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Immsi Audit Report / Information 2014

Apr 9, 2015

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Audit Report / Information

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Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti

di IMMSI S.p.A.

ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. 58/98 e dell'art. 2429 c.c.

$== 00 == 00 ==$

Signori Azionisti,

è sottoposto al Vostro esame il Bilancio di IMMSI S.p.A., relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, redatto secondo i principi contabili internazionali Ias/Ifrs, che presenta una perdita netta di euro 65.628.000.

Vi viene presentato anche il Bilancio consolidato dell'esercizio 2014, che evidenzia una perdita complessiva pari ad euro 71.344.000, che si scompone in una perdita di pertinenza di terzi pari ad euro 530.000 e in una perdita di pertinenza del Gruppo per euro 70.814.000.

Il Bilancio della Società e il Bilancio consolidato di Gruppo, redatti dagli Amministratori ai sensi di legge, sono stati da questi regolarmente comunicati al Collegio Sindacale unitamente alla Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione nonché alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari. Il Collegio ha acquisito anche le relazioni della Società di revisione.

Per quanto a nostra conoscenza, gli Amministratori non hanno derogato alle norme di legge relative alla formazione del Bilancio ed hanno tenuto conto, nella redazione delle relazioni finanziarie, del Documenti Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009 e n. 4 del 3 marzo 2010.

Il Collegio Sindacale, nel corso dell'esercizio 2014, ha svolto l'attività di vigilanza prevista dalla legge, tenendo anche conto delle comunicazioni Consob in materia di controlli societari e relative all'attività del Collegio Sindacale. Ha quindi vigilato: (i) sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo, (ii) sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, (iii) sull'adeguatezza della struttura organizzativa della società per gli aspetti di competenza, del si-

$\mu^{\prime}$

stema del controllo interno e del sistema amministrativo contabile nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione, (iv) sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Autodisciplina del Comitato per la Corporate Governance delle società quotate cui la Società ha aderito e (v) sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alle società controllate ex art. 114, comma 2°, T.U.F. Inoltre, il Collegio Sindacale, nella sua qualità di "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile" ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, ha altresì vigilato (i) sul processo di informativa finanziaria, (ii) sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio, (iii) sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati, (iv) sull'indipendenza della società di revisione legale, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi non di revisione all'ente sottoposto alla revisione legale dei conti.

Il Collegio, in conformità a quanto previsto dall'art. 2429 c.c. e dall'art. 153 del D.Lgs 58/98 e considerate le indicazioni della Consob previste nella comunicazione n. DEM/1025564 del 06.04.2001, così come modificata dalla comunicazione n. 6031329 del 07.04.2006, riferisce dunque quanto segue.

  1. Le operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società nell'esercizio 2014 sono state descritte dagli Amministratori in modo esauriente nella Relazione sull'andamento della gestione. Il Collegio Sindacale ne è venuto a conoscenza attraverso la partecipazione ai Consigli di Amministrazione nonché con incontri con il management della Società. Il Collegio ha potuto riscontrare come le operazioni poste in essere non siano state imprudenti, azzardate, in conflitto di interessi, contrarie alle delibere assembleari e allo Statuto o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale. Nelle note integrative al consolidato (nell'ambito del paragrafo dedicato al "contenuto e forma dei prospetti contabili consolidati") sono altresì evidenziate le operazioni significative non ricorrenti, riconducibili alla con-) lan trollata Piaggio & C. S.p.A.

