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Indel B Interim / Quarterly Report 2023

Sep 28, 2023

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Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2021 Pagina 1

Al 30 giugno 2023

INDICE

1. Dati Societari 04
2. Organi Sociali 05
3. Relazione Intermedia sulla gestione al 30 giugno 2023 06
4. Bilancio semestrale consolidato abbreviato
al 30
giugno
2023
40
5. Attestazione del bilancio semestrale abbreviato
ai sensi dell'art. 154 bis
del D.LGS.
58/98 e dell'art. 81 –
ter del Regolamento
Consob
n. 11971 del 14 maggio 1999 e
successive modifiche e integrazioni 102
6. Relazione della società di revisione indipendente al bilancio semestrale abbreviato 103

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE Al 30 giugno 2023

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 3

Dati Societari

Sede legale

Indel B S.p.A. Via Sarsinate, 27 47866 Sant'Agata Feltria (RN) – Italia

Dati legali

Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 5.842.000 Partita IVA, Codice fiscale e n° di iscrizione C.C.I.A.A.: 02037650419 Iscrizione R.E.A. di Rimini n° 312757

Organi Sociali

Consiglio di Amministrazione (*)

Presidente Antonio Berloni (4)
Vicepresidente Paolo Berloni (4)
Amministratore Delegato Luca Bora (4)
Consiglieri Mirco Manganello
Oscardo Severi (6)
Claudia Amadori (1) (2)
Monique Camilli
Annalisa Berloni
Giovanni Diana (1) (2) (3) (5)
Fernanda Pelati (1) (2) (3) (5)
Collegio Sindacale
Presidente Sergio Marchese
Sindaci effettivi Emmanuil Perakis
Nicole Magnifico
Sindaci supplenti Matteo Fosca
Gian Luca Succi
Organismo di Vigilanza
Presidente Marco Genghini
Emmanuil Perakis
Massimiliano Nardini
Dirigente Preposto
Mirco Manganello
Società di Revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

(*) Composizione dei comitati alla data del 30 giugno 2023

(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi

(2) Componente del Comitato per la Remunerazione

(3) Componente del Comitato Parti Correlate

(4) Al Presidente, Vice Presidente, Amministratore Delegato, spetta la rappresentanza legale della società il Consiglio di Amministrazione gli ha attribuito specifici poteri per la gestione della società stessa.

(5) Amministratori non esecutivi e indipendenti ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF (come richiesto dagli artt. 147-ter, comma 4, e 147-quater del TUF medesimo) e dall'art. 2 – Raccomandazione n.7 del Codice di Corporate Governance (edizione Gennaio 2020).

(6) Il Consiglio di Amministrazione gli ha attribuito specifici poteri per la gestione della società nonché la delega ai sensi dell'art. 2381 c.c. in materia di sicurezza ed igiene sui luoghi di lavoro (ai sensi del D.Lgs. 81/2008, modificato dal D.Lgs. 106/2009), in tema di tutela ambientale e di gestione dei rifiuti.

Relazione sulla gestione

Signori Azionisti,

Nel primo semestre 2023 il Gruppo Indel B ha realizzato un utile consolidato netto di Euro 9.182 migliaia, dopo aver effettuato ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per complessivi Euro 3.165 migliaia e accantonamenti per imposte pari a Euro 2.766 migliaia. Di seguito viene riportata l'analisi della situazione del Gruppo e dell'andamento della gestione relativamente all'esercizio appena trascorso.

1. Attività del gruppo e mercati di riferimento

Il Gruppo è un importante operatore mondiale nel settore della refrigerazione mobile applicabile ai comparti Automotive e Leisure time e della refrigerazione per il mercato Hospitality, attivo altresì nel settore della climatizzazione "da parcheggio" per veicoli industriali e in quello di altri accessori tecnologici per il mercato Hospitality e del freddo per i comparti home e Ho.Re.Ca. L'attività del Gruppo si concretizza nella produzione e commercializzazione di un'ampia gamma di prodotti, dedicati e pensati considerando principalmente due valori: l'offerta di prodotti di alta qualità, modulati in funzione delle richieste dei clienti, e l'innovazione costante degli stessi nell'ottica del risparmio energetico, dell'ecosostenibilità e del design.

All'interno della predetta unità di business, i prodotti del Gruppo possono essere declinati a seconda del mercato di riferimento, nelle seguenti categorie:

  • "Automotive": comprende la produzione di una vasta gamma di prodotti quali refrigeratori mobili, impianti di climatizzazione veicolare per minibus, veicoli industriali nonché veicoli speciali (quali ad esempio ambulanze, cliniche mobili, mezzi della protezione civile, mezzi per trasporto farmaci, tram e treni) e impianti di refrigerazione per il traporto di derrate alimentari a temperatura controllata. I predetti impianti sono destinati ai grandi costruttori, a società di trasformazione/body-builders nonché ai distributori multi settore;
  • "Hospitality": comprende la produzione o commercializzazione di un'ampia gamma di minibar dotati delle tecnologie più avanzate e adattabili alle diverse esigenze della clientela, nonché di accessori tecnologici quali casseforti, serrature elettroniche e televisori LED di ultima generazione, ad impiego presso due principali categorie di utilizzatori: alberghi (hotels) e navi da crociera (cruise);
  • "Leisure time": comprende la produzione di refrigeratori da incasso o trasportabili sia per imbarcazioni da diporto e di lusso, quali barche a vela e motore e yacht (Marine) sia per veicoli

per il tempo libero, quali auto, camper, roulottes e caravan (Recreational vehicles);

  • "Cooling Appliances": comprende la produzione di accessori destinati al mercato al dettaglio (home) o professionale (Ho.Re.Ca.), come cantinette per la conservazione del vino (wine cellar) e "frigolatte" da includere o abbinare a macchine professionali per la preparazione e somministrazione di bevande da banco;
  • "Components & Spare parts": comprende la produzione e commercializzazione di parti di ricambio nonché, attraverso la controllata Condor B, componentistica.

Il presidio del Gruppo relativo a tali settori di mercato è rappresentato nel grafico seguente, con indicazione del canale di vendita rilevante:

AUTOMOTIVE HOSPITALITY COOLING
APPLIANCES
LEISURE TIME
Recreational Vehicles
(Motorhome & Roulotte)
Marine
Markets INDEL B
INDEL B
ELBER
AUTOCLIMA
INDEL B
SEA
ESC
NORTH AMERICA, INC.
INDEL B INDEL B
ELBER
INDEL B
INDEL
WEBASTO
ELBER
INDEL
WEBASTO
Sale Channels OEM After
Market
(AM)
OEM After
Market
(AM)
Hotel
(AM)
Cruise
(AM)
Home
(OEM)
Professional
(OEM)
OEM After
Market
(AM)
Cabin
cruiser
yacht
Products Fridge Integrated &
freestanding
fridge
Parking air
conditioning
Handle
& lock
Hotel TV
Frigobar
Safe
Minibar
Safe
Wine
cellar
Other
cooling
appliances
Mini milk
Fridge
Built.in &
portable
fridge
Built-in
fridge
Built-in &
portable fridge
Water
Heater
Cooling Unit
Ice Maker
Freezer
Components and spare parts

L'attività del Gruppo è concentrata in cinque principali stabilimenti produttivi e di assemblaggio situati due in Sant'Agata Feltria (RN), uno nel comune di Novafeltria (RN), uno a Cambiano (TO), uno a Russi (RA) e in altri insediamenti produttivi minori nella stessa area geografica, nonché nel polo logistico di Pesaro-Montelabbate. Il Gruppo è altresì presente negli Stati Uniti d'America con la joint venture Indel Webasto Marine per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi ai comparti Marine e, in parte, Recreational Vehicles e con la Indel B North America per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi all' Automotive After Market. In Brasile attraverso la società collegata Elber per la produzione di mini fridge e sistemi di refrigerazione per il settore automotive, cooling appliances e leisure time. Infine in Francia a Sartrouville attraverso la società contollata Electric Station Climatisation per quanto riguarda la produzione e commercializzazione dei prodotti relativi all' Automotive OEM.

Nel grafico seguente viene rappresentata la struttura del Gruppo Indel B in data 30 Giugno 2023.

Group Structure

Note: ESC has been acquired on January 18th, 2021 – SEA S.r.l. has been acquired on May 10th, 2021 (*) data updated to June 30th, 2023

2. Quadro economico

Contesto macroeconomico

L'economia globale si è ripresa dopo il periodo di difficoltà generato dalla pandemia di Covid-19 e dagli scenari geopolitici degli ultimi anni. Per raggiungere però una solida e duratura crescita il percorso è ancora lungo e impegnativo. Infatti, durante il 2022 e il primo semestre dell'anno in corso, l'andamento del PIL mondiale ha visto un rallentamento, anche se molti dei fattori che hanno avuto un impatto negativo si stanno gradualmente attenuando. Il calo dei prezzi dell'energia, la normalizzazione delle attività logistiche mondiali, i mercati di approvvigionamento senza rilevanti colli di bottiglia, stanno contribuendo a un miglioramento generale della situazione economica a livello mondiale. Anche le stime di crescita pubblicate dell'OCSE prevedono una ripresa, seppur debole se confrontata con gli standard del passato; infatti nel 2023 è prevista una crescita globale intorno al 2,7%, leggermente superiore per il 2024, entrambe al di sotto dei tassi visti nel periodo pre-pandemico.

La sfida principale per le economie più evolute negli ultimi mesi è rappresentata dalle tensioni inflazionistiche che hanno comportato un repentino aumento dei tassi in Europa e negli Usa.

L'aumento di questi ultimi, l'incertezza economica ed il termine dei programmi di acquisto di titoli da parte della Banca Centrale Europea e della Fed, hanno comportato un aumento dei tassi di interesse pagati sul debito pubblico, evidenziato dall'analisi dei rendimenti dei titoli di stato italiani a 10 anni. L'aumento registrato avrà un impatto sulle future emissioni di debito pubblico, con un conseguente aumento di pressione sulle finanze degli stati più indebitati e sulla sostenibilità del debito stesso.

Eurozona

Per quanto concerne l'Europa, ha continuato a mostrare una notevole resistenza in un contesto difficile, caratterizzato dal persistere del conflitto Russo-Ucraino. L'UE ha ridotto con successo la sua dipendenza dai combustibili fossili russi, contenendo l'impatto negativo sull'economia ed entrando nel 2023 con valori migliori del previsto. Tuttavia, pesano molto gli effetti dell'elevata inflazione sul potere d'acquisto delle famiglie, in particolare tra le fasce più deboli. All'interno di un quadro europeo sostanzialmente positivo, stona il PIL della Germania per il quale si prevede un appiattimento nel 2023 e lieve ripresa nella crescita dal 2024. L'inflazione elevata sta riducendo i redditi reali e i risparmi, frenando i consumi privati. Per la Francia, si stima che il PIL debba crescere dello 0,8% nel 2023 e dell'1,3% nel 2024. In Spagna la crescita del PIL dovrebbe rallentare al 2,1% nel 2023 e all'1,9% nel 2024: una minore inflazione e un mercato del lavoro resiliente dovrebbero sostenere i consumi delle famiglie spagnole. Per quanto concerne la situazione dell'Italia, la crescita del PIL dovrebbe rallentare dal 3,8% del 2022 all'1,2% nel 2023 per arrivare all'1,0% nel 2024, in quanto l'elevata inflazione sta erodendo molto i redditi reali. Data la modesta crescita salariale, le condizioni finanziarie si stanno inasprendo e il sostegno fiscale eccezionale legato alla crisi energetica sta gradualmente scomparendo, gravando sui consumi privati e sugli

investimenti. In ogni caso, i consistenti risparmi accumulati dalle famiglie potrebbero sostenere un rimbalzo della domanda interna più rapido di quanto attualmente previsto.

Stati Uniti

Per quanto riguarda gli USA, gli economisti dell'OCSE prevedono che il PIL possa crescere dell'1,6% nel 2023 e dell'1,0% nel 2024. L'incremento dei consumi privati e degli investimenti dovrebbe moderarsi in conseguenza dell'inasprimento delle condizioni monetarie e finanziarie e dell'ulteriore impoverimento dei risparmiatori. Con il rallentamento della domanda, l'occupazione dovrebbe diminuire e il tasso di disoccupazione salire gradualmente verso il 4,0% nel 2024, uno dei più bassi comunque degli ultimi trent'anni (attualmente è al +3,7%). Le prospettive economiche potrebbero peggiorare se l'aumento dei tassi di interesse dovesse esporre il Paese a ulteriori fragilità finanziarie.

Brics

Nel 2023, la crescita economica della Cina toccherà il 5,4% dopo il 3,0% del 2022, assestandosi al 5,1% nel 2024. L'abolizione delle restrizioni zero-Covid ha sbloccato la domanda interna di servizi repressa, aumentando i ricavi nei settori terziari duramente colpiti da blocchi, come il turismo o l'intrattenimento. L'alleggerimento delle prudenti norme in materia di alloggi e la riduzione dei costi dei mutui hanno stabilizzato le vendite di immobili e il riporto di ingenti progetti infrastrutturali dell'anno precedente alimenterà un probabile boom edilizio. La crescita delle esportazioni sarà, tuttavia, mitigata dalla debolezza della domanda globale. L'impatto dell'inflazione dei prezzi al consumo rimarrà contenuto grazie a una moderata ripresa della domanda interna.

Inoltre, la debolezza della domanda globale e l'effetto della contrazione della politica monetaria, al fine di una gestione delle pressioni inflazionistiche, limiteranno la crescita economica esponenziale dell'India nel 2023. Il PIL crescerà del 6,0% nel 2023, rispetto al 7,2% del 2022 e al 9,1% del 2021. Moderare l'inflazione e allentare la politica monetaria nella seconda metà del 2024 aiuterà la spesa interna delle famiglie a riacquistare slancio. Questo, insieme al miglioramento delle condizioni globali, aiuterà ad accelerare l'attività economica, con una crescita del 7,0% del PIL nel biennio 2024/2025.

Circa il Brasile, l'attività economica sta rallentando a causa della debolezza dei consumi privati e delle esportazioni. Queste ultime saranno penalizzate da prezzi delle materie prime più bassi e da una domanda globale ancora contenuta. L'inflazione, diminuita notevolmente rispetto ai livelli del 2022, rimarrà tuttavia al di sopra degli obiettivi anche nel 2023. Le stime per l'anno in corso indicano una crescita del PIL dell'1,7% e dell'1,2% nel 2024, a seguito di un incoraggiante 3,0% del 2022.

Continua il calo del PIL della Russia a causa del perdurare della guerra in Ucraina che ha comportato un calo del 40% nelle entrate per la vendita del petrolio nei confronti dei paesi occidentali. L'OCSE stima un PIL a -1,5% nel 2023 e -0,4% per il 2024.

Materie prime e logistica

Nel complesso, nel 2023 i prezzi delle materie prime, già molto scesi, dovrebbero diminuire in media del 21% rispetto allo scorso anno, mentre i prezzi dell'energia sono previsti in calo di oltre il 25%. Si prevede una diminuzione del 16% rispetto al 2022 del prezzo del greggio Brent, con una media di 84 dollari USA al barile. In via di risoluzione anche le problematiche inerenti la reperibilità dei materiali. In continuo miglioramento la logistica mondiale con forte calo dei costi rispetto ai precedenti esercizi post Covid.

Andamento del Business

In particolare, il mercato Automotive, il più rilevante per il gruppo Indel B, ha beneficiato del ciclo positivo che ha colpito sia il mercato in Europa (compresa Italia) sia negli Stati Uniti, registrando un incremento del 11,2% ed evidenziando un fatturato pari a Euro 76,6 milioni rispetto agli Euro 68,9 milioni dello stesso periodo 2022.

Il mercato del Cooling Appliances ha evidenziato un decremento dei ricavi significativo, pari al -16,5% con un risultato pari a Euro 5,2 milioni, derivante da una flessione sia del mercato del Professional sia dalle commesse sul frigo latte.

Il mercato dell'Hospitality che ha registrato una crescita importante lo scorso esercizio, ha registrato un lieve decremento del -3,5%, passando da Euro 8,9 milioni del primo semestre 2022 ad Euro 8,6 milioni del primo semestre 2023. Il calo è dovuto al settore dell'Hotel (-6,2%) mentre è in crescita il settore Cruise (+6,4%).

Registra un decremento anche il mercato del Leisure che passa da Euro 18,3 milioni del primo semestre 2022 a Euro 16,9 milioni del primo semestre 2023, con un decremento del -7,6%. Tale calo è attribuibile esclusivamente al settore Marine (-21,3%), mentre cresce il settore RV (+21,2%).

Registra un decremento anche il mercato relativo ai Component & Spare parts, con un calo del -8,3% a causa principalmente della flessione della vendita di componenti.

L'IMPORTANZA DEI DATI E DEI NUMERI NELLA CONDUZIONE DEL BUSINESS

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 13

3.Andamento complessivo del Gruppo

Analisi dell'andamento economico

Nella tabella che segue è riportato il conto economico del Gruppo relativo al 30 giugno 2023 confrontato con il 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 % 30/06/2022 % Var Var %
Ricavi 120.504 96,9% 116.804 98,7% 3.700 3,2%
Altri Ricavi e proventi 3.859 3,1% 1.501 1,3% 2.358 157,1%
Totale ricavi 124.363 100,0% 118.305 100,0% 6.058 5,1%
Acquisti e consumi di materie prime,
semilavorati e prodotti finiti
(73.188) -58,9% (62.263) -52,6% (10.925) 17,5%
Costi per servizi (14.373) -11,6% (21.096) -17,8% 6.723 -31,9%
Costi per il personale (20.557) -16,5% (18.273) -15,4% (2.284) 12,5%
Altri Costi Operativi (2.566) -2,1% (1.199) -1,0% (1.367) 114,0%
Quota di risultato delle partecipazioni valutate
con il metodo del patrimonio netto
2.082 1,7% (827) -0,7% 2.909 -351,8%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (3.165) -2,5% (3.809) -3,2% 644 -16,9%
Risultato operativo 12.596 10,1% 10.838 9,2% 1.758 16,2%
Proventi finanziari 500 0,4% 644 -0,8% (144) -22,4%
Oneri finanziari (1.148) -0,9% (1.633) 0,1% 485 -29,7%
Risultato prima delle imposte 11.948 9,6% 9.849 8,3% 2.099 21,3%
Imposte sul reddito (2.766) -2,2% (3.631) -3,1% 865 -23,8%
Risultato del periodo 9.182 7,4% 6.218 5,3% 2.964 47,7%
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza di terzi 111 0,1% 63 0,1% 48 76,2%
Risultato del periodo per il gruppo 9.071 7,3% 6.155 5,2% 2.916 47,4%
Utile per azione base e diluito (in Euro) 1,61 1,09

Per valutare l'andamento del Gruppo, il management della Società monitora, tra l'altro, il Totale ricavi, anche Adjusted, l'EBITDA e l'EBITDA Adjusted, il Risultato operativo, anche Adjusted e il Risultato dell'esercizio, anche

Adjusted. Il Totale ricavi Adjusted, l'EBITDA, l'EBITDA Adjusted, il Risultato operativo Adjusted e il Risultato dell'esercizio Adjusted non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure sostitutive di quelle fornite dagli schemi di bilancio della Società per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo. Nelle seguenti tabelle vengono riportate le modalità di calcolo dei suddetti indicatori.

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 % 30/06/202 % Var Var%
Ricavi 124.363 100,0% 118.305 100,0% 6.058 5,1%
Altri ricavi e proventi non ricorrenti (1) - 0,0% - 0,0% - -
Totale ricavi Adjusted 124.363 100,0% 118.305 100,0% 6.058 5,1%

(1) Sia per il semestre chiuso al 30 giugno 2022 sia per il semestre chiuso al 30 giugno 2023 non ci sono ricavi non ricorrenti.

