M&A Activity • Jun 12, 2024
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zione riservata)
Ai sensi dell'art. 122 del D. Lgs. 58/98 (il "TUF") e degli articoli 129 e seguenti del regolamento approvato con delibera CONSOB del 19 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni (il "Regolamento Emittenti"), si rende noto che in data 8 giugno 2024 n. 42 azionisti pubblici di Hera S.p.A. ("Hera") hanno sottoscritto il "Contratto di Sindacato dei Soci pubblici di Hera S.p.A. dell'Area territoriale Romagna" (il "Patto") avente ad oggetto la disciplina delle modalità di consultazione ed assunzione congiunta di talune deliberazioni dell'Assemblea degli azionisti di Hera S.p.A., nonché delle modalità di circolazione delle Azioni Sindacate. Il Patto è stipulato in prosecuzione del precedente avente scadenza 30 giugno 2024, e avrà effetto dal 1° luglio 2024 fino al 30 giugno 2027.
La società i cui strumenti finanziari sono oggetto del Patto, è Hera S.p.A., società di diritto italiano, con sede legale in Bologna, Viale Carlo Alberto Pichat n. 2/4, capitale sociale di Euro 1.489.538.745,00, iscritta presso il Registro delle Imprese di Bologna, codice fiscale n. 04245520376 e Partita IVA 03819031208, le cui azioni sono quotate presso il Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
S
i avvia alle battute finali il processo di vendita della maggioranza di Nutkao, gruppo di Cuneo che da oltre 30 anni crea e produce creme e cioccolati per conto terzi e che è considerato il maggior competitor della Nutella. Secondo quanto appreso da MF-Milano Finanza da più fonti finanziarie, a darsi battaglia per rilevare l'80% messo in ven-
DI NICOLA CAROSIELLI
In vendita l'80% del gruppo fondato da Braida, ex dipendente della Ferrero La valutazione può arrivare a 500 mln
due fondi, pronti a contendersi un gruppo da 340 milioni di ricavi, un margine operativo di circa 40 milioni e soprattutto una forte presenza produttiva in Usa. Fattori che congiuntamente potrebbero spingere la valutazione del gruppo intorno ai 500 milioni, quindi più del doppio rispetto a quella di luglio 2018, quando White Bridge aveva rilevato la maggioranza dalla famiglia Braida sulla base di una valutazione di 200 milioni. Nutkao è stata fondata nel 1982
di Nicola Carosielli
di Giorgio Migliore
+2,3% (+2,2% l'export).
di Guido Marzetti
N
dei dati contenuti nella Centrale Rischi delle imprese, che con oltre mille clienti complessivamente monitora quasi 3 mila Legal Entity.
ca MF-Milano Finanza).
L' Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari (Andaf), rinnova il proprio patrocinio alla terza edizione dei Credit Reputation Award, il prestigioso riconoscimento attribuito alle imprese che dimostrano un'eccellente gestione degli affidamenti concessi dal ceto bancario. L'evento è organizzato da MF Centralerisk, leader nell'analisi e nel monitoraggio
Il 2023 dei maggiori produttori italiani si è chiuso senza variazioni significative (-0,2% sul 2022) con un leggero peggioramento sul merca-
«Aiutiamo le Imprese a migliorare la relazione con le proprie Banche, ottenendo dal ceto bancario risposte più celeri e spesso trattamenti migliori», commenta Massimiliano Bosaro, ad e fondatore della società insieme a Class Editori (la società che pubbli-
La partnership tra MF Centralerisk e Andaf, iniziata a marzo scorso in occasione dell'evento annuale dei Cr Award, si raffor-
TESTA A TESTA TRA I FONDI TOWERBROOK E CAPVEST (NUTRA) PER SUCCEDERE A WHITE BRIDGE
10 MERCATI Mercoledì 12 Giugno 2024
Lotta a due per le creme Nutkao
