Earnings Release • May 11, 2022
Earnings Release
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comunicato stampa Bologna, 11 maggio 2022
La relazione trimestrale consolidata al 31 marzo evidenzia ricavi e margine operativo lordo in crescita, dimostrando la solidità e resilienza del modello di business del Gruppo Hera anche in questa difficile congiuntura. La multiutility conferma il suo impegno per uno sviluppo sostenibile, con un approccio strategico volto alla creazione di valore per tutti gli stakeholder, a partire da territori e comunità servite.
Highlight operativi
Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto da Tomaso Tommasi di Vignano, ha approvato oggi all'unanimità i risultati consolidati del primo trimestre 2022. Nonostante i risultati del primo trimestre 2022 si collochino all'interno di uno scenario internazionale straordinariamente difficile, caratterizzato dalla volatilità del mercato energetico e da conflitti geopolitici, le politiche di gestione della multiutility - che poggiano sulla solidità e resilienza del proprio modello di business - si sono rivelate altamente efficaci e hanno permesso di registrare un'ulteriore crescita dei risultati, in linea con l'andamento previsto dal Piano industriale al 2025, continuando a creare valore per gli stakeholder e garantendo, al tempo stesso, qualità e continuità dei servizi.
I risultati raggiunti sono maggiormente apprezzabili considerando che compensano pienamente l'impatto negativo della delibera 614/2021 di Arera relativa alla riduzione dei rendimenti sul capitale investito nelle attività regolate (WACC).
Per quanto riguarda le variazioni di perimetro, rispetto a marzo 2021, nell'area ambiente sono state integrate due realtà, che contribuiscono ad accrescere il presidio commerciale nel centro-nord d'Italia: si tratta di Recycla, società friulana detenuta per il 70% che gestisce tre piattaforme per rifiuti industriali, e del Gruppo Vallortigara, detenuto per l'80% che fornisce servizi a industrie, pubbliche amministrazioni e cittadini e gestisce una piattaforma polifunzionale per il trattamento di rifiuti speciali. Le aree energy beneficiano, invece, del 100% di Atlas Utilities, attraverso la controllata bulgara Ares Gas, e della società abruzzese Eco Gas, detenuta al 90% da Hera Comm.
Si segnala inoltre l'aggiudicazione a Hera Comm del servizio a tutele graduali per la fornitura di energia elettrica alle PMI di 9 regioni italiane.
Foto Tomaso Tommasi di Vignano
Direttore Centrale Relazioni Esterne Hera S.p.A. Giuseppe Gagliano 051.287138 [email protected]
Responsabile Rapporti con i Media Hera S.p.A. Cecilia Bondioli 051.287138 – 320.4790622 [email protected]
www.gruppohera.it
Per quanto riguarda i servizi regolati, a novembre 2021 Atersir ha aggiudicato in via definitiva al Gruppo Hera la gara per l'affidamento in concessione del servizio idrico integrato per 24 Comuni della provincia di Rimini, compreso il Capoluogo, con un contratto del valore di circa 1,7 miliardi. Il Gruppo Hera, già gestore uscente, avrà quindi la titolarità del servizio per gli anni dal 2022 al 2039. A poche settimane di distanza, infine, Atersir ha aggiudicato in via definitiva al Gruppo Hera, con un orizzonte temporale di 15 anni, le gare per i servizi di igiene urbana nei territori di Modena e Bologna, per un bacino complessivo di 1,5 milioni di abitanti e un valore di oltre 2,5 miliardi.
Nel primo trimestre 2022, i ricavi sono stati pari a 5.312,0 milioni, in decisa crescita rispetto ai 2.271,8 milioni dell'analogo periodo del 2021. A questo risultato hanno contribuito in particolare i settori dell'energia, che presentano una crescita importante per le maggiori attività di intermediazione e l'incremento del prezzo delle commodities, oltre ai maggiori volumi venduti di gas derivanti da nuovi lotti vinti a gara e dall'effetto climatico. Si segnala, inoltre, la crescita dei servizi energia legati all'efficienza energetica negli edifici abitativi (bonus facciate e superbonus 110%) e l'aumento delle attività per servizi a valore aggiunto per i clienti. Sono in aumento anche i ricavi del settore ambiente, principalmente per la produzione di energia, per la crescita dei prezzi nel mercato del recupero e per le nuove acquisizioni nel mercato industria. Salgono, infine, i ricavi dei servizi a rete, sia regolati che per commesse conto terzi, e i ricavi del servizio di illuminazione pubblica.
