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Gvs — Annual Report 2021
Apr 6, 2022
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Annual Report
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Relazione Finanziaria annuale 2021


Relazione Finanziaria annuale 2021



Sommario
| 01 | Dati societari e informazioni per gli azionisti |
6 | |
|---|---|---|---|
| 02 | Struttura del Gruppo | 7 | 06 |
| 03 | Organi sociali | 8 | |
| 04 | Relazione degli Amministratori sull'andamento della Gestione |
10 | |
| 05 | Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 |
32 | |
| Note illustrative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 Prospetti allegati al bilancio consolidato |
41 120 |
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021
| Relazione della societa' di revisione indipendente relativamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021 |
127 134 |
|---|---|
| Note illustrative al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021 | 145 |
| Prospetti allegati al bilancio d'esercizio | 211 |
| Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art.154-bis del d.lgs 58/98 |
217 |
| Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti relativamente al Bilancio d'Esercizio al 31 Dicembre 2021 |
218 |
| Relazione della societa' di revisione indipendente relativamente al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021 |
234 |


Dati societari e informazioni per gli azionisti
SEDE LEGALE
GVS S.P.A Via Roma 50 40069 Zola Predosa BOLOGNA – ITALIA Tel. +39 051 6176311 Fax + 39 051 6176200 www.gvs.com
DATI LEGALI
Capitale sociale: Euro 1.750.000 Codice fscale 03636630372 Partita Iva 00644831208 REA di Bologna 0305386 R.I di Bologna 45539
RAPPORTI CON GLI INVESTITORI
E-mail: [email protected]



- 6 7
Organi sociali
Consiglio di Amministrazione
Presidente Grazia Valentini (2) Amministratore Delegato Massimo Scagliarini Amministratori esecutivi Marco Scagliarini
Amministratori indipendenti Nadia Buttignol (1)
Mario Saccone Matteo Viola Arabella Caporello (1) Alessandro Nasi (2) Michela Schizzi (1) (2)
Collegio Sindacale
Presidente Patrizia Lucia Maria Riva Sindaci efettivi Francesca Sandrolini Stefania Grazia Mario Difno
Sindaci supplenti Daniela Baesi
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Emanuele Stanco
Società di Revisione PricewaterhouseCoopers SpA

(1) Componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità. (2)Componente del Comitato Nomine e Remunerazione.
Bilancio Consolidato Relazione Finanziaria Annuale 2021

Relazione degli Amministratori sull'andamento della Gestione


04.
Premessa
La Relazione sulla Gestione della GVS SpA (di seguito anche la "Società" o la "Capogruppo") e del Gruppo GVS viene presentata unitariamente a corredo del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.
Il bilancio d'esercizio e consolidato chiusi al 31 dicembre 2021 sono redatti in conformità agli EU-IFRS. Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 chiude con un utile di Euro 67.604 migliaia, dopo aver contabilizzato imposte per Euro 22.153 migliaia e ammortamenti e svalutazioni per complessivi Euro 23.990 migliaia.
La Relazione sulla Gestione intende fornire l'informativa sulla situazione della Società e del Gruppo GVS e sull'andamento della gestione nel suo complesso e nei vari settori in cui essa opera, anche attraverso imprese controllate ed è redatta in conformità al disposto dell'art. 2428 del Codice Civile.
I prospetti di seguito esposti e commentati sono stati predisposti sulla base del bilancio consolidato e del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021, a cui si fa rinvio, redatti nel rispetto dei Principi Contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.Lgs. n.38/2005.
Andamento del Gruppo ed analisi dei risultati dell'esercizio 2021
Il Gruppo GVS è tra i leader mondiali nella fornitura di soluzioni fltranti per applicazioni nei settori: Healthcare & Life Sciences, Energy & Mobility e Health & Safety.
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi da contratti con i clienti per divisione per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 e 2020.
Nell'esercizio appena concluso, GVS ha realizzato ricavi consolidati pari a Euro 338,1 milioni, contro Euro 363,3 milioni registrati nello scorso esercizio, ma in crescita del 9%, sterilizzando l'impatto delle vendite derivanti dalle disposable mask nel 2021 (circa Euro 51 milioni) e nel 2020 (circa Euro 100 milioni) derivante dal difondersi della pandemia da Covid 19.
I ricavi della divisione Healthcare & Lifesciences sono cresciuti nel corso dell'esercizio per efetto di un trend positivo dei business Laboratory ed Healthcare Liquid, che hanno più che assorbito la correzione registrata nel business Healthcare Air & Gas. L'andamento della divisione Energy & Mobility, il cui fatturato è cresciuto da Euro 65,2 milioni del 2020 a Euro 70,7 milioni del 2021 (+8,5%), è stato caratterizzato dal progressivo recupero dei livelli di produzione precedenti la pandemia nella prima metà dell'anno, con un rallentamento nella seconda metà, che ha portato a una ripianifcazione degli ordini e relativi tempi di consegna in conseguenza delle disruption della fliera logistica e di approvvigionamento del settore. La divisione Health & Safety ha assorbito la normalizzazione dei consumi di disposable mask derivanti dalla pandemia e il rallentamento del business delle professional mask legato agli eccessi di stock nel mercato. Al contempo la divisione Health & Safety ha benefciato del contributo positivo dell'acquisizione del business di RPB che ha riportato l'ultimo quarto del 2021 a un andamento di crescita sostanziale (+86%) rispetto alla media dei trimestri precedenti (2020 e 2021) depurata dagli efetti relativi alle disposable mask.
In termini di andamento e ripartizione dei ricavi da contratti con i clienti al 31 dicembre
2021:
- • la divisione Healthcare & Life Sciences, che rappresenta il 53,3% del totale, ha registrato ricavi pari a Euro 180,3 milioni ed è cresciuta del 13,3% rispetto al 2020;
- • la divisione Energy & Mobility, che rappresenta il 20,9% del totale, ha registrato un incremento dell'8,4% rispetto al 2020, raggiungendo Euro 70,7 milioni;
- • la divisione Health & Safety, che rappresenta il 25,8% del totale, ha registrato una riduzione del 37,3% rispetto al 2020, raggiungendo Euro 87,1 milioni, anche grazie al contributo di RPB per circa 13 milioni di Euro, in quanto consolidata a partire dal mese di settembre.
Si riportano di seguito i prospetti consolidati, riclassifcati secondo la prassi corrente dell'analisi fnanziaria, dei dati economici, patrimoniali e fnanziari riferiti all'esercizio chiuso
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Healthcare Liquid | 100.107 | 80.254 | |
| Healthcare Air & Gas | 48.607 | 58.665 | |
| Laboratory | 31.602 | 20.185 | |
| Healthcare & Lifesciences | 180.316 | 159.104 | |
| Powertrain & Drivetrain | 29.000 | 27.181 | |
| Safety & Electronics | 21.626 | 20.597 | |
| Sport & Utility | 20.089 | 17.415 | |
| Energy & Mobility | 70.715 | 65.193 | |
| Personal Safety | 81.981 | 132.933 | |
| Air Safety | 5.114 | 6.066 | |
| Health & Safety | 87.095 | 138.999 | |
| Ricavi da contratti con i clienti | 338.126 | 363.296 |

Analisi dei dati economici riclassifcati
I risultati economici consolidati del periodo chiuso al 31 dicembre 2021 della gestione operativa sono i seguenti: ricavi totali normalizzati per Euro 339,4 milioni (Euro 365,2 milioni nel 2020); EBITDA normalizzato pari a Euro 107,8 milioni (Euro 144 milioni nel 2020); EBIT normalizzato pari a Euro 89,3 milioni (Euro 128,6 milioni nel 2020).
L'EBITDA normalizzato presenta un margine sui ricavi del 32,0% ed è pari a 107,9 milioni di Euro (-25,1%) rispetto ai 144,1 milioni di Euro del 2020 e un margine al 40,0%. Tale diferenza deriva:
- • da un diferente mix delle vendite conseguite nei periodi a confronto per efetto del cambio del mix di prodotti venduti, principalmente guidato dalla progressiva normalizzazione dei consumi legati alle disposable mask e alla conseguente riduzione in termini di assorbimento dei costi fssi;
- • da una crescita del magazzino prodotti fniti che ha portato a un diverso rapporto tra volumi di produzione valorizzati al costo medio e volumi di vendita, oltre che per una maggiore rilevanza dei costi per servizi, rispetto al 2020;
- • dall'incremento in valore assoluto dei costi per il personale nel periodo chiuso al 31 dicembre 2021 rispetto al 2020 dovuto alle acquisizioni perfezionate nel 2020 e al potenziamento della struttura del Gruppo, principalmente in ambito commerciale, al quale si sono aggiunti gli impatti relativi alla ritardata riduzione del costo del lavoro diretto legata alle incertezze nei i volumi di produzione derivanti dalla pandemia da Covid-19. Durante l'esercizio 2020, infatti, il Gruppo si era dotato di una struttura di personale diretto al fne di fronteggiare tempestivamente ed efcacemente la forte crescita dei volumi. Nell'esercizio 2021, in attesa di capire l'evoluzione dei consumi
derivanti dalla pandemia, la struttura diretta è stata mantenuta per tutto il primo semestre 2021 e solo successivamente nel terzo e quarto trimestre, GVS ha iniziato a porre in essere la riduzione del personale diretto, che ha determinato un calo del costo degli addetti coinvolti nella produzione, già a partire dal secondo semestre del 2021. L'incidenza percentuale dei costi del personale sui ricavi delle vendite e delle prestazioni è risultato in aumento rispetto all'esercizio precedente, passando dal 26,9% del 2020 al 29,2% del 2021.
L'EBIT normalizzato con un margine sui ricavi del 26,4% è pari a 89,3 milioni di Euro (-30,6%) rispetto ai 128,6 milioni di Euro dell'esercizio precedente e un margine al 35,4%. Si registra un incremento della voce ammortamenti e svalutazioni per 3,1 milioni di Euro rispetto all'esercizio precedente, prevalentemente riconducibile all'accelerazione dei piani di investimento realizzati dal Gruppo nel corso del 2020, per far fronte all'incremento necessario di capacità produttiva.
Gli oneri fnanziari netti (al netto degli utili su cambi netti di Euro 10.052 migliaia registrate nel periodo chiuso al 31 dicembre 2021 e delle perdite su cambi nette di Euro 9.473 migliaia registrati nel 2020) risultano in riduzione nel periodo in esame. Passano infatti da Euro 3.634 migliaia del 2020 a Euro 2.004 del 2021, prevalentemente per efetto della riduzione degli interessi passivi a seguito della diminuzione del debiti fnanziari caratterizzati da tassi nomimali più elevati e della chiusura e successiva sottoscrizione di nuovi fnanziamenti a condizioni economiche più vantaggiose, avvenute nel corso del 2020.
Il risultato prima delle imposte delle attività ricorrenti ha raggiunto nel 2021 Euro 97,3 milioni, con un decremento di Euro 18,1 milioni rispetto a Euro 115,4 milioni del 2020, per efetto di quanto commentato in precedenza.
I proventi e oneri non ricorrenti per il periodo chiuso al 31 dicembre 2021 fanno riferimento: (i) alle plusvalenze realizzate a seguito della vendita al governo cinese del sito produttivo di Suzhou (Euro 1.952 migliaia) e della vendita degli stabilimenti siti in Brasile e Romania (Euro 828 migliaia e Euro 91 migliaia); (ii) a contributi ottenuti dal governo cinese per la rilocazione del medesimo sito produttivo (Euro 773 migliaia); (iii) a costi di vigilanza CONSOB corrisposti una tantum in relazione alla procedura di IPO (Euro 991 migliaia) e a costi di consulenza per l'acquisto del Gruppo RPB e per altre operazioni straordinarie in essere (Euro 1.077 migliaia); (iv) a costi accantonati al fondo per la rilocazione del sito produttivo cinese, sopra menzionato, ed del sito produttivo inglese (complessivamente per Euro 1.583 migliaia); (v) ai maggiori costi relativi al valore di magazzino attribuito a seguito della purchase price allocation del Gruppo RPB (Euro 1.548 migliaia), (vi) agli ammortamenti delle attività immateriali e materiali iscritte a seguito della purchase price allocation dei gruppi Kuss e RPB (Euro 5.384 migliaia) ed infne (v) agli interessi iscritti a seguito dell'attualizzazione del debito per earn out da corrispondere per l'acquisizione su menzionata (Euro 630 migliaia), al netto del relativo efetto fscale. Gli oneri non ricorrenti per imposte comprendono inoltre Euro 2.000 migliaia relativi ai costi pertinenti il contenzioso fscale in capo alla Società.
I proventi e oneri non ricorrenti per il periodo chiuso al 31 dicembre 2020 fanno riferimento: (i) agli ammortamenti delle attività immateriali e materiali iscritte a seguito della purchase price allocation del gruppo Kuss (Euro 3.865 migliaia), (ii) a costi di consulenza e bonus corrisposti una tantum al personale in relazione alla procedura di IPO conclusa in data 19 giugno 2020 (Euro 5.081 migliaia), (iii) a costi di consulenza per l'acquisto della partecipazione in Portorico (Euro 268 migliaia), (iv) a costi per la riorganizzazione del personale (Euro 284 migliaia), e (v) ai maggiori costi relativi al valore di magazzino attribuito a seguito della
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2021 | di cui non ricorrente |
2021 Normalizzato |
% | 2020 | di cui non ricorrente |
2020 Normalizzato |
% |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
338.126 | 338.126 | 100,0% | 363.296 | 363.296 | 100,0% | ||
| Altri ricavi e proventi | 4.949 | 3.644 | 1.305 | 0% | 1.916 | 1.916 | 1% | |
| Totale ricavi | 343.075 | 3.644 | 339.431 | 100,0% 365.212 | - | 365.212 | 101% | |
| Costi di acquisto materie prime e variazione delle rimanenze di magazzino |
(96.094) | (1.548) | (94.546) | -28% | (88.560) | (65) | (88.495) | -24% |
| Prestazioni di servizi | (36.662) | (2.068) | (34.594) | -10% | (36.216) | (4.553) | (31.663) | -9% |
| Oneri diversi di gestione | (5.390) | (1.583) | (3.807) | -1% | (3.197) | (3.197) | -1% | |
| Valore aggiunto | 204.929 | (1.555) | 206.484 | 61% | 237.240 | (4.618) | 241.858 | 67% |
| Costo del lavoro | (98.599) | (98.599) | -29% | (98.877) | (1.080) | (97.797) | -27% | |
| EBITDA | 106.330 | (1.555) | 107.885 | 32% | 138.363 | (5.698) | 144.061 | 40% |
| Ammortamenti | (23.528) | (5.384) | (18.144) | -5% | (19.030) | (3.865) | (15.165) | -4% |
| Accantonamenti e svalutazioni |
(462) | (462) | 0% | (335) | (335) | 0% | ||
| EBIT | 82.340 | (6.939) | 89.279 | 26% | 118.998 | (9.563) | 128.561 | 35% |
| Proventi e oneri fnanziari | 7.418 | (630) | 8.048 | 2% | (13.107) | - | (13.107) | -4% |
| Risultato prima delle imposte |
89.758 | (7.569) | 97.327 | 29% | 105.891 | (9.563) | 115.454 | 32% |
| Imposte sul reddito | (22.153) | (184) | (21.970) | -6% | (27.808) | 409 | (28.217) | -8% |
| Utile netto di Gruppo e terzi |
67.604 | (7.753) | 75.358 | 22% | 78.083 | (9.154) | 87.237 | 24% |

purchase price allocation del Ramo d'Azienda GCA (Euro 65 migliaia), al netto del relativo efetto fscale. Gli oneri non ricorrenti per imposte comprendono inoltre Euro 1.535 migliaia relativi ai costi pertinenti il contenzioso fscale in capo alla Società.
Analisi dei dati patrimoniali riclassifcati
Il capitale immobilizzato al 31 dicembre 2021 mostra un incremento di Euro 144.849 migliaia, prevalentemente a fronte dell'acquisizione del Gruppo RPB per un importo totale pari a Euro 133.826 migliaia. Nello specifco le immobilizzazioni immateriali nette sono cresciute di Euro 136.764 migliaia, di cui Euro 127.764 migliaia per l'avviamento, la customer list, la tecnologia ed il marchio addizionali conseguente a RPB, le immobilizzazioni materiali sono cresciute di Euro 8.697 migliaia, di cui Euro 3.271 migliaia dovute a RPB e i diritti d'uso si sono incrementati di Euro 1.982 migliaia, di cui Euro 1.807 migliaia relative RPB.
Il saldo del capitale circolante netto commerciale al 31 dicembre 2021 mostra un incremento di Euro 28.961 migliaia, rispetto al 31 dicembre 2021, dovuto per Euro 15.487 al capitale circolante netto relativo al Gruppo RPB alla data di acquisizione. Escludendo l'aumento delle rimanenze da attribuirsi a questa operazione straordinaria per Euro 12.840 migliaia, l'incremento del magazzino di Euro 13.465 migliaia, ha principalmente riguardato le materie prime per anticipare futuri aumenti dei prezzi e per evitare disruption produttive dovute alle note problematiche di forza maggiore e alle criticità di supply chain e trasporti, e i prodotti fniti del business Personal Safety per essere pronti a cogliere ogni opportunità alla ripartenza del mercato.
L'incremento delle altre attività correnti al 31 dicembre 2021, pari a Euro 9.026 migliaia, è riconducibile principalmente all'aumento dei crediti per imposte dirette ed indirette e dei risconti attivi.
Il decremento delle altre passività correnti al 31 dicembre 2021 rispetto al 31 dicembre 2020, pari a Euro 15.304 migliaia, è riconducibile principalmente alla riduzione dei debiti per imposte correnti per Euro 11.438 migliaia e dei debiti per imposte indirette e debiti verso dipendenti per complessivi Euro 2.456 migliaia.
Il patrimonio netto al 31 dicembre 2021 si incrementa per Euro 52.650 migliaia prevalentemente per efetto del risultato complessivo del periodo per Euro 76.157 migliaia ridotto dei dividendi deliberati per Euro 22.750 migliaia.
Per la comprensione delle variazioni intervenute nell'indebitamento fnanziario netto si
rimanda al successivo paragrafo.
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2021 Al 31 dicembre 2020 | |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali nette | 227.743 | 90.979 |
| Diritti d'uso netti | 10.420 | 8.438 |
| Immobilizzazioni materiali nette | 77.622 | 68.925 |
| Immobilizzazioni fnanziarie | 978 | 967 |
| Altre attività immobilizzate | 1.965 | 4.568 |
| Capitale immobilizzato (A) | 318.727 | 173.877 |
| Crediti commerciali netti | 52.975 | 52.084 |
| Rimanenze | 72.353 | 46.048 |
| Debiti verso fornitori | (23.820) | (25.585) |
| Capitale circolante netto commerciale (B) | 101.508 | 72.548 |
| Altre attività correnti | 19.279 | 10.253 |
| Altre passività correnti | (21.629) | (36.933) |
| Totale attività/passività correnti (C) | (2.351) | (26.680) |
| Capitale di esercizio netto (D)= (B) + (C) | 99.157 | 45.867 |
| Altre passività non correnti (E) | (5.675) | (3.167) |
| Trattamento di fne rapporto e fne mandato (F) | (4.366) | (4.499) |
| Fondi per rischi e oneri (G) | (4.654) | (1.000) |
| Capitale investito netto (H) = (A+D+E+F+G) | 403.188 | 211.078 |
| Patrimonio netto | (295.346) | (242.698) |
| Patrimonio netto consolidato (I) | (295.346) | (242.698) |
| (Indebitamento fnanziario netto a breve termine)/Disponibilità | 79.095 | 106.925 |
| (Indebitamento fnanziario netto a medio/lungo termine) | (186.937) | (75.306) |
| Indebitamento fnanziario netto (L) | (107.843) | 31.619 |
| Mezzi propri e indebitamento fnanziario netto (M) = (I+L) | (403.188) | (211.078) |

Analisi dell'indebitamento fnanziario netto e posizione fnanziaria netta
Si riporta di seguito l'evoluzione dell'indebitamento fnanziario netto e posizione fnanziaria netta.
La variazione dell'indebitamento fnanziario netto al 31 dicembre 2021 rispetto al 31
dicembre 2020, pari complessivamente a Euro 139.462 migliaia, è dovuta principalmente alla liquidità netta impiegata per l'acquisizione del Gruppo RPB pari a Euro 129.217 migliaia e al debito fnanziario corrente per earn out, pari a Euro 19.670 migliaia, relativo alla medesima operazione. In termini di gestione corrente, la cassa generata dalla gestione operativa è stata sufciente a soddisfare gli impieghi per gli investimenti ordinari efettuati nel periodo e la liquidità impiegata per il pagamento dei dividendi e degli oneri fnanziari. L'incremento dell'indebitamento fnanziario non corrente, pari a Euro 111.631 migliaia, è prevalentemente riconducibile al nuovo fnanziamento di Euro 150 milioni sottoscritto a 5 anni con un pool di banche fnanziatrici: Mediobanca - Banca di Credito Finanziario S.p.A., che agisce anche come agent, Unicredit S.p.A. e Crédit Agricole Italia S.p.A. L'incremento dell'indebitamento fnanziario corrente, pari a Euro 42.967 migliaia, è prevalentemente riconducibile al debito per earn out sopra menzionato, il cui pagamento è previsto nel corso del primo semestre del 2022 e alla quota corrente del fnanziamento sottoscritto nel 2021 per l'acquisizione del Gruppo RPB.
Si segnala che i contratti di fnanziamento in essere prevedono da parte del Gruppo GVS il rispetto di defniti parametri fnanziari che alla data del 31 dicembre 2021 sono rispettati.
La posizione fnanziaria netta del Gruppo, escludendo i derivati attivi non correnti e le passività per leasing correnti e non correnti nette, rilevate in accordo con le disposizioni dell'IFRS 16, e che ammontano rispettivamente a Euro 11.359 migliaia al 31 dicembre 2021 ed Euro 8.815 migliaia al 31 dicembre 2020, risulta pari a negativi Euro 96.360 migliaia e positivi Euro 40.435 migliaia alle suddette date.
Rendiconto fnanziario
Si riporta di seguito il rendiconto fnanziario.
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2021 Al 31 dicembre 2020 | |
|---|---|---|
| (A) Disponibilità liquide | 136.893 | 125.068 |
| (B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - |
| Depositi vincolati | 727 | 358 |
| Titoli detenuti per la negoziazione | 7.437 | 4.517 |
| Crediti fnanziari per leasing | 173 | 151 |
| (C) Altre attività fnanziare correnti | 8.337 | 5.026 |
| (D) Liquidità (A)+(B)+(C) | 145.230 | 130.093 |
| Debiti fnanziari verso altre società del Gruppo GVS Group per leasing |
2.117 | 965 |
| Debiti fnanziari per leasing | 2.643 | 2.530 |
| Debito per acquisto partecipazioni e Earn out | 19.670 | - |
| Altri Debiti fnanziari | 545 | 567 |
| (E) Debito fnanziario corrente | 24.975 | 4.063 |
| (F) Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 41.160 | 19.106 |
| (G) Indebitamento fnanziario corrente (E)+(F) | 66.135 | 23.168 |
| (H) Indebitamento fnanziario corrente netto (G)-(D) | 79.095 | 106.925 |
| Debiti bancari non correnti | 155.320 | 33.649 |
| Prestiti obbligazionari non correnti | 24.758 | 36.079 |
| Altri debiti fnanziari | 87 | - |
| Debiti fnanziari verso altre società del Gruppo GVS Group per leasing |
2.784 | 2.146 |
| Debiti fnanziari non correnti per leasing | 3.989 | 3.325 |
| (I) Debito fnanziario non corrente | 186.937 | 75.199 |
| Strumenti fnanziari derivati passivi | - | 107 |
| (J) Strumenti di debito | - | 107 |
| (K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| (L) Indebitamento fnanziario non corrente (I)+(J)+(K) | 186.937 | 75.306 |
| (M) Totale indebitamento fnanziario netto (H)-(L) | (107.843) | 31.619 |
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2021 Al 31 dicembre 2020 | |
| (M) Totale indebitamento fnanziario netto | (107.843) | 31.619 |
| Strumenti fnanziari derivati attivi non correnti | 123 | - |
| Debiti fnanziari per leasing (netti) | 11.359 | 8.815 |
| Totale posizione fnanziaria netta | (96.360) | 40.435 |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Risultato prima delle imposte | 89.757 | 105.891 | |
| - Rettifche per: | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | 23.528 | 19.030 | |
| Minusvalenze / (plusvalenze) da alienazione | (2.884) | 2 | |
| Oneri / (proventi) fnanziari | (7.418) | 13.107 | |
| Altre variazioni non monetarie | 6.653 | 3.146 | |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto |
109.637 | 141.176 | |
| Variazione delle rimanenze | (9.530) | (21.008) | |
| Variazione dei crediti commerciali | (4.671) | (6.165) | |
| Variazione dei debiti commerciali | (6.411) | 18.182 | |
| Variazione di altre attività e passività | (662) | (1.718) | |
| Utilizzo dei fondi per rischi e oneri e dei fondi per benefci ai dipendenti | (265) | (118) | |
| Imposte pagate | (32.616) | (16.277) | |
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività operativa | 55.483 | 114.073 | |
| Investimenti in attività materiali | (19.440) | (27.306) | |
| Investimenti in attività immateriali | (3.755) | (4.059) | |
| Dismissioni di attività materiali | 7.184 | 608 | |
| Investimenti in attività fnanziarie | (3.372) | (4.443) |

Nel corso del periodo chiuso al 31 dicembre 2021, l'attività operativa ha generato minore liquidità per Euro 31.539 migliaia rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, principalmente per efetto della riduzione dell'EBITDA; inoltre si evidenzia un maggiore fusso di cassa assorbito dal capitale circolante per Euro 27.050 migliaia.
Nel corso del periodo chiuso al 31 dicembre 2021, l'attività di investimento netta (ordinaria e per operazioni straordinarie di acquisizione) mostra un assorbimento della liquidità, rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio per Euro 102.699 migliaia, prevalentemente a seguito dell'operazione di acquisizione del Gruppo RPB.
L'attività fnanziaria evidenzia un maggiore apporto di cassa rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, per Euro 99.674, principalmente a seguito della sottoscrizione del nuovo fnanziamento di Euro 150 milioni al netto del pagamento dei dividendi avvenuto nel corso del mese di giugno 2021 e dei rimborsi delle rate dei fnanziamenti, contro il precedente esercizio caratterizzato dall'apporto di cassa ottenuto a seguito dell'aumento di capitale, al netto dei rimborsi delle rate dei fnanziamenti pagati.
Indicatori
Si riporta di seguito i principali indicatori economici, fnanziari e patrimoniali del Gruppo,
riferiti al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020.
La Capogruppo GVS SpA
Si riportano di seguito i prospetti, riclassifcati secondo la prassi corrente dell'analisi fnanziaria, dei dati economici, patrimoniali e fnanziari della Capogruppo GVS SpA riferiti all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, confrontati con il precedente esercizio.
Analisi dei dati economici riclassifcati
| Disinvestimenti di attività fnanziarie | 358 | 191 |
|---|---|---|
| Corrispettivo per l'acquisizione aziende al netto delle disponibilità liquide acquisite | (129.217) | (10.534) |
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento | (148.242) | (45.543) |
| Accensioni di debiti fnanziari a lungo termine | 150.171 | 40.503 |
| Rimborsi di debiti fnanziari a lungo termine | (18.543) | (103.325) |
| Rimborsi di passività per leasing | (2.284) | (4.272) |
| Oneri fnanziari pagati | (2.940) | (4.959) |
| Proventi fnanziari incassati | 479 | 265 |
| Corrispettivo netto per IPO | - | 74.508 |
| Azioni proprie | (3.448) | - |
| Dividendi pagati | (22.722) | (1.681) |
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività fnanziaria | 100.712 | 1.039 |
| Totale variazione disponibilità liquide | 7.954 | 69.569 |
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 125.068 | 58.542 |
| Totale variazione disponibilità liquide | 7.954 | 69.569 |
| Diferenze da conversione su disponibilità liquide | 3.871 | (3.043) |
| Disponibilità liquide alla fne dell'esercizio | 136.893 | 125.068 |
| Periodo chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (dati numerici in migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | ||
| ROE (risultato netto/patrimonio netto totale) | 23% | 32% | ||
| ROI (EBIT normalizzato/capitale investito netto) | 22% | 61% | ||
| ROS (EBIT normalizzato/totale ricavi) | 26% | 35% | ||
| EBITDA | 106.329 | 138.363 | ||
| EBITDA normalizzato | 107.885 | 144.061 | ||
| Interessi passivi netti (esclusi utile/perdita su cambi) | (2.635) | (3.634) | ||
| Indebitamento fnanziario netto | (107.843) | 31.619 |
| Posizione fnanziaria netta | (96.360) | 40.435 |
|---|---|---|
| Totale immobilizzazioni Immateriali/Totale Immobilizzazioni | 71% | 52% |
| Totale immobilizzazioni Immateriali/Totale Attivo | 37% | 22% |
| Indice di tesoreria (acid test) (attività a breve termine/passività a breve termine) | 1,6 | 1,0 |
| Interessi passivi netti/indebitamento fnanziario netto | 2% | -11% |
| Rapporto di indebitamento (indebitamento fnanziario netto/patrimonio netto) | 0,37 | (0,13) |
| Posizione fnanziaria netta/patrimonio netto | 0,33 | (0,17) |
| EBITDA/Interessi | 40,35 | 38,08 |
| EBITDA Normalizzato/Interessi | 40,94 | 39,64 |
| Posizione fnanziaria netta/EBITDA | 0,91 | (0,29) |
| Posizione fnanziaria netta/EBITDA normalizzato | 0,89 | (0,28) |
| Indebitamento fnanziario netto/EBITDA | 1,01 | (0,23) |
| Indebitamento fnanziario netto/EBITDA normalizzato | 1,00 | (0,22) |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2021 | di cui non ricorrente |
2021 Normalizzato |
% | 2020 | di cui non ricorrente |
2020 Normalizzato |
% |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
89.955 | 89.955 | 100,0% 124.155 | 124.155 | 100,0% | |||
| Altri ricavi e proventi | 2.605 | 2.605 | 2,9% | 3.438 | 3.438 | 2,8% | ||
| Totale ricavi | 92.560 | 92.560 | 102,9% 127.592 | 127.592 | 102,8% | |||
| Costi di acquisto materie prime e variazione delle rimanenze di magazzino |
(42.289) | (42.289) | -47,0% (48.964) | (48.964) | -39,4% | |||
| Prestazioni di servizi | (15.571) | (1.007) | (14.564) | -16,2% (16.483) | (4.285) | (12.198) | -9,8% | |
| Oneri diversi di gestione | (1.075) | (1.075) | -1,2% | (942) | (942) | -0,8% | ||
| Valore aggiunto | 33.625 | (1.007) | 34.632 | 38,5% | 61.204 | (4.285) | 65.489 | 52,7% |
| Costo del lavoro | (25.615) | (25.615) | -28,5% (26.622) | (796) | (25.826) | -20,8% | ||
| EBITDA | 8.010 | (1.007) | 9.017 | 10,0% | 34.582 | (5.081) | 39.663 | 31,9% |
| Ammortamenti | (4.921) | (4.921) | -5,5% | (4.416) | (4.416) | -3,6% | ||
| Accantonamenti e svalutazioni |
(60) | (60) | -0,1% | (77) | (77) | -0,1% | ||
| EBIT | 3.030 | (1.007) | 4.037 | 4,5% | 30.089 | (5.081) | 35.170 | 28,3% |
| Proventi e oneri fnanziari | 12.940 | (11) | 12.951 | 14,4% | (8.764) | (8.764) | -7,1% | |
| Proventi da partecipazioni 29.464 | 29.464 | 32,7% | 14.516 | 14.516 | 11,6% | |||
| Risultato prima delle imposte |
45.434 | (1.018) | 46.452 | 51,6% | 35.841 | (5.081) | 40.922 | 33,0% |
| Imposte sul reddito | (7.731) | (1.720) | (6.011) | -6,7% | (8.532) | (166) | (8.367) | -6,7% |
| Utile netto di Gruppo e terzi |
37.703 | (2.738) | 40.441 | 45,0% | 27.308 | (5.247) | 32.555 | 26,2% |

Bilancio Consolidato Relazione Finanziaria Annuale 2021

I ricavi della gestione caratteristica derivano principalmente da (i) ricavi da contratti con i clienti per Euro 89.955 migliaia (Euro 124.155 migliaia nell'esercizio 2020) e (ii) altri ricavi e proventi per Euro 2.605 migliaia (Euro 3.438 migliaia nell'esercizio 2020).
Il risultato operativo normalizzato dell'esercizio 2021 risulta positivo per Euro 4.037 migliaia, dopo aver scontato ammortamenti per Euro 4.921 migliaia (di cui Euro 3.782 migliaia riferiti ad attività materiali, Euro 239 migliaia ad attività immateriali ed Euro 899 migliaia alle attività in diritto d'uso a seguito dell'applicazione dell'IFRS 16).
Il risultato della gestione fnanziaria, positivo per Euro 12.940 migliaia, include proventi fnanzairi per Euro 3.786 migliaia ed oneri fnanziari per Euro 2.426 migliaia. Tale risultato comprende, inoltre, diferenze cambio nette positive per Euro 11.580 migliaia di euro, per la maggior parte non realizzate.
I proventi da partecipazioni pari a Euro 29.464 migliaia si riferiscono prevalentemente ai dividendi delle società controllate incassati nel corso del 2021.
Il risultato netto dell'esercizio 2021, dopo un carico fscale di Euro 7.731 migliaia, si attesta a Euro 37.703 migliaia di euro.
Analisi dei dati patrimoniali riclassifcati
La struttura patrimoniale di GVS S.p.A. al 31 dicembre 2021, rafrontata con quella al 31 dicembre 2020, è di seguito riportata.
Il capitale investito netto al 31 dicembre 2021, pari a Euro 308.911 migliaia, è stato interamente fnanziato per Euro 170.696 migliaia dal patrimonio netto e per Euro 138.215 migliaia dal indebitamento fnanziario netto. Le variazioni intervenute nelle voci patrimoniali sono analizzate ed illustrate nelle Note di commento al bilancio d'esercizio.
Analisi dell'indebitamento fnanziario netto e posizione fnanziaria netta
La posizione fnanziaria netta della Capogruppo al 31 dicembre 2021, rafrontata con il 31
dicembre 2020, è così dettagliata:
Il rendiconto fnanziario in forma completa è riportato nei prospetti contabili.
| Stato patrimoniale riclassifcato della Capogruppo GVS SpA | Al 31 dic. 2020 | ||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dic. 2021 | ||
| Immobilizzazioni immateriali nette | 2.967 | 3.034 | |
| Diritti d'uso netti | 1.870 | 2.012 | |
| Immobilizzazioni materiali nette | 24.324 | 19.979 | |
| Partecipazioni in altre imprese | 68.155 | 63.705 | |
| Altre attività immobilizzate | 123 | 1.544 | |
| Crediti fnanziari non correnti verso controllate | 214.378 | 77.747 | |
| Capitale immobilizzato (A) | 311.817 | 168.021 | |
| Crediti commerciali netti | 23.176 | 28.117 | |
| Rimanenze | 7.734 | 6.694 | |
| Debiti verso fornitori | (28.128) | (31.989) | |
| Capitale circolante netto commerciale (B) | 2.781 | 2.822 | |
| Altre attività correnti | 14.281 | 7.695 | |
| Altre passività correnti | (11.119) | (16.581) | |
| Totale attività/passività correnti (C) | 3.162 | (8.886) | |
| Capitale di esercizio netto (D)= (B) + (C) | 5.943 | (6.064) | |
| Altre passività non correnti (E) | (3.239) | - | |
| Trattamento di fne rapporto e fne mandato (F) | (2.610) | (2.780) | |
| Fondi per rischi e oneri (G) | (3.000) | (1.000) | |
| Capitale investito netto (H) = (A+D+E+F+G) | 308.911 | 158.177 | |
| Patrimonio netto | (170.696) | (156.421) | |
| Patrimonio netto consolidato (I) | (170.696) | (156.421) | |
| (Indebitamento fnanziario netto a breve termine)/Disponibilità | 57.679 | 78.324 | |
| (Indebitamento fnanziario netto a medio/lungo termine) | (195.894) | (80.080) | |
| Indebitamento fnanziario netto (L) | (138.215) | (1.756) | |
| Mezzi propri e indebitamento fnanziario netto (M) = (I+L) | (308.911) | (158.177) |
| Indebitamento fnanziario netto e PFN | |||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2021 Al 31 dicembre 2020 | ||
| (A) | Disponibilità liquide | 82.847 | 83.453 |
| (B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - | |
| Crediti fnanziari verso controllate | 17.478 | 15.166 | |
| (C) Altre attività fnanziare correnti | 17.478 | 15.166 | |
| (D) Liquidità (A)+(B)+(C) | 100.325 | 98.619 | |
| Debiti fnanziari verso altre società del Gruppo GVS Group per leasing | 509 | 388 | |
| Debiti fnanziari per leasing | 393 | 400 | |
| Debito per acquisto partecipazioni e Earn out | 264 | - | |
| Altri Debiti fnanziari | 336 | 401 | |
| (E) Debito fnanziario corrente | 1.502 | 1.190 | |
| (F) Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 41.145 | 19.106 | |
| (G) Indebitamento fnanziario corrente (E)+(F) | 42.648 | 20.296 | |
| (H) Indebitamento fnanziario corrente netto (G)-(D) | 57.678 | 78.324 | |
| Debiti bancari non correnti | 155.319 | 33.649 | |
| Prestiti obbligazionari non correnti | 24.758 | 36.080 | |
| Debiti fnanziari non correnti verso controllate | 14.824 | 8.984 | |
| Debiti fnanziari verso altre società del Gruppo GVS Group per leasing | 730 | 857 | |
| Debiti fnanziari non correnti per leasing | 262 | 405 | |
| (I) | Debito fnanziario non corrente | 195.894 | 79.974 |
| Strumenti derivanti non correnti | - | 107 | |
| (J) | Strumenti di debito | - | 107 |
| (K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - | |
| (L) Indebitamento fnanziario non corrente (I)+(J)+(K) | 195.894 | 80.081 | |
| (M) Totale indebitamento fnanziario netto (H)-(L) | (138.216) | (1.757) | |
| Strumenti derivanti non correnti | 123 | - | |
| Crediti fnanziari non correnti verso controllate | 214.378 | 77.747 | |
| Debiti fnanziari per leasing | 1.894 | 2.050 | |
| Totale posizione fnanziaria netta | 78.180 | 78.040 |

INVESTIMENTI
La politica degli investimenti attuata dal Gruppo è volta alla diversifcazione in termini di oferta dei prodotti, nonché all'ideazione di nuove soluzioni tecnologiche da integrare nella propria oferta commerciale. In particolare, per il Gruppo assume rilevanza lo sviluppo di nuovi prodotti, con l'obiettivo di migliorare continuamente la soddisfazione dei propri clienti. Inoltre, il Gruppo, nel corso dell'anno ha sostenuto investimenti volti a migliorare l'efcienza produttiva attraverso il raforzamento e il potenziamento dei processi di automazione e, all'adeguamento della capacità produttiva, per garantire fessibilità immediata a fronte di un eventuale incremento del livello di attività e adattabilità ai trend emergenti.
Gli investimenti per il periodo chiuso al 31 dicembre 2021 sono prevalentemente riconducibili al potenziamento della capacità produttiva per la divisione Healthcare & Life Sciences, nonché per le divisioni Health & Safety ed Energy & Mobility per l'ampliamento della gamma prodotti.
Inoltre, si precisa che, con riferimento al periodo chiuso al 31 dicembre 2021, i principali investimenti hanno riguardato gli stabilimenti produttivi in Italia, gli stabilimenti negli Stati Uniti d'America ed i siti GVS presenti nel Regno Unito ed in Messico.
ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO
GVS, grazie ai suoi centri di ricerca e sviluppo dislocati in tutto il mondo, ofre un servizio estremamente efciente e personalizzato rispetto alle esigenze dei propri clienti: dall'ideazione e design del prodotto, fno alla validazione e alla produzione per grandi quantitativi.
L'attività di R&D svolta dal Gruppo è fnalizzata sia all'introduzione di nuovi prodotti che all'implementazione di nuovi processi produttivi. L'attività si articola in diferenti fasi, che vanno dall'ideazione e avvio del processo di progettazione del nuovo prodotto o processo all'industrializzazione su larga scala. Si riporta di seguito i principali indicatori, riferito al periodo in esame confrontato con il periodo dell'esercizio precedente.
| Periodo chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Spese per ricerca e sviluppo | 20.422 | 19.854 |
| Spese per ricerca e sviluppo/ricavi da contratti con i clienti | 6,0% | 5,5% |
RISORSE UMANE
Le Persone costituiscono il patrimonio più importante per GVS. La nostra missione è quella di migliorare e proteggere la vita delle persone raggiungendo tre obiettivi principali: promuovere la cultura della sicurezza e del benessere, portare innovazione nei settori in cui operiamo attraverso la ricerca e garantire l'afdabilità delle tecnologie del domani per creare un futuro sostenibile. Questa missione guida internamente le nostre decisioni ed il modo in cui gestiamo e formiamo le nostre risorse.
Lavoriamo costantemente per garantire un ambiente di lavoro sicuro e sereno, basato sul rispetto per le persone, la solidarietà, l'assenza di discriminazione e l'attenta osservanza di tutte le leggi e culture locali di ciascuno dei paesi in cui operiamo.
Per supportare la crescita continua dell'azienda e garantire una gestione attenta delle persone anche in una dimensione e complessità maggiori, crediamo sia fondamentale l'investimento nei processi HR. Disegnare ed implementare sistemi sempre più efcaci per attrarre, selezionare e fare retention dei talenti è la strategia fondamentale per la sostenibilità del Gruppo. L'obiettivo è di raforzare tutte le aree aziendali, basandoci sulle solide competenze degli uomini e delle donne di maggiore esperienza, unita all'entusiasmo di chi inizia il suo percorso di sviluppo professionale e di chi porta dall'esterno nuove competenze e nuove prospettive. Crediamo fortemente nell'efcacia della condivisione degli obiettivi e della remunerazione per tenere sempre alta la motivazione e il livello di soddisfazione delle nostre Persone guidando in modo forte l'ottenimento dei risultati strategici. Gli obiettivi aziendali sono difusi a tutti i livelli organizzativi. Ciascuna persona in tutto il mondo è premiata sia a livello personale che a livello di team e di organizzazione. La formazione dei dipendenti, unita all'attitudine al far accadere le cose che ricerchiamo in tutto il management, e alla spinta al miglioramento continuo, sono alla base delle innovazioni, dell'afdabilità e della qualità dei prodotti e dei servizi che il Gruppo ofre. L'organizzazione aziendale è snella ed i processi rigorosi ma fessibili per garantire rapidità nelle decisioni con l'obiettivo di fornire sempre alti livelli di servizio ai nostri Clienti. I valori che caratterizzano le persone di GVS sono l'onestà, la trasparenza, il rispetto e la semplicità uniti ad uno stile di leadership aperto e dinamico che favorisce la creazione di un ambiente in cui tutti sono spinti a dare il meglio e concentrati nel garantire una crescita costante insieme al miglioramento continuo, mantenendo un sano stile di vita ed un ambiente di lavoro sereno.
ALTRE INFORMAZIONI
La Società non possiede, e non ha mai posseduto, azioni o quote di società controllanti, anche per interposta persona e/o società, pertanto nel corso del 2021 non ha dato corso ad operazioni di compravendita sulle predette azioni e/o quote. A partire dall'8 ottobre 2021, la Società ha avviato il programma di acquisto di azioni proprie autorizzato dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2021 (il "Piano di Buyback"). Alla data del 31 dicembre 2021 le azioni proprie in portafoglio sono n. 306.802 azioni per una quota totale pari all'0,18% del capitale sociale della Società.
Nel corso dell'esercizio il Gruppo non ha efettuato operazioni atipiche od inusuali.
Si riporta di seguito il prospetto di raccordo fra il risultato del periodo ed il patrimonio netto della Capogruppo con gli analoghi valori del bilancio consolidato di Gruppo, riferito al 31 dicembre 2021 e al precedente esercizio.
| 31 dicembre 2021 | 31 dicembre 2020 | |||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Patrimonio netto |
Risultato dell'esercizio |
Patrimonio netto |
Risultato dell'esercizio |
| Bilancio d'esercizio GVS SpA | 170.696 | 37.702 | 156.421 | 27.308 |
| Diferenze tra i patrimoni netti delle partecipazioni consolidate ed il loro valore nel bilancio della Capogruppo e risultati delle controllate: |
120.546 | 61.035 | 81.266 | 65.178 |
| Avviamenti | 5.180 | 5.182 | ||
| Eliminazione operazioni infragruppo | (1.383) | (897) | (730) | 91 |
| Storno dividendi infragruppo | (29.508) | (14.516) | ||
| Rettifche per l'allineamento dei bilanci individuali ai principi contabili di Gruppo |
307 | (730) | 558 | 22 |
| Patrimonio netto e utile di terzi | (40) | (14) | (30) | (20) |
| Bilancio Consolidato Gruppo GVS | 295.306 | 67.588 | 242.667 | 78.063 |
| Patrimonio netto e utile di terzi | 40 | 14 | 30 | 20 |
| Totale patrimonio netto e risultato d'esercizio del bilancio consolidato |
295.346 | 67.602 | 242.697 | 78.083 |


PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE
La Società nello svolgimento della sua attività risente dei rischi fnanziari, così come ampiamente descritti nelle Note illustrative e ove per tali si intendono:
- • rischio di mercato, derivante dall'oscillazione dei tassi di cambio, tra l'Euro e le altre valute nelle quali opera il Gruppo, e dei tassi di interesse;
- • rischio di credito, derivante dalla possibilità di default di una controparte;
- • rischio di liquidità, derivante dalla mancanza di risorse fnanziarie per far fronte agli impegni fnanziari.
Obiettivo del Gruppo è il mantenimento nel tempo di una gestione bilanciata della propria esposizione fnanziaria, atta a garantire una struttura del passivo in equilibrio con la composizione dell'attivo di bilancio e in grado di assicurare la necessaria fessibilità operativa attraverso l'utilizzo della liquidità generata dalle attività operative correnti e il ricorso a fnanziamenti bancari.
La capacità di generare liquidità dalla gestione caratteristica, unitamente alla capacità di indebitamento, consente al Gruppo di soddisfare in maniera adeguata le proprie necessità operative, di fnanziamento del capitale circolante operativo e di investimento, nonché il rispetto dei propri obblighi fnanziari.
La politica fnanziaria del Gruppo e la gestione dei relativi rischi fnanziari sono guidate e monitorate a livello centrale. In particolare, la funzione di fnanza centrale ha il compito di valutare e approvare i fabbisogni fnanziari previsionali, di monitorare l'andamento e porre in essere, ove necessario, le opportune azioni correttive.
Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Gestione dei rischi fnanziari" delle Note illustrative.
In relazione al confitto bellico scoppiato tra Ucraina e Russia, la Società monitora quotidianamente il contesto geopolitico e la situazione in Russia per valutare i potenziali efetti futuri diretti e indiretti. Attualmente l'esposizione fnanziaria del Gruppo nei confronti delle aree interessate è marginale ed è intorno allo 0,3% del fatturato.
Rapporti infragruppo e con parti correlate
In ordine ai rapporti con le società controllate, collegate, controllanti e consociate, si rinvia alle indicazioni analitiche riportate nelle note di commento del presente Bilancio. Di seguito riepiloghiamo le tipologie dei rapporti intercorsi:
La GVS SpA e la controllata italiana GVS Sud S.r.l. aderiscono al regime di tassazione opzionale del consolidato fscale nazionale in capo a GVS Group S.r.l. Le operazioni poste in essere con le parti controllate sono principalmente di natura commerciale (compravendita di materie prime e prodotti fniti, nonché all'erogazione di servizi in ambito produzione) e fnanziaria (erogazione di fnanziamenti infragruppo) e sono efettuate a normali condizioni di mercato. Segnaliamo inoltre che la Società e alcune sue controllate hanno stipulato, a normali condizioni di mercato, contratti di locazione immobiliare con società consociate, direttamente o indirettamente controllate dalla stessa GVS Group S.r.l.
Per quanto concerne le operazioni efettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualifcabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. La loro realizzazione è avvenuta nel rispetto della procedura interna che contiene le regole volte ad assicurarne la trasparenza e la correttezza, ai sensi del Regolamento Consob n. 17221/2010.
La Società nelle note al bilancio consolidato e d'esercizio fornisce le informazioni richieste ai sensi dell'art. 154-ter del TUF così come indicato dal Reg. Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e della successiva Delibera Consob n. 17389 del 23 giugno 2010. Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nei prospetti allegati.
Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Operazioni con parti correlate" delle Note
illustrative.
CORPORATE GOVERNANCE
Il sistema di corporate governance adottato da GVS è aderente alle indicazioni contenute nel Codice di Autodisciplina delle società quotate italiane edito da Borsa Italiana S.p.A. In ottemperanza agli obblighi normativi viene annualmente redatta la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo e riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull'adesione al Codice di Autodisciplina, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi anche in relazione al processo di informativa fnanziaria.
La suddetta Relazione è consultabile sul sito internet www.gvs.com – Governance.
Il Codice di Autodisciplina è consultabile sul sito di Borsa Italiana S.p.A. www.borsaitaliana.it. Il Consiglio di Amministrazione annualmente su proposta del Comitato per la Remunerazione, defnisce la politica sulle remunerazioni, in conformità alle disposizioni regolamentari e alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina. Ai sensi di legge, la politica in materia di remunerazione e sui compensi costituisce la prima sezione della Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti e sarà sottoposta all'esame dell'Assemblea degli Azionisti chiamata ad approvare il Bilancio di esercizio 2021.
DICHIARAZIONE DATI NON FINANZIARI
La società, in conformità a quanto previsto dall'articolo 5, comma 3, lettera b, del D.Lgs. 254/2016, ha predisposto la dichiarazione consolidata di carattere non fnanziario che costituisce una relazione distinta. La dichiarazione consolidata di carattere non fnanziario 2021, redatta secondo lo standard di rendicontazione "GRI Standards" è disponibile sul sito internet del Gruppo www.gvs.com.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NELL'ESERCIZIO 2021
Nel mese di gennaio 2021, la controllata GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd. ha trasferito la proprietà del proprio sito produttivo di Suzhou all'Autorità pubblica cinese e ha registrato una plusvalenza straordinaria di circa Euro 1.953 migliaia. Contestualmente, se da un lato sono stati iscritti nel conto economico consolidato contributi ottenuti dal governo cinese per la rilocazione del medesimo sito produttivo per Euro 773 migliaia, dall'altro è stato
| Società | Natura dei rapporti |
|---|---|
| Controllante - GVS Group S.r.l. | Finanziari, consolidato fscale |
| Controllate | Commerciali, prestazioni di servizi e fnanziari |
| Consociate - Società del Gruppo GVS Group | Prestazioni di servizi |
iscritto per Euro 943 migliaia un accantonamento al fondo oneri per la rilocazione dello stesso stabilimento. In base agli accordi raggiunti, infatti la società continuerà ad operare in tale sede, gratuitamente, fno al completamento della rilocazione presso un nuovo sito produttivo. Le tempistiche del trasferimento della produzione e del magazzino presso il nuovo sito produttivo, attualmente in costruzione, saranno concordate successivamente tra le parti, al fne di evitare discontinuità nell'attività di produzione e commercializzazione dei prodotti.
In data 20 gennaio 2020, l'Assemblea ordinaria di GVS aveva deliberato l'approvazione del progetto di scissione parziale mediante assegnazione di parte del patrimonio sociale di GVS Microfltrazione S.r.l. a favore della società di nuova costituzione GVS Patrimonio Immobiliare S.r.l.. Nel corso del mese di gennaio 2021 la scissione ha avuto efcacia giuridica e la nuova società immobiliare è stata costituita. Le attività nette trasferite al rispettivo valore contabile alla data di efcacia della scissione, sono principalmente riconducibili: (i) a terreni; (ii) a un sito produttivo con relativo magazzino e (iii) alle passività riconducibili a tali attività così come indicate nel progetto di scissione. A seguito della scissione GVS Microfltrazione S.r.l.. è controllante diretta di GVS Patrimonio Immobiliare S.r.l.. Nel mese di dicembre 2021, GVS Microfltrazione S.r.l. ha concluso con GVS Real Estate Srl, la cessione della partecipazione di GVS Patrimonio immobiliare S.r.l. Il prezzo di vendita della partecipazione, pari a Euro 160 migliaia è stato determinato prevalentemente sulla base del valore di mercato dell'immobile, stabilito da un perito indipendente, al netto del debito fnanziario iscritto nei confronti di GVS S.p.A.. Le parti hanno inoltre sottoscritto un contratto di locazione mediante il quale GVS Patrimonio Immobiliare ha concesso in locazione a GVS Microfltrazione l'immobile detenuto da GVS Patrimonio Immobiliare.
In data 31 agosto 2021, il Gruppo GVS ha acquisito il 100% del capitale sociale del Gruppo RPB specializzato nella progettazione e nella produzione di protezioni per le vie respiratorie, compresi respiratori ad aria compressa e respiratori purifcatori d'aria alimentati. In particolare, GVS NA Holding Inc. (detenuta al 100% da GVS S.p.A.) ha acquisto il 100% del capitale sociale delle società americane Goodman Brands LLC e Abretec Group LLC, mentre GVS S.p.A. il 100% del capitale sociale di RPB Safety Limited (società neozelandese). Il prezzo di acquisto è stato fssato in un massimo di 194,4 milioni di dollari. L'operazione prevede per l'acquisto del 100% del capitale sociale un pagamento upfront pari a circa 150 milioni di dollari, ed un eventuale earn out di 44,4 milioni di dollari (valore massimo) il cui pagamento, previsto nel 2022, sarà correlato proporzionatamente al raggiungimento degli obiettivi di EBITDA Adjusted del Gruppo RPB del 2021. Per fnanziare l'operazione GVS ha sottoscritto un contratto di fnanziamento a 5 anni di Euro 150 milioni con un pool di banche fnanziatrici: Mediobanca - Banca di Credito Finanziario S.p.A., che agisce anche come agent, Unicredit S.p.A. e Crédit Agricole Italia S.p.A. GVS S.p.A. ha poi messo a disposizione di GVS NA Holding Inc. i fondi necessari per l'acquisto delle due società americane tramite un fnanziamento infra-gruppo a condizioni di mercato. L' earn out sopra menzionato è stato defnito e concordato tra le parti a marzo 2022 ed ammonta a USD 22.624 migliaia. In linea con quanto previsto dai principi contabili di riferimento, tale debito fnanziario e tali aggiustamenti sono stati rifessi nella situazione patrimoniale e fnanziaria al 31 dicembre 2021.
Nel corso del mese di ottobre 2021 la Società ha avviato il programma di acquisto di azioni proprie autorizzato dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2021 (il "Piano di Buyback") nei termini già comunicati al mercato. In esecuzione della predetta delibera assembleare, a partire dall'8 ottobre 2021 e sino al 30 aprile 2022, è stata avviata la prima parte del Piano di Buyback, per un numero massimo di azioni proprie acquistabili di 450.000 azioni (pari allo 0,26% del capitale sociale sottoscritto e versato) e il cui controvalore massimo è stato stabilito in Euro 6.000.000. Alla data del 31 dicembre 2021 le azioni proprie in portafoglio sono n. 306.802 azioni per una quota totale pari all'0,18% del capitale sociale della Società.
In data 20 dicembre 2021, GVS, tramite la controllata GVS 100% GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd. ha sottoscritto un accordo vincolante con Ningbo Fuji Medical Technology Co. Ltd., società controllata dalla Shanghai Fosun Pharmaceutical (Group) Co., Ltd., per acquisire l'intero capitale sociale di Shanghai Transfusion Technology Co. Ltd. (la "Società"), azienda con sede a Shanghai attiva nella produzione e vendita di prodotti legati al trattamento del sangue. Il closing dell'operazione è avvenuto nel corso del 2022. Per maggiori dettagli si rimanda a quanto riportato nel paragrafo successivo "Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio".
Nel corso del mese di dicembre 2021 la società del Gruppo GVS Do Brasil Ltda ha sottoscritto con la società GVS Real Estate Do Brasil Ltda (di seguito "GVS RE Brasil"), società controllata dalla GVS Real Estate Srl, un atto di compravendita avente ad oggetto la cessione di taluni terreni e fabbricati riconducibili al sito produttivo situato in Brasile (Monte Mor). Il corrispettivo per la cessione, pattuito tra le parti sulla base del valore di mercato determinato dalla perizia efettuata da un soggetto terzo indipendente, è pari a BRL 10.610 migliaia. Le parti hanno successivamente sottoscritto un contratto di locazione mediante il quale GVS RE Brasil ha concesso in locazione a GVS Do Brasil Ltda il suddetto immobile oggetto di compravendita.
EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
Acquisizione di Shanghai Transfusion Technology Co. Ltd.
In data 2 marzo 2022, il Gruppo GVS, tramite la controllata GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd, ha completato l'acquisizione dell'intero capitale sociale di Shanghai Transfusion Technology Co. Ltd ("STT"), storica azienda cinese, leader nella produzione e vendita di prodotti legati al trattamento del sangue. Il closing dell'operazione è avvenuto a seguito dell'integrale avveramento delle condizioni sospensive previste dal contratto di compravendita. Il corrispettivo corrisposto al closing è stato pari a circa 50 milioni di euro. Un pagamento diferito, dell'importo massimo di circa 9 milioni di euro, verrà corrisposto al venditore nel caso in cui STT ottenga l'autorizzazione a produrre e commercializzare una nuova linea strategica di prodotti. Il prezzo potrà essere soggetto ad alcuni aggiustamenti sulla base, del capitale circolante e della posizione fnanziaria netta. L'acquisizione è stata fnanziata con la liquidità disponibile di GVS. Post closing, STT rimborserà il prestito pari a circa 70,0 milioni di CNY (circa 10,0 milioni di euro) concesso dal venditore allo scopo di fnanziare alcuni pagamenti pre-closing e dotare STT di un adeguato capitale circolante.
Rinuncia al pagamento della quota capitale prevista per l'esercizio 2022 del contratto di fnanziamento sottoscritto l'Acquisizione RPB
Nel mese di marzo 2022, GVS ha ottenuto da parte delle banche fnanziatrici il prestito per l'Acquisizione RPB, la rinuncia a pagare la quota capitale inizialmente prevista per l'esercizio 2022. Sebbene nella presente relazione tale importo sia stato evidenziato tra le passività fnanziarie a breve termine, l'importo pari a Euro 19.560 migliaia verrà ripagato a partire dall'esercizio 2023.
Defnizione earn out per l'Acquisizione RPB
Nel mese di Marzo 2022, GVS ha defnito con i venditori di RPB, l'importo da pagare quale earn out in base al raggiungimento degli obiettivi di EBITDA Adjusted del Gruppo RPB nel corso del 2021. Si precisa che, in linea con quanto previsto dai principi contabili di riferimento, tale debito fnanziario è stato rifesso nella situazione patrimoniale e fnanziaria al 31 dicembre 2021.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
GVS continua a perseguire il consolidamento organico dei risultati fnora ottenuti grazie alla progressiva integrazione industriale e commerciale delle recenti acquisizioni ed ad un riequilibrio del mix del portafoglio prodotti superata la straordinarietà di scenario legata al Covid19. L'obiettivo è di confermare il trend di crescita organica che, al netto di andamenti straordinari di periodo, ha storicamente caratterizzato il Gruppo, mantenendo alta l'attenzione per la tempestività nella risposta alle richieste del mercato e dei propri clienti con una sempre maggiore integrazione dei fattori ESG nella strategia di business.
Una attenzione particolare per l'andamento della gestione è legato alla attuale situazione di tensione geopolitica, che sebbene sia marginale in termini di esposizione diretta per il Gruppo GVS, potrà comportare impatti indiretti congiunturali da fronteggiare in corso di anno.
L'obiettivo al 2025 della società è di raggiungere un CAGR dell'11% in termini di crescita organica e di un 7% di crescita per acquisizioni rispetto al 2019, ultimo anno di riferimento prima degli efetti straordinari legati al Covid19. L'obiettivo conferma la strategia di crescita per acquisizioni in aggiunta al consolidamento del trend di sviluppo organico.
Nell'ambito di questo percorso, e in considerazione delle variabili di incertezza congiunturale tanto economiche che geopolitiche, per il 2022 la previsione è quella di consolidare una moderata crescita in termini di fatturato rispetto al 2021, assorbendo quindi positivamente la riduzione dei valori straordinari registrati in corso di anno per la vendita di disposable mask, anche grazie al contributo positivo delle acquisizioni più recenti. In termini di EBITDA margin è attesa una limitata diluizione per efetto delle stesse acquisizioni.
PROPOSTA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO E DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DELL'ESERCIZIO
Il Consiglio di Amministrazione nel sottoporre all'assemblea degli Azionisti l'approvazione del Bilancio d'esercizio (Bilancio separato) al 31 dicembre 2021, che evidenzia un utile netto di Euro 37.702.783 propone che l'assemblea deliberi.
• di approvare il Bilancio d'esercizio (Bilancio separato) al 31 dicembre 2021; • di approvare la proposta di destinare l'utile netto dell'esercizio 2021, pari ad Euro
-
Euro 12.096.443 a riserva utili su cambi non realizzati;
- 37.702.783, nel seguente modo:
- il residuo, pari a Euro 25.606.340 a riserva straordinaria.
Zola Predosa, 22 marzo 2022 Per il Consiglio di Amministrazione Massimo Scagliarini Amministratore Delegato




