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Greenthesis

Interim / Quarterly Report Sep 15, 2022

4372_ir_2022-09-15_cfe7cf39-aae6-4840-aab9-66e5be9c7e5c.pdf

Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2022

_______________________________________

_______________________________________

GREENTHESIS S.p.A.

Via Cassanese, 45 20054 Segrate (MI)

Capitale Sociale Euro 80.704.000,00 i.v.

Codice fiscale 10190370154 Partita IVA 02248000248 Reg. Imprese 10190370154 R.E.A. CCIAA MI 1415152 https://greenthesis.greenthesisgroup.com

2

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2022

ORGANI SOCIALI

INTRODUZIONE

Highlights del Gruppo

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE

Mission Premesse e i principi contabili adottati Il perimetro di consolidamento Notizie relative al titolo Il Gruppo Greenthesis ed il suo modello di business Il mercato di riferimento e il contesto in cui il Gruppo opera Sintesi dei risultati economico-patrimoniali del Gruppo Greenthesis Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre Fatti intervenuti dopo la chiusura del primo semestre Le strategie di sviluppo Rapporti infragruppo e parti correlate Evoluzione prevedibile della gestione

PROSPETTI CONTABILI E NOTE ESPLICATIVE

3

ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione Giovanni Bozzetti () (1)
Simona Grossi (
)
Damiano Belli () (2)
Marco Sperandio (
) (2)
Gabriella Chiellino (3)
Susanna Pedretti (3)
Chiara Paolino (3)
Presidente
Amministratore Delegato
Comitato Controllo e Rischi
e Sostenibilità
Susanna Pedretti (3)
Gabriella Chiellino (3)
Chiara Paolino (3)
Presidente
Comitato per la Remunerazione Chiara Paolino (3)
Susanna Pedretti (3)
Gabriella Chiellino (3)
Presidente
Collegio Sindacale Bernardino Quattrociocchi
Michaela Marcarini
Enrico Calabretta
Roberto Toldo
Paola Pizzelli
Presidente
Sindaco Effettivo
Sindaco Effettivo
Sindaco Supplente
Sindaco Supplente
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Marina Carmeci
Società di Revisione EY S.p.A.

Note:

(*): Amministratore esecutivo

(1): Responsabile dei rapporti con gli Investitori istituzionali e gli altri Soci

(2): Incaricato dal Consiglio per il coordinamento del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi

4

(3): Amministratore indipendente

(4): Consigliere non esecutivo

HIGHLIGHTS DEL GRUPPO 1H2022

Mission

Noi ci poniamo l'obiettivo di essere un punto di riferimento costante per il progresso nostro e di tutte le persone che lavorano con noi per capacità di innovazione tecnologica e approccio sistemico ai servizi in ambito ambientale, nell'intento di perseguire la realizzazione di un modello imprenditoriale eco-sostenibile e pragmatico, improntato al miglioramento della qualità dell'ambiente e della vita.

Consapevoli che l'ambiente rappresenti un bene primario per la collettività e in considerazione della portata sociale delle attività che svolgiamo, miriamo a coniugare lo svolgimento del nostro business, la creazione di valore, con la tutela dell'ambiente attraverso il miglioramento continuo delle nostre attività.

Crediamo che l'impegno profuso oggi nel rispetto, nella valorizzazione e nella tutela dell'ambiente sia il miglior investimento per il domani.

"The best way to predict the future is to invent it" "Il miglior modo di predire il futuro è inventarlo"

(Alan Kay)

Premesse e i principi contabili adottati

Greenthesis S.p.A. (già Ambienthesis S.p.A.) è una società per azioni costituita in Italia ed iscritta presso il Registro delle Imprese di Milano. L'indirizzo della sede legale è Segrate (MI), via Cassanese 45.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 del Gruppo Greenthesis (di seguito il "Gruppo" o il "Gruppo GTH") comprende il bilancio di Greenthesis S.p.A. (detta anche la "Società" o la "Capogruppo" o "GTH") e quello delle imprese italiane ed estere sulle quali GTH ha il diritto di esercitare - direttamente o indirettamente - il controllo, determinandone le scelte finanziarie e gestionali, e di ottenerne i benefici relativi.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto secondo gli International Financial Reporting Standards (nel seguito "IFRS" o "principi contabili internazionali") emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all' art. 6 del Regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e ai sensi dell'art. 9 del D. Lgs. 38/2005. Per IFRS si intendono tutti i principi internazionali, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC").

La forma ed il contenuto del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi all'informativa prevista dallo IAS 34 – Bilanci intermedi ed all'art. 154 ter del Testo Unico della Finanza.

I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati sono gli stessi utilizzati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021. Si rimanda, inoltre, a quanto esposto al paragrafo "Nuovi principi, modifiche ed interpretazioni di principi esistenti non ancora obbligatori o non adottati dal Gruppo in via anticipata" delle note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 è oggetto di revisione contabile limitata da parte della Società di Revisione EY S.p.A.

Tutti i valori di seguito esposti e le voci dei prospetti contabili sono espressi in migliaia di Euro.

Si rammenta che, in data 15 novembre 2021, Greenthesis S.p.A. e Planesys S.p.A. ("Planesys"), socio di controllo dell'Emittente, hanno sottoscritto un accordo finalizzato a concentrare nell'Emittente tutte le attività operative nel settore ambientale facenti capo a Planesys (l'"Accordo di Investimento"). In esecuzione di tale Accordo di Investimento, in data 20 dicembre 2021, l'assemblea straordinaria degli azionisti di Greenthesis ha approvato un aumento di capitale, di ammontare complessivo pari a Euro 75 milioni, nell'ambito del quale sono state emesse n. 62.500.000 nuove azioni ordinarie a favore di Planesys a fronte del conferimento nell'Emittente del ramo d'azienda costituito dalle attività operative nel settore ambientale facenti capo a Planesys ulteriori rispetto a quelle già svolte dal Gruppo Greenthesis prima dell'esecuzione del suddetto aumento di capitale (il "Conferimento del Ramo d'azienda" o il "Conferimento del Ramo"). A seguito del Conferimento del Ramo e di talune operazioni prodromiche al Conferimento, Planesys è titolare ora di una partecipazione nella Società pari a circa l'85,758%.

Il perimetro di consolidamento

La struttura del Gruppo Greenthesis al 30 giugno 2022 è rappresentata nel diagramma sottostante:

La configurazione sopra esposta è il risultato, come detto in premessa, dell'aumento di capitale finalizzato in data 20 dicembre 2021 mediante conferimento in natura, da parte di Greenthesis S.p.A., delle seguenti attività operative nel settore ambientale:

  • la proprietà e la gestione dell'impianto di termovalorizzazione situato a Dalmine (BG) Rea Dalmine S.p.A.;
  • la gestione integrata e la valorizzazione multimateriale dell'intero ciclo dei rifiuti di matrice urbana rivenienti dalla raccolta degli stessi sul territorio della Regione Valle d'Aosta sino al 2036 – Enval S.r.l.;
  • la proprietà e la gestione della discarica tattica regionale della Regione Veneto e gli impianti complementari alla stessa, di valorizzazione del biogas e di trattamento dei reflui liquidi - Gea S.r.l.;
  • la proprietà delle aree e la valorizzazione degli invasi di discarica in post chiusura di Latina (località Borgo Montello), presso le quali è installato un sistema impiantistico di produzione di energia elettrica derivante dallo sfruttamento del biogas ed è in corso la realizzazione di un impianto di produzione di biometano con annesso parco fotovoltaico – Ind.eco s.r.l.;
  • l'autorizzazione per la costruzione e gestione di un impianto di trattamento delle frazioni umide dei rifiuti e degli scarti verdi (per 80 mila tonnellate annue complessive) con la finalità di produrre biometano avanzato e compost di qualità.

Tale integrazione impiantistica ha permesso di creare il principale pure player indipendente quotato in Italia specializzato nell'ambito della gestione integrata di servizi ambientali, in grado di contribuire al processo di transizione ecologica in atto e di offrire soluzioni ambientali innovative e sostenibili apportando vantaggi competitivi e valore aggiunto per il gruppo Greenthesis e per i suoi azionisti.

Alla data del 30 giugno 2022, l'area di consolidamento, oltre che da Greenthesis S.p.A., è composta dalle seguenti società:

Ragione sociale
Ragione sociale
capitale sociale
capitale sociale
Quota consolidata
Quota consolidata
di gruppo
di gruppo
partecipanti
Imprese
partecipanti
Imprese
% di partecipazione
% di partecipazione
sul capitale
sul capitale
Impresa Controllante
Impresa Controllante
- Capogruppo
Greenthesis S.p.A. Segrate (Mi) Italia 80.704 EUR
- Capogruppo
Imprese Controllate consolidate con il metodo integrale
Greenthesis S.p.A.
Segrate (Mi) Italia 80.704 EUR
Aimeri Immobiliare S.r.l.
Imprese Controllate consolidate con il metodo integrale
Segrate (Mi) Italia 119 EUR 100%
Aimeri S.r.l in liquidazione
Aimeri Immobiliare S.r.l.
Inzago (MI)
Segrate (Mi)
Italia
Italia
197
119
EUR
EUR
100%
100%
ATH Middle East DMCC
Aimeri S.r.l in liquidazione
Dubai
Inzago (MI)
EAU
Italia
13
197
AED
EUR
100%
100%
Balangero
ATH Middle East DMCC
Quincinetto (TO)
Dubai
Italia
EAU
10
13
EUR
AED
82%
100%
Bioagritalia S.r.l.
Balangero
Segrate (Mi)
Quincinetto (TO)
Italia
Italia
99
10
EUR
EUR
70%
82%
C.R. S.r.l.
Bioagritalia S.r.l.
Paderno Dugnanao (MI)
Segrate (Mi)
Italia
Italia
10
99
EUR
EUR
100%
70%
Enval S.r.l
C.R. S.r.l.
Aosta Italia
Italia
1.500
10
EUR
EUR
51%
100%
Eureko S.r.l.
Enval S.r.l
Paderno Dugnanao (MI)
Milano
Italia 100 EUR 100%
Ekotekno Sp. z.o.o. Aosta
Blaszki
Italia
Polonia
1.500
152
EUR
PLN
51%
90%
Eureko S.r.l.
Evoluzione Ambiente S.r.l
Milano
Sant'Urbano (PD)
Italia
Italia
100
40
EUR
EUR
100%
100%
Ekotekno Sp. z.o.o.
Gea S.r.l.
Blaszki
Sant'Urbano (PD)
Polonia
Italia
152
2.100
PLN
EUR
90%
100%
Evoluzione Ambiente S.r.l
Indeco S.r.l
Sant'Urbano (PD)
Latina
Italia
Italia
40
500
EUR
EUR
100%
100%
Gea S.r.l.
La Riccia S.r.l
Sant'Urbano (PD)
Taranto
Italia
Italia
2.100
10
EUR
EUR
100%
100%
Indeco S.r.l
La Torrazza S.r.l.
Latina
Segrate (Mi)
Italia
Italia
500
90
EUR
EUR
100%
100%
La Riccia S.r.l
Rea Dalmine S.p.A
Taranto
Dalmine(BG)
Italia
Italia
10
2.500
EUR
EUR
100%
100%
La Torrazza S.r.l.
Rifuture S.r.l.
Segrate (Mi)
Latina
Italia
Italia
90
100
EUR
EUR
100%
60%
Rea Dalmine S.p.A
Si Green UK Ltd
Dalmine(BG)
Swansea
Italia
Regno Unito
2.500
625
EUR
GBP
100%
100%
Rifuture S.r.l.
TSW S.r.l
Latina
Nebbiuno (NO)
Italia
Italia
100
10
EUR
EUR
60%
100%
Si Green UK Ltd
Valdastico immobiliare S.r.l.
TSW S.r.l
Swansea
Segrate (Mi)
Nebbiuno (NO)
Regno Unito
Italia
Italia
625
100
10
GBP
EUR
EUR
100%
100%
100%
Valdastico immobiliare S.r.l.
Imprese consolidate con il metodo del patrimonio netto
Segrate (Mi) Italia 100 EUR 100%
Imprese consolidate con il metodo del patrimonio netto
Barricalla S.p.A
Torino Italia 2.066 EUR 35% Greenthesis S.p.A 35%
Daisy S.r.l. Barletta (BT) Italia 5.120 EUR 50% Greenthesis S.p.A 50%
Barricalla S.p.A
B&A Waste Management
Torino
Dubai
Italia
EAU
2.066
16
EUR
AED
35%
49%
Greenthesis S.p.A
ATH Middle East DMCC
35%
49%
Daisy S.r.l.
Tre Monti S.r.l
Barletta (BT)
Milano
Italia
Italia
5.120
100
EUR
EUR
50%
49%
Greenthesis S.p.A
Greenthesis S.p.A
50%
49%

Greenthesis S.p.A. possiede e gestisce, ad Orbassano (TO), la più grande piattaforma in Italia per il trattamento dei rifiuti speciali, pericolosi e non (capacità autorizzata oltre 500.000 t/anno).

La Società gestisce, inoltre, ulteriori due impianti di proprietà: il primo, situato a Liscate (MI), fornisce uno specifico servizio di smaltimento per varie tipologie di reflui liquidi di origine sia civile, sia industriale; il secondo, sito a San Giuliano Milanese (MI), è invece destinato all'attività di stoccaggio di numerosi tipi di rifiuti (pile, vernici, contenitori contaminati da sostanze pericolose, farmaci, acidi, basi e reagenti), ed è specializzato nello smaltimento di rifiuti pericolosi a matrice amiantifera.

Attraverso le proprie partecipate Rea Dalmine S.p.A., Gea S.r.l., Ind.eco S.r.l., Enval S.r.l., La Torrazza S.r.l., CR S.r.l., Eureko S.r.l e Bioagritalia S.r.l. (possedute, direttamente o indirettamente, al 100% ad esclusione di Enval Bioagritalia che sono detenute rispettivamente al 51% ed al 70%), la Società controlla altri otto impianti: il primo, sito in Dalmine (BG), è considerato un impianto di riferimento per la termovalorizzazione nel panorama nazionale ed europeo; il secondo, sito a Sant'Urbano (PD) è la discarica tattica della regione Veneto; il terzo, sito in Borgo Montello (LT) comprende la proprietà delle aree e la valorizzazione degli invasi di discarica in post chiusura di Latina, presso le quali è installato un sistema impiantistico di produzione di energia elettrica derivante dallo sfruttamento del biogas ed è in corso la realizzazione di un impianto di produzione di biometano liquefatto con annesso parco fotovoltaico; il quarto, sito a Brissogne (AO) è l'impianto di gestione e valorizzazione multimateriale dei rifiuti urbani della Regione Valle d'Aosta; il quinto, sito a Torrazza Piemonte (TO), è una discarica per rifiuti speciali, pericolosi e non; il sesto, sito a Sannazzaro de' Burgondi (PV), opera nel trattamento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, il settimo, sito a Peschiera Borromeo (MI) opera nel trattamento dei rifiuti con finalità di riutilizzo nella produzione di materiali inerti; l'ultimo, infine, ubicato a Corte de' Frati (CR), è un impianto per il trattamento e il recupero di fanghi biologici destinati ad un successivo reimpiego in agricoltura.

Greenthesis S.p.A. detiene infine una partecipazione del 50% nella società Daisy S.r.l., che esercisce, a San Procopio (BT), una discarica per rifiuti speciali non pericolosi integrata ad un impianto di inertizzazione, ed una partecipazione del 35% nella società Barricalla S.p.A., che possiede e gestisce, invece, la principale discarica italiana di rifiuti speciali, pericolosi e non, situata a Collegno (TO).

Notizie relative al titolo

Alla data del 30 giugno 2022, al capitale sociale di Greenthesis S.p.A., rappresentato da n. 155.200.000 azioni di cui 92.700.000 azioni in circolazione e 62.500.000 azioni non ancora negoziate, partecipavano – direttamente o indirettamente, con quota superiore al 2% del capitale sociale, secondo le risultanze del libro soci, integrato dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'articolo 120 del Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria di cui al D.Lgs. 58/1998, nonché dalle altre informazioni a disposizione della Società – gli azionisti secondo le seguenti quote:

  • Planesys S.p.A., titolare di n. 133.096.101 azioni ordinarie, pari a circa l'85,758% del capitale sociale;
  • Greenthesis S.p.A., titolare di n. 4.511.773 azioni proprie, pari al 2,907% del capitale sociale.

Alla data odierna, Greenthesis S.p.A. detiene complessivamente n. 4.511.773 azioni proprie, pari a circa il 2,907% del capitale sociale, con un prezzo medio di carico di circa Euro 0,55.

Al riguardo si ricorda che, in conformità alle delibere assembleari del 24 aprile 2008 e del 29 aprile 2009, dal 24 al 27 febbraio 2015 Greenthesis S.p.A. ha proceduto a vendere sul Mercato Telematico Azionario (MTA) complessive n. 123.400 azioni proprie, pari allo 0,133% (circa) del capitale sociale.

L'attuale assetto azionario, con una percentuale del 11,335% collocata sul mercato, è dunque rappresentato nel grafico riportato di seguito:

Le società Planesys S.p.A. è società indirettamente controllata dalla RAPS Sas di Marina Rina Cremonesi & C.

Al 30 giugno 2022, il prezzo di riferimento del titolo ATH presentava una quotazione di 0,90 Euro (+16,9% circa rispetto a quella dello stesso periodo del 2021, pari invece a 0,77 Euro).

Alla data del 14 settembre 2022, il titolo GTH presentava invece una quotazione di 0,85 Euro, facendo riscontrare le performance di seguito indicate:

Performance 1 mese: -1,05%
Performance 6 mesi: -18,56%
Performance 1 anno: +9,10%

Grafico dell'andamento del titolo GTH nel corso degli ultimi 12 mesi

Grafico dell'andamento del titolo GTH (blu) rispetto all'indice FTSE MIB nel medesimo periodo (azzurro)

Fonte: Teleborsa

La Capogruppo non detiene, né ha detenuto nel corso del periodo di riferimento, azioni delle società controllanti.

