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Greenthesis

Remuneration Information Apr 29, 2024

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Remuneration Information

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Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui Compensi Corrisposti

ai sensi dell'art. 123-ter TUF e dell'art. 84-quater Regolamento Emittenti Consob redatta secondo l'Allegato 3A, Schemi 7-bis e 7-ter, del Regolamento Emittenti Consob

GREENTHESIS S.p.A.

Sede legale in Segrate (MI), Via Cassanese n. 45 Capitale Sociale Euro 80.704.000,00= i.v. Cod. Fisc. e Registro Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 10190370154 Partita IVA n. 02248000248

Sito Web: https://greenthesis.greenthesisgroup.com

Esercizio sociale a cui si riferiscono i compensi indicati: 1° gennaio – 31 dicembre 2023

Data di approvazione della Relazione da parte del CdA: 18 aprile 2024

La presente relazione viene resa disponibile al pubblico presso la sede legale di Greenthesis S.p.A., sul sito internet della Società raggiungibile al seguente link https://greenthesis.greenthesisgroup.com, nella sezione "Corporate Governance", sia alla voce "Relazioni sulla Remunerazione", sia tra la documentazione afferente all'Assemblea degli Azionisti del 24 maggio 2024, nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato ().

RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE

INDICE

Glossario 3
Premessa e Riferimenti normativi 5
"SEZIONE I" – Politica di Remunerazione 8
Premessa 8
a) Predisposizione, approvazione ed attuazione della Politica di Remunerazione 9
b) Comitato per la Remunerazione 11
c) Considerazioni in merito al compenso e alle condizioni di lavoro dei dipendenti nell'ambito della
determinazione della Politica sulla Remunerazione 14
d) Intervento di eventuali esperti indipendenti 15
e) Finalità e principi della Politica sulla Remunerazione 15
f) Allineamento tra la Politica di Remunerazione e la strategia di sostenibilità 17
g) Componenti fisse e variabili della remunerazione e politica retributiva seguita con riferimento ai
singoli beneficiari 18
h) Benefici non monetari 21
i) Obiettivi di performance in funzione dei quali vengono assegnate le componenti variabili della
remunerazione 22
j) Criteri utilizzati per la valutazione degli obiettivi di performance 24
k) Coerenza della Politica con il perseguimento degli interessi a lungo termine della Società 24
l) Termini di maturazione dei diritti ed eventuali sistemi di pagamento differito (clausola di "claw
back") 24
m) Clausole per il mantenimento in portafoglio degli strumenti finanziari dopo la loro acquisizione 25
n) Trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o risoluzione del rapporto di lavoro 25
o) Coperture assicurative, previdenziali o pensionistiche 25
p) Politica retributiva seguita per gli amministratori indipendenti, per la partecipazione a comitati e
per lo svolgimento di particolari incarichi 25
q) Riferimento a politiche retributive seguite da altre società26
r) Previsione di deroghe agli elementi della Politica di Remunerazione 26
"SEZIONE II" – Relazione sui Compensi 2023 27
Prima Parte 27
Seconda Parte 29
Tabella "A" – Compensi corrisposti ai componenti del Consiglio di Amministrazione
(esercizio di riferimento: 2023) 30
Tabella "B" – Compensi corrisposti ai componenti del Collegio Sindacale
(esercizio di riferimento: 2023) 33
Tabella "C" – Partecipazioni detenute dai componenti degli Organi di Amministrazione e
Controllo e dal Direttore Generale (esercizio di riferimento: 2023) 37

Glossario

Nella presente relazione, in aggiunta ad altre possibili definizioni in essa contenute, i termini e le espressioni sotto indicati hanno, rispettivamente, il significato di seguito attribuito:

Assemblea: l'Assemblea degli Azionisti di GREENTHESIS S.p.A.

Azionisti: gli Azionisti di GREENTHESIS S.p.A.

Cod. Civ. / c.c.: il Codice Civile italiano.

Codice di Corporate Governance / Codice: il Codice di Corporate Governance delle società quotate approvato dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria, disponibile sul sito internet di Borsa Italiana (www.borsaitaliana.it) nell'apposita sezione dedicata al Comitato per la Corporate Governance, nella versione del gennaio 2020.

Collegio Sindacale: il Collegio Sindacale di GREENTHESIS S.p.A.

Consiglio di Amministrazione / CdA: il Consiglio di Amministrazione di GREENTHESIS S.p.A.

Consob: la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa.

Comitato per la Remunerazione / Comitato: il Comitato per la Remunerazione di GREENTHESIS S.p.A., costituito dal Consiglio al proprio interno ai sensi dell'Art. 5 del Codice.

Data della Relazione: la data di approvazione della presente relazione da parte del Consiglio di Amministrazione (18 aprile 2024).

Dirigenti con responsabilità strategiche: i dirigenti della Società di cui all'art. 65, comma 1-quater, del Regolamento Emittenti, ossia che hanno il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività della Società, funzionalmente individuati dal Consiglio di Amministrazione.

Emittente / Società: GREENTHESIS S.p.A. (GTH) – già Ambienthesis S.p.A. – con sede legale in Segrate (MI), Via Cassanese n. 45, capitale sociale di Euro 80.704.000,00 interamente versato, suddiviso in n. 155.200.000 azioni ordinarie prive del valore nominale, codice fiscale e numero d'iscrizione nel Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi 10190370154, REA di Milano n. 1415152, quotata nel Mercato Euronext Milan (EXM) – in precedenza denominato Mercato Telematico Azionario (MTA) – organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Esercizio di riferimento / Esercizio: l'esercizio sociale (1° gennaio – 31 dicembre 2023) a cui si riferisce la Relazione sulla Remunerazione.

Gruppo Greenthesis / Gruppo: collettivamente, l'Emittente e le società da questo controllate ai sensi dell'art. 93 del TUF.

Regolamento Emittenti Consob (RE): il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 14 maggio 1999 (come successivamente modificato e integrato) concernente la disciplina degli Emittenti.

Politica di Remunerazione / Politica 2024: la Politica in materia di Remunerazione della Società predisposta dal Comitato ed approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 18 aprile 2024 relativa all'esercizio 2024, descritta nella "Sezione I" della presente relazione.

Relazione sui Compensi Corrisposti nell'esercizio 2023 / Relazione sui Compensi 2023: il riepilogo puntuale dei compensi, a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma, che hanno composto la remunerazione dei membri degli organi di amministrazione e controllo, descritti ed elencati nella "Sezione II" della presente relazione.

Relazione sulla Remunerazione / Relazione: la presente relazione sulla remunerazione approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 18 aprile 2024 su proposta del Comitato.

Società di Revisione: la società incaricata della revisione legale del bilancio di GREENTHESIS S.p.A.

Testo Unico della Finanza / TUF: il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della legge 6 febbraio 1996, n. 52", come successivamente modificato e integrato.

Premessa e Riferimenti normativi

La presente Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui Compensi Corrisposti (di seguito, anche, la "Relazione sulla Remunerazione" o, più semplicemente, la "Relazione") è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 18 aprile 2024 su proposta del Comitato per la Remunerazione.

Essa è stata predisposta sulla base della nuova Politica 2024, revisionata rispetto alla precedente solo per ciò che attiene ad alcuni elementi relativi alla componente variabile di breve termine delle remunerazioni, in conformità con gli aggiornamenti previsti dal Regolamento come modificato da Consob con delibera n. 21623 del 10 dicembre 2020 avente ad oggetto "Modifiche al Regolamento di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli Emittenti, adottato con delibera del 14 maggio 1999, e successive modificazioni1".

In conformità ai vigenti obblighi normativi e regolamentari, la presente Relazione è stata quindi redatta ai sensi dell'articolo 123-ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza – TUF), come in particolare modificato e integrato dall'articolo 3 del Decreto Legislativo 10 maggio 2019, n. 492 , e dell'articolo 84-quater del Regolamento concernente la disciplina degli Emittenti, adottato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni (Regolamento Emittenti – RE), secondo gli Schemi 7-bis e 7-ter del relativo Allegato 3A.

Nella sua stesura, si è altresì tenuto conto delle raccomandazioni in materia di remunerazione contenute nel Codice di Corporate Governance (emesso nel gennaio del 2020)3 delle società quotate approvato dal Comitato per la Corporate Governance (quest'ultimo promosso da Borsa Italiana e rappresentativo dell'imprenditoria nazionale e dei partecipanti ai mercati) a cui Greenthesis S.p.A. aderisce.

Ai sensi dalle richiamate fonti normative e regolamentari, la Relazione si articola in due distinte sezioni:

La "Sezione I" illustra, come previsto dall'articolo 123-ter, terzo comma, del TUF, la politica adottata dalla Società in materia di remunerazione riferita all'esercizio 2024 (la "Politica di Remunerazione", indicata anche "Politica 2024"), oggetto di deliberazione vincolante da parte dell'Assemblea degli Azionisti, concernente:

1 Si ricorda che tale intervento di revisione della disciplina secondaria ha costituito l'atto di recepimento delle novità introdotte dalla Direttiva (UE) 2017/828 (c.d. "Shareholder Rights II" – "SHRD 2"), che ha modificato la Direttiva 2007/36/CE (c.d. "Shareholder Rights Directive" o "SRD") per quanto riguarda l'incoraggiamento dell'impegno a lungo termine degli azionisti, e del relativo decreto di attuazione del 10 maggio 2019 n. 49.

2 Si veda la nota precedente.

3 Si ricorda, al riguardo, che il Codice di Corporate Governance è applicabile a partire dal primo esercizio che inizia successivamente al 31 dicembre 2020.