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 % 30/06/2022 % Var Var%
Risultato di esercizio 9.182 7,4% 6.218 5,3% 2.964 47,7%
Imposte sul reddito 2.766 2,2% 3.631 3,1% (865) -23,8%
(Proventi)/oneri finanziari netti 648 0,5% 989 0,8% (341) -34,5%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 3.165 2,5% 3.809 3,2% (644) -16,9%
EBITDA 15.761 12,7% 14.647 12,4% 1.114 7,6%
(Proventi)/oneri non ricorrenti (2) 486 0,4% 2.763 2,3% (2.277) -82,4%
EBITDA adjusted 16.247 13,1% 17.410 14,7% (1.163) -6,7%

(2) Per il semestre chiuso al 30 giugno 2022 gli oneri non ricorrenti sono principalmente relativi alla svalutazione della partecipazione nella Elber Industria de Refrigeracao a seguito di Impairment Test per 2,6 mln e a costi di consulenza e prevenzione Covid. Per il semestre chiuso al 30 giugno 2023 gli oneri non ricorrenti sono quasi esclusivamente relativi a costi di consulenza.

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 % 30/06/2022 % Var Var%
Risultato operativo 12.596 10,1% 10.838 9,2% 1.758 16,2%
(Proventi)/oneri non ricorrenti (3) 486 0,4% 3.163 2,7% -2.677 -84,6%
Risultato operativo adjusted 13.082 10,5% 14.001 11,8% -919 -6,6%

(3) Si rimanda alla nota (2) relativa all'EBITDA Adjusted. In aggiunta tra gli oneri non ricorrenti del primo semestre 2022 è inserita la svalutazione dell'avviamento di Indel B North America per Euro 400 mila a seguito di Impairment Test.

Di seguito sono brevemente commentate le variazioni più significative intervenute negli esercizi in esame con riferimento alle principali voci di conto economico.

Totale Ricavi

Nel corso del primo semestre 2023, il "Totale ricavi" si incrementa di Euro 6.058 migliaia (+5,1%), da Euro 118.305 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2022 a Euro 124.363 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2023. Tale andamento è riconducibile per Euro 3.700 migliaia all'incremento registrato dai "Ricavi" e per Euro 2.358 migliaia all'incremento degli "Altri ricavi e proventi", principalmente attribuibile al provento derivante dal rimborso assicurativo connesso ai danni subiti da Indel B SpA sul fabbricato di Sant'Agata Feltria a seguito della corposa nevicata occorsa il 23 gennaio 2023.

Ricavi delle vendite

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2023 ed al 30 giugno 2022.

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 % 30/06/2022 % Var Var%
Ricavi da vendita di prodotti 118.898 95,6% 114.956 97,2% 3.942 3,4%
Ricavi diversi 1.606 1,3% 1.848 1,6% -242 -13,1%
Ricavi delle vendite 120.504 96,9% 116.804 98,7% 3.700 3,2%

I "Ricavi delle vendite" si incrementano di Euro 3.700 migliaia (+3,2%), passando da Euro 116.804 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2022 ad Euro 120.504 migliaia nello stesso periodo del 2023.

I "Ricavi da vendita di prodotti" crescono di Euro 3.942 migliaia, passando da Euro 114.956 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2022 ad Euro 118.898 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2023.

I "Ricavi diversi" diminuiscono di Euro 242 migliaia, passando da Euro 1.848 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2022 ad Euro 1.606 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2023, principalmente per minori ricavi derivanti dal recupero dei costi di trasporto sulle vendite.

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 17

AUTOMOTIVE

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Di seguito è fornita l'analisi dei "Ricavi da vendita di prodotti" in base a:

  • mercato di riferimento,
  • area geografica.

"Ricavi da vendita di prodotti" per mercato di riferimento

Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei "Ricavi da vendita di prodotti" suddivisi per mercato di riferimento per i semestri chiusi al 30 giugno 2023 e 30 giugno 2022.

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 % 30/06/2022 % Var Var%
Automotive 76.579 64,4% 68.855 59,9% 7.724 11,2%
Hospitality 8.623 7,3% 8.937 7,8% -314 -3,5%
Leisure time 16.911 14,2% 18.303 15,9% -1.392 -7,6%
Cooling Appliances 5.163 4,3% 6.183 5,4% -1.020 -16,5%
Components and spare parts 11.623 9,8% 12.678 11,0% -1.055 -8,3%
Ricavi da vendita di prodotti 118.898 100,0% 114.956 100,0% 3.942 3,4%

Come evidenziato nella tabella che precede, nei semestri chiusi al 30 giugno 2023 e 2022, il 64,4% dei "Ricavi da vendita di prodotti" del Gruppo è realizzato mediante vendite sul mercato Automotive.

L'incremento dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel primo semestre 2023 è principalmente riconducibile all'effetto combinato dei seguenti fattori:

    1. l'incremento di Euro 7.724 migliaia (+11,2%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Automotive, da Euro 68.855 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2022 a Euro 76.579 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2023;
    1. il lieve decremento di Euro 314 migliaia (-3,5%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Hospitality, da Euro 8.937 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2022 a Euro 8.623 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2023;
    1. il decremento di Euro 1.392 migliaia (-7,6%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Leisure time, da Euro 18.303 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2022 a Euro 16.911 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2023;

    1. il decremento di Euro 1.020 migliaia (-16,5%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Cooling Appliances, da Euro 6.183 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2022 a Euro 5.163 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2023;
    1. il decremento di Euro 1.055 migliaia (-8,3%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Components & spare parts, da Euro 12.678 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2022 a Euro 11.623 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2023.

L'incremento registrato nel primo semestre 2023 rispetto al primo semestre 2022 dei "Ricavi da vendita di prodotti" Automotive è riconducibile al ciclo positivo del mercato sia in Europa che in Italia che in Nord America.

Il settore dell'Hospitality, che nel corso del 2022 ha registrato una importante crescita double digit, nel primo semestre 2023 si è stabilizzato e ha registrato una lieve flessione per quanto riguarda l'Hotel mentre cresce il settore dei Cruise.

Il decremento registrato nel primo semestre 2023 rispetto al primo semestre 2022 dei "Ricavi da vendita di prodotti" Leisure è principalmente riconducibile al rallentamento del settore Marine compensato in parte da un buon andamento del settore RV .

Sensibile decremento è stato registrato nel primo semestre 2023 dai "Ricavi da vendita di prodotti" Cooling Appliances, sia per un rallentamento del settore Home che Professional, cresciuti in maniera importante nel corso del 2022.

Il decremento del mercato Components & Spare parts è legato pricipalmente ad una flessione delle vendite della componentistica e pezzi di ricambio.

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LEISURE TIME

Travel anywhere and feel at home. Our outdoor solutions rewrite the boundaries of climatic comfort and the best solutions for mobile refrigeration.

"Ricavi da vendita di prodotti" per area geografica

Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei ricavi da vendita di prodotti suddivisi per le principali aree geografiche in cui opera il Gruppo al 30 giugno 2023 confrontato con il 30 giugno 2022.

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 % 30/06/2022 % Var Var%
Europa (esclusa Italia) 64.121 53,9% 59.502 51,8% 4.618 7,8%
Italia 32.021 26,9% 35.186 30,6% -3.164 -9,0%
Americhe 20.188 17,0% 17.747 15,4% 2.440 13,7%
Resto del mondo 2.568 2,2% 2.521 2,2% 47 1,9%
Ricavi da vendita di prodotti 118.898 100,0% 114.956 100,0% 3.942 3,4%

Come evidenziato nella tabella che precede, nel corso del primo semestre 2023, circa il 73% dei "Ricavi delle vendite di prodotti" del Gruppo è realizzato al di fuori dell'Italia, mentre circa il 19% al di fuori dell'Europa.

Nel corso del primo semestre 2023 l'incidenza di ciascuna area rispetto al totale non ha subito cambiamenti di rilievo. Si segnala tuttavia l'incremento dell'incidenza dei Ricavi provenienti dall'Europa, il cui valore passa dal 51,8% del primo semestre 2022 al 53,9% del primo semestre 2023 e dei Ricavi provenienti dalle Americhe, il cui valore passa dal 15,4% del primo semestre 2022 al 17,0% del primo semestre 2023 a discapito dell'incidenza dei Ricavi provenienti dall'Italia che passano dal 30,6% del primo semestre 2022 al 26,9% del primo semestre 2023.

L'incremento in valore assoluto dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel semestre al 30 giugno 2023 è principalmente riconducibile:

    1. per Euro 4.618 migliaia all'Europa (esclusa Italia), i cui ricavi si incrementano da Euro 59.502 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2022 a Euro 64.121 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2023;
    1. per Euro -3.164 migliaia all'Italia, i cui ricavi diminuiscono da Euro 35.186 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2022 a Euro 32.021 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2023;
    1. per Euro 2.440 migliaia alle Americhe, i cui ricavi passano da Euro 17.747 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2022 a Euro 20.188 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2023;
    1. per Euro 47 migliaia all'incremento delle vendite registrate nel Resto del Mondo, i cui ricavi si incrementano da Euro 2.521 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2022 a Euro 2.568 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2023.

L'incremento di Euro 4.618 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nell'area Europa (esclusa Italia) è concentrato quasi interamente al mercato Automotive, compensato in parte da un calo dei mercati del Leisure e del Cooling Appliances.

Il decremento di Euro -3.164 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" in Italia è generalizzato in tutti i mercati in cui il Gruppo opera, in particolare nel mercato del Leisure, del Cooling Appliances e dell'Hospitality, ad eccezione del mercato dell'Automotive.

L'incremento di Euro 2.440 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrati nelle Americhe è dovuto quasi esclusivamente alla crescita del mercato Automotive; positivo anche il mercato del Leisure.

L'incremento di Euro 47 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nel Resto del mondo è riconducibile all'andamento positivo del mercato dell'Hospitality in parte compensato da un calo dei mercati del Cooling Appliances e dell'Automotive.

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HOSPITALITY

Iconic design and advanced comfort. The perfect combination of timeless design and the most advanced technology to respect the environment.

EBITDA ed EBITDA Adjusted

Nel corso del primo semestre 2023 l'EBITDA aumenta di Euro 1.114 migliaia (+7,6%), passando da Euro 14.647 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2022 a Euro 15.761 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2023. Questo effetto è dovuto al fatto che nel semestre in oggetto il Gruppo ha registrato un incremento del "Totale ricavi" di Euro 6.058 migliaia (+5,1%), da Euro 118.305 migliaia nel primo semestre 2022 a Euro 124.363 migliaia nel primo semestre 2023 nonché un incremento della quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto di Euro 2.909 migliaia (+351,8%), passando da una perdita di Euro 827 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2022 ad un utile di Euro 2.082 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2023. In termini percentuali, l'incidenza dell'EBITDA rispetto al "Totale ricavi" aumenta dal 12,4% per il semestre chiuso al 30 giugno 2022 al 12,7% nel semestre chiuso al 30 giugno 2023. L'EBITDA al netto delle componenti di natura non ricorrente, registra un decremento pari a Euro 1.163 migliaia (-6,7%), da Euro 17.410 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2022 a Euro 16.247 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2023. In termini percentuali, l'incidenza dell'EBITDA Adjusted sul Totale ricavi Adjusted è pari al 14,7% per il semestre chiuso al 30 giugno 2022 e al 13,1% per il semestre chiuso al 30 giugno 2023. Tale riduzione è attribuibile fondamentalmente ad un diverso mix delle vendite dove importante è la crescita del mercato Automotive OE.

Risultato operativo e Risultato operativo Adjusted

Nel corso del primo semestre 2023 il "Risultato operativo" aumenta di Euro 1.758 migliaia (+16,2%), da Euro 10.838 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2022 a Euro 12.596 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2023. Tale andamento è attribuibile all'incremento di Euro 1.114 migliaia registrato dall'EBITDA e al decremento di Euro 644 migliaia degli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" principalmente per il fatto che nel corso del primo semestre 2022 era stata effettuata la svalutazione dell'avviamento di Indel B North America a seguito di Impairment test per Euro 400 migliaia.

Si segnala che, al netto dei proventi e oneri non ricorrenti commentati in precedenza, il Risultato operativo ammonterebbe a Euro 14.001 migliaia nel primo semestre 2022 e a Euro 13.082 migliaia nel primo semestre 2023, evidenziando un decremento di Euro 919 migliaia tra i due esercizi.

COOLING APPLIANCES

Indel B's specialized team and manufacturing excellence result in products that strike the right balance between quality and affordability for the home and Restaurant & Catering market.

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Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria

La tabella che segue riporta lo schema riclassificato per "Fonti e impieghi" della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2023 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 31/12/2022 Var Var%
Impieghi
Capitale immobilizzato netto (*) 71.121 70.413 708 1,01%
Capitale circolante netto (*) 76.034 79.282 -3.248 -4,10%
Capitale investito netto (*) 147.155 149.695 -2.540 -1,70%
Fonti
Patrimonio netto 126.482 121.240 5.242 4,32%
Indebitamento finanziario netto (*) 20.673 28.455 -7.782 -27,35%
Totale fonti di finanziamento 147.155 149.695 -2.540 -1,70%

(*) Si precisa che, il Capitale immobilizzato netto, il Capitale circolante netto, il Capitale investito netto e l'Indebitamento finanziario netto, non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio consolidati della Società per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo e della relativa posizione finanziaria.

Di seguito è riportata una breve analisi delle principali voci incluse nello schema riclassificato per "Fonti e impieghi" al 30 giugno 2023 ed al 31 dicembre 2022.

Capitale immobilizzato netto

Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del "Capitale immobilizzato netto" al 30 giugno 2023 ed al 31 dicembre 2022.

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 31/12/2022 Var Var%
Avviamento 8.127 8.127 0 0,00%
Attività immateriali 10.936 11.260 -324 -2,88%
Attività materiali 39.497 39.670 -173 -0,44%
Diritto d'uso 3.194 3.526 -332 -9,42%
Partecipazioni valutate con il metodo
del patrimonio netto
15.622 14.024 1.598 11,39%
Attività finanziarie non correnti 13 13 0 0
Fondi per rischi e oneri -3.011 -2.951 -60 2,03%
Benefici per i dipendenti -1.442 -1.438 -4 0,28%
Altre attività e passività non correnti (*) -1.815 -1.818 3 -0,17%
Totale capitale immobilizzato netto 71.121 70.413 708 1,01%

(*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata: (I) Altre partecipazioni; (II) Altri crediti e altre attività non correnti; e (III) Attività e Passività per imposte differite.

La voce "Avviamento", pari a Euro 8.127 migliaia al 30 giugno 2023, è relativa alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenuta nel corso dell'esercizio 2017 e di Indel B North America avvenuta ad inizio 2019. Al 31 dicembre 2022 l'avviamento generato dall'acquisizione della società Indel B North America è stato svalutato per Euro 400 migliaia a seguito di Impairment test.

La voce "Attività immateriali", pari a Euro 10.936 migliaia al 30 giugno 2023 (Euro 11.260 migliaia al 31 dicembre 2022), include principalmente: (I) marchio, il cui valore è principalmente emerso dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2017, pari a Euro 3.256 migliaia; (II) know-how e lista clienti, il cui valore è emerso dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2017, pari a Euro 672 migliaia e per l'acquisizione di SEA nel corso dell'esercizio 2021, pari a 6.228; (III) costi di sviluppo pari ad Euro 388 migliaia relativi a specifici progetti, in particolare: (I) lo sviluppo di frigoriferi per la conservazione del latte per specifici produttori di macchine automatiche per espresso, (II) lo sviluppo di frigoriferi (con sistema refrigerante compressore o termoelettrici) e differenti sistema di chiusura per il mercato "Hospitality", (III) lo sviluppo di

frigoriferi per il mercato delle ambulanze e per van, (IV) lo sviluppo di frigoriferi e freezer per il mercato "Leisure Time" con particolare attenzione al segmento Nautico, e (V) sviluppo di nuovi tipi di aria condizionata da parcheggio per camion.

La voce "Attività materiali" pari a Euro 39.497 migliaia al 30 giugno 2023 (Euro 39.670 migliaia al 31 dicembre 2022) si riferisce principalmente a terreni, fabbricati, impianti e macchinari funzionali all'attività del Gruppo. In particolare, la voce in oggetto include prevalentemente il valore di: (I) fabbricati di proprietà del Gruppo, pari a Euro 21.425 migliaia al 30 giugno 2023 (Euro 21.846 migliaia al 31 dicembre 2022); (II) impianti e macchinari, pari a Euro 8.595 migliaia al 30 giugno 2023 (Euro 8.898 migliaia al 31 dicembre 2022); e (III) terreni, pari a Euro 4.074 migliaia al 30 giugno 2023 (Euro 4.079 migliaia al 31 dicembre 2022).

La voce "Diritto d'uso" al 30 giugno 2023 è pari ad Euro 3.194 migliaia e si riferisce all'adozione del principio contabile IFRS16.

La voce "Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" pari a Euro 15.622 migliaia al 30 giugno 2023 (Euro 14.024 migliaia al 31 dicembre 2022), include gli investimenti: (I) nella società Indel Webasto Marine, controllata congiuntamente con la società Webasto Thermo & Comfort SE per Euro 7.766 migliaia; e (II) nella società collegata Elber Industria de Refrigeracao per Euro 7.856 migliaia, la cui partecipazione è stata acquisita nel corso dell'esercizio 2017.

La voce "Fondi per rischi e oneri", pari a Euro 3.011 migliaia al 30 giugno 2023 (Euro 2.951 migliaia al 31 dicembre 2022) comprende: (i) il fondo indennità suppletiva di clientela, pari a Euro 247 migliaia al 30 giugno 2023 (Euro 230 migliaia al 31 dicembre 2022); (ii) il fondo garanzia prodotti, pari a Euro 828 migliaia al 30 giugno 2023 (Euro 892 migliaia al 31 dicembre 2022) determinato in base alle informazioni storiche relative a natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia sui prodotti del Gruppo, incrementato di ulteriori Euro 200 migliaia a seguito di una segnalazione ricevuta dal cliente Daf riguardo la difettosità di un componente e utilizzato per Euro 144 migliaia relativamente al fondo specifico stanziato nel corso del 2022 per la campagna di richiamo prodotti aperta dal cliente Iveco riguardo la difettosità di un componente; e (iii) gli altri fondi per rischi e oneri pari a Euro 1.937 migliaia al 30 giugno 2023 (Euro 1.828 migliaia al 31 dicembre 2022), i cui movimenti del periodo si riferiscono principalmente: (i) all'.accantonamento per Euro 109 migliaia al fondo oneri relativo al LTIP di durata triennale riguardante i dirigenti strategici.

La voce "Benefici per i dipendenti" è pari a Euro 1.442 migliaia al 30 giugno 2023 (Euro 1.438 migliaia al 31 dicembre 2022) e include il fondo trattamento di fine rapporto che accoglie la stima dell'obbligazione, determinata sulla base di tecniche attuariali, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti di Indel B, Condor B, Autoclima e SEA all'atto della cessazione del rapporto di lavoro.

La voce "Altre attività e passività non correnti" pari a passività per Euro -1.815 migliaia al 30 giugno 2023 (passività pari a Euro -1.818 migliaia al 31 dicembre 2022), include Passività per imposte differite derivanti dal processo di

Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive e di Autoclima, avvenute nel corso dell'esercizio 2018, e relativo all'acquisizione della società SEA, avvenuta nel corso del 2021.

Capitale circolante netto

Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del "Capitale circolante netto" al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022.

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 31/12/2022 Var Var%
Rimanenze 68.891 69.105 -214 -0,3%
Crediti commerciali 54.423 44.560 9.863 22,1%
Crediti per imposte sul reddito 259 1.151 -892 -77,5%
Debiti commerciali -45.660 -40.068 -5.592 14,0%
Debiti per imposte sul reddito -957 -673 -284 42,2%
Altre attività e passività correnti (*) -922 5.207 -6.129 -117,7%
Totale capitale circolante netto 76.034 79.282 -3.248 -4,1%

(*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata: (i) Altri crediti e altre attività correnti e (ii) Altre passività correnti.

Nel corso del primo semestre 2023, il capitale circolante netto si decrementa rispetto al 31 dicembre 2022 di Euro 3.248 migliaia, principalmente per l'effetto combinato: (i) di un incremento della voce Crediti commerciali per Euro 9.863 dovuto all'incremento dei fatturati; (ii) di un incremento dei Debiti commerciali per Euro 5.592 migliaia; (iii) di un decremento delle attività della voce Altre attività e passività correnti per Euro 6.129 a seguito dell'incasso del credito aperto al 31 dicembre 2022 per la cessione della società Cinese Guangdong Iceco.

