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Indel B — Annual Report 2024
Apr 29, 2025
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Annual Report
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2021 Pagina 1
Al 31 dicembre 2024

INDICE
| 1. | Dati Societari | 04 |
|---|---|---|
| 2. | Organi Sociali | 05 |
| 3. | Lettera del Presidente del Consiglio di Amministrazione | 06 |
| 4. | Relazione sulla gestione del Bilancio Consolidato e d'Esercizio – Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità |
07 |
| 5. | Bilancio Consolidato | 143 |
| 6. | Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni |
242 |
| 7. | Relazione della società di revisione indipendente al bilancio consolidato | 243 |
| 8. | Attestazione della rendicontazione di sostenibilità ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni |
251 |
| 9. | Relazione della società di revisione indipendente sulla rendicontazione di sostenibilità | 252 |
| 10. | Bilancio d'esercizio | 258 |
| 11. | Attestazione del bilancio d' esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni |
337 |
| 12. | Relazione della società di revisione indipendente al bilancio d'esercizio | 338 |
| 13. | Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti di Indel B S.p.A. | 344 |


RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO
Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d'esercizio al 31 dicembre 2024 Pagina 3
Al 31 dicembre 2024

Dati Societari
Sede legale
Indel B S.p.A. Via Sarsinate, 27 47866 Sant'Agata Feltria (RN) – Italia
Dati legali
Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 5.842.000 Partita IVA, Codice fiscale e n° di iscrizione C.C.I.A.A.: 02037650419 Iscrizione R.E.A. di Rimini n° 312757

Organi Sociali
| (*) Consiglio di Amministrazione |
|
|---|---|
| Presidente | Antonio Berloni (4) |
| Vicepresidente | Paolo Berloni (4) |
| Amministratore Delegato | Luca Bora (4) |
| Consiglieri | Mirco Manganello |
| Francesco Pedini Amati (6) | |
| Claudia Amadori (1) (2) | |
| Monique Camilli | |
| Annalisa Berloni | |
| Giovanni Diana (1) (2) (3) (5) | |
| Fernanda Pelati (1) (2) (3) (5) | |
| Collegio Sindacale | |
| Presidente | Sergio Marchese |
| Sindaci effettivi | Emmanuil Perakis |
| Nicole Magnifico | |
| Sindaci supplenti | Matteo Fosca |
| Gian Luca Succi | |
| Organismo di Vigilanza | |
| Presidente | Marco Genghini |
| Emmanuil Perakis | |
| Massimiliano Nardini | |
| Dirigente Preposto | |
| Mirco Manganello | |
| Società di Revisione | |
| Relazione Finanziaria | PricewaterhouseCoopers S.p.A. |
| Rendicontazione di sostenibilità ai sensi del D.Lgs. 124/2025 |
RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A. |
| (*) Composizione dei comitati alla data del 31 dicembre 2024 (1) Componente del Comitato Controllo e Rischi (2) Componente del Comitato per la Remunerazione (3) Componente del Comitato Parti Correlate (4) Al Presidente, Vice Presidente, Amministratore Delegato, spetta la rappresentanza legale della società il Consiglio di Amministrazione gli ha attribuito specifici poteri per la gestione della società stessa. (5) Amministratori non esecutivi e indipendenti ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF (come richiesto dagli artt. 147-ter, comma 4, e 147-quater del TUF medesimo) e dall'art. 2 – Raccomandazione n.7 del Codice di Corporate Governance (edizione Gennaio 2020). (6) Il Consiglio di Amministrazione gli ha attribuito specifici poteri per la gestione della società nonché la delega ai sensi dell'art. 2381 c.c. in materia di sicurezza ed igiene sui luoghi di lavoro (ai sensi del D.Lgs. 81/2008, modificato dal D.Lgs. 106/2009), in tema di tutela ambientale e di gestione dei rifiuti. |

Lettera del Presidente del Consiglio di Amministrazione
Innanzitutto, dico di essere onorato di ricoprire questo ruolo in un Gruppo come la Indel B.
Il nostro Consiglio riflette la natura internazionale, inclusiva e indipendente di Indel B.
È un Consiglio che ha riunito le giuste conoscenze di settore, tecnologiche, finanziarie e di governance, di sostenibilità e di posizione per rappresentare al meglio gli interessi di tutti gli stakeholder, sostenendo il team di gestione.
Il Consiglio riflette anche una diversità di età, provenienza, cultura e genere che rende il nostro lavoro e le nostre esperienze molto più ricche. La partecipazione e l'entusiasmo dimostrate alle singole riunioni dimostrano che stiamo lavorando bene insieme.
Inoltre, i comitati del Consiglio di amministrazione stanno lavorando con successo per aiutare e sostenere il team di gestione nelle sue tre aree d'intervento.
Ognuno dei nostri tre comitati, il Comitato Controllo e Rischi, il Comitato Remunerazioni e il Comitato Parti Correlate sono parti essenziali della supervisione delle attività e del funzionamento dell'azienda, come lo sono gli amministratori indipendenti.
Nel 2024, Indel B, sotto la guida del CEO Luca Bora, ha continuato a perseguire la direzione stabilita ed a rafforzare la propria immagine a livello mondiale.
Vorrei concludere ringraziando tutti i dipendenti e i collaboratori delle varie aziende controllate o collegate alla Indel B, i quali hanno contribuito e continuano a contribuire al benessere e alla crescita del nostro Gruppo.
Il Presidente
Cav. Antonio Berloni

Relazione sulla gestione
Signori Azionisti,
nell'esercizio 2024 il Gruppo Indel B ha realizzato un utile consolidato netto di Euro 10.805 migliaia, dopo aver effettuato ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per complessivi Euro 6.344 migliaia e accantonamenti per imposte correnti pari a Euro 3.947 migliaia. Il 2024 è stato un anno di assestamento per il Gruppo dopo le forti crescite degli anni precedenti. Sono proseguiti gli investimenti industriali per migliorare ed ampliare la capacità produttiva e per innovare la gamma dei nostri prodotti. Questo in un contesto economico globale e di mercato che continua a presentare complesse sfide alle imprese. Sfide che Indel B ha affrontato e continua ad affrontare in maniera efficace grazie alla propria solidità finanziaria, alla propria organizzazione e a tutta la forza lavoro. Indel B è stata in grado di mantenere anche nel 2024 il proprio posizionamento competitivo conservando ed affiancando la clientela acquisita negli anni. Nel percorso futuro, la solidità del nostro Gruppo ci consentirà senz'altro di cogliere le opportunità di innovazione e di crescita che le sfide ci riserveranno in tutti i mercati dove operiamo.
Di seguito viene riportata l'analisi della situazione della società e dell'andamento della gestione relativamente all'esercizio appena trascorso.
1. Premessa
Ai sensi dell'art 40 del DLgs n. 127/1991 modificato dall'art. 2 lettera d) del DLgs n. 32/2007 la presente relazione è presentata in un unico documento ai fini del bilancio consolidato del Gruppo Indel B e del bilancio d'esercizio della capogruppo Indel B S.p.A., redatti secondo i principi contabili internazionali (UE-IFRS).
2. Cenni sul Gruppo e sulla sua attività – differenziazione nei mercati
Il Gruppo è un importante operatore mondiale nel mercato della refrigerazione mobile applicabile ai comparti Automotive e Leisure time e della refrigerazione per il mercato Hospitality, attivo altresì nel mercato della climatizzazione "da parcheggio" per veicoli industriali e in quello di altri accessori tecnologici per il mercato Hospitality e del freddo per i comparti home e Ho.Re.Ca. L'attività del Gruppo si concretizza nella produzione e

commercializzazione di un'ampia gamma di prodotti, dedicati e pensati considerando principalmente due valori: l'offerta di prodotti di alta qualità, modulati in funzione delle richieste dei clienti, e l'innovazione costante degli stessi nell'ottica del risparmio energetico, dell'ecosostenibilità e del design.
All'interno della già menzionata unità di business, i prodotti del Gruppo possono essere declinati a seconda del mercato di riferimento, nelle seguenti categorie:
- "Automotive": comprende la produzione di una vasta gamma di prodotti quali refrigeratori mobili, impianti di climatizzazione veicolare per minibus, veicoli industriali nonché veicoli speciali (quali ad esempio ambulanze, cliniche mobili, mezzi della protezione civile, mezzi per trasporto farmaci, tram e treni) e impianti di refrigerazione per il trasporto di derrate alimentari a temperatura controllata. I già menzionati impianti sono destinati ai grandi costruttori, a società di trasformazione/body-builders nonché ai distributori multi-mercato;
- "Hospitality": comprende la produzione o commercializzazione di un'ampia gamma di minibar dotati delle tecnologie più avanzate e adattabili alle diverse esigenze della clientela, nonché di accessori tecnologici quali casseforti, serrature elettroniche e televisori LED di ultima generazione, ad impiego presso due principali categorie di utilizzatori: alberghi (hotels) e navi da crociera (cruise);
- "Leisure time": comprende la produzione di refrigeratori da incasso o trasportabili sia per imbarcazioni da diporto e di lusso, quali barche a vela e motore e yacht (Marine) sia per veicoli per il tempo libero, quali auto, camper, roulottes e caravan (Recreational vehicles);
- "Cooling Appliances": comprende la produzione di accessori destinati al mercato al dettaglio (home) o professionale (Ho.Re.Ca.), come cantinette per la conservazione del vino (wine cellar) e "frigolatte" da includere o abbinare a macchine professionali per la preparazione e somministrazione di bevande da banco;
- "Components & Spare parts": comprende la produzione e commercializzazione di parti di ricambio nonché, attraverso la controllata Condor B, componentistica.

Il presidio del Gruppo relativo a tali mercati è rappresentato nel grafico seguente, con indicazione del canale di vendita rilevante:
| AUTOMOTIVE | HOSPITALITY | COOLING APPLIANCES |
LEISURE TIME | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Recreational Vehicles (Motorhome & Roulotte) |
Marine | ||||||||||
| Markets | INDEL B INDEL B ELBER AUTOCLIMA INDEL B SEA NORTH AMERICA, INC. |
ESC | INDEL B | INDEL B ELBER |
INDEL B INDEL WEBASTO |
ELBER INDEL WEBASTO |
|||||
| Sale Channels | OEM | After Market (AM) |
OEM | After Market (AM) |
Hotel (AM) |
Cruise (AM) |
Home (OEM) |
Professional (OEM) |
OEM | After Market (AM) |
Cabin cruiser yacht |
| Products | Fridge | Integrated & freestanding fridge |
Parking air conditioning |
Handle & lock Hotel TV Frigobar Safe |
Minibar Safe |
Wine cellar |
Other cooling appliances Mini milk Fridge |
Built.in & portable fridge |
Built-in fridge |
Built-in & portable fridge Water Heater Cooling Unit Ice Maker Freezer |
|
| Components and spare parts |
L'attività del Gruppo è concentrata in cinque principali stabilimenti produttivi e di assemblaggio situati due in Sant'Agata Feltria (RN), uno nel comune di Novafeltria (RN), uno a Cambiano (TO), uno a Russi (RA) e in altri insediamenti produttivi minori nella stessa area geografica, nonché nel polo logistico di Pesaro-Montelabbate. Il Gruppo è altresì presente negli Stati Uniti d'America con la joint venture Indel Webasto Marine per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi ai comparti Marine e, in parte, Recreational Vehicles e con la Indel B North America per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi all'Automotive After Market e al Recreational Vehicles. In Brasile attraverso la società collegata Elber per la produzione di mini fridge e sistemi di refrigerazione per il mercato automotive, cooling appliances e leisure time. Infine, in Francia, a Sartrouville attraverso la società controllata ESC per quanto riguarda la produzione e commercializzazione dei prodotti relativi all'Automotive OEM. Nel giugno 2024 è stata costituita a Sant'Agata Feltria la società Lindel S.r.l. (di cui Indel B detiene il 51% del capitale) per lo stampaggio a iniezione delle plastiche del Gruppo. Al 31 dicembre 2024 non era ancora operativa.

Nel grafico seguente viene rappresentata la struttura del Gruppo Indel B in data 31 dicembre 2024.
Group Structure
Risultato dell'esercizio e Risultato dell'esercizio Adjusted

(*) dati aggiornati al 31 dicembre2024
(**) costituita in data 11 giugno 2024

3. Quadro economico
Contesto macroeconomico
Nel 2024, il quadro macroeconomico globale si è stabilizzato, grazie alla tenuta dell'economia statunitense, che ha mantenuto una solida crescita (+2,8%), sostenuta da una forte domanda interna e da politiche economiche favorevoli. L'inflazione è scesa meno del previsto, in particolare nel settore dei servizi, mentre le banche centrali hanno iniziato ad allentare la politica monetaria per stimolare la crescita.
Le tensioni geopolitiche, tra cui il conflitto in Ucraina e in Medio Oriente e l'incertezza sulle politiche protezionistiche degli Stati Uniti, hanno continuato però a pesare sulla crescita.
Secondo il Fondo Monetario Internazionale, la crescita globale è stimata al 3,2% nel 2024, con l'Eurozona in ripresa (+0,8%) ma ancora pesano l'inflazione e la debolezza della domanda interna. La Germania è in recessione per il secondo anno consecutivo, mentre la Spagna rimane una delle economie più dinamiche (+3,1%). Francia e Italia hanno registrato una crescita stabile, rispettivamente del +1,1% e del +0,6%.
In Cina la crescita è rallentata a +4,8%, colpita dalla crisi immobiliare e dall'aumento del debito, anche se gli stimoli fiscali hanno migliorato le prospettive.
Infine, le tensioni commerciali globali e le nuove politiche protezionistiche degli ultimi giorni, introdotte dall'amministrazione Usa, rappresentano un fattore di instabilità per gli investimenti e la fiducia delle imprese.
Materie prime e logistica
Nel complesso, nel 2024 i prezzi delle materie prime sono leggermente diminuiti rispetto all'esercizio precedente, così come il costo dell'energia. Quest'ultima, nelle rotte dal Far East all'Europa, ha subito una impennata nel primo semestre 2024 per poi stabilizzarsi. Ovviamente, a pesare c'è ancora il conflitto medio orientale Israelo-Palestinese.
Per quanto concerne i metalli, ad inizio anno 2025 sono emerse blande pressioni al ribasso sulle quotazioni a causa delle preoccupazioni relative al rallentamento della produzione industriale e al calo della domanda mondiale di metalli. I rischi al ribasso saranno però controbilanciati dai modesti livelli delle scorte e dalla strutturale carenza di investimenti (estrattivi, siderurgici e manifatturieri).
Le tensioni geopolitiche, intervenute con la nuova amministrazione statunitense, la contrazione dell'offerta dei produttori di petrolio, il recupero economico in Cina e il rincaro del gas saranno gli elementi caratteristici dello scenario 2025.

Andamento del Business
In particolare, il mercato Automotive, il più rilevante per il gruppo Indel B, è stato impattato dal ciclo negativo che ha colpito sia il mercato in Europa sia negli Stati Uniti, registrando un decremento del 12,4% ed evidenziando un fatturato pari a Euro 127,3 milioni rispetto agli Euro 145,3 milioni dello stesso periodo 2023.
Il mercato dell'Hospitality ha registrato un modesto decremento del 4,3%, passando da Euro 15,9 milioni del 2023 ad Euro 15,2 milioni del 2024. Il calo ha riguardato entrambi i settori, in particolare l'Hotel ha registrato un decremento del 2,4% e il settore Cruise ha registrato un decremento del 9,2%.
Anche il mercato del Cooling Appliances ha registrato un modesto decremento del 4,4%, con un risultato pari a Euro 9,4 milioni, derivante esclusivamente da una contrazione del mercato del Professional relativo alle commesse sul frigo latte (-16,7%), mentre registra un andamento positivo il mercato dell'Home relativo alle cantine del vino (+13,0%).
In sensibile calo il mercato del Leisure, seppur previsto dopo le forti crescite post Covid, che passa da Euro 25,8 milioni del 2023 a Euro 19,7 milioni del 2024, con un decremento del 23,3%. Tale calo è attribuibile sia ai prodotti Marine (-24,1%), sia ai prodotti RV (-22,3%).
Registra, invece, un andamento positivo il mercato dei Component & Spare parts, con un incremento del 14,4% trainato principalmente da un buon andamento delle vendite dei pezzi di ricambio da parte del gruppo Autoclima.

L'IMPORTANZA DEI DATI E DEI NUMERI NELLA CONDUZIONE DEL BUSINESS
Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d'esercizio al 31 dicembre 2024 Pagina 13

4. Andamento complessivo del Gruppo
Analisi dell'andamento economico
Nella tabella che segue è riportato il conto economico del Gruppo relativo agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 199.568 | 98,1% | 221.157 | 97,6% | (21.589) | -9,8% |
| Altri Ricavi e proventi | 3.945 | 1,9% | 5.364 | 2,4% | (1.419) | -26,5% |
| Totale ricavi | 203.513 | 100,0% | 226.521 | 100,0% | (23.008) | -10,2% |
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
(113.770) | -55,9% | (133.253) | -58,8% | 19.483 | -14,6% |
| Costi per servizi | (28.000) | -13,8% | (26.364) | -11,6% | (1.636) | 6,2% |
| Costi per il personale | (40.148) | -19,7% | (39.152) | -17,3% | (996) | 2,5% |
| Altri Costi Operativi | (1.895) | -0,9% | (3.463) | -1,5% | 1.568 | -45,3% |
| Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
2.009 | 1,0% | 243 | 0,1% | 1.766 | 726,7% |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (6.344) | -3,1% | (8.497) | -3,8% | 2.153 | -25,3% |
| Risultato operativo | 15.365 | 7,5% | 16.035 | 7,1% | (670) | -4,2% |
| Proventi finanziari | 645 | 0,3% | 814 | -0,5% | (169) | -20,8% |
| Oneri finanziari | (1.258) | -0,6% | (1.929) | 0,1% | 671 | -34,8% |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | - | 0,0% | 12 | 0,0% | (12) | -100,0% |
| Risultato prima delle imposte | 14.752 | 7,2% | 14.932 | 6,6% | (180) | -1,2% |
| Imposte sul reddito | (3.947) | -1,9% | (4.316) | -1,9% | 369 | -8,5% |
| Risultato dell'esercizio | 10.805 | 5,3% | 10.616 | 4,7% | 189 | 1,8% |
| Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi | 146 | 0,1% | 181 | 0,1% | (35) | -19,3% |
| Risultato dell'esercizio per il gruppo | 10.659 | 5,2% | 10.435 | 4,6% | 224 | 2,1% |
| Utile per azione base e diluito (in Euro) | 1,96 | 1,85 |

Per valutare l'andamento del Gruppo, il management della Società monitora, tra l'altro, il Totale ricavi anche Adjusted, l'EBITDA e l'EBITDA Adjusted, il Risultato operativo anche Adjusted e il Risultato dell'esercizio anche Adjusted. Il Totale ricavi Adjusted, l'EBITDA, l'EBITDA Adjusted, il Risultato operativo Adjusted e il Risultato dell'esercizio Adjusted non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure sostitutive di quelle fornite dagli schemi di bilancio della Società per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo. Nelle seguenti tabelle vengono riportate le modalità di calcolo dei suddetti indicatori.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 203.513 | 100,0% | 226.521 | 100,0% | (23.008) | -10,2% |
| Altri ricavi e proventi non ricorrenti (1) | (6) | 0,0% | - | 0,0% | (6) | - |
| Totale ricavi Adjusted | 203.507 | 100,0% | 226.521 | 100,0% | (23.014) | -10,2% |
(1) Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 gli altri ricavi e proventi non ricorrenti si riferiscono al riaddebito alla società Indel Webasto Marine S.r.l. dei costi sostenuti per le attiva di implementazione della rendicontazione CSRD di Gruppo.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato di esercizio | 10.805 | 5,3% | 10.616 | 4,7% | 189 | 1,8% |
| Imposte sul reddito | 3.947 | 1,9% | 4.316 | 1,9% | (369) | -8,5% |
| (Proventi)/oneri finanziari netti | 613 | 0,3% | 1.115 | 0,5% | (502) | -45,0% |
| (Proventi)/oneri da partecipazioni | - | 0,0% | (12) | 0,0% | 12 | -100,0% |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 6.344 | 3,1% | 8.497 | 3,8% | (2.153) | -25,3% |
| EBITDA | 21.709 | 10,7% | 24.532 | 10,8% | (2.823) | -11,5% |
| (Proventi)/oneri non ricorrenti (2) | 1.007 | 0,5% | 3.760 | 1,7% | (2.753) | -73,2% |
| EBITDA adjusted | 22.716 | 11,2% | 28.292 | 12,5% | (5.576) | -19,7% |
(2) Per l'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 gli oneri di natura straordinaria non ricorrente sono principalmente relativi alla svalutazione della partecipazione nella Elber Industria de Refrigeracao a seguito di Impairment Test per Euro 3,2 mln e per la restante parte a costi di consulenza. Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 gli oneri di natura straordinaria non ricorrente sono relativi alla svalutazione della partecipazione nella Elber Industria de Refrigeracao a seguito di Impairment Test per Euro 348 migliaia, a costi di consulenza per l'operazione pubblica di acquisto volontaria promossa da Indel B nel mese di giugno 2024 per complessivi Euro 220 migliaia, a costi di consulenza straordinaria, tra le quali rientrano le spese sostenute per le attività di implementazione della rendicontazione CSRD, per complessivi Euro 219 migliaia e per la restante parte principalmente a costi relativi al premio LTIP per i dirigenti.

| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato operativo | 15.365 | 7,6% | 16.035 | 7,1% | (670) | -4,2% |
| (Proventi)/oneri non ricorrenti (3) | 1.007 | 0,5% | 4.741 | 2,1% | (3.734) | -78,8% |
| Risultato operativo adjusted | 16.372 | 8,0% | 20.776 | 9,2% | (4.404) | -21,2% |
(3) Si rimanda alla nota (2) relativa all'EBITDA Adjusted. In aggiunta, al 31 dicembre 2023, tra gli oneri non ricorrenti è inserita la svalutazione dell'intero avviamento di Indel B North America a seguito di Impairment Test per residui Euro 980 mila.
Di seguito sono brevemente commentate le variazioni più significative intervenute negli esercizi in esame con riferimento alle principali voci di conto economico.
Totale Ricavi
Nel corso dell'esercizio 2024, il "Totale ricavi" si decrementa di Euro 23.008 migliaia (-10,2%), da Euro 226.521 migliaia nell'esercizio 2023 a Euro 203.513 migliaia nel 2024. Tale andamento è riconducibile per Euro 21.589 migliaia al decremento registrato dai "Ricavi" e per Euro 1.419 migliaia al decremento degli "Altri ricavi e proventi". Con riferimento a questi ultimi, si precisa che, mentre nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 non sono inclusi proventi non ricorrenti, nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 gli stessi includono proventi non ricorrenti per Euro 6 migliaia. Al netto di tali proventi non ricorrenti il "Totale ricavi" si sarebbe decrementato di Euro 23.014 migliaia (-10,2%) da Euro 226.521 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 203.507 migliaia nel 2024.
Ricavi delle vendite
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi da vendita di prodotti | 196.553 | 96,6% | 218.566 | 96,5% | (22.013) | -10,1% |
| Ricavi diversi | 3.015 | 1,5% | 2.591 | 1,1% | 424 | 16,4% |
| Ricavi delle vendite | 199.568 | 98,1% | 221.157 | 97,6% | (21.589) | -9,8% |

Nel corso dell'esercizio 2024, i "Ricavi delle vendite" si decrementano di Euro 21.589 migliaia (-9,8%), passando da Euro 221.157 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 199.568 migliaia nell'esercizio 2024.
I "Ricavi da vendita di prodotti" diminuiscono di Euro 22.013 migliaia, passando da Euro 218.566 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 196.553 migliaia nell'esercizio 2024, con un calo generalizzato in tutti i Paesi in cui operiamo.
I "Ricavi diversi" si incrementano di Euro 424 migliaia, passando da Euro 2.591 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 3.015 migliaia nell'esercizio 2024, principalmente per maggiori ricavi derivanti dalla rifatturazione di stampi ai clienti.
Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023 una quota pari rispettivamente al 96,6% e 96,5% dei ricavi delle vendite del Gruppo sono rappresentati da "Ricavi da vendita di prodotti".


Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d'esercizio al 31 dicembre 2024 Pagina 18
AUTOMOTIVE
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Di seguito è fornita l'analisi dei "Ricavi da vendita di prodotti" in base a:
- mercato di riferimento
- area geografica.
"Ricavi da vendita di prodotti" per mercato di riferimento
Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei "Ricavi da vendita di prodotti" suddivisi per mercato di riferimento per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Automotive | 127.271 | 64,8% | 145.310 | 66,5% | (18.039) | -12,4% |
| Hospitality | 15.211 | 7,7% | 15.892 | 7,3% | (681) | -4,3% |
| Leisure time | 19.736 | 10,0% | 25.743 | 11,8% | (6.007) | -23,3% |
| Cooling Appliances | 9.383 | 4,8% | 9.813 | 4,5% | (430) | -4,4% |
| Components and spare parts | 24.953 | 12,7% | 21.809 | 10,0% | 3.144 | 14,4% |
| Ricavi da vendita di prodotti | 196.553 | 100,0% | 218.566 | 100,0% | (22.013) | -10,1% |
Come evidenziato nella tabella che precede, nel corso dell'esercizio 2024, il 66,5% dei "Ricavi da vendita di prodotti" del Gruppo è realizzato mediante vendite sul mercato Automotive.
Il decremento dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nell'esercizio 2024 è principalmente riconducibile, all'effetto combinato dei seguenti fattori:
-
- il decremento di Euro 18.039 migliaia (-12,4%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Automotive, da Euro 145.310 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 127.271 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024;
-
- il decremento di Euro 681 migliaia (-4,3%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Hospitality, da Euro 15.892 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 15.211 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024;
-
- il decremento di Euro 6.007 migliaia (-23,3%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Leisure time, da Euro 25.743 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 19.736 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024;

-
- il decremento di Euro 430 migliaia (14,4%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Cooling Appliances, da Euro 9.813 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 9.383 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024;
-
- l'incremento di Euro 3.144 migliaia (-6,9%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Components & spare parts, da Euro 21.809 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 24.953 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
Il decremento registrato nell'esercizio 2024 rispetto all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 dei "Ricavi da vendita di prodotti" Automotive è riconducibile al ciclo negativo del mercato sia in Europa che in Nord America dopo la crescita riscontrata negli anni post pandemia.
Il mercato dell'Hospitality ha registrato una modesta flessione, che ha riguardato sia gli Hotel (-2,4%) che i prodotti Cruise (-9,2%), in particolare per il mercato europeo.
Il decremento registrato nel 2024 rispetto al 2023 dei "Ricavi da vendita di prodotti" Leisure è riconducibile sia al rallentamento del mercato Marine sia ad un calo del mercato RV, dopo la forte espansione vissuta negli anni post pandemia.
Un modesto decremento è stato registrato nel 2024 anche dai "Ricavi da vendita di prodotti" Cooling Appliances, a causa del ciclo negativo che ha colpito il mercato Professional relativo alle vendite dei frigo latte in Europa, mentre si registra un andamento positivo delle vendite del mercato Home relativo alle cantine del vino (+12,5%).
Unico mercato a registrare un andamento positivo rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente è il Components & Spare parts, per merito delle vendite dei pezzi di ricambio nel condizionamento, registrato dal gruppo Autoclima.


Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d'esercizio al 31 dicembre 2024 Pagina 21
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"Ricavi da vendita di prodotti" per area geografica
Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei ricavi da vendita di prodotti suddivisi per le principali aree geografiche in cui opera il Gruppo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Europa (esclusa Italia) | 106.035 | 53,9% | 118.786 | 54,3% | (12.751) | -10,7% |
| Italia | 55.331 | 28,2% | 56.265 | 25,7% | (934) | -1,7% |
| Americhe | 30.176 | 15,4% | 37.759 | 17,3% | (7.583) | -20,1% |
| Resto del mondo | 5.011 | 2,5% | 5.755 | 2,6% | (744) | -12,9% |
| Ricavi da vendita di prodotti | 196.553 | 100,0% | 218.566 | 100,0% | (22.013) | -10,1% |
Come evidenziato nella tabella che precede, nel corso dell'esercizio 2024, circa il 72% dei "Ricavi delle vendite di prodotti" del Gruppo è realizzato al di fuori dell'Italia, mentre circa il 18% al di fuori dell'Europa.
Nel corso del 2024 l'incidenza di ciascuna area rispetto al totale non ha subito cambiamenti di rilievo. Si segnala in particolare l'incremento dell'incidenza dei Ricavi provenienti dall'Italia, il cui valore passa dal 25,7% del 2023 al 28,2% del 2024 a discapito principalmente del Nord America.
Il decremento in valore assoluto dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nell'esercizio 2024 è principalmente riconducibile:
-
- per Euro 12.751 migliaia all'Europa (esclusa Italia), i cui ricavi si decrementano da Euro 118.786 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 106.035 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024;
-
- per Euro 934 migliaia all'Italia, i cui ricavi si decrementano da Euro 56.265 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 55.331 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024;
-
- per Euro 7.583 migliaia alle Americhe, i cui ricavi passano da Euro 37.759 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 30.176 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024;
-
- per Euro 744 migliaia all'incremento delle vendite registrate nel Resto del Mondo, i cui ricavi si incrementano da Euro 5.755 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 5.011 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.

Il decremento di Euro 12.751 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nell'area Europa (esclusa Italia) è concentrato quasi esclusivamente sul mercato Automotive, al quale si aggiunge un calo di tutti gli altri mercati ad eccezione del Components & Spare parts, grazie al buon andamento delle vendite dei pezzi di ricambio nel condizionamento, registrato dal gruppo Autoclima.
Il decremento di Euro 934 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" in Italia è esclusivamente concentrato sul mercato del Leisure, fondamentalmente per le vendite alla consociata IWM, mentre si registra un andamento positivo delle vendite del Cooling Appliances, in particolare anche nel mercato Professional grazie al contributo di nuovi clienti, e dell'Hospitality.
Il decremento di Euro 7.583 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrati nelle Americhe è concentrato quasi esclusivamente a un calo delle vendite del mercato Automotive in North America; negativo anche l'andamento del mercato del Leisure.
Il decremento di Euro 744 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nel Resto del mondo è generalizzato su tutti i mercati in cui il Gruppo opera, con particolare riferimento al Leisure.
Altri ricavi e proventi
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Contributi pubblici | 76 | 0,0% | 214 | 0,1% | (138) | -64,5% |
| Utili su cambi | 837 | 0,4% | 1.275 | 0,6% | (438) | -34,4% |
| Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi | 3.032 | 1,5% | 3.875 | 1,7% | (843) | -21,8% |
| Altri ricavi e proventi | 3.945 | 1,9% | 5.364 | 2,4% | (1.419) | -26,5% |
Nel corso dell'esercizio 2024, gli "Altri ricavi e proventi" si decrementano di Euro 1.419 migliaia, da Euro 5.364 migliaia nell'esercizio 2023 a Euro 3.945 migliaia nel 2024. Tale andamento è principalmente riconducibile al fatto che nel precedente esercizio è stato rilevato un provento straordinario ricevuto dall'assicurazione per Euro 1.685 migliaia, connesso ai danni dovuti dalla importante nevicata avvenuta nel gennaio 2023. A seguito di verifiche ed accertamenti in merito, i danni provocati dal maltempo sono stati totalmente rimborsati dalla assicurazione. Nel corso dell'esercizio 2024 è stato invece rilevato un provento in merito al rimborso assicurativo relativo al sinistro con il cliente DAF, per un importo pari a Euro 650 migliaia. Incidono inoltre gli utili su cambi derivanti da operazioni di acquisto e vendita in dollari americani. Questo valore è da leggersi con le perdite su cambi pari ad Euro 929 migliaia al 31 dicembre 2024 e pari ad Euro 1.585 migliaia al 31 dicembre 2023.

Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci e variazione delle rimanenze di materie prime |
116.553 | 57,3% | 129.358 | 57,1% | (12.805) | -9,9% |
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati |
(2.783) | -1,4% | 3.895 | 1,7% | (6.678) | -171,5% |
| Totale | 113.770 | 55,9% | 133.253 | 58,8% | (19.483) | -14,6% |
Nel corso dell'esercizio 2024 gli "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" si decrementano di Euro 19.483 migliaia (-14,6%), da Euro 133.253 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 113.770 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi" gli "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" (inclusa la variazione delle rimanenze) si decrementano nell'esercizio 2024, passando dal 58,8% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 al 55,9% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, per effetto sia del diverso mix di fatturato rispetto all'esercizio precedente nonché alla contrazione stessa dei ricavi, sia di una leggera diminuzione dei prezzi delle materie prime che del diverso mix di fatturato rispetto all'esercizio precedente nonché alla contrazione stessa dei ricavi, sia dell'impatto della variazione delle rimanenze derivante da una gestione più efficiente degli approvvigionamenti, volta anche a gestire le difficoltà legate alle conseguenze dei conflitti bellici in atto.
Costi per servizi
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Trasporto | 12.001 | 5,9% | 11.356 | 5,0% | 645 | 5,7% |
| Consulenze | 2.546 | 1,3% | 2.484 | 1,1% | 62 | 2,5% |
| Manutenzione | 1.839 | 0,9% | 1.672 | 0,7% | 167 | 10,0% |
| Compensi amministratori e sindaci | 887 | 0,4% | 932 | 0,4% | (45) | -4,8% |

| Mostre, fiere e pubblicità | 1.230 | 0,6% | 1.136 | 0,5% | 94 | 8,3% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Assicurazioni | 1.541 | 0,8% | 1.492 | 0,7% | 49 | 3,3% |
| Utenze | 1.124 | 0,6% | 1.304 | 0,6% | (180) | -13,8% |
| Premi e provvigioni | 667 | 0,3% | 605 | 0,3% | 62 | 10,2% |
| Lavorazioni esterne | 803 | 0,4% | 843 | 0,4% | (40) | -4,7% |
| Spese di viaggio | 793 | 0,4% | 732 | 0,3% | 61 | 8,3% |
| Costi assistenza tecnica ai clienti | 890 | 0,4% | 805 | 0,4% | 85 | 10,6% |
| Costi certificazione qualità | 671 | 0,3% | 416 | 0,2% | 255 | 61,3% |
| Godimento beni di terzi | 178 | 0,1% | 201 | 0,1% | (23) | -11,4% |
| Altri costi | 2.830 | 1,4% | 2.386 | 1,1% | 444 | 18,6% |
| Totale | 28.000 | 13,8% | 26.364 | 11,6% | 1.636 | 6,2% |
Nel corso dell'esercizio 2024 i "Costi per servizi" si incrementano di Euro 1.636 migliaia (6,2%), da Euro 26.364 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 28.000 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. Tale incremento è dovuto in larga parte ai costi di trasporto per importazioni dalla Cina e ai costi di consulenza sostenuti per l'operazione pubblica di acquisto volontaria promossa da Indel B nel corso del mese di giugno 2024 per complessivi Euro 220 migliaia.
In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", i "Costi per servizi" aumentano nell'esercizio 2024 passando dall' 11,6% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 al 13,8% nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
Costi per il personale
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 28.520 | 14,0% | 26.357 | 11,6% | 2.163 | 8,2% |
| Oneri sociali | 8.411 | 4,1% | 8.153 | 3,6% | 258 | 3,2% |
| Lavoro interinale | 737 | 0,4% | 2.243 | 1,0% | (1.506) | -67,1% |
| Accantonamenti a fondi relativi al personale | 1.732 | 0,9% | 1.611 | 0,7% | 121 | 7,5% |
| Altri costi | 748 | 0,4% | 788 | 0,3% | (40) | -5,1% |
| Totale | 40.148 | 19,7% | 39.152 | 17,3% | 996 | 2,5% |

La tabella che segue evidenzia il numero medio (FTE) dei dipendenti del Gruppo, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In unità) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Medio | Medio | |
| Dirigenti | 18 | 16 |
| Quadri | 27 | 23 |
| Impiegati | 185 | 183 |
| Operai | 581 | 621 |
| Interinali | 22 | 55 |
| Totale | 833 | 897 |
Nel corso dell'esercizio 2024 i "Costi per il personale" si incrementano di Euro 996 migliaia (2,5%), da Euro 39.152 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 40.148 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. Nonostante il numero medio dei dipendenti sia diminuito nel corso del 2024, con particolare riferimento alle categorie di operai interali e operai impiegati a tempo determinato, in relazione al calo del fatturato, il costo totale è rimasto pressoché lo stesso per effetto dell'incremento retributivo in favore dei lavoratori, applicato a giugno 2023 ed a giugno 2024, per adeguamento del CCNL metalmeccanici, necessario a calmierare gli effetti inflattivi sul potere d'acquisto della forza lavoro.
In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", i "Costi per il personale" aumentano di 2,5 punti percentuali dal 17,3% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 al 19,7% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
Altri costi operativi
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Altri costi operativi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Perdite su cambi | 929 | 0,5% | 1.585 | 0,7% | (656) | -41,4% |
| Imposte e tasse | 329 | 0,2% | 338 | 0,1% | (9) | -2,7% |
| Perdite su crediti | 13 | 0,0% | 40 | 0,0% | (27) | -67,5% |
| Altri costi operativi | 624 | 0,3% | 1.500 | 0,7% | (876) | -58,4% |
| Totale | 1.895 | 0,9% | 3.463 | 1,5% | (1.568) | -45,3% |

Nel corso dell'esercizio 2024 gli "Altri costi operativi" si decrementano di Euro 1.568 migliaia (-45,3%). Tale andamento è fondamentalmente riconducibile al decremento di Euro 876 migliaia degli altri costi operativi, in quanto nell'esercizio precedente includevano i costi sostenuti per fronteggiare lo stato di emergenza venutosi a creare a seguito della importante nevicata avvenuta nel gennaio 2023. Incide inoltre il decremento delle perdite su cambi, che ammontano a Euro 929 migliaia per l'esercizio 2024 ed Euro 1.585 migliaia per l'esercizio 2023, legate all'andamento del dollaro americano rispetto all'Euro.
Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Indel Webasto Marine | 1.930 | 1,0% | 2.761 | 1,2% | (831) | -30,1% |
| Elber Industria de Refrigeracao Ltda | 79 | 0,0% | (2.518) | -1,1% | 2.597 | -103,1% |
| Totale | 2.009 | 1,0% | 243 | 0,1% | 1.766 | 726,7% |
Nel corso dell'esercizio 2024 la "Quota di risultato delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto" si incrementa di Euro 1.766 migliaia, da Euro 243 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 2.009 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. A seguito dell'Impairment Test, al 31 dicembre 2023 è stata svalutata la partecipazione nella società brasiliana Elber Industria de Refrigeracao per Euro 3,2 milioni, mentre al 31 dicembre 2024 la svalutazione è stata di Euro 0,3 milioni.


Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d'esercizio al 31 dicembre 2024 Pagina 28
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EBITDA ed EBITDA Adjusted
Per effetto di quanto commentato in precedenza nel corso dell'esercizio l'EBITDA diminuisce di Euro 2.823 migliaia (-11,5%), passando da Euro 24.532 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 21.709 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. Questo effetto è principalmente dovuto al fatto che nell'esercizio in oggetto il Gruppo ha registrato un decremento del "Totale ricavi" di Euro 23.008 migliaia (-10,2%), da Euro 226.521 migliaia nell'esercizio 2023 a Euro 203.513 migliaia nel 2024, nonché un decremento dei costi operativi e in particolare dei costi di acquisto e consumo di materie prime, semilavorati e prodotti finiti di Euro 19.483 migliaia (-14,6%), passando da Euro 133.253 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 113.770 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. Incide positivamente la quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, che si incrementa di Euro 1.766 migliaia. In termini percentuali, l'incidenza dell'EBITDA rispetto al "Totale ricavi" rimane sostanzialmente stabile, dal 10,8% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 al 10,7% nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. L'EBITDA al netto delle componenti di natura non ricorrente, registra un decremento pari a Euro 5.576 migliaia (-19,7%), da Euro 28.292 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 22.716 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. In termini percentuali, l'incidenza dell'EBITDA Adjusted sul Totale ricavi Adjusted è pari al 11,2% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 e al 12,5% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ammortamento di attività materiali | 4.227 | 2,1% | 3.811 | 1,7% | 416 | 10,9% |
| Ammortamento di attività immateriali | 909 | 0,4% | 1.034 | 0,5% | (125) | -12,1% |
| Ammortamento diritto d'uso | 747 | 0,4% | 666 | 0,3% | 81 | 12,2% |
| Svalutazione crediti e altre attività | 147 | 0,1% | 1.099 | 0,5% | (952) | -86,6% |
| Accantonamento a fondo rischi e oneri | 314 | 0,2% | 1.887 | 0,8% | (1.573) | -83,4% |
| Totale | 6.344 | 3,1% | 8.497 | 3,8% | (2.153) | -25,3% |
Nel corso dell'esercizio 2024, i costi per "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" si decrementano di Euro 2.153 migliaia (-25,3%), da Euro 8.497 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 6.344 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, in parte per il decremento negli accantonamenti a fondo rischi e oneri all'interno del quale al 31 dicembre 2023 era compreso sia un accantonamento di Euro 840 migliaia a seguito della segnalazione di una difettosità relativa ad un componente elettronico su alcuni frigoriferi riscontrata dal

cliente DAF e di Euro 120 migliaia per la campagna di richiamo aperta dal cliente Iveco nel corso dell'anno 2022, che nel corso del 2024 si sono concluse entrambe, sia per il decremento della svalutazione dei crediti e altre attività che al 31 dicembre 2023 comprendeva la svalutazione dell'intero avviamento iscritto a fronte dell'elisione della partecipazione in Indel B North America per Euro 980 migliaia. L'incremento di Euro 416 migliaia negli ammortamenti di attività materiali è dovuto agli investimenti effettuati nell'anno.
In termini di incidenza rispetto al "Totale ricavi", gli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" al 31 dicembre 2024 passano dal 3,8% al 3,1%.
Risultato operativo e Risultato operativo Adjusted
Nel corso dell'esercizio 2024 il "Risultato operativo" diminuisce di Euro 670 migliaia (-4,2%), da Euro 16.035 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 15.365 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. Tale andamento è attribuibile al decremento di Euro 2.823 migliaia registrato dall'EBITDA nonché al decremento di Euro 2.153 migliaia degli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" commentati in precedenza. Si segnala che, al netto dei proventi e oneri non ricorrenti commentati in precedenza, il Risultato operativo ammonterebbe a Euro 16.372 migliaia nell'esercizio 2024, evidenziando un decremento di Euro 4.404 migliaia tra i due esercizi.
Oneri finanziari netti
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Oneri finanziari netti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Interessi attivi | 362 | 0,2% | 319 | 0,1% | 43 | 13,5% |
| Altri proventi finanziari | 283 | 0,1% | 495 | 0,2% | (212) | -42,8% |
| Totale proventi finanziari | 645 | 0,3% | 814 | 0,4% | (169) | -20,8% |
| Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti e diritto d'uso |
(1.109) | -0,5% | (975) | -0,4% | (134) | 13,7% |
| Oneri bancari e altri oneri finanziari | (149) | -0,1% | (954) | -0,4% | 805 | -84,4% |
| Totale oneri finanziari | (1.258) | -0,6% | (1.929) | -0,9% | 671 | -34,8% |
| Totale | (613) | -0,3% | (1.115) | -0,5% | 502 | -45,0% |
I Proventi finanziari diminuiscono di Euro 169 migliaia (-20,8%) passando da Euro 814 migliaia nell'esercizio 2023 a Euro 645 migliaia nell'esercizio 2024.

La voce "Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti" aumenta per effetto di nuovi finanziamenti sottoscritti nel corso del 2024. I tassi di interesse sui nuovi finanziamenti ottenuti nel corso del 2023 e nel primo semestre 2024 sono notevolmente aumentati rispetto a quelli ottenuti nei periodi precedenti, quando i tassi sui mercati erano molto inferiori. Il gruppo ha scelto di stipulare finanziamenti a tasso fisso, al fine di limitare il rischio generato dalla forte crescita dei tassi.
La voce "Oneri bancari e altri oneri finanziari" si riduce in quanto nel corso del 2023 è stata contabilizzata una perdita su cambi finanziari realizzata, derivante dall'incasso dell'ultima tranche del credito generatosi dalla cessione della partecipazione nella società Guangdong.
Proventi da partecipazioni
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Proventi da partecipazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Proventi da partecipazioni | 0 | 12 |
| Totale | 0 | 12 |
Nel corso del 2023 si è generata una differenza positiva pari ad Euro 12 migliaia, derivante dalla cessione di un ulteriore 2% della partecipazione detenuta in Indel B Germany GMBH.
Imposte sul reddito
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Imposte correnti (IRES, IRAP) | 3.846 | 1,9% | 4.841 | 2,1% | (995) | -20,6% |
| Imposte differite/anticipate | 2 | 0,0% | (439) | -0,2% | 441 | -100,5% |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | 99 | 0,0% | (86) | 0,0% | 185 | -215,1% |
| Totale | 3.947 | 1,9% | 4.316 | 1,9% | (369) | -8,5% |
La tabella che segue riporta la riconciliazione tra imposte teoriche ed effettive per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.

| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % |
|---|---|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 14.752 | 14.932 | ||
| Imposte sul reddito teoriche (IRES) | 3.540 | 24,0% | 3.584 | 24,0% |
| IRAP | 646 | 4,4% | 966 | 6,5% |
| Effetto fiscale differenze permanenti e altre differenze |
(239) | (1,6%) | (234) | (1,6%) |
| Imposte | 3.947 | 4.316 | ||
| Aliquota di imposta effettiva | 26,8% | 28,9% |
Le "Imposte sul reddito" diminuiscono di Euro 369 migliaia, da Euro 4.316 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 3.947 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
In termini di incidenza percentuale sul "Risultato prima delle imposte", si passa dal 28,9% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 al 26,8% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
Risultato dell'esercizio e Risultato dell'esercizio Adjusted
Nel corso dell'esercizio 2024 il Risultato dell'esercizio aumenta di Euro 189 migliaia (1,8%), da Euro 10.616 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 10.805 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. Tale variazione, rispetto alla variazione del risultato operativo commentata in precedenza, è determinata da un minore impatto delle imposte sul reddito.
In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", si registra un incremento di 0,6 punti percentuali dal 4,7% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 al 5,3% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
Al netto delle componenti di natura non ricorrente commentate in precedenza, il "Risultato dell'esercizio" si sarebbe decrementato di Euro 3.573 migliaia, da Euro 15.200 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 11.627 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. L'incidenza rispetto al Totale ricavi Adjusted sarebbe passata da 6,7% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a 5,7% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.


COOLING APPLIANCES
Indel B's specialized team and manufacturing excellence result in products that strike the right balance between quality and affordability for the home and Restaurant & Catering market.
Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d'esercizio al 31 dicembre 2024 Pagina 33

Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria
La tabella che segue riporta lo schema riclassificato per "Fonti e impieghi" della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | Var | Var% | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Impieghi | ||||||
| Capitale immobilizzato netto (*) | 75.112 | 71.090 | 4.022 | 5,7% | ||
| Capitale circolante netto (*) | 59.661 | 63.462 | (3.801) | -6,0% | ||
| Capitale investito netto (*) | 134.773 | 134.552 | 221 | 0,2% | ||
| Fonti | ||||||
| Patrimonio netto | 124.479 | 127.101 | (2.622) | -2,1% | ||
| Indebitamento finanziario netto (*) | 10.294 | 7.451 | 2.843 | 38,2% | ||
| Totale fonti di finanziamento | 134.773 | 134.552 | 221 | 0,2% |
(*) Si precisa che, il Capitale immobilizzato netto, il Capitale circolante netto, il Capitale investito netto e l'Indebitamento finanziario netto, non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio consolidati della Società per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo e della relativa posizione finanziaria.
Di seguito è riportata una breve analisi delle principali voci incluse nello schema riclassificato per "Fonti e impieghi" al 31 dicembre 2024 e 2023.
Capitale immobilizzato netto
Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del "Capitale immobilizzato netto" al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 7.146 | 7.146 | - | 0,0% |
| Attività immateriali | 9.874 | 10.593 | (719) | -6,8% |
| Attività materiali | 48.437 | 44.100 | 4.337 | 9,8% |
| Diritto d'uso | 2.902 | 2.965 | (63) | -2,1% |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
12.795 | 13.505 | (710) | -5,3% |
| Attività finanziarie non correnti | 13 | 13 | - | 0,0% |
| Fondi per rischi e oneri | (3.009) | (4.191) | 1.182 | -28,2% |
| Benefici per i dipendenti | (1.456) | (1.506) | 50 | -3,3% |
| Altre attività e passività non correnti (*) | (1.590) | (1.535) | (55) | 3,6% |
| Totale capitale immobilizzato netto | 75.112 | 71.090 | 4.022 | 5,7% |
(*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata: (I) Altre partecipazioni; (II) Altri crediti e altre attività non correnti; e (III) Attività e Passività per imposte differite.
La voce "Avviamento", pari a Euro 7.146 migliaia al 31 dicembre 2024, è relativa alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2017. Al 31 dicembre 2023 l'avviamento generato dall'acquisizione della società Indel B North America, avvenuta ad inizio 2019, è stato interamente svalutato (avviamento originario pari ad Euro 1.380 migliaia). Gli Amministratori a seguito di Impairment test effettuato da un esperto terzo indipendente e delle rispettive analisi di sensitività, avevano ritenuto di svalutare l'avviamento residuo, relativo alla Indel B North America, pari ad Euro 980 migliaia.
La voce "Attività immateriali" pari a Euro 9.874 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 10.593 migliaia al 31 dicembre 2023), include principalmente: (I) marchio, il cui valore è emerso dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2018, per residui Euro 2.912 migliaia; (II) lista clienti, il cui valore è emerso dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2018, per residui Euro 562 migliaia e per l'acquisizione di SEA avvenuta nel corso dell'esercizio 2021, per residui Euro 5.705; (III) costi di sviluppo relativi a specifici progetti, in particolare: (i) lo sviluppo di frigoriferi per la conservazione del latte per specifici produttori di

macchine automatiche per espresso, (ii) lo sviluppo di frigoriferi (con sistema refrigerante compressore o termoelettrici) e differenti sistema di chiusura per il mercato "Hospitality", (III) lo sviluppo di frigoriferi per il mercato delle ambulanze e per van, (IV) lo sviluppo di frigoriferi e freezer per il mercato "Leisure Time" con particolare attenzione al segmento Nautico, e (V) sviluppo di nuovi tipi di aria condizionata da parcheggio per camion.
La voce "Attività materiali" pari a Euro 48.437 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 44.100 migliaia al 31 dicembre 2023) si riferisce principalmente a terreni, fabbricati, impianti e macchinari funzionali all'attività del Gruppo. In particolare, la voce in oggetto include prevalentemente il valore di: (I) fabbricati di proprietà del Gruppo e migliorie su beni di terzi, pari a Euro 25.735 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 22.517 migliaia al 31 dicembre 2023); (II) impianti e macchinari, pari a Euro 12.510 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 8.923 migliaia al 31 dicembre 2023); e (III) terreni, pari a Euro 4.657 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 4.305 migliaia al 31 dicembre 2023).
La voce "Diritto d'uso" al 31 dicembre 2024 è pari ad Euro 2.902 migliaia e si riferisce all'adozione del principio contabile IFRS16.
La voce "Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" pari a Euro 12.795 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 13.505 migliaia al 31 dicembre 2023), include gli investimenti: (I) nella società Indel Webasto Marine, controllata congiuntamente con la società Webasto Thermo & Comfort SE per Euro 9.004 migliaia; e (II) nella società collegata Elber Industria de Refrigeracao per Euro 3.791 migliaia, la cui partecipazione è stata acquisita nel corso dell'esercizio 2017.
La voce "Fondi per rischi e oneri", pari a Euro 3.009 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 4.191 migliaia al 31 dicembre 2023) comprende: (i) il fondo indennità suppletiva di clientela, pari a Euro 53 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 247 migliaia al 31 dicembre 2023), la cui riduzione deriva dal fatto che nel corso del 2024, uno dei principali agenti della Società ha cessato il proprio mandato con la società Indel B, la quale ha richiesto l'intervento di un esperto per valutare l'eventuale importo dell'indennità di liquidazione spettante; siccome l'ammontare da liquidare non è ancora certo, la Società ha deciso di trasferire l'accantonamento accumulato negli anni, pari a Euro 228 migliaia, dal fondo indennità supplettiva di clientela ad altri fondi, in attesa della definizione della pratica in corso; (ii) il fondo garanzia prodotti, pari a Euro 1.138 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 2.065 migliaia al 31 dicembre 2023), determinato in base alle informazioni storiche relative a natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia sui prodotti del Gruppo, il cui decremento deriva principalmente dalla chiusura della segnalazione di difettosità relativa al cliente DAF e alla conclusione della campagna di richiamo del cliente IVECO; e (iii) gli altri fondi per rischi e oneri pari a Euro 1.818 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 1.879 migliaia al 31 dicembre 2023), i cui movimenti del periodo si riferiscono principalmente: (i) all'accantonamento per Euro 192 migliaia al fondo oneri relativo al LTIP di durata triennale riguardante i dirigenti strategici; (ii) alla riclassifica dal fondo indennità suppletiva di clientela di Euro 228 migliaia relativo al fondo accumulato per l'agente cessato nel corso del 2024, come descritto sopra; restano invariati il fondo accantonato al 31 dicembre 2022 di Euro 150 migliaia per spese legali riguardanti una contestazione già in essere alla data del bilancio relativamente alla società ESC, alla quale in data 21 marzo 2023 è stato notificato un procedimento giudiziario avviato dinnanzi alla

camera commerciale del Tribunale di Strasburgo intrapreso dal cliente Soframe – Société Francaise de Materiél ("Soframe") e Lohr Industries ("Lohr") e che ha per oggetto la contestazione da parte di quest'ultimi di presunte difettosità e malfunzionamenti riscontrati nei sistemi di climatizzazione concepiti, realizzati, installati e venduti da Electric Station Climatisation S.A.S. rientranti in un contratto di fornitura di veicoli militari destinati alla Guardia Nazionale Saudita e il fondo accantonato sempre al 31 dicembre 2022, a titolo di estrema cautela e prudenza, di Euro 1 milione sulla controllata Autoclima S.p.A a seguito delle misure restrittive introdotte dalla normativa europea sulle transazioni effettuate con controparti russe.
La voce "Benefici per i dipendenti" è pari a Euro 1.456 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 1.506 migliaia al 31 dicembre 2023) e include il fondo trattamento di fine rapporto che accoglie la stima dell'obbligazione, determinata sulla base di tecniche attuariali, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti di Indel B, Condor B, Autoclima e SEA all'atto della cessazione del rapporto di lavoro.
La voce "Altre attività e passività non correnti" pari a passività per Euro 1.590 migliaia al 31 dicembre 2024 (attività Euro 1.535 migliaia al 31 dicembre 2023), include Passività per imposte differite derivanti dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive e di Autoclima, avvenute nel corso dell'esercizio 2018, e relativo all'acquisizione della società SEA, avvenuta nel corso del 2021.
Capitale circolante netto
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|
| Rimanenze | 64.834 | 61.250 | 3.584 | 5,9% |
| Crediti commerciali | 35.043 | 39.173 | (4.130) | -10,5% |
| Crediti per imposte sul reddito | 1.268 | 1.643 | (375) | -22,8% |
| Debiti commerciali | (35.018) | (33.018) | (2.000) | 6,1% |
| Debiti per imposte sul reddito | (40) | (469) | 429 | -91,5% |
| Altre attività e passività correnti (*) | (6.426) | (5.117) | (1.309) | 25,6% |
| Totale capitale circolante netto | 59.661 | 63.462 | (3.801) | -6,0% |
Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del "Capitale circolante netto" al 31 dicembre 2024 e 2023.
(*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata: (i) Altri crediti e altre attività correnti e (ii) Altre passività correnti.

Nel corso dell'esercizio 2024, il capitale circolante netto si decrementa di Euro 3.801 migliaia, principalmente per l'effetto combinato: (i) di un incremento della voce Rimanenze per Euro 3.584 migliaia; (ii) di un decremento della voce Crediti commerciali per Euro 4.130; (iii) di un incremento della voce Debiti commerciali per Euro 2.000; (iv) di un decremento delle attività della voce Altre attività e passività correnti per Euro 1.309 con riferimento principalmente a una riduzione del credito IVA.
Di seguito sono brevemente commentate le principali voci incluse nel Capitale circolante netto con riferimento agli esercizi in esame.
La voce "Rimanenze" pari a Euro 64.834 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 61.250 migliaia al 31 dicembre 2023) include prevalentemente il valore alla data di bilancio delle giacenze di: (i) prodotti finiti e merci, pari a Euro 29.980 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 26.939 migliaia al 31 dicembre 2023); (ii) materie prime, sussidiarie e di consumo utilizzate dal Gruppo per l'esercizio della propria attività produttiva, pari a Euro 35.366 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 33.920 migliaia al 31 dicembre 2023) e (iii) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati, pari a Euro 2.506 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 2.980 migliaia al 31 dicembre 2023). L'incremento delle Rimanenze è il risultato combinato di maggiori approvvigionamenti fatti nel corso degli ultimi anni, stante i maggiori tempi di consegna, dovuti al conflitto in Palestina e alla questione degli Houti, e la riduzione del fatturato registrato nel 2024.
La tabella che segue riporta l'indice di rotazione delle rimanenze e i giorni medi di giacenza del magazzino per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Indice di rotazione annuo (1) | 1,8 | 2,0 |
| Giorni medi di magazzino (2) | 185,6 | 153,0 |
(1) L'indice di rotazione delle rimanenze è calcolato come il rapporto tra Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci su 12 mesi e le Rimanenze.
(2) I giorni medi di giacenza del magazzino sono calcolati come il rapporto tra Rimanenze e (Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci su 12 mesi x 365).
La voce "Crediti commerciali", pari a Euro 35.043 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 39.173 migliaia al 31 dicembre 2023) include il valore alla data di bilancio dei crediti vantati dal Gruppo nei confronti di: (i) clienti, pari a Euro 33.810 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 37.782 migliaia al 31 dicembre 2023); e (ii) parti correlate, pari a Euro 1.233 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 1.391 migliaia al 31 dicembre 2023).
La tabella che segue riepiloga la composizione dei crediti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2024 e 2023, con evidenza della copertura del fondo svalutazione crediti.

(In migliaia di Euro) Composizione crediti commerciali per scadenza
| 31/12/2024 | A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali al lordo del fondo | 35.785 | 33.802 | 1.760 | 111 | 112 |
| Fondo svalutazione crediti | (742) | (117) | (439) | (109) | (77) |
| Totale crediti commerciali | 35.043 | 33.685 | 1.321 | 2 | 35 |
(In migliaia di Euro) Composizione crediti commerciali per scadenza
| 31/12/2023 | A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali al lordo del fondo | 39.961 | 37.079 | 2.589 | 74 | 219 |
| Fondo svalutazione crediti | (788) | (84) | (544) | (47) | (113) |
| Totale crediti commerciali | 39.173 | 36.995 | 2.045 | 27 | 106 |
I crediti commerciali scaduti e/o in contenzioso non coperti da fondo ammontano rispettivamente a Euro 1.265 migliaia al 31 dicembre 2024 (3,6% del totale crediti commerciali) e Euro 2.178 migliaia al 31 dicembre 2023 (5,6% del totale crediti commerciali) e sono principalmente riferibili alla fascia di scaduto entro 90 giorni. Il Gruppo ritiene che la parte preponderante dei crediti scaduti, non coperti da fondo, sia riferibile a situazioni fisiologiche connesse all'attività commerciale svolta e per le quali non si ravvedono criticità.
La tabella che segue riepiloga i giorni medi d'incasso dei crediti commerciali al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Giorni medi di incasso dei crediti commerciali (1) | 64 | 65 |
(1) I giorni medi d'incasso dei crediti commerciali sono calcolati come il rapporto tra i (Crediti commerciali X 365 e i Ricavi delle vendite su 12 mesi) al lordo dell'IVA.

La tabella che segue riporta la concentrazione dei crediti commerciali al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Percentuale dei crediti verso il primo cliente sul totale dei crediti commerciali | 9% | 7% |
| Percentuale dei crediti verso i primi cinque clienti sul totale dei crediti commerciali | 29% | 28% |
| Percentuale dei crediti verso i primi dieci clienti sul totale dei crediti commerciali | 46% | 41% |
La concentrazione dei "Crediti commerciali" è influenzata, in tutti gli esercizi esaminati, dalla contenuta numerosità dei clienti che caratterizza il settore in cui il Gruppo opera e, in particolare, i mercati Automotive e Leisure time.
La voce "Debiti commerciali", pari a Euro 35.018 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 33.018 migliaia al 31 dicembre 2023) include prevalentemente il valore dei debiti relativi alla fornitura di materie prime, componenti, attrezzature, macchinari e fornitura di servizi.
La tabella che segue riepiloga la composizione dei debiti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Composizione debiti commerciali per scadenza | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2024 | A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
|
| Debiti commerciali | 35.018 | 34.678 | 213 | 30 | 97 |
| Totale | 35.018 | 34.678 | 213 | 30 | 97 |
| (In migliaia di Euro) | Composizione debiti commerciali per scadenza | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
|
| Debiti commerciali | 33.018 | 32.767 | 221 | 7 | 23 |
| Totale | 33.018 | 32.767 | 221 | 7 | 23 |
La tabella che segue riepiloga i giorni medi di pagamento dei debiti commerciali al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Giorni medi di pagamento dei debiti commerciali (1) | 89 | 74 |
(2) I giorni medi di pagamento dei debiti commerciali sono calcolati come il rapporto tra i (debiti commerciali x 365) e la sommatoria dei Costi per materie prime, sussidiare, di consumo e merci, Costi per servizi, Costi per godimento beni di terzi e Altri oneri operativi su 12 mesi al lordo dell'IVA.

La tabella che segue riporta la concentrazione dei debiti commerciali al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Percentuale dei debiti verso il primo fornitore sul totale dei debiti commerciali | 13% | 10% |
| Percentuale dei debiti verso i primi cinque fornitori sul totale dei debiti commerciali | 32% | 31% |
| Percentuale dei debiti verso i primi dieci fornitori sul totale dei debiti commerciali | 42% | 40% |
La concentrazione dei "Debiti commerciali" è influenzata, in tutti gli esercizi esaminati, dalla contenuta numerosità dei fornitori. Tuttavia, se si escludono gli acquisti dalla società Secop GmbH (ora Nidec), principale fornitore dei compressori utilizzati nella produzione di refrigeratori, e dalla società Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd, fornitore di semilavorati e prodotti finiti, il Gruppo non presenta rapporti di sostanziale dipendenza da alcun fornitore di materie prime e semilavorati utilizzati nell'ambito del proprio processo produttivo.
La voce "Altre attività e passività correnti", pari a passività per Euro 6.426 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 5.117 migliaia al 31 dicembre 2023) include principalmente: (i) crediti tributari, relativi a crediti verso l'erario per IVA; (ii) debiti verso dipendenti per retribuzioni non ancora liquidate, per ferie maturate ma non godute alla data di chiusura del bilancio e premi di produzione, pari a Euro 5.404 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 5.201 migliaia al 31 dicembre 2023). La variazione è principalmente dovuta alla riduzione del credito IVA, rimborsato dall'Agenzia delle Entrate nel secondo semestre del 2024.
Indebitamento finanziario netto
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2024 e 2023, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 16.234 | 18.379 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | 16.000 |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 34 | 124 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 16.268 | 34.503 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
(1.464) | (2.161) |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | (14.784) | (24.342) |

| G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | (16.248) | (26.503) |
|---|---|---|
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) | 20 | 8.000 |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | (10.314) | (15.451) |
| J. Strumenti di debito | - | - |
| K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) | (10.314) | (15.451) |
| M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) | (10.294) | (7.451) |
Al 31 dicembre 2024 l'indebitamento finanziario del Gruppo è espresso principalmente a tassi fissi. Di conseguenza, il Gruppo non è esposto ai rischi legati all'oscillazione dei tassi di interesse.
Il gruppo nel corso del 2024 ha acceso nuovi finanziamenti per circa Euro 15,0 milioni. Ciò è stato necessario per finanziare l'ampliamento dello stabilimento produttivo di Indel B sito nel comune di Novafeltria (RN) e di Autoclima sito a Cambiano (TO) e Russi (RA), per la costituzione della nuova società Lindel e per il pagamento di un ammontare di dividendi di 0,80 Euro per azione.
Le voci "Debito finanziario corrente" e "Debito finanziario non corrente" comprendono il debito per i leasing finanziari e operativi relativi all'iscrizione del diritto d'uso a seguito dell'introduzione del principio contabile IFRS16 pari ad Euro 3.031 migliaia, il debito verso il Ministero pari ad Euro 493 migliaia e il debito per finanziamenti SIMEST pari a Euro 358 migliaia.
Si precisa che al 31 dicembre 2024 l'indebitamento finanziario lordo del Gruppo è rappresentato da finanziamenti espressi in Euro, valuta funzionale del Gruppo.
Alla stessa data, una quota pari ed Euro 4.506 migliaia delle disponibilità liquide del Gruppo è espressa in valute diverse dall'Euro.
L'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2024 include posizioni verso parti correlate, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.13 della Nota Integrativa al Bilancio Consolidato.

5. Sintesi economico, patrimoniale e finanziaria della Indel B S.p.A.
Nelle seguenti tabelle, come per il gruppo, sono evidenziati i principali indicatori economici e finanziari, non identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, utilizzati dal management per monitorare l'andamento economico e finanziario della Indel B SpA.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 121.458 | 97,2% | 143.921 | 96,6% | (22.463) | -15,6% |
| Altri Ricavi e proventi | 3.454 | 2,8% | 4.995 | 3,4% | (1.541) | -30,9% |
| Totale ricavi | 124.912 | 100,0% | 148.916 | 100,0% | (24.004) | -16,1% |
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
(70.554) | -56,5% | (91.076) | -61,2% | 20.522 | -22,5% |
| Costi per servizi | (18.890) | -15,1% | (17.540) | -11,8% | (1.350) | 7,7% |
| Costi per il personale | (23.226) | -18,6% | (22.913) | -15,4% | (313) | 1,4% |
| Altri Costi Operativi | (753) | -0,6% | (2.473) | -1,7% | 1.720 | -69,6% |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (4.747) | -3,8% | (8.821) | -5,9% | 4.074 | -46,2% |
| Risultato operativo | 6.743 | 5,4% | 6.093 | 4,1% | 650 | 10,7% |
| Proventi finanziari | 716 | 0,6% | 921 | 0,6% | (206) | -22,3% |
| Oneri finanziari | (991) | -0,8% | (1.698) | -1,1% | 707 | -41,6% |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 3.040 | 2,4% | 1.986 | 1,3% | 1.054 | 53,1% |
| Risultato prima delle imposte | 9.508 | 7,6% | 7.302 | 4,9% | 2.206 | 30,2% |
| Imposte sul reddito | (2.290) | -1,8% | (2.387) | -1,6% | 97 | -4,1% |
| Risultato dell'esercizio | 7.218 | 5,8% | 4.915 | 3,3% | 2.303 | 46,9% |

| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|
| Risultato di esercizio per il gruppo | 7.218 | 4.915 | 2.303 | 46,9% |
| Imposte sul reddito | 2.290 | 2.387 | (97) | -4,1% |
| (Proventi) oneri finanziari netti | 275 | 777 | (502) | -64,6% |
| (Proventi) oneri da partecipazioni | (3.040) | (1.986) | (1.054) | 53,1% |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 4.747 | 8.821 | (4.074) | -46,2% |
| EBITDA (A) | 11.490 | 14.914 | (3.424) | -23,0% |
| Totale ricavi (B) | 124.912 | 148.916 | (24.004) | -16,1% |
| EBITDA margin (A)/(B) | 9% | 10,0% | ||
| (Proventi)/oneri non ricorrenti | 454 | 55 | 399 | 725,5% |
| EBITDA adjusted | 11.944 | 14.969 | (3.025) | -20,2% |
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato operativo | 6.743 | 5,4% | 6.093 | 9,6% | 650 | 10,7% |
| (Provento)/oneri non ricorrenti | 1.529 | 1,2% | 3.885 | 0,0% | (2.356) | -60,6% |
| Risultato operativo adjusted | 8.272 | 6,6% | 9.978 | 9,6% | (1.706) | -17,1% |
Risultato dell'esercizio e Risultato dell'esercizio Adjusted
Nel corso dell'esercizio 2024 il Risultato dell'esercizio aumenta di Euro 2.303 migliaia (+46,9%), da Euro 4.915 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 7.218 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. Al netto delle componenti di natura non ricorrente, il Risultato dell'esercizio si sarebbe decrementato di Euro 165 migliaia, da Euro 8.785 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a Euro 8.620 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (vedi dettaglio inserito in nota integrativa paragrafo 2.9 "Eventi e operazioni significative non ricorrenti").
La tabella che segue riporta lo schema riclassificato per "Fonti e impieghi" della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2024 e 2023.

| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Impieghi | ||
| Capitale immobilizzato netto | 71.363 | 68.657 |
| Capitale circolante netto | 36.879 | 38.588 |
| Capitale investito netto | 108.242 | 107.245 |
| Fonti | ||
| Patrimonio netto | 95.159 | 101.035 |
| Indebitamento finanziario netto | 13.083 | 6.210 |
| Totale fonti di finanziamento | 108.242 | 107.245 |
Riportiamo, inoltre, la composizione e l'evoluzione del capitale investito netto, del capitale circolante netto e dell'indebitamento finanziario netto:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|
| Avviamento | - | - | ||
| Attività immateriali | 263 | 375 | (112) | -29,9% |
| Attività materiali | 27.070 | 26.911 | 159 | 0,6% |
| Diritto d'uso | 2.217 | 2.400 | (183) | -7,6% |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
38.505 | 38.815 | (310) | -0,8% |
| Attività finanziarie non correnti | 4.385 | 2.043 | 2.342 | 114,6% |
| Fondi per rischi e oneri | (1.511) | (2.591) | 1.080 | -41,7% |
| Benefici per i dipendenti | (626) | (634) | 8 | -1,3% |
| Altre attività e passività non correnti (*) | 1.060 | 1.338 | (278) | -20,8% |
| Totale capitale immobilizzato netto | 71.363 | 68.657 | 2.706 | 3,9% |

| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|
| Rimanenze | 43.234 | 39.417 | 3.817 | 9,7% |
| Crediti commerciali | 23.009 | 25.126 | (2.117) | -8,4% |
| Crediti per imposte sul reddito | 704 | 1.336 | (632) | -47,3% |
| Debiti commerciali | (25.901) | (24.868) | (1.033) | 4,2% |
| Debiti per imposte sul reddito | - | - | - | - |
| Altre attività e passività correnti (*) | (4.167) | (2.423) | (1.744) | 72,0% |
| Totale capitale circolante netto | 36.879 | 38.588 | (1.709) | -4,4% |
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 8.587 | 15.534 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | 16.000 |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 1.082 | 1.549 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 9.669 | 33.083 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
(686) | (968) |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | (13.762) | (23.868) |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | (14.448) | (24.836) |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) | (4.779) | 8.247 |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | (8.304) | (14.457) |
| J. Strumenti di debito | - | - |
| K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) | (8.304) | (14.457) |
| M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) | (13.083) | (6.210) |

6. Fatti di rilievo avvenuti dopo la data di riferimento
Successivamente al 31 dicembre 2024, in data 2 aprile 2025, l'amministrazione Usa ha introdotto pesanti dazi alle importazioni che poi in data 9 aprile sono stati parzialmente sospesi per i paesi UE ed aggravati per la Cina. Ai fini delle valutazioni del presente bilancio, tale accadimento è stato considerato, ai sensi dello IAS 10, quale non adjusting event, non essendo tale condizione preesistente al 31 dicembre 2024. Ad oggi, data l'incertezza o meno sulla loro applicazione e sull'effettivo ammontare, non siamo ancora in grado di quantificare esattamente l'impatto di questi dazi sul nostro Gruppo. Si evidenzia, tuttavia che stante la solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, la capacità di generazione di cassa non si intravedono ulteriori criticità.
Inoltre, in data 21 marzo 2025 la Società ha sottoscritto un nuovo finanziamento presso Banco Desio per un ammontare pari a Euro 3.000 migliaia. Il finanziamento Banco Desio 2 ha una durata di 24 mesi, con rimborso di n. 1 rate di preammortamento di cui la prima avrà scadenza al 30 giugno 2025, e n. 4 rate con periodicità semestrale, di cui la prima avrà scadenza il 31 dicembre 2025.
7. Rapporti con imprese correlate
Le operazioni realizzate dal Gruppo con le parti correlate sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.
Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:
- la società Amp. Fin. Srl;
- la società Indel Webasto Marine Srl, e la società Elber Industria de Refrigeracao Ltda;
- i dirigenti con responsabilità strategiche;
- altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione.
Possiamo affermare che nei rapporti sotto riportati le condizioni contrattuali praticate non si discostano da quelle teoricamente ottenibili da negoziazioni con soggetti terzi.
Con riferimento ai rapporti della capogruppo e delle società partecipate con parti correlate e in particolare con società collegate, controllanti e società sottoposte al controllo di quest'ultima, si fa rimando alla Nota Integrativa al bilancio consolidato.

8. Politiche di copertura del rischio di cambio, di prezzo delle materie prime e di interesse
L'efficace gestione dei rischi è un fattore chiave per tutelare il valore del Gruppo in un periodo storico caratterizzato da grande volatilità e incertezze a livello globale. In particolare, nel quadro del sistema di Corporate Governance, Indel B ha definito un Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIR) coerente e compatibile con quanto previsto dal Codice di Corporate Governance.
Rischio di cambio
L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in divise diverse dall'Euro (valuta funzionale del Gruppo stesso). Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo). Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo è esposto nel periodo in esame è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD.
Il Gruppo pone in essere attività di copertura del rischio di cambio, sulla base di sistematiche valutazioni sulle condizioni di mercato e sul livello di esposizione netta al rischio, ponendo in atto ove possibile una politica di hedging naturale, ossia una strategia di gestione del rischio che persegue l'obiettivo di abbinare sia flussi economico-finanziari (ricavi-costi, incassi-pagamenti, c.d. rischio di cambio economico) sia poste dell'attivo e del passivo patrimoniale che risultino denominati nella stessa valuta estera e che abbiano una proiezione temporale coerente (c.d. rischio di cambio transattivo) in modo da minimizzare le esposizioni nette al rischio cambio. Peraltro, il Gruppo non fa solitamente ricorso a strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di cambio.
Da segnalare che per la società partecipata brasiliana Elber Industria de Refrigeracao parte degli acquisti di materia prima e componenti vengono effettuati in USD e in Euro, mentre le vendite sono espresse per la quasi totalità in valuta locale. Questo può generare delle perdite di marginalità temporanee qualora la valuta locale si svaluti nei confronti dell'Euro e del USD. Il management locale è comunque molto attento nell'allineare velocemente i prezzi di vendita al variare dei costi della materia prima e dei componenti. Ciò ha comunque un impatto limitato nel bilancio consolidato dal Gruppo Indel in quanto la Elber Industria de Refrigeracao è valutata all'equity nel bilancio consolidato (e al costo nel bilancio separato).

Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell'Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali.
La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:
| (In migliaia di Euro) | Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| USD | |||||
| Analisi di sensitività | -10% | +10% | |||
| Esercizio chiuso al 31/12/2024 | 332 | (272) | |||
| Esercizio chiuso al 31/12/2023 | 150 | (123) |
Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.
Rischio di prezzo delle materie prime
I costi di produzione della Società e del Gruppo sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli, le materie plastiche e i componenti elettronici. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dalla Società e difficilmente prevedibili.
Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renminbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.
Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una minore elasticità delle condizioni contrattuali di prezzo.
Le Società del Gruppo sono e sono state in grado, anche se con qualche difficoltà dovuta agli effetti del conflitto ucraino, di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità

e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 non si sono adottate forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.
Rischio di liquidità
Tale rischio si può manifestare con l'incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività di Indel B. Per minimizzarlo, l'area Tesoreria svolge le seguenti principali attività:
- verifica costante dei fabbisogni finanziari previsionali al fine di porre tempestivamente in essere le eventuali
- ottenimento di adeguate linee di credito;
- corretta composizione dell'indebitamento finanziario netto rispetto agli investimenti effettuati;
- corretta ripartizione fra indebitamento a breve termine e a medio-lungo termine al fine di un adeguato monitoraggio della liquidità.
Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse è prevalentemente originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.
La quasi totalità dell'indebitamento finanziario del Gruppo è espresso a tasso fisso.
I debiti a tasso fisso espongono i contraenti a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.
A tal riguardo il Gruppo non utilizza strumenti finanziari derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.
La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi sulla sensitivity svolta considerando una variazione di 50 bps:
| (In migliaia di Euro) | Impatto sull'utile, al netto dell'effetto fiscale |
Impatto sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale |
||
|---|---|---|---|---|
| Analisi di sensitività | -50 bps | +50 bps | -50 bps | +50 bps |
| Esercizio chiuso al 31/12/2024 | (93) | 93 | (93) | 93 |
| Esercizio chiuso al 31/12/2023 | (94) | 94 | (94) | 94 |
Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto.

Cambiamento climatico
Il Gruppo Indel B ha condotto una valutazione approfondita degli impatti, dei rischi e delle opportunità derivanti dai cambiamenti climatici, utilizzando scenari climatici aggiornati e seguendo i requisiti normativi previsti dalla tassonomia dell'Unione Europea e gli standard internazionali.
Il Gruppo ha analizzato l'adattamento, la mitigazione e le problematiche energetiche legate ai cambiamenti climatici. La produzione di gas a effetto serra (GES) all'interno delle attività produttive del Gruppo contribuisce al cambiamento climatico, con impatti negativi che si riflettono nelle emissioni di GES generate. Questo rappresenta una criticità attuale da monitorare e ridurre nel tempo. Inoltre, il Gruppo ha esaminato le emissioni lungo l'intera catena del valore, comprendendo le attività indirette legate alla fornitura di materie prime, logistica e distribuzione dei propri prodotti. Le emissioni indirette contribuiscono anch'esse al cambiamento climatico, creando un impatto negativo a livello globale. Il consumo di energia primaria rappresenta una componente significativa delle operazioni aziendali, con l'approvvigionamento di energia, principalmente da fonti non rinnovabili, che contribuisce alle emissioni di GES.
Indel B ha identificato danni potenziali alle infrastrutture aziendali e interruzioni delle attività produttive come conseguenze dirette degli eventi climatici estremi. In particolare, la vulnerabilità delle sedi operative a fenomeni quali inondazioni, tempeste, nevicate eccezionali e ondate di calore potrebbe compromettere l'efficienza e la continuità operativa. La crescente intensificazione delle normative climatiche potrebbe comportare dei rischi per il Gruppo, tra i quali l'aumento dei costi di conformità alle nuove normative ambientali. Inoltre, l'evoluzione delle politiche climatiche potrebbe determinare un incremento dei costi operativi legati alla transizione verso pratiche più sostenibili, come l'adozione di tecnologie a basse emissioni di carbonio.
Il Gruppo ha considerato i principali pericoli legati al clima, tra cui eventi estremi e cambiamenti a lungo termine, utilizzando scenari climatici ad alte emissioni, come quelli previsti dall'IPCC. Gli impatti potenziali sono stati valutati in relazione alla probabilità di accadimento, alla gravità e alla durata, tenendo conto delle specificità geografiche delle sue sedi operative.
Le aree più vulnerabili sono state individuate attraverso un'analisi geografica, e sono stati valutati gli attivi aziendali, tra cui edifici, macchinari e infrastrutture critiche, per determinare il grado di esposizione ai pericoli climatici. È stato inoltre analizzato l'impatto sulle attività quotidiane, come i processi produttivi e la logistica. Il Gruppo ha valutato anche gli eventi di transizione legati alla crescente domanda di sostenibilità e alle politiche di riduzione delle emissioni. L'introduzione di regolamentazioni più severe e l'adozione di tecnologie a basse emissioni rappresentano opportunità di adeguamento, ma anche potenziali rischi economici, quali l'incremento dei costi di conformità e la necessità di investimenti per l'adozione di nuove tecnologie.
Sintesi e prospettive future
Ad oggi, il Gruppo non ha identificato opportunità significative derivanti dagli scenari di transizione, concentrandosi principalmente sulla gestione dei rischi fisici e operativi legati ai cambiamenti climatici. La

valutazione dei rischi è stata integrata nei piani strategici, con l'obiettivo di garantire la resilienza e la sostenibilità delle operazioni aziendali nel breve, medio e lungo periodo.
Il Gruppo continuerà a monitorare e ad aggiornare le sue valutazioni in funzione delle evoluzioni climatiche e delle politiche internazionali, adottando le misure necessarie per ridurre gli impatti ambientali e migliorare la sua capacità di adattamento ai cambiamenti climatici.
Cybersecurity
Con l'utilizzo sempre più spinto dei computer portatili e degli smartphone anche per uso lavorativo, favorito anche dal massiccio ricorso allo smartworking durante la pandemia, sono cresciuti gli episodi di hackeraggio che sempre più colpiscono aziende anche molto strutturate al fine di ottenere indebiti guadagni o di sottrarre informazioni riservate. Indel B ha affrontato il tema della sicurezza informatica con il supporto di consulenti esterni, ha rafforzato la propria infrastruttura ed ha implementato alcune nuove policy, tra cui l'Access Management. Tuttavia, molti rischi derivano dalle modalità di utilizzo dei portable devices ed in generale dall'atteggiamento e dall'attenzione riservati dagli utenti. A tal fine si è provveduto a sensibilizzare i dipendenti e sono state introdotte alcune prassi operative volte alla verifica della controparte nello scambio di informazioni sensibili. Inoltre, è stata fatta fare una valutazione da parte di una apposita società terza indipendente sullo stato del sistema, la quale non ha rilevato importanti criticità. È stata inoltre sottoscritta una polizza assicurativa per coprire eventuali sinistri.
Business interruption
Eventi naturali o accidentali (come terremoti o incendi, maltempo), comportamenti dolosi (atti vandalici) o malfunzionamento degli impianti, possono causare danni agli asset, indisponibilità delle sedi produttive e discontinuità operativa delle medesime. Indel B ha quindi rafforzato il processo di mitigazione con la pianificazione di attività ingegneristiche finalizzate a eliminare i fattori predisponenti di rischio in termini di probabilità di accadimento nonché a implementare le protezioni volte a limitarne l'impatto, con il continuo consolidamento dell'attuale continuità operativa nelle sedi produttive del Gruppo.
9. Attività di ricerca e sviluppo
Le attività di ricerca e sviluppo sono svolte tramite l'Ufficio Tecnico e Laboratorio del Gruppo. Il Gruppo si avvale altresì di collaborazioni esterne, primariamente società di engineering e laboratori terzi indipendenti, per lo sviluppo di specifici progetti e relativa validazione, e studi architetturali per il design dei nuovi prodotti.
Mentre al 31 dicembre 2023 il Gruppo ha capitalizzato costi di sviluppo per Euro 100 migliaia, al 31 dicembre 2024 sono stati capitalizzati Euro 18 migliaia.

Il Gruppo crede e spinge molto sull'attività di ricerca e sviluppo per supportare la crescita futura.
10. Investimenti
La seguente tabella riporta l'ammontare degli investimenti in attività immateriali e materiali effettuati dal Gruppo nel corso degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % |
|---|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 189 | 2,2% | 361 | 4,1% |
| Attività materiali | 8.583 | 97,8% | 8.346 | 95,9% |
| Totale | 8.772 | 100,0% | 8.707 | 100,0% |
Nel corso dell'esercizio 2024, il Gruppo ha effettuato investimenti in attività immateriali e materiali per complessivi Euro 8.853 migliaia, di cui Euro 189 migliaia relativi ad investimenti in attività immateriali ed Euro 8.583 migliaia relativi ad attività materiali.
Investimenti in attività immateriali
La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti in attività immateriali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % |
|---|---|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 18 | 9,5% | 100 | 27,7% |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 10 | 5,3% | 163 | 45,2% |
| Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno |
- | 0,0% | - | - |
| Altre attività immateriali | 5 | 2,6% | - | - |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti |
156 | 82,5% | 98 | 27,1% |
| Totale | 189 | 100,0% | 361 | 100,0% |
Di seguito è riportata una breve analisi degli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo in ciascuno degli esercizi di riferimento.

• Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024
Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 ammontano complessivamente a Euro 189 migliaia e sono relativi principalmente a: (i) Euro 18 migliaia per costi di sviluppo; (ii) Euro 10 migliaia per costi di concessioni, licenze, marchi e diritti simili; (iii) Euro 156 migliaia per immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.
Gli investimenti pari a Euro 156 migliaia in immobilizzazioni immateriali in corso e acconti sono relativi allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto non ancora conclusi nel 2024.
• Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023
Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 ammontano complessivamente a Euro 361 migliaia e sono relativi principalmente a: (i) Euro 100 migliaia per costi di sviluppo; (ii) Euro 163 migliaia per costi di concessioni, licenze, marchi e diritti simili; (iii) Euro 98 migliaia per immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.
Gli investimenti pari a Euro 100 migliaia in costi di sviluppo riguardano lo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta aziendale, in termini di installazione e applicabilità.
Gli investimenti pari a Euro 98 migliaia in immobilizzazioni immateriali in corso e acconti sono relativi allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto non ancora conclusi nel 2023.
Investimenti in attività materiali
La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti in attività materiali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % |
|---|---|---|---|---|
| Terreni | 337 | 3,9% | 234 | 2,8% |
| Fabbricati e migliorie su beni di terzi | 411 | 4,8% | 82 | 1,0% |
| Impianti e macchinari | 4.242 | 49,4% | 1.491 | 17,9% |
| Attrezzature industriali e commerciali | 797 | 9,3% | 414 | 5,0% |
| Altri beni | 664 | 7,7% | 494 | 5,9% |
| Attività materiali in corso e acconti | 2.132 | 24,8% | 5.631 | 67,5% |
| Totale | 8.583 | 100% | 8.346 | 100,0% |

Di seguito è riportata una breve analisi degli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo in ciascuno degli esercizi di riferimento.
• Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024
Gli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 ammontano complessivamente a Euro 8.583 migliaia e sono relativi per: (i) Euro 337 migliaia a terreni; (ii) Euro 411 migliaia a fabbricati e migliorie su beni di terzi; (iii) Euro 4.242 migliaia a impianti e macchinari, (iv) Euro 797 migliaia ad attrezzature industriali e commerciali, (v) Euro 664 migliaia ad altri beni; (vi) Euro 2.132 migliaia ad attività materiali in corso e acconti.
In particolare, gli investimenti materiali sono determinati da:
- terreni, per un importo pari a Euro 337 migliaia, con riferimento all'acquisto di un nuovo terreno edificabile da parte di Autoclima SpA;
- fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 411 migliaia, relativi principalmente all'ampliamento dell'area produttiva già operativa sita in Via Montefeltro 118/C, nella frazione di Secchiano, comune di Novafeltria, alla costruzione, all'interno della stessa area, del fabbricato destinato alla nuova società Lindel S.r.l., costituita in data 11 giugno 2024 ma non ancora operativa al 31 dicembre 2024 e all'acquisto di un nuovo fabbricato civile da parte di Autoclima SpA;
- impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 4.242 migliaia, con riferimento principalmente i) nuovi impianti relativi ai nuovi fabbricati presso Secchiano, compresi quelli destinati alla nuova società Lindel S.r.l.; ii) nuova linea di produzione; iii) acquisto di nuovi stampi per la produzione; iv) acquisto di un impianto fotovoltaico; v) migliorie a linee di produzione; vi) migliorie apportate agli impianti generici;
- attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 797 migliaia, con riferimento principalmente all' acquisto di stampi per la produzione e di attrezzature varie per le linee di montaggio e per test e prove in laboratorio e officina;
- altri beni, per un importo pari a Euro 664 migliaia, con riferimento principalmente i) all'acquisto di nuovi carrelli elevatori; ii) all'acquisto di mezzi di trasporto interni; iii) all'acquisto di pc e stampanti; iv) all'acquisto di servizi informatici; v) all'acquisto di terminali per produzione;

• immobilizzazioni in corso per un importo pari a Euro 2.132 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di un magazzino automatico presso l'area produttiva già operativa sita in via Montefeltro, 118 Secchiano (RN), a interventi di manutenzione straordinaria presso lo stabilimento principale sito in Sant'Agata Feltria (RN), alla realizzazione del nuovo capannone presso il comune di Russi (RA) ed a impianti e macchinari destinati alla nuova società Lindel S.r.l., non ancora operativa al 31 dicembre 2024.
• Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023
Gli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 ammontano complessivamente a Euro 8.346 migliaia e sono relativi per: (i) Euro 234 migliaia a terreni; (ii) Euro 82 migliaia a fabbricati e migliorie su beni di terzi; (iii) Euro 1.491 migliaia a impianti e macchinari, (iv) Euro 414 migliaia ad attrezzature industriali e commerciali, (v) Euro 494 migliaia ad altri beni; (vi) Euro 5.631 migliaia ad attività materiali in corso e acconti.
In particolare, gli investimenti materiali sono determinati da:
- terreni, per un importo pari a Euro 234 migliaia, con riferimento all'acquisto di un nuovo terreno edificabile da parte di Autoclima SpA;
- fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 82 migliaia, con riferimento principalmente all'ampliamento dell'area produttiva già operativa sita in Via Montefeltro 118/C, nella frazione di Secchiano, comune di Novafeltria, e la costruzione, sempre presso quest'area, di un nuovo tunnel mobile;
- impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 1.491 migliaia, con riferimento principalmente i) nuovi impianti relativi ai nuovi fabbricati presso Secchiano; ii) acquisto magazzini verticali; iii) acquisto di nuovi stampi per la produzione; iv) macchina per la lavorazione evaporatori compatta; v) macchine taglia e curva tubi; vi) migliorie a linee di produzione; vii) migliorie apportate agli impianti generici;
- attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 414 migliaia, con riferimento principalmente all' acquisto di stampi per la produzione e di attrezzature varie per le linee di montaggio e per test e prove in laboratorio e officina;
- altri beni, per un importo pari a Euro 494 migliaia, con riferimento principalmente i) all'acquisto di nuovi carrelli elevatori; ii) all'acquisto di mezzi di trasporto interni; iii) all'acquisto di pc e

stampanti; iv) all'acquisto di servizi informatici; v) all'acquisto di terminali per produzione; vi) all'acquisto di una postazione di fissaggio;
• immobilizzazioni in corso per un importo pari a Euro 5.631 migliaia con riferimento principalmente all' ampliamento di due nuove aree adiacenti all'area produttiva già operativa sita in via Montefeltro, 118 Secchiano (RN), una nuova linea, sempre presso quest'area produttiva e alla realizzazione di nuovi stampi per la produzione.
11. Numero e valore nominale delle azioni proprie e delle quote di società controllanti acquistate o alienate
La Società nel corso del 2024 ha acquistato n° 348.958 azioni proprie, di cui n° 314.944 acquistate nel corso dell'Offerta pubblica di acquisto volontaria parziale promossa dalla società nel corso del mese di giugno 2024, per un valore complessivo pari ad Euro 8.634 migliaia. Si rileva inoltre che la Società non ha alienato azioni proprie o di società controllanti.

12. Evoluzione prevedibile della gestione

Nonostante la guerra in Ucraina, il conflitto in Palestina e le ulteriori diverse tensioni geopolitiche, l'inflazione nei paesi occidentali si è stabilizzata e i tassi di interesse si prevedono in discesa nei prossimi mesi. Questo scenario dovrà però fare i conti con le tensioni scatenate nei mercati mondiali dalla politica sulle tariffe, introdotta dalla nuova amministrazione Usa; successivamente al 31 dicembre 2024, in data 2 aprile 2025, l'amministrazione Usa ha introdotto pesanti dazi alle importazioni che poi in data 9 aprile sono stati parzialmente sospesi per i paesi UE ed aggravati per la Cina. Ai fini delle valutazioni del presente bilancio, tale accadimento è stato considerato, ai sensi dello IAS 10, quale non adjusting event, non essendo tale condizione preesistente al 31 dicembre 2024. Ad oggi, data l'incertezza o meno sulla loro applicazione e sull'effettivo ammontare, non siamo ancora in grado di quantificare esattamente l'impatto di questi dazi sul nostro Gruppo. Si evidenzia, tuttavia che stante la solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, la capacità di generazione di cassa non si intravedono ulteriori criticità.
Seppur il 2025 sarà sicuramente un anno di tensioni e incertezza a livello globale e dunque, anche per il Gruppo, le aspettative nel medio – lungo termine rimangono positive, sia in relazione al prevedibile andamento dei mercati, sia per le specifiche azioni che il Gruppo sta intraprendendo, volte in modo particolare a sviluppare i mercati dell'Automotive, dell'Hospitality e del Cooling Appliances.
Sarà dunque importante, nel corso del 2025, continuare a monitorare costantemente la situazione, al fine di poter adeguare, ove necessario, le azioni già intraprese per preservare la salute finanziaria, i fatturati e i margini dell'azienda stessa.
A questo proposito, fondamentale è la posizione di partenza, che vede le società del Gruppo poco indebitate e con buoni flussi di cassa.
| Informazioni generali | 60 |
|---|---|
| Nota metodologica |
61 |
| Strategia, modello aziendale e catena del valore | 63 |
| Governance |
66 |
| Analisi di doppia rilevanza |
71 |
| Obblighi di informativa |
74 |
| Cambiamenti climatici |
85 |
| Identificazione di impatti, rischi e opportunità | 86 |
| Politiche e monitoraggio degli IRO | 88 |
| Metriche |
89 |
| Economia circolare | 98 |
| Identificazione di impatti, rischi e opportunità | 99 |
| Politiche e monitoraggio degli IRO100 | |
| Metriche 100 |
|
| Tassonomia 104 |
|
| Garanzie minime di salvaguardia107 | |
| Informativa relativa alla Tassonomia UE e criteri di calcolo dei KPI 107 |
|
| Attività Economiche allineate alla Tassonomia – 2024 108 |
|
| Indicatori delle spese in conto capitale (CapEx) 109 |
|
| Indicatori delle spese operative (OpEx)111 | |
| Attività legate al gas e al nucleare 113 |
|
| Forza lavoro propria 114 |
|
| Identificazione di impatti, rischi e opportunità115 | |
| Politiche e monitoraggio degli IRO117 | |
| Metriche 119 |
|
| Lavoratori nella catena del valore 126 |
|
| Identificazione di impatti, rischi e opportunità127 | |
| Politiche e monitoraggio degli IRO129 | |
| Consumatori e utilizzatori finali131 | |
| Identificazione di impatti, rischi e opportunità132 | |
| Politiche e monitoraggio degli IRO133 Condotta d'impresa 135 |
|
| Identificazione di impatti, rischi e opportunità136 | |
| Politiche e monitoraggio degli IRO138 | |
| Metriche 140 |
|

Informazioni generali
| Standard ESRS | Ubicazione | Note |
|---|---|---|
| Criteri per la redazione | ||
| BP-1 – Criteri generali per la redazione delle dichiarazioni sulla sostenibilità |
Nota Metodologica | |
| BP-2 – Informativa in relazione a circostanze specifiche |
Nota Metodologica | |
| Governance | ||
| GOV-1 – Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo |
Organi di amministrazione, direzione e controllo |
|
| GOV-2 – Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate |
Organi di amministrazione, direzione e controllo |
|
| GOV-3 – Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione |
Sistemi di incentivazione | |
| GOV–4 – Dichiarazione sul dovere di diligenza |
Dichiarazione sul dovere di diligenza | |
| GOV–5 – Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di sostenibilità |
Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di sostenibilità |
|
| Strategia | ||
| SBM-1 – Strategia, modello aziendale e catena del valore |
Strategia, modello aziendale a catena del valore |
|
| SBM-2 – Interessi e opinioni dei portatori di interessi |
Attività di coinvolgimento degli stakeholder | |
| SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
L'informativa è presentata congiuntamente alle informazioni fornite nell'ambito dei corrispondenti ESRS tematici, in conformità con il presente capitolo dell'ESRS 2, come previsto dal paragrafo 49. |
|
| Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
IRO-1 – Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti Analisi di doppia rilevanza IRO-2 – Obblighi di informativa degli ESRS oggetto Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità dell'impresa Obblighi di informativa

Nota metodologica
Criteri per la redazione
BP-1, 5a
Il presente capitolo della Relazione sulla Gestione costituisce la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità del Gruppo Indel B (di seguito anche il "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, predisposta ai sensi dell'art. 4 del D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125 che recepisce la Direttiva UE 2022/2464/EU (Corporate Sustainability Reporting Directive, o "CSRD") ed in conformità ai principi di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea ai sensi della Direttiva 2013/34/UE (European Sustainability Reporting Standards, di seguito anche "ESRS").
Il perimetro di rendicontazione
BP-1, 5b
Il perimetro delle informazioni economico-finanziarie incluse nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità coincide con quello del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Indel B. Per quanto riguarda le altre informazioni incluse nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, il perimetro comprende tutte le società consolidate integralmente nel bilancio consolidato del Gruppo ad esclusione della società Lindel S.r.l.
| Società | Sede | % di possesso |
|---|---|---|
| Indel B S.p.a. | Italia | Capogruppo |
| Condor B S.r.l. | Italia | 100,0% |
| Indel B North America | USA | 100,0% |
| Autoclima S.p.A. | Italia | 100,0% |
| Indel B Germany Gmbh | Germania | 94,0% |
| Autoclima Russ | Russia | 70,0% |
| Indel B Group Iberica S.L. | Spagna | 90,0% |
| Indel B Poland SP. ZOO | Polonia | 85,0% |
| Electric Station Climatisation | Francia | 100,0% |
| SEA S.r.l. | Italia | 100,0% |
| Lindel S.r.l. | Italia | 51,0% |
In data 11 giugno 2024, la capogruppo Indel B S.p.A. (di seguito Indel B) ha costituito una nuova società, denominata "Lindel", in partnership con la società Linea 3 S.r.l., con sede a Castelfidardo, in provincia di Ancona. La società, non ancora operativa alla data del 31 dicembre 2024, è stata costituita con l'obiettivo di internalizzare lo stampaggio di componenti plastiche.

Oltre alle società controllate, il Gruppo Indel B ha determinato che non sussistono società per le quali risulti applicabile il concetto di controllo operativo, come definito dagli Standard di rendicontazione ESRS.
Copertura della catena del valore BP-1, 5c
In linea con i risultati dell'analisi di doppia rilevanza, nella presente Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità sono incluse informazioni relative alla catena del valore del Gruppo Indel B riguardanti:
- IRO: L'analisi di doppia rilevanza e l'individuazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità (IRO) copre la catena del valore a monte e a valle. Il Gruppo ha svolto questa analisi in corrispondenza degli attori con cui ha un rapporto diretto, individuando potenziali impatti significativi sia a monte che a valle di questi attori.
- Politiche: Le politiche aziendali coprono la catena del valore ove necessario. In particolare, le politiche che riguardano i lavoratori nella catena del valore si riferiscono direttamente alla value chain, con attenzione alle condizioni e ai diritti dei lavoratori coinvolti.
- Metriche: Le uniche metriche relative alla catena del valore riportate nella presente dichiarazione sono quelle collegate alle emissioni di gas a effetto serra (GES) indirette. Queste emissioni sono definite come Scope 3 secondo il GHG Protocol e sono rendicontate nell'ambito dell'obbligo di informativa E1-6.
Stime riguardanti la catena del valore
BP-2, 10
Nella presente Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, le metriche che includono dati relativi alla catena del valore possono basarsi su fonti indirette, quali medie di settore o variabili proxy. Tali metriche sono chiaramente identificate e accompagnate da una descrizione della metodologia utilizzata per la loro elaborazione. Viene inoltre fornita un'indicazione del livello di accuratezza dei dati risultanti e, ove opportuno, vengono illustrate le azioni pianificate per migliorare l'accuratezza in futuro.
Cause di incertezza nelle stime e nei risultati
BP-2 11
In linea con quanto previsto dall'ESRS 1, sezione 7.2, vengono individuate, ove presenti, le metriche quantitative e gli importi monetari che presentano un elevato livello di incertezza nella misurazione. Per ciascuna di queste metriche, il Gruppo Indel B fornisce informazioni sulle cause dell'incertezza, come la dipendenza da eventi futuri, le tecniche di misurazione adottate o la disponibilità e qualità dei dati provenienti dalla catena del valore. Le ipotesi, le approssimazioni e i giudizi formulati per la valutazione di tali metriche sono chiaramente indicati, garantendo trasparenza e chiarezza nel processo di rendicontazione.

Uso di disposizioni transitorie
BP-2, 17
In conformità al paragrafo 136 dell'ESRS 1 ed in linea con quanto previsto dall'appendice C dello stesso Standard, il Gruppo Indel B non fornirà informazioni comparative nel primo anno di redazione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità e non includerà le seguenti informazioni:
- E1-9 Effetti finanziari attesi derivanti da rischi fisici e di transizione rilevanti e opportunità potenziali legate al clima;
- E5-6 Effetti finanziari attesi derivanti da impatti, rischi e opportunità legati all'uso delle risorse e all'economia circolare;
- S1-7 Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro propria dell'impresa;
- S1-11 Protezione sociale;
- S1-12 Persone con disabilità;
- S1-13 Metriche di formazione e sviluppo delle competenze (solo per la percentuale di dipendenti che hanno partecipato a revisioni periodiche delle prestazioni e dello sviluppo della carriera);
- S1-14 Metriche di salute e sicurezza (solo per la comunicazione di informazioni sui lavoratori non dipendenti e gli elementi d'informazione sul numero di giorni persi);
- S1-15 Metriche dell'equilibrio tra vita professionale e vita privata.
Strategia, modello aziendale e catena del valore
SBM-1, 38, 39, 40, 42
Il Gruppo Indel B opera in un unico settore operativo e offre una gamma di prodotti e servizi diversificati, che riflettono il proprio modello aziendale e le strategie di sviluppo, formalizzate nel Piano Strategico. I principali gruppi di prodotti e servizi includono sistemi di refrigerazione e condizionamento per i settori automotive e tempo libero nonché frigoriferi per il settore hospitality e per altre applicazioni speciali. Durante il periodo di riferimento, non si sono registrate modifiche significative alla gamma di prodotti offerti, fermo restando che l'impresa continua a investire in innovazione per rispondere ai bisogni emergenti del mercato e alle sfide legate alla sostenibilità.

Clienti e mercati significativi
Il Gruppo Indel B si posiziona come uno dei principali operatori globali nel mercato della refrigerazione mobile e della climatizzazione. La sua attività si concretizza nella progettazione, produzione e commercializzazione di un'ampia gamma di prodotti e soluzioni pensati per soddisfare le esigenze specifiche dei mercati Automotive, Hospitality, Leisure Time e Cooling Appliances.
Nel settore Automotive, il Gruppo offre soluzioni che includono refrigeratori mobili, impianti di climatizzazione per veicoli speciali come ambulanze e cliniche mobili, mezzi per il trasporto farmaceutico e alimentare a temperatura controllata, oltre a sistemi per minibus, veicoli industriali, macchine agricole e movimento terra e material handling. Questi prodotti sono destinati a grandi costruttori, società di trasformazione e distributori multisettoriali. Per il mercato Hospitality, che comprende anche il mercato del Cruise Ship, Indel B propone minibar dotati di tecnologie all'avanguardia, casseforti elettroniche e televisori LED, destinati principalmente a hotel e navi da crociera. L'attenzione alla qualità e all'innovazione caratterizza l'offerta di accessori tecnologici e soluzioni personalizzate, in linea con le esigenze dei clienti di questo settore.
Nel comparto Leisure Time, il Gruppo sviluppa refrigeratori ad incasso portatili, unità refrigeranti e boiler per imbarcazioni da diporto e per veicoli ricreazionali. Tali prodotti sono progettati per garantire efficienza energetica, design raffinato e funzionalità, rispondendo alle richieste di mercato.
Per il segmento Cooling Appliances, Indel B offre soluzioni OEM (Original Equipment Manufacturing) e ODM (Original Design Manufacturing) sia per il mercato professionale sia per il mercato retail. Questi prodotti sono venduti a clienti B2B operanti nel settore Home Appliances e Ho.Re.Ca.
Il Gruppo è anche attivo nella produzione e commercializzazione di componentistica principalmente attraverso la Condor B che produce piping per la refrigerazione e la società Autoclima che commercializza ricambi per il condizionamento.
Modello aziendale e catena del valore
Il modello aziendale del Gruppo si basa su un approccio integrato che abbraccia l'intero ciclo di vita del prodotto, dalla fase di ricerca e sviluppo fino alla produzione, distribuzione e assistenza post-vendita. Il processo di progettazione pone particolare attenzione alla qualità e alla sostenibilità, con un focus sull'innovazione tecnologica e sull'ottimizzazione delle risorse.
La catena del valore dell'impresa è articolata in diverse fasi principali. La prima fase è rappresentata dall'ideazione e progettazione dei prodotti, che avviene attraverso l'utilizzo di tecnologie avanzate e materiali innovativi. La produzione consiste principalmente nell'assemblaggio di singoli componenti ed è realizzata in stabilimenti che assicurano elevati standard qualitativi e il rispetto delle normative ambientali.
La distribuzione globale è supportata da una rete di partner commerciali e distributori, che consente al Gruppo di operare in mercati diversificati e di rispondere tempestivamente alle richieste della clientela. L'assistenza postvendita, infine, garantisce un supporto continuo ai clienti, contribuendo a rafforzare la fidelizzazione e a promuovere l'immagine del marchio.

In aggiunta, il Gruppo ha avviato, nell'ambito dell'analisi di doppia rilevanza, un'attività di mappatura della propria catena del valore, con l'obiettivo di identificare i principali impatti e opportunità lungo le fasi operative. Tale mappatura consente di individuare le aree critiche in termini di sostenibilità e di sviluppare strategie mirate per migliorare le prestazioni ambientali, sociali ed economiche. Questo approccio proattivo permette al Gruppo di rafforzare la propria resilienza, di ottimizzare l'efficienza operativa e di rispondere in modo più efficace alle esigenze degli stakeholder.
Questo approccio integrato consente a Indel B di offrire soluzioni sempre più innovative e sostenibili, rafforzando la propria posizione di leadership nei mercati di riferimento e garantendo un contributo positivo al raggiungimento degli obiettivi economici e ambientali.
Obiettivi di sostenibilità
Sebbene il Gruppo Indel B non abbia formalizzato specifici obiettivi di sostenibilità, esso continua a impegnarsi nel monitorare l'impatto delle proprie attività e nel promuovere iniziative volte a migliorare l'efficienza operativa e ridurre gli effetti negativi sull'ambiente. La costante attenzione ai principi di qualità, innovazione e risparmio energetico rimane un elemento centrale della strategia aziendale, integrato nelle attività quotidiane e nel rapporto con gli stakeholder.
Distribuzione geografica della forza lavoro
Il Gruppo opera su scala globale, con una presenza significativa in diverse regioni. La seguente tabella illustra la distribuzione della propria forza lavoro per area geografica:
| Area geografica | Numero dipendenti |
|---|---|
| Italia | 737 |
| Europa (esclusa Italia) | 81 |
| Americhe | 8 |
| Totale | 826 |
Le principali aree geografiche in cui l'impresa opera includono l'Europa e l'America del Nord, supportate da una rete estesa di partner commerciali e distributori e da un numero limitato di produttori di componenti localizzati in Europa e Cina.

Ricavi per settore operativo
Il Gruppo ha individuato un unico settore operativo. La reportistica gestionale predisposta è messa a disposizione dell'Amministratore Delegato, per le finalità sopra menzionate, e considera l'attività svolta dal Gruppo come un'unica entità integrata. Di conseguenza, il bilancio non include informazioni suddivise per settore operativo.
| Settore operativo | Ricavi (€/000) |
|---|---|
| Gruppo Indel B | 196.553 |
Governance
Organi di amministrazione, direzione e controllo
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo che formano il sistema di governance della capogruppo Indel B sono il Consiglio di Amministrazione, il Collegio sindacale e i comitati endoconsiliari.
Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione di Indel B S.p.A., nominato dall'assemblea ordinaria del 31 maggio 2023, resterà in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025. È composto da dieci membri: GOV-1, 20, 21, 22, 23
• Antonio Berloni – Presidente
G1 GOV-1, 5
GOV-2, 26
- Luca Bora Amministratore Delegato
- Paolo Berloni Vicepresidente
- Annalisa Berloni Consigliere
- Claudia Amadori Consigliere
- Mirco Manganello Consigliere
- Monique Camilli Consigliere
- Francesco Pedini Amati Consigliere
- Giovanni Diana Consigliere
- Fernanda Pelati Consigliere

| Composizione | n. | % |
|---|---|---|
| Membri esecutivi | 8 | 80% |
| Membri non esecutivi | 2 | 20% |
| Membri indipendenti | 2 | 20% |
| Composizione di genere | n. | % |
| Donne | 4 | 40% |
| Uomini | 6 | 60% |
Il Consiglio di Amministrazione è responsabile della gestione strategica e operativa dell'azienda, inclusa la supervisione delle procedure di gestione dei rischi, degli impatti e delle opportunità rilevanti. La dirigenza, guidata dall'Amministratore Delegato, implementa le strategie approvate dal Consiglio, assicurando l'efficace funzionamento delle procedure aziendali.
I membri del Consiglio possiedono competenze diversificate, con esperienze in settori quali economia, gestione aziendale, diritto societario e sicurezza sui luoghi di lavoro e ambiente, che supportano l'azienda nell'affrontare le sfide legate alla sostenibilità. Inoltre, la società promuove l'accesso a competenze specifiche attraverso programmi di formazione e aggiornamento continuo.
Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale, nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 31 maggio 2023, resterà in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025. È composto da: GOV-1, 20, 21, 22, 23
GOV-2, 26
- Sergio Marchese Presidente G1 GOV-1, 5
- Emmanuil Perakis Sindaco Effettivo
- Nicole Magnifico Sindaco Effettivo
- Matteo Fosca Sindaco Supplente
- Gian Luca Succi Sindaco Supplente

| Composizione di genere | n. | % |
|---|---|---|
| Donne | 1 | 20% |
| Uomini | 4 | 80% |
| Rapporto uomini/donne | 4,0 |
Il Collegio Sindacale ha il compito di vigilare sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull'adeguatezza del sistema di controllo interno. Nell'ambito delle procedure di gestione dei rischi e delle opportunità, il Collegio svolge un ruolo cruciale nel monitorare l'efficacia dei controlli interni e nel garantire la trasparenza delle operazioni aziendali.
I membri del Collegio possiedono qualifiche professionali in ambito economico e giuridico, con particolare esperienza in revisione contabile e diritto societario, assicurando così competenze adeguate ad affrontare le tematiche di sostenibilità. La società favorisce l'aggiornamento professionale continuo per mantenere elevate le competenze in materia.
Comitato Controllo e Rischi
Questo comitato supporta il Consiglio nelle valutazioni relative al sistema di controllo interno e alla gestione dei rischi, contribuendo all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche. GOV-1, 20, 21, 22, 23
GOV-2, 26
• Presidente: Giovanni Diana
G1 GOV-1, 5
• Membri: Fernanda Pelati, Claudia Amadori
| Composizione di genere | n. | % |
|---|---|---|
| Donne | 2 | 67% |
| Uomini | 1 | 33% |
| Rapporto uomini/donne | 0,5 |
Comitato Parti Correlate
Questo comitato esprime pareri sulla congruità e convenienza delle operazioni con parti correlate, garantendo trasparenza e correttezza nelle transazioni aziendali. GOV-1, 20, 21, 22, 23
GOV-2, 26
• Presidente: Fernanda Pelati
G1 GOV-1, 5
• Membro: Giovanni Diana

| Composizione di genere | n. | % |
|---|---|---|
| Donne | 1 | 50% |
| Uomini | 1 | 50% |
| Rapporto uomini/donne | 1,0 |
Comitato per la Remunerazione
Questo comitato formula proposte al Consiglio riguardanti la politica di remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, assicurando che le politiche retributive siano allineate agli obiettivi aziendali e alle normative vigenti. GOV-1, 20, 21, 22, 23 GOV-2, 26
G1 GOV-1, 5
- Presidente: Fernanda Pelati
- Membri: Giovanni Diana, Claudia Amadori
| Composizione di genere | n. | % |
|---|---|---|
| Donne | 2 | 67% |
| Uomini | 1 | 33% |
| Rapporto uomini/donne | 0,5 |
GOV-3, 29
Sistemi di incentivazione
La politica di remunerazione di Gruppo si articola attraverso sistemi di incentivazione variabile destinati agli Amministratori esecutivi e ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Tali sistemi includono una componente di breve termine (Management by Objectives, MBO) e una componente di medio-lungo termine (Long-Term Incentive Plan, LTIP). Il MBO si concentra sul raggiungimento di obiettivi annuali predefiniti, basati principalmente su parametri economico-finanziari, come EBITDA, EBIT, utile netto e cash flow, definiti e monitorati annualmente dal Comitato per la Remunerazione, con approvazione finale del Consiglio di Amministrazione. Il LTIP, invece, mira ad allineare gli interessi del management con quelli degli azionisti su un arco temporale triennale, includendo indicatori di performance quali il Total Shareholder Return (TSR) e il Return on Sales (ROS).
I target di performance definiti, sia per il breve che per il medio-lungo termine, si focalizzano su parametri di natura finanziaria e operativa, senza prevedere metriche relative a impatti ambientali, sociali o di governance (ESG). Di conseguenza, le informazioni divulgate nel presente documento non indicano una correlazione tra i sistemi di incentivazione e il perseguimento di obiettivi di sostenibilità.

Le condizioni e gli aggiornamenti dei sistemi di incentivazione sono approvati dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione, che ha il compito di verificarne la coerenza con le strategie aziendali e le best practice di mercato.
GOV-4, 30, 31, 32, 33
Dichiarazione sul dovere di diligenza
La seguente tabella fornisce una mappatura degli elementi chiave del dovere di diligenza e delle informative corrispondenti nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità.
| Elementi chiave del dovere di diligenza | Informative nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità | ||
|---|---|---|---|
| GOV-5, 34 | a) | Integrare il dovere di diligenza nella governance, nella strategia e nel modello aziendale |
GOV-2, GOV-3, SBM-1, SBM-3 |
| b) | Coinvolgere i portatori di interessi in tutte le fasi fondamentali del dovere di diligenza |
SBM-2, IRO-1 | |
| c) | Individuare e valutare gli impatti negativi | SBM-3, IRO-1 | |
| d) | Intervenire per far fronte agli impatti negativi | E1-2, E1-3, E5-1, E5-2, S1-1, S1-4, S2-1, S2-4, S4-1, S4-4, G1-1 | |
| e) | Monitorare l'efficacia degli interventi e comunicare | E1-4, E5-3, S1-5, S2-5, S4-5 |
Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di sostenibilità
La "Procedura di reporting sostenibilità" del Gruppo Indel B definisce i principi e le modalità per garantire la trasparenza e la completezza nella compilazione del reporting, in conformità con le normative europee CSRD e gli standard ESRS.
- Il sistema di controllo interno e la gestione del rischio per la rendicontazione di sostenibilità del Gruppo Indel B si basano su un processo strutturato e documentato. L'ambito di applicazione riguarda l'intero Gruppo, come definito all'interno della stessa procedura. La funzione di sostenibilità, coordinata da un'unità interaziendale di tre persone tra le quali il Dirigente preposto, ha il compito di gestire il processo di analisi di doppia rilevanza, monitorando gli impatti, i rischi e le opportunità significative per il Gruppo. Inoltre, vengono definiti i KPI ESG e sono raccolti i dati validati da ciascun owner di processo, garantendo la qualità e l'integrità delle informazioni. GOV-5, 35
- Il Gruppo Indel B adotta un approccio di valutazione del rischio che tiene conto della completezza e dell'integrità dei dati, della precisione delle stime, della disponibilità dei dati lungo la catena del valore, nonché delle tempistiche di disponibilità delle informazioni. L'unità di sostenibilità coordina la raccolta e la validazione di questi dati, utilizzando schede informative dettagliate che vengono inviate ai responsabili delle funzioni aziendali. L'approccio di prioritizzazione dei rischi è definito tramite l'analisi di doppia rilevanza, che identifica i temi materiali sulla base degli impatti, rischi e opportunità significativi. GOV-5, 36
I principali rischi individuati nel processo di rendicontazione includono la completezza e l'integrità dei dati, la disponibilità di informazioni tempestive e accurate, nonché la gestione dei dati provenienti da fonti esterne lungo la catena del valore. Le strategie di mitigazione consistono in un rigoroso processo di verifica interna dei dati, in

cui ogni owner è responsabile della verifica dell'accuratezza dei dati a lui attribuiti. Il report di sostenibilità, una volta redatto e validato dall'unità di sostenibilità, viene sottoposto a verifica da parte di un ente esterno accreditato, che garantisce l'integrità e la completezza delle informazioni.
Per quanto riguarda l'integrazione dei risultati della valutazione del rischio nei processi interni, il Gruppo Indel B adotta una struttura in cui i controlli interni sono integrati nelle funzioni aziendali attraverso un flusso di comunicazione che coinvolge l'unità di sostenibilità e i responsabili dei singoli processi.
Ogni anno, l'unità di sostenibilità coordina l'analisi di doppia rilevanza e la definizione dei temi materiali, e raccoglie i dati tramite un processo strutturato che garantisce la validità delle informazioni.
Infine, la rendicontazione periodica dei risultati è assicurata tramite incontri interni annuali tra le varie funzioni aziendali e i dirigenti, i quali esaminano i progressi e i rischi relativi alle tematiche di sostenibilità, e attraverso la formazione continua delle persone coinvolte nel reporting. La comunicazione interna è fondamentale per garantire che le informazioni siano aggiornate e tempestive, con un piano di formazione che colma eventuali lacune identificabili nel processo di reporting.
Analisi di doppia rilevanza IRO-1, 51, 52, 53
L'analisi di doppia rilevanza costituisce un pilastro fondamentale nel processo di rendicontazione della sostenibilità del Gruppo Indel B, allineandosi ai requisiti della Direttiva UE 2022/2464 (Corporate Sustainability Reporting Directive - CSRD). Questo approccio si propone di assicurare che le informazioni comunicate siano accurate, complete e significative, riflettendo in modo integrato gli impatti, i rischi e le opportunità derivanti dalle attività del Gruppo. L'analisi combina due prospettive: la materialità degli impatti ("inside-out"), che valuta gli effetti generati dal Gruppo sull'ambiente, sulla società e sugli stakeholder, e la materialità finanziaria ("outside-in"), che considera l'influenza dei fattori ambientali, sociali e di governance sulle performance economico-finanziarie.
Il processo adottato dal Gruppo si articola in tre fasi principali, ciascuna supportata da una base metodologica conforme agli standard European Sustainability Reporting Standards (ESRS) ed ispirata alle linee guida EFRAG IG 1 Materiality Assessment Implementation Guidance.
La prima fase si concentra sulla comprensione del contesto operativo, delle attività aziendali e delle relazioni commerciali lungo la catena del valore. Il Gruppo ha effettuato una mappatura completa delle operazioni, includendo l'intero ciclo di vita dei prodotti, con particolare attenzione alle fasi a monte (fornitori, approvvigionamento di materie prime) e a valle (clienti e utilizzo finale). Questa analisi si è estesa all'identificazione dei principali stakeholder interni ed esterni, includendo dipendenti, clienti, fornitori, comunità locali e banche.
La seconda fase si focalizza sull'identificazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità materiali, seguendo un approccio strutturato che integra dati qualitativi e quantitativi. In questa fase, il Gruppo ha utilizzato le questioni di sostenibilità elencate nell'ESRS 1 come quadro di riferimento, combinandole con benchmark settoriali, valutazioni ESG, analisi di scenari e confronto con le pratiche dei principali competitor. Sono stati esaminati impatti attuali e potenziali, positivi e negativi, diretti e indiretti, derivanti dalle operazioni del Gruppo e dalle sue

relazioni commerciali. Il processo ha incluso anche un'analisi della rilevanza dei temi per gli stakeholder attraverso attività di coinvolgimento come sondaggi e interviste. Questo approccio ha garantito una valutazione inclusiva e trasparente, in linea con i principi guida di coinvolgimento multi-stakeholder raccomandati dall'EFRAG.
La terza fase riguarda la valutazione della materialità, articolata nelle dimensioni degli impatti sulle persone e sull'ambiente e dei rischi ed opportunità finanziarie, come richiesto dall'approccio di doppia materialità. La valutazione della materialità degli impatti ha considerato criteri quali entità, portata e natura irrimediabile dell'impatto, includendo parametri come la durata temporale e la scala geografica degli effetti. È stata applicata una formula che integra la probabilità di accadimento con la portata degli impatti per quantificare la loro rilevanza. Parallelamente, la valutazione finanziaria ha esplorato il potenziale effetto dei fattori ESG sulla performance economica, identificando rischi e opportunità in termini di risultati finanziari, accesso al capitale, resilienza operativa e costo del finanziamento.
ESRS 1, 29
Nel corso del processo dell'analisi di doppia rilevanza, il Gruppo ha esaminato anche gli impatti, i rischi e le opportunità relativi a questioni di sostenibilità che, pur non emergendo come rilevanti in base ai criteri di materialità adottati, sono stati comunque valutati in conformità ai requisiti previsti dall'ESRS 2. In particolare, sono stati considerati le questioni legate all'inquinamento, alla gestione delle risorse idriche e alla biodiversità, analizzando l'ubicazione dei siti aziendali e le attività svolte lungo l'intera catena del valore, sia a monte che a valle. Il processo ha incluso una valutazione degli impatti effettivi e potenziali, dei rischi e delle opportunità associate a tali questioni, avvalendosi di metodologie e strumenti specifici per l'analisi ambientale. Nel corso della valutazione, non sono stati condotti specifici processi di consultazione con le comunità interessate, fermo restando che l'analisi si è basata su dati ambientali, sociali ed altre informazioni disponibili per garantire un quadro completo e coerente. Sulla base degli esiti di questa analisi, allo stato attuale tali questioni sono state valutate non rilevanti ai fini del processo di rendicontazione della sostenibilità.
Il processo ha subito un'evoluzione significativa rispetto al periodo precedente, per il quale è stata redatta la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2023 ai sensi del D.Lgs. 254/2016. Mentre in precedenza il Gruppo si basava su un approccio focalizzato esclusivamente sugli impatti (materialità "inside-out"), dalla presente rendicontazione l'integrazione della dimensione finanziaria ("outside-in") rappresenta un'importante innovazione metodologica, necessaria per rispettare con i principi introdotti dalla CSRD. Questo nuovo approccio consente al Gruppo di identificare anche i rischi e le opportunità derivanti dai fattori ESG, fornendo una visione più completa delle interconnessioni tra sostenibilità e performance aziendale.
L'analisi di doppia rilevanza è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione a fine 2024 e rappresenta la base del processo di rendicontazione delle informazioni riguardanti la sostenibilità.
La revisione del processo di analisi di doppia rilevanza si svolgerà con cadenza annuale, al fine di garantire un aggiornamento continuo rispetto ai cambiamenti normativi, alle evoluzioni di mercato e alle priorità degli stakeholder. Tale impegno consente al Gruppo di mantenere un approccio proattivo e dinamico nella gestione della sostenibilità, migliorando costantemente l'efficacia e la trasparenza del proprio sistema di rendicontazione.

Attività di coinvolgimento degli stakeholder
SBM-2, 43, 44, 45
Il Gruppo Indel B attribuisce grande importanza al coinvolgimento degli stakeholder per garantire che la strategia aziendale e il modello di business siano allineati agli interessi, alle opinioni e ai diritti delle parti interessate. Nel 2024, il Gruppo ha condotto una campagna strutturata di coinvolgimento degli stakeholder, coinvolgendo dipendenti, clienti, fornitori e rappresentanti della comunità locale. I lavoratori nella catena del valore e i consumatori/utilizzatori finali non sono stati coinvolti direttamente nella campagna, pur essendo le loro opinioni e aspettative tenute in considerazione indirettamente mediante analisi di mercato, rapporti con fornitori e ricerche di settore.
Le principali categorie di stakeholder coinvolte sono state identificate attraverso un processo strutturato volto a comprendere il loro ruolo e le loro aspettative rispetto alle attività del Gruppo. Tra questi, i dipendenti rappresentano un gruppo fondamentale di portatori di interessi, direttamente coinvolti attraverso una survey online. La consultazione ha visto la partecipazione di 864 stakeholder complessivi, con un tasso di risposta valido del 64%.
S1 SBM-2, 12 S2 SBM-2, 9 S4 SBM-2, 8
Il coinvolgimento dei dipendenti ha avuto l'obiettivo di raccogliere opinioni significative per valutare in che modo la strategia e il modello di business possano rispondere agli interessi di questa categoria, con particolare attenzione al rispetto dei diritti umani e al miglioramento delle condizioni lavorative. I risultati hanno confermato l'importanza di temi già identificati, tra cui benessere e sviluppo della forza lavoro. Sebbene non siano emersi nuovi temi materiali, le indicazioni ricevute hanno fornito un contributo essenziale per definire azioni, obiettivi e strategie ESG più mirati.
Il Gruppo ha anche analizzato se e in che modo la propria strategia e il modello di business possano creare, aggravare o mitigare impatti significativi sulla forza lavoro propria. Attraverso l'ascolto delle opinioni dei dipendenti e, ove applicabile, dei loro rappresentanti, il Gruppo valuta l'adeguatezza del proprio modello aziendale per affrontare tali impatti e promuove iniziative volte a mitigarli.
I risultati delle attività di coinvolgimento sono considerati nei processi decisionali e nella definizione della strategia aziendale. L'analisi delle opinioni raccolte permette di monitorare e migliorare costantemente le pratiche di sostenibilità, contribuendo a mitigare gli impatti significativi e a rafforzare il rispetto dei diritti umani lungo la catena del valore.
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo del Gruppo vengono, almeno annualmente, informati sui risultati delle attività di coinvolgimento e sull'analisi degli impatti, assicurando che la governance aziendale rimanga allineata con le aspettative delle parti interessate. Questo approccio permette a Indel B di orientare la strategia e il modello aziendale in modo coerente con gli interessi dei principali stakeholder, favorendo una gestione responsabile e sostenibile.

Obblighi di informativa
Determinazione delle informazioni rilevanti da divulgare
IRO-2, 59
Il Gruppo Indel B ha determinato le informazioni rilevanti da divulgare in relazione agli impatti, ai rischi e alle opportunità attraverso un processo strutturato basato sull'analisi di doppia rilevanza. Tale analisi è stata condotta utilizzando le linee guida dell'EFRAG tra cui le tabelle di mappatura fornite dalla Q&A ID 177 di EFRAG, che collegano le questioni di sostenibilità ai requisiti di divulgazione tematica specificati negli ESRS. Sono state applicate soglie e criteri definiti in conformità con l'ESRS 1, sezione 3.2, per garantire la coerenza e l'attuazione del principio di rilevanza. Questo approccio consente di identificare e divulgare informazioni che rispondono alle aspettative normative e alle esigenze degli stakeholder, assicurando un'elevata trasparenza e una comunicazione diretta.
Presentazione degli obblighi di informativa
IRO-2, 54, 55, 56
La presente dichiarazione include un elenco strutturato sotto forma di indici, basati sui risultati della valutazione di rilevanza, con l'indicazione dei paragrafi pertinenti per ciascun tema trattato. Gli indici sono suddivisi per capitolo, ciascuno corrispondente a un tema di sostenibilità ESRS rilevante, e posizionati all'inizio di ogni sezione della dichiarazione. L'informativa è presentata congiuntamente alle informazioni fornite nell'ambito del corrispondente ESRS tematico. In tal modo, l'impresa fornisce una dichiarazione sui suoi impatti, rischi e opportunità rilevanti, insieme alle informazioni redatte in conformità con quanto previsto dal capitolo dell'ESRS 2, paragrafo 49. Inoltre, una tabella riassuntiva elenca gli elementi di informazione derivanti dagli atti legislativi dell'UE riportati nell'Appendice B dell'ESRS 1, specificando se l'impresa li ha valutati come non rilevanti; in tali casi, è indicato il termine "Non rilevante" conformemente al paragrafo 35 dell'ESRS 1.

| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR(1) |
Riferimento terzo pilastro(2) |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento(3) |
Riferimento normativa dell'UE sul clima(4) |
Riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| ESRS 2 GOV-1 Diversità di genere nel consiglio, paragrafo 21, lettera d) |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 13 |
Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione(5) , allegato II |
Consiglio di Amministrazione pag. 64-65 |
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR(1) |
Riferimento terzo pilastro(2) |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento(3) |
Riferimento normativa dell'UE sul clima(4) |
Riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| ESRS 2 GOV-1 Percentuale di membri indipendenti del consiglio di amministrazione, paragrafo 21, lettera e) |
Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
Consiglio di Amministrazione pag. 64-65 |
|||
| ESRS 2 GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza, paragrafo 30 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 10 |
Dichiarazione sul dovere di diligenza pag. 68 |
|||
| ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività collegate ad attività nel settore dei combustibili fossili, paragrafo 40, lettera d), punto i) |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 4 |
Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione (6 ), tabella 1 – Informazioni qualitative sul rischio ambientale e tabella 2 – Informazioni qualitative sul rischio sociale |
Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
Non applicabile |
1Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2019, relativo all'informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (SFDR) (GU L 317 del 9.12.2019, pag. 1).
2 Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 (regolamento sui requisiti patrimoniali) (GU L 176 del 27.6.2013, pag. 1).
3 Regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2016, sugli indici usati come indici di riferimento negli strumenti finanziari e nei contratti finanziari o per misurare la performance di fondi di investimento e recante modifica delle direttive 2008/48/CE e 2014/17/UE e del regolamento (UE) n. 596/2014 (GU L 171 del 29.6.2016, pag. 1).
4 Regolamento (UE) 2021/1119 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 giugno 2021, che istituisce il quadro per il conseguimento della neutralità climatica e che modifica il regolamento (CE) n. 401/2009 e il regolamento (UE) 2018/1999 («Normativa europea sul clima») (GU L 243 del 9.7.2021, pag. 1).
5 Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione del 17 luglio 2020che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la spiegazione nella dichiarazione sull'indice di riferimento del modo in cui i fattori ambientali, sociali e di governance si riflettono in ciascun indice di riferimento fornito e pubblicato (GU L 406 del 3.12.2020, pag. 1).
6 Regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, del 30 novembre 2022, che modifica le norme tecniche di attuazione stabilite dal regolamento di esecuzione (UE) 2021/637 per quanto riguarda l'informativa sui rischi ambientali, sociali e di governance (GU L 324 del 19.12.2022, pag. 1).

| ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività collegate alla produzione di sostanze chimiche, paragrafo 40, lettera d), punto ii) |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 9 |
Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
Non applicabile |
|---|---|---|---|
| ESRS 2 SBM-1 Partecipazione ad attività connesse ad armi controverse, paragrafo 40, lettera d), punto iii) |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 14 |
Articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 (7 ) e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 |
Non applicabile |
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR(1) |
Riferimento terzo pilastro(2) |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento(3) |
Riferimento normativa dell'UE sul clima(4) |
Riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività collegate alla coltivazione e alla produzione di tabacco, paragrafo 40, lettera d), punto iv) |
Articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 |
Non applicabile | |||
| ESRS E1-1 Piano di transizione per conseguire la neutralità climatica entro il 2050, paragrafo 14 |
Articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/1119 |
Non presente nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità poiché Indel B non ha implementato, né ha in programma di implementare nel breve periodo, un piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici |
7 Regolamento delegato (UE) 2020/1818 della Commissione, del 17 luglio 2020, che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme minime per gli indici di riferimento UE di transizione climatica e per gli indici di riferimento UE allineati con l'accordo di Parigi (GU L 406 del 3.12.2020, pag. 17).

| ESRS E1-1 Imprese escluse dagli indici di riferimento allineati con l'accordo di Parigi, paragrafo 16, lettera g) |
Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 1: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e durata residua |
Articolo 12, paragrafo 1, lettere a d) a g), e paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
Non applicabile | |
|---|---|---|---|---|
| ESRS E1-4 Obiettivi di riduzione delle emissioni di GES, paragrafo 34 |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 4 |
Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 3: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: metriche di allineamento |
Articolo 6 del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
Politiche e monitoraggio degli IRO pag. 86 |
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR(1) |
Riferimento terzo pilastro(2) |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento(3) |
Riferimento normativa dell'UE sul clima(4) |
Riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| ESRS E1-5 Consumo di energia da combustibili fossili disaggregato per fonte (solo settori ad alto impatto climatico), paragrafo 38 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 5 e allegato I, tabella 2, indicatore n. 5 |
Consumo e mix energetico pag. 87-88 |
|||
| ESRS E1-5 Consumo di energia e mix energetico, paragrafo 37 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 5 |
Consumo e mix energetico pag. 87-88 |
|||
| ESRS E1-5 Intensità energetica associata con attività in settori ad alto impatto climatico, paragrafi da 40 a 43 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 6 |
Intensità energetica pag. 88 |

| ESRS E1-6 Emissioni lorde di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES, paragrafo 44 |
Allegato I, tabella 1, indicatori n. 1 e 2 |
Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 1: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e durata residua |
Articolo 5, paragrafo 1, articolo 6 e articolo 8, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
Emissioni di gas a effetto serra pag. 88-89 |
|---|---|---|---|---|
| ESRS E1-6 Intensità delle emissioni lorde di GES, paragrafi da 53 a 55 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 3 |
Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 3: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: metriche di allineamento |
Articolo 8, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
Intensità emissiva pag. 95 |
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR(1) |
Riferimento terzo pilastro(2) |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento(3) |
Riferimento normativa dell'UE sul clima(4) |
Riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| ESRS E1-7 Assorbimenti di GES e crediti di carbonio, paragrafo 56 |
Articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/1119 |
Non applicabile. Il Gruppo non ha acquistato né emesso crediti di carbonio |
|||
| ESRS E1-9 Esposizione del portafoglio dell'indice di riferimento verso rischi fisici legati al clima, paragrafo 66 |
Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1818 e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 |
Phase-in |

| ESRS E1-9 Disaggregazione degli importi monetari per rischio fisico acuto e cronico, paragrafo 66, lettera a) ESRS E1-9 Posizione delle attività significative a rischio fisico rilevante, paragrafo 66, lettera c) |
Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; punti 46 e 47 del regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione; modello 5: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio fisico connesso ai cambiamenti climatici: esposizioni soggette al rischio fisico |
Phase-in |
|---|---|---|
| ESRS E1-9 Ripartizione del valore contabile dei suoi attivi immobiliari per classi di efficienza energetica, paragrafo 67, lettera c) |
Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; punto 34 del regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione; Modello 2: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: prestiti garantiti da beni immobili – Efficienza energetica delle garanzie reali |
Phase-in |
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR(1) |
Riferimento terzo pilastro(2) |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento(3) |
Riferimento normativa dell'UE sul clima(4) |
Riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| ESRS E1-9 Grado di esposizione del portafoglio a opportunità legate al clima, paragrafo 69 |
Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
Phase-in |

| ESRS E2-4 Quantità di ciascun inquinante che figura nell'allegato II del regolamento E-PRTR (registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti) emesso nell'aria, nell'acqua e nel suolo, paragrafo 28 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 8; allegato I, tabella 2, indicatore n. 2; allegato 1, tabella 2, indicatore n. 1; allegato I, tabella 2, indicatore n. 3 |
Non rilevante |
|---|---|---|
| ESRS E3-1 Acque e risorse marine, paragrafo 9 |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 7 |
Non rilevante |
| ESRS E3-1 Politica dedicata, paragrafo 13 |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 8 |
Non rilevante |
| ESRS E3-1 Sostenibilità degli oceani e dei mari paragrafo 14 |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 12 |
Non rilevante |
| ESRS E3-4 Totale dell'acqua riciclata e riutilizzata, paragrafo 28, lettera c) |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 6.2 |
Non rilevante |
| ESRS E3-4 Consumo idrico totale in m3 rispetto ai ricavi netti da operazioni proprie, paragrafo 29 |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 6.1 |
Non rilevante |
| ESRS 2 IRO-1 – E4 paragrafo 16, lettera a), punto i) |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 7 |
Non rilevante |
| ESRS 2 IRO-1 – E4 paragrafo 16, lettera b) |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 10 |
Non rilevante |
| ESRS 2 IRO-1 – E4 paragrafo 16, lettera c) |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 14 |
Non rilevante |
| ESRS E4-2 Politiche o pratiche agricole/di utilizzo del suolo sostenibili, paragrafo 24, lettera b) |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 11 |
Non rilevante |
| ESRS E4-2 Pratiche o politiche di utilizzo del mare/degli oceani sostenibili, paragrafo 24, lettera c) |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 12 |
Non rilevante |
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR(1) |
Riferimento terzo pilastro(2) |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento(3) |
Riferimento normativa dell'UE sul clima(4) |
Riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| ESRS E4-2 Politiche volte ad affrontare la deforestazione, paragrafo 24, lettera d) |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 15 |
Non rilevante |

| ESRS E5-5 Rifiuti non riciclati, paragrafo 37, lettera d) |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 13 |
Rifiuti pag. 100-101 |
|
|---|---|---|---|
| ESRS E5-5 Rifiuti pericolosi e rifiuti radioattivi, paragrafo 39 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 9 |
Rifiuti pag. 100-101 |
|
| ESRS 2 – SBM3 – S1 Rischio di lavoro forzato, paragrafo 14, lettera f) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 13 |
Identificazione di impatti rischi e opportunità pag. 114 |
|
| ESRS 2 – SBM3 – S1 Rischio di lavoro minorile, paragrafo 14, lettera g) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 12 |
Identificazione di impatti rischi e opportunità pag. 114 |
|
| ESRS S1-1 Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 20 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 |
Politiche e monitoraggio degli IRO pag. 115-116 |
|
| ESRS S1-1 Politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni oggetto delle convenzioni fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione internazionale del lavoro, paragrafo 21 |
Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
Politiche e monitoraggio degli IRO pag. 115-116 |
|
| ESRS S1-1 Procedure e misure per prevenire la tratta di esseri umani, paragrafo 22 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 11 |
Politiche e monitoraggio degli IRO pag. 115-116 |
|
| ESRS S1-1 Politica di prevenzione o sistema di gestione degli infortuni sul lavoro, paragrafo 23 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 1 |
Politiche e monitoraggio degli IRO pag. 115-116 |
|
| ESRS S1-3 Meccanismi di trattamento dei reclami/delle denunce, paragrafo 32, lettera c) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 5 |
Processi di coinvolgimento e canali di comunicazione pag. 116 |
|
| ESRS S1-14 Numero di decessi e numero e tasso di infortuni connessi al lavoro, paragrafo 88, lettere b) e c) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 2 |
Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
Metriche di salute e sicurezza pag. 121 |
| ESRS S1-14 Numero di giornate perdute a causa di ferite, infortuni, incidenti mortali o malattie, paragrafo 88, lettera e) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 3 |
Phase-in |

| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR(1) |
Riferimento terzo pilastro(2) |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento(3) |
Riferimento normativa dell'UE sul clima(4) |
Riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| ESRS S1-16 Divario retributivo di genere non corretto, paragrafo 97, lettera a) |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 12 |
Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
Gender pay gap pag. 122 |
||
| ESRS S1-16 Eccesso di divario retributivo a favore dell'amministratore delegato, paragrafo 97, lettera b) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 8 |
Tasso di remunerazione totale pag. 123 |
|||
| ESRS S1-17 Incidenti legati alla discriminazione, paragrafo 103, lettera a) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 7 |
Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani pag. 123 |
|||
| ESR S1-17 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e OCSE, paragrafo 104, lettera a) |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 e allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 |
Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani pag. 123 |
||
| ESRS 2 SBM-3 – S2 Grave rischio di lavoro minorile o di lavoro forzato nella catena del lavoro, paragrafo 11, lettera b) |
Allegato I, tabella 3, indicatori nn. 12 e 13 |
Identificazione di impatti rischi e opportunità pag. 126 |
|||
| ESRS S2-1 Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 17 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 |
Politiche e monitoraggio degli IRO pag. 127-128 |
|||
| ESRS S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore, paragrafo 18 |
Allegato I, tabella 3, indicatori n. 11 e 4 |
Politiche e monitoraggio degli IRO pag. 127-128 |
|||
| ESRS S2-1 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 19 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 |
Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
Politiche e monitoraggio degli IRO pag. 127-128 |

| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR(1) |
Riferimento terzo pilastro(2) |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento(3) |
Riferimento normativa dell'UE sul clima(4) |
Riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| ESRS S2-1 Politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni oggetto delle convenzioni fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione internazionale del lavoro, paragrafo 19 |
Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
Politiche e monitoraggio degli IRO pag. 127-128 |
|||
| ESRS S2-4 Problemi e incidenti in materia di diritti umani nella sua catena del valore a monte e a valle, paragrafo 36 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 |
Politiche e monitoraggio degli IRO pag72- 73 |
|||
| ESRS S3-1 Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 16 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 |
Non rilevante | |||
| ESRS S3-1 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, dei principi dell'OIL o delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 17 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 |
Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
Non rilevante | ||
| ESRS S3-4 Problemi e incidenti in materia di diritti umani, paragrafo 36 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 |
Non rilevante | |||
| ESRS S4-1 Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali, paragrafo 16 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 |
Allegato II del regolamento |
Politiche e monitoraggio degli IRO pag. 131-132 |
||
| ESRS S4-1 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 17 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 |
delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
Politiche e monitoraggio degli IRO pag. 131-132 |
||
| ESRS S4-4 Problemi e incidenti in materia di diritti umani, paragrafo 35 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 |
Politiche e monitoraggio degli IRO pag. 131-132 |
|||
| ESRS G1-1 Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione, paragrafo 10, lettera b) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 15 |
Meccanismi di segnalazione e tutela degli informatori pag. 136-137 |

| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR(1) |
Riferimento terzo pilastro(2) |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento(3) |
Riferimento normativa dell'UE sul clima(4) |
Riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| ESRS G1-1 Protezione degli informatori, paragrafo 10, lettera d) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 6 |
Meccanismi di segnalazione e tutela degli informatori pag. 136-137 |
|||
| ESRS G1-4 Ammende inflitte per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva, paragrafo 24, lettera a) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 17 |
Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 |
Casi accertati di corruzione attiva o passiva pag. 138 |
||
| ESRS G1-4 Norme di lotta alla corruzione attiva e passiva, paragrafo 24, lettera b) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 16 |
Non rilevante |

Cambiamenti climatici
| Standard ESRS | Ubicazione | Note |
|---|---|---|
| Governance | ||
| ESRS 2 GOV-3 – Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione |
Informazioni generali – Sistemi di incentivazione |
L'informativa è riportata nell'ESRS 2 GOV-3, sezione "Informazioni generali", in conformità con l'Appendice C, che definisce gli obblighi da applicarsi congiuntamente all'ESRS 2. |
| Strategia | ||
| E1-1 – Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici |
Non presente nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità poiché Indel B non ha implementato, né ha in programma di implementare nel breve periodo, un piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici |
|
| ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
Valutazione dei rischi fisici e di transizione | |
| Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| ESRS 2 IRO-1 – Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima |
Identificazione di impatti, rischi e opportunità |
|
| E1-2 – Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi |
Politiche e monitoraggio degli IRO | |
| E1-3 – Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici |
Politiche e monitoraggio degli IRO | |
| Metriche e obiettivi | ||
| E1-4 – Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi |
Politiche e monitoraggio degli IRO | |
| E1-5 – Consumo di energia e mix energetico |
Consumo di energia e mix energetico | |
| E1-6 – Emissioni lorde di GHG di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GHG |
Emissioni di gas a effetto serra | |
| E1-7 – Assorbimenti di GHG e progetti di mitigazione delle emissioni di GHG finanziati con crediti di carbonio |
Non presente nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, poiché Indel B non ha adottato e non intende adottare nel breve termine azioni di assorbimento e/o stoccaggio di GES derivanti da progetti sviluppati nell'ambito delle proprie operazioni o lungo la catena del valore |
|
| E1-8 – Fissazione del prezzo interno del carbonio |
Non presente nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità poiché Indel B non ha implementato, né ha in programma di implementare nel breve periodo, un sistema di fissazione del prezzo interno del carbonio |
|
| E1-9 – Effetti finanziari attesi di rischi fisici e di transizione rilevanti e potenziali opportunità legate al clima |
Phase-in |

Identificazione di impatti, rischi e opportunità
Il Gruppo Indel B ha condotto una valutazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità derivanti dai cambiamenti climatici, utilizzando scenari climatici aggiornati e seguendo i requisiti normativi previsti dalla tassonomia dell'Unione Europea e gli standard internazionali.
SBM-3, 19 IRO-1, 20
Il Gruppo ha analizzato l'adattamento, la mitigazione e le problematiche energetiche legate ai cambiamenti climatici.
La produzione di gas a effetto serra (GES) all'interno delle attività produttive del Gruppo contribuisce al cambiamento climatico, con impatti negativi che si riflettono nelle emissioni di GES generate che rappresentano una criticità attuale da monitorare e ridurre nel tempo. Il consumo di energia primaria rappresenta una componente significativa delle operazioni aziendali, con l'approvvigionamento di energia, principalmente da fonti non rinnovabili, che contribuisce alle emissioni di GES.
Inoltre, il Gruppo ha esaminato le emissioni lungo la catena del valore, comprendendo le attività indirette legate alla fornitura di materie prime, logistica e distribuzione dei propri prodotti. Le emissioni indirette contribuiscono anch'esse al cambiamento climatico, creando un impatto negativo a livello globale.
Indel B ha identificato i danni potenziali alle infrastrutture aziendali e le eventuali interruzioni delle attività produttive come conseguenze dirette degli eventi climatici estremi. In particolare, la vulnerabilità delle sedi operative a fenomeni quali inondazioni, tempeste, nevicate eccezionali e ondate di calore potrebbe compromettere l'efficienza e la continuità operativa.
La crescente intensificazione delle normative climatiche comporta rischi per il Gruppo, tra cui l'aumento dei costi di conformità alle nuove regole ambientali. Inoltre, l'evoluzione delle politiche climatiche potrebbe determinare un incremento dei costi operativi legati alla transizione verso pratiche più sostenibili, come l'adozione di tecnologie a basse emissioni di carbonio.
Valutazione dei rischi fisici e di transizione
SBM-3, 18 IRO-1, 21
Il Gruppo ha considerato i principali pericoli legati al clima, tra cui eventi estremi e cambiamenti a lungo termine, utilizzando scenari climatici ad alte emissioni, come quelli previsti dall'IPCC. Gli impatti potenziali sono stati valutati in relazione alla probabilità di accadimento, alla gravità e alla durata, tenendo conto delle specificità geografiche delle sue sedi operative.
Le aree più vulnerabili sono state individuate attraverso un'analisi geografica, e sono stati valutati gli attivi aziendali, tra cui edifici, macchinari e infrastrutture critiche, per determinare il grado di esposizione ai pericoli climatici. È stato inoltre analizzato l'impatto sulle attività quotidiane, come i processi produttivi e la logistica. Il Gruppo ha valutato anche gli eventi di transizione legati alla crescente domanda di sostenibilità e alle politiche di riduzione delle emissioni. L'introduzione di regolamentazioni più severe e l'adozione di tecnologie a basse emissioni rappresentano opportunità di adeguamento, ma anche potenziali rischi economici, quali l'incremento dei costi di conformità e la necessità di investimenti per l'adozione di nuove tecnologie.

