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Gvs — Annual Report 2020
Apr 6, 2021
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Annual Report
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE



RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE

20

INDICE
| DATI SOCIETARI E INFORMAZIONI PER GLI AZIONISTI 4 |
|---|
| STRUTTURA DEL GRUPPO 6 |
| ORGANI SOCIALI 8 |
| RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE 10 |
| BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020 26 |
| NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020 32 |
| PROSPETTI ALLEGATI AL BILANCIO CONSOLIDATO 94 |
| ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART.154 BIS DEL D.LGS 58/98 100 |
| RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE RELATIVAMENTE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020 102 |
| BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2020 110 |
| NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2020 116 |
| PROSPETTI ALLEGATI AL BILANCIO D'ESERCIZIO 172 |
| ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART.154 BIS DEL D.LGS 58/98 178 |
| RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI RELATIVAMENTE AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2020 180 |
| RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE RELATIVAMENTE AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2020 195 |

DATI SOCIETARI E INFORMAZIONI PER GLI AZIONISTI

DATI SOCIETARI E INFORMAZIONI PER GLI AZIONISTI
SEDE LEGALE
GVS S.P.A Via Roma 50 40069 Zola Predosa BOLOGNA – ITALIA Tel. +39 051 6176311 Fax + 39 051 6176200
DATI LEGALI
Capitale sociale: Euro 1.750.000
Codice fiscale 03636630372
Partita Iva 00644831208
REA di Bologna 0305386
R.I di Bologna 45539
RAPPORTI CON GLI INVESTITORI
E-mail: [email protected]

STRUTTURA DEL GRUPPO

STRUTTURA DEL GRUPPO*

*Per le informazioni relative alla denominazione sociale, alla sede legale, alla valuta funzionale, al capitale sociale delle società del Gruppo GVS e alla quota detenuta da GVS SpA, si rimanda alle Note di commento.

ORGANI SOCIALI

ORGANI SOCIALI
Consiglio di Amministrazione
| Presidente | Grazia Valentini (2) |
|---|---|
| Amministratore Delegato | Massimo Scagliarini |
| Amministratori esecutivi | Marco Scagliarini |
| Mario Saccone | |
| Matteo Viola | |
| Amministratori indipendenti | Nadia Buttignol (1) |
| Arabella Caporello (1) | |
| Alessandro Nasi (2) | |
Collegio Sindacale
Presidente Patrizia Lucia Maria Riva
Sindaci effettivi Francesca Sandrolini
Sindaci supplenti Daniela Baesi
Dirigente preposto alla redazione dei documenti
contabili societari Emanuele Stanco
Società di Revisione PricewaterhouseCoopers SpA
Michela Schizzi (1) (2)
Stefania Grazia
Mario Difino
(1) Componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
(2) Componente del Comitato Nomine e Remunerazione

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE
Premessa
La Relazione sulla Gestione della GVS SpA (di seguito anche la "Società" o la "Capogruppo") e del Gruppo GVS viene presentata unitariamente a corredo del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.
Il bilancio d'esercizio e consolidato chiusi al 31 dicembre 2020 sono redatti in conformità agli EU-IFRS. Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 chiude con un utile di Euro 78.083 migliaia, dopo aver contabilizzato imposte per Euro 27.808 migliaia e ammortamenti e svalutazioni per complessivi Euro 19.365 migliaia.
La Relazione sulla Gestione intende fornire l'informativa sulla situazione della Società e del Gruppo GVS e sull'andamento della gestione nel suo complesso e nei vari settori in cui essa opera, anche attraverso imprese controllate ed è redatta in conformità al disposto dell'art. 2428 del Codice Civile.
I prospetti di seguito esposti e commentati sono stati predisposti sulla base del bilancio consolidato e del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020, a cui si fa rinvio, redatti nel rispetto dei Principi Contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.Lgs. n.38/2005.
Andamento del Gruppo ed analisi dei risultati dell'esercizio 2020.
Il Gruppo GVS è tra i leader mondiali nella fornitura di soluzioni filtranti per applicazioni nei settori: Healthcare & Life Sciences, Energy & Mobility e Health & Safety.
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi da contratti con i clienti per divisione per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |||
| Healthcare Liquid | 80.254 | 69.553 | ||
| Healthcare Air & Gas | 58.665 | 26.306 | ||
| Laboratory | 20.185 | 19.280 | ||
| Healthcare & Lifesciences | 159.104 | 115.139 | ||
| Powertrain & Drivetrain | 27.181 | 40.430 | ||
| Safety & Electronics | 20.597 | 23.123 | ||
| Sport & Utility | 17.415 | 24.732 | ||
| Energy & Mobility | 65.193 | 88.285 | ||
| Personal Safety | 132.933 | 13.971 | ||
| Air Safety | 6.066 | 10.021 | ||
| Health & Safety | 138.999 | 23.992 | ||
| Ricavi da contratti con i clienti | 363.296 | 227.416 |
Nell'esercizio appena concluso GVS ha realizzato ricavi consolidati pari a Euro 363,3 milioni, in crescita del 59,8% rispetto a Euro 227,4 milioni registrati nello scorso esercizio. Tale risultato è riconducibile principalmente alla crescita della divisione Health & Safety e della divisione Healthcare & Lifesciences, in entrambi i casi guidata dalle nuove necessità derivanti dal diffondersi della pandemia da Covid-19. La contrazione dei ricavi da contratti con i clienti, rispetto al precedente esercizio, registrata dalla divisione Energy & Mobility (-26,2%) dovuta sempre all'eccezionalità del periodo, è stata quindi più che compensata dell'incremento delle vendite legate agli altri settori in cui il Gruppo opera.

Si riportano di seguito i prospetti consolidati, riclassificati secondo la prassi corrente dell'analisi finanziaria, dei dati economici, patrimoniali e finanziari riferiti all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, confrontati con il precedente esercizio.
Analisi dei dati economici riclassificati
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| di cui non | di cui non | |||||||
| (in migliaia di Euro) | 2020 | ricorrente | 2020 Normalizzato |
% | 2019 | ricorrente | 2019 Normalizzato |
% |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 363.296 | 363.296 | 100,0% | 227.416 | 227.416 | 100,0% | ||
| Altri ricavi e proventi | 1.916 | 1.916 | 0,5% | 3.169 | 759 | 2.410 | 1,1% | |
| Totale ricavi | 365.212 | 365.212 | 100,5% | 230.585 | 759 | 229.826 | 101,1% | |
| Costi di acquisto materie prime e variazione delle rimanenze di magazzino |
(88.560) | (65) | (88.495) | -24,4% | (67.884) | (67.884) | -29,9% | |
| Prestazioni di servizi | (36.216) | (4.553) | (31.663) | -8,7% | (23.442) | (518) | (22.924) | -10,1% |
| Oneri diversi di gestione | (3.197) | (3.197) | -0,9% | (3.460) | (144) | (3.316) | -1,5% | |
| Valore aggiunto | 237.240 | (4.618) | 241.858 | 66,6% | 135.799 | 97 | 135.702 | 59,7% |
| Costo del lavoro | (98.877) | (1.080) | (97.797) | -26,9% | (73.583) | (147) | (73.436) | -32,3% |
| EBITDA | 138.363 | (5.698) | 144.061 | 39,7% | 62.216 | (50) | 62.266 | 27,4% |
| Ammortamenti | (19.030) | (3.865) | (15.165) | -4,2% | (16.302) | (3.912) | (12.390) | -5,4% |
| Accantonamenti e svalutazioni | (335) | (335) | -0,1% | (250) | (250) | -0,1% | ||
| EBIT | 118.998 | (9.563) | 128.561 | 35,4% | 45.664 | (3.962) | 49.626 | 21,8% |
| Proventi e oneri finanziari | (13.107) | - | (13.107) | -3,6% | (1.990) | - | (1.990) | -0,9% |
| Risultato prima delle imposte | 105.891 | (9.563) | 115.454 | 31,8% | 43.674 | (3.962) | 47.636 | 20,9% |
| Imposte sul reddito | (27.808) | 409 | (28.217) | -7,8% | (10.582) | 485 | (11.067) | -4,9% |
| Utile netto di Gruppo e terzi | 78.083 | (9.154) | 87.237 | 24,0% | 33.092 | (3.477) | 36.569 | 16,1% |
I risultati economici consolidati del periodo chiuso al 31 dicembre 2020 della gestione operativa sono i seguenti: ricavi totali normalizzati per Euro 365,2 milioni (Euro 229,8 milioni nel 2019); EBITDA normalizzato pari a Euro 144 milioni (Euro 62,3 milioni nel 2019); EBIT normalizzato pari a Euro 128,6 milioni (Euro 49,6 milioni nel 2019).
L'andamento dei ricavi da contratti con i clienti (+59,8% rispetto il 2019) è conseguenza dell'andamento delle vendite nelle singole categorie di clientela così come analizzato in precedenza.
L'incidenza percentuale del primo margine (totale ricavi, meno costi di acquisto delle merci più variazione delle rimanenze) sui ricavi delle vendite e delle prestazioni, migliora di 5,5 punti percentuali rispetto allo scorso anno; tale incremento è essenzialmente riconducibile alle strategie di approvvigionamento implementate nell'ultimo triennio e al mix delle vendite variato rispetto al 2019. Gli altri ricavi e proventi si riferiscono principalmente a contributi in conto esercizio e a recuperi e riaddebiti di costi. Il saldo normalizzato della voce è diminuito di Euro 494 migliaia, rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, principalmente a seguito dei minori riaddebiti di costi e dei minori rimborsi assicurativi incassati nel periodo.
L'incidenza percentuale del margine "Valore aggiunto" sui ricavi delle vendite e delle prestazioni, registra un miglioramento nel corso del 2020 (+6,9 punti percentuali), rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio, grazie alle politiche di contenimento dei costi implementate nell'ultimo triennio unite alla rapidità di implementazione di 41 nuove linee di produzione nei diversi stabilimenti del Gruppo GVS che ha consentito un forte incremento del livello di leva operativa. Come detto in precedenza la riduzione dei costi variabili è stata significativa e anche i costi per servizi sono cresciuti in misura meno che proporzionale rispetto alle vendite, la cui incidenza percentuale sui ricavi delle vendite e delle prestazioni è passata dal 10,1% nel periodo chiuso al 31 dicembre 2019, al 8,7% nello stesso periodo del 2020.
L'incremento in valore assoluto dei costi per il personale nel periodo chiuso al 31 dicembre 2020 rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente è dovuto al potenziamento della struttura del Gruppo, anche per il tramite di rapporti di lavoro a tempo determinato ed interinale per far fronte alla crescita delle

vendite. L'incidenza percentuale dei costi del personale sui ricavi delle vendite e delle prestazioni, tuttavia, è risultata in calo rispetto all'esercizio precedente, passando dal 32,3% del 2019 al 26,9% del 2020.
L'incremento in valore assoluto della voce ammortamenti e svalutazioni per il periodo chiuso al 31 dicembre 2020 rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente è prevalentemente riconducibile all'accelerazione dei piani di investimento realizzati dal Gruppo nei primi mesi del 2020, per far fronte all'incremento necessario di capacità produttiva.
Gli oneri finanziari netti (al netto delle perdite su cambi nette di Euro 9.473 migliaia registrate nel periodo chiuso al 31 dicembre 2020 e degli utili su cambi netti di Euro 2.393 migliaia registrati nel 2019) risultano in riduzione nel periodo in esame. Passano infatti da Euro 4.383 migliaia del 2019 a Euro 3.634 del 2020, prevalentemente per effetto della riduzione degli interessi su finanziamenti, dovuta al miglioramento del rapporto tra indebitamento finanziario netto e EBITDA del Gruppo, oltre che alla riduzione del debito residuo relativo ai suddetti debiti finanziari. Si rileva infatti, che nella seconda parte dell'anno, a fronte dela liquidità disponibile, la Capogruppo ha estinto anticipatamente diversi mutui e finanziamenti.
Il risultato prima delle imposte delle attività ricorrenti ha raggiunto nel 2020 Euro 115,5 milioni, con un incremento di Euro 67,8 milioni rispetto a Euro 47,6 milioni del 2019, per effetto di quanto commentato in precedenza.
I proventi e oneri non ricorrenti per il periodo chiuso al 31 dicembre 2020 fanno riferimento: (i) agli ammortamenti delle attività immateriali e materiali iscritte a seguito della purchase price allocation del gruppo Kuss e di Haemonetics Puerto Rico LLC (Euro 3.865 migliaia), (ii) a costi di consulenza e bonus corrisposti una tantum al personale in relazione alla procedura di IPO conclusa in data 19 giugno 2020 (Euro 5.081 migliaia), (iii) a costi di consulenza per l'acquisto della partecipazione in Portorico (Euro 268 migliaia), (iv) a costi per la riorganizzazione del personale (Euro 284 migliaia), e (v) ai maggiori costi relativi al valore di magazzino attribuito a seguito della purchase price allocation del Ramo d'Azienda GCA (Euro 65 migliaia), al netto del relativo effetto fiscale. Gli oneri non ricorrenti per imposte comprendono inoltre Euro 1.535 migliaia relativi ai costi pertinenti il contenzioso fiscale in capo alla Società.
I proventi e oneri non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 fanno riferimento: (i) agli ammortamenti delle attività immateriali iscritte a seguito della purchase price allocation del gruppo Kuss (Euro 3.912 migliaia), (ii) alle plusvalenze rilevate a seguito della dismissione dei beni immobili menzionate in precedenza (Euro 759 migliaia), (iii) a costi di start-up sostenuti in relazione alla società costituita in Messico (Euro 518 migliaia), (iv) a crediti fiscali relativi a imposte indirette in capo alla società IOP (China) Filter Co. Ltd., svalutati a seguito della liquidazione di quest'ultima (Euro 144 migliaia) e (v) a costi per la riorganizzazione del personale (Euro 147 migliaia), al netto del relativo effetto fiscale.
| (in migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
Analisi dei dati patrimoniali riclassificati
| Al 31 dicembre 2020 | Al 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | ||
| Immobilizzazioni immateriali nette | 90.979 | 99.846 |
| Diritti d'uso netti | 8.438 | 10.320 |
| Immobilizzazioni materiali nette | 68.925 | 46.614 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 967 | 377 |
| Altre attività immobilizzate | 4.568 | 1.616 |
| Capitale immobilizzato (A) | 173.877 | 158.773 |
| Crediti commerciali netti | 52.084 | 35.158 |
| Rimanenze | 46.048 | 31.491 |
| Debiti verso fornitori | (25.585) | (13.188) |
| Capitale circolante netto commerciale (B) | 72.548 | 53.462 |
| Altre attività correnti | 10.253 | 7.214 |
| Altre passività correnti | (36.933) | (17.063) |

| Totale attività/passività correnti (C) | (26.680) | (9.849) |
|---|---|---|
| Capitale di esercizio netto (D)= (B) + (C) | 45.867 | 43.613 |
| Altre passività non correnti (E) | (3.167) | (819) |
| Trattamento di fine rapporto e fine mandato (F) | (4.499) | (4.193) |
| Fondi per rischi e oneri (G) | (1.000) | - |
| Capitale investito netto (H) = (A+D+E+F+G) | 211.078 | 197.373 |
| Patrimonio netto | (242.698) | (94.240) |
| Patrimonio netto consolidato (I) | (242.698) | (94.240) |
| (Indebitamento finanziario netto a breve termine)/Disponibilità | 106.925 | 22.355 |
| (Indebitamento finanziario netto a medio/lungo termine) | (75.306) | (125.488) |
| Indebitamento finanziario netto (L) | 31.619 | (103.134) |
| Mezzi propri e indebitamento finanziario netto (M) = (I+L) | (211.078) | (197.373) |
Il capitale immobilizzato al 31 dicembre 2020 mostra un incremento di Euro 15.105 migliaia, a fronte della riduzione delle immobilizzazioni immateriali nette e dei diritti d'uso netti per complessivi Euro 10.749 migliaia, più che compensato da un incremento netto delle immobilizzazioni materiali, finanziarie e delle altre attività immobilizzate per complessivi Euro 25.853 migliaia.
Il saldo del capitale circolante netto commerciale al 31 dicembre 2020 mostra un incremento di Euro 19.086 migliaia, rispetto al 31 dicembre 2019, presentando un incremento delle rimanenze e dei crediti commerciali netti per un importo complessivo di Euro 31.483 migliaia contro un aumento dei debiti verso fornitori di Euro 12.397 migliaia.
L'incremento delle altre attività correnti al 31 dicembre 2020, pari a Euro 3.039 migliaia è riconducibile principalmente all'aumento degli anticipi verso fornitori e dei crediti tributati per imposte indirette.
L'incremento delle altre passività correnti al 31 dicembre 2020 rispetto al 31 dicembre 2019, pari a Euro 19.870 migliaia, è riconducibile principalmente ad anticipi corrisposti da clienti per Euro 3.191 migliaia, all'aumento dei debiti per imposte correnti per Euro 12.425 migliaia e all'aumento dei debiti verso il personale e verso gli amministratori per complessivi Euro 4.700 migliaia, solo in parte compensato dal decremento dei debiti per dividendi, pari a Euro 1.681 migliaia, corrisposti dopo la chiusura del precedente esercizio.
Il patrimonio netto al 31 dicembre 2020 si incrementa prevalentemente per effetto del risultato complessivo del periodo e per gli effetti riconducibili al processo di IPO che hanno portato ad un incremento del capitale sociale e della riserva sovraprezzo azioni per Euro 79.559 migliaia.
Analisi dell'indebitamento finanziario netto e posizione finanziaria netta
Si riporta di seguito l'evoluzione dell'indebitamento finanziario netto e posizione finanziaria netta.
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2020 | Al 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|---|
| Cassa | 29 | 32 | |
| Disponibilità liquide | 125.039 | 58.510 | |
| Depositi vincolati | 358 | - | |
| Titoli detenuti per la negoziazione | 4.517 | 3.399 | |
| (A) | Liquidità | 129.942 | 61.941 |
| Crediti finanziari per leasing | 151 | 177 | |
| (B) | Crediti finanziari correnti | 151 | 177 |
| (C) | Debiti bancari correnti | - | (3.000) |
| (D) | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (19.106) | (33.506) |
| Debiti finanziari verso altre società del Gruppo GVS Group per leasing | (965) | (585) | |
| Debiti finanziari per leasing | (2.530) | (2.509) | |
| Altri Debiti finanziari | (567) | (163) | |
| (E) | Altri debiti finanziari correnti | (4.063) | (3.257) |

| (F) | Indebitamento finanziario corrente (C)+(D)+(E) | (23.168) | (39.763) |
|---|---|---|---|
| (G) | Indebitamento finanziario corrente netto (A)+(B)+(F) | 106.925 | 22.355 |
| Debiti bancari non correnti | (33.649) | (67.999) | |
| Prestiti obbligazionari non correnti | (36.079) | (49.574) | |
| Debiti finanziari verso altre società del Gruppo GVS Group per leasing | (2.146) | (1.886) | |
| Debiti finanziari non correnti per leasing | (3.325) | (5.965) | |
| Strumenti derivati non correnti | (107) | ||
| Altri debiti finanziari | - | (65) | |
| (H) | Indebitamento finanziario non corrente | (75.306) | (125.488) |
| (I) | Indebitamento finanziario netto (G)+(H) | 31.619 | (103.134) |
| Debiti finanziari per leasing (netti) | 8.815 | 10.767 | |
| (L) | Totale posizione finanziaria netta | 40.435 | (92.366) |
La variazione dell'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2020, rispetto al 31 dicembre 2019, pari complessivamente a Euro 134.753 migliaia, è dovuta principalmente all'effetto combinato derivante: (i) dall'incremento della liquidità e dei crediti finanziari correnti, pari a Euro 67.975 migliaia, per effetto della liquidità ottenuta dalla procedura di IPO e dalla liquidità generata dalla gestione operativa (ii) dalla riduzione dell'indebitamento finanziario, pari a Euro 66.778 migliaia, prevalentemente riconducibile al rimborso della quota corrente e non dei debiti finanziari a lungo termine.
La posizione finanziaria netta del Gruppo escludendo le passività per leasing correnti e non correnti nette, rilevate in accordo con le disposizioni dell'IFRS 16 e pari complessivamente a Euro 8.815 migliaia ed Euro 10.767 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019, ammonta a positivi Euro 40.435 migliaia e negativi Euro 92.366 migliaia alle suddette date.
Si segnala che alcuni contratti di finanziamento prevedono da parte del Gruppo GVS il rispetto di definiti parametri finanziari che alla data del 31 dicembre 2020 sono rispettati.
Rendiconto finanziario
Si riporta di seguito il rendiconto finanziario.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
| Risultato prima delle imposte | 105.891 | 43.674 |
| - Rettifiche per: | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | 19.030 | 16.302 |
| Minusvalenze / (plusvalenze) da alienazione | 2 | (726) |
| Oneri / (proventi) finanziari | 13.107 | 1.990 |
| Altre variazioni non monetarie | 3.146 | 491 |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) da attività operativa prima delle variazioni del | ||
| capitale circolante netto | 141.176 | 61.731 |
| Variazione delle rimanenze | (21.008) | 1.707 |
| Variazione dei crediti commerciali | (6.165) | 4.919 |
| Variazione dei debiti commerciali | 18.182 | (5.244) |
| Variazione di altre attività e passività | (1.718) | 1.804 |
| Utilizzo dei fondi per rischi e oneri e dei fondi per benefici ai dipendenti | (118) | (191) |
| Imposte pagate | (16.277) | (9.827) |
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività operativa | 114.073 | 54.899 |
| Investimenti in attività materiali | (27.306) | (10.252) |
| Investimenti in attività immateriali | (4.059) | (2.811) |
| Dismissioni di attività materiali | 608 | 4.448 |
| Investimenti in attività finanziarie | (4.443) | (1.888) |
| Disinvestimenti di attività finanziarie | 191 | 349 |

| Corrispettivo per l'acquisizione aziende al netto delle disponibilità liquide acquisite | (10.534) | - |
|---|---|---|
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento | (45.543) | (10.154) |
| Accensioni di debiti finanziari a lungo termine | 40.503 | 6.500 |
| Rimborsi di debiti finanziari a lungo termine | (103.325) | (25.079) |
| Accensioni di passività per leasing | - | 2.447 |
| Rimborsi di passività per leasing | (4.272) | (2.554) |
| Oneri finanziari pagati | (4.959) | (5.246) |
| Proventi finanziari incassati | 265 | 192 |
| Corrispettivo netto per IPO | 74.508 | - |
| Dividendi pagati | (1.681) | (8.329) |
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività finanziaria | 1.039 | (32.069) |
| Totale variazione disponibilità liquide | 69.569 | 12.676 |
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 58.542 | 45.551 |
| Totale variazione disponibilità liquide | 69.569 | 12.676 |
| Differenze da conversione su disponibilità liquide | (3.043) | 315 |
| Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio | 125.068 | 58.542 |
Nel corso del periodo chiuso al 31 dicembre 2020, l'attività operativa ha generato maggiore liquidità per Euro 79.445 migliaia rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, principalmente per effetto dell'aumento dell'EBITDA; contrariamente si evidenzia un maggiore flusso di cassa assorbito dal capitale circolante per Euro 20.272 migliaia.
Nel corso del 2020, invece l'attività di investimento netta (ordinaria e per operazioni straordinarie di acquisizione) ha complessivamente assorbito maggiore liquidità per Euro 35.389 migliaia rispetto allo stesso periodo del 2019, determinando una generazione di cassa prima dei flussi generati/assorbiti da attività finanziarie pari a Euro 68.530 migliaia, maggiore di Euro 23.785 migliaia rispetto al periodo chiuso al 31 dicembre 2019.
Il flusso monetario generato da attività finanziarie è principalmente aumentato per effetto dell'incremento del capitale sociale a pagamento al netto dei rimborsi e chiusure anticipate dei finanziamenti, determinando complessivamente con i flussi di cassa netti da attività operativa ed investimento, precedentemente menzionati, un aumento delle disponibilità liquide di Euro 69.569 migliaia, maggiore di Euro 56.893 migliaia rispetto allo scorso esercizio.
Indicatori
Si riporta di seguito i principali indicatori economici, finanziari e patrimoniali del Gruppo, riferiti al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
| Periodo chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (dati numerici in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
| ROE (risultato netto/patrimonio netto totale) | 32% | 35% |
| ROI (EBIT normalizzato/capitale investito netto) | 61% | 25% |
| ROS (EBIT normalizzato/totale ricavi) | 35% | 22% |
| EBITDA | 138.363 | 62.216 |
| EBITDA normalizzato | 144.061 | 62.266 |
| Interessi passivi netti (esclusi utile/perdita su cambi) | (3.634) | (4.383) |
| Indebitamento finanziario netto | 31.619 | (103.134) |
| Posizione finanziaria netta | 40.435 | (92.366) |
| Totale immobilizzazioni Immateriali/Totale Immobilizzazioni | 52% | 63% |
| Totale immobilizzazioni Immateriali/Totale Attivo | 22% | 34% |
| Indice di tesoreria (acid test) (attività a breve termine/passività a breve termine) | 1,0 | 1,4 |
| Interessi passivi netti/indebitamento finanziario netto | -11% | 4% |
| Rapporto di indebitamento (indebitamento finanziario netto/patrimonio netto) | (0,13) | 1,09 |

| Posizione finanziaria netta/patrimonio netto | (0,17) | 0,98 |
|---|---|---|
| EBITDA/Interessi | 38,08 | 14,19 |
| EBITDA Normalizzato/Interessi | 39,64 | 14,21 |
| Posizione finanziaria netta/EBITDA | (0,29) | 1,48 |
| Posizione finanziaria netta/EBITDA normalizzato | (0,28) | 1,48 |
| Indebitamento finanziario netto/EBITDA | (0,23) | 1,66 |
| Indebitamento finanziario netto/EBITDA normalizzato | (0,22) | 1,66 |
La Capogruppo GVS SpA
Si riportano di seguito i prospetti, riclassificati secondo la prassi corrente dell'analisi finanziaria, dei dati economici, patrimoniali e finanziari della Capogruppo GVS SpA riferiti all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, confrontati con il precedente esercizio.
Analisi dei dati economici riclassificati
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| di cui non | 2020 | di cui non | 2019 | |||||
| (in migliaia di Euro) | 2020 | ricorrente | Normalizzato | % | 2019 | ricorrente | Normalizzato | % |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 124.155 | 124.155 | 100,0% | 74.834 | 74.834 | 100,0% | ||
| Altri ricavi e proventi | 3.438 | 3.438 | 2,8% | 2.118 | 2.118 | 2,8% | ||
| Totale ricavi | 127.592 | 127.592 102,8% | 76.952 | 76.952 102,8% | ||||
| Costi di acquisto materie prime e variazione delle rimanenze di magazzino |
(48.964) | (48.964) | -39,4% | (32.210) | (32.210) | -43,0% | ||
| Prestazioni di servizi | (16.483) | (4.285) | (12.198) | -9,8% | (9.106) | (9.106) | -12,2% | |
| Oneri diversi di gestione | (942) | (942) | -0,8% | (597) | (597) | -0,8% | ||
| Valore aggiunto | 61.204 | (4.285) | 65.489 | 52,7% | 35.039 | - | 35.039 | 46,8% |
| Costo del lavoro | (26.622) | (796) | (25.826) | -20,8% | (18.586) | (18.586) | -24,8% | |
| EBITDA | 34.582 | (5.081) | 39.663 | 31,9% | 16.452 | - | 16.452 | 22,0% |
| Ammortamenti | (4.416) | (4.416) | -3,6% | (3.938) | (3.938) | -5,3% | ||
| Accantonamenti e svalutazioni | (77) | (77) | -0,1% | (64) | (64) | -0,1% | ||
| EBIT | 30.089 | (5.081) | 35.170 | 28,3% | 12.450 | - | 12.450 | 16,6% |
| Proventi e oneri finanziari | (8.764) | (8.764) | -7,1% | 1.441 | 1.441 | 1,9% | ||
| Proventi da partecipazioni | 14.516 | 14.516 | 5.995 | 5.995 | ||||
| Risultato prima delle imposte | 35.841 | (5.081) | 40.922 | 33,0% | 19.886 | - | 19.886 | 26,6% |
| Imposte sul reddito | (8.532) | (166) | (8.367) | -6,7% | (4.773) | (4.773) | -6,4% | |
| Utile netto di Gruppo e terzi | 27.308 | (5.247) | 32.555 | 26,2% | 15.113 | - | 15.113 | 20,2% |
I ricavi della gestione caratteristica derivano principalmente da (i) ricavi da contratti con i clienti per Euro 124.155 migliaia (Euro 74.834 migliaia nell'esercizio 2019) e (ii) altri ricavi e proventi per Euro 3.438 migliaia (Euro 2.118 migliaia nell'esercizio 2019).
Il risultato operativo normalizzato dell'esercizio 2020 risulta positivo per Euro 39.663 migliaia, dopo aver scontato ammortamenti per Euro 4.416 migliaia (di cui Euro 3.281 migliaia riferiti ad attività materiali, Euro 283 migliaia ad attività immateriali ed Euro 852 migliaia alle attività in diritto d'uso a seguito dell'applicazione dell'IFRS 16).
Il risultato della gestione finanziaria, negativo per Euro 8.764 migliaia, include interessi attivi per Euro 2.734 migliaia ed interessi passivi per Euro 3.060 migliaia. Tale risultato comprende, inoltre, differenze cambio nette negative per Euro 7.707 migliaia di euro, per la maggior parte non realizzate.
I proventi da partecipazioni pari a Euro 14.516 migliaia si riferiscono ai dividendi delle società controllate incassati nel corso del 2020.
Il risultato netto dell'esercizio 2020, dopo un carico fiscale di Euro 8.532 migliaia, si attesta a Euro 27.308 migliaia di euro.

Analisi dei dati patrimoniali riclassificati
La struttura patrimoniale di GVS S.p.A. al 31 dicembre 2020, raffrontata con quella al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:
| Stato patrimoniale riclassificato della Capogruppo GVS SpA | 31 dic. | 31 dic. |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
| Immobilizzazioni immateriali nette | 3.034 | 2.839 |
| Diritti d'uso netti | 2.012 | 2.364 |
| Immobilizzazioni materiali nette | 19.979 | 16.801 |
| Partecipazioni in altre imprese | 63.705 | 49.964 |
| Altre attività immobilizzate | 1.544 | - |
| Crediti finanziari non correnti verso controllate | 77.747 | 96.107 |
| Capitale immobilizzato (A) | 168.021 | 168.075 |
| Crediti commerciali netti | 28.117 | 17.497 |
| Rimanenze | 6.694 | 4.918 |
| Debiti verso fornitori | (31.989) | (24.673) |
| Capitale circolante netto commerciale (B) | 2.822 | (2.258) |
| Altre attività correnti | 7.695 | 4.068 |
| Altre passività correnti | (16.581) | (8.962) |
| Totale attività/passività correnti (C) | (8.886) | (4.894) |
| Capitale di esercizio netto (D)= (B) + (C) | (6.064) | (7.152) |
| Altre passività non correnti (E) | - | (696) |
| Trattamento di fine rapporto e fine mandato (F) | (2.780) | (2.715) |
| Fondi per rischi e oneri (G) | (1.000) | - |
| Capitale investito netto (H) = (A+D+E+F+G) | 158.177 | 157.512 |
| Patrimonio netto | (156.421) | (48.969) |
| Patrimonio netto consolidato (I) | (156.421) | (48.969) |
| (Indebitamento finanziario netto a breve termine)/Disponibilità | 78.324 | 17.789 |
| (Indebitamento finanziario netto a medio/lungo termine) | (80.080) | (126.332) |
| Indebitamento finanziario netto (L) | (1.756) | (108.543) |
| Mezzi propri e indebitamento finanziario netto (M) = (I+L) | (158.177) | (157.512) |
Il capitale investito netto al 31 dicembre 2020, pari a Euro 158.177 migliaia, è stato interamente finanziato per Euro 156.421 migliaia dal patrimonio netto e per Euro 1.756 migliaia dal indebitamento finanziario netto di Euro 1.756 migliaia.
Le variazioni intervenute nelle voci patrimoniali sono analizzate ed illustrate nelle Note di commento al bilancio d'esercizio.
Analisi dell'indebitamento finanziario netto e posizione finanziaria netta
La posizione finanziaria netta della Capogruppo al 31 dicembre 2020, raffrontata con il 31 dicembre 2019, è così dettagliata:
| Indebitamento finanziario netto e PFN della Capogruppo GVS SpA | 31 dic. | 31 dic. |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
| Cassa Disponibilità liquide |
29 83.424 |
32 38.775 |

| (A) | Liquidità | 83.453 | 38.807 |
|---|---|---|---|
| Crediti finanziari verso controllate | 15.166 | 16.290 | |
| (B) | Crediti finanziari correnti | 15.166 | 16.290 |
| (C) | Debiti bancari correnti | ||
| (D) | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (19.507) | (36.570) |
| Debiti finanziari verso altre società del Gruppo GVS Group per leasing | (388) | (382) | |
| Debiti finanziari per leasing | (400) | (356) | |
| (E) | Altri debiti finanziari correnti | (789) | (738) |
| (F) | Indebitamento finanziario corrente (C)+(D)+(E) | (20.296) | (37.308) |
| (G) | Indebitamento finanziario corrente netto (A)+(B)+(F) | 78.324 | 17.789 |
| Debiti bancari non correnti | (33.649) | (68.064) | |
| Prestiti obbligazionari non correnti | (36.080) | (49.574) | |
| Debiti finanziari non correnti verso controllate | (8.984) | (7.040) | |
| Debiti finanziari verso altre società del Gruppo GVS Group per leasing | (857) | (1.245) | |
| Debiti finanziari non correnti per leasing | (405) | (409) | |
| Strumenti derivanti non correnti | (107) | - | |
| (H) | Indebitamento finanziario non corrente | (80.080) | (126.332) |
| (I) | Indebitamento finanziario netto (G)+(H) | (1.756) | (108.543) |
| Strumenti derivanti non correnti | - | - | |
| Crediti finanziari non correnti verso controllate | 77.747 | 96.107 | |
| Debiti finanziari per leasing | 2.050 | 2.392 | |
| (H) | Totale posizione finanziaria netta | 78.041 | (10.044) |
Il rendiconto finanziario in forma completa è riportato nei prospetti contabili.
Investimenti.
La politica degli investimenti attuata dal Gruppo è volta alla diversificazione in termini di offerta dei prodotti, nonché all'ideazione di nuove soluzioni tecnologiche da integrare nella propria offerta commerciale. In particolare, per il Gruppo assume rilevanza lo sviluppo di nuovi prodotti, con l'obiettivo di migliorare continuamente la soddisfazione dei propri clienti. Inoltre, il Gruppo, nel corso dell'anno ha sostenuto investimenti volti a migliorare l'efficienza produttiva attraverso il rafforzamento e il potenziamento dei processi di automazione e, all'adeguamento della capacità produttiva, per garantire flessibilità immediata a fronte di un eventuale incremento del livello di attività e adattabilità ai trend emergenti.
Gli investimenti effettuati nell'esercizio sono prevalentemente riconducibili al potenziamento della capacità produttiva per far fronte all'incremento di ordini di vendita dei prodotti della divisione Healthcare & Life Sciences, nonché, della divisione Health & Safety.
Inoltre, si precisa che, con particolare riferimento al periodo chiuso al 31 dicembre 2020, sono stati effettuati investimenti significativi volti all'ampliamento della capacità produttiva del sito produttivo in Messico.
Attività di ricerca e sviluppo.
GVS, grazie ai suoi centri di ricerca e sviluppo dislocati in tutto il mondo, offre un servizio estremamente efficiente e personalizzato rispetto alle esigenze dei propri clienti: dall'ideazione e design del prodotto, fino alla validazione e alla produzione per grandi quantitativi.

L'attività di R&D svolta dal Gruppo è finalizzata sia all'introduzione di nuovi prodotti che all'implementazione di nuovi processi produttivi. L'attività si articola in differenti fasi, che vanno dall'ideazione e avvio del processo di progettazione del nuovo prodotto o processo all'industrializzazione su larga scala. Si riporta di seguito i principali indicatori, riferito al periodo in esame confrontato con il periodo dell'esercizio precedente.
| Periodo chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | |
| Spese per ricerca e sviluppo | 19.854 | 17.709 | |
| Spese per ricerca e sviluppo/ricavi da contratti con i clienti | 5,5% | 7,8% |
Risorse umane
Le Risorse umane costituiscono un patrimonio di primaria importanza per il Gruppo GVS che basa la propria strategia sulla qualità dei prodotti e sulla soddisfazione dei clienti, imponendo una continua attenzione alla crescita del personale, al miglioramento continuo e all'approfondimento delle necessità professionali con conseguente definizione di fabbisogni ed attività di formazione.
I valori che caratterizzano le persone GVS sono l'entusiasmo, l'eccellenza, la metodologia, lo spirito di squadra, l'iniziativa e la capacità di comprendere il contesto in cui si viene chiamati ad operare.
Altre informazioni
La Società non possiede, e non ha mai posseduto, azioni o quote di società controllanti, anche per interposta persona e/o società, pertanto nel corso del 2020 non ha dato corso ad operazioni di compravendita sulle predette azioni e/o quote.
Alla data del 31 dicembre 2020 la Società non detiene azioni proprie in portafoglio.
Nel corso dell'esercizio il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche od inusuali.
Si riporta di seguito il prospetto di raccordo fra il risultato del periodo ed il patrimonio netto della Capogruppo con gli analoghi valori del bilancio consolidato di Gruppo, riferito al 31 dicembre 2020 e al precedente esercizio.
| 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Patrimonio netto |
Risultato dell'esercizio |
Patrimonio netto |
Risultato dell'esercizio |
|
| Bilancio d'esercizio GVS SpA | 156.421 | 27.308 | 48.969 | 15.113 | |
| Differenze tra i patrimoni netti delle partecipazioni consolidate ed il loro valore nel bilancio della Capogruppo e risultati delle controllate: |
81.266 | 65.178 | 40.924 | 24.729 | |
| Avviamenti | 5.182 | 5.182 | |||
| Eliminazione operazioni infragruppo | (730) | 91 | (819) | 32 | |
| Storno dividendi infragruppo | - | (14.516) | - | (6.773) | |
| Rettifiche per l'allineamento dei bilanci individuali ai principi contabili di Gruppo |
558 | 22 | (16) | (9) | |
| Patrimonio netto e utile di terzi | (30) | (20) | (18) | (10) | |
| Bilancio Consolidato Gruppo GVS | 242.667 | 78.063 | 94.222 | 33.082 | |
| Patrimonio netto e utile di terzi | 30 | 20 | 18 | 10 | |
| Totale patrimonio netto e risultato d'esercizio del bilancio consolidato | 242.697 | 78.083 | 94.240 | 33.092 |

Principali rischi e incertezze
La Società nello svolgimento della sua attività risente dei rischi finanziari, così come ampiamente descritti nelle Note illustrative e ove per tali si intendono:
- rischio di mercato, derivante dall'oscillazione dei tassi di cambio, tra l'Euro e le altre valute nelle quali opera il Gruppo, e dei tassi di interesse;
- rischio di credito, derivante dalla possibilità di default di una controparte;
- rischio di liquidità, derivante dalla mancanza di risorse finanziarie per far fronte agli impegni finanziari.
Obiettivo del Gruppo è il mantenimento nel tempo di una gestione bilanciata della propria esposizione finanziaria, atta a garantire una struttura del passivo in equilibrio con la composizione dell'attivo di bilancio e in grado di assicurare la necessaria flessibilità operativa attraverso l'utilizzo della liquidità generata dalle attività operative correnti e il ricorso a finanziamenti bancari.
La capacità di generare liquidità dalla gestione caratteristica, unitamente alla capacità di indebitamento, consente al Gruppo di soddisfare in maniera adeguata le proprie necessità operative, di finanziamento del capitale circolante operativo e di investimento, nonché il rispetto dei propri obblighi finanziari.
La politica finanziaria del Gruppo e la gestione dei relativi rischi finanziari sono guidate e monitorate a livello centrale. In particolare, la funzione di finanza centrale ha il compito di valutare e approvare i fabbisogni finanziari previsionali, di monitorare l'andamento e porre in essere, ove necessario, le opportune azioni correttive.
Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Gestione dei rischi finanziari" delle Note illustrative.
Rapporti infragruppo e con parti correlate
In ordine ai rapporti con le società controllate, collegate, controllanti e consociate, si rinvia alle indicazioni analitiche riportate nelle note di commento del presente Bilancio. Di seguito riepiloghiamo le tipologie dei rapporti intercorsi:
| Società | Natura dei rapporti | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Controllante - GVS Group SpA | Finanziari, consolidato fiscale | ||||
| Controllate | Commerciali, prestazioni di servizi e finanziari | ||||
| Consociate - Società del Gruppo GVS Group | Prestazioni di servizi |
La GVS SpA e la controllata italiana GVS Sud S.r.l. aderiscono al regime di tassazione opzionale del consolidato fiscale nazionale in capo a GVS Group SpA. Le operazioni poste in essere con le parti controllate sono principalmente di natura commerciale (compravendita di materie prime e prodotti finiti, nonché all'erogazione di servizi in ambito produzione) e finanziaria (erogazione di finanziamenti infragruppo) e sono effettuate a normali condizioni di mercato. Segnaliamo inoltre che la Società e alcune sue controllate hanno stipulato, a normali condizioni di mercato, contratti di locazione immobiliare con società consociate, direttamente o indirettamente controllate dalla stessa GVS Group SpA.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. La loro realizzazione è avvenuta nel rispetto della procedura interna che contiene le regole volte ad assicurarne la trasparenza e la correttezza, ai sensi del Regolamento Consob n. 17221/2010.
La Società nelle note al bilancio consolidato e d'esercizio fornisce le informazioni richieste ai sensi dell'art. 154-ter del TUF così come indicato dal Reg. Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e della

successiva Delibera Consob n. 17389 del 23 giugno 2010. Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nei prospetti allegati.
Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Operazioni con parti correlate" delle Note illustrative.
Corporate governance
Il sistema di corporate governance adottato da GVS è aderente alle indicazioni contenute nel Codice di Autodisciplina delle società quotate italiane edito da Borsa Italiana S.p.A. In ottemperanza agli obblighi normativi viene annualmente redatta la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo e riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull'adesione al Codice di Autodisciplina, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi anche in relazione al processo di informativa finanziaria.
La suddetta Relazione è consultabile sul sito internet www.gvs.com – Governance.
Il Codice di Autodisciplina è consultabile sul sito di Borsa Italiana S.p.A. www.borsaitaliana.it.
Il Consiglio di Amministrazione annualmente su proposta del Comitato per la Remunerazione, definisce la politica sulle remunerazioni, in conformità alle disposizioni regolamentari e alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina. Ai sensi di legge, la politica in materia di remunerazione e sui compensi costituisce la prima sezione della Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti e sarà sottoposta all'esame dell'Assemblea degli Azionisti chiamata ad approvare il Bilancio di esercizio 2020.
Dichiarazione dati non finanziari
La società, in conformità a quanto previsto dall'articolo 5, comma 3, lettera b, del D.Lgs. 254/2016, ha predisposto la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario che costituisce una relazione distinta. La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2020, redatta secondo lo standard di rendicontazione "GRI Standards" è disponibile sul sito internet del Gruppo www.gvs.com.
Epidemia Coronavirus e modello di business
L'epidemia del Coronavirus (o "Covid-19") ha avuto il suo primo epicentro a Wuhan, in Cina, ed è stata segnalata per la prima volta dalle autorità nazionali cinesi all'Organizzazione Mondiale della Sanità ("OMS") il 30 dicembre 2019. In data 30 gennaio 2020, l'OMS ha dichiarato l'epidemia da Covid-19 un'emergenza sanitaria globale e le misure adottate da molti governi nazionali sono seguite a questo annuncio. Nella seconda metà di febbraio 2020, i primi sporadici casi conclamati di Covid-19 in Italia hanno dato inizio ad una seconda fase dell'epidemia, con una rapida escalation della sua diffusione in ambito europeo. L'OMS ha successivamente dichiarato, in data 11 marzo 2020, che l'emergenza sanitaria legata al Coronavirus ha assunto la connotazione di pandemia riscontrando la crescente diffusione del virus in Europa, la rapida ascesa negli Stati Uniti, nonché il diffondersi dei primi focolai in America Latina e Africa.
In tale periodo, il Gruppo ha adottato misure organizzative e procedure per assicurare la prosecuzione delle attività produttive e gestionali, in modo da garantire il rispetto degli impegni con i propri clienti, nel pieno rispetto della salute dei propri dipendenti e collaboratori. In virtù della eccezionalità della situazione data dall'emergenza Covid-19 e per garantire la salute di tutti, oltre che l'operatività della società, in quasi tutte le sedi è stato possibile lavorare in smart working. La flessibilità dell'orario di lavoro applicata durante il periodo di pandemia ha rivelato l'importanza della salute fisica e psicologica del personale. GVS ha tutelato la salute e sicurezza dei lavoratori dal possibile contagio da COVID-19 e ha garantito durante tutta la situazione di emergenza la salubrità dell'ambiente di lavoro. Così come da protocollo, è cambiato il ritmo dei turni di lavoro e sono stati disciplinati gli spostamenti all'interno delle sedi. L'obiettivo di tutte queste regole è stato quello di garantire la salute e sicurezza del personale, dei collaboratori, dei fornitori e dei clienti, predisponendo procedure e presidi anti-contagio in linea con i requisiti normativi. In seguito all'aggravarsi dello scenario globale GVS, che da diversi anni opera nel

business Health & Safety riguardante la produzione di DPI (mascherine FFP3), ha deciso, in maniera repentina di espandere la capacità produttiva, avviando nuovi impianti in differenti stabilimenti. Tale scelta è stata la conseguenza della forte volontà, da parte del Gruppo, di voler giocare un ruolo da protagonista nel sostenere la propria comunità nella lotta al Sars-Covid 19, nonché dal voler cogliere la rilevante opportunità di business. GVS, nel pieno della pandemia, che ha visto la chiusura delle esportazioni di DPI da parte di vari Stati, ha voluto e moralmente ha dovuto, farsi avanti, espandendo e delocalizzando in altri paesi la produzione di mascherine che già produceva da tempo nello stabilimento inglese, nel rispetto dei più elevati standard di qualità e certificazione.
Fortunatamente GVS aveva sviluppato nel corso degli anni un modello di business dinamico e flessibile, in grado di soddisfare le mutevoli richieste del mercato e dei clienti. Tutto ciò ha permesso al Gruppo di rispondere in maniera rapida alle nuove esigenze del mercato. La pandemia infatti ha da un lato determinato una contrazione della domanda dei prodotti nella divisione Energy & Mobility, e dall'altro ha comportato un notevole incremento dei volumi di vendita dei prodotti della divisione Healthcare & Life Sciences e della divisione Health & Safety. Il Gruppo, per questa finalità, ha riconvertito alcuni stabilimenti, precedentemente coinvolti solo nel business Energy & Mobility, avviando nuove linee, al fine di garantire i livelli di produzione dei prodotti richiesti a seguito della pandemia. Gli investimenti sono stati importanti e l'aumentata capacità produttiva, mentre si portava avanti l'automatizzazione delle linee appena realizzate, si è inizialmente tradotta nell'aumentato ricorso a risorse temporanee. Nel 2020 sono stati assunti 857 lavoratori interinali, che GVS ha formato, qualificato ed inserito all'interno della produzione in tempi record; contro i 135 lavoratori che erano in forza l'anno precedente. La risposta rapida dell'intera organizzazione ha permesso quindi di ottenere notevoli risultati economici e finanziari per tutto il 2020 e nello stesso tempo di aiutare le comunità locali, ove hanno sede i vari stabilimenti del Gruppo, a difendersi contro la diffusione del contagio.
Fatti di rilievo avvenuti nell'esercizio 2020.
In data 19 giugno 2020 la Società ha completato il processo di quotazione sul mercato MTA di Borsa Italiana. Goldman Sachs International e Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A. hanno agito in qualità di joint global coordinators e joint bookrunners, Mediobanca – Banca di Credito Finanziario ha agito altresì in qualità di Sponsor.
Nel precedente esercizio la controllata GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd. aveva stipulato con l'Autorità pubblica cinese un investment memorandum in forza del quale la società controllata cinese è obbligata a trasferire il proprio sito produttivo di Suzhou. L'accordo prevede che in seguito al processo di rilocazione GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd, oltre che al corrispettivo relativo alla cessione del sito produttivo, beneficerà: (i) di un rimborso, nel corso del triennio 2020-2022, pari a una quota delle imposte versate nel corso di ciascun esercizio del triennio in oggetto; (ii) di un contributo proporzionato agli investimenti in impianti e macchinari effettuati; (iii) di un ulteriore contributo per lo sviluppo del nuovo sito produttivo e (iv) di un pagamento a titolo di rimborso a fronte dei macchinari non rimovibili presenti nel sito produttivo oggetto di rilocazione. Si segnala inoltre che, in seguito alla stipula dell'investment memorandum, GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd. si è impegnata a: (i) incrementare il capitale sociale sino a concorrenza di USD 12 milioni, da effettuarsi anche mediante l'utilizzo di riserve, e (ii) a incrementare gli investimenti effettuati nella normale attività operativa. Nel corso dell'esercizio in accordo con quanto sopra GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd. ha provveduto ad aumentare il capitale sociale mediante l'utilizzo di riserve, per circa RMB 19 milioni e contestualmente il governo cinese ha pagato un anticipo per la futura cessione dell'immobile per un importo pari a circa RMB 9,8 milioni e un contributo per RMB 1,6 milioni.
Nel corso del mese di gennaio 2020, il Gruppo GVS, tramite la controllata GVS Filter Technology de Mexico S. de. R.L. de C.V., ha completato l'acquisizione di un ramo d'azienda relativo a prodotti del business Life Sciences, precedentemente controllato da Graphic Controls Acquisition Corp. In aggiunta sul finire del primo semestre ha sottoscritto un contratto per l'acquisto della partecipazione in Haemonetics Puerto Rico LLC, società operante nel business Healthcare.
Nel mese di agosto 2020 GVS, a seguito delle vendite realizzate dal Gruppo nei primi sei mesi post acquisizione, afferenti ai prodotti del ramo d'azienda acquisito da Graphic Controls Acquisition Corp, ha

rilasciato e reso disponibile dal conto corrente vincolato (escrow account) a favore del venditore, l'importo di USD 1.000 migliaia.
Si evidenzia, inoltre, che a fronte della liquidità disponibile, GVS nel corso del mese di luglio 2020 ha estinto anticipatamente i finanziamenti verso Unicredit, Banco Popolare di Milano e Banca Nazionale del Lavoro per un importo complessivo di Euro 12.525 migliaia e nel mese di ottobre 2020 il finanziamento in Pool sottoscritto con Unicredit, Mediobanca e Banca Nazionale del Lavoro per un importo complessivo di Euro 58.500 migliaia. Tali rimborsi consentiranno al Gruppo GVS, senza alcun impatto significativo sulla posizione finanziaria netta o sulle fonti di sostentamento delle attività della Società, di ottimizzare la struttura finanziaria del Gruppo riducendo il costo medio annuo del debito a medio-lungo periodo.
In data 9 settembre 2020, il Consiglio di Amministrazione ha approvato, previo parere del Comitato Nomine e Remunerazione, l'attribuzione di diritti su azioni ai beneficiari del Piano di Performance Shares 2020-2022, in esecuzione della delibera dell'Assemblea degli azionisti del 13 marzo 2020 e in linea con quanto comunicato in sede di ammissione a quotazione.
Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio
Vendita di asset da parte di GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd.
Nel mese di gennaio 2021 la società ha trasferito la proprietà del proprio sito produttivo all'Autorità pubblica cinese e contestualmente ha incassato il secondo anticipo di circa RMB 9,8 milioni. La tempistica con la quale verrà incassato il saldo della cessione e le modalità e le tempistiche dell'attività di investimento e del trasferimento del sito produttivo saranno concordate successivamente tra le parti, al fine di evitare discontinuità nell'attività di produzione e commercializzazione dei prodotti.
Acquisto di ramo d'azienda da parte di GVS Filter Technology de Mexico.
Nel mese di febbraio 2021 GVS, a seguito delle vendite realizzate dal Gruppo nel secondo semestre successivo alla data di acquisizione, afferenti ai prodotti del ramo d'azienda acquisito da Graphic Controls Acquisition Corp, ha rilasciato e reso disponibile dal conto corrente vincolato (escrow account) a favore del venditore, l'importo residuo di USD 1.000 migliaia, conseguentemente il conto corrente vincolato è stato estinto.
Scissione Microfiltrazione S.r.l.
In data 20 gennaio 2020, l'Assemblea ordinaria di GVS ha deliberato l'approvazione del progetto di scissione parziale mediante assegnazione di parte del patrimonio sociale di GVS Microfiltrazione S.r.l. a favore della società di nuova costituzione GVS Patrimonio Immobiliare S.r.l.. Nel corso del mese di gennaio 2021 la scissione ha avuto efficacia giuridica e la nuova società immobiliare è stata costituita. Le attività nette trasferite al rispettivo valore contabile alla data di efficacia della scissione, sono principalmente riconducibili: (i) a terreni; (ii) a un sito produttivo con relativo magazzino e (iii) alle passività riconducibili a tali attività così come indicate nel progetto di scissione. A seguito della scissione GVS Microfiltrazione S.r.l.. è controllante diretta di GVS Patrimonio Immobiliare S.r.l..
Creazione GVS Filter India PvT Limited.
Si segnala che in data 25 gennaio 2021 è stata creata una società commerciale in India, la cui operatività inizierà nel corso dell'esercizio 2021.
Evoluzione prevedibile della gestione
Per il 2021 il gruppo GVS lavorerà ad un consolidamento organico dei risultati ottenuti nell'anno precedente grazie ad un riequilibrio del mix del portafoglio prodotti che le consentirà il consolidamento della crescita straordinaria del 2020, mantenendo alta l'attenzione per la tempestività nella risposta alle richieste del mercato e dei propri clienti con una sensibilità sempre maggiore verso la gestione attiva delle

tematiche ESG. Il 2021 è iniziato con un trend positivo e in funzione dell'ammontare dei ricavi da contratti con i clienti già realizzati e del portafoglio ordini acquisiti fino ad oggi, GVS si aspetta di chiudere l'anno, senza considerare l'apporto di eventuali nuove acquisizioni, su di un livello di fatturato che avrà un range tra i 345/370 milioni consolidando i risultati di crescita raggiunti nel 2020. Si prevede che l'EBITDA margin per il 2021 avrà una tendenza più marcata nella prima metà dell'anno, per poi tendere ad una normalizzazione verso il secondo semestre, con un risultato complessivo atteso in un range dal 32 al 35%. GVS inoltre conferma l'impegno in una costante attività di monitoraggio del mercato al fine di poter identificare e concretizzare opportunità di M&A per contribuire ad una nuova accelerazione dei trend di crescita del Gruppo. Le previsioni sopra menzionate sono legate agli ordini già in portafoglio e ai contratti in negoziazione delle divisioni Healthcare & Life Sciences ed Health & Safety, in uno scenario di progressiva normalizzazione degli effetti della pandemia e il positivo impatto delle politiche di vaccinazione dei diversi paesi, mentre le previsioni di ordini relative ai clienti del settore Energy & Mobility sono stimate in progressivo recupero dei livelli prepandemici fino alla fine del 2021. Ne consegue che il livello di ricavi atteso è quindi sostenuto da tutte le divisioni del Gruppo Healthcare & Life Sciences, Health & Safety e Energy & Mobility. Per effetto dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, non può essere escluso che vi potranno essere scostamenti, anche significativi, fra valori consuntivi e i valori sopra menzionati. L'evoluzione del business nei prossimi mesi dipenderà (i) dall'evoluzione della pandemia e da eventuali nuovi lockdown dei vari paesi, (ii) dalla ripresa delle attività operative, a pieno regime, dei clienti nei vari paesi e nei vari settori in cui il Gruppo opera e (iii) dalle misure di sostegno allo sviluppo che i vari governi renderanno operative per il sostegno all'economia e per la ripresa della stessa.
Proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato dell'esercizio
Il Consiglio di Amministrazione nel sottoporre all'assemblea degli Azionisti l'approvazione del Bilancio d'esercizio (Bilancio separato) al 31 dicembre 2020, che evidenzia un utile netto di Euro 27.308.128 propone che l'assemblea deliberi:
- di approvare il Bilancio d'esercizio (Bilancio separato) al 31 dicembre 2020;
- di approvare la proposta di destinare l'utile netto dell'esercizio 2020, pari ad Euro 27.308.128, nel seguente modo:
- - Euro 20.633 a riserva legale;
- - Euro 22.750.000 a distribuzione agli azionisti di un dividendo, per l'esercizio 2020, pari a Euro 0,13 per ciascuna azione avente diritto.
- - il residuo, pari a Euro 4.537.495 a riserva straordinaria.
Zola Predosa, 19 marzo 2021
Per il Consiglio di Amministrazione
Massimo Scagliarini Amministratore Delegato

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata*
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Note | 2020 | 2019 | |
| ATTIVITÀ | ||||
| Attività non correnti | ||||
| Attività immateriali | 8.1 | 90.979 | 99.846 | |
| Attività per diritto d'uso | 8.2 | 8.438 | 10.320 | |
| Attività materiali | 8.3 | 68.925 | 46.614 | |
| Attività per imposte anticipate | 8.4 | 4.568 | 1.451 | |
| Attività finanziarie non correnti | 8.5 | 968 | 542 | |
| Totale Attività non correnti | 173.878 | 158.773 | ||
| Attività correnti | ||||
| Rimanenze | 8.6 | 46.048 | 31.491 | |
| Crediti commerciali | 8.7 | 52.084 | 35.158 | |
| Attività derivanti da contratti con i clienti | 8.8 | 1.753 | 591 | |
| Crediti per imposte correnti | 8.9 | 202 | 193 | |
| Altri crediti e attività correnti | 8.10 | 8.299 | 6.430 | |
| Attività finanziarie correnti | 8.5 | 5.026 | 3.576 | |
| Disponibilità liquide | 8.11 | 125.068 | 58.542 | |
| Totale Attività correnti | 238.480 | 135.981 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ | 412.358 | 294.754 | ||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | ||||
| Capitale sociale | 1.750 | 1.650 | ||
| Riserve | 162.854 | 59.489 | ||
| Risultato netto | 78.063 | 33.083 | ||
| Patrimonio netto di Gruppo | 242.667 | 94.222 | ||
| Interessenze di terzi | 30 | 18 | ||
| Totale Patrimonio netto | 8.12 | 242.697 | 94.240 | |
| Passività non correnti | ||||
| Passività finanziarie non correnti | 8.13 | 69.728 | 117.638 | |
| Passività per leasing non correnti | 8.2 | 5.471 | 7.850 | |
| Passività per imposte differite | 8.4 | 3.167 | 819 | |
| Fondi per benefici ai dipendenti | 8.15 | 4.499 | 4.193 | |
| Fondi per rischi e oneri | 8.16 | 1.000 | - | |
| Strumenti finanziari derivati non correnti | 8.17 | 107 | - | |
| Totale Passività non correnti | 83.972 | 130.500 | ||
| Passività correnti | ||||
| Passività finanziarie correnti | 8.13 | 19.673 | 36.669 | |
| Passività per leasing correnti | 8.2 | 3.495 | 3.094 | |
| Debiti commerciali | 8.18 | 25.585 | 13.188 | |
| Passività derivanti da contratti con i clienti | 8.8 | 4.894 | 1.702 | |
| Debiti per imposte correnti | 8.9 | 14.485 | 2.060 | |
| Altri debiti e passività correnti | 8.19 | 17.557 | 13.301 | |
| Totale Passività correnti | 85.689 | 70.014 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 412.358 | 294.754 |
(*) Ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2016, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata sono evidenziati nei prospetti allegati.

