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Indel B Interim / Quarterly Report 2021

Sep 17, 2021

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Interim / Quarterly Report

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INDICE

1. DATI SOCIETARI…………………………………………………………………………………………3
2. ORGANI SOCIALI…………………………………………………………………………………….…4
3. ORGANIGRAMMA DEL GRUPPO ……………………………………………………………………5
4. RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE……………………………………………………6
Cenni sul Gruppo e sulla sua attività – differenziazione nei mercati……………………………………………………6
Quadro economico …………………………………………………………………………………………………………….7
Andamento complessivo del Gruppo…………………………………………………………………………………………9
Fatti di rilievo avvenuti dopo la data di riferimento………………………………………………………………………19
Rapporti con imprese correlate…………………………………………………………………………………………19
Politiche di copertura del rischio di cambio, di prezzo delle materie prime e di interesse………………………….19
Attività di ricerca e sviluppo…………………………………………………………………………………………………21
Investimenti…………………………………………………………………………………………………………………21
Numero e valore nominale delle azioni proprie e delle quote di società controllanti acquistate o alienate……22
Evoluzione prevedibile della gestione……………………………………………………………………………………….22
5. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO…………………………………….…23
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata…………………………………………………………………………23
Conto economico consolidato………………………………………………………………………………………………24
Conto economico complessivo consolidato………………………………………………………………………….……24
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato……………………………………………………………25
Rendiconto Finanziario Consolidato………………………………………………………………………………………26
Note esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato………………………………………………………27
Attestazione del bilancio semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 154 bis del D.LGS. 58/98 e dell'art. 81-ter del
Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni……………………….62
Relazione della Società di Revisione al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato……………………………63

1. DATI SOCIETARI

Sede legale

Indel B S.p.A.

Via Sarsinate, 27

47866 Sant'Agata Feltria (RN) - Italia

Dati legali

Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 5.842.000

Partita IVA, Codice fiscale e n° di iscrizione C.C.I.A.A.: 02037650419

Iscrizione R.E.A. di Rimini n° 312757

2. ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione (*)
Presidente Antonio Berloni (4)
Vicepresidente Paolo Berloni (4)
Amministratore Delegato Luca Bora (4)
Consiglieri Mirco Manganello
Oscardo Severi (6)
Claudia Amadori (1) (2)
Monique Camilli
Annalisa Berloni
Graziano Verdi (1) (2) (3) (5)
Fernanda Pelati (1) (2) (3) (5)
Collegio Sindacale
Presidente Sergio Marchese
Sindaci effettivi Emmanuil Perakis
Nicole Magnifico
Sindaci supplenti Matteo Fosca
Gian Luca Succi
Organismo di Vigilanza
Presidente Marco Genghini
Emmanuil Perakis
Massimiliano Nardini
Dirigente Preposto Mirco Manganello

Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.

(*) Composizione dei comitati alla data del 30 giugno 2021

(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi

(2) Componente del Comitato per la Remunerazione

(3) Componente del Comitato Parti Correlate

(4) Al Presidente, Vice Presidente, Amministratore Delegato, spetta la rappresentanza legale della società il Consiglio di Amministrazione gli ha attribuito specifici poteri per la gestione della società stessa.

(5) Amministratori non esecutivi e indipendenti ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF (come richiesto dagli artt. 147-ter, comma 4, e 147-quater del TUF medesimo) e dall'art. 2 – Raccomandazione n.7 del Codice di Corporate Governance (edizione Gennaio 2020).

(6) Il Consiglio di Amministrazione gli ha attribuito specifici poteri per la gestione della società nonché la delega ai sensi dell'art. 2381 c.c. in materia di sicurezza ed igiene sui luoghi di lavoro (ai sensi del D.Lgs. 81/2008, modificato dal D.Lgs. 106/2009), in tema di tutela ambientale e di gestione dei rifiuti.

3. ORGANIGRAMMA DEL GRUPPO

4. RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

Signori Azionisti,

Nel primo semestre 2021 INDEL B ha realizzato un utile consolidato netto di 16,4 milioni di Euro, dopo aver effettuato ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per complessivi 2,9 milioni di Euro ed accantonamenti per imposte correnti pari a 4,9 milioni di Euro. Di seguito viene riportata l'analisi della situazione della società e dell'andamento della gestione relativamente al semestre appena trascorso.

Cenni sul Gruppo e sulla sua attività - differenziazione nei mercati

Il Gruppo è un importante operatore mondiale nel settore della refrigerazione mobile applicabile ai comparti Automotive e Leisure time e della refrigerazione per il mercato Hospitality, attivo altresì nel settore della climatizzazione "da parcheggio" per veicoli industriali e in quello di altri accessori tecnologici per il mercato Hospitality e del freddo per i comparti home e Ho.Re.Ca. L'attività del Gruppo si concretizza nella produzione e commercializzazione di un'ampia gamma di prodotti, dedicati e pensati considerando principalmente due valori: l'offerta di prodotti di alta qualità, modulati in funzione delle richieste dei clienti, e l'innovazione costante degli stessi nell'ottica del risparmio energetico, dell'ecosostenibilità e del design.

All'interno della predetta unità di business, i prodotti del Gruppo possono essere declinati a seconda del mercato di riferimento, nelle seguenti categorie:

  • "Automotive": comprende la produzione di una vasta gamma di prodotti quali refrigeratori mobili, impianti di climatizzazione veicolare per minibus, veicoli industriali nonché veicoli speciali (quali ad esempio ambulanze, cliniche mobili, mezzi della protezione civile, mezzi per trasporto farmaci, tram e treni) e impianti di refrigerazione per il traporto di derrate alimentari a temperatura controllata. I predetti impianti sono destinati ai grandi costruttori, a società di trasformazione nonché ai distributori multisettore;
  • "Hospitality": comprende la produzione o commercializzazione di un'ampia gamma di minibar dotati delle tecnologie più avanzate e adattabili alle diverse esigenze della clientela, nonché di accessori tecnologici quali casseforti, serrature elettroniche e televisori LED di ultima generazione, ad impiego presso due principali categorie di utilizzatori: alberghi (hotels) e navi da crociera (cruise);
  • "Leisure time": comprende la produzione di refrigeratori da incasso o trasportabili sia per imbarcazioni da diporto e di lusso, quali barche a vela e motore e yacht (Marine) sia per veicoli per il tempo libero, quali auto, camper, roulottes e caravan (Recreational vehicles);
  • "Cooling Appliances": comprende la produzione di accessori destinati al mercato al dettaglio (home) o professionale (Ho.Re.Ca.), come cantinette per la conservazione del vino (wine cellar) e "frigolatte" da includere o abbinare a macchine professionali per la preparazione e somministrazione di bevande da banco;
  • "Components & Spare parts": comprende la produzione e commercializzazione di parti di ricambio nonché, attraverso la controllata Condor B, componentistica.

Il presidio del Gruppo relativo a tali settori di mercato è rappresentato nel grafico seguente, con indicazione del canale di vendita rilevante:

L'attività del Gruppo è concentrata in quattro principali stabilimenti produttivi e di assemblaggio situati due in Sant'Agata Feltria (RN), uno nel comune di Novafeltria (RN), uno a Cambiano (TO) e in altri insediamenti produttivi minori nella stessa area geografica, nonché nel polo logistico di Pesaro-Montelabbate. Il Gruppo è altresì presente negli Stati Uniti d'America con la joint venture Indel Webasto Marine per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi ai comparti Marine e, in parte, Recreational Vehicles e con la Indel B North America per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi all' Automotive After Market. In Brasile attraverso la società collegata Elber per la produzione di mini fridge e sistemi di refrigerazione per il settore automotive, cooling appliances e leisure time.

Quadro economico

Contesto macroeconomico

Dopo quasi due anni dall'inizio della pandemia da Covid-19, che ha causato una forte contrazione dell'attività economica, l'economia mondiale si è ripresa durante il primo semestre del 2021, spinta dall'allentamento delle misure restrittive sull'attività economica e dalla ripresa della mobilità. Le prospettive produttive, distributive ed economiche globali, nonostante le intense campagne vaccinali e gli stimoli economici messi in campo da gran parte dei paesi, sono però ancor oggi caratterizzate da forte incertezza.

Le pressioni inflazionistiche sono aumentate sulla scia di alcuni fattori transitori come la volatilità dei prezzi dell'energia e dei trasporti, le limitazioni temporanee dell'offerta (ad esempio, una carenza di semiconduttori) e la successiva pressione sui prezzi con la ripresa della domanda.

Nell'ultimo report dell'OCSE, pubblicato il 31 maggio 2021, si prevede che il PIL (Prodotto Interno Lordo) mondiale aumenterà del 5,8% nel 2021 e vicino al 4,5% nel 2022, considerando un ritorno ai livelli precedenti all'inizio della Pandemia.

Europa

In Europa la graduale accelerazione della campagna di vaccinazione durante il primo semestre del 2021 ha

Relazione intermedia sulla gestione

permesso la graduale riapertura delle attività economiche, che ha contribuito alla crescita del PIL di +13,2% nel secondo trimestre 2021 rispetto allo stesso periodo del 2020, dopo la contrazione (-1,3%) registrata durante il primo trimestre del 2021.

Secondo le stime della Commissione, l'economia della UE dovrebbe crescere del 4,2% nel 2021 e rafforzarsi a circa il 4,4% nel 2022. Il PIL della Germania è atteso in crescita del 3,4% nel 2021 e del 4,1% nel 2022. I dati di crescita della Francia, indicati dal report della Commissione, sono del 5,7% quest'anno e del 4,2% nel 2022, mentre la Spagna dovrebbe registrare una crescita del 5,9% nel 2021 e del 6,8% nel 2022.

Stati Uniti

L'economia statunitense era già tornata ai livelli pre-pandemia nel primo trimestre, grazie allo stimolo fiscale, all'avanzamento del piano vaccinale e ad una politica monetaria accomodante, con una crescita del PIL del +12,2% per il secondo trimestre del 2021. L'inflazione dei prezzi base è prevista in aumento, pur rimanendo sotto controllo. L'indice IHS Markit Flash U.S. Composite PMI Output ha registrato un valore di 63,9 a giugno, segno di un tasso di espansione storicamente elevato della produzione in tutto il settore privato.

Brasile

L'economia brasiliana è migliorata durante il secondo trimestre trainata da un progressivo aumento dei consumi e degli investimenti delle famiglie. L'impatto negativo delle restrizioni alla mobilità per combattere la pandemia si è rivelato meno grave del previsto, mentre l'aumento prezzi delle materie prime, insieme ad un aumento della domanda esterna, hanno sostenuto le esportazioni.

China

La Cina si è distinta come unica grande economia a non aver registrato una recessione nel 2020. La normalizzazione dell'attività economica è proseguita con una crescita del PIL del +7,9% per il secondo trimestre del 2021, dopo il rimbalzo del +18,3% registrato durante il primo trimestre.

Secondo l'OCSE gli investimenti rimarranno un motore chiave della crescita cinese, mentre i consumi si riprenderanno solo gradualmente e una forte domanda di esportazione manterrà elevato l'utilizzo della capacità del settore. Inoltre, si sottolinea che il basso volume delle importazioni di materie prime eviterà che l'aumento dei prezzi dei materiali importati abbia un impatto elevato sull'inflazione nel paese.

Supply chain

Il 2021 è iniziato confermando quanto di buono era già prevedibile a partire dall'ultimo trimestre del 2020. Tutti i mercati in cui opera la società, con l'eccezione del mercato Horeca, hanno vissuto una forte ripresa, avendo superato, a volte in modo molto sensibile, i valori pre-Covid raggiungendo anche risultati mai raggiunti nel passato.

Parallelamente, si è assistito nei mercati mondiali ad un aggravarsi della mancanza di disponibilità di diversi materiali e componenti, con il relativo aumento dei tempi di consegna e dei costi.

La situazione più complessa è sicuramente legata alla componentistica elettronica e nello specifico dei microprocessori, situazione che ha portato anche alla chiusura temporanea e ripetuta, per mancanza di materiale, di diversi importanti produttori Automotive. Tra questi spiccano le centraline elettroniche, i microprocessori ed alcune materie plastiche. Tutto questo si accompagna ad un generale rialzo delle materie prime, in special modo plastiche e metalli.

A completare il quadro la presenza di una situazione legata ai noli marittimi fuori controllo.

Andamento del Business

Il mercato del Leisure è molto attivo con fatturati in forte crescita rispetto al 2020 a causa della maggior ricerca di soluzioni che permettono, nonostante le tante restrizioni, una vacanza, spesso di breve durata, con il rispetto del distanziamento sociale al di fuori del proprio nucleo familiare. In modo diverso le tante restrizioni che hanno costretto le persone dentro le proprie case, hanno recato dei benefici anche per altro mercato della società, nello specifico ci si riferisce a quello dell'Home (cantine per la conservazione del vino), causa la decisione di molte famiglie di spendere ed investire di più per la propria casa, acquistando arredi ed elettrodomestici, e tra questi anche la cantina per la conservazione del vino.

Riguardo invece al rapido e intenso recupero del mercato del Truck è almeno in parte giustificabile dai seguenti motivi: situazione pregressa di debolezza con conseguente riduzione degli stock che non ha permesso di assorbire la ripresa, forte aumento dei trasporti su gomma, pur in periodo di Pandemia in cui buona parte dell'economia è ancora in crisi, causa maggior utilizzo di acquisti on-line che richiedono consegne più capillari, necessità di garantire trasporti per vari generi di consumi ritenuti importanti anche in periodo di Pandemia o addirittura necessari.

Per l'Hospitality, e per l'Horeca in generale, si è ancora sottotono, causa effetti della Pandemia, ma si stanno vedendo i primi segnali di ripresa, soprattutto nella crocieristica.

Andamento complessivo del Gruppo

Analisi dell'andamento economico

Nella tabella che segue è riportato il conto economico del Gruppo relativo al 30 giugno 2021 confrontato con il 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 % 30/06/2020 % Var Var%
Ricavi 94.534 98,6% 56.952 96,3% 37.582 66,0%
Altri Ricavi e proventi 1.346 1,4% 2.158 3,7% (812) -37,6%
Totale ricavi 95.880 100,0% 59.110 100,0% 36.770 62,2%
Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e
prodotti finiti
(51.704) -53,9% (32.141) -54,4% (19.563) 60,9%
Costi per servizi e godimento beni di terzi (14.743) -15,4% (8.412) -14,2% (6.331) 75,3%
Costi per il personale (17.315) -18,1% (10.297) -17,4% (7.018) 68,2%
Altri Costi Operativi (839) -0,9% (635) -1,1% (204) 32,1%
Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto
11.067 11,5% (1.757) -3,0% 12.824 -729,9%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (2.996) -3,1% (2.280) -3,9% (716) 31,4%
Risultato operativo 19.350 20,2% 3.588 6,1% 15.762 439,3%
Proventi (oneri) finanziari netti (374) -0,4% 919 1,6% (1.293) -140,7%
Proventi (oneri) da partecipazioni 2.356 2,5% - 0,0% 2.356 -
Risultato prima delle imposte 21.332 22,2% 4.507 7,6% 16.825 373,3%
Imposte sul reddito (4.888) -5,1% (1.646) -2,8% (3.242) 197,0%
Risultato dell'esercizio 16.444 17,2% 2.861 4,8% 13.583 474,8%
Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi 40 0,0% 4 0,0% 36 900,0%
Risultato dell'esercizio per il gruppo 16.404 17,1% 2.857 4,8% 13.547 474,2%

Per valutare l'andamento del Gruppo, il management della Società monitora, tra l'altro, il Totale ricavi, anche Adjusted, l'EBITDA e l'EBITDA Adjusted, il Risultato operativo, anche Adjusted e il risultato dell'esercizio, anche Adjusted. Il Totale ricavi Adjusted, l'EBITDA, l'EBITDA Adjusted, il Risultato operativo Adjusted e il Risultato dell'esercizio Adjusted non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure sostitutive di quelle fornite dagli schemi di bilancio della Società per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo. Nelle seguenti tabelle vengono riportate le modalità di calcolo dei suddetti indicatori.

Relazione intermedia sulla gestione

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 % 30/06/2020 % Var Var%
Ricavi 95.880 100,4% 59.110 102,0% 36.770 62,2%
Altri ricavi e proventi non ricorrenti (1) (354) -0,4% (1.136) -2,0% 782 -68,9%
Totale ricavi Adjusted 95.526 100,0% 57.974 100,0% 37.552 64,8%

(1) Per il semestre chiuso al 30 giugno 2020 i ricavi non ricorrenti sono relativi ad una penale dovuta dal fondo cinese Guangdong Tianhu Asset Management Co. Ltd. per la mancata acquisizione della partecipazione nella Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd. Per il semestre chiuso al 30 giugno 2021 i ricavi non ricorrenti derivano per la quasi totalità dall'erogazione di un finanziamento a fondo perduto da parte dell'istituto Simest.

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 % 30/06/2020 % Var Var%
Risultato di esercizio 16.444 17,2% 2.861 4,9% 13.583 474,8%
Imposte sul reddito 4.888 5,1% 1.646 2,8% 3.242 197,0%
(Proventi) oneri finanziari netti 374 0,4% (919) -1,6% 1.293 -140,7%
(Proventi) oneri da partecipazioni (2.356) -2,5% - 0,0% (2.356)
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 2.996 3,1% 2.280 3,9% 716 31,4%
EBITDA 22.346 23,4% 5.867 10,1% 16.479 280,9%
(Provento)/oneri non ricorrenti (2) (9.099) -9,5% 2.133 3,7% (11.232) -526,6%
EBITDA adjusted (3) 13.247 13,9% 8.000 13,8% 5.247 65,6%

(2) Per il semestre chiuso al 30 giugno 2020 gli oneri non ricorrenti sono relativi alla svalutazione della partecipazione in Elber per Euro 3 mln, a costi di consulenze straordinarie, a spese prevenzione Covid 19 e alla sopra citata penale.

Per il semestre chiuso al 30 giugno 2021 i proventi non ricorrenti sono principalmente relativi alla plusvalenza sulla cessione della partecipazione nella Guangdong Iceco per Euro 9,1 mln, ad un finanziamento a fondo perduto erogato dell'istituto Simest per Euro 0,3 milioni e a costi di consulenza.

(3) Determinato sul Totale ricavi al netto dei proventi non ricorrenti.

RISULTATO OPERATIVO ADJUSTED

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 % 30/06/2020 % Var Var%
Risultato operativo 19.350 20,3% 3.588 6,2% 15.763 439,3%
(Proventi)/oneri non ricorrenti (4) (9.099) -9,5% 2.133 3,7% (11.232) -526,6%
Risultato operativo adjusted (5) 10.251 10,7% 5.720 9,9% 4.531 79,2%

(4) Si rimanda alla nota (2) relativa all'EBITDA Adjusted

(5) Determinato sul Totale ricavi al netto dei proventi non ricorrenti.

Di seguito sono brevemente commentate le variazioni più significative intervenute nel semestre in esame con riferimento alle principali voci di conto economico.

Totale Ricavi

Nel corso del primo semestre 2021 il "Totale ricavi" si è incrementato di Euro 36.770 migliaia (+62,2%), passando da Euro 59.110 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2020 a Euro 95.880 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2021. Tale andamento è riconducibile per Euro 37.582 migliaia all' incremento registrato dai "Ricavi delle vendite" e per Euro 812 migliaia al decremento registrato dagli "Altri ricavi e proventi".

Ricavi delle vendite

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2021 ed al 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 % 30/06/2020 % Var Var%
Ricavi da vendita di prodotti 93.446 97,5% 55.386 93,7% 38.060 68,7%
Ricavi diversi 1.088 1,1% 1.566 2,6% (478) -30,5%
Ricavi delle vendite 94.534 98,6% 56.952 96,3% 37.582 66,0%

I "Ricavi delle vendite" si sono incrementati di Euro 37.582 migliaia (+66,0%), passando da Euro 56.952 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2020 ad Euro 94.534 migliaia nello stesso periodo del 2021. Tale incremento è riconducibile soprattutto ai mercati Automotive, Leisure e Components & Spare parts. Soffre ancora il mercato Hospitality a causa degli effetti della Pandemia. I "Ricavi da vendita di prodotti" si sono incrementati di Euro 38.060 migliaia, da Euro 55.386 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2020 a Euro 93.446 migliaia nel primo semestre 2021.