Orizzonti temporali e sensibilità degli attivi
Il Gruppo ha definito orizzonti temporali di breve (fino a 1 anno), medio (da 1 a 5 anni) e lungo periodo (oltre 5 anni) per valutare l'evoluzione dei rischi e delle opportunità legate ai cambiamenti climatici.
Sintesi e prospettive future
Ad oggi, il Gruppo non ha identificato opportunità significative derivanti dagli scenari di transizione, concentrandosi principalmente sulla gestione dei rischi fisici e operativi legati ai cambiamenti climatici. La valutazione dei rischi è stata integrata nei piani strategici, con l'obiettivo di garantire la resilienza e la sostenibilità delle operazioni aziendali nel breve, medio e lungo periodo.
Il Gruppo continuerà a monitorare e ad aggiornare le sue valutazioni in funzione delle evoluzioni climatiche e delle politiche internazionali, adottando le misure necessarie per ridurre gli impatti ambientali e migliorare la sua capacità di adattamento ai cambiamenti climatici.
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
La valutazione degli IRO è stata svolta in conformità con i criteri e gli approcci definiti nel paragrafo "Analisi di doppia rilevanza" all'interno del capitolo "Informazioni generali".
| Sottotema / sotto-sottotema |
IRO | Operazioni proprie / Catena del valore |
Descrizione |
|---|---|---|---|
| Adattamento ai cambiamenti climatici |
Rischio fisico | Operazioni proprie | Danni alle infrastrutture e interruzioni delle attività aziendali del Gruppo |
| Impatto negativo attuale Mitigazione dei Impatto negativo cambiamenti attuale climatici Rischio di transizione |
Operazioni proprie | Produzione di emissioni di GES nell'ambito della propria attività produttiva, con impatti negativi in termini di contribuzione al cambiamento climatico |
|
| Catena del valore | Produzione di emissioni di GES lungo la catena del valore, con impatti negativi in termini di contribuzione al cambiamento climatico |
||
| Operazioni proprie | Aumento dei costi di conformità per adattarsi al cambiamento climatico unitamente alla presenza di regolamentazioni più stringenti |
||
| Impatto negativo attuale |
Operazioni proprie | Consumo di energia primaria per le operazioni aziendali | |
| Energia | Rischio | Operazioni proprie | Volatilità dei prezzi e instabilità degli approvvigionamenti energetici |

Politiche e monitoraggio degli IRO
MDR-P, 65
Il Gruppo Indel B, attraverso la propria Politica dell'Ambiente, esprime un chiaro impegno nel ridurre l'impatto delle proprie attività sul cambiamento climatico e nel promuovere una gestione responsabile delle risorse energetiche. Questa politica, conforme agli standard ISO 14001:2015, si applica a tutte le società del Gruppo e rappresenta un pilastro fondamentale della strategia aziendale. E1-2, 22, 23, 24, 25
L'approccio di Indel B alla mitigazione dei cambiamenti climatici si fonda sulla volontà di ridurre progressivamente le emissioni in atmosfera e di orientarsi verso un percorso di decarbonizzazione. Attualmente, il Gruppo si trova in una fase iniziale di mappatura della propria impronta di carbonio. Questa attività è essenziale per acquisire una comprensione dettagliata della base di partenza e per poter definire obiettivi concreti e misurabili. La mappatura permetterà di identificare le aree prioritarie di intervento e di sviluppare una strategia strutturata che risponda in modo efficace alle sfide poste dal cambiamento climatico.
In relazione all'adattamento ai cambiamenti climatici, il Gruppo riconosce la necessità di adottare misure che garantiscano la resilienza delle sue operazioni. Sebbene tali azioni non siano ancora articolate in un piano dettagliato, i principi di adattamento sono già integrati nella Politica dell'Ambiente e contribuiscono a orientare le decisioni aziendali verso una maggiore sostenibilità. MDR-A, 62
Un aspetto centrale della strategia del Gruppo è l'efficienza energetica. Indel B si impegna a ottimizzare l'utilizzo delle risorse energetiche attraverso il ricorso alle migliori tecnologie disponibili e mediante un'attenta gestione dei consumi, con l'obiettivo di eliminare sprechi e migliorare le performance ambientali. Parallelamente, il Gruppo promuove l'adozione di energie rinnovabili e a basso impatto ambientale, contribuendo così a una transizione energetica più sostenibile.
Sebbene al momento Indel B non abbia fissato obiettivi misurabili relativi alla sostenibilità energetica, il Gruppo intende stabilirli una volta completata la mappatura dell'impronta di carbonio. Questo approccio riflette la volontà di intraprendere azioni consapevoli e ben calibrate, basate su dati affidabili e su un'analisi approfondita delle proprie emissioni. MDR-T, 81
Nel frattempo, il Gruppo monitora l'efficacia delle politiche attraverso un sistema di revisione periodica delle prestazioni ambientali. Queste attività di monitoraggio, condotte in conformità con la normativa ISO 14001:2015, sono state avviate nel 2002 con l'implementazione del sistema di gestione ambientale e consentono di valutare i progressi rispetto agli obiettivi di miglioramento continuo, oltre a identificare eventuali aree di intervento. Dal 2018, anno in cui ha iniziato a pubblicare la Dichiarazione Non Finanziaria ai sensi del D.Lgs. 254/2016, il Gruppo rende disponibili i dati relativi a consumi energetici ed emissioni, consolidando il proprio impegno per la trasparenza. Questo monitoraggio include l'analisi dei consumi energetici e l'efficacia delle tecnologie adottate per migliorare l'efficienza.
Questo approccio, sebbene ancora in evoluzione, evidenzia l'impegno del Gruppo nell'affrontare in maniera responsabile gli impatti, i rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico, ponendo le basi per un futuro in cui la sostenibilità sarà sempre più centrale nella strategia aziendale.

Metriche
Consumo di energia e mix energetico
Le attività del Gruppo Indel B comportano un consumo energetico articolato tra diverse fonti, suddiviso in energia elettrica, gas naturale, carburanti e GPL per saldatura. L'energia elettrica è utilizzata per alimentare le utenze degli uffici, l'illuminazione, la climatizzazione degli ambienti e il funzionamento delle attrezzature e dei macchinari di produzione. Il gas naturale è impiegato principalmente per il riscaldamento degli ambienti, il GPL è destinato ad applicazioni specifiche nei processi operativi, mentre i carburanti sono utilizzati per alimentare i veicoli aziendali. Il Gruppo ha installato impianti fotovoltaici per ridurre l'impatto ambientale e migliorare l'efficienza energetica. In particolare, è presente un impianto fotovoltaico sul reparto Termoformatura, e il sito produttivo di Secchiano è stato potenziato con nuovi impianti, ampliando progressivamente la capacità di generazione da energia solare. Inoltre, sono stati installati ulteriori impianti nei siti produttivi, in attesa di allacciamento, per incrementare la quota di energia autoprodotta. E1-5, 37,38, 39, RA34
| Consumo e mix di energia (MWh) | 2024 |
|---|---|
| Consumo di combustibili da carbone e prodotti del carbone | - |
| Consumo di combustibile da petrolio greggio e prodotti petroliferi | 2.100,3 |
| Consumo di combustibile da gas naturale | 2.452,4 |
| Consumo di combustibile da altre fonti fossili | - |
| Consumo di elettricità, calore, vapore e raffreddamento acquistati o acquisiti da fonti fossili | 3.077,7 |
| Consumo totale di energia fossile | 7.630,4 |
| Quota delle fonti fossili sul consumo totale di energia | 93,8% |
| Consumo da fonti nucleari | - |
| Quota del consumo da fonti nucleari sul consumo totale di energia | - |
| Consumo di combustibili da fonti rinnovabili | - |
| Consumo di elettricità, calore, vapore e raffreddamento acquistati o acquisiti da fonti rinnovabili | - |
| Consumo di energia rinnovabile non combustibile autogenerata | 502,7 |
| Consumo totale di energia rinnovabile | 502,7 |
| Quota delle fonti rinnovabili sul consumo totale di energia | 6,2% |
| Consumo totale di energia | 8.133,1 |

Per la conversione dei consumi energetici in MWh sono stati applicati i seguenti fattori di conversione derivati dalla banca dati DEFRA 2024. Per il gas metano, i valori considerati sono 12,674 kWh per chilogrammo e 0,796 kg per metro cubo. Il GPL per saldatura e per autotrazione è stato convertito utilizzando un fattore di 6,76 kWh per litro. Per il diesel impiegato nell'autotrazione, la conversione è stata effettuata utilizzando un fattore pari a 9,891 kWh per litro mentre per la benzina da autotrazione il coefficiente applicato è stato 8,969 kWh per litro. In assenza di dati diretti, i consumi energetici degli uffici delle società commerciali estere sono stati stimati sulla base dei consumi rilevati presso la commerciale Indel B North America, utilizzando parametri comparabili interni al Gruppo.
Intensità energetica
L'indice di intensità energetica è stato calcolato utilizzando il valore dei ricavi riportato nel bilancio consolidato del Gruppo. Tutte le società del Gruppo Indel B rientrano nella definizione di attività ad alto impatto climatico secondo lo standard ESRS. Al fine di garantire una riconciliazione con i valori contabili del bilancio consolidato, il calcolo dell'indice di intensità energetica è stato effettuato considerando i ricavi netti di Gruppo e l'intero consumo energetico del Gruppo. E1-5, 40, 41, 42, 43
| Intensità energetica rispetto ai ricavi netti (MWh / mln €) | 2024 |
|---|---|
| Consumo totale di energia delle attività in settori ad alto impatto climatico (MWh) | 8.133,1 |
| Ricavi netti derivanti da attività in settori ad alto impatto climatico (mln €) | 196,6 |
| Consumo totale di energia delle attività in settori ad alto impatto climatico rispetto ai ricavi netti derivanti da tali attività |
41,4 |
Emissioni di gas a effetto serra
E1-6, 44, 48, 49, 51, 52, RA39b, RA42c, RA45d RA46d
Il Gruppo monitora e rendiconta le proprie emissioni di gas a effetto serra (GES) in conformità agli standard internazionali e alle normative vigenti. Il perimetro di rendicontazione ha subito variazioni significative rispetto all'esercizio precedente; tuttavia, in assenza di un dato comparativo da dover rendicontare, non si segnalano impatti sulla confrontabilità delle emissioni dichiarate.
La selezione dei fattori di emissione avviene sulla base della loro rilevanza geografica e settoriale, garantendo la massima accuratezza nella stima delle emissioni. Le metodologie adottate e i fattori di emissione impiegati sono dettagliati nelle note a corredo delle tabelle sulle emissioni.
Nel periodo di riferimento non si segnalano eventi o variazioni significative che possano aver inciso in modo rilevante sulle emissioni complessive del Gruppo. Ad ogni modo, l'impegno costante per una gestione più sostenibile dei consumi energetici e della catena del valore potrebbe determinare effetti nel medio-lungo termine, contribuendo a una progressiva riduzione delle emissioni di GES.

| Emissioni di gas serra (tCO2eq) | 2024 |
|---|---|
| Emissioni di GES Scope 1 | |
| Emissioni lorde di GES di Scope 1 | 1.019,6 |
| Percentuale delle emissioni di GES di Scope 1 provenienti da sistemi di scambio di emissioni regolamentati | - |
| Emissioni di GES Scope 2 | |
| Emissioni lorde di GES di Scope 2 (location-based) | 873,4 |
| Emissioni lorde di GES di Scope 2 (market-based) | 1.488,2 |
| Emissioni di GES Scope 3 | |
| Emissioni indirette lorde totali di GES di Scope 3 | 383.065,0 |
| 1. Beni e servizi acquistati | 32.650,7 |
| 2. Beni strumentali | 3.696,9 |
| 3. Attività legate ai combustibili e all'energia (non incluse nello Scope 1 o 2) | 436,6 |
| 4. Trasporto e distribuzione a monte | 6.498,6 |
| 5. Rifiuti generati nel corso delle operazioni | 7,7 |
| 6. Viaggi d'affari | 1.051,0 |
| 7. Pendolarismo dei dipendenti | 785,3 |
| 9. Trasporto a valle | 3.861,6 |
| 11. Uso dei prodotti venduti | 317.632,4 |
| 12. Trattamento di fine vita dei prodotti venduti | 16.284,6 |
| 15. Investimenti | 159,6 |
| Emissioni totali di GES | |
| Emissioni totali di GES (location-based) | 384.958,0 |
| Emissioni totali di GES (market-based) | 385.572,8 |
Le emissioni di Scope 1 sono state calcolate applicando specifici fattori di emissione DEFRA 2024 in base alla tipologia di combustibile utilizzato. Per il gas metano, i valori considerati sono 2568,16441 kgCO2 per tonnellata e 0,796 kg per metro cubo. Il GPL per saldatura e autotrazione è stato calcolato utilizzando un fattore di 1,55713 kgCO2 per litro. Per la benzina da autotrazione, il coefficiente applicato è stato 2,0844 kgCO2 per litro, mentre il diesel impiegato nell'autotrazione, la conversione è stata effettuata utilizzando un fattore pari a 2,51279 kgCO2 per litro. Per il calcolo delle emissioni di Scope 2 location-based, i fattori di emissione adottati fanno riferimento a ISPRA 2024 per l'Italia, AIB 2023 Production Mix per i paesi europei, EPA 2024 GHG Emission Factors Hub per gli USA e TERNA 2019 per la Russia. In ottica market-based, sono stati impiegati i fattori di emissione AIB 2023 Residual Mix per l'Europa, Green-e® Residual Mix Emission Rates (2022 Data) per gli USA e TERNA 2019 per la Russia. Le emissioni di Scope 2 sono espresse in tonnellate di CO₂ poiché la percentuale di metano e protossido di azoto è trascurabile rispetto alle emissioni totali di gas serra (CO₂ equivalenti), come evidenziato dalla letteratura tecnica di riferimento.

Categorie Scope 3
Il calcolo delle emissioni di gas serra (GES) di Scope 3 del Gruppo è stato effettuato sulla base dei principi e delle regole previste della norma Corporate Value Chain (Scope 3) Accounting and Reporting Standard (2011) del Greenhouse Gas Protocol. L'analisi ha incluso una valutazione delle 15 categorie di emissioni di Scope 3, individuando quelle significative in base all'entità stimata delle emissioni, ai criteri di materialità e all'influenza della catena del valore. Le emissioni per ciascuna categoria significativa sono state stimate applicando metodologie riconosciute, utilizzando dati primari quando disponibili e fattori di emissione specifici. Complessivamente, lo 0,34 % delle emissioni di Scope 3 è stato calcolato sulla base di dati primari, in particolare la Categoria 4 (Trasporto e distribuzione a monte) è stata parzialmente quantificata grazie a dati forniti direttamente dai partner logistici. E1-6, RA45g,
• Beni e servizi acquistati
Le emissioni associate ai beni e servizi acquistati derivano dall'approvvigionamento di materiali, componenti e servizi necessari per il funzionamento del Gruppo.
Per la stima di queste emissioni, Indel B ha adottato il metodo spend-based, applicando fattori di emissione ai valori finanziari consolidati da bilancio. I fattori di conversione utilizzati, conformi alle metodologie del GHG Protocol, sono stati estratti dal database EEIO di Eurostat, che fornisce parametri specifici per categoria di spesa. L'approccio adottato consente di stimare in modo strutturato l'impronta di carbonio associata agli acquisti aziendali, garantendo un'analisi coerente e conforme agli standard internazionali.
• Beni strumentali
Le emissioni legate ai beni strumentali derivano dall'acquisto di beni capitali quali macchinari e attrezzature, senza includere le emissioni generate dall'utilizzo di tali beni, che rientrano negli Scope 1 e 2. La quantificazione è stata effettuata applicando il metodo basato sulla spesa, utilizzando il valore monetario dell'incremento dei cespiti registrato nel libro cespiti di ciascuna società del Gruppo nell'anno di rendicontazione. Il calcolo delle emissioni è stato realizzato attraverso l'applicazione dei fattori di emissione forniti dal database EEIO di Eurostat, che attribuisce valori specifici in base alla tipologia di investimento effettuato.
• Attività legate ai combustibili e all'energia
Le emissioni attribuite a questa categoria derivano dalla produzione e distribuzione dei combustibili e dell'energia acquistati e consumati dal Gruppo nel periodo di rendicontazione, escludendo quelle già contabilizzate negli Scope 1 e 2.
Il dato di consumo è stato raccolto dalle stesse fonti utilizzate per la rendicontazione dei consumi energetici, in particolare dalle bollette ricevute per ciascuna utenza e dalle informazioni finanziarie relative all'acquisto di carburanti per i mezzi aziendali.
I volumi di energia e combustibile così determinati sono stati poi convertiti in emissioni di CO₂ equivalente applicando i relativi fattori di emissione.
RA46

Il calcolo è stato effettuato utilizzando i fattori di emissione forniti dall'International Energy Agency (IEA), che rappresentano un riferimento riconosciuto a livello internazionale per la valutazione dell'impatto ambientale associato alla produzione e alla distribuzione di energia e combustibili.
• Trasporto e distribuzione a monte
Le emissioni associate a questa categoria derivano dai servizi di trasporto e distribuzione dei materiali e prodotti acquistati, includendo sia i trasporti in entrata dai fornitori sia quelli in uscita verso i siti aziendali.
Per la stima delle emissioni, è stato richiesto a tutti i fornitori di logistica di fornire il dettaglio delle emissioni generate dal trasporto delle merci nel periodo di rendicontazione. Nei casi in cui tali dati primari siano stati forniti direttamente dai trasportatori, il calcolo si è basato su queste informazioni, garantendo un livello di accuratezza maggiore.
Quando i fornitori non sono stati in grado di fornire il dato sulle emissioni, è stato applicato un metodo basato sulla distanza, utilizzando i chilometri percorsi dalle merci comunicati dal fornitore e convertendoli in CO₂ equivalente attraverso i fattori di emissione del database DEFRA 2024, suddivisi per modalità di trasporto (aereo, marittimo e terrestre).
In assenza sia di dati primari sia del chilometraggio, le emissioni sono state stimate applicando il metodo basato sulla spesa, moltiplicando il valore finanziario dei servizi logistici per i relativi fattori di emissione derivati dall'approccio EEIO (Environmental Extended Input-Output) di EUROSTAT.
L'adozione di questa metodologia ha consentito di stimare le emissioni in modo coerente con la disponibilità dei dati, garantendo un livello di dettaglio adeguato alle diverse casistiche di trasporto analizzate.
• Rifiuti generati nel corso delle operazioni
Le emissioni associate a questa categoria derivano dai rifiuti prodotti nel corso delle operazioni aziendali, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta.
Per la stima delle emissioni, il dato sulle quantità di rifiuti generati è stato raccolto direttamente dai registri rifiuti aziendali, che documentano le tipologie e i volumi di materiali smaltiti. Le quantità così rilevate sono state successivamente convertite in emissioni di CO₂ equivalente applicando specifici fattori di conversione, in conformità alle metodologie riconosciute.
Il calcolo delle emissioni è stato effettuato utilizzando i fattori di emissione forniti dal database DEFRA 2024, che fornisce coefficienti specifici per il trattamento e lo smaltimento delle diverse tipologie di rifiuti, garantendo un'analisi accurata e allineata alle pratiche di gestione adottate dal Gruppo.

• Viaggi d'affari
Le emissioni attribuite a questa categoria derivano dagli spostamenti effettuati dai dipendenti per motivi di lavoro, includendo l'utilizzo di diversi mezzi di trasporto.
Per la stima delle emissioni, è stato predisposto un format specifico attraverso il quale ai dipendenti è stato richiesto di indicare i chilometri percorsi per ciascuna categoria di mezzo di trasporto utilizzato durante i viaggi d'affari. I dati raccolti sono stati successivamente convertiti in emissioni di CO₂ equivalente applicando i relativi fattori di emissione forniti dal database DEFRA 2024, che fornisce coefficienti specifici per ciascun mezzo di trasporto, garantendo una quantificazione accurata e allineata agli standard internazionali.
• Pendolarismo dei dipendenti
Le emissioni attribuite a questa categoria derivano dagli spostamenti quotidiani dei dipendenti tra il domicilio e il luogo di lavoro.
Per la stima delle emissioni, è stata condotta un'indagine su tutta la forza lavoro del Gruppo al fine di mappare i chilometri percorsi e i mezzi di trasporto utilizzati per il tragitto casa-lavoro. La survey ed il dato rendicontato ha coperto circa il 70% del personale diretto, fornendo una base di dati rappresentativa delle abitudini di mobilità aziendale.
I dati raccolti sono stati successivamente elaborati e moltiplicati per i relativi fattori di emissione, utilizzando i coefficienti forniti dal database DEFRA 2024, che permette di quantificare le emissioni sulla base della modalità di trasporto impiegata.
• Trasporto a valle
Le emissioni attribuite a questa categoria derivano dal trasporto dei prodotti del Gruppo fino ai clienti finali, quando il trasporto è a loro carico. Le società commerciali estere sono escluse dal calcolo, in quanto non dispongono dei dati necessari per la stima, rappresentando un peso fatturato pari al 2% del totale.
Per la stima delle emissioni, è stato utilizzato un software specifico per il calcolo dei chilometri percorsi, prendendo come riferimento il codice di avviamento postale (CAP) di partenza e quello di destinazione di ogni singola spedizione effettuata a carico del cliente. Il software determina la distanza percorsa su strada selezionando il tragitto più breve disponibile. Le tratte per le quali il software non è stato in grado di calcolare la distanza sono state escluse dall'analisi.
I dati ottenuti sono stati poi convertiti in emissioni di CO₂ equivalente applicando i fattori di emissione forniti dal database DEFRA 2024, che permette di quantificare l'impatto ambientale del trasporto sulla base della distanza percorsa e della tipologia di veicolo impiegato.

• Uso dei prodotti venduti
Il calcolo delle emissioni è stato effettuato considerando i prodotti venduti nell'esercizio, stimando i relativi consumi energetici annui e moltiplicandoli per la loro durabilità. La stima dei consumi energetici annui si basa sui dati presenti nel database EPREL, conformemente alla normativa UE, per i prodotti a 220V classificati come household, mentre per i prodotti a 12/24V o per quelli privi di una normativa di riferimento specifica sono state adottate procedure interne di testing per la valutazione dei consumi. La durabilità dei prodotti è stata definita secondo i criteri descritti nella relativa sezione, tenendo conto delle caratteristiche tecniche e delle condizioni di utilizzo.
Il calcolo delle emissioni si riferisce esclusivamente ai prodotti venduti da Indel B e Autoclima, escludendo le società commerciali estere, che si limitano alla rivendita dei prodotti senza modificarne le caratteristiche, e le società ESC e SEA, i cui prodotti non sono alimentati elettricamente ma funzionano tramite trascinamento. Anche Condor B è esclusa dal perimetro della valutazione, in quanto non produce prodotti che richiedono energia per il loro funzionamento. Per Autoclima, sono considerati unicamente i motori elettrici, mentre i motori a trascinamento non rientrano nell'analisi.
Per la conversione dell'energia consumata in emissioni di CO₂ equivalente, è stato utilizzato un fattore medio di emissione fornito dall'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA), adottando il valore "World". La scelta di un valore medio globale tiene conto della variabilità dei mercati di destinazione dei prodotti, che sono installati su autoveicoli, in strutture alberghiere e a bordo di navi da crociera, contesti che si caratterizzano per differenze significative nelle fonti energetiche impiegate e nelle relative intensità emissive.
• Trattamento di fine vita dei prodotti venduti
Le emissioni attribuite a questa categoria derivano dallo smaltimento e dal trattamento dei prodotti venduti dal Gruppo al termine del loro ciclo di vita. Il calcolo è stato effettuato considerando esclusivamente i prodotti venduti da Indel B, Autoclima e SEA, mentre sono escluse le società Condor B, ESC e le società commerciali estere. Condor B è stata esclusa in quanto non dispone di dati completi e il suo peso sul fatturato è marginale, pari al 2%. ESC, che rappresenta il 6% del fatturato, è stata esclusa poiché non è in grado di fornire informazioni adeguate alla stima. Le società commerciali estere, che si limitano alla rivendita dei prodotti senza modificarne le caratteristiche, non sono incluse nel perimetro di calcolo.
Poiché la maggior parte dei prodotti venduti dal Gruppo appartiene al settore automotive e non rientra nella normativa RAEE, si è adottato un approccio basato sull'analogia con i prodotti destinati al mercato B2C. Sebbene la regolamentazione sia differente, i prodotti non presentano sostanziali differenze tecniche rispetto a quelli disciplinati dalla normativa RAEE, pertanto si è ritenuto opportuno applicare lo stesso fattore di conversione utilizzato per il trattamento di questa tipologia di rifiuti. Il calcolo delle emissioni è stato effettuato utilizzando un fattore di emissione pari a 1,36 tonnellate di CO₂ equivalente per tonnellata di RAEE R1 gestito da Erion WEEE, il Sistema di Responsabilità Estesa del Produttore per la gestione dei RAEE di Erion.

Il dato proviene dallo strumento di calcolo degli impatti ambientali utilizzato nel Bilancio di Sostenibilità 2023 di Erion e sviluppato dal WEEE-Forum, associazione internazionale che include i principali Sistemi di Responsabilità Estesa del Produttore. L'analisi assume che i RAEE siano raccolti e gestiti da Erion WEEE in conformità alle normative vigenti nell'Unione Europea, garantendo una gestione corretta dei rifiuti.
• Investimenti
Le emissioni attribuite a questa categoria derivano dagli investimenti del Gruppo in società valutate con il metodo del patrimonio netto. L'analisi ha considerato le emissioni di Scope 1 e Scope 2 delle società partecipate Indel Webasto Marine e Elber, ripartendole in base alla percentuale di possesso del Gruppo.
I dati di consumo energetico sono stati raccolti direttamente dalle bollette delle società partecipate, garantendo una quantificazione basata su dati primari. Per il calcolo delle emissioni di Scope 2, sono stati applicati fattori di emissione location-based specifici per ciascun Paese di riferimento: ISPRA 2024 per l'Italia (Indel Webasto Marine Italia), IGES per il Brasile (Elber) ed EPA per gli Stati Uniti (Indel Webasto Marine USA). Per la quantificazione delle emissioni di Scope 1, invece, sono stati utilizzati i fattori di emissione forniti dal database DEFRA 2024. Questo approccio ha permesso di ottenere una stima delle emissioni indirette legate agli investimenti, allineata alle metodologie riconosciute dal Greenhouse Gas Protocol.
Categorie Scope 3 escluse
A seguito dell'analisi delle emissioni indirette di GES, è stato valutato che le seguenti categorie di Scope 3 non risultano significative per Indel B. Di seguito sono riportate le motivazioni alla base della loro esclusione. E1-6, RA46i
| Categoria Scope 3 | Motivo dell'esclusione |
|---|---|
| 8. Attività in leasing a monte | Non applicabile poiché il Gruppo non detiene contratti di leasing relativi a beni o servizi acquisiti da terzi significativi. |
| 10. Trasformazione dei prodotti venduti | Non rilevante in quanto Indel B non commercializza prodotti intermedi o semilavorati soggetti a trasformazione da parte dei clienti. |
| 13. Attivi in leasing a valle | Non applicabile poiché il Gruppo non concede in leasing i propri prodotti o asset a terzi. |
| 14. Franchising | Non rilevante poiché Indel B non opera attraverso rapporti di franchising. |

Intensità emissiva
Per valutare l'efficienza emissiva del Gruppo Indel B in relazione alla sua performance economica e monitorare i progressi nella riduzione dell'impronta carbonica, l'intensità delle emissioni di gas serra (GES) viene determinata mettendo in rapporto le emissioni complessive, espresse in tonnellate metriche di CO₂ equivalente, con i ricavi netti del Gruppo nell'anno di riferimento.
Il calcolo considera sia l'approccio location-based, che riflette il mix energetico medio della rete elettrica nei paesi in cui il Gruppo opera, sia l'approccio market-based, che tiene conto delle specifiche fonti di approvvigionamento energetico. Per assicurare coerenza con i dati finanziari, i ricavi netti utilizzati sono allineati a quelli riportati nel bilancio consolidato.
| Intensità di GHG rispetto ai ricavi netti (tCO2eq / mln €) | 2024 |
|---|---|
| Emissioni totali di GES (location-based) (tCO2eq) | 384.958,0 |
| Emissioni totali di GES (market-based) (tCO2eq) | 385.572,8 |
| Ricavi netti utilizzati per calcolare l'intensità di GES (mln €) | 196,6 |
| Emissioni totali di GES (location-based ) rispetto ai ricavi netti | 1.958,1 |
| Emissioni totali di GES (market-based) rispetto ai ricavi netti | 1.961,2 |
E1-6, 53, 33, RA55

Economia circolare
| Standard ESRS | Ubicazione | Note | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||||||||
| ESRS 2 IRO-1 – Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare |
Identificazione di impatti, rischi e opportunità |
|||||||
| E5-1 – Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare |
Politiche e monitoraggio degli IRO | |||||||
| E5-2 – Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare |
Politiche e monitoraggio degli IRO | |||||||
| Metriche e obiettivi | ||||||||
| E5-3 – Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare |
Politiche e monitoraggio degli IRO | |||||||
| E5-4 – Flussi di risorse in entrata | Flussi di risorse in entrata | |||||||
| Flussi di risorse in uscita | ||||||||
| E5-5 – Flussi di risorse in uscita | Rifiuti | |||||||
| E5-6 – Effetti finanziari attesi derivanti da rischi e opportunità connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare |
Phase-in |

Identificazione di impatti, rischi e opportunità
Il Gruppo Indel B ha condotto un'analisi dei propri attivi e delle proprie attività per individuare impatti, rischi e opportunità rilevanti connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare, con un focus specifico sui flussi di risorse in entrata, sui flussi di risorse in uscita e sui rifiuti. L'analisi ha considerato gli impatti e i rischi effettivi e potenziali sia nelle operazioni proprie sia, in misura minore, nella catena del valore a monte e a valle. Sono stati utilizzati strumenti quantitativi e qualitativi per valutare il consumo di risorse, l'efficienza dei processi e le opportunità di valorizzazione dei rifiuti, adottando metodologie basate su indicatori standardizzati e best practices settoriali. Non sono state condotte consultazioni dirette con le comunità interessate nell'ambito di questa analisi. IRO-1, 11
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
Si riportano di seguito gli IRO rilevanti che sono emersi dall'analisi.
La valutazione degli IRO è stata svolta in conformità con i criteri e gli approcci definiti nel paragrafo "Analisi di doppia rilevanza" all'interno del capitolo "Informazioni generali".
ESRS 2 SBM-3, 46 47, 48
| Sottotema / sotto-sottotema |
IRO | Operazioni proprie / Catena del valore |
Descrizione |
|---|---|---|---|
| Impatto negativo attuale |
Operazioni proprie | Utilizzo di risorse naturali con conseguente impatto sulla disponibilità delle stesse |
|
| Afflussi di risorse | Impatto negativo attuale |
Catena del valore | Utilizzo di risorse naturali con conseguente impatto sulla disponibilità delle stesse lungo la catena del valore |
| Rischio | Operazioni proprie | Esaurimento delle risorse e costi crescenti delle materie prime | |
| Deflussi di risorse | Impatto negativo attuale |
Operazioni proprie | Impatto sulla qualità del prodotto e percezione del cliente relativamente all'incremento delle percentuali di contenuto riciclabile negli imballaggi dei prodotti |
| Impatto negativo attuale |
Operazioni proprie | Produzione dei rifiuti pericolosi e non pericolosi legati alla produzione, comprese le modalità di smaltimento degli stessi, con possibili impatti negativi sull'ambiente e sulla salute degli organismi viventi |
|
| Impatto negativo potenziale |
Operazioni proprie | Inadeguata gestione dei rifiuti pericolosi e non pericolosi legati alla produzione, comprese le modalità di smaltimento degli stessi, con possibili impatti negativi sull'ambiente e sulla salute degli organismi viventi |
|
| Rifiuti | Impatto negativo potenziale |
Catena del valore | Produzione dei rifiuti pericolosi e non pericolosi legati alla produzione, comprese le modalità di smaltimento degli stessi, con possibili impatti negativi sull'ambiente e sulla salute degli organismi viventi lungo la catena del valore |
| Impatto negativo potenziale |
Catena del valore | Inadeguata gestione dei rifiuti pericolosi e non pericolosi legati alla produzione, comprese le modalità di smaltimento degli stessi, con possibili impatti negativi sull'ambiente e sulla salute degli organismi viventi lungo la catena del valore |
Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d'esercizio al 31 dicembre 2024 Pagina 99

Politiche e monitoraggio degli IRO
MDR-P, 65
- Il Gruppo Indel B riconosce l'importanza dell'economia circolare come elemento strategico per favorire una gestione sostenibile delle risorse e ridurre l'impatto ambientale delle proprie attività. In linea con i principi enunciati nella Politica dell'Ambiente, il Gruppo si impegna a promuovere un progressivo abbandono dell'uso di risorse vergini a favore di materiali riciclati e ad aumentare l'utilizzo di risorse rinnovabili, in conformità agli standard ISO 14001:2015. E5-1, 12, 13, 14, 15. 16
- Al momento, il Gruppo Indel B non ha ancora implementato azioni strutturate legate all'economia circolare, in quanto è ancora impegnato nella fase di mappatura dei flussi di risorse nei propri processi produttivi. Questa attività preliminare è indispensabile per comprendere a fondo la situazione di partenza e definire interventi efficaci e mirati. L'approccio adottato dal Gruppo, fondato su un'analisi accurata, garantisce che le future iniziative siano ben calibrate e coerenti con le esigenze aziendali e gli obiettivi di sostenibilità. Procedere senza una conoscenza approfondita dei flussi di risorse potrebbe comportare l'introduzione di azioni inefficaci o non sostenibili nel lungo periodo. MDR-A, 62
Attualmente, l'impegno del Gruppo si riflette nei principi generali contenuti nella Politica dell'Ambiente, che orientano l'organizzazione verso una gestione più responsabile e rigenerativa delle risorse. La riduzione della produzione di rifiuti, il miglioramento dell'efficienza nell'uso dei materiali e la progressiva adozione di risorse riciclate e rinnovabili rappresentano elementi chiave di questa strategia.
Parallelamente, Indel B monitora l'efficacia delle politiche e delle misure già adottate attraverso un processo strutturato di revisione delle performance ambientali, conforme ai requisiti della certificazione ISO 14001:2015. Questo monitoraggio include l'utilizzo di indicatori qualitativi e quantitativi per misurare i progressi, con particolare attenzione all'aumento dell'uso di risorse secondarie e al miglioramento dell'efficienza nell'uso delle risorse.
La fissazione di obiettivi misurabili e di un piano di azione strutturato sarà avviata una volta conclusa la mappatura dei flussi di risorse. Tale attività fornirà una base solida per definire strategie concrete e allineate ai principi dell'economia circolare. Nel frattempo, il Gruppo continuerà a perseguire un approccio improntato al miglioramento continuo, dimostrando il proprio impegno verso uno sviluppo sempre più sostenibile e responsabile. MDR-T, 81
Metriche
Flussi di risorse in entrata
Indel B gestisce il consumo di materie prime con un approccio orientato all'efficienza e alla sostenibilità. I materiali impiegati nei processi produttivi e di assemblaggio sono caratterizzati da una significativa omogeneità tra le diverse classi di prodotto, riflettendo la standardizzazione delle soluzioni adottate. E5-4, 30

Tra le principali categorie di materie prime figurano materiali termoplastici, metalli e leghe metalliche, lamiere in ferro e acciaio, poliuretano espanso, vetro e componenti elettronici, oltre a vernici e gas refrigeranti. La selezione e l'approvvigionamento delle materie prime avvengono secondo criteri che garantiscono qualità e affidabilità, in linea con le esigenze produttive e gli standard del settore.
| 2024 | ||
|---|---|---|
| Materia prima | Peso (ton) | % riciclato |
| Metalli | 3.755,5 | 5,1% |
| Plastica | 3.429,4 | 0,5% |
| Legno – Carta – Cartone | 638,8 | 34,2% |
| Schede elettroniche | 14,7 | 17,8% |
| Schiuma (PU) | 42,7 | - |
| Gas R600a | 1,6 | - |
| Gas R134a | 25,9 | - |
| Altro | 3.661,1 | 0,0% |
| Totale | 11.569,6 | 3,7% |
Il dato relativo al consumo di materie prime è stato determinato attraverso un processo di raccolta e analisi delle informazioni fornite dai fornitori. Il Gruppo ha inviato specifiche richieste riguardanti la composizione dei prodotti acquistati e il contenuto di materiale riciclato, al fine di stimare le quantità di materie prime impiegate nei propri processi produttivi. Le informazioni ricevute hanno consentito la ricostruzione delle tonnellate di materiale acquistato, suddivise nelle categorie riportate in tabella. L'attività ha fornito una copertura pari al 31% degli acquisti in termini di quantità e il 55% in termini di valore economico, offrendo un'ampia rappresentazione, seppur limitata e in parte sottostimata, dell'impiego delle risorse materiali.
Flussi di risorse in uscita
Il Gruppo Indel B contribuisce all'economia circolare attraverso la progettazione di prodotti che privilegiano la durabilità, la riparabilità e il recupero dei materiali a fine vita. I prodotti principali, costituiti da frigoriferi di varie dimensioni e tipologie, e i sistemi di condizionamento per veicoli prodotti da Autoclima, sono sviluppati con un'attenzione particolare alla massimizzazione della vita utile e alla riduzione dell'impatto ambientale. La Società adotta un approccio fondato su principi di ecodesign, che mirano a ottimizzare l'efficienza energetica, ridurre l'uso di risorse vergini e facilitare la gestione del fine vita attraverso il recupero e il riciclo dei componenti.
Nella progettazione dei propri prodotti, il Gruppo tiene in considerazione la possibilità di favorire la separabilità dei materiali a fine vita per consentirne il recupero, contribuendo così alla riduzione della quantità di rifiuti destinati allo smaltimento. Il design modulare di alcuni componenti facilita le operazioni di riparazione e manutenzione, consentendo un prolungamento della vita utile degli apparecchi.

Inoltre, la Società promuove pratiche di ricondizionamento, offrendo soluzioni di assistenza tecnica per prolungare la funzionalità dei propri prodotti.
Per quanto riguarda la durabilità, sebbene non siano disponibili analisi formali in merito, si è convenuto che la durata di vita dei frigoriferi e dei sistemi di condizionamento sia strettamente correlata al funzionamento del compressore, che rappresenta il componente più critico in termini di prestazioni. Il principale fornitore di compressori ha confermato una durata media del componente pari a 10 anni, parametro che viene quindi considerato rappresentativo della vita utile complessiva dei prodotti del Gruppo.
Dal punto di vista della riparabilità, non viene adottato un sistema di punteggio consolidato, ma i prodotti sono sviluppati con un'attenzione particolare alla possibilità di interventi di manutenzione e sostituzione di componenti chiave. La struttura dei frigoriferi e dei sistemi di condizionamento è progettata per agevolare la riparazione dei principali elementi soggetti a usura, riducendo la necessità di smaltimento prematuro dell'intero apparecchio.
Indel B non dispone attualmente di un sistema di monitoraggio puntuale per determinare in modo preciso il contenuto di materiali riciclabili nei propri prodotti e nei relativi imballaggi. Tuttavia, sulla base delle informazioni disponibili, è stato acquisito uno studio specifico sugli imballaggi in plastica destinati al mercato spagnolo, il quale ha evidenziato che il contenuto di materiale riciclato è attualmente nullo.
Parallelamente, Indel B e Condor B stanno sviluppando iniziative per l'ottimizzazione dell'uso delle risorse, in particolare attraverso l'introduzione di sistemi di imballo ritornabile sia con i clienti che con i fornitori. Tali iniziative mirano a migliorare la gestione degli imballaggi, riducendo gli sprechi e favorendo un approccio più efficiente e sostenibile lungo la catena di fornitura.
Rifiuti
E5-5, 38, 39
Indel B gestisce la produzione e lo smaltimento dei rifiuti nel rispetto delle normative vigenti, garantendo un monitoraggio costante delle operazioni di trasporto e smaltimento attraverso aziende specializzate e autorizzate. Il Gruppo genera rifiuti principalmente dalle attività produttive e di ufficio, distinguendoli tra pericolosi e non pericolosi, in conformità alle disposizioni normative.
Il Gruppo adotta procedure interne per la verifica degli smaltitori e dei trasportatori, assicurando la tracciabilità e il rispetto dei requisiti ambientali. I rifiuti vengono raccolti in depositi temporanei dedicati, dotati di coperture e pavimentazioni impermeabili, prima della loro destinazione finale. Tra le principali tipologie di rifiuti prodotti si annoverano scarti metallici, cartone, plastica, imballaggi, residui di poliuretano, gas refrigeranti e componenti elettronici.
In linea con i principi di economia circolare, Indel B privilegia il recupero e il riciclo laddove possibile, riducendo l'impatto ambientale delle proprie attività. Il Gruppo monitora costantemente i volumi di rifiuti generati e collabora con partner qualificati per garantirne una gestione responsabile.

| Rifiuti (t) | 2024 |
|---|---|
| Rifiuti generati | 1.203,4 |
| Rifiuti pericolosi non smaltiti | 12,3 |
| Rifiuti pericolosi non smaltiti destinati alla preparazione al riutilizzo | 0,0 |
| Rifiuti pericolosi non smaltiti destinati al riciclaggio | 0,0 |
| Rifiuti pericolosi non smaltiti destinati ad altre operazioni di recupero | 12,3 |
| Rifiuti non pericolosi non smaltiti | 1.170,8 |
| Rifiuti non pericolosi non smaltiti destinati alla preparazione al riutilizzo | 0,0 |
| Rifiuti non pericolosi non smaltiti destinati al riciclaggio | 87,3 |
| Rifiuti non pericolosi non smaltiti destinati ad altre operazioni di recupero | 1.083,5 |
| Rifiuti pericolosi diretti allo smaltimento | 5,0 |
| Rifiuti pericolosi diretti allo smaltimento per incenerimento | 0,0 |
| Rifiuti pericolosi diretti allo smaltimento in discarica | 0,0 |
| Rifiuti pericolosi diretti allo smaltimento attraverso altre operazioni | 5,0 |
| Rifiuti non pericolosi diretti allo smaltimento | 15,3 |
| Rifiuti non pericolosi diretti allo smaltimento per incenerimento | 0,0 |
| Rifiuti non pericolosi diretti allo smaltimento in discarica | 0,0 |
| Rifiuti non pericolosi diretti allo smaltimento attraverso altre operazioni | 15,3 |
| Rifiuti non riciclati | 20,3 |
I dati sui quantitativi di rifiuti generati sono raccolti in maniera puntuale, senza ricorso a stime. Per ESC, la totalità dei rifiuti è stata raccolta in modo puntuale e successivamente suddivisa in categorie, adottando come riferimento le classificazioni utilizzate da altre società produttive. Per gli uffici commerciali esteri, non è stata effettuata una stima dei rifiuti prodotti, poiché trattandosi esclusivamente di rifiuti urbani, il loro impatto è considerato trascurabile rispetto al totale rendicontato.

Tassonomia
Il presente paragrafo della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità al 31 dicembre 204 contiene le informazioni redatte, in tutti gli aspetti significativi, in conformità all'art. 8 del Regolamento (UE) n. 852 del 18 giugno 2020 (di seguito anche "Tassonomia Europea" o "Regolamento" o "Tassonomia". La Tassonomia Europea è un sistema unificato per classificare le attività economiche ecosostenibili, introdotto dall'Unione Europea con il Regolamento 2020/852, in vigore dal 12 luglio 2020. Il suo obiettivo principale è fornire agli investitori e ai mercati un linguaggio comune basato su metriche di sostenibilità, così da favorire la comparabilità tra operatori, ridurre il rischio di greenwashing e migliorare la qualità e la quantità delle informazioni sugli impatti ambientali e sociali delle attività economiche. In questo modo, si incentivano decisioni di investimento più responsabili.
Oltre al Regolamento 2020/852, la Commissione Europea ha emanato anche il Regolamento Delegato 2139/2021 ("Climate Delegated Act"), il Regolamento Delegato 2486/2023 ("Environmental Delegated Act") e il Regolamento Delegato 2178/2021. Questi atti normativi definiscono le regole per identificare e rendicontare le attività economiche ecosostenibili.
La Tassonomia si concentra sulla classificazione delle attività economiche considerate ecosostenibili, ovvero quelle che:
- contribuiscono in modo sostanziale al raggiungimento di uno o più dei sei obiettivi ambientali e climatici definiti dall'articolo 9 del Regolamento UE 2020/852;
- non arrecano danni significativi agli altri obiettivi ambientali, in conformità al principio del "do no significant harm" (DNSH);
- rispettano le garanzie minime di salvaguardia.
I sei obiettivi ambientali della Tassonomia sono:
- mitigazione del cambiamento climatico;
- adattamento al cambiamento climatico;
- uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine;
- transizione verso un'economia circolare;
- prevenzione e controllo dell'inquinamento;
- protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

L'art.8 del Regolamento UE 2020/852 definisce gli obblighi di rendicontazione nell'ambito della Tassonomia e chiarisce che tali requisiti ricadono su qualsiasi impresa soggetta alla pubblicazione della Rendicontazione di Sostenibilità ai sensi dell'articolo 19-bis o dell'articolo 29-bis della direttiva 2013/34/UE. La tassonomia richiede di fornire informazioni su come e in che misura le proprie attività sono allineate ad attività economiche considerate ecosostenibili.
Con riferimento alle imprese non finanziarie, come Indel B, la comunicazione riguarda le seguenti metriche (cosiddetti "indicatori fondamentali di prestazione" o "KPI"):
- la quota del fatturato proveniente da prodotti o servizi associati ad attività economiche considerate ecosostenibili;
- la quota delle spese in conto capitale (CapEx) e la quota delle spese operative (OpEx) relativa ad attivi o processi associati ad attività economiche considerate eco-sostenibili.
Nel mese di luglio 2021 è stato pubblicato il Regolamento UE 2021/2178 che integra l'articolo 8 del Regolamento UE 2020/852 per specificare ulteriormente il contenuto e la presentazione dei suddetti KPI nonché la metodologia da rispettare per la loro misurazione e le informazioni qualitative che devono accompagnarne la rendicontazione. Nel 2023, tale Regolamento è stato modificato dall'Allegato V del Regolamento 2023/2486, con specifico riferimento ai modelli di rendicontazione dei KPI.
Per la rendicontazione dei KPI relativi all'anno 2024, il Gruppo è tenuto a rendicontare le attività economiche ammissibili e allineate per tutti i sei obiettivi climatici e ambientali.
Le imprese non finanziarie sono chiamate a determinare i KPI garantendo coerenza rispetto all'informativa finanziaria e utilizzando la stessa valuta di redazione del bilancio consolidato, con l'ulteriore richiesta di includere nella propria Rendicontazione di sostenibilità i riferimenti alle relative voci di bilancio per gli indicatori di fatturato e spese in conto capitale.
Nell'ambito del proprio business, il Gruppo ha identificato le attività economiche e i principali progetti in linea con le disposizioni della Tassonomia Europea. La presente informativa rappresenta il quarto esercizio svolto in conformità con il Regolamento 2020/852 e i relativi atti delegati. A tal fine, il Gruppo ha avviato un processo di analisi che ha coinvolto diverse funzioni aziendali con l'obiettivo di classificare le attività economiche secondo i criteri normativi. Tale analisi è stata condotta considerando i dati consolidati dei tre KPI previsti dal Regolamento, al fine di evitare il double counting.
Attualmente, il Gruppo non ha ancora formalizzato una procedura specifica per la raccolta dei dati ai fini della rendicontazione tassonomica e nei prossimi esercizi continuerà ad approfondire, affinare e strutturare la metodologia adottata di identificazione e formalizzazione delle attività ecosostenibili, al fine di fornire una rappresentazione maggiormente dettagliata, da cui potrebbero emergere percentuali più elevate dei KPI attualmente rendicontati.
Secondo il Regolamento, le attività economiche possono essere classificate in:

- attività economiche ammissibili alla Tassonomia: quelle che rientrano nella definizione di almeno una delle attività elencate negli atti delegati del Regolamento 2020/852, indipendentemente dal soddisfacimento dei criteri di vaglio tecnico. Le attività non ammissibili, invece, sono quelle che non trovano corrispondenza nelle definizioni previste dalla normativa;
- attività economiche allineate alla Tassonomia: quelle che, oltre a essere ammissibili, contribuiscono in modo sostanziale al raggiungimento di almeno uno dei sei obiettivi ambientali definiti dalla Commissione Europea.
Il Gruppo ha individuato i seguenti progetti ed attività:
| OBIETTIVO | ATTIVITÀ ECONOMICHE SECONDO LA TASSONOMIA |
DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ DEL GRUPPO |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 5.2 Vendita di parti di ricambio | Vendita di parti di ricambio | ||||||
| Transizione verso un'economia circolare (CE) |
Vendita di parti di ricambio. L'attività economica non comprende la sostituzione di materiali di consumo, quali inchiostro per stampante, cartucce per toner, lubrificanti |
||||||
| per parti mobili o batterie, e la manutenzione. |
Un'attività economica viene considerata allineata (aligned) alla Tassonomia Europea se:
- contribuisce in modo sostanziale ad almeno uno dei sei obiettivi ambientali;
- non provoca danni significativi a nessuno degli altri cinque obiettivi ambientali;
- rispetta le garanzie minime di salvaguardia.
Dopo l'identificazione delle attività economiche ammissibili, sono state condotte analisi specifiche dei criteri tecnici stabiliti dai Regolamenti sopra citati per i principali progetti relativi a ciascuna delle attività individuate, al fine di valutare l'allineamento.
Il Gruppo a valle del processo di analisi, tenuto conto dello status del processo di documentazione dei parametri richiesti dalla normativa e delle evidenze disponibili, ha concluso che non risultano superati tutti gli step richiesti dalla normativa e pertanto non vi sono, allo stato attuale, valori relativi ad attività alligned da poter rendicontare.

Garanzie minime di salvaguardia
L'articolo 18.1 del Regolamento UE sulla Tassonomia descrive le garanzie minime di salvaguardia, o "social minimum safeguard", come procedure implementate da un'azienda per garantire che le proprie attività economiche siano svolte nel rispetto dei principi riconosciuti a livello internazionale, enunciati all'interno delle Linee guida dell'OCSE per le imprese multinazionali e nei Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani (UNGP). Sono state altresì considerate le linee guida individuate dalla Platform on Sustainable Finance nel "Final Report on Minimum Safeguards" pubblicato a ottobre 2022.
Le garanzie minime di salvaguardia si riferiscono a tematiche connesse ai diritti umani, alla tassazione, alla concorrenza leale e alla lotta contro la corruzione.
A seguito dell'analisi svolta, il Gruppo ha concluso che non è stato ancora completamente superato e/o documentato in modo appropriato il rispetto delle garanzie minime di salvaguardia, ispirate alle Linee guida dell'OCSE ed ai Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani (UNGP) a cui il Gruppo si ispira. Tuttavia, è in corso l'implementazione di un processo volto all'identificazione, valutazione e mitigazione dei rischi relativi ai diritti umani, alla tassazione, alla concorrenza leale e alla lotta contro la corruzione, come previsto dall'art.3, lettera c) del Regolamento 2020/852.
Informativa relativa alla Tassonomia UE e criteri di calcolo dei KPI
I dati di fatturato, di spese operative e di spese in conto capitale relativi alle attività ammissibili alla Tassonomia, utilizzati per il calcolo degli indicatori fondamentali di prestazione (KPI) e delle percentuali sui valori del bilancio, sono rappresentati secondo i modelli forniti nell'Allegato V del Regolamento Delegato 2023/2486, che modifica il Regolamento Delegato 2021/2178.

Attività Economiche allineate alla Tassonomia – 2024
| Esercizio finanziario 2024 |
2024 | Criteri per il contributo sostanziale Criteri DNSH (non arrecare danno significativo) (h) |
|||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche (1) |
Cod ice ( 2) (a ) |
Fatt urato (3) |
Quo ta d i fatt urato , 202 4 (4) |
Mitig azio ne d ei ca mbia men ti cli mat ici (5 ) |
Adat tam ento ai c amb iame nti c lima tici ( 6) |
Acq ua (7 ) |
Inqu inam ento (8) |
Econ omia Circ olare (9) |
Biod ivers ità (1 0) |
Mitig azio ne d ei ca mbia men ti cli mat ici (1 1) |
Adat tam ento ai c amb iame nti c lima tici ( 12) |
Acq ua (1 3) |
Inqu inam ento (14) |
Econ omia Circ olare (15) |
Biod ivers ità (1 6) |
Gara nzie mini me d i salv agua rdia (17) |
Quota di fatturato allineata (A.1.) o ammissibile (A.2.) alla tassonomia, 2023 (18) |
Categoria attività abilitante (19) |
Categoria attività di transizione (20) |
| Valuta (milioni €) |
% | Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) |
Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) |
Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) |
Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) |
Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) |
Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) |
Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | % | A | T | ||
| A. Attività ammissibili alla tassonomia | |||||||||||||||||||
| A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (c) | |||||||||||||||||||
| Fatturato delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
- | - | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | No | No | No | No | No | No | No | 0% | |||
| Di cui abilitanti | - | - | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | No | No | No | No | No | No | No | 0% | A | ||
| Di cui di transizione | - | - | No | No | No | No | No | No | No | 0% | T | ||||||||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (d)(g) | |||||||||||||||||||
| Vendita di parti di ricambio |
5.2 | 0,7 | 0,4% | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | AM | N/AM | No | No | No | No | No | No | No | 0% | ||
| Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
0,7 | 0,4% | 0% | ||||||||||||||||
| A. Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia A.1+A.2) |
0,7 | 0,4% | 0% | ||||||||||||||||
| B. Attività non ammissibili alla tassonomia | |||||||||||||||||||
| Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia (B) |
195,9 | 99,6% |
(a) Il codice contiene l'abbreviazione dell'obiettivo al quale l'attività economica può apportare un contributo sostanziale, e il numero della sezione dell'attività nel corrispondente allegato dell'obiettivo, vale a dire: mitigazione dei cambiamenti climatici: CCM, adattamento ai cambiamenti climatici: CCA, acque e risorse marine: WTR, economia circolare: CE, prevenzione e riduzione dell'inquinamento: PPC, biodiversità ed ecosistemi: BIO.
(b) Sì – L'attività è ammissibile alla tassonomia e allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente No – L'attività è ammissibile alla tassonomia ma non è allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente N/AM – Non ammissibile; l'attività non è ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente.
- (c) Se l'attività economica contribuisce in modo sostanziale a più obiettivi ambientali, le imprese non finanziarie indicano, in grassetto, l'obiettivo ambientale più importante al fine del calcolo dei KPI delle imprese finanziarie, evitando il doppio conteggio. Se non è noto l'uso dei proventi del finanziamento, le imprese finanziarie calcolano nei rispettivi KPI il finanziamento delle attività economiche che contribuiscono a più obiettivi ambientali nell'ambito dell'obiettivo ambientale più importante indicato in grassetto nel presente modello dalle imprese non finanziarie. Un obiettivo ambientale può essere indicato in grassetto una sola volta in una riga per evitare il doppio conteggio delle attività economiche nei KPI delle imprese finanziarie. Ciò non si applica al calcolo delle attività economiche allineate alla tassonomia per i prodotti finanziari definiti all'articolo 2, punto 12), del regolamento (UE) 2019/2088. Le imprese non finanziarie comunicano anche il grado di ammissibilità e allineamento per obiettivo ambientale, compreso l'allineamento a ciascun obiettivo ambientale delle attività che contribuiscono in modo sostanziale a vari obiettivi.
- (d) Un'attività può essere allineata a uno o più obiettivi ambientali per la quale è ammissibile.
- (e) Un'attività può essere ammissibile e non allineata agli obiettivi ambientali pertinenti.
TOTALE (A+B) 196,6 100%
- (f) AM – Attività ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente N/AM – Attività non ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente
- (g) Le attività sono indicate nella sezione A.2 del presente modello solo se non sono allineate ad alcun obiettivo ambientale per il quale sono ammissibili. Le attività che si allineano ad almeno un obiettivo ambientale sono indicate nella sezione A.1 del presente modello.
- (h) Per poter inserire un'attività nella sezione A.1 questa deve rispettare tutti i criteri DNSH e le relative garanzie minime di salvaguardia. Per le attività elencate nella sezione A.2 le imprese non finanziarie possono compilare su base volontaria le colonne da 5 a 17. Le imprese non finanziarie possono indicare nella sezione A.2 il contributo sostanziale e i criteri DNSH soddisfatti o non soddisfatti, utilizzando: a) per il contributo sostanziale – codici Sì/No e N/AM anziché AM e N/AM e b) per DNSH – codici Sì/No.

| Quota di Fatturato/ Fatturato totale | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Allineata alla tassonomia per obiettivo | Ammissibile alla tassonomia per obiettivo | |||||||||
| CCM (mitigazione dei cambiamenti climatici) | 0% | 0% | ||||||||
| CCA (adattamento ai cambiamenti climatici) | 0% | 0% | ||||||||
| WTR (acque e risorse marine) | 0% | 0% | ||||||||
| CE (economia circolare) | 0% | 0,4% | ||||||||
| PPC (prevenzione e riduzione dell'inquinamento) | 0% | 0% | ||||||||
| BIO (biodiversità ed ecosistemi) | 0% | 0% |
I KPI del fatturato sono stati determinati come segue:
- denominatore: ricavi della gestione caratteristica,
- numeratore: ricavi dei progetti ammissibili e/o allineati alla Tassonomia.
Rispetto all'anno precedente, il Gruppo non ha evidenziato alcuna variazione nelle modalità di calcolo del fatturato.
Il denominatore del KPI è costituito dai ricavi dell'esercizio, come indicato nella nota esplicativa n 2.9.1 del documento Indel B S.p.A. bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 "Ricavi".
Il numeratore del fatturato include i ricavi derivanti dalla vendita dei ricambi da parte della Capogruppo. Il Gruppo ha implementato un processo atto ad evitare il rischio di doppia contabilizzazione con riferimento al KPI del fatturato.
Indicatori delle spese in conto capitale (CapEx)
Quota delle spese in conto capitale (CapEx) derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla Tassonomia – 2024
| Esercizio finanziario 2024 |
2024 | Criteri per il contributo sostanziale | Criteri DNSH (non arrecare danno significativo) (h) | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche (1) |
Cod ice ( 2) (a ) |
Cap Ex (3 ) |
Quo ta d i Cap Ex, 2 024 (4) |
Mitig azio ne d ei ca mbia men ti cli mat ici (5 ) |
Adat tam ento ai c amb iame nti c lima tici ( 6) |
Acq ua (7 ) |
Inqu inam ento (8) |
Econ omia Circ olare (9) |
Biod ivers ità (1 0) |
Mitig azio ne d ei ca mbia men ti cli mat ici (1 1) |
Adat tam ento ai c amb iame nti c lima tici ( 12) |
Acq ua (1 3) |
Inqu inam ento (14) |
Econ omia Circ olare (15) |
Biod ivers ità (1 6) |
Gara nzie mini me d i salv agua rdia (17) |
Quota di CapEx allineata (A.1.) o ammissibile (A.2.) alla tassonomia, 2023 (18) |
Categoria attività abilitante (19) |
Categoria attività di transizione (20) |
| Valuta (milioni €) |
% | Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) |
Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) |
Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) |
Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) |
Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) |
Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) |
Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | % | A | T | ||
| A. Attività ammissibili alla tassonomia | |||||||||||||||||||
| A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (c) | |||||||||||||||||||
| CapEx delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
- | - | No | No | No | No | No | No | No | 0% | |||||||||
| Di cui abilitanti | - | - | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | No | No | No | No | No | No | No | 0% | A | ||
| Di cui di transizione | - | - | No | No | No | No | No | No | No | 0% | T | ||||||||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (d)(g) |

| Produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica |
4.1 CCM/CCA |
0,4 | 4,2% | AM | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | No | No | No | No | No | No | No | 3,5% | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CapEx delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
0,4 | 4,2% | 3,5% | |||||||||||||||
| A. CapEx delle attività ammissibili alla tassonomia A.1+A.2) |
0,4 | 4,2% | 3,5% | |||||||||||||||
| B. Attività non ammissibili alla tassonomia | ||||||||||||||||||
| CapEx delle attività non ammissibili alla tassonomia |
9,1 | 95,8% | ||||||||||||||||
| TOTALE | 9,5 | 100% |
(a) Il codice contiene l'abbreviazione dell'obiettivo al quale l'attività economica può apportare un contributo sostanziale, e il numero della sezione dell'attività nel corrispondente allegato dell'obiettivo, vale a dire: mitigazione dei cambiamenti climatici: CCM, adattamento ai cambiamenti climatici: CCA, acque e risorse marine: WTR, economia circolare: CE, prevenzione e riduzione dell'inquinamento: PPC, biodiversità ed ecosistemi: BIO.
- (d) Un'attività può essere allineata a uno o più obiettivi ambientali per la quale è ammissibile.
-
(e) Un'attività può essere ammissibile e non allineata agli obiettivi ambientali pertinenti.
-
(f) AM – Attività ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente N/AM – Attività non ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente
- (g) Le attività sono indicate nella sezione A.2 del presente modello solo se non sono allineate ad alcun obiettivo ambientale per il quale sono ammissibili. Le attività che si allineano ad almeno un obiettivo ambientale sono indicate nella sezione A.1 del presente modello.
- (h) Per poter inserire un'attività nella sezione A.1 questa deve rispettare tutti i criteri DNSH e le relative garanzie minime di salvaguardia. Per le attività elencate nella sezione A.2 le imprese non finanziarie possono compilare su base volontaria le colonne da 5 a 17. Le imprese non finanziarie possono indicare nella sezione A.2 il contributo sostanziale e i criteri DNSH soddisfatti o non soddisfatti, utilizzando: a) per il contributo sostanziale – codici Sì/No e N/AM anziché AM e N/AM e b) per DNSH – codici Sì/No.
| Quota di CapEx/ CapEx totale | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Allineata alla tassonomia per obiettivo | Ammissibile alla tassonomia per obiettivo | |||||||||
| CCM (mitigazione dei cambiamenti climatici) | 0% | 4,2% | ||||||||
| CCA (adattamento ai cambiamenti climatici) | 0% | 0% | ||||||||
| WTR (acque e risorse marine) | 0% | 0% | ||||||||
| CE (economia circolare) | 0% | 0% | ||||||||
| PPC (prevenzione e riduzione dell'inquinamento) | 0% | 0% | ||||||||
| BIO (biodiversità ed ecosistemi) | 0% | 0% |
I KPI delle spese in conto capitale (CapEx) sono stati determinati come segue:
- denominatore: gli incrementi dell'anno agli attivi materiali e immateriali e diritto di utilizzo di attività in leasing
- numeratore: la parte degli incrementi (considerati nel denominatore) riferiti ad:
- attivi o processi associati a progetti ammissibili e/o allineati alla Tassonomia, o
- le iniziative CapEx del piano tecnologico relative alla Tassonomia (CapEx-Plan), o
- le iniziative CapEx del piano Net Zero o altre rientranti nella definizione di CapEx c) come da Regolamento Delegato (UE) 2021/2178.
(b) Sì – L'attività è ammissibile alla tassonomia e allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente No – L'attività è ammissibile alla tassonomia ma non è allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente N/AM – Non ammissibile; l'attività non è ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente.
(c) Se l'attività economica contribuisce in modo sostanziale a più obiettivi ambientali, le imprese non finanziarie indicano, in grassetto, l'obiettivo ambientale più importante al fine del calcolo dei KPI delle imprese finanziarie, evitando il doppio conteggio. Se non è noto l'uso dei proventi del finanziamento, le imprese finanziarie calcolano nei rispettivi KPI il finanziamento delle attività economiche che contribuiscono a più obiettivi ambientali nell'ambito dell'obiettivo ambientale più importante indicato in grassetto nel presente modello dalle imprese non finanziarie. Un obiettivo ambientale può essere indicato in grassetto una sola volta in una riga per evitare il doppio conteggio delle attività economiche nei KPI delle imprese finanziarie. Ciò non si applica al calcolo delle attività economiche allineate alla tassonomia per i prodotti finanziari definiti all'articolo 2, punto 12), del regolamento (UE) 2019/2088. Le imprese non finanziarie comunicano anche il grado di ammissibilità e allineamento per obiettivo ambientale, compreso l'allineamento a ciascun obiettivo ambientale delle attività che contribuiscono in modo sostanziale a vari obiettivi.

Rispetto all'anno precedente, il Gruppo non ha evidenziato alcuna variazione nelle modalità di calcolo delle spese in conto capitale.
Il denominatore del KPI, come previsto dalla normativa, è costituito dalla somma degli incrementi contabilizzati nell'esercizio 2024 con riferimento a immobilizzazioni materiali ed immateriali contabilizzate in accordo con IAS 16 - Immobili, impianti e macchinari come indicato nella nota esplicativa n. 2.8.1, 2.8.2, 2.8.3 del documento Indel B S.p.A. bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 "Attività immateriali, materiali e diritto d'uso".
Indicatori delle spese operative (OpEx)
Quota delle spese operative (OpEx) derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla Tassonomia – 2024
| Esercizio finanziario 2024 |
2024 | Criteri per il contributo sostanziale | Criteri DNSH (non arrecare danno significativo) (h) | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche (1) | Cod ice ( 2) (a ) |
OpE x (3) |
Quo ta d i OpE x, 20 24 (4 ) |
Mitig azio ne d ei ca mbia men ti cli mat ici (5 ) |
Adat tam ento ai c amb iame nti c lima tici ( 6) |
Acq ua (7 ) |
Inqu inam ento (8) |
Econ omia Circ olare (9) |
Biod ivers ità (1 0) |
Mitig azio ne d ei ca mbia men ti cli mat ici (1 1) |
Adat tam ento ai c (12) amb iame nti c lima tici |
Acq ua (1 3) |
Inqu inam ento (14) |
Econ omia Circ olare (15) |
Biod ivers ità (1 6) |
Gara nzie mini me d i salv agua rdia (17) |
Quota di OpEx allineata (A.1.) o ammissibile (A.2.) alla tassonomia, 2023 (18) |
Categoria attività abilitante (19) |
Categoria attività di transizione (20) |
| Valuta (milioni €) |
% | Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) |
Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) |
Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) |
Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) |
Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) |
Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) |
Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | % | A | T | ||
| A. Attività ammissibili alla tassonomia | |||||||||||||||||||
| A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (c) | |||||||||||||||||||
| Spese operative delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
- | - | No | No | No | No | No | No | No | 0% | |||||||||
| Di cui abilitanti | - | - | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | No | No | No | No | No | No | No | 0% | A | ||
| Di cui di transizione | - | - | No | No | No | No | No | No | No | 0% | T | ||||||||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (d) (g) | |||||||||||||||||||
| Spese operative delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
0 | 0% | 0% | ||||||||||||||||
| A. OpEx delle attività ammissibili alla tassonomia A.1+A.2) |
0 | 0% | 0% | ||||||||||||||||
| B. Attività non ammissibili alla tassonomia | |||||||||||||||||||
| Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia |
2,0 | 100% |
TOTALE 2,0 100%
(a) Il codice contiene l'abbreviazione dell'obiettivo al quale l'attività economica può apportare un contributo sostanziale, e il numero della sezione dell'attività nel corrispondente allegato dell'obiettivo, vale a dire: mitigazione dei cambiamenti climatici: CCM, adattamento ai cambiamenti climatici: CCA, acque e risorse marine: WTR, economia circolare: CE, prevenzione e riduzione dell'inquinamento: PPC, biodiversità ed ecosistemi: BIO.
(b) Sì – L'attività è ammissibile alla tassonomia e allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente No – L'attività è ammissibile alla tassonomia ma non è allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente N/AM – Non ammissibile; l'attività non è ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente.
(c) Se l'attività economica contribuisce in modo sostanziale a più obiettivi ambientali, le imprese non finanziarie indicano, in grassetto, l'obiettivo ambientale più importante al fine del calcolo dei KPI delle imprese finanziarie, evitando il doppio conteggio. Se non è noto l'uso dei proventi del finanziamento, le imprese finanziarie calcolano nei rispettivi KPI il finanziamento delle attività economiche che contribuiscono a più obiettivi ambientali nell'ambito dell'obiettivo ambientale più importante indicato in grassetto nel presente modello dalle imprese non finanziarie. Un obiettivo ambientale può essere indicato in grassetto una sola volta in una riga per evitare il doppio conteggio delle attività economiche nei KPI delle imprese finanziarie. Ciò non si applica al calcolo delle attività economiche allineate alla tassonomia per i prodotti finanziari definiti all'articolo 2, punto 12), del regolamento (UE) 2019/2088. Le imprese non finanziarie comunicano anche il grado di ammissibilità e allineamento per obiettivo ambientale, compreso l'allineamento a ciascun obiettivo ambientale delle attività che contribuiscono in modo sostanziale a vari obiettivi.
(d) Un'attività può essere allineata a uno o più obiettivi ambientali per la quale è ammissibile.
(e) Un'attività può essere ammissibile e non allineata agli obiettivi ambientali pertinenti.
(f) AM – Attività ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente N/AM – Attività non ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente

(g) Le attività sono indicate nella sezione A.2 del presente modello solo se non sono allineate ad alcun obiettivo ambientale per il quale sono ammissibili. Le attività che si allineano ad almeno un obiettivo ambientale sono indicate nella sezione A.1 del presente modello.
(h) Per poter inserire un'attività nella sezione A.1 questa deve rispettare tutti i criteri DNSH e le relative garanzie minime di salvaguardia. Per le attività elencate nella sezione A.2 le imprese non finanziarie possono compilare su base volontaria le colonne da 5 a 17. Le imprese non finanziarie possono indicare nella sezione A.2 il contributo sostanziale e i criteri DNSH soddisfatti o non soddisfatti, utilizzando: a) per il contributo sostanziale – codici Sì/No e N/AM anziché AM e N/AM e b) per DNSH – codici Sì/No.
| Quota di OpEx/ OpEx totale | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Allineata alla tassonomia per obiettivo | Ammissibile alla tassonomia per obiettivo | |||||||||
| CCM (mitigazione dei cambiamenti climatici) | 0% | 0% | ||||||||
| CCA (adattamento ai cambiamenti climatici) | 0% | 0% | ||||||||
| WTR (acque e risorse marine) | 0% | 0% | ||||||||
| CE (economia circolare) | 0% | 0% | ||||||||
| PPC (prevenzione e riduzione dell'inquinamento) | 0% | 0% | ||||||||
| BIO (biodiversità ed ecosistemi) | 0% | 0% |
I KPI delle spese operative (OpEx), che includono i costi diretti non capitalizzati legati a ricerca e sviluppo, locazione a breve termine, manutenzione e riparazione degli attivi e qualsiasi altra spesa diretta connessa alla manutenzione quotidiana di immobili, impianti e macchinari necessaria per garantire il funzionamento continuo ed efficace di tali attivi, sono stati determinati come segue:
- denominatore: i costi diretti non capitalizzati legati a ricerca e sviluppo, locazione a breve termine, manutenzione e riparazione degli attivi,
- numeratore: quota dei costi operativi inclusi nel denominatore riferiti a:
- attivi o processi associati a progetti ammissibili e/o allineati alla Tassonomia, o
- le iniziative OpEx del piano tecnologico relative alla Tassonomia (CapEx-Plan), o
- le iniziative OpEx del piano Net Zero.
Rispetto all'anno precedente, il Gruppo non ha evidenziato alcuna variazione nelle modalità di calcolo delle spese operative.

