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Indel B Annual Report 2023

Apr 24, 2024

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Annual Report

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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2021 Pagina 1

Al 31 dicembre 2023

INDICE

1. Dati Societari 04
2. Organi Sociali 05
3. Relazione sulla gestione del Bilancio Consolidato e d'Esercizio al 31 dicembre 2023 06
4. Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
ai sensi del D. Lgs. 254/2016
59
5. Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata
di
carattere non finanziario 175
6. Bilancio consolidato
al 31 dicembre 2022
179
7. Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81 ter del Regolamento
Consob
n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni 279
8. Relazione della società di revisione indipendente al bilancio consolidato 280
9. Bilancio separato di esercizio
al 31 dicembre 2022
287
10. Attestazione del bilancio d' esercizio ai sensi dell'art. 81 ter del Regolamento
Consob
n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni 367
11. Relazione della società di revisione indipendente al bilancio d'esercizio 368
12. Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti di Indel B S.p.A. 374

RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d'esercizio al 31 dicembre 2023 Pagina 3

Al 31 dicembre 2023

Dati Societari

Sede legale

Indel B S.p.A. Via Sarsinate, 27 47866 Sant'Agata Feltria (RN) – Italia

Dati legali

Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 5.842.000 Partita IVA, Codice fiscale e n° di iscrizione C.C.I.A.A.: 02037650419 Iscrizione R.E.A. di Rimini n° 312757

Organi Sociali

Consiglio di Amministrazione (*)

Presidente Antonio Berloni (4)
Vicepresidente Paolo Berloni (4)
Amministratore Delegato Luca Bora (4)
Consiglieri Mirco Manganello
Oscardo Severi (6)
Claudia Amadori (1) (2)
Monique Camilli
Annalisa Berloni
Giovanni Diana (1) (2) (3) (5)
Fernanda Pelati (1) (2) (3) (5)
Collegio Sindacale
Presidente Sergio Marchese
Sindaci effettivi Emmanuil Perakis
Nicole Magnifico
Sindaci supplenti Matteo Fosca
Gian Luca Succi
Organismo di Vigilanza
Presidente Marco Genghini
Emmanuil Perakis
Massimiliano Nardini
Dirigente Preposto
Mirco Manganello
Società di Revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

(*) Composizione dei comitati alla data del 31 dicembre 2023

(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi

(2) Componente del Comitato per la Remunerazione

(3) Componente del Comitato Parti Correlate

(4) Al Presidente, Vice Presidente, Amministratore Delegato, spetta la rappresentanza legale della società il Consiglio di Amministrazione gli ha attribuito specifici poteri per la gestione della società stessa.

(5) Amministratori non esecutivi e indipendenti ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF (come richiesto dagli artt. 147-ter, comma 4, e 147-quater del TUF medesimo) e dall'art. 2 – Raccomandazione n.7 del Codice di Corporate Governance (edizione Gennaio 2020).

(6) Il Consiglio di Amministrazione gli ha attribuito specifici poteri per la gestione della società nonché la delega ai sensi dell'art. 2381 c.c. in materia di sicurezza ed igiene sui luoghi di lavoro (ai sensi del D.Lgs. 81/2008, modificato dal D.Lgs. 106/2009), in tema di tutela ambientale e di gestione dei rifiuti.

Relazione sulla gestione

Signori Azionisti,

nell'esercizio 2023 il Gruppo Indel B ha realizzato un utile consolidato netto di Euro 10.616 migliaia, dopo aver effettuato ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per complessivi Euro 8.497 migliaia e accantonamenti per imposte correnti pari a Euro 4.316 migliaia. Il 2023 è stato un anno di stabilizzazione per il Gruppo dopo le forti crescite degli anni precedenti. Sono proseguiti gli investimenti industriali per migliorare ed ampliare la capacità produttiva e per innovare la gamma dei nostri prodotti. Questo in un contesto economico globale e di mercato che continua a presentare complesse sfide alle imprese. Sfide che Indel B ha affrontato e continua ad affrontare in maniera efficace grazie alla propria solidità finanziaria, alla propria organizzazione e a tutta la forza lavoro. Indel B è stata in grado di mantenere anche nel 2023 il proprio posizionamento competitivo conservando ed affiancando la clientela acquisita negli anni. Nel percorso futuro, la solidità del nostro Gruppo ci consentirà senz'altro di cogliere le opportunità di innovazione e di crescita che le sfide ci riserveranno in tutti i mercati dove operiamo.

Di seguito viene riportata l'analisi della situazione della società e dell'andamento della gestione relativamente all'esercizio appena trascorso.

1. Premessa

Ai sensi dell'art 40 del DLgs n. 127/1991 modificato dall'art. 2 lettera d) del DLgs n. 32/2007 la presente relazione è presentata in un unico documento ai fini del bilancio consolidato del Gruppo Indel B e del bilancio d'esercizio della capogruppo Indel B S.p.A., redatti secondo i principi contabili internazionali (UE-IFRS).

2. Cenni sul Gruppo e sulla sua attività – differenziazione nel mercati

Il Gruppo è un importante operatore mondiale nel mercato della refrigerazione mobile applicabile ai comparti Automotive e Leisure time e della refrigerazione per il mercato Hospitality, attivo altresì nel mercato della climatizzazione "da parcheggio" per veicoli industriali e in quello di altri accessori tecnologici per il mercato Hospitality e del freddo per i comparti home e Ho.Re.Ca. L'attività del Gruppo si concretizza nella produzione e

commercializzazione di un'ampia gamma di prodotti, dedicati e pensati considerando principalmente due valori: l'offerta di prodotti di alta qualità, modulati in funzione delle richieste dei clienti, e l'innovazione costante degli stessi nell'ottica del risparmio energetico, dell'ecosostenibilità e del design.

All'interno della predetta unità di business, i prodotti del Gruppo possono essere declinati a seconda del mercato di riferimento, nelle seguenti categorie:

  • "Automotive": comprende la produzione di una vasta gamma di prodotti quali refrigeratori mobili, impianti di climatizzazione veicolare per minibus, veicoli industriali nonché veicoli speciali (quali ad esempio ambulanze, cliniche mobili, mezzi della protezione civile, mezzi per trasporto farmaci, tram e treni) e impianti di refrigerazione per il trasporto di derrate alimentari a temperatura controllata. I predetti impianti sono destinati ai grandi costruttori, a società di trasformazione/body-builders nonché ai distributori multi settore;
  • "Hospitality": comprende la produzione o commercializzazione di un'ampia gamma di minibar dotati delle tecnologie più avanzate e adattabili alle diverse esigenze della clientela, nonché di accessori tecnologici quali casseforti, serrature elettroniche e televisori LED di ultima generazione, ad impiego presso due principali categorie di utilizzatori: alberghi (hotels) e navi da crociera (cruise);
  • "Leisure time": comprende la produzione di refrigeratori da incasso o trasportabili sia per imbarcazioni da diporto e di lusso, quali barche a vela e motore e yacht (Marine) sia per veicoli per il tempo libero, quali auto, camper, roulottes e caravan (Recreational vehicles);
  • "Cooling Appliances": comprende la produzione di accessori destinati al mercato al dettaglio (home) o professionale (Ho.Re.Ca.), come cantinette per la conservazione del vino (wine cellar) e "frigolatte" da includere o abbinare a macchine professionali per la preparazione e somministrazione di bevande da banco;
  • "Components & Spare parts": comprende la produzione e commercializzazione di parti di ricambio nonché, attraverso la controllata Condor B, componentistica.

Il presidio del Gruppo relativo a tali mercati è rappresentato nel grafico seguente, con indicazione del canale di vendita rilevante:

AUTOMOTIVE HOSPITALITY COOLING
APPLIANCES
LEISURE TIME
Recreational Vehicles
(Motorhome & Roulotte)
Marine
Markets INDEL B
ELBER
INDEL B
NORTH AMERICA, INC.
SEA INDEL B
AUTOCLIMA
ESC
INDEL B INDEL B
ELBER
INDEL B
INDEL
WEBASTO
ELBER
INDEL
WEBASTO
Sale Channels OEM After
Market
(AM)
OEM After
Market
(AM)
Hotel
(AM)
Cruise
(AM)
Home
(OEM)
Professional
(OEM)
OEM After
Market
(AM)
Cabin
cruiser
yacht
Products Fridge Integrated &
freestanding
fridge
Parking air
conditioning
Handle
& lock
Hotel TV
Frigobar
Safe
Minibar
Safe
Wine
cellar
Other
cooling
appliances
Mini milk
Fridge
Built.in &
portable
fridge
Built-in
fridge
Built-in &
portable fridge
Water
Heater
Cooling Unit
Ice Maker
Freezer
Components and spare parts

L'attività del Gruppo è concentrata in cinque principali stabilimenti produttivi e di assemblaggio situati due in Sant'Agata Feltria (RN), uno nel comune di Novafeltria (RN), uno a Cambiano (TO), uno a Russi (RA) e in altri insediamenti produttivi minori nella stessa area geografica, nonché nel polo logistico di Pesaro-Montelabbate. Il Gruppo è altresì presente negli Stati Uniti d'America con la joint venture Indel Webasto Marine per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi ai comparti Marine e, in parte, Recreational Vehicles e con la Indel B North America per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi all'Automotive After Market e al Recreational Vehicles. In Brasile attraverso la società collegata Elber per la produzione di mini fridge e sistemi di refrigerazione per il mercato automotive, cooling appliances e leisure time. Infine in Francia a Sartrouville attraverso la società controllata ESC per quanto riguarda la produzione e commercializzazione dei prodotti relativi all' Automotive OEM.

Nel grafico seguente viene rappresentata la struttura del Gruppo Indel B in data 31 Dicembre 2023.

Group Structure

(*) data updated to December 31st, 2023

3. Quadro economico

Contesto macroeconomico

Il 2023 è stato un anno molto complesso, caratterizzato da molteplici fattori macroeconomici e geopolitici che hanno influenzato l'andamento dell'attività del Gruppo. L'economia globale sta affrontando diverse sfide sul fronte geopolitico. Prosegue il conflitto Russo – Ucraino nel territorio europeo, mentre è in una fase cruciale il conflitto Israelo – Palestinese nei territori mediorientali.

A livello internazionale l'inflazione si sta attenuando dopo le politiche restrittive adottate dalle banche centrali e le crescite dei Pil di molti paesi hanno superato le previsioni. Nonostante questo, i tassi di interesse ancora alti, il calo del potere di acquisto dei consumatori e le relative tensioni politiche stanno facendo sentire il loro peso. Anche i mercati immobiliari sono in sofferenza. Nel breve periodo si prevede una crescita delle economie emergenti migliore rispetto a quella delle economie occidentali. Secondo le proiezioni l'inflazione nelle economie occidentali (paesi G 20) dovrebbe diminuire nei prossimi anni passando da oltre il 6% del 2023 al 3,8% del 2025.

Italia

Le previsioni indicano per l'Italia una crescita del PIL reale dello 0,7% nel 2023 e nel 2024 per poi salire all'1,2% nel 2025. La bassa crescita dei salari e la forte inflazione hanno eroso fortemente la capacità di spesa. Diminuiti anche gli investimenti delle imprese e quelli nel settore immobiliare. Positiva invece la ripresa degli investimenti pubblici in infrastrutture legati principalmente al PNNR.

Eurozona

Per quanto riguarda l'Eurozona l'FMI prevede una crescita dello 0,6% nel 2023, dello 0,9% nel 2024 e dell'1,5% nel 2025. In Germania la crescita, dopo una lieve contrazione del 2023, si prevede dello 0,6% nel 2024 e dell'1,2% nel 2025. Si prevede un aumento dei redditi reali sostenuti da politiche statali. In Francia si prevede una crescita del Pil dello 0,9% nel 2023, dello 0,8% nel 2024 e dell'1,2% nel 2025. Qui si prevede una ripresa della domanda di beni esterna al paese. Insomma, un 2023 sofferente e un 2024 che porrà le basi per una ripresa effettiva nel 2025.

Stati Uniti

L'economia statunitense, che ha chiuso un 2023 con un rialzo del Pil del 2,4%, rallenterà nel 2024 all'1,5% e nel 2025 all'1,7%. Anche qui è previsto, dopo la forte crescita voluta dalla Fed nel 2022 e nei primi mesi del 2023 una stabilità dei tassi, forse un calo accompagnato ad un calo dell'inflazione.

Brics

Nel 2024 e 2025 per i Brics (India e Cina) che rappresenteranno oltre il 30% della popolazione mondiale si prevede un rallentamento dei PIL, comunque sempre con una crescita media oltre il 4%. Per la Russia, la guerra sta portando a diverse trasformazioni e si prevede che il paese dal 2025 entrerà in stagnazione con cali del PIL.

Per quanto riguarda il Brasile nel 2023 la crescita è stata del 3% ma si prevedono cali fino ad arrivare al 2% di crescita nel 2025. Il boom agricolo e la crescita dei redditi delle famiglie ha fatto registrare crescite del PIL negli ultimi anni. La politica di bilancio rimane espansiva nonostante il nuovo governo socialdemocratico.

Supply chain

Il 2023 è iniziato confermando quanto di buono era già prevedibile a partire dall'ultimo trimestre del 2022, si è assistito nei mercati mondiali a diminuzioni dei costi delle principali materie prime ed al ritorno alla normalità nelle tempistiche e nei costi della logistica. Questo ha permesso, dal giugno 2023 di ridurre le scorte, di migliorare i margini e gestire in maniera migliore la tesoreria.

Con lo scoppio del conflitto Israelo-Palestinese ad ottobre e le conseguenti tensioni in Medio Oriente, a fine 2023, sono sorte di nuovo problematiche per il trasporto navale nel Golfo Persico e nel Canale di Suez. La logistica dal Far East verso l'Europa è tornata in difficoltà da dicembre poiché le rotte sono minacciate da gruppi armati locali che aggrediscono il traffico commerciale. Ad oggi, una buona parte di questo traffico commerciale è stato dirottato sulla circumnavigazione del continente africano per approdare nei porti del nord Europa, comportando inevitabilmente un incremento dei costi e dei tempi di transito nei primi mesi del 2024.

Andamento del Business

In particolare, il mercato Automotive, il più rilevante per il gruppo Indel B, ha beneficiato del ciclo positivo che ha colpito il mercato in Europa e in Italia, in particolare per quanto riguarda le società del Gruppo Autoclima, registrando un incremento del 5,2% ed evidenziando un fatturato pari a Euro 145,3 milioni rispetto agli Euro 138,1 milioni dello stesso periodo 2022. In flessione invece il mercato in Nord America.

Il mercato dell'Hospitality registra un modesto incremento del 0,8%, passando da Euro 15,8 milioni del 2022 ad Euro 15,9 milioni nel 2023. In crescita sia il mercato Hotel ma soprattutto il mercato Cruise (+15,7%).

In sensibile calo il mercato del Leisure che passa da Euro 31,0 milioni del 2022 a Euro 25,8 milioni del 2023, riconducibile esclusivamente al mercato Marine, a causa del ciclo negativo che impatta su questo mercato. In positivo invece il mercato RV (+12,1%), grazie anche ad una maggiore penetrazione da parte delle società del gruppo Autoclima e di Indel B North America.

In flessione anche il mercato del Cooling Appliances, che ha evidenziato un decremento dei ricavi pari al -15,2% con un fatturato pari a Euro 9,8 milioni nel 2023 rispetto a Euro 11,6 milioni nel 2022. In flessione sia il mercato sezione Professional relativo alle commesse sul frigo latte sia il mercato Home relativo alle cantinette del vino.

In decremento anche il mercato del Component & Spare parts, che registra un calo del 6,9% dovuto principalmente a una flessione della vendita dei componenti.

L'IMPORTANZA DEI DATI E DEI NUMERI NELLA CONDUZIONE DEL BUSINESS

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d'esercizio al 31 dicembre 2023 Pagina 13

4. Andamento complessivo del Gruppo

Analisi dell'andamento economico

Nella tabella che segue è riportato il conto economico del Gruppo relativo agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 % 31/12/2022 % Var Var%
Ricavi 221.157 97,6% 223.373 98,2% (2.216) -1,0%
Altri Ricavi e proventi 5.364 2,4% 4.069 1,8% 1.295 31,8%
Totale ricavi 226.521 100,0% 227.442 100,0% (921) -0,4%
Acquisti e consumi di materie prime,
semilavorati e prodotti finiti
(133.253) -58,8% (122.282) -53,8% (10.971) 9,0%
Costi per servizi (26.364) -11,6% (38.746) -17,0% 12.382 -32,0%
Costi per il personale (39.152) -17,3% (36.771) -16,2% (2.381) 6,5%
Altri Costi Operativi (3.463) -1,5% (2.527) -1,1% (936) 37,0%
Quota di risultato delle partecipazioni valutate
con il metodo del patrimonio netto
243 0,1% 739 0,3% (496) -67,1%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (8.497) -3,8% (8.447) -3,7% (50) 0,6%
Risultato operativo 16.035 7,1% 19.408 8,5% (3.373) -17,4%
Proventi finanziari 814 0,4% 878 -0,8% (64) -7,3%
Oneri finanziari (1.929) -0,9% (2.770) 0,1% 841 -30,4%
Proventi (oneri) da partecipazioni 12 0,0% 12 0,0% - 0,0%
Risultato prima delle imposte 14.932 6,6% 17.528 7,7% (2.596) -14,8%
Imposte sul reddito (4.316) -1,9% (5.339) -2,3% 1.023 -19,2%
Risultato dell'esercizio 10.616 4,7% 12.189 5,4% (1.573) -12,9%
Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi 181 0,1% 141 0,1% 40 28,4%
Risultato dell'esercizio per il gruppo 10.435 4,6% 12.048 5,3% (1.613) -13,4%
Utile per azione base e diluito (in Euro) 1,85 2,31

Per valutare l'andamento del Gruppo, il management della Società monitora, tra l'altro, il Totale ricavi anche Adjusted, l'EBITDA e l'EBITDA Adjusted, il Risultato operativo anche Adjusted e il Risultato dell'esercizio anche Adjusted. Il Totale ricavi Adjusted, l'EBITDA, l'EBITDA Adjusted, il Risultato operativo Adjusted e il Risultato dell'esercizio Adjusted non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure sostitutive di quelle fornite dagli schemi di bilancio della Società per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo. Nelle seguenti tabelle vengono riportate le modalità di calcolo dei suddetti indicatori.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 % 31/12/2022 % Var Var%
Ricavi 226.521 100,0% 227.442 100,1% (921) -0,4%
Altri ricavi e proventi non ricorrenti (1) 0 0,0% (334) -0,1% 334 -100,0%
Totale ricavi Adjusted 226.521 100,0% 227.108 100,0% (587) -0,3%

(1) Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 gli altri ricavi e proventi non ricorrenti si riferiscono al rilascio di un fondo rischi per contenzioso ricerca e sviluppo.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 % 31/12/2022 % Var Var%
Risultato di esercizio 10.616 4,7% 12.189 5,4% (1.573) -12,9%
Imposte sul reddito 4.316 1,9% 5.339 2,4% (1.023) -19,2%
(Proventi)/oneri finanziari netti 1.115 0,5% 1.892 0,8% (777) -41,1%
(Proventi)/oneri da partecipazioni (12) 0,0% (12) 0,0% - 0,0%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 8.497 3,8% 8.447 3,7% 50 0,6%
EBITDA 24.532 10,8% 27.855 12,3% (3.323) -11,9%
(Proventi)/oneri non ricorrenti (2) 3.760 1,7% 2.783 1,2% 977 35,1%
EBITDA adjusted 28.292 12,5% 30.638 13,5% (2.346) -7,7%

(2) Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 gli oneri di natura straordinaria non ricorrente erano principalmente relativi alla svalutazione della partecipazione nella Elber Industria de Refrigeracao a seguito di Impairment Test per Euro 2,6 mln e a costi di consulenza e prevenzione Covid, al netto del ricavo non ricorrente relativo al rilascio del fondo rilascio di un fondo rischi per contenzioso ricerca e sviluppo. Per l'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 gli oneri di natura straordinaria non ricorrente sono principalmente relativi alla svalutazione della partecipazione nella Elber Industria de Refrigeracao a seguito di Impairment Test per Euro 3,2 mln e per la restante parte a costi di consulenza.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 % 31/12/2022 % Var Var%
Risultato operativo 16.035 7,1% 19.408 8,5% (3.373) -17,4%
(Proventi)/oneri non ricorrenti (3) 4.741 2,1% 4.333 1,9% 408 9,4%
Risultato operativo adjusted 20.776 9,2% 23.741 10,5% (2.965) -12,5%

(3) Si rimanda alla nota (2) relativa all'EBITDA Adjusted. In aggiunta, al 31 dicembre 2022, tra gli oneri non ricorrenti era inserita la svalutazione dell'avviamento Indel B North America per Euro 400 mila a seguito di Impairment Test, l'accantonamento di un fondo pari a Euro 1 milione per far fronte a eventuali rischi derivanti dalle vendite effettuate nel mercato russo e l'accantonamento di fondi Lhor per Euro 150 mila relativi ad un contenzioso di ESC. Mentre, al 31 dicembre 2023, tra gli oneri non ricorrenti è inserita la svalutazione dell'intero avviamento di Indel B North America a seguito di Impairment Test per residui Euro 980 mila.

Di seguito sono brevemente commentate le variazioni più significative intervenute negli esercizi in esame con riferimento alle principali voci di conto economico.

Totale Ricavi

Nel corso dell'esercizio 2023, il "Totale ricavi" si decrementa di Euro 921 migliaia (-0,4%), da Euro 227.442 migliaia nell'esercizio 2022 a Euro 226.521 migliaia nel 2023. Tale andamento è riconducibile per Euro 2.216 migliaia al decremento registrato dai "Ricavi" e per Euro 1.295 migliaia all'incremento degli "Altri ricavi e proventi". Con riferimento a questi ultimi si precisa che nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 gli stessi includono proventi non ricorrenti per Euro 334 migliaia, mentre nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 non ci sono proventi non ricorrenti. Al netto di tali proventi non ricorrenti il "Totale ricavi" si sarebbe decrementato di Euro 587 migliaia (- 0,3%) da Euro 227.108 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 226.521 migliaia nel 2023.

Ricavi delle vendite

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 % 31/12/2022 % Var Var%
Ricavi da vendita di prodotti 218.566 96,5% 219.880 96,7% (1.314) -0,6%
Ricavi diversi 2.591 1,1% 3.493 1,5% (902) -25,8%
Ricavi delle vendite 221.157 97,6% 223.373 98,2% (2.216) -1,0%

Nel corso dell'esercizio 2023, i "Ricavi delle vendite" si decrementano di Euro 2.216 migliaia (-1,0%), passando da Euro 223.373 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 221.157 migliaia nell'esercizio 2023.

I "Ricavi da vendita di prodotti" diminuiscono di Euro 1.314 migliaia, passando da Euro 219.880 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 218.566 migliaia nell'esercizio 2023, con una calo in Italia e in USA compensato in parte da una crescita in Europa.

I "Ricavi diversi" si decrementano di Euro 902 migliaia, passando da Euro 3.493 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 2.591 migliaia nell'esercizio 2023, principalmente per minori ricavi derivanti dal recupero dei costi di trasporto sulle vendite.

Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022 una quota pari rispettivamente al 96,5% e 96,7% dei ricavi delle vendite del Gruppo sono rappresentati da "Ricavi da vendita di prodotti".

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d'esercizio al 31 dicembre 2023 Pagina 18

AUTOMOTIVE

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Di seguito è fornita l'analisi dei "Ricavi da vendita di prodotti" in base a:

  • mercato di riferimento
  • area geografica.

"Ricavi da vendita di prodotti" per mercato di riferimento

Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei "Ricavi da vendita di prodotti" suddivisi per mercato di riferimento per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 % 31/12/2022 % Var Var%
Automotive 145.310 66,5% 138.093 62,8% 7.217 5,2%
Hospitality 15.892 7,3% 15.772 7,2% 120 0,8%
Leisure time 25.743 11,8% 31.031 14,1% (5.288) -17,0%
Cooling Appliances 9.813 4,5% 11.566 5,3% (1.753) -15,2%
Components and spare parts 21.809 10,0% 23.418 10,7% (1.609) -6,9%
Ricavi da vendita di prodotti 218.566 100,0% 219.880 100,0% (1.314) -0,6%

Come evidenziato nella tabella che precede, nel corso dell'esercizio 2023, il 66,5% dei "Ricavi da vendita di prodotti" del Gruppo è realizzato mediante vendite sul mercato Automotive.

Il decremento dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nell'esercizio 2023 è principalmente riconducibile, all'effetto combinato dei seguenti fattori:

    1. l'incremento di Euro 7.217 migliaia (5,2%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Automotive, da Euro 138.093 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 145.310 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023;
    1. L'incremento di Euro 120 migliaia (0,8%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Hospitality, da Euro 15.772 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 15.892 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023;
    1. Il decremento di Euro 5.288 migliaia (-17,0%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Leisure time, da Euro 31.031 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 25.743 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023;

    1. Il decremento di Euro 1.753 migliaia (-15,2%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Cooling Appliances, da Euro 11.566 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 9.813 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023;
    1. il decremento di Euro 1.609 migliaia (-6,9%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Components & spare parts, da Euro 23.418 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 21.809 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

L'incremento registrato nell'esercizio 2023 rispetto all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 dei "Ricavi da vendita di prodotti" Automotive è riconducibile al ciclo positivo del mercato in Europa compensato invece da un calo in Nord America. Positivo anche l'andamento in Italia, grazie al contributo delle società del Gruppo Autoclima.

Il mercato dell'Hospitality si è mantenuto pressochè il linea con i risultati registrati nell'esercizio 2022, registrando ricavi per Euro 15,9 milioni soprattutto per un buon andamento del settore del Cruise.

In sensibile calo il mercato del Leisure Time trainato dal mercato Marine, in parte compensato da una crescita del mercato RV, grazie anche al contributo delle vendite in Nord America da parte della società del gruppo Indel B North America.

In decremento nell'esercizio 2023 anche i "Ricavi da vendita di prodotti" del mercato Cooling Appliances, sia per quanto riguarda la sezione Home (cantinette per il vino) sia per la sezione Professional legato ai frigo latte.

Il decremento del mercato Components & Spare parts è legato principalmente ad una flessione delle vendite della componentistica e pezzi di ricambio.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d'esercizio al 31 dicembre 2023 Pagina 21

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"Ricavi da vendita di prodotti" per area geografica

Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei ricavi da vendita di prodotti suddivisi per le principali aree geografiche in cui opera il Gruppo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 % 31/12/2022 % Var Var%
Europa (esclusa Italia) 118.786 54,3% 112.640 51,2% 6.146 5,5%
Italia 56.265 25,7% 61.103 27,8% (4.838) -7,9%
Americhe 37.759 17,3% 41.114 18,7% (3.354) -8,2%
Resto del mondo 5.755 2,6% 5.023 2,3% 732 14,6%
Ricavi da vendita di prodotti 218.566 100,0% 219.880 100,0% (1.314) -0,6%

Come evidenziato nella tabella che precede, nel corso dell'esercizio 2023, circa il 74% dei "Ricavi delle vendite di prodotti" del Gruppo è realizzato al di fuori dell'Italia, mentre circa il 20% al di fuori dell'Europa.

Nel corso del 2023 l'incidenza di ciascuna area rispetto al totale non ha subito cambiamenti di rilievo. Si segnala in particolare l'incremento dell'incidenza dei Ricavi provenienti dall'Europa, il cui valore passa dal 51,2% del 2022 al 54,3% del 2023 a discapito dell'Italia e del Nord America.

Il decremento in valore assoluto dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nell'esercizio 2023 è principalmente riconducibile:

    1. per Euro 6.146 migliaia all'Europa (esclusa Italia), i cui ricavi si incrementano da Euro 112.640 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 118.786 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023;
    1. per Euro 4.838 migliaia all'Italia, i cui ricavi si decrementano, da Euro 61.103 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 56.265 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023;
    1. per Euro 3.354 migliaia alle Americhe, i cui ricavi passano da Euro 41.114 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 37.759 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023;
    1. per Euro 732 migliaia all'incremento delle vendite registrate nel Resto del Mondo, i cui ricavi si incrementano da Euro 5.023 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 5.755 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

L'incremento di Euro 6.146 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nell'area Europa (esclusa Italia) è concentrato principalmente sul mercato Automotive. Andamento positivo anche per il mercato dell'Hospitality, mentre si registra un andamento negativo in tutti gli altri mercati, in particolare quello del Cooling Appliances.

Il decremento di Euro 4.838 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" in Italia è principalmente riconducibile all'andamento del mercato Leisure e in particolare al settore del Marine. In calo anche il mercato Others per un calo delle vendite registrato dalla controllata Condor B.

Il decremento di Euro 3.354 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrati nelle Americhe è concentrato esclusivamente a un calo del mercato Automotive e del mercato Leisure.

L'incremento di Euro 732 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nel Resto del mondo è riconducibile all'andamento positivo di tutti i mercati in cui il Gruppo opera ad eccezione del Cooling Appliances.

Altri ricavi e proventi

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 % 31/12/2022 % Var Var%
Contributi pubblici 214 0,1% 150 0,1% 64 42,7%
Utili su cambi 1.275 0,6% 1.952 0,9% (677) -34,7%
Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi 3.875 1,7% 1.967 0,9% 1.908 97,0%
Altri ricavi e proventi 5.364 2,4% 4.069 1,8% 1.295 31,8%

Nel corso dell'esercizio 2023, gli "Altri ricavi e proventi" si incrementano di Euro 1.295 migliaia, da Euro 4.069 migliaia nell'esercizio 2022 a Euro 5.364 migliaia nel 2023. Tale andamento è principalmente riconducibile ad un provento straordinario ricevuto dall'assicurazione per Euro 1.685 migliaia connesso ai danni dovuti dalla importante nevicata avvenuta nel gennaio 2023. A seguito di verifiche ed accertamenti in merito, i danni provocati dal maltempo sono stati totalmente rimborsati dalla assicurazione. Incidono inoltre gli utili su cambi derivanti da operazioni di acquisto e vendita in Dollari americani. Questo valore è da leggersi con le perdite su cambi pari ad Euro 1.585 migliaia al 31 dicembre 2023 e pari ad Euro 1.789 migliaia al 31 dicembre 2022.

Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 % 31/12/2022 % Var Var%
Acquisti di materie prime, sussidiarie, di
consumo e merci e variazione delle rimanenze
di materie prime
129.358 57,1% 129.316 56,9% 42 0,0%
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e
semilavorati
3.895 1,7% (7.034) -3,1% 10.929 -155,4%
Totale 133.253 58,8% 122.282 53,8% 10.971 9,0%

Nel corso dell'esercizio 2023 gli "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" si incrementano di Euro 10.971 migliaia (9,0%), da Euro 122.282 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 133.253 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi" gli "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" (inclusa la variazione delle rimanenze) si incrementano nell'esercizio 2023, passando dal 53,8% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 al 58,8% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, per effetto sia del diverso mix di fatturato rispetto all'esercizio precedente sia dell'impatto della variazione delle rimanenze , la cui valorizzazione al 31 dicembre 2022 era più elevata, risentendo in particolare di maggiori costi di trasporto.

Costi per servizi

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 % 31/12/2022 % Var Var%
Trasporto 11.356 5,0% 25.268 11,1% (13.912) -55,1%
Consulenze 2.484 1,1% 2.286 1,0% 198 8,7%
Manutenzione 1.672 0,7% 1.655 0,7% 17 1,0%
Compensi amministratori e sindaci 932 0,4% 888 0,4% 44 5,0%
Mostre, fiere e pubblicità 1.136 0,5% 1.105 0,5% 31 2,8%
Assicurazioni 1.492 0,7% 1.144 0,5% 348 30,4%
Utenze 1.304 0,6% 1.396 0,6% (92) -6,6%
Premi e provvigioni 605 0,3% 653 0,3% (48) -7,4%
Lavorazioni esterne 843 0,4% 822 0,4% 21 2,6%
Spese di viaggio 732 0,3% 581 0,3% 151 26,0%
Costi assistenza tecnica ai clienti 805 0,4% 710 0,3% 95 13,4%
Costi certificazione qualità 416 0,2% 267 0,1% 149 55,8%
Godimento beni di terzi 201 0,1% 189 0,1% 12 6,3%
Altri costi 2.386 1,1% 1.782 0,8% 604 33,9%
Totale 26.364 11,6% 38.746 17,0% (12.382) -32,0%

Nel corso dell'esercizio 2023 i "Costi per servizi" si decrementano di Euro 12.382 migliaia (-32,0%), da Euro 38.746 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 26.364 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. Tale decremento è dovuto quasi esclusivamente ai costi di trasporto per importazioni dalla Cina.

In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", i "Costi per servizi" diminuiscono nell'esercizio 2023 passando dal 17,0% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 all' 11,6% nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

Costi per il personale

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 % 31/12/2022 % Var Var%
Salari e stipendi 26.357 11,6% 24.096 10,6% 2.261 9,4%
Oneri sociali 8.153 3,6% 7.518 3,3% 635 8,4%
Lavoro interinale 2.243 1,0% 2.724 1,2% (481) -17,7%
Accantonamenti a fondi relativi al personale 1.611 0,7% 1.756 0,8% (145) -8,3%
Altri costi 788 0,3% 677 0,3% 111 16,4%
Totale 39.152 17,3% 36.771 16,2% 2.381 6,5%

La tabella che segue evidenzia il numero medio (FTE) dei dipendenti del Gruppo, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In unità) 31/12/2023 31/12/2022
Medio Medio
Dirigenti 16 13
Quadri 23 21
Impiegati 183 175
Operai 621 552
Interinali 55 82
Totale 897 843

Nel corso dell'esercizio 2023 i "Costi per il personale" si incrementano di Euro 2.381 migliaia (6,5%), da Euro 36.771 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 39.152 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, in parte per effetto dell'incremento del numero medio di dipendenti da 865 unità nell'esercizio 2022 a 897 unità nell'esercizio 2023 e in parte a seguito dell'incremento retributivo in favore dei lavoratori, a partire da giugno 2023, per adeguamento del CCNL metalmeccanici, per far fronte all'aumento dell'inflazione.

In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", i "Costi per il personale" aumentano di 1,1 punti percentuali dal 16,2% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 al 17,3% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

Altri costi operativi

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Altri costi operativi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 % 31/12/2022 % Var Var%
Perdite su cambi 1.585 0,7% 1.789 0,8% (204) -11,4%
Imposte e tasse 338 0,1% 302 0,1% 36 11,9%
Perdite su crediti 40 0,0% - - 40 -
Altri costi operativi 1.500 0,7% 436 0,2% 1.064 244,0%
Totale 3.463 1,5% 2.527 1,1% 936 37,0%

Nel corso dell'esercizio 2023 gli "Altri costi operativi" si incrementano di Euro 936 migliaia (37,0%). Tale andamento è fondamentalmente riconducibile all'incremento di Euro 1.064 migliaia degli altri costi operativi, relativa principalmente ai costi sostenuti per fronteggiare lo stato di emergenza venutosi a creare a seguito della importante nevicata avvenuta nel gennaio 2023. Incide inoltre il decremento delle perdite su cambi, che ammontano a Euro 1.585 migliaia per l'esercizio 2023 ed Euro 1.789 migliaia per l'esercizio 2022, legate all'andamento del Dollaro americano rispetto all'Euro.

Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 % 31/12/2022 % Var Var%
Indel Webasto Marine 2.761 1,2% 2.873 1,3% (112) -3,9%
Elber Industria de Refrigeracao Ltda (2.518) -1,1% (2.134) -0,9% (384) 18,0%
Totale 243 0,1% 739 0,3% (496) -67,1%

Nel corso dell'esercizio 2023 la "Quota di risultato delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto" si decrementa di Euro 496 migliaia, da Euro 739 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 243 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. A seguito dell'Impairment Test, al 31 dicembre 2022 è stata svalutata la partecipazione nella società brasiliana Elber Industria de Refrigeracao per Euro 2,6 milioni, mentre al 31 dicembre 2023 la svalutazione è stata di Euro 3,2 milioni.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d'esercizio al 31 dicembre 2023 Pagina 28

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EBITDA ed EBITDA Adjusted

Per effetto di quanto commentato in precedenza nel corso dell'esercizio l'EBITDA diminuisce di Euro 3.323 migliaia (-11,9%), passando da Euro 27.855 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 24.532 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. Questo effetto è principalmente dovuto al fatto che nell'esercizio in oggetto il Gruppo ha registrato un decremento del "Totale ricavi" di Euro 921 migliaia (-0,4%), da Euro 227.442 migliaia nell'esercizio 2022 a Euro 226.521 migliaia nel 2023, nonché un incremento del costo del personale di Euro 2.381 migliaia (+6,5%) da Euro 36.771 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 39.152 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. In termini percentuali, l'incidenza dell'EBITDA rispetto al "Totale ricavi" diminuisce dal 12,3% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 al 10,8% nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. L'EBITDA al netto delle componenti di natura non ricorrente, registra un decremento pari a Euro 2.346 migliaia (-7,7%), da Euro 30.638 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 28.292 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. In termini percentuali, l'incidenza dell'EBITDA Adjusted sul Totale ricavi Adjusted è pari al 12,5% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 e al 13,5% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 % 31/12/2022 % Var Var%
Ammortamento di attività materiali 3.811 1,7% 3.577 1,6% 234 6,5%
Ammortamento di attività immateriali 1.034 0,5% 1.729 0,8% (695) -40,2%
Ammortamento diritto d'uso 666 0,3% 751 0,3% (85) -11,3%
Svalutazione crediti e altre attività 1.099 0,5% 606 0,3% 493 81,4%
Accantonamento a fondo rischi e oneri 1.887 0,8% 1.784 0,8% 103 5,8%
Totale 8.497 3,8% 8.447 3,7% 50 0,6%

Nel corso dell'esercizio 2023, i costi per "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" si incrementano di Euro 50 migliaia (0,6%), da Euro 8.447 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 8.497 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, in parte per effetto del decremento di Euro 695 migliaia nell'ammortamento delle attività immateriali dovuti alla fine della vita utile del know-how riferito al Purchase Price Allocation dell'acquisizione di Autoclima avvenuta nel 2017 e in parte per l'incremento negli accantonamenti a fondo rischi e oneri all'interno del quale è compreso sia un accantonamento di Euro 840 migliaia a seguito della segnalazione di una difettosità relativa ad un componente elettronico su alcuni frigoriferi riscontrata dal cliente

DAF e di Euro 120 migliaia per la campagna di richiamo aperta dal cliente Iveco nel corso dell'anno 2022, sia la svalutazione dell'intero avviamento iscritto a fronte dell'elisione della partecipazione in Indel B North America per Euro 980 migliaia. L'incremento di Euro 234 migliaia negli ammortamenti di attività materiali è dovuto agli investimenti effettuati nell'anno.

In termini di incidenza rispetto al "Totale ricavi", gli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" al 31 dicembre 2023 passano dal 3,7% al 3,8%.

Risultato operativo e Risultato operativo Adjusted

Nel corso dell'esercizio 2023 il "Risultato operativo" diminuisce di Euro 3.373 migliaia (-17,4%), da Euro 19.408 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 16.035 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. Tale andamento è attribuibile al decremento di Euro 3.323 migliaia registrato dall'EBITDA nonché l'incremento di Euro 50 migliaia degli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" commentati in precedenza. Si segnala che, al netto dei proventi e oneri non ricorrenti commentati in precedenza, il Risultato operativo ammonterebbe a Euro 20.776 migliaia nell'esercizio 2023, evidenziando un decremento di Euro 2.965 migliaia tra i due esercizi.

Oneri finanziari netti

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Oneri finanziari netti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 % 31/12/2022 % Var Var%
Interessi attivi 319 0,1% 275 0,1% 44 16,0%
Altri proventi finanziari 495 0,2% 603 0,3% (108) -17,9%
Totale proventi finanziari 814 0,4% 878 0,4% (64) -7,3%
Interessi passivi su conti correnti, mutui
e finanziamenti e diritto d'uso
(975) -0,4% (564) -0,2% (411) 72,9%
Oneri bancari e altri oneri finanziari (954) -0,4% (2.206) -1,0% 1.252 -56,8%
Totale oneri finanziari (1.929) -0,9% (2.770) -1,2% 841 -30,4%
Totale (1.115) -0,5% (1.892) -0,8% 777 -41,1%

I Proventi finanziari netti diminuiscono di Euro 64 migliaia (-7,3%) passando da Euro 878 nell'esercizio 2022 a Euro 814 migliaia nell'esercizio 2023.

La voce "Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti" aumenta per effetto di nuovi finanziamenti sottoscritti nel corso del 2023.

La voce oneri bancari e altri oneri finanziari si riduce in quanto nel 2022 era compresa una perdita su cambi finanziari collegata al pagamento del debito per earn-out nella collegata Elber, iscritto in Real brasiliano.

Proventi da partecipazioni

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Proventi da partecipazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Proventi da partecipazioni 12 12
Totale 12 12

Tale voce si riferisce alla differenza positiva pari ad Euro 12 migliaia, derivante da un'ulteriore cessione del 2% della partecipazione in Indel B Germany GMBH.

Imposte sul reddito

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 % 31/12/2022 % Var Var%
Imposte correnti (IRES, IRAP) 4.841 2,1% 6.248 2,7% (1.407) -22,5%
Imposte differite/anticipate (439) -0,2% (909) -0,4% 470 -51,7%
Imposte relative ad esercizi precedenti (86) 0,0% - - (86) -
Totale 4.316 1,9% 5.339 2,3% (1.023) -19,2%

La tabella che segue riporta la riconciliazione tra imposte teoriche ed effettive per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 % 31/12/2022 %
Risultato prima delle imposte 14.932 17.528
Imposte sul reddito teoriche (IRES) 3.584 24,0% 4.207 24,0%
IRAP 966 6,5% 1.140 6,5%
Effetto fiscale differenze permanenti
e altre differenze
(234) (1,6%) (8) -0,0%
Imposte 4.316 5.339
Aliquota di imposta effettiva 28,9% 30,5%

Le "Imposte sul reddito" diminuiscono di Euro 1.023 migliaia, da Euro 5.339 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 4.316 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

In termini di incidenza percentuale sul "Risultato prima delle imposte", si passa dal 30,5% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 al 28,9% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

Risultato dell'esercizio e Risultato dell'esercizio Adjusted

Nel corso dell'esercizio 2023 il Risultato dell'esercizio diminuisce di Euro 1.573 migliaia (-12,9%), da Euro 12.189 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 10.616 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. Tale variazione è determinata principalmente da un decremento dei ricavi di vendita e dall' incremento dei costi per il personale.

In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", si registra un decremento di 0,7 punti percentuali dal 5,4% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 al 4,7% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

Al netto delle componenti di natura non ricorrente commentate in precedenza, il "Risultato dell'esercizio" si sarebbe decrementato di Euro 1.136 migliaia, da Euro 16.336 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 15.200 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. L'incidenza rispetto al Totale ricavi Adjusted sarebbe passata da 7,2% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a 6,7% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

COOLING APPLIANCES

Indel B's specialized team and manufacturing excellence result in products that strike the right balance between quality and affordability for the home and Restaurant & Catering market.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d'esercizio al 31 dicembre 2023 Pagina 33

Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria

La tabella che segue riporta lo schema riclassificato per "Fonti e impieghi" della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022 Var Var%
Impieghi
Capitale immobilizzato netto (*) 71.090 70.413 677 1,0%
Capitale circolante netto (*) 63.462 79.282 (15.820) -20,0%
Capitale investito netto (*) 134.552 149.695 (15.143) -10,1%
Fonti
Patrimonio netto 127.101 121.240 5.861 4,8%
Indebitamento finanziario netto (*) 7.451 28.455 (21.004) -73,8%
Totale fonti di finanziamento 134.552 149.695 (15.143) -10,1%

(*) Si precisa che, il Capitale immobilizzato netto, il Capitale circolante netto, il Capitale investito netto e l'Indebitamento finanziario netto, non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio consolidati della Società per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo e della relativa posizione finanziaria.

Di seguito è riportata una breve analisi delle principali voci incluse nello schema riclassificato per "Fonti e impieghi" al 31 dicembre 2023 e 2022.

Capitale immobilizzato netto

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022 Var Var%
Avviamento 7.146 8.127 (981) -12,1%
Attività immateriali 10.593 11.260 (667) -5,9%
Attività materiali 44.100 39.670 4.430 11,2%
Diritto d'uso 2.965 3.526 (561) -15,9%
Partecipazioni valutate con il metodo
del patrimonio netto
13.505 14.024 (519) -3,7%
Attività finanziarie non correnti 13 13 0 0,0%
Fondi per rischi e oneri (4.191) (2.951) (1240) 42,0%
Benefici per i dipendenti (1.506) (1.438) (68) 4,7%
Altre attività e passività non correnti (*) (1.535) (1.818) 283 -15,6%
Totale capitale immobilizzato netto 71.090 70.413 677 1,0%

Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del "Capitale immobilizzato netto" al 31 dicembre 2022 e 2021.

(*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata: (I) Altre partecipazioni; (II) Altri crediti e altre attività non correnti; e (III) Attività e Passività per imposte differite.

La voce "Avviamento", pari a Euro 7.146 migliaia al 31 dicembre 2023, è relativa alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenuta nel corso dell'esercizio 2017 e di Indel B North America avvenuta ad inizio 2019. Al 31 dicembre 2023 l'avviamento generato dall'acquisizione della società Indel B North America è stato interamente svalutato, per un importo di Euro 980 mila. Gli Amministratori a seguito di Impairment test effettuato da un esperto terzo indipendente e delle rispettive analisi di sensitività, hanno valutato di svalutare l' avviamento residuo relativo alla Indel B North America.

La voce "Attività immateriali" pari a Euro 10.593 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 11.260 migliaia al 31 dicembre 2022), include principalmente: (I) marchio, il cui valore è emerso dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2018, per residui Euro 3.141 migliaia; (II) lista clienti, il cui valore è emerso dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2018, per residui Euro 635 migliaia e per l'acquisizione di SEA avvenuta nel corso dell'esercizio 2021, per residui Euro 6.053; (III) costi di sviluppo relativi a specifici progetti, in particolare: (i) lo studio tecnico progettuale e sperimentale di una nuova soluzione che garantisca all'utente finale di avere un minibar a compressore più efficiente in termini di funzionalità e consumo;

ii) lo studio tecnico progettuale e sperimentale di un nuovo sistema di evaporante facilmente installabile; iii) lo studio, progettazione e sviluppo di una nuova gamma di frigoriferi che si distingua per aspetto, estetica e forme; iv) lo studio e sviluppo di nuove soluzioni progettuali-costruttive e tecnologiche destinate ad applicazioni in veicoli ricreazionali; v) lo studio e sviluppo di nuove soluzioni progettuali-costruttive e tecnologiche destinate ad applicazioni in ambiente nautico.

La voce "Attività materiali" pari a Euro 44.100 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 39.670 migliaia al 31 dicembre 2022) si riferisce principalmente a terreni, fabbricati, impianti e macchinari funzionali all'attività del Gruppo. In particolare, la voce in oggetto include prevalentemente il valore di: (I) fabbricati di proprietà del Gruppo e migliorie su beni di terzi, pari a Euro 22.517 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 21.846 migliaia al 31 dicembre 2022); (II) impianti e macchinari, pari a Euro 8.923 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 8.898 migliaia al 31 dicembre 2022); e (III) terreni, pari a Euro 4.305 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 4.079 migliaia al 31 dicembre 2022).

La voce "Diritto d'uso" al 31 dicembre 2023 è pari ad Euro 2.965 migliaia e si riferisce all'adozione del principio contabile IFRS16.

La voce "Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" pari a Euro 13.505 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 14.024 migliaia al 31 dicembre 2022), include gli investimenti: (I) nella società Indel Webasto Marine, controllata congiuntamente con la società Webasto Thermo & Comfort SE per Euro 8.682 migliaia; e (II) nella società collegata Elber Industria de Refrigeracao per Euro 4.823 migliaia, la cui partecipazione è stata acquisita nel corso dell'esercizio 2017.

La voce "Fondi per rischi e oneri", pari a Euro 4.191 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 2.951 migliaia al 31 dicembre 2022) comprende: (i) il fondo indennità suppletiva di clientela, pari a Euro 247 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 230 migliaia al 31 dicembre 2022); (ii) il fondo garanzia prodotti, determinato in base alle informazioni storiche relative a natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia sui prodotti del Gruppo, incrementato di ulteriori Euro 840 migliaia a seguito a seguito della segnalazione di una difettosità relativa ad un componente elettronico su alcuni frigoriferi riscontrata dal cliente DAF e ad oggi ancora in fase di definizione tra le parti e Euro 120 migliaia in previsione della conclusione della campagna di richiamo aperta dal cliente Iveco nel corso dell'anno 2022, pari a complessivi Euro 2.065 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 892 migliaia al 31 dicembre 2022); e (iii) gli altri fondi per rischi e oneri pari a Euro 1.879 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 1.829 migliaia al 31 dicembre 2022), i cui movimenti del periodo si riferiscono principalmente: (i) all'accantonamento per Euro 51 migliaia al fondo oneri relativo al LTIP di durata triennale riguardante i dirigenti strategici. Restano invariati il fondo accantonato al 31 dicembre 2022 di Euro 150 migliaia per spese legali riguardanti una contestazione già in essere alla data del bilancio relativamente alla società ESC, alla quale in data 21 marzo 2023 è stato notificato un procedimento giudiziario avviato dinnanzi alla camera commerciale del Tribunale di Strasburgo intrapreso dal cliente Soframe – Société Francaise de Materiél ("Soframe") e Lohr Industries ("Lohr") e che ha per oggetto la contestazione da parte di quest'ultimi di presunte difettosità e malfunzionamenti riscontrati nei sistemi di climatizzazione concepiti, realizzati, installati e venduti da Electric Station Climatisation

S.A.S. rientranti in un contratto di fornitura di veicoli militari destinati alla Guardia Nazionale Saudita e il fondo accantonamento sempre al 31 dicembre 2022, a titolo di estrema cautela e prudenza, di Euro 1 milione sulla controllata Autoclima S.p.A a seguito delle misure restrittive introdotte dalla normativa europea sulle transazioni effettuate con controparti russe.

La voce "Benefici per i dipendenti" è pari a Euro 1.506 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 1.438 migliaia al 31 dicembre 2022) e include il fondo trattamento di fine rapporto che accoglie la stima dell'obbligazione, determinata sulla base di tecniche attuariali, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti di Indel B, Condor B, Autoclima e SEA all'atto della cessazione del rapporto di lavoro.

La voce "Altre attività e passività non correnti" pari a passività per Euro -1.535 migliaia al 31 dicembre 2023 (attività Euro -1.818 migliaia al 31 dicembre 2022), include Passività per imposte differite derivanti dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive e di Autoclima, avvenute nel corso dell'esercizio 2018, e relativo all'acquisizione della società SEA, avvenuta nel corso del 2021.

Capitale circolante netto

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022 Var Var%
Rimanenze 61.250 69.105 (7.855) -11,4%
Crediti commerciali 39.173 44.560 (5.387) -12,1%
Crediti per imposte sul reddito 1.643 1.151 492 42,7%
Debiti commerciali (33.018) (40.068) 7.050 -17,6%
Debiti per imposte sul reddito (469) (673) 204 -30,3%
Altre attività e passività correnti (*) (5.117) 5.207 (10.324) -198,3%
Totale capitale circolante netto 63.462 79.282 (15.820) -20,0%

Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del "Capitale circolante netto" al 31 dicembre 2023 e 2022.

(*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata: (i) Altri crediti e altre attività correnti e (ii) Altre passività correnti.

Nel corso dell'esercizio 2023, il capitale circolante netto si decrementa di Euro 15.820 migliaia, principalmente per l'effetto combinato: (i) di un decremento della voce Rimanenze per Euro 7.855 migliaia; (ii) di un decremento della voce Crediti commerciali per Euro 5.387 dovuta a una riduzione dei giorni medi di incasso; (iii) di un calo della voce Debiti commerciali per Euro 7.050; (iv) di un decremento delle attività della voce Altre attività e passività

correnti per Euro 10.324 di cui 6.283 si riferiscono all'incasso del credito per la cessione della società Cinese Guangdong Iceco avvenuta nel giugno 2021.

Di seguito sono brevemente commentate le principali voci incluse nel Capitale circolante netto con riferimento agli esercizi in esame.

La voce "Rimanenze" pari a Euro 61.250 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 69.105 migliaia al 31 dicembre 2022) include prevalentemente il valore alla data di bilancio delle giacenze di: (i) prodotti finiti e merci, pari a Euro 26.939 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 28.462 migliaia al 31 dicembre 2022); (ii) materie prime, sussidiarie e di consumo utilizzate dal Gruppo per l'esercizio della propria attività produttiva, pari a Euro 33.920 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 33.641 migliaia al 31 dicembre 2022) e (iii) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati, pari a Euro 2.980 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 9.277 migliaia al 31 dicembre 2022). Il decremento delle Rimanenze è dovuto sostanzialmente al fatto che nel corso del 2022 le scorte erano alte a causa della difficoltà di reperire i componenti nel mercato; situazione che è ritornata alla normalità nel corso dell'esercizio 2023.

La tabella che segue riporta l'indice di rotazione delle rimanenze e i giorni medi di giacenza del magazzino per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Indice di rotazione annuo (1) 2,0 1,9
Giorni medi di magazzino (2) 153,0 169,0

(1) L'indice di rotazione delle rimanenze è calcolato come il rapporto tra Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci su 12 mesi e le Rimanenze.

(2) I giorni medi di giacenza del magazzino sono calcolati come il rapporto tra Rimanenze e (Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci su 12 mesi x 365).

La voce "Crediti commerciali", pari a Euro 39.173 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 44.560 migliaia al 31 dicembre 2022) include il valore alla data di bilancio dei crediti vantati dal Gruppo nei confronti di: (i) clienti, pari a Euro 37.782 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 42.128 migliaia al 31 dicembre 2022); e (ii) parti correlate, pari a Euro 1.391 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 2.432 migliaia al 31 dicembre 2022).

La tabella che segue riepiloga la composizione dei crediti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2023 e 2022, con evidenza della copertura del fondo svalutazione crediti.

(In migliaia di Euro) Composizione crediti commerciali per scadenza

31/12/2023 A scadere Scaduto entro
90 giorni
Scaduto tra
90 e 180 giorni
Scaduto oltre
i 180 giorni
Crediti commerciali al lordo del fondo 39.961 37.079 2.589 74 219
Fondo svalutazione crediti (788) (84) (544) (47) (113)
Totale crediti commerciali 39.173 36.995 2.045 27 106

(In migliaia di Euro) Composizione crediti commerciali per scadenza

31/12/2022 A scadere Scaduto entro
90 giorni
Scaduto tra
90 e 180 giorni
Scaduto oltre
i 180 giorni
Crediti commerciali al lordo del fondo 45.283 40.074 4.477 357 375
Fondo svalutazione crediti (723) (75) (151) (267) (230)
Totale crediti commerciali 44.560 39.999 4.326 90 145

I crediti commerciali scaduti e/o in contenzioso non coperti da fondo ammontano rispettivamente a Euro 2.178 migliaia al 31 dicembre 2023 (5,6% del totale crediti commerciali) e Euro 4.561 migliaia al 31 dicembre 2022 (10,2% del totale crediti commerciali) e sono principalmente riferibili alla fascia di scaduto entro 90 giorni. Il Gruppo ritiene che la parte preponderante dei crediti scaduti, non coperti da fondo, sia riferibile a situazioni fisiologiche connesse all'attività commerciale svolta e per le quali non si ravvedono criticità.

La tabella che segue riepiloga i giorni medi d'incasso dei crediti commerciali al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Giorni medi di incasso dei crediti commerciali (1) 65 73

(1) I giorni medi d'incasso dei crediti commerciali sono calcolati come il rapporto tra i (Crediti commerciali X 365 e i Ricavi delle vendite su 12 mesi) al lordo dell'IVA.

La tabella che segue riporta la concentrazione dei crediti commerciali al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Percentuale dei crediti verso il primo cliente sul totale dei crediti commerciali 7% 7%

Percentuale dei crediti verso i primi cinque clienti sul totale dei crediti commerciali 28% 29%
Percentuale dei crediti verso i primi dieci clienti sul totale dei crediti commerciali 41% 45%

La concentrazione dei "Crediti commerciali" è influenzata, in tutti gli esercizi esaminati, dalla contenuta numerosità dei clienti che caratterizza il settore in cui il Gruppo opera e, in particolare, i mercati Automotive e Leisure time.

La voce "Debiti commerciali", pari a Euro 33.018 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 40.068 migliaia al 31 dicembre 2022) include prevalentemente il valore dei debiti relativi alla fornitura di materie prime, componenti, attrezzature, macchinari e fornitura di servizi.

La tabella che segue riepiloga la composizione dei debiti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) Composizione debiti commerciali per scadenza
31/12/2023 A scadere Scaduto entro
90 giorni
Scaduto tra
90 e 180 giorni
Scaduto oltre
i 180 giorni
Debiti commerciali 33.018 32.767 221 7 23
Totale 33.018 32.767 221 7 23
(In migliaia di Euro) Composizione debiti commerciali per scadenza
31/12/2022 A scadere Scaduto entro
90 giorni
Scaduto tra
90 e 180 giorni
Scaduto oltre
i 180 giorni
Debiti commerciali 40.068 38.324 1.703 10 31
Totale 40.068 38.324 1.703 10 31

La tabella che segue riepiloga i giorni medi di pagamento dei debiti commerciali al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Giorni medi di pagamento dei debiti commerciali (1) 74 90

(2) I giorni medi di pagamento dei debiti commerciali sono calcolati come il rapporto tra i (debiti commerciali x 365) e la sommatoria dei Costi per materie prime, sussidiare, di consumo e merci, Costi per servizi, Costi per godimento beni di terzi e Altri oneri operativi su 12 mesi al lordo dell'IVA.

La tabella che segue riporta la concentrazione dei debiti commerciali al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Percentuale dei debiti verso il primo fornitore sul totale dei debiti commerciali 10% 10%
Percentuale dei debiti verso i primi cinque fornitori sul totale dei debiti commerciali 31% 32%
Percentuale dei debiti verso i primi dieci fornitori sul totale dei debiti commerciali 40% 44%

La concentrazione dei "Debiti commerciali" è influenzata, in tutti gli esercizi esaminati, dalla contenuta numerosità dei fornitori. Tuttavia, se si escludono gli acquisti dalla società Secop GmbH (ora Nidec), principale fornitore dei compressori utilizzati nella produzione di refrigeratori, e dalla società Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd, fornitore di semilavorati e prodotti finiti, il Gruppo non presenta rapporti di sostanziale dipendenza da alcun fornitore di materie prime e semilavorati utilizzati nell'ambito del proprio processo produttivo.

La voce "Altre attività e passività correnti", pari a attività per Euro -5.117 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 5.207 migliaia al 31 dicembre 2022) include principalmente: (i) crediti tributari, relativi a crediti verso l'erario per IVA; (ii) debiti verso dipendenti per retribuzioni non ancora liquidate, per ferie maturate ma non godute alla data di chiusura del bilancio e premi di produzione, pari a Euro 5.201 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 5.085 migliaia al 31 dicembre 2022). La variazione è principalmente riferibile all'incasso del credito per la cessione della partecipazione in Guangdong Iceco Enterprise (avvenuta nel 2021) iscritto verso l'acquirente Xinyu Yuanxing Ent. Cina pari ad Euro 7.187 migliaia; tale credito è stato incassato, per Euro 6.283 migliaia in data 28 giugno 2023.

Indebitamento finanziario netto

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2023 e 2022, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
A. Disponibilità liquide 18.379 17.322
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 16.000 -
C. Altre attività finanziarie correnti 124 -
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 34.503 17.322
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente
del debito finanziario non corrente)
(2.161) (1.920)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (24.342) (19.725)

G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (26.503) (21.645)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 8.000 (4.323)
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) (15.451) (24.132)
J. Strumenti di debito - -
K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (15.451) (24.132)
M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) (7.451) (28.455)

Al 31 dicembre 2023 l'indebitamento finanziario del Gruppo è espresso principalmente a tassi fissi. Di conseguenza, il Gruppo non è esposto ai rischi legati all'oscillazione dei tassi di interesse.

Il gruppo nel corso del 2023 ha acceso nuovi finanziamenti per circa Euro 17,0 milioni. Ciò è stato necessario per finanziare l'ampliamento dello stabilimento produttivo sito nel comune di Novafeltria (RN) e per il pagamento di un ammontare di dividendi di 0,80 Euro per azione.

Le voci "Debito finanziario corrente" e "Debito finanziario non corrente" comprendono il debito per i leasing finanziari e operativi relativi all'iscrizione del diritto d'uso a seguito dell'introduzione del principio contabile IFRS16 pari ad Euro 3.066 migliaia, il debito verso il Ministero pari ad Euro 647 migliaia e il debito per finanziamenti SIMEST pari a Euro 480 migliaia.

Si precisa che al 31 dicembre 2023 l'indebitamento finanziario lordo del Gruppo è rappresentato da finanziamenti espressi in Euro, valuta funzionale del Gruppo.

Alla stessa data, una quota pari ed Euro 4.310 migliaia delle disponibilità liquide del Gruppo è espressa in valute diverse dall'Euro.

L'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2023 include posizioni verso parti correlate, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.13 della Nota Integrativa al Bilancio Consolidato.

5. Sintesi economico, patrimoniale e finanziaria della Indel B S.p.A.

Nelle seguenti tabelle, come per il gruppo, sono evidenziati i principali indicatori economici e finanziari, non identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, utilizzati dal management per monitorare l'andamento economico e finanziario della Indel B SpA.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 % 31/12/2022 % Var Var%
Ricavi 143.921 96,6% 151.835 97,8% (7.914) -5,2%
Altri Ricavi e proventi 4.995 3,4% 3.443 2,2% 1.552 45,1%
Totale ricavi 148.916 100,0% 155.278 100,0% (6.362) -4,1%
Acquisti e consumi di materie prime,
semilavorati e prodotti finiti
(91.076) -61,2% (83.282) -53,6% (7.794) 9,4%
Costi per servizi (17.540) -11,8% (30.582) -19,7% 13.042 -42,6%
Costi per il personale (22.913) -15,4% (22.045) -14,2% (868) 3,9%
Altri Costi Operativi (2.473) -1,7% (1.267) -0,8% (1.206) 95,2%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (8.821) -5,9% (3.777) -2,4% (5.044) 133,5%
Risultato operativo 6.093 4,1% 14.325 9,2% (8.232) -57,5%
Proventi finanziari 921 0,6% 965 0,6% (44) -4,6%
Oneri finanziari (1.698) -1,1% (2.590) -1,7% 892 -34,4%
Proventi (oneri) da partecipazioni 1.986 1,3% 2.704 1,7% (718) -26,6%
Risultato prima delle imposte 7.302 4,9% 15.404 9,9% (8.102) -52,6%
Imposte sul reddito (2.387) -1,6% (3.796) -2,4% 1.409 -37,1%
Risultato dell'esercizio 4.915 3,3% 11.608 7,5% (6.693) -57,7%

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022 Var Var%
Risultato di esercizio per il gruppo 4.915 11.608 (6.693) -57,7%
Imposte sul reddito 2.387 3.796 (1.409) -37,1%
(Proventi) oneri finanziari netti 777 1.625 (848) -52,2%
(Proventi) oneri da partecipazioni (1.986) (2.704) 718 -26,6%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 8.821 3.777 5.044 133,5%
EBITDA (A) 14.914 18.102 (3.188) -17,6%
Totale ricavi (B) 148.916 155.278 (6.362) -4,1%
EBITDA margin (A)/(B) 10,0% 11,7%
(Proventi)/oneri non ricorrenti 55 (96) 151 -157,3%
EBITDA adjusted 14.969 18.006 (3.037) -16,9%
(In migliaia di Euro) 31/12/2023 % 31/12/2022 % Var Var%
Risultato operativo 6.093 9,6% 14.325 9,2% (8.232) -57,5%
(Provento)/oneri non ricorrenti 3.885 0,0% (96) -0,1% 3.981 -4146,9%
Risultato operativo adjusted 9.978 9,6% 14.229 9,2% (4.251) -29,9%

Risultato dell'esercizio e Risultato dell'esercizio Adjusted

Nel corso dell'esercizio 2023 il Risultato dell'esercizio diminuisce di Euro 6.693 migliaia (-57,7%), da Euro 11.608 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 4.915 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. Al netto delle componenti di natura non ricorrente, il Risultato dell'esercizio si sarebbe decrementato di Euro 2.661 migliaia, da Euro 11.446 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a Euro 8.785 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (vedi dettaglio inserito in nota integrativa paragrafo 2.9 "Eventi e operazioni significative non ricorrenti").

La tabella che segue riporta lo schema riclassificato per "Fonti e impieghi" della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Impieghi
Capitale immobilizzato netto 68.657 70.237
Capitale circolante netto 38.588 56.626
Capitale investito netto 107.245 126.863
Fonti
Patrimonio netto 101.035 101.205
Indebitamento finanziario netto 6.210 25.658
Totale fonti di finanziamento 107.245 126.863

Riportiamo, inoltre, la composizione e l'evoluzione del capitale investito netto, del capitale circolante netto e dell'indebitamento finanziario netto:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022 Var Var%
Avviamento - - - -
Attività immateriali 375 350 25 7,1%
Attività materiali 26.911 22.805 4.106 18,0%
Diritto d'uso 2.400 2.778 (378) -13,6%
Partecipazioni valutate con il metodo del
patrimonio netto
38.815 42.645 (3.830) -9,0%
Attività finanziarie non correnti 2.043 2.500 (457) -18,3%
Fondi per rischi e oneri (2.591) (1.457) (1.134) 77,8%
Benefici per i dipendenti (634) (631) (3) 0,5%
Altre attività e passività non correnti (*) 1.338 1.247 91 7,3%
Totale capitale immobilizzato netto 68.657 70.237 (1.580) -2,2%

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022 Var Var%
Rimanenze 39.417 47.981 (8.564) -17,8%
Crediti commerciali 25.126 32.160 (7.034) -21,9%
Crediti per imposte sul reddito 1.336 1.106 230 20,8%
Debiti commerciali (24.868) (31.086) 6.218 -20,0%
Debiti per imposte sul reddito - (129) 129 -100,0%
Altre attività e passività correnti (*) (2.423) 6.594 (9.017) -136,7%
Totale capitale circolante netto 38.588 56.626 (18.038) -31,9%
(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
A. Disponibilità liquide 15.534 15.315
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 16.000 -
C. Altre attività finanziarie correnti 1.549 1.502
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 33.083 16.817
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente
del debito finanziario non corrente)
(968) (759)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (23.868) (19.154)
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (24.836) (19.913)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 8.247 (3.096)
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) (14.457) (22.562)
J. Strumenti di debito - -
K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (14.457) (22.562)
M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) (6.210) (25.658)

6. Fatti di rilievo avvenuti dopo la data di riferimento

Successivamente al 31 dicembre 2023 e fino alla data di approvazione del presente documento di bilancio, non si è verificato alcun accadimento che possa determinare conseguenze rilevanti sui risultati del Gruppo.

7. Rapporti con imprese correlate

Le operazioni poste in essere dal Gruppo con le parti correlate sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.

Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:

  • la società Amp. Fin. Srl;
  • la società Indel Webasto Marine Srl, e la società Elber Industria de Refrigeracao Ltda;
  • i dirigenti con responsabilità strategiche;
  • altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione.

Possiamo affermare che nei rapporti sotto riportati le condizioni contrattuali praticate non si discostano da quelle teoricamente ottenibili da negoziazioni con soggetti terzi.

Con riferimento ai rapporti della capogruppo e delle società partecipate con parti correlate e in particolare con società collegate, controllanti e società sottoposte al controllo di quest'ultima, si fa rimando alla Nota Integrativa al bilancio consolidato.

8. Politiche di copertura del rischio di cambio, di prezzo delle materie prime e di interesse

L'efficace gestione dei rischi è un fattore chiave per tutelare il valore del Gruppo in un periodo storico caratterizzato da grande volatilità e incertezze a livello globale. In particolare, nel quadro del sistema di Corporate Governance, Indel B ha definito un Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIR) coerente e compatibile con quanto previsto dal Codice di Corporate Governance.

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in divise diverse dall'Euro (valuta funzionale del Gruppo stesso). Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo). Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo è esposto nel triennio in esame è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD.

Il Gruppo pone in essere attività di copertura del rischio di cambio, sulla base di sistematiche valutazioni sulle condizioni di mercato e sul livello di esposizione netta al rischio, ponendo in atto ove possibile una politica di hedging naturale, ossia una strategia di gestione del rischio che persegue l'obiettivo di abbinare sia flussi economico-finanziari (ricavi-costi, incassi-pagamenti, c.d. rischio di cambio economico) sia poste dell'attivo e del passivo patrimoniale che risultino denominati nella stessa valuta estera e che abbiano una proiezione temporale coerente (c.d. rischio di cambio transattivo) in modo da minimizzare le esposizioni nette al rischio cambio. Peraltro, il Gruppo non fa solitamente ricorso a strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di cambio.

Da segnalare che per la società partecipata brasiliana Elber Industria de Refrigeracao parte degli acquisti di materia prima e componenti vengono effettuati in USD e in Euro, mentre le vendite sono espresse per la quasi totalità in valuta locale. Questo può generare delle perdite di marginalità temporanee qualora la valuta locale si svaluti nei confronti dell'Euro e del USD. Il management locale è comunque molto attento nell'allineare velocemente i prezzi di vendita al variare dei costi della materia prima e dei componenti. Ciò ha comunque un impatto limitato nel bilancio consolidato dal Gruppo Indel in quanto la Elber Industria de Refrigeracao è valutata all'equity nel bilancio consolidato (e al costo nel bilancio separato).

Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell'Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali.

La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:

(In migliaia di Euro) Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale
USD
Analisi di sensitività -10% +10%
Esercizio chiuso al 31/12/2023 150 (123)
Esercizio chiuso al 31/12/2022 921 (753)

Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.

Rischio di prezzo delle materie prime

I costi di produzione della Società e del Gruppo sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli, le materie plastiche e i componenti elettronici. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dalla Società e difficilmente prevedibili.

Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renminbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.

Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una minore elasticità delle condizioni contrattuali di prezzo.

Le Società del Gruppo sono e sono state in grado, anche se con qualche difficoltà dovuta agli effetti del conflitto ucraino, di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità

e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 non si sono adottate forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.

Rischio di liquidità

Tale rischio si può manifestare con l'incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività di Indel B. Per minimizzarlo, l'area Tesoreria svolge le seguenti principali attività:

  • verifica costante dei fabbisogni finanziari previsionali al fine di porre tempestivamente in essere le eventuali
  • ottenimento di adeguate linee di credito;
  • corretta composizione dell'indebitamento finanziario netto rispetto agli investimenti effettuati;
  • corretta ripartizione fra indebitamento a breve termine e a medio-lungo termine al fine di un adeguato monitoraggio della liquidità.

Rischio di tasso di interesse

Il rischio di tasso di interesse è prevalentemente originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.

La quasi totalità dell'indebitamento finanziario del Gruppo è espresso a tasso fisso.

I debiti a tasso fisso espongono i contraenti a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.

A tal riguardo il Gruppo non utilizza strumenti finanziari derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.

La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi sulla sensitivity svolta considerando una variazione di 50 bps :

(In migliaia di Euro) Impatto sull'utile,
al netto dell'effetto fiscale
Impatto sul patrimonio netto,
al netto dell'effetto fiscale
Analisi di sensitività -50 bps +50 bps -50 bps +50 bps
Esercizio chiuso al 31/12/2023 (94) 94 (94) 94
Esercizio chiuso al 31/12/2022 (63) 63 (63) 63

Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto.

Cambiamento climatico

I rischi collegati al cambiamento climatico, considerati esogeni per il Gruppo, non sono al momento inclusi all'interno dei modelli di risk management adottati da Indel B, in considerazione del fatto che stante la tipologia di attività produttiva, di prodotto e delle misure già poste in essere dal Gruppo nei precedenti esercizi, non si ritiene possano avere ad oggi impatti rilevanti.

Da segnalare che attualmente ci sono tre diverse attività a livello comunitario, legate all'argomento della Sostenibilità, che possono portare, nel medio periodo, alla necessità di mettere in piedi delle attività importanti a livello di verifica, controllo e adeguamento del prodotto, del processo e della supply chain, con costi che in alcuni casi potrebbero essere importanti a seconda delle soluzioni che saranno prese o che si dovessero rendere necessarie. Nello specifico, i regolamenti e le direttive sono:

1) F-Gas (regolamento) per la quale ci riteniamo già compliance;

2) P-Fas ancora in fase di studio da parte della Comunità Europea (parte del regolamento Reach) alla quale andrà verificata la conformità o la non conformità e, in questo ultimo caso, ci si dovrà adeguare;

3) la Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDD), per la quale stiamo già facendo una attività di valutazione/gestione dei fornitori attraverso l'utilizzo dello strumento SAQ (Supplier assurance quality).