Di seguito è fornita l'analisi dei "Ricavi da vendita di prodotti" in base a:

  • mercato di riferimento; e
  • area geografica.

"Ricavi da vendita di prodotti" per mercato di riferimento

Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei "Ricavi da vendita di prodotti" suddivisi per mercato di riferimento per i semestri chiusi al 30 giugno 2021 e 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 % 30/06/2020 % Var Var%
Automotive 54.340 58,2% 30.319 54,7% 24.021 79,2%
Hospitality 5.307 5,7% 5.681 10,3% (374) -6,6%
Leisure time 16.045 17,2% 7.607 13,7% 8.438 110,9%
Cooling Appliances 3.686 3,9% 2.752 5,0% 934 33,9%
Components and spare parts 14.068 15,1% 9.027 16,3% 5.041 55,8%
Ricavi da vendita di prodotti 93.446 100,0% 55.386 100,0% 38.060 68,7%

Come evidenziato nella tabella che precede, nei semestri al 30 giugno 2021 e 2020, oltre il 54% dei "Ricavi da vendita di prodotti" del Gruppo è realizzato mediante vendite sul mercato Automotive.

L'incremento dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel primo semestre 2021 è principalmente riconducibile, all'effetto combinato dei seguenti fattori:

  • (i) l'incremento di Euro 24.021 migliaia (+79,2%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Automotive da Euro 30.319 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2020 a Euro 54.340 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2021;
  • (ii) il decremento di Euro 374 migliaia (-6,6%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Hospitality, da Euro 5.681 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2020 a Euro 5.307 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2021;
  • (iii) l'incremento di Euro 8.438 migliaia (+110,9%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Leisure time da Euro 7.607 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2020 a Euro 16.045 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2021;
  • (iv) l'incremento di Euro 934 migliaia (+33,9%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Cooling Appliances da Euro 2.752 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2020 a Euro 3.686 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2021;
  • (v) l'incremento di Euro 5.041 migliaia (+55,8%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Components & spare parts da Euro 9.027 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2020 a Euro 14.068 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2021.

L'incremento registrato nel primo semestre 2021 rispetto al primo semestre 2020 dai "Ricavi da vendita di prodotti" Automotive è riconducibile all'attenuazione degli effetti della pandemia Covid 19 e al ciclo positivo che ha colpito il mercato dell'Automotive soprattutto negli Stati Uniti ed in Europa.

Il decremento registrato nel primo semestre 2021 rispetto al primo semestre 2020 dai "Ricavi da vendita di prodotti" Hospitality è principalmente legato agli effetti della pandemia Covid 19 sebbene già nel secondo trimestre 2021 si è notata una maggiore reattività di tale mercato.

L'incremento registrato nel primo semestre 2021 rispetto al primo semestre 2020 dai "Ricavi da vendita di prodotti" Leisure time è dovuto in parte agli effetti della pandemia Covid 19 e del conseguente distanziamento tra le persone. È principalmente riconducibile al settore Marine.

L'incremento registrato nel primo semestre 2021 rispetto al primo semestre 2021 dai "Ricavi da vendita di prodotti" Cooling Appliances è riconducibile sia alla tenuta della parte Home, cantinette per il vino, nonché a nuove commesse sul prodotto frigoriferi per il raffreddamento del latte.

L'incremento registrato nel primo semestre 2021 rispetto al primo semestre 2021 dei "Ricavi da vendita di prodotti" Components & spare parts è sostanzialmente riconducibile all'attenuazione degli effetti della pandemia Covid 19 e al ciclo positivo che ha colpito il mercato.

"Ricavi da vendita di prodotti" per area geografica

Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei ricavi da vendita di prodotti suddivisi per le principali aree geografiche in cui opera il Gruppo al 30 giugno 2021 confrontato con il 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 % 30/06/2020 % Var Var%
Europa (esclusa Italia) 45.952 49,2% 26.326 47,5% 19.626 74,5%
Italia 28.481 30,5% 18.374 33,2% 10.107 55,0%
Americhe 16.849 18,0% 8.782 15,9% 8.067 91,9%
Resto del mondo 2.164 2,3% 1.904 3,4% 260 13,7%
Ricavi da vendita di prodotti 93.446 100,0% 55.386 100,0% 38.060 68,7%

Come evidenziato nella tabella che precede, nel corso del primo semestre 2021, circa il 70% dei "Ricavi delle vendite" del Gruppo è realizzato al di fuori dell'Italia, circa il 20% al di fuori dell'Europa. Nel corso del primo semestre 2021 l'incidenza di ciascuna area rispetto al totale non ha subito cambiamenti di rilievo. Si segnala in particolare l'incremento dell'incidenza dei Ricavi provenienti dalle Americhe, il cui valore passa dal 15,9% del primo semestre 2020 al 18,0% del primo semestre 2021 e il decremento dell'incidenza dei Ricavi provenienti dall'Italia, il cui valore passa dal 33,2% del primo semestre 2020 al 30,5% del primo semestre 2021.

L'incremento in valore assoluto dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel semestre al 30 giugno 2021 è principalmente riconducibile:

  • (i) per Euro 19.626 migliaia all'Europa (esclusa Italia), i cui ricavi si sono incrementati da Euro 26.326 migliaia del semestre chiuso al 30 giugno 2020 a Euro 45.952 migliaia del semestre chiuso al 30 giugno 2021;
  • (ii) per Euro 10.107 migliaia all'Italia, i cui ricavi si incrementano da Euro 18.374 migliaia del semestre chiuso al 30 giugno 2020 a Euro 28.481 migliaia del semestre chiuso al 30 giugno 2021;
  • (iii) per Euro 8.067 migliaia alle Americhe, i cui "Ricavi da vendita di prodotti" si sono incrementati da Euro 8.782 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2020 a Euro 16.849 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2021;
  • (iv) per Euro 260 migliaia all'incremento delle vendite registrate nel Resto del mondo.

L'incremento di Euro 19.626 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nell'area Europa (esclusa Italia) è principalmente riconducibile all'attenuazione degli effetti della pandemia Covid 19 e al ciclo positivo che ha colpito il mercato dell'Automotive e del Leisure.

L'incremento dii Euro 10.107 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" in Italia è principalmente riconducibile all'attenuazione degli effetti della pandemia Covid 19 e alle vendite registrate dal Gruppo nei mercati Automotive, Leisure e Cooling Appliances,

L'incremento di Euro 8.067 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nelle Americhe principalmente riconducibile all'attenuazione degli effetti della pandemia Covid 19 e alle vendite registrate dal Gruppo nei mercati Automotive e Leisure.

L'incremento di Euro 260 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nel Resto del mondo è generalizzato su tutti i mercati in cui il Gruppo opera.

Relazione intermedia sulla gestione

EBITDA ed EBITDA Adjusted

Nel corso del primo semestre 2021 l'EBITDA si incrementa di 16.479 migliaia (+280,9%), passando da Euro 5.867 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2020 a Euro 22.346 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2021.

Come commentato in precedenza, nel semestre in oggetto il Gruppo ha registrato un incremento dei "Ricavi delle vendite" di Euro 37.582 migliaia (+66,0%), passando da Euro 56.952 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2020 ad Euro 94.534 migliaia nello stesso periodo del 2021. In termini percentuali, l'incidenza dell'EBITDA rispetto ai "Ricavi delle vendite" migliora passando dal 10,1% per il semestre chiuso al 30 giugno 2020 al 23,4% nel semestre chiuso al 30 giugno 2021. L'EBITDA al netto delle componenti di natura non ricorrente, registra un incremento pari a Euro 5.247 migliaia (+65,6%), da Euro 8.000 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2020 a Euro 13.247 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2021. In termini percentuali, l'incidenza dell'EBITDA Adjusted sul Totale ricavi Adjusted è pari al 13,8% per il semestre chiuso al 30 giugno 2020 e al 13,9% per il semestre chiuso al 30 giugno 2021.

Tale incremento è determinato principalmente dalla crescita delle vendite.

Risultato operativo e Risultato operativo Adjusted

Nel corso del primo semestre 2021 il "Risultato operativo" si incrementa di Euro 15.763 migliaia (+439,4%), da Euro 3.588 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2020, a Euro 19.350 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2021. Tale andamento è attribuibile all'incremento di Euro 16.479 migliaia registrato dall'EBITDA nel quale è ricompresa la plusvalenza generata dalla cessione della partecipazione nella Guangdong Iceco per Euro 9.064 migliaia.

Si segnala che, al netto degli oneri non ricorrenti commentati in precedenza, il Risultato operativo ammonterebbe a Euro 5.720 migliaia nel primo semestre 2020 e a Euro 10.251 migliaia nel primo semestre 2021, evidenziando un incremento di Euro 4.531 migliaia.

Risultato dell'esercizio e Risultato dell'esercizio Adjusted

Nel corso del primo semestre 2021 il Risultato dell'esercizio si è incrementato di Euro 13.583 migliaia (+474,8%), da Euro 2.861 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2020 a Euro 16.444 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2021.

In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", si registra un incremento, dal 4,8% per il semestre chiuso al 30 giugno 2020 al 17,2% per il semestre chiuso al 30 giugno 2021.

Tale variazione è determinata dall'incremento subito dall'EBITDA per effetto dei maggiori ricavi, della plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione detenuta nella società cinese Guangdong Iceco, come illustrato in precedenza, e dal provento da buon affare realizzato a seguito dell'acquisizione della società francese Electric station Climatisation.

Al netto delle componenti di natura non ricorrente commentate in precedenza, il Risultato dell'esercizio si sarebbe incrementato di Euro 2.562 migliaia, da Euro 5.236 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2020 a Euro 7.798 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2021. L'incidenza rispetto al Totale ricavi Adjusted si decrementa dal 9,0% per il semestre chiuso al 30 giugno 2020 al 8,2% per il semestre chiuso al 30 giugno 2021.

L' incremento è principalmente imputabile a quanto già indicato per le variazioni dell'EBITDA e del Risultato dell'esercizio.

Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria

La tabella che segue riporta lo schema riclassificato per "Fonti e impieghi" della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2021 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020 Var Var%
Impieghi
Capitale immobilizzato netto (*) 72.695 61.294 11.401 18,6%
Capitale circolante netto (*) 55.247 36.029 19.218 53,3%
Capitale investito netto (*) 127.942 97.323 30.619 31,5%
Fonti
Patrimonio netto 107.046 92.737 14.309 15,4%
Indebitamento finanziario netto (*) 20.896 4.586 16.310 355,6%
Totale fonti di finanziamento 127.942 97.323 30.619 31,5%

(*) Si precisa che, il Capitale immobilizzato netto, il Capitale circolante netto, il Capitale investito netto e l'Indebitamento finanziario netto, non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio consolidati della Società per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo e della relativa posizione finanziaria.

Di seguito è riportata una breve analisi delle principali voci incluse nello schema riclassificato per "Fonti e impieghi" al 30 giugno 2021 ed al 31 dicembre 2020.

Capitale immobilizzato netto

Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del "Capitale immobilizzato netto" al 30 giugno 2020 ed al 31 dicembre 2019.

Capitale immobilizzato netto

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020
Avviamento 13.555 8.527
Attività immateriali 6.806 7.382
Attività materiali 35.508 34.775
Diritto d'uso 4.119 2.735
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 11.127 12.937
Attività finanziarie non correnti 13 -
Fondi per rischi e oneri (2.070) (2.083)
Benefici per i dipendenti (1.804) (1.661)
Altre attività e passività non correnti (*) 5.441 (1.318)
Totale capitale immobilizzato netto 72.695 61.294

(*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata: (i) Altre partecipazioni; (ii) Altri crediti e altre attività non correnti; e (iii) Passività per imposte differite.

La voce "Avviamento", pari a Euro 13.555 migliaia al 30 giugno 2021, è relativa alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenuta nel corso dell'esercizio 2017, di Indel B North America avvenuta ad inizio 2019 e di Sea avvenuta nel maggio 2021.

La voce "Attività immateriali" è pari a Euro 6.806 migliaia al 30 giugno 2021 e include principalmente: (i) marchio, il cui valore è emerso dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2017, pari a Euro 3.716 migliaia; (ii) know-how e lista clienti, il cui valore è emerso dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2017, pari a Euro 1.838 migliaia; (iii) costi di sviluppo pari ad Euro 653 migliaia relativi a specifici progetti, in particolare: (i) lo sviluppo di frigoriferi per la conservazione del latte per specifici produttori di macchine automatiche per espresso, (ii) lo sviluppo di frigoriferi (con sistema refrigerante compressore o termoelettrici) per il mercato "Hospitality", (iii) lo sviluppo di frigoriferi per il mercato delle ambulanze e per van, (iv) lo sviluppo di frigoriferi e freezer per il mercato "Leisure Time" con particolare attenzione al segmento Nautico, e (v) sviluppo di nuovi tipi di aria condizionata da parcheggio per camion.

La voce "Attività materiali" pari a Euro 35.508 migliaia al 30 giugno 2021 si riferisce principalmente a terreni, fabbricati, impianti e macchinari funzionali all'attività del Gruppo. In particolare, la voce in oggetto include prevalentemente il valore di: (i) fabbricati di proprietà del Gruppo e migliorie su beni di terzi, pari a Euro 20.639 migliaia al 30 giugno 2021; (ii) impianti e macchinari, pari a Euro 8.241 migliaia al 30 giugno 2021; e (iii) terreni, pari a Euro 3.744 migliaia al 30 giugno 2021.

La voce "Diritto d'uso" al 30 giugno 2021 è pari ad Euro 4.119 migliaia si riferisce all'adozione del principio contabile IFRS16.

La voce "Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" pari a Euro 11.127 migliaia al 30 giugno 2021 (Euro 12.937 migliaia al 31 dicembre 2020), include gli investimenti: (i) nella società Indel Webasto Marine, controllata congiuntamente con la società Webasto Thermo & Comfort SE per Euro 4.695 migliaia; e (ii) nella società collegata Elber Industria de Refrigeracao per Euro 6.432 migliaia, la cui partecipazione è stata acquisita nel corso dell'esercizio 2017.

Da segnalare che durante il primo semestre dell'anno 2021 sono state eseguite le seguenti operazioni societarie:

  • (i) nel mese di gennaio acquisizione da parte della Autoclima S.p.A. del 100% delle quote della società francese Electric Station Climatisation per un corrispettivo di Euro 1,6 milioni;
  • (ii) nel mese di maggio acquisizione da parte della Autoclima S.p.A. del 100% delle quote della società

italiana Sea per un corrispettivo di Euro 6,8 milioni;

(iii) nel mese di giugno cessione della partecipazione detenuta da Indel B nella società cinese Guangdong Iceco per un corrispettivo di RMB 90.000.000 equivalenti a circa Euro 11.719 migliaia.

La voce "Fondi per rischi e oneri", pari a Euro 2.070 migliaia al 30 giugno 2021 (Euro 2.083 migliaia al 31 dicembre 2020) comprende: (i) il fondo indennità suppletiva di clientela, pari a Euro 222 migliaia al 30 giugno 2021 (Euro 278 migliaia al 31 dicembre 2020); (ii) il fondo garanzia prodotti, determinato in base alle informazioni storiche relative a natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia sui prodotti del Gruppo, pari a Euro 421 migliaia al 30 giugno 2021 (Euro 436 migliaia al 31 dicembre 2020); e (iii) gli altri fondi per rischi e oneri pari a Euro 1.427 migliaia al 30 giugno 2021 (Euro 1.369 migliaia al 31 dicembre 2020), i cui movimenti del periodo si riferiscono principalmente: (i) all'accantonamento per Euro 75 migliaia al fondo oneri relativo al Ltip di durata triennale riguardante i dirigenti strategici; e (ii) rilascio del fondo accantonato per rilievo dell'Agenzia delle Entrate sul valore di un terreno nel comune di Novafeltria dopo accordo transattivo con la stessa Agenzia delle Entrate per Euro 37 migliaia (vedi dettagli in Nota Integrativa).

La voce "Benefici per i dipendenti" è pari a Euro 1.804 migliaia al 30 giugno 2021 (Euro 1.661 migliaia al 31 dicembre 2020) e include il fondo trattamento di fine rapporto che accoglie la stima dell'obbligazione, determinata sulla base di tecniche attuariali, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti di Indel B, Condor B, Autoclima e Sea all'atto della cessazione del rapporto di lavoro.

La voce "Altre attività e passività non correnti" pari a Euro 5.441 migliaia positivo al 30 giugno 2021 (Euro 1.318 migliaia negativo al 31 dicembre 2020), include principalmente il credito derivante dalla cessione della partecipazione in Guangdong Iceco China e passività per imposte differite derivanti dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive e di Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2017.

Capitale circolante netto

Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del "Capitale circolante netto" al 30 giugno 2021 ed al 31 dicembre 2020.

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020 Var Var%
Rimanenze 50.930 35.725 15.205 42,6%
Crediti commerciali 47.032 28.729 18.303 63,7%
Crediti per imposte sul reddito - 1.306 (1.306) -100,0%
Debiti commerciali (37.102) (25.923) (11.179) 43,1%
Debiti per imposte sul reddito (3.779) (83) (3.696) 4453,0%
Altre attività e passività correnti (*) (1.834) (3.725) 1.891 -50,8%
Totale capitale circolante netto 55.247 36.029 19.218 53,3%

(*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata: (i) Altri crediti e altre attività correnti e (ii) Altre passività correnti.

Nel corso del primo semestre 2021, il capitale circolante netto si incrementa rispetto al 31 dicembre 2020 di Euro 19.218 migliaia, principalmente per l'effetto combinato: (i) di un incremento della voce Rimanenze per Euro 15.205 migliaia; (ii) di un incremento della voce Crediti commerciali per Euro 18.303 migliaia, (iii) di un incremento dei Debiti commerciali per Euro 11.179 migliaia, (iv) di un incremento dei Debiti per imposte per Euro 3.696 migliaia.

Di seguito sono brevemente commentate le principali voci incluse nel capitale circolante netto con riferimento al semestre in esame.

La voce "Rimanenze" pari a Euro 50.930 migliaia al 30 giugno 2021 (Euro 35.725 migliaia al 31 dicembre 2020) include prevalentemente il valore alla data di bilancio delle giacenze di: (i) prodotti finiti e merci, pari a Euro 22.113 migliaia (Euro 16.723 migliaia al 31 dicembre 2020); e (ii) materie prime, sussidiarie e di consumo utilizzate dal Gruppo per l'esercizio della propria attività produttiva, pari a Euro 21.229 migliaia (Euro 13.700 migliaia al 31 dicembre 2020). L'incremento è riconducibile principalmente all'aumento dei fatturati e all'approvvigionamento di scorte dovuto alla difficoltà di reperire i componenti nel mercato.

Relazione intermedia sulla gestione

La voce "Crediti commerciali", pari a Euro 47.032 migliaia al 30 giugno 2021 include il valore dei crediti vantati dal Gruppo nei confronti di: (i) clienti, pari a Euro 39.370 migliaia e (ii) parti correlate, pari a Euro 7.662 migliaia.

I crediti commerciali scaduti e/o in contenzioso non coperti da fondo ammontano a Euro 2.683 migliaia al 30 giugno 2021 (5,7% del totale crediti commerciali) e sono sostanzialmente riferibili alla fascia di scaduto entro 90 giorni. Il Gruppo ritiene che la parte preponderante dei crediti scaduti, non coperti da fondo, sia riferibile a situazioni fisiologiche connesse all'attività commerciale svolta. L'incremento dei crediti commerciali rispetto al 31 dicembre 2020 è legato fondamentalmente alla ripresa dei fatturati dopo gli effetti dovuti alla pandemia Covid 19 (i crediti commerciali al 31 dicembre 2020 erano pari a Euro 28.729 migliaia).

La voce "Debiti commerciali", che al 30 giugno 2021 ammonta a Euro 37.102 migliaia, evidenzia un incremento rispetto al 31 dicembre 2020. Anche tale incremento è riconducibile fondamentalmente alla ripresa dei fatturati dopo gli effetti dovuti alla pandemia Covid 19.

Indebitamento finanziario netto

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 riesposto, determinato secondo quanto definito dai nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006).