05.
Sommario
Bilancio Consolidato
al 31 Dicembre 2021
Note Illustrative al Bilancio Consolidato
al 31 Dicembre 2021
| Situazione patrimoniale e fnanziaria consolidata | 34 |
|---|---|
| Conto economico consolidato | 35 |
| Conto economico complessivo consolidato | 36 |
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato | 38 |
| Rendiconto fnanziario consolidato | 40 |
| 1. Informazioni generali | 41 |
|---|---|
| 2. Sintesi dei principi contabili adottati | 43 |
| 3. Principi contabili di recente emissione | 67 |
| 4. Stime e assunzioni | 69 |
| 5. Gestione dei rischi fnanziari | 70 |
| 6. Informativa per settori operativi | 77 |
| 7. Aggregazioni aziendali | 78 |
| 8. Note alla situazione patrimoniale e fnanziaria consolidata | 80 |
| 9. Note al conto economico consolidato | 105 |
| 10. Iperinfazione | 111 |
| 11. Ricavi e costi operativi non ricorrenti | 112 |
| 12. Operazioni con parti correlate | 112 |
| 13. Impegni e rischi | 117 |
| 14. Compensi ad amministratori e sindaci | 117 |
30
41
| 120 |
|---|
| 121 |
| 122 |
| 123 |
| 124 |
15. Compensi alla società di revisione
| 15. Compensi alla società di revisione | 117 |
|---|---|
| 16. Attività di ricerca e sviluppo | 118 |
| 17. Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo | 118 |
| 18. Approvazione del Bilancio Consolidato e autorizzazione alla pubblicazione | 119 |
-
- Attività di ricerca e sviluppo
-
- Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo
120 Prospetti Allegati al Bilancio Consolidato
126 Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art.154-bis del d.Lgs 58/98
| Relazione della Società di Revisione | 127 |
|---|---|
| Indipendente Relativamente al Bilancio | |
| Consolidato al 31 Dicembre 2021 |
Situazione patrimoniale-fnanziaria consolidata, con indicazione degli ammontari delle posizioni con parti correlate Conto economico consolidato, con indicazione degli ammontari delle posizioni con parti correlate Rendiconto fnanziario consolidato, con indicazione degli ammontari delle posizioni con parti correlate Conto economico consolidato, con indicazione degli ammontari derivanti da transazioni non ricorrenti Informazioni ai sensi dell'art.149-duodecies del regolamento emittenti CONSOB


Situazione patrimoniale e fnanziaria consolidata*
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Note | 2021 | 2020 | |
| ATTIVITÀ | ||||
| Attività non correntiI | ||||
| Attività immateriali | 8.1 | 227.743 | 90.979 | |
| Attività per diritto d'uso | 8.2 | 10.420 | 8.438 | |
| Attività materiali | 8.3 | 77.622 | 68.925 | |
| Attività per imposte anticipate | 8.4 | 1.502 | 4.568 | |
| Attività fnanziarie non correnti | 8.5 | 1.318 | 968 | |
| Strumenti fnanziari derivati non correnti | 8.6 | 123 | - | |
| Totale Attività non correnti | 318.728 | 173.878 | ||
| Attività correnti | ||||
| Rimanenze | 8.7 | 72.353 | 46.048 | |
| Crediti commerciali | 8.8 | 52.975 | 52.084 | |
| Attività derivanti da contratti con i clienti | 8.9 | 1.678 | 1.753 | |
| Crediti per imposte correnti | 8.10 | 7.590 | 202 | |
| Altri crediti e attività correnti | 8.11 | 10.011 | 8.299 | |
| Attività fnanziarie correnti | 8.5 | 8.337 | 5.026 | |
| Disponibilità liquide | 8.12 | 136.893 | 125.068 | |
| Totale Attività correnti | 289.837 | 238.480 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ | 608.565 | 412.358 | ||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | ||||
| Capitale sociale | 1.750 | 1.750 | ||
| Riserve | 225.967 | 162.854 | ||
| Risultato netto | 67.590 | 78.063 | ||
| Patrimonio netto di Gruppo | 295.307 | 242.667 | ||
| Interessenze di terzi | 40 | 30 | ||
| Totale Patrimonio netto | 8.13 | 295.347 | 242.697 | |
| Passività non correnti | ||||
| Passività fnanziarie non correnti | 8.14 | 180.164 | 69.728 | |
| Passività per leasing non correnti | 8.2 | 6.773 | 5.471 | |
| Passività per imposte diferite | 8.4 | 5.675 | 3.167 | |
| Fondi per benefci ai dipendenti | 8.16 | 4.366 | 4.499 | |
| Fondi per rischi e oneri | 8.17 | 4.654 | 1.000 | |
| Strumenti fnanziari derivati non correnti | - | 107 | ||
| Totale Passività non correnti | 201.632 | 83.972 | ||
| Passività correnti | ||||
| Debito per acquisto partecipazioni e Earn out | 7 | 19.670 | - | |
| Passività fnanziarie correnti | 8.14 | 41.706 | 19.673 | |
| Passività per leasing correnti | 8.2 | 4.760 | 3.495 | |
| Debiti commerciali | 8.18 | 23.820 | 25.585 | |
| Passività derivanti da contratti con i clienti | 8.9 | 3.417 | 4.894 | |
| Debiti per imposte correnti | 8.10 | 3.047 | 14.485 | |
| Altri debiti e passività correnti | 8.19 | 15.166 | 17.557 | |
| Totale Passività correnti | 111.586 | 85.689 | ||
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 608.565 | 412.358 |
(*) Ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2016, gli efetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione patrimoniale e fnanziaria consolidata sono evidenziati nei prospetti allegati.
Conto economico consolidato*
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Note | 2021 | 2020 |
| Ricavi da contratti con i clienti | 9.1 | 338.126 | 363.296 |
| Altri ricavi e proventi | 9.2 | 4.949 | 1.916 |
| Ricavi totali | 343.075 | 365.212 | |
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti fniti | 9.3 | (96.094) | (88.560) |
| Costi per il personale | 9.4 | (98.599) | (98.877) |
| Costi per servizi | 9.5 | (36.662) | (36.216) |
| Altri costi operativi | 9.6 | (5.390) | (3.197) |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 106.330 | 138.363 | |
| Svalutazioni nette di attività fnanziarie | 9.7 | (462) | (335) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 9.8 | (23.528) | (19.030) |
| Risultato operativo (EBIT) | 82.340 | 118.998 | |
| Proventi fnanziari | 9.9 | 10.531 | 265 |
| Oneri fnanziari | 9.9 | (3.113) | (13.372) |
| Risultato prima delle imposte | 89.757 | 105.891 | |
| Imposte sul reddito | 9.10 | (22.153) | (27.808) |
| Risultato netto | 67.604 | 78.083 | |
| di cui Gruppo | 67.590 | 78.063 | |
| di cui Terzi | 14 | 20 | |
| Risultato netto per azione base | 9.11 | 0,39 | 0,57 |
| Risultato netto per azione diluito | 9.11 | 0,39 | 0,56 |
consolidato sono evidenziati nei prospetti allegati.
(*) Ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2016, gli efetti delle transazioni con parti correlate sul Conto economico
Conto economico complessivo consolidato
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Note | 2021 | 2020 |
| Risultato netto | 67.604 | 78.083 | |
| Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di fussi fnanziari (cash fow hedge) |
8.6 | 123 | - |
| Efetto fscale | (30) | ||
| Diferenza da conversione bilanci in valuta estera | 8.13 | 8.386 | (8.607) |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo che saranno riclassifcate a conto economico in esercizi successivi |
8.479 | (8.607) | |
| Utili (perdite) attuariali per piani per dipendenti a benefci defniti | 8.16 | 103 | (188) |
| Efetto fscale | (29) | 52 | |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo che non saranno riclassifcate a conto economico in esercizi successivi |
74 | (136) | |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo | 8.553 | (8.743) | |
| Risultato netto complessivo | 76.157 | 69.340 | |
| di cui Gruppo | 76.147 | 69.331 | |
| di cui Terzi | 10 | 9 |

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
| Riserve | Riserve | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Capitale sociale | Riserva soprapprezzo azioni |
Riserva legale | Riserva straordinaria |
Riserva di traduzione |
Riserva negativa azioni proprie |
Riserva utili e perdite attuariali |
Utili (perdite) a nuovo e altre riserve |
Risultato netto |
Patrimonio netto di Gruppo |
Interessenze di terzi |
Totale patrimonio netto |
| Al 31 dicembre 2019 | 1.650 | 13.247 | 329 | 25.745 | (3.040) | (10.981) | (51) | 34.240 | 33.083 | 94.222 | 18 | 94.240 |
| Risultato netto | - | - | - | - | - | - | - | - | 78.063 | 78.063 | 20 | 78.083 |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo |
- | - | - | - | (8.596) | - | (136) | - | - | (8.732) | (11) | (8.743) |
| Risultato netto complessivo | - | - | - | - | (8.596) | - | (136) | - | 78.063 | 69.331 | 9 | 69.340 |
| Destinazione risultato netto esercizio precedente |
- | - | - | 15.114 | - | - | - | 17.969 | (33.083) | - | - | - |
| Iperinfazione Argentina | - | - | - | - | - | - | - | 49 | - | 49 | 3 | 52 |
| Annullamento azioni proprie e riclassifche riserve |
- | 64 | - | (10.374) | - | 10.981 | - | (671) | - | - | - | - |
| Aumento di capitale | 100 | 81.400 | - | - | - | - | - | - | - | 81.500 | - | 81.500 |
| Costi accessori all'aumento di capitale | - | (2.692) | - | - | - | - | - | - | - | (2.692) | - | (2.692) |
| Imposte relative a costi per l'aumento di capitale |
- | 751 | - | - | - | - | - | - | - | 751 | - | 751 |
| Partecipazione agli utili dipendenti | - | - | - | - | - | - | - | (1.145) | - | (1.145) | - | (1.145) |
| Aumento riserve per long term incentives | - | - | - | - | - | - | - | 651 | - | 651 | - | 651 |
| Totale incremento/(decremento) | 100 | 79.523 | - | 4.740 | (8.596) | 10.981 | (136) | 16.853 | 44.980 | 148.445 | 12 | 148.457 |
| Al 31 dicembre 2020 | 1.750 | 92.770 | 329 | 30.485 | (11.636) | - | (187) | 51.093 | 78.063 | 242.667 | 30 | 242.697 |
| Riserve | Riserve | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Capitale sociale | Riserva soprapprezzo azioni |
Riserva legale | Riserva straordinaria |
Riserva di traduzione |
Riserva negativa azioni proprie |
Riserva utili e perdite attuariali |
Utili (perdite) a nuovo e altre riserve |
Risultato netto |
Patrimonio netto di Gruppo |
Interessenze di terzi |
Totale patrimonio netto |
| Al 31 dicembre 2020 | 1.750 | 92.770 | 329 | 30.485 | (11.636) | - | (187) | 51.093 | 78.063 | 242.667 | 30 | 242.697 |
| Risultato netto | - | - | - | - | - | - | - | - | 67.590 | 67.590 | 14 | 67.604 |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo |
- | - | - | - | 8.390 | - | 74 | 93 | - | 8.557 | (4) | 8.553 |
| Risultato netto complessivo | - | - | - | - | 8.390 | - | 74 | 93 | 67.590 | 76.147 | 10 | 76.157 |
| Destinazione risultato netto esercizio precedente |
- | - | 21 | 4.537 | - | - | - | 73.505 | (78.063) | - | - | - |
| Iperinfazione Argentina | - | - | - | - | - | - | - | 7 | - | 7 | - | 7 |
| Acquisto azioni proprie | - | - | - | - | - | (3.448) | - | - | - | (3.448) | - | (3.448) |
| Dividendi deliberati | - | - | - | - | - | - | - | (22.750) | - | (22.750) | - | (22.750) |
| Aumento riserve per long term incentives | - | - | - | - | - | - | - | 2.684 | - | 2.684 | - | 2.684 |
| Totale incremento/(decremento) | - | - | 21 | 4.537 | 8.390 | (3.448) | 74 | 53.539 | (10.473) | 52.640 | 10 | 52.650 |
| Al 31 dicembre 2021 | 1.750 | 92.770 | 350 | 35.022 | (3.246) | (3.448) | (113) | 104.632 | 67.590 | 295.307 | 40 | 295.347 |

Rendiconto fnanziario consolidato*
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Note | 2021 | 2020 |
| Risultato prima delle imposte | 89.757 | 105.891 | |
| - Rettifche per: | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | 9.8 | 23.528 | 19.030 |
| Minusvalenze / (plusvalenze) da alienazione | 9.2 - 9.6 | (2.884) | 2 |
| Oneri / (proventi) fnanziari | 9.9 | (7.418) | 13.107 |
| Altre variazioni non monetarie | 6.653 | 3.146 | |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto |
109.637 | 141.176 | |
| Variazione delle rimanenze | 8.7 | (9.530) | (21.008) |
| Variazione dei crediti commerciali | 8.8 | (4.671) | (6.165) |
| Variazione dei debiti commerciali | 8.18 | (6.411) | 18.182 |
| Variazione di altre attività e passività | 8.11 - 8.19 | (662) | (1.718) |
| Utilizzo dei fondi per rischi e oneri e dei fondi per benefci ai dipendenti | 8.16 - 8.17 | (265) | (118) |
| Imposte pagate | 9.10 | (32.616) | (16.277) |
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività operativa | 55.483 | 114.073 | |
| Investimenti in attività materiali | 8.3 | (19.440) | (27.306) |
| Investimenti in attività immateriali | 8.1 | (3.755) | (4.059) |
| Dismissioni di attività materiali | 8.3 | 7.184 | 608 |
| Investimenti in attività fnanziarie | 8.5 | (3.372) | (4.443) |
| Disinvestimenti di attività fnanziarie | 8.5 | 358 | 191 |
| Corrispettivo per l'acquisizione aziende al netto delle disponibilità liquide acquisite | 7 | (129.217) | (10.534) |
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento | (148.242) | (45.543) | |
| Accensioni di debiti fnanziari a lungo termine | 8.14 | 150.171 | 40.503 |
| Rimborsi di debiti fnanziari a lungo termine | 8.14 | (18.543) | (103.325) |
| Rimborsi di passività per leasing | 8.2 | (2.284) | (4.272) |
| Oneri fnanziari pagati | 9.9 | (2.940) | (4.959) |
| Proventi fnanziari incassati | 9.9 | 479 | 265 |
| Corrispettivo netto per IPO | 8.13 | - | 74.508 |
| Azioni proprie | 8.13 | (3.448) | - |
| Dividendi pagati | 8.13 | (22.722) | (1.681) |
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività fnanziaria | 100.712 | 1.039 | |
| Totale variazione disponibilità liquide | 7.954 | 69.569 | |
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 125.068 | 58.542 | |
| Totale variazione disponibilità liquide | 7.954 | 69.569 | |
| Diferenze da conversione su disponibilità liquide | 3.871 | (3.043) | |
| Disponibilità liquide alla fne dell'esercizio | 136.893 | 125.068 |
(*) Ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2016, gli efetti delle transazioni con parti correlate sui fussi fnanziari consolidati sono evidenziati nei prospetti allegati.
Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021
1. Informazioni generali
1.1 Premessa
GVS S.p.A. (di seguito "GVS", la "Società" o la "Capogruppo" e insieme alle società da questa controllate il "Gruppo GVS" o il "Gruppo") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Zola Predosa (BO), Via Roma 50, organizzata secondo l'ordinamento della Repubblica Italiana.
GVS è controllata dalla società GVS Group S.p.A. (di seguito "GVS Group"), che detiene direttamente il 60% del capitale sociale. Non vi sono soggetti che esercitano attività di direzione e coordinamento sulla Società. A partire dall'esercizio 2021, la controllante di ultimo livello è Lighthouse 11 SpA, che detiene direttamente il 50,52% del capitale sociale della GVS Group.
Il Gruppo GVS è leader nella fornitura di soluzioni di fltrazione avanzate per applicazioni altamente critiche e ofre soluzioni avanzate di fltrazione per molteplici applicazioni in diversi settori altamente regolamentati organizzati nelle seguenti divisioni di business: Healthcare & Life Sciences, Energy & Mobility e Health & Safety.
1.2 Operazioni intervenute nei periodi in esame
ACQUISIZIONE DEL GRUPPO RPB
In data 31 agosto 2021, il Gruppo GVS, tramite la GVS SpA e la controllata GVS NA Holdings Inc., ha stipulato un contratto di compravendita di azioni rappresentative dell'intero capitale sociale di Abretec Group LLC, Goodman Brands LLC e della società neozelandese RPB Safety Limited (di seguito l"Acquisizione RPB"). In particolare, GVS NA Holding Inc. (detenuta al 100% da GVS S.p.A.) ha acquisto il 100% del capitale sociale delle società americane Goodman Brands LLC e Abretec Group LLC, mentre GVS S.p.A. il 100% del capitale sociale di RPB Safety Limited, (di seguito, congiuntamente, il "Gruppo RPB"). Il Gruppo RPB è specializzato nella progettazione e nella produzione di protezioni per le vie respiratorie, compresi respiratori ad aria compressa e respiratori purifcatori d'aria alimentati. L'esecuzione della compravendita è avvenuta in data 31 agosto 2021 (di seguito la "Data del Closing").
Il contratto per l'Acquisizione RPB prevede un prezzo provvisorio, determinato come sommatoria (i) di USD 150 milioni, (ii) della posizione fnanziaria netta (iii) dell'eventuale diferenziale tra il capitale circolante netto e il relativo valore target di USD 13,5 milioni, (iv) di un earn out del valore massimo di 44,4 milioni di dollari il cui pagamento, previsto nel 2022, è correlato proporzionatamente al raggiungimento degli obiettivi di EBITDA Adjusted del

Gruppo RPB del 2021. Ai fni della determinazione del corrispettivo, il prezzo provvisorio è stato oggetto di aggiustamento sulla base delle diferenze, individuate dalle parti, rispetto all'ammontare delle componenti del prezzo provvisorio determinati alla Data del Closing, nonché sulla base degli ulteriori aggiustamenti previsti contrattualmente. In particolare, nel corso del mese di dicembre 2021 le parti hanno defnito, un aggiustamento del prezzo provvisorio pari a USD 824 migliaia. L'aggiustamento è stato regolato a tale data mediante l'utilizzo di un conto corrente vincolato (escrow account) costituito da GVS alla Data del Closing, liberato nel mese di gennaio 2022 a favore di GVS, a seguito della defnizione del corrispettivo. Infne, l'earn out sopra menzionato è stato defnito e concordato tra le parti a marzo 2022 ed ammonta a USD 22.624 migliaia. In linea con quanto previsto dai principi contabili di riferimento, tale debito fnanziario e tali aggiustamenti sono stati rifessi nella situazione patrimoniale e fnanziaria al 31 dicembre 2021.
Sulla base di quanto sopra descritto, e ai sensi dell'IFRS 3, si segnala che il periodo di valutazione, ovvero il periodo durante il quale l'acquirente può rettifcare gli importi provvisori rilevati in una aggregazione aziendale, può non ancora considerarsi concluso. Si precisa inoltre che l'operazione in oggetto è stata realizzata mediante il ricorso a fonti di fnanziamento esterne; in particolare, tramite la sottoscrizione di un contratto di fnanziamento a 5 anni di Euro 150 milioni con un pool di banche fnanziatrici: Mediobanca - Banca di Credito Finanziario S.p.A., che agisce anche come agent, Unicredit S.p.A. e Crédit Agricole Italia S.p.A.. GVS S.p.A. ha poi messo a disposizione di GVS NA Holding Inc. i fondi necessari per l'acquisto delle due società americane tramite un fnanziamento infragruppo a condizioni di mercato.
Gli efetti contabili dell'Acquisizione RPB sono descritti nella nota 7 "Aggregazioni aziendali".
RIORGANIZZAZIONE IMMOBILIARE
Operazioni di vendita e retrolocazione
Nel corso del mese di dicembre 2021 la società del Gruppo GVS Do Brasil Ltda ha sottoscritto con la società GVS Real Estate Do Brasil Ltda (di seguito "GVS RE Brasil"), società controllata dalla GVS Real Estate Srl, un atto di compravendita avente ad oggetto la cessione di taluni terreni e fabbricati riconducibili al sito produttivo situato in Brasile (Monte Mor). Il corrispettivo per la cessione, pattuito tra le parti sulla base del valore di mercato determinato dalla perizia efettuata da un soggetto terzo indipendente, è pari a BRL 10.610 migliaia. Le parti hanno successivamente sottoscritto un contratto di locazione mediante il quale GVS RE Brasil ha concesso in locazione a GVS Do Brasil Ltda il suddetto immobile oggetto di compravendita. Tale contratto prevede una durata di tre anni con scadenza 31 dicembre 2024, salvo tacita proroga per ulteriori tre anni. Il canone annuo di locazione è pattuito (sulla base del valore di mercato determinato dalla perizia efettuata da un soggetto terzo indipendente) nella misura di BRL 845 migliaia, da pagarsi in rate mensili anticipate.
In data 20 gennaio 2020, l'Assemblea ordinaria di GVS aveva deliberato l'approvazione del progetto di scissione parziale mediante assegnazione di parte del patrimonio sociale di GVS Microfltrazione S.r.l. a favore della società di nuova costituzione GVS Patrimonio Immobiliare S.r.l.. Nel corso del mese di gennaio 2021 la scissione ha avuto efcacia giuridica e la nuova società immobiliare è stata costituita. Le attività nette trasferite al rispettivo valore contabile alla data di efcacia della scissione, sono principalmente riconducibili: (i) a terreni; (ii) a un sito produttivo con relativo magazzino e (iii) alle passività riconducibili a tali attività così come indicate nel progetto di scissione. A seguito della scissione GVS Microfltrazione S.r.l.. è controllante diretta di GVS Patrimonio Immobiliare S.r.l.. Nel mese di dicembre 2021, GVS Microfltrazione S.r.l. ha concluso con GVS Real Estate Srl, la cessione della partecipazione di GVS Patrimonio immobiliare S.r.l. Il prezzo di vendita della partecipazione, pari a Euro 160 migliaia è stato determinato prevalentemente sulla base del valore di mercato dell'immobile, stabilito da un perito indipendente, al netto del debito fnanziario iscritto nei confronti di GVS S.p.A.. Le parti hanno inoltre sottoscritto un contratto di locazione mediante il quale GVS Patrimonio Immobiliare ha concesso in locazione a GVS Microfltrazione l'immobile detenuto da GVS Patrimonio Immobiliare. Tale contratto prevede una durata di tre anni con scadenza 31 dicembre 2023, salvo tacita proroga per ulteriori tre anni. Il canone annuo di locazione è pattuito (sulla base del valore di mercato determinato dalla perizia efettuata da un soggetto terzo indipendente) nella misura di Euro 245 migliaia, da pagarsi in rate mensili anticipate.
Le operazioni sopra descritte, concernenti i due siti produttivi situati in Brasile e Romania, si confgurano, ai sensi dell'IFRS 16, come accordi di vendita e retrolocazione. Tali transazioni sono di seguito congiuntamente defnite le "Operazioni di Vendita e Retrolocazione".
Per il trattamento contabile delle Operazioni di Vendita e Retrolocazione si rimanda al sotto-paragrafo "Attività e passività per diritto d'uso e leasing" della nota 2.4.
2. Sintesi dei principi contabili adottati
2.1 Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 (di seguito il "Bilancio Consolidato") è redatto in conformità ai principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea. Per "IFRS" si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dal precedente Standing Interpretations Committee (SIC).
Il bilancio consolidato è stato inoltre predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla CONSOB in materia di schemi di bilancio, in applicazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio.
Il presente Bilancio Consolidato è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 22 marzo 2022 ed è sottoposto a revisione contabile da parte della società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione
del Bilancio Consolidato.
2.2 Principi generali di redazione
Il Bilancio Consolidato è costituito dai prospetti contabili obbligatori previsti dal principio IAS 1 e cioè dal prospetto della situazione patrimoniale e fnanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto fnanziario, nonché dalle note illustrative ed è corredato dalla relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.

Il Gruppo adotta una struttura di conto economico con rappresentazione delle componenti di costo ripartite per natura, mentre le attività e passività della situazione patrimoniale e fnanziaria sono suddivise fra correnti e non correnti. Il rendiconto fnanziario è redatto secondo il metodo indiretto. Gli schemi utilizzati sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e fnanziaria del Gruppo.
Un'attività è classifcata come corrente quando:
- • si suppone che tale attività si realizzi, oppure sia posseduta per la vendita o il consumo, nel normale svolgimento del ciclo operativo;
- • è posseduta principalmente con la fnalità di negoziarla;
- • si suppone che si realizzi entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- • è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti (a meno che non sia vietato scambiarla o utilizzarla per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio).
Tutte le altre attività sono classifcate come non correnti. In particolare, il principio IAS 1 include tra le attività non correnti le attività materiali, le attività immateriali e le attività fnanziarie aventi natura a lungo termine.
Una passività è classifcata come corrente quando:
- • è previsto che venga estinta nel normale ciclo operativo;
- • è posseduta principalmente con la fnalità di negoziarla;
- • sarà estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- • non esiste un diritto incondizionato a diferire il suo regolamento per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Le clausole di una passività che potrebbero, a scelta della controparte, dar luogo alla sua estinzione attraverso l'emissione di strumenti di rappresentativi di capitale, non incidono sulla sua classifcazione.
Tutte le altre passività sono classifcate dall'impresa come non correnti.
Il ciclo operativo è il tempo che intercorre tra l'acquisizione di beni per il processo produttivo e la loro realizzazione in disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Quando il normale ciclo operativo non è chiaramente identifcabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi.
Il Bilancio Consolidato è stato redatto in Euro, valuta funzionale della Società. Le situazioni fnanziarie, patrimoniali, economiche, le note informative di commento e le tabelle illustrative sono espresse in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.
Il Bilancio Consolidato è stato predisposto:
- • sulla base delle migliori conoscenze degli EU-IFRS e tenuto conto della migliore dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi troveranno rifesso negli esercizi successivi, secondo le modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento;
- • nella prospettiva della continuità dell'attività aziendale, secondo il principio della contabilizzazione per competenza economica, nel rispetto del principio di rilevanza e signifcatività dell'informazione, della prevalenza della sostanza sulla forma e nell'ottica di favorire la coerenza con le presentazioni future. Le attività e le passività, i costi ed i ricavi non sono fra loro compensati, salvo che ciò sia ammesso o richiesto dai Principi Contabili Internazionali;
• sulla base del criterio convenzionale del costo storico, fatta eccezione per la valutazione delle attività e passività fnanziarie nei casi in cui è obbligatoria l'applicazione del criterio del fair value, e per i bilanci di società che operano in economie soggette a iperinfazione,
redatti sulla base del criterio dei costi correnti.
Con riferimento alla prospettiva della continuità dell'attività aziendale, si evidenzia che la performance economica e fnanziaria del Gruppo registrata nel corso dell'esercizio è risulta molto positiva e le disponibilità liquide al 31 dicembre 2021, pari a Euro 136,9 milioni, le linee di credito attualmente disponibili e i fussi di cassa che verranno generati dalla gestione operativa, sono ritenuti più che sufcienti per adempiere alle obbligazioni e a fnanziare l'operatività del Gruppo.
2.3 Criteri e metodologie di consolidamento
Il Bilancio Consolidato include la situazione patrimoniale, economica e fnanziaria della Società e delle società controllate approvate dai rispettivi organi amministrativi, predisposte sulla base delle relative situazioni contabili e, ove applicabile, opportunamente rettifcate per renderle conformi agli EU-IFRS.
La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società controllate da GVS, le informazioni relative alla denominazione sociale, alla sede legale, alla valuta funzionale, al capitale sociale e alla quota detenuta direttamente.
| Capitale sociale al 31 |
Percentuale di controllo al 31 dicembre |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Sede | Valuta | dicembre 2021 |
Controllante diretta | 2021 | 2020 |
| GVS Sud Srl | Italia - Zola Predosa (BO) |
EUR | 10.000 | GVS SpA | 100,00% | 100,00% |
| YUYao Yibo Medical Device Co. Ltd | Cina - Yuyao | CNY | 5.420.000 | GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd. |
100,00% | 100,00% |
| GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd. | Cina - Suzhou (RPC) |
CNY | 25.297.047 | GVS SpA | 100,00% | 100,00% |
| Suzhou GVS Trading Co. Ltd. | Cina - Ningbo | CNY | 250.000 | GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd. |
100,00% | 100,00% |
| GVS Fortune Holding Ltd | Hong Kong (RPC) |
HKD | 1 | GVS SpA | 100,00% | 100,00% |
| GVS North America Inc | USA - Sanford (MA) |
USD | Na | GVS North America Holdings Inc |
100,00% | 100,00% |
| GVS Filtration Inc | USA - Findlay (OH) |
USD | 10 | GVS North America Holdings Inc |
100,00% | 100,00% |
| GVS NA Holdings Inc | USA - Sanford (MA) |
USD | 0,10 | GVS SpA | 100,00% | 100,00% |
| Fenchurch Environmental Group Ltd Regno Unito - | Morecambe | GBP | 1.469 | GVS SpA | 100,00% | 100,00% |
| GVS Filter Technology UK Ltd | Regno Unito - Morecambe |
GBP | 27.000 | Fenchurch Environmental Group Ltd |
100,00% | 100,00% |
| GVS do Brasil Ltda | Brasile - Municipio de Monte Mor, Campinas |
BRL | 20.755.226 | GVS SpA | 99,95% | 99,95% |
| GVS Argentina Sa | Argentina - Buenos Aires |
ARS | 1.510.212 | GVS SpA | 94,12% | 94,12% |
| GVS Filter Technology de Mexico | Messico - Nuevo Leon |
MXN | 50.000 | GVS SpA | 99,90% | 99,90% |
| GVS Korea Ltd | Korea - Seul | KRW | 100.000.000 | GVS SpA | 100,00% | 100,00% |

Si precisa che alle date di riferimento del Bilancio Consolidato tutte le società incluse nel perimetro di consolidamento sono state consolidate con il metodo integrale.
Ad eccezione di GVS Puerto Rico LLC, il cui esercizio sociale termina al 31 marzo, la data di chiusura dei bilanci delle società appartenenti all'area di consolidamento è il 31 dicembre, data coincidente con quella di chiusura del bilancio della Capogruppo.
Di seguito sono brevemente descritte le principali variazioni intervenute nell'area di consolidamento. Per gli efetti contabili relativi alle acquisizioni efettuate nei periodi in esame si rimanda a quanto dettagliatamente riportato nella nota 7 "Aggregazioni aziendali".
Nel corso dell'anno, l'area di consolidamento è cambiata rispetto allo scorso esercizio, a seguito dell'acquisizione del Gruppo RPB, specializzato nella progettazione e nella produzione di protezioni per le vie respiratorie, compresi respiratori ad aria compressa e respiratori purifcatori d'aria alimentati. In particolare, GVS NA Holding Inc. (detenuta al 100% da GVS S.p.A.) ha acquisto il 100% del capitale sociale delle società americane Goodman Brands LLC e Abretec Group LLC, mentre GVS S.p.A. ha acquisito il 100% del capitale sociale di RPB Safety Limited (società neozelandese). L'acquisizione è avvenuta in data 31 agosto 2021 a fronte della quale sono stati iscritti nel Bilancio Consolidato gli efetti economici a partire dalla data di acquisizione del controllo.
Nel periodo in esame, l'area di consolidamento è inoltre cambiata rispetto allo scorso esercizio, a seguito della costituzione di tre società commerciali rispettivamente in India, Tailandia e Vietnam. Al 31 dicembre 2021, quest'ultima società non è operativa e il capitale sociale non è stato ancora versato.
Di seguito sono rappresentati i criteri adottati dal Gruppo per la defnizione dell'area di consolidamento e i relativi principi di consolidamento.
SOCIETÀ CONTROLLATE
Un investitore controlla un'entità quando: (i) ha potere sull'entità oggetto di investimento, (ii) è esposto, o ha diritto a partecipare, alla variabilità dei relativi ritorni economici ed (iii) è in grado di esercitare il proprio potere decisionale sulle attività rilevanti dell'entità stessa in modo da infuenzare tali ritorni. L'esistenza del controllo è verifcata ogni volta che fatti e/o circostanze indichino una variazione in uno dei suddetti elementi qualifcanti il controllo. Le imprese controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in cui il controllo è stato acquisito e cessano di essere consolidate dalla data in cui si verifca la perdita del controllo. I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:
• le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico complessivo;
• gli utili e le perdite, inclusi i relativi efetti fscali, derivanti da operazioni efettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, fatta eccezione per le perdite che non sono eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita. Sono, inoltre, eliminati i reciproci rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi fnanziari; • in presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all'assunzione del controllo (acquisto di interessenze di terzi), l'eventuale diferenza tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di attività nette acquisite è rilevata nel patrimonio netto di competenza del Gruppo; analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli efetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo. Diferentemente, la cessione di quote di partecipazioni che comporta la perdita del controllo determina la rilevazione a conto economico complessivo:
(i) dell'eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come diferenza tra il corrispettivo ricevuto e la corrispondente frazione di patrimonio netto consolidato
(ii) dell'efetto della rimisurazione dell'eventuale partecipazione residua mantenuta
-
- ceduta;
- per allinearla al relativo fair value;
(iii) degli eventuali valori rilevati nelle altre componenti del risultato complessivo relativi alla partecipata di cui è venuto meno il controllo per i quali sia previsto il rigiro a conto economico complessivo, ovvero in caso non sia previsto il rigiro a conto economico complessivo, alla voce di patrimonio netto "Utili portati a nuovo".
Il valore dell'eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair value alla data di perdita del controllo, rappresenta il nuovo valore di iscrizione della partecipazione, che costituisce altresì il valore di riferimento per la successiva valutazione della stessa secondo i criteri di valutazione applicabili.
AGGREGAZIONI AZIENDALI (BUSINESS COMBINATION)
Le operazioni di aggregazione aziendale (business combination), in forza delle quali viene acquisito il controllo di un business, sono rilevate in accordo con l'IFRS 3, applicando il cosiddetto acquisition method. In particolare, le attività identifcabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data di acquisizione e cioè la data in cui viene acquisito il controllo (la "Data di Acquisizione"), fatta eccezione per le imposte diferite attive e passive, le attività e passività relative ai
| GVS Microfltrazione Srl | Romania - Ciorani |
RON | 1.600 | GVS SpA | 100,0% | 100,0% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| GVS Japan KK | Giappone - Tokyo |
JPY | 1.000.000 | GVS SpA | 100,0% | 100,0% |
| GVS Russia LLC | Russia - Mosca | RUB | 10.000 | GVS SpA | 100,0% | 100,0% |
| GVS Filtre Teknolojileri | Turchia - Istanbul |
TRY | 100.000 | GVS SpA | 100,0% | 100,0% |
| GVS Puerto Rico LLC | Puerto Rico - Fajardo |
USD | Na | GVS SpA | 100,0% | 100,0% |
| GVS Filtration SDN. BHD. | Malesia - Petaling Jaya |
MYR | 1 | GVS SpA | 100,0% | 100,0% |
| GVS Filter India Private Limited | India - Mumbai | INR | 100.000 | GVS SpA | 100,0% | Na |
| Abretec Group LLC | USA - Detroit (MI) |
USD | 14.455.437 | GVS North America Holdings Inc |
100,0% | Na |
| Goodnan Brands LLC | USA - Detroit (MI) |
USD | 0 | GVS North America Holdings Inc |
100,0% | Na |
| RPB Safety LLC | USA - Detroit (MI) |
USD | 0 | Abretec Group LLC | 100,0% | Na |
| RPB Manufacturing LLC | USA - Detroit (MI) |
USD | 0 | Abretec Group LLC | 100,0% | Na |
| RPB IP LLC | USA - Detroit (MI) |
USD | 0 | Abretec Group LLC | 100,0% | Na |
| RPB Safety Ltd | New Zeland Christchurch |
NZD | 1.000 | GVS SpA | 100,0% | Na |
| GVS Filtration Co., Ltd. | Thailandia - Bangkok |
THB | 3.000.000 | GVS SpA | 100,0% | Na |

benefci per i dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. In assenza di quote di pertinenza terzi, la diferenza tra il fair value del corrispettivo trasferito e il fair value netto delle attività e passività identifcabili, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento, o, se negativa, dopo aver riverifcato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a conto economico, come provento.
L'avviamento viene rilevato nel bilancio alla data di acquisizione del controllo di un business ed è determinato come eccedenza di (a) rispetto a (b), nel seguente modo: a) la sommatoria del corrispettivo pagato (misurato secondo l'IFRS 3 che in genere viene determinato sulla base del fair value alla data di acquisizione), dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza e, nel caso di un'aggregazione aziendale realizzata in più fasi, del fair value alla data di acquisizione del controllo della partecipazione già posseduta nell'impresa acquisita; b) il fair value delle attività identifcabili acquisite al netto delle passività identifcabili assunte, misurate alla data di acquisizione del controllo.
Le quote di interessenze di pertinenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è efettuata transazione per transazione.
Quando la determinazione dei valori delle attività e passività del business acquisito è operata in via provvisoria, essa deve essere conclusa entro un periodo massimo di dodici mesi dalla data di acquisizione, tenendo conto delle sole informazioni relative a fatti e circostanze esistenti alla Data di Acquisizione. Nell'esercizio in cui la summenzionata determinazione è conclusa, i valori provvisoriamente rilevati sono rettifcati con efetto retrospettico. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
Il costo di acquisizione è rappresentato dal fair value alla Data di Acquisizione delle attività trasferite, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi ai fni dell'acquisizione, e include anche il corrispettivo potenziale, ossia quella parte di corrispettivo il cui ammontare e la cui erogazione sono dipendenti da eventi futuri. Il corrispettivo potenziale è rilevato in base al relativo fair value alla Data di Acquisizione e le variazioni successive del fair value sono riconosciute nel conto economico se il corrispettivo potenziale è un'attività o passività fnanziaria, mentre i corrispettivi potenziali classifcati come patrimonio netto non vengono rideterminati e la successiva estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto.
Nel caso di assunzione del controllo in fasi successive, il costo di acquisto è determinato sommando il fair value della partecipazione precedentemente detenuta nell'acquisita e l'ammontare corrisposto per l'ulteriore quota. L'eventuale diferenza tra il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e il relativo valore di iscrizione è imputata a conto economico complessivo. In sede di assunzione del controllo, eventuali ammontari precedentemente rilevati nelle altre componenti dell'utile complessivo sono imputati a conto economico complessivo o a conto economico complessivo.
* * *
Le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali le società partecipanti sono controllate da una medesima entità o dalle medesime entità sia prima, sia dopo l'operazione di aggregazione, per le quali il controllo non è transitorio sono qualifcate come operazioni "under common control". Tali operazioni non sono disciplinate dall'IFRS 3, né da altri EU-IFRS. In assenza di un principio contabile di riferimento, la scelta della metodologia di rappresentazione contabile dell'operazione deve garantire il rispetto di quanto previsto dallo IAS 8, ossia la rappresentazione attendibile e fedele dell'operazione. Inoltre, il principio contabile prescelto per rappresentare le operazioni "under common control" deve rifettere la sostanza economica delle stesse, indipendentemente dalla loro forma giuridica. La sussistenza di sostanza economica costituisce pertanto l'elemento chiave che guida la metodologia da seguire per la contabilizzazione delle operazioni in esame. La sostanza economica deve far riferimento a una generazione di valore aggiunto che si concretizzi in signifcative variazioni nei fussi di cassa delle attività nette trasferite. Nell'ambito della rilevazione contabile dell'operazione occorre inoltre considerare le interpretazioni e gli orientamenti attuali; in particolare si fa riferimento a quanto disciplinato dall'OPI 1 (Revised) (Orientamenti Preliminari Assirevi in tema IFRS), relativo al "trattamento contabile delle business combination of entities under common control nel bilancio separato e nel bilancio consolidato".
Le attività nette trasferite dovranno pertanto essere rilevate ai valori contabili che le stesse avevano nella società oggetto di acquisizione oppure, se disponibili, ai valori risultanti dal bilancio consolidato della società controllante comune.
TRANSAZIONI CON SOCI DI MINORANZA
Il Gruppo contabilizza le transazioni con azionisti di minoranza come "equity transactions". Pertanto, nel caso di acquisizioni e di cessioni di ulteriori quote azionarie dopo il raggiungimento del controllo, la diferenza tra costo di acquisizione e valore contabile delle quote di minoranza acquisite viene imputata a patrimonio netto di gruppo.
CONVERSIONE DEI BILANCI DI SOCIETÀ ESTERE
I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta del paese in cui le stesse hanno sede legale. Le regole per la conversione dei bilanci delle società espressi in valuta diversa dall'Euro, ad eccezione delle società che operano in economie soggette a iperinfazione, sono le seguenti:
• le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data
• la "riserva di conversione", inclusa tra le voci del conto economico complessivo, accoglie sia le diferenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso di cambio diferente da quello di chiusura che quelle generate dalla conversione
- di riferimento del bilancio;
- • i costi e i ricavi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio;
- dei patrimoni netti di apertura al tasso di cambio storico;
- cambio di chiusura dell'esercizio.
• l'avviamento, ove esistente, e gli aggiustamenti di fair value correlati all'acquisizione di un'entità estera sono trattati come attività e passività dell'entità estera e convertiti al

Nella seguente tabella sono riepilogati i tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle società che hanno una valuta funzionale diversa dall'Euro per i periodi indicati:
| Al 31 dicembre | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Divisa | 2021 | 2020 | 2021 | 2020 | |||
| Real Brasiliano | 6,3101 | 6,3735 | 6,3779 | 5,8943 | |||
| Peso Argentino (*) | 116,3622 | 103,2494 | 112,4215 | 80,9218 | |||
| Renminbi Cinese | 7,1947 | 8,0225 | 7,6282 | 7,8747 | |||
| Dollaro Americano | 1,1326 | 1,2271 | 1,1827 | 1,1422 | |||
| Dollaro Hong Kong | 8,8333 | 9,5142 | 9,1932 | 8,8587 | |||
| Yen Giapponese | 130,3800 | 126,4900 | 129,8767 | 121,8458 | |||
| Won Koreano | 1.346,3800 | 1.336,0000 | 1.354,0570 | 1.345,5765 | |||
| Rublo Russo | 85,3004 | 91,4671 | 87,1527 | 82,7248 | |||
| Lira Turca | 15,2335 | 9,1131 | 10,5124 | 8,0547 | |||
| Peso Messicano | 23,1438 | 24,4160 | 23,9852 | 24,5194 | |||
| Ron Romeno | 4,9490 | 4,8683 | 4,9215 | 4,8383 | |||
| Rupia indiana | 84,2292 | n.a | 87,4392 | n.a | |||
| Ringitt Malesiano | 4,7184 | n.a | 4,9015 | n.a | |||
| Dollaro neozelandese | 1,6579 | n.a | 1,6724 | n.a | |||
| Bath Tailandese | 37,6530 | n.a | 37,8368 | n.a | |||
| Sterlina Inglese | 0,8403 | 0,8990 | 0,8596 | 0,8897 |
CONVERSIONE DELLE POSTE IN VALUTA
Le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dall'Euro sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio. Le diferenze cambio eventualmente emergenti sono rifesse nel conto economico all'interno della voce "Utili e perdite su cambi".
(*) Si rimanda alla nota 2.4 per la descrizione dei principi contabili e dei criteri di valutazione applicati con riferimento alle economie soggette a iperinfazione.
2.4 Principi contabili e criteri di valutazione
Si illustrano di seguito i criteri adottati con riferimento alla classifcazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle diverse poste dell'attivo e del passivo, nonché i criteri di rilevazione delle componenti reddituali.
Attività immateriali
Un'attività immateriale è un'attività che, contemporaneamente, soddisfa le seguenti condizioni:
- • è identifcabile;
- • è non monetaria;
- • è priva di consistenza fsica;
- • è sotto il controllo dell'impresa che redige il bilancio;
• si prevede che produca benefci economici futuri per l'impresa.
Se un bene non soddisfa i requisiti sopra indicati per essere defnito come attività immateriale, la spesa sostenuta per acquistare l'attività o per generarla internamente viene contabilizzata come un costo quando è stata sostenuta.
Le attività immateriali sono rilevate inizialmente al costo. Il costo delle attività immateriali acquisite dall'esterno comprende il prezzo d'acquisto e qualunque costo direttamente attribuibile.
L'avviamento generato internamente non è rilevato come un'attività così come le attività immateriali derivanti dalla ricerca (o dalla fase di ricerca di un progetto interno).
Un'attività immateriale derivante dallo sviluppo o dalla fase di sviluppo di un progetto interno viene rilevata se viene dimostrato il rispetto delle seguenti condizioni:
• la fattibilità tecnica di completare l'attività immateriale in modo da essere disponibile
• l'intenzione a completare l'attività immateriale per usarla o venderla;
• il modo in cui l'attività immateriale è in grado di generare i futuri benefci economici ed in particolare l'esistenza di un mercato per il prodotto dell'attività immateriale o per l'attività immateriale stessa o, se deve essere usata per fni interni, la sua utilità;
- per l'uso o per la vendita;
- • la capacità a usare o a vendere l'attività immateriale;
- sviluppo e per l'utilizzo o la vendita del bene;
- il suo sviluppo.
• la disponibilità di risorse tecniche, fnanziarie e di altro tipo adeguate per completare lo
• la capacità di valutare attendibilmente il costo attribuibile all'attività immateriale durante
Le attività immateriali sono valutate attraverso l'utilizzo del metodo del costo conformemente ad uno dei due diversi criteri previsti dallo IAS 38 (modello del costo e modello della rideterminazione del valore). Il modello del costo prevede che dopo la rilevazione iniziale un'attività immateriale debba essere iscritta al costo al netto degli ammortamenti accumulati e di qualsiasi perdita per riduzione di valore accumulata.