Conto economico consolidato*
| Esercizio chiuso al 31 dicembre |
||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Note | |||
| 2020 | 2019 | |||
| Ricavi da contratti con i clienti | 9.1 | 363.296 | 227.416 | |
| Altri ricavi e proventi | 9.2 | 1.916 | 3.169 | |
| Ricavi totali | 365.212 | 230.585 | ||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | 9.3 | (88.560) | (67.884) | |
| Costi per il personale | 9.4 | (98.877) | (73.583) | |
| Costi per servizi | 9.5 | (36.216) | (23.442) | |
| Altri costi operativi | 9.6 | (3.197) | (3.460) | |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 138.363 | 62.216 | ||
| Svalutazioni nette di attività finanziarie | 9.7 | (335) | (250) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 9.8 | (19.030) | (16.302) | |
| Risultato operativo (EBIT) | 118.998 | 45.664 | ||
| Proventi finanziari | 9.9 | 265 | 2.585 | |
| Oneri finanziari | 9.9 | (13.372) | (4.575) | |
| Risultato prima delle imposte | 105.891 | 43.674 | ||
| Imposte sul reddito | 9.10 | (27.808) | (10.582) | |
| Risultato netto | 78.083 | 33.092 | ||
| di cui Gruppo | 78.063 | 33.083 | ||
| di cui Terzi | 20 | 9 | ||
| Risultato netto per azione base | 9.11 | 0,57 | 21,89 | |
| Risultato netto per azione diluito | 9.11 | 0,56 | 21,89 |
(*) Ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2016, gli effetti delle transazioni con parti correlate sul Conto economico consolidato sono evidenziati nei prospetti allegati.

Conto economico complessivo consolidato
| Esercizio chiuso al 31 dicembre |
||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Note | |||
| 2020 | 2019 | |||
| Risultato netto | 78.083 | 33.092 | ||
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno riclassificate a conto economico in esercizi successivi |
||||
| Differenza da conversione bilanci in valuta estera | 8.12 | (8.607) | 220 | |
| (8.607) | 220 | |||
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno | ||||
| riclassificate a conto economico in esercizi successivi | ||||
| Utili (perdite) attuariali per piani per dipendenti a benefici definiti | 8.15 | (188) | (143) | |
| Effetto fiscale | 52 | 40 | ||
| (136) | (103) | |||
| Totale altre componenti di conto economico complessivo | (8.743) | 117 | ||
| Risultato netto complessivo | 69.340 | 33.209 | ||
| di cui Gruppo | 69.331 | 33.207 | ||
| di cui Terzi | 9 | 2 |

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
| Riserve | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Capitale sociale |
Riserva soprapprezzo azioni |
Riserva legale |
Riserva straordinaria |
Riserva di traduzione |
Riserva negativa azioni proprie |
Riserva utili e perdite attuariali |
Utili (perdite) a nuovo e altre riserve |
Risultato netto |
Patrimonio netto di Gruppo |
Interessenze di terzi |
Totale patrimonio netto |
| Al 31 dicembre 2018 | 1.650 | 13.247 | 329 | 25.831 | (3.267) | (10.981) | 52 | 21.092 | 23.072 | 71.025 | 16 | 71.041 |
| Risultato netto | - | - | - | - | - | - | - | - | 33.083 | 33.083 | 9 | 33.092 |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo |
- | - | - | - | 227 | - | (103) | - | - | 124 | (7) | 117 |
| Risultato netto complessivo | - | - | - | - | 227 | - | (103) | - | 33.083 | 33.207 | 2 | 33.209 |
| Destinazione risultato netto esercizio precedente | - | - | - | 9.924 | - | - | - | 13.148 | (23.072) | - | - | - |
| Dividendi distribuiti | - | - | - (10.010) |
- | - | - | - | - | (10.010) | - | (10.010) | |
| Al 31 dicembre 2019 | 1.650 | 13.247 | 329 | 25.745 | (3.040) | (10.981) | (51) | 34.240 | 33.083 | 94.222 | 18 | 94.240 |
| Risultato netto | - | - | - | - | - | - | - | - | 78.063 | 78.063 | 20 | 78.083 |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo |
- | - | - | - | (8.596) | - | (136) | - | - | (8.732) | (11) | (8.743) |
| Risultato netto complessivo | - | - | - | - | (8.596) | - | (136) | - | 78.063 | 69.331 | 9 | 69.340 |
| Destinazione risultato netto esercizio precedente | - | - | - | 15.114 | - | - | - | 17.969 | (33.083) | - | - | - |
| Iperinflazione Argentina | - | - | - | - | - | - | - | 49 | - | 49 | 3 | 52 |
| Annullamento azioni proprie e riclassifiche riserve |
- | 64 | - (10.374) |
- | 10.981 | - | (671) | - | - | - | - | |
| Aumento di capitale | 100 | 81.400 | - | - | - | - | - | - | - | 81.500 | - | 81.500 |
| Costi accessori all'aumento di capitale | - | (2.692) | - | - | - | - | - | - | - | (2.692) | - | (2.692) |
| Imposte relative a costi per l'aumento di capitale | - | 751 | - | - | - | - | - | - | - | 751 | - | 751 |
| Partecipazione agli utili dipendenti | - | - | - | - | - | - | - | (1.145) | - | (1.145) | - | (1.145) |
| Aumento riserve per long term incentives | - | - | - | - | - | - | - | 651 | - | 651 | - | 651 |
| Al 31 dicembre 2020 | 1.750 | 92.770 | 329 | 30.485 | (11.636) | - | (187) | 51.093 | 78.063 | 242.667 | 30 | 242.697 |

Rendiconto finanziario consolidato*
| Esercizio chiuso al 31 | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Note | dicembre | |
| 2020 | 2019 | ||
| Risultato prima delle imposte | 105.891 | 43.674 | |
| - Rettifiche per: | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | 9.8 | 19.030 | 16.302 |
| Minusvalenze / (plusvalenze) da alienazione | 9.2 - 9.6 | 2 | (726) |
| Oneri / (proventi) finanziari | 9.9 | 13.107 | 1.990 |
| Altre variazioni non monetarie | 3.146 | 491 | |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto |
141.176 | 61.731 | |
| Variazione delle rimanenze | 8.6 | (21.008) | 1.707 |
| Variazione dei crediti commerciali | 8.7 | (6.165) | 4.919 |
| Variazione dei debiti commerciali | 8.18 | 18.182 | (5.244) |
| Variazione di altre attività e passività | 8.10 - 8.19 | (1.718) | 1.804 |
| Utilizzo dei fondi per rischi e oneri e dei fondi per benefici ai dipendenti | 8.15 - 8.16 | (118) | (191) |
| Imposte pagate | 9.10 | (16.277) | (9.827) |
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività operativa | 114.073 | 54.899 | |
| Investimenti in attività materiali | 8.3 | (27.306) | (10.252) |
| Investimenti in attività immateriali | 8.1 | (4.059) | (2.811) |
| Dismissioni di attività materiali | 8.3 | 608 | 4.448 |
| Investimenti in attività finanziarie | 8.5 | (4.443) | (1.888) |
| Disinvestimenti di attività finanziarie | 8.5 | 191 | 349 |
| Corrispettivo per l'acquisizione aziende al netto delle disponibilità liquide | |||
| acquisite | 7 | (10.534) | - |
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento | |||
| (45.543) | (10.154) | ||
| Accensioni di debiti finanziari a lungo termine | 8.13 | 40.503 | 6.500 |
| Rimborsi di debiti finanziari a lungo termine | 8.13 | (103.325) | (25.079) |
| Accensioni di passività per leasing | 8.2 | - | 2.447 |
| Rimborsi di passività per leasing | 8.2 | (4.272) | (2.554) |
| Oneri finanziari pagati | 9.9 | (4.959) | (5.246) |
| Proventi finanziari incassati | 9.9 | 265 | 192 |
| Corrispettivo netto per IPO | 8.12 | 74.508 | - |
| Dividendi pagati | 8.12 | (1.681) | (8.329) |
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività finanziaria | 1.039 | (32.069) | |
| Totale variazione disponibilità liquide | 69.569 | 12.676 | |
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 58.542 | 45.551 | |
| Totale variazione disponibilità liquide | 69.569 | 12.676 | |
| Differenze da conversione su disponibilità liquide | (3.043) | 315 | |
| Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio | 125.068 | 58.542 |
(*) Ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2016, gli effetti delle transazioni con parti correlate sui flussi finanziari consolidati sono evidenziati nei prospetti allegati.

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020

| BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020 | ||
|---|---|---|
| Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata | ||
| Conto economico consolidato | ||
| Conto economico complessivo consolidato | ||
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato | ||
| Rendiconto finanziario consolidato | ||
| NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020 | ||
| 1. | Informazioni generali | |
| 2. Sintesi dei principi contabili adottati | ||
| 3. Principi contabili di recente emissione | ||
| 4. | Stime e assunzioni | |
| 5. | Gestione dei rischi finanziari | |
| 6. | Informativa per settori operativi | |
| 7. | Aggregazioni aziendali | |
| 8. | Note alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata | |
| 9. | Note al conto economico consolidato | |
| 10. Iperinflazione | ||
| 11. Ricavi e costi operativi non ricorrenti | ||
| 12. Operazioni con parti correlate | ||
| 13. Impegni e rischi | ||
| 14. Compensi ad amministratori e sindaci | ||
| 15. Compensi alla società di revisione | ||
| 16. Attività di ricerca e sviluppo | ||
| 17. Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo | ||
| 18. Approvazione del Bilancio Consolidato e autorizzazione alla pubblicazione | ||
| PROSPETTI ALLEGATI AL BILANCIO CONSOLIDATO | ||
| Situazione patrimoniale-finanziaria con indicazione degli ammontari delle posizioni con parti correlate. | ||
| Conto economico consolidato, con indicazione degli ammontari delle posizioni con parti correlate | ||
| Rendiconto finanziario consolidato, con indicazione degli ammontari delle posizioni con parti correlate. | ||
| Conto economico consolidato, con indicazione degli ammontari da transazioni non ricorrenti | ||
| Informazioni ai sensi dell'art.149-Duodecies del regolamento emittenti CONSOB | ||
| ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART.154 BIS DEL D.LGS 58/98 | ||
| RELAZIONE DELLA SOCIETA DI REVISIONE INDIPENDENTE RELATIVAMENTE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020 |

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020
1. Informazioni generali
1.1 Premessa
GVS S.p.A. (di seguito "GVS", la "Società" o la "Capogruppo" e insieme alle società da questa controllate il "Gruppo GVS" o il "Gruppo") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Zola Predosa (BO), Via Roma 50, organizzata secondo l'ordinamento della Repubblica Italiana.
GVS è controllata dalla società GVS Group S.p.A. (di seguito "GVS Group"), che detiene direttamente il 60% del capitale sociale. Non vi sono soggetti che esercitano attività di direzione e coordinamento sulla Società.
Il Gruppo GVS è leader nella fornitura di soluzioni di filtrazione avanzate per applicazioni altamente critiche e offre soluzioni avanzate di filtrazione per molteplici applicazioni in diversi settori altamente regolamentati organizzati nelle seguenti divisioni di business: Healthcare & Life Sciences, Energy & Mobility e Health & Safety.
2. Sintesi dei principi contabili adottati
2.1 Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 (di seguito il "Bilancio Consolidato") è redatto in conformità ai principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea. Per "IFRS" si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dal precedente Standing Interpretations Committee (SIC). Si segnala che il Gruppo GVS ha adottato gli IFRS a partire dal 1° gennaio 2017, data di transizione dai principi contabili italiani ai principi contabili internazionali.
Il bilancio consolidato è stato inoltre predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla CONSOB in materia di schemi di bilancio, in applicazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio.
Il presente Bilancio Consolidato è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 19 marzo 2021 ed è sottoposto a revisione contabile da parte della società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A..
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del Bilancio Consolidato.
2.2 Principi generali di redazione
Il Bilancio Consolidato è costituito dai prospetti contabili obbligatori previsti dal principio IAS 1 e cioè dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario, nonché dalle note illustrative ed è corredato dalla relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.
Il Gruppo adotta una struttura di conto economico con rappresentazione delle componenti di costo ripartite per natura, mentre le attività e passività della situazione patrimoniale e finanziaria sono suddivise fra correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario è redatto secondo il metodo indiretto. Gli schemi

utilizzati sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Un'attività è classificata come corrente quando:
- si suppone che tale attività si realizzi, oppure sia posseduta per la vendita o il consumo, nel normale svolgimento del ciclo operativo;
- è posseduta principalmente con la finalità di negoziarla;
- si suppone che si realizzi entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti (a meno che non sia vietato scambiarla o utilizzarla per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio).
Tutte le altre attività sono classificate come non correnti. In particolare, il principio IAS 1 include tra le attività non correnti le attività materiali, le attività immateriali e le attività finanziarie aventi natura a lungo termine.
Una passività è classificata come corrente quando:
- è previsto che venga estinta nel normale ciclo operativo;
- è posseduta principalmente con la finalità di negoziarla;
- sarà estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- non esiste un diritto incondizionato a differire il suo regolamento per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Le clausole di una passività che potrebbero, a scelta della controparte, dar luogo alla sua estinzione attraverso l'emissione di strumenti di rappresentativi di capitale, non incidono sulla sua classificazione.
Tutte le altre passività sono classificate dall'impresa come non correnti.
Il ciclo operativo è il tempo che intercorre tra l'acquisizione di beni per il processo produttivo e la loro realizzazione in disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Quando il normale ciclo operativo non è chiaramente identificabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi.
Il Bilancio Consolidato è stato redatto in Euro, valuta funzionale della Società. Le situazioni finanziarie, patrimoniali, economiche, le note informative di commento e le tabelle illustrative sono espresse in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.
Il Bilancio Consolidato è stato predisposto:
- sulla base delle migliori conoscenze degli EU-IFRS e tenuto conto della migliore dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi troveranno riflesso negli esercizi successivi, secondo le modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento;
- nella prospettiva della continuità dell'attività aziendale, secondo il principio della contabilizzazione per competenza economica, nel rispetto del principio di rilevanza e significatività dell'informazione, della prevalenza della sostanza sulla forma e nell'ottica di favorire la coerenza con le presentazioni future. Le attività e le passività, i costi ed i ricavi non sono fra loro compensati, salvo che ciò sia ammesso o richiesto dai Principi Contabili Internazionali;
- sulla base del criterio convenzionale del costo storico, fatta eccezione per la valutazione delle attività e passività finanziarie nei casi in cui è obbligatoria l'applicazione del criterio del fair value, e per i bilanci di società che operano in economie soggette a iperinflazione, redatti sulla base del criterio dei costi correnti.
Con riferimento alla prospettiva della continuità dell'attività aziendale, si evidenzia che, a fronte della diffusione del COVID-19 a livello globale nel corso del 2020, la performance economica e

finanziaria del Gruppo registrata nell'esercizio 2020 è risultata superiore rispetto alle previsioni di budget. In particolare, i trend registrati nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 hanno evidenziato che l'andamento del Gruppo è stato migliorativo, sebbene con una differente ripartizione dei ricavi e degli investimenti tra le divisioni in cui opera il Gruppo stesso, rispetto alle previsioni effettuate nel precedente budget. Si evidenzia, inoltre, che le disponibilità liquide al 31 dicembre 2020, pari a Euro 125 milioni, le linee di credito attualmente disponibili e i flussi di cassa che verranno generati dalla gestione operativa, sono ritenuti più che sufficienti per adempiere alle obbligazioni e a finanziare l'operatività del Gruppo.
2.3 Criteri e metodologie di consolidamento
Il Bilancio Consolidato include la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e delle società controllate approvate dai rispettivi organi amministrativi, predisposte sulla base delle relative situazioni contabili e, ove applicabile, opportunamente rettificate per renderle conformi agli EU-IFRS.
La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società controllate da GVS, le informazioni relative alla denominazione sociale, alla sede legale, alla valuta funzionale, al capitale sociale e alla quota detenuta direttamente.
| Capitale sociale al Denominazione Sede Valuta 31 dicembre 2020 |
Percentuale di controllo | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Controllante diretta | Al 31 dicembre | |||||
| 2020 | 2019 | |||||
| GVS Sud Srl | Italia - Zola Predosa (BO) | EUR | 10.000 | GVS SpA | 100,0% | 100,0% |
| YUYao Yibo Medical Device Co. Ltd | Cina - Yuyao | CNY | 5.420.000 | GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd. | 100,0% | 100,0% |
| GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd. | Cina - Suzhou (RPC) | CNY | 25.297.047 | GVS SpA | 100,0% | 100,0% |
| Suzhou GVS Trading Co. Ltd. | Cina - Ningbo | CNY | 250.000 | GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd. | 100,0% | 100,0% |
| GVS Fortune Holding Ltd | Hong Kong (RPC) | HKD | 1 | GVS SpA | 100,0% | 100,0% |
| GVS North America Inc | USA - Sanford (MA) | USD | n.a. | GVS North America Holdings Inc | 100,0% | 100,0% |
| GVS Filtration Inc | USA - Findlay (OH) | USD | 10 | GVS North America Holdings Inc | 100,0% | 100,0% |
| GVS North America Holdings Inc | USA - Sanford (MA) | USD | 0,10 | GVS SpA | 100,0% | 100,0% |
| Fenchurch Environmental Group Ltd | Regno Unito - Morecambe | GBP | 1.469 | GVS SpA | 100,0% | 100,0% |
| GVS Filter Technology UK Ltd | Regno Unito - Morecambe | GBP | 27.000 | Fenchurch Environmental Group Ltd | 100,0% | 100,0% |
| GVS do Brasil Ltda | Brasile - Municipio de Monte Mor, Campinas | BRL | 20.755.226 | GVS SpA | 99,9% | 99,9% |
| GVS Argentina Sa | Argentina - Buenos Aires | ARS | 1.510.212 | GVS SpA | 94,1% | 94,1% |
| GVS Filter Technology de Mexico | Messico - Nuevo Leon | MXN | 50.000 | GVS SpA | 99,9% | 99,9% |
| GVS Korea Ltd | Korea - Seul | KRW | 100.000.000 | GVS SpA | 100,0% | 100,0% |
| GVS Microfiltrazione Srl | Romania - Ciorani | RON | 1.600 | GVS SpA | 100,0% | 100,0% |
| GVS Japan KK | Giappone - Tokyo | JPY | 1.000.000 | GVS SpA | 100,0% | 100,0% |
| GVS Russia LLC | Russia - Mosca | RUB | 10.000 | GVS SpA | 100,0% | 100,0% |
| GVS Filtre Teknolojileri | Turchia - Istanbul | TRY | 100.000 | GVS SpA | 100,0% | 100,0% |
| GVS Puerto Rico LLC | Puerto Rico - Fajardo | USD | n.a | GVS SpA | 100,00% | 0,00% |
| GVS Filtration SDN. BHD. | Malesia - Petaling Jaya | MYR | 1 | GVS SpA | 100,00% | 0,00% |
Si precisa che alle date di riferimento del Bilancio Consolidato tutte le società incluse nel perimetro di consolidamento sono state consolidate con il metodo integrale.
Ad eccezione di GVS Puerto Rico LLC, il cui esercizio sociale termina al 31 marzo, la data di chiusura dei bilanci delle società appartenenti all'area di consolidamento è il 31 dicembre, data coincidente con quella di chiusura del bilancio della Capogruppo.
Di seguito sono brevemente descritte le principali variazioni intervenute nell'area di consolidamento. Per gli effetti contabili relativi alle acquisizioni effettuate nei periodi in esame si rimanda a quanto dettagliatamente riportato nella nota 7 "Aggregazioni aziendali".

Nel corso dell'anno l'area di consolidamento è cambiata rispetto allo scorso esercizio a seguito dell'acquisizione di Haemonetics Puerto Rico LLC (ora GVS Puerto Rico LLC). L'acquisizione è avvenuta in data 29 giugno 2020 a fronte della quale sono stati iscritti nel Bilancio Consolidato gli effetti economici a partire dalla data di acquisizione del controllo, comportando un decremento del risultato economico consolidato e del patrimonio netto consolidato di periodo rispettivamente pari a Euro 105 migliaia ed Euro 1.225 migliaia.
Si rileva inoltre che in data 29 settembre 2020 è stata creata la società GVS Filtration SDN. BHD. con sede in Malesia. Al 31 dicembre tale società non è operativa e il capitale sociale non è stato ancora versato.
Di seguito sono rappresentati i criteri adottati dal Gruppo per la definizione dell'area di consolidamento e i relativi principi di consolidamento.
Società controllate
Un investitore controlla un'entità quando: (i) ha potere sull'entità oggetto di investimento, (ii) è esposto, o ha diritto a partecipare, alla variabilità dei relativi ritorni economici ed (iii) è in grado di esercitare il proprio potere decisionale sulle attività rilevanti dell'entità stessa in modo da influenzare tali ritorni. L'esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e/o circostanze indichino una variazione in uno dei suddetti elementi qualificanti il controllo. Le imprese controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in cui il controllo è stato acquisito e cessano di essere consolidate dalla data in cui si verifica la perdita del controllo. I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:
- le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico complessivo;
- gli utili e le perdite, inclusi i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni effettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, fatta eccezione per le perdite che non sono eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita. Sono, inoltre, eliminati i reciproci rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari;
- in presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all'assunzione del controllo (acquisto di interessenze di terzi), l'eventuale differenza tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di attività nette acquisite è rilevata nel patrimonio netto di competenza del Gruppo; analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo. Differentemente, la cessione di quote di partecipazioni che comporta la perdita del controllo determina la rilevazione a conto economico complessivo:
- (i) dell'eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come differenza tra il corrispettivo ricevuto e la corrispondente frazione di patrimonio netto consolidato ceduta;
- (ii) dell'effetto della rimisurazione dell'eventuale partecipazione residua mantenuta per allinearla al relativo fair value;
- (iii)degli eventuali valori rilevati nelle altre componenti del risultato complessivo relativi alla partecipata di cui è venuto meno il controllo per i quali sia previsto il rigiro a conto economico complessivo, ovvero in caso non sia previsto il rigiro a conto economico complessivo, alla voce di patrimonio netto "Utili portati a nuovo".
Il valore dell'eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair value alla data di perdita del controllo, rappresenta il nuovo valore di iscrizione della partecipazione, che costituisce altresì il valore di riferimento per la successiva valutazione della stessa secondo i criteri di valutazione applicabili.
Aggregazioni aziendali (business combination)
Le operazioni di aggregazione aziendale (business combination), in forza delle quali viene acquisito il controllo di un business, sono rilevate in accordo con l'IFRS 3, applicando il cosiddetto acquisition method. In particolare, le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono

iscritte al relativo valore corrente alla data di acquisizione e cioè la data in cui viene acquisito il controllo (la "Data di Acquisizione"), fatta eccezione per le imposte differite attive e passive, le attività e passività relative ai benefici per i dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. In assenza di quote di pertinenza terzi, la differenza tra il fair value del corrispettivo trasferito e il fair value netto delle attività e passività identificabili, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento, o, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a conto economico, come provento.
L'avviamento viene rilevato nel bilancio alla data di acquisizione del controllo di un business ed è determinato come eccedenza di (a) rispetto a (b), nel seguente modo: a) la sommatoria del corrispettivo pagato (misurato secondo l'IFRS 3 che in genere viene determinato sulla base del fair value alla data di acquisizione), dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza e, nel caso di un'aggregazione aziendale realizzata in più fasi, del fair value alla data di acquisizione del controllo della partecipazione già posseduta nell'impresa acquisita; b) il fair value delle attività identificabili acquisite al netto delle passività identificabili assunte, misurate alla data di acquisizione del controllo.
Le quote di interessenze di pertinenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.
Quando la determinazione dei valori delle attività e passività del business acquisito è operata in via provvisoria, essa deve essere conclusa entro un periodo massimo di dodici mesi dalla data di acquisizione, tenendo conto delle sole informazioni relative a fatti e circostanze esistenti alla Data di Acquisizione. Nell'esercizio in cui la summenzionata determinazione è conclusa, i valori provvisoriamente rilevati sono rettificati con effetto retrospettico. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
Il costo di acquisizione è rappresentato dal fair value alla Data di Acquisizione delle attività trasferite, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi ai fini dell'acquisizione, e include anche il corrispettivo potenziale, ossia quella parte di corrispettivo il cui ammontare e la cui erogazione sono dipendenti da eventi futuri. Il corrispettivo potenziale è rilevato in base al relativo fair value alla Data di Acquisizione e le variazioni successive del fair value sono riconosciute nel conto economico se il corrispettivo potenziale è un'attività o passività finanziaria, mentre i corrispettivi potenziali classificati come patrimonio netto non vengono rideterminati e la successiva estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto.
Nel caso di assunzione del controllo in fasi successive, il costo di acquisto è determinato sommando il fair value della partecipazione precedentemente detenuta nell'acquisita e l'ammontare corrisposto per l'ulteriore quota. L'eventuale differenza tra il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e il relativo valore di iscrizione è imputata a conto economico complessivo. In sede di assunzione del controllo, eventuali ammontari precedentemente rilevati nelle altre componenti dell'utile complessivo sono imputati a conto economico complessivo o a conto economico complessivo.
* * *
Le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali le società partecipanti sono controllate da una medesima entità o dalle medesime entità sia prima, sia dopo l'operazione di aggregazione, per le quali il controllo non è transitorio sono qualificate come operazioni "under common control". Tali operazioni non sono disciplinate dall'IFRS 3, né da altri EU-IFRS. In assenza di un principio contabile di riferimento, la scelta della metodologia di rappresentazione contabile dell'operazione deve garantire il rispetto di quanto previsto dallo IAS 8, ossia la rappresentazione attendibile e fedele dell'operazione. Inoltre, il principio contabile prescelto per rappresentare le operazioni "under common control" deve riflettere la sostanza economica delle stesse, indipendentemente dalla loro forma giuridica. La sussistenza di sostanza economica costituisce pertanto l'elemento chiave che guida la metodologia da seguire per la contabilizzazione delle operazioni in esame. La sostanza economica deve far riferimento a una generazione di valore aggiunto che si concretizzi in significative variazioni nei flussi di cassa delle attività

nette trasferite. Nell'ambito della rilevazione contabile dell'operazione occorre inoltre considerare le interpretazioni e gli orientamenti attuali; in particolare si fa riferimento a quanto disciplinato dall'OPI 1 (Revised) (Orientamenti Preliminari Assirevi in tema IFRS), relativo al "trattamento contabile delle business combination of entities under common control nel bilancio separato e nel bilancio consolidato".
Le attività nette trasferite dovranno pertanto essere rilevate ai valori contabili che le stesse avevano nella società oggetto di acquisizione oppure, se disponibili, ai valori risultanti dal bilancio consolidato della società controllante comune.
Transazioni con soci di minoranza
Il Gruppo contabilizza le transazioni con azionisti di minoranza come "equity transactions". Pertanto, nel caso di acquisizioni e di cessioni di ulteriori quote azionarie dopo il raggiungimento del controllo, la differenza tra costo di acquisizione e valore contabile delle quote di minoranza acquisite viene imputata a patrimonio netto di gruppo.
Conversione dei bilanci di società estere
I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta del paese in cui le stesse hanno sede legale. Le regole per la conversione dei bilanci delle società espressi in valuta diversa dall'Euro, ad eccezione delle società che operano in economie soggette a iperinflazione, sono le seguenti:
- le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
- i costi e i ricavi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio;
- la "riserva di conversione", inclusa tra le voci del conto economico complessivo, accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso di cambio differente da quello di chiusura che quelle generate dalla conversione dei patrimoni netti di apertura al tasso di cambio storico;
- l'avviamento, ove esistente, e gli aggiustamenti di fair value correlati all'acquisizione di un'entità estera sono trattati come attività e passività dell'entità estera e convertiti al cambio di chiusura dell'esercizio.
| Al 31 dicembre | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Divisa | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | |
| Real Brasiliano | 6,3735 | 4,5157 | 5,8943 | 4,4134 | |
| Peso Argentino (*) | 103,2494 | 67,2749 | 80,9218 | 53,8229 | |
| Franco Svizzero | 1,0802 | 1,0854 | 1,0705 | 1,1124 | |
| Renminbi Cinese | 8,0225 | 7,8205 | 7,8747 | 7,7355 | |
| Dollaro Americano | 1,2271 | 1,1234 | 1,1422 | 1,1195 | |
| Dollaro Hong Kong | 9,5142 | 8,7473 | 8,8587 | 8,7715 | |
| Yen Giapponese | 126,4900 | 121,9400 | 121,8458 | 122,0058 | |
| Won Koreano | 1.336,0000 | 1.296,2800 | 1.345,5765 | 1.305,3200 | |
| Corona Svedese | 10,0343 | 10,4468 | 10,4848 | 10,5891 | |
| Rublo Russo | 91,4671 | 69,9563 | 82,7248 | 72,4553 | |
| Lira Turca | 9,1131 | 6,6843 | 8,0547 | 6,3578 | |
| Peso Messicano | 24,4160 | 21,2202 | 24,5194 | 21,5565 | |
| Ron Romeno | 4,8683 | 4,7830 | 4,8383 | 4,7453 | |
| Sterlina Inglese | 0,8990 | 0,8508 | 0,8897 | 0,8778 |
Nella seguente tabella sono riepilogati i tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle società che hanno una valuta funzionale diversa dall'Euro per i periodi indicati:
(*) Si rimanda alla nota 2.5 per la descrizione dei principi contabili e dei criteri di valutazione applicati con riferimento alle economie soggette a iperinflazione.

Conversione delle poste in valuta
Le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dall'Euro sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio. Le differenze cambio eventualmente emergenti sono riflesse nel conto economico all'interno della voce "Utili e perdite su cambi".
2.4 Principi contabili e criteri di valutazione
Si illustrano di seguito i criteri adottati con riferimento alla classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle diverse poste dell'attivo e del passivo, nonché i criteri di rilevazione delle componenti reddituali.
Attività immateriali
Un'attività immateriale è un'attività che, contemporaneamente, soddisfa le seguenti condizioni:
- è identificabile;
- è non monetaria;
- è priva di consistenza fisica;
- è sotto il controllo dell'impresa che redige il bilancio;
- si prevede che produca benefici economici futuri per l'impresa.
Se un bene non soddisfa i requisiti sopra indicati per essere definito come attività immateriale, la spesa sostenuta per acquistare l'attività o per generarla internamente viene contabilizzata come un costo quando è stata sostenuta.
Le attività immateriali sono rilevate inizialmente al costo. Il costo delle attività immateriali acquisite dall'esterno comprende il prezzo d'acquisto e qualunque costo direttamente attribuibile.
L'avviamento generato internamente non è rilevato come un'attività così come le attività immateriali derivanti dalla ricerca (o dalla fase di ricerca di un progetto interno).
Un'attività immateriale derivante dallo sviluppo o dalla fase di sviluppo di un progetto interno viene rilevata se viene dimostrato il rispetto delle seguenti condizioni:
- la fattibilità tecnica di completare l'attività immateriale in modo da essere disponibile per l'uso o per la vendita;
- l'intenzione a completare l'attività immateriale per usarla o venderla;
- la capacità a usare o a vendere l'attività immateriale;
- il modo in cui l'attività immateriale è in grado di generare i futuri benefici economici ed in particolare l'esistenza di un mercato per il prodotto dell'attività immateriale o per l'attività immateriale stessa o, se deve essere usata per fini interni, la sua utilità;
- la disponibilità di risorse tecniche, finanziarie e di altro tipo adeguate per completare lo sviluppo e per l'utilizzo o la vendita del bene;
- la capacità di valutare attendibilmente il costo attribuibile all'attività immateriale durante il suo sviluppo.
Le attività immateriali sono valutate attraverso l'utilizzo del metodo del costo conformemente ad uno dei due diversi criteri previsti dallo IAS 38 (modello del costo e modello della rideterminazione del valore). Il modello del costo prevede che dopo la rilevazione iniziale un'attività immateriale debba essere iscritta al costo al netto degli ammortamenti accumulati e di qualsiasi perdita per riduzione di valore accumulata.
La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di attività immateriali è di seguito riportata:

| Categoria di attività immateriale | Aliquota di ammortamento |
|---|---|
| Costi di sviluppo | da 4 a 6 anni |
| Customer relationship | 8 anni |
| Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno | da 5 a 14 anni |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | da 5 a 14 anni |
| Altre immobilizzazioni | 1,5 anni |
Nell'ambito del Gruppo sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:
(a) Avviamento
L'avviamento è classificato come attività immateriale a vita utile indefinita ed è inizialmente contabilizzato in base alle previsioni dell'IFRS 3, come precedentemente descritto, e successivamente assoggettato a valutazione, almeno annuale, volta a individuare eventuali perdite di valore (si veda in merito quanto riportato nel successivo paragrafo "Riduzione di valore dell'Avviamento e delle attività materiali e immateriali e delle attività per diritto d'uso"). Non è consentito il ripristino di valore nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.
(b) Attività immateriali a vita utile definita
Le attività immateriali a vita utile definita sono rilevate al costo, come precedentemente descritto, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.
L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile; per il valore da ammortizzare e la recuperabilità del valore di iscrizione valgono i criteri indicati, rispettivamente, ai paragrafi "Attività materiali" e "Riduzione di valore dell'Avviamento, delle attività materiali e immateriali e delle attività per diritto d'uso".
Attività e passività per diritto d'uso e leasing
In accordo con l'IFRS 16, un contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo. Il contratto viene valutato nuovamente per verificare se è, o contiene, un leasing solo in caso di modifica dei termini e delle condizioni del contratto.
Per un contratto che è, o contiene, un leasing, ogni componente leasing è separata dalle componenti non leasing, a meno che il Gruppo applichi l'espediente pratico di cui al paragrafo 15 dell'IFRS 16. Tale espediente pratico permette al locatario di scegliere, per ogni classe di attività sottostante, di non separare le componenti non leasing dalle componenti leasing e di contabilizzare ogni componente leasing e le associate componenti non leasing come un'unica componente leasing.
La durata del leasing è determinata come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi:
- periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e
- periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione.
Nel valutare se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di proroga del leasing o di non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing, sono considerati tutti i fatti e le circostanze pertinenti che creano un incentivo economico per il locatario a esercitare l'opzione di proroga del leasing o a non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing. Il locatario deve rideterminare la durata del leasing in caso di cambiamento del periodo non annullabile del leasing.
Alla data di decorrenza del contratto il Gruppo rileva l'attività per diritto d'uso e la relativa passività del leasing.

Alla data di decorrenza del contratto l'attività per diritto d'uso è valutata al costo. Il costo dell'attività per diritto d'uso comprende:
- a) l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing;
- b) i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti;
- c) i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario; e
- d) la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze. L'obbligazione relativa ai predetti costi sorge in capo al locatario alla data di decorrenza o in conseguenza dell'utilizzo dell'attività sottostante durante un determinato periodo.
Alla data di decorrenza del contratto il locatario deve valutare la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti per il leasing includono i seguenti importi:
- a) i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
- b) i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza;
- c) gli importi che si prevede il locatario dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
- d) il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e
- e) i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del locatario dell'opzione di risoluzione del leasing.
I pagamenti dovuti per il leasing devono essere attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinarlo facilmente. Se non è possibile, il locatario deve utilizzare il suo tasso di finanziamento marginale, ossia il tasso di interesse incrementale che la società dovrebbe pagare per ottenere un finanziamento della medesima durata e ammontare del contratto di locazione.
Successivamente alla rilevazione iniziale, l'attività per diritto d'uso è valutata al costo:
- a) al netto degli ammortamenti accumulati e delle riduzioni di valore accumulate; e
- b) rettificato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing.
Successivamente alla rilevazione iniziale, la passività del leasing è valutata:
- a) aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi sulla passività del leasing;
- b) diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti per i leasing effettuati; e
- c) rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing o della revisione dei pagamenti dovuti per i leasing fissi nella sostanza.
In caso di modifiche del leasing che non si configurano come un leasing separato, l'attività per diritto d'uso viene rideterminata (al rialzo oppure al ribasso), in coerenza con la variazione della passività del leasing alla data della modifica. La passività del leasing viene rideterminata in base alle nuove condizioni previste dal contratto di locazione, utilizzando il tasso di attualizzazione alla data della modifica.
Si precisa che il Gruppo si avvale dell'esenzione prevista dall'IFRS 16, con riferimento ai leasing di attività di modesto valore. In tali casi, non viene rilevata l'attività per diritto d'uso e la relativa passività del leasing, e i pagamenti dovuti per il leasing sono rilevati a conto economico.
Il Gruppo ha deciso di non avvalersi dell'esenzione prevista dall'IFRS 16 in relazione ai leasing a breve termine (ossia ai contratti di leasing che hanno una durata pari o inferiore a dodici mesi a partire dalla data di decorrenza).
Il locatore deve classificare ognuno dei suoi leasing come operativo o finanziario. Un leasing è classificato come finanziario se trasferisce, sostanzialmente, tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà di un'attività sottostante. Un leasing è classificato come operativo se, sostanzialmente, non

trasferisce tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà di un'attività sottostante. Nel caso di leasing finanziari, alla data di decorrenza il locatore deve rilevare nel prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria le attività detenute in leasing finanziario ed esporle come credito ad un valore uguale all'investimento netto nel leasing. Nel caso di leasing operativi, il locatore deve rilevare i pagamenti dovuti come proventi con un criterio a quote costanti o secondo un altro criterio sistematico. Il locatore deve inoltre rilevare i costi, compreso l'ammortamento, sostenuti per realizzare i proventi del leasing.
Se l'entità trasferisce una determinata attività a un'altra entità e la ottiene in conduzione, occorre determinare, sulla base delle disposizioni dell'IFRS 15, se il trasferimento debba essere contabilizzato come una vendita. In tal caso, il locatario-venditore deve valutare l'attività consistente nel diritto d'uso derivante dalla retrolocazione alla percentuale del precedente valore contabile dell'attività che si riferisce al diritto di utilizzo mantenuto dal locatario-venditore. Di conseguenza, il locatario-venditore deve rilevare solo l'importo degli utili o delle perdite che si riferiscono ai diritti trasferiti al locatore-acquirente. Se il fair value del corrispettivo per la vendita dell'attività non equivale al fair value dell'attività, o se i pagamenti dovuti per il leasing non sono ai prezzi di mercato, l'entità deve procedere alle seguenti rettifiche per valutare il ricavato della vendita al fair value: (i) le condizioni inferiori ai prezzi di mercato devono essere contabilizzate come un pagamento anticipato dei pagamenti dovuti per il leasing e (ii) le condizioni superiori ai prezzi di mercato devono essere contabilizzate come finanziamento supplementare fornito dal locatore-acquirente al locatario-venditore.
Attività materiali
La contabilizzazione di immobili, impianti e macchinari tra le attività materiali avviene solo quando si verificano contemporaneamente le seguenti condizioni:
- è probabile che i futuri benefici economici riferibili al bene saranno goduti dall'impresa;
- il costo può essere determinato in modo attendibile.
Le attività materiali sono inizialmente valutate al costo, definito come l'importo monetario o equivalente corrisposto o il fair value di altri corrispettivi dati per acquisire un'attività, al momento dell'acquisto o della sostituzione. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività materiali sono valutate con il metodo del costo, al netto delle quote di ammortamento contabilizzate e di qualsiasi perdita di valore accumulata.
Il costo include gli oneri direttamente sostenuti per rendere possibile il loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti all'ampliamento, l'ammodernamento o il miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività.
Il criterio di ammortamento utilizzato per le attività materiali è il metodo a quote costanti, lungo la vita utile delle stesse.
La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di attività materiali è di seguito riportata:
| Categoria di attività materiale | Aliquota di ammortamento |
|---|---|
| Fabbricati | 33 anni |
| Costruzioni leggere | 10 anni |
| Impianti e macchinari generici | 13 anni |
| Impianti e macchinari specifici | 8 anni |
| Mobili e arredi | 8 anni |
| Macchine d'ufficio e elettroniche | 5 anni |
| Attrezzature varie | 2,5 anni |
| Mezzi di trasporto interno e automezzi | da 4 a 5 anni |

Ad ogni fine esercizio la società verifica se sono intervenuti rilevanti cambiamenti nelle caratteristiche attese dei benefici economici derivanti dai cespiti capitalizzati e in tal caso provvede a modificare il criterio di ammortamento, che viene considerato come cambiamento di stima secondo quanto previsto dal principio IAS 8.
Il valore dell'attività materiale viene completamente stornato all'atto della sua dismissione o quando l'impresa si attende che non possa derivare alcun beneficio economico dalla sua cessione.
I contributi in conto capitale sono contabilizzati quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi riferite risultino soddisfatte. I contributi sono quindi sospesi tra le passività e accreditati pro-quota al conto economico in relazione alla vita utile dei relativi cespiti.
Riduzione di valore dell'Avviamento, delle attività materiali e immateriali e delle attività per diritto d'uso
(a) Avviamento
Come precedentemente indicato, l'avviamento è sottoposto a verifica della recuperabilità del valore (c.d. impairment test) annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività). La verifica viene svolta, di norma, alla fine di ogni esercizio e, pertanto, la data di riferimento per tale verifica è costituita dalla data di chiusura del bilancio.
L'impairment test viene effettuato con riferimento a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari ("Cash Generating Units", "CGU") alle quali è stato allocato l'avviamento. La CGU di un'attività è il più piccolo gruppo di attività che comprende l'attività stessa e che genera flussi finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata derivanti dalle altre attività o gruppi di attività. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dello stesso risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di dismissione, e il relativo valore in uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dall'impairment test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU, l'eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'importo più alto tra:
- il fair value dell'attività al netto delle spese di vendita;
- il valore in uso, come sopra definito;
- zero.
Il valore originario dell'avviamento non può essere ripristinato qualora vengano meno le ragioni che ne hanno determinato la riduzione di valore.
(b) Attività (materiali, immateriali e attività per diritto d'uso) a vita utile definita
A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica finalizzata ad accertare se vi sono indicatori che le attività materiali, immateriali e attività per diritto d'uso possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne sia esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considera: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.
Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico

complessivo. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, determinato attualizzando i flussi finanziari futuri stimati per tale attività, inclusi, se significativi e ragionevolmente determinabili, quelli derivanti dalla cessione al termine della relativa vita utile, al netto degli eventuali oneri di dismissione. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit, cui tale attività appartiene.
Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico complessivo qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al relativo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di una CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.
Attività finanziarie
Al momento della loro iniziale rilevazione, le attività finanziarie devono essere classificate in una delle tre categorie sotto indicate sulla base dei seguenti elementi:
- il modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie; e
- le caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.
Le attività finanziarie vengono successivamente cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
- l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (Business model "Hold to Collect"); e
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
All'atto della rilevazione iniziale tali attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie in esame sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività – valorizzate al costo storico – la cui breve durata fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione, per quelle senza una scadenza definita e per i crediti a revoca.
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:

- l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente sia mediante la vendita dell'attività finanziaria (Business model "Hold to Collect and Sell"); e
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
Sono incluse nella presente categoria le interessenze azionarie, non qualificabili di controllo, collegamento e controllo congiunto, che non sono detenute con finalità di negoziazione, per cui si è esercitata l'opzione per la designazione al fair value con impatto sulla redditività complessiva.
All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le interessenze azionarie non di controllo, collegamento e controllo congiunto, sono valutate al fair value, e gli importi rilevati in contropartita del patrimonio netto (Prospetto della redditività complessiva) non devono essere successivamente trasferiti a conto economico, neanche in caso di cessione. La sola componente riferibile ai titoli di capitale in questione che è oggetto di rilevazione a conto economico è rappresentata dai relativi dividendi.
Per i titoli di capitale inclusi in questa categoria, non quotati in un mercato attivo, il criterio del costo è utilizzato quale stima del fair value soltanto in via residuale e limitatamente a poche circostanze, ossia quando le più recenti informazioni per valutare il fair value sono insufficienti, oppure se vi è un'ampia gamma di possibili valutazioni del fair value e il costo rappresenta la migliore stima del fair value in tale gamma di valori.
c) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico
Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie diverse da quelle classificate tra le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" e tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva".
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie detenute per la negoziazione e i contratti derivati non classificabili come di copertura (che sono rappresentati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo).
All'atto della rilevazione iniziale le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico vengono rilevate al fair value, senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Alle date di riferimento successive sono valorizzate al fair value e gli effetti di valutazione sono imputati nel conto economico.
Strumenti finanziari derivati e operazioni di copertura
Gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati in accordo alle disposizioni dell'IFRS 9.
Alla data di stipula del contratto gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente contabilizzati al fair value, come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è positivo oppure come passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è negativo.
Se gli strumenti finanziari non sono contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell'esercizio. Se, invece, gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo specifici criteri, di seguito illustrati.
Uno strumento finanziario derivato è classificato come di copertura se viene documentata in modo formale la relazione fra lo strumento di copertura e l'elemento coperto, includendo gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia per effettuare la copertura e i metodi che saranno utilizzati per verificarne

l'efficacia prospettica e retrospettiva. L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato sia durante la sua vita, e in particolare ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale. Generalmente, una copertura è considerata altamente "efficace" se, sia all'inizio sia durante la sua vita, i cambiamenti del fair value, nel caso di fair value hedge, o dei flussi di cassa attesi nel futuro, nel caso di cash flow hedge, dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.
Il principio contabile IFRS 9 prevede la possibilità di designare le seguenti tre relazioni di copertura:
- a) copertura di fair value (fair value hedge): quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività e passività iscritte in bilancio, sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura sia le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al conto economico.
- b) copertura di flussi finanziari (cash flow hedge): nel caso di coperture finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento del bilancio, le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nel conto economico complessivo e quindi in una riserva di patrimonio netto. Quando si manifestano gli effetti economici originati dall'oggetto di copertura, la quota contabilizzata nel conto economico complessivo è riversata nel conto economico. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura riferibile alla porzione inefficace dello stesso è immediatamente rilevata nel conto economico.
- c) copertura di un investimento netto in una gestione estera (net investment hedge).
Se le verifiche non confermano l'efficacia della copertura, da quel momento la contabilizzazione delle operazioni di copertura viene interrotta e il contratto derivato di copertura viene riclassificato tra le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico oppure tra le passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico. La relazione di copertura, inoltre, cessa quando:
- il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato;
- l'elemento coperto è venduto, scade o è rimborsato;
- non è più altamente probabile che l'operazione futura coperta venga posta in essere.
Si rinvia alla nota 5.5 per informazioni sulle categorie di attività e passività finanziarie e per l'informativa sul fair value.
Crediti commerciali
I crediti commerciali derivanti dal trasferimento di beni e dalla prestazione di servizi sono rilevati secondo i termini previsti dal contratto con il cliente in base alle disposizioni dell'IFRS 15 e classificati in funzione della natura del debitore e/o della data di scadenza del credito (tale definizione include le fatture da emettere per servizi già prestati).
Inoltre, poiché generalmente i crediti commerciali sono a breve termine e non prevedono la corresponsione di interessi, non si procede al calcolo del costo ammortizzato, e vengono contabilizzati sulla base del valore nominale riportato nelle fatture emesse o nei contratti stipulati con la clientela: questa disposizione è adottata anche per i crediti commerciali che hanno una durata contrattuale superiore a dodici mesi, a meno che l'effetto non sia particolarmente significativo. La scelta deriva dal fatto che l'importo dei crediti a breve termine risulta molto simile applicando il metodo del costo storico o il criterio del costo ammortizzato e l'impatto della logica di attualizzazione sarebbe dunque del tutto trascurabile.
I crediti commerciali sono soggetti a una verifica per riduzione di valore (c.d. impairment) in base alle disposizioni dell'IFRS 9. Ai fini del processo di valutazione, i crediti commerciali sono suddivisi per fasce temporali di scaduto. Per i crediti performing si effettua una valutazione collettiva raggruppando le singole esposizioni sulla base del rischio di credito similare. La valutazione è effettuata sulla base delle perdite attese lungo la vita del credito, determinate partendo dalle perdite registrate per attività con

caratteristiche di rischio di credito simili sulla base di esperienze storiche, e rettificate al fine di riflettere le previsioni delle condizioni economiche future.
Rimanenze
Le rimanenze sono beni:
- posseduti per la vendita nel normale svolgimento dell'attività;
- impiegati nei processi produttivi per la vendita;
- sotto forma di materiali o forniture di beni da impiegarsi nel processo di produzione o nella prestazione di servizi.
Le rimanenze sono rilevate al costo e successivamente valutate al minore tra il costo e il valore netto di realizzo.
Il costo delle rimanenze comprende tutti i costi di acquisto, i costi di trasformazione oltre che gli altri costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali mentre non include le differenze cambio in caso di rimanenze fatturate in valuta estera. In conformità con quanto previsto dallo IAS 2, per la determinazione del costo delle rimanenze viene utilizzato il metodo del costo medio ponderato.
Quando il valore netto di realizzo è inferiore al costo, l'eccedenza viene svalutata immediatamente nel conto economico.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La cassa e le altre disponibilità liquide equivalenti sono iscritte, a seconda della loro natura, al valore nominale ovvero al costo ammortizzato. Le altre disponibilità liquide equivalenti rappresentano impieghi finanziari a breve termine e ad alta liquidità che sono prontamente convertibili in valori di cassa noti e soggetti ad un irrilevante rischio di variazione del loro valore, la cui scadenza originaria ovvero al momento dell'acquisto non è superiore a 3 mesi.
Debiti
I debiti commerciali e gli altri debiti sono riconosciuti inizialmente al fair value e successivamente sono valutati in base al metodo del costo ammortizzato.
I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Nel caso in cui, a seguito di una modifica nelle condizioni di una passività finanziaria, vi sia un cambiamento nella stima dei flussi di cassa attesi che comporti una variazione minore del 10% di tali flussi, è necessario ricalcolare il costo ammortizzato della passività finanziaria e rilevare nel risultato netto un utile o una perdita derivante dalla modifica. Il costo ammortizzato della passività finanziaria deve essere ricalcolato come il valore attuale dei flussi finanziari rinegoziati o modificati attualizzati al tasso di interesse effettivo originario della passività finanziaria. Qualsiasi costo o commissione sostenuti in relazione alla modifica rettificano il valore contabile della passività finanziaria modificata e sono ammortizzati lungo il corso del restante termine della passività finanziaria modificata.
I debiti sono rimossi dal bilancio al momento della loro estinzione e quando il Gruppo abbia trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Benefici ai dipendenti
I benefici ai dipendenti comprendono benefici erogati ai dipendenti o alle persone a loro carico e possono essere liquidati per mezzo di pagamenti (o con la fornitura di beni e servizi) effettuati direttamente ai dipendenti, al coniuge, ai figli o ad altre persone a loro carico o a terzi, quali società assicuratrici e si suddividono in benefici a breve termine, benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro e benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro.