Il margine operativo lordo passa dai 362,0 milioni dei primi tre mesi del 2021 ai 374,0 milioni al 31 marzo 2022, registrando un incremento di 12,0 milioni (+3,3%). A questo risultato hanno contribuito principalmente le aree energy, per complessivi 6,1 milioni di euro, e l'area ambiente, in crescita di 8,1 milioni di euro, compensando la lieve contrazione dell'area altri servizi. Determinanti sono state, in particolare, le attività gestite in ambito transizione ecologica ed economia circolare, tra cui i servizi per l'efficienza energetica sviluppati per i condomini, il potenziamento dei servizi a valore aggiunto nel settore energy (dalle forniture "verdi", alla vendita e installazione di apparecchiature a led, caldaie e termostati intelligenti, fino alle diagnosi energetiche) e la rigenerazione delle risorse, attraverso la controllata Aliplast.
Il risultato operativo netto è pari a 220,1 milioni al 31 marzo 2022, in calo del 1,3% rispetto ai 223,1 milioni del primo trimestre 2021, principalmente per maggiori ammortamenti per le variazioni di perimetro e maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti imputabile principalmente sia ai mercati di ultima istanza che ai mercati tradizionali e al servizio a tutele graduali. Sostanzialmente invariata la gestione finanziaria al 31 marzo 2022, pari a 29,5 milioni, rispetto ai 28,8 milioni del primo trimestre 2021. La variazione è dovuta ai minori proventi da indennità di mora, parzialmente compensati dai minori oneri finanziari sul debito a lungo termine frutto delle operazioni di ottimizzazione del debito. L'utile prima delle imposte si attesta a 190,6 milioni, in lieve calo rispetto ai 194,3 milioni al 31 marzo 2021 (-1,9%).
Grazie a un tax rate pari al 27,7%, sostanzialmente allineato al 27,8% dell'esercizio precedente, l'utile netto si attesta a 137,8 milioni, rispetto ai 140,3 milioni del primo trimestre 2021. L'utile di pertinenza degli Azionisti del Gruppo è pari a 126,5 milioni, in calo rispetto ai 132,2 milioni al 31 marzo 2021, per un aumento delle quote di competenza degli Azionisti di minoranza.
Gli investimenti operativi del Gruppo, al lordo dei contributi in conto capitale, sono pari a 129,2 milioni, in crescita dell'11,1% rispetto all'anno precedente e sono riferiti principalmente a interventi su impianti, reti e infrastrutture. A questi si aggiungono gli adeguamenti normativi che riguardano soprattutto la distribuzione gas per la sostituzione massiva dei contatori e l'ambito depurativo e fognario.
L'indebitamento finanziario netto passa dai 3.261,3 milioni al 31 dicembre 2021 a 3.455,2 milioni al 31 marzo 2022, principalmente per la variazione del capitale circolante netto, in aumento per effetto del mutato scenario energetico e degli impatti collegati agli interventi sul "caro bollette", anche in termini di rateizzazioni. Sostanzialmente stabile è il rapporto debito netto/MOL, che si attesta a 2,8x, a riprova della solidità finanziaria dell'azienda.
Per quanto concerne l'area gas - che comprende i servizi di distribuzione e vendita gas metano, teleriscaldamento e servizi energia – il MOL sale a 201,4 milioni, con un aumento di 22,9 milioni, pari al 12,9%, rispetto al 31 marzo 2021, principalmente per le maggiori attività di vendita e le attività incentivate di efficienza energetica e al teleriscaldamento.
