/2014
Euro unità commento Restated Restated
ATTIVITÀ
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 10 3.076.809 2.982.131 3.065.793
Avviamento 11 - 169.440 169.440
Altre attività immateriali 12 198.484 231.761 245.431
Partecipazioni 13 13.510.443 10.549.245 10.955.742
Attività per imposte anticipate 14 1.091.445 444.769 380.361
Altre attività non correnti 15 103.755 103.755 197.272
Attività finanziarie non correnti 16 500.000 - -
Totale 18.480.936 14.481.101 15.014.039
Attività correnti
Rimanenze 17 - 1.406.247 1.858.472
Crediti commerciali * 18 8.701.305 17.635.966 14.444.339
Crediti verso controllate di natura finanziaria * 19 12.822.389 13.996.181 8.684.958
Crediti verso controllate di natura commerciale * 3.912.251 10.036.571 10.724.106
Altre attività correnti 20 1.927.564 1.271.004 1.045.341
Altri crediti finanziari * 21 396.719 414.109 -
Cassa e disponibilità liquide 22 118.711 1.566.569 1.764.122
Totale 27.878.939 46.326.647 38.521.338
Totale attività 46.359.875 60.807.748 53.535.377
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale e riserve
Capitale sociale 3.952.659 3.952.659 3.952.659
Riserva azioni proprie (1.534.454) (1.345.130) (1.131.141)
Riserva sovrapprezzo azioni 17.583.874 17.583.874 17.583.874
Riserva legale 484.904 455.818 449.852
Riserva di utili/(perdite) portati a nuovo (11.562.385) (11.054.834) (10.892.500)
Risultato dell'esercizio (63.959) 25.999 119.324
Totale 23 8.860.639 9.618.386 10.082.068
Passività non correnti
Benefici a dipendenti 24 268.442 663.277 683.593
Fondi per rischi ed oneri 25 7.613.757 7.248.430 7.210.217
Passività per imposte differite 26 823.750 70.803 80.026
Passività finanziarie non correnti 27 2.844.543 4.386.189 2.241.418
Totale 11.550.492 12.368.699 10.215.254
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 28 14.528.597 15.537.050 11.195.980
Debiti commerciali
Debiti verso controllate *
29 5.153.036
1.847.229
17.230.050
1.146.043
16.571.269
2.004.788
Debiti tributari 30 4.081.862 4.286.872 3.032.541
Altre passività correnti 31 338.020 620.648 433.477
Totale 25.948.744 38.820.663 33.238.055
Totale passività 37.499.236 51.189.362 43.453.309
Totale patrimonio netto e passività 46.359.875 60.807.748 53.535.377

___________________________________________________________________________________________________________

______________________________________________________________________________________________________ * per i rapporti con le "Parti correlate" e le "Società del Gruppo" si rimanda rispettivamente alle Note 33 e 34.

Prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto

Il prospetto che segue riassume le variazioni del patrimonio netto della Società:

Riserve di Utili
Euro unità Capitale
sociale
Riserva
azioni
proprie
Riserva
da sovrap.
azioni
Riserva
legale
Riserva di
utili/perdite
a nuovo 1
Risultato
dell'
esercizio
Patrimonio
netto
Saldo al 1 gennaio 2015
(restated)
3.952.659 (1.131.141) 17.583.874 449.852 (10.892.500) 119.324 10.082.068
Acquisti netti di azioni proprie - (213.989) - - - - (213.989)
Totale operazioni con i soci - (213.989) - - - - (213.989)
Destinazione risultato dell'esercizio - - - 5.966 113.358 (119.324) -
Risultato dell'esercizio - - - - - 25.999 25.999
Altre componenti del risultato
complessivo al 31 dicembre 2015:
Utili/(perdite) complessive derivanti
dall'applicazione dello IAS 27 R
- - - - (294.470) - (294.470)
Utili/(perdite) attuariali su piani
benefici a dipendenti
- - - - 18.778 - 18.778
Risultato complessivo - - - - (275.692) 25.999 (249.693)
Saldo al 31 dicembre 2015
(Nota 22)
3.952.659 (1.345.130) 17.583.874 455.818 (11.054.834) 25.999 9.618.386

___________________________________________________________________________________________________________

1la riserva di utili/(perdite) a nuovo recepisce gli effetti della transizione ai principi contabili internazionali IAS/IFRS.

Riserve di Utili
Euro unità Capitale
sociale
Riserva
azioni
proprie
Riserva
da sovrap.
azioni
Riserva
legale
Riserva di
utili/perdite
a nuovo 1
Risultato
dell'
esercizio
Patrimonio
netto
Saldo al 1 gennaio 2016
(restated)
3.952.659 (1.345.130) 17.583.874 455.818 (11.054.834) 25.999 9.618.386
Acquisti netti di azioni proprie - (189.324) - - - - (189.324)
Totale operazioni con i soci - (189.324) - - - - (189.324)
Destinazione risultato dell'esercizio - - - 29.086 (3.087) (25.999) -
Risultato dell'esercizio - - - - - (63.959) (63.959)
Altre componenti del risultato
complessivo al 31 dicembre 2016:
Utili/(perdite) complessive derivanti
dall'applicazione dello IAS 27 R
Utili/(perdite) attuariali su piani
benefici a dipendenti
-
-
-
-
-
-
-
-
(473.745)
(30.718)
-
-
(473.745)
(30.718)
Risultato complessivo - - - - (504.463) (63.959) (568422)
Saldo al 31 dicembre 2016
(Nota 22)
3.952.659 (1.534.454) 17.583.874 484.904 (11.562.385) (63.959) 8.860.639

1la riserva di utili/(perdite) a nuovo recepisce gli effetti della transizione ai principi contabili internazionali IAS/IFRS.

RENDICONTO FINANZIARIO

Il prospetto che segue riassume l'andamento dei flussi di cassa della Società:

Migliaia di Euro Note Esercizio
chiuso al
31/12/16
Esercizio
chiuso al
31/12/15
Restated
Risultato dell'esercizio (con esclusione della divisione VAD, ceduta in data (610) (640)
30/11/2016)
Rettifiche per voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamento immobilizzazioni materiali 6 - 10 133 117
Ammortamento attività immateriali 6 - 11 161 167
Accantonamento al fondo svalutazione crediti 7 - 17 485 150
Accantonamento trattamento di fine rapporto e quiescenza 22 35 28
Risultati società controllate valutate con il metodo del patrimonio netto 13 (323) (660)
Cash flow da attività operativa al lordo della variazione del capitale d'esercizio (119) (838)
Pagamenti di trattamento di fine rapporto 22 (26) (29)
Variazione dei crediti commerciali verso terzi e verso controllate 17 - 18 6.116 (5.490)
Variazione dei crediti finanziari verso terzi e verso controllate 18 – 19 7.298 -
Variazione delle rimanenze 16 1.087 452
Variazione di altre attività e passività correnti 18-28-29 381 845
Variazione dei debiti commerciali 26-27 (7.040) (200)
Cash flow da attività operativa generato/ (assorbito) dalle variazioni di CCN 7.816 (4.422)
Cash flow da attivitàoperativa (A) 7.697 (5.260)
Variazione di attività/passività non correnti verso controllate ed altri 14-15-23-24-
25
(2.046) (348)
Investimenti in immobilizzazioni materiali (al netto dei disinvestimenti) 10 (240) (33)
Variazione crediti finanziari 17 (414)
Versamenti in c/capitale per partecipazioni (2.699) (412)
Dividendi incassati - 1.216
Investimenti in attività immateriali (al netto dei disinvestimenti) 12 (126) (153)
Cash flow da attività di investimento (B) (5.094) (145)
Effetti IAS 19 revised (31) -
Compravendita azioni proprie (189) (214)
Cash flow da attività di finanziamento (C) (220) (214)
Cash flow da attività cedute (D) (2.408) 666
Incremento/(Decremento) disponibilità liquide e mezzi equivalenti (A+B+C+D) (25) (4.953)
Cassa e disponibilità liquide al netto delle passività finanziarie correnti di
inizio periodo
20-26 (14.385) (9.432)
Cassa e disponibilità liquide al netto delle passività finanziarie correnti di
fine periodo
20-26 (14.410) (14.385)

___________________________________________________________________________________________________________

Le imposte pagate nell'esercizio ammontano a 906 mila Euro (259 mila Euro nell'esercizio precedente) Gli oneri finanziari pagati nell'esercizio ammontano a 1.340 mila Euro (915 mila Euro nell'esercizio precedente)

NOTE AL BILANCIO SEPARATO DELL'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2016

INFORMAZIONI GENERALI

Itway S.p.A. (di seguito anche la "Società" o la "Capogruppo") è una società per azioni costituita in Italia. La Società ha trasferito la propria sede legale a Milano in Viale Achille Papa 30, mantenendo la sede amministrativa a Ravenna ed è attiva con uffici commerciali a Roma al seguente indirizzo:

  • Roma - Via Edoardo D'Onofrio 304.

CESSIONE DEL RAMO D'AZIENDA RELATIVO ALLA DISTRIBUZIONE VAD

Quale evento non ricorrente di maggior rilievo avvenuto nell'esercizio 2016, evidenziamo che la Società in data 20 ottobre 2016 ha sottoscritto un accordo, con successivo closing in data 30 novembre 2016, che ha comportato la cessione al Gruppo Esprinet delle attività in Italia, in capo a Itway SpA e in Spagna e Portogallo, in capo alla controllata Itway Iberica, di distribuzione di Information Technology a valore aggiunto (VAD - "Value Added Distribution") relative alla commercializzazione wholesale a System Integrators e Value Added Resellers di (i) prodotti hardware e software, (ii) servizi di certificazione sulle tecnologie software distribuite e (iii) servizi di assistenza tecnica pre e post vendita di tali prodotti.

Il corrispettivo della cessione dei citati rami d'azienda, a livello consolidato, è composto dai seguenti elementi:

  • (i) il prezzo base pari ad Euro 5.000.000, riconosciuti dal compratore a titolo di "avviamento", di cui Euro 2.500.000 per il Ramo Italia ed Euro 2.500.000 per il Ramo Iberica, al netto del valore delle attività e passività cedute, come negoziato tra le parti, per ciascun ramo d'azienda; ovvero, un valore netto di Euro 424.244 per il Ramo Italia ed un valore netto di Euro 2.549.506 per il Ramo Iberica. Tale prezzo, dopo un conteggio provvisorio del valore delle attività e passività cedute effettuato alla data del closing, è stato accertato tra le parti in via definitiva in data 20 marzo 2017; la differenza tra il prezzo provvisorio e il prezzo definitivo ha generato la contabilizzazione di un debito al 31 dicembre 2016 di Itway SpA, per il Ramo Italia, nei confronti della società Mosaico Srl del Gruppo Esprinet, pari ad Euro 707.778.
  • (ii) il "Primo Earn-Out", variabile fino ad un massimo di Euro 5.000.000, pure riconosciuti dal compratore a titolo di "avviamento", verrà puntualmente determinato sulla base del primo margine generato dai rami d'azienda ceduti nei 12 mesi successivi alla data del closing (cioè al 30 novembre 2017). La Società, anche considerando il positivo andamento di tale margine nel primo trimestre successivo alla chiusura dell'operazione, ha prudenzialmente contabilizzato al 31 dicembre 2016 un credito nei confronti della società Mosaico Srl del Gruppo Esprinet pari ad Euro 1.750.000;
  • (iii) il "Secondo Earn-Out" variabile fino ad un massimo di Euro 800.000 (prudenzialmente non contabilizzato a bilancio), pure riconosciuti dal compratore a titolo di "avviamento", è legato alle opportunità di redditi aggiuntivi prevedibili per le società del Gruppo Esprinet e generati in virtù della fornitura a Business-e SpA, e/o ad altre società del Gruppo Itway, dei prodotti selezionati in ragione di un contratto di fornitura sottoscritto contestualmente alla cessione dei rami d'azienda.

Sulla base del corrispettivo di cessione, così come sopra definito e nella misura contabilizzata dalla Società alla data di bilancio, il conto economico della Società al 31 dicembre 2016 comprende un provento (al lordo delle relative imposte correnti e differite), contabilizzato tra gli altri proventi operativi della "Divisione VAD Italia", pari a circa Euro 4,1 milioni, determinati da Euro 2,5 milioni di prezzo base (già incassato alla data di bilancio) oltre ad Euro 1,75 milioni di prevista stima di ottenimento del "primo Earn-out", al netto del valore dell'avviamento del Ramo Italia (quindi stralciato) pari a circa Euro 0,2 milioni.

Alla luce di questa operazione, i cui effetti economici e patrimoniali sono stati riflessi nel documento informativo messo a disposizione degli Azionisti e dei terzi nei termini previsti dal regolamento CONSOB, in applicazione del principio IFRS 5, rappresentando l'attività ceduta un importante ramo autonomo ed essendo, pertanto, classificabile come

___________________________________________________________________________________________________________ "attività operativa cessata", vengono riportati separatamente nel prospetto di conto economico, nella colonna denominata "VAD Italia", sia per il 2016 che per il 2015, i dati economici relativi al ramo ceduto.

Il corrispettivo della cessione come sopra dettagliato è stato pattuito a seguito di libere negoziazioni e si è formato sulla base della valutazione di diversi elementi, tra i quali i consolidati rapporti commerciali con vendor di primario standing, la gamma di prodotti e servizi di elevata qualità offerti da ciascun ramo di azienda e le prospettive di redditività di ciascun ramo di azienda.

Alla data del closing il 30 novembre 2016, sono stati sottoscritti, inoltre, i seguenti ulteriori accordi di: (i) un contratto di fornitura da parte di Itway al Gruppo Esprinet di trasferimento di know-how e supporto operativo relativamente ai rami di azienda ceduti per un periodo di due anni a partire dalla data del trasferimento e (ii) un contratto di partnership commerciale, in base al quale le società dei due Gruppi si impegnano reciprocamente, per un periodo di 5 anni dalla data del closing, a valorizzare le rispettive peculiarità commerciali.

Le risorse derivanti dall'incasso del prezzo base provvisorio, avvenuto in data 30 novembre 2016, sono state destinate alla riduzione dei debiti tributari per IVA scaduta della Società. Mentre gli eventuali corrispettivi derivanti dagli Earnout saranno destinati alla riduzione dell'esposizione finanziaria di breve termine.

Si riepilogano di seguito i dettagli dell'operazione:

(Euro/000) Fair value VAD Italia
Immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie 12
Rimanenze 319
Crediti verso clienti 2.323
Altre attività correnti 12
Passività per prestazioni pensionistiche (404)
Debiti verso fornitori (4.122)
Altre passività correnti (221)
"Fair value" attività nette (2.082)
Prezzo base: 2.500
Stima primo Earn-out: 1.750
Storno avviamenti a seguito della cessione: (169)
Proventi lordi per operazione straordinaria: 4.081

La cessione dei rami di azienda attivi in Italia, Spagna e Portogallo fa seguito ad analoga operazione avvenuta nel 2014 ed avente ad oggetto le attività VAD del Gruppo Itway in Francia, e rappresenta un passaggio fondamentale nel riorientamento strategico del Gruppo Itway, nell'ambito di un disegno che prevede la progressiva dismissione delle attività nel settore della Distribuzione (ASA VAD) ed il rafforzamento di Itway nell'area della system integration (ASA VAR) e dei servizi a valore aggiunto (ASA VAS), ad alto tasso di crescita.

La cessione dei citati rami di azienda consente, a livello di Gruppo Itway, il rafforzamento patrimoniale e la riduzione dell'indebitamento finanziario di breve termine (con progressivo miglioramento dei principali indicatori di marginalità e copertura finanziaria), oltre che un più efficace indirizzo delle risorse manageriali alla valorizzazione di una struttura strategicamente orientata alla innovazione tecnologica e di prodotto.

A seguito della citata cessione, l'assetto industriale e organizzativo del Gruppo Itway risulterà, pertanto, focalizzato sullo sviluppo dell'ASA VAR e dell'ASA VAS, attraverso un'offerta integrata di servizi di consulenza, engineering e manufacturing nei segmenti ICT a maggior valore aggiunto, in Italia e in altri Paesi ove è presente il Gruppo, ad alto tasso di crescita.

Il Gruppo Itway opera in tre tipologie principali di attività: da un lato, la distribuzione a valore aggiunto di tecnologie software che continua ad essere operativa in Grecia e Turchia dopo l'operazione precedentemente commentata; dall'altro, l'offerta di servizi e consulenza mirati a formare e supportare le aziende nel campo dell'e-business, dell'esecurity, del Central Access Management, dell'Internetworking e Wireless. A questi settori di business sono preposte le

___________________________________________________________________________________________________________ principali Aree Strategiche di Affari (ASA): l'ASA VAD (Value Added Distribution), l'ASA VAR (Value Added Reseller) e l'ASA VAS (Value Added Services).

Itway S.p.A. nel 2016 ha operato principalmente nel settore della distribuzione di prodotti informatici (cd. Area Strategica d'Affari Value Added Distribution – ASA VAD). A seguito dell'operazione di cessione precedentemente commentata, come attività operativa la Società si è focalizzata, a partire dal 1° dicembre 2016, sull'offerta di servizi di consulenza per altre società del Gruppo e per terzi (Esprinet).

I prospetti contabili della situazione patrimoniale-finanziaria, di conto economico, di conto economico complessivo ed il prospetto di movimentazione del patrimonio netto sono redatti in unità di Euro, il rendiconto finanziario ed i dati inseriti nelle note sono espressi in migliaia di Euro per una migliore facilità di lettura, tranne quando diversamente indicato.