I benefici a breve termine, che includono anche i programmi di incentivazione rappresentati dai premi annuali, dagli MBO e dai rinnovi una-tantum dei contratti collettivi nazionali, sono contabilizzati come passività (accantonamento di costi) dopo aver dedotto qualsiasi importo già corrisposto, e come costo, a meno che qualche altro principio IFRS richieda o consenta l'inclusione dei benefici nel costo di un'attività (ad esempio il costo del personale impiegato nello sviluppo di attività immateriali generate internamente).
La categoria dei benefici per la cessazione del rapporto di lavoro include i piani di incentivazione all'esodo, sorti nel caso di dimissioni volontarie che prevedono l'adesione del dipendente o di un gruppo di dipendenti ad accordi sindacali per l'attivazione dei cosiddetti fondi di solidarietà, e i piani di licenziamento, che hanno luogo nel caso di cessazione del rapporto di lavoro a seguito di scelta unilaterale da parte dell'impresa. L'impresa rileva il costo di tali benefici come una passività di bilancio nella data più immediata tra il momento in cui l'impresa non può ritirare l'offerta di tali benefici e il momento in cui l'impresa rileva i costi di una ristrutturazione che rientra nell'ambito del principio IAS 37. Gli accantonamenti per esodi sono riesaminati con periodicità almeno semestrale.
I piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro si dividono in due categorie: i piani a contribuzione definita e i piani a benefici definiti.
I piani a contribuzione definita comprendono principalmente:
- i fondi di previdenza integrativa che implicano un ammontare definito di contribuzione da parte dell'impresa;
- il fondo TFR (Trattamento di Fine Rapporto), limitatamente alle quote maturande dal 1 gennaio 2007 per le imprese con oltre 50 dipendenti, qualunque sia l'opzione di destinazione scelta dal dipendente;
- le quote del TFR maturate dal 1 gennaio 2007 e destinate alla previdenza complementare, nel caso di imprese con meno di 50 dipendenti;
- le casse di assistenza sanitaria integrativa;
- il fondo TFM (Trattamento di Fine Mandato) destinato agli amministratori.
I piani a benefici definiti comprendono, invece:
- il TFR, limitatamente alla quota maturata fino al 31 dicembre 2006 per tutte le imprese, nonché le quote maturate dal 1 gennaio 2007 e non destinate alla previdenza complementare per le imprese con meno di 50 dipendenti;
- i fondi di previdenza integrativa le cui condizioni prevedono la corresponsione agli aderenti di una prestazione definita;
- i premi di anzianità, che prevedono un'erogazione straordinaria al dipendente al raggiungimento di un certo livello di anzianità lavorativa.
Nei piani a contribuzione definita l'obbligazione dell'impresa che redige il bilancio è determinata sulla base dei contributi dovuti per quell'esercizio e pertanto la valutazione dell'obbligazione non richiede ipotesi attuariali e non vi è possibilità di utili o perdite attuariali.
La contabilizzazione dei piani a benefici definiti è caratterizzata dal ricorso ad ipotesi attuariali per determinare il valore dell'obbligazione. Tale valutazione è affidata ad un attuario esterno e viene effettuata con cadenza annuale. Ai fini dell'attualizzazione, la società utilizza il metodo della proiezione unitaria del credito che prevede la proiezione degli esborsi futuri sulla base di analisi storiche statistiche e della curva demografica e l'attualizzazione finanziaria di tali flussi sulla base di un tasso di interesse di mercato. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevate in contropartita al patrimonio netto (nella voce "Riserva per utili e perdite attuariali") così come previsto dal principio contabile IAS 19.
Piano di performance shares
Il Gruppo riconosce incentivi costituiti da un piano di partecipazione al capitale ad alcuni membri dell'alta direzione e a beneficiari che ricoprono ruoli chiave nel Gruppo. Il piano di performance shares ricade

nella tipologia dei piani "equity settled", in cui il beneficiario ha diritto di ricevere gratuitamente azioni di GVS S.p.A. al termine del periodo di maturazione. Per il piano di performance shares "equity settled", il fair value è rilevato a conto economico tra i costi del personale lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e la data di maturazione delle stesse e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto. La determinazione del fair value è effettuata alla data di assegnazione delle stesse, riflettendo le condizioni di mercato esistenti alla data in questione. Ad ogni data di bilancio, il Gruppo verifica le ipotesi in merito al numero di performance shares che ci si attende giungano a maturazione e rileva l'effetto dell'eventuale modifica nella stima a conto economico rettificando la corrispondente riserva di patrimonio netto. In caso di esercizio delle performance share al termine del periodo di maturazione, viene registrato il corrispondente aumento di patrimonio netto.
Fondi per rischi ed oneri, attività e passività potenziali
Le attività e passività potenziali si possono distinguere in più categorie a seconda della natura delle stesse e dei loro riflessi contabili. In particolare:
- i fondi sono obbligazioni effettive di importo e sopravvenienza/scadenza incerta che sorgono da eventi passati e per le quali è probabile che vi sia un esborso di risorse economiche per le quali sia possibile effettuare una stima attendibile dell'importo;
- le passività potenziali sono obbligazioni possibili per le quali non è remota la probabilità di un esborso di risorse economiche;
- le passività remote sono quelle per le quali l'esborso di risorse economiche è poco probabile;
- le attività potenziali sono attività per le quali manca il requisito della certezza e non possono essere contabilizzate in bilancio;
- il contratto oneroso è un contratto nel quale i costi non discrezionali necessari per adempiere alle obbligazioni assunte sono superiori ai benefici economici che si suppone siano ottenibili dal contratto;
- la ristrutturazione è un programma pianificato e controllato dalla Direzione aziendale che modifica in maniera significativa il campo d'azione di un'attività intrapresa dall'impresa o il modo in cui l'attività è gestita.
Ai fini della rilevazione contabile dell'onere, si ha una rilevazione di accantonamenti nei casi in cui vi è incertezza in merito alla scadenza o sull'ammontare del flusso di risorse necessario per adempiere all'obbligazione o di altre passività ed in particolare debiti commerciali o stanziamenti per debiti presunti.
Gli accantonamenti si distinguono dalle altre passività in quanto non vi è certezza in merito alla scadenza o all'importo della spesa futura richiesta per l'adempimento. Data la loro diversa natura, gli accantonamenti sono esposti separatamente dai debiti commerciali e dagli stanziamenti per debiti presunti.
La contabilizzazione di una passività o l'accantonamento ad un fondo avviene quando:
- vi è un'obbligazione corrente legale o implicita quale risultato di eventi passati;
- è probabile che sia necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere l'obbligazione;
- può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione.
Gli accantonamenti richiedono l'uso di stime. In circostanze estremamente rare in cui non può essere effettuata una stima attendibile, si è in presenza di una passività che non può essere attendibilmente determinata e che pertanto è descritta come una passività potenziale.
L'accantonamento ai fondi rischi ed oneri è effettuato per un ammontare che rappresenti la migliore stima possibile della spesa necessaria per liquidare la relativa obbligazione esistente alla data di riferimento del bilancio e tiene in considerazione i rischi e le incertezze che inevitabilmente circondano molti fatti e circostanze. L'importo dell'accantonamento riflette gli eventuali eventi futuri che possono condizionare

l'ammontare richiesto per estinguere un'obbligazione se vi è una sufficiente evidenza oggettiva che questi si verificheranno.
Una volta determinata la migliore stima possibile della spesa necessaria per liquidare la relativa obbligazione esistente alla data di riferimento del bilancio, viene determinato il valore attuale dell'accantonamento, nel caso in cui l'effetto del valore attuale del denaro sia un aspetto rilevante.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono rilevate al costo e iscritte a riduzione del patrimonio netto. Gli effetti derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati nel patrimonio netto.
Iperinflazione
Le società operanti in paesi ad alta inflazione rideterminano i valori delle attività e passività non monetarie presenti nei rispettivi bilanci originari per eliminare gli effetti distorsivi dovuti alla perdita di potere d'acquisto della moneta. Il tasso d'inflazione utilizzato ai fini dell'adozione della contabilità per l'inflazione corrisponde all'indice dei prezzi al consumo.
Le società operanti in paesi nei quali il tasso cumulato d'inflazione nell'arco di un triennio approssima o supera il 100% adottano la contabilità per l'inflazione e la interrompono nel caso in cui il tasso cumulato di inflazione nell'arco di un triennio scenda al di sotto del 100%.
Gli utili o le perdite sulla posizione monetaria netta sono imputati a conto economico.
I bilanci predisposti in valuta diversa dall'Euro delle società che operano in paesi ad alta inflazione sono convertiti in Euro applicando il cambio di fine periodo sia per le voci patrimoniali che per le voci economiche.
Nel corso del terzo trimestre 2018 il tasso di inflazione cumulato nell'ultimo triennio in Argentina ha superato il valore del 100%. Questo, insieme ad altre caratteristiche dell'economia del paese, ha portato il Gruppo ad adottare a partire dal 1 gennaio 2018, con riferimento alla società controllata argentina GVS Argentina S.A., il principio contabile IAS 29.
Ricavi da contratti con i clienti
I ricavi da contratti con i clienti sono rilevati quando si verificano le seguenti condizioni:
- è stato identificato il contratto con il cliente;
- sono state identificate le obbligazioni contrattuali ("performance obligations") contenute nel contratto;
- è stato determinato il prezzo;
- il prezzo è stato allocato alle singole obbligazioni contrattuali contenute nel contratto;
- è stata soddisfatta l'obbligazione contrattuale contenuta nel contratto.
Il Gruppo rileva i ricavi da contratti con i clienti quando (o man mano che) adempie l'obbligazione contrattuale trasferendo al cliente il bene o servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo.
Il Gruppo trasferisce il controllo del bene o servizio nel corso del tempo, e pertanto adempie l'obbligazione contrattuale e rileva i ricavi nel corso del tempo, se è soddisfatto uno dei seguenti criteri:
- il cliente simultaneamente riceve e utilizza i benefici derivanti dalla prestazione dell'entità man mano che quest'ultima la effettua;
- la prestazione del Gruppo crea o migliora l'attività (per esempio, lavori in corso) che il cliente controlla man mano che l'attività è creata o migliorata;

• la prestazione del Gruppo non crea un'attività che presenta un uso alternativo per il Gruppo e il Gruppo ha il diritto esigibile al pagamento della prestazione completata fino alla data considerata.
Se l'obbligazione contrattuale non è adempiuta nel corso del tempo, l'obbligazione contrattuale è adempiuta in un determinato momento. In tal caso, il Gruppo rileva il ricavo nel momento in cui il cliente acquisisce il controllo dell'attività promessa.
Il corrispettivo contrattuale incluso nel contratto con il cliente può includere importi fissi, importi variabili oppure entrambi. Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (es. sconti, concessioni sul prezzo, incentivi, penalità o altri elementi analoghi), il Gruppo provvede a stimare l'importo del corrispettivo al quale avrà diritto in cambio del trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi. Il Gruppo include nel prezzo dell'operazione l'importo del corrispettivo variabile stimato solo nella misura in cui è altamente probabile che quando successivamente sarà risolta l'incertezza associata al corrispettivo variabile non si verifichi un significativo aggiustamento al ribasso dell'importo dei ricavi cumulati rilevati.
Nel caso in cui il Gruppo abbia il diritto a ricevere un corrispettivo in cambio di beni o servizi trasferiti al cliente, il Gruppo rileva una attività derivante da contratti con i clienti. In caso di obbligazione a trasferire al cliente beni e servizi per i quali è stato ricevuto un corrispettivo dal cliente, il Gruppo rileva una passività derivante da contratti con i clienti.
I costi incrementali per l'ottenimento dei contratti con i clienti sono contabilizzati come attività e ammortizzati lungo la durata del contratto sottostante, se il Gruppo prevede il loro recupero. I costi incrementali per l'ottenimento del contratto sono i costi che il Gruppo sostiene per ottenere il contratto con il cliente e che non avrebbe sostenuto se non avesse ottenuto il contratto. I costi per l'ottenimento del contratto che sarebbero stati sostenuti anche se il contratto non fosse stato ottenuto devono essere rilevati come costo nel momento in cui sono sostenuti, a meno che siano esplicitamente addebitabili al cliente anche qualora il contratto non sia ottenuto.
I costi sostenuti per l'adempimento dei contratti con i clienti sono capitalizzati come attività e ammortizzati lungo la durata del contratto sottostante solo se tali costi non rientrano nell'ambito di applicazione di un altro principio contabile (ad esempio IAS 2 – Rimanenze, IAS 16 – Immobili, impianti e macchinari e IAS 38 – Attività immateriali) e soddisfano tutte le seguenti condizioni:
- i costi sono direttamente correlati al contratto o ad un contratto previsto, che l'entità può individuare nello specifico;
- i costi consentono all'entità di disporre di nuove o maggiori risorse da utilizzare per adempiere (o continuare ad adempiere) alle obbligazioni in futuro;
- si prevede che tali costi saranno recuperati.
Riconoscimento dei costi
I costi sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza.
Costi di quotazione
In accordo con lo IAS 32, i costi di quotazione relativi a un'offerta pubblica di sottoscrizione sono contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto, mentre i costi relativi a un'offerta pubblica di vendita sono iscritti direttamente a conto economico. In caso di esito positivo dell'operazione di quotazione, il rapporto tra numero di nuove azioni e il numero di azioni post-quotazione determinerà la percentuale di oneri che saranno contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto. Nel caso in cui l'operazione non si verifichi, tali costi devono invece essere spesati a conto economico.

Dividendi
I dividendi ricevuti sono contabilizzati a conto economico secondo il principio della competenza, ossia nell'esercizio in cui sorge il relativo diritto al credito, a seguito della delibera assembleare di distribuzione dei dividendi da parte della società partecipata.
I dividendi distribuiti sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'assemblea degli azionisti.
Imposte sul reddito
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio. Le imposte correnti dell'esercizio e di quelli precedenti, nella misura in cui non siano state pagate, sono rilevate come passività. Le attività e passività fiscali correnti, dell'esercizio in corso e di quelli precedenti, devono essere determinate al valore che si prevede rispettivamente di recuperare o di pagare alle autorità fiscali, applicando le aliquote fiscali e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente emanate alla data di riferimento del bilancio.
Le imposte differite si distinguono in:
- passività fiscali differite, sono gli importi delle imposte sul reddito dovute negli esercizi futuri riferibili alle differenze temporanee imponibili;
- attività fiscali anticipate, sono gli importi delle imposte sul reddito recuperabili negli esercizi futuri riferibili a differenze temporanee deducibili, riporto a nuovo di perdite fiscali non utilizzate, riporto a nuovo di crediti di imposta non utilizzati.
Per calcolare l'importo delle attività e delle passività fiscali differite viene applicata l'aliquota fiscale alle differenze temporanee, imponibili o deducibili, identificate, ovvero alle perdite fiscali non utilizzate e ai crediti di imposta non utilizzati.
A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una nuova valutazione sia delle attività fiscali differite non rilevate in bilancio che delle attività fiscali anticipate rilevate in bilancio al fine di verificare la sussistenza del presupposto della probabilità del recupero delle attività fiscali anticipate.
Nella determinazione delle imposte, vengono considerate eventuali incertezze nell'applicazione della normativa fiscale in ossequio alle previsioni dell'IFRIC 23.
Utile per azione
L'utile per azione base è calcolato dividendo il risultato netto di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
L'utile per azione diluito è calcolato dividendo il risultato di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile per azione diluito, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, ove esistenti, mentre il risultato di pertinenza del Gruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.
Settori operativi
Un settore operativo è una componente di un'entità:
• che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi ricavi e costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);

- i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; e
- per la quale sono disponibili informazioni finanziarie separate.
Si rimanda alla nota 6 per l'informativa relativa ai settori operativi.
3. Principi contabili di recente emissione
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione Europea, applicabili dal 1° gennaio 2020, che hanno trovato applicazione per la prima volta nel bilancio consolidato del Gruppo chiuso al 31 dicembre 2020.
Il Gruppo, qualora applicabili, ha adottato i seguenti principi contabili ed emendamenti:
| Principio contabile/emendamento | Omologato dall'UE |
Data di efficacia |
|---|---|---|
| Modifiche ai riferimenti al Quadro concettuale negli IFRS | SI | 1° gennaio 2020 |
| Definizione di rilevante (Modifiche allo IAS 1 e allo IAS 8) | SI | 1° gennaio 2020 |
| Riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse (Modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39 e all'IFRS 7) |
SI | 1° gennaio 2020 |
| Definizione di un'attività aziendale (Modifiche all'IFRS 3) | SI | 1° gennaio 2020 |
| Concessioni sui canoni connesse alla COVID-19 (Modifica all'IFRS 16) | SI | 1° gennaio 2020 |
Non sono stati rilevati impatti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo derivanti dall'applicazione di tali principi contabili o emendamenti.
Principi contabili non ancora applicabili, in quanto non omologati dall'Unione Europea
Alla data di approvazione del presente Bilancio Consolidato, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:
| Principio contabile/emendamento | Omologato dall'UE |
Data di efficacia |
|---|---|---|
| IFRS 17 Insurance Contracts, including subsequent amendments issued in June 2020 | NO | 1° gennaio 2023 |
| Extension of the temporary exemption from applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4) | NO | 1° gennaio 2021 |
| Interest rate benchmark reform - Phase 2 (Amendments to IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 and IFRS 16) |
NO | 1° gennaio 2021 |
| Reference to the Conceptual Framework (Amendments to IFRS 3) | NO | 1° gennaio 2022 |
| Property, plant and equipment: proceeds before intended use (Amendments to IAS 16) | NO | 1° gennaio 2022 |

| Onerous contracts—Cost of fulfilling a contract (Amendments to IAS 37) | NO | 1° gennaio 2022 |
|---|---|---|
| Annual improvements to IFRS Standards (Cycle 2018–2020) | NO | 1° gennaio 2022 |
| Classification of Liabilities as Current or Non-current (Amendments to IAS 1), including subsequent amendment issued in July 2020 |
NO | 1° gennaio 2023 |
Non si prevedono impatti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo derivanti dall'applicazione futura di tali principi contabili o emendamenti.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'UE ma non ancora adottati dal Gruppo
Alla data di approvazione del presente bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea hanno approvato l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti, non adottati in via anticipata dal Gruppo:
| Principio contabile/emendamento |
Descrizione | Data di efficacia |
|---|---|---|
| Amendments to IFRS 4 Insurance Contracts – deferral of IFRS 9 |
Tali modifiche sono relative al cambiamento della data effettiva inerente l'applicazione dell'IFRS 9. Non sono attesi impatti sul bilancio di Gruppo. |
1° gennaio 2021 |
| Amendments to IFRS 9, IAS 39, IFRS 7 (Interest Rate Benchmark Reform) |
Tali modifiche si focalizzano sulla contabilizzazione delle operazioni di copertura al fine di chiarire i potenziali effetti derivanti dall'incertezza causata dalla "Interest Rate Benchmark Reform". Inoltre, tali modifiche richiedono alle società di fornire ulteriori informazioni agli investitori in merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate da tali incertezze. Non sono attesi impatti significativi sul bilancio di Gruppo. |
1° gennaio 2021 |
4. Stime e assunzioni
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si fondano su valutazioni e stime difficili e soggettive, basate sull'esperienza storica e su assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, il prospetto di conto economico, il prospetto di conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potrebbero differire, anche significativamente, da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Le aree che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui risultati finanziari del Gruppo sono le seguenti:
a) Riduzione di valore delle attività materiali e immateriali a vita utile definita: le attività materiali e immateriali a vita utile definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una perdita di valore quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili sia di fonte interna che esterna, nonché sull'esperienza storica. Inoltre,

qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale perdita di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli indicatori di una potenziale perdita di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse, dipendono da valutazioni soggettive nonché da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dal management.
- b) Riduzione di valore delle attività immateriali a vita utile indefinita (avviamento): il valore dell'avviamento è verificato annualmente al fine di accertare l'esistenza di eventuali perdite di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta l'allocazione dell'avviamento alle unità generatrici di flussi finanziari e la successiva determinazione del relativo valore recuperabile, inteso come il maggiore tra il fair value e il valore d'uso. Qualora il valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile delle unità generatrici di flussi finanziari, si procede a una svalutazione dell'avviamento allocato alle stesse.
- c) Fondo svalutazione crediti: la determinazione di tale fondo riflette le stime del management legate alla solvibilità storica ed attesa dei clienti.
- d) Fondi per rischi e oneri: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita nota informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcuno stanziamento.
- e) Vita utile delle attività materiali e immateriali: la vita utile è determinata al momento dell'iscrizione del bene in bilancio e rivista almeno a ogni chiusura di esercizio. Le valutazioni sulla durata della vita utile si basano sull'esperienza storica, sulle condizioni di mercato e sulle aspettative di eventi futuri che potrebbero incidere sulla vita utile stessa, compresi i cambiamenti tecnologici. Di conseguenza, è possibile che la vita utile effettiva possa differire dalla vita utile stimata.
- f) Attività fiscali anticipate: le attività fiscali anticipate sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali le differenze temporanee o eventuali perdite fiscali potranno essere utilizzate entro un ragionevole orizzonte temporale.
- g) Rimanenze: le rimanenze finali di prodotti che presentano caratteristiche di obsolescenza o di lento rigiro sono periodicamente sottoposte a test di valutazione e svalutate nel caso in cui il valore recuperabile delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni effettuate si basano su assunzioni e stime degli amministratori derivanti dall'esperienza degli stessi e dai risultati storici conseguiti.
- h) Passività per leasing: l'ammontare della passività per leasing e conseguentemente delle relative attività per diritto d'uso, dipende dalla determinazione del lease term. Tale determinazione è soggetta a valutazioni del management, con particolare riferimento all'inclusione o meno dei periodi coperti dalle opzioni di rinnovo e di risoluzione del leasing previste dai contratti di locazione. Tali valutazioni saranno riviste al verificarsi di un evento significativo o di un significativo cambiamento delle circostanze che abbia un'incidenza sulla ragionevole certezza del management di esercitare un'opzione precedentemente non considerata nella determinazione del lease term o di non esercitare un'opzione precedentemente considerata nella determinazione del lease term.
5. Gestione dei rischi finanziari
Nell'ambito dei rischi d'impresa, i principali rischi identificati, monitorati e, per quanto di seguito specificato, attivamente gestiti dal Gruppo, sono i seguenti:

- rischio di mercato, derivante dall'oscillazione dei tassi di cambio, tra l'Euro e le altre valute nelle quali opera il Gruppo, e dei tassi di interesse;
- rischio di credito, derivante dalla possibilità di default di una controparte;
- rischio di liquidità, derivante dalla mancanza di risorse finanziarie per far fronte agli impegni finanziari.
Obiettivo del Gruppo è il mantenimento nel tempo di una gestione bilanciata della propria esposizione finanziaria, atta a garantire una struttura del passivo in equilibrio con la composizione dell'attivo di bilancio e in grado di assicurare la necessaria flessibilità operativa attraverso l'utilizzo della liquidità generata dalle attività operative correnti e il ricorso a finanziamenti bancari.
La capacità di generare liquidità dalla gestione caratteristica, unitamente alla capacità di indebitamento, consente al Gruppo di soddisfare in maniera adeguata le proprie necessità operative, di finanziamento del capitale circolante operativo e di investimento, nonché il rispetto dei propri obblighi finanziari.
La politica finanziaria del Gruppo e la gestione dei relativi rischi finanziari sono guidate e monitorate a livello centrale. In particolare, la funzione di finanza centrale ha il compito di valutare e approvare i fabbisogni finanziari previsionali, di monitorare l'andamento e porre in essere, ove necessario, le opportune azioni correttive.
La seguente nota fornisce indicazioni qualitative e quantitative di riferimento sull'incidenza di tali rischi sul Gruppo.
5.1 Rischio di mercato
Rischio di cambio
L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali e finanziari denominati in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società del Gruppo sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo).
I ricavi da contratti con i clienti sono generalmente denominati in Euro e in Dollari, o indicizzati all'Euro. Il Gruppo non ha sottoscritto contratti aventi ad oggetto strumenti di copertura delle oscillazioni dei tassi di cambio, ed adotta come politica di gestione del rischio di cambio il mantenimento del rapporto target tra gli acquisti di materie prime e i ricavi denominati in una singola valuta inferiore al 30%. Il superamento di tale rapporto con riferimento a una delle valute in cui opera il Gruppo indica una sovraesposizione al rischio di cambio associato a tale valuta. Nel corso dell'esercizio non si sono registrati significativi scostamenti da tale rapporto target.
Sensitivity analysis relativa al rischio di cambio
Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci di stato patrimoniale al 31 dicembre 2020 e 2019 (attività e passività finanziarie) denominate in valuta diversa rispetto alla valuta funzionale di ciascuna società del Gruppo. Nel valutare i potenziali effetti sul risultato netto derivanti dalle variazioni dei tassi di cambio sono stati presi in considerazione anche i debiti e i crediti infragruppo in valuta diversa da quella di conto.
Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente un apprezzamento e un deprezzamento pari al 5% del tasso di cambio nominale tra la valuta in cui è denominata la voce di bilancio e la valuta di conto.

La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta.
| (In migliaia di Euro) | Apprezzamento della valuta del 5% | Deprezzamento della valuta del 5% | ||
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | |||
| Divisa | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 |
| USD | 4.303 | 5.240 | (3.893) | (4.741) |
| GBP | 65 | 97 | (59) | (88) |
| EUR | (255) | (259) | 230 | 216 |
| Altro | (478) | (309) | 381 | 280 |
| Totale | 3.635 | 4.769 | (3.341) | (4.333) |
I saldi in dollari si riferiscono prevalentemente al prestito obbligazionario emesso nel corso del 2014, nonché a un finanziamento infragruppo concesso da GVS alla controllata GVS North America Holdings Inc.
Rischio tasso di interesse
Il Gruppo utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e impiega, ove ritenuto opportuno, la liquidità disponibile in strumenti di mercato. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego, incidendo pertanto sul livello degli oneri finanziari netti consolidati. Il Gruppo è esposto al rischio della fluttuazione dei tassi di interesse, in considerazione del fatto che l'indebitamento è in parte a tasso variabile. La politica del Gruppo è finalizzata a limitare/annullare il rischio di fluttuazione del tasso di interesse sottoscrivendo contratti di copertura su variazioni del tasso di interesse.
Sensitivity analysis relativa al rischio di tasso di interesse
Con riferimento al rischio di tasso d'interesse, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico consolidato e sul patrimonio netto consolidato che deriverebbe da una ipotetica variazione positiva e negativa di 50 bps dei tassi di interesse rispetto a quelli effettivamente rilevati in ciascun periodo.
L'analisi è stata effettuata avendo riguardo principalmente alle seguenti voci:
- cassa e disponibilità liquide equivalenti;
- debiti bancari a breve e a medio/lungo termine.
Con riferimento alle disponibilità liquide ed equivalenti è stato fatto riferimento alla giacenza media e al tasso di rendimento medio del periodo, mentre per quanto riguarda le passività finanziarie a breve e medio/lungo termine, l'impatto è stato calcolato in modo puntuale.
La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:
| (In migliaia di Euro) | Impatto sull'utile al netto dell'effetto fiscale | ||
|---|---|---|---|
| - 50 bps | + 50 bps | ||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | 162 | (162) | |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 | 347 | (347) |
5.2 Rischio di credito
Il Gruppo fronteggia l'esposizione al rischio di credito insito nella possibilità di insolvenza (default) e/o nel deterioramento del merito creditizio della clientela attraverso strumenti di valutazione di ogni singola controparte mediante una struttura organizzativa dedicata, dotata degli strumenti adeguati per effettuare un costante monitoraggio, a livello giornaliero, del comportamento e del merito creditizio della clientela.

Il Gruppo è attualmente strutturato per attuare un processo continuo di monitoraggio dei crediti, modulato in diversi gradi di sollecito, che variano sulla base della conoscenza specifica del cliente e dei giorni di ritardo nel pagamento, al fine di ottimizzare il capitale circolante e minimizzare il suddetto rischio.
Per quanto riguarda le controparti finanziarie, il Gruppo non è caratterizzato da significative concentrazioni di rischio di credito e di rischio di solvibilità.
La seguente tabella fornisce una ripartizione dei crediti commerciali al 31 dicembre 2020, raggruppati per fasce di scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti.
| (In migliaia di Euro) | A scadere | Scaduti da 1 a 90 giorni |
Scaduti da 91 a 180 giorni |
Scaduti da oltre 181 giorni |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali lordi al 31 dicembre 2020 | 38.011 | 14.474 | 403 | 156 | 53.044 |
| Fondo svalutazione crediti | - | (400) | (403) | (156) | (960) |
| Crediti commerciali al 31 dicembre 2020 | 38.011 | 14.074 | - | - | 52.084 |
5.3 Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è rappresentato dalla possibilità che il Gruppo sia incapace di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività corrente e l'adempimento degli obblighi in scadenza, o che le stesse siano disponibili a costi elevati.
Al fine di mitigare tale rischio, il Gruppo: (i) procede periodicamente alla verifica dei fabbisogni finanziari previsionali sulla base delle esigenze di gestione, al fine di agire tempestivamente per l'eventuale reperimento delle risorse aggiuntive necessarie, (ii) pone in essere tutte le azioni per tale reperimento, (iii) gestisce una adeguata composizione in termini di scadenze, strumenti e livello di disponibilità.
Il Gruppo ritiene che le linee di credito attualmente disponibili, unite ai flussi di cassa che verranno generati dalla gestione corrente, consentiranno di soddisfare i fabbisogni finanziari di investimento, la gestione del capitale circolante e il rimborso dei debiti finanziari alla scadenza.
Nella tabella sottostante è esposta un'analisi delle scadenze, basata sugli obblighi contrattuali di rimborso, in essere al 31 dicembre 2020.
| Al 31 dicembre 2020 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | entro 1 anno |
tra 1 e 2 anni |
tra 3 e 5 anni |
oltre 5 anni | Valore contrattuale |
Valore contabile |
| Passività finanziarie | 21.633 | 21.874 | 50.471 | - | 93.978 | 89.401 |
| Passività per leasing | 3.652 | 2.635 | 3.007 | - | 9.294 | 8.966 |
| Debiti commerciali | 25.585 | - | - | - | 25.585 | 25.585 |
| Altri debiti e passività correnti | 17.557 | - | - | - | 17.557 | 17.557 |
Gli importi indicati nella precedente tabella rappresentano valori nominali non scontati, determinati con riferimento alle residue scadenze contrattuali, sia per la quota in conto capitale sia per la quota in conto interessi.
5.4 Gestione del capitale
La gestione del capitale del Gruppo è volta a garantire un solido rating creditizio e adeguati livelli degli indicatori di capitale per supportare i piani di investimento, nel rispetto degli impegni contrattuali assunti con i finanziatori.
Il Gruppo si dota del capitale necessario per finanziare i fabbisogni di sviluppo dei business e di

funzionamento operativo; le fonti di finanziamento si articolano in un mix bilanciato di capitale di rischio e di capitale di debito, per garantire un'equilibrata struttura finanziaria e la minimizzazione del costo complessivo del capitale, con conseguente vantaggio di tutti gli stakeholders.
La remunerazione del capitale di rischio è monitorata sulla base dell'andamento del mercato e delle performance del business, una volta soddisfatte tutte le altre obbligazioni, tra cui il servizio del debito; pertanto, al fine di garantire un'adeguata remunerazione del capitale, la salvaguardia della continuità aziendale e lo sviluppo dei business, il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione del livello di indebitamento in rapporto al patrimonio netto, all'andamento del business e alle previsioni dei flussi di cassa attesi, nel breve e nel medio lungo periodo.
5.5 Categorie di attività e passività finanziarie e informativa sul fair value
Categorie di attività e passività finanziarie
Le seguenti tabelle forniscono una ripartizione delle attività e passività finanziarie per categoria, in accordo all'IFRS 9, al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Valore contabile Al 31 dicembre |
||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | ||
| 2020 | 2019 | |
| ATTIVITÀ FINANZIARIE: | ||
| Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: | ||
| Attività finanziarie non correnti | 964 | 538 |
| Crediti commerciali | 52.084 | 35.158 |
| Altri crediti e attività correnti | 5.240 | 4.374 |
| Attività finanziarie correnti | 509 | 177 |
| Disponibilità liquide | 125.068 | 58.542 |
| 183.865 | 98.789 | |
| Attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico: | ||
| Attività finanziarie non correnti | 4 | 4 |
| Attività finanziarie correnti | 4.517 | 3.399 |
| 4.521 | 3.403 | |
| TOTALE ATTIVITÀ FINANZIARIE | 188.386 | 102.192 |
| Valore contabile Al 31 dicembre |
||
| (In migliaia di Euro) | ||
| 2020 | 2019 | |
| PASSIVITÀ FINANZIARIE: | ||
| Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: | ||
| Passività finanziarie non correnti | 69.728 | 117.638 |
| Passività per leasing non correnti | 5.471 | 7.850 |
| Passività finanziarie correnti | 19.673 | 36.669 |
| Passività per leasing correnti | 3.495 | 3.094 |
| Debiti commerciali | 25.585 | 13.188 |
| Altre passività correnti | 17.285 | 13.061 |
| 141.237 | 191.500 | |
| Strumenti finanziari derivati non correnti | 107 | - |
| TOTALE PASSIVITÀ FINANZIARIE 141.344 |
191.500 |
|---|---|
| ----------------------------------------- | --------- |
In considerazione della natura delle attività e passività finanziarie a breve termine, per la maggiore parte di tali poste il valore contabile è considerato una ragionevole approssimazione del fair value.
Le passività e attività finanziarie non correnti sono regolate o valutate a tassi di mercato e si ritiene pertanto che il fair value delle stesse sia sostanzialmente in linea con gli attuali valori contabili.
Informativa sul fair value
In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale e finanziaria e valutate al fair value, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
- Livello 1: fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi: (a) il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività; (b) la possibilità per l'entità di effettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
- Livello 2: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono: (a) prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi; (b) prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi; (c) dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, per esempio: tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite, spread creditizi, input corroborati dal mercato.
- Livello 3: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Le seguenti tabelle riepilogano le attività e passività finanziarie valutate al fair value, suddivise sulla base dei livelli previsti dalla gerarchia:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2020 | |||
|---|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | ||
| Attività finanziarie non correnti | - | - | 4 | |
| Attività finanziarie correnti | - | 4.517 | - | |
| Totale attività valutate al fair value | - | 4.517 | 4 | |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2020 | |||
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | ||
| Strumenti finanziari derivati non correnti | - 107 - |
|||
| Totale passività valutate al fair value | - 107 |
|||
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2019 | |||
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | ||
| Attività finanziarie non correnti | - | - | 4 | |
| Attività finanziarie correnti | - | 3.399 | - | |
| Totale attività valutate al fair value | - | 3.399 | 4 | |
| Al 31 dicembre 2019 | ||||
| (In migliaia di Euro) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
| Strumenti finanziari derivati non correnti | - | - | - |
|---|---|---|---|
| Totale passività valutate al fair value | - | - | - |
Non vi sono stati trasferimenti tra i diversi livelli della gerarchia del fair value nei periodi considerati.
6. Informativa per settori operativi
L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "Settori operativi" (di seguito "IFRS 8"), che prevedono la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dagli amministratori per l'assunzione delle decisioni operative.
A livello gestionale, il Gruppo si basa su una struttura a matrice, articolata per linea di prodotto, canale distributivo e area geografica, organizzazione che, nella sua vista di sintesi, identifica una visione strategica unitaria del business. La struttura sopra evidenziata si riflette nelle modalità con le quali il management monitora e indirizza strategicamente le attività del Gruppo. In particolare, il top management rivede i risultati economici a livello di Gruppo nel suo insieme, e pertanto non sono identificabili segmenti operativi. Quindi l'attività del Gruppo è stata rappresentata come un unico settore oggetto di informativa sulla base dell'IFRS 8.
Il dettaglio dei ricavi da contratti con i clienti per linea di prodotto, canale distributivo e area geografica è riportato nella relativa nota 9.1.
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 8, paragrafo 34, si precisa inoltre che per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 non vi sono singoli clienti che generino per il Gruppo ricavi superiori al 10% del totale.
La tabella di seguito riporta le attività non correnti, diverse dalle attività finanziarie e dalle attività per imposte anticipate, per area geografica al 31 dicembre 2020 e 2019, allocate sulla base del paese in cui sono localizzate le attività stesse. Le attività non correnti non allocate sono interamente riconducibili all'avviamento.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |||
| Italia | 24.948 | 21.771 | ||
| Stati Uniti | 37.872 | 38.426 | ||
| Regno Unito | 8.298 | 9.777 | ||
| Brasile | 2.910 | 3.590 | ||
| Cina | 8.728 | 6.017 | ||
| Romania | 5.431 | 4.471 | ||
| Messico | 9.160 | 2.382 | ||
| Portorico | 4.928 | - | ||
| Altro | 654 | 329 | ||
| Attività non correnti non allocate | 65.413 | 70.017 | ||
| Totale | 168.342 | 156.780 |
7. Aggregazioni aziendali
Il presente paragrafo descrive le aggregazioni aziendali realizzate dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, come definite dall'IFRS 3 – "Aggregazioni aziendali".
Acquisizione del Ramo d'azienda Graphic Controls Acquisition

In data 30 ottobre 2019, il Gruppo GVS, tramite la controllata GVS Filter Technology de Mexico S. de. R.L. de C.V., ha stipulato con Graphic Controls Acquisition Corp. un contratto avente ad oggetto l'acquisizione di un ramo d'azienda (il "Ramo d'Azienda GCA"), costituito da un complesso di beni, tra cui rimanenze di magazzino riconducibili a filtri, attività materiali riconducibili a impianti e macchinari, attività immateriali e ulteriori attività così come definite contrattualmente. Nell'ambito del suddetto contratto, GVS Filter Technology de Mexico è subentrata inoltre in taluni contratti di vendita e di fornitura precedentemente in essere. Il perfezionamento dell'acquisto, nonché il passaggio del controllo, è avvenuto in data 20 gennaio 2020 (Data del Closing).
Il contratto prevedeva un costo provvisorio pari a USD 3.970 migliaia, di cui:
- USD 1.970 migliaia corrisposti da GVS Filter Technology de Mexico alla Data del Closing, oggetto di aggiustamento sulla base dell'eventuale differenziale tra il valore delle rimanenze di magazzino alla Data del Closing e il relativo valore target così come definito contrattualmente (l'"Aggiustamento Prezzo"), e
- una componente variabile (corrispettivo potenziale) in base alle vendite effettuate nei confronti di taluni clienti nel corso dei dodici mesi successivi alla Data del Closing, per un ammontare compreso tra USD 200 migliaia e USD 2.000 migliaia, da regolarsi mediante l'utilizzo di un conto corrente vincolato (escrow account), costituito da GVS Filter Technology de Mexico alla Data del Closing.
In data 20 maggio 2020, le parti hanno determinato il valore finale del magazzino trasferito e conseguentemente l'Aggiustamento Prezzo, a fronte del quale GVS Filter Technology de Mexico ha incassato USD 170 migliaia. Inoltre durante i mesi di agosto 2020 e febbraio 2021, a seguito delle vendite realizzate dal Gruppo nei primi dodici mesi post acquisizione, GVS ha rilasciato dal conto corrente vincolato (escrow account) a favore del venditore, l'importo complessivo di USD 2.000 migliaia.
La tabella che segue riporta il fair value delle attività e passività acquisite identificabili alla data dell'acquisizione.
| (In migliaia di Euro) | Fair value provvisorio alla data di acquisizione |
Aggiustamenti dei valori provvisori |
Fair value alla data di acquisizione |
|---|---|---|---|
| Attività materiali | 1.217 | - | 1.217 |
| Rimanenze | 1.456 | (153) | 1.303 |
| Totale attività nette acquisite (A) | 2.673 | (153) | 2.520 |
| Corrispettivo (B) | 3.608 | (153) | 3.455 |
| Avviamento (B) - (A) | 935 | - | 935 |
L'avviamento è stato rilevato in via definitiva per un ammontare pari a Euro 935 migliaia.
La contribuzione del business acquisito ai ricavi da contratti con i clienti del Gruppo relativi al periodo chiuso al 31 dicembre è pari a Euro 2.510 migliaia.
Acquisizione della società Haemonetics Puerto Rico LLC (ora GVS Puerto Rico LLC)
In data 2 giugno 2020, GVS ha stipulato con Haemonetics S.A. e Haemonetics Corporation, un contratto per l'acquisto della partecipazione detenuta da Haemonetics S.A. in Haemonetics Puerto Rico LLC (pari alla totalità delle quote azionarie). Il perfezionamento dell'operazione, nonché il passaggio del controllo, è avvenuto in data 29 giugno 2020 (Data del Closing), a fronte del pagamento dell'importo di USD 15.519 migliaia, quale prezzo originario definito nel contratto di acquisto. In sede di acquisizione la Società si è iscritta un credito nei confronti della controparte venditrice di USD 221 migliaia, quale aggiustamento stimato alla data di acquisizione, da regolarizzare successivamente con la definizione del valore finale del capitale circolante. Tale prezzo di acquisto era pertanto provvisorio e soggetto ad alcuni aggiustamenti (in

aumento o in diminuzione) qualora il valore finale del capitale circolante dovesse discostarsi dal valore provvisorio comunicato dal venditore alla data del Closing.
Successivamente nel corso del mese di dicembre 2020, le parti hanno determinato il valore finale del capitale circolante trasferito e conseguentemente l'aggiustamento del prezzo di acquisto, a fronte del quale la Società ha incassato USD 391 migliaia, di cui USD 170 migliaia quale ulteriore aggiustamento rispetto a quello stimato inizialmente.
La tabella che segue riporta il fair value delle attività e passività acquisite identificabili alla data dell'acquisizione.
| (In migliaia di Euro) | Fair value provvisorio alla data di acquisizione |
Aggiustamenti dei valori provvisori |
Fair value alla data di acquisizione |
|
|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ | ||||
| Attività non correnti | ||||
| Attività materiali | 7.388 | (325) | 7.063 | |
| Totale attività non correnti | 7.388 | (325) | 7.063 | |
| Attività correnti | ||||
| Rimanenze | 2.965 | - | 2.965 | |
| Altri crediti e attività correnti | 248 | (81) | 167 | |
| Disponibilità liquide | 6.480 | - | 6.480 | |
| Totale attività correnti | 9.693 | (81) | 9.612 | |
| Totale attività | 17.081 | (406) | 16.675 | |
| Passività non correnti | ||||
| Passività per imposte differite | 348 | (327) | 21 | |
| Totale Passività non correnti | 348 | (327) | 21 | |
| Passività correnti | ||||
| Debiti commerciali | 852 | - | 852 | |
| Debiti per imposte correnti | 1.442 | 71 | 1.513 | |
| Altri debiti e passività correnti | 882 | - | 882 | |
| Totale passività correnti | 3.176 | 71 | 3.247 | |
| Totale passività | 3.524 | (257) | 3.268 | |
| Totale attività nette acquisite (A) | 13.557 | (150) | 13.407 | |
| Corrispettivo (B) | 13.557 | (150) | 13.407 | |
| Avviamento (B) - (A) | - | - | - |
Il fair value delle attività e passività acquisite identificabili alla data dell'acquisizione e l'avviamento (pari a zero) sono stati rilevati in via provvisoria, essendo in corso il periodo di valutazione così come definito dall'IFRS 3.
La contribuzione del business acquisito ai ricavi da contratti con i clienti del Gruppo relativi al periodo chiuso al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 12.781 migliaia.

8. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
8.1 Attività immateriali
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
| (In migliaia di Euro) | Costi di sviluppo |
Avviamento | Customer relationship |
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre immobilizzazioni |
Immobilizzazioni in corso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 31 dicembre 2019 | 6.530 | 70.017 | 23.979 | 11.376 | 5.140 | 3.793 | 1.124 | 121.959 |
| Investimenti | 2.166 | - | - | 137 | 211 | - | 1.545 | 4.059 |
| Riclassifiche | 458 | - | - | 30 | 23 | - | (714) | (203) |
| Aggregazioni aziendali | - | 935 | - | - | - | - | - | 935 |
| Riserva di conversione | (349) | (5.539) | (2.025) | (788) | 223 | - | (73) | (8.551) |
| Costo storico al 31 dicembre 2020 | 8.806 | 65.413 | 21.954 | 10.755 | 5.597 | 3.793 | 1.882 | 118.200 |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2019 | (2.498) | - | (7.243) | (4.169) | (4.410) | (3.793) | - | (22.113) |
| Ammortamenti | (1.532) | - | (2.948) | (1.015) | (333) | - | - | (5.828) |
| Riserva di conversione | (11) | - | 815 | 180 | (264) | - | - | 720 |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2020 | (4.041) | - | (9.376) | (5.004) | (5.007) | (3.793) | - | (27.221) |
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2019 | 4.032 | 70.017 | 16.736 | 7.207 | 730 | - | 1.124 | 99.846 |
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2020 | 4.765 | 65.413 | 12.578 | 5.751 | 590 | - | 1.882 | 90.979 |
Attività immateriali a vita utile definita
La customer relationship fa riferimento alla valorizzazione delle relazioni commerciali rilevata a seguito dell'allocazione del corrispettivo pagato per l'acquisizione KUSS.
I diritti di brevetto si riferiscono principalmente a quanto valorizzato in sede di allocazione del corrispettivo pagato per l'acquisizione KUSS, oltre che al deposito di nuove applicazioni.
Le concessioni, licenze e diritti simili fanno riferimento all'acquisto e personalizzazione di software per la gestione e programmazione industriale.
Gli investimenti in attività immateriali per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 pari a Euro 4.059 migliaia, sono prevalentemen te riconducibili a costi di sviluppo e immobilizzazioni in corso e sono relativi a oneri sostenuti per lo sviluppo di nuovi prodotti e dei relativi processi produttivi. Gli investimenti in immobilizzazioni in corso includono inoltre Euro 924 migliaia relativi al corrispettivo pagato al governo cinese per l'acquisto della concessione di utilizzo del terreno nel quale verrà costruito il nuovo stabilimento produttivo cinese.
Nel corso dell'esercizio in esame non sono emerse indicazioni di possibili perdite di valore con riferimento alle attività immateriali.
Attività immateriali a vita utile indefinita
Avviamento
Al 31 dicembre 2020 il valore dell'avviamento si riferisce principalmente all'acquisizione del Gruppo KUSS avvenuta in data 28 luglio 2017.

Gli effetti relativi alle aggregazioni aziendali del periodo sono riconducibili alla variazione del perimetro di consolidamento derivante dall'acquisizione del Ramo d'Azienda GCA, i cui effetti sono descritti nella nota 7.
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dell'avviamento al 31 dicembre 2020 e 2019 suddiviso tra la quota parte riconducibile all'Acquisizione KUSS e quanto riconducibile alle altre aggregazioni aziendali.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |||
| Acquisizione KUSS | 46.087 | 50.350 | ||
| Altre aggregazioni aziendali | 19.326 | 19.668 | ||
| Totale avviamento | 65.413 | 70.017 |
In linea con quanto richiesto dallo IAS 36, alla data di bilancio è stato condotto il test di impairment per accertare l'esistenza di eventuali perdite di valore dell'avviamento. Si precisa che, ai fini della verifica della recuperabilità dell'avviamento iscritto tra le immobilizzazioni immateriali, è stata identificata un'unica Cash Generating Unit ("CGU") costituita dall'insieme delle attività operative del Gruppo GVS nel suo complesso. Al fine dell'identificazione della CGU sono stati considerati gli elementi previsti dallo IAS 36, fra i quali il fatto che la direzione aziendale monitori l'operatività del Gruppo su base consolidata e il fatto che la direzione aziendale prenda le decisioni strategiche, con riferimento in particolare all'offerta di prodotti e alle decisioni di investimento, a livello di Gruppo.
Al 31 dicembre 2020 l'avviamento, pari a Euro 65.413 migliaia, è stato sottoposto a test di impairment conformemente alle disposizioni del principio contabile IAS 36, ovvero confrontando il valore contabile delle attività nette della CGU con il relativo valore recuperabile. Nello specifico, la configurazione di valore recuperabile è quella del valore d'uso, determinato attualizzando i dati previsionali della CGU ("DCF Method") relativi al periodo di 4 anni successivi alla data di bilancio. Le assunzioni chiave utilizzate per la determinazione dei dati previsionali della CGU sono la stima dei livelli di crescita del fatturato, dell'EBITDA, dei flussi di cassa operativi, del tasso di crescita del valore terminale e del costo medio ponderato del capitale (tasso di attualizzazione), tenendo in considerazione le performance economico-reddituali e finanziarie passate e le aspettative future desumibili dal "Business Plan 2021- 2024" approvato in data 19 marzo 2021 dal Consiglio di Amministrazione di GVS.
Il valore terminale della CGU è stato determinato in base al criterio della rendita perpetua del flusso di cassa normalizzato della CGU, con riferimento all'ultimo periodo dei dati previsionali considerato, assumendo un tasso di crescita e un tasso di attualizzazione (WACC, che rappresenta la media ponderata tra il costo del capitale proprio e il costo del debito, dopo le imposte) rispettivamente pari al 1,0% e al 9,4%.
Ai fini della stima del valore d'uso della CGU cui è allocato l'avviamento si è fatto uso delle seguenti fonti d'informazione:
- fonti interne: lo IAS 36 richiede che la stima del valore d'uso si fondi sulle previsioni di flussi di risultato più aggiornate formulate dall'alta direzione. Ai fini dell'impairment test dell'avviamento al 31 dicembre 2020 si è fatto uso del "Business Plan 2021-2024".
- fonti esterne: ai fini dell'impairment test dell'avviamento si è fatto uso di fonti esterne d'informazione per il calcolo del costo medio ponderato del capitale, determinato attraverso la metodologia del capital asset pricing model ("CAPM"). In particolare, come richiesto dallo IAS 36, il costo del capitale è stato calcolato considerando la struttura finanziaria target derivante dall'analisi della struttura finanziaria di società quotate comparabili. Nella determinazione del costo del capitale è stata inoltre applicata una maggiorazione per tenere conto della minore dimensione / liquidità della CGU rispetto alle società quotate comparabili.

Dalle risultanze del test di impairment non è emersa alcuna perdita di valore con riferimento all'avviamento.
Si è inoltre proceduto ad effettuare un'analisi di sensitività attraverso la determinazione del WACC di pareggio che, mantenendo costanti gli altri parametri, renderebbe nulla la differenza tra il valore recuperabile e il valore contabile della CGU. In tali circostanze il WACC di pareggio risulta pari al 38,9%.
Si segnala che GVS ha sviluppato infine un'analisi di sensitività del valore recuperabile stimato. Il Gruppo considera che il tasso di crescita ed il WACC siano parametri chiave nella stima del fair value e ha pertanto effettuato tale sensitivity analysis assumendo un tasso di crescita rispettivamente pari al 0%, 0,5%, 1,5% e 2,0%, e un tasso di attualizzazione (WACC, che rappresenta la media ponderata tra il costo del capitale proprio e il costo del debito, dopo le imposte) rispettivamente pari al 10,4%, 9,9%, 8,9% e al 8,4%.
Dopo un 2020 con i positivi trend registrati, in un contesto di diffusione del COVID-19 a livello globale, il Gruppo ha stimato i flussi di piano utilizzati per l'impairment test prevedendo per il 2021 e gli anni successivi un consolidamento dei risultati raggiunti e una transizione alla nuova normalità, con una progressiva sostituzione dei volumi generati dalla pandemia con volumi strutturali.
8.2 Attività per diritto d'uso e passività per leasing correnti e non correnti
Le principali informazioni patrimoniali relative ai contratti di locazione in capo al Gruppo, che agisce principalmente in veste di locatario, sono riportate nella seguente tabella.
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | |
| Valore netto contabile attività per diritto d'uso (immobili) | 7.253 | 9.542 | |
| Valore netto contabile attività per diritto d'uso (autovetture) | 1.095 | 654 | |
| Valore netto contabile attività per diritto d'uso (macchinari) | 90 | 124 | |
| Totale valore netto contabile attività per diritto d'uso | 8.438 | 10.320 | |
| Passività per leasing correnti | 3.495 | 3.094 | |
| Passività per leasing non correnti | 5.471 | 7.850 | |
| Totale passività per leasing | 8.966 | 10.944 |
La seguente tabella riporta le principali informazioni economiche e finanziarie relative ai contratti di locazione in capo al Gruppo.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | |
| Ammortamento attività per diritto d'uso (immobili) | 3.351 | 2.071 | |
| Ammortamento attività per diritto d'uso (autovetture) | 302 | 516 | |
| Ammortamento attività per diritto d'uso (macchinari) | 62 | 59 | |
| Totale ammortamenti attività per diritto d'uso | 3.715 | 2.646 | |
| Interessi passivi per leasing | 243 | 152 | |
| Totale flussi di cassa in uscita per leasing | 4.515 | 2.706 |
Le attività per diritto d'uso relative a immobili si riferiscono prevalentemente alla locazione di quattro siti produttivi in Nord America, di tre siti produttivi in Italia, di uno stabilimento produttivo in Messico e di diversi immobili adibiti a produzione nel Regno Unito.

Le attività per diritto d'uso iscritte nell'esercizio 2020 sono principalmente riconducibili a contratti di locazione sottoscritti dalla controllata cinese per immobili adibiti a magazzini.
Al 31 dicembre 2020 il Gruppo non ha individuato indicatori di perdite durevoli di valore relativamente alle attività per diritto d'uso.
La tabella che segue riporta i valori contrattuali non attualizzati delle passività per leasing del Gruppo al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | entro 1 anno | tra 1 e 2 anni | tra 3 e 5 anni | oltre 5 anni | Valore contrattuale |
Valore contabile |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2020 | 3.652 | 2.635 | 3.007 | - | 9.294 | 8.966 |
| Al 31 dicembre 2019 | 3.335 | 2.979 | 4.916 | 250 | 11.480 | 10.944 |
Il tasso di attualizzazione è stato determinato sulla base del tasso di finanziamento marginale del Gruppo, ovvero il tasso che il Gruppo dovrebbe pagare per un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un'attività di valore simile all'attività consistente nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile. Il Gruppo ha deciso di applicare un unico tasso di attualizzazione ad un portafoglio di leasing con caratteristiche ragionevolmente simili, come per esempio i leasing con una durata residua simile per una classe di attività sottostante simile in un contesto economico simile.
8.3 Attività materiali
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività materiali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020.
| (In migliaia di Euro) | Terreni e fabbricati |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Migliorie su beni di terzi |
Attività materiali in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 31 dicembre 2019 | 5.566 | 60.769 | 46.719 | 7.850 | 4.059 | 8.698 | 133.661 |
| Investimenti | 189 | 12.523 | 1.721 | 704 | 2.012 | 10.157 | 27.306 |
| Dismissioni | - | (94) | (572) | (102) | - | - | (768) |
| Riclassifiche | 16 | 2.744 | 8.452 | 56 | 64 | (11.129) | 203 |
| Aggregazioni aziendali | - | 14.450 | 116 | 105 | - | 3.740 | 18.411 |
| Riserva di conversione | 399 | (2.973) | (775) | (45) | (215) | (858) | (4.467) |
| Costo storico al 31 dicembre 2020 | 6.170 | 87.419 | 55.661 | 8.568 | 5.920 | 10.609 | 174.346 |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2019 | (1.084) | (41.805) | (35.164) | (6.105) | (2.889) | - | (87.047) |
| Ammortamenti | (232) | (4.968) | (3.304) | (599) | (383) | (9.487) | |
| Dismissioni | - | 92 | - | 65 | - | 158 | |
| Aggregazioni aziendali | - | (9.931) | (113) | (87) | - | (10.131) | |
| Riserva di conversione | (758) | 1.254 | 479 | (51) | 163 | 1.086 | |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2020 | (2.074) | (55.358) | (38.103) | (6.777) | (3.109) | - | (105.421) |
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2019 | 4.482 | 18.964 | 11.555 | 1.745 | 1.170 | 8.698 | 46.614 |
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2020 | 4.095 | 32.061 | 17.558 | 1.791 | 2.812 | 10.609 | 68.925 |
Le attività materiali si riferiscono prevalentemente a beni immobili, quali fabbricati e terreni, e a beni strumentali, quali impianti, macchinari, stampi e attrezzature, impiegati nel processo produttivo.
Gli investimenti in attività materiali pari a Euro 27.306 migliaia sono prevalentemente riconducibili al potenziamento della capacità produttiva per far fronte all'incremento di ordini di vendita dei prodotti della divisione Healthcare & Life Sciences, nonché, della divisione Health & Safety.