Di seguito sono brevemente commentate le principali voci incluse nel Capitale circolante netto con riferimento al semestre in esame.

La voce "Crediti commerciali", pari a Euro 54.423 migliaia al 30 giugno 2023 (Euro 44.560 migliaia al 31 dicembre 2022) include il valore alla data di bilancio dei crediti vantati dal Gruppo nei confronti di: (i) clienti, pari a Euro 49.739 migliaia al 30 giugno 2023 (Euro 42.128 migliaia al 31 dicembre 2022); e (ii) parti correlate, pari a Euro 4.684 migliaia al 30 giugno 2023 (Euro 2.432 migliaia al 31 dicembre 2022).

I crediti commerciali scaduti e/o in contenzioso non coperti da fondo ammontano rispettivamente a Euro 1.694 migliaia al 30 giugno 2023 (3,1% del totale crediti commerciali) e Euro 4.561 migliaia al 31 dicembre 2022 (10,2%

del totale crediti commerciali) e sono principalmente riferibili alla fascia di scaduto entro 90 giorni. Il Gruppo ritiene che la parte preponderante dei crediti scaduti, non coperti da fondo, sia riferibile a situazioni fisiologiche connesse all'attività commerciale svolta e per le quali non si ravvedono criticità.

La voce "Debiti commerciali", pari a Euro 45.660 migliaia al 30 giugno 2023 (Euro 40.068 migliaia al 31 dicembre 2022) include prevalentemente il valore dei debiti relativi alla fornitura di materie prime, componenti, attrezzature, macchinari e fornitura di servizi.

Indebitamento finanziario netto

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319.

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 31/12/2022
A. Disponibilità liquide 36.250 17.322
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0
C. Altre attività finanziarie correnti 0 0
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 36.250 17.322
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente
del debito finanziario non corrente)
-4.342 -1.920
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente -23.476 -19.725
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) -27.818 -21.645
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 8.432 -4.323
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) -29.105 -24.132
J. Strumenti di debito 0 0
K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) -29.105 -24.132
M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) -20.673 -28.455

Al 30 giugno 2023 l'indebitamento finanziario del Gruppo è espresso principalmente a tassi fissi. Di conseguenza, il Gruppo non è esposto ai rischi legati all'oscillazione dei tassi di interesse.

Nel corso del primo semestre 2023 il gruppo ha acceso nuovi finanziamenti per circa Euro 17 milioni determinando così una crescita dei debiti bancari, al netto dei rimborsi effettuati sui finanziamenti già in essere. Ciò è stato necessario per finanziare la crescita societaria dei fatturati, il pagamento di un ammontare di dividendi di 0,80 Euro per azione e infine per finanziare l'ampliamento dello stabilimento produttivo della Indel B sito nel comune di Novafeltria. Grazie comunque ai flussi di cassa prodotti nel periodo la posizione finanziaria a fine semestre è migliorata.

Gli altri debiti finanziari correnti e non correnti comprendono il debito per i leasing finanziari e operativi relativi all'iscrizione del diritto d'uso a seguito dell'introduzione del principio contabile IFRS16 pari ad Euro 3.310 migliaia, il debito verso il Ministero pari ad Euro 809 migliaia e il debito per un finanziamento SIMEST pari a Euro 480 migliaia.

Si precisa che al 30 giugno 2023 l'indebitamento finanziario lordo del Gruppo è rappresentato da finanziamenti espressi in Euro, valuta funzionale del Gruppo.

Alla stessa data, una quota pari ed Euro 4.614 migliaia delle disponibilità liquide del Gruppo è espressa in valute diverse dall'Euro.

L'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2023 include posizioni verso parti correlate, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.14 della Nota Integrativa al Bilancio Consolidato Abbreviato.

4. Fatti di rilievo avvenuti dopo la data di riferimento

Non si segnalano fatti significativi intervenuti dopo la chiusura del semestre e fino alla data del 27 settembre 2023.

5. Rapporti con imprese correlate

Le operazioni poste in essere dal Gruppo con le parti correlate sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.

Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:

  • la società Amp. Fin. Srl;
  • la società Indel Webasto Marine Srl, e la società Elber Industria de Refrigeracao Ltda;
  • i dirigenti con responsabilità strategiche;
  • altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione.

Possiamo affermare che nei rapporti sotto riportati le condizioni contrattuali praticate non si discostano da quelle teoricamente ottenibili da negoziazioni con soggetti terzi.

Con riferimento ai rapporti della capogruppo e delle società partecipate con parti correlate e in particolare con società collegate, controllanti e società sottoposte al controllo di quest'ultima, si fa rimando alla Nota Integrativa al bilancio consolidato semestrale abbreviato.

6. Politiche di copertura del rischio di cambio, di prezzo delle materie prime e di interesse

L'efficace gestione dei rischi è un fattore chiave per tutelare il valore del Gruppo in un periodo storico caratterizzato da grande volatilità e incertezze a livello globale. In particolare, nel quadro del sistema di Corporate Governance, Indel B ha definito un Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIR) coerente e compatibile con quanto previsto dal Codice di Corporate Governance.

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in divise diverse dall'Euro (valuta funzionale del Gruppo stesso). Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo).

Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo è esposto nel triennio in esame è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD.

Il Gruppo pone in essere attività di copertura del rischio di cambio, sulla base di sistematiche valutazioni sulle condizioni di mercato e sul livello di esposizione netta al rischio, ponendo in atto ove possibile una politica di hedging naturale, ossia una strategia di gestione del rischio che persegue l'obiettivo di abbinare sia flussi economico-finanziari (ricavi-costi, incassi-pagamenti, c.d. rischio di cambio economico) sia poste dell'attivo e del passivo patrimoniale che risultino denominati nella stessa valuta estera e che abbiano una proiezione temporale coerente (c.d. rischio di cambio transattivo) in modo da minimizzare le esposizioni nette al rischio cambio.

Peraltro, il Gruppo non fa solitamente ricorso a strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di cambio.

Da segnalare che per la società partecipata brasiliana Elber Industria de Refrigeracao parte degli acquisti di materia prima e componenti vengono effettuati USD e in Euro, mentre le vendite sono espresse per la quasi totalità in valuta locale. Questo può generare delle perdite di marginalità temporanee qualora la valuta locale subisca svalutazioni. Il management locale è comunque molto attento nel mantenere allineati i prezzi di vendita al variare dei costi della materia prima e dei componenti.

Il Gruppo continua a monitorare gli impatti del conflitto militare tra Russia ed Ucraina, scoppiato alla fine del mese di febbraio 2022, e le evoluzioni dello stesso, in particolare valutando i potenziali rischi che si potrebbero ripercuotere sulla sua operatività nei confronti dell'Euro e del USD.

Rischio di prezzo delle materie prime

I costi di produzione della Società e del Gruppo sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli le materie plastiche e i componenti elettronici. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dalla Società e difficilmente prevedibili.

Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renminbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro

rispettivamente.

Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una minore elasticità delle condizioni contrattuali di prezzo.

Le Società del Gruppo sono e sono state in grado, anche se con qualche difficoltà dovuta agli effetti del conflitto ucraino, di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento semestre chiuso al 30 giugno 2023 non si sono adottate forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.

Rischio di liquidità

Tale rischio si può manifestare con l'incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività di Indel B. Per minimizzarlo, l'area Tesoreria svolge le seguenti principali attività:

  • verifica costante dei fabbisogni finanziari previsionali al fine di porre tempestivamente in essere le eventuali
  • ottenimento di adeguate linee di credito;
  • corretta composizione dell'indebitamento finanziario netto rispetto agli investimenti effettuati;
  • corretta ripartizione fra indebitamento a breve termine e a medio-lungo termine al fine di un adeguato monitoraggio della liquidità.

Rischio di tasso di interesse

Il rischio di tasso di interesse è prevalentemente originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.

La quasi totalità dell'indebitamento finanziario del Gruppo è espresso a tasso fisso.

I debiti a tasso fisso espongono i contraenti a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.

A tal riguardo il Gruppo non utilizza strumenti finanziari derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.

Cambiamento Climatico

I rischi collegati al cambiamento climatico, considerati esogeni per il Gruppo, non sono al momento inclusi all'interno dei modelli di risk management adottati da Indel B, in considerazione del fatto che stante la tipologia di

attività produttiva, di prodotto e delle misure già poste in essere dal Gruppo nei precedenti esercizi, non si ritiene possano avere ad oggi impatti rilevanti.

Tuttavia, il Gruppo sta comunque valutando di implementare nei prossimi esercizi un piano di azione mirato a ridurre ulteriormente tali rischi e a far fronte alle esigenze dei propri stakeholders.

Business interruption

Eventi naturali o accidentali (come terremoti o incendi, maltempo), comportamenti dolosi (atti vandalici) o malfunzionamento degli impianti, possono causare danni agli asset, indisponibilità delle sedi produttive e discontinuità operativa delle medesime. Indel B ha quindi rafforzato il processo di mitigazione con la pianificazione di attività ingegneristiche finalizzate a eliminare i fattori predisponenti di rischio in termini di probabilità di accadimento nonché a implementare le protezioni volte a limitarne l'impatto, con il continuo consolidamento dell'attuale continuità operativa nelle sedi produttive del Gruppo.

7. Attività di ricerca e sviluppo

Le attività di ricerca e sviluppo sono svolte tramite l'Ufficio Tecnico e Laboratorio del Gruppo. Il Gruppo si avvale altresì di collaborazioni esterne, primariamente società di engineering e laboratori terzi indipendenti, per lo sviluppo di specifici progetti e relativa validazione, e studi architetturali per il design dei nuovi prodotti.

8. Investimenti

La seguente tabella riporta l'ammontare degli investimenti in attività immateriali e materiali effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2023 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 % 31/12/2022 %
Attività immateriali 202 10,4% 298 5,5%
Attività materiali 1.737 89,6% 5.093 94,5%
Totale 1.939 100,0% 5.391 100,0%

Nel corso del primo semestre 2023, il Gruppo ha effettuato investimenti in attività immateriali e materiali per complessivi Euro 1.939 migliaia, di cui Euro 202 migliaia relativi ad investimenti in attività immateriali ed Euro 1.737 migliaia relativi ad attività materiali.

Investimenti in attività immateriali

La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti in attività immateriali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2023 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 % 31/12/2022 %
Costi di sviluppo - -% 130 43,6%
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 159 78,7% 48 15,8%
Diritti di brevetto industriale e utilizzazione
opere d'ingegno
- -% - -%
Altre attività immateriali - -% - -%
Immobilizzazioni immateriali in corso e
acconti
43 21,3% 120 40,6%
Totale 202 100,0% 298 100,0%

Di seguito è riportata una breve analisi degli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2023.

Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2023 ammontano complessivamente a Euro 202 migliaia e sono relativi principalmente a: (i) Euro 159 migliaia per costi di concessioni, licenze, marchi e diritti simili; (ii) Euro 43 migliaia per immobilizzazioni immateriali in corso e acconti. Gli investimenti pari a Euro 159 migliaia in costi di concessioni, licenze, marchi e diritti simili riguardano l'acquisto di licenze software perpetue per applicativi gestionali.

Gli investimenti pari a Euro 43 migliaia in immobilizzazioni immateriali in corso e acconti si riferiscono ad acconti per progetti di ricerca e sviluppo e registrazioni brevetti.

Investimenti in attività materiali

La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti in attività materiali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo nel semstre chiuso al 30 giugno 2023 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 % 31/12/2022 %
Terreni - -% - -%
Fabbricati e migliorie su beni di terzi 13 0,7% 401 7,9%

Impianti e macchinari 527 30,3% 1.168 22,9%
Attrezzature industriali e commerciali 177 10,2% 586 11,5%
Altri beni 180 10,4% 765 15,0%
Attività materiali in corso e acconti 840 48,4% 2.173 42,6%
Totale 1.737 100,0% 5.093 100,0%

Di seguito è riportata una breve analisi degli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2023.

Gli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2023 ammontano complessivamente a Euro 1.737 migliaia e sono relativi per: (i) Euro 13 migliaia a fabbricati e migliorie su beni di terzi; (ii) Euro 527 migliaia a impianti e macchinari, (iii) Euro 177 migliaia ad attrezzature industriali e commerciali, (iv) Euro 180 migliaia ad ad altri beni; (v) Euro 840 migliaia ad attività materiali in corso e acconti.

In particolare, gli investimenti materiali sono determinati da:

  • impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 527 migliaia, con riferimento principalmente i) nuovi impianti relativi ai nuovi fabbricati presso Secchiano; ii) acquisto di nuovi macchinari; iii ) acquisto di nuovi stampi per la produzione; iv) migliorie a linee di produzione; v) migliorie apportate agli impianti generici;
  • attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 177 migliaia, relativi principalmente all'acquisto di attrezzature per officina e al servizio delle linee di montaggio;
  • altri beni, per un importo pari a Euro 180 migliaia, con riferimento principalmente i) all'acquisto di nuovi autoveicoli; ii) all'acquisto di mezzi di trasporto interno; iii) all'acquisto di pc e stampanti; iv) all'acquisto di altri beni, quali mobili e scaffalature;
  • attività materiali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 840 migliaia, con riferimento principalmente all' ampliamento di una nuova area adiacente all'area produttiva già operativa sita in via Montefeltro, 118 Secchiano (RN) e ad acconti relativi a nuovi stampi per la produzione.

9. Numero e valore nominale delle azioni proprie e delle quote di società controllanti acquistate o alienate

La Società nel corso del primo semestre 2023 ha acquistato n° 3.054 azioni proprie per un valore pari ad Euro 75 migliaia. Si rileva inoltre che la Società non ha alienato azioni proprie o di società controllanti.

10. Evoluzione precedibile della gestione

Nonostante la persistenza del conflitto in Ucraina, le diverse tensioni geopolitiche, la crescita dei tassi di interesse che ancora non sembra invertire la rotta e l'inflazione a livelli importanti, durante il primo semestre dell'anno 2023 si è assistito ad un incremento dei fatturati globali del Gruppo, trainato dai settori dall'Automotive. In lieve flessione l'Hospitality, il Leisure (quest'ultimo a causa dei problemi causati dalle interruzioni produttive nello stabilimento danneggiato dal maltempo nel primo trimestre) e più marcatamente il Cooling Appliances.

Per tale motivo, seppur nel breve periodo tali condizioni negative potranno continuare ad impattare il Gruppo, le aspettative nel medio – lungo termine, salvo mutamenti significativi del contesto macroeconomico e geopolitico, rimangono buone, sia in relazione al prevedibile andamento dei mercati, sia per le specifiche azioni che il Gruppo sta intraprendendo, volte in modo particolare a sviluppare i mercati del Leisure, dell'Hospitality e del Cooling Appliences.

Sarà dunque importante, nei prossimi mesi, continuare a monitorare costantemente la situazione, al fine di poter adeguare, ove necessario, le azioni già intraprese per preservare la salute finanziaria, i fatturati e i margini dell'azienda stessa.

A questo proposito, fondamentale è la posizione di partenza, che vede le società del Gruppo poco indebitate e con fatturati stabili.

Vi ringraziamo per la fiducia accordataci

e Vi invitiamo ad approvare il bilancio così come presentato.

Sant'Agata Feltria, 27 settembre 2023

Presidente del Consiglio di amministrazione

Cav. Antonio Berloni

BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO Al 30 giugno 2023

Indel B SpA bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 Pagina 40

BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO AL 30.06.2023

1. Prospetti del bilancio consolidato del gruppo Indel B S.p.A 42
1.1. Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 42
1.2. Conto economico consolidato 44
1.3. Conto economico complessivo consolidato 45
1.4. Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 46
1.5. Rendiconto finanziario consolidato 48
2. Note esplicative al bilancio consolidato
2.1. Informazioni generali 50
2.2. Sintesi dei principi contabili adottati 50
2.3. Principi di consolidamento 53
2.4. Area di consolidamento 54
2.5. Uso di stime 55
2.6. Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari 55
2.7. Informativa per settore operativo 59
2.8. Fenomeni di stagionalità 60
2.9. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria 60
2.10. Note al conto economico 86
2.11. Risultato per azione 92
2.12. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 93
2.13. Altre informazioni 94
2.14. Transazioni con parti correlate 95
2.15. Eventi successivi 99
2.16. Informativa ai sensi della legge n. 124/2017 99

Indel B SpA bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 Pagina 41

1. Prospetti del bilancio consolidato gruppo Indel B S.p.A

1.1. Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

(In migliaia di Euro)

Note 30 giugno
2023
Di cui parti
correlate
Peso % 31 dicembre
2022
Di cui parti
correlate
Peso %
ATTIVO

Attività non correnti
Avviamento 2.9.1 8.127 8.127
Altre Attività Immateriali 2.9.1 10.936 11.260
Attività Materiali 2.9.2 39.497 39.670
Diritto d'uso 2.9.3 3.194 1.577 49,4% 3.527 1.665 47,2%
Partecipazioni valutate con
il metodo del patrimonio
netto
2.9.4 15.622 14.024
Altre Partecipazioni 2.9.5 66 66
Attività finanziarie non
correnti
- 13 13
Altri crediti e altre attività
non correnti
2.9.5 390 50 12,8% 462 50 10,8%
Attività per imposte
anticipate
2.9.13 1.299 1.381
Totale attività
non correnti
79.144 1.627 2,1% 78.530 1.715 2,2%

Attività correnti
Rimanenze 2.9.6 68.891 69.105
Crediti commerciali 2.9.7 54.423 4.684 8,6% 44.560 2.432 5,5%
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
2.9.8 36.250 17.322
Crediti per imposte sul
reddito
2.9.15 259 1.151
Altri crediti e altre attività
correnti
2.9.5 9.661 14.729
Totale attività correnti 169.484 4.684 2,8% 146.867 2.432 1,7%
Totale attivo 248.628 6.311 2,5% 225.397 4.147 1,8%

PATRIMONIO NETTO E PASSIVO

• Patrimonio Netto

Capitale sociale 5.842 5.842
Riserve 111.180 103.020
Risultato di periodo 9.071 12.048
Totale patrimonio netto 2.9.9 126.093 120.910

Patrimonio Netto di terzi
Capitale sociale e riserve di
terzi
278 189
Risultato di periodo di terzi 111 141
Totale patrimonio netto di
terzi
2.9.9 389 330

Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri 2.9.10 3.011 2.951
Benefici per i dipendenti 2.9.11 1.442 1.438
Passività finanziarie non
correnti
2.9.12 29.105 1.470 5,1% 24.132 1.554 6,4%
Passività per imposte
differite
2.9.13 3.447 3.602
Altre passività non correnti 2.9.16 123 126
Totale passività non
correnti
37.128 1.470 4,0% 32.249 1.554 4,8%

Passività correnti
Debiti commerciali 2.9.14 45.660 129 0,3% 40.068 97 0,2%
Debiti per imposte sul
reddito
2.9.15 957 673
Passività finanziarie correnti 2.9.12 27.818 167 0,6% 21.645 166 0,8%
Altre passività correnti 2.9.16 10.583 9.522 7 0,1%
Totale passività correnti 85.018 296 0,3% 71.908 270 0,4%
TOTALE PATRIMONIO
NETTO E PASSIVO
248.628 1.766 0,7% 225.397 1.824 0,8%

