AI Terminal

MODULE: AI_ANALYST
Interactive Q&A, Risk Assessment, Summarization
MODULE: DATA_EXTRACT
Excel Export, XBRL Parsing, Table Digitization
MODULE: PEER_COMP
Sector Benchmarking, Sentiment Analysis
SYSTEM ACCESS LOCKED
Authenticate / Register Log In

Greenthesis

Interim / Quarterly Report Sep 21, 2023

4372_ir_2023-09-21_fb63f9e4-da4d-4615-a5cb-4c7c57f5422c.pdf

Interim / Quarterly Report

Open in Viewer

Opens in native device viewer

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2023

_______________________________________

_______________________________________

GREENTHESIS S.p.A.

Via Cassanese, 45 20054 Segrate (MI)

Capitale Sociale Euro 80.704.000,00 i.v.

Codice fiscale 10190370154 Partita IVA 02248000248 Reg. Imprese 10190370154 R.E.A. CCIAA MI 1415152 https://greenthesis.greenthesisgroup.com/

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2023

ORGANI SOCIALI

INTRODUZIONE

Highlights del Gruppo

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE

Mission Premesse e i principi contabili adottati Notizie relative al titolo Il Gruppo Greenthesis ed il suo modello di business Il perimetro di consolidamento Il mercato di riferimento ed il contesto in cui il Gruppo opera Le Strategie di sviluppo Sintesi dei risultati economico-patrimoniali del Gruppo Greenthesis Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre Fatti intervenuti dopo la chiusura del primo semestre Rapporti infragruppo e parti correlate Evoluzione prevedibile della gestione

PROSPETTI CONTABILI E NOTE ESPLICATIVE

I

N D I C E

ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione Giovanni Bozzetti () (1)
Simona Grossi (
)
Damiano Belli () (2)
Marco Sperandio (
) (2)
Gabriella Chiellino (4)
Cristiana Rogate (3)
Chiara Paolino (3)
Presidente
Amministratore Delegato
Chief Business Officer
Chief Business Officer
Comitato Controllo e Rischi
e Sostenibilità
Cristiana Rogate (3)
Gabriella Chiellino (4)
Chiara Paolino (3)
Presidente
Comitato per la Remunerazione Chiara Paolino (3)
Cristiana Rogate (3)
Gabriella Chiellino (4)
Presidente
Collegio Sindacale Bernardino Quattrociocchi
Michaela Marcarini
Enrico Calabretta
Roberto Toldo
Paola Pizzelli
Presidente
Sindaco Effettivo
Sindaco Effettivo
Sindaco Supplente
Sindaco Supplente
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Marina Carmeci
Società di Revisione EY S.p.A.

Note:

(*): Amministratore esecutivo

(1): Responsabile dei rapporti con gli Investitori istituzionali e gli altri Soci

(2): Incaricato dal Consiglio per il coordinamento del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi

(3): Amministratore indipendente

(4): Amministratore non esecutivo

HIGHLIGHTS DEL GRUPPO FY 1H2023

5

Mission

Noi ci poniamo l'obiettivo di essere un punto di riferimento costante per il progresso nostro e di tutte le persone che lavorano con noi per capacità di innovazione tecnologica e approccio sistemico ai servizi in ambito ambientale, nell'intento di perseguire la realizzazione di un modello imprenditoriale eco-sostenibile e pragmatico, improntato al miglioramento della qualità dell'ambiente e della vita.

Consapevoli che l'ambiente rappresenti un bene primario per la collettività e in considerazione della portata sociale delle attività che svolgiamo, miriamo a coniugare lo svolgimento del nostro business, la creazione di valore, con la tutela dell'ambiente attraverso il miglioramento continuo delle nostre attività.

Crediamo che l'impegno profuso oggi nel rispetto, nella valorizzazione e nella tutela dell'ambiente sia il miglior investimento per il domani.

"The best way to predict the future is to invent it" "Il miglior modo di predire il futuro è inventarlo"

(Alan Kay)

Premesse e i principi contabili adottati

Greenthesis S.p.A. è una società per azioni costituita in Italia ed iscritta presso il Registro delle Imprese di Milano. L'indirizzo della sede legale è Segrate (MI), via Cassanese 45.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Greenthesis (di seguito il "Gruppo GTH" o anche semplicemente il "Gruppo") comprende il bilancio di Greenthesis S.p.A. (detta anche la "Società" o la "Capogruppo" o "GTH") e quello delle imprese italiane ed estere sulle quali GTH ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo, determinandone le scelte finanziarie e gestionali, nonché il diritto ad ottenere i benefici relativi.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto secondo i principi contabili internazionali (nel seguito "IFRS") emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.Lgs. 38/2005. Per IFRS si intendono tutti gli International Financial Reporting Standards, tutti gli International Accounting Standards, tutte le interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) che alla data di approvazione del bilancio sono state oggetto di omologa da parte dell'Unione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002, dal Parlamento Europeo e dal Consiglio del 19 luglio 2002.

La forma ed il contenuto del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi all'informativa prevista dallo IAS 34 – Bilanci intermedi ed all'art. 154 ter del Testo Unico della Finanza.

I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati sono gli stessi utilizzati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022. Si rimanda, inoltre, a quanto esposto al paragrafo "Nuovi principi, modifiche ed interpretazioni di principi esistenti non ancora obbligatori o non adottati dal Gruppo in via anticipata" delle note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 è oggetto di revisione contabile limitata da parte della Società di Revisione EY S.p.A.

Tutti i valori di seguito esposti e le voci dei prospetti contabili sono espressi in migliaia di Euro.

Notizie relative al titolo

Alla data del 30 giugno 2023, al capitale sociale di Greenthesis S.p.A., rappresentato da n. 155.200.000 azioni, partecipavano, oltre alla percentuale dell'11,335% collocata sul mercato, direttamente o indirettamente, con quota superiore al 2% del capitale sociale, secondo le risultanze del libro soci, integrato dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'articolo 120 del Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria di cui al D.Lgs. 58/1998, nonché dalle altre informazioni a disposizione della Società, gli azionistisecondo le seguenti percentuali:

  • Planesys S.p.A., titolare di n. 133.096.101 azioni ordinarie, pari a circa l'85,758% del capitale sociale;
  • Greenthesis S.p.A., titolare di n. 4.511.773 azioni proprie, pari al 2,907% del capitale sociale.

Alla data odierna, Greenthesis S.p.A. detiene complessivamente n. 4.511.773 azioni proprie, pari a circa il 2,907% del capitale sociale, con un prezzo medio di carico di circa Euro 0,55.

L'attuale assetto azionario è dunque rappresentato nel grafico riportato di seguito:

La società Greenthesis S.p.A. è società indirettamente controllata dalla RAPS Sas di Marina Rina Cremonesi & C.

Al 30 giugno 2023, il prezzo di riferimento del titolo GTH presentava una quotazione di 0,90 Euro (sostanzialmente allineato rispetto a quella dello stesso periodo del 2022).

Alla data del 20 settembre 2023, il titolo GTH presentava invece una quotazione di 0,96 Euro, facendo riscontrare le performance di seguito indicate:

Performance 1 mese: +4,67%
Performance 6 mesi: +5,84%
Performance 1 anno: +3,74%

Grafico dell'andamento del titolo GTH nel corso degli ultimi 12 mesi

Grafico dell'andamento del titolo GTH (blu) rispetto all'indice FTSE MIB nel medesimo periodo (azzurro)

La Capogruppo non detiene, né ha detenuto nel corso del periodo di riferimento, azioni delle società controllanti.

Il Gruppo Greenthesis ed il suo modello di business

Il Gruppo Greenthesis rappresenta, in Italia, il principale pure player indipendente quotato specializzato nell'ambito della gestione integrata di servizi ambientali. Esso opera nelle seguenti aree:

Ricerca e Sviluppo La capacità di innovare è destinata ad essere sempre più importante

I rifiuti rappresentano un'importante opportunità di crescita sostenibile in termini di riduzione del consumo di risorse naturali

Energie Rinnovabili Aumentare la sostenibilità dell'approvvigionamento energetico, riducendo le emissioni di gas serra

Ripristinare la qualità dell'aria nelle aree urbane e industriali è un obiettivo primario per combattere il cambiamento climatico

Acqua Risorsa fondamentale per la vita

Bonifiche Una attività ad alto potenziale in termini di miglioramento e valorizzazione del territorio

Rifiuti Aria

Le direttive europee in materia impongono standard elevatissimi alla gestione del ciclo dei rifiuti e di conseguenza alle tecnologie utilizzate.

Tali obiettivi, di grande impatto ambientale, possono essere raggiunti solo improntando i processi dell'intera filiera secondo la filosofia della Circular Economy:

È questo il driver trasversale sulle quali si fondano e si evolvono le logiche del Gruppo

Il perimetro di consolidamento

La struttura del Gruppo Greenthesis al 30 giugno 2023 è rappresentata nel diagramma sottostante:

BUSINESS UNITS

11

Alla data del 30 giugno 2023, l'area di consolidamento, oltre che da Greenthesis S.p.A., è composta dalle seguenti società:

Capitale
sociale
Quota
consolidata di
gruppo
Impresa controllante
Capogruppo
Greenthesis S.p.a. Segrate (MI) Italia EUR 80.704.000
Imprese controllate consolidate con il
metodo integrale
Aimeri immobiliare S.r.l. Segrate (MI) Italia EUR 119.015 100%
Aimeri S.r.l. (in liquidazione) Inzago (MI) Italia EUR 197.020 100%
Ambienthesis Middle East DMCC- EAU Dubai EAU AED 12.765 100%
Balangero Società Consortile S.r.l. Quincinetto (TO) Italia EUR 10.000 82%
Bioagritalia S.r.l. Segrate (MI) Italia EUR 99.000 70%
C.R. S.r.l. Segrate (MI) Italia EUR 10.000 100%
Carborem Srl Rovereto (TN) Italia EUR 35.000 60%
Ekotekno Sp.z.o.o. - Polonia Blaszki Polonia ZLOTY 138.865 100%
Enval S.r.l. Aosta (AO) Italia EUR 1.500.000 51%
Eureko S.r.l. Segrate (MI) Italia EUR 100.000 100%
Evoluzione Ambiente S.r.l. Sant'Urbano (PD) Italia EUR 40.000 60%
Gea S.r.l Sant'Urbano (PD) Italia EUR 2.100.000 100%
Ind.Eco S.r.l. Latina (LT) Italia EUR 500.000 100%
La Riccia S.r.l. Taranto (TA) Italia EUR 10.400 100%
La Torrazza S.r.l. Segrate (MI) Italia EUR 90.000 100%
Padana Energia Srl Segrate (MI) Italia EUR 100.000 100%
Rea Dalmine S.p.a. Dalmine (BG) Italia EUR 2.500.000 100%
Rifuture S.r.l. Latina (LT) Italia EUR 100.000 60%
SI Green UK Ltd Swansea Regno Unito GBP 473.619 100%
T.S.W S.r.l. Nebbiuno (NO) Italia EUR 10.200 100%
Imprese consolidate con il metodo del
patrimonio netto
B&A waste Management Co. LLC - EAU Dubai EAU AED 38.294 49%
Barricalla S.p.A. Torino (TO) Italia EUR 2.066.000 35%
Daisy S.r.l Modugno (BA) Italia EUR 5.120.000 50%
Tre Monti S.r.l.

Greenthesis S.p.A. possiede e gestisce, ad Orbassano (TO), la più grande piattaforma in Italia per il trattamento dei rifiuti speciali, pericolosi e non (capacità autorizzata oltre 500.000 t/anno).

La Società gestisce, inoltre, ulteriori due impianti di proprietà: il primo, situato a Liscate (MI), fornisce uno specifico servizio di smaltimento per varie tipologie di reflui liquidi di origine sia civile, sia industriale; il secondo, sito a San Giuliano Milanese (MI), è invece destinato all'attività di stoccaggio di numerosi tipi di rifiuti (pile, vernici, contenitori contaminati da sostanze pericolose, farmaci, acidi, basi e reagenti), ed è specializzato nello smaltimento di rifiuti pericolosi a matrice amiantifera.

Attraverso le proprie partecipate la Società controlla i seguenti altri impianti e complessi produttivi: il termovalorizzatore sito in Dalmine (BG) considerato un impianto di riferimento per il recupero termico nel panorama nazionale ed europeo; la discarica tattica della regione Veneto sita a Sant'Urbano (PD); la proprietà delle aree e la valorizzazione degli invasi di discarica in post chiusura di Latina, presso le quali è installato un sistema impiantistico di produzione di energia elettrica derivante dallo sfruttamento del biogas ed è in corso l'avvio di un impianto di produzione di biometano liquefatto con annesso parco fotovoltaico sita in Borgo Montello (LT); l'impianto di gestione e valorizzazione multimateriale dei rifiuti urbani della Regione Valle d'Aosta sito a Brissogne (AO); una discarica per rifiuti speciali, pericolosi e non sita a Torrazza Piemonte (TO); la piattaforma di trattamento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi sita a Sannazzaro de' Burgondi (PV); l'impianto di trattamento dei rifiuti con finalità di riutilizzo nella produzione di materiali inerti sito a Peschiera Borromeo (MI); l'impianto per il trattamento e il recupero di fanghi biologici destinati ad un successivo reimpiego in agricoltura ubicato a Corte de' Frati (CR), ed infine, la piattaforma per il recupero degli scarti rinvenienti dalla filiera food al fine di produrre materiale utile alla valorizzazione energetica ubicata a Gazzuolo (MN). Greenthesis S.p.A. detiene infine una partecipazione del 50% nella società Daisy S.r.l., che esercisce, a San Procopio (BT), una discarica per rifiuti speciali non pericolosi integrata ad un impianto di inertizzazione, ed una

partecipazione del 35% nella società Barricalla S.p.A., che possiede e gestisce, invece, la principale discarica italiana di rifiuti speciali, pericolosi e non, situata a Collegno (TO).

13

Gli ambiti di operatività di Greenthesis Group possono essere sinteticamente rappresentati come di seguito:

Gestione servizi ambientali:

  • Trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti urbani ed industriali
  • Trattamento, recupero e smaltimento dei fanghi sia civili che agricoli ed industriali
  • Brokeraggio ambientale
  • Recupero e produzione di energia da fonti rinnovabili, produzione di biometano avanzato
  • Organizzazione e gestione di servizi di pubblica utilità

Progettazione, costruzione e gestione di impianti ecologici:

  • Impianti di discariche per rifiuti urbani e industriali
  • Impianti di inertizzazione e trattamento solidi
  • Impianti di trattamento acque
  • Impianti di recupero energetico e valorizzazione multimateriale

Servizi territoriali:

• Progetti di bonifica ambientale, risanamento edilizio e riqualificazione territoriale

14

  • Monitoraggi ambientali
  • Auditing

Greenthesis Group, come noto, copre l'intera catena del valore nell'ambito della gestione integrata del ciclo dei rifiuti urbani ed industriali ad eccezione del servizio di raccolta. Le società del Gruppo, oltre ad aver operato importanti diversificazioni nel settore della cogenerazione e produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, si occupano precipuamente di: logistica, intermediazione, trattamento, recupero e smaltimento rifiuti, bonifiche ambientali, progettazione e costruzione di impiantistica dedicata.

La catena del valore nel settore dei rifiuti è costituita, sulle due tipologie di rifiuto (rifiuti urbani e rifiuti industriali), da tre micro-fasi:

Quello dei rifiuti è un business con un alto grado di lavorazione del prodotto dove i margini sono recuperati principalmente dall'ottimizzazione delle operazioni interessate. La fase iniziale del processo è la raccolta, siano essi rifiuti urbani o speciali.

La lavorazione intermedia, il riciclo ed il recupero prevedono dei processi che permettono al rifiuto di essere valorizzato: queste attività richiedono notevoli investimenti impiantistici con forte propensione all'innovazione tecnologica.

La destinazione finale è la fase finale della catena. L'intero ciclo risulta regolato o parzialmente regolato per il mondo degli RSU mentre è caratterizzato da logiche di mercato libero per quelle dei rifiuti industriali dove si riscontra un maggiore livello di integrazione delle fasi di raccolta - trattamento intermedio - smaltimento finale

Struttura del mercato di riferimento

Qui di seguito si riportano gli aspetti che caratterizzano e definiscono il mercato dei rifiuti analizzato nei precedenti paragrafi, focalizzando l'attenzione sulle dinamiche che coinvolgono i diversi player dell'intera filiera. Nel settore del trattamento di rifiuti, la concorrenza è medio-alta e si basa su:

  • gamma dei servizi collaterali dello smaltimento offerti;
  • efficienza nella gestione;
  • parco impianti moderno e conforme alle norme vigenti, in considerazione dell'impatto ambientale della tipologia di prodotti smaltiti.

Nel settore delle bonifiche la concorrenza è elevata e basata su:

  • Il prezzo;
  • Il livello di specializzazione e di competenza tecnologica dell'impresa che diventano fattori rilevanti, anche nella salvaguardia della marginalità delle commesse.

Le barriere all'entrata sono sostanzialmente medio-alte nella fase del trattamento, del recupero di rifiuti e dello smaltimento rifiuti. Non sono necessari ingenti investimenti per il trattamento e il recupero, mentre sono invece elevati per la realizzazione di inceneritori e discariche, occorrono autorizzazioni. Nelle bonifiche le barriere sono medio-alte, e dipendono dal livello di know-how tecnologico, dalla complessità normativa e la qualificazione del personale.

Nel waste management non si può parlare di prodotti sostitutivi ma piuttosto di una continua evoluzione tecnologica. Questo concetto è amplificato nel settore delle bonifiche dove la specifica funzione d'uso dell'attività considerata, rende quasi inesistente la minaccia da prodotti sostitutivi.

Nel settore del trattamento di rifiuti, il potere negoziale dei fornitori è alto; i fornitori sono rappresentati dai produttori di impianti o dai possessori di know-how in materia di smaltimento. Nel settore delle bonifiche la dimensione risulta essere discriminante: il grande operatore dispone tipicamente di un potere negoziale molto elevato nei confronti del fornitore dei componenti e di materiali utilizzati dagli impiantisti.

Nel caso dei rifiuti speciali la domanda deriva principalmente dall'utenza privata, data la particolarità dei rifiuti trattati, e il potere negoziale risulta di media entità: le dimensioni aziendali rappresentano un elemento importante nella capacità negoziale. Nel Settore delle bonifiche il potere negoziale dei clienti è elevato. Quando invece il cliente è un ente di emanazione pubblica i parametri, dettati da gare d'appalto, tendono a non corrispondere alle normali dinamiche impresa-committente.

16

Il Mercato di riferimento ed il contesto in cui il Gruppo opera

Il Gruppo è attivo in un contesto dove i principali drivers di riferimento sono la sostenibilità ambientale, la transizione energetica ed ecologica, l'innovazione tecnologica e l'attenzione alle risorse del Pianeta e al Capitale Umano.

I macro «GreenDrivers» dello sviluppo economico moderno sono alla base del modello di business del Gruppo e vengono così sintetizzati:

Peraltro, il contesto macroeconomico di riferimento ha, nel corso degli ultimi diciotto mesi, manifestato fenomeni di rallentamento, inflazionistici e di innalzamento dei tassi. Le turbolenze economiche e finanziarie si sono tradotte in una forte volatilità dei prezzi delle commodities che hanno influenzato le attese e le previsioni di sviluppo industriale. Malgrado ciò, i fondamentali dell'economia italiana hanno fatto comunque registrare, nel corso del 2023, performances tra le migliori dell'area Euro.

17

Per ciò che attiene l'andamento del business di riferimento del Gruppo e il contesto competitivo nel quale lo stesso si muove, elementi quali la produzione dei rifiuti e la crescita dei segmenti settoriali, la spinta al recupero e al riciclo dei materiali, così come i fattori aggregativi e competitivi trovano rappresentazione nel sottostante riquadro.

(Fonti: Elaborazione Bip dati Utilitalia / UNIRIMA / ISPRA / Was Report 2022 OECD / Eurostat / European Environment)

Alla data di redazione della presente relazione risultano disponibili l'edizione 2023 del "Rapporto Rifiuti Speciali" e l'edizione 2022 del "Rapporto Rifiuti Urbani" elaborati entrambi dall'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – ISPRA di cui si riportano le principali evidenze quantitative.

Per quello che concerne la produzione dei rifiuti speciali i dati si riferiscono all'anno 2021 e sono stati desunti alle dichiarazioni presentate nell'anno 2022 ai sensi del DPCM 17 dicembre 2021. In particolare, si evidenzia che del citato Rapporto ISPRA, la produzione nazionale dei rifiuti speciali è stata quantificata a partire dalle informazioni contenute nelle banche dati MUD relative alle dichiarazioni annuali effettuate ai sensi della normativa di settore. Nel 2021, analogamente a quanto rilevato per i rifiuti urbani, anche la produzione nazionale dei rifiuti generati dal sistema produttivo nazionale (attività industriali, commerciali, artigianali, di servizi, ma anche di trattamento dei rifiuti e di risanamento ambientale) fa registrare un significativo aumento rispetto al 2020, attestandosi a 165 milioni di tonnellate (+12,2%, corrispondente a quasi 18 milioni di tonnellate. Va ad ogni modo segnalato che il confronto con il 2020 non può essere ritenuto rappresentativo di una situazione ordinaria, tenuto conto dell'emergenza sanitaria che ha segnato l'intero contesto socioeconomico nazionale, con conseguenti ripercussioni sul sistema produttivo nazionale e sui consumi. Rispetto al 2019, anno prepandemia, l'incremento rilevato risulta più moderato, pari al 7,1% (+11 milioni di tonnellate). L'analisi dei dati mostra che, per i rifiuti non pericolosi, la quota stimata rappresenta il 49,8% del totale prodotto (46,5% della quantità complessiva dei rifiuti speciali), soprattutto per effetto del rilevante contributo dei rifiuti generati dalle attività di costruzione e demolizione. Il dato complessivo tiene conto sia dei quantitativi derivanti dalle elaborazioni della banca dati MUD sia di quelli stimati. Sono, inoltre, compresi i quantitativi di rifiuti speciali provenienti dal trattamento dei rifiuti urbani, pari a 9,7 milioni di tonnellate, in calo, rispetto al 2020, di oltre 500 mila tonnellate (-5%). I rifiuti non pericolosi, che rappresentano il 93,5% del totale dei rifiuti prodotti, presentano un aumento di 17,1 milioni di tonnellate (+12,5%), quelli pericolosi di circa 820 mila tonnellate (+8,3%).

Tra il 2020 e il 2021, l'incremento registrato nella produzione dei rifiuti speciali non pericolosi è imputabile, infatti, principalmente all'aumento del quantitativo dei rifiuti da costruzione e demolizione, che passa da 64,8 milioni di tonnellate a 77,2 milioni di tonnellate (+19,2%, corrispondente a 12,4 milioni di tonnellate). L'analisi delle informazioni desunte dalle elaborazioni della banca dati MUD evidenzia un aumento del 6,6%, circa 4,6 milioni tonnellate rispetto al 2020, per un quantitativo complessivo pari a oltre 73 milioni di tonnellate (+3,1%, corrispondente a 2,2 milioni di tonnellate rispetto al 2019) (Tabella 1.1).