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020
Riesposto
A. Disponibilità liquide 22.226 43.094
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C. Altre attività finanziarie correnti - -
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 22.226 43.094
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma
esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
(5.296) (4.244)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (13.024) (14.633)
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (18.320) (18.877)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 3.906 24.217
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
strumenti di debito)
(24.802) (28.804)
J. Strumenti di debito - -
K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (24.802) (28.804)
M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) (20.896) (4.587)

L'indebitamento finanziario netto esposto nella tabella precedente non comprende:

  • il credito per la cessione della partecipazione in Guangdong Iceco Enterprise distinto nella quota a lungo termine per Euro 6,5 milioni iscritta nella voce "Altri crediti e altre attività non correnti" e incassabile entro giugno 2023, e nella quota a breve termine per Euro 5,2 milioni iscritto nella voce "Altri crediti e altre attività non correnti", incassata a luglio 2021 al netto dell'imposta cinese per Euro 1 milione;
  • il debito per l'acquisto di SEA Srl per Euro 2,3 milioni, iscritto nella voce "Altre passività correnti", e riconosciuto agli ex soci nel mese di luglio 2021.

Al 30 giugno 2021 l'indebitamento finanziario del Gruppo è espresso principalmente a tassi fissi. Di conseguenza, il Gruppo non è esposto ai rischi legati all'oscillazione dei tassi di interesse. Negli accordi relativi ai finanziamenti sono previsti i seguenti covenants annuali da calcolarsi al 31 dicembre: PFN/EBITDA < 2; e EBITDA/ONERI FINANZIARI > 5. Ad oggi non si ritiene ci siano ragioni che possano far pensare ad un mancato rispetto di tali parametri finanziari al 31 dicembre dell'anno in corso. Tali finanziamenti prevedono,

per gran parte, la possibilità di rimborso anticipato.

Da segnalare che la liquidità si è decrementata a causa dell'assorbimento di risorse da parte del Capitale circolante netto la cui espansione è stata funzionale al sostenimento della crescita dei fatturati, nonché per le uscite monetarie necessarie alle acquisizioni delle società Esc e Sea.

Gli altri debiti finanziari correnti e non correnti comprendono il debito per i leasing finanziari e operativi relativi all'iscrizione del diritto d'uso (IFRS16) pari ad Euro 4.060 migliaia, il debito verso il Ministero pari ad Euro 1.100 migliaia e il debito relativo alla proiezione di prezzo differita correlato ai risultati reddituali della società collegata Elber per il periodo 2021, pari ad Euro 3.834 migliaia. Tale debito è denominato in real brasiliani. Si precisa che al 30 giugno 2021 l'indebitamento finanziario lordo del Gruppo, a parte il debito per l'earn-out

legato all'acquisto della società brasiliana Elber, è rappresentato da finanziamenti espressi in Euro, valuta funzionale del Gruppo.

Alla stessa data, una quota pari ed Euro 6.457 migliaia delle disponibilità liquide del Gruppo è espressa in valute diverse dall'Euro.

L'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 non include posizioni verso parti correlate.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la data di riferimento

Non si evidenziano fatti di rilievo avvenuti dopo la data di riferimento.

Rapporti con imprese correlate

Le operazioni poste in essere dal Gruppo con le parti correlate sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.

Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:

  • − la società Amp. Fin. Srl;
  • − le società Indel Webasto Marine Srl, Indel Webasto Marine USA, la società Elber Industria de Refrigeracao;
  • − i dirigenti con responsabilità strategiche;
  • − altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione.

Possiamo affermare che nei rapporti sotto riportati le condizioni contrattuali praticate non si discostano da quelle teoricamente ottenibili da negoziazioni con soggetti terzi.

Con riferimento ai rapporti della capogruppo e delle società partecipate con parti correlate e in particolare con società collegate, controllanti e società sottoposte al controllo di quest'ultima, si fa rimando alle Note esplicative del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

Politiche di copertura del rischio di cambio, di prezzo delle materie prime e di interesse

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in divise diverse dall'Euro (valuta funzionale del Gruppo stesso). Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio

traslativo).

Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo è esposto nel periodo in esame è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD. Un ulteriore rapporto di cambio a cui è esposto il Gruppo, è rappresentato dal rapporto Euro/Real Brasiliano, con riferimento al debito per earn-out per il periodo 2021 denominato in valuta brasiliana e legato all'acquisto della partecipazione nella società collegata Elber.

Il Gruppo pone in essere attività di copertura del rischio di cambio, sulla base di sistematiche valutazioni sulle condizioni di mercato e sul livello di esposizione netta al rischio, ponendo in atto ove possibile una politica di hedging naturale, ossia una strategia di gestione del rischio che persegue l'obiettivo di abbinare sia flussi economico-finanziari (ricavi-costi, incassi-pagamenti, c.d. rischio di cambio economico) sia poste dell'attivo e del passivo patrimoniale che risultino denominati nella stessa valuta estera e che abbiano una proiezione temporale coerente (c.d. rischio di cambio transattivo) in modo da minimizzare le esposizioni nette al rischio cambio.

Peraltro, il Gruppo non fa solitamente ricorso a strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di cambio. Da segnalare che per la società partecipata brasiliana Elber Industria de Refrigeracao parte degli acquisti di materia prima e componenti vengono effettuati USD e in Euro, mentre le vendite sono espresse per la quasi totalità in valuta locale. Questo può generare delle perdite di marginalità temporanee qualora la valuta locale si svaluti nei confronti dell'Euro e del USD. Il management locale è comunque molto attento nell'allineare velocemente i prezzi di vendita al variare dei costi della materia prima e dei componenti. Rischio di prezzo delle materie prime

I costi di produzione del Gruppo sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dal Gruppo e difficilmente prevedibili.

Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renminbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.

Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo. Nel primo semestre del 2021 c'è da segnalare una forte tensione sui costi dei materiali e dei semilavorati a livello mondiale che ha impattato anche il Gruppo Indel B. Si è comunque riusciti a ribaltare gran parte di questi costi sui prezzi di vendita dei prodotti.

Le Società del Gruppo sono state in grado di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento al periodo chiuso al 30 giugno 2021 non si sono adottate forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.

Rischio di tasso di interesse

Il rischio di tasso di interesse è prevalentemente originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi. La maggior parte dell'indebitamento finanziario del Gruppo è espresso principalmente a tasso fisso.

I debiti a tasso fisso espongono i contraenti a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.

A tal riguardo il Gruppo non utilizza strumenti finanziari derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.

Attività di ricerca e sviluppo

Le attività di ricerca e sviluppo sono svolte tramite l'Ufficio Tecnico e Laboratorio del Gruppo. Il Gruppo si avvale altresì di collaborazioni esterne, primariamente società di engineering e laboratori terzi indipendenti, per lo sviluppo di specifici progetti e relativa validazione, e studi architetturali per il design dei nuovi prodotti. In relazione alla tipologia di attività prestata, nel semestre chiuso al 30 giugno 2021 il Gruppo non ha capitalizzato costi di sviluppo.

Investimenti

La seguente tabella riporta l'ammontare degli investimenti in attività immateriali, materiali e partecipazioni effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2021 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 % 31/12/2020 % Var Var%
Attività immateriali 272 13,5% 355 8,2% (83) -23%
Attività materiali 1.738 86,5% 3.987 91,8% (2.249) -56%
Totale 2.010 100,0% 4.342 100,0% (2.332) -54%

Nel corso del primo semestre 2021 il Gruppo ha effettuato investimenti in attività immateriali e materiali per complessivi Euro 2.010 migliaia, di cui Euro 272 migliaia relativi ad investimenti in attività immateriali ed Euro 1.738 migliaia relativi ad attività materiali.

Investimenti in attività immateriali

La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti in attività immateriali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2021 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 % 31/12/2020 % Var Var%
Costi di sviluppo - 0,0% 27 7,6% (27) -100%
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 27 9,9% 149 42,0% (122) -82%
Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno - 0,0% 20 5,6% (20) -100%
Altre attività immateriali 4 1,5% 47 13,2% (43) -91%
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 241 88,6% 112 31,6% 129 115%
Totale 272 100,0% 355 100,0% (83) -23%

Di seguito è riportata una breve analisi degli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2021.

Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2021 ammontano complessivamente a Euro 272 migliaia e sono relativi: (i) per Euro 27 migliaia, a concessioni, licenze, marchi e diritti simili e (ii) per Euro 4 migliaia a altre attività immateriali e (iii) per Euro 241 migliaia a immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.

Gli investimenti di Euro 27 migliaia in concessioni, licenze, marchi e diritti simili sono principalmente relativi all'acquisto di licenze software per applicativi gestionali.

Gli investimenti di Euro 241 migliaia in immobilizzazioni in corso e acconti si riferiscono ad acconti per progetti di ricerca e sviluppo e registrazioni brevetti.

Investimenti in attività materiali

La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti in attività materiali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2021 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.

Relazione intermedia sulla gestione

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 % 31/12/2020 % Var Var%
Terreni - 0% 13 0% (13) -100%
Fabbricati e migliorie su beni di terzi 33 1,9% 157 3,9% (124) -79%
Impianti e macchinari 844 48,6% 2.602 65,3% (1.758) -68%
Attrezzature industriali e commerciali 184 10,6% 388 9,7% (204) -53%
Altri beni 167 9,6% 366 9,2% (199) -54%
Attività materiali in corso e acconti 510 29,3% 461 11,6% 49 11%
Totale 1.738 100,0% 3.987 100,0% (2.249) -56%

Gli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2021 ammontano complessivamente a Euro 1.738 migliaia e sono principalmente relativi a:

  • fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 33 migliaia, con riferimento al fabbricato produttivo di Condor B per ampliamento;
  • impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 844 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di parti integrative delle linee produttive e al magazzino verticale;
  • attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 184 migliaia, con riferimento principalmente all' acquisto di attrezzature funzionali alle linee di montaggio;
  • altri beni, per un importo pari a Euro 167 migliaia, con riferimento all'acquisto di macchine per ufficio, pc, autoveicoli e carrelli elevatori;
  • immobilizzazioni in corso per un importo pari a Euro 510 migliaia con riferimento alla realizzazione del nuovo fabbricato per la mensa aziendale, acconti per acquisto di un terreno nel comune di Novafeltria (RN) e di un nuovo magazzino verticale.

Numero e valore nominale delle azioni proprie e delle quote di società controllanti acquistate o alienate

La Società nel corso del primo semestre 2021 ha acquistato n. 7.637 azioni proprie per un valore complessivo pari ad Euro 194 migliaia. Si rileva inoltre che la Società non ha alienato azioni proprie o di società controllanti.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nel primo semestre dell'anno 2021 si è assistito ad un incremento dei fatturati in quasi tutti i mercati dove opera il Gruppo. Tali miglioramenti sono stati in alcuni casi molto consistenti, in particolar modo sui mercati dell'Automotive e del Leisure.

Ovviamente un positivo ed importante segnale per il Gruppo ma che, allo stesso tempo, ha messo sotto forte stress il processo produttivo. Prosegue nel secondo semestre l'andamento estremamente positivo dal mercato del tempo libero (Leisure) che sembra, finora, aver beneficiato degli effetti prodotti dalla Pandemia e del distanziamento sociale. Questo è sicuramente dovuto al cambio dei comportamenti delle persone nel modo di spendere il loro tempo libero e di organizzare le proprie vacanze, spingendo le scelte verso soluzioni che possono garantire di più un certo distanziamento sociale, come accade nel caso di vacanze che vedono l'utilizzo di veicoli ricreazionali o imbarcazioni private.

Continua il trend positivo dell'Automotive e del mercato Components & Spare Parts dove gli ordinativi sono molto buoni. Anche il mercato del Cooling Appliance prosegue la sua crescita trainata sia dall'attuale momento positivo del più grande mercato degli elettrodomestici e del recupero del mercato dell'Horeca per quel che riguarda il business dei piccoli frigo per la conservazione del latte.

Per quanto concerne l'Hospitality pur essendo il mercato ancora in un momento di sofferenza, allo stesso tempo si iniziano a vedere segnali di una potenziale ripresa rendendoci estremamente fiduciosi per il futuro, che comunque sarà fortemente condizionato dall'evolversi della pandemia Covid 19.

La situazione è dunque sicuramente molto dinamica nei vari mercati in cui il Gruppo è attivo in termini di fatturati.

Relazione intermedia sulla gestione

Nota dolente sono invece i costi delle materie prime e di alcune componentistiche che rimangono molto elevati, proseguendo il trend del primo semestre dell'anno. Oltre al problema del costo altra difficoltà è data dalla reperibilità, vedasi ad esempio il caso, non unico, delle componenti elettroniche e dei microprocessori.

Ancor più pesante la situazione creatasi a livello mondiale per i trasporti via mare sia come costi, pressoché quintuplicati rispetto al 2020, che come disponibilità di container nonché di spazi di carico sulle navi, soprattutto sulle tratte Cina-Europa e Cina-Americhe.

Purtroppo, l'aumento dei costi di cui sopra vede solo una parziale possibilità di ribaltare gli stessi verso i Clienti, in funzione delle diverse specifiche situazioni dei vari mercati in cui il Gruppo è attivo.

L'attenzione degli Amministratori e del Management del Gruppo, in funzione della specifica situazione che si sta affrontando, si è focalizzata durante il primo semestre del 2021 e sarà così anche per il secondo, sul controllo e sul possibile contenimento dei costi e nel trovare soluzioni all'attuale situazione di carenza di materiali e componentistiche (in modo particolare, ma non solo, quelle di tipo elettronico) al fine di poter garantire una continuità produttiva accompagnata ad una adeguata marginalità e ad una capacità di "generazione di cassa" da parte delle società del gruppo.

Sarà importante, nei mesi a venire, continuare a monitorare costantemente tale situazione, al fine di poter adeguare, ove necessario, le azioni già intraprese per preservare la salute finanziaria dell'azienda stessa.

A questo proposito, importante è la posizione di partenza, che vede le società del Gruppo poco indebitate e con fatturati in forte crescita.

Gli amministratori, grazie agli ordinativi presenti in portafoglio, alla dotazione di risorse finanziarie ed alla patrimonializzazione della Società e del Gruppo, non intravedono problematiche nel rispettare le proprie obbligazioni nel medio futuro.

Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi invitiamo ad approvare il bilancio così come presentato.

Sant'Agata Feltria, 17 settembre 2021

Presidente del Consiglio di amministrazione

Cav. Antonio Berloni

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

(In migliaia di Euro) Note 30/06/2021 Di cui
parti
correlate
Peso
%
31/12/2020 Di cui
parti
correlate
Peso
%
ATTIVO
Attività non correnti
Avviamento 9 13.555 - 8.527 -
Altre Attività Immateriali 9 6.806 - 7.382 -
Attività Materiali 10 35.508 - 34.775 -
Diritto d'uso 11 4.119 1.929 47% 2.735 2.016 74%
Partecipazioni valutate con il metodo del
patrimonio netto
12 11.127 - 12.937 -
Altre Partecipazioni 66 - 66 -
Attività finanziarie non correnti 13 - - -
Altri crediti e altre attività non correnti 13 6.763 50 1% 268 50 19%
Attività per imposte anticipate 21 900 - 794 -
Totale attività non correnti 78.857 1.979 3% 67.484 2.066 3%
Attività correnti
Rimanenze 14 50.930 - 35.725 32 0%
Crediti commerciali 15 47.032 7.662 16% 28.729 2.877 10%
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 16 22.226 - 43.094 -
Crediti per imposte sul reddito - - 1.306 -
Altri crediti e altre attività correnti 13 9.652 1.500 16% 3.184 816 26%
Attività disponibili per la vendita - - - -
Totale attività correnti 129.840 9.162 7% 112.038 3.725 3%
TOTALE ATTIVO 208.697 11.141 5% 179.522 5.791 3%
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
Patrimonio Netto
Capitale sociale 5.842 - 5.842 -
Riserve 84.692 - 80.643 -
Risultato di esercizio 16.404 - 6.188 -
Totale patrimonio netto 17 106.938 - 92.673 -
Patrimonio Netto di terzi
Capitale sociale e riserve di terzi 68 - 55 -
Risultato di esercizio di terzi 40 - 9 -
Totale patrimonio netto di terzi 108 - 64 -
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri 18 2.070 - 2.083 -
Benefici per i dipendenti 19 1.804 - 1.661 -
Passività finanziarie non correnti 20 24.802 1.802 7% 28.805 1.882 7%
Passività per imposte differite 21 2.274 - 2.431 -
Altre passività non correnti 14 - 14 -
Totale passività non correnti 30.964 1.802 6% 34.994 1.882 5%
Passività correnti
Debiti commerciali 22 37.102 182 0% 25.923 4.365 17%
Debiti per imposte sul reddito 3.779 - 83 -
Passività finanziarie correnti 20 18.320 161 1% 18.876 159 1%
Altre passività correnti 23 11.486 - 0% 6.909 6 0%
Totale passività correnti 70.687 343 0% 51.791 4.530 9%
TOTALE PATRIMONIO NETTO E
PASSIVO
208.697 2.145 1% 179.522 6.412 4%

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(In migliaia di Euro) Note 30/06/2021 Di cui
parti
correlate
Peso
%
30/06/2020 Di cui
parti
correlate
Peso
%
Ricavi 25 94.534 12.612 13% 56.952 6.771 12%
Altri Ricavi e proventi 26 1.346 189 14% 2.158 208 10%
Totale ricavi 95.880 12.801 59.110 6.979
Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati
e prodotti finiti
27 (51.704) (16.519) 32% (32.141) (7.251) 23%
Costi per servizi e godimento beni di terzi 28 (14.743) (98) 1% (8.412) (48) 1%
Costi per il personale 29 (17.315) - (10.297) -
Altri Costi Operativi 30 (839) (1) 0% (635) (13) 2%
Quota di risultato delle partecipazioni valutate
con il metodo del patrimonio netto
31 11.067 - (1.757) -
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 32 (2.996) (88) 3% (2.280) (88) 4%
Risultato operativo 19.350 (3.905) 3.588 (421) -12%
Proventi (oneri) finanziari netti 33 (374) (21) 6% 919 (20) -2%
Proventi (oneri) da partecipazioni 34 2.356 - - -
Risultato prima delle imposte 21.332 (3.926) 4.507 (441) -10%
Imposte sul reddito 35 (4.888) - (1.646) -
Risultato dell'esercizio 16.444 (3.926) 2.861 (441) -15%
Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi 40 - 4 -
Risultato dell'esercizio per il gruppo 16.404 (3.926) 2.857 (441) -15%
Utile per azione base e diluito (in Euro) 36 2,87 0,50

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020
Utile (perdita) dell'esercizio (A) 16.444 2.861
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela 57 (6)
Effetto fiscale - Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela (16) 1
Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B1) 41 (5)
Differenza da conversione per valutazione partecipazioni con il metodo del patrimonio netto 989 (2.829)
Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B2) 989 (2.829)
Totale altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B)=(B1)+(B2) 1.030 (2.834)
Totale utile complessivo dell'esercizio (A)+(B) 17.474 27
di cui di Gruppo 17.430 31
di cui di Terzi 44 (4)
Utile per azione base e diluito (in Euro) 3,06 0,50

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(In migliaia di Euro) Note Capitale
sociale
Riserve Risultato
dell'esercizio
Patrimonio
netto di
Gruppo
Patrimonio
netto di
Terzi
Patrimonio
netto
totale
Saldo al 01/01/2020 17 5.842 69.085 15.740 90.667 71 90.738
Allocazione del risultato dell'esercizio precedente 15.740 (15.740) - -
Operazioni con gli azionisti: -
Distribuzione di dividendi - -
Aumento capitale sociale - - -
Acquisto azioni proprie (236) (236) (236)
Variazione perimetro di consolidamento/ riserva di conversione di terzi - -
Totale operazioni con gli azionisti - (236) - (236) - (236)
Risultato complessivo dell'esercizio: -
Risultato dell'esercizio 2.857 2.857 4 2.861
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi
per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto
fiscale
(5) (5) (5)
Differenza da conversione per valutazione partecipazioni
con il metodo del patrimonio netto
(2.829) (2.821) (8) (2.829)
Totale risultato complessivo dell'esercizio - (2.834) 2.857 31 (4) 27
Saldo al 30/06/2020 17 5.842 81.755 2.857 90.454 67 90.521
(In migliaia di Euro) Note Capitale
sociale
Riserve Risultato
dell'
esercizio
Patrimoni
o netto di
Gruppo
Patrimonio
netto di
Terzi
Patrimonio
netto totale
Saldo al 01/01/2021 17 5.842 80.643 6.188 92.673 64 92.737
Allocazione del risultato dell'esercizio precedente 6.188 (6.188) - -
Operazioni con gli azionisti:
Distribuzione di dividendi (2.971) (2.971) (2.971)
Aumento capitale sociale - - - -
Acquisto azioni proprie (194) (194) (194)
Variazione perimetro di consolidamento/ riserva di
conversione di terzi
- -
Totale operazioni con gli azionisti - (3.165) - (3.165) - (3.165)
Risultato complessivo dell'esercizio:
Risultato dell'esercizio 16.404 16.404 40 16.444
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e
fondi per indennità suppletiva di clientela, al netto
dell'effetto fiscale
41 41 41
Differenza da conversione per valutazione
partecipazioni
985 985 4 989
Totale risultato complessivo dell'esercizio - 1.026 16.404 17.430 44 17.474
Saldo al 30/06/2021 17 5.842 84.692 16.404 106.938 108 107.046