Tali attività potrebbero comunque essere oggetto di contributi europei e/o nazionali.

Si segnala che tali regolamenti, o modifiche di regolamenti o direttive non sono ancora operative, non avendo concluso l'iter previsto, per cui non è al momento possibile stabilire una data di introduzione (per la PFAS) della suddetta restrizione, che potrebbe anche subire delle modifiche a seguito di specifiche deroghe. Per le altre due, F-Gas e CSDD, siamo già compliance o ci stiamo attivando per esserlo.

Il Gruppo è comunque molto attento a ridurre ulteriormente tali rischi, nel rispetto delle normative che entreranno in vigore e per fronte alle esigenze dei propri stakeholders.

Cybersecurity

Con l'utilizzo sempre più spinto dei computer portatili e degli smartphone anche per uso lavorativo, favorito anche dal massiccio ricorso allo smartworking durante la pandemia, sono cresciuti gli episodi di hackeraggio che sempre più colpiscono aziende anche molto strutturate al fine di ottenere indebiti guadagni o di sottrarre informazioni riservate. Indel B ha affrontato il tema della sicurezza informatica con il supporto di consulenti esterni, ha rafforzato la propria infrastruttura ed ha implementato alcune nuove policy, tra cui l'Access Management. Tuttavia, molti rischi derivano dalle modalità di utilizzo dei portable devices ed in generale dall'atteggiamento e dall'attenzione riservati dagli utenti. A tal fine si è provveduto a sensibilizzare i dipendenti e

sono state introdotte alcune prassi operative volte alla verifica della controparte nello scambio di informazioni sensibili. Inoltre, è stata fatta fare una valutazione da parte di una apposita società terza indipendente sullo stato del sistema, la quale non ha rilevato importanti criticità.

Business interruption

Eventi naturali o accidentali (come terremoti o incendi, maltempo), comportamenti dolosi (atti vandalici) o malfunzionamento degli impianti, possono causare danni agli asset, indisponibilità delle sedi produttive e discontinuità operativa delle medesime. Indel B ha quindi rafforzato il processo di mitigazione con la pianificazione di attività ingegneristiche finalizzate a eliminare i fattori predisponenti di rischio in termini di probabilità di accadimento nonché a implementare le protezioni volte a limitarne l'impatto, con il continuo consolidamento dell'attuale continuità operativa nelle sedi produttive del Gruppo.

9. Attività di ricerca e sviluppo

Le attività di ricerca e sviluppo sono svolte tramite l'Ufficio Tecnico e Laboratorio del Gruppo. Il Gruppo si avvale altresì di collaborazioni esterne, primariamente società di engineering e laboratori terzi indipendenti, per lo sviluppo di specifici progetti e relativa validazione, e studi architetturali per il design dei nuovi prodotti.

Mentre al 31 dicembre 2022 il Gruppo ha capitalizzato costi di sviluppo per Euro 130 migliaia, al 31 dicembre 2023 sono stati capitalizzi Euro 100 migliaia.

Il Gruppo crede e spinge molto sull'attività di ricerca e sviluppo per supportare la crescita futura.

10. Investimenti

La seguente tabella riporta l'ammontare degli investimenti in attività immateriali e materiali effettuati dal Gruppo nel corso degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 % 31/12/2022 %
Attività immateriali 361 4,1% 298 5,5%
Attività materiali 8.346 95,9% 5.093 94,5%
Totale 8.707 100,0% 5.391 100,0%

Nel corso dell'esercizio 2023, il Gruppo ha effettuato investimenti in attività immateriali e materiali per complessivi Euro 8.707 migliaia, di cui Euro 361 migliaia relativi ad investimenti in attività immateriali ed Euro 8.346 migliaia relativi ad attività materiali.

Investimenti in attività immateriali

La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti in attività immateriali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 % 31/12/2022 %
Costi di sviluppo 100 27,7% 130 43,6%
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 163 45,2% 48 15,8%
Diritti di brevetto industriale e utilizzazione
opere d'ingegno
- - - -
Altre attività immateriali - - - -
Immobilizzazioni immateriali in corso e
acconti
98 27,1% 120 40,6%
Totale 361 100,0% 298 100,00%

Di seguito è riportata una breve analisi degli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo in ciascuno degli esercizi di riferimento.

• Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023

Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 ammontano complessivamente a Euro 361 migliaia e sono relativi principalmente a: (i) Euro 100 migliaia per costi di sviluppo; (ii) Euro 163 migliaia per costi di concessioni, licenze, marchi e diritti simili; (iii) Euro 98 migliaia per immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.

Gli investimenti pari a Euro 100 migliaia in costi di sviluppo riguardano lo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta aziendale, in termini di installazione e applicabilità.

Gli investimenti pari a Euro 98 migliaia in immobilizzazioni immateriali in corso e acconti sono relativi allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto non ancora conclusi nel 2023.

• Esercizio chiuso al 31 dicembre 2022

Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 ammontano complessivamente a Euro 298 migliaia e sono relativi principalmente a: (i) Euro 130 migliaia per costi di sviluppo; (ii) Euro 48 migliaia per costi di concessioni, licenze, marchi e diritti simili; (iii) Euro 120 migliaia per immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.

Gli investimenti pari a Euro 130 migliaia in costi di sviluppo riguardano lo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta aziendale.

Gli investimenti pari a Euro 120 migliaia in immobilizzazioni immateriali in corso e acconti sono relativi allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto non ancora conclusi nel 2022.

Investimenti in attività materiali

La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti in attività materiali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 % 31/12/2022 %
Terreni 234 3% - -
Fabbricati e migliorie su beni di terzi 82 1,0% 401 7,9%
Impianti e macchinari 1.491 17,9% 1.168 22,9%
Attrezzature industriali e commerciali 414 5,0% 586 11,5%
Altri beni 494 5,9% 765 15,0%
Attività materiali in corso e acconti 5.631 67,5% 2.173 42,6%
Totale 8.346 100,0% 5.093 100,0%

Di seguito è riportata una breve analisi degli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo in ciascuno degli esercizi di riferimento.

• Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023

Gli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 ammontano complessivamente a Euro 8.346 migliaia e sono relativi per: (i) Euro 234 migliaia a terreni; (ii) Euro 82 migliaia a fabbricati e migliorie su beni di terzi; (iii) Euro 1.491 migliaia a impianti e macchinari, (iv) Euro 414 migliaia ad attrezzature industriali e commerciali, (v) Euro 494 migliaia ad ad altri beni; (vi) Euro 5.631 migliaia ad attività materiali in corso e acconti.

In particolare, gli investimenti materiali sono determinati da:

  • terreni, per un importo pari a Euro 234 migliaia, con riferimento all'acquisto di un nuovo terreno edificabile da parte di Autoclima SpA;
  • fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 82 migliaia, con riferimento principalmente all'ampliamento dell'area produttiva già operativa sita in Via Montefeltro 118/C, nella frazione di Secchiano, comune di Novafeltria, e la costruzione, sempre presso quest'area, di un nuovo tunnel mobile;
  • impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 1.491 migliaia, con riferimento principalmente i) nuovi impianti relativi ai nuovi fabbricati presso Secchiano; ii) acquisto magazzini verticali; iii) acquisto di nuovi stampi per la produzione; iv) macchina per la lavorazione evaporatori compatta; v) macchine taglia e curva tubi; vi) migliorie a linee di produzione; vii) migliorie apportate agli impianti generici;
  • attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 414 migliaia, con riferimento principalmente all' acquisto di stampi per la produzione e di attrezzature varie per le linee di montaggio e per test e prove in laboratorio e officina;
  • altri beni, per un importo pari a Euro 494 migliaia, con riferimento principalmente i) all'acquisto di nuovi carrelli elevatori; ii) all'acquisto di mezzi di trasporto interni; iii) all'acquisto di pc e stampanti; iv) all'acquisto di servizi informatici; v) all'acquisto di terminali per produzione; vi) all'acquisto di una postazione di fissaggio;
  • immobilizzazioni in corso per un importo pari a Euro 5.631 migliaia con riferimento principalmente all' ampliamento di due nuove aree adiacenti all'area produttiva già operativa sita in via Montefeltro, 118 Secchiano (RN), una nuova linea, sempre presso quest'area produttiva e alla realizzazione di nuovi stampi per la produzione.

• Esercizio chiuso al 31 dicembre 2022

Gli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 ammontano complessivamente a Euro 5.093 migliaia e sono relativi per: (i) Euro 401 migliaia a fabbricati e migliorie su beni di terzi; (ii) Euro 1.168 migliaia a impianti e macchinari, (iii) Euro 586 migliaia ad attrezzature industriali e commerciali, (iv) Euro 765 migliaia ad ad altri beni; (v) Euro 2.173 migliaia ad attività materiali in corso e acconti.

In particolare, gli investimenti materiali sono determinati da:

  • fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 401 migliaia, con riferimento principalmente alla costruzione di nuovo fabbricato sito in Via Montefeltro 118/C, nella frazione di Secchiano, comune di Novafeltria, e la costruzione di un nuovo fabbricato in legno, adibito a mensa aziendale, presso lo stabilimento principale sito in Via Sarsinate 27, Sant'Agata Feltria (RN);
  • impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 1.168 migliaia, con riferimento principalmente i) nuovi impianti relativi ai nuovi fabbricati presso Secchiano e presso la mensa aziendale adiacente allo stabilimento principale; ii) acquisto magazzini verticali; iii) acquisto di nuovi stampi per la produzione; iv) acquisto di una nuova linea di assemblaggio; v) impianto idraulico per i nuovi macchinari; vi) migliorie a linee di produzione; vii) migliorie apportate agli impianti generici;
  • attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 586 migliaia, con riferimento principalmente all' acquisto di stampi per la produzione e di attrezzature varie per le linee di montaggio e per test e prove in laboratorio;
  • altri beni, per un importo pari a Euro 765 migliaia, con riferimento principalmente i) all'acquisto di nuovi carrelli elevatori; ii) all'acquisto di servizi informatici e server farm per le nuove aree; iii) all'acquisto di pc e stampanti; iv) acquisto di altri beni, quali mobili ed elettrodomestici per la mensa; v) acquisto di terminali per produzione; vi) acquisto di terminali per linea dati;
  • immobilizzazioni in corso per un importo pari a Euro 2.173 migliaia con riferimento principalmente all' ampliamento di una nuova area adiacente all'area produttiva già operativa sita in via Montefeltro, 118 Secchiano (RN) ad acconti relativi a nuovi stampi per la produzione.

11. Numero e valore nominale delle azioni proprie e delle quote di società controllanti acquistate o alienate

La Società nel corso del 2023 ha acquistato n° 23.411 azioni proprie per un valore pari ad Euro 552 migliaia. Si rileva inoltre che la Società non ha alienato azioni proprie o di società controllanti.

12. Evoluzione prevedibile della gestione

Nonostante la guerra in Ucraina, il conflitto scoppiato in Palestina e le ulteriori diverse tensioni geopolitiche, l'inflazione nei paesi occidentali si è stabilizzata e i tassi di interesse si prevedono in discesa nei prossimi mesi. Durante l'anno 2023 si è assistito ad un incremento dei fatturati nei mercati dell'Automotive e dell'Hospitality mentre i mercati del Cooling Appliances e dei Component & Spare Parts hanno subito cali dei fatturati. Stessa cosa per il mercato del Leisure che ha visto un calo fisiologico dopo due anni consecutivi di forti crescite.

Seppur il 2024 sarà probabilmente un anno ancora di transizione per il Gruppo, le aspettative nel medio – lungo termine rimangono buone, sia in relazione al prevedibile andamento dei mercati, sia per le specifiche azioni che il Gruppo sta intraprendendo, volte in modo particolare a sviluppare i mercati dell'Automotive, dell'Hospitality e del Cooling Appliances.

Sarà dunque importante, nel corso del 2024, continuare a monitorare costantemente la situazione, al fine di poter adeguare, ove necessario, le azioni già intraprese per preservare la salute finanziaria, i fatturati e i margini dell'azienda stessa.

A questo proposito, fondamentale è la posizione di partenza, che vede le società del Gruppo poco indebitate e con buoni flussi di cassa.

Vi ringraziamo per la fiducia accordataci

e Vi invitiamo ad approvare il bilancio così come presentato.

Sant'Agata Feltria, 12 aprile 2024

Presidente del Consiglio di amministrazione

Cav. Antonio Berloni

DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2023 Pagina 59

Ai sensi del D.Lgs.254/2016

1. Introduzione 61
1.1.
Nota Metodologica
61
1.2.
Modello di Business
63
1.3.
Materialità
72
2. Aspetti ambientali 77
3. Aspetti sociali 106
4. Aspetti attinenti al personale 111
5. Lotta contro la corruzione attiva e passiva 156
6. Regolamento 2020/852 sulla Tassonomia UE 163
7. Tabella di correlazione 170

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2023 Pagina 60

1. Introduzione

1.1. Nota Metodologica

[GRI 2-3]; [GRI 3-1];

Con il presente documento si intende redigere la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche ѦDNFѧ o ѦDichiarazioneѧ) di Indel B SpA édi seguito anche ѦIndel Bѧ) e delle sue controllate édi seguito anche il ѦGruppo Indel Bѧ o il ѦGruppoѧ) rispettando quanto definito dal D. Lgs. 254 del 30 dicembre 2016 e sue successive modifiche ed integrazioni.

Per la rendicontazione delle informazioni non finanziarie, il perimetro di rendicontazione è costituito da Indel B Spa édi seguito anche ѦIndel Bѧ) e dalle seguenti società controllate consolidate integralmente al 31 dicembre 2023 all'interno della Relazione Finanziaria Annuale 2023:1

  • Condor B S.r.l. édi seguito anche ѦCondor Bѧ);
  • Indel B North America Inc. édi seguito anche ѦIBNAѧ)
  • Autoclima Spa e le società da quest'ultima consolidate édi seguito anche ѦAutoclimaѧ), ovvero:
  • o Indel B Germany GmbH;
  • o Autoclima Russ;
  • o Autoclima Iberica;
  • o Autoclima Polska.
  • o SEA S.r.l.

o Electric Station Climatisation S.A.

Nel mese di marzo 2019 Indel B ha acquisito il 100% della società statunitense Commercial Product Inc., società distributrice nel mercato automotive after market per il mercato nordamericano, che poi ha cambiato nome in Indel B North America Inc. Data la ridotta dimensione della società (al 31 dicembre 2023 \$3,8 milioni circa di fatturato e cinque dipendenti) in questo documento verrà esclusivamente considerato l'aspetto delle risorse umane integrandolo all'interno della Capogruppo Indel B.

1 Si rimanda alla descrizione del modello di business di pagina 7, per ulteriori informazioni riguardo le aziende del gruppo ed i relativi siti produttivi.

Le seguenti società sono invece escluse dal perimetro di rendicontazione della Dichiarazione coerentemente con quanto richiesto dal D. Lgs. 254/16, in quanto non rappresentano società consolidate integralmente:

  • Indel Webasto Marine Italia e la Indel Webasto Marine Usa negli Stati Uniti d'America;
  • Elber, in Brasile.

Tutte le limitazioni di perimetro sono opportunamente riportate nel testo del documento. Tali eccezioni non hanno alcun impatto ai fini della comprensione delle attività aziendali, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto da essa prodotta.

Nel grafico seguente viene rappresentata la struttura del Gruppo Indel B in data 31 dicembre 2023.

Questa Dichiarazione riporta le informazioni non finanziarie relative alle tematiche considerate materiali per il Gruppo, l'analisi degli stakeholder e il modello di business, i quali sono stati definiti ed elaborati da un Gruppo di Lavoro interno, coordinato dalla funzione Amministrazione finanza e controllo e dai referenti chiave delle diverse funzioni aziendali che gestiscono le relazioni con gli stakeholder principali e che sono detentori dei dati e delle informazioni rilevanti.

Il 2023 è il sesto anno in cui il Gruppo Indel B supera i requisiti minimi dimensionali imposti dal D.Lgs 254/16.

La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario prende come riferimento gli standard ѦSustainability Reporting Standardsѧ pubblicati dal Global Reporting Initiative éѦGRI Standards 2016ѧ o ѦGRI Standardsѧ) aggiornati al 2021 e utilizza l'approccio Ѧwith reference toѧ. Per la redazione della Dichiarazione sono stati presi in considerazione i seguenti principi di rendicontazione del GRI necessari alla definizione del contenuto e della qualità del documento, ovvero: Stakeholder Inclusiveness, Sustainability Context, Materiality, Completeness, Balance, Comparability, Accuracy, Timeliness, Clarity e Reliability, così come riportati nel GRI Standard 101: Foundation 2021.

I riferimenti ai GRI Standards sono riportati ai fini di una maggiore comprensione all'interno del testo evidenziati con il simbolo [GRI N.].

Per la raccolta dei dati e delle informazioni oggetto di rendicontazione, il Gruppo ha predisposto delle schede di raccolta dati che sono state inviate ai referenti coinvolti nelle varie aree, sia della società controllante (Indel B SpA) sia delle società controllate.

La Dichiarazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Indel B SpA in data 12 aprile 2024.

La revisione limitata indipendente della Dichiarazione non finanziaria è stata affidata a PricewaterhouseCoopers S.p.A. e si ऌ conclusa con il rilascio della ѦRelazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi dell'art. 3.C.10, D.lgs. 254/2016 e dell'art. 5 regolamento Consob adottato con delibera n. 20267 del Gennaio 2018ѧ.

1.2. Modello di Business

[GRI 2-1]; [GRI 2-6]; [GRI 3-3]; [GRI 2-1]; [GRI 2-6]

La Capogruppo Indel B nasce nel 1967 operando inizialmente nella produzione e commercializzazione nel mercato della refrigerazione alberghiera e mobile, per poi espandersi in seguito verso altri mercati. Nello specifico Indel B si divide in due macro categorie di prodotti:

  • Horeca: per la gestione di importanti clienti del mercato alberghiero e nautico, operando nello specifico per rinomate catene alberghiere e navi da crociera. Il Gruppo fornisce un'ampia gamma di prodotti, tra cui minibar, casseforti, televisori LED, asciugacapelli e serrature elettroniche.
  • Refrigerazione mobile: Indel B è leader mondiale nella produzione di frigoriferi a corrente continua 12/24 Volt e collabora con le maggiori catene di veicoli industriali e pullman (come ad esempio Renault, Volto e Iveco).

Un importante punto di svolta è stato raggiunto nel 1982, quando il Gruppo viene selezionato dalla NASA per la realizzazione di un frigorifero da installare sullo Shuttle Columbia. Tale prodotto, in grado di funzionare in situazioni estreme e in assenza di gravità, ha contribuito ad accrescere la notorietà del marchio ѦIndel Bѧ.

Il Gruppo mira al raggiungimento dei propri obiettivi di business rispettando due dei suoi principali valori: l'attenzione alle richieste e alle necessità dei clienti e l'eco-sostenibilità e risparmio energetico nelle attività produttive.

Di seguito si fornisce una rappresentazione schematica del Modello di Business delle Società Indel B e Condor B 2 .

La controllata Condor B è un importante fornitore per la Capogruppo di componenti per la refrigerazione e di servizi di lavorazione. Condor B produce inoltre semilavorati per altre importanti aziende italiane operanti nel mercato della refrigerazione industriale e della componentistica per compressori ed essiccatori industriali. Il Gruppo ricerca costantemente nuovi mercati nei quali poter esprimere la propria capacità di apportare innovazione attraverso tecnologie avanzate, tra cui ad esempio negli ultimi anni, la produzione di aria condizionata e corrente continua per i veicoli mobili. A partire dal 2019 viene consolidata con metodo integrale anche la società Indel B North America che si occupa della commercializzazione dei prodotti del Gruppo nel mercato americano.

2 Il Gruppo Indel B si compone di due stabilimenti uno a Sant'Agata Feltria éRN) e uno a Secchiano (RN) sede della società Indel B SpA, uno stabilimento a Sant'Agata Feltria éRN) sede della società Condor B Srl e di uno stabilimento a Cambiano éTO) sede della società Autoclima SpA, per quest'ultima vi sono anche due depositi: uno a Roma e l'altro a Firenze. Le quattro filiali estere sono locate in Russia, Spagna, Germania e Polonia, non si tratta di aziende produttive ma di aziende che si occupano della commercializzazione dei prodotti di Autoclima SpA. Si precisa che la società Autoclima non compare nel grafico in quanto risulta in fase di integrazione nel Modello di Business.

Nel giugno del 2017 Indel B acquista le quote nella società Elber, azienda brasiliana prevalentemente attiva nelle produzioni di mini fridge e sistemi di refrigerazione per il mercato automotive e leisure time. Indel B intende sviluppare indirettamente il mercato brasiliano e sudamericano con l'obiettivo di raggiungere, contando sul knowhow tecnologico del Gruppo Indel B e su relazioni commerciali consolidate in 50 anni di presenza a livello globale, una posizione di primaria importanza in un mercato ad alto potenziale di crescita quale l'America Latina.

Nel settembre 2017 entra a far parte del Gruppo Indel B, Autoclima. La società era stata costituita nel 1963 avendo come attività principale lo sviluppo, produzione e commercializzazione di impianti di climatizzazione per autovetture da installare in after market. Nel corso degli anni le autovetture vengono sempre più prodotte con impianti di climatizzazione montati in OEM, (Original Equipment Manufactor) motivo per cui, la Società decide di puntare sullo sviluppo di impianti di climatizzazione veicolare e, nella fattispecie, per minibus e ambulanze, cliniche mobili, veicoli industriali, tram e treni, ecc.

Un importante passaggio nella storia societaria è avvenuto dapprima con la costruzione del moderno sito produttivo di Cambiano (anno 2003) e poi con la costruzione del magazzino di stoccaggio (2007) adiacente al primo edificio. Successivamente, ovvero ad inizio 2011, Autoclima ha modificato il suo layout interno dividendo i reparti produttivi dal magazzino riducendo così il livello di rischio da interferenze tra le varie funzioni aziendali. Nel 2014 viene costituita la società Indel B Germany GMBH al fine di servire il mercato tedesco commercializzando i prodotti di Autoclima; nel biennio 2017-2018 sono nate le altre società estere che servono alla commercializzazione dei prodotti Autoclima nel mercato Europeo, piccole start up che vanno a servire il mercato in maniera localizzata. Si tratta delle seguenti filiali commerciali:

  • Indel B Germany GmbH sita in Germania
  • Autoclima Russia LLC sita a Mosca in Russia
  • Autoclima Iberica S.L. sita a Barcellona in Spagna
  • Autoclima POLSKA Sp. z o.o., sita in Polonia

Successivamente al 31 dicembre 2023 e fino alla data di approvazione del presente documento di bilancio, non si è verificato alcun accadimento che possa determinare conseguenze rilevanti sui risultati del Gruppo.

Sempre con riferimento ad Autoclima, nel corso del 2021 ha perfezionato due operazioni straordinarie acquistando a gennaio 2021 il 100% del Capitale Sociale della società di diritto francese Electric Station Climatisation SAS (attiva nella progettazione, produzione e commercializzazione di impianti di climatizzazione refrigerazione veicolare) ed a maggio 2021 la società di diritto italiano SEA S.r.l. (attiva principalmente nella progettazione, produzione e commercializzazione di impianti di climatizzazione per mezzi agricoli e movimento terra).

Nel mese di marzo 2019 Indel B SpA ha acquisito il 100% della società statunitense Commercial Product Inc., società distributrice per conto di Indel B nel mercato automotive after market per il mercato nordamericano, che

poi ha cambiato nome in Indel B North America Inc. Tale società è ritenuta strategica per le vendite BtoB e on line nel mercato nordamericano after market, la società si trova nello stato del Kentucky, ed ha attualmente un giro d'affari intorno ai \$ 3,8 milioni annui.

Nel 2021 la partecipazione nella società cinese Guangdong Iceco è stata ceduta in quanto ritenuta non più rilevante ai fini strategici per il gruppo Indel B. Proseguono comunque le forniture da parte della Guangdong Iceco, che continua ad essere un fornitore rilevante per la Capogruppo Indel B. Nel corso dell'anno 2021, a seguito della dismissione della partecipazione della società di cui sopra, alcune produzioni destinate al mercato europeo sono state trasferite in Italia, con evidente beneficio in relazione alla sostenibilità e responsabilità ambientale, questo trasferimento ha permesso altresì una riduzione dei costi di logistica per il trasporto dalla Cina all'Italia.

Parte importante del Gruppo Indel B per servire il mercato della nautica è Indel Webasto Marine, posseduta al 50% consolidata a patrimonio netto. Indel Webasto Marine ha sede nella frazione di Secchiano, comune di Novafeltria, è la joint-venture di successo fra Indel B e il Gruppo Webasto, con sede in Germania, leader nel mercato automotive. Le due società hanno unito le loro forze per realizzare attrezzature per cambuse di alta qualità per il mercato nautico. L'ampia gamma di prodotti è costituita da frigoriferi e congelatori, da incasso e portatili, produttori di ghiaccio, cantine per il vino, scalda acqua, casseforti e soluzioni personalizzate per garantire un maggior comfort di bordo. I frigoriferi, i congelatori ed i produttori di ghiaccio di Indel Webasto Marine sono stimati per la loro semplicità di utilizzo, il loro design elegante e la progettazione volta a garantire il massimo risparmio energetico. Indel Webasto Marine ha costituito la società Indel Webasto Marine USA in Nord America per commercializzare i propri prodotti.

Per quanto concerne la struttura del Gruppo si rimanda a quanto già illustrato a pagina 4.

Il Gruppo ऌ impegnato nell'attività di ricerca e sviluppo: presso il principale sito produttivo di Sant'Agata Feltria viene svolta l'attività di ricerca per lo studio di nuovi prodotti, nonchऍ lo sviluppo di ciascuna nuova linea di prodotti mediante team dedicati. L'attività di R&S, prevalentemente realizzata all'interno del Gruppo, ऌ solitamente rilevante in quanto, consente di essere costantemente all'avanguardia da un punto di vista tecnologico. La disponibilità di competenze all'interno del Gruppo consente un livello elevato di innovazione e, conseguentemente, un forte posizionamento competitivo, rispondendo alle specifiche esigenze dei clienti. Per tutte le attività di sviluppo viene verificata la fattibilità tecnica e la generazione di probabili benefici economici futuri.

1.2.1. Stakeholder Engagement

[GRI 2-29]

Il Gruppo Indel B, nello svolgimento della sua attività, interagisce costantemente con una serie di stakeholder interni ed esterni che sono oggetto di specifiche linee di relazione. Il dialogo con gli stakeholder è particolarmente rilevante poiché permette di migliorare e potenziare la conoscenza della propria rete e permette di aumentare gli impatti positivi e di mitigare gli impatti negativi delle attività aziendali sull'ambiente e sulla società, in quanto consente al Gruppo di raccogliere informazioni importanti sul contesto di riferimento e di avere quindi un riscontro sul suo operato. Per questi motivi l'identificazione dei principali portatori di interesse e la conseguente definizione delle loro aspettative rappresentano aspetti di cruciale importanza per il Gruppo.

Nel grafico seguente si riporta la mappa degli stakeholder del Gruppo Indel B

• Investitori e azionisti

Indel B ऌ una società costituita in Italia in forma di società per azioni ed ha sede legale a Sant'Agata Feltria via Sarsinate, 27. Indel B guida un Gruppo leader nello sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti per la refrigerazione. Il Gruppo conta oltre 815 dipendenti e stabilimenti produttivi in Italia, Brasile, Francia.

Indel B è una società quotata da maggio 2017 presso il segmento EURONEXT Milan. Il capitale sociale sottoscritto e versato al 31/12/2023 è pari a 5.842.000,00 euro.

Alla luce delle risultanze del Ѧlibro Sociѧ la struttura azionaria al 31/12/2023, con evidenza delle partecipazioni rilevanti, si presenta come segue:

  • AMP Fin.
  • Buy-back
  • Market

Amp. Fin S.r.l. è una società finanziaria facente capo alla famiglia Berloni di Pesaro.

• Dipendenti e collaboratori

Indel B considera da sempre le sue persone l'asset strategico più importante del Gruppo. Il Gruppo non fornisce solo prodotti di alta qualità ma soluzioni disegnate sulle esigenze del cliente. Il corretto funzionamento dei processi è garantito da un importante investimento nei sistemi informatici supportato dalle persone che operano all'interno di un vero e proprio Ѧteamѧ.

Abilità professionali e competenze umane sono il patrimonio principale nel quale il Gruppo vuole investire, al fine di raggiungere i futuri traguardi, su:

  • tutela dell'ambiente lavorativo e della sicurezza;
  • crescita professionale;
  • coinvolgimento del personale;
  • inserimento di un sistema premiante in base al merito.

La Ѧpersonaѧ in Indel B ऌ posta sempre al centro dell'organizzazione.

I dipendenti sono coinvolti nella gestione aziendale e negli sviluppi futuri del Gruppo tramite riunioni periodiche con la direzione attraverso l'Rsu.

• Fornitori

Per la realizzazione dei propri prodotti, Indel B si avvale di fornitori che operano nei settori elettronica, chimica (gas e plastiche), meccanica, vetri ed imballaggi, oltre ai fornitori del settore servizi. A livello geografico, si tratta di aziende fornitrici residenti principalmente nell'area Europa, e Cina.

Tramite la richiesta di sottoscrizione del suo Codice Etico e del Modello 231, la Capogruppo richiede ai principali fornitori con i quali ha stipulato un contratto, un impegno nel rispetto di quanto indicato nel modello stesso. La gran parte dei fornitori lavora a stretto contatto con Indel B e vi è un forte rapporto di fiducia nonché di aspettative reciproche di crescite future.

• Clienti

Il Gruppo vende i propri prodotti in circa 90 Paesi del mondo principalmente attraverso la propria organizzazione interna, cui affianca, per alcuni specifici Paesi, una rete di agenti e/o distributori. I mercati di sbocco principali sono rappresentati da Europa e Nord America. Il Gruppo Indel B opera in quattro mercati principali: Automotive, Hospitality, Leisure e Cooling, risulta notevole la presenza commerciale anche nell'After Market.

Il Gruppo ritiene che i fattori chiave di successo possano essere così riassunti:

  • ampia gamma d'offerta;
  • diversificazione dei propri mercati di riferimento e geografici;
  • sviluppo e realizzazione interna delle componenti ad alto contenuto tecnologico;
  • rete di vendita estesa a livello globale;
  • supporto al cliente mediante servizi di assistenza post-vendita;
  • riconoscibilità del marchio.

I clienti si aspettano una sempre continua fidelizzazione e crescita professionale da parte del Gruppo Indel B.

• Comunità

Il Gruppo intende essere fortemente presente nelle comunità in cui opera e, a tal fine, dà vita ad iniziative per il sostegno locale, tale sostegno si è finora concretizzato in donazioni monetarie. Per il futuro, si stanno studiando nuovi progetti di sostegno alle istituzioni della comunità locale. La collocazione del sito produttivo principale della Capogruppo fa si che la stessa sia importante fonte di sostentamento e offerta di lavoro sul territorio essendo la maggiore realtà produttiva nella zona e favorendo la crescita di piccole realtà inserite nella catena di fornitura. La comunità locale si aspetta molto dal Gruppo Indel B, che rappresenta il volano dell'economia locale nel distretto di Sant'Agata Feltria in provincia di Rimini.

• Media

Il Gruppo Indel B si avvale dei media per la sponsorizzazione dei propri prodotti, utilizzando canali dedicati ai propri settori di mercato, al fine di promuoverli in particolar modo sotto l'aspetto qualitativo. Il Gruppo utilizza i media anche per la diffusione di informazioni ai propri stakeholder.

• Istituzioni

Il Gruppo stabilisce con le Istituzioni locali rapporti di collaborazione; insieme agli istituti scolastici superiori sostiene progetti di stage formativi presso le proprie aziende, è altresì interessato a finanziare progetti legati al territorio quali ad esempio la sponsorizzazione di gruppi sportivi a livello locale o di fiere e manifestazioni.

Indel B ha inoltre finanziato iniziative volte al miglioramento delle infrastrutture scolastiche nel paese di Sant'Agata Feltria.

Nella tabella seguente sono rappresentati i principali strumenti attraverso i quali il Gruppo Indel B coinvolge i suoi stakeholder e le aspettative dei medesimi.

Stakeholder Strumenti di coinvolgimento Aspettative
Investitori ed
azionisti

Assemblee

Reporting periodico

Sito web e social media

Incontri con investitori

Survey periodiche

Roadshow

Gestione trasparente e responsabile

Consolidamento e rafforzamento della conoscenza del Gruppo e del suo
modello di business

Creazione di valore (ritorno sugli investimenti, sostenibilità del business)

Tempestività e disponibilità al dialogo

Adeguata gestione dei rischi inclusi quelli socio-ambientali
Dipendenti e
collaboratori

Assemblee ed incontri
sindacali

Condivisione dei risultati del Gruppo

Gestione responsabile del business

Formazione e sviluppo professionale

Informazioni su strategie

Ambiente di lavoro stimolante e sicuro

Pari opportunità

Coinvolgimento nella vita aziendale

Promozione del benessere, della salute e della sicurezza
Fornitori
Partnership

Interviste individuali e survey

Rapporti quotidiani

Training

Continuità della fornitura

Rispetto delle condizioni contrattuali

Coinvolgimento nella definizione di standard relativi alla fornitura, inclusi
criteri socio-ambientali, e tempestività nella comunicazione dei nuovi
requisiti richiesti

Rapporto di collaborazione e supporto nella gestione delle eventuali
problematiche produttive
Clienti
Focus Group con Associazioni
di categoria

Surveys periodiche di
Customer Satisfaction

Net Promoter Score

Qualità, sicurezza e durabilità del prodotto

Prodotti realizzati rispettando l'ambiente, le persone e gli animali

design, unicità, innovazione e completezza dell'offerta

Elevato livello di servizio durante e post vendita

Personale di vendita competente, professionale ed empatico
Comunità
Partnership con le comunità
locali

Sostegno o finanziamento di iniziative

Supporto ad attività di sensibilizzazione
Media
Conferenze stampa

Comunicati stampa

Contatti telefonici

Social Network

Disponibilità, tempestività e accuratezza delle informazioni

Informazioni sulle tendenze del mercato
Istituzioni
Riunioni tematiche con
Legislatore e Organismi di
Controllo Legislazione e
Normativa

Survey

Partecipazione a progetti di pubblica utilità

Partecipazione attiva ai tavoli di discussione

1.3. Materialità

[GRI 3-2]

L'individuazione dei temi materiali ऌ il risultato del processo di identificazione, valutazione e classificazione in ordine di priorità degli aspetti di sostenibilità rilevanti per il Gruppo Indel B, a seguito di un'analisi svolta internamente.

Tali temi sono gli stessi che influenzano la capacità del Gruppo di creare valore nel breve, medio e lungo termine. Il Gruppo Indel B ha quindi valutato i possibili temi materiali con lo scopo di individuare quelli rilevanti per l'organizzazione in ambito non finanziario, i quali potrebbero aiutare i portatori di interesse a decidere se investire o meno sull'azienda, creando quindi valore per quest'ultima.

Si precisa che la determinazione dei temi materiali ऌ l'esito di una valutazione svolta internamente senza il coinvolgimento di stakeholder esterni. In questo processo il Gruppo ha individuato gli impatti (positivi e negativi) che le proprie attività aziendali hanno sull'economia, sull'ambiente e sulle persone, considerando anche gli impatti sui diritti umani, nell'ambito delle attività e dei rapporti di business dell'organizzazione stessa.

L'attività di assessment sulla rilevanza degli impatti individuati, è stata fatta attribuendo un livello di gravità (considerando una scala da 1 a 5) e di probabilità (considerando una scala da 1 a 5) agli impatti stessi. Di seguito si riportano le definizioni di gravità e probabilità.

  • Gravità, si intende la gravità dell'impatto tenendo in considerazione lo scope, la scala e il livello di irreversibilità.
  • Probabilità, è il grado di accadimento di un certo evento capace di causare un impatto (positivo/negativo) alle persone, cose, o ad altri fattori. Il processo ha portato alla prioritizzatine degli impatti più rilevanti, che sono stati associati a 9 temi materiali.

Di seguito viene riportata la tabella di materialità

Tematiche Materiali Impatti generati da Indel B Tipologia di impatto

Contributo alla riduzione delle emissioni di CO2 (Scope 1 and 2)
Positivo
Efficienza energetica
Emissioni di CO2/ inquinamento sul territorio e danni sulla
popolazione circostante
Negativo
Impatti ambientali
Riduzione degli effetti negativi causati dall'insediamento
industriale
Positivo


Eliminare i rifiuti e il relativo inquinamento generato dalla loro
produzione
Positivo
Gestione responsabile
della catena di fornitura

Scelta dei fornitori in relazione al loro impegno verso la
sostenibilità
Positivo

Creare partnership improntate al sostegno reciproco sulle
tematiche di interesse comune
Positivo
Qualità e sicurezza dei
prodotti

Introdurre sul mercato prodotti innovativi e di qualità in tutte le
loro componenti per rendere massima la loro sicurezza
Positivo
Sviluppo socio
economico

Contributo allo sviluppo dell'indotto locale
Positivo
Valorizzazione delle
risorse umane

Aumento delle conoscenze personali
Positivo

Benessere del dipendente
Positivo

Rischio di perdita di capitale umano e intellettuale
Negativo
Gestione della salute e
della sicurezza dei
lavoratori

Infortuni sul lavoro
Positivo
Tutela dei diritti umani
Rispetto dei diritti dei lavoratori
Positivo
Etica e anticorruzione
Supportare politiche di anticorruzione
Positivo

Responsabilità degli individui
Positivo

1.3.1. Politiche e rischi

Il Gruppo Indel B dispone di un sistema di gestione dei rischi il cui scopo è identificare, valutare e controllare i rischi ai quali è esposto in tutte le sue aree di attività. I rischi individuati sono costantemente monitorati al fine di garantire la continuità operativa e la realizzazione degli obiettivi aziendali. Nella tabella seguente verranno analizzati, con riferimento alle aree specifiche di rischi rispetto agli ambiti indicati dal Decreto, i principali rischi a cui il Gruppo è esposto e le modalità di gestione degli stessi.

Ambiti indicati
dal D. Lgs
254/16
Tema materiale
per Indel B
Rischi individuati Modalità di gestione e Politiche praticate
Aspetti
ambientali

Efficienza
energetica
A seguito della valutazione degli impatti
ambientali generati e subiti si rileva che il
Gruppo è esposto a specifici rischi
ambientali collegati ai seguenti aspetti:

Consumo energetico;

Utilizzo di sostanze potenzialmente
pericolose (gas tecnici, oli, vernici,
combustibili, solventi…);
La Capogruppo Indel B e la società controllata
Autoclima hanno emanato una politica nell'ambito
dell'adozione del Sistema di Gestione Ambientale
rivolto a tutte le aree aziendali, in particolare si
precisa che i relativi siti produttivi principali si sono
dotati della certificazione UNI EN ISO 14001 nel
processo della quale fa parte l'Analisi Ambientale
Iniziale, base del sistema di gestione e mappatura

Riduzione
degli impatti
ambientali

Produzione di rifiuti (in particolar
modo imballaggi);

Scarti di lavorazione;

Fuoriuscita di gas combustibile per
rottura impianti;

Inquinamento acustico derivante da
processi produttivi;

Inquinamento atmosferico;

Versamento di liquidi sul suolo.
degli aspetti ambientali rilevanti.
I rischi in essere sono gestiti e mitigati grazie
all'utilizzo di tale sistema che, tramite la
pianificazione di una struttura sistematica e
l'adozione di criteri ed azioni allineati alla realtà
aziendale, crea le condizioni necessarie affinché i
servizi prestati soddisfino nel tempo tutte le
condizioni ambientali richieste dagli obblighi di
conformità.
Aspetti
sociali

Gestione
responsabile
della catena di
fornitura
Il Gruppo non è dotato di un sistema di
misurazione dei possibili impatti (diretti o
indiretti) sociali prodotti; tuttavia, i
principali rischi sociali individuati dal
Gruppo riguardano: la catena di fornitura
e gli impatti che questa ha sulle attività
del gruppo, la qualità / conformità dei
prodotti e la gestione dei reclami, la
stabilità occupazionale.
In merito al processo di qualifica dei fornitori la
scelta delle società fornitrici è incentrata sulla
capacità di garantire prodotti rispondenti alle
prescrizioni cogenti in materia di ambiente,
sicurezza ed igiene del lavoro, e conformi ad
eventuali obblighi di certificazione ed idoneità
richiesti dalla normativa.


Qualità e
sicurezza dei
prodotti
In relazione a quest'ultimo aspetto ऌ Il Gruppo non ha emanato politiche formali, tuttavia
la Capogruppo si è dotata di una procedura per
gestire le emergenze ed effettua un monitoraggio
costante e continuo della catena di fornitura e della
sicurezza dei prodotti al fine di prevenire qualsiasi
potenziale incidente e tutelare gli aspetti sociali.

Sviluppo
socio
economico
necessario sottolineare che il business di
Indel B e di Condor B ed il relativo indotto
creato favorisce l'occupazione e lo
sviluppo delle comunità locali.
Con riferimento ai rischi legati alla qualità dei
prodotti si precisa che il Gruppo si è dotato di un
sistema di gestione della qualità secondo la norma
UNI EN ISO 9001 attraverso il quale è possibile
soddisfare le aspettative dei clienti e gli standard di
sicurezza e performance dei prodotti
commercializzati dal Gruppo. Indel B grazie alla sua
crescita costante degli ultimi anni si è impegnata
ad assumere figure con diverse specializzazioni sul
territorio dove opera.
Aspetti
attinenti al
personale

Valorizzazione
delle risorse
umane
L'elevata crescita del business e la
richiesta sempre maggiore di risorse
umane da parte dei competitors del
settore espone il Gruppo al rischio di
perdita di capitale umano e intellettuale.
Il Gruppo punta ad accrescere e potenziare il
capitale di conoscenze e competenze possedute
da ciascun dipendente attraverso la realizzazione di
pratiche di welfare e l'erogazione di corsi di
formazione ad hoc.
La società Autoclima è dotata di un sistema di
gestione della salute e sicurezza secondo le norme
UNI ISO 45001:2018, mentre Indel B è dotata dello
stesso sistema anche se non certificato. La politica
praticata da Indel B ed Autoclima per la gestione
degli aspetti collegati alla salute e sicurezza dei

Gestione della
salute e della
sicurezza dei
lavoratori
Le attività produttive espongono i
lavoratori a rischi di salute e sicurezza,
costituiti nello specifico da rischi
meccanici (caduta di materiale dall'alto,
schiacciamento, scivolamento, urti,
compressioni, investimento, incidenti
stradali, rischi da movimentazione
manuale dei carichi, sovraccarico
biomeccanico degli arti superiori e dorso
lombari) e altri rischi generali.
dipendenti ऌ riassunta in un principio: ѦLa sicurezza
e la salute sui luoghi di lavoro sono obiettivi da
perseguire continuamente, vanno create le idonee
condizioni affinchऍ ciò avvengaѧ. Nell'intento di
continuare a perseguire l'obiettivo di ridurre al
minimo i fattori di rischio e, quindi, le possibilità di
infortunio e di insorgenza delle malattie
professionali, sono stati attuati diversi programmi
di prevenzione e sicurezza sul luogo di lavoro. Il
Gruppo si impegna inoltre a prevenire
comportamenti di discriminazione sostenendo la
parità di trattamento tra uomo e donna e
condannando ogni manifestazione di
discriminazione etnica, religiosa di età, razza,
orientamento sessuale, nazionalità, opinioni
politiche, come descritto nel Codice Etico e nella
carta dei valori.

Rispetto dei
diritti umani

Tutela dei
diritti umani
Le sedi italiane del Gruppo operano in un
contesto in cui i diritti umani sono
presidiati dalla legislazione vigente. I
rischi relativi ai diritti umani si
concentrano nella catena di fornitura ed
in particolare nelle aree geografiche dove
Indel B è presente, per mezzo della
stipula di contratti con aziende locali. In
tali aree il Gruppo è esposto a rischi
potenziali di violazione dei diritti umani,
quali lo sfruttamento del lavoro minorile,
del lavoro forzato, la violazione dei diritti
dei lavoratori e, in generale, della
persona; in particolare, il Paese che
presenta maggiormente tali rischi
potenziali è il Brasile.
Il Gruppo non ha in essere politiche formalizzate
tuttavia nelle aree in cui il rischio è più elevato, si è
consapevoli della necessità di un maggiore
impegno per la tutela dei diritti dell'uomo e dei
lavoratori, in particolare per ciò che attiene
l'assenza di lavoro forzato e di molestie sul luogo di
lavoro.
Gli stessi principi etici sono applicati nei processi di
valutazione e selezione del personale.
A presidio degli aspetti sopra menzionati la
Capogruppo Indel B, ha adottato un Modello di
Gestione, Organizzazione e Controllo ai sensi del
D.Lgs 231/2001 con relativi Codice Etico e Carta
dei Valori. Anche le società Condor B ed Autoclima,
seppur non dotate di Modello di Gestione,
Organizzazione e Controllo ai sensi del D.Lgs
231/2001 si sono dotate di un Codice Etico e di una
Carta dei Valori.
Lotta contro la
corruzione
attiva e
passiva

Etica e
anticorruzione
Indel B opera in alcuni Paesi che
presentano un rischio di corruzione
medio/alto (in Italia, Francia), o alto
(Brasile). Tale rischio riguarda
principalmente la corruzione tra privati
poiché il Gruppo non è solito operare con
aziende pubbliche.
Rischio per transazioni con paesi inclusi
in liste sanzionatorie.
Il Modello di Gestione Organizzazione e Controllo
adottato dalla Capogruppo consente
l'individuazione delle attività mediante le quali ऌ
possibile incorrere nel reato di corruzione e
l'adozione di misure di controllo adeguate alla
prevenzione del reato medesimo. Per tutte le
società del Gruppo è presente un canale di
Whistleblowing.

Per ottenere gli obiettivi prefissati e per mitigare i rischi in essere, il Gruppo ha formalmente emanato politiche all'interno dei sistemi di gestione aziendale certificato, che comprende:

  • la Gestione del Sistema Ambientale (conforme alla norma UNI EN ISO 14001:2015 per la società Autoclima e Indel B);
  • la Gestione della Salute e Sicurezza (conforme alla norma UNI ISO 45001:2018 per la società Autoclima)
  • la Gestione della Qualità (conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2015 per le società Indel B, Autoclima, Condor B e SEA).

Per quanto concerne i principali rischi e le modalità di gestione e politiche per le filiali estere di Autoclima non vi sono politiche ambientali, sociali e di sicurezza ulteriori rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente locale,

essendo tali filiali estere utilizzate prevalentemente per l'attività di distribuzione e commercializzazione, inoltre gli acquisti di ricambi e degli impianti avvengono direttamente da Autoclima Italia.

2. Aspetti Ambientali

[GRI 3-3]

Indel B ha la sua sede produttiva principale in Via Sarsinate 27 nel Comune di Sant'Agata Feltria éRimini). Altre piccole sedi produttive o di immagazzinamento sono presenti nel Comune di Sant'Agata Feltria in Via dei Ronchi, Via Sartini e Strada di Maiano. Da fine 2020 è operativa una nuova sede produttiva sita in Via Montefeltro 118, in Località secchiano nel comune di Novafeltria (RN) di circa 11.000mq.

Da segnalare che il nuovo stabilimento di Secchiano, nel corso dell'esercizio 2022 ऌ stato ampliato di ulteriori 4.500 mq, al fine di accogliere nuove produzioni per il mercato Automotive.

Anche nel corso dell'anno 2023 l'area produttiva di Secchiano è stata nuovamente ampliata con due ulteriori stabilimenti di circa 5.000 mq il primo e 3.000 mq il secondo.

Le attività di Indel B sono la progettazione, produzione e commercializzazione di frigoriferi e condizionatori in corrente continua 12-24 V, frigoriferi in corrente alternata 230-115 V e minibar per alberghi, uffici e arredamenti attraverso le fasi di: termoformatura plastica, lavorazione lamiere, iniezioni resina e assemblaggio.

Il Sistema di Gestione Ambientale e il sito produttivo principale di Via Sarsinate sono certificati secondo la norma UNI EN ISO 14001:2015 da DNV. La certificazione è stata rinnovata ad ottobre 2023, ed ha una validità di tre anni.

Da Luglio 2022 anche il sito produttivo presente in località Secchiano di Novafeltria è certificato secondo la norma UNI EN ISO 14001:2015 da DNV.

Indel B ha eseguito un'Analisi ambientale tenendo conto dell'inquadramento generale del sito, delle analisi delle attività e dei processi produttivi, degli aspetti ambientali (comprese le situazioni anomale e di emergenza), della sensibilità del territorio in riferimento agli aspetti ambientali identificati, della scelta degli Indicatori per la misura delle prestazioni ambientali e dell'analisi dei rischi e pianificazione del Sistema di gestione ambientale.

Sono stati individuati gli aspetti ambientali sia diretti, sotto il controllo dell'organizzazione, sia indiretti, relativi all'immissione del prodotto sul mercato sia i comportamenti dei fornitori di processi affidati all'esterno éad esempio verniciatura), che possono generare impatti ambientali in condizioni normali, anomale o di emergenza.

Indel B ha definito i propri aspetti ambientali e assegnato una significatività / importanza ad ogni aspetto. La significatività viene attribuita a ciascun aspetto moltiplicando le probabilità di accadimento (P) e gravità (G).

La probabilità di accadimento ऌ quella dell'evento, es. nel caso di consumo di acqua per lo spegnimento di un incendio; ऌ la probabilità di accadimento dell'incendio da considerare. Probabilità di accadimento e significatività vengono individuate come segue:

A. Probabilità di accadimento:

    1. molto improbabile, ovvero l'evento potrebbe verificarsi a causa di una serie di circostanze particolarmente sfavorevoli e improbabili; non si sono verificati episodi simili.
    1. probabile, ovvero l'evento potrebbe verificarsi a causa di circostanze sfavorevoli ipotizzabili; sono noti alcuni casi simili.
    1. altamente probabile, ovvero l'evento può verificarsi per la mancanza o il difetto di uno o pochi elementi; si sono verificati episodi simili in azienda o in aziende simili.
    1. certo, l'evento si verifica durante la normale operatività.

B. Gravità

Viene calcolata tramite una serie di criteri, sotto riportati; a ciascun aspetto per ogni criterio viene assegnato un punteggio éda 0 a 4), la gravità dell'aspetto ऌ data dalla somma dei punteggi assegnati per ciascun criterio.

    1. Norme, Regolamenti, Prescrizioni: l'aspetto ऌ regolamentato da leggi nazionali/regionali o da prescrizioni delle autorità locali.
    1. Danno Ambientale: l'aspetto può comportare nel tempo delle implicazioni ambientali gravi e persistenti (reversibili e non), anche con risvolti di carattere penale, configurandosi come danno all'ambiente, ed avere effetti negativi dal punto di vista finanziario.
    1. Impatto sull'ambiente: l'aspetto ha éo può causare) un effetto sull'ambiente circostante in funzione delle quantità emesse, della loro pericolosità intrinseca, e della sensibilità dei ricettori.
    1. Comunità Esterna: l'aspetto causa éo potrebbe causare) un effetto, danno o disturbo a gruppi delle comunità locali (es. Residenti, Associazioni Ambientaliste, Aziende Esterne, ecc.); va considerato se si sono già manifestate delle richieste o delle lamentele.
    1. Riduzione Costi: l'aspetto ha o può avere implicazioni positive sui costi aziendali diretti ésono prevedibili risparmi) o indiretti (es. Assicurazioni).
    1. Richieste Clienti: l'aspetto ऌ o può essere in futuro richiesto dai Clienti diretti o indiretti della società.

Indel B ha deciso per il 2023 di considerare significativi gli aspetti ambientali con un punteggio superiore a 18. La valutazione della significatività degli aspetti ambientali è presente nel Sistema di Gestione Ambientale Indel B di cui di seguito si riporta una parte:

Descrizione Condizioni normali Condizioni anomale Condiz. di emergenza Attività Probabilità di accadimento Norme & Regolamenti Danno ambientale ambiente
Impatto sull'
Comunità esterna Riduzione costi Richieste Clienti Punteggio totale
Consumo energetico
del prodotto finale
N Immissione del prodotto
sul mercato
4 1 1 3 2 0 1 32
Produzione rifiuti
da imballaggio
N Ricevimento materie prime 3c 1 1 2 2 0 0 18
Sversamento poliolo
e isocianato
N Schiumatura 4 1 0 2 1 0 0 16
Consumo di
combustibile
N Riscaldamento ambiente di
lavoro
4 1 0 2 1 0 0 16
Fuoriuscita
di gas combustibile
per rottura impianto
A Riscaldamento ambiente di
lavoro
4 1 0 2 1 0 0 16
Fuoriuscita
di gas combustibile
per rottura impianto
E Riscaldamento ambiente di
lavoro
4 1 0 2 1 0 0 16
Rumorosità macchine N Lavorazione lamiere 4 1 1 1 1 0 0 16
Scarti di lavorazione
(olio)
N Lavorazione lamiere 4 1 1 1 1 0 0 16
Produzione rifiuti
da imballaggio
N Immissione del prodotto
sul mercato
4 1 1 1 1 0 0 16
Scarti di lavorazione N Lavorazione lamiere 4 1 1 1 1 0 0 16

Gli aspetti ambientali significativi sono oggetto di specifiche azioni di miglioramento nell'ambito del Sistema di Gestione Ambientale dell'azienda.

Analisi dei rischi e pianificazione del sistema gestione ambientale

L'analisi dei rischi e delle opportunità emerse a seguito della caratterizzazione del contesto, delle esigenze/aspettative delle parti interessate, degli aspetti ambientali (significativi) e dei relativi obblighi di conformità, deve portare l'organizzazione a valutare se sia opportuno pianificare ulteriori azioni, oltre a quelle già in essere nell'ambito del SISTEMA GESTIONE AMBIENTALE, per migliorare l'attuale livello di controllo e garantire quindi il progressivo conseguimento degli esiti attesi del SISTEMA GESTIONE AMBIENTALE. Nell'ambito del campo di applicazione del proprio SISTEMA GESTIONE AMBIENTALE, sono stati identificati i rischi e le opportunità correlati a:

    1. aspetti ambientali
    1. obblighi di conformità
    1. contesto
  • esigenze/aspettative delle parti interessate.

A fronte dei rischi e delle opportunità individuati in relazione ai precedenti elementi, l'organizzazione ha definito quali di essi debbano essere affrontati per prevenire o ridurre effetti indesiderati che non consentano di garantire che il proprio SISTEMA GESTIONE AMBIENTALE possa conseguire gli esiti attesi, quali il miglioramento continuo delle prestazioni ambientali, il mantenimento del pieno rispetto degli obblighi di conformità cogenti e/o assunti volontariamente, il raggiungimento degli obiettivi ambientali, etc..

Nel seguito, utilizzando l'analisi SWOT, ऌ riportata una sintesi dei risultati dell'analisi dei rischi:

Forza

Attenzione verso il rispetto legislativo

Sensibilità verso tematiche ambientale della direzione

Gestione sistematica degli aspetti ambientali (es. rifiuti)

Impatti ambientali non significativi
Debolezza

Risorse ridotte da dedicare alla gestione ordinaria del
SISTEMA GESTIONE AMBIENTALE e alla ricerca di nuove
soluzioni ambientali

Cultura ambientale del personale
Opportunità

Immagine e reputazione dell'azienda sensibile all'ambiente
attraverso la comunicazione esterna, promozione e
partecipazione a convegni su tematiche ambientali

Incremento della cultura ambientale del personale attraverso
corsi di formazione dedicata

Intercettare il mercato dei clienti con sensibilità ambientale

Ricerca di componenti o soluzioni innovativi per raggiungere
una maggiore efficienza dei consumi energetici dei prodotti
Minacce

Evoluzione legislativa orientata verso una riduzione dei limiti
di utilizzo di determinate materie prime (adeguamento del
prodotto)

Errata gestione aspetti ambientali e conseguente non
conformità legislativa

Danni strutturali dovuti a eventi naturali quali terremoti o
fenomeni naturali égestione dell'emergenza e ripristino o
trasferimento in nuova sede)

I rischi collegati al cambiamento climatico, considerati esogeni per il Gruppo, non sono al momento inclusi all'interno dei modelli di risk management adottati da Indel B, in considerazione del fatto che stante la tipologia di attività produttiva, di prodotto e delle misure già realizzate dal Gruppo nei precedenti esercizi, non si ritiene possano avere ad oggi impatti rilevanti.

Da segnalare che attualmente ci sono tre diverse attività a livello comunitario, legate all'argomento della Sostenibilità, che possono portare, nel medio periodo, alla necessità di mettere in piedi delle attività importanti a livello di verifica, controllo e adeguamento del prodotto, del processo e della supply chain, con costi che in alcuni casi potrebbero essere importanti a seconda delle soluzioni che saranno prese o che si dovessero rendere necessarie. Nello specifico, i regolamenti e le direttive sono:

  • F-Gas (regolamento) per la quale ci riteniamo già compliance;
  • P-Fas ancora in fase di studio da parte della Comunità Europea (parte del regolamento Reach) alla quale andrà verificata la conformità o la non conformità e, in questo ultimo caso, ci si dovrà adeguare;
  • la Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDD), per la quale stiamo già facendo una attività di valutazione/gestione dei fornitori attraverso l'utilizzo dello strumento SAQ (Supplier assurance quality).

Tali attività potrebbero comunque essere oggetto di contributi europei e/o nazionali.

Si segnala che tali regolamenti, o modifiche di regolamenti o direttive non sono ancora operative, non avendo concluso l'iter previsto, per cui non è al momento possibile stabilire una data di introduzione (per la PFAS) della suddetta restrizione, che potrebbe anche subire delle modifiche a seguito di specifiche deroghe. Per le altre due, F-Gas e CSDD, siamo già compliance o ci stiamo attivando per esserlo.

Il Gruppo è comunque molto attento a ridurre ulteriormente tali rischi, nel rispetto delle normative che entreranno in vigore e per fronte alle esigenze dei propri stakeholders.

Inquadramento generale del sito Indel B Sant'Agata Feltria

Accenni di storia del territorio

Situata al confine fra Marche e Romagna, Sant'Agata Feltria ha origini antichissime. Già abitata dagli Umbri Sarsinati, nei secoli successivi appartenne a vari feudi, fra i quali i Malatesta, i Montefeltro e poi ai Fregoso che diedero il nome alla rocca costruita verso il secolo X e restaurata da Francesco di Giorgio Martini nel 1474. Oltre alla già citata Rocca, ora sede di un museo permanente, Sant'Agata Feltria conserva uno stupendo e ben mantenuto centro storico e diversi complessi di notevole valore storico, tra cui il convento e chiesa di San Girolamo e soprattutto il teatro Angelo Mariani che, con struttura interamente in legno, è uno dei più antichi teatri dèItalia; il tutto dominato, dallèalto di Mont'Ercole, da un imponente bosco di castagni.

Inquadramento geografico territoriale

Il territorio di Sant'Agata Feltria è piuttosto vasto (79,30 km²); include diverse frazioni come Caioletto, Casalecchio, Maiano, Palazzo, Pereto, Petrella Guidi, Rocca Pratiffi, Sapigno, San Donato, Ugrigno e altre. Per estensione è il secondo comune della provincia di Rimini (dopo il capoluogo) e il primo della Comunità montana Alta Valmarecchia.

Il capoluogo si trova a 607 metri di altitudine ed è ricompreso nel bacino idrografico del fiume Savio, appena a nord-ovest del crinale. Secondo la Carta Geologica d'Italia redatta dal Servizio Geologico d'Italia (foglio n° 108) il terreno santagatese è geologicamente formato in prevalenza da un complesso caotico prevalentemente argilloso, noto come "argilla scagliosa" (c), e da "marne argillose grigiastre, bianco-sabbiose nella parte più bassa, talvolta con intercalazioni di molasse" (Ms2). La frazione di Petrella Guidi sorge su una "concrezione limonitico-sideritica manganisfere" (cfs) immersa nel complesso caotico, mentre i centri abitati di Sapigno e Maiano sorgono in zona Mg2 ("gessi sottilmente stratificati, microcristallini con intercalazioni marnoso-argillose bluastre"), in un'area circondata dalle sopra menzionate marne argillose caratteristiche del complesso tosco-emiliano. Monte Ercole (933 m s.l.m.) è formato in parte da terreni classificati come as, "arenarie quarzoso-feldspatiche tipo macigno ma in genere più grossolane". Complessivamente, gran parte del terreno santagatese è soggetto a frane. La classificazione sismica: zona 2 (sismicità media).

Idrografia

Il comune di Sant'Agata è delimitato sia ad est che ad ovest da corsi d'acqua: ad occidente infatti il Rio Maggio segna il confine comunale con Sarsina, mentre ad oriente il Marecchia disegna alcuni chilometri di confine con il comune di Pennabilli. Il territorio comunale è attraversato da due affluenti del Rio Maggio: uno è il torrente Marecchiola, che nel suo corso di una decina di chilometri raccoglie le acque di altri torrenti a carattere stagionale, tra i quali i più lunghi sono il fosso delle Piagge, che nasce presso San Donato a circa 450 m s.l.m., il fosso del Fossatone, che ha origine presso il cimitero comunale a circa 510 m s.l.m., ed i fossi della Serva, Cerafosso, dei Carrocchi e dei Ronchi. L'altro è il torrente Fanante, che partendo dai pressi di Ugrigno a quota 400 m s.l.m. circa arriva al Rio Maggio delimitando una parte dei confini settentrionali con Novafeltria. Il fosso della Rocca, corso d'acqua che incomincia presso Pereto a circa 605 m s.l.m., sfocia nel Marecchia a quota 351 m s.l.m.: il fosso delle Avezzane, che prende forma anch'esso presso Pereto a 653 m s.l.m., invece si trova a sfociare nel fosso del Senatello fino a Cicognaia, delimitando il confine con l'exclave toscana di Badia Tedalda a quota 415 m s.l.m. prima che questi si getti nel Marecchia.

Il territorio appenninico, con una estensione di 9.458 kmq, costituisce oltre il 40% della superficie regionale. Si tratta di uno spazio geografico variegato, che raggiunge quote anche ragguardevoli (superiori ai 2.000 metri), dalle caratteristiche morfologico-ambientali, demografiche ed economiche differenziate. Prende nomi diversi non solo in funzione della semplice collocazione spaziale (Appennino Ligure, Tosco-Emiliano, Bolognese, Tosco-Romagnolo o del Montefeltro) ma anche in relazione alle litologie dominanti – Appennino delle argille, dei gessi,

delle arenarie, delle ofioliti – o alle formazioni vegetali dominanti, dai prati-pascoli d'altura alla fascia del castagno e della quercia.

Al di là delle differenze, tutti questi spazi sono tuttavia accomunati dalla presenza più o meno estesa di fenomeni di Ѧdissesto idrogeologicoѧ, ovvero di frane, smottamenti, crolli in roccia, disordine idrologico. Fenomeni che fanno dell'Emilia-Romagna, insieme a Lombardia e alle Marche, una delle regioni più franose d'Italia, con oltre il 22% del territorio collinare e montano interessato dai fenomeni (contro il 14% del dato medio nazionale). Nella figura che segue sono rappresentate queste due prime dimensioni – la geologica e la vegetazionale – che forniscono una prima fotografia delle differenze, laddove ad esempio, nella figura a sinistra il colore grigio rappresenta l'estensione dell'Appennino argilloso - estremamente franoso - mentre il colore marrone rappresenta l'Appennino delle arenarie, molto più Ѧsolidoѧ e meno soggetto écertamente non esente) a fenomeni di dissesto. Si noti altresì la diversità di tipologie forestali in funzione del substrato, laddove l'Appennino argilloso ऌ caratterizzato da una molto diffusa presenza di aree non forestali (in giallo, nella figura sotto).

Fonte: Sito Web Regione Emilia Romagna

Fonte: Sito Web Regione Emilia Romagna

La zona in esame è occupata da depositi appartenenti alla Successione Umbro-Marchigiano-Romagnolaѧ rappresentata dalla formazione Ghioli di Letto, costituita da argille siltoso-marnose, alternate nella parte inferiore ad arenarie siltitiche e in quella superiore a peliti bituminose e livelli carboniosi. Gli affioramenti della ѦColtre della Val Marecchiaѧ sono costituti dalle Argille Varicolori écostituite da argille e argilliti policrome; subordinatamente compaiono arenarie e siltiti e calcilutiti e calcari marnosi), dalla Formazione di M.te Morello (torbiditi calcareomarnose rappresentate da alternanze di calcari marnosi grigio-biancastri in strati da medi a molto spessi, calcareniti brune e marne, marne argillose nocciola, grigio-nerastre), dalla Formazione di Monte Senario (arenarie risedimentate grigio- verdastre da grossolane a molto grossolane, in strati da medi a molto spessi) ed infine dalla Formazione del Monte Fumaiolo (areanarie calcaree giallo-verdastre che passano lateralmente e verso l'alto a marne debolmente arenacee). I depositi di copertura sono costituiti da materiale eterometrico, rappresentato da frazioni pelitiche, sabbie e sabbie limose, massi rocciosi. I profili morfologici presenti nell'area sono caratterizzati da ripide scarpate e forme rigide in corrispondenza della placca arenacea di monte Ercole, da ondulazioni e contropendenze nelle aree occupate dai terreni prevalentemente argillosi.

Interventi di sistemazione

La frana di Sant'Agata ऌ stata inserita nel Piano Straordinario 1999. Nel corso delle analisi geologiche preliminari a supporto del PRG sono emersi elementi di dettaglio che hanno permesso di meglio definire i limiti delle aree

perimetrate rispetto a quelli riportati nel Piano Straordinario. Tali analisi hanno permesso di riconoscere a sud del nucleo storico, un corpo di frana antica del quale non esiste alcuna citazione storica. Uno studio di dettaglio condotto su tale corpo franoso afferma che non esistono per esso prospettive di potenziale mobilizzazione. Il progetto generale preliminare per il consolidamento della frana comprende 9 lotti (marzo 1998 - importo complessivo 23 miliardi); i primi 3 (finanziati per L.6.271.000.000), indicati prioritari dall'Amm.ne Comunale di S. Agata Feltria, sono stati realizzati. L'analisi ऌ stata condotta a cura della Geoequipe Studio Tecnico Associato, Geoteco con la consulenza tecnico-scientifica del Dott. Ing. M.G. Angeli – I.R.P.I. C.N.R. Perugia. Per maggiori dettagli fare riferimento al ѦPiano stralcio di bacino per l'assetto idrogeologicoѧ del Comune di Sant'Agata Feltria.

Gli stabilimenti della Indel B Sant'Agata Feltria

Lo stabilimento principale di Via Sarsinate si trova in zona industriale individuata con la sigla (D2) nel Piano di Fabbricazione del comune di Sant'Agata Feltria éPU). L'insediamento abitativo più vicino all'opificio dista non meno di 200 m e l'attività produttiva più prossima allo stesso ऌ posta a circa 250 m. L'Azienda confina con terreni agricoli ad ovest e sud, a nord con la strada provinciale e a est con la zona artigianale. L'Azienda ऌ ubicata lungo la strada provinciale a modesta quantità di traffico autoveicolare, infatti tale strada collega S. Agata Feltria alla frazione di S. Donato. La zona dove insiste l'opificio NON ऌ soggetta ai vincoli previsti dal P.P.A.R. Da fine 2020 ऌ operativo il nuovo Stabilimento produttivo sito nel comune di Novafeltria in località Secchiano nella zona industriale.

Lo Stabilimento Indel B in Località Secchiano di Novafeltria

Inquadramento generale del sito

Lo stabilimento si trova in zona industriale nel Piano Regolatore Generale del comune di Novafeltria (RN). La destinazione d'uso dei fabbricati nel raggio di 200 m ऌ prevalentemente residenziale, con la presenza di alcuni opifici industriali. Nello stabilimento di Secchiano si realizzano frigoriferi a compressore.

Accenni di storia del territorio e Inquadramento geografico territoriale

Secchiano Marecchia, conosciuto semplicemente come Secchiano, è una frazione del comune di Novafeltria, dal quale dista 4 chilometri, proprio sulla via Marecchiese (SS 258,) in direzione di Rimini. Fino alla creazione del comune stesso nel 1910, faceva parte con altre frazioni (Sartiano, Torricella, Perticara e Uffogliano) del comune di Talamello. Novafeltria (già Mercatino Marecchia, Marcatein in romagnolo) è un comune italiano di 7.029 abitanti della provincia di Rimini in Emilia-Romagna.

È sede dell'Unione dei comuni della Valle del Marecchia tra cui il comune di Sant'Agata Feltria, sede principale di Indel B.

Fonte: Sito Web Emilia Romagna

Novafeltria si trova sulla SS 258 Marecchiese al centro della alta Valmarecchia, il bacino del fiume Marecchia che sfocia nel mare Adriatico a Rimini, si trova al centro della valle fra le regioni Marche, Toscana ed Emilia-Romagna. La Valle del Marecchia appare, in linea generale, come un insieme di rilievi dalle dolci pendenze. Tuttavia, si evidenzia la particolarità di possedere paesaggi molto vari e diversi tra loro, comprendendo, agli estremi, sia cime piuttosto elevate che zone pianeggianti. Infatti, partendo da ovest, alle sorgenti del Marecchia, si trovano le vette più alte, facenti parte della dorsale appenninica (Monte dei Frati, m 1.454 s.l.m., Monte della Zucca, m 1,263 s.l.m) Spostandosi verso est, le alture diminuiscono e il paesaggio diventa decisamente più dolce e collinare. Da queste colline emergono alcuni rilievi isolati particolarmente affascinanti, quali il Sasso Simone e Simoncello, il Monte Carpegna ed il Monte Canale, dove la vegetazione arborea prende il sopravvento. Scendendo verso il mare

Adriatico, la media Valmarecchia si allarga sensibilmente; anche qui domina il paesaggio collinare, con pendenze dolci e rilievi arrotondati, al cui interno, formazioni di tipo calcareo-arenaceo determinano l'emergere di rilievi isolati e rupi dall'indubbia importanza naturalistica e storica (Monte Perticara, San Leo, Maioletto,ecc). La valle assume successivamente aspetto pressoché pianeggiante già dopo la strettoia di Ponte Verucchio, per poi fondersi con gli estremi meridionali della pianura Padana. Il comune, denominato sino al 1941 Mercatino Marecchia, venne costituito nel 1907, dall'unione di frazioni staccate dal comune di Talamello. All'anno 950 d.C. si fa risalire il primo nucleo abitativo, con la chiesa di San Pietro in Culto e l'oratorio di Santa Marina. Scelta come dimora dai Conti Segni di Bologna, che nella prima metà del Seicento vi edificarono una sontuosa villa, oggi palazzo municipale, Novafeltria divenne centro agricolo e commerciale, teatro di grandi fiere in particolare nel mese di agosto. Oggi la cittadina è centro di convergenza di numerose attività economiche della Valmarecchia.

Dal 1922 al 1960 Novafeltria è stata collegata tramite la Ferrovia Rimini-Novafeltria al litorale adriatico. Il comune di Novafeltria è appartenuto alle Marche (provincia di Pesaro e Urbino) fino al 15 agosto 2009, quando ne è stato distaccato congiuntamente ad altri sei comuni dell'Alta Valmarecchia in attuazione dell'esito di un referendum svolto il 17 e 18 dicembre 2006. La classificazione sismica del comune di Novafeltria è zona 2 (sismicità media)

Idrografia

Il territorio comunale è attraversato dal fiume Marecchia. Il fiume nasce nel comune di Badia Tedalda in Toscana dall'Alpe della Luna (monte Zucca 1.263 m), nei pressi della località Pratieghi sull'Appennino tosco-romagnolo.

Il suo corso di 70 km si sviluppa in Toscana ed in Emilia Romagna lungo la Valmarecchia (che prende il nome dal fiume), ricevendo l'apporto di diversi affluenti tra i quali il torrente Presale, il torrente Senatello, il rio Mavone, il torrente Mazzocco, il rio San Marino e il torrente Ausa. Con letto ampio e ciottoloso il fiume giunge poi presso la città di Rimini dove va a sfociare nel Mar Adriatico. In passato, il tratto finale (circa due chilometri) del suo corso transitava sotto al ponte di Tiberio per poi gettarsi in mare tramite il porto canale. Tra il 1924 e il 1930, tuttavia, fu costruito un alveo artificiale per evitare le esondazioni. A seguito di questa deviazione, la foce attuale è situata nei pressi di San Giuliano Mare e Rivabella.