Pertanto, il primo trimestre 2022 mostra un'importante crescita rispetto all'analogo periodo del 2021, sia in termini di marginalità che di volumi venduti, grazie ai risultati raggiunti attraverso gli incentivi per efficienza energetica e all'aggiudicazione, per Hera Comm, delle gare in 17 lotti del territorio nazionale: 6 lotti del servizio di ultima istanza gas in 12 regioni italiane, 9 lotti del servizio di default di distribuzione gas in 19 regioni e 2 lotti della gara Consip GAS14 per la fornitura di gas naturale alle PA in Lombardia.
Il numero di clienti gas arriva a sfiorare quota 2,1 milioni, in aumento dell'1,7%, rispetto all'esercizio precedente.
Il contributo dell'area gas al MOL di Gruppo è pari al 53,9%.
Il MOL dell'area energia elettrica – che comprende i servizi di produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica – è pari a 30,4 milioni e registra una contrazione rispetto all'analogo periodo del 2021 a causa delle differenti condizioni dei mercati energetici in relazione alle attività di approvvigionamento (maggiori prezzi delle materie prime) e al minor contributo della produzione di energia (minor ricorso al mercato da parte dei servizi di dispacciamento in conseguenza della normalizzazione delle condizioni nei territori di riferimento degli impianti di generazione). A livello di Gruppo le marginalità di vendita e trading non hanno complessivamente subito variazioni significative in conseguenza della congiuntura straordinaria dei prezzi delle commodity energetiche grazie all'efficacia delle politiche di copertura e la gestione di tali rischi. Da evidenziare il risultato positivo dello sviluppo commerciale sui clienti a libero mercato, supportato da offerte innovative, servizi a valore aggiunto e una migliore customer experience. A questo si aggiunge che Hera Comm si è aggiudicata tramite gara, per il periodo dal 1° luglio 2021 al 30 giugno 2024, il servizio a tutele graduali per la fornitura di energia elettrica alle PMI in nove regioni italiane, corrispondenti a tre lotti di assegnazione nella gara nazionale indetta dall'Acquirente Unico.
Si conferma in crescita la base clienti anche nell'area energia elettrica, arrivando a sfiorare quota 1,4 milioni di unità (+5,3%). La crescita è avvenuta nel mercato libero, sia per effetto del rafforzamento dell'azione commerciale messa in atto per circa 30 mila clienti, sia per l'aggiudicazione del servizio a tutele graduali per circa 37,3 mila clienti. Risulta in crescita anche il mercato in salvaguardia rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Parallelamente all'andamento appena citato si affianca la maggiore adesione ai servizi a valore aggiunto ai quali hanno aderito circa 22,5 mila clienti con una crescita del 46% rispetto all'anno precedente a dimostrazione di una sempre più crescente fidelizzazione della base clienti.
Il contributo dell'area energia elettrica al MOL di Gruppo è pari all'8,1%.
Nel primo trimestre 2022 l'area ciclo idrico integrato – che comprende i servizi di acquedotto, depurazione e fognatura – passa dai 55 milioni dei primi tre mesi del 2021 ai 55,5 milioni del primo trimestre 2022 (+0,8%), grazie in particolare al contributo dei maggiori ricavi da allacciamento.
Nel primo trimestre 2022 gli investimenti effettuati nell'area ciclo idrico, al lordo dei contributi in conto capitale, salgono a oltre 43 milioni (28,3 milioni nell'acquedotto, 8,5 milioni nella fognatura e 6,6 milioni nella depurazione), principalmente destinati a estensioni, bonifiche e potenziamenti di reti e impianti, oltre che agli adeguamenti normativi riguardanti soprattutto l'ambito depurativo e fognario.
Il contributo dell'area ciclo idrico integrato al MOL di Gruppo è pari al 14,8%.