La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di attività immateriali è di seguito riportata:
| Categoria di attività immateriale | Aliquota di ammortamento | ||
|---|---|---|---|
| Costi di sviluppo | da 4 a 6 anni | ||
| Customer relationship | 8 anni | ||
| Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno | da 5 a 14 anni | ||
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | da 5 a 14 anni | ||
| Altre immobilizzazioni | 1,5 anni |
Nell'ambito del Gruppo sono identifcabili le seguenti principali attività immateriali:
(a) Avviamento
L'avviamento è classifcato come attività immateriale a vita utile indefnita ed è inizialmente contabilizzato in base alle previsioni dell'IFRS 3, come precedentemente descritto, e successivamente assoggettato a valutazione, almeno annuale, volta a individuare eventuali perdite di valore (si veda in merito quanto riportato nel successivo paragrafo "Riduzione di valore dell'Avviamento e delle attività materiali e immateriali e delle attività per diritto d'uso"). Non è consentito il ripristino di valore nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.
(b) Attività immateriali a vita utile defnita
Le attività immateriali a vita utile defnita sono rilevate al costo, come precedentemente descritto, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.
L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile; per il valore da ammortizzare e la recuperabilità del valore di iscrizione valgono i criteri indicati, rispettivamente, ai paragraf "Attività materiali" e "Riduzione di valore dell'Avviamento, delle attività materiali e immateriali e delle attività per diritto d'uso".
Attività e passività per diritto d'uso e leasing
In accordo con l'IFRS 16, un contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specifcata per un periodo di tempo. Il contratto viene valutato nuovamente per verifcare se è, o contiene, un leasing solo in caso di modifca dei termini e delle condizioni del contratto.
Per un contratto che è, o contiene, un leasing, ogni componente leasing è separata dalle componenti non leasing, a meno che il Gruppo applichi l'espediente pratico di cui al paragrafo 15 dell'IFRS 16. Tale espediente pratico permette al locatario di scegliere, per ogni classe di attività sottostante, di non separare le componenti non leasing dalle componenti leasing e di contabilizzare ogni componente leasing e le associate componenti non leasing come un'unica componente leasing.

vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi:
- • periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e
-
• periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione.
-
Nel valutare se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di proroga del leasing o di non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing, sono considerati tutti i fatti e le circostanze pertinenti che creano un incentivo economico per il locatario a esercitare l'opzione di proroga del leasing o a non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing. Il locatario deve rideterminare la durata del leasing in caso di cambiamento del
- Alla data di decorrenza del contratto il Gruppo rileva l'attività per diritto d'uso e la
- Alla data di decorrenza del contratto l'attività per diritto d'uso è valutata al costo. Il
-
periodo non annullabile del leasing.
relativa passività del leasing. costo dell'attività per diritto d'uso comprende:
- a) l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing; b) i pagamenti dovuti per il leasing efettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti;
- c) i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario; e
- d) la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze. L'obbligazione relativa ai predetti costi sorge in capo al locatario alla data di decorrenza o in conseguenza dell'utilizzo dell'attività sottostante durante un determinato periodo.
Alla data di decorrenza del contratto il locatario deve valutare la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti
dovuti per il leasing includono i seguenti importi:
- a) i pagamenti fssi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere; b) i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza;
- c) gli importi che si prevede il locatario dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo; d) il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza
- di esercitare l'opzione; e
- e) i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del locatario dell'opzione di risoluzione del leasing.
I pagamenti dovuti per il leasing devono essere attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinarlo facilmente. Se non è possibile, il locatario deve utilizzare il suo tasso di fnanziamento marginale, ossia il tasso di interesse incrementale che la società dovrebbe pagare per ottenere un fnanziamento della
medesima durata e ammontare del contratto di locazione.
Successivamente alla rilevazione iniziale, l'attività per diritto d'uso è valutata al costo:
a) al netto degli ammortamenti accumulati e delle riduzioni di valore accumulate; e b) rettifcato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing.
Successivamente alla rilevazione iniziale, la passività del leasing è valutata:
- a) aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi sulla passività del leasing; b) diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti per i leasing efettuati; e
- c) rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifche del leasing o della revisione dei pagamenti dovuti per i leasing fssi nella sostanza.
In caso di modifche del leasing che non si confgurano come un leasing separato, l'attività per diritto d'uso viene rideterminata (al rialzo oppure al ribasso), in coerenza con la variazione della passività del leasing alla data della modifca. La passività del leasing viene rideterminata in base alle nuove condizioni previste dal contratto di locazione, utilizzando il tasso di attualizzazione alla data della modifca.
Si precisa che il Gruppo si avvale dell'esenzione prevista dall'IFRS 16, con riferimento ai leasing di attività di modesto valore. In tali casi, non viene rilevata l'attività per diritto d'uso e la relativa passività del leasing, e i pagamenti dovuti per il leasing sono rilevati a conto economico.
Il Gruppo ha deciso di non avvalersi dell'esenzione prevista dall'IFRS 16 in relazione ai leasing a breve termine (ossia ai contratti di leasing che hanno una durata pari o inferiore a dodici mesi a partire dalla data di decorrenza).
Il locatore deve classifcare ognuno dei suoi leasing come operativo o fnanziario. Un leasing è classifcato come fnanziario se trasferisce, sostanzialmente, tutti i rischi e i benefci connessi alla proprietà di un'attività sottostante. Un leasing è classifcato come operativo se, sostanzialmente, non trasferisce tutti i rischi e i benefci derivanti dalla proprietà di un'attività sottostante. Nel caso di leasing fnanziari, alla data di decorrenza il locatore deve rilevare nel prospetto della situazione patrimoniale e fnanziaria le attività detenute in leasing fnanziario ed esporle come credito ad un valore uguale all'investimento netto nel leasing. Nel caso di leasing operativi, il locatore deve rilevare i pagamenti dovuti come proventi con un criterio a quote costanti o secondo un altro criterio sistematico. Il locatore deve inoltre rilevare i costi, compreso l'ammortamento, sostenuti per realizzare i proventi del leasing.
Se l'entità trasferisce una determinata attività a un'altra entità e la ottiene in conduzione, occorre determinare, sulla base delle disposizioni dell'IFRS 15, se il trasferimento debba essere contabilizzato come una vendita. In tal caso, il locatario-venditore deve valutare l'attività consistente nel diritto d'uso derivante dalla retrolocazione alla percentuale del precedente valore contabile dell'attività che si riferisce al diritto di utilizzo mantenuto dal locatario-venditore. Di conseguenza, il locatario-venditore deve rilevare solo l'importo degli utili o delle perdite che si riferiscono ai diritti trasferiti al locatore-acquirente. Se il fair value del corrispettivo per la vendita dell'attività non equivale al fair value dell'attività, o se i pagamenti dovuti per il leasing non sono ai prezzi di mercato, l'entità deve procedere alle seguenti rettifche per valutare il ricavato della vendita al fair value: (i) le condizioni inferiori ai prezzi di mercato devono essere contabilizzate come un pagamento anticipato dei pagamenti dovuti per il leasing e (ii) le condizioni superiori ai prezzi di mercato devono essere contabilizzate come fnanziamento supplementare fornito dal locatore-acquirente
al locatario-venditore.
Attività materiali
La contabilizzazione di immobili, impianti e macchinari tra le attività materiali avviene solo quando si verifcano contemporaneamente le seguenti condizioni:
• è probabile che i futuri benefci economici riferibili al bene saranno goduti dall'impresa;
- • il costo può essere determinato in modo attendibile.
Le attività materiali sono inizialmente valutate al costo, defnito come l'importo monetario o equivalente corrisposto o il fair value di altri corrispettivi dati per acquisire un'attività, al momento dell'acquisto o della sostituzione. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività materiali sono valutate con il metodo del costo, al netto delle quote di ammortamento contabilizzate e di qualsiasi perdita di valore accumulata.
Il costo include gli oneri direttamente sostenuti per rendere possibile il loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti all'ampliamento, l'ammodernamento o il miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è efettuata nei limiti in cui essi rispondano ai requisiti per essere separatamente classifcati come attività o parte di un'attività.
Il criterio di ammortamento utilizzato per le attività materiali è il metodo a quote costanti,
| Aliquota di ammortamento 33 anni 10 anni 13 anni 8 anni 8 anni 5 anni 2,5 anni da 4 a 5 anni |
|
|---|---|
lungo la vita utile delle stesse.
La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di attività materiali è di seguito
riportata:
Ad ogni fne esercizio la società verifca se sono intervenuti rilevanti cambiamenti nelle caratteristiche attese dei benefci economici derivanti dai cespiti capitalizzati e in tal caso provvede a modifcare il criterio di ammortamento, che viene considerato come cambiamento di stima secondo quanto previsto dal principio IAS 8.
Categoria di attività materiale Aliquota di ammortamento Fabbricati 33 anni Costruzioni leggere 10 anni Impianti e macchinari generici 13 anni Impianti e macchinari specifci 8 anni Mobili e arredi 8 anni Macchine d'ufcio e elettroniche 5 anni Attrezzature varie 2,5 anni Mezzi di trasporto interno e automezzi da 4 a 5 anni


Il valore dell'attività materiale viene completamente stornato all'atto della sua dismissione o quando l'impresa si attende che non possa derivare alcun benefcio economico dalla sua cessione.
I contributi in conto capitale sono contabilizzati quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi riferite risultino soddisfatte. I contributi sono quindi sospesi tra le passività e accreditati pro-quota al conto economico in relazione alla vita utile dei relativi cespiti.
RIDUZIONE DI VALORE DELL'AVVIAMENTO, DELLE ATTIVITÀ MATERIALI E IMMATERIALI E DELLE ATTIVITÀ PER DIRITTO D'USO
(a) Avviamento
Come precedentemente indicato, l'avviamento è sottoposto a verifca della recuperabilità del valore (c.d. impairment test) annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività). La verifca viene svolta, di norma, alla fne di ogni esercizio e, pertanto, la data di riferimento per tale verifca è costituita dalla data di chiusura del bilancio.
L'impairment test viene efettuato con riferimento a ciascuna delle unità generatrici di fussi fnanziari ("Cash Generating Units", "CGU") alle quali è stato allocato l'avviamento. La CGU di un'attività è il più piccolo gruppo di attività che comprende l'attività stessa e che genera fussi fnanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai fussi fnanziari in entrata derivanti dalle altre attività o gruppi di attività. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dello stesso risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di dismissione, e il relativo valore in uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei fussi fnanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i fussi fnanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che rifette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifci dell'attività. Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dall'impairment test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU, l'eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'importo più alto tra:
- • il fair value dell'attività al netto delle spese di vendita;
- • il valore in uso, come sopra defnito;
- • zero.
Il valore originario dell'avviamento non può essere ripristinato qualora vengano meno le ragioni che ne hanno determinato la riduzione di valore.
(b) Attività (materiali, immateriali e attività per diritto d'uso) a vita utile defnita
A ciascuna data di riferimento del bilancio è efettuata una verifca fnalizzata ad accertare se vi sono indicatori che le attività materiali, immateriali e attività per diritto d'uso possano avere subito una riduzione di valore. A tal fne si considerano sia fonti interne sia esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considera: l'obsolescenza o il deterioramento fsico dell'attività, eventuali cambiamenti signifcativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne

mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.
Nel caso sia identifcata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico complessivo. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, determinato attualizzando i fussi fnanziari futuri stimati per tale attività, inclusi, se signifcativi e ragionevolmente determinabili, quelli derivanti dalla cessione al termine della relativa vita utile, al netto degli eventuali oneri di dismissione. Nel determinare il valore d'uso, i fussi fnanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che rifette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifci dell'attività. Per un'attività che non genera fussi fnanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit, cui tale attività appartiene.
Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico complessivo qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al relativo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di una CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente efettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata efettuata la svalutazione e fossero stati efettuati i relativi ammortamenti.
Attività fnanziarie
Al momento della loro iniziale rilevazione, le attività fnanziarie devono essere classifcate in una delle tre categorie sotto indicate sulla base dei seguenti elementi:
-
• il modello di business dell'entità per la gestione delle attività fnanziarie; e • le caratteristiche relative ai fussi fnanziari contrattuali dell'attività fnanziaria.
Le attività fnanziarie vengono successivamente cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefci connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefci relativi alle attività fnanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata efettivamente trasferita.
a) Attività fnanziarie valutate al costo ammortizzato
Sono incluse nella presente categoria le attività fnanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
• l'attività fnanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei fussi fnanziari previsti contrattualmente (Business
• i termini contrattuali dell'attività fnanziaria prevedono, a determinate date, fussi fnanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del
- model "Hold to Collect"); e
- capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
All'atto della rilevazione iniziale tali attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività fnanziarie in esame sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse efettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività – valorizzate al costo storico – la cui breve durata fa ritenere trascurabile l'efetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione, per quelle senza una scadenza defnita e per i crediti a revoca.
b) Attività fnanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
Sono incluse nella presente categoria le attività fnanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
- • l'attività fnanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante l'incasso dei fussi fnanziari previsti contrattualmente sia mediante la vendita dell'attività fnanziaria (Business model "Hold to Collect and Sell"); e
- • i termini contrattuali dell'attività fnanziaria prevedono, a determinate date, fussi fnanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
Sono incluse nella presente categoria le interessenze azionarie, non qualifcabili di controllo, collegamento e controllo congiunto, che non sono detenute con fnalità di negoziazione, per cui si è esercitata l'opzione per la designazione al fair value con impatto sulla redditività complessiva.
All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le interessenze azionarie non di controllo, collegamento e controllo congiunto, sono valutate al fair value, e gli importi rilevati in contropartita del patrimonio netto (Prospetto della redditività complessiva) non devono essere successivamente trasferiti a conto economico, neanche in caso di cessione. La sola componente riferibile ai titoli di capitale in questione che è oggetto di rilevazione a conto economico è rappresentata dai relativi dividendi.
Per i titoli di capitale inclusi in questa categoria, non quotati in un mercato attivo, il criterio del costo è utilizzato quale stima del fair value soltanto in via residuale e limitatamente a poche circostanze, ossia quando le più recenti informazioni per valutare il fair value sono insufcienti, oppure se vi è un'ampia gamma di possibili valutazioni del fair value e il costo rappresenta la migliore stima del fair value in tale gamma di valori.
c) Attività fnanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico
Sono classifcate in questa categoria le attività fnanziarie diverse da quelle classifcate tra le "Attività fnanziarie valutate al costo ammortizzato" e tra le "Attività fnanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva".
Sono incluse nella presente categoria le attività fnanziarie detenute per la negoziazione e i contratti derivati non classifcabili come di copertura (che sono rappresentati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo).
All'atto della rilevazione iniziale le attività fnanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico vengono rilevate al fair value, senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Alle date di riferimento successive sono valorizzate al fair value e gli efetti di valutazione sono imputati nel conto
economico.
Strumenti fnanziari derivati e operazioni di copertura
Gli strumenti fnanziari derivati sono contabilizzati in accordo alle disposizioni dell'IFRS 9.
Alla data di stipula del contratto gli strumenti fnanziari derivati sono inizialmente contabilizzati al fair value, come attività fnanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è positivo oppure come passività fnanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è negativo.
Se gli strumenti fnanziari non sono contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell'esercizio. Se, invece, gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classifcati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo specifci criteri, di seguito illustrati.
Uno strumento fnanziario derivato è classifcato come di copertura se viene documentata in modo formale la relazione fra lo strumento di copertura e l'elemento coperto, includendo gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia per efettuare la copertura e i metodi che saranno utilizzati per verifcarne l'efcacia prospettica e retrospettiva. L'efcacia di ciascuna copertura è verifcata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato sia durante la sua vita, e in particolare ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale. Generalmente, una copertura è considerata altamente "efcace" se, sia all'inizio sia durante la sua vita, i cambiamenti del fair value, nel caso di fair value hedge, o dei fussi di cassa attesi nel futuro, nel caso di cash fow hedge, dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.
Il principio contabile IFRS 9 prevede la possibilità di designare le seguenti tre relazioni di
copertura:
a) copertura di fair value (fair value hedge): quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività e passività iscritte in bilancio, sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura sia le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al
- conto economico;
b) copertura di fussi fnanziari (cash fow hedge): nel caso di coperture fnalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei fussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente defnite alla data di riferimento del bilancio, le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efcace, nel conto economico complessivo e quindi in una riserva di patrimonio netto. Quando si manifestano gli efetti economici originati dall'oggetto di copertura, la quota contabilizzata nel conto economico complessivo è riversata nel conto economico. Qualora la copertura non sia perfettamente efcace, la variazione di fair value dello strumento di copertura riferibile alla porzione inefcace dello stesso è immediatamente rilevata nel conto economico; c) copertura di un investimento netto in una gestione estera (net investment hedge).
Se le verifche non confermano l'efcacia della copertura, da quel momento la contabilizzazione delle operazioni di copertura viene interrotta e il contratto derivato di copertura viene riclassifcato tra le attività fnanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico oppure tra le passività fnanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico.


La relazione di copertura, inoltre, cessa quando:
- • il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato;
- • l'elemento coperto è venduto, scade o è rimborsato;
• non è più altamente probabile che l'operazione futura coperta venga posta in essere. Si rinvia alla nota 5.5 per informazioni sulle categorie di attività e passività fnanziarie e per l'informativa sul fair value.
Crediti commerciali
I crediti commerciali derivanti dal trasferimento di beni e dalla prestazione di servizi sono rilevati secondo i termini previsti dal contratto con il cliente in base alle disposizioni dell'IFRS 15 e classifcati in funzione della natura del debitore e/o della data di scadenza del credito (tale defnizione include le fatture da emettere per servizi già prestati).
Inoltre, poiché generalmente i crediti commerciali sono a breve termine e non prevedono la corresponsione di interessi, non si procede al calcolo del costo ammortizzato, e vengono contabilizzati sulla base del valore nominale riportato nelle fatture emesse o nei contratti stipulati con la clientela: questa disposizione è adottata anche per i crediti commerciali che hanno una durata contrattuale superiore a dodici mesi, a meno che l'efetto non sia particolarmente signifcativo. La scelta deriva dal fatto che l'importo dei crediti a breve termine risulta molto simile applicando il metodo del costo storico o il criterio del costo ammortizzato e l'impatto della logica di attualizzazione sarebbe dunque del tutto trascurabile.
I crediti commerciali sono soggetti a una verifca per riduzione di valore (c.d. impairment) in base alle disposizioni dell'IFRS 9. Ai fni del processo di valutazione, i crediti commerciali sono suddivisi per fasce temporali di scaduto. Per i crediti performing si efettua una valutazione collettiva raggruppando le singole esposizioni sulla base del rischio di credito similare. La valutazione è efettuata sulla base delle perdite attese lungo la vita del credito, determinate partendo dalle perdite registrate per attività con caratteristiche di rischio di credito simili sulla base di esperienze storiche, e rettifcate al fne di rifettere le previsioni delle condizioni economiche future.
Rimanenze
Le rimanenze sono beni:
- • posseduti per la vendita nel normale svolgimento dell'attività;
- • impiegati nei processi produttivi per la vendita;
- • sotto forma di materiali o forniture di beni da impiegarsi nel processo di produzione o nella prestazione di servizi.
Le rimanenze sono rilevate al costo e successivamente valutate al minore tra il costo e il valore netto di realizzo.
Il costo delle rimanenze comprende tutti i costi di acquisto, i costi di trasformazione oltre che gli altri costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali mentre non include le diferenze cambio in caso di rimanenze fatturate in valuta estera. In conformità con quanto previsto dallo IAS 2, per la determinazione del costo delle rimanenze viene utilizzato il metodo del costo medio ponderato.
Quando il valore netto di realizzo è inferiore al costo, l'eccedenza viene svalutata immediatamente nel conto economico.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La cassa e le altre disponibilità liquide equivalenti sono iscritte, a seconda della loro natura, al valore nominale ovvero al costo ammortizzato. Le altre disponibilità liquide equivalenti rappresentano impieghi fnanziari a breve termine e ad alta liquidità che sono prontamente convertibili in valori di cassa noti e soggetti ad un irrilevante rischio di variazione del loro valore, la cui scadenza originaria ovvero al momento dell'acquisto non è superiore a 3 mesi.
Debiti
I debiti commerciali e gli altri debiti sono riconosciuti inizialmente al fair value e successivamente sono valutati in base al metodo del costo ammortizzato.
I debiti verso banche e altri fnanziatori sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso efettivo di interesse. Nel caso in cui, a seguito di una modifca nelle condizioni di una passività fnanziaria, vi sia un cambiamento nella stima dei fussi di cassa attesi che comporti una variazione minore del 10% di tali fussi, è necessario ricalcolare il costo ammortizzato della passività fnanziaria e rilevare nel risultato netto un utile o una perdita derivante dalla modifca. Il costo ammortizzato della passività fnanziaria deve essere ricalcolato come il valore attuale dei fussi fnanziari rinegoziati o modifcati attualizzati al tasso di interesse efettivo originario della passività fnanziaria. Qualsiasi costo o commissione sostenuti in relazione alla modifca rettifcano il valore contabile della passività fnanziaria modifcata e sono ammortizzati lungo il corso del restante termine della passività fnanziaria modifcata.
I debiti sono rimossi dal bilancio al momento della loro estinzione e quando il Gruppo abbia trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Benefci ai dipendenti
I benefci ai dipendenti comprendono benefci erogati ai dipendenti o alle persone a loro carico e possono essere liquidati per mezzo di pagamenti (o con la fornitura di beni e servizi) efettuati direttamente ai dipendenti, al coniuge, ai fgli o ad altre persone a loro carico o a terzi, quali società assicuratrici e si suddividono in benefci a breve termine, benefci dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro e benefci successivi alla fne del rapporto di lavoro.
I benefci a breve termine, che includono anche i programmi di incentivazione rappresentati dai premi annuali, dagli MBO e dai rinnovi una tantum dei contratti collettivi nazionali, sono contabilizzati come passività (accantonamento di costi) dopo aver dedotto qualsiasi importo già corrisposto, e come costo, a meno che qualche altro principio IFRS richieda o consenta l'inclusione dei benefci nel costo di un'attività (ad esempio il costo del personale impiegato nello sviluppo di attività immateriali generate internamente).
La categoria dei benefci per la cessazione del rapporto di lavoro include i piani di incentivazione all'esodo, sorti nel caso di dimissioni volontarie che prevedono l'adesione del dipendente o di un gruppo di dipendenti ad accordi sindacali per l'attivazione dei cosiddetti fondi di solidarietà, e i piani di licenziamento, che hanno luogo nel caso di cessazione del rapporto di lavoro a seguito di scelta unilaterale da parte dell'impresa.

L'impresa rileva il costo di tali benefci come una passività di bilancio nella data più immediata tra il momento in cui l'impresa non può ritirare l'oferta di tali benefci e il momento in cui l'impresa rileva i costi di una ristrutturazione che rientra nell'ambito del principio IAS 37. Gli accantonamenti per esodi sono riesaminati con periodicità almeno semestrale.
I piani per benefci successivi alla fne del rapporto di lavoro si dividono in due categorie: i piani a contribuzione defnita e i piani a benefci defniti.
I piani a contribuzione defnita comprendono principalmente:
- • i fondi di previdenza integrativa che implicano un ammontare defnito di contribuzione da parte dell'impresa;
- • il fondo TFR (Trattamento di Fine Rapporto), limitatamente alle quote maturande dal 1 gennaio 2007 per le imprese con oltre 50 dipendenti, qualunque sia l'opzione di destinazione scelta dal dipendente;
- • le quote del TFR maturate dal 1 gennaio 2007 e destinate alla previdenza complementare, nel caso di imprese con meno di 50 dipendenti;
- • le casse di assistenza sanitaria integrativa;
- • il fondo TFM (Trattamento di Fine Mandato) destinato agli amministratori.
I piani a benefci defniti comprendono, invece:
- • il TFR, limitatamente alla quota maturata fno al 31 dicembre 2006 per tutte le imprese, nonché le quote maturate dal 1 gennaio 2007 e non destinate alla previdenza complementare per le imprese con meno di 50 dipendenti;
- • i fondi di previdenza integrativa le cui condizioni prevedono la corresponsione agli aderenti di una prestazione defnita;
- • i premi di anzianità, che prevedono un'erogazione straordinaria al dipendente al raggiungimento di un certo livello di anzianità lavorativa.
Nei piani a contribuzione defnita l'obbligazione dell'impresa che redige il bilancio è determinata sulla base dei contributi dovuti per quell'esercizio e pertanto la valutazione dell'obbligazione non richiede ipotesi attuariali e non vi è possibilità di utili o perdite attuariali.
La contabilizzazione dei piani a benefci defniti è caratterizzata dal ricorso ad ipotesi attuariali per determinare il valore dell'obbligazione. Tale valutazione è afdata ad un attuario esterno e viene efettuata con cadenza annuale. Ai fni dell'attualizzazione, la società utilizza il metodo della proiezione unitaria del credito che prevede la proiezione degli esborsi futuri sulla base di analisi storiche statistiche e della curva demografca e l'attualizzazione fnanziaria di tali fussi sulla base di un tasso di interesse di mercato. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevate in contropartita al patrimonio netto (nella voce "Riserva per utili e perdite attuariali") così come previsto dal principio contabile IAS 19.
Piano di performance shares
Il Gruppo riconosce incentivi costituiti da un piano di partecipazione al capitale ad alcuni membri dell'alta direzione e a benefciari che ricoprono ruoli chiave nel Gruppo. Il piano di performance shares ricade nella tipologia dei piani "equity settled", in cui il benefciario ha diritto di ricevere gratuitamente azioni di GVS S.p.A. al termine del periodo di maturazione. Per il piano di performance shares "equity settled", il fair value è rilevato a conto economico tra i costi del personale lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e la data di maturazione delle stesse e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto. La determinazione del fair value è efettuata alla data di assegnazione delle stesse, rifettendo le condizioni di mercato esistenti alla data in questione. Ad ogni data di bilancio, il Gruppo verifca le ipotesi in merito al numero di performance shares che ci si attende giungano a maturazione e rileva l'efetto dell'eventuale modifca nella stima a conto economico rettifcando la corrispondente riserva di patrimonio netto. In caso di esercizio delle performance share al termine del periodo di maturazione, viene registrato il corrispondente aumento di patrimonio netto.
Fondi per rischi ed oneri, attività e passività potenziali
Le attività e passività potenziali si possono distinguere in più categorie a seconda della natura delle stesse e dei loro rifessi contabili. In particolare:
- • i fondi sono obbligazioni efettive di importo e sopravvenienza/scadenza incerta che sorgono da eventi passati e per le quali è probabile che vi sia un esborso di risorse economiche per le quali sia possibile efettuare una stima attendibile dell'importo;
- • le passività potenziali sono obbligazioni possibili per le quali non è remota la probabilità di un esborso di risorse economiche;
- • le passività remote sono quelle per le quali l'esborso di risorse economiche è poco probabile;
- • le attività potenziali sono attività per le quali manca il requisito della certezza e non possono essere contabilizzate in bilancio;
- siano ottenibili dal contratto;
- il modo in cui l'attività è gestita.
• il contratto oneroso è un contratto nel quale i costi non discrezionali necessari per adempiere alle obbligazioni assunte sono superiori ai benefci economici che si suppone
• la ristrutturazione è un programma pianifcato e controllato dalla Direzione aziendale che modifca in maniera signifcativa il campo d'azione di un'attività intrapresa dall'impresa o
Ai fni della rilevazione contabile dell'onere, si ha una rilevazione di accantonamenti nei casi in cui vi è incertezza in merito alla scadenza o sull'ammontare del fusso di risorse necessario per adempiere all'obbligazione o di altre passività ed in particolare debiti commerciali o stanziamenti per debiti presunti.
Gli accantonamenti si distinguono dalle altre passività in quanto non vi è certezza in merito alla scadenza o all'importo della spesa futura richiesta per l'adempimento. Data la loro diversa natura, gli accantonamenti sono esposti separatamente dai debiti commerciali e dagli stanziamenti per debiti presunti.
La contabilizzazione di una passività o l'accantonamento ad un fondo avviene quando:
- • vi è un'obbligazione corrente legale o implicita quale risultato di eventi passati; • è probabile che sia necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefci economici
- per adempiere l'obbligazione;
• può essere efettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione.
Gli accantonamenti richiedono l'uso di stime. In circostanze estremamente rare in cui non può essere efettuata una stima attendibile, si è in presenza di una passività che non può essere attendibilmente determinata e che pertanto è descritta come una passività potenziale.

L'accantonamento ai fondi rischi ed oneri è efettuato per un ammontare che rappresenti la migliore stima possibile della spesa necessaria per liquidare la relativa obbligazione esistente alla data di riferimento del bilancio e tiene in considerazione i rischi e le incertezze che inevitabilmente circondano molti fatti e circostanze. L'importo dell'accantonamento rifette gli eventuali eventi futuri che possono condizionare l'ammontare richiesto per estinguere un'obbligazione se vi è una sufciente evidenza oggettiva che questi si verifcheranno.
Una volta determinata la migliore stima possibile della spesa necessaria per liquidare la relativa obbligazione esistente alla data di riferimento del bilancio, viene determinato il valore attuale dell'accantonamento, nel caso in cui l'efetto del valore attuale del denaro sia un aspetto rilevante.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono rilevate al costo e iscritte a riduzione del patrimonio netto. Gli efetti derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati nel patrimonio netto.
Iperinfazione
Le società operanti in paesi ad alta infazione rideterminano i valori delle attività e passività non monetarie presenti nei rispettivi bilanci originari per eliminare gli efetti distorsivi dovuti alla perdita di potere d'acquisto della moneta. Il tasso d'infazione utilizzato ai fni dell'adozione della contabilità per l'infazione corrisponde all'indice dei prezzi al consumo.
Le società operanti in paesi nei quali il tasso cumulato d'infazione nell'arco di un triennio approssima o supera il 100% adottano la contabilità per l'infazione e la interrompono nel caso in cui il tasso cumulato di infazione nell'arco di un triennio scenda al di sotto del 100%.
Gli utili o le perdite sulla posizione monetaria netta sono imputati a conto economico.
I bilanci predisposti in valuta diversa dall'Euro delle società che operano in paesi ad alta infazione sono convertiti in Euro applicando il cambio di fne periodo sia per le voci patrimoniali che per le voci economiche.
Nel corso del terzo trimestre 2018 il tasso di infazione cumulato nell'ultimo triennio in Argentina ha superato il valore del 100%. Questo, insieme ad altre caratteristiche dell'economia del paese, ha portato il Gruppo ad adottare a partire dal 1 gennaio 2018, con riferimento alla società controllata argentina GVS Argentina S.A., il principio contabile IAS 29.
Ricavi da contratti con i clienti
I ricavi da contratti con i clienti sono rilevati quando si verifcano le seguenti condizioni:
- • è stato identifcato il contratto con il cliente;
- • sono state identifcate le obbligazioni contrattuali ("performance obligations") contenute nel contratto;
- • è stato determinato il prezzo;
- • il prezzo è stato allocato alle singole obbligazioni contrattuali contenute nel contratto;
- • è stata soddisfatta l'obbligazione contrattuale contenuta nel contratto.
Il Gruppo rileva i ricavi da contratti con i clienti quando (o man mano che) adempie l'obbligazione contrattuale trasferendo al cliente il bene o servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo.
Il Gruppo trasferisce il controllo del bene o servizio nel corso del tempo, e pertanto adempie l'obbligazione contrattuale e rileva i ricavi nel corso del tempo, se è soddisfatto
uno dei seguenti criteri:
- • il cliente simultaneamente riceve e utilizza i benefci derivanti dalla prestazione dell'entità man mano che quest'ultima la efettua;
- • la prestazione del Gruppo crea o migliora l'attività (per esempio, lavori in corso) che il cliente controlla man mano che l'attività è creata o migliorata;
- alla data considerata.
• la prestazione del Gruppo non crea un'attività che presenta un uso alternativo per il Gruppo e il Gruppo ha il diritto esigibile al pagamento della prestazione completata fno
Se l'obbligazione contrattuale non è adempiuta nel corso del tempo, l'obbligazione contrattuale è adempiuta in un determinato momento. In tal caso, il Gruppo rileva il ricavo nel momento in cui il cliente acquisisce il controllo dell'attività promessa.
Il corrispettivo contrattuale incluso nel contratto con il cliente può includere importi fssi, importi variabili oppure entrambi. Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (es. sconti, concessioni sul prezzo, incentivi, penalità o altri elementi analoghi), il Gruppo provvede a stimare l'importo del corrispettivo al quale avrà diritto in cambio del trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi. Il Gruppo include nel prezzo dell'operazione l'importo del corrispettivo variabile stimato solo nella misura in cui è altamente probabile che quando successivamente sarà risolta l'incertezza associata al corrispettivo variabile non si verifchi un signifcativo aggiustamento al ribasso dell'importo dei ricavi cumulati rilevati.
Nel caso in cui il Gruppo abbia il diritto a ricevere un corrispettivo in cambio di beni o servizi trasferiti al cliente, il Gruppo rileva una attività derivante da contratti con i clienti. In caso di obbligazione a trasferire al cliente beni e servizi per i quali è stato ricevuto un corrispettivo dal cliente, il Gruppo rileva una passività derivante da contratti con i clienti.
I costi incrementali per l'ottenimento dei contratti con i clienti sono contabilizzati come attività e ammortizzati lungo la durata del contratto sottostante, se il Gruppo prevede il loro recupero. I costi incrementali per l'ottenimento del contratto sono i costi che il Gruppo sostiene per ottenere il contratto con il cliente e che non avrebbe sostenuto se non avesse ottenuto il contratto. I costi per l'ottenimento del contratto che sarebbero stati sostenuti anche se il contratto non fosse stato ottenuto devono essere rilevati come costo nel momento in cui sono sostenuti, a meno che siano esplicitamente addebitabili al cliente anche qualora il contratto non sia ottenuto.
I costi sostenuti per l'adempimento dei contratti con i clienti sono capitalizzati come attività e ammortizzati lungo la durata del contratto sottostante solo se tali costi non rientrano nell'ambito di applicazione di un altro principio contabile (ad esempio IAS 2 – Rimanenze, IAS 16 – Immobili, impianti e macchinari e IAS 38 – Attività immateriali) e soddisfano tutte le seguenti condizioni:


- • i costi sono direttamente correlati al contratto o ad un contratto previsto, che l'entità può individuare nello specifco;
- • i costi consentono all'entità di disporre di nuove o maggiori risorse da utilizzare per adempiere (o continuare ad adempiere) alle obbligazioni in futuro;
- • si prevede che tali costi saranno recuperati.
Riconoscimento dei costi
I costi sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza.
Costi di quotazione
In accordo con lo IAS 32, i costi di quotazione relativi a un'oferta pubblica di sottoscrizione sono contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto, mentre i costi relativi a un'oferta pubblica di vendita sono iscritti direttamente a conto economico. In caso di esito positivo dell'operazione di quotazione, il rapporto tra numero di nuove azioni e il numero di azioni post-quotazione determinerà la percentuale di oneri che saranno contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto. Nel caso in cui l'operazione non si verifchi, tali costi devono invece essere spesati a conto economico.
Dividendi
I dividendi ricevuti sono contabilizzati a conto economico secondo il principio della competenza, ossia nell'esercizio in cui sorge il relativo diritto al credito, a seguito della delibera assembleare di distribuzione dei dividendi da parte della società partecipata.
I dividendi distribuiti sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'assemblea degli azionisti.
Imposte sul reddito
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio, applicando le aliquote fscali vigenti alla data di bilancio. Le imposte correnti dell'esercizio e di quelli precedenti, nella misura in cui non siano state pagate, sono rilevate come passività. Le attività e passività fscali correnti, dell'esercizio in corso e di quelli precedenti, devono essere determinate al valore che si prevede rispettivamente di recuperare o di pagare alle autorità fscali, applicando le aliquote fscali e la normativa fscale vigenti o sostanzialmente emanate alla data di riferimento del bilancio.
Le imposte diferite si distinguono in:
- • passività fscali diferite, sono gli importi delle imposte sul reddito dovute negli esercizi futuri riferibili alle diferenze temporanee imponibili;
- • attività fscali anticipate, sono gli importi delle imposte sul reddito recuperabili negli esercizi futuri riferibili a diferenze temporanee deducibili, riporto a nuovo di perdite fscali non utilizzate, riporto a nuovo di crediti di imposta non utilizzati.
Per calcolare l'importo delle attività e delle passività fscali diferite viene applicata l'aliquota fscale alle diferenze temporanee, imponibili o deducibili, identifcate, ovvero alle perdite fscali non utilizzate e ai crediti di imposta non utilizzati.
A ciascuna data di riferimento del bilancio è efettuata una nuova valutazione sia delle attività fscali diferite non rilevate in bilancio che delle attività fscali anticipate rilevate in bilancio al fne di verifcare la sussistenza del presupposto della probabilità del recupero delle attività fscali anticipate.
Nella determinazione delle imposte, vengono considerate eventuali incertezze nell'applicazione della normativa fscale in ossequio alle previsioni dell'IFRIC 23.
Utile per azione
L'utile per azione base è calcolato dividendo il risultato netto di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
L'utile per azione diluito è calcolato dividendo il risultato di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fni del calcolo dell'utile per azione diluito, la media ponderata delle azioni in circolazione è modifcata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno efetto diluitivo, ove esistenti, mentre il risultato di pertinenza del Gruppo è rettifcato per tener conto di eventuali efetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.
Settori operativi
Un settore operativo è una componente di un'entità:
- • che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi ricavi e costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
- della valutazione dei risultati; e
- • per la quale sono disponibili informazioni fnanziarie separate.
• i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fni dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e
Si rimanda alla nota 6 per l'informativa relativa ai settori operativi.
3. Principi contabili di recente emissione
a) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2021
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la
prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2021:
• in data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19- Related Rent Concessions beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16)" con il quale estende di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento emesso nel 2020, che prevedeva per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se fosse rispettata la defnizione di lease modifcation dell'IFRS 16. Pertanto, i locatari che hanno applicato tale facoltà nell'esercizio 2020, hanno contabilizzato gli efetti delle riduzioni dei canoni di aftto direttamente a conto economico alla data di efcacia della riduzione. L'emendamento del 2021 è disponibile soltanto per le entità che abbiano già adottato
• in data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale l'IBOR, il documento "Interest Rate Benchmark Reform—Phase 2" che
- l'emendamento del 2020:
- contiene emendamenti ai seguenti standard:
- • IFRS 9 Financial Instruments;
- • IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
• IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;


- • IFRS 4 Insurance Contracts;
- • IFRS 16 Leases.
Tutte le modifche sono entrate in vigore il 1° gennaio 2021. L'adozione di tali emendamenti non hanno comportato efetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
b) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2021
In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
- • Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifche alle disposizioni del principio;
- • Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico;
- • Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come, ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto);
- • Annual Improvements 2018-2020: le modifche sono state apportate all'IFRS 1 Firsttime Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.
Tutte le modifche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Gli amministratori non si attendono un efetto signifcativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.
c) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
- • In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classifcation of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classifcare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un efetto signifcativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti;
- • In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement
2" e "Defnition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8". Le modifche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili efetti dell'introduzione di questi emendamenti sul bilancio consolidato del Gruppo; • In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte diferite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un efetto signifcativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
4. Stime e assunzioni
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si fondano su valutazioni e stime difcili e soggettive, basate sull'esperienza storica e su assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
L'applicazione di tali stime e assunzioni infuenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali il prospetto della situazione patrimoniale-fnanziaria, il prospetto di conto economico, il prospetto di conto economico complessivo, il rendiconto fnanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati fnali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potrebbero diferire, anche signifcativamente, da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli efetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Le aree che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto signifcativo sui risultati fnanziari del Gruppo sono le seguenti:
a) Riduzione di valore delle attività materiali e immateriali a vita utile defnita: le attività materiali e immateriali a vita utile defnita sono oggetto di verifca al fne di accertare se si sia verifcata una perdita di valore quando sussistono indicatori che facciano prevedere difcoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifca dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili sia di fonte interna che esterna, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale perdita di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identifcazione degli indicatori di una potenziale perdita di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse, dipendono da valutazioni soggettive nonché da fattori che possono variare nel tempo infuenzando le valutazioni e le stime efettuate dal management.
b) Riduzione di valore delle attività immateriali a vita utile indefnita (avviamento): il valore

dell'avviamento è verifcato annualmente al fne di accertare l'esistenza di eventuali perdite di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifca in oggetto comporta l'allocazione dell'avviamento alle unità generatrici di fussi fnanziari e la successiva determinazione del relativo valore recuperabile, inteso come il maggiore tra il fair value e il valore d'uso. Qualora il valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile delle unità generatrici di fussi fnanziari, si procede a una svalutazione dell'avviamento allocato alle stesse.
- c) Fondo svalutazione crediti: la determinazione di tale fondo rifette le stime del management legate alla solvibilità storica ed attesa dei clienti.
- d) Fondi per rischi e oneri: l'identifcazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita nota informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcuno stanziamento.
- e) Vita utile delle attività materiali e immateriali: la vita utile è determinata al momento dell'iscrizione del bene in bilancio e rivista almeno a ogni chiusura di esercizio. Le valutazioni sulla durata della vita utile si basano sull'esperienza storica, sulle condizioni di mercato e sulle aspettative di eventi futuri che potrebbero incidere sulla vita utile stessa, compresi i cambiamenti tecnologici. Di conseguenza, è possibile che la vita utile efettiva possa diferire dalla vita utile stimata.
- f) Attività fscali anticipate: le attività fscali anticipate sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fscali futuri a fronte dei quali le diferenze temporanee o eventuali perdite fscali potranno essere utilizzate entro un ragionevole orizzonte temporale.
- g) Rimanenze: le rimanenze fnali di prodotti che presentano caratteristiche di obsolescenza o di lento rigiro sono periodicamente sottoposte a test di valutazione e svalutate nel caso in cui il valore recuperabile delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni efettuate si basano su assunzioni e stime degli amministratori derivanti dall'esperienza degli stessi e dai risultati storici conseguiti.
- h) Passività per leasing: l'ammontare della passività per leasing e conseguentemente delle relative attività per diritto d'uso, dipende dalla determinazione del lease term. Tale determinazione è soggetta a valutazioni del management, con particolare riferimento all'inclusione o meno dei periodi coperti dalle opzioni di rinnovo e di risoluzione del leasing previste dai contratti di locazione. Tali valutazioni saranno riviste al verifcarsi di un evento signifcativo o di un signifcativo cambiamento delle circostanze che abbia un'incidenza sulla ragionevole certezza del management di esercitare un'opzione precedentemente non considerata nella determinazione del lease term o di non esercitare un'opzione precedentemente considerata nella determinazione del lease term.
5. Gestione dei rischi fnanziari
Nell'ambito dei rischi d'impresa, i principali rischi identifcati, monitorati e, per quanto di seguito specifcato, attivamente gestiti dal Gruppo, sono i seguenti:
- • rischio di mercato, derivante dall'oscillazione dei tassi di cambio, tra l'Euro e le altre valute nelle quali opera il Gruppo, e dei tassi di interesse;
- • rischio di credito, derivante dalla possibilità di default di una controparte;
- • rischio di liquidità, derivante dalla mancanza di risorse fnanziarie per far fronte agli
impegni fnanziari.
Obiettivo del Gruppo è il mantenimento nel tempo di una gestione bilanciata della propria esposizione fnanziaria, atta a garantire una struttura del passivo in equilibrio con la composizione dell'attivo di bilancio e in grado di assicurare la necessaria fessibilità operativa attraverso l'utilizzo della liquidità generata dalle attività operative correnti e il ricorso a fnanziamenti bancari.
La capacità di generare liquidità dalla gestione caratteristica, unitamente alla capacità di indebitamento, consente al Gruppo di soddisfare in maniera adeguata le proprie necessità operative, di fnanziamento del capitale circolante operativo e di investimento, nonché il rispetto dei propri obblighi fnanziari.
La politica fnanziaria del Gruppo e la gestione dei relativi rischi fnanziari sono guidate e monitorate a livello centrale. In particolare, la funzione di fnanza centrale ha il compito di valutare e approvare i fabbisogni fnanziari previsionali, di monitorare l'andamento e porre in essere, ove necessario, le opportune azioni correttive.
In relazione al confitto bellico scoppiato tra Ucraina e Russia, la Società monitora quotidianamente il contesto geopolitico e la situazione in Russia per valutare i potenziali efetti futuri diretti e indiretti. Attualmente l'esposizione fnanziaria del Gruppo nei confronti delle aree interessate è marginale ed è intorno allo 0,3% del fatturato.
La seguente nota fornisce indicazioni qualitative e quantitative di riferimento sull'incidenza di tali rischi sul Gruppo.
5.1 Rischio di mercato
RISCHIO DI CAMBIO
L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere infuenzati dalle futtuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali e fnanziari denominati in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con efetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infne, le futtuazioni dei tassi di cambio si rifettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società del Gruppo sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo).
I ricavi da contratti con i clienti sono generalmente denominati in Euro e in Dollari, o indicizzati all'Euro. Il Gruppo non ha sottoscritto contratti aventi ad oggetto strumenti di copertura delle oscillazioni dei tassi di cambio, ed adotta come politica di gestione del rischio di cambio il mantenimento del rapporto target tra gli acquisti di materie prime e i ricavi denominati in una singola valuta inferiore al 30%. Il superamento di tale rapporto con riferimento a una delle valute in cui opera il Gruppo indica una sovraesposizione al rischio di cambio associato a tale valuta. Nel corso dell'esercizio non si sono registrati signifcativi scostamenti da tale rapporto target.
SENSITIVITY ANALYSIS RELATIVA AL RISCHIO DI CAMBIO
Ai fni della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci di stato patrimoniale al 31 dicembre 2021 e 2020 (attività e passività fnanziarie) denominate in

valuta diversa rispetto alla valuta funzionale di ciascuna società del Gruppo. Nel valutare i potenziali efetti sul risultato netto derivanti dalle variazioni dei tassi di cambio sono stati presi in considerazione anche i debiti e i crediti infragruppo in valuta diversa da quella di conto.
Al fne dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente un apprezzamento e un deprezzamento pari al 5% del tasso di cambio nominale tra la valuta in cui è denominata la voce di bilancio e la valuta di conto.
La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta.
I saldi in dollari si riferiscono prevalentemente ai fnanziamenti infragruppo concessi da GVS alla controllata GVS North America Holdings Inc. e alla controllata messicana, nonché alla quota residua del prestito obbligazionario emesso nel corso del 2014.
RISCHIO TASSO DI INTERESSE
Il Gruppo utilizza risorse fnanziarie esterne sotto forma di debito e impiega, ove ritenuto opportuno, la liquidità disponibile in strumenti di mercato. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse infuenzano il costo e il rendimento delle varie forme di fnanziamento e di impiego, incidendo pertanto sul livello degli oneri fnanziari netti consolidati. Il Gruppo è esposto al rischio della futtuazione dei tassi di interesse, in considerazione del fatto che l'indebitamento è in parte a tasso variabile. La politica del Gruppo è fnalizzata a limitare/annullare il rischio di futtuazione del tasso di interesse sottoscrivendo contratti di copertura su variazioni del tasso di interesse.
SENSITIVITY ANALYSIS RELATIVA AL RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE
Con riferimento al rischio di tasso d'interesse, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'efetto sul conto economico consolidato e sul patrimonio netto consolidato che deriverebbe da una ipotetica variazione positiva e negativa di 50 bps dei tassi di interesse rispetto a quelli efettivamente rilevati in ciascun periodo.
L'analisi è stata efettuata avendo riguardo principalmente alle seguenti voci:
- • cassa e disponibilità liquide equivalenti;
- • debiti bancari a breve e a medio/lungo termine.
Con riferimento alle disponibilità liquide ed equivalenti è stato fatto riferimento alla giacenza media e al tasso di rendimento medio del periodo, mentre per quanto riguarda le passività fnanziarie a breve e medio/lungo termine, l'impatto è stato calcolato in modo
| Apprezzamento della valuta del 5% Al 31 dicembre |
Deprezzamento della valuta del 5% | |||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||
| Divisa | 2021 | 2020 | 2021 | 2020 |
| USD | 13.242 | 4.303 | (11.980) | (3.893) |
| GBP | (183) | 65 | 165 | (59) |
| EUR | 448 | (255) | (405) | 230 |
| Altro | (285) | (478) | 267 | 381 |
| Totale | 13.221 | 3.635 | (11.954) | (3.341) |
puntuale.
La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:
5.2 Rischio di credito
Il Gruppo fronteggia l'esposizione al rischio di credito insito nella possibilità di insolvenza (default) e/o nel deterioramento del merito creditizio della clientela attraverso strumenti di valutazione di ogni singola controparte mediante una struttura organizzativa dedicata, dotata degli strumenti adeguati per efettuare un costante monitoraggio, a livello giornaliero, del comportamento e del merito creditizio della clientela.
Il Gruppo è attualmente strutturato per attuare un processo continuo di monitoraggio dei crediti, modulato in diversi gradi di sollecito, che variano sulla base della conoscenza specifca del cliente e dei giorni di ritardo nel pagamento, al fne di ottimizzare il capitale circolante e minimizzare il suddetto rischio.
Per quanto riguarda le controparti fnanziarie, il Gruppo non è caratterizzato da signifcative concentrazioni di rischio di credito e di rischio di solvibilità.
La seguente tabella fornisce una ripartizione dei crediti commerciali al 31 dicembre 2021, raggruppati per fasce di scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti. Rileviamo che, alla data della presente relazione, crediti netti iscritti nella fascia "scaduti da 91 a 180 giorni", per un importo pari a Euro 4.054 migliaia, risultano totalmente incassati.
| (In migliaia di Euro) | A scadere | Scaduti da 1 a 90 giorni |
Scaduti da 91 a 180 giorni |
Scaduti da oltre 181 giorni |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali lordi al 31 dicembre 2021 | 40.250 | 8.640 | 5.370 | 166 | 54.426 |
| Fondo svalutazione crediti | - | (494) | (791) | (166) | (1.451) |
| Crediti commerciali al 31 dicembre 2021 | 40.250 | 8.146 | 4.579 | - | 52.975 |
5.3 Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è rappresentato dalla possibilità che il Gruppo sia incapace di reperire le risorse fnanziarie necessarie a garantire l'operatività corrente e l'adempimento degli obblighi in scadenza, o che le stesse siano disponibili a costi elevati.
Al fne di mitigare tale rischio, il Gruppo: (i) procede periodicamente alla verifca dei fabbisogni fnanziari previsionali sulla base delle esigenze di gestione, al fne di agire tempestivamente per l'eventuale reperimento delle risorse aggiuntive necessarie, (ii) pone in essere tutte le azioni per tale reperimento, (iii) gestisce una adeguata composizione in termini di scadenze, strumenti e livello di disponibilità.
Il Gruppo ritiene che le linee di credito attualmente disponibili, unite ai fussi di cassa che verranno generati dalla gestione corrente, consentiranno di soddisfare i fabbisogni
| Impatto sull'utile al netto dell'efetto fscale | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | - 50 bps | + 50 bps | |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 | 190 | (190) | |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | 162 | (162) |


fnanziari di investimento, la gestione del capitale circolante e il rimborso dei debiti fnanziari alla scadenza.
Nella tabella sottostante è esposta un'analisi delle scadenze, basata sugli obblighi contrattuali di rimborso, in essere al 31 dicembre 2021.
Gli importi indicati nella precedente tabella rappresentano valori nominali non scontati, determinati con riferimento alle residue scadenze contrattuali, sia per la quota in conto capitale sia per la quota in conto interessi.
5.4 Gestione del capitale
La gestione del capitale del Gruppo è volta a garantire un solido rating creditizio e adeguati livelli degli indicatori di capitale per supportare i piani di investimento, nel rispetto degli impegni contrattuali assunti con i fnanziatori.
Il Gruppo si dota del capitale necessario per fnanziare i fabbisogni di sviluppo dei business e di funzionamento operativo; le fonti di fnanziamento si articolano in un mix bilanciato di capitale di rischio e di capitale di debito, per garantire un'equilibrata struttura fnanziaria e la minimizzazione del costo complessivo del capitale, con conseguente vantaggio di tutti gli stakeholders.
La remunerazione del capitale di rischio è monitorata sulla base dell'andamento del mercato e delle performance del business, una volta soddisfatte tutte le altre obbligazioni, tra cui il servizio del debito; pertanto, al fne di garantire un'adeguata remunerazione del capitale, la salvaguardia della continuità aziendale e lo sviluppo dei business, il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione del livello di indebitamento in rapporto al patrimonio netto, all'andamento del business e alle previsioni dei fussi di cassa attesi, nel breve e nel medio lungo periodo.
5.5 Categorie di attività e passività fnanziarie e informativa sul fair value
Categorie di attività e passività fnanziarie
Le seguenti tabelle forniscono una ripartizione delle attività e passività fnanziarie per categoria, in accordo all'IFRS 9, al 31 dicembre 2021 e 2020.
| Valore contabile | |||
|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre | |||
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| ATTIVITÀ FINANZIARIE: | |||
| Attività fnanziarie valutate al costo ammortizzato: | |||
| Attività fnanziarie non correnti | 1.303 | 964 | |
| Crediti commerciali | 52.975 | 52.084 | |
| Altri crediti e attività correnti | 6.092 | 5.240 | |
| Attività fnanziarie correnti | 900 | 151 | |
| Disponibilità liquide | 136.893 | 125.068 | |
| 198.163 | 183.507 | ||
| Attività fnanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico: | |||
| Attività fnanziarie non correnti | 15 | 4 | |
| Attività fnanziarie correnti | 7.437 | 4.517 | |
| 7.452 | 4.521 | ||
| Strumenti fnanziari derivati non correnti | 123 | - | |
| TOTALE ATTIVITÀ FINANZIARIE | 205.738 | 188.028 | |
| Valore contabile | |||
| Al 31 dicembre 2021 2020 |
|||
| (In migliaia di Euro) | |||
| PASSIVITÀ FINANZIARIE: | |||
| Passività fnanziarie valutate al costo ammortizzato: | |||
| Passività fnanziarie non correnti | 180.164 | 69.728 | |
| Passività per leasing non correnti | 6.773 | 5.471 | |
| Debito per acquisto partecipazioni e Earn out | 19.670 | - | |
| Passività fnanziarie correnti | 41.706 | 19.673 | |
| Passività per leasing correnti | 4.760 | 3.495 | |
| Debiti commerciali | 23.820 | 25.585 | |
| Altre passività correnti | 15.062 | 17.285 | |
| 291.955 | 141.237 | ||
| Strumenti fnanziari derivati non correnti | - | 107 | |
| Al 31 dicembre 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | entro 1 anno | tra 1 e 2 anni | tra 3 e 5 anni | oltre 5 anni | Valore contrattuale |
Valore contabile |
| Debito per acquisto partecipa zioni e Earn out |
19.999 | - | - | - | 19.999 | 19.670 |
| Passività fnanziarie | 43.545 | 48.085 | 134.624 | 15 | 226.268 | 221.870 |
| Passività per leasing | 5.014 | 3.828 | 2.635 | 453 | 11.930 | 11.533 |
| Debiti commerciali | 23.820 | - | - | - | 23.820 | 23.820 |
| Altri debiti e passività correnti | 15.166 | - | - | - | 15.166 | 15.166 |

In considerazione della natura delle attività e passività fnanziarie a breve termine, per la maggiore parte di tali poste il valore contabile è considerato una ragionevole approssimazione del fair value.
Le passività e attività fnanziarie non correnti sono regolate o valutate a tassi di mercato e si ritiene pertanto che il fair value delle stesse sia sostanzialmente in linea con gli attuali valori contabili.
Informativa sul fair value
In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale e fnanziaria e valutate al fair value, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classifcati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifetta la signifcatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Di seguito si riporta la classifcazione dei fair value degli strumenti fnanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
- • Livello 1: fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettifcati) su mercati attivi per strumenti fnanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi: (a) il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività; (b) la possibilità per l'entità di efettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione;
- • Livello 2: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono: (a) prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi; (b) prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi; (c) dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, per esempio: tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite, spread creditizi, input corroborati dal mercato;
- • Livello 3: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Le seguenti tabelle riepilogano le attività e passività fnanziarie valutate al fair value, suddivise sulla base dei livelli previsti dalla gerarchia:
Non vi sono stati trasferimenti tra i diversi livelli della gerarchia del fair value nei periodi
considerati.
6. Informativa per settori operativi
L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "Settori operativi" (di seguito "IFRS 8"), che prevedono la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dagli amministratori per l'assunzione delle decisioni operative.
A livello gestionale, il Gruppo si basa su una struttura a matrice, articolata per linea di prodotto, canale distributivo e area geografca, organizzazione che, nella sua vista di sintesi, identifca una visione strategica unitaria del business. La struttura sopra evidenziata si rifette nelle modalità con le quali il management monitora e indirizza strategicamente le attività del Gruppo. In particolare, il top management rivede i risultati economici a livello di Gruppo nel suo insieme, e pertanto non sono identifcabili segmenti operativi. Quindi l'attività del Gruppo è stata rappresentata come un unico settore oggetto di informativa sulla base dell'IFRS 8.
Il dettaglio dei ricavi da contratti con i clienti per linea di prodotto, canale distributivo e area geografca è riportato nella relativa nota 9.1.
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 8, paragrafo 34, si precisa inoltre che per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 vi è solo un cliente, il cui rischio di solvibilità è ad ogni modo limitato, che genera per il Gruppo ricavi superiori al 10% del totale. Al contrario per l'esercizio 2020 non vi erano singoli clienti che generavano ricavi superiori a tale soglia.
La tabella di seguito riporta le attività non correnti, diverse dalle attività fnanziarie e dalle attività per imposte anticipate, per area geografca al 31 dicembre 2021 e 2020, allocate sulla base del paese in cui sono localizzate le attività stesse. Le attività non correnti non allocate sono interamente riconducibili all'avviamento.sulla base del paese in cui sono localizzate le attività stesse. Le attività non correnti non allocate sono interamente riconducibili all'avviamento.
| Al 31 dicembre 2021 | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
| Attività fnanziarie non correnti | - | - | 15 |
| Attività fnanziarie correnti | - | 7.437 | - |
| Strumenti fnanziari derivati non correnti | - | 123 | - |
| Totale attività valutate al fair value | - | 7.560 | 15 |
| Al 31 dicembre 2021 | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
| Strumenti fnanziari derivati non correnti | - | - | - |
| Totale passività valutate al fair value | - | - | - |
| Al 31 dicembre 2020 | |||
|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| Al 31 dicembre 2020 | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
| Attività fnanziarie non correnti | - | - | 4 |
| Attività fnanziarie correnti | - | 4.517 | - |
| Totale attività valutate al fair value | - | 4.517 | 4 |
| Al 31 dicembre 2020 | |||
| (In migliaia di Euro) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
| Strumenti fnanziari derivati non correnti | - | 107 | - |
| Totale passività valutate al fair value | - | 107 | - |
| Al 31 dicembre 2020 | |||
|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Italia | 28.716 | 24.948 |
| Stati Uniti | 142.981 | 37.872 |
| Regno Unito | 8.047 | 8.298 |
| Brasile | 2.573 | 2.910 |
| Cina | 11.432 | 8.728 |