$2.$ Nell'esercizio 2014 non sono state effettuate operazioni atipiche e/o inusuali, né con terzi, né con società del Gruppo, né con parti correlate; per l'elencazione dei rapporti di natura ordinaria che il Gruppo o la Capogruppo IMMSI hanno intrattenuto con parti correlate o con le altre società del Gruppo si rinvia a quanto descritto nella Relazione degli Amministratori al paragrafo "Operazioni con società del Gruppo e Parti correlate", per quanto riguarda il Gruppo, e nelle Note integrative ed esplicative al paragrafo "I - Operazioni con società del Gruppo e Parti Correlate", per quanto riguarda la sola IMMSI. Tali rapporti riguardano prevalentemente crediti/debiti commerciali e finanziari, rapporti di fornitura di materiali, servizi di consulenza finanziaria, tributaria, contrattuale e locazioni. Per la sola Capogruppo sono significativi anche proventi da controllate. Negli stessi documenti sono dettagliatamente indicati anche i relativi effetti economici, con la precisazione che i rapporti sono regolati da normali condizioni di mercato o da specifiche disposizioni normative. Il Collegio Sindacale ritiene che tali operazioni siano congrue e che rispondano all'interesse societario. La relazione dà altresì conto che, in conformità al regolamento n. 17221 in materia di operazioni con Parti correlate emanato da Consob in data 12 marzo 2010 e successivamente modificato, la Società ha adottato la procedura diretta a disciplinare, fin dal 2011, le modalità di approvazione delle operazioni con Parti correlate.

Il Collegio valuta adeguata l'informativa resa dagli Amministratori nella relazione $31$ sull'andamento della gestione e nelle note informative e esplicative al bilancio separato, in ordine alle operazioni infragruppo e con parti correlate.

La società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. ha revisionato i bilanci ed ha ri- $\overline{4}$ . lasciato – in data 2 aprile 2015 – le relative relazioni che risultano senza rilievi e senza richiami di informativa.

  1. Nel corso dell'esercizio 2014 non sono pervenute denunce ex art. 2408 al Collegio Sindacale. Wer 6. Nel corso dell'esercizio 2014 non sono pervenuti esposti al Collegio Sindacale.

La società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., in data 2 aprile 2015 (o in pre- $7.$ cedenza per Piaggio & C. S.p.A.), ha rilasciato una dichiarazione dalla quale si evince che, nella Società IMMSI S.p.A. e nelle sue consociate, essa ha svolto "servizi di revisione" e "altri servizi". Il Collegio Sindacale ha effettuato riscontri – anche a livello di gruppo – dai quali emerge che i "servizi di revisione" hanno determinato corrispettivi a PricewaterhouseCoopers di euro 47.733 per la sola IMMSI e di euro 462.192 per il resto del Gruppo (di cui euro 357.810 riferibili alla controllata Piaggio & C. S.p.A. ed euro 9.000 riferibili a controllate di Piaggio). Dalle analisi compiute emerge altresì che la Società di revisione ha svolto – a favore di IMMSI S.p.A. servizi di attestazione per euro 20.000 ed a favore di società controllate del Gruppo – servizi di attestazione per euro 342.000 (di cui 336.000 riferibili alla controllata Piaggio & C. S.p.A. ed euro 6.000 riferibili a controllate di questa) ed altri servizi (in relazione alla Relazione di Corporate Social Responsibility di Piaggio) per euro 40.000. Nella predetta dichiarazione la Società di revisione ha attestato che nel periodo dal 1º gennaio 2014 alla data della dichiarazione non sono state riscontrate situazioni che possano aver compromesso l'indipendenza o cause di incompatibilità ai sensi degli artt. 10 e 17 del D.Lgs 39/2010 e delle relative disposizioni di attuazione.

  1. Dagli accertamenti compiuti risulta inoltre che la Rete PricewaterhouseCoopers ha ottenuto corrispettivi riferibili a "servizi di revisione" interamente da società controllate di Piaggio & C. S.p.A. per euro 365.933. Inoltre, la Rete ha ottenuto corrispettivi di euro 69.387 da controllate di Piaggio & C. S.p.A. per "servizi di attestazione".

Anche alla luce delle predette osservazioni e di quelle contenute nel precedente punto 7, e considerata la dimensione internazionale del Gruppo, il Collegio ritiene che non siano emersi aspetti critici in ordine all'indipendenza della Società di revisione.

Nel corso dell'esercizio 2014, il Collegio Sindacale ha fornito, ove necessario, i pareri e 9.

le osservazioni previsti dalla legge. Il contenuto di tali pareri non è risultato in contrasto con le successive delibere assunte dal Consiglio di Amministrazione.