Attività legate al gas e al nucleare
In conformità con il Regolamento 2021/2178 e in luce dei chiarimenti della Commissione, si riporta Il Template 1 dell'Allegato XII al Regolamento Delegato 2021/2178 relativo alle attività del Gruppo.
| ATTIVITÀ LEGATE ALL'ENERGIA NUCLEARE | |||
|---|---|---|---|
| 1 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e la realizzazione di impianti innovativi per la generazione dienergiaelettricacheproduconoenergiaapartiredaprocessinucleariconunaquantitàminimadirifiutidelciclodel combustibile. |
NO | |
| 2 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l'esercizio sicuro di nuovi impianti nucleari per la generazione di energia elettrica o calore di processo, anche a fini di teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno, e miglioramentidellalorosicurezza, con l'ausilio dellemiglioritecnologie disponibili. |
NO | |
| 3 | L'impresasvolge,finanziaohaesposizioniversol'eserciziosicurodiimpiantinucleariesistentichegeneranoenergiaelettricaocalore diprocesso, ancheperilteleriscaldamentooperprocessiindustrialiqualilaproduzionediidrogenoapartiredaenergianucleare,e miglioramentidellaloro sicurezza. |
NO | |
| LEGATE AI GAS FOSSILI | |||
| 4 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti per la produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili gassosifossili. |
NO | |
| 5 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione combinata di calore/ freddo ed energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. |
NO | |
| 6 | L'impresasvolge,finanziaohaesposizioni verso lacostruzione, lariqualificazione e la gestionedi impiantidigenerazione dicalore che producono calore/freddo utilizzando combustibili gassosi fossili. |
NO |

Forza lavoro propria
| Standard ESRS | Ubicazione | Note |
|---|---|---|
| Strategia ESRS 2 SBM-2 – Interessi e opinioni dei portatori d'interessi |
Informazioni generali – Analisi di doppia rilevanza |
L'informativa è riportata nell'ESRS 2 SBM-2, sezione "Informazioni generali", in conformità con l'Appendice C, che definisce gli obblighi da applicarsi congiuntamente all'ESRS 2. |
| ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
Identificazione di impatti, rischi e opportunità |
|
| Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| S1-1 – Politiche relative alla forza lavoro propria |
Politiche e monitoraggio degli IRO | |
| S1-2 – Processi di coinvolgimento dei lavoratori propri e dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti |
Processi di coinvolgimento e canali di comunicazione |
|
| S1-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni |
Processi di coinvolgimento e canali di comunicazione |
|
| S1-4 – Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la mitigazione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni |
Politiche e monitoraggio degli IRO | |
| Metriche e obiettivi | ||
| S1-5 – Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti |
Politiche e monitoraggio degli IRO | |
| S1-6 – Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa |
Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa | |
| S1-7 – Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro propria dell'impresa |
Phase-in | |
| S1-8 – Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale |
Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale |
|
| S1-9 – Metriche della diversità | Metriche della diversità | |
| S1-10 – Salari adeguati | Metriche di retribuzione e salari adeguati | |
| S1-11 – Protezione sociale | Phase-in | |
| S1-12 – Persone con disabilità | Phase-in | |
| S1-13 – Metriche di formazione e sviluppo delle competenze |
Metriche di formazione e sviluppo delle competenze |
Phase-in relativo alle revisioni periodiche delle prestazioni e dello sviluppo della carriera |
| S1-14 – Metriche di salute e sicurezza | Metriche di salute e sicurezza | Phase-in per la comunicazione di informazioni sui lavoratori non dipendenti e gli elementi d'informazione sul numero di giorni persi. |
| S1-15 – Metriche dell'equilibrio tra vita professionale e vita privata |
Phase-in | |
| S1-16 – Metriche di retribuzione | Metriche di retribuzione e salari adeguati | |
| S1-17 – Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani |
Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani |

Identificazione di impatti, rischi e opportunità
SBM-3, 13
Il Gruppo ha svolto un'analisi per identificare gli impatti, i rischi e le opportunità legati alla forza lavoro propria, tenendo conto della sua strategia e del modello aziendale. L'analisi ha permesso di rilevare come gli impatti effettivi e potenziali sulla forza lavoro contribuiscono a modellare la strategia aziendale, influenzando le decisioni legate alla gestione delle risorse umane e alla creazione di un ambiente di lavoro sicuro e inclusivo. La relazione tra i rischi e le opportunità derivanti da questi impatti e la strategia aziendale è fondamentale per il miglioramento continuo della performance sociale e ambientale del Gruppo, alimentando al contempo il processo di innovazione e crescita.
Inclusione di tutte le tipologie di lavoratori e impatti rilevanti
Il Gruppo ha identificato le tipologie di lavoratori su cui le proprie operazioni potrebbero produrre impatti rilevanti. Questi includono dipendenti, lavoratori autonomi e lavoratori messi a disposizione da imprese terze, questi ultimi non rendicontati. L'analisi ha incluso le operazioni proprie, identificando le principali categorie di lavoratori che potrebbero essere influenzate positivamente o negativamente dalle operazioni del Gruppo. Tra gli impatti negativi, sono stati presi in considerazione incidenti industriali e inadeguate misure preventive, pur non essendo stati riscontrati impatti sistemici o generalizzati. Gli impatti positivi, invece, si concentrano su attività di formazione, sviluppo delle competenze e iniziative di benessere che migliorano le opportunità di carriera e promuovono un ambiente di lavoro più sicuro e inclusivo. In questo contesto, il Gruppo ha preso in considerazione le potenziali conseguenze per la forza lavoro legate a ristrutturazioni, miglioramenti delle competenze e creazione di posti di lavoro. SBM-3, 14
Identificazione dei rischi per lavoratori con caratteristiche particolari
Il Gruppo Indel B ha condotto un'analisi per comprendere come i lavoratori con particolari caratteristiche, come i giovani, le lavoratrici, e quelli impiegati in mansioni specifiche o in contesti di rischio, possano essere maggiormente esposti a impatti negativi. I giovani lavoratori, ad esempio, sono particolarmente vulnerabili agli effetti sul loro sviluppo fisico e mentale, motivo per cui il Gruppo ha adottato la politica sociale che prevede misure di sicurezza e programmi di formazione per garantire la loro protezione. Le lavoratrici, soprattutto in contesti dove potrebbero verificarsi discriminazioni di genere, beneficiano di politiche di parità che assicurano pari opportunità e condizioni di lavoro eque. Allo stesso modo, i lavoratori esposti a rischi specifici, come quelli impiegati nelle operazioni di produzione, sono protetti da protocolli di sicurezza avanzati e da formazione continua per minimizzare i pericoli legati alle loro mansioni. SBM-3, 15

Rischi e opportunità per gruppi specifici di lavoratori
I rischi e le opportunità derivanti dagli impatti sulle operazioni aziendali sono distinti per specifici gruppi di lavoratori, piuttosto che per l'intera forza lavoro. Ad esempio, i giovani lavoratori, le donne, e coloro che operano in ambienti ad alto rischio, come la produzione, sono più suscettibili a determinati impatti. In particolare, i giovani potrebbero essere vulnerabili agli effetti della loro formazione e del loro inserimento professionale, mentre le donne potrebbero incontrare discriminazioni di genere. Il Gruppo ha risposto a questi rischi adottando politiche mirate di inclusione e sviluppo delle competenze, favorendo la protezione e l'equità tra i lavoratori. Tali politiche non solo mirano a proteggere i gruppi vulnerabili, ma contribuiscono anche a promuovere un ambiente di lavoro più sano, sicuro e inclusivo, favorendo la crescita professionale in modo equilibrato. SBM-3, 16
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
Si riportano di seguito gli IRO rilevanti che sono emersi dall'analisi.
La valutazione degli IRO è stata svolta in conformità con i criteri e gli approcci definiti nel paragrafo "Analisi di doppia rilevanza" all'interno del capitolo "Informazioni generali".
ESRS 2 SBM-3, 46 47, 48
| Sottotema / sotto-sottotema |
IRO | Operazioni proprie / Catena del valore |
Descrizione | |
|---|---|---|---|---|
| Orario di lavoro | Impatto negativo potenziale |
Operazioni proprie | Diminuzione del benessere dei dipendenti e riduzione della produttività a causa di orari di lavoro eccessivi. |
|
| Condizioni di lavoro | Impatto positivo attuale |
Operazioni proprie | Soddisfazione, motivazione e aumento del benessere della forza lavoro tramite occupazione sicura, salari adeguati, dialogo attivo, libertà di associazione, diritti di informazione, consultazione e partecipazione dei lavoratori e rispetto dell'orario di lavoro. |
|
| Rischio | Operazioni proprie | Mancata compliance e aumento dei costi di conformità a causa dell'assenza di adeguate misure per la gestione della salute e sicurezza sul lavoro |
||
| Salute e sicurezza | Impatto negativo potenziale |
Operazioni proprie | Perdite di giornate di lavoro e aumento dei costi associati alla gestione della salute e sicurezza |
|
| Equilibrio tra vita professionale e vita privata |
Impatto positivo attuale |
Operazioni proprie | Aumento della soddisfazione e della produttività dei dipendenti grazie alla promozione di pratiche che favoriscono un sano equilibrio tra lavoro e vita privata |
|
| Misure contro la violenza e le molestie sul luogo di lavoro |
Impatto negativo potenziale |
Operazioni proprie | Clima lavorativo tossico e aumento del turnover a causa della mancanza di misure contro la violenza e le molestie sul luogo di lavoro |
|
| Formazione e sviluppo delle competenze |
Impatto positivo attuale |
Operazioni proprie | Soddisfazione della forza lavoro tramite lo sviluppo delle competenze professionali attraverso attività formative (inclusa la formazione in ambito SSL) erogate a dipendenti e collaboratori e valutazione degli stessi. |
|
| Altri diritti umani connessi al lavoro |
Impatto negativo potenziale |
Operazioni proprie | Violazione dei diritti umani dei dipendenti e collaboratori (lavoro forzato e minorile) |
|
| Impatto negativo potenziale |
Operazioni proprie | Gestione dei dati dei propri dipendenti, con possibili impatti negativi in termini di perdita dei dati sensibili. |
||
| Riservatezza | Rischio | Operazioni proprie | Danni reputazionali e legali causati dalla crescente pressione normativa sulla protezione dei dati personali |

Politiche e monitoraggio degli IRO
MDR-P, 65
S1-1, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24
Indel B si impegna a gestire in modo efficace gli impatti, i rischi e le opportunità associati alla propria forza lavoro, in linea con le politiche di sostenibilità aziendale e in conformità con gli standard internazionali. La Politica Sociale del Gruppo, fondata sul rispetto dei diritti umani e sul benessere dei lavoratori, è finalizzata a garantire la salute e la sicurezza dei dipendenti, promuovere pari opportunità e prevenire ogni forma di discriminazione e molestia. La politica sociale si applica a tutto il Gruppo Indel B, come definito nella struttura organizzativa riportata sul sito aziendale, e vengono comunicate a tutte le parti interessate, inclusi i collaboratori, tramite programmi di sensibilizzazione e formazione continua. Tale politica si basa sui principi sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e dal Codice Etico aziendale, con particolare attenzione al rispetto delle normative in materia di lavoro, qualità, ambiente e sicurezza. Indel B si impegna altresì a prevenire e combattere il lavoro minorile, forzato e coercitivo, nonché la tratta di esseri umani, in conformità con le normative internazionali, tra cui i Principi Guida
delle Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani e le linee guida OCSE per le imprese multinazionali. Indel B promuove l'inclusione sociale e la diversità, creando un ambiente di lavoro che favorisca la libertà di associazione, l'accesso equo alle opportunità professionali e lo sviluppo delle competenze individuali, garantendo la protezione contro ogni forma di discriminazione, inclusi razza, etnia, sesso, orientamento sessuale, identità di genere, disabilità, età, religione, opinioni politiche, ascendenza nazionale e estrazione sociale.
Per garantire l'efficacia delle politiche adottate, sono previsti sistemi di monitoraggio e verifica che consentono di valutare periodicamente il rispetto delle normative. Qualora si verifichino violazioni, attraverso il whistleblowing, sono attivati meccanismi di risoluzione per porre rimedio agli impatti sui diritti umani, assicurando che i dipendenti possano far valere i propri diritti in modo tempestivo e appropriato.
MDR-P, 65 S1-1, 17, 18, 19, 20, 21, MDR-T, 81
Il Gruppo Indel B, al momento, non ha fissato obiettivi misurabili orientati ai risultati specificamente relativi agli impatti, ai rischi e alle opportunità connessi alla forza lavoro propria. Nonostante ciò, il Gruppo ha adottato un approccio di monitoraggio delle proprie politiche e azioni in materia di sostenibilità, inclusi gli aspetti relativi alla forza lavoro, attraverso processi di valutazione interna e revisione delle politiche. Tali attività mirano a garantire la conformità alle normative vigenti e il rispetto dei principi etici definiti nel Codice Etico aziendale. 22, 23, 24
MDR-A, 62
Il Gruppo Indel B non ha, al momento, adottato azioni specifiche relative alla gestione della forza lavoro propria. Tale decisione è stata presa sulla base della valutazione che la politica sociale e il codice etico, incluse le considerazioni riguardanti la salute e la sicurezza sul lavoro, il benessere dei dipendenti e il rispetto dei diritti umani, siano adeguate e sufficienti a gestire i rischi e le opportunità legati alla forza lavoro, senza necessità di azioni aggiuntive in questa fase. Inoltre, il Gruppo ritiene che l'implementazione di obiettivi misurabili e azioni concrete possa essere rivalutata in futuro, qualora emergano nuove esigenze o criticità.
Indel B, tuttavia, continua a monitorare l'efficacia delle politiche in essere attraverso audit periodici, survey interne e incontri con i rappresentanti dei lavoratori, per garantire che le pratiche aziendali rispondano in modo adeguato alle aspettative di benessere, sicurezza e pari opportunità della forza lavoro. Sebbene non siano stati adottati obiettivi specifici o azioni concrete, il monitoraggio continuo e la valutazione periodica permettono di assicurare che le politiche aziendali rimangano efficaci e in linea con le normative applicabili.

In futuro, il Gruppo Indel B si riserva la possibilità di fissare obiettivi specifici e adottare azioni concrete in relazione alla forza lavoro propria, qualora le circostanze e le esigenze aziendali lo richiedano.
Processi di coinvolgimento e canali di comunicazione
S1-2, 25, 26, 27, 28, 29
Il Gruppo Indel B adotta processi di coinvolgimento della forza lavoro propria attraverso incontri periodici tra la direzione aziendale, rappresentata dal CEO e/o Direttore Generale, e i rappresentanti dei lavoratori. Tali incontri si svolgono con una frequenza variabile, a seconda delle tematiche da trattare, e si svolgono principalmente in presenza, ma sono possibili anche in videoconferenza. Durante queste riunioni vengono discussi vari temi aziendali, ma non sono redatti verbali ufficiali. Le decisioni aziendali sono influenzate dalle richieste sollevate durante questi incontri; tuttavia, non vi è una formalizzazione ufficiale delle decisioni derivanti dalle richieste della forza lavoro.
Il coinvolgimento avviene principalmente attraverso i rappresentanti sindacali o i responsabili di funzione, che portano avanti le istanze della forza lavoro, comprese quelle di categorie vulnerabili, come le persone con disabilità. Il Gruppo fornisce agli incontri sindacali ore dedicate e adeguati spazi e strumenti, per quanto possibile, per favorire la partecipazione dei lavoratori. Inoltre, le informazioni relative alla disponibilità all'ascolto dei dipendenti vengono trasmesse verbalmente durante gli incontri sindacali e attraverso comunicazioni dirette con i responsabili di funzione o con l'alta direzione.
Al momento, il Gruppo non dispone di un accordo quadro globale. In Europa segue i contratti collettivi nazionali di lavoro applicabili. Per la filiale commerciale americana, sono previsti contratti integrativi in materia di salute e assistenza sanitaria. Non è attualmente presente un metodo formalizzato per monitorare l'efficacia del coinvolgimento della forza lavoro né un sistema per tracciare o valutare i problemi sollevati. Le problematiche sollevate durante gli incontri vengono trattate in modo confidenziale, attraverso il canale diretto con i responsabili di funzione o con l'alta direzione.
S1-3, 30, 31, 32, 33, 34
Il Gruppo Indel B favorisce comunicazioni dirette e confidenziali che consentono alla forza lavoro di esporre le proprie preoccupazioni o problematiche, sia con i responsabili di funzione che con l'alta direzione.. Le preoccupazioni sollevate sono trattate direttamente dai responsabili o dall'alta direzione, ma al momento non esiste una procedura formalizzata che documenti i reclami o stabilisca tempistiche specifiche per la risoluzione delle problematiche. Inoltre, non vi è un sistema formalizzato per monitorare l'efficacia di questi canali di comunicazione.
Il Gruppo informa periodicamente i dipendenti sulla disponibilità di questi canali, ribadendo il loro utilizzo durante gli incontri sindacali, ove previsti. Tuttavia, non sono previsti strumenti per monitorare sistematicamente le problematiche sollevate o per valutare l'efficacia dei processi di coinvolgimento. Le informazioni relative a queste procedure vengono comunicate verbalmente ai lavoratori, e non sono ancora state adottate politiche specifiche per proteggere da ritorsioni coloro che si avvalgono di tali canali.

Metriche
Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa
S1-6, 48, 49, 50
Indel B considera il capitale umano un elemento strategico fondamentale per il successo e la crescita del Gruppo. La Società valorizza le competenze e le conoscenze dei propri dipendenti, riconoscendole come un vantaggio competitivo chiave per il raggiungimento degli obiettivi aziendali. La gestione del personale è improntata al rispetto delle diversità e alla garanzia di pari opportunità, promuovendo un ambiente di lavoro equo e inclusivo. Questo approccio si riflette nei processi di selezione e valutazione del personale, condotti esclusivamente sulla base delle competenze professionali, senza discriminazioni di genere, etnia, età o orientamento politico e religioso.
Il Gruppo monitora costantemente la propria forza lavoro, assicurando l'adozione di politiche di welfare e lo sviluppo di programmi formativi dedicati. La formazione, erogata anche attraverso fondi interprofessionali, rappresenta un elemento essenziale per il miglioramento continuo delle competenze interne. Inoltre, Indel B favorisce la stabilità occupazionale, adottando una politica di conversione del personale temporaneo in contratti stabili, come dimostrato dal numero di assunzioni a tempo indeterminato negli ultimi anni.
La struttura occupazionale del Gruppo riflette una distribuzione equilibrata tra le diverse tipologie contrattuali, con una prevalenza di personale assunto a tempo indeterminato. L'organizzazione della forza lavoro è allineata alle esigenze produttive e commerciali, con un numero significativo di addetti impiegati nelle attività operative e di supporto. Nonostante le sfide imposte dalle dinamiche di mercato e dalle tensioni geopolitiche, il Gruppo ha mantenuto un approccio responsabile nella gestione dell'occupazione, riducendo il ricorso al lavoro interinale e garantendo un adeguato livello di occupazione in tutte le sue sedi operative.
I dati relativi ai dipendenti sono comunicati in numero di persone alla fine del periodo di riferimento, senza l'utilizzo di equivalenti a tempo pieno (ETP). Il Gruppo non applica criteri di conversione per il calcolo degli ETP, utilizzando il numero effettivo di dipendenti come base per la rendicontazione delle informazioni occupazionali.
Dipendenti suddivisi per genere
| 2024 | |
|---|---|
| Donne | 280 |
| Uomini | 546 |
| Totale | 826 |

Dipendenti suddivisi per paese
| Paese | 2024 |
|---|---|
| Italia | 737 |
| Francia | 54 |
| Russia | 10 |
| Germania | 8 |
| USA | 8 |
| Polonia | 5 |
| Spagna | 4 |
| Totale | 826 |
| Dipendenti suddivisi per tipologia di contratto e genere | 2024 | ||
|---|---|---|---|
| Donne | Uomini | Totale | |
| Numero di dipendenti | 280 | 546 | 826 |
| Numero di dipendenti a tempo indeterminato | 272 | 533 | 805 |
| Numero di dipendenti a tempo determinato | 6 | 13 | 19 |
| Numero di dipendenti con orario non garantito | 2 | - | 2 |
| Numero di dipendenti a tempo pieno | 256 | 540 | 796 |
| Numero di dipendenti part-time | 24 | 6 | 30 |
Dipendenti suddivisi per tipologia di contratto e area geografica 2024
| Italia | Europa | Americhe | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Numero di dipendenti | 737 | 81 | 8 | 826 |
| Numero di dipendenti a tempo indeterminato | 718 | 79 | 8 | 805 |
| Numero di dipendenti a tempo determinato | 19 | - | - | 19 |
| Numero di dipendenti con orario non garantito | - | 2 | - | 2 |
| Numero di dipendenti a tempo pieno | 714 | 74 | 8 | 796 |
| Numero di dipendenti part-time | 23 | 7 | 30 |

Turnover
| 2024 | |
|---|---|
| Numero totale di dipendenti che hanno lasciato l'impresa durante il periodo di riferimento | 94 |
| Tasso di avvicendamento dei dipendenti durante il periodo di riferimento | 11,4% |
Il tasso di avvicendamento dei dipendenti è calcolato rapportando il numero di dipendenti che hanno lasciato il Gruppo nel periodo di riferimento, includendo cessazioni per dimissioni volontarie, licenziamenti, pensionamenti e decessi in servizio, al numero totale di dipendenti alla fine del periodo di rendicontazione.
Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale
Indel B riconosce l'importanza della contrattazione collettiva e del dialogo sociale come strumenti fondamentali per la tutela dei lavoratori e il mantenimento di un ambiente di lavoro equo e collaborativo. Il Gruppo garantisce il rispetto delle normative locali in materia di relazioni industriali, promuovendo il coinvolgimento delle parti sociali e assicurando adeguate forme di rappresentanza dei dipendenti nei Paesi in cui opera. La Società si impegna a favorire un dialogo costruttivo tra i lavoratori e la direzione, supportando il confronto su temi legati alle condizioni lavorative, alla sicurezza e al benessere del personale. S1-8, 59, 59, 60, 63
| Tasso di copertura |
Copertura della contrattazione collettiva | Dialogo sociale | ||
|---|---|---|---|---|
| Lavoratori dipendenti – SEE (Spazio Economico Europeo) |
Lavoratori dipendenti – Non SEE | Rappresentanza sul luogo di lavoro (soltanto SEE) |
||
| 0-19% | USA – Russia | Francia – Germania Polonia – Spagna |
||
| 20-39% | ||||
| 40-59% | ||||
| 60-79% | ||||
| 80-100% | Italia – Francia – Germania Polonia – Spagna |
Italia |
Metriche della diversità
S1-6, 64, RA71
Indel B monitora la distribuzione di genere all'interno della propria organizzazione, impegnandosi a promuovere l'equità e le pari opportunità di crescita professionale. Il Gruppo valorizza le competenze e il talento senza discriminazioni, adottando soluzioni che favoriscono un ambiente di lavoro inclusivo.
Per quanto riguarda l'alta dirigenza, il Gruppo adotta una definizione che coincide con l'intera categoria professionale dei dirigenti, assicurando che la valutazione della diversità includa tutte le posizioni di responsabilità.

Oltre alla distribuzione di genere, Indel B analizza la composizione della forza lavoro per fasce di età, al fine di valutare la diversificazione generazionale e sviluppare strategie di gestione del personale in linea con le esigenze aziendali e con l'evoluzione del mercato del lavoro.
| Numero di alti dirigenti per genere | 2024 |
|---|---|
| Donne | - |
| % del totale a livello di alta dirigenza | - |
| Uomini | 20 |
| % del totale a livello di alta dirigenza | 100% |
| Totale | 20 |
| Numero di dipendenti per fascia d'età | 2024 |
| Sotto i 30 anni | 140 |
| % di dipendenti sotto i 30 anni | 16,9% |
| Tra i 30 e i 50 anni | 434 |
| % di dipendenti tra i 30 e i 50 anni | 52,5% |
| Sopra i 50 anni | 252 |
| % di dipendenti sopra i 50 anni | 30,5% |
| Totale | 826 |
Metriche di formazione e sviluppo delle competenze
S1-13, 81, 82, 83
Indel B promuove attivamente la formazione e lo sviluppo professionale dei propri dipendenti, riconoscendoli come elementi chiave per la crescita aziendale e la competitività del Gruppo. La Società investe in programmi di apprendimento mirati, con l'obiettivo di migliorare le competenze tecniche e manageriali del personale e garantire un costante aggiornamento in linea con le evoluzioni del settore.
Le attività formative includono percorsi obbligatori, focalizzati su sicurezza e conformità normativa, e iniziative di formazione volontaria, finalizzate all'ampliamento delle conoscenze e al rafforzamento delle capacità professionali. In particolare, il Gruppo eroga formazione attraverso fondi interprofessionali, come Fondimpresa e Fondirigenti, per supportare lo sviluppo continuo delle competenze interne.
L'impegno di Indel B si traduce in una continua analisi dei fabbisogni formativi, con l'obiettivo di fornire ai dipendenti strumenti adeguati ad affrontare le sfide del mercato e favorire la loro crescita professionale all'interno dell'organizzazione.

| Numero medio di ore di formazione per dipendente | 2024 | ||
|---|---|---|---|
| Donne | Uomini | Totale | |
| Numero medio di ore di formazione per dipendente | 8,8 | 10,9 | 10,2 |
Metriche di salute e sicurezza
S1-14, 86, 87
Indel B considera la tutela della salute e della sicurezza dei propri dipendenti un obiettivo primario e si impegna a garantire ambienti di lavoro sicuri, in conformità alle normative vigenti. Il Gruppo promuove una cultura della sicurezza basata sulla prevenzione, sulla formazione continua e sulla sensibilizzazione dei lavoratori.
Autoclima ha adottato un sistema di gestione della salute e sicurezza conforme e quindi certificato rispetto ai principi della norma UNI ISO 45001 mentre per le altre società del Gruppo non dispongono ancora di tale certificazione. L'introduzione di questi standard è coerente con la visione aziendale, che mira a prevenire incidenti sul lavoro e malattie professionali, condividendo le responsabilità per il miglioramento continuo del sistema di gestione con l'intera organizzazione.
Per rafforzare la sicurezza nei luoghi di lavoro, il Gruppo ha implementato diversi programmi di prevenzione e adottato misure per ridurre al minimo i fattori di rischio.
| 2024 | |
|---|---|
| Percentuale dei lavoratori propri che sono coperti da un sistema di gestione della salute e della sicurezza basato su requisiti legali e (o) standard o linee guida riconosciute (a) |
92,5% |
| Numero di decessi nella propria forza lavoro a causa di infortuni e malattie legate al lavoro | - |
| Numero di decessi nella propria forza lavoro a seguito di infortuni sul lavoro | - |
| Numero di decessi nella propria forza lavoro a causa di malattie legate al lavoro | - |
| Numero di decessi dovuti a infortuni sul lavoro e malattie legate al lavoro di altri lavoratori che operano nei siti dell'impresa |
- |
| Numero di decessi dovuti a infortuni sul lavoro di altri lavoratori che operano nei cantieri dell'impresa | - |
| Numero di decessi dovuti a malattie legate al lavoro di altri lavoratori che operano nei cantieri dell'impresa | - |
| Numero di infortuni sul lavoro registrati per la propria forza lavoro | 13 |
| Tasso di infortuni sul lavoro registrati per la propria forza lavoro | 9,26 |
| Numero di casi di malattia legate al lavoro registrabili della propria forza lavoro | 1 |
(a) I dipendenti non coperti si riferiscono alle società americana e francese, operanti in paesi in cui non è previsto un obbligo normativo relativo all'adozione di un sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro.

Metriche di retribuzione e salari adeguati
- Indel B assicura che tutti i dipendenti percepiscano una retribuzione adeguata, conforme alle normative vigenti e ai parametri di riferimento di settore. Il Gruppo si impegna a mantenere condizioni salariali che favoriscano il benessere dei lavoratori e ne incentivino la motivazione, garantendo standard retributivi competitivi e allineati al mercato. S1-10, 67, 68, 69
- Indel B ha monitorato e analizzato le proprie metriche retributive al fine di garantire equità e trasparenza nella remunerazione del personale. Il Gruppo valuta il divario retributivo tra dipendenti di sesso femminile e maschile, nonché il rapporto tra la remunerazione più elevata e la retribuzione mediana, con l'obiettivo di individuare eventuali disuguaglianze e promuovere un sistema retributivo equo e inclusivo. Questo approccio consente di monitorare le dinamiche salariali interne e di attuare eventuali misure correttive volte a migliorare la coerenza e l'equità delle politiche retributive. S1-16, 95, 96
Gender pay gap
Il divario retributivo di genere è determinato considerando la retribuzione oraria lorda di tutti i dipendenti, secondo la metodologia prevista dagli standard ESRS. L'analisi tiene conto delle differenze salariali tra uomini e donne, evidenziando eventuali variazioni tra le diverse categorie professionali e le aree geografiche in cui il Gruppo opera. Le dinamiche retributive di Indel B sono influenzate da fattori quali le condizioni di mercato, il contesto normativo locale e la distribuzione della forza lavoro. Le differenze retributive sono state monitorate nell'ottica di una maggiore equità e di un futuro miglioramento. Come previsto dagli standard internazionali, le percentuali negative indicano una retribuzione media femminile superiore a quella maschile, mentre le percentuali positive segnalano una retribuzione media maschile superiore a quella femminile. S1-16, 97
| Perimetro | Categoria professionale | 2024 |
|---|---|---|
| Italia | Dirigenti | - |
| Quadri | 28,0% | |
| Impiegati | 10,0% | |
| Operai | 10,6% | |
| Gruppo | Dirigenti | - |
| Quadri | 16,8% | |
| Impiegati | 10,9% | |
| Operai | 10,0% | |
| Totale | 22,8% |

Tasso di remunerazione totale
Il tasso di remunerazione totale annua è calcolato rapportando la remunerazione annua della persona con il salario più elevato dell'impresa alla retribuzione totale annua mediana dei dipendenti, escludendo dal calcolo il soggetto con la retribuzione più alta. Questo indicatore fornisce una rappresentazione della distribuzione salariale all'interno del Gruppo, consentendo di valutare il livello di equità e proporzionalità della struttura retributiva. Il calcolo include tutti i dipendenti e considera le diverse componenti della retribuzione, tra cui il salario base, le indennità, i bonus, le commissioni, le partecipazioni agli utili, ove applicabile, e gli incentivi a lungo termine. Indel B adotta un approccio trasparente nella gestione delle politiche retributive, garantendo una struttura salariale coerente con gli obiettivi aziendali e con le esigenze del personale. S1-16, 97
| 2024 | |
|---|---|
| Tasso di remunerazione totale | 29,1 |
Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani
Indel B conferma che nel periodo di riferimento non si sono verificati incidenti connessi al lavoro, denunce o impatti gravi in materia di diritti umani all'interno della propria forza lavoro. Il Gruppo opera in un contesto normativo che garantisce un elevato livello di tutela dei diritti umani, con un'attenzione particolare alla prevenzione di qualsiasi forma di violazione. S1-17, 101, 102
| 2024 | |
|---|---|
| Numero di episodi di discriminazione | - |
| Numero di reclami presentati attraverso i canali di segnalazione dei propri lavoratori | - |
| Numero di reclami presentati ai Punti di contatto nazionali per le imprese multinazionali dell'OCSE | - |
| Importo di multe, sanzioni e risarcimenti materiali a seguito di violazioni di fattori sociali e diritti umani | - |
| Numero di gravi problemi e incidenti in materia di diritti umani legati alla propria forza lavoro | - |
| Numero di gravi problemi e incidenti in materia di diritti umani legati alla propria forza lavoro che costituiscono violazioni dei Principi del Global Compact delle Nazioni Unite e delle Linee Guida dell'OCSE per le imprese multinazionali |
- |
| Importo di multe, sanzioni e risarcimenti materiali per gravi questioni di diritti umani e incidenti legati alla propria forza lavoro |
- |
| Numero di casi gravi di violazione dei diritti umani in cui l'impresa ha svolto un ruolo di garanzia per le persone coinvolte | - |

Lavoratori nella catena del valore
| Standard ESRS | Ubicazione | Note |
|---|---|---|
| Strategia | ||
| ESRS 2 SBM-2 – Interessi e opinioni dei portatori d'interessi |
Informazioni generali – Analisi di doppia rilevanza |
L'informativa è riportata nell'ESRS 2 SBM-2, sezione "Informazioni generali", in conformità con l'Appendice C, che definisce gli obblighi da applicarsi congiuntamente all'ESRS 2. |
| ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
Identificazione di impatti, rischi e opportunità |
|
| Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| S2-1 – Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore |
Politiche e monitoraggio degli IRO | |
| S2-2 – Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti |
Processi di coinvolgimento e canali di comunicazione |
|
| S2-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni |
Processi di coinvolgimento e canali di comunicazione |
|
| S2-4 – Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni |
Politiche e monitoraggio degli IRO | |
| Metriche e obiettivi | ||
| S2-5 – Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti |
Politiche e monitoraggio degli IRO |

Identificazione di impatti, rischi e opportunità
SBM-3, 10
Il processo di identificazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità legati ai lavoratori nella catena del valore è stato realizzato attraverso un'analisi che ha considerato tutte le interazioni tra il Gruppo e i suoi lavoratori nella catena del valore, sia a monte che a valle. I lavoratori coinvolti nelle operazioni di approvvigionamento e distribuzione, nonché i fornitori, sono esposti a rischi derivanti da condizioni di lavoro inadeguate, rischi per la salute e sicurezza, e violazioni dei diritti umani. L'analisi ha individuato che i lavoratori nei paesi con bassi standard di diritti umani, come la Cina, Hong Kong e Russia sono particolarmente vulnerabili a tali rischi. La transizione verso un'economia più sostenibile potrebbe, inoltre, comportare impatti legati alla ristrutturazione delle attività, alla chiusura di impianti e all'aumento dell'estrazione mineraria necessaria per la produzione di materiali per la transizione energetica. Indel B ritiene che, fermo restando che non sono emersi impatti negativi attuali, lo sviluppo di pratiche di approvvigionamento responsabile possa avere effetti positivi, favorendo anche il miglioramento delle condizioni di lavoro nella catena del valore.
Inclusione di tutte le tipologie di lavoratori nella catena del valore
SBM-3, 11
Indel B ha incluso nel processo di analisi tutti i lavoratori che potrebbero subire impatti significativi derivanti dalle operazioni aziendali. Ciò comprende i lavoratori direttamente coinvolti nelle operazioni proprie, ma anche quelli della catena del valore a monte e a valle, compresi quelli che lavorano per entità coinvolte nell'estrazione di materie prime, nella lavorazione e distribuzione dei prodotti. Tra le categorie considerate vi sono anche i lavoratori che operano in joint venture. L'analisi ha incluso in particolare i gruppi di lavoratori vulnerabili come migranti, donne, giovani, che potrebbero essere maggiormente esposti a rischi derivanti da discriminazioni, violazioni dei diritti e condizioni di lavoro precarie. Indel B ha anche monitorato le aree geografiche con rischi legati al lavoro minorile o forzato, rafforzando le politiche di gestione lungo tutta la catena del valore.
Esposizione a rischi da parte di lavoratori con caratteristiche particolari
SBM-3, 12
Indel B ha esaminato attentamente come determinati gruppi di lavoratori nella catena del valore, per le loro caratteristiche specifiche o per il contesto operativo in cui lavorano, possano essere più esposti a rischi. In particolare, i lavoratori che operano in paesi con bassi standard di diritti umani, in settori a bassa intensità di manodopera o in situazioni di precarietà lavorativa sono più vulnerabili. Ad esempio, i lavoratori migranti, le donne, i giovani sono più a rischio di affrontare discriminazioni, disuguaglianze retributive o limitato accesso a opportunità di sviluppo professionale. Indel B ha sviluppato politiche di monitoraggio e gestione per garantire che questi rischi vengano adeguatamente gestiti, prevenendo potenziali impatti negativi sulla forza lavoro nella catena del valore.

Rischi e opportunità specifiche per gruppi di lavoratori nella catena del valore
L'analisi ha evidenziato che alcuni gruppi di lavoratori, come quelli in determinate aree geografiche o impiegati in particolari operazioni della catena del valore, sono particolarmente vulnerabili a impatti negativi. Lavoratori in paesi con bassi standard di diritti umani o in settori ad alta intensità di manodopera, come l'estrazione mineraria o la lavorazione di materiali per la transizione energetica, sono a rischio di condizioni di lavoro inadeguate e violazioni dei diritti. Indel B ha preso in considerazione queste vulnerabilità, adottando pratiche di approvvigionamento responsabile e monitorando le condizioni di lavoro. Inoltre, l'impresa riconosce che la transizione verso un'economia sostenibile potrebbe generare sia rischi che opportunità per determinati gruppi di lavoratori, come quelli impiegati nelle operazioni a monte legate all'estrazione e trasformazione delle risorse naturali. SBM-3, 13
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
ESRS 2 SBM-3, 46 47, 48
La valutazione degli IRO è stata svolta in conformità con i criteri e gli approcci definiti nel paragrafo "Analisi di doppia rilevanza" all'interno del capitolo "Informazioni generali".
Sottotema / sotto-sottotema IRO Operazioni proprie / Catena del valore Descrizione Salute e sicurezza Impatto negativo potenziale Catena del valore Aumento dei costi operativi necessari per migliorare la sicurezza e la salute della catena di fornitura. Rischio Catena del valore Mancata compliance e danni reputazionali a causa dell'assenza di misure volte alla tutela della salute e sicurezza nella propria catena di fornitura Parità di trattamento e di opportunità per tutti Impatto negativo potenziale Catena del valore Deterioramento delle relazioni con i fornitori e danno reputazionale a causa della mancanza di parità di genere, retribuzione equa nella catena di fornitura e mancata inclusione di categorie protette Formazione e sviluppo delle competenze Impatto negativo potenziale Catena del valore Riduzione della qualità dei servizi richiesti/offerti a causa della mancanza di formazione e sviluppo delle competenze nella catena di fornitura Misure contro la violenza e le molestie sul luogo di lavoro Impatto negativo potenziale Catena del valore Ambiente di lavoro tossico e malsano all'interno della catena di fornitura Altri diritti umani connessi al lavoro Impatto negativo potenziale Catena del valore Gestione dei dati dei propri fornitori e partner commerciali, con possibili impatti negativi in termini di perdita dei dati sensibili, nonché perdita di fiducia degli stessi nei confronti del Gruppo
Si riportano di seguito gli IRO rilevanti che sono emersi dall'analisi.

Politiche e monitoraggio degli IRO
MDR-P, 65
S2-1, 14, 15, 16, 17, 18, 19
Il Gruppo Indel B si impegna a gestire in modo efficace gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti relativi ai lavoratori nella propria catena del valore, in linea con le politiche di sostenibilità aziendale e con gli standard internazionali applicabili. La gestione responsabile della catena del valore si basa su un Codice di Condotta specifico per i fornitori, sulla Politica Sociale del Gruppo e sul Codice Etico aziendale, che definiscono principi fondamentali per garantire il rispetto dei diritti umani, del lavoro dignitoso e della sostenibilità ambientale.
Il codice di condotta dei fornitori del Gruppo Indel B richiede ai fornitori di adottare standard rigorosi in materia di diritti umani, sicurezza sul lavoro e condizioni lavorative, in conformità ai principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, alle linee guida OCSE per le imprese multinazionali e alla dichiarazione dell'OIL sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro. In particolare, il Gruppo vieta ogni forma di lavoro minorile, forzato o coercitivo e la tratta di esseri umani. I fornitori devono sottoscrivere il Codice di Condotta per i Fornitori e accettare il Codice Etico aziendale, impegnandosi a rispettarne integralmente i requisiti.
Indel B è in procinto di attivare una piattaforma di valutazione complessiva delle prestazioni ESG dei propri fornitori, che consentirà di monitorare e valutare periodicamente il rispetto degli standard richiesti lungo tutta la catena del valore. Tale approccio si affianca a controlli regolari, inclusi autocertificazioni e incontri con i fornitori, per verificare l'applicazione delle politiche e il rispetto dei requisiti sociali ed etici.
Il Gruppo promuove attivamente l'inclusione sociale e il rispetto della diversità nella catena del valore, chiedendo ai fornitori di garantire pari opportunità e di prevenire ogni forma di discriminazione, molestia o abuso. I fornitori sono inoltre tenuti a rispettare i diritti di libertà di associazione e contrattazione collettiva e a garantire condizioni di lavoro sicure e dignitose per tutti i lavoratori, inclusi i subappaltatori.
Indel B è consapevole dell'importanza di disporre di processi per affrontare eventuali violazioni dei diritti umani nella catena del valore. A tal fine, sono previsti meccanismi per identificare, valutare e mitigare gli impatti negativi, oltre che per fornire rimedi adeguati ai lavoratori coinvolti in tali situazioni. In caso di mancata conformità, Indel B può risolvere i contratti con i fornitori inadempienti, salvo che questi non dimostrino di aver adottato misure correttive immediate e accettate dal Gruppo.
Le politiche di Indel B per i lavoratori nella catena del valore affrontano esplicitamente le questioni legate alla tratta di esseri umani, al lavoro forzato e al lavoro minorile. Inoltre, il Gruppo richiede ai fornitori di adottare pratiche di approvvigionamento responsabile dei minerali, conformemente alle linee guida OCSE sulla due diligence. Tali requisiti sono stati integrati in un sistema di gestione strutturato che include formazione, sensibilizzazione e supporto continuo ai fornitori, per garantire un miglioramento costante delle condizioni lavorative e della sostenibilità.
Attualmente, il Gruppo Indel B non ha fissato obiettivi misurabili orientati ai risultati specificamente relativi agli impatti, ai rischi e alle opportunità connessi ai lavoratori nella catena del valore. Tale decisione è stata presa in considerazione della valutazione che le politiche esistenti, supportate da controlli regolari e da iniziative di monitoraggio, siano adeguate a garantire una gestione efficace delle tematiche rilevanti. Tuttavia, la Capogruppo monitora l'efficacia delle politiche adottate attraverso processi strutturati che includono il monitoraggio e audit MDR-T, 81

sui fornitori per verificare la conformità ai requisiti stabiliti, la valutazione delle prestazioni ESG attraverso la piattaforma e l'utilizzo di indicatori qualitativi e quantitativi per valutare il rispetto delle politiche, come il numero di audit effettuati e il tasso di conformità rilevato. Il periodo di riferimento per tali valutazioni è stabilito su base annuale.
Il Gruppo non ha ancora adottato azioni specifiche per fissare obiettivi misurabili o implementare ulteriori iniziative, considerando che l'attuale struttura di monitoraggio e gestione appare sufficiente per affrontare le problematiche identificate. Tuttavia, Indel B rivedrà periodicamente la necessità di implementare target specifici o azioni aggiuntive qualora emergano nuove criticità o opportunità legate ai lavoratori nella catena del valore. MDR-A, 62
Processi di coinvolgimento e canali di comunicazione
Per quanto riguarda il coinvolgimento diretto dei lavoratori nella catena del valore, il Gruppo Indel B non ha attualmente adottato un processo generale per coinvolgere tali lavoratori, né ha messo a disposizione un canale per esprimere preoccupazioni o problematiche. Inoltre, il Gruppo non sostiene l'implementazione di un canale di comunicazione specifico nei luoghi di lavoro dei lavoratori della catena del valore. Tale decisione riflette la strategia attuale del Gruppo, che si concentra sul monitoraggio e sulla valutazione delle prestazioni tramite le relazioni con i fornitori e i meccanismi di controllo esistenti. Tuttavia, il Gruppo Indel B rimane aperto a rivedere questa posizione in futuro, qualora emergano nuove esigenze o opportunità per rafforzare il coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore. S2-2, 24 S2-3, 29
Indel B continuerà a monitorare e aggiornare le proprie politiche per garantire che esse siano sempre allineate ai più alti standard internazionali e rispondano alle esigenze emergenti della catena del valore.

Consumatori e utilizzatori finali
| Standard ESRS | Ubicazione | Note |
|---|---|---|
| Strategia | ||
| ESRS 2 SBM-2 – Interessi e opinioni dei portatori d'interessi |
Informazioni generali – Analisi di doppia rilevanza |
L'informativa è riportata nell'ESRS 2 SBM-2, sezione "Informazioni generali", in conformità con l'Appendice C, che definisce gli obblighi da applicarsi congiuntamente all'ESRS 2. |
| ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
Identificazione di impatti, rischi e opportunità |
|
| Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| S4-1 – Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali |
Politiche e monitoraggio degli IRO | |
| S4-2 – Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali in merito agli impatti |
Processi di coinvolgimento e canali di comunicazione |
|
| S4-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni |
Processi di coinvolgimento e canali di comunicazione |
|
| S4-4 – Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti in relazione ai consumatori e agli utilizzatori finali, nonché efficacia di tali azioni |
Politiche e monitoraggio degli IRO | |
| Metriche e obiettivi | ||
| S4-5 – Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti |
Politiche e monitoraggio degli IRO | |

Identificazione di impatti, rischi e opportunità
SBM-3, 9
Il processo di identificazione degli impatti sugli utilizzatori finali di Indel B si basa su un'analisi delle interazioni tra i prodotti e i loro utilizzatori. Il Gruppo monitora i feedback dei clienti, le segnalazioni ricevute dai canali di assistenza e le tendenze di settore per individuare potenziali impatti sia negativi che positivi. Tra i rischi identificati, vi è quello legato a un uso improprio dei frigoriferi, che potrebbe influire sulle loro prestazioni e sulla loro durata nel tempo. La Società è consapevole che la manutenzione inadeguata e la mancanza di istruzioni precise su come gestire i prodotti possano amplificare questi rischi, soprattutto per consumatori che potrebbero non disporre delle informazioni necessarie. L'adozione di pratiche commerciali responsabili e l'informazione chiara sui prodotti orientano la strategia del Gruppo verso la minimizzazione dei rischi e il miglioramento della fiducia degli utilizzatori.
Inclusione degli utilizzatori finali nell'informativa
SBM-3, 10
Indel B ha incluso nell'ambito dell'informativa tutti gli utilizzatori finali che potrebbero subire impatti rilevanti derivanti dalle operazioni proprie e dalla catena del valore. Le principali tipologie di utilizzatori del Gruppo appartengono ai seguenti segmenti: automotive, che include produttori di veicoli, concessionari e utenti finali che utilizzano frigoriferi e sistemi di climatizzazione per auto, camion, veicoli ricreazionali e militari; hospitality, come hotel, ristoranti e bar che utilizzano frigoriferi per conservare cibi e bevande; leisure time, che comprende utenti che utilizzano frigoriferi per attività ricreative come campeggio e viaggi in camper; cooling appliances, che riguarda utenti domestici e commerciali che utilizzano frigoriferi per la conservazione quotidiana degli alimenti; e component and spare parts, che include clienti che acquistano componenti e pezzi di ricambio per la manutenzione e la riparazione dei frigoriferi. Tutti questi gruppi sono stati considerati nell'analisi degli impatti, con particolare attenzione ai rischi legati all'uso improprio dei prodotti o alla mancanza di manutenzione.
Rischi per i consumatori con caratteristiche particolari
SBM-3, 11
Per comprendere come gli utilizzatori finali possano essere maggiormente esposti a rischi, Indel B ha adottato diversi approcci. Questi includono l'analisi dei riscontri dei clienti, il monitoraggio delle normative e degli standard di settore, la collaborazione con esperti e stakeholder, e la conduzione di test rigorosi sui prodotti. Il Gruppo ha identificato che, per alcuni gruppi di utilizzatori, la mancanza di una corretta manutenzione e l'uso non conforme dei prodotti potrebbero influire sulle prestazioni dei dispositivi. Tutti i prodotti sono progettati e realizzati in conformità alle normative vigenti.

Rischi e opportunità collegati a gruppi specifici di consumatori
Nel corso dell'analisi, sono stati identificati gruppi di utilizzatori particolarmente vulnerabili agli impatti negativi. Tali gruppi includono principalmente coloro che utilizzano i frigoriferi senza seguire le istruzioni di manutenzione. Per contrastare tali rischi, Indel B ha adottato politiche e pratiche che mirano a garantire l'accessibilità a manuali ed etichette chiare e facilmente comprensibili per tutti gli utilizzatori. Inoltre, il Gruppo monitora la situazione per identificare potenziali opportunità future che potrebbero emergere migliorando la trasparenza e l'accessibilità alle informazioni sui prodotti, rafforzando così la fiducia degli utilizzatori e la competitività del Gruppo. SBM-3, 12
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
La valutazione degli IRO è stata svolta in conformità con i criteri e gli approcci definiti nel paragrafo "Analisi di doppia rilevanza" all'interno del capitolo "Informazioni generali".
Si riportano di seguito gli IRO rilevanti che sono emersi dall'analisi. Sottotema / sotto-sottotema SBM-3, 46 47, 48
| Sottotema / sotto-sottotema |
IRO | Operazioni proprie / Catena del valore |
Descrizione |
|---|---|---|---|
| Riservatezza | Impatto negativo potenziale |
Operazioni proprie | Inadeguata gestione dei dati di consumatori e utenti finali, con possibili impatti negativi in termini di perdita dei dati sensibili degli stakeholder, nonché perdita di fiducia degli stessi nei confronti del Gruppo |
| Impatto positivo potenziale |
Operazioni proprie | Tutela dell'integrità, della reputazione aziendale e degli stakeholder. |
|
| Non discriminazione Accesso a prodotti e servizi |
Impatto negativo potenziale |
Operazioni proprie | L'impegno dell'organizzazione nel rispetto dei diritti dei consumatori finali e nell'adottare pratiche commerciali responsabili |
| Sicurezza personale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali |
Impatto positivo attuale |
Operazioni proprie | Standard elevati di qualità, in termini di prodotto e di servizio offerto garantiscono la salute e sicurezza degli utilizzatori finali |
| Rischio | Operazioni proprie | Compromissione dell'immagine aziendale a causa dell'assenza di pratiche atte a garantire la sicurezza dei prodotti |
|
| Pratiche commerciali responsabili |
Impatto positivo attuale |
Operazioni proprie | Aumento della fiducia dei clienti e miglioramento della reputazione aziendale grazie a pratiche commerciali responsabili |
Politiche e monitoraggio degli IRO MDR-P, 65
S4-1, 13, 14, 15, 16,
ESRS 2
17
Indel B adotta politiche volte a gestire in modo responsabile gli impatti rilevanti, i rischi e le opportunità associati ai consumatori e agli utilizzatori finali, in linea con i principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e con le linee guida OCSE per le imprese multinazionali. La Politica Sociale del Gruppo, disponibile pubblicamente, affronta temi legati alla salute, alla sicurezza e al rispetto dei diritti umani dei consumatori e degli utilizzatori finali.
Tuttavia, tale politica non include specifiche misure per il coinvolgimento diretto dei consumatori e degli utilizzatori finali o per rimediare agli impatti sui loro diritti umani.

Il Gruppo garantisce elevati standard di qualità sia per i propri prodotti che per i servizi offerti, assicurando così la salute e la sicurezza degli utilizzatori finali. I prodotti Indel B sono certificati in conformità alle normative europee, a riprova del forte impegno del Gruppo nel rispettare i più alti requisiti di sicurezza e affidabilità.
- Sebbene le politiche esistenti siano conformi alle norme internazionali applicabili, il Gruppo non ha attualmente fissato obiettivi misurabili o indicatori qualitativi per monitorare in modo strutturato gli impatti sui consumatori e sugli utilizzatori finali. Tale scelta è dettata dalla valutazione che l'attuale configurazione delle politiche e dei canali di comunicazione appare adeguata alle necessità operative del Gruppo, considerando anche la natura prevalentemente B2B delle sue attività. Nonostante ciò, Indel B rimane aperto a rivedere questa decisione qualora emergano nuove esigenze o opportunità di miglioramento. MDR-T, 81
- Attualmente, il Gruppo non ha adottato azioni specifiche per implementare ulteriori misure legate alla gestione degli impatti rilevanti sui consumatori e sugli utilizzatori finali. Questa posizione si fonda sulla considerazione che le politiche esistenti e il rispetto delle normative internazionali rappresentano una base sufficiente per la gestione delle tematiche rilevanti. Tuttavia, il Gruppo monitora costantemente i cambiamenti normativi e di mercato al fine di valutare la necessità di eventuali azioni future. MDR-A, 62
Processi di coinvolgimento e canali di comunicazione
S4-2, 22
Indel B non ha implementato un processo generale per il coinvolgimento diretto dei consumatori e degli utilizzatori finali. La natura principalmente B2B delle attività del Gruppo riduce la necessità di tali processi, sebbene il Gruppo riconosca l'importanza di mantenere un dialogo aperto con tutte le parti interessate.
Il Gruppo rende disponibile sul proprio sito ufficiale una sezione Contatti, che consente ai consumatori e agli utilizzatori finali di inviare richieste o segnalazioni direttamente alla società. Tuttavia, non esiste un monitoraggio regolamentato e continuo delle informazioni derivanti da tale canale, e il flusso delle comunicazioni non è soggetto a procedure formalizzate.
Indel B non ha predisposto canali dedicati per affrontare problematiche specifiche dei consumatori e degli utilizzatori finali, né sostiene la presenza di tali meccanismi tramite i propri rapporti commerciali. Questa scelta riflette l'attuale configurazione strategica del Gruppo, ma Indel B rimane aperta a considerare lo sviluppo di processi più strutturati qualora le esigenze operative o normative lo richiedano. S4-3, 27

Condotta d'impresa
| Standard ESRS | Ubicazione | Note | ||
|---|---|---|---|---|
| Governance | ||||
| ESRS 2 GOV-1 – Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo |
Informazioni generali - Governance | L'informativa è riportata nell'ESRS 2 GOV-1, sezione "Informazioni generali", in conformità con l'Appendice C, che definisce gli obblighi da applicarsi congiuntamente all'ESRS 2. |
||
| Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||||
| ESRS 2 IRO-1 – Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti |
Identificazione di impatti, rischi e opportunità |
|||
| G1-1 – Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese |
Politiche e monitoraggio degli IRO | |||
| G1-2 – Gestione dei rapporti con i fornitori |
Rapporti con i fornitori e la catena di approvvigionamento |
|||
| G1-3 – Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva |
Politiche anticorruzione | |||
| Metriche e obiettivi | ||||
| G1-4 – Casi di corruzione attiva o passiva | Casi di corruzione attiva o passiva | |||
| G1-5 – Influenza politica e attività di lobbying |
Non presente nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità poiché Indel B non ha adottato, né ha in programma di adottare, iniziative strutturate relative all'influenza politica e alle attività di lobbying. |
|||
| G1-6 – Prassi di pagamento | Prassi di pagamento | |||

Identificazione di impatti, rischi e opportunità
IRO-1, 6
Il Gruppo Indel B ha condotto un'analisi delle proprie attività aziendali per individuare impatti, rischi e opportunità rilevanti in relazione alla cultura d'impresa, con particolare attenzione alla gestione dei rapporti con i fornitori, alla prevenzione della corruzione, alla protezione degli informatori e alla promozione dei valori etici all'interno dell'organizzazione. L'analisi ha preso in considerazione gli impatti e i rischi effettivi e potenziali sia nelle operazioni dirette che, in misura minore, nella catena del valore a monte e a valle. Sono stati utilizzati strumenti sia quantitativi che qualitativi per valutare l'efficacia della governance, la diffusione dei valori aziendali e la gestione etica delle relazioni commerciali. In particolare, il Gruppo ha monitorato il rischio di disallineamenti tra i valori dichiarati e le pratiche attuate, nonché le opportunità di migliorare la fiducia degli stakeholder attraverso una condotta etica.
Nel dettaglio, per quanto riguarda la gestione dei rapporti con i fornitori, sono state esaminate le prassi di pagamento e la condotta etica nelle relazioni commerciali, considerando i rischi legati a un'inefficiente gestione che potrebbe compromettere la stabilità dei fornitori e la loro soddisfazione. Sono state analizzate le implicazioni di un'efficace gestione dei flussi di cassa e le opportunità di miglioramento nelle pratiche di pagamento, al fine di rafforzare la fiducia e la collaborazione con i fornitori.
Per quanto riguarda la corruzione attiva e passiva, l'analisi ha identificato i rischi associati a possibili episodi di corruzione, concussione, comportamenti anticoncorrenziali e conflitti di interesse, con impatti significativi a livello reputazionale ed economico. Sono state adottate misure per prevenire tali pratiche, incluso l'adozione di presidi interni per monitorare la conformità alle normative anticorruzione e una continua attività di formazione al fine di evitare qualsiasi comportamento illecito.
La protezione degli informatori è stata un'altra area di attenzione, con l'obiettivo di promuovere una cultura di trasparenza e responsabilità. Il Gruppo ha implementato sistemi di protezione per garantire la sicurezza degli informatori, favorendo la segnalazione di non conformità senza timore di ritorsioni. Questo processo ha l'obiettivo di rafforzare la fiducia degli stakeholder interni ed esterni, contribuendo alla creazione di un ambiente di lavoro etico e trasparente.
Infine, l'analisi della cultura d'impresa ha coinvolto la valutazione delle pratiche aziendali in relazione ai valori etici diffusi all'interno dell'organizzazione. Il Gruppo ha monitorato l'efficacia della governance nella diffusione di questi valori e la coerenza tra i principi dichiarati e le pratiche operative, cercando di garantire che l'intera organizzazione operi con un forte impegno verso l'etica e la responsabilità sociale.
Per identificare gli impatti, i rischi e le opportunità, il Gruppo ha tenuto conto di vari fattori chiave. In primo luogo, sono state valutate le diverse ubicazioni delle operazioni aziendali, inclusi i siti di produzione, i centri di distribuzione e i mercati di vendita, analizzando i rischi specifici legati a ciascuna di esse, come le normative locali, le condizioni ambientali e le dinamiche socioeconomiche. Successivamente, è stata esaminata l'intera gamma delle attività operative, dalla produzione alla distribuzione, fino alla vendita e al servizio post-vendita, al fine di identificare rischi e opportunità associati a ciascuna fase del ciclo di vita del prodotto, con particolare attenzione

all'efficienza operativa, alla qualità del prodotto e alla sicurezza dei lavoratori. È stato inoltre analizzato il settore in cui il Gruppo opera, valutando le tendenze di mercato, le aspettative dei consumatori e le normative di settore, nonché i rischi competitivi, le opportunità di innovazione e le esigenze di conformità normativa. Infine, è stata esaminata la struttura delle operazioni aziendali, con particolare attenzione ai rapporti con fornitori, distributori e partner commerciali, per valutare i rischi legati alla catena di fornitura, la sostenibilità delle pratiche commerciali e la resilienza operativa.
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
La valutazione degli IRO è stata svolta in conformità con i criteri e gli approcci definiti nel paragrafo "Analisi di doppia rilevanza" all'interno del capitolo "Informazioni generali".
Si riportano di seguito gli IRO rilevanti che sono emersi dall'analisi.
ESRS 2 SBM-3, 46 47, 48
| Impatti negativo Instabilità del business a causa di un inefficiente gestione del Operazioni proprie potenziale rapporto con i fornitori Aumento della soddisfazione dei fornitori tramite la condotta Gestione dei rapporti Impatto positivo Operazioni proprie etica nelle relazioni con gli stessi, favorendo ad esempio la con i fornitori, potenziale capacità di garantire flussi di cassa tempestivi comprese le prassi di Minor probabilità di attrarre e stipulare contratti di fornitura pagamento vantaggiosi a causa di una non sana gestione della catena di Rischio Operazioni proprie fornitura (es. puntualità nei pagamenti) e conseguenti problemi di liquidità Episodi di corruzione, concussione, comportamenti anticoncorrenziali, pratiche monopolistiche e conflitti di Impatto negativo Operazioni proprie interesse con possibili impatti negativi (reputazionali ed potenziale economici) sugli stakeholder coinvolti (es. fornitori, clienti, partner etc.) Corruzione attiva e passiva Attività di formazione e implementazione di presidi volti alla Impatto positivo Operazioni proprie prevenzione e all'immediata individuazione di attività di potenziale corruzione, concussione, comportamenti anticoncorrenziali Rischio Operazioni proprie corruzione |
Sottotema / sotto-sottotema |
IRO | Operazioni proprie / Catena del valore |
Descrizione | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Mancata compliance e danni reputazionali a causa di eventi di | ||||||
| trasparenza e protezione di eventuali segnalanti, con impatti Impatto positivo Operazioni proprie positivi in termini di aumento della fiducia degli stakeholders, potenziale nonché maggiore libertà nella comunicazione di casi di non Protezione degli conformi a leggi e regolamenti aziendali informatori |
Promozione di una cultura basata su comunicazione, etica, | |||||
| Maggior esposizione a rischi derivanti dall'assenza di Rischio Operazioni proprie segnalazioni interne con conseguente diminuzione dell'attrattività e della fiducia da parte dei vari stakeholder |
||||||
| Efficacia della governance nella diffusione di valori, della Impatto positivo cultura e dei principi etici aziendali, con impatti positivi in Operazioni proprie attuale termini di aumento della fiducia di stakeholder interni ed Cultura d'impresa esterni |
||||||
| Perdita di fiducia a causa di disallineamenti tra i valori Rischio Operazioni proprie dichiarati e le pratiche attuate |

Politiche e monitoraggio degli IRO
MDR-P, 65
Il Gruppo Indel B adotta un sistema articolato di politiche e pratiche per garantire comportamenti responsabili e rispettosi delle normative, fondato su due strumenti principali: il Codice Etico, che si applica a tutte le società del Gruppo, e il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo 231 (MOGC 231), specifico per la Capogruppo. Questi documenti rappresentano la base della cultura d'impresa del Gruppo e rispondono a standard elevati di trasparenza, integrità e sostenibilità. G1-1, 7
Il Codice Etico, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo e disponibile in versione aggiornata sul sito internet aziendale, definisce principi vincolanti per tutti i dipendenti, collaboratori, fornitori e stakeholder esterni. Tra questi principi spiccano l'impegno per il rispetto delle leggi, la lotta alla corruzione attiva e passiva, la promozione dell'equità sociale e la tutela della dignità delle persone. Il MOGC 231, adottato dalla Capogruppo secondo quanto previsto dal D.Lgs. 231/2001, è un ulteriore strumento di prevenzione e controllo volto a garantire che tutte le attività siano conformi alle normative applicabili e che siano adottati standard adeguati alla prevenzione di reati e illeciti.
Comunicazione e promozione della cultura d'impresa
G1-1, 8, 9
G1-1, 7
G1-1, 10, 11
Il Gruppo Indel B pone particolare attenzione alla diffusione e all'implementazione del Codice Etico e del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo. Entrambi i documenti vengono illustrati al momento dell'assunzione a tutta la forza lavoro, inclusi i lavoratori interinali, attraverso una specifica informativa. La formazione è un elemento chiave: la Capogruppo eroga programmi formativi dedicati a tutto il personale assunto in accordo ai requisiti legislativi, con particolare attenzione alle funzioni a rischio, come l'ufficio acquisti e l'ufficio commerciale. I contenuti dei corsi includono le finalità del D.Lgs. 231/2001, i reati presupposti, le responsabilità amministrative degli enti e le sanzioni per la mancata osservanza del Codice Etico. Inoltre, vengono esaminati in dettaglio il ruolo e i compiti dell'Organismo di Vigilanza (OdV).
Meccanismi di segnalazione e tutela degli informatori
Il Gruppo ha implementato la Indel B Group Integrity Platform, un sistema di whistleblowing gestito da una società terza indipendente (EQS Group AG), conforme alla normativa vigente, inclusa la Direttiva (UE) 2019/1937. Questo strumento consente a dipendenti, collaboratori, fornitori e altri stakeholder di segnalare, anche in forma anonima, comportamenti illeciti o non conformi al Codice Etico, alle leggi o alle procedure interne.
La gestione delle segnalazioni è affidata all'Organismo di Vigilanza della Capogruppo e al responsabile Internal Audit, entrambi nominati dal Consiglio di Amministrazione e dotati di autonomia, indipendenza e imparzialità. Le segnalazioni sono esaminate attraverso una procedura che garantisce riservatezza e protezione contro eventuali ritorsioni. Dopo la ricezione della segnalazione, il Gestore fornisce un avviso entro 7 giorni e aggiorna il segnalante sullo stato della procedura entro 3 mesi. Periodicamente, viene redatto un report per il Consiglio di

Amministrazione e gli organi di controllo, contenente il numero e l'esito delle segnalazioni, garantendo l'anonimato delle persone coinvolte.
Politiche anticorruzione
G1-3, 16, 17, 18, 20, 21
Il Codice Etico del Gruppo stabilisce esplicitamente il divieto di corruzione attiva e passiva. I programmi di formazione anticorruzione coprono in modo specifico il 100% delle funzioni aziendali più esposte, quali l'ufficio acquisti e commerciale. Il Gruppo si impegna inoltre a garantire che ogni contratto di fornitura includa una clausola di recesso espressa, che consente la cessazione immediata del rapporto in caso di violazioni del Codice Etico.
G1-2, 12, 13, 14, 15
Rapporti con i fornitori e la catena di approvvigionamento
Il Gruppo Indel B seleziona i fornitori in base a criteri di qualità, prezzo e capacità di garantire la conformità alle normative applicabili. Pur non avendo ancora implementato criteri di selezione basati sulla sostenibilità, la Capogruppo ha avviato un processo di valutazione ESG attraverso una piattaforma dedicata. Inoltre, i contratti di fornitura includono clausole che richiamano esplicitamente il rispetto del Codice Etico.
Nonostante non sia attualmente attiva una politica per evitare ritardi di pagamento, il Gruppo si impegna a costruire relazioni eque e sostenibili lungo la catena di fornitura. I fornitori vulnerabili, particolarmente esposti a rischi economici, sociali e ambientali, sono gestiti con particolare attenzione per minimizzare eventuali impatti negativi.
Monitoraggio e gestione di impatti, rischi e opportunità
Il Gruppo utilizza strumenti e protocolli di monitoraggio per garantire il rispetto delle politiche adottate. Il MOGC 231 stabilisce un sistema di controlli interni che prevede la mappatura dei rischi, la definizione di protocolli per le attività sensibili e la tracciabilità delle decisioni aziendali. Le funzioni aziendali collaborano attivamente con l'Organismo di Vigilanza per individuare e mitigare i rischi.
Il Gruppo si impegna inoltre nella valutazione regolare dei propri processi attraverso audit interni e fornisce formazione continua per garantire che tutti i soggetti coinvolti comprendano e applichino le politiche aziendali in modo efficace.

Metriche
Casi accertati di corruzione attiva o passiva
Indel B conferma che nel periodo di riferimento non sono emersi casi di corruzione, né attiva né passiva. Il Gruppo mantiene un impegno costante nella prevenzione di qualsiasi condotta illecita, adottando procedure di controllo e conformità che garantiscano trasparenza e correttezza nelle operazioni aziendali. G1-4, 22, 23
Indel B promuove principi di integrità e responsabilità a tutti i livelli dell'organizzazione, assicurando che dipendenti e stakeholder siano adeguatamente informati attraverso iniziative di formazione e sensibilizzazione. L'assenza di procedimenti o sanzioni riconducibili a episodi di corruzione conferma l'efficacia del modello di governance e delle misure adottate per la tutela dell'etica aziendale.
Corruzione attiva e passiva 2024
| Numero di condanne per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva | - |
|---|---|
| Importo delle ammende inflitte per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva | - |
Prassi di pagamento
33
Indel B adotta un approccio responsabile nella gestione dei pagamenti ai fornitori, assicurando condizioni trasparenti e allineate agli accordi contrattuali definiti con le controparti. Il Gruppo monitora regolarmente il rispetto dei termini di pagamento per garantire la stabilità della propria catena di fornitura, preservare relazioni commerciali equilibrate e sostenibili e prevenire eventuali contenziosi, come confermato dall'assenza di procedimenti giudiziari pendenti dovuti a ritardi di pagamento. G1-6, 31, 32,
Indel B applica diversi termini di pagamento in base agli accordi contrattuali con i fornitori, tra cui scadenze a 30, 60, 90 giorni, a vista e in modalità anticipata. Tuttavia, per il calcolo del dato riportato, sono state escluse alcune tipologie di pagamento, come quelle a vista e quelle anticipate, in quanto fornite solo a specifici fornitori e non rappresentative dell'andamento generale dei pagamenti.
Il dato relativo ai giorni medi di pagamento è stato calcolato come differenza tra la data di scadenza della fattura e la data effettiva di pagamento, fornendo un'indicazione chiara del rispetto delle tempistiche concordate. La percentuale di pagamenti effettuati entro i termini stabiliti rappresenta un ulteriore indicatore della disciplina finanziaria del Gruppo, consentendo di valutare l'aderenza agli impegni contrattuali e la gestione dei flussi di cassa.

| Prassi di pagamento | 2024 | ||
|---|---|---|---|
| Giorni medi dal termine di pagamento |
% di pagamenti allineati ai termini di pagamento |
||
| Indel B | 2,2 | 68,8% | |
| Autoclima | 8,6 | 46,9% | |
| Condor B | 1,9 | 57,5% | |
| ESC | 7,4 | 48,8% | |
| SEA | 5,0 | 62,3% | |
| Totale | 5,4 | 56,9% |


Vi ringraziamo per la fiducia accordataci
e Vi invitiamo ad approvare il bilancio così come presentato.
Sant'Agata Feltria, 17 aprile 2025
Presidente del Consiglio di Amministrazione
Cav. Antonio Berloni


BILANCIO CONSOLIDATO
Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 Pagina 143
Al 31 dicembre 2024

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31.12.2024
| 1. | Prospetti del bilancio consolidato gruppo Indel B S.p.A 145 | |
|---|---|---|
| 1.1. | Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 145 | |
| 1.2. | Conto economico consolidato147 | |
| 1.3. | Conto economico complessivo 148 | |
| 1.4. | Prospetto delle variazioni di patrimonio netto 149 | |
| 1.5. | Rendiconto finanziario consolidato 150 | |
| 2. | Note esplicative al bilancio consolidato152 | |
| 2.1. | Informazioni generali 152 | |
| 2.2. | Sintesi dei principi contabili adottati 152 | |
| 2.3. | Principi di consolidamento 157 | |
| 2.4. | Area di consolidamento 160 | |
| 2.5. | Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio162 | |
| 2.6. | Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari 180 | |
| 2.7. | Informativa per settore operativo190 | |
| 2.8. | Note alla situazione patrimoniale e finanziaria190 | |
| 2.9. | Note al conto economico223 | |
| 2.10. | Risultato per azione230 | |
| 2.11. | Eventi e operazioni significative non ricorrenti 231 | |
| 2.12. | Altre informazioni 233 | |
| 2.13. | Transazioni con parti correlate 234 | |
| 2.14. | Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2024 238 | |
| 2.15. | Informazioni ex art. 1, comma 125. Della legge 4 agosto 2017 n124238 |
Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 Pagina 144

1. Prospetti del bilancio consolidato gruppo Indel B S.p.A
1.1. Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 2024 | Di cui parti correlate |
Peso % | 2023 | Di cui parti correlate |
Peso % | |
| ATTIVO | |||||||
| Attività non correnti | |||||||
| Avviamento | 2.8.1 | 7.146 | - | - | 7.146 | - | - |
| Altre Attività Immateriali | 2.8.1 | 9.874 | - | - | 10.593 | - | - |
| Attività Materiali | 2.8.2 | 48.437 | - | - | 44.100 | - | - |
| Diritto d'uso | 2.8.3 | 2.902 | 1.319 | 45% | 2.965 | 1.489 | 50% |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
2.8.4 | 12.795 | 12.795 | 100% | 13.505 | 13.505 | 100% |
| Altre Partecipazioni | 2.8.4 | 66 | - | - | 66 | - | - |
| Attività finanziarie non correnti |
13 | - | - | 13 | - | - | |
| Altri crediti e altre attività non correnti |
2.8.5 | 204 | 50 | 24% | 275 | 50 | 18% |
| Attività per imposte anticipate |
2.8.13 | 1.378 | - | - | 1.603 | - | - |
| Totale attività non correnti |
82.815 | 14.164 | 17% | 80.266 | 15.044 | 19% | |
| Attività correnti | |||||||
| Rimanenze | 2.8.6 | 64.834 | - | - | 61.250 | - | - |
| Crediti commerciali | 2.8.7 | 35.043 | 1.233 | 3% | 39.173 | 1.391 | 4% |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
2.8.8 | 16.234 | - | - | 34.379 | - | - |
| Crediti per imposte sul reddito |
2.8.15 | 1.268 | - | - | 1.643 | - | - |
| Attività finanziarie correnti | 34 | - | - | 124 | - | - | |
| Altri crediti e altre attività correnti |
2.8.5 | 3.578 | - | - | 5.036 | - | - |
| Totale attività correnti | 120.991 | 1.233 | 1% | 141.605 | 1.391 | 1% | |
| Totale attivo | 203.806 | 15.397 | 8% | 221.871 | 16.435 | 7% |

PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
| Patrimonio Netto | |
|---|---|
| Capitale sociale | 5.842 | - | - | 5.842 | - | - | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserve | 107.226 | - | - | 110.354 | - | - | ||
| Risultato di esercizio | 10.659 | - | - | 10.435 | - | - | ||
| Totale patrimonio netto | 2.8.9 | 123.727 | - | - | 126.631 | - | - | |
| Patrimonio Netto di terzi | ||||||||
| Capitale sociale e riserve di terzi |
606 | - | - | 290 | - | - | ||
| Risultato di esercizio di terzi | 145 | - | - | 181 | - | - | ||
| Totale patrimonio netto di terzi |
2.8.9 | 751 | - | - | 471 | - | - | |
| Passività non correnti | ||||||||
| Fondi per rischi e oneri | 2.8.10 | 3.009 | 192 | 6% | 4.191 | 729 | 17% | |
| Benefici per i dipendenti | 2.8.11 | 1.456 | 1.506 | - | - | |||
| Passività finanziarie non correnti |
2.8.12 | 10.314 | 1.217 | 12% | 15.451 | 1.385 | 9% | |
| Passività per imposte differite |
2.8.13 | 3.159 | 3.371 | - | - | |||
| Altre passività non correnti | 2.8.16 | 79 | 108 | - | - | |||
| Totale passività non correnti |
18.018 | 1.409 | 7% | 24.627 | 2.114 | 6% | ||
| Passività correnti | ||||||||
| Debiti commerciali | 2.8.14 | 35.018 | 121 | 0% | 33.018 | 32 | 0% | |
| Debiti per imposte sul reddito |
2.8.15 | 40 | 469 | - | - | |||
| Passività finanziarie correnti | 2.8.12 | 16.248 | 174 | 1% | 26.503 | 169 | 0% | |
| Altre passività correnti | 2.8.16 | 10.004 | 765 | 8% | 10.153 | 633 | 6% | |
| Totale passività correnti | 61.310 | 1.060 | 2% | 70.143 | 834 | 1% | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO |
203.806 | 2.469 | 1% | 221.871 | 2.948 | 1% |

1.2. Conto economico consolidato
| (In migliaia di Euro) | Note | 31/12/2024 | Di cui parti correlate |
Peso % | 31/12/2023 | Di cui parti correlate |
Peso % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 2.9.1 | 199.568 | 11.502 | 6% | 221.157 | 15.206 | 7% |
| Altri Ricavi e proventi di cui non ricorrenti |
2.9.2 | 3.945 6 |
659 6 |
17% | 5.364 0 |
539 0 |
10% |
| Totale ricavi | 203.513 | 226.521 | |||||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
2.9.3 | (113.770) | (128) | 0% | (133.253) | (149) | 0% |
| Costi per servizi di cui non ricorrenti |
2.9.4 | (28.000) (473) |
(817) | 3% | (26.364) (526) |
(822) | 3 % |
| Costi per il personale di cui non ricorrenti |
2.9.5 | (40.148) (192) |
(2.236) (192) |
- | (39.152) (34) |
(2.031) (34) |
5 % |
| Altri Costi Operativi | 2.9.6 | (1.895) | (1) | 0% | (3.463) | (16) | 0% |
| Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto di cui non ricorrenti |
2.9.7 | 2.009 (348) |
2.009 (348) |
100% | 243 (3.200) |
243 (3.200) |
100% |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni di cui non ricorrenti |
2.9.8 | (6.344) 0 |
(176) | 3% | (8.497) (980) |
(176) | 2% |
| Risultato operativo | 15.365 | 16.035 | |||||
| Proventi finanziari | 2.9.9 | 645 | - | - | 814 | - | - |
| Oneri finanziari | 2.9.9 | (1.258) | (32) | 2% | (1.929) | (35) | 0% |
| Proventi (oneri) da partecipazioni |
2.9.10 | - | - | - | 12 | - | - |
| Risultato prima delle imposte |
14.752 | 14.932 | |||||
| Imposte sul reddito | 2.9.11 | (3.947) | - | - | (4.316) | - | - |
| Risultato dell'esercizio |
10.805 | 10.616 | |||||
| Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi |
145 | - | - | 181 | - | - | |
| Risultato dell'esercizio per il gruppo |
10.659 | 10.435 | |||||
| Utile per azione base e diluito (in Euro) |
1,96 | - | - | 1,85 | - | - |

1.3. Conto economico complessivo
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Utile (perdita) dell'esercizio (A) | 10.805 | 10.616 |
| Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela | 47 | (64) |
| Effetto fiscale - Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela |
(11) | 14 |
| Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B1) | 36 | (50) |
| Differenza da conversione | (499) | 361 |
| Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B2) | (499) | 361 |
| Totale altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B)=(B1)+(B2) | (463) | 311 |
| Totale utile complessivo dell'esercizio (A)+(B) | 10.342 | 10.927 |
| di cui di Gruppo | 10.218 | 10.803 |
| di cui di Terzi | 124 | 124 |
| Utile per azione base e diluito (in Euro) | 1,83 | 1,94 |

1.4. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
| (In migliaia di Euro) | Note | Capitale sociale |
Riserve | Risultato dell'esercizio |
Patrimonio netto di Gruppo |
Patrimonio netto di Terzi |
Patrimonio netto totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2023 | 2.8.9 | 5.842 | 103.020 | 12.048 | 120.910 | 330 | 121.240 |
| Allocazione del risultato dell'esercizio precedente |
- | 12.048 | (12.048) | - | - | - | |
| Operazioni con gli azionisti: | |||||||
| Distribuzione di dividendi | - | (4.514) | - | (4.514) | - | (4.514) | |
| Aumento capitale sociale | - | - | - | - | - | - | |
| Acquisto azioni proprie | - | (552) | - | (552) | - | (552) | |
| Variazione perimetro di consolidamento | - | (16) | - | (16) | 16 | - | |
| Totale operazioni con gli azionisti | - | (5.082) | - | (5.082) | 16 | (5.066) | |
| Risultato complessivo dell'esercizio: | |||||||
| Risultato dell'esercizio | - | - | 10.435 | 10.435 | 181 | 10.616 | |
| Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto fiscale |
- | (50) | - | (50) | - | (50) | |
| Differenza da conversione per valutazione partecipazioni |
- | 418 | - | 418 | (57) | 361 | |
| Totale risultato complessivo dell'esercizio | - | 368 | 10.435 | 10.803 | 124 | 10.927 | |
| Saldo al 31/12/2023 | 2.8.9 | 5.842 | 110.354 | 10.435 | 126.631 | 471 | 127.101 |
| Allocazione del risultato dell'esercizio precedente |
- | 10.435 | (10.435) | - | - | - | |
| Operazioni con gli azionisti: | |||||||
| Distribuzione di dividendi | - | (4.488) | - | (4.488) | (138) | (4.626) | |
| Aumento capitale sociale | - | - | - | - | - | - | |
| Acquisto azioni proprie | - | (8.634) | - | (8.634) | - | (8.634) | |
| Variazione perimetro di consolidamento | - | - | - | - | 294 | 294 | |
| Totale operazioni con gli azionisti | - | (13.122) | - | (13.122) | 156 | (12.966) | |
| Risultato complessivo dell'esercizio: | |||||||
| Risultato dell'esercizio | - | - | 10.659 | 10.659 | 145 | 10.805 | |
| Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto fiscale |
- | 36 | 36 | 36 | |||
| Differenza da conversione per valutazione partecipazioni |
- | (477) | (477) | (21) | (499) | ||
| Totale risultato complessivo dell'esercizio | - | (441) | 10.659 | 10.218 | 124 | 10.342 | |
| Saldo al 31/12/2024 | 2.8.9 | 5.842 | 107.226 | 10.659 | 123.727 | 751 | 124.478 |

1.5. Rendiconto finanziario consolidato
| (in migliaia di Euro) | Note | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|---|
| Attivita' operativa | |||
| Risultato prima delle imposte | 14.752 | 14.932 | |
| Rettifiche per: | |||
| Ammortamento delle attività materiali e immateriali | 2.9.8 | 5.883 | 5.511 |
| Accantonamenti al fondo svalutazione crediti | 2.9.8 | 146 | 119 |
| Accantonamenti al fondo rischi e oneri | 2.9.8 | 506 | 1.938 |
| Accantonamenti/rilasci al fondo obsolescenza magazzino | 2.8.6 | 422 | 323 |
| Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 2.9.7 | (2.009) | (243) |
| (Proventi)/Oneri finanziari netti | 2.9.9 | 613 | 1.115 |
| Proventi da partecipazioni | 2.9.10 | - | (12) |
| Differenze cambio nette | 92 | 310 | |
| Altre componenti non monetarie | (228) | 941 | |
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante | 20.177 | 24.934 | |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dalla variazione del capitale circolante: | 3.246 | 14.900 | |
| - Crediti commerciali e altre attività | 2.8.7 2.8.5 |
6.249 | 14.528 |
| - Rimanenze | 2.8.6 | (4.006) | 7.532 |
| - Debiti commerciali e altre passività | 2.8.14 2.8.15 2.8.16 |
1.003 | (7.160) |
| Imposte pagate | 2.8.15 | (3.797) | (4.050) |
| Proventi finanziari incassati | 2.9.9 | 406 | 19 |
| Oneri finanziari pagati | 2.9.9 | (1.027) | (826) |
| Utilizzo fondi | 2.8.10 | (1.728) | (812) |
| Differenze cambio nette realizzate | 15 | (750) | |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) Di cui parti correlate |
17.293 8.586 |
33.415 14.196 |
|
| Attivita' di investimento | |||
| Investimenti netti in attività materiali e immateriali | 2.8.1 | (8.747) | (8.600) |

| Investimenti netti in partecipazioni | 2.8.4 | - | 12 |
|---|---|---|---|
| Disinvestimenti da società collegate | 2.8.4 | - | - |
| Dividendi incassati | 2.9.7 | 2.215 | 1.334 |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) Di cui parti correlate |
(6.532) 2.215 |
(7.254) 1.334 |
|
| Attivita' di finanziamento | |||
| Accensione di mutui e finanziamenti | 2.8.12 | 15.000 | 17.000 |
| Rimborso di mutui e finanziamenti | 2.8.12 | (29.618) | (20.413) |
| Dividendi pagati | 2.8.9 | (4.626) | (4.514) |
| Acquisto azioni proprie | 2.8.9 | (8.634) | (553) |
| Operazioni con soci di minoranza | 2.8.9 | 294 | - |
| Variazioni di passività per diritto d'uso | 2.8.12 | (726) | (674) |
| Altre variazioni di attività finanziarie | 90 | - | |
| Altre variazioni di passività finanziarie | 2.8.12 | (815) | 156 |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) Di cui parti correlate |
(29.035) (163) |
(8.998) (166) |
|
| Incremento/(decremento) disponibilità liquide (A)+(B)+(C) | (18.275) | 17.163 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 2.8.8 | 34.379 | 17.322 |
| Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espresse in valute estere |
130 | (106) | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 2.8.8 | 16.234 | 34.379 |

2. Note esplicative al bilancio consolidato
2.1. Informazioni generali
INDEL B SPA (di seguito "INDEL B SPA", la "Società" o la "Capogruppo"), è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale e amministrativa in Sant'Agata Feltria, Via Sarsinate 27, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
Il Gruppo INDEL B SPA (di seguito "Il Gruppo") è attivo nei mercati della refrigerazione mobile applicabile per i comparti "Automotive", "Leisure time" e nei mercati della refrigerazione nel comparto "Hospitality". Il Gruppo è, inoltre, attivo nel mercato della climatizzazione mobile, con particolare riferimento al mercato Automotive rappresentato da veicoli commerciali, minibus, ambulanze, macchine agricole e movimento terra, e nel mercato delle "Cooling Appliances" che comprende principalmente cantine per la conservazione del vino e piccoli frigoriferi per la conservazione del latte.
Al 31 dicembre 2024 il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842.000, è detenuto per il 68,33% da Amp. Fin. S.r.l., con sede legale in Pesaro, il 5,05% è detenuto dalla società Praude Asset Management Limited con sede legale a Malta, il 9,75% sono azioni proprie e il 16,87% è flottante sul mercato EXM di Borsa Italiana.
Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 17 aprile 2025.
2.2. Sintesi dei principi contabili adottati
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del Bilancio Consolidato.
2.2.1. Base di preparazione
Il Bilancio Consolidato è stato predisposto in accordo con gli UE-IFRS, intendendosi per tali tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standard Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio Consolidato, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati.
Il Bilancio Consolidato è stato predisposto sulla base del presupposto della continuità aziendale, valutato dagli amministratori con riferimento ad un periodo di almeno 12 mesi dalla data di bilancio.