1.2. Conto economico consolidato

(In migliaia di Euro) Note 30/06/2023 Di cui parti
correlate
Peso % 30/06/2022 Di cui parti
correlate
Peso %
Ricavi 2.10.1 120.504 9.939 8,2% 116.804 12.596 10,8%
Altri Ricavi e proventi 2.10.2 3.859 256 6,6% 1.501 194 12,9%
Totale ricavi 124.363 118.305
Acquisti e consumi di
materie prime,
semilavorati e prodotti
finiti
2.10.3 (73.188) (121) 0,2% (62.263) (115) 0,2%
Costi per servizi 2.10.4 (14.373) (25) 0,2% (21.096) (30) 0,1%
Costi per il personale 2.10.5 (20.557) (18.273)
Altri Costi Operativi 2.10.6 (2.566) (15) 0,6% (1.199) (1) 0,1%
Quota di risultato delle
partecipazioni valutate
con il metodo del
patrimonio netto
2.10.7 2.082 (827)
Ammortamenti,
accantonamenti e
svalutazioni
2.10.8 (3.165) (88) 2,8% (3.809) (88) 2,3%
Risultato operativo 12.596 10.838
Proventi finanziari 2.10.9 500 644
Oneri finanziari 2.10.9 (1.148) (18) 1,6% (1.633) (20) 1,2%
Proventi (oneri) da
partecipazioni
2.10.10 - -
Risultato prima delle
imposte
11.948 9.849
Imposte sul reddito 2.10.11 (2.766) (3.631)
Risultato del periodo 9.182 6.218
Utile (Perdita) del
periodo di pertinenza
di terzi
111 63
Risultato del periodo
per il gruppo
9.071 6.155
Utile per azione base e
diluito (in Euro)
2.11 1,61 1,09

1.3. Conto economico complessivo consolidato

(in migliaia di Euro) 30/06/2023 30/06/2022
Utile (perdita) del periodo (A) 9.182 6.218
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela (17) 274
Effetto fiscale - Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di
clientela
4 (67)
Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B1) (13) 207
Differenza da conversione 662 2.648
Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B2) 662 2.648
Totale altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B)=(B1)+(B2) 649 2.855
Totale utile complessivo del periodo (A)+(B) 9.831 9.073
di cui di Gruppo 9.772 8.922
di cui di Terzi 59 151
Utile per azione base e diluito (in Euro) 1,74 1,55

1.4. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

(In migliaia di Euro) Note Capitale
sociale
Riserve Risultato del
periodo
Patrimonio
netto di
Gruppo
Patrimoni
o netto di
Terzi
Patrimonio
netto totale
Saldo al 01/01/2022 2.9.9 5.842 83.423 24.247 113.512 169 113.681
Allocazione del risultato dell'esercizio precedente 24.247 (24.247)

Operazioni con gli azionisti:
Distribuzione di dividendi (5.658) (5.658) (5.658)
Aumento capitale sociale -
Acquisto azioni proprie (567) (567) (567)
Variazione perimetro di consolidamento
Totale operazioni con gli azionisti - (6.225) - (6.225) - (6.225)

Risultato complessivo del periodo:
Risultato del periodo 6.155 6.155 63 6.218
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti
e fondi per indennità suppletiva di clientela, al
netto dell'effetto fiscale
207 207 207
Differenza da conversione 2.560 2.560 88 2.648
Totale risultato complessivo del periodo - 2.767 6.155 8.922 151 9.073
Saldo al 30/06/2022 2.9.9 5.842 104.212 6.155 116.209 320 116.529

(In migliaia di Euro) Note Capitale
sociale
Riserve Risultato del
periodo
Patrimonio
netto di
Gruppo
Patrimoni
o netto di
Terzi
Patrimonio
netto totale
Saldo al 01/01/2023 2.9.9 5.842 103.020 12.048 120.910 330 121.240
Allocazione del risultato dell'esercizio precedente 12.048 (12.048) - -

Operazioni con gli azionisti:
Distribuzione di dividendi (4.514) (4.514) (4.514)
Aumento capitale sociale - - - -
Acquisto azioni proprie (75) (75) (75)
Variazione perimetro di consolidamento - - -
Totale operazioni con gli azionisti - (4.589) - (4.589) - (4.589)

Risultato complessivo del periodo:
Risultato del periodo 9.071 9.071 111 9.182
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti
e fondi per indennità suppletiva di clientela, al
netto dell'effetto fiscale
(13) (13) (13)
Differenza da conversione 714 714 (52) 662
Totale risultato complessivo del periodo - 701 9.071 9.772 59 9.831
Saldo al 30/06/2023 2.9.9 5.842 111.180 9.071 126.093 389 126.482

1.5. Rendiconto finanziario consolidato

(in migliaia di Euro) Note 30/06/2023 30/06/2022

Attività operativa
Risultato prima delle imposte 11.948 9.849
Rettifiche per:
Ammortamento delle attività materiali e immateriali 2.10.8 2.751 2.884
Accantonamenti al fondo svalutazione crediti 2.10.8 160 183
Accantonamenti al fondo rischi e oneri 2.10.8 363 441
Accantonamenti/rilasci al fondo obsolescenza magazzino 2.10.3 171 397
Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 2.10.7 (2.082) 827
(Proventi)/Oneri finanziari netti 2.10.9 648 989
Proventi da partecipazioni - -
Differenze cambio nette 625 (227)
Altre componenti non monetarie (39) 400
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante 14.545 15.743
Flusso di cassa generato / (assorbito) dalla variazione del capitale circolante: 771 (28.164)
- Crediti commerciali e altre attività 2.9.7
2.9.5
(4.021) (15.796)
- Rimanenze 2.9.6 43 (13.714)
- Debiti commerciali e altre passività 2.9.14
2.9.15
2.9.16
4.749 1.346
Imposte pagate (856) (1.114)
Oneri finanziari netti pagati (51) (180)
Utilizzo fondi (328) (115)
Differenze cambio nette realizzate (709) 290
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) 13.372 (13.540)

Attività di investimento
Investimenti netti in attività materiali e immateriali 2.9.1
2.9.2
(1.939) (2.596)
Investimenti netti in partecipazioni 2.9.4 - -

Disinvestimenti da società collegate 2.9.4 - -
Dividendi incassati 1.334 -
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) (605) (2.596)

Attività di finanziamento
Accensione di mutui e finanziamenti 2.9.12 17.000 29.500
Rimborso di mutui e finanziamenti 2.9.12 (7.730) (14.227)
Dividendi pagati 2.9.9 (4.514) (5.658)
Acquisto azioni proprie 2.9.9 (75) (567)
Variazioni di passività per diritto d'uso 2.9.12 (318) 36
Altre variazioni di passività finanziarie 2.9.12 1.807 1.889
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) 6.169 10.973
Incremento/(decremento) disponibilità liquide (A)+(B)+(C) 18.936 (5.163)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 2.9.8 17.322 24.187
Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espresse in valute
estere
(8) 35
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo 2.9.8 36.250 19.059

2. Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato

2.1. Informazioni generali

INDEL B SPA (di seguito "INDEL B SPA", la "Società" o la "Capogruppo"), è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale e amministrativa in Sant'Agata Feltria, Via Sarsinate 27, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

Il Gruppo INDEL B SPA (di seguito "Il Gruppo") è attivo nel settore della refrigerazione mobile applicabile per i comparti "Automotive", "Leisure time" e nel settore della refrigerazione nel comparto "Hospitality". Il Gruppo è, inoltre, attivo nel settore della climatizzazione mobile, con particolare riferimento al mercato Automotive rappresentato da veicoli commerciali, minibus, ambulanze, macchine agricole e movimento terra, e nel settore delle "Cooling Appliances" che comprende principalmente cantine per la conservazione del vino e piccoli frigoriferi per la conservazione del latte.

Al 30 giugno 2023 il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842.000, è detenuto per il 68,33% da Amp. Fin. S.r.l., con sede legale in Pesaro, 3,43% sono azioni proprie e il 28,24% è flottante sul mercato EXM di Borsa Italiana.

Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 27 settembre 2023.

2.2. Sintesi dei principi contabili adottati

Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella predisposizione e redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 della Società (il "Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato").

2.2.1.Base di preparazione

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale e in conformità allo IAS 34, il principio concernente l'informativa finanziaria infra-annuale. Lo IAS 34 consente la redazione del bilancio in forma "sintetica" predisposto sulla base di un livello minimo di informativa significativamente inferiore a quanto previsto dagli International Financial Reporting Standards, emanati

dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea (di seguito "UE IFRS"), laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico per l'esercizio precedente un bilancio completo di informativa predisposto in base agli UE IFRS. Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto in forma "sintetica" e deve pertanto essere letto congiuntamente al bilancio consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (il "Bilancio Consolidato 2022").

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è composto dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, del rendiconto finanziario consolidato, delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dalle relative note illustrative. Nella presentazione di tali prospetti sono riportati quali dati comparativi, quelli previsti dallo IAS 34 (ovvero i dati al 31 dicembre 2022 per la situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, e i dati relativi al semestre chiuso al 30 giugno 2022, per il conto economico consolidato, per il conto economico complessivo consolidato, per il rendiconto finanziario consolidato e per le movimentazioni del patrimonio netto consolidato).

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera il Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.

Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio:

  • il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • il prospetto di conto economico consolidato è stato predisposto separatamente dal prospetto di conto economico complessivo consolidato, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • il prospetto di conto economico complessivo consolidato comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
  • il prospetto di rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".

Come l'esercizio 2022 anche il primo semestre 2023 è stato caratterizzato da uno scenario macroeconomico instabile a causa delle persistenti conseguenze della guerra tra Russia e Ucraina, dell'aumento dell'inflazione e dei tassi di interesse che hanno condizionato l'operatività del Gruppo. Si è comunque assistito ad un miglioramento nei prezzi delle materie prime e dell'energia nonché nella logistica mondiale con forte calo dei costi rispetto ai precedenti esercizi post Covid.

In tale contesto il Gruppo, nonostante le varie difficoltà causate del conflitto tra Russia e Ucraina, dagli effetti da esso derivati, l'impennata dei tassi di interesse, è comunque riuscito, tramite una adeguata pianificazione e organizzazione e alla propria capacità di adattamento a crescere ancora, sviluppando il miglior semestre, in

termini di fatturati, registrato ad oggi dal Gruppo Indel B. Le informazioni riportate nella Relazione semestrale devono essere lette congiuntamente al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, predisposto in base agli IFRS.

2.2.2.Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio

I criteri di valutazione adottati per la redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato 2022 al quale si rimanda per completezza, ad eccezione:

  1. delle imposte sul reddito, che sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio;

  2. di quanto esposto nei principi ed emendamenti di seguito riportati, applicati con effetto dal 1 gennaio 2023, in quanto divenuti obbligatori a seguito del completamento delle relative procedure di omologazione da parte delle autorità competenti, ove applicabili.

2.2.3.Principi contabili

Principi contabili, modifiche e interpretazioni applicabili a partire dall'esercizio 2023

I principi e criteri contabili adottati per la predisposizione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023 sono conformi a quelli utilizzati per la redazione della relazione finanziaria al 31 dicembre 2022 cui si rinvia per ulteriori informazioni.

Si riportano di seguito le modifiche ed interpretazioni ai principi contabili in vigore dal 1° gennaio 2023:

  • Modifiche all'IFRS 17 Contratti assicurativi: Applicazione iniziale dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 Informazioni comparative (pubblicato il 9 dicembre 2021)
  • IFRS 17 Contratti assicurativi (pubblicato il 18 maggio 2017); incluse le Modifiche all'IFRS 17 (pubblicate il 25 giugno 2020)
  • Modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito: Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da un'unica operazione (pubblicato il 7 maggio 2021)
  • Modifiche allo IAS 1 Presentazione del bilancio e all'IFRS Practice Statement 2: Informativa sui principi contabili (pubblicato il 12 febbraio 2021)
  • Modifiche allo IAS 8 Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori: Definizione di stime contabili (pubblicato il 12 febbraio 2021)

Il Gruppo non ha subito impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria derivanti dall'applicazione dei suddetti principi.

Indel B SpA bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 Pagina 52

Principi contabili emessi ma non ancora in vigore

Di seguito sono indicati i principali principi e interpretazioni già emessi alla data di riferimento del bilancio, ma non ancora in vigore:

  • Modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito: Riforma fiscale internazionale Regole del modello del secondo pilastro (pubblicato il 23 maggio 2023)
  • Modifiche allo IAS 1 Presentazione del bilancio: Classificazione delle passività come correnti o non correnti (pubblicato il 23 gennaio 2020)
  • Classificazione delle passività come correnti o non correnti Differimento della data di entrata in vigore (pubblicato il 15 luglio 2020); e Data di entrata in vigore (pubblicato il 15 luglio 2020); e - Passività non correnti con covenant (pubblicato il 31 ottobre 2022)
  • Modifiche all'IFRS 16 Leasing: Passività di leasing in una vendita e retro locazione (pubblicato il 22 settembre 2022)

Il Gruppo non prevede impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria derivante dall'applicazione dei suddetti principi.

2.3. Principi di consolidamento

I criteri e le metodologie di consolidamento adottati per la redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato 2022 cui si fa riferimento.

2.3.1.Conversione dei bilanci delle imprese estere

Nella seguente tabella sono riepilogati i tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle società che hanno una valuta funzionale diversa dall'Euro.

al 30/06/2023 al 30/06/2023 al 31/12/2022 al 30/06/2022
Valuta Puntuale Medio Puntuale Medio
BRL 5,2788 5,4827 5,6386 5,5565
PLN 4,4388 4,6244 4,6808 4,5883
RUB 95,1052 83,6510 75,6553 83,7419
USD 1,0866 1,0807 1,0666 1,0934

Si segnala che, per quanto riguarda il rublo, non essendo disponibile il cambio dall'inizio del conflitto Russo - Ucraino, è stato utilizzato il dato fornito dalla Banca Centrale Russa, che non si discosta significativamente dal dato fornito da Bloomberg.

2.4. Area di consolidamento

Di seguito si riporta l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento, con indicazione della metodologia di consolidamento per il semestre chiuso al 30 giugno 2023 e l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022:

Denominazione sociale Sede Valuta Capitale sociale al
30/06/2023 (in unità
% di possesso
di valuta) 30/06/2023 31/12/2022

Società Capogruppo:
INDEL B S.p.A. Italia EUR 5.842.000

Società controllate - consolidate col metodo integrale
Condor B S.r.l. Italia EUR 728.000 100,0% 100,0%
Indel B North America - ex
Commercial Products Ltd
USA USD 10.133 100,0% 100,0%
Autoclima S.p.A. Italia EUR 2.750.000 100,0% 100,0%
Indel B Germany GMBH Germania EUR 100.000 96,0% 96,0%
Autoclima Russ Russia RUB 7.500.000 70,0% 70,0%
Autoclima Iberica Spagna EUR 150.000 90,0% 90,0%
Autoclima Polska Polonia PLN 500.000 85,0% 85,0%
Electric Station Climatisation Francia EUR 1.000.000 100,0% 100,0%
SEA s.r.l. Italia EUR 100.000 100,0% 100,0%

• Società collegate - controllate congiuntamente, consolidate col metodo del patrimonio netto

Indel Webasto Marine S.r.l. Italia EUR 101.490 50,0% 50,0%
Elber Industria de Refrigeracao
Ltda
Brasile BRL 260.000 40,0% 40,0%

Nel primo semestre 2023 non si hanno variazioni del perimetro di consolidamento. Al 30 giugno 2023 nessuna tra le società incluse nel perimetro di consolidamento opera in Paesi in iperinflazione.

2.4.1.Aggregazioni aziendali

Nel corso del primo semestre 2023 non ci sono state operazioni di acquisizioni o aggregazioni aziendali.

2.5. Uso di stime

Con riferimento alla descrizione dell'utilizzo di stime contabili si fa rinvio a quanto indicato nel Bilancio Consolidato 2022. Si segnala che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. A tal proposito, si precisa che gli Amministratori della Capogruppo, hanno individuato un indicatore di impairment sulla CGU relativa a Indel B North America, in quanto le performance semestrali di tale società sono risultate inferiori rispetto ai valori pianificati e hanno conseguentemente effettuato, avvalendosi della consulenza di Deloitte & Touche, un test di impairment.

I test di impairment sono stati fatti sulla base del piano 2023-2027 riformulato e approvato dagli amministratori di Indel B North America tenendo conto dei risultati ottenuti al 30 giugno 2023. L'impairment test sul valore della partecipazione relativo alla CGU Indel B North America non ha evidenziato perdite di valore. Per maggiori dettagli si rimanda ai paragrafi 2.9.1 Attività immateriali.

Per quanto concerne l'avviamento generato dall'acquisizione della società controllata Autoclima gli Amministratori della Capogruppo, in virtù degli ottimi andamenti relativi ai risultati semestrali, andati oltre le previsioni sia in termini di fatturato che di marginalità, non hanno ritenuto esserci, alla data odierna, indicatori che possano far pensare ad una svalutazione o qualsivoglia perdita di valore dell'avviamento iscritto nel bilancio consolidato.

2.6. Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari

L'attività del Gruppo è esposta a una serie di rischi finanziari che possono influenzare la situazione patrimonialefinanziaria, il risultato economico e i flussi finanziari.

Di seguito sono esposte le principali tipologie di tali rischi:

  • rischio di mercato, derivante dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio e dei tassi di interesse e alle variazioni di prezzo di taluni materiali utilizzati per la fornitura dei prodotti;
  • rischio di credito, derivante dalla possibilità che una o più controparti possano risultare insolventi;

• rischio di liquidità, derivante dall'incapacità del Gruppo di ottenere le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni finanziari di breve termine.

La gestione operativa dei suddetti rischi è suddivisa tra le diverse unità organizzative cui le singole tipologie di rischio competono funzionalmente.

Inoltre, i principali rischi finanziari vengono riportati e discussi a livello di Capogruppo al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.

Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione del Gruppo alle varie categorie di rischio finanziario individuate.

Rischio di mercato

• Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo).

Il principale rapporto di cambio a cui è esposto il Gruppo è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD. Un ulteriore rapporto di cambio a cui è esposto il Gruppo, è rappresentato dal rapporto Euro/Real Brasiliano, con riferimento al valore della partecipazione nella società collegata Elber.

• Rischio di tasso d'interesse

Il rischio tasso di interesse è originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.

Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo è principalmente originato dai mutui e dai finanziamenti bancari in essere.

I debiti a tasso fisso espongono il Gruppo a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value(valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.

In considerazione dell'andamento atteso della congiuntura economica la decisione del Gruppo nel corso dell'esercizio è stata orientata principalmente al ricorso all'indebitamento finanziario a tasso fisso, al fine di limitare il rischio di cash flowconnesso a un indebitamento a tasso variabile.

Si precisa che il Gruppo non utilizza strumenti derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.

• Rischio di prezzo

I costi di produzione del Gruppo sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dal Gruppo e difficilmente prevedibili.

Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, il Gruppo risulta, inoltre, esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renmimbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.

Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time), mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo.

Il Gruppo, nonostante le crescenti difficolta presenti a livello globale, è stato sempre in grado di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità, mantenere i propri standard qualitativi ed evadere tutti gli ordinativi della propria clientela. Con riferimento al primo semestre 2023 il Gruppo non ha adottato forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta il rischio che il Gruppo soffra una perdita finanziaria per effetto dell'inadempimento da parte di terzi di un'obbligazione di pagamento.

Con riferimento al rischio della controparte, le disponibilità liquide sono detenute presso primarie istituzioni bancarie e finanziare, mentre il rischio connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato dal management del Gruppo con l'obiettivo di minimizzare il rischio di controparte che è essenzialmente legato alle dilazioni di pagamento concesse in relazione alle attività di vendita di prodotti e servizi, sulla base di informazioni storiche sui tassi di insolvenza delle controparti stesse. Nello specifico, le strategie di gestione di tale rischio si sostanziano nella selezione della propria clientela, anche in base a criteri di solvibilità,

nell'utilizzo di procedure interne per la valutazione del merito creditizio della stessa, e in parte nell'assicurazione dei propri crediti e nell'utilizzo di lettere di credito a garanzia del buon fine degli incassi.

Rischio di liquidità

Per rischio di liquidità o rischio di finanziamento, si intende il rischio che il Gruppo possa incontrare difficoltà nel reperimento di fondi necessari a onorare gli impegni derivanti dagli strumenti finanziari.

Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito.

Classi di strumenti finanziari

A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra le classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di situazione patrimoniale-finanziaria e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti previsti dal principio contabile internazionale - IFRS 7 - adottato nel presente Bilancio Consolidato.