Pur con un modulo medio annuo presso la località di Pietracuta abbastanza elevato (di circa 11 m³/s), il Marecchia rimane più che altro un grosso torrente: le variazioni di portata infatti sono notevolissime a seconda della stagione con piene violente in autunno (anche di oltre 1.200 m³/s) e vere e proprie secche totali in estate. Tuttavia, una caratteristica geologica del fiume Marecchia è quella di avere una notevole portata d'acqua sotto il substrato del suo letto di scorrimento (si nota in particolare dalla forte differenza di portata tra la località di Ponte Verucchio e la piccola diga a 500m dalla foce). Inoltre, alcune piccole escono lontano dalla costa, dove si formano polle di acqua dolce. Di questa particolarità si avvale la città di Rimini per i suoi approvvigionamenti idrici anche in estate quando il fiume è secco.

Le attività svolte negli stabilimenti della Indel B, viste le caratteristiche del territorio circostante e la sensibilità sopra descritta in merito al dissesto idrogeologico, non provoca una influenza ambientale significativa verso il territorio.

Flussogramma dei processi

Si riporta di seguito la sintesi grafica del processo produttivo delle attività svolte dalla Indel B:

Consumo di materie prime

[GRI 301-1];

I prodotti commercializzati da Indel B sono caratterizzati da una elevata uniformità delle materie prime utilizzate per la produzione. La quantità e il tipo di materie prime utilizzate non dipendono fortemente dalla classe di prodotto, bensì risultano pressoché omogenee per le varie classi di prodotto, e per i prodotti appartenenti ad una classe stessa.

Le materie prime utilizzate da Indel B per la produzione o in fase di assemblaggio, e presenti all'interno dei prodotti commercializzati sono le seguenti:

  • Materiali termoplastici (lastre in ABS/polistirene/polipropilene, componenti in policarbonato/PMMA/PVC, polietilene, polipropilene e polistirolo per imballo)
  • Lamiere in ferro e acciaio (lamiere in ferro zincato, lamiere in acciaio, componenti in acciaio inox);
  • Duromeri (poliuretano);
  • Metalli e leghe metalliche (rame, alluminio);
  • Vernici (resine poliesteri carbossilate sature e resine epossidiche solide);
  • Gas refrigerante (R134a, R600a);

• Vetro;

  • Cartone;
  • Legno;
  • Componenti elettronici.

Tra i materiali utilizzati, la maggior parte risultano recuperabili a fine vita del prodotto. Inoltre, i materiali recuperabili costituiscono i prodotti Indel B in percentuali prevalenti rispetto ai materiali non recuperabili.

Tra i materiali non recuperabili a fine vita del prodotto, e quindi destinati a smaltimento ci sono:

  • Gas refrigerante;
  • Componenti elettronici.

Consumi energetici ed emissioni

[GRI 302-1]; [GRI 302-3]; [GRI 305-1]; [GRI 305-2]

I consumi di energia si suddividono in consumi di energia elettrica, gas e legna:

  • L'energia elettrica: viene utilizzata per l'alimentazione delle utenze degli uffici, l'illuminazione e la climatizzazione dei locali, le attrezzature e le macchine di produzione.
  • il gas metano: per il riscaldamento dei locali e del processo produttivo.
  • Legna: per il riscaldamento dei reparti produttivi.

L'impianto elettrico dello stabilimento principale ha una potenza contrattuale di 423 Kw. Sono inoltre disponibili 2 gruppi elettrogeni per l'alimentazione degli impianti di illuminazione e macchinari in casi di emergenza émancata erogazione della corrente elettrica). La centrale termica per la produzione del calore è costituita da 3 generatori di potenza termica complessiva di 3.316 Kw:

  • generatore 1: 1.950 Kw
  • generatore 2: 1.266 Kw
  • generatore 3: 100 Kw

La manutenzione è affidata a ditte certificate. Inoltre, segnaliamo che sul tetto del reparto Termoformatura è installato un impianto FV di 55,68 KWp

Consumi di energia all'interno dell'organizzazione, suddivisi per fonte rinnovabile e non rinnovabile3
FY 2023 Udm Indel B Condor B4 Autoclima SEA ESC

Gas naturale
m3 95.089,00 58.808,00 73.847,00 12.928,00 126,00

Gas R134a
Kg 17.240,00 - - - -

GPL
l 15.351,00 4.210,00 - - -

Diesel5
l 30.249,79 20.830,37 23.562,28 849,16 -

Benzina
l 716,41 136,21 - 643,98 -

Altro ( Ad Blue )
l - - 57,57 - -

Energia elettrica
MWh 2.386,51 273,85 484,63 61,83 115,00

di cui da fonte non
rinnovabile
MWh 871,56 173,85 419,20 61,83 115,00

di cui da fonte
rinnovabile6
MWh 1.514,96 100,01 65,43 - -
FY 2023 Udm Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo

Gas naturale
GJ 3.371,57 2.078,10 2.618,39 458,39 4,46 8.530,91

Gas R134a
GJ 0,61 - - - - 0,61

GPL
GJ 363,25 99,62 - - - 462,87

Diesel
GJ 1.082,91 745,71 853,61 30,40 - 2.712,63

Benzina
GJ 23,17 4,41 - 20,97 - 48,55

Altro ( Ad Blue )
GJ - - 1,85 - - 1,85

Energia elettrica
GJ 8.591,46 985,99 1.744,67 0,22 0,41 11.322,75

di cui da fonte non rinnovabile
GJ 5.453,86 625,90 235,55 - 0,41 6.315,73

di cui da fonte rinnovabile
GJ 3.137,60 360,08 1.509,12 0,22 - 5.007,02

Totale energia
GJ 13.432,36 3.913,82 5.216,67 509,98 4,87 23.077,70
FY 2022 Udm Indel B Condor B7 Autoclima SEA ESC

Gas naturale
m3 70.568,00 57.177,00 81.794,00 13.822,00 128,14

Gas R134a
Kg 13.400,00 - - - -

GPL
l 14.010,00 6.440,00 - - -

Diesel8
l 33.340,00 18.599,08 23.073,00 413,50 -

Benzina
l 471,00 308,33 - 927,79 -

Energia elettrica
MWh 2.438,71 292,47 571,37 59,77 100,87

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2023 Pagina 94

di cui da fonte non rinnovabile MWh 1.388,85 166,56 514,23 59,77 -
di cui da fonte rinnovabile9 MWh 1.049,86 125,91 77,14 - -
Y 2022 Udm Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo

Gas naturale
GJ 2.493,66 2.020,46 2.890,35 490,55 4,53 7.899,56

Gas R134a
GJ 0,47 - - - - 0,47

GPL
GJ 331,51 152,39 - - - 483,90

Diesel
GJ 1.193,54 665,83 825,99 14,80 - 2.700,16

Benzina
GJ 15,23 9,97 - 30,01 - 55,22

Energia elettrica
GJ 8.779,36 1.052,88 2.056,93 215,17 363,13 12.104,70

di cui da fonte non rinnovabile
GJ 4.999,84 599,62 1.851,23 215,17 - 7.666,22

di cui da fonte rinnovabile
GJ 3.779,51 453,28 277,70 - - 4.510,48

Totale energia
GJ 12.813,76 3.901,53 5.773,28 750,53 367,66 23.244,00

3 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.

4 In riferimento alla società Condor B: la quantità di gas naturale utilizzata è stata rilevata dal riepilogo annuale della società fornitrice SGR Servizi; il GPL di saldatura dagli scarichi a magazzino del gas; gasolio e benzina dalle schede carburante. La quantità di energia elettrica annuale è disponibile sul riepilogo del fornitore Hera.

5 Il consumo di carburante per Indel B, Condor B e Autoclima viene calcolato tenendo presente quanto pagato per ogni vettura e la trasformazione in litri viene effettuata prendendo in considerazione il prezzo medio del carburante dal sito web del Ministero dello Sviluppo Economico.

6 La percentuale di energia elettrica da fonti rinnovabili per la Società Autoclima è calcolata considerando il mix energetico indicato da ciascun venditore, considerando l'ultimo anno disponibile. Per le Società Indel B e Condor B la percentuale ऌ stata imputata sulla base del dato riferito all'anno 2023, reso disponibile in bolletta dal fornitore (Hera).

7 In riferimento alla società Condor B: la quantità di gas naturale utilizzata è stata rilevata dal riepilogo annuale della società fornitrice SGR Servizi; il GPL di saldatura dagli scarichi a magazzino del gas; gasolio e benzina dalle schede carburante. La quantità di energia elettrica annuale è disponibile sul riepilogo del fornitore Hera.

8 Il consumo di carburante per Indel B, Condor B e Autoclima viene calcolato tenendo presente quanto pagato per ogni vettura e la trasformazione in litri viene effettuata prendendo in considerazione il prezzo medio del carburante dal sito web del Ministero dello Sviluppo Economico.

9 La percentuale di energia elettrica da fonti rinnovabili per la Società Autoclima è calcolata considerando il mix energetico indicato da ciascun venditore, considerando l'ultimo anno disponibile. Per le Società Indel B e Condor B la percentuale ऌ stata imputata sulla base del dato riferito all'anno 2021, reso disponibile in bolletta dal fornitore (Hera).

FY 2021 Udm Indel B Condor B10 Autoclima SEA ESC

Gas naturale
m3 95.204,00 73.569,00 135.179,00 11.874,00 27.138,00

GPL
l 8.500,00 5.130,00 - 956,83 -

Diesel11
l 33.349,16 250,91 21.730,00 - 13.400,00

Benzina
l 599,82 212,64 - 790,85 -

Energia elettrica
MWh 2.431,85 322,74 419,38 56,50 153,32

di cui da fonte non rinnovabile
MWh 1.853,31 245,96 377,44 56,50 153,32

di cui da fonte rinnovabile12
MWh 578,54 76,78 41,94 - -
FY 2021 Udm Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo

Gas naturale
GJ 3.358,89 2.597,21 4.772,22 419,19 958,05 12.105,56

GPL
GJ 221,59 133,74 - 24,94 - 380,27

Diesel
GJ 1.193,98 8,98 777,98 - 479,75 2.460,69

Benzina
GJ 19,26 6,83 - 25,40 - 51,49

Energia elettrica
GJ 8.754,67 1.161,86 1.509,76 203,41 551,95 12.181,65

di cui da fonte non rinnovabile
GJ 6.671,93 885,45 1.358,78 203,40 551,95 9.671,52

di cui da fonte rinnovabile
GJ 2.082,74 276,41 150,98 - - 2.510,12

Totale energia
GJ 13.548,39 3.908,61 7.059,97 672,94 1.989,75 27.179,66

10 In riferimento alla società Condor B: la quantità di gas naturale utilizzata è stata rilevata dal riepilogo annuale della società fornitrice SGR Servizi; il GPL di saldatura dagli scarichi a magazzino del gas; gasolio e benzina dalle schede carburante. La quantità di energia elettrica annuale è disponibile sul riepilogo del fornitore Hera.

11 Il consumo di carburante per Indel B, Condor B e Autoclima viene calcolato tenendo presente quanto pagato per ogni vettura e la trasformazione in litri viene effettuata prendendo in considerazione il prezzo medio del carburante dal sito web del Ministero dello Sviluppo Economico.

12 La percentuale di energia elettrica da fonti rinnovabili per la Società Autoclima è calcolata considerando il mix energetico indicato da ciascun venditore, considerando l'ultimo anno disponibile. Per le Società Indel B e Condor B la percentuale ऌ stata imputata sulla base del dato riferito all'anno 2021, reso disponibile in bolletta dal fornitore (Hera).

Di seguito si riporta il calcolo relativo al rapporto tra il totale di energia consumata dal Gruppo e le ore lavorate nel periodo 2021- 2023 in GJ per ora.

FY 2023

Totale energia consumata / Ore lavorate = 0,172
FY 2022
Totale energia consumata / Ore lavorate = 0,0175
FY 2021
Totale energia consumata / Ore lavorate = 0,0239

Nel mese di ottobre 2020 è entrato in funzione un impianto fotovoltaico nel nuovo sito produttivo di Secchiano (Novafeltria) per una potenza di Kw 214 che ha prodotto diversi risparmi e un minore impatto ambientale già nell'esercizio 2021. Inoltre, nello stesso sito, ऌ stato inserito un compressore della potenza di Kw 136 di ultima generazione che consente, tramite uno scambiatore di calore, di recuperare energia ed utilizzarla per riscaldare l'acqua e l'ambiente degli spogliatoi e dei servizi igienici.

Sempre nello stesso sito nel mese di giugno 2022 è entrato in funzione un nuovo impianto fotovoltaico per una potenza di Kw 110.

Nel mese di settembre 2023 è entrato in funzione un ulteriore impianto fotovoltaico sull'ampliamento dello stabilimento produttivo sito in Secchiano, denominato Secchiano 3 per una potenza di Kw 114.

Segnaliamo inoltre che sono stati installati, ma non ancora allacciati, due ulteriori impianti fotovoltaici sui due nuovi stabilimenti presso il sito produttivo in Secchiano, denominati Secchiano 4 e 5 per una potenza rispettiva pari a Kw 309 e 183.

Ricordiamo che tutti gli stabilimenti di Indel B S.p.A presenti in località Secchiano di Novafeltria, e la mensa che si trova nello stabilimento principale sito in Sant'Agata Feltria, sono di classe energetica A4.

Ad oggi si tratta della classe energetica più alta prevista dalla legge in vigore, e si ottiene solamente se l'immobile è costruito seguendo le norme della bioedilizia.

Per quanto riguarda invece le emissioni in atmosfera per la sede principale di Indel B SpA si tratta di emissioni convogliate in alcuni reparti produttivi dovute a:

• Aspirazione dei fumi di saldatura;

  • Aspirazione dei vapori da vasca/recipiente schiumatura;
  • Aspirazione delle termoformatrici;
  • Aspirazione dal taglio materie plastiche.

Le emissioni in atmosfera sono autorizzate e soggette ai controlli annuali previsti dalla legge.

La società Autoclima presenta cinque impianti di aspirazione:

  • Aspirazione per impianto di verniciatura;
  • Aspirazione per impianto di saldatura;
  • Aspirazione per impianto di sabbiatura;
  • Aspirazione per impianto di gas di scarico.

La società Condor B invece presenta due impianti di aspirazione:

  • Aspirazione per impianto di saldatura;
  • Aspirazione macchine piegatrici automatiche.

Emissioni dirette (Scope 1) e indirette (Scope 2) di CO213

FY 2023 Udm Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo

Emissioni dirette (Scope 1) di CO2
tCO2eq 296,71 179,73 211,10 28,22 0,25 716,01

Gas naturale
tCO2eq 190,55 117,45 147,99 25,91 0,25 482,15

GPL
tCO2eq 26,03 7,14 - - - 33,17

Diesel
tCO2eq 80,06 55,13 63,10 2,25 - 200,54

Benzina
tCO2eq 0,07 0,01 - 0,07 - 0,15

Altro ( Ad Blue )
tCO2eq - - 0,01 - - 0,01

13 Per il calcolo delle emissioni dirette éScope 1), la fonte di riferimento ऌ l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) – Versione 2020, ad eccezione del GPL, per il quale la fonte utilizzata ऌ rappresentata dallo strumento ѦGHG Emissions Calculation Toolѧ éVersion 2.6, World Resources Institute - WRI, 2015), messo a disposizione dal GHG Protocol.

Per il calcolo dei GJ di energia consumata da kWh si fa riferimento all'unità di conversione fornita da ENEA éAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico)

Per il calcolo dei GJ di energia consumata da 1 litro di GPL, diesel e benzina e gas metano la fonte di riferimento ऌ l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) – Versione 2020.

Per il caclolo delle emissioni indirette éScope 2) la fonte di riferimento utilizza ऌ l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), ѦFattori di emissione atmosferica di gas a effetto serra nel settore elettrico nazionale e nei principali Paesi europeiѧ n. 303/2020. Si specifica che il dato non comprende la controllata Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.

Emissioni indirette (Scope 2) di CO2 tCO2eq 730,51 83,84 148,35 18,93 35,20 1.016,82
Energia elettrica tCO2eq 730,51 83,84 148,35 18,93 35,20 1.016,82
Totale energia consumata tCO2eq 1.027,22 263,57 359,45 47,15 35,45 1.732,83
FY 2022 Udm Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo

Emissioni dirette (Scope 1) di CO2
tCO2eq 250,50 173,07 233,89 28,82 0,26 676,53

Gas naturale
tCO2eq 140,48 113,82 162,82 27,63 0,26 445,01

GPL
tCO2eq 21,74 9,99 - - - 31,74

Diesel
tCO2eq 88,23 49,22 61,06 1,09 - 199,61

Benzina
tCO2eq 0,05 0,03 - 0,09 - 0,17

Emissioni indirette (Scope 2) di CO2
tCO2eq 768,19 92,13 179,98 18,83 31,82 1.069,57

Energia elettrica
tCO2eq 768,19 92,13 179,98 18,83 31,82 1.069,57

Totale energia consumata
tCO2eq 1.018,69 265,19 403,87 47,65 32,07 1.746,10
FY 2021 Udm Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Emissioni dirette (Scope 1) di CO2 tCO2eq 294,08 155,9 326,35 27,06 89,7 893,09
Gas naturale tCO2eq 188,88 145,96 268,2 23,56 53,84 680,44
GPL tCO2eq 14,53 8,77 - 1,64 - 24,94
Diesel tCO2eq 89,25 0,67 58,15 - 35,86 183,93
Benzina tCO2eq 1,41 0,5 - 1,86 - 3,78
Emissioni indirette (Scope 2) di CO2 tCO2eq 628,15 83,36 108,33 14,59 39,6 874,03
Energia elettrica tCO2eq 628,15 83,36 108,33 14,59 39,6 874,03
Totale energia consumata tCO2eq 922,23 239,27 434,67 41,65 129,3 1.767,12

In relazione all'energia elettrica e i costi relativi si sono incrementati esponenzialmente a livello globale nell'esercizio 2022, per poi tornare a ridursi nel corso del 2023. L'azienda Indel B nel corso del 2021 ha acquistato dei terreni limitrofi alla sede principale finalizzati alla produzione di legna da utilizzare per il riscaldamento dei reparti produttivi.

Sostanze lesive dell'ozono

L'impianto di climatizzazione degli Uffici nella sede principale ऌ costituito da circa 40 split con cariche di refrigerante inferiori a 3 Kg. I refrigeranti utilizzati sono: R-404, R-407, R-410, R-422. Ad esclusione del R-410, gli

altri refrigeranti hanno un GWP (Global Warming Potential) superiore a 2.500 per i quali è in atto un processo di sostituzione. La manutenzione dell'impianto di climatizzazione ऌ affidata a ditte certificate.

Rumore esterno

Le sorgenti di rumore che possono essere uditi anche all'esterno derivano da:

  • Macchinari di produzione e attrezzature
  • produzione aria compressa

La classificazione acustica del Comune di Sant'Agata Feltria éadottata con Delibera C.C. n. 2 del 08.02.2007) colloca l'area di pertinenza aziendale in Classe V ѦAree prevalentemente industrialiѧ. E' stata effettuata una valutazione di impatto acustico inerente l'attività aziendale, i cui risultati riportano la conformità rispetto alla normativa.

Contaminazione del suolo

L'inquinamento del suolo e sottosuolo relativamente alle attività svolte dalla Indel B ऌ assente in quanto sono stati presi dall'organizzazione i seguenti accorgimenti:

  • i condotti delle fognature (bianca e nera) sono stati progettati per evitare possibili perdite nel terreno;
  • le attività produttive e lo stoccaggio delle varie sostante (solide e liquide) avvengono area pavimentata impermeabile; quindi, eventuali sversamenti non comportano l'inquinamento del suolo.

Consumi e risorse idriche

[GRI 303-3];

Nel Gruppo Indel B i prelievi di risorse idriche avvengono prevalentemente dall'acquedotto pubblico ad eccezione dello stabilimento di Cambiano che preleva acqua dal proprio pozzo, con utilizzo esclusivo per irrigazione delle aree verdi. I cicli produttivi di Indel B e Condor B non prevedono l'utilizzo di acqua, pertanto il consumo di essa, proviene al 100% dalla rete idrica ed è destinato ai soli utilizzi domestici; servizi igienici e operazione di pulizia degli ambienti.

Volume totale di acqua prelevata, suddivisa per fonte14

FY 2023 UdM Indel Bi Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Acque sotterranee m3 - - 14.000 - - 14.000
Acquedotto pubblico o acqua fornita
da società di gestione dei servizi idriciii
m3 3.043,05 473 1.241 88 374 5.219
Totale acqua prelevata m3 3.043,05 473 15.241 88 374 19.219
FY 2022 UdM Indel B15 Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Acque sotterranee m3 - - 12.023 - - 12.023
Acquedotto pubblico o acqua fornita
da società di gestione dei servizi idrici16
m3 2.755,36 470 1.336 94 339 4.4994,36
Totale acqua prelevata m3 2.755,36 470 13.359 94 339 17.017,36
FY 2021 UdM Indel Biii Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Acque sotterranee m3 - - 11.230 - - 11.230,00
Acquedotto pubblico o acqua fornita
da società di gestione dei servizi idriciiv
m3 2.408,14 466 1.236 0,40 382 4.492,54
Totale acqua prelevata m3 2.408,14 466 12.466 0,40 382 15.722,54

Scarichi idrici

[GRI 303-4];

Lo stabilimento Indel B ऌ allacciato alla pubblica fognatura. L'azienda non possiede scarichi di acque reflue industriali, per cui non ऌ soggetta all'autorizzazione prevista dal D.Lgs. 152/06. Gli scarichi di acque reflue domestiche, derivanti dai bagni, vengono recapitati in pubblica fognatura. Gli immobili sono dotati di una pertinenza scoperta con fondo prevalentemente di natura impermeabile che raccoglie, tramite grate, le acque meteoriche cadute sul tetto della struttura, sono convogliate, tramite condotte, al fosso limitrofo.

In Condor B non è presente un sistema di certificazione ISO 14001 sono però rispettate tutte le disposizioni di legge in merito al settore ambientale come i permessi agli scarichi idrici. Sempre con riferimento alla società Condor B non ci sono scarichi o destinazioni diverse dalle fognature pubbliche e dal depuratore pubblico; inoltre, la società non possiede contatori in uscita. Nella produzione non vi è utilizzo di acqua, ad eccezione di un uso

14 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.

15 Si precisa che il volume totale di acqua prelevata da ѦAcquedotto pubblico o acqua fornita da società di gestione dei servizi idriciѧ ऌ un consumo stimato sulla base delle comunicazioni del fornitore.

16 Per la Società Autoclima si precisa che il dato relativo al volume totale di acqua prelevata da ѦAcquedotto pubblico o acqua fornita da società di gestione dei servizi idriciѧ fa riferimento al consumo medio annuo comunicato dal fornitore. Per le Società Condor B, SEA ed ESC, si precisa che il dato è stato calcolato a partire dalle rilevazioni in bolletta.

limitato al riempimento delle vasche di collaudo, utilizzate per prove di tenuta ad immersione ed il cui scarico avviene in fognatura. L'acqua, pertanto, non subisce alterazioni per effetto del processo produttivo.

Rifiuti

[GRI 306-3] [GRI 306-4] [GRI 306-5]

I rifiuti prodotti dalla Indel B sono destinati a soggetti autorizzati secondo le normative vigenti ad esercitare attività di recupero o di smaltimento. Nello specifico, l'organizzazione produce rifiuti principalmente derivanti dalle attività produttive e di ufficio. I rifiuti prodotti sono gestiti e smaltiti secondo procedure specifiche in conformità alle disposizioni normative; inoltre sono rigorosamente controllati e monitorati il trasporto e lo smaltimento finale che avviene a cura di aziende specializzate ed in possesso di specifiche autorizzazioni. I rifiuti vengono conferiti a smaltitori esterni autorizzati. Il conferimento avviene dopo la verifica dello stato autorizzativo che tiene conto anche del trasportatore. Apposita procedura interna definisce compiti e responsabilità dei controlli preventivi sugli smaltitori o sugli smaltimenti. Nello stabilimento sono in funzione depositi temporanei in cui vengono raggruppati i rifiuti già confezionati ed in attesa della spedizione per lo smaltimento. Detti depositi sono coperti, recintati, chiusi e dotati di pavimentazione impermeabile.

Cer Descrizione rifiuto Tipologia Reparto Destinazione
070299 Resina Non pericoloso Reparto schiumatura Recupero
150106 imballaggi in più materiali Non pericoloso Tutti i reparti Recupero
150101 Cartone Non pericoloso Tutti i reparti Recupero
120102 Ferro Non pericoloso Reparto Lamiere Recupero
120104 Alluminio Non pericoloso Reparto Lamiere Recupero
120104 Rame Non pericoloso Reparto lamiere Recupero
120102 Acciaio Non pericoloso Reparto lamiere Recupero
150102 Imballaggi in Plastica Non Pericoloso Tutti i reparti Recupero
120105 Sfrido Di ABS Non Pericoloso Reparto Termoformatura Recupero
160304 Acqua di condensa Non Pericoloso Impianti Smaltimento
140601* GAS R134a Pericoloso Assistenza Smaltimento
070213 Plastica Non Pericoloso Magazzino Recupero

I rifiuti principali prodotti dall'Azienda sono:

Per quanto riguarda la Società Condor B l'analisi della riciclabilità del materiale è stata eseguita considerando il materiale in cui sono stati realizzati ed in alcuni casi (esempio leghe di saldatura e prodotti complessi come valvole) interpellando il fornitore. La maggior parte dei componenti utilizzati nella produzione da Condor B risulta

riutilizzabile in quanto costituiti da singoli metalli o leghe. Per alcuni clienti è attiva la gestione a kanban in legno riutilizzabile ed i singoli articoli sono imbustati in sacchetti di polietilene. Per altri clienti, dove ऌ previsto l'imballo a perdere, si utilizzano bancali in legno e scatole in cartone; l'unico materiale destinato a smaltimento ऌ il nastro adesivo dove impiegato. La quasi totalità dei rifiuti prodotti da Condor B è riutilizzabile. In ordine di peso il rifiuto è costituito principalmente da cartone; metallo; non metallo (principalmente rame) e legno. La società non si è dotata di un sistema di certificazione ISO 14001 sono però rispettate tutte le disposizioni di legge in merito al settore ambientale come, ad esempio, quelle relative alla gestione dei rifiuti.

Peso totale rifiuti suddivisi per tipologia e metodo di smaltimento17
-----------------------------------------------------------------------
FY 2023 UdM Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Totale rifiuti pericolosi t 34,41 1,00 3,11 0,09 78,00 116,61
Totale rifiuti non pericolosi t 1.003,12 30,00 352,34 74,15 24,00 1.483,61
FY 2023 UdM Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Rifiuti pericolosi t 24,74 1,00 2,07 0,01 39,00 66,82
di cui a preparazione per riutilizzo t - - 1,04 0,01 - 1,044
di cui a riciclo t 24,74 1,00 0,59 - 39,00 65,329
altre operazioni di recupero t - - 0,45 - - 0,447
Rifiuti non pericolosi t 987,65 30,00 234,90 30,15 12,00 1.285,7
di cui a preparazione per riutilizzo t - 6,00 117,40 - - 123,4
di cui a riciclo t 987,65 23,00 117,40 30,15 12,00 1.161,2
altre operazioni di recupero t - 1,00 - - - 1,00
FY 2023 UdM Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Rifiuti pericolosi t 9,67 - 1,04 0,08 39,00 49,793
Incenerimento (con recupero di energia) t - - - - - -
Incenerimento (senza recupero di
energia)
t - - - - - -
Conferimento in discarica t - - - - 39,00 39,00
Altre operazioni di smaltimento t 9,67 - 1,04 0,08 - 10,79
Rifiuti non pericolosi t 15,47 - 117,44 44,00 12,00 188,91

17 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.

Incenerimento (con recupero di energia) t - - - - - -
Incenerimento (senza recupero di
energia)
t - - - - - -
Conferimento in discarica t - - - - 12,00 12,00
Altre operazioni di smaltimento t 15,47 - 117,44 44,00 - 176,91
FY 2022 UdM Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Totale rifiuti pericolosi t 24,20 - 0,70 0,05 32,48 57,43
Totale rifiuti non pericolosi t 1.092,73 68,00 168,70 18,77 7,04 1.355,17
FY 2022 UdM Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Rifiuti pericolosi t 16,25 - 1,40 7,01 32,00 56,65
di cui a preparazione per riutilizzo t - - 0,70 7,01 - 7,70
di cui a riciclo t 16,25 - 0,54 - 32,00 48,79
altre operazioni di recupero t - - 0,16 - - 0,16
Rifiuti non pericolosi t 1.075,86 67,00 337,40 18,77 7,00 19.220,28
di cui a preparazione per riutilizzo t 38,88 3,00 168,70 - - 210,58
di cui a riciclo t 1.036,98 64,00 168,70 18,62 7,00 18.859,70
altre operazioni di recupero t - - - 0,15 - 150,00
FY 2022 UdM Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Rifiuti pericolosi t 7,95 - 0,70 0,04 32,00 84,65
Incenerimento (con recupero di energia) t - - - - - -
Incenerimento (senza recupero di
energia)
t - - - - - -
Conferimento in discarica t - - - - 32,00 32,00
Altre operazioni di smaltimento t 7,95 - 0,70 0,04 - 52,65
Rifiuti non pericolosi t 16,87 1,00 168,70 - 7,00 193,57
Incenerimento (con recupero di energia) t - - - - - -
Incenerimento (senza recupero di
energia)
t - - - - - -
Conferimento in discarica t - - - - 7,00 7,00
Altre operazioni di smaltimento t 16,87 1,00 168,70 - - 186,57

FY 2021 UdM Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Totale rifiuti pericolosi t 38,78 0,35 0,50 0,40 42,22 82,26
Totale rifiuti non pericolosi t 1.035,82 65,34 147,63 16,30 18,92 1.284,01
FY 2021 UdM Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Rifiuti pericolosi t 14,72 0,27 0,50 - 42,22 57,71
di cui a preparazione per riutilizzo t - - - - - -
di cui a riciclo t - 0,27 0,27 - 42,22 42,76
altre operazioni di recupero t 14,72 - 0,23 - - 14,95
Rifiuti non pericolosi t 1.035,31 63,17 147,63 16,30 18,92 1.281,33
di cui a preparazione per riutilizzo t - 2,89 - - - 2,89
di cui a riciclo t - 60,28 147,63 16,30 18,92 243,13
altre operazioni di recupero t 1.035,31 - - - - 1.035,31
FY 2021 UdM Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Rifiuti pericolosi t 24,06 0,08 - 0,40 - 24,54
Incenerimento (con recupero di energia) t - - - - - -
Incenerimento (senza recupero di
energia)
t - - - - - -
Conferimento in discarica t - - - - - -
Altre operazioni di smaltimento t 24,06 0,08 - 0,40 - 24,54
Rifiuti non pericolosi t 0,51 2,17 - - - 2,68
Incenerimento (con recupero di energia) t - - - - - -
Incenerimento (senza recupero di
energia)
t - - - - - -
Conferimento in discarica t - - - - - -
Altre operazioni di smaltimento t 0,51 2,17 - - - 2,68

3. Aspetti Sociali [GRI 3-3]

Indel B, Condor B ed Autoclima si impegnano a richiedere ai propri fornitori e ai propri collaboratori esterni il rispetto di principi comportamentali corrispondenti ai propri. Ogni fornitore, partner commerciale o collaboratore esterno ऌ informato dell'esistenza dei rispettivi Codici Etici e dei relativi impegni.

Nel selezionare i propri fornitori il Gruppo tiene conto di:

  • professionalità ed esperienza dell'interlocutore;
  • disponibilità di mezzi, strutture organizzate;
  • capacità e risorse progettuali;
  • adeguatezza qualitativa.

Indel B svolge audit periodici di verifica e qualifica dei processi produttivi dei principali fornitori da cui non sono emerse, ad oggi, situazioni di rischio su quest'area.

Per quanto concerne le società controllate Autoclima, Electric Station Climatisation e SEA queste possono contare su una ramificata e consolidata rete di fornitori operanti, ad esempio, nel settore dello stampaggio plastico (termoformatura e iniezione), della meccanica, nella fornitura di gas refrigeranti, dell'elettronica nonchऍ nella fornitura di servizi. Le aziende prediligono gli acquisti da fornitori operanti nel mercato locale o comunque nel contesto europeo.

Su base periodica, il personale Autoclima, ESC e SEA effettua visite ai fornitori che rivestono un ruolo strategico senza che siano emerse, ad oggi, significative situazioni di rischiosità. La maggioranza dei fornitori opera con la società da diversi anni ed ha dimostrato di possedere competenze tecniche, capacità produttive, adeguate risorse finanziarie, puntualità nelle consegne nonché rispetto di standard qualitativi in linea con le aspettative aziendali. Tali requisiti sono altresì richiesti in sede di inserimento nel portafoglio di nuove aziende fornitrici.

Gestione responsabile della catena di fornitura

[GRI 2-6]; [GRI 204-1]

Numero totale e percentuale di fornitori per area geografica18

FY 2023 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Totale
N. di fornitori 1.080 195 492 331 392 2.490
Fornitori EU 994 195 444 301 355 2.289
Fornitori extra EU 86 - 48 30 37 201
(mln €) Valore totale delle forniture 104 5,8 34,2 8,8 7,7 160,5
(mln €) Valore totale delle forniture
da EU
75 5,8 30,1 7,7 6,9 125,5
(mln €) Valore totale delle forniture
extra EU
29 - 4,1 1,1 0,7 35
FY 2022 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Totale
N. di fornitori 1.134 221 402 296 396 2.449
Fornitori EU 1.050 221 362 272 357 2.262
Fornitori extra EU 84 - 40 24 39 187
(mln €) Valore totale delle forniture 121 8 30 9 7 175
(mln €) Valore totale delle forniture
da EU
87 8 27 8 6 136
(mln €) Valore totale delle forniture
extra EU
34 - 3 1 1 39
FY 2021 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Totale
N. di fornitori 1.034 207 432 100 206 1.979
Fornitori EU 971 207 393 86 182 1.839
Fornitori extra EU 63 - 39 14 24 140
(mln €) Valore totale delle forniture 120 7 26 5 7 165
(mln €) Valore totale delle forniture
da EU
69 7 22 4 6 108
(mln €) Valore totale delle forniture
extra EU
51 - 4 1 1 57

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2023 Pagina 107

18 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.

La Capogruppo Indel B ha consolidato i rapporti con il proprio indotto sul territorio. Le visite periodiche dei partner chiave della catena di fornitura permettono di tenere monitorata la situazione e prevenire rischi. Inoltre, negli ultimi due mesi del 2020 è stata avviata la produzione nel nuovo stabilimento produttivo sito nel comune limitrofo di Novafeltria con una superficie coperta di circa 11 mila metri quadri. Tale stabilimento è pienamente operativo a partire da luglio 2021. Da aprile del 2022 è stata avviato l'ampliamento dello stabilimento produttivo sito nella frazione di Secchiano nel comune di Novafeltria con una superficie coperta di circa 4.500 mila metri quadri. Tale ampliamento è operativo a partire dai primi mesi dell'anno 2023. Nel mese di maggio 2023 presso il sito produttivo di Secchiano, sono iniziati i lavori per la costruzione di due nuovi stabilimenti, che saranno operativi nel corso dell'anno 2024.

Da evidenziare che la Capogruppo ha proseguito gli investimenti seguendo la nuova politica relativa all'industria 4.0.

Condor B nel 2023 ha investito in nuovi macchinari per efficientare ed incrementare la capacità produttiva.

a) Percentuale degli acquisti presso fornitori locali19,intesa come la percentuale di beni
e servizi acquistati localmente
FY 2023 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
émln €) Totale beni
e servizi acquistati
104 6 34 9 8 161
émln €) Beni e servizi
Acquistati da fornitori locali
53 5 21 7 4 90
(%) Beni e servizi
Acquistati da fornitori locali
51% 93% 62% 84% 50% 56%
FY 2022 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
émln €) Totale beni
e servizi acquistati
121 8 30 9 7 175
émln €) Beni e servizi
Acquistati da fornitori locali
67 7 17 7 3 101
(%) Beni e servizi
Acquistati da fornitori locali
56% 97% 55% 80% 39% 48%

19 Per fornitori locali si intendono le aziende italiane che operano sul territorio nazionale.

FY 2021 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
émln €) Totale beni
e servizi acquistati
120 7 25 7 6 164
émln €) Beni e servizi
Acquistati da fornitori locali
52 7 13 4 3 79
(%) Beni e servizi
Acquistati da fornitori locali
43% 99% 50% 82% 39% 48%
FY 2023 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC
N. N. N. N. N.
Nuovi fornitori 154 19 n.d. 90 61
FY 2022 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC
N. N. N. N. N.
Nuovi fornitori 191 24 32 196 59
FY 2021 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC
N. N. N. N. N.
Nuovi fornitori 185 7 38 1 -

Nel 2017 la Capogruppo Indel B è stata quotata presso il segmento MTA di borsa italiana, ora rinominato Euronext Milan, questo ha reso necessari una serie di adempimenti che hanno a loro volta generato l'esigenza di ottenere servizi di consulenza specifici nonché attuare una politica di scrematura e razionalizzazione dei fornitori, nello specifico caso di Indel B. Rispetto agli anni precedenti, nel 2023 si è registrato un minor incremento di nuovi fornitori sia per Indel B che per Condor B. Questo fenomeno è correlato all'andamento del fatturato delle due società. Per Autoclima, a causa dell''implementazione del nuovo ERP Business Central, non è stato possibile definire in modo preciso i nuovi fornitori. Poiché tale informazione non risulta essere obbligatoria, si è deciso di non inserire una informazione potenzialmente fuorviante.

Sviluppo socio-economico

[GRI 413-1]

Indel B e Condor B sono realtà che attraverso la domanda di forza lavoro e di approvvigionamento di materiali e semilavorati risultano fondamentali nell'economia del territorio in cui sono inserite, ritenendo altresì fondamentale l'aiuto che la comunità fornisce al raggiungimento degli obiettivi del Gruppo. Per tale motivo sono sensibili alle esigenze del territorio finanziando tramite sponsorizzazione eventi locali come fiere o manifestazioni e gruppi sportivi, senza dimenticare le istituzioni scolastiche. Negli ultimi tre esercizi sono stati finanziati progetti della Scuola media locale a Sant'Agata Feltria che hanno permesso di realizzare un'apposita aula di Scienze e di Informatica nonché di una dedicata alla Musica, inoltre si è contribuito anche a finanziare il parco giochi esterni della Scuola Materna locale. Negli ultimi anni ऌ stata finanziata l'associazione ѦLa Lumacaѧ che fornisce sul territorio comunale di Sant'Agata Feltria servizi di doposcuola e attività ludiche. Inoltre, nel 2021 Indel B e Condor B hanno donato somme all'istituto scolastico locale per finanziare l'acquisto di materiali didattici. In più nel 2022 Indel B ha donato somme di denaro alla Fondazione Umberto Veronesi, sostenendo così la ricerca scientifica, e all'Istituto Scienze Religiose. Quest'anno, la capogruppo ha anche contribuito finanziariamente per supportare le diverse comunità dell'Emilia Romagna che sono state gravemente colpite dall'alluvione del mese di maggio 2023. Attualmente per Autoclima non è stato definito e formalizzato un piano di coinvolgimento delle comunità locali, né un sistema di misurazione dei possibili impatti (diretti e indiretti) che potrebbero derivare dalle attività dell'organizzazione stessa.

Qualità e sicurezza dei prodotti

[GRI 416-2]

I prodotti del Gruppo sono costantemente controllati, pertanto il numero totale di incidenti di non conformità ai regolamenti e/o ai codici volontari per quanto riguarda gli impatti in termini di salute e sicurezza per prodotti e servizi, durante il periodo di rendicontazione, risultano pari a zero; anche per il triennio precedente rendicontato in questa Nota. Per quanto concerne infine la gestione della qualità e sicurezza di prodotti nuovi e innovativi, il Gruppo ha rafforzato nel corso degli anni la propria struttura dedicata alla gestione delle attività connesse allo sviluppo di nuove soluzioni nell'ambito della meccatronica. Particolare attenzione ऌ stata posta al miglioramento qualitativo dei prodotti elettronici acquistati dai fornitori e al monitoraggio dei processi produttivi.

4. Aspetti attinenti al personale

[GRI 3-3]; [GRI 2-7]; [GRI 405-1]; [GRI 405-2]; [GRI 401-1]; [GRI 401-2]; [GRI 403-9]; [GRI 403-10]; [GRI– 404-1]

Valorizzazione delle risorse umane

Il capitale umano rappresenta il patrimonio operativo e strategico più importante per Indel B, che crede fortemente che le conoscenze e le competenze di ciascuno determinino il vero vantaggio competitivo alla base del Gruppo.

Il Gruppo non ha strutturato un processo formale di valutazione delle proprie società in merito al rispetto dei diritti umani, ritenendo sufficiente l'adesione di tutte le controllate a quanto previsto dal Codice Etico in essere per le tre società Indel B, Condor B ed Autoclima. In coerenza con tali codici e politiche interne, il Gruppo Indel B non ha registrato nel corso del 2023 episodi di discriminazione. La gestione del personale del Gruppo è condotta sempre nel rispetto delle diversità e della garanzia di pari opportunità a tutti i dipendenti, senza discriminazione di alcun genere. Inoltre, ciò è confermato fin dalla fase di selezione del personale, il cui processo è condotto valutando oggettivamente le competenze del candidato senza riguardo alle sue caratteristiche strettamente personali. Parimenti, gli stessi principi sono applicati nei processi di valutazione del personale. Tale approccio risulta particolarmente significativo nei Paesi che esprimono più elevate potenzialità di rischio di discriminazione. A titolo di esempio si cita il Brasile, i cui contesti nazionali sono caratterizzati dalla costante crescita dei flussi migratori. In tale contesto la società ha avviato specifiche iniziative volte ad evitare possibili discriminazioni, tra le quali ricordiamo l'implementazione di procedure antimobbing e antidiscriminazione, nonchऍ specifiche iniziative volte ad una maggiore diffusione del Codice Etico.

In Italia, la formazione viene, parzialmente o integralmente, finanziata mediante l'utilizzo di specifici fondi interprofessionali (Fondimpresa e Fondirigenti).

Nel corso del 2023, le tensioni geopolitiche a livello mondiale hanno causato una carenza di materie prime, che ha portato la Società ad utilizzare una quantità inferiore di forza lavoro interinale a contratto rispetto agli anni precedenti.

Ricordiamo che nel mese di aprile 2022 è stata aperta la mensa aziendale in prossimità dello stabilimento produttivo sito a Sant'Agata Feltria, per un investimento di circa Euro 1.000 mila, tale mensa fornirà anche lo stabilimento sito a Secchiano nel comune di Novafeltria.

Onde limitare l'impatto ambientale ed essere efficienti dal punto di vista energetico l'edificio ऌ stato costruito

totalmente in legno ed ha una classe energetica A4. Ad oggi si tratta della classe energetica più alta prevista dalla legge in vigore, e si ottiene solamente se l'immobile è costruito seguendo le norme della bioedilizia.

Inoltre, all'interno del locale mensa troviamo anche dei dispenser - depuratori di acqua che permettono di limitare i consumi di plastiche. Per incentivare l'utilizzo di tali dispenser, l'azienda Indel B ha fatto dono a tutti i dipendenti di una borraccia personalizzata. Tutti i dipendenti hanno la possibilità

di prenotare online il proprio pranzo da consumare all'interno del locale oppure da portare comodamente a casa attraverso un lunch box.

Numero totale dei dipendenti suddivisi per tipologia contrattuale (indeterminato o determinato),
genere 19
n. al
31.12.2023
Indel B Condor B Autoclima Sea ESC Gruppo
U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot
Indeterminato 253 161 414 46 21 67 92 17 109 12 2 14 41 9 50 444 209 653
Determinato 57 51 108 - 1 1 22 11 33 15 4 19 - - - 94 67 161
Totale 310 212 522 46 22 68 114 28 142 27 6 33 41 9 50 538 277 815
n. al
31.12.2022
Indel B Condor B Autoclima Sea ESC Gruppo
U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot
Indeterminato 264 165 429 46 19 65 92 18 110 10 2 12 31 11 42 443 215 658
Determinato 78 61 139 5 5 10 18 4 22 10 3 13 - - - 111 73 184
Totale 342 226 568 51 24 75 110 22 132 20 5 25 31 11 42 554 288 842
n. al
31.12.2021
Indel B Condor B Autoclima Sea ESC Gruppo
U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot
Indeterminato 237 140 377 45 17 62 110 27 137 14 2 16 32 13 45 438 199 637
Determinato 49 36 85 1 - 1 4 2 6 3 1 4 2 1 3 60 39 99
Totale 286 176 462 46 17 63 114 29 143 17 3 20 34 14 48 497 239 736

La politica della Capogruppo è comunque quella di assumere il personale, inizialmente introdotto con contratto temporaneo tramite agenzia, come già dimostrato negli ultimi anni.

Nel corso del 2023 sono stati attivati 78 contratti di lavoro interinale per quanto riguarda Indel B. Di cui 62 uomini e 16 donne. Per quanto concerne Condor B sono stati attivati 3 contratti di lavoro interinale, nello specifico per 2 uomini e 1 donne.

Nel corso del 2022 sono stati attivati 222 contratti di lavoro interinale per quanto riguarda Indel B. Di cui 148 uomini e 74 donne. Per quanto concerne Condor B sono stati attivati 34 contratti di lavoro interinale, nello specifico per 21 uomini e 13 donne.

Nel corso del 2021 sono stati attivati 126 contratti di lavoro interinale per quanto riguarda Indel B. Di cui 89 uomini 37 donne. Per quanto concerne Condor B sono stati attivati 33 contratti di lavoro interinale, nello specifico per 19 uomini e 14 donne.

n. al
31.12.2023
Indel B Condor B Autoclima Sea ESC Gruppo
U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot
Full-time 310 197 507 45 20 65 113 25 138 27 6 33 41 7 48 536 255 791
Part-time - 15 15 1 2 3 1 3 4 - - - - 2 2 2 22 24
Totale 310 212 522 46 22 68 114 28 142 27 6 33 41 9 50 538 277 815

Numero totale dei dipendenti suddivisi per tipologia contrattuale (full-time o part-time), genere 19

n. al
31.12.2022
Indel B Condor B Autoclima Sea ESC Gruppo
U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot
Full-time 341 209 550 50 22 72 110 17 127 20 4 24 31 9 40 552 261 813
Part-time 1 17 18 1 2 3 - 5 5 - 1 1 - 2 2 2 27 29
Totale 342 226 568 51 24 75 110 22 132 20 5 25 31 11 42 554 288 842
n. al
31.12.2021
Indel B Condor B
Autoclima
Sea
ESC
Gruppo
U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot
Full-time 285 161 446 45 14 59 114 27 141 17 2 19 34 12 46 496 215 711
Part-time 1 15 25 1 3 4 - 2 2 0 1 1 - 2 2 2 23 25
Totale 286 176 462 46 17 63 114 29 143 17 3 20 34 14 48 497 239 736

Negli anni 2021 e 2022, l'organico di Indel B ha mostrato un aumento significativo in parallelo all'andamento dei fatturati. Nel corso del 2023, tuttavia, si è registrata una diminuzione dell'organico, sempre in funzione delle dinamiche del fatturato.

L'organico di Condor B è stato adeguato alle esigenze del mercato e, contemporaneamente, è stato allineato per supportare le richieste della capogruppo Indel B, ed anche l'organico di Autoclima segue l'andamento dei fatturati.

Tutti i dipendenti del Gruppo, nell'intero triennio di rendicontazione, risultano coperti da contratti collettivi di lavoro.

Nello specifico, per l'anno 2023 questi risultano pari a 527 per Indel B (comprensivi anche della Società Indel B North America), 68 per Condor B, 110 per Autoclima, 33 per Sea e 50 per ESC.

Nel corso del 2022 sono stati attivati 222 contratti di lavoro interinale per quanto riguarda Indel B. Di cui 148 uomini 74 donne. Per quanto concerne Condor B sono stati attivati 34 contratti di lavoro interinale, nello specifico per 21 uomini e 13 donne.

Nel corso del 2021 sono stati attivati 126 contratti di lavoro interinale per quanto riguarda Indel B. Di cui 89 uomini 37 donne. Per quanto concerne Condor B sono stati attivati 33 contratti di lavoro interinale, nello specifico per 19 uomini e 14 donne

Numero e percentuale di individui all'interno degli organi di governo dell'organizzazione, distinguendo per genere, fascia d'età e altri indicatori di diversità se rilevanti (tra cui gruppi minoritari o vulnerabili) 20

n. al
31.12.2023
<30 30 - 50 >50 Totale
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri
degli organi
di governo
Indel B
- - - 1 - 1 5 4 9 6 4 10

Numero di individui suddivisi per fasce d'età

Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età

% al <30 30 - 50 >50
31.12.2023 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri
degli organi
di governo
Indel B
- - 100% - 55% 45%

Numero di individui suddivisi per fasce d'età

n. al
31.12.2022
<30 30 - 50 >50 Totale
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri
degli organi
di governo
Indel B
- - - 1 - 1 5 4 9 6 4 10

20 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2023 Pagina 115

Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età

% al
31.12.2022
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri
degli organi
di governo
Indel B
- - 100% - 55% 45%

Numero di individui suddivisi per fasce d'età

n. al <30 30 - 50 >50 Totale
31.12.2021 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri
degli organi
di governo
Indel B
- - - 2 - 2 4 4 8 6 4 10

Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età

% al <30 30 - 50 >50
31.12.2021 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri
degli organi
di governo
Indel B
- - 100% - 50% 50%

Numero di individui suddivisi per fasce d'età

n. al
31.12.2023
<30 30 - 50 >50 Totale
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri
degli organi
di governo
Condor B
- - - 1 - 1 3 2 5 4 2 6

Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età

% al
31.12.2023
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri
degli organi
di governo
Condor B
- - 100% - 60% 40%

Numero di individui suddivisi per fasce d'età

n. al
31.12.2022
<30 30 - 50 >50 Totale
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri
degli organi
di governo
Condor B
- - - 1 - 1 3 2 5 4 2 6

Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età

% al
31.12.2022
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri
degli organi
di governo
Condor B
- - 100% - 60% 40%

Numero di individui suddivisi per fasce d'età

n. al
31.12.2021
<30 30 - 50 >50 Totale
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri
degli organi
di governo
Condor B
- - - 1 - 1 3 2 5 4 2 6

Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età

% al <30 30 - 50 >50
31.12.2021 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri
degli organi
di governo
Condor B
- - 100% - 60% 40%

Numero di individui suddivisi per fasce d'età

n. al
31.12.2023
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri
degli organi
di governo
Autoclima
- - - 1 - 1 3 - 3

Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età

% al
31.12.2023
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri
degli organi
di governo
Autoclima
- - 100% - 100% -

Numero di individui suddivisi per fasce d'età

n. al
31.12.2022
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri
degli organi
di governo
Autoclima
- - - 1 - 1 3 - 3

Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età

% al
31.12.2022
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri
degli organi
di governo
Autoclima
- - 100% - 100% -

Numero di individui suddivisi per fasce d'età

n. al
31.12.2021
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri
degli organi
di governo
Autoclima
- - - 1 - 1 3 - 3

Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età

% al
31.12.2021
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri
degli organi
di governo
Autoclima
- - 100% - 100% -

Numero di individui suddivisi per fasce d'età

n. al <30 30 - 50 >50 Totale
31.12.2023 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri
degli organi
di governo SEA
- - - 1 - 1 3 - 3 4 - 4

Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età

% al <30 30 - 50 >50
31.12.2023 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri
degli organi
di governo SEA
- - 100% - 100% -

Numero di individui suddivisi per fasce d'età

n. al
31.12.2022
<30 30 - 50 >50 Totale
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri
degli organi
di governo SEA
- - - 1 - 1 3 - 3 4 - 4

Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età

% al <30 30 - 50 >50
31.12.2022 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri
degli organi
di governo SEA
- - 100% - 100% -

Numero di individui suddivisi per fasce d'età

n. al
31.12.2021
<30 30 - 50 >50 Totale
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri
degli organi
di governo SEA
- - - 1 - 1 3 - 3 4 - 4

Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età

% al <30 30 - 50 >50
31.12.2021 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri
degli organi
di governo SEA
- - 100% - 100% -

Numero di individui suddivisi per fasce d'età

n. al
31.12.2023
<30 30 - 50 >50 Totale
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri
degli organi
di governo ESC
- - - 1 - 1 2 - 2 3 - 3

Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età

% al <30 30 - 50 >50
31.12.2023 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri
degli organi
di governo ESC
- - 100% - 100% -

Numero di individui suddivisi per fasce d'età

n. al
31.12.2022
<30 30 - 50 >50 Totale
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri
degli organi
di governo ESC
- - - 1 - 1 2 - 2 3 - 3

Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età

% al <30 30 - 50 >50
31.12.2022 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri
degli organi
di governo ESC
- - 100% - 100% -

Numero di individui suddivisi per fasce d'età

n. al <30 30 - 50 >50 Totale
31.12.2021 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri
degli organi
di governo ESC
- - - 1 - 1 2 - 2 3 - 3

Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età

% al <30 30 - 50 >50
31.12.2021 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri
degli organi
di governo ESC
- - 100% - 100% -

Numero e percentuale di dipendenti suddivisi per categoria professionale, genere, fascia d'età e altri indicatori di diversità se rilevanti (tra cui gruppi minoritari e vulnerabili)

n. al 31.12.2023 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Dirigenti 8 - 2 2 1 13
Quadri 11 - 5 - 16 32
Impiegati 73 7 57 11 23 171
Operai 430 61 78 20 10 599
Totale 522 68 142 33 50 815

Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Indel B

n. al
31.12.2023
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti - - - 2 0 2 6 0 6
Quadri - - - 6 1 7 4 0 4
Impiegati 5 2 7 28 19 47 9 10 19
Operai 53 38 91 129 102 231 68 40 108
Totale 58 40 98 165 122 287 87 50 137

Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Condor B
n. al
31.12.2023
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti - - - - - - - - -
Quadri - - - - - - - - -
Impiegati 1 - 1 3 1 4 2 - 2
Operai 4 1 5 19 12 31 17 8 25
Totale 5 1 6 22 13 35 19 8 27

Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Autoclima

n. al
31.12.2023
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti - - - 1 - 1 1 - 1
Quadri - - - 2 - 2 3 0 3
Impiegati 3 2 5 22 10 32 11 9 20
Operai 19 4 23 36 2 38 16 1 17
Totale 22 6 28 61 12 73 31 10 41

Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - SEA

n. al
31.12.2023
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti - - - - - - 2 - 2
Quadri - - - - - - - - -
Impiegati 1 4 15 2 2 4 2 - 2
Operai 15 - 5 3 - 3 2 - 2
Totale 16 4 20 5 2 7 6 - 6

Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - ESC
n. al
31.12.2023
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti - - - - - - 1 - 1
Quadri 1 - 1 4 2 6 8 1 9
Impiegati 7 - 7 10 2 12 - 4 4
Operai - - - - - - 10 - 10
Totale 8 - 8 14 4 18 19 5 24

Numero dipendenti suddivisi per genere e qualifica – Gruppo Indel B

n. al
31.12.2023
Gruppo
Uomini Donne Totale
Dirigenti 13 - 13
Quadri 28 4 32
Impiegati 106 65 171
Operai 391 208 599
Totale 538 277 815

Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Indel B

% al
31.12.2023
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - 100% - 100% -
Quadri - - 85,7% 14,3% 100% -
Impiegati 71,4% 28,6% 59,6% 40,4% 47,4% 52,6%
Operai 58,2% 41,8% 55,8% 44,2% 63,0% 37,0%
Totale 59,2% 40,8% 57,5% 42,5% 63,5% 36,5%

Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Condor B
% al <30 30 - 50 >50
31.12.2023 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - - - - -
Quadri - - - - - -
Impiegati 100,0% - 75,0% 25,0% 100,0% 0,0%
Operai 80,0% 20,0% 61,3% 38,7% 68,0% 32,0%
Totale 83,3% 20,0% 62,9% 37,1% 70,4% 29,6%

Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Autoclima

% al
31.12.2023
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - 100,0% - 100,0% -
Quadri - - 100,0% - 100,0% -
Impiegati 60,0% 40,0% 68,8% 31,3% 55,0% 45,0%
Operai 82,6% 17,4% 94,7% 5,3% 94,1% 5,9%
Totale 78,6% 21,4% 83,6% 16,4% 75,6% 24,4%

Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – SEA

% al
31.12.2023
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - - - - -
Quadri - - - - - -
Impiegati 20,0% 80,0% 50,0% 50,0% 100,0% -
Operai 100,0% - 100,0% 0,0% 100,0% -
Totale 80,0% 20,0% 71,4% 28,6% 100,0% -

Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – ESC
% al <30 30 - 50 >50
31.12.2023 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - - - 100% -
Quadri - - 66,6% 33,3% 88,9% 11,1%
Impiegati 12,5% - 83,3% 16,7% - 100%
Operai 87,5 - - - 100% -
Totale 100% - 77,8% 22,2% 82% 18%

Numero e percentuale di dipendenti suddivisi per categoria professionale, genere, fascia d'età e altri indicatori di diversità se rilevanti (tra cui gruppi minoritari e vulnerabili)

n. al 31.12.2022 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Dirigenti 7 - 2 2 1 12
Quadri 9 - 6 - 5 20
Impiegati 72 7 58 6 15 158
Operai 480 68 66 17 21 652
Totale 568 75 132 25 42 842

Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Indel B

n. al
31.12.2022
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti - - - 1 - 1 6 - 6
Quadri - - - 4 1 5 4 - 4
Impiegati 3 3 6 31 19 50 7 9 16
Operai 74 43 117 145 108 253 67 43 110
Totale 77 46 123 182 128 310 84 52 136

Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Condor B
n. al
31.12.2022
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti - - - - - - - - -
Quadri - - - - - - - - -
Impiegati 1 - 1 4 1 5 1 - 1
Operai 8 3 11 18 12 30 19 8 27
Totale 9 3 12 22 13 35 20 8 28

Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Autoclima

n. al
31.12.2022
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti - - - 1 - 1 1 - 1
Quadri - - - 3 - 3 3 - 3
Impiegati 6 2 8 21 8 29 12 9 21
Operai 21 1 22 28 2 30 14 - 14
Totale 27 3 30 53 10 63 30 9 39

Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - SEA

n. al
31.12.2022
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti - - - - - - 2 - 2
Quadri - - - - - - - - -
Impiegati - 3 3 1 2 3 - - -
Operai 9 - 9 5 - 5 1 - 1
Totale 9 3 12 6 2 8 3 - 3

Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - ESC
n. al
31.12.2022
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti - - - - - - 1 - 1
Quadri - - - 1 2 3 2 - 2
Impiegati - - - 4 4 8 4 3 7
Operai 2 - 2 8 - 8 9 2 11
Totale 2 - 2 13 6 19 16 5 21

Numero dipendenti suddivisi per genere e qualifica – Gruppo Indel B

n. al
31.12.2022
Gruppo
Uomini Donne Totale
Dirigenti 12 - 12
Quadri 17 3 20
Impiegati 95 63 158
Operai 428 222 650
Totale 552 288 840

Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Indel B

% al
31.12.2022
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - 100,0% - 100,0% -
Quadri - - 80,0% 20,0% 100,0% -
Impiegati 50,0% 50,0% 62,0% 38,0% 43,8% 56,3%
Operai 63,3% 36,8% 57,3% 42,7% 60,9% 39,1%
Totale 62,8% 37,2% 58,7% 41,3% 61,8% 38,2%

% al
31.12.2022
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - - - - -
Quadri - - - - - -
Impiegati 100,0% - 80,0% 20,0% 100,0% -
Operai 72,7% 27,3% 57,3% 40,0% 70,4% 29,7%
Totale 75,0% 25,0% 51,4% 48,6% 71,4% 28,6%

Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Condor B

Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Autoclima

% al
31.12.2022
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - 100,0% - 100,0% -
Quadri - - 100,0% - 100,0% -
Impiegati 75,0% 25,0% 72,4% 27,6% 57,1% 42,9%
Operai 95,5% 4,5% 93,3% 6,7% 100,0% -
Totale 90,0% 10,0% 84,1% 15,9% 76,9% 23,1%

Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – SEA

% al
31.12.2022
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - - - 100,0% -
Quadri - - - - - -
Impiegati - 100,0% 33,3% 66,7% - -
Operai 100,0% - 100,0% - 100,0% -
Totale 75,0% 25,0% 75,0% 25,0% 100% -

Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – ESC
% al <30 30 - 50 >50
31.12.2022 Uomini Donne Uomini Donne
Uomini
Donne
Dirigenti - - - - 6,3% -
Quadri - - 7,7% 33,3% 12,5% -
Impiegati - - 30,8% 66,7% 25,0% 60,0%
Operai 100,0% - 61,5% - 56,3% 40,0%
Totale 100,0% - 68,4% 31,6% 76,2% 23,8%

Numero e percentuale di dipendenti suddivisi per categoria professionale, genere, fascia d'età e altri indicatori di diversità se rilevanti (tra cui gruppi minoritari e vulnerabili)

n. al 31.12.2021 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Dirigenti 7 - 2 2 1 12
Quadri 11 - 5 - 8 23
Impiegati 70 6 74 4 18 172
Operai 374 57 62 14 21 529
Totale 462 63 143 20 48 736
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Indel B
n. al
31.12.2021
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti - - - 3 - 3 4 - 4
Quadri - - - 4 2 6 5 - 5
Impiegati 5 5 10 29 17 46 6 8 14
Operai 59 28 87 112 81 193 58 36 94
Totale 64 33 97 148 100 248 73 44 117

n. al
31.12.2021
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti - - - - - - - - -
Quadri - - - - - - - - -
Impiegati 1 - 1 4 - 4 1 - 1
Operai 6 1 7 18 7 25 16 9 25
Totale 7 1 8 22 7 29 17 9 26

Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Condor B

Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Autoclima

n. al
31.12.2021
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti - - - 1 - 1 1 - 1
Quadri - - - 2 - 2 3 - 3
Impiegati 3 3 6 30 13 43 16 9 25
Operai 18 3 21 25 1 26 15 - 15
Totale 21 6 27 58 14 72 35 9 44

Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - SEA

n. al
31.12.2021
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti - - - - - - 2 - 2
Quadri - - - - - - - - -
Impiegati - 1 1 1 2 3 - - -
Operai 7 - 7 6 - 6 1 - 1
Totale 7 1 8 7 2 9 3 - 3

Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - ESC n. al 31.12.2021 <30 30 - 50 >50 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Dirigenti - - - - - - 1 - 1 Quadri - - - 2 1 3 5 - 5 Impiegati - - - 3 6 9 2 7 9 Operai 2 - 2 12 - 12 7 - 7 Totale 2 - 2 17 7 24 15 7 22

Numero dipendenti suddivisi per genere e qualifica – Gruppo Indel B

n. al
31.12.2021
Gruppo
Uomini Donne Totale
Dirigenti 12 - 12
Quadri 22 2 24
Impiegati 101 71 172
Operai 362 166 528
Totale 497 239 736

Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Indel B

% al
31.12.2021
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - 100,0% - 100,0% -
Quadri - - 66,7% 33,3% 100,0% -
Impiegati 50,0% 50,0% 63,0% 37,0% 42,9% 57,1%
Operai 67,8% 32,2% 58,0% 42,0% 61,7% 38,3%
Totale 66,0% 34,0% 59,7% 40,3% 62,4% 37,6%

% al
31.12.2021
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - - - - -
Quadri - - - - - -
Impiegati 100% - 100% - 100% -
Operai 85,7% 14,3% 72% 28% 64% 36%
Totale 87,5% 12,5% 75,9 14,1% 65,4% 34,6%

Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Condor B

Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Autoclima

% al
31.12.2021
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - 100,0% - 100,0% -
Quadri - - 100,0% - 100,0% -
Impiegati 50,0% 50,0% 69,8% 30,2% 64,0% 36,0%
Operai 85,7% 14,3% 96,2% 3,8% 100,0% -
Totale 77,8% 22,2% 80,6% 19,4% 79,5% 20,5%

Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – SEA

% al
31.12.2021
<30 30 - 50 >50
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - - - - -
Quadri - - - - - -
Impiegati - 100,0% 33,33% 66,67% - -
Operai 100,0% - 100,0% - 100,0% -
Totale 87,50% 12,5% 77,78% 22,22% 100,00% 0,00%

Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – ESC % al 31.12.2021 <30 30 - 50 >50 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Dirigenti - - - - 100,0% 0,0% Quadri - - 66,7% 33,3% 100,0% 0,0% Impiegati - - 33,3% 66,7% 22,2% 77,8% Operai 100,0% 0,0% 100,0% 0,0% 100,0% 0,0% Totale 100,0% 0,0% 70,8% 29,2% 68,2% 31,8%

In linea con l'anno 2022, anche per il 2023, la fascia d'età prevalente dei dipendenti di Indel B, Condor B e Autoclima risulta essere 30 – 50 anni; questo è dovuto al fatto che tali società si sono notevolmente sviluppate nel corso degli ultimi quindici anni.

Anche per le Società Sea ed ESC la fascia d' età prevalente dei dipendenti in forza risulta essere 30-50 anni.

Rapporto tra lo stipendio base delle donne rispetto a quella degli uomini21
,
suddiviso per categoria di dipendenti22
FY 2023 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC
Dirigenti - - - - -
Quadri 0,67% - - - -
Impiegati 0,98% 0,68% 0,93% - -
Operai 0,94% 0,81% 0,81% - -
FY 2022 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC
Dirigenti - - - - -
Quadri 0,80 - - - -
Impiegati 0,89 0,66 0,94 - -
Operai 0,95 0,83 0,82 - -

21 La percentuale dello stipendio base delle donne rispetto agli uomini è stata calcolata rapportando la RAL media delle donne alla RAL media degli uomini.

22 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.

FY 2021 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC
Dirigenti - - - - -
Quadri 0,63 - - - -
Impiegati 0,84 - 0,98 0,94 -
Operai 0,97 0.84 0,75 - -

Rapporto tra la remunerazione delle donne rispetto a quella degli uomini23 suddivisa per categoria di dipendenti24

FY 2023 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC
Dirigenti - - - - -
Quadri 0,67% - - - -
Impiegati 0,94% 0,59% 0,92% - -
Operai 0,86% 0,75% 0,73% - -
FY 2022 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC
Dirigenti - - - - -
Quadri 0,57 - - - -
Impiegati 0,88 0,48 0,93 - -
Operai 0,85 0,78 0,81 - -
FY 2021 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC
Dirigenti - - - - -
Quadri 0,60 - - - -
Impiegati 0,83 - 0,88 0,94 -
Operai 0,96 0.83 0,77 - -

23 La percentuale della remunerazione delle donne rispetto agli uomini è stata calcolata rapportando la remunerazione media delle donne alla remunerazione media degli uomini.

24 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.

Numero totale dei nuovi assunti e tasso ti turnover in entrata durante il periodo di rendicontazione, per fasce d'età, genere e area geografica25

Dipendenti in entrata
n. al
31.12.2023
Indel B Condor B Autoclima Sea ESC Gruppo
U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot
<30 21 10 31 - 1 1 6 3 9 5 2 7 7 - 7 39 16 55
30-50 23 14 37 2 - 2 8 3 11 1 0 1 4 - 4 38 17 55
>50 8 2 10 - 1 1 2 1 3 1 0 1 3 - 3 14 4 18
Totale 52 26 78 2 2 4 16 7 23 7 2 9 14 - 14 91 37 128

Dipendenti in entrata

n. al
31.12.2022
Indel B Condor B Autoclima Sea ESC Gruppo
U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot
<30 84 51 135 14 6 20 25 3 28 6 3 9 2 - 2 131 63 194
30-50 95 60 155 13 9 22 10 - 10 - - - 1 1 2 119 70 189
>50 24 15 39 6 3 9 - - - - - - 1 1 2 31 19 50
Totale 203 126 329 33 18 51 35 3 38 6 3 9 4 2 6 281 152 433

Dipendenti in entrata

n. al
31.12.2021
Indel B Condor B Autoclima Sea ESC Gruppo
U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot
<30 11 8 19 2 - 2 10 5 15 7 1 8 1 - 1 31 14 45
30-50 17 18 35 1 2 3 6 1 7 - - - - - 0 24 21 45
>50 5 1 6 - - - 2 1 3 2 - 2 1 - 1 10 2 12
Totale 33 27 60 3 2 5 18 7 25 9 1 10 2 - 2 65 37 102

25 Il dato non comprende le filiali estere di Autoclima.

Tasso di turnover in entrata

n. al
31.12.2023
Indel B Condor B Autoclima Sea ESC Gruppo
U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot
Totale 17% 12% 15% 4% 9% 6% 14% 25% 16% 26% 33% 27% 34% - 28% 17% 13% 16%

Tasso di turnover in entrata

n. al
31.12.2022
Indel B Condor B Autoclima Sea ESC Gruppo
U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot
Totale 59% 56% 58% 65% 75% 68% 32% 14% 29% 33% 60% 39% 13% 18% 14% 51% 53% 52%

Tasso di turnover in entrata

n. al
31.12.2021
Indel B Condor B Autoclima Sea ESC Gruppo
U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot
Totale 12% 15% 13% 7% 12% 8% 16% 24% 17% 53% 33% 50% 6% - 4% 19% 17% 19%

Numero totale e tasso di turnover in uscita dei dipendenti durante il periodo di rendicontazione, per fasce d'età, genere e regione26

Dipendenti in uscita
n. al
31.12.2023
Indel B Condor B Autoclima Sea ESC Gruppo
U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot
<30 11 2 13 2 - 2 11 - 11 8 1 9 7 - 7 39 3 42
30-50 24 13 37 1 - 1 6 1 7 - - - 4 - 4 35 3 38
>50 5 5 10 2 - 2 2 1 3 - - - 3 - 3 12 6 18
Totale 40 20 60 5 - 5 19 2 21 8 1 9 14 - 14 86 12 98

Dipendenti in uscita

n. al
31.12.2022
Indel B Condor B Autoclima Sea ESC Gruppo
U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot
<30 65 29 94 13 3 16 18 4 22 6 - 6 2 1 3 104 37 141
30-50 60 34 94 12 9 21 5 2 7 1 - 1 5 1 6 83 46 129
>50 14 13 27 6 2 8 3 - 3 - - - 1 2 3 24 17 41
Totale 139 76 215 31 14 45 26 6 32 7 - 7 8 4 12 211 100 311

Dipendenti in uscita

n. al Indel B Condor B Autoclima Sea ESC Gruppo
31.12.2021 U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot
<30 11 8 19 2 - 2 10 5 15 7 1 8 1 - 1 31 14 45
30-50 17 18 35 1 2 3 6 1 7 - - - - - - 24 21 45
>50 5 1 6 - - - 2 1 3 2 - 2 1 - 1 10 2 12
Totale 33 27 60 3 2 5 18 7 25 9 1 10 2 - 2 65 37 102

26 Il dato non comprende le filiali estere di Autoclima

n. al Indel B Condor B Autoclima Sea ESC Gruppo
31.12.2023 U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot
Totale 13% 9% 11% 11% - 7% 17% 7% 15% 30% 17% 27% 34% - 28% 16% 8% 13%

Tasso di turnover in uscita

Tasso di turnover in uscita

n. al Indel B Condor B Autoclima Sea ESC Gruppo
31.12.2022 U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot
Totale 41% 34% 38% 61% 58% 60% 24% 27% 24% 39% 0% 30% 26% 36% 29% 38% 35% 37%

Tasso di turnover in uscita

n. al Indel B Condor B Autoclima Sea ESC Gruppo
31.12.2021 U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot
Totale 11% 7% 10% 4% 12% 6% 11% 17% 13% 18% - 15% 32% 14% 27% 15% 10% 14%

Per Indel B, Condor B, Autoclima, Sea ed ESC non sono previsti benefit per alcune categorie rispetto ad altre, ad eccezione di quanto già previsto dalla legislazione vigente.

Ore medie di formazione che i dipendenti dell'organizzazione hanno ricevuto durante il periodo di reporting, suddivise per genere e categorie professionali27

Indel B crede fortemente che promuovere una continua attività di formazione rivolta a tutte le sue persone sui temi di salute e sicurezza sia essenziale per assicurare un ambiente di lavoro sempre più sicuro, nonché aiutare a prevenire rischi di incidenti. Per questo motivo sono stati definiti percorsi di formazione generale sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in linea con le disposizioni normative vigenti e rivolte a tutto il personale aziendale con un'attenzione particolare verso i neoassunti.