Bilancio Consolidato Relazione Finanziaria Annuale 2021
7. Aggregazioni aziendali
Il presente paragrafo descrive le aggregazioni aziendali realizzate dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, come defnite dall'IFRS 3 – "Aggregazioni aziendali".
Acquisizione del Gruppo RPB
In data 31 ottobre 2021, il Gruppo GVS ha acquisito il 100% del capitale sociale del Gruppo RPB specializzato nella progettazione e nella produzione di protezioni per le vie respiratorie, compresi respiratori ad aria compressa e respiratori purifcatori d'aria alimentati. In particolare, GVS NA Holding Inc. (detenuta al 100% da GVS S.p.A.) ha acquisto il 100% del capitale sociale delle società americane Goodman Brands LLC e Abretec Group LLC, mentre GVS S.p.A. il 100% del capitale sociale di RPB Safety Limited (società neozelandese). Il prezzo di acquisto è stato fssato in un massimo di 194,4 milioni di dollari. L'operazione prevede per l'acquisto del 100% del capitale sociale un pagamento upfront pari a circa 150 milioni di dollari, ed un earn out del valore massimo di 44,4 milioni di dollari il cui pagamento, previsto nel 2022, è correlato proporzionatamente al raggiungimento degli obiettivi di EBITDA Adjusted del gruppo RPB del 2021. L'earn out è stato defnito e concordato tra le parti a marzo 2022 ed è stato iscritto insieme ad altri aggiustamenti minori del prezzo di acquisizione in una voce separata delle passività fnanziarie correnti per un importo pari a Euro 19.670 migliaia.
La seguente tabella riporta il dettaglio dei fussi di cassa derivanti dall'Acquisizione RPB, escludendo quindi il debito per che verrà corrisposto nell'esercizio 2022.
La tabella che segue riporta il fair value delle attività e passività acquisite identifcabili alla data dell'acquisizione.
Per efetto del completamento della purchase price allocation sono stati efettuati i seguenti principali aggiustamenti al fair value delle attività e delle passività acquisite:
- • rilevazione all'interno delle attività immateriali del valore della customer relationship per un importo pari a Euro 66.134 migliaia (Euro 65.850 migliaia al netto dell'efetto fscale); • rilevazione all'interno delle attività immateriali del valore del marchio per un importo pari a Euro 14.676 migliaia (Euro 14.613 migliaia al netto dell'efetto fscale);
- • rilevazione all'interno delle attività immateriali del valore della tecnologia per un importo pari a Euro 19.981 migliaia (Euro 19.896 migliaia al netto dell'efetto fscale);
- • rivalutazione delle rimanenze di magazzino per Euro 2.476 migliaia (al netto del fondo obsolescenza per Euro 1.352 migliaia e del relativo efetto fscale di Euro 439 migliaia).
L'avviamento rilevato in via residuale, pari a Euro 26.973 migliaia, è attribuibile alla capacità della società acquisita di generare benefci economici futuri, in particolare in relazione alla generazione di nuove opportunità di business.
I costi di transazione correlati all'Acquisizione RPB, rilevati interamente a conto economico nella voce costi per servizi, ammontano a Euro 934 migliaia.
Il fair value delle attività e passività acquisite identifcabili alla data dell'acquisizione e l'avviamento sono stati rilevati in via provvisoria, essendo in corso il periodo di valutazione
così come defnito dall'IFRS 3.
La contribuzione del business acquisito ai ricavi da contratti con i clienti del Gruppo relativi al periodo di 4 mesi chiuso al 31 dicembre è pari a Euro 13.327 migliaia.

| Romania | 3.434 | 5.431 |
|---|---|---|
| Messico | 11.818 | 9.160 |
| Portorico | 5.251 | 4.928 |
| Altro | 3.154 | 654 |
| Attività non correnti non allocate | 98.379 | 65.413 |
| Totale | 315.785 | 168.342 |
| (In migliaia di Euro) | Fair value provvisorio alla data di acquisizione |
|---|---|
| ATTIVITA' | |
| Attività non correnti | |
| Attività immateriali | 100.791 |
| Attività per diritto d'uso | 1.807 |
| Attività materiali | 3.271 |
| Attività per imposte anticipate | 979 |
| Attività fnanziarie non correnti | 6 |
| Totale attività non correnti | 106.853 |
| Attività correnti | |
|---|---|
| Rimanenze | 12.840 |
| Crediti commerciali | 4.279 |
| Altri crediti e attività correnti | 122 |
| Disponibilità liquide | 1.551 |
| Totale attività correnti | 18.792 |
| Totale attività | 125.645 |
| Passività non correnti | |
| Passività per leasing non correnti | 1.420 |
| Passività per imposte diferite | 433 |
| Totale Passività non correnti | 1.852 |
| Passività correnti | |
| Passività per leasing correnti | 416 |
| Debiti commerciali | 1.633 |
| Passività derivanti da contratti con i clienti | 126 |
| Debiti per imposte correnti | 57 |
| Altri debiti e passività correnti | 268 |
| Totale passività correnti | 2.500 |
| Totale passività | 4.352 |
| Totale attività nette acquisite (A) | 121.293 |
| Corrispettivo (B) | 148.267 |
| Avviamento (B) - (A) | 26.973 |
| Attività correnti | |
|---|---|
| Rimanenze | 12.840 |
| Crediti commerciali | 4.279 |
| Altri crediti e attività correnti | 122 |
| Disponibilità liquide | 1.551 |
| Totale attività correnti | 18.792 |
| Totale attività | 125.645 |
| Passività non correnti | |
| Passività per leasing non correnti | 1.420 |
| Passività per imposte diferite | 433 |
| Totale Passività non correnti | 1.852 |
| Passività correnti | |
| Passività per leasing correnti | 416 |
| Debiti commerciali | 1.633 |
| Passività derivanti da contratti con i clienti | 126 |
| Debiti per imposte correnti | 57 |
| Altri debiti e passività correnti | 268 |
| Totale passività correnti | 2.500 |
| Totale passività | 4.352 |
| Totale attività nette acquisite (A) | 121.293 |
| Corrispettivo (B) | 148.267 |
| Avviamento (B) - (A) | 26.973 |
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 |
|---|---|
| Corrispettivo pagato | 130.767 |
| Disponibilità liquide nette acquisite | (1.551) |
| Flusso di cassa in uscita per attività di investimento | 129.217 |

8. Note alla situazione patrimoniale e fnanziaria consolidata
8.1 Attività immateriali
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
| (In migliaia di Euro) | Costi di sviluppo | Avviamento | Customer relationship |
Tecnologia | Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre immobilizzazioni | Immobilizzazioni in corso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 31 dicembre 2020 | 8.805 | 65.413 | 21.954 | - | 10.755 | 5.598 | 3.792 | 1.882 | 118.199 |
| Investimenti | 3.128 | - | - | - | 82 | 145 | 9 | 391 | 3.755 |
| Riclassifche | 221 | - | - | - | 41 | 1.341 | - | (1.138) | 466 |
| Aggregazioni aziendali | - | 26.973 | 66.134 | 19.981 | - | 14.676 | - | - | 127.764 |
| Riserva di conversione | 884 | 5.994 | 4.753 | 882 | 701 | 859 | 236 | 86 | 14.394 |
| Costo storico al 31 dicembre 2021 | 13.038 | 98.379 | 92.841 | 20.863 | 11.579 | 22.619 | 4.037 | 1.221 | 264.578 |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2020 | (4.041) | - | (9.376) | - | (5.004) | (5.007) | (3.792) | - | (27.220) |
| Ammortamenti | (1.728) | - | (3.950) | (333) | (979) | (606) | 1 | - | (7.594) |
| Riserva di conversione | (389) | - | (956) | (15) | (277) | (148) | (236) | - | (2.021) |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2021 | (6.157) | - | (14.283) | (348) | (6.260) | (5.760) | (4.027) | - | (36.835) |
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2020 | 4.764 | 65.413 | 12.578 | - | 5.751 | 591 | 0 | 1.882 | 90.979 |
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2020 | 4.764 | 65.413 | 12.578 | - | 5.751 | 591 | 0 | 1.882 | 90.979 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2021 | 6.881 | 98.379 | 78.558 | 20.516 | 5.319 | 16.859 | 10 | 1.221 | 227.742 |
ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA UTILE DEFINITA
Le customer relationship fanno riferimento alla valorizzazione delle relazioni commerciali rilevate a seguito dell'allocazione del corrispettivo pagato per le acquisizioni di KUSS e RPB.
I diritti di brevetto si riferiscono principalmente a quanto valorizzato in sede di allocazione del corrispettivo pagato per l'acquisizione KUSS, oltre che al deposito di nuove applicazioni.
Le concessioni, licenze e diritti simili fanno riferimento all'acquisto e personalizzazione di software per la gestione e programmazione industriale.
Gli investimenti in attività immateriali per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 pari a Euro 3.755 migliaia, sono prevalentemente riconducibili a costi di sviluppo e immobilizzazioni in corso e sono relativi a oneri sostenuti per lo sviluppo di nuovi prodotti e dei relativi processi produttivi.
Nel corso dell'esercizio in esame non sono emerse indicazioni di possibili perdite di valore con riferimento alle attività immateriali. Gli efetti relativi alle aggregazioni aziendali sono riconducibili alla variazione del perimetro di consolidamento derivante dall'Acquisizione RPB, i cui efetti sono descritti nella nota 7.


ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA UTILE INDEFINITA
Avviamento
Al 31 dicembre 2021 il valore dell'avviamento si riferisce principalmente all'acquisizione del Gruppo KUSS avvenuta in data 28 luglio 2017 e all'acquisizione del Gruppo RPB avvenuta in data 31 agosto 2021.
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dell'avviamento al 31 dicembre 2021 e 2020 suddiviso tra la quota parte riconducibile alle acquisizioni KUSS e RPB e invece quanto riconducibile alle altre aggregazioni aziendali minori.
In linea con quanto richiesto dallo IAS 36, alla data di bilancio è stato condotto il test di impairment per accertare l'esistenza di eventuali perdite di valore dell'avviamento. Si precisa che, ai fni della verifca della recuperabilità dell'avviamento iscritto tra le immobilizzazioni immateriali, è stata identifcata un'unica Cash Generating Unit ("CGU") costituita dall'insieme delle attività operative del Gruppo GVS nel suo complesso. Al fne dell'identifcazione della CGU sono stati considerati gli elementi previsti dallo IAS 36, fra i quali il fatto che la direzione aziendale monitori l'operatività del Gruppo su base consolidata e il fatto che la direzione aziendale prenda le decisioni strategiche, con riferimento in particolare all'oferta di prodotti e alle decisioni di investimento, a livello di Gruppo.
Al 31 dicembre 2021 l'avviamento, pari a Euro 98.379 migliaia, è stato sottoposto a test di impairment conformemente alle disposizioni del principio contabile IAS 36, ovvero confrontando il valore contabile delle attività nette della CGU con il relativo valore recuperabile. Nello specifco, la confgurazione di valore recuperabile è quella del valore d'uso, determinato attualizzando i dati previsionali della CGU ("DCF Method") relativi al periodo di 4 anni successivi alla data di bilancio. Le assunzioni chiave utilizzate per la determinazione dei dati previsionali della CGU sono la stima dei livelli di crescita del fatturato, dell'EBITDA, dei fussi di cassa operativi, del tasso di crescita del valore terminale e del costo medio ponderato del capitale (tasso di attualizzazione), tenendo in considerazione le performance economico-reddituali e fnanziarie passate e le aspettative future desumibili dal "Business Plan 2022-2025" approvato in data 22 marzo 2022 dal Consiglio di Amministrazione di GVS.
Il valore terminale della CGU è stato determinato in base al criterio della rendita perpetua del fusso di cassa normalizzato della CGU, con riferimento all'ultimo periodo dei dati previsionali considerato, assumendo un tasso di crescita e un tasso di attualizzazione (WACC, che rappresenta la media ponderata tra il costo del capitale proprio e il costo del debito, dopo le imposte) rispettivamente pari al 1,0% e al 9,7%.
Ai fni della stima del valore d'uso della CGU cui è allocato l'avviamento si è fatto uso delle seguenti fonti d'informazione:
• fonti interne: lo IAS 36 richiede che la stima del valore d'uso si fondi sulle previsioni di fussi di risultato più aggiornate formulate dall'alta direzione. Ai fni dell'impairment test dell'avviamento al 31 dicembre 2021 si è fatto uso del "Business Plan 2022-2025".
• fonti esterne: ai fni dell'impairment test dell'avviamento si è fatto uso di fonti esterne d'informazione per il calcolo del costo medio ponderato del capitale, determinato attraverso la metodologia del capital asset pricing model ("CAPM"). In particolare, come richiesto dallo IAS 36, il costo del capitale è stato calcolato considerando la struttura fnanziaria target derivante dall'analisi della struttura fnanziaria di società quotate comparabili. Nella determinazione del costo del capitale è stata inoltre applicata una maggiorazione per tenere conto della minore dimensione / liquidità della CGU rispetto
- alle società quotate comparabili.
Dalle risultanze del test di impairment non è emersa alcuna perdita di valore con riferimento all'avviamento.
Si è inoltre proceduto ad efettuare un'analisi di sensitività attraverso la determinazione del WACC di pareggio che, mantenendo costanti gli altri parametri, renderebbe nulla la diferenza tra il valore recuperabile e il valore contabile della CGU. In tali circostanze il WACC di pareggio risulta pari al 18,3%.
Si segnala che GVS ha sviluppato infne un'analisi di sensitività del valore recuperabile stimato. Il Gruppo considera che il tasso di crescita ed il WACC siano parametri chiave nella stima del fair value e ha pertanto efettuato tale sensitivity analysis assumendo un tasso di crescita rispettivamente pari al 0%, 0,5%, 1,5% e 2,0%, e un tasso di attualizzazione (WACC, che rappresenta la media ponderata tra il costo del capitale proprio e il costo del debito, dopo le imposte) rispettivamente pari al 10,7%, 10,2%, 9,2% e al 8,7%.
In un contesto di rallentamento della difusione del COVID-19 a livello globale e della recente situazione geopolitica, il Gruppo ha stimato i fussi di piano utilizzati per l'impairment test prevedendo, per il 2022 e gli anni successivi, un consolidamento dei risultati raggiunti e una transizione alla nuova normalità, con una progressiva sostituzione dei volumi generati dalla pandemia con volumi strutturali.
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Acquisizione KUSS | 49.932 | 46.087 | |
| Acquisizione RPB | 28.137 | - | |
| Altre aggregazioni aziendali | 20.310 | 19.326 | |
| Totale avviamento | 98.379 | 65.413 |

8.2 Attività per diritto d'uso e passività per leasing correnti e non correnti
Le principali informazioni patrimoniali relative ai contratti di locazione in capo al Gruppo, che agisce principalmente in veste di locatario, sono riportate nella seguente tabella.
| Al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |||
| Valore netto contabile attività per diritto d'uso (immobili) | 9.345 | 7.253 | |||
| Valore netto contabile attività per diritto d'uso (autovetture) | 925 | 1.095 | |||
| Valore netto contabile attività per diritto d'uso (macchinari) | 150 | 90 | |||
| Totale valore netto contabile attività per diritto d'uso | 10.420 | 8.438 | |||
| Passività per leasing correnti | 4.760 | 3.495 | |||
| Passività per leasing non correnti | 6.773 | 5.471 | |||
| Totale passività per leasing | 11.533 | 8.966 |
La seguente tabella riporta le principali informazioni economiche e fnanziarie relative ai contratti di locazione in capo al Gruppo.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Ammortamento attività per diritto d'uso (immobili) | 3.420 | 3.351 | |
| Ammortamento attività per diritto d'uso (autovetture) | 583 | 302 | |
| Ammortamento attività per diritto d'uso (macchinari) | 72 | 62 | |
| Totale ammortamenti attività per diritto d'uso | 4.075 | 3.715 | |
| Interessi passivi per leasing | 252 | 243 | |
| Totale fussi di cassa in uscita per leasing | 2.536 | 4.515 |
Le attività per diritto d'uso relative a immobili si riferiscono prevalentemente alla locazione di cinque siti produttivi in Nord America, di tre siti produttivi in Italia, di stabilimenti produttivi in Messico, Romania e Brasile e di diversi immobili adibiti a produzione nel Regno Unito.
Le attività per diritto d'uso iscritte nell'esercizio 2021 sono principalmente riconducibili: (i) alle Operazioni di Vendita e Retrolocazione, riferibili prevalentemente ai siti produttivi ubicati in Romania e Brasile (si veda la nota 1.2), (ii) al rinnovo del contratto di locazione relativo a un sito produttivo situato in Nord America , (iii) alla sottoscrizione di un nuovo contratto di locazione relativo all'ampliamento dello stabilimento produttivo situato in Messico ed infne (iii) a rinnovi e nuovi di contratti di locazione in Cina, Corea per edifci adibiti stoccaggio di materiale.
Al 31 dicembre 2021 il Gruppo non ha individuato indicatori di perdite durevoli di valore relativamente alle attività per diritto d'uso.
La tabella che segue riporta i valori contrattuali non attualizzati delle passività per leasing del Gruppo al 31 dicembre 2021 e 2020.
Il tasso di attualizzazione è stato determinato sulla base del tasso di fnanziamento marginale del Gruppo, ovvero il tasso che il Gruppo dovrebbe pagare per un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un'attività di valore simile all'attività consistente nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile. Il Gruppo ha deciso di applicare un unico tasso di attualizzazione ad un portafoglio di leasing con caratteristiche ragionevolmente simili, come per esempio i leasing con una durata residua simile per una classe di attività sottostante simile in un contesto economico simile.
8.3 Attività materiali
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività materiali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021.
Valore contrattuale Valore contabile
| (In migliaia di Euro) | entro 1 anno | tra 1 e 2 anni | tra 3 e 5 anni | oltre 5 anni | Valore contrattuale |
Valore contabile |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2021 | 5.014 | 3.828 | 2.635 | 453 | 11.930 | 11.533 |
| Al 31 dicembre 2020 | 3.652 | 2.635 | 3.007 | - | 9.294 | 8.966 |
| (In migliaia di Euro) | Terreni e fabbricati |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni |
Migliorie su beni di terzi |
Attività materiali in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 31 dicembre 2020 | 6.170 | 87.419 | 55.661 | 8.568 | 5.920 | 10.609 | 174.346 |
| Investimenti | 12 | 1.588 | 275 | 764 | 221 | 16.581 | 19.440 |
| Dismissioni | (5.687) | (587) | (45) | (185) | - | (722) | (7.225) |
| Riclassifche | (613) | 7.507 | 4.077 | 206 | 2.356 | (13.999) | (466) |
| Aggregazioni aziendali | - | - | 3.896 | 1.465 | 588 | 64 | 6.012 |
| Riserva di conversione | 117 | 6.721 | 1.138 | 353 | 411 | 567 | 9.307 |
| Costo storico al 31 dicembre 2021 | (0) | 102.648 | 65.001 | 11.171 | 9.496 | 13.099 | 201.414 |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2020 |
(2.074) | (55.358) | (38.103) | (6.777) | (3.109) | - | (105.421) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ammortamenti | (136) | (6.253) | (4.059) | (787) | (624) | (11.859) | |
| Dismissioni | 1.773 | 299 | 31 | 143 | (2) | 2.244 | |
| Riclassifche | 521 | - | - | 1 | (522) | 0 | |
| Aggregazioni aziendali | - | (0) | (1.908) | (801) | (33) | (2.742) | |
| Riserva di conversione | (83) | (4.728) | (753) | (275) | (175) | (6.014) | |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2021 | 0 | (66.041) | (44.792) | (8.495) | (4.464) | - | (123.792) |
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2020 | 4.095 | 32.061 | 17.558 | 1.791 | 2.812 | 10.609 | 68.925 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2021 | 0 | 36.607 | 20.209 | 2.676 | 5.031 | 13.099 | 77.622 |


Le attività materiali si riferiscono prevalentemente a beni strumentali, quali impianti, macchinari, stampi e attrezzature impiegati nel processo produttivo.
Gli investimenti in attività materiali pari a Euro 19.440 migliaia sono prevalentemente riconducibili al potenziamento della capacità produttiva per la divisione Healthcare & Life Sciences, nonché per le divisioni Health & Safety ed Energy & Mobility per l'ampliamento della gamma prodotti. Gli investimenti in corso si riferiscono per circa Euro 1.600 migliaia alla realizzazione del nuovo stabilimento di Suzhou (Cina).
Inoltre, si precisa che, con riferimento al periodo chiuso al 31 dicembre 2021, i principali investimenti hanno riguardato gli stabilimenti produttivi in Italia, gli stabilimenti negli Stati Uniti d'America ed i siti GVS presenti nel Regno Unito ed in Cina.
Gli efetti relativi alle aggregazioni aziendali sono attribuibili al consolidamento del Gruppo RPB a far data dal 31 agosto 2021. Per maggiori informazioni si rimanda alla nota 7.
Il valore netto delle attività materiali dismesse nell'esercizio è principalmente relativo agli dismissione degli stabilimenti di produzione in Romania e Brasile. Per maggiori informazioni si rimanda alla nota 1.2.
Al 31 dicembre 2021 il Gruppo non ha individuato indicatori di perdite durevoli di valore relativamente alle attività materiali.
Al 31 dicembre 2021 non vi sono beni immobili e strumentali di proprietà gravati da alcun tipo di garanzia prestata a favore di terzi.
8.4 Attività per imposte anticipate e passività per imposte diferite
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle attività per imposte anticipate al 31 dicembre 2021 e 2020.
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | ||
| Utili e perdite su cambi non realizzate | 1.643 | 3.514 | ||
| Costi non deducibili | 642 | 109 | ||
| Attività immateriali | 9.409 | 11.764 | ||
| Perdite fscali pregresse | 433 | 146 | ||
| Rimanenze | 2.569 | 1.476 | ||
| Attività materiali | 162 | 154 | ||
| Fondi per benefci ai dipendenti | 1.178 | 769 | ||
| Attività per diritto d'uso | 144 | 125 | ||
| Crediti commerciali | 227 | 139 | ||
| Fondi rischi | 414 | - | ||
| Altro | 541 | 193 | ||
| Attività per imposte anticipate lorde | 17.362 | 18.389 | ||
| Compensazione con le passività per imposte diferite | (15.861) | (13.821) | ||
| Totale attività per imposte anticipate | 1.502 | 4.568 |
Le attività per imposte anticipate sono state iscritte in quanto si ritiene probabile che saranno realizzati redditi imponibili a fronte dei quali possano essere utilizzate.
Le attività per imposte anticipate relative a perdite fscali pregresse sono riconosciute solo se è probabile che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fscali sufcienti a
recuperare l'attività.
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle passività per imposte diferite al 31 dicembre 2021 e 2020.
La seguente tabella riporta la movimentazione del valore lordo delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte diferite per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte diferite derivano dalle diferenze temporanee tra il valore attribuito ad un'attività o passività in bilancio e il valore attribuito a quella stessa attività o passività ai fni fscali.
(In migliaia di Euro) Utili e perdite su cambi non realizzate 4.875 1.900 Attività materiali 4.631 2.458 Attività immateriali 11.900 12.557 Strumenti fnanziari derivati 30 - Fondi per benefci ai dipendenti 27 37 Sub-leasing - 10 Altro 74 26 Passività per imposte diferite lorde 21.537 16.988 Compensazione con le attività per imposte anticipate (15.861) (13.821)
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Utili e perdite su cambi non realizzate | 4.875 | 1.900 | |
| Attività materiali | 4.631 | 2.458 | |
| Attività immateriali | 11.900 | 12.557 | |
| Strumenti fnanziari derivati | 30 | - | |
| Fondi per benefci ai dipendenti | 27 | 37 | |
| Sub-leasing | - | 10 | |
| Altro | 74 | 26 | |
| Passività per imposte diferite lorde | 21.537 | 16.988 | |
| Compensazione con le attività per imposte anticipate | (15.861) | (13.821) | |
| Totale passività per imposte diferite | 5.675 | 3.167 |
| (In migliaia di Euro) | Totale attività per imposte anticipate |
Totale passività per imposte diferite |
|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 18.389 | 16.988 |
| Accantonamenti (rilasci) a conto economico | (2.240) | 3.680 |
| Accantonamenti (rilasci) a conto economico complessivo | (29) | 30 |
| Aggregazioni aziendali | 979 | 432 |
| Riserva di conversione | 263 | 406 |
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 17.362 | 21.537 |

8.5 Attività fnanziarie (correnti e non correnti)
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle attività fnanziarie correnti e non correnti al 31 dicembre 2021 e 2020.
I depositi cauzionali, classifcati come attività fnanziarie valutate al costo ammortizzato sulla base dell'IFRS 9, fanno riferimento a somme versate a fronte dei contratti di locazione in essere.
Le attività per leasing si riferiscono a un contratto di sub-locazione, valutata come fnanziaria sulla base delle prescrizioni dell'IFRS 16. La sub-locazione, identifcata nell'ambito di un contratto con un cliente, ha come oggetto una porzione di un sito produttivo situato in Nord America.
I fondi d'investimento, classifcati come attività fnanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico sulla base dell'IFRS 9, si riferiscono a liquidità in eccesso impiegata in titoli non quotati relativi a fondi d'investimento, prevalentemente legati all'andamento dei tassi di interesse interbancari del mercato brasiliano.
I depositi vincolati al 31 dicembre 2021, classifcati come attività fnanziarie valutate al costo ammortizzato sulla base dell'IFRS 9, fanno riferimento principalmente a somme depositate dalla società americana su un escrow account liberamente disponibili nell'arco dei successivi tre mesi, a fronte di accordi raggiunti sulla defnizione del capitale circolante netto del Gruppo RPB alla data di acquisizione.
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | ||
| Depositi cauzionali | 963 | 964 | ||
| Attività per leasing non correnti | 340 | - | ||
| Strumenti di capitale | 15 | 4 | ||
| Attività fnanziarie non correnti | 1.318 | 968 | ||
| Fondi d'investimento | 7.437 | 4.517 | ||
| Depositi vincolati | 727 | 358 | ||
| Attività per leasing correnti | 173 | 151 | ||
| Attività fnanziarie correnti | 8.337 | 5.026 | ||
| Totale attività fnanziarie | 9.655 | 5.994 |
8.6 Strumenti fnanziari derivati non correnti
Gli strumenti fnanziari derivati attivi non correnti ammontano a Euro 123 migliaia al 31
dicembre 2021.
Il saldo della voce è interamente riconducibile al fair value positivo di due contratti derivati di tipo IRS (Interest rate Swap), fnalizzati a coprire il rischio di variazione dei tassi di interesse dei contratti sottoscritti rispettivamente con Unicredit e Mediobanca nel corso del 2020 (si veda la nota 8.14). Gli strumenti fnanziari derivati, aventi singolarmente un nozionale originale pari a Euro 20.000 migliaia, pari al valore nominale degli elementi coperti, garantiscono un tasso di interesse fsso per l'intera durata del fnanziamento sottoscritto con Mediobanca e con Unicredit.
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 9, i contratti derivati sono stati designati come strumento fnanziario di copertura dei tassi di interesse. Conseguentemente, le variazioni del fair value dei derivati sono stati contabilizzati in una specifca riserva di patrimonio netto, con impatto nel Conto economico complessivo.
8.7 Rimanenze
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei crediti commerciali al 31 dicembre
2021 e 2020.
Gli accantonamenti netti al fondo svalutazione rimanenze e parti di ricambio ammontano a Euro 1.234 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 1.950 migliaia al 31
dicembre 2020).
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Prodotti fniti e merci | 32.317 | 21.345 |
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 37.855 | 22.423 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 6.282 | 4.802 |
| Parti di ricambio | 3.176 | 1.799 |
| Rimanenze lorde | 79.630 | 50.369 |
| Fondo svalutazione rimanenze | (4.738) | (3.004) |
| Fondo svalutazione parti di ricambio | (2.539) | (1.317) |
| Rimanenze | 72.353 | 46.048 |

8.8 Crediti commerciali
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei crediti commerciali al 31 dicembre 2021 e 2020.
Per i crediti commerciali si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.
La tabella che segue fornisce una ripartizione dei crediti commerciali al 31 dicembre 2021 e 2020, al netto del fondo svalutazione crediti.
I crediti commerciali lordi, al 31 dicembre 2021 e 2020, includono rispettivamente Euro 14.176 migliaia ed Euro 15.033 migliaia riferibili a posizioni scadute, di cui Euro 5.536 migliaia ed Euro 559 migliaia fanno riferimento a posizioni scadute da più di 90 giorni. Rileviamo che, alla data della presente relazione, crediti netti iscritti nella fascia "scaduti da 91 a 180 giorni", per importo pari a Euro 4.054 migliaia, risultano totalmente incassati.
La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti commerciali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
Gli accantonamenti netti al fondo svalutazione crediti sono rilevati nella voce di conto economico svalutazioni nette di attività fnanziarie (si veda la nota 9.7).
8.9 Attività e passività derivanti da contratti con i clienti
Le attività derivanti da contratti con i clienti, pari a Euro 1.678 migliaia ed Euro 1.753 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2021 e 2020, si riferiscono principalmente al diritto di ottenere il corrispettivo per beni trasferiti al cliente in relazione alla realizzazione di stampi e attrezzature.
Le passività derivanti da contratti con i clienti, pari a Euro 3.417 migliaia ed Euro 4.894 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2021 e 2020, si riferiscono ad anticipi ricevuti da clienti in relazione a obbligazioni contrattuali non ancora soddisfatte. La voce si è decrementata di Euro 1.477 migliaia, principalmente a seguito della vendita al governo del sito produttivo in Cina.
Le attività e le passività derivanti da contratti con i clienti sono rappresentate nette nello schema della situazione patrimoniale e fnanziaria nel caso in cui si riferiscano alla medesima obbligazione contrattuale nei confronti dello stesso cliente. La tabella di seguito riporta l'ammontare lordo delle attività e delle passività derivanti da contratti con i clienti, nonché la relativa compensazione, al 31 dicembre 2021 e 2020.
| (In migliaia di Euro) | |
|---|---|
8.10 Crediti e debiti per imposte correnti
I crediti per imposte correnti al 31 dicembre 2021 e 2020 sono pari rispettivamente a Euro 7.590 migliaia ed Euro 202 migliaia.
I debiti per imposte correnti al 31 dicembre 2021 e 2020 sono pari rispettivamente a Euro 3.047 migliaia ed Euro 14.485 migliaia.
Le variazioni intervenute nei saldi netti delle attività e passività in esame per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020 riguardano principalmente lo stanziamento di imposte correnti sul reddito rispettivamente pari a Euro 16.139 migliaia ed Euro 27.116 migliaia e pagamenti rispettivamente pari a Euro 32.616 migliaia ed Euro 16.277 migliaia.
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Crediti commerciali verso clienti | 54.426 | 53.044 |
| Crediti commerciali verso parti correlate | - | - |
| Crediti commerciali (lordi) | 54.426 | 53.044 |
| Fondo svalutazione crediti commerciali | (1.451) | (960) |
| Crediti commerciali | 52.975 | 52.084 |
| (In migliaia di Euro) | A scadere | Scaduti da 1 a 90 giorni |
Scaduti da 91 a 180 giorni |
Scaduti da ol tre 181 giorni |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali lordi al 31 dicembre 2021 | 40.250 | 8.640 | 5.370 | 166 | 54.426 |
| Fondo svalutazione crediti | - | (494) | (791) | (166) | (1.451) |
| Crediti commerciali al 31 dicembre 2021 | 40.250 | 8.146 | 4.579 | - | 52.975 |
| Crediti commerciali lordi al 31 dicembre 2020 |
38.011 | 14.474 | 403 | 156 | 53.044 |
| Fondo svalutazione crediti | - | (400) | (403) | (156) | (960) |
| Crediti commerciali al 31 dicembre 2020 | 38.011 | 14.074 | - | - | 52.084 |
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti commerciali | |
|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 803 | |
| Accantonamenti netti | 335 | |
| Utilizzi | (127) | |
| Riserva di conversione | (52) | |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 960 | |
| Accantonamenti netti | 462 | |
| Utilizzi | (20) | |
| Riserva di conversione | 49 | |
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 1.451 |
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Attività derivanti da contratti con i clienti lorde | 3.110 | 3.231 | |
| Compensazione con le passività derivanti da contratti con i clienti | (1.432) (1.478) |
||
| Attività derivanti da contratti con i clienti | 1.678 1.753 |
||
| Passività derivanti da contratti con i clienti lorde | 4.849 | 6.372 | |
| Compensazione con le attività derivanti da contratti con i clienti | (1.432) | (1.478) | |
| Passività derivanti da contratti con i clienti | 3.417 | 4.894 |

8.11 Altri crediti e attività correnti
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli altri crediti e attività correnti al 31 dicembre 2021 e 2020.
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Anticipi e acconti | 1.484 | 2.378 | |
| Crediti tributari | 5.476 | 4.687 | |
| Risconti | 1.754 | 681 | |
| Crediti verso enti governativi | 681 | - | |
| Crediti verso i dipendenti | 99 | 62 | |
| Altri crediti | 517 | 491 | |
| Altri crediti e attività correnti | 10.011 | 8.299 |
Gli anticipi e acconti si riferiscono prevalentemente a somme versate a fronte di forniture da ricevere ed impegni da onorare.
I crediti tributari includono prevalentemente crediti IVA verso l'erario.
8.12 Disponibilità liquide
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle disponibilità liquide al 31 dicembre 2021 e 2020.
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Depositi bancari e postali | 136.858 | 125.034 | |
| Denaro e valori in cassa | 35 | 34 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 136.893 | 125.068 |
Al 31 dicembre 2021 e 2020 le disponibilità liquide non sono soggette a restrizioni o vincoli.
Si veda lo schema di rendiconto fnanziario per le variazioni intervenute nelle disponibilità liquide nel corso degli esercizi in esame.
8.13 Patrimonio netto
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio del patrimonio netto al 31 dicembre
2021 e 2020.
Il prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato è riportato nella relativa nota. I movimenti che hanno interessato il patrimonio netto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 sono relativi a:
• la rilevazione del totale risultato netto complessivo dell'esercizio per Euro 76.157 migliaia; • la rivalutazione del patrimonio netto del periodo relativo alla controllata GVS Argentina S.A., a seguito dell'applicazione del principio contabile IAS 29 relativo alla contabilità delle società che operano in economie caratterizzate da iperinfazione, che ha
- comportato un impatto positivo pari a Euro 7 migliaia;
- • l'acquisto di azioni proprie per Euro 3.448 migliaia;
- dei dividendi nell'esercizio 2021;
• la riduzione delle riserve per Euro 22.750 migliaia a fronte della delibera di distribuzione
• l'aumento delle riserve a seguito del piano di long-term incentives per Euro 2.684 migliaia.
Capitale sociale
Al 31 dicembre 2021 il capitale sociale della Società interamente sottoscritto e versato è pari a Euro 1.750 migliaia, suddiviso in n. 175.000.000 azioni ordinarie prive di valore nominale.
Riserva di traduzione
La riserva di traduzione include tutte le diferenze derivanti dalla traduzione in Euro dei bilanci delle società controllate incluse nel perimetro di consolidamento espressi in valuta estera.
Riserva azioni proprie
La riserva azioni proprie si riferisce all'acquisto di n. 306.802 azioni per una quota totale pari all'0,18% del capitale sociale della Società.
Riserva utili e perdite attuariali
La riserva utile e perdite attuariali accoglie gli utili e le perdite derivanti dalle modifche delle ipotesi attuariali in relazione ai piani a benefci defniti.
| Al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |||
| Capitale sociale | 1.750 | 1.750 | |||
| Riserva soprapprezzo azioni | 92.770 | 92.770 | |||
| Riserva legale | 350 | 329 | |||
| Riserva straordinaria | 35.022 | 30.485 | |||
| Riserva di traduzione | (3.246) | (11.636) | |||
| Riserva negativa azioni proprie | (3.448) | - | |||
| Riserva utili e perdite attuariali | (113) | (187) | |||
| Utili (perdite) a nuovo e altre riserve | 104.632 | 51.093 | |||
| Risultato netto | 67.590 | 78.063 | |||
| Interessenze di terzi | 40 | 30 | |||
| Totale patrimonio netto | 295.347 | 242.697 |


Riserva da prima adozione EU-IFRS
La riserva da prima adozione degli EU-IFRS, inclusa nelle altre riserve, ammonta a un saldo negativo di Euro 1.532 migliaia nei periodi in esame, e rappresenta gli efetti della conversione dai principi contabili italiani agli EU-IFRS.
8.14 Passività fnanziarie (correnti e non correnti)
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle passività fnanziarie correnti e non correnti al 31 dicembre 2021 e 2020.
| Al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | ||||
| (In migliaia di Euro) | Quota corrente Quota non corrente Quota corrente Quota non corrente | ||||
| Prestito Obbligazionario 2014 | 4.375 | 8.789 | 4.035 | 12.145 | |
| Prestito Obbligazionario 2017 | 7.969 | 15.969 | 7.967 | 23.935 | |
| Totale prestiti obbligazionari | 12.344 | 24.758 | 12.002 | 36.080 | |
| Contratto di Finanziamento Club Deal | 19.482 | 129.998 | - | - | |
| Finanziamento Mediobanca (2020) | 4.434 | 13.314 | 2.213 | 17.712 | |
| Finanziamento Unicredit (2020) | 3.981 | 12.008 | 3.954 | 15.936 | |
| Ratei passivi e altri minori | 920 | - | 937 | - | |
| Totale debiti fnanziari verso banche | 28.816 | 155.319 | 7.103 | 33.649 | |
| Finanziamento agevolato Horizon (GVS SUD) | 87 | - | - | ||
| Finanziamento agevolato MIUR (GVS SpA) | - | - | 65 | - | |
| Finanziamento Invitalia | 545 | - | 502 | - | |
| Totale altri debiti fnanziari | 545 | 87 | 567 | - | |
| Totale passività fnanziarie | 41.706 | 180.165 | 19.673 | 69.728 |
Nel corso dell'esercizio è stato sottoscritto un nuovo fnanziamento in pool per un importo di Euro 150.000 migliaia ed altri fnanziamenti agevolati e non, di minore rilevanza, tra i quali il fnanziamento agevolato legato al Bando Horizon ottenuto da GVS Sud per un importo complessivo di Euro 87 migliaia, con onerosità pari allo 0,16% su base annua e rimborso a partire dall'esercizio 2024.
Si riporta di seguito una descrizione delle principali voci che compongono le passività fnanziarie del Gruppo al 31 dicembre 2021.
A) PRESTITI OBBLIGAZIONARI
A1) Prestito Obbligazionario 2017
In data 25 luglio 2017, GVS ha emesso un prestito obbligazionario non quotato garantito da GVS North America Inc, GVS NA Holdings, Inc e GVS Filter Technology UK Ltd (congiuntamente i "Garanti"), riservato ad investitori istituzionali, per un importo nominale di complessivi Euro 40.000 migliaia (di seguito il "Prestito Obbligazionario 2017").
Il Prestito Obbligazionario 2017, collocato con un prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale, prevede interessi pagati mediante cedole semestrali posticipate aventi scadenza il 25 gennaio e il 25 luglio di ogni anno e calcolati come di seguito descritto:
• a un tasso annuo del 3,0% se il rapporto tra indebitamento fnanziario netto e EBITDA consolidato, calcolato alla data di riferimento della relazione fnanziaria annuale o della relazione fnanziaria semestrale precedente al pagamento della cedola, risulta inferiore a 3,0; • a un tasso annuo del 3,25% se il rapporto tra indebitamento fnanziario netto e EBITDA consolidato, calcolato alla data di riferimento della relazione fnanziaria annuale o della relazione fnanziaria semestrale precedente al pagamento della cedola e a far data dal 31 dicembre 2018 fno al termine del contratto, risulta compreso tra 3,0 e 3,5;
• a un tasso annuo del 3,5% se il rapporto tra indebitamento fnanziario netto e EBITDA consolidato, calcolato alla data di riferimento della relazione fnanziaria annuale o della relazione fnanziaria semestrale precedente al pagamento della cedola e sino al 31
-
- dicembre 2018, risulta compreso tra 3,5 e 3,75.
Il Prestito Obbligazionario 2017 prevede il rimborso del valore nominale del debito mediante il pagamento di rate annuali pari a Euro 8.000 migliaia a partire dal 25 luglio 2020. Il contratto relativo al Prestito Obbligazionario 2017 defnisce quali vincoli di carattere fnanziario, il rispetto, a livello consolidato, di:
• un rapporto minimo tra EBITDA e oneri fnanziari netti pari almeno a 4,50 alla data di ogni relazione fnanziaria annuale e semestrale durante la durata del contratto (ciascuna la
• un rapporto massimo tra indebitamento fnanziario netto e EBITDA così come di seguito
- "Data di Determinazione");
- descritto:
- - di seguito descritto
-
-
i. non superiore a 3,75 a ciascuna Data di Determinazione fno al 31 dicembre 2018 e ii. non superiore a 3,50 a ciascuna data di Determinazione a partire dal 30 giugno 2019. • un rapporto massimo tra indebitamento fnanziario netto e patrimonio netto così come
i. non superiore a 3,00 a ciascuna Data di Determinazione fno al 31 dicembre 2018 e ii. non superiore a 2,50 a ciascuna Data di Determinazione a partire dal 30 giugno 2019.
Al 31 dicembre 2021 i vincoli di carattere fnanziario sono rispettati.
Il Prestito Obbligazionario 2017 non è assistito da garanzie reali.


A2) Prestito Obbligazionario 2014
In data 9 gennaio 2014, la Società ha emesso un prestito obbligazionario, con scadenza 9 gennaio 2024, garantito da GVS North America Inc, Maine Manufacturing LLC e GVS Filter Technology UK Ltd, riservato ad investitori istituzionali, per un importo nominale di complessivi USD 35.000 migliaia, inizialmente quotato presso la Borsa di Vienna e successivamente revocato dalle negoziazioni (di seguito il "Prestito Obbligazionario 2014"). Il Prestito Obbligazionario 2014, collocato con un prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale, prevede a seguito della modifca del medesimo prestito avvenuta nel corso del 2017, interessi calcolati a un tasso annuo variabile tra il 7,0% e il 6,5% a seconda che il rapporto tra indebitamento fnanziario netto consolidato e EBITDA consolidato, così come defniti contrattualmente, calcolato alla data di riferimento della relazione fnanziaria annuale o della relazione fnanziaria semestrale precedente al pagamento della cedola, sia rispettivamente compreso tra 3,75 e 3,0 oppure inferiore a 3. Tali interessi sono corrisposti con cedole semestrali posticipate aventi scadenza in data 9 gennaio e 9 luglio di ogni anno. Il prestito obbligazionario prevede, dopo un periodo di pre-ammortamento di 4 anni, il rimborso del valore nominale del debito mediante il pagamento di rate annuali pari a USD 5.000 migliaia a partire dal 9 gennaio 2018.
Il contratto relativo al Prestito Obbligazionario 2014 prevede a seguito della modifca del medesimo prestito avvenuta nel corso del 2017, quale vincolo di carattere fnanziario, il rispetto, a livello consolidato, di:
- • un rapporto minimo tra EBITDA e oneri fnanziari netti pari almeno a 4,50 alla data di ogni relazione fnanziaria annuale e semestrale durante la durata del contratto (ciascuna la "Data di Determinazione");
- • un rapporto massimo tra indebitamento fnanziario netto e EBITDA così come di seguito descritto:
iii. non superiore a 3,75 a ciascuna Data di Determinazione fno al 31 dicembre 2018 e iv. non superiore a 3,50 a ciascuna data di Determinazione a partire dal 30 giugno 2019;
• un rapporto massimo tra indebitamento fnanziario netto e patrimonio netto così come di seguito descritto:
iii. non superiore a 3,00 a ciascuna Data di Determinazione fno al 31 dicembre 2018 e
iv. non superiore a 2,50 a ciascuna Data di Determinazione a partire dal 30 giugno 2019
Al 31 dicembre 2021 i vincoli di carattere fnanziario sono rispettati.
Il Prestito Obbligazionario 2014 non è assistito da garanzie reali.
B) FINANZIAMENTI IN ESSERE AL 31 DICEMBRE 2021
b1) Contratto di Finanziamento Pool (2021)
In data 30 luglio 2021 GVS da un lato, Mediobanca - Banca di Credito Finanziario S.p.A., nella veste di arranger, facility agent e global coordinator, e Credit Agricole Italia S.p.A e Unicredit S.p.A., nella loro veste di arrangers dall'altro, hanno sottoscritto un contratto di fnanziamento (di seguito il "Contratto di Finanziamento Pool"), avente ad oggetto la messa a disposizione a favore di GVS di una linea di credito per un importo pari a Euro 150.000 migliaia, fnalizzata a fnanziare l'Acquisizione RPB e i relativi costi, senza la concessione di alcuna garanzia.
Il contratto prevede il rimborso della linea di credito a partire dal 18° mese dalla data di utilizzo della linea ed il piano di ammortamento è defnito come segue:
• 10% del debito residuo alla scadenza del 18° mese e con cadenza semestrale, per i
- successivi tre semestri;
- • 12,5% del debito residuo, alla scadenza del 42° mese;
- successivo semestre;
- • 17,5% del debito residuo nell'ultimo semestre.
• 15% del debito residuo alla scadenza del 48° mese e con cadenza semestrale, per il
Inoltre, il contratto prevedeva il rimborso nel 2022 della diferenza positiva tra il debito residuo di Euro 150.000 migliaia ed il prezzo complessivo per l'Acquisizione RPB, incluso il debito per earn out e i relativi oneri. Sebbene nella presente relazione tale importo sia stato evidenziato tra le passività fnanziarie a breve termine, nel mese di marzo 2022 GVS ha ottenuto la rinuncia da parte della banche fnanziatrici a ripagare tale ammontare, pertanto per l'esercizio 2022 non è previsto alcun pagamento della quota capitale.
La linea di credito prevede interessi calcolati a un tasso annuo pari all'Euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread variabile in funzione del valore del rapporto tra indebitamento fnanziario netto consolidato e EBITDA consolidato, così come defniti contrattualmente, da un minimo di 80 bps, qualora tale rapporto risulti inferiore a 1,25, fno a un massimo di 120 bps, qualora tale rapporto risulti maggiore di 2,25.
Il contratto di fnanziamento prevede quali vincoli di carattere fnanziario il rispetto, a livello consolidato, di:
• un rapporto tra EBITDA consolidato e oneri fnanziari netti, superiore o uguale a 4,5 alla data di ogni relazione fnanziaria annuale e semestrale durante la durata del presente
• un rapporto tra indebitamento fnanziario netto consolidato e EBITDA consolidato, inferiore o uguale a 3,5 alla data di ogni relazione fnanziaria annuale e semestrale
- contratto;
- durante la durata del presente contratto. Al 31 dicembre 2021 i vincoli di carattere fnanziario sono rispettati.
b2) Mutuo Unicredit (2020)
In data 13 novembre 2020 GVS ha stipulato con Unicredit S.p.A. un contratto di mutuo per un importo complessivo pari a Euro 20.000 migliaia. La scadenza del fnanziamento è fssata al 30 novembre 2025. Il contratto prevede n. 60 rate trimestrali posticipate a partire dal 28 febbraio 2021 fno alla data di scadenza. Il tasso di interesse applicabile al contratto di fnanziamento è variabile e corrisponde all'Euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread dello 0,75%. Il contratto defnisce quale vincolo di carattere fnanziario, il rispetto, a livello consolidato, di:
• un rapporto minimo tra EBITDA consolidato e oneri fnanziari netti, pari almeno a 4,5 alla data di ogni relazione fnanziaria annuale durante la durata del presente contratto; • un rapporto massimo tra indebitamento fnanziario netto consolidato e EBITDA consolidato, non superiore a 3,5 alla data di ogni relazione fnanziaria annuale durante
- la durata del presente contratto.
Al 31 dicembre 2021 i vincoli di carattere fnanziario sono rispettati.


b3) Mediobanca (2020)
In data 12 novembre 2020 GVS ha stipulato con Mediobanca un contratto di fnanziamento per un importo complessivo pari a Euro 20.000 migliaia. La scadenza del fnanziamento è fssata al 12 novembre 2025. Il contratto prevede n. 9 rate semestrali posticipate a partire dal 12 novembre 2021 fno alla data di scadenza. Il tasso di interesse applicabile al contratto di fnanziamento è variabile e corrisponde all'Euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread dello 0,80%, qualora il rapporto tra indebitamento fnanziario netto consolidato e EBITDA consolidato sia inferiore a 2, o il alternativa maggiorato di uno spread dello 1,05%, con un rapporto superiore o pari a 2. Il contratto prevede quale vincolo di carattere fnanziario, il rispetto, a livello consolidato, di:
- • un rapporto tra EBITDA consolidato e oneri fnanziari netti, superiore a 4,5 alla data di ogni relazione fnanziaria annuale e semestrale durante la durata del presente contratto;
- • un rapporto tra indebitamento fnanziario netto consolidato e EBITDA consolidato, inferiore a 3,5 alla data di ogni relazione fnanziaria annuale e semestrale durante la durata del presente contratto.
- Al 31 dicembre 2021 i vincoli di carattere fnanziario sono rispettati.
C) ALTRI DEBITI FINANZIARI IN ESSERE AL 31 DICEMBRE 2021
c1) Invitalia
Durante l'emergenza Coronavirus, Invitalia ha pubblicato il bando CuraItalia, al quale sia GVS che la controllata GVS SUD S.r.l. hanno partecipato, vedendo accettata la propria domanda. Nel corso del mese di aprile 2020 entrambe le società hanno ricevuto il fnanziamento agevolato a tasso zero. Il bando prevede a fronte della spesa sostenuta dalle società per la realizzazione delle linee di produzione dei dispositivi di protezione individuale, una copertura pari al 75% dell'investimento e la possibilità di trasformare il fnanziamento agevolato in un contributo a fondo perduto, in funzione della rapidità con cui le linee di produzione sono diventate operative. Entrambe le società hanno fornito all'ente erogante la documentazione a supporto dei vari investimenti ed nel mese di marzo 2022 hanno entrambe ricevuto la comunicazione da parte di Invitalia che l'importo complessivo pari a Euro 317 migliaia è stato efettivamente erogato sotto forma di fnanziamento agevolato mentre la diferenza pari a Euro 228 migliaia è stata erogata quale contributo a fondo perduto, in parte in conto gestione ed in parte in conto impianti. Al 31 dicembre 2021, in assenza di tale comunicazione e del relativo piano di ammortamento della quota parte ricevuta sotto forma di fnanziamento agevolato, l'intero importo è stato prudenzialmente classifcato come passività fnanziaria a breve termine.
Le tabelle che seguono riportano per i periodi in esame, ai sensi dello IAS 7, le variazioni delle passività fnanziarie derivanti dai fussi di cassa generati e/o assorbiti dell'attività di fnanziamento, nonché derivanti da elementi non monetari.
| (In migliaia di Euro) |
Al 1 gennaio 2021 |
Accensioni Riclassifche Rimborsi | Variazione di ratei passivi su interessi |
Costo ammortizzato |
Variazione di fair value |
(Utili) perdite su cambi |
Al 31 dicembre 2021 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività fnanziarie non correnti |
69.728 | 150.087 | (40.978) | - | - | 106 | 1.221 | 180.164 | |
| Passività fnanziarie correnti |
19.673 | 84 | 40.978 | (18.543) | (60) | (426) | - | - | 41.706 |
| Totale passività fnanziarie |
89.401 | 150.171 | - | (18.543) | (60) | (426) | 106 | 1.221 | 221.870 |
8.15 Indebitamento fnanziario netto e posizione fnanziaria netta
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con gli orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (ESMA32-382-1138), si riporta l'indebitamento fnanziario netto del Gruppo GVS al 31 dicembre.
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2021 |
31 dicembre 2020 |
|
|---|---|---|---|
| (A) | Disponibilità liquide | 136.893 | 125.068 |
| (B) | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - |
| Depositi vincolati | 727 | 358 | |
| Titoli detenuti per la negoziazione | 7.437 | 4.517 | |
| Crediti fnanziari per leasing | 173 | 151 | |
| (C) | Altre attività fnanziare correnti | 8.337 | 5.026 |
| (D) | Liquidità (A)+(B)+(C) | 145.230 | 130.093 |
| Debiti fnanziari verso altre società del Gruppo GVS Group per leasing | 2.117 | 965 | |
| Debiti fnanziari per leasing | 2.643 | 2.530 | |
| Debito per acquisto partecipazioni e Earn out | 19.670 | - | |
| Altri Debiti fnanziari | 545 | 567 | |
| (E) | Debito fnanziario corrente | 24.975 | 4.063 |
| (F) | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 41.160 | 19.106 |
| (G) Indebitamento fnanziario corrente (E)+(F) | 66.135 | 23.168 | |
| (H) Indebitamento fnanziario corrente netto (G)-(D) | 79.095 | 106.925 | |
| Debiti bancari non correnti | 155.320 | 33.649 | |
| Prestiti obbligazionari non correnti | 24.758 | 36.079 | |
| Altri debiti fnanziari | 87 | - | |
| Debiti fnanziari verso altre società del Gruppo GVS Group per leasing | 2.784 | 2.146 | |
| Debiti fnanziari non correnti per leasing | 3.989 | 3.325 | |
| (I) | Debito fnanziario non corrente | 186.937 | 75.199 |
| Strumenti fnanziari derivati passivi | - | 107 | |
| (J) | Strumenti di debito | - | 107 |
| (K) | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| (L) | Indebitamento fnanziario non corrente (I)+(J)+(K) | 186.937 | 75.306 |
| (M) Totale indebitamento fnanziario netto (H)-(L) | (107.843) | 31.619 | |
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2021 |
31 dicembre 2020 |
|
| (M) Totale Indebitamento fnanziario netto | (107.843) | 31.619 | |
| Strumenti fnanziari derivati attivi non correnti | 123 | - | |
| Debiti fnanziari per leasing (netti) | 11.359 | 8.815 | |
| Totale posizione fnanziaria netta | (96.360) | 40.435 |
La posizione fnanziaria netta del Gruppo escludendo le passività per leasing correnti e non correnti nette, rilevate in accordo con le disposizioni dell'IFRS 16 e pari a Euro 11.359 migliaia ed Euro 8.815 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020, ammonta a negativi Euro 96.360 migliaia e positivi Euro 40.435 migliaia alle suddette date.
8.16 Fondi per benefci ai dipendenti
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione dei fondi per benefci ai dipendenti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
I fondi relativi al personale rappresentano la stima dell'obbligazione, determinata su base di tecniche attuariali, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro.
Al 31 dicembre 2021 e 2020 i fondi per benefci ai dipendenti si riferiscono al trattamento di fne rapporto (di seguito "TFR") accantonato destinato ai dipendenti e il trattamento di fne mandato (di seguito "TFM") accantonato destinato agli amministratori.
Trattamento di fne rapporto (TFR)
I benefci ai dipendenti relativi al TFR ammontano a Euro 2.667 migliaia ed Euro 2.882 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2021 e 2020, interamente riconducibili alle società italiane del Gruppo.
Il valore del debito per TFR, che rientra nella defnizione di piani a benefci defniti secondo lo IAS 19, è stato determinato secondo logiche attuariali. Si riportano di seguito le principali ipotesi attuariali, fnanziarie e demografche utilizzate per determinare il valore della passività al 31 dicembre 2021 e 2020, in accordo alle disposizioni dello IAS 19.
| (In migliaia di Euro) | Trattamento di fne rapporto |
Trattamento di fne mandato |
Fondi per benefci ai dipendenti |
|
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 2.719 | 1.474 | 4.193 | |
| Current service cost | 133 | 78 | 211 | |
| Oneri fnanziari | 21 | 5 | 26 | |
| Perdite/(utili) attuariali | 128 | 61 | 188 | |
| Benefci pagati | (118) | - | (118) | |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 2.882 | 1.617 | 4.499 | |
| Current service cost | 145 | 81 | 226 | |
| Oneri fnanziari | 10 | - | 9 | |
| Perdite/(utili) attuariali | (104) | 1 | (103) | |
| Benefci pagati | (266) | - | (266) | |
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 2.667 | 1.699 | 4.366 |
La seguente tabella riepiloga l'analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale, fnanziaria e demografca, mostrando gli efetti (in valore assoluto) che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili al 31 dicembre 2021 e 2020.
| Tasso annuo di attualizzazione | Tasso annuo di infazione | Tasso annuo di turn-over | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | +0,50% | -0,50% | +0,25% | -0,25% | +2,00% | -2,00% |
| Benefci ai dipendenti (TFR) al 31 dicembre 2021 |
(150) | 174 | 40 | (30) | (77) | 106 |
| Benefci ai dipendenti (TFR) al 31 dicembre 2020 |
(5) | 356 | 208 | 128 | 59 | 308 |
Trattamento di fne mandato (TFM)
I benefci ai dipendenti relativi al TFM ammontano a Euro 1.699 migliaia ed Euro 1.617 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2021 e 2020.
Il valore del debito per TFM, che rientra nella defnizione di piani a benefci defniti secondo lo IAS 19, è stato determinato secondo logiche attuariali. Si riportano di seguito le principali ipotesi attuariali, fnanziarie e demografche utilizzate per determinare il valore della passività al 31 dicembre 2021 e 2020, in accordo alle disposizioni dello IAS 19.

