Quarterly Report • May 15, 2025
Quarterly Report
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| INTRODUZIONE Cariche sociali Azionariato Missione e Visione del Gruppo Iren Il Gruppo Iren in cifre: Highlights Primo Trimestre 2025 |
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|---|---|
| L'assetto societario del Gruppo Iren | |
| Informazioni sul titolo Iren nel Primo Trimestre 2025 | |
| RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2025 Fatti di rilievo del periodo |
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| Indicatori Alternativi di Performance | |
| Situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Iren | |
| Analisi per settori di attività | |
| Gestione finanziaria | |
| Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione | |
| PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2025 | |
| Criteri di redazione | |
| Principi di consolidamento | |
| Area di consolidamento | |
| Prospetto della Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata | |
| Prospetto di Conto Economico consolidato | |
| Prospetto delle Altre Componenti di Conto Economico Complessivo | |
| Prospetto delle Variazioni delle Voci di Patrimonio Netto consolidato | |
| Rendiconto Finanziario | |
| Elenco delle imprese a controllo congiunto | |
| Elenco delle imprese consolidate integralmente Elenco delle imprese collegate Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle |

1
Presidente Luca Dal Fabbro (2) Vice Presidente Moris Ferretti (3) Amministratore Delegato e Direttore Generale Gianluca Bufo (4) Consiglieri Sandro Mario Biasotti (5)
Stefano Borotti (6) Francesca Culasso (7) Daniele De Giovanni (8) Paola Girdinio (9) Giacomo Malmesi (10) Giuliana Mattiazzo (11) Patrizia Paglia (12) Davide Piccioli (13) Cristina Repetto (14) Elisabetta Ripa (15) Elisa Rocchi (16)
Collegio Sindacale (17) Presidente Sonia Ferrero
Sindaci supplenti Lucia Tacchino
Società di Revisione KPMG S.p.A. (18)
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Giovanni Gazza
Dirigente incaricato dell'attestazione sulla rendicontazione di sostenibilità Selina Xerra
Sindaci effettivi Ugo Ballerini Donatella Busso Simone Caprari Fabrizio Riccardo Di Giusto Carlo Bellavite Pellegrini
(5) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
(1) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2025 per il triennio 2025-2026-2027.
(2) Presidente del Consiglio di Amministrazione nel triennio 2022-2024 e confermato nella stessa carica per il triennio 2025-2027 dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2025. Con deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione di Iren S.p.A. tenutosi lo stesso 24 aprile 2025, l'ing. Dal Fabbro è stato confermato, altresì, quale Direttore Strategico Finanza, Strategie Aree Delegate.
(3) Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione nei trienni 2019-2021 e 2022-2024 e confermato nella stessa carica per il triennio 2025-2027 dal Consiglio di Amministrazione del 24 aprile 2025. Con deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione di Iren S.p.A. tenutosi lo stesso 24 aprile 2025, il dott. Ferreti è stato confermato, altresì, quale Direttore Strategico Risorse Umane, Corporate Social Responsibility e Strategie Aree Delegate.
(4) Nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale per il triennio 2025-2027 dal Consiglio di Amministrazione di Iren S.p.A. del 24 aprile 2025 (cariche già rivestite in precedenza, a decorrere dal 10 settembre 2024, in forza della deliberata assunta dal Consiglio di Amministrazione di Iren S.p.A. in pari data).
(6) Componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.
(7) Presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (carica già rivestita nel triennio 2022-2024).
(8) Componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità. (9) Componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (carica già rivestita dal 10 settembre 2024).
(10) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine.
(11) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate (carica già rivestita nel triennio 2022-2024).
(12) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine (carica già rivestita nel triennio 2022-2024).
(13) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine.
(14) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate (carica già rivestita nel triennio 2022-2024).
(15) Presidente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
(16) Presidente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine.
(17) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 27 giugno 2024 per il triennio 2024-2025-2026.
(18) Nominata dall'Assemblea dei Soci del 22 maggio 2019 per il novennio 2021-2029.
Il Capitale Sociale della Società si attesta a 1.300.931.377 euro interamente versati, ed è costituito da azioni ordinarie del valore nominale di 1 euro ciascuna.
Al 31 marzo 2025, sulla base delle informazioni disponibili alla società, l'azionariato Iren è di seguito rappresentato.

Un'azienda da oltre 110 anni attenta allo sviluppo dei territori e alle esigenze dei clienti.

Offrire ai nostri clienti e ai nostri territori la migliore gestione integrata delle risorse energetiche, idriche e ambientali, con soluzioni innovative e sostenibili, per generare valore nel tempo.

Migliorare la qualità della vita delle persone. Rendere più competitive le imprese. Guardare alla crescita dei territori con gli occhi del cambiamento. Fondere sviluppo e sostenibilità in un valore unico. Siamo la multiutility che, attraverso scelte innovative, uole realizzare questo futuro.
| milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| Primi 3 mesi 2025 |
Primi 3 mesi 2024 |
Variaz. % |
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| Ricavi | 2.092,8 | 1.567,7 | 33,5 |
| EBITDA | 418,5 | 383,2 | 9,2 |
| EBIT | 223,9 | 212,5 | 5,4 |
| Risultato netto | 141,0 | 137,0 | 2,9 |
| EBITDA Margin (EBITDA/Ricavi) | 20,0% | 24,4% |
I dati comparativi del Primo Trimestre 2024 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Siena Ambiente e Acquaenna.
Per le definizioni degli Indicatori Alternativi di Performance si veda il relativo capitolo nella presente Relazione.

| milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31.03.2025 | 31.12.2024 | Variaz. % |
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| Capitale Investito Netto (CIN) | 7.672,3 | 7.426,4 | 3,3 |
| Patrimonio Netto (PN) | 3.699,9 | 3.343,7 | 10,7 |
| Indebitamento Finanziario Netto (IFN) | 3.972,4 | 4.082,7 | (2,7) |
Debt/Equity (Indebitamento Finanziario Netto / Patrimonio Netto) 1,07 1,22

| Primi 3 mesi 2025 |
Primi 3 mesi 2024 |
Variaz. % |
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|---|---|---|---|
| Energia elettrica prodotta (GWh) | 2.981,0 | 2.489,4 | 19,7 |
| Energia termica prodotta (GWht) | 1.399,3 | 1.300,5 | 7,6 |
| Energia elettrica distribuita (GWh) | 925,6 | 883,5 | 4,8 |
| Gas distribuito (Mmc) | 499,0 | 447,4 | 11,5 |
| Acqua venduta (Mmc) | 45,5 | 43,7 | 4,1 |
| Energia elettrica venduta (GWh) | 4.627,8 | 3.236,2 | 43,0 |
| Gas venduto (Mmc) (*) | 913,6 | 894,6 | 2,1 |
| Volumetria teleriscaldata (Mmc) | 102,6 | 101,2 | 1,4 |
| Rifiuti gestiti (ton) | 1.026.072 | 970.123 | 5,8 |
* di cui per usi interni di generazione elettrica e termica 533,8 Mmc nei Primi 3 Mesi 2025 (453,9 Mmc nei Primi 3 Mesi 2024, +17,6%)

Il Gruppo Iren opera nei settori dell'energia elettrica (produzione, distribuzione e vendita), del teleriscaldamento (produzione, distribuzione e vendita), del gas (distribuzione e vendita), della gestione dei servizi idrici integrati, dei servizi ambientali (raccolta e smaltimento dei rifiuti), delle soluzioni integrate (smart solutions) per l'efficienza energetica di soggetti pubblici e privati e dei servizi per le Pubbliche Amministrazioni, in varie regioni del territorio italiano.
Il Gruppo, che adotta un assetto volto all'integrazione delle diverse filiere di business e al rafforzamento del radicamento territoriale, è strutturato sul modello di una holding industriale (la capogruppo Iren S.p.A., quotata alla Borsa Italiana, con sede legale a Reggio Emilia) che raggruppa tutte le attività staff corporate e quattro Business unit (BU) – governate da quattro Società capofiliera – che presidiano le attività per linea di business – secondo un modello fondato su competenze e digitalizzazione dei processi, fortemente scalabile con l'immediata integrazione di tutte le realtà acquisite.
In particolare, a Iren S.p.A. fanno capo le attività strategiche, di sviluppo, coordinamento e controllo, mentre alle quattro Business Unit (BU), è stato affidato il coordinamento e l'indirizzo delle società operanti nei rispettivi settori.
| • servizio idrico integrato | |
|---|---|
| BU Reti | • distribuzione gas |
| • distribuzione energia elettrica | |
| • raccolta e trasporto dei rifiuti | |
| BU Ambiente | • igiene urbana |
| • progettazione e gestione degli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti | |
| • produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili | |
| • cogenerazione elettrica e termica | |
| BU Energia | • produzione termoelettrica |
| • gestione del teleriscaldamento | |
| • smart solutions: servizi per l'efficienza energetica, illuminazione pubblica, servizi di global service e gestione calore |
|
| • vendita di energia elettrica, gas e calore | |
| BU Mercato | • prodotti/servizi per il risparmio energetico e la domotica |
| • servizi di mobilità elettrica per i clienti |
Il Gruppo offre anche una serie di servizi aggiuntivi, tra cui laboratori, telecomunicazioni e altri servizi minori, sia per le proprie società sia per clienti esterni.
Nel corso del 2024 è stata definita l'operazione di acquisizione del gruppo EGEA Holding, finalizzando l'acquisto di una prima quota pari al 50% della società nel mese di agosto 2024, quota di partecipazione che, nel mese di gennaio 2025, è stata incrementata al 52,77%, con conseguente controllo e consolidamento del gruppo. Attraverso le società che ne fanno parte, il gruppo EGEA opera in tutti i settori di cui sopra; l'apporto in termini di contribuzione ai risultati è quindi esplicitato nel prosieguo della presente Relazione all'interno dell'analisi dei singoli settori.
La BU Reti opera nell'ambito dell'approvvigionamento idrico, fognatura e depurazione delle acque reflue nelle province di Genova, Savona, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Vercelli, La Spezia, Enna e in alcuni altri comuni siti in Piemonte.
Complessivamente, negli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) gestiti, il servizio è svolto in 225 comuni attraverso una rete di distribuzione di 17.160 chilometri, per oltre 2,5 milioni di abitanti serviti. Per quanto riguarda le acque reflue, la BU Reti gestisce una rete fognaria di complessivi 8.629 chilometri.
Dal 1° gennaio 2024 Azienda Reggiana per la Cura dell'Acqua - ARCA S.r.l. è il nuovo Gestore del Servizio Idrico Integrato della Provincia di Reggio Emilia, subentrato al precedente gestore IRETI.
ARCA è una società a partecipazione mista pubblica e privata, costituita dal Socio Pubblico AGAC Infrastrutture S.p.A. e dal Socio Privato Operativo IRETI, selezionato mediante procedura di gara. Le attività operative relative alla fornitura dei servizi idrici sono svolte dalla Società Operativa Territoriale Iren Acqua Reggio, interamente controllata da IRETI. L'ATO di Reggio Emilia è costituito da 41 comuni con un bacino di utenza di quasi 500 mila abitanti, una rete idrica di 4.986 km e una rete fognaria di 3.487 km.
IRETI, a partire dal 1° gennaio 2025 attraverso la controllata Iren Acqua Piacenza S.r.l., gestisce il Servizio Idrico Integrato dell'Ambito provinciale di Piacenza per la durata di 16 anni.
Il servizio di distribuzione, gestito in 119 comuni, garantisce il prelievo del gas metano dai gasdotti di Snam Rete Gas e il trasporto, attraverso le reti locali, per la consegna agli utenti finali. In particolare, la BU Reti distribuisce il gas metano in 73 comuni delle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza (compresi i capoluoghi), nel comune di Genova e in altri 20 comuni limitrofi, oltre che nella città di Vercelli, in 19 comuni della stessa provincia e in altri 3 comuni siti in Piemonte e Lombardia. La rete di distribuzione, composta da 8.433 chilometri di rete in alta, media e bassa pressione, serve un bacino di quasi 755 mila punti di riconsegna.
Inoltre, la BU Reti gestisce la distribuzione e vendita di GPL, in particolare in provincia di Reggio Emilia e in provincia di Genova, attraverso apposite centrali di stoccaggio, ubicate nelle località non ancora raggiunte dalla rete del gas naturale.
Con 7.800 chilometri di rete in media e bassa tensione la BU Reti svolge il servizio di distribuzione dell'energia elettrica nelle città di Torino, Parma e Vercelli, per un totale di circa 734 mila utenze allacciate.
La Business Unit svolge tutte le attività del ciclo di gestione dei rifiuti urbani (raccolta, selezione, trattamento, recupero e smaltimento), con particolare attenzione allo sviluppo sostenibile e alla salvaguardia ambientale, confermata da crescenti livelli di raccolta differenziata; gestisce inoltre un importante portafoglio clienti a cui fornisce tutti i servizi e la disponibilità impiantistica per lo smaltimento di rifiuti speciali.
Le attività sono declinate in vari contesti territoriali, a partire dallo storico bacino emiliano (province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza) per arrivare al Piemonte (in particolare Torino, provincia di Vercelli e Novara), in cui la BU Ambiente è affidataria nel settore della raccolta e presente con impianti di trattamento e smaltimento (anche con produzione di energia elettrica e termica mediante termovalorizzazione), e alla Liguria, negli ambiti della raccolta (nell'area di La Spezia) e con impianti di trattamento e avvio alla valorizzazione.
Nell'area toscana la BU Ambiente è presente in tutte le fasi della filiera: dall'intermediazione al trattamento, fino allo smaltimento di rifiuti sia urbani che speciali, con una significativa presenza nelle province di Siena, Grosseto e Arezzo, in cui il Gruppo è altresì gestore del servizio di raccolta. La Business Unit svolge inoltre l'attività di operatore della raccolta in specifiche aree in Sardegna e Lombardia e dispone di impianti di smaltimento nelle regioni Marche e Puglia. Infine, tramite I.Blu, opera nella selezione dei rifiuti plastici da avviare a recupero e riciclo e nel trattamento di rifiuti in plastica per la produzione di Blupolymer (polimero per usi civili) e Bluair ("agente riducente" per gli impianti siderurgici).
La BU Ambiente, attraverso la start-up innovativa torinese ReMat, opera nella filiera del recupero del poliuretano espanso (in particolare da materassi, imbottiture dei sedili e arredi), mentre mediante Semia Green è attiva in provincia di Siena nella captazione del biogas da discarica.
Attraverso Siena Ambiente gestisce, nella provincia senese, un impianto di selezione e valorizzazione dei rifiuti urbani, due impianti di compostaggio, un termovalorizzatore e una discarica per un totale di rifiuti trattati di circa 200 mila tonnellate annue.
Nel corso del 2024 si è inoltre, attraverso la controllata San Germano, esteso il perimetro delle attività di raccolta in Provincia di Cuneo (54 Comuni per 163.000 abitanti) ed in Provincia di Asti (63 Comuni per 57.000 abitanti).
La BU Ambiente serve complessivamente 552 comuni per un totale di circa 4,48 milioni di abitanti presenti nei bacini di operatività. La dotazione impiantistica del ciclo integrato dei rifiuti è costituita principalmente da 4 termovalorizzatori (TRM a Torino, il Polo Ambientale Integrato -PAI- a Parma, Tecnoborgo, a Piacenza e l'impianto in località Foci a Poggibonsi, in provincia di Siena), 4 discariche attive, 431 stazioni tecnologiche attrezzate e 60 impianti fra selezione, stoccaggio, recupero, biodigestione e compostaggio.
La Business Unit opera nella produzione di energia elettrica e calore, quest'ultimo distribuito tramite reti di teleriscaldamento, e nei servizi di efficienza energetica a soggetti pubblici e privati.
La BU Energia dispone di una potenza elettrica installata di 3.286 MW in assetto elettrico e di 3.114 MW in assetto cogenerativo, e di una potenza termica pari a 2.350 MWt. In particolare, ha la disponibilità diretta di 41 impianti di produzione di energia elettrica: 33 idroelettrici (di cui 3 mini-hydro), localizzati in gran parte in Piemonte e Campania, 7 termoelettrici in cogenerazione (Piemonte ed Emilia-Romagna) e un termoelettrico convenzionale a Turbigo (Milano).
La Business Unit dispone inoltre di 111 impianti di produzione fotovoltaica con una potenza installata di 210 MW, i più rilevanti dei quali siti in Puglia e Basilicata, e di un impianto eolico in Liguria con una potenza installata di circa 6 MW.
L'energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili o da cogenerazione ad alto rendimento, che rappresentano il 64% del parco impianti del Gruppo, risulta essere pari al 73% dell'intera produzione. In particolare, il sistema idroelettrico e la produzione da fonte solare svolgono un ruolo importante in tema di salvaguardia ambientale, grazie all'utilizzo di risorse rinnovabili e pulite, senza emissione di sostanze inquinanti, e consentono di ridurre il ricorso ad altre forme di produzione a più elevato impatto ambientale.
Dal lato della produzione termica si segnala che, mediamente, a livello di Gruppo solo il 16% del calore destinato al teleriscaldamento è prodotto da generatori di calore convenzionali: infatti, il 75% deriva da impianti in cogenerazione ad alto rendimento, mentre la porzione residuale (9%) è prodotta da impianti non appartenenti alla Business Unit (termovalorizzatori, nell'ambito della loro attività di smaltimento).
Iren Energia dispone della rete di teleriscaldamento più estesa a livello nazionale (1.146 chilometri di rete a doppia tubazione), con 778 chilometri a Torino e in comuni limitrofi, 220 nel Comune di Reggio Emilia, 104 nel Comune di Parma 36 nel Comune di Piacenza e 8 nel Comune di Genova; il totale della volumetria riscaldata ammonta a 102,3 milioni di metri cubi.
La BU Energia, attraverso la propria controllata Iren Smart Solutions, si rivolge a imprese, condomini privati, Pubblica Amministrazione ed enti del terzo settore, con un portafoglio articolato di servizi:
La BU Mercato è attiva nella commercializzazione di energia elettrica, gas, calore per il teleriscaldamento, servizi e prodotti extra-commodity, in particolare per l'efficienza energetica. È presente su tutto il territorio nazionale, con una maggiore concentrazione nell'area centro-nord.
La BU Mercato è presente, nell'ambito del mercato libero, su tutto il territorio nazionale, con una maggiore concentrazione di clienti nella zona centro-nord dell'Italia e presidia la commercializzazione dell'energia proveniente dalle diverse fonti del Gruppo sul mercato, rappresentato dai clienti finali e da altri operatori grossisti.
I clienti retail e small business di energia elettrica gestiti superano il milione e trecento mila, distribuiti principalmente nelle aree di presenza storica (Torino Parma Reggio Emilia, Piacenza, Vercelli e Genova) e nelle altre aree presidiate commercialmente (Alessandria e Salerno).
Iren Mercato e Salerno Energia Vendite sono risultate aggiudicatarie delle aste per l'assegnazione del servizio a tutele graduali in diverse province del sud, mentre hanno ceduto al contempo clienti su proprie aree, con un saldo netto positivo pari a circa 160 mila clienti nel segmento domestico e circa 26 mila punti di prelievo nel segmento piccole e medie imprese.
Il portafoglio gas retail della Business Unit Mercato riguarda principalmente i bacini storici genovese, torinese ed emiliano, le aree di sviluppo ad essi limitrofe, Vercelli, Alessandria e La Spezia, oltre che l'area campana, in quasi tutte le province, e alcuni comuni delle regioni Basilicata, Calabria, Toscana e Lazio, per un totale di oltre novecento mila clienti.
Iren Mercato commercializza il calore, fornito da Iren Energia, ai clienti allacciati al teleriscaldamento nei comuni di Torino e limitrofi, Reggio Emilia, Parma, Piacenza e Genova.
Fra le proposte commerciali complementari alla vendita di commodities si segnalano le linee di business destinate alla commercializzazione alla clientela retail di prodotti innovativi nell'area della domotica, del risparmio energetico e della manutenzione di impianti domestici, oltre a "IrenGO a zero emissioni" per l'e-mobility, rivolta a clienti privati, aziende ed enti pubblici con l'obiettivo di ridurre l'impatto ambientale degli spostamenti, anche attraverso l'installazione, presso le sedi del Gruppo, di infrastrutture di ricarica e la progressiva introduzione di veicoli elettrici. Tutte le iniziative IrenGO beneficiano di fornitura energetica 100% green proveniente dagli impianti da fonte rinnovabile del Gruppo.
Nel corso del primo trimestre del 2025, i principali indici di borsa europei e americani hanno fatto rilevare andamenti fra di loro differenti, legati principalmente ai piani di spesa pubblica annunciati dai governi e all'impatto sullo scenario macroeconomico internazionale determinato dalle scelte di politica economica, in particolare riguardanti il governo Trump. Nel primo trimestre, gli indici europei e cinesi hanno registrato un trend positivo, mentre quelli americani e giapponesi hanno fatto rilevare un andamento negativo.
Il FTSE Italia All-share, il principale indice di riferimento del mercato italiano, ha riportato un incremento del 10,7% grazie soprattutto al buon andamento del settore bancario e delle utilities.
Nel periodo di riferimento, il Gruppo Iren ha registrato la crescita più alta tra le utilities italiane grazie alle buone performance economiche del 2024 e al miglioramento della struttura patrimoniale del Gruppo, supportata dall'emissione del bond ibrido di gennaio 2025.