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(In migliaia di Euro) Note 30/06/2021 30/06/2020
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato prima delle imposte 21.332 4.507
Rettifiche per:
Ammortamento delle attività materiali e immateriali 09-10-11 2.670 2.113
Accantonamenti al fondo svalutazione crediti 15 325 114
Accantonamenti al fondo rischi e oneri 18 112 113
Accantonamenti al fondo obsolescenza magazzino 14 64 15
Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio
netto
31 (11.068) 1.757
(Proventi)/Oneri finanziari netti 33 374 (919)
Proventi da partecipazioni 34 (2.356) -
Differenze cambio nette 76 (179)
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante 11.529 7.521
Flusso di cassa generato / (assorbito) dalla variazione del capitale circolante: (15.473) (7.489)
- Crediti commerciali e altre attività 15-13 (13.771) 3.922
- Rimanenze 14 (11.437) (3.647)
- Debiti commerciali e altre passività 22-23 9.735 (7.764)
Imposte pagate (374) (130)
Oneri finanziari netti pagati (165) (94)
Utilizzo fondi (276) (172)
Differenze cambio nette realizzate (113) 210
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) (4.872) (154)
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti netti in attività materiali e immateriali 9-10 (2.006) (2.536)
Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate 4 (4.991) -
Dividendi incassati 119 -
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) (6.878) (2.536)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Accensione di mutui e finanziamenti 20 482 28.008
Rimborso di mutui e finanziamenti 20 (7.248) (7.639)
Dividendi pagati (2.971) -
Acquisto azioni proprie (194) (236)
Altre variazioni di attività e passività finanziarie 738 (3.617)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) (9.193) 16.516
Incremento/(decremento) disponibilità liquide (A)+(B)+(C) (20.943) 13.826
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio
Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti
16 43.094 20.880
espresse in valute estere 75 (19)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 16 22.226 34.687

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

1. INFORMAZIONI GENERALI

INDEL B S.p.A. (di seguito "INDEL B", la "Società" o la "Capogruppo"), è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale e amministrativa in Sant'Agata Feltria, Via Sarsinate 27, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

Il Gruppo INDEL B (di seguito il "Gruppo") è attivo nel settore della refrigerazione mobile applicabile per i comparti "Automotive", "Leisure time" e nel settore della refrigerazione nel comparto "Hospitality". Il Gruppo è inoltre attivo nel settore della climatizzazione mobile, con particolare riferimento al mercato Automotive rappresentato da veicoli commerciali, minibus, ambulanze, macchine agricole e movimento terra, e nel settore delle "Cooling Appliances" che comprendono principalmente cantine per la conservazione del vino e piccoli frigoriferi per la conservazione del latte.

Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 17 settembre 2021.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI

Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella predisposizione e redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021 della Società (il "Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato").

2.1. Base di preparazione

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale e in conformita allo IAS 34, il principio concernente l'informativa finanziaria infrannuale. Lo IAS 34 consente la redazione del bilancio in forma "sintetica" predisposto sulla base di un livello minimo di informativa significativamente inferiore a quanto previsto dagli International Financial Reporting Standards, emanati

dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea (di seguito "UE IFRS"), laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico per l'esercizio precedente un bilancio completo di informativa predisposto in base agli UE IFRS. Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto in forma "sintetica" e deve pertanto essere letto congiuntamente al bilancio consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (il "Bilancio Consolidato 2020").

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è composto dai prospetti della situazione patrimonialefinanziaria consolidata, del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, del rendiconto finanziario consolidato, delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dalle relative note illustrative. Nella presentazione di tali prospetti sono riportati quali dati comparativi, quelli previsti dallo IAS 34 (ovvero i dati al 31 dicembre 2020 per la situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, e i dati relativi al semestre chiuso al 30 giugno 2020, per il conto economico consolidato complessivo, il rendiconto finanziario consolidato e per le movimentazioni del patrimonio netto consolidato).

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera il Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.

Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio:

  • − il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • − il prospetto di conto economico consolidato è stato predisposto separatamente dal prospetto di conto economico complessivo consolidato, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • − il prospetto di conto economico complessivo consolidato comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
  • − il prospetto di rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".

2.2. Impatti Covid-19 ed evoluzioni future

Durante il primo semestre dell'anno 2021 è proseguito l'impatto, da un punto di vista economico e sociale, della pandemia COVID-19 seppur attenuato rispetto all'anno precedente. L'economia mondiale si è però ripresa, spinta dall'allentamento delle misure restrittive sull'attività economica e dalla ripresa della mobilità. Le prospettive produttive, distributive ed economiche globali, nonostante le intense campagne vaccinali e gli stimoli economici messi in campo da gran parte dei paesi, sono però ancor oggi caratterizzate da forte incertezza anche se la situazione peggiore sembra essere alle spalle.

Le pressioni inflazionistiche sono aumentate sulla scia di alcuni fattori transitori come la volatilità dei prezzi dell'energia e dei trasporti, le limitazioni temporanee dell'offerta (ad esempio, una carenza di semiconduttori) e la successiva pressione sui prezzi con la ripresa della domanda.

Nell'ultimo report dell'OCSE, pubblicato il 31 maggio 2021, si prevede che il PIL (Prodotto Interno Lordo) mondiale aumenterà del 5,8% nel 2021 e vicino al 4,5% nel 2022, considerando un ritorno ai livelli precedenti all'inizio della Pandemia.

Tenuto conto della marginalità storica e prevista, della situazione patrimoniale, delle disponibilità finanziarie, dei fidi disponibili e del profilo di indebitamento, gli Amministratori non ritengono che l'impatto del virus COVID-19 (escludendo l'impatto temporaneo degli effetti inflattivi su materiali e trasporti) possa avere un effetto negativo rilevante sulla nostra situazione economico-finanziaria e sulla liquidità futura e quindi sulla capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni in un periodo di tempo prevedibile.

2.3. Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio

I criteri di valutazione adottati per la redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato 2020 cui si fa riferimento.

2.4. Principi contabili

I principi e criteri contabili adottati per la predisposizione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021 sono conformi a quelli utilizzati per la redazione della relazione finanziaria al 31 dicembre 2020 cui si rinvia per ulteriori informazioni.

Si riportano di seguito le modifiche ed interpretazioni ai principi e criteri contabili in vigore dal 1° gennaio 2021:

  • Amendments to IFRS 4 Insurance Contracts deferral of IFRS 9;
  • Amendments to IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 and IFRS 16 Interest Rate Benchmark Reform Phase 2;
  • Amendments to IFRS 3 Business Combinations; IAS 16 Property, Plant and Equipment; IAS 37 Provisions; Contingent Liabilities and Contingent Assets; and Annual Improvements 2018-2020.

Il Gruppo non prevede impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria derivanti dall'applicazione dei suddetti principi.

2.5. Principi contabili emanati ma non ancora in vigore

Di seguito sono elencati gli altri principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del presente documento, erano già stati emanati, ma non erano ancora in vigore:

  • IFRS 17 Insurance Contracts (issued on 18 May 2017); including Amendments to IFRS 17;
  • Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Noncurrent and Classification of Liabilities as Current or Non-current - Deferral of Effective Date;
  • Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting policies;
  • Amendments to IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates;
  • Amendments to IFRS 16 Leases: Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021;
  • Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction.

Il Gruppo non prevede impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria derivanti dall'applicazione dei suddetti principi.

3. PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

I criteri e le metodologie di consolidamento adottati per la redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato 2020 cui si fa riferimento.

3.1. Conversione dei bilanci delle imprese estere

Nella seguente tabella sono riepilogati i tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle società che hanno una valuta funzionale diversa dall'Euro.

al 30/06/2021 al 30/06/2021 al 31/12/2020 al 30/06/2020
Valuta Puntuale Medio Puntuale Medio
BRL 5,9050 6,4902 6,3735 5,4104
PLN 4,5201 4,5374 4,5597 4,4120
RMB 8,0225 7,7509
RUB 86,7725 89,5502 91,4671 76,6692
USD 1,1884 1,2053 1,2271 1,1020

4. AREA DI CONSOLIDAMENTO

Di seguito si riporta l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento, con indicazione della metodologia di consolidamento al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020:

Valuta Capitale sociale
Denominazione sociale Sede al 30/06/2021 % di possesso
(in unità di valuta) 30/06/2021 31/12/2020
Società Capogruppo:
INDEL B S.p.A. Italia EUR 5.842.000
Società controllate - consolidate col metodo
integrale
Condor B S.r.l. Italia EUR 728.000 100,0% 100,0%
Indel B North America - ex Commercial Products Ltd USA USD 10.133 100,0% 100,0%
Autoclima S.p.A. Italia EUR 2.750.000 100,0% 100,0%
Autoclima GMBH Germania EUR 100.000 100,0% 100,0%
Autoclima Russ Russia RUB 7.500.000 70,0% 70,0%
Autoclima Iberica Spagna EUR 150.000 90,0% 90,0%
Autoclima Polska Polonia PLN 500.000 85,0% 85,0%
Electric Station Climatisation (*) Francia EUR 1.000.000 100,0%
SEA s.r.l. (**) Italia EUR 100.000 100,0%
Società collegate - controllate congiuntamente,
consolidate col metodo del patrimonio netto
Indel Webasto Marine S.r.l. (***) Italia EUR 101.490 50,0% 50,0%
Guandong Indel B Enterprise Co. Ltd (****) Cina RMB 43.149,650 27,3%
Elber Industria de Refrigeracao Ltda Brasile BRL 260.000 40,0% 40,0%

(*) Si precisa che la società Electric Station Climatisation è stata acquistata in data 18 gennaio 2021, ma è stata consolidata dal 1 gennaio 2021.

(**) Si precisa che la società SEA Srl è stata acquistata in data 10 maggio 2021, ma è stata consolidata dal 1 maggio 2021.

(***) Si precisa che la società Indel Webasto Marine S.r.l. detiene una partecipazione pari al 100% nella società Indel Webasto Marine Usa Inc.

(****) Si precisa che la partecipazione nella società Guangdong Indel B Enterprise Co. Ltd è stata ceduta in data 17 giugno 2021.

Per la variazione del perimetro di consolidamento si rimanda al capitolo successivo, per quanto riguarda le acquisizioni di periodo, e al capitolo 12. PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO, per quanto riguarda la cessione della società Guangdong Indel B Enterprise Co. Ltd.

4.1 Aggregazioni aziendali

In data 18 gennaio 2021 Autoclima ha perfezionato l'acquisto del 100% delle quote di Electric Station Climatisation, per un corrispettivo pari a Euro 1.557 migliaia. Il consolidamento ha generato l'iscrizione di un provento a conto economico pari a Euro 2.356 migliaia. L'operazione industriale, strategica per il gruppo Indel B, consentirà ad Autoclima di espandere e consolidare la sua presenza commerciale nel mercato francese nel segmento dell'Automotive rivolgendosi ai clienti After Market.

L'operazione ha generato i seguenti effetti:

(In migliaia di Euro)
Corrispettivo per l'acquisizione 1.557
Valore delle attività e delle passività iscritte in bilancio:
Attività materiali 350
Rimanenze 2.175
Crediti commerciali e altri crediti 1.299
Disponibilità liquide 1.097
Passività finanziarie -
Debiti commerciali e altri debiti (1.008)
a) Totale attività nette acquisite 3.913
b) Provento da buon affare (2.356)
Totale (a+b) 1.557

Il Cash out generato dall'acquisizione del controllo di ESC ammonta ad Euro 460 migliaia, determinato dal corrispettivo pagato pari ad Euro 1.557 migliaia al netto delle disponibilità liquide di ESC pari ad Euro 1.097 migliaia. La determinazione del provento da buon affare è avvenuta sulla base dei valori contabili al 1 gennaio 2021 delle classi di attività, passività e passività potenziali acquisite, determinati in conformità agli IFRS.

In data 10 maggio 2021 Autoclima ha perfezionato l'acquisto del 100% delle quote di SEA s.r.l, per un corrispettivo pari a Euro 6.837 migliaia. Nell'ambito della suddetta acquisizione, è stato identificato un avviamento per Euro 5.029 migliaia.

Il Cash out generato dall'acquisizione del controllo di SEA srl ammonterà ad Euro 6.831 migliaia (di cui Euro 2,3 milioni non ancora pagato al 30 giugno 2021), determinato dal corrispettivo pari ad Euro 6.837 migliaia al netto delle disponibilità liquide di SEA acquisite pari ad Euro 6 migliaia.

La determinazione dell'avviamento è avvenuta sulla base dei valori contabili al 1 maggio 2021 delle classi di attività, passività e passività potenziali acquisite, determinati in conformità agli IFRS.

L'avviamento attribuito all'acquisizione è giustificato dalla importante valenza strategica di SEA che progetta, sviluppa, produce e commercializza sistemi di climatizzazione e riscaldamento per veicoli da lavoro quali mezzi agricoli, forestali e movimento terra, che consentirà al Gruppo di espandere e consolidare la sua presenza nel mercato automotive

Corrispettivo per l'acquisizione 6.837
Valore delle attività e delle passività iscritte in bilancio:
Attività materiali 132
Rimanenze 1.656
Crediti commerciali e altri crediti 1.983
Disponibilità liquide 6
Passività finanziarie (3)
Debiti commerciali e altri debiti (1.966)

L'operazione ha comportato i seguenti effetti:

a) Totale attività nette acquisite 1.808
b) Avviamento 5.029
Totale (a+b) 6.837

Il Cash out generato dall'acquisizione del controllo di SEA srl ammonta ad Euro 6.831 migliaia, determinato dal corrispettivo pagato pari ad Euro 6.837 migliaia al netto delle disponibilità liquide di SEA acquisite pari ad Euro 6 migliaia.

La Società si è avvalsa della facoltà, prevista dall'IFRS 3, di completare il processo di allocazione del prezzo di acquisizione entro 12 mesi dalla data di acquizione per entrambe le società.

5. USO DI STIME

Con riferimento alla descrizione dell'utilizzo di stime contabili si fa rinvio a quanto indicato nel Bilancio Consolidato 2020. Si segnala che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. A tal proposito si precisa che il management del Gruppo ha predisposto un'analisi specifica al fine di individuare eventuali indicatori di impairment sul valore della partecipazione in Elber e sugli avviamenti emersi dal consolidamento di Autoclima e Indel B North America. L'analisi, condotta confrontando i risultati actual al 30 giugno 2021 con quelli previsti dai piani utilizzati al 31 dicembre 2020, mostra come le performance siano complessivamente in linea, nonché migliori, di quanto previsto e alla luce di queste considerazioni non sono emerse ulteriori criticità.

6. TIPOLOGIA E PROCEDURE DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

L'attività del Gruppo è esposta ad una serie di rischi finanziari che possono influenzare la situazione patrimoniale-finanziaria, il risultato economico e i flussi finanziari.

Di seguito sono esposte le principali tipologie di tali rischi:

  • rischio di mercato, derivante dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio e dei tassi di interesse e alle variazioni di prezzo di taluni materiali utilizzati per la fornitura dei prodotti;
  • rischio di credito, derivante dalla possibilità che una o più controparti possano risultare insolventi;
  • rischio di liquidità, derivante dall'incapacità del Gruppo di ottenere le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni finanziari di breve termine.

La gestione operativa dei suddetti rischi è suddivisa tra le diverse unità organizzative cui le singole tipologie di rischio competono funzionalmente.

Inoltre, i principali rischi finanziari vengono riportati e discussi a livello di Capogruppo al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.

Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione del Gruppo alle varie categorie di rischio finanziario individuate.

Rischio di mercato

Rischio di cambio

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021 Bilancio consolidato semestrale abbreviato

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in divise diverse dall'Euro (valuta funzionale del Gruppo stesso). Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti

(rischio traslativo).

Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo è esposto nel periodo in esame è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD. Un ulteriore rapporto di cambio a cui è esposto il Gruppo, è rappresentato dal rapporto Euro/Real Brasiliano, con riferimento al debito per earn-out per il periodo 2021 denominato in valuta brasiliana e legato all'acquisto della partecipazione nella società collegata Elber.

Il Gruppo pone in essere attività di copertura del rischio di cambio, sulla base di sistematiche valutazioni sulle condizioni di mercato e sul livello di esposizione netta al rischio, ponendo in atto ove possibile una politica di hedging naturale, ossia una strategia di gestione del rischio che persegue l'obiettivo di abbinare sia flussi economico-finanziari (ricavi-costi, incassi-pagamenti, c.d. rischio di cambio economico) sia poste dell'attivo e del passivo patrimoniale che risultino denominati nella stessa valuta estera e che abbiano una proiezione temporale coerente (c.d. rischio di cambio transattivo) in modo da minimizzare le esposizioni nette al rischio cambio.

Peraltro, il Gruppo non fa solitamente ricorso a strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di cambio.

Da segnalare che per la società partecipata brasiliana Elber Industria de Refrigeracao parte degli acquisti di materia prima e componenti vengono effettuati in USD e in Euro, mentre le vendite sono espresse per la quasi totalità in valuta locale. Questo può generare delle perdite di marginalità temporanee qualora la valuta locale si svaluti nei confronti dell'Euro e dello USD. Il management locale è comunque molto attento nell'allineare velocemente i prezzi di vendita al variare dei costi della materia prima e dei componenti.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso di interesse è prevalentemente originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.

Come spiegato in precedenza la maggior parte dell'indebitamento finanziario del Gruppo è espresso principalmente a tasso fisso.

I debiti a tasso fisso espongono i contraenti a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.

A tal riguardo il Gruppo non utilizza strumenti finanziari derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.

Rischio di prezzo

I costi di produzione del Gruppo sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dal Gruppo e difficilmente prevedibili.

Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renminbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.

Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo. Nel primo semestre del 2021 c'è da segnalare una forte tensione sui costi dei materiali e dei semilavorati a livello mondiale che ha impattato anche il Gruppo Indel B. Si è comunque riusciti a ribaltare gran parte di questi costi sui prezzi di vendita dei prodotti.

Le Società del Gruppo sono state in grado di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento al periodo chiuso al 30 giugno 2021 non si sono adottate forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta il rischio che il Gruppo soffra una perdita finanziaria per effetto dell'inadempimento da parte di terzi di un'obbligazione di pagamento.

Con riferimento al rischio della controparte, le disponibilità liquide sono detenute presso primarie istituzioni bancarie e finanziare, mentre il rischio connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato dal management del Gruppo con l'obiettivo di minimizzare il rischio di controparte che è essenzialmente legato alle dilazioni di pagamento concesse in relazione alle attività di vendita di prodotti e servizi, sulla base di informazioni storiche sui tassi di insolvenza delle controparti stesse. Nello specifico, le strategie di gestione di tale rischio si sostanziano nella selezione della propria clientela anche in base a criteri di solvibilità, nell'utilizzo di procedure interne per la valutazione del merito creditizio della stessa, e in parte nell'assicurazione dei propri crediti e nell'utilizzo di lettere di credito a garanzia del buon fine degli incassi.

Rischio di liquidità

Per rischio di liquidità o rischio di finanziamento, si intende il rischio che il Gruppo possa incontrare difficoltà nel reperimento di fondi necessari a onorare gli impegni derivanti dagli strumenti finanziari.

Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito.

Classi di strumenti finanziari

A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra le classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di situazione patrimoniale-finanziaria e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti previsti dal principio contabile internazionale - IFRS 7 - adottato nel presente Bilancio Consolidato.

(In migliaia di Euro) Costo
ammortizzato
Fair value
contabilizzato in
OCI
Fair value
contabilizzato a
conto
economico
31/12/2020
ATTIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE
Altri crediti e altre attività non correnti 267 267
Attività finanziarie correnti 794 794
Altre Partecipazioni - 66 66
Crediti commerciali 28.729 28.729
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 43.094 43.094
Altri crediti e altre attività correnti 3.184 3.184
Totale 76.068 - 66 76.134

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021 Bilancio consolidato semestrale abbreviato

PASSIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE
Passività finanziarie non correnti 28.805 28.805
Passività finanziarie correnti 18.876 18.876
Debiti commerciali 25.923 - 25.923
Altre passività correnti 6.909 6.909
Totale 80.513 - - 80.513
(In migliaia di Euro) Fair value
Costo
contabilizzato in
ammortizzato
conto
OCI
Fair value
contabilizzato a
economico
30/06/2021
ATTIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE
Attività finanziarie non correnti 13 13
Altri crediti e altre attività non correnti 6.763 6.763
Attività per imposte anticipate 900 900
Altre Partecipazioni - 66 66
Crediti commerciali 47.032 47.032
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 22.226 22.226
Altri crediti e altre attività correnti 9.652 9.652
Totale 86.586 - 66 86.652
PASSIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE
Passività finanziarie non correnti 24.802 24.802
Passività finanziarie correnti 18.320 18.320
Debiti commerciali 37.102 - 37.102
Altre passività correnti 11.486 11.486
Totale 91.710 - - 91.710

7. INFORMATIVA PER SETTORE OPERATIVO

Un settore operativo è una componente di un'entità:

  • − che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
  • − i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale operativo dell'entità (per INDEL B il Consiglio di Amministrazione) ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; e
  • − per la quale sono disponibili informazioni economico-patrimoniali separate.

Il Gruppo ha identificato un solo settore operativo. In particolare, l'informativa gestionale predisposta e resa disponibile al Consiglio di Amministrazione per le finalità sopra richiamate, considera l'attività di impresa svolta dal Gruppo come un insieme indistinto; conseguentemente in bilancio non è presentata alcuna informativa per settore operativo.

Nei semestri chiusi al 30 giugno 2021 e al 30 giugno 2020 non si rilevano inoltre fenomeni di concentrazione di ricavi dei singoli clienti superiori al 10%.

8. FENOMENI DI STAGIONALITÀ

I risultati del Gruppo sono solitamente influenzati, ancorchè in misura non significativa, da fenomenti di stagionalità tipici dei propri mercati di riferimento e nello specifico del mercato dei sistemi di aria condizionata

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021 Bilancio consolidato semestrale abbreviato

"da parcheggio". Il Gruppo infatti registra una relativa concentrazione dei ricavi riferibili a tali prodotti nel secondo e terzo trimestre di ogni esercizio, essendo la vendita dei sistemi di aria condizionata concentrata nei mesi estivi.

9. ATTIVITA' IMMATERIALI

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Avviamento Costi di
sviluppo
Diritti di brevetto
industriale e
utilizzazione opere
d'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre
attività
immateriali
Attività
immateriali
in corso e
acconti
Totale
Valori netti al 01/01/2020 8.527 1.351 33 4.145 3.261 62 17.379
Costo storico al 01/01/2020 8.527 4.312 78 5.657 5.509 62 24.145
Incrementi - 27 20 149 47 112 355
Decrementi - - - (19) - (2) (21)
Differenze di conversione - - - (1) - - (1)
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - 36 - (36) -
Costo storico al 31/12/2020 8.527 4.339 98 5.822 5.556 136 24.478
Fondo ammortamento al 01/01/2020 - (2.961) (45) (1.512) (2.248) - (6.766)
Ammortamenti - (526) (7) (312) (963) - (1.808)
Decrementi - - - 4 - - -
Differenze di conversione - - - 1 - - -
Fondo ammortamento al 31/12/2020 - (3.487) (52) (1.819) (3.211) - (8.569)
Valori netti al 31/12/2020 8.527 852 46 4.003 2.345 136 15.909
Costo storico al 01/01/2021 8.527 4.339 98 5.822 5.556 136 24.478
Costo storico ESC 01/01/2021 4 196 200
Costo storico SEA 01/05/2021 2 2
Incrementi - - - 27 4 241 272
Altri movimenti incluse riclassifiche 5.028 - - 43 (43) 5.028
Costo storico al 30/06/2021 13.555 4.343 98 6.045 5.605 334 29.980
Fondo ammortamento al 01/01/2021 - (3.487) (52) (1.819) (3.211) - (8.569)
Fondo ammortamento al 01/01/2021 ESC (4) (195) (199)
Fondo ammortamento al 01/05/2021 SEA (2) (2)
Ammortamenti - (199) (3) (162) (485) - (849)
Fondo ammortamento al 30/06/2021 - (3.690) (55) (2.176) (3.698) - (9.619)
Valori netti al 30/06/2021 13.555 653 43 3.869 1.907 334 20.361

Di seguito è riportata una breve analisi dei principali investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nel primo semestre 2021, pari complessivamente a Euro 272 migliaia:

  • (i) Indel B e il gruppo Autoclima hanno investito in concessioni, licenze, marchi e diritti simili principalmente per l'upgrade dell'e-commerce e licenze per la progettazione;
  • (ii) immobilizzazioni in corso e acconti, per un importo pari a Euro 241 migliaia, con riferimento ad acconti per investimenti in ricerca e sviluppo e all'implementazione del nuovo ERP nel gruppo Autoclima.

Gli avviamenti al 30 giugno 2021 sono pari a Euro 13.555 migliaia. L'incremento rispetto al 31 dicembre 2020 pari a Euro 5.029 migliaia è relativo al plusvalore pagato sull'acquisizione della società SEA Srl da parte di Autoclima avvenuta nel mese di maggio 2021. La società si è avvalsa della facolta, prevista dall'IFRS 3, di completare il processo di allocazione del prezzo di acquisizione di SEA entro 12 mesi dalla data di acquisizione, si rimanda al capitolo 4.1 Aggregazioni aziendali.

L'avviamento viene considerato un'attività immateriale a vita utile indefinita e pertanto non risulta ammortizzato, ma sottoposto almeno annualmente ad impairment test al fine di verificare la recuperabilità del valore iscritto a bilancio. Come disposto dallo IAS 36, si è proceduto con gli impairment test per il bilancio 2020, sugli

avviamenti iscritti facendo riferimento all'unità generatrice di flussi di cassa (Cash Generating Unit) cui gli stessi sono allocabili. Le Unità generatrici di flussi di cassa sono identificate con le legal entity acquisite. Nessuna perdita di valore è stata riscontrata in sede di impairment test effettuati sul sub gruppo Autoclima, sulla Indel B North America, in quanto il valore recuperabile relativo ad entrambe le CGU cui è stato allocato l'avviamento è risultato superiore al capitale investito netto delle stesse comprensivo del valore dell'avviamento e degli altri intangibili iscritti. Mentre sulla società collegatata brasiliana Elber dopo il test di impairment la società ha contabilizzato a conto economico una svalutazione di circa Euro 4,7 milioni, quale differenza tra l'Equity Value e un valore di carico della partecipazione, già dedotte delle perdite su cambi del periodo iscritte con contropartita riserva di conversione, dei dividendi incassati e incrementato degli ultili del periodo.

Facendo seguito alle linee guida licenziate dall'ESMA e da CONSOB in seguito alla pandemia Covid-19, gli Amministratori, dopo aver attentamente esaminato i risultati economico finanziari delle società sopra menzionate nel primo semestre 2021, in linea sostanzialmente con quanto previsto nei piani e nelle previsioni relative all'anno in corso, non hanno individuato trigger events e quindi non hanno ritenuto necessario procedere nuovamente ad attività di impairment.

Al 30 giugno 2021 ed al 31 dicembre 2020 le attività immateriali non risultano gravate da vincoli o garanzie.

10. ATTIVITÀ MATERIALI

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Terreni Fabbricati e
migliorie su
beni di terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Attività
materiali in
corso e
acconti
Totale
Valori netti al 01/01/2020 2.981 18.829 4.601 606 928 5.073 33.018
Costo storico al 01/01/2020 2.981 22.366 15.806 3.747 5.271 5.073 55.244
Incrementi 13 157 2.602 388 366 461 3.987
Decrementi - - (55) (22) (99) (6) (182)
Differenze di conversione (19) (39) - (4) (8) - (70)
Altri movimenti incluse riclassifiche 762 2.517 1.468 82 49 (4.853) 25
Costo storico al 31/12/2020 3.737 25.001 19.821 4.191 5.579 675 59.004
Fondo ammortamento al 01/01/2020 - (3.537) (11.205) (3.141) (4.343) - (22.226)
Ammortamenti - (569) (979) (293) (331) - (2.172)
Decrementi - - 54 14 86 - 153
Differenze di conversione - 9 - 1 6 - 16
Fondo ammortamento al 31/12/2020 - (4.097) (12.130) (3.419) (4.582) - (24.229)
Valori netti al 31/12/2020 3.737 20.904 7.691 772 997 675 34.775
Costo storico al 01/01/2021 3.737 25.001 19.821 4.191 5.579 675 59.004
Costo storico ESC 01/01/2021 960 1.115 2.075
Costo storico SEA 01/05/2021 8 409 280 697
Incrementi - 33 844 184 167 511 1.739
Decrementi - - (102) (115) (147) (364)
Differenze di conversione 7 13 - 1 4 - 25
Altri movimenti incluse riclassifiche - 8 380 20 - (408) -
Costo storico al 30/06/2021 3.744 25.055 21.911 4.690 6.998 778 63.176
Fondo ammortamento al 01/01/2021 - (4.097) (12.130) (3.419) (4.582) - (24.228)
Fondo ammortamento al 01/01/2021 ESC (882) (844) (1.726)
Fondo ammortamento al 01/05/2021 SEA (6) (337) (212) (555)
Ammortamenti - (317) (754) (170) (240) - (1.481)
Decrementi - - 102 116 106 - 324
Differenze di conversione - (2) - - - - (2)
Fondo ammortamento al 30/06/2021 - (4.416) (13.670) (3.810) (5.572) - (27.668)
Valori netti al 30/06/2021 3.744 20.639 8.241 880 1.226 778 35.508

Di seguito è riportata una breve analisi dei principali investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nel primo semestre 2021, pari complessivamente a Euro 1.738 migliaia:

  • fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 33 migliaia, con riferimento alla costruzione di un nuovo tunnel mobile;
  • impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 844 migliaia, con riferimento principalmente i) all'acquisto di stampi; ii) all'acquisto di una macchina curvatubi; iii) all'acquisto di parti integrative delle linee produttive;
  • attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 184 migliaia, con riferimento principalmente all' acquisto di avvitatori, dime e altre attrezzature funzionali alle linee di montaggio;
  • altri beni, per un importo pari a Euro 167 migliaia, con riferimento all'acquisto di macchine d'ufficio elettroniche, di terminali per la produzione, di mezzi per il trasporto interno a servizio del magazzino e di autocarri e autovetture;
  • immobilizzazioni in corso per un importo pari a Euro 510 migliaia con riferimento alla realizzazione della mensa presso la sede principale di Indel B, alla realizzazione di un magazzino verticale e acconti per nuovi investimenti sulla linea della termoformatura.

Al 30 giugno 2021 nessun immobile del Gruppo risulta gravato da ipoteca.

11. DIRITTO D'USO

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Fabbricati e
migliorie su
beni di terzi -
Diritto d'uso
Impianti e
macchinari
- Diritto
d'uso
Altri beni -
Diritto d'uso
Totale
Impatto IFRS 16 al 01/01/2020 2.715 1.106 64 3.885
Incrementi 210 - - 210
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) (199) - (13) (212)
Costo storico al 01/01/2021 2.726 1.106 51 3.883
Costo storico ESC 01/01/2021 1.006 - 21 1.027
Costo storico SEA 01/05/2021 398 - - 398
Incrementi - - 298 298
Decrementi - - (25) (25)
Costo storico al 30/06/2021 4.130 1.106 345 5.581
Fondo ammortamento al 01/01/2020 (248) (655) (20) (923)
Ammortamenti (240) (172) (24) (436)
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) 199 - 13 212
Fondo ammortamento al 01/01/2021 (289) (827) (31) (1.147)
Fondo ammortamento al 01/01/2021 ESC - - - -
Fondo ammortamento al 01/05/2021 SEA - - - -
Ammortamenti (217) (86) (37) (340)
Decrementi - - 25 25
Fondo ammortamento al 30/06/2021 (506) (913) (43) (1.462)
Valori netti al 30/06/2020 3.624 193 302 4.119

Tale voce rappresenta il valore attualizzato dei canoni di locazione futuri relativi ai contratti di leasing operativo con durata pluriennale in essere alla data del 30 giugno 2021, come previsto dal nuovo IFRS16 in vigore dal 1° gennaio 2019. L'impatto dell'IFRS 16 sull'EBITDA al 30 giugno 2021 è positivo per Euro 327 migliaia, l'impatto sull'EBIT è negativo per Euro 12 migliaia, mentre l'impatto sull'utile ante imposte è negativo per Euro 61 migliaia.

12. PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Società a controllo
congiunto
Società
collegate
Totale
Valori al 1° gennaio 2020 4.547 12.732 17.279
Investimenti/Disinvestimenti - 1.933 1.933
Dividendi (1.000) (161) (1.161)
Risultato netto 1.740 1.178 2.918
Svalutazione della partecipazione (4.680) (4.680)
Differenza cambio da conversione (188) (3.164) (3.352)
Valori al 31 dicembre 2020 5.099 7.838 12.937
Investimenti/Disinvestimenti (3.058) (3.058)
Dividendi (1.500) (119) (1.619)
Risultato netto 1.030 975 2.005
Differenza cambio da conversione 66 796 862
Valori al 30 giugno 2021 4.695 6.432 11.127

Al 30 giugno 2021, la categoria "Società a controllo congiunto" è riferibile alla quota del 50% detenuta nella società Indel Webasto Marine S.r.l. (di seguito "Indel Webasto Marine").

Al 30 giugno 2021, la categoria "Società collegate" è riferibile alla partecipazione del 40% detenuta nella società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (di seguito "Elber").

Si precisa che nel mese di giugno 2021 la partecipazione del 27,3% detenuta nella società Guangdong Iceco è stata ceduta per un corrispettivo di RMB 90.000.000, equivalenti a circa Euro 11.7 milioni, poiché ritenuta non più stategica. Il corrispettivo prezzo è stato pagato per il 40% del valore nel mese di luglio e la rimanente parte sarà corrisposta dagli acquirenti entro due anni dalla vendita. Tale parte rimanente del prezzo di vendita, su cui matureranno interessi, è assistita da pegno a favore della Indel B sulle azioni della società ceduta. L'operazione ha comportato l'iscrizione di una plusvalenza in bilancio per Euro 9,1 milioni. Per il credito iscritto in bilancio a seguito dell'operazione si rimanda al capitolo successivo, mentre per l'iscrizione della plusvalenza si rimanda al capitolo 31. QUOTA DI RISULTATO DELLE PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO.

Per quanto concerne la partecipazione del 40% nella Elber Indústria de Refrigeração Ltda, si segnala l'ottimo andamento economico della società nel primo semestre dell'esercizio 2021.

Anche per la partecipazione del 50% nella Indel Webasto Marine S.r.l., si segnala l'ottimo andamento economico della società nel primo semestre dell'esercizio 2021.

Altre Partecipazioni

Tale voce, pari a Euro 66 migliaia al 30 giugno 2021, si riferisce principalmente al valore della partecipazione del 3,5% detenuta nella società Bartech System Int USA.

13. ALTRI CREDITI E ALTRE ATTIVITA' (NON CORRENTI E CORRENTI)

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020 Var Var%
Crediti commerciali oltre 12 mesi - - -
Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi 4 18 (14) -78%
Depositi cauzionali 101 101 0 0%
Altre attività non correnti 6.658 148 6.510 4399%
Altri crediti e altre attività non correnti 6.763 267 6.496 2433%
Crediti IVA 1.820 1.662 158 10%
Credito d'imposta R&D - - -
Acconti a fornitori 49 55 (6) -11%
Erario c/ritenute 114 114 0 0%
Altri crediti tributari 264 87 177 203%
Ratei e risconti attivi 543 328 215 66%
Altri crediti correnti 6.862 937 5.925 632%
Altri crediti e altre attività correnti 9.652 3.184 6.468 203%

La voce "Altre attività non correnti" riguarda il credito per la cessione della partecipazione in Guangdong Iceco Enterprise iscritto verso l'acquirente Xinyu Yuanxing Ent. Cina pari a Euro 6.515 migliaia. La quota a breve del suddetto credito pari a Euro 5.212 migliaia è iscritta nella voce "Altri crediti correnti" ed è stata incassata nel mese di luglio al netto delle imposte cinesi. In "Altri crediti correnti" sono inoltre iscritti i crediti per dividendi dalla società a controllo congiunto Indel Webasto Marine Srl per Euro 1.500 migliaia.

14. RIMANENZE

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020 Var Var%
Materie prime, sussidiarie e di consumo 21.229 13.700 7.529 55%
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 9.250 6.586 2.664 41%
Prodotti finiti e merci 22.113 16.723 5.390 32%
Fondo obsolescenza magazzino (1.662) (1.284) (378) 29%
Totale 50.930 35.725 15.205 43%

Le rimanenze al 30 giugno 2021 sono in aumento rispetto al 31 dicembre 2020 per un importo pari a Euro 15.205 migliaia, di cui 3.831 migliaia sono l'apporto generato dalle società acquisite nell'anno. L'incremento è riconducibile principalmente all'aumento dei fatturati e all'approvvigionamento di scorte dovuto alla difficoltà di reperire i componenti nel mercato.

La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per il semestre chiuso al 30 giugno 2021:

(In migliaia di Euro) Fondo obsolescenza
magazzino
Valori al 01/01/2020 1.236
Accantonamenti 103
Utilizzi/Rilasci (55)
Valori al 31/12/2020 1.284
Fondo obsolescenza magazzino ESC al 01/01/2021 314
Fondo obsolescenza magazzino SEA al 01/05/2021 -
Accantonamenti 94
Utilizzi/Rilasci (30)
Valori al 30/06/2021 1.662

15. CREDITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020
Crediti commerciali lordi 47.863 29.195
Fondo svalutazione crediti (831) (466)
Totale 47.032 28.729

La voce "Crediti commerciali" include crediti vantati verso la clientela nazionale ed estera. L'incremento dei crediti commerciali rispetto al 31 dicembre 2020 è legato fondamentalmente alla crescita dei ricavi.

I crediti commerciali non scaduti sono pari a Euro 44.349 migliaia al 30 giugno 2021.

Di seguito si espone la movimentazione del fondo svalutazione crediti per i periodi in esame:

(In migliaia di Euro) Fondo svalutazione
crediti
Valori al 01/01/2020 375
Accantonamenti 114
Utilizzi/Rilasci (23)
Valori al 31/12/2020 466
Acquisizione ESC valori al 01/01/2021 69
Acquisizione SEA valori al 01/05/2021 -
Accantonamenti 325
Utilizzi/Rilasci (29)
Valori al 30/06/2021 831

I crediti sono stralciati con utilizzo del fondo svalutazione crediti quando le aspettative di recupero sono valutate remote.

Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali (al netto del fondo svalutazione) al 30 giugno 2021 rappresenti una ragionevole approssimazione del relativo fair value.

Con riferimento alla società Autoclima S.p.A. si segnala che la stessa ha aderito alla procedura di collaborazione volontaria di cui all'art. 7 del D.L. 22/10/2017 n. 193, convertito con modificazioni dalla L. 1/12/2017 n. 225 e in data 2 ottobre 2017 ha versato all'erario l'importo complessivo di Euro 262 migliaia per imposte, interessi e sanzioni.