Il Bilancio Consolidato è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera il Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.
Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio:
- il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- il prospetto di conto economico consolidato è stato predisposto separatamente dal prospetto di conto economico complessivo consolidato, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
- il prospetto di conto economico complessivo consolidato comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non realizzate con gli azionisti della Società;
il prospetto di rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".
2.2.2. Principi contabili
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicabili dal 1° gennaio 2024
I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili consolidati per il bilancio al 31 dicembre 2024 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2023, ad eccezione dei nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2024 di seguito esposti:
Modifiche allo IAS 1 – Presentazione dei bilanci:
- Classificazione delle passività come correnti o non correnti. Tale modifica richiede alle aziende di classificare una passività come "non corrente" quando si ha il diritto incondizionato di differire il pagamento per almeno dodici mesi dalla data di riferimento. L'International Accounting Standards Board (IASB) ha rimosso il requisito del diritto di essere "incondizionato";
- Passività non correnti con covenants, con cui lo IASB ha riconfermato che solo i covenants che un'azienda deve rispettare alla data di riferimento del bilancio, o prima, influiscono sulla classificazione di una passività come corrente o non corrente. I covenants riferiti ad un periodo successivo non influiscono in tale classificazione, tuttavia, alle aziende è richiesto di divulgare informazioni utili per aiutare gli

stakeholders a capire che ci potrebbe essere un rischio che tali passività potrebbero diventare esigibili entro dodici mesi dalla data di riferimento del bilancio.
Modifiche a IAS 7 e IFRS 7 – Stato dei flussi di cassa e strumenti finanziari.
Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. Tali modifiche descrivono le caratteristiche di un accordo per il quale un'entità è tenuta a fornire le informazioni, con due obiettivi: inserire nelle note al bilancio informazioni che consentono agli stakeholders di valutare come gli accordi di finanziamento del fornitore influiscono sulle passività e sui flussi di cassa di un'entità e di capire l'effetto degli accordi di finanziamento del fornitore sull'esposizione al rischio di liquidità dell'entità e su come l'entità potrebbe essere influenzata se gli accordi non fossero più disponibili.
Modifiche a IFRS 16 – Leasing e passività per leasing in vendite con Leaseback.
Nelle operazioni di vendita e retrolocazione, si specifica la valutazione delle passività derivanti da un'operazione di vendita e retrolocazione, per garantire che il venditore-locatario non riconosca alcun importo dell'utile o della perdita che si riferisce al diritto d'uso che mantiene.
Modifiche allo IAS 12 – Imposte sul reddito.
Modifica circa le imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola transazione, per specificare come le società dovrebbero contabilizzare la fiscalità differita su transazioni quali leasing e obblighi di smantellamento e altre operazioni per le quali le società riconoscono sia un'attività che una passività.
Riforma fiscale internazionale – regole del modello Pillar Two.
Per quanto concerne il modello Pillar Two si precisa che il D.Lgs. n. 209 del 27 dicembre 2023 ha recepito a livello nazionale la Direttiva n. 2022/UE/2523, in materia di "Global minimum tax", con lo scopo di garantire un livello di imposizione fiscale minimo, nella misura del 15% per ogni giurisdizione di localizzazione, nell'ambito dei gruppi multinazionali e di gruppi nazionali con ricavi superiori ad euro 750 milioni stabiliti nell'Unione Europea. La normativa trae origine dalle regole formulate in sede OCSE ed è nota come "Pillar II". Nell'esercizio 2024 il Gruppo non ha superato tale soglia. A seguito dell'emanazione della suddetta normativa, lo IASB ha modificato lo IAS 12, per specificare l'esposizione delle imposte sul reddito in connessione con il Pillar II. Le modifiche allo IAS 12 riguardano, in particolare, l'introduzione di un'eccezione temporanea agli obblighi di rilevazione delle attività e passività per imposte differite relative alle Model Rules del Pillar II per le entità interessate dalla riforma internazionale, che prevede, in deroga alle disposizioni dello IAS 12, di non rilevare contabilmente né fornire informazioni sulle attività e passività fiscali differite relative alle imposte sul reddito del Pillar II.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società al 31 dicembre 2024
Alla data del bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea hanno approvato l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti, ancora non adottati dalla società:
● Modifiche a IAS 21 – Effetti delle variazioni dei tassi di cambio: Mancanza di convertibilità. Il documento richiede ad un'entità di applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare. Inoltre, quando una valuta non è convertibile, un'entità deve divulgare informazioni che consentano agli utenti dei suoi bilanci di valutare come la mancanza di convertibilità di una valuta influisce, o si prevede che influisca, sulla sua performance finanziaria, sulla posizione finanziaria e sui flussi di cassa.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea e non adottati in via anticipata dalla Società
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:
Introduzione IFRS 18 - Presentazione e informativa nel bilancio, fornirà agli investitori informazioni più trasparenti e comparabili sulle performance finanziarie delle aziende, consentendo così decisioni di investimento migliori. Questo standard interesserà tutte le aziende che utilizzano gli IFRS. Il nuovo principio introduce tre nuovi requisiti per migliorare la rendicontazione delle performance finanziarie delle aziende e fornire agli investitori una base migliore per analizzare e confrontare le aziende:
- Introduzione di tre nuove categorie per costi e ricavi per migliorare la struttura del conto economico (operativi, investimento e finanziari) e di nuovi subtotali tra cui il risultato operativo;
- Maggiore trasparenza delle misure di performance definite dal management;
- Raggruppamento più efficiente delle informazioni nel bilancio.
Introduzione IFRS 19 – Informativa relativa a società controllate senza responsabilità pubblica. Tale principio consentirà di semplificare gli adempimenti in termini di informativa da riportare nelle note esplicative del bilancio per società controllate da gruppi che applicano i principi contabili internazionali, favorendo in questo modo anche la transizione a questi standards di società che applicano i local GAAP per la redazione dei loro bilanci d'esercizio.

Il nuovo principio consente alle società controllate che in precedenza adottavano due linee di registrazioni contabili per soddisfare requisiti di standard locali e di quelli internazionali, di mantenere una sola linea di registrazione contabile, per soddisfare le esigenze sia della società madre che adotta i principi contabili internazionali che degli utilizzatori dei loro bilanci riducendone i requisiti di informativa.
Modifiche a IFRS 9 e IFRS 7:
-
- Contratti relativi all'elettricità dipendente dalla natura. Gli emendamenti hanno l'obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono:
-
- un chiarimento riguardo all'applicazione dei requisiti di "own use" a questa tipologia di contratti;
-
- dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura e dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un'entità.
-
- Tale modifica si applicherà a partire dai bilanci di esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026. Classificazione e misurazione di strumenti finanziari. Le modifiche riguardano alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie in cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di:
-
- Chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test;
-
- Determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.
Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.
Inoltre, in data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato "Annual Improvements Volume 11". Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards, tra cui:

- IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;
- IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;
- IFRS 9 Financial Instruments;
- IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e
- IAS 7 Statement of Cash Flows.
I principi e criteri contabili adottati per la predisposizione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024 sono conformi a quelli utilizzati per la redazione della relazione finanziaria al 31 dicembre 2023 cui si rinvia per ulteriori informazioni.
Il Gruppo non ha subito impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria derivanti dall'applicazione dei suddetti principi.
Il Gruppo non ha adottato anticipatamente nuovi principi, interpretazioni o modifiche sono stati emessi, ma non ancora in vigore. Il Gruppo sta inoltre analizzando i principi indicati e valutando se la loro adozione avrà un impatto significativo sul Bilancio consolidato.
2.3. Principi di consolidamento
Il Bilancio Consolidato include il bilancio di esercizio della Società e delle società controllate, approvati dai Consigli d'Amministrazione delle singole società opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili adottati dalla Società. Si segnala che tutte le società del Gruppo chiudono il proprio esercizio al 31 dicembre. Le società incluse nell'area di consolidamento al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023 sono dettagliate nel successivo paragrafo 2.4 "Area di consolidamento".
2.3.1. Società controllate
Le società controllate sono le imprese in cui il Gruppo è esposto, o ha diritto a partecipare, alla variabilità dei relativi ritorni economici ed è in grado di esercitare il proprio potere decisionale sulle attività rilevanti della partecipata in modo da influenzare tali ritorni. L'esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e circostanze indicano una variazione in uno o più dei tre elementi qualificanti il controllo. Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto, tenendo in considerazione anche quelli potenziali immediatamente esercitabili o convertibili.
Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese controllate sono assunti linea per linea, a partire dalla data in cui la Capogruppo ne assume il controllo diretto o indiretto (ossia per il tramite di una o più altre controllate) e fino alla data in cui tale controllo cessa di esistere, attribuendo, ove applicabile, ai soci di minoranza la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza, evidenziando le stesse separatamente in

apposite voci del patrimonio netto e del conto economico complessivo consolidato. In presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all'assunzione del controllo (acquisto di interessenze di terzi), l'eventuale differenza positiva tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisita è rilevata nel patrimonio netto di competenza del Gruppo; analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo. Differentemente, la cessione di quote che comporta la perdita del controllo determina la rilevazione a conto economico:
- dell'eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come differenza tra il corrispettivo ricevuto e la corrispondente frazione di patrimonio netto consolidato ceduta;
- dell'effetto della rimisurazione dell'eventuale partecipazione residua mantenuta per allinearla al relativo fair value (valore equo);
- degli eventuali valori rilevati nelle altre componenti del risultato complessivo relativi alla ex controllata per i quali sia previsto il rigiro a conto economico, ovvero in caso non sia previsto il rigiro a conto economico a utili (perdite) portate a nuovo.
Il valore dell'eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair value (valore equo) alla data di perdita del controllo, rappresenta il nuovo valore di iscrizione della partecipazione e pertanto il valore di riferimento per la successiva valutazione della partecipazione secondo i criteri di valutazione applicabili.
2.3.2.Operazioni infragruppo
Gli utili derivanti da operazioni tra società consolidate integralmente, non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, così come sono eliminati i crediti, i debiti, i proventi e gli oneri, le garanzie, gli impegni e i rischi tra imprese consolidate.
Gli utili e le perdite non ancora realizzati verso terzi, derivanti da transazioni con società valutate secondo il metodo del patrimonio netto sono eliminati per la quota di competenza del Gruppo.
2.3.3.Società collegate
Le società collegate sono imprese in cui il Gruppo esercita un'influenza notevole sulla determinazione delle scelte amministrative e gestionali, pur non avendone il controllo o il controllo congiunto. Generalmente si presume l'esistenza d'influenza notevole quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, tra il 20% ed il 50% dei diritti di voto.
Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
Di seguito è descritta la metodologia di applicazione del metodo del patrimonio netto:

-
- il valore contabile delle partecipazioni è allineato al patrimonio netto della società partecipata rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione di principi contabili conformi a quelli applicati dalla Società e comprende, ove applicabile, l'iscrizione dell'eventuale avviamento individuato al momento della acquisizione;
-
- gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati nel conto economico del bilancio consolidato dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui essa cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo è rilevata in un apposito fondo solo nel caso in cui il Gruppo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite. Le variazioni di patrimonio netto delle società partecipate non determinate dal risultato di conto economico sono contabilizzate direttamente a rettifica delle riserve di patrimonio netto del Gruppo;
-
- gli utili non realizzati generati su operazioni poste in essere tra la Società e società controllate o società partecipate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nelle società partecipate. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di riduzione di valore;
-
- nel caso in cui una società collegata rilevi una rettifica con diretta imputazione a patrimonio netto, il Gruppo rileva anche in questo caso la sua quota di pertinenza e ne dà rappresentazione quando è applicabile nel prospetto di movimentazione del patrimonio netto.
2.3.4.Joint Venture
Le joint venture sono imprese in cui il Gruppo esercita un controllo congiunto, basato sui diritti di voto esercitabili, conformemente ad accordi contrattuali, patti parasociali o allo statuto delle società.
Le partecipazioni in joint venture sono consolidate con il metodo del patrimonio netto, così come descritto alla nota 2.3.3 "Società collegate", a partire dalla data in cui si verifica il controllo congiunto e fino alla data in cui tale controllo viene meno.
2.3.5.Conversione dei bilanci delle imprese estere
I bilanci delle società controllate, collegate e joint venture sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico in cui esse operano (la "Valuta Funzionale"). Il Bilancio Consolidato è presentato in Euro che è la Valuta Funzionale della Capogruppo.

Le regole di traduzione dei bilanci delle società, espressi in valuta diversa dall'Euro, sono le seguenti:
-
- le attività e le passività, incluso l'avviamento e le attività e passività emerse in sede di PPA, sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
-
- i costi ed i ricavi sono convertiti al cambio medio del periodo;
-
- la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso di cambio differente da quello di chiusura che quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti d'apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo;
-
- l'avviamento e gli aggiustamenti derivanti dal fair value (valore equo) correlati all'acquisizione di un'entità estera sono trattati come attività e passività dell'entità estera e tradotti al cambio di fine periodo.
Nella seguente tabella sono riepilogati i tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle società che hanno una valuta funzionale diversa dall'Euro.
| al 31/12/2024 | al 31/12/2024 | al 31/12/2023 | al 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|---|
| Valuta | Puntuale | Medio | Puntuale | Medio |
| BRL | 6,4253 | 5,8283 | 5,3618 | 5,4010 |
| PLN | 4,2750 | 4,3058 | 4,3395 | 4,5420 |
| RUB | 106,1028 | 100,2801 | 99,1919 | 92,8741 |
| USD | 1,0389 | 1,0824 | 1,1050 | 1,0813 |
Si segnala che, per quanto riguarda il rublo, non essendo disponibile il cambio dall'inizio del conflitto Russo - Ucraino, è stato utilizzato il dato fornito dalla Banca Centrale Russa il tasso di cambio utilizzato non si discosta in maniera rilevante da quello fornito da altre banche dati di rilevanza internazionale.
2.4. Area di consolidamento
Di seguito si riporta l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento, con indicazione della metodologia di consolidamento per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:

| Capitale sociale al Denominazione sociale Sede Valuta 31/12/2024 (in unità di valuta) |
% di possesso | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | ||||
| Società Capogruppo: | |||||
| INDEL B S.p.A. | Italia | EUR | 5.842.000 | ||
| Società controllate - consolidate col metodo integrale | |||||
| Condor B S.r.l. | Italia | EUR | 728.000 | 100,0% | 100,0% |
| Indel B North America - ex Commercial Products Ltd (*) |
USA | USD | 510.133 | 100,00% | 100,00% |
| Lindel S.r.l. (**) | Italia | EUR | 600.000 | 51,00% | - |
| Autoclima S.p.A. | Italia | EUR | 2.750.000 | 100,0% | 100,0% |
| Indel B Germany | Germania | EUR | 100.000 | 94,0% | 94,0% |
| Autoclima Russ | Russia | RUB | 7.500.000 | 70,0% | 70,0% |
| Indel B Group Iberica S.L. (***) | Spagna | EUR | 150.000 | 90,00% | 90,00% |
| Indel B Poland SP. Z.O.O. (****) | Polonia | PLN | 500.000 | 85,00% | 85,00% |
| Electric Station Climatisation | Francia | EUR | 1.000.000 | 100,0% | 100,0% |
| SEA s.r.l. | Italia | EUR | 100.000 | 100,0% | 100,0% |
| Società collegate - controllate congiuntamente, consolidate col metodo del patrimonio netto | |||||
| Indel Webasto Marine S.r.l. (*) | Italia | EUR | 101.490 | 50,0% | 50,0% |
| Elber Industria de Refrigeracao Ltda |
Brasile | BRL | 260.000 | 40,0% | 40,0% |
|---|---|---|---|---|---|
(*) Si precisa che in data 19 gennaio 2024 è stato effettuato un aumento di capitale sociale per 500.000 USD da parte di Indel B S.p.A. (**) Si precisa che la società Lindel S.r.l. è stata costituita l'11 giugno 2024 ed è controllata da Indel B S.p.A. al 51%, mentre il restante 49% è detenuto dal socio Linea 3 S.r.l.
(***) Si precisa che la società Autoclima Iberica ha modificato la propria denominazione in Indel B Group Iberica il 26 marzo 2024
(****) Si precisa che la società Autoclima Polska ha modificato la propria denominazione in Indel B Poland il 06 giugno 2024
(*****) Si precisa che la società Indel Webasto Marine S.r.l. detiene una partecipazione pari al 100% nella società Indel Webasto Marine Usa Inc.
In data 11 giugno 2024, la Capogruppo ha costituito una nuova società, denominata "Lindel", in partnership con la società Linea 3 S.r.l., con sede a Castelfidardo, in provincia di Ancona. La società è divenuta operativa nel febbraio 2025 ed è stata costituita con l'obiettivo di internalizzare lo stampaggio di componenti plastiche. La Capogruppo detiene una quota di maggioranza pari al 51% nel capitale sociale della Lindel, che ammonta ad Euro 600.000.
Al 31 dicembre 2024 nessuna tra le società incluse nel perimetro di consolidamento opera in Paesi in iperinflazione.

2.5. Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio
I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del Bilancio Consolidato sono indicati nei punti seguenti:
2.5.1. Attività non correnti
Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo. Le attività immateriali sono ammortizzate in quote costanti lungo la loro stimata vita utile; le aliquote di ammortamento sono riviste su base annuale e sono modificate se l'attuale vita utile differisce da quella stimata in precedenza. La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di attività immateriali, valida per tutti i periodi presentati, è riportata di seguito.
| Categoria | Vita utile |
|---|---|
| Diritti di brevetto industriale | 18 anni |
| Licenze e concessioni | 3 anni |
| Marchi | 18 -20 anni |
| Altri costi pluriennali e costi ricerca e sviluppo | 5 anni |
| Know-how | 5 anni |
| Lista clienti | 15-20 anni |
Costi di sviluppo
I costi relativi all'attività di ricerca e sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti, ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali laddove risultano soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

- il progetto è chiaramente identificato ed i costi a esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
- è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
- è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
- esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;
- sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.
L'ammortamento dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali inizia dalla data in cui il risultato, generato dal progetto, è commercializzabile. L'ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo corrispondente alla vita utile stimata dei progetti di riferimento, pari a 5 anni.
Avviamento e aggregazioni aziendali
Il Gruppo utilizza il purchase method (metodo dell'acquisizione) per la contabilizzazione delle aggregazioni di impresa. Secondo tale metodo:
-
- il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti;
-
- alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti, le passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita, e le attività (o gruppi di attività e passività) destinate alla vendita e i diritti d'uso, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento;
-
- l'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto

di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa;
- eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico.
Se i valori iniziali di un'aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui l'aggregazione aziendale è avvenuta, il Gruppo riporta nel proprio bilancio consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.
L'avviamento non è ammortizzato, ma assoggettato a valutazione annuale volta a individuare eventuali perdite di valore ("impairment test"). L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dell'avviamento risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Non è consentito il ripristino di valore dell'avviamento nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.
Il test viene effettuato con cadenza almeno annuale, o comunque in caso di identificazione di indicatori di perdita di valore.
Attività materiali
Le attività materiali sono rilevate secondo il criterio del costo e iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all'uso.
Il valore d'iscrizione delle attività materiali è successivamente rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato a quote costanti dal momento in cui il cespite è disponibile e pronto all'uso, in funzione della vita utile, intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa, e di qualsiasi perdita per riduzione di valore accumulata.
Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".

Gli eventuali oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisto e alla produzione di attività materiali sono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale, quando è probabile che incrementino i benefici economici futuri attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene.
Le aliquote di ammortamento annuali utilizzate sono le seguenti:
| Categoria | Aliquota di ammortamento (%) |
|---|---|
| Fabbricati strumentali | 3% |
| Manutenzione su immobili di terzi | 16,67%(*) |
| Costruzioni leggere | 10% |
| Impianti | 9% - 10% |
| Macchine operative e impianti automatici | 15,5% |
| Attrezzature | 25% |
| Mobili e macchine ufficio | 12% |
| Macchine ufficio elettroniche | 20% |
| Mezzi trasporto interni | 20% |
| Autocarri | 20% |
| Autovetture | 25% |
(*) Durata residua del contratto di locazione
La vita utile delle attività materiali e il valore residuo delle stesse sono rivisti annualmente e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.
Attività e passività per diritto d'uso e leasing
In accordo con l'IFRS 16, un contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo. Il contratto viene valutato nuovamente per verificare se è, o contiene, un leasing solo in caso di modifica dei termini e delle condizioni del contratto.
Per un contratto che è, o contiene, un leasing, ogni componente leasing è separata dalle componenti non leasing, a meno che il Gruppo applichi l'espediente pratico di cui al paragrafo 15 dell'IFRS 16. Tale espediente pratico

permette al locatario di scegliere, per ogni classe di attività sottostante, di non separare le componenti non leasing dalle componenti leasing e di contabilizzare ogni componente leasing e le associate componenti non leasing come un'unica componente leasing.
La durata del leasing è determinata come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi:
- periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione;
- periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione.
Nel valutare se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di proroga del leasing o di non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing, sono considerati tutti i fatti e le circostanze pertinenti che creano un incentivo economico per il locatario a esercitare l'opzione di proroga del leasing o a non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing. Il locatario deve rideterminare la durata del leasing in caso di cambiamento del periodo non annullabile del leasing.
Alla data di decorrenza del contratto il Gruppo rileva l'attività per diritto d'uso e la relativa passività del leasing.
Alla data di decorrenza del contratto l'attività per diritto d'uso è valutata al costo. Il costo dell'attività per diritto d'uso comprende:
- l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing;
- i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti;
- i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario; e
- la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze. L'obbligazione relativa ai già menzionati costi sorge in capo al locatario alla data di decorrenza o in conseguenza dell'utilizzo dell'attività sottostante durante un determinato periodo;

Alla data di decorrenza del contratto il locatario deve valutare la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti per il leasing includono i seguenti importi:
- i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
- i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza;
- gli importi che si prevede il locatario dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
- il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione;
- i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del locatario dell'opzione di risoluzione del leasing.
I pagamenti dovuti per il leasing devono essere attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinarlo facilmente. Se non è possibile, il locatario deve utilizzare il suo tasso di finanziamento marginale, ossia il tasso di interesse incrementale che la società dovrebbe pagare per ottenere un finanziamento della medesima durata e ammontare del contratto di locazione.
Successivamente alla rilevazione iniziale, l'attività per diritto d'uso è valutata al costo:
- al netto degli ammortamenti accumulati e delle riduzioni di valore accumulate; e
- rettificato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing
Successivamente alla rilevazione iniziale, la passività del leasing è valutata:
- aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi sulla passività del leasing;
- diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti per i leasing effettuati; e
- rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing o della revisione dei pagamenti dovuti per i leasing fissi nella sostanza.

In caso di modifiche del leasing che non si configurano come un leasing separato, l'attività per diritto d'uso viene rideterminata (al rialzo oppure al ribasso), in coerenza con la variazione della passività del leasing alla data della modifica. La passività del leasing viene rideterminata in base alle nuove condizioni previste dal contratto di locazione, utilizzando il tasso di attualizzazione alla data della modifica.
Si precisa che il Gruppo si avvale dell'esenzione prevista dall'IFRS 16, con riferimento ai leasing di attività di modesto valore (ossia quando il valore dell'attività sottostante, se nuovo, è inferiore indicativamente a USD 5.000). In tali casi, non viene rilevata l'attività per diritto d'uso e la relativa passività del leasing, e i pagamenti dovuti per il leasing sono rilevati a conto economico.
Il Gruppo ha deciso di avvalersi dell'esenzione prevista dall'IFRS 16 in relazione ai leasing a breve termine (ossia ai contratti di leasing che hanno una durata pari o inferiore a dodici mesi a partire dalla data di decorrenza).
Riduzione di valore delle attività materiali e immateriali e delle attività per diritto d'uso
A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali, immateriali con vita utile definita e le attività per diritto d'uso sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori, rivenienti sia da fonti esterne che interne al Gruppo, di riduzione di valore delle stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value (valore equo) ridotto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, laddove quest'ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.
Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, ovvero della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.
Partecipazioni in società collegate e joint venture
Per le partecipazioni in società detenute con il controllo congiunto (joint venture) e quelle in società collegate, si veda quanto esposto nelle precedenti note 2.3.3 "Società collegate" e 2.3.4 "Joint venture".

Altre partecipazioni
Le partecipazioni in altre società sono classificate tra i titoli disponibili per la vendita e sono valutate al fair value (valore equo) imputando le variazioni dello stesso direttamente tra le riserve di patrimonio netto, ad eccezione delle perdite ritenute durevoli di valore (impairment) che vengono imputate a conto economico.
Qualora il fair value (valore equo) non possa essere misurato attendibilmente, in quanto tali partecipazioni non risultano quotate o trattate in mercati attivi, le stesse sono valutate al costo diminuito per perdite di valore; le perdite di valore non sono oggetto di ripristino.
Altri crediti ed altre attività non correnti
I crediti e le altre attività finanziarie non correnti sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato). Qualora vi sia un'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni". Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
2.5.2. Attività correnti
Rimanenze
Alla voce rimanenze sono classificate le materie prime e i materiali utilizzati nel processo di produzione, i prodotti semilavorati, i ricambi e i prodotti finiti. Le rimanenze sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, e il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato.
Crediti commerciali
I crediti commerciali sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente i crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.

I crediti commerciali sono soggetti a una verifica per riduzione di valore (cd impairment) sulla base del modello ECL (Expected Credit Loss) previsto dall'IFRS 9.
Il fondo svalutazione crediti accoglie le svalutazioni effettuate per tener conto dell'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore dei crediti commerciali. L'importo della svalutazione, che viene calcolato sulla base delle informazioni più recenti disponibili e sulla miglior stima degli amministratori, viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi, in considerazione anche di quanto previsto dal modello ECL (Expected Credit Loss).
Il fondo svalutazione crediti è classificato in riduzione della voce "Crediti commerciali".
Gli accantonamenti effettuati al fondo svalutazione crediti sono classificati nel conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni".
Altri crediti ed altre attività correnti
Gli altri crediti e le altre attività finanziarie correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente tali crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.
Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Attività Finanziarie
Al momento della loro iniziale rilevazione, le attività finanziarie devono essere classificate in una delle tre categorie sottoindicate sulla base dei seguenti elementi:
- il modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie;
- le caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.
Le attività finanziarie vengono successivamente cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano

ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.
- Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
- l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (Business model "Hold to Collect"); e
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
All'atto della rilevazione iniziale tali attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie in esame sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività – valorizzate al costo storico – la cui breve durata fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione, per quelle senza una scadenza definita e per i crediti a revoca.
- Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI)
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
- l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente sia mediante la vendita dell'attività finanziaria (Business model "Hold to Collect and Sell");
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, tutte le variazioni di fair value devono essere rilevate nel Prospetto della redditività complessiva, fatta eccezione per la rilevazione degli utili o perdite di valore e degli utili e delle perdite su cambi, fino a quanto l'attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata.
- Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico

Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie diverse da quelle classificate tra le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" e tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva".
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie detenute per la negoziazione e i contratti derivati non classificabili come di copertura (che sono rappresentati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo).
All'atto della rilevazione iniziale le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico vengono rilevate al fair value, senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Alle date di riferimento successive sono valorizzate al fair value e gli effetti di valutazione sono imputati nel conto economico.
Eliminazione di attività e passività finanziarie dall'attivo e dal passivo dello stato patrimoniale
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sia soddisfatta una delle seguenti condizioni:
- il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall'attività è scaduto;
- Il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività, cedendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dallo IAS 39 (c.d. "pass through test");
la Società non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo.
Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando Il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni) e sottoposte a un irrilevante rischio di variazione di valore. Le stesse sono valutate al fair value (valore equo) e le relative variazioni sono rilevate a conto economico. Lo scoperto di conto corrente bancario viene evidenziato tra le "Passività finanziarie correnti".

Ai fini della rappresentazione dei flussi di cassa, in sede di compilazione del rendiconto finanziario, i debiti bancari a breve termine sono rappresentati tra i flussi di cassa delle attività di finanziamento, essendo gli stessi riconducibili principalmente ad anticipazioni bancarie e a prestiti bancari a breve termine.
2.5.3. Patrimonio Netto
-
- Capitale sociale
- Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato dalla Società. I costi strettamente correlati all'emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.
-
- Riserva legale e altre riserve
La riserva legale deriva dalla destinazione di parte del risultato di esercizio della Società (il 5% ogni anno fintanto che la stessa non abbia raggiunto il 20% del capitale sociale) ed è utilizzabile esclusivamente per copertura perdite. Le altre riserve includono le riserve di utili e di capitale a destinazione specifica, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva, nonché la riserva generatasi in sede di prima applicazione degli IFRS.
2.5.4. Passività non correnti e correnti
Benefici per i dipendenti
I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.
I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie: programmi con contribuzione definita e programmi con benefici definiti.
Nei programmi con contribuzione definita gli oneri contributivi sono imputati al conto economico quando essi sono sostenuti, in base al relativo valore nominale.
Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice civile ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico complessivo di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati

annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso di attualizzazione parametrato all'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ a ciascuna data di valutazione.
A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettati a valutazione attuariale.
Fondi per rischi e oneri
Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Oneri finanziari netti".
I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività, in contropartita all'attività a cui si riferisce.
Passività per imposte differite
Si veda quanto riportato alla successiva nota 2.5.7 "Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi - Imposte".
Passività finanziarie
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, nonché altre passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti finanziari derivati e le passività a fronte delle attività iscritte nell'ambito dei contratti di locazione finanziaria.
Le passività finanziarie sono classificate nelle seguenti due categorie ai sensi dell'IFRS 9: 1) passività finanziarie valutate al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo; 2) passività finanziarie

valutate al fair value con variazioni di fair value contabilizzate nel conto economico, a loro volta classificate nelle due sottocategorie Held for Trading e FVPL at inception.
Le passività finanziarie del gruppo rientrano nella prima categoria.
Debiti commerciali e altre passività, debiti per imposte sul reddito
I debiti commerciali e altri debiti e le altre passività a breve e a lungo termine sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa connessi alla passività e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato).
Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.
La voce "Debiti per imposte sul reddito" include tutte quelle passività nei confronti dell'Amministrazione Finanziaria esigibili o compensabili finanziariamente a breve termine connesse alle imposte dirette. Le stesse passività, ma correlate alle imposte indirette, risultano classificate nella voce "Altre passività correnti".
2.5.5. Ricavi e costi
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono riconosciuti in base al compenso che ci si attende di ricevere a fronte dei beni e servizi forniti, sulla base di cinque step: 1) identificazione del contratto definito come un accordo avente sostanza commerciale tra due o più parti in grado di generare diritti ed obbligazioni; 2) individuazione delle singole obbligazioni contenute nel contratto; 3) determinazione del prezzo delle transazioni, ossia il corrispettivo atteso per il trasferimento al cliente dei beni e servizi; 4) allocazione del prezzo della transazione a ciascuna singola obbligazione, sulla base dei prezzi di vendita della singola obbligazione stessa; 5) riconoscimento dei ricavi allocati alla singola obbligazione quando la stessa viene regolata, ossia quando il cliente ottiene il controllo dei beni e dei servizi.
Il controllo dei beni da parte del cliente normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni. I ricavi per la prestazione dei servizi sono riconosciuti nel periodo contabile nel quale i servizi sono resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale dei servizi ancora da rendere.

Riconoscimento dei costi
I costi relativi all'acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita; i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso.
Oneri finanziari
Gli oneri finanziari sono riconosciuti in base al criterio dell'interesse effettivo, come precisato dal paragrafo 9 dello IAS 39, a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.
2.5.6. Risultato per azione
La Società determina il risultato per azione in base allo IAS 33 - Utile per azione.
- Risultato per azione – base
Il risultato per azione – base è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
- Risultato per azione – diluito
Il risultato diluito per azione è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.
2.5.7. Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi
Traduzione di voci espresse in valuta diversa dall'Euro
Il bilancio è presentato in Euro, che è la valuta funzionale della Società e delle società del Gruppo. Le transazioni in valuta estera vengono tradotte in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico. Si precisa che gli utili e le perdite su cambi realizzati con riferimento a transazioni commerciali sono classificati rispettivamente all'interno delle voci "Altri ricavi e proventi" e "Altri costi operativi".
Le attività e passività non monetarie in moneta estera valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value (valore equo) ovvero al valore recuperabile o di realizzo è adottato il cambio corrente alla data di determinazione del valore.

Contributi pubblici
I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.
Il trattamento contabile dei benefici derivanti da un finanziamento ottenuto da organismi pubblici ad un tasso agevolato è assimilato a quello dei contributi pubblici. Tale beneficio è determinato all'inizio del finanziamento come differenza tra il valore contabile iniziale del finanziamento (fair value più i costi direttamente attribuibili all'ottenimento del finanziamento) e quanto incassato ed è rilevato successivamente a Conto economico in accordo con le regole previste per la rilevazione dei contributi pubblici.
Imposte
Le imposte sul reddito correnti sono calcolate, per ciascuna società appartenente al Gruppo, sulla base della stima del reddito imponibile. Il debito previsto è rilevato alla voce "Debiti per imposte sul reddito". I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo e riferibili al periodo stesso. I crediti e i debiti per imposte correnti sono compensati se e solo se i) l'entità ha un diritto esecutivo a compensare gli ammontari rilevati; e ii) l'entità intende estinguere il residuo netto oppure realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate in base al "metodo patrimoniale (liability method)" sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile.
Le imposte differite e anticipate non sono iscritte se connesse all'iscrizione iniziale di un'attività o una passività in un'operazione diversa da una aggregazione aziendale e che non ha impatto sul risultato e sull'imponibile fiscale.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate a livello di singola entità legale se riferite a imposte compensabili. Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce "Attività per imposte anticipate", qualora passivo, alla voce "Passività per imposte differite". Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate se e solo se i) l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti; e ii) le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.
Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, ad eccezione dell'avviamento e di quelle relative a differenze temporanee rivenienti dalle riserve non distribuite iscritte nel patrimonio netto in società controllate e collegate,

quando le tempistiche del rigiro di tali differenze temporanee sono sotto il controllo da parte del Gruppo ed è probabile che tali differenze non si riverseranno in un prevedibile lasso di tempo. Per tale motivo limitatamente alle società controllate, sono state stanziate le imposte differite sul dividendo stabilito in sede di approvazione del progetto di bilancio dai rispettivi Consigli di Amministrazione. Per le società collegate invece sono state stanziate le imposte differite sulla differenza temporanea emersa tra la base imponibile dell'attività iscritta nel bilancio consolidato e il relativo valore contabile. Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte e che risultano sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo di riferimento.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.
Le altre imposte, diverse dalle imposte sul reddito, sono incluse nel conto economico alla voce "Altri costi operativi".
Dividendi percepiti
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea della società partecipata.
Distribuzione dividendi
La distribuzione di dividendi agli azionisti della Società determina l'iscrizione di un debito nel bilancio del periodo nel quale la distribuzione è stata approvata dagli azionisti della Società.
2.5.8. Parti correlate
Per parti correlate si intendono quelle che condividono con INDEL B SPA il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto dalla Capogruppo e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i dirigenti con responsabilità strategiche e i loro stretti familiari di INDEL B SPA e di società da questa controllate. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi amministratori.

2.5.9. Uso di stime
La predisposizione delle situazioni contabili richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi della situazione contabile, quali lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati effettivi delle poste della situazione contabile per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nelle situazioni contabili a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari aggregati riesposti.
- Avviamento: l'analisi della recuperabilità del valore contabile dell'avviamento è svolta almeno una volta all'anno; inoltre, il Gruppo rivede il valore contabile dell'avviamento quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Le stime e le assunzioni riflettono lo stato delle conoscenze del Gruppo circa gli sviluppi dei business e tengono conto di previsioni sui futuri sviluppi dei mercati. Per quanto attiene l'avviamento iscritto in bilancio derivante dall'acquisizione del gruppo Autoclima la Società ha effettuato il test di impairment alla data del presente bilancio. Le assunzioni utilizzate per la predisposizione del test di impairment potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previste. Pertanto, i risultati di tale test potrebbero portare ad una differente valutazione circa l'effettiva recuperabilità del valore contabile dell'avviamento.
Si evidenzia, inoltre, che le stime e le assunzioni riflettono lo stato delle conoscenze del Gruppo circa gli sviluppi dei business e tengono conto di previsioni sui futuri sviluppi dei mercati che rimangono soggette ad un elevato grado di incertezza a causa del perdurare delle attuali difficoltà economiche in molti paesi. A fronte di ciò gli amministratori hanno redatto i piani previsionali in ottica prudenziale.
-
- Partecipazioni in società collegate e a controllo congiunto: la Società effettua annualmente un'analisi circa l'eventuale presenza di indicatori di impairment relativamente alle partecipazioni detenute in società collegate e a controllo congiunto e quindi consolidate con il metodo del patrimonio netto. Laddove si rilevi la presenza di indicatori di impairment, viene valutata la recuperabilità dei valori iscritti in bilancio tramite impairment test.
-
- Ammortamento delle attività materiali e immateriali: il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato in quote costanti lungo la vita utile stimata di ciascun bene. La vita utile economica delle attività materiali e immateriali è determinata nel momento in cui esse vengono acquistate ed è basata

sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere un impatto, tra i quali variazioni nella tecnologia. L'effettiva vita economica, pertanto, può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo valuta annualmente i cambiamenti tecnologici e di settore, le eventuali variazioni delle condizioni contrattuali e della normativa vigente connesse all'utilizzo delle attività materiali e immateriali e il valore di recupero per aggiornare la vita utile residua. Il risultato di tali analisi può modificare il periodo di ammortamento e quindi anche la quota di ammortamento a carico dell'esercizio e di quelli futuri.
-
- Accantonamenti per costi di garanzia prodotti: il calcolo relativo agli accantonamenti per costi connessi ai servizi di garanzia è influenzato dalle stime effettuate dal management che risultano essere basate su dati storici. In determinate circostanze particolari, tali stime potrebbero pertanto non riflettere eventi prospettici che si discostino in modo significativo da quanto avvenuto in passato.
-
- Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti risultano rettificati del relativo fondo di svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulla documentazione e sulle informazioni disponibili in merito anche alla solvibilità del cliente, nonché sull'esperienza e sulle tendenze storiche.
-
- Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcuno stanziamento.
-
- Recupero imposte anticipate: le attività per imposte anticipate sono iscritte con riferimento a componenti di reddito a deducibilità tributaria differita, per un importo il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto dagli Amministratori altamente probabile. Qualora in futuro si dovesse rilevare che il Gruppo non sia in grado di recuperare in tutto o in parte le imposte anticipate riconosciute in bilancio, la relativa rettifica verrà imputata al Conto economico.
2.6. Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari
L'attività del Gruppo è esposta a una serie di rischi finanziari che possono influenzare la situazione patrimonialefinanziaria, il risultato economico e i flussi finanziari.

Di seguito sono esposte le principali tipologie di tali rischi:
- rischio di mercato, derivante dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio e dei tassi di interesse e alle variazioni di prezzo di taluni materiali utilizzati per la fornitura dei prodotti;
- rischio di credito, derivante dalla possibilità che una o più controparti possano risultare insolventi;
- rischio di liquidità, derivante dall'incapacità del Gruppo di ottenere le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni finanziari di breve termine.
La gestione operativa dei suddetti rischi è suddivisa tra le diverse unità organizzative cui le singole tipologie di rischio competono funzionalmente.
Inoltre, i principali rischi finanziari vengono riportati e discussi a livello di Capogruppo al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.
Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione del Gruppo alle varie categorie di rischio finanziario individuate.
Rischio di mercato
● Rischio di cambio
L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo).
Il principale rapporto di cambio a cui è esposto il Gruppo è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD. Un ulteriore rapporto di cambio a cui è esposto il Gruppo, è rappresentato dal rapporto Euro/Real Brasiliano, con riferimento al valore della partecipazione nella società collegata Elber.
Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell'Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata

considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali al termine di ciascun esercizio.
La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:
Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale
| (in migliaia di Euro) | USD | |||
|---|---|---|---|---|
| Analisi di sensitività | -10% | +10% | ||
| Esercizio chiuso al 31/12/2024 | 332 | (272) | ||
| Esercizio chiuso al 31/12/2023 | 150 | (123) |
Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile e un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile e un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.
● Rischio di tasso d'interesse
Il rischio tasso di interesse è originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.
Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo è principalmente originato dai mutui e dai finanziamenti bancari in essere.
I debiti a tasso fisso espongono il Gruppo a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.
In considerazione dell'andamento atteso della congiuntura economica la decisione del Gruppo nel corso dell'esercizio è stata orientata principalmente al ricorso all'indebitamento finanziario a tasso fisso, al fine di limitare il rischio di cash flow connesso a un indebitamento a tasso variabile.
Si precisa che il Gruppo non utilizza strumenti derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.
Con riferimento al rischio di tasso d'interesse, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un'ipotetica variazione positiva e negativa di 50 bps rispetto a quelli effettivamente rilevati nel triennio in esame, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i mutui e i finanziamenti a breve e medio/lungo termine.

La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:
| (in migliaia di Euro) | Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale |
Impatto sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| Analisi di sensitività | -50 bps | +50 bps | -50 bps | +50 bps | |
| Esercizio chiuso al 31/12/2024 | (93) | 93 | (93) | 93 | |
| Esercizio chiuso al 31/12/2023 | (94) | 94 | (94) | 94 |
Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto.
● Rischio di prezzo
I costi di produzione del Gruppo sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dal Gruppo e difficilmente prevedibili.
Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, il Gruppo risulta, inoltre, esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renmimbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.
Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del mercato Hospitality e Leisure time), mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo.
Il Gruppo, nonostante le crescenti difficoltà presenti a livello globale, è stato sempre in grado di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità, mantenere i propri standard qualitativi ed evadere tutti gli ordinativi della propria clientela. Con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, il Gruppo non ha adottato forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.
● Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta il rischio che il Gruppo soffra una perdita finanziaria per effetto dell'inadempimento da parte di terzi di un'obbligazione di pagamento.

Con riferimento al rischio della controparte, le disponibilità liquide sono detenute presso primarie istituzioni bancarie e finanziarie, mentre il rischio connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato dal management del Gruppo con l'obiettivo di minimizzare il rischio di controparte che è essenzialmente legato alle dilazioni di pagamento concesse in relazione alle attività di vendita di prodotti e servizi, sulla base di informazioni storiche sui tassi di insolvenza delle controparti stesse. Le strategie di gestione di tale rischio si sostanziano nella selezione della propria clientela, anche in base a criteri di solvibilità, nell'utilizzo di procedure interne per la valutazione del merito creditizio della stessa, e in parte nell'assicurazione dei propri crediti e nell'utilizzo di lettere di credito a garanzia del buon fine degli incassi.
Nello specifico, le informazioni reperite al momento della creazione dei dati anagrafici vengono utilizzate al fine di assegnare specifici fidi commerciali e di richiedere specifica assicurazione a copertura del credito. Successivamente, i fidi e gli importi assicurati vengono periodicamente monitorati e, se necessario, aggiornati al fine di riflettere le informazioni più aggiornate ottenute.
Dopo questa fase di assegnazione e monitoraggio, al fine di contenere il rischio e ridurre i giorni di pagamento, viene eseguita l'analisi degli ordini di vendita ricevuti e analizzati in termini di superamento del fido assegnato e/o di presenza di esposizione scaduta. Infine, nel caso si rilevassero esposizioni scadute da oltre 30 giorni, viene avviato un sistema di sollecito al pagamento, su base periodica.
L'incidenza dei primi 10 clienti sul totale dei crediti commerciali del Gruppo al 31 dicembre 2024 è pari al 46% (41% al 31 dicembre 2023).
La seguente tabella illustra l'analisi dei crediti commerciali scaduti e non svalutati al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali al lordo del fondo | 35.785 | 33.802 | 1.760 | 111 | 112 |
| Fondo svalutazione crediti | (742) | (117) | (439) | (109) | (77) |
| Totale crediti commerciali | 35.043 | 33.685 | 1.321 | 2 | 35 |
Composizione crediti commerciali per scadenza
La diminuzione dei crediti è dovuta principalmente al calo del fatturato.
| Composizione crediti commerciali per scadenza | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2023 | A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
| Crediti commerciali al lordo del fondo | 39.961 | 37.079 | 2.589 | 74 | 219 |

| Fondo svalutazione crediti | (788) | (84) | (544) | (47) | (113) |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale crediti commerciali | 39.173 | 36.995 | 2.045 | 27 | 106 |
● Rischio di liquidità
Per rischio di liquidità o rischio di finanziamento, si intende il rischio che il Gruppo possa incontrare difficoltà nel reperimento di fondi necessari a onorare gli impegni derivanti dagli strumenti finanziari.
Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. Le seguenti tabelle riepilogano le linee di credito al 31 dicembre 2024 e 2023 con l'indicazione dell'importo accordato, dell'importo utilizzato e del relativo importo disponibile:
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Importo linea | Utilizzo | Importo disponibile |
Importo linea | Utilizzo | Importo disponibile |
|
| Rimini Banca | 100 | - | 100 | 100 | - | 100 | |
| BPER Banca | 40 | - | 40 | 40 | - | 40 | |
| Banco BPM | 50 | - | 50 | 50 | - | 50 | |
| Intesa San Paolo | 500 | - | 500 | 500 | - | 500 | |
| Unicredit | 100 | - | 100 | 100 | - | 100 | |
| Banca d'Alba | 1.000 | - | 1.000 | 1.000 | - | 1.000 | |
| Conti correnti | 1.790 | - | 1.790 | 1.790 | - | 1.790 | |
| Rimini Banca | 1.600 | - | 1.600 | 1.600 | - | 1.600 | |
| Cariparma/Credit Agricole | 1.500 | - | 1.500 | 1.500 | - | 1.500 | |
| BPER Banca | 550 | - | 550 | 550 | - | 550 | |
| Banco BPM | 950 | - | 950 | 950 | - | 950 |

| Intesa San Paolo | 4.000 | (785) | 3.215 | 4.000 | (1.520) | 2.480 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca d'Alba | 2.500 | (1.181) | 1.319 | 2.500 | (892) | 1.608 |
| Unicredit | 1.400 | (624) | 776 | 1.400 | (596) | 804 |
| Anticipi su fatture salvo buon fine |
12.500 | (2.590) | 9.910 | 12.500 | (3.008) | 9.492 |
| Factoring | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 14.290 | (2.590) | 11.700 | 14.290 | (3.008) | 11.282 |
Le seguenti tabelle includono un'analisi per scadenza delle passività. Le varie fasce di scadenza sono determinate sulla base del periodo intercorrente tra la data di riferimento del bilancio e la scadenza contrattuale delle obbligazioni. Gli importi presentati nelle tabelle sono quelli contrattuali non attualizzati. La tabella non riporta gli esborsi connessi ai debiti tributari, che verranno versati all'erario sulla base delle scadenze previste dalla normativa vigente.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | Esborsi previsti | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Entro 1 anno | Oltre 1 anno e fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Totale | |||
| Passività finanziarie | 26.562 | 17.619 | 12.361 | 646 | 30.627 | |
| Debiti commerciali | 35.018 | 35.018 | - | - | 35.018 | |
| Altre passività | 10.083 | 10.004 | 79 | - | 10.083 | |
| Totale | 71.663 | 62.641 | 12.440 | 646 | 75.728 |
Nel corso del 2024, la società Capogruppo e la controllata Autoclima hanno provveduto ad attivare nuove linee di finanziamento approvvigionandosi a tassi di interesse fissi, ad oggi maggiormente favorevoli rispetto ai variabili, data l'instabilità presente nel mercato finanziario. Il gruppo ritiene importante mantenere un adeguato livello di liquidità, che consenta una tranquillità finanziaria volta a sostenere ulteriori investimenti per la crescita del business.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2023 | Esborsi previsti | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Entro 1 anno | Oltre 1 anno e fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Totale | |||
| Passività finanziarie | 41.954 | 27.278 | 14.734 | 835 | 42.847 |

| Debiti commerciali | 33.018 | 33.018 | - | - | 33.018 |
|---|---|---|---|---|---|
| Altre passività | 10.261 | 10.261 | - | - | 10.261 |
| Totale | 85.233 | 70.557 | 14.734 | 857 | 86.126 |
Si specifica che sono presenti linee di credito, liquidità e crediti sufficienti, unitamente alla capacità della Società e del Gruppo di generare flussi di cassa operativi, a far fronte all'esposizione sopra evidenziata, con particolare riferimento agli impegni in scadenza "entro 1 anno".
Gestione del rischio di capitale
Il Gruppo monitora il capitale anche sulla base del Gearing Ratio definito come il rapporto tra (i) l'Indebitamento Finanziario Netto (come di seguito definito) e (ii) la somma del patrimonio netto consolidato e dell'Indebitamento Finanziario Netto.
La seguente tabella illustra il Gearing Ratio al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| Indebitamento Finanziario Netto (A) | 10.294 | 7.451 | |
| Patrimonio netto (B) | 123.727 | 126.631 | |
| Capitale totale (C)=(A)+(B) | 134.021 | 134.082 | |
| Gearing ratio (A)/(C) | 7,7% | 5,6% |
Ai fini della modalità di determinazione dell'Indebitamento Finanziario Netto, si rinvia alla nota 2.8.17 "Indebitamento Finanziario Netto".
A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra le classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di situazione patrimoniale-finanziaria e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti previsti dal principio contabile internazionale - IFRS 7 - adottato nel presente Bilancio Consolidato.
| (In migliaia di Euro) Attivita' dello stato patrimoniale |
Costo ammortizzato |
Fair value contabilizzato in OCI |
Fair value contabilizzato a conto economico |
31/12/2024 |
|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie non correnti | 13 | 13 | ||
| Altri crediti e altre attività non correnti | 204 | 204 |

| Attività per imposte anticipate | 1.378 | 1.378 | ||
|---|---|---|---|---|
| Altre Partecipazioni | 34 | 34 | ||
| Crediti commerciali | - | - | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | - | 66 | 66 | |
| Altri crediti e altre attività correnti | 35.043 | 35.043 | ||
| Totale | 36.672 | 36.738 | ||
| Passivita' dello stato patrimoniale | ||||
| Passività finanziarie non correnti | 10.314 | 10.314 | ||
| Passività finanziarie correnti | 16.248 | 16.248 | ||
| Debiti commerciali | 35.018 | - | 35.018 | |
| Altre passività correnti | 10.004 | 10.004 | ||
| Totale | 71.584 | - | - | 71.584 |
| (In migliaia di Euro) | Costo ammortizzato |
Fair value contabilizzato in OCI |
Fair value contabilizzato a conto economico |
31/12/2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attivita' dello stato patrimoniale | ||||||||
| Attività finanziarie non correnti | 13 | 13 | ||||||
| Altri crediti e altre attività non correnti | 275 | 275 | ||||||
| Attività per imposte anticipate | 1.603 | 1.603 | ||||||
| Altre Partecipazioni | - | 66 | 66 | |||||
| Crediti commerciali | 39.173 | 39.173 | ||||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 34.380 | 34.380 | ||||||
| Altri crediti e altre attività correnti | 5.036 | 5.036 | ||||||
| Totale | 80.480 | - | 66 | 80.546 | ||||
| Passivita' dello stato patrimoniale | ||||||||
| Passività finanziarie non correnti | 15.451 | 15.451 | ||||||
| Passività finanziarie correnti | 26.503 | 26.503 | ||||||
| Debiti commerciali | 33.018 | - | 33.018 |

| Altre passività correnti | 10.153 | 10.153 | ||
|---|---|---|---|---|
| Totale | 85.125 | - | - | 85.125 |
Si specifica che il fair value delle attività e passività finanziarie approssima il valore contabile.
Fair value (valore equo)
In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
-
- Livello 1: Fair value (valore equi) determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi:
- il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività;
- la possibilità per l'entità di effettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
-
- Livello 2: Fair value (valori equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono:
- prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi;
- prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi;
- dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, a titolo esemplificativo, tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite e spread creditizi;
- input corroborati dal mercato.
-
- Livello 3: Fair value (valore equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

Ai fini della valutazione delle poste valutate al Fair value indicate nella tabella di cui al punto precedente è stato utilizzato un Livello 3 di Fair value.
2.7. Informativa per settore operativo
Un settore operativo è una componente di un'entità:
- che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
- i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale operativo dell'entità (per Indel B SPA l'Amministratore Delegato) ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; e
- per la quale sono disponibili informazioni economico-patrimoniali separate.
Il Gruppo ha identificato un solo settore operativo. In particolare, l'informativa gestionale predisposta e resa disponibile all'Amministratore Delegato per le finalità sopra richiamate, considera l'attività di impresa svolta dal Gruppo come un insieme indistinto; conseguentemente in bilancio non è presentata alcuna informativa per settore operativo.
Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023 non si rilevano inoltre fenomeni di concentrazione di ricavi dei singoli clienti superiori al 10%, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "2.9.1 Ricavi delle vendite".
2.8. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
2.8.1. Attività immateriali
La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Costi di sviluppo |
Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno |
Concessioni , licenze, marchi e diritti simili |
Altre attività immateriali |
Attività immateria li in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 01/01/2023 | 8.127 | 519 | 26 | 3.443 | 7.146 | 126 | 19.386 |
| Costo storico al 01/01/2023 | 8.127 | 4.843 | 79 | 6.100 | 12.580 | 126 | 31.855 |

| Incrementi | - | 100 | - | 163 | 98 | 361 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Decrementi | - | - | - | - | - | - | - |
| Differenze di conversione | - | - | - | (2) | - | - | (2) |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
(980) | 139 | - | - | (133) | (975) | |
| Costo storico al 31/12/2023 | 7.146 | 5.081 | 79 | 6.261 | 12.580 | 91 | 31.237 |
| Fondo ammortamento al 01/01/2023 |
- | (4.324) | (53) | (2.655) | (5.433) | - | (12.468) |
| Ammortamenti | - | (277) | (2) | (323) | (432) | - | (1.034) |
| Decrementi | - | - | - | - | - | - | - |
| Differenze di conversione | - | - | - | 1 | 1 | - | 2 |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | - | - | - | - | - | - |
| Fondo ammortamento al 31/12/2023 |
- | (4.601) | (55) | (2.977) | (5.864) | - | (13.498) |
| Valori netti al 31/12/2023 | 7.146 | 480 | 24 | 3.284 | 6.715 | 91 | 17.739 |
| Costo storico al 01/01/2024 | 7.146 | 5.081 | 79 | 6.261 | 12.580 | 91 | 31.237 |
| Incrementi | - | 18 | - | 10 | 5 | 156 | 189 |
| Decrementi | - | - | - | - | - | - | - |
| Differenze di conversione | - | - | - | (1) | - | - | (1) |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
43 | - | - | - | (43) | - | |
| Costo storico al 31/12/2024 | 7.146 | 5.142 | 79 | 6.270 | 12.585 | 204 | 31.426 |
| Fondo ammortamento al 01/01/2024 |
- | (4.601) | (55) | (2.977) | (5.864) | - | (13.498) |
| Ammortamenti | - | (173) | (2) | (302) | (432) | - | (909) |
| Decrementi | - | - | - | - | - | - | - |
| Differenze di conversione | - | - | - | 1 | - | - | 1 |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | - | - | - | - | - | - |
| Fondo ammortamento al 31/12/2024 |
- | (4.774) | (57) | (3.278) | (6.297) | - | (14.406) |
| Valori netti al 31/12/2024 | 7.146 | 369 | 22 | 2.992 | 6.287 | 204 | 17.020 |
Ricordiamo che nel 2023, in sede di bilancio annuale, l'avviamento iscritto per la controllata Indel B North America è stato completamente svalutato a seguito di test di Impairment. Tale svalutazione è iscritta nella voce "Altri movimenti incluse riclassifiche" per Euro 980 migliaia.

Gli investimenti riguardano principalmente:
- costi di sviluppo e le immobilizzazioni immateriali in corso, per un totale di Euro 174 migliaia sono principalmente relativi allo sviluppo di specifici progetti che hanno riguardato attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta aziendale;
- concessioni, licenze, marchi e diritti simili, per un importo pari a Euro 10 principalmente destinati all'acquisto di licenze Cisco per la sicurezza da parte della Capogruppo e per la gestione delle stampanti per etichette.
L'avviamento al 31 dicembre 2024 è pari a Euro 7.146 migliaia e riferibile interamente alla controllata Autoclima e sue controllate; in quanto l'avviamento pari a Euro 980 migliaia riferito alla società americana Indel B North America, come sopra già menzionato, è stato interamente svalutato nel corso dell'esercizio 2023 a seguito di impairment test effettuato da consulente terzo indipendente. L'avviamento viene considerato un'attività immateriale a vita utile indefinita e pertanto non risulta ammortizzato, ma sottoposto almeno annualmente ad impairment test al fine di verificare la recuperabilità del valore iscritto a bilancio. Per il bilancio 2024 si è proceduto con l'impairment test sull' avviamento iscritto facendo riferimento all'unità generatrice di flussi di cassa (Cash Generating Unit) cui lo stesso è allocabile. Le Unità generatrici di flussi di cassa sono identificate con le legal entity acquisite.
Tale metodologia consente la verifica più efficace degli avviamenti e dei piani di investimento futuri e fornisce un'analisi omogenea alle informazioni comunicate al mercato.
L'impairment test consiste nel verificare che il valore contabile di un'attività iscritto in bilancio non sia superiore alla stima del valore recuperabile dell'attività stessa.
Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il fair value, dedotti i costi di vendita, e il valore d'uso.
Il fair value è definito come l'ammontare al quale un'attività può essere scambiata in una transazione ordinari a tra partecipanti di mercato, dedotti i costi della vendita.
Il valore d'uso è il valore attuale della stima dei flussi finanziari futuri in entrata e in uscita che deriveranno dall'uso continuativo dell'attività e dalla sua dismissione finale.
Per la valutazione del valore in uso utilizzato nell'ambito dell'impairment test dell'avviamento riferito al gruppo Autoclima, sono stati utilizzati i flussi di cassa operativi, che derivano dalle proiezioni economiche e finanziarie basate sui piani 2025-2029 ricevuti dagli organi amministrativi della società e approvati dal Consiglio di Amministrazione di Indel B in data 17 aprile 2025.

Il test di impairment sul business plan della società è stato effettuato mediante l'ausilio di esperti indipendenti (KPMG S.p.A.), mediante il confronto tra:
- il valore del Capitale Investito Netto CIN (comprensivo del goodwill e degli altri intangibili eventualmente iscritti) iscritto nel bilancio consolidato di Gruppo alla data di riferimento e allocato alla CGU identificata (Carrying Amount);
- il valore recuperabile della CGU Autoclima, identificato nella configurazione del Valore d'Uso o Value in Use, per la quale vi sia un goodwill allocato, derivante dall'applicazione del Unlevered Discounted Cash Flow Method ai flussi di cassa attesi.
Come previsto dai principi contabili internazionali e dalla principale prassi in vigore, il Recoverable Amount, nella configurazione di Valore d'Uso, è stato stimato attraverso l'applicazione del metodo del Discounted Cash Flow ("UDCF").
Il Valore d'Uso, determinato come Enterprise Value, è stato ottenuto tramite la sommatoria:
● del valore attuale degli Unlevered Free Cash Flows (flussi di cassa operativi netti di imposta) attualizzati per il periodo di proiezione esplicita 2025 – 2029 per le CGU identificate;
del valore attuale del Terminal Value calcolato successivamente all'ultimo anno di proiezione esplicita (2029).
Per la determinazione del Terminal Value necessario per addivenire alla stima dell'Enterprise Value abbiamo considerato il valore dei flussi di cassa generati in ipotesi di continuità alla fine del periodo di proiezione esplicita (2029). Il valore del Terminal Value è stato stimato mediante applicazione di una rendita perpetua (o perpetuity) considerando il flusso di cassa medio normale sostenibile nel lungo periodo, il tasso di attualizzazione e un saggio di crescita perpetua. In particolare, è stato effettuato il calcolo del flusso di cassa normalizzato mediante l'utilizzo di Ebitda e ammortamenti pari a quelli del 2029. La stima del valore del Terminal Value ha considerato un tasso di crescita (growth rate) pari alle stime di inflazione attesa nel lungo periodo per i paesi di riferimento (fonte IMF, ottobre 2024).
Il tasso di sconto utilizzato per l'attualizzazione dei flussi di cassa è il WACC (Weighted Average Cost of Capital) nella sua configurazione post-tax alla data del 31 dicembre 2023 per il Gruppo Autoclima è pari a 9,8% e il G-Rate è pari al 2,1%.
Sui risultati emersi dall'esercizio sopra descritto la Società, con il supporto dell'esperto indipendente incaricato, ha effettuato analisi di sensitività.
Dai risultati del test di impairment sulla CGU Autoclima non sono emerse necessità di svalutazioni stante l'ampia cover risultante dall'esercizio e dalle sensitivity analisi effettuate.

Al 31 dicembre 2024 e 2023 le attività immateriali non risultano gravate da vincoli o garanzie.
2.8.2. Attività materiali
La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Attività materiali in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 01/01/2023 | 4.079 | 21.847 | 8.898 | 1.180 | 1.580 | 2.086 | 39.670 |
| Costo storico al 01/01/2023 | 4.079 | 27.092 | 25.015 | 5.612 | 7.720 | 2.086 | 71.604 |
| Incrementi | 234 | 82 | 1.491 | 414 | 494 | 5.631 | 8.346 |
| Decrementi | - | - | (15) | (10) | (221) | (56) | (302) |
| Differenze di conversione | (8) | (17) | - | (17) | 1 | - | (41) |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | 1.468 | 473 | 140 | 4 | (2.041) | 43 |
| Costo storico al 31/12/2023 | 4.305 | 28.625 | 26.964 | 6.139 | 7.998 | 5.620 | 79.650 |
| Fondo ammortamento al 01/01/2023 |
- | (5.245) | (16.117) | (4.432) | (6.140) | - | (31.934) |
| Ammortamenti | - | (868) | (1.940) | (513) | (489) | - | (3.811) |
| Decrementi | - | - | 3 | 9 | 155 | - | 167 |
| Differenze di conversione | - | 6 | (1) | 9 | 1 | - | 15 |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | - | 14 | - | (1) | - | 13 |
| Fondo ammortamento al 31/12/2023 |
- | (6.107) | (18.041) | (4.927) | (6.475) | - | (35.551) |
| Valori netti al 31/12/2023 | 4.305 | 22.517 | 8.923 | 1.211 | 1.523 | 5.620 | 44.100 |
| Costo storico al 01/01/2024 | 4.305 | 28.625 | 26.964 | 6.139 | 7.998 | 5.620 | 79.650 |
| Incrementi | 337 | 411 | 4.242 | 797 | 664 | 2.132 | 8.583 |
| Decrementi | - | - | (43) | (97) | (365) | - | (505) |
| Differenze di conversione | 15 | 29 | (4) | 5 | - | 45 |

| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | 3.749 | 1.517 | 24 | 56 | (5.346) | - |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 31/12/2024 | 4.657 | 32.814 | 32.680 | 6.859 | 8.358 | 2.406 | 87.773 |
| Fondo ammortamento al 01/01/2024 |
- | (6.107) | (18.041) | (4.927) | (6.475) | - | (35.551) |
| Ammortamenti | - | (961) | (2.172) | (562) | (532) | - | (4.227) |
| Decrementi | - | - | 43 | 49 | 361 | - | 453 |
| Differenze di conversione | - | (11) | - | 3 | (4) | - | (12) |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | - | - | 25 | (25) | - | - |
| Fondo ammortamento al 31/12/2024 |
- | (7.079) | (20.170) | (5.412) | (6.675) | - | (39.336) |
| Valori netti al 31/12/2024 | 4.657 | 25.735 | 12.510 | 1.447 | 1.683 | 2.406 | 48.437 |
Gli investimenti in attività materiali, effettuati dal Gruppo nell'esercizio 2024, pari complessivamente a Euro 8.583 migliaia, sono principalmente relativi a:
- terreni, per un importo pari a Euro 337 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di un nuovo terreno edificabile da parte della controllata Autoclima, situato a Cambiano;
- fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 411 migliaia di cui Euro 219 migliaia si riferiscono all'acquisto di un nuovo fabbricato civile da parte della controllata Autoclima situato presso Cambiano, i restanti investimenti riguardo l'ampliamento dell'area produttiva già operativa sita in Via Montefeltro 118/C, nella frazione di Secchiano, comune di Novafeltria, e alla costruzione, all'interno della stessa area, del fabbricato destinato alla nuova società Lindel S.r.l., costituita in data 11 giugno 2024 ma non ancora operativa al 31 dicembre 2024;
- impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 4.242 migliaia, con riferimento principalmente: i) nuovi impianti relativi ai nuovi fabbricati presso Secchiano; ii) nuovo impianto fotovoltaico; iii) nuova linea di produzione; iv) acquisto di nuovi stampi per la produzione; v) migliorie a linee di produzione; vi) migliorie apportate agli impianti generici;
- attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 797 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di attrezzature per test e prove in laboratorio e in officina, e attrezzature varie per le linee di montaggio;

- altri beni, per un importo pari a Euro 664 migliaia, con riferimento principalmente i) all'acquisto di mezzi di trasporto interni; ii) carrelli elevatori; iii) all'acquisto di pc e stampanti;
- attività materiali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 2.132 migliaia, con riferimento principalmente alla realizzazione del nuovo edificio produttivo presso il comune di Russi, da parte della controllata Autoclima, all'acquisto di un magazzino automatico presso l'area produttiva già operativa sita in via Montefeltro, 118 Secchiano (RN), e interventi di manutenzione straordinaria presso lo stabilimento sito in Sant'Agata Feltria (RN).
Al 31 dicembre 2024 nessun immobile risulta gravato da ipoteca.
2.8.3. Diritto d'uso
La composizione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Attività per diritto d'uso | ||
| Terreni e Fabbricati | 2.560 | 2.744 |
| Impianti e Macchinari | - | - |
| Altri Beni | 342 | 221 |
| Totale | 2.902 | 2.965 |
| Di cui: | ||
| Costo storico | 6.335 | 5.988 |
| Fondo ammortamento | (3.433) | (3.023) |
| Debiti per diritto d'uso | ||
| Debiti per diritto d'uso - correnti | 719 | 625 |
| Debiti per diritto d'uso - non correnti | 2.312 | 2.441 |
| Totale | 3.031 | 3.066 |
L'impatto dell'IFRS 16 sull'EBITDA al 31 dicembre 2024 è positivo per Euro 948 migliaia, l'impatto sull'EBIT è positivo per Euro 58 migliaia, mentre l'impatto sull'utile ante imposte è negativo per Euro 47 migliaia.
La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

| (In migliaia di Euro) | Fabbricati Diritto d'uso |
Impianti e macchinari - Diritto d'uso |
Altri beni - Diritto d'uso |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 01/01/2023 | 4.328 | 1.106 | 413 | 5.847 |
| Incrementi | 111 | 111 | ||
| Decrementi | (43) | (43) | ||
| Differenze di conversione | 6 | 6 | ||
| Altri movimenti incluse riclassifiche (*) | 67 | 67 | ||
| Costo storico al 01/01/2024 | 4.401 | 1.106 | 481 | 5.988 |
| Incrementi | 374 | - | 317 | 691 |
| Decrementi | (156) | - | (186) | (342) |
| Differenze di conversione | 1 | (3) | (2) | |
| Altri movimenti incluse riclassifiche (*) | - | |||
| Costo storico al 31/12/2024 | 4.620 | 1.106 | 609 | 6.335 |
| Fondo ammortamento al 01/01/2023 | (1.027) | (1.106) | (187) | (2.320) |
| Ammortamenti | (543) | (123) | (666) | |
| Decrementi | 36 | 36 | ||
| Differenze di conversione | (20) | (20) | ||
| Altri movimenti incluse riclassifiche (*) | (67) | 14 | (53) | |
| Fondo ammortamento al 01/01/2024 | (1.657) | (1.106) | (260) | (3.023) |
| Ammortamenti | (570) | - | (177) | (747) |
| Decrementi | 154 | - | 183 | 337 |
| Differenze di conversione | (1) | 1 | - | |
| Altri movimenti incluse riclassifiche (*) | 14 | (14) | - | |
| Fondo ammortamento al 31/12/2024 | (2.060) | (1.106) | (267) | (3.433) |
| Valori netti al 31/12/2024 | 2.560 | - | 342 | 2.902 |

Tale voce rappresenta il valore attualizzato dei canoni di locazione futuri relativi ai contratti di leasing operativo con durata pluriennale in essere alla data del 31 dicembre 2024, come previsto dal principio IFRS16 in vigore dal 1° gennaio 2019.
2.8.4. Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Società a controllo congiunto |
Società collegate | Totale |
|---|---|---|---|
| Valori al 1° gennaio 2023 | 7.174 | 6.851 | 14.024 |
| Investimenti/Disinvestimenti | |||
| Dividendi | (1.100) | (234) | (1.334) |
| Risultato netto | 2.761 | 682 | 3.443 |
| Svalutazione a seguito di impairment test | (3.200) | (3.200) | |
| Differenza cambio da conversione | (153) | 724 | 571 |
| Valori al 31 dicembre 2023 | 8.682 | 4.823 | 13.505 |
| Investimenti/Disinvestimenti | |||
| Dividendi | (1.900) | (315) | (2.215) |
| Risultato netto | 1.929 | 427 | 2.356 |
| Svalutazione a seguito di impairment test | (348) | (348) | |
| Differenza cambio da conversione | 293 | (796) | (503) |
| Valori al 31 dicembre 2024 | 9.004 | 3.791 | 12.795 |
Al 31 dicembre 2024 la categoria "Società a controllo congiunto" è riferibile alla partecipazione del 50% detenuta nella società Indel Webasto Marine S.r.l. (di seguito "Indel Webasto Marine"). La differenza cambio da conversione è legata alla società controllata dalla stessa Indel Webasto Marine USA.
Al 31 dicembre 2024 la categoria "Società collegate" è riferibile alla partecipazione del 40% detenuta nella società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (di seguito "Elber") per Euro 3.791 migliaia (Euro 4.823 al 31 dicembre 2023).
Gli Amministratori hanno valutato la presenza di eventuali indicatori di impairment e hanno identificato un indicatore di impairment con riferimento alla collegata Elber, stante una lieve flessione della marginalità e un deprezzamento della valuta locale, e, pertanto hanno provveduto ad effettuare un test di impairment.
Il test d'impairment è stato effettuato mediante il confronto tra:

- il valore contabile della partecipazione (Carrying Amount);
- il valore recuperabile della partecipazione, identificato nella configurazione del Valore d'Uso o Value in Use, derivante dall'applicazione dell'Unlevered Discounted Cash Flow ("UDCF") Method ai flussi di cassa attesi.
I valori recuperabili della partecipazione (Equity Value) è stato stimato nella configurazione di Valore d'Uso. In particolare, sono stati considerati i seguenti elementi:
- valore attuale degli Unlevered Free Cash Flows per il periodo di previsione esplicita (2025-2029);
- valore attuale del Terminal Value calcolato successivamente all'ultimo anno di proiezione esplicita (2029);
- valore della Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2024.
Per la determinazione dell'Enterprise Value sono stati considerati il valore dei flussi di cassa generati sulla base del piano 2025-2029 ricevuto dall'organo amministrativo, e approvato dal Consiglio di Amministrazione di Indel B in data 17 aprile 2025, in ipotesi di continuità al termine del periodo di proiezione esplicita (2029). Il valore del Terminal Value è stato stimato mediante applicazione di una rendita perpetua (o perpetuity) considerando il flusso di cassa medio normale sostenibile nel lungo periodo, il tasso di attualizzazione e un saggio di crescita perpetua. In particolare, Indel B ha effettuato il calcolo del flusso di cassa normalizzato mediante l'utilizzo di Ebitda e investimenti in incidenza sui ricavi pari a quelli del 2029. Il calcolo del Terminal Value ha considerato un tasso di crescita perpetua (growth rate o "g") pari alle stime di inflazione attesa nel lungo periodo per i paesi di riferimento (fonte IMF, ottobre 2024).
Il WACC stimato per la partecipazione Elber risulta pari a 18,5% con un G-Rate del 3,5%.
Sui risultati emersi dall'esercizio sopra descritto la Società, con il supporto dell'esperto indipendente incaricato, ha effettuato analisi di sensitività.
In conclusione, in relazione alla collegata Elber, sulla base del test di impairment e delle relative analisi di sensitività effettuate, gli Amministratori hanno valutato di contabilizzare a conto economico una svalutazione pari a Euro 348 migliaia, quale differenza tra l'Equity Value (stimato in circa Euro 3.778 migliaia) e il valore di carico della partecipazione.
Si evidenzia inoltre che gli Amministratori, con il supporto dell'esperto indipendente, hanno valutato altresì il fair value della partecipazione, stimato con il metodo delle transazioni. Il valore del fair value stimato è risultato sostanzialmente allineato o inferiore al Valore d'Uso; pertanto, gli Amministratori hanno proceduto con la svalutazione, così come sopra dettagliato.

● Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)
| (In migliaia di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |||
| Attività non correnti | 706 | 753 | ||
| Attività correnti | 22.141 | 22.381 | ||
| Di cui disponibilità liquide | 9.885 | 7.340 | ||
| Totale attività | 22.848 | 23.134 | ||
| Totale patrimonio netto | 19.871 | 19.341 | ||
| Passività non correnti | 657 | 764 | ||
| Di cui finanziarie | - | 129 | ||
| Passività correnti | 2.320 | 3.029 | ||
| Di cui finanziarie | 133 | 614 | ||
| Totale passività e PN | 22.848 | 23.134 |
| Indel Webasto Marine (bilancio consolidato) | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | ||
| Totale ricavi | 27.700 | 35.456 | ||
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
(191) | (177) | ||
| Proventi/(oneri) finanziari netti | 78 | 6 | ||
| Imposte sul reddito | (1.602) | (2.187) | ||
| Risultato dell'esercizio | 3.716 | 5.554 | ||
| Dividendi distribuiti ad Indel B | 1.900 | 1.100 |

● Elber
| (In migliaia di Euro) | Elber | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | ||
| Attività non correnti | 30.421 | 36.025 | |
| Attività correnti | 11.911 | 14.084 | |
| Di cui disponibilità liquide | 1.533 | 2.062 | |
| Totale attività | 42.332 | 50.109 | |
| Totale patrimonio netto | 31.706 | 37.832 | |
| Passività non correnti | 5.533 | 5.186 | |
| Di cui finanziarie | 1.434 | 582 | |
| Passività correnti | 5.093 | 7.091 | |
| Di cui finanziarie | 2.659 | 2.379 | |
| Totale passività e PN | 42.332 | 50.109 |
| (In migliaia di Euro) | Elber | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | ||
| Totale ricavi | 21.298 | 21.015 | |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
(696) | (540) | |
| Proventi/(oneri) finanziari netti | (562) | 95 | |
| Imposte sul reddito | (403) | (664) | |
| Risultato dell'esercizio | 1.118 | 1.814 | |
| Dividendi distribuiti ad Indel B | 315 | 234 |
Altre Partecipazioni
Tale voce, pari a Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2023), si riferisce al valore della partecipazione del 3,5% detenuta nella società Bartech System Int USA.

2.8.5. Altri crediti e altre attività (non correnti e correnti)
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|
| Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi | 41 | 82 | (41) | -50% |
| Altre attività non correnti | 163 | 193 | (30) | -16% |
| Altri crediti e altre attività non correnti | 204 | 275 | (71) | -26% |
| Crediti tributari | 2.945 | 4.381 | (1.436) | -33% |
| Crediti verso istituti di previdenza sociale | 85 | 108 | (23) | -21% |
| Ratei e risconti attivi | 411 | 441 | (30) | -7% |
| Altre attività correnti | 137 | 106 | 31 | 29% |
| Altri crediti e altre attività correnti | 3.578 | 5.036 | (1.458) | -29% |
La voce "Crediti tributari correnti" si riferisce ai crediti per IVA che ammontano al 31 dicembre 2024 a Euro 2.945 migliaia, che verranno utilizzati attraverso la compensazione dei debiti tributari.
2.8.6. Rimanenze
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | Var | Var% |
|---|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 35.366 | 33.920 | 1.446 | 4% |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 2.506 | 2.980 | (474) | -16% |
| Prodotti finiti e merci | 29.980 | 26.939 | 3.041 | 11% |
| Fondo obsolescenza magazzino | (3.018) | (2.589) | (429) | 17% |
| Totale | 64.834 | 61.250 | 3.584 | 6% |
La voce "Rimanenze" al 31 dicembre 2024 si incrementa rispetto al 31 dicembre 2023, tale incremento è stato in parte determinato dalla contrazione del mercato avvenuta nel secondo semestre del 2024. Ulteriore causa è da ricercarsi nella dilatazione dei tempi di transito della merce proveniente da Cina a causa del conflitto Israelo-Palestinese che ha generato numerosi disagi ed incrementi nelle tariffe della navigazione marittima proveniente dal Far-East. La permanenza delle merci che risultano in transito ha fatto sì che la voce "Prodotti finiti e merci" si incrementasse in maniera importante.

La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Fondo obsolescenza magazzino |
|---|---|
| Valori al 01 gennaio 2023 | 2.275 |
| Accantonamenti | 335 |
| Utilizzi/Rilasci | (12) |
| Differenze di conversione | (9) |
| Valori al 31 dicembre 2023 | 2.589 |
| Accantonamenti | 499 |
| Utilizzi/Rilasci | (77) |
| Differenze di conversione | 7 |
| Valori al 31 dicembre 2024 | 3.018 |
2.8.7. Crediti commerciali
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali lordi | 35.785 | 39.961 |
| Fondo svalutazione crediti | (742) | (788) |
| Totale | 35.043 | 39.173 |
La voce "Crediti commerciali" è in calo rispetto al 31 dicembre 2023 principalmente per la contrazione delle vendite, in particolare sul mercato Leisure, i giorni medi di incasso passano da 65 dell'esercizio 2023 a 64 dell'esercizio 2024.
I crediti commerciali non scaduti sono pari a Euro 33.778 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 36.995 migliaia al 31 dicembre 2023).
Il valore dei crediti commerciali scaduti al netto del relativo fondo svalutazione ammonta a Euro 1.265 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 2.178 migliaia al 31 dicembre 2023). Per evidenza dell'analisi dei crediti per scadenza si rimanda a quanto riportato alla nota 2.6 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".
Di seguito si espone la movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi in esame:

| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| Valori al 01/01/2023 | 724 |
| Accantonamenti | 119 |
| Utilizzi/Rilasci | (55) |
| Valori al 31/12/2023 | 788 |
| Accantonamenti | 146 |
| Utilizzi/Rilasci | (192) |
| Valori al 31/12/2024 | 742 |
I crediti sono stati stralciati con utilizzo del fondo svalutazione crediti quando le aspettative di recupero sono state valutate remote.
Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali (al netto del fondo svalutazione) al 31 dicembre 2024 e 2023 sia pressoché allineato al relativo fair value.
L'esposizione massima al rischio di credito alla chiusura di ciascun esercizio è rappresentata dal fair value dei crediti commerciali.
Per evidenza dei crediti per fascia di scadenza si rimanda a quanto riportato all'interno della nota 2.5 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".
2.8.8.Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 16.224 | 34.362 |
| Assegni, denaro e valori in cassa | 10 | 17 |
| Totale | 16.234 | 34.379 |
I depositi bancari e postali includono disponibilità depositate presso primarie istituzioni bancarie e finanziarie su conti correnti.
Nella seguente tabella si riportano le disponibilità liquide del Gruppo per valuta al 31 dicembre 2024 e 2023:

| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| Euro | 11.699 | 29.974 | |
| USD | 4.506 | 4.310 | |
| Altre valute | 29 | 95 | |
| Totale | 16.234 | 34.379 |
Si precisa che al 31 dicembre 2024 non erano presenti disponibilità liquide vincolate. Mentre al 31 dicembre 2023 erano presenti depositi vincolati per un valore pari a Euro 16 milioni con durata massima del vincolo trimestrale
Si rimanda all'analisi del rendiconto finanziario per una migliore comprensione delle dinamiche relative alla voce in essere.
2.8.9. Patrimonio netto
Le principali poste componenti il patrimonio netto sono le seguenti:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 5.842 | 5.842 | |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 14.700 | 23.334 | |
| Riserva legale | 1.168 | 1.168 | |
| Altre riserve | 91.359 | 85.852 | |
| Risultato dell'esercizio | 10.659 | 10.435 | |
| Totale | 123.727 | 126.631 | |
| Capitale sociale e riserve di terzi | 606 | 290 | |
| Risultato di esercizio di terzi | 145 | 181 | |
| Totale | 124.478 | 127.101 |
Capitale sociale
Il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2023), è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n. 5.842.000 migliaia di azioni ordinarie di valore nominale pari ad Euro 1,00.
Riserva sovrapprezzo azioni
La riserva sovrapprezzo azioni pari ad Euro 14.700 migliaia deriva dall'operazione di IPO e dagli aumenti di capitale di settembre e novembre 2017. Il decremento della riserva al 31 dicembre 2024 rispetto al 31 dicembre 2023 è determinato dalle azioni proprie acquistate dalla Società nell'esercizio. Nel corso del 2024 la Capogruppo ha

acquistato n. 348.958 azioni proprie, di cui n. 314.944 acquistate nel corso dell'Offerta pubblica di acquisto volontaria parziale promossa nel mese di giugno 2024, per un valore complessivo pari ad Euro 8.129 migliaia. Al 31 dicembre 2024 la Società detiene n. 569.669 azioni ad un valore pari a Euro 13.388 migliaia.
Con riferimento alle operazioni di aumento di capitale, il primo aumento è stato sottoscritto e versato per Euro 1.000.000, oltre sovrapprezzo Euro 20.839 migliaia, da parte di Investitori Qualificati nell'ambito del collocamento istituzionale finalizzato alla quotazione delle azioni della Società sul EXM.
Ulteriori 100.000 azioni sono state sottoscritte nel mese di settembre 2017 dagli ex soci di Autoclima S.p.A.
Il prezzo di emissione delle Nuove Azioni - in analogia con i criteri già adottati in sede di determinazione del prezzo delle azioni ad esito del processo di quotazione è stato determinato in Euro 25 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 24,00 a titolo di sovrapprezzo (Euro 2.400 migliaia). Tale prezzo è stato quantificato nel rispetto della delega conferita dall'assemblea dei soci al Consiglio di Amministrazione che prevedeva la possibilità di offrire a terzi, azioni di nuova emissione, anche successivamente alla chiusura del processo di quotazione, purché a un prezzo in linea con l'andamento di mercato e comunque non inferiore a quello di offerta in sede di IPO che si ricorda era stato fissato in Euro 23 per azione.
Analogamente l'aumento di capitale di novembre 2017 è relativo all'avvenuto accordo con un investitore istituzionale avente ad oggetto l'emissione, in favore di quest'ultimo, di 160.000 nuove azioni Indel B S.p.A. rivenienti dall'aumento di capitale approvato con delibere adottate dalle assemblee del 7 marzo e del 6 settembre 2018, ad un prezzo di sottoscrizione di Euro 31,3 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 30,3 a titolo di sovrapprezzo (Euro 4.849 migliaia), per un controvalore complessivo di Euro 5.008.000 (comprensivo di sovrapprezzo).
Riserva legale
La "Riserva legale" è relativa alla Capogruppo ed è costituita dagli accantonamenti effettuati ai sensi dell'articolo 2430 del Codice civile, come descritto nella sezione dei principi contabili del presente documento.
Tale riserva ammonta a Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2023).
Altre riserve
Le altre riserve, pari complessivamente a Euro 91.359 migliaia al 31 dicembre 2024, includono principalmente la riserva da differenze di traduzione dei bilanci in valuta estera delle società consolidate, la riserva straordinaria, la riserva per utili e perdite attuariali, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva legale, nonché la riserva generatasi in sede di prima applicazione degli IFRS.
Prospetto di raccordo fra il Patrimonio Netto e il risultato del periodo del Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo.

| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Patrimonio netto |
Risultato d'esercizio |
Patrimonio netto |
Risultato d'esercizio |
| Patrimonio Netto e Risultato come riportato nel Bilancio d'esercizio della Capogruppo |
95.159 | 7.218 | 101.035 | 4.915 |
| Effetto del consolidamento delle società controllate | 77.201 | 5.802 | 70.968 | 7.035 |
| Effetto eliminazione valori delle partecipazioni | (36.305) | - | (35.540) | - |
| Eliminazione dividendi infragruppo | (11.577) | (2.215) | (9.362) | (1.334) |
| Patrimonio Netto di terzi | (751) | (146) | (470) | (181) |
| Patrimonio Netto e Risultato di Gruppo | 123.727 | 10.659 | 126.631 | 10.435 |
2.8.10. Fondi per rischi e oneri
I "Fondi per rischi e oneri" ammontano a Euro 3.009 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 4.191 migliaia al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Fondo indennità suppletiva di clientela |
Fondo garanzia prodotti |
Altri fondi | Fondi per rischi e oneri |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 01 gennaio 2023 | 230 | 892 | 1.828 | 2.951 |
| Accantonamenti | 15 | 1.872 | 51 | 1.938 |
| Oneri finanziari | 7 | - | - | 7 |
| (Utili)/perdite attuariali | (5) | - | - | (5) |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | 1 | 1 | ||
| Utilizzi/Rilasci | - | (700) | (700) | |
| Valori al 31 dicembre 2023 | 247 | 2.065 | 1.879 | 4.191 |
| Accantonamenti | 65 | 250 | 192 | 508 |
| Oneri finanziari | 7 | - | - | 7 |
| (Utili)/perdite attuariali | (30) | - | - | (30) |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | (228) | (164) | 228 | (164) |
| Utilizzi/Rilasci | (8) | (1.013) | (482) | (1.503) |
| Valori al 31 dicembre 2024 | 53 | 1.138 | 1.818 | 3.009 |

Il fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tale fondo è stato valutato, per quanto attiene gli agenti monomandatari, utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito, effettuata da attuari indipendenti in base allo IAS 19, e per quanto riguarda gli agenti plurimandatari applicando il metodo attuariale previsto dallo IAS 37. Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali del fondo relativo agli agenti monomandatari in base allo IAS 19:
| Esercizio 2024 | Esercizio 2023 | |||
|---|---|---|---|---|
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 3,18% | 3,17% | ||
| Tasso annuo di inflazione | - | - |
Segnaliamo che nel corso del 2024, uno dei principali agenti della Società ha cessato il proprio mandato con la società Indel B. A seguito di questa cessazione, la Società, coadiuvata da un esperto in materia, sta interloquendo con l'agente al fine di addivenire ad un accordo. Non essendo l'agente più in forza alla data di bilancio, il fondo è stato trasferito ad "altri fondi " in attesa della definizione della pratica in corso.
Il fondo garanzia prodotti rappresenta la stima dei costi futuri da sostenere per interventi sui prodotti venduti e coperti da garanzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. Il periodo medio di garanzia dei prodotti venduti e coperti da garanzia è di circa due anni.
L'accantonamento pari a Euro 250 migliaia è attribuibile principalmente all'accantonamento a seguito del calcolo generico che si basa sulle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia.
La voce Utilizzi/Rilasci, pari a Euro 1.013 migliaia, si riferisce principalmente alla chiusura della segnalazione di difettosità relativa al cliente DAF, e alla conclusione della campagna di richiamo del cliente IVECO.
Da menzionare che comunque la Società ha da sempre stipulato polizze assicurative con primarie compagnie internazionali, in grado di coprire eventuali sinistri come quelli avvenuti negli ultimi due esercizi con i clienti sopra indicati.
La società controllata Autoclima S.p.A. commercializza i propri prodotti (apparecchiature o componenti per la climatizzazione e refrigerazione veicolare) in Russia operando attraverso la propria controllata di diritto russo Autoclima Russia LLC. A che, a sua volta, rivende tali prodotti ad altre società di diritto russo, esterne al gruppo Indel B. La normativa europea di recente introduzione e in continua evoluzione prevede specifiche misure restrittive applicabili alle transazioni commerciali con determinate controparti localizzate in Russia e in

Bielorussia. La violazione di tali misure restrittive comporta l'applicabilità di sanzioni amministrative di carattere pecuniario. L'identificazione delle controparti con cui non è consentito effettuare transazioni non è sempre semplice presupponendo l'effettuazione di una verifica non solo sulla controparte diretta della transazione ma anche sui soggetti ad essa legati da rapporti partecipativi, diretti o indiretti che potrebbero risultare anch'essi iscritti negli elenchi dei soggetti nei confronti dei quali esistono restrizioni ad operare. Non può essere quindi escluso il rischio che Autoclima Russia, operando comunque in buona fede e nonostante l'adozione di specifiche procedure e di presidi volti alla mitigazione di tale rischio, possa essere sanzionata per aver svolto (nel primo periodo di applicazione di tali misure: esercizio 2022 e primi mesi del 2023) transazioni con soggetti cui si applicano le menzionate misure restrittive (transazioni che, comunque, sarebbero di importo estremamente ridotto, considerato il valore medio unitario delle operazioni realizzate da tale società). In ragione di ciò, al 31 dicembre 2022, si era ritenuto, a titolo di estrema cautela e prudenza, di accantonare un fondo per un ammontare di Euro 1 milione a fronte degli oneri che potrebbero gravare sulla società qualora, tali violazioni dovessero essere effettivamente riscontrate dalle autorità competenti e, conseguentemente, la società dovesse essere oggetto di sanzioni a tale titolo. Non è emersa la necessità di apportare rettifiche a tale fondo nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2024. Si evidenzia, infine, che allo stato attuale non ci sono accertamenti o procedimenti in corso.
In data 21 marzo 2023 è stato notificato alla Società di diritto francese Electric Station Climatisation S.A.S. ("ESC") facente parte del gruppo Autoclima, un procedimento giudiziario avviato dinnanzi alla camera commerciale del Tribunale di Strasburgo intrapreso dal cliente Soframe – Société Francaise de Materiél ("Soframe") e Lohr Industries ("Lohr") la cui prima udienza, originariamente fissata per il 4 luglio 2023, è stata rinviata al 9 gennaio 2024, in seguito rinviata alla data del 7 gennaio 2025 poi ulteriormente rinviata al 6 maggio 2025. Il procedimento ha per oggetto la contestazione da parte di Soframe e Lohr di presunte difettosità e malfunzionamenti riscontrati nei sistemi di climatizzazione concepiti, realizzati, installati e venduti da Electric Station Climatisation S.A.S. rientranti in un contratto di fornitura di veicoli militari destinati alla Guardia Nazionale Saudita, antecedente l'acquisizione della società da parte del Gruppo Indel B. Il Gruppo stante la richiesta di controparte (ritenuta comunque inconsistente e pretestuosa), si è immediatamente attivato al fine di valutare, sentito il parere dei propri esperti e dei propri legali, i profili di rischio sulla società francese e sul Gruppo Indel B. Gli Amministratori, anche sulla base del parere dei propri legali, ritengono di avere valide ragioni a supporto della propria difesa e che, allo stato attuale, le possibilità di un eventuale esito negativo siano da ritenersi tra possibili e remote, soprattutto con riferimento agli importi contestati. Inoltre, si evidenzia che, ai sensi del contratto di compravendita della società ESC, sono presenti alcune garanzie contrattuali attivabili in caso di un eventuale esito negativo del procedimento; non da ultimo che il rischio per il Gruppo sarebbe comunque limitato all'investimento nella società francese. Sulla base di questi presupposti, gli Amministratori hanno deciso di non stanziare alcuna passività nel bilancio sub consolidato del gruppo Autoclima, fatta eccezione per un fondo rischi per spese legali per un ammontare di Euro 150 migliaia, già stanziato nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2022.
Al 31 dicembre 2024, la voce "Altri fondi" include inoltre l'accantonamento pari a Euro 192 migliaia relativo a seguito del conteggio definitivo relativo al piano "Long Term Incentive Plan 2024-2026" per alcuni dirigenti

strategici nonché l'utilizzo dello stesso per Euro 482 migliaia a seguito del pagamento dei premi per il triennio chiuso.
Altre controversie attuali e/o potenziali
Non sussistono, allo stato, altri contenziosi tributari pendenti.
Elber
In data 6 agosto 2018, nella società collegata brasiliana è iniziata una verifica fiscale che ha portato alla contestazione da parte dell'autorità finanziaria brasiliana, del mancato pagamento negli esercizi passati dell'IPI, l'imposta sui prodotti industrializzati. Ad oggi non è possibile ipotizzare l'esito della verifica, tuttavia, riferendosi la stessa per la gran parte ad un periodo antecedente la data di acquisizione del 40% da parte di Indel B, anche se dalla medesima dovessero risultare delle passività in capo alla collegata, queste verrebbero quasi totalmente indennizzate dal venditore e a fronte di ciò sono previste apposite garanzie contrattuali.
A conferma di quanto sopra riportato, si precisa che la società collegata, ritenendo il rischio di soccombenza probabile, ha stanziato un apposito fondo al 31.12.2018 e, contemporaneamente, iscritto un credito verso il socio di maggioranza, nonché venditore, per un importo pari alla parte che verrà dallo stesso indennizzata.
Alla luce di quanto sopra nessun rischio deve ritenersi più sussistente in relazione ai crediti di imposta suddetti.
2.8.11. Benefici per i dipendenti
Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici per i dipendenti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (in migliaia di Euro) | Benefici per i dipendenti |
|---|---|
| Valori al 01 gennaio 2023 | 1.438 |
| Oneri finanziari | 94 |
| (Utili)/perdite attuariali | 70 |
| Utilizzi/Rilasci | (96) |
| Valori al 31 dicembre 2023 | 1.506 |
| Oneri finanziari | 103 |
| (Utili)/perdite attuariali | (18) |
| Utilizzi/Rilasci | (134) |
| Valori al 31 dicembre 2024 | 1.456 |

La voce è integralmente relativa al "Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato", disciplinato dall'articolo 2120 del Codice civile, che accoglie la stima dell'obbligazione, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro a titolo di indennità. L'indennità è calcolata sulla base della retribuzione corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro, rivalutata fino al momento della cessazione dello stesso. Per effetto delle modifiche legislative introdotte a partire dal 1° gennaio 2007, il trattamento di fine rapporto maturando è destinato, in funzione della scelta operata da ciascun dipendente, ai fondi pensione ovvero al fondo di tesoreria istituito presso l'INPS. Questo comporta che la passività relativa al trattamento di fine rapporto maturata antecedentemente al 1° gennaio 2007 continui a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo tecniche attuariali, mentre una quota del trattamento di fine rapporto maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l'obbligazione dell'impresa si esaurisce col versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all'INPS.
Il fondo recepisce gli effetti dell'attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.
Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione | 3,38% | 3,17% |
| Tasso d'inflazione | 2,00% | 2,00% |
| Tasso di incremento del TFR | 3,00% | 3,00% |
Di seguito si riporta un'analisi di sensitività, al 31 dicembre 2024, relativa alle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo, effettuata considerando, come scenario base, quello descritto nella tabella sopra riportata e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso annuo di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di un punto percentuale. I valori della passività, così ottenuti, possono essere sintetizzati nella tabella seguente:
| (In migliaia di Euro) | Tasso annuo di attualizzazione | Tasso annuo di inflazione | Tasso annuo di turnover | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| +0,50% | -0,50% | +0,25% | -0,25% | +1,00% | -1,00% | ||
| Past Service Liability | 1.424 | 1.490 | 1.479 | 1.434 | 1.458 | 1.455 |
Non vi sono attività al servizio dei piani a benefici definiti ("plan assets").

2.8.12. Passività finanziarie (non correnti e correnti)
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2024 | Saldo al 31/12/2023 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie correnti e non correnti | Quota corrente | Quota non corrente |
Quota corrente | Quota non corrente |
|
| Mutui e finanziamenti bancari | 14.784 | 7.429 | 24.342 | 12.157 | |
| Finanziamento Ministero dello Sviluppo Economico e SIMEST |
277 | 573 | 275 | 853 | |
| Altre passività finanziarie | 8 | - | 329 | - | |
| Debiti per diritto d'uso | 719 | 2.312 | 625 | 2.441 | |
| Anticipi su conti correnti | 460 | - | 932 | - | |
| Totale | 16.248 | 10.314 | 26.503 | 15.451 |
La voce "Debiti per diritto d'uso" si riferisce al debito finanziario correlato principalmente ai contratti di locazione di durata pluriennale degli immobili presso cui hanno sede alcune filiali della Capogruppo e delle sue controllate. La passività è stata rilevata in coerenza con quanto previsto dal nuovo IFRS16 divenuto effettivo dal 1° gennaio 2019 ed è determinata quale valore attuale dei "lease payments" futuri, attualizzati ad un tasso di interesse marginale che, sulla base della durata contrattuale prevista per ogni singolo contratto, è stato individuato in un range compreso fra 1% e 3%.
La voce "Anticipi su conti correnti" si riferisce a scoperti di conto corrente.
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi inclusi il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico e quello erogato nell'esercizio 2021 da SIMEST, in essere al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Scadenza | 31/12/2024 | di cui quota corrente |
31/12/2023 | di cui quota corrente |
|---|---|---|---|---|---|
| Rimini Banca - ICCREA | 2025/2026 | 8.209 | 5.160 | 6.102 | 2.893 |
| Cariparma/Credit Agricole | 2024/2025 | 1.628 | 1.628 | 5.051 | 3.423 |
| Intesa San Paolo | 2026/2027 | 4.213 | 2.400 | 5.245 | 2.006 |
| Unicredit | 2025/2027 | 3.537 | 1.649 | 2.273 | 1.817 |
| Monte Paschi di Siena | 2025 | 1.180 | 1.180 | 3.524 | 2.344 |
| BPER | 2025 | 1.348 | 1.348 | 4.030 | 2.682 |
| Banco BPM | 2024 | - | - | 7.000 | 7.000 |
| Banco Desio | 2025 | 1.097 | 1.097 | 3.274 | 2.177 |

| Banca D'Alba | 2027 | 1.000 | 322 | - | - |
|---|---|---|---|---|---|
| Ministero dello Sviluppo | 2027 | 493 | 159 | 647 | 154 |
| Finanziamento SIMEST | 2025/2027 | 358 | 118 | 480 | 121 |
| Totale | 23.063 | 15.061 | 37.627 | 24.617 |
La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in essere al 31 dicembre 2024 per fasce di scadenza:
| (In migliaia di Euro) | Debito residuo al 31/12/2024 |
Anno 2025 | Anno 2026 | Anno 2027 |
|---|---|---|---|---|
| Rimini Banca - ICCREA | 8.209 | 5.160 | 3.049 | - |
| Cariparma/Credit Agricole | 1.628 | 1.628 | - | - |
| Intesa San Paolo | 4.213 | 2.400 | 1.496 | 317 |
| Unicredit | 3.537 | 1.649 | 1.245 | 643 |
| Monte Paschi di Siena | 1.180 | 1.180 | - | - |
| BPER | 1.348 | 1.348 | - | - |
| Banco BPM | - | - | - | - |
| Banco Desio | 1.097 | 1.097 | - | - |
| Banca D'Alba | 1.000 | 322 | 333 | 345 |
| Ministero dello Sviluppo | 493 | 159 | 164 | 170 |
| Finanziamento SIMEST | 358 | 118 | 120 | 120 |
| Totale | 23.063 | 15.061 | 6.407 | 1.595 |
Finanziamenti in essere al 31 dicembre 2024
1. Contratto di finanziamento Banco Desio
In data 21 febbraio 2022, Indel B SpA., ha sottoscritto un Finanziamento di Euro 6.500 migliaia (il "Finanziamento Banco Desio"). Il Finanziamento Banco Desio prevede una durata di 3 anni, con un rimborso in 6 rate semestrali.
3. Contratto di finanziamento con BPER Banca
In data 30 aprile 2020, Indel B SpA, ha stipulato con BPER Banca S.p.A. un finanziamento chirografario per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento BPER Banca").
Il finanziamento BPER Banca ha una durata di 5 anni con rimborso in 20 rate trimestrali.

In data 31 marzo 2022, Indel B SpA, ha stipulato con BPER Banca un ulteriore finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento BPER Banca 2"). Il finanziamento BPER Banca ha una durata di 3 anni con rimborso in 6 rate semestrali.
4. Contratto di finanziamento con Crédit Agricole Cariparma
In data 24 luglio 2018, Indel B SpA Spa ha sottoscritto con Crédit Agricole Cariparma, un finanziamento chirografario, di Euro 3.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole").
Il Finanziamento Crédit Agricole prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali.
In data 29 novembre 2019, Indel B SpA ha sottoscritto con Crédit Agricole un ulteriore finanziamento chirografario di Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole 2").
Il Finanziamento Crédit Agricole 2 prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 60 rate mensili.
Inoltre, prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:
- PFN / EBITDA
- EBITDA / Oneri Finanziari Netti
Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2024.
In data 29 giugno 2022, Indel B SpA, ha stipulato con Crédit Agricole un ulteriore finanziamento per un ammontare pari a Euro 6.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole 3"). Il finanziamento Crédit Agricole ha una durata di 3 anni con rimborso in 12 rate trimestrali.
5. Contratto di finanziamento con Monte dei Paschi di Siena
In data 24 febbraio 2022, Indel B S.p.A ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 7.000 migliaia (il "Finanziamento Monte Paschi Siena").
Il finanziamento Monte Paschi Siena ha una durata di 3 anni con rimborso rate semestrali.
Prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:
- PFN / EBITDA
- Oneri Finanziari Netti/EBITDA
Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2024.
- Contratto di finanziamento con Riviera banca Credito Cooperativo Di Rimini E Gradara - Soc.Coop.

In data 12 maggio 2020, Indel B SpA, ha stipulato con Riviera Banca Credito Cooperativo di Rimini e Gradara Società Cooperativa un finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. (il "Finanziamento Rivera Banca").
Il finanziamento Riviera Banca ha una durata di 5 anni con rimborso in 8 rate semestrali.
In data 25 maggio 2023, Indel B SpA, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. Il "Finanziamento Riviera Banca 2" ha una durata di 38 mesi, con rimborso di n. 1 rata di preammortamento che ha avuto scadenza al 30 giugno 2023, e n. 6 rate con periodicità semestrale, di cui la prima ha avuto scadenza il 31 dicembre 2023.
In data 11 dicembre 2024, Indel B SpA, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. Il "Finanziamento Riviera Banca 3" ha una durata di 22 mesi, con rimborso di n. 1 rata di preammortamento che ha avuto scadenza al 31 dicembre 2024, e n. 7 rate con periodicità trimestrali.
7. Contratto di finanziamento con Unicredit
In data 09 gennaio 2020 è stato sottoscritto da Indel B SpA Spa un finanziamento per un importo pari ad Euro 9.000 migliaia con una durata di 5 anni ed un tasso di interesse fisso (il "Finanziamento Unicredit").
Prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:
- PFN / EBITDA
- EBITDA / Oneri Finanziari Netti
Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2024.
In data 28 maggio 2024 è stato sottoscritto da Indel B SpA S.p.a. un finanziamento per un importo pari ad Euro 8.000 migliaia con una durata di 36 mesi con rimborso di 12 rate trimestrali (il "Finanziamento Unicredit 2"). In data 2 ottobre 2024 è stata effettuata una parziale estinzione anticipata pari a Euro 4.000 migliaia più il rateo di interessi.
Prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:
- EBITDA/ONERI FINANZIARI NETTI > o = 5
- INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO/EBITDA < o = 2
Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2024.

8. Contratti di finanziamento con Intesa San Paolo
In data 31 maggio 2023, Indel B SpA, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia.
Il finanziamento Intesa San Paolo ha una durata di 3 anni, con rimborso di n. 1 rata di preammortamento con scadenza al 30 giugno 2023 e n. rate con periodicità trimestrale, di cui la prima ha avuto scadenza il 29 settembre 2023.
Inoltre, prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari sul bilancio consolidato annuale:
- PFN / EBITDA
- EBITDA / Oneri Finanziari
Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2024.
In data 27 novembre 2024, la controllata Autoclima SpA, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 1.000 migliaia. Il finanziamento Intesa Sanpaolo ha una durata di 3 anni, con rimborso in 36 rate mensili di cui la prima ha avuto scadenza al 27 dicembre 2024.
9. Contratto di finanziamento con Banca D'Alba
In data 17 dicembre 2024, la controllata Autoclima S.p.A., ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 1.000 migliaia. Il finanziamento stipulato con Banca D'Alba ha una durata di 3 anni, con rimborso in 36 rate mensili di cui la prima ha avuto scadenza al 17 gennaio 2025.
10. Contratto di finanziamento con Banco BPM
In data 3 aprile 2023, Indel B SpA, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 7.000 migliaia (il "Finanziamento Banco BPM"). Il finanziamento Banco BPM ha una durata di 18 mesi, con rimborso di n. 4 rate di preammortamento di cui la prima ha avuto scadenza al 30 giugno 2023, e n. 3 rate di ammortamento con periodicità trimestrale, di cui la prima ha avuto scadenza il 30 giugno 2024.
11. Finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico
In data 27 novembre 2013, Indel B S.p.A ha ricevuto - con Decreto n. 02260 del Ministero dello Sviluppo Economico, come successivamente modificato e integrato – delle agevolazioni relative al programma concernente lo studio e sviluppo di un innovativo frigorifero termoelettrico ad alta efficienza per complessivi Euro 2.787 migliaia, di cui Euro 1.692 migliaia a titolo di finanziamento agevolato (il "Finanziamento Credito Ministero") ed Euro 1.095 migliaia a titolo di contributo.

Nel corso del 2015 Indel B S.p.A ha ottenuto la prima erogazione del Finanziamento Credito Ministero per un importo pari a Euro 1.523 migliaia, nonché la prima erogazione del contributo per un importo pari a Euro 917 migliaia. Nel corso del 2016 INDEL B S.p.A ha ricevuto la rimanente quota del Finanziamento Credito Ministero per un importo pari a Euro 169 migliaia, nonché la rimanente quota del contributo per un importo pari a Euro 178 migliaia.
Il Finanziamento Ministeriale prevede un rimborso in 10 rate annuali posticipate – dal 27 novembre 2018 al 27 novembre 2027 – comprensive di capitale e di interesse, la prima delle quali, decorrente dalla data di conclusione del periodo di preammortamento. Gli interessi relativi al periodo di preammortamento sono corrisposti annualmente; gli eventuali interessi moratori sono pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 3%.
Le agevolazioni relative al Finanziamento Credito Ministero possono essere revocate, in tutto o in parte, in caso di mancata restituzione protratta per oltre un anno degli interessi di preammortamento, ovvero delle rate di finanziamento concesse, o ancora a seguito della risoluzione del contratto di finanziamento, con conseguente obbligo per INDEL B S.p.A di restituire il beneficio già erogato, maggiorato di un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 5%.
Alla data di riferimento del bilancio la Società ha rispettato il piano di pagamento previsto.
12. Finanziamento Simest 35360
In data 27 aprile 2021 è stato perfezionato il Contratto di Finanziamento N° Operazione 35360 con SIMEST, in virtù di quanto previsto dall'art. 6, comma 2, lettera c) del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e dalla delibera CIPE del 6 novembre 2009, n. 112, e da Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito con Legge 24 aprile 2020, n. 27, che è stato erogato in data 19 maggio 2021, per l'importo di Euro 800 migliaia comprensivo dell'erogazione della quota a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, e della erogazione della quota "a Fondo Perduto" pari a Euro 320 migliaia, prevista dal Decreto Legge 19 maggio 2020 n.34 (c.d. "Decreto Rilancio) da utilizzare per il miglioramento e la salvaguardia della propria solidità patrimoniale al fine di accrescerne la competitività sui mercati esteri.
Il pagamento del debito nei confronti della SIMEST dell'ammontare in linea capitale di Euro 480 migliaia, unitamente agli interessi, dovrà avvenire come segue: il capitale di Euro 480 migliaia, in otto rate semestrali, ciascuna di pari importo, alle scadenze del 30/06 e del 31/12 di ogni anno a cominciare dal 30 giugno 2024 e fino al 31 dicembre 2027 e, gli interessi su detto capitale, alle scadenze semestrali del 30/06 e del 31/12 di ogni anno a cominciare dal 31 dicembre 2021 e fino al 31 dicembre 2027 in via posticipata, al tasso del 0,55% effettivo annuo.

Inoltre, è stato prodotto a SIMEST, entro 30 giorni successivi alla data di deposito, copia conforme del bilancio approvato relativo al secondo esercizio intero successivo alla data di erogazione (bilancio esercizio 2023) e, la relativa dichiarazione iva per verificare se sono stati raggiunti i seguenti obiettivi:
- mantenere o superare al termine del Periodo di Preammortamento il livello di solidità patrimoniale d'ingresso che in base al bilancio chiuso al 31 dicembre 2019 risulta pari al 1,18;
- mantenere o superare al termine del Periodo di Preammortamento la percentuale di fatturato estero d'ingresso risultante dalla dichiarazione IVA al 31 dicembre 2019 pari al 83,33% (righi VE30, VE34 per il valore di fatturato estero e VE50 per il fatturato complessivo).
Abbiamo ricevuto da Simest la conferma dell'esito positivo del raggiungimento degli obiettivi richiesti e, di conseguenza, un conguaglio a nostro credito degli interessi ricalcolati nel nuovo piano di ammortamento.
13. Finanziamento Simest 44366
In data 30 aprile 2021 è stato perfezionato il Contratto di Finanziamento con SIMEST, N° Operazione 44366, in virtù di quanto previsto dall'art. 6, comma 2, lettera c) del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e dalla delibera CIPE del 6 novembre 2009, n. 112, e da Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito con Legge 24 aprile 2020, n. 27,erogato in data 14 maggio 2021, per l'importo di Euro 3,7 migliaia, comprensivo dell'erogazione della quota a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, e della erogazione della quota "a Fondo Perduto" pari a Euro 1,5 migliaia, prevista dal Decreto Legge 19 maggio 2020 n.34 (c.d. "Decreto Rilancio) da utilizzare per la partecipazione a fiere e mostre in Paesi esteri o a manifestazioni fieristiche internazionali in Italia.
L'ammontare in linea capitale di Euro 2,2 migliaia, unitamente agli interessi, andrà rimborsato come segue: quanto al capitale di Euro 2,2 migliaia, in sei rate semestrali, ciascuna di pari importo, alle scadenze del 30/04 e del 31/10 di ogni anno a cominciare dal 31 ottobre 2022 e fino al 30 aprile 2025 e, quanto agli interessi, alle scadenze semestrali del 30/04 e del 31/10 di ogni anno a cominciare dal 31 ottobre 2021 e fino al 30 aprile 2025 in via posticipata, al tasso del 0,55%.
In data 24 giugno 2022 è stato restituito un importo pari a Euro 2 migliaia per ricalcolo richiesto in fase di rendicontazione spese.
Si riportano di seguito, in forma tabellare, le informazioni richieste dallo IAS 7:

| Debiti finanziari correnti | Debiti finanziari non correnti | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti finanziari correnti |
Debiti finanziari correnti per contratti di leasing e Finanziamento del Ministero |
Debiti finanziari non correnti |
Debiti finanziari non correnti per contratti di leasing e Finanziamento del Ministero |
Totale | |
| 31/12/2023 | 25.603 | 900 | 12.157 | 3.294 | 41.954 |
| Flussi di cassa | (29.327) | (1.014) | 15.000 | 692 | (14.550) |
| Acquisizioni | - | ||||
| Altri movimenti / riclassifiche |
18.976 | 1.110 | (19.728) | (1.101) | (842) |
| 31/12/2024 | 15.252 | 996 | 7.429 | 2.885 | 26.562 |
I flussi di cassa netti comprendono le uscite per rimborsi di periodo e le entrate relative all'ottenimento di nuovi finanziamenti.
2.8.13. Passività per imposte differite/attività per imposte anticipate
Si riporta di seguito la movimentazione delle voci "Passività per imposte differite e Attività per imposte anticipate" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Saldo al 31 dicembre 2023 |
Accantonamenti/ rilasci a conto economico |
Accantonamenti/ rilasci a patrimonio netto |
Saldo al 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|---|---|
| Attività materiali | 519 | 12 | - | 531 |
| Attività immateriali | 23 | (7) | - | 16 |
| Fondi per rischi e oneri | 754 | (302) | - | 452 |
| Fondo svalutazione crediti | 45 | (14) | - | 31 |
| Rimanenze | 672 | 103 | - | 775 |
| Benefici ai dipendenti | 29 | - | (3) | 26 |
| Oneri accessori su finanziamenti | 1 | - | - | 1 |
| Su IFRS 16 | 300 | (1) | (1) | 298 |
| Altre | 402 | (39) | - | 363 |
| Totale attività per imposte anticipate | 2.745 | (248) | (4) | 2.493 |
| Compensazione ai sensi dello IAS 12 | (1.142) | 27 | (1.115) |

| Totale attività per imposte anticipate | 1.603 | (225) | - | 1.378 |
|---|---|---|---|---|
| Attività materiali | 1.317 | (41) | - | 1.276 |
| Attività immateriali | 2.782 | (182) | - | 2.600 |
| Rimanenze | - | - | - | - |
| Fondi per rischi e oneri | 11 | - | 8 | 19 |
| Benefici ai dipendenti | 12 | (1) | 0 | 12 |
| Utili su cambi | 25 | (25) | - | (0) |
| Su IFRS 16 | 299 | 1 | 1 | 300 |
| Altre | 67 | 1 | - | 68 |
| Totale passività per imposte differite | 4.513 | (248) | 9 | 4.274 |
| Compensazione ai sensi dello IAS 12 | (1.142) | 27 | - | (1.115) |
| Totale passività per imposte differite | 3.371 | (221) | 9 | 3.159 |
| Attività per imposte differite nette | (1.768) | (4) | (11) | (1.781) |
In accordo allo IAS 12, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate solo se l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale. Le imposte differite sulle differenze temporanee rivenienti dalle riserve non distribuite iscritte nel patrimonio netto in società controllate e non iscritte in bilancio, ai sensi di quanto definito nel paragrafo "2.5.7. Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi", è pari a Euro 581 migliaia.
Il Gruppo prevede di avere imponibili fiscali futuri in grado di assorbire le imposte anticipate iscritte.
2.8.14. Debiti commerciali
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 35.018 | 33.018 |
| Totale | 35.018 | 33.018 |
I debiti verso fornitori, pari a Euro 35.018 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 33.018 migliaia al 31 dicembre 2023), si riferiscono principalmente ad acquisti di merci e servizi e ad accantonamenti per fatture da ricevere. I debiti commerciali risultano in crescita rispetto l'esercizio precedente, tale incremento principalmente alla dilatazione nei tempi di transito della merce proveniente da Cina a causa delle difficoltà in ambito logistico dovute al conflitto in essere Israelo-Palestinese. Il debito al 31 dicembre 2024 beneficia di una migliore gestione dei termini di

pagamento con alcuni fornitori della Capogruppo, i giorni medi di pagamento passano da 74 nel 2023 a 89 nel 2024.
Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali al 31 dicembre 2024 e 2023 sia una ragionevole approssimazione del rispettivo fair value.
2.8.15. Crediti e debiti per imposte sul reddito
I crediti per imposte sul reddito, pari a Euro 1.268 migliaia al 31 dicembre 2024 (1.643 migliaia al 31 dicembre 2023), rappresentano il saldo netto creditorio della posizione del Gruppo verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).
I debiti per imposte sul reddito, pari a Euro 40 migliaia al 31 dicembre 2024 (469 migliaia al 31 dicembre 2023), rappresentano il saldo netto debitorio della posizione del Gruppo verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).
2.8.16. Altre passività (non correnti e correnti)
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti | 5.404 | 5.201 |
| Anticipi da clienti | 455 | 929 |
| Debiti verso istituti previdenziali | 1.960 | 1.719 |
| Debiti tributari | 1.551 | 1.446 |
| Altri debiti correnti | 634 | 858 |
| Totale | 10.004 | 10.153 |
La voce "Debiti verso dipendenti" include principalmente il debito verso i dipendenti per retribuzioni da liquidare, per ferie maturate e non godute alla data di chiusura e per premi di produzione.
La voce "Anticipi da clienti" include principalmente gli anticipi ricevuti dai clienti per l'acquisto di stampi per la produzione di frigoriferi personalizzati.
La voce "Debiti tributari" include principalmente i debiti verso l'Erario per ritenute effettuate con riferimento ai redditi di lavoro dipendente.
La voce "Altri debiti correnti" include principalmente debiti per servizi e ratei e risconti passivi.

2.8.17. Indebitamento finanziario netto
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023 riesposto, determinato secondo quanto definito dai nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/606429 3 del 28 luglio 2006).
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide (nota 2.8.8) | 16.234 | 18.379 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | 16.000 |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 34 | 124 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 16.268 | 34.503 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) (nota2.8.12) |
(1.464) | (2.161) |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (nota2.8.12) | (14.784) | (24.342) |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | (16.248) | (26.503) |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) | 20 | 8.000 |
| I. Debito finanziario non corrente esclusi la parte corrente e gli strumenti di Debito (nota2.8.12) |
(10.314) | (15.451) |
| J. Strumenti di debito | - | - |
| K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) | (10.314) | (15.451) |
| M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) | (10.294) | (7.451) |
L'indebitamento finanziario del gruppo è espresso principalmente a tassi fissi. Di conseguenza, non è esposto ai rischi legati all'oscillazione dei tassi di interesse. Il debito finanziario comprende passività relative a contratti di locazione riclassificati secondo i principi IFRS16 di cui quota corrente pari a Euro 719 migliaia e quota non corrente pari a Euro 2.312 migliaia.
Nel corso del 2024 sono stati accesi nuovi finanziamenti per circa Euro 15.000 migliaia, ciò è stato necessario per finanziare principalmente l'ampliamento dello stabilimento produttivo della Capogruppo sito nel comune di

Novafeltria e la costituzione della nuova società Lindel, nonché l'ampliamento del sito produttivo di Russi da parte della controllata Autoclima.
La Capogruppo in data 5 luglio 2024 ha pagato Euro 7.875 migliaia relativi all'offerta pubblica di acquisto volontaria attraverso la quale sono state acquistate circa 31 mila 5 azioni proprie.
La Capogruppo ha inoltre distribuito dividendi per Euro 4.488 migliaia.
Ricordiamo inoltre che nel corso dell'anno 2023 era stato incassato per un valore pari a Euro 6.283 migliaia il credito per la cessione della partecipazione in Guangdong Iceco Enterprise iscritto verso l'acquirente Xinyu Yuanxing Ent.
Per quanto concerne le dinamiche relative alla variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto si rimanda all'informativa esposta nel Rendiconto Finanziario Consolidato.
2.9. Note al conto economico
2.9.1. Ricavi delle vendite
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Ricavi da vendita di prodotti | 196.553 | 218.566 |
| Ricavi diversi | 3.015 | 2.591 |
| Ricavi delle vendite | 199.568 | 221.157 |
La voce "Ricavi diversi" include principalmente ricavi derivanti dalla vendita di stampi e riaddebiti di costi di trasporto.
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi da vendita di prodotti" suddiviso per area geografica:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Europa (esclusa Italia) | 106.035 | 118.786 |
| Italia | 55.331 | 56.265 |
| Americhe | 30.176 | 37.759 |
| Resto del mondo | 5.011 | 5.755 |
| Ricavi da vendita di prodotti | 196.553 | 218.566 |

Per maggiori dettagli sull'andamento dei ricavi si rimanda a quanto ampiamente descritto nella Relazione sulla Gestione.
2.9.2. Altri ricavi e proventi
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Contributi pubblici | 76 | 214 |
| Utili su cambi | 837 | 1.275 |
| Altri proventi | 3.031 | 3.875 |
| Altri ricavi e proventi | 3.945 | 5.364 |
I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, pari a Euro 76 migliaia, si riferiscono principalmente all'erogazione di contributi per piani formativi e all'erogazione di contributi per credito d'imposta relativa ai cespiti acquistati.
I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, pari a Euro 214 migliaia, si riferiscono principalmente all'erogazione di contributi per credito d'imposta relativa ai consumi di energia elettrica e consumi di gas.
La voce "Altri proventi" include principalmente: I) proventi per affitti attivi; II) costruzioni in economia; III) Royalties; IV) risarcimento danni correnti; V) recupero spese anno corrente. La voce "Altri proventi" include altresì il rimborso assicurativo relativo al sinistro relativo al cliente DAF, per un importo di 650 mila euro.
Si ricorda inoltre che nel corso del 2023 si è registrato un provento straordinario verso l'assicurazione per Euro 1.685 migliaia connesso ai danni dovuti alla importante nevicata avvenuta nel gennaio 2023. A seguito di verifiche ed accertamenti in merito, i danni provocati dal maltempo sono risultati totalmente rimborsati dalla assicurazione.
2.9.3. Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci e variazione delle rimanenze di materie prime |
116.553 | 129.358 |

| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati | (2.783) | 3.895 |
|---|---|---|
| Totale | 113.770 | 133.253 |
La variazione è dovuta principalmente alla contrazione dei fatturati, unitamente ad una gestione più efficiente degli approvvigionamenti volta anche a gestire le difficoltà legate alle conseguenze dei conflitti bellici in atto.
2.9.4. Costi per servizi
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Trasporto | 12.001 | 11.356 |
| Consulenze | 2.546 | 2.484 |
| Manutenzione | 1.839 | 1.672 |
| Compensi amministratori e sindaci | 887 | 932 |
| Mostre, fiere e pubblicità | 1.230 | 1.136 |
| Assicurazioni | 1.541 | 1.492 |
| Utenze | 1.124 | 1.304 |
| Premi e provvigioni | 667 | 605 |
| Lavorazioni esterne | 803 | 843 |
| Spese di viaggio | 793 | 732 |
| Costi assistenza tecnica ai clienti | 890 | 805 |
| Costi certificazione qualità | 671 | 416 |
| Godimento beni di terzi | 178 | 201 |
| Altri costi | 2.830 | 2.386 |
| Totale | 28.000 | 26.364 |
Nel corso del secondo semestre 2024 si registra una nuova crescita dei costi di trasporto rispetto al primo semestre 2024, nonostante sia migliorata la gestione dei rapporti contrattuali con le aziende fornitrici di servizi logistici le difficoltà sono legate alle situazioni dei conflitti internazionali in corso.
I maggiori costi delle consulenze sono relativi alla gestione dell'offerta pubblica di acquisto condotta dalla Capogruppo nel mese di giugno 2024 e alle consulenze rese necessarie per l'applicazione della nuova normativa europea in merito alla rendicontazione sulla sostenibilità.

I minori costi delle utenze sono il risultato di una riduzione della produzione interna, dovuta ai cali dei fatturati. Va inoltre considerato che, nei primi mesi del 2023, l'eccezionale nevicata aveva comportato spese rilevanti per il metano utilizzato per sciogliere i depositi di neve.
I maggiori costi di certificazioni qualità sono stati necessari per le validazioni di nuovi prodotti destinati al mercato.
L'incremento degli altri costi è principalmente dovuto al trasferimento di una linea produttiva dallo stabilimento principale di Sant'Agata Feltria a quello di Secchiano, al rinnovo di licenze su programmi e ad alcuni investimenti mirati per migliorare la sicurezza sul lavoro.
2.9.5. Costi per il personale
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 28.520 | 26.357 |
| Oneri sociali | 8.411 | 8.153 |
| Lavoro interinale | 737 | 2.243 |
| Accantonamenti a fondi relativi al personale | 1.732 | 1.611 |
| Altri costi | 748 | 788 |
| Totale | 40.148 | 39.152 |
L'incremento del costo del lavoro è legato principalmente al rinnovo del CCNL Metalmeccanici che prevedeva aumenti contrattuali al 1° giugno 2023 e al 1° giugno 2024, oltreché a nuovi inserimenti per il rafforzamento della struttura manageriale.
La tabella che segue evidenzia il numero medio dei dipendenti (FTE) del Gruppo, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In Unità) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Medio | Medio | |
| Dirigenti | 18 | 16 |
| Quadri | 27 | 23 |
| Impiegati | 185 | 183 |
| Operai | 581 | 621 |

| Interinali | 22 | 55 |
|---|---|---|
| Totale | 833 | 897 |
Il decremento del numero medio dei dipendenti è dovuto per lo più alla riduzione dei contratti di lavoro interinale legati alla contrazione del fatturato e dei volumi di produzione.
2.9.6. Altri costi operativi
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri costi operativi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Perdite su cambi | 929 | 1.585 |
| Imposte e tasse | 329 | 338 |
| Perdite su crediti | 13 | 40 |
| Altri costi operativi | 624 | 1.500 |
| Totale | 1.895 | 3.463 |
La voce "Perdite su cambi" è relativa principalmente all'adeguamento delle poste in valuta.
La voce "Altri costi operativi" è relativa principalmente a i) immobilizzazioni d'esercizio, ii) contributi associativi e, iii) costi indetraibili.
Ricordiamo che nell'esercizio precedente la voce "Altri costi operativi" era relativa principalmente ai costi sostenuti da parte della Capogruppo per fronteggiare lo stato di emergenza venutosi a creare a seguito della importante nevicata avvenuta nel gennaio 2023.
2.9.7.Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Indel Webasto Marine | 1.930 | 2.761 |
| Elber Industria de Refrigeracao Ltda | 79 | (2.518) |
| Totale | 2.009 | 243 |

Tale voce si riferisce alla frazione di risultato netto di spettanza del Gruppo conseguito dalle società Indel Webasto Marine e Elber Industria de Refrigeracao.
Il calo dei risultati della Indel Webasto Marine riflette l'andamento generalizzato dei mercati del Leiusure e del Recreational Vehicle.
Da segnalare che il risultato della Elber Industria de Refrigeracao, è comprensivo nel 2024 dalla svalutazione della partecipazione per Euro 348 migliaia (Euro 3.200 migliaia nel 2023), a seguito di test di impairment e della quota del risultato dell'esercizio positivo per 427 migliaia di Euro (Euro 726 migliaia nel 2023).
2.9.8. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Ammortamento di attività materiali | 4.227 | 3.811 |
| Ammortamento di attività immateriali | 909 | 1.034 |
| Ammortamento diritto d'uso | 747 | 666 |
| Svalutazione crediti e altre attività | 147 | 1.099 |
| Accantonamento a fondo rischi e oneri | 314 | 1.887 |
| Totale | 6.344 | 8.497 |
L'incremento degli ammortamenti in attività materiali è dovuto principalmente agli investimenti effettuati nel corso del 2023 e 2024.
Ricordiamo che nel 2023 la voce "Svalutazione crediti e altre attività" includeva la svalutazione dell'avviamento relativo alla Indel B North America, come a seguito del test di Impairment.
Per quanto concerne l'accantonamento a fondo rischi e oneri si rimanda alla relativa nota inserita nel paragrafo 2.8.10 "Fondi per rischi e oneri".
2.9.9. Proventi e oneri finanziari
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Proventi/Oneri finanziari netti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:

| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Interessi attivi | 362 | 319 |
| Altri proventi finanziari | 283 | 495 |
| Totale proventi finanziari | 645 | 814 |
| Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti e diritto d'uso | (1.109) | (975) |
| Oneri bancari e altri oneri finanziari | (149) | (954) |
| Totale oneri finanziari | (1.258) | (1.929) |
| Totale | (613) | (1.115) |
La voce "Interessi attivi" comprende gli interessi su conti correnti bancari.
La voce "Altri proventi finanziari" comprende principalmente gli utili su cambi finanziari, in diminuzione rispetto il precedente esercizio.
La voce "Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti" aumenta per l'accensione degli ultimi finanziamenti ottenuti. I tassi di interesse sui nuovi finanziamenti ottenuti nel corso del 2024 e del 2023 sono più alti rispetto a quelli ottenuti nei periodi precedenti, quando i tassi sui mercati erano molto inferiori. Il gruppo ha scelto di stipulare i nuovi finanziamenti a tasso fisso, al fine di limitare il rischio generato dalla forte crescita dei tassi.
Per quanto concerne gli "Oneri bancari e altri oneri finanziari", la diminuzione è legata alla contabilizzazione nel corso del 2023 delle perdite su cambi finanziari realizzate, derivanti dall'incasso dell'ultima tranche del credito generatosi dalla cessione della partecipazione nella società Guangdong.
2.9.10. Proventi da partecipazioni
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Proventi da partecipazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Proventi da partecipazioni | - | 12 |
| Totale | - | 12 |
Nell'esercizio 2024 non sono stati registrati proventi da partecipazioni.
Ricordiamo che nel 2023 tale voce si riferiva alla plusvalenza, pari ad Euro 12 migliaia, derivante dalla cessione del 2% della partecipazione in IndelB GMBH.

2.9.11. Imposte sul reddito
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Imposte correnti (IRES, IRAP) | 3.846 | 4.841 |
| Imposte differite/anticipate | 2 | (438) |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | 99 | (86) |
| Totale | 3.947 | 4.316 |
Nella tabella che segue viene rappresentata la riconciliazione del tasso teorico d'imposizione fiscale con l'effettiva incidenza sul risultato:
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | % | 31/12/2023 | % |
|---|---|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 14.752 | 14.932 | ||
| Imposte sul reddito teoriche (IRES) | 3.540 | 24,0% | 3.584 | 24,0% |
| IRAP | 646 | 4,4% | 966 | 6,5% |
| Effetto fiscale differenze permanenti e altre differenze | (239) | (1,6%) | (234) | (1,6%) |
| Imposte | 3.947 | 4.316 | ||
| Aliquota di imposta effettiva | 26,8% | 28,9% |
Le aliquote di imposta effettiva al netto del risultato delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto sono pari a circa il 26,8% nel 2024 e il 28,9% nel 2023. La diminuzione del tax rate, di cui alla tabella sopra, evidenziato nel corso del 2024 rispetto all'esercizio precedente è determinato principalmente dalle minori svalutazioni imputate sul valore delle partecipazioni rispetto lo scorso esercizio, parzialmente compensata dall'assenza del beneficio ACE per l'esercizio 2024 e dalla variazione del trattamento fiscale, avvenuto nel corso del 2024, sulle differenze cambi derivate dall'adeguamento dei crediti e debiti in valuta.
2.10. Risultato per azione
Nella seguente tabella e riportato il calcolo del risultato per azione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:

| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Risultato dell'esercizio (in migliaia di Euro) | 10.659 | 10.435 |
| Numero medio delle azioni ordinarie (in migliaia) | 5.427 | 5.632 |
| Risultato per azione base e diluito (In Euro) | 1,96 | 1,85 |
Le azioni che compongono il capitale sociale sono azioni ordinarie e non esistono obblighi relativi a distribuzione di dividendi privilegiati né altre forme privilegiate di assegnazione dei risultati tra le azioni. Non esistono, inoltre, strumenti in essere con potenziale effetto diluitivo sul risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo.
Al 31 dicembre 2024 la Capogruppo detiene n. 569.669 azioni proprie ad un valore pari a Euro 13.388 migliaia.
2.11. Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Per completezza di informativa, vengono di seguito esposte le informazioni circa l'impatto sui risultati economici, finanziari e patrimoniali del Gruppo degli eventi e operazioni non ricorrenti.
Gli eventi e le operazioni non ricorrenti sono identificati prevalentemente in base alla natura delle operazioni. In particolare, tra gli oneri/proventi non ricorrenti vengono incluse le fattispecie che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa.
Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 sono i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2024 | |||
|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | Risultato dell'esercizio |
|||
| Valore di bilancio (a) | 123.727 | 10.805 | ||
| Altri ricavi e proventi straordinari | (4) | (4) | ||
| Costi | 479 | 479 | ||
| Svalutazione partecipazione Elber | 348 | 348 | ||
| Totale effetti (b) | 823 | 823 | ||
| Valore figurativo di bilancio (a) - (b) | 124.550 | 11.628 |
L'importo di Euro 4 migliaia (Euro 6 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a ricavi non ricorrenti sostenuti in relazione ai riaddebiti, a società collegate, di consulenze legate all'applicazione della nuova normativa europea in merito alla rendicontazione di sostenibilità.

L'importo di Euro 479 migliaia (Euro 665 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:
- Consulenze Straordinarie per Euro 341 migliaia (Euro 473 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) relative principalmente all'applicazione della nuova normativa europea in merito alla rendicontazione di sostenibilità CSRD e alla gestione dell'offerta pubblica di acquisto su azioni proprie effettuata dalla Capogruppo nel mese di giugno 2024.
- Stanziamento del LTIP dirigenti strategici, accantonato nei costi del personale e contributi per Euro 138 migliaia (Euro 192 migliaia al lordo dell'effetto fiscale).
L'importo di Euro 348 migliaia (Euro 348 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce alla svalutazione della partecipazione nella società Elber Indústria de Refrigeração Ltda a seguito del test di Impairment test.
Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 sono i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2023 | |||
|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | Risultato dell'esercizio |
|||
| Valore di bilancio (a) | 126.631 | 10.616 | ||
| Altri ricavi e proventi straordinari | 404 | 404 | ||
| Svalutazione partecipazione Elber | 3.200 | 3.200 | ||
| Svalutazione avviamento Indel B North America | 980 | 980 | ||
| Costi | 4.584 | 4.584 | ||
| Totale effetti (b) | 131.215 | 15.200 | ||
| Valore figurativo di bilancio (a) - (b) | 126.631 | 10.616 |
L'importo di Euro 404 migliaia (Euro 560 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:
- Consulenze Straordinarie per Euro 379 migliaia (Euro 526 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) sostenute principalmente dalla controllata Autoclima per l'implementazione del nuovo ERP e per la gestione delle vendite nel mercato russo nel rispetto delle nuove normative vigenti legate al conflitto in corso.
- Stanziamento del LTIP dirigenti strategici accantonato nei costi del personale e contributi per Euro 25 migliaia (Euro 34 migliaia al lordo dell'effetto fiscale).

L'importo di Euro 3.200 migliaia (Euro 3.200 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce alla svalutazione della partecipazione nella società Elber Indústria de Refrigeração Ltda a seguito del test di Impairment.
L'importo di Euro 980 migliaia (Euro 980 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce alla svalutazione dell'avviamento relativo alla Indel B North America, come a seguito del test di Impairment.
Si precisa che non emergono nel prospetto gli importi del provento assicurativo relativo ai danni dovuti alla importante nevicata avvenuta nel gennaio 2023 e i relativi costi sostenuti in quanto di pari importo opposto.
2.12. Altre informazioni
2.12.1. Impegni e garanzie
Di seguito si evidenziano i principali impegni del Gruppo:
1. Impegni per investimenti
Gli impegni per investimenti ammontano complessivamente a Euro 2.224 migliaia e si riferiscono principalmente ad un nuovo stabilimento della controllata Autoclima, situato a Russi ed a macchinari necessari all'ampliamento dei siti produttivi di Sant'Agata Feltria e Secchiano.
2. Fidejussioni rilasciate in favore di terzi
Nel corso dell'esercizio 2024 sono ancora in essere le seguenti fidejussioni:
- in data 23 gennaio 2020 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA relativo al terzo trimestre 2019 a favore dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino, polizza sine-die per un importo pari a Euro 717 migliaia.
- in data 06 dicembre 2019 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino polizza sine-die per un importo pari a Euro 621 migliaia.
2.12.2. Dividendi
La Società ha deliberato, in data 24 maggio 2024, la distribuzione di un dividendo per un importo unitario lordo pari a Euro 0,80 ad azione per complessivi Euro 4.488 migliaia. Tali dividendi sono stati interamente liquidati nel corso del primo semestre 2024.

2.12.3. Passività potenziali
Non si rilevano passività potenziali che non siano state riflesse in bilancio.
2.12.4. Compensi ai componenti degli organi di amministrazione e controllo
I compensi degli amministratori e dei membri del Collegio Sindacale della Società, compresi anche quelli per lo svolgimento di tali funzioni anche in altre imprese incluse nell'area di consolidamento, sono pari rispettivamente a Euro 621 migliaia e Euro 86 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 617 migliaia e Euro 86 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023).
2.12.5. Compensi alla società di revisione
| (In Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| Revisione legale | PricewaterhouseCoopers S.p.A. | 111 | 111 |
| Altri servizi | PricewaterhouseCoopers S.p.A. | - | 20 |
| Rete PricewaterhouseCoopers | - | - | |
| Totale | 111 | 131 |
Il compenso a RSM S.p.A. per l'attività di revisione relativa alla Rendicontazione di sostenibilità ai sensi del D.lgs. n. 125/2024 ammonta a Euro 40 migliaia.
2.13. Transazioni con parti correlate
Le operazioni realizzate dal Gruppo con le parti correlate (di seguito, le "Operazioni con parti correlate") sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.
Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:
- la società Amp. Fin. S.r.l. (la "Controllante");
- la società Indel Webasto Marine S.r.l. (la "Società a controllo congiunto"), e la società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (le "Società collegate");
- i dirigenti con responsabilità strategiche (l'"Alta direzione");
- altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione (le "Altre parti correlate").

Società controllate
Il Gruppo non ha rapporti con la società controllante per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
Società a controllo congiunto e collegate
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con le società a controllo congiunto e collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:
| (In migliaia di Euro) | Rimanenze | Crediti commerciali | Altri crediti e altre attività correnti |
Debiti commerciali | Altre passività correnti | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31-dic-24 | 31-dic-23 | 31-dic-24 | 31-dic-23 | 31-dic-24 | 31-dic-23 | 31-dic-24 | 31-dic-23 | 31-dic-24 | 31-dic-23 | |
| Indel Webasto Marine | - | - | 732 | 912 | - | - | (50) | (22) | (18) | |
| Elber | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | - | - | 732 | 912 | - | - | (50) | (22) | - | (18) |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 0,0% | 0,0% | 2,1% | 2,3% | 0,0% | 0,0% | -0,1% | -0,1% | 0,0% | -0,2% |
| (In migliaia di Euro) | Ricavi delle vendite | Altri ricavi e proventi | Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi | Proventi e Oneri Da Partecipazioni |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | |
| Indel Webasto Marine | 7.628 | 9.862 | 659 | 539 | (119) | (149) | (0) | (14) | 1.900 | 1.100 |
| Elber | 1 | - | - | - | - | - | - | 315 | 234 | |
| Totale | 7.628 | 9.862 | 659 | 539 | (119) | (149) | (0) | (14) | 2.215 | 1.334 |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 3,8% | 4,5% | 16,7% | 10,0% | 0,1% | 0,1% | 0,0% | 0,4% | -361,4% | -120,9% |
1. Indel Webasto Marine S.r.l.
I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Società a controllo congiunto Indel Webasto Marine sono relativi alla vendita di prodotti finiti (prevalentemente frigoriferi) destinati principalmente al mercato "Leisure Time" che include nautica da diporto e veicoli ricreazionali.
Gli altri ricavi e proventi sono principalmente relativi alla fornitura di servizi amministrativi da parte della Società e a canoni di locazione relativi agli stabilimenti produttivi siti in località Secchiano di Novafeltria.
Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali si riferiscono all'acquisto di componenti utilizzate nella produzione di frigoriferi e fabbricatori di ghiaccio. I costi per servizi sono relativi all'assistenza tecnica per le rilavorazioni di frigoriferi.

2. Elber Indústria de Refrigeração Ltda
Dal 6 giugno 2017, a seguito dell'acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 40% del capitale, Elber Industria de Refrigeracao è divenuta una Società collegata della Capogruppo. Non vi sono operazioni rilevanti ad eccezione dei proventi finanziari relativi ai dividendi distribuiti dalla collegata.
Altre parti correlate
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le altre parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:
| (In migliaia di Euro) | Diritti d'uso Altri crediti e altre Crediti commerciali attività non correnti |
Passività Debiti commerciali finanziarie non correnti |
Passività finanziarie correnti |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31-dic-24 | 31-dic-23 | 31-dic-24 | 31-dic-23 | 31-dic 24 |
31-dic 23 |
31-dic-24 | 31-dic-23 | 31-dic-24 | 31-dic-23 | 31-dic-24 | 31-dic-23 | |
| Indel Webasto Marine USA | - | - | - | - | 483 | 333 | - | - | - | - | - | - |
| Berloni Immobiliare | - | - | - | - | 17 | 17 | - | - | (10) | (10) | - | - |
| Immobiliare Sant'Ag | - | 1.489 | - | 50 | - | - | - | (1.385) | - | - | (174) | (169) |
| AMP Immobiliare | 1.319 | - | 50 | - | - | - | (1.217)- | - | - | - | - | - |
| Iterby Project Srl | - | - | - | - | 1 | 1 | - | - | - | - | - | - |
| Società Agricola Berloni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 1.319 | 1.489 | 50 | 50 | 501 | 479 | (1.217) | (1.385) | (10) | (10) | (174) | (169) |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 45,5% | 50,2% | 24,6% | 18,3% | 1,4% | 1,2% | -11,8% | -9,0% | 0,0% | 0,0% | -1,1% | -0,6% |
| (In migliaia di Euro) | Ricavi delle vendite | Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi | Altri costi operativi |
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
Proventi/oneri finanziari |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | |
| Indel Webasto Marine USA | 3.871 | 5.336 | (2) | - | - | - | - | - | - | - | 0 | 0 |
| Immobiliare Sant'Ag | - | - | - | - | - | - | - | (1) | - | (176) | - | (5) |
| AMP Immobiliare | - | - | - | - | - | - | (1) | (0) | (176) | - | (32) | (30) |
| Iterby Project Srl | 4 | 8 | (7) | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Società Agricola Berloni | - | - | - | - | (75) | (55) | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 3.875 | 5.344 | (9) | - | (75) | (55) | (1) | (1) | (176) | (176) | (31) | (35) |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 1,9% | 2,4% | 0,0% | 0,0% | 0,3% | 0,2% | 0,1% | 0,0% | 2,8% | 2,1% | 5,1% | 3,2% |
1. Indel Webasto Marine USA
I ricavi delle vendite con la società Indel Webasto Marine USA sono principalmente relativi alla vendita di prodotti, negli Stati Uniti d'America, destinati ai mercati della nautica da diporto e dei veicoli ricreazionali.