(In migliaia di Euro) Costo
ammortizzato
Fair value
contabilizzato in
OCI
Fair value
contabilizzato a
conto economico
30/06/2023

Attivita' dello stato patrimoniale
Attività finanziarie non correnti 13 13
Altri crediti e altre attività non correnti 390 390
Attività per imposte anticipate 1.299 1.299
Altre Partecipazioni - 66 66
Crediti commerciali 54.423 54.423
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 36.250 36.250
Altri crediti e altre attività correnti 9.661 9.661
Totale 102.036 - 66 102.102

Passivita' dello stato patrimoniale
Passività finanziarie non correnti 29.105 29.105
Passività finanziarie correnti 27.818 27.818

Debiti commerciali 45.660 - 45.660
Altre passività correnti 10.583 10.583
Totale 113.166 - - 113.166
(In migliaia di Euro) Costo
ammortizzato
Fair value
contabilizzato in
OCI
Fair value
contabilizzato a
conto economico
31/12/2022

Attivita' dello stato patrimoniale
Attività finanziarie non correnti 13 13
Altri crediti e altre attività non correnti 462 462
Attività per imposte anticipate 1.381 1.381
Altre Partecipazioni - 66 66
Crediti commerciali 44.560 44.560
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 17.322 17.322
Altri crediti e altre attività correnti 14.729 14.729
Totale 78.467 - 66 78.533

Passivita' dello stato patrimoniale
Passività finanziarie non correnti 24.132 24.132
Passività finanziarie correnti 21.645 21.645
Debiti commerciali 40.068 - 40.068
Altre passività correnti 9.522 9.522
Totale 95.367 - - 95.367

2.7. Informativa per settore operativo

Un settore operativo è una componente di un'entità:

  • che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
  • i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale operativo dell'entità (per Indel B SPA il Consiglio di Amministrazione) ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati;

• per la quale sono disponibili informazioni economico-patrimoniali separate.

Il Gruppo ha identificato un solo settore operativo. In particolare, l'informativa gestionale predisposta e resa disponibile al Consiglio di Amministrazione per le finalità sopra richiamate, considera l'attività di impresa svolta dal Gruppo come un insieme indistinto; conseguentemente in bilancio non è presentata alcuna informativa per settore operativo.

Nei semestri chiusi al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022 non si rilevano inoltre fenomeni di concentrazione di ricavi dei singoli clienti superiori al 10%.

2.8. Fenomeni di stagionalità

I risultati del Gruppo sono solitamente influenzati, ancorché in misura non significativa, da fenomeni di stagionalità tipici dei propri mercati di riferimento e nello specifico del mercato dei sistemi di aria condizionata "da parcheggio". Il Gruppo, infatti, registra una relativa concentrazione dei ricavi riferibili a tali prodotti nel secondo e terzo trimestre di ogni esercizio, essendo la vendita dei sistemi di aria condizionata concentrata nei mesi estivi.

2.9. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria

2.9.1.Attività immateriali

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Avviamento Costi di
sviluppo
Diritti di brevetto
industriale e
utilizzazione
opere d'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre attività
immateriali
Attività
immaterial
i in corso e
acconti
Totale
Valori netti al 01/01/2022 8.527 640 40 3.709 8.175 255 21.346
Costo storico al 01/01/2022 8.527 4.577 98 6.052 12.580 255 32.089
Incrementi - 130 - 48 - 120 298
Decrementi - - (19) - - (114) (133)
Differenze di conversione - - - - - - -
Altri movimenti incluse
riclassifiche
(400) 136 - - (136) (400)
Costo storico al 31/12/2022 8.127 4.843 79 6.100 12.580 126 31.855

Fondo ammortamento al
01/01/2022
- (3.937) (58) (2.343) (4.405) - (10.743)
Ammortamenti - (387) (2) (312) (1.028) - (1.729)
Decrementi - - 7 - - - 7
Differenze di conversione - - - - - - -
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- - - - - - -
Fondo ammortamento al
31/12/2022
- (4.324) (53) (2.655) (5.433) - (12.465)
Valori netti al 31/12/2022 8.127 519 26 3.443 7.146 126 19.387
Costo storico al 01/01/2023 8.127 4.843 79 6.100 12.580 126 31.855
Incrementi - - - 159 - 43 202
Decrementi - - - - - - -
Differenze di conversione - - - (2) - - (2)
Altri movimenti incluse
riclassifiche
14 - - - (14) -
Costo storico al 30/06/2023 8.127 4.856 79 6.257 12.580 155 32.054
Fondo ammortamento al
01/01/2023
- (4.324) (53) (2.655) (5.433) - (12.465)
Ammortamenti - (144) (1) (165) (216) - (526)
Decrementi - - - - - - -
Differenze di conversione - - - 1 - - 1
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- - - - - - -
Fondo ammortamento al
30/06/2023
- (4.468) (54) (2.819) (5.649) - (12.991)
Valori netti al 30/06/2023 8.127 388 25 3.438 6.930 155 19.063

Nella voce "Altri movimenti incluse riclassifiche", per l'esercizio 2022, è ricompresa, per Euro 400 migliaia, la svalutazione dell'avviamento iscritto per la controllata Indel B North America a seguito del test di Impairment effettuato in sede di bilancio semestrale.

Gli investimenti riguardano principalmente:

• concessioni, licenze, marchi e diritti simili, con riferimento principalmente all'acquisto di licenze perpetue relative al ERP Oracle per Euro 148 migliaia e per Euro 8 migliaia per software relativi all'area tecnica.

• immobilizzazioni immateriali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 43 migliaia si riferiscono ad acconti per progetti di ricerca e sviluppo e a registrazioni brevetti europei iscritti in bilancio dalla Capogruppo.

L'avviamento al 30 giugno 2023, è pari a Euro 8.127 migliaia. L'avviamento viene considerato un'attività immateriale a vita utile indefinita e pertanto non risulta ammortizzato, ma sottoposto almeno annualmente ad impairment test al fine di verificare la recuperabilità del valore iscritto a bilancio. L'avviamento iscritto nello stato patrimoniale si riferisce alla controllata Autoclima e sue controllate per Euro 7.147 migliaia e alla società americana Indel B North America per Euro 980 migliaia acquistata a marzo 2019. Il Gruppo Autoclima e la controllata americana rappresentano le due CGU a cui sono stati allocati i rispettivi avviamenti.

Per il primo semestre 2023 sulla CGU Indel B North America, avendo identificato un indicatore di impairment, come meglio descritto al paragrafo 2.5 "Uso di Stime", si è proceduto con impairment test sull'avviamento iscritto a fronte di tale CGU.

Tale metodologia consente la verifica più efficace degli avviamenti e dei piani di investimento futuri e fornisce un'analisi omogenea alle informazioni comunicate al mercato.

L'impairment test consiste nel verificare che il valore contabile di un'attività iscritto in bilancio non sia superiore alla stima del valore recuperabile dell'attività stessa.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il fair value, dedotti i costi di vendita, e il valore d'uso.

Il fair value è definito come l'ammontare al quale un'attività può essere scambiata in una transazione ordinata tra partecipanti di mercato, dedotti i costi della vendita.

Il valore d'uso è il valore attuale della stima dei flussi finanziari futuri in entrata e in uscita che deriveranno dall'uso continuativo dell'attività e dalla sua dismissione finale.

Per la valutazione del valore in uso utilizzato nell'ambito dell'impairment test dell'avviamento riferito alla controllata Indel B North America, sono stati utilizzati i flussi di cassa operativi, che derivano dalle proiezioni economiche e finanziarie basate sul Piano industriale di medio termine approvato dal rispettivo Consiglio di Amministrazione nel mese di settembre 2023, con un orizzonte esplicito fino al 2027.

Il test di impairment sul business plan della società è stato effettuato con l'ausilio della società Deloitte & Touche mediante il confronto tra:

• il valore del Capitale Investito Netto – CIN (comprensivo del goodwill e degli altri intangibili eventualmente iscritti) iscritto nel bilancio consolidato di Gruppo alla data di riferimento e allocato alle CGU identificata (Carrying Amount);

• il valore recuperabile della CGU, identificato nella configurazione del Valore d'Uso o Value in Use, per la quale vi è un goodwill allocato, derivante dall'applicazione del Unlevered Discounted Cash Flow Method ai flussi di cassa attesi.

Come previsto dai principi contabili internazionali e dalla principale prassi in vigore, il Recoverable Amount, nella configurazione di Valore d'Uso, è stato stimato attraverso l'applicazione del metodo del Discounted Cash Flow ("UDCF").

Il Valore d'Uso, determinato come Enterprise Value, è stato ottenuto tramite la sommatoria:

  • del valore attuale degli Unlevered Free Cash Flows (flussi di cassa operativi netti di imposta) attualizzati per il periodo di proiezione esplicita 2023 – 2027 per la CGU identificata;
  • del valore attuale del Terminal Value calcolato successivamente all'ultimo anno di proiezione esplicita (2027).

Per la determinazione del Terminal Value necessario per addivenire alla stima dell'Enterprise Value abbiamo considerato il valore dei flussi di cassa generati in ipotesi di continuità alla fine del periodo di proiezione esplicita (2027). Il valore del Terminal Value è stato stimato mediante applicazione di una rendita perpetua (o perpetuity) considerando il flusso di cassa medio normale sostenibile nel lungo periodo, il tasso di attualizzazione e un saggio di crescita perpetua. In particolare, è stato effettuato il calcolo del flusso di cassa normalizzato mediante l'utilizzo di Ebitda e ammortamenti pari a quelli del 2027. La stima del valore del Terminal Value ha considerato un tasso di crescita (growth rate) pari alle stime di inflazione attesa nel lungo periodo per il paese di riferimento.

Il tasso di sconto utilizzato per l'attualizzazione dei flussi di cassa è il WACC (Weighted Average Cost of Capital) nella sua configurazione post-tax alla data del 30 giugno 2023.

Il WACC calcolato per la CGU North America risulta pari a 12,3%, il g-rate è pari a 2,1% (2,0% alla data del 31 dicembre 2022).

Sulla base del test effettuato, sopra descritto, non si rileva una possibile perdita di valore per la CGU Indel B North America stante una cover pari a 1.309 Euro migliaia. Si evidenza che in sede di bilancio semestrale al 30 giugno 2022 il test di impairment sulla CGU IndelB NA aveva mostrato la necessità di registrare un impairment loss pari a circa 400 Euro migliaia.

Le analisi di sensitività effettuate con riferimento al WACC e al tasso "g" non hanno evidenziato criticità.

Al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022 le attività immateriali non risultano gravate da vincoli o garanzie.

2.9.2.Attività materiali

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Terreni Fabbricati e
migliorie su
beni di terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Attività
materiali in
corso e
acconti
Totale
Valori netti al 01/01/2022 4.068 20.383 8.862 916 1.196 2.746 38.170
Costo storico al 01/01/2022 4.068 25.122 23.254 4.893 7.129 2.746 67.212
Incrementi - 401 1.168 586 765 2.173 5.093
Decrementi (4) - (76) (1) (277) (11) (369)
Differenze di conversione 15 28 1 6 (2) - 48
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- 1.541 668 128 105 (2.822) (380)
Costo storico al 31/12/2022 4.079 27.092 25.015 5.612 7.720 2.086 71.604
Fondo ammortamento al
01/01/2022
- (4.739) (14.392) (3.977) (5.933) - (29.041)
Ammortamenti - (861) (1.801) (453) (462) - (3.577)
Decrementi - - 76 - 259 - 335
Differenze di conversione - (7) - (2) (4) - (13)
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- 362 - - - - 362
Fondo ammortamento al
31/12/2022
- (5.245) (16.117) (4.432) (6.140) - (31.934)
Valori netti al 31/12/2022 4.079 21.847 8.898 1.180 1.580 2.086 39.670
Costo storico al 01/01/2023 4.079 27.092 25.015 5.612 7.720 2.086 71.604
Incrementi - 13 527 177 180 840 1.737
Decrementi - - (15) (5) (35) - (55)
Differenze di conversione (5) (9) (15) - (29)
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- - 125 122 4 (250) -

Costo storico al 30/06/2023 4.074 27.096 25.652 5.891 7.869 2.676 73.258
Fondo ammortamento al
01/01/2023
- (5.245) (16.117) (4.432) (6.140) - (31.934)
Ammortamenti - (429) (956) (256) (251) - (1.892)
Decrementi - - 15 4 35 - 54
Differenze di conversione - 3 (1) 8 1 - 11
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- - 2 - (2) - -
Fondo ammortamento al
30/06/2023
- (5.671) (17.057) (4.676) (6.357) - (33.761)
Valori netti al 30/06/2023 4.074 21.425 8.595 1.215 1.512 2.676 39.497

Gli investimenti in attività materiali, effettuati dal Gruppo nel primo semestre 2023, pari complessivamente a Euro 1.737 migliaia, sono principalmente relativi a:

  • impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 527 migliaia, relativi principalmente a: i) nuovi impianti relativi ai nuovi fabbricati presso Secchiano; ii) acquisto di nuovi macchinari; iii) acquisto di nuovi stampi per la produzione; iv) migliorie a linee di produzione; v) migliorie apportate agli impianti generici;
  • attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 177 migliaia, relativi principalmente all'acquisto di attrezzature per officina e al servizio delle linee di montaggio;
  • altri beni, per un importo pari a Euro 180 migliaia, relativi principalmente a; i) acquisto di nuovi autoveicoli; ii) mezzi di trasporto interno; iii) all'acquisto di pc e stampanti; iv) acquisto di altri beni, quali mobili e scaffalature;
  • attività materiali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 840 migliaia, relativi principalmente all' ampliamento di una nuova area adiacente all'area produttiva già operativa sita in via Montefeltro, 118 Secchiano (RN) e ad acconti relativi a nuovi stampi per la produzione.

Al 30 giugno 2023 nessun immobile risulta gravato da ipoteca.

2.9.3.Diritto d'uso

La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Indel B SpA bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 Pagina 65

(In migliaia di Euro) Fabbricati e
migliorie su beni
di terzi - Diritto
d'uso
Impianti e
macchinari -
Diritto d'uso
Altri beni - Diritto
d'uso
Totale
Costo Storico al 01/01/2022 4.130 1.106 370 5.606
Incrementi 459 70 529
Decrementi (208) (27) (235)
Differenze di conversione (2) (2)
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) (51) (51)
Costo storico al 31/12/2022 4.328 1.106 413 5.847
Incrementi -
Decrementi -
Differenze di conversione 4 4
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) 67 67
Costo storico al 30/06/2023 4.399 1.106 413 5.918
Fondo ammortamento al 01/01/2022 (746) (995) (100) (1.841)
Ammortamenti (516) (111) (124) (751)
Decrementi 92 37 129
Differenze di conversione 3 3
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) 140 140
Fondo ammortamento al 31/12/2022 (1.027) (1.106) (187) (2.320)
Ammortamenti (272) (61) (333)
Decrementi -
Differenze di conversione (4) (4)
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) (81) 14 (67)
Fondo ammortamento al 30/06/2023 (1.384) (1.106) (234) (2.724)
Valori netti al 30/06/2023 3.015 - 179 3.194

Tale voce rappresenta il valore attualizzato dei canoni di locazione futuri relativi ai contratti di leasing operativo con durata pluriennale in essere alla data del 30 giugno 2023, come previsto dal principio IFRS16 in vigore dal 1° gennaio 2019. L'impatto dell'IFRS 16 sull'EBITDA al 30 giugno 2023 è positivo per Euro 365 migliaia, l'impatto sull'EBIT è positivo per Euro 33 migliaia, mentre l'impatto sull'utile ante imposte è negativo per Euro 14 migliaia.

2.9.4.Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Società a controllo
congiunto
Società collegate Totale
Valori al 1° gennaio 2022 5.669 8.041 13.710
Investimenti/Disinvestimenti
Dividendi (1.500) (462) (1.962)
Risultato netto 2.873 (2.134) 739
Differenza cambio da conversione 132 1.406 1.538
Valori al 31 dicembre 2022 7.174 6.850 14.024
Investimenti/Disinvestimenti
Dividendi (1.100) (234) (1.334)
Risultato netto 1.766 316 2.082
Differenza cambio da conversione (74) 924 850
Valori al 30 giugno 2023 7.766 7.856 15.622

Al 30 giugno 2023 la categoria "Società a controllo congiunto" è riferibile alla partecipazione del 50% detenuta nella società Indel Webasto Marine S.r.l. (di seguito "Indel Webasto Marine"). La differenza cambio da conversione è legato alla società controllata dalla stessa Indel Webasto Marine USA.

Al 30 giugno 2023 la categoria "Società collegate" è riferibile alla partecipazione del 40% detenuta nella società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (di seguito "Elber") per Euro 7.856 migliaia (Euro 6.850 al 31 dicembre 2022).

In relazione alla partecipazione nella società Elber, si evidenzia che, gli Amministratori non hanno ritenuto opportuno, considerando l'andamento semestrale della società collegata, sostanzialmente in linea con le aspettative, di procedere ad un impairment test.

Altre Partecipazioni

Tale voce, pari a Euro 66 migliaia al 30 giugno 2023 (Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2022), si riferisce al valore della partecipazione del 3,5% detenuta nella società Bartech System Int USA.

2.9.5.Altri crediti e altre attività (non correnti e correnti)

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 31/12/2022 Var Var%
Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi 147 144 3 2%
Altre attività non correnti 243 318 (75) -24%
Altri crediti e altre attività non correnti 390 462 (72) -16%
Crediti tributari 6.387 6.656 (269) -4%
Crediti verso istituti di previdenza sociale 425 155 270 174%
Ratei e risconti attivi 832 399 433 109%
Altre attività correnti 2.017 7.519 (5.502) -73%
Altri crediti e altre attività correnti 9.661 14.729 (5.068) -34%

La voce "Altre attività correnti" diminuisce in maniera importante in quanto al 30 giugno 2022 comprendeva il credito per la cessione della partecipazione in Guangdong Iceco Enterprise iscritto verso l'acquirente Xinyu Yuanxing Ent. Cina pari ad Euro 7.187 migliaia incassato, per Euro 6.283 migliaia, dalla Capogruppo il 28 giugno 2023.

La voce "Crediti tributari correnti" si riferisce principalmente ai crediti per IVA che ammontano al 30 giugno 2023 a Euro 6.339 migliaia.

2.9.6.Rimanenze

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 31/12/2022 Var Var%
Materie prime, sussidiarie e di consumo 36.110 36.439 (329) 0%
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 3.213 3.028 185 1%
Prodotti finiti e merci 32.007 31.913 94 0%

Fondo obsolescenza magazzino (2.439) (2.275) (164) 7%
Totale 68.891 69.105 (214) 0%

La voce "Rimanenze" al 30 giugno 2023 è sostanzialmente in linea con la chiusura a dicembre 2022 nonostante l'aumento dei volumi di vendita. I minori costi di logistica sostenuti nel primo semestre del 2023 hanno contribuito ad una diminuzione del valore delle rimanenze, che sostanzialmente si compensa con l'aumento delle quantità. La società Autoclima, avendo introdotto un nuovo sistema informativo, ha effettuato una riclassifica della codifica articoli trasformando da semilavorato e materia prima gran parte dei codici di acquisto, allineandosi così ai criteri adottati dalla capogruppo. Per una migliore esposizione e comparabilità, è stato riesposto il dato al 31 dicembre 2022.

La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per il semestre chiuso al 30 giugno 2023 e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022:

(In migliaia di Euro) Fondo obsolescenza magazzino
Valori al 01/01/2022 1.861
Accantonamenti 406
Utilizzi/Rilasci -
Differenze di conversione 8
Valori al 31/12/2022 2.275
Accantonamenti 171
Utilizzi/Rilasci -
Differenze di conversione (7)
Valori al 30/06/2023 2.439

2.9.7.Crediti commerciali

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 31/12/2022
Crediti commerciali lordi 55.301 45.283
Fondo svalutazione crediti (878) (723)
Totale 54.423 44.560

La voce "Crediti commerciali" include crediti vantati verso la clientela nazionale ed estera. L'incremento dei crediti commerciali rispetto al 31 dicembre 2022 è legato alla crescita dei ricavi soprattutto nel mercato Automotive, dove i tempi di incasso sono più dilatati.

I crediti commerciali non scaduti ammontano a Euro 52.826 migliaia al 30 giugno 2023.