| Al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In percentuale) | 2021 | 2020 | |||
| Ipotesi fnanziarie | |||||
| Tasso annuo di attualizzazione | 0,98% | 0,34% | |||
| Tasso annuo di infazione | 1,20% | 1,00% | |||
| Tasso annuo aumento retribuzioni complessivo | 2,20% | 2,00% | |||
| Tasso annuo incremento TFR | 2,40% | 2,25% | |||
| Ipotesi demografche | |||||
| Decesso | Tavole di probabilità di decesso determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48 |
Tavole di probabilità di decesso determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48 |
|||
| Inabilità | Probabilità adottata nel modello INPS per le proiezioni al 2010 |
Probabilità adottata nel modello INPS per le proiezioni al 2010 |
|||
| Pensionamento | Raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria |
Raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria |
|||
| Probabilità anticipazione TFR | 3,00% | 3,00% | |||
| Tasso annuo di turn-over | 2,50% | 2,50% |
La seguente tabella riepiloga l'analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale, fnanziaria e demografca, mostrando gli efetti (in valore assoluto) che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili al 31 dicembre 2021 e 2020.
8.17 Fondi per rischi e oneri
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
Nel corso del 2018 la Capogruppo è stata soggetta ad una verifca da parte dell'Agenzia delle Entrate relativamente al periodo di imposta 2015 a fronte della quale è stato consegnato un processo verbale di constatazione ("PVC"). Nel corso del mese di dicembre 2020 la Società
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In percentuale) | 2021 | 2020 | ||
| Ipotesi fnanziarie | ||||
| Tasso annuo di attualizzazione | 0,29% | -0,02% | ||
| Tasso annuo aumento retribuzioni complessivo | 0,00% | 0,00% | ||
| Tasso annuo incremento TFM | 0,00% | 0,00% | ||
| Ipotesi demografche | ||||
| Decesso | Tavole di probabilità di decesso determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48 |
Tavole di probabilità di decesso determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48 |
||
| Inabilità | Probabilità adottata nel modello INPS per le proiezioni al 2010 |
Probabilità adottata nel modello INPS per le proiezioni al 2010 |
||
| Pensionamento | Raggiungimento dei 65 anni di età se successivi alla scadenza del mandato, altrimenti la data di scadenza del mandato |
Raggiungimento dei 65 anni di età se successivi alla scadenza del mandato, altrimenti la data di scadenza del mandato |
||
| Tasso annuo di turn-over | 2,50% | 2,50% |
| Tasso annuo di attualizzazione | Tasso annuo di turn-over | |||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | +0,50% | -0,50% | +2,00% | -2,00% |
| Benefci ai dipendenti (TFM) al 31 dicembre 2021 | (47) | 51 | 130 | (152) |
| Benefci ai dipendenti (TFM) al 31 dicembre 2020 | 94 | 195 | 265 | (2) |
| (In migliaia di Euro) | Fondi per rischi e oneri | |
|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2019 | - | |
| Accantonamenti | 1.000 | |
| Utilizzi | - | |
| Riserva di conversione | - | |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 1.000 | |
| Accantonamenti | 3.583 | |
| Utilizzi | - | |
| Riserva di conversione | 71 | |
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 4.654 |

Nel corso del periodo in esame sono stati inoltre accantonati Euro 1.583 migliaia a fondo per rilocazione dei siti produttivi in Cina e Inghilterra rispettivamente per Euro 943 migliaia e 640 Euro migliaia a copertura dei costi e oneri accessori che il Gruppo sosterrà per il trasferimento della produzione nei nuovi stabilimenti.
8.18 Debiti commerciali
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei debiti commerciali al 31 dicembre
2021 e 2020.
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Debiti commerciali verso fornitori | 23.820 | 25.585 |
| Debiti commerciali verso parti correlate | - | - |
| Debiti commerciali | 23.820 | 25.585 |
| I debiti commerciali sono principalmente relativi a transazioni per l'acquisto di materie prime, componenti e servizi. Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali approssimi il relativo fair value. 8.19 Altri debiti e passività correnti La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli altri debiti e passività correnti al 31 dicembre 2021 e 2020. |
||
| Al 31 dicembre | ||
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Debiti verso dipendenti | 9.157 | 10.811 |
| Debiti verso istituti di previdenza | 2.708 | 2.594 |
I debiti verso dipendenti si riferiscono principalmente a retribuzioni da liquidare e oneri diferiti, quali ferie, permessi e mensilità aggiuntive e premi.
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Debiti verso dipendenti | 9.157 | 10.811 |
| Debiti verso istituti di previdenza | 2.708 | 2.594 |
| Debiti tributari | 1.596 | 2.398 |
| Ratei passivi | 49 | 58 |
| Risconti passivi | 55 | 214 |
| Debiti verso amministratori | 1.175 | 1.360 |
| Altro | 426 | 122 |
| Altri debiti e passività correnti | 15.166 | 17.557 |

I debiti verso istituti di previdenza si riferiscono prevalentemente alle passività verso istituti pensionistici e previdenziali per il versamento di contributi.
I debiti tributari al 31 dicembre 2021 e 2020 includono prevalentemente debiti verso l'erario per imposte non correlate al reddito, costituite principalmente da debiti IVA e altre imposte indirette, ritenute alla fonte per lavoratori dipendenti.
9. Note al conto economico consolidato
9.1 Ricavi da contratti con i clienti
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi da contratti con i clienti per divisione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Healthcare Liquid | 100.107 | 80.254 | |
| Healthcare Air & Gas | 48.607 | 58.665 | |
| Laboratory | 31.602 | 20.185 | |
| Healthcare & Lifesciences | 180.316 | 159.104 | |
| Powertrain & Drivetrain | 29.000 | 27.181 | |
| Safety & Electronics | 21.626 | 20.597 | |
| Sport & Utility | 20.089 | 17.415 | |
| Energy & Mobility | 70.715 | 65.193 | |
| Personal Safety | 81.981 | 132.933 | |
| Air Safety | 5.114 | 6.066 | |
| Health & Safety | 87.095 | 138.999 | |
| Ricavi da contratti con i clienti | 338.126 | 363.296 |
Il decremento dei ricavi nel periodo chiuso al 31 dicembre 2021 rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente è principalmente riconducibile all'andamento della divisione Health & Safety, la cui crescita straordinaria del precedente esercizio era stata guidata dalle necessità derivanti dal difondersi della pandemia da Covid-19. La contrazione dei ricavi da contratti con i clienti, registrata dalla divisione Energy & Mobility nel 2020 era anch'essa dovuta sempre all'eccezionalità del periodo, e durante il 2021 si è registrato un ritorno al trend precedente la pandemia. I ricavi della divisione Healthcare & Lifesciences, sono cresciuti nel corso dell'esercizio in esame per la ripresa di un sostenuto trend di crescita del business Laboratory e del business Healthcare Liquid, che oltre ad assorbire gli efetti delle acquisizioni concretizzate nel 2020, hanno registrato la ripresa delle attività che avevano maggiormente soferto delle contrazioni legate agli efetti della pandemia.
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi da contratti con i clienti per tipologia di vendita per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
(In migliaia di Euro)
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Business to business (BTB) | 237.877 | 184.581 |
| Business to consumer (BTC) | 100.249 | 178.715 |
| Totale ricavi da contratti con i clienti | 338.126 | 363.296 |


La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi da contratti con i clienti per area geografca per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
I ricavi al 31 dicembre 2021 sono principalmente attribuibili alla vendita di prodotti fniti.
Per maggiori informazioni si rimanda alla relazione sulle gestione.
9.2 Altri ricavi e proventi
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli altri ricavi e proventi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
Le plusvalenze su alienazioni, per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, sono prevalentemente riconducibili alle plusvalenze rilevate a seguito della dismissione del sito produttivo in Cina al governo locale ed alle cessioni dei beni immobili in Romania e Brasile, quale conseguenza delle Operazioni di Vendita e Retrolocazione (si veda la sezione 1.2).
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Nord America | 145.546 | 138.290 |
| Europa | 120.337 | 156.467 |
| Asia | 48.626 | 50.244 |
| Altri Paesi | 23.617 | 18.295 |
| Totale ricavi da contratti con i clienti | 338.126 | 363.296 |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Contributi in conto esercizio | 159 | 346 |
| Recuperi e riaddebiti | 63 | 70 |
| Rimborsi assicurativi | 36 | 3 |
| Recupero sfridi | 265 | 243 |
| Plusvalenze su alienazioni | 2.890 | 38 |
| Altro | 1.536 | 1.216 |
| Altri ricavi e proventi | 4.949 | 1.916 |
9.3 Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti fniti
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti fniti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
La voce include la variazione del fondo svalutazione magazzino per Euro 1.234 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 ed Euro 1.950 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
9.4 Costi per il personale
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei costi per il personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|
| 2021 | 2020 |
| 76.995 | 77.116 |
| 20.502 | 20.495 |
| 1.061 | 982 |
| 41 | 284 |
| 98.599 | 98.877 |
La tabella che segue riporta il numero medio dei dipendenti del Gruppo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020 con indicazione della categoria.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In unità) | 2021 | 2020 |
| Operai | 2.467 | 2.656 |
| Impiegati | 514 | 383 |
| Quadri | 60 | 46 |
| Dirigenti | 36 | 28 |
| Totale dipendenti | 3.077 | 3.113 |
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2021 | 2020 | |
| Acquisti di materie prime | 103.484 | 100.243 |
| Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti fniti |
(589) | (4.606) |
| Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e merci | (6.801) | (7.077) |
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti fniti | 96.094 | 88.560 |


9.5 Costi per servizi
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei costi per servizi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
Le consulenze, nel periodo chiuso al 31 dicembre 2021, includono per Euro 1.077 migliaia costi pertinenti a servizi ricevuti a supporto delle acquisizioni realizzate nell'anno in corso. La voce altri servizi include, per Euro 991 migliaia, il contributo di vigilanza CONSOB 2021.
Le consulenze, nel periodo chiuso al 31 dicembre 2020, includevano, per Euro 4.285 migliaia, costi relativi all'operazione di quotazione delle azioni ordinarie di GVS sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
9.6 Altri costi operativi
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli altri costi operativi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
La voce altri costi operativi, per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, include oneri non ricorrenti relativi ai costi accantonati al fondo per la rilocazione del sito produttivo cinese ed del sito produttivo inglese per un importo complessivo pari a Euro 1.583 migliaia.
I costi relativi a locazioni includono: (i) canoni riferiti alla locazione di beni di modesto valore, per i quali il Gruppo si è avvalso dell'esenzione prevista dall'IFRS 16, (ii) le componenti variabili di taluni canoni di locazione e (iii) costi connessi all'utilizzo dei beni sottostanti i contratti di locazione che non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16.
9.7 Svalutazioni nette di attività fnanziarie
Le svalutazioni nette di attività fnanziarie, rilevate in base alle prescrizioni dell'IFRS 9, pari a Euro 462 migliaia ed Euro 335 migliaia rispettivamente per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020, si riferiscono alla svalutazione di crediti commerciali.
Il prospetto di dettaglio relativo alla movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020 è riportato nella nota 8.8 - "Crediti commerciali".
9.8 Ammortamenti e svalutazioni
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli ammortamenti e svalutazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Ammortamenti e svalutazioni di attività immateriali | 7.594 | 5.828 | |
| Ammortamenti e svalutazioni di attività materiali | 11.859 | 9.487 | |
| Ammortamenti e svalutazioni di attività per diritto d'uso | 4.074 | 3.715 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 23.527 | 19.030 |
I prospetti di dettaglio relativi alla composizione e alla movimentazione delle attività immateriali e delle attività materiali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020 sono riportati nelle note 8.1 e 8.3. L'informativa relativa alle attività per diritto d'uso è riportata nella nota 8.2.
9.9 Proventi e oneri fnanziari
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei proventi fnanziari per gli esercizi
chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Utili netti su cambi | 10.052 | - | |
| Altri proventi fnanziari | 479 | 265 | |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Utili netti su cambi | 10.052 | - |
| Altri proventi fnanziari | 479 | 265 |
| Proventi fnanziari | 10.531 | 265 |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Costi relativi a locazioni | 1.724 | 1.328 |
| Tasse indirette | 958 | 927 |
| Quote associative e benefcienze | 444 | 294 |
| Accantonamento a fondo rischi | 1.583 | - |
| Minusvalenze su alienazioni | 6 | 40 |
| Altri minori | 675 | 608 |
| Altri costi operativi | 5.390 | 3.197 |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Utenze e servizi di pulizia | 7.892 | 6.646 |
| Manutenzioni | 4.522 | 3.901 |
| Trasporti | 4.642 | 5.481 |
| Consulenze | 4.046 | 7.099 |
| Viaggi e spese di alloggio | 988 | 748 |
| Lavorazioni esterne | 1.746 | 2.263 |
| Marketing e fere | 1.036 | 799 |
| Assicurazioni | 1.797 | 1.198 |
| Mensa | 1.496 | 1.517 |
| Commissioni | 616 | 1.031 |
| Compensi amministratori | 3.430 | 2.560 |
| Altri servizi | 4.451 | 2.973 |
| Costi per servizi | 36.662 | 36.216 |


La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli oneri fnanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
I proventi e oneri fnanziari includono nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 gli utili netti su cambi e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 le perdite nette su cambi principalmente relativi a utili e perdite non realizzati derivanti dall'adeguamento in Euro del prestito obbligazionario denominato in dollari e dal fnanziamento infragruppo concesso in dollari da GVS alla controllata GVS NA Holdings Inc.
9.10 Imposte sul reddito dell'esercizio
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle imposte sul reddito dell'esercizio per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Interessi su prestiti obbligazionari | 1.704 | 2.420 | |
| Interessi su fnanziamenti | 291 | 588 | |
| Perdite nette su cambi | - | 9.473 | |
| Interessi su passività per leasing | 252 | 243 | |
| Interessi su attualizzazione fondi benefci ai dipendenti | 9 | 26 | |
| Costo ammortizzato | 144 | 563 | |
| Interessi per attualizzazione debito per earn out | 630 | - | |
| Altri oneri fnanziari | 83 | 59 | |
| Oneri fnanziari | 3.113 | 13.372 |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Imposte correnti | 16.139 | 27.116 |
| Imposte diferite | 5.919 | (1.135) |
| Imposte relative ad esercizi precedenti/non ricorrenti | 95 | 1.827 |
| Imposte sul reddito | 22.153 | 27.808 |
La tabella che segue riporta la riconciliazione del tasso teorico d'imposizione fscale con l'efettiva incidenza sul risultato ante imposte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e
9.11 Risultato netto per azione
La tabella di seguito riporta il risultato netto per azione, calcolato come rapporto tra il risultato netto e la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione nel periodo, escludendo le azioni proprie.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| 2021 | 2020 | |
| Risultato netto di pertinenza del Gruppo (in Euro migliaia) | 67.604 | 78.083 |
| Media ponderata delle azioni in circolazione | 174.693.198 | 137.719.608 |
| Utile per azione (in Euro) | 0,39 | 0,57 |
Il risultato diluito per azione al 31 dicembre 2021 è positivo per 0,39 (positivo per 0,56 euro al 31 dicembre 2020) calcolato dividendo il risultato attribuibile agli azionisti della GVS SpA per la media ponderata delle azioni in circolazione, rettifcato per tener conto degli efetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con efetto diluitivo. Come potenziali azioni ordinarie con efetto diluitivo, sono state considerate quelle legate al piano di performance shares.
| 2020. | ||||
|---|---|---|---|---|
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | ||
| Risultato prima delle imposte | 89.757 | 105.891 | ||
| Aliquota teorica | 24,0% | 24,0% | ||
| Onere fscale teorico | 21.542 | 25.414 | ||
| Efetto diferenza fra aliquote locali e aliquota teorica | (1.978) | (424) |
10. Iperinfazione
In base a quanto stabilito dagli EU-IFRS in merito ai criteri di ingresso e di uscita dalla contabilità per l'infazione, la società controllata argentina GVS Argentina S.A. ha adottato la contabilità per l'infazione a partire dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 ed è la sola società del Gruppo operante in regime di alta infazione. L'utile o perdita sulla posizione monetaria netta, imputato a conto economico tra i proventi e oneri fnanziari, ammonta a un valore negativo pari a Euro 78 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 ed a un valore negativo pari a Euro 26 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Risultato prima delle imposte | 89.757 | 105.891 |
| Aliquota teorica | 24,0% | 24,0% |
| Onere fscale teorico | 21.542 | 25.414 |
| Efetto diferenza fra aliquote locali e aliquota teorica | (1.978) | (424) |
| Efetto fscale diferenze permanenti | 530 | (1.021) |
| IRAP | 681 | 1.771 |
| Altro | 1.379 | 2.068 |
| Imposte sul reddito | 22.153 | 27.808 |
| Efetto fscale diferenze permanenti | 530 | (1.021) |
|---|---|---|
| IRAP | 681 | 1.771 |
| Altro | 1.379 | 2.068 |

11. Ricavi e costi operativi non ricorrenti
In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, è stato riportato in allegato il prospetto di Conto economico consolidato con separata indicazione degli ammontari dei costi e ricavi derivanti da operazioni non ricorrenti.
I proventi e oneri non ricorrenti per il periodo chiuso al 31 dicembre 2021 fanno riferimento: (i) alle plusvalenze realizzate a seguito della vendita al governo cinese del sito produttivo di Suzhou (Euro 1.952 migliaia) e della vendita degli stabilimenti siti in Brasile e Romania (Euro 828 migliaia e Euro 91 migliaia); (ii) a contributi ottenuti dal governo cinese per la rilocazione del medesimo sito produttivo (Euro 773 migliaia); (iii) a costi di vigilanza CONSOB corrisposti una tantum in relazione alla procedura di IPO (Euro 991 migliaia) e a costi di consulenza per l'acquisto del Gruppo RPB e per altre operazioni straordinarie in essere (Euro 1.077 migliaia); (iv) a costi accantonati al fondo per la rilocazione del sito produttivo cinese, sopra menzionato, ed del sito produttivo inglese (complessivamente per Euro 1.583 migliaia); (v) ai maggiori costi relativi al valore di magazzino attribuito a seguito della purchase price allocation del Gruppo RPB (Euro 1.548 migliaia), (vi) agli ammortamenti delle attività immateriali e materiali iscritte a seguito della purchase price allocation dei Gruppi Kuss e RPB (Euro 5.384 migliaia) ed infne (v) agli interessi iscritti a seguito dell'attualizzazione del debito per earn out da corrispondere per l'acquisizione su menzionata (Euro 630 migliaia), al netto del relativo efetto fscale. Gli oneri non ricorrenti per imposte comprendono inoltre Euro 2.000 migliaia relativi ai costi pertinenti il contenzioso fscale in capo alla Società.
I proventi e oneri non ricorrenti per il periodo chiuso al 31 dicembre 2020 fanno riferimento: (i) agli ammortamenti delle attività immateriali e materiali iscritte a seguito della purchase price allocation del Gruppo Kuss (Euro 3.865 migliaia), (ii) a costi di consulenza e bonus corrisposti una tantum al personale in relazione alla procedura di IPO conclusa in data 19 giugno 2020 (Euro 5.081 migliaia), (iii) a costi di consulenza per l'acquisto della partecipazione in Portorico (Euro 268 migliaia), (iv) a costi per la riorganizzazione del personale (Euro 284 migliaia), e (v) ai maggiori costi relativi al valore di magazzino attribuito a seguito della purchase price allocation del Ramo d'Azienda GCA (Euro 65 migliaia), al netto del relativo efetto fscale. Gli oneri non ricorrenti per imposte comprendono inoltre Euro 1.535 migliaia relativi ai costi pertinenti il contenzioso fscale precedentemente descritto.
12. Operazioni con parti correlate
Le operazioni realizzate con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri defniti dallo IAS 24, sono principalmente di natura commerciale e fnanziaria e sono efettuate a normali condizioni di mercato.
Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identifcate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento del Gruppo.
Si segnala inoltre che, in adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, sono riportati in allegato i prospetti di Conto Economico, Stato Patrimoniale e Rendiconto fnanziario consolidati con separata indicazione delle operazioni con parti correlate e l'indicazione del peso percentuale delle stesse sui singoli saldi di bilancio.
La seguente tabella riepiloga i rapporti creditori e debitori del Gruppo verso parti correlate al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020.
| (In migliaia di Euro) | Società controllante |
Società sottoposte al controllo delle controllanti |
Alta | Totale | Totale | Incidenza sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|
| GVS Group | GVS Real Estate Srl e controllate |
direzione | voce di bilancio |
|||
| Attività per diritto d'uso | ||||||
| Al 31 dicembre 2021 | 4.155 | 4.155 | 10.420 | 39,9% | 39,9% | |
| Al 31 dicembre 2020 | - | 2.953 | - | 2.953 | 8.438 | 35,0% |
| Immobilizzazioni materali | ||||||
| Al 31 dicembre 2021 | 18 | 18 | 77.622 | 0,0% | ||
| Crediti per imposte correnti | ||||||
| Al 31 dicembre 2021 | 3.462 | 3.462 | 7.590 | 45,6% | 45,6% | |
| Altri crediti e attività correnti | ||||||
| Al 31 dicembre 2021 | 12 | 12 | 10.011 | 0,1% | 0,1% | |
| Passività per leasing non correnti | ||||||
| Al 31 dicembre 2021 | 2.783 | 2.783 | 6.773 | 41,1% | 41,1% | |
| Al 31 dicembre 2020 | - | 2.146 | - | 2.146 | 5.471 | 39,2% |
| Fondi per benefci ai dipendenti: | ||||||
| Al 31 dicembre 2021 | 1.699 | 1.699 | 4.366 | 38,9 | ||
| Al 31 dicembre 2020 | - | - | 1.617 | 1.617 | 4.499 | 35,9% |
| Passività per leasing correnti | ||||||
| Al 31 dicembre 2021 | 1.970 | 1.970 | 4.760 | 41,4% | 41,4% | |
| Al 31 dicembre 2020 | - | 965 | - | 965 | 3.495 | 27,6% |
| Debiti per imposte correnti | ||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 5.041 | - | - | 5.041 | 14.485 | 34,8% |
| Altri debiti e passività correnti | ||||||
| Al 31 dicembre 2021 | 308 | 2.359 | 2.667 | 15.166 | 17,6% | |
| Al 31 dicembre 2020 | - | - | 2.855 | 2.855 | 17.557 | 16,3% |
La seguente tabella riepiloga i rapporti economici del Gruppo verso parti correlate.
OPERAZIONI CON GVS GROUP
La Società e la controllata italiana GVS Sud S.r.l. aderiscono al regime di tassazione opzionale del consolidato fscale nazionale in capo a GVS Group. I crediti per imposte correnti al 31 dicembre 2021 e i debiti per imposte correnti al 31 dicembre 2020 si riferiscono esclusivamente a tale fattispecie.
OPERAZIONI CON GVS REAL ESTATE
In data 5 marzo 2018 GVS ha stipulato con GVS Real Estate Srl un contratto di locazione, con scadenza 28 gennaio 2024, avente a oggetto due siti produttivi, tra cui la sede legale della Società, ubicati in Zola Predosa (BO). Nel mese di dicembre 2021 inoltre GVS è subentrata nei contratti di locazione aventi ad oggetto gli immobili adibiti a magazzino ubicati in Zola Predosa (BO), in precedenza sottoscritti con un locatore terzo e a seguito della cessione degli stessi a GVS Real estate Srl, trasferiti in capo a quest'ultima, in qualità di nuovo locatore. In forza di tali contratti di locazione il Gruppo ha contabilizzato, al 31 dicembre 2021, attività per diritto d'uso e relative passività per leasing per Euro 927 migliaia e Euro 1.240 migliaia (Euro 1.221 migliaia ed Euro 1.246 migliaia al 31 dicembre 2019), nonché ammortamenti ed oneri fnanziari rispettivamente per Euro 385 migliaia ed Euro 12 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 386 migliaia ed Euro 17 migliaia al 31 dicembre 2020).
In data 11 dicembre 2019, la società del Gruppo GVS Sud S.r.l. ha sottoscritto con la società GVS Real Estate Srl un atto di compravendita avente ad oggetto la cessione di taluni terreni e fabbricati riconducibili a un sito produttivo situato in Italia (Avellino). Le parti hanno successivamente sottoscritto un contratto di locazione mediante il quale GVS Real Estate Srl ha concesso in locazione al Gruppo il suddetto immobile oggetto di compravendita. Il contratto di locazione relativo ai suddetti terreni e fabbricati oggetto di precedente compravendita ha comportato l'iscrizione, al 31 dicembre 2021, di attività per diritto d'uso e relative passività per leasing rispettivamente per Euro 953 migliaia e Euro 982 migliaia (Euro 1.191 migliaia ed Euro 1.221 migliaia al 31 dicembre 2020), nonché di ammortamenti e svalutazioni e di oneri fnanziari, per il periodo chiuso al 31 dicembre 2021, rispettivamente per Euro 238 migliaia ed Euro 11 migliaia.
OPERAZIONI CON GVS REAL ESTATE US
In data 3 settembre 2019, la società del Gruppo GVS Filtration Inc ha sottoscritto con la società GVS Real Estate US due atti di compravendita aventi ad oggetto la cessione di taluni terreni e fabbricati riconducibili a due siti produttivi situati in Ohio e in Wisconsin. Contestualmente agli atti di compravendita le parti hanno sottoscritto due contratti di locazione mediante i quali GVS Real Estate US ha concesso in locazione al Gruppo i suddetti immobili oggetto di compravendita. I contratti di locazione relativi ai suddetti beni immobili oggetto di precedente compravendita hanno comportato l'iscrizione, al 31 dicembre 2021, di attività per diritto d'uso e relative passività per leasing rispettivamente per Euro 275 migliaia e Euro 609 migliaia (Euro 506 migliaia ed Euro 609 migliaia al 31 dicembre 2020), nonché di ammortamenti e svalutazioni e di oneri fnanziari, per il periodo chiuso al 31 dicembre 2021, rispettivamente per Euro 262 migliaia ed Euro 8 migliaia.
OPERAZIONI CON GVS REAL ESTATE MEXICO
Nel mese di luglio 2021, la società del Gruppo GVS Filter Technology de Mexico ha sottoscritto un contratto di locazione con la GVS Real Estate Mexico, relativamente al sito produttivo della città di Apocada. Il contratto di locazione ha comportato l'iscrizione, al 31 dicembre 2021, di attività per diritto d'uso e relative passività per leasing rispettivamente per Euro 1.333 migliaia ed Euro 1.331 migliaia, nonché di ammortamenti e svalutazioni e di oneri fnanziari, per il periodo chiuso al 31 dicembre 2021, rispettivamente per Euro 207 migliaia ed Euro 49 migliaia.
OPERAZIONI CON GVS PATRIMONIO IMMOBILIARE
Nel corso del 2021, la società del Gruppo GVS Microfltrazione, a seguito dell'operazione Riorganizzazione aziendale ha sottoscritto con la società GVS Patrimonio immobiliare un contratto di locazione mediante il quale GVS Patrimonio Immobiliare ha concesso in locazione al Gruppo l'immobile riconducibile al sito produttivo situato in Ciorani. Tale contratto di locazione ha comportato l'iscrizione, al 31 dicembre 2021, di attività per diritto d'uso e le relative passività per leasing per Euro 495 migliaia.
OPERAZIONI CON GVS REAL ESTATE DO BRASIL
Nel mese di dicembre 2021, la società del Gruppo GVS Do Brasil ha sottoscritto con la società GVS Real Estate Do Brasil un atto di compravendita avente ad oggetto la cessione del terreno e fabbricato riconducibile al sito produttivo situato in Monte Mor. Contestualmente all'atto di compravendita le parti hanno sottoscritto un contratto di locazione mediante il quale GVS Real Estate Do Brasil ha concesso in locazione al Gruppo il suddetto immobile oggetto di compravendita. Il contratto di locazione relativo al suddetto bene immobile oggetto di precedente compravendita ha comportato l'iscrizione, al 31 dicembre 2021, di attività per diritto d'uso e relative passività per leasing rispettivamente per Euro 136 migliaia e Euro 336 migliaia.
| Società controllante |
Società sottoposte al controllo delle controllanti |
Alta direzione |
Totale | Totale voce di bilancio |
Incidenza sulla voce di bilancio |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | GVS Group | GVS Real Estate Srl e controllate |
||||
| Altri ricavi e proventi | ||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 | 10 | 949 | - | 959 | 4.949 | 19,4% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | - | - | - | - | 1.916 | 0,0% |
| Costi per il personale | ||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 | - | - | 3.418 | 3.418 | 98.599 | 3,5% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | - | - | 3.432 | 3.432 | 98.877 | 3,5% |
| Costi per servizi | ||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 | - | - | 3.430 | 3.430 | 36.662 | 9,4% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | 815 | - | 2.485 | 3.300 | 36.216 | 9,1% |
| Ammortamenti e svalutazioni | ||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 | - | 1.154 | - | 1.154 | 23.527 | 4,9% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | - | 950 | - | 950 | 19.030 | 5,0% |
| Oneri fnanziari | ||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 | - | 81 | - | 81 | 3.060 | 2,6% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | - | 46 | - | 46 | 13.372 | 0,3% |


OPERAZIONI CON L'ALTA DIREZIONE
Alla data di bilancio 2021 sono considerati membri dell'Alta Direzione le seguenti fgure all'interno del Gruppo:
- • il chief executive ofcer;
- • il chief fnancial ofcer;
- • il chief operation ofcer;
- • i dirigenti a capo delle divisioni (i) Healthcare & Life Sciences; (ii) Health & Safety; (iii) Energy & Mobility e (iv) Science & Development;
- • il presidente del consiglio di amministrazione.
La tabella di seguito riporta il dettaglio dei compensi maturati dai componenti dell'Alta Direzione negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020, comprensivi degli oneri contributivi.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Compensi per la carica | 1.218 | 1.101 | |
| Bonus e altri incentivi | 2.032 | 2.126 | |
| Altri compensi | 169 | 205 | |
| Compensi amministratori | 3.430 | 2.485 | |
| Totale | 6.848 | 5.916 |
Si precisa che:
- • gli altri debiti e passività correnti al 31 dicembre 2021 includono debiti verso amministratori per compensi non ancora liquidati per un importo pari a Euro 1.175 migliaia (Euro 1.360 migliaia al 31 dicembre 2020);
- • i fondi per benefci ai dipendenti al 31 dicembre 2021 includono il valore del trattamento di fne mandato per gli amministratori per un importo pari a Euro 1.699 migliaia (Euro 1.617 migliaia al 31 dicembre 2020);
- • i costi per servizi per il periodo chiuso al 31 dicembre 2021 includono compensi agli amministratori, oneri legati al piano di performance shares e accantonamenti al fondo trattamento di fne mandato per un importo complessivo pari Euro 3.430 migliaia (Euro 2.485 migliaia per il periodo chiuso al 31 dicembre 2020).
13. Impegni e rischi
Fidejussioni e garanzie concesse a favore di terzi
Il Gruppo al 31 dicembre 2021 ha in essere fdejussioni e garanzie per un importo complessivo di Euro 100 migliaia.
Passività potenziali
Il Gruppo, operando a livello internazionale, è esposto a rischi legali in primo luogo per responsabilità professionale, in materia societaria e fscale. Gli esborsi relativi a procedimenti in essere o futuri non possono essere previsti con certezza ed è possibile che gli esiti giudiziari possano determinare costi non coperti o non totalmente coperti, da indennizzi assicurativi aventi pertanto efetti sulla situazione fnanziaria e i risultati di Gruppo. Laddove invece è probabile che sarà dovuto un esborso di risorse per adempiere a delle obbligazioni e tale importo sia stimabile in modo attendibile, il Gruppo ha efettuato specifci accantonamenti al fondo per rischi e oneri.
14. Compensi ad amministratori e sindaci
I compensi per l'esercizio 2021 spettanti agli amministratori (comprensivi di premi, oneri legati al piano di performance shares, accantonamenti al fondo trattamento di fne mandato e relativi contributi) e ai sindaci ammontano rispettivamente a Euro 3.430 migliaia ed Euro 95 migliaia.
La tabella seguente porta il dettaglio dei compensi relativi ad amministratori esecutivi e non relativamente l'esercizio 2021.
Nel corso dell'esercizio non sono stati concessi fnanziamenti o anticipi a amministratori o soci.
15. Compensi alla società di revisione
I compensi spettanti alla società di revisione contabile ammontano rispettivamente a Euro 330 migliaia ed Euro 1.528 migliaia per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020. In adempimento delle disposizioni di cui all' art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, sono stati riportati in allegato i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2021 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti, e non, alla sua rete.
| (In migliaia di Euro) | 2021 |
|---|---|
| Presidente del Consiglio di Amministrazione | 260 |
| Amministratori esecutivi | 3.020 |
| Amministratori non esecutivi | 150 |
| Totale costo | 3.430 |


16. Attività di ricerca e sviluppo
L'attività di R&D svolta dal Gruppo è fnalizzata sia all'introduzione di nuovi prodotti che all'implementazione di nuovi processi produttivi. L'attività si articola in diferenti fasi, che vanno dall'ideazione e avvio del processo di progettazione del nuovo prodotto o processo all'industrializzazione su larga scala.
La seguente tabella riporta i costi di ricerca e sviluppo rilevati nei costi operativi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Costi di ricerca e sviluppo | 20.422 | 19.854 | |
| Costi di sviluppo capitalizzati | (3.615) | (2.274) | |
| Ammortamento costi di sviluppo capitalizzati | 1.728 | 1.532 | |
| Costi di ricerca e sviluppo rilevati nei costi operativi | 18.535 | 19.112 |
17. Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo
Acquisizione di Shanghai Transfusion Technology Co. Ltd
In data 2 marzo 2022, il Gruppo GVS, tramite la controllata GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd, ha completato l'acquisizione dell'intero capitale sociale di Shanghai Transfusion Technology Co. Ltd ("STT"), storica azienda cinese, leader nella produzione e vendita di prodotti legati al trattamento del sangue. Il closing dell'operazione è avvenuto a seguito dell'integrale avveramento delle condizioni sospensive previste dal contratto di compravendita. Il corrispettivo corrisposto al closing è stato pari a circa 50 milioni di euro. Un pagamento diferito, dell'importo massimo di circa 9 milioni di euro, verrà corrisposto al venditore nel caso in cui STT ottenga l'autorizzazione a produrre e commercializzare una nuova linea strategica di prodotti. Il prezzo potrà essere soggetto ad alcuni aggiustamenti sulla base, del capitale circolante e della posizione fnanziaria netta. L'acquisizione è stata fnanziata con la liquidità disponibile di GVS. Post closing, STT rimborserà il prestito pari a circa 70,0 milioni di CNY (circa 10,0 milioni di euro) concesso dal venditore allo scopo di fnanziare alcuni pagamenti pre-closing e dotare STT di un adeguato capitale circolante.
Rinuncia al pagamento della quota capitale prevista per l'esercizio 2022 del contratto di fnanziamento sottoscritto l'Acquisizione RPB
Nel mese di marzo 2022, GVS ha ottenuto da parte delle banche fnanziatrici il prestito per l'Acquisizione RPB, la rinuncia a pagare la quota capitale inizialmente prevista per l'esercizio 2022. Sebbene nella presente relazione tale importo sia stato evidenziato tra le passività fnanziarie a breve termine, l'importo pari a Euro 19.560 migliaia verrà ripagato a partire dall'esercizio 2023.
Defnizione earn out per l'acquisizione RPB
Nel mese di Marzo 2022, GVS ha defnito con i venditori di RPB, l'importo da pagare quale earn out in base al raggiungimento degli obiettivi di EBITDA Adjusted del Gruppo RPB nel corso del 2021. Si precisa che, in linea con quanto previsto dai principi contabili di riferimento, tale debito fnanziario è stato rifesso nella situazione patrimoniale e fnanziaria al 31 dicembre 2021 e gli efetti contabili dell'Acquisizione RPB sono descritti nella nota 7 "Aggregazioni aziendali".
18. Approvazione del Bilancio Consolidato e autorizzazione alla pubblicazione
Bilancio Consolidato chiuso al 31 dicembre 2021 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 22 marzo 2022, che ne autorizza la pubblicazione nei termini di legge.

Prospetti allegati al Bilancio Consolidato
Situazione patrimoniale-fnanziaria consolidata, con indicazione degli ammontari delle posizioni con parti correlate
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2021 |
di cui con parti correlate |
incidenza % | Al 31 dicembre 2020 |
di cui con parti correlate |
incidenza % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | ||||||
| Attività non correnti | ||||||
| Attività immateriali | 227.743 | 90.979 | ||||
| Attività per diritto d'uso | 10.420 | 4.155 | 39,9% | 8.438 | 2.953 | 35,0% |
| Attività materiali | 77.622 | 18 | 0,0% | 68.925 | ||
| Attività per imposte anticipate | 1.502 | 4.568 | ||||
| Attività fnanziarie non correnti | 1.318 | 968 | ||||
| Strumenti fnanziari derivati non correnti | 123 | - | ||||
| Altri crediti e attività non correnti | - | - | ||||
| Totale Attività non correnti | 318.728 | 173.878 | ||||
| Attività correnti | ||||||
| Rimanenze | 72.353 | 46.048 | ||||
| Crediti commerciali | 52.975 | 52.084 | ||||
| Attività derivanti da contratti con i clienti | 1.678 | 1.753 | ||||
| Crediti per imposte correnti | 7.590 | 3.462 | 45,6% | 202 | ||
| Altri crediti e attività correnti | 10.011 | 12 | 0,1% | 8.299 | (0) | 0,0% |
| Attività fnanziarie correnti | 8.337 | 5.026 | ||||
| Disponibilità liquide | 136.893 | 125.068 | ||||
| Totale Attività correnti | 289.837 | 238.480 | ||||
| TOTALE ATTIVITÀ | 608.565 | 412.358 | ||||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | ||||||
| Capitale sociale | 1.750 | 1.750 | ||||
| Riserve | 225.967 | 162.854 | ||||
| Risultato netto | 67.590 | 78.063 | ||||
| Patrimonio netto di Gruppo | 295.307 | 242.667 | ||||
| Interessenze di terzi | 40 | 30 | ||||
| Totale Patrimonio netto | 295.347 | 242.697 | ||||
| Passività non correnti | ||||||
| Debito per acquisto partecipazioni e Earn out |
- | - | ||||
| Passività fnanziarie non correnti | 180.164 | 69.728 | ||||
| Passività per leasing non correnti | 6.773 | 2.783 | 41,1% | 5.471 | 2.146 | 39,2% |
| Passività per imposte diferite | 5.675 | 3.167 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondi per benefci ai dipendenti | 4.366 | 1.699 | 38,9% | 4.499 | 1.617 | 35,9% |
| Fondi per rischi e oneri | 4.654 | 1.000 | ||||
| Strumenti fnanziari derivati non correnti | - | 107 | ||||
| Altri debiti e passività non correnti | - | - | ||||
| Totale Passività non correnti | 201.632 | 83.972 | ||||
| Passività correnti | ||||||
| Debito per acquisto partecipazioni e Earn out |
19.670 | - | ||||
| Passività fnanziarie correnti | 41.706 | 19.673 | ||||
| Passività per leasing correnti | 4.760 | 1.970 | 41,4% | 3.495 | 965 | 27,6% |
| Debiti commerciali | 23.820 | (0) | 0,0% | 25.585 | (0) | 0,0% |
| Passività derivanti da contratti con i clienti |
3.417 | 4.894 | ||||
| Debiti per imposte correnti | 3.047 | - | 0,0% | 14.485 | 5.041 | 34,8% |
| Altri debiti e passività correnti | 15.166 | 2.667 | 17,6% | 17.557 | 2.855 | 16,3% |
| Totale Passività correnti | 111.586 | 85.689 | ||||
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 608.565 | 412.358 |
Conto economico consolidato, con indicazione degli ammontari delle posizioni con parti correlate
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | di cui con parti correlate |
incidenza % |
2020 | di cui con parti correlate |
incidenza % |
| Ricavi da contratti con i clienti | 338.126 | 363.296 | ||||
| Altri ricavi e proventi | 4.949 | 959 | 19,4% | 1.916 | - | |
| Ricavi totali | 343.075 | 365.212 | ||||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti fniti |
(96.094) | (88.560) | ||||
| Costi per il personale | (98.599) | (3.418) | 3,5% | (98.877) | (3.432) | 3,5% |
| Costi per servizi | (36.662) | (3.430) | 9,4% | (36.216) | (3.300) | 9,1% |
| Altri costi operativi | (5.390) | (3.197) | ||||
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 106.330 | 138.363 | ||||
| Svalutazioni nette di attività fnanziarie | (462) | (335) | ||||
| Ammortamenti e svalutazioni | (23.528) | (1.154) | 4,9% | (19.030) | (950) | 5,0% |
| Risultato operativo (EBIT) | 82.340 | 118.998 | ||||
| Proventi fnanziari | 10.531 | 265 | ||||
| Oneri fnanziari | (3.113) | (81) | 2,6% | (13.372) | (46) | 0,3% |
| Risultato prima delle imposte | 89.757 | 105.891 | ||||
| Imposte sul reddito | (22.153) | (27.808) | ||||
| Risultato netto | 67.604 | 78.083 | ||||
| di cui Gruppo | 67.590 | 78.063 | ||||
| di cui Terzi | 14 | 20 |
Bilancio Consolidato Relazione Finanziaria Annuale 2021
Rendiconto fnanziario consolidato, con indicazione degli ammontari
| delle posizioni con parti correlate | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | di cui con parti correlate |
incidenza % |
2020 | di cui con parti correlate |
incidenza % |
| Risultato prima delle imposte | 89.757 | (8.083) | -9% | 105.891 | (7.727) | -7% |
| - Rettifche per: | ||||||
| Ammortamenti e svalutazioni | 23.528 | 1.154 | 5% | 19.030 | 950 | 5% |
| Minusvalenze / (plusvalenze) da alienazione | (2.884) | 2 | ||||
| Oneri / (proventi) fnanziari | (7.418) | 81 | -1% | 13.107 | 46 | 0% |
| Altre variazioni non monetarie | 6.653 | 82 | 1% | 3.146 | 143 | 5% |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto |
109.637 | 141.176 | ||||
| Variazione delle rimanenze | (9.530) | (21.008) | ||||
| Variazione dei crediti commerciali | (4.671) | (6.165) | - | 0% | ||
| Variazione dei debiti commerciali | (6.411) | - | 0% | 18.182 | (31) | 0% |
| Variazione di altre attività e passività | (662) | (200) | 30% | (1.718) | 3.168 | -184% |
| Utilizzo dei fondi per rischi e oneri e dei fondi per benefci ai dipendenti |
(265) | (118) | ||||
| Imposte pagate | (32.616) | (9.320) | 29% | (16.277) | (3.315) | 20% |
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività operativa |
55.483 | 114.073 | ||||
| Investimenti in attività materiali | (19.440) | (18) | (27.306) | |||
| Investimenti in attività immateriali | (3.755) | (4.059) | ||||
| Dismissioni di attività materiali | 7.184 | 608 | ||||
| Investimenti in attività fnanziarie | (3.372) | (4.443) | ||||
| Disinvestimenti di attività fnanziarie | 358 | 191 | ||||
| Corrispettivo per l'acquisizione aziende al netto delle disponibilità liquide acquisite |
(129.217) | (10.534) | ||||
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento |
(148.242) | (45.543) | ||||
| Accensioni di debiti fnanziari a lungo termine | 150.171 | 40.503 | ||||
| Rimborsi di debiti fnanziari a lungo termine | (18.543) | (103.325) | ||||
| Rimborsi di passività per leasing | (2.284) | (714) | 31% | (4.272) | (1.005) | 24% |
| Oneri fnanziari pagati | (2.940) | (81) | 3% | (4.959) | (46) | 1% |
| Proventi fnanziari incassati | 479 | 265 | ||||
| Corrispettivo netto per IPO | - | 74.508 | ||||
| Azioni proprie | (3.448) | - | ||||
| Dividendi pagati | (22.722) | (16.350) | 72% | (1.681) | (1.681) | 100% |
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività fnanziaria |
100.712 | 1.039 | ||||
| Totale variazione disponibilità liquide | 7.954 | 69.569 | ||||
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 125.068 | 58.542 | ||||
| Totale variazione disponibilità liquide | 7.954 | 69.569 | ||||
| Diferenze da conversione su disponibilità liquide | 3.871 | (3.043) | ||||
| Disponibilità liquide alla fne dell'esercizio | 136.893 | 125.068 | ||||
(*) Ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2016, gli efetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione patrimoniale e fnanziaria sono evidenziati nei prospetti allegati.
Conto economico consolidato, con indicazione degli ammontari derivanti da transazioni non ricorrenti
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | di cui non ricorrenti |
2021 Normalizzato |
incidenza % |
2020 | di cui non ricorrenti |
2020 Normalizzato |
incidenza % |
| Ricavi da contratti con i clienti |
338.126 | 338.126 | 363.296 | 363.296 | ||||
| Altri ricavi e proventi | 4.949 | 3.644 | 1.305 | 73,6% | 1.916 | 1.916 | ||
| Ricavi totali | 343.075 | 3.644 | 339.431 | 365.212 | - | 365.212 | ||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti fniti |
(96.094) | (1.548) | (94.546) | 1,6% | (88.560) | (65) | (88.495) | 0,1% |
| Costi per il personale | (98.599) | (98.599) | (98.877) | (1.080) | (97.797) | 1,1% | ||
| Costi per servizi | (36.662) | (2.068) | (34.594) | 5,6% | (36.216) | (4.553) | (31.663) | 12,6% |
| Altri costi operativi | (5.390) | (1.583) | (3.807) | 29,4% | (3.197) | (3.197) | ||
| Margine operativo lordo (EBITDA) |
106.330 | (1.555) | 107.885 | 138.363 | (5.698) | 144.061 | ||
| Svalutazioni nette di attività fnanziarie |
(462) | (462) | (335) | (335) | ||||
| Ammortamenti e svalutazioni (23.528) | (5.384) | (18.144) | 22,9% | (19.030) | (3.865) | (15.165) | 20,3% | |
| Risultato operativo (EBIT) | 82.340 | (6.939) | 89.279 | 118.998 | (9.563) | 128.561 | ||
| Proventi fnanziari | 10.531 | 10.531 | 265 | 265 | ||||
| Oneri fnanziari | (3.113) | (630) | (2.483) | 20,2% | (13.372) | (13.372) | ||
| Risultato prima delle imposte |
89.757 | (7.569) | 97.327 | 105.891 | (9.563) | 115.454 | ||
| Imposte sul reddito | (22.153) | (184) | (21.970) | 0,8% | (27.808) | 409 | (28.217) | -1,5% |
| Risultato netto | 67.604 | (7.753) | 75.357 | 78.083 | (9.154) | 87.237 |
(*) Ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2016, gli efetti delle transazioni con parti correlate sul Conto economico
sono evidenziati nei prospetti allegati.
Informazioni ai sensi dell'art.149-duodecies del regolamento emittenti CONSOB
Il seguente prospetto redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2021 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti, e non, alla sua rete.
| (In migliaia di Euro) | Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario/incarico | Corrispettivi 2021 |
|---|---|---|---|
| PwC SpA | Capogruppo - revisione del bilancio d'esercizio | 50 | |
| PwC SpA | Capogruppo - revisione del bilancio consolidato | 99 | |
| PwC SpA | Capogruppo - revisione della relazione semestrale |
71 | |
| PwC SpA | GVS SUD Srl - revisione del bilancio d'esercizio | 4 | |
| PwC SpA | Società controllate - attività di audit ai fni della revisione del bilancio consolidato |
67 | |
| Totale Revisione contabile | 291 | ||
| PricewaterhouseCoopers Business Services Srl |
Capogruppo - Supporto metodologico al dirigente preposto in relazione ad attività di rilevazione/mappatura ai sensi della legge 262/2005 |
14 | |
| PwC SpA | Capogruppo – Limited assurance DNF | 25 | |
| Totale altri servizi (NAS) | 39 | ||
| TOTALE | 330 |

Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art.154-bis del d.Lgs 58/98
-
- I sottoscritti, Massimo Scagliarini, Amministratore Delegato, ed Emanuele Stanco, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, di GVS S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- • l'efettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato nel corso dell'esercizio 2021.
-
- La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021 è stata efettuata sulla base delle norme e metodologie defnite da GVS prevalentemente in coerenza con il modello Internal Control - Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organisations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento per il sistema di controllo interno generalmente accettato a livello internazionale.
-
- Si attesta, inoltre, che:
- 3.1 il Bilancio Consolidato:
- • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002 nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art 9 del D.Lgs n.38/2005;
- • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e fnanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
- 3.2 la Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonchè della situazione dell'emittente e delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Zola Predosa, 22 marzo 2022

Massimo Scagliarini Emanuele Stanco Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

126 127




| L'approccio di revisione ha previsto, in via | |
|---|---|
| O | preliminare, la comprensione e valutazione |
| O, | delle metodologie e delle procedure definite |
| dalla Società per la determinazione del valore | |
| II.O | recuperabile degli avviamenti e per l'identificazione degli indicatori di perdita di |
| valore per le attività immateriali a vita utile | |
| lel | definita. |
| 1, | |
| Con riferimento agli avviamenti, anche con il | |
| L | supporto degli esperti della rete PwC |
| nell'ambito delle valutazioni, abbiamo | |
| analizzato le metodologie adottate dalla | |
| Direzione della Società per la determinazione del valore recuperabile, verificato la |
|
| ragionevolezza delle principali assunzioni | |
| ne | riflesse nel modello valutativo tra cui i tassi di |
| attualizzazione, verificato l'accuratezza | |
| I | matematica dei modelli utilizzati e confrontato |
| il valore d'uso con il valore contabile di ciascuna | |
| unità generatrice di flussi di cassa. | |
| Abbiamo analizzato la ragionevolezza delle | |
| il | considerazioni effettuate dalla Direzione della |
| Società in merito all'identificazione delle unità | |
| generatrici di flussi di cassa e al processo di | |
| allocazione degli avviamenti, verificandone la | |
| coerenza con la struttura organizzativa del | |
| Gruppo GVS e dei settori operativi in cui esso | |
| opera. | |
| Con riferimento alle attività immateriali a vita | |
| utile definita, abbiamo verificato la | |
| ragionevolezza delle considerazioni effettuate | |
| a | dalla Direzione della Società circa l'assenza di |
| SO | indicatori di perdita di valore. |
| Abbiamo analizzato i dati previsionali utilizzati | |
| per la valutazione della recuperabilità degli | |
| avviamenti, verificandone la coerenza con il | |
| In | piano economico-finanziario 2022-2025 |
| l | approvato dal Consiglio di Amministrazione |


-
-
-






Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2021


06.
Sommario
Bilancio d'Esercizio
al 31 Dicembre 2021
Note Illustrative al Bilancio d'Esercizio
al 31 Dicembre 2021
| Situazione patrimoniale e fnanziaria consolidata | 138 |
|---|---|
| Conto economico | 139 |
| Conto economico complessivo | 140 |
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto | 142 |
| Rendiconto fnanziario | 144 |
| 1. Informazioni generali | 145 |
|---|---|
| 2. Sintesi dei principi contabili adottati | 145 |
| 3. Principi contabili di recente emissione | 164 |
| 4. Stime e assunzioni | 165 |
| 5. Gestione dei rischi fnanziari | 167 |
| 6. Note alla situazione patrimoniale e fnanziaria | 173 |
| 7. Note al conto economico | 197 |
| 8. Ricavi e costi operativi non ricorrenti | 203 |
| 9. Operazioni con parti correlate | 204 |
| 10. Impegni e rischi | 208 |
| 11. Compensi ad amministratori e sindaci | 208 |
| 12. Compensi alla società di revisione | 209 |
| 13. Attività di ricerca e sviluppo | 209 |
| 14. Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo | 209 |
| 15. Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124 | 210 |
| 16. Approvazione del Bilancio d'esercizio e autorizzazione alla pubblicazione | 210 |
| 134 | ||
|---|---|---|
145
| Prospetti Allegati al Bilancio d'Esercizio | 211 |
|---|---|
| Situazione patrimoniale-fnanziaria, con indicazione degli ammontari delle posizioni con parti correlate |
211 |
| Conto economico d'esercizio, con indicazione degli ammontari delle posizioni con parti correlate |
213 |
| Rendiconto fnanziario, con indicazione degli ammontari delle posizioni con parti correlate |
214 |
| Conto economico d'esercizio, con indicazione degli ammontari derivanti da transazioni non ricorrenti |
215 |
| Informazioni ai sensi dell'art.149-duodecies del regolamento emittenti CONSOB |
216 |
| Attestazione del Bilancio d'Esercizio | 217 |
| ai sensi dell'art.154-bis del d.Lgs 58/98 Relazione del Collegio Sindacale |
218 |
| all'Assemblea degli Azionisti | |
| relativamente al Bilancio d'Esercizio | |
| al 31 Dicembre 2021 | |
| Relazione della Società di Revisione | 234 |
| Indipendente relativamente al Bilancio | |
| d'Esercizio al 31 Dicembre 2021 |

Conto economico*
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In Euro) | Note | 2021 | 2020 | ||
| Ricavi da contratti con i clienti | 7.1 | 89.955.085 | 124.154.708 | ||
| Altri ricavi e proventi | 7.2 | 2.605.172 | 3.437.747 | ||
| Ricavi totali | 92.560.257 | 127.592.455 | |||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti fniti | 7.3 | (42.288.963) | (48.963.966) | ||
| Costi per il personale | 7.4 | (25.614.941) (26.622.015) |
|||
| Costi per servizi | 7.5 | (15.570.758) | (16.482.726) | ||
| Altri costi operativi | 7.6 | (1.075.352) (941.544) |
|||
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 8.010.243 | 34.582.204 | |||
| Svalutazioni nette di attività fnanziarie | 7.7 | (59.778) | (77.139) | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | 7.8 | (4.920.631) | (4.416.308) | ||
| Risultato operativo (EBIT) | 3.029.834 | 30.088.757 | |||
| Proventi fnanziari | 7.9 | 15.365.628 | 2.734.410 | ||
| Oneri fnanziari | 7.9 | (2.425.621) | (11.498.576) | ||
| Proventi e oneri da partecipazioni | 7.10 | 29.464.323 | 14.515.861 | ||
| Risultato prima delle imposte | 45.434.164 | 35.840.452 | |||
| Imposte sul reddito | 7.11 | (7.731.381) | (8.532.324) | ||
| Risultato netto | 37.702.783 | 27.308.128 | |||
| Risultato netto per azione base | 7.12 | 0,22 | 0,20 | ||
| Risultato netto per azione diluito | 7.12 | 0,22 | 0,20 | ||
Situazione patrimoniale e fnanziaria*
| Al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In Euro) | Note | 2021 | 2020 | ||
| ATTIVITA' | |||||
| Attività non correnti | |||||
| Attività immateriali | 6.1 | 2.967.290 | 3.033.783 | ||
| Attività per diritto d'uso | 6.2 | 1.869.948 | 2.012.438 | ||
| Attività materiali | 6.3 | 24.323.697 | 19.978.689 | ||
| Partecipazioni | 6.4 | 68.130.538 | 63.679.712 | ||
| Attività per imposte anticipate | 6.5 | - | 1.544.287 | ||
| Attività fnanziarie non correnti | 6.6 | 214.402.170 | 77.771.901 | ||
| Strumenti fnanziari derivati non correnti | 6.7 | 123.390 | - | ||
| Totale attività non correnti | 311.817.033 | 168.020.810 | |||
| Attività correnti | |||||
| Rimanenze | 6.8 | 7.733.556 | 6.693.749 | ||
| Crediti commerciali | 6.9 | 23.175.899 | 28.117.341 | ||
| Attività derivanti da contratti con i clienti | 6.10 | 2.640.596 | 1.816.380 | ||
| Crediti per imposte correnti | 6.19 | 2.922.400 | - | ||
| Altri crediti e attività correnti | 6.11 | 8.717.816 | 4.400.728 | ||
| Attività fnanziarie correnti | 6.6 | 17.478.347 | 15.166.430 | ||
| Disponibilità liquide | 6.12 | 82.847.421 | 83.453.335 | ||
| Totale attività correnti | 145.516.036 | 139.647.963 | |||
| TOTALE ATTIVITÀ | 457.333.069 | 307.668.773 | |||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | |||||
| Capitale sociale | 1.750.000 | 1.750.000 | |||
| Riserve | 131.243.173 | 127.362.428 | |||
| Risultato netto | 37.702.783 27.308.128 |
||||
| Totale patrimonio netto | 6.13 | 170.695.956 156.420.556 |
|||
| Passività non correnti | |||||
| Passività fnanziarie non correnti | 6.14 | 194.901.837 | 78.711.934 | ||
| Passività per leasing non correnti | 6.2 | 992.017 | 1.261.714 | ||
| Passività per imposte diferite | 6.5 | 3.239.329 | - | ||
| Fondi per benefci ai dipendenti | 6.16 | 2.609.896 | 2.780.362 | ||
| Fondi per rischi e oneri | 6.17 | 3.000.000 | 1.000.000 | ||
| Strumenti fnanziari derivati non correnti | - | 106.519 | |||
| Totale passività non correnti | 204.743.079 | 83.860.529 | |||
| Passività correnti | |||||
| Debito per acquisto partecipazioni e Earn out | 264.254 | - | |||
| Passività fnanziarie correnti | 6.14 | 41.481.239 | 19.507.153 | ||
| Passività per leasing correnti | 6.2 | 902.022 | 788.521 | ||
| Debiti commerciali | 6.18 | 31.988.927 | |||
| Passività derivanti da contratti con i clienti | 6.10 | 2.598.968 | 1.445.144 | ||
| Debiti per imposte correnti | 6.19 | - | 5.463.532 | ||
| Altri debiti e passività correnti | 6.20 | 8.519.932 | 8.194.412 | ||
| Totale passività correnti | 81.894.035 | 67.387.689 | |||
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 457.333.070 | 307.668.774 |
(*) Ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2016, gli efetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione patrimoniale e fnanziaria sono evidenziati nei prospetti allegati.
(*) Ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2016, gli efetti delle transazioni con parti correlate sul Conto economico sono evidenziati nei prospetti allegati.


