Regulatory Filings • Nov 11, 2021
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comunicato stampa Modena, 11 novembre 2021
La proposta per il bacino territoriale "Pianura e Montagna Modenese", presentata dalla RTI guidata dalla multiutility e risultata vincente, ha al centro sostenibilità, innovazione e creazione di valore condiviso. Il contratto con Atersir, agenzia di regolazione e stazione appaltante per conto dei 32 comuni coinvolti, avrà un orizzonte temporale di 15 anni e un valore di oltre 880 milioni di euro.
L'Agenzia territoriale dell'Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti (Atersir), agenzia di regolazione e stazione appaltante, ha aggiudicato ufficialmente al raggruppamento temporaneo di imprese (RTI), costituito tra Hera S.p.A., Giacomo Brodolini Soc. Coop e Consorzio Stabile Ecobi, la gara per la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati nel bacino territoriale "Pianura e Montagna Modenese".
L'aggiudicazione riguarda in particolare 32 comuni del modenese, fra cui il Capoluogo, per un bacino di circa 490 mila abitanti. Come richiesto in sede di gara, la RTI guidata dal Gruppo Hera – già gestore uscente del servizio nei medesimi comuni – metterà in campo rilevanti investimenti per estendere all'intero territorio modelli di raccolta che consentano la misurazione puntuale dei rifiuti, con la finalità di minimizzare i rifiuti indifferenziati conferiti e aumentare i quantitativi avviati a riciclo.
Il contratto, che sarà firmato nei prossimi mesi fra la multiutility e Atersir, ha un valore complessivo di oltre 880 milioni di euro e un orizzonte temporale di 15 anni.
Grazie alle profonde competenze operative della multiutility e delle altre realtà della RTI aggiudicataria, il bacino territoriale compreso nel contratto di servizio sarà dotato di modelli di raccolta con servizi e attrezzature innovativi, con un forte orientamento alla sostenibilità, alla riduzione dei rifiuti e all'incremento dei materiali riciclati.
D'altra parte, innovazione e sostenibilità sono valori a cui Hera si è espressamente ispirata sin dalle prime fasi di gara, la cui concretezza è testimoniata dai risultati in termini di percentuali di raccolta differenziata già raggiunti dai comuni gestiti nel modenese con modelli di raccolta a tariffazione puntuale.
Lo stesso rapporto Ecosistema Urbano di Legambiente e Sole 24 Ore, diffuso questa settimana e che mette a confronto le città capoluogo d'Italia, ha certificato per percentuale di raccolta differenziata - per il terzo anno consecutivo - il primato di Ferrara,
Direttore Relazioni Esterne Hera S.p.A. Giuseppe Gagliano 051.287138 [email protected]
Responsabile Ufficio Stampa Hera S.p.A. Cecilia Bondioli 051.287138 – 320.4790622 [email protected]

città servita da Hera con modelli di raccolta con misurazione puntuale, simili a quelli previsti per Modena e gli altri comuni del modenese.
Principi cardine alla base dell'offerta presentata dalla RTI guidata da Hera sono la sensibilizzazione e il coinvolgimento attivo di cittadini e imprese al fine di favorire la riduzione del quantitativo degli scarti, in particolare indifferenziati, e una raccolta differenziata sempre più spinta.
L'esperienza sul campo, infatti, dimostra che – a prescindere dal modello di raccolta proposto – le performance ambientali legate ai rifiuti sono migliori laddove la collettività è maggiormente consapevole del proprio ruolo. Per questo, sin dai primi mesi di attivazione del nuovo contratto di servizio, Hera avvierà progressive campagne di comunicazione e informazione volte ad elevare il coinvolgimento dei cittadini, e così facendo, incrementare ulteriormente la qualità del servizio, nell'ottica della creazione di crescente valore condiviso per le comunità locali.
"Siamo particolarmente soddisfatti dell'aggiudicazione della gara per l'assegnazione del servizio di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati nel bacino territoriale "Pianura e Montagna Modenese" commenta Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera. "Un'aggiudicazione in continuità con la nostra presenza su quel territorio e che rappresenta una duplice conferma: da un lato, della qualità del nostro operato con una delle attività che, sin dalla sua nascita, hanno caratterizzato l'eccellenza di Hera; dall'altro, della competitività che il Gruppo riesce ad esprimere nel settore ambientale, anche davanti a procedure di gara di livello europeo, per affrontare le quali abbiamo sviluppato competenze specifiche che continuano a generare ricadute positive per l'azienda e per le comunità locali".
"Con questa assegnazione, i 32 comuni ricompresi nel nuovo contratto di servizio hanno tutti gli strumenti per affrontare la sfida della transizione verso una gestione dei rifiuti urbani sempre più evoluta e sostenibile e, più in generale, verso una vera economia circolare - afferma Stefano Venier, Amministratore Delegato del Gruppo Hera. "Obiettivi che grazie al nostro supporto e alle nostre competenze diventano realistici e concreti, ma il cui raggiungimento non potrà prescindere da un elemento fondamentale: il coinvolgimento e la collaborazione delle persone, che rimangono al centro della nostra strategia".
Bastiglia, Bomporto, Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Fanano, Fiorano Modenese, Fiumalbo, Formigine, Frassinoro, Guiglia, Lama Mocogno, Maranello, Marano sul Panaro, Modena, Montecreto, Montefiorino, Montese, Palagano, Pavullo nel Frignano, Pievepelago, Polinago, Prignano, Riolunato, San Cesario sul Panaro, Sassuolo, Savignano sul Panaro, Serramazzoni, Sestola, Spilamberto, Vignola e Zocca.