Quantitativo annuale (t)
Tipologia 2019 2020 2021
Rifiuti speciali non pericolosi esclusi i rifiuti stimati (dati MUD) 71.161.966 68.795.685 73.355.695
Rifluti speciali non pericolosi esclusi i rifiuti stimati da costruzione e demolizione
(dati stimati)
4.317.844 3.545.434 3.671.909
Rifiuti speciali non pericolosi da costruzione e demolizione C&D (Capitolo EER 17
dati stimati)
68.334.771 64.793.200 77.217.926
Rifiuti speciali non pericolosi con attività ISTAT non determinata (dati MUD) 5.096 1.201 8.628
Totale non pericolosi (RS NP) 143.819.677 137.135.520 154.254.158
Rifiuti speciali pericolosi (dati MUD) 8.615.959 8.381.249 9.128.714
Veicoli fuori uso 1.538.046 1.466.693 1.537.681
Rifiuti speciali pericolosi con attività ISTAT non determinata (dati MUD) 642 274 1.491
Totale pericolosi (RS P) 10.154.647 9.848.216 10.667.886
Totale rifiuti speciali 153.974.324* 146.983.736* 164.922.044*

In Figura 1.2 è riportato l'andamento della produzione dei rifiuti speciali e dell'indicatore socioeconomico rappresentato dal Prodotto Interno Lordo (valori concatenati all'anno di riferimento 2015, dati Istat aggiornati ad aprile 2023).

Come evidenziato, dopo gli effetti negativi legati all'emergenza sanitaria, nel 2021 si assiste ad una ripresa dell'economia italiana con un aumento del PIL (+7%), pur se più contenuto di quello registrato per la produzione di rifiuti (+12,2%).

L'andamento della produzione di rifiuti per unità di PIL (Figura 1.3) suggerisce la sussistenza di una discreta regressione di tipo lineare (R2 pari a 0,8985).

Per quanto riguarda i rifiuti urbani (RU), invece, la produzione nazionale 2021 si attesta a quasi 29,6 milioni di tonnellate, facendo rilevare un lieve aumento del 2,3% rispetto al 2020.

2017 2018 2019 2020 2021
Regione (t)
Piemonte 2.063.581 2.162.096 2.143.652 2.075.790 2.134.953
Valle d'Aosta 73.721 75.056 75.825 75.887 74.242
Lombardia 4.685.489 4.810.952 4.843.570 4.680.306 4.782.257
Trentino-Alto
Adige
519.034 543.626 546.636 512.341 542.792
Veneto 2.334.794 2.363.232 2.403.335 2.320.680 2.368.470
Friuli-Venezia
Giulia
589.018 595.729 603.107 597.621 599.862
Liguria 830.036 832,333 821.949 791.481 822.293
Emilia-Romagna 2.859.763 2.945.291 2.960.609 2.844.728 2.839.418
Nord 13.955.436 14.328.313 14.398.682 13.898.833 14.164.287
Toscana 2.243.820 2.284.143 2.277.254 2.153.388 2.199.464
Umbria 450.830 460.610 454.254 438.903 445.321
Marche 816.984 810.118 796.289 753.387 785.640
Lazio 2.961.867 3.026.441 2.982.549 2.815.268 2.883.043
Centro 6.473.502 6.581.313 6.510.346 6.160.946 6.313.469
Abruzzo 596.745 603.838 600.278 585.046 587.165
Molise 116.658 116.491 111.241 109.137 112.195
Campania 2.560.999 2.602.769 2.595.166 2.560.489 2.652.820
Puglia 1.876.335 1.898.348 1.871.828 1.851.161 1.864.835
Basilicata 196.315 199.475 197.214 188.717 193.214
Calabria 772.518 785.414 767.270 723.560 758.474
Sicilia 2.300.196 2.292.421 2.233.279 2.151.927 2.224.867
Sardegna 723.472 749,947 737.730 711.634 746.912
Sud 9.143.237 9.248.654 9.114.005 8.881.672 9.140.482
Italia
Fonte: ISPRA
29.572.175 30.158.280 30.023.033 28.941.451 29.618.238

Con riferimento ad un arco temporale più lungo, si osserva tra il 2008 e il 2010 una produzione che si è mantenuta costantemente al di sopra dei 32 milioni di tonnellate. Dopo il brusco calo del biennio 2011-2012 (concomitante con la contrazione dei valori del prodotto interno lordo e dei consumi delle famiglie), la produzione si è attestata a quantitativi inferiori a 30 milioni di tonnellate fino al 2015. Successivamente, ad esclusione dell'anno 2017, i valori sono nuovamente aumentati attestandosi al di sopra dei 30,1 milioni di 31 tonnellate per poi iniziare a diminuire, in modo contenuto, nel 2019 e in modo più significativo, per effetto della pandemia, nel 2020. Nel 2021, infine, si assiste ad un'inversione di tendenza in linea con la ripresa economica post-pandemia, con un dato di produzione che si mantiene comunque al di sotto di 30 milioni di tonnellate.

Dopo l'emergenza sanitaria che ha segnato il contesto socioeconomico nazionale a causa delle misure di restrizione adottate e delle chiusure di diverse tipologie di esercizi commerciali, nel 2021 si assiste ad una ripresa dell'economia che ha recuperato il forte calo registrato nell'anno precedente.

Anche i dati sui rifiuti urbani riflettono tale tendenza, pur se in maniera più contenuta rispetto agli indicatori socioeconomici quali prodotto interno lordo e spesa per consumi finali sul territorio economico delle famiglie residenti e non residenti. Si rileva, infatti, una minor crescita della produzione dei rifiuti che, rispetto al 2020, aumentano del 2,3%, a fronte di incrementi del PIL e dei consumi delle famiglie, rispettivamente, pari al 6,7% e al 5,3% (Figura 2.2).

Anche analizzando il dato riferito ad un arco temporale più lungo e, in particolare, confrontando i valori dei vari anni con quelli del 2013 (in cui si è interrotto l'andamento decrescente del PIL e dei consumi), si osserva, fino al 2019, una crescita molto più contenuta della produzione dei rifiuti rispetto a quella degli indicatori socioeconomici, mentre, nel 2020, il calo della produzione dei rifiuti risulta meno marcato. Nel 2021, invece, la produzione si riallinea a quella del 2013 con un lieve aumento (+0,2%), analogamente al PIL (+2,2%), a fronte, invece, di una variazione negativa dei consumi delle famiglie (-0,6%).

Esaminando con maggior dettaglio il trend della produzione dei rifiuti urbani rispetto ai consumi delle famiglie, attraverso il rapporto dei valori annuali dei due indicatori si rileva, che tra il 2013 e il 2014 essi hanno un analogo andamento (il rapporto si mantiene sostanzialmente costante), mentre tra il 2014 e il 2015 un trend discordante (riduzione della produzione e aumento dei consumi con conseguente calo del valore del rapporto). Nel 2016, si osserva una crescita per entrambi gli indicatori, con un aumento leggermente superiore per la

produzione di rifiuti urbani, nel 2017 una crescita dei consumi accompagnata da un calo della produzione degli RU (riduzione del rapporto) e nel 2018 una nuova crescita di entrambi gli indicatori anche in questo caso più sostenuta per i rifiuti (aumento del rapporto). L'andamento altalenante si mantiene anche nel successivo triennio 2019- 2021. In particolare, nel 2019, la produzione di rifiuti urbani mostra un lieve calo a fronte dell'aumento dei consumi con conseguente riduzione del rapporto, mentre nel 2020 il rapporto aumenta. Infine, nel 2021, tornano ad aumentare sia la produzione dei rifiuti sia i consumi con un calo del rapporto dovuto all'aumento più sostenuto per le spese delle famiglie.

21

Per quanto riguarda invece il settore delle bonifiche ambientali, si rammenta che secondo quanto previsto dalla normativa italiana in materia di siti contaminati (D. Lgs. 152/06 e s.m.i.) un sito è "contaminato" quando le concentrazioni dei contaminanti nelle diverse matrici ambientali (suolo, sottosuolo, materiali di riporto, acque sotterranee) sono tali da determinare un rischio sanitario-ambientale non accettabile per la destinazione d'uso dello stesso.

Tali siti richiedono interventi di bonifica, vale a dire azioni finalizzate all'eliminazione, nelle matrici ambientali coinvolte, delle fonti inquinanti e/o la riduzione della concentrazione degli stessi entro i valori delle Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC) definite dalla normativa per le diverse destinazioni d'uso del sito oppure entro valori di Concentrazione Soglia di Rischio sito specifici (CSR), calcolati mediante procedure di Analisi di Rischio.

I primi interventi da attuare in sito sono le misure di messa in sicurezza d'emergenza (MISE) finalizzate a contenere la contaminazione e ad impedirne la propagazione. Fino a quando un sito non è "bonificato" è soggetto a limitazioni d'uso tali da garantire la salute dei fruitori in funzione della specifica destinazione d'uso.

I SIN (Siti di Interesse Nazionale) sono individuati per le caratteristiche del sito, per la qualità e pericolosità degli inquinanti, per l'impatto sull'ambiente circostante in termini di rischio sanitario ed ecologico, nonché di pregiudizio per i beni culturali ed ambientali; le relative procedure di bonifica sono di competenza del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).

Si evidenzia che numerosi Siti di Interesse Nazionale corrispondono ai grandi poli industriali nazionali, dismessi o ancora attivi.

Per operare nel settore delle bonifiche occorre essere iscritti all'Albo Nazionale Gestori Ambientali gestito dal MASE; secondo gli ultimi dati disponibili sono oltre 1.500 gli operatori attivi nella bonifica iscritti all'Albo; di questi il 20% è localizzato in Lombardia, mentre altre regioni come Campania, Puglia e Sicilia detengono singolarmente quote attorno al 8,6% e 9,4%.

Ad oggi risultano individuati 42 Siti di Interesse Nazionale, per una superficie cumulata che costituisce approssimativamente il 6 per mille del territorio nazionale (circa 170.000 ettari totali a terra e circa 78.000 ettari a mare).

22

Per quanto riguarda i SIN (Siti di interesse nazionale) in Lombardia ne sono presenti 5:

  • Sesto San Giovanni (area ex Falck);
  • Pioltello Rodano Polo Chimico;
  • Broni (area ex Fibronit);
  • Brescia Caffaro;
  • Mantova Polo chimico e laghi di Mantova.

Qui di seguito una rappresentazione dei SIN per area geografica e competenza:

GREENTHESIS S.p.A. - RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2023

In Lombardia, inoltre, secondo il Rapporto Stato Ambiente di ARPA Lombardia (Agenzia Regionale per la Protezione dell''Ambiente), i siti censiti nell'Anagrafe Regionale come "contaminati" ai sensi della normativa vigente (D. Lgs. 152/06 e s.m.i., Parte IV, Titolo V) sono circa 800 (dato giugno 2017), la cui contaminazione è nella maggior parte dei casi riconducibile ad aree industriali dismesse o ancora in attività ed alla presenza sul sito di impianti di stoccaggio/adduzione carburanti. La presenza di siti contaminati più consistente si evidenzia nella Provincia di Milano (circa 45%) e in misura minore nella Provincia di Brescia, Bergamo e Varese (circa 11%, 9% e 8% rispettivamente), ovvero in quelle realtà territoriali che hanno visto storicamente lo sviluppo di insediamenti industriali e di numerose attività artigianali.

Pur non essendo strutturata a livello nazionale una regolamentazione specifica per gli interventi di bonifica, si rileva, tuttavia, una crescente attenzione del legislatore sulla materia.

La rappresentazione grafica qui a lato mostra l'evoluzione del numero di SIN al variare dei fondamenti legislativi in materia.

23

Le strategie di sviluppo

I paradigmi su cui ruotano le strategie di sviluppo sono: il Profitto, il Pianeta e le Persone ("3P Approach").

Le direttrici, invece, su cui il piano industriale è stato sviluppato sono: la Crescita dimensionale, l'Innovazione tecnologica e la Convergenza tra business diversi, mentre i fondamentali su cui le direttrici stesse poggiano sono: la crescita e lo sviluppo, l'efficientamento, l'introduzione di tecnologia di processo e digital, la formazione e la cultura d'impresa, la sostenibilità e la reputazione.

Quanto sopra per affrontare al meglio "dentro" e "fuori" le sfide che la transizione ecologica, la transizione energetica e la transizione digitale, impongono.

Più nello specifico il Gruppo Greenthesis fonda le proprie strategie di sviluppo sui seguenti presupposti di base:

  • implementazione del nuovo modello di business, fondato sul consolidamento di tecnologie più tradizionali e mature con l'introduzione di più innovative soluzioni di servizio/prodotto nell'ambito di settori integrativi e complementari coerenti con i paradigmi della transizione ecologica, energetica e digitale in corso;
  • prosecuzione del percorso di crescita, sia per linee interne, mediante l'introduzione a valere sui siti di proprietà di nuove dotazioni impiantistiche dai contenuti innovativi e "Circular" in linea con quanto già realizzato nell'ultimo triennio, sia per linee esterne, attraverso la possibile acquisizione per target di realtà aziendali individuate dopo opportune attività di scouting;
  • creazione di valore sulla base di un portafoglio ordini qualitativamente selezionato, di una efficace spinta commerciale e di una aggiornata propensione al processo di internazionalizzazione;
  • raggiungimento di specifici obiettivi in termini di introduzione di innovazione e di efficienza dell'interociclo produttivo, in risposta alla sempre maggiore dinamicità del contesto competitivo di mercato attraverso, da un lato, un approccio operativo sempre più votato alla qualificazione della filiera integrata del ciclo dei rifiuti, dall'altro, l'implementazione di ulteriori efficientamenti in ambito operativo e organizzativo;
  • identificazione della complessiva sostenibilità d'impresa come elemento fondante e strategico del Piano medesimo.

SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICO-PATRIMONIALI DEL GRUPPO GREENTHESIS AL 30.06.2023

DATI ECONOMIC
Valori in migliaia di Euro
30/06/2023 30/06/2022 Variazione %
Ricavi 85.265 82.335 3,6%
Costi Operativi -64.049 -62.630 2,3%
Margine operativo lordo (Ebitda) 21.216 19.705 7,7%
Ammortamenti e svalutazioni -6.703 -5.649 18,7%
Margine operativo netto (Ebit) 14.513 14.056 3,3%
Risultato ante imposte 11.970 12.026 -0,5%
Risultato netto finale Utile/Perdita 8.577 8.357 2,6%
DATI ECONOMICI 30/06/2023 30/06/2022 Variazioni
Valori in migliaia di euro adjusted* adjusted*
Ricavi 85.265 80.656 5,7%
Costi Operativi -64.049 -62 520 2,4%
Margine lordo (Ebitda) 21.216 18.136 17,0%
Ammortamenti e svalutazioni -6.703 -5.649 18,7%
Margine operativo (Ebit) 14.513 12.487 16,2%
Risultato ante imposte 11.970 10.457 14,5%
Risultato netto finale Utile/Perdita 8.577 7.267 18,0%
DATI PATRIMONIALI
Valori in migliaia di Euro
30/06/2023 31/12/2022 Variazione %
Capitale circolante netto 20.803 18.443 12,8%
Totale attività 347.282 344.819 0,7%
Patrimonio netto 30.901 26.362 17,2%
IFN
Valori in migliaia di Euro
30/06/2023 31/12/2022 Variazione %
Indebitamento finanziario netto -68.823 -75.492 -8.8%

Andamento della gestione

I ricavi netti di vendita consolidati generati dal Gruppo Greenthesis nel corso del primo semestre dell'esercizio 2023 sono stati pari a 85.265 migliaia di Euro, in aumento del 3,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, semestre in cui erano stati nell'ordine delle 82.335 migliaia di Euro.

Nello specifico, le principali aree di business "Smaltimento, trattamento e recupero" e "Bonifiche ambientali" registrano, rispettivamente, un incremento del 5,0% e un aumento del 2,6% rispetto ai valori consuntivati nello stesso periodo dell'esercizio precedente. I ricavi rivenienti dall'area di business "Produzione Energetica" sono in linea con quanto consuntivato nello stesso periodo del precedente esercizio (-0,01 %).

La composizione dei "Ricavi da contratti con clienti", per il primo semestre 2023 e per quello precedente, è evidenziata nella tabella e nei grafici riportati di seguito:

RICAVI DA CONTRATTI CON CLIENTI
Valori in migliaia di Euro
30/06/2023 30/06/2022 Variazione %
5,0%
Smaltimento, recupero e trattamento 63.231 60.227
Bonifiche 11.180 10.902 2,6%
Produzione Energetica 7.096 7.097
Costruzione impianti 389 384 1,3%
Prestazioni diverse 2.592 1.756 47.6%
TOTALE RICAVI DA CONTRATTI CON
CLIENTI
84.488 80.366 5,1%

I costi operativi consolidati nel corso del primo semestre 2023 sono stati pari a -64.049 migliaia di Euro, in aumento del 2,3% rispetto allo stesso semestre dell'esercizio precedente, pari, invece, a -62.630 migliaia di Euro.

Nel dettaglio, gli "Acquisti di materie prime, semilavorati e altri" sono aumentati dell'11,7%, le "Prestazioni di servizi" sono diminuite dell'1,0%, il "Costo del lavoro" ha registrato un aumento del 12,4%, gli "Altri costi operativi" hanno registrato un incremento del 19,4%, i "Costi per attività di locazione" hanno subito, invece, un decremento pari al 23,1% mentre, infine, gli "Accantonamenti" sono aumentati del 22,9%.

Il margine operativo lordo consolidato è stato positivo per un importo pari a 21.216 migliaia di Euro, facendo registrare un incremento del 7,7% rispetto allo stesso dato del primo semestre 2022 pari a 19.705 migliaia di Euro (+1.511 migliaia di Euro).

Il risultato consolidato netto finale è stato positivo nella misura di 8.577 migliaia di Euro (contro un utile pari a 8.357 migliaia di Euro del I semestre 2022), dopo aver spesato ammortamenti e svalutazioni per -6.703 migliaia di Euro (contro le -5.649 migliaia di Euro dell'anno 2022).

Si è altresì proceduto a rideterminare, in ottica adjusted, i margini di significanza economica al netto di quei componenti di costo e ricavo non ricorrenti e straordinari che si sono manifestati nel corso del primo semestre 2022.

A tal proposito si elencano di seguito tali componenti positivi e negativi di reddito di carattere non ricorrente, il cui dettaglio è riportato altresì in nota esplicativa:

Valori in migliaia di euro 30/06/2023 30/06/2022
Transazione fornitore in capo a Greenthesis O 1.679
Rilascio Fondo Rischi in Aimeri in lig. 0 775
Consulenze per quotazione azioni O -317
Acc.to Fondo Rischi su vendita Ekotekno 0 -568
Variazione su Ebitda 0 1.569
Variazione su Risultato ante imposte 0 1.569

Il margine operativo lordo, al netto delle partite non ricorrenti (adjusted) resta invariato, sul valore di 21.216 migliaia di Euro, contro un margine positivo dell'esercizio precedente di 18.136 migliaia di Euro (+3.080) migliaia di Euro), registrando quindi un incremento del 17,0% rispetto al primo semestre 2022.

dati adjusted *
DATI ECONOMICI
Valori in migliaia di euro 30/06/2023 30/06/2022 Variazione % 30/06/2023 30/06/2022 Variazione %
Ricavi 85.265 82.335 3,6% 85.265 80.656 5,7%
Costi Operativi -64.049 -62.630 2,3% -64.049 -62.520 2,4%
Margine lordo (Ebitda) 21.216 19.705 7,7% 21.216 18.136 17,0%
Ammortamenti e svalutazioni -6.703 -5.649 18,7% -6.703 -5.649 18,7%
Margine operativo (Ebit) 14.513 14.056 3,3% 14.513 12.487 16,2%
Risultato ante imposte 11.970 12.026 -0,5% 11.970 10.457 14,5%
Risultato netto finale Utile/Perdita 8.577 8.357 2,6% 8.577 7.267 18,0%
*I dati "Adjusted" esprimono valori economici al netto dei valori non ricorrenti

e del I semestre 2022.

24,9% 22,5%

La marginalità operativa si attesta ad un livello di performance altamente soddisfacente (24,9% contro il 22,5% dell'esercizio precedente).

Il risultato consolidato netto finale è positivo per 8.577 migliaia Euro (contro le 7.267 migliaia di Euro del primo semestre 2022 al netto delle partite non ricorrenti), ed in crescita del 18,0%, a riconferma, quindi, delle buone performance complessive del Gruppo.

L'indebitamento finanziario netto complessivo (IFN) al 30 giugno 2023, come definito dal documento ESMA "Orientamenti ESMA32-382-1138", si è attestato a -68.823 migliaia di Euro contro le -75.492 migliaia di Euro del 31 dicembre 2022. Il rapporto di leverage – inteso come rapporto tra indebitamento finanziario netto ed Ebitda semestrale proiettato su base annua – è risultato essere pari a 1,622.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
Valori in migliaia di euro
30/06/2023 31/12/2022
A. Disponibilità liquide 78 76
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 39.063 34.007
C. Altre attività finanziarie correnti 8.881 8.545
- di cui verso parti correlate 1.705 1.701
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 48.022 42.628
E. Debito finanziario corrente -7.033 -10.501
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente -16.400 -16.979
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) -23.433 -27.480
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) 24.589 15.148
I. Debito finanziario non corrente -67.605 -63.449
- di cui verso parti correlate -1.367 -1.028
J. Obbligazioni emesse -14-183 -14 939
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti -15.690 -16.495
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) -97.478 -94.883
M. Indebitamento finanziario netto ESMA (H-L) -72.889 -79.735
N. Attività finanziarie a lungo termine 4.066 4.243
- di cui verso parti correlate 3.329 3.296
O. Indebitamneto finanziario netto complessivo (M-N) -68.823 -75.492

28

Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2023

Acquisizione di nuove commesse

Nel corso dell'esercizio 2023 l'acquisizione di nuovi contratti a commessa è stata complessivamente pari a 60,4 milioni di Euro.

Fra i principali lavori a commessa ottenuti nell'arco del semestre si segnalano:

  • l'aggiudicazione dell'appalto, avvenuta nel mese di gennaio 2023, relativo all'esecuzione di lavori di "Rimozione dei rifiuti abbandonati, caratterizzazione, rimozione amianto e monitoraggio delle acque ad uso potabile, irriguo e domestico" all'interno del sito di interesse nazionale "bacino del fiume Sacco" per conto della committente Regione Lazio. L'aggiudicazione ha un valore complessivo pari a circa 2,9 milioni di Euro.
  • un contratto, acquisito in data 9 marzo 2023, relativo a lavori di bonifica avente ad oggetto l'esecuzione "di tutti i servizi, lavori e forniture per la realizzazione degli interventi di bonifica dei suoli nelle aree non operative dello Stabilimento Kuwait di Napoli, Ex-Lotto 1 (area ex-chimica) e Ex Lotto-2 (area ex-raffineria), e nell'area esterna adiacente di Via Del Pezzo" per un valore complessivo pari a circa 100 milioni di Euro da eseguirsi su un arco temporale di 49 mesi e che vedrà Greenthesis S.p.A. capogruppo mandataria con una quota pari al 49% del Raggruppamento Temporaneo di Imprese composto anche da Eni Rewind S.p.A. e Sirai S.r.l..
  • l'aggiudicazione dell'"Intervento di MISE (Messa in Sicurezza) per la rimozione OCD in fase libera nei suoli - full-scale – del sito industriale Enel di Piombino (LI)" a beneficio di un RTI che vede partecipare Greenthesis S.p.A. con una quota del 30%. L'importo complessivo dei lavori aggiudicati è di circa 20,0 milioni di Euro.