Il Gruppo Greenthesis ed il suo modello di business

Il Gruppo Greenthesis rappresenta, in Italia, il principale pure player indipendente quotato specializzato nell'ambito della gestione integrata di servizi ambientali. Esso opera nelle seguenti aree:

Ricerca e Sviluppo La capacità di innovare è destinata ad essere sempre più importante

Rifiuti I rifiuti rappresentano un'importante opportunità di crescita sostenibile in termini di riduzione del consumo di risorse naturali

Energie Rinnovabili Aumentare la sostenibilità dell'approvvigionamento energetico, riducendo le emissioni di gas serra

Aria Ripristinare la qualità dell'aria nelle aree urbane e industriali è un obiettivo primario per combattere il cambiamento climatico

Acqua Risorsa fondamentale per la vita

Bonifiche Una attività ad alto potenziale in termini di miglioramento e valorizzazione del territorio

Le recenti direttive europee impongono standard elevatissimi alla gestione del ciclo dei rifiuti e di conseguenza alle tecnologie utilizzate.

Tali obiettivi, di grande impatto ambientale, possono essere raggiunti solo improntando i processi dell'intera filiera secondo la filosofia della Circular Economy:

È questo il driver trasversale sulle quali si fondano e si evolvono le logiche del Gruppo

Gli ambiti di operatività del Gruppo Greenthesis possono essere sinteticamente rappresentati come di seguito:

Gestione servizi ambientali:

  • Trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti urbani ed industriali
  • Trattamento, recupero e smaltimento dei fanghi sia civili che agricoli ed industriali
  • Brokeraggio ambientale
  • Recupero e produzione di energia da fonti rinnovabili, produzione di biometano avanzato
  • Organizzazione e gestione di servizi di pubblica utilità

Progettazione, costruzione e gestione di impianti ecologici:

  • Impianti di discariche per rifiuti urbani e industriali
  • Impianti di inertizzazione e trattamento solidi
  • Impianti di trattamento acque
  • Impianti di recupero energetico e valorizzazione multimateriale

Servizi territoriali:

  • Progetti di bonifica ambientale, risanamento edilizio e riqualificazione territoriale
  • Monitoraggi ambientali
  • Auditing

Il Gruppo Greenthesis, come noto, copre l'intera catena del valore nell'ambito della gestione integrata del ciclo dei rifiuti urbani ed industriali ad eccezione del servizio di raccolta. Le società del Gruppo, oltre ad aver operato importanti diversificazioni nel settore della cogenerazione e produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, si occupano precipuamente di: logistica, intermediazione, trattamento, recupero e smaltimento rifiuti, bonifiche ambientali, progettazione e costruzione di impiantistica dedicata.

L a c a t e n a d e l v a l o r e n e l s e t t o r e d e i r i f i u t i

La catena del valore nel settore dei rifiuti è costituita, sulle due tipologie di rifiuto (rifiuti urbani e rifiuti industriali), da tre micro-fasi:

Quello dei rifiuti è un business con un alto grado di lavorazione del prodotto dove i margini sono recuperati principalmente dall'ottimizzazione delle operazioni interessate. La fase iniziale del processo è la raccolta, siano essi rifiuti urbani o speciali.

La 'lavorazione intermedia' consiste nei processi che permettono al rifiuto di essere recuperato e/o smaltito: queste attività richiedono notevoli investimenti impiantistici con forte propensione all'innovazione tecnologica.

La destinazione finale è la fase finale della catena. L'intero ciclo risulta regolato o parzialmente regolato per il mondo degli RSU mentre è caratterizzato da logiche di mercato libero per quelle dei rifiuti industriali dove si riscontra un maggiore livello di integrazione delle fasi di raccolta - trattamento intermedio - smaltimento finale

Il Mercato di riferimento ed il contesto in cui il Gruppo opera

Il Gruppo opera in un contesto dove il benessere del pianeta e degli esseri viventi che lo abitano sono posti alla base delle dinamiche gestionali, così come da più fonti ciò appare rilevabile:

I macro «GreenDrivers» dello sviluppo economico moderno sono alla base del modello di business del Gruppo e vengono così sintetizzati:

Alla data di redazione della presente relazione risultano disponibili l'edizione 2022 del "Rapporto Rifiuti Speciali" e l'edizione 2021 del "Rapporto Rifiuti Urbani" elaborati entrambi dall'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – ISPRA. I dati disponibili sono quindi quelli dell'edizione pubblicata nel giugno 2022 per il "Rapporto Rifiuti Speciali" e l'edizione pubblicata nel dicembre 2021 per il "Rapporto Rifiuti Urbani".

Per quello che concerne la produzione dei rifiuti speciali i dati si riferiscono all'anno 2020 e sono stati desunti alle dichiarazioni presentate nell'anno 2021 ai sensi del DPCM 23 dicembre 2020. In particolare, si evidenzia che del citato Rapporto ISPRA, la produzione nazionale dei rifiuti speciali è stata quantificata a partire dalle informazioni contenute nelle banche dati MUD relative alle dichiarazioni annuali effettuate ai sensi della normativa di settore. La produzione nazionale dei rifiuti speciali si attesta, nel 2020, a 147 milioni di tonnellate, mostrando, rispetto al 2019, un calo del 4,5% corrispondente a circa 7 milioni di tonnellate.

Il dato complessivo tiene conto sia dei quantitativi derivanti dalle elaborazioni delle banche dati MUD sia di quelli stimati. Sono, inoltre, compresi i quantitativi di rifiuti speciali provenienti dal trattamento dei rifiuti urbani, pari a 10,2 milioni di tonnellate, registrando un calo del -11,6% rispetto all'anno precedente. Nel dettaglio, la produzione dei rifiuti speciali non pericolosi, desunta dalle elaborazioni MUD, risulta pari a oltre 68,8 milioni di tonnellate cui vanno aggiunti quasi 3,1 milioni di tonnellate relativi alle stime effettuate per il settore manifatturiero e per quello sanitario, 500 mila tonnellate relative agli pneumatici fuori uso e 64,8 milioni di tonnellate di rifiuti delle operazioni di costruzione e demolizione afferenti al capitolo 17 della decisione 2000/532/CE, interamente stimati, per una produzione totale di rifiuti speciali non pericolosi pari a circa 137,1 milioni di tonnellate. Sono incluse 1200 tonnellate di rifiuti con attività ISTAT non determinata. Il quantitativo di rifiuti speciali pericolosi prodotto, nel 2020 si riduce a 9,8 milioni di tonnellate (di cui quasi 1,5 milioni di tonnellate di veicoli fuori uso, pari al 14,9% del dato complessivo). Il quantitativo di rifiuti con attività ISTAT non determinata risulta pari a circa 2 mila tonnellate.

L'analisi dei dati mostra che la quota stimata rappresenta il 49,8% del totale prodotto (46,5% della quantità complessiva dei rifiuti speciali), soprattutto per effetto del rilevante contributo dei rifiuti generati dalle attività di costruzione e demolizione.

Nel dettaglio, tra il 2018 e il 2020 si rileva un incremento nella produzione totale di rifiuti speciali, pari al 2,4%, corrispondente a circa 3,5 milioni di tonnellate. (Tabella 1.1)

Tabella 1.1 – Froduzione nazionale di finuti speciali, anni 2010 – 2020
Ouantitativo annuale
Tipologia (1)
2018 2019 2020
Rifiuti speciali non pericolosi esclusi i rifiuti stimati (dati
MUD)
69.040.255 71.161.966 68.795.685
Rifiuti speciali non pericolosi esclusi i rifiuti stimati da costru-
zione e demolizione (dati stimati)
4.573.771 4.317.844 3.545.434
Rifiuti speciali non pericolosi da costruzione e demolizione
C&D (Capitolo EER 17 dati stimati)
59.812.827 68.334.771 64.793.200
Rifiuti speciali non pericolosi con attività ISTAT non determi-
nata (dati MUD)
7.694 5.096 1.201
Totale non pericolosi (RS NP) 133.434.547 143.819.677 137.135.520
Rifiuti speciali pericolosi (dati MUD e stimati) 8.617.647 8.613.249 8.381.249
Veicoli fuori uso 1.423.089 1.538.046 1.466.693
Rifiuti speciali pericolosi con attività ISTAT non determinata
(dati MUD)
1892 642 274
Totale pericolosi (RS P) 10.045.155 10.154.647 9.848.216
Totale rifiuti speciali 143.479.702 a 153.974.324 a 146.983.736 a
Tabella 1.1 – Produzione nazionale di rifiuti speciali, anni 2018 – 2020

In particolare, rispetto al 2018, l'incremento è registrato è del tutto imputabile, in termini quantitativi, ai rifiuti non pericolosi, e in particolare a quelli da operazioni di costruzione e demolizione C&D, che aumentano del 8,3%, pari in termini quantitativi a quasi 5 milioni di tonnellate. Significativo è invece il decremento della produzione delle altre tipologie di rifiuti non pericolosi desunta dalla banca dati MUD (-85%, circa -6,5 mila tonnellate). La produzione di rifiuti speciali pericolosi si mantiene pressoché stabile, mostrando un lieve incremento dell'2,4%, corrispondente a 3,5 milioni tonnellate.

In figura 1.2 è riportato l'andamento della produzione dei rifiuti e del prodotto interno lordo (valori concatenati all'anno di riferimento 2015, dati Istat aggiornati ad aprile 2022).

L'andamento della produzione di rifiuti per unità di PIL suggerisce la sussistenza di una discreta regressione di tipo lineare (R2 pari a 0,8866, Figura 1.3).

Per quanto riguarda i rifiuti urbani (RU), invece, la produzione nazionale 2020 si attesta a quasi 28,9 milioni di tonnellate, facendo rilevare un lieve calo del 3,6% rispetto al 2019 (-1.078 mila tonnellate): i dati sono fortemente influenzati dall'emergenza sanitaria da Covid-19 che ha segnato il contesto socio-economico nazionale. Dopo il riallineamento al valore del 2016 registrato nel 2018, con un quantitativo superiore a 30,1 milioni di tonnellate, la produzione torna, quindi, a calare, pur se in modo contenuto (Tabella 2.5). Osservando l'andamento riferito ad un arco temporale più lungo, si può rilevare che tra il 2007 e il 2010 la produzione si è mantenuta costantemente al di sopra dei 32 milioni di tonnellate mentre, dopo il brusco calo del biennio 2011-2012 (concomitante con la contrazione dei valori del prodotto interno lordo e dei consumi delle famiglie), si è attestata a quantitativi inferiori a 30 milioni di tonnellate fino al 2015. Successivamente, ad esclusione dell'anno 2017, i valori della produzione sono nuovamente aumentati attestandosi al di sopra dei 30,1 milioni di tonnellate per poi iniziare a diminuire, in modo contenuto, nel 2019 e in modo più significativo, per effetto della pandemia, nel 2020.

Regione 2016 2017 2018 2019 2020
$(t)$
Piemonte 2.065.818 2.063.581 2.162.096 2.143.652 2.087.128
Valle d'Aosta 72.685 73.721 75.056 75.825 75.887
Lombardia 4.781.845 4.685.489 4.810.952 4.843.570 4.680.196
Trentino Alto Adige 510.477 519.034 543.626 546.636 512.341
Veneto 2.389.216 2.334.794 2.363.232 2.403.335 2.320.680
Friuli Venezia Giulia 582.052 589.018 595.729 603.107 597.621
Liguria 845,407 830.036 832.333 821.949 791.481
Emilia Romagna 2.904.852 2.859.763 2.945.291 2.960.609 2.844.728
Nord 14.152.352 13.955.436 14,328.313 14.398.682 13.910.062
Toscana 2.306.696 2.243.820 2.284.143 2.277.254 2.153.388
Umbria 470.603 450.830 460.610 454.254 438.903
Marche 810.805 816.984 810.118 796.289 753.387
Lazio 3.025.528 2.961.867 3.026.441 2.982.549 2.815.268
Centro 6.613.633 6.473.502 6.581.313 6.510.346 6.160.946
Abruzzo 601.991 596.745 603.838 600.278 585.046
Molise 120.445 116.658 116.491 111.241 109.137
Campania 2.627.865 2.560.999 2.602.769 2.595.166 2.560.489
Puglia 1.909.340 1.876.335 1.898.348 1.871.828 1.851.161
Basilicata 201.946 196.315 199.425 197.214 188.717
Calabria 793.893 772.518 785.414 767.270 715.976
Sicilia 2.357.112 2.300.196 2.292.421 2.233.279 2.151.927
Sardegna 733.503 723.472 749.947 737.730 711.634
Sud 9.346.094 9.143.237 9.248.654 9.114.005 8.874.087
Italia 30.112.079 29.572.175 30.158.280 30.023.033 28.945.094

Rispetto al 2019, si rileva un disallineamento tra l'andamento della produzione dei rifiuti e quello degli indicatori socio-economici (PIL e spesa per consumi finali sul territorio economico delle famiglie residenti e non residenti). Nel 2019, infatti, il prodotto interno lordo e la spesa delle famiglie fanno registrare un incremento pari, rispettivamente, allo 8,9% e allo 11,7%, mentre la produzione dei rifiuti mostra un calo (-3,6%, Figura 2.2). Analizzando il dato riferito ad un arco temporale più lungo ed, in particolare, confrontando i valori dei vari anni con quelli del 2013 (anno in cui si è interrotto l'andamento decrescente del PIL e dei consumi, Figura 2.3), si osserva un aumento complessivo della produzione dei rifiuti più

contenuto rispetto a quello dei due indicatori socio-economici (2020 caso particolare che registra un calo della produzione dei rifiuti meno marcato rispetto a quello dei due indicatori socio-economici, -2,1% a fronte di decrementi percentuali pari al 4,2% per il PIL e al 6% per le spese delle famiglie).

Esaminando con maggior dettaglio il trend della produzione dei rifiuti urbani rispetto ai consumi delle famiglie, attraverso il rapporto dei valori annuali dei due indicatori si rileva, che tra il 2013 e il 2014 essi hanno un analogo andamento (il rapporto si mantiene sostanzialmente costante), mentre tra il 2014 e il 2015 un trend discordante (riduzione della produzione e aumento dei consumi con conseguente calo del valore del rapporto). Nel 2016, si osserva una crescita per entrambi gli indicatori, con un aumento leggermente superiore per la produzione di rifiuti urbani, nel 2017 una crescita dei consumi accompagnata da un calo della produzione degli RU (riduzione del rapporto) e nel 2018 una nuova crescita di entrambi gli indicatori anche in questo caso più sostenuta per i rifiuti (aumento del rapporto). Nel 2019, infine, la produzione di rifiuti urbani mostra un lieve calo a fronte dell'aumento dei consumi con conseguente riduzione del rapporto, mentre nel 2020 il rapporto aumenta significativamente in considerazione del calo registrato per entrambi gli indicatori.

La produzione pro capite, espressa in chilogrammi per abitante, fa rilevare, tra il 2019 e il 2020, una variazione percentuale negativa del 3%. Nel 2020, il quantitativo pro capite si mantiene a valori prossimi a 500 chilogrammi per abitante e il dato nazionale si è sempre mantenuto tale, a partire dal 2013, ad eccezione del 2018 e 2019. Tuttavia, nel periodo 2007-2011, i valori registrati sono ben più elevati e compresi tra i 530 e i 550 chilogrammi.

Per quanto riguarda invece il settore delle bonifiche ambientali, si rammenta che secondo quanto previsto dalla normativa italiana in materia di siti contaminati (D. Lgs. 152/06 e s.m.i.) un sito è "contaminato" quando le concentrazioni dei contaminanti nelle diverse matrici ambientali (suolo, sottosuolo, materiali di riporto, acque sotterranee) sono tali da determinare un rischio sanitario-ambientale non accettabile per la destinazione d'uso dello stesso.

Tali siti richiedono interventi di bonifica, vale a dire azioni finalizzate all'eliminazione, nelle matrici ambientali coinvolte, delle fonti inquinanti e/o la riduzione della concentrazione degli stessi entro i valori delle Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC) definite dalla normativa per le diverse destinazioni d'uso del sito oppure entro valori di Concentrazione Soglia di Rischio sito specifici (CSR), calcolati mediante procedure di Analisi di Rischio.

I primi interventi da attuare in sito sono le misure di messa in sicurezza d'emergenza (MISE) finalizzate a contenere la contaminazione e ad impedirne la propagazione. Fino a quando un sito non è "bonificato" è soggetto a limitazioni d'uso tali da garantire la salute dei fruitori in funzione della specifica destinazione d'uso.

I SIN (Siti di Interesse Nazionale) sono individuati per le caratteristiche del sito, per la qualità e pericolosità degli inquinanti, per l'impatto sull'ambiente circostante in termini di rischio sanitario ed ecologico, nonché di pregiudizio per i beni culturali ed ambientali; le relative procedure di bonifica sono di competenza del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM).

Si evidenzia che numerosi Siti di Interesse Nazionale corrispondono ai grandi poli industriali nazionali, dismessi o ancora attivi.

Per operare nel settore delle bonifiche occorre essere iscritti all'Albo Nazionale Gestori Ambientali gestito dal MITE; alla data del 7 luglio 2022 sono 1.511 gli operatori attivi nella bonifica (categoria 9); di questi il 20% è localizzato in Lombardia, mentre altre regioni come Campania, Puglia, Sicilia, Veneto detengono singolarmente quote attorno al 7,5-9,2%. (Fonte:

https://www.albonazionalegestoriambientali.it/Public/ElenchiIscritti)

Per quanto riguarda i SIN (Siti di interesse nazionale) in Lombardia ne sono presenti 5:

  • Sesto San Giovanni (area ex Falck);
  • Pioltello Rodano Polo Chimico;
  • Broni (area ex Fibronit);
  • Brescia Caffaro;

è pari a 77.733 ettari.

• Mantova Polo chimico e laghi di Mantova.