Il prezzo del titolo IREN al 31 marzo 2025, ultimo giorno di contrattazioni del periodo, si è attestato a 2,356 euro per azione, in crescita del 22,8% rispetto al prezzo di inizio anno, con volumi medi giornalieri scambiati durante il periodo pari a 1,76 milioni di pezzi.
Il prezzo medio nel corso del periodo è stato di 2,092 euro per azione. Il prezzo massimo è stato registrato il 28 marzo (2,374 euro per azione), mentre il minimo di periodo, pari a 1,875 euro per azione, è stato invece rilevato il 13 gennaio.

Nei due grafici sotto riportati si evidenzia l'andamento del prezzo e dei volumi scambiati dal titolo Iren nel corso del periodo.
Nel corso del periodo il Gruppo IREN è stato seguito da sei broker: Banca Akros, Equita, Intermonte, Intesa Sanpaolo, Kepler Cheuvreux e Mediobanca.



A seguito della sottoscrizione della convenzione per la gestione del Servizio Idrico Integrato dell'Ambito provinciale di Piacenza, avvenuta in data 16 dicembre 2024, a partire dal 1° gennaio 2025 Iren Acqua Piacenza S.r.l. è il nuovo gestore del servizio per la durata di 16 anni, subentrando al gestore precedente IRETI.
Iren Acqua Piacenza è la società operativa territoriale appositamente costituita, controllata al 100% dalla stessa IRETI aggiudicataria del procedimento di gara, che prevede nel proprio piano industriale importanti investimenti sulle reti e sugli impianti del ciclo idrico integrato (finalizzati principalmente a ridurre le perdite idriche ed i consumi energetici), includendo la ristrutturazione, il potenziamento e la realizzazione di opere e impianti della rete fognaria.
A seguito dell'acquisizione dei nulla osta Antitrust e Golden Power, il 10 gennaio 2025 Iren S.p.A. ha sottoscritto e versato un aumento di capitale di 10 milioni di euro (euro 2.941 di Capitale Sociale oltre Sovrapprezzo di euro 9.997.059) in EGEA Holding, incrementandone la partecipazione dal 50% al 52,77%.
In pari data si è tenuta la relativa assemblea dei soci, che ha deliberato la nomina di un nuovo consigliere di amministrazione su designazione di Iren la quale, addivenendo alla designazione di quattro membri del C.d.A. sui sette totali, ha acquisito il controllo della stessa EGEA Holding e delle sue controllate, con il conseguente consolidamento integrale.
Infine, sempre con riguardo all'operazione, il 31 marzo Iren S.p.A. ha comunicato all'altro socio MidCo 2024 l'esercizio dell'opzione call per l'acquisizione della quota di partecipazione residua in EGEA Holding (47,23%) dalla stessa detenuta, con l'obiettivo di pervenire alla totalità delle quote.
Il corrispettivo offerto da Iren per l'esercizio dell'opzione, determinato sulla base di quanto previsto dagli accordi contrattuali in essere, è pari a 74,8 milioni di euro ed è soggetto ai meccanismi di determinazione e verifica previsti negli stessi accordi tra le parti.
Il 16 gennaio 2025 Iren S.p.A. ha collocato il suo primo "Bond Ibrido", dal valore nominale di 500 milioni di euro, emesso in una singola tranche per l'intero ammontare: la data di regolamento è stata il 23 gennaio 2025. Come stabilito nei relativi termini e condizioni, si tratta di uno strumento finanziario non convertibile, subordinato, perpetuo ed esigibile solo in caso di scioglimento o liquidazione della Società.
La cedola fissa annuale, pagabile annualmente in via posticipata nel mese di aprile a partire da aprile 2025, è pari al 4,5% e sarà corrisposta fino alla prima reset date del 23 aprile 2030. A partire da tale data, salvo che non sia stato interamente rimborsato, il titolo maturerà un interesse pari al tasso Euro Mid Swap a cinque anni, incrementato di un margine iniziale di 221,2 punti base. Il margine aumenterà di 25 punti base a partire dal 2035 e di ulteriori 75 punti base dal 2050, per un importo cumulato di 100 punti base.
Il prezzo di emissione è stato fissato al 99,448% e, dunque, il rendimento effettivo alla prima reset date è pari al 4,625% annuo. I titoli, destinati a investitori qualificati, sono quotati sul mercato regolamentato della Borsa Irlandese (Euronext Dublin) e agli stessi è stato assegnato da parte delle agenzie Standard & Poor's Global Ratings e Fitch Ratings un rating BB+ oltre a un equity content pari al 50%.
L'operazione, che ha ricevuto richieste di sottoscrizione quasi otto volte superiori rispetto all'ammontare offerto totalizzando ordini per 4 miliardi di euro, è volta a rafforzare ulteriormente la struttura patrimoniale e sostenere la flessibilità finanziaria del Gruppo, ed è coerente con la strategia di crescita di Iren finalizzata all'integrazione di EGEA, a nuove potenziali opportunità di sviluppo per linee esterne e alla realizzazione degli investimenti previsti nel Piano Industriale, confermando l'impegno di Iren al mantenimento dell'attuale rating investment grade.
Il 20 febbraio 2025 IRETI ha perfezionato l'acquisizione del restante 40% del capitale sociale di Iren Acqua (gestore del Servizio Idrico Integrato in 39 comuni dell'ATO genovese), detenuto da F2i SGR attraverso propri fondi.
L'esborso legato all'operazione è di complessivi 282,5 milioni di euro, di cui 100 milioni corrisposti al closing. La quota residua è differita a 4 anni e tre mesi, e prevede l'applicazione di interessi al tasso composto annuo del 4,5%.
Dal punto di vista finanziario, l'operazione consente di ridurre l'esborso per i dividendi di terzi e di incrementare l'utile netto di gruppo, con positivi impatti economico/finanziari legati al minor costo del debito di Gruppo rispetto ai dividendi erogati al socio di minoranza e, in ultima istanza, all'incremento dell'utile per azione a beneficio degli azionisti di Iren.
Ad inizio marzo 2025, il risultato dell'asta madre del Capacity Market per l'anno di consegna 2027 ha confermato, come già successo per gli anni di consegna dal 2022 al 2026, l'assegnazione del 100% della capacità offerta dal Gruppo: 2.055 MW in area Nord al prezzo di 47.000 €/MW/anno.
Il Gruppo Iren utilizza indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento della redditività dei business in cui opera, nonché sulla propria situazione patrimoniale e finanziaria. Tali indicatori sono differenti dagli indicatori finanziari espressamente previsti dai principi contabili internazionali IAS/IFRS adottati dal Gruppo.
In merito a tali indicatori, CONSOB ha emesso la Comunicazione n. 92543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati dalla European Securities and Markets Authority (ESMA) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati. Questi Orientamenti sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità.
Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori esposti nel presente fascicolo di bilancio.
Capitale investito netto (CIN): determinato dalla somma algebrica dell'Attivo immobilizzato, delle Altre attività (passività) non correnti, del Capitale circolante netto, delle Attività (passività) per imposte differite, dei Fondi rischi e benefici ai dipendenti e delle Attività (passività) destinate a essere cedute.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione ai fini della valutazione delle attività nette complessive, sia correnti che immobilizzate, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti. Tale indicatore consente inoltre di condurre analisi sugli andamenti operativi e di misurare la performance in termini di efficienza operativa nel corso del tempo.
Indebitamento finanziario netto: determinato dalla somma delle Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti e delle Passività Finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione della struttura finanziaria del Gruppo, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti.
Capitale Circolante Netto (CCN): determinato dalla somma algebrica delle Attività e Passività derivanti da contratti con i clienti correnti e non correnti, dei Crediti commerciali correnti e non correnti, delle Rimanenze, delle Attività e i Debiti per imposte correnti, dei Crediti vari e altre attività correnti, dei Debiti commerciali e dei Debiti vari e altre passività correnti. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione dell'efficienza operativa del Gruppo, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione e quelli relativi a periodi o esercizi precedenti.
Margine operativo lordo (EBITDA): determinato dalla somma del Risultato prima delle imposte, del Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, della Rettifica di valore di partecipazioni, dei Proventi e Oneri finanziari e degli Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. Il Margine Operativo Lordo è esplicitamente indicato come subtotale nel bilancio.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della performance operativa del Gruppo (sia nel suo complesso che a livello di singola Business Unit), anche mediante la comparazione tra i risultati operativi del periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti. Tale indicatore consente inoltre di condurre analisi sugli andamenti operativi e di misurare la performance in termini di efficienza operativa nel corso del tempo.
Risultato operativo (EBIT): determinato dalla somma del Risultato prima delle imposte, del Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, della Rettifica di valore di partecipazioni e dei Proventi e Oneri finanziari. Il Risultato Operativo è esplicitamente indicato come subtotale nel bilancio.
Free cash flow: determinato dalla somma del Cash flow operativo e del Flusso finanziario da attività di investimento come indicati nel Rendiconto finanziario sintetico.
Investimenti: rappresenta la somma degli investimenti in Immobili, impianti e macchinari, in Attività immateriali e in attività finanziarie (partecipazioni), presentata al lordo dei contributi in conto capitale.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta una misura delle risorse finanziarie assorbite in acquisti di beni durevoli nel periodo.
Margine operativo lordo su ricavi: determinato facendo una proporzione, in termini percentuali, del margine operativo lordo diviso il valore dei ricavi.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della performance operativa del Gruppo (sia nel suo complesso che a livello di singola Business Unit), anche mediante la comparazione con periodi o esercizi precedenti.
Indebitamento finanziario netto su patrimonio netto: determinato come rapporto tra l'Indebitamento finanziario netto e il Patrimonio netto comprensivo delle interessenze di terzi azionisti.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della struttura patrimoniale in termini di incidenza relativa delle fonti di finanziamento tra mezzi di terzi e mezzi propri.
Gli investitori devono essere al corrente che:
| migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Primi 3 mesi 2025 |
Primi 3 mesi 2024 Rideterminati |
Var. % | |
| Ricavi | |||
| Ricavi per beni e servizi | 2.056.206 | 1.542.947 | 33,3 |
| Altri proventi | 36.560 | 24.796 | 47,4 |
| Totale ricavi | 2.092.766 | 1.567.743 | 33,5 |
| Costi operativi | |||
| Costi materie prime sussidiarie di consumo e merci | (992.825) | (612.260) | 62,2 |
| Prestazioni di servizi e godimento beni di terzi | (506.326) | (402.358) | 25,8 |
| Oneri diversi di gestione | (22.326) | (26.369) | (15,3) |
| Costi per lavori interni capitalizzati | 15.347 | 13.633 | 12,6 |
| Costo del personale | (168.136) | (157.180) | 7,0 |
| Totale costi operativi | (1.674.266) | (1.184.534) | 41,3 |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 418.500 | 383.209 | 9,2 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | |||
| Ammortamenti | (172.659) | (155.645) | 10,9 |
| Accantonamenti a fondo svalutazione crediti | (20.147) | (15.755) | 27,9 |
| Altri accantonamenti e svalutazioni | (1.783) | 698 | (*) |
| Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (194.589) | (170.702) | 14,0 |
| RISULTATO OPERATIVO | 223.911 | 212.507 | 5,4 |
| Gestione finanziaria | |||
| Proventi finanziari | 12.661 | 13.021 | (2,8) |
| Oneri finanziari | (40.691) | (36.282) | 12,2 |
| Totale gestione finanziaria | (28.030) | (23.261) | 20,5 |
| Rettifica di valore di partecipazioni | (87) | 3.611 | (*) |
| Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio | 5.531 | 2.721 | (*) |
| netto al netto degli effetti fiscali | |||
| Risultato prima delle imposte | 201.325 | 195.578 | 2,9 |
| Imposte sul reddito | (60.316) | (58.582) | 3,0 |
| Risultato netto delle attività in continuità | 141.009 | 136.996 | 2,9 |
| Risultato netto da attività operative cessate | - | - | - |
| Risultato netto del periodo | 141.009 | 136.996 | 2,9 |
| attribuibile a: | |||
| ‐ Utile (perdita) del periodo attribuibile agli azionisti | 135.607 | 125.552 | 8,0 |
| ‐ Utile (perdita) del periodo attribuibile alle minoranze | 5.402 | 11.444 | (52,8) |
(*) Variazione superiore al 100%
I dati comparativi del Primo Trimestre 2024 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Siena Ambiente e Acquaenna.
Al 31 marzo 2025 il Gruppo ha conseguito ricavi per 2.092,8 milioni di euro in aumento del +33,5% rispetto ai 1.567,7 milioni di euro del primo trimestre 2024. I principali fattori di incremento del fatturato sono riferibili ai ricavi energetici, influenzati per oltre 200 milioni di euro dall'aumento dei prezzi delle commodities e per oltre 180 milioni di euro dai maggiori volumi energetici venduti. Contribuisce positivamente ai ricavi di periodo, per circa 120 milioni di euro, il consolidamento delle società del gruppo EGEA a far data dal 1° gennaio 2025.