I prospetti contabili sono redatti secondo le seguenti modalità:

  • nella situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti. La situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2016 è comparata con i saldi dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 nonché, come richiesto dallo IAS 1, a seguito della rettifica del patrimonio netto di apertura al 1° gennaio 2015 conseguente all'applicazione dello IAS 27, è stata inserita la terza colonna comparativa relativa allo stato patrimoniale "restated" al 31 dicembre 2014;
  • nel conto economico, la rappresentazione dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi. I saldi di conto economico al 31 dicembre 2016 sono comparati con quelli dell'esercizio precedente chiuso al 31 dicembre 2015 distinguendo, come sopra già ampiamento descritto, i saldi relativi all'attività operativa cessata;
  • per il rendiconto finanziario è utilizzato il metodo indiretto;
  • l'Ebitda (Risultato operativo lordo) è un indicatore economico non definito nei Principi Contabili internazionali e non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi. L'Ebitda è una misura utilizzata dal management della Società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Il management ritiene che l'Ebitda sia un importante parametro per la misurazione della performance della Società in quanto non è influenzata dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento e svalutazione. L'Ebitda è definito come Utile/Perdita al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali ed immateriali, accantonamenti e svalutazioni crediti, delle svalutazioni di attività immateriali e materiali e degli accantonamenti a fondo copertura perdite partecipate, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito. Poiché la composizione dell'Ebitda non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione qui applicato potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi non risultare con esse comparabile;
  • l'Ebit (Risultato operativo) è un indicatore economico non definito nei Principi Contabili internazionali e non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi. E' definito come Utile/Perdita al lordo delle svalutazioni di attività immateriali e materiali, degli accantonamenti a fondo copertura perdite partecipate, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito. Poiché la composizione dell'EBIT non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione qui applicato potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi non risultare con esse comparabile.

SOMMARIO DEI PRINCIPI CONTABILI PIÙ SIGNIFICATIVI

Principi generali

Nei prospetti contabili e nei dati comparativi la Società ha adottato gli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dallo IASB, gli aggiornamenti di quelli preesistenti (IAS), nonché i documenti dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e quelli emessi dallo Standing Interpretation Committee (SIC), ritenuti applicabili alle operazioni poste in essere dalla Società.

Nell'agosto 2014 lo IASB ha emesso delle modifiche allo "IAS 27 - Bilancio separato: Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato". Le modifiche intendono permettere alle entità di applicare il metodo del patrimonio netto, descritto nello "IAS 28 Partecipazioni in società collegate e joint venture", per contabilizzare nei rispettivi bilanci separati le partecipazioni in controllate, in joint venture e in società collegate. La Società si è avvalsa della facoltà di utilizzare il metodo del patrimonio netto nella valutazione delle partecipazioni in società controllate e collegate. Gli effetti dell'applicazione di detto principio sono analiticamente illustrati nel paragrafo inerente le "Partecipazioni" ed hanno comportato una variazione dei prospetti in virtù dell'applicazione retrospettica dello stesso, a far data dal 1 gennaio 2015, ai sensi dell'IAS 8 "Cambiamenti di principi, di stime ed errori".

La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi al criterio generale della competenza.

Ai fini delle appostazioni contabili, viene data prevalenza alla sostanza economica delle operazioni piuttosto che alla loro forma giuridica.

I principi contabili adottati sono omogenei con quelli adottati nella predisposizione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015. Tali principi richiedono stime che, nel contesto di incertezza economica attuale, hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi nel prossimo futuro di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi naturalmente né stimabili, né prevedibili, al valore contabile delle relative voci.

Valutazione sulla continuità aziendale

Il bilancio separato della Itway S.p.A. al 31 dicembre 2016 riporta una perdita netta d'esercizio pari a circa Euro 64 migliaia, che è stata significativamente influenzata in modo positivo dal provento di natura non ricorrente, pari a circa Euro 4,1 milioni (al lordo delle relative imposte correnti e differite), relativo alla plusvalenza da cessione in data 30 novembre 2016 alla società Mosaico S.r.l. del Gruppo Esprinet del ramo d'azienda relativo alla distribuzione VAD in Italia (per maggiori informazioni sugli effetti contabili e finanziari di tale operazione straordinaria, si rimanda al paragrafo "Cessione del ramo d'azienda relativo alla distribuzione VAD").

La significativa perdita operativa sofferta dalla Società nell'esercizio 2016, al lordo della predetta plusvalenza, è stata influenzata anche dallo slittamento temporale di tale operazione straordinaria (finalizzata diversi mesi dopo le previsioni iniziali della Direzione di Itway S.p.A.), che ha comportato una significativa riduzione dei ricavi di vendita e della marginalità delle vendite rispetto all'esercizio precedente, alle quali si sono aggiunte perdite operative connesse all'avvenuta discontinuità dell'attività commerciale della Società, per effetto dell'interruzione dei rapporti con i fornitori e della ridotta forza contrattuale e commerciale nei confronti di alcuni clienti, per l'indebolimento o in assenza del supporto dei vendors dei prodotti software e hardware commercializzati dalla Società fino al 30 novembre 2016. A tale perdita operativa della "Divisione VAD" (al lordo dei citati effetti positivi della plusvalenza da cessione), si sono aggiunti i risultati negativi della "Divisione holding" della Società che, come riflesso nella colonna "Netto Itway" del Conto economico, ha sofferto nell'esercizio 2016 una perdita ante-imposte pari a circa Euro 813 migliaia (contro circa Euro 707 migliaia nell'esercizio 2015).

Dal punto di vista finanziario, l'avvenuta cessazione in data 30 novembre 2016 della ventennale attività di distribuzione da parte della Società, comunicata alle banche nei primi giorni di dicembre 2016, ha comportato una progressiva rimodulazione, da parte degli istituti bancari e delle società di factoring, delle linee di credito e dei fidi commerciali precedentemente accordati alla Società (prevalentemente per anticipi fatture e finanziamenti all'importazione di prodotti), seguito da un parziale progressivo trasferimento di parte di tali linee di credito alla società interamente controllata Business-e S.p.A.; tale situazione, unita all'esposizione relativamente elevata dei crediti commerciali netti

___________________________________________________________________________________________________________ (pari al 31 dicembre 2016 a circa Euro 8,7 milioni) e all'elevata esposizione finanziaria verso le società controllate per crediti finanziari concessi nell'ambito della tesoreria centralizzata infragruppo (pari al 31 dicembre 2016 a circa Euro 12,8 milioni), ha condotto la Società, nel mese di dicembre 2016 e nei primi 5 mesi del 2017, ad una tensione finanziaria che è ancora in corso alla data di redazione del presente bilancio.

Al 31 dicembre 2016, la Società presenta un indebitamento finanziario netto corrente (che non tiene conto dei sopraccitati crediti finanziari infragruppo verso società controllate) pari a circa Euro 14 milioni, dei quali circa Euro 6 milioni già scaduti alla data di bilancio, un indebitamento per debiti tributari IVA scaduti durante l'esercizio 2016 pari a circa Euro 3,9 milioni e un indebitamento scaduto verso fornitori pari a circa Euro 4 milioni (dei quali circa Euro 0,5 milioni per importi in contestazione, eventualmente anche in sede giudiziale).

Per effetto della tensione finanziaria attualmente in corso, precedentemente descritta, gli Amministratori hanno individuato alcuni indicatori di potenziali criticità circa la capacità della Società di operare sulla base del presupposto di continuità aziendale. Gli Amministratori hanno preso atto dell'elevato livello di indebitamento finanziario, tributario e commerciale a breve termine, in buona parte scaduto alla data di redazione del presente bilancio, che ha generato l'attuale situazione di tensione finanziaria e, considerando le prospettive di significativa crescita dei ricavi e di marginalità delle società controllate operative rappresentate nel Piano Industriale del Gruppo Itway per il quinquennio 2017-2021 approvato dal Consiglio d'Amministrazione in data 14 dicembre 2016, hanno predisposto un piano di cassa aggregato per la Società e la principale controllata Business-e S.p.A. fino al 31 marzo 2018, che evidenzia il fabbisogno finanziario della Società e del Gruppo per adempiere le proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei successivi 12 mesi e le modalità di copertura di tale fabbisogno. A completamento della strategia di crescita nei settori ad alto valore aggiunto, è stato inoltre deliberato l'avvio di trattative per la cessione entro il primo trimestre 2018, delle partecipazioni totalitarie nelle società controllate in Grecia e Turchia che rappresentano gli ultimi due asset dell'ASA VAD.

Le principali azioni di ristrutturazione del perimetro e dell'assetto azionario della Società e del Gruppo e di rimodulazione dell'indebitamento, deliberate dagli Amministratori, sono le seguenti:

    1. completamento della rinegoziazione e rimodulazione, lungo un periodo compreso tra 12 e 24 mesi a partire dall'inizio del secondo trimestre 2017, dei debiti bancari e dei debiti commerciali della Società e della società controllata spagnola già scaduti al 31 dicembre 2016;
    1. ottenimento, da parte di istituti finanziari che operano con la Società o da parte di finanziatori terzi, di nuova finanza riveniente dall'accensione di mutui a medio-lungo termine, onde consolidare l'indebitamento finanziario del Gruppo Itway, attualmente sbilanciato sul breve termine;
    1. studio di eventuali operazioni straordinarie sul capitale sociale della Itway S.p.A e di alcune società controllate.

Infine, si segnala che il Gruppo alla data odierna ha già ottenuto da parte di istituti bancari e società di factoring nuovi affidamenti commerciali o ampliamenti delle linee di credito precedentemente in essere (prevalentemente per anticipi fatture e contratti in capo alla società controllata Business-e S.p.A.).

Delle sopraccitate azioni deliberate dagli Amministratori, le azioni riportate nei punti 1) e 2) sono riflesse nel piano di cassa aggregato predisposto con riferimento al periodo fino al 31 marzo 2018, mentre le azioni riportate al punto 3) non sono ancora state declinate nel suddetto piano.

Relativamente alle azioni deliberate di cui ai punti 1) e 2) precedentemente esposti, gli Amministratori, a partire dal mese di dicembre 2016, hanno avviato, con il supporto di consulenti finanziari e legali, una serie di processi di rimodulazione/rinegoziazione degli impegni finanziari e con fornitori assunti dalla Capogruppo e dalla società controllata spagnola, già scaduti al 31 dicembre 2016 o in scadenza, al fine di pervenire ad una struttura finanziaria maggiormente allineata alle attuali possibilità del Gruppo, in coerenza con le necessità finanziarie individuate nei citati Piano industriale e di cassa. Alcune trattative di rimodulazione/rinegoziazione di impegni finanziari sono già state finalizzate con successo alla data di redazione del presente bilancio, e altre trattative sono attualmente in corso.

Grazie all'incasso di una significativa parte dei crediti commerciali in essere al 31 dicembre 2016 e per effetto dell'avvenuto rimborso nei primi 5 mesi dell'esercizio 2017, da parte della società controllata Business-e S.p.A, della totalità dei debiti finanziari verso la Capogruppo, Itway S.p.A. ha ridotto sensibilmente la propria esposizione finanziaria a breve termine verso istituti bancari, che al 31 marzo 2017 ammonta a circa Euro 9,4 milioni, in sensibile riduzione (per circa Euro 4,6 milioni) rispetto all'indebitamento finanziario a breve termine al 31 dicembre 2016, allora pari a circa Euro 14 milioni.

Relativamente alle azioni deliberate di cui al punto 2) precedentemente esposto, alla data odierna gli Amministratori hanno in essere negoziazioni – delle quali alcune in fase avanzata - con istituti finanziari che attualmente operano con la Società e con finanziatori terzi, tese all'ottenimento di nuova finanza riveniente da mutui a medio-lungo termine. Inoltre, gli Amministratori hanno avviato trattative con un potenziale acquirente delle partecipazioni totalitarie nelle società controllate in Grecia e Turchia. Gli Amministratori hanno una ragionevole aspettativa che le operazioni precedentemente esposte si concludano entro i tempi e gli ammontari previsti nel piano di cassa per i prossimi 12 mesi, ma alla data odierna non vi è certezza dell'accadimento delle operazioni previste.

___________________________________________________________________________________________________________

Relativamente alle azioni di cui al punto 3) (non ancora riflesse nel piano di cassa per i prossimi 12 mesi) si riporta che in data 8 giugno 2017 Itway S.p.A., facendo seguito ad accordi preliminari tra le parti verbalmente intervenuti precedentemente al 29 maggio 2017, ha sottoscritto un "Termsheet non vincolante dei principali termini e condizioni", di natura non vincolante, relativo ad un progetto di integrazione industriale con Maticmind S.p.A. (società a capo di un gruppo operante anch'esso nel settore dell'ICT, che nel 2016 ed in esercizi precedenti ha riportato significativi livelli di vendite e marginalità), finalizzato alla creazione di un nuovo operatore di riferimento in Italia nel settore della system integration ad alta specializzazione.

Il progetto di integrazione, la cui struttura è in fase di definizione, è subordinato, tra l'altro, all'esito positivo delle reciproche verifiche di due diligence, da espletarsi indicativamente nei quarantacinque giorni successivi alla firma del termsheet, all'approvazione da parte dei competenti organi sociali delle società interessate e all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte delle competenti autorità. L'operazione potrebbe essere completata, indicativamente, entro la fine del 2017.

Grazie alla robusta struttura patrimoniale e finanziaria di Maticmind S.p.A., gli Amministratori prevedono che, ove realizzato entro la fine dell'esercizio 2017, il succitato progetto di integrazione societaria con Maticmind S.p.A. possa risolvere la situazione di tensione finanziaria attualmente attraversata dalla Società, indipendentemente dalla positiva finalizzazione delle azioni descritte nei precedenti punti 1) e 2).

Secondo gli Amministratori, a causa dell'insieme di tutte le circostanze sopra evidenziate, sussiste una rilevante incertezza che può fare sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale. Ciononostante, dopo avere effettuato le necessarie verifiche sui futuri flussi di cassa, gli Amministratori hanno continuato ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, pur evidenziando la presenza di una significativa incertezza legata all'effettiva finalizzazione, e alla tempistica di essa (prevista entro la fine dell'esercizio 2017) della succitata operazione di integrazione societaria con Maticmind S.p.A.

Uso di stime

La redazione del bilancio d'esercizio, in applicazione degli IFRS, richiede l'effettuazione di stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Le stime e assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza storica e su altri fattori considerati rilevanti; le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a Conto economico.

La voce di bilancio maggiormente soggetta a stime è la voce "Partecipazioni in imprese controllate".

La Società, qualora identifichi degli indicatori di impairment, svolge l'impairment test sui valori di carico delle partecipazioni secondo quanto descritto nel successivo paragrafo "Perdite di valore". Si evidenzia che al 31 dicembre 2016, la Società non ha rilevato indicatori di impairment sui valori delle partecipazioni detenute.

Principali criteri di valutazione

Immobili, impianti e macchinari

Le attività materiali sono rilevate al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori, al netto del relativo fondo di ammortamento.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate integralmente al conto economico. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa sono imputati all'attivo patrimoniale.

Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite di valore o con periodicità annuale o quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato (per i dettagli si veda paragrafo "perdite di valore – impairment").

Leasing – I contratti di locazione sono classificati come locazioni finanziarie quando i termini del contratto sono tali da trasferire sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà al locatario. Le attività oggetto di contratti di locazione finanziaria sono iscritte tra le immobilizzazioni materiali e sono rilevate come attività al loro fair value alla data di acquisizione, oppure, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing e sono ammortizzate in base alla loro stimata vita utile come per le attività detenute in proprietà. La corrispondente passività verso il locatore è inclusa nella situazione patrimoniale-finanziaria. I pagamenti per i canoni di locazione sono suddivisi fra rimborso di quota capitale e quota interessi e gli oneri finanziari sono imputati al conto economico dell'esercizio.

L'ammortamento inizia quando le attività sono pronte per l'uso. Le immobilizzazioni materiali sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio sulla base di aliquote economico-tecniche ritenute rappresentative della residua possibilità di utilizzo dei cespiti. I beni composti di componenti, di importo significativo, con vita utile differente sono considerati separatamente nella determinazione dell'ammortamento.

L'ammortamento è calcolato, a quote costanti, in funzione della stimata vita utile dei relativi cespiti, rivista periodicamente se necessario, applicando le seguenti aliquote percentuali:

Immobili 2%
Attrezzatura di pesatura 7,5%
Mobili di ufficio 12%
Computers e macchine di ufficio elettroniche 20%
Automezzi 25%
Sistemi telefonici elettronici 20%

Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico rispettivamente tra gli altri ricavi e altre spese operative.

Avviamento

L'avviamento derivante dall'acquisizione di aziende rappresenta l'eccedenza del costo di acquisizione sul fair value delle attività e passività identificabili nella società acquisita alla data di acquisizione. L'avviamento è rilevato come attività e non viene ammortizzato, ma viene rivisto almeno una volta all'anno per verificare che non abbia subito perdite di valore (impairment test), come indicato nel paragrafo successivo "Perdite di valore". Le eventuali perdite di valore sono iscritte a conto economico e non possono essere successivamente ripristinate.

Nel caso in cui dovesse emergere un avviamento negativo, esso viene immediatamente riconosciuto a conto economico.

Attività immateriali

Un'attività immateriale viene rilevata contabilmente solo se è identificabile, se è sottoposta al controllo della Società, è probabile che generi benefici economici futuri e il suo costo può essere determinato attendibilmente. Le attività

___________________________________________________________________________________________________________ immateriali sono rilevate al costo determinato secondo i criteri indicati per le immobilizzazioni materiali e qualora si stimi abbiano una vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo il periodo della stimata vita utile stessa e l'ammortamento decorre dal momento in cui l'immobilizzazione è pronta per l'utilizzo o comunque comincia a produrre benefici economici per l'impresa.