Qui di seguito una rappresentazione dei SIN per area geografica e competenza:

In Lombardia, inoltre, secondo il Rapporto Stato Ambiente di ARPA Lombardia (Agenzia Regionale per la Protezione dell''Ambiente), i siti censiti nell'Anagrafe Regionale come "contaminati" ai sensi della normativa vigente (D. Lgs. 152/06 e s.m.i., Parte IV, Titolo V) sono circa 800 (dato giugno 2017), la cui contaminazione è nella maggior parte dei casi riconducibile ad aree industriali dismesse o ancora in attività ed alla presenza sul sito di impianti di stoccaggio/adduzione carburanti. La presenza di siti contaminati più consistente si evidenzia nella Provincia di Milano (circa 45%) e in misura minore nella Provincia di Brescia, Bergamo e Varese (circa 11%, 9% e 8% rispettivamente), ovvero in quelle realtà territoriali che hanno visto storicamente lo sviluppo di insediamenti industriali e di numerose attività artigianali.

Pur non essendo strutturata a livello nazionale una regolamentazione specifica per gli interventi di bonifica, si rileva, tuttavia, una crescente attenzione del legislatore sulla materia.

La rappresentazione grafica qui a lato mostra l'evoluzione del numero di SIN al variare dei fondamenti legislativi in materia.

Struttura del mercato di riferimento

Qui di seguito si riportano gli aspetti che caratterizzano e definiscono il mercato dei rifiuti analizzato nei precedenti paragrafi, focalizzando l'attenzione sulle dinamiche che coinvolgono i diversi player dell'intera filiera. Nel settore del trattamento di rifiuti, la concorrenza è medio-alta e si basa su:

  • gamma dei servizi collaterali dello smaltimento offerti;
  • efficienza nella gestione;
  • parco impianti moderno e conforme alle norme vigenti, in considerazione dell'impatto ambientale della tipologia di prodotti smaltiti.

Nel settore delle bonifiche la concorrenza è elevata e basata su:

  • Il prezzo;
  • Il livello di specializzazione e di competenza tecnologica dell'impresa che diventano fattori rilevanti, anche nella salvaguardia della marginalità delle commesse.

Le barriere all'entrata sono sostanzialmente medio-alte nella fase del trattamento, del recupero di rifiuti e dello smaltimento rifiuti. Non sono necessari ingenti investimenti per il trattamento e il recupero, mentre sono invece elevati per la realizzazione di inceneritori e discariche, occorrono autorizzazioni. Nelle bonifiche le barriere sono medio-alte, e dipendono dal livello di know-how tecnologico, dalla complessità normativa e la qualificazione del personale.

Nel waste management non si può parlare di prodotti sostitutivi ma piuttosto di una continua evoluzione tecnologica. Questo concetto è amplificato nel settore delle bonifiche dove la specifica funzione d'uso dell'attività considerata, rende quasi inesistente la minaccia da prodotti sostitutivi.

Nel settore del trattamento di rifiuti, il potere negoziale dei fornitori è alto; i fornitori sono rappresentati dai produttori di impianti o dai possessori di know-how in materia di smaltimento. Nel settore delle bonifiche la dimensione risulta essere discriminante: il grande operatore dispone tipicamente di un potere negoziale molto elevato nei confronti del fornitore dei componenti e di materiali utilizzati dagli impiantisti.

Nel caso dei rifiuti speciali la domanda deriva principalmente dall'utenza privata, data la particolarità dei rifiuti trattati, e il potere negoziale risulta di media entità: le dimensioni aziendali rappresentano un elemento importante nella capacità negoziale. Nel Settore delle bonifiche il potere negoziale dei clienti è elevato. Quando invece il cliente è un ente di emanazione pubblica i parametri, dettati da gare d'appalto, tendono a non corrispondere alle normali dinamiche impresa-committente.

SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICO-PATRIMONIALI DEL GRUPPO GREENTHESIS AL 30.06.2022

(I dati comparativi al 30.06.2021 sono stati riesposti secondo i criteri descritti nelle note esplicative paragrafo "Riorganizzazione")

DATI ECONOMICI
Valori in migliaia di Euro
30/06/2022 30/06/2021 Variazione %
Ricavi 82.335 82.308 0.03%
Costi Operativi $-62.630$ $-66.120$ $-5.3%$
Margine operativo lordo (Ebitda) 19.705 16.188 21.7%
Ammortamenti e svalutazioni $-5.649$ $-5.876$ $-3.9%$
Margine operativo netto (Ebit) 14.056 10.312 36,3%
Risultato ante imposte 12.026 9.875 21,8%
Risultato netto finale Utile/Perdita 8.357 7.089 17.9%
DATI ECONOMICI 30/06/2022 30/06/2021 Variazioni
Valori in migliaia di euro adjusted* adjusted*
Ricavi 80.656 82.308 $-2.0%$
Costi Operativi $-62.520$ $-64.320$ $-2,8%$
Margine lordo (Ebitda) 18.136 17.988 0.8%
Ammortamenti e svalutazioni $-5.649$ $-5.606$ 0.8%
Margine operativo (Ebit) 12.487 12.382 0.8%
Risultato ante imposte 10.457 11.945 $-12.5%$
Risultato netto finale Utile/Perdita 7.267 8.575 $-15.3%$
DATI PATRIMONIALI
Valori in migliaia di Euro
30/06/2022 31/12/2021 Variazione %
Capitale circolante netto 13.030 18.827 $-30.8%$
Totale attività 313,716 316.959 $-1.0%$
Patrimonio netto 16.429 9.205 78.5%
IFN
Valori in migliaia di Euro
30/06/2022 31/12/2021 Variazione %
Indebitamento finanziario netto $-74.958$ $-69.305$ 8.2%

Andamento della gestione

I ricavi netti di vendita consolidati generati dal Gruppo Greenthesis nel corso del I semestre 2022 sono stati pari a 82.335 migliaia di Euro, sostanzialmente in linea (+0,03%) con l'anno precedente, anno in cui erano stati nell'ordine di 82.308 migliaia di Euro.

Nello specifico le principali aree di business "Smaltimento, trattamento e recupero", "Bonifiche ambientali" e "Produzione Energetica" registrano rispettivamente un incremento dello 3,5%, una diminuzione del -14,3% ed un incremento del 74,3% rispetto ai valori consuntivati nello stesso periodo dell'esercizio precedente.

La composizione dei "Ricavi da contratti con clienti", per il I semestre 2022 e per il I semestre 2021 è evidenziata nella tabella e nei grafici riportati di seguito:

RICAVI DA CONTRATTI CON CLIENTI
Valori in migliaia di Euro
30/06/2022 30/06/2021 Variazione %
Smaltimento, trattamento e recupero 60.227 58.202 3,5%
Bonifiche 10.902 12.714 $-14,3%$
Produzione Energetica 7.097 4.073 74,2%
Costruzione impianti 384 5.292 $-92.7%$
Prestazioni diverse 1.756 1.765 $-0.5%$
CON
TOTALE
CONTRATTI
RICAVI

CLIENTI
80.366 82.046 $-2,0%$

I costi operativi consolidati nel corso del I semestre 2022 sono stati pari a 62.630 migliaia di Euro, in diminuzione del -5,3% rispetto all'anno precedente, pari, invece, a 66.120 migliaia di Euro.

Nel dettaglio, gli "Acquisti materie prime, semilavorati e altri" sono aumentati del 5,1%, le "Prestazioni di servizi" sono diminuite invece del -5,3%; il "Costo del lavoro" ha registrato un incremento del 9,5%, gli "Altri costi operativi" hanno registrato un incremento del 5,7%, i "Costi per attività di locazione" hanno subito un incremento pari a 25,3% mentre, infine, gli "Accantonamenti" sono diminuiti del -112%.

Il margine operativo lordo consolidato è stato positivo per un importo pari a 19.705 migliaia di Euro, facendo registrare un aumento del 21,73% rispetto allo stesso dato del I semestre 2021 pari a 16.188 migliaia di Euro ( 3.517 migliaia di Euro).

Il risultato consolidato netto finale è stato positivo nella misura di 8.357 migliaia di Euro (contro un utile pari a 7.089 migliaia di Euro del I semestre 2021), dopo aver spesato ammortamenti e svalutazioni per -5.649 migliaia di Euro (contro le -5.876 migliaia di Euro del I semestre 2021).

Si è altresì proceduto a rideterminare, in ottica adjusted, i margini di significanza economica al netto di quei componenti di costo non ricorrenti e straordinari manifestatisi nel corso del I semestre 2022 e del I semestre 2021. A tal proposito si elencano di seguito tali componenti positivi e negativi di reddito di carattere non ricorrente, il cui dettaglio è riportato altresì in nota esplicativa:

Valori in migliaia di euro 30/06/2022 30/06/2021
Adeguamento Fondo Rischi in Aimeri in liquidazione $-800$
Accantonamento Fondo Rischi su causa giuslavorista $-1.000$
Transazione fornitore in capo a Greenthesis 1.679
Rilascio Fondo Rischi in Aimeri in liquidazione 775
Consulenze per quotazione azioni $-317$
Accantonamento Fondo Rischi su vendita Ekotekno -568
Variazione su Ebitda 1.569 $-1.800$
Svalutazione immobilizzazioni in corso La Torrazza $-270$
Variazione su Risultato ante imposte 1.569 $-2.070$

Il margine operativo lordo, al netto delle partite non ricorrenti (adjusted), si è attestato, pertanto, sul valore di 18.136 migliaia di Euro contro un margine positivo dell'esercizio precedente di 17.988 migliaia di Euro 148 migliaia di Euro), registrando quindi un incremento dell'0,8% rispetto al I semestre 2021.

dati adjusted *
DATI ECONOMICI
Valori in migliaia di euro 30/06/2022 30/06/2021 Variazione % 30/06/2022 30/06/2021 Variazione %
Ricavi 82.335 82.308 0,0% 80.656 82.308 $-2,0%$
Costi Operativi $-62,630$ $-66.120$ $-5,3%$ $-62.520$ $-64.320$ $-2,8%$
Margine lordo (Ebitda) 19.705 16.188 21,7% 18.136 17.988 0,8%
Ammortamenti e svalutazioni $-5.649$ $-5.876$ $-3.9%$ $-5.649$ $-5.606$ 0.8%
Margine operativo (Ebit) 14.056 10.312 36.3% 12.487 12.382 0.8%
Risultato ante imposte 12.026 9.875 21.8% 10.457 11.945 $-12,5%$
Risultato netto finale Utile/Perdita 8.357 7.089 17,9% 7.267 8.575 $-15,3%$
*I dati "Adjusted" esprimono valori economici al netto dei valori non ricorrenti

La marginalità operativa, in ottica adjusted, riconduce la stessa ad un livello di performance altamente soddisfacente (22,5% contro il 21,9% dell'esercizio precedente).

Il risultato consolidato netto finale, anche questo al netto delle partite non ricorrenti (adjusted), risulta essere positivo per 7.267 migliaia Euro (contro le 8.575 migliaia di Euro del 30 giugno 2021).

L'indebitamento finanziario netto complessivo (IFN) al 30 giugno 2022, come definito dal documento ESMA "Orientamenti ESMA32-382-1138", si è attestato a -74.958 migliaia di Euro contro le -69.305 migliaia di Euro del 31 dicembre 2021.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
Valori in migliaia di euro
30/06/2022 31/12/2021
A. Disponibilità liquide 63 60
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 26.944 27.476
C. Altre attività finanziarie correnti 4.988 4.916
- di cui verso parti correlate 1.707 1.716
D. Liquidità $(A) + (B) + (C)$ 31.995 32.451
E. Debito finanziario corrente $-7.381$ $-12.899$
- di cui verso parti correlate $-1.018$ $\Omega$
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente $-15.565$ $-14.415$
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) $-22.945$ $-27.315$
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) 9.049 5.137
I. Debito finanziario non corrente $-67.531$ $-62.970$
J. Obbligazioni emesse $-5.918$ 0
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti $-15.976$ $-16.684$
- di cui verso parti correlate $-75$ $-87$
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) $-89.425$ $-79.654$
M. Indebitamento finanziario netto ESMA (H-L) $-80.376$ $-74.518$
N. Attività finanziarie a lungo termine 5.418 5.213
- di cui verso parti correlate 3.892 3.912
O. Indebitamneto finanziario netto complessivo (M-N) $-74.958$ $-69.305$

26

Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2022

Acquisizione di nuove commesse

Nel corso dell'esercizio 2022 l'acquisizione di nuovi contratti a commessa è stata complessivamente pari a 4,7 milioni di Euro.

Fra i principali lavori a commessa ottenuti nell'arco dell'esercizio si segnala:

  • un contratto, acquisito nel mese di marzo 2022, relativo all'esecuzione di lavori di bonifica del "Lotto 1- Bonifica serbatoi OCD" dalla società committente Enel Italia S.p.A.. Il contratto, eseguito in Associazione Temporanea di Impresa, ha un valore complessivo pari a circa 4,9 milioni di Euro e la quota di competenza di Greenthesis è pari a circa 2,4 milioni di Euro.
  • l'aggiudicazione, in data 26 aprile 2022 dei lavori raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti abbancati presso l'"Area Ex Sap" del Comune di Alessandria per un valore complessivo pari a circa 2,3 milioni di Euro.

Il portafoglio ordini, al 30 giugno 2022, relativo alle sole attività "a commessa", ammonta a circa 67,3 milioni di Euro, di cui 65,5 milioni di Euro nel comparto delle bonifiche ambientali e 1,8 milioni di Euro nel comparto della costruzione di impianti.

Variazioni denominazioni sociali

In data 27 aprile 2022, con efficacia 19 maggio, l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti della Capogruppo ha deliberato la variazione della denominazione sociale da Ambienthesis S.p.A. a Greenthesis S.p.A.

Con questo ultimo atto si completa l'operazione di rebranding della Società, funzionale all'ulteriore processo di crescita e sviluppo che era stato avviato con l'operazione straordinaria perfezionatasi lo scorso dicembre, per effetto della quale la Società è divenuta il principale pure player indipendente quotato in Italia specializzato nella gestione integrata del ciclo dei rifiuti secondo una logica improntata alla economia circolare ed alla sostenibilità ambientale.

Rea Dalmine S.p.A. ottiene un finanziamento da 35 milioni di euro nell'ambito della categoria dei Sustainable and Responsible Investments

In data 23 febbraio 2022 Rea Dalmine S.p.A. ha sottoscritto un contratto di finanziamento per un ammontare complessivo pari a 35 milioni di Euro finalizzato alla realizzazione di iniziative che rientrano nell'ambito dei Sustainable and Responsible Investments. (fare riferimento alla chiusura del precedente?)

L'operazione è caratterizzata da un meccanismo di pricing legato al rispetto di uno specifico target di tipo ESG (Environmental, Social e Governance) di matrice ambientale basato sul c.d. indice di recovery performance, parametro di riferimento del settore che viene utilizzato per misurare la capacità di un termovalorizzatore di recuperare energia dal processo di termodistruzione dei rifiuti.

Il finanziamento, che prevede due linee di credito utilizzabili in un'unica soluzione con ammortamento a rate semestrali e con scadenza al 31 dicembre 2031, è stato promosso per sostenere la realizzazione di nuove iniziative industriali nel settore dell'ingegneria ambientale ed in quello della produzione di energia elettrica e di biocarburanti avanzati in conformità ai principi della circular economy e, altresì, per riqualificare le fonti finanziarie della società.

Conferma rating pubblico a B1.2 (Investment Grade)

Cerved Rating Agency S.p.A. – Agenzia di rating italiana specializzata nella valutazione del merito di credito di imprese non finanziarie – in data 8 aprile 2022 ha confermato a B1.2 il rating pubblico della Società Greenthesis S.p.A.. Per approfondimenti si rimanda a quanto scritto nel paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio 2021"

Modifiche al regolamento del Prestito Obbligazionario (ISIN IT0005406043) a valere sul Gearing Ratio

Relativamente al prestito Obbligazionario emesso dalla Società denominato "Ambienthesis S.p.A. - Euro 8.000.000 a tasso fisso 3,3% - 2027" (Codice ISIN IT0005406043) si è provveduto a richiedere, già nel corso dell'esercizio 2021, la modifica al Regolamento del Prestito Obbligazionario medesimo riguardanti i valori del Gearing Ratio di cui alla clausola 11.1 (a) (iii) (B) del Contratto di Sottoscrizione e Regolamento dello stesso per gli esercizi a partire da quello al 31 dicembre 2022 e fino alla sua scadenza; tale modifica è stata concessa da Intesa Sanpaolo S.p.A. in data 09 marzo 2022.

Sviluppo immobiliare dell'area di proprietà di SI Green UK situata a Swansea

Dopo aver ottenuto, in data 11 gennaio 2018, dalle competenti autorità, il nulla osta definitivo (il cosiddetto "planning permission") per lo sviluppo immobiliare dell'area di proprietà della società partecipata, si è dato avvio alla valorizzazione delle aree stesse, il tutto dopo avere effettuato le prodromiche attività di chiusura del vecchio invaso di discarica presente. Nell'esercizio 2021 si è dato avvio alla fase di vendita delle prime unità abitative e nel corso del primo semestre 2022 le attività di vendite sono proseguite secondo le attese con il rogito di ulteriori 30 unità abitative.

Aggiornamento relativo alla società partecipata di diritto polacco Ekotekno Sp. Z o.o

Come già reso noto nelle precedenti informative, il Consiglio di Stato polacco, nell'udienza tenutasi nello scorso 4 marzo 2020, aveva, del tutto inaspettatamente, rigettato il ricorso presentato dalla controllata Ekotekno avverso la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) di Lodz del 6 agosto 2019 che di fatto non ricomprendeva il progetto della Ekotekno nella programmazione territoriale regionale.

A seguito delle difficoltà di avvio della progettualità si è ritenuto l'asset non più funzionale alla realizzazione delle strategie di Piano Industriale e pertanto nel mese di agosto è stato sottoscritto, con un primario operatore polacco, un contratto preliminare condizionato per la cessione del 100% della partecipazione sottoposto ad alcune clausole sospensive.

Distribuzione dividendi 2021

L'Assemblea degli azionisti del 27 aprile 2022 ha deliberato di distribuire un dividendo lordo di Euro 0,0097 per ciascuna delle azioni ordinarie in circolazione aventi diritto agli utili, per un totale pari a 1.462 migliaia di Euro (705 migliaia di Euro nell'esercizio precedente). Il pagamento dello stesso è avvenuto a decorrere dal 29 giugno 2022 (payment date).