press release Modena, 11 November 2021
The bid for the Modena area made by a temporary consortium led by Hera won thanks to its focus on sustainability, innovation and creating shared value. The contract with Atersir, the regulatory agency and contracting station on behalf of the 32 municipalities involved, will extend over a period of 15 years and will have a value of over 880 million euro.
The Emilia-Romagna Territorial Agency for Water and Waste Services (Atersir), the regulatory agency and contracting station, has officially awarded the tender for urban and assimilated waste management in the Modean area to the temporary group of companies (RTI) made up of Hera S.p.A., Giacomo Brodolini Soc. Coop and Consorzio Stabile Ecobi.
The contract concerns 32 municipalities in the Modena area, including the city of Modena, covering an area with approximately 490,000 inhabitants overall.
As requested during the tender, the temporary consortium led by the Hera Group – the outgoing manager of this service for the same municipalities – will make significant investments to extend methods for collection over the entire served area that allow waste to be measured precisely, with the aim of minimising the amount of non-sorted waste delivered and increasing the quantity sent for recycling.
The contract, to be signed in the upcoming months by Hera and Atersir, has a total value of over 880 million euro and a fifteen-year timespan.
Thanks to the strong operational skills possessed by Hera and the other companies forming the temporary consortium to which was awarded the contract, the geographical area included in the service contract will be provided with collection models presenting innovative services and equipment, highly oriented towards sustainability, reduced waste and an increase in recycled materials.
Innovation and sustainability, in any case, are values that Hera expressly pursued since the earliest stages of the tender, whose concreteness is proven by the results in terms of the percentage of sorted collection already achieved by the municipalities managed in the Modena area, with unitpricing collection systems.
The Ecosistema Urbano report published this week by Legambiente and Sole 24 Ore, which compares Italy's capital cities, has also certified Ferrara's leading position in terms of the percentage of sorted waste collected, for the third year in a row. This city is served by Hera with collection systems based on unit pricing, similar to those foreseen for Modena and the other municipalities in the Modena area.
The key principles underpinning the bid submitted by the consortium led by Hera consist in awareness raising and a more active involvement of citizens and businesses, in order to encourage

a reduction in the overall amount of waste, especially non-sorted waste, and ever-stronger emphasis on sorted waste collection.
In fact, the experience gained until now shows that – regardless of the collection model proposed – the environmental performance of waste collection is better when a community is more aware of its own role. This is why, right from the earliest months of the new service contract, Hera will launch progressive communication and information campaigns aimed at increasing citizen involvement, and in so doing, further increasing the quality of the service, with a view to creating even more shared value for local communities.
"We are particularly satisfied with being awarded the tender for managing urban and assimilated waste in the Modena area, comments Tomaso Tommasi di Vignano, Executive Chairman of the Hera Group. "This will give continuity to our presence in this area, and provides confirmation of two essential facts: on the one hand, the quality of our work with one of the activities that, since its inception, have characterized Hera's excellence, and on the other, the competitiveness that the Group has reached in the waste management sector. This is the case even when dealing with European-level tenders, for which we have developed specific skills that continue to generate positive effects for the company and for local communities."
"With this tender, the 32 municipalities included in the new service contract have all the tools they need to face the challenge of the transition towards increasingly advanced and sustainable urban waste management and, more generally, towards a truly circular economy", says Stefano Venier, CEO of the Hera Group. "These objectives, thanks to our support and expertise, have now become realistic and concrete. They could not however be achieved without one fundamental element: the involvement and collaboration of people, who remain at the heart of our strategy."
Bastiglia, Bomporto, Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Fanano, Fiorano Modenese, Fiumalbo, Formigine, Frassinoro, Guiglia, Lama Mocogno, Maranello, Marano sul Panaro, Modena, Montecreto, Montefiorino, Montese, Palagano, Pavullo nel Frignano, Pievepelago, Polinago, Prignano, Riolunato, San Cesario sul Panaro, Sassuolo, Savignano sul Panaro, Serramazzoni, Sestola, Spilamberto, Vignola and Zocca.
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