La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:

  • licenze software e diritti simili: sulla base della durata della licenza e/o del diritto;
  • altre immobilizzazioni immateriali: 3 esercizi.

Partecipazioni in società controllate, collegate e joint-venture

La Società ha adottato l'"Amendment" dello IAS 27 che permette di valutare, nel bilancio separato, le partecipazioni in società controllate, collegate e joint ventures, rispettivamente al costo, in accordo con lo IAS 39, o con il metodo del patrimonio netto, in accordo con lo IAS 28. La Società, in particolare, ha scelto di utilizzare il criterio del costo nella valutazione delle partecipazioni di minoranza ed il metodo del patrimonio netto nella valutazione delle partecipazioni in società controllate e collegate.

Conseguentemente le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono iscritte inizialmente al costo e, successivamente all'acquisizione, vengono rettificate in funzione della quota di pertinenza della società partecipante nelle attività nette della partecipata. L'utile o perdita della partecipante riflette la propria quota di pertinenza dell'utile/ (perdita) d'esercizio della partecipata e le altre componenti del conto economico complessivo della partecipante riflettono la propria quota di pertinenza delle altre componenti del conto economico complessivo della partecipata.

A seguito del cambiamento di cui sopra, è stato rideterminato il bilancio d'esercizio 2015 in coerenza a quanto adottato nel 2016 così come prescitto dall'IAS 8, gli effetti di tale "restatement" sono riepilogati di seguito:

31.12.2014 Risultato 2015 Altre variazioni 31.12.2015
Valore delle partecipazioni in imprese collegate al
"Costo rettificato per perdite durevoli di valore"
11.216 407 11.623
Valore delle partecipazioni in imprese collegate
applicando il "Metodo del PN (IAS 27 Revised)"
3.413 661 (1.104) 2.970
Patrimonio netto Itway Spa da bilancio depositato 17.885 582 (195) 18.272
Patrimonio netto rettificato post adozione IAS 27 R 10.082 26 (490) 9.618

Perdite di valore ("Impairment")

Almeno ad ogni data di bilancio d'esercizio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali, immateriali e partecipazioni per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni durevoli di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di un'attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa futuri attesi dall'utilizzo del bene, o da un'aggregazione di beni (c.d. cash generating unit), scontati utilizzando un tasso, al netto delle imposte, che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Le cash generating units sono state individuate coerentemente alla struttura organizzativa e di business delle controllate, come aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa in entrata autonomi, derivanti dall'utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.

___________________________________________________________________________________________________________ Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile. La perdita di valore è rilevata nel conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore, al netto degli ammortamenti che si sarebbero dovuti calcolare prima della precedente svalutazione. Il ripristino del valore è imputato a conto economico.

Attività per imposte anticipate

Le attività per imposte anticipate sono iscritte al valore nominale. Vengono iscritte in bilancio quando il loro recupero è giudicato probabile. Si veda anche il commento alla successiva voce "Imposte sul reddito".

Rimanenze

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo d'acquisto e il presumibile valore netto di realizzo. Il costo è determinato, ove possibile, al costo specifico di acquisto, altrimenti secondo il metodo del costo medio ponderato. Il costo di acquisto tiene conto degli oneri accessori sostenuti per portare le rimanenze nel luogo o nelle condizioni attuali. Il valore netto di realizzo è determinato in base ai valori correnti dei prodotti alla chiusura dell'esercizio meno i costi stimati necessari per realizzare la vendita.

Il valore delle giacenze obsolete o a lenta movimentazione è svalutato in relazione alla possibilità di utilizzo o di realizzo, mediante lo stanziamento di un apposito fondo svalutazione magazzino.

Crediti commerciali

I crediti commerciali verso clienti sono rilevati al valore nominale, ridotto di una svalutazione adeguata per riflettere la stima delle presumibili perdite su crediti, tenendo conto di un'analisi puntuale delle posizioni scadute. Quando, stante i termini di pagamento concessi, si configura un'operazione finanziaria, i crediti sono valutati al valore attuale, imputando lo sconto come provento finanziario per competenza.

Le operazioni di cessione dei crediti a titolo pro-soluto, per le quali sostanzialmente tutti i rischi e benefici sono trasferiti al cessionario, determinano l'eliminazione dei crediti dall'attivo patrimoniale.

Cassa e Disponibilità Liquide

Le disponibilità liquide comprendono il denaro in cassa, assegni e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a vista, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore. Sono iscritte al valore nominale.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono iscritte al costo d'acquisto, comprensivo degli oneri accessori di compravendita, ed esposte in riduzione del patrimonio netto. Gli effetti finanziari derivanti dalle eventuali vendite successive di azioni proprie sono rilevati ad incremento del patrimonio netto.

Passività finanziarie non correnti

Le passività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, corrispondente al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto dei costi di transazione che sono direttamente attribuibili al finanziamento stesso. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo.

Benefici ai dipendenti

Le passività relative ai programmi a benefici definiti (quali il Trattamento di Fine Rapporto – TFR per la quota maturata ante 1° gennaio 2007) sono determinate al netto delle eventuali attività al servizio del piano sulla base di ipotesi attuariali e per competenza, coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è verificata da attuari indipendenti. Il valore degli utili e delle perdite attuariali è iscritto tra le altre componenti del Conto economico complessivo. A seguito della legge Finanziaria del 27 dicembre 2006 n. 296, per le società con più di 50 dipendenti, per le quote maturate a far data dal 1° gennaio 2007, il TFR si configura come piano a contributi definiti.

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Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri sono rilevati quando la Società ha un'obbligazione presente quale risultato di un evento passato ed è probabile che sarà richiesto di adempiere all'obbligazione. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati, quando l'effetto è significativo. In questo caso, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico nella voce "Proventi ed oneri finanziari".

Debiti commerciali

I debiti sono iscritti al valore nominale. Quando, stante i termini di pagamento accordati si configura un'operazione finanziaria, i debiti sono valutati al valore attuale, imputando lo sconto come onere finanziario per competenza.

Altre passività correnti

Si riferiscono a rapporti di varia natura e sono iscritti al valore nominale.

Strumenti derivati

Gli strumenti derivati sono relativi unicamente a coperture a termine del rischio di cambio e le relative attività/passività sono rilevate al fair value. I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la stessa è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.

Le variazioni di fair value dei derivati di copertura che formalmente non soddisfano le condizioni per la contabilizzazione dell'hedge accounting sono rilevate a conto economico.

Rilevazione di ricavi

I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti e il relativo importo possa essere determinato in modo affidabile. I seguenti criteri specifici di rilevazione dei ricavi devono essere rispettati prima dell'imputazione a conto economico:

Vendita di beni - Il ricavo è riconosciuto, secondo quanto statuito dallo IAS 18, quando sono stati trasferiti all'acquirente tutti i rischi e benefici significativi connessi alla proprietà del bene. Nel caso specifico di vendite di licenze con chiavi di attivazione, il riconoscimento dei ricavi avviene nel momento della comunicazione al cliente del codice di attivazione. Per i beni materiali, il ricavo è normalmente riconosciuto al momento della spedizione del bene.

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Prestazione di servizi - I ricavi sono riconosciuti al momento della effettiva erogazione.

Interessi - Sono rilevati per competenza.

Dividendi - I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto del socio a ricevere il pagamento.

Costi

I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti, in base al principio della competenza temporale e della correlazione ai ricavi, quando non producono futuri benefici economici o non hanno i requisiti per la contabilizzazione come attività nella situazione patrimoniale-finanziaria. Gli oneri finanziari sono rilevati in base al principio della maturazione, in funzione del decorrere del tempo, utilizzando il tasso effettivo.

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Imposte sul reddito

Itway S.p.A. (la "consolidante") e le sue società controllate italiane hanno esercitato l'opzione per il cd. "Consolidato fiscale nazionale" di cui agli artt. 117 e seguenti del D.P.R. 917/86 (T.U.I.R.), che consente di determinare l'IRES su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili delle singole società.

I rapporti economici, le responsabilità e gli obblighi reciproci fra la Consolidante e le società controllate, sono definiti nel "Regolamento del consolidato per le società del Gruppo Itway".

Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della migliore stima del reddito imponibile, in relazione alla legislazione fiscale vigente.

Imposte differite

Le imposte differite e anticipate sono calcolate in base al metodo patrimoniale (liability method) sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori delle attività e passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e delle eventuali perdite fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano renderne applicabile l'utilizzo.

Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile il loro recupero. Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che il reddito fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.

Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate alla data di bilancio.

Criteri di conversione delle poste in valuta estera

La valuta funzionale e di presentazione adottata da Itway S.p.A. è l'Euro. Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività in valuta, ad eccezione delle immobilizzazioni, sono iscritte al cambio di riferimento alla data di chiusura dell'esercizio e i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al Conto Economico.

Principi contabili di recente emanazione

Il bilancio separato è stato predisposto utilizzando i principi ed i criteri adottati per la redazione del bilancio separato al 31 dicembre 2015, in quanto compatibili, ad eccezione di quanto esposto di seguito.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2016

I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili per l'anno 2016 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2015, ad eccezione di quanto già riportato nel

___________________________________________________________________________________________________________ paragrafo "Principi generali", nonché degli altri principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2016, di seguito elencati, che tuttavia non hanno avuto effetti rilevanti sul bilancio della Società:

  • Miglioramenti agli International Financial Reporting Standard (2010-2012); la maggior parte delle modifiche sono chiarimenti o correzioni degli IFRS esistenti, oppure modifiche conseguenti a cambiamenti precedentemente apportati agli IFRS.
  • Miglioramenti agli International Financial Reporting Standard (2012-2014), che comprendono modifiche ai seguenti Principi Contabili internazionali esistenti:
  • − IFRS 5 Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate: variazioni dei programmi di dismissione. La modifica stabilisce delle linee guida da seguire nel caso in cui un'entità riclassifichi un asset (o un gruppo in dismissione) dalla categoria held for sale alla categoria held for distribution (o viceversa), o quando vengano meno i requisiti di classificazione di un'attività come held for distribution.
  • − IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative. Il documento disciplina l'introduzione di ulteriori linee guida per chiarire se un c.d. servicing contract costituisce un coinvolgimento residuo in un'attività trasferita ai fini dell'informativa richiesta. Inoltre, relativamente alla compensazione tra attività e passività finanziarie, il documento chiarisce che l'informativa non è esplicitamente richiesta per tutti i bilanci intermedi. Tuttavia, tale informativa potrebbe essere necessaria per rispettare i requisiti previsti dallo IAS 34, nel caso si tratti di un'informazione significativa.
  • − IAS 19 Benefici per i dipendenti: problematiche relative al tasso di sconto. Il documento introduce delle modifiche allo IAS 19 al fine di chiarire che gli high quality corporate bond, utilizzati per determinare il tasso di sconto dei benefici successivi, dovrebbero essere emessi nella stessa valuta utilizzata per il pagamento dei benefici. Le modifiche precisano che l'ampiezza del mercato degli high quality corporate bond da considerare sia quella a livello di valuta.
  • − Modifiche all'IFRS 19 Employee Contributions. Tali modifiche richiedono di fornire maggiori dettagli sulla contabilizzazione dei Fondi pensione che prevedono il versamento di contributi da parte dei partecipanti al piano.
  • − Modifiche all'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto: Acquisizione di una quota. Tali modifiche richiedono che un joint operator che contabilizza l'acquisizione di una quota di partecipazione in un accordo a controllo congiunto, le cui attività rappresentano un business, deve applicare i principi rilevanti dello IFRS 3 in tema di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali. Le modifiche chiariscono anche che, nel caso di mantenimento del controllo congiunto, la partecipazione precedentemente detenuta in un accordo a controllo congiunto non è oggetto di ri-misurazione al momento dell'acquisizione di un ulteriore quota. Inoltre, è stata aggiunta un'esclusione dallo scopo dell'IFRS 11 per chiarire che le modifiche non si applicano quando le parti che condividono il controllo, inclusa l'entità che redige il bilancio, sono sottoposte al comune controllo dello stesso ultimo soggetto controllante. Le modifiche si applicano sia all'acquisizione della quota iniziale di partecipazione in un accordo a controllo congiunto che all'acquisizione di ogni ulteriore quota nel medesimo accordo a controllo congiunto e devono essere applicate prospetticamente.
  • − Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38: Chiarimento sui metodi ammissibili di ammortamento. Le modifiche chiariscono il principio contenuto nello IAS 16 e nello IAS 38: i ricavi riflettono un modello di benefici economici generati dalla gestione di un business (di cui l'attività fa parte), piuttosto che benefici economici che si consumano con l'utilizzo del bene. Ne consegue che un metodo basato sui ricavi non può essere utilizzato per l'ammortamento di immobili, impianti e macchinari e potrebbe essere utilizzato solo in circostanze molto limitate per l'ammortamento delle attività immateriali. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente.
  • − Modifiche allo IAS 1: l'iniziativa sull'informativa di bilancio. Le modifiche mirano ad introdurre chiarimenti nello IAS 1 per affrontare alcuni elementi che sono percepiti come limitazioni all'uso del giudizio da parte di chi predispone il bilancio. Gli emendamenti chiariscono che le indicazioni relative alla materialità si applicano al bilancio nel suo complesso e che l'informativa è richiesta solo se la stessa è materiale. Nel caso in cui vi siano informazioni aggiuntive che, pur non essendo richieste dai principi contabili internazionali, sono necessarie al lettore per comprendere il bilancio nel suo complesso, queste devono essere incluse nell'informativa stessa.
  • − Modifiche all'IFRS 10, IFRS 12 ed allo IAS 28 Investment Entities: Applying the Consolidation Exception: Le modifiche trattano le problematiche sorte nell'applicazione dell'eccezione relativa alle entità di investimento prevista dall'IFRS 10. Le modifiche all'IFRS 10 chiariscono che l'esenzione alla presentazione del bilancio consolidato si applica all'entità capogruppo che è la controllata di

un'entità di investimento, quando l'entità di investimento valuta tutte le proprie controllate al fair value.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili successivamente

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di riferimento del presente bilancio, erano già stati omologati ma non ancora in vigore.

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  • − IFRS 9 Strumenti finanziari. Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che riflette tutte le fasi del progetto relativo agli strumenti finanziari e sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. Il principio introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente.
  • − IFRS 15 (e successivi chiarimenti emessi il 12 aprile 2016) Ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS è stato emesso a maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che rifletta il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi, sostituendo tutti gli attuali requisiti presenti negli altri IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. L'IFRS 15 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente, con applicazione retrospettica piena o modificata. L'applicazione anticipata è consentita. Il Gruppo sta valutando gli impatti di tale nuovo principio sul proprio bilancio.
  • − IFRS 16 Leases. Principio pubblicato dallo IASB in data 13 gennaio 2016, destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leasing, nonché le interpretazioni IFRIC 4 – Determinare se un accordo contiene un leasing, SIC 15 – Leasing operativo - Incentivi e SIC 27 – La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing. Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease e introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto a ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto. La sua applicazione è prevista a partire dal 1° gennaio 2019. È consentita un'applicazione anticipata per le entità che applicheranno l'IFRS 15. Il Gruppo sta valutando gli impatti di tale nuovo principio sul proprio bilancio.
  • − Modifiche allo IAS 12 Income taxes. Lo IASB chiarisce come debbano essere contabilizzate le attività fiscali differite relative a perdite non realizzate su strumenti di debito misurati al fair value che danno luogo alla creazione di una differenza temporanea deducibile quando il proprietario dello strumento si aspetta di mantenerlo fino alla scadenza.
  • − Modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario. I miglioramenti riguardano l'informativa da fornire relativamente alle variazioni dei finanziamenti passivi che derivano sia da flussi finanziari per cassa sia da variazioni che non derivano da flussi per cassa (per esempio utili/perdite su cambi). Le modifiche saranno effettive dal 1° gennaio 2017.
  • − Modifiche all'IFRS 2 Clarifications of classification and measurement of share based payment transactions. Tale emendamento sarà applicabile dal 1° gennaio 2018 e tratta i seguenti temi identificati dall' IFRS Interpretation Committee: i) contabilizzazione di una piano di pagamento tramite azioni a benefici definiti che include il raggiungimento di risultati; ii) il pagamento basato su azioni in cui la modalità di regolazione è correlato a eventi futuri; iii) pagamenti basati su azioni regolati al netto delle ritenute fiscali; iv) il passaggio da una modalità di retribuzione basata su denaro a una basata su azioni.
  • − Modifiche all'IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts. Tale emendamento sarà applicabile dal 1° gennaio 2018 e tratta di preoccupazioni sorte nell'applicazione dell'IFRS 9 sugli strumenti finanziari prima dell'introduzione dei nuovi standard contrattuali assicurativi. Vengono inoltre fornite due opzioni per società che sottoscrivono contratti assicurativi con riferimento all'IFRS 4: i) un opzione che permetta alle società di riclassificare dal conto economico al conto economico omnicomprensivo alcuni ricavi o costi provenienti da determinati financial assets; ii) un'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 la cui attività prevalente è la sottoscrizione di contratti come descritti dall'IFRS 4.

  • ___________________________________________________________________________________________________________ − IFRIC 22 — Foreign Currency Transactions and Advance Consideration. L'interpretazione (che sarà efficace dal 1° gennaio 2018) tratta delle operazioni in valuta estera nel caso in cui un'entità riconosca una attività o una passività non monetaria proveniente dal pagamento o dall'incasso di un anticipo prima che l'entità si riconosca il relativo asset, costo o ricavo. Quanto definito non deve essere applicato alle imposte, ai contratti assicurativi o riassicurativi.