  • i. i principi e le finalità della Politica di Remunerazione della Società per ciò che riguarda la remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, distinguendo tra Amministratori esecutivi e non esecutivi, dei membri del Collegio Sindacale (fermo restando quanto previsto al riguardo dall'art. 2402 c.c.) e dei Dirigenti con responsabilità strategiche;
  • ii. le procedure utilizzate per l'adozione e la concreta attuazione della politica medesima.
  • La "Sezione II" riporta, come previsto dall'articolo 123-ter, quarto comma, del TUF, nella prima parte, le singole voci che hanno composto la remunerazione dei membri degli organi di amministrazione e controllo, oltreché dei Dirigenti aventi responsabilità strategiche, evidenziandone la coerenza con la politica di remunerazione della Società stessa relativa all'esercizio di riferimento (esercizio 2023), e, nella seconda parte, attraverso le apposite tabelle allegate, elenca analiticamente i relativi compensi corrisposti a tali soggetti nell'esercizio di riferimento, a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma, tanto da Greenthesis S.p.A., quanto dalle proprie società controllate e collegate (si veda "Sezione II", tabelle "A" e "B").

Si precisa che al momento la Società ha individuato un unico Dirigente con responsabilità strategiche nella persona del Direttore Generale.

A differenza della "Sezione I", tale seconda sezione ("Relazione sui Compensi Corrisposti nell'esercizio 2023" o "Relazione sui Compensi 2023") è oggetto di deliberazione non vincolante da parte dell'Assemblea degli Azionisti.

Si evidenzia che, ai sensi dell'articolo 84-quater, quarto comma, del Regolamento Emittenti, nella tabella "C" della "Sezione II", predisposta secondo lo Schema 7-ter dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti medesimo, sono indicati i dati relativi alle eventuali partecipazioni in Greenthesis S.p.A., e in società da questa controllate, detenute dai componenti degli Organi di Amministrazione e Controllo, dai Dirigenti aventi responsabilità strategiche, dai coniugi non legalmente separati e dai figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona.

Come già più sopra ricordato, in applicazione dell'articolo 123-ter, commi 3-ter e 6, del TUF, l'Assemblea degli Azionisti – che si terrà mediante mezzi di telecomunicazione e convocata, in prima convocazione, per il giorno 24 maggio 2024 alle ore 15.00 ed occorrendo, in eventuale seconda convocazione, per il giorno 27 maggio 2024, stessi ora e modalità – sarà chiamata a deliberare:

  • con voto vincolante, in senso favorevole o contrario, sulla Politica di Remunerazione di cui alla "Sezione I" della Relazione sulla Remunerazione;
  • con voto non vincolante, in senso favorevole o contrario, sulla Relazione sui Compensi Corrisposti nell'esercizio 2023 di cui alla "Sezione II" della Relazione sulla Remunerazione.

Si precisa che, qualora la convocata Assemblea degli Azionisti non approvasse la Politica di Remunerazione, la Società continuerà a corrispondere le remunerazioni secondo la politica vigente.

In conformità alle disposizioni del Regolamento Consob n. 17221/2010 in materia di Operazioni con Parti Correlate, l'adozione e la definizione della Politica di Remunerazione di cui alla Relazione, attuata con il diretto coinvolgimento del Comitato (costituito da Amministratori a maggioranza indipendenti), e la sottoposizione della stessa al voto vincolante dell'Assemblea esonerano le delibere in materia di remunerazione degli Amministratori, e degli eventuali Dirigenti con responsabilità strategiche, dall'applicazione delle procedure previste dalle suddette disposizioni Consob in materia di Parti Correlate.

Qualora la Società, nel corso dell'esercizio 2024, intendesse derogare alle disposizioni previste dalla Politica di Remunerazione approvata dall'Assemblea, tali deroghe saranno soggette alla procedura adottata dalla Società in materia di operazioni tra Parti Correlate.

Si fa presente, da ultimo, che la Relazione viene messa a disposizione del pubblico, nei termini di legge previsti (ovvero almeno ventuno giorni prima rispetto alla data dell'Assemblea degli Azionisti), presso la sede legale di Greenthesis S.p.A., sul sito internet della Società raggiungibile al seguente link https://greenthesis.greenthesisgroup.com, all'interno della sezione "Corporate Governance", sia alla voce "Relazioni sulla Remunerazione", sia alla voce "Assemblee degli Azionisti" (Assemblee ordinarie anno 2024), oltreché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato , consultabile all'indirizzo internet .

Ai sensi dell'articolo 123-ter, comma 8-bis, del TUF, si dà infine atto che la Società di Revisione EY, società incaricata della revisione legale del bilancio di GREENTHESIS S.p.A., ha verificato l'avvenuta predisposizione da parte degli Amministratori della "Sezione II" della Relazione.

"SEZIONE I" – Politica di Remunerazione

Premessa

La Politica di Remunerazione proposta per l'anno 2024 (di seguito anche solo la "Politica") ha durata annuale in linea con quanto era stato altresì previsto negli ultimi esercizi in ordine di tempo. In tal senso, la Politica 2024 vuole continuare a contribuire al perseguimento degli obiettivi strategici di business, confermando la propria finalità di attraction e retention delle persone dotate delle qualità professionali necessarie per gestire ed operare con successo all'interno della Società.

Al riguardo si ricorda che le principali novità introdotte in conformità agli aggiornamenti previsti dal Regolamento Emittenti, così come modificato da Consob con la delibera n. 61623 del 10 dicembre 2020 sopra richiamata, erano state le seguenti:

  • una chiara illustrazione di come la Politica in materia di Remunerazione contribuisca alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi a lungo termine ed alla sostenibilità del Gruppo;
  • l'illustrazione di come la Politica in materia di Remunerazione sia stata determinata tenendo anche conto del compenso e delle condizioni di lavoro dei dipendenti della Società;
  • l'indicazione degli esiti del voto espresso dalla Assemblea degli Azionisti vincolante sulla Sezione I ("Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione") e non vincolante sulla Sezione II ("Relazione sui Compensi Corrisposti") – e di come si è tenuto conto delle indicazioni eventualmente fornite in tale sede.

Nel summenzionato scopo ed intento, la Politica 2024 conferma, quindi, la previsione di componenti di natura fissa, ma anche di componenti variabili, sia di breve, sia di medio-lungo termine, nella remunerazione degli Amministratori esecutivi muniti di particolari cariche, con indicazione del peso di ciascuna nell'ambito della retribuzione complessiva.

Stante ciò, la Politica di Remunerazione contempla pertanto non solo componenti di natura fissa, ma anche componenti di natura variabile, determinate sulla base di chiari ed intellegibili criteri di performance, questi ultimi stabiliti in funzione di obiettivi di tipo finanziario e non finanziario e conferma una remunerazione fissa aggiuntiva specifica annuale da attribuirsi agli Amministratori facenti parte dei Comitati endoconsiliari, differenziando tra Presidente del singolo Comitato e componenti del Comitato medesimo.

Come già evidenziato nella premessa all'intero documento, la Politica di Remunerazione è soggetta alla deliberazione vincolante dell'Assemblea degli Azionisti convocata, in prima convocazione, per il 24 maggio 2024 ed occorrendo, in eventuale seconda convocazione, per il 27 maggio 2024.

Qualora la convocata Assemblea non approvasse la Politica di Remunerazione, la Società continuerà a corrispondere le remunerazioni in conformità alla politica vigente.

Ogni variazione di carattere sostanziale che dovesse essere apportata alla Politica di Remunerazione approvata dovrà essere sottoposta all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti.

Si evidenzia che la politica in materia di remunerazione attualmente vigente è stata approvata dagli Azionisti in occasione dell'Assemblea tenutasi lo scorso 24 maggio 2023 e non sono state formulate valutazioni o commenti in merito ai contenuti della stessa.

Si segnala, infine, che le successive informazioni di dettaglio attinenti a questa sezione del documento sono fornite per singoli punti, secondo lo specifico elenco proposto a tal fine dallo Schema 7-bis di cui al summenzionato Allegato 3A del Regolamento Emittenti.

a) Predisposizione, approvazione ed attuazione della Politica di Remunerazione

Gli organi sociali coinvolti nella predisposizione ed approvazione della Politica sono il Comitato per la Remunerazione, il Consiglio di Amministrazione e l'Assemblea degli Azionisti, mentre quelli responsabili della verifica della corretta attuazione della Politica medesima sono il Comitato per la Remunerazione e il Collegio Sindacale.

Ciascun organo sociale interviene nel processo secondo le rispettive competenze, stabilite in conformità alle disposizioni di legge o di regolamento vigenti, nonché tenendo conto delle raccomandazioni al riguardo stabilite nel Codice di Corporate Governance.

Con esclusivo riferimento alla Politica ed alla Relazione sulla Remunerazione, i compiti e le attribuzioni in capo a ciascuno degli organi sociali testé citati sono distintamente riepilogati di seguito:

Consiglio di Amministrazione

Al Consiglio di Amministrazione spetta:

  • costituire al proprio interno un Comitato per la Remunerazione, attribuendo al medesimo le relative funzioni;
  • determinare, previo parere del Collegio Sindacale, la remunerazione degli Amministratori investiti di particolari incarichi, a seguito di specifica proposta formulata in tal senso dal Comitato per la Remunerazione;
  • definire gli obiettivi e approvare i risultati aziendali ai fini dei piani di performance ai quali è connessa la determinazione della componente variabile della remunerazione degli Amministratori esecutivi;
  • approvare, su proposta del Comitato per la Remunerazione e sentito il Collegio Sindacale, la Politica, dando poi corretta attuazione alla medesima, con il supporto, in tal senso, da parte del Comitato;
  • approvare la Relazione;
  • sottoporre all'Assemblea degli Azionisti, con cadenza annuale, la Relazione sulla Remunerazione, contenente sia la sezione che descrive la politica adottata in materia di remunerazione, sia la sezione sui compensi corrisposti riferita all'esercizio oggetto della Relazione medesima;
  • predisporre gli eventuali piani di remunerazione basati su azioni o altri strumenti finanziari di cui all'articolo 114-bis del TUF, sottoponendo all'Assemblea degli Azionisti la relativa approvazione.