Tale adesione è relativa ad operazioni effettuate da Autoclima nel corso degli esercizi precedenti l'acquisizione da parte del Gruppo che hanno portato ad un depauperamento del patrimonio della stessa, in favore degli ex soci.

Nel corso dell'esercizio 2017, gli attuali Amministratori di Autoclima hanno valutato necessario richiedere agli ex-soci la restituzione della somma sottratta e pertanto hanno iscritto in bilancio il corrispondente credito per un importo complessivo di Euro 541 migliaia, pari alla somma degli importi percepiti dagli stessi senza titolo per Euro 439 migliaia circa, oltre a sanzioni ed IVA non detraibile per complessivi Euro 101 migliaia circa.

La società ha inoltre provveduto nel corso del 2018 ad integrare la procedura di collaborazione volontaria di cui all'art. 7 del D.L. 22/10/2017 n. 193, convertito con modificazioni dalla L. 1/12/2017 n. 225 e ha versato l'importo complessivo di Euro 252 migliaia per imposte, interessi e sanzioni in data 23 ottobre 2018 e 8 novembre 2018. Tale importo è stato integralmente restituito dagli ex soci nei mesi di novembre 2018 e marzo 2019.

Tale integrazione si riferisce alle medesime operazioni effettuate da Autoclima nel corso dei precedenti esercizi che hanno portato ad un depauperamento del patrimonio della stessa in favore degli ex soci e che erano già state evidenziate nel bilancio relativo all'esercizio 2017.

Gli Amministratori hanno ritenuto pertanto opportuno integrare nel corso del 2018 il credito iscritto in bilancio relativo alle somme da richiedere agli ex soci, per l'ulteriore importo di Euro 40.000 emerso da detta integrazione.

Gli Amministratori hanno infine ritenuto di accantonare prudenzialmente l'intero importo del credito ad un fondo svalutazione crediti, a fronte delle potenziali difficoltà che si stanno riscontrando nel recuperare detto credito, nonostante abbiano intrapreso tutte le azioni opportune.

16. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020
Depositi bancari e postali 22.200 43.082
Assegni, denaro e valori in cassa 26 12
Totale 22.226 43.094

I depositi bancari e postali includono disponibilità depositate presso primarie istituzioni bancarie e finanziare su conti correnti.

Si precisa che al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 non sono presenti disponibilità liquide vincolate.

Si rimanda all'analisi del rendiconto finanziario per una migliore comprensione delle dinamiche relative alla variazione della voce in essere.

17. PATRIMONIO NETTO

Le principali poste componenti il patrimonio netto sono le seguenti:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020
Capitale sociale 5.842 5.842
Riserva sovrapprezzo azioni 25.494 25.688
Riserva legale 1.168 1.168
Altre riserve 58.030 53.788
Risultato dell'esercizio 16.404 6.187
Totale 106.938 92.673
Capitale sociale e riserve di terzi 68 55
Risultato di esercizio di terzi 40 9
Totale 107.046 92.737

Capitale sociale

Il capitale sociale della Capogruppo, pari Euro 5.842 migliaia al 30 giugno 2021 è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n. 5.842 migliaia di azioni ordinarie di valore nominale pari ad Euro 1,00.

Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva sovrapprezzo azioni pari ad Euro 25.494 migliaia deriva dall'operazione di IPO e dagli aumenti di capitale avvenuti nei mesi di settembre e novembre 2017. Il decremento della riserva al 30 giugno 2021 rispetto al 31 dicembre 2020 è determinato dalle azioni proprie acquistate dalla Società nel corso dell'esercizio. Al 30 giugno 2021 la Società detiene n. 131.637 azioni proprie per un valore pari a Euro 2.593 migliaia.

Con riferimento alle operazioni di aumento di capitale, il primo aumento è stato sottoscritto e versato per Euro 1.000.000, oltre sovrapprezzo Euro 20.839 migliaia, da parte di Investitori Qualificati nell'ambito del collocamento istituzionale finalizzato alla quotazione delle azioni della Società sul MTA avvenuto nel maggio 2017.

Ulteriori 100.000 azioni sono state sottoscritte nel mese di settembre 2017 dagli ex soci di Autoclima SpA. Il prezzo di emissione delle nuove azioni - in analogia con i criteri già adottati in sede di determinazione del prezzo delle azioni ad esito del processo di quotazione è stato determinato in Euro 25 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 24,00 a titolo di sovrapprezzo (Euro 2.400 migliaia). Tale prezzo è stato quantificato nel rispetto della delega conferita dall'assemblea dei soci al Consiglio di Amministrazione che prevedeva la possibilità di offrire a terzi azioni di nuova emissione, anche successivamente alla chiusura del processo di quotazione, purché a un prezzo in linea con l'andamento di mercato e comunque non inferiore a quello di offerta in sede di IPO che si ricorda era stato fissato in Euro 23 per azione.

Analogalmente l'aumento di capitale di novembre 2017 è relativo all'avvenuto accordo con un investitore istituzionale avente ad oggetto l'emissione, in favore di quest'ultimo, di 160.000 nuove azioni Indel B SpA rivenienti dall'aumento di capitale approvato con delibere adottate dalle assemblee del 7 marzo e del 6 settembre 2017, ad un prezzo di sottoscrizione di Euro 31,3 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 30,3 a titolo di sovrapprezzo (Euro 4.849 migliaia), per un controvalore complessivo di Euro 5.008.000 (comprensivo di sovrapprezzo).

Riserva legale

La "Riserva legale" è costituita dagli accantonamenti effettuati ai sensi dell'articolo 2430 del Codice Civile, come descritto nella sezione dei principi contabili del presente documento. Tale riserva ammonta a Euro 1.168 migliaia al 30 giugno 2021.

Altre riserve

Le altre riserve, pari complessivamente a Euro 58.030 migliaia al 30 giugno 2021, includono principalmente la riserva da differenze di traduzione dei bilanci in valuta estera delle società consolidate, la riserva straordinaria, la riserva per utili e perdite attuariali, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva legale, nonché la riserva generatasi in sede di prima applicazione degli IFRS. La variazione rispetto al 31 dicembre 2020 è legata principalmente alla destinazione dell'utile d'esercizio al 31 dicembre 2020 per Euro 6.187 migliaia, alla variazione positiva della riserva di traduzione per Euro 985 migliaia e alla distribuzione di dividendi per Euro 2.971 migliaia.

30-giu-21 31-dic-20
Patrimonio Risultato Patrimonio Risultato
(In migliaia di Euro) netto d'esercizio netto d'esercizio
Patrimonio Netto e Risultato come
riportato nel Bilancio d'esercizio della 91.546 13.774 80.905 (912)
Capogruppo
Effetto del consolidamento delle società
controllate 57.105 4.289 51.819 8.270
Effetto eliminazione valori delle
partecipazioni (35.540) - (35.540) -
Eliminazione dividendi infragruppo (6.065) (1.619) (4.447) (1.161)
Patrimonio Netto di terzi (108) (40) (64) (9)
Patrimonio Netto e Risultato di Gruppo 106.938 16.404 92.673 6.188

Prospetto di raccordo fra il Patrimonio Netto e il risultato del periodo del Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo

18. FONDI PER RISCHI E ONERI

I "Fondi per rischi e oneri" ammontano a Euro 2.070 migliaia al 30 giugno 2021 (Euro 2.083 migliaia al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per il semestre chiuso al 30 giugno 2021:

(In migliaia di Euro) Fondo
indennità
suppletiva di
clientela
Fondo
garanzia
prodotti
Altri fondi Fondi per
rischi e oneri
Valori al 01/01/2020 259 740 856 1.855
Accantonamenti 19 7 1.048 1.074
Oneri finanziari 1 - - 1
(Utili)/perdite attuariali (1) - - (1)
Utilizzi/Rilasci (1) (311) (534) (778)
Valori al 31/12/2020 277 436 1.370 2.083
Acquisizione ESC valori al 01/01/2021 52 52
Acquisizione SEA valori al 01/05/2021 - - - -
Accantonamenti 7 5 100 112
Oneri finanziari - - - -
(Utili)/perdite attuariali (3) - - (3)
Utilizzi/Rilasci (60) (72) (42) (174)
Valori al 30/06/2021 221 421 1.428 2.070

Il "Fondo indennità suppletiva di clientela" rappresenta una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tale fondo è stato valutato, per quanto attiene gli agenti monomandatari, utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti in base allo IAS 19, e per quanto riguarda gli agenti plurimandatari applicando il metodo attuariale previsto dallo IAS 37. Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali del fondo relativo agli agenti monomandatari in base allo IAS 19:

30/06/2021 31/12/2020
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 0,79% 0,34%
Tasso annuo di inflazione 1,20% 1,00%

Il "Fondo garanzia prodotti" rappresenta la stima dei costi futuri da sostenere per interventi sui prodotti venduti e coperti da garanzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. Il periodo medio di garanzia dei prodotti venduti e coperti da garanzia è di circa due anni.

Al 30 giugno 2021, la voce "Altri fondi" include principalmente l'accantonamento relativo ai rilievi presentati da parte dell'Agenzia delle Entrate nell'ambito di una verifica svolta nel corso del 2018. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo successivo.

Nel corso del primo semestre 2021 sono stati accantonati Euro 100 migliaia relativo al "Long Term Incentive Plan 2021" a favore dei dirigenti strategici.

Da segnalare che a seguito dei due PVC presentati da parte dell'Agenzia delle Entrate nel corso degli esercizi dal 2017 al 2020 si riportano i seguenti aggiornamenti.

Indel B

Avviso di liquidazione dell'imposta di registro e riqualificazione da parte dell'Agenzia delle Entrate dell'atto dell'8 settembre 2017

In data 30 novembre 2017 è stato notificato alla Società un avviso di liquidazione dell'imposta di registro in ordine all'operazione di acquisto quote, perfezionatosi in data 8 settembre 2017, della società Autoclima. L'Agenzia delle Entrate ha sostanzialmente riqualificato l'atto di "cessione di quote" in atto di "cessione di azienda", attraverso un'interpretazione e applicazione dell'art. 20 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131. La riqualificazione dell'atto è relativa alla sola imposta di registro. A seguito di tale riqualificazione dell'atto, l'Agenzia delle Entrate ha notificato ai cedenti le quote ed alla Società il predetto avviso, richiedendo una imposta di registro, in solido tra le parti, pari ad Euro 1.536 migliaia oltre interessi. La Società ha tempestivamente opposto l'avviso di liquidazione presentando alla Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro un ricorso con contestuale richiesta di sospensione dell'atto. Il ricorso basa le sue principali eccezioni su una non corretta/illegittima applicazione dell'art. 20 del D.P.R 131/1986 che erroneamente assimila gli effetti giuridici di una cessione di quote a quelli propri di una cessione d'azienda. Peraltro, la Legge Finanziaria 2018 ha modificato il testo dell'art. 20 chiarendo la portata della norma e specificando, come ben evidenziato nella Relazione Ministeriale, che una cessione di quote anche totalitaria non può essere riqualificata ai sensi dell'art. 20 in cessione di azienda. La Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro, con sentenza n. 408/2018 depositata il 04/07/2018, ha accolto il ricorso della società sul presupposto della natura interpretativa, con valenza retroattiva, del novellato disposto dell'art. 20 suddetto.

Nelle more del procedimento l'art. 1, co. 1084, della L. 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019) ha testualmente sancito che: "L'articolo 1, comma 87, lettera a), della legge 27 dicembre 2017, n. 205, costituisce interpretazione autentica dell'articolo 20, comma 1, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131". Dunque, la Legge di Bilancio 2019 (art.1, co. 1084), superando l'orientamento della Suprema Corte, ha stabilito, senza più margini di incertezze, la natura interpretativa autentica e, dunque, retroattiva delle modifiche già apportate dalla Legge di Bilancio 2018 all'art. 20 del DPR 131/86 in tema di riqualificazione ai fini imposta di registro.

Nonostante la novella normativa, l'Amministrazione finanziaria ha impugnato la sentenza resa in primo grado, in estrema sintesi, sul mero ed unico presupposto che la stessa sarebbe viziata da "vizio in giudicando" in quanto, "nella fattispecie, la CTP ha deciso di applicare una norma sopravvenuta (non assimilabile a quelle per le quali vige il principio del favor rei) in un caso di evidente inapplicabilità e, per giunta, in assenza dei presupposti di fatto", ponendosi "in contrasto sia con i principi di successione delle leggi nel tempo (c.d. principio "tempus regit actum" art. 11 disp. prel. c.c.) sia di irretroattività delle norme tributarie (art. 14 disp. prel. c.c.)" .

Le argomentazioni sostenute dall'Ufficio nell'appello proposto sono state definitivamente confutate dalla Corte Costituzionale che, con la sentenza n. 158 depositata il 21/07/2020, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalla Cassazione (con ordinanza n. 23549/2019) ed ha confermato che l'articolo 20 può essere applicato, anche retroattivamente, solo in relazione al singolo atto sottoposto a registrazione, ponendo fine alla querelle sull'interpretazione dell'articolo 20 TUR che può dirsi, quindi, conclusa sotto ogni punto di vista.

Allo stato, dunque, essendo la pretesa irretroattività del novellato disposto dell'art. 20/131, unico sostanziale motivo di impugnazione sollevato dall'Amministrazione appellante, espressamente esclusa, come detto, da un specifica norma di legge che dispone esattamente il contrario, nonché dalla Corte Costituzionale, l'appello proposto deve ritenersi inammissibile e/o infondato, come doverosamente eccepito nella costituzione in giudizio tempestivamente depositata per conto della società.

In relazione al rischio di soccombenza in tale controversia, già qualificato come remoto in conseguenza della sentenza favorevole di primo grado e dell'art.1, co. 1084, Legge di Bilancio 2019, si può ragionevolmente confermare tale qualificazione, stante, altresì, la posizione espressa dalla Corte Costituzione, di cui si è detto. Gli Amministratori della Società, anche alla luce di quanto sopra e dopo aver sentito il parere dei propri consulenti fiscali, hanno ritenuto che il rischio derivante dal suddetto avviso di liquidazione possa, allo stato, continuare ad essere considerato remoto e quindi non è stato iscritto alcun fondo in bilancio a fronte del medesimo rischio.

Altre controversie attuali e/o potenziali

Non sussistono, allo stato, altri contenziosi tributari pendenti.

Si ricorda, però, per completezza di informazione, che la Direzione Provinciale di Rimini, a conclusione di una verifica fiscale operata presso la sede della società, in data 17/10/2018 ha redatto un Processo Verbale di Constatazione per il periodo di imposta 2015, in relazione al quale la società ha definito in adesione i rilievi mossi per l'anno 2015, in seguito a questionari inviati dalla DP di Rimini per i successivi periodi di imposta 2016 e 2017, ha regolarizzato tali annualità a mezzo ravvedimento operoso, utilizzando i medesimi criteri dell'adesione 2015. I ravvedimento operati sono stati ritenuti corretti dall'Ufficio competente al controllo. Rimane pendente, il rilievo relativo al credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo relativo a questa annualità.

L'unico rilievo, mosso nel PVC suddetto, in relazione al quale non risulta notificato, allo stato, alcun avviso di accertamento, né operata alcuna definizione è, appunto, quello concernente il disconoscimento dell'importo detratto a titolo di credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo in relazione a "consulenze prestate da Università, Centri di ricerca e Altre Imprese", per un ammontare di € 52.057, per ipotizzata violazione dell'art. 3 D.L. 145 del 23/12/2013, come sostituito dalla L. 23/12/2014 n. 190.

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021 Bilancio consolidato semestrale abbreviato

Con riferimento al credito di imposta R&S, la società è stata destinataria di un ulteriore invito, pervenuto in data 04/06/2019 ed avente per oggetto il controllo dell'utilizzo in compensazione dello stesso credito negli anni 2016 / 2017 / 2018, invito a cui è stata data tempestiva risposta producendo la documentazione richiesta. In occasione del contraddittorio dello scorso 9 novembre la Direzione Provinciale di Rimini ha espresso l'opinione che tutti i crediti di imposta R&S relativi alle annualità 2015 / 2016 / 2017, integralmente utilizzati nell'annualità successiva, non sarebbero spettanti in quanti relativi a spese che non sarebbero ammissibili al beneficio.

L'istruttoria è tuttora in corso.

In relazione ai rischi associabili al controllo sul credito di imposta suddetto si rappresenta quanto segue: - per l'anno 2015,

  • ‐ per quanto concerne il rilievo mosso nel PVC, per € 52.057, pur essendo le spese contestate di natura tale da legittimare la concessione del credito di imposta in quanto rientranti nella casistica di cui all'art. 3, co. 4, DL 145/2013, il fatto che la documentazione esistente possa essere a detta dell'Agenzia delle Entrate incompleta, potrebbe comportare un possibile rischio di soccombenza in un ipotetico contenzioso;
  • ‐ per quanto concerne la parte restante del credito di imposta R&S indicato in dichiarazione, pari a € 186.846 (per un totale di € 238.903), anche qui potrebbe esserci un potenziale rischio di soccombenza in contenzioso;
  • per l'anno 2016, il credito di imposta R&S è pari a € 76.260. Anche qui potrebbe esserci un potenziale rischio complessivo, comprensivo di sanzioni ed interessi di soccombenza;
  • per l'anno 2017, il credito di imposta R&S è pari a € 188.647. Anche qui potrebbe esserci un potenziale rischio complessivo, comprensivo di sanzioni ed interessi di soccombenza.

Circa i rischi relativi ai crediti di imposta R&S esposti nei modelli UNICI relativi alle annualità 2015 (per la parte eccedente il rilievo mosso nel PVC), 2016 e 2017, interamente compensati nell'anno successivo a quello di riferimento, come sopra quantificati, deve ragionevolmente ritenersi che, pur essendo generati da spese la cui natura, anche in esito alla valutazione operata da esperti del settore, appare tale da legittimare la concessione del credito di imposta in quanto rientranti nella casistica di cui all'art. 3, co. 4, DL 145/2013, gli stessi, possano essere qualificati, in ottica prudenziale, come probabili.

Gli amministratori dopo aver sentito il parere dei propri fiscalisti, ritenendo comunque pretestuose e infondate le tesi addotte della Agenzia delle Entrate, hanno ritenuto, in ottica estremamente prudenziale e cautelativa, di stanziare un fondo per un ammontare di € 1.075.000.

Infine, si segnala che, in data 27 gennaio 2021, la società ha ricevuto la notifica di un atto di rettifica e liquidazione per imposte ipotecarie e catastali avente per oggetto l'atto di acquisto di immobili in località Secchiano, stipulato in data 26/02/2019.

Con l'avviso suddetto l'Ufficio Territoriale di Pesaro, supportato da una perizia redatta dall'Ufficio del Territorio di Forlì-Cesena, ha rettificato il valore dichiarato in atto da euro 650.000 a euro 1.173.000, con conseguente richiesta di maggiori imposte ipotecarie/catastali, sanzioni ed interessi per complessivi € 43.076.

La Società ha definito in via amichevole la questione con l'Agenzia delle Entrate pagando a titolo definitivo euro 6.435 nello scorso mese di giugno.

Autoclima

Con riferimento alle verifiche avviate nel mese di maggio 2018 sulla controllata Autoclima S.p.A. da parte dell'Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale I di Torino si segnala che in data 1° giugno 2018, a esito delle stesse, erano stati notificati alla società due diversi Processi Verbali di Constatazione (PVC) relativi ai periodi d'imposta 2010-2013 riportanti la rilevazione delle seguenti violazioni sostanziali:

  • Anno d'imposta 2010: contabilizzazione in acquisto di una fattura per prestazioni non esistenti non oggetto di regolarizzazione ai sensi della procedura di Voluntary Disclosure per Euro 125 migliaia; e

  • Anno d'imposta 2013: contabilizzazione in acquisto di tre fatture per prestazioni non esistenti emesse per complessivi Euro 200 migliaia.

L'esercizio 2010 è stato definito in base all'invito a comparire n. T7EI10200914/2018 emesso dall'Agenzia delle Entrate Direzione provinciale di Torino in data 18 ottobre 2018 comportante un esborso di Euro 92 migliaia a titolo di maggiori imposte Ires, Irap, Iva oltre sanzioni ed interessi; tale ammontare è già stato rimborsato nell'esercizio 2018 dagli ex soci, in quanto trattasi di passività relativa a fatti antecedenti l'acquisizione di Autoclima da parte della Società.