Il MOL dell'area ambiente – che include i servizi di raccolta, trattamento e recupero dei rifiuti – è in aumento rispetto allo stesso periodo del 2021 di 8,1 milioni di euro, salendo a 78,9 milioni al 31 marzo 2022 (+11,4%), rispetto ai 70,8 milioni del primo trimestre 2021. Grazie alla propria dotazione impiantistica, che continua a rappresentare un asset strategico e distintivo sul mercato, il Gruppo ha saputo cogliere le opportunità di crescita confermando la capacità di reagire con grande resilienza all'attuale contesto di mercato. Alla crescita ha, in particolare, contribuito l'attività di trattamento dei rifiuti che ha raggiunto 61 milioni di MOL in crescita del 20,8% rispetto al dato di 50,5 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. In Italia, il progressivo aumento dei costi dell'energia e le difficoltà di reperimento delle materie prime iniziato a fine 2021 ha comportato un rallentamento della produzione in molti comparti manifatturieri nei primi mesi del 2022, con ripercussioni anche nella produzione di rifiuti. Ciò nonostante, il Gruppo ha saputo espandere le proprie quote di mercato nel trattamento dei rifiuti industriali, beneficiando anche dell'allargamento del perimetro con le citate operazioni di M&A.
Prosegue la crescita commerciale di Aliplast nel mercato del recupero conseguente all'incremento dei prezzi in tutti i comparti per l'elevato valore del polimero vergine e la forte richiesta del mercato, e il consolidamento della leadership negli altri mercati presidiati dal Gruppo.
Il Gruppo Hera opera nel ciclo completo dei rifiuti con oltre 90 impianti di trattamento di rifiuti urbani e speciali e di rigenerazione dei materiali plastici. Tra i principali impianti si evidenziano: 9 termovalorizzatori, 12 impianti di compostaggio/digestori, 15 impianti di selezione. La cura e l'attenzione al parco impiantistico è da sempre un elemento distintivo della propensione all'eccellenza del Gruppo: proseguono infatti le operazioni per fornire gli impianti delle migliori tecnologie disponibili e per completare il revamping di due termovalorizzatori, di cui uno a Trieste e uno a Ravenna. Grazie alle profonde competenze operative del Gruppo e delle altre realtà delle RTI aggiudicatarie, i territori serviti saranno dotati di modelli di raccolta con servizi e attrezzature innovativi, con un forte orientamento alla sostenibilità, alla riduzione dei rifiuti e all'incremento dei materiali riciclati.
Il contributo dell'area ambiente al MOL di Gruppo è pari al 21,1%.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luca Moroni, dichiara, ai sensi dell'articolo 154-bis, 2°comma del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Il resoconto trimestrale di gestione e la relativa documentazione sono a disposizione del pubblico presso la Sede Sociale e sul sito internet www.gruppohera.it.
Si allegano i prospetti contabili, estratti dal Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2022, non soggetti a revisione contabile.
| Conto economico (mln €) |
mar-22 | Inc. % | mar-21 | Inc. % | Var. Ass. | Var.% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 5.312,0 | 2.271,8 | +3.040,2 | +133,8% | ||
| Altri ricavi operativi | 100,7 | 1,9% | 100,7 | 4,4% | +0,0 | +0,0% |
| Materie prime e materiali | (4.307,8) | -81,1% | (1.209,7) | -53,2% | +3.098,1 | +256,1% |
| Costi per servizi | (573,3) | -10,8% | (646,9) | -28,5% | -73,6 | -11,4% |
| Altre spese operative | (17,2) | -0,3% | (17,1) | -0,8% | +0,1 | +0,6% |
| Costi del personale | (154,5) | -2,9% | (150,1) | -6,6% | +4,4 | +2,9% |
| Costi capitalizzati | 14,1 | 0,3% | 13,3 | 0,6% | +0,8 | +6,0% |