Comitato per la Remunerazione

In conformità allo Schema 7-bis incluso nell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti, la descrizione delle mansioni spettanti al Comitato per la Remunerazione è svolta alla successiva lettera b).

Assemblea degli Azionisti

L'Assemblea degli Azionisti è chiamata a:

  • determinare il compenso dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, ai sensi dell'articolo 2364, comma 1, numero 3, del Codice Civile;
  • esprimere un voto vincolante, in senso favorevole o contrario, sulla "Sezione I" della Relazione sulla Remunerazione, ai sensi dell'articolo 123-ter, commi 3-bis e 3-ter, del TUF;
  • esprimere un voto non vincolante, in senso favorevole o contrario, sulla "Sezione II" della Relazione sulla Remunerazione, ai sensi dell'articolo 123-ter, comma 6, del TUF;
  • deliberare sugli eventuali piani di remunerazione basati su azioni o altri strumenti finanziari di cui all'articolo 114-bis del TUF.

Collegio Sindacale

Il Collegio Sindacale esprime il proprio parere in merito alle proposte di remunerazione degli amministratori investiti di particolari incarichi, verificando la coerenza delle proposte medesime con quanto indicato nella Politica.

Eventuali scostamenti da quanto previsto dalla Politica limitatamente alla determinazione della remunerazione spettante agli amministratori investiti di particolari incarichi ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche sono preventivamente valutati dal Comitato per la Remunerazione e, nel caso, approvati dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Collegio Sindacale.

b) Comitato per la Remunerazione

Il Comitato per la Remunerazione, costituito all'interno del Consiglio di Amministrazione in conformità a quanto previsto in tal senso dal Codice di Corporate Governance, è costituito da tre membri.

Più in particolare, durante l'esercizio di riferimento (esercizio 2023) la composizione del Comitato per la Remunerazione è stata la seguente:

  • sino al 24 maggio 2023:
    • Prof.ssa Chiara Paolino, Consigliere non esecutivo indipendente (Presidente del Comitato),
    • Avv. Susanna Pedretti, Consigliere non esecutivo indipendente,
    • Dott.ssa Gabriella Chiellino, Consigliere non esecutivo.
  • dal 15 giugno 2023:
    • Prof.ssa Chiara Paolino, Consigliere non esecutivo indipendente (Presidente del Comitato),
    • Dott.ssa Cristiana Rogate, Consigliere non esecutivo indipendente,
    • Dott.ssa Gabriella Chiellino, Consigliere non esecutivo.

Le tabelle sottostanti forniscono, per l'esercizio di riferimento, una rappresentazione sintetica della composizione del Comitato per la Remunerazione:

Composizione del Comitato per la Remunerazione durante l'esercizio di riferimento (1/1 – 24/5)
------------------------------------------------------------------------------------------------ -- -- -- --
Componenti Anno
di
nascita
Data di
prima
nomina
(1)
In
carica
dal
In carica
fino a
Lista
M/m
(2)
Esec. Non
Esec.
Indip.
da
Codice
Indip.
da
TUF
Presenze
(3)
Numero
altri
incarichi
(4)
Chiara
Paolino
1980 27 apr
2022
27 apr
2022
Bilancio
31.12.2024
M X X X 3/3 0
Susanna
Pedretti
1977 28 mag
2013
27 apr
2022
Bilancio
31.12.2024
M X X X 3/3 3
Gabriella
Chiellino
1970 27 mag
2019
27 apr
2022
Bilancio
31.12.2024
M X 2/3 1

Composizione del Comitato per la Remunerazione durante l'esercizio di riferimento (15/6 – 31/12)

Componenti Anno
di
nascita
Data di
prima
nomina
(1)
In
carica
dal
In carica
fino a
Lista
M/m
(2)
Esec. Non
Esec.
Indip.
da
Codice
Indip.
da
TUF
Presenze
(3)
Numero
altri
incarichi
(4)
Chiara
Paolino
1980 27 apr
2022
27 apr
2022
Bilancio
31.12.2024
M X X X 2/2 0
Cristiana
Rogate
1971 24 mag
2023
24 mag
2023
Bilancio
31.12.2024
n.a. X X X 2/2 0
Gabriella
Chiellino
1970 27 mag
2019
27 apr
2022
Bilancio
31.12.2024
M X 2/2 1

(1) Per "data di prima nomina" di ciascun amministratore si intende la data in cui l'amministratore è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel Consiglio di Amministrazione.

  • (2) In questa colonna è indicato:
    • a) M/m a seconda che il soggetto, in occasione dell'Assemblea degli Azionisti che ha nominato il Consiglio di Amministrazione, sia stato eletto dalla lista di maggioranza (M) o di minoranza (m); b) se non è stato rispettato il voto di lista.

(3) In questa colonna è indicata la partecipazione dei singoli amministratori alle riunioni del Comitato (n. di riunioni a cui il soggetto interessato ha preso parte rapportato al n. complessivo delle riunioni a cui avrebbe potuto partecipare).

(4) In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni.

Durante l'esercizio 2023, il Comitato per la Remunerazione si è riunito in cinque circostanze, e precisamente nelle date del 10 febbraio, 10 marzo, 30 marzo (per l'esame della Relazione sulla Remunerazione relativa all'esercizio 2022), 4 ottobre e 11 dicembre (per l'analisi dell'opportunità di remunerare con un eventuale compenso aggiuntivo gli amministratori investiti di incarichi specifici).

Le riunioni del Comitato sono oggetto di regolare verbalizzazione.

Composizione del Comitato per la Remunerazione alla data della presente relazione

Componenti Anno
di
nascita
Data di
prima
nomina
(1)
In
carica
dal
In carica
fino a
Lista
M/m
(2)
Esec. Non
Esec.
Indip.
da
Codice
Indip.
da
TUF
Presenze
(3)
Numero
altri
incarichi
(4)
Chiara
Paolino
1980 27 apr
2022
27 apr
2022
Bilancio
31.12.2024
M X X X 3/3 0
Cristiana
Rogate
1971 24 mag
2023
24 mag
2023
Bilancio
31.12.2024
n.a. X X X 2/3 0
Gabriella
Chiellino
1970 27 mag
2019
27 apr
2022
Bilancio
31.12.2024
M X 2/3 1

In virtù del fatto che, nel corso dell'esercizio di riferimento, le figure all'interno del Consiglio con distinti poteri di gestione sono risultate essere quelle del Presidente, dell'Amministratore Delegato e dei due Chief Business Officer, il Comitato, stabilito di mantenere un compenso addizionale in termini fissi per l'esercizio 2023, ha perciò deliberato di proporre al Consiglio di Amministrazione di attribuire ai quattro amministratori che hanno rivestito particolari incarichi un emolumento addizionale per l'esercizio di riferimento declinato come segue:

  • al Dott. Giovanni Bozzetti un compenso aggiuntivo lordo annuo pari a 60.000,00 Euro in virtù della carica di Presidente esecutivo;
  • alla Dott.ssa Simona Grossi un compenso aggiuntivo lordo annuo pari a 60.000,00 Euro in virtù della carica di Amministratore Delegato;
  • al Sig. Damiano Belli un compenso aggiuntivo lordo annuo pari a 10.000,00 Euro in virtù della carica di Chief Business Officer;

al Sig. Marco Sperandio un compenso aggiuntivo lordo annuo pari a 10.000,00 Euro in virtù della carica di Chief Business Officer.

In merito si puntualizza che:

  • la carica di Amministratore Delegato è stata remunerata con un emolumento addizionale lordo annuo di 60.000,00 Euro alla luce dell'ampiezza delle deleghe di funzione gestoria attribuite all'Amministratore Delegato medesimo;
  • al pari di quanto avvenuto con riferimento agli esercizi precedenti, anche per l'anno 2023 la carica di Presidente è stata remunerata con un emolumento addizionale lordo annuo di 60.000,00 Euro, in considerazione del ruolo esecutivo mantenuto e svolto dal Presidente, in particolare per ciò che attiene alla specifica delega attribuitagli dal Consiglio nell'ambito dell'internazionalizzazione delle attività di business della Società.
  • nel Consiglio di Amministrazione attualmente in carica (eletto, come già ricordato, dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2022) a nessun Amministratore è stato al momento conferito l'incarico di Vice-Presidente.

Il Comitato per la Remunerazione svolge funzioni di natura istruttoria, consultiva e propositiva, oltreché di verifica della corretta applicazione dei contenuti della Politica.

Più specificamente, in conformità anche a quanto raccomandato in tal senso dall'articolo 5 del Codice, al Comitato per la Remunerazione spettano i compiti sotto elencati:

  • proporre al Consiglio di Amministrazione la Politica per la Remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con responsabilità strategiche;
  • valutare periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della Politica, avvalendosi, a tal fine, delle informazioni fornite dagli Amministratori investiti di particolari incarichi;
  • presentare proposte o esprimere pareri al Consiglio di Amministrazione in merito alla remunerazione degli Amministratori esecutivi e degli altri Amministratori che ricoprono specifiche cariche, nonché per ciò che concerne la fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione;
  • monitorare l'applicazione delle decisioni assunte in tale ambito dal Consiglio di Amministrazione, verificando, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance ai quali è connessa la determinazione della componente variabile della remunerazione degli Amministratori esecutivi;
  • esprimere pareri preventivi e non vincolanti riguardo alle figure da riconoscere e qualificare come aventi responsabilità strategiche, sulla base delle informazioni e dei dati forniti dalle competenti funzioni aziendali;
  • sottoporre a valutazione periodica la coerenza della remunerazione prevista per gli eventuali Dirigenti con Responsabilità Strategiche con i principi esplicitati nella Politica;
  • formulare al Consiglio di Amministrazione proposte in merito all'adozione delle politiche retributive e/o dei sistemi di incentivazione applicabili anche agli amministratori, dirigenti e dipendenti nell'ambito del Gruppo;
  • formulare pareri e proposte in merito ad eventuali piani di stock option e di assegnazione di azioni o relativamente ad altri sistemi di incentivazione basati sulle azioni, suggerendo anche gli obiettivi connessi alla concessione di tali benefici ed i criteri di valutazione del raggiungimento di tali obiettivi, nonché monitorando l'evoluzione e l'applicazione nel tempo dei piani eventualmente approvati dall'Assemblea su proposta del Consiglio.