Il portafoglio ordini, al 30 giugno 2023, relativo alle sole attività "a commessa", ammonta a circa 182,8 milioni di Euro, di cui 181,0 milioni di Euro nel comparto delle bonifiche ambientali e 1,7 milioni di Euro nel comparto della costruzione di impianti.

Avviata partnership tra Greenthesis S.p.A. e Andion Italy S.p.A. per lo sviluppo congiunto di progetti nel campo della produzione di energia e biometano da scarti agroalimentari, sottoprodotti e reflui zootecnici

In data 7 febbraio 2023 Greenthesis S.p.A., e Andion Italy S.p.A., filiale italiana di Andion Global, leader mondiale nella progettazione, fornitura e costruzione di soluzioni per la valorizzazione energetica tramite digestione anaerobica di sottoprodotti agricoli e rifiuti organici, hanno sottoscritto un accordo quadro avente come obiettivo un percorso di sviluppo congiunto volto all'acquisizione, ristrutturazione e successiva gestione di un cluster di impianti per il trattamento e la valorizzazione energetica di scarti agroalimentari, sottoprodotti e reflui zootecnici ai fini della produzione di biometano.

L'obiettivo dell'accordo è quello di selezionare opportunità di investimento nell'ambito degli impianti da biogas da riconvertire a biometano, consentendo ad entrambe le realtà industriali di proseguire più celermente nel percorso di crescita e diversificazione nel settore delle energie rinnovabili, il tutto in aderenza alle proprie mission aziendali, nonché contribuendo alla transizione energetica tramite la riduzione delle emissioni di gas serra e la produzione di energia rinnovabile (biometano), offrendo così benefici ambientali e socioeconomici alle comunità che si trovano ad affrontare i problemi legati alla gestione dei reflui e dei rifiuti organici.

La partnership esalterà la sinergia fra le due Organizzazioni, che metteranno a fattor comune le rispettive competenze distintive: a Greenthesis spetterà sia la gestione operativa degli impianti e della filiera di alimentazione dei medesimi, sia la gestione commerciale del biometano prodotto; Andion fornirà tutti gli input progettuali e provvederà alla realizzazione delle ristrutturazioni a biometano degli impianti, anche applicando innovative tecnologie di sua esclusiva proprietà intellettuale.

Conferma rating pubblico a B1.2 (Investment Grade)

Cerved Rating Agency S.p.A. – Agenzia di rating italiana specializzata nella valutazione del merito di credito di imprese non finanziarie – in data 8 maggio 2023 ha confermato a B1.2 – fascia "Investment Grade" il rating pubblico della Società Greenthesis S.p.A..

Fatti intervenuti dopo la chiusura del primo semestre 2023

Emissione di un prestito obbligazionario da 10 milioni di Euro

In data 7 luglio 2023 Greenthesis S.p.A. ha collocato, in qualità di Emittente, un nuovo prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito, per un importo in linea capitale pari ad Euro 10.000.000,00, rappresentato da n. 100 Titoli del valore nominale di Euro 100.000,00 ciascuno, ISIN IT0005555211, sottoscritto in misura del 50% da Unicredit S.p.A. e per l'ulteriore 50% da Credit Agricole S.p.A.

Il profilo di rimborso del Prestito sarà di tipo amortising, secondo un piano d'ammortamento strutturato in 6 anni compresi 18 mesi di preammortamento. Gli interessi sulle obbligazioni saranno calcolati sulla base dell'Euribor 6 Mesi maggiorato di 285 punti base e verranno liquidati semestralmente ed in via posticipata.

Nomina del Direttore Generale della società Greenthesis S.p.A.

In data 19 luglio 2023 il Consiglio di Amministrazione di Greenthesis S.p.A. ha nominato il Dott. Vincenzo Cimini quale Direttore Generale della Società conferendogli i poteri relativi al governo complessivo dell'azienda e alla gestione ordinaria nelle sue diverse esplicazioni, fermo restando i poteri riservati al Consiglio di Amministrazione per legge o Statuto. La nomina del Dott. Cimini quale Direttore Generale, figura cresciuta all'interno dell'azienda, è una risposta alle maggiori complessità che il Mercato e il nuovo modello di business impongono ai fini del raggiungimento degli obiettivi di crescita e di sviluppo attesi.

Conferma rating di legalità

A testimonianza dell'elevato grado di attenzione che il Gruppo da sempre ripone nella corretta gestione del proprio business, nel mese di settembre 2023 Greenthesis S.p.A. ha ottenuto, da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), la conferma del mantenimento del Rating di Legalità con il più alto punteggio conseguibile pari a "tre stellette"

Andamento attività operative nell'area del Middle-East

Si segnala che, nell'ambito dello sviluppo di nuove iniziative nell'area del Middle-East, Greenthesis ha acquisito, tramite la propria società interamente controllata di diritto emiratino Ambienthesis Middle East DMCC, le attività di caratterizzazione funzionali al successivo intervento di bonifica di terreni contaminati da idrocarburi da effettuarsi nell'area industriale di Abu Dhabi e che tale aggiudicazione rappresenta un nuovo importante passo per lo sviluppo delle attività del Gruppo negli Emirati Arabi Uniti.

Proseguono, inoltre, le attività di analisi ed approfondimento circa la fattibilità tecnica, economica e amministrativa in merito alla possibile acquisizione, ad opera di Greenthesis, del 20% del capitale della società di diritto emiratino Green Future Battery Recycle LLC, società di scopo oggi interamente detenuta dalla stessa Sharaf Investment LLC ed in possesso dell'autorizzazione alla costruzione e gestione di un nuovo impianto, il primo negli Emirati, per il trattamento e recupero delle batterie al piombo usate derivanti principalmente dal settore dell'automotive.

Rapporti infragruppo e parti correlate

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, si precisa che le stesse rientrano nel normale corso delle attività delle società del Gruppo e che sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Si precisa che le operazioni suddette non sono qualificabili né come atipiche, né come inusuali.

Per il dettaglio dei rapporti con parti correlate si rinvia alle relative note esplicative al bilancio consolidato.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il Gruppo Greenthesis, nel corso del secondo semestre 2023, continuerà a essere focalizzato sulla realizzazione di quanto atteso nell'aggiornamento del Piano Strategico Industriale, che prevede il raggiungimento di obiettivi di sviluppo e di crescita puntando ad acquisizioni esterne con orientamento alla circolarità ambientale, mantenendo alta la redditività e il controllo delle dinamiche finanziarie.

Tutto ciò nel contesto di uno scenario macroeconomico molto instabile e caratterizzato da un'elevata inflazione a livello complessivo, da una crescita economica rallentata e da politiche monetarie restrittive da parte delle Banche Centrali con tassi di riferimento in ulteriore rialzo.

PROSPETTI CONTABILI E NOTE ESPLICATIVE

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI – GRUPPO GREENTHESIS

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA

Note 30/06/2023 31/12/2022
ATTIVITA'
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobili, impianti, macchinari ed altre immobilizzazioni
tecniche 1 153.315 150.430
Investimenti immobiliari 2 1.787 2.512
Avviamento 3 35.254 35.237
Immobilizzazioni immateriali 4 18.101 18.339
Partecipazioni 5 5.242 5.421
Altre Attività finanziarie 6 4.066 4.243
Attività per imposte anticipate 5.573 5.578
Altre attività 7 5.800 6.677
Totale attività non correnti 229.138 228.437
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 8 1.995 2.450
Attività contrattuali 9 3.123 8.290
Crediti commerciali 10 40.101 36.818
Attività per imposte correnti 191 514
Crediti finanziari 11 1.705 1.703
Altre attività finanziarie 11 7.176 6.842
Altre attività 12 12.419 13.406
Disponibilità liquide ed equivalenti 13 39.141 34.083
Totale attività correnti 105.851 104.106
Attività non correnti destinate alla vendita (gruppi in
dismissione) 14 12.293 12.276
TOTALE ATTIVITA' 347.282 344.819
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO 15
Capitale sociale 80.704 80.704
Riserve -58.419 -72.253
Azioni proprie -2.495 -2.495
Risultato di competenza del gruppo 8.212 17.269
Patrimonio netto di gruppo 28.002 23.225
Capitale e riserve di terzi 2.899 3.137
Totale patrimonio netto 30.901 26.362
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie a lungo termine 16 81.728 78.328
Fondi per rischi ed oneri 17 90.701 91.387
Fondo per benefici ai dipendenti 28 3.816 3.733
Passività per imposte differite 16.202 16.459
Altre passività non correnti 19 21.753 23.037
Totale passività non correnti 214.200 212.944
PASSIVITA' CORRENTI
Passività finanziarie a breve termine 20 1.843 3.997
Quota a breve di passività finanziarie a lungo termine 21 16.400 16.979
Debiti commerciali 22 39.519 44.264
Passività contrattuali 23 360 1.420
Anticipi 24 9.211 6.187
Passività per imposte correnti 1.587 1.733
Altre passività correnti 25 32.666 30.356
Totale passività correnti 101.586 104.936
Passività non correnti destinate alla vendita (gruppi in 26 595 577
dismissione)
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
347.282 344.819

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

30/06/2023 30/06/2022
RICAVI
Ricavi da contratti con clienti 27 84.488 80.366
Altri ricavi 28 777 1.969
- di cui componenti non ricorrenti 1.679
Totale ricavi 85.265 82.335
COSTI OPERATIVI
Acquisti materie prime, semilavorati e altri 29 -4.978 -4.458
Prestazioni di servizi 30 -45.227 -45.697
- di cui componenti non ricorrenti -317
Costo del lavoro 31 -10.528 -9.365
Altri costi operativi 32 -1.608 -1.347
Costi per attività di locazione 32 -768 -999
Accantonamenti 32 -940 -765
- di cui componenti non ricorrenti 207
Perdite per riduzione di valore
MARGINE OPERATIVO LORDO 21.216 19.705
Ammortamenti e svalutazioni 33 -6.703 -5.649
MARGINE OPERATIVO NETTO 14.513 14.056
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
Proventi finanziari 34 615 358
Oneri finanziari 34 -3.927 -2.958
Strumenti derivati 34 -16 -28
PROVENTI / (ONERI) SU PARTECIPAZIONI
Proventi / (Oneri) su partecipazioni 35 785 598
RISULTATO ANTE IMPOSTE 11.970 12.026
Imposte sul reddito 36 -3.393 -3.669
RISULTATO NETTO 8.577 8.357
GRUPPO: 8.212 7.681
TERZI: 365 676

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

30.06.2023 30.06.2022
8.577 8.357
(608) (75)
0 0
(608) (75)
16 644
(4) (155)
12 490
0 0
(596) 415
7.981 8.772
7.616 8.096
365 676

RENDICONTO FINANZIARIO

Valori in migliaia di euro 30/06/2023 30/06/2022
Totale Totale
Disponibilità e mezzi equivalenti in bilancio all'inizio del periodo 34.083 27.536
Conti correnti passivi iniziali (2.618) (995)
DISPONIBILITA' NETTE INIZIALI 31.465 26.541
FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' REDDITUALE
Risultato netto 8.579 8.357
Imposte dell'esercizio 3.393 3.669
Ammortamenti e svalutazioni 6.703 5.649
Rilascio fondo rischi 0 (775)
Incremento (decremento) fondo benefici ai dipendenti 83 (160)
Minusvalenze/(plusvalenze) alienazione cespiti (22) (34)
Svalutazione (rivalutazione) di partecipazioni all'equity 180 579
Incremento (decremento) dei fondi rischi ed oneri (686) (3.380)
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' OPERATIVA
Imposte pagate nell'esercizio (2.100) (530)
Decremento (incremento) delle rimanenze 455 24
Decremento (incremento) dei crediti commerciali (3.283) (3.201)
- di cui verso parti correlate (3.094) (403)
Decremento (incremento) delle altre attività correnti 7.220 2.303
Incremento (decremento) dei debiti commerciali (4.745) (10.714)
- di cui verso parti correlate 3.246 (3.142)
Incremento (decremento) degli altri debiti non finanziari 557 (2.268)
TOTALE 16.334 (481)
FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Incrementi di immobilizzazioni materiali
Disinvestimento di investimenti immobiliari
(5.678)
809
(3.508)
734
Incrementi nelle attività immateriali (647) (1.327)
(Incrementi) decrementi nelle altre attività immobilizzate 877 201
TOTALE (4.639) (3.899)
FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Assunzione (rimborso) di finanziamenti a medio lungo termine 3.833 4.783
Pagamenti passività per leasing (1.908) (1.502)
Variazione altre attività/passività finanziarie (2.805) (1.453)
- di cui verso parti correlate 508 (2.301)
Distribuzione di dividendi (3.443) (1.552)
Altre variazioni di patrimonio netto (608) (75)
Totale (4.931) 201
FLUSSO DI CASSA NETTO 6.764 (4.179)
DISPONIBILITA' NETTE FINALI 38.229 22.362
Disponibilità e mezzi equivalenti in bilancio alla fine del periodo 39.141 27.007
Conti correnti passivi finali (912) (4.644)
DISPONIBILITA' NETTE FINALI 38.229 22.362
ALTRE INFORMAZIONI
Oneri finanziari pagati nell'esercizio (3.328) (2.628)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Valori in migliaia di euro Capitale sociale Riserva Legale Altre Riserve Azioni proprie Risultato esercizio monio netto
di Gruppo
Totale Patri
Capitale e riserve
di terzi
monio netto
Totale Patri
SALDI ALL'01.01.2022 80.704 2.131 (82.508) (2.495) 9.649 7.481 1.724 9.205
OPERAZIONI CON GLI AZIONISTI 0
Distribuzione dividendi (1.462) (1.462) (90) (1.552)
Risultato dell'esercizio precedente 200 7.987 (8.187) 0 0 0
Coti aumento capitale 0 0 0 0
RISULTATO NETTO 7.681 7.681 676 8.357
ALTRE COMPONENTI DEL RISULTATO COMPLESSIVO
Riserva per cash flow hedge 490 490 490
Utili (perdite) attuariali (0) (0) (0)
Riserva di traduzione (75) (75) (75)
RISULTATO COMPLESSIVO 415 7.681 8.096 676 8.772
SALDI AL 30.06.2022 80.704 2.331 (74.102) (2.495) 7.681 14.119 2.310 16.429
Valori in migliaia di euro Capitale sociale Riserva Legale Altre Riserve Azioni proprie Risultato esercizio monio netto
di Gruppo
Totale Patri
Capitale e riserve
di terzi
monio netto
Totale Patri
SALDI ALL'01.01.2023 80.704 2.331 (74.584) (2.495) 17.269 23.225 3.137 26.362
OPERAZIONI CON GLI AZIONISTI 0
Distribuzione dividendi (2.840) (2.840) (603) (3.443)
Risultato dell'esercizio precedente 178 14.251 (14.429) 0 0
RISULTATO NETTO 8.212 8.212 365 8.577
ALTRE COMPONENTI DEL RISULTATO COMPLESSIVO
Riserva per cash flow hedge 12 12 12
Utili (perdite) attuariali 0 0
Riserva di traduzione (608) (608) (608)
RISULTATO COMPLESSIVO (596) 8.212 7.616 365 7.981
SALDI AL 30.06.2023 80.704 2.509 (60.929) (2.495) 8.212 28.001 2.899 30.900

NOTE ESPLICATIVE

Premesse

Greenthesis S.p.A. (di seguito la "Capogruppo" o "GTH") è una società per azioni costituita in Italia ed iscritta presso il Registro delle Imprese di Milano. L'indirizzo della sede legale è Segrate, via Cassanese 45. Il bilancio consolidato del Gruppo Greenthesis (di seguito il "Gruppo Greenthesis") comprende il bilancio di Greenthesis S.p.A. e delle imprese italiane ed estere sulle quali la stessa ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e adottati dall'Unione Europea. Per "IFRS" si intendono tutti i principi internazionali, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"). La forma ed il contenuto del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi all'informativa prevista dallo IAS 34 – Bilanci intermedi ed all'art. 154 ter del Testo Unico della Finanza. Lo IAS 34 consente la redazione del bilancio con un livello minimo di informativa significativamente inferiore a quanto previsto dagli IFRS, laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Pertanto, il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 deve essere letto congiuntamente al bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2022. I principi di consolidamento, i principi contabili ed i criteri di valutazione adottati sono gli stessi utilizzati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, cui si fa riferimento per completezza. Si veda quanto esposto al paragrafo "Nuovi principi, modifiche ed interpretazioni di principi esistenti non ancora obbligatori o non adottati dal Gruppo in via anticipata" in relazione ai principi ed emendamenti non ancora entrati in vigore.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 comprende la situazione patrimoniale finanziaria consolidata, il conto economico consolidato, il conto economico complessivo consolidato, il rendiconto finanziario consolidato, il prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto consolidato e le presenti note esplicative.

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio consolidato semestrale abbreviato. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, le stesse saranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse si saranno manifestate.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'imposizione effettiva gravante sul risultato di periodo con riferimento alla normativa vigente.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è espresso in euro, valuta nella quale è realizzata la maggior parte delle operazioni del Gruppo.

I valori delle voci del bilancio consolidato semestrale abbreviato, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in migliaia di euro.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 è oggetto di revisione contabile limitata da parte della società di Revisione EY S.p.A..

Si segnala che a fronte del cambio del gestionale utilizzato per la redazione del bilancio consolidato alcuni dati relativi al primo semestre dell'esercizio 2022 sono cambiati esclusivamente a fronte di una diversa gestione degli arrotondamenti.

Criteri di redazione e presentazione

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 è stato redatto sulla base del presupposto della continuità aziendale, in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale-finanziaria, economica e dei flussi finanziari del Gruppo, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e, in particolare, nei prossimi 12 mesi.

Per il consolidamento sono stati utilizzati i bilanci intermedi delle entità incluse nell'area di consolidamento che sono stati redatti adottando per ciascuna entità i medesimi principi contabili della Capogruppo ed effettuando le eventuali rettifiche di consolidamento al fine di rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.

Prospetti e Schemi di Bilancio

In relazione alla presentazione del bilancio consolidato, sono state operate le seguenti scelte:

Conto Economico Consolidato

Il Conto Economico è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al margine operativo ed al risultato prima delle imposte. Il margine operativo è determinato come differenza tra i Ricavi netti ed i costi di natura operativa (questi ultimi inclusivi dei costi di natura non monetaria relativi ad ammortamenti e svalutazioni di attività correnti e non correnti, al netto di eventuali ripristini di valore) e inclusivo di plus/minusvalenze generate dalla dismissione di attività non correnti.

Conto Economico Complessivo Consolidato

Il Conto Economico Complessivo presenta le variazioni di patrimonio netto derivanti da transazioni diverse dalle operazioni sul capitale effettuate con gli azionisti della Capogruppo.

Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata

La Situazione Patrimoniale Finanziaria è redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra "correnti e non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:

  • ➢ ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo del Gruppo;
  • ➢ è posseduta principalmente per essere negoziata;
  • ➢ si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;

in mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.

Rendiconto Finanziario Consolidato

Il Rendiconto Finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato del periodo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziaria.

Prospetto delle variazioni nei conti di Patrimonio Netto Consolidato

Il Prospetto delle variazioni nei conti di Patrimonio Netto illustra le variazioni intervenute nelle voci di patrimonio netto consolidato. In particolare, nel prospetto, sono riportate:

  • ➢ le operazioni effettuate con gli azionisti;
  • ➢ il risultato netto del periodo;
  • ➢ le variazioni nelle altre componenti del risultato complessivo.

Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii alle successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e sono dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto ai dati comparativi. Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", sono stati predisposti, in aggiunta ai prospetti obbligatori, appositi prospetti di situazione patrimoniale finanziaria consolidata e di conto economico consolidato, con evidenza degli importi significativi delle posizioni o transazioni con parti correlate.

Nuovi principi, modifiche ed interpretazioni adottati dal Gruppo

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.

Diverse modifiche si applicano per la prima volta nel 2023, ma non hanno avuto un impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

IFRS 17 Contratti assicurativi

Nel maggio 2017 lo IASB ha emesso l'IFRS 17 Contratti assicurativi, un nuovo principio contabile per i contratti assicurativi che considera la rilevazione e la misurazione, la presentazione e l'informativa. L'IFRS 17 sostituisce l'IFRS 4 Contratti assicurativi emesso nel 2005. L'IFRS 17 si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi (ad es. vita, danni, assicurazione diretta e riassicurazione), indipendentemente dal tipo di entità che li emette, così come ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale; sono applicabili alcune eccezioni con riferimento all'ambito di applicazione. L'obiettivo generale dell'IFRS 17 è quello di fornire un modello contabile per i contratti assicurativi più utile e coerente per gli assicuratori. Contrariamente ai requisiti dell'IFRS 4, che si basano in gran parte sul mantenimento dei precedenti principi contabili locali, l'IFRS 17 fornisce un modello completo per i contratti assicurativi, che copre tutti gli aspetti contabili rilevanti. L'IFRS 17 si basa su un modello generale, integrato da:

Un adattamento specifico per i contratti con caratteristiche di partecipazione diretta (l'approccio della commissione variabile)

Un approccio semplificato (l'approccio dell'allocazione del premio) principalmente per i contratti di breve durata.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Definition of Accounting Estimates – Amendments to IAS 8

Le modifiche allo IAS 8 chiariscono la distinzione tra cambiamenti di stime contabili, cambiamenti di principi contabili e correzione di errori. Chiariscono inoltre in che modo le entità utilizzano le tecniche di valutazione e gli input per sviluppare le stime contabili.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Disclosure of Accounting Policies - Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2

Le modifiche allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements forniscono indicazioni ed esempi per aiutare le entità ad applicare i giudizi significativi all'informativa sui principi contabili. Le modifiche mirano ad aiutare le entità a fornire informazioni sui principi contabili più utili sostituendo l'obbligo per le entità di divulgare i propri principi contabili "significativi" con l'obbligo di divulgare i propri principi contabili "rilevanti" e aggiungendo una guida su come le entità applicano il concetto di materialità nel prendere decisioni in merito all'informativa sui principi contabili.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo, ma si prevede che influenzeranno l'informativa sui principi contabili nel bilancio consolidato annuale del Gruppo.

Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction – Amendments to IAS 12 Le modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito restringono l'ambito di applicazione dell'eccezione alla rilevazione iniziale, in modo che non si applichi più alle transazioni che danno origine a differenze temporanee tassabili e deducibili uguali come le locazioni e le passività per lo smantellamento. Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Area di consolidamento

L'area di consolidamento, oltre che da Greenthesis S.p.A., è composta dalle seguenti società:

- Bioagritalia S.r.l. 70% Italia
- La Torrazza S.r.l. 100% Italia
- S.I. Green UK Ltd 100% Gran Bretagna
- TSW S.r.l. 100% Italia
- ATH Middle East Dmcc 100% Emirati Arabi Uniti
- Ekotekno Sp. z.o.o. 100% Polonia
- Balangero S.c.a.r.l. 81,75% Italia
- C.R. S.r.l. 100% Italia
- Eureko S.r.l. 100% Italia
- Aimeri immobiliari S.r.l. 100% Italia
- Aimeri S.r.l. in liquidazione 100% Italia
- Enval S.r.l. 51% Italia
- Evoluzione ambiente S.r.l. 60% Italia
- Gea S.r.l. 100% Italia
- Ind.eco S.r.l. 100% Italia
- La Riccia S.r.l. 100% Italia
- Rea Dalmine S.p.A. 100% Italia
- Rifuture S.r.l. 60% Italia
- Padana Energia S.r.l. 100% Italia
- Carborem S.r.l. 60% Italia

Si ricorda che, nel corso del secondo semestre dello scorso esercizio, si sono realizzate, da parte della Capogruppo Greenthesis S.p.A., l'acquisizione della partecipazione totalitaria in Padana Energia S.r.l. e del 60% delle quote di Carborem S.r.l..