  • − Modifiche allo IAS 40 regarding transfers of investment property. L'emendamento (efficace dal 1° gennaio 2018) prevede: i) il paragrafo 57 dello IAS 40 viene modificato prevedendo che un'entità deve trasferire un proprietà da, o a, la categoria di investimento immobiliare solo quando c'è evidenza del' cambio d'uso. ii) La lista degli esempi indicati nel paragrafo 57 (a) – (d) viene ridefinita come una lista di esempi non esaustiva.
  • Miglioramenti agli International Financial Reporting Standard (2014-2016). Sono parte del programma di miglioramento annuale ai principi ed entreranno in vigore dal 1° gennaio 2018. I lavori hanno riguardato:
  • − IFRS 1 vengono eliminate l'esenzioni di breve periodo previste ai paragrafi E3-E7, perché sono venuti a meno i motivi della loro previsione;
  • − IFRS 12 viene chiarito il fine dello standard specificando che i requisiti di informativa, eccetto per quelli previsti dai paragrafi B10-B16, si applicano agli interessi di un'entità elencata al paragrafo 5 che sono classificate come detenute per la vendita, per la distribuzione o come discontinued operation ex IFRS5;
  • − IAS 28 viene chiarito che la decisione di misurare al fair value attraverso il conto economico un investimento in una società controllata o in una joint venture detenuta da una società di venture capital è possibile per ogni investimento in controllate o joint venture sin dalla loro rilevazione iniziale.

Si rammenta infine che per i seguenti principi e interpretazioni il processo di omologazione comunitario è invece sospeso a data indefinita:

  • − IFRS 14 Regulatory deferral accounts. Il principio consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alla rate regulation secondo i precedenti Principi Contabili adottati.
  • − Modifiche al IFRS 10 e IAS 28 Sales or contribution of assets between an investor and its associate or joint venture. Documento pubblicato dallo IASB in data 11 settembre 2014 al fine di risolvere un conflitto tra i due citati principi in relazione alla cessione di un asset o di una Società controllata a una Società collegata a joint venture.

Alla data della presente Relazione Finanziaria Annuale, non si ritiene che i Principi Contabili, le interpretazioni e le modifiche di Principi Contabili sopra elencate possano avere impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società; tuttavia una valutazione approfondita è in corso di valutazione da parte del management.

Altre informazioni

Con riferimento alla informativa richiesta da Consob relativamente ad operazioni e saldi significativi con parti correlate, si specifica che le stesse, oltre a trovare evidenza in apposita Nota, vengono indicate separatamente negli schemi di bilancio.

Alla luce dell'operazione precedentemente commentata di cessione del ramo VAD, in applicazione del principio IFRS 5, che disciplina, tra le altre, le "Attività non correnti possedute per la vendita", nei prospetti economici del presente Bilancio Separato, essendo l'attività ceduta classificabile come "discontinued operation", vengono riportati separatamente i dati economici oggetto di tale operazione, evidenziati nelle colonne denominate "VAD Italia". Poiché l'operazione è avvenuta in data 30 novembre 2016 e la stagionalità del settore di riferimento prevede una concentrazione di vendite nel mese di dicembre le variazioni delle singole voci del conto economico rispetto all'esercizio precedente sono dovute principalmente al timing dell'operazione, e conseguentemente all'assenza di ricavi di vendita e di costi di acquisto prodotti nel mese di dicembre 2016.

1. Ricavi di vendita

I ricavi di vendita per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 ammontano ad Euro 30.524 mila e sono composti come segue:

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Esercizio chiuso al
31/12/16 31/12/15
Migliaia di Euro Netto Itway VAD Italia Netto Itway VAD Italia
Ricavi da vendita prodotti - 30.062 - 45.839
Ricavi da prestazioni di servizi - 462 - 483
Totale - 30.524 - 46.322

2. Altri proventi operativi

Gli altri proventi operativi per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 ammontano ad Euro 5.506 mila e sono dettagliati come segue:

Esercizio chiuso al
31/12/16 31/12/15
Migliaia di Euro Netto Itway VAD Italia Netto Itway VAD Italia
Contributi spese pubblicità e marketing - 260 - 384
Rimborsi spese di trasporto e incasso 1 10 - 25
Sopravvenienze attive - - 108 -
Incrementi di attività per lavori interni - - - -
Utilizzi f.do crediti clienti - - - -
Altri ricavi e proventi vari 1.155 - 1.704 -
Proventi per cessione del ramo d'azienda - 4.080 - -
Totale 1.156 4.350 1.812 409

I contributi spese di pubblicità e marketing si riferiscono a contributi erogati da fornitori in relazione ad attività di marketing e co-marketing svolte nel corso dell'esercizio. Tali contributi sono previsti nei principali contratti di distribuzione.

La voce "Altri ricavi e proventi" comprende anche gli addebiti di prestazioni di servizi a società controllate, regolati da specifici contratti.

Come già ampiamento descritto in premessa, la Società, a fronte della cessione del ramo d'azienda VAD operante in Italia, ha realizzato un provento di natura non ricorrente pari ad Euro 4,1 milioni, al netto dello storno dell'avviamento precedentemente iscritto in bilancio relativamente a tale ramo d'azienda, pari ad Euro 169.440.

3. Costi per prodotti (al netto della variazione delle rimanenze di materie prime e merci)

______________________________________________________________________________________________________

La composizione della voce è la seguente:

Esercizio chiuso al
31/12/16 31/12/15
Migliaia di Euro Netto Itway VAD
Italia
Netto
Itway
VAD
Italia
Acquisti di prodotti - 28.532 - 40.990
Costi per servizi rivenduti - 8 - 28
Oneri accessori di acquisti (trasporti) - 75 - 95
Altri acquisti - 96 - 110
Totale - 28.711 - 41.223

4. Costi per servizi

La composizione della voce è la seguente:

Esercizio chiuso al
31/12/16 31/12/15
Migliaia di Euro Netto Itway VAD Italia Netto Itway VAD Italia
Compensi Amministratori della capogruppo e
relativi oneri
169 417 - 749
Compensi Collegio Sindacale 84 - 85 -
Compensi alla società di revisione 135 38 88 -
Consulenze e collaborazioni 778 973 1.585 260
Provvigioni ed oneri Agenti - 154 - 209
Pubblicità e Fiere 36 224 16 278
Servizi, corsi e assistenza a clienti 52 236 107 119
Telefoniche 13 43 15 28
Assicurazioni - 143 - 144
Utenze elettriche, acqua e gas 8 25 13 23
Viaggi e rappresentanza 37 232 151 181
Costi specialista, IR e servizio titoli 121 - 122 -
Altre spese e servizi 142 161 199 79
Totale 1.575 2.646 2.381 2.070

Si precisa che:

• la voce di costo per "consulenze" nell'esercizio 2016 include consulenze per servizi ricevuti da altre società del Gruppo per Euro 592 mila (Euro 656 mila al 31 dicembre 2015), consulenze tecniche per Euro 65 mila, consulenze e collaborazioni commerciali e marketing per Euro 332 mila, consulenze amministrative, fiscali e finanziarie per Euro 18 mila, consulenze legali e notarili per Euro 138 mila, consulenze varie per Euro 58 mila e consulenze legate alla cessione del ramo di azienda al Gruppo Esprinet per Euro 548 mila.

• nella tabella sono evidenziati i compensi spettanti agli organi sociali deliberati dall'Assemblea, comprensivi degli oneri previdenziali ed accessori relativi.

5. Costi del personale

La composizione del costo del personale nei due esercizi a confronto è la seguente:

Esercizio chiuso al
31/12/16 31/12/15
Migliaia di Euro Netto Itway VAD Italia Netto Itway VAD Italia
Stipendi 89 792 182 856
Oneri Sociali 48 215 75 255
Trattamento di fine rapporto (18) 52 7 64
Totale 119 1.059 264 1.175

Il numero dei dipendenti, sia medio che puntuale, è dettagliato nella tabella che segue:

31/12/2016 31/12/2015 Variazioni 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Dato medio Dato medio Dato puntuale Dato puntuale
Dirigenti 1 1 - 1 1 -
Quadri 2 3 (1) - 3 (3)
Impiegati 29 32 (3) 6 32 (26)
Totale 32 36 (4) 7 36 (29)

La variazione è strettamente correlata all'operazione di cessione del ramo d'azienda precedentemente commentata, che ha comportato il trasferimento alla società Mosaico S.r.l. del Gruppo Esprinet della maggioranza dei dipendenti della Società.

6. Altri oneri operativi

La composizione della voce nei due esercizi a confronto è la seguente:

Esercizio chiuso al
31/12/16 31/12/15
Migliaia di Euro Netto Itway VAD Italia Netto Itway VAD Italia
Locazione immobili, uffici e autovetture 152 141 134 137
Accantonamenti per rischi ed oneri - 5 - 7
Accantonamenti per svalutazione crediti - 485 - 150
Oneri straordinari e sopravvenienze 70 - 48 -
Altri oneri 86 86 73 25
Totale 308 717 255 319

7. Ammortamenti

La composizione della voce nei due esercizi a confronto è la seguente:

Esercizio chiuso al
31/12/16 31/12/15
Migliaia di Euro Netto Itway VAD Italia Netto Itway VAD Italia
Ammortamento delle attività materiali 74 59 69 48
Ammortamento delle attività immateriali 13 148 - 167
Totale 87 207 69 215

8. Proventi ed oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari sono analizzati nel prospetto che segue:

Esercizio chiuso al
31/12/16 31/12/15
Migliaia di Euro Netto Itway VAD Italia Netto Itway VAD Italia
Proventi su crediti infragruppo 348 - 287 -
Proventi finanziari da Istituti Finanziari 4 - - -
Proventi da partecipazioni - - 36 -
Altri proventi 7 - 6 -
Totale proventi finanziari 359 - 329 -
Oneri Finanziari verso Istituti Finanziari (563) (525) (539) (572)
Commissioni bancarie - (252) - (232)
Totale proventi finanziari (563) (777) (539) (804)
Totale (204) (777) (210) (804)

I proventi finanziari si riferiscono principalmente agli interessi su finanziamenti concessi alle controllate.

9. Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito dell'esercizio sono analizzate nel prospetto che segue:

Migliaia di Euro 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Imposte correnti sul reddito (Ires) - 30 (30)
Irap - 66 (66)
Imposte (anticipate)/ differite 107 (80) 187
Provento da Consolidato (302) - (302)
Altre imposte e sanzioni 204 176 (28)
Totale 9 192 (183)

La seguente tabella evidenzia la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e l'onere fiscale effettivo relativo alle imposte sui redditi (IRES), che è influenzato dalla ratizzazione in 5 esercizi (con la conseguente contabilizzazione di imposte differite) della plusvalenza da cessione del ramo d'azienda VAD:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2016 31/12/2015
Imponibile Imposta Imponibile Imposta
Risultato prima delle Imposte Netto Itway (813) (706)
Risultato prima delle Imposte VAD Italia 758 924
Risultato prima delle Imposte (55) 218
(15) 60
Onere fiscale teorico (27,5%)
Differenze temporanee deducibili in (740) 660
esercizi successivi
Differenze che non si riverseranno negli (13) (668)
esercizi futuri
Rigiro delle differenze temporanee da (317) (100)
esercizi precedenti
Imponibile al 27,5% (1.099) (302) 110 30
Imposte correnti (IRES) dell'esercizio (302) 30
Imposte differite, al netto degli utilizzi (647) (71)
delle imposte accantonate negli esercizi
precedenti
Imposte anticipate, al netto degli utilizzi 753 (9)
delle imposte anticipate accantonate negli
esercizi precedenti
IRES netta dell'esercizio (196) (50)

___________________________________________________________________________________________________________ La seguente tabella evidenzia la riconciliazione tra l'onere fiscale effettivo relativo all'IRAP ed il relativo onere fiscale teorico:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2016 31/12/2015
Imponibile Imposta Imponibile Imposta
Risultato prima delle Imposte Netto Itway (813) (706)
Risultato prima delle Imposte VAD Italia 758 924
Risultato prima delle imposte (55) 218
Costi non rilevanti ai fini IRAP 1.943 1.464
Totale 1.888 1.682
Onere fiscale teorico (3,9%) 74 66
Differenze temporanee deducibili in
esercizi successivi
(4.250) 43
Differenze che non si riverseranno negli
esercizi futuri
(306)
Rigiro delle differenze temporanee da
esercizi precedenti
(127) (38)
Imponibile Fiscale (2.795) 1.687
Imponibile al (4,82%)
Imponibile al (3,90%)
IRAP corrente dell'esercizio - 66
Imposta differita al netto degli utilizzi
delle imposte accantonate negli esercizi
precedenti
Imposta anticipata al netto degli utilizzi
delle imposte anticipate accantonate negli
esercizi precedenti
IRAP netta dell'esercizio - 66

10. Immobili, impianti e macchinari

Le immobilizzazioni materiali sono esposte al netto del relativo fondo ammortamento e presentano la seguente composizione e variazione negli ultimi due esercizi:

___________________________________________________________________________________________________________

Migliaia di Euro Terreni e
Fabbricati
Altri beni Totale
Costo acquisizione 3.322 1.421 4.743
Saldo al 31.12.2014 3.322 1.421 4.743
Incrementi - 33 33
Saldo al 31.12.2015 - 33 33
Decrementi - - -
Saldo al 31.12.2015 - - -
Ammortamenti accumulati 390 1.287 1.677
Saldo al 31.12.2014 390 1.287 1.677
Ammortamenti dell'esercizio 69 48 117
Saldo al 31.12.2015 69 48 117
Valore netto
Al 31 dicembre 2014 2.932 134 3.066
Al 31 dicembre 2015 2.863 119 2.982
Migliaia di Euro Terreni e
Fabbricati
Altri beni Totale
Costo acquisizione 3.330 1.454 4.784
Saldo al 31.12.2015 3.330 1.454 4.784
Incrementi - 230 230
Saldo al 31.12.2016 - 230 230
Decrementi - - -
Saldo al 31.12.2016 - - -
Ammortamenti accumulati 469 1.335 1.804
Saldo al 31.12.2015 469 1.335 1.804
Ammortamenti dell'esercizio 69 64 133
Saldo al 31.12.2016 69 64 133
Valore netto
Al 31 dicembre 2015 2.863 119 2.982
Al 31 dicembre 2016 2.792 285 3.077

La categoria "Terreni e fabbricati" riflette il valore contabile degli uffici di Milano, sede legale della Società, acquisiti nell'ottobre 2008 tramite un contratto di leasing finanziario della durata di 18 anni, iscritti ad un valore comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione. Il relativo debito residuo è iscritto nella voce "Passività finanziarie non correnti e correnti" (Nota 27 e Nota 28).

Gli investimenti nella categoria "Altri beni" registrati nel corso dell'esercizio 2016 sono sostanzialmente riferibili all'acquisto di computer e server di rete.

11. Avviamento

L'avviamento al 31 dicembre 2016 è stato azzerato per effetto della cessione delle attività VAD (Euro 169 mila al 31 dicembre 2015).

12. Altre attività immateriali

Le altre attività immateriali presentano la seguente composizione e variazione negli ultimi due esercizi:

Licenze
software e
diritti di
Altre
Migliaia di Euro brevetto Totale
Costo acquisizione 1.188 1.507 2.695
Saldo al 31.12.2014 1.188 1.507 2.695
Incrementi 75 78 153
Saldo al 31.12.2015 75 78 153
Decrementi - - -
Saldo al 31.12.2015 - - -
Ammortamenti accumulati 1.105 1.345 2.450
Saldo al 31.12.2014 1.105 1.345 2.450
Ammortamenti dell'esercizio 80 87 167
Saldo al 31.12.2015 80 87 167
Valore netto
al 31 dicembre 2014 83 162 245
al 31 dicembre 2015 78 153 231
Licenze
software e
diritti di
Altre
Migliaia di Euro brevetto Totale
Costo acquisizione 1.263 1.585 2.848
Saldo al 31.12.2015 1.263 1.585 2.848
Incrementi 69 59 128
Saldo al 31.12.2016 69 59 128
Decrementi - - -
Saldo al 31.12.2016 - - -
Ammortamenti accumulati 1.185 1.432 2.617
Saldo al 31.12.2015 1.185 1.432 2.617
Ammortamenti dell'esercizio 85 76 161
Saldo al 31.12.2016 85 76 161
Valore netto
al 31 dicembre 2015 78 153 231
al 31 dicembre 2016 62 136 198

Al 31 dicembre 2016:

gli incrementi della voce "licenze software e diritti di brevetto" ammontano ad Euro 69 mila e rappresentano principalmente il valore degli investimenti per il sito aziendale e l'e-commerce;

gli incrementi delle altre immobilizzazioni immateriali ammontano ad Euro 59 mila e rappresentano il valore degli investimenti per il sistema informativo aziendale.