Gli effetti relativi alle aggregazioni aziendali sono attribuibili all'acquisizione di un ramo d'azienda effettuata da parte di GVS Filter Technology de Mexico e all'acquisizione di Haemonetics Puerto Rico LLC. Per maggiori informazioni si rimanda alla nota 7.
Il valore netto delle attività materiali dismesse nell'esercizio è di ammontare non rilevante.
Al 31 dicembre 2020 il Gruppo non ha individuato indicatori di perdite durevoli di valore relativamente alle attività materiali.
Al 31 dicembre 2020 non vi sono beni immobili e strumentali di proprietà gravati da alcun tipo di garanzia prestata a favore di terzi.
8.4 Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle attività per imposte anticipate al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | ||
| Utili e perdite su cambi non realizzate | 3.514 | 1.532 | ||
| Costi non deducibili | 109 | 652 | ||
| Attività immateriali | 11.764 | 14.098 | ||
| Perdite fiscali pregresse | 146 | 326 | ||
| Rimanenze | 1.476 | 779 | ||
| Attività materiali | 154 | 72 | ||
| Fondi per benefici ai dipendenti | 769 | 135 | ||
| Attività per diritto d'uso | 125 | 107 | ||
| Crediti commerciali | 139 | 88 | ||
| Altro | 193 | 146 | ||
| Attività per imposte anticipate lorde | 18.389 | 17.935 | ||
| Compensazione con le passività per imposte differite | (13.821) | (16.484) | ||
| Totale attività per imposte anticipate | 4.568 | 1.451 |
Le attività per imposte anticipate sono state iscritte in quanto si ritiene probabile che saranno realizzati redditi imponibili a fronte dei quali possano essere utilizzate.
Le attività per imposte anticipate relative a perdite fiscali pregresse sono riconosciute solo se è probabile che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali sufficienti a recuperare l'attività.
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle passività per imposte differite al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |||
| Utili e perdite su cambi non realizzate | 1.900 | 2.097 | ||
| Attività materiali | 2.458 | 1.053 | ||
| Attività immateriali | 12.557 | 13.084 | ||
| Fondi per benefici ai dipendenti | 37 | 61 | ||
| Sub-leasing | 10 | 21 | ||
| Altro | 26 | 987 | ||
| Passività per imposte differite lorde | 16.988 | 17.303 | ||
| Compensazione con le attività per imposte anticipate | (13.821) | (16.484) | ||
| Totale passività per imposte differite | 3.167 | 819 |
La seguente tabella riporta la movimentazione del valore lordo delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.

| (In migliaia di Euro) | Totale attività per imposte anticipate |
Totale passività per imposte differite |
|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 17.935 | 17.303 |
| Accantonamenti (rilasci) a conto economico | 540 | (595) |
| Accantonamenti (rilasci) a conto economico complessivo | 36 | (16) |
| Aggregazioni aziendali | 7 | 29 |
| Riserva di conversione | (129) | 267 |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 18.389 | 16.988 |
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite derivano dalle differenze temporanee tra il valore attribuito ad un'attività o passività in bilancio e il valore attribuito a quella stessa attività o passività ai fini fiscali.
8.5 Attività finanziarie (correnti e non correnti)
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle attività finanziarie correnti e non correnti al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | |
| Depositi cauzionali | 964 | 373 | |
| Attività per leasing non correnti | - | 165 | |
| Strumenti di capitale | 4 | 4 | |
| Attività finanziarie non correnti | 968 | 542 | |
| Fondi d'investimento | 4.517 | 3.399 | |
| Depositi vincolati | 358 | - | |
| Attività per leasing correnti | 151 | 177 | |
| Attività finanziarie correnti | 5.026 | 3.576 | |
| Totale attività finanziarie | 5.994 | 4.118 |
I depositi cauzionali, classificati come attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sulla base dell'IFRS 9, fanno riferimento a somme versate a fronte dei contratti di locazione in essere.
Le attività per leasing si riferiscono a un contratto di sub-locazione, valutata come finanziaria sulla base delle prescrizioni dell'IFRS 16. La sub-locazione, identificata nell'ambito di un contratto con un cliente, ha come oggetto una porzione di un sito produttivo situato in Nord America.
I fondi d'investimento, classificati come attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico sulla base dell'IFRS 9, si riferiscono a liquidità in eccesso impiegata in titoli non quotati relativi a fondi d'investimento, prevalentemente legati all'andamento dei tassi di interesse interbancari del mercato brasiliano.
I depositi vincolati, classificati come attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sulla base dell'IFRS 9, fanno riferimento a somme depositate dalla società cinese su un conto corrente bancario e non liberamente disponibili nell'arco dei successivi tre mesi, a fronte di accordi in essere con il governo cinese.
8.6 Rimanenze
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle rimanenze al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 |

| Prodotti finiti e merci | 21.345 | 15.482 |
|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 22.423 | 11.821 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 4.802 | 4.623 |
| Parti di ricambio | 1.799 | 2.073 |
| Rimanenze lorde | 50.369 | 33.999 |
| Fondo svalutazione rimanenze | (3.004) | (1.188) |
| Fondo svalutazione parti di ricambio | (1.317) | (1.320) |
Gli accantonamenti netti al fondo svalutazione rimanenze e parti di ricambio ammontano a Euro 1.950 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 40 migliaia al 31 dicembre 2019).
8.7 Crediti commerciali
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei crediti commerciali al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |||
| Crediti commerciali verso clienti | 53.044 | 35.961 | ||
| Crediti commerciali verso parti correlate | - - |
|||
| Crediti commerciali (lordi) | 53.044 | 35.961 | ||
| Fondo svalutazione crediti commerciali | (960) (803) |
|||
| Crediti commerciali | 52.084 | 35.158 |
Per i crediti commerciali si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.
La tabella che segue fornisce una ripartizione dei crediti commerciali al 31 dicembre 2020 e 2019, al netto del fondo svalutazione crediti.
| (In migliaia di Euro) | A scadere | Scaduti da 1 a 90 giorni |
Scaduti da 91 a 180 giorni |
Scaduti da oltre 181 giorni |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali lordi al 31 dicembre 2020 | 38.011 | 14.474 | 403 | 156 | 53.044 |
| Fondo svalutazione crediti | - | (400) | (403) | (156) | (960) |
| Crediti commerciali al 31 dicembre 2020 | 38.011 | 14.074 | - | - | 52.084 |
| Crediti commerciali lordi al 31 dicembre 2019 | 28.821 | 6.493 | 158 | 489 | 35.961 |
| Fondo svalutazione crediti | - | (156) | (158) | (489) | (803) |
| Crediti commerciali al 31 dicembre 2019 | 28.821 | 6.337 | - | - | 35.158 |
I crediti commerciali lordi, al 31 dicembre 2020 e 2019, includono rispettivamente Euro 15.033 migliaia ed Euro 7.140 migliaia riferibili a posizioni scadute, di cui Euro 559 migliaia ed Euro 647 migliaia fanno riferimento a posizioni scadute da più di 90 giorni.
La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti commerciali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti commerciali |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 662 |
| Accantonamenti netti | 250 |
| Utilizzi | (115) |
| Riserva di conversione | 6 |
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 803 |

| 960 |
|---|
| (52) |
| (127) |
| 335 |
Gli accantonamenti netti al fondo svalutazione crediti sono rilevati nella voce di conto economico svalutazioni nette di attività finanziarie (si veda la nota 9.7).
8.8 Attività e passività derivanti da contratti con i clienti
Le attività derivanti da contratti con i clienti, pari a Euro 1.753 migliaia ed Euro 591 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019, si riferiscono principalmente al diritto di ottenere il corrispettivo per beni trasferiti al cliente in relazione alla realizzazione di stampi e attrezzature.
Le passività derivanti da contratti con i clienti, pari a Euro 4.894 migliaia ed Euro 1.702 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019, si riferiscono ad anticipi ricevuti da clienti in relazione a obbligazioni contrattuali non ancora soddisfatte. La voce si è incrementata nel corso dell'esercizio di Euro 1.222 migliaia a fronte dell'anticipo ricevuto dal governo cinese per la futura cessione del sito produttivo, attualmente in uso.
Le attività e le passività derivanti da contratti con i clienti sono rappresentate nette nello schema della situazione patrimoniale e finanziaria nel caso in cui si riferiscano alla medesima obbligazione contrattuale nei confronti dello stesso cliente. La tabella di seguito riporta l'ammontare lordo delle attività e delle passività derivanti da contratti con i clienti, nonché la relativa compensazione, al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 2019 |
|
| Attività derivanti da contratti con i clienti lorde | 3.231 | 2.220 |
| Compensazione con le passività derivanti da contratti con i clienti | (1.478) | (1.629) |
| Attività derivanti da contratti con i clienti | 1.753 | 591 |
| Passività derivanti da contratti con i clienti lorde | 6.372 | 3.331 |
| Compensazione con le attività derivanti da contratti con i clienti | (1.478) | (1.629) |
| Passività derivanti da contratti con i clienti | 4.894 | 1.702 |
8.9 Crediti e debiti per imposte correnti
I crediti per imposte correnti al 31 dicembre 2020 e 2019 sono pari rispettivamente a Euro 202 migliaia ed Euro 193 migliaia.
I debiti per imposte correnti al 31 dicembre 2020 e 2019 sono pari rispettivamente a Euro 14.485 migliaia ed Euro 2.060 migliaia.
Le variazioni intervenute nei saldi netti delle attività e passività in esame per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 riguardano principalmente lo stanziamento di imposte correnti sul reddito rispettivamente pari a Euro 27.116 migliaia ed Euro 8.915 migliaia e pagamenti rispettivamente pari a Euro 16.277 migliaia ed Euro 9.827 migliaia.
8.10 Altri crediti e attività correnti
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli altri crediti e attività correnti al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |

| 681 62 491 |
177 1.358 |
|---|---|
| 1.119 | |
| 4.687 | 2.839 |
| 2.378 | 937 |
Gli anticipi e acconti si riferiscono prevalentemente a somme versate a fronte di forniture da ricevere ed impegni da onorare.
I crediti tributari includono prevalentemente crediti IVA verso l'erario.
8.11 Disponibilità liquide
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle disponibilità liquide al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Depositi bancari e postali | 125.034 | 58.510 |
| Denaro e valori in cassa | 34 | 32 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 125.068 | 58.542 |
Al 31 dicembre 2020 e 2019 le disponibilità liquide non sono soggette a restrizioni o vincoli.
Si veda lo schema di rendiconto finanziario per le variazioni intervenute nelle disponibilità liquide nel corso degli esercizi in esame.
8.12 Patrimonio netto
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio del patrimonio netto al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
| Capitale sociale | 1.750 | 1.650 |
| Riserva soprapprezzo azioni | 92.770 | 13.247 |
| Riserva legale | 329 | 329 |
| Riserva straordinaria | 30.485 | 25.745 |
| Riserva di traduzione | (11.636) | (3.040) |
| Riserva negativa azioni proprie | - | (10.981) |
| Riserva utili e perdite attuariali | (187) | (51) |
| Utili (perdite) a nuovo e altre riserve | 51.093 | 34.240 |
| Risultato netto | 78.063 | 33.083 |
| Interessenze di terzi | 30 | 18 |
| Totale patrimonio netto | 242.697 | 94.240 |
Il prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato è riportato nella relativa nota.
I movimenti che hanno interessato il patrimonio netto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 sono relativi a:
• la rilevazione del totale risultato netto complessivo dell'esercizio per Euro 69.340 migliaia;

- la rivalutazione del patrimonio netto del periodo relativo alla controllata GVS Argentina S.A., a seguito dell'applicazione del principio contabile IAS 29 relativo alla contabilità delle società che operano in economie caratterizzate da iperinflazione, che ha comportato un impatto positivo pari a Euro 52 migliaia;
- l'aumento netto del capitale sociale per Euro 79.559 migliaia;
- la riduzione delle riserve della controllata GVS Filter Technology de Mexico a seguito della partecipazione agli utili conseguiti dalla società messicana da parte dei dipendenti della medesima società per Euro 1.145 migliaia;
- l'aumento delle riserve a seguito del piano di long-term incentives per Euro 651 migliaia.
Capitale sociale
Al 31 dicembre 2020 il capitale sociale della Società interamente sottoscritto e versato è pari a Euro 1.750 migliaia, suddiviso in n. 175.000.000 azioni ordinarie prive di valore nominale.
In particolare, in data 13 marzo 2020, l'Assemblea straordinaria di GVS ha proceduto ad annullare le n. 1.512.005 azioni di proprietà del socio GVS Group e le n. 137.995 azioni proprie, con contestuale riemissione di n. 1.650.000 azioni prive di valore nominale, tutte di spettanza del socio GVS Group. L'Assemblea ha altresì deliberato il frazionamento delle azioni ordinarie in circolazione secondo il seguente rapporto: n. 100 nuove azioni ordinarie ogni n. 1 azione ordinaria, previa eliminazione del valore nominale. Infine, l'Assemblea ha deliberato di aumentare a pagamento il capitale sociale di massimi nominali Euro 150 migliaia, mediante l'emissione di massime n.15.000.000 di azioni ordinarie riservate agli investitori qualificati ai fini dell'ammissione delle azioni della Società alla quotazione in borsa, in base alle sottoscrizioni raccolte nel processo di quotazione. A compimento del processo di quotazione le sottoscrizioni raccolte hanno riguardato n. 10.000.000 di azioni ordinarie per un valore nominale di Euro 100.000.
Riserva di traduzione
La riserva di traduzione include tutte le differenze derivanti dalla traduzione in Euro dei bilanci delle società controllate incluse nel perimetro di consolidamento espressi in valuta estera.
Riserva azioni proprie
La riserva azioni proprie, pari a Euro 10.981 migliaia al 31 dicembre 2019, è stata interamente azzerata a seguito dell'annullamento, deliberato dall'Assemblea straordinaria del 13 marzo 2020, delle n. 137.995 azioni proprie detenute in portafoglio, senza riduzione del capitale sociale, con contestuale riduzione della riserva straordinaria.
Riserva utili e perdite attuariali
La riserva utile e perdite attuariali accoglie gli utili e le perdite derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali in relazione ai piani a benefici definiti.
Riserva da prima adozione EU-IFRS
La riserva da prima adozione degli EU-IFRS, inclusa nelle altre riserve, ammonta a un saldo negativo di Euro 1.532 migliaia nei periodi in esame, e rappresenta gli effetti della conversione dai principi contabili italiani agli EU-IFRS.
8.13 Passività finanziarie (correnti e non correnti)
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie correnti e non correnti al 31 dicembre 2020 e 2019.
(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre

| 2020 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Quota corrente |
Quota non corrente |
Quota corrente | Quota non corrente |
||
| Prestito Obbligazionario 2014 | 4.035 | 12.145 | 4.411 | 17.684 | |
| Prestito Obbligazionario 2017 | 7.967 | 23.935 | 7.972 | 31.890 | |
| Totale prestiti obbligazionari | 12.002 | 36.080 | 12.383 | 49.574 | |
| Contratto di Finanziamento Pool | - | - | 13.351 | 58.176 | |
| Finanziamento Banco BPM | - | - | 1.756 | 4.152 | |
| Mutuo Unicredit (2017) | - | - | 1.332 | 2.663 | |
| Finanziamento BNL | - | - | 1.000 | 2.000 | |
| Mutuo Banco BPM | - | - | 1.342 | 1.008 | |
| Mutuo BPER | - | - | 316 | - | |
| Finanziamento Deutsche Bank | - | - | 313 | - | |
| Finanziamento Mediobanca (2020) | 2.213 | 17.712 | - | - | |
| Finanziamento Unicredit (2020) | 3.954 | 15.936 | - | - | |
| Linee di credito commerciali | - | - | 3.000 | - | |
| Ratei passivi | 937 | - | 1.713 | - | |
| Totale debiti finanziari verso banche | 7.103 | 33.649 | 24.123 | 67.999 | |
| Finanziamento agevolato MIUR (GVS SUD) | - | - | 98 | - | |
| Finanziamento agevolato MIUR (GVS SpA) | 65 | - | 65 | 65 | |
| Finanziamento Invitalia | 502 | - | - | - | |
| Totale altri debiti finanziari | 567 | - | 163 | 65 | |
| Totale passività finanziarie | 19.673 | 69.728 | 36.669 | 117.638 |
Nel corso dell'esercizio sono stati sottoscritti nuovi finanziamenti bilaterali rispettivamente con Mediobanca e Unicredit ed un finanziamento agevolato con Invitalia, per un importo nominale complessivo di Euro 40.503 migliaia.
Si evidenzia, inoltre, che a fronte della liquidità disponibile, GVS nel corso del mese di luglio 2020 ha estinto anticipatamente i finanziamenti verso Unicredit, Banco Popolare di Milano e Banca Nazionale del Lavoro per un importo complessivo di Euro 12.525 migliaia e nel mese di ottobre 2020 il finanziamento in Pool sottoscritto con Unicredit, Mediobanca e Banca Nazionale del Lavoro per un importo complessivo di Euro 58.500 migliaia. Tali rimborsi consentiranno al Gruppo GVS, senza alcun impatto significativo sulla posizione finanziaria netta o sulle fonti di sostentamento delle attività della Società, di ottimizzare la struttura finanziaria del Gruppo riducendo il costo medio annuo del debito a medio-lungo periodo.
Si riporta di seguito una descrizione delle principali voci che compongono le passività finanziarie del Gruppo al 31 dicembre 2020
a) Prestiti obbligazionari
a1) Prestito Obbligazionario 2017
In data 25 luglio 2017, GVS ha emesso un prestito obbligazionario non quotato garantito da GVS North America Inc, GVS NA Holdings, Inc e GVS Filter Technology UK Ltd (congiuntamente i "Garanti"), riservato ad investitori istituzionali, per un importo nominale di complessivi Euro 40.000 migliaia (di seguito il "Prestito Obbligazionario 2017").

Il Prestito Obbligazionario 2017, collocato con un prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale, prevede interessi pagati mediante cedole semestrali posticipate aventi scadenza il 25 gennaio e il 25 luglio di ogni anno e calcolati come di seguito descritto:
- a un tasso annuo del 3,0% se il rapporto tra indebitamento finanziario netto e EBITDA consolidato, calcolato alla data di riferimento della relazione finanziaria annuale o della relazione finanziaria semestrale precedente al pagamento della cedola, risulta inferiore a 3,0;
- a un tasso annuo del 3,25% se il rapporto tra indebitamento finanziario netto e EBITDA consolidato, calcolato alla data di riferimento della relazione finanziaria annuale o della relazione finanziaria semestrale precedente al pagamento della cedola e a far data dal 31 dicembre 2018 fino al termine del contratto, risulta compreso tra 3,0 e 3,5;
- a un tasso annuo del 3,5% se il rapporto tra indebitamento finanziario netto e EBITDA consolidato, calcolato alla data di riferimento della relazione finanziaria annuale o della relazione finanziaria semestrale precedente al pagamento della cedola e sino al 31 dicembre 2018, risulta compreso tra 3,5 e 3,75.
Il Prestito Obbligazionario 2017 prevede il rimborso del valore nominale del debito mediante il pagamento di rate annuali pari a Euro 8.000 migliaia a partire dal 25 luglio 2020.
Il contratto relativo al Prestito Obbligazionario 2017 definisce quali vincoli di carattere finanziario, il rispetto, a livello consolidato, di:
- un rapporto minimo tra EBITDA e oneri finanziari netti pari almeno a 4,50 alla data di ogni relazione finanziaria annuale e semestrale durante la durata del contratto (ciascuna la "Data di Determinazione");
- un rapporto massimo tra indebitamento finanziario netto e EBITDA così come di seguito descritto:
- i. non superiore a 3,75 a ciascuna Data di Determinazione fino al 31 dicembre 2018 e
- ii. non superiore a 3,50 a ciascuna data di Determinazione a partire dal 30 giugno 2019;
- un rapporto massimo tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto così come di seguito descritto:
- i. non superiore a 3,00 a ciascuna Data di Determinazione fino al 31 dicembre 2018 e
- ii. non superiore a 2,50 a ciascuna Data di Determinazione a partire dal 30 giugno 2019.
Al 31 dicembre 2020 i vincoli di carattere finanziario sono rispettati
Il Prestito Obbligazionario 2017 non è assistito da garanzie reali.
A2) Prestito Obbligazionario 2014
In data 9 gennaio 2014, la Società ha emesso un prestito obbligazionario, con scadenza 9 gennaio 2024, garantito da GVS North America Inc, Maine Manufacturing LLC e GVS Filter Technology UK Ltd, riservato ad investitori istituzionali, per un importo nominale di complessivi USD 35.000 migliaia, inizialmente quotato presso la Borsa di Vienna e successivamente revocato dalle negoziazioni (di seguito il "Prestito Obbligazionario 2014"). Il Prestito Obbligazionario 2014, collocato con un prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale, prevede a seguito della modifica del medesimo prestito avvenuta nel corso del 2017, interessi calcolati a un tasso annuo variabile tra il 7,0% e il 6,5% a seconda che il rapporto tra indebitamento finanziario netto consolidato e EBITDA consolidato, così come definiti contrattualmente, calcolato alla data di riferimento della relazione finanziaria annuale o della relazione finanziaria semestrale precedente al pagamento della cedola, sia rispettivamente compreso tra 3,75 e 3,0 oppure inferiore a 3. Tali interessi sono corrisposti con cedole semestrali posticipate aventi scadenza in data 9 gennaio e 9 luglio di ogni anno. Il prestito obbligazionario prevede, dopo un periodo di preammortamento di 4 anni, il rimborso del valore nominale del debito mediante il pagamento di rate annuali pari a USD 5.000 migliaia a partire dal 9 gennaio 2018.
Il contratto relativo al Prestito Obbligazionario 2014 prevede a seguito della modifica del medesimo prestito avvenuta nel corso del 2017, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto, a livello consolidato, di:
- un rapporto minimo tra EBITDA e oneri finanziari netti pari almeno a 4,50 alla data di ogni relazione finanziaria annuale e semestrale durante la durata del contratto (ciascuna la "Data di Determinazione");
- un rapporto massimo tra indebitamento finanziario netto e EBITDA così come di seguito descritto:

- iii. non superiore a 3,75 a ciascuna Data di Determinazione fino al 31 dicembre 2018 e
- iv. non superiore a 3,50 a ciascuna data di Determinazione a partire dal 30 giugno 2019;
- un rapporto massimo tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto così come di seguito descritto:
- iii. non superiore a 3,00 a ciascuna Data di Determinazione fino al 31 dicembre 2018 e
- iv. non superiore a 2,50 a ciascuna Data di Determinazione a partire dal 30 giugno 2019.
Al 31 dicembre 2020 i vincoli di carattere finanziario sono rispettati.
Il Prestito Obbligazionario 2014 non è assistito da garanzie reali.
b) Finanziamenti in essere al 31 dicembre 2020
b1) Mutuo Unicredit (2020)
In data 13 novembre 2020 GVS ha stipulato con Unicredit S.p.A. un contratto di mutuo per un importo complessivo pari a Euro 20.000 migliaia. La scadenza del finanziamento è fissata al 30 novembre 2025. Il contratto prevede n. 60 rate trimestrali posticipate a partire dal 28 febbraio 2021 fino alla data di scadenza. Il tasso di interesse applicabile al contratto di finanziamento è variabile e corrisponde all'Euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread dello 0,75%. Il contratto definisce quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto, a livello consolidato, di:
- un rapporto minimo tra EBITDA consolidato e oneri finanziari netti, pari almeno a 4,5 alla data di ogni relazione finanziaria annuale durante la durata del presente contratto;
- un rapporto massimo tra indebitamento finanziario netto consolidato e EBITDA consolidato, non superiore a 3,5 alla data di ogni relazione finanziaria annuale durante la durata del presente contratto.
Al 31 dicembre 2020 i vincoli di carattere finanziario sono rispettati.
b2) Mediobanca (2020)
In data 12 novembre 2020 GVS ha stipulato con Mediobanca un contratto di finanziamento per un importo complessivo pari a Euro 20.000 migliaia. La scadenza del finanziamento è fissata al 12 novembre 2025. Il contratto prevede n. 9 rate semestrali posticipate a partire dal 12 novembre 2021 fino alla data di scadenza. Il tasso di interesse applicabile al contratto di finanziamento è variabile e corrisponde all'Euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread dello 0,80%, qualora il rapporto tra indebitamento finanziario netto consolidato e EBITDA consolidato sia inferiore a 2, o il alternativa maggiorato di uno spread dello 1,05%, con un rapporto superiore o pari a 2. Il contratto prevede quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto, a livello consolidato, di:
- un rapporto tra EBITDA consolidato e oneri finanziari netti, superiore a 4,5 alla data di ogni relazione finanziaria annuale e semestrale durante la durata del presente contratto;
- un rapporto tra indebitamento finanziario netto consolidato e EBITDA consolidato, inferiore a 3,5 alla data di ogni relazione finanziaria annuale e semestrale durante la durata del presente contratto.
Al 31 dicembre 2020 i vincoli di carattere finanziario sono rispettati.
c) Altri debiti finanziari in essere al 31 dicembre 2020
c1) Invitalia
Durante l'emergenza Coronavirus, Invitalia ha pubblicato il bando CuraItalia, al quale sia GVS che la controllata GVS SUD S.r.l. hanno partecipato, vedendo accettata la propria domanda. Nel corso del mese di aprile 2020 entrambe le società hanno ricevuto il finanziamento agevolato a tasso zero. Il bando prevede a fronte della spesa sostenuta dalle società per la realizzazione delle linee di produzione dei dispositivi di protezione individuale, una copertura pari al 75% dell'investimento e la possibilità di trasformare il finanziamento agevolato in un contributo a fondo perduto, in funzione della rapidità con cui le linee di produzione sono diventate operative. Entrambe le società hanno fornito all'ente erogante la documentazione a supporto dei vari investimenti ed ad oggi sono in attesa di ricevere la comunicazione su quanto dell'importo erogato sarà trasformato in contributo a fondo perduto e su quanto rimarrà finanziamento agevolato. In attesa di tale comunicazione, e del relativo piano di ammortamento della

quota ricevuta da attribuire a finanziamento agevolato, l'intero importo è stato prudenzialmente classificato come passività finanziaria a breve termine.
Le tabelle che seguono riportano per i periodi in esame, ai sensi dello IAS 7, le variazioni delle passività finanziarie derivanti dai flussi di cassa generati e/o assorbiti dell'attività di finanziamento, nonché derivanti da elementi non monetari.
| (In migliaia di Euro) | Al 1 gennaio 2020 |
Accensioni | Riclassifiche | Rimborsi | Variazione di ratei passivi su interessi |
Costo ammortizzato |
Variazione di fair value |
(Utili) perdite su cambi |
Al 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie non correnti | 117.638 | 40.503 | 16.700 | (103.325) | - | - | (106) | (1.682) | 69.728 |
| Passività finanziarie correnti | 36.669 | - | (16.700) | - | (780) | 484 | - | - | 19.673 |
| Totale passività finanziarie | 154.307 | 40.503 | - | (103.325) | (780) | 484 | (106) | (1.682) | 89.401 |
8.14 Indebitamento finanziario netto e posizione finanziaria netta
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con gli orientamenti ESMA (ESMA/2015/1415), si riporta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo GVS al 31 dicembre.
| 31 dicembre | 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | |
| Cassa | 29 | 32 | |
| Disponibilità liquide | 125.039 | 58.510 | |
| Titoli detenuti per la negoziazione | 4.874 | 3.399 | |
| (A) | Liquidità | 129.942 | 61.941 |
| Crediti finanziari per leasing | 151 | 177 | |
| (B) | Crediti finanziari correnti | 151 | 177 |
| (C) | Debiti bancari correnti | - | (3.000) |
| (D) | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (19.106) | (33.506) |
| Debiti finanziari verso altre società del Gruppo GVS Group per leasing | (965) | (585) | |
| Debiti finanziari per leasing | (2.530) | (2.509) | |
| Altri Debiti finanziari | (567) | (163) | |
| (E) | Altri debiti finanziari correnti | (4.063) | (3.257) |
| (F) | Indebitamento finanziario corrente (C)+(D)+(E) | (23.168) | (39.763) |
| (G) | Indebitamento finanziario corrente netto (A)+(B)+(F) | 106.925 | 22.355 |
| Debiti bancari non correnti | (33.649) | (67.999) | |
| Prestiti obbligazionari non correnti | (36.079) | (49.574) | |
| Debiti finanziari verso altre società del Gruppo GVS Group per leasing | (2.146) | (1.886) | |
| Debiti finanziari non correnti per leasing | (3.325) | (5.965) | |
| Strumenti derivati non correnti | (107) | - | |
| Altri debiti finanziari | - | (65) | |
| (H) | Indebitamento finanziario non corrente | (75.306) | (125.488) |
| (I) | Indebitamento finanziario netto (G)+(H) | 31.619 | (103.134) |
| Debiti finanziari per leasing (netti) | 8.815 | 10.767 | |
| (L) | Totale posizione finanziaria netta | 40.435 | (92.366) |

La posizione finanziaria netta del Gruppo escludendo le passività per leasing correnti e non correnti nette, rilevate in accordo con le disposizioni dell'IFRS 16 e pari a Euro 8.815 migliaia ed Euro 10.767 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019, ammonta a positivi Euro 40.435 migliaia e negativi Euro 92.366 migliaia alle suddette date.
8.15 Fondi per benefici ai dipendenti
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione dei fondi per benefici ai dipendenti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Trattamento di fine rapporto |
Trattamento di fine mandato |
Fondi per benefici ai dipendenti |
|
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 2.581 | 1.326 | 3.907 | |
| Current service cost | 127 | 74 | 201 | |
| Oneri finanziari | 40 | 15 | 55 | |
| Perdite/(utili) attuariali | 84 | 59 | 143 | |
| Benefici pagati | (113) | - | (113) | |
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 2.719 | 1.474 | 4.193 | |
| Current service cost | 133 | 78 | 211 | |
| Oneri finanziari | 21 | 5 | 26 | |
| Perdite/(utili) attuariali | 128 | 61 | 188 | |
| Benefici pagati | (118) | - | (118) | |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 2.882 | 1.617 | 4.499 |
I fondi relativi al personale rappresentano la stima dell'obbligazione, determinata su base di tecniche attuariali, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro.
Al 31 dicembre 2020 e 2019 i fondi per benefici ai dipendenti si riferiscono al trattamento di fine rapporto (di seguito "TFR") accantonato destinato ai dipendenti e il trattamento di fine mandato (di seguito "TFM") accantonato destinato agli amministratori.
Trattamento di fine rapporto (TFR)
I benefici ai dipendenti relativi al TFR ammontano a Euro 2.882 migliaia ed Euro 2.719 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019, interamente riconducibili alle società italiane del Gruppo.
Il valore del debito per TFR, che rientra nella definizione di piani a benefici definiti secondo lo IAS 19, è stato determinato secondo logiche attuariali. Si riportano di seguito le principali ipotesi attuariali, finanziarie e demografiche utilizzate per determinare il valore della passività al 31 dicembre 2020 e 2019, in accordo alle disposizioni dello IAS 19.
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In percentuale) | 2020 | 2019 | |
| Ipotesi finanziarie | |||
| Tasso annuo di attualizzazione | 0,34% | 0,77% | |
| Tasso annuo di inflazione | 1,00% | 1,00% | |
| Tasso annuo aumento retribuzioni complessivo | 2,00% | 2,00% | |
| Tasso annuo incremento TFR | 2,25% | 2,25% | |
| Ipotesi demografiche |

| Decesso | Tavole di probabilità di decesso determinate dalla Ragioneria Generale dello |
Tavole di probabilità di decesso determinate dalla Ragioneria Generale dello |
|---|---|---|
| Stato denominate RG48 | Stato denominate RG48 | |
| Probabilità adottata nel | Probabilità adottata nel | |
| Inabilità | modello INPS per le proiezioni | modello INPS per le proiezioni |
| al 2010 | al 2010 | |
| Raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per |
Raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per |
|
| Pensionamento | l'Assicurazione Generale | l'Assicurazione Generale |
| Obbligatoria | Obbligatoria | |
| Probabilità anticipazione TFR | 3,00% | 3,00% |
| Tasso annuo di turn-over | 2,50% | 2,50% |
La seguente tabella riepiloga l'analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale, finanziaria e demografica, mostrando gli effetti (in valore assoluto) che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Tasso annuo di attualizzazione | Tasso annuo di inflazione Tasso annuo di turn-over | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| +0,50% | -0,50% | +0,25% | -0,25% | +2,00% | -2,00% | |
| Benefici ai dipendenti (TFR) al 31 dicembre 2020 | (5) | 356 | 208 | 128 | 59 | 308 |
| Benefici ai dipendenti (TFR) al 31 dicembre 2019 | (162) | 185 | 42 | (35) | (76) | 114 |
Trattamento di fine mandato (TFM)
I benefici ai dipendenti relativi al TFM ammontano a Euro 1.617 migliaia ed Euro 1.474 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019.
Il valore del debito per TFM, che rientra nella definizione di piani a benefici definiti secondo lo IAS 19, è stato determinato secondo logiche attuariali. Si riportano di seguito le principali ipotesi attuariali, finanziarie e demografiche utilizzate per determinare il valore della passività al 31 dicembre 2020 e 2019, in accordo alle disposizioni dello IAS 19.
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In percentuale) | 2020 | 2019 | ||
| Ipotesi finanziarie | ||||
| Tasso annuo di attualizzazione | -0,02% | 0,37% | ||
| Tasso annuo aumento retribuzioni complessivo | 0,00% | 0,00% | ||
| Tasso annuo incremento TFM | 0,00% | 0,00% | ||
| Ipotesi demografiche | ||||
| Decesso | Tavole di probabilità di decesso determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48 |
Tavole di probabilità di decesso determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48 |
||
| Inabilità | Probabilità adottata nel modello INPS per le proiezioni al 2010 |
Probabilità adottata nel modello INPS per le proiezioni al 2010 |
||
| Pensionamento | Raggiungimento dei 65 anni di età se successivi alla scadenza del mandato, altrimenti la data di scadenza del mandato |
Raggiungimento dei 65 anni di età se successivi alla scadenza del mandato, altrimenti la data di scadenza del mandato |
||
| Tasso annuo di turn-over | 2,50% | 2,50% |
La seguente tabella riepiloga l'analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale, finanziaria e demografica, mostrando gli effetti (in valore assoluto) che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Tasso annuo di attualizzazione | Tasso annuo di turn-over | |||
|---|---|---|---|---|---|
| +0,50% | -0,50% | +2,00% | -2,00% | ||
| Benefici ai dipendenti (TFM) al 31 dicembre 2020 | 94 | 195 | 265 | (2) | |
| Benefici ai dipendenti (TFM) al 31 dicembre 2019 | (52) | 56 | 133 | (158) |

8.16 Fondi per rischi e oneri
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Fondi per rischi e oneri | |
|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 77 | |
| Accantonamenti | - | |
| Utilizzi | (78) | |
| Riserva di conversione | 1 | |
| Saldo al 31 dicembre 2019 | - | |
| Accantonamenti | 1.000 | |
| Utilizzi | - | |
| Riserva di conversione | - | |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 1.000 |
Nel corso del 2018 la Capogruppo è stata soggetta ad una verifica da parte dell'Agenzia delle Entrate relativamente al periodo di imposta 2015 a fronte della quale è stato consegnato un processo verbale di constatazione ("PVC"). Nel corso del mese di dicembre 2020 la Società ha definito mediante procedura di accertamento per adesione le contestazioni relative al medesimo verbale di constatazione. Alcune delle contestazioni formulate dall'Agenzia delle Entrate nel PVC potrebbero essere ripetute in relazione ad operazioni effettuate dalla Società nei periodi di imposta successivi e di conseguenza a titolo prudenziale, la Società, supportata dai propri consulenti, ha effettuato un accantonamento di Euro 1.000 migliaia.
8.17 Strumenti finanziari derivati non correnti
Gli strumenti finanziari derivati passivi non correnti ammontano a Euro 107 migliaia al 31 dicembre 2020.
Il saldo della voce è interamente riconducibile al fair value negativo di due contratti derivati di tipo IRS (Interest rate Swap), finalizzati a coprire il rischio di variazione dei tassi di interesse dei contratti sottoscritti rispettivamente con Unicredit e Mediobanca nel corso del 2020 (si veda la nota 8.13). Gli strumenti finanziari derivati, aventi singolarmente un nozionale pari a Euro 20.000 migliaia, pari al valore nominale degli elementi coperti, garantiscono un tasso di interesse fisso per l'intera durata del finanziamento sottoscritto con Mediobanca e con Unicredit.
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 9, i contratti derivati soni stati designati come strumento finanziario di copertura di dei tassi di interesse. Conseguentemente, le variazioni dei derivati e degli strumenti coperti sono contabilizzate a conto economico negli oneri e proventi finanziari.
8.18 Debiti commerciali
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei debiti commerciali al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | |
| Debiti commerciali verso fornitori | 25.585 | 13.157 | |
| Debiti commerciali verso parti correlate | - | 31 | |
| Debiti commerciali | 25.585 | 13.188 |
I debiti commerciali sono principalmente relativi a transazioni per l'acquisto di materie prime, componenti e servizi. L'analisi dei debiti commerciali verso parti correlate è riportata nella sezione 12 "Operazioni con parti correlate".

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali approssimi il relativo fair value.
8.19 Altri debiti e passività correnti
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli altri debiti e passività correnti al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Debiti verso dipendenti | 10.811 | 7.452 | |
| Debiti verso istituti di previdenza | 2.594 | 2.347 | |
| Debiti tributari | 2.398 | 1.341 | |
| Debiti per dividendi | - | 1.681 | |
| Ratei passivi | 58 | 217 | |
| Risconti passivi | 214 | 23 | |
| Debiti verso amministratori | 1.360 | 18 | |
| Altro | 122 | 222 | |
| Altri debiti e passività correnti | 17.557 | 13.301 |
I debiti verso dipendenti si riferiscono principalmente a retribuzioni da liquidare e oneri differiti, quali ferie, permessi e mensilità aggiuntive, premi e l'incremento è principalmente da attribuire all'aumento del numero dei dipendenti rispetto al precedente esercizio.
I debiti verso istituti di previdenza si riferiscono prevalentemente alle passività verso istituti pensionistici e previdenziali per il versamento di contributi.
I debiti tributari al 31 dicembre 2020 e 2019 includono prevalentemente debiti verso l'erario per imposte non correlate al reddito, costituite principalmente da debiti IVA e altre imposte indirette, ritenute alla fonte per lavoratori dipendenti.
I debiti per dividendi al 31 dicembre 2019 si riferivano ai dividendi deliberati nel corso del 2019 e liquidati nel corso del 2020.
9. Note al conto economico consolidato
9.1 Ricavi da contratti con i clienti
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi da contratti con i clienti per divisione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Healthcare Liquid | 80.254 | 69.553 | |
| Healthcare Air & Gas | 58.665 | 26.307 | |
| Laboratory | 20.185 | 19.279 | |
| Healthcare & Lifesciences | 159.104 | 115.139 | |
| Powertrain & Drivetrain | 27.181 | 40.430 | |
| Safety & Electronics | 20.597 | 23.123 | |
| Sport & Utility | 17.415 | 24.732 | |
| Energy & Mobility | 65.193 | 88.285 | |
| Personal Safety | 132.933 | 13.971 | |
| Air Safety | 6.066 | 10.021 | |
| Health & Safety | 138.999 | 23.992 |

Nell'esercizio appena concluso GVS ha realizzato ricavi consolidati pari a Euro 363,3 milioni, in crescita del 59,8% rispetto a Euro 227,4 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso esercizio. Tale risultato è riconducibile principalmente alla crescita della divisione Health & Safety e della divisione Healthcare & Lifesciences, in entrambi i casi guidata dalle nuove necessità derivanti dal diffondersi della pandemia da Covid-19. La contrazione dei ricavi da contratti con i clienti, rispetto al precedente esercizio, registrata dalla divisione Energy & Mobility (-26,2%) dovuta sempre all'eccezionalità del periodo, è stata quindi più che compensata dell'incremento delle vendite legate agli altri settori in cui il Gruppo opera.
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi da contratti con i clienti per tipologia di vendita per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Business to business (BTB) | 184.581 | 186.527 | |
| Business to consumer (BTC) | 178.715 | 40.889 | |
| Totale ricavi da contratti con i clienti | 363.296 | 227.416 |
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi da contratti con i clienti per area geografica per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Nord America | 138.290 | 96.072 | |
| Europa | 156.467 | 63.968 | |
| Asia | 50.244 | 50.989 | |
| Altri Paesi | 18.295 | 16.387 | |
| Totale ricavi da contratti con i clienti | 363.296 | 227.416 |
I ricavi al 31 dicembre 2020 sono principalmente attribuibili alla vendita di prodotti finiti.
Per maggiori informazioni si rimanda alla relazione sulle gestione.
9.2 Altri ricavi e proventi
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli altri ricavi e proventi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Contributi in conto esercizio | 346 | 403 | |
| Recuperi e riaddebiti | 70 | 470 | |
| Rimborsi assicurativi | 3 | 114 | |
| Recupero sfridi | 243 | 171 | |
| Plusvalenze su alienazioni | 38 | 794 | |
| Altro | 1.216 | 1.217 | |
| Altri ricavi e proventi | 1.916 | 3.169 |
Le plusvalenze su alienazioni, per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, erano prevalentemente riconducibili alle plusvalenze rilevate a seguito della dismissione dei beni immobili alla GVS Real Estate S.r.l e GVS Real Estate US Inc..
9.3 Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
| Acquisti di materie prime | 100.243 | 66.788 |
| Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti |
(4.606) | 497 |
| Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e merci | (7.077) | 599 |
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | 88.560 | 67.884 |
La voce include accantonamenti netti al fondo svalutazione magazzino per Euro 1.950 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 ed Euro 40 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.
9.4 Costi per il personale
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei costi per il personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Salari e stipendi | 77.116 | 56.918 | |
| Oneri sociali | 20.495 | 15.581 | |
| Oneri per indennità di fine rapporto | 982 | 916 | |
| Altri costi | 284 | 168 | |
| Costi per il personale | 98.877 | 73.583 |
La tabella che segue riporta il numero medio dei dipendenti del Gruppo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 con indicazione della categoria.
| (In unità) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Operai | 2.656 | 1.935 |
| Impiegati | 383 | 312 |
| Quadri | 46 | 41 |
| Dirigenti | 28 | 26 |
| Totale dipendenti | 3.113 | 2.314 |
L'incremento dei costi per il personale nel periodo chiuso al 31 dicembre 2020 rispetto al periodo dell'esercizio precedente è dovuto principalmente all'incremento del fatturato conseguito nelle divisioni Health & Safety e Healthcare & Lifesciences.
9.5 Costi per servizi
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei costi per servizi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |||
| Utenze e servizi di pulizia | 6.646 | 5.699 |

| Manutenzioni | 3.901 | 3.014 |
|---|---|---|
| Trasporti | 5.481 | 2.569 |
| Consulenze | 7.099 | 2.349 |
| Viaggi e spese di alloggio | 748 | 2.010 |
| Lavorazioni esterne | 2.263 | 1.374 |
| Marketing e fiere | 799 | 1.312 |
| Assicurazioni | 1.198 | 1.124 |
| Mensa | 1.517 | 794 |
| Commissioni | 1.031 | 603 |
| Compensi amministratori | 2.560 | 413 |
| Altri servizi | 2.973 | 2.181 |
| Costi per servizi | 36.216 | 23.442 |
Le consulenze, nel periodo chiuso al 31 dicembre 2020, includono, per Euro 4.285 migliaia, costi relativi all'operazione di quotazione delle azioni ordinarie di GVS sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..
9.6 Altri costi operativi
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli altri costi operativi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
| Costi relativi a locazioni | 1.328 | 1.260 |
| Tasse indirette | 927 | 975 |
| Quote associative e beneficienze | 294 | 170 |
| Minusvalenze su alienazioni | 40 | 68 |
| Altri minori | 608 | 987 |
| Altri costi operativi | 3.197 | 3.460 |
I costi relativi a locazioni includono: (i) canoni riferiti alla locazione di beni di modesto valore, per i quali il Gruppo si è avvalso dell'esenzione prevista dall'IFRS 16, (ii) le componenti variabili di taluni canoni di locazione e (iii) costi connessi all'utilizzo dei beni sottostanti i contratti di locazione che non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16.
9.7 Svalutazioni nette di attività finanziarie
Le svalutazioni nette di attività finanziarie, rilevate in base alle prescrizioni dell'IFRS 9, pari a Euro 335 migliaia ed Euro 250 migliaia rispettivamente per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019, si riferiscono alla svalutazione di crediti commerciali.
Il prospetto di dettaglio relativo alla movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 è riportato nella nota 8.7 - "Crediti commerciali".
9.8 Ammortamenti e svalutazioni
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli ammortamenti e svalutazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.

| 2020 | 2019 | |
|---|---|---|
| Ammortamenti e svalutazioni di attività immateriali | 5.828 | 5.429 |
| Ammortamenti e svalutazioni di attività materiali | 9.487 | 8.227 |
| Ammortamenti e svalutazioni di attività per diritto d'uso | 3.715 | 2.646 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 19.030 | 16.302 |
I prospetti di dettaglio relativi alla composizione e alla movimentazione delle attività immateriali e delle attività materiali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 sono riportati nelle note 8.1 e 8.3. L'informativa relativa alle attività per diritto d'uso è riportata nella nota 8.2.
9.9 Proventi e oneri finanziari
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei proventi finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Utili netti su cambi | - | 2.393 |
| Altri proventi finanziari | 265 | 192 |
| Proventi finanziari | 265 | 2.585 |
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli oneri finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | ||
| Interessi su prestiti obbligazionari | 2.420 | 2.620 | ||
| Interessi su finanziamenti | 588 | 1.510 | ||
| Perdite nette su cambi | 9.473 | - | ||
| Interessi su passività per leasing | 243 | 152 | ||
| Interessi su attualizzazione fondi benefici ai dipendenti | 26 | 55 | ||
| Costo ammortizzato | 563 | 159 | ||
| Altri oneri finanziari | 59 | 79 | ||
| Oneri finanziari | 13.372 | 4.575 |
I proventi e oneri finanziari includono nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 gli utili netti su cambi e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 le perdite nette su cambi principalmente relativi a utili e perdite non realizzati derivanti dall'adeguamento in Euro del prestito obbligazionario denominato in dollari e dal finanziamento infragruppo concesso in dollari da GVS alla controllata GVS NA Holdings Inc.
9.10 Imposte sul reddito dell'esercizio
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle imposte sul reddito dell'esercizio per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | ||
| Imposte correnti | 27.116 | 8.915 | ||
| Imposte differite | (1.135) | 1.803 | ||
| Imposte relative ad esercizi precedenti/non ricorrenti | 1.827 | (136) | ||
| Imposte sul reddito | 27.808 | 10.582 |

La tabella che segue riporta la riconciliazione del tasso teorico d'imposizione fiscale con l'effettiva incidenza sul risultato ante imposte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | ||
| Risultato prima delle imposte | 105.891 | 43.674 | ||
| Aliquota teorica | 24,0% | 24,0% | ||
| Onere fiscale teorico | 25.414 | 10.482 | ||
| Effetto differenza fra aliquote locali e aliquota teorica | (424) | (57) | ||
| Effetto fiscale differenze permanenti | (1.021) | 745 | ||
| IRAP | 1.771 | 556 | ||
| Altro | 2.068 | (1.144) | ||
| Imposte sul reddito | 27.808 | 10.582 |
9.11 Risultato netto per azione
La tabella di seguito riporta il risultato netto per azione, calcolato come rapporto tra il risultato netto e la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione nel periodo, escludendo le azioni proprie.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Risultato netto di pertinenza del Gruppo (in Euro migliaia) | 78.083 | 33.092 | |
| Media ponderata delle azioni in circolazione | 137.719.608 | 1.512.005 | |
| Utile per azione (in Euro) | 0,57 | 21,89 |
Il risultato diluito per azione al 31 dicembre è positivo per 0,56 (positivo per 21,89 euro al 31 dicembre 2019) calcolato dividendo il risultato attribuibile agli azionisti della GVS SpA per la media ponderata delle azioni in circolazione, rettificato per tener conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo. Come potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo, sono state considerate quelle legate al piano di performance shares.
10. Iperinflazione
In base a quanto stabilito dagli EU-IFRS in merito ai criteri di ingresso e di uscita dalla contabilità per l'inflazione, la società controllata argentina GVS Argentina S.A. ha adottato la contabilità per l'inflazione a partire dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 ed è la sola società del Gruppo operante in regime di alta inflazione. L'utile o perdita sulla posizione monetaria netta, imputato a conto economico tra i proventi e oneri finanziari, ammonta a un valore negativo pari a Euro 26 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 ed a un valore positivo pari a Euro 29 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.
11. Ricavi e costi operativi non ricorrenti
In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, è stato riportato in allegato il prospetto di Conto economico consolidato con separata indicazione degli ammontari dei costi e ricavi derivanti da

operazioni non ricorrenti.
I proventi e oneri non ricorrenti per il periodo chiuso al 31 dicembre 2020 fanno riferimento: (i) agli ammortamenti delle attività immateriali e materiali iscritte a seguito della purchase price allocation del gruppo Kuss e di Haemonetics Puerto Rico LLC (Euro 3.865 migliaia), (ii) a costi di consulenza e bonus corrisposti una tantum al personale in relazione alla procedura di IPO conclusa in data 19 giugno 2020 (Euro 5.081 migliaia), (iii) a costi di consulenza per l'acquisto della partecipazione in Portorico (Euro 268 migliaia), (iv) a costi per la riorganizzazione del personale (Euro 284 migliaia), e (v) ai maggiori costi relativi al valore di magazzino attribuito a seguito della purchase price allocation del Ramo d'Azienda GCA (Euro 65 migliaia), al netto del relativo effetto fiscale. Gli oneri non ricorrenti per imposte comprendono inoltre Euro 1.535 migliaia relativi ai costi pertinenti il contenzioso fiscale precedentemente descritto.
I proventi e oneri non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 fanno riferimento: (i) agli ammortamenti delle attività immateriali iscritte a seguito della purchase price allocation del gruppo Kuss (Euro 3.912 migliaia), (ii) alle plusvalenze rilevate a seguito della dismissione dei beni immobili menzionate in precedenza (Euro 759 migliaia), (iii) a costi di start-up sostenuti in relazione alla società costituita in Messico (Euro 518 migliaia), (iv) a crediti fiscali relativi a imposte indirette in capo alla società IOP (China) Filter Co. Ltd., svalutati a seguito della liquidazione di quest'ultima (Euro 144 migliaia) e (v) a costi per la riorganizzazione del personale (Euro 147 migliaia), al netto del relativo effetto fiscale.
12. Operazioni con parti correlate
Le operazioni realizzate con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24, sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.
Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento del Gruppo.
Si segnala inoltre che, in adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, sono riportati in allegato i prospetti di Conto Economico, Stato Patrimoniale e Rendiconto finanziario consolidati con separata indicazione delle operazioni con parti correlate e l'indicazione del peso percentuale delle stesse sui singoli saldi di bilancio.
La seguente tabella riepiloga i rapporti creditori e debitori del Gruppo verso parti correlate al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
| (In migliaia di Euro) | Società controllante | Società sottoposte al controllo delle controllanti |
Alta | Totale | Totale voce di |
Incidenza sulla voce |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GVS Group | GVS Real Estate |
GVS Real Estate US |
direzione | bilancio | di bilancio |
||
| Attività per diritto d'uso | |||||||
| Al 31 dicembre 2020 | - | 2.412 | 541 | - | 2.953 | 8.438 | 35,0% |
| Al 31 dicembre 2019 | - | 3.038 | 861 | - | 3.899 | 10.320 | 37,8% |
| Altri crediti e attività correnti | |||||||
| Al 31 dicembre 2020 | - | - | - | - | - | 8.299 | 0,0% |
| Al 31 dicembre 2019 | 515 | - | - | - | 515 | 6.430 | 8,0% |
| Passività per leasing non correnti | |||||||
| Al 31 dicembre 2020 | - | 1.839 | 307 | - | 2.146 | 5.471 | 39,2% |
| Al 31 dicembre 2019 | - | 2.465 | 665 | - | 3.130 | 7.850 | 39,9% |
| Fondi per benefici ai dipendenti: | |||||||
| Al 31 dicembre 2020 | - | - | - | 1.617 | 1.617 | 4.499 | 35,9% |

| Al 31 dicembre 2019 | - | - | - | 1.474 | 1.474 | 4.193 | 35,2% |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività per leasing correnti | |||||||
| Al 31 dicembre 2020 | - | 627 | 338 | - | 965 | 3.495 | 27,6% |
| Al 31 dicembre 2019 | - | 622 | 360 | - | 982 | 3.094 | 31,7% |
| Debiti commerciali | |||||||
| Al 31 dicembre 2020 | - | - | - | - | - | 25.585 | 0,0% |
| Al 31 dicembre 2019 | 31 | - | - | - | 31 | 13.188 | 0,2% |
| Debiti per imposte correnti | |||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 5.041 | - | - | - | 5.041 | 14.485 | 34,8% |
| Al 31 dicembre 2019 | 555 | - | - | - | 555 | 2.060 | 26,9% |
| Altri debiti e passività correnti | |||||||
| Al 31 dicembre 2020 | - | - | - | 2.855 | 2.855 | 17.557 | 16,3% |
| Al 31 dicembre 2019 | 1.681 | - | - | 202 | 1.883 | 13.301 | 14,2% |
La seguente tabella riepiloga i rapporti economici del Gruppo verso parti correlate.
| (In migliaia di Euro) | Società controllante |
Società sottoposte al controllo delle controllanti |
Alta | Totale | Totale voce di bilancio |
Incidenza sulla voce di bilancio |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GVS Group | GVS Real Estate |
GVS Real Estate US |
Direzione | ||||
| - | - | - | - | - | 1.916 | ||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | - | 1 | 758 | - | 759 | 3.169 | 0,0% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 | 24,0% | ||||||
| Costi per il personale | |||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | - | - | - | 3.432 | 3.432 | 98.877 | 3,5% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 | - | - | - | 2.064 | 2.064 | 73.583 | 2,8% |
| Costi per servizi | |||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | 815 | - | - | 2.485 | 3.300 | 36.216 | 9,1% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 | - | - | - | 413 | 413 | 23.442 | 1,8% |
| Ammortamenti e svalutazioni | |||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | - | 624 | 326 | - | 950 | 19.030 | 5,0% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 | - | 404 | 93 | - | 497 | 16.302 | 3,0% |
| Oneri finanziari | |||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | - | 31 | 15 | - | 46 | 13.372 | 0,3% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 | - | 23 | 6 | - | 29 | 4.575 | 0,6% |
Operazioni con GVS Group
La Società e la controllata italiana GVS Sud S.r.l. aderiscono al regime di tassazione opzionale del consolidato fiscale nazionale in capo a GVS Group. I debiti per imposte correnti al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 si riferiscono esclusivamente a tale fattispecie.
Operazioni con GVS Real Estate
In data 5 marzo 2018 GVS ha stipulato con GVS Real Estate Srl un contratto di locazione, con scadenza 28 gennaio 2024, avente a oggetto due siti produttivi, tra cui la sede legale della Società, ubicati in Zola Predosa (BO). In forza di tale contratto di locazione il Gruppo ha contabilizzato, al 31 dicembre 2020, attività per diritto d'uso e relative passività per leasing per Euro 1.221 migliaia e Euro 1.246 migliaia (Euro 1.606 migliaia ed Euro 1.627 migliaia al 31 dicembre 2019), nonché ammortamenti ed oneri finanziari rispettivamente per Euro 386 migliaia ed Euro 17 migliaia al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019.
In data 11 dicembre 2019, la società del Gruppo GVS Sud S.r.l. ha sottoscritto con la società GVS Real Estate Srl un atto di compravendita avente ad oggetto la cessione di taluni terreni e fabbricati riconducibili a un sito produttivo situato in Italia (Avellino). Le parti hanno successivamente sottoscritto un contratto di locazione mediante il quale GVS Real Estate Srl ha concesso in locazione al Gruppo il suddetto immobile

oggetto di compravendita. Il contratto di locazione relativo ai suddetti terreni e fabbricati oggetto di precedente compravendita ha comportato l'iscrizione, al 31 dicembre 2020, di attività per diritto d'uso e relative passività per leasing rispettivamente per Euro 1.191 migliaia e Euro 1.221 migliaia (Euro 1.429 migliaia ed Euro 1.457 migliaia al 31 dicembre 2019), nonché di ammortamenti e svalutazioni e di oneri finanziari, per il periodo chiuso al 31 dicembre 2020, rispettivamente per Euro 238 migliaia ed Euro 14 migliaia.
Operazioni con GVS Real Estate US
In data 3 settembre 2019, la società del Gruppo GVS Filtration Inc ha sottoscritto con la società GVS Real Estate US due atti di compravendita aventi ad oggetto la cessione di taluni terreni e fabbricati riconducibili a due siti produttivi situati in Ohio e in Wisconsin. Contestualmente agli atti di compravendita le parti hanno sottoscritto due contratti di locazione mediante i quali GVS Real Estate US ha concesso in locazione al Gruppo i suddetti immobili oggetto di compravendita. I contratti di locazione relativi ai suddetti beni immobili oggetto di precedente compravendita hanno comportato l'iscrizione, al 31 dicembre 2020, di attività per diritto d'uso e relative passività per leasing rispettivamente per Euro 506 migliaia e Euro 609 migliaia (Euro 829 migliaia ed Euro 988 migliaia al 31 dicembre 2019), nonché di ammortamenti e svalutazioni e di oneri finanziari, per il periodo chiuso al 31 dicembre 2020, rispettivamente per Euro 271 migliaia ed Euro 14 migliaia.
Operazioni con l'Alta Direzione
Alla data di bilancio 2020 sono considerati membri dell'Alta Direzione le seguenti figure all'interno del Gruppo:
- il chief executive officer;
- il chief financial officer;
- il chief operation officer;
- i dirigenti a capo delle divisioni (i) Healthcare & Life Sciences; (ii) Health & Safety; (iii) Energy & Mobility e (iv) Science & Development;
- il presidente del consiglio di amministrazione.
La tabella di seguito riporta il dettaglio dei compensi maturati dai componenti dell'Alta Direzione negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019, comprensivi degli oneri contributivi.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | ||
| Compensi per la carica | 1.101 | 868 | ||
| Bonus e altri incentivi | 2.126 | 776 | ||
| Altri compensi | 205 | 420 | ||
| Compensi amministratori | 2.485 | 413 | ||
| Totale | 5.916 | 2.477 |
Si precisa che:
• gli altri debiti e passività correnti al 31 dicembre 2020 includono debiti verso amministratori per compensi non ancora liquidati per un importo pari a Euro 1.360 migliaia (Euro 18 migliaia al 31 dicembre 2019);

- i fondi per benefici ai dipendenti al 31 dicembre 2020 includono il valore del trattamento di fine mandato per gli amministratori per un importo pari a Euro 1.617 migliaia (Euro 1.474 migliaia al 31 dicembre 2019);
- i costi per servizi per il periodo chiuso al 31 dicembre 2020 includono compensi agli amministratori, oneri legati al piano di performance shares e accantonamenti al fondo trattamento di fine mandato per un importo complessivo pari Euro 2.485 migliaia (Euro 413 migliaia per il periodo chiuso al 31 dicembre 2019).
L'attribuzione dell'indennità di fine mandato in favore di taluni amministratori è stata deliberata dall'Assemblea della Società in data 15 gennaio 2015, con riferimento al triennio 2015-2017, e rinnovata dalla medesima Assemblea tramite deliberazione del 23 maggio 2018 con riferimento al triennio 2018- 2020. Si precisa che in data 17 aprile 2020 il Consiglio di Amministrazione di GVS ha disposto, con efficacia a partire dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni ordinarie di GVS sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., la cessazione degli accantonamenti per l'indennità di fine mandato relativi a uno degli amministratori, che a partire dalla data di avvio delle negoziazioni ha cessato di ricoprire la carica di amministratore esecutivo.
13. Impegni e rischi
Fidejussioni e garanzie concesse a favore di terzi
Il Gruppo al 31 dicembre 2020 ha in essere fidejussioni e garanzie per un importo complessivo di Euro 100 migliaia.
Passività potenziali
Il Gruppo, operando a livello internazionale, è esposto a rischi legali in primo luogo per responsabilità professionale, in materia societaria e fiscale. Gli esborsi relativi a procedimenti in essere o futuri non possono essere previsti con certezza ed è possibile che gli esiti giudiziari possano determinare costi non coperti o non totalmente coperti, da indennizzi assicurativi aventi pertanto effetti sulla situazione finanziaria e i risultati di Gruppo. Laddove invece è probabile che sarà dovuto un esborso di risorse per adempiere a delle obbligazioni e tale importo sia stimabile in modo attendibile, il Gruppo ha effettuato specifici accantonamenti al fondo per rischi e oneri.
14. Compensi ad amministratori e sindaci
I compensi per l'esercizio 2020 spettanti agli amministratori (comprensivi di premi, oneri legati al piano di performance shares, accantonamenti al fondo trattamento di fine mandato e relativi contributi) e ai sindaci ammontano rispettivamente a Euro 2.560 migliaia (Euro 415 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019) ed Euro 28 migliaia (Euro 24 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).
La tabella seguente porta il dettaglio dei compensi relativi ad amministratori esecutivi e non relativamente l'esercizio 2020.
| (In migliaia di Euro) | 2020 |
|---|---|
| Presidente del Consiglio di Amministrazione | 161 |
| Amministratori esecutivi | 2.324 |
| Amministratori non esecutivi | 75 |
| Totale costo | 2.560 |
Nel corso dell'esercizio non sono stati concessi finanziamenti o anticipi a amministratori o soci.