Aggiornamento sul contratto preliminare di compravendita per la cessione del compendio immobiliare di Casei Gerola (PV)

In data 17 luglio 2019, ad esito di una estesa attività negoziale, Greenthesis ha sottoscritto, con primario operatore specializzato nelle attività di sviluppo immobiliare nell'ambito della logistica industriale, un contratto preliminare condizionato di compravendita sottoposto a diverse clausole sospensive ed avente ad oggetto la cessione del citato compendio immobiliare.

Il Promittente Acquirente ha terminato, con esito positivo, la propria attività di Due Diligence entro il termine, previsto dall'ottavo addendum, del 31 marzo 2021; le Parti hanno convenuto di posticipare, prima al 30 aprile 2022 e successivamente al 31 marzo 2023, il termine ultimo entro cui, all'avvenuto avveramento di alcune condizioni sospensive, potranno infine procedere con la stipula dell'atto notarile per il trasferimento del compendio immobiliare medesimo.

Istanza per la realizzazione di una nuova cella di discarica

In data 16 luglio 2021 la Città Metropolitana di Torino ha confermato, in merito all'istanza presentata nel 2017 dalla società La Torrazza, il giudizio negativo di compatibilità espresso in data 4 giugno 2020 per la realizzazione e coltivazione di una nuova cella di discarica (Cella 9) per una volumetria totale di 512.000 mc. La società, convinta della contezza delle assunzioni poste alla base del progetto di ulteriore valorizzazione del sito, ha presentato, in data 1° settembre 2021, ricorso presso il TAR Piemonte per l'annullamento del giudizio negativo di compatibilità a cui è seguita la sentenza avversa n.49/2022 depositata in data 18 gennaio 2022. La società, in data 09/09/2022 ha proposto appello avanti al Consiglio di Stato.

Gestione dei rischi correlati all'intervenuto stato di guerra in Ucraina

In relazione alla recente evoluzione dello scenario geo-politico che ha visto il repentino peggiorare del conflitto in essere in Ucraina, la società ed il Gruppo, coerentemente alla collocazione geografica delle proprie business units, ritengono di non dover subire impatti economici-finanziari di rilievo seppur sono attivi, ad oggi, dei presidi di controllo e monitoraggio delle eventuali minacce e condizioni di emergenza che il peggioramento del conflitto potrebbe generare.

Pubblicazione prospetto informativo relativo alla negoziazione delle azioni rinvenienti dall'aumento di capitale sociale e avvenuta quotazione sul mercato Euronext Milan

In data 27 luglio Greenthesis S.p.A. ha ricevuto dalla CONSOB l'autorizzazione a pubblicare il documento di registrazione, la nota informativa e la nota di sintesi, che congiuntamente costituiscono il prospetto informativo di ammissione alle negoziazioni relativo alle n. 62.500.000 azioni ordinarie Greenthesis prive di indicazione del valore nominale e rivenienti dall'aumento di capitale avente un importo complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, pari a Euro 75.000.000,00, riservato a Planesys S.p.A. e liberato mediante conferimento in natura del ramo d'azienda costituito dai beni e rapporti giuridici attivi e passivi facente capo a Planesys S.p.A. (già Greenthesis S.p.A.). Il Prospetto è stato dunque depositato presso la CONSOB e pubblicato nelle forme e nei termini di legge e successivamente le 62.500.000 azioni ordinarie sono state ammesse alla quotazione sul mercato Euronext Milan.

Emissione, nell'ambito del "Programma Elite – Intesa Sanpaolo Basket Bond", di un prestito obbligazionario da 10 milioni di Euro

In data 28 luglio 2022 Greenthesis S.p.A. ha collocato, in qualità di Emittente, un nuovo prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito, per un importo in linea capitale pari ad Euro 10.000.000,00, rappresentato da n. 100 Titoli del valore nominale di Euro 100.000,00 ciascuno, ISIN IT0005504037, integralmente sottoscritto da Intesa Sanpaolo, che ha inoltre agito quale Arranger dell'operazione attraverso la struttura Corporate Finance Mid-Cap della Divisione IMI Corporate & Investment Banking.

In particolare, il Prestito è sottoscritto nell'ambito della più ampia operazione Basket Bond destinata a investitori istituzionali e lanciata da Intesa Sanpaolo in partnership con ELITE, il private market del Gruppo Euronext che connette le imprese a diverse fonti di capitale per accelerarne la crescita. L'innovativo sistema del Basket Bond soddisfa le necessità di finanziamento a medio-lungo termine delle imprese, al fine di assicurare l'implementazione dei loro piani di sviluppo e investimento.

Il profilo di rimborso del Prestito sarà di tipo amortising, secondo un piano d'ammortamento strutturato in 7 anni compresi 2 di preammortamento. Gli interessi sulle obbligazioni, nella misura del 4,60% su base annua, verranno liquidati semestralmente ed in via posticipata.

Acquisizione del 45% delle quote del capitale sociale della Startup Carborem S.r.l. e successivo aumento di capitale sociale della stessa

Si è perfezionato, in data 29 luglio 2022, l'accordo in forza del quale Greenthesis S.p.A. ha potuto acquisire il 45% delle quote del capitale sociale della Startup innovativa Carborem S.r.l., avente sede a Rovereto (TN) e operante nel campo della progettazione e realizzazione di impianti per la riduzione e valorizzazione degli scarti organici e per il trattamento delle acque reflue in aziende pubblico/private.

L'acquisizione così realizzatasi prevede, tramite successivi aumenti di capitale, il raggiungimento nell'arco di 3 anni di una quota di partecipazione da parte di Greenthesis S.p.A. sino al 70%, per un controvalore complessivo di circa 1,3 milioni di Euro. Alla data odierna è stato già perfezionato un primo incremento di capitale che ha permesso a Greenthesis l'aumento della sua quota di partecipazione al 60%

L'obiettivo consiste nello sviluppare il mercato di riferimento realizzando impianti innovativi industriali per il trattamento dei fanghi di depurazione, digestati e rifiuti organici tali da ridurre significativamente gli scarti che ne derivano, integrando al contempo la possibilità di crescere nel settore delle bio-energie, il tutto coerentemente con la strategia posta alla base del Piano Industriale da ultimo approvato, a sua volta fondato su linee di sviluppo tese ad integrare nel core business del Gruppo attività a matrice circular.

La tecnologia sviluppata dalla Startup consente, infatti, non soltanto di accrescere in modo sensibile l'efficienza dei processi di trattamento esistenti, ma anche, da un lato, di trasformare il rifiuto in un liquido che incrementa

di oltre il 50% la produzione di biogas in digestori anaerobici di tipo wet esistenti, dall'altro, di recuperare elementi importanti contenuti nei fanghi quali azoto, fosforo, magnesio, rame e alluminio.

Nel solo 2022 Carborem S.r.l. ha ottenuto numerosi riconoscimenti relativamente alla propria tecnologia, come il primo premio a VeniSIA, l'acceleratore di progetti sostenibili per la città di Venezia, ed il primo premio all'Open Innovation Challenge Amadori promossa da Lazio Innova. Inoltre, la Startup ha già collaborato anche con primarie water utilities in Italia e nel Medio Oriente.

Le strategie di sviluppo

i paradigmi su cui ruotano le strategie di sviluppo sono: il Profitto, il Pianeta e le Persone ("3P Approach").

Le direttrici, invece, su cui il piano industriale è stato sviluppato sono: la Crescita dimensionale, l'Innovazione tecnologica e la Convergenza tra business diversi, mentre i fondamentali su cui le direttrici stesse poggiano sono: la crescita e lo sviluppo, l'efficientamento, l'introduzione di tecnologia di processo e digital, la formazione e la cultura d'impresa, la sostenibilità e la reputazione.

1. CRESCITA DIMENSIONALE
2. INNOVAZIONE TECNOLOGICA
$rac{\mathbf{R}}{\mathbf{D}}$ 3. CONVERGENZA TRA BUSINESS DIVERSI

Quanto sopra per affrontare al meglio "dentro" e "fuori" le sfide che la transizione ecologica, la transizione energetica e la transizione digitale, impongono.

Più nello specifico il Gruppo Greenthesis fonda le proprie strategie di sviluppo sui seguenti presupposti di base:

  • Creazione di valore sulla base di un portafoglio ordini qualitativamente selezionato, di una robusta spinta commerciale e sostegno alla liquidità e rafforzamento patrimoniale.
  • Forte accelerazione del processo di massimizzazione dell'azione commerciale e sviluppo di nuove iniziative industriali (in Italia e all'estero) che consentano di accedere a scale dimensionali di fatturato più ampie e ad una fase operativa di internazionalizzazione, in particolare nell'area dell'est europeo e sul mercato orientale e medio-orientale (area dei GCC Countries);
  • Conseguimento di specifici obiettivi in termini di innovazione ed efficienza in risposta alla sempre maggiore dinamicità del contesto competitivo di mercato attraverso, da un lato, la focalizzazione sul core business caratteristico (bonifiche ambientali e trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti industriali) abbinata alla cessione di assets non funzionali o non strategici; dall'altro, l'attuazione di politiche e scelte aziendali tese al raggiungimento di obiettivi di risparmio nell'area delle spese operative ed in quella delle spese generali;
  • L'attenzione alla sostenibilità con un approccio integrato sui temi della responsabilità sociale, dell'innovazione, dell'economia circolare e della valorizzazione del capitale umano;

Rapporti infragruppo e parti correlate

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, si precisa che le stesse rientrano nel normale corso delle attività delle società del Gruppo e che sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Si precisa che le operazioni suddette non sono qualificabili né come atipiche, né come inusuali.

Per il dettaglio dei rapporti con parti correlate si rinvia alle relative note esplicative al bilancio consolidato.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nei primi sei mesi dell'esercizio 2022, nonostante la recente evoluzione dei costi e dei prezzi di vendita conseguente al conflitto Russia-Ucraina e nonostante gli impatti del conflitto sul prezzo del carburante e dell'energia elettrica, non si sono manifestate tendenze significative nell'andamento dei settori in cui il Gruppo è attivo, in grado di condizionare – in positivo o in negativo – l'attività operativa e/o di generare significativi cambiamenti dei risultati finanziari attesi del Gruppo stesso. Ciononostante, l'evoluzione del contesto geopolitico in essere potrebbe determinare ulteriori turbolenze sul mercato degli approvvigionamenti delle materie prime e sul fronte dell'andamento dei tassi di interesse. Procedono, secondo quanto definito a livello strategico, gli investimenti, anche in ottica circular, sempre sulla base di una struttura complessiva impieghi-fonti equilibrata e solida.

Fermo quanto precede, alla luce della collocazione geografica delle attività del Gruppo e sulla base dell'andamento del business, è atteso, per l'esercizio in corso, un secondo semestre soddisfacente e in grado di traguardare le previsioni di piano che puntava, su base annua, ad una marginalità lorda consolidata non inferiore, in valori assoluti, a 38 milioni di Euro.

Segrate, 15 settembre 2022

per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente dott. Giovanni Bozzetti

PROSPETTI CONTABILI E NOTE ESPLICATIVE

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI – GRUPPO GREENTHESIS

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA

30/06/2022 31/12/2021
(Valori in migliaia di euro) Totale Totale
ATTIVITA'
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobili, impianti, macchinari ed altre immobilizzazioni
tecniche
1 144.230 144.025
Investimenti Immobiliari 2 3.256 3.990
Avviamento 3 31.583 31.583
Immobilizzazioni immateriali 4 17.016 1.672
Partecipazioni 5 4.839 5.419
Altre Attività finanziarie 6 5.418 5.213
Attività per imposte anticipate 5.522 5.699
Altre attività 7 6.061 6.262
Totale attività non correnti 217.924 203.862
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 8 2.875 2.899
Attività contrattuali 9 4.253 18.352
Crediti commerciali 10 34.272 30.705
Attività per imposte correnti 130 864
Crediti finanziari 11 1.707 1.716
Altre Attività finanziarie 11 3.281 3.200
Altre attività 12 9.970 13.459
Disponibilità liquide ed equivalenti 13 27.007 27.536
Totale attività correnti 83.493 98.730
Attività non correnti destinate alla vendita (gruppi in
dismissione)
14 12.298 14.366
TOTALE ATTIVITA' 313.716 316.959
30/06/2022 31/12/2021
(Valori in migliaia di euro) Totale Totale
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO 15
Capitale Sociale 80.704 80.704
Riserve (71.771) (80.377)
Azioni proprie (2.495) (2.495)
Risultato di competenza del gruppo 7.681 9.649
Patrimonio netto di gruppo 14.119 7.481
Capitale e riserve di terzi 2.310 1.724
Totale patrimonio netto 16.429 9.205
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie a lungo termine 16 73.163 62.397
Fondi per rischi ed oneri 17 91.478 95.867
Fondo per benefici ai dipendenti 18 4.006 4.167
Passività per imposte differite 16.579 16.848
Altre passività non correnti 19 20.999 23.395
Totale passività non correnti 206.225 202.674
PASSIVITA' CORRENTI
Passività finanziarie a breve termine 20 6.099 10.399
Quota a breve di passività finanziarie a lungo termine 21 15.565 14.415
Debiti commerciali 22 39.613 50.328
Passività contrattuali 23 678 733
Anticipi 24 5.781 7.652
Passività per imposte correnti 243 123
Altre passività correnti 25 22.440 19.352
Totale passività correnti 90.420 103.001
Passività non correnti destinate alla vendita (gruppi in
dismissione)
26 643 2.079
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 313.716 316.959

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

30/06/2022 30/06/2021*
(Valori in migliaia di euro) Totale Totale
RICAVI
Ricavi da contratti con clienti 27 80.366 82.046
Altri ricavi 28 1.969 262
-Altri ricavi di cui componenti non ricorrenti 1.679 0
Totale ricavi 82.335 82.308
COSTI OPERATIVI
Acquisti materie prime, semilavorati e altri 29 (4.458) (4.234)
Prestazioni di servizi 30 (45.697) (48.232)
- Prestazioni di servizi di cui componenti non ricorrenti (317) 0
Costo del lavoro 31 (9.365) (8.554)
- Costo del lavoro di cui componenti non ricorrenti 0 0
Altri costi operativi 32 (1.347) (1.274)
-Altri costi operativi di cui componenti non ricorrenti 0 0
Costi per attività di locazione (999) (797)
Accantonamenti (765) (3.029)
-Accantonamenti di cui componenti non ricorrenti 207 (1.800)
Perdite per riduzione di valore 0 0
MARGINE OPERATIVO LORDO 19.705 16.188
Ammortamenti e svalutazioni 33 (5.649) (5.876)
-Ammortamenti e svalutazioni di cui componenti non ricorrenti 0 (270)
MARGINE OPERATIVO NETTO 14.056 10.312
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI 34
Proventi Finanziari 358 330
Oneri Finanziari (2.958) (1.675)
Strumenti derivati (28) (19)
PROVENTI (ONERI) SU PARTECIPAZIONI 35
Proventi / (Oneri) su partecipazioni 598 927
RISULTATO ANTE IMPOSTE 12.026 9.875
Imposte sul reddito 36 (3.669) (2.786)
RISULTATO NETTO 8.357 7.089
GRUPPO: 7.681 6.926
TERZI: 676 163
Indicatori per azione (in unità di euro)
Utile/ (Perdita) base e diluito 0,051 0,046