| Margine operativo lordo | 374,0 | 7,0% | 362,0 | 15,9% | +12,0 | +3,3% |
| Amm.ti e Acc.ti | (153,9) | -2,9% | (138,9) | -6,1% | +15,0 | +10,8% |
| Margine operativo netto | 220,1 | 4,1% | 223,1 | 9,8% | -3,0 | -1,3% |
| Gestione Finanziaria | (29,5) | -0,6% | (28,8) | -1,3% | +0,7 | +2,4% |
| Risultato prima delle imposte | 190,6 | 3,6% | 194,3 | 8,6% | -3,7 | -1,9% |
| Imposte | (52,8) | -1,0% | (54,0) | -2,4% | -1,2 | -2,2% |
| Utile netto dell'esercizio | 137,8 | 2,6% | 140,3 | 6,2% | -2,5 | -1,8% |
| Attribuibile a: | ||||||
| Azionisti della Controllante Azionisti di minoranza |
126,5 11,3 |
2,4% 0,2% |
132,2 8,1 |
5,8% 0,4% |
-5,7 +3,2 |
-4,3% +39,3% |
| Stato patrimoniale (mln €) |
31-mar-22 | Inc.% | 31-dic-21 | Inc.% | Var. Ass. | Var.% |
| Attività immobilizzate nette | 7.294,8 | 103,4% | 7.308,0 | 109,4% | (13,2) | (0,2%) |
| Capitale circolante netto | 398,9 | 5,6% | 3,5 | 0,1% | +395,4 | +11.297,1% |
| (Fondi diversi) | (637,2) | (9,0%) | (633,4) | (9,5%) | (3,8) | +0,6% |
| Capitale investito netto | 7.056,5 | 100,0% | 6.678,1 | 100,0% | +378,4 | +5,7% |
| Patrimonio netto complessivo | 3.601,3 | 51,0% | 3.416,8 | 51,2% | +184,5 | +5,4% |
| Indebitamento netto a lungo | 3.644,6 | 51,7% | 3.633,1 | 54,4% | +11,5 | +0,3% |
| Posizione netta a breve | (189,4) | (2,7%) | (371,8) | (5,6%) | +182,4 | (49,1%) |
| Indebitamento finanziario netto | 3.455,2 | 49,0% | 3.261,3 | 48,8% | +193,9 | +5,9% |
Fonti di finanziamento 7.056,5 100,0% 6.678,1 100,0% +378,4 +5,7%
press release Bologna, 11 May 2022
The consolidated quarterly report at 31 March shows growth in revenues and Ebitda, proving the solidity and resilience of the Hera Group's business model even in this difficult economic context. The Group confirms its commitment to sustainable development, with a strategic approach aimed at creating value for all stakeholders, starting from the local areas and communities it serves.
Today, the Hera Group's Board of Directors, chaired by Tomaso Tommasi di Vignano, unanimously approved the consolidated results for the first quarter of 2022.
Despite the fact that the results for the first quarter of 2022 were achieved against the backdrop of an extraordinarily difficult international scenario, marked by energy market volatility and geopolitical conflicts, Hera's management policies – based on its solid and resilient business model – proved to be effective and enabled it to show further growth in results. Following up on the indications contained in the Business Plan to 2025, the Group thus continues to create value for stakeholders while ensuring, at the same time, quality and continuity in services.
The results achieved are all the more remarkable considering that they fully offset the negative impact of Arera's Resolution 614/2021 concerning a reduction in returns on capital invested in regulated activities (WACC).
As regards changes in the scope of operations, compared to March 2021 two companies were integrated in the waste management area, which contribute to increasing the commercial presence in central-northern Italy: Recycla, a 70% owned company from Friuli that manages three platforms for industrial waste, and the Vallortigara Group, 80% owned, which provides services to industries, public administrations and citizens and manages a multifunctional platform for special waste treatment. The energy areas now benefit from 100% ownership of Atlas Utilities, through its Bulgarian subsidiary Ares Gas, and of the Abruzzo-based company Eco Gas, 90% owned by Hera Comm.
Also note that Hera Comm was awarded the graduated protection service for electricity supply to SMEs in 9 regions of Italy.