Padana Energia S.r.l. è attiva nel settore del trattamento dei rifiuti provenienti dai comparti agroalimentare e agroindustriale finalizzato al contestuale recupero sia degli scarti di imballaggio (primario, secondario e terziario), sia della matrice organica da destinarsi ad impianti di digestione anaerobica per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (biogas) e/o per la produzione di gas metano (biometano). Il business sviluppato da Padana Energia S.r.l., parte della più ampia filiera della produzione di energia elettrica e di biocarburanti avanzati, è volto, da un lato, al pieno riciclo dei materiali rivenienti dallo sconfezionamento degli scarti alimentari, dall'altro, alla produzione di energia da fonte rinnovabile, secondo un approccio massimamente orientato ai dettami dell'economia circolare e totalmente in linea con i principi posti alla base del Piano Strategico-Industriale 2022- 2026, una cui direttrice di sviluppo riguarda l'implementazione di attività incentrate sul riciclo, il recupero e la valorizzazione multimateriale ed energetica.

Carborem S.r.l. è una start-up innovativa operante nel campo della progettazione e realizzazione di impianti per la riduzione e valorizzazione degli scarti organici e per il trattamento delle acque reflue in aziende pubblico/private. L'obiettivo dell'acquisizione consiste nello sviluppare il mercato di riferimento realizzando impianti innovativi industriali per il trattamento dei fanghi di depurazione, digestati e rifiuti organici tali da ridurre significativamente gli scarti che ne derivano, integrando al contempo la possibilità di crescere nel settore delle bio-energie, il tutto coerentemente con la strategia posta alla base del Piano Industriale da ultimo approvato, a sua volta fondato su linee di sviluppo tese ad integrare nel core business del Gruppo attività a matrice circular.

La tecnologia sviluppata dalla Startup consente, infatti, non soltanto di accrescere in modo sensibile l'efficienza dei processi di trattamento esistenti, ma anche, da un lato, di trasformare il rifiuto in un liquido che incrementa di oltre il 50% la produzione di biogas in digestori anaerobici di tipo wet esistenti, dall'altro, di recuperare elementi importanti contenuti nei fanghi quali azoto, fosforo, magnesio, rame e alluminio.

Il Gruppo detiene inoltre le seguenti partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto:

- Barricalla S.p.A. 35% Italia
- Daisy S.r.l. 50% Italia
- B&A Waste management Co. LLC 49% Emirati Arabi Uniti
- Tre Monti s.r.l. 49% Italia

Conversione dei bilanci di imprese estere

Le società controllate con valuta funzionale diversa dall'euro presenti nell'area di consolidamento, sono la SI Green UK Ltd, la Ekotekno Sp. z o.o e la Ambienthesis Middle East Dmcc.

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei valori della società al di fuori dell'area Euro sono stati i seguenti:

Media
semestrale 2023
30-giu-23 Media
semestrale 2022
30-giu-22
Sterlina Inglese 0,876618 0,85828 0,842185 0,8582
Zloty 4,625917 4,4388 4,632867 4,6904
Dirham 3,970267 3,9905 4,0176167 3,8149

Informativa di settore

Nella nuova configurazione post Operazione, ai fini gestionali, il Gruppo è organizzato in business unit sulla base della tipologia di servizi forniti ed ha 5 settori operativi, illustrati di seguito:

  • il settore Smaltimento, Trattamento e recupero rifiuti industriali;
  • il settore Smaltimento rifiuti urbani;
  • il settore Termovalorizzazione rifiuti, WTE ed Engineering;
  • Il settore Biometano e Fotovoltaico;
  • Il settore TMB (Trattamento biologico meccanico)

Non vi sono state aggregazioni di settori operativi al fine di determinare i settori operativi oggetto di informativa. Gli amministratori monitorano separatamente i risultati conseguiti dalle business unit allo scopo di prendere decisioni in merito all'allocazione delle risorse e alla verifica della performance. La performance dei settori è valutata sulla base del risultato, che è misurato coerentemente con il risultato nel bilancio consolidato. La gestione finanziaria del Gruppo (inclusi costi e ricavi su finanziamenti) e le imposte sul reddito sono gestiti a livello di Gruppo e non sono allocati ai settori operativi.

I prezzi di trasferimento tra i settori operativi sono negoziati internamente con modalità simili a transazioni con parti terze.

Di seguito si espongono, ai sensi dell'IFRS8, gli schemi di sintesi dei risultati, delle attività e delle passività dei settori operativi riconciliati con quelli del bilancio consolidato, sia per il I semestre 2023 che per lo stesso periodo dell'esercizio precedente:

30/06/2023 30/06/2023 30/06/2023 30/06/2023 30/06/20
23
30/06/20
23
30/06/20
23
30/06/2023 31/12/2022
(Valori in
migliaia di
euro)
Smaltime
nto
Trattamen
to e
Recupero
Termovalorizzazi
one rifiuti, WTE,
Engineering
Smaltime
nto rifiuti
urbani
Biometano/Fotovol
taico
TMB Totale
settori
Rettific
he ed
Elisioni
Consolida
to
Consolida
to
ATTIVITA'
Investimenti
in
immobilizzazi
oni
86.291 79.204 11.763 14.174 17.026 208.45
7
0 208.457 206.518
Partecipazion
i
5.229 13 0 0 0 5.242 0 5.242 5.421
Altre attività
non correnti
7.282 2.448 519 758 365 11.373 4.066 15.439 16.498
Attività non
correnti
98.802 81.665 12.281 14.932 17.391
225.07
2
4.066 229.138 228.437
Attività
correnti
37.851 7.861 4.899 1.953 7.255 59.819 46.032 105.851 104.106
Attività non
correnti
destinate alla
vendita
(gruppi in
dismissione)
0 0 0 0 0 0 12.293 12.293 12.276
TOTALE
ATTIVITA'
136.654 89.526 17.180 16.885 24.646
284.89
1
62.391 347.282 344.819
PASSIVITA'
Passività non
correnti
12.411 31.823 56.398 25.948 12.826
139.40
5
74.795 214.200 212.944
Passività
correnti
54.175 14.933 5.899 1.979 7.267 84.254 17.332 101.586 104.936
Passività non
correnti
destinate alla
vendita
(gruppi in
dismissione)
0 0 0 0 0 0 595 595 577
TOTALE
PASSIVITA'
66.587 46.755 62.297 27.927 20.093 223.65
9
92.722 316.381 318.457
30/06/2023 30/06/2023 30/06/2023 30/06/2023 30/06/20
23
30/06/20
23
30/06/20
23
30/06/2023 30/06/2022
(Valori in
migliaia di
euro)
Smaltime
nto
Trattamen
to e
Recupero
Termovalorizzazi
one rifiuti, WTE,
Engineering
Smaltime
nto rifiuti
urbani
Biometano/Fotovol
taico
TMB Totale
settori
Rettific
he ed
Elisioni
Consolida
to
Consolida
to
RICAVI
Ricavi da
contratti con
clienti
50.799 17.971 9.335 510 5.872 84.488 0 84.488 80.366
Ricavi
intrasettoriali
7.992 369 1.679 7 0 10.047 (10.047
)
0
Altri ricavi 490 172 76 22 16 777 0 777 1.969
Totale ricavi 59.282 18.513 11.090 539 5.888 95.312 (10.047
)
85.265 82.335
COSTI
OPERATIVI
Materie
prime,
semilavorati e
altri
(3.024) (1.222) (352) (53) (367) (5.017) 39 (4.978) (4.458)
Prestazioni di
servizi
(41.753) (6.715) (3.213) (670) (2.495) (54.845
)
9.618 (45.227) (45.697)
Costo del
lavoro
(6.943) (1.604) (840) (190) (951) (10.528
)
0 (10.528) (9.365)
Altri costi
operativi
(1.501) 281 (1.437) (46) (252) (2.955) (361) (3.316) (3.111)
MARGINE
OPERATIVO
LORDO
6.060 9.254 5.249 (419) 1.824 21.967 (751) 21.216 19.704
Ammortamen
ti e
svalutazioni
(3.075) (2.002) (1.215) (196) (856) (7.343) 640 (6.703) (5.649)
MARGINE
OPERATIVO
NETTO
2.985 7.252 4.034 (615) 968 14.624 (111) 14.513 14.055
PROVENTI
(ONERI)
FINANZIARI
(3.328) (2.628)
PROVENTI
(ONERI) SU
PARTECIPAZI
ONI
785 598
RISULTATO
ANTE
IMPOSTE
11.970 12.025
Imposte sul
reddito
(3.393) (3.669)
RISULTATO
NETTO
8.577 8.356
31/12/2022 31/12/2022 31/12/2022 31/12/2022 31/12/2022 31/12/2022 31/12/2022 31/12/2022 31/12/2021
(Valori in
migliaia di
euro)
Smaltiment
o
Trattament
o e
Recupero
Termovalorizzazio
ne rifiuti, WTE,
Engineering
Smaltiment
o rifiuti
urbani
Biometano/Fot
ovoltaico
TMB Totale
settori
Rettifiche
ed Elisioni
Consolidat
o
Consolidat
o
ATTIVITA'
Investimenti in
immobilizzazio
ni
87.934 76.565 10.831 13.888 17.300 206.518 0 206.518 181.270
Partecipazioni 5.408 13 0 0 0 5.421 0 5.421 5.419
Altre attività
non correnti
7.845 2.603 623 758 426 12.255 4.243 16.498 17.174
Attività non
correnti
101.187 79.181 11.454 14.646 17.726 224.194 4.243 228.437 203.862
Attività
correnti
43.054 7.861 4.899 1.767 7.734 65.315 38.791 104.106 98.730
Attività non
correnti
destinate alla
vendita (gruppi
in dismissione)
0 0 0 0 0 0 12.276 12.276 14.366
TOTALE
ATTIVITA'
144.241 87.041 16.353 16.413 25.460 289.509 55.310 344.819 316.959
PASSIVITA'
Passività non
correnti
13.348 31.823 56.006 27.029 13.282 141.487 71.457 212.944 202.674
Passività 55.219 14.933 5.899 1.979 7.350 85.381 19.555 104.936 103.001
correnti
Passività non
correnti
destinate alla
vendita (gruppi
in dismissione)
0 0 0 0 0 0 577 577 2.079
TOTALE
PASSIVITA'
68.567 46.755 61.905 29.008 20.632 226.868 91.589 318.457 307.753
30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022 30/06/2021
(Valori in
migliaia di
euro)
Smaltiment
o
Trattament
o e
Recupero
Termovalorizzazio
ne rifiuti, WTE,
Engineering
Smaltiment
o rifiuti
urbani
Biometano/Fot
ovoltaico
TMB Totale
settori
Rettifiche
ed Elisioni
Consolidat
o
Consolidat
o
RICAVI
Ricavi da
contratti con
clienti
48.440 16.766 8.377 903 5.881 80.366 0 80.366 82.046
Ricavi
intrasettoriali
3.879 1.076 1.807 11 0 6.773 (6.773) 0 0
Altri ricavi 1.916 8 39 0 5 1.969 0 1.969 262
Totale ricavi 54.235 17.850 10.224 914 5.886 89.108 (6.773) 82.335 82.308
COSTI
OPERATIVI
Materie prime,
semilavorati e
altri
(3.617) (656) (384) (27) (410) (5.095) 637 (4.458) (4.234)
Prestazioni di
servizi
(39.553) (6.440) (2.954) (450) (2.410) (51.806) 6.109 (45.697) (48.232)
Costo del
lavoro
(6.081) (1.517) (792) (49) (925) (9.365) 0 (9.365) (8.554)
Altri costi
operativi
(1.208) (83) (1.468) (35) (325) (3.120) 10 (3.111) (5.100)
MARGINE
OPERATIVO
LORDO
3.776 9.154 4.625 353 1.815 19.723 (18) 19.705 16.188
Ammortamenti
e svalutazioni
(2.371) (1.480) (1.095) (159) (543) (5.649) 0 (5.649) (5.876)
MARGINE
OPERATIVO
NETTO
1.405 7.674 3.530 194 1.271 14.074 (18) 14.056 10.312
PROVENTI
(ONERI)
FINANZIARI
(2.628) (1.364)
PROVENTI
(ONERI) SU
PARTECIPAZIO
NI
598 927
RISULTATO
ANTE IMPOSTE
12.026 9.875
Imposte sul
reddito
(3.669) (2.786)
RISULTATO
NETTO
8.357 7.089

(1) Immobili, impianti, macchinari ed altre immobilizzazioni tecniche

La composizione, le variazioni ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati, a confronto con quelli dell'esercizio precedente:

Costo storico 01/01/2023 Incrementi Altri Alienzazioni 30/06/2023
Terreni e fabbricati - Costo Storico 74.630 97 movimenti
-49
74.678
Terreni e fabbricati - diritto d'uso - Costo Storico 14.373 911 -673 14.611
Impianti e macchinari - Costo Storico 311.059 2.086 -127 313.018
Attrezzature industriali e commerciali - Costo Storico 26.115 1.355 361 -192 27.639
Attrezzature industriali e commerciali – Diritto d'uso –
Costo Storico 3.735 1.786 -427 -18 5.076
Altre immobilizzazioni materiali - Costo Storico 4.239 64 -1 4.302
Immob. materiali in corso e acconti - Costo Storico 21.617 3.677 -742 24.552
Totale generale 455.768 9.976 -1.658 -210 463.876
Ammortamenti e svalutazioni 01/01/2023 Incrementi Altri Alienazioni 30/06/2023
Terreni e fabbricati - Fondo 24.662 765 movimenti
-212
25.215
Terreni e fabbricati - diritto d'uso - Fondo 523 402 122 1.047
Impianti e macchinari - Fondo 248.734 3.356 -620 251.470
Attrezzature industriali e commerciali - Fondo 22.268 605 178 -94 22.957
Attrezzature industriali e commerciali – Diritto d'uso –
Fondo 1.841 673 150 -134 2.530
Altre immobilizzazioni materiali - Fondo 3.176 32 3.208
Immob. materiali in corso e acconti - Fondo 4.134 4.134
Totale generale 305.338 5.833 -382 -228 310.561
Valore netto 01/01/2023 Increm/
(Alienaz)
Altri
movimenti
Ammortamento 30/06/2023
Terreni e fabbricati 49.968 97 163 765 49.463
Terreni e fabbricati - diritti d'uso 13.850 911 -795 402 13.564
Impianti e macchinari 62.325 2.086 493 3.356 61.548
Attrezzature industriali e commerciali 3.847 1.257 183 605 4.682
Attrezzature industriali e commerciali - Diritto d'uso 1.894 1.902 -577 673 2.546
Altre immobilizzazioni materiali 1.063 64 -1 32 1.094
Immob. materiali in corso e acconti 17.483 3.677 -742 20.418
Totale generale 150.430 9.994 -1.276 5.833 153.315

La componente relativa a "Terreni e fabbricati" è costituita prevalentemente il valore relativo alle opere civili dell'impianto sito a Dalmine di proprietà di Rea Dalmine S.p.A. per 23.208 migliaia di euro, accoglie inoltre il valore relativo al fabbricato ove è ubicato l'impianto di Liscate, lo stabilimento di Orbassano, l' unità immobiliare sita nella zona industriale del Comune di San Giuliano Milanese (MI) di proprietà di Greenthesis S.p.A e il Complesso immobiliare denominato "Cascina Ovi" oltre ad altri terreni e fabbricati di proprietà delle società del Gruppo.

Gli impianti e i macchinari sono costituiti dai complessi produttivi relativi a Rea Dalmine S.p.A. per 47.714 migliaia di euro, oltre agli impianti di Gea S.r.l., Ind.eco S.r.l. ed Greenthesis S.p.A., dalle vasche e discariche relative alla cella 8 di La Torrazza e dall'impianto di gestione rifiuti di Bioagritalia.

La voce impianti e macchinari sopra descritta include la capitalizzazione dei costi stimati per la chiusura e messa in sicurezza delle discariche gestite da La Torrazza S.r.l., Gea S.r.l. e Ind.eco. S.r.l. rilevati con contropartita il fondo per oneri futuri iscritto fra le passività.

Con riferimento alla controllata Rea Dalmine S.p.A. si evidenzia che nel 2019 è stato perfezionato l'accordo (con firma del contratto) tra REA Dalmine e A2A Calore e Servizi per la fornitura di energia termica (90GW/h annui) attraverso l'implementazione di una nuova sezione impiantistica a sfruttamento delle code di calore del vapore espulso dalla turbina: questo permetterà di incrementare l'efficienza energetica dell'impianto contribuendo al contempo all'innalzamento del livello di sostenibilità sociale ed ambientale dello stesso. A questo proposito in data 28 gennaio 2020 è stata ottenuta l'autorizzazione alla richiesta di variante non sostanziale dell'AIA alla Regione Lombardia con DDS n. 894 per l'approvazione del progetto di modifica impiantistica con l'inserimento della sezione cogenerativa. L'avviamento della nuova sezione è previsto entro la fine del 2023. I costi sostenuti sino ad ora per l'impianto sono iscritti tra le immobilizzazioni in corso per 4.833 migliaia di euro.

Le immobilizzazioni in corso si riferiscono anche a:

i) ai costi sostenuti da Gea S.p.A. nei precedenti esercizi per l'impianto di selezione non ultimato e iscritto per il valore di 1.842 migliaia di euro relativo alla quota non recuperata in tariffa. Al riguardo si ricorda che l'organo amministrativo, in occasione della redazione del bilancio al 31.12.2021, ha richiesto una perizia di stima del valore di mercato dell'immobile ad un terzo indipendente, sulla base della quale ha ritenuto necessario effettuare una svalutazione pari a 312 migliaia di euro. In merito alla riconversione dell'impianto di selezione, è stato presentato al MITE un progetto di realizzazione di nuovi impianti di riciclo delle frazioni tessili in pre-consumo e post consumo per un finanziamento con i fondi PNRR;

ii) ai costi sino ad ora sostenuti per la realizzazione della nuova palazzina uffici di Rea Dalmine S.p.A. (già al netto svalutazioni per 2.129 migliaia di euro);

iii) ai costi sostenuti dalla controllata Indeco per la realizzazione di un impianto di produzione di biometano, (6.982 migliaia di euro)

iv) ai costi sostenuti dalla controllata Rifuture S.r.l. che sta sviluppando un'iniziativa imprenditoriale, all'avanguardia nel campo ambientale, rappresentata dalla costruzione e dalla successiva gestione di un impianto di digestione anaerobica in grado di trattare matrici provenienti da rifiuti organici al fine di produrre gas naturale liquefatto (GNL) e compost di qualità (3.558 migliaia di euro).

Si riporta di seguito la movimentazione del medesimo periodo del precedente esercizio per le quali si segnala che a fronte del cambio del programma di supporto all'elaborazione del bilancio consolidato si sono rese opportune alcune variazioni dovute a migliori riclassificazioni - con riferimento in particolare alle voci Terreni e Fabbricati – diritti d'uso (il cui saldo iniziale è incrementato per 2.900 migliaia di euro) e Attrezzature industriali e commerciali – diritti d'uso si è proceduto alla riclassifica sul valore all' 01.01.2022 tra una voce e l'altra per un'errata rappresentazione nella tabella 31.12.2021:

Costo storico Consolidato
01.01.2022
Increm. Altri mov. Consolidato
30.06.2022
Terreni e fabbricati 71.351 16 0 0 71.367
Terreni e fabbricati - diritti d'uso 14.960 574 (1.141) 0 14.393
Impianti e macchinari 307.051 492 (421) (10) 307.112
Attrezzature industr. e comm.li 24.948 829 82 (292) 25.567
Attrezzature industr. e comm.li- diritti d'uso 4.941 1.469 170 (37) 6.543
Altre immobilizzazioni materiali 3.277 950 (82) 0 4.145
Immob. materiali in corso e acconti 15.621 1.689 37 0 17.347
Totale generale 442.149 6.019 (1.355) (339) 446.474
Ammortamenti e svalutazioni Consolidato
01.01.2022
Increm. Altri mov. Alienaz. Consolidato
30.06.2022
Terreni e fabbricati 23.576 474 0 0 24.050
Terreni e fabbricati - diritti d'uso 501 424 (573) 0 352
Impianti e macchinari 242.465 2.722 (282) (8) 244.897
Attrezzature industr. e comm.li 21.828 428 0 (277) 21.979
Attrezzature industr. e comm.li- diritti d'uso 2.734 984 194 (22) 3.890
Altre immobilizzazioni materiali 3.136 56 0 0 3.192
Immob. materiali in corso e acconti 3.884 0 0 0 3.884
Totale generale 298.124 5.088 (661) (307) 302.244
Valore netto Consolidato
01.01.2021
Increm/
(Alienaz)
Altri mov. Ammort. Consolidato
31.12.2021
Terreni e fabbricati 47.775 16 0 474 47.317
Terreni e fabbricati - diritti d'uso 14.459 574 (568) 424 14.041
Impianti e macchinari 64.586 490 (139) 2.722 62.215
Attrezzature industr. e comm.li 3.120 814 82 428 3.588
Attrezzature industr. e comm.li- diritti d'uso 2.207 1.454 (24) 984 2.653
Altre immobilizzazioni materiali 141 950 (82) 56 953
Immob. materiali in corso e acconti 11.737 1.689 37 0 13.463
Totale generale 144.025 5.987 (694) 5.088 144.230

(2) Investimenti immobiliari

La composizione, le variazioni ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Costo storico 01/01/2023 Incrementi Altri movimenti Alienazioni 30/06/2023
Investimenti immobiliari - Costo Storico 2.512 84 -809 1.787
Totale generale 2.512 0 84 -809 1.787
Ammortamenti 01/01/2023 Incrementi Altri movimenti Alienazioni 30/06/2023
Investimenti immobiliari - Fondo 0 0
Totale generale 0 0 0 0 0
Valore netto 01/01/2023 Increm/ (Alienaz) Altri movimenti Ammortamento 30/06/2023
Investimenti
immobiliare 2.512 -809 84 1.787
Totale generale 2.512 -809 84 0 1.787

La voce "Investimenti immobiliari" si riferisce all'iniziativa immobiliare che fa capo alla società Si Green UK. La riduzione del valore è da ascrivere alle vendite delle unità immobiliari che stanno procedendo come da programma. Nel semestre appena concluso non si sono verificati eventi o emersi indicatori di perdite durevoli di valore che hanno richiesto un aggiornamento degli impairment effettuati in occasione della redazione del bilancio al 31 dicembre 2022, e che ad oggi si ritengono ancora validi in termini di termini di assunzioni e risultati raggiunti e raggiungibili in quanto non è presente alcun indicatore di impairment. Si ricorda che il valore contabile dell'asset detenuto dalla società Si Green UK, iscritto al costo, è stato confrontato con il valore recuperabile dello stesso e sulla base dell'Impairment test effettuato al 31 dicembre 2022 non sono emerse svalutazioni.