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021 Bilancio consolidato semestrale abbreviato

Con riferimento all'esercizio 2013 si precisa che è stato definito con adesione il maggior imponibile di Euro 200 migliaia relativo alle fatture emesse per operazioni considerate oggettivamente inesistenti; tale definizione ha comportato un esborso complessivo di Euro 160 migliaia.

Nel mese di dicembre 2018 la società ha presentato dichiarazione integrativa Modello Unico 2015 per il periodo d'imposta 2014 al fine di recuperare le maggiori imposte pagate sulla sopravvenienza attiva di Euro 160 migliaia, relativa alla contabilizzazione nel 2014 di nota di credito emessa a parziale storno delle sopracitate prestazioni. Da tale dichiarazione è scaturito un credito verso l'erario per Ires e Irap di complessivi Euro 50 migliaia; l'importo accertato residuo di Euro 109 migliaia è stato rimborsato da parte degli ex soci in data 22 marzo 2019, per i motivi indicati sopra.

Elber

In data 6 agosto 2018, nella società collegata brasiliana è iniziata una verifica fiscale che ha portato alla contestazione da parte dell'autorità finanziaria brasiliana, del mancato pagamento negli esercizi passati dell'IPI, l'imposta sui prodotti industrializzati. Ad oggi non è possibile ipotizzare l'esito della verifica, tuttavia, riferendosi la stessa per la gran parte ad un periodo antecedente la data di acquisizione del 40% da parte di Indel B, anche se dalla medesima dovessero risultare delle passività in capo alla collegata, queste verrebbero quasi totalmente indennizzate dal venditore e a fronte di ciò sono previste apposite garanzie contrattuali.

A conferma di quanto sopra riportato, si precisa che la società collegata, ritenendo il rischio di soccombenza probabile, ha stanziato un apposito fondo al 31.12.2018 e, contemporaneamente, iscritto un credito verso il socio di maggioranza, nonché venditore, per un importo pari alla parte che verrà dallo stesso indennizzata.

19. BENEFICI PER I DIPENDENTI

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici per i dipendenti" del primo semestre 2021:

(In migliaia di Euro) Benefici per i dipendenti
Valori al 01/01/2020 1.941
Oneri finanziari 14
(Utili)/perdite attuariali 52
Utilizzi/Rilasci (346)
Valori al 31/12/2020 1.661
Acquisizione SEA valori al 01/05/2021 266
Oneri finanziari 2
(Utili)/perdite attuariali (53)
Utilizzi/Rilasci (72)
Valori al 30/06/2021 1.804

La voce è integralmente relativa al "Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato", disciplinato dall'art. 2120 del Codice Civile, che accoglie la stima dell'obbligazione, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro a titolo di indennità. L'indennità è calcolata sulla base della retribuzione corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro, rivalutata fino al momento della cessazione dello stesso. Per effetto delle modifiche legislative introdotte a partire dal 1° gennaio 2007, il trattamento di fine rapporto maturando è destinato, in funzione della scelta operata da ciascun dipendente, ai fondi pensione ovvero al fondo di tesoreria istituito presso l'INPS. Questo comporta che la passività relativa al trattamento di fine rapporto maturata antecedentemente al 1° gennaio 2007 continui a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo tecniche attuariali, mentre una quota del trattamento di fine rapporto maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l'obbligazione dell'impresa si esaurisce col versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all'INPS.

Il fondo recepisce gli effetti attuariali secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.

Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

30/06/2021 31/12/2020
Tasso di inflazione 1,20% 1,00%
Tasso di attualizzazione 0,79% 0,34%
Tasso di incremento del TFR 2,40% 2,25%

Non vi sono attività al servizio dei piani a benefici definiti ("plan assets").

20. PASSIVITA' FINANZIARIE (NON CORRENTI E CORRENTI)

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti al 30 giugno 2021 con il confronto al 31 dicembre 2020:

(In migliaia di Euro) Saldo al 30/06/2021 Saldo al 31/12/2020
Passività finanziarie correnti e non correnti Quota
corrente
Quota non
corrente
Quota
corrente
Quota non
corrente
Mutui e finanziamenti bancari 13.025 19.884 14.632 25.525
Finanziamento Ministero dello Sviluppo Economico 143 957 141 943
Finanziamento SIMEST - 482 - -
Earn-Out Elber 3.834 - 3.760 -
Debiti per leasing finanziari 64 13 89 34
Altre passività finanziarie 696 41 24 40
Debiti per diritto d'uso 558 3.425 230 2.263
Totale 18.320 24.802 18.876 28.805

La voce "Earn-Out" si riferisce al debito stimato per l'anno 2021, ancora da liquidare, relativo all'acquisto della partecipazione nel capitale sociale della Elber Industria de Refrigeracao.

La voce "Debiti per leasing finanziari" si riferisce a contratti di locazione finanziaria relativi ad alcuni impianti e macchinari strumentali all'attività svolta dal Gruppo.

La voce "Debiti per diritto d'uso" si riferisce al debito finanziario correlato principalmente ai contratti di locazione di durata pluriennale degli immobili presso cui hanno sede alcune filiali della Capogruppo e delle sue controllate. La passività è stata rilevata in coerenza con quanto previsto dall'IFRS16 ed è determinata quale valore attuale dei "lease payments" futuri, attualizzati ad un tasso di interesse marginale che, sulla base della durata contrattuale prevista per ogni singolo contratto, è stato individuato in un range compreso fra 1% e 3%.

La voce "Altre passività finanziarie" si riferisce a scoperti di conto corrente.

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico e il finanziamento SIMEST, in essere al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020:

Mutui e finanziamenti bancari, compreso finanziamento del Ministero

di cui di cui
(In migliaia di Euro) Scadenza 30/06/2021 quota 31/12/2020 quota
corrente corrente
Rimini Banca - ICCREA 2021/2025 5.504 1.739 6.006 1.622
Cariparma/Credit Agricole 2023/2024 5.431 1.798 6.328 1.795
Intesa San Paolo 2021/2022/2026 3.012 1.510 4.762 3.008
Unicredit 2022/2025 7.399 2.294 8.542 2.287
Banca Intesa Mediocredito 2022 1.650 1.100 2.200 1.100
Monte Paschi di Siena 2023 1.125 500 1.374 500
BPER 2022/2025 4.768 1.749 5.764 1.994
UBI Banca 2022 668 668 1.000 665
Banca Santander 2023 7 - 7 -
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021
Bilancio consolidato semestrale abbreviato
Banco Desio 2023 3.345 1.667 4.174 1.661
Ministero dello Sviluppo 2027 1.100 143 1.084 141

SIMEST 2025/2027 482 - - - Totale 34.491 13.168 41.241 14.773

La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari in essere al 30 giugno 2021 per fasce di scadenza:

(In migliaia di Euro) Debito
residuo al
30/06/2021
Anno
2021
Anno
2022
Anno
2023
Anno
2024
Anno
2025
Anno
2026
Oltre
Anno
2026
Rimini Banca 5.504 1.120 1.240 1.250 1.260 634 - -
Cariparma/Credit Agricole 5.431 898 1.800 1.806 927 - - -
Intesa San Paolo 3.012 1.257 255 92 370 374 378 286
Unicredit 7.399 1.146 2.173 1.807 1.817 456 - -
Banca Intesa Mediocredito 1.650 550 1.100 - - - - -
Monte Paschi di Siena 1.125 250 500 375 - - - -
BPER 4.768 999 1.249 1.003 1.010 507 - -
Banco Desio 3.345 832 1.672 841 - - - -
UBI Banca 668 333 335 - - - - -
Santander 7 - - 7 - - - -
Ministero dello Sviluppo 1.100 158 146 150 154 159 164 169
SIMEST 482 - - 1 121 120 120 120
Totale 34.491 7.543 10.470 7.332 5.659 2.250 662 575

21. ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Attività per imposte anticipate" per il semestre chiuso al 30 giugno 2021:

(In migliaia di Euro) Saldo al
31
dicembre
2020
Accantonamenti/rilasci
a conto economico
Consolidamento
ESC e SEA
Accantonamenti/rilasci
a patrimonio netto
Saldo
al 30
giugno
2021
Imposte anticipate
Attività materiali 426 6 - 432
Attività immateriali 1 - - 1
Fondi per rischi e oneri 267 (44) - 223
Fondo svalutazione crediti 37 22 - 59
Rimanenze 546 55 - 601
Benefici ai dipendenti 37 27 (12) 52
Oneri accessori su finanziamenti 1 - - 1
Altre 289 9 - - 298
Totale attività per imposte anticipate 1.604 48 27 (12) 1.667
Compensazione ai sensi dello IAS 12 (810) 46 (3) (767)
Totale attività per imposte anticipate 794 94 27 (15) 900
Imposte differite passive
Attività materiali 1.276 28 - 1.304
Attività immateriali 1.714 (164) - 1.550
Rimanenze - - - -
Fondi per rischi e oneri 4 - 1 5
Benefici ai dipendenti (5) 3 (2)
Utili su cambi 195 (68) - 127
Altre 58 - - 58
Totale passività per imposte differite 3.241 (204) - 4 3.041

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021 Bilancio consolidato semestrale abbreviato

Compensazione ai sensi dello IAS 12 (810) 46 (3) (767)
Totale passività per imposte differite 2.431 (158) - 1 2.274
Attività per imposte differite nette (1.637) 252 27 (16) (1.374)

In accordo allo IAS 12, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate solo se l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.

Il Gruppo prevede di avere imponibili fiscali futuri in grado di assorbire le imposte anticipate iscritte.

22. DEBITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020
Debiti verso fornitori 37.102 25.923
Totale 37.102 25.923

I debiti verso fornitori, pari a Euro 37.102 migliaia al 30 giugno 2021 si riferiscono principalmente ad acquisti di merci e servizi e ad accantonamenti per fatture da ricevere. L'incremento rispetto al valore al 31 dicembre 2020 è dovuto sostanzialmente alla crescita dei ricavi che hanno comportato un aumento degli acquisti e dei relativi costi di trasporto, delle produzioni e dei fatturati del Gruppo.

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali al 30 giugno 2021 sia una ragionevole approssimazione del rispettivo fair value.

23. ALTRE PASSIVITA' CORRENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020
Debiti verso dipendenti 5.252 3.786
Anticipi da clienti 829 734
Debiti verso istituti previdenziali 1.097 1.286
Debiti tributari 1.364 793
Altri debiti correnti 2.944 310
Totale 11.486 6.909

La voce "Debiti verso dipendenti" include principalmente il debito verso i dipendenti per retribuzioni da liquidare, per ferie maturate e non godute alla data di chiusura del semestre nonché premi di produzione. L'aumento rispetto al 31 dicembre 2020 è dovuto al maggior numero di dipendenti presenti nel Gruppo. La voce "Anticipi da clienti" include; i) antici su spedizioni future, ii) acquisto di stampi e costi di ricerca e sviluppo volta alla produzione di frigoriferi personalizzati.

La voce "Debiti verso istituti previdenziali" si è ridotta per effetto dei minori premi di produzione accantonati.

La voce "Debiti tributari" include principalmente i debiti verso l'Erario per ritenute effettuate con riferimento ai redditi di lavoro dipendente.

La voce "Altri debiti correnti" include principalmente debiti per servizi e ratei e risconti passivi. L'incremento rispetto al 31 dicembre 2020 è dovuto al pagamento dilazionato di una parte del prezzo di acquisto di SEA Srl, riconosciuto agli ex soci nel mese di luglio 2021, per un importo pari a circa Euro 2,3 milioni.

24. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 riesposto, determinato secondo quanto definito dai nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/606429 3 del 28 luglio 2006).

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020
Riesposto
A. Disponibilità liquide 22.226 43.094
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C. Altre attività finanziarie correnti - -
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 22.226 43.094
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la
parte corrente del debito finanziario non corrente)
(5.296) (4.244)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (13.024) (14.633)
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (18.320) (18.877)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 3.906 24.217
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di
debito)
(24.802) (28.804)
J. Strumenti di debito - -
K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (24.802) (28.804)
M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) (20.896) (4.587)

L'indebitamento finanziario netto esposto nella tabella precedente non comprende:

  • il credito per la cessione della partecipazione in Guangdong Iceco Enterprise distinto nella quota a lungo termine per Euro 6,5 milioni iscritta nella voce "Altri crediti e altre attività non correnti" e incassabile entro giugno 2023, e nella quota a breve termine per Euro 5,2 milioni iscritto nella voce "Altri crediti e altre attività non correnti", incassata a luglio 2021 al netto dell'imposta cinese per Euro 1 milione;
  • il debito per l'acquisto di SEA Srl per Euro 2,3 milioni, iscritto nella voce "Altre passività correnti", e riconosciuto agli ex soci nel mese di luglio 2021.

Per quanto concerne le dinamiche relative alla variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto si rimanda all'informativa esposta nel Rendiconto Finanziario Consolidato.

25. RICAVI DELLE VENDITE

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi delle vendite" per i semestri chiusi al 30 giugno 2021 ed al 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020
Ricavi da vendita di prodotti 93.446 55.386
Ricavi diversi 1.088 1.566
Ricavi delle vendite 94.534 56.952

La voce "Ricavi diversi" include principalmente ricavi derivanti dalla vendita di stampi, dalla rifatturazione dei dazi doganali per la merce derivante dalla Cina e venduta negli USA e riaddebiti di costi di trasporto.

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi da vendita di prodotti" suddiviso per area geografica:

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021 Bilancio consolidato semestrale abbreviato

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020
Europa (esclusa Italia) 45.952 26.326
Italia 28.481 18.374
Americhe 16.849 8.782
Resto del mondo 2.164 1.904
Ricavi da vendita di prodotti 93.446 55.386

Per maggiori dettagli sull'andamento dei ricavi si rimanda a quanto ampiamente descritto nella Relazione sulla Gestione.

26. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri ricavi e proventi" per i semestri chiusi al 30 giugno 2021 ed al 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020
Contributi pubblici 326 5
Utili su cambi 385 605
Altri proventi 635 1.548
Altri ricavi e proventi 1.346 2.158

La voce "Altri proventi" include principalmente: i) lavori per costruzioni interne; ii) proventi per affitti attivi. La riduzione rispetto lo scorso semestre è principalmente attribuibile al fatto che al 30 giugno 2020 era stato iscritto il provento per la penale sulla mancata cessione delle quote in Guangdong Iceco per circa Euro 1 milione.

27. ACQUISTI E CONSUMI DI MATERIE PRIME, SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per semestri chiusi al 30 giugno 2021 ed al 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020
Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 59.455 35.501
Variazione delle rimanenze (7.751) (3.360)
Totale 51.704 32.141

La variazione è collegata principalmente all'aumento dei ricavi, in crescita rispetto al 30 giugno 2020 quando erano affetti dai problemi causati dalla pandemia Covid-19. Il decremento di incidenza percentuale di tale voce sui "Ricavi di vendita prodotti" rispetto lo scorso semestre deriva dal parziale ribaltamento dei maggiori costi di trasporto ai clienti finali. Per i costi di trasporto si rimanda al capitolo successivo.

28. COSTI PER SERVIZI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per servizi" per i semestri chiusi al 30 giugno 2021 ed al 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020
Trasporto 9.260 4.185
Assicurazioni 551 406
Consulenze 960 809
Utenze 522 333
Premi e provvigioni 308 249
Costi assistenza tecnica ai clienti 82 77
Lavorazioni esterne 506 300

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021 Bilancio consolidato semestrale abbreviato

Manutenzione 752 469
Spese di viaggio 137 86
Compensi amministratori e sindaci 478 462
Godimento beni di terzi 72 30
Mostre, fiere e pubblicità 230 208
Costi certificazione qualità 218 160
Altri costi 667 639
Totale 14.743 8.413

Al 30 giugno 2021 nei costi per servizi sono iscritti principalmente maggiori costi di trasporto legati, oltre alla crescita dei ricavi, al periodo inflattivo che sta colpendo la logistica mondiale.

29. COSTI PER IL PERSONALE

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per il personale" per i semestri chiusi al 30 giugno 2021 ed al 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020
Salari e stipendi 11.319 7.201
Oneri sociali 3.537 2.161
Lavoro interinale 1.522 63
Accantonamenti a fondi relativi al personale 694 679
Altri costi 243 193
Totale 17.315 10.297

L'incremento del costo del lavoro è legato principalmente alla crescita dell'organico aziendale necessario a far fronte agli aumenti di fatturato. Da precisare che nello stesso periodo dell'esercizio precedente il Gruppo aveva usufruito dello strumento della CIG in deroga, concessa dal Governo Italiano (e da altre misure concesse da stati esteri) per fronteggiare gli effetti negativi causati dalla pandemia Covid-19.

La tabella che segue evidenzia il numero medio dei dipendenti del Gruppo, suddivisi per categoria, per i semestri chiusi al 30 giugno 2021 ed al 30 giugno 2020:

(In Unità) 30/06/2021 31/12/2020
Medio Medio
Dirigenti 13 9
Quadri 24 15
Impiegati 166 140
Operai 488 427
Interinali 110 7
Totale 801 598

L'incremento del numero dei dipendenti è dovuto alla crescita del fatturato e dei volumi di produzione, le nuove società acquisite hanno rispettivamente ESC 58 dipendenti ed SEA 15 dipendenti.

30. ALTRI COSTI OPERATIVI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri costi operativi" per i semestri chiusi al 30 giugno 2021 ed al 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020
Perdite su cambi 461 426
Imposte e tasse 134 65
Altri costi operativi 244 144
Totale 839 635

31. QUOTA DI RISULTATO DELLE PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" per i semestri chiusi al 30 giugno 2021 ed al 30 giugno 2020.

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020
Indel Webasto Marine 1.030 778
Guangdong Indel B China 9.062 430
Elber Industria de Refrigeracao Ltda 975 (2.965)
Totale 11.067 (1.757)

Tale voce si riferisce alla frazione di risultato netto di spettanza del Gruppo conseguito dalle società Indel Webasto Marine e Elber Industria de Refrigeracao.

Per quanto concerne la partecipazione nella società Guangdong Iceco China è stata ceduta nel corso del primo semestre 2021 e pertanto la quota di risultato netto corrisponde alla plusvalenza realizzata dalla cessione delle quote. Per le informazioni circa garanzie, prezzo di vendita e tempi di incasso si rimanda ai capitoli 12. PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO e 13. ALTRI CREDITI E ALTRE ATTIVITA' (NON CORRENTI E CORRENTI).

32. AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per i semestri chiusi al 30 giugno 2021 ed al 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020
Ammortamento di attività materiali 1.481 1.010
Ammortamento di attività immateriali 848 884
Ammortamento diritto d'uso 340 219
Svalutazione crediti e altre attività 325 114
Accantonamento a fondo rischi e oneri 2 53
Totale 2.996 2.280

33. PROVENTI E ONERI FINANZIARI NETTI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Oneri finanziari netti" per i semestri chiusi al 30 giugno 2021 ed al 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020
Interessi attivi 4 17
Altri proventi finanziari 604 1.377
Totale proventi finanziari 608 1.394
Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti e diritto d'uso (462) (326)
Oneri bancari e altri oneri finanziari (520) (149)
Totale oneri finanziari (982) (475)
Totale (374) 919

Per quanto concerne gli "Oneri finanziari", l'incremento è determinato sui dall'inserimento dei costi relativi ai dirritti d'uso delle società acquisite dalla controllata Autoclima, Sea e Esc sia dagli oneri sostenuti per finanziare il peggioramente della Posizione Finanziaria Netta. Il decremento della voce "Altri proventi Finanziari" è da attribuire agli adeguamenti cambio, lo scorso anno l'impatto sul cambio del debito Earn-out era pari a Euro 636 migliaia mentre al 30 giugno 2021 è stata registrata una perdita su cambi pari a Euro 317 migliaia.

34. PROVENTI DA PARTECIPAZIONI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Proventi da partecipazioni" per i semestri chiusi al 30 giugno 2021 ed al 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020
Proventi da partecipazioni 2.356 -
Totale 2.356 -

Tale voce si riferisce alla differenza positiva che emerge dalla contabilizzazione dell'acquisizione della nuova società Electric Station Climatisation, acquisita da Autoclima Spa il 18 gennaio 2021. La società si è avvalsa della facoltà, prevista dall'IFRS 3, di completare il processo di allocazione del prezzo di acquisizione di ESC entro 12 mesi dalla data di acquisizione. Si rimanda al capitolo 4.1 Aggregazioni aziendali.