IR area of the Hera website
Tomaso Tommasi di Vignano photo
Director of External Relations Hera S.p.A. Giuseppe Gagliano 051.287138 [email protected]
Head of Media Relations Hera S.p.A. Cecilia Bondioli 051.287138 – 320.4790622 [email protected]
As regards regulated services, in November 2021 Atersir definitively awarded the Hera Group the tender for the concession of the integrated water service for 24 municipalities in the province of Rimini, including the capital, with a contract worth approximately 1.7 billion euro. The Hera Group, which was also the outgoing manager, will therefore be responsible for this service from 2022 to 2039. A few weeks later, lastly, Atersir definitively awarded the Hera Group, for a period of time covering 15 years, the tenders for the municipal waste collection services in the Modena and Bologna areas, with a total scope of 1.5 million inhabitants and a value coming to over 2.5 billion.
In the first quarter of 2022, revenues amounted to 5,312.0 million euro, up sharply from 2,271.8 million euro seen in the same period one year earlier. The energy sectors in particular contributed to this result, showing significant growth due to increased trading and the rise in commodity prices, as well as higher volumes of gas sold as a result of new lots won in tenders and lower winter temperatures. In addition, growth in energy services was related to energy efficiency in residential buildings (insulation bonus and 110% tax super-bonus) and increased activities for value-added services for customers. Revenues from the waste management sector were also up, mainly due to energy production, higher prices in the recovery market and new acquisitions in the industrial market. Lastly, revenues from network services increased, both regulated and for third parties, as did revenues from the public lighting service.
Ebitda went from 362.0 million euro in the first three months of 2021 to 374.0 million euro at 31 March 2022, up 12.0 million euro (+3.3%). The main contributions to this result came from the energy area, up by a total of 6.1 million euro, and the waste management area, up 8.1 million euro, offsetting the slight drop in the other services area. In particular, the activities managed concerning the ecological transition and circular economy were decisive, including energy efficiency services developed for condominiums, a reinforcement of valueadded services in the energy sector (from "green" supply, to sales and installation of LED devices, smart boilers and thermostats, and energy diagnostics) and the regeneration of resources, through Group subsidiary Aliplast.
Operating results amounted to 220.1 million euro at 31 March 2022, down 1.3% from the 223.1 million euro seen in the first quarter of 2021, mainly due to higher amortisation and depreciation due to changes in the scope of consolidation and higher provisions for bad debts mainly attributable to both last resort and traditional markets as well as the graduated protection service. Financial operations at 31 March 2022 were mainly unchanged, at 29.5 million, compared to 28.8 million euro seen in the first quarter of 2021. This change was caused by lower income from late payment indemnities, partially offset by lower financial charges on long-term debt resulting from debt optimisations. Pre-tax profit amounted to 190.6 million euro, slightly down from 194.3 million euro at 31 March 2021 (-1.9%).
Thanks to a tax rate coming to 27.7%, quite similar to the 27.8% rate of the previous year, net profit stood at 137.8 million euro, as against 140.3 million euro in the first quarter of 2021. Profit pertaining to the Group's shareholders amounted to 126.5 million euro, down from 132.2 million euro at 31 March 2021, due to an increase in the portion attributable to minority shareholders.
The Group's operating investments, including capital grants, amounted to 129.2 million euro, up 11.1% compared to the previous year, and mainly involved work on plants, networks and infrastructures. In addition,
regulatory upgrading was carried out, mainly in the gas distribution sector with a large-scale meter replacement, and in the purification and sewerage sector.
Net financial debt went from 3,261.3 million euro at 31 December 2021 to 3,455.2 million euro at 31 March 2022, mainly due to a change in net working capital, which increased as a result of the energy scenario and the impact of interventions on "rising bills" also in terms of payment by instalments. The net debt/Ebitda ratio remained substantially stable, at 2.8x, confirming the company's financial solidity.
As regards the gas area – which includes distribution and sales of natural gas, district heating and energy services – Ebitda rose to 201.4 million, showing an increase of 22.9 million, or 12.9%, compared to 31 March 2021. This was mainly due to the increased sales and incentivised energy efficiency activities and district heating.