Il Consiglio di Amministrazione nel 2014 si è riunito n. 7 volte, riunioni alle quali il 10. Collegio Sindacale ha sempre partecipato; il Comitato Controllo e Rischi si è riunito n. 5 volte; il Comitato di remunerazione si è riunito n. 1 volta, mentre il Collegio ha effettuato n. 10 riunioni ed ha svolto anche incontri, collegiali e/o di suoi singoli membri, con la Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.. Le riunioni del Comitato Controllo e Rischi vengono normalmente estese all'intero Collegio Sindacale, al fine di assicurare la condivisione dei flussi informativi endo-societari.

  1. Si ritiene che la Società abbia rispettato principi di corretta amministrazione e che le delibere del Consiglio di Amministrazione siano state intraprese nell'interesse societario.

  2. Il Collegio Sindacale, per gli aspetti di propria competenza, ritiene che la struttura organizzativa della Società possa ritenersi adeguata, anche con riguardo alla effettiva operatività aziendale, prevalentemente quale holding di un gruppo cui fanno parte circa 43 società in settori diversificati, (di cui 32 consolidate nel bilancio di gruppo) in particolare industriale (specie nel business "due ruote" e business "veicoli commerciali"), navale e immobiliare-holding. La gestione è rivolta principalmente al finanziamento delle società controllate, nonché alla gestione e valorizzazione dei suddetti investimenti. Avuto riguardo a tale attività, la presenza diretta di Consiglieri della Società nei Consigli delle società del Gruppo rafforza il controllo delle controllate. Il Collegio Sindacale ha provveduto al monitoraggio della struttura organizzativa della Società nell'ambito delle proprie verifiche periodiche ed ha accertato altresì i presidi organizzativi propri dell'organigramma di Gruppo, con particolare riguardo a quelli dell'area amministrativa. Il fatto inoltre che il Presidente del Collegio Sindacale sia anche Sindaco della controllata Piaggio & C. S.p.A. ha facilitato lo scambio di informazioni riguardo a tale controllata quotata. Lo stesso Presidente del Collegio Sindacale ha comunque intrattenuto collegamenti con i Presi-

1 ler

denti dei Collegi Sindacali delle più importanti società del Gruppo, in particolare delle sottocapogruppo, riferendone al Collegio, al fine di verificare l'esistenza di problematiche di interesse comune. È stata oggetto di frequente informativa la situazione patrimoniale e finanziaria del sottogruppo facente capo al settore navale, al quale gli Amministratori di IMMSI hanno continuativamente assicurato il supporto finanziario per lo svolgimento del business, come peraltro viene esposto sia nel capitolo "Il settore navale Intermarine", sia in quello denominato "Il settore immobiliare e holding" della Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione. L'evoluzione dell'indebitamento netto – di cui in sintesi al paragrafo "Andamento economico e situazione patrimoniale-finanziaria del Gruppo" (nella stessa Relazione degli Amministratori) – è stato sistematicamente seguito dal Collegio nelle proprie riunioni: il Collegio è stato infatti periodicamente aggiornato – durante l'esercizio – sull'evolversi di tale situazione ed ha avuto specifici incontri in tal senso con il Direttore amministrativo di IMMSI, al fine di accertare le strategie finanziarie di Gruppo, nonché gli esiti del monitoraggio della posizione finanziaria netta, anche distintamente per settore di attività. Il Collegio conferma l'attenzione degli Amministratori a tale questione e l'adeguatezza della struttura organizzativa riguardo al processo di monitoraggio.

  1. Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza del sistema di controllo interno, raccogliendo informazioni, tra l'altro, dagli Amministratori, dalla Società di revisione nonché dal Preposto al controllo interno, che è anche responsabile della funzione di internal audit e Amministratore Delegato di IMMSI Audit S.C. a r.l..

IMMSI si è del pari avvalsa di IMMSI Audit S.C. a r.l. per la fornitura in outsourcing di servizi di internal auditing, così come lo hanno fatto le altre società del Gruppo ed in specie anche la principale controllata Piaggio & C. S.p.A.. IMMSI Audit S.C. a r.l. ha svolto altresì il monitoraggio del modello organizzativo-gestionale a supporto dell'Organismo di Vigilanza di cui al D.Lgs 231/01 e i controlli in outsourcing funzionali alle verifiche rese necessarie dalla L.