Formazione sulle tematiche ambientali Indel B

n. ore di formazione
FY 2023
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati - - -
Operai 0,01 - 0,01
Totale 0,01 - 0,01
n. ore di formazione
FY 2022
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati 0,1 - 0,1
Operai 1 1 2
Totale 1,1 1 2,1
n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati 0,2 - 0,2
Operai 0,1 - 0,1
Totale 0,3 - 0,3

27 Il dato non comprende le filiali estere di Autoclima.

Formazione tecnica Indel B

n. ore di formazione
FY 2023
Uomini Donne Totale
Dirigenti 1,6 - 0,9
Quadri 0,7 - 0,3
Impiegati 6,9 3,7 5,3
Operai 4,4 1,5 2,9
Totale 13,8 5,2 18,9
n. ore di formazione
FY 2022
Uomini Donne Totale
Dirigenti 9,6 - 9,6
Quadri 1,1 7,5 8,6
Impiegati 8,2 7,2 15,5
Operai 2,7 1,7 4,4
Totale 21,6 16,4 38,1
n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0,9 - 0,9
Quadri - - -
Impiegati 3,3 0,3 -
Operai 3,8 1,8 5,5
Totale 7,9 2,1 10,0

Formazione obbligatoria apprendisti Indel B

n. ore di formazione
FY 2023
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati 2 - 2
Operai - - -
Totale 2 - 2
n. ore di formazione
FY 2022
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati 1,8 - 1,8
Operai - - -
Totale 1,8 - 1,8
n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati 1,7 - 1,7
Operai - - -
Totale 1,7 - 1,7

Formazione tecnica Condor B

n. ore di formazione
FY 2023
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati - - -
Operai 1 - 1
Totale 1 - 1
n. ore di formazione
FY 2022
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati - - -
Operai 6,2 2,1 8,3
Totale 6,2 2,1 8,3
n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati 1,0 - 1,0
Operai 2,8 0,2 3,0
Totale 3,8 0,2 4,0

Formazione sulle tematiche ambientali Autoclima

n. ore di formazione
FY 2023
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati - - -
Operai - - -
Totale - - -
n. ore di formazione
FY 2022
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati - - -
Operai - - -
Totale - - -
n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati - - -
Operai 0,3 - 0,3
Totale 0,3 - 0,3

Formazione obbligatoria apprendisti Autoclima

n. ore di formazione
FY 2023
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati 12 8 20
Operai 26 9 34
Totale 38 17 54
n. ore di formazione
FY 2022
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati 34,8 96,4 131,2
Operai 38,4 61,3 99,8
Totale 73,2 157,8 231,0
n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati - - -
Operai 1,4 - 1,4
Totale 1,4 - 1,4

Formazione volontaria Autoclima

n. ore di formazione
FY 2022
Uomini Donne Totale
Dirigenti 7,3 - 7,3
Quadri 33,8 - 33,8
Impiegati 121,3 44,3 165,6
Operai 120,8 154,7 275,5
Totale 283,2 199,0 482,2
n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti 5,5 - 5,5
Quadri 14,6 - 14,6
Impiegati 10,1 24,4 34,5
Operai 7,4 - 7,4
Totale 37,6 24,4 62,0

Formazione tecnica SEA

n. ore di formazione
FY 2023
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati 1 2 3
Operai 1 - 1
Totale 2 2 4

Formazione tecnica SEA

n. ore di formazione
FY 2022
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati - 1,6 1,6
Operai 3,3 - 3,3
Totale 3,3 1,6 4,9

Formazione obbligatoria apprendisti SEA

n. ore di formazione
FY 2023
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati 28,0 57,0 85,0
Operai 99,0 0,0 99,0
Totale 127,0 57,0 184,0
n. ore di formazione
FY 2022
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati - 54,4 54,4
Operai 36,3 - 36,3
Totale 36,3 - 90,7
n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati - - -
Operai 11,4 - 11,4
Totale 11,4 - 11,4

La società IBNA nel 2023 non ha effettuato nuovi corsi di formazione relativi al personale. Si segnala che nel corso dell'anno è stata inserita una nuova figura di Financial Manager.

Con riferimento al sistema di performance management si precisa che i dipendenti del Gruppo non sono sottoposti a valutazione di performance periodica e non sono definiti percorsi di carriera in maniera formale. Si precisa che sono stati considerati MBO limitatamente ad alcune categorie di dipendenti.

Gestione della salute e della sicurezza dei lavoratori

Il Gruppo Indel B considera obiettivo primario la tutela psico-fisica dei propri dipendenti e quindi si impegna a garantire ambienti di lavoro rispettosi della vigente normativa in materia e quanto più salubri e sicuri, promuovendo al contempo, per i collaboratori, un approccio di sicurezza responsabile e rispettoso delle norme secondo il D. Lgs 81/08.C51. Indel B ed Autoclima sono dotate di un sistema di gestione della salute e sicurezza secondo le norme UNI ISO 45001. In Indel B tale sistema non risulta ancora certificato.

L'introduzione dei principi ISO 45001 ऌ coerente con la visione aziendale che esprime la volontà di Indel B di essere riconosciuta quale partner di fiducia per tutti i suoi collaboratori. L'intento primario del Gruppo ऌ quello di prevenire l'accadimento di incidenti, o malattie correlate con il lavoro, per i dipendenti e tutte le Parti Interessate, condividendo le responsabilità per l'implementazione, il mantenimento ed il miglioramento continuo del nuovo Sistema di Gestione con l'intera organizzazione aziendale. Si guarda oltre le tematiche di breve periodo, tenendo conto di ciò che i lavoratori e tutti gli stakeholder oggi si aspettano.

Con l'intento di continuare a perseguire l'obiettivo di ridurre al minimo i fattori di rischio e, quindi, le possibilità di infortunio e di insorgenza delle malattie professionali, sono stati attuati diversi programmi di prevenzione volti al miglioramento continuo del posto di lavoro. Per il 2024, l'obiettivo ऌ migliorare ancora tali processi nelle sedi italiane delle società controllate Condor B e Autoclima, proseguendo successivamente con quelle estere.

L'obiettivo del Gruppo Indel B per il futuro ऌ quello di creare una direzione Salute e Sicurezza a livello corporate, ciò consentirebbe di disporre di un apparato in grado di presidiare e coordinare centralmente gli aspetti di salute e sicurezza di tutte le società del Gruppo.

Nel corso del 2021 e 2022 le aziende del gruppo hanno continuato l'organizzazione del lavoro secondo le norme sanitarie vigenti le quali hanno consentito di presidiare e rendere sicura l'attività svolta da Indel B dal punto di vista della Salute e Sicurezza dei lavoratori, che ha risposto all'emergenza sanitaria in modo rapido ed efficace.

Nei grafici seguenti, si riportano le informazioni quantitative relative al numero di infortuni registrabili, in itinere e sul lavoro, oltre al tasso di infortuni registrabili, secondo quanto richiesto dall'indicatore GRI 403-9.

La richiesta di disclosure del numero e tasso di infortuni sul lavoro senza giornate perse o con gravi conseguenze ऌ stata introdotta per la prima volta nella reportistica 2020, a valle dell'aggiornamento dello Standard GRI di riferimento (GRI 403-9).

FY 202328 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Numero di decessi a seguito
di infortuni sul lavoro
- - - - - -
Numero di infortuni sul lavoro
con gravi conseguenze
(ad esclusione dei decessi)
- - - - - -
Numero di infortuni sul lavoro registrabili 21 - 5 - - 26

in itinere
3 - 2 - - 5

sul lavoro
18 - 3 - - 21
Ore lavorate 880.384 105.198 237.798 49.891 71.650 1.255.061
Tasso di decessi a seguito
di infortuni sul lavoro
- - - - - -
Tasso di infortuni sul lavoro
con gravi conseguenze
(ad esclusione dei decessi)
- - - - - -
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 5,28 - 4,21 - - 1.255.113
FY 2023 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Numero totale di incidenti
(in itinere/sul lavoro)
21 - 5 - - 26

in itinere
3 - 2 - - 5

sul lavoro
18 - 3 - - 21
Casi di malattie professionali - - - - - -
Decessi connessi al lavoro - - - - - -
FY 202229 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Numero di decessi a seguito
di infortuni sul lavoro
- - - - - -
Numero di infortuni sul lavoro
con gravi conseguenze
(ad esclusione dei decessi)
- - - - - -
Numero di infortuni sul lavoro registrabili 29 1 1 - - 31

28 Il dato non è comprensivo delle filiali estere di Autoclima. Si precisa che la Società Indel B North America non ha avuto infortuni nel corso del 2023. 29 Il dato non è comprensivo delle filiali estere di Autoclima. Si precisa che la Società Indel B North America non ha avuto infortuni nel corso del 2022.


in itinere
4 - - - - 4

sul lavoro
25 1 1 - - 27
Ore lavorate 885.806 142.379 217.752 35.772 69.897 1.351.606
Tasso di decessi a seguito
di infortuni sul lavoro
- - - - - -
Tasso di infortuni sul lavoro
con gravi conseguenze
(ad esclusione dei decessi)
- - - - - -
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 6,55% 1,40% 0,92% - - 2,00%
FY 2022 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Numero totale di incidenti
(in itinere/sul lavoro)
29 1 1 - - 31

in itinere
4 - - - - 4

sul lavoro
25 1 1 - - 27
Casi di malattie professionali - - - - - -
Decessi connessi al lavoro - - - - - -
FY 202130 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Numero di decessi a seguito
di infortuni sul lavoro
- - - - - -
Numero di infortuni sul lavoro
con gravi conseguenze
(ad esclusione dei decessi)
- - - - - -
Numero di infortuni sul lavoro registrabili 22 1 2 - 1 26

in itinere
3 - 1 - - 4

sul lavoro
19 1 1 - 1 22
Ore lavorate 719.891 105.619 219.004 26.164 72.800 1.143.478
Tasso di decessi a seguito
di infortuni sul lavoro
- - - - - -

30 Il dato non è comprensivo delle filiali estere di Autoclima. Si precisa che la Società Indel B North America non ha avuto infortuni nel corso del 2021.

Tasso di infortuni sul lavoro
con gravi conseguenze
(ad esclusione dei decessi)
- - - - - -
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 6,11% 1,89% 1,83% - 2,75% 3%
FY 2021 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Numero totale di incidenti
(in itinere/sul lavoro)
22 1 2 - 1 26

in itinere
3 - 1 - - 4

sul lavoro
19 1 1 - 1 22
Casi di malattie professionali - - - - - -
Decessi connessi al lavoro - - - - - -

Le misure di salute e sicurezza adottate e il costante rispetto delle norme previste dalla legge in materia hanno consentito di mantenere basso il numero di incidenti sul lavoro ma soprattutto a diminuire la gravità media degli stessi. Nel corso del 2023 la Indel B ha avuto tre denunce di malattie professionali che non sono state accolte dall'ente assicuratore.

Indel B ed Autoclima hanno svolto nel corso del triennio 2021-2023 diverse attività formative in relazione alla tematica salute & sicurezza. Nelle tabelle seguenti viene riportato il dettaglio delle ore di formazione rivolta ai dipendenti delle società sopraindicate con la suddivisione per categoria professionale e genere.

Ore medie di formazione sul tema salute e sicurezza e che i dipendenti dell'organizzazione hanno ricevuto durante il periodo di reporting, suddivise per genere e categorie professionali31

Formazione Salute e Sicurezza Indel B

n. ore di formazione
FY 2023
Uomini Donne Totale
Dirigenti 3,00 - 3
Quadri 4,00 - 4
Impiegati 4,33 2,10 6,43
Operai 6,82 3,05 9,87
Totale 18,15 5,15 23,3
n. ore di formazione
FY 2022
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri 8,1 - 8,1
Impiegati 16,2 1,2 17,4
Operai 9,7 16,2 25,8
Totale 34,0 17,4 51,3
n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti 3,7 - 3,7
Quadri 1,1 4,0 5,1
Impiegati 1,7 1,5 3,1
Operai 9,2 3,9 13,0
Totale 15,6 9,3 25,0

31 Il dato non comprende la società le filiali estere di Autoclima.

Formazione Salute e Sicurezza Condor B

n. ore di formazione
FY 2023
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati - - -
Operai 0,5 2,1 2,6
Totale 0,5 2,1 2,6
n. ore di formazione
FY 2022
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati 5,8 4,0 9,8
Operai 4,1 3,0 7,2
Totale 10,0 7,0 17,0
n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati - - -
Operai 6,3 0,9 7,2
Totale 6,3 0,9 7,2

Formazione Salute e Sicurezza Autoclima

n. ore di formazione
FY 2023
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri 1 - 1
Impiegati 1 1 2
Operai 4 - 4
Totale 6 1 7
n. ore di formazione
FY 2022
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati 1,2 0,4 1,7
Operai 2,2 - 2,2
Totale 3,5 0,4 3,9
n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati 0,3 0,6 1,0
Operai 3,2 12,0 15,2
Totale 3,5 12,6 16,1

Formazione Salute e Sicurezza SEA

n. ore di formazione
FY 2023
Uomini Donne Totale
Dirigenti 6 - 6
Quadri - - -
Impiegati 4 2 6
Operai 6 - 6
Totale 16 2 18
n. ore di formazione
FY 2022
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati - 4,8 4,8
Operai 1,6 - 1,6
Totale 1,6 4,8 6,4
n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati - - -
Operai 11,4 - 11,4
Totale 11,4 - 11,4

La società IBNA nel corso dell'anno 2023 non ha effettuato nuovi corsi di formazione relativi al tema salute e sicurezza.

Rispetto dei diritti umani

[GRI 406-1]; [GRI 412-1]

Come già detto in precedenza il Gruppo Indel B crede nel valore fondamentale delle persone. Il Gruppo colloca il rispetto dei diritti dell'uomo alla base dei suoi valori, del suo modo di operare e fare business. In particolare, Indel B si impegna anche dotando i propri dipendenti di strumenti a prevenire e segnalare possibili casi di violazione. L'adozione del Codice Etico da parte di Indel B, Condor B e Autoclima garantisce ai dipendenti la possibilità di segnalare ogni violazione dei diritti umani riscontrata in assoluto rispetto della privacy. L'Organismo di Vigilanza istituito raccoglie ogni segnalazione ricevuta, verificandone la fondatezza e valutando l'opportunità di procedere ad approfondimenti, sempre ferma restando la riservatezza e la tutela della confidenzialità della segnalazione. Nel periodo di rendicontazione non si sono verificati incidenti di discriminazione.

Oltre a ciò, Indel B è un Gruppo promotore di attente politiche volte alla creazione di un ambiente di lavoro positivo e inclusivo e alla definizione di strumenti organizzativi in grado di migliorare l'equilibrio tra vita privata e lavorativa delle persone.

5. Lotta contro la corruzione attiva e passiva [GRI 3-3]; [GRI 205-2]; [GRI 205-3]

Il perseguimento dell'interesse o del vantaggio del Gruppo non può giustificare una condotta non etica e non onesta. Per tale ragione le società Indel B, Condor B e Autoclima dal 2018 sono tutte e tre dotate di un Codice Etico e di una Carta dei Valori e dispongono di un canale di Whistleblowing per la segnalazione di comportamenti illeciti, inoltre nella Capogruppo è stato adottato un Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001 rivisto e aggiornato nei primi mesi del 2021.

In questo contesto vogliamo segnalare che nel corso dell'anno 2023 il Gruppo Indel B ha adottato una piattaforma come strumento di segnalazione Whistleblowing. La Indel B Group Integrity Platform risponde alla normativa vigente in materia e rispetta gli standard di sicurezza e le più recenti best practice. Utilizzando la Indel B Group Integrity Platform dipendenti, collaboratori, consulenti, fornitori e ogni altro soggetto terzo che abbia una relazione con il Gruppo possono segnalare, a tutela dell'integrità del Gruppo stesso, comportamenti illeciti o non conformi al Codice Etico, alle procedure interne, alle leggi e normative vigenti, al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (Modello Organizzativo 231) per le società italiane del Gruppo che lo hanno adottato, ovvero alle procedure interne adottate dal Gruppo. Le segnalazioni devono essere circostanziate e basarsi su dati oggettivi piuttosto che su sospetti o valutazioni personali, e possono essere fatte anche in forma anonima.

L'Integrity Platform ऌ gestita da un'azienda terza indipendente, EQS Group AG, per proteggere l'identità di tutti coloro che la utilizzano. Il Gruppo, infatti si impegna a tutelare la riservatezza dell'identità del segnalante e a garantire che alcun atto di ritorsione o discriminatorio, diretto o indiretto, sia adottato nei confronti di colui che in buona fede abbia effettuato segnalazioni.

La società Indel B ha adottato un Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001 dal momento che considera la lotta alla corruzione attiva e passiva un impegno imprescindibile. È, infatti, condannato il comportamento di chiunque effettui attività a favore o per conto della Società attraverso la promessa, l'offerta, il pagamento o l'accettazione di denaro o di altre utilità, allo scopo di ottenere o mantenere un affare e assicurarsi un ingiusto vantaggio.

La Direzione di Indel B persegue questo obiettivo considerato di primaria importanza attraverso il mantenimento e lo sviluppo del Modello sopra citato, che disciplina anche il tema dell'anticorruzione.

Le aree individuate come rischiose sono:

  • Rapporti con la PA;
  • Accesso ai finanziamenti;
  • Gestione delle risorse umane;
  • Gestione dei fornitori;
  • Gestione dei sistemi informativi;
  • Omaggi, regalie e erogazioni liberali;
  • Gestione dei contenziosi.

Al fine di evitare i rischi sopra menzionati i destinatari del modello:

    1. sono tenuti ad evitare qualsiasi situazione di conflitto di interesse, anche potenziale, nei confronti della Pubblica Amministrazione;
    1. non sono autorizzati a corrispondere somme di denaro o altre utilità in favore di pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio, né in favore di loro parenti, salvo che si tratti di doni di modico valore e/o di valore simbolico e/o rientranti nella normale cortesia di affari;
    1. non sono autorizzati ad accordare o promettere vantaggi di qualsiasi natura a pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio;
    1. non sono autorizzati ad accordare somme di denaro in favore di terzi che non siano state contrattualmente pattuite o che non siano adeguatamente proporzionate all'attività svolta ed alle condizioni di mercato;

    1. debbono astenersi dall'effettuare pagamenti a soggetti diversi dalla controparte contrattuale;
    1. in occasione di trattative, richieste o rapporti con la Pubblica Amministrazione, sono tenuti ad evitare qualsiasi comportamento diretto ad influenzare impropriamente le decisioni della controparte, comprese quelle dei funzionari che trattano o prendono decisioni per conto della Pubblica Amministrazione e/o ad assecondare condizionamenti e pressioni volti a determinare decisioni aziendali non coerenti con le previsioni Statutarie, con le procedure interne, con il Codice Etico ed il presente Modello;
    1. debbono astenersi dal fornire, redigere o consegnare a pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio dati o documenti in genere aventi contenuti inesatti, errati, incompleti, lacunosi e/o falsi, al fine di ottenere certificazioni, permessi, autorizzazioni e/o licenze di qualsivoglia genere, conseguire erogazioni pubbliche, contributi o finanziamenti agevolati;
    1. debbono astenersi dal fornire, redigere, esibire o consegnare a pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio dichiarazioni, dati, informazioni o documenti aventi contenuti volutamente artefatti, inesatti, errati, incompleti, lacunosi e/o falsi, a qualsiasi finalità aziendale destinati;
    1. sono tenuti a riferire prontamente all'OdV eventuali irregolarità e/o violazioni alle disposizioni del Codice Etico aziendale e del presente Modello.

Il Gruppo Indel B nel corso del triennio 2021/2023 non ha subito condanne per casi di corruzione.

Inoltre, relativamente ai rischi collegati alle sanzioni internazionali, il Gruppo, pur avendo un'esposizione limitata considerando il valore limitato di volumi, ha implementato una procedura di controllo volta a monitorare la regolarità delle transazioni, sia in ambito soggettivo che oggettivo, con controparti residenti in Paesi a cui si applicano le sanzioni internazionali. Tale procedura viene costantemente aggiornata in funzione del rilascio dei nuovi pacchetti sanzionatori.

Numero totale e percentuale dei membri degli organi di governo della Capogruppo a cui sono state comunicate le politiche e le procedure anti-corruzione

2023

n. %
Membri dell'organo di governo a cui sono state comunicate
le politiche/procedure anti-corruzione
10 100%
2022
Membri dell'organo di governo a cui sono state comunicate
le politiche/procedure anti-corruzione
10 100%
2021
Membri dell'organo di governo a cui sono state comunicate
le politiche/procedure anti-corruzione
10 100%

Numero totale e percentuale di dipendenti che hanno ricevuto formazione sull'anti-corruzione, suddiviso per categorie di dipendenti

D.Lgs.231: Indel B

n. ore di formazione
FY 2023
Uomini Donne Totale
Dirigenti
Quadri
Impiegati 0,4 0,1 0,5
Operai 0,5 0,4 0,9
Totale 0,9 0,5 1,4
n. ore di formazione
FY 2022
Uomini Donne Totale
Dirigenti 2,0 - 2,0
Quadri 0,8 2,0 2,8
Impiegati 1,4 1,6 3,0
Operai 0,2 - 0,2
Totale 4,3 3,7 8,0
n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti - - -
Quadri - - -
Impiegati 0,1 - 0,1
Operai 0,5 0,6 1,1
Totale 0,6 0,6 1,2

La formazione relativa al Modello di Organizzazione Gestione e Controllo di Indel B ऌ iniziata a partire dall'anno di adozione del Modello, ovvero dal 2017, ed ha coinvolto la quasi totalità dei dipendenti. Rappresenta un impegno costante così come previsto dal Modello stesso. Negli anni 2021, 2022 e 2023 la formazione è stata ripresa per tutti i dipendenti, inserendo a fine corso un piccolo test per verificare l'apprendimento. Per i nuovi assunti viene adottata la procedura di adeguata informazione che prevede la consegna di una circolare esplicativa, consegna del Codice Etico e della procedura Whistleblowing.

La responsabilità fiscale

[GRI 207-1]; [GRI 207-2]; [GRI 207-3]; [GRI 207-4]

Il Gruppo, nella sua interezza, si impegna a rispettare, nel rispetto del proprio Codice Etico, i principi ispirati ai valori di integrità ed onestà nella gestione della tematica fiscale, oltre che ad essere rispettoso delle norme fiscali applicabili ai Paesi in cui il Gruppo è operante, mantenendo un rapporto fondato sulla cooperazione e la trasparenza con l'Autorità fiscale. Indel B ha da sempre mostrato un'attenzione particolare all'evoluzione della normativa fiscale sia domestica sia internazionale volta a contrastare i fenomeni di erosione fiscale e slittamento dei profitti, con l'impegno costante di rispettarne i principi. Il Gruppo Indel B ऌ assistito da consulenti qualificati nelle diverse sedi mondiali per la quantificazione e la determinazione degli aspetti fiscali. Inoltre, Indel B partecipa attivamente al dibattito tecnico sulle nuove politiche fiscali attraverso associazioni industriali, come ad esempio Confindustria. ll Gruppo mantiene un rapporto collaborativo e trasparente con l'autorità fiscale, assicurando che quest'ultima possa acquisire la piena comprensione dei fatti sottesi all'applicazione delle norme fiscali. Nell'ottica del rispetto della trasparenza verso le autorità, Indel B nel 2023 ha assicurato la corretta applicazione delle leggi e dei regolamenti fiscali nazionali locali e delle Linee Guida OCSE in materia dei prezzi di trasferimento éѦTransfer Pricing Guidelinesѧ). Indel B non pone in essere operazioni prive di valide ragioni economiche al fine di ottenere vantaggi fiscali né sfrutta le giurisdizioni a fiscalità privilegiata ai fini di elusione fiscale.

Il Gruppo si pone l'intento di perseguire gli obiettivi sotto riportati:

  • adempiere il più possibile ad una liquidazione delle imposte dovute per Legge in maniera tempestiva, oltre ad assicurare una quanto più accurata determinazione delle stesse;
  • anche alla luce di quanto esposto in precedenza, garantire un contenimento del rischio fiscale, inteso come rischio di incorrere nella violazione di norme tributarie o nell'abuso dei principi e delle finalità dell'ordinamento tributario.

Nel corso del 2023 il Gruppo ha rilevato imposte sul reddito di competenza dell'esercizio per 4.007 milioni per la massima parte in Italia, dove sono stati realizzati la maggior parte dei proventi operativi netti.

Nella tabella di seguito evidenza dei numeri per paese delle aziende del gruppo, si precisa che i numeri sono espressi in Euro migliaia;

Ricavi verso terzi Ricavi infragruppo Utile/perdita
ante imposte
Attività diverse
da disponibilità
liquide e mezzi
equivalenti
Imposte
sul reddito
versate criterio
di cassa
Imposte
sul reddito
delle società
maturate
Italia
Indel B SpA 140.058 3.862 7.302 143.279 2.222 2.387
Condor B SpA 7.016 1.886 335 8.763 211 72
Autoclima SpA 34.223 11.870 3.850 43.045 1.123 1.093
SEA Srl 11.932 320 1.565 7.284 140 308
Totale Italia 193.349 17.938 13.052 202.371 3.696 3.860
USA
Indel B
North America Inc.
2.797 524 (600) 2.079 8 (9)
Totale USA 2.797 524 (600) 2.079 8 (9)
Germania
Autoclima GMBH 3.147 55 191 1.361 76 58
Totale Germania 3.147 55 191 1.361 76 58
Russia
Autoclima Russia 3.898 - 599 1.491 115 120
Totale Russia 3.898 - 599 1.491 115 120
Spagna
Autoclima Iberica 2.038 1 147 934 4 27
Totale Spagna 2.038 1 147 934 4 27
Polonia
Autoclima Polska 2.589 20 145 724 31 32
Totale Polonia 2.589 20 145 724 31 32
France
Electric Station
Climatisation 13.458 73 674 5.515 119 175
Totale Francia 13.458 73 674 5.515 119 175

6. Regolamento 2020/852 sulla Tassonomia UE

Con riferimento al Regolamento (UE) 2020/852 (di seguito anche ѦRegolamentoѧ) relativo all'istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili, il gruppo Indel B presenta di seguito la disclosure richiesta in quanto impresa soggetta all'obbligo di pubblicare la Dichiarazione non finanziaria.

Il Regolamento relativo alla Tassonomia Europea identifica i criteri per determinare se un'attività economica possa considerarsi ecosostenibile considerando sei obiettivi ambientali:

• la mitigazione dei cambiamenti climatici;

  • l'adattamento ai cambiamenti climatici;
  • l'uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine;
  • la transizione verso un'economia circolare;
  • la prevenzione e la riduzione dell'inquinamento;
  • la protezione e il ripristino delle biodiversità e degli ecosistemi.

Nel luglio 2021 il Regolamento UE 2021/2178 ha integrato ulteriormente il contenuto del Regolamento per chiarire le modalità di calcolo e rappresentazione dell'informativa sulla Tassonomia.

A seguito della prima applicazione del Regolamento per l'esercizio 2021, alle società non finanziarie ऌ stato richiesto di rendicontare la quota di attività economiche ammissibili écd. Ѧeligibleѧ) ai sensi della Tassonomia.

A partire dal 1° gennaio 2023, relativamente ai dati dell'esercizio 2022, alle società non finanziarie ऌ richiesto di rendicontare, oltre alla quota di attività eligible, anche la quota di attività ecosostenibili écd. Ѧalignedѧ) relativamente agli obiettivi ambientali di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici.

Durante il 2023, la Commissione Europea ha ultimato l'individuazione e l'enunciazione delle attività economiche e dei requisiti di vaglio tecnico per i restanti 4 obiettivi ambientali (uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine, transizione verso un'economia circolare, prevenzione e la riduzione dell'inquinamento, protezione e il ripristino delle biodiversità e degli ecosistemi). Conseguentemente, per i bilanci chiusi al 31 Dicembre 2023, la normativa prevede che le società rendicontino i KPIs relativi ai ricavi, spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx) di attività ammissibili e non per tutti e sei gli obiettivi ambientali. Tuttavia, la rendicontazione dei KPIs delle attività economiche aligned risulta essere ancora obbligatoria solo per i primi due obiettivi ambientali32 .

32 Regolamento delegato 2021/2139 del 4 giugno 2021 éѦClimte Delegated Actѧ)

Secondo il Regolamento, le attività economiche possono essere classificate in:

  • attività economiche ammissibili alla Tassonomia, ossia le attività economiche che trovano corrispondenza nella definizione di almeno una delle attività elencate negli atti delegati adottati a norma del Regolamento 2020/852, indipendentemente dal fatto che tali attività soddisfino uno o tutti i criteri di vaglio tecnico. Conseguentemente, le attività economiche non ammissibili sono quelle che non trovano una corrispondenza nella definizione di una delle attività descritte all'interno degli atti delegati;
  • attività economiche allineate alla Tassonomia, ossia le attività economiche che, oltre ad essere ammissibili, contribuiscono in modo sostanziale al raggiungimento di almeno uno dei sei obiettivi ambientali definiti dalla Commissione Europea.

Dunque, al fine di adempiere alle richieste normative, il gruppo Indel B ha svolto un'analisi di ammissibilità (cd. Ѧeligibilityѧ) delle proprie attività economiche, verificando anche l'eventuale coerenza con i codici NACE riportati negli atti delegati Alla luce di questa analisi, il gruppo Indel B non ha rilevato fatturato proveniente da prodotti o servizi associati ad attività economiche ammissibili ai sensi degli articoli 3 e 9 del Regolamento con riferimento ai primi due obiettivi ambientali, mentre ha rilevato alcune spese in conto capitale éc.d. ѦCapexѧ) relative all'acquisto di prodotti derivanti da attività economiche allineate alla tassonomia e a singole misure che consentono alle attività obiettivo di raggiungere basse emissioni di carbonio o di conseguire riduzioni dei gas a effetto serra. Si tratta di alcuni Capex relativi alla attività 4.1 ѦProduzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaicaѧ, in particolare connessi all'incremento di un impianto fotovoltaico per una porzione dello stabilimento sito in Secchiano di Novafeltria, e ai nuovi investimenti presso lo stabilimento di Autoclima sito in Cambiano. Non risultano inoltre ammissibili attività relative ai settori a e nucleare ricomprese nel Regolamento Delegato 2022/1214.

Il Gruppo Indel B ha quindi rendicontato come ammissibile agli obiettivi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici l'attività 4.1, in quanto quest'ultima presenta la medesima descrizione per entrambi gli obiettivi33 .

Successivamente, così come previsto dal Regolamento, per ciascuna attività Ѧeligibleѧ individuata, il Gruppo ha condotto un'analisi di allineamento écd. Ѧallignementѧ). La Tassonomia Europea definisce allineata, un'attività economica che soddisfa i criteri di vaglio tecnico specifici (contributo sostanziale a uno o più obiettivi ambientali,

33 All'interno della sezione 2 delle ѦEuropean common enforcement priorities for 2023 annual financial reportsѧ del 25 ottobre 2023, viene segnalata l'importanza di considerare le attività economiche come ammissibili a più obiettivi qualora presentino la stessa identica descrizione.

non arrecare un danno significativo a nessun altro obiettivo ambientale e il rispetto delle garanzie minime di salvaguardia). Dall'analisi condotta, nessuna attività economica di Indel B risulta essere allineata alla Tassonomia Europea e quindi in grado di rispettare tutti i criteri di vaglio tecnico.

Nei prossimi esercizi il Gruppo valuterà, ove possibile, ulteriori casi di ammissibilità al fine di individuare le migliori pratiche da attuare per consentirne una futura rendicontazione sia in termini di eligibility che di alignement. I risultati di tali valutazioni sono illustrati sinteticamente nelle tabelle di seguito, che riportano le percentuali di Ѧeligibilityѧ e Ѧalignmentѧ rispetto agli indicatori previsti dal Regolamento.

Totale
in Euro
(milioni)1
Percentuale
delle attività Ѧeligibleѧ
(%)*
Percentuale
delle attività Ѧalignedѧ
(%)*
Percentuale
delle attività economiche
non-ammissibili
alla tassonomia (%)*
Fatturato 227 -% -% 100%
CapEx 9 3,5% -% 96,5%
OpEx 2 -% -% 100%

*) Le % sono calcolate rispetto al totale

1 ) I valori sono presi dai dati di bilancio consolidato

Per quanto riguarda il calcolo dei KPis, il denominatore del KPI turnover si riferisce alla voce ѦTotale Ricaviѧ del paragrafo 1.2 ѦConto economico consolidatoѧ del bilancio consolidato.

Il denominatore del KPI CapEx è stato determinato dagli incrementi agli attivi materiali e immateriali verificatisi durante l'esercizio e considerati prima dell'ammortamento, della svalutazione e di rivalutazioni e dagli incrementi agli attivi materiali e immateriali derivanti da aggregazioni aziendali. Il totale si riferisce alla voce ѦInvestimenti netti in attività immateriali e materialiѧ del paragrafo 1.5 ѦRendiconto finanziario consolidatoѧ del bilancio consolidato.

Infine, il denominatore del KPI OpEx include i costi diretti non capitalizzati per ricerca e sviluppo, affitto a breve termine, misure di ristrutturazione a edifici e spese di manutenzione e riparazione.

Tabelle dei KPI economici associati ad attività economiche ammissibili e allineate alla Tassonomia

Tabella 1 – Turnover

Esercizio
finanziario
N
2023 Criteri per il contributo sostanziale Criteri DNSH ("non arrecare un danno
significativo")
Attività
economiche
(1)
Codice34
(2)
Fatturato
(3)
Quota
del
fatturato,
anno N
(4)
Mitigazione dei
cambiamenti
climatici (5)
Adattamento ai
cambiamenti
climatici (6)
Acqua (7)
Inquinamento (8) Economia circolare
(9)
Biodiversità (10) Mitigazione dei
cambiamenti
Adattamento ai
cambiamenti
climatici (11)
climatici (12)
Acqua (13)
Inquinamento (14) Economia circolare
(15)
Biodiversità (16) Garanzie minime di
salvaguardia (17)
Quota di
fatturato
allineato
(A.1) o
ammissibile
(A.2) alla
tassonomia
anno N-1
(18)
Categoria
attività
abilitante
(19)
Categoria
attività di
transizione
(20)
- - EUR (mln) % Sì; No;
N/AM35
Sì;
No;
N/AM
Sì;
No;
N/AM
Sì;
No;
N/AM
Sì;
No;
N/AM
Sì;
No;
N/AM
Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No % A T
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
N/A - - N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM No No No No No No No -
Fatturato delle
attività ecosostenibili
(allineate alla
tassonomia) (A.1)
- - No No No No No No No -
Di cui abilitanti - - N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM No No No No No No No A
Di cui di transizione - - N/AM No No No No No No No T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
AM; AM; AM; AM; AM; AM;
N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM
Fatturato delle
attività ammissibili
alla tassonomia ma
non ecosostenibili
(attività non allineate
alla tassonomia)
(A.2)
- - -
A. Fatturato delle
attività ammissibili
alla tassonomia (A.1
+ A.2)
- - -
B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA
TASSONOMIA
Fatturato delle
attività non
ammissibili alla
tassonomia
227 100%
TOTALE 227 100%

34 mitigazione dei cambiamenti climatici: CCM; adattamento ai cambiamenti climatici: CCA; acque e risorse marine: WTR; economia circolare: CE; prevenzione e riduzione dell'inquinamento: PPC; biodiversità ed ecosistemi: BIO.

35 Sì – L'attività ऌ ammissibile alla tassonomia e allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente; No – L'attività ऌ ammissibile alla tassonomia ma non ऌ allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente; N/AM – Non ammissibile; l'attività non ऌ ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente; AM – Attività ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente.

Tabella 2 – CapEx

Esercizio
finanziario
N
2023 Criteri per il contributo sostanziale Criteri DNSH ("non arrecare un
danno significativo")
Attività
economiche
(1)
Codice36
(2)
Fatturato
(3)
Quota
del
fatturato,
anno N
(4)
Mitigazione dei
cambiamenti
climatici (5)
Adattamento ai
cambiamenti
climatici (6)
Acqua (7)
Inquinamento (8) Economia circolare
(9)
Biodiversità (10) Mitigazione dei
cambiamenti
Adattamento ai
cambiamenti
climatici (11)
climatici (12)
Acqua (13)
Inquinamento (14) Economia circolare
(15)
Biodiversità (16) Garanzie minime di
salvaguardia (17)
Quota di
fatturato
allineato
(A.1) o
ammissibile
(A.2) alla
tassonomia
anno N-1
(18)
Categoria
attività
abilitante
(19)
Categoria
attività di
transizione
(20)
- - EUR (mln) % Sì; No;
N/AM37
Sì;
No;
N/AM
Sì;
No;
N/AM
Sì;
No;
N/AM
Sì;
No;
N/AM
Sì;
No;
N/AM
Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No % A T
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
N/A - - N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM No No No No No No No -
CapEx delle attività
ecosostenibili
(allineate alla
tassonomia) (A.1)
- - No No No No No No No -
Di cui abilitanti - - N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM No No No No No No No A
Di cui di transizione - - N/AM No No No No No No No T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
Produzione di
energie
elettrica
mediante
tecnologia
solare
fotovoltaica
4.1
CCM/CCA
0,3 3,5% AM AM N/AM N/AM N/AM N/AM
CapEx delle attività
ammissibili alla
tassonomia ma non
ecosostenibili (attività
non allineate alla
tassonomia) (A.2)
0,3 3,5% 3,5% 0,01%
A. CapEx delle attività
ammissibili alla
tassonomia (A.1 +
A.2)
0,3 3,5% 3,5% 0,01%
B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA
TASSONOMIA
CapEx delle attività
non ammissibili alla
tassonomia
8,7 96,5%
TOTALE 9 100%

36 mitigazione dei cambiamenti climatici: CCM; adattamento ai cambiamenti climatici: CCA; acque e risorse marine: WTR; economia circolare: CE; prevenzione e riduzione dell'inquinamento: PPC; biodiversità ed ecosistemi: BIO.

37 Sì – L'attività ऌ ammissibile alla tassonomia e allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente; No – L'attività ऌ ammissibile alla tassonomia ma non ऌ allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente; N/AM – Non ammissibile; l'attività non ऌ ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente; AM – Attività ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente.

Tabella 3 – OpEx

Esercizio finanziario N 2023 Criteri per il contributo sostanziale Criteri DNSH ("non arrecare un
danno significativo")
Attività economiche (1) Codice38
(2)
OpEx
(3)
Quota di
OpEx,
anno N
(4)
Mitigazione dei
cambiamenti
climatici (5)
Adattamento ai
cambiamenti
climatici (6)
Acqua (7) Inquinamento (8) Economia circolare
(9)
Biodiversità (10) Mitigazione dei
cambiamenti
climatici (11)
Adattamento ai
cambiamenti
climatici (12)
Acqua (13)
Inquinamento (14) Economia circolare
(15)
Biodiversità (16) Garanzie minime di
salvaguardia (17)
Quota di
OpEx
allineato
(A.1) o
ammissibile
(A.2) alla
tassonomia
anno N-1
(18)
Categoria
attività
abilitante
(19)
Categoria
attività di
transizione
(20)
EUR
(mln)
% Sì; No;
N/AM39
Sì; No;
N/AM
Sì;
No;
N/AM
Sì;
No;
N/AM
Sì;
No;
N/AM
Sì; No; N/AM Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No % A T
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
N/A - - N/
AM
N/
AM
N/
AM
N/
AM
N/
AM
N/
AM
No No No No No No No -
OpEx delle attività ecosostenibili
(allineate alla tassonomia) (A.1)
- - No No No No No No No -
Di cui abilitanti - - N/
AM
N/
AM
N/
AM
N/
AM
N/
AM
N/
AM
No No No No No No No A
Di cui di transizione - - N/
AM
No No No No No No No T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
OpEx delle attività ammissibili alla
tassonomia ma non ecosostenibili
(attività non allineate alla tassonomia)
(A.2)
- - -
A. OpEx delle attività ammissibili alla
tassonomia (A.1 + A.2)
- - -
B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
OpEx delle attività non ammissibili alla
tassonomia
2 100%
TOTALE 2 100%

38 mitigazione dei cambiamenti climatici: CCM; adattamento ai cambiamenti climatici: CCA; acque e risorse marine: WTR; economia circolare: CE; prevenzione e riduzione dell'inquinamento: PPC; biodiversità ed ecosistemi: BIO.

39 Sì – L'attività ऌ ammissibile alla tassonomia e allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente; No – L'attività ऌ ammissibile alla tassonomia ma non ऌ allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente; N/AM – Non ammissibile; l'attività non ऌ ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente; AM – Attività ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente.

Attività legate all'energia nucleare

L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e la realizzazione di impianti
1. innovativi per la generazione di energia elettrica che producono energia a partire da processi nucleari con una NO
quantità minima di rifiuti del ciclo del combustibile
L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l'esercizio sicuro di nuovi impianti nucleari per la
2. generazione di energia elettrica o calore di processo, anche a fini di teleriscaldamento o per processi industriali quali NO
la produzione di idrogeno, e miglioramenti della loro sicurezza, con l'ausilio delle migliori tecnologie disponibili.
L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l'esercizio sicuro di impianti nucleari esistenti che generano energia
3. elettrica o calore di processo, anche per il teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno NO
a partire da energia nucleare, e miglioramenti della loro sicurezza.
Attività legate ai gas fossili
L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti per la produzione di energia
4. elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. NO
L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di
5. generazione combinata di calore/freddo ed energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. NO
L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di
6. NO
generazione di calore che producono calore/freddo utilizzando combustibili gassosi fossili.

7. Tabella di correlazione

Capitolo
di riferimento
Temi del
D. Lgs. 254/16
GRI-Standard Disclosure Note

2-1 Dettagli
dell'organizzazione
Nota
Metodologica

2-3 Periodo di
rendicontazione,
frequenza e punto di
contatto

2-5 Assurance
esterna
Modello di
Business
Aspetti generali GRI 2 general
disclosure

2-6 Attività, catena
del valore e altre
relazioni commerciali
Stakeholder
engagement

2-29 Approccio
al coinvolgimento
degli stakeholder
Materialità
3-1 Definizione
del contenuto del
report e perimetri dei
temi

3-2 Lista
degli aspetti materiali
Ambiente GRI 3 Material
Topics

3-3 Informazioni su
argomenti rilevanti
GRI 302 energia
302-1 Energia
consumata all'interno
dell'organizzazione
Il Gruppo non è in grado di
rendicontare i consumi delle filiali
estere della società Autoclima e di
Indel B North America, seppur non
significativi e non tali da
compromettere la comprensione
dell'attività di impresa, del suo
andamento, dei suoi risultati e
dell'impatto dalla stessa prodotta.
Aspetti ambientali Efficienza
energetica
GRI 303 acqua e
scarichi idrici

303-3 Prelievo idrico
Il Gruppo non è in grado di
rendicontare i consumi idrici delle filiali
estere della società Autoclima e di
Indel B North America, seppur non
significativi e non tali da
compromettere la comprensione
dell'attività di impresa, del suo
andamento, dei suoi risultati e
dell'impatto dalla stessa prodotta.
GRI 305 emissioni
305-1 Emissioni
dirette
di GHG (Scope 1)
Il Gruppo non è in grado di
rendicontare i dati delle emissioni
dirette delle filiali estere della società
Autoclima e di Indel B North America,
seppur non significativi e non tali da

Gestione
responsabile della
catena di fornitura
Sviluppo socio
economico
GRI 204
procurement
practices

204-1 Proporzione di
spesa rivolta ai
fornitori locali
Sviluppo socio
economico
GRI 416 customer
health and safety

416-2 Incidenti di non
compliance
riguardanti
gli impatti sulla salute
e la sicurezza di
prodotti e servizi
GRI 413 local
communities

413-1 Operazioni
che riguardano il
coinvolgimento delle
comunità locali, la
valutazione
dell'impatto
e i programmi di
sviluppo
Il Gruppo non è in grado di
rendicontare l'indicatore in maniera
puntuale, ma ha fatto riferimento
all'indicatore GRI per dare informativa
delle proprie azioni.
GRI 3-3 approccio
gestionale

3-3;

3-2 Management
Approach
Aspetti attinenti al
personale
GRI 2-7 general
disclosure

2-7 Informazioni
sui dipendenti e sugli
altri lavoratori
Aspetti attinenti al
2-30 Accordi
di lavoro collettivi
Le filiali estere della società Autoclima
applicano i contratti di lavoro previsti
per legge nei singoli Paesi di
riferimento.
personale Valorizzazione
delle risorse
umane
GRI 401
occupazione

401-1 Nuove
assunzioni e turnover
dei dipendenti
Il Gruppo non è in grado di
rendicontare i dati relativi al turnover
delle filiali estere della società
Autoclima e di Indel B North America,
seppur non significativi e non tali da
compromettere la comprensione
dell'attività di impresa, del suo
andamento, dei suoi risultati e
dell'impatto dalla stessa prodotta.

401-2 Benefit per i
dipendenti

GRI 404
formazione e
istruzione

404-1 Ore medie
annue di formazione
pro capite
Il Gruppo non è in grado di
rendicontare i dati relativi alle ore di
formazione delle filiali estere della
società Autoclima, seppur non
significativi e non tali da
compromettere la comprensione
dell'attività di impresa, del suo
andamento, dei suoi risultati e
dell'impatto dalla stessa prodotta.
Gestione della
salute e sicurezza
dei lavoratori
GRI 405 diversità e
pari opportunità

405-1 Composizione
degli organi di
governo e del
personale

405-2 Rapporto tra lo
stipendio base e la
remunerazione delle
donne rispetto agli
uomini
Il Gruppo non è in grado di
rendicontare i dati al rapporto tra lo
stipendio e la remunerazione delle
filiali estere della società Autoclima e
di Indel B North America, seppur non
significativi e non tali da
compromettere la comprensione
dell'attività di impresa, del suo
andamento, dei suoi risultati e
dell'impatto dalla stessa prodotta.
GRI 403 salute e
sicurezza dei
lavoratori

403-9 Infortuni sul
lavoro
Il Gruppo non è in grado di
rendicontare i dati relativi agli infortuni
delle filiali estere della società
Autoclima, seppur non significativi e
non tali da compromettere la
comprensione dell'attività di impresa,
del suo andamento, dei suoi risultati e
dell'impatto dalla stessa prodotta.

403-10 Malattie
professionali
Il Gruppo non è in grado di
rendicontare i dati relativi agli infortuni
delle filiali estere della società
Autoclima, seppur non significativi e
non tali da compromettere la
comprensione dell'attività di impresa,
del suo andamento, dei suoi risultati e
dell'impatto dalla stessa prodotta.
Rispetto dei diritti
umani
GRI 3-2 approccio
gestionale

3-3;

3-2 Management
Approach
Rispetto dei diritti
umani
Tutela dei diritti
umani
GRI 406 Non
discriminazione

406-1 Episodi di
discriminazione e
azioni correttive
intraprese
Lotta contro la
corruzione attiva e
passiva
Lotta contro la
corruzione attiva e
passiva
GRI 3-2 approccio
gestionale

3-3;

3-2 Management
Approach

Etica e
anticorruzione
GRI 205 lotta
alla corruzione

205-2 Comunicazione
e formazione su
politiche e procedure
anticorruzione

205-3 Casi di
corruzione e azioni
intraprese
Gestione della
fiscalità
GRI 207 imposte
(tax)

207-1 Approccio alla
fiscalità

207-2 Governance
fiscale, controllo e
gestione del rischio
Responsabilità
Fiscale

207-3 Coinvolgimento
degli stakeholder e
gestione delle
preoccupazioni in
materia fiscale

207-4

207-4:
Rendicontazione
Paese per Paese

Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata di carattere nonfinanziario

ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del DLgs 254/2016 e dell'articolo 5 del Regolamento CONSOB adottato con Delibera n. 20267 del gennaio 2018

Al Consiglio di Amministrazione della Indel B SpA

Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n, 254 (di seguito "Decreto") e dell'articolo 5, comma 1, lettera g) del Regolamento CONSOB n. 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato Q'iimited assurance engagement") della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario della Indel B SpA e sue controllate (di seguito il "Gruppo Indel B" 0 il "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, predisposta ai sensi dell'articolo 4 del Decreto e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 12 aprile 2024 (di seguito "DNF").

L'esame limitato da noi svolto non si estende alle informazioni contenute nel paragrafo "Regolamento 2020/852 sulla Tassonomia UE" della DNF, richieste dall'articolo 8 del Regolamento Europeo 2020/852.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacaleper la DNF

Gli amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e alla selezione dei "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" aggiornati al 2021 dal GEI - Global Reporting Initiative (di seguito "GRI Standards"), da essi individuato come standard di rendicontazione.

Gli amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti 0 eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili, inoltre, perl'individuazione del contenuto della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo Indel B e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.

Gli amministratori sono infine responsabili perla definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.

Pi'iceiuaterhouseCoopers SpA

Sede legale: Milano 20145 Piazza Tre Toni 2 Tel. 02 77851 Fax 02 7785240 Capitale Sociale Euro 6.890.000,00 i.v. C.F. e P.U'A e Reg. Imprese Milano Monza Brianza Lodi 12979880155 Iscritta al n° 119644 del Registro dei Revisori Legali - Altri Uffici: Ancona 60131 Via Sandro Tolti I Tel. 071 2132311 - Bari 70122 Via Abate Gimma 72 Tel. 080 5640211 - Bergamo 24121 Largo Belotti 5 Tel. 035 229691 - Bologna 40124 Via Luigi Carlo Farini 12 Tel. 051 6186211 - Brescia 25121 Viale Duca d'Aosta 28 Tel. 030 3697501 - Catania 95129 Corso Italia 302 Tel. 095 7532311 - Firenze 50121 Viale Gramsci 15 Tel. 055 2482811 - Genova 16121 Piazza Piccapietra 9 Tel. 010 29041 - Napoli 80121 Via dei Mille 16 Tel. 081 36181 - Padova 35138 Via Vicenza 4 Tel. 049 873481 - Palermo 90141 Via Marchese Ugo 60 Tel. 091 349737 - Parma 43121 Viale Tanara 20/A Tel. 0521 275911 - Pescara 65127 Piazza Ettore Trailo 8 Tel. 085 4545711 - Roma 00154 Largo Pochetti 29 Tel. 06 570251 - Torino 10122 Corso Palestra io Tel. on 556771 - Trento 38122 Viale della Costituzione 33 Tel. 0461 237004 - Treviso 31100 Viale Felissent 90 Tel. 0422 696911 - Trieste 34125 Via Cesare Battisti 18 Tel. 040 3480781 - Udine 33100 Via Poscolle 43 Tel. 0432 25789 - Varese 21100 Via Albuzzi 43 Tel. 0332 285039 - Verona 37135 Via Francia 21/C Tel. 045 8263001 - Vicenza 36100 Piazza Pontelandolfo 9 Tel. 0444 393311

Il collegio sindacale della Indel B SpA ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.

Indipendenza della società direvisione e controllo della qualità

Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza àe\YInternational Code ofEthicsfor ProfessionalAccountants (including InternationalIndependence Standards) (IESBA Code) emesso dall'International Ethics Standards BoardfarAccountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. Nell'esercizio di riferimento del presente incarico la nostra società di revisione ha applicato VInternational Standard on Quality Control i (ISQC Italia i) e, di conseguenza, ha mantenuto un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.

Responsabilità della società direvisione

È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e dai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio International Standard onAssurance Engagements ISAE3000 (Revised) -AssuranceEngagements Other thanAudits orReviews ofHistorical Financial Information" (di seguito "ISAE 3000 Revised"), emanato da\VInternationalAuditing andAssurance Standards Board (IAASB) per gli incarichi limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo 1TSAE 3000 Revised Creasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.

Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli e altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.

In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure;

    1. analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività ed alle caratteristiche del Gruppo rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall'articolo 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato;
    1. analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;

    1. comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario inclusi nella DNF e i dati e le informazioni inclusi nel bilancio consolidato del Gruppo;
    1. comprensione dei seguenti aspetti:
    2. modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'articolo 3 del Decreto;
    3. politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'articolo 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
    4. principali rischi, generati 0 subiti connessi ai temi indicati nell'articolo 3 del Decreto.

Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF ed effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lettera a);

  1. comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF.

In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione della Indel B SpA e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.

Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:

  • a livello di gruppo,
    • a. con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare a modello aziendale, politiche praticate e principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
    • b. con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati.
  • per la società Indel B SpA, che abbiamo selezionato sulla base della sua attività e del suo contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato, abbiamo effettuato visite in loco nel corso delle quali ci siamo confrontati con i responsabili e abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.

Conclusioni

Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo Indel B relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e alla selezione dei GRI Standards individuati dagli amministratori come standard di rendicontazione.

Le nostre conclusioni sulla DNF del Gruppo Indel B non si estendono alle informazioni contenute nel paragrafo "Informativa in merito alla Tassonomia UE" della stessa, richieste dall'articolo 8 del Regolamento Europeo 2020/852.

Bologna, 24 aprile 2024

PricewaterhouseCoopers SpA

BILANCIO CONSOLIDATO

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 Pagina 179

Al 31 dicembre 2023

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31.12.2023

1. Prospetti del bilancio consolidato del gruppo Indel B S.p.A 181
1.1. Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 181
1.2. Conto economico consolidato 183
1.3. Conto economico complessivo 184
1.4. Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 185
1.5. Rendiconto finanziario consolidato 186
2. Note esplicative al bilancio consolidato
2.1. Informazioni generali 188
2.2. Sintesi del principi contabili adottati 188
2.3. Principi di consolidamento 192
2.4. Area di consolidamento 195
2.5. Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio 196
2.6. Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari 215
2.7. Informativa per settore operativo 224
2.8. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria 225
2.9. Note al conto economico 260
2.10. Risultato per azione 267
2.11. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 267
2.12. Altre informazioni 269
2.13. Transazioni con parti correlate 271
2.14. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2023 274
2.15. Informativa ai sensi della legge n. 124/2017 274

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 Pagina 180

1. Prospetti del bilancio consolidato gruppo Indel B S.p.A

1.1. Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
Note 2023 Di cui parti
correlate
Peso % 2022 Di cui parti
correlate
Peso %
ATTIVO
Attività non correnti
Avviamento 2.8.1 7.146 - - 8.127 - -
Altre Attività Immateriali 2.8.1 10.593 - - 11.260 - -
Attività Materiali 2.8.2 44.100 - - 39.670 - -
Diritto d'uso 2.8.3 2.965 1.489 50% 3.527 1.665 47%
Partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto
2.8.4 13.505 13.505 100% 14.024 14.024 100%
Altre Partecipazioni 2.8.4 66 - - 66 - -
Attività finanziarie non
correnti
13 - - 13 - -
Altri crediti e altre attività
non correnti
2.8.5 275 50 18% 462 50 11%
Attività per imposte
anticipate
2.8.13 1.603 - - 1.381 - -
Totale attività
non correnti
80.266 15.044 19% 78.530 15.739 20%
Attività correnti
Rimanenze 2.8.6 61.250 - - 69.105 - -
Crediti commerciali 2.8.7 39.173 1.391 4% 44.560 2.432 5%
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
2.8.8 34.379 - - 17.322 - -
Crediti per imposte sul
reddito
2.8.15 1.643 - - 1.151 - -
Attività finanziarie correnti 124 - - - - -
Altri crediti e altre attività
correnti
2.8.5 5.036 - - 14.729 - -
Totale attività correnti 141.605 1.391 1% 146.867 2.432 2%
Totale attivo 221.871 16.435 7% 225.397 18.171 8%

PATRIMONIO NETTO E PASSIVO

Capitale sociale 5.842 - - 5.842 - -
Riserve 110.354 - - 103.020 - -
Risultato di esercizio 10.435 - - 12.048 - -
Totale patrimonio netto 2.8.9 126.631 - - 120.910 - -
Patrimonio Netto di terzi
Capitale sociale e riserve di
terzi
290 - - 189 - -
Risultato di esercizio di terzi 181 - - 141 - -
Totale patrimonio netto di
terzi
471 - - 330 - -
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri 2.8.10 4.191 - - 2.951 - -
Benefici per i dipendenti 2.8.11 1.506 - - 1.438 - -
Passività finanziarie non
correnti
2.8.12 15.451 1.385 9% 24.132 1.554 6%
Passività per imposte
differite
2.8.13 3.371 - - 3.602 - -
Altre passività non correnti 2.8.16 108 - - 126 - -
Totale passività non
correnti
24.627 1.385 6% 32.249 1.554 5%
Passività correnti
Debiti commerciali 2.8.14 33.018 32 0% 40.068 97 0%
Debiti per imposte sul
reddito
2.8.15 469 - - 673 - -
Passività finanziarie correnti 2.8.12 26.503 169 0% 21.645 166 1%
Strumenti finanziari derivati - - - - - -
Altre passività correnti 2.8.16 10.153 633 6% 9.522 591 6%
Totale passività correnti 70.143 834 1% 71.908 854 1%
TOTALE PATRIMONIO
NETTO E PASSIVO
221.871 2.219 1% 225.397 2.408 1%

1.2. Conto economico consolidato

(In migliaia di Euro) Note 31/12/2023 Di cui parti
correlate
Peso % 31/12/2022 Di cui parti
correlate
Peso %
Ricavi 2.9.1 221.157 15.206 7% 223.373 21.661 10%
Altri Ricavi e proventi 2.9.2 5.364 539 10% 4.069 489 12%
Totale ricavi 226.521 227.442
Acquisti e consumi di
materie prime,
semilavorati e prodotti
finiti
2.9.3 (133.253) (149) 0% (122.282) (169) 0%
Costi per servizi 2.9.4 (26.364) (55) 0% (38.746) (71) 0%
Costi per il personale 2.9.5 (39.152) (2.798) 7% (36.771) (2.686) 7%
Altri Costi Operativi 2.9.6 (3.463) (16) 0% (2.527) (1) 0%
Quota di risultato delle
partecipazioni valutate
con il metodo del
patrimonio netto
2.9.7 243 - - 739 - -
Ammortamenti,
accantonamenti e
svalutazioni
2.9.8 (8.497) (176) 2% (8.447) (176) 2%
Risultato operativo 16.035 19.408
Proventi finanziari 2.9.9 814 - - 878 - -
Oneri finanziari 2.9.9 (1.929) (35) 0% (2.770) (39) 1%
Proventi (oneri) da
partecipazioni
2.9.10 12 - - 12 - -
Risultato prima delle
imposte
14.932 17.528
Imposte sul reddito 2.9.11 (4.316) (5.339)
Risultato dell'esercizio 10.616 12.189
Utile (Perdita)
d'esercizio di
pertinenza di terzi
181 141
Risultato dell'esercizio
per il gruppo
10.435 12.048
Utile per azione base e
diluito (in Euro)
1,85 2,31

1.3. Conto economico complessivo

(in migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Utile (perdita) dell'esercizio (A) 10.616 12.189
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela (64) 293
Effetto fiscale - Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di
clientela
14 (70)
Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B1) (50) 223
Differenza da conversione 361 1.648
Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B2) 361 1.648
Totale altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B)=(B1)+(B2) 311 1.871
Totale utile complessivo dell'esercizio (A)+(B) 10.927 14.060
di cui di Gruppo 10.803 13.911
di cui di Terzi 124 149
Utile per azione base e diluito (in Euro) 1,94 2,70

1.4. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

(In migliaia di Euro) Note Capitale
sociale
Riserve Risultato
dell'eserciz
io
Patrimo
nio
netto di
Gruppo
Patrimo
nio
netto di
Terzi
Patrimo
nio netto
totale
Saldo al 01/01/2022 2.8.9 5.842 83.423 24.247 113.512 169 113.681
Allocazione del risultato dell'esercizio
precedente
- 24.247 (24.247) - - -
Operazioni con gli azionisti:
Distribuzione di dividendi - (5.658) - (5.658) - (5.658)
Aumento capitale sociale - - - - - -
Acquisto azioni proprie - (843) - (843) - (843)
Variazione perimetro di consolidamento - (12) - (12) 12 -
Totale operazioni con gli azionisti - (6.513) - (6.513) 12 (6.501)
Risultato complessivo dell'esercizio:
Risultato dell'esercizio - - 12.048 12.048 141 12.189
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti
e fondi per indennità suppletiva di clientela, al
netto dell'effetto fiscale
- 223 - 223 - 223
Differenza da conversione per valutazione
partecipazioni
- 1.640 - 1.640 8 1.648
Totale risultato complessivo dell'esercizio - 1.863 12.048 13.911 149 14.060
Saldo al 31/12/2022 2.8.9 5.842 103.020 12.048 120.910 330 121.240
Allocazione del risultato dell'esercizio
precedente
12.048 (12.048) - -
Operazioni con gli azionisti:
Distribuzione di dividendi - (4.514) - (4.514) - (4.514)
Aumento capitale sociale - - - - - -
Acquisto azioni proprie - (552) - (552) - (552)
Variazione perimetro di consolidamento/ riserva
di conversione di terzi
- (16) - (16) 16 -
Totale operazioni con gli azionisti - (5.082) - (5.082) 16 (5.066)
Risultato complessivo dell'esercizio:
Risultato dell'esercizio - - 10.435 10.435 181 10.616
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti
e fondi per indennità suppletiva di clientela, al
netto dell'effetto fiscale
- (50) - (50) - (50)
Differenza da conversione per valutazione
partecipazioni
- 418 - 418 (57) 361
Totale risultato complessivo dell'esercizio - 368 10.435 10.803 124 10.927
Saldo al 31/12/2023 2.8.9 5.842 110.354 10.435 126.631 471 127.101

1.5. Rendiconto finanziario consolidato

(in migliaia di Euro) Note 31/12/2023 31/12/2022
Attivita' operativa
Risultato prima delle imposte 14.932 17.528
Rettifiche per:
Ammortamento delle attività materiali e immateriali 2.9.8 5.511 6.057
Accantonamenti al fondo svalutazione crediti 2.9.8 119 206
Accantonamenti al fondo rischi e oneri 2.9.8 1.938 2.003
Accantonamenti/rilasci al fondo obsolescenza magazzino 2.9.8 323 406
Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 2.9.7 (243) (739)
(Proventi)/Oneri finanziari netti 2.9.9 1.115 1.892
Proventi da partecipazioni (12) (12)
Differenze cambio nette 310 (163)
Altre componenti non monetarie 941 66
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante 24.934 27.244
Flusso di cassa generato / (assorbito) dalla variazione del capitale circolante: 14.900 (22.620)
- Crediti commerciali e altre attività 2.8.7
2.8.5
14.528 (9.142)
- Rimanenze 2.8.6 7.532 (12.445)
- Debiti commerciali e altre passività 2.8.14
2.8.15
2.8.16
(7.160) (1.033)
Imposte pagate 2.8.15 (4.050) (7.667)
Oneri finanziari netti pagati (807) (382)
Utilizzo fondi (812) (765)
Differenze cambio nette realizzate (750) (1.121)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) 33.415 (5.311)
Attivita' di investimento
Investimenti netti in attività materiali e immateriali 2.8.1 (8.600) (5.231)
Investimenti netti in partecipazioni 2.8.4 12 12

Disinvestimenti da società collegate 2.8.4 - -
Dividendi incassati 1.334 1.962
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) (7.254) (3.257)
Attivita' di finanziamento
Accensione di mutui e finanziamenti 2.8.12 17.000 29.500
Rimborso di mutui e finanziamenti 2.8.12 (20.413) (15.423)
Dividendi pagati 2.8.9 (4.514) (5.658)
Acquisto azioni proprie 2.8.9 (553) (843)
Variazioni di passività per diritto d'uso 2.8.12 (674) (664)
Altre variazioni di passività finanziarie 2.8.12 156 (4.901)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) (8.998) 2.009
Incremento/(decremento) disponibilità liquide (A)+(B)+(C) 17.163 (6.559)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 2.8.8 17.322 24.187
Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espresse in valute
estere
(106) (306)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 2.8.8 34.379 17.322

2. Note esplicative al bilancio consolidato

2.1. Informazioni generali

INDEL B SPA (di seguito "INDEL B SPA", la "Società" o la "Capogruppo"), è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale e amministrativa in Sant'Agata Feltria, Via Sarsinate 27, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

Il Gruppo INDEL B SPA (di seguito "Il Gruppo") è attivo nei mercati della refrigerazione mobile applicabile per i comparti "Automotive", "Leisure time" e nei mercati della refrigerazione nel comparto "Hospitality". Il Gruppo è, inoltre, attivo nel mercato della climatizzazione mobile, con particolare riferimento al mercato Automotive rappresentato da veicoli commerciali, minibus, ambulanze, macchine agricole e movimento terra, e nel mercato delle "Cooling Appliances" che comprende principalmente cantine per la conservazione del vino e piccoli frigoriferi per la conservazione del latte.

Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842.000, è detenuto per il 68,33% da Amp. Fin. S.r.l., con sede legale in Pesaro, 3,78% sono azioni proprie e il 27,89% è flottante sul mercato EXM di Borsa Italiana.

Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 12 aprile 2024.

2.2. Sintesi dei principi contabili adottati

Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del Bilancio Consolidato.

2.2.1. Base di preparazione

Il Bilancio Consolidato è stato predisposto in accordo con gli UE-IFRS, intendendosi per tali tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standard Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio Consolidato, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati.

Il Bilancio Consolidato è stato predisposto sulla base del presupposto della continuità aziendale.

Il Bilancio Consolidato è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera il Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 Pagina 188

Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio:

  • il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • il prospetto di conto economico consolidato è stato predisposto separatamente dal prospetto di conto economico complessivo consolidato, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • il prospetto di conto economico complessivo consolidato comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non realizzate con gli azionisti della Società;

il prospetto di rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".

2.2.2. Principi contabili

Principi contabili, modifiche e interpretazioni applicabili a partire dall'esercizio 2023

I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili consolidati per il bilancio al 31 dicembre 2023 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2022, ad eccezione dei nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2023 di seguito esposti:

IFRS 17 Contratti assicurativi

Nel maggio 2017 lo IASB ha emesso l'IFRS 17 "Contratti assicurativi", un nuovo principio contabile per i contratti assicurativi che considera la rilevazione e la misurazione, la presentazione e l'informativa. L'IFRS 17 sostituisce l'IFRS 4 "Contratti assicurativi" emesso nel 2005. L'IFRS 17 si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi (ad es. vita, danni, assicurazione diretta e riassicurazione), indipendentemente dal tipo di entità che li emette, così come ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale; sono applicabili alcune eccezioni all'ambito di applicazione. L'obiettivo generale dell'IFRS 17 è quello di fornire un modello contabile per i contratti assicurativi più utile e coerente per gli assicuratori. Contrariamente ai requisiti dell'IFRS 4, che si basano in gran parte sul mantenimento dei precedenti principi contabili locali, l'IFRS 17 fornisce un modello completo per i contratti assicurativi, che copre tutti gli aspetti contabili rilevanti. L'IFRS 17 si basa su un modello generale, integrato da: – un adattamento specifico per i contratti con caratteristiche di partecipazione diretta (l'approccio della commissione variabile) – un approccio semplificato (l'approccio dell'allocazione del premio) principalmente per i contratti di breve durata. Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul Bilancio del Gruppo.

Definition of Accounting Estimates – Amendments to IAS 8

Le modifiche allo IAS 8 chiariscono la distinzione tra cambiamenti di stime contabili, cambiamenti di principi contabili e correzione di errori. Chiariscono inoltre in che modo le entità utilizzano le tecniche di valutazione e gli input per sviluppare le stime contabili. Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul Bilancio del Gruppo.

Disclosure of Accounting Policies - Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2

Le modifiche allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements forniscono indicazioni ed esempi per aiutare le entità ad applicare i giudizi significativi all'informativa sui principi contabili. Le modifiche mirano ad aiutare le entità a fornire informazioni sui principi contabili più utili sostituendo l'obbligo per le entità di divulgare i propri principi contabili "significativi" con l'obbligo di divulgare i propri principi contabili "rilevanti" e aggiungendo una guida su come le entità applicano il concetto di materialità nel prendere decisioni in merito all'informativa sui principi contabili. Le modifiche hanno avuto un impatto sull'informativa dei principi contabili della Società, ma non sulla misurazione, rilevazione e presentazione degli elementi del Bilancio del Gruppo.

Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction – Amendments to IAS 12

Le modifiche allo IAS 12 "Imposte sul reddito" restringono l'ambito di applicazione dell'eccezione alla rilevazione iniziale, in modo che non si applichi più alle transazioni che danno origine a differenze temporanee tassabili e deducibili in egual misura come le locazioni e le passività per lo smantellamento. Le modifiche non hanno avuto impatti di rilievo sul Bilancio del Gruppo. Si veda anche la nota 2.8.13 relativa alle imposte anticipate e differite.

International Tax Reform – Pillar Two Model Rules – Amendments of IAS 12

In data 20 dicembre 2021, l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) ha pubblicato il documento Tax Challenges Arising from the Digitalisation of the Economy – Global Anti-Base Erosion Model Rules (Pillar Two) che disciplina una riforma delle regole di fiscalità internazionale ponendosi come obiettivo l'introduzione di una minimum tax pari al 15% degli utili realizzati dai gruppi multinazionali. In data 14 dicembre 2022 il Consiglio dell'Unione Europea ha adottato la Direttiva (UE) 2022/2523 con lo scopo di recepire le GloBE Rules. Gli stati membri sono tenuti a recepire la Direttiva "Pillar Two" nei propri ordinamenti con una graduale applicazione delle misure a partire dall'esercizio 2024. Le modifiche al principio IAS 12 sono state introdotte per rispondere ai sopracitati regolamenti BEPS Pillar Two rules dell'OCSE ed includono: – un'esenzione obbligatoria temporanea alla rilevazione e requisiti di informativa per le imposte differite che derivano dall'implementazione nelle giurisdizioni dei regolamenti Pillar Two rules; e – i requisiti di informativa per le entità coinvolte per aiutare gli utilizzatori del bilancio a meglio comprendere gli impatti sulle imposte sul reddito che derivano da tale legislazione, in particolare prima dell'effettiva data di entrata in vigore. L'esenzione obbligatoria temporanea – per il cui utilizzo è richiesto di darne informativa – è immediatamente applicabile. I rimanenti requisiti di informativa si applicano per gli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2023 o successivamente, ma non per i periodi intermedi antecedenti il 31 dicembre 2023. Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul Bilancio del Gruppo.

Principi contabili, modifiche e interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società

Si riportano di seguito gli standard internazionali omologati dall'UE, ma non obbligatori per i bilanci IFRS 2023, ma che saranno obbligatori per i bilanci che iniziano a partire dal 1° gennaio 2024:

Modifiche all'IFRS 16: Liability in a Sale and Leaseback (modifiche a IFRS 16 Leases)

L'International Accounting Standards Board (Board) ha pubblicato nel 2020 l'Exposure Draft intitolato Lease Liability in a Sale and Leaseback. Tale documento specifica il metodo utilizzato da un locatario venditore per misurare inizialmente l'attività relativa al diritto d'uso e la passività per il leasing derivante da una transazione di sale and leaseback ed il modo in cui il locatore - venditore misura successivamente tale passività.

Modifiche allo IAS 1

Nel mese di gennaio 2020 lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 1, che chiariscono come un'entità debba classificare le passività come correnti o non correnti.

Allo stato il Gruppo sta analizzando i principi indicati e valutando se la loro adozione avrà un impatto significativo sul bilancio consolidato.

Nuovi standard e modifiche emessi dallo IASB non ancora approvati dall'UE

Di seguito si riportano le modifiche agli standard internazionali emesse dallo IASB che tuttavia non hanno ancora concluso il relativo processo di endorsement 4:

  • modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario ed IFRS 7 Strumenti finanziari: Informazioni integrative: Supplier Finance Arrangements (emesso il 25 maggio 2023);
  • modifiche allo IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability (emesso il 15 agosto 2023).

Si prevede che le modifiche allo IAS 21 potranno essere omologate prima della data prevista di entrata in vigore del 1° gennaio 2025, mentre per le modifiche allo IAS 7 e all'IFRS 7 è poco probabile che il processo di endorsement si concluda prima della data effettiva prevista per il 1° gennaio 2024.

I principi e criteri contabili adottati per la predisposizione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023 sono conformi a quelli utilizzati per la redazione della relazione finanziaria al 31 dicembre 2022 cui si rinvia per ulteriori informazioni.

Il Gruppo non ha subito impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria derivanti dall'applicazione dei suddetti principi.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 Pagina 191

Il Gruppo non ha adottato anticipatamente nuovi principi, interpretazioni o modifiche sono stati emessi, ma non ancora in vigore. Il Gruppo sta inoltre analizzando i principi indicati e valutando se la loro adozione avrà un impatto significativo sul Bilancio consolidato

2.3. Principi di consolidamento

Il Bilancio Consolidato include il bilancio di esercizio della Società e delle società controllate, approvati dai Consigli d'Amministrazione delle singole società opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili adottati dalla Società. Si segnala che tutte le società del Gruppo chiudono il proprio esercizio al 31 dicembre. Le società incluse nell'area di consolidamento al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 sono dettagliate nel successivo paragrafo 2.4 "Area di consolidamento".