Per quanto attiene, invece, alle modalità operative concretamente seguite, il Comitato per la Remunerazione:

  • si riunisce periodicamente con la frequenza necessaria per lo svolgimento delle proprie attività;
  • ha facoltà di accedere alle informazioni aziendali che ritiene rilevanti per lo svolgimento della propria attività;
  • cura la predisposizione dei documenti da sottoporre al Consiglio di Amministrazione per le relative decisioni;
  • fornisce al Consiglio di Amministrazione adeguato riscontro sull'attività da esso condotta;
  • redige appositi verbali delle riunioni tenute.

Nello svolgimento della propria attività, il Comitato per la Remunerazione ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni ed alle funzioni aziendali ritenute necessarie per l'esecuzione dei compiti ad esso spettanti, nei termini stabiliti dal Consiglio di Amministrazione.

Gli Amministratori si astengono dal partecipare alle riunioni del Comitato in cui vengono formulate le proposte da sottoporre al Consiglio relative alla propria remunerazione.

Si precisa, inoltre, che al Comitato per la Remunerazione non sono state destinate risorse finanziarie, in quanto lo stesso si avvale, per l'assolvimento dei compiti che gli competono, dei mezzi e delle strutture aziendali della Società.

c) Considerazioni in merito al compenso e alle condizioni di lavoro dei dipendenti nell'ambito della determinazione della Politica sulla Remunerazione

L'Emittente e il Gruppo di cui esso è parte mirano alla crescita ed alla valorizzazione delle persone, alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro ed alla creazione di un complessivo ambiente di lavoro favorevole alla crescita professionale e umana. A tutti i dipendenti e collaboratori sono offerte opportunità di crescita e di carriera in base al merito e alle competenze professionali e manageriali, nonché in funzione della partecipazione attiva nei processi di sviluppo

e di miglioramento aziendali. Un simile approccio ha consentito nel tempo di attrarre consolidate figure professionali e giovani talenti, nonché di fidelizzare i dipendenti e collaboratori già presenti in azienda.

La Società valorizza l'impegno e le performance dei dipendenti attuando politiche di compensation, differenziate in relazione alle performance medesime ed alle capacità professionali e manageriali di ciascuno, che considerano le responsabilità attribuite, i risultati conseguiti, la qualità dell'apporto professionale fornito e la potenzialità di sviluppo delle persone, sulla base di criteri ispirati alla meritocrazia ed all'equità interna.

Per tutelare e favorire il benessere dei propri dipendenti, la Società presta particolare attenzione alla circostanza per cui l'attività lavorativa possa sempre conciliarsi con le necessità della vita quotidiana dei dipendenti stessi, tenendo in debita considerazione le specifiche esigenze del singolo, il mantenimento della buona salute psico-fisica e la presa in carico delle incombenze quotidiane, anche in termini di tempo occorrente per l'espletamento delle medesime.

Si precisa, altresì, che tutte le società del Gruppo svolgono attività per le quali le tematiche legate alla gestione del personale, alla salute e sicurezza dei luoghi di lavoro e alla tutela dei diritti dei lavoratori sono altamente presidiate.

d) Intervento di eventuali esperti indipendenti

Nella predisposizione della Politica di Remunerazione, il Comitato non ha ritenuto necessario avvalersi di esperti indipendenti.

e) Finalità e principi della Politica sulla Remunerazione

Il processo che ha portato alla definizione della Politica, all'interno del quale hanno rivestito un ruolo centrale, da un lato, il Comitato per la Remunerazione e, dall'altro, il Consiglio di Amministrazione, è stato improntato a criteri di chiarezza, trasparenza ed efficace gestione di possibili conflitti di interesse, fattori che la Società riconosce come fondamentali per una corretta governance, in relazione a tutti i livelli aziendali, della tematica della remunerazione.

La Politica di Remunerazione della Società per l'anno 2024, in linea con le raccomandazioni contenute nel Codice, mantiene la sottostante finalità prioritaria di attraction e retention di un management in possesso delle necessarie qualità professionali e manageriali per il proficuo perseguimento degli scopi sociali.

Il principio cardine sul quale si fonda l'intera Politica consiste nella volontà di allineare sempre gli interessi propri del management con l'imprescindibile obiettivo della creazione di valore per gli Azionisti, facendo sì che tale obiettivo possa risultare sostenibile in un orizzonte temporale di medio-lungo periodo. In questo senso, l'impostazione di base attribuita alla Politica è dunque rivolta, per un verso, a ridurre comportamenti eccessivamente orientati al rischio e scoraggiare iniziative che si dimostrino focalizzate solo su risultati di breve temine e, per l'altro, a consentire un approccio flessibile all'incentivazione variabile.

In particolare, la valutazione dei compensi spettanti ai soggetti destinatari della Politica viene effettuata tenendo conto sia dell'effettivo impegno richiesto ad ognuno di essi, sia delle inerenti responsabilità, nonché dell'esigenza, quest'ultima di portata più generale, legata alla salvaguardia del principio di perequazione tra tutti gli emolumenti riconosciuti nell'ambito del Gruppo Greenthesis. Relativamente a ciascun soggetto, infatti, la suddetta valutazione viene condotta avendo riguardo ad elementi specifici ben determinati, quali, ad esempio, il ruolo aziendale ricoperto, da valutarsi sotto il profilo delle connesse complessità e responsabilità, l'ampiezza e il contenuto delle deleghe conferite, l'esperienza e la capacità dimostrate, la qualità complessiva del contributo fornito, il tutto con riferimento anche all'evoluzione nel tempo dell'assetto organizzativo della Società.

Nel rispetto dei summenzionati principi posti a base della Politica e per il perseguimento delle finalità dalla stessa previste, la Società prevede di mantenere e di confermare i sistemi di incentivazione variabile di breve e di medio-lungo periodo previsti e dedicati agli Amministratori investiti di particolari cariche e/o esecutivi e, specificatamente, dedicati al Presidente del Consiglio di Amministrazione, all'Amministratore Delegato ed ai due Chief Business Officer, correlando parte della remunerazione dei medesimi al raggiungimento di obiettivi predeterminati.

Anche per l'anno in corso, quindi, la Società intende mantenere i sistemi di retribuzione e di incentivazione già previsti dalla Politica 2023, pienamente allineati alla complessità ed all'evoluzione del business di riferimento del Gruppo, con l'adozione di sistemi di incentivazione efficaci e funzionali alla strategia aziendale, in grado di trattenere le risorse chiave, riconoscerne l'impegno ed il merito e mantenere constante la motivazione in un mercato nel quale permangono le manifestazioni di interesse nei confronti delle professionalità del Gruppo.

La Società intende perciò collegare gli obiettivi previsti nei sistemi di incentivazione con le priorità strategiche di evoluzione del proprio modello di business e di costante adattamento, facendo leva sulla innovazione tecnologica e sulla esplorazione di nuovi mercati anche esteri.

Nello specifico, quindi, anche per l'anno 2024, in relazione ai sistemi di retribuzione e di incentivazione previsti per gli Amministratori, la Politica, secondo quanto al riguardo previsto anche dal Codice, stabilisce e conferma i seguenti specifici criteri:

la componente fissa e la componente variabile sono adeguatamente bilanciate in funzione degli obiettivi strategici e della politica di gestione dei rischi della Società;

  • la componente fissa deve essere tale da remunerare la prestazione del soggetto interessato qualora la componente variabile non venisse erogata a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi di performance assegnati;
  • sono previsti limiti massimi per le componenti variabili, sia di breve che di medio-lungo termine, della retribuzione;
  • il conseguimento delle suddette componenti variabili è condizionato al raggiungimento degli obiettivi di performance prestabiliti;
  • gli obiettivi di performance sono:
    • i. per quanto riguarda la componente variabile di breve periodo, connessi al raggiungimento di predefiniti target aziendali annuali quantitativi;
    • ii. per quanto riguarda la componente variabile di medio-lungo periodo, connessi direttamente alla strategia di medio-lungo termine della Società;
    • iii. misurabili, con indicatori chiari e ben determinati, realistici e definiti temporalmente.
  • previsione, tramite uno specifico regolamento del sistema di incentivazione, di opportuni meccanismi di claw-back che consentano di richiedere la restituzione del premio erogato qualora esso sia stato determinato sulla base di dati alterati o che si siano manifestati errati o, comunque, in caso di comportamenti illeciti, dolosi o di colpa grave da parte del beneficiario.

Il cosiddetto sistema "management by objectives" della Politica ("MBO") prevede l'attribuzione di un compenso variabile di breve termine legato al conseguimento degli obiettivi aziendali definiti dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato.

f) Allineamento tra la Politica di Remunerazione e la strategia di sostenibilità

La Politica di Remunerazione, oltre ad essere in parte collegata ad obiettivi economico-finanziari e di performance, è anche sviluppata in funzione della sostenibilità della Società, in quanto disciplinata in funzione delle seguenti direttive:

  • valorizzazione delle persone e della ricchezza delle diversità;
  • creazione di valore per i territori in cui opera il Gruppo e la relativa comunità;
  • creazione di innovazione portatrice di benessere;
  • sostenibilità ambientale.

La strategia di sostenibilità riveste un'importanza fondamentale nel sistema del Gruppo, sia in termini etici che economici; le tematiche ESG sono integrate nella strategia di business ed orientano l'operato delle persone al raggiungimento di obiettivi ad esse collegati.