262/05 e all'attività del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari. Il Collegio Sindacale ha interagito con il preposto al controllo interno, responsabile della funzione di audit, riguardo al quale riscontra assai positivamente (come già emerso nei precedenti esercizi) l'attività compiuta e l'efficacia della stessa, dalla quale non sono emerse – relativamente ai cicli e alle funzioni aziendali oggetto di controllo nel corso dell'esercizio 2014 – carenze della Società suscettibili di essere segnalate in questa sede.

Il Collegio ricorda altresì che IMMSI Audit S.C. a r.l. ha presentato per il periodo 2012-2014 un piano di audit per IMMSI S.p.A. nella prospettiva di sottoporre a controllo, nell'arco di tale triennio, almeno una volta tutte le attività e i processi aziendali rilevanti. Tale piano è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di IMMSI. Le attività effettivamente svolte nel 2014 - oggetto di un report dettagliato esaminato dal Comitato Controllo e Rischi e dal Collegio Sindacale -, sono state valutate positivamente dal Collegio, che ha avuto riscontri di sintesi sulle attività di audit effettuate a vantaggio sia della capogruppo sia delle controllate, anche con l'esplicitazione di un giudizio sulle problematicità evidenziate e sulla loro rimozione o mitigazione. Si è proceduto altresì alla puntualizzazione degli obiettivi e delle attività per il 2015, anche alla luce delle attività effettivamente svolte nel 2014 e dell'accoglimento delle indicazioni provenienti dall'Amministratore esecutivo incaricato di sovraintendere la funzionalità del sistema di controllo interno, nella persona dell'Amministratore Delegato, o dagli Organi societari di controllo per l'inserimento di nuove tematiche da analizzare, ovvero per una diversa assegnazione di priorità nello svolgimento degli audit, anche alla luce di indicazioni condivise con il management. Il Collegio ha tratto un giudizio di adeguatezza riguardo al sistema dei controlli. In seguito all'entrata in vigore del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, il Collegio Sindacale, nella sua qualità di "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile", attraverso il suo Presidente ha operato in dialettica e con un continuo flusso informativo con il Comitato Controllo e Rischi formato da Amministratori, con la progressiva estensione, dianzi detta, a tutti i compo-

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nenti del Collegio Sindacale.

Infine, il Collegio Sindacale si è interfacciato con l'Organismo di Vigilanza – sempre attraverso il proprio Presidente (che ne è componente effettivo), – interagendo anche con riguardo all'aggiornamento del Modello di Organizzazione, Gestione e controllo ex D.Lgs. n. 231/2001. Nel corso delle riunioni del Comitato Controllo e Rischi non sono emersi aspetti che debbano essere segnalati ulteriormente in questa sede.

Tenendo conto di quanto sopra, il Collegio Sindacale ritiene che il sistema di controllo interno sia, allo stato attuale, nel complesso adeguato.

  1. Il Collegio Sindacale, per gli aspetti di competenza, valuta adeguato il sistema amministrativo/contabile e lo ritiene idoneo a rappresentare correttamente i fatti di gestione. A questo riguardo, il Collegio Sindacale è stato informato periodicamente delle attività di supporto al Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (per le quali la Società si è avvalsa – come si è sopra detto – anche di IMMSI Audit S.c. a r.l.), che hanno implicato l'analisi degli ambiti aziendali ritenuti di rilievo e la valutazione dei rischi connessi, anche con la considerazione dei processi di mitigazione di tali rischi. Dall'interscambio di informazioni con il responsabile dell'area amministrativa e dagli incontri con la Società di revisione il Collegio ha preso atto della validità del funzionamento di tale sistema. Il Presidente della Società, il Consigliere Delegato ed il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari hanno rilasciato le attestazioni previste dall'art. 154-bis, comma 5, del D.Lgs. n. 58/1998. Il Comitato Controllo e Rischi ha provveduto, anticipatamente rispetto al Consiglio di Amministrazione che ha approvato il bilancio, ad esaminare le risultanze delle procedure di impairment e a discuterne con la Società di revisione, alla presenza del Collegio Sindacale.