2. Berloni Immobiliare S.r.l./AMP.FIN S.r.l./Immobiliare Sant'Agata/AMP Immobiliare
Il diritto d'uso, le passività finanziari e gli oneri finanziari in essere, si riferiscono ai canoni corrisposti a fronte della concessione in locazione degli immobili e degli impianti produttivi in essi incorporati, principalmente opifici, capannoni e fabbricati siti in Sant'Agata Feltria.
Si segnala che il contratto con la Berloni Immobiliare è stato sostituito con le società Immobiliare Sant'Agata e AMP Immobiliare, nuove proprietarie degli immobili oggetto di locazione ad Indel B Spa.
3. Altre operazioni
Le operazioni realizzate con Iterby Project S.r.l e Iterby Italiana Mobili S.r.l. si riferiscono prevalentemente a rapporti commerciali relativi alla compravendita di componenti quali supporti in lamiera per mobili e acquisto di manufatti in legno utilizzati nella produzione delle cantinette.
Le operazioni realizzate con la Società Agricola Berloni si riferiscono prevalentemente a servizi di manutenzione periodica del verde prestati da quest'ultima in aree di proprietà della Società.
Alta direzione
Le operazioni realizzate con l'Alta direzione negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023 corrispondono essenzialmente ai relativi compensi e retribuzioni, inclusivi degli oneri sociali.
L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione della Società è stato pari a Euro 745 migliaia nell'esercizio 2024 (Euro 742 migliaia nell'esercizio 2023).
L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti strategici è stato pari a Euro 2.233 migliaia nell'esercizio 2024 (Euro 2.108 migliaia nell'esercizio 2023).
I Compensi dell'Alta Direzione sono relativi ai Consiglieri, ai membri del Comitato Controllo e Rischi, al Comitato Remunerazione ed ai Dirigenti strategici.
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| Compensi per la carica | Emolumenti Amministratori comprensivi di oneri | 570 | 561 |
| Emolumenti Amministratori variabili | 175 | 181 | |
| Benefici non monetari | Benefit casa assicurazioni comprensivi di oneri | 45 | 39 |
| Bonus e altri incentivi | Bonus variabile comprensivo di oneri | 573 | 615 |
| LTIP | 192 | 51 |

| Altri compensi | Stipendi fissi e gettoni di presenza comprensivi di oneri | 1.423 | 1.403 |
|---|---|---|---|
| Totale | 2.978 | 2.850 |
2.14. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2024
In data 1° gennaio 2025 la società Sea è stata fusa per incorporazione nella controllante Autoclima S.p.A. Successivamente al 31 dicembre 2024, in data 2 aprile 2025, l'amministrazione Usa ha introdotto pesanti dazi alle importazioni che poi in data 9 aprile sono stati parzialmente sospesi per i paesi UE ed aggravati per la Cina. Ai fini delle valutazioni del presente bilancio, tale accadimento è stato considerato, ai sensi dello IAS 10, quale non adjusting event, non essendo tale condizione preesistente al 31 dicembre 2024. Ad oggi, data l'incertezza o meno sulla loro applicazione e sull'effettivo ammontare, non siamo ancora in grado di quantificare esattamente l'impatto di questi dazi sul nostro Gruppo. Si evidenzia, tuttavia che stante la solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, la capacità di generazione di cassa non si intravedono ulteriori criticità.
Inoltre, in data 21 marzo 2025 la Società ha sottoscritto un nuovo finanziamento presso Banco Desio per un ammontare pari a Euro 3.000 migliaia. Il finanziamento Banco Desio 2 ha una durata di 24 mesi, con rimborso di n. 1 rate di preammortamento di cui la prima avrà scadenza al 30 giugno 2025, e n. 4 rate con periodicità semestrale, di cui la prima avrà scadenza il 31 dicembre 2025.
2.15. Informazioni ex art. 1, comma 125. Della legge 4 agosto 2017 n124
2.15.1. Comma 125 – Contributi, sovvenzioni, vantaggi economici ricevuti
Nel corso dell'esercizio, il Gruppo ha ricevuto sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di cui alla Legge 124/2017, art. 1, comma 125, pari a complessivi Euro 793 migliaia.
La seguente tabella riporta i dati inerenti a soggetti eroganti, ammontare ricevuto e breve descrizione delle motivazioni annesse al beneficio:
(In Euro)
| Società beneficiaria | Soggetto erogante | Contributo ricevuto |
Causale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| INDEL B SPA | ERARIO | 3.000 | Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica (DL 63/2013) |

| INDEL B SPA | ERARIO | 2.351 | Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica (DL 63/2013) |
||
|---|---|---|---|---|---|
| INDEL B SPA | ERARIO | 70.032 | Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008-DL 201/2012 (periodo imposta 2023 base di €. 291.798) |
||
| INDEL B SPA | ERARIO | 159.364 | Risparmio imposta IRES per Legge 208/15 e seguenti (super-iper ammortamento) (periodo imposta 2023 base di €.664.017) |
||
| INDEL B SPA | ERARIO | 244.000 | Risparmio imposta IRES per agevolazione ACE (base 2023 del rendimento €. 1.016.669) |
||
| INDEL B SPA | ERARIO | 3.437 | Credito imposta 6% L. 160/2019 per beni materiali no 4.0 di €. 17.186,00 da utilizzare in n. 5 rate di importo pari ad euro 3.437,35 ciascuna (rata 4/5) |
||
| INDEL B SPA | ERARIO | 1.332 | Credito imposta 6% L. 160/2019 per beni materiali no 4.0 di €. 6.660,00 da utilizzare in n. 5 rate di importo pari ad euro 1.332,00 ciascuna (rata 3/5) |
||
| INDEL B SPA | ERARIO | 33.454 | Credito imposta 10% L. 178/2020 per beni materiali no 4.0 di €. 100.361,00da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 33.453,67 ciascuna (rata 3/3) |
||
| INDEL B SPA | ERARIO | 10.167 | Credito imposta 50% L. 178/2020 per beni materiali 4.0 di €. 30.500,00 da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 10.166,67 ciascuna (rata 3/3) |
||
| INDEL B SPA | ERARIO | 4.333 | Credito imposta 10% L. 178/2020 per beni materiali no 4.0 di €. 13.000,00 da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 4.333,33 ciascuna (rata 2/3) |
||
| INDEL B SPA | ERARIO | 1.471 | Credito imposta 6% L. 178/2020 per beni materiali no 4.0 di €. 4.412,00 da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 1.470,90 ciascuna (rata 1/3) |
||
| INDEL B SPA | INPS | 23.985 | Incentivo assunzioni tempo indeterminato Legge 205/2017 | ||
| INDEL B SPA | INPS | 77.050 | Esonero contributivo Legge 178/2020 | ||
| INDEL B SPA | FONDOIMPRESA | 39.731 | Contributo formazione personale erogato da Fondoimpresa | ||
| AUTOCLIMA SPA | INPS | 2.472 | Beneficio previsto dall'articolo 7, c. 5, lettera b) del DL n. 76/2013 in favore dei datori di lavoro che assumono, con contratto a tempo pieno e indeterminato, lavoratori in godimento dell'indennità ASpI |
||
| AUTOCLIMA SPA | INPS | 44.232 | Esonero contributivo per l'assunzione di giovani a tempo indeterminato e per le trasformazioni dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2021 |
||
| AUTOCLIMA SPA | INPS | 20.172 | esonero contributivo per l'assunzione di giovani a tempo indeterminato e per le trasformazioni dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, effettuate dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023 |
||
| AUTOCLIMA SPA | ERARIO | 21.869 | Risparmio imposta IRES (super-iper ammortamento) |

| CONDOR B | ERARIO | 1.116 | Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008-DL 201/2012 (periodo imposta 2023 su €. 4.652) |
|---|---|---|---|
| CONDOR B | ERARIO | 5.190 | Risparmio imposta IRES per L. 208/15 e seguenti (superammortamento) (periodo imposta 2023 su €. 21.623) |
| CONDOR B | ERARIO | 9.928 | Risparmio imposta IRES per agevolazione ACE (periodo imposta 2023 su €. 40.952) |
| CONDOR B | INPS | 14.278 | Esonero contributivo L. 178/2020 |
| Totale | 792.964 |
In aggiunta a quanto indicato nella tabella di cui sopra, si rende noto che la società INDEL B SPA nel corso dell'anno 2024 ha pagato le rate dei finanziamenti agevolati sotto riportati:
- settima rata, pari ad E. 173.884,46 (comprensiva di interessi) del finanziamento a tasso agevolato ottenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico (Decreto Concessione 02260 del 27/11/2013) erogato negli anni 2015 e 2016 per un ammontare complessivo di E. 1.691.967.
- quarta e quinta rata, pari ad E. 235,64= totali (comprensive di interessi) del finanziamento a tasso agevolato dell'importo di E. 2.250= erogato da SIMEST nell'anno 2021 a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, finalizzato alla Partecipazione a fiere, mostre e missioni di sistema in mercati esteri e/o fiere/eventi a carattere Internazionale in Italia, Circolare n. 4/394/2020. Numero della misura di aiuto (CE) SA57891.
- prima e seconda rata capitale, più quota interessi pari a un totale di E. 122.471,40= sul finanziamento a tasso agevolato dell'importo di E. 480.000,00= erogato da SIMEST nell'anno 2021 a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, finalizzato al Miglioramento ed alla salvaguardia della solidità patrimoniale delle imprese esportatrici rif. Circolare n. 3/394/2020 Numero della misura di aiuto (CE).
Formato elettronico unico XBRL
La Direttiva 2013/50/UE - che modifica la Direttiva 2004/109/CE (cd. "Direttiva sulla trasparenza") - ha inizialmente stabilito che a decorrere dal 1° gennaio 2020 (termine posticipato poi di un anno) tutte le Relazioni Finanziarie annuali consolidate dovranno essere redatte in un formato elettronico unico di comunicazione. Il compito di elaborare norme tecniche di regolamentazione per specificare tale formato è stato conferito all'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (European Securities and Markets Authority - ESMA), che ha pubblicato l'European Single Electronic Format (ESEF).

Il nuovo formato è una combinazione fra il linguaggio xHTML (eXtensible HyperText Markup Language), per la presentazione delle relazioni finanziarie in un formato leggibile da utenti umani ed i markup XBRL (eXtensible Business Reporting Language), con il fine di agevolare l'accessibilità, l'analisi e la comparabilità dei bilanci consolidati redatti secondo gli International Financial Reporting Standard (IFRS).
L'iXBRL è uno standard aperto che consente ad un singolo documento di fornire dati strutturati e al contempo leggibili dall'uomo (oltre che dalla macchina). Ciò avviene attribuendo al documento dei "tag", ossia elementi che permettono di transcodificare le informazioni presenti nel bilancio consolidato in un formato elettronico, nello stesso modo in cui è letto un codice a barre.
In questo senso, l'iXBRL ha l'obiettivo di predisporre i bilanci consolidati in un formato che fornisce i dati strutturati richiesti da regolatori e analisti, consentendo ai redattori di mantenere il pieno controllo sul layout e sulla relativa presentazione. La Società si è avvalsa della collaborazione della società KPMG Fides Servizi di Amministrazione S.p.A. per l'elaborazione di tale formato elettronico.

Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
1. I sottoscritti Luca Bora, Amministratore Delegato, e Mirco Manganello, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Indel B S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2024.
- 2. Si attesta, inoltre, che:
2.1 il bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) a quanto consta è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.1 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Sant' Agata Feltria 29/04/2025




| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli |
|---|---|
| aspetti chiave |
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Attestazione della rendicontazione di sostenibilità ai sensi dell'art. 81-ter comma 1, del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
1. I sottoscritti Luca Bora, Amministratore Delegato, e Mirco Manganello, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Indel B S.p.A., attestano, ai sensi dall'art.154-bis, comma 5-ter, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 che la rendicontazione di sostenibilità inclusa nella relazione sulla gestione è stata redatta:
a) conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE dal Parlamento Europeo e dal Consiglio, del 26 giugno 2013 e del decreto legislativo 6 settembre 2024 n. 125;
b) con le specifiche adottate a norma dell'art. 8, paragrafo 4, del regolamento UE 2020/852 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 giugno 2020.
Sant' Agata Feltria 28/04/2025


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BILANCIO SEPARATO DI ESERCIZIO
Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 Pagina 258
Al 31 dicembre 2024
BILANCIO SEPARATO AL 31.12.2024
| 1. | Prospetti del bilancio d'esercizio di Indel B s.p.a | 260 | |
|---|---|---|---|
| 1.1. | Situazione patrimoniale e finanziaria 260 |
||
| 1.2. | Conto economico262 | ||
| 1.3. | Conto economico complessivo 263 |
||
| 1.4. | Prospetto delle variazioni di patrimonio netto264 | ||
| 1.5. | Rendiconto finanziario 265 |
||
| 2. | Note esplicative al bilancio d'esercizio | 267 | |
| 2.1. | Informazioni generali267 | ||
| 2.2. | Sintesi dei principi contabili adottati 268 |
||
| 2.3. | Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio273 | ||
| 2.4. | Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari275 | ||
| 2.5. | Informativa per settore operativo 284 |
||
| 2.6. | Note alla situazione patrimoniale e finanziaria 285 |
||
| 2.7. | Note al conto economico 316 |
||
| 2.8. | Risultato per azione323 | ||
| 2.9. | Eventi e operazioni significative non ricorrenti323 | ||
| 2.10. | Altre informazioni326 | ||
| 2.11. | Transazioni con parti correlate327 | ||
| 2.12. | Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2024333 | ||
| 2.13. | Informazioni ex art. 1, comma 125. Della legge 4 agosto 2017 n124 334 |
||
| 2.14. | Proposta di destinazione del risultato di periodo del bilancio separato Indel B | 336 |
Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 Pagina 259
1. Prospetti del bilancio d'esercizio di Indel B s.p.a.
1.1. Situazione patrimoniale e finanziaria
| (In unità di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 2024 | Di cui parti correlate |
Peso % | 2023 | Di cui parti correlate |
Peso % | |
| ATTIVO | |||||||
| Attività non correnti | |||||||
| Attività Immateriali | 2.6.1 | 263.371 | - | - | 374.927 | - | - |
| Attività Materiali | 2.6.2 | 27.070.409 | - | - | 26.911.328 | - | - |
| Diritto d'uso | 2.6.3 | 2.217.057 | 1.965.044 | 89% | 2.400.170 | 2.277.360 | 95% |
| Partecipazioni | 2.6.4 | 38.505.490 | 38.505.490 | 100% | 38.815.226 | 38.815.226 | 100% |
| Altre Partecipazioni | 2.6.5 | 66.042 | - | - | 66.042 | - | - |
| Attività finanziarie non correnti |
2.6.6 | 4.385.023 | 4.385.023 | 100% | 2.042.987 | 2.042.987 | 100% |
| Altri crediti e altre attività non correnti |
2.6.7 | 93.520 | 50.398 | 54% | 171.823 | 50.398 | 29% |
| Attività per imposte anticipate |
2.6.8 | 962.910 | - | - | 1.191.254 | - | - |
| Totale attività non correnti | 73.563.822 | 44.905.955 | 61% | 71.973.757 | 43.185.971 | 60% | |
| Attività correnti | |||||||
| Rimanenze | 2.6.9 | 43.234.466 | - | - | 39.416.758 | - | - |
| Crediti commerciali | 2.6.10 | 23.009.470 | 1.418.610 | 6% | 25.126.193 | 2.248.760 | 9% |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
2.6.11 | 8.587.012 | - | - | 31.533.800 | - | - |
| Crediti per imposte sul reddito |
2.6.17 | 703.691 | - | - | 1.335.665 | - | - |
| Attività finanziarie correnti | 2.6.6 | 1.082.203 | 1.048.128 | 97% | 1.549.353 | 1.425.339 | 92% |
| Altri crediti e altre attività correnti |
2.6.7 | 1.939.338 | - | - | 3.877.489 | - | - |
| Totale attività correnti | 78.556.180 | 2.466.738 | 3% | 102.839.258 | 3.674.099 | 4% | |
| Totale attivo | 152.120.002 | 47.372.692 | 31% | 174.813.015 | 46.860.070 | 27% |

PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
| Patrimonio Netto | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 5.842.000 | - | - | 5.842.000 | - | - | |
| Riserve | 82.099.228 | - | - | 90.277.925 | - | - | |
| Risultato di esercizio | 7.218.071 | - | - | 4.914.687 | - | - | |
| Totale patrimonio netto | 2.6.12 | 95.159.299 | - | - | 101.034.612 | - | - |
| Passività non correnti | |||||||
| Fondi per rischi e oneri | 2.6.13 | 1.510.535 | 146.144 | 10% | 2.590.618 | 339.703 | 13% |
| Benefici per i dipendenti | 2.6.14 | 625.771 | - | - | 634.333 | - | - |
| Passività finanziarie non correnti |
2.6.15 | 8.304.422 | 1.749.395 | 21% | 14.456.539 | 2.064.401 | 14% |
| Altre passività non correnti | 2.6.18 | 64.912 | - | - | 92.126 | - | - |
| Totale passività non correnti |
10.505.640 | 1.895.539 | 18% | 17.773.616 | 2.404.104 | 14% | |
| Passività correnti | |||||||
| Debiti commerciali | 2.6.16 | 25.900.701 | 859.141 | 3% | 24.868.350 | 1.358.043 | 5% |
| Debiti per imposte sul reddito |
2.6.17 | - | - | - | - | - | - |
| Passività finanziarie correnti |
2.6.15 | 14.447.737 | 174.050 | 1% | 24.835.783 | 169.309 | 1% |
| Altre passività correnti | 2.6.18 | 6.106.625 | 677.433 | 2% | 6.300.654 | 609.945 | 10% |
| Totale passività correnti | 46.455.063 | 1.710.623 | 4% | 56.004.787 | 2.137.297 | 4% | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO |
152.120.002 | 3.606.162 | 2% | 174.813.015 | 4.541.401 | 3% |

1.2. Conto economico
| Note | 2024 | Di cui parti correlate |
Peso % | 2023 | Di cui parti correlate |
Peso % | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi di cui non ricorrenti |
2.7.1 | 121.457.897 40.000 |
14.103.768 | 12% | 143.920.861 - |
18.841.625 | 13% |
| Altri Ricavi e proventi | 2.7.2 | 3.454.348 | 1.249.188 | 36% | 4.994.543 | 978.640 | 20% |
| Totale ricavi | 124.912.245 | 148.915.404 | |||||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
2.7.3 | (70.553.764) | (4.086.654) | 6% | (91.075.747) | (5.506.847) | 6% |
| Costi per servizi di cui non ricorrenti |
2.7.4 | (18.890.241) (348.147) |
(732.194) | 4% | (17.540.072) (20.800) |
(682.940) | 2% |
| Costi per il personale di cui non ricorrenti |
2.7.5 | (23.226.350) (146.144) |
(2.143.598) | 9% | (22.912.565) (34.067) |
(1.879.122) | 9% |
| Altri Costi Operativi | 2.7.6 | (752.590) | (1.390) | 0% | (2.473.139) | (15.782) | 1% |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni di cui non ricorrenti |
2.7.7 | (4.746.607) (1.075.000) |
(318.372) | 7% | (8.821.239) (3.830.000) |
(317.861) | 4% |
| Risultato operativo | 6.742.693 | 6.092.642 | |||||
| Proventi Finanziari | 2.7.8 | 716.274 | 105.341 | 15% | 921.858 | 129.620 | 14% |
| Oneri finanziari |
2.7.8 | (990.824) | (46.335) | 5% | (1.698.379) | (52.418) | 3% |
| Proventi (oneri) da partecipazioni |
2.7.9 | 3.040.130 | 3.040.130 | 100% | 1.985.748 | 1.985.748 | 100% |
| Risultato prima delle imposte |
9.508.273 | 7.301.869 | |||||
| Imposte sul reddito | 2.7.10 | (2.290.202) | (2.387.182) | ||||
| Risultato dell'esercizio | 7.218.071 | 4.914.687 | |||||
| Utile per azione base e diluito (in Euro) |
2.8 | 1,33 | 0,87 |
(In unità di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre

1.3. Conto economico complessivo
| Esercizio chiuso al 31 dicembre |
||
|---|---|---|
| (In unità di Euro) | 2024 | 2023 |
| Utile (perdita) dell'esercizio (A) | 7.218.071 | 4.914.687 |
| Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela | 40.131 | (24.422) |
| Effetto fiscale - Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela |
(10.783) | 5.681 |
| Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico | 29.348 | (18.741) |
| Totale altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B) | 29.348 | (18.741) |
| Totale utile complessivo dell'esercizio (A)+(B) | 7.247.419 | 4.895.947 |
| Utile per azione base e diluito (in Euro) | 1,33 | 0,87 |

1.4. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
| (In unità di Euro) | Note | Capitale sociale |
Riserve | Risultato dell'esercizio |
Totale patrimonio netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2023 | 2.6.12 | 5.842.000 | 83.755.396 | 11.607.604 | 101.205.000 | |
| Allocazione del risultato dell'esercizio precedente | - | 11.607.604 | (11.607.604) | - | ||
| Operazioni con gli azionisti: | ||||||
| Distribuzione di dividendi | - | (4.514.067) | - | (4.514.067) | ||
| Aumento capitale sociale | - | - | - | - | ||
| Acquisto azioni proprie | - | (552.268) | - | (552.268) | ||
| Variazione perimetro di consolidamento | - | - | - | - | ||
| Totale operazioni con gli azionisti | - | (5.066.335) | - | (5.066.335) | ||
| Risultato complessivo dell'esercizio: | ||||||
| Risultato dell'esercizio | - | - | 4.914.687 | 4.914.687 | ||
| Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto fiscale |
- | (18.741) | - | (18.741) | ||
| Totale risultato complessivo dell'esercizio | - | (18.741) | 4.914.687 | 4.895.946 | ||
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 2.6.12 | 5.842.000 | 90.277.925 | 4.914.687 | 101.034.612 | |
| Allocazione del risultato dell'esercizio precedente | - | 4.914.687 | (4.914.687) | - | ||
| Operazioni con gli azionisti: | ||||||
| Distribuzione di dividendi | - | (4.488.370) | - | (4.488.370) | ||
| Aumento capitale sociale | - | - | - | - | ||
| Acquisto azioni proprie | - | (8.634.361) | - | (8.634.361) | ||
| Variazione perimetro di consolidamento | - | - | - | - | ||
| Totale operazioni con gli azionisti | - | (13.122.731) | - | (13.122.731) | ||
| Risultato complessivo dell'esercizio: | ||||||
| Risultato dell'esercizio | - | - | 7.218.071 | 7.218.071 | ||
| Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto fiscale |
- | 29.348 | - | 29.348 | ||
| Totale risultato complessivo dell'esercizio | - | 29.348 | 7.218.071 | 7.247.418 | ||
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 2.6.12 | 5.842.000 | 82.099.228 | 7.218.071 | 95.159.299 |

1.5. Rendiconto finanziario
| (in unità Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |||
| Attività operativa | ||||
| Risultato prima delle imposte | 9.508.273 | 7.301.869 | ||
| Rettifiche per: | ||||
| Ammortamento delle attività materiali e immateriali | 2.6.1 2.6.2 |
3.333.318 | 3.146.018 | |
| Accantonamenti al fondo svalutazione crediti | 2.6.10 | 43.110 | 50.469 | |
| Accantonamenti al fondo rischi e oneri | 2.6.13 | 441.324 | 1.831.760 | |
| Accantonamenti/(Rilasci) al fondo obsolescenza magazzino | 2.6.9 | 427.000 | 100.000 | |
| Svalutazioni partecipazioni | 2.6.4 2.6.5 |
1.075.000 | 3.830.000 | |
| (Proventi)/Oneri finanziari netti | 2.7.8 | (2.765.580) | (1.209.227) | |
| Differenze cambio nette | (90.001) | 308.180 | ||
| Altre componenti non monetarie | (176.972) | (39.000) | ||
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante | 11.795.472 | 15.320.069 | ||
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dalla variazione del capitale circolante: | 323.988 | 17.680.551 | ||
| - Crediti commerciali e altre attività | 2.6.7 2.6.8 2.6.10 |
3.988.098 | 15.640.970 | |
| - Rimanenze | 2.6.9 | (4.244.708) | 8.464.490 | |
| - Debiti commerciali e altre passività | 2.6.16 2.6.17 |
580.598 | (6.424.910) | |
| Imposte pagate | (1.145.706) | (2.222.266) | ||
| Proventi finanziari incassati | 511.042 | 83.502 | ||
| Oneri finanziari pagati | (937.679) | (831.433) | ||
| Utilizzo fondi | (1.289.136) | (726.788) | ||
| Differenze cambio nette realizzate | 176.440 | (605.656) | ||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) | 9.434.421 | 28.697.851 | ||
| di cui parti correlate: | 9.369.988 | 12.746.804 |

Attività di investimento
| Investimenti netti in attività materiali e immateriali | 2.6.1 2.6.2 |
(3.197.729) | (6.906.214) |
|---|---|---|---|
| Variazione crediti finanziari | 7.887 | (46.955) | |
| Investimenti in partecipazioni | 2.6.4 | (306.000) | - |
| Dividendi incassati | 2.7.9 | 3.040.130 | 1.985.748 |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) | (455.713) | (4.967.421) | |
| di cui parti correlate: | 2.734.130 | 1.985.748 | |
| Attività di finanziamento | |||
| Accensione di mutui e finanziamenti | 2.6.15 | 13.000.000 | 17.000.000 |
| Rimborso di mutui e finanziamenti | 2.6.15 | (29.077.453) | (19.941.896) |
| Dividendi pagati | 2.6.12 | (4.488.370) | (4.514.067) |
| Acquisto azioni proprie | 2.6.12 | (8.634.361) | (552.267) |
| Altre variazioni di attività finanziarie | 2.6.6 | (2.342.038) | 457.013 |
| Variazioni di passività per diritto d'uso | 2.6.15 | (173.757) | (363.213) |
| Altre variazioni di passività finanziarie | 2.6.15 | (339.272) | 508.480 |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) | (32.055.252) | (7.405.950) | |
| di cui parti correlate: | (2.734.090) | 233.438 | |
| Incremento/(decremento) disponibilità liquide (A)+(B)+(C) | (23.076.542) | 16.324.480 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 2.6.11 | 31.533.800 | 15.315.119 |
| Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espresse in valute estere |
129.754 | (105.799) | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 2.6.11 | 8.587.012 | 31.533.800 |

2. Note esplicative al bilancio d'esercizio
2.1. Informazioni generali
INDEL B S.p.A. (di seguito "INDEL B" o la "Società") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale e amministrativa in Sant'Agata Feltria, Via Sarsinate 27, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
La Società opera nel mercato della refrigerazione mobile applicabile per i comparti "Automotive", che comprende la produzione di una vasta gamma di prodotti quali refrigeratori mobili, impianti di climatizzazione veicolare per minibus, veicoli industriali nonché veicoli speciali (quali ad esempio ambulanze, cliniche mobili, mezzi della protezione civile, mezzi per trasporto farmaci, tram e treni) e impianti di refrigerazione per il trasporto di derrate alimentari a temperatura controllata, i predetti impianti sono destinati ai grandi costruttori, a società di trasformazione/body-builders nonché ai distributori multimercato; "Leisure time" e nel mercato della refrigerazione nel comparto "Hospitality". La Società è inoltre attiva nel mercato della climatizzazione "da parcheggio" per veicoli industriali e nel mercato delle "Cooling Appliances" che comprendono principalmente cantine per la conservazione del vino e piccoli frigoriferi per la conservazione del latte.
Al 31 dicembre 2024 il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842.000, è detenuto per il 68,33% da Amp. Fin. S.r.l., con sede legale in Pesaro, 9,75% sono azioni proprie, 5,05% Praud Assets Management Limited e il 16,87% è flottante sul mercato EXM di Borsa Italiana.
Il presente documento è stato approvato dal consiglio di amministrazione della Società in data 17 aprile 2025 ed è stato assoggettato a revisione contabile da parte di PricewaterhouseCoopers S.p.A.

2.2. Sintesi dei principi contabili adottati
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del Bilancio di Esercizio.
2.2.1. Base di preparazione
Il Bilancio di Esercizio è stato predisposto in accordo con gli UE-IFRS, intendendosi per tali tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell' "International Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standard Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio di Esercizio, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati.
Il Bilancio di Esercizio è stato predisposto sulla base del presupposto della continuità aziendale, valutato dagli amministratori con riferimento ad un periodo di almeno 12 mesi dalla data di bilancio.
Il Bilancio di Esercizio è stato redatto in Euro, valuta funzionale della Società. I valori riportati negli schemi del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico e del conto economico complessivo, sono espressi in Euro, mentre i valori riportati negli schemi del rendiconto finanziario, del prospetto delle variazioni del patrimonio netto e nelle tabelle di dettaglio inserite nelle note illustrative, sono espressi in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato. Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dalla Società, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio:
- il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- il prospetto di conto economico è stato predisposto separatamente dal prospetto di conto economico complessivo, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
- il prospetto di conto economico complessivo comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non attuate con gli azionisti della Società;
- il prospetto di rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".

2.2.2. Principi contabili
I principi e criteri contabili adottati per la predisposizione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2024 sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024 cui si rinvia per ulteriori informazioni al paragrafo della Nota Integrativa Consolidata "2.2.2 Principi contabili".
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicabili dal 1° gennaio 2024
I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili consolidati per il bilancio al 31 dicembre 2024 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2023, ad eccezione dei nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2024 di seguito esposti:
Modifiche allo IAS 1 – Presentazione dei bilanci:
- classificazione delle passività come correnti o non correnti. Tale modifica richiede alle aziende di classificare una passività come "non corrente" quando si ha il diritto incondizionato di differire il pagamento per almeno dodici mesi dalla data di riferimento. L'International Accounting Standards Board (IASB) ha rimosso il requisito del diritto di essere "incondizionato";
- passività non correnti con covenants, con cui lo IASB ha riconfermato che solo i covenants che un'azienda deve rispettare alla data di riferimento del bilancio, o prima, influiscono sulla classificazione di una passività come corrente o non corrente. I covenants riferiti ad un periodo successivo non influiscono in tale classificazione, tuttavia, alle aziende è richiesto di divulgare informazioni utili per aiutare gli stakeholders a capire che ci potrebbe essere un rischio che tali passività potrebbero diventare esigibili entro dodici mesi dalla data di riferimento del bilancio.
Modifiche a IAS 7 e IFRS 7 – Stato dei flussi di cassa e strumenti finanziari
Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. Tali modifiche descrivono le caratteristiche di un accordo per il quale un'entità è tenuta a fornire le informazioni, con due obiettivi: inserire nelle note al bilancio informazioni che consentono agli stakeholders di valutare come gli accordi di finanziamento del fornitore influiscono sulle passività e sui flussi di cassa di un'entità e di capire l'effetto degli accordi di finanziamento del fornitore sull'esposizione al rischio di liquidità dell'entità e su come l'entità potrebbe essere influenzata se gli accordi non fossero più disponibili.

Modifiche a IFRS 16 – Leasing e passività per leasing in vendite con Leaseback
Nelle operazioni di vendita e retrolocazione, si specifica la valutazione delle passività derivanti da un'operazione di vendita e retrolocazione, per garantire che il venditore-locatario non riconosca alcun importo dell'utile o della perdita che si riferisce al diritto d'uso che mantiene.
Modifiche allo IAS 12 – Imposte sul reddito
Modifica circa le imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola transazione, per specificare come le società dovrebbero contabilizzare la fiscalità differita su transazioni quali leasing e obblighi di smantellamento e altre operazioni per le quali le società riconoscono sia un'attività che una passività.
Riforma fiscale internazionale – regole del modello Pillar Two
Per quanto concerne il modello Pillar Two si precisa che il D.Lgs. n. 209 del 27 dicembre 2023 ha recepito a livello nazionale la Direttiva n. 2022/UE/2523, in materia di "Global minimum tax", con lo scopo di garantire un livello di imposizione fiscale minimo, nella misura del 15% per ogni giurisdizione di localizzazione, nell'ambito dei gruppi multinazionali e di gruppi nazionali con ricavi superiori ad euro 750 milioni stabiliti nell'Unione Europea. La normativa trae origine dalle regole formulate in sede OCSE ed è nota come "Pillar II". Nell'esercizio 2024 il Gruppo non ha superato tale soglia. A seguito dell'emanazione della suddetta normativa, lo IASB ha modificato lo IAS 12, per specificare l'esposizione delle imposte sul reddito in connessione con il Pillar II. Le modifiche allo IAS 12 riguardano, in particolare, l'introduzione di un'eccezione temporanea agli obblighi di rilevazione delle attività e passività per imposte differite relative alle Model Rules del Pillar II per le entità interessate dalla riforma internazionale, che prevede, in deroga alle disposizioni dello IAS 12, di non rilevare contabilmente né fornire informazioni sulle attività e passività fiscali differite relative alle imposte sul reddito del Pillar II.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società al 31 dicembre 2024
Alla data del bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea hanno approvato l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti, ancora non adottati dalla società:
Modifiche a IAS 21 – Effetti delle variazioni dei tassi di cambio: Mancanza di convertibilità. Il documento richiede ad un'entità di applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare. Inoltre, quando una valuta non è convertibile, un'entità deve divulgare informazioni che consentano agli utenti dei suoi bilanci di valutare come la mancanza di convertibilità di una valuta influisce, o si prevede che influisca, sulla sua performance finanziaria, sulla posizione finanziaria e sui flussi di cassa.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea e non adottati in via anticipata dalla Società
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:
Introduzione IFRS 18 - Presentazione e informativa nel bilancio, fornirà agli investitori informazioni più trasparenti e comparabili sulle performance finanziarie delle aziende, consentendo così decisioni di investimento migliori. Questo standard interesserà tutte le aziende che utilizzano gli IFRS. Il nuovo principio introduce tre nuovi requisiti per migliorare la rendicontazione delle performance finanziarie delle aziende e fornire agli investitori una base migliore per analizzare e confrontare le aziende:
- introduzione di tre nuove categorie per costi e ricavi per migliorare la struttura del conto economico (operativi, investimento e finanziari) e di nuovi subtotali tra cui il risultato operativo;
- maggiore trasparenza delle misure di performance definite dal management;
- raggruppamento più efficiente delle informazioni nel bilancio.
Introduzione IFRS 19 – Informativa relativa a società controllate senza responsabilità pubblica. Tale principio consentirà di semplificare gli adempimenti in termini di informativa da riportare nelle note esplicative del bilancio per società controllate da gruppi che applicano i principi contabili internazionali, favorendo in questo modo anche la transizione a questi standards di società che applicano i local GAAP per la redazione dei loro bilanci d'esercizio.
Il nuovo principio consente alle società controllate che in precedenza adottavano due linee di registrazioni contabili per soddisfare requisiti di standard locali e di quelli internazionali, di mantenere una sola linea di registrazione contabile, per soddisfare le esigenze sia della società madre che adotta i principi contabili internazionali che degli utilizzatori dei loro bilanci riducendone i requisiti di informativa.
Modifiche a IFRS 9 e IFRS 7:
Contratti relativi all'elettricità dipendente dalla natura. Gli emendamenti hanno l'obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono:
● un chiarimento riguardo all'applicazione dei requisiti di "own use" a questa tipologia di contratti;

● dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura e dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un'entità.
Tale modifica si applicherà a partire dai bilanci di esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026.
Classificazione e misurazione di strumenti finanziari. Le modifiche riguardano alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie in cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di:
- chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test;
- determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.
Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.
Inoltre, in data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato "Annual Improvements Volume 11". Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards, tra cui:
- IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;
- IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;
- IFRS 9 Financial Instruments;
- IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e
- IAS 7 Statement of Cash Flows.
Indel B non ha subito impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria derivanti dall'applicazione dei suddetti principi.
Indel B non ha adottato anticipatamente nuovi principi, interpretazioni o modifiche sono stati emessi, ma non ancora in vigore. Indel B sta inoltre analizzando i principi indicati e valutando se la loro adozione avrà un impatto significativo sul Bilancio.
Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 Pagina 272

2.3. Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio
I criteri di valutazione adottati per la redazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2024 sono omogenei a quelli utilizzati in sede di redazione del Bilancio Consolidato, al quale si rimanda, fatta eccezione per i criteri di seguito esposti.
2.3.1. Partecipazioni in società controllate, a controllo congiunto e collegate
Le partecipazioni in imprese controllate, a controllo congiunto e collegate sono iscritte al costo di acquisizione o di costituzione. In presenza di evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata attraverso confronto tra il valore di carico e il maggiore tra il valore d'uso, determinato attualizzando i flussi di cassa prospettici, ove possibile, della partecipazione e il valore ipotetico di vendita, determinato sulla base di transazioni recenti o multipli di mercato. La quota di perdite eccedente il valore di carico contabile è rilevata in un apposito fondo del passivo nella misura in cui la società ritiene sussistenti obbligazioni legali o implicite alla copertura delle perdite e comunque nei limiti del patrimonio netto contabile. Qualora l'andamento successivo della partecipata oggetto di svalutazione evidenzi un miglioramento tale da far ritenere che siano venuti meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni sono rivalutate nei limiti delle svalutazioni rilevate negli esercizi precedenti. I dividendi da controllate e collegate sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono deliberati.
2.3.2. Parti correlate
Per parti correlate si intendono quelle che condividono con Indel B il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto dalla Società e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i dirigenti con responsabilità strategiche e i loro stretti familiari. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi amministratori.
2.3.3. Uso di stime
La predisposizione delle situazioni contabili richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi della situazione contabile, quali lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati effettivi delle poste della situazione contabile per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nelle situazioni contabili a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari esposti.
- Partecipazioni in società controllate, a controllo congiunto e collegate: la Società effettua annualmente un'analisi circa l'eventuale presenza di indicatori di impairment relativamente alle partecipazioni detenute in società controllate, a controllo congiunto e collegate. Laddove si rilevi la presenza di indicatori di impairment, viene valutata la recuperabilità dei valori iscritti in bilancio tramite impairment test.
- Ammortamento delle attività materiali e immateriali: il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato in quote costanti lungo la vita utile stimata di ciascun bene. La vita utile economica delle attività materiali e immateriali è determinata nel momento in cui esse vengono acquistate ed è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere un impatto, tra i quali variazioni nella tecnologia. L'effettiva vita economica, pertanto, può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta annualmente i cambiamenti tecnologici e di settore, le eventuali variazioni delle condizioni contrattuali e della normativa vigente connesse all'utilizzo delle attività materiali e immateriali e il valore di recupero per aggiornare la vita utile residua. Il risultato di tali analisi può modificare il periodo di ammortamento e quindi anche la quota di ammortamento a carico dell'esercizio e di quelli futuri.
- Accantonamenti per costi di garanzia prodotti: il calcolo relativo agli accantonamenti per costi connessi ai servizi di garanzia è influenzato dalle stime effettuate dal management che risultano essere basate su dati storici. In determinate circostanze particolari, tali stime potrebbero pertanto non riflettere eventi prospettici che si discostassero in modo significativo da quanto avvenuto in passato.
- Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti risultano rettificati del relativo fondo di svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulla documentazione e sulle informazioni disponibili in merito anche alla solvibilità del cliente, nonché sull'esperienza e sui trend storici.
- Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.

● Recupero imposte anticipate: le attività per imposte anticipate sono iscritte con riferimento a componenti di reddito a deducibilità tributaria differita, per un importo il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto dagli Amministratori altamente probabile. Qualora in futuro si dovesse rilevare che la Società non sia in grado di recuperare in tutto o in parte le imposte anticipate riconosciute in bilancio, la relativa rettifica verrà imputata al Conto economico.
2.4. Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari
L'attività della Società è esposta a una serie di rischi finanziari che possono influenzare la situazione patrimonialefinanziaria, il risultato economico e i flussi finanziari.
Di seguito sono esposte le principali tipologie di tali rischi:
- rischio di mercato, derivante dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio e dei tassi di interesse e alle variazioni di prezzo di taluni materiali utilizzati per la fornitura dei prodotti;
- rischio di credito, derivante dalla possibilità che una o più controparti possano risultare insolventi;
- rischio di liquidità, derivante dall'incapacità della Società di ottenere le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni finanziari di breve termine.
La gestione operativa dei suddetti rischi è suddivisa tra le diverse unità organizzative cui le singole tipologie di rischio competono funzionalmente.
Inoltre, i principali rischi finanziari vengono riportati e discussi al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.
Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione della Società alle varie categorie di rischio finanziario individuate.
Rischio di mercato
● Rischio di cambio
L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali della Società condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo).

Il principale rapporto di cambio a cui la Società è esposta è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD.
Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell'Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali al termine dell'esercizio.
La Società al 31 dicembre 2024 non aveva fatto ricorso a strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di cambio.
La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:
| Rischi di cambio | Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale | |||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | USD | |||
| Analisi di sensitività | -10% | +10% | ||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 | 322 | (264) | ||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 | 202 | (165) |
Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile e un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile e un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.
● Rischio di tasso d'interesse
Il rischio tasso di interesse è originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono la Società a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.
Il rischio di tasso di interesse a cui è esposta la Società è principalmente originato dai mutui e dai finanziamenti bancari in essere.
I debiti a tasso fisso espongono la Società a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.

Al fine di limitare il rischio di cash flow connesso a un indebitamento a tasso variabile, la decisione della Società nel corso dell'esercizio è stata orientata sostanzialmente al ricorso all'indebitamento finanziario a tasso fisso. Inoltre, nel corso del 2024 la Società, avendo disponibilità liquide, ha investito queste ultime al fine di massimizzare la gestione finanziaria in alcuni time depositi vincolati con una durata media trimestrale a tassi di interesse fissi.
Si precisa che la Società non utilizza strumenti derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.
● Rischio di prezzo
I costi di produzione della Società sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dalla Società e difficilmente prevedibili.
Con riferimento agli acquisti effettuati dalla Società sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, risulta inoltre esposta a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renminbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.
La Società attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del mercato Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo.
La Società è stata in grado di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 la Società non ha adottato forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.
● Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta il rischio che la Società soffra una perdita finanziaria per effetto dell'inadempimento da parte di terzi di un'obbligazione di pagamento.
Con riferimento al rischio della controparte, le disponibilità liquide sono detenute presso primarie istituzioni bancarie e finanziarie, mentre il rischio connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato dal management della Società con l'obiettivo di minimizzare il rischio di controparte che è essenzialmente legato alle dilazioni di pagamento concesse in relazione alle attività di vendita di prodotti e servizi, sulla base di informazioni storiche sui tassi di insolvenza delle controparti stesse. Le strategie di gestione di tale

rischio si sostanziano nella selezione della propria clientela anche in base a criteri di solvibilità, nell'utilizzo di procedure interne per la valutazione del merito creditizio della stessa, e in parte nell'assicurazione dei propri crediti e nell'utilizzo di lettere di credito a garanzia del buon fine degli incassi.
Nello specifico, le informazioni reperite al momento della creazione dei dati anagrafici vengono utilizzate al fine di assegnare specifici fidi commerciali e di richiedere specifica assicurazione a copertura del credito. Successivamente, i fidi e gli importi assicurati vengono periodicamente monitorati e, se necessario, aggiornati al fine di riflettere le informazioni più aggiornate ottenute.
Dopo questa fase di assegnazione e monitoraggio, al fine di contenere il rischio e ridurre i giorni di pagamento, viene eseguita l'analisi degli ordini di vendita ricevuti e analizzati in termini di superamento del fido assegnato e/o di presenza di esposizione scaduta. Infine, nel caso si rilevassero esposizioni scadute da oltre 30 giorni, viene avviato un sistema di sollecito al pagamento, su base periodica.
L'incidenza dei primi 10 clienti sul totale dei crediti commerciali della Società al 31 dicembre 2024 è pari al 63% (57% al 31 dicembre 2023). La seguente tabella illustra l'analisi dei crediti commerciali scaduti e non svalutati al 31 dicembre 2024 e 2023:
| Crediti commerciali per scadenza | Composizione crediti commerciali per scadenza | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 |
A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
| Crediti commerciali al lordo del fondo | 23.313 | 22.146 | 1.086 | 64 | 17 |
| Fondo svalutazione crediti | (304) | - | (240) | (64) | - |
| Totale crediti commerciali | 23.009 | 22.146 | 846 | - | 17 |
La maggior parte dello scaduto è relativo a posizioni scadute entro 90 giorni. Nello scaduto oltre i 180 giorni il saldo è attribuibile ad altre parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "2.11. Transazioni con parti correlate".
| Composizione crediti commerciali per scadenza | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2023 |
A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
| Crediti commerciali al lordo del fondo | 25.500 | 23.089 | 1.742 | 34 | 635 |
| Fondo svalutazione crediti | (374) | - | (364) | (10) | - |
| Totale crediti commerciali | 25.126 | 23.089 | 1.378 | 24 | 635 |

● Rischio di liquidità
Per rischio di liquidità o rischio di finanziamento, si intende il rischio che la Società possa incontrare difficoltà nel reperimento di fondi necessari a onorare gli impegni derivanti dagli strumenti finanziari.
Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività della Società implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. Le seguenti tabelle riepilogano le linee di credito al 31 dicembre 2024 e 2023, con l'indicazione dell'importo accordato, dell'importo utilizzato e del relativo importo disponibile:
| Al 31 dicembre 2024 Linee di credito |
||||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Importo linea | Utilizzo | Importo disponibile | |
| Banco BPM | 50 | - | 50 | |
| Rivera Banca | 50 | - | 50 | |
| BPER Banca | 25 | - | 25 | |
| Conti correnti | 125 | - | 125 |
Al 31 dicembre 2024
Altre disponibilità
| (in migliaia di Euro) | Importo linea | Utilizzo | Importo disponibile | |
|---|---|---|---|---|
| Banco BPM | 950 | - | 950 | |
| Rivera Banca | 1.000 | - | 1.000 | |
| BPER Banca | 300 | - | 300 | |
| Crédit Agricole | 1.500 | - | 1.500 | |
| Anticipi su fatture salvo buon fine | 3.750 | - | 3.750 | |
| Factoring | - | - | - | |
| Totale | 3.750 | - | 3.750 |

Al 31 dicembre 2023
| Linee di credito | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Importo linea | Utilizzo | Importo disponibile | |
| Banco BPM | 50 | - | 50 | |
| Rivera Banca | 50 | - | 50 | |
| BPER Banca | 25 | - | 25 | |
| Conti correnti | 125 | - | 125 |
Al 31 dicembre 2023
Altre disponibilità
| (in migliaia di Euro) | Importo linea | Utilizzo | Importo disponibile |
|---|---|---|---|
| Banco BPM | 950 | - | 950 |
| Riviera Banca | 1.000 | - | 1.000 |
| BPER Banca | 300 | - | 300 |
| Crédit Agricole | 1.500 | - | 1.500 |
| Anticipi su fatture salvo buon fine | 3.750 | - | 3.750 |
| Factoring | - | - | - |
| Totale | 3.750 | - | 3.750 |
Le seguenti tabelle includono un'analisi per scadenza delle passività. Le varie fasce di scadenza sono determinate sulla base del periodo intercorrente tra la data di riferimento del bilancio e la scadenza contrattuale delle obbligazioni. Gli importi presentati nelle tabelle sono quelli contrattuali non attualizzati. La tabella non riporta gli esborsi connessi ai debiti tributari che verranno versati all'erario sulla base delle scadenze previste dalla normativa vigente.

| (In migliaia di Euro) | Saldo al 31 dicembre 2024 |
Esborsi previsti | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Entro 1 anno | Oltre 1 anno e fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Totale | ||
| Passività finanziarie | 22.752 | 15.727 | 10.308 | 583 | 26.617 |
| Debiti commerciali | 25.901 | 25.901 | - | - | 25.901 |
| Altre passività | 6.172 | 6.172 | - | - | 6.172 |
| Totale | 54.825 | 47.800 | 10.308 | 583 | 58.690 |
Nel 2024 la Società ha provveduto ad attivare nuove linee di finanziamento, per sostituire quelle scadute e in scadenza.
Per la Società è importante mantenere un adeguato livello di liquidità, che consenta una tranquillità finanziaria per i prossimi uno/due esercizi, volta a sostenere ulteriori investimenti per la crescita del business.
| (In migliaia di Euro) | Saldo al 31 dicembre 2023 |
Esborsi previsti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Entro 1 anno | Oltre 1 anno e fino a 5 anni |
Entro 1 anno | Totale | |||||
| Passività finanziarie | 39.293 | 25.591 | 14.021 | 835 | 40.446 | |||
| Debiti commerciali | 24.868 | 24.868 | - | - | 24.868 | |||
| Altre passività | 6.393 | 6.393 | - | - | 6.393 | |||
| Totale | 70.554 | 56.852 | 14.021 | 835 | 71.707 |
Si specifica che sono presenti linee di credito, liquidità e crediti, unitamente alla capacità della Società di generare flussi di cassa operativi, sufficienti a far fronte all'esposizione sopra evidenziata, con particolare riferimento agli impegni in scadenza "entro 1 anno".
Gestione del rischio di capitale
La Società monitora il capitale anche sulla base del Gearing Ratio definito come il rapporto tra (i) l'Indebitamento Finanziario Netto (come di seguito definito) e (ii) la somma del patrimonio netto e dell'Indebitamento Finanziario Netto.
La seguente tabella illustra il Gearing Ratio al 31 dicembre 2024 e 2023:

| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||||
| Indebitamento Finanziario Netto (A) | 13.083 | 6.210 | |||
| Patrimonio netto (B) | 95.159 | 101.035 | |||
| Capitale totale (C)=(A)+(B) | 108.242 | 107.245 | |||
| Gearing ratio (A)/(C) | 12,1% | 5,8% |
Ai fini della modalità di determinazione dell'Indebitamento Finanziario Netto, si rinvia alla nota 2.6.19 "Indebitamento Finanziario Netto".
A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra le classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di situazione patrimoniale-finanziaria e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti previsti dal principio contabile internazionale - IFRS 7 - adottato nel presente Bilancio di Esercizio.
| (In migliaia di Euro) | Costo ammortizzato |
Fair value contabilizzato in OCI |
Fair value contabilizzato a conto economico |
31 dicembre 2024 |
|---|---|---|---|---|
| Attività dello stato patrimoniale | ||||
| Attività finanziarie non correnti | 4.385 | - | - | 4.385 |
| Altri crediti e altre attività non correnti | 94 | - | - | 94 |
| Attività per imposte anticipate | 963 | - | - | 963 |
| Attività finanziarie correnti | 1.082 | - | - | 1.082 |
| Altre Partecipazioni | - | - | 66 | 66 |
| Crediti commerciali | 23.009 | - | - | 23.009 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 8.587 | - | - | 8.587 |
| Altri crediti e altre attività correnti | 1.939 | - | - | 1.939 |
| Totale | 40.059 | - | 66 | 40.125 |
| Passivita' dello stato patrimoniale | ||||
| Passività finanziarie non correnti | 8.304 | - | - | 8.304 |
| Passività finanziarie correnti | 14.448 | - | - | 14.448 |
| Debiti commerciali | 25.901 | - | - | 25.901 |
| Altre passività correnti | 6.107 | - | - | 6.107 |
| Totale | 54.760 | - | - | 54.760 |
Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 Pagina 282

| Costo ammortizzato |
Fair value contabilizzato in |
Fair value contabilizzato a |
31 dicembre 2023 | |
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | OCI | conto economico | ||
| Attività dello stato patrimoniale | ||||
| Attività finanziarie non correnti | 2.043 | - | - | 2.043 |
| Altri crediti e altre attività non correnti | 172 | - | - | 172 |
| Attività per imposte anticipate | 1.191 | - | - | 1.191 |
| Attività finanziarie correnti | 1.549 | - | - | 1.549 |
| Altre Partecipazioni | - | - | 66 | 66 |
| Crediti commerciali | 25.126 | - | - | 25.126 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 31.534 | - | - | 31.534 |
| Altri crediti e altre attività correnti | 3.877 | - | - | 3.877 |
| Totale | 65.492 | - | 66 | 65.558 |
| Passività dello stato patrimoniale | ||||
| Passività finanziarie non correnti | 14.457 | - | - | 14.457 |
| Passività finanziarie correnti | 24.836 | - | - | 24.836 |
| Debiti commerciali | 24.868 | - | - | 24.868 |
| Altre passività correnti | 6.301 | - | - | 6.301 |
| Totale | 70.462 | - | - | 70.462 |
Si specifica che il fair value delle attività e passività finanziarie approssima il valore contabile.
Fair value (valore equo)
In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
- Livello 1: Fair value (valore equi) determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi:

- il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività;
- la possibilità per l'entità di effettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
-
- Livello 2: Fair value (valori equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono:
- prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi;
- prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi;
- dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, a titolo esemplificativo, tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite e spread creditizi;
- input corroborati dal mercato.
-
- Livello 3: Fair value (valore equo) determinato con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Ai fini della valutazione delle poste valutate al Fair value indicate nella tabella di cui al punto precedente è stato utilizzato un Livello 3 di Fair value.
2.5. Informativa per settore operativo
Un settore operativo è una componente di un'entità:
- che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
- i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale operativo dell'entità (per INDEL B l'Amministratore Delegato) ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati;
- per la quale sono disponibili informazioni economico-patrimoniali separate.
La Società ha identificato un solo settore operativo. In particolare, l'informativa gestionale predisposta e resa disponibile all'Amministratore Delegato per le finalità sopra richiamate, considera l'attività di impresa svolta dalla Società come un insieme indistinto; conseguentemente in bilancio non è presentata alcuna informativa per settore operativo.

Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, così come nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, non si rilevano, inoltre, fenomeni di concentrazione di ricavi dei singoli clienti superiori al 10%.
Per un maggior dettaglio si rimanda al Paragrafo "2.7.1. Ricavi delle vendite".
2.6. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
2.6.1. Attività immateriali
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Costi di sviluppo |
Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre attività immateriali |
Attività immateriali in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 01 gennaio 2023 | 232 | 27 | 38 | 31 | 22 | 350 |
| Costo storico al 01 gennaio 2023 |
2.669 | 57 | 823 | 47 | 22 | 3.618 |
| Incrementi | 98 | - | 160 | - | 18 | 276 |
| Decrementi | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | - | - | - | - | - |
| Costo storico al 31 dicembre 2023 |
2.767 | 57 | 983 | 47 | 40 | 3.894 |
| Fondo ammortamento al 01 gennaio 2023 |
(2.437) | (30) | (784) | (16) | - | (3.267) |
| Ammortamenti | (165) | (2) | (75) | (9) | - | (251) |
| Decrementi | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | - | - | - | - | - |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2023 |
(2.602) | (32) | (859) | (25) | - | (3.518) |
| Valori netti al 31 dicembre 2023 | 165 | 23 | 125 | 22 | 40 | 375 |
| Costo storico al 01 gennaio 2024 |
2.767 | 57 | 983 | 47 | 40 | 3.894 |
| Incrementi | - | - | 7 | - | 27 | 34 |
| Decrementi | - | - | - | - | - | - |

| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | - | - | - | - | - |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 31 dicembre 2024 |
2.767 | 57 | 990 | 47 | 67 | 3.928 |
| Fondo ammortamento al 01 gennaio 2024 |
(2.602) | (32) | (859) | (25) | - | (3.518) |
| Ammortamenti | (72) | (2) | (63) | (10) | - | (147) |
| Decrementi | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | - | - | - | - | - |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2024 |
(2.674) | (34) | (922) | (35) | - | (3.665) |
| Valori netti al 31 dicembre 2024 | 93 | 23 | 68 | 12 | 67 | 263 |
Gli investimenti in attività immateriali effettuati dalla Società nell'esercizio 2024 pari complessivamente a Euro 34 migliaia, sono principalmente relativi a:
- concessioni, licenze, marchi e diritti simili, per un importo pari a Euro 7 migliaia, principalmente destinati all'acquisto di licenze Cisco per la sicurezza e la gestione delle stampanti per etichette;
- immobilizzazioni immateriali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 27 migliaia, relativi a nuovi brevetti Europei.
Al 31 dicembre 2024 le attività immateriali non risultano gravate da vincoli o garanzie né sono stati rilevati indicatori di riduzione del valore delle attività immateriali. Nessun impairment test si è reso, pertanto, necessario.
2.6.2. Attività materiali
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione degli "Immobili, impianti e macchinari" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Attività materiali in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 01 gennaio 2023 |
1.870 | 10.140 | 7.679 | 473 | 740 | 1.903 | 22.805 |
| Costo storico al 01 gennaio 2023 |
1.870 | 13.828 | 18.520 | 1.922 | 2.483 | 1.903 | 40.526 |
| Incrementi | - | 57 | 1.011 | 151 | 65 | 5.303 | 6.587 |
| Decrementi | - | - | (3) | (2) | (6) | - | (11) |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | 1.468 | 429 | - | - | (1.897) | - |

| Costo storico al 31 dicembre 2023 |
1.870 | 15.353 | 19.957 | 2.071 | 2.542 | 5.309 | 47.102 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo ammortamento al 01 gennaio 2023 |
- | (3.686) | (10.841) | (1.449) | (1.743) | - | (17.719) |
| Ammortamenti | - | (461) | (1.579) | (222) | (219) | - | (2.481) |
| Decrementi | - | - | 3 | 2 | 6 | - | 11 |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | - | - | - | - | - | - |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2023 |
- | (4.147) | (12.417) | (1.669) | (1.956) | - | (20.189) |
| Valori netti al 31 dicembre 2023 |
1.870 | 11.204 | 7.540 | 402 | 586 | 5.309 | 26.911 |
| Costo storico al 01 gennaio 2024 |
1.870 | 15.353 | 19.957 | 2.071 | 2.542 | 5.309 | 47.102 |
| Incrementi | - | 191 | 1.640 | 396 | 135 | 559 | 2.921 |
| Decrementi | - | - | (26) | (26) | (49) | - | (101) |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | 3.748 | 1.474 | 54 | 7 | (5.283) | - |
| Costo storico al 31 dicembre 2024 |
1.870 | 19.292 | 23.045 | 2.495 | 2.635 | 585 | 49.922 |
| Fondo ammortamento al 01 gennaio 2024 |
- | (4.147) | (12.417) | (1.669) | (1.956) | - | (20.189) |
| Ammortamenti | - | (554) | (1.751) | (237) | (221) | - | (2.763) |
| Decrementi | - | - | 26 | 26 | 49 | - | 101 |
| Altri movimenti incluse riclassifiche |
- | - | - | - | - | - | - |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2024 |
- | (4.701) | (14.142) | (1.880) | (2.128) | - | (22.851) |
| Valori netti al 31 dicembre 2024 |
1.870 | 14.590 | 8.902 | 615 | 508 | 585 | 27.070 |
Gli investimenti in attività materiali effettuati dalla Società nell'esercizio 2024, pari complessivamente a Euro 2.921 migliaia, sono principalmente relativi a:
- fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 191 migliaia relativi principalmente all' ampliamento dell'area produttiva già operativa sita in Via Montefeltro 118/C, nella frazione di Secchiano, comune di Novafeltria, e alla costruzione, all'interno della stessa area, del fabbricato destinato alla nuova società Lindel S.r.l., costituita in data 11 giugno 2024 ma non ancora operativa al 31 dicembre 2024;
- impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 1.640 migliaia, con riferimento principalmente: i) nuovi impianti relativi ai nuovi fabbricati presso Secchiano; ii) nuova linea di produzione; iii) acquisto di nuovi stampi per la produzione; iv) migliorie a linee di produzione; v) migliorie apportate agli impianti generici;

- attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 396 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di attrezzature varie per le linee di montaggio;
- altri beni, per un importo pari a Euro 135 migliaia, con riferimento principalmente i) all'acquisto di carrelli elevatori; ii) all'acquisto di servizi informatici; iii) all'acquisto di pc e stampanti;
- attività materiali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 559 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di un magazzino automatico presso l'area produttiva già operativa sita in via Montefeltro, 118 Secchiano (RN), e interventi di manutenzione straordinaria presso lo stabilimento principale sito in Sant'Agata Feltria (RN).
Al 31 dicembre 2024 nessun immobile risulta gravato da ipoteca.
2.6.3. Diritto d'uso
La composizione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||||
| Attività per diritto d'uso | |||||
| Terreni e Fabbricati | 1.965 | 2.278 | |||
| Impianti e Macchinari | - | - | |||
| Altri Beni | 252 | 122 | |||
| Totale | 2.217 | 2.400 | |||
| Di cui: | |||||
| Costo storico | 4.968 | 4.855 | |||
| Fondo ammortamento | (2.751) | (2.454) | |||
| Debiti per diritto d'uso | |||||
| Debiti per diritto d'uso - correnti | 402 | 383 | |||
| Debiti per diritto d'uso - non correnti | 1.917 | 2.110 | |||
| Totale | 2.319 | 2.493 |
L'impatto dell'IFRS 16 sull'EBITDA al 31 dicembre 2024 è positivo per Euro 464 migliaia, l'impatto sull'EBIT è positivo per Euro 41 migliaia, mentre l'impatto sull'utile ante imposte è negativo per Euro 9 migliaia.

La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Fabbricati - Diritto d'uso |
Impianti e macchinari - Diritto d'uso |
Altri beni - Diritto d'uso |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 01 gennaio 2023 | 2.596 | - | 183 | 2.778 |
| Costo storico al 01 gennaio 2023 | 3.403 | 1.106 | 347 | 4.856 |
| Incrementi | - | - | 43 | 43 |
| Decrementi | - | - | (44) | (44) |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | - | - | - | - |
| Costo storico al 31 dicembre 2023 | 3.403 | 1.106 | 346 | 4.855 |
| Fondo ammortamento al 01 gennaio 2023 | (806) | (1.106) | (163) | (2.076) |
| Ammortamenti | (319) | - | (96) | (415) |
| Decrementi | 36 | 36 | ||
| Altri movimenti incluse riclassifiche | - | - | - | - |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2023 |
(1.125) | (1.106) | (223) | (2.454) |
| Valori netti al 31 dicembre 2023 | 2.278 | - | 122 | 2.400 |
| Costo storico al 01 gennaio 2024 | 3.403 | 1.106 | 346 | 4.855 |
| Incrementi | 6 | - | 234 | 240 |
| Decrementi | - | - | (127) | (127) |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | - | - | - | - |
| Costo storico al 31 dicembre 2024 | 3.409 | 1.106 | 453 | 4.968 |
| Fondo ammortamento al 01 gennaio 2024 |
(1.125) | (1.106) | (223) | (2.454) |
| Ammortamenti | (318) | - | (106) | (424) |
| Decrementi | - | - | 127 | 127 |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | - | - | - | - |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2024 |
(1.443) | (1.106) | (202) | (2.751) |
| Valori netti al 31 dicembre 2024 | 1.966 | - | 251 | 2.217 |

Tale voce rappresenta il valore attualizzato dei canoni di locazione futuri con durata pluriennale in essere alla data del 31 dicembre 2024, come previsto dall'IFRS 16.
2.6.4. Partecipazioni
La composizione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Autoclima SpA | 31.400 | 31.400 | |
| Elber Industria de Refrigeracao Ltda | 3.779 | 4.854 | |
| Indel B North America | 1.262 | 803 | |
| Condor B srl | 1.707 | 1.707 | |
| Indel Webasto Marine srl | 51 | 51 | |
| Lindel S.r.l. | 306 | - | |
| Totale | 38.505 | 38.815 |
La società Autoclima S.p.A., acquisita nel 2017, ha acquisito a sua volta durante l'esercizio 2021 la società francese Electric Station Climatisation nel mese di gennaio per un corrispettivo di Euro 1,6 milioni e la società italiana SEA nel mese di maggio per un corrispettivo di Euro 6,8 milioni.
Nel corso del 2022 Autoclima S.p.A ha ceduto il 2% della partecipazione detenuta da Indel B Germany GmbH, ed anche nel corso del 2023 ha ceduto un ulteriore 2%.
Detiene dunque, ad oggi, le seguenti partecipazioni:
- Indel B Germany GmbH sita in Germania per il 94%;
- Autoclima Rus LLC sita a Mosca in Russia per il 70%;
- Indel B Group Iberica S.L. sita a Barcellona in Spagna per il 90%;
- Indel B Poland Sp. z o.o., sita in Polonia per l'85%;
- Electric Station Climatisation, sita in Francia per il 100%;
- SEA, sita in Italia per il 100%.
In data 13 marzo 2019 Indel B S.p.A. ha acquisito il 100% della società Commercial Products International Inc., che in data 26 giugno 2019 ha modificato la sua ragione sociale in Indel B North America Inc. In data 19 gennaio 2024 Indel B ha effettuato un aumento di capitale sociale nella società controllata Indel B North America pari a USD 500 migliaia tramite la conversione di un prestito soci.
In data 11 giugno 2024, Indel B ha costituito una nuova società, denominata "Lindel", in partnership con la società Linea 3 S.r.l., con sede a Castelfidardo, in provincia di Ancona. Sebbene la società alla data del 31 dicembre non sia ancora operativa, è stata costituita con l'obiettivo di internalizzare lo stampaggio di componenti plastiche. La Capogruppo detiene una quota di maggioranza pari al 51% nel capitale sociale della Lindel, che ammonta ad Euro 600 migliaia.
Abbiamo eseguito, con il supporto di esperti indipendenti, l'impairment test sulle partecipazioni che presentano un valore di iscrizione superiore alla relativa quota di patrimonio netto. Tali partecipazioni sono: Autoclima e Elber Indústria de Refrigeração. L'impairment test è stato predisposto sulla base dei piani 2025-2029 ricevuti dagli organi amministrativi delle rispettive società e approvati dal Consiglio di Amministrazione di Indel B in data 17 aprile 2025.
Il test d'Impairment è stato effettuato mediante il confronto tra:
- il valore contabile della partecipazione (Carrying Amount);
- il valore recuperabile della partecipazione / della CGU, identificato nella configurazione del Valore d'Uso o Value in Use, derivante dall'applicazione dell'Unlevered Discounted Cash Flow ("UDCF") Method ai flussi di cassa attesi.
I valori recuperabili della partecipazione (Equity Value) e della CGU (Enterprise Value) sono stati stimati nella configurazione di Valore d'Uso. In particolare, sono stati considerati i seguenti elementi:
- valore attuale degli Unlevered Free Cash Flows per il periodo di previsione esplicita (2025-2029);
- valore attuale del Terminal Value calcolato successivamente all'ultimo anno di proiezione esplicita (2029);
- valore della Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2024.
Per la determinazione dell'Enterprise Value sono stati considerati il valore dei flussi di cassa generati in ipotesi di continuità al termine del periodo di proiezione esplicita (2029). Il valore del Terminal Value è stato stimato mediante applicazione di una rendita perpetua (o perpetuity) considerando il flusso di cassa medio normale sostenibile nel lungo periodo, il tasso di attualizzazione e un saggio di crescita perpetua. In particolare, Indel B ha effettuato il calcolo del flusso di cassa normalizzato mediante l'utilizzo di Ebitda e investimenti in incidenza sui ricavi pari a quelli del 2029. Il calcolo del Terminal Value ha considerato un tasso di crescita perpetua (growth rate o "g") pari alle stime di inflazione attesa nel lungo periodo per i paesi di riferimento (fonte IMF, ottobre 2024).

Il WACC stimato per la partecipazione Elber risulta pari a 18,5% con un G-Rate del 3,5%, e quello per la partecipazione Autoclima pari a 9,8% con un G-Rate del 2,1%.
Sui risultati emersi dall'esercizio sopra descritto la Società, con il supporto dell'esperto indipendente incaricato, ha effettuato analisi di sensitività.
In conclusione:
- in relazione alla collegata Elber, sulla base del test di impairment e delle relative analisi di sensitività effettuate, gli Amministratori hanno valutato di contabilizzare a conto economico una svalutazione pari a Euro 1.075 migliaia, quale differenza tra l'Equity Value (stimato in circa Euro 3.778 migliaia) e il valore di carico della partecipazione;
- il test d'impairment di Autoclima e la relativa sensitivity effettuata non hanno evidenziato situazioni di potenziali svalutazioni.
Si evidenzia che per le partecipazioni il cui valore d'uso è risultato inferiore al valore di carico alla data di bilancio, gli Amministratori, con il supporto dell'esperto indipendente, hanno valutato altresì il fair value delle partecipate, stimato secondo il metodo delle transazioni. Il valore del fair value stimato è risultato sostanzialmente allineato o inferiore al valore d'uso; pertanto, gli Amministratori hanno proceduto con le svalutazioni, così come sopra dettagliato.
Da segnalare che anche nel corso dell'anno 2024 gli amministratori della società controllata Autoclima S.p.A. hanno deciso, a titolo di estrema cautela e prudenza, di lasciare inalterato il fondo pari a Euro 1 milione, che era stato iscritto nel 2022 a fronte degli oneri che potrebbero gravare sulla società a causa delle misure restrittive applicabili alle transazioni commerciali con determinate controparti localizzate in Russia.
| (In migliaia di Euro) | Società controllate | Società collegate e controllate congiuntamente |
Totale |
|---|---|---|---|
| Valori al 1° gennaio 2023 | 35.540 | 7.105 | 42.645 |
| Investimenti/Disinvestimenti | - | - | - |
| Dividendi | - | - | - |
| Risultato netto | - | - | - |
| Svalutazione della partecipazione | (1.630) | (2.200) | (3.830) |
| Differenza cambio da conversione | - | - | - |
| Valori al 31 dicembre 2023 | 33.910 | 4.905 | 38.815 |
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle "Partecipazioni":

| Investimenti/Disinvestimenti | 765 | - | 765 |
|---|---|---|---|
| Dividendi | - | - | - |
| Risultato netto | - | - | - |
| Svalutazione della partecipazione | - | (1.075) | (1.075) |
| Differenza cambio da conversione | - | - | - |
| Valori al 31 dicembre 2024 | 34.675 | 3.830 | 38.505 |
La seguente tabella riepiloga le principali informazioni relative alle partecipazioni detenute dalla Società:
| netto al 31 al 31 31 dicembre dicembre dicembre Al 31 Al 31 Denominazione sociale Sede Valuta 2024 (in 2024 (in 2024 (in dicembre dicembre unità di unità di unità di 2024 2023 valuta) valuta) valuta) |
Capitale | Patrimonio | Utile/Perdita | % di possesso | |
|---|---|---|---|---|---|
| sociale al |
Partecipazioni in società controllate
| Condor B S.r.l. | Italia | EUR | 728.000 | 5.903.818 | (100.446) | 100,0% | 100,0% |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Autoclima SpA | Italia | EUR | 2.750.000 | 30.640.989 | 3.011.135 | 100,0% | 100,0% |
| Indel B North America | Stati Uniti | USD | 510.133 | 1.332.063 | (78.658) | 100,0% | 100,0% |
| Lindel S.r.l. | Italia | EUR | 600.000 | 449.837 | (150.163) | 51,0% | - |
Partecipazioni in società collegate e controllate congiuntamente
| Indel Webasto Marine S.r.l. | Italia | EUR | 101.490 | 9.702.851 | 3.540.113 | 50,0% | 50,0% |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Elber Industria de Refrigeracao Ltda |
Brasile | BRL | 6.896.810 | 40.733.737 | 6.514.195 | 40,0% | 40,0% |
Le seguenti tabelle riepilogano le principali informazioni finanziarie delle società a controllo congiunto e delle società collegate, come risultanti dai rispettivi bilanci.

| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||||
| 1. Indel Webasto Marine (bilancio consolidato) |
|||||
| Attività non correnti | 706 | 753 | |||
| Attività correnti | 22.141 | 22.381 | |||
| Di cui disponibilità liquide | 9.885 | 7.340 | |||
| Totale attività | 22.847 | 23.134 | |||
| ● Totale patrimonio netto |
19.871 | 19.341 | |||
| Passività non correnti | 656 | 764 | |||
| Di cui finanziarie | - | 129 | |||
| Passività correnti | 2.320 | 3.029 | |||
| Di cui finanziarie | 133 | 614 | |||
| Totale passività e PN | 22.847 | 23.134 | |||
| Totale ricavi | 27.700 | 35.456 | |||
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
(191) | (177) | |||
| Proventi/(oneri) finanziari netti | 77 | 6 | |||
| Imposte sul reddito | (1.602) | (2.187) | |||
| Risultato dell'esercizio | 3.716 | 5.554 | |||
| Dividendi distribuiti ad Indel B | 1.900 | 1.100 |
(In migliaia di Euro)
| 2024 | 2023 | |
|---|---|---|
| 2. Elber Indústria de Refrigeração |
||
| Attività non correnti | 4.784 | 5.226 |
| Attività correnti | 11.911 | 14.084 |
| Di cui disponibilità liquide | 1.533 | 2.062 |
| Totale attività | 16.695 | 19.310 |
| ● Totale patrimonio netto |
6.340 | 7.384 |
| Passività non correnti | 5.262 | 4.835 |
| Di cui finanziarie | 1.434 | 582 |
Al 31 dicembre
Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 Pagina 294

| Passività correnti | 5.093 | 7.091 |
|---|---|---|
| Di cui finanziarie | 2.660 | 2.873 |
| Totale passività e PN | 16.695 | 19.309 |
| Totale ricavi | 21.298 | 21.015 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
(625) | (463) |
| Proventi/(oneri) finanziari netti | (562) | 95 |
| Imposte sul reddito | (379) | (690) |
| Risultato dell'esercizio | 1.118 | 1.814 |
| Dividendi distribuiti ad Indel B | 315 | 234 |
2.6.5. Altre Partecipazioni
Tale voce, pari a Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2023), si riferisce al valore della partecipazione del 3,5% detenuta nella società Bartech System Int USA.
2.6.6. Attivita' finanziarie (non correnti e correnti)
Al 31 dicembre 2024, la voce attività finanziarie correnti, pari a Euro 1.082 migliaia (Euro 1.549 migliaia al 31 dicembre 2023), riguarda principalmente la quota corrente del finanziamento concesso alla società controllata Indel B North America, pari a circa Euro 48 migliaia (Euro 425 migliaia al 31 dicembre 2023), che è stato erogato per far fronte ad esigenze di circolante e la quota corrente del finanziamento concesso alla società controllata Autoclima pari a circa Euro 1.000 migliaia (Euro 1.000 migliaia al 31 dicembre 2023) che era stato erogato per far fronte alle due acquisizioni avvenute nel corso dell'anno 2021.
Al 31 dicembre 2024, la voce attività finanziarie non correnti, pari a Euro 4.385 migliaia (Euro 2.043 migliaia al 31 dicembre 2023), riguarda principalmente la quota non corrente del finanziamento concesso alla società controllata Indel B North America, pari a circa Euro 385 migliaia (Euro 543 migliaia al 31 dicembre 2023), la quota non corrente del finanziamento concesso alla società controllata Autoclima pari a circa Euro 500 migliaia (Euro 1.500 migliaia al 31 dicembre 2023), e la quota non corrente del finanziamento concesso alla nuova società controllata Lindel pari a Euro 3.500 migliaia.
Si ritiene che il valore contabile delle attività finanziaria non correnti e correnti al 31 dicembre 2024 e 2023 rappresenti una ragionevole approssimazione del relativo fair value.