2.3.1. Società controllate

Le società controllate sono le imprese in cui il Gruppo è esposto, o ha diritto a partecipare, alla variabilità dei relativi ritorni economici ed è in grado di esercitare il proprio potere decisionale sulle attività rilevanti della partecipata in modo da influenzare tali ritorni. L'esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e circostanze indicano una variazione in uno o più dei tre elementi qualificanti il controllo. Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto, tenendo in considerazione anche quelli potenziali immediatamente esercitabili o convertibili.

Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese controllate sono assunti linea per linea, a partire dalla data in cui la Capogruppo ne assume il controllo diretto o indiretto (ossia per il tramite di una o più altre controllate) e fino alla data in cui tale controllo cessa di esistere, attribuendo, ove applicabile, ai soci di minoranza la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza, evidenziando le stesse separatamente in apposite voci del patrimonio netto e del conto economico complessivo consolidato. In presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all'assunzione del controllo (acquisto di interessenze di terzi), l'eventuale differenza positiva tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisita è rilevata nel patrimonio netto di competenza del Gruppo; analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo. Differentemente, la cessione di quote che comporta la perdita del controllo determina la rilevazione a conto economico:

dell'eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come differenza tra il corrispettivo ricevuto e la corrispondente frazione di patrimonio netto consolidato ceduta;

dell'effetto della rimisurazione dell'eventuale partecipazione residua mantenuta per allinearla al relativo fair value (valore equo);

degli eventuali valori rilevati nelle altre componenti del risultato complessivo relativi alla ex controllata per i quali sia previsto il rigiro a conto economico, ovvero in caso non sia previsto il rigiro a conto economico a utili (perdite) portate a nuovo.

Il valore dell'eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair value (valore equo) alla data di perdita del controllo, rappresenta il nuovo valore di iscrizione della partecipazione e pertanto il valore di riferimento per la successiva valutazione della partecipazione secondo i criteri di valutazione applicabili.

2.3.2.Operazioni infragruppo

Gli utili derivanti da operazioni tra società consolidate integralmente, non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, così come sono eliminati i crediti, i debiti, i proventi e gli oneri, le garanzie, gli impegni e i rischi tra imprese consolidate.

Gli utili e le perdite non ancora realizzati verso terzi, derivanti da transazioni con società valutate secondo il metodo del patrimonio netto sono eliminati per la quota di competenza del Gruppo.

2.3.3.Società collegate

Le società collegate sono imprese in cui il Gruppo esercita un'influenza notevole sulla determinazione delle scelte amministrative e gestionali, pur non avendone il controllo o il controllo congiunto. Generalmente si presume l'esistenza d'influenza notevole quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, tra il 20% ed il 50% dei diritti di voto.

Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.

Di seguito è descritta la metodologia di applicazione del metodo del patrimonio netto:

    1. il valore contabile delle partecipazioni è allineato al patrimonio netto della società partecipata rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione di principi contabili conformi a quelli applicati dalla Società e comprende, ove applicabile, l'iscrizione dell'eventuale avviamento individuato al momento della acquisizione;
    1. gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati nel conto economico del bilancio consolidato dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui essa cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo è rilevata in un apposito fondo solo nel caso in cui il Gruppo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite. Le variazioni di patrimonio netto delle società partecipate non determinate dal risultato di conto economico sono contabilizzate direttamente a rettifica delle riserve di patrimonio netto del Gruppo;

    1. gli utili non realizzati generati su operazioni poste in essere tra la Società e società controllate o società partecipate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nelle società partecipate. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di riduzione di valore;
    1. nel caso in cui una società collegata rilevi una rettifica con diretta imputazione a patrimonio netto, il Gruppo rileva anche in questo caso la sua quota di pertinenza e ne dà rappresentazione quando è applicabile nel prospetto di movimentazione del patrimonio netto.

2.3.4.Joint Venture

Le joint venture sono imprese in cui il Gruppo esercita un controllo congiunto, basato sui diritti di voto esercitabili, conformemente ad accordi contrattuali, patti parasociali o allo statuto delle società.

Le partecipazioni in joint venture sono consolidate con il metodo del patrimonio netto, così come descritto alla nota 2.3.3 "Società collegate", a partire dalla data in cui si verifica il controllo congiunto e fino alla data in cui tale controllo viene meno.

2.3.5.Conversione dei bilanci delle imprese estere

I bilanci delle società controllate, collegate e joint venture sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico in cui esse operano (la "Valuta Funzionale"). Il Bilancio Consolidato è presentato in Euro che è la Valuta Funzionale della Capogruppo.

Le regole di traduzione dei bilanci delle società, espressi in valuta diversa dall'Euro, sono le seguenti:

    1. le attività e le passività, incluso l'avviamento e le attività e passività emerse in sede di PPA, sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
    1. i costi ed i ricavi sono convertiti al cambio medio del periodo;
    1. la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso di cambio differente da quello di chiusura che quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti d'apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo;
    1. l'avviamento e gli aggiustamenti derivanti dal fair value (valore equo) correlati all'acquisizione di un'entità estera sono trattati come attività e passività dell'entità estera e tradotti al cambio di fine periodo.

Nella seguente tabella sono riepilogati i tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle società che hanno una valuta funzionale diversa dall'Euro.

al 31/12/2023 al 31/12/2023 al 31/12/2022 al 31/12/2022
Valuta Puntuale Medio Puntuale Medio
BRL 5,3618 5,4010 5,6386 5,4399
PLN 4,3395 4,5420 4,6808 4,6861
RUB 99,1919 92,8741 75,6553 72,1509
USD 1,1050 1,0813 1,0666 1,0530

Si segnala che, per quanto riguarda il rublo, non essendo disponibile il cambio dall'inizio del conflitto Russo - Ucraino, è stato utilizzato il dato fornito dalla Banca Centrale Russa, che non si discosta significativamente dal dato fornito da Bloomberg.

2.4. Area di consolidamento

Di seguito si riporta l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento, con indicazione della metodologia di consolidamento per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

Denominazione sociale Sede Valuta Capitale sociale al
31/12/2023 (in unità
di valuta)
% di possesso
31/12/2023 31/12/2022
Società Capogruppo:
INDEL B S.p.A. Italia EUR 5.842.000
Società controllate - consolidate col metodo integrale
Condor B S.r.l. Italia EUR 728.000 100,0% 100,0%
Indel B North America - ex
Commercial Products Ltd
USA USD 10.133 100,0% 100,0%
Autoclima S.p.A. Italia EUR 2.750.000 100,0% 100,0%
Indel B Germany (*) Germania EUR 100.000 94,0% 96,0%
Autoclima Russ Russia RUB 7.500.000 70,0% 70,0%
Autoclima Iberica Spagna EUR 150.000 90,0% 90,0%

Autoclima Polska Polonia PLN 500.000 85,0% 85,0%
Electric Station Climatisation Francia EUR 1.000.000 100,0% 100,0%
SEA s.r.l. Italia EUR 100.000 100,0% 100,0%
Società collegate - controllate congiuntamente, consolidate col metodo del patrimonio netto
Indel Webasto Marine S.r.l. (**) Italia EUR 101.490 50,0% 50,0%
Elber Industria de Refrigeracao
Ltda
Brasile BRL 260.000 40,0% 40,0%

(*) Si precisa che nel corso dell'esercizio si è perfezionata la cessione del 2% delle quote nella partecipazione Indel B Germany, al General Manager della società.

(**) Si precisa che la società Indel Webasto Marine S.r.l. detiene una partecipazione pari al 100% nella società Indel Webasto Marine Usa Inc.

Al 31 dicembre 2023 nessuna tra le società incluse nel perimetro di consolidamento opera in Paesi in iperinflazione.

2.5. Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio

I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del Bilancio Consolidato sono indicati nei punti seguenti:

2.5.1. Attività non correnti

Attività immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo. Le attività immateriali sono ammortizzate in quote costanti lungo la loro stimata vita utile; le aliquote di ammortamento sono riviste su base annuale e sono modificate se l'attuale vita utile differisce da quella stimata in precedenza. La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di attività immateriali, valida per tutti i periodi presentati, è riportata di seguito.

Categoria Vita utile
Diritti di brevetto industriale 18 anni
Licenze e concessioni 3 anni

Marchi 18 -20 anni
Altri costi pluriennali e costi ricerca e sviluppo 5 anni
Know-how 5 anni
Lista clienti 15-20 anni

Costi di sviluppo

I costi relativi all'attività di ricerca e sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti, ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali laddove risultano soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

  • il progetto è chiaramente identificato ed i costi a esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
  • è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
  • esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;
  • sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.

L'ammortamento dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali inizia dalla data in cui il risultato, generato dal progetto, è commercializzabile. L'ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo corrispondente alla vita utile stimata dei progetti di riferimento, pari a 5 anni.

Avviamento e aggregazioni aziendali

Il Gruppo utilizza il purchase method (metodo dell'acquisizione) per la contabilizzazione delle aggregazioni di impresa. Secondo tale metodo:

  1. il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli

strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti;

    1. alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti, le passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita, e le attività (o gruppi di attività e passività) destinate alla vendita e i diritti d'uso, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento;
    1. l'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa;
    1. eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.

Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico.

Se i valori iniziali di un'aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui l'aggregazione aziendale è avvenuta, il Gruppo riporta nel proprio bilancio consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.

L'avviamento non è ammortizzato, ma assoggettato a valutazione annuale volta a individuare eventuali perdite di valore ("impairment test"). L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dell'avviamento risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Non è consentito il ripristino di valore dell'avviamento nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.

Il test viene effettuato con cadenza almeno annuale, o comunque in caso di identificazione di indicatori di perdita di valore.

Attività materiali

Le attività materiali sono rilevate secondo il criterio del costo e iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all'uso.

Il valore d'iscrizione delle attività materiali è successivamente rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato a quote costanti dal momento in cui il cespite è disponibile e pronto all'uso, in funzione della vita utile, intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa, e di qualsiasi perdita per riduzione di valore accumulata.

Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".

Gli eventuali oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisto e alla produzione di attività materiali sono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale, quando è probabile che incrementino i benefici economici futuri attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene.

Le aliquote di ammortamento annuali utilizzate sono le seguenti:

Categoria Aliquota di ammortamento (%)
Fabbricati strumentali 3%
Manutenzione su immobili di terzi 16,67%(*)
Costruzioni leggere 10%
Impianti 9% - 10%
Macchine operative e impianti automatici 15,5%
Attrezzature 25%
Mobili e macchine ufficio 12%
Macchine ufficio elettroniche 20%
Mezzi trasporto interni 20%

Autocarri 20%
Autovetture 25%

(*) Durata residua del contratto di locazione

La vita utile delle attività materiali e il valore residuo delle stesse sono rivisti annualmente e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.

Attività e passività per diritto d'uso e leasing

In accordo con l'IFRS 16, un contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo. Il contratto viene valutato nuovamente per verificare se è, o contiene, un leasing solo in caso di modifica dei termini e delle condizioni del contratto.

Per un contratto che è, o contiene, un leasing, ogni componente leasing è separata dalle componenti non leasing, a meno che il Gruppo applichi l'espediente pratico di cui al paragrafo 15 dell'IFRS 16. Tale espediente pratico permette al locatario di scegliere, per ogni classe di attività sottostante, di non separare le componenti non leasing dalle componenti leasing e di contabilizzare ogni componente leasing e le associate componenti non leasing come un'unica componente leasing.

La durata del leasing è determinata come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi:

  • periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione;
  • periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione.

Nel valutare se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di proroga del leasing o di non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing, sono considerati tutti i fatti e le circostanze pertinenti che creano un incentivo economico per il locatario a esercitare l'opzione di proroga del leasing o a non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing. Il locatario deve rideterminare la durata del leasing in caso di cambiamento del periodo non annullabile del leasing.

Alla data di decorrenza del contratto il Gruppo rileva l'attività per diritto d'uso e la relativa passività del leasing.

Alla data di decorrenza del contratto l'attività per diritto d'uso è valutata al costo. Il costo dell'attività per diritto d'uso comprende:

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 Pagina 200

  • l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing;
  • i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti;
  • i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario; e
  • la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze. L'obbligazione relativa ai già menzionati costi sorge in capo al locatario alla data di decorrenza o in conseguenza dell'utilizzo dell'attività sottostante durante un determinato periodo;

Alla data di decorrenza del contratto il locatario deve valutare la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti per il leasing includono i seguenti importi:

  • i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
  • i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza;
  • gli importi che si prevede il locatario dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
  • il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e
  • i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del locatario dell'opzione di risoluzione del leasing.

I pagamenti dovuti per il leasing devono essere attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinarlo facilmente. Se non è possibile, il locatario deve utilizzare il suo tasso di finanziamento marginale, ossia il tasso di interesse incrementale che la società dovrebbe pagare per ottenere un finanziamento della medesima durata e ammontare del contratto di locazione.

Successivamente alla rilevazione iniziale, l'attività per diritto d'uso è valutata al costo:

• al netto degli ammortamenti accumulati e delle riduzioni di valore accumulate; e

• rettificato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing

Successivamente alla rilevazione iniziale, la passività del leasing è valutata:

  • aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi sulla passività del leasing;
  • diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti per i leasing effettuati; e
  • rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing o della revisione dei pagamenti dovuti per i leasing fissi nella sostanza.

In caso di modifiche del leasing che non si configurano come un leasing separato, l'attività per diritto d'uso viene rideterminata (al rialzo oppure al ribasso), in coerenza con la variazione della passività del leasing alla data della modifica. La passività del leasing viene rideterminata in base alle nuove condizioni previste dal contratto di locazione, utilizzando il tasso di attualizzazione alla data della modifica.

Si precisa che il Gruppo si avvale dell'esenzione prevista dall'IFRS 16, con riferimento ai leasing di attività di modesto valore (ossia quando il valore dell'attività sottostante, se nuovo, è inferiore indicativamente a USD 5.000). In tali casi, non viene rilevata l'attività per diritto d'uso e la relativa passività del leasing, e i pagamenti dovuti per il leasing sono rilevati a conto economico.

Il Gruppo ha deciso di avvalersi dell'esenzione prevista dall'IFRS 16 in relazione ai leasing a breve termine (ossia ai contratti di leasing che hanno una durata pari o inferiore a dodici mesi a partire dalla data di decorrenza).

Riduzione di valore delle attività materiali e immateriali e delle attività per diritto d'uso

A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali, immateriali con vita utile definita e le attività per diritto d'uso sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori, rivenienti sia da fonti esterne che interne al Gruppo, di riduzione di valore delle stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value (valore equo) ridotto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, laddove quest'ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.

Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, ovvero della relativa cash generating unit a cui essa è allocata,

è superiore al valore recuperabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Partecipazioni in società collegate e joint venture

Per le partecipazioni in società detenute con il controllo congiunto (joint venture) e quelle in società collegate, si veda quanto esposto nelle precedenti note 2.3.3 "Società collegate" e 2.3.4 "Joint venture".

Altre partecipazioni

Le partecipazioni in altre società sono classificate tra i titoli disponibili per la vendita e sono valutate al fair value (valore equo) imputando le variazioni dello stesso direttamente tra le riserve di patrimonio netto, ad eccezione delle perdite ritenute durevoli di valore (impairment) che vengono imputate a conto economico.

Qualora il fair value (valore equo) non possa essere misurato attendibilmente, in quanto tali partecipazioni non risultano quotate o trattate in mercati attivi, le stesse sono valutate al costo diminuito per perdite di valore; le perdite di valore non sono oggetto di ripristino.

Altri crediti ed altre attività non correnti

I crediti e le altre attività finanziarie non correnti sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato). Qualora vi sia un'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni". Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

2.5.2. Attività correnti

Rimanenze

Alla voce rimanenze sono classificate le materie prime e i materiali utilizzati nel processo di produzione, i prodotti semilavorati, i ricambi e i prodotti finiti. Le rimanenze sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di

fabbricazione, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, e il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato.

Crediti commerciali

I crediti commerciali sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente i crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.

I crediti commerciali sono soggetti a una verifica per riduzione di valore (cd impairment) sulla base del modello ECL (Expected Credit Loss) previsto dall'IFRS 9.

Il fondo svalutazione crediti accoglie le svalutazioni effettuate per tener conto dell'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore dei crediti commerciali. L'importo della svalutazione, che viene calcolato sulla base delle informazioni più recenti disponibili e sulla miglior stima degli amministratori, viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi, in considerazione anche di quanto previsto dal modello ECL (Expected Credit Loss).

Il fondo svalutazione crediti è classificato in riduzione della voce "Crediti commerciali".

Gli accantonamenti effettuati al fondo svalutazione crediti sono classificati nel conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni".

Altri crediti ed altre attività correnti

Gli altri crediti e le altre attività finanziarie correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente tali crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.

Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Attività Finanziarie

Al momento della loro iniziale rilevazione, le attività finanziarie devono essere classificate in una delle tre categorie sotto indicate sulla base dei seguenti elementi:

  • il modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie;
  • le caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.

Le attività finanziarie vengono successivamente cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.

  1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:

  • l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (Business model "Hold to Collect"); e
  • i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).

All'atto della rilevazione iniziale tali attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie in esame sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività – valorizzate al costo storico – la cui breve durata fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione, per quelle senza una scadenza definita e per i crediti a revoca.

  1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI)

Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:

• l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente sia mediante la vendita dell'attività finanziaria (Business model "Hold to Collect and Sell");

• i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).

All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, tutte le variazioni di fair value devono essere rilevate nel Prospetto della reddività complessiva, fatta eccezione per la rilevazione degli utili o perdite di valore e degli utili e delle perdite su cambi, fino a quanto l'attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata.

  1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico

Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie diverse da quelle classificate tra le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" e tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva".

Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie detenute per la negoziazione e i contratti derivati non classificabili come di copertura (che sono rappresentati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo).

All'atto della rilevazione iniziale le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico vengono rilevate al fair value, senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Alle date di riferimento successive sono valorizzate al fair value e gli effetti di valutazione sono imputati nel conto economico.

Eliminazione di attività e passività finanziarie dall'attivo e dal passivo dello stato patrimoniale

Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sia soddisfatta una delle seguenti condizioni:

  • il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall'attività è scaduto;
  • Il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività, cedendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dallo IAS 39 (c.d. "pass through test");

la Società non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 Pagina 206

Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando Il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni) e sottoposte a un irrilevante rischio di variazione di valore. Le stesse sono valutate al fair value (valore equo) e le relative variazioni sono rilevate a conto economico. Lo scoperto di conto corrente bancario viene evidenziato tra le "Passività finanziarie correnti".

Ai fini della rappresentazione dei flussi di cassa, in sede di compilazione del rendiconto finanziario, i debiti bancari a breve termine sono rappresentati tra i flussi di cassa delle attività di finanziamento, essendo gli stessi riconducibili principalmente ad anticipazioni bancarie e a prestiti bancari a breve termine.

2.5.3. Patrimonio Netto

1. Capitale sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Società. I costi strettamente correlati all'emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.

2. Riserva legale e altre riserve

La riserva legale deriva dalla destinazione di parte del risultato di esercizio della Società (il 5% ogni anno fintanto che la stessa non abbia raggiunto il 20% del capitale sociale) ed è utilizzabile esclusivamente per copertura perdite. Le altre riserve includono le riserve di utili e di capitale a destinazione specifica, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva, nonché la riserva generatosi in sede di prima applicazione degli IFRS.

2.5.4. Passività non correnti e correnti

Benefici per i dipendenti

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.

I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie: programmi con contribuzione definita e programmi con benefici definiti.

Nei programmi con contribuzione definita gli oneri contributivi sono imputati al conto economico quando essi sono sostenuti, in base al relativo valore nominale.

Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice civile ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico complessivo di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso di attualizzazione parametrato all'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ a ciascuna data di valutazione.

A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettati a valutazione attuariale.

Fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Oneri finanziari netti".

I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività, in contropartita all'attività a cui si riferisce.

Passività per imposte differite

Si veda quanto riportato alla successiva nota 2.5.7 "Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi - Imposte".

Passività finanziarie

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, nonché altre passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti finanziari derivati e le passività a fronte delle attività iscritte nell'ambito dei contratti di locazione finanziaria.

Le passività finanziarie sono classificate nelle seguenti due categorie ai sensi dell'IFRS 9: 1) passività finanziarie valutate al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo; 2) passività finanziarie valutate al fair value con variazioni di fair value contabilizzate nel conto economico, a loro volta classificate nelle due sottocategorie Held for Trading e FVPL at inception.

Le passività finanziarie del gruppo rientrano nella prima categoria.

Debiti commerciali e altre passività, debiti per imposte sul reddito

I debiti commerciali e altri debiti e le altre passività a breve e a lungo termine sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa connessi alla passività e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato).

Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

La voce "Debiti per imposte sul reddito" include tutte quelle passività nei confronti dell'Amministrazione Finanziaria esigibili o compensabili finanziariamente a breve termine connesse alle imposte dirette. Le stesse passività, ma correlate alle imposte indirette, risultano classificate nella voce "Altre passività correnti".

2.5.5. Ricavi e costi

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi sono riconosciuti in base al compenso che ci si attende di ricevere a fronte dei beni e servizi forniti, sulla base di cinque step: 1) identificazione del contratto definito come un accordo avente sostanza commerciale tra due o più parti in grado di generare diritti ed obbligazioni; 2) individuazione delle singole obbligazioni contenute nel contratto; 3) determinazione del prezzo delle transazioni, ossia il corrispettivo atteso per il trasferimento al

cliente dei beni e servizi; 4) allocazione del prezzo della transazione a ciascuna singola obbligazione, sulla base dei prezzi di vendita della singola obbligazione stessa; 5) riconoscimento dei ricavi allocati alla singola obbligazione quando la stessa viene regolata, ossia quando il cliente ottiene il controllo dei beni e dei servizi.

Il controllo dei beni da parte del cliente normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni. I ricavi per la prestazione dei servizi sono riconosciuti nel periodo contabile nel quale i servizi sono resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale dei servizi ancora da rendere.

Riconoscimento dei costi

I costi relativi all'acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita; i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono riconosciuti in base al criterio dell'interesse effettivo, come precisato dal paragrafo 9 dello IAS 39, a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.

2.5.6. Risultato per azione

La Società determina il risultato per azione in base allo IAS 33 - Utile per azione.

  1. Risultato per azione – base

Il risultato per azione – base è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

  1. Risultato per azione – diluito

Il risultato diluito per azione è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.

2.5.7. Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi

Traduzione di voci espresse in valuta diversa dall'Euro

Il bilancio è presentato in Euro, che è la valuta funzionale della Società e delle società del Gruppo. Le transazioni in valuta estera vengono tradotte in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine esercizio

delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico. Si precisa che gli utili e le perdite su cambi realizzati con riferimento a transazioni commerciali sono classificati rispettivamente all'interno delle voci "Altri ricavi e proventi" e "Altri costi operativi".

Le attività e passività non monetarie in moneta estera valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value (valore equo) ovvero al valore recuperabile o di realizzo è adottato il cambio corrente alla data di determinazione del valore.

Contributi pubblici

I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.

Il trattamento contabile dei benefici derivanti da un finanziamento ottenuto da organismi pubblici ad un tasso agevolato è assimilato a quello dei contributi pubblici. Tale beneficio è determinato all'inizio del finanziamento come differenza tra il valore contabile iniziale del finanziamento (fair value più i costi direttamente attribuibili all'ottenimento del finanziamento) e quanto incassato ed è rilevato successivamente a Conto economico in accordo con le regole previste per la rilevazione dei contributi pubblici.

Imposte

Le imposte sul reddito correnti sono calcolate, per ciascuna società appartenente al Gruppo, sulla base della stima del reddito imponibile. Il debito previsto è rilevato alla voce "Debiti per imposte sul reddito". I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo e riferibili al periodo stesso. I crediti e i debiti per imposte correnti sono compensati se e solo se i) l'entità ha un diritto esecutivo a compensare gli ammontari rilevati; e ii) l'entità intende estinguere il residuo netto oppure realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività.

Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate in base al "metodo patrimoniale (liability method)" sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile.

Le imposte differite e anticipate non sono iscritte se connesse all'iscrizione iniziale di un'attività o una passività in un'operazione diversa da una aggregazione aziendale e che non ha impatto sul risultato e sull'imponibile fiscale.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate a livello di singola entità legale se riferite a imposte compensabili. Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce "Attività per imposte anticipate", qualora passivo, alla voce "Passività per imposte differite". Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate se e

solo se i) l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti; e ii) le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.

Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, ad eccezione dell'avviamento e di quelle relative a differenze temporanee rivenienti dalle riserve non distribuite iscritte nel patrimonio netto in società controllate e collegate, quando le tempistiche del rigiro di tali differenze temporanee sono sotto il controllo da parte del Gruppo ed è probabile che tali differenze non si riverseranno in un prevedibile lasso di tempo. Per tale motivo limitatamente alle società controllate, sono state stanziate le imposte differite sul dividendo stabilito in sede di approvazione del progetto di bilancio dai rispettivi Consigli di Amministrazione. Per le società collegate invece sono state stanziate le imposte differite sulla differenza temporanea emersa tra la base imponibile dell'attività iscritta nel bilancio consolidato e il relativo valore contabile. Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.

Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte e che risultano sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo di riferimento.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.

Le altre imposte, diverse dalle imposte sul reddito, sono incluse nel conto economico alla voce "Altri costi operativi".

Dividendi percepiti

I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea della società partecipata.

Distribuzione dividendi

La distribuzione di dividendi agli azionisti della Società determina l'iscrizione di un debito nel bilancio del periodo nel quale la distribuzione è stata approvata dagli azionisti della Società.

2.5.8. Parti correlate

Per parti correlate si intendono quelle che condividono con INDEL B SPA il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto dalla Capogruppo e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare

un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i dirigenti con responsabilità strategiche e i loro stretti familiari di INDEL B SPA e di società da questa controllate. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi amministratori.

2.5.9. Uso di stime

La predisposizione delle situazioni contabili richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi della situazione contabile, quali lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati effettivi delle poste della situazione contabile per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nelle situazioni contabili a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari aggregati riesposti.

  1. Avviamento: l'analisi della recuperabilità del valore contabile dell'avviamento è svolta almeno una volta all'anno; inoltre, il Gruppo rivede il valore contabile dell'avviamento quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Le stime e le assunzioni riflettono lo stato delle conoscenze del Gruppo circa gli sviluppi dei business e tengono conto di previsioni sui futuri sviluppi dei mercati. Per quanto attiene l'avviamento iscritto in bilancio derivante dall'acquisizione del gruppo Autoclima e della società Indel B North America la Società ha effettuato il test di impairment alla data del presente bilancio. Le assunzioni utilizzate per la predisposizione del test di impairment potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previste. Pertanto, i risultati di tale test potrebbero portare ad una differente valutazione circa l'effettiva recuperabilità del valore contabile dell'avviamento.

Si evidenzia, inoltre, che le stime e le assunzioni riflettono lo stato delle conoscenze del Gruppo circa gli sviluppi dei business e tengono conto di previsioni sui futuri sviluppi dei mercati che rimangono soggette ad un elevato grado di incertezza a causa del perdurare delle attuali difficoltà economiche in molti paesi. A fronte di ciò gli amministratori hanno redatto i piani previsionali in ottica prudenziale.

  1. Partecipazioni in società collegate: la Società effettua annualmente un'analisi circa l'eventuale presenza di indicatori di impairment relativamente alle partecipazioni detenute in società collegate e quindi consolidate con il metodo del patrimonio netto. Laddove si rilevi la presenza di indicatori di impairment,

viene valutata la recuperabilità dei valori iscritti in bilancio tramite impairment test.

    1. Ammortamento delle attività materiali e immateriali: il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato in quote costanti lungo la vita utile stimata di ciascun bene. La vita utile economica delle attività materiali e immateriali è determinata nel momento in cui esse vengono acquistate ed è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere un impatto, tra i quali variazioni nella tecnologia. L'effettiva vita economica, pertanto, può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo valuta annualmente i cambiamenti tecnologici e di settore, le eventuali variazioni delle condizioni contrattuali e della normativa vigente connesse all'utilizzo delle attività materiali e immateriali e il valore di recupero per aggiornare la vita utile residua. Il risultato di tali analisi può modificare il periodo di ammortamento e quindi anche la quota di ammortamento a carico dell'esercizio e di quelli futuri.
    1. Accantonamenti per costi di garanzia prodotti: il calcolo relativo agli accantonamenti per costi connessi ai servizi di garanzia è influenzato dalle stime effettuate dal management che risultano essere basate su dati storici. In determinate circostanze particolari, tali stime potrebbero pertanto non riflettere eventi prospettici che si discostino in modo significativo da quanto avvenuto in passato.
    1. Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti risultano rettificati del relativo fondo di svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulla documentazione e sulle informazioni disponibili in merito anche alla solvibilità del cliente, nonché sull'esperienza e sui trend storici.
    1. Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.
    1. Recupero imposte anticipate: le attività per imposte anticipate sono iscritte con riferimento a componenti di reddito a deducibilità tributaria differita, per un importo il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto dagli Amministratori altamente probabile. Qualora in futuro si dovesse rilevare che il Gruppo non sia in grado di recuperare in tutto o in parte le imposte anticipate riconosciute in bilancio, la relativa rettifica verrà imputata al Conto economico.

2.6. Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari

L'attività del Gruppo è esposta a una serie di rischi finanziari che possono influenzare la situazione patrimonialefinanziaria, il risultato economico e i flussi finanziari.

Di seguito sono esposte le principali tipologie di tali rischi:

  • rischio di mercato, derivante dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio e dei tassi di interesse e alle variazioni di prezzo di taluni materiali utilizzati per la fornitura dei prodotti;
  • rischio di credito, derivante dalla possibilità che una o più controparti possano risultare insolventi;
  • rischio di liquidità, derivante dall'incapacità del Gruppo di ottenere le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni finanziari di breve termine.

La gestione operativa dei suddetti rischi è suddivisa tra le diverse unità organizzative cui le singole tipologie di rischio competono funzionalmente.

Inoltre, i principali rischi finanziari vengono riportati e discussi a livello di Capogruppo al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.

Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione del Gruppo alle varie categorie di rischio finanziario individuate.

Rischio di mercato

• Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo).

Il principale rapporto di cambio a cui è esposto il Gruppo è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD. Un ulteriore rapporto di cambio a cui è esposto il Gruppo, è rappresentato dal rapporto Euro/Real Brasiliano, con riferimento al valore della partecipazione nella società collegata Elber.

Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell'Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali al termine di ciascun esercizio.

La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:

(in migliaia di Euro) USD
Analisi di sensitività -10% +10%
Esercizio chiuso al 31/12/2023 150 (123)
Esercizio chiuso al 31/12/2022 921 (753)

Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale

Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile e un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile e un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.

• Rischio di tasso d'interesse

Il rischio tasso di interesse è originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.

Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo è principalmente originato dai mutui e dai finanziamenti bancari in essere.

I debiti a tasso fisso espongono il Gruppo a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.

In considerazione dell'andamento atteso della congiuntura economica la decisione del Gruppo nel corso dell'esercizio è stata orientata principalmente al ricorso all'indebitamento finanziario a tasso fisso, al fine di limitare il rischio di cash flow connesso a un indebitamento a tasso variabile.

Si precisa che il Gruppo non utilizza strumenti derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.

Con riferimento al rischio di tasso d'interesse, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un'ipotetica variazione positiva e negativa di 50

bps rispetto a quelli effettivamente rilevati nel triennio in esame, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i mutui e i finanziamenti a breve e medio/lungo termine.

La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:

(in migliaia di Euro) Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto
dell'effetto fiscale
Impatto sul patrimonio netto, al netto
dell'effetto fiscale
Analisi di sensitività -50 bps +50 bps -50 bps +50 bps
Esercizio chiuso al 31/12/2023 (94) 94 (94) 94
Esercizio chiuso al 31/12/2022 (63) 63 (63) 63

Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto.

• Rischio di prezzo

I costi di produzione del Gruppo sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dal Gruppo e difficilmente prevedibili.

Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, il Gruppo risulta, inoltre, esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renmimbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.

Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del mercato Hospitality e Leisure time), mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo.

Il Gruppo, nonostante le crescenti difficoltà presenti a livello globale, è stato sempre in grado di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità, mantenere i propri standard qualitativi ed evadere tutti gli ordinativi della propria clientela. Con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, il Gruppo non ha adottato forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.

• Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta il rischio che il Gruppo soffra una perdita finanziaria per effetto dell'inadempimento da parte di terzi di un'obbligazione di pagamento.

Con riferimento al rischio della controparte, le disponibilità liquide sono detenute presso primarie istituzioni bancarie e finanziarie, mentre il rischio connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato dal management del Gruppo con l'obiettivo di minimizzare il rischio di controparte che è essenzialmente legato alle dilazioni di pagamento concesse in relazione alle attività di vendita di prodotti e servizi, sulla base di informazioni storiche sui tassi di insolvenza delle controparti stesse. Le strategie di gestione di tale rischio si sostanziano nella selezione della propria clientela, anche in base a criteri di solvibilità, nell'utilizzo di procedure interne per la valutazione del merito creditizio della stessa, e in parte nell'assicurazione dei propri crediti e nell'utilizzo di lettere di credito a garanzia del buon fine degli incassi.

Nello specifico, le informazioni reperite al momento della creazione dei dati anagrafici vengono utilizzate al fine di assegnare specifici fidi commerciali e di richiedere specifica assicurazione a copertura del credito. Successivamente, i fidi e gli importi assicurati vengono periodicamente monitorati e, se necessario, aggiornati al fine di riflettere le informazioni più aggiornate ottenute.

Dopo questa fase di assegnazione e monitoraggio, al fine di contenere il rischio e ridurre i giorni di pagamento, viene eseguita l'analisi degli ordini di vendita ricevuti e analizzati in termini di superamento del fido assegnato e/o di presenza di esposizione scaduta. Infine, nel caso si rilevassero esposizioni scadute da oltre 30 giorni, viene avviato un sistema di sollecito al pagamento, su base periodica.

L'incidenza dei primi 10 clienti sul totale dei crediti commerciali del Gruppo al 31 dicembre 2023 è pari al 41% (45% al 31 dicembre 2022).

La seguente tabella illustra l'analisi dei crediti commerciali scaduti e non svalutati al 31 dicembre 2023 e 2022:

(in migliaia di Euro) 31/12/2023 A scadere Scaduto entro
90 giorni
Scaduto
tra 90 e 180
giorni
Scaduto oltre
i 180 giorni
Crediti commerciali al lordo del fondo 39.961 37.079 2.589 74 219
Fondo svalutazione crediti (788) (84) (544) (47) (113)
Totale crediti commerciali 39.173 36.995 2.045 27 106

Composizione crediti commerciali per scadenza

La diminuzione dei crediti è dovuta principalmente alla riduzione dei giorni di incasso.

(in migliaia di Euro) 31/12/2022 A scadere Scaduto entro
90 giorni
Scaduto
tra 90 e 180
giorni
Scaduto oltre
i 180 giorni
Crediti commerciali al lordo del fondo 45.283 40.074 4.477 357 375
Fondo svalutazione crediti (723) (75) (151) (267) (230)
Totale crediti commerciali 44.560 39.999 4.326 90 145

Composizione crediti commerciali per scadenza

• Rischio di liquidità

Per rischio di liquidità o rischio di finanziamento, si intende il rischio che il Gruppo possa incontrare difficoltà nel reperimento di fondi necessari a onorare gli impegni derivanti dagli strumenti finanziari.

Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. Le seguenti tabelle riepilogano le linee di credito al 31 dicembre 2023 e 2022 con l'indicazione dell'importo accordato, dell'importo utilizzato e del relativo importo disponibile:

31/12/2023 31/12/2022
(in migliaia di Euro) Importo linea Utilizzo Importo
disponibile
Importo linea Utilizzo Importo
disponibile
Rimini Banca 100 100 100 - 100
BPER Banca 40 40 40 - 40
Banco BPM 50 50 50 - 50
Intesa San Paolo 500 500 500 - 500
Unicredit 100 100 100 (32) 68
Banca d'Alba 1.000 1.000 1.000 (2) 998
Conti correnti 1.790 - 1.790 1.790 (34) 1.756
Rimini Banca 1.600 1.600 1.600 - 1.600
Cariparma/Credit Agricole 1.500 1.500 1.500 - 1.500

BPER Banca 550 550 550 - 550
Banco BPM 950 950 950 - 950
Intesa San Paolo 4.000 (1.520) 2.480 3850 (939) 2911
Banca d'Alba 2.500 (892) 1.608 2.500 (804) 1.696
Unicredit 1.400 (596) 804 1.400 (479) 921
Anticipi su fatture salvo
buon fine
12.500 (3.008) 9.492 12.350 (2.222) 10.128
Factoring - - - - - -
Totale 14.290 (3.008) 11.282 14.140 (2.256) 11.884

Le seguenti tabelle includono un'analisi per scadenza delle passività. Le varie fasce di scadenza sono determinate sulla base del periodo intercorrente tra la data di riferimento del bilancio e la scadenza contrattuale delle obbligazioni. Gli importi presentati nelle tabelle sono quelli contrattuali non attualizzati. La tabella non riporta gli esborsi connessi ai debiti tributari, che verranno versati all'erario sulla base delle scadenze previste dalla normativa vigente.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 Esborsi previsti
Entro 1 anno Oltre 1 anno
e fino a 5 anni
Oltre 5 anni Totale
Passività finanziarie 41.954 27.278 14.734 835 42.847
Debiti commerciali 33.018 33.018 - - 33.018
Altre passività 10.261 10.261 - - 10.261
Totale 85.233 70.557 14.734 857 86.126

Nel 2023, la società capogruppo ha provveduto ad attivare nuove linee di finanziamento per sostituire quelle scadute e in scadenza, nonché per approvvigionarsi a tassi di interesse fissi, maggiormente favorevoli rispetto i variabili, data l'instabilità presente nel mercato finanziario. Inoltre, è importante a livello di Gruppo mantenere un adeguato livello di liquidità, che consenta una tranquillità finanziaria per i prossimi uno/due esercizi volto a sostenere ulteriori investimenti per la crescita del business.

(In migliaia di Euro) 31/12/2022 Esborsi previsti
Entro 1 anno Oltre 1 anno
e fino a 5 anni
Oltre 5 anni Totale
Passività finanziarie 45.777 22.180 30.699 849 53.728
Debiti commerciali 40.068 40.068 - - 40.068
Altre passività 9.648 9.522 126 - 9.648
Totale 95.493 71.770 30.825 849 103.444

Si specifica che sono presenti linee di credito, liquidità e crediti sufficienti, unitamente alla capacità della Società e del Gruppo di generare flussi di cassa operativi, a far fronte all'esposizione sopra evidenziata, con particolare riferimento agli impegni in scadenza "entro 1 anno".

Gestione del rischio di capitale

Il Gruppo monitora il capitale anche sulla base del Gearing Ratio definito come il rapporto tra (i) l'Indebitamento Finanziario Netto (come di seguito definito) e (ii) la somma del patrimonio netto consolidato e dell'Indebitamento Finanziario Netto.

La seguente tabella illustra il Gearing Ratio al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Indebitamento Finanziario Netto (A) 7.451 28.455
Patrimonio netto (B) 126.631 120.910
Capitale totale (C)=(A)+(B) 134.082 149.365
Gearing ratio (A)/(C) 5,6% 19,1%

Ai fini della modalità di determinazione dell'Indebitamento Finanziario Netto, si rinvia alla nota 2.8.17 "Indebitamento Finanziario Netto".

A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra le classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di situazione patrimoniale-finanziaria e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti previsti dal principio contabile internazionale - IFRS 7 - adottato nel presente Bilancio Consolidato.

(In migliaia di Euro) Costo
ammortizzato
Fair value
contabilizzato in
OCI
Fair value
contabilizzato a
conto economico
31/12/2023
Attivita' dello stato patrimoniale
Attività finanziarie non correnti 13 13
Altri crediti e altre attività non correnti 275 275
Attività per imposte anticipate 1.603 1.603
Altre Partecipazioni - 66 66
Crediti commerciali 39.173 39.173
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 34.380 34.380
Altri crediti e altre attività correnti 5.036 5.036
Totale 80.604 - 66 80.670
Passivita' dello stato patrimoniale
Passività finanziarie non correnti 15.451 15.451
Passività finanziarie correnti 26.503 26.503
Debiti commerciali 33.018 - 33.018
Altre passività correnti 10.153 10.153
Totale 85.125 - - 85.125
(In migliaia di Euro) Costo
ammortizzato
Fair value
contabilizzato in
OCI
Fair value
contabilizzato a
conto economico
31/12/2022
Attivita' dello stato patrimoniale
Attività finanziarie non correnti 13 13
Altri crediti e altre attività non correnti 462 462
Attività per imposte anticipate 1.381 1.381
Altre Partecipazioni - 66 66
Crediti commerciali 44.560 44.560
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 17.322 17.322
Altri crediti e altre attività correnti 14.729 14.729
Totale 78.467 - 66 78.533

Passivita' dello stato patrimoniale

Passività finanziarie non correnti 24.132 24.132
Passività finanziarie correnti 21.645 21.645
Debiti commerciali 40.068 - 40.068
Altre passività correnti 9.522 9.522
Totale 95.367 - - 95.367

Si specifica che il fair value delle attività e passività finanziarie approssima il valore contabile

Fair value (valore equo)

In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:

    1. Livello 1: Fair value (valore equi) determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi:
    2. il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività;
    3. la possibilità per l'entità di effettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
      1. Livello 2: Fair value (valori equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono:
      2. prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi;
      3. prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi;

  • dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, a titolo esemplificativo, tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite e spread creditizi;
  • input corroborati dal mercato.
    1. Livello 3: Fair value (valore equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

Ai fini della valutazione delle poste valutate al Fair value indicate nella tabella di cui al punto precedente è stato utilizzato un Livello 3 di Fair value.

2.7. Informativa per settore operativo

Un settore operativo è una componente di un'entità:

Che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);

i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale operativo dell'entità (per Indel B SPA l'Amministratore Delegato) ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; e

per la quale sono disponibili informazioni economico-patrimoniali separate.

Il Gruppo ha identificato un solo settore operativo. In particolare, l'informativa gestionale predisposta e resa disponibile all'Amministratore Delegato per le finalità sopra richiamate, considera l'attività di impresa svolta dal Gruppo come un insieme indistinto; conseguentemente in bilancio non è presentata alcuna informativa per settore operativo.

Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022 non si rilevano inoltre fenomeni di concentrazione di ricavi dei singoli clienti superiori al 10%. Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022 non si rilevano inoltre fenomeni di concentrazione di ricavi dei singoli clienti superiori al 10%, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "2.9.1 Ricavi delle vendite".

2.8. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria

2.8.1. Attività immateriali

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Avviamento Costi di
sviluppo
Diritti di brevetto
industriale e
utilizzazione
opere d'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre attività
immateriali
Attività
immaterial
i in corso e
acconti
Totale
Valori netti al 01/01/2022 8.527 640 40 3.709 8.175 255 21.346
Costo storico al 01/01/2022 8.527 4.577 98 6.052 12.580 255 32.089
Incrementi - 130 - 48 - 120 298
Decrementi - - (19) - - (114) (133)
Differenze di conversione - - - - - - -
Altri movimenti incluse
riclassifiche
(400) 136 - - (136) (400)
Costo storico al 31/12/2022 8.127 4.843 79 6.100 12.580 126 31.855
Fondo ammortamento al
01/01/2022
- (3.937) (58) (2.343) (4.405) - (10.743)
Ammortamenti - (387) (2) (312) (1.028) - (1.729)
Decrementi - - 7 - - - 7
Differenze di conversione - - - - - - -
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- - - - - - -
Fondo ammortamento al
31/12/2022
- (4.324) (53) (2.655) (5.433) - (12.465)
Valori netti al 31/12/2022 8.127 519 26 3.443 7.146 126 19.386
Costo storico al 01/01/2023 8.127 4.843 79 6.100 12.580 126 31.855
Incrementi - 100 - 163 98 361
Decrementi - - - - - - -
Differenze di conversione - - - (2) - - (2)
Altri movimenti incluse
riclassifiche
(980) 139 - - (133) (975)
Costo storico al 31/12/2023 7.146 5.081 79 6.261 12.580 91 31.237
Fondo ammortamento al
01/01/2023
- (4.324) (53) (2.655) (5.433) - (12.468)
Ammortamenti - (277) (2) (323) (432) - (1.034)
Decrementi - - - - - - -

Differenze di conversione - - - 1 1 - 2
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- - - - - - -
Fondo ammortamento al
31/12/2023
- (4.601) (55) (2.977) (5.864) - (13.498)
Valori netti al 31/12/2023 7.146 480 24 3.284 6.715 91 17.739

Nella voce "Altri movimenti incluse riclassifiche" è ricompresa, per Euro 980 migliaia, la svalutazione dell'avviamento iscritto per la controllata Indel B North America a seguito del test di Impairment effettuato in sede di bilancio annuale.

Gli investimenti riguardano principalmente:

  • costi di sviluppo, per un importo pari a Euro 100 migliaia, con riferimento a specifici progetti che hanno riguardato l'attività di R&S finalizzata i) allo studio tecnico progettuale e sperimentale di una nuova soluzione che garantisca all'utente finale di avere un minibar a compressore più efficiente in termini di funzionalità e consumo; ii) allo studio tecnico progettuale e sperimentale di un nuovo sistema di evaporante facilmente installabile; iii) allo studio, progettazione e sviluppo di una nuova gamma di frigoriferi che si distingua per aspetto, estetica e forme; iv) allo studio e sviluppo di nuove soluzioni progettuali-costruttive e tecnologiche destinate ad applicazioni in veicoli ricreazionali; v) allo studio e sviluppo di nuove soluzioni progettuali-costruttive e tecnologiche destinate ad applicazioni in ambiente nautico;
  • concessioni, licenze, marchi e diritti simili, per un importo pari a Euro 163 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di licenze di Oracle da parte della Capogruppo;
  • immobilizzazioni immateriali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 98 migliaia, relative al deposito di nuovi brevetti europei e per sviluppo di specifici progetti che hanno riguardato attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto non ancora conclusi nel 2023.

L'avviamento al 31 dicembre 2023 è pari a Euro 7.146 migliaia e riferibile interamente alla controllata Autoclima e sue controllate; in quanto l'avviamento pari a Euro 980 migliaia riferito alla società americana Indel B North America, come sopra già menzionato, è stato interamente svalutato nel corso dell'esercizio 2023 a seguito di impairment test effettuato da consulente terzo indipendente. L'avviamento viene considerato un'attività immateriale a vita utile indefinita e pertanto non risulta ammortizzato, ma sottoposto almeno annualmente ad impairment test al fine di verificare la recuperabilità del valore iscritto a bilancio. Per il bilancio 2023 si è proceduto con gli impairment test sugli avviamenti iscritti facendo riferimento all'unità generatrice di flussi di cassa (Cash Generating Unit) cui gli stessi sono allocabili. Le Unità generatrici di flussi di cassa sono identificate con le legal entity acquisite.

Tale metodologia consente la verifica più efficace degli avviamenti e dei piani di investimento futuri e fornisce un'analisi omogenea alle informazioni comunicate al mercato.

L'impairment test consiste nel verificare che il valore contabile di un'attività iscritto in bilancio non sia superiore alla stima del valore recuperabile dell'attività stessa.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il fair value, dedotti i costi di vendita, e il valore d'uso.

Il fair value è definito come l'ammontare al quale un'attività può essere scambiata in una transazione ordinari a tra partecipanti di mercato, dedotti i costi della vendita.

Il valore d'uso è il valore attuale della stima dei flussi finanziari futuri in entrata e in uscita che deriveranno dall'uso continuativo dell'attività e dalla sua dismissione finale.

Per la valutazione del valore in uso utilizzato nell'ambito dell'impairment test dell'avviamento riferito al gruppo Autoclima e della controllata Indel B North America, sono stati utilizzati i flussi di cassa operativi, che derivano dalle proiezioni economiche e finanziarie basate sui piani 2024-2028 ricevuti dagli organi amministrativi delle rispettive società e approvati dal Consiglio di Amministrazione di Indel B in data 12 aprile 2024.

I test di impairment sui business plan della due società sono stati effettuati da esperti indipendenti, mediante il confronto tra:

  • il valore del Capitale Investito Netto CIN (comprensivo del goodwill e degli altri intangibili eventualmente iscritti) iscritto nel bilancio consolidato di Gruppo alla data di riferimento e allocato alle CGU identificate (Carrying Amount);
  • il valore recuperabile di ciascuna CGU, identificato nella configurazione del Valore d'Uso o Value in Use, per la quale vi sia un goodwill allocato, derivante dall'applicazione del Unlevered Discounted Cash Flow Method ai flussi di cassa attesi.

Come previsto dai principi contabili internazionali e dalla principale prassi in vigore, il Recoverable Amount, nella configurazione di Valore d'Uso, è stato stimato attraverso l'applicazione del metodo del Discounted Cash Flow ("UDCF").

Il Valore d'Uso, determinato come Enterprise Value, è stato ottenuto tramite la sommatoria:

  • del valore attuale degli Unlevered Free Cash Flows (flussi di cassa operativi netti di imposta) attualizzati per il periodo di proiezione esplicita 2024 – 2028 per le CGU identificate;
  • del valore attuale del Terminal Value calcolato successivamente all'ultimo anno di proiezione esplicita (2028).

Per la determinazione del Terminal Value necessario per addivenire alla stima dell'Enterprise Value abbiamo considerato il valore dei flussi di cassa generati in ipotesi di continuità alla fine del periodo di proiezione esplicita (2028). Il valore del Terminal Value è stato stimato mediante applicazione di una rendita perpetua (o perpetuity) considerando il flusso di cassa medio normale sostenibile nel lungo periodo, il tasso di attualizzazione e un saggio di crescita perpetua. In particolare, è stato effettuato il calcolo del flusso di cassa normalizzato mediante l'utilizzo di Ebitda e ammortamenti pari a quelli del 2028. La stima del valore del Terminal Value ha considerato un tasso di crescita (growth rate) pari alle stime di inflazione attesa nel lungo periodo per i paesi di riferimento (fonte IMF, ottobre 2023).

Il tasso di sconto utilizzato per l'attualizzazione dei flussi di cassa è il WACC (Weighted Average Cost of Capital) nella sua configurazione post-tax alla data del 31 dicembre 2023.

Il WACC calcolato per la CGU Autoclima risulta pari a 10,8%, il g-rate è pari a 1,9%.

Il WACC calcolato per la CGU North America risulta pari a 13,1%, il g-rate è pari a 2,1%.

Sui risultati emersi dall'esercizio sopra descritto la Società, con il supporto dell'esperto indipendente incaricato, ha effettuato analisi di sensitività.

Dai risultati del test di impairment sulla CGU Autoclima non sono emerse necessità di svalutazioni stante l'ampia cover risultante dall'esercizio e dalle sensitivity analisi effettuate.

In relazione all'avviamento iscritto nella CGU Indel B NA, sulla base del test di Impairment e le relative analisi di sensitività, effettuate con il supporto dell'esperto indipendente incaricato, gli Amministratori hanno valutato di contabilizzare un impairment loss pari a Euro 980 migliaia, quale differenza tra il Capitale Investito Netto come sopra individuato e un Enterprise Value stimato pari a circa Euro 1,3 milioni.

Si evidenzia inoltre che, per le CGU il cui valore d'uso è risultato inferiore al capitale investito netto, gli Amministratori, con il supporto dell'esperto indipendente, hanno valutato altresì il fair value, stimato con il metodo delle transazioni. Il valore del fair value stimato è risultato sostanzialmente allineato o inferiore al Valore d'Uso; pertanto, gli Amministratori hanno proceduto con la svalutazione, così come sopra dettagliata.

Al 31 dicembre 2023 e 2022 le attività immateriali non risultano gravate da vincoli o garanzie.

2.8.2. Attività materiali

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Terreni Fabbricati e
migliorie su
beni di terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Attività
materiali in
corso e
acconti
Totale
Valori netti al 01/01/2022 4.068 20.383 8.862 916 1.196 2.746 38.170
Costo storico al 01/01/2022 4.068 25.122 23.254 4.893 7.129 2.746 67.212
Incrementi - 401 1.168 586 765 2.173 5.093
Decrementi (4) - (76) (1) (277) (11) (369)
Differenze di conversione 15 28 1 6 (2) - 48
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- 1.541 668 128 105 (2.822) (380)
Costo storico al 31/12/2022 4.079 27.092 25.015 5.612 7.720 2.086 71.604
Fondo ammortamento al
01/01/2022
- (4.739) (14.392) (3.977) (5.933) - (29.041)
Ammortamenti - (861) (1.801) (453) (462) - (3.577)
Decrementi - - 76 - 259 - 335
Differenze di conversione - (7) - (2) (4) - (13)
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- 362 - - - - 362
Fondo ammortamento al
31/12/2022
- (5.245) (16.117) (4.432) (6.140) - (31.934)
Valori netti al 31/12/2022 4.079 21.847 8.898 1.180 1.580 2.086 39.670
Costo storico al 01/01/2023 4.079 27.092 25.015 5.612 7.720 2.086 71.604
Incrementi 234 82 1.491 414 494 5.631 8.346
Decrementi - - (15) (10) (221) (56) (302)
Differenze di conversione (8) (17) (17) 1 - (41)
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- 1.468 473 140 4 (2.041) 43
Costo storico al 31/12/2023 4.305 28.625 26.964 6.139 7.998 5.620 79.650
Fondo ammortamento al
01/01/2023
- (5.245) (16.117) (4.432) (6.140) - (31.934)
Ammortamenti - (868) (1.940) (513) (489) - (3.811)

Decrementi - - 3 9 155 - 167
Differenze di conversione - 6 (1) 9 1 - 15
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- - 14 - (1) - 13
Fondo ammortamento al
31/12/2023
- (6.107) (18.041) (4.927) (6.475) - (35.551)
Valori netti al 31/12/2023 4.305 22.517 8.923 1.211 1.523 5.620 44.100

Gli investimenti in attività materiali, effettuati dal Gruppo nell'esercizio 2023, pari complessivamente a Euro 8.346 migliaia, sono principalmente relativi a:

  • terreni, per un importo pari a Euro 234 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di un nuovo terreno edificabile da parte della controllata Autoclima;
  • fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 82 migliaia relativi principalmente all' ampliamento dell'area produttiva già operativa sita in Via Montefeltro 118/C, nella frazione di Secchiano, comune di Novafeltria, e la costruzione, sempre presso quest'area, di un nuovo tunnel mobile;
  • per un importo pari a Euro 1.491 migliaia, relativi principalmente a i) nuovi impianti relativi ai nuovi fabbricati presso Secchiano e presso la mensa aziendale adiacente allo stabilimento principale; ii) acquisto magazzini verticali; iii) acquisto di nuovi stampi per la produzione; iv) migliorie a linee di produzione; v) migliorie apportate agli impianti generici ed nuovi impianti di riscaldamento;
  • attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 414 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di attrezzature per test e prove in laboratorio e in officina, e attrezzature varie per le linee di montaggio;
  • altri beni, per un importo pari a Euro 494 migliaia, con riferimento principalmente i) all'acquisto di mezzi di trasporto interni; ii) all'acquisto di servizi informatici; iii) all'acquisto di pc e stampanti; iv) all'acquisto di una postazione di fissaggio;
  • attività materiali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 5.631 migliaia, con riferimento principalmente all' ampliamento di due nuova aree adiacenti all'area produttiva già operativa sita in via Montefeltro, 118 Secchiano (RN), una nuova linea, sempre presso quest'area produttiva ed alla realizzazione di nuovi stampi per la produzione.
  • Al 31 dicembre 2023 nessun immobile risulta gravato da ipoteca.

2.8.3. Diritto d'uso

La composizione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Attività per diritto d'uso
Terreni e Fabbricati 2.744 3.301
Impianti e Macchinari - -
Altri Beni 221 226
Totale 2.965 3.527
Di cui:
Costo storico 5.988 5.847
Fondo ammortamento (3.023) (2.320)
Debiti per diritto d'uso
Debiti per diritto d'uso - correnti 625 642
Debiti per diritto d'uso - non correnti 2.441 2.987
Totale 3.066 3.629

L'impatto dell'IFRS 16 sull'EBITDA al 31 dicembre 2023 è positivo per Euro 783 migliaia, l'impatto sull'EBIT è positivo per Euro 70 migliaia, mentre l'impatto sull'utile ante imposte è negativo per Euro 20 migliaia.

La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Fabbricati e
migliorie su beni
di terzi - Diritto
d'uso
Impianti e
macchinari -
Diritto d'uso
Altri beni - Diritto
d'uso
Totale
Costo storico al 01/01/2022 4.130 1.106 370 5.606
Incrementi 459 70 529
Decrementi (208) (27) (235)
Differenze di conversione (2) (2)
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) (51) (51)
Costo storico al 01/01/2023 4.328 1.106 413 5.847

Incrementi 111 111
Decrementi (43) (43)
Differenze di conversione 6 6
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) 67 67
Costo storico al 31/12/2023 4.401 1.106 481 5.988
Fondo ammortamento al 01/01/2022 (746) (995) (100) (1.841)
Ammortamenti (516) (111) (124) (751)
Decrementi 92 37 129
Differenze di conversione 3 3
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) 140 140
Fondo ammortamento al 01/01/2023 (1.027) (1.106) (187) (2.320)
Ammortamenti (543) (123) (666)
Decrementi 36 36
Differenze di conversione (20) (20)
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) (67) 14 (53)
Fondo ammortamento al 31/12/2023 (1.657) (1.106) (260) (3.023)
Valori netti al 31/12/2023 2.744 - 221 2.965

Tale voce rappresenta il valore attualizzato dei canoni di locazione futuri relativi ai contratti di leasing operativo con durata pluriennale in essere alla data del 31 dicembre 2023, come previsto dal principio IFRS16 in vigore dal 1° gennaio 2019.

2.8.4. Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Società a controllo
congiunto
Società collegate Totale
Valori al 1° gennaio 2022 5.669 8.041 13.710
Investimenti/Disinvestimenti
Dividendi (1.500) (462) (1.962)
Risultato netto 2.873 (2.134) 739
Differenza cambio da conversione 132 1.406 1.538
Valori al 31 dicembre 2022 7.174 6.851 14.024
Investimenti/Disinvestimenti
Dividendi (1.100) (234) (1.334)
Risultato netto 2.761 682 3.443
Svalutazione a seguito di impairment test (3.200) (3.200)
Differenza cambio da conversione (153) 724 571
Valori al 31 dicembre 2023 8.682 4.823 13.505

Al 31 dicembre 2023 la categoria "Società a controllo congiunto" è riferibile alla partecipazione del 50% detenuta nella società Indel Webasto Marine S.r.l. (di seguito "Indel Webasto Marine"). La differenza cambio da conversione è legata alla società controllata dalla stessa Indel Webasto Marine USA.

Al 31 dicembre 2023 la categoria "Società collegate" è riferibile alla partecipazione del 40% detenuta nella società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (di seguito "Elber") per Euro 4.816 migliaia (Euro 6.850 al 31 dicembre 2022).

Gli Amministratori hanno valutato la presenza di eventuali indicatori di impairment e hanno identificato un indicatore di impairment con riferimento alla collegata Elber, stante i risultati in termini di marginalità, seppur buoni, inferiori alle attese, e, pertanto hanno provveduto ad effettuare un test di impairment.

Il test d'impairment è stato effettuato mediante il confronto tra:

  • il valore contabile della partecipazione (Carrying Amount);
  • il valore recuperabile della partecipazione, identificato nella configurazione del Valore d'Uso o Value in Use, derivante dall'applicazione dell'Unlevered Discounted Cash Flow ("UDCF") Method ai flussi di cassa attesi.

Il valore recuperabile della partecipazione (Equity Value) è stato stimato nella configurazione di Valore d'Uso. In particolare, sono stati considerati i seguenti elementi:

• valore attuale degli Unlevered Free Cash Flows per il periodo di previsione esplicita (2024-2028);

  • valore attuale del Terminal Value calcolato successivamente all'ultimo anno di proiezione esplicita (2028);
  • valore della Posizione Finanziaria Netta di Elber al 31 dicembre 2023

Per la determinazione dell'Enterprise Value abbiamo considerato il valore dei flussi di cassa generati sulla base del piani 2024-2028 ricevuto dall'organo amministrativo, e approvato dal Consiglio di Amministrazione di Indel B in data 12 aprile 2024, in ipotesi di continuità al termine del periodo di proiezione esplicita (2028). Il valore del Terminal Value è stato stimato mediante applicazione di una rendita perpetua (o perpetuity) considerando il flusso di cassa medio normale sostenibile nel lungo periodo, il tasso di attualizzazione e un saggio di crescita perpetua. In particolare, IndelB ha effettuato il calcolo del flusso di cassa normalizzato mediante l'utilizzo di Ebitda e ammortamenti pari a quelli del 2028. Il calcolo del Terminal Value ha considerato un tasso di crescita perpetua (growth rate o "g") pari alle stime di inflazione attesa nel lungo periodo per i paesi di riferimento (fonte IMF, ottobre 2023).

Il WACC stimato per la partecipazione Elber risulta pari a 17,5% e il g rate pari al 3%.

Il test di impairment effettuato ha evidenziato la necessità di una svalutazione. A fronte di un valore di carico della partecipazione pari a Euro 8.016 migliaia, l'esercizio di impairment ha restituito un Equity Value pari a Euro 4.791 migliaia.

Gli Amministratori hanno dunque deciso di procedere con la svalutazione del valore di carico della partecipazione pari a Euro 3,2 milioni.

Si evidenzia inoltre che gli Amministratori, con il supporto dell'esperto indipendente, hanno valutato altresì il fair value della partecipazione, stimato con il metodo delle transazioni. Il valore del fair value stimato è risultato sostanzialmente allineato o inferiore al Valore d'Uso; pertanto, gli Amministratori hanno proceduto con la svalutazione, così come sopra dettagliato.

• Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)

(In migliaia di Euro) Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)
31/12/2023 31/12/2022
Attività non correnti 753 830
Attività correnti 22.381 20.800
Di cui disponibilità liquide 7.340 2.921
Totale attività 23.134 21.630
Totale patrimonio netto 19.341 16.301
Passività non correnti 764 1.090

Di cui finanziarie 129 510
Passività correnti 3.029 4.239
Di cui finanziarie 614 812
Totale passività e PN 23.134 21.630

Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)

(In migliaia di Euro)
31/12/2023 31/12/2022
Totale ricavi 35.456 40.200
Ammortamenti, accantonamenti e
svalutazioni
(177) (205)
Proventi/(oneri) finanziari netti 6 148
Imposte sul reddito (2.187) (2.318)
Risultato dell'esercizio 5.554 6.176
Altri componenti del conto economico
complessivo
(153) 132
Totale utile complessivo dell'esercizio 5.401 6.308
Dividendi distribuiti ad Indel B 1.100 1.500

• Elber

(In migliaia di Euro) Elber
31/12/2023 31/12/2022
Attività non correnti 36.025 33.636
Attività correnti 14.084 11.315
Di cui disponibilità liquide 2.062 1.202
Totale attività 50.109 44.950
Totale patrimonio netto 37.832 34.799
Passività non correnti 5.186 4.6081
Di cui finanziarie 582 491
Passività correnti 7.091 5.543

Di cui finanziarie 2.873 2.379
Totale passività e PN 50.109 44.950
Elber
(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Totale ricavi 21.015 18.630
Ammortamenti, accantonamenti e
svalutazioni
(540) (806)
Proventi/(oneri) finanziari netti 95 (48)
Imposte sul reddito (664) (379)
Risultato dell'esercizio 1.814 1.296
Altre componenti del conto economico
complessivo
724 1.406
Totale utile complessivo dell'esercizio 2.538 2.702
Dividendi distribuiti ad Indel B 234 462

Si segnala che la voce "Altre componenti del conto economico complessivo" include la variazione della riserva di traduzione relativa alla collegata, la sua rilevanza nell'esercizio 2022 dipende dalla significativa rivalutazione della valuta brasiliana nel corso del 2022.

Altre Partecipazioni

Tale voce, pari a Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2022), si riferisce al valore della partecipazione del 3,5% detenuta nella società Bartech System Int USA.

2.8.5. Altri crediti e altre attivita' (non correnti e correnti)

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022 Var Var%
Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi 82 144 (62) -43%
Altre attività non correnti 193 318 (125) -39%
Altri crediti e altre attività non correnti 275 462 (187) -40%
Crediti tributari 4.381 6.656 (2.275) -34%
Crediti verso istituti di previdenza sociale 108 155 (47) -30%

Ratei e risconti attivi 441 399 42 11%
Altre attività correnti 106 7.519 (7.413) -99%
Altri crediti e altre attività correnti 5.036 14.729 (9.693) -66%

La voce "Altre attività correnti", al 31 dicembre 2022, comprendeva il credito per la cessione della partecipazione in Guangdong Iceco Enterprise iscritto verso l'acquirente Xinyu Yuanxing Ent. Cina pari ad Euro 7.187 migliaia, tale credito è stato incassato, per Euro 6.283 migliaia in data 28 giugno 2023.

La voce "Crediti tributari correnti" si riferisce ai crediti per IVA che ammontano al 31 dicembre 2023 a Euro 4.381 migliaia, che verranno utilizzati attraverso la compensazione dei debiti tributari.

2.8.6. Rimanenze

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022 Var Var%
Materie prime, sussidiarie e di consumo 33.920 36.439 (2.519) -7%
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 2.980 3.028 (48) -2%
Prodotti finiti e merci 26.939 31.913 (4.974) -16%
Fondo obsolescenza magazzino (2.589) (2.275) (314) 14%
Totale 61.250 69.105 (7.855) -11%

La voce "Rimanenze" al 31 dicembre 2023 è in sensibile calo rispetto al 31 dicembre 2022 principalmente per effetto delle politiche di approvvigionamento attente alla gestione delle scorte nonché al calo dei costi della logistica molto elevati nell'esercizio precedente.

La società Autoclima, a seguito dell'introduzione del nuovo sistema informativo, ha codificato, in linea con i criteri adottati dalla capogruppo, le rimanenze di semilavorati e materia prima. Per una migliore esposizione e comparabilità, è stato riesposto il dato al 31 dicembre 2022.

La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Fondo obsolescenza
magazzino
Valori al 01 gennaio 2022 1.861
Accantonamenti 406

Utilizzi/Rilasci -
Differenze di conversione 8
Valori al 31 dicembre 2022 2.275
Accantonamenti 335
Utilizzi/Rilasci (12)
Differenze di conversione (9)
Valori al 31 dicembre 2023 2.589

2.8.7. Crediti commerciali

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Crediti commerciali lordi 39.961 45.283
Fondo svalutazione crediti (788) (723)
Totale 39.173 44.560

La voce "Crediti commerciali" è in calo rispetto al 31 dicembre 2022 grazie alla diminuzione dei giorni medi di incasso che passano da 73 dell'esercizio 2022 a 65 dell'esercizio 2023.

I crediti commerciali non scaduti sono pari a Euro 36.995 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 39.999 migliaia al 31 dicembre 2022).

Il valore dei crediti commerciali scaduti al netto del relativo fondo svalutazione ammonta a Euro 2.178 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 4.561 migliaia al 31 dicembre 2022). Per evidenza dell'analisi dei crediti per scadenza si rimanda a quanto riportato alla nota 2.6 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".

Di seguito si espone la movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi in esame:

(In migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti
Valori al 01/01/2022 580
Accantonamenti 206
Utilizzi/Rilasci (62)
Valori al 31/12/2022 724
Accantonamenti 119

Utilizzi/Rilasci (55)
Valori al 31/12/2023 788

I crediti sono stati stralciati con utilizzo del fondo svalutazione crediti quando le aspettative di recupero sono state valutate remote.

Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali (al netto del fondo svalutazione) al 31 dicembre 2023 e 2022 sia pressoché allineato al relativo fair value.

L'esposizione massima al rischio di credito alla chiusura di ciascun esercizio è rappresentata dal fair value dei crediti commerciali.

Per evidenza dei crediti per fascia di scadenza si rimanda a quanto riportato all'interno della nota 2.5 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".

Per quanto attiene la società Autoclima S.p.A., si segnala che la stessa ha aderito alla procedura di collaborazione volontaria di cui all'art. 7 del D.L. 22/10/2017 n. 193, convertito con modificazioni dalla L. 1/12/2017 n. 225 e in data 2 ottobre 2017 ha versato all'erario l'importo complessivo di Euro 262 migliaia per imposte, interessi e sanzioni.

Tale adesione è relativa ad operazioni effettuate da Autoclima nel corso degli esercizi precedenti l'acquisizione da parte del Gruppo che hanno portato ad un depauperamento del patrimonio della stessa, in favore degli ex soci.

Nel corso dell'esercizio 2017, gli attuali Amministratori di Autoclima hanno valutato necessario richiedere agli exsoci la restituzione della somma sottratta dai soci precedenti e pertanto hanno iscritto in bilancio il corrispondente credito per un importo complessivo di Euro 541 migliaia, pari alla somma degli importi percepiti dagli stessi senza titolo per Euro 439 migliaia circa, oltre a sanzioni ed IVA non detraibile per complessivi Euro 101 migliaia circa.

La società ha inoltre provveduto nel corso del 2018 ad integrare la procedura di collaborazione volontaria di cui all'art. 7 del D.L. 22/10/2017 n. 193, convertito con modificazioni dalla L. 1/12/2017 n. 225 e ha versato l'importo complessivo di Euro 252 migliaia per imposte, interessi e sanzioni in data 23 ottobre 2018 e 8 novembre 2018. Tale importo è stato integralmente restituito dagli ex soci nei mesi di novembre 2018 e marzo 2019.

Tale integrazione si riferisce alle medesime operazioni effettuate da Autoclima nel corso dei precedenti esercizi che hanno portato ad un depauperamento del patrimonio della stessa in favore degli ex soci e che erano già state evidenziate nel bilancio relativo all'esercizio 2017.

Gli Amministratori avevano ritenuto di accantonare prudenzialmente l'intero importo del credito ad un fondo svalutazione crediti, che ad oggi è stato totalmente utilizzato chiudendo il relativo credito.

In data 30 giugno 2022 il Tribunale di Asti ha respinto le domande di Autoclima nella causa in oggetto. Il giudice ha ritenuto non punibile la controparte grazie alla interposizione di soggetti senza tenere conto del beneficiario finale dei pagamenti eseguiti come dimostrato dalla documentazione a disposizione.

Gli Amministratori della società controllata insieme ai legali hanno valutato di non ricorrere al secondo grado di giudizio.

2.8.8.Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Depositi bancari e postali 34.362 17.310
Assegni, denaro e valori in cassa 17 12
Totale 34.379 17.322

I depositi bancari e postali includono disponibilità depositate presso primarie istituzioni bancarie e finanziarie su conti correnti.

Nella seguente tabella si riportano le disponibilità liquide del Gruppo per valuta al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Euro 29.974 9.676
USD 4.310 7.594
Altre valute 95 52
Totale 34.379 17.322

Si precisa che al 31 dicembre 2023 ci sono conti di deposito vincolati per un valore pari a Euro 16 milioni con durata massima del vincolo trimestrale, non presenti nell'esercizio 2022.

Si rimanda all'analisi del rendiconto finanziario per una migliore comprensione delle dinamiche relative alla voce in essere.

2.8.9. Patrimonio netto

Le principali poste componenti il patrimonio netto sono le seguenti:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Capitale sociale 5.842 5.842
Riserva sovrapprezzo azioni 23.334 23.887
Riserva legale 1.168 1.168
Altre riserve 85.852 77.965
Risultato dell'esercizio 10.435 12.048
Totale 126.631 120.910
Capitale sociale e riserve di terzi 290 189
Risultato di esercizio di terzi 181 141
Totale 127.101 121.240

Capitale sociale

Il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2022), è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n. 5.842.000 migliaia di azioni ordinarie di valore nominale pari ad Euro 1,00.

Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva sovrapprezzo azioni pari ad Euro 23.334 migliaia deriva dall'operazione di IPO e dagli aumenti di capitale di settembre e novembre 2017. Il decremento della riserva al 31 dicembre 2023 rispetto al 31 dicembre 2022 è determinato dalle azioni proprie acquistate dalla Società nell'esercizio. Al 31 dicembre 2023 la Società detiene n. 220.711 azioni ad un valore pari a Euro 4.754 migliaia.

Con riferimento alle operazioni di aumento di capitale, il primo aumento è stato sottoscritto e versato per Euro 1.000.000, oltre sovrapprezzo Euro 20.839 migliaia, da parte di Investitori Qualificati nell'ambito del collocamento istituzionale finalizzato alla quotazione delle azioni della Società sul EXM.

Ulteriori 100.000 azioni sono state sottoscritte nel mese di settembre 2017 dagli ex soci di Autoclima S.p.A.