  2. Ai sensi dell'art. 114 del D.Lgs. 58/98, la Società impartisce alle controllate adeguate disposizioni al fine di ottenere le notizie necessarie per adempiere gli obblighi di comunicazione previsti dalla legge. Si ricorda altresì la già citata presenza degli Amministratori della Socie:

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tà nelle principali controllate.

  1. Il Collegio Sindacale, nel corso del 2014 e anche oltre, fino alla data della presente relazione, ha avuto incontri con la Società di revisione PricewaterhouseCoopers utili per scambiare i dati e le informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti come richiesto dal punto 3 dell'art. 150 del D.Lgs. 58/98; da tali incontri non sono emersi rilievi. Inoltre, anche al fine di approfondire gli aspetti di cui all'art. 19, comma 1, punto c) del D.Lgs 39/2010, il Collegio Sindacale ha provveduto all'esame degli aspetti rilevanti del piano di revisione, comprendente tra l'altro la disamina dei rischi significativi e delle correlate risposte di audit. Tale disamina ha previsto altresì un approfondimento dialettico – con la Società di revisione – delle principali fattispecie di rischio. Il Collegio ha esaminato altresì la relazione di cui all'art. 19, comma 3, del D.Lgs 39/2010 prodotta dalla Società di revisione - anche discutendone con la stessa Società – nella quale PricewaterhouseCoopers dichiara che non sono emerse questioni fondamentali da portare all'attenzione del Collegio e che non sono state individuate carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria. Il Collegio Sindacale dà atto di aver avuto modo di analizzare - dalla detta relazione - anche altri aspetti riguardanti: i) il sistema di controllo della controllata Piaggio & C. S.p.A. (relativamente a processi e sistemi informativi); ii) la valutazione della partecipata in Alitalia – Compagnia Area Italiana S.p.A. da parte di IMMSI S.p.A. e la recuperabilità – per la stessa Capogruppo – delle imposte anticipate.

Gli Amministratori, nella "Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari" 17. ai sensi dell'art. 123-bis TUF, inserita nel fascicolo di bilancio, forniscono una dettagliata informativa in ordine al sistema di corporate governance, evidenziando il grado di adeguamento alle indicazioni fornite dal Codice di Autodisciplina. In particolare, la Società ha istituito il Comitato per la remunerazione degli Amministratori, il Comitato Controllo e Rischi, il Lead indipendent director, l'Amministratore esecutivo delegato a sovrintendere la funzionalità del