La movimentazione dell'esercizio precedente è stata la seguente:

Costo storico Consolidato
01/01/2022
Increm. Altri mov. Alienaz. Consolidato
30/06/2022
Investimenti immobiliari 3.990 - (734) 0 3.256
Totale generale 3.990 - (734) 0 3.256
Ammortamenti Consolidato
01/01/2022
Increm. Altri mov. Alienaz. Consolidato
30/06/2022
Investimenti immobiliari 0 - - - 0
Totale generale 0 0 0 - 0

Valore netto Consolidato
01/01/2022
Increm/
(Alienaz)
Altri mov. Ammort. Consolidato
30/06/22
Investimenti immobiliari 3.990 0 (734) - 3.256
Totale generale 3.990 - (734) 0 3.256

(3) Avviamento

L'avviamento è iscritto nello stato patrimoniale consolidato per un totale complessivo di 35.254 migliaia di euro (35.237 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) attribuito alle diverse CGU in cui si è articolata l'attività del Gruppo nel corso dell'esercizio come segue:

Avviamento 30.06.2023 31.12.2022
CGU Ambiente 29.713 29.696
CGU Termovalorizzazione 3.763 3.763
CGU Biometano Fotovoltaico 89 89
CGU Smaltimento rifiuti Urbani 1.689 1.689
Totale 35.254 35.237

Quanto alla CGU "ambiente", l'importo di 29.713 migliaia di euro ha avuto la seguente stratificazione storica:

  • Il costo originario comprende, per 13.332 migliaia di euro, l'avviamento, determinato applicando il metodo cosiddetto dell'acquisto (IFRS3), relativo alla differenza tra il prezzo pagato per "l'acquisizione" rispetto al fair value delle attività e passività acquisite di Greenthesis S.p.A. alla data di effetto della fusione. Esso in coerenza con il "razionale di acquisto" finalizzato a creare un polo leader in Italia nel settore dei servizi ecologici e delle bonifiche ambientali è stato imputato quanto a 12.000 migliaia di euro alla CGU rappresentata dalla "divisione ambiente" e quanto a 1.332 migliaia di euro alla CGU rappresentata dalla "divisione architettura".
  • Una porzione di 8.853 migliaia di euro si riferisce principalmente alle acquisizioni delle partecipazioni in Ecoitalia S.r.l. (25%) ed in Cogiri S.r.l. (100%), perfezionate nel corso del 2006 dal "gruppo" Servizi Industriali con la controllante Green Holding S.p.A. (ora Greenthesis S.p.A.) in vista dell'operazione di fusione ed ai fini della definizione del perimetro di fusione.
  • Una quota di 873 migliaia di euro è stata iscritta a seguito della contabilizzazione nel corso del 2019, ai sensi dell'IFRS 3, dell'avviamento derivante dall'acquisto del ramo d'azienda della società Ecorisana S.r.l. in Liquidazione (già Gio.Eco. S.r.l. e nel seguito denominata, per brevità, Ecorisana), comprensivo anche della partecipazione in TSW S.r.l. perfezionatosi lo scorso 25 gennaio 2019, e relativo alle attività di risanamento ambientale che, in forza del contratto stipulato in data 16 maggio 2017, GTH aveva prima condotto in affitto.
  • Un importo pari a 904 è da ascrivere alla contabilizzazione, ora definitiva, ai sensi dell'IFRS 3, dell'avviamento (fiscalmente indeducibile) derivante dall'acquisizione da parte della Capogruppo GTH, che si è perfezionata in data 3 novembre 2020 della Eureko S.r.l.. Il corrispettivo per l'acquisizione del 100% delle quote sociali del capitale della Eureko S.r.l. e del finanziamento soci era stato determinato in complessivi 1.710 migliaia di Euro.
  • L'importo di 3.414 migliaia di euro attribuibile alla C.R. s.r.l., che a seguito della completa integrazione all'interno del Gruppo è ora parte della CGU ambiente, è scaturito dalla contabilizzazione ora definitiva, ai sensi dell'IFRS 3, dell'avviamento (fiscalmente indeducibile) derivante dall'acquisizione da parte della Capogruppo GTH che si è perfezionata in data 23 novembre 2020. Lo scorso esercizio era stata fatta una contabilizzazione provvisoria dell'avviamento nella misura di 3.914 migliaia di euro ora ridotta a seguito di un accordo transattivo sottoscritto con i venditori nel corso dell'esercizio 2021 che ha determinato una riduzione di 500 migliaia di euro del corrispettivo per l'acquisto del 100% delle quote sociali del capitale della C.R. S.r.l..

▪ L'importo di 3.670 migliaia di euro (3.653 al 31 dicembre 2022) è l'incremento iscritto nel corso dell'esercizio 2022, attribuibile alla CGU ambiente, e da ascrivere alla contabilizzazione ancora provvisoria, ai sensi dell'IFRS 3, dell'avviamento (fiscalmente indeducibile) derivante dall'acquisizione da parte della Capogruppo GTH, che si è perfezionata in data 7 novembre 2022 della Padana Energia S.r.l..

La società è attiva nel settore del trattamento dei rifiuti provenienti dai comparti agroalimentare e agroindustriale finalizzato al contestuale recupero sia degli scarti di imballaggio (primario, secondario e terziario), sia della matrice organica da destinarsi ad impianti di digestione anaerobica per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (biogas) e/o per la produzione di gas metano (biometano).

Il business sviluppato da Padana Energia S.r.l., parte della più ampia filiera della produzione di energia elettrica e di biocarburanti avanzati, è volto, da un lato, al pieno riciclo dei materiali rivenienti dallo sconfezionamento degli scarti alimentari, dall'altro, alla produzione di energia da fonte rinnovabile, secondo un approccio massimamente orientato ai dettami dell'economia circolare e totalmente in linea con i principi posti alla base del Piano Strategico-Industriale 2022-2026, una cui direttrice di sviluppo riguarda l'implementazione di attività incentrate sul riciclo, il recupero e la valorizzazione multimateriale ed energetica.

Il corrispettivo per l'acquisto del 100% delle quote sociali del capitale di Padana Energia S.r.l. è stato determinato provvisoriamente, al closing, in 4,5 milioni di Euro e poi definitivamente fissato in 4,9 milioni di euro a seguito delle verifiche della posizione finanziaria netta relativa alla società, l'accordo ha inoltre previsto l'acquisto, sempre da parte di GTH, dell'immobile ad uso industriale in cui Padana Energia conduce la propria attività con le annesse pertinenze, per un prezzo di 1,9 milioni di Euro.

Oltre agli avviamenti ascrivibili alla CGU Ambiente nell'attivo di stato patrimoniale trovano allocazione anche l'avviamento relativo alla CGU Termovalorizzazione rifiuti, WTE ed Engineering, facente di fatto capo alla società Rea Dalmine S.p.A. per 3.763 migliaia di euro, alla CGU Biometano e Fotovoltaico (Ind.eco s.r.l.) per 89 migliaia di euro e alla CGU Smaltimento rifiuti urbani (Gea S.r.l.) per 1.689 migliaia di euro già iscritti nel bilancio consolidato della capogruppo PLN prima dell'Operazione.

Il Gruppo effettua i test di impairment sulle diverse CGU identificate, volti ad identificare potenziali riduzioni di valore, annualmente al 31 dicembre. I test di impairment medesimi svolti al fine dell'analisi della recuperabilità degli attivi fissi delle CGU, inclusivi di avviamento e delle attività immateriali con vita utile indefinita, sono basati sul calcolo del valore d'uso delle CGU stesse. Le assunzioni chiave utilizzate per determinare il valore recuperabile delle diverse unità generatrici di flussi di cassa (CGU) sono state illustrate nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, in tale occasione i test di impairment sugli avviamenti sono stati effettuati sulla base del Piano Industriale 2023-2027 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 6 marzo 2023 e sono stati svolti confrontando il capitale investito netto, comprensivo dell'avviamento, con il valore recuperabile degli stessi. Dai sopra citati test non sono emerse perdite durevoli di valore.

La situazione attuale non ha richiesto aggiornamenti non essendosi verificati nel periodo eventi rilevanti che lo abbiano richiesto, le assunzioni sono state infatti considerate ancora valide così come le prospettive di reddito e di cassa.

(4) Immobilizzazioni immateriali

La composizione, le variazioni ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati, a confronto con quelli dello stesso periodo dell'esercizio precedente:

Costo storico 01/01/2023 Incremento Altri
movimenti
Alienazioni 30/06/2023
Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle opere
d'ingegno - Costo Storico 387 387
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili - Costo Storico 17.552 53 307 17.912
Immobilizzazioni in corso e acconti - Costo Storico 314 252 -12 554
Altre immobilizzazioni immateriali - Costo Storico 4.627 32 4.659
Totale generale 22.880 337 295 0 23.512

GREENTHESIS S.p.A. - RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2023 53

Ammortamenti 01/01/2023 Incremento Altri
movimenti
Alienazioni 30/06/2023
Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle opere
d'ingegno - Fondo 3 3
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili - Fondo 2.322 732 3 3.057
Altre immobilizzazioni immateriali - Fondo 2.216 138 -3 2.351
Totale generale 4.541 870 0 0 5.411
Valore netto 01/01/2023 Increm/(Alienaz) Altri
movimenti
Ammortamento 30/06/2023
Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle
opere d'ingegno 384 384

Totale generale 18.339 337 295 870 18.101

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 15.230 53 304 732 14.855 Immobilizzazioni in corso e acconti 314 252 -12 554 Altre immobilizzazioni immateriali 2.411 32 3 138 2.308

Le suddette voci sono iscritte all'attivo del bilancio in quanto produttive di utilità economica su un arco di più esercizi.

Ricordiamo che, a partire dallo scorso esercizio, nella voce "diritti di brevetto industriale" è stato allocato ad incremento della voce Brevetti l'importo di 377 migliaia di euro scaturito dalla contabilizzazione, ancora provvisoria, ai sensi dell'IFRS 3, dell'avviamento (fiscalmente indeducibile) derivante dall'acquisizione da parte della Capogruppo GTH, delle quote del 60% del capitale della Start-up innovativa Carborem S.r.l. che si è perfezionato in data 29 luglio – 3 agosto 2022.

In data 22 luglio 2022 si è perfezionato l'accordo in forza del quale GTH ha potuto acquisire il 45% delle quote del capitale sociale della Startup innovativa Carborem S.r.l., avente sede a Rovereto (TN) e operante nel campo della progettazione e realizzazione di impianti per la riduzione e valorizzazione degli scarti organici e per il trattamento delle acque reflue in aziende pubblico/private. L'acquisizione così realizzatasi prevede, tramite successivi aumenti di capitale, il raggiungimento nell'arco di 3 anni di una quota di partecipazione da parte di Greenthesis S.p.A. sino al 70%, per un investimento complessivo di circa 1,3 milioni di Euro.

L'obiettivo consiste nello sviluppare il mercato di riferimento realizzando impianti innovativi industriali per il trattamento dei fanghi di depurazione, digestati e rifiuti organici tali da ridurre significativamente gli scarti che ne derivano, integrando al contempo la possibilità di crescere nel settore delle bio-energie, il tutto coerentemente con la strategia posta alla base del Piano Industriale da ultimo approvato, a sua volta fondato su linee di sviluppo tese ad integrare nel core business del Gruppo attività a matrice circular.

La tecnologia sviluppata dalla Startup consente, infatti, non soltanto di accrescere in modo sensibile l'efficienza dei processi di trattamento esistenti, ma anche, da un lato, di trasformare il rifiuto in un liquido che incrementa di oltre il 50% la produzione di biogas in digestori anaerobici di tipo wet esistenti, dall'altro, di recuperare elementi importanti contenuti nei fanghi quali azoto, fosforo, magnesio, rame e alluminio. Il successivo 3 agosto 2022, in esecuzione dell'accordo del 22 luglio, è stato effettuato il primo previsto aumento di capitale della società neo partecipata, per effetto di tale operazione la quota partecipativa di GTH nel capitale sociale della Startup è cresciuta dal 45% al 60%, rappresenta il primo di tre step consequenziali che determineranno, nell'arco di 3 anni, l'incremento della partecipazione sino al 70%.

Il controllo della Startup consentirà a GTH di integrare e promuovere al meglio la tecnologia Carborem in coerenza con i piani di sviluppo finalizzati ad ampliare i servizi ambientali sul mercato di riferimento, realizzando impianti innovativi industriali per il trattamento dei fanghi di depurazione, digestati e rifiuti organici ed implementando, al contempo, l'attività nel settore delle bio-energie

Il corrispettivo complessivo per l'acquisizione del 60% della controllata Carborem S.r.l. è stato pari a 517 migliaia di euro, di cui 400 migliaia di euro versati nelle casse della società a titolo di aumento di capitale con relativo sovrapprezzo.

La movimentazione del precedente esercizio è stata la seguente:

Costo storico Consolidato
01.01.2022
Increm. Altri mov. Alienaz. Consolidato
30.06.2022
Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle
opere d'ingegno
3 0 0 0 3
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 1.994 0 15.023 0 17.017
Immobilizzazioni in corso e acconti 266 80 (2) 0 344
Altre immobilizzazioni immateriali 2.611 806 (92) 0 3.325
Totale generale 4.874 886 14.929 0 20.689
Ammortamenti Consolidato
01.01.2022
Increm. Altri mov. Consolidato
30.06.2022
Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle
opere d'ingegno
3 0 0 0 3
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 1.330 475 0 0 1.805
Immobilizzazioni in corso e acconti 0 0 0 0 0
Altre immobilizzazioni immateriali 1.869 87 (90) 0 1.866
Totale generale 3.202 562 (90) 0 3.674
Valore netto Consolidato
01.01.2022
Increm/
(Alienaz)
Altri mov. Ammort. Consolidato
30.06.2022
Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle
opere d'ingegno
0 0 0 0 0
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 664 0 15.023 475 15.212
Immobilizzazioni in corso e acconti 266 80 (2) 0 344
Altre immobilizzazioni immateriali 742 806 (2) 87 1.459
Totale generale 1.672 886 15.019 562 17.015

(5) Partecipazioni

Si riporta di seguito il dettaglio delle partecipazioni in società collegate al 30/06/2023:

Descrizione Sede Capitale
sociale
Di cui
risultato
dell'esercizio
PN Quota di
partecipazione
Valore di
bilancio al
Valore di
bilancio al
Variazione
Capitale
sociale
Di cui risultato
dell'esercizio
30/06/2023 Quota di partecipazione 31/12/2022 30/06/2023 Variazione
Barricalla
S.p.A.
Torino 2.066 1.550 4.838 35% 2.104 1.695 -409
Daisy S.r.l Modugno
(BA)
5.120 334 6.811 50% 3.173 3.340 167
Tre Monti
S.r.l.
Milano 100 120 331 49% 100 162 62
B&A waste
Management
Co. LLC - EAU
Arab
Emirates
38 -27 -453 49% 0 0 0
Totale 5.377 5.197 -180
Partecipazioni Saldo
iniziale
Incrementi Valutazione
all'equity
Saldo
finale
Barricala S.p.A. 2.104 -409 1.695
Daisy S.r.l. 3.173 167 3.340
Tremonti S.r.l. 100 62 162
B&A Waste
Management
0 0 0
Totale 5.377 0 -180 5.197

Tale voce è costituita per 3.340 migliaia di euro dalla partecipazione nella società Daisy S.r.l, per 1.695 migliaia di Euro dalla partecipazione in Barricalla S.p.A., e per 162 migliaia di euro dalla partecipazione nella società Tre Monti S.r.l. mentre, è totalmente azzerato il valore della partecipazione nella società B&A Waste Management Co. LLC.

La società collegata B&A Waste Management Co. LLC è entrata nel perimetro di consolidamento a partire dall'esercizio 2020 ed è frutto della Joint Venture operativa tra Bee'ah Sharjah Environment Co. LLC ("Bee'ah"), principale operatore del waste management negli Emirati Arabi Uniti, e la società di diritto emiratino Ambienthesis Middle East DMCC ("ATH ME"), controllata per il 100% da Greenthesis S.p.A., con quote, rispettivamente, del 51% in capo a Bee'ah e del 49% in capo ad ATH Middle East. Grazie ai rapporti commerciali sviluppati nel corso del tempo la JV sta producendo offerte per attività di bonifica, gestione e realizzazione di impianti anche in continuità con la tipologia di attività già eseguita nel corso degli ultimi esercizi.

La società Daisy S.r.l., società a controllo congiunto sulla base degli accordi con l'altro socio è detenuta nella misura del 50% dal Gruppo ed è proprietaria di un'area in Comune di Barletta (BT) sulla quale insiste una discarica per rifiuti non pericolosi. A servizio dell'invaso è stato realizzato un sistema di trattamento (miscelazione/stabilizzazione/inertizzazione) finalizzato a garantire, a quei flussi di rifiuti non pericolosi che non rientrano nei limiti chimico-fisici di accettabilità imposti dall'Autorizzazione Integrata Ambientale, il raggiungimento di dette condizioni.

Gli impianti, entrati in attività nel luglio 2014, hanno operato con sostanziale continuità. La variazione del valore della partecipazione è la conseguenza della valutazione della stessa con il metodo del patrimonio netto.

Con riferimento alla società Barricalla S.p.A. la stessa gestisce il principale impianto di smaltimento in Italia per i rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, punto di riferimento nazionale per la corretta gestione delle sostanze potenzialmente pericolose di provenienza industriale e da terreni bonificati. L'impianto si estende su una superficie di circa 150.000 metri quadrati alle porte di Torino dove accoglie i rifiuti che non possono essere più reimpiegati nel ciclo produttivo smaltendoli in maniera corretta. Visti i risultati da questa conseguiti non si identificano indicatori di impairment alla data del presente bilancio.

Nel corso dell'esercizio 2021 è avvenuta la costituzione della società Tre Monti s.r.l., nata dall'unione delle competenze di quattro operatori di primo piano nei servizi ambientali, Greenthesis (che ne detiene una quota del 49%), Herambiente Servizi Industriali S.r.l. (Gruppo Hera), Sersys Ambiente S.r.l. e Edison S.p.A. con specializzazione nei servizi di bonifica dei terreni e delle acque sotterranee.

La società Tre Monti ha avviato nel corso dell'esercizio 2021 le attività di Bonifica nell'area Tremonti nel sito di interesse nazionale (SIN) di Bussi sul Tirino (PE), attività che stanno proseguendo regolarmente anche nell'esercizio 2023.

Restrizioni significative

Alla data di redazione del presente bilancio consolidato non esistono restrizioni significative con riferimento alla capacità delle società collegate di trasferire fondi all'entità sotto forma di dividendi, di rimborsi di prestiti o di anticipazioni effettuati dall'entità.

Passività potenziali

Alla data di redazione del presente bilancio consolidato non ci sono passività potenziali relative agli interessi del Gruppo nelle società collegate. Le eventuali aree di rischio relative alle stesse sono state richiamate nelle note sopra riportate.

(6) Altre attività finanziarie

Descrizione 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Altre attività finanziarie 4.066 4.243 -177
Totale 4.066 4.243 -177

Le altre attività finanziarie si riferiscono (i) all'importo di 500 migliaia di euro depositato su un conto corrente acceso presso la banca mutuataria oggetto di pegno a garanzia del pieno e incondizionato adempimento del contratto di mutuo che GTH ha sottoscritto con ICCREA Bancaimpresa S.P.A. e Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù S.C.P.A. (Vedi nota 16), (ii) per 3.102 migliaia di euro i crediti della controllata Rea Dalmine S.p.A. verso Planesys S.p.A. per finanziamenti effettuati, nonché (iii) per 21 migliaia di euro, il credito della controllata ATH Middle Est nei confronti di B&A, (iv) per 443 migliaia di euro la quota oltre 12 mesi del fair value positivo dei derivati sottoscritti dalle società del Gruppo con la finalità di copertura delle fluttuazioni dei tassi di interesse in relazione ad alcuni finanziamenti pluriennali erogati dal sistema bancario.

(7) Altre attività

Le "altre attività", pari a 5.800 migliaia di euro, si sono movimentate come segue:

Descrizione 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Depositi cauzionali 73 447 -374
Risconti attivi 2.533 2.522 11
Crediti diversi 319 710 -391
Planesys S.p.A. 2.875 2.998 -123
Totale 5.800 6.677 -877

Tra le Altre attività sono iscritte, rispettivamente per 2.875 migliaia di euro, le quote scadenti oltre i prossimi 12 mesi dei crediti commerciali che il Gruppo vanta nei confronti della società controllante Planesys. In relazione a tali crediti, maturati in riferimento a prestazioni effettuate a favore del Gruppo nel corso dell'anno 2020 e precedenti, sono stati negoziati nel corso del 2021, piani di rientro che ne prevedono il rimborso in 180 rate mensili con il riconoscimento, da parte delle società debitrici a favore di Greenthesis, di un interesse nella misura del 2,5% allineato al parametro in uso nel gruppo e coerente con le attuali condizioni del mercato finanziario.

I risconti attivi si riferiscono, quasi totalmente, alla quota di competenza successiva al 30 giugno 2023 dei premi pagati in relazione a polizze fidejussorie di durata pluriennale.

(8) Rimanenze

La composizione delle rimanenze finali risulta essere la seguente:

Descrizione 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Merci e Materie prime, sussidiarie e di consumo 1.995 2.450 -455
Totale 1.995 2.450 -455

La voce comprende, anche, per 1.772 migliaia di euro (2.191 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) immobili destinati alla vendita detenuti dalla controllata Aimeri Immobiliare S.r.l.: la società essendo una "immobiliare pura" ha iscritto nella voce Rimanenze gli immobili destinati alla vendita in accordo con lo IAS 2.

(9) Attività contrattuali

La voce espone, ai sensi dell'IFRS 15.105 l'ammontare delle "attività contrattuali" relative alle quote di corrispettivo maturate in relazione alle commesse in corso di esecuzione da parte del Gruppo:

Descrizione 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Attività contrattuali 3.123 8.290 -5.167
Totale 3.123 8.290 -5.167

La variazione del valore degli "Accertamenti su contratti in corso" è dovuta all'ordinaria dinamica delle attività del Gruppo con particolare riferimento all'incremento delle attività di bonifica in corso al termine dell'esercizio anche in considerazione delle milestone previste di fatturazione

(10) Crediti Commerciali

La voce espone l'ammontare delle partite creditorie derivanti dallo svolgimento dell'attività caratteristica delle società del Gruppo, ed ha la seguente composizione:

Descrizione 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Crediti commerciali Italia 43.633 40.341 3.292
Crediti commerciali estero 26 37 -11
Totale valore nominale crediti 43.659 40.378 3.281
Fondo svalutazione crediti -3.558 -3.560 2
Valore netto crediti commerciali 40.101 36.818 3.283

I crediti commerciali sono interamente esigibili entro 12 mesi dalla chiusura dell'esercizio e per la quasi totalità vantati verso soggetti di nazionalità italiana; si ritiene, avendo considerato l'analisi della concentrazione e dell'anzianità di tutti i crediti iscritti, che il valore contabile approssimi il loro fair value.