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Valori in migliaia di euro 30/06/2022 30/06/2021*
RISULTATO NETTO 8.357 7.089
Componenti del risultato complessivo riclassificabili in periodi
successivi nel risultato di periodo
Differenze di cambio da conversione dei bilanci in moneta diversa dall'euro (75) 186
Effetto fiscale relativo alle componenti del risultato complessivo riclassificabili a
conto economico
0 0
Totale componenti del risultato complessivo riclassificabili in periodi successivi nel
risultato di periodo
(75) 186
Componenti del risultato complessivo non riclassificabili in
periodi successivi nel risultato di periodo
Riserva per cash flow hedge 644 28
Effetto fiscale relativo cash flow edge (155) (7)
Riserva per cash flow hedge al netto dell'effetto fiscale 490 21
Utili/(Perdite) attuariali 0 0
Effetto fiscale relativo utili/perdite attuariali 0 0
Utili/(Perdite) attuariali al netto dell'effetto fiscale 0 0
Totale componenti del risultato complessivo non riclassificabili in periodi successivi
nel risultato di periodo
415 207
Totale Risultato Complessivo 8.772 7.296
Di competenza:
- del Gruppo 8.096 7.133
- di terzi 676 163
Valori in migliaia di euro 30/06/2022 30/06/2021*
Totale Totale
Disponibilità e mezzi equivalenti in bilancio all'inizio del periodo 27.536 27.416
Conti correnti passivi iniziali (995) (4.251)
DISPONIBILITA' NETTE INIZIALI 26.541 23.165
FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' REDDITUALE
Risultato netto 8.357 7.089
Imposte dell'esercizio 3.669 2.786
Ammortamenti e svalutazioni 5.649 5.876
Rilascio fondo rischi (775) 0
Incremento (decremento) fondo benefici ai dipendenti (160) (20)
Minusvalenze/(plusvalenze) alienazione cespiti (34) 0
Svalutazione (rivalutazione) di partecipazioni all'equity 579 187
Incremento (decremento) dei fondi rischi ed oneri (3.380) 1.183
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' OPERATIVA
Imposte pagate nell'esercizio (530) (1.810)
Decremento (incremento) delle rimanenze 24 (7)
Decremento (incremento) dei crediti commerciali (3.201) (5.472)
- di cui verso parti correlate (403) (2.216)
Decremento (incremento) delle altre attività correnti 2.303 (8.316)
Incremento (decremento) dei debiti commerciali (10.714) 2.685
- di cui verso parti correlate (3.142) (1.633)
Incremento (decremento) degli altri debiti non finanziari (2.268) 4.941
TOTALE (481) 9.122
FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Incrementi di immobilizzazioni materiali (3.508) 1.778
Disinvestimento di investimenti immobiliari 734 2.419
- di cui verso parti correlate 0 0
Disinvestimenti immobilizzazioni materiali 0 0
Incrementi nelle attività immateriali
(Incrementi) decrementi nelle altre attività immobilizzate
(1.327)
201
(720)
11
TOTALE (3.899) 3.488
FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Assunzione (rimborso) di finanziamenti a medio lungo termine 4.783 579
Pagamenti passività per leasing (1.502) (4.107)
Variazione altre attività/passività finanziarie (1.453) (3.106)
- di cui verso parti correlate (2.301) 1.915
Distribuzione di dividendi (1.552) (780)
Altre variazioni di patrimonio netto (75) (338)
Totale 201 (7.751)
FLUSSO DI CASSA NETTO (4.179) 4.858
DISPONIBILITA' NETTE FINALI 22.362 28.023
Disponibilità e mezzi equivalenti in bilancio alla fine del periodo
Conti correnti passivi finali
27.007
(4.644)
32.727
(4.704)
DISPONIBILITA' NETTE FINALI 22.362 28.023
ALTRE INFORMAZIONI
Oneri finanziari pagati nell'esercizio (2.628) (1.400)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Valori in migliaia di euro pitale sociale
Ca
Riserva Legale Altre Riserve oni proprie
Azi
o
esercizi
Risultato
o netto
ppo
oni
m
Gru
Totale Patri
di
pitale e riserve
di terzi
Ca
o netto
oni
m
Totale Patri
SALDI ALL'01.01.2021 80.704 2.043 (84.994) (2.495) 10.128 5.386 1.445 6.831
OPERAZIONI CON GLI AZIONISTI 0
Distribuzione dividendi (705) (705) (75) (780)
Risultato dell'esercizio precedente 88 9.335 (9.423) 0 0 0
Costi aumento capitale 0 0 0 0
Altre variazioni (664) (664) 115 (549)
88 8.671 0 (10.128) (1.369) 40 (1.329)
RISULTATO NETTO 0 0 6.926 6.926 163 7.089
ALTRE COMPONENTI DEL RISULTATO
COMPLESSIVO
Riserva
per cash flow hedge
21 21 0 21
Utili (perdite) attuariali 0 0 0
Riserva di traduzione 186 186 186
RISULTATO COMPLESSIVO 207 6.926 7.133 163 7.296
SALDI AL 30.06.2021* 80.704 2.131 (76.116) (2.495) 6.926 11.150 1.648 12.798
Valori in migliaia di euro pitale sociale
Ca
Riserva Legale Altre Riserve oni proprie
Azi
o
esercizi
Risultato
o netto
ppo
oni
m
Gru
Totale Patri
di
pitale e riserve
di terzi
Ca
o netto
oni
m
Totale Patri
SALDI ALL'01.01.2022 80.704 2.131 (82.508) (2.495) 9.649 7.481 1.724 9.205
OPERAZIONI CON GLI AZIONISTI 0
Distribuzione dividendi (1.462) (1.462) (90) (1.552)
Risultato dell'esercizio precedente 200 7.987 (8.187) 0 0 0
Coti aumento capitale 0 0 0 0
RISULTATO NETTO 7.681 7.681 676 8.357
ALTRE COMPONENTI DEL RISULTATO
COMPLESSIVO
Riserva per cash flow hedge
490 490 490
Riserva di traduzione (75) (75) (75)
RISULTATO COMPLESSIVO 415 7.681 8.096 676 8.772
30.062.022,00 80.704 2.331 (74.102) (2.495) 7.681 14.119 2.310 16.429

NOTE ESPLICATIVE

Premesse

Greenthesis S.p.A. (di seguito la "Capogruppo") è una società per azioni costituita in Italia ed iscritta presso il Registro delle Imprese di Milano. L'indirizzo della sede legale è Segrate, via Cassanese 45. Il bilancio consolidato del Gruppo Greenthesis (di seguito il "Gruppo Greenthesis") comprende il bilancio di Greenthesis S.p.A. e delle imprese italiane ed estere sulle quali la stessa ha il diritto di esercitare, direttamente o indiretta mente, il controllo.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e adottati dall'Unione Europea. Per "IFRS" si intendono tutti i principi internazionali, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"). La forma ed il contenuto del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi all'informativa prevista dallo IAS 34 – Bilanci intermedi ed all'art. 154 ter del Testo Unico della Finanza. Lo IAS 34 consente la redazione del bilancio con un livello minimo di informativa significativamente inferiore a quanto previsto dagli IFRS, laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Pertanto, il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 deve essere letto congiuntamente al bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2021. I principi di consolidamento, i principi contabili ed i criteri di valutazione adottati sono gli stessi utilizzati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, cui si fa riferimento per completezza. Si veda quanto esposto al paragrafo "Nuovi principi, modifiche ed interpretazioni di principi esistenti non ancora obbligatori o non adottati dal Gruppo in via anticipata" in relazione ai principi ed emendamenti non ancora entrati in vigore.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 comprende la situazione patrimoniale finanziaria consolidata, il conto economico consolidato, il conto economico complessivo consolidato, il rendiconto finanziario consolidato, il prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto consolidato e le presenti note esplicative.

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio consolidato semestrale abbreviato. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, le stesse saranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse si saranno manifestate.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'imposizione effettiva gravante sul risultato di periodo con riferimento alla normativa vigente.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è espresso in euro, valuta nella quale è realizzata la maggior parte delle operazioni del Gruppo.

I valori delle voci del bilancio consolidato semestrale abbreviato, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in migliaia di euro.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 è oggetto di revisione contabile limitata da parte della società di Revisione EY S.p.A..

Riorganizzazione

Si ricorda che, nel corso dell'esercizio 2021, è avvenuta la sottoscrizione ed esecuzione (con efficacia dal 31 dicembre 2021) tra GTH e Planesys S.p.A. ("PNL") di un accordo di investimento (l'"Accordo di Investimento") che ha determinato un aumento di capitale (l'"Aumento di Capitale") della Società di Euro 32.500.000 oltre ad Euro 42.500.000 di sovrapprezzo, con emissione di n. 62.500.000 azioni ordinarie, con godimento regolare e aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione alla data di emissione. L'aumento di capitale è stato liberato da PLN mediante il conferimento in natura di un ramo d'azienda costituito dai beni e rapporti giuridici attivi e passivi tra cui figurano, inter alia, le partecipazioni rappresentative del 100% del capitale sociale di Indeco S.r.l., Gea S.r.l. e Aimeri S.r.l. in liquidazione, il contratto di leasing finanziario stipulato con la società Leasint S.p.A., relativo all'immobile adibito a sede delle società controllate direttamente e indirettamente da PLN nonché il ramo d'azienda condotto da PLN e relativo alla fornitura di servizi amministrativi e direzionali in favore della società controllate direttamente e indirettamente da PLN (il "Ramo d'Azienda").

L'operazione di conferimento del Ramo d'Azienda, è stata preceduta da un processo di riorganizzazione del gruppo facente capo a PLN, che ha determinato il completamento di alcune operazioni societarie propedeutiche al perfezionamento del conferimento del Ramo d'Azienda (tra cui rientrano le operazioni di scissione di Gea e Rea Dalmine) volte anche alla razionalizzazione della struttura patrimoniale e finanziaria di alcune società rientranti nel Ramo d'Azienda, finalizzate, in particolare, all'estinzione/compensazione di crediti finanziari delle società operative nei confronti di PLN e delle relative controllate/partecipate non incluse nel perimetro del conferimento ed all'esclusione di alcune attività e passività non afferenti l'attività caratteristica dei servizi ambientali svolta dal gruppo facente capo a PLN (le "Operazioni Propedeutiche").

Il Ramo d'Azienda conferito include le seguenti principali attività operative:

  • la proprietà e la gestione (in capo alla controllata Rea Dalmine S.p.A.) dell'impianto di termovalorizzazione situato a Dalmine (BG), impianto a tecnologia complessa di valenza strategica nazionale e tra i più avanzati – specie in termini di rispondenza ai requisiti ambientali – ed efficienti tra quelli operanti sul territorio italiano;
  • la gestione integrata e la valorizzazione multimateriale dell'intero ciclo dei rifiuti di matrice urbana rivenienti dalla raccolta degli stessi sul territorio della Regione Valle d'Aosta sino al 2036 (Attività facente capo a Enval, controllata al 51% da Rea Dalmine);
  • la proprietà e la gestione (in capo alla controllata Gea S.r.l.) della discarica tattica regionale della Regione Veneto, dedicata allo smaltimento di rifiuti prevalentemente urbani e di rifiuti speciali non pericolosi (con durata attuale residua attesa sino al 2029), e degli impianti, complementari alla stessa, di valorizzazione del biogas e di trattamento dei reflui liquidi, siti nel Comune di S. Urbano (PD);
  • la proprietà delle aree e la valorizzazione (in capo alla controllata Ind.eco S.r.l.) degli invasi di discarica in post chiusura di Latina (località Borgo Montello), presso le quali è installato un sistema impiantistico di produzione di energia elettrica derivante dallo sfruttamento del biogas ed è in corso la realizzazione di un impianto di produzione di biometano liquefatto con annesso parco fotovoltaico;
  • l'autorizzazione per la costruzione e gestione di un impianto di trattamento delle frazioni umide dei rifiuti e degli scarti verdi (per 80 mila tonnellate annue complessive) con la finalità di produrre biometano liquefatto e compost di qualità, da ubicarsi in provincia di Latina (in capo alla società Rifuture S.r.l., partecipata al 30% da Rea Dalmine ed al 30% da Gea).

L'operazione di riorganizzazione ha una significativa valenza industriale e strategica per GTH: mediante l'Aumento di Capitale è stato possibile procedere ad una integrazione societaria e aziendale volta a concentrare in GTH le attività operative del gruppo PLN, al fine di creare il principale pure player indipendente quotato in Italia specializzato nell'ambito della gestione integrata di servizi ambientali, in grado di offrire soluzioni innovative e sostenibili e conseguire i seguenti benefici per il gruppo GTH e i suoi azionisti:

  • razionalizzazione, integrazione ed efficientamento della struttura complessiva del Gruppo, grazie alla concentrazione in un unico gruppo quotato di tutte le attività industriali riguardanti il medesimo business;
  • ampliamento e diversificazione dei settori di operatività, focalizzati sulle bonifiche ambientali e sui rifiuti industriali, con attività ad elevato valore aggiunto nei servizi ambientali, quali la termovalorizzazione di rifiuti, la produzione di energia elettrica e di biocarburanti avanzati secondo i principi della circular economy, il trattamento, il recupero, la valorizzazione multimateriale e lo smaltimento dei rifiuti urbani, speciali ed assimilabili agli urbani;
  • incremento delle dimensioni aziendali, rafforzamento delle posizioni di mercato ed aumento delle capacità di sviluppo con la possibilità di conseguire sinergie, economie di scala e maggiori efficienze organizzative e finanziarie.

Nella determinazione del valore di trasferimento, pari a 75.000 migliaia di euro, si è tenuto conto del valore di mercato del Ramo d'Azienda, risultante dalla perizia di stima redatta, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2343- ter, comma 2, lettera b), del Codice Civile, dal Prof. Maurizio Dallocchio e datata 15 novembre 2021. I Prospetti Consolidati sono stati elaborati qualificando l'Operazione come Business Combination under common control volta alla riorganizzazione del gruppo, pertanto non riflettono il fair value del Ramo d'Azienda.

In conseguenza del fatto che l'Operazione è stata classificata come Business Combination involving entities or businesses under common control; il principio contabile IFRS 3 esclude dal suo ambito di applicazione tali tipologie di operazioni che pertanto non potranno essere iscritte utilizzano l'acquisition method nel caso in cui si qualificano come riorganizzazioni all'interno dello stesso Gruppo. Gli IFRS non prevedono attualmente specifiche linee guida applicabili alla contabilizzazione di tali operazioni. L'esclusione dell'acquisition method, determina l'applicabilità del pooling of interest method che richiede di presentare l'informativa finanziaria in continuità di valori e ne permette la rappresentazione anche per i periodi precedenti alle date effettive nelle quali le operazioni di riorganizzazione si sono realizzate.

In conseguenza di quanto sopra il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, così come il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021, è stato redatto con lo scopo di fornire una rappresentazione degli effetti dell'operazione sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e dare effetto retroattivo al conferimento del Ramo d'Azienda e al conseguente consolidamento delle attività e passività nel gruppo GTH, come se il conferimento del Ramo d'Azienda, le Operazioni Propedeutiche e l'Aumento di Capitale fossero stati eseguiti il 1° gennaio 2020, pertanto sono stati di conseguenza riesposti anche i dati del primo semestre 2021posto a raffronto.

L'applicazione del pooling of interest method ha quindi permesso la rappresentazione dell'operazione di riorganizzazione come se fosse avvenuta prima della data di inizio del periodo meno recente che viene presentato nel bilancio consolidato dell'Emittente (1 gennaio 2020), indipendentemente dalla data effettiva nella quale tale operazione si è realizzata, in quanto per tutti i periodi presentati le Società oggetto di Riorganizzazione e l'Emittente sono stati under common control. Il Bilancio Consolidato include quindi tutte le Società oggetto di Riorganizzazione consolidandole, ai fini contabili, a partire dal i gennaio 2020, anche se ai fini legali le Società oggetto di Riorganizzazione, per i periodi precedenti alle date effettive di riorganizzazione, non erano sotto il controllo legale dell'Emittente. I dati dell'esercizio 2021 sono stati predisposti partendo da:

  • il bilancio consolidato intermedio abbreviato del gruppo GTH (già Ambienthesis) per il semestre chiuso al 30 giugno 2021, predisposto in conformità agli IFRS applicabili informativa infrannuale (IAS 34) (il "Bilancio Semestrale 2021"),
  • i dati patrimoniali ed economici del Ramo di Azienda per il semestre chiuso al 30 giugno 2021 estratti dalla situazione contabile intermedia del gruppo facente capo a Planesys per il semestre chiuso al 30 giugno 2021 (la "Situazione Contabile Semestrale PLN"),

ed applicando le rettifiche pro-forma per dare effetto retroattivo all'Accordo di Investimento.

Il Bilancio Semestrale 2021 del gruppo facente capo a GTH, approvato dal Consiglio di Amministrazione tenutosi il 9 agosto 2021, è stato assoggettato a revisione contabile limitata da parte di EY S.p.A., che ha emesso la relazione di revisione in data 10 agosto 2021.

I dati economici del Ramo di Azienda per il semestre al 30 giugno 2021 sono stati estratti dalla Situazione Contabile Semestrale PLN che non è stata assoggettata a revisione contabile completa o limitata.

Criteri di redazione e presentazione

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 è stato redatto sulla base del presupposto della continuità aziendale, in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale-finanziaria, economica e dei flussi finanziari del Gruppo, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e, in particolare, nei prossimi 12 mesi.

Per il consolidamento sono stati utilizzati i bilanci intermedi delle entità incluse nell'area di consolidamento che sono stati redatti adottando per ciascuna entità i medesimi principi contabili della Capogruppo ed effettuando le eventuali rettifiche di consolidamento al fine di rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.

Prospetti e Schemi di Bilancio

In relazione alla presentazione del bilancio consolidato, sono state operate le seguenti scelte:

Conto Economico Consolidato

Il Conto Economico è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al margine operativo ed al risultato prima delle imposte. Il margine operativo è determinato come differenza tra i Ricavi netti ed i costi di natura operativa (questi ultimi inclusivi dei costi di natura non monetaria relativi ad ammortamenti e svalutazioni di attività correnti e non correnti, al netto di eventuali ripristini di valore) e inclusivo di plus/minusvalenze generate dalla dismissione di attività non correnti.

Conto Economico Complessivo Consolidato

Il Conto Economico Complessivo presenta le variazioni di patrimonio netto derivanti da transazioni diverse dalle operazioni sul capitale effettuate con gli azionisti della Capogruppo.

Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata

La Situazione Patrimoniale Finanziaria è redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra "correnti e non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:

  • ➢ ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo del Gruppo;
  • ➢ é posseduta principalmente per essere negoziata;
  • ➢ si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;

in mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.

Rendiconto Finanziario Consolidato

Il Rendiconto Finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato del periodo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziaria.

Prospetto delle variazioni nei conti di Patrimonio Netto Consolidato

Il Prospetto delle variazioni nei conti di Patrimonio Netto illustra le variazioni intervenute nelle voci di patrimonio netto consolidato. In particolare, nel prospetto, sono riportate:

  • ➢ le operazioni effettuate con gli azionisti;
  • ➢ il risultato netto del periodo;
  • ➢ le variazioni nelle altre componenti del risultato complessivo.

Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii alle successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e sono dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto ai dati comparativi. Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", sono stati predisposti, in aggiunta ai prospetti obbligatori, appositi prospetti di situazione patrimoniale finanziaria consolidata e di conto economico consolidato, con evidenza degli importi significativi delle posizioni o transazioni con parti correlate.

Nuovi principi, modifiche ed interpretazioni adottati dal Gruppo.

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.

Area di consolidamento

L'area di consolidamento, oltre che da Greenthesis S.p.A., è composta dalle seguenti società:

- Bioagritalia S.r.l. 70% Italia
- La Torrazza S.r.l. 100% Italia
- S.I. Green UK Ltd 100% Gran Bretagna
- Valdastico Immobiliare S.r.l. 100% Italia
- TSW S.r.l. 100% Italia
- ATH Middle East Dmcc 100% Emirati Arabi Uniti
- Ekotekno Sp. z.o.o. 100% Polonia
- Balangero S.c.a.r.l. 81,75% Italia
- C.R. S.r.l. 100% Italia
- Eureko S.r.l. 100% Italia
- Aimeri immobiliari S.r.l. 100% Italia
- Aimeri S.r.l. in liquidazione 100% Italia
- Enval S.r.l. 51% Italia
- Evoluzione ambiente S.r.l. 100% Italia
- Gea S.r.l. 100% Italia
- Ind.eco S.r.l. 100% Italia
- La Riccia S.r.l. 100% Italia
- Rea Dalmine S.p.A. 100% Italia
- Rifuture S.r.l. 60% Italia

Il Gruppo detiene inoltre le seguenti partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto:

- Barricalla S.p.A. 35% Italia
- Daisy S.r.l. 50% Italia
- B&A Waste management Co. LLC 49% Emirati Arabi Uniti
- Tre Monti s.r.l. 49% Italia

Conversione dei bilanci di imprese estere

Le società controllate con valuta funzionale diversa dall'euro presenti nell'area di consolidamento, sono la SI Green UK Ltd, la Ekotekno Sp. z o.o e la Ambienthesis Middle East Dmcc.