Il margine operativo lordo ammonta a 418,5 milioni di euro, in aumento del +9,2% rispetto ai 383,2 milioni di euro del primo trimestre 2024 Il periodo è stato caratterizzato da uno scenario energetico favorevole con prezzi delle commodities in crescita (PUN +50% e PSV +64,5%), dalla crescita organica, dagli effetti regolatori complessivamente positivi per reti e ambiente e dalla persistente debolezza degli impianti di trattamento in area ambientale.
Per quanto concerne lo scenario energetico, l'incremento dei prezzi ha comportato effetti contrastati ma complessivamente positivi (+10 milioni di euro) migliorando i margini della produzione elettrica (+17 milioni di euro) parzialmente compensati dai minori margini della produzione calore (-7 milioni di euro). Il contributo positivo al margine della produzione elettrica e calore (+14 milioni di euro) è dovuto principalmente alle maggiori quantità della produzione idroelettrica (+22,8%), per l'idraulicità del periodo e di fine 2024, della produzione termoelettrica (+67,2%), per la piena disponibilità degli impianti, e della produzione calore (+5,9%), per effetto di una stagione climatica invernale favorevole.
In flessione risulta l'attività di commercializzazione delle commodities energetiche (-10 milioni di euro), principalmente per i minori margini della vendita gas, attività che nei primi mesi 2024 aveva beneficiato di una marginalità positiva straordinaria e quindi non replicabile, mentre risultano in sostanziale allineamento i margini della vendita di energia elettrica.
Un contributo positivo al margine è generato dalla crescita organica correlata agli incrementi tariffari in conseguenza degli investimenti effettuati sulla BU Reti negli scorsi anni (+4 milioni di euro) e alle revisioni dei parametri tariffari (+5 milioni di euro) delle Reti e dell'Ambiente.
Nell'ambito della BU Ambiente risulta in flessione l'attività di trattamento dei rifiuti in seguito ad una minore operatività degli impianti legati a manutenzioni e incidenti generatisi nella seconda parte del precedente esercizio (-3 milioni di euro) che hanno ridotto, ancora a tutt'oggi, la piena disponibilità degli impianti stessi.
Risulta inoltre in flessione la filiera dell'Efficientamento energetico (-3 milioni di euro) per minori margini in alcune commesse. Concorre infine al miglioramento del margine la variazione di perimetro correlata al consolidamento delle società del gruppo EGEA a far data dal 1° gennaio 2025 (+21 milioni di euro).
La variazione del margine in riferimento alle singole business unit è così suddivisa: in forte miglioramento la business unit Energia +28%, Reti +5,8%, Ambiente +4,1% e sostanzialmente in linea Mercato (+0,1%).