Tra i Crediti Commerciali risulta iscritto un credito 2.270 migliaia per fatture emesse nei confronti di Ilva S.p.A. ed oggetto di insinuazione al passivo della procedura di Amministrazione straordinaria, ad oggi totalmente svalutato. Gli Amministratori hanno ritenuto, in via del tutto prudenziale, di mantenere ancora l'integrale svalutazione del suddetto credito. Si ricorda infatti che sebbene con provvedimento n. 7826/2020 del 29 ottobre 2020 è stato accolto il ricorso in opposizione proposto da Greenthesis Spa, ed il credito vantato dalla stessa al passivo di Ilva spa in Amministrazione Straordinaria è stato ammesso, in via prededucibile, per l'importo complessivo di 2.265 migliaia di euro; gli organi della procedura, quanto ai tempi di possibili riparti, hanno comunicato che, allo stato, gli stessi non sono preventivabili, anche in considerazione del fatto che la cessione dei complessi aziendali del Gruppo Ilva non è ancora stata integralmente adempiuta.

Descrizione 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Crediti finanziari 1.705 1.703 2
Totale 1.705 1.703 2
Descrizione 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Altre attività finanziarie 7.176 6.842 334
Totale 7.176 6.842 334

(11) Crediti finanziari e altre attività finanziarie

La voce "Crediti finanziari" accoglie il credito finanziario verso la controllante Planesys S.p.A. comprensivo dei relativi interessi maturati alla chiusura dell'esercizio.

Le altre attività finanziarie si riferiscono, per 4.986 migliaia di euro, al valore dei titoli acquistati tramite Deutsche Bank, dalla controllata Gea S.r.l., in pegno sul finanziamento concesso dalla banca.

La voce comprende, per 1.830 migliaia di euro, gli importi versati in "Escrow account" a garanzia dei pagamenti che il Gruppo dovrà finalizzare in relazione alle operazioni di investimento di Rifuture.

La voce ricomprende inoltre per 353 migliaia di euro la quota entro i 12 mesi del fair value positivo dei derivati sottoscritti dalle società del Gruppo con la finalità di copertura delle fluttuazioni dei tassi di interesse in relazione ad alcuni finanziamenti pluriennali erogati dal sistema bancario.

(12) Altre attività

Le altre attività correnti ammontano a 12.419 migliaia di euro come di seguito evidenziato:

Descrizione 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Altre attività a breve termine 12.419 13.406 -987
Totale 12.419 13.406 -987

Si riporta la composizione della voce in oggetto:

Descrizione 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Planesys - Cred. per consolid. fiscale 3.315 2.232 1.083
Altre attività 2.249 2.479 -230
Risconti attivi 4.168 2.813 1.355
Iva a credito 2.687 5.882 -3.195
Totale 12.419 13.406 -987

Compongono la voce, per complessivi 3.315 migliaia di euro, i crediti nei confronti della controllante Planesys S.p.A. per il consolidato fiscale; si ricorda infatti che la capogruppo Greenthesis S.p.A. e le sue controllate hanno esercitato l'opzione per l'adesione al sistema di tassazione di gruppo "consolidato fiscale nazionale" aderendo in qualità di società consolidate al consolidato nazionale di Planesys S.p.A..

Le "altre attività" sono per lo più riferibili a crediti verso l'Erario (per imposte diverse dall'IVA) ed Istituti Previdenziali nonché a depositi cauzionali ed anticipi a fornitori.

La voce è inoltre composta dai crediti IVA vantati dalle società del Gruppo per complessivi 2.687 migliaia di euro. La voce comprende anche i risconti attivi riferiti a costi già sostenuti ma di competenza dell'esercizio successivo, tra i quali le polizze assicurative e canoni di noleggio e/o locazione.

(13) Disponibilità liquide ed equivalenti

Le disponibilità liquide comprese tra le attività correnti sono pari a 39.141 migliaia di euro e sono composte come segue:

30/06/2023 31/12/2022 Variazione
39.063 34.007 5.056
78 76 2
39.141 34.083 5.058

I valori possono essere convertiti in cassa prontamente. Si ritiene che il valore di carico di tali disponibilità sia allineato al loro fair value alla data di bilancio.

Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide è limitato poiché le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali.

Descrizione 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Casei Gerola 9.700 9.700 0
Ekotekno € 2.593 2.576 € 17
Totale € 12.293 12.276 € 17

(14-26) Attività e Passività non correnti destinate alla vendita (gruppi in dismissione)

La voce espone, in linea con quanto previsto dal principio IFRS5:

• per 9.700 migliaia di euro, il fair value dell'area dell'ex Zuccherificio sita nel comune di Casei Gerola (PV) per una superficie di circa 403.785 mq, acquistata nel 2009, per il prezzo complessivo originario di 17 milioni di euro oltre oneri accessori ed imposte (oggetto di svalutazioni nei bilanci 2015, 2016 e 2017 per complessivi 7.635 migliaia di euro imputate alla voce "Ammortamenti e svalutazioni"). Greenthesis, tramite un R.T.I., aveva nel contempo ottenuto un appalto relativo ai lavori di bonifica del solo sottosuolo e di demolizione e bonifica del compendio immobiliare.

Come riportato nelle precedenti relazioni finanziarie, GTH e Finbieticola hanno sottoscritto nel mese di gennaio 2014, una scrittura privata transattiva per definire bonariamente tutti i rapporti contrattuali, nonché le controversie in essere tra le stesse che prevede, tra l'altro, l'impegno di Greenthesis S.p.A. a cedere e vendere e ritrasferire in proprietà di Finbieticola, con modalità tra loro alternative, una porzione del Compendio Immobiliare di complessivi 100.000 (centomila) mq (pari a n.10 ha) ubicata su fronte strada provinciale n. 206 Voghera Novara e, lateralmente, a sud sulla Strada Provinciale per Alzano Scrivia, assumendosi altresì l'obbligo di svolgere direttamente le attività di monitoraggio della falda e degli argini delle vasche di lagunaggio.

Durante le trattative, poste in essere da Greenthesis, finalizzate alla vendita dell'area di Casei Gerola è emersa la concreta possibilità di cedere l'intero compendio, quindi anche la porzione destinata a Finbieticola e per tale ragione è stato raggiunto un accordo con la stessa Finbieticola che assicurasse tale opzione, garantendo loro un prezzo di vendita non inferiore ad euro 21/mq.

In coerenza con quanto sopraccitato, il 17 luglio 2019, ad esito di una estesa attività negoziale, Greenthesis ha sottoscritto, con primario operatore specializzato nelle attività di sviluppo immobiliare nell'ambito della logistica industriale, un contratto preliminare condizionato di compravendita sottoposto a diverse clausole sospensive ed avente ad oggetto la cessione del citato compendio immobiliare. Tale contratto conferma, al netto dei costi di transazione, la piena recuperabilità del valore di iscrizione nel presente bilancio e il prezzo minimo richiesto da Finbieticola per la propria parte di Compendio.

Lo scorso 28 marzo 2022, GTH e Terrae (già Finbieticola), hanno convenuto la riduzione del saldo residuo prezzo dovuto da GTH a 2.451 migliaia di euro (con contestuale rinuncia di Terrae all'ulteriore importo di 1.678 migliaia di euro contabilizzato come "sopravvenienza attiva" tra gli Altri ricavi (Nota 28).

Per l'effetto, Terrae ha prestato assenso alla cancellazione dell'ipoteca di oltre 4 milioni di euro. Contestualmente, per quanto riguarda il rapporto tra promittente venditore e promissario acquirente dell'area:

  1. il promissario acquirente ha dato atto dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive al contratto preliminare di compravendita, con eccezione della sola condizione 3.1 (iii), relativa all'ottenimento dei permessi per la realizzazione di un polo logistico sul complesso immobiliare oggetto di compravendita;

  2. il promissario acquirente ha confermato l'interesse al perseguimento dell'operazione ed ha integrato la caparra confirmatoria di euro 10 migliaia con ulteriori 2.451 migliaia di euro contabilizzata tra gli Altri debiti;

  3. GTH ha conferito procura al promissario acquirente affinché quest'ultima abbia modo di relazionarsi direttamente con la PA competente al rilascio delle autorizzazioni richieste;

  4. il promissario acquirente e GTH hanno differito il termine per l'avveramento della condizione sospensiva residua al 31 dicembre 2023.

• per 2.593 migliaia di euro, a seguito della stipula, nel corso del 2021 di un contratto preliminare per la cessione delle quote della società Ekotekno ad un valore che ne consente l'integrale recupero, il complesso delle attività, per lo più riferite all'investimento iniziale nell'impianto RSU a Chabierów . Si tratta di un impianto per il trattamento e il recupero dei rifiuti solidi urbani ed assimilabili con annessa discarica da circa 1 milione di metri cubi di capacità a servizio dell'impianto medesimo. Più specificamente, l'iniziativa di cui trattasi prevede la costruzione e la successiva gestione di un impianto destinato alla selezione ed al recupero dei rifiuti urbani, nonché al compostaggio della frazione umida dei rifiuti stessi (trattasi di 18 codici CER appartenenti alla categoria "19" e di 9 codici CER appartenenti alla categoria "20"), di capacità pari a 60.825 ton/anno ed articolato in tre sezioni principali. Alla luce dell'inaspettato mancato riconoscimento del diritto a vedere inserito il proprio costruendo impianto nel "Piano Regionale dei Rifiuti per gli anni 2016-2022 con estensione per gli anni 2023-2028", la Ekotekno, all'uopo assistita dal team dei propri legali, sta conducendo una serrata azione giudiziaria volta a veder soddisfatto il proprio legittimo interesse.

Al riguardo si ricorda anzitutto che, nell'udienza tenutasi in data 8 maggio 2019, il Consiglio di Stato polacco, a fronte del secondo ricorso presentato dalla Ekotekno, ha annullato con rinvio la sentenza in forza della quale il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) di Lodz aveva negato alla stessa il riconoscimento del diritto a che il progetto del proprio costruendo impianto di gestione dei rifiuti venisse inserito all'interno del citato Piano Regionale dei Rifiuti.

Stante tale pronunciamento, la causa è stata pertanto nuovamente esaminata da parte dello stesso TAR di Lodz in data 24 luglio 2019 e la sentenza, resa poi il successivo 6 agosto, non ha, anche in questo caso contrariamente alle attese, recepito in toto le indicazioni, pur chiare, che erano state formulate dal Consiglio di Stato, di fatto non inserendo il progetto della Ekotekno nella programmazione territoriale regionale.

In conseguenza di ciò, gli amministratori della controllata, convintissimi delle proprie ragioni e dell'irragionevole orientamento del TAR, hanno quindi immediatamente dato l'incarico ai propri legali di esperire un nuovo ricorso al Consiglio di Stato, che, nell'udienza da ultimo tenutasi lo scorso 4 marzo 2020, contro ogni prevedibile previsione fatta al riguardo ha del tutto inaspettatamente rigettato il ricorso presentato dalla Ekotekno avverso il sopramenzionato pronunciamento del TAR di Lodz del 6 agosto 2019.

Le passività destinate alla vendita sono sempre riferite alla società Ekotekno e fanno prevalentemente riferimento all'accantonamento dei potenziali oneri per lo smaltimento rifiuti.

TOTALE INDEBITAMENTO FINANZIARIO AL 30 GIUGNO 2023

La composizione dell'indebitamento finanziario è riportata nella seguente tabella:

30/06/2023 31/12/2022
A. Disponibilità liquide 78 76
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 39.063 34.007
C. Altre attività finanziarie correnti 8.881 8.545
- di cui verso parti correlate 1.705 1.701
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 48.022 42.628
E. Debito finanziario corrente -7.033 -10.501
- di cui verso parti correlate 0 0
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente -16.400 -16.979
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) -23.433 -27.480
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) 24.589 15.148
I. Debito finanziario non corrente -67.605 -63.449
- di cui verso parti correlate -1.367 -1.028
J. Obbligazioni emesse -14.183 -14.939
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti -15.690 -16.495
- di cui verso parti correlate -103
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) -97.478 -94.883
M. Indebitamento finanziario netto ESMA (H-L) -72.889 -79.735
N. Attività finanziarie a lungo termine 4.066 4.243
- di cui verso parti correlate 3.329 3.296
O. Indebitamento finanziario netto complessivo(M-N) -68.823 -75.492

(15) PATRIMONIO NETTO

Capitale sociale

Al 30 giugno 2023 il capitale sociale del Gruppo Greenthesis, dell'importo complessivo di 80.704 migliaia di euro, coincidente con quello della Capogruppo, è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n° 155.200.000 senza valore nominale espresso.

Al proposito si ricorda che, in data 20 dicembre 2021, l'Assemblea degli Azionisti della Società, riunitasi in sede straordinaria, ha approvato l'aumento di capitale, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'articolo 2441, comma 4, primo periodo, del Codice Civile da liberarsi mediante il conferimento in natura del ramo di azienda comprendente, tra l'altro, tutte le attività operative nel settore ambientale facenti capo a Planesys S.p.A.

Riserve

La voce include, tra le altre, la riserva legale per 2.509 migliaia di euro, nonché la Riserva Sovrapprezzo azioni, iscritta nella Capogruppo Greenthesis S.p.A. per 42.161 migliaia di euro.

Azioni proprie

La voce accoglie il valore delle azioni proprie nel portafoglio della Capogruppo alla data del presente bilancio consolidato che corrisponde a complessive 4.511.773 azioni proprie (pari al 2.907% del capitale sociale) ad un controvalore complessivo di 2.495 migliaia di euro. L'acquisto è avvenuto ai sensi degli art. 2357 e 2357 ter del Codice Civile nonché ai sensi dell'art.132 del D. Lgs 58/1998.

Prospetto di riconciliazione del risultato netto consolidato e del patrimonio netto consolidato con quelli della capogruppo

Risultato netto
30/06/2023
Patrimonio Netto
30/06/2023
Greenthesis S.p.A. 5.127 136.060

Rettifiche di consolidamento:

Patrimonio Netto delle società consolidate
e attribuzione del risultato delle stesse 5.244 42.842
Avviamento e plusvalori 0 11.931
Ripristino - svalutazione e storno dei valori di carico delle
partecipazioni consolidate
0 -163.603
Valutazione di partecipazioni in società collegate al PN 180 3.387
Eliminazione degli utili infragruppo -4.621 -1.413
Altre rettifiche di consolidamento 2.647 -1.202
Patrimonio Netto e risultato d'esercizio di spettanza dei terzi -365 2.899
Totale rettifiche di consolidamento 3.085 -105.159
VALORI CONSOLIDATI DI GRUPPO 8.212 30.901

(16) Passività finanziarie a lungo termine

Descrizione 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Finanziamenti bancari a medio lungo termine 60.574 56.519 4.055
Obbligazioni 14.183 14.939 -756
Debiti verso Planesys 1.041 1.028 13
Passività' per diritto d'uso IFRS16 5.678 5.842 -164
Debiti vs altri finanziatori 252 0 252
Totali 81.728 78.328 3.400

GREENTHESIS S.p.A. - RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2023 64

In dettaglio:

Passività finanziarie a medio lungo termine 30/06/2023 31/12/2022
Quota a lungo Quota a breve Quota a lungo Quota a breve
GTH - Pool ICCREA - Banca Alpi Marittime 912 620 1.224 667
GTH - Deutsche Bank S.p.A 2020 2.870 1.053 3.377 1.060
GTH - Deutsche Bank S.p.A. - Sace 9.471 729
GTH - Credit Agricole 667 856 1.095 851
GTH - Intesa San Paolo 2.569 989 3.066 979
GEA - Deutsche Bank S.p.A. 2018 400 1.200
GEA - Deutsche Bank S.p.A. 2020 2.588 1.053 3.112 1.052
REA - Deutsche Bank S.p.A 2.588 1.086 3.102 1.086
REA - Mutuo Pool BPM BPER MCC 25.351 3.151 26.935 3.127
ENVAL - Finaosta Spa 2.443 322 2.605 317
ENVAL - Intesa San Paolo 3.971 588 4.265 588
INDECO - Intesa San Paolo 3.046 549 3.321 544
AIMERI IMM. - Intesa mutuo ipotecario 3.181 677 3.513 652
CR - Banco di Desio S.p.A 214 100 105 258
CR - Unicredit S.p.A 78 39 77
PADANA - Banco BPM Mutuo n.04946870 13 8 17 8
PADANA - Mutuo MPS 459 54 486 53
PADANA - Mutuo MPS 172 19 182 19
PADANA - BCC Cassa Rurale 59 32 75 37
EUREKO - BCC Di Caravaggio 10 21
Totale Finanziamenti bancari a medio lungo termine 60.574 12.374 56.519 12.596
Passività' per diritto d'uso IFRS16 5.678 2.516 5.842 2.076
Obbligazioni 14.183 1.510 14.939 2.307
Debiti verso altri Finanziatori 1.293 1.028
Totale 81.728 16.400 78.328 16.979

Di seguito, distintamente per la Capogruppo e le società controllate si forniscono le informazioni riguardanti le principali passività finanziarie a lungo termine:

Greenthesis:

  • mutuo con garanzie reali erogato in pool da ICCREA Bancaimpresa S.P.A. e Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù S.C.P.A.. il cui contratto è stato sottoscritto in data 18 dicembre 2018. Il finanziamento che, originariamente era previsto per l'importo complessivo di 3.500 migliaia di euro, è stato effettivamente erogato per l'importo di 3.327 migliaia di euro in quattro tranche nel corso del 2019 e 2020 e destinato alla realizzazione dell'impianto di trigenerazione presso la sede di Orbassano. Il rimborso è in corso mediante 66 rate mensili posticipate a partire dallo scorso 30 giugno 2020 con l'ultima rata scadente il 30 novembre 2025. A garanzia del pieno ed incondizionato adempimento del contratto di mutuo la società ha costituito in pegno l'importo di 500 migliaia di euro depositato su un conto corrente acceso presso la banca mutuataria. La società Greenthesis S.p.A. ha inoltre costituito in pegno n. 4.511.773 azioni rappresentative del capitale sociale del valore nominale di Euro 0,52 (zero virgola cinquantadue) equivalente a complessivi Euro 2.346.121,96 rappresentative del 2.907% del capitale sociale della Società;
  • in data 15 dicembre 2020, è stato erogato da parte di Deutsche Bank un finanziamento chirografario assistito da garanzia ex L. 662/96 ai sensi della Sezione 3.2 del Quadro Temporaneo di aiuti, dell'importo

complessivo di 5.500 migliaia di euro. Il finanziamento che prevede un periodo di preammortamento fino al 15 dicembre 2021 sarà rimborsato con il pagamento di venti rate trimestrali a decorrere dal 15 marzo 2022 fino al 15 dicembre 2026;

  • finanziamento chirografario assistito da garanzia ex L. 662/96 ai sensi della Sezione 3.2 del Quadro Temporaneo di aiuti stipulato ad inizio 2021 ed erogato da Credit Agricole, dell'importo complessivo di 3.000 migliaia di euro. Il finanziamento che prevedeva un periodo di preammortamento fino al 24 agosto 2021, è rimborsato con il pagamento di 14 rate trimestrali a decorrere dal 24 novembre 2021 fino al 24 febbraio 2025;
  • finanziamento dell'importo originario complessivo di 5.000 migliaia di euro stipulato in data 28 dicembre 2021 con Banca Intesa Sanpaolo S.p.A. Il mutuo ha una durata di 60 mesi a decorrere dall'erogazione e prevede un periodo di ammortamento in numero 20 rate a partire dal 28 marzo 2022 fino al 28 dicembre 2026;
  • in data 20 gennaio 2023, è stato erogato da parte di Deutsche Bank un finanziamento chirografario assistito da Garanzia SACE, dell'importo complessivo di 10.200 migliaia di euro. Il finanziamento che prevede un periodo di preammortamento fino al 15 dicembre 2023 sarà rimborsato con il pagamento di venti rate trimestrali a decorrere dal 31 marzo 2024 fino al 31 dicembre 2030.

Gea S.r.l.:

  • contratto di finanziamento stipulato nell'anno 2018 con l'istituto di credito Deutsche Bank S.p.A. dell'importo di 8.000 migliaia di euro della durata pari a 5 anni il cui debito al 30.06.2023 complessivamente a 400 migliaia di euro. A garanzia del finanziamento è stato previsto un pegno di 4 milioni di Euro che l'istituto di credito ha contestualmente reinvestito per conto della Società in fondi di investimento.
  • contratto di finanziamento stipulato nel mese di luglio 2021 con l'istituto di credito Deutsche Bank S.p.A. dell'importo di 5.500 migliaia di euro. Il periodo di preammortamento è terminato il 29.07.2021 e il rimborso con il pagamento di 20 rate trimestrali è iniziato dal 29.10.2021. Il debito al 30.06.2023 ammonta, complessivamente a 3.641 miglia di euro (quota a lungo pari a 2.588 migliaia di euro). Il finanziamento rientra tra gli strumenti di sostegno finanziario previsti dal Decreto Liquidità, adottato dal Governo per sostenere le imprese a fronte degli effetti negativi derivanti dall'emergenza sanitaria tutt'ora in corso causata dalla diffusione del virus Covid-19; pertanto è assistito da garanzia rilasciata dal Fondo Centrale ex L. 662/96 ai sensi della Sezione 3.1 del Quadro Temporaneo di aiuti.

Rea Dalmine S.p.A.:

• L'importo di 25.351 migliaia di euro è costituito dalla quota con scadenza oltre dodici mesi, dalla data di riferimento del presente bilancio, del nuovo finanziamento erogato a favore della controllata Rea Dalmine S.p.A. Si ricorda infatti che, nel corso dei primi mesi dell'esercizio 2022 la società ha proceduto, nell'ambito di una riqualificazione delle fonti finanziarie, alla completa estinzione del precedente finanziamento in corso con Banco BPM S.p.A. che è stato sostituito da un nuovo contratto di finanziamento per un ammontare complessivo pari a 35 milioni di Euro.

In data 23 febbraio 2022 Rea Dalmine ha infatti sottoscritto, in qualità di parte finanziata, un contratto di finanziamento con Banco BPM S.p.A., BPER Banca S.p.A. e Mediocredito Centrale S.p.A., in qualità di banche finanziatrici, per un importo massimo complessivo di 35.000 migliaia di euro, suddiviso in una linea di credito, a medio lungo termine, utilizzabile per cassa, sino ad un massimo di 25.000 migliaia di euro (la "Linea A"), e una linea di credito, a medio lungo termine, utilizzabile per cassa, sino ad un massimo di 10.000 migliaia di euro, la cui data di rimborso, per entrambe le linee, è il 31 dicembre 2031. Il tasso di interesse a valere sulla Linea A e sulla Linea B è pari all'Euribor più uno spread pari a 225 punti base per anno.

Il Finanziamento concesso dalle Banche Finanziatrici potrà essere utilizzato da parte di Rea Dalmine per i seguenti scopi:

• con riguardo alla Linea A, al fine di ottimizzare le proprie fonti finanziarie; e • con riguardo alla Linea B, al fine di finanziare (i) il piano di investimenti previsto fino al 2023, in conformità a quanto previsto dal Business Plan approvato dalla società, nonché (ii) gli investimenti già sostenuti per un importo pari ad 1.690 migliaia di euro.