In continuità con le politiche sviluppate nei precedenti esercizi, sono infatti di grande rilevanza le tematiche di sviluppo sostenibile, sia dal punto di vista sociale che ambientale per il Gruppo, leader nel panorama nazionale nel settore del trattamento, recupero, smaltimento dei rifiuti, oltre che nel settore delle bonifiche ambientali, ed impegnato in soluzioni concrete finalizzate alla sostenibilità, circolarità ed efficienza dei processi produttivi in un'ottica di responsabilità sociale.

g) Componenti fisse e variabili della remunerazione e politica retributiva seguita con riferimento ai singoli beneficiari

Le componenti fisse e variabili della remunerazione così come declinate nella Politica differiscono a seconda dei soggetti a cui si riferiscono.

g.1) – Politica retributiva per gli Amministratori

All'interno del Consiglio di Amministrazione della Società è possibile distinguere tra Amministratori esecutivi, Amministratori non esecutivi, ossia che non risultano titolari di deleghe individuali di funzione gestoria, e Amministratori non esecutivi e indipendenti.

Sulla base della delibera assunta dall'Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 27 aprile 2022, in occasione della quale è stato nominato l'attuale Consiglio di Amministrazione composto da 7 membri, il compenso annuale lordo complessivo spettante a quest'ultimo, per l'intero triennio 2022/2024 di permanenza in carica, è stato posto pari a 70.000,00 Euro.

Al riguardo si indica poi che il Consiglio di Amministrazione tenutosi immediatamente dopo la citata Assemblea ha provveduto a ripartire in maniera uniforme tra i Consiglieri il suddetto compenso complessivo, attribuendo pertanto ad ognuno di essi un emolumento lordo in ragione d'anno pari a 10.000,00 Euro.

Per ciascun Amministratore facente parte dei Comitati endoconsiliari (i.e. Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e Comitato per la Remunerazione) si introduce una remunerazione fissa aggiuntiva specifica annuale, quantificata in 5.000,00 Euro lordi per il Presidente di ciascun Comitato e in 2.500,00 Euro lordi per ogni componente dei Comitati medesimi.

Ai sensi dell'art. 25 dello Statuto sociale, tutti i Consiglieri hanno infine diritto al rimborso delle spese sostenute per l'espletamento del mandato.

La Politica, inoltre, non prevede al momento componenti della remunerazione rappresentate da azioni, opzioni o altri strumenti finanziari, come pure non prevede piani di incentivazione a base azionaria.

Amministratori esecutivi investiti di particolari incarichi

La Politica di Remunerazione prevede per gli Amministratori esecutivi sia un compenso fisso, sia un compenso variabile legato al raggiungimento di obiettivi di performance o risultati o prestazioni

di particolare rilevanza strategica. La remunerazione deve essere adeguatamente bilanciata al fine di assicurare la coerenza tra gli obiettivi di sviluppo a breve termine e la sostenibilità della creazione di valore per gli azionisti nel medio-lungo periodo.

La retribuzione complessiva per gli Amministratori esecutivi risulta pertanto essere la somma della valorizzazione delle seguenti tre componenti:

  • 1) componente fissa;
  • 2) componente variabile annuale (parte variabile di breve periodo), laddove conseguita;
  • 3) componente variabile di medio-lungo periodo, laddove conseguita.

Per quanto riguarda la Voce 1 (componente fissa), si evidenzia che:

Agli Amministratori investiti di particolari incarichi vengono attribuiti compensi fissi ulteriori (in aggiunta all'emolumento lordo in ragione d'anno pari a 10.000,00 Euro assegnato in modo uniforme a tutti i Consiglieri) nella misura stabilita dal Consiglio di Amministrazione su specifica proposta formulata in tal senso dal Comitato per la Remunerazione, sentito il Collegio Sindacale.

Tali componenti fisse ulteriori sono definite in modo coerente rispetto al ruolo e alle responsabilità attribuite.

Infatti, al fine di determinare la suddetta remunerazione fissa aggiuntiva in modo congruo ed adeguato, il Consiglio di Amministrazione si basa non soltanto su un generale principio di equità e proporzionalità, ma anche su un complesso di parametri che attengono tanto all'importanza del ruolo ricoperto, quanto all'effettivo impegno, anche in termini di disponibilità di tempo, che il proficuo svolgimento dell'incarico richiede.

In particolare, tale compenso fisso aggiuntivo annuale viene quantificato nella misura di: 60.000,00 Euro lordi al Presidente, 60.000,00 Euro lordi all'Amministratore Delegato, 10.000,00 Euro lordi per gli Amministratori esecutivi con specifiche deleghe per lo sviluppo del business.

Per quanto riguarda la Voce 2 (componente variabile di breve periodo), si evidenzia che:

La componente variabile di breve periodo, ossia quella proiettata sull'orizzonte temporale annuale, viene applicata a tutti gli Amministratori con deleghe, congiuntamente considerati.

Definita entro limiti massimi nel suo ammontare e finalizzata alla remunerazione delle performance attese di breve periodo, tale componente, da ripartirsi in maniera paritetica tra tutti gli Amministratori con deleghe, è strutturata su tre differenti livelli e può raggiungere un massimo complessivo pari a 70.000,00 Euro lordi.

La parte variabile di breve periodo della remunerazione viene attribuita annualmente qualora, con riferimento all'esercizio finanziario precedente, risultino soddisfatti gli specifici obiettivi di performance indicati alla successiva lettera i), secondo le modalità ivi indicate.

Per quanto riguarda la Voce 3 (componente variabile di medio-lungo periodo), si evidenzia che:

La componente variabile di medio-lungo periodo, ossia quella proiettata sull'orizzonte temporale triennale (coincidente con il triennio di permanenza in carica dell'Organo Amministrativo), viene applicata sia a tutti gli Amministratori con deleghe, anche in questo caso congiuntamente considerati e da ripartirsi sempre in maniera paritetica tra di essi, sia a quegli Amministratori (uno o più di uno) a cui è stata conferita la specifica delega per lo sviluppo estero del business (nel caso siano più di uno, tale emolumento aggiuntivo verrà sempre ripartito in maniera paritetica).

Anch'essa definita entro limiti massimi nel suo ammontare, è finalizzata alla remunerazione delle performance attese di lungo periodo e, come la precedente, è condizionata al raggiungimento di specifici obiettivi.

Più precisamente, la componente variabile di medio-lungo periodo potrà raggiungere:

  • per tutti gli Amministratori dotati di deleghe, congiuntamente considerati, un massimo complessivo pari a 32.000,00 Euro lordi, da ripartirsi in modo paritetico.
  • per gli Amministratori (uno o più di uno) con specifica delega per lo sviluppo estero del business, un massimo complessivo pari a 20.000,00 Euro lordi, da ripartirsi in modo paritetico.

Tale parte variabile della remunerazione viene attribuita alla fine del triennio di permanenza in carica qualora in questo arco temporale risultino soddisfatti i rispettivi obiettivi di performance indicati alla successiva lettera i), secondo le modalità ivi indicate.

Amministratori non esecutivi e indipendenti

In linea con la best practice di riferimento, la Politica di Remunerazione per gli Amministratori non esecutivi e per gli Amministratori non esecutivi e indipendenti ai sensi della normativa applicabile non prevede compensi variabili legati ai risultati economici conseguiti dalla Società o, comunque, a obiettivi di performance in genere, ma solo il compenso fisso individuale, quest'ultimo stabilito pari a 10.000,00 Euro annui lordi.

Come già ricordato, a ciascun Amministratore facente parte dei Comitati endoconsiliari è inoltre prevista l'attribuzione di una remunerazione fissa aggiuntiva specifica annuale, quantificata in 5.000,00 Euro lordi per il Presidente di ciascun Comitato e in 2.500,00 Euro lordi per ogni componente dei Comitati medesimi.

Amministratori che intrattengono un rapporto da lavoro dipendente con la Società o con una delle sue controllate

Il trattamento economico degli Amministratori che intrattengono un rapporto da lavoro dipendente con la Società, o con una delle sue controllate, prevede sia una componente monetaria fissa (al lordo degli oneri previdenziali e fiscali a carico del soggetto), sia una componente costituita da benefici non monetari, anch'essa fissa (utilizzo in uso promiscuo di auto aziendale, assicurazione sulla vita, assicurazione a fronte di infortuni extra-professionali).

g.2) – Componenti della remunerazione a favore del Collegio Sindacale

La retribuzione complessivamente prevista per il Collegio Sindacale prevede esclusivamente una componente fissa annua, che rimane invariata per l'intera durata della carica e che viene determinata, ai sensi di legge e dello Statuto sociale, dall'Assemblea degli Azionisti.

In particolare, l'Assemblea tenutasi in data 24 maggio 2023 ha stabilito, confermando gli emolumenti che erano già stati attribuiti precedentemente, il compenso annuo lordo spettante al Presidente del Collegio Sindacale in complessivi 27.000,00 Euro e il compenso annuo lordo spettante ai Sindaci Effettivi in complessivi 18.000,00 Euro.

Stante la funzione di Organo di Controllo, la remunerazione del Collegio Sindacale non è in alcun modo legata ai risultati della Società e non prevede alcuna remunerazione di tipo variabile.

g.3) – Politica retributiva per i Dirigenti con responsabilità strategiche

Al pari di quanto avviene per gli Amministratori che intrattengono un rapporto da lavoro dipendente con la Società, o con una delle sue controllate, anche il trattamento economico degli eventuali Dirigenti con responsabilità strategiche prevede una componente monetaria fissa (al lordo degli oneri previdenziali e fiscali a carico del soggetto) e una componente costituita da benefici non monetari, anch'essa fissa (utilizzo in uso promiscuo di auto aziendale, assicurazione sulla vita, assicurazione a fronte di infortuni extra-professionali).