35. IMPOSTE SUL REDDITO

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Imposte sul reddito" per i semestri chiusi al 30 giugno 2021 ed al 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020
Imposte correnti (IRES, IRAP) 5.149 1.667
Imposte differite/anticipate (252) (21)
Imposte relative ad esercizi precedenti (9) -
Totale 4.888 1.646

L'aliquota di imposta effettiva, al netto del risultato delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto e del provento per l'acquisizione di ESC, è circa in linea con lo scorso semestre.

36. RISULTATO PER AZIONE

Nella seguente tabella è riportato il calcolo del risultato per azione per i semestri chiusi al 30 giugno 2021 ed al 30 giugno 2020.

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020
Risultato dell'esercizio (in migliaia di Euro) 16.404 2.857
Numero medio delle azioni ordinarie (in migliaia) 5.715 5.749
Risultato per azione base e diluito (In Euro) 2,87 0,50

Le azioni che compongono il capitale sociale sono azioni ordinarie e non esistono obblighi relativi a distribuzione di dividendi privilegiati né altre forme privilegiate di assegnazione dei risultati tra le azioni. Non esistono, inoltre, strumenti in essere con potenziale effetto diluitivo sul risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo.

Al 30 giugno 2021 la capogruppo detiene n° 131.637 azioni proprie per un valore pari a Euro 2.593 migliaia.

37. EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Per completezza di informativa, vengono di seguito esposte le informazioni circa l'impatto sui risultati economici, finanziari e patrimoniali del Gruppo degli eventi e operazioni non ricorrenti.

Gli eventi e le operazioni non ricorrenti sono identificati prevalentemente in base alla natura delle operazioni. In particolare tra gli oneri/proventi non ricorrenti vengono incluse le fattispecie che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa.

Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2021 sono i seguenti:

(In migliaia di Euro) Al 30 giugno 2021
Patrimonio netto Risultato dell'esercizio
Valore di bilancio (a) 106.938 16.444
Plusvalenza su cessione partecipazione (6.265) (6.265)
Provento da buon affare acquisizione società ESC (2.356) (2.356)
Erogaz. finanz. Simest Patrimonializz. contrib. fondo perduto (232) (232)
Altri ricavi e proventi straordinari (23) (23)
Costi 230 230
Totale effetti (b) (8.646) (8.646)
Valore "adjusted" di bilancio (a) - (b) 98.292 7.798

L'importo di Euro 6.265 migliaia (Euro 9.062 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce alla rilevazione della plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione nella società Guangdong Iceco.

L'importo di Euro 232 migliaia (Euro 322 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce finanziamento a fondo perduto ricevuto dall'istituto SIMEST per la partecipazione ad un bando relativo alla patrimonializzazione di aziende fortemente esportatrici.

L'importo di Euro 23 migliaia (Euro 32 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) è relativo sostanzialemte alla cessione di autovetture aziendali.

L'importo di Euro 230 migliaia (Euro 319 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:

  • Consulenze Straordinarie per Euro 117 migliaia (Euro 163 al lordo del relativo effetto fiscale) sostenute principalmente per esplorare potenziali acquisizioni;
  • Spese sostenute in merito all'emergenza sanitaria Covid 19 per Euro 24 migliaia (Euro 34 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
  • Costi straordinari sostenuti per Euro 54 migliaia (Euro 75 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) a favore di alcuni dirigenti strategici;
  • Costi sostenuti per incentivare l'uscita di alcuni dipendenti della nuova società acquisita Electric Station Climatisation, pari a Euro 35 migliaia (Euro 47 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale).

Altre Informazioni

Impegni e garanzie

Di seguito si evidenziano i principali impegni del Gruppo:

a) Impegni per investimenti

Al 30 giugno 2021, gli impegni per investimenti ammontano complessivamente ad Euro 2.223 migliaia e si riferiscono principalmente al fabbricato per la costruzione di un nuovo sito produttivo in località Secchiano, alle dotazioni e agli impianti per il sito produttivo già costruito in località Secchiano e al fabbricato per la costruzione della mensa presso la sede principale della Indel B.

b) Fidejussioni rilasciate in favore di terzi

Non sono presenti fidejussioni rilasciate in favore di terzi.

Passività potenziali

Non si rilevano passività potenziali che non siano state riflesse in bilancio.

Compensi ai componenti degli organi di amministrazione e controllo

I compensi degli amministratori e dei membri del Collegio Sindacale della Società, compresi anche quelli per lo svolgimento di tali funzioni anche in altre imprese incluse nell'area di consolidamento, sono pari rispettivamente a Euro 350 migliaia e Euro 38 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2021 (invariati rispetto al semestre chiuso al 30 giugno 2020).

38. TRANSAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni poste in essere dal Gruppo con le parti correlate (di seguito, le "Operazioni con parti correlate") sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.

Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:

  • − la società Amp. Fin. S.r.l. (la "Controllante");
  • − la società Indel Webasto Marine S.r.l. (la "Società a controllo congiunto"), e le società Guangdong Iceco Enterprise LTD e Elber Industria de Refrigeracao Ltda (le "Società collegate");
  • − i dirigenti con responsabilità strategiche (l'"Alta direzione"); e
  • − altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione (le "Altre parti correlate").

Società controllante

Il Gruppo non ha avuto rapporti con la società controllante nel corso del primo semestre 2021.

Società a controllo congiunto e collegate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con le società a controllo congiunto e collegate per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2021 e 2020, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Rimanenze Crediti commerciali Altri crediti e altre
attività correnti
Debiti commerciali Altre passività
correnti
30-giu-21 31-dic-20 30-giu-21 31-dic-20 30-giu-21 31-dic-20 30-giu-21 31-dic-20 30-giu-21 31-dic-20
Indel Webasto Marine - - 5.858 2.201 1.500 - (142) (16) (6)
Guangdong 32 135 816 (4.294)
Elber - - - - - - - - - -
Totale - 32 5.858 2.336 1.500 816 (142) (4.310) - (6)
Incidenza sulla voce di bilancio 0,0% 0,1% 12,5% 8,1% 15,5% 25,6% -0,4% -16,6% 0,0% -0,1%
(In migliaia di Euro) Ricavi delle vendite Altri ricavi e proventi Costi per acquisto di
materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti
Costi per servizi Altri costi operativi Proventi e Oneri
Finanziari
30-giu-21 30-giu-20 30-giu-21 30-giu-20 30-giu-21 30-giu-20 30-giu-21 30-giu-20 30-giu-21 30-giu-20 30-giu-21 30-giu-20
Indel Webasto Marine 7.996 4.854 166 152 (161) (54) (4) (5) - 1.500 -
Guangdong 348 130 23 56 (16.351) (7.189) (66) (15) (12) 3
Elber - - - - - (2) - - - - 119 -
Totale 8.344 4.984 189 208 (16.512) (7.245) (70) (20) - (12) 1.619 3
Incidenza sulla voce di bilancio 8,8% 8,8% 14,0% 9,6% 31,9% 22,5% 0,5% 0,2% 0,0% 1,9% -437,6% 0,3%

i) Indel Webasto Marine

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Società a controllo congiunto Indel Webasto Marine, sono relativi alla vendita di prodotti finiti (prevalentemente frigoriferi) destinati principalmente al mercato "Leisure Time" che include nautica da diporto e veicoli ricreazionali.

Gli altri crediti fanno riferimento ai dividendi erogati da Indel Webasto Marine Srl.

Gli altri ricavi e proventi sono principalmente relativi alla fornitura di servizi amministrativi da parte della Società e a canoni di locazione relativi agli stabilimenti produttivi siti in Sant'Agata Feltria, via Dei Ronchi, 7 e 11 e in via Sarsinate 52, e ai deposti siti in via Dei Ronchi 9 e 11.

Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali si riferiscono all'acquisto di componenti utilizzate nella produzione di frigoriferi e fabbricatori di ghiaccio. I costi per servizi sono relativi all'assistenza tecnica per le rilavorazioni di frigoriferi.

ii) Elber

Dal 6 giugno 2017, a seguito dell'acquisto da parte della società di una partecipazione pari al 40% del capitale, Elber Industria de Refrigeracao è divenuta una Società collegata della Capogruppo. Segnaliamo che in bilancio è presente un debito finanziario pari a Euro 3,8 milioni nei confronti del socio venditore di Elber, relativo alla proiezione di prezzo differita che è dipendente dai risultati reddituali della società collegata stessa nel periodo 2019-2021.

Altre parti correlate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con le altre parti correlate per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2021 e 2020, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Diritti d'uso Altri crediti e altre
attività non
correnti
Crediti
commerciali
Altri crediti e altre
attività correnti
Passività
finanziarie non
correnti
Debiti commerciali Passività
finanziarie correnti
30-giu
21
31-dic
20
30-giu
21
31-dic
20
30-giu
21
31-dic
20
30-giu
21
31-dic
20
30-giu
21
31-dic
20
30-giu
21
31-dic
20
30-giu
21
31-dic
20
Indel Webasto Marine
USA
- - - - 1.658 396 - - - - - - - -
B Holding SpA - - - - - - - - - - - - - -
Berloni Immobiliare - - - - 17 17 - - - - (10) (10) - -
Immobiliare Sant'Ag 1.442 1.504 36 36 - - - - (1.354) (1.411) - - (114) (113)
AMP Immobiliare 487 512 14 14 - - - - (448) (471) - - (47) (46)
Iterby Project Srl - - - - 1 - - - - - (2) (6) - -
Iterby Italiana Mobili - - - - 128 128 - - - - - - - -
Società Agricola Berloni - - - - - - - - - - (28) (39) - -
Totale 1.929 2.016 50 50 1.804 541 - - (1.802) (1.882) (40) (55) (161) (159)
Incidenza sulla voce di
bilancio
46,8% 73,7% 0,7% 18,7% 3,8% 1,9% 0,0% 0,0% -7,3% -6,5% -0,1% -0,2% -0,9% -0,8%

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021 Bilancio consolidato semestrale abbreviato

(In migliaia di Euro) Ricavi delle vendite Costi per acquisto di
materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti
Costi per servizi Altri costi operativi Ammortamenti,
accantonamenti e
svalutazioni
Proventi/oneri
finanziari
30-giu-21 30-giu-20 30-giu-21 30-giu-20 30-giu-21 30-giu-20 30-giu-21 30-giu-20 30-giu-21 30-giu-20 30-giu-21 30-giu-20
Indel Webasto Marine USA 4.266 1.786 - - - - - - - - -
Immobiliare Sant'Ag - - - - - - (1) (1) (63) (63) (16) (17)
AMP Immobiliare - - - - - - - - (25) (25) (5) (6)
Iterby Project Srl 2 1 (7) (6) - - - - - - - -
Società Agricola Berloni - - - - (28) (28) - - - - - -
Totale 4.268 1.787 (7) (6) (28) (28) (1) (1) (88) (88) (21) (23)
Incidenza sulla voce di bilancio 4,5% 3,1% 0,0% 0,0% 0,2% 0,3% 0,1% 0,2% 2,9% 3,9% 5,7% -2,5%

i) Indel Webasto Marine USA

I ricavi delle vendite con la società Indel Webasto Marine USA sono principalmente relativi alla vendita di prodotti, negli Stati Uniti d'America, destinati ai mercati della nautica da diporto e dei veicoli ricreazionali.

iii) Berloni Immobiliare S.r.l./Immobiliare Sant'Agata/AMP Immobiliare

Il diritto d'uso, le passività finanziari e gli oneri finanziari in essere, si riferiscono ai canoni corrisposti a fronte delle concessione in locazione degli immobili e degli impianti produttivi in essi incorporati, principalmente opifici, capannoni e fabbricati siti in Sant'Agata Feltria.

Si ricorda che il contratto con la Berloni Immobiliare è stato sostituito con le società Immobiliare Sant'Agata e AMP Immobiliare, nuove proprietarie degli immobili oggetto di locazione ad Indel B SpA nel gennaio 2020.

iv) Altre operazioni

Le operazioni poste in essere con Iterby Project S.r.l e Iterby Italiana Mobili S.r.l. si riferiscono prevalentemente a rapporti commerciali relativi alla compravendita di componenti quali supporti in lamiera per mobili e acquisto di manufatti in legno utilizzati nella produzione delle cantinette.

Le operazioni poste in essere con la Società Agricola Berloni si riferiscono prevalentemente a servizi di manutenzione periodica del verde prestati da quest'ultima in aree di proprietà della Società.

Alta direzione

Le operazioni poste in essere con l'Alta direzione nel corso del primo semestre degli anni 2021 e 2020 corrispondono essenzialmente ai relativi compensi maturati e relative retribuzioni, inclusivi degli oneri sociali.

L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione della Società è stato pari a Euro 350 migliaia al 30 giugno 2021 (Euro 311 migliaia al 30 giugno 2020).

L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti strategici è stato pari a Euro 1.105 migliaia al 30 giugno 2021 (Euro 859 migliaia al 30 giugno 2020).

I Compensi dell'Alta Direzione sono relativi ai Consiglieri, ai membri del Comitato Controllo e Rischi, al Comitato Remunerazione ed ai Dirigenti strategici della Capogruppo Indel B.

(In Euro) 30/06/2021 30/06/2020
Compensi per la carica 350.258 310.971
Benefici non monetari 20.351 16.800
Bonus e altri incentivi 425.670 191.009
Altri compensi 658.959 651.682
Totale 1.455.238 1.170.462

39. EVENTI SUCCESSIVI

Non si evidenziano fatti di rilievo avvenuti dopo la data di riferimento.

40. INFORMATIVA AI SENSI DELLA LEGGE N.124/2017

Nel corso dell'esercizio, il Gruppo ha ricevuto sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di cui alla Legge 124/2017, art. 1, comma 125, pari a complessivi Euro 1.034.352 La seguente tabella riporta i dati inerenti a soggetti eroganti, ammontare ricevuto e breve descrizione delle motivazioni annesse al beneficio:

(In Euro)
Società
Soggetto erogante Contributo Causale
beneficiaria ricevuto
INDEL B ERARIO-REGIONI 185.525 D.L. 34/2020 - Esonero dal versamento primo acconto IRAP anno
2020
INDEL B ERARIO 3.000 Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica (DL
63/2013)
INDEL B ERARIO 6.298 Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008-DL
201/2012 (periodo imposta 2020 base di €. 26.240)
INDEL B ERARIO 92.721 Risparmio imposta IRES per Legge 208/15 e seguenti (super-iper
ammortamento) (periodo imposta 2020 base di €. 386.336)
INDEL B ERARIO 204.668 Risparmio imposta IRES per agevolazione ACE (base 2020 del
rendimento €. 852.785)
INDEL B ERARIO 3.437 Credito imposta 6% L. 160/2019
INDEL B ERARIO 14.179 Credito sanificazione e DPI
INDEL B INPS 34.713 Esonero contributivo D.L. n. 104/2020
INDEL B INPS 65.812 Incentivo assunzioni tempo indeterminato Legge 205/2017
INDEL B FONDOIMPRESA 4.510 Contributo formazione personale erogato da Fondoimpresa
INDEL B SIMEST 320.000 Contributo a Fondo Perduto rif.DL 19 maggio 2020 nr 34 Decreto
Rilancio
INDEL B SIMEST 1.500 1' tranche Contributo a Fondo Perduto rif.DL 19 maggio 2020 nr 34
Decreto Rilancio
CONDOR B ERARIO 1.067 Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008-DL
201/2012 (periodo imposta 2020 su €. 4.444)
CONDOR B ERARIO 6.438 Risparmio
imposta
IRES
per
L.
208/15
e
seguenti
(superammortamento) (periodo imposta 2020 su €. 26.827)
CONDOR B ERARIO 5.381 Risparmio imposta IRES per agevolazione ACE (periodo imposta
2020 su €. 22.421)
CONDOR B ERARIO-REGIONI 16.431 D.L. 34/2020 - Esonero dal versamento primo acconto IRAP anno
2020
CONDOR B INPS 6.106 Incentivo assunzioni tempo indeterminato L. 205/2017
CONDOR B INPS 9.460 esonero contributivo D.L. n. 104/2020
CONDOR B ERARIO 881 Credito sanificazione e DPI
AUTOCLIMA
SPA
INPS 2008 Trasformazione contratti a tempo determinato
AUTOCLIMA
SPA
INPS 2.846 Occupazione giovanile
AUTOCLIMA
SPA
ERARIO 47.370 Iperammortamento
Totale 1.034.352

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021 Bilancio consolidato semestrale abbreviato

Si precisa che i benefici ricevuti sono stati determinati sulla base del principio della cassa e, pertanto, la tabella sopra esposta riepiloga sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici che sono stati incassati nel corso del semestre 2021, senza tener conto della relativa competenza economica.

Comma 126- Atti di concessione di sovvenzioni, contributivi, vantaggi economici

Si dà atto che nel corso dell'esercizio in commento, la Società non ha formalizzato atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati.

Attestazione del bilancio semestrale abbreviato del Gruppo IndelB ai sensi dell'art. 154 bis del D.LGS. 58/98 e dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

1. I sottoscritti Luca Bora Amministratore Delegato e Mirco Manganello, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Indel B S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Semestrale Abbreviato, nel corso del primo semestre 2020.

2. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo che non abbiamo trovato riflesso nel bilancio consolidato semestrale abbreviato.

3. Si attesta, inoltre, che:

3.1 il Bilancio consolidato semestrale abbreviato:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Luogo, Data Sant' Agata Feltria 17/09/2021

Firma Amministratore Delegato Firma dirigente preposto alla redazione dei
documenti contabili societari

Luca Bora Mirco Manganello

…………………………. …………………………….

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Agli Azionisti della Indel B SpA

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle relative note esplicative della Indel B SpA (di seguito, la "Società") e sue controllate (di seguito, il "Gruppo Indel B") al 30 giugno 2021. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n° 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della Società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Indel B al 30

PriceivaterhouseCoopers SpA

Sede legale: Milano 20145 Piazza Tre Toni 2 Tel. 0277851 Fax 02 7785240 Capitale Sociale Euro 6.890.000,00 i.v. C.F. e P.IVA e Reg. Imprese Milano Monza Brìanza Lodi 12979880155 Iscritta al n° 119644 del Registro dei Revisori Legali - Altri Uffici; Ancona 60131 Via Sandro Tottì 1 Tel. 071 2132311 - Bari 70122 Via Abate Gimma 72 Tel. 080 5640211 - Bergamo 24121 Largo Belotti 5 Tel. 035 229691 - Bologna 40126 Via Angelo Finelli 8 Tel. 051 6186211 - Brescia 25121 Viale Duca d'Aosta 28 Tel. 030 3697501 - Catania 95129 Corso Italia 302 Tel. 095 7532311 - Firenze 50121 Viale Gramsci 15 Tel. 055 2482811 - Genova 16121 Piazza Piccapietra 9 Tel. 010 29041 - Napoli 80121 Via dei Mille 16 Tel. 081 36181 - Padova 35138 Via Vicenza 4 Tel. 049 873481 - Palermo 90141 Via Marchese Ugo 60 Tel. 091349737 - Parma 43121 Viale Tanara 20/A Tel. 0521275911 - Pescara 65127 Piazza Ettore Trailo 8 Tel. 085 4545711 - Roma 00154 Largo Pochetti 29 Tel. 06 570251 - Torino 10122 Corso Palestra 10 Tel. 011556771 - Trento 38122 Viale della Costituzione 33 Tel. 0461 237004 - Treviso 31100 Viale Felissent 90 Tel. 0422 696911 - Trieste 34125 Via Cesare Battisti 18 Tel. 040 3480781 - Udine 33100 Via Poscolle 43 Tel. 0432 25789 -Varese 21100 Via Albuzzi 43 Tel, 0332 285039 - Verona 37135 Via Francia 21/C Tel. 045 8263001 - Vicenza 36100 Piazza Pontelandolfo 9 Tel. 0444 393311

giugno 2021 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per Tinformativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato daH'Unione Europea.

Bologna, 17 settembre 2021

PricewaterhouseCoopers SpA

Roberto Sollevanti (Revisore legale)