l risultato operativo è pari a 223,9 milioni di euro, in aumento del +5,4% rispetto ai 212,5 milioni di euro del primo trimestre 2024. Nel periodo si sono registrati maggiori ammortamenti per circa 17 milioni di euro relativi all'entrata in esercizio di nuovi investimenti e all'ampliamento del perimetro di consolidamento (8 milioni di euro), maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per circa 4 milioni di euro, maggiori accantonamenti al fondo rischi per circa 1 milione di euro e minori rilascio fondi per circa 1,5 milioni di euro.
Il risultato della gestione finanziaria esprime complessivamente un saldo di oneri finanziari netti di 28,0 milioni di euro, in aumento (+20,5%) rispetto al dato del primo trimestre 2024, che si attestava a 23,3 milioni.
Mentre i proventi finanziari fanno registrare una modesta flessione (12,7 milioni di euro contro i 13,0 milioni del periodo comparativo), principalmente dovuta ai minori interessi attivi sull'investimento di liquidità, l'incremento degli oneri finanziari (40,7 milioni nel primo trimestre 2025 contro i 36,3 milioni dell'analogo periodo 2024) è principalmente dovuto al livello del debito, comprensivo dell'indebitamento finanziario assunto a seguito dell'acquisizione del controllo del gruppo EGEA Holding.
Nel primo trimestre 2025 la voce si riferisce all'effetto della rideterminazione al fair value, alla data di acquisizione del controllo, dell'interessenza pregressa in EGEA Holding. Nel periodo comparativo si riferiva, analogamente, alla rideterminazione del valore della partecipazione in Siena Ambiente prima del consolidamento.
La voce, che si attesta a +5,5 milioni di euro (+2,7 milioni nel primo trimestre 2024), comprende il pro‐quota dei risultati delle società collegate e joint ventures del Gruppo, i più rilevanti dei quali riguardano ASA, Aguas de San Pedro, Asti Servizi Pubblici e SETA.
Per effetto delle dinamiche sopra indicate il risultato consolidato prima delle imposte si attesta a 201,3 milioni di euro, in aumento rispetto ai 195,6 milioni dell'esercizio precedente.
Le imposte sul reddito del primo trimestre 2025 sono pari a 60,3 milioni di euro, in aumento rispetto ai 58,6 milioni del periodo comparativo, in considerazione di un risultato ante imposte leggermente superiore. Il tax rate, che rappresenta la stima del tax rate atteso a fine esercizio, è pari al 30,0%, in linea con quello del primo trimestre 2024.
In conseguenza di quanto sopra esposto, si rileva un utile netto del periodo pari a 141,0 milioni di euro, in aumento (+2,9%) rispetto al primo trimestre 2024, quando si attestava a 137,0 milioni.
Il risultato è di pertinenza degli azionisti della Capogruppo per 135,6 milioni di euro (125,6 milioni nel primo trimestre 2024) e attribuibile alle minoranze per 5,4 milioni (contro gli 11,4 milioni del periodo comparativo): la riduzione del risultato di terzi è conseguente all'acquisto della quota di minoranza del 40% di Iren Acqua, avvenuto a febbraio 2025.
| migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31.03.2025 | 31.12.2024 | Var. % | ||
| Attivo immobilizzato | 8.758.612 | 8.414.310 | 4,1 | |
| Altre attività (Passività) non correnti | (731.226) | (619.491) | 18,0 | |
| Capitale circolante netto | 82.435 | (11.778) | (*) | |
| Attività (Passività) per imposte differite | 256.547 | 272.676 | (5,9) | |
| Fondi rischi e Benefici ai dipendenti | (694.841) | (630.067) | 10,3 | |
| Attività (Passività) destinate a essere cedute | 790 | 790 | - | |
| Capitale investito netto | 7.672.317 | 7.426.440 | 3,3 | |
| Patrimonio netto | 3.699.887 | 3.343.697 | 10,7 | |
| Attività finanziarie a lungo termine | (143.023) | (124.355) | 15,0 | |
| Indebitamento finanziario a medio e lungo termine | 4.591.841 | 4.460.915 | 2,9 | |
| Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine | 4.448.818 | 4.336.560 | 2,6 | |
| Attività finanziarie a breve termine | (1.211.961) | (867.975) | 39,6 | |
| Indebitamento finanziario a breve termine | 735.573 | 614.158 | 19,8 | |
| Indebitamento finanziario netto a breve termine | (476.388) | (253.817) | 87,7 | |
| Indebitamento finanziario netto | 3.972.430 | 4.082.743 | (2,7) | |
| Mezzi propri ed indebitamento finanziario netto | 7.672.317 | 7.426.440 | 3,3 |
(*) Variazione superiore al 100%
Di seguito sono commentate le principali dinamiche patrimoniali del periodo.
L'attivo immobilizzato al 31 marzo 2025 ammonta a 8.758,6 milioni di euro, incrementatosi rispetto al 31 dicembre 2024, quando era pari a 8.414,3 milioni. L'aumento (+344,3 milioni) è principalmente riconducibile alle seguenti determinanti:
Per maggiori informazioni sul dettaglio settoriale degli investimenti tecnici del periodo si rimanda al successivo capitolo "Analisi per settori di attività".
La movimentazione delle "Altre attività (passività) non correnti" (-111,7 milioni di euro) riguarda per -72,3 milioni la quota a lungo termine della passività fiscale relativa alla transazione formulata con l'Agenzia delle Entrate nell'ambito della composizione negoziata della crisi ex "Codice della Crisi" del gruppo EGEA.
La restante parte della variazione della voce è legata principalmente alla riduzione della quota a lungo termine dei crediti fiscali riferiti agli incentivi Superbonus 110 e ai componenti di reddito differito relativi ai contributi ricevuti a fronte di investimenti.
Il Capitale Circolante Netto si attesta a 82,4 milioni di euro, contro i -11,8 milioni al 31 dicembre 2024. L'incremento (+94,2 milioni) è essenzialmente riconducibile all'andamento stagionale delle componenti di natura commerciale, mitigato dall'effetto della stima delle imposte del periodo.
I Fondi Rischi e Benefici ai Dipendenti ammontano a 694,8 milioni di euro, in aumento rispetto al dato di fine 2024, quando si attestavano a 630,1 milioni. Le principali movimentazioni sono riferite agli obblighi per diritti di emissione CO2 ancora da acquistare (+31,5 milioni) e alla variazione di perimetro conseguente all'acquisizione del gruppo EGEA (+35,7 milioni).
Il Patrimonio Netto ammonta a 3.699,9 milioni di euro, contro i 3.343,7 milioni del 31 dicembre 2024 (+356,2 milioni). La variazione è dovuta:
L'Indebitamento Finanziario Netto si attesta a 3.972,4 milioni di euro al 31 marzo 2025, in diminuzione di 110,3 milioni rispetto ai 4.082,7 milioni al 31 dicembre 2024. In merito, si rinvia all'analisi del rendiconto finanziario di seguito presentata.
Il seguente prospetto dettaglia la movimentazione dell'indebitamento finanziario netto di Gruppo avvenuta nel periodo.
| migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Primi 3 mesi 2025 |
Primi 3 mesi 2024 Rideterminati |
Var. % | ||
| (Indebitamento) Finanziario Netto iniziale | (4.082.743) | (3.933.805) | 3,8 | |
| Risultato del periodo | 141.009 | 136.996 | 2,9 | |
| Rettifiche per movimenti non finanziari | 356.254 | 305.228 | 16,7 | |
| Erogazioni benefici ai dipendenti | (2.713) | (3.475) | (21,9) | |
| Utilizzo fondo rischi e altri oneri | (36.310) | (27.635) | 31,4 | |
| Variazione altre attività/passività non correnti | 29.577 | 9.134 | (*) | |
| Imposte pagate | - | - | - | |
| Altre variazioni patrimoniali | 83 | 1.421 | (94,2) | |
| Flusso finanziario derivante da variazioni di CCN | (144.800) | (254.938) | (43,2) | |
| Variazione esposizione su mercati per derivati commodities | 14.000 | (12.196) | (*) | |
| Cash flow operativo | 357.100 | 154.535 | (*) | |
| Investimenti in attività materiali e immateriali | (184.673) | (165.191) | 11,8 | |
| Investimenti in attività finanziarie | (1.104) | (77) | (*) | |
| Realizzo investimenti e variazione attività destinate ad essere cedute | 1.640 | 278 | (*) | |
| Acquisizione di società controllate e di ineterssenze di minoranza | (531.352) | (18.719) | (*) | |
| Dividendi incassati | 170 | 207 | (17,9) | |
| Totale flusso finanziario da attività di investimento | (715.319) | (183.502) | (*) | |
| Free cash flow | (358.219) | (28.967) | (*) | |
| Flusso finanziario del capitale proprio | 493.788 | (103) | (*) | |
| Altre variazioni | (25.256) | 49.174 | (*) | |
| Variazione (Indebitamento) Finanziario Netto | 110.313 | 20.104 | (*) | |
| (Indebitamento) Finanziario Netto finale | (3.972.430) | (3.913.701) | 1,5 |
(*) Variazione superiore al 100%
I dati comparativi del Primo Trimestre 2024 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Siena Ambiente e Acquaenna.
La variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto rispetto al 31 dicembre 2024, pari a -110,3 milioni di euro, deriva dalle seguenti determinanti:
Si segnala infine che il rendiconto finanziario redatto secondo la configurazione espressa come variazione delle disponibilità liquide è presentato in apertura della sezione "Prospetti Contabili Consolidati al 31 marzo 2025".
Il Gruppo Iren opera nei seguenti settori di attività:
Tali segmenti operativi sono presentati in accordo all'IFRS 8, che richiede di basare l'informativa di settore sugli elementi che il management utilizza nel prendere le proprie decisioni operative e strategiche.
Ai fini di una corretta lettura dei conti economici relativi alle singole attività, esposti e commentati nel seguito, si precisa che i ricavi e i costi riferiti alle attività comuni sono stati interamente allocati sui business, in base all'utilizzo effettivo dei servizi forniti oppure in base a driver tecnico-economici.
L'informativa di settore che segue non contiene l'informativa secondaria di settore per area geografica data la sostanziale univocità territoriale in cui il Gruppo opera prevalentemente.
Al 31 marzo 2025 le attività non regolate contribuiscono alla formazione del margine operativo lordo per il 30,8% (28,9% al 31 marzo 2024), le attività regolate pesano per il 46,1% (in calo rispetto al 47,6% del corrispondente periodo 2024), mentre le attività semi regolate contribuiscono per il 23,1% (23,5% nel primo trimestre 2024).
Al 31 marzo 2025 il settore di attività Reti, che comprende i business della Distribuzione Gas, Energia Elettrica e del Servizio Idrico Integrato, ha registrato ricavi per 321,8 milioni di euro, in aumento del +2,9% rispetto ai 312,7 milioni di euro del primo trimestre 2024. L'incremento è riconducibile principalmente alle variazioni positive dei vincoli dei ricavi tariffari del Servizio Idrico Integrato, e della Rete elettrica. In flessione risultano invece i ricavi correlati alla costruzione di beni in concessione ricadenti nell'ambito dell'IFRIC 12 ed il venir meno dei conguagli tariffari per il recupero dell'inflazione che avevano caratterizzato l'esercizio 2024 e non più ripetibili. Concorre all'incremento dei ricavi la variazione del perimetro per il consolidamento delle società del gruppo EGEA a far data dal 1° gennaio 2025, attive anche nel settore delle Reti.
Il margine operativo lordo ammonta a 131,5 milioni di euro in aumento del +5,8% rispetto ai 124,3 milioni di euro del precedente esercizio ed è riconducibile prevalentemente all'incremento dei vincoli tariffari.
Il risultato operativo è pari a 74 milioni di euro in aumento del +1% rispetto ai 73,3 milioni di euro del primo trimestre 2024 ed è stato caratterizzato da maggiori ammortamenti per circa 4 milioni di euro e maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti e minori rilasci fondi per circa 1 milione di euro.
| Primi 3 mesi 2025 |
Primi 3 mesi 2024 rideterminati |
Variaz. % |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 321,8 | 312,7 | 2,9 | |
| Margine operativo lordo | €/mil. | 131,5 | 124,3 | 5,8 | |
| % sui ricavi | 40,9% | 39,7% | |||
| da Reti Elettriche | €/mil. | 27,5 | 21,8 | 26,4 | |
| da Reti Gas | €/mil. | 25,3 | 24,3 | 4,2 | |
| da Servizio Idrico Integrato | €/mil. | 78,8 | 78,3 | 0,7 | |
| Risultato Operativo | €/mil. | 74,0 | 73,3 | 1,0 | |
| Investimenti | €/mil. | 81,3 | 80,9 | 0,5 | |
| in Reti Elettriche | €/mil. | 28,2 | 18,5 | 52,2 | |
| in Reti Gas | €/mil. | 9,1 | 7,6 | 18,4 | |
| in Servizio Idrico Integrato | €/mil. | 40,2 | 51,9 | (22,5) | |
| Altro | €/mil. | 3,8 | 2,8 | 35,4 | |
| Energia elettrica distribuita | GWh | 925,6 | 883,5 | 4,8 | |
| Gas distribuito | Mmc | 499,0 | 447,4 | 11,5 | |
| Acqua Venduta | Mmc | 45,5 | 43,7 | 4,2 |
Il margine operativo lordo ammonta a 27,5 milioni di euro in aumento del +26,4% rispetto ai 21,8 milioni di euro del primo trimestre 2024. Il miglioramento del margine è riconducibile alla crescita organica degli investimenti realizzati con effetto sulle tariffe e sulla qualità del servizio, e all'aggiornamento dei parametri tariffari riconosciuti dal metodo ROSS valido per il periodo regolatorio 2024-2031.
Gli investimenti effettuati ammontano a 28,2 milioni di euro, in aumento del +52,2% rispetto ai 18,5 milioni di euro del primo trimestre 2024 e sono inerenti principalmente agli allacciamenti, alle attività di resilienza della rete di distribuzione BT/MT al fine di migliorare la qualità del servizio, alla costruzione di nuove cabine primarie e secondarie, alcune delle quali rientranti nel piano PNRR, oltre che alla prosecuzione del piano di sostituzione dei contatori elettronici con tecnologia 2G.
Il margine operativo lordo è stato pari a 25,3 milioni di euro, in aumento del +4,2% rispetto ai 24,3 milioni di euro del primo trimestre 2024. Il vincolo dei ricavi in contrazione per la riduzione del WACC regolatorio e del deflattore dal 1° gennaio 2025, è stato controbilanciato dalla variazione d perimetro di consolidamento che dal 1° gennaio ricomprende anche l'area distribuzione gas del gruppo EGEA.
Gli investimenti ammontano a 9,1 milioni di euro, in aumento del 18,4% rispetto ai 7,6 milioni di euro del primo trimestre 2024 e hanno interessato prevalentemente l'adeguamento della rete alla protezione catodica e l'installazione di misuratori elettronici.
Il margine operativo lordo è pari a 78,8 milioni di euro, in lieve aumento del +0,7% rispetto ai 78,3 milioni di euro del primo trimestre 2024. Il miglioramento del margine, riconducibile alla crescita organica degli investimenti realizzati e all'introduzione del nuovo metodo tariffario MTI-4 valido per il quarto periodo regolatorio 2024-2029, è stato parzialmente compensato dal venir meno degli effetti positivi sul 2024 dei conguagli tariffari inerenti gli effetti inflattivi 2023 non più ripetibili e pari a circa 9 milioni di euro.