Costituisce una policy della Società non attribuire bonus discrezionali agli eventuali Dirigenti con responsabilità strategiche. Tuttavia, il Consiglio di Amministrazione, su apposita proposta del Comitato per la Remunerazione, può eventualmente attribuire a tali figure bonus supplementari solo ed esclusivamente in relazione a specifiche operazioni aventi caratteristiche di eccezionalità sotto il profilo della rilevanza strategica e degli effetti sui risultati della Società.

h) Benefici non monetari

L'utilizzo che la Società fa dei benefici di carattere non monetario è limitato a poche fattispecie, riconducibili ad accordi collettivi o a prassi aziendali consolidate (i.e. utilizzo in uso promiscuo di auto aziendale, assicurazioni sulla vita e a fronte di infortuni extra-professionali).

i) Obiettivi di performance in funzione dei quali vengono assegnate le componenti variabili della remunerazione

In via generale, gli obiettivi aziendali a breve termine si focalizzano sulla realizzazione dei risultati di breve periodo previsti nel Piano Industriale.

La corresponsione del bonus legato al raggiungimento degli obiettivi avviene al consolidamento dei dati relativi ai target previsti (i.e. la data di approvazione, da parte dell'Assemblea, del bilancio dell'esercizio cui sono legati gli obiettivi medesimi).

Gli obiettivi di performance di medio-lungo termine sono legati, per un verso, al grado di sviluppo internazionale delle attività di business e, per l'altro, ad alcuni indicatori sintetici relativi al posizionamento della Società e del Gruppo sotto i seguenti profili:

  • merito creditizio, espresso attraverso il rating pubblico di merito creditizio;
  • sostenibilità della complessiva gestionale aziendale, espressa attraverso il rating ESG (rating di Sostenibilità);
  • reputation, espressa attraverso il rating di legalità attribuito dall'Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato (AGCM).

A valle dell'approvazione, in sede consiliare, del bilancio relativo all'esercizio 2024, verranno consuntivati i risultati raggiunti e calcolati gli eventuali premi monetari maturati.

Di seguito sono esplicitati i singoli obiettivi di performance (di breve e di medio-lungo termine), nonché le corrispondenti modalità di quantificazione delle relative componenti variabili della remunerazione:

i.1) – obiettivi di performance di breve periodo

Soglia: ratio (calcolato a livello di bilancio consolidato) IFN4 / EBITDA adjusted < 2,5

da calcolarsi con un valore minimo di EBITDA adjusted consolidato pari ad almeno 45 milioni di Euro e comunque in presenza di un risultato netto finale consolidato adjusted maggiore o uguale a 10 milioni di Euro (condizioni in assenza delle quali non è prevista la remunerazione variabile di breve periodo a prescindere dal valore assunto dal ratio sopra indicato);

Target 1: ratio (calcolato a livello di bilancio consolidato) IFN / EBITDA adjusted < 2,5, con un valore di EBITDA adjusted consolidato compreso tra 55 e 65 milioni di Euro (sempre in presenza di un risultato netto finale consolidato adjusted maggiore o uguale a 10 milioni di Euro);

Target 2: ratio (calcolato a livello di bilancio consolidato) IFN / EBITDA adjusted < 2,5, con un valore di EBITDA adjusted consolidato superiore ai 65 milioni di Euro (sempre in presenza di un risultato netto finale consolidato adjusted maggiore o uguale a 10 milioni di Euro).

4 IFN indica l'Indebitamento Finanziario Netto consolidato come riportato in bilancio.

La tabella sotto riportata riassume il potenziale bonus di breve periodo erogabile congiuntamente agli Amministratori con deleghe, da ripartirsi in egual misura tra di essi, in funzione dei tre diversi livelli di performance previsti:

Soglia IFN/EBITDA adjusted < 2,5
con EBITDA adjusted pari ad
almeno 45 milioni di Euro
Euro 30.000,00
Target 1 IFN/EBITDA adjusted < 2,5
con EBITDA adjusted compreso
tra 55 e 65 milioni di Euro
Euro 50.000,00
Target 2 IFN/EBITDA adjusted < 2,5
con EBITDA adjusted superiore
ai 65 milioni di Euro
Euro 70.000,00

i.2) – obiettivi di performance di medio-lungo periodo

per gli Amministratori (uno o più di uno) a cui è stata conferita la specifica delega per lo sviluppo estero del business:

ammontare cumulato nel triennio dei ricavi rivenienti dalle attività di business condotte all'estero superiore ai 10 milioni di Euro (valore target) oppure ai 5 milioni di Euro (valore soglia).

La tabella sotto riportata riassume il potenziale bonus di medio-lungo periodo erogabile congiuntamente agli Amministratori (uno o più di uno) con la specifica delega per lo sviluppo estero del business, nel caso da ripartirsi in via paritetica, in funzione dei due diversi livelli di performance previsti:

Soglia Ricavi cumulati nel triennio
rivenienti dalle attività di Euro 10.000,00
business condotte all'estero pari
ad almeno 5 milioni di Euro
Target Ricavi cumulati nel triennio
rivenienti dalle attività di Euro 20.000,00
business condotte all'estero
superiore ai 10 milioni di Euro

Per gli Amministratori con deleghe:

conseguimento delle seguenti condizioni a valere sull'intero triennio:

  • mantenimento del rating pubblico di merito creditizio al di sopra della soglia B2.15 della scala seguita da Cerved Rating Agency S.p.A.;
  • mantenimento del rating ESG (rating di Sostenibilità);

5 Soglia inferiore di 1 gradino a quella attualmente attribuita dall'Agenzia.

  • mantenimento del rating di legalità attribuito dall'Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato (AGCM).

La tabella sotto riportata riassume il potenziale bonus di medio-lungo periodo erogabile congiuntamente agli Amministratori con deleghe, da ripartirsi in via paritetica tra di essi, in funzione dei due diversi livelli di performance previsti:

Soglia Mantenimento dei tre rating
previsti
Euro 16.000,00
Target Mantenimento dei tre rating
previsti e miglioramento di
almeno uno di essi
Euro 32.000,00

j) Criteri utilizzati per la valutazione degli obiettivi di performance

Per quanto concerne i criteri utilizzati per la valutazione degli obiettivi di performance alla base dell'assegnazione delle componenti variabili della remunerazione, si evidenzia che essi fanno esclusivamente riferimento ai risultati conseguiti dalla Società.

Al riguardo si rinvia a quanto analiticamente indicato alle precedenti lettere e) e g).

k) Coerenza della Politica con il perseguimento degli interessi a lungo termine della Società

In continuità con i precedenti esercizi, la Politica è condizionata, per un verso, dall'elevato livello di attenzione che la Società riserva al controllo di tutte le voci di costo e, per l'altro, da una congiuntura economica che, tanto dal punto di vista generale, quanto a livello dei settori di appartenenza, risulta caratterizzata da componenti di incertezza.

Tuttavia, al fine di permettere il conseguimento degli obiettivi aziendali di lungo periodo, essa si prefigge di non disperdere il patrimonio di competenze e di professionalità proprio del management e, dunque, di non compromettere la stabilità del rapporto con il management medesimo, il tutto secondo un approccio alla gestione del rischio caratterizzato da prudenza ed efficacia. Al riguardo, si veda anche quanto esplicitato alle precedenti lettere e) e f).

l) Termini di maturazione dei diritti ed eventuali sistemi di pagamento differito (clausola di "claw back")

Con riferimento al sistema di remunerazione variabile a breve e medio-lungo termine, la Politica di Remunerazione prevede che gli stessi debbano contemplare adeguati meccanismi di correzione ex post (c.d. clausole di claw back).

La clausola di claw back allo scopo introdotta dalla Società prevede il diritto di non applicare gli istituti di incentivazione variabile di breve e di medio-lungo periodo, ovvero di richiedere la

restituzione di componenti variabili della remunerazione, sia di breve che di medio-lungo periodo, che siano state determinate e corrisposte sulla base di dati che si sono rivelati in seguito errati. La richiesta di restituzione potrà essere avanzata, ultimati gli accertamenti del caso, entro tre anni dall'erogazione, da computare a decorrere dall'anno in cui si è verificata la fattispecie.

m) Clausole per il mantenimento in portafoglio degli strumenti finanziari dopo la loro acquisizione

Non applicabile.

n) Trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o risoluzione del rapporto di lavoro

Non sono di norma previsti l'attribuzione o il riconoscimento di compensi particolari o di altri benefici agli Amministratori ed agli eventuali Dirigenti con responsabilità strategiche che risultino cessati dalla carica o per i quali sia intervenuta la risoluzione anticipata del rapporto di lavoro.

Costituisce, altresì, una policy della Società non stipulare con gli Amministratori e i Dirigenti con responsabilità strategiche eventuali accordi che regolino ex ante gli aspetti economici attinenti alla possibile risoluzione anticipata del rapporto, sia essa ad iniziativa della Società o del singolo. In caso di interruzione del rapporto in essere con la Società per motivi diversi dalla giusta causa, l'orientamento è quello di ricercare accordi per la "chiusura" del rapporto in modo consensuale.

Fermi restando, in ogni caso, gli obblighi di legge e/o di contratto, gli accordi per la cessazione del rapporto con la Società si ispirano ai benchmark di riferimento in materia, entro i limiti definiti dalla giurisprudenza e dalle prassi in uso.