2.6.7. Altri crediti e altre attività (non correnti e correnti)
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Crediti tributari | 11 | 54 |
| Altre attività non correnti | 60 | 60 |
| Ratei e risconti attivi non correnti | 23 | 58 |
| Altri crediti oltre l'anno | - | - |
| Altri crediti e altre attività non correnti | 94 | 172 |
| Crediti tributari | 1.643 | 3.498 |
| Altre attività correnti | 52 | 37 |
| Crediti verso istituti di previdenza sociale | - | 47 |
| Ratei e risconti attivi | 244 | 295 |
| Altri crediti e altre attività correnti | 1.939 | 3.877 |
La voce "Altre attività non correnti" si riferisce per Euro 50 migliaia ai depositi cauzionali relativi ai contratti d'affitto, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.11 "Transazioni con parti correlate".
La voce "Crediti tributari correnti" si riferisce ai crediti per IVA pari a Euro 1.611 migliaia, che verranno utilizzati attraverso la compensazione dei debiti tributari.
2.6.8. Attività per imposte anticipate
Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Attività per imposte anticipate" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Saldo al 31 dicembre 2023 |
Accantonamenti/rilas ci a conto economico |
Accantonamenti/rilas ci a patrimonio netto |
Saldo al 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate | ||||
| Attività materiali | 232 | 12 | - | 244 |
| Attività immateriali | - | - | - | - |
| Fondi per rischi e oneri | 781 | (329) | - | 452 |
| Fondo svalutazione crediti | 25 | (25) | - | - |
| Rimanenze | 411 | 106 | - | 517 |

| Benefici ai dipendenti | - | - | - | - |
|---|---|---|---|---|
| Oneri accessori su finanziamenti | - | - | - | - |
| Altre | - | - | - | - |
| Totale attività per imposte anticipate |
1.449 | (236) | - | 1.213 |
| Imposte differite passive | ||||
| Attività materiali | 75 | - | - | 75 |
| Attività immateriali | - | - | - | - |
| Rimanenze | - | - | - | - |
| Fondi per rischi e oneri | 8 | - | 3 | 11 |
| Benefici ai dipendenti | 10 | - | 8 | 18 |
| Utili su cambi | 19 | (19) | - | |
| Altre | 144 | - | - | 144 |
| Totale passività per imposte differite |
258 | (19) | 11 | 250 |
| Attività per imposte anticipate nette |
1.191 | (217) | (11) | 963 |
In accordo allo IAS 12, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate solo se l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.
La Società prevede di avere imponibili fiscali futuri in grado di assorbire le imposte anticipate iscritte.
2.6.9. Rimanenze
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 25.592 | 23.440 | |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati |
1.740 | 1.927 | |
| Prodotti finiti e merci | 17.329 | 15.050 | |
| Fondo obsolescenza magazzino | (1.427) | (1.000) | |
| Altri crediti e altre attività non correnti | 43.234 | 39.417 |

Le rimanenze al 31 dicembre 2024 registrano un incremento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tale incremento è stato determinato principalmente dalla contrazione del mercato avvenuta nel secondo semestre del 2024.
La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Fondo obsolescenza magazzino |
|---|---|
| Valori al 01 gennaio 2023 | 900 |
| Accantonamenti | 100 |
| Utilizzi/Rilasci | - |
| Valori al 31 dicembre 2023 | 1.000 |
| Accantonamenti | 427 |
| Utilizzi/Rilasci | - |
| Valori al 31 dicembre 2024 | 1.427 |
L'incremento del fondo è dovuto principalmente alla frenata dei fatturati nel secondo semestre dell'anno, che ha conseguentemente impattato negativamente nella rotazione del magazzino. Il management sta monitorando la situazione al fine di ridurre la quantità di prodotti da più tempo in giacenza.
2.6.10. Crediti commerciali
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Crediti commerciali lordi | 23.313 | 25.500 | |
| Fondo svalutazione crediti | (304) | (374) | |
| Totale | 23.009 | 25.126 |
La voce "Crediti commerciali" si decrementa rispetto al 31 dicembre 2023 a causa di una flessione delle vendite che ha colpito principalmente il mercato del Leisure.
I crediti commerciali non scaduti sono pari a Euro 22.146 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 23.089 migliaia al 31 dicembre 2023).

Il valore dei crediti commerciali scaduti al netto del relativo fondo svalutazione ammonta a Euro 863 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 2.037 migliaia al 31 dicembre 2023). Per evidenza dell'analisi dei crediti per scadenza si rimanda a quanto riportato alla nota 2.4 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".
Di seguito si espone la movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti | |
|---|---|---|
| Valori al 01 gennaio 2023 | 340 | |
| Accantonamenti | 50 | |
| Utilizzi/Rilasci | (16) | |
| Valori al 31 dicembre 2023 | 374 | |
| Accantonamenti | 43 | |
| Utilizzi/Rilasci | (113) | |
| Valori al 31 dicembre 2024 | 304 |
I crediti sono stati stralciati con utilizzo del fondo svalutazione crediti quando le aspettative di recupero sono state valutate remote.
Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali (al netto del fondo svalutazione) al 31 dicembre 2024 e 2023 rappresenti una ragionevole approssimazione del relativo fair value.
L'esposizione massima al rischio di credito alla chiusura di ciascun esercizio è rappresentata dal fair value dei crediti commerciali.
2.6.11. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Depositi bancari e postali | 8.582 | 31.526 | |
| Assegni, denaro e valori in cassa | 5 | 8 | |
| Totale | 8.587 | 31.534 |

I depositi bancari e postali includono disponibilità depositate presso primarie istituzioni bancarie e finanziarie su conti correnti.
Nella seguente tabella si riportano le disponibilità liquide della Società per valuta al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Euro | 4.448 | 27.674 | |
| USD | 4.135 | 3.856 | |
| Altre valute | 4 | 4 | |
| Totale | 8.587 | 31.534 |
Al 31 dicembre 2024 non risultano disponibilità liquide vincolate, mentre al 31 dicembre 2023 erano presenti disponibilità liquide vincolate a 3 mesi per un importo pari a Euro 16.000 migliaia.
Si rimanda all'analisi del rendiconto finanziario per una migliore comprensione delle dinamiche relative alla voce in essere.
2.6.12. Patrimonio netto
Le principali poste componenti il patrimonio netto sono le seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Capitale sociale | 5.842 | 5.842 | |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 14.700 | 23.334 | |
| Riserva legale | 1.168 | 1.168 | |
| Altre riserve | 66.231 | 65.776 | |
| Risultato dell'esercizio | 7.218 | 4.915 | |
| Totale | 95.159 | 101.035 |
Disponibilità e utilizzo del patrimonio netto
Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.)

| Possibilità di | Quota disponibil e |
Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Importo | Origine / natura | utilizzazione | per copertura perdite |
per altre ragioni | ||
| Capitale | 5.842 | B | 5.842 | |||
| Riserva legale | 1.168 | A, B | 1.168 | |||
| Altre riserve | ||||||
| Riserva sovrapprezzo azioni |
14.700 | A, B, C, D | 14.700 | |||
| Altre riserve | 66.231 | A, B, C, D | 66.231 | 14.660 | ||
| Totale | 87.941 | 80.931 | 14.660 | |||
| Quota non distribuibile |
7.010 | |||||
| Residua quota distribuibile |
80.931 |
Legenda: A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci D: per altri vincoli statutari E: altro
Capitale sociale
Il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2023), è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n. 5.842.000 migliaia di azioni ordinarie di valore nominale pari ad Euro 1,00.
Riserva sovrapprezzo azioni
La riserva sovrapprezzo azioni al 31 dicembre 2024 è pari ad Euro 14.700 e deriva dall'operazione di IPO e dagli aumenti di capitale di settembre e novembre 2017. Il decremento della riserva al 31 dicembre 2024 rispetto al 31 dicembre 2023 è determinato dalle azioni proprie acquistate dalla Società nell'esercizio.
Segnaliamo che Indel B nel mese di giugno 2024 ha effettuato una OPA su n. 314.944 azioni ad Euro 25,00 cadauna. L'OPA si è conclusa in data 28 giugno 2024 ed è stata regolata col pagamento delle azioni in data 5 luglio 2024. Al 31 dicembre 2024 la Società detiene n. 569.669 azioni ad un valore pari a Euro 13.388 migliaia.
Per chiarezza ricordiamo che con riferimento alle operazioni di aumento di capitale, il primo aumento è stato sottoscritto e versato per Euro 1.000.000 nel 2017, oltre sovrapprezzo Euro 20.839 migliaia, da parte di Investitori Qualificati nell'ambito del collocamento istituzionale finalizzato alla quotazione delle azioni della Società sul EXM.
Ulteriori 100.000 azioni sono state sottoscritte nel mese di settembre 2017 dagli ex soci di Autoclima SpA.

Il prezzo di emissione delle Nuove Azioni - in analogia con i criteri già adottati in sede di determinazione del prezzo delle azioni ad esito del processo di quotazione è stato determinato in Euro 25 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 24,00 a titolo di sovrapprezzo (Euro 2.400 migliaia). Tale prezzo è stato quantificato nel rispetto della delega conferita dall'assemblea dei soci che prevedeva la possibilità di offrire a terzi azioni di nuova emissione, anche successivamente alla chiusura del processo di quotazione, purché a un prezzo non inferiore a quello di offerta in sede di IPO che si ricorda era stato fissato in Euro 23 per azione.
L'aumento di capitale di novembre 2017 è relativo all'avvenuto accordo con un investitore istituzionale avente ad oggetto l'emissione, in favore di quest'ultimo, di 160.000 nuove azioni Indel B rivenienti dall'aumento di capitale approvato con delibere adottate dalle assemblee del 7 marzo e del 6 settembre 2017, ad un prezzo di sottoscrizione di Euro 31,3 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 30,3 a titolo di sovrapprezzo (Euro 4.849 migliaia), per un controvalore complessivo di Euro 5.008.000 (comprensivo di sovrapprezzo).
Riserva legale
La "Riserva legale" è costituita dagli accantonamenti effettuati ai sensi dell'art. 2430 del Codice Civile, come descritto nella sezione dei principi contabili del presente documento.
Tale riserva ammonta a Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2023).
Altre riserve
Le altre riserve, pari complessivamente a Euro 66.231 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 65.776 migliaia al 31 dicembre 2023), includono principalmente la riserva straordinaria, la riserva per utili e perdite attuariali, le riserve di utili e di capitale a destinazione specifica, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva legale, nonché la riserva generata in sede di prima applicazione degli IFRS.
2.6.13. Fondi per rischi e oneri
I "Fondi per rischi e oneri" ammontano a Euro 1.511 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 2.591 migliaia al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:

| (In migliaia di Euro) | Fondo indennità suppletiva di clientela |
Fondo garanzia prodotti |
Altri fondi | Fondi per rischi e oneri |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 01 gennaio 2023 | 204 | 700 | 553 | 1.457 |
| Accantonamenti | 12 | 1.785 | 35 | 1.832 |
| Oneri finanziari | 7 | - | - | 7 |
| (Utili)/perdite attuariali | (5) | - | - | (5) |
| Utilizzi/Rilasci | - | (700) | - | (700) |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | - | - | - | - |
| Valori al 31 dicembre 2023 | 218 | 1.785 | 588 | 2.591 |
| Accantonamenti | 59 | 236 | 146 | 441 |
| Oneri finanziari | 7 | - | - | 7 |
| (Utili)/perdite attuariali | (30) | - | - | (30) |
| Utilizzi/Rilasci | (8) | (987) | (339) | (1.334) |
| Altri movimenti incluse riclassifiche | (228) | (164) | 228 | (164) |
| Valori al 31 dicembre 2024 | 18 | 870 | 623 | 1.511 |
Segnaliamo che nel corso del 2024, uno dei principali agenti della Società ha cessato il proprio mandato con la società Indel B. A seguito di questa cessazione, la Società, coadiuvata da un esperto in materia, sta interloquendo con l'agente al fine di addivenire ad un accordo. Non essendo l'agente più in forza alla data di bilancio, il fondo è stato trasferito ad "altri fondi" in attesa della definizione della pratica in corso.
Il fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia.
Tale fondo è stato valutato, per quanto attiene gli agenti monomandatari, utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti in base allo IAS 19, e per quanto riguarda gli agenti plurimandatari applicando il metodo attuariale previsto dallo IAS 37. Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali del fondo relativo agli agenti monomandatari in base allo IAS 19:
| Esercizio 2024 | Esercizio 2023 | ||
|---|---|---|---|
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 3,18% | 3,17% |

Il fondo garanzia prodotti rappresenta la stima dei costi futuri da sostenere per interventi sui prodotti venduti e coperti da garanzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. Il periodo medio di garanzia dei prodotti venduti e coperti da garanzia è di circa due anni.
L'accantonamento pari a Euro 236 migliaia è attribuibile principalmente all'accantonamento a seguito del calcolo generico che si basa, come già descritto sopra, sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia.
La voce Utilizzi/Rilasci, pari a Euro 987 migliaia, si riferisce principalmente alla chiusura della segnalazione di difettosità relativa al cliente DAF e alla conclusione della campagna di richiamo del cliente IVECO.
La voce altri movimenti incluse riclassifiche, pari a Euro 164 migliaia, fa riferimento alla riclassifica a debito a seguito della definizione dell'importo definitivo relativo alle campagne di richiamo di Iveco e Daf.
Da menzionare che comunque la Società ha da sempre stipulato polizze assicurative con primarie compagnie internazionali, in grado di coprire eventuali sinistri come quelli avvenuti negli ultimi esercizi con i clienti sopra indicati.
Al 31 dicembre 2024, la voce "Altri fondi" include principalmente l'accantonamento pari a Euro 146 migliaia relativi al piano "Long Term Incentive Plan 2024 - 2026" per i dirigenti strategici.
2.6.14. Benefici per dipendenti
Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici per i dipendenti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Benefici per i dipendenti |
|---|---|
| Valori al 01 gennaio 2023 | 631 |
| Oneri finanziari | 23 |
| (Utili)/perdite attuariali | 29 |
| Utilizzi/Rilasci | (49) |
| Valori al 31 dicembre 2023 | 634 |
| Oneri finanziari | 21 |
| (Utili)/perdite attuariali | (11) |
| Utilizzi/Rilasci | (19) |
| Valori al 31 dicembre 2024 | 626 |

La voce è integralmente relativa al "Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato", disciplinato dall'art. 2120 del Codice civile, che accoglie la stima dell'obbligazione, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro a titolo di indennità. L'indennità è calcolata sulla base della retribuzione corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro, rivalutata fino al momento della cessazione dello stesso. Per effetto delle modifiche legislative introdotte a partire dal 1° gennaio 2007, il trattamento di fine rapporto maturando è destinato, in funzione della scelta operata da ciascun dipendente, ai fondi pensione ovvero al fondo di tesoreria istituito presso l'INPS. Questo comporta che la passività relativa al trattamento di fine rapporto maturata antecedentemente al 1° gennaio 2007 continui a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo tecniche attuariali, mentre una quota del trattamento di fine rapporto maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l'obbligazione dell'impresa si esaurisce col versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all'INPS.
Il fondo recepisce gli effetti dell'attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.
Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:
| Esercizio 2024 | Esercizio 2023 | ||
|---|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione | 3,38% | 3,17% | |
| Tasso d'inflazione | 2,00% | 2,00% | |
| Tasso di incremento del TFR | 3,00% | 3,00% |
Di seguito si riporta un'analisi di sensitività, al 31 dicembre 2024, relativa alle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo, effettuata considerando come scenario base quello descritto nella tabella sopra riportata e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso annuo di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di un punto percentuale. I valori della passività così ottenuti possono essere sintetizzati nella tabella seguente:
| (In migliaia di Euro) | Tasso annuo di attualizzazione | Tasso annuo di inflazione | Tasso annuo di turnover | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| +0,50% | -0,50% | +0,25% | -0,25% | +1,00% | -1,00% | |
| Past Service Liability | 613 | 639 | 634 | 618 | 629 | 623 |
Non vi sono attività al servizio dei piani a benefici definiti ("plan assets").

2.6.15. Passività finanziarie (non correnti e correnti)
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2024 | Al 31 dicembre 2023 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie correnti e non correnti | Quota corrente | Quota non corrente |
Quota corrente | Quota non corrente |
|
| Mutui e finanziamenti bancari | 13.762 | 5.814 | 23.868 | 11.494 | |
| Finanziamento Ministero dello Sviluppo Economico |
159 | 334 | 154 | 493 | |
| Finanziamenti Simest | 118 | 240 | 120 | 360 | |
| Debiti per diritto d'uso | 402 | 1.917 | 383 | 2.110 | |
| Altre passività finanziarie | 7 | - | 311 | - | |
| Totale | 14.448 | 8.304 | 24.836 | 14.457 |
La voce "Debiti per diritto d'uso" si riferisce al debito finanziario correlato principalmente ai contratti di locazione di durata pluriennale degli immobili. La passività è stata rilevata in coerenza con quanto previsto dal nuovo IFRS16 divenuto effettivo dal 1° gennaio 2019 ed è determinata quale valore attuale dei "lease payments" futuri, attualizzati ad un tasso di interesse marginale che, sulla base della durata contrattuale prevista per ogni singolo contratto.
Si ritiene che il valore contabile delle passività finanziarie non correnti e correnti al 31 dicembre 2024 e 2023 rappresenti una ragionevole approssimazione del relativo fair value.
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Scadenza | 2024 | di cui quota corrente |
2023 | di cui quota corrente |
|---|---|---|---|---|---|
| Banco Desio | 2025 | 1.097 | 1.097 | 3.274 | 2.177 |
| BPER Banca | 2025 | 507 | 507 | 1.517 | 1.010 |
| BPER Banca 2 | 2025 | 841 | 841 | 2.513 | 1.672 |
| Crédit Agricole | 2024 | - | - | 300 | 300 |
| Crédit Agricole 2 | 2025 | 84 | 84 | 1.094 | 1.010 |
| Crédit Agricole 3 | 2025 | 1.544 | 1.544 | 3.557 | 2.013 |
| Monte Paschi di Siena | 2025 | 1.180 | 1.180 | 3.524 | 2.344 |

| Riviera Banca | 2025 | 634 | 634 | 1.894 | 1.260 |
|---|---|---|---|---|---|
| Riviera Banca 2 | 2026 | 2.576 | 1.700 | 4.208 | 1.633 |
| Riviera Banca 3 | 2026 | 5.000 | 2.826 | - | - |
| Unicredit | 2025 | 456 | 456 | 2.273 | 1.817 |
| Unicredit 2 | 2027 | 3.081 | 1.193 | - | - |
| Intesa San Paolo | 2026 | 2.576 | 1.700 | 4.208 | 1.632 |
| Banco BPM | 2024 | - | - | 7.000 | 7.000 |
| Credito Ministero | 2027 | 493 | 159 | 647 | 154 |
| Simest 35360 | 2027 | 358 | 118 | 480 | 120 |
| Simest 44366 | 2025 | - | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 20.427 | 14.039 | 36.489 | 24.142 |
La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in essere al 31 dicembre 2024 per fasce di scadenza.
Ricordiamo che tutti i finanziamenti in essere della Società sono a tasso fisso.
| (In migliaia di Euro) | Debito residuo al 31 dicembre 2024 |
Anno 2025 | Anno 2026 | Anno 2027 | Anno 2028 | Anno 2029 | Oltre Anno 2030 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Banco Desio | 1.097 | 1.097 | - | - | - | - | - |
| BPER Banca | 507 | 507 | - | - | - | - | - |
| BPER Banca 2 | 841 | 841 | - | - | - | - | - |
| Crédit Agricole 2 | 84 | 84 | - | - | - | - | - |
| Crédit Agricole 3 | 1.544 | 1.544 | - | - | - | - | - |
| Monte Paschi di Siena | 1.180 | 1.180 | - | - | - | - | - |
| Riviera Banca | 634 | 634 | - | - | - | - | - |
| Riviera Banca 2 | 2.576 | 1.700 | 876 | - | - | - | - |
| Riviera Banca 3 | 5.000 | 2.826 | 2.174 | - | - | - | - |
| Unicredit | 456 | 456 | - | - | - | - | - |
| Unicredit 2 | 3.081 | 1.193 | 1.245 | 643 | - | - | - |
| Intesa San Paolo | 2.576 | 1.700 | 876 | - | - | - | - |
Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 Pagina 307

| Credito Ministero | 493 | 159 | 164 | 170 | - | - | - |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Simest 35360 | 358 | 118 | 120 | 120 | - | - | - |
| Simest 44366 | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 20.427 | 14.039 | 5.455 | 933 | - | - | - |
Finanziamenti in essere al 31 dicembre 2024
1. Contratto di finanziamento Banco Desio
In data 21 febbraio 2022, Indel B SpA., ha sottoscritto un Finanziamento di Euro 6.500 migliaia (il "Finanziamento Banco Desio"). Il Finanziamento Banco Desio prevede una durata di 3 anni, con un rimborso in 6 rate semestrali.
2. Contratto di finanziamento con BPER Banca
In data 30 aprile 2020, Indel B SpA, ha stipulato con BPER Banca S.p.A. un finanziamento chirografario per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento BPER Banca").
Il finanziamento BPER Banca ha una durata di 5 anni con rimborso in 20 rate trimestrali.
In data 31 marzo 2022, Indel B SpA, ha stipulato con BPER Banca un ulteriore finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento BPER Banca 2"). Il finanziamento BPER Banca ha una durata di 3 anni con rimborso in 6 rate semestrali.
3. Contratto di finanziamento con Crédit Agricole Cariparma
In data 24 luglio 2018, Indel B SpA Spa ha sottoscritto con Crédit Agricole Cariparma, un finanziamento chirografario, di Euro 3.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole").
Il Finanziamento Crédit Agricole prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali.
In data 29 Novembre 2019, Indel B SpA ha sottoscritto con Crédit Agricole un ulteriore finanziamento chirografario di Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole 2").
Il Finanziamento Crédit Agricole 2 prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 60 rate mensili.
Inoltre, prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:
- PFN / EBITDA
- EBITDA / Oneri Finanziari Netti

Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2024.
In data 29 giugno 2022, Indel B SpA, ha stipulato con Crédit Agricole un ulteriore finanziamento per un ammontare pari a Euro 6.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole 3"). Il finanziamento Crédit Agricole ha una durata di 3 anni con rimborso in 12 rate trimestrali.
4. Contratto di finanziamento con Monte dei Paschi di Siena
In data 24 febbraio 2022, Indel B SpA ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 7.000 migliaia (il "Finanziamento Monte Paschi Siena").
Il finanziamento Monte Paschi Siena ha una durata di 3 anni con rimborso rate semestrali.
Prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:
- PFN / EBITDA
- Oneri Finanziari Netti/EBITDA
Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2024.
5. Contratto di finanziamento con Riviera Banca Credito Cooperativo Di Rimini E Gradara - Soc.Coop.
In data 12 maggio 2020, Indel B SpA, ha stipulato con Riviera Banca Credito Cooperativo di Rimini e Gradara Società Cooperativa un finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. (il "Finanziamento Rivera Banca").
Il finanziamento Riviera Banca ha una durata di 5 anni con rimborso in 8 rate semestrali.
In data 25 maggio 2023, Indel B SpA, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. Il "Finanziamento Riviera Banca 2" ha una durata di 38 mesi, con rimborso di n. 1 rata di preammortamento che ha avuto scadenza al 30 giugno 2023, e n. 6 rate con periodicità semestrale, di cui la prima ha avuto scadenza il 31 dicembre 2023.
In data 11 dicembre 2024, Indel B SpA, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. Il "Finanziamento Riviera Banca 3" ha una durata di 22 mesi, con rimborso di n. 1 rata di preammortamento che ha avuto scadenza al 31 dicembre 2024, e n. 7 rate con periodicità trimestrali.

6. Contratto di finanziamento con Unicredit
In data 09 gennaio 2020 è stato sottoscritto da Indel B SpA Spa un finanziamento per un importo pari ad Euro 9.000 migliaia con una durata di 5 anni ed un tasso di interesse fisso (il "Finanziamento Unicredit").
Prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:
- PFN / EBITDA
- EBITDA / Oneri Finanziari Netti
Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2024.
In data 28 maggio 2024 è stato sottoscritto da Indel B SpA Spa un finanziamento per un importo pari ad Euro 8.000 migliaia con una durata di 36 mesi con rimborso di 12 rate trimestrali (il "Finanziamento Unicredit 2"). In data 2 ottobre 2024 è stata effettuata una parziale estinzione anticipata pari a Euro 4.000 migliaia più il rateo di interessi.
Prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:
- EBITDA/ONERI FINANZIARI NETTI > o = 5
- INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO/EBITDA < o = 2
Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2024.
7. Contratto di finanziamento con Intesa San Paolo
In data 31 maggio 2023, Indel B SpA, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia.
Il finanziamento Intesa San Paolo ha una durata di 3 anni, con rimborso di n. 1 rata di preammortamento con scadenza al 30 giugno 2023 e n. rate con periodicità trimestrale, di cui la prima ha avuto scadenza il 29 settembre 2023.
Inoltre, prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari sul bilancio consolidato annuale:
- PFN / EBITDA
- EBITDA / Oneri Finanziari

Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2024.
8. Contratto di finanziamento con Banco BPM
In data 3 aprile 2023, Indel B SpA, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 7.000 migliaia (il "Finanziamento Banco BPM"). Il finanziamento Banco BPM ha una durata di 18 mesi, con rimborso di n. 4 rate di preammortamento di cui la prima ha avuto scadenza al 30 giugno 2023, e n. 3 rate di ammortamento con periodicità trimestrale, di cui la prima ha avuto scadenza il 30 giugno 2024.
9. Finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico
In data 27 novembre 2013, Indel B S.p.A ha ricevuto - con Decreto n. 02260 del Ministero dello Sviluppo Economico, come successivamente modificato e integrato – delle agevolazioni relative al programma concernente lo studio e sviluppo di un innovativo frigorifero termoelettrico ad alta efficienza per complessivi Euro 2.787 migliaia, di cui Euro 1.692 migliaia a titolo di finanziamento agevolato (il "Finanziamento Credito Ministero") ed Euro 1.095 migliaia a titolo di contributo.
Nel corso del 2015 Indel B S.p.A ha ottenuto la prima erogazione del Finanziamento Credito Ministero per un importo pari a Euro 1.523 migliaia, nonché la prima erogazione del contributo per un importo pari a Euro 917 migliaia. Nel corso del 2016 INDEL B S.p.A ha ricevuto la rimanente quota del Finanziamento Credito Ministero per un importo pari a Euro 169 migliaia, nonché la rimanente quota del contributo per un importo pari a Euro 178 migliaia.
Il Finanziamento Ministeriale prevede un rimborso in 10 rate annuali posticipate – dal 27 novembre 2018 al 27 novembre 2027 – comprensive di capitale e di interesse, la prima delle quali, decorrente dalla data di conclusione del periodo di preammortamento. Gli interessi relativi al periodo di preammortamento sono corrisposti annualmente; gli eventuali interessi moratori sono pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 3%.
Le agevolazioni relative al Finanziamento Credito Ministero possono essere revocate, in tutto o in parte, in caso di mancata restituzione protratta per oltre un anno degli interessi di preammortamento, ovvero delle rate di finanziamento concesse, o ancora a seguito della risoluzione del contratto di finanziamento, con conseguente obbligo per INDEL B S.p.A di restituire il beneficio già erogato, maggiorato di un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 5%.
Alla data di riferimento del bilancio la Società ha rispettato il piano di pagamento previsto.

10. Finanziamento Simest 35360
In data 27 aprile 2021 è stato perfezionato il Contratto di Finanziamento N° Operazione 35360 con SIMEST, in virtù di quanto previsto dall'art. 6, comma 2, lettera c) del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e dalla delibera CIPE del 6 novembre 2009, n. 112, e da Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito con Legge 24 aprile 2020, n. 27, che è stato erogato in data 19 maggio 2021, per l'importo di Euro 800 migliaia comprensivo dell'erogazione della quota a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, e della erogazione della quota "a Fondo Perduto" pari a Euro 320 migliaia, prevista dal Decreto Legge 19 maggio 2020 n.34 (c.d. "Decreto Rilancio) da utilizzare per il miglioramento e la salvaguardia della propria solidità patrimoniale al fine di accrescerne la competitività sui mercati esteri.
Il pagamento del debito nei confronti della SIMEST dell'ammontare in linea capitale di Euro 480 migliaia, unitamente agli interessi, dovrà avvenire come segue: il capitale di Euro 480 migliaia, in otto rate semestrali, ciascuna di pari importo, alle scadenze del 30/06 e del 31/12 di ogni anno a cominciare dal 30 giugno 2024 e fino al 31 dicembre 2027 e, gli interessi su detto capitale, alle scadenze semestrali del 30/06 e del 31/12 di ogni anno a cominciare dal 31 dicembre 2021 e fino al 31 dicembre 2027 in via posticipata, al tasso del 0,55% effettivo annuo.
Inoltre, è stato prodotto a SIMEST, entro 30 giorni successivi alla data di deposito, copia conforme del bilancio approvato relativo al secondo esercizio intero successivo alla data di erogazione (bilancio esercizio 2023) e, la relativa dichiarazione iva per verificare se sono stati raggiunti i seguenti obiettivi:
- mantenere o superare al termine del Periodo di Preammortamento il livello di solidità patrimoniale d'ingresso che in base al bilancio chiuso al 31 dicembre 2019 risulta pari al 1,18;
- mantenere o superare al termine del Periodo di Preammortamento la percentuale di fatturato estero d'ingresso risultante dalla dichiarazione IVA al 31 dicembre 2019 pari al 83,33% (righi VE30, VE34 per il valore di fatturato estero e VE50 per il fatturato complessivo).
Abbiamo ricevuto da Simest la conferma dell'esito positivo del raggiungimento degli obiettivi richiesti e, di conseguenza, un conguaglio a nostro credito degli interessi ricalcolati nel nuovo piano di ammortamento.
11. Finanziamento Simest 44366
In data 30 aprile 2021 è stato perfezionato il Contratto di Finanziamento con SIMEST, N° Operazione 44366, in virtù di quanto previsto dall'art. 6, comma 2, lettera c) del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e dalla delibera CIPE del 6 novembre 2009, n. 112, e da Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito con Legge 24 aprile 2020, n. 27, erogato in data 14 maggio 2021, per l'importo di Euro 3,7 migliaia, comprensivo dell'erogazione della quota a valere sulle disponibilità del fondo rotativo

istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, e della erogazione della quota "a Fondo Perduto" pari a Euro 1,5 migliaia, prevista dal Decreto Legge 19 maggio 2020 n.34 (c.d. "Decreto Rilancio) da utilizzare per la partecipazione a fiere e mostre in Paesi esteri o a manifestazioni fieristiche internazionali in Italia.
L'ammontare in linea capitale di Euro 2,2 migliaia, unitamente agli interessi, andrà rimborsato come segue: quanto al capitale di Euro 2,2 migliaia, in sei rate semestrali, ciascuna di pari importo, alle scadenze del 30/04 e del 31/10 di ogni anno a cominciare dal 31 ottobre 2022 e fino al 30 aprile 2025 e, quanto agli interessi, alle scadenze semestrali del 30/04 e del 31/10 di ogni anno a cominciare dal 31 ottobre 2021 e fino al 30 aprile 2025 in via posticipata, al tasso del 0,55%.
In data 24 giugno 2022 è stato restituito un importo pari a Euro 2 migliaia per ricalcolo richiesto in fase di rendicontazione spese.
| Debiti finanziari correnti | Debiti finanziari non correnti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti finanziari correnti |
Debiti finanziari correnti per contratti di leasing e Finanziamento del Ministero |
Debiti finanziari correnti SIMEST |
Debiti finanziari non correnti |
Debiti finanziari non correnti per contratti di leasing e Finanziamento del Ministero |
Debiti finanziari non correnti SIMEST |
Totale | |
| 31 dicembre 2023 |
23.868 | 848 | 120 | 11.494 | 2.603 | 360 | 39.293 |
| Flussi di cassa | (28.786) | (894) | (120) | 13.000 | 240 | - | (16.560) |
| Acquisizioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti / riclassifiche |
18.680 | 614 | 118 | (18.680) | (593) | (120) | 19 |
| 31 dicembre 2024 |
13.762 | 568 | 118 | 5.814 | 2.250 | 240 | 22.752 |
Si riportano di seguito, in forma tabellare, le informazioni richieste dallo IAS 7:
I flussi di cassa netti comprendono le uscite per rimborsi di periodo e le entrate relative all'ottenimento di nuovi finanziamenti.
2.6.16. Debiti commerciali
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||||
| Debiti verso fornitori | 25.901 | 24.868 | |||
| Totale | 25.901 | 24.868 |
I debiti verso fornitori, pari a Euro 25.901 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 24.868 migliaia al 31 dicembre 2023), si riferiscono principalmente ad acquisti di merci e servizi e ad accantonamenti per fatture da ricevere.
Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali al 31 dicembre 2024 e 2023 sia una ragionevole approssimazione del rispettivo fair value.
2.6.17. Crediti e debiti per imposte sul reddito
I crediti per imposte sul reddito, pari a Euro 704 migliaia al 31 dicembre 2024, rappresentano il saldo netto creditorio della posizione della Società verso l'Erario per maggiori acconti di imposte correnti versate (IRES e IRAP).
I crediti per imposte sul reddito, pari a Euro 1.336 migliaia al 31 dicembre 2023, rappresentano il saldo netto creditorio della posizione della Società verso l'Erario per maggiori acconti di imposte correnti versate (IRES e IRAP).
2.6.18. Altre passività (non correnti e correnti)
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Altre passività non correnti | 65 | 92 |
| Debiti verso dipendenti | 3.580 | 3.499 |
| Anticipi da clienti | 419 | 736 |
| Debiti verso istituti previdenziali | 1.070 | 960 |
| Debiti tributari | 787 | 725 |
| Altri debiti correnti | 251 | 381 |
| Altre passività correnti | 6.107 | 6.301 |
La voce "Altre passività non correnti" fa riferimento al credito d'imposta sulle immobilizzazioni relativo agli anni 2026 - 2030.

La voce "Debiti verso dipendenti" include principalmente il debito verso i dipendenti per retribuzioni da liquidare, per ferie maturate ma non godute alla data di chiusura del bilancio, e per premi di produzione.
La voce "Anticipi da clienti" include: i) anticipi su spedizioni future, ii) acquisto di stampi.
La voce "Debiti verso istituti previdenziali" include principalmente il debito per contributi relativi ai dipendenti.
La voce "Debiti tributari" include principalmente i debiti verso l'Erario per ritenute effettuate con riferimento ai redditi di lavoro dipendente.
2.6.19. Indebitamento finanziario netto
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023, determinato secondo quanto definito dai nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/606429 3 del 28 luglio 2006).
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| A. Disponibilità liquide (nota 2.6.11) | 8.587 | 15.534 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | 16.000 |
| C. Altre attività finanziarie correnti (nota 2.6.6) | 1.082 | 1.549 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 9.669 | 33.083 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) (nota 2.6.15) |
(686) | (968) |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (nota 2.6.15) | (13.762) | (23.868) |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | (14.448) | (24.836) |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) | (4.779) | 8.247 |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di Debito (nota 2.6.15) |
(8.304) | (14.457) |
| J. Strumenti di debito | - | - |
| K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) | (8.304) | (14.457) |
| M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) | (13.083) | (6.210) |

L'indebitamento finanziario di Indel B è espresso principalmente a tassi fissi. Di conseguenza, non è esposto ai rischi legati all'oscillazione dei tassi di interesse.
Il debito finanziario comprende passività relative a contratti di locazione riclassificati secondo i principi IFRS16 di cui quota corrente pari a Euro 402 migliaia e quota non corrente pari a Euro 1.917 migliaia.
Nel corso del 2024 sono stati accesi nuovi finanziamenti per circa Euro 13.000 migliaia, ciò è stato necessario per finanziare principalmente l'ampliamento dello stabilimento produttivo della Indel B sito nel comune di Novafeltria e la costituzione della nuova società Lindel. Sono stati inoltre distribuiti dividendi per Euro 4.488 migliaia.
Inoltre, Indel B in data 5 luglio 2024 ha pagato Euro 7.875 migliaia relativi all'OPA su n. 314.944 azioni ad Euro 25,00 cadauna.
Ricordiamo che nel corso dell'anno 2023 è stato incassato per un valore pari a Euro 6.283 migliaia il credito per la cessione della partecipazione in Guangdong Iceco Enterprise iscritto verso l'acquirente Xinyu Yuanxing Ent. Cina.
2.7. Note al conto economico
2.7.1. Ricavi delle vendite
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Ricavi da vendita di prodotti | 119.652 | 142.775 |
| Ricavi diversi | 1.806 | 1.146 |
| Ricavi delle vendite | 121.458 | 143.921 |
La voce "Ricavi diversi" include principalmente ricavi derivanti dalla vendita di stampi e riaddebiti di costi di trasporto.
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi da vendita di prodotti" suddiviso per area geografica:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Europa (esclusa Italia) | 65.811 | 78.628 |

| Italia | 22.387 | 24.192 |
|---|---|---|
| Americhe | 28.156 | 35.537 |
| Resto del mondo | 3.298 | 4.418 |
| Ricavi da vendita di prodotti | 119.652 | 142.775 |
Per maggiori dettagli sull'andamento dei ricavi si rimanda a quanto ampiamente descritto nella Relazione sulla Gestione.
2.7.2. Altri ricavi e proventi
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Contributi pubblici | 63 | 135 |
| Utili su cambi | 522 | 861 |
| Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi | 2.870 | 3.999 |
| Altri ricavi e proventi | 3.455 | 4.995 |
I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, pari a Euro 63 migliaia, si riferiscono principalmente all'erogazione di contributi per piani formativi e all'erogazione di contributi per credito d'imposta relativa ai cespiti acquistati.
I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, pari a Euro 135 migliaia, si riferiscono principalmente all'erogazione di contributi per credito d'imposta relativa ai consumi di energia elettrica e consumi di gas.
La voce "Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi" include principalmente: i) proventi per affitti attivi; ii) risarcimento danni correnti; iii) recupero spese anno corrente; iv) altri proventi con parti correlate. Questa voce comprende anche il rimborso assicurativo sul sinistro legato al cliente DAF per Euro 650 migliaia.
Si evidenzia, in particolare, che nel corso del 2023 è stato registrato un provento straordinario verso l'assicurazione per Euro 1.685 migliaia connesso ai danni dovuti alla importante nevicata avvenuta nel gennaio 2023. A seguito di verifiche ed accertamenti in merito, i danni provocati dal maltempo sono risultati totalmente rimborsati dalla assicurazione.

2.7.3. Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci e variazione delle rimanenze di materie prime |
72.448 | 85.593 |
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati | (1.894) | 5.483 |
| Totale | 70.554 | 91.076 |
La variazione è dovuta principalmente alla contrazione dei fatturati.
2.7.4. Costi per servizi
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Trasporto | 8.961 | 8.505 |
| Consulenze | 1.615 | 1.192 |
| Manutenzioni | 1.185 | 1.104 |
| Compensi amministratori e sindaci | 411 | 415 |
| Mostre, fiere e pubblicità | 666 | 662 |
| Assicurazioni | 949 | 1.015 |
| Utenze | 617 | 776 |
| Premi e provvigioni | 472 | 434 |
| Lavorazioni esterne | 412 | 527 |
| Spese di viaggio | 326 | 289 |
| Costi assistenza tecnica ai clienti | 879 | 814 |
| Costi certificazione qualità | 626 | 389 |
| Godimento beni di terzi | 25 | 63 |
| Altri costi | 1.746 | 1.355 |
| Totale | 18.890 | 17.540 |

Al 31 dicembre 2024 nei costi per servizi sono iscritti principalmente:
- maggiori costi di trasporto, in quanto nel secondo semestre del 2024 si è verificato un aumento dei costi di trasporto influenzato dall'incremento del prezzo dei container, dovuto alle difficoltà logistiche legate ai problemi nel Canale di Suez.;
- i maggiori costi delle consulenze sono relativi alla gestione dell'offerta pubblica di acquisto effettuata nel mese di giugno 2024 e alle consulenze necessarie per l'applicazione della nuova normativa europea in merito alla rendicontazione sulla sostenibilità CSRD;
- i maggiori costi di certificazioni qualità sono stati necessari per le validazioni di nuovi frigo destinati al mercato;
- l'incremento degli altri costi è principalmente dovuto al trasferimento di una linea produttiva dello stabilimento principale di Sant'Agata Feltria a quello di Secchiano, al rinnovo di licenze su programmi e ad alcuni investimenti mirati per migliorare la sicurezza sul lavoro.
2.7.5. Costi per il personale
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Salari e stipendi | 16.188 | 15.343 |
| Oneri sociali | 4.944 | 4.675 |
| Lavoro interinale | 516 | 1.282 |
| Accantonamenti a fondi relativi al personale | 1.193 | 1.133 |
| Altri costi | 385 | 480 |
| Totale | 23.226 | 22.913 |
La tabella che segue evidenzia il numero medio dei dipendenti (FTE) della Società, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In Unità) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Dirigenti | 8 | 7 |
| Quadri | 11 | 11 |

| Impiegati | 71 | 71 |
|---|---|---|
| Operai | 392 | 432 |
| Interinali | 20 | 46 |
| Totale | 502 | 567 |
Da evidenziare che nonostante il numero dei dipendenti sia gradualmente diminuito nel corso del 2024 (operai interinali e tempi determinati) in seguito al calo del fatturato, il costo totale è rimasto pressoché invariato per effetto dell'assunzione di un nuovo dirigente (direttore acquisti) e del forte impatto degli aumenti contrattuali nazionali, necessari a calmierare gli effetti inflattivi sul potere d'acquisto della forza lavoro.
2.7.6. Altri costi operativi
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri costi operativi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Perdite su cambi | 432 | 1.169 |
| Imposte e tasse | 148 | 120 |
| Altri costi operativi | 173 | 1.184 |
| Totale | 753 | 2.473 |
La voce "Perdite su cambi" è relativa all'adeguamento in dollari delle poste di bilancio.
La voce "Altri costi operativi" è relativa principalmente a i) immobilizzazioni d'esercizio, ii) contributi associativi e iii) costi indetraibili. Nell'esercizio precedente in tale voce erano classificati i costi sostenuti per fronteggiare lo stato di emergenza venutosi a creare a seguito della importante nevicata avvenuta nel gennaio 2023.
2.7.7. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In Unità) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Ammortamento di attività materiali | 2.763 | 2.480 | |
| Ammortamento di attività immateriali | 147 | 251 |

| Ammortamento diritto d'uso | 424 | 413 |
|---|---|---|
| Svalutazione partecipazioni | 1.075 | 3.830 |
| Accantonamento a fondo rischi e oneri | 338 | 1.847 |
| Totale | 4.747 | 8.821 |
Per quanto riguarda la voce "Svalutazione partecipazioni" si rimanda al paragrafo 2.6.4 "Partecipazioni".
Per quanto riguarda la voce "Accantonamento a fondo rischi e oneri" si rimanda al paragrafo 2.6.13 "Fondi per rischi ed oneri".
2.7.8. Proventi e oneri finanziari
Si riporta di seguito il dettaglio delle voci "Proventi finanziari" e "Oneri finanziari" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Interessi attivi | 466 | 448 |
| Altri proventi finanziari | 250 | 473 |
| Totale proventi finanziari | 716 | 921 |
| Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti e diritto d'uso | (935) | (834) |
| Oneri bancari e altri oneri finanziari | (56) | (864) |
| Totale oneri finanziari | (991) | (1.698) |
| Totale | (275) | (777) |
La voce "Interessi attivi" comprende sia gli interessi sui finanziamenti concessi dalla Indel B alle società controllate Indel B North America. Autoclima e Lindel, sia gli interessi attivi bancari sui conti correnti vincolati.
La voce "Altri proventi finanziari" comprende principalmente gli utili su cambi finanziari.
La voce "Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti" risente degli aumenti dei tassi d'interesse sui nuovi finanziamenti. I tassi di interesse sui nuovi finanziamenti ottenuti nel corso del 2023 e nel corso del 2024 sono mediamente più alti rispetto a quelli ottenuti nei periodi precedenti.
La voce "Oneri bancari e altri oneri finanziari" nell'esercizio 2023 comprendeva la perdita su cambi legata all'incasso dell'ultima tranche del credito generatosi dalla cessione della partecipazione nella società Guangdong.

2.7.9. Proventi da partecipazioni
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Proventi da partecipazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Dividendi | 3.040 | 1.986 | |
| Totale | 3.040 | 1.986 |
Al 31 dicembre 2024 troviamo:
● dividendi distribuiti dalla società Indel Webasto Marine per Euro 1.900 migliaia, dalla società Autoclima Spa per Euro 825 migliaia, dalla società Elber Indústria de Refrigeração per Euro 315 migliaia.
Al 31 dicembre 2023 troviamo:
● dividendi distribuiti dalla società Indel Webasto Marine per Euro 1.100 migliaia, dalla società Autoclima Spa per Euro 385 migliaia, dalla società Elber Indústria de Refrigeração per Euro 234 migliaia e dalla società CondorB Srl per Euro 267 migliaia.
2.7.10. Imposte sul reddito
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Imposte correnti (IRES, IRAP) | 2.072 | 2.734 | |
| Imposte differite/anticipate | 218 | (256) | |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | - | (91) | |
| Totale | 2.290 | 2.387 |
Nella tabella che segue viene rappresentata la riconciliazione del tasso teorico d'imposizione fiscale con l'effettiva incidenza sul risultato:

| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2024 | % | 2023 | % | |
| Risultato prima delle imposte | 9.508 | - | 7.302 | - |
| Imposte sul reddito teoriche (IRES) | 2.282 | 24,0% | 1.752 | 24,0% |
| IRAP | 416 | 4,4% | 658 | 9,0% |
| Effetto fiscale differenze permanenti e altre differenze | (408) | (4,3%) | (23) | (0,3%) |
| Imposte | 2.290 | - | 2.387 | - |
| Aliquota di imposta effettiva | - | 24,1% | - | 32,7% |
La diminuzione del tax rate, di cui alla tabella sopra, evidenziato nel corso del 2024 rispetto all'esercizio precedente è determinato principalmente dalle minori svalutazioni imputate sul valore delle partecipazioni rispetto lo scorso esercizio e dai maggiori dividendi ricevuti dalla società controllate e collegate in regime PEX, parzialmente compensata dall'assenza del beneficio ACE per l'esercizio 2024.
2.8. Risultato per azione
Nella seguente tabella è riportato il calcolo del risultato per azione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio | |||
|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |||
| Risultato dell'esercizio (in migliaia di Euro) | 7.218 | 4.915 | ||
| Numero medio delle azioni ordinarie (in migliaia) | 5.427 | 5.632 | ||
| Risultato per azione base e diluito (In Euro) | 1,33 | 0,87 |
Le azioni che compongono il capitale sociale sono azioni ordinarie e non esistono obblighi relativi a distribuzione di dividendi privilegiati né altre forme privilegiate di assegnazione dei risultati tra le azioni.
2.9. Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Per completezza di informativa, vengono di seguito esposte le informazioni circa l'impatto sui risultati economici, finanziari e patrimoniali della Società degli eventi e operazioni non ricorrenti.

Gli eventi e le operazioni non ricorrenti sono identificati prevalentemente in base alla natura delle operazioni. In particolare, tra gli oneri/proventi non ricorrenti vengono incluse le fattispecie che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa.
Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 sono i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2024 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | |||||
| Valore di bilancio (a) | 95.159 | 7.218 | |||
| Ricavi | (29) | (29) | |||
| Costi | 1.431 | 1.431 | |||
| Totale effetti (b) | 1.402 | 1.402 | |||
| Valore figurativo di bilancio (a) - (b) | 96.561 | 8.620 |
L'importo di Euro 1.402 migliaia (Euro 1.529 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a ricavi e costi non ricorrenti sostenuti.
I ricavi non ricorrenti sono stati sostenuti in relazione a:
● consulenze Euro 29 migliaia (Euro 40 al lordo del relativo effetto fiscale) per l'applicazione della nuova normativa Europea in merito alla rendicontazione di sostenibilità CSRD ricevuti dalle società controllate.
I costi non ricorrenti sono stati sostenuti principalmente in relazione a:
- consulenze straordinarie per Euro 231 migliaia (Euro 321 al lordo del relativo effetto fiscale) relative principalmente alla gestione dell'offerta pubblica di acquisto del mese di giugno 2024 e ad alcune consulenze per l'applicazione della nuova normativa Europea in merito alla rendicontazione di sostenibilità CSRD;
- costi straordinari sostenuti per Euro 105 migliaia (Euro 146 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) accantonati a favore di alcuni dirigenti strategici;
- svalutazione a seguito dell'impairment test sulla partecipazione nella società brasiliana Elber Indústria de Refrigeração per Euro 1.075 migliaia (Euro 1.075 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale). Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.6.4 "Partecipazioni".

Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 sono i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | Risultato di esercizio |
||||
| Valore di bilancio (a) | 101.035 | 4.915 | |||
| Ricavi | - | - | |||
| Costi | 3.870 | 3.870 | |||
| Totale effetti (b) | 3.870 | 3.870 | |||
| Valore figurativo di bilancio (a) - (b) | 104.905 | 8.785 |
L'importo di Euro 3.870 migliaia (Euro 3.885 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti.
I costi non ricorrenti sono stati sostenuti in relazione a:
- consulenze straordinarie per Euro 15 migliaia (Euro 21 al lordo del relativo effetto fiscale) per la gestione delle vendite nel mercato russo ai fini del rispetto delle nuove normative vigenti sulle sanzioni legate al conflitto in corso Russo-Ucraino;
- costi straordinari sostenuti per Euro 25 migliaia (Euro 35 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) a favore di alcuni dirigenti strategici;
- svalutazioni a seguito di impairment test per Euro 3.830 migliaia (Euro 3.830 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) relativi alla partecipazione nella società Elber Indústria de Refrigeração per Euro 2.200 migliaia e alla partecipazione nella società Indel B North America per Euro 1.630 migliaia. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.6.4 "Partecipazioni".
Si precisa che non emergono nel prospetto gli importi del provento assicurativo relativo ai danni dovuti alla importante nevicata avvenuta nel gennaio 2023 e i relativi costi sostenuti in quanto di pari importo opposto.

2.10. Altre informazioni
2.10.1. Impegni e garanzie
Di seguito si evidenziano i principali impegni della Società:
1. Impegni per investimenti
Al 31 dicembre 2024, gli impegni per investimenti ammontano complessivamente a Euro 924 migliaia e si riferiscono principalmente a macchinari per i siti produttivi di Sant'Agata Feltria e Secchiano.
2. Fidejussioni rilasciate in favore di terzi
Nel corso dell'esercizio 2024 sono ancora in essere le seguenti fidejussioni:
- in data 23 gennaio 2020 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA relativo al terzo trimestre 2019 a favore dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino, polizza sine-die per un importo pari a Euro 717 migliaia;
- in data 06 dicembre 2019 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino polizza sine-die per un importo pari a Euro 621 migliaia.
2.10.2. Dividendi
L'Assemblea dei Soci ha deliberato, in data 24 maggio 2024, la distribuzione di un dividendo per un importo di Euro 0,80 ad azione per complessivi Euro 4.488 migliaia. Tali dividendi sono stati interamente liquidati nel corso del primo semestre 2024.
2.10.3. Passività potenziali
Non si rilevano passività potenziali che non siano state riflesse in bilancio.
2.10.4. Compensi ai componenti degli organi di amministrazione e controllo
La seguente tabella riepiloga i compensi spettanti agli amministratori e ai membri del Collegio Sindacale della Società per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:

| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |||
| Consiglio di amministrazione | 507 | 503 | ||
| Collegio sindacale | 50 | 50 | ||
| Totale | 557 | 553 |
2.10.5. Compensi alla società di revisione
La seguente tabella riepiloga i compensi spettanti alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione o da entità appartenenti alla sua rete per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||||
| Revisione legale | PricewaterhouseCoopers S.p.A. | 99 | 99 | ||
| Rete PricewaterhouseCoopers | - | - | |||
| Altri servizi | PricewaterhouseCoopers S.p.A. | - | 20 | ||
| Rete PricewaterhouseCoopers | - | - | |||
| Totale | 99 | 119 |
2.11. Transazioni con parti correlate
Le operazioni realizzate da Indel B con le parti correlate (di seguito, le "Operazioni con parti correlate") sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.
La società Indel B intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:
- la società Amp. Fin. S.r.l. (la "Controllante");
- le società Condor B S.r.l., Autoclima S.p.A., Indel B Germany GMBH, Autoclima Russ, Electric Station Climatisation, SEA, Lindel S.rl., Indel B Poland SP. Z.O.O., e Indel B North America Inc (le "Società Controllate");
- la società Indel Webasto Marine S.r.l. (la "Società a controllo congiunto"), e la società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (le "Società collegate");

- i dirigenti con responsabilità strategiche (l'"Alta direzione");
- altri soggetti verso cui Indel B possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione (le "Altre parti correlate").
Società controllate
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società controllate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:
| (In migliaia di Euro) | Diritti d'uso | Attività finanziarie non correnti |
Crediti commerciali |
Attività finanziarie correnti |
Altri crediti e altre attività correnti |
Passività finanziarie non correnti |
Debiti commerciali |
Altre passività correnti |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | |
| Condor B Srl | 646 | 788 | - | - | 1 | 39 | - | - | - | - | (533) | (679) | (487) | (408) | (147) | (156) |
| Autoclima SpA | - | - | 500 | 1.500 | 27 | 50 | 1.000 | 1.000 | - | - | - | - | (253) | (364) | - | - |
| Indel B Germany | - | - | - | - | 43 | 36 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Autoclima Russ | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| ESC | - | - | - | - | 105 | 102 | - | - | - | - | - | - | - | (42) | - | - |
| SEA | - | - | - | - | - | 0 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Lindel Srl | - | - | 3.500 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (1) | - |
| Indel B Poland | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Indel B NA | - | - | 385 | 543 | 28 | 664 | 48 | 425 | 4 | - | - | - | - | (513) | - | - |
| Totale | 646 | 788 | 4.385 | 2.043 | 205 | 891 | 1.048 | 1.425 | 4 | - | (533) | (679) | (740) | (1.327) | (148) | (156) |
| Incidenza sulla voce di bilancio |
29,1% | 32,8% | 100,0% | 100,0% | 0,9% | 3,5% | 96,9% | 92,0% | 0,2% | 0,0% | 6,4% | 4,7% | 2,9% | 5,3% | 2,4% | 2,5% |
| (In migliaia di Euro) | Ricavi delle vendite |
Altri ricavi e proventi |
Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi |
Altri costi operativi |
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
Proventi/oneri finanziari |
Proventi da partecipazioni |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | |
| Condor B Srl | 11 | 206 | 231 | 206 | (1.381) | (1.598) | (36) | (25) | - | - | (142) | (142) | (15) | (17) | - | 267 |
| Autoclima SpA | 472 | 711 | 219 | 191 | (2.590) | (3.299) | (20) | (89) | - | - | - | - | 45 | 65 | 825 | 385 |
| Indel B Germany | 686 | 870 | 22 | 22 | - | - | (6) | (9) | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Autoclima Russ | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| ESC | 721 | 777 | 49 | 13 | - | - | (4) | (42) | - | - | - | - | - | - | - | - |
| SEA | 1 | 2 | 11 | 5 | (5) | - | (3) | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Lindel Srl | - | - | 42 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 27 | - | - | - |
| Indel B Poland | 31 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Indel B NA | 873 | 1.296 | 16 | 4 | (7) | (514) | (260) | (137) | - | - | - | - | 33 | 65 | - | - |
| Totale | 2.793 | 3.862 | 591 | 441 | (3.983) | (5.411) | (329) | (302) | - | - | (142) | (142) | 91 | 113 | 825 | 652 |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 2,3% | 2,7% | 17,1% | 8,8% | 5,6% | 5,9% | 1,8% | 1,7% | 0,0% | 0,0% | 2,8% | 1,6% | -33,0% | -14,6% | 27,1% | 32,8% |

Gli altri ricavi e proventi e i crediti commerciali verso la controllata Condor B sono principalmente relativi a prestazione di servizi di natura amministrativa.
Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali verso la società controllata Condor B sono principalmente relativi all'acquisto di componenti destinati alla produzione di frigoriferi.
I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la controllata Autoclima sono principalmente relativi alla vendita di prodotti relativi all'aria condizionata.
I costi per acquisto di materie prime sussidiarie e di consumo verso Autoclima sono relativi all'acquisto di condizionatori destinati principalmente al mercato "Automotive".
I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la controllata Indel B North America sono principalmente relativi alla vendita di prodotti Automotive sul mercato After Market.
Gli altri ricavi e proventi verso la controllata Lindel Srl fanno riferimento ad un contratto d'affitto dello stabilimento sito presso il sito produttivo di Secchiano e i proventi finanziari fanno riferimento agli interessi attivi sul finanziamento.
Società a controllo congiunto e collegate
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società a controllo congiunto e collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:
| (In migliaia di Euro) | Rimanenze | Crediti commerciali | attività correnti | Altri crediti e altre | Debiti commerciali | Altre passività correnti | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | ||
| Indel Webasto Marine | - | - | 713 | 900 | - | - | (50) | (22) | - | (18) | |
| Elber | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Totale | - | - | 713 | 900 | - | - | (50) | (22) | - | (18) | |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 0,0% | 0,0% | 3,1% | 3,6% | 0,0% | 0,0% | 0,2% | 0,1% | 0,0% | 0,3% |
| (In migliaia di Euro) | Ricavi delle vendite |
Altri ricavi e proventi |
Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi |
Altri costi operativi |
Proventi/oneri finanziari |
Proventi da partecipazioni |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | |
| Indel Webasto Marine | 7.440 | 9.639 | 659 | 539 | (98) | (97) | - | - | - | (14) | - | - | 1.900 | 1.100 |
| Elber | - | 1 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 315 | 234 |
| Totale | 7.440 | 9.640 | 659 | 539 | (98) | (97) | - | - | - | (14) | - | - | 2.215 | 1.334 |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 6,1% | 6,7% | 19,1% | 10,8% | 0,1% | 0,1% | 0,0% | 0,0% | 0,0% | 0,6% | 0,0% | 0,0% | 72,9% | 67,2% |

Indel Webasto Marine S.r.l.
I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Società a controllo congiunto Indel Webasto Marine sono relativi alla vendita di prodotti finiti (prevalentemente frigoriferi) destinati principalmente al mercato "Leisure Time" che include nautica da diporto e veicoli ricreazionali.
Gli altri ricavi e proventi sono principalmente relativi alla fornitura di servizi amministrativi da parte di Indel B, e a canoni di locazione relativi al nuovo stabilimento produttivo sito in località Secchiano di Novafeltria. Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali si riferiscono all'acquisto di componenti utilizzate nella produzione di frigoriferi e ice makers. I costi per servizi sono relativi a rilavorazioni di frigoriferi.
I proventi da partecipazioni si riferiscono alla distribuzione di dividendi a favore di Indel B per Euro 1.900 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 1.100 migliaia al 31 dicembre 2023) distribuiti dalla società Indel Webasto Marine.
Elber Indústria de Refrigeração Ltda
Dal 6 giugno 2017, a seguito dell'acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 40% del capitale, Elber Industria de Refrigeracao è divenuta una Società collegata della Capogruppo.
Altre parti correlate
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le altre parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:
| (In migliaia di Euro) | Diritti d'uso | Attività finanziarie non correnti |
Altri crediti e Crediti altre attività commerciali non correnti |
Altri crediti e altre attività correnti |
Passività finanziarie non correnti |
Debiti commerciali |
Passività finanziarie correnti |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | |
| Indel Webasto Marine USA | - | - | - | - | - | - | 483 | 333 | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Berloni Immobiliare | - | - | - | - | - | - | 17 | 17 | - | - | - | - | (10) | (10) | - | - |
| Immobiliare Sant'Ag | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| AMP Immobiliare | 1.319 | 1.489 | - | - | 50 | 50 | - | - | - | - | (1.217) | (1.385) | - | - | (174) | (169) |
| Iterby Project Srl | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (5) | - | - | - |
| Iterby Italiana Mobili | - | - | - | - | - | - | - | 108 | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Società Agricola Berloni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (54) | - | - | - |
| Totale | 1.319 | 1.489 | - | - | 50 | 50 | 500 | 458 | - | - | (1.217) | (1.385) | (69) | (10) | (174) | (169) |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 59,5% | 62,0% | 0,0% | 0,0% | 53,9% | 29,3% | 2,2% | 1,8% | 0,0% | 0,0% | 14,7% | 9,6% | 0,3% | 0,0% | 1,2% | 0,7% |

| (In migliaia di Euro) | Ricavi delle vendite |
Altri ricavi e proventi |
Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi |
Altri costi operativi |
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
Proventi/oneri finanziari |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | |
| Indel Webasto Marine USA | 3.871 | 5.336 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Berloni Immobiliare | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Immobiliare Sant'Ag | - | - | - | - | - | - | - | - | (1) | (1) | (176) | (176) | (32) | (5) |
| AMP Immobiliare | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (30) | ||
| Iterby Project Srl | 0 | 4 | - | - | (7) | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Iterby Italiana Mobili | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Società Agricola Berloni | - | - | - | - | - | - | (75) | (55) | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 3.871 | 5.340 | - | - | (7) | - | (75) | (55) | (1) | (1) | (176) | (176) | (32) | (35) |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 3,2% | 3,7% | 0,0% | 0,0% | 0,0% | 0,0% | 0,4% | 0,3% | 0,2% | 0,0% | 3,5% | 2,0% | 11,5% | 4,5% |
Le operazioni con le Altre parti correlate sono principalmente di natura commerciale e consistono essenzialmente in: 1. compravendita di prodotti finiti e semilavorati; e 2. prestazioni di servizi.
Indel Webasto Marine USA
I ricavi delle vendite con la società Indel Webasto Marine USA sono principalmente relativi alla vendita di prodotti, negli Stati Uniti d'America, destinati ai mercati della nautica da diporto e dei veicoli ricreazionali.
Berloni Immobiliare S.r.l./AMP.FIN S.r.l./Immobiliare Sant'Agata/AMP Immobiliare
Amp. Fin. S.r.l. ha costituito in data 31 ottobre 2019 due società a responsabilità limitata di gestione immobiliare denominate rispettivamente Amp. Immobiliare S.r.l. e Immobiliare Sant'Agata S.r.l., con partecipazione pari al 100% del capitale sociale.
Amp. Fin. S.r.l., nei confronti delle due nuove controllate, non esercita attività di direzione e coordinamento.
Le due società sono amministrate dall'Amministratore Unico Sig. Paolo Berloni.
Amp. Immobiliare S.r.l. in data 19 dicembre 2019 ha acquistato terreni ed immobili siti nel comune di S. Agata Feltria dalla Berloni Immobiliare S.r.l.
Immobiliare Sant'Agata S.r.l. ha acquistato in data 19 dicembre 2019 immobili industriali (in parte ipotecati) siti nel comune di S. Agata Feltria dalla Berloni Immobiliare S.r.l.
Con riferimento ai sopra descritti immobili, originariamente concessi in locazione alla Società dalla Berloni Immobiliare S.r.l., a seguito della compravendita degli stessi da parte di Immobiliare Sant'Agata S.r.l. e

Amp.Immobiliare S.r.l., sono stati stipulati tra queste ultime e la Società nuovi contratti di locazione con valenza dal 1° gennaio 2020.
In particolare, i contratti di locazione con Amp.Immobiliare S.r.l. e Immobiliare Sant'Agata S.r.l., di durata pari a 6 anni + 6, prevedono un canone annuo pari, rispettivamente, ad Euro 31 migliaia circa per la parte industriale, Euro 26 migliaia circa per la parte residenziale, Euro 144 migliaia circa per la parte industriale della Immobiliare Sant'Agata S.r.l., durante il 2024, questi canoni sono stati aggiornati in base agli indici ISTAT.
I canoni determinati sono in linea con i valori OMI Banca dati delle quotazioni immobiliare dell'AE e identici a quelli già pagati alla Berloni Immobiliare dalla Società.
Si segnala che in data 1° marzo 2023 la società Immobiliare Sant'Agata è stata fusa per incorporazione dalla società AMP immobiliare; pertanto, la società incorporante AMP Immobiliare ha assunto i diritti e gli obblighi della società incorporata Immobiliare Sant'Agata proseguendo in tutti i rapporti.
Altre operazioni
Le operazioni attuate con IBK Project S.r.l. si riferiscono prevalentemente a rapporti commerciali relativi alla compravendita di componenti quali supporti in lamiera per mobili e acquisto di manufatti in legno utilizzati nella produzione delle cantinette.
Le operazioni realizzate con la Società Agricola Berloni si riferiscono prevalentemente a servizi di manutenzione periodica del verde prestati da quest'ultima in aree di proprietà della Società.
Alta direzione
Le operazioni poste in essere con l'Alta direzione negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023 corrispondono essenzialmente ai relativi compensi e retribuzioni, inclusivi degli oneri sociali.
L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione della Società è stato pari a Euro 745 migliaia nell'esercizio 2024 (Euro 742 migliaia nell'esercizio 2023).
L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri ai dirigenti strategici è stato pari a Euro 2.471 migliaia nell'esercizio 2024 (Euro 2.206 migliaia nell'esercizio 2023).
I Compensi dell'Alta Direzione sono relativi al Consiglio di Amministrazione, ai membri del Comitato Controllo e Rischi, al Comitato Remunerazione della Capogruppo ed ai Dirigenti strategici.

| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Compensi per la carica | Emolumenti Amministratori comprensivi di oneri | 570 | 561 |
| Emolumenti Amministratori variabili | 175 | 181 | |
| Benefici non monetari | Benifit casa assicurazioni comprensivi di oneri | 45 | 34 |
| Bonus e altri incentivi | Bonus variabile comprensivo di oneri | 383 | 403 |
| LTIP | 146 | 34 | |
| Altri compensi | Stipendi fissi e gettoni di presenza comprensivi di oneri | 1.152 | 993 |
| Totale | 2.471 | 2.206 |
2.12. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2024
In data 1° gennaio 2025 la società Sea è stata fusa per incorporazione nella controllante Autoclima S.p.A. Successivamente al 31 dicembre 2024, in data 2 aprile, l'amministrazione Usa ha introdotto pesanti dazi alle importazioni che poi in data 9 aprile 2025 sono stati parzialmente sospesi per i paesi UE ed aggravati per la Cina. Ai fini delle valutazioni del presente bilancio, tale accadimento è stato considerato, ai sensi dello IAS 10, quale non adjusting event, non essendo tale condizione preesistente al 31 dicembre 2024. Ad oggi, data l'incertezza o meno sulla loro applicazione e sull'effettivo ammontare, non siamo ancora in grado di quantificare esattamente l'impatto di questi dazi sul nostro Gruppo. Si evidenza, tuttavia che stante la società patrimoniale e finanziaria del Gruppo, e la capacità di generazione di cassa non si intravedono ulteriori criticità.
Inoltre, in data 21 marzo 2025 la Società ha sottoscritto un nuovo finanziamento presso Banco Desio per un ammontare pari a Euro 3.000 migliaia. Il finanziamento Banco Desio 2 ha una durata di 24 mesi, con rimborso di n. 1 rate di preammortamento di cui la prima avrà scadenza al 30 giugno 2025, e n. 4 rate con periodicità semestrale, di cui la prima avrà scadenza il 31 dicembre 2025.

2.13. Informazioni ex art. 1, comma 125. Della legge 4 agosto 2017 n124
2.13.1. Comma 125 – Contributi, sovvenzioni, vantaggi economici ricevuti
Ai sensi dell'art. 1, comma 125, della Legge 4 agosto 2017, n. 124, in ottemperanza all'obbligo di trasparenza, si segnala che la società sino al 31 dicembre 2024 non ha ricevuto sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici da pubbliche amministrazioni e/o da soggetti di cui al primo periodo del comma 125, dell'art. 1, della L. 124/2017 ad eccezione di quelle sottoindicate:
| Soggetto Erogante | Contributo ricevuto | Causale | Criterio determinazione dato |
|---|---|---|---|
| ERARIO | 3.000,00 | Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica (DL 63/2013) |
Cassa |
| ERARIO | 2.351,00 | Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica (DL 63/2013) |
Cassa |
| ERARIO | 70.032,00 | Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008-DL 201/2012 (periodo imposta 2023 base di €. 291.798) |
Cassa |
| ERARIO | 159.364,00 | Risparmio imposta IRES per Legge 208/15 e seguenti (super iper ammortamento) (periodo imposta 2023 base di €.664.017) |
Cassa |
| ERARIO | 244.000,00 | Risparmio imposta IRES per agevolazione ACE (base 2023 del rendimento €. 1.016.669) |
Cassa |
| ERARIO | 3.437,35 | Credito imposta 6% L. 160/2019 per beni materiali no 4.0 di €. 17.186,00 da utilizzare in n. 5 rate di importo pari ad euro 3.437,35 ciascuna (rata 4/5) |
Cassa |
| ERARIO | 1.332,00 | Credito imposta 6% L. 160/2019 per beni materiali no 4.0 di €. 6.660,00 da utilizzare in n. 5 rate di importo pari ad euro 1.332,00 ciascuna (rata 3/5) |
Cassa |
| ERARIO | 33.453,67 | Credito imposta 10% L. 178/2020 per beni materiali no 4.0 di €. 100.361,00da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 33.453,67 ciascuna (rata 3/3) |
Cassa |
| ERARIO | 10.166,67 | Credito imposta 50% L. 178/2020 per beni materiali 4.0 di €. 30.500,00 da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 10.166,67 ciascuna (rata 3/3) |
Cassa |
| ERARIO | 4.333,33 | Credito imposta 10% L. 178/2020 per beni materiali no 4.0 di €. 13.000,00 da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 4.333,33 ciascuna (rata 2/3) |
|
| ERARIO | 1.470,90 | Credito imposta 6% L. 178/2020 per beni materiali no 4.0 di €. 4.412,00 da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 1.470,90 ciascuna (rata 1/3) |
Cassa |

| INPS | 23.985,22 | Incentivo assunzioni tempo indeterminato Legge 205/2017 | |
|---|---|---|---|
| INPS | 77.049,63 | Esonero contributivo Legge 178/2020 | Cassa |
| FONDOIMPRESA | 39.730,50 | Contributo formazione personale erogato da Fondoimpresa | Cassa |
In aggiunta a quanto indicato nella tabella di cui sopra, si rende noto che la società INDEL B SPA nel corso dell'anno 2024 ha pagato le rate dei finanziamenti agevolati sotto riportati:
- settima rata, pari ad E. 173.884,46 (comprensiva di interessi) del finanziamento a tasso agevolato ottenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico (Decreto Concessione 02260 del 27/11/2013) erogato negli anni 2015 e 2016 per un ammontare complessivo di E. 1.691.967;
- quarta e quinta rata, pari ad E. 235,64= totali (comprensive di interessi) del finanziamento a tasso agevolato dell'importo di E. 2.250= erogato da SIMEST nell'anno 2021 a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, finalizzato alla Partecipazione a fiere, mostre e missioni di sistema in mercati esteri e/o fiere/eventi a carattere Internazionale in Italia, Circolare n. 4/394/2020. Numero della misura di aiuto (CE) SA57891;
- prima e seconda rata capitale, più quota interessi pari a un totale di E. 122.471,40= sul finanziamento a tasso agevolato dell'importo di E. 480.000,00= erogato da SIMEST nell'anno 2021 a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, finalizzato al Miglioramento ed alla salvaguardia della solidità patrimoniale delle imprese esportatrici rif. Circolare n. 3/394/2020 Numero della misura di aiuto (CE) SA57891.

2.14. Proposta di destinazione del risultato di periodo del bilancio separato Indel B
L' Emittente chiude l'esercizio al 31 dicembre 2024 con un utile di esercizio di Euro 7.218.071, che Vi proponiamo di destinare come segue:
- massimi Euro 4.674 migliaia a distribuzione agli azionisti di un dividendo, per l'esercizio 2024, pari a Euro 0,80 per ciascuna azione, al lordo delle ritenute di legge, con data di stacco della cedola il 02 giugno 2025, record date il 03 giugno 2025 e messa in pagamento il giorno 04 giugno 2025 ai sensi dell'articolo 83 terdecies del TUF;
- la parte rimanente a riserva straordinaria.
Formato elettronico unico XHTML
Il bilancio di esercizio è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato. La Società si è avvalsa della collaborazione della KPMG S.p.A. per l'elaborazione di tale formato elettronico relativo all'esercizio 2024.
Sant'Agata Feltria, 17/04/2025 Presidente del Consiglio di amministrazione
Cav. Antonio Berloni

Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
1. I sottoscritti Luca Bora, Amministratore Delegato, e Mirco Manganello, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Indel B S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso dell'esercizio 2024.
- 2. Si attesta, inoltre, che:
2.1 il bilancio d'esercizio:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) a quanto consta è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
3.1 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Sant' Agata Feltria 29/04/2025


| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave |
|---|---|
| Valutazione delle partecipazioni in società controllate e collegate |
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| I criteri di valutazione relativi alla valutazione delle partecipazioni in società controllate e collegate sono descritti nel paragrafo 2.3 |
Con riferimento a tale aspetto chiave, le nostre procedure di revisione hanno incluso: |
| "Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio" e nel paragrafo 2.6.4 "Partecipazioni" delle note esplicative al bilancio d'esercizio. |
· lo svolgimento di adeguate procedure di revisione sulle informazioni contabili fornite dalle società partecipate, a supporto della valutazione nel bilancio d'esercizio; |
| Il valore delle partecipazioni valutate al costo in società controllate e collegate al 31 dicembre 2024 ammonta a circa Euro 38,5 milioni, pari al 25% del totale attivo patrimoniale. |
· la comprensione e la valutazione dell'analisi preliminare svolta dalla Società al fine di individuare la presenza di eventuali |
| Con riferimento a tale voce di bilancio, gli amministratori hanno svolto, ai sensi del principio contabile IAS 36, un'analisi volta ad individuare la presenza di eventuali indicatori di |
indicatori di perdite di valore e, ove applicabile, la comprensione della procedura di valutazione dell'eventuale perdita di valore adottata dalla Direzione; |
| perdite di valore e, ove applicabile, hanno svolto un test di impairment (di seguito anche "impairment test"). L'impairment test ha avuto l'obiettivo di identificare eventuali perdite di valore, mediante il confronto tra il valore di bilancio della partecipazione assoggettata a |
· la verifica delle metodologie di stima adottate ai fini del monitoraggio e della misurazione della recuperabilità del valore delle partecipazioni in società controllate e collegate; |
| verifica ed il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi di dismissione, e il valore d'uso. Quest'ultimo è stato stimato mediante il metodo di attualizzazione dei flussi di cassa attesi |
la valutazione del lavoro svolto dagli esperti che hanno supportato gli amministratori ai fini della predisposizione dell'impairment test; |
| ("Discounted Cash Flow"), nonché del valore terminale. La stima di cui sopra si è basata sui flussi di cassa futuri previsti per le società partecipate dal piano 2025-2029, così come approvato dagli amministratori in data 17 aprile 2025. |
· l'analisi delle principali assunzioni contenute nel piano economico-finanziario delle società partecipate assoggettate ad impairment test, verificandone la ragionevolezza in considerazione dei risultati conseguiti nell'esercizio 2024, dei dati storici e da quanto desumibile da fonti |
| Lo svolgimento dell'impairment test è caratterizzato da un elevato grado di giudizio e |
esterne, nonché delle evoluzioni di mercato attese; |

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Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2022 Pagina 107