Il prezzo di emissione delle Nuove Azioni - in analogia con i criteri già adottati in sede di determinazione del prezzo delle azioni ad esito del processo di quotazione è stato determinato in Euro 25 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 24,00 a titolo di sovrapprezzo (Euro 2.400 migliaia). Tale prezzo è stato quantificato nel rispetto della delega conferita dall'assemblea dei soci al Consiglio di Amministrazione che prevedeva la possibilità di offrire a terzi, azioni di nuova emissione, anche successivamente alla chiusura del processo di quotazione, purché a un prezzo in linea con l'andamento di mercato e comunque non inferiore a quello di offerta in sede di IPO che si ricorda era stato fissato in Euro 23 per azione.

Analogamente l'aumento di capitale di novembre 2017 è relativo all'avvenuto accordo con un investitore istituzionale avente ad oggetto l'emissione, in favore di quest'ultimo, di 160.000 nuove azioni Indel B S.p.A. rivenienti dall'aumento di capitale approvato con delibere adottate dalle assemblee del 7 marzo e del 6 settembre 2018, ad un prezzo di sottoscrizione di Euro 31,3 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 30,3 a titolo di sovrapprezzo (Euro 4.849 migliaia), per un controvalore complessivo di Euro 5.008.000 (comprensivo di sovrapprezzo).

Riserva legale

La "Riserva legale" è relativa alla Capogruppo ed è costituita dagli accantonamenti effettuati ai sensi dell'articolo 2430 del Codice civile, come descritto nella sezione dei principi contabili del presente documento.

Tale riserva ammonta a Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2022).

Altre riserve

Le altre riserve, pari complessivamente a Euro 85.852 migliaia al 31 dicembre 2023, includono principalmente la riserva da differenze di traduzione dei bilanci in valuta estera delle società consolidate, la riserva straordinaria, la riserva per utili e perdite attuariali, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva legale, nonché la riserva generatasi in sede di prima applicazione degli IFRS.

Prospetto di raccordo fra il Patrimonio Netto e il risultato del periodo del Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo

31/12/2023 31/12/2022
(In migliaia di Euro) Patrimonio
netto
Risultato
d'esercizio
Patrimonio
netto
Risultato
d'esercizio
Patrimonio Netto e Risultato come riportato nel Bilancio
d'esercizio della Capogruppo
101.035 4.915 101.205 11.608
Effetto del consolidamento delle società controllate 70.968 7.035 63.603 2.543
Effetto eliminazione valori delle partecipazioni (35.540) - (35.540) -
Eliminazione dividendi infragruppo (9.362) (1.334) (8.028) (1.962)
Patrimonio Netto di terzi (470) (181) (330) (141)
Patrimonio Netto e Risultato di Gruppo 126.631 10.435 120.910 12.048

2.8.10. Fondi per rischi e oneri

I "Fondi per rischi e oneri" ammontano a Euro 4.191 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 2.951 migliaia al 31 dicembre 2022).

Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Fondo indennità
suppletiva di
clientela
Fondo garanzia
prodotti
Altri fondi Fondi per rischi e
oneri
Valori al 01 gennaio 2022 230 424 1.255 1.909
Accantonamenti 13 622 1.368 2.003
Oneri finanziari 2 - - 2
(Utili)/perdite attuariali (15) - - (15)
Altri movimenti incluse riclassifiche (1) (1)
Utilizzi/Rilasci - (153) (795) (947)
Valori al 31 dicembre 2022 230 892 1.828 2.951
Accantonamenti 15 1.872 51 1.938
Oneri finanziari 7 - - 7
(Utili)/perdite attuariali (5) - - (5)
Altri movimenti incluse riclassifiche 1 1
Utilizzi/Rilasci - (700) (700)
Valori al 31 dicembre 2023 247 2.065 1.879 4.191

Il fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tale fondo è stato valutato, per quanto attiene gli agenti monomandatari, utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito, effettuata da attuari indipendenti in base allo IAS 19, e per quanto riguarda gli agenti plurimandatari applicando il metodo attuariale previsto dallo IAS 37. Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali del fondo relativo agli agenti monomandatari in base allo IAS 19:

Esercizio 2023 Esercizio 2022
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 3,17% 3,77%
Tasso annuo di inflazione - -

Il fondo garanzia prodotti rappresenta la stima dei costi futuri da sostenere per interventi sui prodotti venduti e coperti da garanzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle informazioni storiche relative alla natura,

frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. Il periodo medio di garanzia dei prodotti venduti e coperti da garanzia è di circa due anni.

L'accantonamento pari a Euro 1.872 migliaia è così attribuibile:

  • Euro 912 migliaia sono stati accantonati a seguito del calcolo generico che si basa, come già descritto sopra, sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia;
  • Euro 840 migliaia sono stati accantonati, da parte della Capogruppo, a seguito della segnalazione di una difettosità relativa ad un componente elettronico su alcuni frigoriferi riscontrata dal cliente DAF e ad oggi ancora in fase di definizione tra le parti;
  • Euro 120 migliaia sono stati accantonati in previsione della conclusione della campagna di richiamo aperta dal cliente Iveco nel corso dell'anno 2022.

Da menzionare che comunque la Società ha da sempre stipulato polizze assicurative con primarie compagnie internazionali, in grado di coprire eventuali sinistri come quelli avvenuti negli ultimi due esercizi con i clienti sopra indicati.

La società controllata Autoclima S.p.A. commercializza i propri prodotti (apparecchiature o componenti per la climatizzazione e refrigerazione veicolare) in Russia operando attraverso la propria controllata di diritto russo Autoclima Russia LLC. A che, a sua volta, rivende tali prodotti ad altre società di diritto russo, esterne al gruppo Indel B. La normativa europea di recente introduzione e in continua evoluzione prevede specifiche misure restrittive applicabili alle transazioni commerciali con determinate controparti localizzate in Russia e in Bielorussia. La violazione di tali misure restrittive comporta l'applicabilità di sanzioni amministrative di carattere pecuniario. L'identificazione delle controparti con cui non è consentito effettuare transazioni non è sempre semplice presupponendo l'effettuazione di una verifica non solo sulla controparte diretta della transazione ma anche sui soggetti ad essa legati da rapporti partecipativi, diretti o indiretti che potrebbero risultare anch'essi iscritti negli elenchi dei soggetti nei confronti dei quali esistono restrizioni ad operare. Non può essere quindi escluso il rischio che Autoclima Russia, operando comunque in buona fede e nonostante l'adozione di specifiche procedure e di presidi volti alla mitigazione di tale rischio, possa essere sanzionata per aver svolto (nel primo periodo di applicazione di tali misure: esercizio 2022 e primi mesi del 2023) transazioni con soggetti cui si applicano le menzionate misure restrittive (transazioni che, comunque, sarebbero di importo estremamente ridotto, considerato il valore medio unitario delle operazioni realizzate da tale società). In ragione di ciò, al 31 dicembre 2022, si era ritenuto, a titolo di estrema cautela e prudenza, di accantonare un fondo per un ammontare di Euro 1 milione a fronte degli oneri che potrebbero gravare sulla società qualora, tali violazioni dovessero essere effettivamente riscontrate dalle autorità competenti e, conseguentemente, la società dovesse essere oggetto di

sanzioni a tale titolo. Non è emersa la necessità di apportare rettifiche a tale fondo nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2023. Si evidenzia, infine, che allo stato attuale non ci sono accertamenti o procedimenti in corso.

In data 21 marzo 2023 è stato notificato alla Società di diritto francese Electric Station Climatisation S.A.S. ("ESC") facente parte del gruppo Autoclima, un procedimento giudiziario avviato dinnanzi alla camera commerciale del Tribunale di Strasburgo intrapreso dal cliente Soframe – Société Francaise de Materiél ("Soframe") e Lohr Industries ("Lohr") la cui prima udienza, originariamente fissata per il 4 luglio 2023, è stata rinviata al 9 gennaio 2024, poi ulteriormente rinviata a giugno 2024 al fine di concedere alle parti tempo per valutare un eventuale accordo stragiudiziale. Il procedimento ha per oggetto la contestazione da parte di Soframe e Lohr di presunte difettosità e malfunzionamenti riscontrati nei sistemi di climatizzazione concepiti, realizzati, installati e venduti da Electric Station Climatisation S.A.S. rientranti in un contratto di fornitura di veicoli militari destinati alla Guardia Nazionale Saudita, antecedente l'acquisizione della società da parte del Gruppo Indel B. Il Gruppo, pur non essendo ancora iniziato il procedimento, stante la richiesta di controparte (ritenuta comunque inconsistente e pretestuosa), si è immediatamente attivato al fine di valutare, sentito il parere dei propri esperti e dei propri legali, i profili di rischio sulla società francese e sul Gruppo Indel B. Gli Amministratori, anche sulla base del parere dei propri legali, ritengono di avere valide ragioni a supporto della propria difesa e che, allo stato attuale, le possibilità di un eventuale esito negativo siano da ritenersi tra possibili e remote, soprattutto con riferimento agli importi contestati. Inoltre, si evidenzia che, ai sensi del contratto di compravendita della società ESC, sono presenti alcune garanzie contrattuali attivabili in caso di un eventuale esito negativo del procedimento; non da ultimo che il rischio per il Gruppo sarebbe comunque limitato all'investimento nella società francese. Sulla base di questi presupposti, gli Amministratori hanno deciso di non stanziare alcuna passività nel bilancio sub consolidato del gruppo Autoclima, fatta eccezione per un fondo rischi per spese legali per un ammontare di Euro 150 migliaia, già stanziato nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2022.

Al 31 dicembre 2023, la voce "Altri fondi" include inoltre l'accantonamento pari a Euro 51 migliaia relativo a seguito del conteggio definitivo relativo al piano "Long Term Incentive Plan 2021-2023" per alcuni dirigenti strategici.

Nel corso dell'anno 2022 erano avvenute le seguenti variazioni:

  • era stato utilizzato per un importo pari a Euro 460 migliaia in seguito al riversamento del credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo per gli anni 2016 – 2017 - 2018;
  • era stato rilasciato un importo pari a Euro 334 migliaia successivamente alla presentazione dell'Istanza di Definizione all'Agenzia delle Entrate, in quanto esistono le condizioni per beneficiare della sanatoria relativa a sanzioni ed interessi, ed il perfezionamento della stessa è avvenuto con l'integrale riversamento degli importi relativi al credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo per gli anni 2016 – 2017 – 2018;

  • era stato accantonato un fondo rischi per spese legali pari a Euro 150 migliaia relativo alla contestazione, relativa alla controllata ESC, sopra descritta;
  • era stato accantonato un fondo a titolo di estrema cautela e prudenza, come descritto sopra, pari a Euro 1 milione, a copertura di eventuali rischi derivanti dalle vendite effettuate nel mercato russo.

Avviso di liquidazione dell'imposta di registro e riqualificazione da parte dell'Agenzia delle Entrate dell'atto dell'8 settembre 2017

Come già noto, in data 30 novembre 2017 è stato notificato alla Società un avviso di liquidazione dell'imposta di registro in ordine all'operazione di acquisto dell'intera partecipazione nella società Autoclima Spa, perfezionatasi in data 8 settembre 2017.

L'Agenzia delle Entrate ha sostanzialmente riqualificato l'atto di "cessione di azioni" in atto di "cessione di azienda", attraverso una non condivisibile interpretazione e applicazione dell'art. 20 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131. La riqualificazione dell'atto è relativa alla sola imposta di registro. A seguito di tale riqualificazione, l'Agenzia delle Entrate ha notificato ai cedenti le azioni ed alla Società il già menzionato avviso, richiedendo una imposta di registro, in solido tra le parti, pari ad euro 1.536 migliaia oltre interessi. La Società ha tempestivamente opposto l'avviso di liquidazione presentando alla Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro ricorso con contestuale richiesta di sospensione dell'atto. Il ricorso basa le sue principali eccezioni su una non corretta/illegittima applicazione dell'art. 20 del D.P.R 131/1986 che erroneamente assimila gli effetti giuridici di una cessione di quote/azioni a quelli propri di una cessione d'azienda. Peraltro, la Legge Di Bilancio 2018 ha modificato il testo dell'art. 20 chiarendo la portata della norma e specificando, come ben evidenziato nella Relazione Ministeriale, che una cessione di quote/azioni, anche totalitaria, non può essere riqualificata ai sensi dell'art. 20 in cessione di azienda. La Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro, con sentenza n. 408/2018 depositata il 04/07/2018, ha accolto il ricorso della società sul presupposto della natura interpretativa, con valenza retroattiva, del novellato disposto dell'art. 20 suddetto.

Nelle more del procedimento l'art. 1, co. 1084, della L. 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019), ha testualmente sancito che: "L'articolo 1, comma 87, lettera a), della legge 27 dicembre 2017, n. 205, costituisce interpretazione autentica dell'articolo 20, comma 1, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131". Dunque, la Legge di Bilancio 2019 (art.1, co. 1084), superando l'orientamento di legittimità che nel frattempo era andato a formarsi, ha stabilito, senza più margini di incertezze, la natura interpretativa autentica e, dunque, retroattiva delle modifiche già apportate dalla Legge di Bilancio 2018 all'art. 20 del DPR 131/86 in tema di riqualificazione ai fini imposta di registro.

Nonostante la novella normativa, l'Amministrazione finanziaria ha impugnato la sentenza resa in primo grado, in estrema sintesi, sul mero ed unico presupposto che la stessa sarebbe viziata da "vizio in giudicando" in quanto, "nella fattispecie, la CTP ha deciso di applicare una norma sopravvenuta (non assimilabile a quelle per le quali vige

il principio del favor rei) in un caso di evidente inapplicabilità e, per giunta, in assenza dei presupposti di fatto", ponendosi "in contrasto sia con i principi di successione delle leggi nel tempo (c.d. principio "tempus regit actum" art. 11 disp. prel. c.c.) sia di irretroattività delle norme tributarie (art. 14 disp. prel. c.c.)".

Nel mese di maggio 2022 la Direzione Provinciale di Pesaro-Urbino, dopo aver chiesto specifico parere alla DRE Marche, ha disposto il diniego della richiesta di autotutela dell'avviso di liquidazione emesso, presentata dalla società nelle more del procedimento contenzioso, ritenendo che il nuovo dettato dell'art. 20 DPR 131/1986, di cui è stata finalmente riconosciuta la valenza retroattiva, come da noi sempre sostenuto, non comporti l'illegittimità sopravvenuta dell'atto impugnato sul presupposto che l'atto impositivo" resterebbe "coerente anche con la nuova formulazione dell'art. 20 del T.U.R. e quindi immune da vizi di legittimità".

Le argomentazioni sostenute dalla Direzione Provinciale di Pesaro-Urbino sono in evidente contrasto con la posizione nel frattempo assunta dalla Corte costituzionale che, con la sentenza n. 158 depositata il 21/07/2020, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalla Cassazione (con ordinanza n. 23549/2019) ed ha confermato che l'articolo 20 DPR 131/1986 può essere applicato, anche retroattivamente, solo in relazione al singolo atto sottoposto a registrazione, ponendo fine alla querelle sull'interpretazione di tale norma può dirsi, quindi, conclusa sotto ogni punto di vista.

Un'ulteriore istanza di riesame dell'autotutela già presentata è stata inoltrata, nel mese di aprile 2023, alla stessa Direzione Provinciale di Pesaro-Urbino, rappresentando il pressoché univoco orientamento della giurisprudenza di legittimità successiva alla sentenza della Corte Costituzione sopra riportata. Tale istanza non ha avuto, allo stato, alcuna risposta.

Indel B risulta, quindi, tuttora obbligata a proseguire l'iter contenzioso avanti alla Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado delle Marche di Ancona, presso cui pende tuttora la vertenza (avendo deciso di non avvalersi della definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti disposta dalla L. 197/2022), considerando pretestuoso il modo di agire dell'Agenzia, come peraltro già sancito dalla Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro, che ha accolto il ricorso proposto dalla società con una sentenza basata sulle medesime considerazioni poi espresse dalla Corte costituzionale.

Altre controversie attuali e/o potenziali

Non sussistono, allo stato, altri contenziosi tributari pendenti.

Elber

In data 6 agosto 2018, nella società collegata brasiliana è iniziata una verifica fiscale che ha portato alla contestazione da parte dell'autorità finanziaria brasiliana, del mancato pagamento negli esercizi passati dell'IPI, l'imposta sui prodotti industrializzati. Ad oggi non è possibile ipotizzare l'esito della verifica, tuttavia, riferendosi la stessa per la gran parte ad un periodo antecedente la data di acquisizione del 40% da parte di Indel B, anche se

dalla medesima dovessero risultare delle passività in capo alla collegata, queste verrebbero quasi totalmente indennizzate dal venditore e a fronte di ciò sono previste apposite garanzie contrattuali.

A conferma di quanto sopra riportato, si precisa che la società collegata, ritenendo il rischio di soccombenza probabile, ha stanziato un apposito fondo al 31.12.2018 e, contemporaneamente, iscritto un credito verso il socio di maggioranza, nonché venditore, per un importo pari alla parte che verrà dallo stesso indennizzata.

Alla luce di quanto sopra nessun rischio deve ritenersi più sussistente in relazione ai crediti di imposta suddetti.

2.8.11. Benefici per i dipendenti

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici per i dipendenti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(in migliaia di Euro) Benefici per i dipendenti
Valori al 01 gennaio 2022 1.749
Oneri finanziari 53
(Utili)/perdite attuariali (274)
Utilizzi/Rilasci (90)
Valori al 31 dicembre 2022 1.438
Oneri finanziari 94
(Utili)/perdite attuariali 70
Utilizzi/Rilasci (96)
Valori al 31 dicembre 2023 1.506

La voce è integralmente relativa al "Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato", disciplinato dall'articolo 2120 del Codice civile, che accoglie la stima dell'obbligazione, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro a titolo di indennità. L'indennità è calcolata sulla base della retribuzione corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro, rivalutata fino al momento della cessazione dello stesso. Per effetto delle modifiche legislative introdotte a partire dal 1° gennaio 2007, il trattamento di fine rapporto maturando è destinato, in funzione della scelta operata da ciascun dipendente, ai fondi pensione ovvero al fondo di tesoreria istituito presso l'INPS. Questo comporta che la passività relativa al trattamento di fine rapporto maturata antecedentemente al 1° gennaio 2007 continui a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo tecniche attuariali, mentre una quota del trattamento di fine rapporto maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l'obbligazione dell'impresa si esaurisce col versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all'INPS.

Il fondo recepisce gli effetti dell'attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.

Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

31/12/2023 31/12/2022
Tasso di attualizzazione 3,17% 3,77%
Tasso d'inflazione 2,00% 5,9% per 2023, 2,3% per 2024, 2,0% dal 2025
Tasso di incremento del TFR 3,00% 5,93% per 2023, 3,33% per 2024, 3,0% dal 2025

Di seguito si riporta un'analisi di sensitività, al 31 dicembre 2023, relativa alle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo, effettuata considerando, come scenario base, quello descritto nella tabella sopra riportata e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso annuo di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di un punto percentuale. I valori della passività, così ottenuti, possono essere sintetizzati nella tabella seguente:

(In migliaia di Euro) Tasso annuo di attualizzazione Tasso annuo di inflazione Tasso annuo di turnover
+0,50% -0,50% +0,25% -0,25% +1,00% -1,00%
Past Service Liability 1.435 1.582 1.525 1.487 1.506 1.507

Non vi sono attività al servizio dei piani a benefici definiti ("plan assets").

2.8.12. Passività finanziarie (non correnti e correnti)

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022
Passività finanziarie correnti e non correnti Quota corrente Quota non
corrente
Quota corrente Quota non
corrente
Mutui e finanziamenti bancari 24.342 12.157 19.725 20.017
Finanziamento Ministero dello Sviluppo
Economico e SIMEST
275 853 150 1.128
Altre passività finanziarie 329 -
Debiti per diritto d'uso 625 2.441 642 2.987
Anticipi su conti correnti 932 - 1.128 -
Totale 26.503 15.451 21.645 24.132

La voce "Debiti per diritto d'uso" si riferisce al debito finanziario correlato principalmente ai contratti di locazione di durata pluriennale degli immobili presso cui hanno sede alcune filiali della Capogruppo e delle sue controllate. La passività è stata rilevata in coerenza con quanto previsto dal nuovo IFRS16 divenuto effettivo dal 1° gennaio 2019 ed è determinata quale valore attuale dei "lease payments" futuri, attualizzati ad un tasso di interesse marginale che, sulla base della durata contrattuale prevista per ogni singolo contratto, è stato individuato in un range compreso fra 1% e 3%.

La voce "Anticipi su conti correnti" si riferisce a scoperti di conto corrente.

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi inclusi il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico e quello erogato nell'esercizio 2021 da SIMEST, in essere al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Scadenza 31/12/2023 di cui quota
corrente
31/12/2022 di cui quota
corrente
Rimini Banca - ICCREA 2025/2026 6.102 2.893 3.144 1.250
Cariparma/Credit Agricole 2024/2025 5.051 3.423 7.764 3.780
Intesa San Paolo 2026 5.245 2.006 1.409 370
Unicredit 2025 2.273 1.817 4.080 1.807
Monte Paschi di Siena 2025 3.524 2.344 6.221 2.698
BPER 2025 4.030 2.682 6.694 2.664
Banco BPM 2023 7.000 7.000 5.000 5.000
Banco Desio 2023/2025 3.274 2.177 5.430 2.156
Ministero dello Sviluppo 2027 647 154 797 150
Finanziamento SIMEST 2025/2027 480 121 481 1
Totale 37.627 24.617 41.020 19.875

La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in essere al 31 dicembre 2023 per fasce di scadenza:

(In migliaia di Euro) Debito residuo al
31/12/2023
Anno 2024 Anno 2025 Anno 2026 Anno 2027
Rimini Banca - ICCREA 6.102 2.893 2.334 876 -
Cariparma/Credit Agricole 5.051 3.423 1.628 - -
Intesa San Paolo 5.245 2.006 2.077 1.162 -
Unicredit 2.273 1.817 456 - -
Monte Paschi di Siena 3.524 2.344 1.180 - -
BPER 4.030 2.682 1.348 - -
Banco BPM 7.000 7.000 - - -

Banco Desio 3.274 2.177 1.097 - -
Ministero dello Sviluppo 647 154 159 164 169
Finanziamento SIMEST 480 120 120 120 120
Totale 37.627 24.617 10.399 2.322 289

Finanziamenti in essere al 31 dicembre 2023

1. Contratto di finanziamento con BPM

In data 3 aprile 2023, la Capogruppo, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 7.000 migliaia (il "Finanziamento BPM 2"). Il finanziamento BPM 2 ha una durata di 18 mesi, con rimborso di n. 4 rate di preammortamento di cui la prima ha avuto scadenza al 30 giugno 2023, e n. 3 rate di ammortamento con periodicità trimestrale, di cui la prima avrà scadenza il 30 giugno 2024.

2. Contratto di finanziamento Banco Desio

In data 21 febbraio 2022, la Capogruppo, ha sottoscritto un Finanziamento di Euro 6.500 migliaia (il "Finanziamento Banco Desio"). Il Finanziamento Banco Desio prevede una durata di 3 anni, con un rimborso in 6 rate semestrali.

3. Contratto di finanziamento con BPER Banca

In data 30 aprile 2020, la Capogruppo, ha stipulato con BPER Banca S.p.A. un finanziamento chirografario per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento BPER Banca").

Il finanziamento BPER Banca ha una durata di 5 anni con rimborso in 20 rate trimestrali.

In data 31 marzo 2022, la Capogruppo, ha stipulato con BPER Banca un ulteriore finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento BPER Banca 2"). Il finanziamento BPER Banca ha una durata di 3 anni con rimborso in 6 rate semestrali.

4. Contratto di finanziamento con Banca Intesa Mediocredito

In data 28 febbraio 2018, la Capogruppo, ha sottoscritto un finanziamento con Mediocredito Italiano S.p.A. di Euro 5.500 migliaia (il "Finanziamento Banca Intesa Mediocredito").

Il Finanziamento Banca Intesa Mediocredito prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali.

5. Contratto di finanziamento con Crédit Agricole Cariparma

In data 24 luglio 2018, Indel B S.p.A. ha sottoscritto con Crédit Agricole Cariparma, un finanziamento chirografario, di Euro 3.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole").

Il Finanziamento Crédit Agricole prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali.

In data 29 Novembre 2019, Indel B S.p.A. ha sottoscritto con Crédit Agricole un ulteriore finanziamento chirografario di Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole 2").

Il Finanziamento Crédit Agricole 2 prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 60 rate mensili.

Inoltre, prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:

  • PFN / EBITDA
  • EBITDA / Oneri Finanziari Netti

Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2023.

In data 29 giugno 2022, Indel B S.p.A., ha stipulato con Crédit Agricole un ulteriore finanziamento per un ammontare pari a Euro 6.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole 3"). Il finanziamento Crédit Agricole ha una durata di 3 anni con rimborso in 12 rate trimestrali.

6. Contratto di finanziamento con Intesa San Paolo

In data 31 maggio 2023, Indel B S.p.A., ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro

5.000 migliaia.

Il finanziamento Intesa San Paolo ha una durata di 3 anni, con rimborso di n. 1 rata di preammortamento con scadenza al 30 giugno 2023 e n. rate con periodicità trimestrale, di cui la prima ha avuto scadenza il 29 settembre 2023.

Inoltre, prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari sul bilancio consolidato annuale:

  • PFN / EBITDA
  • EBITDA / Oneri Finanziari

Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2023.

7. Contratto di finanziamento con Monte dei Paschi di Siena

In data 24 febbraio 2022, Indel B S.p.A. ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 7.000 migliaia (il "Finanziamento Monte Paschi Siena 2").

Il finanziamento Monte Paschi Siena 2 ha una durata di 3 anni con rimborso rate semestrali.

Prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:

  • PFN / EBITDA
  • Oneri Finanziari Netti/EBITDA

Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2023.

8. Contratto di finanziamento con Riviera Banca Credito Cooperativo Di Rimini E Gradara - Soc.Coop.

In data 12 maggio 2020, Indel B S.p.A., ha stipulato con Riviera Banca Credito Cooperativo di Rimini e Gradara Società Coperativa un finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. (il "Finanziamento Rimini Banca").

Il finanziamento Riviera Banca ha una durata di 5 anni con rimborso in 8 rate semestrali.

In data 25 maggio 2023, Indel B S.p.A., ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. Il finanziamento Riviera Banca ha una durata di 38 mesi, con rimborso di n. 1 rata di preammortamento che ha avuto scadenza al 30 giugno 2023, e n. 6 rate con periodicità semestrale, di cui la prima ha avuto scadenza il 31 dicembre 2023.

9. Contratto di finanziamento con Unicredit

In data 09 gennaio 2020 è stato sottoscritto da Indel B S.p.A. Spa un finanziamento per un importo pari ad Euro 9.000 migliaia con una durata di 5 anni ed un tasso di interesse fisso (il "Finanziamento Unicredit").

Prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:

  • PFN / EBITDA
  • EBITDA / Oneri Finanziari Netti

Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2023.

10. Finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico

In data 27 novembre 2013, la capogruppo, ha ricevuto - con Decreto n. 02260 del Ministero dello Sviluppo Economico, come successivamente modificato e integrato – delle agevolazioni relative al programma concernente lo studio e sviluppo di un innovativo frigorifero termoelettrico ad alta efficienza per complessivi Euro 2.787 migliaia, di cui Euro 1.692 migliaia a titolo di finanziamento agevolato (il "Finanziamento Credito Ministero") ed Euro 1.095 migliaia a titolo di contributo.

Nel corso del 2015 la capogruppo ha ottenuto la prima erogazione del Finanziamento Credito Ministero per un importo pari a Euro 1.523 migliaia, nonché la prima erogazione del contributo per un importo pari a Euro 917 migliaia. Nel corso del 2016 la Capogruppo ha ricevuto la rimanente quota del Finanziamento Credito Ministero per un importo pari a Euro 169 migliaia, nonché la rimanente quota del contributo per un importo pari a Euro 178 migliaia.

Il Finanziamento Ministeriale prevede un rimborso in 10 rate annuali posticipate – dal 27 novembre 2018 al 27 novembre 2027 – comprensive di capitale e di interesse, la prima delle quali, decorrente dalla data di conclusione del periodo di preammortamento. Gli interessi relativi al periodo di preammortamento sono corrisposti annualmente; gli eventuali interessi moratori sono pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 3%.

Le agevolazioni relative al Finanziamento Credito Ministero possono essere revocate, in tutto o in parte, in caso di mancata restituzione protratta per oltre un anno degli interessi di preammortamento, ovvero delle rate di finanziamento concesse, o ancora a seguito della risoluzione del contratto di finanziamento, con conseguente obbligo per la Capogruppo di restituire il beneficio già erogato, maggiorato di un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 5%.

Alla data di riferimento del bilancio la Società ha rispettato il piano di pagamento previsto.

11. Finanziamento Simest 35360

In data 27 aprile 2021 è stato perfezionato il Contratto di Finanziamento N° Operazione 35360 con SIMEST, in virtù di quanto previsto dall'art. 6, comma 2, lettera c) del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e dalla delibera CIPE del 6 novembre 2009, n. 112, e da Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito con Legge 24 aprile 2020, n. 27, che è stato erogato in data 19 maggio 2021, per l'importo di Euro 800 migliaia comprensivo dell'erogazione della quota a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, e della erogazione della quota "a Fondo Perduto" pari a Euro 320 migliaia, prevista dal Decreto Legge 19 maggio 2020 n.34 (c.d. "Decreto Rilancio) da utilizzare per il miglioramento e la salvaguardia della propria solidità patrimoniale al fine di accrescerne la competitività sui mercati esteri.

Il pagamento del debito nei confronti della SIMEST dell'ammontare in linea capitale di Euro 480 migliaia, unitamente agli interessi, dovrà avvenire come segue: il capitale di Euro 480 migliaia, in otto rate semestrali, ciascuna di pari importo, alle scadenze del 30/06 e del 31/12 di ogni anno a cominciare dal 30 giugno 2024 e fino al 31 dicembre 2027 e, gli interessi su detto capitale, alle scadenze semestrali del 30/06 e del 31/12 di ogni anno a cominciare dal 31 dicembre 2021 e fino al 31 dicembre 2027 in via posticipata, al tasso del 0,55% effettivo annuo.

Inoltre, dovrà essere prodotto a SIMEST, entro 30 giorni successivi alla data di deposito, copia conforme del bilancio approvato relativo al secondo esercizio intero successivo alla data di erogazione (bilancio esercizio 2023) e, la relativa dichiarazione iva per verificare se sono stati raggiunti i seguenti obbiettivi:

  • mantenere o superare al termine del Periodo di Preammortamento il livello di solidità patrimoniale d'ingresso che in base al bilancio chiuso al 31 dicembre 2019 risulta pari al 1,18;
  • mantenere o superare al termine del Periodo di Preammortamento la percentuale di fatturato estero d'ingresso risultante dalla dichiarazione IVA al 31 dicembre 2019 pari al 83,33% (righi VE30, VE34 per il valore di fatturato estero e VE50 per il fatturato complessivo).

12. Finanziamento Simest 44366

In data 30 aprile 2021 è stato perfezionato il Contratto di Finanziamento con SIMEST, N° Operazione 44366, in virtù di quanto previsto dall'art. 6, comma 2, lettera c) del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e dalla delibera CIPE del 6 novembre 2009, n. 112, e da Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito con Legge 24 aprile 2020, n. 27,erogato in data 14 maggio 2021, per l'importo di Euro 3,7 migliaia, comprensivo dell'erogazione della quota a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, e della erogazione della quota "a Fondo Perduto" pari a Euro 1,5 migliaia, prevista dal Decreto Legge 19 maggio 2020 n.34 (c.d. "Decreto Rilancio) da utilizzare per la partecipazione a fiere e mostre in Paesi esteri o a manifestazioni fieristiche internazionali in Italia.

L'ammontare in linea capitale di Euro 2,2 migliaia, unitamente agli interessi, andrà rimborsato come segue: quanto al capitale di Euro 2,2 migliaia, in sei rate semestrali, ciascuna di pari importo, alle scadenze del 30/04 e del 31/10 di ogni anno a cominciare dal 31 ottobre 2022 e fino al 30 aprile 2025 e, quanto agli interessi, alle scadenze semestrali del 30/04 e del 31/10 di ogni anno a cominciare dal 31 ottobre 2021 e fino al 30 aprile 2025 in via posticipata, al tasso del 0,55%.

In data 24 giugno 2022 è stato restituito un importo pari a Euro 2 migliaia per ricalcolo richiesto in fase di rendicontazione spese.

Si segnala che la Capogruppo e la controllata Condor B hanno beneficiato della sospensione di alcune rate dei finanziamenti ai sensi dell'art. 11 del Decreto - legge n. 61, datato 1° giugno 2023, in risposta all'alluvione che ha colpito l'Emilia-Romagna nel mese di maggio 2023.

Si riportano di seguito, in forma tabellare, le informazioni richieste dallo IAS 7:

Debiti finanziari correnti Debiti finanziari non correnti
Debiti finanziari
correnti
Debiti finanziari
correnti per
contratti di leasing
e Finanziamento
del Ministero
Debiti finanziari non
correnti
Debiti finanziari non
correnti per contratti
di leasing e
Finanziamento del
Ministero
Totale
31/12/2022 20.853 792 20.017 4.115 45.777
Flussi di cassa (20.204) (811) 17.000 84 (3.931)
Acquisizioni -
Altri movimenti /
riclassifiche
24.954 919 (24.860) (905) 108
31/12/2023 25.603 900 12.157 3.294 41.954

I flussi di cassa netti comprendono le uscite per rimborsi di periodo e le entrate relative all'ottenimento di nuovi finanziamenti.

2.8.13. Passività per imposte differite/attività per imposte anticipate

Si riporta di seguito la movimentazione delle voci "Passività per imposte differite e Attività per imposte anticipate" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Saldo al 31
dicembre 2022
Accantonamenti/
rilasci a conto
economico
Accantonamenti/
rilasci a patrimonio
netto
Saldo al 31
dicembre 2023
Attività materiali 507 12 - 519
Attività immateriali 30 (7) - 23
Fondi per rischi e oneri 437 317 - 754
Fondo svalutazione crediti 50 (5) - 45
Rimanenze 647 25 - 672
Benefici ai dipendenti 14 - 15 29
Oneri accessori su finanziamenti 1 - - 1
Su IFRS 16 406 (113) 293
Altre 586 (184) - 402
Totale attività per imposte anticipate 2.678 45 15 2.738

Compensazione ai sensi dello IAS 12 (891) 43 6 (842)
Totale attività per imposte anticipate 1.787 88 21 1.896
Attività materiali 1.360 (43) - 1.317
Attività immateriali 2.964 (182) - 2.782
Rimanenze (0) - - (0)
Fondi per rischi e oneri 9 - 2 11
Benefici ai dipendenti 13 (1) (0) 12
Utili su cambi 91 (66) - 25
Su IFRS 16 404 (111) 293
Altre 58 9 - 67
Totale passività per imposte differite 4.899 (394) 2 4.507
Compensazione ai sensi dello IAS 12 (891) 43 6 (842)
Totale passività per imposte differite 4.008 (351) 8 3.665
Attività per imposte differite nette (2.221) 439 13 (1.768)

In accordo allo IAS 12, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate solo se l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale. Le imposte differite sulle differenze temporanee rivenienti dalle riserve non distribuite iscritte nel patrimonio netto in società controllate e non iscritte in bilancio, ai sensi di quanto definito nel paragrafo "2.5.7. Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi", è pari a Euro 543 migliaia.

Il Gruppo prevede di avere imponibili fiscali futuri in grado di assorbire le imposte anticipate iscritte.

2.8.14. Debiti commerciali

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Debiti verso fornitori 33.018 40.068
Totale 33.018 40.068

I debiti verso fornitori, pari a Euro 33.018 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 40.068 migliaia al 31 dicembre 2022), si riferiscono principalmente ad acquisti di merci e servizi e ad accantonamenti per fatture da ricevere. I debiti commerciali risultano in calo rispetto l'esercizio precedente, tale calo è legato principalmente alla diminuzione dei costi di logistica.

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali al 31 dicembre 2023 e 2022 sia una ragionevole approssimazione del rispettivo fair value.

2.8.15. Crediti e debiti per imposte sul reddito

I crediti per imposte sul reddito, pari a Euro 1.643 migliaia al 31 dicembre 2023 (1.151 migliaia al 31 dicembre 2022), rappresentano il saldo netto creditorio della posizione del Gruppo verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).

I debiti per imposte sul reddito, pari a Euro 469 migliaia al 31 dicembre 2023 (673 migliaia al 31 dicembre 2022), rappresentano il saldo netto debitorio della posizione del Gruppo verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).

2.8.16. Altre passività (non correnti e correnti)

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Debiti verso dipendenti 5.201 5.085
Anticipi da clienti 929 774
Debiti verso istituti previdenziali 1.719 1.645
Debiti tributari 1.446 1.248
Altri debiti correnti 858 770
Totale 10.153 9.522

La voce "Debiti verso dipendenti" include principalmente il debito verso i dipendenti per retribuzioni da liquidare, per ferie maturate e non godute alla data di chiusura e per premi di produzione.

La voce "Anticipi da clienti" include principalmente gli anticipi ricevuti dai clienti per l'acquisto di stampi per la produzione di frigoriferi personalizzati.

La voce "Debiti tributari" include principalmente i debiti verso l'Erario per ritenute effettuate con riferimento ai redditi di lavoro dipendente.

La voce "Altri debiti correnti" include principalmente debiti per servizi e ratei e risconti passivi.

2.8.17. Indebitamento finanziario netto

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 riesposto, determinato secondo quanto definito dai nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/606429 3 del 28 luglio 2006).

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
A. Disponibilità liquide 18.379 17.322
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 16.000 -
C. Altre attività finanziarie correnti 124 -
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 34.503 17.322
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte
corrente del debito finanziario non corrente)
(2.161) (1.920)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (24.342) (19.725)
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (26.503) (21.645)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 8.000 (4.323)
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di
debito
(15.451) (24.132)
J. Strumenti di debito - -
K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (15.451) (24.132)
M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) (7.451) (28.455)

L'indebitamento finanziario del gruppo è espresso principalmente a tassi fissi. Di conseguenza, non è esposto ai rischi legati all'oscillazione dei tassi di interesse. Il debito finanziario comprende passività relative a contratti di locazione riclassificati secondo i principi IFRS16 di cui quota corrente pari a Euro 625 migliaia e quota non corrente pari a Euro 2.441 migliaia.

Nel corso del 2023 sono stati accesi nuovi finanziamenti per circa Euro 17.000 migliaia, ciò è stato necessario per finanziare principalmente l'ampliamento dello stabilimento produttivo della Capogruppo sito nel comune di Novafeltria.

Inoltre, nel corso dell'anno 2023 è stato incassato per un valore pari a Euro 6.283 migliaia il credito per la cessione della partecipazione in Guangdong Iceco Enterprise iscritto verso l'acquirente Xinyu Yuanxing Ent.

Il miglioramento della posizione finanziaria netta è altresì riconducibile alle decisioni del management sulla gestione operativa (riduzione del capitale circolante, riduzione dei costi della componentistica e dei trasporti). È

stato inoltre mantenuto un adeguato livello di liquidità, che consente una tranquillità finanziaria per i prossimi esercizi, volta a sostenere eventuali ulteriori investimenti per la crescita del business.

Per quanto concerne le dinamiche relative alla variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto si rimanda all'informativa esposta nel Rendiconto Finanziario Consolidato.

2.9. Note al conto economico

2.9.1. Ricavi delle vendite

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Ricavi da vendita di prodotti 218.566 219.880
Ricavi diversi 2.591 3.493
Ricavi delle vendite 221.157 223.373

La voce "Ricavi diversi" include principalmente ricavi derivanti dalla vendita di stampi e riaddebiti di costi di trasporto.

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi da vendita di prodotti" suddiviso per area geografica:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Europa (esclusa Italia) 118.786 112.640
Italia 56.265 61.103
Americhe 37.759 41.114
Resto del mondo 5.755 5.023
Ricavi da vendita di prodotti 218.566 219.880

Per maggiori dettagli sull'andamento dei ricavi si rimanda a quanto ampiamente descritto nella Relazione sulla Gestione.

2.9.2. Altri ricavi e proventi

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Contributi pubblici 214 150

Utili su cambi 1.275 1.952
Altri proventi 3.875 1.967
Altri ricavi e proventi 5.364 4.069

I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, pari a Euro 214 migliaia, si riferiscono principalmente all'erogazione di contributi per credito d'imposta relativa ai cespiti acquistati, per credito d'imposta relativa ai consumi di energia elettrica e consumi di gas.

La voce "Altri proventi" include principalmente: I) proventi per affitti attivi; II) costruzioni in economia; III) Royalties; IV) risarcimento danni correnti; V) recupero spese anno corrente.

Si evidenzia, in particolare, che nel corso del 2023 si è registrato un provento straordinario verso l'assicurazione per Euro 1.685 migliaia connesso ai danni dovuti alla importante nevicata avvenuta nel gennaio 2023. A seguito di verifiche ed accertamenti in merito, i danni provocati dal maltempo sono risultati totalmente rimborsati dalla assicurazione.

2.9.3. Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci e variazione delle rimanenze
di materie prime
129.358 129.316
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati 3.895 (7.034)
Totale 133.253 122.282

L'incremento della voce è da imputarsi prevalentemente all'impatto della variazione delle rimanenze, la cui valorizzazione al 31 dicembre 2022 era più elevata, risentendo in particolare di maggiori costi di trasporto

2.9.4. Costi per servizi

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 % 31/12/2022 % Var Var%
Trasporto 11.356 5,0% 25.268 11,1% (13.912) -55,1%
Consulenze 2.484 1,1% 2.286 1,0% 198 8,7%

Manutenzione 1.672 0,7% 1.655 0,7% 17 1,0%
Compensi amministratori e sindaci 932 0,4% 888 0,4% 44 5,0%
Mostre, fiere e pubblicità 1.136 0,5% 1.105 0,5% 31 2,8%
Assicurazioni 1.492 0,7% 1.144 0,5% 348 30,4%
Utenze 1.304 0,6% 1.396 0,6% (92) -6,6%
Premi e provvigioni 605 0,3% 653 0,3% (48) -7,4%
Lavorazioni esterne 843 0,4% 822 0,4% 21 2,6%
Spese di viaggio 732 0,3% 581 0,3% 151 26,0%
Costi assistenza tecnica ai clienti 805 0,4% 710 0,3% 95 13,4%
Costi certificazione qualità 416 0,2% 267 0,1% 149 55,8%
Godimento beni di terzi 201 0,1% 189 0,1% 12 6,3%
Altri costi 2.386 1,1% 1.782 0,8% 604 33,9%
Totale 26.364 11,6% 38.746 17,0% (12.382) -32,0%

Al 31 dicembre 2023 nei costi per servizi sono iscritti principalmente:

  • minori costi di trasporto; il 2022 era stato caratterizzato da un periodo inflattivo importante e dai maggiori disagi che avevano colpito la logistica mondiale;
  • maggiori costi relativi a polizze assicurative a tutela di eventuali sinistri sui prodotti e sui siti industriali;
  • maggiori costi per assistenza tecnica, legati alla difettosità riscontrata dal cliente DAF, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.8.10. "Fondi per rischi e oneri";
  • maggiori costi relativi a due nuove collaborazioni con intermediari finanziari, riclassificati negli altri costi nella tabella soprastante;
  • maggiori costi per viaggi, mostre e ferie, per effetto della ripresa delle fiere, che erano state bloccate a causa della pandemia da Covid-19 nel corso degli anni precedenti e a causa dei maggiori investimenti da parte della società in nuove campagne pubblicitarie.

2.9.5. Costi per il personale

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Salari e stipendi 26.357 24.096
Oneri sociali 8.153 7.518
Lavoro interinale 2.243 2.724
Accantonamenti a fondi relativi al personale 1.611 1.756
Altri costi 788 677
Totale 39.152 36.771

L'incremento del costo del lavoro è legato principalmente al nuovo contratto nazionale del lavoro che, entrato in vigore da giugno 2023, prevede incrementi salariali importanti, in particolare per le fasce di reddito più basse.

La tabella che segue evidenzia il numero medio dei dipendenti del Gruppo, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In Unità) 31/12/2023 31/12/2022
Medio Medio
Dirigenti 16 13
Quadri 23 21
Impiegati 183 175
Operai 621 552
Interinali 55 82
Totale 897 843

Il numero medio dei dipendenti è rimasto sostanzialmente invariato rispetto l'esercizio precedente.

2.9.6. Altri costi operativi

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri costi operativi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Perdite su cambi 1.585 1.789
Imposte e tasse 338 302
Perdite su crediti 40 -

Altri costi operativi 1.500 436
Totale 3.463 2.527

La voce "Perdite su cambi" è relativa principalmente all'adeguamento delle poste in valuta.

La voce "Altri costi operativi" è relativa principalmente ai costi sostenuti da parte della Capogruppo per fronteggiare lo stato di emergenza venutosi a creare a seguito della importante nevicata avvenuta nel gennaio 2023

2.9.7. Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Indel Webasto Marine 2.761 2.873
Elber Industria de Refrigeracao Ltda (2.518) (2.134)
Totale 243 739

Tale voce si riferisce alla frazione di risultato netto di spettanza del Gruppo conseguito dalle società Indel Webasto Marine e Elber Industria de Refrigeracao.

Da segnalare che il risultato della Elber Industria de Refrigeracao, è comprensivo dalla svalutazione della

partecipazione per Euro 3.200 migliaia e della quota del risultato di periodo positivo per Euro 726 migliaia di Euro, più altri aggiustamenti di minore rilevanza.

2.9.8. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Ammortamento di attività materiali 3.811 3.577
Ammortamento di attività immateriali 1.034 1.729
Ammortamento diritto d'uso 666 751
Svalutazione crediti e altre attività 1.099 606

Accantonamento a fondo rischi e oneri 1.887 1.784
Totale 8.497 8.447

Il valore degli ammortamenti è in linea rispetto l'esercizio precedente, l'unica variazione importante riguarda le immobilizzazioni immateriali che diminuiscono in quanto nel corso dell'esercizio precedente si è concluso l'ammortamento legato al Know-how iscritto a seguito dell'acquisizione della società Autoclima.

Nella svalutazione crediti e altre attività è inclusa la svalutazione dell'avviamento relativo alla Indel B North America, come a seguito del test di Impairment

Per quanto concerne l'incremento dell'accantonamento a fondo rischi e oneri si rimanda alla relativa nota inserita nel paragrafo 2.8.10 "Fondi per rischi e oneri".

2.9.9. Proventi e oneri finanziari

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Proventi/Oneri finanziari netti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Interessi attivi 319 275
Altri proventi finanziari 495 603
Totale proventi finanziari 814 878
Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti e diritto d'uso (975) (564)
Oneri bancari e altri oneri finanziari (954) (2.206)
Totale oneri finanziari (1.929) (2.770)
Totale (1.115) (1.892)

La voce "Interessi attivi" comprende gli interessi rilevati dal credito derivante dalla cessione della partecipazione Guangdong ICECO Enterprise e gli interessi attivi bancari sui conti vincolati.

La voce "Altri proventi finanziari" comprende principalmente gli utili su cambi finanziari, in diminuzione rispetto il precedente esercizio.

La voce "Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti" si incrementa a causa degli aumenti dei tassi d'interesse sui nuovi finanziamenti.

Il decremento della voce "Oneri bancari e altri oneri finanziari" è determinato principalmente dalle perdite su cambi, realizzata per il pagamento del debito per earn-out, relativo all'acquisto della società collegata Elber, avvenuto nel corso del 2022.

2.9.10. Proventi da partecipazioni

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Proventi da partecipazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Proventi da partecipazioni 12 12
Totale 12 12

Nell'esercizio 2023 tale voce si riferisce alla plusvalenza, pari ad Euro 12 migliaia, derivante dalla ulteriore cessione del 2% della partecipazione in IndelB GMBH cosi come nell'esercizio 2022

2.9.11. Imposte sul reddito

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Imposte correnti (IRES, IRAP) 4.841 6.248
Imposte differite/anticipate (438) (909)
Imposte relative ad esercizi precedenti (86) -
Totale 4.316 5.339

Nella tabella che segue viene rappresentata la riconciliazione del tasso teorico d'imposizione fiscale con l'effettiva incidenza sul risultato:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 % 31/12/2022 %
Risultato prima delle imposte 14.932 17.528
Imposte sul reddito teoriche (IRES) 3.584 24,0% 4.207 24,0%
IRAP 966 6,5% 1.140 6,5%
Effetto fiscale differenze permanenti e altre differenze (234) (1,6%) (8) (0,0%)
Imposte 4.316 5.339
Aliquota di imposta effettiva 28,9% 30,5%

Le aliquote di imposta effettiva al netto del risultato delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto sono pari a circa il 28,9% nel 2023 e il 30,5% nel 2022.

2.10. Risultato per azione

Nella seguente tabella e riportato il calcolo del risultato per azione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Risultato dell'esercizio (in migliaia di Euro) 10.435 12.048
Numero medio delle azioni ordinarie (in migliaia) 5.632 5.206
Risultato per azione base e diluito (In Euro) 1,85 2,31

Le azioni che compongono il capitale sociale sono azioni ordinarie e non esistono obblighi relativi a distribuzione di dividendi privilegiati né altre forme privilegiate di assegnazione dei risultati tra le azioni. Non esistono, inoltre, strumenti in essere con potenziale effetto diluitivo sul risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo.

Al 31 dicembre 2023 la capogruppo detiene n. 220.711 azioni proprie ad un valore pari a Euro 4.754 migliaia.

2.11. Eventi e operazioni significative non ricorrenti

Per completezza di informativa, vengono di seguito esposte le informazioni circa l'impatto sui risultati economici, finanziari e patrimoniali del Gruppo degli eventi e operazioni non ricorrenti.

Gli eventi e le operazioni non ricorrenti sono identificati prevalentemente in base alla natura delle operazioni. In particolare, tra gli oneri/proventi non ricorrenti vengono incluse le fattispecie che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa.

Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 sono i seguenti:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2023
Patrimonio netto
Valore di bilancio (a) 126.631 10.616
Costi 404 404
Svalutazione partecipazione Elber 3.200 3.200
Svalutazione avviamento Indel B North America 980 980
Totale effetti (b) 4.584 4.584
Valore figurativo di bilancio (a) - (b) 131.215 15.200

L'importo di Euro 404 migliaia (Euro 560 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:

  • Consulenze Straordinarie per Euro 379 migliaia (Euro 526 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) sostenute principalmente dalla controllata Autoclima per l'implementazione del nuovo ERP e per la gestione delle vendite nel mercato russo nel rispetto delle nuove normative vigenti legate al conflitto in corso.
  • Stanziamento per CCNL dirigenti accantonato nei costi del personale e contributi per Euro 25 migliaia (Euro 34 migliaia al lordo dell'effetto fiscale).

L'importo di Euro 3.200 migliaia (Euro 3.200 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce alla svalutazione della partecipazione nella società Elber Indústria de Refrigeração Ltda a seguito del test di Impairment.

L'importo di Euro 980 migliaia (Euro 980 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce alla svalutazione dell'avviamento relativo alla Indel B North America, come a seguito del test di Impairment.

Si precisa che non emergono nel prospetto gli importi del provento assicurativo relativo ai danni dovuti alla importante nevicata avvenuta nel gennaio 2023 e i relativi costi sostenuti in quanto di pari importo opposto.

Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 sono i seguenti:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2022
Patrimonio netto Risultato
dell'esercizio
Valore di bilancio (a) 120.910 12.189
Altri ricavi e proventi straordinari (334) (334)
Svalutazione partecipazione Elber 2.600 2.600
Svalutazione avviamento Indel B North America 400 400
Costi 1.482 1.482
Totale effetti (b) 4.148 4.148
Valore figurativo di bilancio (a) - (b) 125.058
16.337

L'importo di Euro 334 migliaia (Euro 334 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) al rilascio a seguito della presentazione dell'Istanza di Definizione all'Agenzia delle Entrate, relativa al credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo per gli anni 2016 – 2017 – 2018

L'importo di Euro 2.600 migliaia (Euro 2.600 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce alla svalutazione della partecipazione nella società Elber Indústria de Refrigeração Ltda a seguito del test di Impairment in sede di bilancio semestrale.

L'importo di Euro 400 migliaia (Euro 400 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce alla svalutazione dell'avviamento iscritto a bilancio a fronte partecipazione nella controllata Indel B North America a seguito del test di Impairment in sede di bilancio semestrale.

L'importo di Euro 1.482 migliaia (Euro 1.667 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:

  • Consulenze Straordinarie per Euro 47 migliaia (Euro 65 al lordo del relativo effetto fiscale) sostenute principalmente per esplorare potenziali acquisizioni;
  • Spese sostenute in merito all'emergenza sanitaria Covid 19 per Euro 28 migliaia (Euro 39 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
  • Iscrizione di un Fondo per spese legali per Euro 109 migliaia (Euro 150 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) a seguito della notifica di un procedimento giudiziario avviato dinnanzi alla camera commerciale del Tribunale di Strasburgo intrapreso dal cliente Soframe – Société Francaise de Materiél ("Soframe") e Lohr Industries ("Lohr")
  • Iscrizione di un fondo pari a Euro 1 milione, a copertura di eventuali rischi derivanti dalle vendite effettuate nel mercato russo.
  • Costi per consulenze per Euro 181 migliaia (Euro 250 al lordo del relativo effetto fiscale) sostenuti principalmente per l'implementazione del nuovo ERP di Autoclima.

2.12. Altre informazioni

2.12.1. Impegni e garanzie

Di seguito si evidenziano i principali impegni del Gruppo:

1. Impegni per investimenti

Gli impegni per investimenti ammontano complessivamente a Euro 6.819 migliaia e si riferiscono principalmente all'ampliamento dell'area produttiva sita in Secchiano, ad un nuovo stabilimento della controllata Autoclima ed a nuovi impianti e macchinari.

2. Fidejussioni rilasciate in favore di terzi

Nel corso dell'esercizio 2023 sono ancora in essere le seguenti fidejussioni:

  • in data 23 gennaio 2020 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA relativo al terzo trimestre 2019 a favore dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino, polizza sine-die per un importo pari a Euro 717 migliaia.
  • in data 06 dicembre 2019 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino polizza sine-die per un importo pari a Euro 621 migliaia.

2.12.2. Dividendi

L'Assemblea dei Soci ha deliberato, in data 31 maggio 2023, la distribuzione di un dividendo per un importo di Euro 0,80 ad azione per complessivi Euro 4.514 migliaia. Tali dividendi sono stati interamente liquidati nel mese di giugno 2023.

2.12.3. Passività potenziali

Non si rilevano passività potenziali che non siano state riflesse in bilancio.

2.12.4. Compensi ai componenti degli organi di amministrazione e controllo

I compensi degli amministratori e dei membri del Collegio Sindacale della Società, compresi anche quelli per lo svolgimento di tali funzioni anche in altre imprese incluse nell'area di consolidamento, sono pari rispettivamente a Euro 617 migliaia e Euro 86 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 741 migliaia e Euro 77 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).

2.12.5. Compensi alla società di revisione

(In Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Revisione legale PricewaterhouseCoopers S.p.A. 111 154
Altri servizi PricewaterhouseCoopers S.p.A. 20 18
Rete PricewaterhouseCoopers - -
Totale 131 172

2.13. Transazioni con parti correlate

Le operazioni realizzate dal Gruppo con le parti correlate (di seguito, le "Operazioni con parti correlate") sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.

Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:

  • la società Amp. Fin. S.r.l. (la "Controllante");
  • la società Indel Webasto Marine S.r.l. (la "Società a controllo congiunto"), e la società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (le "Società collegate");
  • i dirigenti con responsabilità strategiche (l'"Alta direzione");
  • altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione (le "Altre parti correlate").

Società controllate

Il Gruppo non ha rapporti con la società controllante per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.

Società a controllo congiunto e collegate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con le società a controllo congiunto e collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Rimanenze Crediti commerciali Altri crediti e altre attività
correnti
Debiti commerciali Altre passività correnti
31-dic-23 31-dic-22 31-dic-23 31-dic-22 31-dic-23 31-dic-22 31-dic-23 31-dic-22 31-dic-23 31-dic-22
Indel Webasto Marine - - 912 1.565 - - (22) (43) (18) (7)
Elber - - - - - - - - - -
Totale - - 912 1.565 - - (22) (43) (18) (7)
Incidenza sulla voce di bilancio 0,0% 0,0% 2,3% 3,5% 0,0% 0,0% -0,1% -0,1% -0,2% -0,1%
(In migliaia di Euro) Ricavi delle vendite Altri ricavi e proventi Costi per acquisto di
materie prime,
semilavorati e prodotti
finiti
Costi per servizi Proventi e Oneri Da
Partecipazioni
2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022
Indel Webasto Marine 9.862 14.285 539 489 (149) (160) 0 (2) 1.100 1.500
Elber 1 2 - - - - - - 234 462
Totale 9.862 14.287 539 489 (149) (160) 0 (2) 1.334 1.962
Incidenza sulla voce di bilancio 4,5% 6,4% 10,0% 12,0% 0,1% 0,1% 0,0% 0,0% -120,9% -104,4%

1. Indel Webasto Marine S.r.l.

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Società a controllo congiunto Indel Webasto Marine sono relativi alla vendita di prodotti finiti (prevalentemente frigoriferi) destinati principalmente al mercato "Leisure Time" che include nautica da diporto e veicoli ricreazionali.

Gli altri ricavi e proventi sono principalmente relativi alla fornitura di servizi amministrativi da parte della Società e a canoni di locazione relativi agli stabilimenti produttivi siti in località Secchiano di Novafeltria.

Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali si riferiscono all'acquisto di componenti utilizzate nella produzione di frigoriferi e fabbricatori di ghiaccio. I costi per servizi sono relativi all'assistenza tecnica per le rilavorazioni di frigoriferi.

2. Elber Indústria de Refrigeração Ltda

Dal 6 giugno 2017, a seguito dell'acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 40% del capitale, Elber Industria de Refrigeracao è divenuta una Società collegata della Capogruppo. Non vi sono operazioni rilevanti ad eccezione dei proventi finanziari relativi ai dividendi distribuiti dalla collegata.

Altre parti correlate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le altre parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Diritti d'uso Altri crediti e altre
attività non correnti
Crediti commerciali Passività
finanziarie non
correnti
Debiti commerciali finanziarie correnti Passività
31-dic-23 31-dic-22 31-dic-23 31-dic-22 31-dic-23 31-dic-22 31-dic-23 31-dic-22 31-dic-23 31-dic-22 31-dic-23 31-dic-22
Indel Webasto Marine USA - - - - 333 719 - - - (1) - -
Berloni Immobiliare - - - - 17 17 - - (10) (10) - -
Immobiliare Sant'Ag 1.489 1.254 - 36 - - (1.385) (1.178) - - (169) (118)
AMP Immobiliare - 411 50 14 - - - (376) - - - (48)
Iterby Project Srl - - - - 1 3 - - - (6) - -
Iterby Italiana Mobili - - - - 128 128 - - - - - -
Società Agricola Berloni - - - - - - - - - (80) - -
Totale 1.489 1.665 50 50 479 867 (1.385) (1.554) (10) (97) (169) (166)
Incidenza sulla voce di bilancio 50,2% 47,2% 18,3% 10,8% 1,2% 1,9% -9,0% -6,4% 0,0% -0,2% -0,6% -0,8%

(In migliaia di Euro) Ricavi delle vendite Costi per acquisto di
materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti
Costi per servizi Altri costi
operativi
Ammortamenti,
accantonamenti e
svalutazioni
Proventi/oneri
finanziari
2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022
Indel Webasto Marine USA 5.336 7.366 - - - - - - - - 0 -
Immobiliare Sant'Ag - - - - - - (1) (1) (176) (125) (5) (29)
AMP Immobiliare - - - - - - (0) - - (51) (30) (10)
Iterby Project Srl 8 8 - (9) - - - - - - - -
Società Agricola Berloni - - - - (55) (69) - - - - - -
Totale 5.344 7.374 - (9) (55) (69) (1) (1) (176) (176) (35) (39)
Incidenza sulla voce di bilancio 2,4% 3,3% 0,0% 0,0% 0,2% 0,2% 0,0% 0,0% 2,1% 2,4% 3,2% 2,1%

1. Indel Webasto Marine USA

I ricavi delle vendite con la società Indel Webasto Marine USA sono principalmente relativi alla vendita di prodotti, negli Stati Uniti d'America, destinati ai mercati della nautica da diporto e dei veicoli ricreazionali.

2. Berloni Immobiliare S.r.l./AMP.FIN S.r.l./Immobiliare Sant'Agata/AMP Immobiliare

Il diritto d'uso, le passività finanziari e gli oneri finanziari in essere, si riferiscono ai canoni corrisposti a fronte della concessione in locazione degli immobili e degli impianti produttivi in essi incorporati, principalmente opifici, capannoni e fabbricati siti in Sant'Agata Feltria.

Si segnala che il contratto con la Berloni Immobiliare è stato sostituito con le società Immobiliare Sant'Agata e AMP Immobiliare, nuove proprietarie degli immobili oggetto di locazione ad Indel B Spa.

3. Altre operazioni

Le operazioni realizzate con Iterby Project S.r.l e Iterby Italiana Mobili S.r.l. si riferiscono prevalentemente a rapporti commerciali relativi alla compravendita di componenti quali supporti in lamiera per mobili e acquisto di manufatti in legno utilizzati nella produzione delle cantinette.

Le operazioni realizzate con la Società Agricola Berloni si riferiscono prevalentemente a servizi di manutenzione periodica del verde prestati da quest'ultima in aree di proprietà della Società.

Alta direzione

Le operazioni realizzate con l'Alta direzione negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022 corrispondono essenzialmente ai relativi compensi e retribuzioni, inclusivi degli oneri sociali.

L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione della Società è stato pari a Euro 741 migliaia nell'esercizio 2023 (Euro 741 migliaia nell'esercizio 2022).

L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti strategici è stato pari a Euro 2.163 migliaia nell'esercizio 2023 (Euro 2.163 migliaia nell'esercizio 2022).

I Compensi dell'Alta Direzione sono relativi ai Consiglieri, ai membri del Comitato Controllo e Rischi, al Comitato Remunerazione ed ai Dirigenti strategici.

(In migliaia di Euro) 31/12/2023 31/12/2022
Compensi per la carica Emolumenti Amministratori comprensivi di oneri 561 555
Emolumenti Amministratori variabili 181 186
Benefici non monetari benifit casa assicurazioni comprensivi di oneri 39 40
Bonus e altri incentivi bonus variabile comprensivo di oneri 615 536
LTIP 51 218
Altri compensi Stipendi fissi e gettoni di presenza comprensivi di oneri 1.403 1.369
Totale 2.850 2.904

2.14. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2023

Successivamente al 31 dicembre 2023 e fino alla data di approvazione del presente documento di bilancio, non si è verificato alcun accadimento che possa determinare conseguenze rilevanti sui risultati del Gruppo.

2.15. Informazioni ex art. 1, comma 125. Della legge 4 agosto 2017 n124

2.15.1. Comma 125 – Contributi, sovvenzioni, vantaggi economici ricevuti

Nel corso dell'esercizio, il Gruppo ha ricevuto sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di cui alla Legge 124/2017, art. 1, comma 125, pari a complessivi Euro 804 migliaia

La seguente tabella riporta i dati inerenti a soggetti eroganti, ammontare ricevuto e breve descrizione delle motivazioni annesse al beneficio:

(In Euro)

Società beneficiaria Soggetto erogante Contributo
ricevuto
Causale
INDEL B SPA ERARIO 3.000 Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica (DL
63/2013)
INDEL B SPA ERARIO 2.351 Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica (DL
63/2013)
INDEL B SPA ERARIO 82.821 Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008-DL
201/2012 (periodo imposta 2022 base di €. 345.086)
INDEL B SPA ERARIO 164.798 Risparmio imposta IRES per Legge 208/15 e seguenti (super-iper
ammortamento) (periodo imposta 2022 base di €.686.659)
INDEL B SPA ERARIO 224.124 Risparmio imposta IRES per agevolazione ACE (base 2022 del
rendimento €. 925.519)
INDEL B SPA ERARIO 53.670 Rilevazione credito d'imposta a favore delle imprese non energivore
(primo trimestre 2023) – art. 1, c. 3, della legge 29 dicembre 2022, n.
197" codice tributo 7011
INDEL B SPA ERARIO 25.516 Rilevazione credito d'imposta a favore delle imprese diverse da
quelle a forte consumo di gas naturale (primo trimestre 2023) – art.
1, c. 5, della legge 29 dicembre 2022, n. 197" codice tributo 7013
INDEL B SPA ERARIO 8.745 Rilevazione credito d'imposta a favore delle imprese non energivore
(secondo trimestre 2023) – art. 4, c. 3, D.L. nr. 34 del 30 marzo 2023,
convertito in Legge nr. 56 il 26 maggio 2023 " codice tributo 7016
INDEL B SPA ERARIO 1.415 Rilevazione credito d'imposta a favore delle imprese diverse da
quelle a forte consumo di gas naturale (secondo trimestre 2023) –
art. 4, c. 5, D.L. nr. 34 del 30 marzo 2023, convertito in Legge nr. 56 il
26 maggio 2023 " codice tributo 7018
INDEL B SPA ERARIO 3.437 Credito imposta 6% L. 160/2019 per beni materiali no 4.0 di €.
17.186,00 da utilizzare in n. 5 rate di importo pari ad euro 3.437,35
ciascuna (rata 3/5)
INDEL B SPA ERARIO 1.332 Credito imposta 6% L. 160/2019 per beni materiali no 4.0 di €.
6.660,00 da utilizzare in n. 5 rate di importo pari ad euro 1.332,00
ciascuna (rata 2/5)
INDEL B SPA ERARIO 33.454 Credito imposta 10% L. 178/2020 per beni materiali no 4.0 di €.
100.361,00da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 33.453,67
ciascuna (rata 2/3)
INDEL B SPA ERARIO 10.167 Credito imposta 50% L. 178/2020 per beni materiali 4.0 di €.
30.500,00 da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 10.166,67
ciascuna (rata 2/3)
INDEL B SPA ERARIO 4.333 Credito imposta 10% L. 178/2020 per beni materiali no 4.0 di €.
13.000,00 da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 4.333,33
ciascuna (rata 1/3)
INDEL B SPA INPS 26.283 Incentivo assunzioni tempo indeterminato Legge 205/2017
INDEL B SPA INPS 78.556 Esonero contributivo Legge 178/2020

INDEL B SPA FONDOIMPRESA 20.351 Contributo formazione personale erogato da Fondoimpresa
INDEL B SPA FONDIRIGENTI 2.767 Contributo formazione personale erogato da Fondirigenti
INDEL B SPA ERARIO 27.656 Crediti di Imposta su consumi Energia elettrica Dic 22 codice tributo
6995 (art. 1, del decreto-legge 18 Novembre 2022, n. 176)
INDEL B SPA ERARIO 31.841 Crediti di Imposta su consumi Energia elettrica Ott. Nov 22 codice
tributo 6985 (art. 1, c. 3, del decreto-legge 23 Settembre 2022, n.
144)
INDEL B SPA ERARIO 7.827 Crediti di Imposta su consumi gas Dic 22 codice tributo 6996 (art. 1,
del decreto-legge 18 Novembre 2022, n. 176)
INDEL B SPA ERARIO 3.678 Crediti di Imposta su consumi gas Ott.Nov 22 codice tributo 6986
(art. 1, c. 4, del decreto-legge 23 Settembre 2022, n. 144)
INDEL B SPA ERARIO 1.810 Crediti di Imposta su consumi Energia elettrica 3' trim 22 codice
tributo 6970 (art. 6, c. 3, del decreto-legge 9 Agosto 2022, n. 115)
AUTOCLIMA SPA ERARIO 694 Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali di cui alla
L.160/2016
AUTOCLIMA SPA ERARIO 1.565 Credito d'imposta per l'attività di innovazione svolta nel 2020
AUTOCLIMA SPA ERARIO 5.234 Credito d'imposta per l'attività di innovazione svolta nel 2021
AUTOCLIMA SPA ERARIO 26.189 Credito d'imposta per il contenimento dei costi energetici nel corso
del 2023
AUTOCLIMA SPA ERARIO 25.493 Risparmio d'imposta IRES per super e iper ammortament
AUTOCLIMA SPA INPS 1.718 Incentivo per favorire la ricollocazione lavorativa di soggetti privi di
occupazione
AUTOCLIMA SPA INPS 14.373 Esonero contributivo per l'assunzione di giovani a tempo
indeterminato effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2021
AUTOCLIMA SPA INPS 3.160 Esonero contributivo per l'assunzione di giovani a tempo
indeterminato effettuate dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023
CONDOR B ERARIO 5.793 Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008-DL
201/2012 (periodo imposta 2022 su €. 24.137)
CONDOR B ERARIO 5.886 Risparmio imposta IRES per L. 208/15 e seguenti
(superammortamento) (periodo imposta 2022 su €. 24.525)
CONDOR B ERARIO 7.231 Risparmio imposta IRES per agevolazione ACE (periodo imposta
2022 su €. 32.870)
CONDOR B ERARIO 25.527 credito d'imposta per acquisto energia D.L. 34/2023
CONDOR B ERARIO 9.003 Credito imposta L. 178/2020
CONDOR B INPS 2.663 Incentivo assunzioni tempo indeterminato L. 205/2017

CONDOR B INPS 17.026 esonero contributivo L. 178/2020
Totale 971.487

In aggiunta a quanto indicato nella tabella di cui sopra, si rende noto che la società INDEL B SPA nel corso dell'anno 2023 ha pagato le rate dei finanziamenti agevolati sotto riportati:

  • sesta rata, pari ad E. 173.884,46 (comprensiva di interessi) del finanziamento a tasso agevolato ottenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico (Decreto Concessione 02260 del 27/11/2013) erogato negli anni 2015 e 2016 per un ammontare complessivo di E. 1.691.967;
  • seconda e terza rata, pari ad E. 235,77= (comprensive di interessi) del finanziamento a tasso agevolato dell'importo di E. 2.250= erogato da SIMEST nell'anno 2021 a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, finalizzato alla Partecipazione a fiere, mostre e missioni di sistema in mercati esteri e/o fiere/eventi a carattere Internazionale in Italia, Circolare n. 4/394/2020. Numero della misura di aiuto (CE) SA57891;
  • due rate a solo titolo di interessi pari a E. 2.636,16= sul finanziamento a tasso agevolato dell'importo di E. 480.000,00= erogato da SIMEST nell'anno 2021 a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, finalizzato al Miglioramento ed alla salvaguardia della solidità patrimoniale delle imprese esportatrici rif. Circolare n. 3/394/2020 Numero della misura di aiuto (CE) SA57891.

Inoltre, la società nell'anno 2023, a fronte di investimenti in beni strumentali nuovi, ha contabilizzato i seguenti crediti di imposta la cui prima rata sarà utilizzata nell'anno 2024.

ERARIO

ERARIO 4.412,70 Credito imposta 6% L. 178/2020 per beni materiali no 4.0 da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 1.470,90 ciascuna ERARIO

Formato elettronico unico XBRL

La Direttiva 2013/50/UE - che modifica la Direttiva 2004/109/CE (cd. "Direttiva sulla trasparenza") - ha inizialmente stabilito che a decorrere dal 1° gennaio 2020 (termine posticipato poi di un anno) tutte le Relazioni Finanziarie annuali consolidate dovranno essere redatte in un formato elettronico unico di comunicazione. Il compito di elaborare norme tecniche di regolamentazione per specificare tale formato è stato conferito all'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (European Securities and Markets Authority - ESMA), che ha pubblicato l'European Single Electronic Format (ESEF).

Il nuovo formato è una combinazione fra il linguaggio xHTML (eXtensible HyperText Markup Language), per la presentazione delle relazioni finanziarie in un formato leggibile da utenti umani ed i markup XBRL (eXtensible Business Reporting Language), con il fine di agevolare l'accessibilità, l'analisi e la comparabilità dei bilanci consolidati redatti secondo gli International Financial Reporting Standard (IFRS).

L'iXBRL è uno standard aperto che consente ad un singolo documento di fornire dati strutturati e al contempo leggibili dall'uomo (oltre che dalla macchina). Ciò avviene attribuendo al documento dei "tag", ossia elementi che permettono di transcodificare le informazioni presenti nel bilancio consolidato in un formato elettronico, nello stesso modo in cui è letto un codice a barre.