___________________________________________________________________________________________________________ 13. Partecipazioni

Si forniscono di seguito alcune informazioni relative alle partecipazioni possedute dalla Società:

Denominazione Sede Capitale
sociale
in Euro
%
possesso
diretto
%
possesso
indiretto
Valore al
31/12/16
Valore al
31/12/15
Società controllate
Business-e S.p.A. Viale A. Papa, 30
Milano
1.001.084 100% 7.164 5.460
Itway Iberica S.L. Argenters 2, 143 275
Cerdanyola
del
Vallès, Barcellona
560.040 100%
Itway France SAS 4, Avenue Cely –
Asniere
Sur
Seine,
Cedex
100.000 100% - -
Itway Turkiye Ltd. Eski Uscudar Yolu 2.684 2.029
NO. 8/18 – Istanbul 1.500.000 * 100%
Itway Cube S.r.l. Via L. Braille 15,
Ravenna
10.000 100% 81 77
Itwayvad S.r.l. Via L. Braille 15,
Ravenna
10.000 100% 43 38
Itway Hellas S.A. Ag. Ioannu Str. 10,
Atene
846.368 100% 2.211 2.172
Diogene S.r.l. Via V. Mazzola 66,
Roma
78.000 100% 80 109
iNebula S.r.l. Viale A. Papa, 30
Milano
10.000 75% 524 -
Itway RE S.r.l. Via L. Braille 15,
Ravenna
10.000 100% - -
4Science S.r.l. Viale A. Papa, 30
Milano
10.000 100% 201 10
Altre società
Dexit S.r.l. Via G. Gilli 2, Trento 700.000 9% 374 374
Altre minori 5 5
Totale 13.510 10.549

* il valore è espresso in Nuova Lira Turca (YTL)

Si precisa che la Società nell'esercizio 2016 ha adottato l'"Amendment" dello IAS 27 che permette di valutare, nel bilancio separato, le partecipazioni in società controllate, collegate e joint ventures, rispettivamente al costo, in accordo con lo IAS 39, o con il metodo del patrimonio netto, in accordo con lo IAS 28. La Società, in particolare, ha scelto di utilizzare il criterio del costo nella valutazione delle partecipazioni di minoranza ed il metodo del patrimonio netto nella valutazione delle partecipazioni in società controllate e collegate.

Conseguentemente le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono iscritte inizialmente al costo e, successivamente all'acquisizione, vengono rettificate in funzione della quota di pertinenza della società partecipante nelle attività nette della partecipata. L'utile o perdita della partecipante riflette la propria quota di pertinenza dell'utile (perdita) d'esercizio della partecipata e le altre componenti del conto economico complessivo della partecipante riflettono la propria quota di pertinenza delle altre componenti del conto economico complessivo della partecipata.

I dati di Patrimonio Netto e Risultato Netto delle società partecipate, dettagliati nella seguente tabella, sono desunti dai progetti di bilancio d'esercizio o fascicoli di consolidamento al 31 dicembre 2016 approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione, e rettificati, laddove necessario, per adeguarli ai principi contabili adottati dalla Società:

Al 31 dicembre 2016
Denominazione
(Euro)
% Patrimonio
Netto
di cui
Risultato
d'esercizio
Quota
Patrimonio
Netto di
pertinenza
Valore a
bilancio
Business-e S.p.A. 100% 5.019.568 214.331 5.019.568 7.163.881
Diogene S.r.l. 100% 79.870 (28.838) 79.870 80.286
Itway Cube S.r.l 100% 81.238 4.076 81.238 81.370
Itwayvad S.r.l. 100% 43.154 3.960 43.154 42.545
Itway Iberica S.L. 100% 144.255 (608.816) 144.255 142.902
Itway France S.A.S. 100% (7.567.888) (450.500) (7.567.888) -
Itway Hellas S.A. 100% 353.206 39.136 353.206 2.211.111
Itway Turkiye Ltd. 100% 3.113.793 1.077.008 3.113.793 2.683.877
iNebula S.r.l. 75% 526.988 (134.631) 395.241 524.369
4Science S.r.l. 100% 199.822 2.910 199.822 201.481
Itway RE S.r.l. 100% 38.186 2.408 38.186 -
Dexit S.r.l. (*) 9,00% 1.908.000 378.000 171.720 373.544
Altre minori 5.078
Totale Partecipazioni 13.510.444

(*)bilancio al 31 dicembre 2015

Per una migliore comprensione dell'attività svolta dalle società controllate, si rimanda al bilancio consolidato di Gruppo, redatto dal Consiglio d'Amministrazione contestualmente al presente bilancio d'esercizio.

La controllata Business-e S.p.A. ha chiuso l'esercizio con un utile netto di circa 214 mila Euro. Il 2016 è stato un esercizio in crescita sia in termini di volumi che di redditività. Il posizionamento verso i propri prodotti di sicurezza e la disponibilità di questi per la vendita sta iniziando a produrre i primi positivi risultati. Si segnala la messa in produzione, uscendo in parte dalla fase di collaudo, del nuovo prodotto Cyber Security Services, denominato Cerbero, costituito da una suite di prodotti software di proprietà di Business-e che consente di erogare ai propri clienti servizi di sicurezza gestita ("Managed Security Services"- MSS). Sono entrati in portafoglio i primi ordini pluriennali (per 3 anni) di importanti clienti italiani, due dei quali sono aziende quotate alla Borsa di Milano. La pipeline di offerte è in aumento e si prevede che il 2017 sarà un anno di crescita e consolidamento.

La controllata turca ha confermato ancora una volta le prospettive di sviluppo del Paese e ha chiuso il 2016 in crescita di volumi rispetto allo scorso esercizio. I risultati dell'esercizio sono però influenzati dall'andamento del cambio della Lira turca che si è svalutata di circa il 17% rispetto al 2015. Questo fenomeno ha portato ad un innalzamento importante dei listini al pubblico con conseguenti pressioni sui margini del canale distributivo. Per effetto di quanto precede, i risultati sono sostanzialmente in linea con lo scorso esercizio.

L'andamento della controllata greca ha continuato nella sua crescita ed è stato superiore al budget previsto, nonostante la situazione del Paese (PIL 0,3% nel 2016). La società controllata risulta essere efficiente ed ha chiuso l'esercizio registrando consistenti miglioramenti rispetto all'esercizio precedente, sia in termini di volumi che di redditività.

Il mercato italiano è quello più importante per le operazioni VAD e, come commentato in precedenza, insieme alle operazioni della controllata Iberica, è stato oggetto di cessione al Gruppo Esprinet ed i dati economici sono fino alla data del closing avvenuto in data 30 novembre 2016.

La controllata francese, a seguito della cessione delle operazioni VAD in Italia e in Iberia, ha proceduto alla svalutazione parziale del proprio magazzino, venendo a mancare i contratti di distribuzione di due società consociate che avrebbero consentito la rotazione dello stesso.

La collegata Dexit S.r.l. ha continuato le sue attività principalmente nella Provincia Autonoma di Trento, chiudendo il bilancio al 31 dicembre 2015 con un utile di Euro 378 mila. Il bilancio al 31 dicembre 2016 non è ancora disponibile e verrà approvato nei termini di legge.

Le società controllate Diogene S.r.l. e Itway Cube S.r.l. nell'esercizio 2016, così come negli esercizi precedenti, hanno effettuato prestazioni di servizi ad altre società del Gruppo.

La società controllata Itway RE S.r.l. ha addebitato alla Capogruppo l'affitto per la sede di Ravenna.

La società 4Science S.r.l., ancora in fase di start-up, ha come obiettivo di diventare leader nei settori ICT for Cultural Heritage e Data Curation.

La società iNebula S.r.l. ha continuato nell'esercizio l'erogazione di servizi informatici "in the cloud", non raggiungendo ancora volumi significativi.

A seguito dell'adozione dell'"Amendment" dello IAS 27, come sopra esposto, i valori di carico delle partecipazioni non sono stati oggetto di impairment test alla data del 31 dicembre 2016 in quanto non sono stati riscontrati impairment indicators.

Di seguito si riepilogano i dati economico- finanziari della società collegata Dexit S.r.l.:
Attività Attività Passività Passività Ricavi Utile/ Plus/minus Altre Totale conto
Correnti non Correnti non Perdita da
attività
componenti economico
Correnti Correnti esercizio operative del
conto
complessivo
cessate economico
complessivo
Dexit 4.215 141 2.206 242 7.714 378 - - 378
S.r.l.*

* riferiti all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2015, ultimo bilancio disponibile

14. Attività per imposte anticipate

Le attività per imposte anticipate ammontano al 31 dicembre 2016 ad Euro 1.091 (Euro 445 mila al 31 dicembre 2015) e si riferiscono in parte a fondi tassati; la Società prevede il recupero nei futuri esercizi sulla base dei redditi imponibili attesi e dell'utilizzo dei citati fondi tassati.

La seguente tabella evidenzia le variazioni intervenute nell'esercizio:

31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Migliaia di Euro importo Imposte
anticipate
importo Imposte
anticipate
variazione
imposte
anticipate
Svalutazione codici di magazzino e fondo obsolescenza 0 0 127 35 (35)
Fondo svalutazione crediti tassato 1.514 364 1.125 270 94
Altre 2.271 727 600 139 588
Totale Credito per Imposte anticipate 3.785 1.091 1.852 444 647

15. Altre attività non correnti

Le altre attività non correnti al 31 dicembre 2016 si riferiscono principalmente a depositi cauzionali versati.

16. Attività finanziarie non correnti

Le attività finanziarie non correnti, pari ad Euro 500 mila al 31 dicembre 2016, si riferiscono a disponibilità liquide presenti su un conto corrente della Cassa di Risparmio di Ravenna a garanzia di una fidejussione emessa a favore di Esprinet della durata di 5 anni, e dunque sono indisponibili fino alla scadenza della fidejussione.

17. Rimanenze di magazzino

Le rimanenze di magazzino, precedentemente rappresentate da prodotti hardware e software, al 31 dicembre 2016 si sono azzerate in seguito alla cessione delle attività VAD precedentemente commentata ed alla alienazione o rottamazione di rimanenze non più utilizzabili (Euro 1.406 mila al 31 dicembre 2015, al netto del fondo obsolescenza pari a Euro 127 mila).

___________________________________________________________________________________________________________

18. Crediti commerciali

I crediti commerciali al 31 dicembre 2016, tutti a breve termine, ammontano ad Euro 8.701 mila (Euro 17.636 mila al 31 dicembre 2015). Il valore è espresso al netto di un fondo svalutazione crediti che al 31 dicembre 2016 è pari ad Euro 1.879 mila (Euro 1.394 mila al 31 dicembre 2015). Si ritiene che l'importo degli accantonamenti effettuati sia congruo rispetto ai rischi di insolvenza sui crediti in essere.

La movimentazione del fondo svalutazione crediti è evidenziata nella tabella seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2016 31/12/2015
Fondo iniziale 1.394 1.244
Accantonamento dell'esercizio 485 150
Utilizzi - -
Fondo finale 1.879 1.394

La composizione dei crediti commerciali suddivisa per scadenza è la seguente. Il decremento rispetto all'esercizio precedente è dovuto alla cessione delle attività VAD precedentemente commentata:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2016 31/12/2015
A scadere 5.665 13.714
Scaduti fino a 30 gg 495 1.213
Scaduti da 30 a 60 gg 513 1.017
Scaduti > 60 gg 3.907 3.086
Totale crediti lordi 10.580 19.030
Fondo svalutazione (1.879) (1.394)
Totale 8.701 17.636

19. Crediti verso controllate di natura finanziaria

La Società, nell'ottica della centralizzazione ed ottimizzazione della tesoreria, intrattiene rapporti finanziari di conto corrente, regolati a tassi di mercato, con le società controllate, per complessivi Euro 12.822 mila al 31 dicembre 2016 (Euro 13.996 mila al 31 dicembre 2015).

______________________________________________________________________________________________________

20. Altre attività correnti

Le altre attività correnti sono così costituite:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Crediti tributari 722 772 (50)
Altri crediti 1.172 263 909
Ratei e risconti attivi 33 236 (203)
Totale 1.927 1.271 656

Gli "altri crediti" comprendono il credito di Euro 1.75 milioni verso Mosaico S.r.l. del Gruppo Esprinet derivante dalla prudenziale stima contabilizzata in bilancio del "primo earn-out" connesso alla cessione del ramo VAD come descritto in premessa, al netto del sopraccitato debito nei confronti della Mosaico S.r.l. pari ad Euro 707.778.

21. Altri crediti finanziari

La voce "Altri crediti finanziari" è rappresentata dal credito verso la società socia Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l., che al 31 dicembre 2016 è pari ad Euro 397 mila (Euro 414 mila Euro al 31 dicembre 2015).

22. Cassa e disponibilità liquide

La composizione della voce è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Depositi bancari e postali in Euro 114 1.460 (1.346)
Depositi bancari in Dollari 3 105 (102)
Denaro e valori in cassa 2 2 -
Totale 119 1.567 (1.448)

23. Capitale sociale e riserve

Capitale sociale

Il capitale sociale al 31 dicembre 2016, interamente versato, è rappresentato da n. 7.905.318 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,5 cadauna, pari ad Euro 3.952.659.

Riserva azioni proprie

Tale riserva accoglie il prezzo di acquisto delle azioni proprie in portafoglio alla data del presente bilancio.

Riserva sovrapprezzo azioni

Al 31 dicembre 2016 risulta pari ad Euro 17.584 mila, invariata rispetto allo scorso esercizio.

______________________________________________________________________________________________________

Ai sensi dell'art. 2431 del C.C., si precisa che la riserva da sovrapprezzo azioni potrà essere eventualmente distribuita solo nel momento in cui la riserva legale abbia raggiunto il quinto del capitale sociale.

Riserva legale

Al 31 dicembre 2016 risulta pari ad Euro 485 mila, contro Euro 456 mila dello scorso esercizio.

___________________________________________________________________________________________________________

Riserva per utili/(perdite) a nuovo

Al 31 dicembre 2016 risulta negativa per perdite a nuovo e pari ad Euro 11.562 mila (Euro 11.055 mila al 31 dicembre 2015); si incrementa nel 2016 per Euro 507 mila quale effetto nettoper il risultato dell'esercizio precedente, per effetto dell'attualizzazione dei benefici ai dipendenti e per effetto della valutazione dei risultati delle società controllate con il metodo del patrimonio netto.

La riserva comprende anche gli effetti sul patrimonio netto derivanti dalla transizione ai principi contabili internazionali effettuata con riferimento al 30 settembre 2004.

24. Benefici a dipendenti

Tale voce evidenzia gli accantonamenti a favore del personale per il trattamento di fine rapporto di lavoro dovuto ai sensi di legge, al netto delle anticipazioni concesse ai dipendenti, e dei trasferimenti ai fondi pensione che ammontano nell'esercizio a 14 mila Euro. Si riporta di seguito la movimentazione registrata nell'esercizio 2016, che comprende – nella colonna "utilizzi" – l'effetto della cessione a Mosaico Srl del TFR relativo ai dipendenti della Divisione VAD trasferiti con effetto 30 novembre 2016:

Migliaia di Euro 31/12/15 Oneri
finanziari
Incrementi Perdite (Utili)
attuariali
Utilizzi 31/12/16
Trattamento di fine
rapporto
663 12 71 (31) (447) 268
Totale 663 12 71 (31) (447) 268

Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale dei benefici ai dipendenti sono le seguenti:

Data di calcolo 31/12/2016
Tasso di mortalità Tavole INPS55
Tassi di invalidità Tavole INPS-2000
Tasso di rotazione del personale 3,00%
Tasso di attualizzazione 1,31%
Tasso incremento retribuzioni 3,00%
Tasso di anticipazioni 2,00%
Tasso d'inflazione 1,00%

Le ipotesi attuariali comprendono:

  • a) Ipotesi demografiche sulle caratteristiche future dei dipendenti che hanno diritto ai benefici; comprendono aspetti quali:
  • Mortalità: tasso di mortalità dei dipendenti (le probabilità di morte sono quelle delle tavole di uso corrente nella pratica assicurativa);
  • Inabilità della popolazione attiva: probabilità di invalidamento durante l'attività lavorativa (le probabilità annue sono quelle delle tavole di uso corrente nella pratica assicurativa e riassicurativa);
  • Turnover: è la probabilità di uscita dall'organico dovuta a cause diverse dalla morte, dall'inabilità e dal pensionamento (le ipotesi utilizzate rispecchiano la realtà della Società);
  • Probabilità annua di richiesta di anticipazione di TFR: è la propensione a richiedere anticipatamente una percentuale del TFR totale maturato.

______________________________________________________________________________________________________

b) Ipotesi finanziarie

  • Tasso di sconto: il tasso impiegato per attualizzare le obbligazioni connesse a benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro deve essere determinato con riferimento ai rendimenti di mercato alla data di riferimento del bilancio; si utilizza il rendimento medio di titoli corporate di alta qualità (con rating pari almeno a AA) a medio/lungo termine, coerentemente con la duration media delle prestazioni;
  • Tasso di crescita delle retribuzioni: è una stima delle linee salariali future; tiene conto dell'inflazione e della qualifica professionale;
  • Tasso di inflazione prevista: si utilizza la stima di lungo termine del tasso di inflazione ISTAT.

___________________________________________________________________________________________________________

Ipotizzando un incremento di 50 basis point del tasso tecnico di attualizzazione rispetto a quello effettivamente applicato per le valutazioni al 31 dicembre 2016, a parità delle altre ipotesi attuariali, il decremento potenziale del valore attuale delle obbligazioni per piani a benefici definiti (DBO) in corso ammonterebbe a circa Euro 12 mila. Allo stesso modo, ipotizzando una riduzione del medesimo tasso di 50 basis point, si avrebbe un aumento potenziale del valore attuale della passività di circa Euro 13 mila.

Le variazioni delle restanti ipotesi attuariali produrrebbero effetti significativamente inferiori sul valore attuale delle passività per piani a benefici definiti iscritti a bilancio.

25. Fondi per rischi ed oneri

Si riporta di seguito la movimentazione registrata nell'esercizio:

Migliaia di Euro 31/12/2015 Accantonam. Utilizzi 31/12/2016
Fondo indennità suppletiva di clientela 47 6 (53) -
Fondo copertura perdite partecipazioni 7.201 413 - 7.614
Totale 7.248 419 (53) 7.614

Il fondo indennità suppletiva di clientela è stato trasferito in data 30 novembre 2016 a Mosaico S.r.l., per effetto della cessione della Divisione VAD, con la quale collaborano gli agenti precedentemente attivi con la Società.