Di seguito si espone la movimentazione del fondo svalutazione crediti per i periodi in esame:

(In migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti
Valori al 01/01/2022 580
Accantonamenti 206
Utilizzi/Rilasci (62)
Valori al 31/12/2022 723
Accantonamenti 160
Utilizzi/Rilasci (5)
Valori al 30/06/2023 878

I crediti sono stati stralciati con utilizzo del fondo svalutazione crediti quando le aspettative di recupero sono state valutate remote.

Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali (al netto del fondo svalutazione) al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022 sia pressoché allineato al relativo fair value.

L'esposizione massima al rischio di credito alla chiusura di ciascun periodo è rappresentata dal fair value dei crediti commerciali.

Per quanto attiene la società Autoclima S.p.A., si segnala che la stessa ha aderito alla procedura di collaborazione volontaria di cui all'art. 7 del D.L. 22/10/2017 n. 193, convertito con modificazioni dalla L. 1/12/2017 n. 225 e in data 2 ottobre 2017 ha versato all'erario l'importo complessivo di Euro 262 migliaia per imposte, interessi e sanzioni.

Tale adesione è relativa ad operazioni effettuate da Autoclima nel corso degli esercizi precedenti l'acquisizione da parte del Gruppo che hanno portato ad un depauperamento del patrimonio della stessa, in favore degli ex soci.

Nel corso dell'esercizio 2017, gli attuali Amministratori di Autoclima hanno valutato necessario richiedere agli exsoci la restituzione della somma sottratta dai soci precedenti e pertanto hanno iscritto in bilancio il corrispondente

Indel B SpA bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 Pagina 70

credito per un importo complessivo di Euro 541 migliaia, pari alla somma degli importi percepiti dagli stessi senza titolo per Euro 439 migliaia circa, oltre a sanzioni ed IVA non detraibile per complessivi Euro 101 migliaia circa.

La società ha inoltre provveduto nel corso del 2018 ad integrare la procedura di collaborazione volontaria di cui all'art. 7 del D.L. 22/10/2017 n. 193, convertito con modificazioni dalla L. 1/12/2017 n. 225 e ha versato l'importo complessivo di Euro 252 migliaia per imposte, interessi e sanzioni in data 23 ottobre 2018 e 8 novembre 2018. Tale importo è stato integralmente restituito dagli ex soci nei mesi di novembre 2018 e marzo 2019.

Tale integrazione si riferisce alle medesime operazioni effettuate da Autoclima nel corso dei precedenti esercizi che hanno portato ad un depauperamento del patrimonio della stessa in favore degli ex soci e che erano già state evidenziate nel bilancio relativo all'esercizio 2017.

Gli Amministratori avevano ritenuto di accantonare prudenzialmente l'intero importo del credito ad un fondo svalutazione crediti, che ad oggi è stato totalmente utilizzato chiudendo il relativo credito.

In data 30 giugno 2022 il Tribunale di Asti ha respinto le domande di Autoclima nella causa in oggetto. Il giudice ha ritenuto non punibile la controparte grazie alla interposizione di soggetti senza tenere conto del beneficiario finale dei pagamenti eseguiti come dimostrato dalla documentazione a disposizione.

Gli Amministratori della società controllata insieme ai legali hanno valutato di non ricorrere al secondo grado di giudizio.

2.9.8.Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 31/12/2022
Depositi bancari e postali 36.229 17.310
Assegni, denaro e valori in cassa 21 12
Totale 36.250 17.322

I depositi bancari e postali includono disponibilità depositate presso primarie istituzioni bancarie e finanziare su conti correnti.

Si precisa che al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022 non erano presenti disponibilità liquide vincolate.

Si rimanda all'analisi del rendiconto finanziario per una migliore comprensione delle dinamiche relative alla voce in essere.

2.9.9.Patrimonio netto

Le principali poste componenti il patrimonio netto sono le seguenti:

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 31/12/2022
Capitale sociale 5.842 5.842
Riserva sovrapprezzo azioni 23.812 23.887
Riserva legale 1.168 1.168
Altre riserve 86.200 77.965
Risultato del periodo 9.071 12.048
Totale 126.093 120.910
Capitale sociale e riserve di terzi 278 189
Risultato del periodo di terzi 111 141
Totale 126.482 121.240

Capitale sociale

Il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842 migliaia al 30 giugno 2023 (Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2022), è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n. 5.842.000 migliaia di azioni ordinarie di valore nominale pari ad Euro 1,00.

Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva sovrapprezzo azioni pari ad Euro 23.812 migliaia deriva dall'operazione di IPO e dagli aumenti di capitale di settembre e novembre 2017. Il decremento della riserva al 30 giugno 2023 rispetto al 31 dicembre 2022 è determinato dalle azioni proprie acquistate dalla Società nel primo semestre 2023. Al 30 giugno 2023 la Società detiene n. 200.354 azioni proprie ad un valore pari a Euro 4.276 migliaia.

Con riferimento alle operazioni di aumento di capitale, il primo aumento è stato sottoscritto e versato per Euro 1.000.000, oltre sovrapprezzo Euro 20.839 migliaia, da parte di Investitori Qualificati nell'ambito del collocamento istituzionale finalizzato alla quotazione delle azioni della Società sul EXM.

Ulteriori 100.000 azioni sono state sottoscritte nel mese di settembre 2017 dagli ex soci di Autoclima SpA.

Il prezzo di emissione delle Nuove Azioni - in analogia con i criteri già adottati in sede di determinazione del prezzo delle azioni ad esito del processo di quotazione è stato determinato in Euro 25 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 24,00 a titolo di sovrapprezzo (Euro 2.400 migliaia). Tale prezzo è stato quantificato nel rispetto della delega conferita dall'assemblea dei soci al Consiglio di Amministrazione che prevedeva la

possibilità di offrire a terzi azioni di nuova emissione, anche successivamente alla chiusura del processo di quotazione, purché a un prezzo in linea con l'andamento di mercato e comunque non inferiore a quello di offerta in sede di IPO che si ricorda era stato fissato in Euro 23 per azione.

Analogamente l'aumento di capitale di novembre 2017 è relativo all'avvenuto accordo con un investitore istituzionale avente ad oggetto l'emissione, in favore di quest'ultimo, di 160.000 nuove azioni Indel B S.p.A. rivenienti dall'aumento di capitale approvato con delibere adottate dalle assemblee del 7 marzo e del 6 settembre 2018, ad un prezzo di sottoscrizione di Euro 31,3 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 30,3 a titolo di sovrapprezzo (Euro 4.849 migliaia), per un controvalore complessivo di Euro 5.008.000 (comprensivo di sovrapprezzo).

Riserva legale

La "Riserva legale" è relativa alla Capogruppo ed è costituita dagli accantonamenti effettuati ai sensi dell'articolo 2430 del Codice civile, come descritto nella sezione dei principi contabili del presente documento. Tale riserva ammonta a Euro 1.168 migliaia al 30 giugno 2023 (Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2022).

Altre riserve

Le altre riserve, pari complessivamente a Euro 86.200 migliaia al 30 giugno 2023, includono principalmente la riserva da differenze di traduzione dei bilanci in valuta estera delle società consolidate, la riserva straordinaria, la riserva per utili e perdite attuariali, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva legale, nonché la riserva generatasi in sede di prima applicazione degli IFRS.

Prospetto di raccordo fra il Patrimonio Netto e il risultato del periodo del Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo.

30/06/2023 31/12/2022
(In migliaia di Euro) Patrimonio
netto
Risultato
d'esercizio
Patrimonio
netto
Risultato
d'esercizio
Patrimonio Netto e Risultato come riportato nel Bilancio
d'esercizio della Capogruppo
103.101 6.495 101.205 11.608
Effetto del consolidamento delle società controllate 68.283 4.021 63.603 2.543
Effetto eliminazione valori delle partecipazioni (35.540) - (35.540) -
Eliminazione dividendi infragruppo (9.362) (1.334) (8.028) (1.962)
Patrimonio Netto di terzi (389) (111) (330) (141)
Patrimonio Netto e Risultato di Gruppo 126.093 9.071 120.910 12.048

2.9.10.Fondi per rischi e oneri

I "Fondi per rischi e oneri" ammontano a Euro 3.011 migliaia al 30 giugno 2023 (Euro 2.951 migliaia al 31 dicembre 2022).

Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per il semestre chiuso al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022:

(In migliaia di Euro) Fondo indennità
suppletiva di
clientela
Fondo garanzia
prodotti
Altri fondi Fondi per rischi e
oneri
Valori al 01 gennaio 2022 230 424 1.255 1.909
Accantonamenti 13 622 1.368 2.003
Oneri finanziari 2 - - 2
(Utili)/perdite attuariali (15) - - (15)
Altri movimenti incluse riclassifiche (1) (1)
Utilizzi/Rilasci - (153) (795) (947)
Valori al 31 dicembre 2022 230 892 1.828 2.951
Accantonamenti 8 246 109 363
Oneri finanziari 4 - - 4
(Utili)/perdite attuariali 5 - - 5
Altri movimenti incluse riclassifiche - -
Utilizzi/Rilasci - (310) (310)
Valori al 30 giugno 2023 247 828 1.937 3.011

Il fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tale fondo è stato valutato, per quanto attiene gli agenti monomandatari, utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito, effettuata da attuari indipendenti in base allo IAS 19, e per quanto riguarda gli agenti plurimandatari applicando il metodo attuariale previsto dallo IAS 37. Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali del fondo relativo agli agenti monomandatari in base allo IAS 19:

30/06/2023 31/12/2022
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 3,60% 3,77%
Tasso annuo di inflazione - -

Il fondo garanzia prodotti rappresenta la stima dei costi futuri da sostenere per interventi sui prodotti venduti e coperti da garanzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. Il periodo medio di garanzia dei prodotti venduti e coperti da garanzia è di circa due anni. Sono stati accantonati al fondo garanzia prodotti Euro 246 migliaia. In particolare, la Capogruppo, a seguito della segnalazione da parte del cliente DAF di una difettosità relativa ad un componente elettronico su alcuni frigoriferi, ha accantonato Euro 200 migliaia nell'eventualità in cui il cliente dovesse decidere di avviare una campagna di richiamo. Tale importo rappresenta la copertura del rischio stimata dagli amministratori.

Nel corso del primo semestre 2023 il fondo garanzia prodotti è stato utilizzato/rilasciato per un importo pari a Euro 310 migliaia; in particolare è stato utilizzato da parte della Capogruppo per un importo pari a Euro 144 migliaia il fondo iscritto in seguito alla segnalazione di una difettosità del cliente Iveco, dovuta ad un difetto di fornitura di un componente, accantonamento effettuato nel corso dell'esercizio 2022.

La società controllata Autoclima S.p.A. commercializza i propri prodotti (apparecchiature o componenti per la climatizzazione e refrigerazione veicolare) in Russia operando attraverso la propria controllata di diritto russo Autoclima Russia LLC. A che, a sua volta, rivende tali prodotti ad altre società di diritto russo, esterne al gruppo Indel B.

La normativa europea di recente introduzione e in continua evoluzione prevede specifiche misure restrittive applicabili alle transazioni commerciali con determinate controparti localizzate in Russia e in Bielorussia.

La violazione di tali misure restrittive comporta l'applicabilità di sanzioni amministrative di carattere pecuniario.

L'identificazione delle controparti con cui non è consentito effettuare transazioni non è sempre semplice presupponendo l'effettuazione di una verifica non solo sulla controparte diretta della transazione ma anche sui soggetti ad essa legati da rapporti partecipativi, diretti o indiretti che potrebbero risultare anch'essi iscritti negli elenchi dei soggetti nei confronti dei quali esistono restrizioni ad operare.

Non può essere quindi escluso il rischio che Autoclima Russia, operando comunque in buona fede e nonostante l'adozione di specifiche procedure e di presidi volti alla mitigazione di tale rischio, possa essere sanzionata per aver svolto transazioni con soggetti cui si applicano le menzionate misure restrittive (transazioni che, comunque, sarebbero di importo estremamente ridotto, considerato il valore medio unitario delle operazioni realizzate da tale società).

In ragione di ciò, al 31 dicembre 2022, si era ritenuto, a titolo di estrema cautela e prudenza, di accantonare un fondo per un ammontare di Euro 1 milione a fronte degli oneri che potrebbero gravare sulla società qualora, tali violazioni dovessero essere effettivamente riscontrate dalle autorità competenti e, conseguentemente, la società dovesse essere oggetto di sanzioni a tale titolo. Non è emersa la necessità di apportare rettifiche a tale fondo nel bilancio consolidato al 30 giugno 2023. Si evidenzia, infine, che allo stato attuale non ci sono accertamenti o procedimenti in corso.

Al 30 giugno 2023, la voce "Altri fondi" include inoltre l'accantonamento a seguito del conteggio relativo al piano "Long Term Incentive Plan 2021-2023" per alcuni dirigenti strategici e un fondo rischi pari a Euro 150 migliaia relativamente alla controversia che coinvolge la società controllata Electric Station Climatisation S.A.S. ("ESC").

In data 21 marzo 2023 è stato notificato alla Società di diritto francese Electric Station Climatisation S.A.S. ("ESC") facente parte del gruppo Autoclima, un procedimento giudiziario avviato dinnanzi alla camera commerciale del Tribunale di Strasburgo intrapreso dal cliente Soframe – Société Francaise de Materiél ("Soframe") e Lohr Industries ("Lohr") la cui prima udienza, originariamente fissata per il 4 luglio 2023, è stata rinviata al 9 gennaio 2024. Il procedimento ha per oggetto la contestazione da parte di Soframe e Lohr di presunte difettosità e malfunzionamenti riscontrati nei sistemi di climatizzazione concepiti, realizzati, installati e venduti da Electric Station Climatisation S.A.S. rientranti in un contratto di fornitura di veicoli militari destinati alla Guardia Nazionale Saudita, antecedente l'acquisizione della società da parte del Gruppo Indel B. Il Gruppo, pur non essendo ancora iniziato il procedimento, stante la richiesta di controparte (ritenuta comunque inconsistente e pretestuosa), si è immediatamente attivato al fine di valutare, sentito il parere dei propri esperti e dei propri legali, i profili di rischio sulla società francese e sul Gruppo Indel B. Gli Amministratori, anche sulla base del parere dei propri legali, ritengono di avere valide ragioni a supporto della propria difesa e che, allo stato attuale, le possibilità di un eventuale esito negativo siano da ritenersi tra possibili e remote, soprattutto con riferimento agli importi contestati. Inoltre, si evidenzia che, ai sensi del contratto di compravendita della società ESC, sono presenti alcune garanzie contrattuali attivabili in caso di un eventuale esito negativo del procedimento; non da ultimo che il rischio per il Gruppo sarebbe comunque limitato all'investimento nella società francese. Sulla base di questi presupposti, gli Amministratori hanno deciso di non stanziare alcuna passività nel bilancio sub consolidato del gruppo Autoclima, fatta eccezione per un fondo rischi per spese legali per un ammontare di Euro 150 migliaia.

Da segnalare che a seguito dei due PVC presentati da parte dell'Agenzia delle Entrate nel corso degli esercizi dal 2017 al 2021 si riportano i seguenti aggiornamenti.

Avviso di liquidazione dell'imposta di registro e riqualificazione da parte dell'Agenzia delle Entrate dell'atto dell'8 settembre 2017

Come già noto, in data 30 novembre 2017 è stato notificato alla Società un avviso di liquidazione dell'imposta di registro in ordine all'operazione di acquisto dell'intera partecipazione nella società Autoclima Spa, perfezionatasi in data 8 settembre 2017.

L'Agenzia delle Entrate ha sostanzialmente riqualificato l'atto di "cessione di azioni" in atto di "cessione di azienda", attraverso una non condivisibile interpretazione e applicazione dell'art. 20 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131. La riqualificazione dell'atto è relativa alla sola imposta di registro. A seguito di tale riqualificazione, l'Agenzia delle Entrate ha notificato ai cedenti le azioni ed alla Società il già menzionato avviso, richiedendo una imposta di registro, in solido tra le parti, pari ad euro 1.536 migliaia oltre interessi. La Società ha tempestivamente opposto l'avviso di liquidazione presentando alla Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro ricorso con contestuale

richiesta di sospensione dell'atto. Il ricorso basa le sue principali eccezioni su una non corretta/illegittima applicazione dell'art. 20 del D.P.R 131/1986 che erroneamente assimila gli effetti giuridici di una cessione di quote/azioni a quelli propri di una cessione d'azienda. Peraltro, la Legge Di Bilancio 2018 ha modificato il testo dell'art. 20 chiarendo la portata della norma e specificando, come ben evidenziato nella Relazione Ministeriale, che una cessione di quote/azioni, anche totalitaria, non può essere riqualificata ai sensi dell'art. 20 in cessione di azienda. La Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro, con sentenza n. 408/2018 depositata il 04/07/2018, ha accolto il ricorso della società sul presupposto della natura interpretativa, con valenza retroattiva, del novellato disposto dell'art. 20 suddetto.

Nelle more del procedimento l'art. 1, co. 1084, della L. 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019), ha testualmente sancito che: "L'articolo 1, comma 87, lettera a), della legge 27 dicembre 2017, n. 205, costituisce interpretazione autentica dell'articolo 20, comma 1, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131". Dunque, la Legge di Bilancio 2019 (art.1, co. 1084), superando l'orientamento di legittimità che nel frattempo era andato a formarsi, ha stabilito, senza più margini di incertezze, la natura interpretativa autentica e, dunque, retroattiva delle modifiche già apportate dalla Legge di Bilancio 2018 all'art. 20 del DPR 131/86 in tema di riqualificazione ai fini imposta di registro.

Nonostante la novella normativa, l'Amministrazione finanziaria ha impugnato la sentenza resa in primo grado, in estrema sintesi, sul mero ed unico presupposto che la stessa sarebbe viziata da "vizio in giudicando" in quanto, "nella fattispecie, la CTP ha deciso di applicare una norma sopravvenuta (non assimilabile a quelle per le quali vige il principio del favor rei) in un caso di evidente inapplicabilità e, per giunta, in assenza dei presupposti di fatto", ponendosi "in contrasto sia con i principi di successione delle leggi nel tempo (c.d. principio "tempus regit actum" art. 11 disp. prel. c.c.) sia di irretroattività delle norme tributarie (art. 14 disp. prel. c.c.)".

Nel mese di Maggio la Direzione Provinciale di Pesaro-Urbino, dopo aver chiesto specifico parere alla DRE Marche, ha disposto il diniego della richiesta di autotutela dell'avviso di liquidazione emesso, presentata dalla società nelle more del procedimento contenzioso, ritenendo che il nuovo dettato dell'art. 20 DPR 131/1986, di cui è stata finalmente riconosciuta la valenza retroattiva, come da noi sempre sostenuto, non comporti l'illegittimità sopravvenuta dell'atto impugnato sul presupposto che l'atto impositivo" resterebbe "coerente anche con la nuova formulazione dell'art. 20 del T.U.R. e quindi immune da vizi di legittimità".

Le argomentazioni sostenute dalla Direzione Provinciale di Pesaro-Urbino sono in evidente contrasto con la posizione nel frattempo assunta dalla Corte costituzionale che, con la sentenza n. 158 depositata il 21/07/2020, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalla Cassazione (con ordinanza n. 23549/2019) ed ha confermato che l'articolo 20 DPR 131/1986 può essere applicato, anche retroattivamente, solo in relazione al singolo atto sottoposto a registrazione, ponendo fine alla querelle sull'interpretazione di tale norma può dirsi, quindi, conclusa sotto ogni punto di vista.

Allo stato, dunque, Indel B sarà obbligata a proseguire l'iter contenzioso avanti alla CTR Marche di Ancona presso cui pende tuttora la vertenza, considerando pretestuoso il modo di agire dell'Agenzia, come peraltro già sancito dalla Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro, che ha accolto il ricorso proposto dalla società con una sentenza basata sulle medesime considerazioni poi espresse dalla Corte costituzionale.

Gli Amministratori della Società, alla luce di quanto sopra esposto e dopo aver sentito il parere dei propri consulenti fiscali, hanno ritenuto che il rischio derivante dal suddetto avviso di liquidazione possa, allo stato, continuare ad essere considerato remoto e, quindi, non è stato iscritto alcun fondo in bilancio a fronte del medesimo rischio.