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei valori della società al di fuori dell'area Euro sono stati i seguenti:

Media
semestre
2022
Al 30 giugno 2022 Media
semestre
2021
Al 30 giugno 2021
Sterlina Inglese 0,842185 0,8582 0,868442 0,858050
Zloty 4,632867 4,6904 4.19749 4,536583
Dirham 4,0176167 3,8146 4,42778 4,3644

Informativa di settore

Ai fini gestionali, il Gruppo è organizzato in business unit sulla base della tipologia di servizi forniti ed ha 5 settori operativi, illustrati di seguito:

  • il settore Smaltimento, Trattamento e recupero rifiuti industriali;
  • il settore Smaltimento rifiuti urbani;
  • il settore Termovalorizzazione rifiuti, WTE ed Engineering;
  • Il settore Biometano e Fotovoltaico;
  • Il settore TMB (Trattamento biologico meccanico)

Non vi sono state aggregazioni di settori operativi al fine di determinare i settori operativi oggetto di informativa. Gli amministratori monitorano separatamente i risultati conseguiti dalle business unit allo scopo di prendere decisioni in merito all'allocazione delle risorse e alla verifica della performance. La performance dei settori è valutata sulla base del risultato, che è misurato coerentemente con il risultato nel bilancio consolidato. La gestione finanziaria del Gruppo (inclusi costi e ricavi su finanziamenti) e le imposte sul reddito sono gestiti a livello di Gruppo e non sono allocati ai settori operativi.

I prezzi di trasferimento tra i settori operativi sono negoziati internamente con modalità simili a transazioni con parti terze.

Di seguito si espongono, ai sensi dell'IFRS8, gli schemi di sintesi dei risultati, delle attività e delle passività dei settori operativi riconciliati con quelli del bilancio abbreviato consolidato semestrale , sia per l'esercizio 2022 che per quello precedente:

30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022
(Valori in
migliaia di
euro)
Smaltimento
Trattamento
e Recupero
Termovalorizzazione
rifiuti, WTE,
Engineering
Smaltimento
rifiuti urbani
Biometano/Fotovoltaico TMB Totale
settori
Rettifiche
ed Elisioni
Consolidato
ATTIVITA'
Investimenti in
immobilizzazioni
74.357 79.838 12.311 13.094 16.484 196.085 0 196.085
Partecipazioni 4.826 13 0 0 0 4.839 0 4.839
Altre attività
non correnti
10.067 2.338 291 275 270 13.241 3.760 17.001
Attività non
correnti
89.251 82.188 12.602 13.369 16.754 214.164 3.760 217.924
Attività correnti 29.378 12.059 5.862 0 6.446 53.744 29.749 83.493
Attività non
correnti
destinate alla
vendita (gruppi
in dismissione)
0 0 0 0 0 0 12.298 12.298
TOTALE
ATTIVITA'
118.629 94.247 18.464 13.369 23.200 267.908 45.808 313.716
PASSIVITA'
Passività non
correnti
13.814 31.316 55.033 27.831 11.173 139.168 67.057 206.225
Passività
correnti
47.461 9.071 3.420 1.554 8.038 69.544 20.875 90.420
Passività non
correnti
destinate alla 0 0 0 0 0 0 643 643
vendita (gruppi
in dismissione)
TOTALE
PASSIVITA'
61.276 40.388 58.453 29.386 19.210 208.712 88.575 297.287
30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022
(Valori in
migliaia di
euro)
Smaltimento
Trattamento
e Recupero
Termovalorizzazione
rifiuti, WTE,
Engineering
Smaltimento
rifiuti urbani
Biometano/Fotovoltaico TMB Totale
settori
Rettifiche
ed Elisioni
Consolidato
RICAVI
Ricavi da
contratti con
clienti
48.440 16.766 8.377 903 5.881 80.366 0 80.366
Ricavi
intrasettoriali
3.879 1.076 1.807 11 0 6.773 (6.773) 0
Altri ricavi 1.916 8 39 0 5 1.969 0 1.969
Totale ricavi 54.235 17.850 10.224 914 5.886 89.108 (6.773) 82.335
COSTI
OPERATIVI
Materie prime,
semilavorati e
altri
(3.617) (656) (384) (27) (410) (5.095) 637 (4.458)
Prestazioni di
servizi
(39.553) (6.440) (2.954) (450) (2.410) (51.806) 6.109 (45.697)
Costo del lavoro (6.081) (1.517) (792) (49) (925) (9.365) 0 (9.365)
Altri costi
operativi
(1.208) (83) (1.468) (35) (325) (3.120) 10 (3.111)
MARGINE
OPERATIVO
LORDO
3.776 9.154 4.625 353 1.815 19.723 (18) 19.705
Ammortamenti
e svalutazioni
(2.371) (1.480) (1.095) (159) (543) (5.649) 0 (5.649)
MARGINE
OPERATIVO
NETTO
1.405 7.674 3.530 194 1.271 14.074 (18) 14.056
30/06/2021 30/06/2021 30/06/2021 30/06/2021 30/06/2021 30/06/2021 30/06/2021 30/06/2021
(Valori in
migliaia di
euro)
Smaltimento
Trattamento
e Recupero
Termovalorizzazione
rifiuti, WTE,
Engineering
Smaltimento
rifiuti urbani
Biometano/Fotovoltaico TMB Totale
settori
Rettifiche
ed Elisioni
Consolidato
RICAVI
Ricavi da
contratti con
clienti
50.216 14.410 8.435 211 8.773 82.046 0 82.046
Ricavi
intrasettoriali
1.961 710 2.089 0 0 4.760 (4.760) 0
Altri ricavi 244 15 1 1 0 262 0 262
Totale ricavi 52.422 15.135 10.525 213 8.773 87.068 (4.760) 82.308
COSTI
OPERATIVI
Materie prime,
semilavorati e
altri
(2.940) (823) (272) (28) (171) (4.234) 0 (4.234)
Prestazioni di
servizi
(36.492) (5.557) (2.978) (468) (7.493) (52.987) 4.755 (48.232)
Costo del
lavoro
(5.573) (1.460) (826) (42) (654) (8.554) 0 (8.554)
Altri costi
operativi
(3.117) (442) (1.271) (42) (232) (5.105) 5 (5.100)
MARGINE
OPERATIVO
LORDO
4.299 6.853 5.178 (366) 224 16.188 0 16.188
Ammortamenti
e svalutazioni
(2.910) (1.569) (1.161) (174) (62) (5.876) 0 (5.876)
MARGINE
OPERATIVO
NETTO
1.389 5.284 4.017 (541) 162 10.312 0 10.312

(1) Immobili, impianti, macchinari ed altre immobilizzazioni tecniche

La composizione, le variazioni ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati, a confronto con quelli dell'esercizio precedente:

Costo storico Consolidato
01/01/2022
Increm. Altri mov. Alienaz. Consolidato
30/06/2022
Terreni e fabbricati 68.756 16 0 0 68.772
Terreni e fabbricati - diritti d'uso 12.060 574 (1.141) 0 11.493
Impianti e macchinari 307.820 492 (421) (10) 307.881
Attrezzature industr. e comm.li 24.611 829 82 (292) 25.230
Attrezzature industr. e comm.li- diritti d'uso 7.169 1.469 170 (37) 8.771
Altre immobilizzazioni materiali 3.652 950 (82) 0 4.520
Immob. materiali in corso e acconti 13.844 1.689 37 0 15.570
Totale generale 437.912 6.019 (1.355) (339) 442.237
Ammortamenti e svalutazioni Consolidato
01/01/2022
Increm. Altri mov. Alienaz. Consolidato
30/06/2022
Terreni e fabbricati 20.986 474 0 0 21.460
Terreni e fabbricati - diritti d'uso 500 424 (573) 0 351
Impianti e macchinari 242.916 2.722 (282) (8) 245.348
Attrezzature industr. e comm.li 21.747 428 0 (277) 21.898
Attrezzature industr. e comm.li- diritti d'uso 2.063 984 194 (22) 3.219
Altre immobilizzazioni materiali 3.418 56 0 0 3.474

Immob. materiali in corso e acconti 2.259 0 0 0 2.259

Totale generale 293.888 5.088 (661) (307) 298.009

Valore netto Consolidato
01.01.2022
Increm/
(Alienaz)
Altri mov. Ammort. Consolidato
30/06/2022
Terreni e fabbricati 47.771 16 0 474 47.313
Terreni e fabbricati - diritti d'uso 11.560 574 (568) 424 11.142
Impianti e macchinari 64.905 490 (139) 2.722 62.534
Attrezzature industr. e comm.li 2.864 814 82 428 3.332
Attrezzature industr. e comm.li- diritti d'uso 5.106 1.454 (24) 984 5.552
Altre immobilizzazioni materiali 234 950 (82) 56 1.046
Immob. materiali in corso e acconti 11.585 1.689 37 0 13.311
Totale generale 144.025 5.987 (694) 5.088 144.230

La componente relativa a "Terreni e fabbricati" è costituita prevalentemente il valore relativo alle opere civili dell'impianto sito a Dalmine di proprietà di Rea Dalmine S.p.A. per 23.437 migliaia di euro, accoglie inoltre il valore relativo al fabbricato ove è ubicato l'impianto di Liscate, lo stabilimento di Orbassano, l' unità immobiliare sita nella zona industriale del Comune di San Giuliano Milanese (MI) di proprietà di Greenthesis S.p.A e il Complesso immobiliare denominato "Cascina Ovi" oltre ad altri terreni e fabbricati di proprietà delle società del Gruppo.

Si ricorda che nel corso dello scorso esercizio si era registrato un incremento in tali valori a seguito:

  • dell'operazione di acquisto immobiliare posta in essere da Aimeri immobiliare s.r.l. nel corso dell'esercizio 2021 e relativa a i) un complesso industriale composto da capannoni ad uso deposito, officina, ripostigli, tettoie e servizi, ii) una palazzina ad uso uffici e servizi, iii) una villetta ad uso civile abitazione, iv)) l' area urbana di metri quadrati 120 (centoventi), pertinenziali alle unità immobiliari sopra descritte – ubicate nel Comune di Inzago, nonché nel Comune di Città di Castello, località Bonsciano un complesso immobiliare funzionale alla creazione di un hub di formazione per il Gruppo GTH e costituito da terreni con entrostanti vecchi corpi di fabbrica in parte adibiti a civile abitazione ed un piccolo fabbricato di culto – tali immobili non sono stati ammortizzati nel corso dell'esercizio in quanto si ritiene che il loro valore residuo non sia inferiore a quello di iscrizione contabile;
  • dell'iscrizione, ai sensi dell'IFRS16, del valore dei diritti d'uso e relativi oneri accessori sostenuti per il subentro, riferiti al contratto di leasing finanziario stipulato con la società Leasint S.p.A., relativo all'immobile adibito a sede delle società controllate direttamente e indirettamente da GTH. Il subentro nel contratto di leasing è stato perfezionato da GTH (che lo ha acquistato dalla propria correlata Plurifinance S.r.l.) in data 28 dicembre 2021 ed il contratto è stato incluso nel compendio aziendale oggetto di conferimento.

Gli impianti e i macchinari sono costituiti dai complessi produttivi relativi a Rea Dalmine S.p.A., oltre agli impianti di Gea S.r.l., Ind.eco S.r.l. ed Greenthesis S.p.A., dalle vasche e discariche relative alla cella 8 di La Torrazza e dall'impianto di gestione rifiuti di Bioagritalia.

La voce impianti e macchinari sopra descritta include la capitalizzazione dei costi stimati per la chiusura e messa in sicurezza delle discariche gestite da La Torrazza S.r.l., Gea S.r.l. e Ind.eco. S.r.l. rilevati con contropartita il fondo per oneri futuri iscritto fra le passività.

Con riferimento alla controllata Rea Dalmine S.p.A. si evidenzia che nel 2019 è stato perfezionato l'accordo (con firma del contratto) tra REA Dalmine e A2A Calore e Servizi per la fornitura di energia termica (90GW/h annui) attraverso l'implementazione di una nuova sezione impiantistica a sfruttamento delle code di calore del vapore espulso dalla turbina: questo permetterà di incrementare l'efficienza energetica dell'impianto contribuendo al contempo all'innalzamento del livello di sostenibilità sociale ed ambientale dello stesso. A questo proposito in data 28 gennaio 2020 è stata ottenuta l'autorizzazione alla richiesta di variante non sostanziale dell'AIA alla Regione Lombardia con DDS n. 894 per l'approvazione del progetto di modifica impiantistica con l'inserimento della sezione cogenerativa. L'avviamento della nuova sezione è previsto entro la fine del 2023.

Le immobilizzazioni in corso si riferiscono principalmente i) ai costi sostenuti da Gea S.p.A. nei precedenti esercizi per l'impianto di selezione non ultimato e iscritto per il valore di 1.842 migliaia di euro relativo alla quota non recuperata in tariffa. L'organo amministrativo, in occasione della redazione del bilancio al 31.12.2021, ha richiesto una perizia di stima del valore di mercato dell'immobile ad un terzo indipendente, sulla base della quale ha ritenuto necessario effettuare una svalutazione pari a 312 migliaia di euro.

ii) ai costi sino ad ora sostenuti per la realizzazione della nuova palazzina uffici di Rea Dalmine S.p.A. (al netto svalutazioni già effettuate nei precedenti esercizi per 1.879 migliaia di euro).

iii) ai costi sostenuti dalla controllata Indeco per la realizzazione di un impianto di produzione di biometano, di un impianto fotovoltaico e un impianto a osmosi inversa in corso di costruzione.

Si riporta di seguito la movimentazione del precedente esercizio:

Costo storico Consolidato
01/01/2021
Increm. Altri mov. Alienaz. Consolidato
30/06/2021
Terreni e fabbricati 60.070 23 0 (13) 60.080
Terreni e fabbricati - diritti d'uso 4.206 13 (4) 0 4.215
Impianti e macchinari 304.967 1.775 (337) (31) 306.374
Attrezzature industr. e comm.li 23.469 525 0 (31) 23.963
Attrezzature industr. e comm.li- diritti d'uso 4.676 104 34 3.610 8.424
Altre immobilizzazioni materiali 4.003 13 (1) 0 4.015
Immob. materiali in corso e acconti 9.878 1.267 (266) 0 10.879
Totale generale 411.270 3.720 (574) 3.535 417.950
Ammortamenti e svalutazioni Consolidato
01/01/2021
Increm. Altri mov. Alienaz. Consolidato
30/06/2021
Terreni e fabbricati 19.657 420 0 0 20.077
Terreni e fabbricati - diritti d'uso 2.771 72 (4) 0 2.839
Impianti e macchinari 237.297 2.551 (2) (10) 239.836
Attrezzature industr. e comm.li 21.273 324 2 (23) 21.576
Attrezzature industr. e comm.li- diritti d'uso 2.783 665 (333) 2.495 5.610
Altre immobilizzazioni materiali 3.754 17 0 0 3.771
Immob. materiali in corso e acconti 2.158 0 202 0 2.360
Totale generale 289.692 4.049 (135) 2.462 296.069
Valore netto Consolidato
01.01.2021
Increm/
(Alienaz)
Altri mov. Ammort. Consolidato
30.06.2021
Terreni e fabbricati 40.414 10 0 420 40.004
Terreni e fabbricati - diritti d'uso 1.435 13 0 72 1.376
Impianti e macchinari 67.670 1.755 (335) 2.551 66.539
Attrezzature industr. e comm.li 2.196 517 (2) 324 2.387
Attrezzature industr. e comm.li- diritti d'uso 1.893 1.219 367 665 2.814
Altre immobilizzazioni materiali 249 13 (1) 17 244
Immob. materiali in corso e acconti 7.721 1.266 (468) 0 8.519
Totale generale 121.578 4.793 (439) 4.049 121.883

(2) Investimenti immobiliari

La composizione, le variazioni ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Costo storico Consolidato
01/01/2022
Increm. Altri mov. Alienaz. Consolidato
30/06/2022
Investimenti immobiliari 4.034 - (734) 0 3.300
Totale generale 4.034 - (734) 0 3.300
Ammortamenti Consolidato
01/01/2022
Increm. Altri mov. Alienaz. Consolidato
30/06/2022
Investimenti immobiliari 44 - - - 44
Totale generale 44 0 0 - 44
Valore netto Consolidato
01/01/2022
Increm/
(Alienaz)
Altri mov. Ammort. Consolidato
30/06/22
Investimenti immobiliari 3.990 0 (734) - 3.256
Totale generale 3.990 - (734) 0 3.256

La voce "Investimenti immobiliari" si riferisce all'iniziativa immobiliare che fa capo alla società Si Green UK. Nel semestre appena concluso non si sono verificati eventi o emersi indicatori di perdite durevoli di valore che hanno richiesto un aggiornamento degli impairment effettuati in occasione della redazione del bilancio al 31 dicembre 2021, e che ad oggi si ritengono ancora validi in termini di termini di assunzioni e risultati raggiunti e raggiungibili in quanto non è presente alcun indicatore di impairment. Si ricorda che il valore contabile dell'asset detenuto dalla società Si Green UK, iscritto al costo, è stato confrontato con il valore recuperabile dello stesso e sulla base dell'Impairment test effettuato al 31 dicembre 2021 non sono emerse svalutazioni.