Il Finanziamento è assistito, tra l'altro, dalle seguenti garanzie:

• un'ipoteca di primo grado su taluni immobili (come meglio identificati nel relativo atto di ipoteca) di proprietà di Rea Dalmine, per un importo massimo garantito pari ad 70.000 migliaia di euro; • un privilegio speciale sugli impianti e macchinari costituenti l'impianto (come meglio ivi identificati nel relativo atto di privilegio speciale), ai sensi e per gli effetti dell'articolo 46 del Decreto Legislativo n. 385 del 1° settembre 1993, per un importo massimo garantito pari ad 70.000 migliaia di euro; e • una cessione in garanzia di crediti derivanti dal "contratto bilaterale di compravendita di energia elettrica" stipulato in data 25 novembre 2020 tra Rea Dalmine e la società Duferco Energia S.p.A. in qualità di operatore Grossista del Mercato Elettrico;

• una garanzia autonoma a prima richiesta rilasciata da Planesys per un importo massimo garantito pari ad 35.000 migliaia di euro.

Il contratto è soggetto a covenant

• L'importo di 2.588 migliaia di euro è costituito dalla quota con scadenza oltre dodici mesi, dalla data di riferimento del presente bilancio, del finanziamento sottoscritto da Rea Dalmine S.p.A. nel corso del 2020 con la Deutsche Bank.

Indeco S.r.l. :

• Il debito verso banche è relativo a un contratto di finanziamento stipulato il 25.02.2021 con l'istituto di credito Intesa San Paolo S.p.A.. La Società ha richiesto alla Banca la concessione di un finanziamento di 5.000 migliaia di euro per far fronte al fabbisogno finanziario connesso al progetto in corso di realizzazione nel comune di Latina in Borgo Montello relativo all'impianto di upgrading del biogas e successivo e condizionamento e liquefazione per la produzione di biometano alimentato da un parco fotovoltaico.

L'erogazione del Finanziamento da parte della banca viene effettuato in diverse tranche al verificarsi di determinate condizioni prestabilite, principalmente correlate allo stato di avanzamento nella realizzazione dell'impianto.

Il debito al 30 giugno 2023 si riferisce all'importo erogato di 4.000 migliaia di euro, al netto delle rate già rimborsate e verrà rimborsato con 28 rate trimestrali a partire dal mese di dicembre 2022 e termine al 30 settembre 2029. Il residuo da erogare di 1.000 migliaia di euro verrà erogato alla piena funzionalità dell'impianto.

A garanzia del finanziamento la Società ha concesso alla banca l'ipoteca sui terreni di proprietà a Borgo Montello e sul diritto di superficie del terreno confinante di proprietà di GTH; l'ipoteca viene iscritta per la somma di 10.000 migliaia di euro (di cui 5.000 migliaia di euro per capitale e 5.000 migliaia di euro per interessi corrispettivi, di mora, commissioni, spese e ogni altro credito, compresi i premi di assicurazione).

A garanzia del credito, per un importo complessivo di 10.000 migliaia di euro la Società ha anche costituito il privilegio speciale di cui all'art.46 D.Lgs 385/1993 sui beni elencati nel contratto di finanziamento correlati all'impianto in corso di realizzazione. Nel contratto di Finanziamento è infine prevista la cessione alla banca di ogni credito vantato nei confronti di GSE in dipendenza della Convenzione ad ulteriore garanzia.

Enval S.r.l. :

• contratto di finanziamento stipulato con l'istituto FINAOSTA SPA, che ha determinato l'erogazione di una somma a favore della società per l'importo di 3.000 migliaia di euro. Il rimborso dovrà avvenire in un arco temporale massimo di 10 anni mediante rate trimestrali posticipate costanti.

La prima rata di rimborso è stata corrisposta in data 30.11.2022 (decorsi i primi tre mesi dal termine del preammortamento).

• contratto di finanziamento con l'istituto Intesa San Paolo S.p.A. che ha determinato l'erogazione di una somma a favore della società per l'importo di 5.000 migliaia di euro. Il rimborso dovrà avvenire in un arco temporale massimo di 10 anni mediante rate trimestrali posticipate costanti.

La prima rata di rimborso è stata corrisposta il 30.11.2022 (decorsi i primi tre mesi dal termine del preammortamento).

CR S.r.l.:

• Banco Desio mutuo chirografario garantito MCC stipulato il 19.06.2020, capitale iniziale 500 migliaia di euro durata 60 mesi con inizio piano di ammortamento il 10.07.2020 e fine il 10.07.2026;

  • Unicredit mutuo chirografario garantito MCC stipulato il 05.06.2020, capitale iniziale 250 migliaia di euro durata 48 mesi con inizio piano di ammortamento il 31.07.2020 e fine il 30.06.2024;
  • Verrà rimborsato entro il 30.09.2022 mutuo chirografario stipulato con Unicredit il 15.09.2017, capitale iniziale 250 migliaia di euro durata 60 mesi con inizio piano di ammortamento il 31.10.2017

Aimeri Immobiliare S.r.l. :

• Il debito verso banche è relativo a un contratto di finanziamento stipulato il 25.10.2021 con l'istituto di credito Intesa San Paolo S.p.A. per complessivi 4.800 migliaia di euro, il cui rimborso è in corso a partire dall'esercizio 2022 in rate semestrali posticipate.

Padana Energia S.r.l. :

• Il debito verso banche è principalmente relativo a n.2 contratti di finanziamento stipulati nell'esercizio 2017 con l'istituto di credito Banca del Monte dei Paschi di Siena S.p.A. per complessivi 1.120 migliaia di euro, il cui rimborso è in corso a partire dall'esercizio 2017 in rate semestrali posticipate e terminerà nell'esercizio 2032.

Taluni contratti di finanziamento di cui la Società le società del Gruppo sono parte prevedono il rimborso anticipato obbligatorio al verificarsi di taluni eventi, tra cui il cambio di controllo della società finanziata, il compimento di taluni atti dispositivi, il pagamento di indennizzi.

Inoltre tali contratti prevedono, in capo alla Società e/o alle società del Gruppo, determinati obblighi tra cui, (i) obblighi informativi, (ii) il rispetto di taluni parametri finanziari e operativi, (iii) obbligo di procedere al pagamento dei crediti di cui ai contratti di finanziamento almeno pari passu rispetto ai crediti non garantiti e non subordinati presenti e futuri di altri creditori salve cause legittime di prelazione; (iv) ipotesi di cambio di controllo, (v) divieto di contrarre indebitamento finanziario, come indicato dai contratti di finanziamento.

Si segnala che, qualora in futuro la Società o il Gruppo dovessero non rispettare gli obblighi previsti dai contratti di finanziamento in essere, occorrerà richiedere un waiver agli istituti bancari finanziatori. Laddove tale waiver non venisse concesso, potrebbe comportare il venir meno di tale forma di finanziamento e la richiesta di rimborso di quanto eventualmente già erogato, con conseguenti impatti negativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

Inoltre, i contratti di finanziamento prevedono, con riferimento alla Società e/o di qualsiasi società del Gruppo, taluni "Event of Default" al verificarsi dei quali l'istituto finanziario può recedere o risolvere anticipatamente il contratto o provocare la decadenza dal beneficio del termine. In particolare, tra gli "Event of Default" sono previsti, inter alia, (i) l'inadempimento delle obbligazioni di pagamento relativi a qualunque indebitamento finanziario della società contraente e/o delle società facenti parte dello stesso gruppo; (ii) la mancata correttezza o l'ingannevolezza, sotto qualsiasi aspetto significativo, delle dichiarazioni e garanzie rese, fatta salva la possibilità di rimedio, (iii) il verificarsi di situazioni di insolvenza in capo alla società, ovvero la rinegoziazione o la ristrutturazione delle scadenze connesse al proprio indebitamento, moratoria, composizione o accordi similari con i propri creditori, la decisione di nominare ovvero la nomina di liquidatori, curatori fallimentari, custodi giudiziari o figure analoghe, (iv) escussione di gravami costituiti a garanzia dell'indebitamento finanziario della società, fatto salvo quanto previsto dal contratto di finanziamento.

I contratti di finanziamento sottoscritti dalle società del Gruppo prevedono altresì ipotesi di cross-default in ipotesi di mancato adempimento da parte della società finanziata agli obblighi di natura creditizia, finanziaria o di garanzia assunti.

Al 30 giugno 2023 non si sono verificati eventi di default ai sensi dei contratti finanziamento.

Sono altresì classificate in questa voce, per 5.678 migliaia di euro le passività finanziarie oltre i 12 mesi relative ai "diritti d'uso" contabilizzati in applicazione dell'IFRS16.

Tra le passività finanziarie a lungo termine è inoltre ricompreso, per l'importo di 4.353 migliaia di euro, il debito scadente oltre i dodici mesi relativo al prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito, per un importo in linea capitale pari ad 8 milioni di Euro collocato da Greenthesis S.p.A. in data 31 marzo 2020 ed integralmente sottoscritto da Intesa Sanpaolo S.p.A.

L'emissione obbligazionaria, perfezionatasi in forza del contratto firmato tra la stessa Società emittente e Intesa Sanpaolo S.p.A., prevede specifici covenants di natura economico-finanziaria, relativi al rispetto di predefiniti valori soglia in termini di Posizione Finanziaria Netta/EBITDA, Posizione Finanziaria Netta/Patrimonio Netto ed EBITDA/Interessi lordi. Alla data del 30 giugno 2023 tutti i covenants sono stati rispettati.

Tra le passività finanziarie a lungo termine è anche ricompreso, per l'importo di 9.830 migliaia di euro, il debito scadente oltre i dodici mesi relativo al prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito, per un importo in linea capitale pari a 10 milioni di Euro collocato da Greenthesis S.p.A. in data 28 luglio 2022 ed integralmente sottoscritto da Intesa Sanpaolo S.p.A. nell'ambito di una più ampia operazione denominata programma "ELITE – Intesa Sanpaolo Basket Bond".

Anche tale emissione obbligazionaria, perfezionatasi in forza del contratto firmato tra la stessa Società emittente e Intesa Sanpaolo S.p.A., prevede specifici covenants di natura economico-finanziaria, relativi al rispetto di predefiniti valori soglia in termini di Posizione Finanziaria Netta/EBITDA, Posizione Finanziaria Netta/Patrimonio Netto ed EBITDA/Interessi lordi.

(17) Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi e oneri sono iscritti tra le passività non correnti per complessive 90.701 migliaia di euro:

Descrizione 30/06/2023 31/12/2022
Fondi 90.701 91.387
Totale 90.701 91.387

con la seguente composizione e movimentazione:

Descrizione Saldo iniziale Incrementi Decrementi Altri movimenti Ending Balance
Fondi per rischi e oneri 483 29 513
Fondi discariche 90.882 837 -1.328 -225 90.166
Fondo rischi fiscali 22 22
Totale 91.387 866 -1.328 -225 90.701

I fondi per rischi e oneri sono costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del periodo sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.

Il Fondo contenzioso fiscale residua per 22 migliaia riferibile alla società Aimeri immobiliare s.r.l. che è parte in un procedimento pendente davanti alla CTR Piemonte avente ad oggetto vari avvisi di accertamento, relativi a IMU 2014 per l'importo complessivo che la società ha impugnato deducendo di avere diritto a una riduzione del 50%. La società è risultata soccombente nel primo grado di giudizio.

La composizione del Fondo rischi ed oneri futuri per 513 migliaia di euro è per lo più riferibile:

  • per 70 migliaia di euro è riferito a quanto la Capogruppo potrebbe essere chiamata a corrispondere a titolo di indennità suppletiva clientela agli agenti con cui intrattiene rapporti;
  • per 70 migliaia di euro quanto accantonato in merito ad un contenzioso con l'INPS in cui è coinvolta la Capogruppo;
  • quanto a 373 migliaia di euro relativi agli oneri che il Gruppo stima di sostenere per gli interventi di ripristino ambientale dei terreni siti in località Cascina Fornace in comune di Peschiera Borromeo su cui

svolge la propria attività la società consolidato Eureko S.r.l.. La concessione per l'utilizzo dell'area impone infatti alla società di provvedere alla bonifica dell'area stessa nel caso di chiusura dell'attività autorizzata.

I Fondi oneri chiusura e post chiusura delle discariche sono iscritti per un valore complessivo di 90.166 migliaia di euro e sono la contropartita dell'accantonamento della quota parte maturata dei costi di post-chiusura e del valore dei costi di chiusura "capping" degli impianti di discarica appartenenti alle società del Gruppo La Torrazza S.r.l., Gea S.r.l., Ind.eco S.r.l. e Aimeri S.r.l. in liquidazione. Il valore dei costi di gestione post-chiusura è stato accantonato nel corso degli esercizi con riferimento al rapporto tra le quantità di rifiuti effettivamente conferite e quelle conferibili in discarica. Per quanto riguarda il "capping" l'entità degli stessi, determinata come valore attuale della stima dei costi da sostenere per la chiusura delle discariche ancora in esercizio o che pur non essendo più in esercizio non sono ancora entrate formalmente nella fase di "post chiusura", è stata capitalizzata ai sensi dello IAS 16 unitamente ai costi di realizzazione degli impianti.

Le stime dei costi post chiusura sono state effettuate da esperti indipendenti in occasione della redazione del bilancio al 31.12.2022.

Garanzie, fidejussioni, avalli e impegni

Il Gruppo ha in essere alla data del 30 giugno 2023 garanzie per 199 milioni di euro (213 milioni di euro al 31 dicembre 2022) riferite, prevalentemente, a fidejussioni rilasciate a favore del Ministero dell'Ambiente e ad altri Enti Pubblici a fronte dei permessi di esportazione dei rifiuti (notifiche transfrontaliere) nonché, in misura più ridotta, per l'esercizio degli impianti.

Altri rischi:

Contenziosi

Alla Data di riferimento del presente bilancio, il Gruppo è parte di taluni contenziosi civili e amministrativi alcuni dei quali sono di seguito descritti. In particolare:

- Indeco S.r.l. ("Indeco") è parte di

(a) un giudizio presso il TAR Lazio sez Roma, proposto da Indeco verso la Regione Lazio per l'annullamento della Delibera Giunta Regionale 995/2022 recante applicazione del documento tecnico relativo alle garanzie finanziarie a copertura dell'attività di discarica;

(b) un giudizio presso il TAR Lazio sez Latina pendente con il Comune di Latina e Ecoambiente, avente ad oggetto l'annullamento della determina del Comune di Latina n. 38/2014 relativa all'approvazione del procedimento di bonifica dell'area di Borgo Montello;

(c) un giudizio presso Consiglio di Stato promossi da Ecoambiente per l'annullamento della sentenza del TAR Lazio n. 409 del 28 giugno 2021;

(d) un giudizio presso il TAR Lazio – Sez Latina, col Comune di Latina e Arpa Lazio, avente ad oggetto l'invito/diffida del Sindaco di Latina relativo a segnalazioni URP Regione Lazio circa la presenza di odori molesti in località Borgo Montello;

(e) presso la Corte d'Appello di Roma, pendente col Comune di Gaeta, per la riforma della sentenza del Tribunale di Latina n. 266/2019;

(f) un giudizio presso la Corte di Cassazione, pendente col Comune di Minturno e Comune di Gaeta, per la riforma della sentenza della Corte d'Appello di Roma n. 5932/2018;

(g) un giudizio presso il Presidente della Repubblica, pendente con Provincia di Latina e Regione Lazio, per l'annullamento della determina B0604 del 25/2/2009 Dipartimento Territorio/Rifiuti avente ad oggetto la modifica e l'integrazione della AIA 34/2007;

(h) un giudizio presso il Presidente della Repubblica, pendente con Ecoambiente per annullamento di due determine aventi ad oggetto il rinnovo AIA 34/2007 e approvazione di una variante non sostanziale;

  • Rifuture S.r.l. è parte di un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto dal Comune di Cisterna di Latina contro Regione Lazio e Provincia di Latina per l'annullamento della determinazione del 27 ottobre 2021 con la quale la Regione Lazio ha rilasciato a Rifuture la AIA (Autorizzazione Unica Ambientale) per il progetto "Impianto di produzione di biometano e compost da FORSU all'interno dell'agglomerato industriale di Cisterna di Latina".

In ipotesi di soccombenza in relazione ai contenziosi sopra indicati, il Gruppo potrebbe subire perdite in misura superiore agli accantonamenti effettuati, con conseguenti effetti negativi sui risultati economici e sulla situazione patrimoniale e/o finanziaria consolidata. Inoltre, nonostante le stime operate dal Gruppo, non si può escludere che rischi valutati remoti o possibili possano diventare probabili e determinino adeguamenti al valore del fondo rischi, o che, in caso di soccombenza in contenziosi per cui il relativo fondo rischi era ritenuto adeguato, il Gruppo sia tenuto a sostenere esborsi in misura superiore all'importo stanziato. Gli eventi sopra descritti, nell'ipotesi di sanzioni o risarcimenti di entità rilevante, potrebbero dunque avere effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Inoltre, in data 7 giugno 2023, Rea Dalmine S.p.A. ("Rea Dalmine") ha definito in via transattiva i due giudizi pendenti verso la Provincia di Bergamo (un giudizio presso la Corte di Cassazione ed un altro giudizio pendente avanti al Tribunale di Bergamo) relativi all'ammontare delle royalties dovute all'Ente territoriale per ogni tonnellata di rifiuto urbano di provenienza extra-provinciale conferita presso il termovalorizzatore sito a Dalmine a titolo di "compensazione ambientale", così come riportati nella convenzione 7 ottobre 2011 stipulata tra la Provincia di Bergamo e Rea Dalmine. Detto accordo transattivo ha inoltre rimodulato in diminuzione, con effetto dal 01/01/2023, il contributo dovuto da REA Damine per il futuro, fino a scadenza della predetta convenzione (31/12/2026)

Verifiche fiscali

Oltre a quanto evidenziato nella nota (19) Fondi per rischi ed oneri, con riferimento ai contenziosi fiscali, si ricorda che:

  • La cartella di pagamento n. 06820180020762755001 ricevuta il 21 giugno 2018 da Greenthesis S.p.A. per un importo complessivo comprensivo di imposte, sanzioni, interessi e spese di notifica di 243 migliaia di euro concernente il residuo della riscossione in pendenza di giudizio a fronte della sentenza n. 3592/07/17 per gli anni 2005 e 2006. La società non ha impugnato tale cartella in quanto per gli atti prodromici ha aderito alla definizione agevolata delle liti pendenti ex D.L. 119/2018 e definito gli stessi. Tuttavia, la società aveva comunque rateizzato l'importo richiesto con la cartella in oggetto e stava provvedendo al pagamento rateale al fine di evitare ulteriori affidamenti e/o iscrizioni a ruolo e/o il blocco dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni. Pertanto, nonostante il condono effettuato, la società ha versato 110 migliaia di euro. Tale importo essendo non dovuto è stato oggetto di istanza di rimborso già ritualmente presentata presso l'ufficio competente. L'Esattore in data 12.4.2021 ha provveduto solo ad un parziale rimborso per 69 migliaia di euro rispetto alle somme spettanti di 110 migliaia di euro. Pertanto, la società residua ancora un credito di 41 migliaia di euro. Con sentenza n. 3970/2021 depositata il 19.10.2021 la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha disposto la cessata materia del contendere in quanto ha erroneamente considerato che tutti gli importi richiesti a rimborso fossero stati pagati. La società sta proseguendo l'iter processuale per ottenere il rimborso complessivo delle somme indebitamente versate.

Con sentenza n. 4205-2022 depositata il 22.11.2022, la Commissione Tributaria Regionale Lombardia ha rigettato l'appello della società.

La società avverso la predetta sentenza ha proposto ricorso in Cassazione , dove attualmente è pendente - RG 9842/2023 e si è in attesa della fissazione dell'Udienza (c.1345).

  • In data 16 novembre 2016 GTH ha ricevuto un avviso di rettifica e liquidazione per un importo complessivo di imposte ed interessi pari ad 7 migliaia di euro. Tale avviso concerne imposta ipotecaria e catastale 2016 correlata all'acquisto di n. 2 fabbricati industriali siti in San Giuliano Milanese. Essendo la lite di importo inferiore a 20 migliaia di euro la società ha proposto reclamo ai sensi dell'art. 17 bis D.lgs. 546/92. L'Ufficio ha rigettato il reclamo della società. Greenthesis S.p.A. si è costituita in giudizio. La Commissione Tributaria Provinciale di Varese con sentenza n.541/2017 depositata il 4 dicembre 2017 ha accolto le doglianze della società. L'Ufficio ha proposto appello e la società si è ritualmente costituita in giudizio. Con sentenza depositata il 18.2.2020 la commissione tributaria regionale della Lombardia con

sentenza n. 484/2020 ha respinto l'appello dell'Ufficio. L'agenzia delle Entrate di Varese ha proposto ricorso in Cassazione e la società si è costituita in giudizio. Allo stato si è in attesa della fissazione dell'udienza.

  • In data 13 giugno 2017 Greenthesis S.p.A. ha ricevuto l'avviso di liquidazione N. 2015/001/SC/000001927/0/001 con cui l'Ufficio richiede l'importo complessivo di 760 migliaia di euro concernente l'imposta di registro su sentenza di condanna. n. 000001927/2015 emessa dal Tribunale Civile Ordinario di Milano nella causa che vedeva contrapposte Greenthesis Spa e Tr Estate Due S.r.l. in liquidazione (oggi incorporata in Rea Dalmine S.p.A.).

Avverso l'avviso de quo, la società ha proposto ricorso lamentando la mancata applicazione del principio di alternatività Iva/registro in quanto l'Ufficio tassa le somme di condanna della sentenza in misura proporzionale pari al 3% e non a tassa fissa. Infatti, l'Ufficio, avrebbe dovuto applicare il principio di alternatività Iva /registro dal momento che le operazioni sottese alle somme di condanna sono soggette ad Iva (opere di bonifica, interessi e costi da mutuo e da factor).

Ad oggi, a seguito della sentenza n. 1173 dalla Commissione Tributaria regionale della Lombardia che ha respinto l'appello proposto dalla società, è pendente il ricorso in Cassazione (c.1139) - dove attualmente è pendente - RG 30329/2019 - e si è in attesa della fissazione dell'udienza.

(18) Fondo per benefici ai dipendenti

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto tra le passività non correnti per complessivi 3.816 migliaia di euro.

Descrizione 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Fondo TFR 3.816 3.733 83
Totale 3.816 3.733 83

(19) Altre passività non correnti

La voce ha la seguente composizione:

Descrizione 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Altre passività non correnti 21.753 23.037 -1.284
Totale 21.753 23.037 -1.284

Le altre passività non correnti accolgono per 14.889 migliaia di euro il debito verso il Comune di Dalmine a seguito dell'avvenuta transazione, a chiusura di tutte le cause pendenti aventi ad oggetto la quantificazione delle royalties, avvenuta nel corso dell'esercizio 2021.

La società controllata Rea Dalmine S.p.A. ha sottoscritto con il Comune di Dalmine una transazione, in forza della quale, - a saldo, stralcio e transazione di ogni contributo eventualmente dovuto dalla Società al Comune in forza di precedenti convenzioni, nonché di ogni correlata pretesa anche risarcitoria contestata o comunque maturata sino al 31/12/2020 – la società si è impegnata a versare al Comune, che ha accettato, la somma complessiva di 18.000 migliaia di euro - oltre ad interessi al saggio legale e rivalutazione monetaria (esclusivamente sull'importo dilazionato), di cui: (a) l'importo di un milione, pagato contestualmente alla stipula dell'accordo transattivo e (b) l'importo residuo di 17.000 migliaia di euro, che sarà versato, da REA al Comune in n. 48 (quarantotto) rate trimestrali, di pari importo, e pertanto pari, ciascuna, a circa 354 migliaia di euro, oltre interessi legali e rivalutazione (che saranno calcolati con effetto a decorrere dalla sottoscrizione dell'accordo e pagati con la rata scadente il 5 Ottobre di ogni anno). Le predette rate saranno pertanto corrisposte al Comune nell'arco temporale complessivo di 12 anni dalla data di sottoscrizione dell'accordo; ciascuna rata sarà versata entro il giorno 5 dell'inizio di ogni trimestre (periodo gennaio/marzo, aprile/giugno, luglio/settembre e ottobre/dicembre) e la prima rata è stata versata entro il 05.01.2022, mentre l'ultima rata sarà versata entro il 05.10.2033.