Altre controversie attuali e/o potenziali

Non sussistono, allo stato, altri contenziosi tributari pendenti.

Elber

In data 6 agosto 2018, nella società collegata brasiliana è iniziata una verifica fiscale che ha portato alla contestazione da parte dell'autorità finanziaria brasiliana, del mancato pagamento negli esercizi passati dell'IPI, l'imposta sui prodotti industrializzati. Ad oggi non è possibile ipotizzare l'esito della verifica, tuttavia, riferendosi la stessa per la gran parte ad un periodo antecedente la data di acquisizione del 40% da parte di Indel B, anche se dalla medesima dovessero risultare delle passività in capo alla collegata, queste verrebbero quasi totalmente indennizzate dal venditore e a fronte di ciò sono previste apposite garanzie contrattuali.

A conferma di quanto sopra riportato, si precisa che la società collegata, ritenendo il rischio di soccombenza probabile, ha stanziato un apposito fondo al 31.12.2018 e, contemporaneamente, iscritto un credito verso il socio di maggioranza, nonché venditore, per un importo pari alla parte che verrà dallo stesso indennizzata.

Alla luce di quanto sopra nessun rischio deve ritenersi più sussistente in relazione ai crediti di imposta suddetti.

2.9.11.Benefici per i dipendenti

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici per i dipendenti" per il primo semestre 2023 e nel corso dell'esercizio 2022:

(in migliaia di Euro) Benefici per i dipendenti
Valori al 01 gennaio 2022 1.749
Oneri finanziari 53
(Utili)/perdite attuariali (274)
Utilizzi/Rilasci (90)

Valori al 31 dicembre 2022 1.438
Oneri finanziari 43
(Utili)/perdite attuariali 13
Utilizzi/Rilasci (52)
Valori al 30 giugno 2023 1.442

La voce è integralmente relativa al "Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato", disciplinato dall'articolo 2120 del Codice civile, che accoglie la stima dell'obbligazione, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro a titolo di indennità. L'indennità è calcolata sulla base della retribuzione corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro, rivalutata fino al momento della cessazione dello stesso. Per effetto delle modifiche legislative introdotte a partire dal 1° gennaio 2007, il trattamento di fine rapporto maturando è destinato, in funzione della scelta operata da ciascun dipendente, ai fondi pensione ovvero al fondo di tesoreria istituito presso l'INPS. Questo comporta che la passività relativa al trattamento di fine rapporto maturata antecedentemente al 1° gennaio 2007 continui a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo tecniche attuariali, mentre una quota del trattamento di fine rapporto maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l'obbligazione dell'impresa si esaurisce col versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all'INPS.

Il fondo recepisce gli effetti dell'attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.

Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

30/06/2023 31/12/2022
Tasso di attualizzazione 3,60% 3,77%
Tasso d'inflazione 5,7% per 2023, 2,7% per 2024, 2,0% dal 2025 5,9% per 2023, 2,3% per 2024, 2,0% dal
2025
Tasso di incremento del TFR 5,78% per 2023, 3,53% per 2024, 3,0% dal
2025
5,93% per 2023, 3,33% per 2024, 3,0% dal
2025

2.9.12.Passività finanziarie (non correnti e correnti)

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 30 giugno 2023 ed il confronto al 31 dicembre 2022:

(In migliaia di Euro) Saldo al 30/06/2023 Saldo al 31/12/2022
Passività finanziarie correnti e non correnti Quota corrente Quota non
corrente
Quota corrente Quota non
corrente
Mutui e finanziamenti bancari 23.476 25.353 19.725 20.017
Finanziamento Ministero dello Sviluppo
Economico e SIMEST
212 1.077 150 1.128
Altre passività finanziarie 131 - - -
Debiti per diritto d'uso 635 2.675 642 2.987
Anticipi su conti correnti 3.364 - 1.128 -
Totale 27.818 29.105 21.645 24.132

La voce "Altre passività finanziarie" riguardano gli interessi passivi sui finanziamenti il cui pagamento è stato dilazionato come da Decreto-legge n. 61, datato 01 giugno 2023, in risposta all'alluvione che ha colpito l'Emilia-Romagna nel mese di maggio 2023.

La voce "Debiti per diritto d'uso" si riferisce al debito finanziario correlato principalmente ai contratti di locazione di durata pluriennale degli immobili presso cui hanno sede alcune filiali della Capogruppo e delle sue controllate. La passività è stata rilevata in coerenza con quanto previsto dal principio IFRS16 ed è determinata quale valore attuale dei "lease payments" futuri, attualizzati ad un tasso di interesse marginale che, sulla base della durata contrattuale prevista per ogni singolo contratto, è stato individuato in un range compreso fra 1% e 3%.

La voce "Anticipi su conti correnti" si riferisce a scoperti di conto corrente.

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi inclusi il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico e quello erogato nell'esercizio 2021 da SIMEST, in essere al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022:

In migliaia di Euro) Scadenza 30/06/2023 di cui quota
corrente
31/12/2022 di cui quota
corrente
Rimini Banca - ICCREA 2025 8.144 3.479 3.144 1.250
Cariparma/Credit Agricole 2024/2025 6.941 3.794 7.764 3.780
Intesa San Paolo 2026 6.223 1.973 1.409 370
Unicredit 2025 3.630 2.264 4.080 1.807
Monte Paschi di Siena 2023/2025 6.096 3.742 6.221 2.698
BPER 2025 5.364 2.673 6.694 2.663
Banco BPM 2024 7.000 2.309 5.000 5.000
Banco Desio 2025 5.430 3.242 5.430 2.156
Ministero dello Sviluppo 2027 810 152 797 150

Finanziamento SIMEST 2025/2027 480 60 481 0,5
Totale 50.118 23.688 41.020 19.875

La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in essere al 30 giugno 2023 per fasce di scadenza:

(In migliaia di
Euro)
Debito
residuo al
30/06/2023
Anno 2023 Anno 2024 Anno 2025 Anno 2026 Anno 2027 Anno 2028 Oltre Anno
2028
Rimini Banca -
ICCREA
8.144 2.042 2.893 2.334 876 - - -
Cariparma/Credit
Agricole
6.941 1.890 3.423 1.628 - - - -
Intesa San Paolo 6.223 978 2.006 2.077 1.162 - - -
Unicredit 3.630 1.355 1.817 457 - - - -
Monte Paschi di
Siena
6.096 2.574 2.344 1.179 - - - -
BPER 5.364 1.333 2.682 1.349 - - - -
Banco BPM 7.000 - 7.000 - - - - -
Banco Desio 5.430 2.156 2.177 1.097 - - - -
Ministero dello
Sviluppo
810 163 154 159 164 170 - -
Finanziamento
SIMEST
480 0 120 120 120 120 - -
Totale 50.118 12.491 24.616 10.400 2.321 290 - -

Finanziamenti erogati nella prima parte dell'anno 2023

  1. Contratto di finanziamento con BPM

In data 3 aprile 2023, la Capogruppo, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 7.000 migliaia al tasso fisso del 4,24%. Il finanziamento BPM ha una durata di 18 mesi, con rimborso di n. 4 rate di preammortamento di cui la prima avrà scadenza al 30 giugno 2023, e n. 3 rate di ammortamento con periodicità trimestrale, di cui la prima avrà scadenza il 30 giugno 2024.

2. Contratto di finanziamento con Riviera Banca

In data 25 maggio 2023, la Capogruppo, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia al tasso fisso del 4,04%. Il finanziamento Riviera Banca ha una durata di 38 mesi, con rimborso di

n. 1 rata di preammortamento con scadenza al 30 giugno 2023, e n. 6 rate con periodicità semestrale, di cui la prima avrà scadenza il 31 dicembre 2023.

3. Contratto di finanziamento con Intesa San Paolo

In data 31 maggio 2023, la Capogruppo, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia al tasso fisso del 4,06%. Il finanziamento Intesa San Paolo ha una durata di 3 anni, con rimborso di n. 1 rata di preammortamento con scadenza al 30 giugno 2023 e n. rate con periodicità trimestrale, di cui la prima avrà scadenza il 29 settembre 2023.

Inoltre, prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari sul bilancio consolidato annuale:

  • PFN / EBITDA
  • EBITDA / Oneri Finanziari

Si segnala che la Capogruppo e la controllata Condor B hanno beneficiato della sospensione di alcune rate dei finanziamenti ai sensi dell'art. 11 del Decreto-legge n. 61, datato 1 giugno 2023, in risposta all'alluvione che ha colpito l'Emilia-Romagna nel mese di maggio 2023.

2.9.13.Passività per imposte differite/attività per imposte anticipate

Si riporta di seguito la movimentazione delle voci "Passività per imposte differite e Attività per imposte anticipate" per il semestre chiuso al 30 giugno 2023:

(In migliaia di Euro) Saldo al 31
dicembre 2022
Accantonamenti/
rilasci a conto
economico
Accantonamenti/
rilasci a patrimonio
netto
Saldo al 30 giugno
2023
Attività materiali 507 7 - 514
Attività immateriali 30 (4) - 26
Fondi per rischi e oneri 437 (12) - 425
Fondo svalutazione crediti 50 3 - 53
Rimanenze 647 (22) - 625
Benefici ai dipendenti 14 - 4 18
Oneri accessori su finanziamenti 1 - - 1
Altre 586 (99) - 487
Totale attività per imposte anticipate 2.272 (127) 4 2.149
Compensazione ai sensi dello IAS 12 (891) 41 - (851)
Totale attività per imposte anticipate 1.381 (86) 4 1.299

Indel B SpA bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 Pagina 82

Attività materiali 1.360 (17) - 1.343
Attività immateriali 2.964 (91) - 2.873
Rimanenze - - - -
Fondi per rischi e oneri 9 - (2) 7
Benefici ai dipendenti 13 (1) - 13
Utili su cambi 91 (86) - 5
Altre 58 - - 58
Totale passività per imposte differite 4.493 (194) (2) 4.297
Compensazione ai sensi dello IAS 12 (891) 41 - (851)
Totale passività per imposte differite 3.602 (153) (2) 3.447
Attività per imposte differite nette (2.221) 67 6 (2.148)

In accordo allo IAS 12, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate solo se l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.

Il Gruppo prevede di avere imponibili fiscali futuri in grado di assorbire le imposte anticipate iscritte.

2.9.14.Debiti commerciali

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 31/12/2022
Debiti verso fornitori 45.660 40.068
Totale 45.660 40.068

I debiti verso fornitori, pari a Euro 45.660 migliaia al 30 giugno 2023 (Euro 40.068 migliaia al 31 dicembre 2022), si riferiscono principalmente ad acquisti di merci e servizi e ad accantonamenti per fatture da ricevere. I debiti commerciali risultano in aumento rispetto al 31 dicembre 2022 in relazione all'aumento del fatturato.

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022 sia una ragionevole approssimazione del rispettivo fair value.

2.9.15.Crediti e debiti per imposte sul reddito

I crediti per imposte sul reddito, pari a Euro 259 migliaia al 30 giugno 2023 (1.151 migliaia al 31 dicembre 2022), rappresentano il saldo netto creditorio della posizione del Gruppo verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).

I debiti per imposte sul reddito, pari a Euro 957 migliaia al 30 giugno 2023 (673 migliaia al 31 dicembre 2022), rappresentano il saldo netto debitorio della posizione del Gruppo verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).

2.9.16.Altre passività (non correnti e correnti)

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 31/12/2022
Debiti verso dipendenti 6.509 5.085
Anticipi da clienti 707 774
Debiti verso istituti previdenziali 1.283 1.645
Debiti tributari 1.132 1.248
Altri debiti correnti 952 770
Totale 10.583 9.522

La voce "Debiti verso dipendenti" include principalmente il debito verso i dipendenti per retribuzioni da liquidare, per ferie maturate e non godute alla data di chiusura e per premi di produzione. L'aumento rispetto al 31 dicembre 2022 è dovuto al maggior numero di dipendenti presenti nel Gruppo.

La voce "Anticipi da clienti" include gli anticipi ricevuti dai clienti per l'acquisto di stampi per la produzione di frigoriferi personalizzati ed anticipi su prossime forniture.

La voce "Debiti tributari" include principalmente i debiti verso l'Erario per ritenute effettuate con riferimento ai redditi di lavoro dipendente.

La voce "Altri debiti correnti" include principalmente debiti per servizi e ratei e risconti passivi.

2.9.17.Indebitamento finanziario netto

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022 riesposto, determinato secondo quanto definito dai nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/606429 3 del 28 luglio 2006).

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 31/12/2022
A. Disponibilità liquide 36.250 17.322
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C. Altre attività finanziarie correnti - -
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 36.250 17.322
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte
corrente del debito finanziario non corrente)
(4.342) (1.920)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (23.476) (19.725)
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (27.818) (21.645)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 8.432 (4.323)
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di
debito
(29.105) (24.132)
J. Strumenti di debito - -
K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (29.105) (24.132)
M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) (20.673) (28.455)

Il miglioramento della posizione finanziaria netta è dovuto principalmente all'incasso del credito per la cessione della partecipazione in Guangdong Iceco Enterprise iscritto verso l'acquirente Xinyu Yuanxing Ent. Cina pari ad Euro 7.187 migliaia, incassato dalla Capogruppo il 28 giugno 2023 per Euro 6.283 migliaia con una perdita su cambi di Euro 512 migliaia.

Per quanto concerne le dinamiche relative alla variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto si rimanda all'informativa esposta nel Rendiconto Finanziario Consolidato.

2.10. Note al conto economico

2.10.1.Ricavi delle vendite

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi delle vendite" per i semestri chiusi al 30 giugno 2023 ed al 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 30/06/2022
Ricavi da vendita di prodotti 118.898 114.956
Ricavi diversi 1.606 1.848
Ricavi delle vendite 120.504 116.804

La voce "Ricavi diversi" include principalmente ricavi derivanti dalla vendita di stampi e riaddebiti di costi di trasporto. Il decremento è principalmente dovuto al minor riaddebito ai clienti dei costi di trasporto a seguito dell'importante calo dei costi logistici, calo calmierato dall'aumento degli addebiti per vendita di stampi.

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi da vendita di prodotti" suddiviso per area geografica:

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 30/06/2022
Europa (esclusa Italia) 64.121 59.503
Italia 32.021 35.185
Americhe 20.188 17.748
Resto del mondo 2.568 2.521
Ricavi da vendita di prodotti 118.898 114.956

Per maggiori dettagli sull'andamento dei ricavi si rimanda a quanto ampiamente descritto nella Relazione sulla Gestione.

2.10.2.Altri ricavi e proventi

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri ricavi e proventi" per i semestri chiusi al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 30/06/2022
Contributi pubblici 100 2
Utili su cambi 759 1.105
Altri proventi 3.000 394
Altri ricavi e proventi 3.859 1.501

I contributi pubblici nel primo semestre 2023, pari a Euro 100 migliaia, si riferiscono principalmente all'erogazione di contributi per credito d'imposta relativa ai consumi di energia elettrica e consumi di gas.

La voce "Altri proventi" include principalmente: I) proventi per affitti attivi; II) costruzioni in economia; III) Royalties; IV) risarcimento danni correnti; V) recupero spese anno corrente. Si evidenzia, in particolare, che al 30 giugno 2023 la società ha provveduto ad iscriversi un provento straordinario ed un credito verso l'assicurazione per Euro 1.685 migliaia connesso ai danni dovuti alla importante nevicata avvenuta nel gennaio 2023, in quanto i danni provocati dal maltempo sono, a seguito di analisi e verifiche, risultati tutti coperti da assicurazione e pertanto tale provento alla data di bilancio è stato ritenuto virtualmente certo (l'incasso è avvenuto in data 29 agosto 2023)

2.10.3.Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per i semestri chiusi al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 30/06/2022
Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 74.396 71.658
Variazione delle rimanenze (1.208) (9.395)
Totale 73.188 62.263

La variazione è dovuta principalmente all'aumento dei fatturati,

2.10.4.Costi per servizi

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per servizi" per i semestri chiusi al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 30/06/2022
Trasporto 6.899 14.749
Consulenze 1.327 889
Manutenzione 838 800
Compensi amministratori e sindaci 538 497
Mostre, fiere e pubblicità 436 390
Assicurazioni 707 592
Utenze 765 740
Provvigioni 339 379
Lavorazioni esterne 479 415
Spese di viaggio 367 286
Costi assistenza tecnica ai clienti 237 249
Costi certificazione qualità 237 177
Godimento beni di terzi 85 87
Altri costi 1.119 846
Totale 14.373 21.096

Nel corso del primo semestre 2023 si registra un importante calo dei costi di trasporto rispetto al primo semestre 2022, il quale era stato caratterizzato dal periodo inflattivo e dai disagi nelle consegne che aveva colpito la logistica mondiale.

I maggiori costi relativi alle consulenze sono principalmente legati all'implementazione del nuovo software ERP da parte della controllata Autoclima.

I maggiori costi sostenuti per le utenze derivano dagli incrementi dei livelli produttivi.

I maggiori costi per viaggi, mostre e ferie, rispecchiano i maggiori investimenti da parte delle società del gruppo in nuove campagne pubblicitarie ed alla partecipazione a fiere ed eventi.

2.10.5.Costi per il personale

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per il personale" per i semestri chiusi al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 30/06/2022
Salari e stipendi 13.689 12.078
Oneri sociali 4.282 3.831
Lavoro interinale 1.426 1.239
Accantonamenti a fondi relativi al personale 764 834
Altri costi 396 291
Totale 20.557 18.273

L'incremento del costo del lavoro è legato principalmente alla crescita dell'organico aziendale necessario a far fronte agli aumenti di fatturato.

La tabella che segue evidenzia il numero medio dei dipendenti del Gruppo, suddivisi per categoria, per i semestri chiusi al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022:

(In Unità) 30/06/2023 31/12/2022
Medio Medio
Dirigenti 13 13
Quadri 24 24
Impiegati 179 177
Operai 609 534
Interinali 87 85
Totale 912 833

L'incremento del numero dei dipendenti è dovuto alla crescita del fatturato e dei volumi di produzione.

2.10.6.Altri costi operativi

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri costi operativi" per i semestri chiusi al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 30/06/2022
Perdite su cambi 1.384 878

Imposte e tasse 139 141
Altri costi operativi 1.043 180
Totale 2.566 1.199

La voce "Perdite su cambi" è relativa principalmente all'adeguamento delle poste in valuta.

La voce "Altri costi operativi" è relativa principalmente ai costi sostenuti per fronteggiare lo stato di emergenza venutosi a creare a seguito della importante nevicata avvenuta nel gennaio 2023.

2.10.7.Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" per i semestri chiusi al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 30/06/2022
Indel Webasto Marine 1.766 1.616
Elber Industria de Refrigeracao Ltda 316 (2.443)
Totale 2.082 (827)

Tale voce si riferisce alla frazione di risultato netto di spettanza del Gruppo conseguito dalle società Indel Webasto Marine ed Elber Industria de Refrigeracao.

Da segnalare che il risultato della Elber Industria de Refrigeracao, per il semestre 2022 era comprensivo dalla svalutazione della partecipazione per Euro 2.600 migliaia a seguito di impairment test, e della quota del risultato di periodo positivo per Euro 157 migliaia di Euro.

2.10.8.Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per i semestri chiusi al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 30/06/2022
Ammortamento di attività materiali 1.892 1.661
Ammortamento di attività immateriali 526 854
Ammortamento diritto d'uso 333 369

Svalutazione crediti e altre attività 160 583
Accantonamento a fondo rischi e oneri 254 342
Totale 3.165 3.809

L'incremento degli ammortamenti in attività materiali è dovuto principalmente agli investimenti fatti nell'anno.

Per quanto concerne l'accantonamento a fondo rischi e oneri si rimanda alla relativa nota inserita nel paragrafo 2.9.10 "Fondi per rischi e oneri".