Conto economico complessivo
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In Euro) | Note | 2021 | 2020 | ||
| Risultato netto | 37.702.783 | 27.308.128 | |||
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno riclassifcate a conto economico in esercizi successivi |
|||||
| Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di fussi fnanziari (cash fow hedge) |
6.7 | 123.390 | - | ||
| Efetto fscale | (29.614) | - | |||
| 93.776 | - | ||||
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno riclassifcate a conto economico in esercizi successivi (al netto dell'efetto fscale) |
|||||
| Utili (perdite) attuariali per piani per dipendenti a benefci defniti | 6.16 | (9.764) | (91.611) | ||
| Efetto fscale | 2.724 | 25.559 | |||
| (7.040) | (66.052) | ||||
| Totale altre componenti di conto economico complessivo | 86.736 | (66.052) | |||
| Risultato netto complessivo | 37.789.519 | 27.242.076 |

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto
| Riserve | Riserve | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In Euro) | Capitale sociale | Riserva soprapprezzo azioni |
Riserva legale | Riserva straordinaria | Riserva negativa azioni proprie |
Riserva utili e perdite attuariali |
Utili (perdite) a nuovo e altre riserve |
Risultato netto |
Totale patrimonio netto |
| Al 31 dicembre 2019 | 1.650.000 | 13.311.543 | 329.367 | 27.130.475 | (10.981.337) | (4.956) | 2.420.911 | 15.113.149 | 48.969.152 |
| Risultato netto | - | - | - | - | - | - | - | 27.308.128 | 27.308.128 |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo | - | - | - | - | - | (66.052) | - | - | (66.052) |
| Risultato netto complessivo | - | - | - | - | - | (66.052) | - | 27.308.128 | 27.242.076 |
| Destinazione risultato netto esercizio precedente | - | - | - | 14.336.119 | - | - | 777.030 | (15.113.149) | - |
| Annullamento azioni proprie | - | - | - | (10.981.337) | 10.981.337 | - | - | - | - |
| Aumento di capitale | 100.000 | 81.400.000 | - | - | - | - | - | - | 81.500.000 |
| Costi accessori all'aumento di capitale | - | (2.692.451) | - | - | - | - | - | - | (2.692.451) |
| Imposte relative a costi per l'aumento di capitale | - | 751.194 | - | - | - | - | - | - | 751.194 |
| Aumento riserve per long term incentives | - | - | - | - | - | - | 650.585 | - | 650.585 |
| Al 31 dicembre 2020 | 1.750.000 | 92.770.286 | 329.367 | 30.485.257 | - | (71.008) | 3.848.526 | 27.308.128 | 156.420.556 |
| Risultato netto | - | - | - | - | - | - | - | 37.702.783 | 37.702.783 |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo | - | - | - | - | - | (7.040) | 93.776 | - | 86.736 |
| Risultato netto complessivo | - | - | - | - | - | (7.040) | 93.776 | 37.702.783 | 37.789.519 |
| Destinazione risultato netto esercizio precedente | - | - | 20.633 | 4.537.495 | - | - | 22.750.000 | (27.308.128) | - |
| Acquisto azioni proprie | - | - | - | - | (3.448.176) | - | - | - | (3.448.176) |
| Dividendi deliberati | - | - | - | - | - | - | (22.750.000) | - | (22.750.000) |
| Aumento riserve per long term incentives | - | - | - | - | - | - | 2.684.056 | - | 2.684.056 |
| Al 31 dicembre 2021 | 1.750.000 | 92.770.286 | 350.000 | 35.022.752 | (3.448.176) | (78.048) | 6.626.358 | 37.702.783 | 170.695.955 |
| E-MARKET SDIR |
|---|
| CERTIFIED |
Rendiconto fnanziario Note Illustrative
al Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2021 1. Informazioni generali
1.1 Premessa
GVS S.p.A. (di seguito "GVS" o la "Società") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Zola Predosa (BO), Via Roma 50, organizzata secondo l'ordinamento della Repubblica Italiana.
GVS è controllata dalla società GVS Group S.p.A. (di seguito "GVS Group"), che detiene direttamente il 60% del capitale sociale. Non vi sono soggetti che esercitano attività di direzione e coordinamento sulla Società. A partire dall'esercizio 2021, la controllante di ultimo livello è Lighthouse 11 SpA, che detiene direttamente il 50,52% del capitale sociale della GVS Group.
GVS è leader nella fornitura di soluzioni di fltrazione avanzate per applicazioni altamente critiche e ofre soluzioni avanzate di fltrazione per molteplici applicazioni in diversi settori altamente regolamentati organizzati nelle seguenti divisioni di business: Healthcare & Life Sciences, Energy & Mobility e Health & Safety.
2. Sintesi dei principi contabili adottati
2.1 Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021 (di seguito il "Bilancio d'Esercizio") è redatto in conformità ai principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea. Per "IFRS" si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dal precedente Standing Interpretations Committee (SIC).
Il Bilancio d'Esercizio è stato inoltre predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla CONSOB in materia di schemi di bilancio, in applicazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio.
Il presente Bilancio d'Esercizio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 22 marzo 2022 ed è sottoposto a revisione contabile da parte della società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione
del Bilancio d'Esercizio.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In Euro) | Note | 2021 | 2020 |
| Risultato prima delle imposte | 45.434.164 | 35.840.452 | |
| - Rettifche per: | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | 7.8 | 4.920.631 | 4.416.308 |
| Minusvalenze / (plusvalenze) da alienazione | 7.2 - 7.6 | (6.000) | - |
| Oneri / (proventi) fnanziari | 7.9 | (12.940.007) | 8.764.166 |
| Proventi e oneri da partecipazioni | 7.10 | (29.464.323) | (14.515.861) |
| Altre variazioni non monetarie | 2.501.871 | 1.177.201 | |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto |
10.446.336 | 35.682.266 | |
| Variazione delle rimanenze | 6.8 | (1.089.807) | (2.225.961) |
| Variazione dei crediti commerciali | 6.9 | 4.881.664 | (10.567.804) |
| Variazione dei debiti commerciali | 6.18 | (3.861.308) | 11.745.466 |
| Variazione di altre attività e passività | 6.11 - 6.20 | 505.385 | (68.043) |
| Utilizzo dei fondi per rischi e oneri e dei fondi per benefci ai dipendenti | 6.16 - 6.17 | (264.630) | (118.438) |
| Imposte pagate | 7.11 | (9.358.932) | (3.747.164) |
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività operativa | 1.258.709 | 30.700.321 | |
| Investimenti in attività materiali | 6.3 | (8.865.777) | (6.516.777) |
| Investimenti in attività immateriali | 6.1 | (141.244) | (479.244) |
| Dismissioni di attività materiali | 6.3 | 712.466 | 58.154 |
| Accensioni di crediti fnanziari verso società controllate e altre attività fnanziarie | 6.6 | (135.811.649) | (5.855.000) |
| Rimborsi di crediti fnanziari verso società controllate | 6.6 | 9.393.304 | 16.944.732 |
| Investimenti in partecipazioni | 6.4 | (3.856.368) | (13.662.319) |
| Dividendi da partecipazioni | 6.4 | 26.264.242 | 14.515.861 |
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento | (112.305.026) | 5.005.407 | |
| Accensioni di debiti fnanziari a lungo termine | 6.14 | 156.023.000 | 42.282.530 |
| Rimborsi di debiti fnanziari a lungo termine | 6.14 | (18.543.000) | (103.226.879) |
| Rimborsi di passività per leasing | 6.2 | (936.297) | (894.120) |
| Oneri fnanziari pagati | 7.9 | (2.284.681) | (4.781.168) |
| Proventi fnanziari incassati | 7.9 | 2.351.628 | 2.734.000 |
| Corrispettivo netto per IPO | 6.13 | - | 74.507.229 |
| Azioni proprie | 6.13 | (3.448.176) | - |
| Dividendi pagati | 6.13 | (22.722.069) | (1.681.145) |
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività fnanziaria | 110.440.404 | 8.940.447 | |
| Totale variazione disponibilità liquide | (605.914) | 44.646.175 | |
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 83.453.335 | 38.807.160 | |
| Totale variazione disponibilità liquide | (605.914) | 44.646.175 | |
| Disponibilità liquide alla fne dell'esercizio | 82.847.421 | 83.453.335 |


2.2 Principi generali di redazione
Il Bilancio d'Esercizio è costituito dai prospetti contabili obbligatori previsti dal principio IAS 1 e cioè dal prospetto della situazione patrimoniale e fnanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto fnanziario, nonché dalle note illustrative ed è corredato dalla relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.
La Società ha scelto di rappresentare il conto economico per natura di spesa, mentre le attività e passività della situazione patrimoniale e fnanziaria sono suddivise fra correnti e non correnti. Il rendiconto fnanziario è redatto secondo il metodo indiretto. Gli schemi utilizzati sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e fnanziaria della Società.
Un'attività è classifcata come corrente quando:
- • si suppone che tale attività si realizzi, oppure sia posseduta per la vendita o il consumo, nel normale svolgimento del ciclo operativo;
- • è posseduta principalmente con la fnalità di negoziarla;
- • si suppone che si realizzi entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- • è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti (a meno che non sia vietato scambiarla o utilizzarla per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio).
Tutte le altre attività sono classifcate come non correnti. In particolare, il principio IAS 1 include tra le attività non correnti le attività materiali, le attività immateriali e le attività fnanziarie aventi natura a lungo termine.
Una passività è classifcata come corrente quando:
- • è previsto che venga estinta nel normale ciclo operativo;
- • è posseduta principalmente con la fnalità di negoziarla;
- • sarà estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- • non esiste un diritto incondizionato a diferire il suo regolamento per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Le clausole di una passività che potrebbero, a scelta della controparte, dar luogo alla sua estinzione attraverso l'emissione di strumenti di rappresentativi di capitale, non incidono sulla sua classifcazione.
Tutte le altre passività sono classifcate dall'impresa come non correnti.
Il ciclo operativo è il tempo che intercorre tra l'acquisizione di beni per il processo produttivo e la loro realizzazione in disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Quando il normale ciclo operativo non è chiaramente identifcabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi.
Il Bilancio d'Esercizio è stato redatto in Euro, valuta funzionale della Società. Le situazioni fnanziarie, patrimoniali, economiche, le note informative di commento e le tabelle illustrative sono espresse in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.
Il Bilancio d'Esercizio è stato predisposto:
• sulla base delle migliori conoscenze degli EU-IFRS e tenuto conto della migliore dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi troveranno rifesso negli esercizi successivi, secondo le modalità di volta in volta previste dai
• nella prospettiva della continuità dell'attività aziendale, secondo il principio della contabilizzazione per competenza economica, nel rispetto del principio di rilevanza e signifcatività dell'informazione, della prevalenza della sostanza sulla forma e nell'ottica di favorire la coerenza con le presentazioni future. Le attività e le passività, i costi ed i ricavi non sono fra loro compensati, salvo che ciò sia ammesso o richiesto dai Principi
- principi contabili di riferimento;
- Contabili Internazionali;
- redatti sulla base del criterio dei costi correnti.
• sulla base del criterio convenzionale del costo storico, fatta eccezione per la valutazione delle attività e passività fnanziarie nei casi in cui è obbligatoria l'applicazione del criterio del fair value, e per i bilanci di società che operano in economie soggette a iperinfazione,
2.3 Principi contabili e criteri di valutazione
Si illustrano di seguito i criteri adottati con riferimento alla classifcazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle diverse poste dell'attivo e del passivo, nonché i criteri di rilevazione delle componenti reddituali.
Attività immateriali
Un'attività immateriale è un'attività che, contemporaneamente, soddisfa le seguenti condizioni:
- • è identifcabile;
- • è non monetaria;
- • è priva di consistenza fsica;
• è sotto il controllo dell'impresa che redige il bilancio; • si prevede che produca benefci economici futuri per l'impresa.
Se un bene non soddisfa i requisiti sopra indicati per essere defnito come attività immateriale, la spesa sostenuta per acquistare l'attività o per generarla internamente viene contabilizzata come un costo quando è stata sostenuta.
Le attività immateriali sono rilevate inizialmente al costo. Il costo delle attività immateriali acquisite dall'esterno comprende il prezzo d'acquisto e qualunque costo direttamente attribuibile.
L'avviamento generato internamente non è rilevato come un'attività così come le attività immateriali derivanti dalla ricerca (o dalla fase di ricerca di un progetto interno).
Un'attività immateriale derivante dallo sviluppo o dalla fase di sviluppo di un progetto interno viene rilevata se viene dimostrato il rispetto delle seguenti condizioni:
• la fattibilità tecnica di completare l'attività immateriale in modo da essere disponibile
• l'intenzione a completare l'attività immateriale per usarla o venderla;
- per l'uso o per la vendita;
- • la capacità a usare o a vendere l'attività immateriale;

- • il modo in cui l'attività immateriale è in grado di generare i futuri benefci economici ed in particolare l'esistenza di un mercato per il prodotto dell'attività immateriale o per l'attività immateriale stessa o, se deve essere usata per fni interni, la sua utilità;
- • la disponibilità di risorse tecniche, fnanziarie e di altro tipo adeguate per completare lo sviluppo e per l'utilizzo o la vendita del bene;
- • la capacità di valutare attendibilmente il costo attribuibile all'attività immateriale durante il suo sviluppo.
Le attività immateriali sono valutate attraverso l'utilizzo del metodo del costo conformemente ad uno dei due diversi criteri previsti dallo IAS 38 (modello del costo e modello della rideterminazione del valore). Il modello del costo prevede che dopo la rilevazione iniziale un'attività immateriale debba essere iscritta al costo al netto degli ammortamenti accumulati e di qualsiasi perdita per riduzione di valore accumulata.
La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di attività immateriali è di seguito riportata:
| Categoria di attività immateriale | Aliquota di ammortamento |
|---|---|
| Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno | 5 anni |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 5 anni |
Nell'ambito della Società sono identifcabili le seguenti principali attività immateriali:
(a) Avviamento
L'avviamento è classifcato come attività immateriale a vita utile indefnita ed è inizialmente contabilizzato al costo, come precedentemente descritto, e successivamente assoggettato a valutazione, almeno annuale, volta a individuare eventuali perdite di valore (si veda in merito quanto riportato nel successivo paragrafo "Riduzione di valore dell'Avviamento e delle attività materiali e immateriali e delle attività per diritto d'uso"). Non è consentito il ripristino di valore nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.
(b) Attività immateriali a vita utile defnita
Le attività immateriali a vita utile defnita sono rilevate al costo, come precedentemente descritto, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.
L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile; per il valore da ammortizzare e la recuperabilità del valore di iscrizione valgono i criteri indicati, rispettivamente, ai paragraf "Attività materiali" e "Riduzione di valore dell'Avviamento, delle attività materiali e immateriali e delle attività per diritto d'uso".
Attività e passività per diritto d'uso e leasing
In accordo con l'IFRS 16, un contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specifcata per un periodo di tempo. Il contratto viene valutato nuovamente per verifcare se è, o contiene, un leasing solo in caso di modifca dei termini e delle condizioni del contratto.
Per un contratto che è, o contiene, un leasing, ogni componente leasing è separata dalle componenti non leasing, a meno che la Società applichi l'espediente pratico di cui al paragrafo 15 dell'IFRS 16. Tale espediente pratico permette al locatario di scegliere, per ogni classe di attività sottostante, di non separare le componenti non leasing dalle componenti leasing e di contabilizzare ogni componente leasing e le associate componenti non leasing come un'unica componente leasing.
La durata del leasing è determinata come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi:
• periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole
• periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole
- certezza di esercitare l'opzione; e
- certezza di non esercitare l'opzione.
Nel valutare se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di proroga del leasing o di non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing, sono considerati tutti i fatti e le circostanze pertinenti che creano un incentivo economico per il locatario a esercitare l'opzione di proroga del leasing o a non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing. Il locatario deve rideterminare la durata del leasing in caso di cambiamento del periodo non annullabile del leasing.
Alla data di decorrenza del contratto la Società rileva l'attività per diritto d'uso e la relativa
passività del leasing.
Alla data di decorrenza del contratto l'attività per diritto d'uso è valutata al costo. Il costo dell'attività per diritto d'uso comprende:
a) l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing; b) i pagamenti dovuti per il leasing efettuati alla data o prima della data di decorrenza al
- netto degli incentivi al leasing ricevuti;
- c) i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario; e
d) la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze. L'obbligazione relativa ai predetti costi sorge in capo al locatario alla data di decorrenza o in conseguenza dell'utilizzo dell'attività sottostante durante un determinato periodo.
Alla data di decorrenza del contratto il locatario deve valutare la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti per il leasing includono i seguenti importi:
b) i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza;
- a) i pagamenti fssi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
- di esercitare l'opzione; e
c) gli importi che si prevede il locatario dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo; d) il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza
e) i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del locatario dell'opzione di risoluzione del leasing.


I pagamenti dovuti per il leasing devono essere attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinarlo facilmente. Se non è possibile, il locatario deve utilizzare il suo tasso di fnanziamento marginale, ossia il tasso di interesse incrementale che la società dovrebbe pagare per ottenere un fnanziamento della medesima durata e ammontare del contratto di locazione.
Successivamente alla rilevazione iniziale, l'attività per diritto d'uso è valutata al costo:
a) al netto degli ammortamenti accumulati e delle riduzioni di valore accumulate; e b) rettifcato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing.
Successivamente alla rilevazione iniziale, la passività del leasing è valutata:
- a) aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi sulla passività del leasing;
- b) diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti per i leasing efettuati; e
- c) rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifche del leasing o della revisione dei pagamenti dovuti per i leasing fssi nella sostanza.
In caso di modifche del leasing che non si confgurano come un leasing separato, l'attività per diritto d'uso viene rideterminata (al rialzo oppure al ribasso), in coerenza con la variazione della passività del leasing alla data della modifca. La passività del leasing viene rideterminata in base alle nuove condizioni previste dal contratto di locazione, utilizzando il tasso di attualizzazione alla data della modifca.
Si precisa che la Società si avvale dell'esenzione prevista dall'IFRS 16, con riferimento ai leasing di attività di modesto valore. In tali casi, non viene rilevata l'attività per diritto d'uso e la relativa passività del leasing, e i pagamenti dovuti per il leasing sono rilevati a conto economico.
La Società ha deciso di non avvalersi dell'esenzione prevista dall'IFRS 16 in relazione ai leasing a breve termine (ossia ai contratti di leasing che hanno una durata pari o inferiore a 12 mesi a partire dalla data di decorrenza).
Il locatore deve classifcare ognuno dei suoi leasing come operativo o fnanziario. Un leasing è classifcato come fnanziario se trasferisce, sostanzialmente, tutti i rischi e i benefci connessi alla proprietà di un'attività sottostante. Un leasing è classifcato come operativo se, sostanzialmente, non trasferisce tutti i rischi e i benefci derivanti dalla proprietà di un'attività sottostante. Nel caso di leasing fnanziari, alla data di decorrenza il locatore deve rilevare nel prospetto della situazione patrimoniale e fnanziaria le attività detenute in leasing fnanziario ed esporle come credito ad un valore uguale all'investimento netto nel leasing. Nel caso di leasing operativi, il locatore deve rilevare i pagamenti dovuti come proventi con un criterio a quote costanti o secondo un altro criterio sistematico. Il locatore deve inoltre rilevare i costi, compreso l'ammortamento, sostenuti per realizzare i proventi del leasing.
Attività materiali
La contabilizzazione di immobili, impianti e macchinari tra le attività materiali avviene solo quando si verifcano contemporaneamente le seguenti condizioni:
• è probabile che i futuri benefci economici riferibili al bene saranno goduti dall'impresa;
- • il costo può essere determinato in modo attendibile.
Le attività materiali sono inizialmente valutate al costo, defnito come l'importo monetario o equivalente corrisposto o il fair value di altri corrispettivi dati per acquisire un'attività, al momento dell'acquisto o della sostituzione. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività materiali sono valutate con il metodo del costo, al netto delle quote di ammortamento contabilizzate e di qualsiasi perdita di valore accumulata.
Il costo include gli oneri direttamente sostenuti per rendere possibile il loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti all'ampliamento, l'ammodernamento o il miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è efettuata nei limiti in cui essi rispondano ai requisiti per essere separatamente classifcati come attività o parte di un'attività.
Il criterio di ammortamento utilizzato per le attività materiali è il metodo a quote costanti,
lungo la vita utile delle stesse.
La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di attività materiali è di seguito
riportata:
Ad ogni fne esercizio la Società verifca se sono intervenuti rilevanti cambiamenti nelle caratteristiche attese dei benefci economici derivanti dai cespiti capitalizzati e in tal caso provvede a modifcare il criterio di ammortamento, che viene considerato come cambiamento di stima secondo quanto previsto dal principio IAS 8.
Il valore dell'attività materiale viene completamente stornato all'atto della sua dismissione o quando l'impresa si attende che non possa derivare alcun benefcio economico dalla sua cessione.
Categoria di attività materiale Aliquota di ammortamento Fabbricati 33 anni Costruzioni leggere 10 anni Impianti e macchinari generici 13 anni Impianti e macchinari specifci 8 anni Stampi e attrezzature specifche 8 anni Attrezzature industriali e commerciali 2,5 anni Mobili e arredi 8 anni Macchine d'ufcio e elettroniche 5 anni Automezzi 4 anni
| Categoria di attività materiale | Aliquota di ammortamento |
|---|---|
| Fabbricati | 33 anni |
| Costruzioni leggere | 10 anni |
| Impianti e macchinari generici | 13 anni |
| Impianti e macchinari specifci | 8 anni |
| Stampi e attrezzature specifche | 8 anni |
| Attrezzature industriali e commerciali | 2,5 anni |
| Mobili e arredi | 8 anni |
| Macchine d'ufcio e elettroniche | 5 anni |
| Automezzi | 4 anni |
| Mezzi di trasporto interno | 5 anni |


I contributi in conto capitale sono contabilizzati quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi riferite risultino soddisfatte. I contributi sono quindi sospesi tra le passività e accreditati pro-quota al conto economico in relazione alla vita utile dei relativi cespiti.
Riduzione di valore dell'Avviamento, delle attività materiali e immateriali e delle attività per diritto d'uso
(a) Avviamento
Come precedentemente indicato, l'avviamento è sottoposto a verifca della recuperabilità del valore (c.d. impairment test) annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività). La verifca viene svolta, di norma, alla fne di ogni esercizio e, pertanto, la data di riferimento per tale verifca è costituita dalla data di chiusura del bilancio.
L'impairment test viene efettuato con riferimento a ciascuna delle unità generatrici di fussi fnanziari ("Cash Generating Units", "CGU") alle quali è stato allocato l'avviamento. La CGU di un'attività è il più piccolo gruppo di attività che comprende l'attività e che genera fussi fnanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai fussi fnanziari in entrata derivanti dalle altre attività o gruppi di attività. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dello stesso risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di dismissione, e il relativo valore in uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei fussi fnanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i fussi fnanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che rifette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifci dell'attività. Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dall'impairment test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU, l'eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'importo più alto tra:
- • il fair value dell'attività al netto delle spese di vendita;
- • il valore in uso, come sopra defnito;
- • zero.
Il valore originario dell'avviamento non può essere ripristinato qualora vengano meno le ragioni che ne hanno determinato la riduzione di valore.
(b) Attività (materiali, immateriali e attività per diritto d'uso) a vita utile defnita
A ciascuna data di riferimento del bilancio è efettuata una verifca fnalizzata ad accertare se vi sono indicatori che le attività materiali, immateriali e attività per diritto d'uso possano avere subito una riduzione di valore. A tal fne si considerano sia fonti interne sia esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considera: l'obsolescenza o il deterioramento fsico dell'attività, eventuali cambiamenti signifcativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.

Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico complessivo qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al relativo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di una CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente efettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata efettuata la svalutazione e fossero stati efettuati i relativi ammortamenti.
Partecipazioni
Le partecipazioni in società controllate sono valutate al costo al netto di eventuali perdite di valore ("impairment"). Una partecipazione subisce una riduzione di valore quando il suo valore contabile supera il suo valore recuperabile. I valori contabili delle partecipazioni sono oggetto di valutazione ogni qualvolta vi siano evidenti indicatori interni o esterni all'impresa che indichino la possibilità di una riduzione del valore della partecipazione.
In particolare, gli indicatori analizzati per valutare se una partecipazione ha subito una perdita di valore sono i seguenti:
- • il valore contabile della partecipazione nel bilancio separato eccede il valore contabile delle attività nette della partecipata espresso nel bilancio consolidato, incluso, eventualmente, il relativo avviamento;
- • il dividendo distribuito dalla partecipata eccede il totale degli utili non distribuiti della controllata dalla data di acquisto o costituzione;
- • il risultato operativo conseguito dalla società partecipata sia signifcativamente inferiore rispetto all'ammontare previsto a piano di gestione, nel caso in cui tale indicatore possa considerarsi signifcativo per la società di riferimento;
- • ci siano aspettative di risultati operativi signifcativamente decrescenti per gli anni futuri; • esistenza di variazioni nell'ambiente tecnologico, di mercato, economico o normativo nel quale la partecipata opera che possono generare efetti economici negativi signifcativi
- sui risultati della Società.
Il test di impairment consiste nel confronto tra il valore contabile e il valore recuperabile della partecipazione. Se il valore recuperabile di una partecipazione è inferiore al valore contabile, quest'ultimo viene ridotto al valore recuperabile. Tale riduzione costituisce una perdita di valore imputata a conto economico.
Il valore recuperabile di una partecipazione viene identifcato come il maggiore tra il fair value e il valore d'uso. Il valore d'uso di una partecipazione è il valore attuale dei fussi fnanziari futuri che si prevede abbiano origine da una partecipazione generatrice di fussi fnanziari. Il valore d'uso rifette gli efetti di fattori che possono essere specifci dell'entità, fattori che potrebbero essere non applicabili a una qualunque entità. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente efettuata, il valore contabile della partecipazione è ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del costo originario.
Attività fnanziarie
Al momento della loro iniziale rilevazione, le attività fnanziarie devono essere classifcate in una delle tre categorie sotto indicate sulla base dei seguenti elementi:
- • il modello di business dell'entità per la gestione delle attività fnanziarie; e
- • le caratteristiche relative ai fussi fnanziari contrattuali dell'attività fnanziaria.
Le attività fnanziarie vengono successivamente cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefci connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefci relativi alle attività fnanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata efettivamente trasferita.
a) Attività fnanziarie valutate al costo ammortizzato
Sono incluse nella presente categoria le attività fnanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
- • l'attività fnanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei fussi fnanziari previsti contrattualmente (Business model "Hold to Collect"); e
- • i termini contrattuali dell'attività fnanziaria prevedono, a determinate date, fussi fnanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
All'atto della rilevazione iniziale tali attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività fnanziarie in esame sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse efettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività – valorizzate al costo storico – la cui breve durata fa ritenere trascurabile l'efetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione, per quelle senza una scadenza defnita e per i crediti a revoca.
b) Attività fnanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
Sono incluse nella presente categoria le attività fnanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
- • l'attività fnanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante l'incasso dei fussi fnanziari previsti contrattualmente sia mediante la vendita dell'attività fnanziaria (Business model "Hold to Collect and Sell"); e
- • i termini contrattuali dell'attività fnanziaria prevedono, a determinate date, fussi fnanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).

sulla redditività complessiva.
All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le interessenze azionarie non di controllo, collegamento e controllo congiunto, sono valutate al fair value, e gli importi rilevati in contropartita del patrimonio netto (Prospetto della redditività complessiva) non devono essere successivamente trasferiti a conto economico, neanche in caso di cessione. La sola componente riferibile ai titoli di capitale in questione che è oggetto di rilevazione a conto economico è rappresentata dai relativi dividendi.
Per i titoli di capitale inclusi in questa categoria, non quotati in un mercato attivo, il criterio del costo è utilizzato quale stima del fair value soltanto in via residuale e limitatamente a poche circostanze, ossia quando le più recenti informazioni per valutare il fair value sono insufcienti, oppure se vi è un'ampia gamma di possibili valutazioni del fair value e il costo rappresenta la migliore stima del fair value in tale gamma di valori.
c) Attività fnanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico
Sono classifcate in questa categoria le attività fnanziarie diverse da quelle classifcate tra le "Attività fnanziarie valutate al costo ammortizzato" e tra le "Attività fnanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva".
Sono incluse nella presente categoria le attività fnanziarie detenute per la negoziazione e i contratti derivati non classifcabili come di copertura (che sono rappresentati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo).
All'atto della rilevazione iniziale le attività fnanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico vengono rilevate al fair value, senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Alle date di riferimento successive sono valorizzate al fair value e gli efetti di valutazione sono imputati nel conto economico.
Strumenti fnanziari derivati e operazioni di copertura
Gli strumenti fnanziari derivati sono contabilizzati in accordo alle disposizioni dell'IFRS 9.
Alla data di stipula del contratto gli strumenti fnanziari derivati sono inizialmente contabilizzati al fair value, come attività fnanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è positivo oppure come passività fnanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è negativo.
Se gli strumenti fnanziari non sono contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell'esercizio. Se, invece, gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classifcati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo specifci criteri, di seguito illustrati.
Uno strumento fnanziario derivato è classifcato come di copertura se viene documentata
in modo formale la relazione fra lo strumento di copertura e l'elemento coperto, includendo gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia per efettuare la copertura e i metodi che saranno utilizzati per verifcarne l'efcacia prospettica e retrospettiva. L'efcacia di ciascuna copertura è verifcata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato sia durante la sua vita, e in particolare ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale. Generalmente, una copertura è considerata altamente "efcace" se, sia all'inizio sia durante la sua vita, i cambiamenti del fair value, nel caso di fair value hedge, o dei fussi di cassa attesi nel futuro, nel caso di cash fow hedge, dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.
Il principio contabile IFRS 9 prevede la possibilità di designare le seguenti tre relazioni di copertura:
- d) copertura di fair value (fair value hedge): quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività e passività iscritte in bilancio, sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura sia le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al conto economico;
- e) copertura di fussi fnanziari (cash fow hedge): nel caso di coperture fnalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei fussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente defnite alla data di riferimento del bilancio, le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efcace, nel conto economico complessivo e quindi in una riserva di patrimonio netto. Quando si manifestano gli efetti economici originati dall'oggetto di copertura, la quota contabilizzata nel conto economico complessivo è riversata nel conto economico. Qualora la copertura non sia perfettamente efcace, la variazione di fair value dello strumento di copertura riferibile alla porzione inefcace dello stesso è immediatamente rilevata nel conto economico;
f) copertura di un investimento netto in una gestione estera (net investment hedge).
Se le verifche non confermano l'efcacia della copertura, da quel momento la contabilizzazione delle operazioni di copertura viene interrotta e il contratto derivato di copertura viene riclassifcato tra le attività fnanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico oppure tra le passività fnanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico. La relazione di copertura, inoltre, cessa quando:
- • il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato;
- • l'elemento coperto è venduto, scade o è rimborsato;
- • non è più altamente probabile che l'operazione futura coperta venga posta in essere.
Si rinvia alla nota 5.5 per informazioni sulle categorie di attività e passività fnanziarie e per l'informativa sul fair value.
Crediti commerciali
I crediti commerciali derivanti dal trasferimento di beni e dalla prestazione di servizi sono rilevati secondo i termini previsti dal contratto con il cliente in base alle disposizioni dell'IFRS 15 e classifcati in funzione della natura del debitore e/o della data di scadenza del credito (tale defnizione include le fatture da emettere per servizi già prestati).
Inoltre, poiché generalmente i crediti commerciali sono a breve termine e non prevedono la corresponsione di interessi, non si procede al calcolo del costo ammortizzato, e vengono contabilizzati sulla base del valore nominale riportato nelle fatture emesse o nei contratti stipulati con la clientela: questa disposizione è adottata anche per i crediti commerciali che hanno una durata contrattuale superiore a 12 mesi, a meno che l'efetto non sia particolarmente signifcativo. La scelta deriva dal fatto che l'importo dei crediti a breve termine risulta molto simile applicando il metodo del costo storico o il criterio del costo ammortizzato e l'impatto della logica di attualizzazione sarebbe dunque del tutto trascurabile.
I crediti commerciali sono soggetti a una verifca per riduzione di valore (c.d. impairment) in base alle disposizioni dell'IFRS 9. Ai fni del processo di valutazione, i crediti commerciali sono suddivisi per fasce temporali di scaduto. Per i crediti performing si efettua una valutazione collettiva raggruppando le singole esposizioni sulla base del rischio di credito similare. La valutazione è efettuata sulla base delle perdite attese lungo la vita del credito, determinate partendo dalle perdite registrate per attività con caratteristiche di rischio di credito simili sulla base di esperienze storiche, e rettifcate al fne di rifettere le previsioni delle condizioni economiche future.
Rimanenze
Le rimanenze sono beni:
- • posseduti per la vendita nel normale svolgimento dell'attività;
- • impiegati nei processi produttivi per la vendita;
- nella prestazione di servizi.
- • sotto forma di materiali o forniture di beni da impiegarsi nel processo di produzione o
Le rimanenze sono rilevate al costo e valutate al minore tra il costo e il valore netto di
realizzo.
Il costo delle rimanenze comprende tutti i costi di acquisto, i costi di trasformazione oltre che gli altri costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali mentre non include le diferenze cambio in caso di rimanenze fatturate in valuta estera. In conformità con quanto previsto dallo IAS 2, per la determinazione del costo delle rimanenze viene utilizzato il metodo del costo medio ponderato.
Quando il valore netto di realizzo è inferiore al costo, l'eccedenza viene svalutata immediatamente nel conto economico.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La cassa e le altre disponibilità liquide equivalenti sono iscritte, a seconda della loro natura, al valore nominale ovvero al costo ammortizzato. Le altre disponibilità liquide equivalenti rappresentano impieghi fnanziari a breve termine e ad alta liquidità che sono prontamente convertibili in valori di cassa noti e soggetti ad un irrilevante rischio di variazione del loro valore, la cui scadenza originaria ovvero al momento dell'acquisto non è superiore a 3 mesi.
Debiti
I debiti commerciali e gli altri debiti sono riconosciuti inizialmente al fair value e successivamente sono valutati in base al metodo del costo ammortizzato.

I debiti verso banche e altri fnanziatori sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso efettivo di interesse. Nel caso in cui, a seguito di una modifca nelle condizioni di una passività fnanziaria, vi sia un cambiamento nella stima dei fussi di cassa attesi che comporti una variazione minore del 10% di tali fussi, è necessario ricalcolare il costo ammortizzato della passività fnanziaria e rilevare nel risultato netto un utile o una perdita derivante dalla modifca. Il costo ammortizzato della passività fnanziaria deve essere ricalcolato come il valore attuale dei fussi fnanziari rinegoziati o modifcati attualizzati al tasso di interesse efettivo originario della passività fnanziaria. Qualsiasi costo o commissione sostenuti in relazione alla modifca rettifcano il valore contabile della passività fnanziaria modifcata e sono ammortizzati lungo il corso del restante termine della passività fnanziaria modifcata.
I debiti sono rimossi dal bilancio al momento della loro estinzione e quando la Società abbia trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Benefci ai dipendenti
I benefci ai dipendenti comprendono benefci erogati ai dipendenti o alle persone a loro carico e possono essere liquidati per mezzo di pagamenti (o con la fornitura di beni e servizi) efettuati direttamente ai dipendenti, al coniuge, ai fgli o ad altre persone a loro carico o a terzi, quali società assicuratrici e si suddividono in benefci a breve termine, benefci dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro e benefci successivi alla fne del rapporto di lavoro.
I benefci a breve termine, che includono anche i programmi di incentivazione rappresentati dai premi annuali, dagli MBO e dai rinnovi una tantum dei contratti collettivi nazionali, sono contabilizzati come passività (accantonamento di costi) dopo aver dedotto qualsiasi importo già corrisposto, e come costo, a meno che qualche altro principio IFRS richieda o consenta l'inclusione dei benefci nel costo di un'attività (ad esempio il costo del personale impiegato nello sviluppo di attività immateriali generate internamente).
La categoria dei benefci per la cessazione del rapporto di lavoro include i piani di incentivazione all'esodo, sorti nel caso di dimissioni volontarie che prevedono l'adesione del dipendente o di un gruppo di dipendenti ad accordi sindacali per l'attivazione dei cosiddetti fondi di solidarietà, e i piani di licenziamento, che hanno luogo nel caso di cessazione del rapporto di lavoro a seguito di scelta unilaterale da parte dell'impresa. L'impresa rileva il costo di tali benefci come una passività di bilancio nella data più immediata tra il momento in cui l'impresa non può ritirare l'oferta di tali benefci e il momento in cui l'impresa rileva i costi di una ristrutturazione che rientra nell'ambito del principio IAS 37. Gli accantonamenti per esodi sono riesaminati con periodicità almeno semestrale.
I piani per benefci successivi alla fne del rapporto di lavoro si dividono in due categorie: i piani a contribuzione defnita e i piani a benefci defniti.
I piani a contribuzione defnita comprendono principalmente:
• i fondi di previdenza integrativa che implicano un ammontare defnito di contribuzione da parte dell'impresa;

- destinazione scelta dal dipendente;
- • le quote del TFR maturate dal 1 gennaio 2007 e destinate alla previdenza complementare, nel caso di imprese con meno di 50 dipendenti;
- • le casse di assistenza sanitaria integrativa;
- • il fondo TFM (Trattamento di Fine Mandato) destinato agli amministratori.
I piani a benefci defniti comprendono, invece:
- • il TFR, limitatamente alla quota maturata fno al 31 dicembre 2006 per tutte le imprese, nonché le quote maturate dal 1 gennaio 2007 e non destinate alla previdenza complementare per le imprese con meno di 50 dipendenti;
- • i fondi di previdenza integrativa le cui condizioni prevedono la corresponsione agli aderenti di una prestazione defnita;
- • i premi di anzianità, che prevedono un'erogazione straordinaria al dipendente al raggiungimento di un certo livello di anzianità lavorativa.
Piano di performance shares
- Nei piani a contribuzione defnita l'obbligazione dell'impresa che redige il bilancio è determinata sulla base dei contributi dovuti per quell'esercizio e pertanto la valutazione dell'obbligazione non richiede ipotesi attuariali e non vi è possibilità di utili o perdite attuariali.
- La contabilizzazione dei piani a benefci defniti è caratterizzata dal ricorso ad ipotesi attuariali per determinare il valore dell'obbligazione. Tale valutazione è afdata ad un attuario esterno e viene efettuata con cadenza annuale. Ai fni dell'attualizzazione, la società utilizza il metodo della proiezione unitaria del credito che prevede la proiezione degli esborsi futuri sulla base di analisi storiche statistiche e della curva demografca e l'attualizzazione fnanziaria di tali fussi sulla base di un tasso di interesse di mercato. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevate in contropartita al patrimonio netto (nella voce "Riserva per utili e perdite attuariali") così come previsto dal principio contabile IAS 19.
- La Società riconosce incentivi, costituiti da un piano di partecipazione al capitale, ad alcuni membri dell'alta direzione e a benefciari che ricoprono ruoli chiave nel Gruppo. Il piano di performance shares ricade nella tipologia dei piani "equity settled", in cui il benefciario ha diritto di ricevere gratuitamente azioni di GVS S.p.A. al termine del periodo di maturazione. Per il piano di performance shares "equity settled", il fair value è rilevato a conto economico tra i costi del personale, per i dipendenti della GVS S.p.A. e ad incremento della relativa partecipazione per i dipendenti delle società controllate, lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e la data di maturazione delle stesse e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto. La determinazione del fair value è efettuata alla data di assegnazione delle stesse, rifettendo le condizioni di mercato esistenti alla data in questione. Ad ogni data di bilancio, la Società verifca le ipotesi in merito al numero di performance shares che ci si attende giungano a maturazione e rileva l'efetto dell'eventuale modifca nella stima a conto economico rettifcando la corrispondente riserva di patrimonio netto. In caso di esercizio delle performance share al termine del periodo di maturazione, viene registrato il corrispondente aumento di patrimonio netto.

Fondi per rischi ed oneri, attività e passività potenziali
Le attività e passività potenziali si possono distinguere in più categorie a seconda della natura delle stesse e dei loro rifessi contabili. In particolare:
- • i fondi sono obbligazioni efettive di importo e sopravvenienza/scadenza incerta che sorgono da eventi passati e per le quali è probabile che vi sia un esborso di risorse economiche per le quali sia possibile efettuare una stima attendibile dell'importo;
- • le passività potenziali sono obbligazioni possibili per le quali non è remota la probabilità di un esborso di risorse economiche;
- • le passività remote sono quelle per le quali l'esborso di risorse economiche è poco probabile;
- • le attività potenziali sono attività per le quali manca il requisito della certezza e non possono essere contabilizzate in bilancio;
- • il contratto oneroso è un contratto nel quale i costi non discrezionali necessari per adempiere alle obbligazioni assunte sono superiori ai benefci economici che si suppone siano ottenibili dal contratto;
- • la ristrutturazione è un programma pianifcato e controllato dalla Direzione aziendale che modifca in maniera signifcativa il campo d'azione di un'attività intrapresa dall'impresa o il modo in cui l'attività è gestita.
Ai fni della rilevazione contabile dell'onere, si ha una rilevazione di accantonamenti nei casi in cui vi è incertezza in merito alla scadenza o sull'ammontare del fusso di risorse necessario per adempiere all'obbligazione o di altre passività ed in particolare debiti commerciali o stanziamenti per debiti presunti.
Gli accantonamenti si distinguono dalle altre passività in quanto non vi è certezza in merito alla scadenza o all'importo della spesa futura richiesta per l'adempimento. Data la loro diversa natura, gli accantonamenti sono esposti separatamente dai debiti commerciali e dagli stanziamenti per debiti presunti.
La contabilizzazione di una passività o l'accantonamento ad un fondo avviene quando:
- • vi è un'obbligazione corrente legale o implicita quale risultato di eventi passati;
- • è probabile che sia necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefci economici per adempiere l'obbligazione;
- • può essere efettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione.
Gli accantonamenti richiedono l'uso di stime. In circostanze estremamente rare in cui non può essere efettuata una stima attendibile, si è in presenza di una passività che non può essere attendibilmente determinata e che pertanto è descritta come una passività potenziale.
L'accantonamento ai fondi rischi ed oneri è efettuato per un ammontare che rappresenti la migliore stima possibile della spesa necessaria per liquidare la relativa obbligazione esistente alla data di riferimento del bilancio e tiene in considerazione i rischi e le incertezze che inevitabilmente circondano molti fatti e circostanze. L'importo dell'accantonamento rifette gli eventuali eventi futuri che possono condizionare l'ammontare richiesto per estinguere un'obbligazione se vi è una sufciente evidenza oggettiva che questi si verifcheranno.

sia un aspetto rilevante.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono rilevate al costo e iscritte a riduzione del patrimonio netto. Gli efetti derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati nel patrimonio netto.
Ricavi da contratti con i clienti
I ricavi da contratti con i clienti sono rilevati quando si verifcano le seguenti condizioni:
- • è stato identifcato il contratto con il cliente;
- nel contratto;
- • è stato determinato il prezzo;
• sono state identifcate le obbligazioni contrattuali ("performance obligations") contenute
• il prezzo è stato allocato alle singole obbligazioni contrattuali contenute nel contratto; • è stata soddisfatta l'obbligazione contrattuale contenuta nel contratto.
La Società rileva i ricavi da contratti con i clienti quando (o man mano che) adempie l'obbligazione contrattuale trasferendo al cliente il bene o servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo.
La Società trasferisce il controllo del bene o servizio nel corso del tempo, e pertanto adempie l'obbligazione contrattuale e rileva i ricavi nel corso del tempo, se è soddisfatto uno dei seguenti criteri:
• il cliente simultaneamente riceve e utilizza i benefci derivanti dalla prestazione
• la prestazione della Società crea o migliora l'attività (per esempio, lavori in corso) che il
- dell'entità man mano che quest'ultima la efettua;
- cliente controlla man mano che l'attività è creata o migliorata;
- alla data considerata.
• la prestazione della Società non crea un'attività che presenta un uso alternativo per la Società e la stessa ha il diritto esigibile al pagamento della prestazione completata fno
Se l'obbligazione contrattuale non è adempiuta nel corso del tempo, l'obbligazione contrattuale è adempiuta in un determinato momento. In tal caso, la Società rileva il ricavo nel momento in cui il cliente acquisisce il controllo dell'attività promessa.
Il corrispettivo contrattuale incluso nel contratto con il cliente può includere importi fssi, importi variabili oppure entrambi. Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (es. sconti, concessioni sul prezzo, incentivi, penalità o altri elementi analoghi), la Società provvede a stimare l'importo del corrispettivo al quale avrà diritto in cambio del trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi. La Società include nel prezzo dell'operazione l'importo del corrispettivo variabile stimato solo nella misura in cui è altamente probabile che quando successivamente sarà risolta l'incertezza associata al corrispettivo variabile non si verifchi un signifcativo aggiustamento al ribasso dell'importo dei ricavi cumulati rilevati.
Nel caso in cui la Società abbia il diritto a ricevere un corrispettivo in cambio di beni o servizi trasferiti al cliente, la Società rileva una attività derivante da contratti con i clienti. In caso di obbligazione a trasferire al cliente beni e servizi per i quali è stato ricevuto un corrispettivo dal cliente, la Società rileva una passività derivante da contratti con i clienti.
I costi incrementali per l'ottenimento dei contratti con i clienti sono contabilizzati come attività e ammortizzati lungo la durata del contratto sottostante, se la Società prevede il loro recupero. I costi incrementali per l'ottenimento del contratto sono i costi che la Società sostiene per ottenere il contratto con il cliente e che non avrebbe sostenuto se non avesse ottenuto il contratto. I costi per l'ottenimento del contratto che sarebbero stati sostenuti anche se il contratto non fosse stato ottenuto devono essere rilevati come costo nel momento in cui sono sostenuti, a meno che siano esplicitamente addebitabili al cliente anche qualora il contratto non sia ottenuto.
I costi sostenuti per l'adempimento dei contratti con i clienti sono capitalizzati come attività e ammortizzati lungo la durata del contratto sottostante solo se tali costi non rientrano nell'ambito di applicazione di un altro principio contabile (ad esempio IAS 2 – Rimanenze, IAS 16 – Immobili, impianti e macchinari e IAS 38 – Attività immateriali) e soddisfano tutte le seguenti condizioni:
- • i costi sono direttamente correlati al contratto o ad un contratto previsto, che l'entità può individuare nello specifco;
- • i costi consentono all'entità di disporre di nuove o maggiori risorse da utilizzare per adempiere (o continuare ad adempiere) alle obbligazioni in futuro;
- • si prevede che tali costi saranno recuperati.
Riconoscimento dei costi
I costi sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza.
Costi di quotazione
In accordo con lo IAS 32, i costi di quotazione relativi a un'oferta pubblica di sottoscrizione sono contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto, mentre i costi relativi a un'oferta pubblica di vendita sono iscritti direttamente a conto economico. In caso di esito positivo dell'operazione di quotazione, il rapporto tra numero di nuove azioni e il numero di azioni post-quotazione determinerà la percentuale di oneri che saranno contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto. Nel caso in cui l'operazione non si verifchi, tali costi devono invece essere spesati a conto economico.
Dividendi
I dividendi ricevuti sono contabilizzati a conto economico secondo il principio della competenza, ossia nell'esercizio in cui sorge il relativo diritto al credito, a seguito della delibera assembleare di distribuzione dei dividendi da parte della società partecipata.
I dividendi distribuiti sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'assemblea degli azionisti.
Imposte sul reddito
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio, applicando le aliquote fscali vigenti alla data di bilancio. Le imposte correnti dell'esercizio e di quelli precedenti, nella misura in cui non siano state pagate, sono rilevate come passività. Le attività e passività fscali correnti, dell'esercizio in corso e di quelli precedenti,

sostanzialmente emanate alla data di riferimento del bilancio.
Le imposte diferite si distinguono in:
- • passività fscali diferite, sono gli importi delle imposte sul reddito dovute negli esercizi futuri riferibili alle diferenze temporanee imponibili;
- • attività fscali anticipate, sono gli importi delle imposte sul reddito recuperabili negli esercizi futuri riferibili a diferenze temporanee deducibili, riporto a nuovo di perdite fscali non utilizzate, riporto a nuovo di crediti di imposta non utilizzati.
alle perdite fscali non utilizzate e ai crediti di imposta non utilizzati.
delle attività fscali anticipate.
Utile per azione
- Per calcolare l'importo delle attività e delle passività fscali diferite viene applicata l'aliquota fscale alle diferenze temporanee, imponibili o deducibili, identifcate, ovvero
- A ciascuna data di riferimento del bilancio è efettuata una nuova valutazione sia delle attività fscali diferite non rilevate in bilancio che delle attività fscali anticipate rilevate in bilancio al fne di verifcare la sussistenza del presupposto della probabilità del recupero
- L'utile per azione base è calcolato dividendo il risultato netto della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
- L'utile per azione diluito è calcolato dividendo il risultato netto della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fni del calcolo dell'utile per azione diluito, la media ponderata delle azioni in circolazione è modifcata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno efetto diluitivo, ove esistenti, mentre il risultato netto della Società è rettifcato per tener conto di eventuali efetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.
- Le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dall'Euro sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio. Le diferenze cambio eventualmente emergenti sono rifesse nel
Conversione delle poste in valuta
conto economico all'interno della voce "Utili e perdite su cambi".