Gli investimenti ammontano a 40,2 milioni di euro in flessione del -22,5% rispetto ai 51,9 milioni di euro dello stesso periodo 2024. Si tratta di attività relative alla realizzazione, sviluppo e manutenzione straordinaria di reti e impianti di distribuzione e della rete fognaria, oltre che alla posa di gruppi di misura prevalentemente dotati di nuova tecnologia che prevede la telelettura, nonché alla realizzazione e riammodernamento di impianti di depurazione delle acque reflue.
Si segnalano inoltre investimenti per 3,8 milioni di euro, in aumento rispetto ai 2,8 milioni di euro del primo trimestre 2024, riferibili principalmente a progetti informatici di digitalizzazione e alla riqualificazione di immobili strumentali.
Al 31 marzo 2025 i ricavi del settore ammontano a 344,5 milioni di euro, in aumento del +13,2% rispetto ai 304,3 milioni di euro dell'esercizio 2024. L'incremento dei ricavi è riconducibile alle attività di raccolta rifiuti per effetto delle nuove previsioni regolatorie, ai maggiori ricavi energetici e alle variazioni del perimetro di consolidamento con l'entrata a far data dal 1° gennaio 2025 delle società dell'ambiente EGEA Ambiente e Sisea del gruppo EGEA.
| Primi 3 mesi 2025 |
Primi 3 mesi 2024 rideterminati |
Variaz. % |
||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 344,5 | 304,3 | 13,2 |
| Margine operativo lordo | €/mil. | 70,5 | 67,7 | 4,1 |
| % sui ricavi | 20,5% | 22,3% | ||
| Risultato Operativo | €/mil. | 16,8 | 20,7 | (18,6) |
| Investimenti | €/mil. | 32,4 | 31,1 | 4,4 |
| Energia Elettrica venduta | GWh | 115,9 | 101,3 | 14,5 |
| Energia termica prodotta | GWht | 187,9 | 156,7 | 19,9 |
| Rifiuti gestiti | ton | 1.026.072 | 970.123 | 5,8 |
| Raccolta differenziata | % | 69,6 | 68,3 |
Il margine operativo lordo del settore ammonta a 70,5 milioni di euro, in aumento del +4,1% rispetto ai 67,7 milioni di euro del primo trimestre 2024. La dinamica del margine è caratterizzata dal miglioramento del risultato dell'attività di Raccolta, anche per l'approvazione dei nuovi piani economico finanziari, e dall'attività di smaltimento. In particolare, per quanto concerne lo smaltimento si registra un miglioramento sia in riferimento ai Termovalorizzatori, grazie ai maggiori ricavi energetici in termini di quantità prodotte e di valorizzazioni della produzione elettrica e di calore, sia lato discariche per i maggiori quantitativi smaltiti. In flessione risultano invece i margini relativi le attività di trattamento e valorizzazione correlate alla raccolta differenziata.
Contribuisce positivamente all'incremento del margine di periodo l'apporto delle società EGEA Ambiente e Sisea del gruppo EGEA.
Il risultato operativo ammonta a 16,8 milioni di euro, in flessione del -18,6% rispetto ai 20,7 milioni di euro del primo trimestre 2024. Nel periodo si registrano maggiori ammortamenti per circa 3 milioni di euro, maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per 2 milioni di euro ed altri accantonamenti al fondo rischi per 1 milione di euro.
Gli investimenti ammontano a 32,4 milioni di euro, in aumento del +4,4% rispetto ai 31,1 milioni di euro del precedente esercizio. Gli investimenti sono relativi all'acquisto di mezzi ed attrezzature della raccolta e alla realizzazione di impianti; in particolare, tra questi ultimi si evidenzia l'impianto FORSU di La Spezia, l'impianto di trattamento della carta (IRM) a Collegno (Torino) e il TMB di Scarpino (Genova).
Al 31 marzo 2025 i ricavi della SBU Energia, che comprende la produzione di energia elettrica e termica, la gestione del teleriscaldamento, le attività legate all'illuminazione pubblica e all'efficienza energetica, ammontano a 939,3 milioni di euro, in aumento del +68,3% rispetto ai 558 milioni del corrispondente periodo del 2024.
L'incremento dei ricavi è da ricondursi principalmente all'incremento dei prezzi di cessione dell'energia elettrica e del calore, e dalle maggiori quantità di calore ed energia elettrica prodotte.
Risultano per contro in flessione i ricavi delle attività connesse all'efficientamento energetico, soltanto parzialmente compensati dai ricavi delle gestioni energetiche.
| Primi 3 mesi 2025 |
Primi 3 mesi 2024 |
Variaz. % |
||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 939,3 | 558,0 | 68,3 |
| Margine operativo lordo | €/mil. | 115,8 | 90,5 | 28,0 |
| % sui ricavi | 12,3% | 16,2% | ||
| Risultato Operativo | €/mil. | 70,1 | 49,4 | 41,9 |
| Investimenti | €/mil. | 26,5 | 21,15 | 25,2 |
| Energia elettrica prodotta | GWh | 2.855,2 | 2.392,4 | 19,3 |
| da fonte idroelettrica | GWh | 274,4 | 223,4 | 22,8 |
| da fotovoltaico | GWh | 53,6 | 53,6 | (0,2) |
| da fonte cogenerativa | GWh | 1.862,9 | 1.718,0 | 8,4 |
| da fonte termoelettrica | GWh | 664,3 | 397,4 | 67,2 |
| Calore prodotto | GWht | 1.211,4 | 1.143,8 | 5,9 |
| da fonte cogenerativa | GWht | 1.057,3 | 999,9 | 5,7 |
| da fonte non cogenerativa | GWht | 154,1 | 143,9 | 7,1 |
| Volumetrie teleriscaldate | Mmc | 102,6 | 101,2 | 1,4 |
Al 31 marzo 2025 l'energia elettrica prodotta è stata pari a 2.855,2 GWh, in aumento del +19,3% rispetto ai 2.392,4 GWh del corrispondente periodo del 2024.
La produzione elettrica da fonte cogenerativa è stata pari a 1.862,9 GWh, in incremento del +8,4% rispetto ai 1.718 GWh del primo trimestre 2024, mentre la produzione termoelettrica risulta pari a 664,3 GWh, in aumento del 67,2% rispetto ai 397,4 GWh del primo trimestre 2024.
La produzione da fonti rinnovabili è stata pari a 328 GWh in aumento del +18,4% rispetto ai 277 GWh dell'esercizio 2024. L'incremento riguarda principalmente la produzione idroelettrica, che è risultata pari a 274,4 GWh rispetto ai 223,4 GWh (+22,8%) del l'esercizio 2024, grazie alla migliorata idraulicità del periodo, mentre la produzione fotovoltaica/eolica, risulta pari a 53,6 GWh, sostanzialmente invariata rispetto all'esercizio 2024 (-0,2%).
Il calore prodotto ammonta a 1.211,4 GWht in aumento del +5,9% rispetto ai 1.143,8 GWht dell'esercizio 2024 per effetto di una stagione termica più favorevole e degli sviluppi della rete a 102,6 Mmc di volumetrie teleriscaldate rispetto ai 101,2 Mmc dell'esercizio 2024 (+1,4%).
Il margine operativo lordo ammonta a 115,8 milioni di euro in aumento del +28% rispetto ai 90,5 milioni di euro del primo trimestre 2024.
L'andamento dello scenario energetico è stato caratterizzato da un trend di prezzi in crescita (PUN +50%) con effetti positivi sui margini di produzione elettrica supportata anche da produzioni in aumento con particolare riferimento alla produzione idroelettrica (+22,8%) e termoelettrica (+67,2%).
Detto andamento ha avuto un effetto positivo sui margini di produzione interessando tutti i segmenti di produzione, con l'eccezione della Cogenerazione Calore, dove le maggiori quantità prodotte sono state più che assorbite da margini di vendita in diminuzione anche a causa degli effetti positivi, non replicabili, sulle coperture di cui aveva beneficiato il margine del primo trimestre 2024.
Risultano in flessione rispetto al precedente esercizio le attività legate all'Efficienza Energetica, per la minore marginalità di alcune commesse.
Il risultato operativo ammonta a 70,1 milioni di euro e risulta in aumento del +41,9%rispetto ai 49,4 milioni di euro del primo trimestre 2024. Nel periodo si registrano maggiori ammortamenti per circa 5 milioni di euro prevalentemente per l'entrata nel perimetro di consolidamento delle società del teleriscaldamento del gruppo EGEA a far data dal 1° gennaio 2025.
Gli investimenti ammontano a 26,5 milioni di euro, in aumento del +25,2% rispetto ai 21,2 milioni di euro del primo trimestre 2024. Tra i principali progetti si evidenziano lo sviluppo delle reti del teleriscaldamento e degli impianti fotovoltaici.
Al 31 marzo 2025 i ricavi del settore ammontano a 1.337,4 milioni di euro, in aumento del +33,3% rispetto ai 1.003,6 milioni di euro del primo trimestre 2024. L'incremento del fatturato è riconducibile all'incremento dei prezzi di energia elettrica e gas. Il margine operativo lordo ammonta a 99,7 milioni di euro e risulta sostanzialmente allineato al primo trimestre 2024, tenuto conto del contributo positivo di EGEA Energie, società del gruppo EGEA consolidata a far data dal 1°gennaio 2025.
Il risultato operativo ammonta a 62,5 milioni di euro, in flessione del -9,1% rispetto ai 68,7 milioni di euro del primo trimestre 2024. Nel corso del periodo si sono registrati maggiori ammortamenti per circa 4 milioni di euro e maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per circa 1 milione di euro.
| Primi 3 mesi 2025 |
Primi 3 mesi 2024 |
Variaz. % |
||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 1.337,4 | 1.003,6 | 33,3 |
| Margine operativo lordo | €/mil. | 99,7 | 99,5 | 0,1 |
| % sui ricavi | 7,5% | 9,9% | ||
| da Energia Elettrica | €/mil. | 38,3 | 34,7 | 10,4 |
| da Gas | €/mil. | 58,8 | 61,0 | (3,7) |
| da Calore e altri servizi | €/mil. | 2,6 | 3,8 | (32,6) |
| Risultato Operativo | €/mil. | 62,5 | 68,7 | (9,1) |
| Investimenti | 27,4 | 19,8 | 38,5 | |
| Energia Elettrica Venduta | GWh | 2.364,3 | 1.938,8 | 21,9 |
| Gas Acquistato | Mmc | 913,6 | 894,6 | 2,1 |
| Gas commercializzato dal Gruppo | Mmc | 379,8 | 440,7 | (13,8) |
| Gas destinato ad usi interni | Mmc | 533,8 | 453,9 | 17,6 |
I volumi venduti di energia elettrica ammontano a 2.364,3GWh, in aumento del +21,9% rispetto ai 1.938,8 GWh del primo trimestre 2024.
Il mercato libero ammonta a 2.202,1 GWh in aumento del 19,3% rispetto ai 1.845,6 GWh del corrispondente periodo del 2024. L'incremento ha riguardato il segmento business le cui vendite sono risultate pari a 496,9 GWh in aumento del +32,6% rispetto ai 374,9 GWh del 2024 e il segmento dei Retail e Small Business che ha registrato vendite per 1.032,1 GWh in aumento del +32,2% rispetto ai 780,5 GWh dell'esercizio 2024.
Risulta invece in flessione il segmento dei grossisti che ha registrato vendite per 673,1 GWh in diminuzione del -2,5% rispetto ai 690,3 GWh del primo trimestre 2024.
Il mercato della Maggior tutela ammonta a 22,2 GWh in flessione del -76,2% rispetto ai 93,2 GWh del primo trimestre 2024 prevalentemente per effetto della liberalizzazione di quota parte del mercato.
Il margine operativo lordo della vendita di energia elettrica risulta pari a 99,7 milioni di euro in sostanziale allineamento rispetto ai 99,5 milioni di euro del primo trimestre 2024. La minor marginalità unitaria è stata più che compensata dai maggiori volumi venduti e dall'apporto positivo di EGEA Energie.
In tabella vengono riportati le quantità vendute per classi di segmento di clientela:
| GWh | Primi 3 mesi 2025 |
Primi 3 mesi 2024 |
Variaz. % |
|---|---|---|---|
| Business | 496,9 | 374,9 | 32,6 |
| Retail e Small business | 1.032,1 | 780,5 | 32,2 |
| Grossisti | 673,1 | 690,3 | (2,5) |
| Mercato libero | 2.202,1 | 1.845,6 | 19,3 |
| Mercato tutelato | 22,2 | 93,2 | (76,2) |
| Totale Energia elettrica commercializzata | 2.224,3 | 1.938,8 | 14,7 |
I volumi acquistati ammontano a 913,6 Mmc in aumento del +2,1% rispetto agli 894,6 Mmc del primo trimestre 2024
Il gas commercializzato a terzi dal Gruppo ammonta a 379,8 Mmc in diminuzione del -13,8% rispetto ai 440,7 Mmc commercializzati nel precedente esercizio.
Il gas impiegato per consumi interni al Gruppo ammonta a 533,8 Mmc, in aumento del +17,6 % rispetto ai 453,9 Mmc dell'esercizio 2024.
Il margine operativo lordo della vendita gas ammonta a 58,8 milioni di euro, in diminuzione del -3,7% rispetto ai 61 milioni di euro del primo trimestre 2024. I minori margini unitari e le minori quantità vendute sono stati solo parzialmente assorbiti dall'apporto positivo di EGEA Energie.
Gli Altri servizi vendita presentano un margine operativo lordo di 2,6 milioni di euro, in flessione rispetto ai 3,8 milioni di euro del primo trimestre 2024. La flessione del periodo è riconducibile principalmente alle minori vendite di alcuni prodotti e servizi a marchio Iren Plus.
Gli investimenti della SBU Mercato ammontano a 27,4 milioni di euro, in aumento del -38,5% rispetto ai 19,8 milioni di euro del primo trimestre 2024.
Al 31 marzo 2025 i ricavi del settore, che comprende le attività dei laboratori di analisi, le telecomunicazioni e altre attività minori, ammontano a 7,7 milioni di euro e risultano in sostanziale allineamento rispetto al primo trimestre 2024.
| Primi 3 mesi 2025 |
Primi 3 mesi 2024 |
Variaz. % |
||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 7,7 | 7,7 | (0,6) |
| Margine operativo lordo | €/mil. | 0,9 | 0,9 | 4,3 |
| % sui ricavi | 11,8% | 11,3% | ||
| Risultato Operativo | €/mil. | 0,5 | 0,4 | 13,8 |
| Investimenti | €/mil. | 16,9 | 12,3 | 37,2 |
| (*) Variazione superiore al 100% |
Il margine operativo lordo ammonta a 0,9 milioni di euro e risulta allineato con il primo trimestre 2024.
Gli investimenti di periodo ammontano a 16,9 milioni di euro in aumento rispetto ai 12,3 milioni di euro del primo trimestre 2024 e sono relativi principalmente a sistemi informativi, automezzi e immobili.
| GWh | Primi 3 mesi 2025 |
Primi 3 mesi 2024 |
Variaz. % |
|---|---|---|---|
| FONTI | |||
| Produzione lorda del Gruppo | 2.981,0 | 2.489,4 | 19,8 |
| a) Idroelettrica | 274,4 | 223,4 | 22,8 |
| b) Fotovoltaico, eolico e altre rinnovabili | 53,6 | 53,6 | - |
| c) Cogenerativa | 1.862,9 | 1.718,0 | 8,4 |
| d) Termoelettrica | 664,3 | 397,4 | 67,2 |
| e) Produzione da WTE e discariche | 125,8 | 96,9 | 29,8 |
| Acquisto da Acquirente Unico | 24,4 | 102,6 | (76,2) |
| Acquisto energia in Borsa Elettrica | 1.780,1 | 676,0 | (*) |
| Acquisto energia da grossisti e importazioni | 0,0 | 67,7 | (100,0) |
| Totale Fonti | 4.785,5 | 3.335,6 | 43,5 |
| Vendite a clienti di maggior tutela | 22,2 | 93,2 | (76,2) |
|---|---|---|---|
| Vendite a clienti finali e grossisti | 2.202,1 | 1.845,6 | 19,3 |
| Vendite in Borsa Elettrica | 2.397,1 | 1.286,8 | 86,3 |
| Pompaggi, perdite di distribuzione e altro | 164,1 | 110,0 | 49,2 |
| Totale Impieghi | 4.785,5 | 3.335,6 | 43,5 |