Il fondo copertura perdite partecipazioni riflette, per Euro 7.567.888, il patrimonio netto negativo della società controllata francese al 31 dicembre 2016 (importo comprensivo della perdita sofferta nell'esercizio 2016, riflessa quale incremento di tale fondo), per la quale – alla data odierna – non sussistono obblighi giuridici di ricapitalizzazione. Tale fondo copertura perdite costituisce una svalutazione indiretta della totalità dei crediti commerciali e finanziari vantati da Itway S.p.A. verso la società controllata francese, evidenziati nella successiva Nota 34.

26. Passività per imposte differite

Le passività per imposte differite sono rilevate a fronte delle differenze temporanee tassabili in esercizi futuri ed ammontano al 31 dicembre 2016 a circa Euro 824 mila (circa Euro 71 mila al 31 dicembre 2015). Sono rappresentate per circa Euro 816 mila dalle imposte differite (pagabili nei prossimi 4 esercizi) sulla plusvalenza da cessione attività ad Esprinet e per Euro 8 mila sull'attualizzazione del T.F.R.

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27. Passività finanziarie non correnti

La composizione della voce è la seguente:

Migliaia di Euro 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni Scadenza
Debito residuo non corrente per leasing
Finanziamento di scopo per acquisto
1.993 2.081 (88) Novembre 2026
partecipazione Dexit
Finanziamento BPER
9
-
44
53
(35)
(53)
Marzo 2018
Maggio 2017
Finanziamento UniCredit 261 1.280 (1.019) Marzo 2018
Finanziamento Banca Centropadana 128 378 (250) Aprile 2018
Finanziamento MPS 83 250 (167) Giugno 2018
Finanziamento ICCREA Banca 282 300 (18) Maggio 2022
Finanziamento Banca Carim 89 - 89 Luglio 2018
Totale 2.845 4.386 (1.541)

Tale voce include per Euro 1.993 mila la quota non corrente del debito verso una società di leasing per gli uffici di Milano, come precedentemente commentato (Nota 10), scadente nel 2026. I principali dettagli dell'operazione di leasing sono: costo dell'immobile Euro 2.995 mila; tasso variabile (Euribor a 3 mesi più spread 160 pbt), convertibile in tasso fisso in qualsiasi momento scelto dal conduttore.

Si precisa che a fronte del finanziamento ICCREA sono calcolati i seguenti covenants:

  • o Rapporto Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto non superiore a 2,00;
  • o Rapporto EBITDA/Oneri Finanziari Netti non inferiore a:
  • 1,60 fino al bilancio chiuso in data 31/12/2017;
    • 3,00 fino a scadenza del finanziamento.

Si informa che al 31/12/16 tali covenants non sono stati rispettati ed è in corso con la banca la rinegoziazione degli stessi, con la previsione di mantenimento della qualifica a medio termine di tale passività.

Si riporta il dettaglio del debito residuo del leasing non corrente suddiviso per scadenza:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2016 31/12/2015
Debito residuo non corrente al netto della quota interessi:
Da 1 a 5 anni 417 390
Oltre 5 anni 1.576 1.691
Debito residuo per leasing al netto degli interessi 1.993 2.081

28. Passività finanziarie correnti

Al 31 dicembre 2016 ammontano ad Euro 14.529 mila (Euro 15.537 mila al 31 dicembre 2015) e sono sostanzialmente rappresentati da debiti verso banche per anticipazioni di crediti commerciali a breve termine, regolati all'Euribor a 1 - 3 mesi più uno spread medio di 500 ptb (in linea con l'esercizio precedente) e non sono assistiti da altre garanzie. Inoltre in tale voce sono iscritti, per circa Euro 2.007 mila, le quote a breve termine del leasing e dei debiti finanziari di cui alla Nota 27.

29. Debiti commerciali

I debiti commerciali, inclusivi dello stanziamento per fatture da ricevere, ammontano ad Euro 5.153 mila al 31 dicembre 2016 contro Euro 17.230 mila al 31 dicembre 2015. I debiti commerciali sono tutti a breve termine, ed includono un indebitamento scaduto verso fornitori pari a circa Euro 4 milioni (dei quali circa Euro 0,5 milioni per importi in contestazione, eventualmente anche in sede giudiziale).

___________________________________________________________________________________________________________

Il sensibile decremento rispetto all'esercizio precedente è dovuto alla cessione delle attività VAD in data 30 novembre 2016 precedentemente commentata.

30. Debiti tributari

I debiti tributari ammontano al 31 dicembre 2016 ad Euro 4.082 mila (Euro 4.287 mila al 31 dicembre 2015) e la relativa composizione è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Debiti IVA 4.033 4.199 (166)
Debiti per ritenute su personale 42 80 (38)
Altri debiti tributari 7 8 (1)
Totale 4.082 4.287 (205)

I debiti per IVA sono dovuti anche a debiti non pagati alle naturali scadenze durante l'esercizio 2016 (contro circa Euro 4 milioni al 31 dicembre 2015) durante l'esercizio 2016 e che la Direzione prevede che verranno pagati entro il mese di dicembre 2017 entro i termini previsti dalle normative vigenti in materia.

Nell'esercizio chiuso al 30 settembre 2011 la Società è stata sottoposta a verifica fiscale da parte dell'Agenzia delle Entrate – Ufficio provinciale di Ravenna, per l'esercizio 2008. Le verifiche si sono concluse con emissione di Processo verbale di constatazione, seguito, alla data odierna, da avvisi di accertamento. La Società, supportata dal parere dei propri consulenti fiscali, non ritiene che da tali verifiche possano emergere passività significative; conseguentemente, non è stato appostato alcun fondo rischi per imposte.

31. Altre passività correnti

Le altre passività correnti ammontano al 31 dicembre 2016 ad Euro 338 mila (Euro 621 mila al 31 dicembre 2015) e la relativa composizione è la seguente:

Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Debiti verso il personale 3 46 (43)
Altri debiti verso il personale 61 188 (127)
Debiti verso Amministratori e collaboratori 187 205 (18)
Debiti verso istituti previdenziali 26 119 (93)
Ratei e risconti 56 60 (4)
Acconti ricevuti e altre passività 5 3 2
Totale 338 621 (283)

Gli "altri debiti verso il personale" comprendono l'accantonamento per le retribuzioni differite (ferie e mensilità aggiuntive) e riflettono la sensibile riduzione dei dipendenti in forza al 31 dicembre 2016, per effetto della cessione del ramo d'azienda avvenuta in data 30 novembre 2016.

32. Impegni e garanzie

Gli impegni e le garanzie in essere al 31 dicembre 2016 sono le seguenti:

• impegni verso banche per acquisti di valuta estera a termine per circa Euro 1.823 mila relativi ad operazioni di copertura del rischio di cambio, correlate a specifiche operazioni commerciali di acquisto prodotti;

___________________________________________________________________________________________________________

  • garanzie di terzi a favore della Società per circa Euro 2.153 mila relative a fideiussioni bancarie rilasciate per conto della Società a favore di locatori degli immobili delle sedi della Società e altri fornitori;
  • garanzie della Società per circa Euro 9.230 mila prestate a favore delle società controllate per l'ottenimento di linee di credito per lo smobilizzo di crediti commerciali, utilizzate alla data di bilancio per circa Euro 4.253 mila.

33. Informativa sui rapporti con parti correlate

Nel corso dell'esercizio 2016 la Società ha intrattenuto rapporti di natura commerciale e finanziaria con società correlate. Si tratta di rapporti posti in essere nell'ambito della normale attività di gestione, regolati a condizioni contrattualmente stabilite dalle parti, in linea con le ordinarie prassi di mercato e qui riportati in sintesi:

in migliaia di Euro Crediti Debiti Costi Ricavi
Itway S.p.A. vs Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l. 397 - - 3
Itway S.p.A. vs Be Innova S.r.l. 209 - - 96
TOTALE 606 - - 99

I rapporti del Gruppo con i propri Amministratori sono riepilogati nella Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla remunerazione.

34. Rapporti infragruppo

La seguente tabella fornisce una sintesi dei rapporti della Società con le società controllate del Gruppo Itway:

Migliaia di Euro Crediti
commerciali
Crediti
finanziari
Debiti
finanziari
Debiti
commerciali
Costi
operativi e
finanziari
Ricavi, altri
ricavi e
proventi
finanziari
Business- e S.p.A. 1.485 5.394 - 761 202 3.449
Diogene S.r.l. 2 112 - 131 107 98
Itway Iberica S.L. 152 113 - - - 207
Itway France S.A.S. 505 5.610 - 42 - -
Itway Cube S.r.l. 26 1.109 - 547 462 21
Itwayvad S.r.l. 10 327 - 352 139 6
iNebula S.r.l. 698 - - - 36 60
Itway RE S.r.l. 9 - - 13 60 -
4Science S.r.l. 1 157 - 1 - 3
Itway Hellas S.A. 873 - - - - 1.619
Itway Turkiye Ltd. 150 - - - - 226
Totale 3.911 12.822 - 1.847 1.006 5.689

Rapporti commerciali

La Società non è in una situazione di dipendenza o controllo da parte di altre società. Itway S.p.A. effettua operazioni commerciali di vendita e acquisto di prodotti e di servizi con le società controllate, rientranti nell'ambito della gestione ordinaria della Società.

___________________________________________________________________________________________________________

Rapporti finanziari

La Società, nell'ottica della centralizzazione ed ottimizzazione della tesoreria, intrattiene con le società controllate rapporti finanziari di conto corrente regolati a tassi di mercato evidenziati nella tabella sopra esposta, per complessivi Euro 12.822 mila al 31 dicembre 2016.

35. Compensi ad Amministratori e sindaci, ai direttori generali ed ai dirigenti con responsabilità strategiche

A seguito dell'introduzione dell'art. 123 ter del TUF, i dati di tali compensi sono riportati analiticamente nella Relazione sulla remunerazione, che verrà messa a disposizione del pubblico entro i termini di legge presso la sede sociale, e consultabile altresì sul sito internet www.itway.com, alla sezione Investor relation.

36. Posizione finanziaria netta

Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, di seguito si evidenzia la composizione della Posizione Finanziaria netta della Società, non comprensiva dei crediti finanziari infragruppo verso società controllate precedentemente esposti:

Migliaia di Euro 31/12/2016 31/12/2015
Cassa e disponibilità liquide 119 1. 567
Crediti finanziari 397 414
Passività finanziarie correnti (14.529) (15.537)
Posizione finanziaria netta corrente (14.013) (13.556)
Altre attività finanziarie non correnti 500 -
Passività finanziarie non correnti (2.845) (4.386)
Posizione finanziaria netta non corrente (2.345) (4.386)
Posizione finanziaria netta totale (16.358) (17.942)

Nel rimandare al Rendiconto Finanziario per l'analisi dettagliata delle movimentazioni che hanno generato la variazione nella Posizione Finanziaria Netta, si sottolinea che la situazione puntuale di fine anno riflette anche la situazione di capitale circolante netto impiegato, influenzato dall'operazione di cessione precedentemente commentata. Nella posizione finanziaria netta è riflesso, in deduzione, l'utilizzo di factoring "pro soluto" dei crediti commerciali pari ad Euro 2.259 mila al 31 dicembre 2016 (Euro 4.438 mila al 31 dicembre 2015).

La posizione finanziaria netta non corrente riflette i finanziamenti dettagliati nella Nota 27; la variazione dell'esercizio riflette la diminuzione delle quote a scadere oltre l'esercizio dei finanziamenti erogati negli esercizi precedenti.

37. Eventi successivi

Non si segnalano fatti societari di rilievo finalizzati dopo la chiusura dell'esercizio 2016 e fino alla data odierna.

___________________________________________________________________________________________________________

Come già riportato nel precedente paragrafo "Valutazioni sulla continuità aziendale", si riporta che gli Amministratori, a partire dal mese di dicembre 2016, hanno avviato, con il supporto di consulenti finanziari e legali, una serie di processi di rimodulazione/rinegoziazione degli impegni finanziari e con fornitori assunti dalla Capogruppo e dalla società controllata spagnola, già scaduti al 31 dicembre 2016 o in scadenza, al fine di pervenire ad una struttura finanziaria maggiormente allineata alle attuali possibilità del Gruppo, in coerenza con le necessità finanziarie individuate nei citati Piano industriale e di cassa. Alcune trattative di rimodulazione/rinegoziazione di impegni finanziari sono già state finalizzate con successo alla data di redazione del presente bilancio, e altre trattative sono attualmente in corso.

Grazie all'incasso di una significativa parte dei crediti commerciali in essere al 31 dicembre 2016 e per effetto dell'avvenuto rimborso nei primi 5 mesi dell'esercizio 2017, da parte della società controllata Business-e S.p.A, per la quasi totalità dei debiti finanziari verso la Capogruppo, Itway S.p.A. ha ridotto sensibilmente la propria esposizione finanziaria a breve termine verso istituti bancari, che al 31 marzo 2017 ammonta a circa Euro 9,4 milioni, in sensibile riduzione (per circa Euro 4,6 milioni) rispetto all'indebitamento finanziario a breve termine al 31 dicembre 2016, allora pari a circa Euro 14 milioni. Anche grazie all'incasso nel primo trimestre 2017 di una quota significativa dei crediti commerciali in essere al 31 dicembre 2016 per la Società capogruppo, al 31 marzo 2017 l'indebitamento finanziario netto consolidato verso gli istituti finanziari (stimato in circa Euro 16 milioni) è sensibilmente diminuito rispetto all'indebitamento finanziario netto consolidato al 31 dicembre 2016 (pari a circa Euro 21,3 milioni).

Infine, come già riportato nel precedente paragrafo "Valutazioni sulla continuità aziendale", si informa che in data 8 giugno 2017 Itway S.p.A., facendo seguito ad accordi preliminari tra le parti verbalmente intervenuti precedentemente al 29 maggio 2017, ha sottoscritto un "Termsheet non vincolante dei principali termini e condizioni", di natura non vincolante, relativo ad un progetto di integrazione industriale con Maticmind S.p.A. (società a capo di un gruppo operante anch'esso nel settore dell'ICT, che nel 2016 ed in esercizi precedenti ha riportato significativi livelli di vendite e marginalità), finalizzato alla creazione di un nuovo operatore di riferimento in Italia nel settore della system integration ad alta specializzazione.

Il progetto di integrazione, la cui struttura è in fase di definizione, è subordinato, tra l'altro, all'esito positivo delle reciproche verifiche di due diligence, da espletarsi indicativamente nei quarantacinque giorni successivi alla firma del termsheet, all'approvazione da parte dei competenti organi sociali delle società interessate e all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte delle competenti autorità. L'operazione potrebbe essere completata, indicativamente, entro la fine del 2017.

Grazie alla robusta struttura patrimoniale e finanziaria di Maticmind S.p.A., gli Amministratori prevedono che, ove realizzato entro la fine dell'esercizio 2017, il succitato progetto di integrazione societaria con Maticmind S.p.A. possa risolvere la situazione di tensione finanziaria attualmente attraversata dalla Società, indipendentemente dalla positiva finalizzazione delle azioni precedentemente descritte, comunque prevista.

38. Operazioni significative, non ricorrenti, atipiche e/o inusuali

Si segnala che nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 non sono state poste in essere operazioni significative e/o non ricorrenti e/o operazioni atipiche e/o inusuali con soggetti terzi o tra società del Gruppo, così come definite dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, in aggiunta a quanto già riportato in premessa in relazione alla cessione del ramo d'azienda VAD operante in Italia, Spagna e Portogallo.

39. Gestione del rischio finanziario: obiettivi e criteri

Il principio contabile IFRS 7 prescrive di fornire in bilancio informazioni integrative che consentano agli utilizzatori di valutare:

  • ___________________________________________________________________________________________________________ la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale-finanziaria ed al risultato economico;
  • la natura e l'entità dei rischi derivanti dagli strumenti finanziari cui la Società è esposta nel corso dell'esercizio ed alla data di riferimento del bilancio ed il modo in cui questi vengono gestiti.

I principi contabili applicati nella predisposizione del bilancio separato relativamente agli strumenti finanziari sono descritti nelle sezioni "Principi contabili" e "Principali criteri di valutazione", mentre la definizione dei rischi finanziari e l'analisi del grado di significatività dell'esposizione della Società alle varie categorie di rischio individuate è di seguito riportata.

Le principali attività finanziarie della Società sono rappresentate da crediti commerciali e cassa e disponibilità liquide che derivano direttamente dall'attività operativa. Le passività finanziarie sono sostanzialmente costituite da debiti commerciali a breve termine verso primari istituti di credito e da debiti a medio-lungo termine verso istituti di leasing.

ATTIVO 31 dicembre 2016
Euro migliaia Valore
contabile
Attività per
derivati al
FVTPL (*)
Crediti e
finanziamenti
Derivati di
copertura
Attività
disponibili alla
vendita
Altre attività non correnti 104 - 104 - -
Attività non correnti 104 - 104 - -
Crediti commerciali
Crediti verso controllate di natura
finanziaria
8.701
12.822
-
-
8.701
12.822
-
-
-
-
Crediti verso controllate di natura
commerciale
3.912 - 3.912 - -
Altre attività correnti 1.928 - 1.928 - -
Cassa e Disponibilità liquide 119 - 119 - -
Attività correnti 27.482 - 27.482 - -
ATTIVO 31 dicembre 2015
Euro migliaia Valore
contabile
Attività per
derivati al
FVTPL (*)
Crediti e
finanziamenti
Derivati di
copertura
Attività
disponibili alla
vendita
Altre attività non correnti 104 - 104 - -
Attività non correnti 104 - 104 - -
Crediti commerciali
Crediti verso controllate di natura
finanziaria
Crediti verso controllate di natura
17.636
13.996
10.037
-
-
-
17.636
13.996
10.037
-
-
-
-
-
-
commerciale
Altre attività correnti
Cassa e Disponibilità liquide
Attività correnti
1.271
1.567
44.506
-
-
-
1.271
1.567
44.506
-
-
-
-
-
-
PASSIVO 31 dicembre 2016
Euro migliaia Valore contabile Passività per
derivati al
FVTPL (*)
Altre passività
finanziarie
Derivati di
copertura
Passività finanziarie non correnti 2.845 - 2.845 -
Passività non correnti 2.845 - 2.845 -
Passività finanziarie correnti 14.529 - 14.529 -
Debiti commerciali 5.153 - 5.153 -
Debiti verso controllate 1.847 - 1.847 -
Debiti tributari 4.082 - 4.082 -
Altre passività correnti 338 - 338 -
Passività correnti 25.949 - 25.949 -
PASSIVO 31 dicembre 2015
Euro migliaia Valore
contabile
Passività per
derivati al FVTPL
(*)
Altre passività
finanziarie
Derivati di
copertura
Passività finanziarie non correnti 4.386 - 4.386 -
Passività non correnti 4.386 - 4.386 -
Passività finanziarie correnti 15.537 - 15.537 -
Debiti commerciali 17.230 - 17.230 -
Debiti verso controllate 1.146 - 1.146 -
Debiti tributari 4.287 - 4.287 -
Altre passività correnti 621 - 621 -
Passività correnti 38.821 - 38.821 -

*Fair Value Trough Profit and Loss

Le attività e le passività finanziarie sono iscritte ad un valore che non si discosta dal fair value.