In questo senso, l'iXBRL ha l'obiettivo di predisporre i bilanci consolidati in un formato che fornisce i dati strutturati richiesti da regolatori e analisti, consentendo ai redattori di mantenere il pieno controllo sul layout e sulla relativa presentazione. La Società si è avvalsa della collaborazione della Deloitte Business Solution srl S.B. per l'elaborazione di tale formato elettronico adottato a partire dal bilancio consolidato relativo all'esercizio 2020.

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Relazione della società di revisione indipendente

ai sensi dell'artìcolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, n. 39 e deU'artìcolo 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Agli azionisti della Indel B SpA

Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo Indel B (il "Gruppo Indel B" o il "Gruppo" ) costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2023, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato perl'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n. 38/2005.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Indel B SpA (la "Società") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

PriceivaterhouseCoopers SpA

Sede legale: Milano 20145 Piazza Tre Torri 2 Tel. 02 77851 Fax 02 7785240 Capitale Sociale Euro 6.890.000,00 i.v. C.F. e P.TVA e Reg. Imprese Milano Monza Brianza Lodi 12979880155 Iscritta al n° 119644 del Registro dei Revisori Legali - Altri Uffici: Ancona 60131 Via Sandro Tolti 1 Tel. 071 2132311 - Bari 70122 Via Abate Gimma 72 Tel. 080 5640211 - Bergamo 24121 Largo Belotti 5 Tel. 035 229691 - Bologna 40124 Via Luigi Carlo Farini 12 Tel. 051 6186211 - Brescia 25121 Viale Duca d'Aosta 28 Tel. 030 3697501 - Catania 95129 Corso Italia 302 Tel. 095 7532311 - Firenze 50121 Viale Gramsci 15 Tel, 055 2482811 - Genova 16121 Piazza Piccapietra 9 Tel. 010 29041 - Napoli 80121 Via dei Mille 16 Tel. 081 36181 - Padova 35138 Via Vicenza 4 Tel. 049 873481 - Palermo 90141 Via Marchese Ugo 60 Tel. 091 349737 - Parma 43121 Viale Tanara 20/A Tel. 0521 275911 - Pescara 65127 Piazza Ettore Troilo 8 Tel. 085 4545711 - Roma 00154 Largo Pochetti 29 Tel. 06 570251 - Torino 10122 Corso Palestre 10 Tel. Oli 556771 - Trento 38122 Viale della Costituzione 33 Tel. 0461 237004 - Treviso 31100 Viale Felissent 90 Tel. 0422 696911 - Trieste 34125 Via Cesare Battisti 18 Tel. 040 3480781 - Udine 33100 Via Poscolle 43 Tel. 0432 25789 - Varese 21100 Via Albuzzi 43 Tel. 0332 285039 - Verona 37135 Via Francia 21/C Tel. 045 8263001 - Vicenza 36100 Piazza Pontelandolfo 9 Tel. 0444 393311

Aspetti chiave Procedure direvisione in risposta agli aspetti chiave

Recuperabilità dell'avviamento

I criteri di valutazione relativi all'avviamento sono descritti nel paragrafo 2.5 "Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio" e nel paragrafo 2.8.1 "Attività immateriali" delle note esplicative al bilancio consolidato.

II bilancio consolidato della Indel B SpA al 31 dicembre 2023 comprende la voce "Avviamento", che ammonta a circa Euro 7,1 milioni, pari a circa il 3% del totale attivo patrimoniale.

Tale avviamento si riferisce alle unità generatrici di flussi finanziari (Cash Generating Unit 0 "CGU") rappresentate dal Gruppo Autoclima per circa Euro 7,1 milioni e da Indel B North America, il cui valore è stato interamente svalutato nell'esercizio.

La Direzione della Società ha effettuato, ai sensi del principio contabile IAS 36, la verifica della presenza di eventuali perdite di valore mediante il confronto tra il valore di bilancio delle attività nette attribuibili alle CGU e il loro valore recuperabile, rappresentato dal maggior valore tra 11 fair vaine al netto dei costi di vendita ed il valore d'uso ("impairment test"). Quest'ultimo è stato determinato mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri previsti dal piano 2024-2028, così come approvato dagli amministratori in data 12 aprile 2024, nonché del valore terminale.

Lo svolgimento deW'impairment test descritto sopra è caratterizzato da un elevato grado di giudizio e soggettività, con particolare riferimento alla:

  • determinazione dei flussi di cassa operativi attesi e dei tassi di crescita di lungo termine, che devono tener conto di fattori macroeconomici, prospettive future e risultati passati registrati dalla CGU;
  • identificazione delle assunzioni tecniche da utilizzare per la costruzione del tasso di

Con riferimento a tale aspetto chiave, le nostre procedure di revisione hanno incluso:

  • un'attività di comprensione e valutazione della procedura di individuazione dell'eventuale perdita di valore adottata dalla Direzione;
  • la verifica delle metodologie di stima adottate ai fini del monitoraggio e della misurazione della recuperabilità deH'awiamento;
  • l'analisi di ragionevolezza delle considerazioni effettuate dalla Direzione in merito alle CGU individuate e all'allocazione dell'avviamento alle stesse, verificandone la coerenza con la struttura organizzativa del Gruppo Indel B, con i meccanismi decisionali interni e con la reportistica gestionale;
  • l'analisi delle principali assunzioni contenute nei piani economico-finanziari, verificandone la ragionevolezza in considerazione dei risultati conseguiti nell'esercizio 2023, dei dati storici e con quanto desumibile da fonti esterne, nonché delle evoluzioni di mercato attese;
  • un'analisi retrospettica confrontando le stime formulate negli esercizi precedenti con i dati consuntivati, al fine di validare la capacità della Direzione di formulare stime attendibili;
  • la valutazione del lavoro svolto dagli esperti che hanno supportato gli amministratori ai fini della predisposizione ddVimpairment test;
  • l'analisi, con il supporto degli esperti della rete PwC nell'ambito di valutazioni d'impresa, della metodologia e del modello valutativo utilizzato dalla Direzione per la predisposizione degli impairment test, inclusa la ragionevolezza dei tassi di

attualizzazione dei flussi di cui al punto
precedente.
attualizzazione, dei tassi
di crescita e delle
relative analisi di sensitività;
Per
le ragioni sopra
esposte, abbiamo considerato
la recuperabilità
del valore dell'avviamento un
aspetto
chiave della revisione del bilancio
consolidato.

la verifica della corretta
determinazione
dei
valori di bilancio delle attività
e passività
attribuibili
alle CGU, incluso ravviamento
allocato, utilizzati per
il confronto
con il
valore d'uso;

la verifica della completezza e
riportata
dell'adeguatezza dell'informativa
nelle note esplicative.
partecipazioni
Valutazione delle
contabilizzate
metodo del
il
con
patrimonio
netto

I criteri di valutazione relativi alla valutazione delle partecipazioni contabilizzate con il metodo delpatrimonio netto sono descritti nelparagrafo 2.5 "Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio" e nel paragrafo 2.8.4 "Partecipazioni valutate con il metodo delpatrimonio netto" delle note esplicative al bilancio consolidato.

II valore delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto al 31 dicembre 2023 ammonta a circa Euro 13,5 milioni, pari al 6% del totale attivo patrimoniale.

Con riferimento a tale voce di bilancio, gli amministratori hanno svolto, ai sensi del principio contabile IAS 36, un'analisi volta a individuare la presenza di eventuali indicatori di perdite di valore e, ove applicabile nelle circostanze, hanno svolto un test di impairment (di seguito "impairment test"). L'impairment test ha avuto l'obiettivo di identificare eventuali perdite di valore mediante il confronto tra il valore di bilancio della partecipazione assoggettata a verifica con il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra iìfair valve, al netto dei costi di dismissione, e il valore d'uso. Quest'ultimo è stato stimato mediante il metodo di attualizzazione dei flussi di cassa attesi ("Discounted Cash Flow"), nonché del valore terminale.

La stima di cui sopra si è basata sui flussi di cassa

Con riferimento a tale aspetto chiave, le nostre procedure di revisione hanno incluso:

  • lo svolgimento di adeguate procedure di revisione sulle informazioni contabili fornite dalle società partecipate, a supporto della valutazione nel bilancio consolidato;
  • la comprensione e la valutazione dell'analisi svolta dalla Società al fine di individuare la presenza di indicatori di perdite di valore e, ove applicabile, la comprensione della procedura di valutazione dell'eventuale perdita di valore adottata dalla Direzione;
  • la verifica delle metodologie di stima adottate ai fini del monitoraggio e della misurazione della recuperabilità del valore delle partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto;
  • la valutazione del lavoro svolto dagli esperti che hanno supportato gli amministratori ai fini della predisposizione deWimpairment test,
  • l'analisi di ragionevolezza delle assunzioni utilizzate dagli amministratori per la costruzione dei flussi di cassa e per la determinazione del valore d'uso;

futuri previsti dal piano 2024-2028, così come approvato dagli amministratori in data 12 aprile 2024.

Lo svolgimento deìì'impairment test è caratterizzato da un elevato grado di giudizio e soggettività, con particolare riferimento alla:

  • determinazione dei flussi di cassa operativi attesi e dei tassi di crescita di lungo termine, che devono tener conto di fattori macroeconomici, prospettive future e risultati passati registrati dalle società partecipate;
  • identificazione delle assunzioni tecniche da utilizzare per la costruzione del tasso di attualizzazione dei flussi di cui al punto precedente.

Per le ragioni sopra esposte, abbiamo considerato la recuperabilità del valore delle partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto un aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato.

  • il confronto delle assunzioni del management con i dati storici e quanto desumibile da fonti esterne;
  • un'analisi retrospettica confrontando le stime formulate negli esercizi precedenti con i dati consuntivati, al fine di validare la capacità della Direzione di formulare stime attendibili;
  • l'analisi, con il supporto degli esperti della rete PwC nell'ambito di valutazioni d'impresa, della metodologia e del modello valutativo utilizzato dalla Direzione per la predisposizione del test di impairment, inclusa la ragionevolezza dei tassi di attualizzazione, dei tassi di crescita e delle relative analisi di sensitività;
  • la verifica della completezza e adeguatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative relativamente aW'impairment test.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale peril bilancio consolidato

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n. 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Indel B SpA o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società direvisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
  • abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate aisensi dell'articolo io delRegolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti della Indel B SpA ci ha conferito in data 7 marzo 2017 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni delRegolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli amministratori della Indel B SpA sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Alcune informazioni contenute nelle note esplicative al bilancio consolidato quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici, potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.

Giudizio aisensi dell'articolo 14, comma a, lettera e), del DLgs 39/10 e dell'articolo 123 bis, comma 4, del DLgs 58/1998

Gli amministratori della Indel B SpA sono responsabili perla predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Indel B al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998, con il bilancio consolidato del Gruppo Indel B al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Indel B al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione aisensi dell'articolo 4 del Regolamento Consob di attuazione del DLgs 30 dicembre 2016, n. 254

Gli amministratori della Indel B SpA sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del DLgs 30 dicembre 2016, n. 254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.

Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del DLgs 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.

Bologna, 24 aprile 2024

PricewaterhouseCoopers SpA

BILANCIO SEPARATO DI ESERCIZIO

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 Pagina 287

Al 31 dicembre 2023

BILANCIO SEPARATO AL 31.12.2023

1. Prospetti del bilancio d'esercizio di Indel B s.p.a. 289
1.1. Situazione patrimoniale e finanziaria 289
1.2. Conto economico 291
1.3. Conto economico complessivo 292
1.4. Prospetto di variazioni di patrimonio netto 293
1.5. Rendiconto finanziario 294
2. Note esplicative al bilancio d'esercizio 296
2.1. Informazioni generali 296
2.2. Sintesi del principi contabili adottati 297
2.3. Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio 299
2.4. Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari 302
2.5. Informativa per settore operativo 311
2.6. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria 312
2.7. Note al conto economico 346
2.8. Risultato per azione 353
2.9. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 353
2.10. Altre informazioni 355
2.11. Transazioni con parti correlate 357
2.12. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2023 362
2.13. Informazioni ex art. 1, comma 125. Della legge 4 agosto 2017 n. 124 363
2.14. Proposta di destinazione del risultato di periodo del bilancio separato Indel B 366

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 Pagina 288

1. Prospetti del bilancio d'esercizio di Indel B s.p.a.

1.1. Situazione patrimoniale e finanziaria

(In Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
Note 2023 Di cui parti
correlate
Peso % 2022 Di cui parti
correlate
Peso %
ATTIVO
Attività non correnti
Attività Immateriali 2.6.1 374.927 - - 350.044 - -
Attività Materiali 2.6.2 26.911.328 - - 22.804.928 - -
Diritto d'uso 2.6.3 2.400.170 2.277.360 95% 2.778.257 2.595.615 93%
Partecipazioni 2.6.4 38.815.226 38.815.226 100% 42.645.226 42.645.226 100%
Altre Partecipazioni 2.6.5 66.042 - - 66.042 - -
Attività finanziarie
non correnti
2.6.6 2.042.987 2.042.987 100% 2.500.000 2.500.000 100%
Altri crediti e altre attività
non correnti
2.6.7 171.823 50.398 29% 369.907 50.398 14%
Attività per imposte
anticipate
2.6.8 1.191.254 - - 930.236 - -
Totale attività non correnti 71.973.757 43.185.971 60% 72.444.640 47.791.239 66%
Attività correnti
Rimanenze 2.6.9 39.416.758 - - 47.981.248 - -
Crediti commerciali 2.6.10 25.126.193 2.248.760 9% 32.159.566 3.782.860 12%
Disponibilità liquide
e mezzi equivalenti
2.6.11 31.533.800 - - 15.315.119 - -
Crediti per imposte sul
reddito
2.6.17 1.335.665 - - 1.106.162 - -
Attività finanziarie correnti 2.6.6 1.549.353 1.425.339 92% 1.502.398 1.502.398 100%
Altri crediti e altre
attività correnti
2.6.7 3.877.489 - - 12.849.976 - -
Totale attività correnti 102.839.258 3.674.099 4% 110.914.469 5.285.258 5%
Totale attivo 174.813.015 8.044.844 5% 183.359.109 10.431.271 6%

PATRIMONIO NETTO E PASSIVO

Patrimonio Netto
Capitale sociale 5.842.000 - - 5.842.000 - -
Riserve 90.277.925 - - 83.755.396 - -
Risultato di esercizio 4.914.687 - - 11.607.604 - -
Totale patrimonio netto 2.6.12 101.034.612 - - 101.205.000 - -
Patrimonio Netto di terzi
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri 2.6.13 2.590.618 - - 1.457.212 -
Benefici per i dipendenti 2.6.14 634.333 - - 631.193 -
Passività finanziarie
non correnti
2.6.15 14.456.539 2.064.401 14% 22.562.728 2.377.920 11%
Altre passività non correnti 2.6.18 92.126 - - 118.788 -
Totale passività non
correnti
17.773.616 2.064.401 12% 24.769.921 2.377.920 10%
Passività correnti
Debiti commerciali 2.6.16 24.868.350 1.358.043 5% 31.085.838 1.937.724 6%
Debiti per imposte sul
reddito
2.6.17 - - - 129.030 - -
Passività finanziarie
correnti
2.6.15 24.835.783 325.157 1% 19.913.689 312.272 2%
Altre passività correnti 2.6.18 6.300.654 423.344 7% 6.255.631 443.735 7%
Totale passività correnti 56.004.787 2.106.544 4% 57.384.188 2.693.731 5%
TOTALE PATRIMONIO
NETTO E PASSIVO
174.813.015 4.170.945 2% 183.359.109 5.071.651 3%

1.2. Conto economico

Note 2023 Di cui parti
correlate
Peso % 2022 Di cui parti
correlate
Peso %
Ricavi 2.7.1 143.920.861 18.841.625 13% 151.834.934 27.143.725 18%
Altri Ricavi e proventi 2.7.2 4.994.543 978.640 20% 3.442.716 823.738 24%
Totale ricavi 148.915.404 155.277.650
Acquisti e consumi
di materie prime,
semilavorati e prodotti finiti
2.7.3 (91.075.747) (5.506.847) 6% (83.282.302) (5.357.665) 6%
Costi per servizi 2.7.4 (17.540.072) (356.559) 2% (30.582.483) (859.977) 3%
Costi per il personale 2.7.5 (22.912.565) (2.171.437) 9% (22.044.525) (2.126.349) 10%
Altri Costi Operativi 2.7.6 (2.473.139) (15.782) 1% (1.266.792) (537) 0%
Ammortamenti,
accantonamenti
e svalutazioni
2.7.7 (8.821.239) (317.861) 4% (3.777.081) (276.704) 7%
Risultato operativo 6.092.642 14.324.467
Proventi Finanziari 2.7.8 921.858 129.620 14% 964.629 99.557 10%
Oneri
finanziari
2.7.8 (1.698.379) (52.418) 3% (2.589.817) (53.945) 2%
Proventi (oneri)
da partecipazioni
2.7.9 1.985.748 1.985.748 100% 2.703.978 2.703.978 100%
Risultato prima delle
imposte
7.301.869 15.403.257
Imposte sul reddito 2.7.10 (2.387.182) (3.795.653)
Risultato dell'esercizio 4.914.687 11.607.604
Utile per azione base e
diluito (in Euro)
2.8 0,87 2,23

(In Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre

1.3. Conto economico complessivo

Esercizio chiuso al 31
dicembre
(in Euro) 2023 2022
Utile (perdita) dell'esercizio (A) 4.914.687 11.607.604
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela (24.422) 136.313
Effetto fiscale - Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di
clientela
5.681 (33.317)
Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico (18.741) 102.996
Totale altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B) (18.741) 102.996
Totale utile complessivo dell'esercizio (A)+(B) 4.895.947 11.710.600
Utile per azione base e diluito (in Euro) 0,87 2,23

1.4. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

(In migliaia di Euro) Note Capitale
sociale
Riserve Risultato
dell'esercizio
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 01 gennaio 2022 2.6.12 5.842 71.170 18.983 95.995
Allocazione del risultato dell'esercizio precedente - 18.983 (18.983) -
Operazioni con gli azionisti:
Distribuzione di dividendi - (5.658) - (5.658)
Aumento capitale sociale - - - -
Acquisto azioni proprie - (843) - (843)
Variazione perimetro di consolidamento - - - -
Totale operazioni con gli azionisti - (6.501) - (6.501)
Risultato complessivo dell'esercizio:
Risultato dell'esercizio - - 11.608 11.608
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per
indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto fiscale
- 103 - 103
Differenza da conversione per valutazione partecipazioni
con il metodo del patrimonio netto
- - - -
Totale risultato complessivo dell'esercizio - 103 11.608 11.711
Saldo al 31 dicembre 2022 2.6.12 5.842 83.755 11.608 101.205
Allocazione del risultato dell'esercizio precedente - 11.608 (11.608) -
Operazioni con gli azionisti:
Distribuzione di dividendi - (4.514) - (4.514)
Aumento capitale sociale - - - -
Acquisto azioni proprie - (553) - (553)
Variazione perimetro di consolidamento - - - -
Totale operazioni con gli azionisti - (5.067) - (5.067)
Risultato complessivo dell'esercizio:
Risultato dell'esercizio - - 4.915 4.915
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per
indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto fiscale
- (19) - (19)
Differenza da conversione per valutazione partecipazioni
con il metodo del patrimonio netto
- - - -
Totale risultato complessivo dell'esercizio - (19) 4.915 4.896
Saldo al 31 dicembre 2023 2.6.12 5.842 90.278 4.915 101.035

1.5. Rendiconto finanziario

(in Euro) Esercizio chiuso al 31
dicembre
Note 2023 2022
Attivita' operativa
Risultato prima delle imposte 7.302 15.404
Rettifiche per:
Ammortamento delle attività materiali e immateriali 2.6.1
2.6.2
3.147 3.116
Accantonamenti al fondo svalutazione crediti 2.6.10 50 78
Accantonamenti al fondo rischi e oneri 2.6.13 1.832 738
Accantonamenti/(Rilasci) al fondo obsolescenza magazzino 2.6.9 100 180
Accantonamento a fondo svalutazioni partecipazioni 2.6.4
2.6.5
3.830 -
(Proventi)/Oneri finanziari netti 2.7.8 (1.209) (1.079)
Differenze cambio nette 308 (275)
Altre componenti non monetarie (39) (334)
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante 15.321 17.828
Flusso di cassa generato / (assorbito) dalla variazione del capitale circolante: 17.680 (16.758)
- Crediti commerciali e altre attività 2.6.7
2.6.8
2.6.10
15.641 (8.315)
- Rimanenze 2.6.9 8.464 (7.717)
- Debiti commerciali e altre passività 2.6.16
2.6.17
(6.425) (726)
Imposte pagate (2.222) (5.893)
Oneri finanziari netti pagati (748) (327)
Utilizzo fondi (726) (660)
Differenze cambio nette realizzate (606) (798)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) 28.699 (6.608)

Attivita' di investimento

Investimenti netti in attività materiali e immateriali 2.6.1
2.6.2
(6.906) (4.328)
Variazione crediti finanziari (47) (42)
Dividendi incassati 2.7.9 1.986 2.704
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) (4.967) (1.666)
Attivita' di finanziamento
Accensione di mutui e finanziamenti 2.6.15 17.000 29.500
Rimborso di mutui e finanziamenti 2.6.15 (19.942) (14.419)
Dividendi pagati 2.6.12 (4.514) (5.658)
Acquisto azioni proprie 2.6.12 (552) (843)
Altre variazioni di attività finanziarie 2.6.6 457 1.000
Variazioni di passività per diritto d'uso 2.6.15 (363) 166
Altre variazioni di passività finanziarie 2.6.15 508 (5.297)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) (7.406) 4.449
Incremento/(decremento) disponibilità liquide (A)+(B)+(C) 16.326 (3.825)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 2.6.11 15.315 19.446
Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espresse in valute estere (106) (306)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 2.6.11 31.534 15.315

2. Note esplicative al bilancio d'esercizio

2.1. Informazioni generali

INDEL B S.p.A. (di seguito "INDEL B" o la "Società") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale e amministrativa in Sant'Agata Feltria, Via Sarsinate 27, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

La Società opera nel mercato della refrigerazione mobile applicabile per i comparti "Automotive", che comprende la produzione di una vasta gamma di prodotti quali refrigeratori mobili, impianti di climatizzazione veicolare per minibus, veicoli industriali nonché veicoli speciali (quali ad esempio ambulanze, cliniche mobili, mezzi della protezione civile, mezzi per trasporto farmaci, tram e treni) e impianti di refrigerazione per il traporto di derrate alimentari a temperatura controllata, i predetti impianti sono destinati ai grandi costruttori, a società di trasformazione/body-builders nonché ai distributori multisettore; "Leisure time" e nel mercato della refrigerazione nel comparto "Hospitality". La Società è inoltre attiva nel mercato della climatizzazione "da parcheggio" per veicoli industriali e nel mercato delle "Cooling Appliances" che comprendono principalmente cantine per la conservazione del vino e piccoli frigoriferi per la conservazione del latte.

Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842.000, è detenuto per il 68,33% da Amp. Fin. S.r.l., con sede legale in Pesaro, 3,78% sono azioni proprie e il 27,89% è flottante sul mercato MTA di Borsa Italiana.

Il presente documento è stato approvato dal consiglio di amministrazione della Società in data 12 aprile 2024 ed è stato assoggettato a revisione contabile da parte di PricewaterhouseCoopers S.p.A.

2.2. Sintesi dei principi contabili adottati

Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del Bilancio di Esercizio.

2.2.1. Base di preparazione

Il Bilancio di Esercizio è stato predisposto in accordo con gli UE-IFRS, intendendosi per tali tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell' "International Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standard Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio di Esercizio, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati.

Il Bilancio di Esercizio è stato predisposto sulla base del presupposto della continuità aziendale.

Il Bilancio di Esercizio è stato redatto in Euro, valuta funzionale della Società. I valori riportati negli schemi del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico e del conto economico complessivo, sono espressi in Euro, mentre i valori riportati negli schemi del rendiconto finanziario, del prospetto delle variazioni del patrimonio netto e nelle tabelle di dettaglio inserite nelle note illustrative, sono espressi in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato. Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dalla Società, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio:

  • il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • il prospetto di conto economico è stato predisposto separatamente dal prospetto di conto economico complessivo, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • il prospetto di conto economico complessivo comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
  • il prospetto di rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".

2.2.2. Principi contabili

I principi e criteri contabili adottati per la predisposizione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2023 sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023 cui si rinvia per ulteriori informazioni al paragrafo della Nota Integrativa Consolidata "2.2.2 Principi contabili".

Principi contabili, modifiche e interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società

Si riportano di seguito gli standard internazionali omologati dall'UE, ma non obbligatori per i bilanci IFRS 2023, ma che saranno obbligatori per i bilanci che iniziano a partire dal 1° gennaio 2024:

  • modifiche allo IAS 1 Presentation of financial statements:
    • Classification of Liabilities as Current or Non-Current;
    • Classification of Liabilities as Current or Non-Current deferral of effective date;
    • Non-current Liabilities with Covenants;
  • modifiche all'IFRS 16: Liability in a Sale and Leaseback (modifiche a IFRS 16 Leases).

Modifiche allo IAS 1

Nel mese di gennaio 2020 lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 1, che chiariscono come un'entità debba classificare le passività come correnti o non correnti.

Si prevede che queste modifiche avranno un impatto significativo su molte entità, con più passività classificate come correnti, in particolare quelle con covenants relativi ai prestiti. Le modifiche sono obbligatorie per i bilanci con inizio il o successivamente al 1° gennaio 2023.

In data 31 ottobre 2022 lo IASB ha pubblicato Non-current Liabilities with Covenants (Modifiche allo IAS 1) per chiarire come le condizioni che un'entità deve rispettare entro dodici mesi dalla data di bilancio influiscono sulla classificazione di una passività.

Le modifiche allo IAS 1 specificano che i covenants da rispettare dopo la data di bilancio non incidono sulla classificazione del debito come corrente o non corrente alla data di bilancio. Le modifiche richiedono invece che una società fornisca informazioni su tali covenants nelle note al bilancio. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2024.

Modifiche all'IFRS 16: Liability in a Sale and Leaseback (modifiche a IFRS 16 Leases)

L'International Accounting Standards Board (Board) ha pubblicato nel 2020 l'Exposure Draft intitolato Lease Liability in a Sale and Leaseback. Tale documento specifica il metodo utilizzato da un locatario venditore per misurare inizialmente l'attività relativa al diritto d'uso e la passività per il leasing derivante da una transazione di sale and leaseback ed il modo in cui il locatore - venditore misura successivamente tale passività.

Nel 2021 il Board ha esaminato i feedback ricevuti sull'Exposure Draft. Nella riunione di settembre 2021, l'Interpretations Committee ha discusso il progetto e ha discusso in merito alla direzione del progetto considerando tali feedback. Nel mese di settembre 2022 lo IASB ha modificato l'IFRS 16. Gli emendamenti aggiungono il paragrafo 102A all'IFRS 16. In base a tale paragrafo, al venditore-locatario viene richiesto di determinare i "canoni leasing" o i "canoni leasing rivisti" in modo da non rilevare alcun importo di utile o perdita relativo al diritto d'uso trattenuto dal venditore-locatario stesso. Il paragrafo non prescrive un metodo particolare per ottenere tale risultato.

Allo stato la Società sta analizzando i principi indicati e valutando se la loro adozione avrà un impatto significativo sul bilancio.

Nuovi standard e modifiche emessi dallo IASB non ancora approvati dall'UE

Di seguito si riportano le modifiche agli standard internazionali emesse dallo IASB che tuttavia non hanno ancora concluso il relativo processo di endorsement 4:

  • modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario ed IFRS 7 Strumenti finanziari: Informazioni integrative: Supplier Finance Arrangements (emesso il 25 maggio 2023);
  • modifiche allo IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability (emesso il 15 agosto 2023).

Si prevede che le modifiche allo IAS 21 potranno essere omologate prima della data prevista di entrata in vigore del 1° gennaio 2025, mentre per le modifiche allo IAS 7 e all'IFRS 7 è poco probabile che il processo di endorsement si concluda prima della data effettiva prevista per il 1° gennaio 2024.

2.3. Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio

I criteri di valutazione adottati per la redazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2023 sono omogenei a quelli utilizzati in sede di redazione del Bilancio Consolidato, al quale si rimanda, fatta eccezione per i criteri di seguito esposti.

2.3.1. Partecipazioni in società controllate, a controllo congiunto e collegate

Le partecipazioni in imprese controllate, a controllo congiunto e collegate sono iscritte al costo di acquisizione o di costituzione. In presenza di evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata attraverso confronto tra il valore di carico e il maggiore tra il valore d'uso, determinato attualizzando i flussi di cassa prospettici, ove possibile, della partecipazione e il valore ipotetico di vendita, determinato sulla base di transazioni recenti o multipli di mercato. La quota di perdite eccedente il valore di carico contabile è rilevata in un apposito fondo del passivo nella misura in cui la società ritiene sussistenti obbligazioni legali o implicite alla copertura delle perdite e comunque nei limiti del patrimonio netto contabile. Qualora l'andamento successivo della partecipata oggetto di svalutazione evidenzi un miglioramento tale da far ritenere che siano venuti meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni sono rivalutate nei limiti delle svalutazioni rilevate negli esercizi precedenti. I dividendi da controllate e collegate sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono deliberati.

2.3.2. Parti correlate

Per parti correlate si intendono quelle che condividono con INDEL B il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto dalla Società e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i dirigenti con responsabilità strategiche e i loro stretti familiari di INDEL B. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi amministratori.

2.3.3. Uso di stime

La predisposizione delle situazioni contabili richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi della situazione contabile, quali lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati effettivi delle poste della situazione contabile per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nelle situazioni contabili a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari esposti.

• Partecipazioni in società controllate, a controllo congiunto e collegate: la Società effettua annualmente un'analisi circa l'eventuale presenza di indicatori di impairment relativamente alle partecipazioni detenute in società controllate, a controllo congiunto e collegate. Laddove si rilevi la presenza di indicatori di impairment, viene valutata la recuperabilità dei valori iscritti in bilancio tramite impairment test.

  • Ammortamento delle attività materiali e immateriali: il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato in quote costanti lungo la vita utile stimata di ciascun bene. La vita utile economica delle attività materiali e immateriali è determinata nel momento in cui esse vengono acquistate ed è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere un impatto, tra i quali variazioni nella tecnologia. L'effettiva vita economica, pertanto, può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta annualmente i cambiamenti tecnologici e di settore, le eventuali variazioni delle condizioni contrattuali e della normativa vigente connesse all'utilizzo delle attività materiali e immateriali e il valore di recupero per aggiornare la vita utile residua. Il risultato di tali analisi può modificare il periodo di ammortamento e quindi anche la quota di ammortamento a carico dell'esercizio e di quelli futuri.
  • Accantonamenti per costi di garanzia prodotti: il calcolo relativo agli accantonamenti per costi connessi ai servizi di garanzia è influenzato dalle stime effettuate dal management che risultano essere basate su dati storici. In determinate circostanze particolari, tali stime potrebbero pertanto non riflettere eventi prospettici che si discostassero in modo significativo da quanto avvenuto in passato.
  • Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti risultano rettificati del relativo fondo di svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulla documentazione e sulle informazioni disponibili in merito anche alla solvibilità del cliente, nonché sull'esperienza e sui trend storici.
  • Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.
  • Recupero imposte anticipate: le attività per imposte anticipate sono iscritte con riferimento a componenti di reddito a deducibilità tributaria differita, per un importo il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto dagli Amministratori altamente probabile. Qualora in futuro si dovesse rilevare che la Società non sia in grado di recuperare in tutto o in parte le imposte anticipate riconosciute in bilancio, la relativa rettifica verrà imputata al Conto economico.

2.4. Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari

L'attività della Società è esposta a una serie di rischi finanziari che possono influenzare la situazione patrimonialefinanziaria, il risultato economico e i flussi finanziari.

Di seguito sono esposte le principali tipologie di tali rischi:

  • rischio di mercato, derivante dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio e dei tassi di interesse e alle variazioni di prezzo di taluni materiali utilizzati per la fornitura dei prodotti;
  • rischio di credito, derivante dalla possibilità che una o più controparti possano risultare insolventi;
  • rischio di liquidità, derivante dall'incapacità della Società di ottenere le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni finanziari di breve termine.

La gestione operativa dei suddetti rischi è suddivisa tra le diverse unità organizzative cui le singole tipologie di rischio competono funzionalmente.

Inoltre, i principali rischi finanziari vengono riportati e discussi al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.

Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione della Società alle varie categorie di rischio finanziario individuate.

Rischio di mercato

• Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali della Società condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), cosi come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo).

Il principale rapporto di cambio a cui la Società è esposta è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD.

Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell'Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali al termine dell'esercizio.

La Società al 31 dicembre 2023 non aveva fatto ricorso a strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di cambio.

La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:

Rischi di cambio Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale
(in migliaia di Euro) USD
Analisi di sensitività -10% +10%
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 202 (165)
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 928 (759)

Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile e un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile e un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.

• Rischio di tasso d'interesse

Il rischio tasso di interesse è originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono la Società a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.

Il rischio di tasso di interesse a cui è esposta la Società è principalmente originato dai mutui e dai finanziamenti bancari in essere.

I debiti a tasso fisso espongono la Società a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.

Al fine di limitare il rischio di cash flow connesso a un indebitamento a tasso variabile, la decisione della Società nel corso dell'esercizio è stata orientata principalmente al ricorso all'indebitamento finanziario a tasso fisso.. Inoltre nel 2023 la Società, avendo disponibilità liquide, ha investito queste ultime al fine di massimizzare la gestione finanziaria in time deposit vincolati con una durata media trimestrale a tassi di interesse fissi.

Si precisa che la Società non utilizza strumenti derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.

• Rischio di prezzo

I costi di produzione della Società sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dalla Società e difficilmente prevedibili.

Con riferimento agli acquisti effettuati dalla Società sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, risulta inoltre esposta a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renminbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.

La Società attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del mercato Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo.

La Società è stata in grado di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 la Società non ha adottato forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.

• Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta il rischio che la Società soffra una perdita finanziaria per effetto dell'inadempimento da parte di terzi di un'obbligazione di pagamento.

Con riferimento al rischio della controparte, le disponibilità liquide sono detenute presso primarie istituzioni bancarie e finanziare, mentre il rischio connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato dal management della Società con l'obiettivo di minimizzare il rischio di controparte che è essenzialmente legato alle dilazioni di pagamento concesse in relazione alle attività di vendita di prodotti e servizi, sulla base di informazioni storiche sui tassi di insolvenza delle controparti stesse. Le strategie di gestione di tale rischio si sostanziano nella selezione della propria clientela anche in base a criteri di solvibilità, nell'utilizzo di procedure interne per la valutazione del merito creditizio della stessa, e in parte nell'assicurazione dei propri crediti e nell'utilizzo di lettere di credito a garanzia del buon fine degli incassi.

Nello specifico, le informazioni reperite al momento della creazione dei dati anagrafici vengono utilizzate al fine di assegnare specifici fidi commerciali e di richiedere specifica assicurazione a copertura del credito. Successivamente, i fidi e gli importi assicurati vengono periodicamente monitorati e, se necessario, aggiornati al fine di riflettere le informazioni più aggiornate ottenute.

Dopo questa fase di assegnazione e monitoraggio, al fine di contenere il rischio e ridurre i giorni di pagamento, viene eseguita l'analisi degli ordini di vendita ricevuti e analizzati in termini di superamento del fido assegnato e/o di presenza di esposizione scaduta. Infine, nel caso si rilevassero esposizioni scadute da oltre 30 giorni, viene avviato un sistema di sollecito al pagamento, su base periodica.

L'incidenza dei primi 10 clienti sul totale dei crediti commerciali della Società al 31 dicembre 2023 è pari al 57% (62% al 31 dicembre 2022). La seguente tabella illustra l'analisi dei crediti commerciali scaduti e non svalutati al 31 dicembre 2023 e 2022:

Crediti commerciali per scadenza Composizione crediti commerciali per scadenza
(in migliaia di Euro) 31 dicembre
2023
A scadere Scaduto entro
90 giorni
Scaduto
tra 90 e 180
giorni
Scaduto oltre
i 180 giorni
Crediti commerciali al lordo del fondo 25.500 23.089 1.742 34 635
Fondo svalutazione crediti (374) - (364) (10) -
Totale crediti commerciali 25.126 23.089 1.378 24 635

Il decremento dei crediti segue il trend del fatturato nel corso 2023.

La maggior parte dello scaduto è relativo a posizioni scadute entro 90 giorni.

Nello scaduto oltre i 180 giorni troviamo per Euro 510 migliaia crediti verso la società controllata Indel B North America (posizione incassata interamente nei primi due mesi dell'esercizio 2024), mentre il saldo residuo è attribuibile ad altre parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "2.11. Transazioni con parti correlate".

(in migliaia di Euro) 31 dicembre
2022
A scadere Scaduto entro
90 giorni
Scaduto
tra 90 e 180
giorni
Scaduto oltre
i 180 giorni
Crediti commerciali al lordo del fondo 32.500 29.732 2.343 214 211
Fondo svalutazione crediti (340) - (40) (214) (86)
Totale crediti commerciali 32.160 29.732 2.303 - 125

Composizione crediti commerciali per scadenza

• Rischio di liquidità

Per rischio di liquidità o rischio di finanziamento, si intende il rischio che la Società possa incontrare difficoltà nel reperimento di fondi necessari a onorare gli impegni derivanti dagli strumenti finanziari.

Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività della Società implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. Le seguenti tabelle riepilogano le linee di credito al 31 dicembre 2023 e 2022, con l'indicazione dell'importo accordato, dell'importo utilizzato e del relativo importo disponibile:

Al 31 dicembre 2023
Linee di credito
(in migliaia di Euro) Importo linea Utilizzo Importo disponibile
Banco BPM 50 - 50
Rivera Banca 50 - 50
BPER Banca 25 - 25
Conti correnti 125 - 125

Al 31 dicembre 2023

Altre disponibilità

(in migliaia di Euro) Importo linea Utilizzo Importo disponibile
Banco BPM 950 - 950
Rivera Banca 1.000 - 1.000
BPER Banca 300 - 300
Crédit Agricole 1.500 - 1.500
Anticipi su fatture salvo buon fine 3.750 - 3.750
Factoring - - -
Totale 3.750 - 3.750

Al 31 dicembre 2022

Linee di credito
(in migliaia di Euro) Importo linea Utilizzo Importo disponibile
Banco BPM 50 - 50
Rivera Banca 50 - 50
BPER Banca 25 - 25
Conti correnti 125 - 125

Al 31 dicembre 2022

Altre disponibilità

(in migliaia di Euro) Importo linea Utilizzo Importo disponibile
Banco BPM 950 - 950
Riviera Banca 1.000 - 1.000
BPER Banca 300 - 300
Crédit Agricole 1.500 - 1.500
Anticipi su fatture salvo buon fine 3.750 - 3.750
Factoring - - -
Totale 3.750 - 3.750

Le seguenti tabelle includono un'analisi per scadenza delle passività. Le varie fasce di scadenza sono determinate sulla base del periodo intercorrente tra la data di riferimento del bilancio e la scadenza contrattuale delle obbligazioni. Gli importi presentati nelle tabelle sono quelli contrattuali non attualizzati. La tabella non riporta gli esborsi connessi ai debiti tributari che verranno versati all'erario sulla base delle scadenze previste dalla normativa vigente.

(In migliaia di Euro) Saldo al 31
dicembre 2023
Esborsi previsti
Entro 1 anno Oltre 1 anno
e fino a 5 anni
Oltre 5 anni Totale
Passività finanziarie 39.293 25.591 14.021 835 40.446
Debiti commerciali 24.868 24.868 - - 24.868
Altre passività 6.393 6.393 - - 6.393
Totale 70.554 56.852 14.021 835 71.707

Nel 2023 la Società ha provveduto ad attivare nuove linee di finanziamento, per sostituire quelle scadute e in scadenza.

Per la Società è importante mantenere un adeguato livello di liquidità, che consenta una tranquillità finanziaria per i prossimi uno/due esercizi, volta a sostenere ulteriori investimenti per la crescita del business.

(In migliaia di Euro) Saldo al 31
dicembre 2022
Esborsi previsti
Entro 1 anno Oltre 1 anno
e fino a 5 anni
Entro 1 anno Totale
Passività finanziarie 42.475 20.448 29.178 802 50.429
Debiti commerciali 31.086 31.086 - - 31.086
Altre passività 6.375 6.375 - - 6.375
Totale 79.936 57.909 29.178 802 87.890

Si specifica che sono presenti linee di credito, liquidità e crediti sufficienti, unitamente alla capacità della Società di generare flussi di cassa operativi, a far fronte all'esposizione sopra evidenziata, con particolare riferimento agli impegni in scadenza "entro 1 anno".

Gestione del rischio di capitale

La Società monitora il capitale anche sulla base del Gearing Ratio definito come il rapporto tra (i) l'Indebitamento Finanziario Netto (come di seguito definito) e (ii) la somma del patrimonio netto e dell'Indebitamento Finanziario Netto.

La seguente tabella illustra il Gearing Ratio al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2023 2022
Indebitamento Finanziario Netto (A) 6.210 25.658
Patrimonio netto (B) 101.035 101.205
Capitale totale (C)=(A)+(B) 107.245 126.863
Gearing ratio (A)/(C) 5,8% 20,2%

Ai fini della modalità di determinazione dell'Indebitamento Finanziario Netto, si rinvia alla nota 2.6.19 "Indebitamento Finanziario Netto".

A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra le classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di situazione patrimoniale-finanziaria e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti previsti dal principio contabile internazionale - IFRS 7 - adottato nel presente Bilancio di Esercizio.

(In migliaia di Euro) Costo
ammortizzato
Fair value
contabilizzato in
OCI
Fair value
contabilizzato a
conto economico
31 dicembre 2023
Attivita' dello stato patrimoniale
Attività finanziarie non correnti 2.043 - - 2.043
Altri crediti e altre attività non correnti 172 - - 172
Attività per imposte anticipate 1.191 - - 1.191
Attività finanziarie correnti 1.549 - - 1.549
Altre Partecipazioni - - 66 66
Crediti commerciali 25.126 - - 25.126
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 31.534 - - 31.534
Altri crediti e altre attività correnti 3.877 - - 3.877
Totale 65.492 - 66 65.558
Passivita' dello stato patrimoniale
Passività finanziarie non correnti 14.457 - - 14.457
Passività finanziarie correnti 24.836 - - 24.836
Debiti commerciali 24.868 - - 24.868
Altre passività correnti 6.301 - - 6.301
Totale 70.462 - - 70.462

Costo
ammortizzato
Fair value
contabilizzato in
Fair value
contabilizzato a
31 dicembre 2022
(In migliaia di Euro) OCI conto economico
Attivita' dello stato patrimoniale
Attività finanziarie non correnti 2.500 - - 2.500
Altri crediti e altre attività non correnti 370 - - 370
Attività per imposte anticipate 930 - - 930
Attività finanziarie correnti 1.502 - - 1.502
Altre Partecipazioni - - 66 66
Crediti commerciali 32.160 - - 32.160
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 15.315 - - 15.315
Altri crediti e altre attività correnti 12.850 - - 12.850
Totale 65.627 - 66 65.693
Passivita' dello stato patrimoniale
Passività finanziarie non correnti 22.562 - - 22.562
Passività finanziarie correnti 19.913 - - 19.913
Debiti commerciali 31.086 - - 31.086
Altre passività correnti 6.256 - - 6.256
Totale 79.817 - - 79.817

Si specifica che il fair value delle attività e passività finanziarie approssima il valore contabile.

Fair value (valore equo)

In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:

  1. Livello 1: Fair value (valore equi) determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi:

  2. il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività;

  3. la possibilità per l'entità di effettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
    1. Livello 2: Fair value (valori equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono:
    2. prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi;
    3. prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi;
    4. dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, a titolo esemplificativo, tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite e spread creditizi;
    5. input corroborati dal mercato.
    1. Livello 3: Fair value (valore equo) determinato con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

Ai fini della valutazione delle poste valutate al Fair value indicate nella tabella di cui al punto precedente è stato utilizzato un Livello 3 di Fair value.

2.5. Informativa per settore operativo

Un settore operativo è una componente di un'entità:

  • che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
  • i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale operativo dell'entità (per INDEL B l'Amministratore Delegato) ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati;
  • per la quale sono disponibili informazioni economico-patrimoniali separate.

La Società ha identificato un solo settore operativo. In particolare, l'informativa gestionale predisposta e resa disponibile all'Amministratore Delegato per le finalità sopra richiamate, considera l'attività di impresa svolta dalla Società come un insieme indistinto; conseguentemente in bilancio non è presentata alcuna informativa per settore operativo.

Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, così come nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, non si rilevano, inoltre, fenomeni di concentrazione di ricavi dei singoli clienti superiori al 10%.

Per un maggior dettaglio si rimanda al Paragrafo "2.7.1. Ricavi delle vendite".

2.6. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria

2.6.1. Attività immateriali

La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Costi di
sviluppo
Diritti di
brevetto
industriale e
utilizzazione
opere
d'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre attività
immateriali
Attività
immateriali in
corso e
acconti
Totale
Valori netti al 01 gennaio 2022 474 29 53 40 3 599
Costo storico al 01 gennaio 2022 2.669 57 801 47 3 3.577
Incrementi - - 22 - 22 44
Decrementi - - - - (3) (3)
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- - - - - -
Costo storico al 31 dicembre
2022
2.669 57 823 47 22 3.618
Fondo ammortamento al 01
gennaio 2022
(2.195) (28) (748) (7) - (2.978)
Ammortamenti (242) (2) (36) (9) - (289)
Decrementi - - - - - -
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- - - - - -
Fondo ammortamento al 31
dicembre 2022
(2.437) (30) (784) (16) - (3.267)
Valori netti al 31 dicembre 2022 232 27 38 31 22 350

Costo storico al 01 gennaio 2023 2.669 57 823 47 22 3.618
Incrementi 98 - 160 - 18 276
Decrementi - - - - - -
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- - - - - -
Costo storico al 31 dicembre
2023
2.767 57 983 47 40 3.894
Fondo ammortamento al 01
gennaio 2023
(2.437) (30) (784) (16) - (3.267)
Ammortamenti (165) (2) (75) (9) - (251)
Decrementi - - - - - -
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- - - - - -
Fondo ammortamento al 31
dicembre 2023
(2.602) (32) (859) (25) - (3.518)
Valori netti al 31 dicembre 2023 165 23 125 22 40 375

Gli investimenti in attività immateriali effettuati dalla Società nell'esercizio 2023 pari complessivamente a Euro 276 migliaia, sono principalmente relativi a:

  • costi di sviluppo, per un importo pari a Euro 98 migliaia, con riferimento a specifici progetti che hanno riguardato l'attività di R&S finalizzata i) allo studio tecnico progettuale e sperimentale di una nuova soluzione che garantisca all'utente finale di avere un minibar a compressore più efficiente in termini di funzionalità e consumo; ii) allo studio tecnico progettuale e sperimentale un nuovo sistema di evaporante facilmente installabile; iii) allo studio, progettazione e sviluppo di una nuova gamma di frigoriferi che si distingua per aspetto, estetica e forme; iv) allo studio e sviluppo di nuove soluzioni progettuali-costruttive e tecnologiche destinate ad applicazioni in veicoli ricreazionali; v) allo studio e sviluppo di nuove soluzioni progettuali-costruttive e tecnologiche destinate ad applicazioni in ambiente nautico;
  • concessioni, licenze, marchi e diritti simili, per un importo pari a Euro 160 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di licenze di Oracle;
  • immobilizzazioni immateriali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 18 migliaia, relative al deposito di nuovi brevetti europeri.

Al 31 dicembre 2023 le attività immateriali non risultano gravate da vincoli o garanzie né sono stati rilevati indicatori di riduzione del valore delle attività immateriali. Nessun impairment test si è reso, pertanto, necessario.

2.6.2. Attività materiali

La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione degli "Immobili, impianti e macchinari" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Terreni Fabbricati e
migliorie su
beni di terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Attività
materiali in
corso e
acconti
Totale
Valori netti al 01 gennaio
2022
1.874 8.297 7.497 465 641 2.606 21.380
Costo storico al 01 gennaio
2022
1.874 11.540 16.956 1.689 2.182 2.606 36.847
Incrementi - 385 1.042 234 216 1.903 3.780
Decrementi (4) - (76) (1) (20) - (101)
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- 1.903 598 - 105 (2.606) -
Costo storico al 31 dicembre
2022
1.870 13.828 18.520 1.922 2.483 1.903 40.526
Fondo ammortamento al 01
gennaio 2022
- (3.243) (9.459) (1.224) (1.541) - (15.467)
Ammortamenti - (443) (1.458) (225) (216) - (2.342)
Decrementi - - 76 - 14 - 90
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- - - - - - -
Fondo ammortamento al 31
dicembre 2022
- (3.686) (10.841) (1.449) (1.743) - (17.719)
Valori netti al 31 dicembre
2022
1.870 10.140 7.679 473 740 1.903 22.805
Costo storico al 01 gennaio
2023
1.870 13.828 18.520 1.922 2.483 1.903 40.526
Incrementi - 57 1.011 151 65 5.303 6.587
Decrementi - - (3) (2) (6) - (11)
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- 1.468 429 - - (1.897) -
Costo storico al 31
dicembre 2023
1.870 15.353 19.957 2.071 2.542 5.309 47.102
Fondo ammortamento al 01
gennaio 2023
- (3.686) (10.841) (1.449) (1.743) - (17.719)
Ammortamenti - (461) (1.579) (222) (219) - (2.481)
Decrementi - - 3 2 6 - 11
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- - - - - - -
Fondo ammortamento al 31
dicembre 2023
- (4.147) (12.417) (1.669) (1.956) - (20.189)
Valori netti al 31 dicembre
2023
1.870 11.204 7.540 402 586 5.309 26.911

Gli investimenti in attività materiali effettuati dalla Società nell'esercizio 2023, pari complessivamente a Euro 6.587 migliaia, sono principalmente relativi a:

  • fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 57 migliaia relativi principalmente all' amplimento dell'area produttiva già operativa sita in Via Montefeltro 118/C, nella frazione di Secchiano, comune di Novafeltria, e la costruzione, sempre presso quest'area, di un nuovo tunnel mobile;
  • impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 1.011 migliaia, con riferimento principalmente: i) nuovi impianti relativi ai nuovi fabbricati presso Secchiano; ii) acquisto magazzini verticali; iii) acquisto di nuovi stampi per la produzione; iv) migliorie a linee di produzione; v) migliorie apportate agli impianti generici;
  • attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 151 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di attrezzature per test e prove in laboratorio e in officina, e attrezzature varie per le linee di montaggio;
  • altri beni, per un importo pari a Euro 65 migliaia, con riferimento principalmente i) all'acquisto di mezzi di trasporto interni; ii) all'acquisto di servizi informatici; iii) all'acquisto di pc e stampanti; iv) all'acquisto di una postazione di fissaggio;
  • attività materiali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 5.303 migliaia, con riferimento principalmente all'ampliamento di due nuova aree adiacenti all'area produttiva già operativa sita in via Montefeltro, 118 Secchiano (RN), e una nuova linea, sempre presso quest'area produttiva.

Al 31 Dicembre 2023 nessun immobile risulta gravato da ipoteca.

2.6.3. Diritto d'uso

La composizione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2023 2022
Attività per diritto d'uso
Terreni e Fabbricati 2.278 2.596
Impianti e Macchinari - -
Altri Beni 122 183
Totale 2.400 2.778

Di cui:
Costo storico 4.855 4.855
Fondo ammortamento (2.454) (2.077)
Debiti per diritto d'uso
Debiti per diritto d'uso - correnti 383 401
Debiti per diritto d'uso - non correnti 2.110 2.455
Totale 2.493 2.856

L'impatto dell'IFRS 16 sull'EBITDA al 31 dicembre 2023 è positivo per Euro 452 migliaia, l'impatto sull'EBIT è positivo per Euro 39 migliaia, mentre l'impatto sull'utile ante imposte è negativo per Euro 15 migliaia.

La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Fabbricati e
migliorie su beni di
terzi - Diritto d'uso
Impianti e macchinari -
Diritto d'uso
Altri beni - Diritto
d'uso
Totale
Valori netti al 01 gennaio 2022 2.374 110 257 2.742
Costo storico al 01 gennaio 2022 2.904 1.106 324 4.334
Incrementi 499 - 23 522
Decrementi - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - -
Costo storico al 31 dicembre 2022 3.403 1.106 347 4.856
Fondo ammortamento al 01 gennaio 2022 (529) (996) (66) (1.592)
Ammortamenti (277) (110) (97) (484)
Decrementi - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - -
Fondo ammortamento al 31 dicembre
2022
(806) (1.106) (163) (2.076)
Valori netti al 31 dicembre 2022 2.596 - 183 2.778
Costo storico al 01 gennaio 2023 3.403 1.106 347 4.856
Incrementi - - 43 43

Decrementi - - (44) (44)
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - -
Costo storico al 31 dicembre 2023 3.403 1.106 346 4.855
Fondo ammortamento al 01 gennaio 2023 (806) (1.106) (163) (2.076)
Ammortamenti (319) - (96) (415)
Decrementi 36 36
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - -
Fondo ammortamento al 31 dicembre
2023
(1.125) (1.106) (223) (2.454)
Valori netti al 31 dicembre 2023 2.278 - 122 2.400

Tale voce rappresenta il valore attualizzato dei canoni di locazione futuri con durata pluriennale in essere alla data del 31 dicembre 2023, come previsto dall'IFRS 16.

2.6.4. Partecipazioni

La composizione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2022
Autoclima SpA 31.400 31.400
Elber Industria de Refrigeracao Ltda 4.854 7.054
Indel B North America 803 2.433
Condor B srl 1.707 1.707
Indel Webasto Marine srl 51 51
Totale 38.815 42.645

La società Autoclima S.p.A., acquisita nel 2017, ha acquisito a sua volta durante l'esercizio 2021 la società francese Electric Station Climatisation nel mese di gennaio per un corrispettivo di Euro 1,6 milioni e la società italiana SEA nel mese di maggio per un corrispettivo di Euro 6,8 milioni.

Nel corso del 2022 Autoclima S.p.A ha ceduto il 2% della partecipazione detenuta da Indel B Germany GmbH, ed anche nel corso del 2023 ha ceduto un ulteriore 2%.

Detiene dunque, ad oggi, le seguenti partecipazioni:

  • Indel B Germany GmbH sita in Germania per il 94%;
  • Autoclima Rus LLC sita a Mosca in Russia per il 70%;
  • Autoclima Iberica S.L. sita a Barcellona in Spagna per il 90%;
  • Autoclima POLSKA Sp. z o.o., sita in Polonia per l'85%;
  • Electric Station Climatisation, sita in Francia per il 100%;
  • SEA, sita in Italia per il 100%.

In data 13 marzo 2019 Indel B S.p.A. ha acquisito il 100% della società Commercial Products International Inc., che in data 26 giugno 2019 ha modificato la sua ragione sociale in Indel B North America Inc.

Abbiamo eseguito, con il supporto di esperti indipendenti, l'impairment test sulle partecipazioni che presentano un valore di iscrizione superiore alla relativa quota di patrimonio netto. Tali partecipazioni sono: Autoclima, Indel B North America e Elber Indústria de Refrigeração. L'impairment test è stato predisposto sulla base dei piani 2024- 2028 ricevuti dagli organi amministrativi delle rispettive società e approvati dal Cosiglio di Amministrazione di Indel B in data 12 aprile 2024.

Il test d'Impairment è stato effettuato mediante il confronto tra:

  • il valore contabile della partecipazione (Carrying Amount);
  • il valore recuperabile della partecipazione, identificato nella configurazione del Valore d'Uso o Value in Use, derivante dall'applicazione dell'Unlevered Discounted Cash Flow ("UDCF") Method ai flussi di cassa attesi.

Il valore recuperabile della partecipazione (Equity Value) è stato stimato nella configurazione di Valore d'Uso. In particolare, sono stati considerati i seguenti elementi:

  • valore attuale degli Unlevered Free Cash Flows per il periodo di previsione esplicita (2024-2028);
  • valore attuale del Terminal Value calcolato successivamente all'ultimo anno di proiezione esplicita (2028);
  • valore della Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2023.

Per la determinazione dell'Enterprise Value abbiamo considerato il valore dei flussi di cassa generati in ipotesi di continuità al termine del periodo di proiezione esplicita (2028). Il valore del Terminal Value è stato stimato mediante applicazione di una rendita perpetua (o perpetuity) considerando il flusso di cassa medio normale sostenibile nel lungo periodo, il tasso di attualizzazione e un saggio di crescita perpetua. In particolare IndelB ha effettuato il calcolo del flusso di cassa normalizzato mediante l'utilizzo di Ebitda e ammortamenti pari a quelli del 2028. Il calcolo del Terminal Value ha considerato un tasso di crescita perpetua (growth rate o "g") pari alle stime di inflazione attesa nel lungo periodo per i paesi di riferimento (fonte IMF, ottobre 2023).

Il WACC stimato per la partecipazione Elber risulta pari a 17,5%, quello per la partecipazione Indel B North America pari a 13,1% e quello per la partecipazione Autoclima pari a 10,9%.

Il G-rate stimato per la partecipazione Elber risulta pari a 3,0%, quello per la partecipazione Indel B North America pari a 2,1% e quello per la partecipazione Autoclima pari a 1,9%.

Sui risultati emersi dall'esercizio sopra descritto la Società, con il supporto dell'esperto indipendente incaricato, ha effettuato analisi di sensitività.

In conclusione:

  • in relazione alla collegata Elber, sulla base del test di impairment e delle relative analisi di sensitività effettuate, gli Amministratori hanno valutato di contabilizzare a conto economico una svalutazione pari a Euro 2,2 milioni, quale differenza tra l'Equity Value (stimato in circa Euro 4,7 milioni) e il valore di carico della partecipazione;
  • in relazione alla controllata Indel B North America, sulla base del test di impairment e delle relative analisi di sensitività effettuate, gli Amministratori hanno valutato di contabilizzare a conto economico una svalutazione pari a Euro 1,6 milioni, quale differenza tra l'Equity Value (stimato in Euro 1,2 milioni) e il valore di carico della partecipazione;
  • dal test d'impairment di Autoclima e la relativa sensitivity effettuata, non ha evidenziato situazioni di potenziale Impairment.

Si evidenzia che per le partecipazioni il cui valore d'uso è risultato inferiore al valore di carico alla data di bilancio, gli Amministratori, con il supporto dell'esperto indipendente, hanno valutato altresì il fair value delle partecipate, stimato secondo il metodo delle transazioni . Il valore del fair value stimato è risultato sostanzialmente allineato o inferiore al valore d'uso; pertanto, gli Amministratori hanno proceduto con le svalutazioni, così come sopra dettagliato.

Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo della nota consolidata "2.8.4 Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto".

Da segnalare che nel corso dell'anno 2023 gli amministratori della società controllata Autoclima S.p.A. hanno deciso, a titolo di estrema cautela e prudenza, di lasciare inalterato il fondo pari a Euro 1 milione, che era stato iscritto nel 2022 a fronte degli oneri che potrebbero gravare sulla società a causa delle misure restrittive applicabili alle transazioni commerciali con determinate controparti localizzate in Russia.

La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle "Partecipazioni":

(In migliaia di Euro) Società controllate Società collegate e
controllate
congiuntamente
Totale
Valori al 1° gennaio 2022 35.540 7.105 42.645
Investimenti/Disinvestimenti - - -
Dividendi - - -
Risultato netto - - -
Svalutazione della partecipazione - - -
Differenza cambio da conversione - - -
Valori al 31 dicembre 2022 35.540 7.105 42.645
Investimenti/Disinvestimenti - - -
Dividendi - - -
Risultato netto - - -
Svalutazione della partecipazione (1.630) (2.200) (3.830)
Differenza cambio da conversione - - -
Valori al 31 dicembre 2023 33.910 4.905 38.815

La seguente tabella riepiloga le principali informazioni relative alle partecipazioni detenute dalla Società:

Denominazione sociale
Sede
Valuta Capitale
sociale al
31
dicembre
2023 (in
unità di
valuta)
Patrimonio
netto al 31
dicembre
2023 (in
unità di
valuta)
Utile/Perdita
al 31
dicembre
2023 (in
unità di
valuta)
% di possesso
Al 31
dicembre
2023
Al 31
dicembre
2022
Partecipazioni in società controllate
Condor B S.r.l. Italia EUR 728.000 6.004.266 260.448 100,0% 100,0%
Autoclima SpA Italia EUR 2.750.000 28.450.931 2.756.754 100,0% 100,0%

Partecipazioni in società collegate e controllate congiuntamente

Indel Webasto Marine S.r.l. Italia EUR 101.490 9.962.739 4.582.035 50,0% 50,0%
Elber Industria de
Refrigeracao Ltda
Brasile BRL 6.896.810 39.588.990 9.796.724 40,0% 40,0%

Indel B North America Stati Uniti USD 10.133 907.348 (639.188) 100,0% 100,0%

Le seguenti tabelle riepilogano le principali informazioni finanziarie delle società a controllo congiunto e delle società collegate, come risultanti dai rispettivi bilanci.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2023 2022
1.
Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)
Attività non correnti 753 830
Attività correnti 22.381 20.800
Di cui disponibilità liquide 7.340 2.921
Totale attività 23.134 21.630

Totale patrimonio netto
19.341 16.301
Passività non correnti 764 1.090
Di cui finanziarie 129 510
Passività correnti 3.029 4.239
Di cui finanziarie 614 812
Totale passività e PN 23.134 21.630

Totale ricavi 35.456 40.200
Ammortamenti, accantonamenti e
svalutazioni
(177) (205)
Proventi/(oneri) finanziari netti 6 148
Imposte sul reddito (2.187) (2.318)
Risultato dell'esercizio 5.554 6.176
Altri componenti del conto economico
complessivo
(153) 132
Totale utile complessivo dell'esercizio 5.401 6.308
Dividendi distribuiti ad Indel B 1.100 1.500
(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2023 2022
2.
Elber Indústria de Refrigeração
Attività non correnti 5.226 4.275
Attività correnti 14.084 11.315
Di cui disponibilità liquide 2.062 1.202
Totale attività 19.310 15.590

Totale patrimonio netto
7.384 5.797
Passività non correnti 4.835 4.250
Di cui finanziarie 582 491
Passività correnti 7.091 5.543
Di cui finanziarie 2.873 2.379
Totale passività e PN 19.309 15.590
Totale ricavi 21.015 18.630
Ammortamenti, accantonamenti e
svalutazioni
(463) (806)
Proventi/(oneri) finanziari netti 95 (48)
Imposte sul reddito (690) (379)
Risultato dell'esercizio 1.814 1.296
Altri componenti del conto economico
complessivo
696 1.406
Totale utile complessivo dell'esercizio 2.510 2.702
Dividendi distribuiti ad Indel B 234 462

2.6.5. Altre Partecipazioni

Tale voce, pari a Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2022), si riferisce al valore della partecipazione del 3,5% detenuta nella società Bartech System Int USA.

2.6.6. Attivita' finanziarie (non correnti e correnti)

Al 31 dicembre 2023, la voce attività finanziare correnti, pari a Euro 1.549 migliaia, riguarda principalmente un finanziamento concesso alla società controllata Indel B North America, pari a circa Euro 425 migliaia, che era stato erogato per far fronte ad esigenze di circolante e un finanziamento concesso alla società controllata Autoclima pari a circa Euro 1.000 migliaia che era stato erogato per far fronte alle due nuove acquisizioni avvenute nel corso dell'anno 2021.

Al 31 dicembre 2023, la voce attività finanziare non correnti, pari a Euro 2.043 migliaia, riguarda principalmente la quota non corrente del finanziamento concesso alla società controllata Indel B North America, pari a circa Euro 543 migliaia, e la quota non corrente del finanziamento concesso alla società controllata Autoclima pari a circa Euro 1.500 migliaia.

Al 31 dicembre 2022, la voce attività finanziare correnti, pari a Euro 1.502 migliaia, riguarda un finanziamento concesso alla società controllata Indel B North America, pari a circa Euro 502 migliaia, che era stato erogato per far fronte ad esigenze di circolante e un finanziamento concesso alla società controllata Autoclima pari a circa Euro 1.000 migliaia che era stato erogato per far fronte alle due nuove acquisizioni avvenute nel corso dell'anno 2021.

Al 31 dicembre 2022, la voce attività finanziare non correnti, pari a Euro 2.500 migliaia è la quota non corrente del finanziamento concesso alla società controllata Autoclima.

Si ritiene che il valore contabile delle attività finanziaria non correnti e correnti al 31 dicembre 2023 e 2022 rappresenti una ragionevole approssimazione del relativo fair value.

2.6.7. Altri crediti e altre attivita' (non correnti e correnti)

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2023 2022
Crediti tributari 54 126
Altre attività non correnti 60 60
Ratei e risconti attivi non correnti 58 184

Altri crediti oltre l'anno - -
Altri crediti e altre attività non correnti 172 370
Crediti tributari 3.498 5.363
Altre attività correnti 37 7.218
Crediti verso istituti di previdenza sociale 47 84
Ratei e risconti attivi 295 185
Altri crediti e altre attività correnti 3.877 12.850

La voce "Altre attività non correnti" si riferisce per Euro 50 migliaia ai depositi cauzionali relativi ai contratti d'affitto, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.11 "Transazioni con parti correlate".

La voce "Altre attività correnti" al 31 dicembre 2022 comprende per Euro 7.094 migliaia il credito per la cessione della società Cinese Guangdong Iceco, la cui vendita si è realizzata nel mese di giugno 2021. Tale credito è stato incassato, per Euro 6.283 migliaia in data 28 giugno 2023.

La voce "Crediti tributari correnti" si riferisce ai crediti per IVA pari a Euro 3.477 migliaia, che verranno utilizzati attraverso la compensazione dei debiti tributari e verrà richiesto il rimborso per la parte rimanente.

2.6.8. Attivita' per imposte anticipate

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Attività per imposte anticipate" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Saldo al 31 dicembre
2022
Accantonamenti/rilas
ci a conto economico
Accantonamenti/rilas
ci a patrimonio netto
Saldo al 31 dicembre
2023
Imposte anticipate
Attività materiali 221 11 - 232
Attività immateriali - - - -
Fondi per rischi e oneri 470 311 - 781
Fondo svalutazione crediti 25 - 25
Rimanenze 387 24 - 411
Benefici ai dipendenti - - - -
Oneri accessori su finanziamenti - - - -
Altre 72 (72) - -
Totale attività per imposte
anticipate
1.175 274 - 1.449
Imposte differite passive

Attività materiali 75 - - 75
Attività immateriali - - - -
Rimanenze - - - -
Fondi per rischi e oneri 9 - (1) 8
Benefici ai dipendenti 16 - (6) 10
Utili su cambi 13 (64) - 19
Altre 60 84 - 144
Totale passività per imposte
differite
245 20 (7) 258
Attività per imposte anticipate
nette
930 254 7 1.191

In accordo allo IAS 12, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate solo se l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.

La Società prevede di avere imponibili fiscali futuri in grado di assorbire le imposte anticipate iscritte.

2.6.9. Rimanenze

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2023 2022
Materie prime, sussidiarie e di
consumo
23.440 26.515
Prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati
1.927 2.003
Prodotti finiti e merci 15.050 20.363
Fondo obsolescenza magazzino (1.000) (900)
Altri crediti e altre attività non correnti 39.417 47.981

Le rimanenze al 31 dicembre 2023 registrano una diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tale decremento è stato determinato sia dai minori costi di logistica e della componentistica sostenuti nel corso del 2023, sia da minori acquisti connessi alla riduzione dei volumi e dei fatturati.

La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Fondo obsolescenza magazzino
Valori al 01 gennaio 2022 720
Accantonamenti 180
Utilizzi/Rilasci -
Valori al 31 dicembre 2022 900
Accantonamenti 100
Utilizzi/Rilasci -
Valori al 31 dicembre 2023 1.000

2.6.10. Crediti commerciali

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2023 2022
Crediti commerciali lordi 25.500 32.500
Fondo svalutazione crediti (374) (340)
Totale 25.126 32.160

La voce "Crediti commerciali" si decrementa rispetto al 31 dicembre 2022 a causa di una flessione delle vendite che ha colpito principalmente i mercati del Leisure e del Cooling Appliance, mercati che avevano visto fortissime crescite negli anni post Covid.

I crediti commerciali non scaduti sono pari a Euro 23.089 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 29.732 migliaia al 31 dicembre 2022).

Il valore dei crediti commerciali scaduti al netto del relativo fondo svalutazione ammonta a Euro 2.037 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 2.428 migliaia al 31 dicembre 2022). Per evidenza dell'analisi dei crediti per scadenza si rimanda a quanto riportato alla nota 2.4 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".

Di seguito si espone la movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti
Valori al 01 gennaio 2022 266
Accantonamenti 78
Utilizzi/Rilasci (4)
Valori al 31 dicembre 2022 340
Accantonamenti 50
Utilizzi/Rilasci (16)
Valori al 31 dicembre 2023 374

I crediti sono stati stralciati con utilizzo del fondo svalutazione crediti quando le aspettative di recupero sono state valutate remote.

Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali (al netto del fondo svalutazione) al 31 dicembre 2023 e 2022 rappresenti una ragionevole approssimazione del relativo fair value.

L'esposizione massima al rischio di credito alla chiusura di ciascun esercizio è rappresentata dal fair value dei crediti commerciali.

2.6.11. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2023 2022
Depositi bancari e postali 31.526 15.306
Assegni, denaro e valori in cassa 8 9
Totale 31.534 15.315

I depositi bancari e postali includono disponibilità depositate presso primarie istituzioni bancarie e finanziarie su conti correnti.

Nella seguente tabella si riportano le disponibilità liquide della Società per valuta al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2023 2022
Euro 27.674 7.877
USD 3.856 7.435
Altre valute 4 3
Totale 31.534 15.315

Si precisa che al 31 dicembre 2023 sono presenti disponibilità liquide vincolate a 3 mesi pari a Euro 16.000 migliaia, che non erano presenti alla data del 31 dicembre 2022. Questo, come già menzionato, per ottimizzare i rendimenti finanziari delle proprie disponibilità.

Si rimanda all'analisi del rendiconto finanziario per una migliore comprensione delle dinamiche relative alla voce in essere.

2.6.12. Patrimonio netto

Le principali poste componenti il patrimonio netto sono le seguenti:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2023 2022
Capitale sociale 5.842 5.842
Riserva sovrapprezzo azioni 23.334 23.887
Riserva legale 1.168 1.168
Altre riserve 65.776 58.700
Risultato dell'esercizio 4.915 11.608
Totale 101.035 101.205

Disponibilità e utilizzo del patrimonio netto

Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.)

Importo Origine / natura Possibilità di Quota
disponibile
Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei
tre precedenti esercizi
utilizzazione per copertura
perdite
per altre ragioni
Capitale 5.842 B 5.842
Riserva legale 1.168 A, B 1.168
Altre riserve
Riserva
sovrapprezzo
azioni
23.334 A, B, C, D 23.334
Altre riserve 65.776 A, B, C, D 65.776 13.142
Totale 96.120 89.110 13.142
Quota non
distribuibile
7.010
Residua quota
distribuibile
89.110

Legenda: A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci D: per altri vincoli statutari E: altro

Capitale sociale

Il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2022), è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n. 5.842.000 migliaia di azioni ordinarie di valore nominale pari ad Euro 1,00.

Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva sovrapprezzo azioni al 31 dicembre 2023 è pari ad Euro 23.334 e deriva dall'operazione di IPO e dagli aumenti di capitale di settembre e novembre 2017. Il decremento della riserva al 31 dicembre 2023 rispetto al 31 dicembre 2022 è determinato dalle azioni proprie acquistate dalla Società nell'esercizio. Al 31 dicembre 2023 la Società detiene n. 220.711 azioni ad un valore pari a Euro 4.754 migliaia.

Per chiarezza ricordiamo che con riferimento alle operazioni di aumento di capitale, il primo aumento è stato sottoscritto e versato per Euro 1.000.000 nel 2017, oltre sovrapprezzo Euro 20.839 migliaia, da parte di Investitori Qualificati nell'ambito del collocamento istituzionale finalizzato alla quotazione delle azioni della Società sul MTA.

Ulteriori 100.000 azioni sono state sottoscritte nel mese di settembre 2017 dagli ex soci di Autoclima SpA.

Il prezzo di emissione delle Nuove Azioni - in analogia con i criteri già adottati in sede di determinazione del prezzo delle azioni ad esito del processo di quotazione è stato determinato in Euro 25 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 24,00 a titolo di sovrapprezzo (Euro 2.400 migliaia). Tale prezzo è stato quantificato nel rispetto della delega conferita dall'assemblea dei soci che prevedeva la possibilità di offrire a terzi azioni di nuova emissione, anche successivamente alla chiusura del processo di quotazione, purché a un prezzo non inferiore a quello di offerta in sede di IPO che si ricorda era stato fissato in Euro 23 per azione.