La movimentazione dell'esercizio precedente è stata la seguente:

Costo storico Consolidato
01/01/2021
Increm. Altri mov. Alienaz. Consolidato
30/06/2021
Investimenti immobiliari 9.652 - (5.484) 0 4.168
Totale generale 9.652 - (5.484) 0 4.168
Ammortamenti Consolidato
01/01/2021
Increm. Altri mov. Alienaz. Consolidato
30/06/2021
Investimenti immobiliari 3.109 - -
3.065
0 44
Totale generale 3.109 0 (3.065) - 44
Valore netto Consolidato
01/01/2021
Increm/
(Alienaz)
Altri mov. Ammort. Consolidato
30/06/2021
Investimenti immobiliari 6.543 0 (2.419) - 4.124
Totale generale 6.543 - (2.419) 0 4.124

(3) Avviamento

L'avviamento è iscritto nello stato patrimoniale consolidato per un totale complessivo di 31.583 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2021) attribuito alle diverse CGU in cui si è articolata l'attività del Gruppo nel corso dell'esercizio.

Quanto alla CGU "ambiente", l'importo di 26.696 migliaia di euro ha avuto la seguente stratificazione storica:

  • Il costo originario comprende, per 13.332 migliaia di euro, l'avviamento, determinato applicando il metodo cosiddetto dell'acquisto (IFRS3), relativo alla differenza tra il prezzo pagato per "l'acquisizione" rispetto al fair value delle attività e passività acquisite di Greenthesis S.p.A. alla data di effetto della fusione. Esso in coerenza con il "razionale di acquisto" finalizzato a creare un polo leader in Italia nel settore dei servizi ecologici e delle bonifiche ambientali è stato imputato quanto a 12.000 migliaia di euro alla CGU rappresentata dalla "divisione ambiente" e quanto a 1.332 migliaia di euro alla CGU rappresentata dalla "divisione architettura".
  • Una porzione di 8.853 migliaia di euro si riferisce principalmente alle acquisizioni delle partecipazioni in Ecoitalia S.r.l. (25%) ed in Cogiri S.r.l. (100%), perfezionate nel corso del 2006 dal "gruppo" Servizi Industriali con la controllante Green Holding S.p.A. (ora Planesys S.p.A.) in vista dell'operazione di fusione ed ai fini della definizione del perimetro di fusione.
  • Una quota di 873 migliaia di euro è stata iscritta a seguito della contabilizzazione nel corso del 2019, ai sensi dell'IFRS 3, dell'avviamento derivante dall'acquisto del ramo d'azienda della società Ecorisana S.r.l. in Liquidazione (già Gio.Eco. S.r.l. e nel seguito denominata, per brevità, Ecorisana), comprensivo anche della partecipazione in TSW S.r.l. perfezionatosi il 25 gennaio 2019, e relativo alle attività di risanamento

ambientale che, in forza del contratto stipulato in data 16 maggio 2017, GTH aveva prima condotto in affitto.

  • Un importo pari a 904 è da ascrivere alla contabilizzazione, dell'avviamento (fiscalmente indeducibile) derivante dall'acquisizione da parte della Capogruppo, che si è perfezionata in data 3 novembre 2020 della Eureko S.r.l.. Il corrispettivo per l'acquisizione del 100% delle quote sociali del capitale della Eureko S.r.l. e del finanziamento soci era stato determinato in complessivi 1.710 migliaia di Euro.
  • L'importo di 3.414 migliaia di euro attribuibile alla C.R. s.r.l., che a seguito della completa integrazione all'interno del Gruppo è ora parte della CGU ambiente, è scaturito dalla contabilizzazione ora definitiva, ai sensi dell'IFRS 3, dell'avviamento (fiscalmente indeducibile) derivante dall'acquisizione da parte della Capogruppo che si è perfezionata in data 23 novembre 2020.

Oltre agli avviamenti ascrivibili alla CGU Ambiente nell'attivo di stato patrimoniale trovano allocazione anche l'avviamento relativo alla CGU Termovalorizzazione rifiuti, WTE ed Engineering, facente di fatto capo alla società Rea Dalmine S.p.A. per 3.763 migliaia di euro, alla CGU Biometano e Fotovoltaico (Ind.eco s.r.l.) per 89 migliaia di euro e alla CGU Smaltimento rifiuti urbani (Gea S.r.l.) per 1.689 migliaia di euro già iscritti nel bilancio consolidato della capogruppo GTH prima dell'Operazione di riorganizzazione sopra descritta.

Il Gruppo effettua i test di impairment sulle diverse CGU identificate, volti ad identificare potenziali riduzioni di valore, annualmente al 31 dicembre. I test di impairment medesimi svolti al fine dell'analisi della recuperabilità degli attivi fissi delle CGU, inclusivi di avviamento e delle attività immateriali con vita utile indefinita, sono basati sul calcolo del valore d'uso delle CGU stesse. Le assunzioni chiave utilizzate per determinare il valore recuperabile delle diverse unità generatrici di flussi di cassa (CGU) sono state illustrate nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, in tale occasione i test di impairment sugli avviamento sono stati effettuati sulla base del Piano Industriale 2022-2026 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 15 marzo 2022 e sono stati svolti confrontando il capitale investito netto, comprensivo dell'avviamento, con il valore recuperabile degli stessi.

La situazione attuale non ha richiesto aggiornamenti non essendosi verificati nel periodo eventi rilevanti che lo abbiano richiesto, le assunzioni sono state infatti considerate ancora valide così come le prospettive di reddito e di cassa.

(4) Immobilizzazioni immateriali

La composizione, le variazioni ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati, a confronto con quelli dello stesso periodo dell'esercizio precedente:

Costo storico Consolidato
01/01/2022
Increm. Altri mov. Alienaz. Consolidato
30/06/2022
Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle
opere d'ingegno 26 0 0 0 26
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 1.974 15.023 0 0 16.997
Immobilizzazioni in corso e acconti 266 80 (2) 0 344
Altre immobilizzazioni immateriali 2.682 806 (92) 0 3.396
Totale generale 4.948 15.909 (94) 0 20.763
Ammortamenti Consolidato
01/01/2022
Increm. Altri mov. Alienaz. Consolidato
30/06/2022
Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle
opere d'ingegno 26 0 0 0 26
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 1.308 475 0 0 1.783
Immobilizzazioni in corso e acconti 0 0 0 0 0
Altre immobilizzazioni immateriali 1.941 87 (90) 0 1.938
Totale generale 3.275 562 (90) 0 3.747
Valore netto Consolidato
01.01.2022
Increm/
(Alienaz)
Altri mov. Ammort. Consolidato
30.06.2022
Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione
delle opere d'ingegno
0 0 0 0 0
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 666 15.023 0 475 15.214
Immobilizzazioni in corso e acconti 266 80 (2) 0 344
Altre immobilizzazioni immateriali 741 806 (3) 87 1.457
Totale generale 1.673 15.909 (5) 562 17.015

Le suddette voci sono iscritte all'attivo del bilancio in quanto produttive di utilità economica su un arco di più esercizi.

L'incremento registrato dalla voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" nel corso del periodo è da ascrivere all'entrata in funzione, a partire dal I gennaio 2022, dell'impianto con cui la società controllata ENVAL svolge l'attività, in concessione, del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani e speciali assimilati agli urbani della Valle d'Aosta, in forza della aggiudicazione definitiva della concessione del servizio per un periodo di 17 anni. Ai sensi dell'IFRIC 12 "Accordi per i servizi in concessione" è stato contabilizzato in tale voce l'importo dei costi sostenuti per la progettazione e la realizzazione dell'impiantistica necessaria allo svolgimento dell'attività, nonché delle opere di adeguamento strutturale del Centro Regionale di Brissogne oggetto di concessione.

La movimentazione del precedente esercizio è stata la seguente:

Costo storico Consolidato
01/01/2021
Increm. Altri mov. Alienaz. Consolidato
30/06/2021
Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle
opere d'ingegno
26 0 0 0 26
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 1.459 70 0 0 1.529
Immobilizzazioni in corso e acconti 134 67 (4) 0 197
Altre immobilizzazioni immateriali 2.829 89 0 0 2.918
Totale generale 4.449 226 (4) 0 4.670
Ammortamenti Consolidato
01/01/2021
Increm. Altri mov. Alienaz. Consolidato
30/06/2021
Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle
opere d'ingegno 26 0 0 0 26
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 1.034 60 0 0 1.094
Immobilizzazioni in corso e acconti 0 0 0 0 0
Altre immobilizzazioni immateriali 1.893 84 0 0 1.977
Totale generale 2.953 144 0 0 3.097
Valore netto Consolidato
01.01.2021
Increm/
(Alienaz)
Altri mov. Ammort. Consolidato
30.06.2021
Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione
delle opere d'ingegno 0 0 0 0 0
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 425 70 0 60 435
Immobilizzazioni in corso e acconti 134 67 (4) 0 197
Altre immobilizzazioni immateriali 936 89 (1) 84 940
Totale generale 1.496 226 (5) 144 1.572

(5) Partecipazioni

Si riporta di seguito il dettaglio delle partecipazioni in società collegate al 30/06/2022:

Descrizione Sede Capitale
Sociale
Patrimonio
netto al
30/06/2022
Di cui
risultato
dell'esercizio
Quota di
partecipazione
Valore di
bilancio al
31/12/2021
Valore di
bilancio al
30/06/2022
Variazione
BARRICALLA S.p.A. Torino 2.066 4.565 1.302 35% 1.984 1.600 (384)
DAISY S.r.l. Modugno (BA) 5.120 6.409 396 50% 3.341 3.139 (202)
TRE MONTI SRL Milano 100 115 6 49% 50 57 7
B & A WASTE
MANAGEMENT LLC
Arab Emirates 33 (127) (123) 49% 0 0 0
Totale 5.375 4.795 (580)
Partecipazioni 31/12/2021 incrementi Altre variazioni Valutazione
all'equity
30/06/2022
BARRICALLA S.p.A. 1.984 0 0 (384) 1.600
DAISY S.r.l. 3.341 0 0 (202) 3.139
TREMONTI SRL - PARTECIPAZIONE V/ COLLEGATA 50 0 0 7 57
B & A WASTE MANAGEMENT LLC 0 0 0 0 0
5.375 0 0 (579) 4.796

Tale voce è costituita per 3.139 migliaia di euro dalla partecipazione nella società Daisy S.r.l, per 1.600 migliaia di Euro dalla partecipazione in Barricalla S.p.A., e per 57 migliaia di euro dalla partecipazione nella società Tre Monti S.r.l., mentre è totalmente azzerato il valore della partecipazione nella società &A Waste Management Co. LLC.

La società collegata B&A Waste Management Co. LLC è entrata nel perimetro di consolidamento a partire dallo scorso esercizio 2020 ed è frutto della Joint Venture operativa tra Bee'ah Sharjah Environment Co. LLC ("Bee'ah"), principale operatore del waste management negli Emirati Arabi Uniti, e la società di diritto emiratino Ambienthesis Middle East DMCC ("ATH ME"), controllata per il 100% da Greenthesis S.p.A., con quote, rispettivamente, del 51% in capo a Bee'ah e del 49% in capo ad ATH Middle East.

La partecipata ha eseguito un lavoro di riqualificazione ambientale sul territorio emiratino per Abu Dhabi National Oil Company (ADNOC) conclusosi nel corso dei primi mesi del corrente esercizio. Per l'esecuzione di tale lavoro, dell'importo totale di circa 500 migliaia di Euro, condotto con l'utilizzo di innovative tecnologie di trattamento in situ per la realizzazione delle attività di bonifica previste, la B&A Waste Management si è avvalsa del know-how tecnico e dell'expertise di Greenthesis.

Già dallo scorso esercizio si sono sviluppati rapporti commerciali che hanno reso possibile produzione di offerte per attività di bonifica e realizzazione impianti anche in continuità con la tipologia di attività già eseguita dal 2021.

La società Daisy S.r.l., società a controllo congiunto sulla base degli accordi con l'altro socio è detenuta nella misura del 50% dal Gruppo ed è proprietaria di un'area in Comune di Barletta (BT) sulla quale insiste una discarica per rifiuti non pericolosi. A servizio dell'invaso è stato realizzato un sistema di trattamento (miscelazione/stabilizzazione/inertizzazione) finalizzato a garantire, a quei flussi di rifiuti non pericolosi che non rientrano nei limiti chimico-fisici di accettabilità imposti dall'Autorizzazione Integrata Ambientale, il raggiungimento di dette condizioni.

Gli impianti, entrati in attività nel luglio 2014, hanno operato con sostanziale continuità.

Nel corso del primo semestre del 2022 sono stati conferiti in discarica 16.605 tonnellate di rifiuti. La variazione del valore della partecipazione è la conseguenza della valutazione della stessa con il metodo del patrimonio netto.

Con riferimento alla società Barricalla S.p.A. la stessa gestisce il principale impianto di smaltimento in Italia per i rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, punto di riferimento nazionale per la corretta gestione delle sostanze potenzialmente pericolose di provenienza industriale e da terreni bonificati. L'impianto si estende su una superficie di circa 150.000 metri quadrati alle porte di Torino dove accoglie i rifiuti che non possono essere più reimpiegati nel ciclo produttivo smaltendoli in maniera corretta. Visti i risultati da questa conseguiti non si identificano indicatori di impairment alla data del presente bilancio.

La società Tre Monti s.r.l., è nata dall'unione delle competenze di quattro operatori di primo piano nei servizi ambientali, Greenthesis (che ne detiene una quota del 49%), Herambiente Servizi Industriali S.r.l. (Gruppo Hera), Sersys Ambiente S.r.l. e Edison S.p.A. con specializzazione nei servizi di bonifica dei terreni e delle acque sotterranee.

La società Tre Monti ha avviato le attività di Bonifica nell'area Tremonti nel sito di interesse nazionale (SIN) di Bussi sul Tirino (PE). Le attività previste per l'esercizio 2022 consistono nella prosecuzione delle attività di caratterizzazione dei rifiuti/riporti e terreni nella parte meridionale del sito e nello scavo e rimozione rifiuti corrispondenti e relativi collaudi, nella gestione dei sistemi di MIPRE, nell'installazione del modulo pilota di bonifica di desorbimento termico, ubicato nella porzione settentrionale. Il modulo pilota verrà attivato nel corso dell'estate e la durata del funzionamento dell'impianto è prevista di circa 100 giorni. Sulla base dei risultati dei test sarà predisposta integrazione progettuale. Inoltre, Tre Monti s.r.l., in qualità di affidataria di Edison nel corso del corrente esercizio sta eseguendo interventi di caratterizzazione e bonifica su altre aree all'interno del SIN di Bussi Sul Tirino.

Restrizioni significative

Alla data di redazione del presente bilancio consolidato non esistono restrizioni significative con riferimento alla capacità delle società collegate di trasferire fondi all'entità sotto forma di dividendi, di rimborsi di prestiti o di anticipazioni effettuati dall'entità.

Passività potenziali

Alla data di redazione del presente bilancio consolidato non ci sono passività potenziali relative agli interessi del Gruppo nelle società collegate. Le eventuali aree di rischio relative alle stesse sono state richiamate nelle note sopra riportate.

(6) Altre attività finanziarie

Descrizione 30/06/2022
Consolidato
31/12/2021
Consolidato
Variazione
Altre attività finanziarie 5.418 5.213 205
Totale 5.418 5.213 205

Le altre attività finanziarie si riferiscono (i) all'importo di 501 migliaia di euro depositato su un conto corrente acceso presso la banca mutuataria oggetto di pegno a garanzia del pieno e incondizionato adempimento del contratto di mutuo che GTH ha sottoscritto con ICCREA Bancaimpresa S.P.A. e Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù S.C.P.A. (Vedi nota 18), (ii) per 750 migliaia di euro, la quota del finanziamento erogato alla società collegata Daisy s.r.l. postergata rispetto alla soddisfazione delle ragioni di credito vantate da Mediocredito Italiano S.p.A. in relazione ad un finanziamento ipotecario erogato alla società collegata, (iii) per 3.034 migliaia di euro i crediti della controllata Rea Dalmine S.p.A . verso Planesys S.p.A. per finanziamenti effettuati (iv) il credito della controllata ATH Middle Est nei confronti di B&A, (v) per 800 migliaia di euro i titoli acquistati tramite Deutsche Bank, dalla controllata Gea S.r.l., in pegno sul finanziamento concesso dalla banca.

(7) Altre attività

Le "altre attività", pari a 6.061 migliaia di euro, si sono movimentate come segue:

Descrizione 30/06/2022
Consolidato
31/12/2021
Consolidato
Variazione
Depositi cauzionali 66 57 9
Risconti attivi 2.457 2.262 195
Crediti diversi 416 699 (283)
Planesys SpA 3.121 3.245 (123)
Totali 6.061 6.262 (202)

Tra le Altre attività sono iscritte, rispettivamente per 3.121 migliaia di euro, le quote scadenti oltre i prossimi 12 mesi dei crediti commerciali che la Società vanta nei confronti della società controllante Planesys S.p.A.. In relazione a tali crediti, maturati in riferimento a prestazioni effettuate a favore della società nel corso dell'esercizio 2020 e degli scorsi esercizi, sono stati negoziati nel corso dello scorso anno, piani di rientro che ne prevedono il rimborso in 180 rate mensili con il riconoscimento, da parte delle società debitrici a favore di Greenthesis, di un interesse nella misura del 2% allineato al parametro in uso nel gruppo e coerente con le attuali condizioni del mercato finanziario.

I risconti attivi si riferiscono, quasi totalmente, alla quota di competenza successiva al 30 giugno 2022 dei premi pagati in relazione a polizze fidejussorie di durata pluriennale.

(8) Rimanenze

La composizione delle rimanenze finali risulta essere la seguente:

Descrizione 30/06/2022
Consolidato
31/12/2021
Consolidato
Variazione
Merci e Materie prime, sussidiarie e di consumo 2.875 2.899 (24)
Totali 2.875 2.899 (24)

La voce comprende anche per 2.674 migliaia di euro immobili destinati alla vendita detenuti dalla controllata Aimeri Immobiliare S.r.l.: la società essendo una "immobiliare pura" ha iscritto nella voce Rimanenze gli immobili destinati alla vendita in accordo con lo IAS 2.