| Milioni di metri cubi | Primi 3 mesi 2025 |
Primi 3 mesi 2024 |
Variaz. % |
|---|---|---|---|
| FONTI | |||
| Contratti con condizioni mercato a breve | 883,9 | 893,0 | (1,0) |
| Prelievi da stoccaggio | 29,7 | 1,6 | (*) |
| Totale Fonti | 913,6 | 894,6 | 2,1 |
| IMPIEGHI | |||
| Gas commercializzato dal Gruppo | 379,8 | 440,7 | (13,8) |
| Gas destinato ad usi interni (1) | 533,8 | 453,9 | 17,6 |
(1) Gli usi interni riguardano il termoelettrico e l'impiego per i servizi calore e gli autoconsumi

Nel corso del primo trimestre 2025 la c.d. "inversione" della curva dei tassi d'interesse (situazione in cui la parte a breve della curva fa registrare livelli più alti rispetto a quelli di medio/lungo termine), che si manteneva da inizio 2024, si è progressivamente ridotta per poi azzerarsi: da inizio marzo, infatti, si osserva un andamento standard, con la parte a breve della curva che registra livelli più bassi rispetto al medio/lungo periodo.
L'andamento dei tassi sconta l'effetto delle spinte inflazionistiche e delle conseguenti manovre di politica monetaria attuate e attese. Da inizio anno la Banca Centrale Europea ha proseguito la politica di "taglio tassi", deliberando due riduzioni da 25 punti base ciascuna nelle sedute di gennaio e marzo, oltre ad un ulteriore taglio di 25 bps effettuato nella seduta di aprile; il tasso ufficiale di sconto (Tasso di Deposito) risulta ora pari a 2,25%.
Infine, esaminando il tasso euribor a sei mesi, si rileva che il parametro è pari al 2,15% circa, mentre le quotazioni dei tassi fissi, riflesse nei valori dell'IRS, sono posizionate su livelli nell'intorno del 2,2%-2,5%.
Nel corso del periodo è proseguita l'attività volta a consolidare la struttura finanziaria del Gruppo Iren. L'evoluzione dei fabbisogni finanziari viene monitorata attraverso un'attenta pianificazione, che consente di prevedere la necessità di nuove risorse tenuto conto dei rimborsi dei finanziamenti in essere, dell'evoluzione dell'indebitamento, degli investimenti, dell'andamento del capitale circolante e dell'equilibrio delle fonti tra breve e lungo termine.
Il modello organizzativo adottato dal Gruppo Iren prevede, ai fini dell'ottimizzazione finanziaria per le società, l'adozione di una gestione accentrata in Iren delle operazioni di tesoreria nella Capogruppo, delle operazioni di finanziamento a medio/lungo termine e del monitoraggio e gestione del rischio finanziario. Iren intrattiene rapporti con i principali Istituti di Credito italiani e internazionali al fine di ricercare le forme di finanziamento più adatte alle proprie esigenze e le migliori condizioni di mercato.
Come riportato nei "Fatti di rilievo del periodo", il 16 gennaio 2025 Iren S.p.A. ha collocato il suo primo "Bond Ibrido", dal valore nominale di 500 milioni di euro, emesso in una singola tranche per l'intero ammontare; la data di regolamento è stata il 23 gennaio 2025. Come stabilito nei relativi termini e condizioni, si tratta di uno strumento finanziario non convertibile, subordinato, perpetuo ed esigibile solo in caso di scioglimento o liquidazione della Società.
La cedola fissa annuale, pagabile annualmente in via posticipata nel mese di aprile a partire da aprile 2025, è pari al 4,5% e sarà corrisposta fino alla prima reset date del 23 aprile 2030. A partire da tale data, salvo che non sia stato interamente rimborsato, il titolo maturerà un interesse pari al tasso Euro Mid Swap a cinque anni, incrementato di un margine iniziale di 221,2 punti base. Il margine aumenterà di 25 punti base a partire dal 2035 e di ulteriori 75 punti base dal 2050, per un importo cumulato di 100 punti base.
Il prezzo di emissione è stato fissato al 99,448% e, dunque, il rendimento effettivo alla prima reset date è pari al 4,625% annuo. I titoli, destinati a investitori qualificati, sono quotati sul mercato regolamentato della Borsa Irlandese (Euronext Dublin) e agli stessi è stato assegnato da parte delle agenzie Standard & Poor's Global Ratings e Fitch Ratings un rating BB+, oltre a un equity content pari al 50%.
Nell'ottica di una gestione attenta e proattiva delle fonti di finanziamento in essere, al fine di efficientare la liquidità e la struttura di capitale del Gruppo nei mesi di febbraio e marzo 2025, Iren S.p.A. ha proceduto a rimborsare in via anticipata finanziamenti Term Loan di tipo KPI-Linked per un importo complessivo pari a 150 milioni di euro.
Nell'ambito del Gruppo, a far data dal 1° gennaio 2025 sono entrate nel perimetro di consolidamento le Società del gruppo EGEA Holding, con posizioni di finanziamento a medio-lungo termine per complessivi 165 milioni di euro.
Al fine di ottimizzare la struttura finanziaria di Gruppo, nell'ottica di centralizzazione del debito come previsto da policy intercompany, nel primo trimestre si è proceduto all'estinzione anticipata di diverse posizioni per 68,5 milioni di euro.
Al 31 marzo 2025, pertanto, il debito a medio-lungo termine in capo alle società del gruppo EGEA Holding ammonta a residui 96,5 milioni di euro.
L'indebitamento finanziario da finanziamenti, che non include le passività relative ai lease iscritte in applicazione dell'IFRS 16, al termine del periodo è costituito al 29% da prestiti e al 71% da obbligazioni; si evidenzia inoltre che l'87% del debito totale è finanziato da fondi di tipo sustainable, coerenti con il Sustainable Finance Framework di Iren, come i Green Bond e i prestiti il cui tasso di interesse è legato (linked) a Key Performance Indicators di natura ESG.
Per quanto concerne i rischi finanziari, il Gruppo Iren è esposto a diverse tipologie di rischio, tra i quali rischi di liquidità, rischi di variazione nei tassi di interesse e di cambio. Nell'ambito dell'attività di Risk Management, al fine di limitare i rischi di variazione nei tassi di interesse, il Gruppo utilizza contratti di copertura, seguendo un'ottica non speculativa.
Nell'ambito delle attività di Liability Management sono stati estinti due contratti di Interest Rate Swap per un valore di mercato positivo di complessivi 56 migliaia di euro.
Inoltre, con il consolidamento delle società del gruppo EGEA Holding, si sono aggiunti 15 contratti di Interest Rate Swap con Mark to Market positivo al 1° gennaio 2025 pari a 5,1 milioni di euro, a copertura di 60,6 milioni di debito da finanziamenti e di 3 milioni di debito per un contratto di leasing. Nel primo trimestre 2025, in coerenza con l'estinzione anticipata delle posizioni di finanziamento, sono state estinte le relative coperture; al 31 marzo 2025, risultano in essere quattro contratti di Interest Rate Swap (tre a copertura del debito da finanziamenti e uno a copertura del debito per un contratto di leasing) con Mark to Market positivo di 212 migliaia di euro, a copertura di complessivi 18,2 ml di euro di debito.
Al termine del periodo la quota di debito a tasso variabile non coperta con strumenti derivati è pari al 4% dell'indebitamento finanziario da finanziamenti, in linea con l'obiettivo del Gruppo Iren di mantenere un'adeguata protezione da significativi rialzi del tasso di interesse.
Nel suo complesso l'attività svolta è finalizzata al rifinanziamento del debito in un'ottica di miglioramento della struttura finanziaria, con un'ottimizzazione del costo del capitale e della durata media dell'indebitamento finanziario. La composizione dell'indebitamento finanziario da finanziamenti per scadenza e per tipologia di tasso, confrontata con la situazione al 31 dicembre 2024, è riportata nel seguente grafico.

Il Gruppo Iren detiene i ratings:
Entrambi i giudizi si basano sulle strategie delineate dal Piano Industriale al 2030, con particolare riferimento agli investimenti destinati alla crescita organica e alla transizione energetica. Il mantenimento di un portafoglio di business formato prevalentemente da attività regolate e semi-regolate, la creazione di valore e la stabilità garantita dall'integrazione dei vari business sono elementi ritenuti positivi. Dal punto di vista finanziario, i rating assegnati esprimono inoltre lo stato di adeguata liquidità del Gruppo, l'elevata credibilità sul mercato dei capitali e le ottime relazioni con le controparti bancarie, grazie anche ad un sempre maggior ricorso a strumenti di finanza sostenibile.
A livello ESG, per entrambe le agenzie, le tematiche di sostenibilità hanno un impatto neutro o scarsamente rilevante dal punto di vista creditizio, sia per la natura del business sia per il modo in cui il tema della sostenibilità viene gestito nelle dinamiche di Gruppo.
A sostegno del profilo di liquidità del Gruppo e del livello di rating, oltre alle disponibilità liquide correnti e assimilate a servizio delle prossime scadenze entro i dodici mesi, Iren dispone di complessivi 695 milioni di euro, comprensivi di:
L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti ha approvato in data 24 aprile 2025 il Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2024 di Iren S.p.A. e ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,1283 euro per azione ordinaria, confermando quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione.
L'Assemblea degli Azionisti ha inoltre:
In un contesto macroeconomico complesso e molto incerto causato da tensioni geopolitiche, i rischi principali con potenziale impatto sui risultati del Gruppo sono due: l'andamento dei tassi di interesse legato alle dinamiche macroeconomiche e la volatilità del prezzo delle commodity.
Il 2025 sarà caratterizzato dal proseguimento degli investimenti previsti a Piano Industriale destinati primariamente all'efficientamento delle reti di distribuzione energetiche e idriche, allo sviluppo della raccolta dei rifiuti, degli impianti di trattamento dei materiali recuperabili e allo sviluppo della capacità di generazione rinnovabile.
A supporto dell'importante piano degli investimenti organici e inorganici per complessivi 1,4 miliardi di euro, nel corso del 2024 sono stati emessi due Green Bond per un ammontare complessivo pari a 1 miliardo di euro e ad inizio anno un Bond Ibrido da 500 milioni di euro. Tali strumenti consentono di rafforzare e diversificare ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo.
I risultati economici 2025 sono previsti in aumento rispetto a quelli del 2024 grazie alla crescita organica dei business regolati supportati dagli investimenti realizzati negli scorsi esercizi, al miglioramento della redditività degli impianti di trattamento dei rifiuti, all'entrata in esercizio dell'impianto fotovoltaico di Noto, al mantenimento della customer base in uno scenario più competitivo oltre all'anticipato consolidamento del Gruppo EGEA.
Il Gruppo conferma il trend di sviluppo nel rispetto della sostenibilità finanziaria, come previsto dal Piano Industriale.