Nel seguito sono commentati i principali rischi riferibili all'attività della Società:

Rischio di tasso

Gli strumenti finanziari della Società comprendono anticipazioni su crediti da parte di istituti bancari e depositi bancari a vista. Tali strumenti sono destinati a finanziare le attività operative della Società.

La totalità dei finanziamenti ottenuti dalla Società prevede tassi di interesse variabili (generalmente Euribor a 1 - 3 mesi). Pertanto, il rischio di tasso di interesse è rappresentato dall'esposizione dei flussi finanziari alle oscillazioni dei tassi di interesse. La politica attuale è quella di non attivare specifiche operazioni di copertura sul rischio di variazione del tasso di interesse. Sulla base dell'esposizione a breve medio dell'esercizio, una fluttuazione di 1 punto percentuale nei tassi di interesse comporterebbe una variazione +/- di interessi nell'ordine di Euro 145 mila per esercizio. Sulle passività finanziarie non correnti, la fluttuazione di 1 punto percentuale nei tassi di interesse comporterebbe una variazione +/- di interessi nell'ordine di Euro 28 mila per esercizio.

Rischio di cambio

La Società utilizza come moneta di conto, per le proprie attività di acquisto e di vendita, principalmente l'Euro ed in via residuale il dollaro statunitense.

Al fine di ridurre il rischio di cambio derivante da attività, passività e flussi di cassa attesi in divisa estera, vengono utilizzati dei contratti di copertura su cambi.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione della Società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. La Società non ha concentrazioni significative di rischio di credito, pertanto non si ritiene opportuno evidenziare informazioni quantitative e dettagliate, ad eccezione del dettaglio dei crediti commerciali per classi di scaduto che è evidenziato nella Nota 18. Al fine di controllare tale rischio, la Società ha implementato procedure ed azioni per la valutazione della clientela e le eventuali azioni di recupero. Relativamente alle altre attività finanziarie, che comprendono disponibilità liquide e mezzi equivalenti, le controparti finanziarie sono esclusivamente istituti finanziari ad alta solvibilità e sono adottate apposite politiche per limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di singoli istituti.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili all'azienda non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e scadenze prestabilite. Il rischio di liquidità del Gruppo

___________________________________________________________________________________________________________ è minimizzato da una gestione puntuale di ottimizzazione del finanziamento delle attività commerciali, a livello centrale da parte della Capogruppo. L'indebitamento bancario e la gestione della liquidità è gestito centralmente, con l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie del Gruppo.

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita mantenendo sufficienti risorse liquide o liquidabili e un'adeguata disponibilità di linee di credito. Oltre a quanto indicato precedentemente nei prospetti di bilancio e nelle note relativamente alle passività finanziarie correnti, le quali scadono entro l'esercizio successivo alla data di bilancio, la tabella seguente analizza le passività finanziarie non correnti della Società, raggruppate in base alla scadenza contrattuale rispetto alla data di bilancio:

Flussi
finanziari
Euro migliaia 31/12/2016 contrattuali 1-2 anni 2-5 anni oltre
Passività finanziarie non correnti 2.845 2.845 735 550 1.560
Passività non correnti 2.845 2.845 735 550 1.560
Flussi
finanziari
Euro migliaia 31/12/2015 contrattuali 1-2 anni 2-5 anni oltre
Passività finanziarie non correnti 4.386 4.386 1.679 1.001 1.706
Passività non correnti 4.386 4.386 1.679 1.001 1.706

Le linee di credito per fidi commerciali accordate alla Società alla data di bilancio sono state successivamente parzialmente spostate sulle altre società italiane del Gruppo operative poiché, a seguito dell'operazione di cessione delle attività VAD, non vengono più utilizzate da Itway S.p.A.

Gestione del capitale

L'obiettivo primario della gestione del capitale della Società è quello di mantenere adeguati livelli di indicatori di capitale in modo da supportare l'attività e massimizzare il valore per gli azionisti. Si ritiene che la miglior valutazione degli indicatori di capitale sia desumibile dai prospetti finanziari che precedono.

40. Altre informazioni

Con riferimento alla informativa richiesta da Consob relativamente ad operazioni e saldi significativi con parti correlate e infragruppo, si specifica che le stesse, oltre a trovare evidenza in apposita Nota, sono state indicate separatamente negli schemi di bilancio.

41. Stagionalità dell'attività

Il settore dell'IT è influenzato da fenomeni di stagionalità, avendo dei ritmi di vendita più intensi verso la fine dell'anno solare; si rimanda ai precedenti commenti in merito all'impatto contabile della cessione in data 30 novembre 2016 del ramo d'azienda relativo all'attività di distribuzione, con conseguenti cessati ricavi di vendita e acquisti di prodotti nel mese di dicembre 2016 per tale Divisione ceduta.

42. Art. 149 duodecies del Regolamento emittenti - Prospetto

Descrizione Euro
mila
Compensi PwC per attività di revisione del bilancio d'esercizio e consolidato di Itway S.p.A. 96
Compensi PwC per altri servizi (incarico di esame dei dati pro-forma relativi alla cessione del
ramo d'azienda ad Esprinet 38
Totale 134

Oltre ai compensi sopra indicati non sono stati conferiti altri incarichi da Itway S.p.A. alla Società di Revisione o a società del suo network.

43. Pubblicazione del progetto di Bilancio

Il Progetto di Bilancio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Itway S.p.A nella riunione del 29 maggio 2017, nella quale è stato dato mandato al Presidente di apportare al Progetto le modifiche o integrazioni di perfezionamento formale che fossero ritenute necessarie od opportune per la miglior stesura e completezza del testo, in tutti i suoi elementi, modifiche poi apportate in data 8 giugno 2017 per illustrare l'avvenuta firma del succitato "termsheet non vincolante" con Maticmind S.p.A., che ha fatto seguito ad accordi preliminari verbalmente presi tra le parti precedentemente al 29 maggio 2017.

44. Le imprese del Gruppo Itway S.p.A.

Ai sensi della Delibera Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito viene riportato l'elenco delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo.

Nell'elenco sono indicate le imprese suddivise per tipo di controllo, modalità di consolidamento e per settore di attività. Per ogni impresa sono evidenziati: la denominazione, la sede, la relativa nazione di appartenenza e il capitale sociale nella valuta originaria. Sono inoltre indicate la quota di partecipazione nel capitale, la percentuale di voto nell'assemblea ordinaria dei soci, se diversa dalla percentuale di partecipazione sul capitale, e l'evidenza delle imprese partecipanti.

IMPRESA CONTROLLANTE SEDE CAPITALE SOCIALE
Euro
Itway S.p.A. Milano 3.952.659
_________________
IMPRESE CONTROLLATE
SEDE CAPITALE
SOCIALE
Euro
%
PARTECIPAZION
E CAPITALE
IMPRESE
PARTECIPANTI
Itwayvad S.r.l. Ravenna 10.000 100% Itway S.p.A.
Itway Iberica S.L. Barcellona 560.040 100% Itway S.p.A
Itway France S.A.S. Parigi 100.000 100% Itway S.p.A
Itway Hellas S.A. Atene 846.368 100% Itway S.p.A
Itway Cube S.r.l. Ravenna 10.000 100% Itway S.p.A
Diogene S.r.l. Roma 78.000 100% Itway S.p.A
Itway Turkiye Ltd. Istanbul 1.500.000 * 100% Itway S.p.A.
Business-e S.p.A. Milano 1.001.084 100% Itway S.p.A
iNebula S.r.l. Milano 10.000 75% Itway S.p.A
Itway RE S.r.l. Ravenna 10.000 100% Itway S.p.A.
4Science S.r.l. Milano 10.000 100% Itway S.p.A

* il valore è espresso in Nuova Lira Turca (YTL)

SOCIETA' COLLEGATE SEDE CAPITALE
SOCIALE
Euro
%
PARTECIPAZION
E CAPITALE
IMPRESE
PARTECIPANTI
BE Infrastrutture S.r.l. Ravenna 100.000 30% Business-e S.p.A.
BE Innova S.r.l. Trento 20.000 50% Business-e S.p.A.
ALTRE SOCIETA' SEDE CAPITALE
SOCIALE
Euro
%
PARTECIPAZION
E CAPITALE
IMPRESE
PARTECIPANTI
Dexit S.r.l. Trento 700.000 9% Itway S.p.A
Itway MENA FZC Arabia
Saudita
35.000* 17,1% iNebula S.r.l.
Idrolab S.r.l. Cesena 52.500 10% Business-e S.p.A.
Serendipity Energia SpA Ravenna 1.117.758 10,5% Business-e S.p.A.

______________________________________________________________________________________________________

* il valore è espresso in Dirham degli Emirati Arabi Uniti (AED)

Ravenna, 8 giugno 2017

PER Il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Presidente e Amministratore Delegato

G. Andrea Farina

Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  • 1. I sottoscritti G.Andrea Farina Amministratore Delegato e Sonia Passatempi Dirigente Preposto alle redazione dei documenti contabili societari della Itway S.pA. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa

e

• l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2016 nel corso dell'esercizio dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.

  • 2. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
  • 3. Si attesta, inoltre, che
  • 3.1 il bilancio consolidato:
  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
  • 3.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nell'area di consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Ravenna, 8 giugno '16

G.Andrea Farina Sonia Passatempi

Presidente & Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  • 1. I sottoscritti G.Andrea Farina Amministratore Delegato e Sonia Passatempi Dirigente Preposto alle redazione dei documenti contabili societari della Itway S.pA. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa

e

• l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016 nel corso dell'esercizio dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.

  • 2. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
  • 3. Si attesta, inoltre, che
  • 3.1 il bilancio d'esercizio:
  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
  • 3.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nell'area di consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Ravenna, 8 giugno '16

G.Andrea Farina Sonia Passatempi

Presidente & Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

ITWAY S.p.A.

Sede legale in Ravenna, Via Braille n. 15

Capitale sociale Euro 3.952.659, interamente sottoscritto e versato

Iscritta al n. 01346970393 del Registro delle Imprese di Ravenna

Sito internet: www.itway.com

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Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti

(ai sensi dell' articolo 153 D.lgs. n. 58/1998 e dell'art. 2429 codice civile)

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Signori Azionisti,

l'art. 153 del D.lgs. 24.2.1998, n. 58 ("TUF") prevede l'obbligo per il Collegio Sindacale di riferire all'Assemblea, convocata per l'approvazione del Bilancio Separato al 31 dicembre 2016, sulla attività di vigilanza svolta, sulle omissioni e sui fatti censurabili eventualmente rilevati, nonché la facoltà di fare proposte in ordine al Bilancio, alla sua approvazione ed alle materie di propria competenza.

Nel decorso esercizio abbiamo osservato i doveri di cui all'art. 149 TUF, il che ci consente di riferirVi circa gli argomenti che seguono:

  • abbiamo vigilato sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo, e al riguardo non abbiamo rilievi da riferirVi;
  • abbiamo partecipato alle riunioni del Consiglio di Amministrazione ed abbiamo ottenuto dagli Amministratori, con periodicità almeno trimestrale, informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società (e dalle sue controllate). Al riguardo possiamo ragionevolmente assicurare che le operazioni suddette risultano conformi alla legge ed allo statuto sociale e non appaiono manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale;
  • abbiamo vigilato, per gli aspetti di nostra competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2 del TUF, e sulla modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di autodisciplina predisposto dal Comitato per la Corporate Governance, adottato dalla Società, tramite la raccolta, se del caso, di informazioni dai responsabili delle specifiche funzioni e incontri con la Società di Revisione ai fini del reciproco scambio di dati ed informazioni rilevanti. A tale riguardo non abbiamo osservazioni da riferire;
  • abbiamo valutato e vigilato sull'adeguatezza del sistema di controllo interno, sull'adeguatezza del sistema di revisione interna, sull'adeguatezza della struttura di gestione del rischio,

sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione attraverso i) l'ottenimento di informazioni dal Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, nonché dai responsabili delle rispettive funzioni, ii) l'esame dei documenti aziendali, iii) i periodici incontri con la Società di Revisione. A tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire. Tenuto conto che il Comitato Controllo e Rischi è stato eliminato in data 15 maggio 2012 - sulla base delle considerazioni e dei presupposti indicati nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, alla quale si fa rinvio - e le relative funzioni sono state riservate all'intero Consiglio di Amministrazione sotto il coordinamento del suo Presidente, Vi diamo atto che il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 1° marzo u.s., ha ritenuto adeguato il Sistema di Controllo Interno;

  • siamo stati informati sulle attività svolte dall'Organismo di Vigilanza;
  • abbiamo preso atto della avvenuta predisposizione della i) Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari ex art. 123 bis del TUF e ii) Relazione sulla Remunerazione ex artt. 123 ter del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti e non abbiamo osservazioni particolari da segnalare;
  • nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale non ha rilasciato pareri a norma di legge; ai sensi dell'art. 2389 del Codice Civile è stato espresso il parere sulle remunerazioni degli Amministratori investiti di particolari cariche, proposte dal Comitato per la Remunerazione;
  • nel corso dell'esercizio la Società di Revisione non ha rilasciato pareri previsti da leggi o regolamenti;
  • sono state scambiate informazioni con il Collegio Sindacale della società controllata Business-e S.p.A., ai sensi dell'art. 151, comma due, del D.lgs. n. 58/1998, e Vi informiamo che non sono emersi fatti o eventi che debbano essere evidenziati nella presente relazione; si segnala al proposito che due dei membri del Collegio Sindacale sono membri anche del Collegio Sindacale di tale società;
  • abbiamo tenuto riunioni con gli esponenti della Società di Revisione, ai sensi dell'art. 150, comma 3, TUF, nel corso delle quali non sono emersi dati ed informazioni rilevanti che debbano essere evidenziati nella presente Relazione, tranne quanto oltre specificato;
  • in merito alle operazioni di particolare rilievo dal punto di vista economico, patrimoniale e finanziario, nonchè operazioni di natura straordinaria, si segnala che nel corso dell'esercizio la Società ha ceduto al Gruppo Esprinet le attività in Italia, Spagna e Portogallo di distribuzione di Information Technology a valore aggiunto (VAD – "Value Added Distribution") relative alla commercializzazione wholesale a System Integrators e Value Added Resellers di (i) prodotti hardware e software, (ii) servizi di certificazione sulle tecnologie software distribuite e (iii) servizi di assistenza tecnica pre e post vendita di tali prodotti;
  • non abbiamo rilevato l'esistenza di operazioni atipiche o inusuali svolte con società del Gruppo o parti correlate o comunque con terzi, come attestato dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione;
  • in ordine alle operazioni infragruppo o con parti correlate di natura ordinaria, le stesse sono adeguatamente descritte nella Relazione sulla Gestione, nel Bilancio Consolidato e nel Bilancio Separato e ad essi Vi rimandiamo per quanto attiene alle loro caratteristiche ed alla loro

rilevanza economica. Le suddette operazioni risultano poste in essere nel rispetto delle specifiche procedure adottate dalla Società e rispondenti all'interesse della Società, e sono altresì conformi alle disposizioni introdotte al riguardo;

Per quanto concerne il Progetto di Bilancio Separato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, che il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione, ed il Bilancio Consolidato del Gruppo, Vi confermiamo che essi ci sono stati consegnati nei modi e termini di Legge, corredati delle relative Relazioni sull'andamento della gestione, e che sono comprensivi delle informazioni supplementari che gli Amministratori hanno ritenuto utili agli effetti della chiarezza e della completezza del Bilancio, oltre a quelle richieste dalle disposizioni legislative e regolamentari in materia.

Il Bilancio Consolidato ed il Bilancio Separato sono stati redatti, come per legge, in conformità ai principi contabili internazionali emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e alle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee, nella misura e nel testo omologato dalla Commissione Europea secondo il regolamento CE n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.lgs. n. 38/2005; anche il Bilancio comparativo dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 è redatto secondo i medesimi principi contabili.

La Note al Bilancio Separato e al Bilancio Consolidato riportano adeguati dettagli sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico, nonché informazioni sui criteri di valutazione seguiti.

Gli Amministratori Vi hanno dato atto che gli avviamenti iscritti nel bilancio consolidato di Gruppo sono state oggetto di "impairment test" con riferimento alla data di chiusura dell'esercizio, e che non si è reso necessario operare svalutazioni. Si dà atto che nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 Itway S.p.A., per una migliore rappresentazione di bilancio, ha modificato il criterio di contabilizzazione delle partecipazioni in società controllate e collegate nel bilancio separato, adottando il metodo del patrimonio netto in luogo della valutazione al costo, eventualmente ridotto in presenza di perdite durevoli di valore.