15. Compensi alla società di revisione
I compensi spettanti alla società di revisione contabile ammontano rispettivamente a Euro 1.528 migliaia ed Euro 220 migliaia per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019. In adempimento delle disposizioni di cui all' art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, sono stati riportati in allegato i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2020 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti, e non, alla sua rete.
16. Attività di ricerca e sviluppo
L'attività di R&D svolta dal Gruppo è finalizzata sia all'introduzione di nuovi prodotti che all'implementazione di nuovi processi produttivi. L'attività si articola in differenti fasi, che vanno dall'ideazione e avvio del processo di progettazione del nuovo prodotto o processo all'industrializzazione su larga scala.
La seguente tabella riporta i costi di ricerca e sviluppo rilevati nei costi operativi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | |||
| Costi di ricerca e sviluppo | 19.854 | 17.709 | |||
| Costi di sviluppo capitalizzati | (2.274) | (1.955) | |||
| Ammortamento costi di sviluppo capitalizzati | 1.532 | 1.063 | |||
| Costi di ricerca e sviluppo rilevati nei costi operativi | 19.112 | 16.817 |
17. Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo
Vendita di asset da parte di GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd.
Nel precedente esercizio la controllata GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd. aveva stipulato con l'Autorità pubblica cinese un investment memorandum in forza del quale la società controllata cinese è obbligata a trasferire il proprio sito produttivo di Suzhou. L'accordo prevede che in seguito al processo di rilocazione GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd, oltre che al corrispettivo relativo alla cessione del sito produttivo, beneficerà: (i) di un rimborso, nel corso del triennio 2020-2022, pari a una quota delle imposte versate nel corso di ciascun esercizio del triennio in oggetto; (ii) di un contributo proporzionato agli investimenti in impianti e macchinari effettuati; (iii) di un ulteriore contributo per lo sviluppo del nuovo sito produttivo e (iv) di un pagamento a titolo di rimborso a fronte dei macchinari non rimovibili presenti nel sito produttivo oggetto di rilocazione. Si segnala inoltre che, in seguito alla stipula dell'investment memorandum, GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd. si è impegnata a: (i) incrementare il capitale sociale sino a concorrenza di USD 12 milioni, da effettuarsi anche mediante l'utilizzo di riserve, e (ii) a incrementare gli investimenti effettuati nella normale attività operativa. Nel corso dell'esercizio 2020 in accordo con quanto sopra GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd. ha provveduto ad aumentare il capitale sociale mediante l'utilizzo di riserve, per circa RMB 19 milioni e contestualmente il governo cinese ha pagato un anticipo per la futura cessione dell'immobile per un importo pari a circa RMB 9,8 milioni e un contributo per RMB 1,6 milioni.
Nel mese di gennaio 2021 la società ha trasferito la proprietà del proprio sito produttivo all'Autorità pubblica cinese e contestualmente ha incassato il secondo anticipo di circa RMB 9,8 milioni. La tempistica con la quale verrà incassato il saldo della cessione e le modalità e le tempistiche dell'attività di investimento e del trasferimento del sito produttivo saranno concordate successivamente tra le parti, al fine di evitare discontinuità nell'attività di produzione e commercializzazione dei prodotti.
Acquisto di ramo d'azienda da parte di GVS Filter Technology de Mexico

Nel corso del mese di gennaio 2020, il Gruppo GVS, tramite la controllata GVS Filter Technology de Mexico S. de. R.L. de C.V., ha completato l'acquisizione di un ramo d'azienda relativo a prodotti del business Life Sciences, precedentemente controllato da Graphic Controls Acquisition Corp.
Nel mese di agosto 2020 GVS, a seguito delle vendite realizzate dal Gruppo nei primi sei mesi post acquisizione, afferenti ai prodotti del ramo d'azienda acquisito da Graphic Controls Acquisition Corp, ha rilasciato e reso disponibile dal conto corrente vincolato (escrow account) a favore del venditore, l'importo di USD 1.000 migliaia. Nel mese di febbraio 2021, la restante parte, pari a USD 1.000 migliaia è stata rilasciata a favore del venditore, sulla base dei ricavi che realizzati nel secondo semestre successivo alla data di acquisizione.
Scissione Microfiltrazione S.r.l.
In data 20 gennaio 2020, l'Assemblea ordinaria di GVS ha deliberato l'approvazione del progetto di scissione parziale mediante assegnazione di parte del patrimonio sociale di GVS Microfiltrazione S.r.l. a favore della società di nuova costituzione GVS Patrimonio Immobiliare S.r.l.. Nel corso del mese di gennaio 2021 la scissione ha avuto efficacia giuridica e la nuova società immobiliare è stata costituita. Le attività nette trasferite al rispettivo valore contabile alla data di efficacia della scissione, sono principalmente riconducibili: (i) a terreni; (ii) a un sito produttivo con relativo magazzino e (iii) alle passività riconducibili a tali attività così come indicate nel progetto di scissione. A seguito della scissione GVS Microfiltrazione S.r.l.. è controllante diretta di GVS Patrimonio Immobiliare S.r.l..
Creazione GVS Filter India PvT Limited.
Si segnala che in data 25 gennaio 2021 è stata creata una società commerciale in India, la cui operatività inizierà nel corso dell'esercizio 2021.
18. Approvazione del Bilancio Consolidato e autorizzazione alla pubblicazione
Il Bilancio Consolidato chiuso al 31 dicembre 2020 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 19 marzo 2021, che ne autorizza la pubblicazione nei termini di legge.

PROSPETTI ALLEGATI AL BILANCIO CONSOLIDATO

PROSPETTI ALLEGATI AL BILANCIO CONSOLIDATO
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, con indicazione degli ammontari delle posizioni con parti correlate.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2020 |
di cui con parti correlate |
incidenza % |
Al 31 dicembre 2019 |
di cui con parti correlate |
incidenza % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ | ||||||
| Attività non correnti | ||||||
| Attività immateriali | 90.979 | 99.846 | ||||
| Attività per diritto d'uso | 8.438 | 2.953 | 35,0% | 10.320 | 3.899 | 37,8% |
| Attività materiali | 68.925 | 46.614 | ||||
| Attività per imposte anticipate | 4.568 | 1.451 | ||||
| Attività finanziarie non correnti | 968 | 542 | ||||
| Strumenti finanziari derivati non correnti | - | - | ||||
| Altri crediti e attività non correnti | - | - | ||||
| Totale Attività non correnti | 173.878 | 158.773 | ||||
| Attività correnti | ||||||
| Rimanenze | 46.048 | 31.491 | ||||
| Crediti commerciali | 52.084 | 35.158 | ||||
| Attività derivanti da contratti con i clienti | 1.753 | 591 | ||||
| Crediti per imposte correnti | 202 | 193 | ||||
| Altri crediti e attività correnti | 8.299 | (0) | 0,0% | 6.430 | 515 | 8,0% |
| Attività finanziarie correnti | 5.026 | 3.576 | ||||
| Disponibilità liquide | 125.068 | 58.542 | ||||
| Totale Attività correnti | 238.480 | 135.981 | ||||
| TOTALE ATTIVITÀ | 412.358 | 294.754 | ||||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | ||||||
| Capitale sociale | 1.750 | 1.650 | ||||
| Riserve | 162.854 | 59.489 | ||||
| Risultato netto | 78.063 | 33.083 | ||||
| Patrimonio netto di Gruppo | 242.667 | 94.222 | ||||
| Interessenze di terzi | 30 | 18 | ||||
| Totale Patrimonio netto | 242.697 | 94.240 | ||||
| Passività non correnti | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 69.728 | 117.638 | ||||
| Passività per leasing non correnti | 5.471 | 2.146 | 39,2% | 7.850 | 3.130 | 39,9% |
| Passività per imposte differite | 3.167 | 819 | ||||
| Fondi per benefici ai dipendenti | 4.499 | 1.617 | 35,9% | 4.193 | 1.474 | 35,2% |
| Fondi per rischi e oneri | 1.000 | - | ||||
| Strumenti finanziari derivati non correnti | 107 | - | ||||
| Altri debiti e passività non correnti | - | - | ||||
| Totale Passività non correnti | 83.972 | 130.500 | ||||
| Passività correnti | ||||||
| Passività finanziarie correnti | 19.673 | 36.669 | ||||
| Passività per leasing correnti | 3.495 | 965 | 27,6% | 3.094 | 982 | 31,7% |
| Debiti commerciali | 25.585 | (0) | 0,0% | 13.188 | 31 | 0,2% |
| Passività derivanti da contratti con i clienti | 4.894 | 1.702 | ||||
| Debiti per imposte correnti | 14.485 | 5.041 | 34,8% | 2.060 | 555 | 26,9% |
| Altri debiti e passività correnti | 17.557 | 2.855 | 16,3% | 13.301 | 1.883 | 14,2% |
| Totale Passività correnti | 85.689 | 70.014 | ||||
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 412.358 | 294.754 |

Conto economico consolidato, con indicazione degli ammontari delle posizioni con parti correlate.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | di cui con parti correlate |
incidenza % |
2019 | di cui con parti correlate |
incidenza % |
|
| Ricavi da contratti con i clienti | 363.296 | 227.416 | |||||
| Altri ricavi e proventi | 1.916 | 3.169 | 759 | ||||
| Ricavi totali | 365.212 | 230.585 | |||||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | (88.560) | (67.884) | |||||
| Costi per il personale | (98.877) | (3.432) | 3,5% | (73.583) | (2.064) | 2,8% | |
| Costi per servizi | (36.216) | (3.300) | 9,1% | (23.442) | (413) | 1,8% | |
| Altri costi operativi | (3.197) | (3.460) | |||||
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 138.363 | 62.216 | |||||
| Svalutazioni nette di attività finanziarie | (335) | (250) | |||||
| Ammortamenti e svalutazioni | (19.030) | (950) | 5,0% | (16.302) | (497) | 3,0% | |
| Risultato operativo (EBIT) | 118.998 | 45.664 | |||||
| Proventi finanziari | 265 | 2.585 | |||||
| Oneri finanziari | (13.372) | (46) | 0,3% | (4.575) | (29) | 0,6% | |
| Risultato prima delle imposte | 105.891 | 43.674 | |||||
| Imposte sul reddito | (27.808) | (10.582) | |||||
| Risultato netto | 78.083 | 33.092 | |||||
| di cui Gruppo | 78.063 | 33.083 | |||||
| di cui Terzi | 20 | 9 |

Rendiconto finanziario consolidato, con indicazione degli ammontari delle posizioni con parti correlate.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | di cui con parti correlate |
incidenza % |
2019 | di cui con parti correlate |
incidenza % |
| Risultato prima delle imposte | 105.891 | (7.727) | -7% | 43.674 | (2.244) | -5% |
| - Rettifiche per: | ||||||
| Ammortamenti e svalutazioni | 19.030 | 950 | 5% | 16.302 | 497 | 3% |
| Minusvalenze / (plusvalenze) da alienazione | 2 | (726) | ||||
| Oneri / (proventi) finanziari | 13.107 | 46 | 0% | 1.990 | 29 | 1% |
| Altre variazioni non monetarie | 3.146 | 143 | 5% | 491 | 148 | 30% |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto |
141.176 | 61.731 | ||||
| Variazione delle rimanenze | (21.008) | 1.707 | ||||
| Variazione dei crediti commerciali | (6.165) | 4.919 | 946 | 19% | ||
| Variazione dei debiti commerciali | 18.182 | (31) | 0% | (5.244) | - | 0% |
| Variazione di altre attività e passività | (1.718) | 3.168 | -184% | 1.804 | 12.469 | 691% |
| Utilizzo dei fondi per rischi e oneri e dei fondi per benefici ai dipendenti |
(118) | (191) | ||||
| Imposte pagate | (16.277) | (3.315) | 20% | (9.827) | (4.112) | 42% |
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività operativa |
114.073 | 54.899 | ||||
| Investimenti in attività materiali | (27.306) | (10.252) | ||||
| Investimenti in attività immateriali | (4.059) | (2.811) | ||||
| Dismissioni di attività materiali | 608 | 4.448 | ||||
| Investimenti in attività finanziarie | (4.443) | (1.888) | ||||
| Disinvestimenti di attività finanziarie | 191 | 349 | ||||
| Corrispettivo per l'acquisizione aziende al netto delle disponibilità liquide acquisite |
(10.534) | - | ||||
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento |
(45.543) | (10.154) | ||||
| Accensioni di debiti finanziari a lungo termine | 40.503 | 6.500 | ||||
| Rimborsi di debiti finanziari a lungo termine | (103.325) | (25.079) | ||||
| Variazione di debiti finanziari correnti | - | - | ||||
| Accensioni di passività per leasing | - | 2.447 | ||||
| Rimborsi di passività per leasing | (4.272) | (1.005) | 24% | (2.554) | (297) | 12% |
| Oneri finanziari pagati | (4.959) | (46) | 1% | (5.246) | (29) | 1% |
| Proventi finanziari incassati | 265 | 192 | ||||
| Corrispettivo netto per IPO | 74.508 | - | ||||
| Dividendi pagati | (1.681) | (1.681) | 100% | (8.329) | (8.329) | 100% |
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività finanziaria |
1.039 | (32.069) | ||||
| Totale variazione disponibilità liquide | 69.569 | 12.676 | ||||
| - Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio |
||||||
| Totale variazione disponibilità liquide | 58.542 69.569 |
45.551 12.676 |
||||
| Differenze da conversione su disponibilità liquide | (3.043) | 315 | ||||
| Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio | 125.068 | 58.542 |

Conto economico consolidato, con indicazione degli ammontari derivanti da transazioni non ricorrenti.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | di cui non ricorrenti |
2020 Normalizzato |
incidenza % |
2019 | di cui non ricorrenti |
2019 Normalizzato |
incidenza % |
| Ricavi da contratti con i clienti | 363.296 | 363.296 | 227.416 | 227.416 | ||||
| Altri ricavi e proventi | 1.916 | 1.916 | 3.169 | 759 | 2.410 | |||
| Ricavi totali | 365.212 | - | 365.212 | 230.585 | 759 | 229.826 | ||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | (88.560) | (65) | (88.495) | (67.884) | (67.884) | |||
| Costi per il personale | (98.877) | (1.080) | (97.797) | 1,1% | (73.583) | (147) | (73.436) | 0,2% |
| Costi per servizi | (36.216) | (4.553) | (31.663) | 12,6% | (23.442) | (518) | (22.924) | 2,2% |
| Altri costi operativi | (3.197) | (3.197) | (3.460) | (144) | (3.316) | |||
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 138.363 | (5.698) | 144.061 | 62.216 | (50) | 62.266 | ||
| Svalutazioni nette di attività finanziarie | (335) | (335) | (250) | (250) | ||||
| Ammortamenti e svalutazioni | (19.030) | (3.865) | (15.165) | 20,3% | (16.302) | (3.912) | (12.390) | 24,0% |
| Risultato operativo (EBIT) | 118.998 | (9.563) | 128.561 | 45.664 | (3.962) | 49.626 | ||
| Proventi finanziari | 265 | 265 | 2.585 | 2.585 | ||||
| Oneri finanziari | (13.372) | (13.372) | (4.575) | (4.575) | ||||
| Risultato prima delle imposte | 105.891 | (9.563) | 115.454 | 43.674 | (3.962) | 47.636 | ||
| Imposte sul reddito | (27.808) | 409 | (28.217) | -1,5% | (10.582) | 485 | (11.067) | -4,6% |
| Risultato netto | 78.083 | (9.154) | 87.237 | 33.092 | (3.477) | 36.569 |

Informazioni ai sensi dell'art.149-Duodecies del regolamento emittenti CONSOB
Il seguente prospetto redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2020 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti, e non, alla sua rete. La prima tabella include i corrispettivi per tutti i servizi realizzati nell'anno ad esclusione dei servizi svolti una tantum per il processo di quotazione, i quali sono evidenziati nella seconda tabella allegata.
| Soggetto che ha | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) erogato il servizio |
Destinatario/incarico | Corrispettivi 2020 |
|
| PwC SpA | Capogruppo - revisione del bilancio d'esercizio | 35,0 | |
| PwC SpA | Capogruppo - revisione del bilancio consolidato | 37,5 | |
| PwC SpA | Capogruppo - revisione della relazione semestrale | 70,0 | |
| PwC SpA | GVS SUD Srl - revisione del bilancio d'esercizio Società controllate - attività di audit ai fini della revisione del |
4,0 | |
| PwC SpA | bilancio consolidato | 84,5 | |
| Totale Revisione contabile | 231,0 | ||
| PwC SpA | Capogruppo - attestazione relativamente ai covenants finanziari (nas) |
3,0 | |
| PwC SpA | Capogruppo - revisione limitata DNF (nas) | 25,0 | |
| TLS Associazione Professionale |
Capogruppo - Assistenza predisposizione documentazione transfer price |
8,0 | |
| PricewaterhouseCoopers Advisory SpA |
Capogruppo - Consulenza al dirigente preposto in relazione ad attività di rilevazione/mappatura ed analisi critica ai sensi della legge 262/2005 |
81,0 | |
| Totale altri servizi (NAS) | 117,0 | ||
| TOTALE | 348,0 |
Servizi svolti ai fini del processo di quotazione
| Soggetto che ha | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | erogato il servizio | Destinatario/incarico | Corrispettivi 2020 |
| PwC SpA | Capogruppo - Audit del bilancio triennale predisposto ai fini della quotazione Capogruppo - Consulenza su metodi e criteri in relazione al |
180,0 | |
| PwC SpA | prospetto informativo predisposto da GVS Spa ed emissione di comfort letter e bring down letter |
450,0 | |
| PwC SpA | Capogruppo - Attività di Assurance sul budget e piano industriale (ISAE 3000 e 3400) |
240,0 | |
| PwC SpA | Capogruppo - Attività di Assurance sul sistema di controllo di gestione (ISAE 3000) |
135,0 | |
| TLS Associazione Professionale |
Capogruppo - Attività di due diligence fiscale ed emissione di comfort letter |
175,0 | |
| Totale altri servizi (NAS) | 1.180,0 | ||
| TOTALE | 1.180,0 |

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART.154 BIS DEL D.LGS 58/98

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART.154 BIS DEL D.LGS 58/98
-
- I sottoscritti, Massimo Scagliarini, Amministratore Delegato, ed Emanuele Stanco, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, di GVS S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato nel corso dell'esercizio 2020.
-
- La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020 è stata effettuata sulla base delle norme e metodologie definite da GVS prevalentemente in coerenza con il modello Internal Control - Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organisations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento per il sistema di controllo interno generalmente accettato a livello internazionale.
-
- Si attesta, inoltre, che:
- 3.1 il Bilancio Consolidato:
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (C E) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002 nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art 9 del D.Lgs n.38/2005;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
- 3.2 la Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonchè della situazione dell'emittente e delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Zola Predosa, 19 marzo 2021 Massimo Scagliarini Emanuele Stanco
Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE RELATIVAMENTE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020


Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, nº 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) nº 537/2014
Agli Azionisti di GVS SpA
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato di GVS SpA (di seguito, anche la "Società" e congiuntamente alle sue società controllate il "Gruppo GVS"), costituito dalla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata al 31 dicembre 2020, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data, nonché dalle note illustrative al bilancio consolidato che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo GVS al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs nº 38/2005.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto a GVS SpA in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio consolidato. Riteniamo di avere acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio
PricewaterhouseCoopers SpA
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consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli |
|---|---|
| aspetti chiave |
Riconoscimento dei ricavi
Nota 2.4 "Principi contabili e criteri di valutazione" e Nota 9.1 "Ricavi da contratti con i clienti" delle note illustrative al bilancio consolidato
I ricavi da contratti con i clienti del bilancio consolidato del Gruppo GVS al 31 dicembre 2020 sono pari ad Euro 363.296 migliaia, principalmente attribuibili alla vendita di prodotti finiti. Tali ricavi vengono iscritti in bilancio, in accordo con il principio contabile IFRS 15 - "Ricavi provenienti da contratti con i clienti", al momento del trasferimento al cliente del controllo dei prodotti stessi.
La corretta contabilizzazione dei ricavi rappresenta un aspetto chiave della revisione in considerazione della significatività della voce di bilancio e della numerosità delle transazioni che la compongono.
L'approccio di revisione ha previsto, in via preliminare, la comprensione e la valutazione delle metodologie e delle procedure definite dal Gruppo GVS per la rilevazione e la misurazione dei ricavi di vendita. Abbiamo, inoltre, identificato e validato l'operatività e l'efficacia dei controlli rilevanti del processo di riconoscimento dei ricavi.
Tenuto conto dell'attività di comprensione, valutazione e validazione dei controlli interni sopra menzionati, abbiamo quindi provveduto a pianificare e svolgere i test di validità sulla voce di bilancio in oggetto.
In particolare, abbiamo verificato su un campione di transazioni ritenuto rappresentativo l'esistenza e l'accuratezza dei ricavi contabilizzati in bilancio attraverso l'esame delle informazioni inserite nella relativa documentazione di supporto.
Abbiamo, altresì, svolto le procedure di conferma esterna per un campione di clienti con l'obiettivo di acquisire elementi probativi a supporto delle transazioni iscritte in bilancio.
Infine, abbiamo selezionato un campione di operazioni di vendita avvenute nei mesi di dicembre 2020 e gennaio 2021 e, tramite ottenimento della documentazione di supporto, abbiamo verificato la corretta rilevazione in base al principio della competenza economica.


Recuperabilità delle attività immateriali
Nota 2.4 "Principi contabili e criteri di valutazione" e Nota 8.1 "Attività immateriali" delle note illustrative al bilancio consolidato
Il valore delle attività immateriali iscritte nel bilancio consolidato di GVS SpA è pari ad Euro 90.979 migliaia, pari al 22,1% del totale attivo, di cui avviamenti per Euro 65.413 migliaia e attività immateriali a vita utile definita per Euro 25.566 migliaia.
Gli avviamenti si riferiscono all'acquisizione del Gruppo KUSS, avvenuta in esercizi precedenti, per Euro 46.087 migliaia e ad altre operazioni di aggregazione aziendale per Euro 19.326 migliaia.
In aderenza al principio contabile IAS 36 -"Riduzione di valore delle attività", la Direzione della Società effettua, con frequenza almeno annuale, la verifica della presenza di eventuali perdite di valore degli avviamenti mediante il confronto tra il valore contabile delle unità generatrici di flussi di cassa alle quali l'avviamento è allocato ed il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il valore d'uso e il fair value al netto dei costi di vendita. Al 31 dicembre 2020 il valore recuperabile è stato determinato in base al valore d'uso, mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri previsti dal piano economico-finanziario 2021-2024, così come approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società il 19 marzo 2021, nonché del valore terminale.
Le altre attività immateriali a vita utile definita sono oggetto di verifica esclusivamente nel caso vi sia la presenza di indicatori di perdita di valore.
La recuperabilità della attività immateriali è considerata un aspetto chiave della revisione in considerazione della loro significatività e degli elementi di incertezza e stima insiti nelle valutazioni effettuate dagli Amministratori in
L'approccio di revisione ha previsto, in via preliminare, la comprensione e valutazione delle metodologie e delle procedure definite dalla Società per la determinazione del valore recuperabile degli avviamenti e per l'identificazione degli indicatori di perdita di valore per le attività immateriali a vita utile definita.
Con riferimento agli avviamenti, anche con il supporto degli esperti della rete PwC nell'ambito delle valutazioni, abbiamo analizzato le metodologie adottate dalla Direzione della Società per la determinazione del valore recuperabile, verificato la ragionevolezza delle principali assunzioni riflesse nel modello valutativo tra cui i tassi di attualizzazione, verificato l'accuratezza matematica dei modelli utilizzati e confrontato il valore d'uso con il valore contabile di ciascuna unità generatrice di flussi di cassa.
Abbiamo analizzato la ragionevolezza delle considerazioni effettuate dalla Direzione della Società in merito all'identificazione delle unità generatrici di flussi di cassa e al processo di allocazione degli avviamenti, verificandone la coerenza con la struttura organizzativa del Gruppo GVS e dei settori operativi in cui esso opera.
Con riferimento alle attività immateriali a vita utile definita, abbiamo verificato la ragionevolezza delle considerazioni effettuate dalla Direzione della Società circa l'assenza di indicatori di perdita di valore.
Abbiamo analizzato i dati previsionali utilizzati per la valutazione della recuperabilità degli avviamenti, verificandone la coerenza con il piano economico-finanziario 2021-2024 approvato dal Consiglio di Amministrazione


relazione alla loro recuperabilità.
I principali elementi di incertezza e stima sono legati alla corretta definizione e individuazione delle unità generatrici di flussi di cassa nonché alla stima dei flussi di cassa previsionali futuri e dei tassi di attualizzazione di tali flussi di cassa.
della Società il 19 marzo 2021, valutando criticamente la ragionevolezza dei flussi di cassa, anche alla luce dei risultati storici del Gruppo GVS.
Infine, le nostre verifiche hanno ricompreso l'analisi delle note illustrative al bilancio consolidato e l'adeguatezza e completezza dell'informativa connessa.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio consolidato che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo GVS di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo GVS SpA o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo GVS.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:


- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo GVS;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo GVS di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo GVS cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
- abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo GVS per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo GVS. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella presente relazione di revisione.


Altre informazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) nº 537/2014
L'assemblea degli azionisti di GVS SpA ci ha conferito in data 14 febbraio 2020 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) nº 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e) del DLgs nº 39/2010 e dell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs nº 58/1998
Gli Amministratori della Società sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo GVS al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) nº 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs nº 58/1998, con il bilancio consolidato del Gruppo GVS al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo GVS al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e) del DLgs nº 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione ai sensi dell'articolo 4 del Regolamento Consob di attuazione del DLgs 30 dicembre 2016, nº 254
Gli Amministratori di GVS SpA sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del DLgs 30 dicembre 2016, nº 254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione non finanziaria.


Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del DLgs 30 dicembre 2016, nº 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.
Bologna, 25 marzo 2021
PricewaterhouseCoopers SpA
Giuseppe Ermocida (Revisore legale)

BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2020
BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2020
Situazione patrimoniale e finanziaria*
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In Euro) | Note | 2020 | 2019 | |
| ATTIVITÀ | ||||
| Attività non correnti | ||||
| Attività immateriali | 6.1 | 3.033.783 | 2.838.556 | |
| Attività per diritto d'uso | 6.2 | 2.012.438 | 2.363.811 | |
| Attività materiali | 6.3 | 19.978.689 | 16.800.677 | |
| Partecipazioni | 6.4 | 63.679.712 | 49.938.870 | |
| Attività per imposte anticipate | 6.5 | 1.544.287 | - | |
| Attività finanziarie non correnti | 6.6 | 77.771.901 | 96.131.685 | |
| Totale attività non correnti | 168.020.810 | 168.073.599 | ||
| Attività correnti | ||||
| Rimanenze | 6.7 | 6.693.749 | 4.917.788 | |
| Crediti commerciali | 6.8 | 28.117.341 | 17.497.137 | |
| Attività derivanti da contratti con i clienti | 6.9 | 1.816.380 | 250.724 | |
| Altri crediti e attività correnti | 6.10 | 4.400.728 | 3.817.297 | |
| Attività finanziarie correnti | 6.6 | 15.166.430 | 16.290.444 | |
| Disponibilità liquide | 6.11 | 83.453.335 | 38.807.160 | |
| Totale attività correnti | 139.647.963 | 81.580.550 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ | 307.668.774 | 249.654.149 | ||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | ||||
| Capitale sociale | 1.750.000 | 1.650.000 | ||
| Riserve | 127.362.428 | 32.206.003 | ||
| Risultato netto | 27.308.128 | 15.113.149 | ||
| Totale patrimonio netto | 6.12 | 156.420.556 | 48.969.152 | |
| Passività non correnti | ||||
| Passività finanziarie non correnti | 6.13 | 78.711.934 | 124.678.203 | |
| Passività per leasing non correnti | 6.2 | 1.261.714 | 1.654.413 | |
| Passività per imposte differite | 6.5 | - | 696.074 | |
| Fondi per benefici ai dipendenti | 6.15 | 2.780.362 | 2.715.189 | |
| Fondi per rischi e oneri | 6.16 | 1.000.000 | - | |
| Strumenti finanziari derivati non correnti | 6.17 | 106.519 | - | |
| Totale passività non correnti | 83.860.529 | 129.743.879 | ||
| Passività correnti | ||||
| Passività finanziarie correnti | 6.13 | 19.507.153 | 36.569.752 | |
| Passività per leasing correnti | 6.2 | 788.521 | 737.641 | |
| Debiti commerciali | 6.18 | 31.988.927 | 24.673.320 | |
| Passività derivanti da contratti con i clienti | 6.9 | 1.445.144 | 721.261 | |
| Debiti per imposte correnti | 6.19 | 5.463.532 | 214.890 | |
| Altri debiti e passività correnti | 6.20 | 8.194.412 | 8.024.254 | |
| Totale passività correnti | 67.387.689 | 70.941.118 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 307.668.774 | 249.654.149 |
(*) Ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2016, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione patrimoniale e finanziaria sono evidenziati nei prospetti allegati.

Conto economico*
| (In Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| Note | 2020 | 2019 | ||
| Ricavi da contratti con i clienti | 7.1 | 124.154.708 | 74.833.594 | |
| Altri ricavi e proventi | 7.2 | 3.437.747 | 2.118.156 | |
| Ricavi totali | 127.592.455 | 76.951.750 | ||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | 7.3 | (48.963.966) | (32.210.409) | |
| Costi per il personale | 7.4 | (26.622.015) | (18.586.479) | |
| Costi per servizi | 7.5 | (16.482.726) | (9.105.913) | |
| Altri costi operativi | 7.6 | (941.544) | (596.547) | |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 34.582.204 | 16.452.402 | ||
| Svalutazioni nette di attività finanziarie | 7.7 | (77.139) | (64.389) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 7.8 | (4.416.308) | (3.937.727) | |
| Risultato operativo (EBIT) | 30.088.757 | 12.450.286 | ||
| Proventi finanziari | 7.9 | 2.734.410 | 5.954.969 | |
| Oneri finanziari | 7.9 | (11.498.576) | (4.513.997) | |
| Proventi e oneri da partecipazioni | 7.10 | 14.515.861 | 5.995.050 | |
| Risultato prima delle imposte | 35.840.452 | 19.886.308 | ||
| Imposte sul reddito | 7.11 | (8.532.324) | (4.773.159) | |
| Risultato netto | 27.308.128 | 15.113.149 | ||
| Risultato netto per azione base | 7.12 | 0,20 | 10,00 | |
| Risultato netto per azione diluito | 7.12 | 0,20 | 10,00 |
(*) Ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2016, gli effetti delle transazioni con parti correlate sul Conto economico sono evidenziati nei prospetti allegati.

Conto economico complessivo
| (In Euro) Note |
Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||||
| Risultato netto | 27.308.128 | 15.113.149 | |||
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno riclassificate a conto economico in esercizi successivi (al netto dell'effetto fiscale) |
|||||
| Utili (perdite) attuariali per piani per dipendenti a benefici definiti | 6.15 | (91.611) | (48.141) | ||
| Effetto fiscale | 25.559 | 13.431 | |||
| (66.052) | (34.710) | ||||
| Totale altre componenti di conto economico complessivo | (66.052) | (34.710) | |||
| Risultato netto complessivo | 27.242.076 | 15.078.439 |

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto
| Riserve | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In Euro) | Capitale sociale |
Riserva soprapprezzo azioni |
Riserva legale |
Riserva straordinaria |
Riserva negativa azioni proprie |
Riserva utili e perdite attuariali |
Utili (perdite) a nuovo e altre riserve |
Risultato netto |
Totale patrimonio netto |
| Al 31 dicembre 2018 | 1.650.000 | 13.311.543 | 329.367 | 27.215.764 | (10.981.337) | 29.754 | 2.216.589 | 10.128.506 | 43.900.186 |
| Risultato netto | - | - | - | - | - | - | - | 15.113.149 | 15.113.149 |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo |
- | - | - | - | - | (34.710) | - | - | (34.710) |
| Risultato netto complessivo | - | - | - | - | - | (34.710) | - | 15.113.149 | 15.078.439 |
| Destinazione risultato netto esercizio precedente | - | - | - | 9.924.184 | - | - | 204.322 | (10.128.506) | - |
| Dividendi distribuiti | - | - | - | (10.009.473) | - | - | - | - | (10.009.473) |
| Al 31 dicembre 2019 | 1.650.000 | 13.311.543 | 329.367 | 27.130.475 | (10.981.337) | (4.956) | 2.420.911 | 15.113.149 | 48.969.152 |
| Risultato netto | - | - | - | - | - | - | - | 27.308.128 | 27.308.128 |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo |
- | - | - | - | - | (66.052) | - | - | (66.052) |
| Risultato netto complessivo | - | - | - | - | - | (66.052) | - | 27.308.128 | 27.242.076 |
| Destinazione risultato netto esercizio precedente | - | - | - | 14.336.119 | - | - | 777.030 | (15.113.149) | - |
| Annullamento azioni proprie | - | - | - | (10.981.337) | 10.981.337 | - | - | - | - |
| Aumento di capitale | 100.000 | 81.400.000 | - | - | - | - | - | - | 81.500.000 |
| Costi accessori all'aumento di capitale | - | (2.692.451) | - | - | - | - | - | - | (2.692.451) |
| Imposte relative a costi per l'aumento di capitale | - | 751.194 | - | - | - | - | - | - | 751.194 |
| Aumento riserve per long term incentives | - | - | - | - | - | - | 650.585 | - | 650.585 |
| Al 31 dicembre 2020 | 1.750.000 | 92.770.286 | 329.367 | 30.485.257 | - | (71.008) | 3.848.526 | 27.308.128 | 156.420.556 |

Rendiconto finanziario
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In Euro) Note |
2020 | 2019 | ||
| Risultato prima delle imposte | 35.840.452 | 19.886.308 | ||
| - Rettifiche per: | ||||
| Ammortamenti e svalutazioni | 7.8 | 4.416.308 | 3.937.727 | |
| Minusvalenze / (plusvalenze) da alienazione | 7.2 - 7.6 | - | (10.000) | |
| Oneri / (proventi) finanziari | 7.9 | 8.764.166 | (1.440.972) | |
| Proventi e oneri da partecipazioni | 7.10 | (14.515.861) | (5.995.050) | |
| Altre variazioni non monetarie | 1.177.201 | 138.389 | ||
| Flusso di cassa generato / (assorbito) da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto |
35.682.266 | 16.516.402 | ||
| Variazione delle rimanenze | 6.7 | (2.225.961) | 89.636 | |
| Variazione dei crediti commerciali | 6.8 | (10.567.804) | 2.482.819 | |
| Variazione dei debiti commerciali | 6.18 | 11.745.466 | (1.250.069) | |
| Variazione di altre attività e passività | 6.10 - 6.20 | (68.043) | 1.371.870 | |
| Utilizzo dei fondi per rischi e oneri e dei fondi per benefici ai dipendenti |
6.15 - 6.16 | (118.438) | (112.945) | |
| Imposte pagate | 7.11 | (3.747.164) | (4.378.756) | |
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività operativa | 30.700.321 | 14.718.957 | ||
| Investimenti in attività materiali | 6.3 | (6.516.777) | (3.615.587) | |
| Investimenti in attività immateriali | 6.1 | (479.244) | (538.691) | |
| Dismissioni di attività materiali | 6.3 | 58.154 | 10.000 | |
| Accensioni di crediti finanziari verso società controllate e altre | ||||
| attività finanziarie | 6.6 | (5.855.000) | (2.473.023) | |
| Rimborsi di crediti finanziari verso società controllate | 6.6 | 16.944.732 | 24.826.801 | |
| Investimenti in partecipazioni | 6.4 | (13.662.319) | (2.782) | |
| Dividendi da partecipazioni | 6.4 | 14.515.861 | 5.795.050 | |
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di | ||||
| investimento | 5.005.407 | 24.001.768 | ||
| Accensioni di debiti finanziari a lungo termine | 6.13 | 42.282.530 | 9.721.742 | |
| Rimborsi di debiti finanziari a lungo termine | 6.13 | (103.226.879) | (24.980.979) | |
| Rimborsi di passività per leasing | 6.2 | (894.120) | (843.031) | |
| Oneri finanziari pagati | 7.9 | (4.781.168) | (4.839.917) | |
| Proventi finanziari incassati | 7.9 | 2.734.000 | 4.002.889 | |
| Corrispettivo netto per IPO | 6.12 | 74.507.229 | - | |
| Dividendi pagati | 6.12 | (1.681.145) | (8.328.328) | |
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività finanziaria | 8.940.447 | (25.267.624) | ||
| Totale variazione disponibilità liquide | 44.646.175 | 13.453.101 | ||
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 38.807.160 | 25.354.059 | ||
| Totale variazione disponibilità liquide | 44.646.175 | 13.453.101 | ||
| Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio | 83.453.335 | 38.807.160 |

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2020

| NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2020 116 | ||
|---|---|---|
| 1. | Informazioni generali 118 | |
| 2. | Sintesi dei principi contabili adottati 118 | |
| 3. | Principi contabili di recente emissione 134 | |
| 4. | Stime e assunzioni 135 | |
| 5. | Gestione dei rischi finanziari 137 | |
| 6. | Note alla situazione patrimoniale e finanziaria 141 | |
| 7. | Note al conto economico 160 | |
| 8. | Ricavi e costi operativi non ricorrenti 166 | |
| 9. | Operazioni con parti correlate 166 | |
| 10. | Impegni e rischi 169 | |
| 11. | Compensi ad amministratori e sindaci 169 | |
| 12. | Compensi alla società di revisione 170 | |
| 13. | Attività di ricerca e sviluppo 170 | |
| 14. | Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo 170 | |
| 15. | Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124 170 | |
| 16. | Approvazione del Bilancio d'esercizio e autorizzazione alla pubblicazione 170 | |
| PROSPETTI ALLEGATI AL BILANCIO D'ESERCIZIO 172 | ||
| Situazione patrimoniale-finanziaria, con indicazione degli ammontari delle posizioni con parti correlate 173 | ||
| Conto economico d'esercizio, con indicazione degli ammontari delle posizioni con parti correlate. 174 | ||
| Rendiconto finanziario, con indicazione degli ammontari delle posizioni con parti correlate. 175 | ||
| Conto economico d'esercizio, con indicazione degli ammontari derivanti da transazioni non ricorrenti. 176 | ||
| Informazioni ai sensi dell'art.149-Duodecies del regolamento emittenti CONSOB 177 | ||
| ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART.154 BIS DEL D.LGS 58/98 178 | ||
| RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI RELATIVAMENTE AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2020 180 |
||
| RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE RELATIVAMENTE AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2020 195 |

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2020
1. Informazioni generali
1.1 Premessa
GVS S.p.A. (di seguito "GVS" o la "Società") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Zola Predosa (BO), Via Roma 50, organizzata secondo l'ordinamento della Repubblica Italiana.
GVS è controllata dalla società GVS Group S.p.A. (di seguito "GVS Group"), che detiene direttamente il 60% del capitale sociale. Non vi sono soggetti che esercitano attività di direzione e coordinamento sulla Società.
GVS è leader nella fornitura di soluzioni di filtrazione avanzate per applicazioni altamente critiche e offre soluzioni avanzate di filtrazione per molteplici applicazioni in diversi settori altamente regolamentati organizzati nelle seguenti divisioni di business: Healthcare & Life Sciences, Energy & Mobility e Health & Safety.
2. Sintesi dei principi contabili adottati
2.1 Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020 (di seguito il "Bilancio d'Esercizio") è redatto in conformità ai principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea. Per "IFRS" si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dal precedente Standing Interpretations Committee (SIC). Si segnala che la Società ha adottato gli IFRS a partire dal 1° gennaio 2017, data di transizione dai principi contabili italiani ai principi contabili internazionali.
Il Bilancio d'Esercizio è stato inoltre predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla CONSOB in materia di schemi di bilancio, in applicazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio.
Il presente Bilancio d'Esercizio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 19 marzo 2021 ed è sottoposto a revisione contabile da parte della società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A..
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del Bilancio d'Esercizio.
2.2 Principi generali di redazione
Il Bilancio d'Esercizio è costituito dai prospetti contabili obbligatori previsti dal principio IAS 1 e cioè dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario, nonché dalle note illustrative ed è corredato dalla relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.
La Società ha scelto di rappresentare il conto economico per natura di spesa, mentre le attività e passività della situazione patrimoniale e finanziaria sono suddivise fra correnti e non correnti. Il rendiconto

finanziario è redatto secondo il metodo indiretto. Gli schemi utilizzati sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.
Un'attività è classificata come corrente quando:
- si suppone che tale attività si realizzi, oppure sia posseduta per la vendita o il consumo, nel normale svolgimento del ciclo operativo;
- è posseduta principalmente con la finalità di negoziarla;
- si suppone che si realizzi entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti (a meno che non sia vietato scambiarla o utilizzarla per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio).
Tutte le altre attività sono classificate come non correnti. In particolare, il principio IAS 1 include tra le attività non correnti le attività materiali, le attività immateriali e le attività finanziarie aventi natura a lungo termine.
Una passività è classificata come corrente quando:
- è previsto che venga estinta nel normale ciclo operativo;
- è posseduta principalmente con la finalità di negoziarla;
- sarà estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- non esiste un diritto incondizionato a differire il suo regolamento per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Le clausole di una passività che potrebbero, a scelta della controparte, dar luogo alla sua estinzione attraverso l'emissione di strumenti di rappresentativi di capitale, non incidono sulla sua classificazione.
Tutte le altre passività sono classificate dall'impresa come non correnti.
Il ciclo operativo è il tempo che intercorre tra l'acquisizione di beni per il processo produttivo e la loro realizzazione in disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Quando il normale ciclo operativo non è chiaramente identificabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi.
Il Bilancio d'Esercizio è stato redatto in Euro, valuta funzionale della Società. Le situazioni finanziarie, patrimoniali, economiche, le note informative di commento e le tabelle illustrative sono espresse in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.
Il Bilancio d'Esercizio è stato predisposto:
- sulla base delle migliori conoscenze degli EU-IFRS e tenuto conto della migliore dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi troveranno riflesso negli esercizi successivi, secondo le modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento;
- nella prospettiva della continuità dell'attività aziendale, secondo il principio della contabilizzazione per competenza economica, nel rispetto del principio di rilevanza e significatività dell'informazione, della prevalenza della sostanza sulla forma e nell'ottica di favorire la coerenza con le presentazioni future. Le attività e le passività, i costi ed i ricavi non sono fra loro compensati, salvo che ciò sia ammesso o richiesto dai Principi Contabili Internazionali;
- sulla base del criterio convenzionale del costo storico, fatta eccezione per la valutazione delle attività e passività finanziarie nei casi in cui è obbligatoria l'applicazione del criterio del fair value, e per i bilanci di società che operano in economie soggette a iperinflazione, redatti sulla base del criterio dei costi correnti.
2.3 Principi contabili e criteri di valutazione

Si illustrano di seguito i criteri adottati con riferimento alla classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle diverse poste dell'attivo e del passivo, nonché i criteri di rilevazione delle componenti reddituali.
Attività immateriali
Un'attività immateriale è un'attività che, contemporaneamente, soddisfa le seguenti condizioni:
- è identificabile;
- è non monetaria;
- è priva di consistenza fisica;
- è sotto il controllo dell'impresa che redige il bilancio;
- si prevede che produca benefici economici futuri per l'impresa.
Se un bene non soddisfa i requisiti sopra indicati per essere definito come attività immateriale, la spesa sostenuta per acquistare l'attività o per generarla internamente viene contabilizzata come un costo quando è stata sostenuta.
Le attività immateriali sono rilevate inizialmente al costo. Il costo delle attività immateriali acquisite dall'esterno comprende il prezzo d'acquisto e qualunque costo direttamente attribuibile.
L'avviamento generato internamente non è rilevato come un'attività così come le attività immateriali derivanti dalla ricerca (o dalla fase di ricerca di un progetto interno).
Un'attività immateriale derivante dallo sviluppo o dalla fase di sviluppo di un progetto interno viene rilevata se viene dimostrato il rispetto delle seguenti condizioni:
- la fattibilità tecnica di completare l'attività immateriale in modo da essere disponibile per l'uso o per la vendita;
- l'intenzione a completare l'attività immateriale per usarla o venderla;
- la capacità a usare o a vendere l'attività immateriale;
- il modo in cui l'attività immateriale è in grado di generare i futuri benefici economici ed in particolare l'esistenza di un mercato per il prodotto dell'attività immateriale o per l'attività immateriale stessa o, se deve essere usata per fini interni, la sua utilità;
- la disponibilità di risorse tecniche, finanziarie e di altro tipo adeguate per completare lo sviluppo e per l'utilizzo o la vendita del bene;
- la capacità di valutare attendibilmente il costo attribuibile all'attività immateriale durante il suo sviluppo.
Le attività immateriali sono valutate attraverso l'utilizzo del metodo del costo conformemente ad uno dei due diversi criteri previsti dallo IAS 38 (modello del costo e modello della rideterminazione del valore). Il modello del costo prevede che dopo la rilevazione iniziale un'attività immateriale debba essere iscritta al costo al netto degli ammortamenti accumulati e di qualsiasi perdita per riduzione di valore accumulata.
La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di attività immateriali è di seguito riportata:
| Categoria di attività immateriale | Aliquota di ammortamento |
|---|---|
| Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno | 5 anni |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 5 anni |
Nell'ambito della Società sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:

(a) Avviamento
L'avviamento è classificato come attività immateriale a vita utile indefinita ed è inizialmente contabilizzato al costo, come precedentemente descritto, e successivamente assoggettato a valutazione, almeno annuale, volta a individuare eventuali perdite di valore (si veda in merito quanto riportato nel successivo paragrafo "Riduzione di valore dell'Avviamento e delle attività materiali e immateriali e delle attività per diritto d'uso"). Non è consentito il ripristino di valore nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.
(b) Attività immateriali a vita utile definita
Le attività immateriali a vita utile definita sono rilevate al costo, come precedentemente descritto, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.
L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile; per il valore da ammortizzare e la recuperabilità del valore di iscrizione valgono i criteri indicati, rispettivamente, ai paragrafi "Attività materiali" e "Riduzione di valore dell'Avviamento, delle attività materiali e immateriali e delle attività per diritto d'uso".
Attività e passività per diritto d'uso e leasing
In accordo con l'IFRS 16, un contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo. Il contratto viene valutato nuovamente per verificare se è, o contiene, un leasing solo in caso di modifica dei termini e delle condizioni del contratto.
Per un contratto che è, o contiene, un leasing, ogni componente leasing è separata dalle componenti non leasing, a meno che la Società applichi l'espediente pratico di cui al paragrafo 15 dell'IFRS 16. Tale espediente pratico permette al locatario di scegliere, per ogni classe di attività sottostante, di non separare le componenti non leasing dalle componenti leasing e di contabilizzare ogni componente leasing e le associate componenti non leasing come un'unica componente leasing.
La durata del leasing è determinata come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi:
- periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e
- periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione.
Nel valutare se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di proroga del leasing o di non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing, sono considerati tutti i fatti e le circostanze pertinenti che creano un incentivo economico per il locatario a esercitare l'opzione di proroga del leasing o a non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing. Il locatario deve rideterminare la durata del leasing in caso di cambiamento del periodo non annullabile del leasing.
Alla data di decorrenza del contratto la Società rileva l'attività per diritto d'uso e la relativa passività del leasing.
Alla data di decorrenza del contratto l'attività per diritto d'uso è valutata al costo. Il costo dell'attività per diritto d'uso comprende:
- a) l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing;
- b) i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti;
- c) i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario; e
- d) la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività

sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze. L'obbligazione relativa ai predetti costi sorge in capo al locatario alla data di decorrenza o in conseguenza dell'utilizzo dell'attività sottostante durante un determinato periodo.
Alla data di decorrenza del contratto il locatario deve valutare la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti per il leasing includono i seguenti importi:
- a) i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
- b) i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza;
- c) gli importi che si prevede il locatario dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
- d) il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e
- e) i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del locatario dell'opzione di risoluzione del leasing.
I pagamenti dovuti per il leasing devono essere attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinarlo facilmente. Se non è possibile, il locatario deve utilizzare il suo tasso di finanziamento marginale, ossia il tasso di interesse incrementale che la società dovrebbe pagare per ottenere un finanziamento della medesima durata e ammontare del contratto di locazione.
Successivamente alla rilevazione iniziale, l'attività per diritto d'uso è valutata al costo:
- a) al netto degli ammortamenti accumulati e delle riduzioni di valore accumulate; e
- b) rettificato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing.
Successivamente alla rilevazione iniziale, la passività del leasing è valutata:
- a) aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi sulla passività del leasing;
- b) diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti per i leasing effettuati; e
- c) rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing o della revisione dei pagamenti dovuti per i leasing fissi nella sostanza.
In caso di modifiche del leasing che non si configurano come un leasing separato, l'attività per diritto d'uso viene rideterminata (al rialzo oppure al ribasso), in coerenza con la variazione della passività del leasing alla data della modifica. La passività del leasing viene rideterminata in base alle nuove condizioni previste dal contratto di locazione, utilizzando il tasso di attualizzazione alla data della modifica.
Si precisa che la Società si avvale dell'esenzione prevista dall'IFRS 16, con riferimento ai leasing di attività di modesto valore. In tali casi, non viene rilevata l'attività per diritto d'uso e la relativa passività del leasing, e i pagamenti dovuti per il leasing sono rilevati a conto economico.
La Società ha deciso di non avvalersi dell'esenzione prevista dall'IFRS 16 in relazione ai leasing a breve termine (ossia ai contratti di leasing che hanno una durata pari o inferiore a 12 mesi a partire dalla data di decorrenza).
Il locatore deve classificare ognuno dei suoi leasing come operativo o finanziario. Un leasing è classificato come finanziario se trasferisce, sostanzialmente, tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà di un'attività sottostante. Un leasing è classificato come operativo se, sostanzialmente, non trasferisce tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà di un'attività sottostante. Nel caso di leasing finanziari, alla data di decorrenza il locatore deve rilevare nel prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria le attività detenute in leasing finanziario ed esporle come credito ad un valore uguale all'investimento netto nel leasing. Nel caso di leasing operativi, il locatore deve rilevare i pagamenti dovuti come proventi con un criterio a quote costanti o secondo un altro criterio sistematico. Il locatore deve inoltre rilevare i costi, compreso l'ammortamento, sostenuti per realizzare i proventi del leasing.

Attività materiali
La contabilizzazione di immobili, impianti e macchinari tra le attività materiali avviene solo quando si verificano contemporaneamente le seguenti condizioni:
- è probabile che i futuri benefici economici riferibili al bene saranno goduti dall'impresa;
- il costo può essere determinato in modo attendibile.
Le attività materiali sono inizialmente valutate al costo, definito come l'importo monetario o equivalente corrisposto o il fair value di altri corrispettivi dati per acquisire un'attività, al momento dell'acquisto o della sostituzione. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività materiali sono valutate con il metodo del costo, al netto delle quote di ammortamento contabilizzate e di qualsiasi perdita di valore accumulata.
Il costo include gli oneri direttamente sostenuti per rendere possibile il loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti all'ampliamento, l'ammodernamento o il miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività.
Il criterio di ammortamento utilizzato per le attività materiali è il metodo a quote costanti, lungo la vita utile delle stesse.
La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di attività materiali è di seguito riportata:
| Categoria di attività materiale | Aliquota di ammortamento |
|---|---|
| Fabbricati | 33 anni |
| Costruzioni leggere | 10 anni |
| Impianti e macchinari generici | 13 anni |
| Impianti e macchinari specifici | 8 anni |
| Stampi e attrezzature specifiche | 8 anni |
| Attrezzature industriali e commerciali | 2,5 anni |
| Mobili e arredi | 8 anni |
| Macchine d'ufficio e elettroniche | 5 anni |
| Automezzi | 4 anni |
| Mezzi di trasporto interno | 5 anni |
Ad ogni fine esercizio la Società verifica se sono intervenuti rilevanti cambiamenti nelle caratteristiche attese dei benefici economici derivanti dai cespiti capitalizzati e in tal caso provvede a modificare il criterio di ammortamento, che viene considerato come cambiamento di stima secondo quanto previsto dal principio IAS 8.
Il valore dell'attività materiale viene completamente stornato all'atto della sua dismissione o quando l'impresa si attende che non possa derivare alcun beneficio economico dalla sua cessione.
I contributi in conto capitale sono contabilizzati quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi riferite risultino soddisfatte. I contributi sono quindi sospesi tra le passività e accreditati pro-quota al conto economico in relazione alla vita utile dei relativi cespiti.
Riduzione di valore dell'Avviamento, delle attività materiali e immateriali e delle attività per diritto d'uso

(a) Avviamento
Come precedentemente indicato, l'avviamento è sottoposto a verifica della recuperabilità del valore (c.d. impairment test) annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività). La verifica viene svolta, di norma, alla fine di ogni esercizio e, pertanto, la data di riferimento per tale verifica è costituita dalla data di chiusura del bilancio.
L'impairment test viene effettuato con riferimento a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari ("Cash Generating Units", "CGU") alle quali è stato allocato l'avviamento. La CGU di un'attività è il più piccolo gruppo di attività che comprende l'attività e che genera flussi finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata derivanti dalle altre attività o gruppi di attività. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dello stesso risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di dismissione, e il relativo valore in uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dall'impairment test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU, l'eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'importo più alto tra:
- il fair value dell'attività al netto delle spese di vendita;
- il valore in uso, come sopra definito;
- zero.
Il valore originario dell'avviamento non può essere ripristinato qualora vengano meno le ragioni che ne hanno determinato la riduzione di valore.
(b) Attività (materiali, immateriali e attività per diritto d'uso) a vita utile definita
A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica finalizzata ad accertare se vi sono indicatori che le attività materiali, immateriali e attività per diritto d'uso possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne sia esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considera: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.
Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico complessivo. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, determinato attualizzando i flussi finanziari futuri stimati per tale attività, inclusi, se significativi e ragionevolmente determinabili, quelli derivanti dalla cessione al termine della relativa vita utile, al netto degli eventuali oneri di dismissione. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit, cui tale attività appartiene.
Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico complessivo qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al relativo valore recuperabile. Le

riduzioni di valore di una CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.
Partecipazioni
Le partecipazioni in società controllate sono valutate al costo al netto di eventuali perdite di valore ("impairment"). Una partecipazione subisce una riduzione di valore quando il suo valore contabile supera il suo valore recuperabile. I valori contabili delle partecipazioni sono oggetto di valutazione ogni qualvolta vi siano evidenti indicatori interni o esterni all'impresa che indichino la possibilità di una riduzione del valore della partecipazione.
In particolare, gli indicatori analizzati per valutare se una partecipazione ha subito una perdita di valore sono i seguenti:
- il valore contabile della partecipazione nel bilancio separato eccede il valore contabile delle attività nette della partecipata espresso nel bilancio consolidato, incluso, eventualmente, il relativo avviamento;
- il dividendo distribuito dalla partecipata eccede il totale degli utili non distribuiti della controllata dalla data di acquisto o costituzione;
- il risultato operativo conseguito dalla società partecipata sia significativamente inferiore rispetto all'ammontare previsto a piano di gestione, nel caso in cui tale indicatore possa considerarsi significativo per la società di riferimento;
- ci siano aspettative di risultati operativi significativamente decrescenti per gli anni futuri;
- esistenza di variazioni nell'ambiente tecnologico, di mercato, economico o normativo nel quale la partecipata opera che possono generare effetti economici negativi significativi sui risultati della Società.
Il test di impairment consiste nel confronto tra il valore contabile e il valore recuperabile della partecipazione. Se il valore recuperabile di una partecipazione è inferiore al valore contabile, quest'ultimo viene ridotto al valore recuperabile. Tale riduzione costituisce una perdita di valore imputata a conto economico.
Il valore recuperabile di una partecipazione viene identificato come il maggiore tra il fair value e il valore d'uso. Il valore d'uso di una partecipazione è il valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede abbiano origine da una partecipazione generatrice di flussi finanziari. Il valore d'uso riflette gli effetti di fattori che possono essere specifici dell'entità, fattori che potrebbero essere non applicabili a una qualunque entità. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile della partecipazione è ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del costo originario.
Attività finanziarie
Al momento della loro iniziale rilevazione, le attività finanziarie devono essere classificate in una delle tre categorie sotto indicate sulla base dei seguenti elementi:
- il modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie; e
- le caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.
Le attività finanziarie vengono successivamente cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.

a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
- l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (Business model "Hold to Collect"); e
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
All'atto della rilevazione iniziale tali attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie in esame sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività – valorizzate al costo storico – la cui breve durata fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione, per quelle senza una scadenza definita e per i crediti a revoca.
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
- l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente sia mediante la vendita dell'attività finanziaria (Business model "Hold to Collect and Sell"); e
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
Sono incluse nella presente categoria le interessenze azionarie, non qualificabili di controllo, collegamento e controllo congiunto, che non sono detenute con finalità di negoziazione, per cui si è esercitata l'opzione per la designazione al fair value con impatto sulla redditività complessiva.
All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le interessenze azionarie non di controllo, collegamento e controllo congiunto, sono valutate al fair value, e gli importi rilevati in contropartita del patrimonio netto (Prospetto della redditività complessiva) non devono essere successivamente trasferiti a conto economico, neanche in caso di cessione. La sola componente riferibile ai titoli di capitale in questione che è oggetto di rilevazione a conto economico è rappresentata dai relativi dividendi.
Per i titoli di capitale inclusi in questa categoria, non quotati in un mercato attivo, il criterio del costo è utilizzato quale stima del fair value soltanto in via residuale e limitatamente a poche circostanze, ossia quando le più recenti informazioni per valutare il fair value sono insufficienti, oppure se vi è un'ampia gamma di possibili valutazioni del fair value e il costo rappresenta la migliore stima del fair value in tale gamma di valori.
c) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico
Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie diverse da quelle classificate tra le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" e tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva".

Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie detenute per la negoziazione e i contratti derivati non classificabili come di copertura (che sono rappresentati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo).
All'atto della rilevazione iniziale le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico vengono rilevate al fair value, senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Alle date di riferimento successive sono valorizzate al fair value e gli effetti di valutazione sono imputati nel conto economico.
Strumenti finanziari derivati e operazioni di copertura
Gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati in accordo alle disposizioni dell'IFRS 9.
Alla data di stipula del contratto gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente contabilizzati al fair value, come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è positivo oppure come passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è negativo.
Se gli strumenti finanziari non sono contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell'esercizio. Se, invece, gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo specifici criteri, di seguito illustrati.
Uno strumento finanziario derivato è classificato come di copertura se viene documentata in modo formale la relazione fra lo strumento di copertura e l'elemento coperto, includendo gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia per effettuare la copertura e i metodi che saranno utilizzati per verificarne l'efficacia prospettica e retrospettiva. L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato sia durante la sua vita, e in particolare ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale. Generalmente, una copertura è considerata altamente "efficace" se, sia all'inizio sia durante la sua vita, i cambiamenti del fair value, nel caso di fair value hedge, o dei flussi di cassa attesi nel futuro, nel caso di cash flow hedge, dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.
Il principio contabile IFRS 9 prevede la possibilità di designare le seguenti tre relazioni di copertura:
- d) copertura di fair value (fair value hedge): quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività e passività iscritte in bilancio, sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura sia le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al conto economico.
- e) copertura di flussi finanziari (cash flow hedge): nel caso di coperture finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento del bilancio, le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nel conto economico complessivo e quindi in una riserva di patrimonio netto. Quando si manifestano gli effetti economici originati dall'oggetto di copertura, la quota contabilizzata nel conto economico complessivo è riversata nel conto economico. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura riferibile alla porzione inefficace dello stesso è immediatamente rilevata nel conto economico.
- f) copertura di un investimento netto in una gestione estera (net investment hedge).
Se le verifiche non confermano l'efficacia della copertura, da quel momento la contabilizzazione delle operazioni di copertura viene interrotta e il contratto derivato di copertura viene riclassificato tra le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico oppure tra le passività

finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico. La relazione di copertura, inoltre, cessa quando:
- il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato;
- l'elemento coperto è venduto, scade o è rimborsato;
- non è più altamente probabile che l'operazione futura coperta venga posta in essere.
Si rinvia alla nota 5.5 per informazioni sulle categorie di attività e passività finanziarie e per l'informativa sul fair value.
Crediti commerciali
I crediti commerciali derivanti dal trasferimento di beni e dalla prestazione di servizi sono rilevati secondo i termini previsti dal contratto con il cliente in base alle disposizioni dell'IFRS 15 e classificati in funzione della natura del debitore e/o della data di scadenza del credito (tale definizione include le fatture da emettere per servizi già prestati).
Inoltre, poiché generalmente i crediti commerciali sono a breve termine e non prevedono la corresponsione di interessi, non si procede al calcolo del costo ammortizzato, e vengono contabilizzati sulla base del valore nominale riportato nelle fatture emesse o nei contratti stipulati con la clientela: questa disposizione è adottata anche per i crediti commerciali che hanno una durata contrattuale superiore a 12 mesi, a meno che l'effetto non sia particolarmente significativo. La scelta deriva dal fatto che l'importo dei crediti a breve termine risulta molto simile applicando il metodo del costo storico o il criterio del costo ammortizzato e l'impatto della logica di attualizzazione sarebbe dunque del tutto trascurabile.
I crediti commerciali sono soggetti a una verifica per riduzione di valore (c.d. impairment) in base alle disposizioni dell'IFRS 9. Ai fini del processo di valutazione, i crediti commerciali sono suddivisi per fasce temporali di scaduto. Per i crediti performing si effettua una valutazione collettiva raggruppando le singole esposizioni sulla base del rischio di credito similare. La valutazione è effettuata sulla base delle perdite attese lungo la vita del credito, determinate partendo dalle perdite registrate per attività con caratteristiche di rischio di credito simili sulla base di esperienze storiche, e rettificate al fine di riflettere le previsioni delle condizioni economiche future.
Rimanenze
Le rimanenze sono beni:
- posseduti per la vendita nel normale svolgimento dell'attività;
- impiegati nei processi produttivi per la vendita;
- sotto forma di materiali o forniture di beni da impiegarsi nel processo di produzione o nella prestazione di servizi.
Le rimanenze sono rilevate al costo e valutate al minore tra il costo e il valore netto di realizzo.
Il costo delle rimanenze comprende tutti i costi di acquisto, i costi di trasformazione oltre che gli altri costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali mentre non include le differenze cambio in caso di rimanenze fatturate in valuta estera. In conformità con quanto previsto dallo IAS 2, per la determinazione del costo delle rimanenze viene utilizzato il metodo del costo medio ponderato.
Quando il valore netto di realizzo è inferiore al costo, l'eccedenza viene svalutata immediatamente nel conto economico.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La cassa e le altre disponibilità liquide equivalenti sono iscritte, a seconda della loro natura, al valore nominale ovvero al costo ammortizzato. Le altre disponibilità liquide equivalenti rappresentano impieghi finanziari a breve termine e ad alta liquidità che sono prontamente convertibili in valori di cassa noti e soggetti ad un irrilevante rischio di variazione del loro valore, la cui scadenza originaria ovvero al momento dell'acquisto non è superiore a 3 mesi.
Debiti
I debiti commerciali e gli altri debiti sono riconosciuti inizialmente al fair value e successivamente sono valutati in base al metodo del costo ammortizzato.
I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Nel caso in cui, a seguito di una modifica nelle condizioni di una passività finanziaria, vi sia un cambiamento nella stima dei flussi di cassa attesi che comporti una variazione minore del 10% di tali flussi, è necessario ricalcolare il costo ammortizzato della passività finanziaria e rilevare nel risultato netto un utile o una perdita derivante dalla modifica. Il costo ammortizzato della passività finanziaria deve essere ricalcolato come il valore attuale dei flussi finanziari rinegoziati o modificati attualizzati al tasso di interesse effettivo originario della passività finanziaria. Qualsiasi costo o commissione sostenuti in relazione alla modifica rettificano il valore contabile della passività finanziaria modificata e sono ammortizzati lungo il corso del restante termine della passività finanziaria modificata.
I debiti sono rimossi dal bilancio al momento della loro estinzione e quando la Società abbia trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Benefici ai dipendenti
I benefici ai dipendenti comprendono benefici erogati ai dipendenti o alle persone a loro carico e possono essere liquidati per mezzo di pagamenti (o con la fornitura di beni e servizi) effettuati direttamente ai dipendenti, al coniuge, ai figli o ad altre persone a loro carico o a terzi, quali società assicuratrici e si suddividono in benefici a breve termine, benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro e benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro.
I benefici a breve termine, che includono anche i programmi di incentivazione rappresentati dai premi annuali, dagli MBO e dai rinnovi una-tantum dei contratti collettivi nazionali, sono contabilizzati come passività (accantonamento di costi) dopo aver dedotto qualsiasi importo già corrisposto, e come costo, a meno che qualche altro principio IFRS richieda o consenta l'inclusione dei benefici nel costo di un'attività (ad esempio il costo del personale impiegato nello sviluppo di attività immateriali generate internamente).
La categoria dei benefici per la cessazione del rapporto di lavoro include i piani di incentivazione all'esodo, sorti nel caso di dimissioni volontarie che prevedono l'adesione del dipendente o di un gruppo di dipendenti ad accordi sindacali per l'attivazione dei cosiddetti fondi di solidarietà, e i piani di licenziamento, che hanno luogo nel caso di cessazione del rapporto di lavoro a seguito di scelta unilaterale da parte dell'impresa. L'impresa rileva il costo di tali benefici come una passività di bilancio nella data più immediata tra il momento in cui l'impresa non può ritirare l'offerta di tali benefici e il momento in cui l'impresa rileva i costi di una ristrutturazione che rientra nell'ambito del principio IAS 37. Gli accantonamenti per esodi sono riesaminati con periodicità almeno semestrale.
I piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro si dividono in due categorie: i piani a contribuzione definita e i piani a benefici definiti.
I piani a contribuzione definita comprendono principalmente:

- i fondi di previdenza integrativa che implicano un ammontare definito di contribuzione da parte dell'impresa;
- il fondo TFR (Trattamento di Fine Rapporto), limitatamente alle quote maturande dal 1 gennaio 2007 per le imprese con oltre 50 dipendenti, qualunque sia l'opzione di destinazione scelta dal dipendente;
- le quote del TFR maturate dal 1 gennaio 2007 e destinate alla previdenza complementare, nel caso di imprese con meno di 50 dipendenti;
- le casse di assistenza sanitaria integrativa;
- il fondo TFM (Trattamento di Fine Mandato) destinato agli amministratori.
I piani a benefici definiti comprendono, invece:
- il TFR, limitatamente alla quota maturata fino al 31 dicembre 2006 per tutte le imprese, nonché le quote maturate dal 1 gennaio 2007 e non destinate alla previdenza complementare per le imprese con meno di 50 dipendenti;
- i fondi di previdenza integrativa le cui condizioni prevedono la corresponsione agli aderenti di una prestazione definita;
- i premi di anzianità, che prevedono un'erogazione straordinaria al dipendente al raggiungimento di un certo livello di anzianità lavorativa.
Nei piani a contribuzione definita l'obbligazione dell'impresa che redige il bilancio è determinata sulla base dei contributi dovuti per quell'esercizio e pertanto la valutazione dell'obbligazione non richiede ipotesi attuariali e non vi è possibilità di utili o perdite attuariali.
La contabilizzazione dei piani a benefici definiti è caratterizzata dal ricorso ad ipotesi attuariali per determinare il valore dell'obbligazione. Tale valutazione è affidata ad un attuario esterno e viene effettuata con cadenza annuale. Ai fini dell'attualizzazione, la società utilizza il metodo della proiezione unitaria del credito che prevede la proiezione degli esborsi futuri sulla base di analisi storiche statistiche e della curva demografica e l'attualizzazione finanziaria di tali flussi sulla base di un tasso di interesse di mercato. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevate in contropartita al patrimonio netto (nella voce "Riserva per utili e perdite attuariali") così come previsto dal principio contabile IAS 19.
Piano di performance shares
La Società riconosce incentivi, costituiti da un piano di partecipazione al capitale, ad alcuni membri dell'alta direzione e a beneficiari che ricoprono ruoli chiave nel Gruppo. Il piano di performance shares ricade nella tipologia dei piani "equity settled", in cui il beneficiario ha diritto di ricevere gratuitamente azioni di GVS S.p.A. al termine del periodo di maturazione. Per il piano di performance shares "equity settled", il fair value è rilevato a conto economico tra i costi del personale, per i dipendenti della GVS SpA e ad incremento della relativa partecipazione per i dipendenti delle società controllate, lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e la data di maturazione delle stesse e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto. La determinazione del fair value è effettuata alla data di assegnazione delle stesse, riflettendo le condizioni di mercato esistenti alla data in questione. Ad ogni data di bilancio, la Società verifica le ipotesi in merito al numero di performance shares che ci si attende giungano a maturazione e rileva l'effetto dell'eventuale modifica nella stima a conto economico rettificando la corrispondente riserva di patrimonio netto. In caso di esercizio delle performance share al termine del periodo di maturazione, viene registrato il corrispondente aumento di patrimonio netto.
Fondi per rischi ed oneri, attività e passività potenziali
Le attività e passività potenziali si possono distinguere in più categorie a seconda della natura delle stesse e dei loro riflessi contabili. In particolare:

- i fondi sono obbligazioni effettive di importo e sopravvenienza/scadenza incerta che sorgono da eventi passati e per le quali è probabile che vi sia un esborso di risorse economiche per le quali sia possibile effettuare una stima attendibile dell'importo;
- le passività potenziali sono obbligazioni possibili per le quali non è remota la probabilità di un esborso di risorse economiche;
- le passività remote sono quelle per le quali l'esborso di risorse economiche è poco probabile;
- le attività potenziali sono attività per le quali manca il requisito della certezza e non possono essere contabilizzate in bilancio;
- il contratto oneroso è un contratto nel quale i costi non discrezionali necessari per adempiere alle obbligazioni assunte sono superiori ai benefici economici che si suppone siano ottenibili dal contratto;
- la ristrutturazione è un programma pianificato e controllato dalla Direzione aziendale che modifica in maniera significativa il campo d'azione di un'attività intrapresa dall'impresa o il modo in cui l'attività è gestita.
Ai fini della rilevazione contabile dell'onere, si ha una rilevazione di accantonamenti nei casi in cui vi è incertezza in merito alla scadenza o sull'ammontare del flusso di risorse necessario per adempiere all'obbligazione o di altre passività ed in particolare debiti commerciali o stanziamenti per debiti presunti.
Gli accantonamenti si distinguono dalle altre passività in quanto non vi è certezza in merito alla scadenza o all'importo della spesa futura richiesta per l'adempimento. Data la loro diversa natura, gli accantonamenti sono esposti separatamente dai debiti commerciali e dagli stanziamenti per debiti presunti.
La contabilizzazione di una passività o l'accantonamento ad un fondo avviene quando:
- vi è un'obbligazione corrente legale o implicita quale risultato di eventi passati;
- è probabile che sia necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere l'obbligazione;
- può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione.
Gli accantonamenti richiedono l'uso di stime. In circostanze estremamente rare in cui non può essere effettuata una stima attendibile, si è in presenza di una passività che non può essere attendibilmente determinata e che pertanto è descritta come una passività potenziale.
L'accantonamento ai fondi rischi ed oneri è effettuato per un ammontare che rappresenti la migliore stima possibile della spesa necessaria per liquidare la relativa obbligazione esistente alla data di riferimento del bilancio e tiene in considerazione i rischi e le incertezze che inevitabilmente circondano molti fatti e circostanze. L'importo dell'accantonamento riflette gli eventuali eventi futuri che possono condizionare l'ammontare richiesto per estinguere un'obbligazione se vi è una sufficiente evidenza oggettiva che questi si verificheranno.
Una volta determinata la migliore stima possibile della spesa necessaria per liquidare la relativa obbligazione esistente alla data di riferimento del bilancio, viene determinato il valore attuale dell'accantonamento, nel caso in cui l'effetto del valore attuale del denaro sia un aspetto rilevante.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono rilevate al costo e iscritte a riduzione del patrimonio netto. Gli effetti derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati nel patrimonio netto.
Ricavi da contratti con i clienti
I ricavi da contratti con i clienti sono rilevati quando si verificano le seguenti condizioni:

- è stato identificato il contratto con il cliente;
- sono state identificate le obbligazioni contrattuali ("performance obligations") contenute nel contratto;
- è stato determinato il prezzo;
- il prezzo è stato allocato alle singole obbligazioni contrattuali contenute nel contratto;
- è stata soddisfatta l'obbligazione contrattuale contenuta nel contratto.
La Società rileva i ricavi da contratti con i clienti quando (o man mano che) adempie l'obbligazione contrattuale trasferendo al cliente il bene o servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo.
La Società trasferisce il controllo del bene o servizio nel corso del tempo, e pertanto adempie l'obbligazione contrattuale e rileva i ricavi nel corso del tempo, se è soddisfatto uno dei seguenti criteri:
- il cliente simultaneamente riceve e utilizza i benefici derivanti dalla prestazione dell'entità man mano che quest'ultima la effettua;
- la prestazione della Società crea o migliora l'attività (per esempio, lavori in corso) che il cliente controlla man mano che l'attività è creata o migliorata;
- la prestazione della Società non crea un'attività che presenta un uso alternativo per la Società e la stessa ha il diritto esigibile al pagamento della prestazione completata fino alla data considerata.
Se l'obbligazione contrattuale non è adempiuta nel corso del tempo, l'obbligazione contrattuale è adempiuta in un determinato momento. In tal caso, la Società rileva il ricavo nel momento in cui il cliente acquisisce il controllo dell'attività promessa.
Il corrispettivo contrattuale incluso nel contratto con il cliente può includere importi fissi, importi variabili oppure entrambi. Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (es. sconti, concessioni sul prezzo, incentivi, penalità o altri elementi analoghi), la Società provvede a stimare l'importo del corrispettivo al quale avrà diritto in cambio del trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi. La Società include nel prezzo dell'operazione l'importo del corrispettivo variabile stimato solo nella misura in cui è altamente probabile che quando successivamente sarà risolta l'incertezza associata al corrispettivo variabile non si verifichi un significativo aggiustamento al ribasso dell'importo dei ricavi cumulati rilevati.
Nel caso in cui la Società abbia il diritto a ricevere un corrispettivo in cambio di beni o servizi trasferiti al cliente, la Società rileva una attività derivante da contratti con i clienti. In caso di obbligazione a trasferire al cliente beni e servizi per i quali è stato ricevuto un corrispettivo dal cliente, la Società rileva una passività derivante da contratti con i clienti.
I costi incrementali per l'ottenimento dei contratti con i clienti sono contabilizzati come attività e ammortizzati lungo la durata del contratto sottostante, se la Società prevede il loro recupero. I costi incrementali per l'ottenimento del contratto sono i costi che la Società sostiene per ottenere il contratto con il cliente e che non avrebbe sostenuto se non avesse ottenuto il contratto. I costi per l'ottenimento del contratto che sarebbero stati sostenuti anche se il contratto non fosse stato ottenuto devono essere rilevati come costo nel momento in cui sono sostenuti, a meno che siano esplicitamente addebitabili al cliente anche qualora il contratto non sia ottenuto.
I costi sostenuti per l'adempimento dei contratti con i clienti sono capitalizzati come attività e ammortizzati lungo la durata del contratto sottostante solo se tali costi non rientrano nell'ambito di applicazione di un altro principio contabile (ad esempio IAS 2 – Rimanenze, IAS 16 – Immobili, impianti e macchinari e IAS 38 – Attività immateriali) e soddisfano tutte le seguenti condizioni:
• i costi sono direttamente correlati al contratto o ad un contratto previsto, che l'entità può individuare nello specifico;

- i costi consentono all'entità di disporre di nuove o maggiori risorse da utilizzare per adempiere (o continuare ad adempiere) alle obbligazioni in futuro;
- si prevede che tali costi saranno recuperati.
Riconoscimento dei costi
I costi sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza.
Costi di quotazione
In accordo con lo IAS 32, i costi di quotazione relativi a un'offerta pubblica di sottoscrizione sono contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto, mentre i costi relativi a un'offerta pubblica di vendita sono iscritti direttamente a conto economico. In caso di esito positivo dell'operazione di quotazione, il rapporto tra numero di nuove azioni e il numero di azioni post-quotazione determinerà la percentuale di oneri che saranno contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto. Nel caso in cui l'operazione non si verifichi, tali costi devono invece essere spesati a conto economico.
Dividendi
I dividendi ricevuti sono contabilizzati a conto economico secondo il principio della competenza, ossia nell'esercizio in cui sorge il relativo diritto al credito, a seguito della delibera assembleare di distribuzione dei dividendi da parte della società partecipata.
I dividendi distribuiti sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'assemblea degli azionisti.
Imposte sul reddito
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio. Le imposte correnti dell'esercizio e di quelli precedenti, nella misura in cui non siano state pagate, sono rilevate come passività. Le attività e passività fiscali correnti, dell'esercizio in corso e di quelli precedenti, devono essere determinate al valore che si prevede rispettivamente di recuperare o di pagare alle autorità fiscali, applicando le aliquote fiscali e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente emanate alla data di riferimento del bilancio.
Le imposte differite si distinguono in:
- passività fiscali differite, sono gli importi delle imposte sul reddito dovute negli esercizi futuri riferibili alle differenze temporanee imponibili;
- attività fiscali anticipate, sono gli importi delle imposte sul reddito recuperabili negli esercizi futuri riferibili a differenze temporanee deducibili, riporto a nuovo di perdite fiscali non utilizzate, riporto a nuovo di crediti di imposta non utilizzati.
Per calcolare l'importo delle attività e delle passività fiscali differite viene applicata l'aliquota fiscale alle differenze temporanee, imponibili o deducibili, identificate, ovvero alle perdite fiscali non utilizzate e ai crediti di imposta non utilizzati.
A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una nuova valutazione sia delle attività fiscali differite non rilevate in bilancio che delle attività fiscali anticipate rilevate in bilancio al fine di verificare la sussistenza del presupposto della probabilità del recupero delle attività fiscali anticipate.
Utile per azione
L'utile per azione base è calcolato dividendo il risultato netto della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

L'utile per azione diluito è calcolato dividendo il risultato netto della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile per azione diluito, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, ove esistenti, mentre il risultato netto della Società è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.
Conversione delle poste in valuta
Le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dall'Euro sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio. Le differenze cambio eventualmente emergenti sono riflesse nel conto economico all'interno della voce "Utili e perdite su cambi".
3. Principi contabili di recente emissione
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione Europea, applicabili dal 1° gennaio 2020, che hanno trovato applicazione per la prima volta nel Bilancio d'Esercizio di GVS chiuso al 31 dicembre 2020.
| Principio contabile/emendamento | Omologato dall'UE |
Data di efficacia |
|---|---|---|
| Modifiche ai riferimenti al Quadro concettuale negli IFRS | SI | 1° gennaio 2020 |
| Definizione di rilevante (Modifiche allo IAS 1 e allo IAS 8) | SI | 1° gennaio 2020 |
| Riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse (Modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39 e all'IFRS 7) |
SI | 1° gennaio 2020 |
| Definizione di un'attività aziendale (Modifiche all'IFRS 3) | SI | 1° gennaio 2020 |
| Concessioni sui canoni connesse alla COVID-19 (Modifica all'IFRS 16) | SI | 1° gennaio 2020 |
Non sono stati rilevati impatti significativi sul bilancio d'Esercizio della Società derivanti dall'applicazione di tali principi contabili o emendamenti.
Principi contabili non ancora applicabili, in quanto non omologati dall'Unione Europea
Alla data di approvazione del presente Bilancio d'Esercizio, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:
| Principio contabile/emendamento | Omologato dall'UE |
Data di efficacia |
|---|---|---|
| IFRS 17 Insurance Contracts, including subsequent amendments issued in June 2020 | NO | 1° gennaio 2023 |

| Extension of the temporary exemption from applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4) | NO | 1° gennaio 2021 |
|---|---|---|
| Interest rate benchmark reform - Phase 2 (Amendments to IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 and IFRS 16) |
NO | 1° gennaio 2021 |
| Reference to the Conceptual Framework (Amendments to IFRS 3) | NO | 1° gennaio 2022 |
| Property, plant and equipment: proceeds before intended use (Amendments to IAS 16) | NO | 1° gennaio 2022 |
| Onerous contracts—Cost of fulfilling a contract (Amendments to IAS 37) | NO | 1° gennaio 2022 |
| Annual improvements to IFRS Standards (Cycle 2018–2020) | NO | 1° gennaio 2022 |
| Classification of Liabilities as Current or Non-current (Amendments to IAS 1), including subsequent amendment issued in July 2020 |
NO | 1° gennaio 2023 |
Non si prevedono impatti significativi sul bilancio d'Esercizio della Sociatà derivanti dall'applicazione futura di tali principi contabili o emendamenti.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'UE ma non ancora adottati da GVS
Alla data di approvazione del presente bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea hanno approvato l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti, non adottati in via anticipata dalla Società:
| Principio contabile/emendamento |
Descrizione | Data di efficacia |
|---|---|---|
| Amendments to IFRS 4 Insurance Contracts – deferral of IFRS 9 |
Tali modifiche sono relative al cambiamento della data effettiva inerente l'applicazione dell'IFRS 9. Non sono attesi impatti sul bilancio di GVS. |
1° gennaio 2021 |
| Amendments to IFRS 9, IAS 39, IFRS 7 (Interest Rate Benchmark Reform) |
Tali modifiche si focalizzano sulla contabilizzazione delle operazioni di copertura al fine di chiarire i potenziali effetti derivanti dall'incertezza causata dalla "Interest Rate Benchmark Reform". Inoltre, tali modifiche richiedono alle società di fornire ulteriori informazioni agli investitori in merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate da tali incertezze. Non sono attesi impatti significativi sul bilancio di GVS. |
1° gennaio 2021 |
4. Stime e assunzioni
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si fondano su valutazioni e stime difficili e soggettive, basate sull'esperienza storica e su assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, il prospetto di conto economico, il prospetto di conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potrebbero differire, anche significativamente, da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Le aree che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui risultati finanziari della Società sono le seguenti:
- i) Riduzione di valore delle attività materiali e immateriali a vita utile definita: le attività materiali e immateriali a vita utile definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una perdita di valore quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili sia di fonte interna che esterna, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale perdita di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli indicatori di una potenziale perdita di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse, dipendono da valutazioni soggettive nonché da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dal management.
- j) Riduzione di valore delle attività immateriali a vita utile indefinita (avviamento): il valore dell'avviamento è verificato annualmente al fine di accertare l'esistenza di eventuali perdite di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta l'allocazione dell'avviamento alle unità generatrici di flussi finanziari e la successiva determinazione del relativo valore recuperabile, inteso come il maggiore tra il fair value e il valore d'uso. Qualora il valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile delle unità generatrici di flussi finanziari, si procede a una svalutazione dell'avviamento allocato alle stesse.
- k) Fondo svalutazione crediti: la determinazione di tale fondo riflette le stime del management legate alla solvibilità storica ed attesa dei clienti.
- l) Fondi per rischi e oneri: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita nota informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcuno stanziamento.
- m) Vita utile delle attività materiali e immateriali: la vita utile è determinata al momento dell'iscrizione del bene in bilancio e rivista almeno a ogni chiusura di esercizio. Le valutazioni sulla durata della vita utile si basano sull'esperienza storica, sulle condizioni di mercato e sulle aspettative di eventi futuri che potrebbero incidere sulla vita utile stessa, compresi i cambiamenti tecnologici. Di conseguenza, è possibile che la vita utile effettiva possa differire dalla vita utile stimata.
- n) Attività fiscali anticipate: le attività fiscali anticipate sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali le differenze temporanee o eventuali perdite fiscali potranno essere utilizzate entro un ragionevole orizzonte temporale.
- o) Rimanenze: le rimanenze finali di prodotti che presentano caratteristiche di obsolescenza o di lento rigiro sono periodicamente sottoposte a test di valutazione e svalutate nel caso in cui il valore recuperabile delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni effettuate si basano su assunzioni e stime degli amministratori derivanti dall'esperienza degli stessi e dai risultati storici conseguiti.
- p) Passività per leasing: l'ammontare della passività per leasing e conseguentemente delle relative attività per diritto d'uso, dipende dalla determinazione del lease term. Tale determinazione è soggetta a valutazioni del management, con particolare riferimento all'inclusione o meno dei periodi coperti dalle opzioni di rinnovo e di risoluzione del leasing previste dai contratti di

locazione. Tali valutazioni saranno riviste al verificarsi di un evento significativo o di un significativo cambiamento delle circostanze che abbia un'incidenza sulla ragionevole certezza del management di esercitare un'opzione precedentemente non considerata nella determinazione del lease term o di non esercitare un'opzione precedentemente considerata nella determinazione del lease term.
5. Gestione dei rischi finanziari
Nell'ambito dei rischi d'impresa, i principali rischi identificati, monitorati e, per quanto di seguito specificato, attivamente gestiti dalla Società, sono i seguenti:
- rischio di mercato, derivante dall'oscillazione dei tassi di cambio, tra l'Euro e le altre valute nelle quali opera la Società, e dei tassi di interesse;
- rischio di credito, derivante dalla possibilità di default di una controparte;
- rischio di liquidità, derivante dalla mancanza di risorse finanziarie per far fronte agli impegni finanziari.
Obiettivo della Società è il mantenimento nel tempo di una gestione bilanciata della propria esposizione finanziaria, atta a garantire una struttura del passivo in equilibrio con la composizione dell'attivo di bilancio e in grado di assicurare la necessaria flessibilità operativa attraverso l'utilizzo della liquidità generata dalle attività operative correnti e il ricorso a finanziamenti bancari.
La capacità di generare liquidità dalla gestione caratteristica, unitamente alla capacità di indebitamento, consente alla Società di soddisfare in maniera adeguata le proprie necessità operative, di finanziamento del capitale circolante operativo e di investimento, nonché il rispetto dei propri obblighi finanziari.
La politica finanziaria della Società e la gestione dei relativi rischi finanziari sono guidate e monitorate a livello centrale. In particolare, la funzione di finanza centrale ha il compito di valutare e approvare i fabbisogni finanziari previsionali, di monitorare l'andamento e porre in essere, ove necessario, le opportune azioni correttive.
La seguente nota fornisce indicazioni qualitative e quantitative di riferimento sull'incidenza di tali rischi sulla Società.
5.1 Rischio di mercato
Rischio di cambio
L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali della Società condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali e finanziari denominati in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo).
I ricavi da contratti con i clienti sono generalmente denominati in Euro e in Dollari, o indicizzati all'Euro. La Società non ha sottoscritto contratti aventi ad oggetto strumenti di copertura delle oscillazioni dei tassi di cambio, ed adotta come politica di gestione del rischio di cambio il mantenimento del rapporto target tra gli acquisti di materie prime e i ricavi denominati in una singola valuta inferiore al 30%. Il superamento di tale rapporto con riferimento a una delle valute in cui opera la Società indica una sovraesposizione al rischio di cambio associato a tale valuta. Nel corso dell'esercizio non si sono registrati significativi scostamenti da tale rapporto target.

Sensitivity analysis relativa al rischio di cambio
Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci di stato patrimoniale al 31 dicembre 2020 e 2019 (attività e passività finanziarie) denominate in valuta diversa rispetto alla valuta funzionale della Società. Nel valutare i potenziali effetti sul risultato netto derivanti dalle variazioni dei tassi di cambio sono stati presi in considerazione anche i debiti e i crediti infragruppo in valuta diversa da quella di conto.
Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente un apprezzamento e un deprezzamento pari al 5% del tasso di cambio nominale tra la valuta in cui è denominata la voce di bilancio e la valuta di conto. La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta.
| (In migliaia di Euro) | Apprezzamento della valuta del 5% | Deprezzamento della valuta del 5% | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | ||||
| Divisa | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | |
| USD | 4.288 | 5.257 | (3.879) | (4.756) | |
| JPY | (231) | (196) | 209 | 177 | |
| GBP | 106 | 69 | (96) | (63) | |
| Altro | (181) | (113) | 164 | 103 | |
| Totale | 3.982 | 5.017 | (3.602) | (4.539) |
I saldi in dollari si riferiscono prevalentemente al prestito obbligazionario emesso nel corso del 2014, nonché a un finanziamento concesso da GVS alla controllata GVS North America Holdings Inc.
Rischio tasso di interesse
La Società utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego, incidendo pertanto sul livello degli oneri finanziari netti. La Società è esposta al rischio della fluttuazione dei tassi di interesse, in considerazione del fatto che l'indebitamento è in parte a tasso variabile. La politica della Società è finalizzata a limitare il rischio di fluttuazione del tasso di interesse sottoscrivendo contratti di copertura su variazioni del tasso di interesse.
Sensitivity analysis relativa al rischio di tasso di interesse
Con riferimento al rischio di tasso d'interesse, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da una ipotetica variazione positiva e negativa di 50 bps dei tassi di interesse rispetto a quelli effettivamente rilevati in ciascun periodo.
L'analisi è stata effettuata avendo riguardo principalmente alle seguenti voci:
- cassa e disponibilità liquide equivalenti;
- debiti bancari a breve e a medio/lungo termine.
Con riferimento alle disponibilità liquide ed equivalenti è stato fatto riferimento alla giacenza media e al tasso di rendimento medio del periodo, mentre per quanto riguarda le passività finanziarie a breve e medio/lungo termine, l'impatto è stato calcolato in modo puntuale.
La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:
(In migliaia di Euro) Impatto sull'utile al netto dell'effetto fiscale

| - 50 bps | + 50 bps | |
|---|---|---|
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | 162 | (162) |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 | 347 | (347) |
5.2 Rischio di credito
La Società fronteggia l'esposizione al rischio di credito insito nella possibilità di insolvenza (default) e/o nel deterioramento del merito creditizio della clientela attraverso strumenti di valutazione di ogni singola controparte mediante una struttura organizzativa dedicata, dotata degli strumenti adeguati per effettuare un costante monitoraggio, a livello giornaliero, del comportamento e del merito creditizio della clientela.
La Società è attualmente strutturata per attuare un processo continuo di monitoraggio dei crediti, modulato in diversi gradi di sollecito, che variano sulla base della conoscenza specifica del cliente e dei giorni di ritardo nel pagamento, al fine di ottimizzare il capitale circolante e minimizzare il suddetto rischio.
Per quanto riguarda le controparti finanziarie, la Società nel corso del 2020 ha realizzato circa il 22% delle vendite verso un unico cliente il cui rischio di solvibilità è limitato.
5.3 Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è rappresentato dalla possibilità che la Società sia incapace di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività corrente e l'adempimento degli obblighi in scadenza, o che le stesse siano disponibili a costi elevati.
Al fine di mitigare tale rischio, la Società: (i) procede periodicamente alla verifica dei fabbisogni finanziari previsionali sulla base delle esigenze di gestione, al fine di agire tempestivamente per l'eventuale reperimento delle risorse aggiuntive necessarie, (ii) pone in essere tutte le azioni per tale reperimento, (iii) gestisce una adeguata composizione in termini di scadenze, strumenti e livello di disponibilità.
La Società ritiene che le linee di credito attualmente disponibili, unite ai flussi di cassa che verranno generati dalla gestione corrente, consentiranno di soddisfare i fabbisogni finanziari di investimento, la gestione del capitale circolante e il rimborso dei debiti finanziari alla scadenza.
Nella tabella sottostante è esposta un'analisi delle scadenze, basata sugli obblighi contrattuali di rimborso, in essere al 31 dicembre 2020.
| Al 31 dicembre 2020 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | entro 1 anno |
tra 1 e 2 anni |
tra 3 e 5 anni |
oltre 5 anni |
Valore contrattuale |
Valore contabile |
| Passività finanziarie | 21.466 | 21.874 | 59.455 | - | 102.795 | 98.219 |
| Passività per leasing | 801 | 702 | 567 | - | 2.069 | 2.050 |
| Debiti commerciali | 31.989 | - | - | - | 31.989 | 31.989 |
| Altri debiti e passività correnti |
8.194 | - | - | - | 8.194 | 8.194 |
Gli importi indicati nella precedente tabella rappresentano valori nominali non scontati, determinati con riferimento alle residue scadenze contrattuali, sia per la quota in conto capitale sia per la quota in conto interessi.

5.4 Gestione del capitale
La gestione del capitale della Società è volta a garantire un solido rating creditizio e adeguati livelli degli indicatori di capitale per supportare i piani di investimento, nel rispetto degli impegni contrattuali assunti con i finanziatori.
La Società si dota del capitale necessario per finanziare i fabbisogni di sviluppo dei business e di funzionamento operativo; le fonti di finanziamento si articolano in un mix bilanciato di capitale di rischio e di capitale di debito, per garantire un'equilibrata struttura finanziaria e la minimizzazione del costo complessivo del capitale, con conseguente vantaggio di tutti gli stakeholders.
La remunerazione del capitale di rischio è monitorata sulla base dell'andamento del mercato e delle performance del business, una volta soddisfatte tutte le altre obbligazioni, tra cui il servizio del debito; pertanto, al fine di garantire un'adeguata remunerazione del capitale, la salvaguardia della continuità aziendale e lo sviluppo dei business, la Società monitora costantemente l'evoluzione del livello di indebitamento in rapporto al patrimonio netto, all'andamento del business e alle previsioni dei flussi di cassa attesi, nel breve e nel medio lungo periodo.
5.5 Categorie di attività e passività finanziarie e informativa sul fair value
Categorie di attività e passività finanziarie
Le seguenti tabelle forniscono una ripartizione delle attività e passività finanziarie per categoria, in accordo all'IFRS 9, al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Valore contabile Al 31 dicembre |
|||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | |||
| 2020 | 2019 | ||
| ATTIVITÀ FINANZIARIE: | |||
| Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: | |||
| Attività finanziarie non correnti | 77.772 | 96.132 | |
| Crediti commerciali | 28.117 | 17.497 | |
| Altri crediti e attività correnti | 3.160 | 3.056 | |
| Attività finanziarie correnti | 15.166 | 16.290 | |
| Disponibilità liquide | 83.453 | 38.807 | |
| 207.668 | 171.782 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ FINANZIARIE | 207.668 | 171.782 |
| Valore contabile Al 31 dicembre |
|||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | |||
| 2020 | 2019 | ||
| PASSIVITÀ FINANZIARIE: | |||
| Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: | |||
| Passività finanziarie non correnti | 78.712 | 124.678 | |
| Passività per leasing non correnti | 1.262 | 1.654 | |
| Passività finanziarie correnti | 19.507 | 36.570 | |
| Passività per leasing correnti | 789 | 738 | |
| Debiti commerciali | 31.989 | 24.673 | |
| Altre passività correnti | 7.508 | 7.416 | |
| 139.767 | 195.729 |

| Strumenti finanziari derivati non correnti | 107 | |
|---|---|---|
| TOTALE PASSIVITÀ FINANZIARIE | 139.874 | 195.729 |
In considerazione della natura delle attività e passività finanziarie a breve termine, per la maggiore parte di tali poste il valore contabile è considerato una ragionevole approssimazione del fair value.
Le passività e attività finanziarie non correnti sono regolate o valutate a tassi di mercato e si ritiene pertanto che il fair value delle stesse sia sostanzialmente in linea con gli attuali valori contabili.
Informativa sul fair value
In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale e finanziaria e valutate al fair value, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
- Livello 1: fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi: (a) il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività; (b) la possibilità per l'entità di effettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
- Livello 2: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono: (a) prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi; (b) prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi; (c) dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, per esempio: tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite, spread creditizi, input corroborati dal mercato.
- Livello 3: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Le seguenti tabelle riepilogano le attività e passività finanziarie valutate al fair value, suddivise sulla base dei livelli previsti dalla gerarchia:
| Al 31 dicembre 2020 | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| Strumenti finanziari derivati non correnti | - | 107 | - | |
| Totale passività valutate al fair value | - | 107 | - |
Si precisa che al 31 dicembre 2020 e 2019 non vi sono attività finanziarie valutate al fair value e al 31 dicembre 2019 non vi sono passività finanziarie valutate al fair value.
Nei periodi considerati non vi sono stati trasferimenti tra i diversi livelli della gerarchia del fair value.
6. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
6.1 Attività immateriali
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.

| (In migliaia di Euro) | Avviament o |
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Immobilizzazioni in corso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 31 dicembre 2019 | 1.915 | 2.257 | 3.180 | 269 | 7.621 |
| Investimenti | - | 137 | 89 | 253 | 479 |
| Riclassifiche | - | - | - | - | |
| Costo storico al 31 dicembre 2020 | 1.915 | 2.394 | 3.269 | 522 | 8.100 |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2019 |
- | (2.043) | (2.739) | - | (4.782) |
| Ammortamenti | - | (106) | (177) | - | (283) |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2020 |
- | (2.149) | (2.916) | - | (5.065) |
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2019 | 1.915 | 214 | 441 | 269 | 2.839 |
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2020 | 1.915 | 245 | 353 | 522 | 3.034 |
Attività immateriali a vita utile definita
I diritti di brevetto si riferiscono al deposito di nuove applicazioni.
Le concessioni, licenze e diritti simili fanno riferimento all'acquisto e personalizzazione di software per la gestione e programmazione industriale.
Gli investimenti in attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 pari a Euro 479 migliaia, sono prevalentemente riconducibili a nuovi software e brevetti
Nel corso degli esercizi in esame non sono emerse indicazioni di possibili perdite di valore con riferimento alle attività immateriali.
Attività immateriali a vita utile indefinita
Avviamento
Al 31 dicembre 2020 e 2019 il valore dell'avviamento si riferisce esclusivamente a operazioni di aggregazione aziendale avvenute antecedentemente al 1 gennaio 2017, data di transizione ai principi contabili internazionali. Tale valore è ritenuto adeguatamente supportato in termini di risultati economici attesi e relativi flussi finanziari. La verifica del valore recuperabile è stata effettuata nell'ambito della più ampia attività di impairment test, effettuata per il Bilancio Consolidato. I parametri utilizzati ai fini dell'impairment test sono evidenziati nella nota 8.1 delle note illustrative del Bilancio Consolidato.
6.2 Attività per diritto d'uso e passività per leasing correnti e non correnti
Le principali informazioni patrimoniali relative ai contratti di locazione in capo alla Società, che agisce principalmente in veste di locatario, sono riportate nella seguente tabella.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre |
|---|---|
| ----------------------- | ---------------- |

| 2020 | 2019 | |
|---|---|---|
| Valore netto contabile attività per diritto d'uso (immobili) | 1.418 | 1.923 |
| Valore netto contabile attività per diritto d'uso (autovetture) | 577 | 409 |
| Valore netto contabile attività per diritto d'uso (macchinari) | 18 | 32 |
| Totale valore netto contabile attività per diritto d'uso | 2.013 | 2.364 |
| Passività per leasing correnti | 789 | 738 |
| Passività per leasing non correnti | 1.262 | 1.654 |
| Totale passività per leasing | 2.051 | 2.392 |
La seguente tabella riporta le principali informazioni economiche e finanziarie relative ai contratti di locazione in capo alla Società.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | |
| Ammortamento attività per diritto d'uso (immobili) | 687 | 523 | |
| Ammortamento attività per diritto d'uso (autovetture) | 151 | 328 | |
| Ammortamento attività per diritto d'uso (macchinari) | 14 | 14 | |
| Totale ammortamenti attività per diritto d'uso | 852 | 865 | |
| Interessi passivi per leasing | 37 | 30 | |
| Totale flussi di cassa in uscita per leasing | 931 | 873 |
Le attività per diritto d'uso relative a immobili, al 31 dicembre 2020, si riferiscono prevalentemente alla locazione di magazzini e due siti produttivi.
La attività iscritte nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 sono prevalentemente riferibili alla stipula di nuovi contratti di noleggio di autovetture.
Al 31 dicembre 2020 la Società non ha individuato indicatori di perdite durevoli di valore relativamente alle attività per diritto d'uso.
La tabella che segue riporta i valori contrattuali non attualizzati delle passività per leasing della Società al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | entro 1 anno | tra 1 e 2 anni | tra 3 e 5 anni | oltre 5 anni | Valore contrattuale |
Valore contabile |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2020 |
801 | 702 | 567 | - | 2.069 | 2.051 |
| Al 31 dicembre 2019 |
760 | 632 | 1.049 | - | 2.441 | 2.392 |
Il tasso di attualizzazione è stato determinato sulla base del tasso di finanziamento marginale della Società, ovvero il tasso che la stessa dovrebbe pagare per un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un'attività di valore simile all'attività consistente nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile. La Società ha deciso di applicare un unico tasso di attualizzazione ad un portafoglio di leasing con caratteristiche ragionevolmente simili, come per esempio i leasing con una durata residua simile per una classe di attività sottostante simile in un contesto economico simile.
6.3 Attività materiali

La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività materiali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Migliorie su beni di terzi |
Attività materiali in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 31 dicembre 2019 | 10.530 | 32.263 | 3.515 | 1.196 | 2.973 | 50.477 |
| Investimenti | 388 | 195 | 240 | 13 | 5.681 | 6.517 |
| Dismissioni | (35) | (35) | ||||
| Riclassifiche | 6.563 | 60 | (6.623) | - | ||
| Costo storico al 31 dicembre 2020 | 10.918 | 39.021 | 3.780 | 1.209 | 2.031 | 56.959 |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2019 | (6.738) | (23.401) | (2.648) | (889) | - | (33.676) |
| Ammortamenti | (656) | (2.275) | (254) | (96) | - | (3.281) |
| Dismissioni | (23) | - | (23) | |||
| Riclassifiche | - | 60 | (60) | - | - | - |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2020 | (7.394) | (25.616) | (2.985) | (985) | - | (36.980) |
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2019 | 3.792 | 8.862 | 867 | 307 | 2.973 | 16.801 |
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2020 | 3.524 | 13.405 | 795 | 224 | 2.031 | 19.979 |
Le attività materiali si riferiscono prevalentemente a beni immobili, quali fabbricati e terreni, e a beni strumentali, quali impianti, macchinari e attrezzature, impiegati nel processo produttivo.
Gli investimenti in attività materiali per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, pari a Euro 6.517 migliaia, sono prevalentemente riconducibili a incrementi della capacità produttiva in relazione alle divisioni Health & Safety e Healthcare & Life Sciences, oltre che ad attività di mantenimento di impianti e macchinari delle linee produttive.
Il valore netto delle attività materiali dismesse nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 è di ammontare non rilevante.
Nel corso dell'esercizio in esame non sono emerse indicazioni di possibili perdite di valore con riferimento alle attività materiali.
Al 31 dicembre 2020 non vi sono beni immobili e strumentali di proprietà gravati da alcun tipo di garanzia prestata a favore di terzi.
6.4 Partecipazioni
La tabella che segue riporta il dettaglio delle partecipazioni al 31 dicembre 2020 con il relativo valore netto contabile alla medesima data.
| Capitale sociale | Percentuale di controllo diretto |
Valore netto | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Società | Sede | Valut a |
al 31 dicembre | Al 31 dicembre | contabile al 31 | |
| 2020 | 2020 | 2019 | dicembre 2020 | |||
| Fenchurch Environmental Group Ltd |
Regno Unito - Morecambe | GBP | 1.469 | 100,0% | 100,0% | 21.195 |
| GVS Puerto Rico LLC | Puerto Rico - Fajardo | USD | n.a | 100,0% | 13.658 | |
| GVS Sud Srl | Italia - Zola Predosa (BO) | EUR | 10.000 | 100,0% | 100,0% | 12.825 |
| GVS NA Holdings Inc | USA - Sanford (MA) | USD | 0,10 | 100,0% | 100,0% | 8.227 |

| GVS do Brasil Ltda | Brasile - Municipio de Monte Mor, Campinas |
BRL | 20.755.226 | 99,9% | 99,9% | 4.257 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd. |
Cina - Suzhou (RPC) | CNY | 25.297.047 | 100,0% | 100,0% | 1.812 |
| GVS Japan KK | Giappone - Tokyo | JPY | 1.000.000 | 100,0% | 100,0% | 1.133 |
| GVS Filtre Teknolojileri | Turchia - Istanbul | TRY | 100.000 | 100,0% | 100,0% | 264 |
| GVS Argentina Sa | Argentina - Buenos Aires | ARS | 1.510.212 | 94,1% | 94,1% | 139 |
| GVS Korea Ltd | Korea - Seul | KRW | 100.000.000 | 100,0% | 100,0% | 95 |
| GVS Fortune Holding Ltd | Hong Kong (RPC) | HKD | 1 | 100,0% | 100,0% | 43 |
| GVS Russia LLC | Russia - Mosca | RUB | 10.000 | 100,0% | 100,0% | 6 |
| GVS North America Inc | USA - Sanford (MA) | USD | n.a. | 0,0% | 10 | |
| GVS Filter Technology de Mexico | Messico - Nuevo Leon | MXN | 50.000 | 99,9% | 99,9% | 12 |
| GVS Microfiltrazione Srl | Romania - Ciorani | RON | 1.600 | 100,0% | 100,0% | 1 |
| GVS Filtration SDN. BHD. | Malesia - Petaling Jaya | MYR | 1 | 100,0% | 100,0% | 4 |
| Totale | 63.680 |
La tabella che segue riporta la composizione della voce partecipazioni al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | ||
| Partecipazioni (valore lordo) | 65.499 | 51.758 | ||
| Fondo svalutazione partecipazioni | (1.819) | (1.819) | ||
| Totale partecipazioni | 63.680 | 49.939 |
Il fondo svalutazione partecipazioni nei periodi considerati si riferisce per Euro 1.600 migliaia alla partecipazione in GVS do Brasil Ltda e per Euro 219 migliaia alla partecipazione in GVS Argentina Sa. Si precisa che nel corso dei periodi oggetto di analisi non sono state identificate indicazioni di possibili perdite durevole di valore in relazione alle partecipazioni, e conseguentemente, in linea con le disposizioni dello IAS 36, non si è ritenuto necessario effettuare l'impairment test.
La tabella che segue riporta la movimentazione del valore lordo delle partecipazioni per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
| (In migliaia di Euro) | Valore lordo al 31 dicembre 2019 |
Incrementi | Incrementi dovuti al piano di performace shares |
Valore lordo al 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|
| Fenchurch Environmental Group Ltd | 21.195 | - | - | 21.195 |
| GVS Puerto Rico LLC | - | 13.658 | - | 13.658 |
| GVS Sud Srl | 12.825 | - | - | 12.825 |
| GVS NA Holdings Inc | 8.227 | - | - | 8.227 |
| GVS do Brasil Ltda | 5.857 | - | - | 5.857 |
| GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd. | 1.778 | - | 34 | 1.812 |
| GVS Japan KK | 1.133 | - | - | 1.133 |
| GVS Filtre Teknolojileri | 264 | - | - | 264 |
| GVS Argentina Sa | 358 | - | - | 358 |
| GVS Korea Ltd | 69 | - | 26 | 95 |
| GVS North America Inc | - | - | 10 | 10 |
| GVS Fortune Holding Ltd | 43 | - | - | 43 |
| GVS Russia LLC | 6 | - | - | 6 |
| GVS Filtration SDN. BHD. | - | 4 | - | 4 |
| GVS Filter Technology de Mexico | 2 | - | 10 | 12 |
| GVS Microfiltrazione Srl | 1 | - | - | 1 |
| Totale | 51.758 | 13.662 | 79 | 65.499 |

Gli incrementi relativi all'esercizio 2020 sono riconducibili: (i) per Euro 13.658 migliaia all'acquisto della totalità delle quote azionarie detenute in Haemonetics Puerto Rico LLC (ora GVS Puerto Rico LLC), (ii) per Euro 4 migliaia alla costituzione, in Malesia, della società GVS Filtration SDN.BHD e (iii) per Euro 79 migliaia al costo dell'esercizio relativo al piano di performance shares attribuibile ai dipendenti delle società controllate.
Non si sono verificati decrementi per l'esercizio 2020.
6.5 Attività per imposte anticipate
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle attività per imposte anticipate al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | ||
| Utili e perdite su cambi non realizzate | 3.478 | 1.532 | ||
| Attività immateriali | 1 | 2 | ||
| Rimanenze | 128 | 28 | ||
| Attività materiali | 5 | 5 | ||
| Fondi per benefici ai dipendenti | 39 | 32 | ||
| Attività per diritto d'uso | 13 | 10 | ||
| Attività per imposte anticipate lorde | 3.664 | 1.609 | ||
| Compensazione con le passività per imposte differite | (2.120) | (1.609) | ||
| Totale attività per imposte anticipate | 1.544 | - |
Le attività per imposte anticipate sono state iscritte in quanto si ritiene probabile che saranno realizzati redditi imponibili a fronte dei quali possano essere utilizzate.
Le attività per imposte anticipate relative a perdite fiscali pregresse sono riconosciute solo se è probabile che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali sufficienti a recuperare l'attività. Al 31 dicembre 2020 e 2019 non vi sono attività per imposte anticipate non riconosciute relative a perdite fiscali.
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle passività per imposte differite al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Utili e perdite su cambi non realizzate | 1.897 | 2.097 |
| Attività immateriali | 167 | 128 |
| Fondi per benefici ai dipendenti | 37 | 61 |
| Dividendi | 19 | 19 |
| Passività per imposte differite lorde | 2.120 | 2.305 |
| Compensazione con le attività per imposte anticipate | (2.120) | (1.609) |
| Totale passività per imposte differite | - | 696 |
La seguente tabella riporta la movimentazione del valore lordo delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
| (In migliaia di Euro) | Totale attività per imposte anticipate |
Totale passività per imposte differite |
|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 1.609 | 2.305 |
| Accantonamenti (rilasci) a conto economico | 2.047 | (168) |
| Accantonamenti (rilasci) a conto economico complessivo | 9 | (17) |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 3.664 | 2.120 |

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite derivano dalle differenze temporanee tra il valore attribuito ad un'attività o passività in bilancio e il valore attribuito a quella stessa attività o passività ai fini fiscali.
6.6 Attività finanziarie (correnti e non correnti)
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle attività finanziarie correnti e non correnti al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Depositi cauzionali | 25 | 25 |
| Crediti finanziari non correnti verso società controllate | 77.747 | 96.107 |
| Attività finanziarie non correnti | 77.772 | 96.132 |
| Crediti finanziari correnti verso società controllate | 15.166 | 16.290 |
| Attività finanziarie correnti | 15.166 | 16.290 |
| Totale attività finanziarie | 92.938 | 112.422 |
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei crediti finanziari verso società controllate (correnti e non correnti) al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| GVS NA Holdings Inc | 80.678 | 100.918 |
| GVS Microfiltrazione Srl | 3.790 | 4.790 |
| GVS Filter Technology UK Ltd | - | 2.439 |
| GVS Filter Technology de Mexico | 7.257 | 2.187 |
| GVS Russia LLC | 944 | 1.764 |
| GVS Filtre Teknolojileri | 224 | 284 |
| GVS Fortune Holding Ltd | 20 | 15 |
| Totale crediti finanziari verso società controllate | 92.913 | 112.397 |
I crediti finanziari verso GVS NA Holdings Inc sono riconducibili ad un finanziamento concesso da GVS in data 31 luglio 2017 per finanziare l'acquisizione KUSS.
I depositi cauzionali iscritti nelle attività finanziarie non correnti, classificati come attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sulla base dell'IFRS 9, fanno riferimento a somme versate a fronte dei contratti di locazione in essere.
6.7 Rimanenze
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle rimanenze al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Prodotti finiti e merci | 4.043 | 2.939 |
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 2.364 | 1.372 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 837 | 707 |
| Rimanenze lorde | 7.244 | 5.018 |
| Fondo svalutazione rimanenze | (550) | (100) |

| Rimanenze | 6.694 | 4.918 |
|---|---|---|
L'accantonamento netto al fondo svalutazione rimanenze ammonta a Euro 450 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, mentre nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 non era stato accantonato alcun importo.
6.8 Crediti commerciali
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei crediti commerciali al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | |
| Crediti commerciali verso clienti | 15.693 | 12.754 | |
| Crediti commerciali verso società controllate | 12.779 | 5.030 | |
| Crediti commerciali verso altre parti correlate | - | - | |
| Crediti commerciali (lordi) | 28.472 | 17.784 | |
| Fondo svalutazione crediti commerciali | (355) | (287) | |
| Crediti commerciali | 28.117 | 17.497 |
L'analisi dei crediti commerciali verso parti correlate è riportata nella nota 8 "Operazioni con parti correlate".
Per i crediti commerciali si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.
La tabella che segue fornisce una ripartizione dei crediti commerciali al 31 dicembre 2020 e 2019 raggruppati per fasce di scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti.
| (In migliaia di Euro) | A scadere | Scaduti da 1 a 90 giorni |
Scaduti da 91 a 180 giorni |
Scaduti da oltre 181 giorni |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali lordi al 31 dicembre 2020 | 24.708 | 3.257 | 178 | 329 | 28.472 |
| Fondo svalutazione crediti | - | (49) | (306) | (355) | |
| Crediti commerciali al 31 dicembre 2020 | 24.708 | 3.257 | 129 | 23 | 28.117 |
| Crediti commerciali lordi al 31 dicembre 2019 | 15.157 | 2.021 | 45 | 561 | 17.784 |
| Fondo svalutazione crediti | (221) | (5) | (61) | (287) | |
| Crediti commerciali al 31 dicembre 2019 | 15.157 | 1.800 | 40 | 500 | 17.497 |
I crediti commerciali lordi, al 31 dicembre 2020 e 2019, includono rispettivamente Euro 3.764 migliaia ed Euro 2.627 migliaia riferibili a posizioni scadute, di cui Euro 507 migliaia ed Euro 606 migliaia fanno riferimento a posizioni scadute da più di 90 giorni. Di queste, Euro 218 migliaia ed Euro 817 migliaia, rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019, fanno riferimento a crediti verso società del gruppo e di conseguenza non svalutati.
Inoltre, ai sensi dell'articolo 2427 numero 6 del Codice Civile, si precisa che non vi sono crediti esigibili oltre 5 anni.
La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti commerciali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti commerciali |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 229 |

| Accantonamenti netti | 64 |
|---|---|
| Utilizzi | (6) |
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 287 |
| Accantonamenti netti | 77 |
| Utilizzi | (9) |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 355 |
Gli accantonamenti netti al fondo svalutazione crediti sono rilevati nella voce di conto economico svalutazioni nette di attività finanziarie (si veda la relativa nota 7.7).
6.9 Attività e passività derivanti da contratti con i clienti
Le attività derivanti da contratti con i clienti, pari a Euro 1.816 migliaia ed Euro 251 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019, si riferiscono principalmente al diritto di ottenere il corrispettivo per beni trasferiti al cliente in relazione alla realizzazione di stampi e attrezzature.
Le passività derivanti da contratti con i clienti, pari a Euro 1.445 migliaia ed Euro 721 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019, si riferiscono ad anticipi ricevuti da clienti in relazione a obbligazioni contrattuali non ancora soddisfatte.
Le attività e le passività derivanti da contratti con i clienti sono rappresentate nette nello schema della situazione patrimoniale e finanziaria nel caso in cui si riferiscano alla medesima obbligazione contrattuale nei confronti dello stesso cliente. La tabella di seguito riporta l'ammontare lordo delle attività e delle passività derivanti da contratti con i clienti, nonché la relativa compensazione, al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | |
| Attività derivanti da contratti con i clienti lorde | 3.294 | 1.880 | |
| Compensazione con le passività derivanti da contratti con i clienti | (1.478) | (1.629) | |
| Attività derivanti da contratti con i clienti | 1.816 | 251 | |
| Passività derivanti da contratti con i clienti lorde | 2.923 | 2.350 | |
| Compensazione con le attività derivanti da contratti con i clienti | (1.478) | (1.629) | |
| Passività derivanti da contratti con i clienti | 1.445 | 721 |
6.10 Altri crediti e attività correnti
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli altri crediti e attività correnti al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | |
| Crediti per dividendi | 1.098 | 1.550 | |
| Crediti tributari | 1.574 | 647 | |
| Risconti | 206 | 560 | |
| Anticipi e acconti | 1.035 | 201 | |
| Crediti verso i dipendenti | 41 | 57 | |
| Altri crediti | 447 | 802 | |
| Altri crediti e attività correnti | 4.401 | 3.817 |
Gli anticipi e acconti si riferiscono prevalentemente a somme versate a fronte di forniture da ricevere.