Relativamente alla gestione degli accordi di risoluzione anticipata dei rapporti con i propri amministratori, anche le altre società del Gruppo si uniformano a tali criteri.

o) Coperture assicurative, previdenziali o pensionistiche

Dato preventivamente atto che non sussistono coperture previdenziali o pensionistiche diverse da quelle obbligatorie, si evidenzia che è in essere una polizza di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi degli Amministratori, dei Sindaci e dei Dirigenti nell'esercizio delle loro funzioni (cosiddetta "Directors & Officers Liability"), valida per la Società e le sue controllate.

p) Politica retributiva seguita per gli amministratori indipendenti, per la partecipazione a comitati e per lo svolgimento di particolari incarichi

Per la disciplina della politica retributiva seguita per gli Amministratori indipendenti, per la partecipazione a Comitati e per lo svolgimento di particolari incarichi si rimanda a quanto già indicato alla precedente lettera e).

q) Riferimento a politiche retributive seguite da altre società

La Politica sulla Remunerazione è stata definita dal Comitato per la Remunerazione senza utilizzare come riferimento eventuali politiche retributive di altri emittenti assimilabili alla Società per natura e/o dimensione.

r) Previsione di deroghe agli elementi della Politica di Remunerazione

Esclusivamente in presenza di circostanze eccezionali, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione e previa attivazione della Procedura relativa ad Operazioni con Parti Correlate, può derogare temporaneamente agli strumenti di remunerazione previsti nella Politica di Remunerazione con riferimento agli Amministratori investiti di particolari incarichi, se la deroga è necessaria per il perseguimento degli interessi a lungo termine e di sostenibilità del Gruppo nel suo complesso oppure per assicurarne la capacità di stare sul mercato alla luce di eventi quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, (i) il verificarsi, a livello nazionale o internazionale, di eventi straordinari e non prevedibili riguardanti il Gruppo o i settori e/o i mercati in cui esso opera e che incidano in modo significativo sui risultati del Gruppo stesso e (ii) l'intervento di modifiche sostanziali nel perimetro dell'attività di impresa quali operazioni straordinarie, fusioni, cessioni, ecc..

"SEZIONE II" – Relazione sui Compensi 2023

La seconda sezione della Relazione descrive le voci che costituiscono la remunerazione dei componenti degli Organi di Amministrazione e Controllo relativamente all'esercizio 2023 e ne illustra nominativamente i compensi ad essi riconosciuti.

Nella Prima Parte della "Sezione II" sono descritte le remunerazioni di competenza dell'esercizio 2023 per i singoli ruoli.

Nella Seconda Parte della "Sezione II" sono analiticamente riportati ed illustrati in forma tabellare i compensi corrisposti relativamente al suddetto esercizio a qualsiasi titolo ed in qualsiasi forma dalla Società o da società controllate o collegate.

I compensi descritti sono in linea e coerenti con le previsioni della Relazione sulla Remunerazione che era stata sottoposta al voto consultivo dell'Assemblea degli Azionisti del 24 maggio 2023.

Prima Parte

Di seguito vengono indicati i compensi a favore del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

L'attuazione della politica retributiva applicata, secondo quanto verificato in tal senso dal Comitato per la Remunerazione in occasione della valutazione periodica prevista dal Codice, è risultata coerente con la Politica di Remunerazione vigente, che – si ricorda – era stata approvata dall'Assemblea degli Azionisti dello scorso 24 maggio 2023.

Compensi del Consiglio di Amministrazione, del Presidente del Consiglio di Amministrazione, dell'Amministratore Delegato e dei Consiglieri esecutivi

Con riferimento all'esercizio 2023, a tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione è stato corrisposto, oltre al rimborso delle spese sostenute per l'espletamento del proprio mandato, un compenso di pari entità ammontante a 10.000,00 Euro lordi in ragione d'anno, peraltro uguale a quello che era stato deliberato anche in occasione della nomina del precedente Consiglio di Amministrazione.

A fronte del compenso annuale lordo complessivo di 70.000,00 Euro spettante all'intero Organo Amministrativo per il triennio 2022/2024 di permanenza in carica (stabilito dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2022), il Consiglio medesimo ha poi deliberato, infatti, di ripartire tale importo in maniera uniforme tra i suoi sette componenti.

In riferimento all'esercizio 2023, ai Consiglieri con particolari cariche sono stati attribuiti i seguenti emolumenti addizionali:

  • al Dott. Giovanni Bozzetti un compenso aggiuntivo lordo annuo pari a 60.000,00 Euro in virtù della carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione ricoperta durante tutto l'esercizio di riferimento;
  • alla Dott.ssa Simona Grossi un compenso aggiuntivo lordo annuo pari a 60.000,00 Euro in virtù della carica di Amministratore Delegato ricoperta durante tutto l'esercizio di riferimento;
  • al Sig. Damiano Belli un compenso aggiuntivo lordo annuo pari a 10.000,00 Euro in virtù della carica di Amministratore esecutivo (Chief Business Officer) ricoperta durante tutto l'esercizio di riferimento;
  • al Sig. Marco Sperandio un compenso aggiuntivo lordo annuo pari a 10.000,00 Euro in virtù della carica di Amministratore esecutivo (Chief Business Officer) ricoperta durante tutto l'esercizio di riferimento.

Tali remunerazioni aggiuntive sono state deliberate dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione e sentito il parere del Collegio Sindacale, in occasione della seduta svoltasi in data 14 dicembre 2023.

Al riguardo si precisa che l'attuale Consiglio di Amministrazione, eletto, come già ricordato sopra, dall'Assemblea degli Azionisti svoltasi in data 27 aprile 2022, ha al suo interno quattro amministratori a cui sono state conferite deleghe di funzione gestoria.

Sempre con riferimento all'esercizio 2023, è stato altresì attribuito, con specifica delibera assunta dal Consiglio di Amministrazione in data 9 aprile 2024, un emolumento variabile di breve periodo pari a 15.000,00 Euro a ciascuno dei quattro amministratori esecutivi, ciò in virtù dell'intervenuto verificarsi delle necessarie condizioni e dell'avvenuto raggiungimento del "Target 2" di performance di breve periodo relativo all'esercizio 2023 (IFN/EBITDA adjusted < 2,5 con EBITDA adjusted superiore ai 40 milioni di Euro), così come previsto dalla precedente politica valevole per l'esercizio 2023.

Compensi del Collegio Sindacale

Con riferimento all'esercizio 2023, ai membri del Collegio Sindacale è stato corrisposto il compenso annuo lordo come stabilito dall'Assemblea degli Azionisti del 24 maggio 2023 e così determinato:

  • al Presidente del Collegio Sindacale un compenso annuo lordo di 25.000,00 Euro, oltre 2.000,00 Euro annui quale compenso forfettario per la partecipazione alle riunioni dei Comitati endoconsiliari e del Consiglio, per un totale di 27.000,00 Euro annui;
  • a ciascun Sindaco Effettivo un compenso annuo lordo di 16.000,00 Euro, oltre 2.000,00 Euro annui quale compenso forfettario per la partecipazione alle riunioni dei Comitati endoconsiliari e del Consiglio, per un totale di 18.000,00 Euro annui.

In merito si evidenzia che il Collegio Sindacale attualmente in carica terminerà il proprio mandato triennale in occasione dell'Assemblea degli Azionisti chiamata ad approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025.

Ulteriori informazioni

Si segnala che alla data di approvazione della presente Relazione:

  • non sono previsti e non sono in corso piani di compensi basati su strumenti finanziari ai sensi dell'art. 114-bis del TUF;
  • non sono presenti accordi che disciplinino ex ante gli aspetti economici relativi all'eventuale risoluzione anticipata del rapporto, sia essa ad iniziativa della Società o del singolo.

Seconda Parte

Nelle successive tabelle (si vedano le tabelle "A" e "B") sono analiticamente riportati, con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, gli emolumenti corrisposti secondo un criterio di competenza ai Consiglieri di Amministrazione ed ai membri del Collegio Sindacale, in conformità ai criteri indicati nell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti.

La presente Seconda Parte della Sezione II include altresì la tabella predisposta secondo lo Schema 7 ter dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti (tabella "C"), nella quale sono indicati i dati relativi alle eventuali partecipazioni in Greenthesis S.p.A., e in società da questa controllate, detenute dai membri degli Organi di Amministrazione e Controllo, dai coniugi non legalmente separati e dai figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona.