3. Principi contabili di recente emissione
a) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2021
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla Società a partire dal 1° gennaio 2021:
- • in data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19- Related Rent Concessions beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16)" con il quale estende di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento emesso nel 2020, che prevedeva per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se fosse rispettata la defnizione di lease modifcation dell'IFRS 16. Pertanto, i locatari che hanno applicato tale facoltà nell'esercizio 2020, hanno contabilizzato gli efetti delle riduzioni dei canoni di aftto direttamente a conto economico alla data di efcacia della riduzione. L'emendamento del 2021 è disponibile soltanto per le entità che abbiano già adottato l'emendamento del 2020:
- • in data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale l'IBOR, il documento "Interest Rate Benchmark Reform—Phase 2" che contiene emendamenti ai seguenti standard:
- • IFRS 9 Financial Instruments;
- • IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
- • IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
- • IFRS 4 Insurance Contracts;
- • IFRS 16 Leases.
Tutte le modifche sono entrate in vigore il 1° gennaio 2021. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato efetti sul bilancio separato della Società,
b) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2021
In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
- • Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifche alle disposizioni del principio;
- • Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico;
- • Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come, ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto);
• Annual Improvements 2018-2020: le modifche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.
Tutte le modifche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Gli amministratori non si attendono un efetto signifcativo nel bilancio separato della Società dall'adozione di tali emendamenti.
C) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati
dall'Unione Europea
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
• In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classifcation of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classifcare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un efetto signifcativo nel bilancio separato della Società dall'adozione di
• In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Defnition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8". Le modifche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili efetti dell'introduzione di
- tali emendamenti.
- questi emendamenti sul separato della Società.
- tale emendamento.
• In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte diferite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un efetto signifcativo nel bilancio separato della Società dall'adozione di
4. Stime e assunzioni
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si fondano su valutazioni e stime difcili e soggettive, basate sull'esperienza storica e su assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
L'applicazione di tali stime e assunzioni infuenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali il prospetto della situazione patrimoniale-fnanziaria, il prospetto di conto economico, il prospetto di conto economico complessivo, il rendiconto fnanziario, nonché

l'informativa fornita. I risultati fnali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potrebbero diferire, anche signifcativamente, da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli efetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Le aree che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto signifcativo sui risultati fnanziari della Società sono le seguenti:
- i) Riduzione di valore delle attività materiali e immateriali a vita utile defnita: le attività materiali e immateriali a vita utile defnita sono oggetto di verifca al fne di accertare se si sia verifcata una perdita di valore quando sussistono indicatori che facciano prevedere difcoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifca dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili sia di fonte interna che esterna, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale perdita di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identifcazione degli indicatori di una potenziale perdita di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse, dipendono da valutazioni soggettive nonché da fattori che possono variare nel tempo infuenzando le valutazioni e le stime efettuate dal management.
- j) Riduzione di valore delle attività immateriali a vita utile indefnita (avviamento): il valore dell'avviamento è verifcato annualmente al fne di accertare l'esistenza di eventuali perdite di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifca in oggetto comporta l'allocazione dell'avviamento alle unità generatrici di fussi fnanziari e la successiva determinazione del relativo valore recuperabile, inteso come il maggiore tra il fair value e il valore d'uso. Qualora il valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile delle unità generatrici di fussi fnanziari, si procede a una svalutazione dell'avviamento allocato alle stesse.
- k) Fondo svalutazione crediti: la determinazione di tale fondo rifette le stime del management legate alla solvibilità storica ed attesa dei clienti.
- l) Fondi per rischi e oneri: l'identifcazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita nota informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcuno stanziamento.
- m) Vita utile delle attività materiali e immateriali: la vita utile è determinata al momento dell'iscrizione del bene in bilancio e rivista almeno a ogni chiusura di esercizio. Le valutazioni sulla durata della vita utile si basano sull'esperienza storica, sulle condizioni di mercato e sulle aspettative di eventi futuri che potrebbero incidere sulla vita utile stessa, compresi i cambiamenti tecnologici. Di conseguenza, è possibile che la vita utile efettiva possa diferire dalla vita utile stimata.
- n) Attività fscali anticipate: le attività fscali anticipate sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fscali futuri a fronte dei quali le diferenze temporanee o eventuali perdite fscali potranno essere utilizzate entro un ragionevole orizzonte temporale.
- o) Rimanenze: le rimanenze fnali di prodotti che presentano caratteristiche di obsolescenza o di lento rigiro sono periodicamente sottoposte a test di valutazione e svalutate nel
caso in cui il valore recuperabile delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni efettuate si basano su assunzioni e stime degli amministratori derivanti dall'esperienza degli stessi e dai risultati storici conseguiti.
p) Passività per leasing: l'ammontare della passività per leasing e conseguentemente delle relative attività per diritto d'uso, dipende dalla determinazione del lease term. Tale determinazione è soggetta a valutazioni del management, con particolare riferimento all'inclusione o meno dei periodi coperti dalle opzioni di rinnovo e di risoluzione del leasing previste dai contratti di locazione. Tali valutazioni saranno riviste al verifcarsi di un evento signifcativo o di un signifcativo cambiamento delle circostanze che abbia un'incidenza sulla ragionevole certezza del management di esercitare un'opzione precedentemente non considerata nella determinazione del lease term o di non esercitare un'opzione precedentemente considerata nella determinazione del lease term.
5. Gestione dei rischi fnanziari
Nell'ambito dei rischi d'impresa, i principali rischi identifcati, monitorati e, per quanto di seguito specifcato, attivamente gestiti dalla Società, sono i seguenti:
- • rischio di mercato, derivante dall'oscillazione dei tassi di cambio, tra l'Euro e le altre valute nelle quali opera la Società, e dei tassi di interesse;
- • rischio di credito, derivante dalla possibilità di default di una controparte;
- impegni fnanziari.
• rischio di liquidità, derivante dalla mancanza di risorse fnanziarie per far fronte agli
Obiettivo della Società è il mantenimento nel tempo di una gestione bilanciata della propria esposizione fnanziaria, atta a garantire una struttura del passivo in equilibrio con la composizione dell'attivo di bilancio e in grado di assicurare la necessaria fessibilità operativa attraverso l'utilizzo della liquidità generata dalle attività operative correnti e il ricorso a fnanziamenti bancari.
La capacità di generare liquidità dalla gestione caratteristica, unitamente alla capacità di indebitamento, consente alla Società di soddisfare in maniera adeguata le proprie necessità operative, di fnanziamento del capitale circolante operativo e di investimento, nonché il rispetto dei propri obblighi fnanziari.
La politica fnanziaria della Società e la gestione dei relativi rischi fnanziari sono guidate e monitorate a livello centrale. In particolare, la funzione di fnanza centrale ha il compito di valutare e approvare i fabbisogni fnanziari previsionali, di monitorare l'andamento e porre in essere, ove necessario, le opportune azioni correttive. La seguente nota fornisce indicazioni qualitative e quantitative di riferimento sull'incidenza di tali rischi sulla Società.



5.1 Rischio di mercato
RISCHIO DI CAMBIO
L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali della Società condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere infuenzati dalle futtuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali e fnanziari denominati in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con efetto sul risultato economico (rischio transattivo).
I ricavi da contratti con i clienti sono generalmente denominati in Euro e in Dollari, o indicizzati all'Euro. La Società non ha sottoscritto contratti aventi ad oggetto strumenti di copertura delle oscillazioni dei tassi di cambio, ed adotta come politica di gestione del rischio di cambio il mantenimento del rapporto target tra gli acquisti di materie prime e i ricavi denominati in una singola valuta inferiore al 30%. Il superamento di tale rapporto con riferimento a una delle valute in cui opera la Società indica una sovraesposizione al rischio di cambio associato a tale valuta. Nel corso dell'esercizio non si sono registrati signifcativi scostamenti da tale rapporto target.
SENSITIVITY ANALYSIS RELATIVA AL RISCHIO DI CAMBIO
Ai fni della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci di stato patrimoniale al 31 dicembre 2021 e 2020 (attività e passività fnanziarie) denominate in valuta diversa rispetto alla valuta funzionale della Società. Nel valutare i potenziali efetti sul risultato netto derivanti dalle variazioni dei tassi di cambio sono stati presi in considerazione anche i debiti e i crediti infragruppo in valuta diversa da quella di conto. Al fne dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente un apprezzamento e un deprezzamento pari al 5% del tasso di cambio nominale tra la valuta in cui è denominata la voce di bilancio e la valuta di conto. La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta.
I saldi in dollari si riferiscono prevalentemente al prestito obbligazionario emesso nel corso del 2014, nonché a un fnanziamento concesso da GVS alla controllata GVS North America Holdings Inc.
RISCHIO TASSO DI INTERESSE
La Società utilizza risorse fnanziarie esterne sotto forma di debito. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse infuenzano il costo e il rendimento delle varie forme di fnanziamento e di impiego, incidendo pertanto sul livello degli oneri fnanziari netti. La Società è esposta al rischio della futtuazione dei tassi di interesse, in considerazione del fatto che l'indebitamento è in parte a tasso variabile. La politica della Società è fnalizzata a limitare
| Apprezzamento della valuta del 5% | Deprezzamento della valuta del 5% | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | |||
| Divisa | 2021 | 2020 | 2021 | 2020 | |
| USD | 12.550 | 4.288 | (11.355) | (3.879) | |
| JPY | (155) | (231) | 140 | 209 | |
| GBP | (305) | 106 | 276 | (96) | |
| Altro | 16 | (181) | (14) | 164 | |
| Totale | 12.107 | 3.982 | (10.954) | (3.602) |
il rischio di futtuazione del tasso di interesse sottoscrivendo contratti di copertura su
variazioni del tasso di interesse.
SENSITIVITY ANALYSIS RELATIVA AL RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE
Con riferimento al rischio di tasso d'interesse, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'efetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da una ipotetica variazione positiva e negativa di 50 bps dei tassi di interesse rispetto a quelli efettivamente rilevati in ciascun periodo.
L'analisi è stata efettuata avendo riguardo principalmente alle seguenti voci:
- • cassa e disponibilità liquide equivalenti;
- • debiti bancari a breve e a medio/lungo termine.
Con riferimento alle disponibilità liquide ed equivalenti è stato fatto riferimento alla giacenza media e al tasso di rendimento medio del periodo, mentre per quanto riguarda le passività fnanziarie a breve e medio/lungo termine, l'impatto è stato calcolato in modo puntuale.
La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:
5.2 Rischio di credito
La Società fronteggia l'esposizione al rischio di credito insito nella possibilità di insolvenza (default) e/o nel deterioramento del merito creditizio della clientela attraverso strumenti di valutazione di ogni singola controparte mediante una struttura organizzativa dedicata, dotata degli strumenti adeguati per efettuare un costante monitoraggio, a livello giornaliero, del comportamento e del merito creditizio della clientela.
La Società è attualmente strutturata per attuare un processo continuo di monitoraggio dei crediti, modulato in diversi gradi di sollecito, che variano sulla base della conoscenza specifca del cliente e dei giorni di ritardo nel pagamento, al fne di ottimizzare il capitale circolante e minimizzare il suddetto rischio.
Per quanto riguarda le controparti fnanziarie, la Società nel corso del 2021 ha realizzato circa il 18% delle vendite verso un unico cliente il cui rischio di solvibilità è limitato essendo appartenente al Gruppo GVS.
5.3 Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è rappresentato dalla possibilità che la Società sia incapace di reperire le risorse fnanziarie necessarie a garantire l'operatività corrente e l'adempimento degli obblighi in scadenza, o che le stesse siano disponibili a costi elevati.
Al fne di mitigare tale rischio, la Società: (i) procede periodicamente alla verifca dei
| (In migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Impatto sull'utile al netto dell'efetto fscale | ||
|---|---|---|
| - 50 bps | + 50 bps | |
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 190 (190) Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 162 (162)


fabbisogni fnanziari previsionali sulla base delle esigenze di gestione, al fne di agire tempestivamente per l'eventuale reperimento delle risorse aggiuntive necessarie, (ii) pone in essere tutte le azioni per tale reperimento, (iii) gestisce una adeguata composizione in termini di scadenze, strumenti e livello di disponibilità.
La Società ritiene che le linee di credito attualmente disponibili, unite ai fussi di cassa che verranno generati dalla gestione corrente, consentiranno di soddisfare i fabbisogni fnanziari di investimento, la gestione del capitale circolante e il rimborso dei debiti fnanziari alla scadenza.
Nella tabella sottostante è esposta un'analisi delle scadenze, basata sugli obblighi contrattuali di rimborso, in essere al 31 dicembre 2021.
Gli importi indicati nella precedente tabella rappresentano valori nominali non scontati, determinati con riferimento alle residue scadenze contrattuali, sia per la quota in conto capitale sia per la quota in conto interessi.
5.4 Gestione del capitale
La gestione del capitale della Società è volta a garantire un solido rating creditizio e adeguati livelli degli indicatori di capitale per supportare i piani di investimento, nel rispetto degli impegni contrattuali assunti con i fnanziatori.
La Società si dota del capitale necessario per fnanziare i fabbisogni di sviluppo dei business e di funzionamento operativo; le fonti di fnanziamento si articolano in un mix bilanciato di capitale di rischio e di capitale di debito, per garantire un'equilibrata struttura fnanziaria e la minimizzazione del costo complessivo del capitale, con conseguente vantaggio di tutti gli stakeholders.
La remunerazione del capitale di rischio è monitorata sulla base dell'andamento del mercato e delle performance del business, una volta soddisfatte tutte le altre obbligazioni, tra cui il servizio del debito; pertanto, al fne di garantire un'adeguata remunerazione del capitale, la salvaguardia della continuità aziendale e lo sviluppo dei business, la Società monitora costantemente l'evoluzione del livello di indebitamento in rapporto al patrimonio netto, all'andamento del business e alle previsioni dei fussi di cassa attesi, nel breve e nel medio lungo periodo.
| Al 31 dicembre 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | entro 1 anno | tra 1 e 2 anni | tra 3 e 5 anni | oltre 5 anni | Valore contrattuale |
Valore contabile |
| Debito per acquisto partecipa zioni e Earn out |
270 | - | - | - | 270 | 264 |
| Passività fnanziarie | 43.320 | 48.085 | 134.550 | 14.824 | 240.779 | 236.383 |
| Passività per leasing | 916 | 762 | 225 | - | 1.904 | 1.894 |
| Debiti commerciali | 28.128 | - | - | - | 28.128 | 28.128 |
| Altri debiti e passività correnti | 8.520 | - | - | - | 8.520 | 8.520 |
5.5 Categorie di attività e passività fnanziarie e informativa sul fair value
Categorie di attività e passività fnanziarie
Le seguenti tabelle forniscono una ripartizione delle attività e passività fnanziarie per categoria, in accordo all'IFRS 9, al 31 dicembre 2021 e 2020.
| Valore contabile | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre | |||||
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |||
| ATTIVITÀ FINANZIARIE: | |||||
| Attività fnanziarie valutate al costo ammortizzato: | |||||
| Attività fnanziarie non correnti | 214.402 | 77.772 | |||
| Crediti commerciali | 23.176 | 28.117 | |||
| Altri crediti e attività correnti | 7.511 | 3.160 | |||
| Attività fnanziarie correnti | 17.478 | 15.166 | |||
| Disponibilità liquide | 82.847 | 83.453 | |||
| 345.414 | 207.668 | ||||
| Strumenti fnanziari derivati | 123 | - | |||
| TOTALE ATTIVITÀ FINANZIARIE | 345.537 | 207.668 | |||
| Valore contabile | |||||
| Al 31 dicembre | |||||
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |||
| PASSIVITÀ FINANZIARIE: | |||||
| Passività fnanziarie valutate al costo ammortizzato: | |||||
| Passività fnanziarie non correnti | 194.902 | 78.712 | |||
| Passività per leasing non correnti | 992 | 1.262 | |||
| Debito per acquisto partecipazioni e Earn out | 264 | - | |||
| Passività fnanziarie correnti | 41.481 | 19.507 | |||
| Passività per leasing correnti | 902 | 789 | |||
| Debiti commerciali | 28.128 | 31.989 | |||
| Altre passività correnti | 7.547 | 7.508 | |||
| 274.216 | 139.767 | ||||
| Strumenti fnanziari derivati non correnti | - | 107 | |||
| TOTALE PASSIVITÀ FINANZIARIE | 274.216 | 139.174 |
In considerazione della natura delle attività e passività fnanziarie a breve termine, per la maggiore parte di tali poste il valore contabile è considerato una ragionevole
approssimazione del fair value.

Le passività e attività fnanziarie non correnti sono regolate o valutate a tassi di mercato e si ritiene pertanto che il fair value delle stesse sia sostanzialmente in linea con gli attuali valori contabili.
Informativa sul fair value
In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale e fnanziaria e valutate al fair value, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classifcati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifetta la signifcatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Di seguito si riporta la classifcazione dei fair value degli strumenti fnanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
- • Livello 1: fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettifcati) su mercati attivi per strumenti fnanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi: (a) il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività; (b) la possibilità per l'entità di efettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione;
- • Livello 2: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono: (a) prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi; (b) prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi; (c) dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, per esempio: tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite, spread creditizi, input corroborati dal mercato;
- • Livello 3: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Le seguenti tabelle riepilogano le attività e passività fnanziarie valutate al fair value, suddivise sulla base dei livelli previsti dalla gerarchia:
Si precisa che al 31 dicembre 2021 non vi sono passività fnanziarie valutate al fair value e al 31 dicembre 2020 non vi erano attività fnanziarie valutate al fair value.
Nei periodi considerati non vi sono stati trasferimenti tra i diversi livelli della gerarchia del fair value.
| Al 31 dicembre 2020 | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| Strumenti fnanziari derivati non correnti | - | 107 | - | |
| Totale passività valutate al fair value | - | 107 | - |
6. Note alla situazione patrimoniale e fnanziaria
6.1 Attività immateriali
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Immobilizzazioni in corso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 31 dicembre 2020 | 1.915 | 2.394 | 3.269 | 522 | 8.100 |
| Investimenti | - | 53 | 28 | 60 | 141 |
| Riclassifche | - | - | 123 | (93) | 30 |
| Costo storico al 31 dicembre 2021 | 1.915 | 2.447 | 3.420 | 489 | 8.271 |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2020 | - | (2.149) | (2.916) | - | (5.065) |
| Ammortamenti | - | (97) | (142) | - | (239) |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2021 | - | (2.246) | (3.058) | - | (5.304) |
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2020 | 1.915 | 245 | 353 | 522 | 3.035 |
|---|---|---|---|---|---|
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2021 | 1.915 | 201 | 362 | 489 | 2.967 |
ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA UTILE DEFINITA
I diritti di brevetto si riferiscono al deposito di nuove applicazioni.
Le concessioni, licenze e diritti simili fanno riferimento all'acquisto e personalizzazione di software per la gestione e programmazione industriale.
Gli investimenti in attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 pari a Euro 141 migliaia, sono prevalentemente riconducibili a nuovi software e brevetti.
Nel corso degli esercizi in esame non sono emerse indicazioni di possibili perdite di valore con riferimento alle attività immateriali.
ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA UTILE INDEFINITA
Avviamento
Al 31 dicembre 2021 e 2020 il valore dell'avviamento si riferisce esclusivamente a operazioni di aggregazione aziendale avvenute antecedentemente al 1 gennaio 2017, data di transizione ai principi contabili internazionali. Tale valore è ritenuto adeguatamente supportato in termini di risultati economici attesi e relativi fussi fnanziari. La verifca del valore recuperabile è stata efettuata nell'ambito della più ampia attività di impairment
| Al 31 dicembre 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| Strumenti fnanziari derivati non correnti | - | 123 | - | |
| Totale passività valutate al fair value | - | 123 | - |


test, efettuata per il Bilancio Consolidato. I parametri utilizzati ai fni dell'impairment test sono evidenziati nella nota 8.1 delle note illustrative del Bilancio Consolidato.
6.2 Attività per diritto d'uso e passività per leasing correnti e non correnti
Le principali informazioni patrimoniali relative ai contratti di locazione in capo alla Società, che agisce principalmente in veste di locatario, sono riportate nella seguente tabella.
La seguente tabella riporta le principali informazioni economiche e fnanziarie relative ai contratti di locazione in capo alla Società.
Le attività per diritto d'uso relative a immobili, al 31 dicembre 2021, si riferiscono prevalentemente alla locazione di magazzini e due siti produttivi.
La attività iscritte nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 sono prevalentemente riferibili alla stipula di nuovi contratti di noleggio di autovetture.
Al 31 dicembre 2021 la Società non ha individuato indicatori di perdite durevoli di valore relativamente alle attività per diritto d'uso.
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Valore netto contabile attività per diritto d'uso (immobili) | 1.215 | 1.418 | |
| Valore netto contabile attività per diritto d'uso (autovetture) | 642 | 577 | |
| Valore netto contabile attività per diritto d'uso (macchinari) | 13 | 18 | |
| Totale valore netto contabile attività per diritto d'uso | 1.870 | 2.013 | |
| Passività per leasing correnti | 902 | 789 |
|---|---|---|
| Passività per leasing non correnti | 992 | 1.262 |
| Totale passività per leasing | 1.894 | 2.051 |
| (In migliaia di Euro) | entro 1 anno | tra 1 e 2 anni | tra 3 e 5 anni | oltre 5 anni | Valore contrattuale |
Valore contabile |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2021 | 916 | 762 | 225 | - | 1.904 | 1.894 |
| Al 31 dicembre 2020 | 801 | 702 | 567 | - | 2.069 | 2.051 |
La tabella che segue riporta i valori contrattuali non attualizzati delle passività per leasing della Società al 31 dicembre 2021 e 2020.
Il tasso di attualizzazione è stato determinato sulla base del tasso di fnanziamento marginale della Società, ovvero il tasso che la stessa dovrebbe pagare per un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un'attività di valore simile all'attività consistente nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile. La Società ha deciso di applicare un unico tasso di attualizzazione ad un portafoglio di leasing con caratteristiche ragionevolmente simili, come per esempio i leasing con una durata residua simile per una classe di attività sottostante simile in un contesto economico simile.
6.3 Attività materiali
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività materiali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
Le attività materiali si riferiscono prevalentemente a beni strumentali, quali impianti, macchinari e attrezzature, impiegati nel processo produttivo.
Gli investimenti in attività materiali pari a Euro 8.866 migliaia sono prevalentemente riconducibili al potenziamento della capacità produttiva per la divisione Healthcare & Life Sciences, nonché per le divisioni Health & Safety ed Energy & Mobility per l'ampliamento della gamma prodotti.
| (In migliaia di Euro) | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni |
Migliorie su beni di terzi |
Attività materiali in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 31 dicembre 2020 | 10.918 | 39.021 | 3.780 | 1.209 | 2.031 | 56.959 |
| Investimenti | 540 | 193 | 369 | 15 | 7.749 | 8.866 |
| Dismissioni | (102) | (709) | (1) | (812) | ||
| Riclassifche | 4.043 | 241 | (4.314) | (30) | ||
| Costo storico al 31 dicembre 2021 | 11.356 | 42.548 | 4.148 | 1.465 | 5.466 | 64.983 |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2020 | (7.394) | (25.616) | (2.985) | (985) | - | (36.980) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ammortamenti | (684) | (2.649) | (306) | (143) | - | (3.782) |
| Dismissioni | 79 | 23 | 1 | - | 103 | |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2021 | (7.999) | (28.242) | (3.290) | (1.128) | - | (40.659) |
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2020 | 3.524 | 13.405 | 795 | 224 | 2.031 | 19.979 |
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2021 | 3.357 | 14.306 | 858 | 337 | 5.466 | 24.324 |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Valore netto contabile attività per diritto d'uso (immobili) | 529 | 687 | |
| Valore netto contabile attività per diritto d'uso (autovetture) | 356 | 151 | |
| Valore netto contabile attività per diritto d'uso (macchinari) | 14 | 14 | |
| Totale valore netto contabile attività per diritto d'uso | 899 | 852 | |
| Interessi passivi per leasing | 24 | 37 | |
| Totale fussi di cassa in uscita per leasing | 960 | 931 |


Nel corso dell'esercizio in esame non sono emerse indicazioni di possibili perdite di valore con riferimento alle attività materiali.
Al 31 dicembre 2021 non vi sono beni immobili e strumentali di proprietà gravati da alcun tipo di garanzia prestata a favore di terzi.
6.4 Partecipazioni
La tabella che segue riporta il dettaglio delle partecipazioni al 31 dicembre 2021 con il relativo valore netto contabile alla medesima data.
La tabella che segue riporta la composizione della voce partecipazioni al 31 dicembre 2021 e 2020.
| Percentuale di controllo diretto |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale al 31 |
Al 31 dicembre | Valore netto contabile al 31 dicembre 2021 |
||||
| Società | Sede | Valuta | dicembre 2021 |
2021 | 2020 | |
| Fenchurch Environmental Group Ltd Regno Unito - More | cambe | GBP | 1.469 | 100,0% | 100,0% | 21.195 |
| GVS Puerto Rico LLC | Puerto Rico - Fajardo | USD | n.a | 100,0% | 100,0% | 13.658 |
| GVS Sud Srl | Italia - Zola Predosa (BO) | EUR | 10.000 | 100,0% | 100,0% | 12.825 |
| GVS NA Holdings Inc | USA - Sanford (MA) | USD | 0,10 | 100,0% | 100,0% | 8.227 |
| GVS do Brasil Ltda | Brasile - Municipio de Monte Mor, Campinas |
BRL | 20.755.226 | 99,9% | 99,9% | 4.257 |
| GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd. | Cina - Suzhou (RPC) | CNY | 25.297.047 | 100,0% | 100,0% | 3.676 |
| RPB Safety Ltd | New Zeland Christchurch | NZD | 1.000 | 100,0% | n.a. | 2.328 |
| GVS Japan KK | Giappone - Tokyo | JPY | 1.000.000 | 100,0% | 100,0% | 1.133 |
| GVS Filtre Teknolojileri | Turchia - Istanbul | TRY | 100.000 | 100,0% | 100,0% | 264 |
| GVS Argentina Sa | Argentina - Buenos Aires | ARS | 1.510.212 | 94,1% | 94,1% | 139 |
| GVS Korea Ltd | Korea - Seul | KRW | 100.000.000 | 100,0% | 100,0% | 217 |
| GVS Fortune Holding Ltd | Hong Kong (RPC) | HKD | 1 | 100,0% | 100,0% | - |
| GVS Russia LLC | Russia - Mosca | RUB | 10.000 | 100,0% | 100,0% | 6 |
| GVS North America Inc | USA - Sanford (MA) | USD | n.a. | 0,0% | 0,0% | 57 |
| GVS Filter Technology de Mexico | Messico - Nuevo Leon | MXN | 50.000 | 99,9% | 99,9% | 57 |
| GVS Filtration Co., Ltd. | Thailandia - Bangkok | THB | 3.000.000 | 100,0% | n.a. | 80 |
| GVS Filter India Private Limited | India - Mumbai | INR | 100.000 | 100,0% | n.a. | 1 |
| GVS Vietnam LLC | Vietnam- Ho Chi Minh City |
VND | n.a | 100,0% | n.a. | 6 |
| GVS Microfltrazione Srl | Romania - Ciorani | RON | 1.600 | 100,0% | 100,0% | 1 |
| GVS Filtration SDN. BHD. | Malesia - Petaling Jaya | MYR | 1 | 100,0% | 100,0% | 4 |
| Totale | 68.131 |
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Partecipazioni (valore lordo) | 69.993 | 65.499 | |
| Fondo svalutazione partecipazioni | (1.862) | (1.819) | |
| Totale partecipazioni | 68.131 | 63.680 |
Il fondo svalutazione partecipazioni nel periodo considerato si riferisce per Euro 1.600 migliaia alla partecipazione in GVS do Brasil Ltda, per Euro 219 migliaia alla partecipazione in GVS Argentina SA e per Euro 43 migliaia alla partecipazione in GVS Fortune Holding Ltd.
Si precisa che nel corso dei periodi oggetto di analisi non sono state identifcate indicazioni di possibili perdite durevole di valore in relazione alle partecipazioni, e conseguentemente, in linea con le disposizioni dello IAS 36, non si è ritenuto necessario efettuare l'impairment test.
La tabella che segue riporta la movimentazione del valore lordo delle partecipazioni per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
| (In migliaia di Euro) | Valore lordo al 31 dicembre 2020 |
Incrementi | Incrementi dovuti a piano di performace shares |
Valore lordo al 31 dicembre 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Fenchurch Environmental Group Ltd | 21.195 | - | - | 21.195 |
| GVS Puerto Rico LLC | 13.658 | - | - | 13.658 |
| GVS Sud Srl | 12.825 | - | - | 12.825 |
| GVS NA Holdings Inc | 8.227 | - | - | 8.227 |
| GVS do Brasil Ltda | 5.857 | - | - | 5.857 |
| GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd. | 1.812 | 1.706 | 158 | 3.676 |
| RPB Safety Ltd | - | 2.328 | - | 2.328 |
| GVS Japan KK | 1.133 | - | - | 1.133 |
| GVS Filtre Teknolojileri | 264 | - | - | 264 |
| GVS Argentina Sa | 358 | - | - | 358 |
| GVS Korea Ltd | 95 | - | 123 | 218 |
| GVS North America Inc | 10 | - | 48 | 58 |
| GVS Fortune Holding Ltd | 43 | - | - | 43 |
| GVS Russia LLC | 6 | - | - | 6 |
| GVS Filtration SDN. BHD. | 4 | - | - | 4 |
| GVS Filtration Co., Ltd. | - | 80 | - | 80 |
| GVS Filter Technology de Mexico | 12 | - | 44 | 56 |
| GVS Filter India Private Limited | - | 1 | - | 1 |
| GVS Vietnam LLC | - | 6 | - | 6 |
| GVS Microfltrazione Srl | 1 | - | - | 1 |
| Segre AB | - | - | - | - |
| Totale | 65.499 | 4.121 | 373 | 69.993 |
Gli incrementi relativi all'esercizio 2021 sono riconducibili principalmente: (i) per Euro 2.328 migliaia all'acquisto della totalità delle quote azionarie detenute in RPB Safety Ltd, (ii) per Euro 1.706 migliaia all'incremento di capitale nella controllata presente in Cina e (iii) per Euro 373 migliaia al costo dell'esercizio relativo al piano di performance shares attribuibile ai dipendenti delle società controllate.
Non si sono verifcati decrementi per l'esercizio 2021.

6.5 Attività per imposte anticipate
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle attività per imposte anticipate al 31 dicembre 2021 e 2020.
Le attività per imposte anticipate sono state iscritte in quanto si ritiene probabile che saranno realizzati redditi imponibili a fronte dei quali possano essere utilizzate.
Le attività per imposte anticipate relative a perdite fscali pregresse sono riconosciute solo se è probabile che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fscali sufcienti a recuperare l'attività. Al 31 dicembre 2021 e 2020 non vi sono attività per imposte anticipate non riconosciute relative a perdite fscali.
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle passività per imposte diferite al 31 dicembre 2021 e 2020.
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Utili e perdite su cambi non realizzate | 1.644 | 3.478 | |
| Attività immateriali | 3 | 1 | |
| Rimanenze | 141 | 128 | |
| Attività materiali | 4 | 5 | |
| Fondi per benefci ai dipendenti | 20 | 39 | |
| Attività per diritto d'uso | 7 | 13 | |
| Altri minori | 15 | - | |
| Attività per imposte anticipate lorde | 1.834 | 3.664 | |
| Compensazione con le passività per imposte diferite | (1.834) | (2.120) | |
| Totale attività per imposte anticipate | - | 1.544 |
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Utili e perdite su cambi non realizzate | 4.811 | 1.897 | |
| Attività immateriali | 206 | 167 | |
| Strumenti fnanziari derivati | 30 | - | |
| Fondi per benefci ai dipendenti | 27 | 37 | |
| Dividendi | - | 19 | |
| Passività per imposte diferite lorde | 5.074 | 2.120 | |
| Compensazione con le attività per imposte anticipate | (1.834) | (2.120) | |
| Totale passività per imposte diferite | 3.240 | - |
La seguente tabella riporta la movimentazione del valore lordo delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte diferite per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
diferenze temporanee tra il valore attribuito ad un'attività o passività in bilancio e il valore attribuito a quella stessa attività o passività ai fni fscali.
6.6 Attività fnanziarie (correnti e non correnti)
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle attività fnanziarie correnti e non correnti al 31 dicembre 2021 e 2020.
| (In migliaia di Euro) | Totale attività per imposte anticipate |
Totale passività per imposte diferite |
|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 3.664 | 2.120 |
| Accantonamenti (rilasci) a conto economico | (1.834) | 2.924 |
| Accantonamenti (rilasci) a conto economico complessivo | 3 | 30 |
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 1.834 | 5.074 |
| Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte diferite derivano dalle |
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Depositi cauzionali | 24 | 25 |
| Crediti fnanziari non correnti verso società controllate | 214.378 | 77.747 |
| Attività fnanziarie non correnti | 214.402 | 77.772 |
| Crediti fnanziari correnti verso società controllate | 17.478 | 15.166 |
| Attività fnanziarie correnti 17.478 |
15.166 | |
| Totale attività fnanziarie | 231.880 | 92.938 |
| La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei crediti fnanziari verso società controllate (correnti e non correnti) al 31 dicembre 2021 e 2020. |
Al 31 dicembre | |
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| GVS NA Holdings Inc | 216.670 | 80.678 |
| GVS Microfltrazione Srl | - | 3.790 |
| GVS Filtration Co., Ltd. | 2 | - |
| GVS Filter Technology de Mexico | 13.381 | 7.257 |
| GVS Russia LLC | 944 | 944 |
| GVS Filter India Private Limited | 210 | - |
| GVS Filtration SDN. BHD. | 486 | - |
| GVS Filtre Teknolojileri | 164 | 224 |
| GVS Fortune Holding Ltd | 30 | 20 |
| Fondo svalutazione Fortune | (30) | - |
| Totale crediti fnanziari verso società controllate | 231.857 | 92.913 |

I crediti fnanziari verso GVS NA Holdings Inc sono riconducibili ai fnanziamenti concessi da GVS in data 31 luglio 2017 e 31 agosto 2021 per fnanziare rispettivamente le acquisizioni KUSS e RPB.
I depositi cauzionali iscritti nelle attività fnanziarie non correnti, classifcati come attività fnanziarie valutate al costo ammortizzato sulla base dell'IFRS 9, fanno riferimento a somme versate a fronte dei contratti di locazione in essere.
6.7 Strumenti fnanziari derivati non correnti
Gli strumenti fnanziari derivati attivi non correnti ammontano a Euro 123 migliaia al 31 dicembre 2021.
Il saldo della voce è interamente riconducibile al fair value positivo di due contratti derivati di tipo IRS (Interest rate Swap), fnalizzati a coprire il rischio di variazione dei tassi di interesse dei contratti sottoscritti rispettivamente con Unicredit e Mediobanca nel corso del 2020 (si veda la nota 6.14). Gli strumenti fnanziari derivati, aventi singolarmente un nozionale originale pari a Euro 20.000 migliaia, pari al valore nominale degli elementi coperti, garantiscono un tasso di interesse fsso per l'intera durata del fnanziamento sottoscritto con Mediobanca e con Unicredit.
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 9, i contratti derivati sono stati designati come strumento fnanziario di copertura dei tassi di interesse. Conseguentemente, le variazioni del fair value dei derivati sono stati contabilizzati in una specifca riserva di patrimonio netto, con impatto nel Conto economico complessivo.
6.8 Rimanenze
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle rimanenze al 31 dicembre 2021 e 2020.
L'accantonamento netto al fondo svalutazione rimanenze ammonta a Euro 50 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, mentre nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 era stato accantonato l'importo di Euro 450 migliaia.
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Prodotti fniti e merci | 4.094 | 4.043 |
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 3.352 | 2.364 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 888 | 837 |
| Rimanenze lorde | 8.334 | 7.244 |
| Fondo svalutazione rimanenze | (600) | (550) |
| Rimanenze | 7.734 | 6.694 |
6.9 Crediti commerciali
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei crediti commerciali al 31 dicembre
2021 e 2020.
L'analisi dei crediti commerciali verso parti correlate è riportata nella nota 9 "Operazioni
con parti correlate".
Per i crediti commerciali si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.
La tabella che segue fornisce una ripartizione dei crediti commerciali al 31 dicembre 2021 e 2020 raggruppati per fasce di scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti.
| (In migliaia di Euro) | A scadere | Scaduti da 1 a 90 giorni |
Scaduti da 91 a 180 giorni |
Scaduti da oltre 181 giorni |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali lordi al 31 dicembre 2021 | 18.844 | 2.861 | 947 | 939 | 23.591 |
| Fondo svalutazione crediti | - | (353) | (62) | (415) | |
| Crediti commerciali al 31 dicembre 2021 | 18.844 | 2.861 | 594 | 877 | 23.176 |
| Crediti commerciali lordi al 31 dicembre 2020 | 24.708 | 3.257 | 178 | 329 | 28.472 |
| Fondo svalutazione crediti | - | (49) | (306) | (355) | |
| Crediti commerciali al 31 dicembre 2020 | 24.708 | 3.257 | 129 | 23 | 28.117 |
I crediti commerciali lordi, al 31 dicembre 2021 e 2020, includono rispettivamente Euro 4.747 migliaia ed Euro 3.764 migliaia riferibili a posizioni scadute, di cui Euro 1.886 migliaia ed Euro 507 migliaia fanno riferimento a posizioni scadute da più di 90 giorni. Di queste, Euro 1.062 migliaia ed Euro 218 migliaia, rispettivamente al 31 dicembre 2021 e 2020, fanno riferimento a crediti verso società del gruppo e di conseguenza non svalutati.
Inoltre, ai sensi dell'articolo 2427 numero 6 del Codice Civile, si precisa che non vi sono
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Crediti commerciali verso clienti | 11.972 | 15.693 | |
| Crediti commerciali verso società controllate | 11.607 | 12.779 | |
| Crediti commerciali verso altre parti correlate | 12 | - | |
| Crediti commerciali (lordi) | 23.591 | 28.472 | |
| Fondo svalutazione crediti commerciali | (415) | (355) | |
| Crediti commerciali | 23.176 | 28.117 | |


crediti esigibili oltre 5 anni.
La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti commerciali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti commerciali | |
|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 287 | |
| Accantonamenti netti | 77 | |
| Utilizzi | (9) | |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 355 | |
| Accantonamenti netti | 60 | |
| Utilizzi | - | |
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 415 |
Gli accantonamenti netti al fondo svalutazione crediti sono rilevati nella voce di conto economico svalutazioni nette di attività fnanziarie (si veda la relativa nota 7.7).
6.10 Attività e passività derivanti da contratti con i clienti
Le attività derivanti da contratti con i clienti, pari a Euro 2.641 migliaia ed Euro 1.816 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2021 e 2020, si riferiscono principalmente al diritto di ottenere il corrispettivo per beni trasferiti al cliente in relazione alla realizzazione di stampi e attrezzature.
Le passività derivanti da contratti con i clienti, pari a Euro 2.599 migliaia ed Euro 1.445 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2021 e 2020, si riferiscono ad anticipi ricevuti da clienti in relazione a obbligazioni contrattuali non ancora soddisfatte.
Le attività e le passività derivanti da contratti con i clienti sono rappresentate nette nello schema della situazione patrimoniale e fnanziaria nel caso in cui si riferiscano alla medesima obbligazione contrattuale nei confronti dello stesso cliente. La tabella di seguito riporta l'ammontare lordo delle attività e delle passività derivanti da contratti con i clienti, nonché la relativa compensazione, al 31 dicembre 2021 e 2020.
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Attività derivanti da contratti con i clienti lorde | 4.073 | 3.294 |
| Compensazione con le passività derivanti da contratti con i clienti | (1.432) | (1.478) |
| Attività derivanti da contratti con i clienti | 2.641 | 1.816 |
| Passività derivanti da contratti con i clienti lorde | 4.031 | 2.923 |
| Compensazione con le attività derivanti da contratti con i clienti | (1.432) | (1.478) |
| Passività derivanti da contratti con i clienti | 2.599 | 1.445 |
6.11 Altri crediti e attività correnti
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli altri crediti e attività correnti al
31 dicembre 2021 e 2020.
Gli anticipi e acconti si riferiscono prevalentemente a somme versate a fronte di forniture
da ricevere.
I crediti per dividendi al 31 dicembre 2021 e 2020 si riferiscono rispettivamente ai dividendi deliberati dalla società GVS do Brasil Ltda e non ancora incassati alla data di chiusura del
bilancio.
I crediti tributari includono prevalentemente crediti IVA verso l'erario.
6.12 Disponibilità liquide
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle disponibilità liquide al 31
dicembre 2021 e 2020.
Nei periodi in esame le disponibilità liquide non sono soggette a restrizioni o vincoli.
Si veda lo schema di rendiconto fnanziario per le variazioni intervenute nelle disponibilità liquide nel corso degli esercizi in esame.
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | ||
| Crediti per dividendi | 5.267 | 1.098 | ||
| Crediti tributari | 1.439 1.574 |
|||
| Risconti | 282 | 206 | ||
| Anticipi e acconti | 925 | 1.035 | ||
| Crediti verso i dipendenti | 53 | 41 | ||
| Altri crediti | 752 | 447 | ||
| Altri crediti e attività correnti | 8.718 | 4.401 |
(In migliaia di Euro)
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Depositi bancari e postali | 82.819 | 83.424 | |
| Denaro e valori in cassa | 28 | 29 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 82.847 | 83.453 |
6.13 Patrimonio netto
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio del patrimonio netto al 31 dicembre 2021 e 2020.
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Capitale sociale | 1.750 | 1.750 | |
| Riserva soprapprezzo azioni | 92.771 | 92.771 | |
| Riserva legale | 350 | 329 | |
| Riserva straordinaria | 35.023 | 30.485 | |
| Riserva negativa azioni proprie | (3.448) | - | |
| Riserva da strumenti fnanziari derivati | 94 | - | |
| Riserva utili e perdite attuariali | (78) | (71) | |
| Utili (perdite) a nuovo e altre riserve | 6.532 | 3.849 | |
| Risultato netto | 37.703 | 27.308 | |
| Totale patrimonio netto | 170.696 | 156.421 |
Il prospetto delle variazioni di patrimonio netto è riportato nella relativa sezione.
Capitale sociale
Al 31 dicembre 2021 il capitale sociale della Società interamente sottoscritto e versato è pari a Euro 1.750 migliaia, suddiviso in n. 175.000.000 azioni ordinarie prive di valore nominale.
Riserva negativa azioni proprie
La riserva azioni proprie si riferisce all'acquisto di n. 306.802 azioni per una quota totale pari all'0,18% del capitale sociale della Società.
Riserva utili e perdite attuariali
La riserva utile e perdite attuariali accoglie gli utili e le perdite derivanti modifche delle ipotesi attuariali in relazione ai piani a benefci defniti.
Riserva da prima adozione EU-IFRS
La riserva da prima adozione degli EU-IFRS, inclusa nelle altre riserve, ammonta a un saldo negativo di Euro 854 migliaia nei periodi in esame, e rappresenta gli efetti della conversione dai principi contabili italiani agli EU-IFRS.
La tabella che segue riporta le voci del patrimonio netto, con specifcazione della loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuzione, nonché della loro avvenuta utilizzazione
nei precedenti esercizi.
Nella precedente tabella vengono fornite per ciascuna voce le possibilità di utilizzazione come di seguito indicato:
- • A: per aumento di capitale;
- • B: per copertura perdite; e
- • C: per distribuzione ai soci.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2021 |
Origine / natura | Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 1.750 | Capitale | - | |
| Riserva soprapprezzo azioni | 92.771 | Capitale | A;B;C | 92.771 |
| Riserva legale | 350 | Utili | B | 350 |
| Riserva straordinaria | 35.023 | Utili | A;B;C | 35.023 |
| Versamenti in conto aumento di capitale | 129 | Capitale | A;B;C | 129 |
| Riserva utili su cambi | - | Utili | A;B;C | - |
| Riserva di rivalutazione | 2.537 | Capitale | A;B;C | 2.537 |
| Riserva utili e perdite attuariali | (78) | Utili | - | |
| Riserva da strumenti fnanziari derivati | 94 | Utili | - | |
| Riserva negativa da azioni proprie | (3.448) | Capitale | - | |
| Riserva da prima adozione EU-IFRS | (854) | Utili | - | |
| Riserva negativa - conferimento IFRS | (655) | Capitale | - | |
| Riserva piano di incentivazione LTI | 3.335 | Capitale | A;B;C | 3.335 |
| Utili/(perdite a nuovo) | 2.018 | Utili | A;B;C | 2.018 |
| Utili/(perdite a nuovo) - rettifche IFRS | 23 | Utili | ||
| Totale | 132.995 | 136.163 | ||
| Quota non distribuibile | 5.385 | |||
| Residua quota distribuibile | 130.778 |
6.14 Passività fnanziarie (correnti e non correnti)
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle passività fnanziarie correnti e non correnti al 31 dicembre 2021 e 2020.
| Al 31 dicembre | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | ||||||
| (In migliaia di Euro) | Quota corrente | Quota non corrente | Quota corrente Quota non corrente |
||||
| Prestito Obbligazionario 2014 | 4.375 | 8.789 | 4.035 | 12.145 | |||
| Prestito Obbligazionario 2017 | 7.969 | 15.969 | 7.967 | 23.935 | |||
| Totale prestiti obbligazionari | 12.344 | 24.758 | 12.002 | 36.080 | |||
| Contratto di Finanziamento Club Deal | 19.482 | 129.998 | - | - | |||
| Finanziamento Mediobanca (2020) | 4.434 | 13.314 | 2.213 | 17.712 | |||
| Finanziamento Unicredit (2020) | 3.981 | 12.008 | 3.954 | 15.936 | |||
| Ratei passivi e altri minori | 904 | - | 937 | - | |||
| Totale debiti fnanziari verso banche | 28.801 | 155.319 7.103 |
33.649 | ||||
| Finanziamento GVS Japan KK | - | 5.756 | - | 4.351 | |||
| Finanziamenti GVS Korea Ltd | - | 4.763 | - | 3.303 | |||
| Finanziamenti GVS Filter Technology UK Ltd |
- | 2.975 | - | - | |||
| Finanziamenti GVS Sud Srl | - | 1.330 | - | 1.330 | |||
| Totale debiti fnanziari verso controllate | - | 14.824 | - | 8.984 | |||
| Finanziamento agevolato MIUR (GVS SpA) | - | - | 65 | - | |||
| Invitalia | 336 | - | 336 | - | |||
| Totale altri debiti fnanziari | 336 | - | 401 | - | |||
| Totale passività fnanziarie | 41.481 | 194.902 | 19.507 | 78.712 |
Nel corso dell'esercizio è stato sottoscritto un nuovo fnanziamento in pool per un importo di Euro 150.000 migliaia e sono stati ottenuti fnanziamenti da parte di alcune società controllate.
Si riporta di seguito una descrizione delle principali voci che compongono le passività fnanziarie del Gruppo al 31 dicembre 2021.
A) PRESTITI OBBLIGAZIONARI
a1) Prestito Obbligazionario 2017
In data 25 luglio 2017, GVS ha emesso un prestito obbligazionario non quotato garantito da GVS North America Inc, GVS NA Holdings, Inc e GVS Filter Technology UK Ltd (congiuntamente i "Garanti"), riservato ad investitori istituzionali, per un importo nominale di complessivi Euro 40.000 migliaia (di seguito il "Prestito Obbligazionario 2017").
Il Prestito Obbligazionario 2017, collocato con un prezzo di emissione pari al 100% del
valore nominale, prevede interessi pagati mediante cedole semestrali posticipate aventi scadenza il 25 gennaio e il 25 luglio di ogni anno e calcolati come di seguito descritto:
• a un tasso annuo del 3,0% se il rapporto tra indebitamento fnanziario netto e EBITDA consolidato, calcolato alla data di riferimento della relazione fnanziaria annuale o della relazione fnanziaria semestrale precedente al pagamento della cedola, risulta inferiore a 3,0; • a un tasso annuo del 3,25% se il rapporto tra indebitamento fnanziario netto e EBITDA consolidato, calcolato alla data di riferimento della relazione fnanziaria annuale o della relazione fnanziaria semestrale precedente al pagamento della cedola e a far data dal 31 dicembre 2018 fno al termine del contratto, risulta compreso tra 3,0 e 3,5;
• a un tasso annuo del 3,5% se il rapporto tra indebitamento fnanziario netto e EBITDA consolidato, calcolato alla data di riferimento della relazione fnanziaria annuale o della relazione fnanziaria semestrale precedente al pagamento della cedola e sino al 31
-
- dicembre 2018, risulta compreso tra 3,5 e 3,75.
Il Prestito Obbligazionario 2017 prevede il rimborso del valore nominale del debito mediante il pagamento di rate annuali pari a Euro 8.000 migliaia a partire dal 25 luglio 2020.
Il contratto relativo al Prestito Obbligazionario 2017 defnisce quali vincoli di carattere fnanziario, il rispetto, a livello consolidato, di:
• un rapporto minimo tra EBITDA e oneri fnanziari netti pari almeno a 4,50 alla data di ogni relazione fnanziaria annuale e semestrale durante la durata del contratto (ciascuna la
• un rapporto massimo tra indebitamento fnanziario netto e EBITDA così come di seguito
- "Data di Determinazione");
- descritto:
- di seguito descritto:
v. non superiore a 3,75 a ciascuna Data di Determinazione fno al 31 dicembre 2018 e vi. non superiore a 3,50 a ciascuna data di Determinazione a partire dal 30 giugno 2019; • un rapporto massimo tra indebitamento fnanziario netto e patrimonio netto così come
vii. non superiore a 3,00 a ciascuna Data di Determinazione fno al 31 dicembre 2018 e viii. non superiore a 2,50 a ciascuna Data di Determinazione a partire dal 30 giugno 2019.
Al 31 dicembre 2021 i vincoli di carattere fnanziario sono rispettati.
Il Prestito Obbligazionario 2017 non è assistito da garanzie reali.
a2) Prestito Obbligazionario 2014
In data 9 gennaio 2014, la Società ha emesso un prestito obbligazionario, con scadenza 9 gennaio 2024, garantito da GVS North America Inc, Maine Manufacturing LLC e GVS Filter Technology UK Ltd, riservato ad investitori istituzionali, per un importo nominale di complessivi USD 35.000 migliaia, inizialmente quotato presso la Borsa di Vienna e successivamente revocato dalle negoziazioni (di seguito il "Prestito Obbligazionario 2014"). Il Prestito Obbligazionario 2014, collocato con un prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale, prevede a seguito della modifca del medesimo prestito avvenuta nel corso del 2017, interessi calcolati a un tasso annuo variabile tra il 7,0% e il 6,5% a seconda che il rapporto tra indebitamento fnanziario netto consolidato e EBITDA consolidato, così come defniti contrattualmente, calcolato alla data di riferimento della relazione fnanziaria annuale o della relazione fnanziaria semestrale precedente al pagamento della cedola, sia rispettivamente compreso tra 3,75 e 3,0 oppure inferiore a 3. Tali interessi sono corrisposti con cedole semestrali posticipate aventi scadenza in data 9 gennaio e 9 luglio


di ogni anno. Il prestito obbligazionario prevede, dopo un periodo di pre-ammortamento di 4 anni, il rimborso del valore nominale del debito mediante il pagamento di rate annuali pari a USD 5.000 migliaia a partire dal 9 gennaio 2018.
Il contratto relativo al Prestito Obbligazionario 2014 prevede a seguito della modifca del medesimo prestito avvenuta nel corso del 2017, quale vincolo di carattere fnanziario, il rispetto, a livello consolidato, di:
- • un rapporto minimo tra EBITDA e oneri fnanziari netti pari almeno a 4,50 alla data di ogni relazione fnanziaria annuale e semestrale durante la durata del contratto (ciascuna la "Data di Determinazione");
- • un rapporto massimo tra indebitamento fnanziario netto e EBITDA così come di seguito descritto:
- vii. non superiore a 3,75 a ciascuna Data di Determinazione fno al 31 dicembre 2018 e
- viii. non superiore a 3,50 a ciascuna data di Determinazione a partire dal 30 giugno 2019;
- • un rapporto massimo tra indebitamento fnanziario netto e patrimonio netto così come di seguito descritto:
- vii. non superiore a 3,00 a ciascuna Data di Determinazione fno al 31 dicembre 2018 e
- viii. non superiore a 2,50 a ciascuna Data di Determinazione a partire dal 30 giugno 2019.
Al 31 dicembre 2021 i vincoli di carattere fnanziario sono rispettati.
Il Prestito Obbligazionario 2014 non è assistito da garanzie reali.
B) FINANZIAMENTI IN ESSERE AL 31 DICEMBRE 2021
Contratto di Finanziamento Pool (2021)
In data 30 luglio 2021 GVS da un lato, Mediobanca - Banca di Credito Finanziario S.p.A., nella veste di arranger, facility agent e global coordinator, e Credit Agricole Italia S.p.A e Unicredit S.p.A., nella loro veste di arrangers dall'altro, hanno sottoscritto un contratto di fnanziamento (di seguito il "Contratto di Finanziamento Pool"), avente ad oggetto la messa a disposizione a favore di GVS di una linea di credito per un importo pari a Euro 150.000 migliaia, fnalizzata a fnanziare l'Acquisizione RPB e i relativi costi, senza la concessione di alcuna garanzia.
Il contratto prevede il rimborso della linea di credito a partire dal 18° mese dalla data di utilizzo della linea ed il piano di ammortamento è defnito come segue:
- • 10% del debito residuo alla scadenza del 18° mese e con cadenza semestrale, per i successivi tre semestri;
- • 12,5% del debito residuo, alla scadenza del 42° mese;
- • 15% del debito residuo alla scadenza del 48° mese e con cadenza semestrale, per il successivo semestre;
- • 17,5% del debito residuo nell'ultimo semestre.
Inoltre, il contratto prevedeva il rimborso nel 2022 della diferenza positiva tra il debito residuo di Euro 150.000 migliaia ed il prezzo complessivo per l'Acquisizione RPB, incluso il debito per earn out e i relativi oneri. Sebbene nella presente relazione tale importo sia stato evidenziato tra le passività fnanziarie a breve termine, nel mese di marzo 2022 GVS ha ottenuto la rinuncia da parte delle banche fnanziatrici a ripagare tale ammontare, pertanto per l'esercizio 2022 non è previsto alcun pagamento della quota capitale.
La linea di credito prevede interessi calcolati a un tasso annuo pari all'Euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread variabile in funzione del valore del rapporto tra indebitamento fnanziario netto consolidato e EBITDA consolidato, così come defniti contrattualmente, da un minimo di 80 bps, qualora tale rapporto risulti inferiore a 1,25, fno a un massimo di 120 bps, qualora tale rapporto risulti maggiore di 2,25.
Il contratto di fnanziamento prevede quali vincoli di carattere fnanziario il rispetto, a livello consolidato, di:
• un rapporto tra EBITDA consolidato e oneri fnanziari netti, superiore o uguale a 4,5 alla data di ogni relazione fnanziaria annuale e semestrale durante la durata del presente
• un rapporto tra indebitamento fnanziario netto consolidato e EBITDA consolidato, inferiore o uguale a 3,5 alla data di ogni relazione fnanziaria annuale e semestrale
- contratto;
- durante la durata del presente contratto. Al 31 dicembre 2021 i vincoli di carattere fnanziario sono rispettati.
b2) Mutuo Unicredit (2020)
In data 13 novembre 2020 GVS ha stipulato con Unicredit S.p.A. un contratto di mutuo per un importo complessivo pari a Euro 20.000 migliaia. La scadenza del fnanziamento è fssata al 30 novembre 2025. Il contratto prevede n. 60 rate trimestrali posticipate a partire dal 28 febbraio 2021 fno alla data di scadenza. Il tasso di interesse applicabile al contratto di fnanziamento è variabile e corrisponde all'Euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread dello 0,75%. Il contratto defnisce quale vincolo di carattere fnanziario, il rispetto, a livello consolidato, di:
• un rapporto minimo tra EBITDA consolidato e oneri fnanziari netti, pari almeno a 4,5 alla data di ogni relazione fnanziaria annuale durante la durata del presente contratto; • un rapporto massimo tra indebitamento fnanziario netto consolidato e EBITDA consolidato, non superiore a 3,5 alla data di ogni relazione fnanziaria annuale durante
- la durata del presente contratto.
Al 31 dicembre 2021 i vincoli di carattere fnanziario sono rispettati.
b3) Mediobanca (2020)
In data 12 novembre 2020 GVS ha stipulato con Mediobanca un contratto di fnanziamento per un importo complessivo pari a Euro 20.000 migliaia. La scadenza del fnanziamento è fssata al 12 novembre 2025. Il contratto prevede n. 9 rate semestrali posticipate a partire dal 12 novembre 2021 fno alla data di scadenza. Il tasso di interesse applicabile al contratto di fnanziamento è variabile e corrisponde all'Euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread dello 0,80%, qualora il rapporto tra indebitamento fnanziario netto consolidato e EBITDA consolidato sia inferiore a 2, o il alternativa maggiorato di uno spread dello 1,05%, con un rapporto superiore o pari a 2. Il contratto prevede quale vincolo di carattere fnanziario, il rispetto, a livello consolidato, di:
• un rapporto tra EBITDA consolidato e oneri fnanziari netti, superiore a 4,5 alla data di ogni relazione fnanziaria annuale e semestrale durante la durata del presente contratto; • un rapporto tra indebitamento fnanziario netto consolidato e EBITDA consolidato, inferiore a 3,5 alla data di ogni relazione fnanziaria annuale e semestrale durante la
- durata del presente contratto.
Al 31 dicembre 2021 i vincoli di carattere fnanziario sono rispettati.