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I presenti Prospetti Contabili Consolidati sono redatti nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS) e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC).
I principi contabili applicati nella predisposizione dei presenti Prospetti consolidati sono gli stessi adottati per la redazione del Bilancio dell'esercizio precedente, cui si rimanda per una loro trattazione, fatta eccezione per i principi e le interpretazioni adottati per la prima volta a partire dal 1° gennaio 2025 e illustrati nel successivo paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2025".
I Prospetti consolidati sono redatti sulla base del principio del costo storico, fatta eccezione per alcuni strumenti finanziari valutati al fair value e per i corrispettivi potenziali derivanti da un'aggregazione aziendale (i.e opzioni put ad azionisti di minoranza), anch'essi valutati al fair value, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo non ha rilevato rischi connessi all'attività dell'impresa e/o eventuali incertezze che potrebbero generare dubbi sulla continuità aziendale.
I presenti Prospetti sono espressi in euro, moneta funzionale della società. Tutti gli importi espressi in euro sono stati arrotondati alle migliaia, ad eccezione di dove puntualmente indicato.
Gli schemi di bilancio adottati dal Gruppo Iren per la redazione del presente bilancio sono gli stessi applicati nella predisposizione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2024.
In linea con quanto precedentemente pubblicato, per la situazione patrimoniale-finanziaria la classificazione delle attività e passività è effettuata secondo il criterio "corrente/non corrente", con specifica separazione delle attività e passività cessate o destinate ad essere cedute. Le attività correnti, che includono disponibilità liquide e mezzi equivalenti, sono quelle destinate a essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei dodici mesi successivi alla chiusura del periodo; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei dodici mesi successivi alla chiusura del periodo.
Il Conto Economico è classificato in base alla natura dei costi. In aggiunta al Risultato Operativo, il prospetto di Conto Economico evidenzia il totale intermedio del Margine Operativo Lordo ottenuto sottraendo al totale ricavi il totale dei costi operativi.
Il rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto. La configurazione di liquidità analizzata nel rendiconto finanziario include le disponibilità di cassa e di conto corrente bancario.
Si ricorda che tali prospetti non sono oggetto di revisione contabile.
La redazione dei presenti Prospetti Contabili Consolidati comporta l'effettuazione di stime, scelte valutative e assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività, anche potenziali, e sull'informativa presentata. Tali stime e assunzioni si basano sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie, in particolare quando il valore delle attività e passività non risulta facilmente desumibile da fonti comparabili.
Le valutazioni significative della direzione aziendale nell'applicazione dei principi contabili del Gruppo e le principali fonti di incertezza delle stime sono invariate rispetto a quelle già illustrate nell'ultimo bilancio annuale.
Si segnala inoltre che taluni processi valutativi complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
Conformemente allo IAS 36, nel corso del periodo il Gruppo ha verificato l'inesistenza di impairment trigger specifici con particolare riferimento agli avviamenti. Inoltre, non sono emersi indicatori di impairment relativamente a partecipazioni e assets.
Analogamente, le valutazioni attuariali necessarie per la determinazione dei Fondi per i benefici ai dipendenti vengono normalmente elaborate in occasione della predisposizione del bilancio annuale.
Il Gruppo Iren non opera in settori caratterizzati da stagionalità con riferimento ai mercati finali dei beni e servizi erogati. Si segnala comunque che i settori della vendita di gas, della produzione idroelettrica e della produzione e vendita di calore sono influenzati dall'andamento climatico e dalla ciclicità della stagione termica.
La vendita di energia elettrica e il ciclo dei rifiuti manifestano una maggior linearità nei risultati in ragione d'anno, seppur con un andamento legato alla situazione contingente. La linearità dei risultati è invece tipica dei business a rete regolati (distribuzione gas, distribuzione energia elettrica e Servizio Idrico Integrato).
Emesso in data 15 agosto 2023, apporta delle modifiche allo IAS 21, che non conteneva disposizioni esplicite per la determinazione del tasso di cambio. Le modifiche introducono i requisiti per stabilire quando una valuta è convertibile in un'altra valuta e quando non lo è. La modifica è applicabile a partire dal 1° gennaio 2025.
L'applicazione delle modifiche ai principi citati non ha comportato conseguenze o, in ogni caso, effetti significativi sulla situazione patrimoniale‐finanziaria e sul risultato economico del Gruppo.
Nell'area di consolidamento rientrano le società controllate, le società a controllo congiunto e le società collegate.
Sono considerate controllate le imprese in cui il Gruppo esercita il controllo, così come definito dall' IFRS 10 – Bilancio consolidato. Il controllo esiste quando la Capogruppo ha contemporaneamente:
I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
Le quote di patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nello stato patrimoniale e nel conto economico consolidati.
Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale, che prevede l'eliminazione delle operazioni infragruppo e di eventuali utili e perdite non realizzati.
Si evidenzia inoltre che: a) tutte le modifiche nella quota di interessenza che non costituiscono una perdita di controllo sono trattate come equity transactions e quindi hanno contropartita a patrimonio netto; b) quando una società controllante cede il controllo in una propria partecipata, ma continua comunque a detenere un'interessenza nella società, valuta la partecipazione mantenuta in bilancio al fair value ed imputa eventuali utili o perdite derivanti dalla perdita del controllo a conto economico.
Sono società sulla cui attività il Gruppo ha un controllo congiunto, in virtù di accordi contrattuali. Il controllo congiunto, così come definito dall'IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto, è la "condivisione su base contrattuale, del controllo di un accordo che esiste unicamente quando per le decisioni riguardanti le attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti".
In presenza di società miste pubblico-privato, data l'oggettiva possibilità da parte del socio pubblico di esercitare la propria influenza sulla società, oltre che attraverso gli accordi di governance, anche in virtù della propria natura di ente pubblico, la sussistenza del controllo congiunto viene valutata, oltre che con riferimento alla lettera degli accordi contrattuali, valutando l'effettiva possibilità da parte del socio privato di controllare congiuntamente le decisioni strategiche relative alla società partecipata.
Gli accordi a controllo congiunto si distinguono in 2 tipologie:
procede al consolidamento integrale delle attività/ricavi su cui il socio esercita tali diritti e delle passività/costi di cui il socio si assume gli obblighi.
Sono considerate collegate le società nelle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.
Le partecipazioni valutate al Patrimonio Netto sono contabilizzate per un importo pari alla corrispondente frazione del patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio disponibile, rettificato per tenere conto delle differenze tra prezzo pagato e patrimonio alla data di acquisto e per eventuali operazioni infragruppo, se significative.
Le quote di risultato d'esercizio derivanti dall'applicazione del metodo del patrimonio netto sono iscritte in conto economico nella linea "Risultato di collegate e joint ventures contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", mentre la quota delle altre componenti di conto economico complessivo è iscritta nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo.
L'eccedenza del costo di acquisto rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del valore corrente delle attività, passività attuali e potenziali identificabili della società collegata o della joint venture alla data di acquisizione è riconosciuto come avviamento, incluso nel valore della partecipazione e assoggettato a impairment test con le stesse modalità descritte nel paragrafo precedente.
Il rischio derivante da eventuali perdite eccedenti il patrimonio netto è rilevato in apposito fondo nella misura in cui la partecipante è impegnata ad adempiere ad obbligazioni legali o implicite nei confronti dell'impresa partecipata o comunque a coprire le sue perdite.
I dividendi da partecipazioni sono contabilizzati nel momento in cui sorge il diritto all'incasso, che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi.
Il Gruppo contabilizza le aggregazioni aziendali applicando il metodo dell'acquisizione quando l'insieme di attività e beni acquisiti soddisfa la definizione di attività aziendale e il Gruppo ottiene il controllo. Nello stabilire se un determinato insieme di attività e beni rappresenta un'attività aziendale, il Gruppo valuta se detto insieme comprende, come minimo, un fattore di produzione e un processo sostanziale e se ha la capacità di creare produzione.
Il Gruppo ha la facoltà di effettuare un 'test di concentrazione' che consente di accertare con una procedura semplificata che l'insieme acquisito di attività e beni non è un'attività aziendale. Il test di concentrazione facoltativo è positivo se quasi tutto il fair value delle attività lorde acquisite è concentrato in un'unica attività identificabile o in un gruppo di attività identificabili aventi caratteristiche similari.
Il corrispettivo trasferito e le attività nette identificabili acquisite sono solitamente rilevati al fair value. Il valore contabile dell'eventuale avviamento viene sottoposto al test di impairment annualmente per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore. Eventuali utili derivanti da un acquisto a prezzi favorevoli vengono rilevati immediatamente nel prospetto di Conto Economico alla voce Rettifica di valore di partecipazioni, mentre i costi correlati all'aggregazione, diversi da quelli relativi all'emissione di titoli di debito o di strumenti rappresentativi di capitale, sono rilevati come spese nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando sostenuti.
Dal corrispettivo trasferito sono esclusi gli importi relativi alla risoluzione di un rapporto preesistente. Normalmente tali importi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Il corrispettivo potenziale viene rilevato al fair value alla data di acquisizione. Se il corrispettivo potenziale che soddisfa la definizione di strumento finanziario viene classificato come patrimonio netto, non viene sottoposto a successiva valutazione e la futura estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto. Gli altri corrispettivi potenziali sono valutati al fair value ad ogni data di chiusura dell'esercizio e le variazioni del fair value sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Nel caso in cui gli incentivi riconosciuti nel pagamento basato su azioni (incentivi sostitutivi) sono scambiati con incentivi posseduti da dipendenti dell'acquisita (incentivi dell'acquisita), il valore di tali incentivi sostitutivi dell'acquirente è interamente o parzialmente incluso nella valutazione del corrispettivo trasferito per l'aggregazione aziendale. Tale valutazione prende in considerazione la differenza del valore di mercato degli incentivi sostitutivi rispetto a quello degli incentivi dell'acquisita e la proporzione di incentivi sostitutivi che si riferisce a prestazione di servizi precedenti all'aggregazione.
In caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività della società controllata, le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di patrimonio netto relative alle società controllate. Qualsiasi utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex società controllata viene valutata al fair value alla data della perdita del controllo.
Nella predisposizione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra le società del Gruppo, così come gli utili e le perdite non realizzate su operazioni infragruppo. Gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni con imprese a controllo congiunto sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in tali imprese. Su tutte le rettifiche di consolidamento è valutato il relativo effetto fiscale.
L'area di consolidamento comprende le società nelle quali la Capogruppo esercita, direttamente o indirettamente, il controllo, le società a controllo congiunto e le società collegate.
Società Capogruppo: Iren S.p.A.
Sono consolidate integralmente le quattro società responsabili delle singole linee di business e le loro controllate dirette e indirette, oltre ad EGEA Holding, le cui controllate operano nei medesimi settori di riferimento del Gruppo.
1) Iren Ambiente e le società da questa controllate:
Uniproject
Dal punto di vista della variazione del periodo intercorsa negli assetti partecipativi di società controllate, si segnala che il 20 febbraio 2025 IRETI ha perfezionato l'acquisizione del restante 40% del capitale sociale di Iren Acqua, detenuto da F2i SGR attraverso propri fondi.
Nel corso del periodo hanno inoltre avuto efficacia operazioni societarie che, pur non comportando variazioni dell'area di consolidamento, hanno determinato una modifica della struttura partecipativa del Gruppo: in data 1° gennaio 2025 hanno infatti avuto efficacia le fusioni per incorporazione di AMTER e TB nelle rispettive controllanti dirette IRETI e Valdarno Ambiente.
Per il dettaglio delle società controllate, delle società a controllo congiunto e delle società collegate si rinvia agli elenchi contenuti al termine del documento.
A seguito dell'acquisizione dei nulla osta Antitrust e Golden Power, il 10 gennaio 2025 Iren S.p.A. ha sottoscritto e versato un aumento di capitale di 10 milioni di euro (euro 2.941 di Capitale Sociale oltre Sovrapprezzo di euro 9.997.059) in EGEA Holding (qualificata come joint venture in virtù degli accordi e degli assetti di governance sino ad allora in essere), incrementandone la partecipazione dal 50% al 52,77%.
In pari data si è tenuta la relativa assemblea dei soci, che ha deliberato la nomina di un nuovo consigliere di amministrazione su designazione di Iren la quale, addivenendo alla designazione di quattro membri del C.d.A. sui sette totali, ha acquisito il controllo della stessa EGEA Holding e delle sue controllate, con il conseguente consolidamento integrale.
EGEA Holding è una NewCo costituita ad inizio 2024, nella quale sono stati previamente trasferiti i rami operativi, comprensivi delle relative partecipazioni in controllate, di EGEA S.p.A., EGEA Commerciale ed EGEA Produzioni e Teleriscaldamento, nell'ambito della procedura di composizione negoziata della crisi ex D.Lgs. 14/2019 ("Codice della Crisi") delle stesse società. Le principali attività ricomprese nel perimetro acquisito riguardano un portafoglio di circa 200 mila clienti gas ed energia elettrica, le reti di teleriscaldamento site in comuni piemontesi come Alba e Alessandria, il servizio di illuminazione pubblica
in alcuni comuni nella provincia di Cuneo, il servizio di raccolta rifiuti in circa 290 comuni nelle regioni Piemonte, Liguria, Toscana, Lazio e Sardegna (per un totale di 1,2 milioni di abitanti serviti), il Servizio Idrico Integrato a favore di 300 mila abitanti, in particolare presso l'ATO 4 cuneese, la distribuzione gas con più di 50 mila Punti di Riconsegna in territori piemontesi e lombardi e la generazione elettrica tramite fonti rinnovabili quali impianti fotovoltaici, biogas e biometano.
Per tale acquisizione, nelle more della definizione della Purchase Price Allocation (PPA) da completarsi ai sensi dell'IFRS 3, il differenziale positivo fra il fair value del corrispettivo (comprensivo dell'interessenza pregressa, rideterminata alla data di acquisizione del controllo) e il fair value delle attività identificabili acquisite e delle passività identificabili assunte è stato allocato ad avviamento. Nella tabella seguente viene riportato il fair value provvisorio delle attività identificabili acquisite e delle passività identificabili assunte, oltre a tale avviamento provvisorio.
migliaia di euro
| Gruppo EGEA Holding |
|
|---|---|
| Corrispettivo trasferito | |
| Disponibilità liquide | 10.000 |
| Fair Value dell'interessenza detenuta prima dell'acquisizione del controllo | 85.000 |
| Fair value del corrispettivo alla data di acquisizione | 95.000 |
| Fair value provvisorio delle attività nette identificabili | |
| Attività materiali | 117.759 |
| Attività immateriali a vita definita | 254.228 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto | 3.240 |
| Attività finanziarie non correnti | 7.085 |
| Altre attività non correnti | 2.451 |
| Attività per imposte anticipate | 12.062 |
| Rimanenze | 3.247 |
| Crediti commerciali | 125.378 |
| Crediti per imposte correnti | 2.985 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 60.490 |
| Attività finanziarie correnti | 11.654 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 23.825 |
| Passività finanziarie non correnti | (157.763) |
| Benefici ai dipendenti | (5.467) |
| Fondi per rischi ed oneri | (30.201) |
| Passività per imposte differite | (26.867) |
| Debiti vari e altre passività non correnti | (85.319) |
| Passività finanziarie correnti | (48.853) |
| Debiti commerciali | (105.603) |
| Debiti vari e altre passività correnti | (47.297) |
| Debiti per imposte correnti | (2.019) |
| Totale fair value delle attività nette identificabili | 115.015 |
| Interessenze delle minoranze nelle attività nette identificabili | (55.939) |
| Avviamento | 35.924 |
Infine, sempre con riguardo all'operazione, il 31 marzo Iren S.p.A. ha comunicato all'altro socio MidCo 2024 l'esercizio dell'opzione call per l'acquisizione della quota di partecipazione residua in EGEA Holding (47,23%) dalla stessa detenuta. Il corrispettivo offerto da Iren per l'esercizio dell'opzione, determinato sulla base di quanto previsto dagli accordi contrattuali in essere, è pari a 74,8 milioni di euro.
L'importo, soggetto ai meccanismi di determinazione e verifica previsti negli stessi accordi tra le parti, è stato iscritto a patrimonio netto a titolo di acquisto di minorities a fronte della relativa passività finanziaria.
| migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31.03.2025 | 31.12.2024 | |||
| ATTIVITA' | ||||
| Immobili impianti e macchinari | 4.602.220 | 4.516.355 | ||
| Investimenti immobiliari | 1.960 | 1.974 | ||
| Attività immateriali a vita definita | 3.656.609 | 3.357.523 | ||
| Avviamento | 283.197 | 247.273 | ||
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del Patrimonio Netto | 204.799 | 282.462 | ||
| Altre partecipazioni | 9.827 | 8.723 | ||
| Attività derivanti da contratti con i clienti non correnti | 324.391 | 300.238 | ||
| Crediti commerciali non correnti | 34.009 | 33.840 | ||
| Attività finanziarie non correnti | 144.570 | 124.756 | ||
| Altre attività non correnti | 112.363 | 131.668 | ||
| Attività per imposte anticipate | 389.487 | 389.533 | ||
| Totale attività non correnti | 9.763.432 | 9.394.345 | ||
| Rimanenze | 73.776 | 84.033 | ||
| Attività derivanti da contratti con i clienti correnti | 56.871 | 69.291 | ||
| Crediti commerciali | 1.539.463 | 1.442.454 | ||
| Attività per imposte correnti | 6.183 | 14.474 | ||
| Crediti vari e altre attività correnti | 452.852 | 298.717 | ||
| Attività finanziarie correnti | 855.118 | 580.646 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 373.633 | 326.568 | ||
| Attività possedute per la vendita | 790 | 790 | ||
| Totale attività correnti | 3.358.686 | 2.816.973 | ||
| TOTALE ATTIVITA' | 13.122.118 | 12.211.318 |
| migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31.03.2025 | 31.12.2024 | |||
| PATRIMONIO NETTO | ||||
| Patrimonio netto attribuibile agli azionisti | ||||
| Capitale sociale | 1.300.931 | 1.300.931 | ||
| Riserve e Utili (Perdite) a nuovo | 2.006.327 | 1.306.622 | ||
| Risultato netto del periodo | 135.607 | 268.471 | ||
| Totale patrimonio netto attribuibile agli azionisti della controllante | 3.442.865 | 2.876.024 | ||
| Patrimonio netto attribuibile alle minoranze | 257.022 | 467.673 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 3.699.887 | 3.343.697 | ||
| PASSIVITA' | ||||
| Passività finanziarie non correnti | 4.592.278 | 4.460.916 | ||
| Benefici ai dipendenti | 85.202 | 81.495 | ||
| Fondi per rischi ed oneri | 292.237 | 276.258 | ||
| Passività per imposte differite | 132.940 | 116.857 | ||
| Debiti vari e altre passività non correnti | 844.699 | 751.559 | ||
| Totale passività non correnti | 5.947.356 | 5.687.085 | ||
| Passività finanziarie correnti | 762.081 | 656.530 | ||
| Debiti commerciali | 1.865.704 | 1.787.198 | ||
| Passività derivanti da contratti con i clienti correnti | 4.017 | 88.983 | ||
| Debiti vari e altre passività correnti | 447.592 | 353.693 | ||
| Debiti per imposte correnti | 69.307 | 12.743 | ||
| Fondi per rischi ed oneri quota corrente | 326.174 | 281.389 | ||
| Passività correlate ad attività possedute per la vendita | - | - | ||
| Totale passività correnti | 3.474.875 | 3.180.536 | ||
| TOTALE PASSIVITA' | 9.422.231 | 8.867.621 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 13.122.118 | 12.211.318 |
| migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Primi 3 mesi 2025 |
Primi 3 mesi 2024 Rideterminati |
|||
| Ricavi | ||||
| Ricavi per beni e servizi | 2.056.206 | 1.542.947 | ||
| Altri proventi | 36.560 | 24.796 | ||
| Totale ricavi | 2.092.766 | 1.567.743 | ||