I crediti per dividendi al 31 dicembre 2020 e 2019 si riferiscono rispettivamente ai dividendi deliberati dalla società GVS do Brasil Ltda e non ancora incassati.
I crediti tributari includono prevalentemente crediti IVA verso l'erario.
6.11 Disponibilità liquide
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle disponibilità liquide al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | ||
| Depositi bancari e postali | 83.424 | 38.779 | ||
| Denaro e valori in cassa | 29 | 28 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 83.453 | 38.807 |
Nei periodi in esame le disponibilità liquide non sono soggette a restrizioni o vincoli.
Si veda lo schema di rendiconto finanziario per le variazioni intervenute nelle disponibilità liquide nel corso degli esercizi in esame.
6.12 Patrimonio netto
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio del patrimonio netto al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | ||
| Capitale sociale | 1.750 | 1.650 | ||
| Riserva soprapprezzo azioni | 92.771 | 13.311 | ||
| Riserva legale | 329 | 329 | ||
| Riserva straordinaria | 30.485 | 27.130 | ||
| Riserva negativa azioni proprie | - | (10.981) | ||
| Riserva utili e perdite attuariali | (71) | (5) | ||
| Utili (perdite) a nuovo e altre riserve | 3.849 | 2.421 | ||
| Risultato netto | 27.308 | 15.113 | ||
| Totale patrimonio netto | 156.421 | 48.969 |
Il prospetto delle variazioni di patrimonio netto è riportato nella relativa sezione.
Capitale sociale
Al 31 dicembre 2020 il capitale sociale della Società interamente sottoscritto e versato è pari a Euro 1.750 migliaia, suddiviso in n. 175.000.000 azioni ordinarie prive di valore nominale.
In particolare, in data 13 marzo 2020, l'Assemblea straordinaria di GVS ha proceduto ad annullare le n. 1.512.005 azioni di proprietà del socio GVS Group e le n. 137.995 azioni proprie, con contestuale riemissione di n. 1.650.000 azioni prive di valore nominale, tutte di spettanza del socio GVS Group. L'Assemblea ha altresì deliberato il frazionamento delle azioni ordinarie in circolazione secondo il seguente rapporto: n. 100 nuove azioni ordinarie ogni n. 1 azione ordinaria, previa eliminazione del valore nominale. Infine, l'Assemblea ha deliberato di aumentare a pagamento il capitale sociale di massimi nominali Euro 150 migliaia, mediante l'emissione di massime n.15.000.000 di azioni ordinarie riservate agli investitori qualificati ai fini dell'ammissione delle azioni della Società alla quotazione in borsa, in base alle sottoscrizioni raccolte nel processo di quotazione. A compimento del processo di

quotazione le sottoscrizioni raccolte hanno riguardato n. 10.000.000 di azioni ordinarie per un valore nominale di Euro 100.000.
Riserva azioni proprie
La riserva azioni proprie, pari a Euro 10.981 migliaia al 31 dicembre 2019, è stata interamente azzerata a seguito dell'annullamento, deliberato dall'Assemblea straordinaria del 13 marzo 2020, delle n. 137.995 azioni proprie detenute in portafoglio, senza riduzione del capitale sociale, con contestuale riduzione della riserva straordinaria.
Riserva utili e perdite attuariali
La riserva utile e perdite attuariali accoglie gli utili e le perdite derivanti modifiche delle ipotesi attuariali in relazione ai piani a benefici definiti.
Riserva da prima adozione EU-IFRS
La riserva da prima adozione degli EU-IFRS, inclusa nelle altre riserve, ammonta a un saldo negativo di Euro 854 migliaia nei periodi in esame, e rappresenta gli effetti della conversione dai principi contabili italiani agli EU-IFRS.
La tabella che segue riporta le voci del patrimonio netto, con specificazione della loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuzione, nonché della loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2020 |
Origine / natura | Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 1.750 Capitale | - | ||
| Riserva soprapprezzo azioni | 92.771 Capitale | A;B;C | 92.771 | |
| Riserva legale | 329 Utili | A;B | 329 | |
| Riserva straordinaria | 30.485 Utili | A;B;C | 30.485 | |
| Versamenti in conto aumento di capitale | 129 Capitale | A;B;C | 129 | |
| Riserva utili su cambi | 2.018 Utili | A;B;C | 2.018 | |
| Riserva di rivalutazione | 2.537 Capitale | A;B;C | 2.537 | |
| Riserva utili e perdite attuariali | (71) | Utili | - | |
| Riserva da prima adozione EU-IFRS | (854) | Utili | - | |
| Riserva negativa - conferimento IFRS | (655) | Capitale | - | |
| Riserva piano di incentivazione LTI | 651 Capitale | A;B;C | 651 | |
| Utili/(perdite a nuovo) - rettifiche IFRS | 23 Utili | A;B;C | 23 | |
| Totale | 129.113 | 128.943 | ||
| Quota non distribuibile | 1.909 | |||
| Residua quota distribuibile | 127.034 |
Nella precedente tabella vengono fornite per ciascuna voce le possibilità di utilizzazione come di seguito indicato:
- A: per aumento di capitale;
- B: per copertura perdite e
- C: per distribuzione ai soci.
6.13 Passività finanziarie (correnti e non correnti)
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie correnti e non correnti al 31 dicembre 2020 e 2019.

| Al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | |||
| Quota corrente |
Quota non corrente |
Quota corrente |
Quota non corrente |
||
| Prestito Obbligazionario 2014 | 4.035 | 12.145 | 4.411 | 17.684 | |
| Prestito Obbligazionario 2017 | 7.967 | 23.935 | 7.972 | 31.890 | |
| Totale prestiti obbligazionari | 12.002 | 36.080 | 12.383 | 49.574 | |
| Contratto di Finanziamento Pool | - | - | 13.351 | 58.176 | |
| Finanziamento Banco BPM | - | - | 1.756 | 4.152 | |
| Mutuo Unicredit (2017) | - | - | 1.332 | 2.663 | |
| Finanziamento BNL | - | - | 1.000 | 2.000 | |
| Mutuo Banco BPM | - | - | 1.342 | 1.008 | |
| Mutuo BPER | - | - | 316 | - | |
| Finanziamento Deutsche Bank | - | - | 313 | - | |
| Finanziamento Mediobanca (2020) | 2.213 | 17.712 | - | - | |
| Finanziamento Unicredit (2020) | 3.954 | 15.936 | - | - | |
| Linee di credito commerciali | - | - | 3.000 | - | |
| Ratei passivi | 937 | - | 1.712 | - | |
| Totale debiti finanziari verso banche | 7.103 | 33.649 | 24.122 | 67.999 | |
| Finanziamento GVS Japan KK | |||||
| Finanziamenti GVS Korea Ltd | - | 4.351 | - | 3.695 | |
| Finanziamenti GVS Sud Srl | - | 3.303 | - | 2.015 | |
| - | 1.330 | - | 1.330 | ||
| Totale debiti finanziari verso controllate | - | 8.984 | - | 7.040 | |
| Finanziamento agevolato MIUR (GVS SpA) | 65 | 65 | 65 | ||
| Invitalia | 336 | ||||
| Totale altri debiti finanziari | 401 | - | 65 | 65 | |
| Totale passività finanziarie | 19.507 | 78.712 | 36.570 | 124.678 |
Nel corso dell'esercizio sono stati sottoscritti nuovi finanziamenti bilaterali rispettivamente con Mediobanca e Unicredit ed un finanziamento agevolato con Invitalia, per un importo nominale complessivo di Euro 40.336 migliaia.
Si evidenzia, inoltre, che a fronte della liquidità disponibile, GVS nel corso del mese di luglio 2020 ha estinto anticipatamente i finanziamenti verso Unicredit, Banco Popolare di Milano e Banca Nazionale del Lavoro per un importo complessivo di Euro 12.525 migliaia e nel mese di ottobre 2020 il finanziamento in Pool sottoscritto con Unicredit, Mediobanca e Banca Nazionale del Lavoro per un importo complessivo di Euro 58.500 migliaia. Tali rimborsi consentiranno alla GVS, senza alcun impatto significativo sulla posizione finanziaria netta o sulle fonti di sostentamento delle attività della Società, di ottimizzare la struttura finanziaria della Società riducendo il costo medio annuo del debito a medio-lungo periodo.
Si riporta di seguito una descrizione delle principali voci che compongono le passività finanziarie della Società al 31 dicembre 2020.

a) Prestiti obbligazionari
a1) Prestito Obbligazionario 2017
In data 25 luglio 2017, GVS ha emesso un prestito obbligazionario non quotato garantito da GVS North America Inc, GVS NA Holdings, Inc e GVS Filter Technology UK Ltd (congiuntamente i "Garanti"), riservato ad investitori istituzionali, per un importo nominale di complessivi Euro 40.000 migliaia (di seguito il "Prestito Obbligazionario 2017").
Il Prestito Obbligazionario 2017, collocato con un prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale, prevede interessi pagati mediante cedole semestrali posticipate aventi scadenza il 25 gennaio e il 25 luglio di ogni anno e calcolati come di seguito descritto:
- a un tasso annuo del 3,0% se il rapporto tra indebitamento finanziario netto e EBITDA consolidato, calcolato alla data di riferimento della relazione finanziaria annuale o della relazione finanziaria semestrale precedente al pagamento della cedola, risulta inferiore a 3,0;
- a un tasso annuo del 3,25% se il rapporto tra indebitamento finanziario netto e EBITDA consolidato, calcolato alla data di riferimento della relazione finanziaria annuale o della relazione finanziaria semestrale precedente al pagamento della cedola e a far data dal 31 dicembre 2018 fino al termine del contratto, risulta compreso tra 3,0 e 3,5;
- a un tasso annuo del 3,5% se il rapporto tra indebitamento finanziario netto e EBITDA consolidato, calcolato alla data di riferimento della relazione finanziaria annuale o della relazione finanziaria semestrale precedente al pagamento della cedola e sino al 31 dicembre 2018, risulta compreso tra 3,5 e 3,75.
Il Prestito Obbligazionario 2017 prevede il rimborso del valore nominale del debito mediante il pagamento di rate annuali pari a Euro 8.000 migliaia a partire dal 25 luglio 2020.
Il contratto relativo al Prestito Obbligazionario 2017 definisce quali vincoli di carattere finanziario, il rispetto, a livello consolidato, di:
- un rapporto minimo tra EBITDA e oneri finanziari netti pari almeno a 4,50 alla data di ogni relazione finanziaria annuale e semestrale durante la durata del contratto (ciascuna la "Data di Determinazione");
- un rapporto massimo tra indebitamento finanziario netto e EBITDA così come di seguito descritto:
- v. non superiore a 3,75 a ciascuna Data di Determinazione fino al 31 dicembre 2018 e
- vi. non superiore a 3,50 a ciascuna data di Determinazione a partire dal 30 giugno 2019;
- un rapporto massimo tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto così come di seguito descritto:
- v. non superiore a 3,00 a ciascuna Data di Determinazione fino al 31 dicembre 2018 e
- vi. non superiore a 2,50 a ciascuna Data di Determinazione a partire dal 30 giugno 2019.
Al 31 dicembre 2020 i vincoli di carattere finanziario sono rispettati
Il Prestito Obbligazionario 2017 non è assistito da garanzie reali.
A2) Prestito Obbligazionario 2014
In data 9 gennaio 2014, la Società ha emesso un prestito obbligazionario, con scadenza 9 gennaio 2024, garantito da GVS North America Inc, Maine Manufacturing LLC e GVS Filter Technology UK Ltd, riservato ad investitori istituzionali, per un importo nominale di complessivi USD 35.000 migliaia, inizialmente quotato presso la Borsa di Vienna e successivamente revocato dalle negoziazioni (di seguito il "Prestito Obbligazionario 2014"). Il Prestito Obbligazionario 2014, collocato con un prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale, prevede a seguito della modifica del medesimo prestito avvenuta nel corso del 2017, interessi calcolati a un tasso annuo variabile tra il 7,0% e il 6,5% a seconda che il rapporto tra indebitamento finanziario netto consolidato e EBITDA consolidato, così come definiti contrattualmente, calcolato alla data di riferimento della relazione finanziaria annuale o della relazione finanziaria semestrale precedente al pagamento della cedola, sia rispettivamente compreso tra 3,75 e 3,0 oppure inferiore a 3. Tali interessi sono corrisposti con cedole semestrali posticipate aventi scadenza in data 9 gennaio e 9 luglio di ogni anno. Il prestito obbligazionario prevede, dopo un periodo di pre-

ammortamento di 4 anni, il rimborso del valore nominale del debito mediante il pagamento di rate annuali pari a USD 5.000 migliaia a partire dal 9 gennaio 2018.
Il contratto relativo al Prestito Obbligazionario 2014 prevede a seguito della modifica del medesimo prestito avvenuta nel corso del 2017, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto, a livello consolidato, di:
- un rapporto minimo tra EBITDA e oneri finanziari netti pari almeno a 4,50 alla data di ogni relazione finanziaria annuale e semestrale durante la durata del contratto (ciascuna la "Data di Determinazione");
- un rapporto massimo tra indebitamento finanziario netto e EBITDA così come di seguito descritto: vii. non superiore a 3,75 a ciascuna Data di Determinazione fino al 31 dicembre 2018 e viii. non superiore a 3,50 a ciascuna data di Determinazione a partire dal 30 giugno 2019;
- un rapporto massimo tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto così come di seguito descritto:
- vii. non superiore a 3,00 a ciascuna Data di Determinazione fino al 31 dicembre 2018 e
- viii. non superiore a 2,50 a ciascuna Data di Determinazione a partire dal 30 giugno 2019.
Al 31 dicembre 2020 i vincoli di carattere finanziario sono rispettati
Il Prestito Obbligazionario 2014 non è assistito da garanzie reali.
b) Finanziamenti in essere al 31 dicembre 2020
b1) Mutuo Unicredit (2020)
In data 13 novembre 2020 GVS ha stipulato con Unicredit S.p.A. un contratto di mutuo per un importo complessivo pari a Euro 20.000 migliaia. La scadenza del finanziamento è fissata al 30 novembre 2025. Il contratto prevede n. 60 rate trimestrali posticipate a partire dal 28 febbraio 2021 fino alla data di scadenza. Il tasso di interesse applicabile al contratto di finanziamento è variabile e corrisponde all'Euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread dello 0,75%. Il contratto definisce quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto, a livello consolidato, di:
- un rapporto minimo tra EBITDA consolidato e oneri finanziari netti, pari almeno a 4,5 alla data di ogni relazione finanziaria annuale durante la durata del presente contratto;
- un rapporto massimo tra indebitamento finanziario netto consolidato e EBITDA consolidato, non superiore a 3,5 alla data di ogni relazione finanziaria annuale durante la durata del presente contratto.
- Al 31 dicembre 2020 i vincoli di carattere finanziario sono rispettati.
b2) Mediobanca (2020)
In data 12 novembre 2020 GVS ha stipulato con Mediobanca un contratto di finanziamento per un importo complessivo pari a Euro 20.000 migliaia. La scadenza del finanziamento è fissata al 12 novembre 2025. Il contratto prevede n. 9 rate semestrali posticipate a partire dal 12 novembre 2021 fino alla data di scadenza. Il tasso di interesse applicabile al contratto di finanziamento è variabile e corrisponde all'Euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread dello 0,80%, qualora il rapporto tra indebitamento finanziario netto consolidato e EBITDA consolidato sia inferiore a 2, o il alternativa maggiorato di uno spread dello 1,05%, con un rapporto superiore o pari a 2. Il contratto prevede quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto, a livello consolidato, di:
- un rapporto tra EBITDA consolidato e oneri finanziari netti, superiore a 4,5 alla data di ogni relazione finanziaria annuale e semestrale durante la durata del presente contratto;
- un rapporto tra indebitamento finanziario netto consolidato e EBITDA consolidato, inferiore a 3,5 alla data di ogni relazione finanziaria annuale e semestrale durante la durata del presente contratto.
Al 31 dicembre 2020 i vincoli di carattere finanziario sono rispettati.
c) Altri debiti finanziari in essere al 31 dicembre 2020

c1) Invitalia
Durante l'emergenza Coronavirus, Invitalia ha pubblicato il bando CuraItalia, al quale GVS ha partecipato, vedendo accettata la propria domanda. Nel corso del mese di aprile 2020 la Società ha ricevuto il finanziamento agevolato a tasso zero. Il bando prevede a fronte della spesa sostenuta dalla Società per la realizzazione delle linee di produzione dei dispositivi di protezione individuale, una copertura pari al 75% dell'investimento e la possibilità di trasformare il finanziamento agevolato in un contributo a fondo perduto, in funzione della rapidità con cui le linee di produzione sono diventate operative. GVS ha fornito all'ente erogante la documentazione a supporto dei vari investimenti ed ad oggi è in attesa di ricevere la comunicazione su quanto dell'importo erogato sarà trasformato in contributo a fondo perduto e su quanto rimarrà finanziamento agevolato. In attesa di tale comunicazione, e del relativo piano di ammortamento della quota ricevuta da attribuire a finanziamento agevolato, l'intero importo è stato prudenzialmente classificato come passività finanziaria a breve termine.
d) Finanziamenti da società controllate
d1) Finanziamento GVS Japan KK
In data 26 maggio 2017 GVS ha stipulato con GVS Japan KK un contratto di finanziamento per un importo massimo pari a JPY 300.000 migliaia, incrementato a JPY 400.000, successivamente a JPY 500.000 ed infine JPY 600.000 migliaia, mediante tre atti modificativi rispettivamente in data 1 settembre 2018, 1 settembre 2019 e 15 maggio 2020. Il contratto di finanziamento, il cui ammontare è da utilizzarsi esclusivamente per finanziare l'attività operativa, prevede un tasso di interesse pari alla variazione intervenuta in ogni semestre (da gennaio a luglio e da luglio a dicembre) nell'indice Tibor a sei mesi maggiorato di uno spread del 1,53% e dovrà essere rimborsato a vista non oltre il 30 dicembre 2022.
d2) Finanziamenti GVS Korea Ltd
In data 24 settembre 2019 GVS ha stipulato con GVS Korea Ltd un contratto di finanziamento per un importo massimo pari a KRW 1.400.000 migliaia. Il contratto di finanziamento, il cui ammontare è da utilizzarsi esclusivamente per finanziare l'attività operativa, prevede un tasso di interesse pari al Libor a sei mesi maggiorato di uno spread del 2,0% e dovrà essere rimborsato a vista non oltre il 23 settembre 2023.
In data 1 gennaio 2019, mediante atto modificativo, sono stati accorpati in un unico contratto i due contratti di finanziamento stipulati con GVS Korea Ltd rispettivamente in data 25 maggio 2018 e in data 14 giugno 2017 che prevedevano un tiraggio massimo rispettivamente pari a KRW 922.179 migliaia e KRW 290.000 migliaia. Il contratto di finanziamento così modificato, il cui ammontare è da utilizzarsi esclusivamente per finanziare l'attività operativa, prevede un tasso di interesse pari al Libor a sei mesi maggiorato di uno spread del 2,0% e dovrà essere rimborsato a vista non oltre il 25 maggio 2022.
In data 12 maggio 2020 GVS ha stipulato con GVS Korea Ltd un ulteriore contratto di finanziamento per un importo massimo pari a KRW 650.000 migliaia. Il contratto di finanziamento, il cui ammontare è da utilizzarsi esclusivamente per finanziare l'attività operativa, prevede un tasso di interesse pari al Libor a sei mesi maggiorato di uno spread del 2,0% e dovrà essere rimborsato a vista non oltre il 11 maggio 2024.
d3) Finanziamenti GVS Sud S.r.l.
In data 16 dicembre 2019 GVS ha stipulato con GVS Sud S.r.l. un contratto di finanziamento infruttifero per un importo pari a Euro 1.330 migliaia. Il finanziamento dovrà essere rimborsato a vista non oltre il 31 dicembre 2022.
Le tabelle che seguono riportano per il periodo in esame, ai sensi dello IAS 7, le variazioni delle

passività finanziarie derivanti dai flussi di cassa generati e/o assorbiti dell'attività di finanziamento, nonché derivanti da elementi non monetari.
| (In migliaia di Euro) | Al 1 gennaio 2020 |
Accensioni Riclassifiche Rimborsi | Variazione di ratei passivi su interessi |
Costo ammortiz. |
(Utili) perdite su cambi |
Variazioni di fair value |
Al 31 dicembre 2020 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie non correnti | 124.678 | 42.282 | 16.767 | (103.227) | - | - | (1.682) | (106) | 78.712 |
| Passività finanziarie correnti | 36.570 | - | (16.767) | - | (780) | 484 | - | - | 19.507 |
| Totale passività finanziarie | 161.248 | 42.282 | - | (103.227) | (780) | 484 | (1.682) | (106) | 98.219 |
6.14 Indebitamento finanziario netto e posizione finanziaria netta
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con gli orientamenti ESMA (ESMA/2015/1415), si riporta l'indebitamento finanziario netto della Società al 31 dicembre.
| Indebitamento finanziario netto e PFN | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | |
| Cassa | 29 | 32 | |
| Disponibilità liquide | 83.424 | 38.775 | |
| (A) | Liquidità | 83.453 | 38.807 |
| Crediti finanziari verso controllanti | |||
| Crediti finanziari verso controllate | 15.166 | 16.290 | |
| (B) | Crediti finanziari correnti | 15.166 | 16.290 |
| (C) | Debiti bancari correnti | ||
| (D) | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (19.507) | (36.570) |
| Debiti finanziari verso altre società del Gruppo GVS Group per leasing | (388) | (382) | |
| Debiti finanziari per leasing | (400) | (356) | |
| (E) | Altri debiti finanziari correnti | (789) | (738) |
| (F) | Indebitamento finanziario corrente (C)+(D)+(E) | (20.296) | (37.308) |
| (G) | Indebitamento finanziario corrente netto (A)+(B)+(F) | 78.324 | 17.789 |
| Debiti bancari non correnti | (33.649) | (68.064) | |
| Prestiti obbligazionari non correnti Debiti finanziari non correnti verso controllate |
(36.080) (8.984) |
(49.574) (7.040) |
|
| Debiti finanziari verso altre società del Gruppo GVS Group per leasing | (857) | (1.245) | |
| Debiti finanziari non correnti per leasing | (405) | (409) | |
| Strumenti derivati non correnti | (107) | - | |
| (H) | Indebitamento finanziario non corrente | (80.080) | (126.332) |
| (I) | Indebitamento finanziario netto (G)+(H) | (1.756) | (108.543) |
| Crediti finanziari non correnti verso controllate | 77.747 | 96.107 | |
| Debiti finanziari per leasing | 2.050 | 2.392 | |
| (H) | Totale posizione finanziaria netta | 78.041 | (10.044) |

La posizione finanziaria netta della Società escludendo le passività per leasing correnti e non correnti nette, rilevate in accordo con le disposizioni dell'IFRS 16 ed includendo la quota non corrente dei debiti finanziari verso controllate, ammonta a positivi Euro 78.041 migliaia e negativi Euro 10.044 migliaia al 31 dicembre 2020 e 2019.
6.15 Fondi per benefici ai dipendenti
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione dei fondi per benefici ai dipendenti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Trattamento di fine rapporto |
Trattamento di fine mandato |
Fondi per benefici ai dipendenti |
|
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 1.345 | 1.326 | 2.671 | |
| Current service cost | - | 74 | 74 | |
| Oneri finanziari | 20 | 15 | 35 | |
| Perdite/(utili) attuariali | (11) | 59 | 48 | |
| Benefici pagati | (113) | - | (113) | |
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 1.241 | 1.474 | 2.715 | |
| Current service cost | - | 78 | 78 | |
| Oneri finanziari | 9 | 5 | 14 | |
| Perdite/(utili) attuariali | 32 | 60 | 92 | |
| Benefici pagati | (118) | - | (118) | |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 1.164 | 1.617 | 2.781 |
I fondi relativi al personale rappresentano la stima dell'obbligazione, determinata su base di tecniche attuariali, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro.
Al 31 dicembre 2020 e 2019 i fondi per benefici ai dipendenti si riferiscono al trattamento di fine rapporto (di seguito "TFR") accantonato destinato ai dipendenti e il trattamento di fine mandato (di seguito "TFM") accantonato destinato agli amministratori.
Trattamento di fine rapporto (TFR)
I benefici ai dipendenti relativi al TFR ammontano a Euro 1.164 migliaia ed Euro 1.241 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019.
Il valore del debito per TFR, che rientra nella definizione di piani a benefici definiti secondo lo IAS 19, è stato determinato secondo logiche attuariali. Si riportano di seguito le principali ipotesi attuariali, finanziarie e demografiche utilizzate per determinare il valore della passività al 31 dicembre 2020 e 2019, in accordo alle disposizioni dello IAS 19.
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In percentuale) | 2020 | 2019 |
| Ipotesi finanziarie | ||
| Tasso annuo di attualizzazione | 0,34% | 0,77% |
| Tasso annuo di inflazione | 1,00% | 1,00% |
| Tasso annuo aumento retribuzioni complessivo | 2,00% | 2,00% |
| Tasso annuo incremento TFR | 2,25% | 2,25% |
| Ipotesi demografiche |

| Tavole di probabilità di | Tavole di probabilità di |
|---|---|
| decesso determinate dalla | |
| Ragioneria Generale dello | |
| Stato denominate RG48 | Stato denominate RG48 |
| Probabilità adottata nel | |
| modello INPS per le proiezioni | |
| al 2010 | |
| Raggiungimento del primo dei | Raggiungimento del primo dei |
| requisiti pensionabili validi per | |
| l'Assicurazione Generale | |
| Obbligatoria | Obbligatoria |
| 3,00% | 3,00% |
| 2,50% | |
| decesso determinate dalla Ragioneria Generale dello Probabilità adottata nel modello INPS per le proiezioni al 2010 requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale 2,50% |
La seguente tabella riepiloga l'analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale, finanziaria e demografica, mostrando gli effetti (in valore assoluto) che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Tasso annuo di attualizzazione | Tasso annuo di inflazione | Tasso annuo di turn-over | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| +0,50% | -0,50% | +0,25% | -0,25% | +2,00% | -2,00% | |
| Benefici ai dipendenti (TFR) al 31 dicembre 2020 |
(129) | (22) | (61) | (93) | (97) | (56) |
| Benefici ai dipendenti (TFR) al 31 dicembre 2019 |
(59) | 64 | 18 | (18) | (15) | 20 |
Trattamento di fine mandato (TFM)
I benefici ai dipendenti relativi al TFM ammontano a Euro 1.617 migliaia ed Euro 1.474 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019.
Il valore del debito per TFM, che rientra nella definizione di piani a benefici definiti secondo lo IAS 19, è stato determinato secondo logiche attuariali. Si riportano di seguito le principali ipotesi attuariali, finanziarie e demografiche utilizzate per determinare il valore della passività al 31 dicembre 2020 e 2019, in accordo alle disposizioni dello IAS 19.
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In percentuale) | 2020 | 2019 | ||
| Ipotesi finanziarie | ||||
| Tasso annuo di attualizzazione | -0,02% | 0,37% | ||
| Tasso annuo aumento retribuzioni complessivo | 0,00% | 0,00% | ||
| Tasso annuo incremento TFM | 0,00% | 0,00% | ||
| Ipotesi demografiche | ||||
| Decesso | Tavole di probabilità di decesso determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48 |
Tavole di probabilità di decesso determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48 |
||
| Inabilità | Probabilità adottata nel modello INPS per le proiezioni al 2010 |
Probabilità adottata nel modello INPS per le proiezioni al 2010 |
||
| Pensionamento | Raggiungimento dei 65 anni di età se successivi alla scadenza del mandato, altrimenti la data di scadenza del mandato |
Raggiungimento dei 65 anni di età se successivi alla scadenza del mandato, altrimenti la data di scadenza del mandato |
||
| Tasso annuo di turn-over | 2,50% | 2,50% |
La seguente tabella riepiloga l'analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale, finanziaria e demografica, mostrando gli effetti (in valore assoluto) che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili al 31 dicembre 2020 e 2019.

| +0,50% | -0,50% | +2,00% | -2,00% | |
|---|---|---|---|---|
| Benefici ai dipendenti (TFM) al 31 dicembre 2020 | 94 | 195 | 265 | (2) |
| Benefici ai dipendenti (TFM) al 31 dicembre 2019 | (52) | 56 | 133 | (158) |
6.16 Fondi per rischi e oneri
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020.
| (In migliaia di Euro) | Fondi per rischi e oneri |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2019 | - |
| Accantonamenti | 1.000 |
| Utilizzi | - |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 1.000 |
Nel corso del 2018 GVS è stata soggetta ad una verifica da parte dell'Agenzia delle Entrate relativamente al periodo di imposta 2015 a fronte della quale è stato consegnato un processo verbale di constatazione ("PVC"). Nel corso del mese di dicembre 2020 la Società ha definito mediante procedura di accertamento per adesione le contestazioni relative al medesimo verbale di constatazione. Alcune delle contestazioni formulate dall'Agenzia delle Entrate nel PVC potrebbero essere ripetute in relazione ad operazioni effettuate dalla Società nei periodi di imposta successivi e di conseguenza a titolo prudenziale, la Società supportata dai propri consulenti ha effettuato un accantonamento di Euro 1.000 migliaia.
6.17 Strumenti finanziari derivati non correnti
Gli strumenti finanziari derivati passivi non correnti ammontano a Euro 107 migliaia al 31 dicembre 2020.
Il saldo della voce è interamente riconducibile al fair value negativo di due contratti derivati di tipo IRS (Interest rate Swap), finalizzati a coprire il rischio di variazione dei tassi di interesse dei contratti sottoscritti rispettivamente con Unicredit e Mediobanca nel corso del 2020 (si veda la nota 8.13). Gli strumenti finanziari derivati, aventi singolarmente un nozionale pari a Euro 20.000 migliaia, pari al valore nominale degli elementi coperti, garantiscono un tasso di interesse fisso per l'intera durata del finanziamento sottoscritto con Mediobanca e con Unicredit.
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 9, i contratti derivati soni stati designati come strumento finanziario di copertura di dei tassi di interesse. Conseguentemente, le variazioni dei derivati e degli strumenti coperti sono contabilizzate a conto economico negli oneri e proventi finanziari.
6.18 Debiti commerciali
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei debiti commerciali al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | |
| Debiti commerciali verso fornitori | 9.441 | 4.091 | |
| Debiti commerciali verso controllate | 22.548 | 20.580 | |
| Debiti commerciali verso altre parti correlate | - | 2 | |
| Debiti commerciali | 31.989 | 24.673 |
I debiti commerciali sono principalmente relativi a transazioni per l'acquisto di materie prime, componenti e servizi.

L'analisi dei debiti commerciali verso parti correlate è riportata nella nota 8 "Operazioni con parti correlate".
Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali approssimi il relativo fair value.
6.19 Crediti e debiti per imposte correnti
I crediti per imposte correnti hanno un valore nullo al 31 dicembre 2020 e 2019.
I debiti per imposte correnti sono pari a Euro 5.464 migliaia ed Euro 215 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019.
Le variazioni intervenute nei saldi netti delle attività e passività in esame per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 riguardano principalmente lo stanziamento di imposte correnti sul reddito rispettivamente pari a Euro 8.789 migliaia ed Euro 3.536 migliaia e pagamenti rispettivamente pari a Euro 3.747 migliaia ed Euro 4.379 migliaia.
6.20 Altri debiti e passività correnti
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli altri debiti e passività correnti al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Debiti verso dipendenti | 3.819 | 3.757 | |
| Debiti per dividendi | - | 1.681 | |
| Debiti verso istituti di previdenza | 1.228 | 1.053 | |
| Risconti passivi | 659 | 582 | |
| Debiti tributari | 798 | 708 | |
| Debiti verso amministratori | 1.360 | 18 | |
| Ratei passivi | 27 | 26 | |
| Altro | 304 | 199 | |
| Altri debiti e passività correnti | 8.194 | 8.024 |
I debiti verso dipendenti si riferiscono principalmente a retribuzioni da liquidare e oneri differiti, quali ferie, permessi, mensilità aggiuntive e premi.
I debiti verso istituti di previdenza si riferiscono prevalentemente alle passività verso istituti pensionistici e previdenziali per il versamento di contributi.
I debiti tributari al 31 dicembre 2020 e 2019 includono prevalentemente debiti verso l'erario per imposte non correlate al reddito, costituite principalmente da ritenute alla fonte per lavoratori dipendenti.
I debiti per dividendi al 31 dicembre 2019 si riferivano ai dividendi deliberati nel corso del 2019 e liquidati nel corso del 2020.
7. Note al conto economico
7.1 Ricavi da contratti con i clienti
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi da contratti con i clienti per tipologia di prodotto per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.

| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Healthcare Liquid | 47.697 | 57.285 | |
| Healthcare Air & Gas | 794 | 434 | |
| Laboratory | 3.051 | 1.729 | |
| Healthcare & Lifesciences | 51.542 | 59.448 | |
| Powertrain & Drivetrain | 1.588 | 4.087 | |
| Safety & Electronics | 14.255 | 9.703 | |
| Energy & Mobility | 15.843 | 13.790 | |
| Personal Safety | 56.763 | 1.587 | |
| Air Safety | 7 | 9 | |
| Health & Safety | 56.770 | 1.596 | |
| Ricavi da contratti con i clienti | 124.155 | 74.834 |
L'incremento dei ricavi nel periodo chiuso al 31 dicembre 2020 rispetto al periodo dell'esercizio precedente è dovuto principalmente all'incremento del fatturato conseguito nelle divisioni Health & Safety.
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi da contratti con i clienti per area geografica per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Nord America | 20.430 | 18.812 |
| Europa | 78.663 | 29.497 |
| Asia | 23.049 | 24.630 |
| Sud America | 2.013 | 1.895 |
| Totale ricavi da contratti con i clienti | 124.155 | 74.834 |
I ricavi al 31 dicembre 2020 sono principalmente attribuibili alla vendita di prodotti finiti.
7.2 Altri ricavi e proventi
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli altri ricavi e proventi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Recuperi e riaddebiti | 2.782 | 1.283 |
| Contributi in conto esercizio | 113 | 314 |
| Rimborsi assicurativi | 3 | 114 |
| Recupero sfridi | 47 | 53 |
| Plusvalenze su alienazioni | - | 10 |
| Altro | 493 | 344 |
| Altri ricavi e proventi | 3.438 | 2.118 |
I contributi in conto esercizio fanno riferimento principalmente a crediti d'imposta su progetti di ricerca, nonché a un contributo ottenuto dal CNR per uno specifico progetto.
7.3 Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.

| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Acquisti di materie prime, prodotti finiti, componenti e materiali di consumo |
51.293 | 31.863 |
| Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti |
(1.361) | 723 |
| Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e merci | (968) | (376) |
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | 48.964 | 32.210 |
La voce include accantonamenti netti al fondo svalutazione magazzino per Euro 450 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, mentre per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 non era stato accantonato alcun importo.
7.4 Costi per il personale
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei costi per il personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | |
| Salari e stipendi | 20.107 | 13.775 | |
| Oneri sociali | 5.694 | 4.048 | |
| Oneri per indennità di fine rapporto | 821 | 763 | |
| Costi per il personale | 26.622 | 18.586 |
La tabella che segue riporta il numero medio dei dipendenti della Società per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 con indicazione della categoria.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In unità) | 2020 | 2019 | |
| Operai | 155 | 155 | |
| Impiegati | 100 | 87 | |
| Quadri | 16 | 15 | |
| Dirigenti | 14 | 13 | |
| Totale dipendenti | 285 | 270 |
7.5 Costi per servizi
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei costi per servizi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Utenze e servizi di pulizia | 1.517 | 1.540 | |
| Manutenzioni | 748 | 714 | |
| Trasporti | 1.185 | 387 | |
| Consulenze | 5.032 | 435 | |
| Viaggi e spese di alloggio | 319 | 1.075 | |
| Lavorazioni esterne | 1.826 | 2.389 | |
| Marketing e fiere | 423 | 464 |

| Costi per servizi | 16.483 | 9.106 |
|---|---|---|
| Altri servizi | 1.615 | 886 |
| Compensi amministratori | 2.560 | 408 |
| Commissioni | 254 | 226 |
| Mensa | 463 | 96 |
| Assicurazioni | 541 | 486 |
Le consulenze, nel periodo chiuso al 31 dicembre 2020, includono, per Euro 4.285 migliaia, costi relativi all'operazione di quotazione delle azioni ordinarie di GVS sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..
7.6 Altri costi operativi
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli altri costi operativi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Costi relativi a locazioni | 379 | 232 | |
| Tasse indirette | 61 | 57 | |
| Quote associative e beneficienze | 143 | 107 | |
| Altri minori | 359 | 201 | |
| Altri costi operativi | 942 | 597 |
I costi relativi a locazioni includono: (i) canoni riferiti alla locazione di beni di modesto valore, per i quali la Società si è avvalsa dell'esenzione prevista dall'IFRS 16 e (ii) costi connessi all'utilizzo dei beni sottostanti i contratti di locazione che non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16.
7.7 Svalutazioni nette di attività finanziarie
Le svalutazioni nette di attività finanziarie, rilevate in base alle prescrizioni dell'IFRS 9, pari a Euro 77 migliaia ed Euro 64 migliaia rispettivamente per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019, si riferiscono alla svalutazione di crediti commerciali.
Il prospetto di dettaglio relativo alla movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 è riportato nella nota 6.9 - "Crediti commerciali".
7.8 Ammortamenti e svalutazioni
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli ammortamenti e svalutazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Ammortamenti e svalutazioni di attività immateriali | 283 | 306 |
| Ammortamenti e svalutazioni di attività materiali | 3.281 | 2.767 |
| Ammortamenti e svalutazioni di attività per diritto d'uso | 852 | 865 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 4.416 | 3.938 |
I prospetti di dettaglio relativi alla composizione e alla movimentazione delle attività immateriali e delle attività materiali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 sono riportati nelle note 6.1 e 6.3.

L'informativa relativa alle attività per diritto d'uso nei periodi in esame è riportata nella nota 6.2.
7.9 Proventi e oneri finanziari
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei proventi finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Interessi attivi | 2.670 | 3.897 |
| Utili netti su cambi | - | 2.016 |
| Altri proventi finanziari | 64 | 42 |
| Proventi finanziari | 2.734 | 5.955 |
Gli interessi attivi sono riconducibili esclusivamente ai finanziamenti concessi da GVS a società controllate (si veda la relativa nota 6.6).
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli oneri finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
| Interessi su prestiti obbligazionari | 2.420 | 2.620 |
| Interessi su finanziamenti | 588 | 1.493 |
| Perdite nette su cambi | 7.707 | - |
| Interessi su passività per leasing | 37 | 30 |
| Interessi su attualizzazione fondi benefici ai dipendenti | 15 | 35 |
| Costo ammortizzato | 563 | 291 |
| Altri oneri finanziari | 169 | 45 |
| Oneri finanziari | 11.499 | 4.514 |
I proventi e oneri finanziari includono nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 gli utili netti su cambi e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 le perdite nette su cambi principalmente relativi a utili e perdite non realizzati derivanti dall'adeguamento in Euro del prestito obbligazionario denominato in dollari e dal finanziamento infragruppo concesso in dollari da GVS alla controllata GVS NA Holdings Inc.
7.10 Proventi e oneri da partecipazioni
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei proventi e oneri da partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
| Dividendi da partecipazioni | 14.516 | 5.995 |
| Rivalutazione (svalutazione) da partecipazioni | - | - |
| Proventi e oneri da partecipazioni | 14.516 | 5.995 |
La tabella che segue riporta il dettaglio dei dividendi da partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.

| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | |
| GVS do Brasil Ltda | - | 1.510 | |
| Fenchurch Environmental Group Ltd | 5.604 | - | |
| GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd | 8.912 | 4.485 | |
| Totale dividendi da partecipazioni | 14.516 | 5.995 |
7.11 Imposte sul reddito dell'esercizio
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle imposte sul reddito dell'esercizio per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Imposte correnti | 8.789 | 3.536 |
| Imposte differite | (2.215) | 1.237 |
| Imposte non ricorrenti | 1.958 | - |
| Imposte sul reddito | 8.532 | 4.773 |
La tabella che segue riporta la riconciliazione del tasso teorico d'imposizione fiscale con l'effettiva incidenza sul risultato ante imposte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | |||
| Risultato prima delle imposte | 35.840 | 19.886 | |||
| Aliquota teorica | 24,0% | 24,0% | |||
| Onere fiscale teorico | 8.602 | 4.773 | |||
| Effetti fiscali differenze permanenti | (3.519) | (810) | |||
| IRAP | 1.491 | 556 | |||
| Altro | 1.958 | 254 | |||
| Imposte sul reddito | 8.532 | 4.773 |
7.12 Risultato netto per azione
La tabella di seguito riporta il risultato netto per azione, calcolato come rapporto tra il risultato netto e la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione nel periodo, escludendo le azioni proprie.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |||
| Risultato netto (in Euro migliaia) | 27.308 | 15.113 | ||
| Media ponderata delle azioni in circolazione | 137.719.608 | 1.512.005 | ||
| Utile per azione (in Euro) | 0,20 | 10,00 |
Il risultato diluito per azione al 31 dicembre è positivo per 0,20 (positivo per 10,00 euro al 31 dicembre 2019) calcolato dividendo il risultato attribuibile agli azionisti della GVS SpA per la media ponderata delle azioni in circolazione, rettificato per tener conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo. Come potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo, sono state considerate quelle legate al piano di performance shares.

8. Ricavi e costi operativi non ricorrenti
In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, è stato riportato in allegato il prospetto di conto economico con separata indicazione degli ammontari dei costi e ricavi derivanti da operazioni non ricorrenti.
I proventi e oneri non ricorrenti per il periodo chiuso al 31 dicembre 2020 fanno riferimento a costi di consulenza e bonus corrisposti una tantum al personale in relazione alla procedura di IPO conclusa in data 19 giugno 2020 (Euro 5.081 migliaia, al netto del relativo effetto fiscale. Gli oneri non ricorrenti per imposte comprendono inoltre Euro 1.535 migliaia relativi ai costi pertinenti il contenzioso fiscale precedentemente descritto.
Per il periodo chiuso al 31 dicembre 2019 non sono stati iscritti proventi e oneri non ricorrenti significativi.
9. Operazioni con parti correlate
Le operazioni poste in essere con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24, sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.
Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento della Società.
La seguente tabella riepiloga i rapporti creditori e debitori della Società verso parti correlate al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Società | controllate GVS Group | GVS Real Estate |
Alta direzione |
Totale | Totale voce di bilancio |
Incidenza sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività per diritto d'uso | |||||||
| Al 31 dicembre 2020 | - | - | 1.221 | - | 1.221 | 2.012 | 60,7% |
| Al 31 dicembre 2019 | - | - | 1.606 | - | 1.606 | 2.364 | 67,9% |
| Attività finanziarie non correnti | |||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 77.747 | - | - | - | 77.747 | 77.772 | 100,0% |
| Al 31 dicembre 2019 | 96.107 | - | - | - | 96.107 | 96.132 | 100,0% |
| Crediti commerciali | |||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 12.779 | - | - | - | 12.779 | 28.117 | 45,4% |
| Al 31 dicembre 2019 | 5.030 | - | - | - | 5.030 | 17.497 | 28,7% |
| Crediti per imposte correnti | |||||||
| Al 31 dicembre 2020 | - | - | - | - | - | - | 0,0% |
| Al 31 dicembre 2019 | - | - | - | - | - | - | 0,0% |
| Attività finanziarie correnti | |||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 15.166 | - | - | - | 15.166 | 15.166 | 100,0% |
| Al 31 dicembre 2019 | 16.290 | - | - | - | 16.290 | 16.290 | 100,0% |
| Altri crediti e attività correnti | |||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 1.098 | 0 | - | - | 1.098 | 4.401 | 25,0% |
| Al 31 dicembre 2019 | 1.550 | 515 | - | - | 2.065 | 3.817 | 54,1% |
| Passività finanziarie non correnti | |||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 8.984 | - | - | - | 8.984 | 78.712 | 11,4% |
| Al 31 dicembre 2019 | 7.040 | - | - | - | 7.040 | 124.678 | 5,6% |
| Passività per leasing non correnti | |||||||
| Al 31 dicembre 2020 | - | - | 857 | - | 857 | 1.262 | 67,9% |
| Al 31 dicembre 2019 | - | - | 1.245 | - | 1.245 | 1.654 | 75,3% |
| Fondi per benefici ai dipendenti | |||||||
| Al 31 dicembre 2020 | - | - | - | 1.617 | 1.617 | 2.780 | 58,2% |

| Al 31 dicembre 2019 | - | - | - | 1.474 | 1.474 | 2.715 | 54,3% |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività per leasing correnti | |||||||
| Al 31 dicembre 2020 | - | - | 388 | - | 388 | 789 | 49,2% |
| Al 31 dicembre 2019 | - | - | 382 | - | 382 | 738 | 51,8% |
| Debiti commerciali | |||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 22.548 | - | - | - | 22.548 | 31.989 | 70,5% |
| Al 31 dicembre 2019 | 20.580 | 2 | - | - | 20.582 | 24.673 | 83,4% |
| Debiti per imposte correnti | |||||||
| Al 31 dicembre 2020 | - | 4.327 | - | - | 4.327 | 5.464 | 79,2% |
| Al 31 dicembre 2019 | - | 382 | - | - | 382 | 215 | 177,7% |
| Altri debiti e passività correnti | |||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 657 | - | - | 2.855 | 3.512 | 8.194 | 42,9% |
| Al 31 dicembre 2019 | 580 | 1.681 | - | 202 | 2.463 | 8.024 | 30,7% |
La seguente tabella riepiloga i rapporti economici della Società verso parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Società | controllate GVS Group | GVS Real Estate |
Alta direzione |
Totale | Totale voce di bilancio |
Incidenza sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi da contratti con i clienti | |||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | 47.108 | - | - | - | 47.108 | 124.155 | 37,9% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 | 11.772 | - | - | - | 11.772 | 74.834 | 15,7% |
| Altri ricavi e proventi | |||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | 2.773 | - | - | - | 2.773 | 3.438 | 80,7% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 | 1.138 | - | - | - | 1.138 | 2.118 | 53,7% |
| Acquisti e consumi di materie prime, | |||||||
| semilavorati e prodotti finiti | |||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | 11.300 | - | - | - | 11.300 | 48.964 | 23,1% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 | 16.802 | - | - | - | 16.802 | 32.210 | 52,2% |
| Costi per il personale | |||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | - | - | - | 3.432 | 3.432 | 26.622 | 12,9% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 | - | - | - | 2.063 | 2.063 | 18.586 | 11,1% |
| Costi per servizi | |||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | 1.728 | 815 | - | 2.485 | 5.028 | 16.483 | 30,5% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 | 2.683 | - | - | 413 | 3.096 | 9.106 | 34,0% |
| Ammortamenti e svalutazioni | |||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | - | - | 386 | - | 386 | 4.416 | 8,7% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 | - | - | 386 | - | 386 | 3.938 | 9,8% |
| Proventi finanziari | |||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | 2.670 | - | - | - | 2.670 | 2.734 | 97,7% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 | 3.897 | - | - | - | 3.897 | 5.955 | 65,4% |
| Oneri finanziari | |||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | 115 | - | 17 | - | 132 | 11.499 | 1,1% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 | 92 | - | 22 | - | 114 | 4.514 | 2,5% |
| Proventi e oneri da partecipazioni | |||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | 14.516 | - | - | - | 14.516 | 14.516 | 100,0% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 | 5.995 | - | - | - | 5.995 | 5.995 | 100,0% |
Operazioni con società controllate
Prestazione di taluni servizi di controllo qualità da parte di GVS Microfiltrazione S.r.l. a beneficio di GVS
GVS ha in essere con GVS Microfiltrazione S.r.l. transazioni di compravendita di beni sui quali la società controllata svolge un servizio di controllo qualità finalizzato all'attestazione della conformità di

tali prodotti a requisiti tecnici specifici. Al 31 dicembre 2020 e 2019 gli altri debiti e passività correnti si riferiscono ai risconti passivi contabilizzati in seguito alla sospensione dei proventi relativi a operazioni di compravendita per le quali il relativo costo non è ancora stato sostenuto.
I costi per servizi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 si riferiscono principalmente ai servizi di controllo qualità sopra descritti.
Produzione di taluni prodotti da parte di GVS Sud S.r.l. a beneficio di GVS
La società GVS Sud S.r.l. produce e commercializza beni in solo favore della controllante GVS. In particolare, GVS acquista da GVS Sud S.r.l. prevalentemente prodotti finiti relativi alla divisione Healthcare & Life Sciences, nonché beni semilavorati riferibili alla divisione Energy & Mobility.
Finanziamenti concessi da GVS alle società controllate
Le attività finanziarie (correnti e non correnti) e i proventi finanziari sono riconducibili principalmente al finanziamento concesso a GVS NA Holdings destinato a finanziare l'acquisizione KUSS, nonché a finanziamenti minori concessi da GVS alle società controllate da destinarsi al finanziamento delle relative attività operative e al rifinanziamento del debito in essere delle stesse (si vedano le relative note 6.6 e 7.9).
Operazioni con GVS Group
La Società aderisce al regime di tassazione opzionale del consolidato fiscale nazionale in capo a GVS Group SpA. I debiti per imposte correnti al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 si riferiscono esclusivamente a tale fattispecie.
Operazioni con GVS Real Estate
In data 5 marzo 2018 GVS ha stipulato con GVS Real Estate Srl un contratto di locazione, con scadenza 28 gennaio 2024, avente a oggetto due siti produttivi, tra cui la sede legale della Società, ubicati in Zola Predosa (BO). In forza di tale contratto di locazione il Gruppo ha contabilizzato, al 31 dicembre 2020, attività per diritto d'uso e relative passività per leasing rispettivamente per Euro 1.221 migliaia e Euro 1.245 migliaia (Euro 1.606 migliaia ed Euro 1.627 migliaia al 31 dicembre 2019), nonché ammortamenti ed oneri finanziari, per il periodo chiuso al 31 dicembre 2020, rispettivamente per Euro 386 migliaia ed Euro 17 migliaia.
Operazioni con l'Alta Direzione
Alla data di bilancio 2020 sono considerati membri dell'Alta Direzione le seguenti figure all'interno del Gruppo:
- il chief executive officer;
- il chief financial officer;
- il chief operation officer;
- i dirigenti a capo delle divisioni (i) Healthcare & Life Sciences; (ii) Health & Safety; (iii) Energy & Mobility e (iv) Science & Development;
- il presidente del consiglio di amministrazione.
La tabella di seguito riporta il dettaglio dei compensi maturati dai componenti dell'Alta Direzione negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019, comprensivi degli oneri contributivi.

| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||||
| Compensi per la carica | 1.101 | 868 | |||
| Bonus e altri incentivi | 2.126 | 776 | |||
| Altri compensi | 205 | 420 | |||
| Compensi amministratori | 2.485 | 413 | |||
| Totale | 5.916 | 2.477 |
Si precisa che:
- gli altri debiti e passività correnti al 31 dicembre 2020 includono debiti verso amministratori per compensi non ancora liquidati per un importo pari a Euro 1.360 migliaia (Euro 18 migliaia al 31 dicembre 2019);
- i fondi per benefici ai dipendenti al 31 dicembre 2020 includono il valore del trattamento di fine mandato per gli amministratori per un importo pari a Euro 1.617 migliaia (Euro 1.474 migliaia al 31 dicembre 2019);
- i costi per servizi per il periodo chiuso al 31 dicembre 2020 includono compensi agli amministratori, oneri legati al piano di performance shares e accantonamenti al fondo trattamento di fine mandato per un importo complessivo pari Euro 2.485 migliaia (Euro 413 migliaia per il periodo chiuso al 31 dicembre 2019).
L'attribuzione dell'indennità di fine mandato in favore di taluni amministratori è stata deliberata dall'Assemblea della Società in data 15 gennaio 2015, con riferimento al triennio 2015-2017, e rinnovata dalla medesima Assemblea tramite deliberazione del 23 maggio 2018 con riferimento al triennio 2018- 2020. Si precisa che in data 17 aprile 2020 il Consiglio di Amministrazione di GVS ha disposto, con efficacia a partire dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni ordinarie di GVS sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., la cessazione degli accantonamenti per l'indennità di fine mandato relativi a uno degli amministratori, che a partire dalla data di avvio delle negoziazioni ha cessato di ricoprire la carica di amministratore esecutivo.
10. Impegni e rischi
Fidejussioni e garanzie concesse a favore di terzi
La Società al 31 dicembre 2020 ha in essere fidejussioni e garanzie per un importo complessivo di Euro 100 migliaia.
Passività potenziali
La Società, operando a livello internazionale, è esposta a rischi legali in primo luogo per responsabilità professionale, in materia societaria e fiscale. Gli esborsi relativi a procedimenti in essere o futuri non possono essere previsti con certezza ed è possibile che gli esiti giudiziari possano determinare costi non coperti o non totalmente coperti, da indennizzi assicurativi aventi pertanto effetti sulla situazione finanziaria e i risultati della Società. Laddove invece è probabile che sarà dovuto un esborso di risorse per adempiere a delle obbligazioni e tale importo sia stimabile in modo attendibile, la Società ha effettuato specifici accantonamenti al fondo per rischi e oneri.
11. Compensi ad amministratori e sindaci
I compensi per l'esercizio 2020 spettanti agli amministratori (comprensivi di premi, oneri legati al piano di performance shares, accantonamenti al fondo trattamento di fine mandato e relativi contributi) e ai sindaci ammontano rispettivamente a Euro 2.560 migliaia (Euro 415 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019) ed Euro 28 migliaia (Euro 24 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).

La tabella seguente porta il dettaglio dei compensi relativi ad amministratori esecutivi e non relativamente l'esercizio 2020.
| (In migliaia di Euro) | 2020 |
|---|---|
| Presidente del Consiglio di Amministrazione | 161 |
| Amministratori esecutivi | 2.324 |
| Amministratori non esecutivi | 75 |
| Totale costo | 2.560 |
Nel corso dell'esercizio non sono stati concessi finanziamenti o anticipi a amministratori o soci.
12. Compensi alla società di revisione
I compensi spettanti alla società di revisione contabile ammontano rispettivamente a Euro 1.440 migliaia ed Euro 135 migliaia per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019. In adempimento delle disposizioni di cui all' art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, sono stati riportati in allegato i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2020 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti, e non, alla sua rete.
13. Attività di ricerca e sviluppo
L'attività di R&D svolta dalla Società è finalizzata sia all'introduzione di nuovi prodotti che all'implementazione di nuovi processi produttivi. L'attività si articola in differenti fasi, che vanno dall'ideazione e avvio del processo di progettazione del nuovo prodotto o processo all'industrializzazione su larga scala.
Le spese in attività di ricerca e sviluppo sono state pari a Euro 5.538 migliaia ed Euro 3.901 migliaia per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
14. Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo
Non si evidenziano fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio.
15. Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni o contributi dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, la Società attesta che nel corso dell'esercizio 2020 ha ricevuto le seguenti somme:
| Soggetto erogante | Contributo ricevuto (in migliaia di Euro) |
Causale | ||
|---|---|---|---|---|
| Regione Emilia-Romagna | 89 | Contributo IRAP alla ricerca | ||
| Comunità Europea | 24 | Progetto Trinity |
16. Approvazione del Bilancio d'esercizio e autorizzazione alla pubblicazione
Il Bilancio d'Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 19 marzo 2021, che ne autorizza la pubblicazione nei termini di legge.