C) ALTRI DEBITI FINANZIARI IN ESSERE AL 31 DICEMBRE 2021
c1) Invitalia
Durante l'emergenza Coronavirus, Invitalia ha pubblicato il bando CuraItalia, al quale GVS ha partecipato, vedendo accettata la propria domanda. Nel corso del mese di aprile 2020 la Società ha ricevuto il fnanziamento agevolato a tasso zero. Il bando prevede a fronte della spesa sostenuta dalla Società per la realizzazione delle linee di produzione dei dispositivi di protezione individuale, una copertura pari al 75% dell'investimento e la possibilità di trasformare il fnanziamento agevolato in un contributo a fondo perduto, in funzione della rapidità con cui le linee di produzione sono diventate operative. GVS ha fornito all'ente erogante la documentazione a supporto dei vari investimenti ed nel mese di marzo 2022 ha ricevuto la comunicazione da parte di Invitalia che l'importo complessivo pari a Euro 192 migliaia è stato efettivamente erogato sotto forma di fnanziamento agevolato mentre la diferenza pari a Euro 144 migliaia è stata erogata quale contributo a fondo perduto, in parte in conto gestione ed in parte in conto impianti. Al 31 dicembre 2021, in assenza di tale comunicazione e del relativo piano di ammortamento della quota parte ricevuta sotto forma di fnanziamento agevolato, l'intero importo è stato prudenzialmente classifcato come passività fnanziaria a breve termine.
D) FINANZIAMENTI DA SOCIETÀ CONTROLLATE
d1) Finanziamento GVS Japan KK
Al 31 dicembre 2021 GVS ha ottenuto da GVS Japan KK un fnanziamento per complessivi Euro 5.756 migliaia. Il contratto di fnanziamento, il cui ammontare è da utilizzarsi esclusivamente per fnanziare l'attività operativa, prevede un tasso di interesse pari alla variazione intervenuta in ogni semestre (da gennaio a luglio e da luglio a dicembre) nell'indice Tibor a sei mesi maggiorato di uno spread del 1,53%.
d2) Finanziamenti GVS Korea Ltd
Al 31 dicembre 2021 GVS ha ottenuto da GVS Kora Ltd diversi fnanziamenti per complessivi Euro 4.763 migliaia. I contratti di fnanziamento, il cui ammontare è da utilizzarsi esclusivamente per fnanziare l'attività operativa, prevedono un tasso di interesse pari al Libor a sei mesi maggiorato di uno spread del 2,0%.
d3) Finanziamento GVS Filter Technology UK
Al 31 dicembre 2021 GVS ha ottenuto da GVS Filter Tecnology UK Ltd un fnanziamento per complessivi Euro 2.975 migliaia. Il contratto di fnanziamento, il cui ammontare è da utilizzarsi esclusivamente per fnanziare l'attività operativa, prevedono un tasso di interesse pari al GBP Libor a un anno maggiorato di uno spread del 0,3%.
d4) Finanziamenti GVS Sud S.r.l.
In data 16 dicembre 2019 GVS ha stipulato con GVS Sud S.r.l. un contratto di fnanziamento infruttifero per un importo pari a Euro 1.330 migliaia. Il fnanziamento dovrà essere rimborsato a vista non oltre il 31 dicembre 2023.
Le tabelle che seguono riportano per il periodo in esame, ai sensi dello IAS 7, le variazioni delle passività fnanziarie derivanti dai fussi di cassa generati e/o assorbiti dell'attività di fnanziamento, nonché derivanti da elementi non monetari.
| (In migliaia di Euro) | Al 1 gennaio 2021 |
Accensioni Riclassifche Rimborsi | Variazione di ratei passivi su interessi |
Costo ammortiz. |
(Utili) perdite su cambi |
Variazioni di fair value |
Al 31 dicembre 2021 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività fnanziarie non correnti |
78.712 | 155.997 | (40.977) | - | - | - | 1.064 | 106 | 194.902 |
| Passività fnanziarie correnti |
19.507 | 26 | 40.977 | (18.543) | (60) | (426) | - | - | 41.481 |
| Totale passività fnanziarie |
98.219 | 156.023 | - | (18.543) | (60) | (426) | 1.064 | 106 | 236.383 |
6.15 Indebitamento fnanziario netto e posizione fnanziaria netta
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con gli orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (ESMA32-382-1138), si riporta l'indebitamento fnanziario netto della Società al 31 dicembre.
| Indebitamento fnanziario netto e PFN (in migliaia di Euro) |
31 dicembre 2021 |
31 dicembre 2020 |
|
|---|---|---|---|
| (A) | Disponibilità liquide | 82.847 | 83.453 |
| (B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - | |
| Crediti fnanziari verso controllate | 17.478 | 15.166 | |
| (C) Altre attività fnanziare correnti | 17.478 | 15.166 | |
| (D) Liquidità (A)+(B)+(C) | 100.325 | 98.619 | |
| Debiti fnanziari verso altre società del Gruppo GVS Group per leasing | 509 | 388 | |
| Debiti fnanziari per leasing | 393 | 400 | |
| Debito per acquisto partecipazioni e Earn out | 264 | - | |
| Altri Debiti fnanziari | 336 | 401 | |
| (E) Debito fnanziario corrente | 1.502 | 1.190 | |
| (F) Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 41.145 | 19.106 | |
| (G) Indebitamento fnanziario corrente (E)+(F) | 42.648 | 20.296 | |
| (H) Indebitamento fnanziario corrente netto (G)-(D) | 57.678 | 78.324 | |
| Debiti bancari non correnti | 155.319 | 33.649 | |
| Prestiti obbligazionari non correnti | 24.758 | 36.080 | |
| Debiti fnanziari non correnti verso controllate | 14.824 | 8.984 | |
| Debiti fnanziari verso altre società del Gruppo GVS Group per leasing | 730 | 857 | |
| Debiti fnanziari non correnti per leasing | 262 | 405 | |
| (I) | Debito fnanziario non corrente | 195.894 | 79.974 |
| Strumenti derivanti non correnti | - | 107 | |
| (J) | Strumenti di debito | - | 107 |
| (K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - | |
| (L) Indebitamento fnanziario non corrente (I)+(J)+(K) | 195.894 | 80.081 | |
| (M) Totale indebitamento fnanziario netto (H)-(L) | (138.216) | (1.757) | |
| Strumenti derivanti non correnti | 123 | - | |
| Crediti fnanziari non correnti verso controllate | 214.378 | 77.747 | |
| Debiti fnanziari per leasing | 1.894 | 2.050 | |
| Totale posizione fnanziaria netta | 78.180 | 78.040 |


La posizione fnanziaria netta della Società escludendo le passività per leasing correnti e non correnti nette, rilevate in accordo con le disposizioni dell'IFRS 16 ed includendo la quota non corrente dei crediti fnanziari verso controllate, ammonta a negativi Euro 78.180 migliaia e negativi Euro 78.040 migliaia al 31 dicembre 2021 e 2020.
6.16 Fondi per benefci ai dipendenti
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione dei fondi per benefci ai dipendenti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
| (In migliaia di Euro) | Trattamento di fne rapporto |
Trattamento di fne mandato |
Fondi per benefci ai dipendenti |
|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 1.241 | 1.474 | 2.715 |
| Current service cost | - | 78 | 78 |
| Oneri fnanziari | 9 | 5 | 14 |
| Perdite/(utili) attuariali | 32 | 60 | 92 |
| Benefci pagati | (118) | - | (118) |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 1.164 | 1.617 | 2.781 |
| Current service cost | - | 81 | 81 |
| Oneri fnanziari | 3 | - | 3 |
| Perdite/(utili) attuariali | 9 | 1 | 10 |
| Benefci pagati | (265) | - | (265) |
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 911 | 1.699 | 2.609 |
I fondi relativi al personale rappresentano la stima dell'obbligazione, determinata su base di tecniche attuariali, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro.
Al 31 dicembre 2021 e 2020 i fondi per benefci ai dipendenti si riferiscono al trattamento di fne rapporto (di seguito "TFR") accantonato destinato ai dipendenti e il trattamento di fne mandato (di seguito "TFM") accantonato destinato agli amministratori.
Trattamento di fne rapporto (TFR)
I benefci ai dipendenti relativi al TFR ammontano a Euro 911 migliaia ed Euro 1.164 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2021 e 2020.
Il valore del debito per TFR, che rientra nella defnizione di piani a benefci defniti secondo lo IAS 19, è stato determinato secondo logiche attuariali. Si riportano di seguito le principali ipotesi attuariali, fnanziarie e demografche utilizzate per determinare il valore della passività al 31 dicembre 2021 e 2020, in accordo alle disposizioni dello IAS 19.
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In percentuale) | 2021 | 2020 | ||
| Ipotesi fnanziarie | ||||
| Tasso annuo di attualizzazione | 0,98% | 0,34% | ||
| Tasso annuo di infazione | 1,20% | 1,00% | ||
| Tasso annuo aumento retribuzioni complessivo | 2,20% | 2,00% | ||
| Tasso annuo incremento TFR | 2,40% | 2,25% | ||
| Ipotesi demografche | ||||
| Decesso | Tavole di probabilità di decesso determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48 |
Tavole di probabilità di decesso determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48 |
||
| Inabilità | Probabilità adottata nel modello INPS per le proiezioni al 2010 |
Probabilità adottata nel modello INPS per le proiezioni al 2010 |
||
| Pensionamento | Raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria |
Raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria |
||
| Probabilità anticipazione TFR | 3,00% | 3,00% | ||
| Tasso annuo di turn-over | 2,50% | 2,50% |
La seguente tabella riepiloga l'analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale, fnanziaria e demografca, mostrando gli efetti (in valore assoluto) che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili al 31 dicembre 2021 e 2020.
Trattamento di fne mandato (TFM)
I benefci ai dipendenti relativi al TFM ammontano a Euro 1.699 migliaia ed Euro 1.617 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2021 e 2020.
Il valore del debito per TFM, che rientra nella defnizione di piani a benefci defniti secondo lo IAS 19, è stato determinato secondo logiche attuariali. Si riportano di seguito le principali ipotesi attuariali, fnanziarie e demografche utilizzate per determinare il valore della passività al 31 dicembre 2021 e 2020, in accordo alle disposizioni dello IAS 19.
| Tasso annuo di attualizzazione | Tasso annuo di infazione | Tasso annuo di turn-over | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | +0,50% | -0,50% | +0,25% | -0,25% | +2,00% | -2,00% |
| Benefci ai dipendenti (TFR) al 31 dicembre 2021 |
(39) | 41 | 11 | -12 | (9) | 11 |
| Benefci ai dipendenti (TFR) al 31 dicembre 2020 |
(129) | (22) | (61) | (93) | (97) | (56) |
La seguente tabella riepiloga l'analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale, fnanziaria e demografca, mostrando gli efetti (in valore assoluto) che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili al 31 dicembre 2021 e 2020.
6.17 Fondi per rischi e oneri
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021.
| (In migliaia di Euro) | Fondi per rischi e oneri | ||
|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 1.000 | ||
| Accantonamenti | 2.000 | ||
| Utilizzi | - | ||
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 3.000 |
Nel corso del 2018 GVS è stata soggetta ad una verifca da parte dell'Agenzia delle Entrate relativamente al periodo di imposta 2015 a fronte della quale è stato consegnato un processo verbale di constatazione ("PVC"). Nel corso del mese di dicembre 2020 la Società ha defnito mediante procedura di accertamento per adesione le contestazioni relative al medesimo verbale di constatazione. Alcune delle contestazioni formulate dall'Agenzia delle Entrate nel PVC potrebbero essere ripetute in relazione ad operazioni efettuate dalla Società nei periodi di imposta successivi e di conseguenza a titolo prudenziale, la Società, supportata dai propri consulenti, ha efettuato un accantonamento di Euro 2.000 migliaia, in aggiunta a quanto stanziato nel coso del precedente esercizio.
| Tasso annuo di attualizzazione | Tasso annuo di turn-over | |||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | +0,50% | -0,50% | +2,00% | -2,00% |
| Benefci ai dipendenti (TFM) al 31 dicembre 2021 | (47) | 51 | 130 | (152) |
| Benefci ai dipendenti (TFM) al 31 dicembre 2020 | 94 | 195 | 265 | (2) |
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei debiti commerciali al 31 dicembre
I debiti commerciali sono principalmente relativi a transazioni per l'acquisto di materie
L'analisi dei debiti commerciali verso parti correlate è riportata nella nota 9 "Operazioni
Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali approssimi il relativo fair value.
6.19 Crediti e debiti per imposte correnti
I crediti per imposte correnti hanno un valore nullo al 31 dicembre 2020.
I crediti per imposte correnti sono pari a Euro 2.922 migliaia al 31 dicembre 2021 ed i debiti per imposte correnti sono pari a Euro 5.464 migliaia al 31 dicembre 2020.
| (In migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| 2021 | 2020 | |
| Debiti commerciali verso fornitori | 6.397 | 9.441 |
| Debiti commerciali verso controllate | 21.731 | 22.548 |
| Debiti commerciali verso altre parti correlate | - | - |
| Debiti commerciali | 28.128 | 31.989 |
Le variazioni intervenute nei saldi netti delle attività e passività in esame per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020 riguardano principalmente lo stanziamento di imposte correnti sul reddito rispettivamente pari a Euro 1.246 migliaia ed Euro 8.789 migliaia e pagamenti rispettivamente pari a Euro 9.359 migliaia ed Euro 3.747 migliaia.
6.20 Altri debiti e passività correnti
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli altri debiti e passività correnti
al 31 dicembre 2021 e 2020.
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Debiti verso dipendenti | 4.138 | 3.819 | |
| Debiti verso istituti di previdenza | 1.305 | 1.228 | |
| Risconti passivi | 950 | 659 | |
| Debiti tributari | 865 | 798 | |
| Debiti verso amministratori | 1.171 | 1.360 | |
| Ratei passivi | 23 | 27 | |
| Altro | 68 | 304 | |
| Altri debiti e passività correnti | 8.520 | 8.194 |
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| 2021 | 2020 | |
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In percentuale) | 2021 | 2020 | |
| Ipotesi fnanziarie | |||
| Tasso annuo di attualizzazione | 0,29% | -0,02% | |
| Tasso annuo aumento retribuzioni complessivo | 0,00% | 0,00% | |
| Tasso annuo incremento TFM | 0,00% | 0,00% | |
| Ipotesi demografche | |||
| Decesso | Tavole di probabilità di decesso determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48 |
Tavole di probabilità di decesso determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48 |
|
| Inabilità | Probabilità adottata nel modello INPS per le proiezioni al 2010 |
Probabilità adottata nel modello INPS per le proiezioni al 2010 |
|
| Pensionamento | Raggiungimento dei 65 anni di età se successivi alla scadenza del mandato, altrimenti la data di scadenza del mandato |
Raggiungimento dei 65 anni di età se successivi alla scadenza del mandato, altrimenti la data di scadenza del mandato |
|
| Tasso annuo di turn-over | 2,50% | 2,50% |


I debiti verso dipendenti si riferiscono principalmente a retribuzioni da liquidare e oneri diferiti, quali ferie, permessi, mensilità aggiuntive e premi.
I debiti verso istituti di previdenza si riferiscono prevalentemente alle passività verso istituti pensionistici e previdenziali per il versamento di contributi.
I debiti tributari al 31 dicembre 2021 e 2010 includono prevalentemente debiti verso l'erario per imposte non correlate al reddito, costituite principalmente da ritenute alla fonte per lavoratori dipendenti.
7. Note al conto economico
7.1 Ricavi da contratti con i clienti
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi da contratti con i clienti per tipologia di prodotto per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
Il decremento dei ricavi nel periodo chiuso al 31 dicembre 2021 rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente è principalmente riconducibile all'andamento della divisione Health & Safety, la cui crescita straordinaria del precedente esercizio era stata guidata dalle necessità derivanti dal difondersi della pandemia da Covid-19. La contrazione dei ricavi da contratti con i clienti, registrata dalla divisione Energy & Mobility nel 2020 era anch'essa dovuta sempre all'eccezionalità del periodo, e durante il 2021 è iniziato il ritorno al trend precedente la pandemia. I ricavi della divisione Healthcare & Lifesciences, sono cresciuti nel corso dell'esercizio in esame per la ripresa di un sostenuto trend di crescita del business Healthcare Liquid, che ha registrato la ripresa delle attività che avevano maggiormente soferto delle contrazioni legate agli efetti della pandemia.
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi da contratti con i clienti per area geografca per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
I ricavi al 31 dicembre 2021 sono principalmente attribuibili alla vendita di prodotti fniti.
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
|---|---|---|
| Nord America | 20.599 | 20.430 |
| Europa | 42.955 | 78.663 |
| Asia | 22.518 | 23.049 |
| Altri | 3.883 | 2.013 |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Nord America | 20.599 | 20.430 |
| Europa | 42.955 | 78.663 |
| Asia | 22.518 | 23.049 |
| Altri | 3.883 | 2.013 |
| Totale ricavi da contratti con i clienti | 89.955 | 124.155 |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Healthcare Liquid | 53.873 | 47.697 | |
| Healthcare Air & Gas | 719 | 794 | |
| Laboratory | 3.702 | 3.051 | |
| Healthcare & Lifesciences | 58.294 | 51.542 | |
| Powertrain & Drivetrain | 1.803 | 1.588 | |
| Safety & Electronics | 15.468 | 14.255 | |
| Energy & Mobility | 17.271 | 15.843 | |
| Personal Safety | 14.282 | 56.763 | |
| Air Safety | 108 | 7 | |
| Health & Safety | 14.390 | 56.770 | |
| Ricavi da contratti con i clienti | 89.955 | 124.155 |


7.2 Altri ricavi e proventi
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli altri ricavi e proventi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Recuperi e riaddebiti | 2.192 | 2.782 |
| Contributi in conto esercizio | 54 | 113 |
| Rimborsi assicurativi | 36 | 3 |
| Recupero sfridi | 59 | 47 |
| Plusvalenze su alienazioni | 6 | - |
| Altro | 258 | 493 |
| Altri ricavi e proventi | 2.605 | 3.438 |
II contributi in conto esercizio fanno riferimento principalmente a un contributo ottenuto dal Commissione Europea per uno specifco progetto.
7.3 Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti fniti
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti fniti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
| Acquisti di materie prime, prodotti fniti, componenti e materiali di consumo | 43.710 | 51.293 |
| Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti fniti |
36 | (1.361) |
| Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e merci | (1.457) | (968) |
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti fniti | 42.289 | 48.964 |
La voce include accantonamenti netti al fondo svalutazione magazzino per Euro 50 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, ed Euro 450 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
7.4 Costi per il personale
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei costi per il personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
7.5 Costi per servizi
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei costi per servizi per gli esercizi
chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Salari e stipendi | 19.340 | 20.107 | |
| Oneri sociali | 5.392 | 5.694 | |
| Oneri per indennità di fne rapporto | 883 | 821 | |
| Costi per il personale | 25.615 | 26.622 | |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
| (In unità) | 2021 | 2020 | |
| Operai | 184 | 155 | |
| Impiegati | 124 | 100 | |
| Quadri | 17 | 16 | |
| Dirigenti | 17 | 14 | |
| Totale dipendenti | 342 | 285 |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Utenze e servizi di pulizia | 1.622 | 1.517 |
| Manutenzioni | 925 | 748 |
| Trasporti | 723 | 1.185 |
| Consulenze | 1.192 | 5.032 |
| Viaggi e spese di alloggio | 439 | 319 |
| Lavorazioni esterne | 3.230 | 1.826 |
| Marketing e fere | 325 | 423 |
| Assicurazioni | 678 | 541 |
| Mensa | 271 | 463 |
| Commissioni | 168 | 254 |
| Compensi amministratori | 3.430 | 2.560 |
| Altri servizi | 2.568 | 1.615 |
| Costi per servizi | 15.571 | 16.483 |

Le consulenze, nel periodo chiuso al 31 dicembre 2020, includevano, per Euro 4.285 migliaia, costi relativi all'operazione di quotazione delle azioni ordinarie di GVS sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
7.6 Altri costi operativi
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli altri costi operativi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
I costi relativi a locazioni includono: (i) canoni riferiti alla locazione di beni di modesto valore, per i quali la Società si è avvalsa dell'esenzione prevista dall'IFRS 16 e (ii) costi connessi all'utilizzo dei beni sottostanti i contratti di locazione che non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16.
7.7 Svalutazioni nette di attività fnanziarie
Le svalutazioni nette di attività fnanziarie, rilevate in base alle prescrizioni dell'IFRS 9, pari a Euro 60 migliaia ed Euro 77 migliaia rispettivamente per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020, si riferiscono alla svalutazione di crediti commerciali.
Il prospetto di dettaglio relativo alla movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020 è riportato nella nota 6.9 - "Crediti commerciali".
7.8 Ammortamenti e svalutazioni
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli ammortamenti e svalutazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
I prospetti di dettaglio relativi alla composizione e alla movimentazione delle attività immateriali e delle attività materiali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020 sono riportati nelle note 6.1 e 6.3. L'informativa relativa alle attività per diritto d'uso nei periodi in esame è riportata nella nota 6.2.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Costi relativi a locazioni | 373 | 379 |
| Tasse indirette | 46 | 61 |
| Quote associative e benefcienze | 318 | 143 |
| Altri minori | 338 | 359 |
| Altri costi operativi | 1.075 | 942 |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Ammortamenti e svalutazioni di attività immateriali | 239 | 283 |
| Ammortamenti e svalutazioni di attività materiali | 3.782 | 3.281 |
| Ammortamenti e svalutazioni di attività per diritto d'uso | 899 | 852 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 4.921 | 4.416 |
7.9 Proventi e oneri fnanziari
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei proventi fnanziari per gli esercizi
chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
I proventi e oneri fnanziari includono nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 gli utili netti su cambi e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 le perdite nette su cambi principalmente relativi a utili e perdite non realizzati derivanti dall'adeguamento in Euro del prestito obbligazionario denominato in dollari e dal fnanziamento infragruppo concesso in dollari da GVS alla controllata GVS NA Holdings Inc.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Interessi attivi | 3.782 | 2.670 | |
| Utili netti su cambi | 11.580 | - | |
| Altri proventi fnanziari | 4 | 64 | |
| Proventi fnanziari | 15.366 | 2.734 | |
| società controllate (si veda la relativa nota 6.6). La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli oneri fnanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020. |
|||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Interessi su prestiti obbligazionari Interessi su fnanziamenti |
1.704 291 |
2.420 588 |
|
| Perdite nette su cambi | - | 7.707 | |
| Interessi su passività per leasing | 24 | 37 | |
| Interessi su attualizzazione fondi benefci ai dipendenti | 3 | 15 | |
| Costo ammortizzato | 144 | 563 | |
| Interessi per attualizzazione earn out | 11 | ||
| Altri oneri fnanziari | - | ||
| 249 | 169 |
7.10 Proventi e oneri da partecipazioni
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei proventi e oneri da partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
La tabella che segue riporta il dettaglio dei dividendi da partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
7.11 Imposte sul reddito dell'esercizio
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle imposte sul reddito dell'esercizio per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Dividendi da partecipazioni | 29.508 | 14.516 |
| Rivalutazione (svalutazione) da partecipazioni | (44) | - |
| Proventi e oneri da partecipazioni | 29.464 | 14.516 |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| GVS do Brasil Ltda | 4.753 | - |
| Fenchurch Environmental Group Ltd | 17.857 | 5.604 |
| GVS Microfltrazione Srl | 6.898 | - |
| GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd | - | 8.912 |
| Totale dividendi da partecipazioni | 29.508 | 14.516 |
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 45.434 | 35.840 | |
| Aliquota teorica | 24,0% | 24,0% | |
| Onere fscale teorico | 10.904 | 8.602 | |
| Efetti fscali diferenze permanenti | (6.127) | (3.519) | |
| IRAP | 572 | 1.491 | |
| Altro | 2.382 | 1.958 | |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 |
| Risultato prima delle imposte | 45.434 | 35.840 |
| Aliquota teorica | 24,0% | 24,0% |
| Onere fscale teorico | 10.904 | 8.602 |
| Efetti fscali diferenze permanenti | (6.127) | (3.519) |
| IRAP | 572 | 1.491 |
| Altro | 2.382 | 1.958 |
| Imposte sul reddito | 7.731 | 8.532 |
La tabella che segue riporta la riconciliazione del tasso teorico d'imposizione fscale con l'efettiva incidenza sul risultato ante imposte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
7.12 Risultato netto per azione
La tabella di seguito riporta il risultato netto per azione, calcolato come rapporto tra il risultato netto e la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione nel
| periodo, escludendo le azioni proprie. |
|---|
Il risultato diluito per azione al 31 dicembre 2021 è positivo per 0,22 (positivo per 0,20 euro al 31 dicembre 2020) calcolato dividendo il risultato attribuibile agli azionisti della GVS SpA per la media ponderata delle azioni in circolazione, rettifcato per tener conto degli efetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con efetto diluitivo. Come potenziali azioni ordinarie con efetto diluitivo, sono state considerate quelle legate al piano di performance shares.
8. Ricavi e costi operativi non ricorrenti
In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, è stato riportato in allegato il prospetto di conto economico con separata indicazione degli ammontari dei costi e ricavi derivanti da operazioni non ricorrenti.
I proventi e oneri non ricorrenti per il periodo chiuso al 31 dicembre 2021 fanno riferimento (iii) a costi di vigilanza CONSOB corrisposti una tantum in relazione alla procedura di IPO (Euro 991 migliaia) e a costi di consulenza per l'acquisto del Gruppo RPB e per altre operazioni straordinarie in essere (Euro 16 migliaia); ed infne (v) agli interessi iscritti a seguito dell'attualizzazione del debito per earn out da corrispondere per l'acquisizione su
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | ||||
| Utile per azione (in Euro) | 0,22 | 0,20 |
|---|---|---|
| Media ponderata delle azioni in circolazione | 174.693.198 | 137.719.608 |
| Risultato netto (in Euro migliaia) | 37.703 | 27.308 |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | |
| Imposte correnti | 1.246 | 8.789 | |
| Imposte diferite | 4.758 | (2.215) | |
| Imposte non ricorrenti | 1.727 | 1.958 | |
| Imposte sul reddito | 7.731 | 8.532 |

menzionata (Euro 11 migliaia), al netto del relativo efetto fscale. Gli oneri non ricorrenti per imposte comprendono inoltre Euro 2.000 migliaia relativi ai costi pertinenti il contenzioso fscale in capo alla Società.
I proventi e oneri non ricorrenti per il periodo chiuso al 31 dicembre 2020 facevano riferimento a costi di consulenza e bonus corrisposti una tantum al personale in relazione alla procedura di IPO conclusa in data 19 giugno 2020 (Euro 5.081 migliaia, al netto del relativo efetto fscale). Gli oneri non ricorrenti per imposte comprendevano inoltre Euro 1.535 migliaia relativi ai costi pertinenti il contenzioso fscale.
9. Operazioni con parti correlate
Le operazioni poste in essere con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri defniti dallo IAS 24, sono principalmente di natura commerciale e fnanziaria e sono efettuate a normali condizioni di mercato.
Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identifcate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento della Società.
La seguente tabella riepiloga i rapporti creditori e debitori della Società verso parti correlate al 31 dicembre 2021 e 2020.
| (In migliaia di Euro) | Società | controllate GVS Group | GVS Real Estate |
Alta direzione |
Totale | Totale voce di bilancio |
Incidenza sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività per diritto d'uso | |||||||
| Al 31 dicembre 2021 | - | - | 927 | - | 927 | 1.870 | 49,6% |
| Al 31 dicembre 2020 | - | - | 1.221 | - | 1.221 | 2.012 | 60,7% |
| Immobilizzazioni materiali | |||||||
| Al 31 dicembre 2021 | - | - | - | 18 | 18 | 24.324 | 0,1% |
| Al 31 dicembre 2020 | - | - | - | - | - | 19.979 | 0,0% |
| Attività fnanziarie non correnti | |||||||
| Al 31 dicembre 2021 | 214.378 | - | - | - | 214.378 | 214.402 | 100,0% |
| Al 31 dicembre 2020 | 77.747 | - | - | - | 77.747 | 77.772 | 100,0% |
| Crediti commerciali | |||||||
| Al 31 dicembre 2021 | 11.607 | 12 | - | - | 11.619 | 23.176 | 50,1% |
| Al 31 dicembre 2020 | 12.779 | - | - | - | 12.779 | 28.117 | 45,4% |
| Crediti per imposte correnti | |||||||
| Al 31 dicembre 2021 | - | 2.820 | - | - | 2.820 | 2.922 | 96,5% |
| Al 31 dicembre 2020 | - | - | - | - | - | - | 0,0% |
| Attività fnanziarie correnti | |||||||
| Al 31 dicembre 2021 | 17.478 | - | - | - | 17.478 | 17.478 | 100,0% |
| Al 31 dicembre 2020 | 15.166 | - | - | - | 15.166 | 15.166 | 100,0% |
| Altri crediti e attività correnti | |||||||
| Al 31 dicembre 2021 | 5.740 | - | 12 | - | 5.752 | 8.718 | 66,0% |
| Al 31 dicembre 2020 | 1.098 | 0 | - | - | 1.098 | 4.401 | 25,0% |
| Passività fnanziarie non correnti | |||||||
| Al 31 dicembre 2021 | 14.824 | - | - | - | 14.824 | 194.902 | 7,6% |
| Al 31 dicembre 2020 | 8.984 | - | - | - | 8.984 | 78.712 | 11,4% |
| Passività per leasing non correnti | |||||||
| Al 31 dicembre 2021 | - | - | 730 | - | 730 | 992 | 73,6% |
| Al 31 dicembre 2020 | - | - | 857 | - | 857 | 1.262 | 67,9% |
| Fondi per benefci ai dipendenti | |||||||
| Al 31 dicembre 2021 | - | - | - | 1.699 | 1.699 | 2.610 | 65,1% |
| Al 31 dicembre 2020 | - | - | - | 1.617 | 1.617 | 2.780 | 58,2% |
| Passività per leasing correnti | |||||||
| Al 31 dicembre 2021 | - | - | 509 | - | 509 | 902 | 56,4% |
| Al 31 dicembre 2020 | - | - | 388 | - | 388 | 789 | 49,2% |
| Debiti commerciali | |||||||
| Al 31 dicembre 2021 | 21.731 | - | - | - | 21.731 | 28.128 | 77,3% |
| Al 31 dicembre 2020 | 22.548 | - | - | - | 22.548 | 31.989 | 70,5% |
| Debiti per imposte correnti | |||||||
| Al 31 dicembre 2021 | - | - | - | - | - | - | 0,0% |
| Al 31 dicembre 2020 | - | 4.327 | - | - | 4.327 | 5.464 | 79,2% |
| Altri debiti e passività correnti | |||||||
| Al 31 dicembre 2021 | 963 | - | - | 2.359 | 3.322 | 8.520 | 39,0% |
| Al 31 dicembre 2020 | 657 | - | - | 2.855 | 3.512 | 8.194 | 42,9% |
Produzione di taluni prodotti da parte di GVS Sud S.r.l. a benefcio di GVS
La società GVS Sud S.r.l. produce e commercializza beni in solo favore della controllante GVS. In particolare, GVS acquista da GVS Sud S.r.l. prevalentemente prodotti fniti relativi alla divisione Healthcare & Life Sciences, nonché beni semilavorati riferibili alla divisione Energy & Mobility.
Finanziamenti concessi da GVS alle società controllate
Le attività fnanziarie (correnti e non correnti) e i proventi fnanziari sono riconducibili principalmente al fnanziamento concesso a GVS NA Holdings destinato a fnanziare l'Acquisizione KUSS, nonché a fnanziamenti minori concessi da GVS alle società controllate da destinarsi al fnanziamento delle relative attività operative e al rifnanziamento del debito in essere delle stesse (si vedano le relative note 6.6 e 7.9).
OPERAZIONI CON GVS GROUP
La Società aderisce al regime di tassazione opzionale del consolidato fscale nazionale in capo a GVS Group S.r.l.. I debiti per imposte correnti al 31 dicembre 2020 e i crediti per imposte correnti al 31 dicembre 2021 si riferiscono esclusivamente a tale fattispecie.
OPERAZIONI CON GVS REAL ESTATE
GVS ha stipulato con GVS Real Estate Srl contratti di locazione, avente a oggetto siti produttivi e magazzini, tra cui la sede legale della Società, ubicati in Zola Predosa (BO). In forza di tale contratto di locazione il Gruppo ha contabilizzato, al 31 dicembre 2021, attività per diritto d'uso e relative passività per leasing rispettivamente per Euro 927 migliaia e Euro 1.240 migliaia (Euro 1.221 migliaia ed Euro 1.245 migliaia al 31 dicembre 2020), nonché ammortamenti ed oneri fnanziari, per il periodo chiuso al 31 dicembre 2021, rispettivamente per Euro 385 migliaia ed Euro 12 migliaia.
OPERAZIONI CON L'ALTA DIREZIONE
Alla data di bilancio 2021 sono considerati membri dell'Alta Direzione le seguenti fgure
all'interno del Gruppo:
- • il chief executive ofcer;
- • il chief fnancial ofcer;
- • il chief operation ofcer;
- • il presidente del consiglio di amministrazione.
• i dirigenti a capo delle divisioni (i) Healthcare & Life Sciences; (ii) Health & Safety; (iii) Energy & Mobility; (iv) Research & Development e il direttore delle risorse umane;
La tabella di seguito riporta il dettaglio dei compensi maturati dai componenti dell'Alta Direzione negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020, comprensivi degli oneri
contributivi.

La seguente tabella riepiloga i rapporti economici della Società verso parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
| (In migliaia di Euro) | Società | controllate GVS Group | GVS Real Estate |
Alta direzione |
Totale | Totale voce di bilancio |
Incidenza sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi da contratti con i clienti | |||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 | 29.323 | - | - | - | 29.323 | 89.955 | 32,6% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | 47.108 | - | - | - | 47.108 | 124.155 | 37,9% |
| Altri ricavi e proventi | |||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 | 2.152 | 10 | 10 | - | 2.172 | 2.605 | 83,4% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | 2.773 | - | - | - | 2.773 | 3.438 | 80,7% |
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti fniti |
|||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 | 18.095 | - | - | - | 18.095 | 42.289 | 42,8% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | 11.300 | - | - | - | 11.300 | 48.964 | 23,1% |
| Costi per il personale | |||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 | - | - | - | 3.418 | 3.418 | 25.615 | 13,3% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | - | - | - | 3.432 | 3.432 | 26.622 | 12,9% |
| Costi per servizi | |||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 | 3.233 | - | - | 3.430 | 6.663 | 15.571 | 42,8% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | 1.728 | 815 | - | 2.485 | 5.028 | 16.483 | 30,5% |
| Ammortamenti e svalutazioni | |||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 | - | - | 390 | - | 390 | 4.921 | 7,9% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | - | - | 386 | - | 386 | 4.416 | 8,7% |
| Proventi fnanziari | |||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 | 3.782 | - | - | - | 3.782 | 15.366 | 24,6% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | 2.670 | - | - | - | 2.670 | 2.734 | 97,7% |
| Oneri fnanziari | |||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 | 154 | - | 12 | - | 166 | 2.426 | 6,8% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | 115 | - | 17 | - | 132 | 11.499 | 1,1% |
| Proventi e oneri da partecipazioni | |||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 | 29.508 | - | - | - | 29.508 | 29.464 | 100,1% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | 14.516 | - | - | - | 14.516 | 14.516 | 100,0% |
OPERAZIONI CON SOCIETÀ CONTROLLATE
Prestazione di taluni servizi di controllo qualità da parte di GVS Microfltrazione S.r.l. a benefcio di GVS
GVS ha in essere con GVS Microfltrazione S.r.l. transazioni di compravendita di beni sui quali la società controllata svolge un servizio di controllo qualità fnalizzato all'attestazione della conformità di tali prodotti a requisiti tecnici specifci. Al 31 dicembre 2021 e 2020 gli altri debiti e passività correnti si riferiscono ai risconti passivi contabilizzati in seguito alla sospensione dei proventi relativi a operazioni di compravendita per le quali il relativo costo non è ancora stato sostenuto.
I costi per servizi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020 si riferiscono principalmente ai servizi di controllo qualità sopra descritti.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | 2020 | ||
| Compensi per la carica | 1.218 | 1.101 | ||
| Bonus e altri incentivi | 2.032 | 2.126 | ||
| Altri compensi | 169 | 205 | ||
| Compensi amministratori | 3.430 | 2.485 | ||
| Totale | 6.848 | 5.916 |


Si precisa che:
- • gli altri debiti e passività correnti al 31 dicembre 2021 includono debiti verso amministratori per compensi non ancora liquidati per un importo pari a Euro 1.175 migliaia (Euro 1.360 migliaia al 31 dicembre 2020);
- • i fondi per benefci ai dipendenti al 31 dicembre 2021 includono il valore del trattamento di fne mandato per gli amministratori per un importo pari a Euro 1.699 migliaia (Euro 1.617 migliaia al 31 dicembre 2020);
- • i costi per servizi per il periodo chiuso al 31 dicembre 2021 includono compensi agli amministratori, oneri legati al piano di performance shares e accantonamenti al fondo trattamento di fne mandato per un importo complessivo pari Euro 3.430 migliaia (Euro 2.485 migliaia per il periodo chiuso al 31 dicembre 2020).
10. Impegni e rischi
Fidejussioni e garanzie concesse a favore di terzi
La Società al 31 dicembre 2021 ha in essere fdejussioni e garanzie per un importo complessivo di Euro 100 migliaia.
Passività potenziali
La Società, operando a livello internazionale, è esposta a rischi legali in primo luogo per responsabilità professionale, in materia societaria e fscale. Gli esborsi relativi a procedimenti in essere o futuri non possono essere previsti con certezza ed è possibile che gli esiti giudiziari possano determinare costi non coperti o non totalmente coperti, da indennizzi assicurativi aventi pertanto efetti sulla situazione fnanziaria e i risultati della Società. Laddove invece è probabile che sarà dovuto un esborso di risorse per adempiere a delle obbligazioni e tale importo sia stimabile in modo attendibile, la Società ha efettuato specifci accantonamenti al fondo per rischi e oneri.
11. Compensi ad amministratori e sindaci
I compensi per l'esercizio 2021 spettanti agli amministratori (comprensivi di premi, oneri legati al piano di performance shares, accantonamenti al fondo trattamento di fne mandato e relativi contributi) e ai sindaci ammontano rispettivamente a Euro 3.430 migliaia ed Euro 95 migliaia.
La tabella seguente porta il dettaglio dei compensi relativi ad amministratori esecutivi e non relativamente l'esercizio 2021.
| (In migliaia di Euro) | 2021 |
|---|---|
| Presidente del Consiglio di Amministrazione | 260 |
| Amministratori esecutivi | 3.020 |
| Amministratori non esecutivi | 150 |
| Totale costo | 3.430 |
Nel corso dell'esercizio non sono stati concessi fnanziamenti o anticipi a amministratori o soci.
12. Compensi alla società di revisione
I compensi spettanti alla società di revisione contabile ammontano rispettivamente a Euro 241 migliaia ed Euro 1.440 migliaia per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020. In adempimento delle disposizioni di cui all' art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, sono stati riportati in allegato i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2021 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti, e non, alla sua rete.
13. Attività di ricerca e sviluppo
L'attività di R&D svolta dalla Società è fnalizzata sia all'introduzione di nuovi prodotti che all'implementazione di nuovi processi produttivi. L'attività si articola in diferenti fasi, che vanno dall'ideazione e avvio del processo di progettazione del nuovo prodotto o processo all'industrializzazione su larga scala.
Le spese in attività di ricerca e sviluppo sono state pari a Euro 4.395 migliaia ed Euro 5.538 migliaia per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.
14. Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo
Rinuncia al pagamento della quota capitale prevista per l'esercizio 2022 del contratto di
fnanziamento sottoscritto l'Acquisizione RPB
Nel mese di marzo 2022, GVS ha ottenuto da parte delle banche fnanziatrici il prestito per l'Acquisizione RPB, la rinuncia a pagare la quota capitale inizialmente prevista per l'esercizio 2022. Sebbene nella presente relazione tale importo sia stato evidenziato tra le passività fnanziarie a breve termine, l'importo pari a Euro 19.560 migliaia verrà ripagato a partire dall'esercizio 2023.

15. Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni o contributi dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, la Società attesta che nel corso dell'esercizio 2021 ha ricevuto le seguenti somme:
In merito ai contributi ricevuti da Invitalia si rimanda a quando riportato nella nota 6.14.
16. Approvazione del Bilancio d'esercizio e autorizzazione alla pubblicazione
Il Bilancio d'Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 22 marzo 2022, che ne autorizza la pubblicazione nei termini di legge.
Zola Predosa, 22 marzo 2022
Per il Consiglio di Amministrazione Amministratore Delegato Massimo Scagliarini
| Soggetto erogante | Contributo ricevuto (in migliaia di Euro) | Causale | ||
|---|---|---|---|---|
| Commissione Europea | 41 | Progetto FET Open AMECRYS | ||
| Fondimpresa | 13 | Contributi alla formazione |
Prospetti allegati al Bilancio d'Esercizio
Situazione patrimoniale-fnanziaria, con indicazione degli ammontari delle posizioni
con parti correlate
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2021 |
di cui con parti correlate incidenza % |
Al 31 dicembre 2020 |
di cui con parti correlate incidenza % |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | ||||||
| Attività non correnti | ||||||
| Attività immateriali | 2.967 | 3.034 | ||||
| Attività per diritto d'uso | 1.870 | 927 | 49,6% | 2.012 | 1.221 | 60,7% |
| Attività materiali | 24.324 | 18 | 0,1% | 19.979 | ||
| Partecipazioni | 68.131 | 63.680 | ||||
| Attività per imposte anticipate |
- | 1.544 | ||||
| Attività fnanziarie non correnti |
214.402 | 214.378 | 100,0% | 77.772 | 77.747 | 100,0% |
| Strumenti fnanziari derivati non correnti |
123 | - | ||||
| Totale Attività non correnti | 311.817 | 168.021 | ||||
| Attività correnti | ||||||
| Rimanenze | 7.734 | 6.694 | ||||
| Crediti commerciali | 23.176 | 11.619 | 50,1% | 28.117 | 12.779 | 45,4% |
| Attività derivanti da contratti con i clienti |
2.641 | 1.816 | ||||
| Crediti per imposte correnti | 2.922 | 2.820 | 96,5% | - | ||
| Altri crediti e attività correnti | 8.718 | 5.752 | 66,0% | 4.401 | 1.098 | 25,0% |
| Attività fnanziarie correnti | 17.478 | 17.478 | 100,0% | 15.166 | 15.166 | 100,0% |
| Disponibilità liquide | 82.847 | 83.453 | ||||
| Totale Attività correnti | 145.516 | 139.648 | ||||
| TOTALE ATTIVITÀ | 457.333 | 307.669 |

Conto economico d'esercizio, con indicazione degli ammontari delle posizioni con parti correlate
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | di cui con parti correlate incidenza % |
2020 | di cui con parti correlate incidenza % |
||
| Ricavi da contratti con i clienti | 89.955 | 29.323 | 32,6% | 124.155 | 47.108 | 37,9% |
| Altri ricavi e proventi | 2.605 | 2.172 | 83,4% | 3.438 | 2.773 | 80,7% |
| Ricavi totali | 92.560 | 127.592 | ||||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti fniti |
(42.289) | (18.095) | 42,8% | (48.964) | (11.300) | 23,1% |
| Costi per il personale | (25.615) | (3.418) | 13,3% | (26.622) | (3.432) | 12,9% |
| Costi per servizi | (15.571) | (6.663) | 42,8% | (16.483) | (5.028) | 30,5% |
| Altri costi operativi | (1.075) | (942) | ||||
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 8.010 | 34.582 | ||||
| Svalutazioni nette di attività fnanziarie | (60) | (77) | ||||
| Ammortamenti e svalutazioni | (4.921) | (390) | 7,9% | (4.416) | (386) | 8,7% |
| Risultato operativo (EBIT) | 3.030 | 30.089 | ||||
| Proventi fnanziari | 15.366 | 3.782 | 24,6% | 2.734 | 2.670 | 97,6% |
| Oneri fnanziari | (2.426) | (166) | 6,8% | (11.499) | (132) | 1,1% |
| Proventi e oneri da Partecipazioni | 29.464 | 29.508 | 100,1% | 14.516 | 14.516 | 100,0% |
| Risultato prima delle imposte | 45.434 | 35.840 | ||||
| Imposte sul reddito | (7.731) | (8.532) | ||||
| Risultato netto | 37.703 | 27.308 |

| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2021 |
di cui con parti correlate incidenza % |
Al 31 dicembre 2020 |
di cui con parti correlate incidenza % |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ |
||||||
| Capitale sociale | 1.750 | 1.750 | ||||
| Riserve | 131.243 | 127.362 | ||||
| Risultato netto | 37.703 | 27.308 | ||||
| Totale Patrimonio netto | 170.696 | 156.421 | ||||
| Passività non correnti | ||||||
| Passività fnanziarie non correnti |
194.902 | 14.824 | 7,6% | 78.712 | 8.984 | 11,4% |
| Passività per leasing non correnti |
992 | 730 | 73,6% | 1.262 | 857 | 67,9% |
| Passività per imposte diferite | 3.239 | - | ||||
| Fondi per benefci ai dipendenti |
2.610 | 1.699 | 65,1% | 2.780 | 1.617 | 58,2% |
| Fondi per rischi e oneri | 3.000 | 1.000 | ||||
| Strumenti fnanziari derivati non correnti |
- | 107 | ||||
| Totale Passività non correnti | 204.743 | 83.861 | ||||
| Passività correnti | ||||||
| Debito per acquisto partecipazioni e Earn out |
264 | - | ||||
| Passività fnanziarie correnti | 41.481 | 19.507 | ||||
| Passività per leasing correnti | 902 | 509 | 56,4% | 789 | 388 | 49,2% |
| Debiti commerciali | 28.128 | 21.731 | 77,3% | 31.989 | 22.548 | 70,5% |
| Passività derivanti da contratti con i clienti |
2.599 | 1.445 | ||||
| Debiti per imposte correnti | - | - | 5.464 | 4.327 | 79,2% | |
| Altri debiti e passività correnti |
8.520 | 3.322 | 39,0% | 8.194 | 3.512 | 42,9% |
| Totale Passività correnti | 81.894 | 67.388 | ||||
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO |
457.333 | 307.669 |

Rendiconto fnanziario, con indicazione degli ammontari delle posizioni con parti correlate
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | di cui con parti correlate incidenza % |
2020 | di cui con parti correlate incidenza % |
||
| Risultato prima delle imposte | 45.434 | 36.054 | 79% | 35.840 | 46.789 | 131% |
| - Rettifche per: | - | |||||
| Ammortamenti e svalutazioni | 4.921 | 390 | 8% | 4.416 | 386 | 9% |
| Minusvalenze / (plusvalenze) da alienazione | (6) | - | ||||
| Oneri / (proventi) fnanziari | (12.940) | 166 | -1% | 8.764 | 132 | 2% |
| Proventi e oneri da partecipazioni | (29.464) | (29.508) | 100% | (14.516) | (14.516) | 100% |
| Altre variazioni non monetarie | 2.502 | 82 | 3% | 1.177 | 143 | 12% |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto |
10.446 | 35.682 | ||||
| Variazione delle rimanenze | (1.090) | (2.226) | ||||
| Variazione dei crediti commerciali | 4.882 | 1.160 | 24% | (10.568) | (7.749) | 73% |
| Variazione dei debiti commerciali | (3.861) | (817) | 21% | 11.745 | 1.966 | 17% |
| Variazione di altre attività e passività | 505 | (18.494) | -3659% | (68) | 3.697 | -5433% |
| Utilizzo dei fondi per rischi e oneri e dei fondi per benefci ai dipendenti |
(265) | (118) | ||||
| Imposte pagate | (9.359) | (7.821) | 84% | (3.747) | (3.353) | 89% |
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività operativa |
1.259 | 30.700 | ||||
| Investimenti in attività materiali | (8.866) | (18) | (6.517) | |||
| Investimenti in attività immateriali | (141) | (479) | ||||
| Dismissioni di attività materiali | 712 | 58 | ||||
| Accensioni di crediti fnanziari verso società controllate e altre attività fnanziarie |
(135.812) | (5.855) | ||||
| Rimborsi di crediti fnanziari verso società controllate |
9.393 | (138.943) | -1479% | 16.945 | 19.484 | 115% |
| Investimenti in partecipazioni | (3.856) | (13.662) | ||||
| Dividendi da partecipazioni | 26.264 | 29.508 | 112% | 14.516 | 14.516 | 100% |
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento |
(112.305) | 5.005 | ||||
| Accensioni di debiti fnanziari a lungo termine 156.023 | 5.840 | 4% | 42.283 | 1.944 | 5% | |
| Rimborsi di debiti fnanziari a lungo termine | (18.543) | (103.227) | ||||
| Variazione di debiti fnanziari correnti | - | - | ||||
| Rimborsi di passività per leasing | (936) | (102) | 11% | (894) | (383) | 43% |
| Oneri fnanziari pagati | (2.285) | (166) | 7% | (4.781) | (132) | 3% |
| Proventi fnanziari incassati | 2.352 | 2.734 | ||||
| Corrispettivo netto per IPO | - | 74.507 | ||||
| Dividendi pagati | (22.722) | 13.650 | -60% | (1.681) | (1.681) | 100% |
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività fnanziaria |
113.889 | 8.940 | ||||
| Totale variazione disponibilità liquide | 2.842 | 44.646 | ||||
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 83.453 | 38.807 | |||||
| Totale variazione disponibilità liquide | (606) | 44.646 | ||||
| Disponibilità liquide alla fne dell'esercizio 82.847 | 83.453 |
Conto economico d'esercizio, con indicazione degli ammontari derivanti da transazioni non ricorrenti
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2021 | di cui non ricorrenti |
2021 Normalizzato |
incidenza % |
2020 | di cui non ricorrenti |
2020 Normalizzato |
incidenza % |
| Ricavi da contratti con i clienti |
89.955 | 89.955 | 124.155 | 124.155 | ||||
| Altri ricavi e proventi | 2.605 | 2.605 | 3.438 | 3.438 | ||||
| Ricavi totali | 92.560 | - | 92.560 | 127.592 | - | 127.592 | ||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti fniti |
(42.289) | (42.289) | (48.964) | (48.964) | ||||
| Costi per il personale | (25.615) | (25.615) | 0,0% | (26.622) | (796) | (25.826) | 3,0% | |
| Costi per servizi | (15.571) | (1.007) | (14.564) | 6,5% | (16.483) | (4.285) | (12.198) | 26,0% |
| Altri costi operativi | (1.075) | (1.075) | (942) | (942) | ||||
| Margine operativo lordo (EBITDA) |
8.010 | (1.007) | 9.017 | 34.582 | (5.081) | 39.663 | ||
| Svalutazioni nette di attività fnanziarie |
(60) | (60) | (77) | (77) | ||||
| Ammortamenti e svalutazioni (4.921) | (4.921) | (4.416) | (4.416) | |||||
| Risultato operativo (EBIT) | 3.030 | (1.007) | 4.037 | 30.089 | (5.081) | 35.170 | ||
| Proventi fnanziari | 15.366 | 15.366 | 2.734 | 2.734 | ||||
| Oneri fnanziari | (2.426) | (11) | (2.415) | 0,5% | (11.499) | (11.499) | 0,0% | |
| Proventi e oneri da Partecipazioni |
29.464 | 29.464 | 14.516 | 14.516 | ||||
| Risultato prima delle imposte |
45.434 | (1.018) | 46.452 | 35.840 | (5.081) | 40.921 | ||
| Imposte sul reddito | (7.731) | (1.720) | (6.011) | 22,3% | (8.532) | (166) | (8.367) | 1,9% |
| Risultato netto | 37.703 | (2.738) | 40.441 | 27.308 | (5.247) | 32.555 |

Informazioni ai sensi dell'art.149-duodecies del regolamento emittenti CONSOB
Il seguente prospetto redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2021 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti, e non, alla sua rete.
| (In migliaia di Euro) | Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario/incarico | Corrispettivi 2021 |
|---|---|---|---|
| PwC SpA | Capogruppo - revisione del bilancio d'esercizio | 50 | |
| PwC SpA | Capogruppo - revisione del bilancio consolidato | 81 | |
| PwC SpA | Capogruppo - revisione della relazione semestrale |
71 | |
| Totale Revisione contabile | 202 | ||
| PricewaterhouseCoopers Advisory SpA |
Capogruppo - Supporto metodologico al dirigente preposto in relazione ad attività di rilevazione/mappatura ai sensi della legge 262/2005 |
14 | |
| PwC SpA | Capogruppo – Limited assurance DNF | 25 | |
| Totale altri servizi (NAS) | 39 | ||
| TOTALE | 241 |
Attestazione del Bilancio d'Esercizio ai sensi dell'art.154-bis del d.Lgs 58/98
- I sottoscritti, Massimo Scagliarini, Amministratore Delegato, ed Emanuele Stanco, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, di GVS S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del
• l'efettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione
-
- La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2021 è stata efettuata sulla base delle norme e metodologie defnite da GVS prevalentemente in coerenza con il modello Internal Control - Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organisations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento per il sistema di controllo interno generalmente accettato a livello internazionale.
-
decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- del Bilancio d'Esercizio nel corso dell'esercizio 2021.
-
- Si attesta, inoltre, che:
- 3.1 il Bilancio d'Esercizio:
- attuazione dell'art 9 del D.Lgs n.38/2005;
- patrimoniale, economica e fnanziaria dell'emittente.
• è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002 nonché ai provvedimenti emanati in
• corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
• è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
3.2 la Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonchè della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Zola Predosa, 22 marzo 2022
Massimo Scagliarini Emanuele Stanco Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI RELATIVAMENTE AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2021


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RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE INDIPENDENTE RELATIVAMENTE AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2021





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