distanza di pochi giorni dal lancio arriva la prima operazione per Linfa, il fondo di investimento specializzato nell'agrifood-tech di Riello Investimenti sgr. Secondo quanto è in grado di anticipare MF-Milano Finanza, il fondo – che ha un target di raccolta fino a 100 milioni – ha realizzato il suo primo deal partecipando all'aumento di capitale da 12,5 milioni di euro di Soplaya, azienda di Udine attiva nella gestione digitale degli approvvigionamenti dei ristoranti. Il modello di business che ha attirato l'interesse del fondo consiste nell'accorciare la filiera tra i produttori e gli operatori della ristorazione, disintermediando la catena del B2B food supply e generando così dei vantaggi operativi ed economici per i soggetti coinvolti. In sostanza, la tecnologia sviluppata dall'azienda permette di automatizzare il tracciamento delle rotte di consegna, la gestione degli hub logistici e la gestione autonoma degli ordini da parte dei fornitori, quasi come fosse un grossista digitale per il comparto horeca. L'investimento da parte di Linfa, che entra nel
el 2024 è attesa una ripresa del settore vinicolo dopo la frenata dello scorso anno. Rispetto al 2022, nel 2023 la produzione mondiale è scesa del 9,6% a 237 milioni di ettolitri, mentre il consumo è sceso del 2,6% a 221 milioni di ettolitri. Una frenata sentita anche in Italia, dove si è registrato -23,2% nella produzione e -1,6% nei consumi. Come emerge dall'indagine sul settore vinicolo italiano dell'Area Studi Mediobanca, condotta su 253 società italiane con fatturato 2022 superiore ai 20 milioni, pari all'88,4% del fatturato nazionale del settore, i maggiori produttori italiani di vino si aspettano nel 2024 una crescita delle vendite complessive del +2,6%, e del +3% dell'export. Non si arresta l'ottimismo delle bollicine (+3,7% i ricavi complessivi attesi), soprattutto oltreconfine (+6,8% l'export), mentre sui vini fermi i produttori si aspettano un capitale di Soplaya insieme ad altri primari investitori, consentirà sia di rafforzarne e velocizzarne l'espansione geografica sia l'apertura verso nuove tipologie di clienti, sia di accelerare gli investimenti tecnologici su sistemi sempre più innovativi, tra cui l'intelligenza artificiale. Riello Investimenti sgr ha lanciato Linfa pochi giorni fa, dopo aver avviato il veicolo specializzato sul settore dell'AgriFoodTech a maggio, contando su un parterre di investitori di rilievo, tra i quali figurano come anchor investor Fondo Europeo degli Investimenti e altri importanti investitori istituzionali, family office e gruppi indu-
Come spiegato da Nicola Riello, fondatore e presidente di Riello Investimenti sgr, questo primo investimento in Soplaya rappresenta «un primo investimento perfettamente in linea con le ambizioni del fondo, cioè supportare la crescita e lo sviluppo di pmi del settore agroalimentare in fase late stage e growth e con un elevato livello di innovazione di processo, di prodotto e/o di servizio, attraverso operazioni di minoranza». (ripro-
to interno (-0,7%) rispetto a quello estero (+0,3%), e spiccano le buone performance oltreconfine dei vini frizzanti (+2,5%). L'ebit margin ha riportato un aumento dell'1,4% sul 2022, il rapporto tra risultato netto e fatturato un +4,2%. Si beve meno ma meglio: nel 2023 sono scesi del 4,5% i quantitativi venduti su tutti i canali. L'effetto dell'inflazione sulle famiglie si è sentito sui vini di fascia intermedia, le cui vendite sono scese del 10,1% rispetto al 2022. In flessione anche la fascia bassa (-1,7%, con una quota di mercato del 44,2%), mentre la fascia molto alta/premium è cresciuta del 12,7% andando a ritagliarsi una quota di mercato del 18,6%. In miglioramento anche la fascia sostenibile: +1,4% i vini biologici al 5,4% di market share; +9,6% i vini vegani al 2,7% di market share, +1,8% i vini naturali all'1% di market share. Il 2023 ha visto anche la crescita dell'enoturismo: +15% i ricavi rispetto al 2022. L'Italia è il primo esportatore di vino in quantità (21,4 milioni di ettolitri nel 2023) e il secondo per valore (7,7 miliardi dietro solo agli 11,9 miliardi della Francia). (riproduzione riser-