In conseguenza di quanto previsto nell'accordo transattivo, le parti hanno rinunciato reciprocamente agli atti di tutti i giudizi pendenti tra le stesse ed aventi per oggetto reciproche pretese originanti dalle previgenti convenzioni, e si sono impegnate a far sì che tali giudizi vengano tempestivamente estinti, a spese compensate. La voce accoglie inoltre i) per 5.301 miglia di euro il debito oltre 12 mesi verso il fornitore F.lli Ronc S.r.l con il quale vi è in essere un contratto per la realizzazione delle opere elettromeccaniche presso l'impianto di Brissogne (AO) in capo alla controllata Enval S.r.l. , ii) per 1.215 migliaia di euro la quota di competenza "oltre i prossimi 12 mesi" dei "crediti d'imposta beni strumentali" spettanti in relazione agli investimenti effettuati dalle società del Gruppo.

(20) Passività finanziarie a breve termine

La voce ha la seguente composizione:

Descrizione 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Passività bancarie a breve termine 1.685 3.242 -1.557
Interessi passivi 133 473 -340
Debito verso altri finanziatori 25 282 -257
Totali 1.843 3.997 -2.154

Le passività finanziarie a breve accolgono i debiti verso banche per scoperti di conto corrente e conto anticipi.

(21) Quota a breve di passività finanziarie a lungo termine

La voce accoglie le quote scadenti entro 12 mesi dei finanziamenti a medio/lungo termine già descritti alla nota (16).

Descrizione 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Finanziamenti a medio lungo termine - quota a breve 12.374 12.596 -222
Passività' per diritto d'uso IFRS16 2.516 2.076 440
Obbligazioni 1.510 2.307 -797
Totale 16.400 16.979 -579

La voce comprende le quote a breve termine dei debiti verso banche e verso altri finanziatori (prestiti obbligazionari) a medio e lungo termine che ammontano complessivamente a 16.400 migliaia di euro così come dettagliati nella tabella della precedente Nota (16) e che rappresentano le quote capitale scadenti nel corso del prossimo esercizio dei mutui e altri finanziamenti in essere nel Gruppo.

La voce accoglie inoltre le quote scadenti entro 12 mesi delle passività relative ai diritti d'uso contabilizzati ai sensi dell'IFRS 16 pari a 2.516 migliaia di euro e del fair value dei contratti derivati in essere.

(22) Debiti commerciali

La voce comprende debiti verso fornitori per fatture ricevute e da ricevere. Gli importi sono interamente esigibili entro 12 mesi dalla chiusura del periodo.

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali alla data di bilancio approssimi il loro fair value.

Descrizione 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Fornitori 33.320 38.351 -5.031
Collegate 5.411 5.113 298
Controllanti 306 311 -5
Altre società del gruppo 482 489 -7
Totale 39.519 44.264 -4.745

Per il dettaglio dei rapporti con le società controllanti, collegate ed altre società correlate, si rimanda alla nota relativa ai rapporti con parti correlate.

(23) Passività contrattuali

La voce espone, ai sensi dell'IFRS 15.105 l'ammontare delle "passività contrattuali" relative alle quote di corrispettivo ricevute dai clienti eccedenti la quota parte di ricavo maturata delle commesse in corso di esecuzione da parte del Gruppo:

Descrizione 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Accertamenti su contratti in corso 360 1.420 -1.060
Totale
360
1.420 -1.060

(24) Anticipi

Descrizione 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Anticipi 9.211 6.187 3.024
Totale 9.211 6.187 3.024

La voce si riferisce ad acconti per servizi di bonifica che dovranno essere resi dalla Capogruppo Greenthesis S.p.A. ed in corso alla data del 30/06/2023.

(25) Altre passività correnti

Le principali voci che compongono l'importo sono rappresentate da:

Descrizione 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Altre passività correnti 19.764 19.152 612
Debiti V. Greenthesis per consolidato fiscale 7.542 5.091 2.451
Debiti verso istituti di previdenza 1.211 1.544 -333
Ratei e risconti 2.111 3.060 -949
Debiti per altre imposte e ritenute 1.821 1.509 312
Totale 32.449 30.356 2.093

Le altre passività sono costituite prevalentemente dai debiti verso dipendenti, sindaci e amministratori per gli importi di competenza del corrente esercizio e non ancora liquidati alla data del 30 giugno 2023 e da retribuzioni differite (ferie, permessi, ROL) maturate dai dipendenti alla data del 30 giugno 2023, ma che saranno liquidate o godute successivamente alla chiusura dell'esercizio.

La voce accoglie inoltre l'importo di 3.136 migliaia di euro che è riferito all'importo da pagare per il saldo dei terreni acquisiti da Rifuture s.r.l. in relazione all'operazione in corso di realizzazione.

La voce comprende inoltre, per 7.542 migliaia di euro, i debiti nei confronti della controllante Planesys S.p.A. per il consolidato fiscale, si ricorda infatti che la capogruppo Greenthesis S.p.A. e le sue controllate (tranne Enval S.r.l.) hanno esercitato l'opzione per l'adesione al sistema di tassazione di gruppo "consolidato fiscale nazionale" aderendo in qualità di società consolidate al consolidato nazionale di Planesys S.p.A.

CONTO ECONOMICO

(27) Ricavi

La composizione delle principali voci di ricavo può essere riepilogata nella seguente tabella:

Ricavi da contratti con clienti 30/06/2023 30/06/2022 Variazione
Smaltimento, recupero e trasporto 63.231 60.227 3.004
Bonifiche 11.180 10.902 278
Produzione Energia Elettrica 7.096 7.097 -1
Costruzione impianti 389 384 5
Prestazioni diverse 2.592 1.756 836
Totali 84.488 80.366 4.122

I ricavi netti di vendita consolidati generati dal Gruppo Greenthesis nel corso del I semestre 2023 sono stati pari a 84.488 migliaia di Euro, in aumento del 4.88% rispetto all'anno precedente, anno in cui erano stati dell'ordine di 80.366 migliaia di Euro.

Il maggior contributo al miglioramento di tale risultato proviene dalla business unit "Smaltimento, recupero e trasporto" che ha fatto registrare un incremento del 5% rispetto all'esercizio precedente.

Le performance obligation non ancora adempiute, legate unicamente alle attività a commessa, al 30 giugno 2023 ammontano a 183 milioni di Euro così suddivise: 15 milioni di Euro nel secondo semestre 2023 e 168 milioni di Euro nei successivi esercizi.

(28) Altri ricavi

La voce "altri ricavi" è composta nel modo seguente:

Altri ricavi 30/06/2023 30/06/2022 Variazione
Ricavi e proventi diversi 528 208 320
Plusvalenze da alienazioni 26 34 -8
Sopravvenienze attive 182 1.682 -1.500
Recupero spese da compagnie assicurative 41 46 -5
Totali 777 1.969 -1.192

Costi operativi

Di seguito si forniscono informazioni sulle voci più significative.

(29) Acquisti materie prime, semilavorati ed altri

Acquisti materie prime, semilavorati ed altri 30/06/2023 30/06/2022 Variazione
Reagenti -1.304 -1.022 -282
Commesse Ambiente -820 -1.342 522
Materiali per manutenzioni -814 -615 -199
Altri materiali -1.574 -1.449 -125
Variazione magazzino mat.prime e semilavorati -466 -30 -436
Totali -4.978 -4.458 -520

(30) Prestazioni di servizi

La ripartizione dei costi è evidenziata nella seguente tabella:

Prestazioni di servizi 30/06/2023 30/06/2022 Variazione
Costi smaltimento e trasporti rifiuti -23.690 -26.372 2.682
Altri servizi -5.472 -5.325 -148
Servizi operativi da società del gruppo -3.205 -2.349 -856
Manutenzioni e riparazioni -3.720 -3.050 -670
Consulenze e prestazioni -3.429 -3.081 -348
Compensi amministratori e contributi e rimborsi spese -518 -393 -125
Compensi collegio sindacale -88 -82 -6
Spese promozionali e pubblicità -321 -108 -213
Assicurazioni -1.627 -1.279 -347
Servizi e utenze -2.500 -3.120 620
Viaggi e soggiorni -437 -391 -46
Altri servizi da società del gruppo -219 -148 -71
Prestazioni di servizi -1 0 -1
Totali -45.227 -45.697 470

(31) Costo del lavoro

La ripartizione del costo del personale nelle sue varie componenti è evidenziata nella tabella che segue:

Costi del lavoro 30/06/2023 30/06/2022 Variazione
Retribuzioni -7.542 -6.390 -1.152
Oneri sociali -2.508 -2.568 60
Trattamento di fine rapporto -455 -368 -87
Altri costi del personale -23 -38 15
Totali -10.528 -9.365 -1.163

(32) Altri costi operativi ed accantonamenti

Altri costi operativi ed accantonamenti 30/06/2023 30/06/2022 Variazione
Altri costi operativi -1.608 -1.347 -261
Godimento beni di terzi -768 -999 231
Accantonamenti -940 -765 -175
Totali -3.316 -3.111 -205

(33) Ammortamenti e svalutazioni

Gli ammortamenti sono stati imputati a conto economico per i valori seguenti:

30/06/2023 30/06/2022 Variazione
-868 -562 -306
-5.835 -5.086 -749
-6.703 -5.649 -1.054

Gli ammortamenti sono stati calcolati con le aliquote evidenziate in premessa e sono stati imputati a conto economico.

(34) Proventi e (Oneri) finanziari netti

La voce proventi ed oneri finanziari evidenzia un saldo negativo pari a 3.328 migliaia di Euro:

Proventi / (oneri) finanziari 30/06/2023 30/06/2022 Variazione
Proventi e oneri finanziari netti -3.328 -2.628 -700
Totali -3.328 -2.628 -700

di seguito vengono dettagliate le voci più significative:

30/06/2023 30/06/2022 Variazione
Proventi Finanziari - Interessi attivi 615 358 257
Totali 615 358 257
Oneri finanziari
Interessi passivi c/c bancari -131 -117 -14
Interessi passivi mutui/finanziamenti -1.678 -818 -860
Altri interessi passivi -980 -1.454 474
Oneri su Prestito Obbligazionario -581 -298 -283
Oneri finanziari relativi al TFR IAS -67 -26 -41
Commissioni factoring -472 -227 -245
Commissioni bancarie -18 -16 -2
Totale oneri finanziari -3.927 -2.958 -969
Strumenti derivati
Oneri e Proventi contratti derivati -16 -28 12
Totale oneri finanziari -16 -28 12
Totale proventi e oneri finanziari -3.328 -2.628 -700

Gli "Interessi passivi su mutui/finanziamenti" si incrementano di 0,9 milioni di Euro rispetto al I semestre dell'esercizio 2022 principalmente per l'incremento dell'indebitamento a medio/lungo termine. Il decremento degli "Altri interessi passivi" rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio si riferisce alla minor rivalutazione monetaria sul debito della REA S.p.A verso il comune di Dalmine.

(35) Proventi e oneri su partecipazioni

La voce presenta un saldo positivo pari a 785migliaia di Euro:

30/06/2023 30/06/2022 Variazione
Proventi/oneri su partecipazioni 785 598 187
Totali 785 598 187

I proventi ed oneri da partecipazioni si riferiscono principalmente alla valutazione secondo il metodo del "patrimonio netto" delle società collegate appartenenti al Gruppo, già descritta nella Nota (5)

(36) Imposte sul reddito

Imposte sul reddito dell'esercizio 30/06/2023 30/06/2022 Variazione
Imposte correnti -3.665 -3.868 203
Imposte differite e anticipate 254 180 74
Imposte esercizi precedenti 18 19 -1
Totali -3.393 -3.669 276

Rapporti con parti correlate

Il Gruppo intrattiene rapporti con la società controllante, società a controllo congiunto, società collegate e altre parti correlate, a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Si specifica che le posizioni di credito e di debito sono attribuibili principalmente all'ordinaria attività commerciale che avviene alle normali condizioni di mercato e senza riconoscimento di condizioni di favore.

I prospetti relativi ai ricavi ed ai costi con parti correlate danno evidenza dell'ammontare dei rapporti e dei soggetti coinvolti; i valori si riferiscono principalmente a prestazioni di servizi effettuate a normali condizioni di mercato e senza riconoscimento di condizioni di favore.

Parti correlate al 30/06/23 Crediti Crediti
Finanziari
Debiti Debiti
finanziari
Ricavi Costi
SOCIETA' CONTROLLANTI
Planesys S.p.A. 7.742 4.805 4.827 0 81 69
7.742 4.805 4.827 81 69
SOCIETA' COLLEGATE
Barricalla S.p.A. 738 4.315 737 3.042
Tre Monti S.r.l. 3.852 3.078 31 89
Daisy S.r.l 19 104 8 104
B&A waste Management Co. LLC - EAU 21
4.609 21 7.497 776 3.235
SOCIETA' SOGGETTE A COMUNE CONTROLLO DA PARTE
DELLA CONTROLLANTE
Noy Vallesina Eng. S.r.l. (in liquidazione) 10
Noy Ambiente S.r.l. 139 21 31 28
Marzano S.r.l in liquidazione 1 2
151 2 21 31 28
ALTRE PARTI CORRELATE
Alfa Alfa S.r.l. 163 441 86 1.241
Plurifinance S.r.l. 37 20 8 286
Valeco Srl 5 857 15 15
205 1.318 109 1.542
TOTALI 12.707 4.828 13.633 997 4.874

*I rapporti nei confronti di Alfa Alfa S.r.l. e Plurifinance S.r.l. sono indicati senza tenere in considerazione gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS16

Gli importi più rilevanti sono relativi ai seguenti rapporti con le società sotto indicate:

BARRICALLA S.p.A.: i costi sono riferiti a contratti di smaltimento rifiuti; i ricavi sono invece relativi allo smaltimento di percolato di discarica da parte della Società, nonché alle commesse per la realizzazione del capping del terzo e quarto lotto della discarica gestita dalla stessa Barricalla S.p.A. e per la realizzazione del quinto lotto della discarica medesima.

  • DAISY S.r.l.: i costi si riferiscono allo smaltimento rifiuti presso la discarica di Barletta gestita dalla stessa Daisy S.r.l..
  • ALFA ALFA S.r.l.: i costi si riferiscono, principalmente, a contratti stipulati per la messa a disposizione di mezzi d'opera e di beni strumentali per la bonifica e messa in sicurezza di aree e siti contaminati e, in misura marginale, a contratti di noleggio relativi ad autovetture.
  • PLURIFINANCE S.r.l.: i costi si riferiscono a contratti di locazione di immobili strumentali e ad un contratto per la manutenzione ordinaria e straordinaria presso l'impianto sito a Liscate (MI).
  • VALECO S.p.A.: i costi si riferiscono, essenzialmente, ai contratti stipulati per l'erogazione del servizio di cippatura presso la discarica di Brissogne.

SINTESI DEI DATI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30.06.2023 CON EVIDENZA DEI RAPPORTI CON PARTI CORRELATE Ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

Consolidat Di cui % di Consolidat Di cui % di
o
30/06/202
correlat incidenz o
31/12/202
correlat incidenz
3 e a 2 e a
STATO PATRIMONIALE
Attività non correnti 229.138 5.998 2,62% 228.437 6.290 2,75%
Attività correnti 105.851 11.537 10,90% 104.106 9.041 8,68%
Attività non correnti in dismissione 12.293 2.593 21,09% 12.276 2.576 20,98%
TOTALE ATTIVITA' 347.282 20.128 5,80% 344.819 17.907 5,19%
Patrimonio netto totale 30.901 0,00% 26.362 0,00%
Passività non correnti 214.200 0,00% 212.944 0,00%
Passività correnti 101.586 13.663 13,45% 104.936 16.536 15,76%
Passività non correnti destinate alla
vendita
595 595 100,00% 577 577 100,00%
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO
NETTO 347.282 14.258 4,11% 344.819 17.113 4,96%
Consolidat Di cui % di Consolidat Di cui % di
o correlat incidenz o correlat incidenz
30/06/202 e a 30/06/202 e a
3 2
CONTO ECONOMICO
Ricavi da contratti con clienti 84.488 918 1,09% 80.366 3.028 3,77%
Altri ricavi 777 0,00% 1.969 0,00%
TOTALE RICAVI 85.265 918 1,08% 82.335 3.028 3,68%
Acquisti materie prime, semilavorati e
altri
-4.978 0,00% -4.458 0,00%
Prestazioni di servizi -45.227 -3.394 7,50% -45.697 -2.497 5,46%
Costo del lavoro -10.528 0,00% -9.365 0,00%
Altri costi operativi -1.608 0,00% -1.347 0,00%
Costi per attività di locazione -768 -178 23,18% -999 -453 45,35%
Accantonamenti -940 0,00% -765 0,00%
Perdite per riduzione di valore 0 0
Margine operativo lordo 21.216 -2.654 -12,51% 19.705 0,00%
Ammortamenti e svalutazioni -6.703 -508 7,57% -5.649 -796 14,09%
Margine operativo netto 14.513 -3.162 -21,78% 14.056 0,00%
Proventi (oneri) finanziari -3.328 48 -1,45% -2.628 25 n.a.
Proventi/oneri su partecipazioni 785 0,00% 598
Risultato ante imposte 11.970 0,00% 12.026 0,00%
Imposte sul reddito -3.393 0,00% -3.669 0,00%
Risultato netto 8.577 0,00% 8.357 0,00%

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

In conformità a quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che non vi sono state le operazioni non ricorrenti che abbiano influenzato i risultati di Gruppo nel corso del primo semestre 2023. Nel primo semestre dell'esercizio 2022 erano invece riferiti a:

  • Transazione in capo ad un fornitore di Greenthesis per 1.679 migliaia di euro
  • Rilascio del fondo rischi in capo ad AImeri in liquidazione per 775 migliaia di euro
  • 317 migliaia di euro riferiti ai costi per la quotazione delle azioni;
  • All'accantonamento per 568 migliaia di euro al fondo rischi sulla vendita di Ekotekno

Informazione sul personale

Il numero medio dei dipendenti nel primo semestre 2023 ammonta a 354 unità.

Utile/(perdita) per azione

L'utile/(perdita) per azione è riportato in calce al prospetto di conto economico.

L'utile/(perdita) base per azione è calcolato dividendo l'utile (perdita) attribuibile ai soci della controllante per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio. Ai fini del calcolo dell'utile/(perdita) diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le azioni aventi potenziale effetto diluitivo.

Nella tabella che segue viene riepilogato il calcolo effettuato:

30-giu-23 30-giu-22
Azioni in circolazione 155.200 155.200
Meno azioni proprie (4.511) (4.511)
Azioni 150.689 150.689
Risultato del Gruppo 8.212 7.681
Utile per azione 0,054 0,050

Non esistono effetti diluitivi, e, pertanto, l'utile / perdita per azione diluito coincide con l'utile/ perdita per azione base.

Le imprese del Gruppo Greenthesis al 30.06.2023

Ai sensi della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche (art. 126 del Regolamento) di seguito viene fornito l'elenco integrato delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo. Per ogni impresa vengono inoltre esposti: la ragione sociale, la sede legale, la relativa nazione di appartenenza e il capitale sociale nella valuta originaria. Sono inoltre indicate la quota percentuale consolidata di Gruppo e la quota percentuale di possesso detenuta da Greenthesis S.p.A. o da altre imprese controllate.

Capitale
sociale
Quota
consolidata di
gruppo
Impresa controllante
Capogruppo
Greenthesis S.p.a. Segrate (MI) Italia EUR 80.704.000
Imprese controllate consolidate con il
metodo integrale
Aimeri immobiliare S.r.l. Segrate (MI) Italia EUR 119.015 100%
Aimeri S.r.l. (in liquidazione) Inzago (MI) Italia EUR 197.020 100%
Ambienthesis Middle East DMCC- EAU Dubai EAU AED 12.530 100%
Balangero Società Consortile S.r.l. Quincinetto (TO) Italia EUR 10.000 82,00 %
Bioagritalia S.r.l. Segrate (MI) Italia EUR 99.000 70%
C.R. S.r.l. Segrate (MI) Italia EUR 10.000 100%
Carborem Srl Rovereto (TN) Italia EUR 35.000 60%
Ekotekno Sp.z.o.o. - Polonia Blaszki Polonia ZLOTY 146.436 100%
Enval S.r.l. Aosta (AO) Italia EUR 1.500.000 51%
Eureko S.r.l. Segrate (MI) Italia EUR 100.000 100%
Evoluzione Ambiente S.r.l. Sant'Urbano (PD) Italia EUR 40.000 60%
Gea S.r.l Sant'Urbano (PD) Italia EUR 2.100.000 100%
Ind.Eco S.r.l. Latina (LT) Italia EUR 500.000 100%
La Riccia S.r.l. Taranto (TA) Italia EUR 10.400 100%
La Torrazza S.r.l. Segrate (MI) Italia EUR 90.000 100%
Padana Energia Srl Segrate (MI) Italia EUR 100.000 100%
Rea Dalmine S.p.a. Dalmine (BG) Italia EUR 2.500.000 100%
Rifuture S.r.l. Latina (LT) Italia EUR 100.000 60%
SI Green UK Ltd Swansea Regno Unito GBP 489.429 100%
T.S.W S.r.l. Nebbiuno (NO) Italia EUR 10.200 100%
Imprese consolidate con il metodo del
patrimonio netto
B&A waste Management Co. LLC - EAU Dubai EAU AED 37.589 49%
Barricalla S.p.A. Torino (TO) Italia EUR 2.066.000 35%
Daisy S.r.l Modugno (BA) Italia EUR 5.120.000 50%
Tre Monti S.r.l. Milano (MI) Italia EUR 100.000 49%

Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel corso dell'esercizio il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

Eventi di rilievo successivi al 30 giugno 2023

Per gli eventi di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2023 si fa rimando a quanto esposto nella Relazione sulla Gestione che accompagna il presente bilancio.

Attestazione del Bilancio Consolidato

ai sensi dell'art. 154 bis del D.lgs. 58/98 e dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni

  • 1. I sottoscritti Giovanni Bozzetti, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, e Marina Carmeci, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Greenthesis S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del primo semestre dell'esercizio 2023.
  • 2. Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 non sono emersi aspetti di rilievo. Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023:
      • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili; • è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standards Board, adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
      • ai sensi dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

la relazione intermedia sulla gestione:

  • comprende un'analisi attendibile dell'andamento del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze cui sono esposti;
  • comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate

Segrate, 21 settembre 2023

Giovanni Bozzetti Marina Carmeci

Presidente del Consiglio d'Amministrazione Dirigente preposto alla redazione dei

documenti contabili societari

Talk to a Data Expert

Have a question? We'll get back to you promptly.