Way

sistema di controllo interno. La Società dispone di una "procedura per la comunicazione al pubblico di informazioni privilegiate", di una "procedura per la gestione del registro delle persone che hanno accesso ad informazioni privilegiate" e di una "procedura per l'adempimento degli obblighi in materia di internal dealing", di un "regolamento in materia di operazioni con parti correlate". Anche questi aspetti vengono trattati nella Relazione annuale in materia di corporate governance. È già stato osservato che la Società ha adottato la procedura – a valere dal $1^{\circ}$ gennaio 2011 ed aggiornata nel dicembre 2013 – diretta a disciplinare l'approvazione e la gestione delle operazioni con Parti Correlate, ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, realizzate da IMMSI anche per il tramite di società da questa controllate. La permanenza del Comitato di pertinenza è legata all'esistenza di tre Amministratori indipendenti: tale circostanza si è verificata – nel corso dell'esercizio – il 25 marzo 2014 e successivamente (per effetto, l'8 ottobre 2014, delle dimissioni di un Consigliere che lo componeva) il 16 marzo 2015. Negli altri periodi, in assenza di un numero sufficiente di Amministratori indipendenti, la procedura prevede che le relative funzioni possano essere svolte alternativamente dagli Amministratori indipendenti, dal Collegio Sindacale o da un esperto indipendente nominato dal Consiglio di Amministrazione. Il possesso dei requisiti di indipendenza, di cui all'art. 3 del Codice di Autodisciplina e dell'art. 148, comma 3, lett. b) e c) del D.Lgs 58/98, degli Amministratori indipendenti è stato verificato dal Consiglio di Amministrazione in data 25 marzo 2014 (e successivamente aggiornato in data 16 marzo 2015). Il Collegio Sindacale attesta che i criteri e le procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per la valutazione dei requisiti di indipendenza sono stati correttamente applicati. Il Collegio Sindacale ha altresì verificato i requisiti dell'indipendenza dei propri membri sulla base degli stessi criteri e ha comunicato tale avvenuto accertamento al Consiglio di Amministrazione. Al riguardo si dà atto che il Consiglio di Amministrazione del 25 marzo 2014 e quello del 16 marzo 2015, con riferimento ai componenti dell'organo di controllo, ha deliberato, ferme restando le valutazioni di compe-Velai tenza del Collegio Sindacale riguardo alla propria composizione: (i) di ritenere opportuna, nell'interesse della Società, la disapplicazione del criterio 3.C.1 punto e) del Codice di Autodisciplina con riferimento al Sindaco Alessandro Lai; (ii) di riconoscere per l'effetto la sussistenza dei requisiti di indipendenza ai sensi dell'articolo 148, comma 3 del TUF e dell'articolo 3 del Codice di Autodisciplina in capo a tutti componenti del Collegio Sindacale. I singoli membri del Collegio attestano altresì il rispetto dei limiti sul cumulo degli incarichi di cui all'art. 148bis, comma 1, del D.Lgs 58/98. I componenti del Collegio Sindacale hanno condiviso la necessità, in caso di operazioni per le quali possano avere un interesse per conto proprio o altrui, di segnalare tale situazione al Consiglio di Amministrazione e agli altri membri del Collegio stes-SO.

La Società è già da tempo dotata di un Codice Etico, di un Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e di un Organismo di Vigilanza, di cui fa parte anche il Presidente del Collegio Sindacale.

La Società propone all'Assemblea una relazione sulla Remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs 58/1998 e dell'art. 84-quater del Regolamento Consob 11971/1999 ed in conformità all'Allegato 3°, schemi 7-bis e 8-ter dello stesso regolamento.

Nel corso del mese di novembre, la Società ha provveduto ad integrare taluni articoli dello Statuto Sociale, al fine di adeguarlo alle vigenti disposizioni di legge. Ciò anche in forza dell'art. 23 secondo comma dello Statuto Sociale, che conferisce al Consiglio di Amministrazione la competenza a deliberare le suindicate modifiche ed integrazioni, in ottemperanza a disposizioni normative, tra le quali il rispetto dell'equilibrio tra i generi nella composizione degli organi sociali.

  1. Il Collegio Sindacale, nel corso dell'attività di verifica svolta nell'esercizio, non ha evidenziato omissioni, fatti censurabili o gravi irregolarità e pertanto non ritiene necessario effettuare alcuna segnalazione agli Organi di Controllo o all'Assemblea dei Soci come previsto dal

comma 1 dell'art. 153 del D.Lgs. 58/98.

  1. Il Collegio Sindacale non ha alcuna proposta da presentare all'Assemblea, ai sensi dell'art. 153 c. 2 del D.Lgs. 58/98, se non quanto di seguito indicato in ordine alla approvazione del bilancio.

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Il Collegio Sindacale, alla luce delle considerazioni effettuate e per gli aspetti di propria competenza, non rileva motivi ostativi all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2014 e si unisce alla proposta formulata dal Consiglio d'Amministrazione in ordine alla copertura integrale della perdita d'esercizio attraverso l'utilizzo delle riserve disponibili risultanti nel Patrimonio Netto della Società al 31 dicembre 2014.

Al termine del proprio mandato triennale, il Collegio desidera ringraziare i Soci per la fiducia accordata e la Società per la collaborazione sempre assicurata nello svolgimento della attività. Mantova, 8 aprile 2015.

Per il Collegio Sindacale

Il Presidente - prof. Alessandro L Rue du Flar