2.10.9.Proventi e oneri finanziari netti

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Proventi/Oneri finanziari netti" per i semestri chiusi al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 30/06/2022
Interessi attivi 117 134
Altri proventi finanziari 383 510
Totale proventi finanziari 500 644
Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti e diritto d'uso (400) (224)
Oneri bancari e altri oneri finanziari (748) (1.409)
Totale oneri finanziari (1.148) (1.633)
Totale (648) (989)

La voce "Interessi attivi" comprende gli interessi rilevati dal credito derivante dalla cessione della partecipazione Guangdong ICECO Enterprise.

La voce "Altri proventi finanziari" comprende principalmente gli utili su cambi finanziari, in diminuzione rispetto il precedente esercizio.

La voce "Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti" aumenta per l'accensione dei nuovi finanziamenti.

Per quanto concerne gli "Oneri finanziari", la diminuzione è legata alla contabilizzazione nel corso del 2022 delle perdite su cambi finanziari realizzati, per il pagamento del debito per earn-out.

2.10.10.Proventi da partecipazioni

Nei semestri chiusi al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022 non sono stati registrati proventi da partecipazioni.

2.10.11.Imposte sul reddito

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Imposte sul reddito" per i semestri chiusi al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 30/06/2022
Imposte correnti (IRES, IRAP) 2.835 3.886
Imposte differite/anticipate (70) (244)
Imposte relative ad esercizi precedenti 1 (11)
Totale 2.766 3.631

L'aliquota di imposta effettiva, al netto del risultato delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto è circa in linea con lo scorso semestre.

2.11. Risultato per azione

Nella seguente tabella e riportato il calcolo del risultato per azione per i semestri chiusi al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 30/06/2022
Risultato dell'esercizio (in migliaia di Euro) 9.071 6.155
Numero medio delle azioni ordinarie (in migliaia) 5.643 5.664
Risultato per azione base e diluito (In Euro) 1,61 1,09

Le azioni che compongono il capitale sociale sono azioni ordinarie e non esistono obblighi relativi a distribuzione di dividendi privilegiati né altre forme privilegiate di assegnazione dei risultati tra le azioni. Non esistono, inoltre, strumenti in essere con potenziale effetto diluitivo sul risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo.

Al 30 giugno 2023 la capogruppo detiene n. 200.354 azioni proprie ad un valore pari a Euro 4.276 migliaia.

2.12. Eventi e operazioni significative non ricorrenti

Per completezza di informativa, vengono di seguito esposte le informazioni circa l'impatto sui risultati economici, finanziari e patrimoniali del Gruppo degli eventi e operazioni non ricorrenti.

Gli eventi e le operazioni non ricorrenti sono identificati prevalentemente in base alla natura delle operazioni. In particolare, tra gli oneri/proventi non ricorrenti vengono incluse le fattispecie che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa.

Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per il primo semestre 2023 sono i seguenti:

(In migliaia di Euro) Al 30 giugno 2023
Patrimonio netto Risultato
dell'esercizio
Valore di bilancio (a) 126.482 9.182
Costi straordinari 350 350
Totale effetti (b) 350 350
Valore figurativo di bilancio (a) - (b) 126.832 9.532

L'importo di Euro 350 migliaia (Euro 486 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:

  • Consulenze Straordinarie per Euro 294 migliaia (Euro 408 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) sostenute principalmente dalla controllata Autoclima per l'implementazione del nuovo ERP e per la gestione delle vendite nel mercato russo nel rispetto delle nuove normative vigenti legate al conflitto in corso.
  • Stanziamento per CCNL dirigenti accantonato nei costi del personale e contributi per Euro 56 migliaia (Euro 78 migliaia al lordo dell'effetto fiscale).

Si precisa che non emergono nel prospetto gli importi del provento assicurativo relativo ai danni dovuti alla importante nevicata avvenuta nel gennaio 2023, e i relativi costi sostenuti in quanto di pari importo opposto.

2.13. Altre informazioni

2.13.1.Impegni e garanzie

Di seguito si evidenziano i principali impegni del Gruppo:

1. Impegni per investimenti

Gli impegni per investimenti ammontano complessivamente a Euro 1.720 migliaia e si riferiscono principalmente a:

  • implementazione di una nuova linea di montaggio presso lo stabilimento di Secchiano di Novafeltria per Euro 720 migliaia
  • investimenti in nuovi impianti e macchinari per Euro 461 migliaia
  • impegno per acquisto di un terreno edificabile da parte di Autoclima situato a Russi per la costruzione di un nuovo sito produttivo pari a Euro 230 migliaia

2. Fidejussioni rilasciate in favore di terzi

Nel corso del primo semestre 2023 sono ancora in essere le seguenti fidejussioni:

  • in data 23 gennaio 2020 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA relativo al terzo trimestre 2019 a favore dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino, polizza sine-die per un importo pari a Euro 717 migliaia.
  • in data 06 dicembre 2019 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino polizza sine-die per un importo pari a Euro 621 migliaia.

2.13.2.Dividendi

La Società ha deliberato, in data 31 maggio 2023, la distribuzione di un dividendo per un importo unitario lordo pari a Euro 0,80 ad azione per complessivi Euro 4.514 migliaia. Tali dividendi sono stati interamente liquidati nel corso del primo semestre 2023.

2.13.3.Passività potenziali

Non si rilevano passività potenziali che non siano state riflesse in bilancio.

2.13.4.Compensi ai componenti degli organi di amministrazione e controllo

I compensi degli amministratori e dei membri del Collegio Sindacale della Società, compresi anche quelli per lo svolgimento di tali funzioni anche in altre imprese incluse nell'area di consolidamento, sono pari rispettivamente a Euro 311 migliaia e Euro 43 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2023 (Euro 307 migliaia e Euro 38 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2022).

(In Euro) 30/06/2023 30/06/2022
Compensi amministratori 455 451
Compensi sindaci 43 38
Totale 354 345

2.14. Transazioni con parti correlate

Le operazioni attuate dal Gruppo con le parti correlate (di seguito, le "Operazioni con parti correlate") sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.

Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:

  • la società Amp. Fin. S.r.l. (la "Controllante");
  • la società Indel Webasto Marine S.r.l. (la "Società a controllo congiunto"), e la società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (le "Società collegate");
  • i dirigenti con responsabilità strategiche (l'"Alta direzione");
  • altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione (le "Altre parti correlate").

Società controllate

Il Gruppo non ha avuto rapporti con la società controllante nel corso del primo semestre 2023.

Società a controllo congiunto e collegate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con le società a controllo congiunto e collegate per i semestri chiusi al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Rimanenze Crediti commerciali Altri crediti e altre attività
correnti
Debiti commerciali Altre passività correnti
30-giu-23 31-dic-22 30-giu-23 31-dic-22 30-giu-23 31-dic-22 30-giu-23 31-dic-22 30-giu-23 31-dic-22
Indel Webasto Marine - - 3.363 1.565 - (94) (43) (7)
Elber - - - - - - - - - -
Totale - - 3.363 1.565 - - (94) (43) - (7)
Incidenza sulla voce di bilancio 0,0% 0,0% 6,2% 3,5% 0,0% 0,0% 0,2% 0,1% 0,0% 0,1%
(In migliaia di Euro) Ricavi delle vendite Altri ricavi e
proventi
Costi per acquisto
di materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti
Costi per servizi Altri costi operativi Proventi e Oneri Da
Partecipazioni
30-giu-23 30-giu-22 30-giu-23 30-giu-22 30-giu-23 30-giu-22 30-giu-23 30-giu-22 30-giu-23 30-giu-22 30-giu-23 30-giu-22
Indel Webasto Marine 6.832 9.513 256 194 (121) (111) (2) (14) - 1.100 1.500
Elber 1 - - - - - 234 462
Totale 6.833 9.513 256 194 (121) (111) - (2) (14) - 1.334 1.962
Incidenza sulla voce di bilancio 5,7% 8,1% 6,6% 12,9% 0,2% 0,2% 0,0% 0,0% 0,5% 0,0% 266,8% 304,7%

1. Indel Webasto Marine S.r.l.

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Società a controllo congiunto Indel Webasto Marine sono relativi alla vendita di prodotti finiti (prevalentemente frigoriferi) destinati principalmente al mercato "Leisure Time" che include nautica da diporto e veicoli ricreazionali.

Gli altri ricavi e proventi sono principalmente relativi alla fornitura di servizi amministrativi da parte della Società e a canoni di locazione relativi allo stabilimento produttivo sito in località Secchiano di Novafeltria.

Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali si riferiscono all'acquisto di componenti utilizzate nella produzione di frigoriferi e fabbricatori di ghiaccio. I costi per servizi sono relativi all'assistenza tecnica per le rilavorazioni di frigoriferi.

  1. Elber Indústria de Refrigeração Ltda

Dal 6 giugno 2017, a seguito dell'acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 40% del capitale, Elber Industria de Refrigeracao è divenuta una Società collegata della Capogruppo.

Altre parti correlate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le altre parti correlate per i semestri chiusi al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Diritti d'uso attività non correnti Altri crediti e altre Crediti commerciali Passività
finanziarie non
correnti
Debiti commerciali Passività
finanziarie correnti
30-giu-23 31-dic-22 30-giu-23 31-dic-22 30-giu-23 31-dic-22 30-giu-23 31-dic-22 30-giu-23 31-dic-22 30-giu-23 31-dic-22
Indel Webasto Marine USA - - - - 1.173 719 - - (1) - -
Berloni Immobiliare - - - 17 17 - - (10) (10) - -
Immobiliare Sant'Ag 1.254 36 - (1.178) (118)
AMP Immobiliare 1.577 411 50 14 (1.470) (376) (167) (48)
Iterby Project Srl - - - 3 3 - - (6) - -
Iterby Italiana Mobili - - - - 128 128 - - - -
Società Agricola Berloni - - - - - - - - (25) (80) - -
Totale 1.577 1.665 50 50 1.321 867 (1.470) (1.554) (35) (97) (167) (166)
Incidenza sulla voce di bilancio 49,4% 47,2% 12,8% 10,8% 2,4% 1,9% 5,1% 6,4% 0,1% 0,2% 0,6% 0,8%
(In migliaia di Euro) Ricavi delle vendite Costi per acquisto
di materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti
Costi per servizi Altri costi operativi Ammortamenti,
accantonamenti e
svalutazioni
Proventi/oneri
finanziari
30-giu-23 30-giu-22 30-giu-23 30-giu-22 30-giu-23 30-giu-22 30-giu-23 30-giu-22 30-giu-23 30-giu-22 30-giu-23 30-giu-22
Indel Webasto Marine USA 3.102 3.078 - - - - - - - - -
Immobiliare Sant'Ag - - - - - - (1) (1) (21) (63) (5) (15)
AMP Immobiliare - - - - - - - - (67) (25) (13) (5)
Iterby Project Srl 4 5 - (4) - - - - - - - -
Società Agricola Berloni - - - - (25) (28) - - - - - -
Totale 3.106 3.083 - (4) (25) (28) (1) (1) (88) (88) (18) (20)
Incidenza sulla voce di bilancio 2,6% 2,6% 0,0% 0,0% 0,2% 0,1% 0,0% 0,1% 2,8% 2,3% 3,6% 3,1%

1. Indel Webasto Marine USA

I ricavi delle vendite con la società Indel Webasto Marine USA sono principalmente relativi alla vendita di prodotti, negli Stati Uniti d'America, destinati ai mercati della nautica da diporto e dei veicoli ricreazionali.

2. Berloni Immobiliare S.r.l./AMP.FIN S.r.l./Immobiliare Sant'Agata/AMP Immobiliare

Il diritto d'uso, le passività finanziari e gli oneri finanziari in essere, si riferiscono ai canoni corrisposti a fronte della concessione in locazione degli immobili e degli impianti produttivi in essi incorporati, principalmente opifici,

capannoni e fabbricati siti in Sant'Agata Feltria. Si segnala che in data 1° marzo 2023 la società Immobiliare Sant'Agata è stata fusa per incorporazione dalla società AMP immobiliare; pertanto, la società incorporante AMP Immobiliare ha assunto i diritti e gli obblighi della società incorporata Immobiliare Sant'Agata proseguendo in tutti i rapporti.

3. Altre operazioni

Le operazioni realizzate con Iterby Project S.r.l e Iterby Italiana Mobili S.r.l. si riferiscono prevalentemente a rapporti commerciali relativi alla compravendita di componenti quali supporti in lamiera per mobili e acquisto di manufatti in legno utilizzati nella produzione delle cantinette.

Le operazioni realizzate con la Società Agricola Berloni si riferiscono prevalentemente a servizi di manutenzione periodica del verde prestati da quest'ultima in aree di proprietà della Società.

Alta direzione

Le operazioni poste in essere con l'Alta direzione nei semestri chiusi al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022 corrispondono essenzialmente ai relativi compensi e retribuzioni, inclusivi degli oneri sociali.

L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione della Società è stato pari a Euro 371 migliaia nel primo semestre del 2023 (Euro 371 migliaia nel primo semestre 2022).

L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti strategici è stato pari a Euro 1.092 migliaia nel primo semestre 2023 (Euro 1.063 migliaia nel primo semestre 2022).

I Compensi dell'Alta Direzione sono relativi ai Consiglieri, ai membri del Comitato Controllo e Rischi, al Comitato Remunerazione ed ai Dirigenti strategici.

(In migliaia di Euro) 30/06/2023 30/06/2022
Compensi per la carica 371 371
Benefici non monetari 20 21
Bonus e altri incentivi 377 373
Altri compensi 695 669
Totale 1.463 1.434

2.15. Eventi successivi

Non si segnalano fatti significativi intervenuti dopo la chiusura del semestre e fino alla data del 27 settembre 2023.

2.16. Informazioni ex art. 1, comma 125. Della legge 4 agosto 2017 n124

2.16.1.Comma 125 – Contributi, sovvenzioni, vantaggi economici ricevuti

Nel corso del primo semestre 2023, il Gruppo ha ricevuto sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di cui alla Legge 124/2017, a rt. 1, comma 125, pari a complessivi Euro 694 migliaia

La seguente tabella riporta i dati inerenti a soggetti eroganti, ammontare ricevuto e breve descrizione delle motivazioni annesse al beneficio:

(In Euro)

Società beneficiaria Soggetto erogante Contributo
ricevuto
Causale

INDEL B SPA
ERARIO 3.000 Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica (DL
63/2013)

INDEL B SPA
ERARIO 2.351 Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica (DL
63/2013)

INDEL B SPA
ERARIO 82.084 Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008-DL
201/2012 (periodo imposta 2022 base di €. 342.016)

INDEL B SPA
ERARIO 164.798 Risparmio imposta IRES per Legge 208/15 e seguenti (super-iper
ammortamento) (periodo imposta 2022 base di €.686.659)

INDEL B SPA
ERARIO 224.755 Risparmio imposta IRES per agevolazione ACE (base 2022 del
rendimento €. 936.479)

INDEL B SPA
ERARIO 53.670 Rilevazione credito d'imposta a favore delle imprese non energivore
(primo trimestre 2023) – art. 1, c. 3, della legge 29 dicembre 2022, n.
197"

INDEL B SPA
ERARIO 25.516 Rilevazione credito d'imposta a favore delle imprese diverse da
quelle a forte consumo di gas naturale (primo trimestre 2023) – art.
1, c. 5, della legge 29 dicembre 2022, n. 197";

INDEL B SPA
INPS 14.265 Incentivo assunzioni tempo indeterminato Legge 205/2017

INDEL B SPA
INPS 40.396 Esonero contributivo Legge 178/2020

INDEL B SPA
FONDOIMPRESA 8.598 Contributo formazione personale erogato da Fondoimpresa

INDEL B SPA FONDIRIGENTI 1.392 Contributo formazione personale erogato da Fondirigenti
AUTOCLIMA
SPA
ERARIO 24.534 credito d'imposta per il contenimento dei costi energetici
AUTOCLIMA
SPA
ERARIO 14.442 Risparmio IRES per super iper ammortamento
CONDOR B ERARIO 4.974 Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008-DL
201/2012 (periodo imposta 2020 su €. 4.447)
CONDOR B ERARIO 5.886 Risparmio imposta IRES per L. 208/15 e seguenti
(superammortamento) (periodo imposta 2020 su €. 26.862)
CONDOR B ERARIO 7.889 Risparmio imposta IRES per agevolazione ACE (periodo imposta
2020 su €. 22.421)
CONDOR B ERARIO 5.926 credito d'imposta per acquisto energia D.L. 34/2023
CONDOR B INPS 1.442 Incentivo assunzioni tempo indeterminato L. 205/2017
CONDOR B INPS 8.529 esonero contributivo L. 178/2020
Totale 694.447

In aggiunta a quanto indicato nella tabella di cui sopra, si rende noto che la Capogruppo nel corso del 1' semestre 2023 ha pagato le rate dei finanziamenti agevolati sotto riportati:

  • seconda rata, pari ad Euro 118 (comprensiva di interessi) del finanziamento a tasso agevolato dell'importo di Euro 2.250 erogato da SIMEST nell'anno 2021 a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, finalizzato alla Partecipazione a fiere, mostre e missioni di sistema in mercati esteri e/o fiere/eventi a carattere Internazionale in Italia, Circolare n. 4/394/2020. Numero della misura di aiuto (CE) SA57891.
  • somma a solo titolo di interessi pari a Euro 1.318 sul finanziamento a tasso agevolato dell'importo di Euro 480.000 erogato da SIMEST nell'anno 2021 a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, finalizzato al Miglioramento ed alla salvaguardia della solidità patrimoniale delle imprese esportatrici rif. Circolare n. 3/394/2020 Numero della misura di aiuto (CE) SA57891.

Comma 126- Atti di concessione di sovvenzioni, contributivi, vantaggi economici

Si dà atto che nel corso del primo semestre 2023 la società non ha formalizzato atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati.

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RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Agli Azionisti di Indel B SpA

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dalla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle relative note esplicative di Indel B SpA e sue controllate (il "Gruppo Indel B") al 30 giugno 2023. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile perrinformativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato daU'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri perla revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n° 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio e altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

PriceivaterhouseCoopers SpA

Sede legale: Milano 20145 Piazza TreTorri 2 Tel. 02 77851 Fax 02 7785240 Capitale Sociale Euro 6.890.000,00 i.v. C.F. e P.IVA e Reg. Imprese Milano Monza Brianza Lodi 12979S80155 Iscritta al n° 119644 del Registro dei Revisori Legali - Altri Uffici: Ancona 60131 Ma Sandro Tetti 1 Tel. 071 2132311 - Bari 70122 Ma Abate Gimma 72 Tel. 080 5640211 - Bergamo 24121 Largo Belotti 5 Tel. 035 229691 - Bologna 40124 Via Luigi Carlo Farini 12 Tel. 051 61S6211 - Brescia 25121 Male Duca d'Aosta 28 Tel. 030 3697501 - Catania 95129 Corso Italia 302 Tel. 095 7532311 - Firenze 50121 Male Gramsci 15 Tel. 055 2482S11 - Genova 16121 Piazza Piccapietra 9 TeL 010 29041 - Napoli S0121 Ma dei Mille 16 Tel. 081 36181 - Padova 35138 Ma Mcenza 4 Tel. 049 873481 - Palermo 90141 Ma Marchese Ugo 60 Tel. 091 349737 - Parma 43121 Male Tanara 20/A TeL 0521 275911 - Pescara 65127 Piazza Ettore Troilo 8 Tel. 085 4545711 - Roma 00154 Largo Pochetti 29 Tel. 06 570251 - Torino 10122 Corso Palestre 10 Tel. 011556771 - Trento 3S122 Male della Costituzione 33 Tel. 0461237004 - Treviso 31100 Viale Felissent 90 Tel. 0422 696911 - Trieste 34125 Ma Cesare Battisti 18 Tel. 040 34S07S1 - Udine 33100 Ma Poscolle 43 Tel. 0432 25789 - Varese 21100 Ma Albuzzi 43 Tel. 0332 285039 -Verona 37135 Ma Francia 21/C Tel. 045 S263001 - Mcenza 36100 Piazza Pontelaudolfo 9 Tel. 0444 393311

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Indel B al 30 giugno 2023, non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per Tinformativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Bologna, 27 settembre 2023

PricewaterhouseCoopers SpA

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2022 Pagina 107