| Costi operativi | ||||
| Costi materie prime sussidiarie di consumo e merci | (992.825) | (612.260) | ||
| Prestazioni di servizi e godimento beni di terzi | (506.326) | (402.358) | ||
| Oneri diversi di gestione | (22.326) | (26.369) | ||
| Costi per lavori interni capitalizzati | 15.347 | 13.633 | ||
| Costo del personale | (168.136) | (157.180) | ||
| Totale costi operativi | (1.674.266) | (1.184.534) | ||
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 418.500 | 383.209 | ||
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | ||||
| Ammortamenti | (172.659) | (155.645) | ||
| Accantonamenti a fondo svalutazione crediti | (20.147) | (15.755) | ||
| Altri accantonamenti e svalutazioni | (1.783) | 698 | ||
| Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (194.589) | (170.702) | ||
| RISULTATO OPERATIVO | 223.911 | 212.507 | ||
| Gestione finanziaria | ||||
| Proventi finanziari | 12.661 | 13.021 | ||
| Oneri finanziari | (40.691) | (36.282) | ||
| Totale gestione finanziaria | (28.030) | (23.261) | ||
| Rettifica di valore di partecipazioni | (87) | 3.611 | ||
| Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto al netto degli effetti fiscali |
5.531 | 2.721 | ||
| Risultato prima delle imposte | 201.325 | 195.578 | ||
| Imposte sul reddito | (60.316) | (58.582) | ||
| Risultato netto delle attività in continuità | 141.009 | 136.996 | ||
| Risultato netto da attività operative cessate | - | - | ||
| Risultato netto del periodo | 141.009 | 136.996 | ||
| attribuibile a: | - | |||
| - Utile (perdita) del periodo attribuibile agli azionisti | 135.607 | 125.552 | ||
| - Utile (perdita) del periodo attribuibile alle minoranze | 5.402 | 11.444 |
I dati comparativi del Primo Trimestre 2024 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Siena Ambiente e Acquaenna.
| migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Primi 3 mesi 2025 |
Primi 3 mesi 2024 Rideterminati |
||
| Utile/(perdita) del periodo - Gruppo e Terzi (A) | 141.009 | 136.996 | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate a Conto Economico |
|||
| - quota efficace delle variazioni di fair value della copertura di flussi finanziari |
30.846 | 40.402 | |
| - variazioni di fair value delle attività finanziarie | - | - | |
| - quota degli altri utili/(perdite) delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto |
(318) | (812) | |
| - variazione della riserva di traduzione | (1.175) | 569 | |
| Effetto fiscale delle altre componenti di conto economico complessivo | (8.320) | (10.533) | |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate a Conto Economico, al netto dell'effetto fiscale (B1) |
(49) | 21.033 | 29.626 |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno | |||
| successivamente riclassificate a Conto Economico | |||
| - utili (perdite) attuariali piani per dipendenti a benefici definiti (IAS19) | - | - | |
| - quota degli altri utili/(perdite) delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto relativi ai piani per dipendenti a benefici definiti (IAS 19) |
- | - | |
| Effetto fiscale delle altre componenti di conto economico complessivo | - | - | |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate a Conto Economico, al netto dell'effetto fiscale (B2) |
(49) | - | - |
| Totale Utile/(perdita) complessiva (A)+(B1)+(B2) | 162.042 | 166.622 | |
| attribuibile a: - Utile (perdita) del periodo attribuibile agli azionisti - Utile (perdita) del periodo attribuibile alle minoranze |
156.552 5.490 |
154.871 11.751 |
I dati comparativi del Primo Trimestre 2024 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Siena Ambiente e Acquaenna.
| Capitale sociale |
Riserva sovrap prezzo Emissione azioni |
Riserva legale |
Riserva copertura flussi finanziari |
Riserva per strumenti di capitale |
Altre riserve e Utile (perdite) accumulate |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 Rideterminato | 1.300.931 | 133.019 | 111.093 | 12.758 | - | 993.655 |
| Operazioni con i soci | ||||||
| Dividendi agli azionisti | ||||||
| Utile non distribuito | - | 254.752 | ||||
| Acquisto azioni proprie | - | |||||
| Variazione area di consolidamento | - | |||||
| Cambio interessenze | 1.679 | |||||
| Altri movimenti | (88) | |||||
| Totale operazioni con i soci | - | - | - | - | - | 256.343 |
| Conto economico complessivo rilevato nel periodo |
||||||
| Utile netto del periodo | ||||||
| Altre componenti di Conto Economico complessivo |
28.750 | 569 | ||||
| Totale conto economico complessivo rilevato nel periodo |
- | - | - | 28.750 | - | 569 |
| 31/03/2024 Rideterminato | 1.300.931 | 133.019 | 111.093 | 41.508 | - | 1.250.567 |
| Capitale sociale |
Riserva sovrap prezzo Emissione azioni |
Riserva legale |
Riserva copertura flussi finanziari |
Riserva per strumenti di capitale |
Altre riserve e Utile (perdite) accumulate |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2024 | 1.300.931 | 133.019 | 119.707 | (32.301) | - | 1.086.197 |
| Operazioni con i soci Dividendi agli azionisti Utile non distribuito Acquisto azioni proprie Obbligazioni ibride perpetue Variazione area di consolidamento Cambio interessenze Altri movimenti Totale operazioni con i soci Conto economico complessivo rilevato nel periodo Utile netto del periodo |
- | - | - - |
- | 495.279 495.279 |
268.471 - (85.220) 230 183.481 |
| Altre componenti di Conto Economico complessivo |
22.120 | (1.175) | ||||
| Totale conto economico complessivo rilevato nel periodo |
- | - | - | 22.120 | - | (1.175) |
| 31/03/2025 | 1.300.931 | 133.019 | 119.707 | (10.181) | 495.279 | 1.268.503 |
| migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Totale riserve e Utili (perdite) accumulate |
Risultato del periodo |
Totale patrimonio netto attribuibile agli azionisti |
Patrimonio netto attribuibile alle minoranze |
Totale Patrimonio netto |
|
| 31/12/2023 Rideterminato | 1.250.525 | 254.752 | 2.806.208 | 438.086 | 3.244.294 |
| Operazioni con i soci Dividendi agli azionisti Utile non distribuito |
- 254.752 |
- (254.752) |
- - |
(103) | (103) - |
| Acquisto azioni proprie Variazione area di consolidamento Cambio interessenze Altri movimenti |
- - 1.679 (88) |
- - 1.679 (88) |
32.612 (12.933) 4.788 |
- 32.612 (11.254) 4.700 |
|
| Totale operazioni con i soci Conto economico complessivo rilevato nel periodo |
256.343 | (254.752) | 1.591 | 24.364 | 25.955 |
| Utile netto del periodo | 125.552 | 125.552 | 11.444 | 136.996 | |
| Altre componenti di Conto Economico complessivo |
29.319 | 29.319 | 307 | 29.626 | |
| Totale conto economico complessivo rilevato nel periodo |
29.319 | 125.552 | 154.871 | 11.751 | 166.622 |
| 31/03/2024 Rideterminato | 1.536.187 | 125.552 | 2.962.670 | 474.201 | 3.436.871 |
| Totale riserve e Utili (perdite) accumulate |
Risultato del periodo |
Totale patrimonio netto attribuibile agli azionisti |
Patrimonio netto attribuibile alle minoranze |
Totale Patrimonio netto |
|
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2024 | 1.306.622 | 268.471 | 2.876.024 | 467.673 | 3.343.697 |
| Operazioni con i soci Dividendi agli azionisti Utile non distribuito Acquisto azioni proprie Obbligazioni ibride perpetue Variazione area di consolidamento Cambio interessenze Altri movimenti Totale operazioni con i soci Conto economico complessivo rilevato nel periodo |
268.471 - 495.279 - (85.220) 230 678.760 |
- (268.471) (268.471) |
- - - 495.279 - (85.220) 230 410.289 |
- 55.939 (272.080) - (216.141) |
- - - 495.279 55.939 (357.300) 230 194.148 |
| Utile netto del periodo | 135.607 | 135.607 | 5.402 | 141.009 | |
| Altre componenti di Conto Economico complessivo |
20.945 | 20.945 | 88 | 21.033 | |
| Totale conto economico complessivo rilevato nel periodo |
20.945 | 135.607 | 156.552 | 5.490 | 162.042 |
| 31/03/2025 | 2.006.327 | 135.607 | 3.442.865 | 257.022 | 3.699.887 |
migliaia di euro
| migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Primi 3 mesi | Primi 3 mesi | |||
| 2025 | 2024 | |||
| Rideterminati | ||||
| A. Disponibilità liquide iniziali | 326.568 | 436.134 | ||
| Flusso finanziario generato dall'attività operativa | ||||
| Risultato del periodo | 141.009 | 136.996 | ||
| Rettifiche per: | ||||
| Imposte del periodo | 60.316 | 58.582 | ||
| Quota del risultato di collegate e joint ventures | (5.531) | (2.721) | ||
| Oneri (proventi) finanziari netti | 28.030 | 23.261 | ||
| Ammortamenti attività materiali e immateriali | 172.659 | 155.645 | ||
| Svalutazioni (Rivalutazioni) nette di attività | 88 | (3.629) | ||
| Accantonamenti a fondo svalutazione crediti | 20.147 | 15.755 | ||
| Accantonamenti netti a fondi | 80.545 | 57.885 | ||
| (Plusvalenze) Minusvalenze | - | 450 | ||
| Erogazioni benefici ai dipendenti | (2.713) | (3.475) | ||
| Utilizzo fondo rischi e altri oneri | (36.310) | (27.635) | ||
| Variazione altre attività non correnti | 21.756 | 12.699 | ||
| Variazione debiti vari e altre passività non correnti | 7.821 | (3.565) | ||
| Imposte pagate | - | - | ||
| Altre variazioni patrimoniali | 83 | 1.421 | ||
| Variazione rimanenze | 13.504 | (4.239) | ||
| Variazione attività derivanti da contratti con i clienti | (11.733) | (39.117) | ||
| Variazione crediti commerciali | (11.945) | (120.971) | ||
| Variazione crediti per imposte correnti e altre attività correnti | (93.645) | 41.696 | ||
| Variazione debiti commerciali | (2.617) | (142.911) | ||
| Variazione passività derivanti da contratti con i clienti | (84.966) | (71.231) | ||
| Variazione debiti per imposte correnti e altre passività correnti | 46.602 | 81.835 | ||
| Variazione esposizione su mercati per derivati commodities | 14.000 | (12.196) | ||
| B. Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa | 357.100 | 154.535 | ||
| Flusso finanziario da (per) attività di investimento | ||||
| Investimenti in attività materiali e immateriali | (184.673) | (165.191) | ||
| Investimenti in attività finanziarie | (1.104) | (77) | ||
| Realizzo investimenti | 1.640 | 278 | ||
| Acquisizione di società controllate al netto della cassa acquisita | 13.825 | 12.880 | ||
| Dividendi incassati | 170 | 207 | ||
| C. Disponibilità liquide nette generate dall'attività di investimento | (170.142) | (151.903) | ||
| Flusso finanziario da attività di finanziamento | ||||
| Erogazione di dividendi | - | (483) | ||
| Emissione obbligazioni ibride | 493.788 | - | ||
| Acquisto quote di partecipazioni in imprese consolidate | (100.000) | - | ||
| Nuovi finanziamenti a lungo termine | - | 500.000 | ||
| Rimborsi di finanziamenti a lungo termine | (220.125) | (1.537) | ||
| Rimborso debiti finanziari per leasing | (5.382) | (4.066) | ||
| Variazione altri debiti finanziari | (7.430) | (1.124) | ||
| Variazione crediti finanziari | (296.191) | (375.261) | ||
| Interessi pagati | (14.430) | (19.551) | ||
| Interessi incassati | 9.877 | 5.830 | ||
| D. Disponibilità liquide nette generate dall'attività di finanziamento | (139.893) | 103.808 | ||
| E. Flusso monetario del periodo (B+C+D) | 47.065 | 106.440 | ||
| F. Disponibilità liquide finali (A+E) | 373.633 | 542.574 | ||
I dati comparativi del Primo Trimestre 2024 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Siena Ambiente e Acquaenna.
| Società | Sede | Valuta | Capitale sociale |
% possesso |
Società partecipante |
|---|---|---|---|---|---|
| Iren Ambiente S.p.A. | Piacenza | Euro | 63.622.002 | 100 | Iren |
| Iren Energia S.p.A. | Torino | Euro | 918.767.148 | 100 | Iren |
| Iren Mercato S.p.A. | Genova | Euro | 61.356.220 | 100 | Iren |
| IRETI S.p.A. | Genova | Euro | 196.832.103 | 100 | Iren |
| IRETI Gas S.p.A. | Parma | Euro | 120.000 | 100 | IRETI |
| ACAM Acque S.p.A. | La Spezia | Euro | 24.260.050 | 100 | IRETI |
| ACAM Ambiente S.p.A. | La Spezia | Euro | 1.000.000 | 100 | Iren Ambiente |
| Acquaenna S.c.p.a. | Enna | Euro | 3.000.000 | 50,87 | IRETI |
| Acqui Energia S.p.A. | Alba (CN) | Euro | 1.800.000 | 100 | TLRNet |
| Alessandria Calore S.r.l. | Alba (CN) | Euro | 1.000.000 | 100 | TLRNet |
| Agrovoltaica S.r.l. | Torino | Euro | 1.000 | 100 | Iren Green Generation |
| Alfa Solutions S.p.A. | Reggio Emilia | Euro | 100.000 | 86 | Iren Smart Solutions |
| Alegas S.r.l. | Alessandria | Euro | 100.000 | 100 | Iren Mercato |
| AMIAT S.p.A. | Torino | Euro | 46.326.462 | 80 | AMIAT V. |
| AMIAT V. S.p.A. | Torino | Euro | 1.000.000 | 93,06 | Iren Ambiente |
| Ardea S.r.l. | Cuneo | Euro | 500.000 | 100 | EGEA Holding |
| ASM Vercelli S.p.A. | Vercelli | Euro | 120.812.720 | 59,97 | IRETI |
| Asti Energia e Calore S.p.A. | Asti | Euro | 120.000 | 62 | Iren Energia |
| Atena Trading S.r.l. | Vercelli | Euro | 556.000 | 59,97 | Iren Mercato |
| Bonifica Autocisterne S.r.l. | Piacenza | Euro | 595.000 | 51 | Iren Ambiente |
| Bonifiche Servizi Ambientali S.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 3.000.000 | 100 | Iren Ambiente |
| Bra Energia S.p.A. | Alba (CN) | Euro | 200.000 | 80 | TLRNet |
| Carmagnola Energia S.r.l. | Alba (CN) | Euro | 200.000 | 100 | TLRNet |
| Consorzio GPO | Reggio Emilia | Euro | 20.197.260 | 62,35 | IRETI |
| CRCM S.r.l. | Terranuova Bracciolini (AR) |
Euro | 3.062.000 | 85,65 7,15 |
Valdarno Ambiente Siena Ambiente |
| Dogliani Energia S.r.l. | Cuneo | Euro | 10.000 | 100 | Iren Energia |
| Edis S.r.l. | Alba (CN) | Euro | 277.514 | 100 | EGEA Holding |
| EGEA Acque S.p.A. | Alba (CN) | Euro | 1.033.000 | 100 | EGEA Holding |
| EGEA Ambiente S.r.l. | Alba (CN) | Euro | 500.000 | 100 | EGEA Holding |
| EGEA Holding S.p.A. | Alba (CN) | Euro | 52.941 | 52,78 | Iren |
| EGEA Immobiliare S.r.l. | Alba (CN) | Euro | 100.000 | 100 | Egea Acque |
| EGEA New Energy S.p.A. | Alba (CN) | Euro | 2.200.000 | 100 | EGEA Holding |
| EGEA Energie S.r.l. | Alba (CN) | Euro | 50.000 | 100 | EGEA Holding |
| Ekovision S.r.l. | Prato | Euro | 1.485.000 | 100 | SEI Toscana |
| Formaira S.r.l. | San Damiano Macra (CN) |
Euro | 40.000 | 100 | Maira |
| Società | Sede | Valuta | Capitale sociale |
% possesso |
Società partecipante |
|---|---|---|---|---|---|
| Futura S.p.A. | Grosseto | 3.660.955 | 40 | Iren Ambiente Toscana | |
| Euro | 40 | Iren Ambiente | |||
| 20 | SEI Toscana | ||||
| I. Blu S.r.l. | Tavagnacco (UD) |
Euro | 9.001.000 | 80 | Iren Ambiente |
| Iren Acqua S.p.A. | Genova | Euro | 19.203.420 | 100 | IRETI |
| Iren Acqua Tigullio S.p.A. | Chiavari (GE) | Euro | 979.000 | 66,55 | Iren Acqua |
| Iren Acqua Reggio S.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 5.000.000 | 100 | IRETI |
| Iren Acqua Piacenza S.r.l. | Piacenza | Ero | 3.000.000 | 100 | IRETI |
| Iren Ambiente Parma S.r.l. | Parma | Euro | 4.000.000 | 100 | Iren Ambiente |
| Iren Ambiente Piacenza S.r.l. | Piacenza | Euro | 4.000.000 | 100 | Iren Ambiente |
| Iren Ambiente Toscana S.p.A. | Firenze | Euro | 5.000.000 | 100 | Iren Ambiente |
| Iren Laboratori S.p.A. | Genova | Euro | 2.000.000 | 90,89 | IRETI |
| Iren Smart Solutions S.p.A. | Reggio Emilia | Euro | 2.596.721 | 60 | Iren Energia |
| 20 | Iren Ambiente | ||||
| 20 | Iren Mercato | ||||
| Limes 1 S.r.l. | Torino | Euro | 20.408 | 51 | Iren Green Generation |
| Limes 2 S.r.l. | Torino | Euro | 20.408 | 51 | Iren Green Generation |
| Limes 20 S.r.l. | Torino | Euro | 10.000 | 100 | Iren Green Generation |
| Maira S.p.A. | San Damiano Macra (CN) |
Euro | 596.442 | 82 | Iren Energia |
| Manduriambiente S.p.A. | Manduria | Euro | 4.111.820 | 95,289 | Iren Ambiente |
| Monferrato Energia S.p.A. | (TA) Alba (CN) |
Euro | 400.000 | 90 | TLRNet |
| Nord Ovest Servizi S.p.A. | Torino | Euro | 7.800.000 | 45 | IRETI |
| 30 | AMIAT | ||||
| Olmo Bruno S.r.l. | Alba (CN) | Euro | 20.000 | 100 | EGEA Ambiente |
| Iren Green Generation S.r.l. | Torino | Euro | 10.000 | 100 | Iren Energia |
| Iren Green Generation Tech S.r.l. | Torino | Euro | 80.200 | 100 | Iren Green Generation |
| ReCos S.p.A. | La Spezia | Euro | 1.000.000 | 99,51 | Iren Ambiente |
| ReMat S.r.l. | Torino | Euro | 200.000 | 94,77 | Iren Ambiente |
| Reti Metano Territorio S.r.l. | Alba (CN) | Euro | 20.200.000 | 100 | EGEA Holding |
| Rigenera Materiali S.r.l. | Genova | Euro | 3.000.000 | 100 | Iren Ambiente |
| Salerno Energia Vendite S.p.A. | Salerno | Euro | 3.312.060 | 50 | Iren Mercato |
| San Germano S.p.A. | Torino | Euro | 1.425.000 | 100 | Iren Ambiente |
| Scarlino Energia S.p.A. | Scarlino (GR) | Euro | 1.000.000 | 100 | Iren Ambiente Toscana |
| SEI Toscana S.r.l. | Siena | Euro | 45.388.913 | 41,78 | Iren Ambiente Toscana |
| 16,37 | Valdarno Ambiente | ||||
| 20,62 | Siena Ambiente | ||||
| 0,2 | CRCM | ||||
| Semia Green S.r.l. | Siena | Euro | 3.300.000 | 50,909 | Iren Ambiente Toscana |
| 49,091 | Siena Ambiente | ||||
| S.E.P. S.p.A. | Alba (CN) | Euro | 200.000 | 100 | TLRNet |
| Siena Ambiente S.p.A. | Siena | Euro | 2.866.575 | 40 | Iren Ambiente Toscana |
| Sisea S.r.l. | Sommariva del bosco (CN) |
Euro | 750.000 | 51 | EGEA Ambiente |
| Società | Sede | Valuta | Capitale sociale |
% possesso |
Società partecipante |
|---|---|---|---|---|---|
| Tecnoedil lavori S.r.l. | Alba (CN) | Euro | 410.000 | 98,78 | Egea Acque |
| 1,22 | EGEA Holding | ||||
| Telenergia S.r.l. | Alessandria | Euro | 3.700.000 | 97,08 | TLRNet |
| 0,22 | EGEA Holding | ||||
| Territorio e Risorse S.r.l. | Torino | Euro | 2.510.000 | 65 | Iren Ambiente |
| 35 | ASM Vercelli | ||||
| TLRNet | Alba (CN) | Euro | 1.000.000 | 100 | EGEA Holding |
| TRM S.p.A. | Torino | Euro | 86.794.220 | 80 | Iren Ambiente |
| Uniproject S.r.l. | Maltignano (AP) |
Euro | 91.800 | 100 | Iren Ambiente |
| Valbormida Energia S.p.A. | Alba (CN) | Euro | 800.000 | 60 | TLRNet |
| Valdarno Ambiente S.r.l. | Terranuova Bracciolini (AR) |
22.953.770 | 56,016 | Iren Ambiente Toscana | |
| Valle Dora Energia S.r.l. | Torino | Euro | 537.582 | 74,5 | Iren Energia |
| Società | Sede | Valuta | Capitale | % | Società partecipante |
|---|---|---|---|---|---|
| sociale | possesso | ||||
| Acque Potabili S.p.A. in liquidazione | Torino | Euro | 7.633.096 | 47,546 | IRETI |
| Acqui Rete Gas S.r.l. | Alba (CN) | Euro | 10.000 | 50 | Reti Metano Territorio |
| Nuova Sirio S.r.l. | Siena | Euro | 92.077 | 50 | Siena Ambiente |
| Vaserie Energia S.r.l. | Siena | Euro | 10.000 | 69 | Siena Ambiente |
| Società | Sede | Valuta | Capitale | % | |
|---|---|---|---|---|---|
| sociale | possesso | Società partecipante | |||
| A2A Alfa S.r.l. (1) | Milano | Euro | 100.000 | 30 | Iren Mercato |
| ACOS S.p.A. | Novi Ligure | Euro | 17.075.864 | 25 | IRETI |
| ACOS Energia S.p.A. | Novi Ligure | Euro | 150.000 | 25 | Iren Mercato |
| AETA S.c.a r.l. | Bra (CN) | Euro | 20.000 | 25 | EGEA Holding |
| 25 | EGEA Acque | ||||
| Agrinord Energia S.r.l. | Alba (CN) | Euro | 50.000 | 40 | EGEA New Energy |
| Aguas de San Pedro S.A. de C.V. | S.Pedro Sula (Honduras) |
Lempiras | 159.900 | 39,34 | IRETI |
| AIGA S.p.A. (1) | Ventimiglia | Euro | 104.000 | 49 | IRETI |
| AMAT S.p.A. (1) | Imperia | Euro | 5.435.372 | 48 | IRETI |
| ARCA S.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 100.000 | 40 | IRETI |
| Arienes S.c.a r.l. | Reggio Emilia | Euro | 50.000 | 42 | Iren Smart Solutions |
| ASA S.p.A. | Livorno | Euro | 28.613.406 | 40 | IRETI |
| ASA S.c.p.a. | Castel Maggiore (BO) |
Euro | 1.820.000 | 49 | Iren Ambiente |
| ASTEA S.p.A. | Recanati (MC) |
Euro | 76.115.676 | 21,32 | Consorzio GPO |
| Asti Servizi Pubblici S.p.A. | Asti | Euro | 7.540.270 | 45 | Nord Ovest Servizi |
| Barricalla S.p.A. | Torino | Euro | 2.066.000 | 35 | Iren Ambiente |
| BI Energia S.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 100.000 | 47,5 | Iren Energia |
| Biometano Cella Dati S.r.l. | Cella Dati (CR) |
Euro | 270.000 | 50 | EGEA New Energy |
| Calore Verde S.r.l. | Ormea (CN) | Euro | 30.000 | 20,81 | EGEA Holding |
| Centro Corsi S.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 12.000 | 33 | Alfa Solutions |
| CSA S.p.A. (1) | Terranuova Bracciolini (AR) |
Euro | 1.369.502 | 47,97 | Iren Ambiente Toscana |
| CSAI S.p.A. | Terranuova Bracciolini (AR) |
Euro | 1.610.511 | 40,32 | Iren Ambiente Toscana |
| EGUA S.r.l. | Cogorno (GE) | Euro | 119.000 | 49 | IRETI |
| Enerbrain S.r.l. | Torino | Euro | 50.000 | 49,69 | Iren Smart Solutions |
| Etambiente S.p.A. | Firenze | Euro | 2.300.000 | 33,91 | EGEA Ambiente |
| Fata Morgana S.p.A. (2) | Reggio Calabria |
Euro | 2.225.694 | 25 | IRETI |
| Fingas S.r.l. | Milano | Euro | 10.000 | 50 | Iren Mercato |
| Fratello Sole Energie Solidali Impresa Sociale S.r.l. |
Genova | Euro | 350.000 | 40 | Iren Energia |
| GAIA S.p.A. | Asti | Euro | 5.539.700 | 45 | Iren Ambiente |
| Iniziative Ambientali S.r.l. | Novellara (RE) |
Euro | 100.000 | 40 | Iren Ambiente |
| OMI Rinnovabili S.c.a r.l. | Reggio Emilia | Euro | 10.000 | 40,15 | Alfa Solutions |
| Piana Ambiente S.p.A. (2) | Gioia Tauro | Euro | 1.719.322 | 25 | IRETI |
| Società | Sede | Valuta | Capitale | % | Società partecipante |
|---|---|---|---|---|---|
| sociale | possesso | ||||
| Rimateria S.p.A. (3) | Piombino (LI) | Euro | 4.589.273 | 30 | Iren Ambiente |
| SETA S.p.A. | Torino | Euro | 12.378.237 | 48,85 | Iren Ambiente |
| Sistema Ambiente S.p.A. | Lucca | Euro | 2.487.657 | 36,56 | Iren Ambiente |
| STU Reggiane S.p.A. | Reggio Emilia | Euro | 16.770.080 | 30 | Iren Smart Solutions |
| Tanaro Servizi Acque S.p.A. | Alba (CN) | Euro | 100.000 | 48,62 | EGEA Acque |
| 3A S.c.a r.l. | Alba (CN) | Euro | 10.000 | 40 | Tecnoedil Lavori |
| Tirana Acque S.c. a r.l. (1) | Genova | Euro | 95.000 | 50 | IRETI |
| Valenza Rete Gas S.p.A. | Valenza (AL) | Euro | 200.000 | 50 | Reti Metano Territorio |
(1) Società in liquidazione
(2) Società in liquidazione classificata nelle attività destinate a cessare
(3) Società fallita
Il sottoscritto Giovanni Gazza, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari di IREN S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nella presente Relazione Trimestrale Consolidata al 31 marzo 2025 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
15 maggio 2025
Il Dirigente Preposto L. 262/05
Dott Giovanni Gazza
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