Le Relazioni sull'andamento della gestione dell'esercizio che accompagnano il Bilancio Separato ed il Bilancio Consolidato illustrano l'andamento della gestione nel suo complesso e nei vari settori in cui la Società ed il Gruppo che le fa capo hanno operato, e forniscono indicazioni in merito all'evoluzione prevedibile della gestione nel corrente esercizio.

Nel complesso, riteniamo che i documenti predisposti dal Consiglio di Amministrazione forniscano una informativa chiara e completa, alla luce dei principi di verità e correttezza sanciti dalla Legge.

Il Collegio Sindacale, sulla base delle proprie verifiche, oltre che delle informazioni assunte dalla Società di Revisione, conferma che:

  • gli schemi di bilancio adottati sono conformi alla vigente normativa, nonché adeguati in rapporto all'attività sociale;
  • i principi contabili adottati, come descritti nelle Note al Bilancio Separato, sono adeguati in relazione all'attività e alle operazioni poste in essere dalla Società e dalle società del Gruppo.

Si evidenzia inoltre che i documenti sottopostiVi dagli Amministratori contengono, tra l'altro:

  • informazioni in merito alla composizione del Consiglio di Amministrazione;
  • l'indicazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili;
  • informazioni in merito ai compensi di pertinenza dei Membri degli Organi Sociali, della Società di Revisione e di società appartenenti al suo network, nonché alle partecipazioni nella Società detenute dagli Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e dai loro coniugi e figli minori;
  • informazioni sulle azioni proprie detenute dalla Società e sulla loro movimentazione nell'esercizio.

In allegato al Bilancio Separato e al Bilancio Consolidato è fornita l'attestazione di cui all'art. 154-bis, comma 5, del T.U.F., sottoscritta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e dal Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili.

Con particolare riguardo al Bilancio Consolidato Vi confermiamo che:

  • l'area di consolidamento è correttamente individuata;
  • le informazioni fornite dalle Società controllate sono idonee per assicurare la corretta redazione del Bilancio Consolidato;
  • i Bilanci delle Società controllate sono state oggetto se ed in quanto dovuto di revisione contabile ai sensi delle disposizioni di cui all'art. 165 D.lgs. 58/1998.
  • agli effetti dell'attività di vigilanza sull'indipendenza della Società di Revisione, di cui all'articolo 19, comma 1 lettera d) del D.lgs. n. 39/2010, abbiamo preso atto di quanto esposto nel "Documento di Trasparenza" pubblicato sul sito web della Società di Revisione (punto 6 - Procedure e pratiche di indipendenza), abbiamo ottenuto dalla Società di Revisione l'attestazione di cui all'articolo 17, comma 9, lettera a) del D.lgs. n. 39/2010, ed abbiamo discusso con essa la situazione in merito ai rischi di eventuale mancanza di indipendenza; si precisa che - come evidenziato anche nei documenti di Bilancio - risultano, nell'esercizio 2016, incarichi diversi da quelli di revisione legale conferiti alla Società di revisione per un importo totale di € 38.000 oltre ad IVA relativi a prestazioni rese con riferimento all'esame dei dati pro-forma relativi alla cessione dei rami d'azienda VAD al Gruppo Esprinet. Sulla base delle valutazioni eseguite e di quanto a nostra conoscenza, riteniamo che non vi siano aspetti connessi all'indipendenza della Società di Revisione che Vi debbano essere segnalati;
  • i compensi attribuiti alla Società di Revisione per l'incarico di revisione legale dei conti di Itway S.p.A. e delle società da essa controllate sono indicati nelle Note al Bilancio Separato e al Bilancio Consolidato;
  • la Società ha da tempo aderito al Codice di Autodisciplina predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle società quotate, come illustrato in apposita Relazione che riteniamo adeguata e corretta. Per parte nostra, abbiamo effettuato la verifica dell'indipendenza dei componenti di questo Collegio Sindacale (punto 8.c.1 del Codice) e controllato la analoga verifica svolta dal Consiglio di Amministrazione relativamente agli Amministratori Indipendenti (punto 3.c.5 del Codice);
  • non sono pervenute denunce ex art. 2408 del Codice Civile né esposti da parte di terzi.

Il Collegio Sindacale si è riunito n. 7 volte e ha partecipato a n. 9 riunioni del Consiglio di Amministrazione. Durante l'esercizio l'Assemblea degli Azionisti si è riunita una volta in sede ordinaria e il Comitato per la Remunerazione si è riunito una volta con una percentuale aggregata di partecipazione alle adunanze del comitato pari al 100% in data 11 marzo 2016.

Nel corso dell'attività di vigilanza svolta e sulla base delle informazioni ottenute, non sono state rilevate omissioni, fatti censurabili, irregolarità o comunque fatti significativi tali da richiederne la segnalazione alle Autorità di Vigilanza o menzione nella presente Relazione.

Nella relazione sulla gestione la Società ha inserito un apposito paragrafo avente ad oggetto le motivazioni che hanno indotto gli amministratori ad adottare i criteri di continuità nella redazione del bilancio al 31 dicembre 2016 pur in presenza di vari fattori di rischio ed incertezze esposti nella relazione stessa.

Vi diamo atto che la Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. ha rilasciato, in data 08 giugno 2017, ai sensi degli artt. 14 e 16 D.Lgs. 39/2010, la Relazione di propria competenza sul bilancio di esercizio al 31 dicembre 2016 di Itway S.p.A in cui attesta che "il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di Itway S.p.A. al 3l dicembre 2016, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. n. 38/2005" e che "la Relazione sulla gestione e le informazioni della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Itway S.p.A. al 31 dicembre 2016".

Si dà evidenza che la Società incaricata della revisione legale dei conti ha incluso, tra l'altro, nella propria relazione sul bilancio separato un richiamo di informativa avente ad oggetto le motivazioni che hanno indotto gli amministratori ad adottare i criteri di continuità nella relazione del bilancio al 31 dicembre 2016, pur in presenza di fattori di rischio ed una significativa incertezza circa la futura realizzazione di una rilevante operazione straordinaria. Viene inoltre richiamata l'informativa degli Amministratori sulle azioni intraprese per il contenimento di dette incertezze.

La Società incaricata della revisione legale dei conti ha altresì rilasciato, ai sensi degli artt. 14 e 16 D.Lgs. 39/2010, la Relazione di propria competenza sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2016 del Gruppo Itway in cui attesta che "il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Itway al 31 dicembre 2016, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. n. 38/2005" e che "la Relazione sulla gestione e le informazioni della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Itway al 31 dicembre 2016". Anche nella relazione al bilancio consolidato la Società incaricata della revisione legale dei conti ha incluso un richiamo di informativa sulla continuità aziendale nei medesimi termini di quanto indicato nella propria relazione al bilancio separato, unitamente al richiamo di informativa sugli effetti contabili della cessione da parte del Gruppo Itway a società del Gruppo Esprinet dei rami d'azienda relativi alla distribuzione VAD in Italia, Spagna e Portogallo e al richiamo di informativa su un credito in contenzioso iscritto nel bilancio della società interamente controllata Business-e S.p.A. e conseguentemente nel bilancio consolidato del Gruppo Itway.

Il Collegio Sindacale concorda con la proposta del Consiglio di Amministrazione in ordine all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2016 e con la proposta di copertura della perdita d'esercizio.

Forlì, 08 giugno 2017.

RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE INDIPENDENTE, AI SENSI DEGLI ARTICOLI 14 E 16 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N°39

Agli Azionisti della Itway SpA

Relazione sul bilancio consolidato

Abbiamo svolto la revisione contabile dell'allegato bilancio consolidato della Itway SpA (di seguito anche la "Società") e sue società controllate (il "Gruppo Itway"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2016, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data, da una sintesi dei principi contabili significativi e dalle altre note esplicative.

Responsabilità degli Amministratori per il bilancio consolidato

Gli Amministratori della Itway SpA sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato, che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. n° 38/2005.

Responsabilità della società di revisione

E' nostra la responsabilità di esprimere un giudizio sul bilancio consolidato sulla base della revisione contabile. Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai Principi di revisione internazionali (ISA Italia), elaborati ai sensi dell'articolo 11 del D.Lgs. 39/2010. Tali principi richiedono il rispetto di principi etici, nonché la pianificazione e lo svolgimento della revisione contabile al fine di acquisire una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato non contenga errori significativi.

La revisione contabile comporta lo svolgimento di procedure volte ad acquisire elementi probativi a supporto degli importi e delle informazioni contenuti nel bilancio consolidato. Le procedure scelte dipendono dal giudizio professionale del revisore, inclusa la valutazione dei rischi di errori significativi nel bilancio consolidato dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Nell'effettuare tali valutazioni del rischio, il revisore considera il controllo interno relativo alla redazione del bilancio consolidato dell'impresa che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta al fine di definire procedure di revisione appropriate alle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno dell'impresa. La revisione contabile comprende, altresì, la valutazione dell'appropriatezza dei principi contabili adottati, della ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, nonché la valutazione della presentazione del bilancio consolidato nel suo complesso.

Riteniamo di avere acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Giudizio

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Itway al 31 dicembre 2016, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. n° 38/2005.

Richiami di informativa

Senza modificare il nostro giudizio, portiamo alla Vostra attenzione i seguenti aspetti:

  • i) nel paragrafo "Cessione dei rami d'azienda relativi alla distribuzione VAD in Italia, Spagna e Portogallo" delle note esplicative vengono illustrati gli effetti contabili e finanziari dell'operazione di cessione, da parte della Itway SpA e della sua controllata Itway Iberica S.L. a società controllate del Gruppo Esprinet, perfezionata in data 30 novembre 2016 sulla base del contratto di cessione stipulato in data 20 ottobre 2016, dei rami d'azienda "VAD - Value Added Distribution" operativi in Italia, Spagna e Portogallo. Il provento di natura non ricorrente generato dalla plusvalenza sulla succitata cessione di rami d'azienda, pari a circa Euro 5,3 milioni (al lordo delle relative imposte correnti e differite e comprensivo di Euro 3,5 milioni di prevista stima di ottenimento di un "primo earn-out" contrattualmente disciplinato), ha significativamente influenzato in modo positivo il risultato dell'esercizio 2016 del Gruppo Itway, che si è chiuso con una perdita netta pari a circa Euro 62 migliaia;
  • ii) nel paragrafo "Crediti commerciali" delle note illustrative viene riportata l'incertezza, che potrebbe comportare impatti significativi sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, sulla recuperabilità di un importo, pari a circa Euro 2,75 milioni, relativo ad un lavoro in corso su ordinazione contabilizzato in esercizi precedenti, per il quale il committente ha comunicato alla Business-e SpA (società interamente controllata dalla Itway SpA e consolidata con il metodo integrale) il proprio diniego al riconoscimento dell'ammontare richiesto a fronte dello stato di avanzamento del lavoro eseguito, con conseguente attivazione di un contenzioso, attualmente in fase iniziale;
  • iii) nel paragrafo "Valutazione sulla continuità aziendale" delle note esplicative viene riportato che, in relazione alla situazione di tensione finanziaria attraversata dalla Itway SpA a partire dal mese di dicembre 2016 e ancora in essere alla data di redazione del bilancio consolidato, gli Amministratori hanno predisposto il bilancio sulla base del presupposto della continuità aziendale, pur evidenziando la presenza di una significativa incertezza legata all'effettiva finalizzazione, e alla tempistica di essa (prevista entro la fine dell'esercizio 2017), della rilevante operazione straordinaria di integrazione del Gruppo Itway con la Maticmind SpA (società operativa nel medesivo settore della Società, che nel 2016 ed in esercizi precedenti ha riportato significativi livelli di vendite e marginalità), nei termini riportati nel "Termsheet non vincolante dei principali termini e condizioni" sottoscritto tra Itway SpA e Maticmind SpA in data 8 giugno 2017.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla coerenza della Relazione sulla gestione e di alcune informazioni contenute nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio consolidato

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 720B al fine di esprimere, come richiesto dalle norme di legge, un giudizio sulla coerenza della Relazione sulla gestione (redatta unitariamente per il bilancio d'esercizio ed il bilancio consolidato della Società) e delle informazioni della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/1998, la cui responsabilità compete agli Amministratori della Itway SpA, con il bilancio consolidato del Gruppo Itway al 31 dicembre 2016. A nostro giudizio, la Relazione sulla gestione e le informazioni della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Itway al 31 dicembre 2016.

Bologna, 8 giugno 2017

PricewaterhouseCoopers SpA

Gianni Bendandi (Revisore legale)

RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE INDIPENDENTE, AI SENSI DEGLI ARTICOLI 14 E 16 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N°39

Agli Azionisti della Itway SpA

Relazione sul bilancio d'esercizio

Abbiamo svolto la revisione contabile dell'allegato bilancio d'esercizio della Itway SpA (di seguito anche la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2016, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data, da una sintesi dei principi contabili significativi e dalle altre note esplicative.

Responsabilità degli Amministratori per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori della Itway SpA sono responsabili per la redazione del bilancio, che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. n° 38/2005.

Responsabilità della società di revisione

E' nostra la responsabilità di esprimere un giudizio sul bilancio d'esercizio sulla base della revisione contabile. Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai Principi di revisione internazionali (ISA Italia), elaborati ai sensi dell'articolo 11 del D.Lgs. 39/2010. Tali principi richiedono il rispetto di principi etici, nonché la pianificazione e lo svolgimento della revisione contabile al fine di acquisire una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio non contenga errori significativi.

La revisione contabile comporta lo svolgimento di procedure volte ad acquisire elementi probativi a supporto degli importi e delle informazioni contenuti nel bilancio d'esercizio. Le procedure scelte dipendono dal giudizio professionale del revisore, inclusa la valutazione dei rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Nell'effettuare tali valutazioni del rischio, il revisore considera il controllo interno relativo alla redazione del bilancio d'esercizio dell'impresa che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta al fine di definire procedure di revisione appropriate alle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno dell'impresa. La revisione contabile comprende, altresì, la valutazione dell'appropriatezza dei principi contabili adottati, della ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, nonché la valutazione della presentazione del bilancio d'esercizio nel suo complesso.

Riteniamo di avere acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Giudizio

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Itway SpA al 31 dicembre 2016, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. n° 38/2005.

Richiami di informativa

Senza modificare il nostro giudizio, portiamo alla Vostra attenzione i seguenti aspetti:

  • i) nel paragrafo "Cessione del ramo d'azienda relativo alla distribuzione VAD" delle note esplicative vengono illustrati gli effetti contabili e finanziari dell'operazione di cessione da parte della Itway SpA a società controllata del Gruppo Esprinet, perfezionata in data 30 novembre 2016 sulla base del contratto di cessione stipulato in data 20 ottobre 2016, del ramo d'azienda "VAD - Value Added Distribution". Il provento di natura non ricorrente generato dalla plusvalenza sulla succitata cessione di ramo d'azienda, pari a circa Euro 4,1 milioni (al lordo delle relative imposte correnti e differite e comprensivo di circa Euro 1,75 milioni di prevista stima di ottenimento di un "primo earn-out" contrattualmente disciplinato), ha significativamente influenzato in modo positivo il risultato dell'esercizio 2016 della Itway SpA, che si è chiuso con una perdita netta pari a circa Euro 64 migliaia;
  • ii) nel paragrafo "Principali criteri di valutazione Partecipazioni in società controllate, collegate e joint-ventures" delle note esplicative viene illustrato che la Società si è avvalsa della facoltà, concessa dalle modifiche emesse nell'agosto 2014 al principio contabile "IAS 27 – Bilancio separato: metodo del patrimonio netto nel bilancio separato", di utilizzare il metodo del patrimonio netto nella valutazione delle partecipazioni in società controllate. Gli effetti dell'applicazione della citata modifica di principio contabile hanno comportato una riesposizione di alcuni dati comparativi, rispetto ai dati precedentemente presentati, in virtù dell'applicazione retrospettica del principio contabile a decorrere dal 1° gennaio 2015;
  • iii) nel paragrafo "Valutazione sulla continuità aziendale" delle note esplicative viene riportato che, in relazione alla situazione di tensione finanziaria attraversata dalla Itway SpA a partire dal mese di dicembre 2016 e ancora in essere alla data di redazione del bilancio d'esercizio, gli Amministratori hanno predisposto il bilancio sulla base del presupposto della continuità aziendale, pur evidenziando la presenza di una significativa incertezza legata all'effettiva finalizzazione, e alla tempistica di essa (prevista entro la fine dell'esercizio 2017), della rilevante operazione straordinaria di integrazione del Gruppo Itway con la Maticmind SpA (società operativa nel medesivo settore della Società, che nel 2016 ed in esercizi precedenti ha riportato significativi livelli di vendite e marginalità), nei termini riportati nel "Termsheet non vincolante dei principali termini e condizioni" sottoscritto tra Itway SpA e Maticmind SpA in data 8 giugno 2017.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla coerenza della Relazione sulla gestione e di alcune informazioni contenute nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio d'esercizio

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 720B al fine di esprimere, come richiesto dalle norme di legge, un giudizio sulla coerenza della Relazione sulla gestione (redatta unitariamente per il bilancio d'esercizio ed il bilancio consolidato della Società) e delle informazioni della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/1998, la cui responsabilità compete agli Amministratori della Itway SpA, con il bilancio d'esercizio della Società al 31 dicembre 2016. A nostro giudizio, la Relazione sulla gestione e le informazioni della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Itway SpA al 31 dicembre 2016.

Bologna, 8 giugno 2017

PricewaterhouseCoopers SpA

Gianni Bendandi (Revisore legale)