L'aumento di capitale di novembre 2017 è relativo all'avvenuto accordo con un investitore istituzionale avente ad oggetto l'emissione, in favore di quest'ultimo, di 160.000 nuove azioni Indel B rivenienti dall'aumento di capitale approvato con delibere adottate dalle assemblee del 7 marzo e del 6 settembre 2017, ad un prezzo di sottoscrizione di Euro 31,3 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 30,3 a titolo di sovrapprezzo (Euro 4.849 migliaia), per un controvalore complessivo di Euro 5.008.000 (comprensivo di sovrapprezzo).

Riserva legale

La "Riserva legale" è costituita dagli accantonamenti effettuati ai sensi dell'art. 2430 del Codice Civile, come descritto nella sezione dei principi contabili del presente documento.

Tale riserva ammonta a Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2022).

Altre riserve

Le altre riserve, pari complessivamente a Euro 65.776 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 58.700 migliaia al 31 dicembre 2022), includono principalmente la riserva straordinaria, la riserva per utili e perdite attuariali, le riserve di utili e di capitale a destinazione specifica, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva legale, nonché la riserva generatasi in sede di prima applicazione degli IFRS.

2.6.13. Fondi per rischi e oneri

I "Fondi per rischi e oneri" ammontano a Euro 2.591 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 1.457 migliaia al 31 dicembre 2022).

Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Fondo indennità
suppletiva di
clientela
Fondo garanzia
prodotti
Altri fondi Fondi per rischi e
oneri
Valori al 01 gennaio 2022 209 280 1.192 1.681
Accantonamenti 8 574 156 738
Oneri finanziari 2 - - 2

(Utili)/perdite attuariali (15) - - (15)
Utilizzi/Rilasci - (154) (795) (949)
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - -
Valori al 31 dicembre 2022 204 700 553 1.457
Accantonamenti 12 1.785 35 1.832
Oneri finanziari 7 - - 7
(Utili)/perdite attuariali (5) - - (5)
Utilizzi/Rilasci - (700) - (700)
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - -
Valori al 31 dicembre 2023 218 1.785 588 2.591

Il fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tale fondo è stato valutato, per quanto attiene gli agenti monomandatari, utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti in base allo IAS 19, e per quanto riguarda gli agenti plurimandatari applicando il metodo attuariale previsto dallo IAS 37. Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali del fondo relativo agli agenti monomandatari in base allo IAS 19:

Esercizio 2023 Esercizio 2022
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 3,17% 3,77%

Il fondo garanzia prodotti rappresenta la stima dei costi futuri da sostenere per interventi sui prodotti venduti e coperti da garanzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. Il periodo medio di garanzia dei prodotti venduti e coperti da garanzia è di circa due anni.

L'accantonamento pari a Euro 1.785 migliaia è così attribuibile:

• Euro 825 migliaia sono stati accantonati a seguito del calcolo generico che si basa, come già descritto sopra, sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia;

  • Euro 840 migliaia sono stati accantonati a seguito della segnalazione di una difettosità relativa ad un componente elettronico su alcuni frigoriferi riscontrata dal cliente DAF e ad oggi ancora in fase di definizione tra le parti;
  • Euro 120 migliaia sono stati accantonati in previsione della conclusione della campagna di richiamo aperta dal cliente Iveco nel corso dell'anno 2022.

Da menzionare che comunque la Società ha da sempre stipulato polizze assicurative con primarie compagnie internazionali, in grado di coprire eventuali sinistri come quelli avvenuti negli ultimi due esercizi con i clienti sopra indicati.

Al 31 dicembre 2023, la voce "Altri fondi" include principalmente l'accantonamento pari a Euro 35 migliaia a seguito del conteggio definitivo triennale relativo al piano "Long Term Incentive Plan 2021-2023" per i dirigenti strategici.

Segnaliamo che nel corso dell'anno 2022 sono avvenute le seguenti variazioni:

  • è stato utilizzato per un importo pari a Euro 461 migliaia in seguito al riversamento del credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo per gli anni 2016 – 2017 - 2018;
  • è stato rilasciato un importo pari a Euro 334 migliaia successivamente alla presentazione dell' Istanza di Definizione all'Agenzia delle Entrate, in quanto esistono le condizioni per beneficiare della sanatoria relativa a sanzioni ed interessi, ed il perfezionamento della stessa è avvenuto con l'integrale riversamento degli importi relativi al credito d' imposta per attività di ricerca e sviluppo per gli anni 2016 – 2017 – 2018.

Si segnalano inoltre i seguenti aggiornamenti nel rapporti con l'Agenzia delle Entrate.

Avviso di liquidazione dell'imposta di registro e riqualificazione da parte dell'Agenzia delle Entrate dell'atto dell'8 settembre 2017

Come già noto, in data 30 novembre 2017 è stato notificato alla Società un avviso di liquidazione dell'imposta di registro in ordine all'operazione di acquisto dell'intera partecipazione nella società Autoclima Spa, perfezionatasi in data 8 settembre 2017.

L'Agenzia delle Entrate ha sostanzialmente riqualificato l'atto di "cessione di azioni" in atto di "cessione di azienda", attraverso una non condivisibile interpretazione e applicazione dell'art. 20 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131. La riqualificazione dell'atto è relativa alla sola imposta di registro. A seguito di tale riqualificazione, l'Agenzia delle Entrate ha notificato ai cedenti le azioni ed alla Società il già menzionato avviso, richiedendo una imposta di registro, in solido tra le parti, pari ad euro 1.536 migliaia oltre interessi. La Società ha tempestivamente opposto

l'avviso di liquidazione presentando alla Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro ricorso con contestuale richiesta di sospensione dell'atto. Il ricorso basa le sue principali eccezioni su una non corretta/illegittima applicazione dell'art. 20 del D.P.R 131/1986 che erroneamente assimila gli effetti giuridici di una cessione di quote/azioni a quelli propri di una cessione d'azienda. Peraltro, la Legge Di Bilancio 2018 ha modificato il testo dell'art. 20 chiarendo la portata della norma e specificando, come ben evidenziato nella Relazione Ministeriale, che una cessione di quote/azioni, anche totalitaria, non può essere riqualificata ai sensi dell'art. 20 in cessione di azienda. La Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro, con sentenza n. 408/2018 depositata il 04/07/2018, ha accolto il ricorso della società sul presupposto della natura interpretativa, con valenza retroattiva, del novellato disposto dell'art. 20 suddetto.

Nelle more del procedimento l'art. 1, co. 1084, della L. 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019), ha testualmente sancito che: "L'articolo 1, comma 87, lettera a), della legge 27 dicembre 2017, n. 205, costituisce interpretazione autentica dell'articolo 20, comma 1, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131". Dunque, la Legge di Bilancio 2019 (art.1, co. 1084), superando l'orientamento di legittimità che nel frattempo era andato a formarsi, ha stabilito, senza più margini di incertezze, la natura interpretativa autentica e, dunque, retroattiva delle modifiche già apportate dalla Legge di Bilancio 2018 all'art. 20 del DPR 131/86 in tema di riqualificazione ai fini imposta di registro.

Nonostante la novella normativa, l'Amministrazione finanziaria ha impugnato la sentenza resa in primo grado, in estrema sintesi, sul mero ed unico presupposto che la stessa sarebbe viziata da "vizio in giudicando" in quanto, "nella fattispecie, la CTP ha deciso di applicare una norma sopravvenuta (non assimilabile a quelle per le quali vige il principio del favor rei) in un caso di evidente inapplicabilità e, per giunta, in assenza dei presupposti di fatto", ponendosi "in contrasto sia con i principi di successione delle leggi nel tempo (c.d. principio "tempus regit actum" art. 11 disp. prel. c.c.) sia di irretroattività delle norme tributarie (art. 14 disp. prel. c.c.)".

Nel mese di Maggio 2022 la Direzione Provinciale di Pesaro-Urbino, dopo aver chiesto specifico parere alla DRE Marche, ha disposto il diniego della richiesta di autotutela dell'avviso di liquidazione emesso, presentata dalla società nelle more del procedimento contenzioso, ritenendo che il nuovo dettato dell'art. 20 DPR 131/1986, di cui è stata finalmente riconosciuta la valenza retroattiva, come da noi sempre sostenuto, non comporti l'illegittimità sopravvenuta dell'atto impugnato sul presupposto che l'atto impositivo" resterebbe "coerente anche con la nuova formulazione dell'art. 20 del T.U.R. e quindi immune da vizi di legittimità".

Le argomentazioni sostenute dalla Direzione Provinciale di Pesaro-Urbino sono in evidente contrasto con la posizione nel frattempo assunta dalla Corte costituzionale che, con la sentenza n. 158 depositata il 21/07/2020, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalla Cassazione (con ordinanza n. 23549/2019) ed ha confermato che l'articolo 20 DPR 131/1986 può essere applicato, anche retroattivamente, solo in relazione al singolo atto sottoposto a registrazione, ponendo fine alla querelle sull'interpretazione di tale norma può dirsi, quindi, conclusa sotto ogni punto di vista.

Un'ulteriore istanza di riesame dell'autotutela già presentata è stata inoltrata, nel mese di aprile 2023, alla stessa Direzione Provinciale di Pesaro-Urbino, rappresentando il pressoché univoco orientamento della giurisprudenza di legittimità successiva alla sentenza della Corte Costituzione sopra riportata. Tale istanza non ha avuto, allo stato, alcuna risposta.

Indel B risulta, quindi, tuttora obbligata a proseguire l'iter contenzioso avanti alla Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado delle Marche di Ancona, presso cui pende tuttora la vertenza (avendo deciso di non avvalersi della definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti disposta dalla L. 197/2022), considerando pretestuoso il modo di agire dell'Agenzia, come peraltro già sancito dalla Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro, che ha accolto il ricorso proposto dalla società con una sentenza basata sulle medesime considerazioni poi espresse dalla Corte costituzionale.

2.6.14. Benefici per dipendenti

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici per i dipendenti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Benefici per i dipendenti
Valori al 01 gennaio 2022 787
Oneri finanziari 7
(Utili)/perdite attuariali (121)
Utilizzi/Rilasci (42)
Valori al 31 dicembre 2022 631
Oneri finanziari 23
(Utili)/perdite attuariali 29
Utilizzi/Rilasci (49)
Valori al 31 dicembre 2023 634

La voce è integralmente relativa al "Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato", disciplinato dall'art. 2120 del Codice Civile, che accoglie la stima dell'obbligazione, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro a titolo di indennità. L'indennità è calcolata sulla base della retribuzione corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro, rivalutata fino al momento della cessazione dello stesso. Per effetto delle modifiche legislative introdotte a partire dal 1° gennaio 2007, il trattamento di fine rapporto maturando è destinato, in funzione della scelta operata da ciascun dipendente, ai fondi pensione ovvero al fondo di tesoreria istituito presso l'INPS. Questo comporta che la passività relativa al trattamento di fine

rapporto maturata antecedentemente al 1° gennaio 2007 continui a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo tecniche attuariali, mentre una quota del trattamento di fine rapporto maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l'obbligazione dell'impresa si esaurisce col versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all'INPS.

Il fondo recepisce gli effetti dell'attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.

Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

Esercizio 2023 Esercizio 2022
Tasso di attualizzazione 3,17% 3,77%
Tasso d'inflazione 2,00% 5,9% per il 2023, 2,3% per il 2024, 2,0% dal 2025
Tasso di incremento del TFR 3,00% 5,9% per il 2023, 2,3% per il 2024, 2,0% dal 2025

Di seguito si riporta un'analisi di sensitività, al 31 dicembre 2023, relativa alle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo, effettuata considerando come scenario base quello descritto nella tabella sopra riportata e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso annuo di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di un punto percentuale. I valori della passività così ottenuti possono essere sintetizzati nella tabella seguente:

(In migliaia di Euro) Tasso annuo di attualizzazione Tasso annuo di inflazione Tasso annuo di turnover
+0,50% -0,50% +0,25% -0,25% +1,00% -1,00%
Past Service Liability 606 665 643 626 637 632

Non vi sono attività al servizio dei piani a benefici definiti ("plan assets").

2.6.15. Passività finanziarie (non correnti e correnti)

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2023 Al 31 dicembre 2022
Passività finanziarie correnti e non correnti Quota corrente Quota non
corrente
Quota corrente Quota non
corrente
Mutui e finanziamenti bancari 23.868 11.494 19.154 18.978
Finanziamento Ministero dello Sviluppo
Economico
154 493 150 647

Finanziamenti Simest 120 360 - 481
Altre passività finanziarie 311 - 208 -
Debiti per diritto d'uso 383 2.110 401 2.455
Totale 24.836 14.457 19.913 22.562

La voce "Debiti per diritto d'uso" si riferisce al debito finanziario correlato principalmente ai contratti di locazione di durata pluriennale degli immobili. La passività è stata rilevata in coerenza con quanto previsto dal nuovo IFRS16 divenuto effettivo dal 1° gennaio 2019 ed è determinata quale valore attuale dei "lease payments" futuri, attualizzati ad un tasso di interesse marginale che, sulla base della durata contrattuale prevista per ogni singolo contratto.

Si ritiene che il valore contabile delle passività finanziarie non correnti e correnti al 31 dicembre 2023 e 2022 rappresenti una ragionevole approssimazione del relativo fair value.

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Scadenza 2023 di cui quota
corrente
2022 di cui quota
corrente
Banco BPM 2023 - - 5.000 5.000
Banco BPM 2 2024 7.000 7.000 - -
Banco Desio 2025 3.274 2.177 5.430 2.156
BPER Banca 2025 1.517 1.010 2.520 1.002
BPER Banca 2 2025 2.513 1.672 4.174 1.661
Crédit Agricole 2024 300 300 600 600
Crédit Agricole 2 2025 1.094 1.010 1.932 1.006
Crédit Agricole 3 2025 3.557 2.013 5.032 1.974
Intesa San Paolo 2026 4.208 1.632 - -
Monte Paschi Siena 2023 - - 375 375
Monte Paschi Siena 2 2025 3.524 2.344 5.846 2.323
Riviera Banca 2025 1.894 1.260 3.144 1.250
Rivera Banca 2 2026 4.208 1.633 - -
Unicredit 2025 2.273 1.817 4.080 1.807
Credito Ministero 2027 647 154 797 150

SIMEST 35360 2027 480 120 480 -
SIMEST 44366 2025 0 0 1 0
Totale 36.489 24.142 39.411 19.304

La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in essere al 31 dicembre 2023 per fasce di scadenza.

Ricordiamo che tutti i finanziamenti in essere della Società sono a tasso fisso.

(In migliaia di Euro) Debito
residuo al
31 dicembre
2023
Anno 2024 Anno 2025 Anno 2026 Anno 2027 Anno 2028 Oltre Anno
2029
Banco BPM 2 2024 7.000 - - - - -
Banco Desio 2025 2.177 1.097 - - - -
BPER Banca 2025 1.010 508 - - - -
BPER Banca 2 2025 1.672 841 - - - -
Crédit Agricole 2024 300 - - - - -
Crédit Agricole 2 2025 1.010 85 - - - -
Crédit Agricole 3 2025 2.013 1.544 - - - -
Intesa San Paolo 2026 1.632 1.700 876 - - -
Monte Paschi Siena 2 2025 2.344 1.179 - - - -
Riviera Banca 2025 1.260 634 - - - -
Rivera Banca 2 2026 1.633 1.699 876 - - -
Unicredit 2025 1.817 455 - - - -
Credito Ministero 2027 154 159 164 170 - -
SIMEST 35360 2027 120 120 120 120 - -
SIMEST 44366 2025 0 0 - - - -
Totale 36.489 24.142 10.021 2.036 290 - -

Finanziamenti in essere al 31 dicembre 2023

1. Contratto di finanziamento con BPM

In data 3 aprile 2023, Indel B SpA, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro

7.000 migliaia (il "Finanziamento BPM 2"). Il finanziamento BPM 2 ha una durata di 18 mesi, con rimborso di n. 4 rate di preammortamento di cui la prima ha avuto scadenza al 30 giugno 2023, e n. 3 rate di ammortamento con periodicità trimestrale, di cui la prima avrà scadenza il 30 giugno 2024.

2. Contratto di finanziamento Banco Desio

In data 21 febbraio 2022, Indel B SpA., ha sottoscritto un Finanziamento di Euro 6.500 migliaia (il "Finanziamento Banco Desio"). Il Finanziamento Banco Desio prevede una durata di 3 anni, con un rimborso in 6 rate semestrali.

3. Contratto di finanziamento con BPER Banca

In data 30 aprile 2020, Indel B SpA, ha stipulato con BPER Banca S.p.A. un finanziamento chirografario per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento BPER Banca").

Il finanziamento BPER Banca, ha una durata di 5 anni con rimborso in 20 rate trimestrali.

In data 31 marzo 2022, Indel B SpA, ha stipulato con BPER Banca un ulteriore finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento BPER Banca 2"). Il finanziamento BPER Banca ha una durata di 3 anni con rimborso in 6 rate semestrali.

4. Contratto di finanziamento con Banca Intesa Mediocredito

In data 28 febbraio 2018, Indel B SpA Spa ha sottoscritto un finanziamento con Mediocredito Italiano S.p.A. di Euro 5.500 migliaia (il "Finanziamento Banca Intesa Mediocredito").

Il Finanziamento Banca Intesa Mediocredito prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali.

5. Contratto di finanziamento con Crédit Agricole Cariparma

In data 24 luglio 2018, Indel B SpA Spa ha sottoscritto con Crédit Agricole Cariparma, un finanziamento chirografario, di Euro 3.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole").

Il Finanziamento Crédit Agricole prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali.

In data 29 Novembre 2019, Indel B SpA ha sottoscritto con Crédit Agricole un ulteriore finanziamento chirografario di Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole 2").

Il Finanziamento Crédit Agricole 2, prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 60 rate mensili.

Inoltre, prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:

  • PFN / EBITDA
  • EBITDA / Oneri Finanziari Netti

Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2023.

In data 29 giugno 2022, Indel B SpA, ha stipulato con Crédit Agricole un ulteriore finanziamento per un ammontare pari a Euro 6.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole 3"). Il finanziamento Crédit Agricole ha una durata di 3 anni con rimborso in 12 rate trimestrali.

6. Contratto di finanziamento con Intesa San Paolo

In data 31 maggio 2023, Indel B SpA, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro

5.000 migliaia.

Il finanziamento Intesa San Paolo ha una durata di 3 anni, con rimborso di n. 1 rata di preammortamento con scadenza al 30 giugno 2023 e n. rate con periodicità trimestrale, di cui la prima ha avuto scadenza il 29 settembre 2023.

Inoltre, prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari sul bilancio consolidato annuale:

  • PFN / EBITDA
  • EBITDA / Oneri Finanziari

Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2023.

7. Contratto di finanziamento con Monte dei Pashi di Siena

In data 24 febbraio 2022, Indel B S.p.A ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 7.000 migliaia (il "Finanziamento Monte Paschi Siena 2").

Il finanziamento Monte Paschi Siena 2, ha una durata di 3 anni con rimborso rate semestrali.

Prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:

  • PFN / EBITDA
  • Oneri Finanziari Netti/EBITDA

Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2023.

8. Contratto di finanziamento con Rivierabanca Credito Cooperativo Di Rimini E Gradara - Soc.Coop.

In data 12 maggio 2020, Indel B SpA, ha stipulato con Riviera Banca Credito Coperativo di Rimini e Gradara Società Coperativa un finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. (il "Finanziamento Rimini Banca").

Il finanziamento Riviera Banca, ha una durata di 5 anni con rimborso in 8 rate semestrali.

In data 25 maggio 2023, Indel B SpA, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. Il finanziamento Riviera Banca ha una durata di 38 mesi, con rimborso di n. 1 rata di preammortamento che ha avuto scadenza al 30 giugno 2023, e n. 6 rate con periodicità semestrale, di cui la prima ha avuto scadenza il 31 dicembre 2023.

9. Contratto di finanziamento con Unicredit

In data 09 gennaio 2020 è stato sottoscritto da Indel B SpA Spa un finanziamento per un importo pari ad Euro 9.000 migliaia con una durata di 5 anni ed un tasso di interesse fisso (il "Finanziamento Unicredit").

Prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:

  • PFN / EBITDA
  • EBITDA / Oneri Finanziari Netti

Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2023.

10. Finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico

In data 27 novembre 2013, Indel B S.p.A ha ricevuto - con Decreto n. 02260 del Ministero dello Sviluppo Economico, come successivamente modificato e integrato – delle agevolazioni relative al programma concernente lo studio e sviluppo di un innovativo frigorifero termoelettrico ad alta efficienza per complessivi Euro 2.787 migliaia, di cui Euro 1.692 migliaia a titolo di finanziamento agevolato (il "Finanziamento Credito Ministero") ed Euro 1.095 migliaia a titolo di contributo.

Nel corso del 2015 Indel B S.p.A ha ottenuto la prima erogazione del Finanziamento Credito Ministero per un importo pari a Euro 1.523 migliaia, nonché la prima erogazione del contributo per un importo pari a Euro 917 migliaia. Nel corso del 2016 INDEL B S.p.A ha ricevuto la rimanente quota del Finanziamento Credito Ministero per un importo pari a Euro 169 migliaia, nonché la rimanente quota del contributo per un importo pari a Euro 178 migliaia.

Il Finanziamento Ministeriale prevede un rimborso in 10 rate annuali posticipate – dal 27 novembre 2018 al 27 novembre 2027 – comprensive di capitale e di interesse, la prima delle quali, decorrente dalla data di conclusione del periodo di preammortamento. Gli interessi relativi al periodo di preammortamento sono corrisposti annualmente; gli eventuali interessi moratori sono pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 3%.

Le agevolazioni relative al Finanziamento Credito Ministero possono essere revocate, in tutto o in parte, in caso di mancata restituzione protratta per oltre un anno degli interessi di preammortamento, ovvero delle rate di finanziamento concesse, o ancora a seguito della risoluzione del contratto di finanziamento, con conseguente obbligo per INDEL B S.p.A di restituire il beneficio già erogato, maggiorato di un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 5%.

Alla data di riferimento del bilancio la Società ha rispettato il piano di pagamento previsto.

11. Finanziamento Simest 35360

In data 27 aprile 2021 è stato perfezionato il Contratto di Finanziamento N° Operazione 35360 con SIMEST, in virtù di quanto previsto dall'art. 6, comma 2, lettera c) del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e dalla delibera CIPE del 6 novembre 2009, n. 112, e da Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito con Legge 24 aprile 2020, n. 27, che è stato erogato in data 19 maggio 2021, per l'importo di Euro 800 migliaia comprensivo dell'erogazione della quota a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, e della erogazione della quota "a Fondo Perduto" pari a Euro 320 migliaia, prevista dal Decreto Legge 19 maggio 2020 n.34 (c.d. "Decreto Rilancio) da utilizzare per il miglioramento e la salvaguardia della propria solidità patrimoniale al fine di accrescerne la competitività sui mercati esteri.

Il pagamento del debito nei confronti della SIMEST dell'ammontare in linea capitale di Euro 480 migliaia, unitamente agli interessi, dovrà avvenire come segue: il capitale di Euro 480 migliaia, in otto rate semestrali, ciascuna di pari importo, alle scadenze del 30/06 e del 31/12 di ogni anno a cominciare dal 30 giugno 2024 e fino al 31 dicembre 2027 e, gli interessi su detto capitale, alle scadenze semestrali del 30/06 e del 31/12 di ogni anno a cominciare dal 31 dicembre 2021 e fino al 31 dicembre 2027 in via posticipata, al tasso del 0,55% effettivo annuo.

Inoltre, dovrà essere prodotto a SIMEST, entro 30 giorni successivi alla data di deposito, copia conforme del bilancio approvato relativo al secondo esercizio intero successivo alla data di erogazione (bilancio esercizio 2023) e, la relativa dichiarazione iva per verificare se sono stati raggiunti i seguenti obiettivi:

  • mantenere o superare al termine del Periodo di Preammortamento il livello di solidità patrimoniale d'ingresso che in base al bilancio chiuso al 31 dicembre 2019 risulta pari al 1,18;
  • mantenere o superare al termine del Periodo di Preammortamento la percentuale di fatturato estero d'ingresso risultante dalla dichiarazione IVA al 31 dicembre 2019 pari al 83,33% (righi VE30, VE34 per il valore di fatturato estero e VE50 per il fatturato complessivo).

12. Finanziamento Simest 44366

In data 30 aprile 2021 è stato perfezionato il Contratto di Finanziamento con SIMEST, N° Operazione 44366, in virtù di quanto previsto dall'art. 6, comma 2, lettera c) del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e dalla delibera CIPE del 6 novembre 2009, n. 112, e da Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito con Legge 24 aprile 2020, n. 27,erogato in data 14 maggio 2021, per l'importo di Euro 3,7 migliaia, comprensivo dell'erogazione della quota a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, e della erogazione della quota "a Fondo Perduto" pari a Euro 1,5 migliaia, prevista dal Decreto Legge 19 maggio 2020 n.34 (c.d. "Decreto Rilancio) da utilizzare per la partecipazione a fiere e mostre in Paesi esteri o a manifestazioni fieristiche internazionali in Italia.

L'ammontare in linea capitale di Euro 2,2 migliaia, unitamente agli interessi, andrà rimborsato come segue: quanto al capitale di Euro 2,2 migliaia, in sei rate semestrali, ciascuna di pari importo, alle scadenze del 30/04 e del 31/10 di ogni anno a cominciare dal 31 ottobre 2022 e fino al 30 aprile 2025 e, quanto agli interessi, alle scadenze semestrali del 30/04 e del 31/10 di ogni anno a cominciare dal 31 ottobre 2021 e fino al 30 aprile 2025 in via posticipata, al tasso del 0,55%.

In data 24 giugno 2022 è stato restituito un importo pari a Euro 2 migliaia per ricalcolo richiesto in fase di rendicontazione spese.

Si segnala che Indel B SpA ha beneficiato della sospensione di alcune rate dei finanziamenti ai sensi dell'art. 11 del Decreto - legge n. 61, datato 1 giugno 2023, in risposta all'alluvione che ha colpito l'Emilia-Romagna nel mese di maggio 2023.

Debiti finanziari correnti Debiti finanziari non correnti
Debiti
finanziari
correnti
Debiti finanziari
correnti per
contratti di
leasing e
Finanziamento
del Ministero
Debiti
finanziari
correnti
SIMEST
Debiti
finanziari
non correnti
Debiti finanziari
non correnti per
contratti di
leasing e
Finanziamento
del Ministero
Debiti
finanziari
non correnti
SIMEST
Totale
31 dicembre
2022
19.154 759 - 18.978 3.103 481 42.476
Flussi di cassa (19.772) (568) - 17.000 43 - (3.504)
Acquisizioni - - - - - - -
Altri movimenti
/ riclassifiche
24.486 657 120 (24.484) (542) (121) 323
31 dicembre
2023
23.868 848 120 11.494 2.603 360 39.293

Si riportano di seguito, in forma tabellare, le informazioni richieste dallo IAS 7:

I flussi di cassa netti comprendono le uscite per rimborsi di periodo e le entrate relative all'ottenimento di nuovi finanziamenti.

2.6.16. Debiti commerciali

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2023 2022
Debiti verso fornitori 24.868 31.086
Totale 24.868 31.086

I debiti verso fornitori, pari a Euro 24.868 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 31.086 migliaia al 31 dicembre 2022), si riferiscono principalmente ad acquisti di merci e servizi e ad accantonamenti per fatture da ricevere.

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali al 31 dicembre 2023 e 2022 sia una ragionevole approssimazione del rispettivo fair value.

2.6.17. Crediti e debiti per imposte sul reddito

I crediti per imposte sul reddito, pari a Euro 1.336 migliaia al 31 dicembre 2023, rappresentano il saldo netto creditorio della posizione della Società verso l'Erario per maggiori acconti di imposte correnti versate (IRES e IRAP).

I crediti per imposte sul reddito, pari a Euro 1.106 migliaia al 31 dicembre 2022, rappresentano il saldo netto creditorio della posizione della Società verso l'Erario per maggiori acconti di imposte correnti versate (IRES).

I debiti per imposte sul reddito, pari a Euro 129 migliaia al 31 dicembre 2022, rappresentano il saldo netto debitorio della posizione della Società verso l'Erario per minori acconti di imposte correnti versate (IRAP).

2.6.18. Altre passivita' (non correnti e correnti)

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2023 2022
Altre passività non correnti 92 119
Debiti verso dipendenti 3.499 3.567
Anticipi da clienti 736 715
Debiti verso istituti previdenziali 960 969

Debiti tributari 725 629
Altri debiti correnti 381 376
Altre passività correnti 6.301 6.256

La voce "Altre passività non correnti" fa riferimento al credito d'imposta sulle immobilizzazioni relativo agli anni 2024-2030.

La voce "Debiti verso dipendenti" include principalmente il debito verso i dipendenti per retribuzioni da liquidare, per ferie maturate ma non godute alla data di chiusura del bilancio, e per premi di produzione.

La voce "Anticipi da clienti" include; i) anticipi su spedizioni future, ii) acquisto di stampi e costi di ricerca e sviluppo volta alla produzione di frigoriferi personalizzati.

La voce "Debiti verso istituti previdenziali" include principalmente il debito per contributi relativi ai dipendenti.

La voce "Debiti tributari" include principalmente i debiti verso l'Erario per ritenute effettuate con riferimento ai redditi di lavoro dipendente.

2.6.19. Indebitamento finanziario netto

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022, determinato secondo quanto definito dai nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/606429 3 del 28 luglio 2006).

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2023 2022
A. Disponibilità liquide 15.534 15.315
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 16.000 -
C. Altre attività finanziarie correnti 1.549 1.502
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 33.083 16.817
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte
corrente del debito finanziario non corrente)
(968) (759)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (23.868) (19.154)
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (24.836) (19.913)

H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 8.247 (3.096)
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di
Debito
(14.457) (22.562)
J. Strumenti di debito - -
K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (14.457) (22.562)
M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) (6.210) (25.658)

L'indebitamento finanziario di Indel B è espresso principalmente a tassi fissi. Di conseguenza, non è esposto ai rischi legati all'oscillazione dei tassi di interesse. Il debito finanziario comprende passività relative a contratti di locazione riclassificati secondo i principi IFRS16 di cui quota corrente pari a Euro 383 migliaia e quota non corrente pari a Euro 2.110 migliaia.

Nel corso del 2023 sono stati accesi nuovi finanziamenti per circa Euro 17.000 migliaia, ciò è stato necessario per finanziare principalmente l'ampliamento dello stabilimento produttivo della Indel B sito nel comune di Novafeltria.

Inoltre nel corso dell'anno 2023 è stato incassato per un valore pari a Euro 6.283 migliaia il credito per la cessione della partecipazione in Guangdong Iceco Enterprise iscritto verso l'acquirente Xinyu Yuanxing Ent. Cina

Oltre a quanto descritto sopra il miglioramento della posizione finanziaria netta è altresì riconducibile alle decisioni del management sulla gestione operativa (riduzione del capitale circolante, riduzione dei costi della componentistica e dei trasporti). E' stato inoltre mantenuto un adeguato livello di liquidità, che consente una tranquillità finanziaria per i prossimi esercizi, volta a sostenere eventuali ulteriori investimenti per la crescita del business.

L'Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 non include posizioni verso parti correlate. Al 31 dicembre 2022 il credito per la cessione della partecipazione in Guangdong Iceco Enterprise, era iscritto nella voce "Altri crediti e altre attività correnti".

2.7. Note al conto economico

2.7.1. Ricavi delle vendite

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2022
Ricavi da vendita di prodotti 142.775 149.113
Ricavi diversi 1.146 2.722
Ricavi delle vendite 143.921 151.835

La voce "Ricavi diversi" include principalmente ricavi derivanti dalla vendita di stampi e riaddebiti di costi di trasporto.

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi da vendita di prodotti" suddiviso per area geografica:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2022
Europa (esclusa Italia) 78.628 74.728
Italia 24.192 31.300
Americhe 35.537 39.142
Resto del mondo 4.418 3.943
Ricavi da vendita di prodotti 142.775 149.113

Per maggiori dettagli sull'andamento dei ricavi si rimanda a quanto ampiamente descritto nella Relazione sulla Gestione.

2.7.2. Altri ricavi e proventi

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2022
Contributi pubblici 135 134
Utili su cambi 861 1.252
Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi 3.999 2.057
Altri ricavi e proventi 4.995 3.443

I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, pari a Euro 135 migliaia, si riferiscono principalmente all'erogazione di contributi per credito d'imposta relativa ai consumi di energia elettrica e consumi di gas.

I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, pari a Euro 134 migliaia, si riferiscono principalmente all'erogazione di contributi per credito d'imposta relativa ai cespiti acquistati, per credito d'imposta relativa ai consumi di energia elettrica e consumi di gas.

La voce "Altri proventi" include principalmente: i) proventi per affitti attivi; ii) costruzioni in economia; iii) Royalties; iv) risarcimento danni correnti; v) recupero spese anno corrente.

Si evidenzia, in particolare, che nel corso del 2023 si è registrato un provento straordinario verso l'assicurazione per Euro 1.685 migliaia connesso ai danni dovuti alla importante nevicata avvenuta nel gennaio 2023. A seguito di verifiche ed accertamenti in merito, i danni provocati dal maltempo sono risultati totalmente rimborsati dalla assicurazione.

2.7.3. Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2022
Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci e variazione delle rimanenze
di materie prime
85.593 86.666
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati 5.483 (3.384)
Totale 91.076 83.282

L'incremento della voce è da imputarsi prevalentemente all'impatto della variazione delle rimanenze, la cui valorizzazione al 31 dicembre 2022 era più elevata, risentendo in particolare di maggiori costi di trasporto.

2.7.4. Costi per servizi

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2022
Trasporto 8.505 22.118
Assicurazioni 1.015 738
Consulenze 1.192 1.151
Utenze 776 769
Premi e provvigioni 434 493
Costi assistenza tecnica ai clienti 814 583
Lavorazioni esterne 527 989
Manutenzione 1.104 988
Spese di viaggio 289 186
Compensi amministratori e sindaci 415 400
Godimento beni di terzi 63 53
Mostre, fiere e pubblicità 662 725
Costi certificazione qualità 389 231
Altri costi 1.355 1.158
Totale 17.540 30.582

Al 31 dicembre 2023 nei costi per servizi sono iscritti principalmente:

  • minori costi di trasporto, in quanto il 2022 era stato caratterizzato da un periodo inflattivo importante e dai maggiori disagi che avevano colpito la logistica mondiale;
  • maggiori costi relativi a polizze assicurative a tutela di eventuali sinistri sui prodotti e sui siti industriali;
  • maggiori costi per assistenza tecnica, legati alla difettosità riscontrata dal cliente DAF, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.6.13. "Fondi per rischi e oneri";

• nell'incremento degli altri costi si segnalano maggiori costi relativi a due nuove collaborazioni, quelle con Equita ed Alatra, come intermediari finanziari.

2.7.5. Costi per il personale

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2022
Salari e stipendi 15.343 14.153
Oneri sociali 4.675 4.417
Lavoro interinale 1.282 1.713
Accantonamenti a fondi relativi al personale 1.133 1.311
Altri costi 480 451
Totale 22.913 22.045

La tabella che segue evidenzia il numero medio dei dipendenti della Società, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In Unità) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2022
Dirigenti 7 7
Quadri 11 9
Impiegati 71 70
Operai 432 381
Interinali 46 63
Totale 567 530

2.7.6. Altri costi operativi

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri costi operativi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022

(In Unità) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2022
Perdite su cambi 1.169 977
Imposte e tasse 120 98
Perdite su crediti - -
Altri costi operativi 1.184 192
Totale 2.473 1.267

La voce "Perdite su cambi" è relativa all'adeguamento in dollari delle poste di bilancio.

La voce "Altri costi operativi" è relativa principalmente ai costi sostenuti per fronteggiare lo stato di emergenza venutosi a creare a seguito della importante nevicata avvenuta nel gennaio 2023.

2.7.7. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In Unità) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2022
Ammortamento di attività materiali 2.480 2.342
Ammortamento di attività immateriali 251 289
Ammortamento diritto d'uso 413 484
Svalutazione partecipazioni 3.830 -
Accantonamento a fondo rischi e oneri 1.847 660
Totale 8.821 3.775

Per quanto riguarda la voce "Svalutazione partecipazioni" si rimanda al paragrafo 2.6.4 "Partecipazioni".

Per quanto riguarda la voce "Accantonamento a fondo rischi e oneri" si rimanda al paragrafo 2.6.13 "Fondi per rischi ed oneri".

2.7.8. Proventi e oneri finanziari

Si riporta di seguito il dettaglio delle voci "Proventi finanziari" e "Oneri finanziari" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2022
Interessi attivi 448 374
Altri proventi finanziari 473 591
Totale proventi finanziari 921 965
Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti e diritto d'uso (834) (459)
Oneri bancari e altri oneri finanziari (864) (2.131)
Totale oneri finanziari (1.698) (2.590)
Totale (777) (1.625)

La voce "Interessi attivi" comprende sia gli interessi rilevati dai finanziamenti verso le società controllate Indel B North America ed Autoclima, sia gli interessi attivi bancari sui conti vincolati.

La voce "Altri proventi finanziari" comprende principalmente gli utili su cambi finanziari.

La voce "Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti" non comprende più gli interessi sul debito per earn-out relativi all'acquisto della società collegata Elber, ma risente degli aumenti dei tassi d'interesse dei nuovi finanziamenti.

Il decremento della voce "Oneri bancari e altri oneri finanziari" è determinato principalmente dalla perdite su cambi, realizzata per il pagamento del debito per earn-out avvenuto nel corso del 2022.

2.7.9. Proventi da partecipazioni

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Proventi da partecipazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2022
Dividendi 1.986 2.704
Totale 1.986 2.704

Al 31 dicembre 2023 troviamo:

• dividendi distribuiti dalla società Indel Webasto Marine per Euro 1.100 migliaia, dalla società Autoclima Spa per Euro 385 migliaia, dalla società Elber Indústria de Refrigeração per Euro 234 migliaia e dalla società CondorB Srl per Euro 267 migliaia.

Al 31 dicembre 2022 troviamo:

• dividendi distribuiti dalla società Indel Webasto Marine per Euro 1.500 migliaia, dalla società Autoclima Spa per Euro 523 migliaia, dalla società Elber Indústria de Refrigeração per Euro 462 migliaia e dalla società CondorB Srl per Euro 219 migliaia.

2.7.10. Imposte sul reddito

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2022
Imposte correnti (IRES, IRAP) 2.734 4.091
Imposte differite/anticipate (256) (284)
Imposte relative ad esercizi precedenti (91) (11)
Totale 2.387 3.796

Nella tabella che segue viene rappresentata la riconciliazione del tasso teorico d'imposizione fiscale con l'effettiva incidenza sul risultato:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 % 2022 %
Risultato prima delle imposte 7.302 - 15.404 -
Imposte sul reddito teoriche (IRES) 1.752 24,0% 3.697 24,0%
IRAP 658 9,0% 811 5,3%
Effetto fiscale differenze permanenti e altre differenze (23) (0,3%) (712) -4,6%
Imposte 2.387 - 3.796 -
Aliquota di imposta effettiva - 32,7% - 24,7%

L'aumento del tax rate evidenziato nel 2023 rispetto all'esercizio precedente è determinato principalmente dalla presenza di costi non deducibili, relativi principalmente alla svalutazione della partecipazione nella società Elber Indústria de Refrigeração pari a Euro 2.200 migliaia e alla svalutazione della partecipazione nella società Indel B North America pari ad Euro 1.630 migliaia.

2.8. Risultato per azione

Nella seguente tabella è riportato il calcolo del risultato per azione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Esercizio
2023 2022
Risultato dell'esercizio (in migliaia di Euro) 4.915 11.608
Numero medio delle azioni ordinarie (in migliaia) 5.632 5.206
Risultato per azione base e diluito (In Euro) 0,87 2,23

Le azioni che compongono il capitale sociale sono azioni ordinarie e non esistono obblighi relativi a distribuzione di dividendi privilegiati né altre forme privilegiate di assegnazione dei risultati tra le azioni.

2.9. Eventi e operazioni significative non ricorrenti

Per completezza di informativa, vengono di seguito esposte le informazioni circa l'impatto sui risultati economici, finanziari e patrimoniali della Società degli eventi e operazioni non ricorrenti.

Gli eventi e le operazioni non ricorrenti sono identificati prevalentemente in base alla natura delle operazioni. In particolare tra gli oneri/proventi non ricorrenti vengono incluse le fattispecie che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa.

Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 sono i seguenti:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2023
Patrimonio netto Risultato di esercizio
Valore di bilancio (a) 101.035 4.915
Ricavi - -
Costi 3.870 3.870
Totale effetti (b) 3.870 3.870
Valore figurativo di bilancio (a) - (b) 104.905 8.785

L'importo di Euro 3.870 migliaia (Euro 3.885 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 Pagina 353

I costi non ricorrenti sono stati sostenuti in relazione a:

  • consulenze straordinarie per Euro 15 migliaia (Euro 21 al lordo del relativo effetto fiscale) per la gestione delle vendite nel mercato russo nel rispetto delle nuove normative vigenti legate al conflitto in corso;
  • Costi straordinari sostenuti per Euro 25 migliaia (Euro 35 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) a favore di alcuni dirigenti strategici;
  • Svalutazione a seguito d' impairment test per Euro 3.830 migliaia (Euro 3.830 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) della partecipazione nella società Elber Indústria de Refrigeração pari a Euro 2.200 migliaia e alla svalutazione della partecipazione nella società Indel B North America pari ad Euro 1.630 migliaia. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.6.4 "Partecipazioni".

Si precisa che non emergono nel prospetto gli importi del provento assicurativo relativo ai danni dovuti alla importante nevicata avvenuta nel gennaio 2023 e i relativi costi sostenuti in quanto di pari importo opposto.

Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 sono i seguenti:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2022
Patrimonio netto Risultato di esercizio
Valore di bilancio (a) 101.205 11.608
Ricavi (334) (334)
Costi 172 172
Totale effetti (b) (162) (162)
Valore figurativo di bilancio (a) - (b) 101.043 11.446

L'importo di Euro 162 migliaia (Euro 96 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a ricavi e costi non ricorrenti sostenuti.

I ricavi non ricorrenti sono stati sostenuti in relazione a:

• rilascio pari a Euro 334 migliaia a seguito della presentazione dell' Istanza di Definizione all'Agenzia delle Entrate, relativa al credito d' imposta per attività di ricerca e sviluppo per gli anni 2016 – 2017 – 2018.

I costi non ricorrenti sono stati sostenuti in relazione a:

  • consulenze straordinarie per Euro 54 migliaia (Euro 75 al lordo del relativo effetto fiscale) principalmente per potenziali acquisizioni;
  • spese sostenute in merito all'emergenza sanitaria Covid 19 per prevenzione per Euro 5 migliaia (Euro 7 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
  • Costi straordinari sostenuti per Euro 113 migliaia (Euro 156 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) a favore di alcuni dirigenti strategici.

2.10. Altre informazioni

2.10.1. Impegni e garanzie

Di seguito si evidenziano i principali impegni della Società:

1. Impegni per investimenti

Al 31 dicembre 2023, gli impegni per investimenti ammontano complessivamente a Euro 5.748 migliaia e si riferiscono principalmente all'ampliamento dell'area produttiva sita in Secchiano.

2. Fidejussioni rilasciate in favore di terzi

Nel corso dell'esercizio 2023 sono ancora in essere le seguenti fidejussioni:

  • in data 23 gennaio 2020 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA relativo al terzo trimestre 2019 a favore dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino, polizza sine-die per un importo pari a Euro 717 migliaia.
  • in data 06 dicembre 2019 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino polizza sine-die per un importo pari a Euro 621 migliaia.

2.10.2. Dividendi

L'Assemblea dei Soci ha deliberato, in data 31 maggio 2023, la distribuzione di un dividendo per un importo di Euro 0,80 ad azione per complessivi Euro 4.514 migliaia. Tali dividendi sono stati interamente liquidati nel mese di giugno.

2.10.3. Passività potenziali

Non si rilevano passività potenziali che non siano state riflesse in bilancio.

2.10.4. Compensi ai componenti degli organi di amministrazione e controllo

La seguente tabella riepiloga i compensi spettanti agli amministratori e ai membri del Collegio Sindacale della Società per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2022
Consiglio di amministrazione 503 498
Collegio sindacale 50 52
Totale 553 550

2.10.5. Compensi alla società di revisione

La seguente tabella riepiloga i compensi i compensi spettanti alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione o da entità appartenenti alla sua rete per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2022
Revisione legale PricewaterhouseCoopers S.p.A. 99 96
Rete PricewaterhouseCoopers - -
Altri servizi PricewaterhouseCoopers S.p.A. 20 18
Rete PricewaterhouseCoopers - -
Totale 119 114

2.11. Transazioni con parti correlate

Le operazioni poste in essere da Indel B con le parti correlate (di seguito, le "Operazioni con parti correlate") sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.

La società Indel B intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:

  • la società Amp. Fin. S.r.l. (la "Controllante");
  • le società Autoclima S.p.A., Condor B S.r.l., Indel B Germany GMBH, Autoclima Russ, Autoclima Iberica SL, Autoclima Polska e Indel B North America Inc (le "Società Controllate");
  • la società Indel Webasto Marine S.r.l. (la "Società a controllo congiunto"), e la società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (le "Società collegate");
  • i dirigenti con responsabilità strategiche (l'"Alta direzione");
  • altri soggetti verso cui Indel B possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione (le "Altre parti correlate").

Società controllate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società controllate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Diritti d'uso Attività
finanziarie non
correnti
Crediti commerciali Attività
finanziarie
correnti
Passività
finanziarie non
correnti
Debiti
commerciali
Altre passività
correnti
2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022
Condor B Srl 788 931 - - 39 144 - - (679) (824) (408) (941) (156) (146)
Autoclima SpA - - 1.500 2.500 50 167 1.000 1.000 - - (364) (831) - -
Indel B Germany GMBH - - - - 36 19 - - - - - (4) - -
Autoclima Russ - - - - - - - - - - - - - -
ESC - - - - 102 108 - - - - (42) (6) - -
SEA - - - - 0 4 - - - - - - - -
Autoclima Iberica - - - - - - - - - - - - - -
Autoclima Polska - - - - - - - - - - - - - -
Indel B NA - - 543 - 664 956 425 502 - - (513) - - -
Totale 788 931 2.043 2.500 891 1.398 1.425 1.502 (679) (824) (1.327) (1.782) (156) (146)
Incidenza sulla voce di bilancio 32,8% 33,5% 100,0% 100,0% 3,5% 4,4% 92,0% 100,0% 4,7% 3,7% 5,3% 5,7% 2,5% 2,3%

(In migliaia di Euro) Ricavi delle
vendite
Altri ricavi e
proventi
Costi per
acquisto di
materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti
Costi per
servizi
operativi Altri costi e svalutazioni Ammortamenti,
accantonamenti
Proventi e
oneri finanziari
partecipazioni Proventi da
2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022
Condor B Srl 206 241 206 206 (1.598) (1.819) (25) (654) - - (142) (101) (17) (15) 267 219
Autoclima SpA 711 855 191 166 (3.299) (3.439) (89) (107) - - - - 65 85 385 523
Indel B Germany GMBH 870 1.227 22 17 - - (9) (20) - - - - - - - -
Autoclima Russ - 2 - - - - - (2) - - - - - - - -
ESC 777 467 13 - - - (42) (7) - - - - - - - -
SEA 2 2 5 5 - - - - - - - - - - - -
Autoclima Iberica - - - - - - - - - - - - - - - -
Autoclima Polska - - - - - - - - - - - - - - - -
Indel B NA 1.296 2.930 4 4 (514) (3) (137) - - - - - 65 14 - -
Totale 3.862 5.724 441 398 (5.411) (5.261) (302) (790) - - (142) (101) 113 84 652 742
Incidenza sulla voce di bilancio 2,7% 3,8% 8,8% 11,5% 5,9% 6,3% 1,7% 2,6% 0,0% 0,0% 1,6% 2,7% -14,6% -5,2% 32,8% 27,4%

Gli altri ricavi e proventi e i crediti commerciali verso la controllata Condor B sono principalmente relativi a prestazione di servizi di natura amministrativa.

Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali verso la società controllata Condor B sono principalmente relativi all'acquisto di componenti destinati alla produzione di frigoriferi.

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la controllata Autoclima sono principalmente relativi alla vendita di prodotti relativi all'aria condizionata.

I costi per acquisto di materie prime sussidiarie e di consumo verso Autoclima sono relativi all'acquisto di condizionatori destinati principalmente al mercato "Automotive".

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la controllata Indel B North America sono principalmente relativi alla vendita di prodotti Automotive sul mercato After Market.

Società a controllo congiunto e collegate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società a controllo congiunto e collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Rimanenze Crediti commerciali Altri crediti e altre
attività correnti
Debiti commerciali Altre passività correnti
2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022
Indel Webasto Marine - - 900 1.538 - - (22) (32) (18) (7)
Elber - - - - - - - - - -
Totale - - 900 1.538 - - (22) (32) (18) (7)
Incidenza sulla voce di bilancio - - 3,6% 4,8% - - 0,1% 0,1% 0,3% 0,1%
(In migliaia di Euro) Ricavi delle
vendite
Altri ricavi e
proventi
Costi per acquisto
di materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti
Costi per
servizi
Altri costi
operativi
Proventi e
Oneri
Finanziari
Proventi da
partecipazioni
2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022
Indel Webasto Marine 9.639 14.051 539 427 (97) (88) - - (14) - - - 1.100 1.500
Elber 1 2 - - - - - - - - - - 234 462
Totale 9.640 14.052 539 427 (97) (88) - - (14) - - - 1.334 1.962
Incidenza sulla voce di bilancio 6,7% 9,3% 10,8% 12,4% 0,1% 0,1% - - 0,6% 0,0% - - 67,2% 72,6%

3. Indel Webasto Marine S.r.l.

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Società a controllo congiunto Indel Webasto Marine, sono relativi alla vendita di prodotti finiti (prevalentemente frigoriferi) destinati principalmente al mercato "Leisure Time" che include nautica da diporto e veicoli ricreazionali.

Gli altri ricavi e proventi sono principalmente relativi alla fornitura di servizi amministrativi da parte di Indel B, e a canoni di locazione relativi al nuovo stabilimento produttivo sito in località Secchiano di Novafeltria. Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali si riferiscono all'acquisto di componenti utilizzate nella produzione di frigoriferi e ice makers. I costi per servizi sono relativi a rilavorazioni di frigoriferi.

I proventi da partecipazioni si riferiscono alla distributione di dividendi a favore di Indel B per Euro 1.100 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 1.500 migliaia al 31 dicembre 2022) distribuiti dalla società Indel Webasto Marine.

4. Elber Indústria de Refrigeração Ltda

Dal 6 giugno 2017, a seguito dell'acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 40% del capitale, Elber Industria de Refrigeracao è divenuta una Società collegata della Capogruppo. Ricordiamo che nel corso del 2022 è stato pagato il debito finanziario iscritto in bilancio nei confronti del socio venditore di Elber Indústria de Refrigeração, relativo alla proiezione di prezzo differita che è dipendente dai risultati reddituali della società collegata stessa nel periodo 2021.

Altre parti correlate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le altre parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Diritti d'uso Attività
finanziarie
non correnti
Altri crediti e
altre attività non
correnti
Crediti
commerciali
Altri crediti e
altre attività
correnti
Passività
finanziarie non
correnti
Debiti
commerciali
Passività
finanziarie
correnti
2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022
Indel Webasto Marine USA - - - - - - 333 719 - - - - - (1) - -
B Holding SpA - - - - - - - - - - - - - - - -
Berloni Immobiliare - - - - - - 17 17 - - - - (10) (10) - -
Immobiliare Sant'Ag 1.489 1.254 - - - 36 - - - - (1.385) (1.178) - - (169) (118)
AMP Immobiliare - 411 - - 50 14 - - - - - (376) - - - (48)
Iterby Project Srl - - - - - - - 1 - - - - - (32) - -
Iterby Italiana Mobili - - - - - - 108 108 - - - - - - - -
Società Agricola Berloni - - - - - - - - - - - - - (80) - -
Totale 1.489 1.665 - - 50 50 458 845 - - (1.385) (1.554) (10) (123) (169) (166)
Incidenza sulla voce di bilancio 62,0% 59,9% 0,0% 0,0% 29,3% 13,6% 1,8% 2,6% 0,0% 0,0% 9,6% 6,9% 0,0% 0,4% 0,7% 0,8%
(In migliaia di Euro) Ricavi delle
vendite
Altri ricavi e
proventi
Costi per
acquisto di
materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti
Costi per servizi Altri costi
operativi
Ammortamenti,
accantonamenti e
svalutazioni
Proventi/oneri
finanziari
2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022
Indel Webasto Marine USA 5.336 7.366 - - - - - - - - - - - -
B Holding SpA - - - - - - - - - - - - - -
Berloni Immobiliare - - - - - - - - - - - - - -
Immobiliare Sant'Ag - - - - - - - - (1) (1) (176) (125) (5) (29)
AMP Immobiliare - - - - - - - - (0) - - (51) (30) (10)
Iterby Project Srl 4 2 - - - (9) - - - - - - - -
Iterby Italiana Mobili - - - - - - - - - - - - - -
Società Agricola Berloni - - - - - - (55) (69) - - - - - -
Totale 5.340 7.368 - - - (9) (55) (69) (1) (1) (176) (176) (35) (39)
Incidenza sulla voce di bilancio 3,7% 4,9% - - - 0,0% 0,3% 0,2% 0,0% 0,0% 2,0% 4,7% 4,5% 2,4%

Le operazioni con le Altre parti correlate sono principalmente di natura commerciale e consistono essenzialmente in: 1. compravendita di prodotti finiti e semilavorati; e 2. prestazioni di servizi.

1. Indel Webasto Marine USA

I ricavi delle vendite con la società Indel Webasto Marine USA sono principalmente relativi alla vendita di prodotti, negli Stati Uniti d'America, destinati ai mercati della nautica da diporto e dei veicoli ricreazionali.

2. Berloni Immobiliare S.r.l./AMP.FIN S.r.l./Immobiliare Sant'Agata/AMP Immobiliare

AMP.FIN S.r.l. ha costituito in data 31 ottobre 2019 e 19 novembre 2019 due società a responsabilità limitata di gestione immobiliare denominate rispettivamente AMP.IMMOBILIARE SRL e IMMOBILIRE SANT'AGATA SRL, con partecipazione pari al 100% del capitale sociale.

AMP.FIN SRL, nei confronti delle due nuove controllate, non esercita attività di direzione e coordinamento.

Le due società sono amministrate dall'Amministratore Unico Sig. Paolo Berloni.

AMP.IMMOBILIARE SRL in data 19 dicembre 2019 ha acquistato terreni ed immobili siti nel comune di S. Agata Feltria dalla BERLONI IMMOBILIARE SRL;

IMMOBILIARE SANT'AGATA SRL ha acquistato in data 19 dicembre 2019 immobili industriali (in parte ipotecati) siti nel comune di S. Agata Feltria dalla BERLONI IMMOBILIARE SRL.

Con riferimento ai sopra descritti immobili, originariamente concessi in locazione alla Società dalla Berloni Immobiliare S.r.l., a seguito della compravendita degli stessi da parte di Immobiliare Sant'Agata S.r.l. e Amp.Immobiliare S.r.l., sono stati stipulati tra queste ultime e la Società nuovi contratti di locazione con valenza dal 1 gennaio 2020.

In particolare, i contratti di locazione con Amp.Immobiliare S.r.l. e Immobiliare Sant'Agata S.r.l., di durata pari a 6 anni + 6, prevedono un canone annuo pari, rispettivamente, ad Euro 31 migliaia circa per la parte industriale, Euro 25,8 migliaia circa per la parte residenziale, Euro 144 migliaia circa per la parte industriale della Immobiliare Sant'Agata S.r.l..

I canoni determinati sono in linea con i valori OMI Banca dati delle quotazioni immobiliare dell'AE e identici a quelli già pagati alla Berloni Immobiliare dalla Società.

Si segnala che in data 1° marzo 2023 la società Immobiliare Sant'Agata è stata fusa per incorporazione dalla società AMP immobiliare; pertanto, la società incorporante AMP Immobiliare ha assunto i diritti e gli obblighi della società incorporata Immobiliare Sant'Agata proseguendo in tutti i rapporti.

3. Altre operazioni

Le operazioni poste in essere con IBK Project S.r.l. si riferiscono prevalentemente a rapporti commerciali relativi alla compravendita di componenti quali supporti in lamiera per mobili e acquisto di manufatti in legno utilizzati nella produzione delle cantinette.

Le operazioni poste in essere con la Società Agricola Berloni si riferiscono prevalentemente a servizi di manutenzione periodica del verde prestati da quest'ultima in aree di proprietà della Società.

Alta direzione

Le operazioni poste in essere con l'Alta direzione negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022 corrispondono essenzialmente ai relativi compensi e retribuzioni, inclusivi degli oneri sociali.

L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione della Società è stato pari a Euro 742 migliaia nell'esercizio 2022 (Euro 741 migliaia nell'esercizio 2022).

L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri ai dirigenti strategici è stato pari a Euro 2.206 migliaia nell'esercizio 2022 (Euro 2.282 migliaia nell'esercizio 2022).

I Compensi dell'Alta Direzione sono relativi al Consiglio di Amministrazione, ai membri del Comitato Controllo e Rischi, al Comitato Remunerazione della Capogruppo ed ai Dirigenti strategici.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2022
Compensi per la carica Emolumenti Amministratori comprensivi di oneri 561 555
Emolumenti Amministratori variabili 181 186
Benefici non monetari benifit casa assicurazioni comprensivi di oneri 34 33
Bonus e altri incentivi bonus variabile comprensivo di oneri 403 399
LTIP 34 156
Altri compensi Stipendi fissi e gettoni di presenza comprensivi di oneri 993 953
Totale 2.206 2.282

2.12. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2023

Successivamente al 31 dicembre 2023 e fino alla data di approvazione del presente documento di bilancio, non si è verificato alcun accadimento che possa determinare conseguenze rilevanti sui risultati del Gruppo.

2.13. Informazioni ex art. 1, comma 125. Della legge 4 agosto 2017 n124

2.13.1. Comma 125 – Contributi, sovvenzioni, vantaggi economici ricevuti

Ai sensi dell'art. 1, comma 125, della Legge 4 agosto 2017, n. 124, in ottemperanza all'obbligo di trasparenza, si segnala che la società sino al 31 dicembre 2023 non ha ricevuto sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici da pubbliche amministrazioni e/o da soggetti di cui al primo periodo del comma 125, dell'art. 1, della L. 124/2017 ad eccezione di quelle sotto indicate:

Soggetto Erogante Contributo ricevuto Causale Criterio
determinazione
dato
ERARIO 3.000,00 Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica (DL
63/2013)
Cassa
ERARIO 2.351,00 Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica (DL
63/2013)
Cassa
ERARIO 82.821,00 Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008-DL
201/2012 (periodo imposta 2022 base di €. 345.086)
Cassa
ERARIO 164.798,00 Risparmio imposta IRES per Legge 208/15 e seguenti (super
iper ammortamento) (periodo imposta 2022 base di €.686.659)
Cassa
ERARIO 224.124,00 Risparmio imposta IRES per agevolazione ACE (base 2022 del
rendimento €. 925.519)
Cassa
ERARIO 53.669,88 Rilevazione credito d'imposta a favore delle imprese non
energivore (primo trimestre 2023) – art. 1, c. 3, della legge 29
dicembre 2022, n. 197" codice tributo 7011
Cassa
ERARIO 25.516,08 Rilevazione credito d'imposta a favore delle imprese diverse da
quelle a forte consumo di gas naturale (primo trimestre 2023) –
art. 1, c. 5, della legge 29 dicembre 2022, n. 197" codice tributo
7013
Cassa
ERARIO 8.744,79 Rilevazione credito d'imposta a favore delle imprese non
energivore (secondo trimestre 2023) – art. 4, c. 3, D.L. nr. 34 del
30 marzo 2023, convertito in Legge nr. 56 il 26 maggio 2023 "
codice tributo 7016
Cassa
ERARIO 1.415,00 Rilevazione credito d'imposta a favore delle imprese diverse da
quelle a forte consumo di gas naturale (secondo trimestre 2023)
– art. 4, c. 5, D.L. nr. 34 del 30 marzo 2023, convertito in Legge
nr. 56 il 26 maggio 2023 " codice tributo 7018
Cassa
ERARIO 3.437,35 Credito imposta 6% L. 160/2019 per beni materiali no 4.0 di €.
17.186,00 da utilizzare in n. 5 rate di importo pari ad euro
3.437,35 ciascuna (rata 3/5)
Cassa
ERARIO 1.332,00 Credito imposta 6% L. 160/2019 per beni materiali no 4.0 di €.
6.660,00 da utilizzare in n. 5 rate di importo pari ad euro 1.332,00
ciascuna (rata 2/5)
Cassa

ERARIO 33.453,67 Credito imposta 10% L. 178/2020 per beni materiali no 4.0 di €.
100.361,00da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro
33.453,67 ciascuna (rata 2/3)
Cassa
ERARIO 10.166,67 Credito imposta 50% L. 178/2020 per beni materiali 4.0 di €.
30.500,00 da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro
10.166,67 ciascuna (rata 2/3)
Cassa
ERARIO 4.333,33 Credito imposta 10% L. 178/2020 per beni materiali no 4.0 di €.
13.000,00 da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro
4.333,33 ciascuna (rata 1/3)
-
INPS 26.282,75 Incentivo assunzioni tempo indeterminato Legge 205/2017 -
INPS 78.556,14 Esonero contributivo Legge 178/2020 Cassa
FONDOIMPRESA 20.351,00 Contributo formazione personale erogato da Fondoimpresa Cassa
FONDIRIGENTI 2.766,99 Contributo formazione personale erogato da Fondirigenti Cassa
ERARIO 27.656,48 Crediti di Imposta su consumi Energia elettrica Dic 22 codice
tributo 6995 (art. 1, del decreto-legge 18 Novembre 2022, n. 176)
Cassa
ERARIO 31.841,09 Crediti di Imposta su consumi Energia elettrica Ott. Nov 22
codice tributo 6985 (art. 1, c. 3, del decreto-legge 23 Settembre
2022, n. 144)
Cassa
ERARIO 7.826,79 Crediti di Imposta su consumi gas Dic 22 codice tributo 6996
(art. 1, del decreto-legge 18 Novembre 2022, n. 176)
Cassa
ERARIO 3.677,60 Crediti di Imposta su consumi gas Ott.Nov 22 codice tributo
6986 (art. 1, c. 4, del decreto-legge 23 Settembre 2022, n. 144)
Cassa
ERARIO 1.810,03 Crediti di Imposta su consumi Energia elettrica 3' trim 22 codice
tributo 6970 (art. 6, c. 3, del decreto-legge 9 Agosto 2022, n. 115)
Cassa

In aggiunta a quanto indicato nella tabella di cui sopra, si rende noto che la società INDEL B SPA nel corso dell'anno 2023 ha pagato le rate dei finanziamenti agevolati sotto riportati:

  • sesta rata, pari ad E. 173.884,46 (comprensiva di interessi) del finanziamento a tasso agevolato ottenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico (Decreto Concessione 02260 del 27/11/2013) erogato negli anni 2015 e 2016 per un ammontare complessivo di E. 1.691.967;
  • seconda e terza rata, pari ad E. 235,77= (comprensive di interessi) del finanziamento a tasso agevolato dell'importo di E. 2.250= erogato da SIMEST nell'anno 2021 a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, finalizzato alla Partecipazione a fiere, mostre e missioni di sistema in mercati esteri e/o fiere/eventi a carattere Internazionale in Italia, Circolare n. 4/394/2020. Numero della misura di aiuto (CE) SA57891;
  • due rate a solo titolo di interessi pari a E. 2.636,16= sul finanziamento a tasso agevolato dell'importo di E. 480.000,00= erogato da SIMEST nell'anno 2021 a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, finalizzato al Miglioramento ed alla salvaguardia della solidità patrimoniale delle imprese esportatrici rif. Circolare n. 3/394/2020 Numero della misura di aiuto (CE) SA57891.

Inoltre, la società nell'anno 2023, a fronte di investimenti in beni strumentali nuovi, ha contabilizzato i seguenti crediti di imposta la cui prima rata sarà utilizzata nell'anno 2024.

ERARIO 4.412,70 Credito imposta 6% L. 178/2020 per beni materiali no 4.0 da
utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 1.470,90 ciascuna
ERARIO
-------- ---------- ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- --------

2.13.2. Comma 126- Atti di concessione di sovvenzioni, contributivi, vantaggi economici

Si dà atto che nel corso dell'esercizio in commento, la società in riferimento agli eventi metereologici di maggio 2023, verificatisi in Emilia-Romagna, per le popolazioni colpite dalla condizione emergenziale, ha concesso a favore della Regione Emilia-Romagna una erogazione liberale di euro 100.000,00.

Inoltre, nel corso del 2023 ha concesso una erogazione liberale di euro 10.000,00 a favore di associazione legalmente riconosciuta per lo svolgimento della propria attività istituzionale.

2.14. Proposta di destinazione del risultato di periodo del bilancio separato Indel B

L' Emittente chiude l'esercizio al 31 dicembre 2023 con un utile di esercizio di Euro 4.914.687, che Vi proponiamo di destinare come segue:

  • massimi Euro 4.500 migliaia a distribuzione agli azionisti di un dividendo, per l'esercizio 2023, pari a Euro 0,80 per ciascuna azione, al lordo delle ritenute di legge, con data di stacco della cedola il 3 giugno 2024, record date il 4 giugno 2024 e messa in pagamento il giorno 5 giugno 2024 ai sensi dell'articolo 83 terdecies del TUF;
  • la parte rimanente a riserva straordinaria.

Formato elettronico unico XHTML

Il bilancio di esercizio è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato. La Società si è avvalsa della collaborazione della Deloitte & Touche per l'elaborazione di tale formato elettronico adottato a partire dal presente bilancio relative all'esercizio 2023.

Sant'Agata Feltria, 12/04/2024 Presidente del Consiglio di amministrazione

Cav. Antonio Berloni

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Relazione della società di revisione indipendente

ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 2y gennaio 2010, n. 39 e deU'articolo 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Agli azionisti della Indel B SpA

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della società Indel B SpA (la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2023, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n. 38/2005.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisioneper la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Pi'icewaterhouseCoopers SpA

Sede legale: Milano 20145 Piazza Tre Torri 2 Tel. 0277851 Fax 02 7785240 Capitale Sociale Euro 6.890.000,00 i.v. C.F. e P.WA e Reg. Imprese Milano Monza Brianza Lodi 12979880155 Iscritta al n° 119644 del Registro dei Revisori Legali - Altri Uffici: Ancona 60131 Via Sandro Tolti i Tel. 071 2132311 - Bari 70122 Via Abate Gimma 72 Tel. 080 5640211 - Bergamo 24121 Largo Belotti 5 Tel. 035 229691 - Bologna 40124 Via Luigi Carlo Farini 12 Tel. 051 6186211 - Brescia 25121 Viale Duca d'Aosta 28 Tel. 030 3697501 - Catania 95129 Corso Italia 302 Tel. 095 7532311 - Firenze 50121 Viale Gramsci 15 Tel. 055 2482811 - Genova 16121 Piazza Piccapietra 9 Tel. 010 29041 - Napoli 80121 Via dei Mille 16 Tel. 081 36181 - Padova 35138 Via Vicenza 4 Tel. 049 873481 - Palermo 90141 Via Marchese Ugo 60 Tel. 091 349737 - Parma 43121 Viale Tanara 20/A Tel. 0521 275911 - Pescara 65127 Piazza Ettore Troilo 8 Tel. 085 4545711 - Roma 00154 Largo Pochetti 29 Tel. 06 570251 - Torino 10122 Corso Palestra 10 Tel. 011556771 - Trento 38122 Viale della Costituzione 33 Tel. 0461 237004 - Treviso 31100 Viale Felissent 90 Tel. 0422 696911 - Trieste 34125 Via Cesare Battisti 18 Tel. 040 3480781 - Udine 33100 Via Poscolle 43 Tel. 0432 25789 - Varese 21100 Via Albuzzi 43 Tel. 0332 285039 - Verona 37135 Via Francia 21/C Tel. 045 8263001 - Vicenza 36100 Piazza Pontelandolfo 9 Tel. 0444 393311

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave

Valutazione dellepartecipazioni in società controllate e collegate

I criteri di valutazione relativi alla valutazione delle partecipazioni in società controllate e collegate sono descritti nelparagrafo 2.3 "Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio" e nel paragrafo 2.6.4 "Partecipazioni" delle note esplicative al bilancio d'esercizio.

II valore delle partecipazioni in società controllate e collegate al 31 dicembre 2023 ammonta a circa Euro 38,8 milioni, pari al 22% del totale attivo patrimoniale.

Con riferimento a tale voce di bilancio, gli amministratori hanno svolto, ai sensi del principio contabile IAS 36, un'analisi volta ad individuare la presenza di eventuali indicatori di perdite di valore e, ove applicabile, hanno svolto un test di impairment (di seguito anche "impairment test"). L'impairment test ha avuto l'obiettivo di identificare eventuali perdite di valore, mediante il confronto tra il valore di bilancio della partecipazione assoggettata a verifica ed il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra ì\fair valve, al netto dei costi di dismissione, e il valore d'uso. Quest'ultimo è stato stimato mediante il metodo di attualizzazione dei flussi di cassa attesi ("Discounted Cash Flow"), nonché del valore terminale. La stima di cui sopra si è basata sui flussi di cassa futuri previsti dal piano 2024- 2028, così come approvato dagli amministratori in data 12 aprile 2024.

Lo svolgimento de\Vimpairment test è caratterizzato da un elevato grado di giudizio e soggettività, con particolare riferimento alla:

• determinazione dei flussi di cassa operativi attesi e dei tassi di crescita di lungo termine, che devono tener conto di fattori macroeconomici, prospettive future e risultati passati registrati dalla società controllata o collegata;

Con riferimento a tale aspetto chiave, le nostre procedure di revisione hanno incluso:

  • lo svolgimento di adeguate procedure di revisione sulle informazioni contabili fornite dalle società partecipate, a supporto della valutazione nel bilancio d'esercizio;
  • la comprensione e la valutazione dell'analisi preliminare svolta dalla Società al fine di individuare la presenza di eventuali indicatori di perdite di valore e, ove applicabile, la comprensione della procedura di valutazione dell'eventuale perdita di valore adottata dalla Direzione;
  • la verifica delle metodologie di stima adottate ai fini del monitoraggio e della misurazione della recuperabilità del valore delle partecipazioni in società controllate e collegate;
  • la valutazione del lavoro svolto dagli esperti che hanno supportato gli amministratori ai fini della predisposizione deWimpairment test;
  • l'analisi di ragionevolezza delle assunzioni utilizzate dagli amministratori per la costruzione dei flussi di cassa e, dunque, per la determinazione del valore d'uso;
  • il confronto delle assunzioni del management con i dati storici e con quanto desumibile da fonti esterne;
  • un'analisi retrospettica confrontando le stime formulate negli esercizi precedenti con i dati consuntivati, al fine di validare la capacità della Direzione di formulare stime attendibili;

identificazione delle assunzioni tecniche da utilizzare per la costruzione del tasso di attualizzazione dei flussi di cassa di cui al punto precedente.

Per le ragioni sopra esposte, abbiamo considerato la recuperabilità del valore di carico delle partecipazioni in società controllate e collegate un aspetto chiave della revisione.

  • l'analisi, con il supporto degli esperti della rete PwC nell'ambito di valutazioni d'impresa, della metodologia e del modello valutativo utilizzato dalla Direzione per la predisposizione deWimpairment test, inclusa la ragionevolezza dei tassi di attualizzazione, dei tassi di crescita e delle relative analisi di sensitività;
  • la verifica della completezza e adeguatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative relativamente aWimpairment test.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacaleperil bilancio d'esercizio

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n. 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società 0 per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisioneperla revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate aisensi delVarticolo io delRegolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti della Indel B SpA ci ha conferito in data 7 marzo 2017 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società neH'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli amministratori della Indel B SpA sono responsabili perl'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizio aisensi delVarticolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/10 e dell'articolo 123 bis, comma 4, del DLgs 58/1998

Gli amministratori della Indel B SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Indel B SpA al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998, con il bilancio d'esercizio della Indel B SpA al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Indel B SpA al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Bologna, 24 aprile 2024

PricewaterhouseCoopers SpA

Federico Sca'pmelli (Revisore legale) a'pme «ale)6 di 6

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Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2022 Pagina 107