za ora con il nuovo ciclo di assegnazioni che partiranno il 18 luglio in occasione della prima Tappa, le cui candidature sono aperte e gratuite tramite il sito www.craward.com.«Da oltre 55 anni Andaf si impegna per valorizzare le migliori pratiche finanziarie nelle imprese italiane sostenendo, attraverso lo scambio di esperienze e informazioni il percorso di crescita e sviluppo professionale dei responsabili delle funzioni Amministrazione, Finanza, Controllo
con MF Centralerisk si inserisce in questo percorso: in linea con le direttive europee, il ruolo di Centrale Rischi di Banca d'Italia è sempre più nodale nella valutazione delle aziende. Da parte nostra lavoreremo perché i nostri duemila soci siano sempre più attenti e consapevoli del valore di questi dati, gli unici aggiornati con cadenza mensile e assolutamente oggettivi». (riproduzione riserva-
ta)
di Gestione, Pianificazione e Internal Auditing», ha aggiunto Massimo Campioli, Segretario generale di Andaf. «La partnership
striali.
Vino italiano, nel 2024 vendite ed export in crescita
vata)
Riello entra in Soplaya, grossista digitale per gli chef
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da Giuseppe Braida che, dopo una lunga esperienza in Ferrero, ha scelto di mettersi in proprio avviando lo stabilimento di Govone (Cuneo) - dove ha prodotto anche la crema Pan di Stelle per Barilla - a una manciata di chilometri da quello di Alba della Ferrero. Il gruppo, che attualmente produce crema spalmabile per conto di Esselunga, Conad, Carrefour e Walmart, sotto la guida di White Bridge ha condotto una serie di operazioni di m&a tra cui spiccano quella di Antichi Sapori dell'Etna, gruppo siciliano noto per il marchio Pistì, e di Boerrineke, il secondo brand di creme spalmabili al cioccolato del Belgio. (riprodu-
dita dal fondo White Bridge sono rimasti TowerBrook e Cap-Vest (che partecipa tramite il gruppo spagnolo Natra). Il processo, gestito dall'advisor Vitale, ha attirato a sé un nutrito numero di pretendenti tra cui fondi come Bc Partners, Bain e Rhone Capital ma anche colossi del settore come il gruppo tedesco Kruger o il francese Andros - noto per il brand di marmellate Bonne Maman - fino anche alla Caffarel (gruppo Lindt), la quale peraltro figura tra i clienti di Nutkao per la parte di cioccolato liquido. L'asta ha superato anche la seconda fase e dopo un'ulteriore scrematura delle offerte sul tavolo si è arrivati alla short list in cui sono appunto emersi i
Le Parti del Patto sono n. 42 azionisti pubblici di Hera S.p.A.
Si ritiene che il Patto dell'Area territoriale Romagna abbia rilevanza ai sensi dell'art. 122 comma 5, lett. a) e b) del TUF
Il Patto ha ad oggetto n. 227.269.275 azioni ordinarie Hera (del valore nominale di Euro 1,00) detenute complessivamente dai n. 42 azionisti pubblici, pari a circa il 15,25769% dell'attuale Capitale Sociale e n. 453.878.412 diritti di voto sindacati, corrispondenti al 20,36093% del totale dei diritti di voto che compongono il Capitale Sociale.
Per tutte le ulteriori informazioni richieste ai sensi dell'art. 130 del Regolamento Emittenti, si rinvia al sito internet www.gruppohera.it
Imola, 12 giugno 2024
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