Nome e
Cognome
Carica Periodo
per cui è
stata
Scadenza
della
carica
Compensi
fissi
Compensi
per la par
tecipazione
Compensi variabili non
equity
Benefici
non
monetari
Altri
compensi
Totale Fair Value
dei
compensi
Indennità
fine carica
o cessa
ricoperta
la carica
a comitati Bonus e
altri
incentivi
Partecipa
zione agli
utili
equity zione del
rapporto
di lavoro
Giovanni
Bozzetti
(1)
Presidente
del CdA
01/01/23
31/12/23
Approvaz.
bilancio
2024
75.000,00 10.000,00 85.000,00
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 60.000,00 10.000,00 70.000,00
(II) Compensi da controllate e collegate 15.000,00 15.000,00
(III) Totale 75.000,00 10.000,00 85.000,00
Giovanni
Bozzetti
(1)
Consigliere 01/01/23
31/12/23
Approvaz.
bilancio
2024
10.000,00 10.000,00
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 10.000,00 10.000,00
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 10.000,00 10.000,00
Simona
Grossi
(2)
AD 01/01/23
31/12/23
Approvaz.
bilancio
2024
170.000,00 10.000,00 180.000,00
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 60.000,00 10.000,00 70.000,00
(II) Compensi da controllate e collegate 110.000,00 110.000,00
(III) Totale 170.000,00 10.000,00 180.000,00
Simona
Grossi
(2)
Consigliere 01/01/23
31/12/23
Approvaz.
bilancio
2024
10.000,00 10.000,00
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 10.000,00 10.000,00
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 10.000,00 10.000,00
Nome e
Cognome
Carica Periodo
per cui è
stata
Scadenza
della
carica
Compensi
fissi
Compensi
per la par
tecipazione
Compensi variabili non
equity
Benefici
non
monetari
Altri
compensi
Totale Fair Value
dei
compensi
Indennità
fine cari
ca o cessa
ricoperta a comitati Bonus e Partecipa equity zione del
la carica altri zione agli rapporto
incentivi utili di lavoro
Damiano
Belli
Consigliere
esecutivo
01/01/23
31/12/23
Approvaz.
bilancio
55.000,00 10.000,00 65.000,00
(3) (CBO) 2024
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 10.000,00 20.000,00
(II) Compensi da controllate e collegate 45.000,00
(III) Totale 55.000,00 10.000,00 65.000,00
Damiano
Belli
(3)
Consigliere 01/01/23
31/12/23
Approvaz.
bilancio
2024
10.000,00 10.000,00
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 10.000,00 10.000,00
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 10.000,00 10.000,00
Marco
Sperandio
(4)
Consigliere
esecutivo
(CBO)
01/01/23
31/12/23
Approvaz.
bilancio
2024
10.000,00 10.000,00 20.000,00
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 10.000,00 10.000,00 20.000,00
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 10.000,00 10.000,00 20.000,00
Marco
Sperandio
(4)
Consigliere 01/01/23
31/12/23
Approvaz.
bilancio
2024
22.000,00 22.000,00
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 10.000,00 10.000,00
(II) Compensi da controllate e collegate 12.000,00 12.000,00
(III) Totale 22.000,00 22.000,00
Nome e
Cognome
Carica Periodo
per cui è
Scadenza
della
Compensi
fissi
Compensi
per la par
equity Compensi variabili non Altri
compensi
Totale Fair Value
dei
Indennità
di fine cari
stata
ricoperta
la carica
carica tecipazione
a comitati
Bonus e
altri
incentivi
Partecipa
zione agli
utili
monetari compensi
equity
ca o cessa
zione del
rapporto
di lavoro
Cristiana
Rogate
Consigliere
indipen
dente
24/05/23
31/12/23
Approvaz.
bilancio
2024
5.479,45 4.109,59 9.589,04
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 5.479,45 4.109,59 9.589,04
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 5.479,45 4.109,59 9.589,04
Gabriella
Chiellino
Consigliere
non
esecutivo
01/01/23
31/12/23
Approvaz.
bilancio
2024
10.000,00 5.000,00 15.000,00
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 10.000,00 5.000,00 15.000,00
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 10.000,00 5.000,00 15.000,00
Chiara
Paolino
Consigliere
indipen
dente
01/01/23
31/12/23
Approvaz.
bilancio
2024
10.000,00 7.500,00 17.500,00
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 10.000,00 7.500,00 17.500,00
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 10.000,00 7.500,00 17.500,00
Amministratori cessati durante l'esercizio di riferimento
Susanna
Pedretti
Consigliere
indipen
dente
01/01/23
24/05/23
Approvaz.
bilancio
2024
3.945,21 2.958,90 6.904,11
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 2.958,90 6.904,11
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 3.945,21 2.958,90 6.904,11

NOTE:

Nella colonna "Compensi fissi" sono riportati, secondo un criterio di competenza, gli emolumenti fissi lordi spettanti nell'anno di riferimento.

(1) Totale compensi Bozzetti: Euro 95.000,00

Euro 60.000,00, quale emolumento aggiuntivo deliberato dal Consiglio di Amministrazione a fronte della particolare carica rivestita.

Euro 15.000,00, quale emolumento per la carica di General Manager della società controllata ATH ME DMCC.

Euro 10.000,00, quale componente variabile di breve periodo (riferita all'esercizio 2022).

Euro 10.000,00, quale emolumento deliberato dal Consiglio di Amministrazione per la carica di componente del Consiglio di Amministrazione.

(2) Totale compensi Grossi: Euro 190.000,00

Euro 60.000,00, quale emolumento aggiuntivo deliberato dal Consiglio di Amministrazione a fronte della particolare carica rivestita. Euro 10.000,00, quale componente variabile di breve periodo (riferita all'esercizio 2022).

Euro 10.000,00, quale emolumento deliberato dal Consiglio di Amministrazione per la carica di componente del Consiglio di Amministrazione. Euro 110.000,00, quale emolumento per la carica ricoperta di Consigliere esecutivo della società controllata Gea S.r.l..

L'Amministratore ha inoltre in essere con Greenthesis S.p.A. un incarico a progetto a fronte del quale le è stato corrisposto un compenso annuo lordo di Euro 623.333.

(3) Totale compensi Belli: Euro 75.000,00

Euro 10.000,00, quale emolumento aggiuntivo deliberato dal Consiglio di Amministrazione a fronte della particolare carica rivestita. Euro 10.000,00, quale emolumento deliberato dal Consiglio di Amministrazione per la carica di componente del Consiglio di Amministrazione. Euro 10.000,00, quale componente variabile di breve periodo (riferita all'esercizio 2022). Euro 45.000,00 quale emolumento complessivo per le cariche ricoperte di Consigliere e AD della società collegata Tre Monti S.r.l..

L'Amministratore ha inoltre intrattenuto un rapporto da lavoro dipendente con Greenthesis S.p.A. a fronte di una retribuzione lorda annua pari a Euro 159.000,00.

(4) Totale compensi Sperandio: Euro 42.000,00

Euro 10.000,00, quale emolumento aggiuntivo deliberato dal Consiglio di Amministrazione a fronte della particolare carica rivestita. Euro 10.000,00, quale emolumento deliberato dal Consiglio di Amministrazione per la carica di componente del Consiglio di Amministrazione.

GTH – Relazione sulla Remunerazione 2024 – Esercizio 2023

Euro 10.000,00, quale componente variabile di breve periodo (riferita all'esercizio 2022). Euro 12.000,00, quale emolumento per la carica ricoperta di Presidente del Consiglio di Amministrazione della società controllata Gea S.r.l..

L'Amministratore ha inoltre intrattenuto un rapporto da lavoro dipendente con Greenthesis S.p.A. a fronte di una retribuzione lorda annua pari a Euro 115.179.

Il Direttore Generale Dott. Vincenzo Cimini ha intrattenuto un rapporto da lavoro dipendente con Greenthesis S.p.A. a fronte di una retribuzione lorda annua pari a Euro 388.169.

Tabella "B" – Compensi corrisposti ai componenti del Collegio Sindacale (esercizio di riferimento: 2023)
-- -- -- -- -- ---------------------------------------------------------------------------------------------------------- --
Nome e
Cognome
Carica Periodo
per cui è
stata
Scadenza
della
carica
Compensi
fissi
Compensi
per la par
tecipazione
a comitati
Compensi variabili non
equity
Benefici
non
monetari
Altri
compensi
Totale Fair Value
dei
compensi
Indennità
di fine cari
ca o cessa
ricoperta
la carica
Bonus e
altri
incentivi
Partecipa
zione agli
utili
equity zione del
rapporto
di lavoro
Bernardino
Quattro
ciocchi (5)
Presidente
del CdS
01/01/23
31/12/23
Approvaz.
bilancio
2025
35.000,00 2.000,00 37.000,00
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 25.000,00 2.000,00 27.000,00
(II) Compensi da controllate e collegate 10.000,00 10.000,00
(III) Totale 35.000,00 2.000,00 37.000,00
Michaela
Marcarini
Sindaco
Effettivo
01/01/23
31/12/23
Approvaz.
bilancio
2025
16.000,00 2.000,00 18.000,00
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 16.000,00 2.000,00 18.000,00
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 16.000,00 2.000,00 18.000,00
Enrico
Calabretta
Sindaco
Effettivo
01/01/23
31/12/23
Approvaz.
bilancio
2025
16.000,00 2.000,00 18.000,00
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 16.000,00 2.000,00 18.000,00
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 16.000,00 2.000,00 18.000,00
Roberto
Toldo
Sindaco
Supplente
01/01/23
31/12/23
Approvaz.
bilancio
2025
(I) Compensi nella società che redige il bilancio
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale
Nome e
Carica
Periodo
Scadenza
Compensi
Compensi
Cognome
per cui è
della
fissi
per la par
stata
carica
tecipazione
Compensi variabili non
equity
Benefici
non
monetari
Altri
compensi
Totale Fair Value
dei
compensi
Indennità
di fine cari
ca o cessa
ricoperta
a comitati
la carica
Bonus e
Partecipa
altri
zione agli
incentivi
utili
equity zione del
rapporto
di lavoro
Paola
Sindaco
01/01/23
Approvaz.
Pizzelli
Supplente
31/12/23
bilancio
2025
(I) Compensi nella società che redige il bilancio
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale

NOTE:

Nella colonna "Compensi fissi" sono riportati, secondo un criterio di competenza, gli emolumenti fissi lordi spettanti nell'anno di riferimento.

(5) Euro 10.000,00 quale emolumento lordo annuale per la carica di Sindaco Effettivo ricoperta nella società collegata Tre Monti S.r.l..

Tabella "C" – Partecipazioni detenute dai componenti degli Organi di Amministrazione e Controllo e dal Direttore Generale (esercizio di riferimento: 2023)
-- -- -- ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Nome e Cognome Carica Società
Partecipata
Numero azioni
possedute alla fine
dell'esercizio
precedente
Numero azioni
acquistate
nel 2023
Numero azioni
vendute
nel 2023
Numero azioni
possedute alla fine
dell'esercizio
di riferimento
Giovanni Bozzetti Presidente CdA Greenthesis S.p.A. - - - -
Simona Grossi AD Greenthesis S.p.A. - - - -
Damiano Belli Consigliere esecutivo Greenthesis S.p.A. - - - -
Marco Sperandio Consigliere esecutivo Greenthesis S.p.A. - - - -
Gabriella Chiellino Consigliere non esecutivo Greenthesis S.p.A. - - - -
Cristiana Rogate Consigliere indipendente Greenthesis S.p.A. - - - -
Chiara Paolino Consigliere indipendente Greenthesis S.p.A. - - - -
Bernardino
Quattrociocchi
Presidente del Collegio
Sindacale
Greenthesis S.p.A. - - - -
Michaela Marcarini Sindaco Effettivo Greenthesis S.p.A. - - - -
Enrico Calabretta Sindaco Effettivo Greenthesis S.p.A. - - - -
Vincenzo Cimini Direttore Generale Greenthesis S.p.A. 469.073 - - 469.073
Amministratori cessati durante l'esercizio di riferimento
Susanna Pedretti Consigliere indipendente Greenthesis S.p.A. - - - -

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