The first quarter of 2022 therefore showed significant growth compared to the same period of 2021, both in terms of margins and volumes sold, thanks to the results achieved in energy efficiency incentives and the 17 lots awarded nationwide to Hera Comm through tenders, including: 6 lots of the last resort gas service in 12 regions of Italy, 9 lots of the default gas distribution service in 19 regions and 2 lots of the Consip GAS14 tender for the supply of natural gas to Public Administrations in Lombardy region.
The number of gas customers came to almost 2.1 million, up 1.7% compared to the previous year. The gas area accounted for 53.9% of Group Ebitda.
Ebitda for the electricity area – which includes electricity generation, distribution and sales services – amounted to 30.4 million euro, down compared to the same period of 2021 owing to the different conditions of energy markets in relation to procurement (higher raw material prices) and a lower contribution from generation (less use of the market by dispatching services as a result of normalised conditions in the areas served by the generation plants). At Group level, margins from sales and trading did not witness significant changes overall traceable to the extraordinary situation of energy commodity prices, thanks to the effectiveness of hedging policies and the management of these risks. Also note the positive result coming from commercial growth in free market customers, supported by innovative offers, value-added services and improved customer experience. In addition, Hera Comm Spa was awarded through a tender, for the period from 1 July 2021 to 30 June 2024, the graduated protection service for the supply of electricity to SMEs in nine Italian regions, corresponding to three allocation lots in the national tender called by the Single Buyer.
The customer base also continued to grow in the electricity area, reaching almost 1.4 million (+5.3%). This growth occurred on the free market, both as a result of the reinforced commercial actions implemented, accounting for roughly 30 thousand customers, and the graduated protection service awarded, with approximately 37.3 thousand customers. The safeguarded market was also up compared to the same period of the previous year.
Alongside the above-mentioned trend, an increase was seen in the number of customers subscribing to valueadded services, with approximately 22.5 thousand customers, up 46% compared to the previous year, demonstrating the growing loyalty of the Group's customer base.
The electricity area accounted for 8.1% of Group Ebitda.
In the first quarter of 2022, the integrated water cycle area – which includes aqueduct, purification and sewerage services – rose from 55 million euro in the first quarter of 2021 to 55.5 million euro in the first quarter of 2022 (+0.8%), thanks in particular to the contribution coming from higher revenues for new connections. In the first quarter of 2022, investments made in the water cycle area, including capital grants, rose to over 43 million euro (28.3 million euro in the aqueduct, 8.5 million euro in sewerage and 6.6 million euro in purification),
mainly involving extensions, reclamation and upgrades on networks and plants, as well as regulatory compliance, especially in the purification and sewerage sectors.
The integrated water cycle area accounted for 14.8% of Group Ebitda.
Ebitda for the waste management area – which includes waste collection, treatment and recovery services – increased by 8.1 million euro compared to the same period in 2021, rising to 78.9 million euro at 31 March 2022 (+11.4%), as against 70.8 million euro in the first quarter of 2021. Thanks to its set of plants, which continues to be a distinctive strategic asset on the market, the Group was able to seize opportunities for growth, confirming its ability to react with great resilience to the current market context. In particular, waste treatment contributed to this growth, reaching Ebitda coming to 61 million euro, up 20.8% compared to the 50.5 million euro seen one year earlier. In Italy, the progressive increase in the cost of energy and the difficulties in finding raw materials that began in late 2021 led to a slowdown in production in many manufacturing sectors during the early months of 2022, with repercussions in waste production. Nevertheless, the Group was able to expand its market share in industrial waste treatment, also benefiting from the larger scope of operations ensuing from the M&A transactions mentioned above.
Aliplast's commercial growth in the recovery market continued, due to price increases in all sectors resulting from the high value of virgin polymer and strong market demand, and its consolidated leadership in other markets in which the Group is active.
The Hera Group operates in the complete waste cycle, with over 90 plants for municipal and special waste treatment and plastic materials regeneration. The main plants include: 9 waste-to-energy plants, 12 composting/digestion plants and 15 sorting plants. The close attention paid to plants has always been a distinctive element of the Group's propensity for excellence: indeed, operations are ongoing to provide plants with the best available technologies and to complete the revamping of two waste-to-energy plants, one in Trieste and one in Ravenna. Thanks to the in-depth operational skills possessed by the Group and the other companies in the tender-winning RTIs, the areas served will be equipped with collection models having innovative services and equipment, with a strong focus on sustainability, waste reduction and an increase in recycled materials.