Zola Predosa, 19 marzo 2021
Per il Consiglio di Amministrazione Amministratore Delegato Massimo Scagliarini

PROSPETTI ALLEGATI AL BILANCIO D'ESERCIZIO

PROSPETTI ALLEGATI AL BILANCIO D'ESERCIZIO
Situazione patrimoniale-finanziaria, con indicazione degli ammontari delle posizioni con parti correlate.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2020 |
di cui con parti correlate |
incidenza % |
Al 31 dicembre 2019 |
di cui con parti correlate |
incidenza % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ | ||||||
| Attività non correnti | ||||||
| Attività immateriali | 3.034 | 2.839 | ||||
| Attività per diritto d'uso | 2.012 | 1.221 | 60,7% | 2.364 | 1.606 | 67,9% |
| Attività materiali | 19.979 | 16.801 | ||||
| Partecipazioni | 63.680 | 49.939 | ||||
| Attività per imposte anticipate | 1.544 | - | ||||
| Attività finanziarie non correnti | 77.772 | 77.747 | 100,0% | 96.132 | 96.107 | 100,0% |
| Strumenti finanziari derivati non correnti | - | - | ||||
| Altri crediti e attività non correnti | - | - | ||||
| Totale Attività non correnti | 168.021 | 168.074 | ||||
| Attività correnti | ||||||
| Rimanenze | 6.694 | 4.918 | ||||
| Crediti commerciali | 28.117 | 12.779 | 45,4% | 17.497 | 5.030 | 28,7% |
| Attività derivanti da contratti con i clienti | 1.816 | 251 | ||||
| Crediti per imposte correnti | - | - | ||||
| Altri crediti e attività correnti | 4.401 | 1.098 | 25,0% | 3.817 | 2.065 | 54,1% |
| Attività finanziarie correnti | 15.166 | 15.166 | 100,0% | 16.290 | 16.290 | 100,0% |
| Disponibilità liquide | 83.453 | 38.807 | ||||
| Totale Attività correnti | 139.648 | 81.581 | ||||
| TOTALE ATTIVITÀ | 307.669 | 249.654 | ||||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | ||||||
| Capitale sociale | 1.750 | 1.650 | ||||
| Riserve | 127.362 | 32.206 | ||||
| Risultato netto | 27.308 | 15.113 | ||||
| Totale Patrimonio netto | 156.421 | 48.969 | ||||
| Passività non correnti | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 78.712 | 8.984 | 11,4% | 124.678 | 7.040 | 5,6% |
| Passività per leasing non correnti | 1.262 | 857 | 67,9% | 1.654 | 1.245 | 75,3% |
| Passività per imposte differite | - | 696 | ||||
| Fondi per benefici ai dipendenti | 2.780 | 1.617 | 58,2% | 2.715 | 1.474 | 54,3% |
| Fondi per rischi e oneri | 1.000 | - | ||||
| Strumenti finanziari derivati non correnti | 107 | - | ||||
| Altri debiti e passività non correnti | - | - | ||||
| Totale Passività non correnti | 83.861 | 129.744 | ||||
| Passività correnti | ||||||
| Passività finanziarie correnti | 19.507 | 36.570 | ||||
| Passività per leasing correnti | 789 | 388 | 49,2% | 738 | 382 | 51,8% |
| Debiti commerciali | 31.989 | 22.548 | 70,5% | 24.673 | 20.582 | 83,4% |
| Passività derivanti da contratti con i clienti | 1.445 | 721 | ||||
| Debiti per imposte correnti Altri debiti e passività correnti |
5.464 8.194 |
4.327 3.512 |
79,2% 42,9% |
215 8.024 |
382 2.463 |
177,8% 30,7% |
| Totale Passività correnti TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO |
67.388 307.669 |
70.941 249.654 |

Conto economico d'esercizio, con indicazione degli ammontari delle posizioni con parti correlate.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | di cui con parti correlate |
incidenza % |
2019 | di cui con parti correlate |
incidenza % |
||
| Ricavi da contratti con i clienti | 124.155 | 47.108 | 37,9% | 74.834 | 11.772 | 15,7% | ||
| Altri ricavi e proventi | 3.438 | 2.773 | 80,7% | 2.118 | 1.138 | 53,7% | ||
| Ricavi totali | 127.592 | 76.952 | ||||||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | (48.964) | (11.300) | 23,1% | (32.210) | (16.802) | 52,2% | ||
| Costi per il personale | (26.622) | (3.432) | 12,9% | (18.586) | (2.063) | 11,1% | ||
| Costi per servizi | (16.483) | (5.028) | 30,5% | (9.106) | (3.096) | 34,0% | ||
| Altri costi operativi | (942) | (597) | ||||||
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 34.582 | 16.452 | ||||||
| Svalutazioni nette di attività finanziarie | (77) | (64) | ||||||
| Ammortamenti e svalutazioni | (4.416) | (386) | 8,7% | (3.938) | (386) | 9,8% | ||
| Risultato operativo (EBIT) | 30.089 | 12.450 | ||||||
| Proventi finanziari | 2.734 | 2.670 | 97,6% | 5.955 | 3.897 | 65,4% | ||
| Oneri finanziari | (11.499) | (132) | 1,1% | (4.514) | (114) | 2,5% | ||
| Proventi e oneri da Partecipazioni | 14.516 | 14.516 | 100,0% | 5.995 | 5.995 | 100,0% | ||
| Risultato prima delle imposte | 35.840 | 19.886 | ||||||
| Imposte sul reddito | (8.532) | (4.773) | ||||||
| Risultato netto | 27.308 | 15.113 |

Rendiconto finanziario, con indicazione degli ammontari delle posizioni con parti correlate.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | di cui con parti correlate |
incidenza % |
2019 | di cui con parti correlate |
incidenza % |
| Risultato prima delle imposte | 35.840 | (8.978) | -25% | 19.886 | (4.521) | -23% |
| - Rettifiche per: | - | |||||
| Ammortamenti e svalutazioni | 4.416 | 386 | 9% | 3.938 | 386 | 10% |
| Minusvalenze / (plusvalenze) da alienazione | - | (10) | ||||
| Oneri / (proventi) finanziari | 8.764 | 132 | 2% | (1.441) | 114 | -8% |
| Proventi e oneri da partecipazioni | (14.516) | (14.516) | 100% | (5.995) | (5.995) | 100% |
| Altre variazioni non monetarie | 1.177 | 143 | 12% | 138 | 148 | 107% |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto |
35.682 | 16.516 | ||||
| Variazione delle rimanenze | (2.226) | 90 | ||||
| Variazione dei crediti commerciali | (10.568) | (7.749) | 73% | 2.483 | 3.626 | 146% |
| Variazione dei debiti commerciali | 11.745 | 1.966 | 17% | (1.250) | (435) | 35% |
| Variazione di altre attività e passività | (68) | 3.697 | -5433% | 1.372 | 11.916 | 869% |
| Utilizzo dei fondi per rischi e oneri e dei fondi per benefici ai dipendenti |
(118) | (113) | ||||
| Imposte pagate | (3.747) | (3.353) | 89% | (4.379) | (3.500) | 80% |
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività operativa |
30.700 | 14.719 | ||||
| Investimenti in attività materiali | (6.517) | (3.616) | ||||
| Investimenti in attività immateriali | (479) | (539) | ||||
| Dismissioni di attività materiali | 58 | 10 | ||||
| Accensioni di crediti finanziari verso società controllate e altre attività finanziarie |
(5.855) | (2.473) | ||||
| Rimborsi di crediti finanziari verso società controllate |
16.945 | 19.484 | 115% | 24.827 | 20.446 | 82% |
| Investimenti in partecipazioni | (13.662) | (3) | ||||
| Dividendi da partecipazioni | 14.516 | 14.516 | 100% | 5.795 | 5.995 | 103% |
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento |
5.005 | 24.002 | ||||
| Accensioni di debiti finanziari a lungo termine | 42.283 | 1.944 | 5% | 9.722 | 3.306 | 34% |
| Rimborsi di debiti finanziari a lungo termine | (103.227) | (24.981) | ||||
| Variazione di debiti finanziari correnti | - | - | ||||
| Rimborsi di passività per leasing | (894) | (383) | 43% | (843) | (378) | 45% |
| Oneri finanziari pagati | (4.781) | (132) | 3% | (4.840) | (114) | 2% |
| Proventi finanziari incassati | 2.734 | 4.003 | ||||
| Corrispettivo netto per IPO | 74.507 | - | ||||
| Dividendi pagati | (1.681) | (1.681) | 100% | (8.328) | (8.328) | 100% |
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività finanziaria |
8.940 | (25.268) | ||||
| Totale variazione disponibilità liquide | 44.646 | 13.453 | ||||
| - | ||||||
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 38.807 | 25.354 | ||||
| Totale variazione disponibilità liquide | 44.646 | 13.453 | ||||
| Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio | 83.453 | 38.807 |

Conto economico d'esercizio, con indicazione degli ammontari derivanti da transazioni non ricorrenti.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2020 | di cui non ricorrenti |
2020 Normalizzato |
incidenza % |
2019 | di cui non ricorrenti |
2019 Normalizzato |
incidenza % |
| Ricavi da contratti con i clienti | 124.155 | 124.155 | 74.834 | 74.834 | ||||
| Altri ricavi e proventi | 3.438 | 3.438 | 2.118 | 2.118 | ||||
| Ricavi totali | 127.592 | - | 127.592 | 76.952 | - | 76.952 | ||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | (48.964) | (48.964) | (32.210) | (32.210) | ||||
| Costi per il personale | (26.622) | (796) | (25.826) | 3,0% | (18.586) | (18.586) | ||
| Costi per servizi | (16.483) | (4.285) | (12.198) | 26,0% | (9.106) | (9.106) | ||
| Altri costi operativi | (942) | (942) | (597) | (597) | ||||
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 34.582 | (5.081) | 39.663 | 16.452 | - | 16.452 | ||
| Svalutazioni nette di attività finanziarie | (77) | (77) | (64) | (64) | ||||
| Ammortamenti e svalutazioni | (4.416) | (4.416) | (3.938) | (3.938) | ||||
| Risultato operativo (EBIT) | 30.089 | (5.081) | 35.170 | 12.450 | - | 12.450 | ||
| Proventi finanziari | 2.734 | 2.734 | 5.955 | 5.955 | ||||
| Oneri finanziari | (11.499) | (11.499) | (4.514) | (4.514) | ||||
| Proventi e oneri da Partecipazioni | 14.516 | 14.516 | 5.995 | 5.995 | ||||
| Risultato prima delle imposte | 35.840 | (5.081) | 40.921 | 19.886 | - | 19.886 | ||
| Imposte sul reddito | (8.532) | (166) | (8.367) | 1,9% | (4.773) | (4.773) | ||
| Risultato netto | 27.308 | (5.247) | 32.555 | 15.113 | - | 15.113 |

Informazioni ai sensi dell'art.149-Duodecies del regolamento emittenti CONSOB
Il seguente prospetto redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2020 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti, e non, alla sua rete. La prima tabella include i corrispettivi per tutti i servizi realizzati nell'anno ad esclusione dei servizi svolti una tantum per il processo di quotazione, i quali sono evidenziati nella seconda tabella allegata.
| Soggetto che ha | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | erogato il servizio | Destinatario/incarico | Corrispettivi 2020 |
| PwC SpA | Capogruppo - revisione del bilancio d'esercizio | 35,0 | |
| PwC SpA | Capogruppo - revisione del bilancio consolidato | 37,5 | |
| PwC SpA | Capogruppo - revisione della relazione semestrale | 70,0 | |
| Totale Revisione contabile | 142,5 | ||
| PwC SpA | Capogruppo - attestazione relativamente ai covenants finanziari | 3,0 | |
| PwC SpA | Capogruppo - revisione limitata DNF | 25,0 | |
| TLS Associazione Professionale |
Capogruppo - Assistenza predisposizione documentazione transfer price Capogruppo - Consulenza al dirigente preposto in relazione ad |
8,0 | |
| PricewaterhouseCoopers Advisory SpA |
attività di rilevazione/mappatura ed analisi critica ai sensi della legge 262/2005 |
81,0 | |
| Totale altri servizi (NAS) | 117,0 | ||
| TOTALE | 259,5 |
Servizi svolti ai fini del processo di quotazione
| Soggetto che ha | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | erogato il servizio | Destinatario/incarico | Corrispettivi 2020 |
| PwC SpA | Capogruppo - Audit del bilancio triennale predisposto ai fini della quotazione Capogruppo - Consulenza su metodi e criteri in relazione al |
180,0 | |
| PwC SpA | prospetto informativo predisposto da GVS Spa ed emissione di comfort letter e bring down letter |
450,0 | |
| PwC SpA | Capogruppo - Attività di Assurance sul budget e piano industriale (ISAE 3000 e 3400) |
240,0 | |
| PwC SpA | Capogruppo - Attività di Assurance sul sistema di controllo di gestione (ISAE 3000) |
135,0 | |
| TLS Associazione Professionale |
Capogruppo - Attività di due diligence fiscale ed emissione di comfort letter |
175,0 | |
| Totale altri servizi (NAS) | 1.180,0 | ||
| TOTALE | 1.180,0 |

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART.154 BIS DEL D.LGS 58/98

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART.154 BIS DEL D.LGS 58/98
-
- I sottoscritti, Massimo Scagliarini, Amministratore Delegato, ed Emanuele Stanco, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, di GVS S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio d'Esercizio nel corso dell'esercizio 2020.
-
- La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2020 è stata effettuata sulla base delle norme e metodologie definite da GVS prevalentemente in coerenza con il modello Internal Control - Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organisations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento per il sist ema di controllo interno generalmente accettato a livello internazionale.
-
- Si attesta, inoltre, che:
- 3.1 il Bilancio d'Esercizio:
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002 nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art 9 del D.Lgs n.38/2005;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
- 3.3 la Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonchè della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Zola Predosa, 19 marzo 2021 Massimo Scagliarini Emanuele Stanco Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI RELATIVAMENTE AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2020

Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti di GVS S.p.A. ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. n. 58/1998 e dell'art. 2429 del Codice Civile
Egregi Azionisti,
la presente Relazione è stata redatta dal Collegio Sindacale di GVS S.p.A. (di seguito anche la "Società" o "GVS") nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 13 marzo 2020 con delibera sospensivamente condizionata all'avvio delle negoziazioni. Per effetto della intervenuta ammissione alla quotazione al Mercato Telematico Azionario (MTA), il Collegio Sindacale è in carica, nella attuale composizione, dal 19 giugno 2020 fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022.
Il Collegio Sindacale ha effettuato uno scambio di informazioni tra il Presidente in carica e il Presidente uscente, e preso visione dei verbali del Collegio uscente.
La presente Relazione riferisce sulle attività di vigilanza e sulle altre attività svolte dal Collegio Sindacale nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, redatta ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. n. 58/1998 ("TUF") e dell'art. 2429 del Codice Civile, dalle Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di Società Quotate emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili da ultimo aggiornate nell'aprile 2018 (di seguito le "Norme di Comportamento"), tra cui la norma Q.7.1, delle disposizioni Consob in materia di controlli societari e delle indicazioni contenute nel Codice di Autodisciplina.
Con la presente Relazione, anche in osservanza alle indicazioni fornite dalla Consob con Comunicazione DEM/1025564 del 6 aprile 2001, come successivamente modificata e integrata, il Collegio Sindacale dà conto delle attività svolte, distintamente per ciascun oggetto di vigilanza previsto dalle normative che regolano l'attività del Collegio medesimo.
Avendo GVS adottato il modello di governance tradizionale, e premesso che la revisione legale dei conti è stata affidata alla Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. (di seguito anche "PwC") per gli esercizi con chiusura fino al 31 dicembre 2028, il Collegio Sindacale si identifica, inoltre, dal 19 giugno 2020, con il "Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile" (CCIRC) cui competono ulteriori specifiche funzioni di controllo e monitoraggio sull'informativa finanziaria e sulla revisione legale previste dall'art. 19 del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, cosi come modificato dal D.Lgs. 17 luglio 2016 n. 135, delle quali si dà altresì atto nella presente Relazione. Con la presente Relazione, il Collegio Sindacale riferisce anche sull'attività di vigilanza svolta con riferimento agli obblighi relativi alla Dichiarazione di carattere non finanziario di cui al D.Lgs. n. 254/2016.
Nell'assolvimento di tali obblighi il Collegio, quale organo apicale del complessivo sistema dei controlli societari, fornisce altresì un quadro integrato delle risultanze dei controlli stessi.
1. INDICAZIONI SULLE OPERAZIONI DI MAGGIORE RILIEVO ECONOMICO, FINANZIARIO E PATRIMONIALE EFFETTUATE DALLA SOCIETA'
Sulla base delle informazioni ricevute e in esito alle apposite analisi condotte dal Collegio, con riguardo alle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale compiute nel corso del 2020, si richiama quanto segue:

- la Società ha completato il processo di quotazione sul mercato MTA di Borsa Italiana in data 19 giugno 2020;
- l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 è stato fortemente influenzato dalla pandemia da Covid-19. La pandemia, se da un lato ha determinato una contrazione della domanda dei prodotti nella divisione Energy & Mobility, dall'altro ha comportato un notevole incremento dei volumi di vendita dei prodotti della divisione Healthcare & Life Sciences e della divisione Health & Safety. Il Gruppo GVS ha prontamente affrontato tale cambio di domanda ed è stato fortemente impegnato a garantire i livelli di fabbricazione dei prodotti richiesti della pandemia, anche mediante la realizzazione di nuovi investimenti effettuati a partire dal mese di marzo 2020;
- GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd., su disposizione del governo cinese, ha trasferito la proprietà del sito produttivo all'Autorità pubblica cinese nel mese di gennaio 2021, dopo il processo di rilocazione dello stesso e sulla base dell'accordo siglato nel 2019;
- in data 20 gennaio 2020, il Gruppo GVS, tramite la controllata GVS Filter Technology de Mexico S. de. R.L. de C.V., ha completato l'acquisizione di un ramo d'azienda relativo a prodotti del business Life Sciences, precedentemente controllato da Graphic Controls Acquisition Corp.;
- in data 29 giugno 2020 è stata finalizzata l'operazione di acquisto della partecipazione in Haemonetics Puerto Rico LLC, società operante nel business Healthcare;
- nel mese di luglio 2020, GVS, a fronte della liquidità disponibile, ha estinto anticipatamente i finanziamenti verso Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A. e Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. per un importo complessivo di Euro 12.525 migliaia, e nel mese di ottobre 2020 il finanziamento Club Deal verso Unicredit S.p.A., Mediobanca S.p.A. e Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. per un importo complessivo di Euro 58.500 migliaia;
- in data 9 settembre 2020, il Consiglio di Amministrazione ha approvato, previo parere del Comitato Nomine e Remunerazione, l'attribuzione di diritti su azioni ai beneficiari del Piano di Performance Shares 2020-2022, in esecuzione della delibera dell'Assemblea degli Azionisti del 13 marzo 2020 e in linea con quanto comunicato in sede di ammissione a quotazione.
Nel corso del 2020, a partire dalla data di assunzione della carica, il Collegio Sindacale ha acquisito informazioni in ordine alle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale svolte dalla Società e dalle società controllate, partecipando alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, nonché svolgendo specifici incontri con l'alta direzione nonché con la società incaricata della revisione legale (PwC). Tali operazioni, per quanto a conoscenza di questo Collegio Sindacale, non sono risultate manifestamente imprudenti o azzardate, né in potenziale conflitto di interessi, né in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea degli Azionisti o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale. La Relazione sulla Gestione degli Amministratori fornisce ampia ed esauriente informativa in ordine alle citate operazioni, ivi adeguatamente rappresentate, nonché alle motivazioni che hanno portato il Consiglio di Amministrazione della Società a dare corso alle predette operazioni, deliberate in conformità alla Legge e allo Statuto Sociale. Il Collegio Sindacale, preso anche atto di quanto riferito nella Relazione sulla Gestione, non ha osservazioni da proporre.

2. INDICAZIONI SULLA EVENTUALE ESISTENZA DI OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI COMPRESE QUELLE INFRAGRUPPO O CON PARTI CORRELATE E 3. VALUTAZIONE DELL'ADEGUATEZZA DELLE INFORMATIVE RESE DAGLI AMMINISTRATORI IN ORDINE AD OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI, COMPRESE QUELLE INFRAGRUPPO O CON PARTI CORRELATE
Nel corso dell'esercizio 2020, non sono state portate all'attenzione del Collegio Sindacale operazioni atipiche e/o inusuali. La Relazione sulla Gestione e le Note Esplicative al bilancio d'esercizio e al bilancio consolidato descrivono le operazioni non ricorrenti e i relativi effetti sui risultati economici e sulla situazione patrimoniale dell'esercizio 2020. Nelle Note Esplicative, gli Amministratori evidenziano le principali operazioni infragruppo e con parti correlate, individuate sulla base dei principi contabili internazionali e delle disposizioni emanate in materia da Consob. Si rinvia a tali Note per quanto attiene all'individuazione della tipologia delle operazioni e dei relativi effetti economici, patrimoniali e finanziari.
Ancora in tema di operazioni con parti correlate, il Collegio Sindacale evidenzia che la Società ha adottato, ai sensi dell'art. 2391-bis Codice Civile e in conformità alle prescrizioni regolamentari Consob contenute nella Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 (e successive modifiche e integrazioni), una specifica "Procedura per operazioni con parti correlate" che classifica le operazioni in diverse categorie, applicando a ciascuna di esse un percorso specifico di validazione e approvazione. Tale procedura è stata approvata nella sua versione definitiva dal Consiglio di Amministrazione in data 16 luglio 2020, previo parere del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sulla conformità delle procedure adottate dalla Società ai principi indicati dalla Consob, oltre che sulla loro osservanza, e monitorerà la revisione, resasi necessaria a seguito della Delibera Consob n. 21624 del 10 dicembre 2020, da adottarsi nei termini di legge (1/7/2021).
Dalle informazioni acquisite, anche all'esito degli approfondimenti effettuati, e dall'analisi della documentazione ottenuta, non si rilevano elementi tali da far considerare che le operazioni con parti correlate di GVS, indicate nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2020, non siano state poste in essere e gestite nell'interesse della Società.
Tenuto conto della dimensione e della struttura della Società e del Gruppo GVS, il Collegio Sindacale, fermo tutto quanto sopra rappresentato, valuta che il Consiglio di Amministrazione, nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2020, abbia fornito un'adeguata illustrazione sulle operazioni poste in essere con società controllate e con altre parti correlate, esplicitandone gli effetti economici, finanziari e patrimoniali.
4. OSSERVAZIONI E PROPOSTE SUI RILIEVI E RICHIAMI DI INFORMATIVA CONTENUTE NELLA RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE E NELLA RELAZIONE AGGIUNTIVA
L'Assemblea degli Azionisti di GVS S.p.A. ha rinnovato in data 14 febbraio 2020 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato della Società, per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028, alla Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A..
La Società di Revisione ha rilasciato, in data 25 marzo 2021, le relazioni ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. n. 39 del 27 gennaio 2010 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014 nelle quali si attesta che il Bilancio d'esercizio e il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 sono conformi agli IAS/IFRS adottati dall'UE, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38 del 2005, e sono redatti con chiarezza e rappresentano in modo

veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, il risultato economico e i flussi di cassa della Società e del Gruppo.
Si richiama a titolo meramente informativo che nelle sue relazioni, la Società di Revisione ha valutato opportuno individuare i seguenti aspetti chiave (key audit matters):
- per il bilancio consolidato: "Riconoscimento dei ricavi" e "Recuperabilità delle attività immateriali";
- per il bilancio d'esercizio: "Riconoscimento dei ricavi".
La Società di Revisione valuta altresì che la Relazione sulla Gestione e alcune specifiche informazioni della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari indicate nell'art. 123-bis, c. 4, del D.Lgs. n. 58/1998 sono coerenti con il Bilancio d'esercizio della Società e con il Bilancio consolidato del Gruppo e conformi alle norme di legge.
La società incaricata della revisione legale PwC ha rilasciato, infine, la Relazione Aggiuntiva per il Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile ai sensi dell'art. 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014, i cui contenuti, per quanto concerne il bilancio cui la presente Relazione si riferisce, sono coerenti con quelli della summenzionata relazione di revisione. Il Collegio ha preso atto dei contenuti della Relazione aggiuntiva emessa dalla Società di Revisione senza rilievi o richiami di informativa. Tale relazione verrà trasmessa, con le eventuali osservazioni del Collegio Sindacale, al Consiglio di Amministrazione.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'osservanza delle disposizioni stabilite dal D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254 in materia di comunicazione di informazioni di carattere non finanziario. Al riguardo, verificata l'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Dichiarazione di carattere non finanziario, la Società di Revisione PwC ha rilasciato, sempre in data 25 marzo 2021, apposita relazione ai sensi dell'art. 3, c. 10, del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, e dell'art. 5 del Regolamento di attuazione Consob, del 18 gennaio 2018, n. 20267.
5. INDICAZIONE SULL'EVENTUALE DENUNCE EX ART.2408 DEL CODICE CIVILE ED INIZIATIVE INTRAPRESE
Il Collegio Sindacale, nel corso dell'esercizio 2020 e sino alla data di redazione della presente Relazione, non ha ricevuto alcuna denuncia ex. art 2408 del Codice Civile e, pertanto, nessuna iniziativa è stata presa dal Collegio Sindacale in merito.
6. INDICAZIONI SULL'EVENTUALE PRESENTAZIONE DI ESPOSTI ED EVENTUALI INIZIATIVE INTRAPRESE
Al Collegio Sindacale non sono pervenuti nel corso dell'anno 2020 e sino alla data di redazione della presente Relazione, esposti presentati da Azionisti e/o terzi, né il Collegio Sindacale è a conoscenza di esposti e/o rilievi che siano stati presentati alla Società da Azionisti e/o terzi. Pertanto, nessuna iniziativa è stata in tal senso intrapresa dal Collegio Sindacale.
7. INDICAZIONI DI EVENTUALI ULTERIORI INCARICHI SUPPLEMENTARI ALLA SOCIETA' DI REVISIONE E DEI RELATIVI COSTI
Con delibera del 14 febbraio 2020, l'Assemblea degli Azionisti, come già precedentemente segnalato, ha rinnovato, a decorrere dalla data di ammissione delle azioni alle negoziazioni

sul MTA, l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato di Gruppo alla Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. per il novennio 2020-2028.
Si ricorda, altresì, che il Collegio Sindacale, dal 19 giugno 2020, data di quotazione al MTA, riveste anche il ruolo di "Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile" con la conseguente assunzione di ulteriori specifiche funzioni di controllo e monitoraggio sul processo di informativa finanziaria e sul processo di revisione legale ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39.
In conformità alle specifiche normative, si dà atto dei compensi, riconosciuti dalla Società a PricewaterhouseCoopers S.p.A. per l'attività di revisione legale e rilevati nel bilancio al 31 dicembre 2020, che ammontano complessivamente ad Euro 142,5 migliaia così dettagliati:
- Euro 35 migliaia per la revisione legale del Bilancio d'esercizio, ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. n. 39/2010;
- Euro 37,5 migliaia per la revisione legale del Bilancio consolidato;
- Euro 70 migliaia per la revisione della relazione semestrale.
Oltre a quanto sopra, si rileva che i compensi di revisione legale riconosciuti dalle società controllate alla PricewaterhouseCoopers S.p.A. e rilevati nel bilancio al 31 dicembre 2020 ammontano ad Euro 88,5 migliaia.
Con riferimento alla tematica dei non-audit services, si rende noto che, su impulso del Collegio nel suo ruolo di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, la Società ha adottato nella seconda metà dell'esercizio 2020 una specifica procedura volta a disciplinare il conferimento alla Società di Revisione ed a entità appartenenti al relativo network di incarichi aventi ad oggetto servizi diversi dalla revisione legale ("Istruzione operativa conferimento di un incarico per servizi non audit alla Società di Revisione Contabile o ad un'entità della rete a cui la stessa appartiene").
I corrispettivi dei predetti incarichi, conferiti alla PricewaterhouseCoopers S.p.A. e rilevati nel bilancio al 31 dicembre 2020, ammontano complessivamente ad euro 1.033 migliaia.
Tali servizi, non preventivamente esaminati dal Collegio Sindacale nella sua attuale composizione, in quanto oggetto di conferimento in data anteriore al 19 giugno 2020, risultano così dettagliati:
- Euro 3 migliaia, per attività di attestazione relativamente ai covenants finanziari;
- Euro 25 migliaia per la revisione limitata alla Dichiarazione Non Finanziaria (DNF);
- Euro 180 migliaia per l'attività di audit del bilancio triennale predisposto ai fini della quotazione;
- Euro 450 migliaia per attività di consulenza su metodi e criteri in relazione al prospetto informativo predisposto da GVS S.p.A. ed emissione di comfort letter e bring down letter;
- Euro 240 migliaia per attività di assurance sul budget e piano industriale (ISAE 3000 e 3400);
- Euro 135 migliaia per attività di assurance sul sistema di controllo di gestione (ISAE 3000).
Il dettaglio di tali compensi viene altresì ripreso in allegato al Bilancio separato e Bilancio consolidato della Società come richiesto dall'articolo 149-duodecies del Regolamento Emittenti di Consob.

ll Collegio Sindacale - ottenuta la relazione sull'indipendenza della Società di Revisione ai sensi dell'art. 6 par. 2 lett. A) del Regolamento (UE) n. 537/2014 e ai sensi del par. 17 dell'ISA Italia 260 nella quale la medesima informa circa l'insussistenza di situazioni idonee a compromettere l'indipendenza ai sensi degli articoli 10 e 17 del D.Lgs. n. 39/2010 e degli articoli 4 e 5 del Regolamento (UE) n. 537/2014 - valuta che non sussistano aspetti critici sotto il profilo dell'indipendenza della Società di Revisione ovvero cause di incompatibilità ai sensi degli artt. 10, 10-bis e 17 del Testo unico della revisione legale e delle relative disposizioni attuative.
8. INDICAZIONI DI EVENTUALI ULTERIORI INCARICHI A SOGGETTI LEGATI ALLA SOCIETA' INCARICATA DELLA REVISIONE DA RAPPORTI CONTINUATIVI E DEI RELATIVI COSTI
Come già esposto nel precedente capitolo della presente Relazione, in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 19, comma 1, lett. e), del D.Lgs. 39/2010 e dall'art. 5, par. 4, del Regolamento (UE) n. 537/2014, il Collegio Sindacale, nella sua attuale composizione, ha anche preventivamente esaminato, a partire dal 19 giugno 2020, data di quotazione al MTA, le proposte, sottoposte alla sua attenzione, di conferimento di non-audit services a soggetti legati alla rete della Società di Revisione.
Nel corso dell'anno 2020, la Società ha conferito a soggetti appartenenti al network di PricewaterhouseCoopers S.p.A. incarichi per un importo complessivo pari a Euro 264 migliaia, così composti:
- Incarichi conferiti a TLS Associazione Professionale anteriormente alla data del 19 giugno 2020, prevalentemente finalizzati al processo di quotazione, non sottoposti alla preventiva approvazione del Collegio Sindacale nel suo ruolo di CCIRC, per complessivi euro 175 migliaia, per attività di due diligence fiscale ed emissione di comfort letter.
- Incarichi conferiti successivamente alla data del 19 giugno 2020, e pertanto sottoposti alla preventiva approvazione del Collegio Sindacale nel suo ruolo di CCIRC, per complessivi euro 89 migliaia, relativamente alle seguenti attività:
- o Euro 8 migliaia a TLS Associazione Professionale per attività di assistenza alla predisposizione di documentazione "transfer price";
- o Euro 81 migliaia a PricewaterhouseCoopers Advisory S.p.A. per attività di consulenza al Dirigente preposto in relazione ad attività di rilevazione/mappatura ed analisi critica ai sensi della Legge 262/2005.
Il dettaglio di tali compensi viene altresì ripreso in allegato al Bilancio separato e Bilancio consolidato della Società come richiesto dall'articolo 149-duodecies del Regolamento Emittenti di Consob.
9. INDICAZIONI DELL'ESISTENZA DI PARERI RILASCIATI AI SENSI DI LEGGE NEL CORSO DELL'ESERCIZIO 2020 DAL COLLEGIO SINDACALE
Nel corso dell'esercizio 2020 il Collegio Sindacale non ha rilasciato pareri. Si segnala che il Collegio ha espresso il proprio favorevole orientamento sulla nomina del Responsabile dell'Internal Auditor.

10. INDIPENDENZA DEI COMPONENTI DEL COLLEGIO SINDACALE E ATTIVITA' SVOLTE CON INDICAZIONE DELLA FREQUENZA E DEL NUMERO DELLE RIUNIONI
Il Collegio ha verificato l'assenza di cause di ineleggibilità, decadenza e incompatibilità (al momento di efficacia della propria nomina ossia dal 19 giugno 2020, e da ultimo nella riunione del 12 marzo 2021) in capo ai suoi componenti, ai sensi dell'art. 148 TUF e delle Norme di Comportamento, oltre alla sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo agli stessi ai sensi del Codice di Autodisciplina al quale la Società ha aderito.
I componenti del Collegio Sindacale hanno rispettato il limite di cumulo degli incarichi previsto dall'art. 148-bis del TUF e dagli artt. 144-duodecies e ss. del Regolamento Emittenti, nonché i requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, c. 3, del TUF.
Il Collegio ha comunicato al Consiglio di Amministrazione gli esiti delle proprie verifiche con apposita Relazione di Autovalutazione redatta in conformità al documento predisposto dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili titolato "L'autovalutazione del Collegio Sindacale – Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate", con particolare riferimento alla norma Q.1.1.. Il Collegio Sindacale in sede di autovalutazione ha formulato osservazioni riguardo all'adeguatezza del proprio compenso trasmettendole agli amministratori. Gli organi societari hanno preso atto di quanto rilevato dal Collegio Sindacale ponendo, pertanto, all'ordine del giorno dell'Assemblea l'adeguamento del compenso del Collegio.
Con riferimento all'attività di sua competenza, nel corso dell'esercizio in esame, il Collegio Sindacale dichiara di avere:
- svolto nell'esercizio 2020 n. 7 riunioni, partecipato alle n. 4 riunioni del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e alla riunione del Comitato Nomine e Remunerazione, e assistito a n. 3 riunioni del Consiglio di Amministrazione;
- svolto nell'esercizio 2021 n. 10 riunioni, di cui n. 2 congiunte, con il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, partecipato alla ulteriore riunione disgiunta del CCRS e alle n. 2 riunioni del Comitato Nomine e Remunerazione, e assistito alle n. 3 riunioni del Consiglio di Amministrazione;
- incontrato l'Organismo di Vigilanza;
- ottenuto dagli amministratori con periodicità almeno trimestrale, ai sensi dell'art. 150, c. 1, del TUF, adeguate informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario, e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle sue controllate;
- scambiato tempestivamente con i responsabili della Società di Revisione i dati e le informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti, ai sensi dell'art. 150 del TUF.
11. OSSERVAZIONI SUL RISPETTO DEI PRINCIPI DI CORRETTA GOVERNANCE E SUL RISPETTO DELLE NORME DI LEGGE E DI STATUTO
Il Collegio ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sul rispetto dei principi di corretta governance tramite audizioni, osservazioni dirette e incontri con il management della Società. In particolare, ha vigilato sulla corretta implementazione delle previsioni del Codice di Autodisciplina, tenuto conto della recente quotazione della Società e quindi della necessità per la stessa di affinare i propri assetti organizzativi, come più ampiamente riferito nel successivo punto 17.

Per quanto attiene ai processi deliberativi del Consiglio di Amministrazione, il Collegio ha vigilato, anche mediante la partecipazione alle adunanze consiliari, sulla conformità alla legge e allo statuto sociale delle scelte di gestione assunte dagli Amministratori e ha verificato che le relative delibere fossero supportate da processi di informazione adeguati.
Il Collegio Sindacale, sulla base delle informazioni rese ad esso disponibili, può ragionevolmente valutare che le operazioni poste in essere dal Consiglio di Amministrazione siano conformi alla legge e allo statuto sociale e non siano manifestamente imprudenti, azzardate o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.
Il Collegio Sindacale ha preso anche atto dell'avvenuta predisposizione della Relazione sulla Remunerazione ex art. 123-ter del TUF ed ex art. 84-quater del Regolamento Emittenti, nonché vigilato sull'osservanza delle disposizioni stabilite dal D.Lgs. 254/2016.
Nel corso dell'attività di vigilanza, svolta dal Collegio Sindacale secondo le modalità sopra descritte, sulla base delle informazioni e dei dati acquisiti, non sono emersi fatti da cui desumere il mancato rispetto della legge e dell'atto costitutivo o tali da giustificare segnalazioni alle Autorità di Vigilanza o la menzione nella presente Relazione.
12. OSSERVAZIONI SULLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA
Il Collegio ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa, mediante raccolta di informazioni dal management della Società.
Il Consiglio di Amministrazione in carica è formato da nove componenti, di cui quattro in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal combinato disposto degli artt. 147-ter, c. 4, e 148, c. 3, del TUF, nonché dal Codice di Autodisciplina. Tutti gli amministratori indipendenti sono stati nominati in data 13 marzo 2020, con efficacia subordinata alla data di avvio delle negoziazioni verificatasi il 19 giugno 2020, nell'ambito del processo di quotazione di GVS S.p.A. sul MTA. Il Consiglio di Amministrazione non ha costituito al proprio interno alcun comitato esecutivo, e risulta composto, oltre che dal Presidente e dagli Amministratori Indipendenti, da un amministratore delegato e tre consiglieri esecutivi.
La Società non ha provveduto a nominare un Lead Indipendent Director.
La Società ha istituito all'interno del Consiglio di Amministrazione il Comitato Nomine e Remunerazione ed il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, entrambi composti da tre amministratori non esecutivi. Tutti i componenti del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità sono amministratori indipendenti. Il Comitato Nomine e Remunerazioni tra i cui componenti vi è il Presidente della Società, si compone in maggioranza di amministratori indipendenti.
Nel corso del 2020 tutto il gruppo GVS ha adottato misure organizzative e procedure per assicurare la prosecuzione delle attività produttive e gestionali, nel contesto della crisi sanitaria legata alla pandemia Covid-19, in modo da garantire il rispetto degli impegni presi con i propri clienti, nel pieno rispetto della salute dei propri dipendenti e collaboratori.
Nell'ambito della propria attività di vigilanza, il Collegio Sindacale ha fornito numerosi suggerimenti alla Società, anche alla luce della recente quotazione e dell'espansione della realtà aziendale che hanno reso necessaria la formalizzazione di diverse procedure rilevanti, tra cui l'irrobustimento dell'assetto organizzativo, l'implementazione di una più articolata funzione di Internal Audit, l'adeguamento della normativa L. 231/2001, la necessità di

mappare e valutare il complessivo framework del sistema dei controlli interni e gestione dei rischi.
13. OSSERVAZIONI SULL'ADEGUATEZZA DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO
Nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari relativa all'esercizio 2020, sono descritte le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi che rappresenta l'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi aziendali.
In concomitanza alla quotazione, la Società ha avviato un progetto di rafforzamento del sistema di controllo interno e gestione dei rischi (SCIGR), al fine di allinearlo alle best practice nazionali, avente ad oggetto l'analisi societaria, organizzativa e di contesto del Gruppo, l'introduzione della funzione di Internal Audit, la nomina del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, la razionalizzazione, il miglioramento e la formalizzazione dei processi a supporto degli organi di governo e di controllo.
In tale contesto di iniziale predisposizione e successivamente di costante evoluzione, il sistema di controllo interno e gestione dei rischi, è attualmente caratterizzato dai seguenti presidi:
- l'Amministratore Incaricato del SCIGR, in conformità a quanto previsto dalla lettera a.(i) del Principio 7.P.3 del Codice di Autodisciplina, con il compito di sovraintendere alla funzionalità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, individuato nella persona dell'Amministratore Delegato;
- il Responsabile della Funzione di Internal Audit, in conformità alla lettera b) del Principio 7.P.3 del Codice di Autodisciplina, da ultimo nominato dal Consiglio di Amministrazione, in data 5 novembre 2020 e con efficacia dal 30 novembre 2020, a seguito delle dimissioni del precedente responsabile;
- il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, di cui all'art. 154-bis del TUF, incaricato della predisposizione di adeguate procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato, nonché di ogni altra comunicazione di carattere finanziario, nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 marzo 2020;
- l'Organismo di Vigilanza, di cui al D.Lgs. 231/2001, nominato da ultimo dal Consiglio di Amministrazione del 29 gennaio 2021 in composizione collegiale, in sostituzione del precedente organismo monocratico.
Il Collegio Sindacale, nell'attuale composizione, ha vigilato, nell'ambito delle proprie funzioni, sull'adeguatezza del sistema di controllo interno di cui si è dotata la società, verificandone il concreto funzionamento mediante:
- a) l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni aziendali, volte anche a verificare l'esistenza, l'adeguatezza e la concreta attuazione delle procedure;
- b) la partecipazione di almeno un componente del Collegio Sindacale alle riunioni del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità scambiando informazioni anche in ordine alle iniziative che si è valutato opportuno promuovere o richiedere a fronte di specifiche tematiche;
- c) l'incontro periodico con il Responsabile della Funzione di Internal Audit;
- d) lo scambio costante di informazioni con la Società di Revisione;

- e) lo scambio periodico di informazioni con l'Organismo di Vigilanza;
- f) l'incontro periodico con l'Amministratore Delegato in qualità di Amministratore Incaricato del SCIGR con il quale il Collegio ha condiviso le proprie osservazioni in merito al miglioramento dell'architettura dei controlli posta in essere dalla Società.
Il Collegio Sindacale dà atto che il complesso dei sopramenzionati flussi informativi risulta sostanzialmente adeguato, ancorché l'implementazione e formalizzazione dei processi interni intraprese dalla Società all'esito della intervenuta quotazione siano ancora in corso.
Il Collegio Sindacale ha vigilato e condotto proprie valutazioni sull'adeguatezza del SCIGR con riunioni tenute anche in forma congiunta con il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità in funzione di specifiche tematiche, ferma restando la diversità di compiti e ruoli dei due Organi. In particolare, ha verificato la formalizzazione del "Regolamento della Funzione Internal Audit", approvato in data 19 marzo 2021 dal Consiglio di Amministrazione, atto a definirne le finalità, poteri e responsabilità.
Ha altresì positivamente valutato, così come il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, il Piano di Internal Audit 2021 predisposto dal Responsabile della Funzione di Internal Audit, che è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 19 marzo 2021, al quale il Collegio ha espresso raccomandazione di monitorarne nel continuo la sostenibilità in termini di risorse.
Nel corso dell'anno 2020, la Società si è dotata del "Regolamento del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari" atto a definirne requisiti, poteri e mezzi, ed a disciplinarne le attività secondo quanto previsto dalle leggi applicabili.
La Società, a partire da dicembre 2020, ha avviato la revisione del Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, in riferimento sia alla Parte generale sia alla Parte speciale che lo compongono. Il Collegio Sindacale, nel prendere positivamente atto che in data 19 marzo 2021 il Consiglio di Amministrazione ha approvato l'aggiornamento della Parte generale e delle Parti speciali esistenti, nonché l'adozione di nuove Parti speciali, richiama l'opportunità di continuare nel completamento, secondo le modalità e le tempistiche individuate, delle previste attività di revisione del Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/2001.
Sulla base di quanto risulta dalle attività di controllo poste in essere, ferme le aree di attenzione sopra evidenziate e tenuto conto della natura evolutiva del SCIGR e delle azioni di miglioramento in corso, il Collegio Sindacale valuta sostanzialmente adeguato il processo di rafforzamento avviato del sistema di controllo interno.
14. OSSERVAZIONI SUL SISTEMA AMMINISTRATIVO CONTABILE E SULLA AFFIDABILITA' DI QUEST'ULTIMO A RAPPRESENTARE CORRETTAMENTE I FATTI DI GESTIONE
Il Collegio ha vigilato sull'adeguatezza del sistema amministrativo e contabile, nonché sull'affidabilità dello stesso a rappresentare correttamente i fatti di gestione mediante l'ottenimento di informazioni dal Dirigente Preposto, l'esame della documentazione aziendale e lo scambio di informazioni con il Comitato Controllo e Rischi e il responsabile della Funzione di Internal Audit.

La Società di Revisione non ha segnalato alcun rilievo nei periodici incontri intercorsi con il Collegio Sindacale per quanto attiene il sistema amministrativo-contabile, valutato in base alla sua capacità di rappresentare correttamente i fatti aziendali ed il tempestivo aggiornamento della contabilità sociale.
Il Collegio Sindacale ha vigilato, anche incontrando periodicamente il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, sul processo e sull'organizzazione previsti per la formazione del bilancio di esercizio, del bilancio consolidato e delle relazioni finanziarie periodiche, oltre che delle altre comunicazioni di carattere finanziario, verificando l'esistenza di adeguate procedure, seppur in fase di progressiva implementazione, a presidio del processo di raccolta, formazione e diffusione delle informative finanziarie.
Il Collegio Sindacale ha preso atto delle attestazioni rilasciate, ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto rispettivamente per il bilancio di esercizio della Società e per il bilancio consolidato del Gruppo circa: a) l'adeguatezza e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato; b) la conformità del contenuto dei documenti contabili ai principi contabili internazionali IFRS/IAS omologati dalla Comunità Europea; c) la corrispondenza dei documenti stessi alle risultanze dei libri e delle scritture contabili e la loro idoneità a rappresentare correttamente la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e delle insieme delle imprese incluse nel consolidamento; d) che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento del risultato della gestione, nonché della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Il Collegio Sindacale, alla luce anche degli approfondimenti effettuati e dei confronti avuti con la Società di Revisione, valuta che il processo di formazione del bilancio sia stato nel suo complesso corretto e che i principi contabili siano stati applicati in maniera corretta.
Per quanto riguarda il test di impairment degli avviamenti, il Collegio ha esaminato e discusso in apposite riunioni con il Dirigente Preposto e con la partecipazione della Società di Revisione, i risultati delle analisi valutative svolte sulla base di una proiezione economicopatrimoniale consolidata elaborata dal management e dell'individuazione di un'unica Cash Generating Unit (CGU) costituita dal Gruppo, al quale è stato allocato l'intero avviamento iscritto in bilancio e che al 31.12.2020 non evidenzia alcuna perdita di valore. Tale approccio, coerente con l'attuale modello di controllo dell'operatività e della profittabilità da parte della direzione aziendale, che considera unitariamente l'intera attività del Gruppo quale unico settore operativo, potrebbe essere evoluto coerentemente con una declinazione del sistema di pianificazione e controllo della profittabilità a livello di divisione o linea di business.
Il Collegio ha altresì verificato che la Società, in una apposita sezione della Relazione sulla Gestione, ha fornito idonea informativa in merito alle questioni attinenti alla diffusione del Covid-19.
Pur non rientrando nei compiti del Collegio Sindacale il controllo legale dei conti ex. D.Lgs. 39/2010, essendo questo demandato alla Società di Revisione, si esprime, sulla base delle informazioni avute da quest'ultima, dal Dirigente Preposto e delle risultanze riscontrate, una sostanziale adeguatezza del processo di formazione dell'informativa finanziaria e si valuta non sussistano criticità significative degne di segnalazione nella presente Relazione.

14.1 OSSERVAZIONI SUL PROCESSO DI PREDISPOSIZIONE DELLA DICHIARAZIONE NON FINANZIARIA
Il Collegio Sindacale preso atto del D.Lgs. 254/2016, relativo alla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e del Regolamento di attuazione emesso dalla Consob con delibera del 18 gennaio 2018, ha vigilato, nell'esercizio della propria funzione, sull'osservanza delle disposizioni ivi contenute in ordine alla redazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (DNF) approvata dal C.d.A. in data 19 marzo 2021. La DNF consolidata del Gruppo, come previsto dall'art. 5, c. 3, lettera b) del D.Lgs. 254/2016, costituisce una relazione distinta rispetto alla Relazione sulla Gestione ed è resa disponibile sul sito internet istituzionale. Tale Dichiarazione contiene informazioni di carattere ambientale, sociale, relative al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione attiva e passiva, nella misura necessaria alla comprensione dell'andamento dell'impresa, della situazione in cui opera e dell'impatto derivante dalla sua attività, sviluppando i temi materiali identificati in ambito non finanziario attraverso l'analisi di materialità applicata alle tematiche previste dal D.Lgs. 254/2016 e dal framework di rendicontazione adottato (GRI Standard). La DNF relativa all'esercizio 2020 contiene informazioni relative all'impatto della pandemia connessa alla diffusione del virus Covid-19 sulle tematiche non finanziarie e agli aspetti sociali ed attinenti al personale.
Il Collegio Sindacale ha altresì:
- incontrato in più occasioni il Dirigente Preposto al fine di acquisire informazioni in merito all'analisi di materialità svolta dalla Società per definire gli ambiti informativi non finanziari rilevanti per il Gruppo GVS, al coinvolgimento delle società controllate, alle procedure e strumenti operativi adottati per la raccolta di dati/informazioni e loro successiva analisi, controllo e consolidamento. La Società ha appena implementato tale processo, finalizzato per l'esercizio 2020 al raggiungimento di un risultato di compliance con la normativa di riferimento e attivando nello stesso tempo un processo di integrazione e di miglioramento dell'informativa stessa;
- incontrato la Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., alla quale è stato conferito l'incarico di attestazione di conformità (limited review), nell'ambito del quale incontro sono state presentate le attività svolte per l'esame della DNF consolidata del Gruppo con specifica attenzione alle procedure adottate, al perimetro delle verifiche con il dettaglio delle società del Gruppo e delle tematiche oggetto di campionamento per l'attività di testing;
- preso atto della Relazione emessa dalla Società di Revisione in data 25 marzo 2021, la quale riporta che non sono pervenuti alla sua attenzione elementi che facciano valutare che la DNF del Gruppo relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli artt. 3 e 4 del D.Lgs. 254/2016 e dal GRI (Global Reporting Initiative) Standards.
Sulla base delle informazioni acquisite e tenuto conto del processo di affinamento impostato, il Collegio Sindacale esprime una valutazione di sostanziale adeguatezza delle procedure, dei processi e delle strutture che presiedono la produzione, rendicontazione, misurazione e rappresentazione delle predette informazioni e valuta non sussistano rilievi da sottoporre all'Assemblea.

15. OSSERVAZIONI SULL'ADEGUATEZZA DELLE DISPOSIZIONI IMPARTITE ALLE SOCIETA' CONTROLLATE AI SENSI DELL'ART. 114 D.LGS. N. 58/1998 – ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO
Il Collegio ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di sua competenza, sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate ai sensi dell'art. 114, c. 2, del D.Lgs. n. 58/1998, tramite l'acquisizione di informazioni dai responsabili delle competenti funzioni aziendali ed incontri con la Società di Revisione, ai fini del reciproco scambio di dati ed informazioni rilevanti. In relazione agli stretti legami funzionali ed operativi, vengono garantiti un continuo, costante ed adeguato flusso di informazioni. In base agli elementi portati a conoscenza del Collegio non sono emersi elementi che possano far valutare che la Società non sia in grado di adempiere nei tempi e con le modalità richieste agli obblighi in ordine ai fatti rilevanti nonché al consolidamento dei dati previsti dalla Legge.
16. OSSERVAZIONI IN ORDINE ALLE RIUNIONI TENUTASI CON I REVISORI
Il Collegio Sindacale ha tenuto periodiche riunioni con gli esponenti della Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., attivando in tali occasioni un proficuo scambio di informazioni così come richiesto ai sensi dell'art. 150, c. 3, D.Lgs. n. 58/1998.
Il Collegio Sindacale ha accertato tramite le informazioni assunte dalla Società di Revisione l'osservanza delle norme e delle leggi inerenti la formazione e l'impostazione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato e della Relazione sulla Gestione. Con la Società di Revisione PwC sono stati esaminati, in particolare, la sintesi dei risultati del Gruppo GVS al 31 dicembre 2020 e la rappresentazione nei prospetti di bilancio degli elementi significativi sotto l'aspetto economico, patrimoniale e finanziario, le procedure e il piano di revisione adottato, i fattori di rischio identificati, gli specialisti co involti nelle attività di verifica, le modalità di esecuzione dell'impairment test nonché le conclusioni raggiunte al completamento delle procedure di verifica.
Nel corso di tali periodici incontri non si sono evidenziati atti o fatti valutati censurabili e meritevoli di segnalazione ai sensi dell'art. 155, c. 2, del D.Lgs. n. 58/1998. In tali incontri non sono emerse anomalie, criticità ed omissioni rilevate dalla Società di Revisione e portata da questa a conoscenza del Collegio Sindacale.
Il Collegio ha esaminato i contenuti della Relazione Aggiuntiva ex art. 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014 che verrà trasmessa al Consiglio di Amministrazione con le eventuali osservazioni del Collegio stesso. Dall'esame della Relazione in parola non sono emersi aspetti che debbano essere evidenziati nella presente Relazione.
17. ADESIONE DELLA SOCIETÀ AL CODICE DI AUTODISCIPLINA DEL COMITATO PER LA GOVERNANCE E VALUTAZIONE DELL'INDIPENDENZA DEI COMPONENTI DELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA DESCRITTA AL PAR. 12
La Società ha aderito al Codice di Autodisciplina nella versione in vigore nel corso dell'esercizio 2020 impegnandosi ad effettuare le attività necessarie all'attuazione dei relativi principi. Il Collegio Sindacale ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione del Codice di Autodisciplina, adottato dal Consiglio di Amministrazione, e sulla compliance dei comportamenti della Società alla versione del Codice di Corporate Governance 2020, quale

importante riferimento istituzionale sebbene formalmente non in vigore, senza riscontrare criticità.
Con riferimento alle raccomandazioni dettate dal Codice di Autodisciplina, di competenza del Collegio Sindacale, si comunica che:
a. è stata verificata la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di valutazione dell'indipendenza, adottati dal Consiglio di Amministrazione, non individuando rilievi;
b. per quanto riguarda la c.d. "autovalutazione" del requisito di indipendenza dei propri componenti, il Collegio ne ha verificato la sussistenza utilizzando i medesimi principi previsti per gli Amministratori;
c. la Società ha adottato una procedura per la gestione e il trattamento delle informazioni societarie riservate e privilegiate. In particolare, la Società ha adottato una procedura per la gestione interna e la comunicazione all'esterno di documenti e informazioni riguardanti la Società e ha istituito il registro delle persone aventi accesso alle informazioni privilegiate.
18. VALUTAZIONI CONCLUSIVE IN ORDINE ALL'ATTIVITA' SVOLTA
Nel corso delle attività descritte, nonché sulla base delle informazioni periodicamente scambiate anche con la Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., non sono stati rilevati omissioni e/o fatti censurabili e/o irregolarità, o comunque fatti significativi tali da richiedere la segnalazione agli Organismi di Vigilanza ovvero menzione nella presente Relazione.
19. INDICAZIONE DI EVENTUALI PROPOSTE DA RAPPRESENTARE ALL'ASSEMBLEA AI SENSI DELL'ART. 153, C. 2, DEL D.LGS. n. 58/1998
Tenuto conto di tutto quanto precede, il Collegio Sindacale valuta che non sussistano motivi ostativi all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020 così come predisposto dal Consiglio di Amministrazione e non ha obiezioni da formulare con riguardo alle proposte di destinazione del risultato di esercizio.
Milano/Bologna, 2 aprile 2021
p. Il Collegio Sindacale Il Presidente Prof.ssa Patrizia Riva

RELAZIONE DELLA SOCIETA DI REVISIONE INDIPENDENTE RELATIVAMENTE AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2020


Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, nº 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) nº 537/2014
Agli Azionisti di GVS SpA
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di GVS SpA (di seguito, anche la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2020, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data, nonché dalle note illustrative al bilancio d'esercizio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di GVS SpA al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs nº 38/2005.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto a GVS SpA in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio d'esercizio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio d'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e
PricewaterhouseCoopers SpA
Sede legale: Milano 20145 Piazza Tre Torri 2 Tel. 02 7785240 Capitale Sociale Euro 6.890.000,00 1.v. C.F. e P.VA e Beg. Imprese Milano Monza Brianza Lodi 12979880155 Iscritta al 1° 119644 del Revisori Legali - Altri Uffici: Ancona 60131 Via Sandro Totti 1 Tel. 071 2132311 - Bari 70122 Via Abate Ginma 72 Tel. 080 5640211 - Bergamo 24121 Largo Belotti 5 Tel. 035 229691 - Bologna 40126 Via Angelo Finelli 8 Tel. 051 6186211 - Brescia 25121 Viale Duca 28 Tel. 030 3697501 - Catania 05129 Corso Italia 302 Tel. 095 753231 - Firenze 5012 Viale Gransa 15 Tel. 055 248281 - Genova 16121 Piezz Picapia - Napoli 8021 Viale Mille o Tel. ost
3618 - Padova 35138 Via Vienza 4 Tel. 049 87348 - Palermo ები - Resort (127 წლის 2006) - 1 - 1 - 25 - 57 - 1 - 3 - 3 - 3 - 3 - 3 - 3 - 3 - 3 - 3 - 3 - 3 - 3 - 3 - 3 - 3 - 3 - 3 - 3 - 3 - 3 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 -


nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli |
|---|---|
| aspetti chiave |
Riconoscimento dei ricavi
Nota 2.3 "Principi contabili e criteri di valutazione" e Nota 7.1 "Ricavi da contratti con i clienti" delle note illustrative al bilancio d'esercizio.
I ricavi da contratti con i clienti del bilancio d'esercizio della Società al 31 dicembre 2020 sono pari ad Euro 124.155 migliaia, principalmente attribuibili alla vendita di prodotti finiti. Tali ricavi vengono iscritti in bilancio, in accordo con il principio contabile IFRS 15 - "Ricavi provenienti da contratti con i clienti", al momento del trasferimento al cliente del controllo dei prodotti stessi.
La corretta contabilizzazione dei ricavi rappresenta un aspetto chiave della revisione in considerazione della significatività della voce di bilancio e della numerosità delle transazioni che la compongono.
L'approccio di revisione ha previsto, in via preliminare, la comprensione e la valutazione delle metodologie e delle procedure definite dalla Società per la rilevazione e la misurazione dei ricavi di vendita. Abbiamo, inoltre, identificato e validato l'operatività e l'efficacia dei controlli rilevanti del processo di riconoscimento dei ricavi.
Tenuto conto dell'attività di comprensione, valutazione e validazione dei controlli interni sopra menzionati, abbiamo quindi provveduto a pianificare e svolgere i test di validità sulla voce di bilancio in oggetto.
In particolare, abbiamo verificato su un campione di transazioni ritenuto rappresentativo l'esistenza e l'accuratezza dei ricavi contabilizzati in bilancio attraverso l'esame delle informazioni inserite nella relativa documentazione di supporto.
Abbiamo, altresì, svolto le procedure di conferma esterna per un campione di clienti con l'obiettivo di acquisire elementi probativi a supporto delle transazioni iscritte in bilancio.
Infine, abbiamo selezionato un campione di operazioni di vendita avvenute nei mesi di dicembre 2020 e gennaio 2021 e, tramite ottenimento della documentazione di supporto, abbiamo verificato la corretta rilevazione in base al principio della competenza economica.


Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d'esercizio
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs nº 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio d'esercizio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della Società della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio. Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza


- delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa; siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) nº 537/2014
L'assemblea degli azionisti di GVS SpA ci ha conferito in data 14 febbraio 2020 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) nº 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.

E-MARKET

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs nº 39/2010 e dell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs nº 58/1998
Gli Amministratori di GVS SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Società al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) nº 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs nº 58/1998, con il bilancio d'esercizio di GVS SpA al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio di GVS SpA al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs nº 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Bologna, 25 marzo 2021
PricewaterhouseCoopers SpA
seppe Ermocida (Revisore legale)