The waste management area accounted for 21.1% of Group Ebitda.
The manager responsible for drafting the company's accounting statements, Luca Moroni, declares, pursuant to article 154-bis paragraph 2 of the TUF, that the information contained in the present press release corresponds to the documentation available and to the account books and entries.
The Quarterly Financial Statement and related materials are available to the public at Company Headquarters and on the website www.gruppohera.it.
Unaudited extracts from the Intermediate Financial Report at 31 March 2022 are attached
| Profit & Loss (m€) | 31/03/2022 | Inc. % | 31/03/2021 | Inc. % | Ch. | Ch. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Sales | 5,312.0 | 2,271.8 | +3,040.2 | +133.8% | ||
| Other operating revenues | 100.7 | 1.9% | 100.7 | 4.4% | +0.0 | +0.0% |
| Raw material | (4,307.8) | (81.1%) | (1,209.7) | (53.2%) | +3,098.1 | +256.1% |
| Services costs | (573.3) | (10.8%) | (646.9) | (28.5%) | (73.6) | (11.4%) |
| Other operating expenses | (17.2) | (0.3%) | (17.1) | (0.8%) | +0.1 | +0.6% |
| Personnel costs | (154.5) | (2.9%) | (150.1) | (6.6%) | +4.4 | +2.9% |
| Capitalisations | 14.1 | 0.3% | 13.3 | 0.6% | +0.8 | +6.0% |
| Ebitda | 374.0 | 7.0% | 362.0 | 15.9% | +12.0 | +3.3% |
| Depreciation and provisions | (153.9) | (2.9%) | (138.9) | (6.1%) | +15.0 | +10.8% |
| Ebit | 220.1 | 4.1% | 223.1 | 9.8% | (3.0) | (1.3%) |
| Financial inc./(exp.) | (29.5) | (0.6%) | (28.8) | (1.3%) | +0.7 | +2.4% |
| Pre tax profit | 190.6 | 3.6% | 194.3 | 8.6% | (3.7) | (1.9%) |
| Taxes | (52.8) | (1.0%) | (54.0) | (2.4%) | (1.2) | (2.2%) |
| Net profit | 137.8 | 2.6% | 140.3 | 6.2% | (2.5) | (1.8%) |
| Attributable to: Shareholders of the Parent Company |
126.5 | 2.4% | 132.2 | 5.8% | (5.7) | (4.3%) |
| Minority shareholders | 11.3 | 0.2% | 8.1 | 0.4% | +3.2 | +39.3% |
| Balance Sheet (m€) | 31/03/2022 | Inc.% | 31/12/2021 | Inc.% | Ch. | Ch. % |
| Net fixed assets | 7,294.8 | 103.4% | 7,308.0 | 109.4% | (13.2) | (0.2%) |
| Working capital | 398.9 | 5.6% | 3.5 | 0.1% | +395.4 | +11,297.1% |
| (Provisions) | (637.2) | (9.0%) | (633.4) | (9.5%) | (3.8) | +0.6% |
| Net invested capital | 7,056.5 | 100.0% | 6,678.1 | 100.0% | +378.4 | +5.7% |
| Net equity | 3,601.3 | 51.0% | 3,416.8 | 51.2% | +184.5 | +5.4% |
| Long term net financial debt | 3,644.6 | 51.7% | 3,633.1 | 54.4% | +11.5 | +0.3% |
| Short term net financial debt | (189.4) | (2.7%) | (371.8) | (5.6%) | +182.4 | (49.1%) |
| Net financial debts | 3,455.2 | 49.0% | 3,261.3 | 48.8% | +193.9 | +5.9% |
| Net invested capital | 7,056.5 | 100.0% | 6,678.1 | 100.0% | +378.4 | +5.7% |
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