(9) Attività contrattuali

La voce espone, ai sensi dell'IFRS 15.105 l'ammontare delle "attività contrattuali" relative alle quote di corrispettivo maturate in relazione alle commesse in corso di esecuzione da parte del Gruppo:

Descrizione 30/06/2022
Consolidato
31/12/2021
Consolidato
Variazione
Accertamenti su contratti in corso 3.935 3.689 246
IFRIC 12 - Enval 318 14.663 (14.345)
Totali 4.253 18.352 (14.099)

La variazione del valore degli "Accertamenti su contratti in corso" è dovuta all'ordinaria dinamica delle attività del Gruppo con particolare riferimento all'incremento delle attività di bonifica in corso al termine dell'esercizio anche in considerazione delle milestone previste di fatturazione.

La variazione complessiva della voce è dovuta al trasferimento tra le immobilizzazioni immateriali (precedente Nota 2), ai sensi di quanto previsto dall'IFRIC 12, dal valore dell'impianto in corso di realizzazione al 31 dicembre 2021 ed entrato in funzione dal 1 gennaio 2022, utilizzato per lo svolgimento dell'attività di concessione del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani e speciali assimilati agli urbani della Valle d'Aosta svolta dalla società controllata Enval S.r.l..

La costruzione dell'impianto è parte della suddetta concessione.

(10) Crediti Commerciali

La voce espone l'ammontare delle partite creditorie derivanti dallo svolgimento dell'attività caratteristica delle società del Gruppo, ed ha la seguente composizione:

Descrizione 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Consolidato Consolidato
Crediti commerciali Italia 37.825 34.181 3.644
Crediti commerciali estero 6 100 (94)
Totale valore nominale crediti 37.831 34.281 3.550
Fondo svalutazione crediti (3.559) (3.576) 17
Valore netto crediti commerciali 34.272 30.705 3.567

I crediti commerciali sono interamente esigibili entro 12 mesi dalla chiusura dell'esercizio e per la quasi totalità vantati verso soggetti di nazionalità italiana; si ritiene, avendo considerato l'analisi della concentrazione e dell'anzianità di tutti i crediti iscritti, che il valore contabile approssimi il loro fair value.

Tra i Crediti Commerciali risulta ancora iscritto un credito 2.270 migliaia per fatture emesse nei confronti di Ilva S.p.A. ed oggetto di insinuazione al passivo della procedura di Amministrazione straordinaria, ad oggi totalmente svalutato. Gli Amministratori hanno ritenuto, in via del tutto prudenziale, di mantenere ancora l'integrale svalutazione del suddetto credito. Si ricorda infatti che sebbene con provvedimento n. 7826/2020 del 29 ottobre 2020 è stato accolto il ricorso in opposizione proposto da Greenthesis Spa, ed il credito vantato dalla stessa al passivo di Ilva spa in Amministrazione Straordinaria è stato ammesso, in via prededucibile, per l'importo complessivo di 2.265 migliaia di euro; gli organi della procedura ,quanto ai tempi di possibili riparti, hanno comunicato che, allo stato, gli stessi non sono preventivabili, anche in considerazione del fatto che la cessione dei complessi aziendali del Gruppo Ilva non è ancora stata integralmente adempiuta.

(11) Crediti finanziari e altre attività finanziarie

Descrizione 30/06/2022
Consolidato
31/12/2021
Consolidato
Variazione
Crediti finanziari 1.707 1.716 (8)
Totale 1.707 1.716 (8)
Descrizione 30/06/2022
Consolidato
31/12/2021
Consolidato
Variazione
Altre attività finanziarie 3.281 3.200 81
Totale 3.281 3.200 81

La voce "Crediti finanziari" accoglie, per 1.702 migliaia di euro (1.698 migliaia di euro nel 2021) il credito finanziario verso la controllante Planesys S.p.A., e per 5 migliaia di euro il credito nei confronti della società collegata Daisy S.r.l..

Le altre attività finanziarie si riferiscono alla quota smobilizzabile "a breve" dei titoli acquistati tramite Deutsche Bank, dalla controllata Gea S.r.l., costituiti in pegno in relazione al finanziamento concesso dalla banca.

(12) Altre attività

Le altre attività correnti ammontano a 9.970 migliaia di euro come di seguito evidenziato:

Descrizione 30/06/2022
Consolidato
31/12/2021
Consolidato
Variazione
Altre attività a breve 9.970 13.459 (3.490)
Totale 9.970 13.459 (3.490)

Si riporta la composizione della voce in oggetto:

Descrizione 30/06/2022
Consolidato
31/12/2021
Consolidato
Variazione
Credito verso Planesys per consolidato fiscale 0 3.013 (3.013)
Altre attività 1.758 2.111 (352)
Risconti attivi 2.817 3.234 (417)
Iva a credito 5.395 5.102 293
Totale 9.970 13.459 (3.491)

La voce comprende i risconti attivi riferiti a costi già sostenuti ma di competenza di esercizi successivi, tra i quali le polizze assicurative e canoni di noleggio e/o locazione.

La voce è inoltre composta dai crediti IVA vantati dalle società del Gruppo per complessivi 5.395 migliaia di euro per parte dei quali sono già in corso le procedure per l'ottenimento del rimborso dall'Agenzia delle Entrate.

(13) Disponibilità liquide ed equivalenti

Le disponibilità liquide comprese tra le attività correnti sono pari a 27.007 migliaia di euro e sono composte come segue:

Descrizione 30/06/2022
Consolidato
31/12/2021
Consolidato
Variazione
Depositi bancari e postali 26.944 27.476 (532)
Denaro e valori in casa 63 60 3
Totale 27.007 27.536 (529)

I valori possono essere convertiti in cassa prontamente. Si ritiene che il valore di carico di tali disponibilità sia allineato al loro fair value alla data di bilancio.

Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide è limitato poiché le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali.

Descrizione 30/06/2022
Consolidato
31/12/2021
Consolidato
Variazione
Area di Casei Gerola 9.700 9.700 0
Attività Ekoteno 2.598 2.588 10
Attività Marzano S.r.l in liq 0 2.078 (2.078)
Totale 12.298 14.366 (2.068)

(14-26) Attività e Passività non correnti destinate alla vendita (gruppi in dismissione)

La voce espone, in linea con quanto previsto dal principio IFRS5:

• per 9.700 migliaia di euro, il Fair value dell'area dell'ex Zuccherificio sita nel comune di Casei Gerola (PV) per una superficie di circa 403.785 mq, acquistata nel 2009, per il prezzo complessivo originario di 17 milioni di euro oltre oneri accessori ed imposte (oggetto di svalutazioni nei bilanci 2015, 2016 e 2017 per complessivi 7.635 migliaia di euro imputate alla voce "Ammortamenti e svalutazioni"). GTH, tramite un R.T.I., aveva nel contempo ottenuto un appalto relativo ai lavori di bonifica del solo sottosuolo e di demolizione e bonifica del compendio immobiliare.

Come riportato nelle precedenti relazioni finanziarie, GTH e Finbieticola hanno sottoscritto nel mese di gennaio 2014, una scrittura privata transattiva per definire bonariamente tutti i rapporti contrattuali, nonché le controversie in essere tra le stesse che prevede, tra l'altro, l'impegno di GTH a cedere e vendere e ritrasferire in proprietà di Finbieticola, con modalità tra loro alternative, una porzione del Compendio Immobiliare di complessivi 100.000 (centomila) mq (pari a n.10 ha) ubicata su fronte strada provinciale n. 206 Voghera Novara e, lateralmente, a sud sulla Strada Provinciale per Alzano Scrivia, assumendosi altresì l'obbligo di svolgere direttamente le attività di monitoraggio della falda e degli argini delle vasche di lagunaggio.

Il 17 luglio 2019, ad esito di una estesa attività negoziale, GTH ha sottoscritto, con primario operatore specializzato nelle attività di sviluppo immobiliare nell'ambito della logistica industriale, un contratto preliminare condizionato di compravendita sottoposto a diverse clausole sospensive ed avente ad oggetto la cessione del citato compendio immobiliare. Tale contratto conferma, al netto dei costi di transazione, la piena recuperabilità del valore di iscrizione nel presente bilancio e il prezzo minimo richiesto da Finbieticola per la propria parte di Compendio.

Lo scorso 28 marzo 2022, GTH e Terrae (già Finbieticola), hanno convenuto la riduzione del saldo residuo prezzo dovuto da GTH a 2.451 migliaia di euro (con contestuale rinuncia di Terrae all'ulteriore importo di 1.678 migliaia di euro contabilizzato come "sopravvenienza attiva" tra gli Altri ricavi (Nota 28). Per l'effetto, Terrae ha prestato assenso alla cancellazione dell'ipoteca di oltre 4 milioni di euro.

Contestualmente, per quanto riguarda il rapporto tra promittente venditore e promissario acquirente dell'area:

    1. il promissario acquirente ha dato atto dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive al contratto preliminare di compravendita, con eccezione della sola condizione 3.1 (iii), relativa all'ottenimento dei permessi per la realizzazione di un polo logistico sul complesso immobiliare oggetto di compravendita
    1. il promissario acquirente ha confermato l'interesse al perseguimento dell'operazione ed ha integrato la caparra confirmatoria di euro 10 migliaia con ulteriori 2.451 migliaia di euro contabilizzata tra gli Altri debiti (Nota xx)
    1. GTH ha conferito procura al promissario acquirente affinché quest'ultima abbia modo di relazionarsi direttamente con la PA competente al rilascio delle autorizzazioni richieste
    1. il promissario acquirente e GTH hanno differito il termine per l'avveramento della condizione sospensiva residua al 31 marzo 2023.
  • per 2.598 migliaia di euro, a seguito della stipula, nel corso del 2021 di un contratto preliminare per la cessione delle quote della società Ekotekno ad un valore che ne consente l'integrale recupero, il complesso delle attività, per lo più riferite all'investimento iniziale nell'impianto RSU a Chabierów . Si tratta di un impianto per il trattamento e il recupero dei rifiuti solidi urbani ed assimilabili con annessa discarica da circa 1 milione di metri cubi di capacità a servizio dell'impianto medesimo. Più specificamente, l'iniziativa di cui trattasi prevede la costruzione e la successiva gestione di un impianto destinato alla selezione ed al recupero dei rifiuti urbani, nonché al compostaggio della frazione umida dei rifiuti stessi (trattasi di 18 codici CER appartenenti alla categoria "19" e di 9 codici CER appartenenti alla categoria "20"), di capacità pari a 60.825 ton/anno ed articolato in tre sezioni principali. Alla luce dell'inaspettato mancato riconoscimento del diritto a vedere inserito il proprio costruendo impianto nel "Piano Regionale dei Rifiuti per gli anni 2016-2022 con estensione per gli anni 2023-2028", la Ekotekno, all'uopo assistita dal team dei propri legali, sta conducendo una serrata azione giudiziaria volta a veder soddisfatto il proprio legittimo interesse.

Al riguardo si ricorda anzitutto che, nell'udienza tenutasi in data 8 maggio 2019, il Consiglio di Stato polacco, a fronte del secondo ricorso presentato dalla Ekotekno, ha annullato con rinvio la sentenza in forza della quale il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) di Lodz aveva negato alla stessa il riconoscimento del diritto a che il progetto del proprio costruendo impianto di gestione dei rifiuti venisse inserito all'interno del citato Piano Regionale dei Rifiuti.

Stante tale pronunciamento, la causa è stata pertanto nuovamente esaminata da parte dello stesso TAR di Lodz in data 24 luglio 2019 e la sentenza, resa poi il successivo 6 agosto, non ha, anche in questo caso contrariamente alle attese, recepito in toto le indicazioni, pur chiare, che erano state formulate dal Consiglio di Stato, di fatto non inserendo il progetto della Ekotekno nella programmazione territoriale regionale.

In conseguenza di ciò, gli amministratori della controllata, convintissimi delle proprie ragioni e dell'irragionevole orientamento del TAR, hanno quindi immediatamente dato l'incarico ai propri legali di esperire un nuovo ricorso al Consiglio di Stato, che, nell'udienza da ultimo tenutasi il 4 marzo 2020, contro ogni prevedibile previsione fatta al riguardo ha del tutto inaspettatamente rigettato il ricorso presentato dalla Ekotekno avverso il sopramenzionato pronunciamento del TAR di Lodz del 6 agosto 2019.

Al 31 dicembre 2021 erano anche comprese, per 2.078 migliaia di euro tra le attività e per 2.077 migliaia di euro tra le passività, le attività e passività facenti capo alla società Marzano S.r.l. la cui cessione a GTH, in esecuzione dell'Accordo di Investimento si è perfezionata nel corso del mese di febbraio per il prezzo di un euro.

TOTALE INDEBITAMENTO FINANZIARIO AL 30 GIUGNO 2022

La composizione dell'indebitamento finanziario è riportata nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 30/06/2022 31/12/2021
---------------------------- ------------ ------------
A. Disponibilità liquide 63 60
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 26.944 27.476
C. Altre attività finanziarie correnti 4.988 4.916
- di cui verso parti correlate 1.707 1.716
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 31.995 32.451
E. Debito finanziario corrente (7.381) (12.899)
- di cui verso parti correlate (1.018) (1.008)
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (15.565) (14.415)
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) (22.945) (27.315)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) 9.049 5.137
I. Debito finanziario non corrente (67.531) (62.970)
J. Obbligazioni emesse (5.918) 0
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (15.976) (16.684)
- di cui verso parti correlate (75) (87)
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (89.425) (79.654)
M. Indebitamento finanziario netto ESMA (H-L) (80.376) (74.518)
N. Attività finanziarie a lungo termine 5.418 5.213
- di cui verso parti correlate 3.892 3.912
O. Indebitamento finanziario netto complessivo(M-N) (74.958) (69.305)

(15) PATRIMONIO NETTO

Capitale sociale

Al 30 giugno 2022 il capitale sociale del Gruppo Greenthesis, dell'importo complessivo di 80.704 migliaia di euro, coincidente con quello della Capogruppo, è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n° 155.200.000 senza valore nominale espresso.

Al proposito si ricorda che, in data 20 dicembre 2021, l'Assemblea degli Azionisti della Società, riunitasi in sede straordinaria, ha approvato l'aumento di capitale, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'articolo 2441, comma 4, primo periodo, del Codice Civile da liberarsi mediante il conferimento in natura del ramo di azienda comprendente, tra l'altro, tutte le attività operative nel settore ambientale facenti capo a Planesys S.p.A.

L'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Greenthesis ha approvato l'emissione, a favore di Planesys S.p.A. di n. 62.500.000 nuove azioni ordinarie, per un importo complessivo pari a Euro 75,0 milioni - di cui Euro 32,5 milioni da imputarsi a capitale ed Euro 42,5 milioni a sovrapprezzo -, con godimento regolare e aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione.

Riserve

La voce include, tra le altre, la riserva legale per 2.495 migliaia di euro, nonché la Riserva Sovrapprezzo azioni, iscritta nella Capogruppo Greenthesis S.p.A. per 42.161 migliaia di euro.

Azioni proprie

La voce accoglie il valore delle azioni proprie nel portafoglio della Capogruppo alla data del presente bilancio consolidato che corrisponde a complessive 4.511.773 azioni proprie (pari al 2.907% del capitale sociale) ad un controvalore complessivo di 2.495 migliaia di euro. L'acquisto è avvenuto ai sensi degli art. 2357 e 2357 ter del Codice Civile nonché ai sensi dell'art.132 del D. Lgs 58/1998.

(16) Passività finanziarie a lungo termine

Descrizione 30/06/2022
Consolidato
31/12/2021
Consolidato
Variazione
Finanziamenti bancari a medio lungo termine 60.381 55.172 5.209
Obbligazioni 5.918 0 5.918
Passività' per diritto d'uso IFRS16 6.864 7.172 (308)
Fair Value derivato IRS 0 54 (54)
Totale 73.163 62.397 10.820

In dettaglio:

30/06/2022 31/12/2021
Passività finanziarie a medio lungo termine Quota a lungo Quota a breve Quota a lungo Quota a breve
Monte dei Paschi di Siena
ICCREA Bancaimpresa S.P.A. e Banca Alpi Marittime
Credito Cooperativo Carrù S.C.P.A 1.532 601 1.835 640
Deutsche Bank S.p.A. MCC 11.147 1.600 12.756 2.673
Deutsche Bank S.p.A. 400 3.221 1.200 2.141
Credit Agricole 1.514 851 1.939 849
Finaosta Spa 2.212 188 1.934 67
Intesa San Paolo 14.673 2.330 14.470 2.164
Banco di Desio S.p.A 314 98 363 97
Unicredit S.p.A 78 90 117 116
Banco Popolare S.p.A. 0 0 0 10
Mutuo Pool Rea 28.502 2.861 0 0
Mutuo Banco Popolare S.p.A. 0 0 20.537 3.509
BCC Di Caravaggio 10 21 21 20
Cassa di Risparmio D'Asti 0 0 0 0
Totale Finanziamenti bancari a medio lungo termine 60.381 11.861 55.172 12.287
16,00 6.864 2.102 7.172 1.868
Obbligazioni 5.918 1.557 0 0
Fair Value derivato IRS 0 45 54 260
TOTALE 73.163 15.565 62.397 14.415

Greenthesis:

• mutuo con garanzie reali erogato in pool da ICCREA Bancaimpresa S.P.A. e Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù S.C.P.A.. il cui contratto è stato sottoscritto in data 18 dicembre 2018. Il finanziamento che, originariamente era previsto per l'importo complessivo di 3.500 migliaia di euro, è stato effettivamente erogato per l'importo di 3.327 migliaia di euro in quattro tranche nel corso del 2019 e 2020 e destinato alla realizzazione dell'impianto di trigenerazione presso la sede di Orbassano. Il rimborso è in corso mediante 66 rate mensili posticipate a partire dallo scorso 30 giugno 2020 con l'ultima rata scadente il 30 novembre 2025. A garanzia del pieno ed incondizionato adempimento del contratto di mutuo la società ha costituito in pegno l'importo di 500 migliaia di euro depositato su un conto corrente acceso presso la banca mutuataria. La società Greenthesis S.p.A. ha inoltre costituito in pegno n. 4.511.773 azioni rappresentative del capitale sociale del valore nominale di Euro 0,52 (zero virgola cinquantadue) equivalente a complessivi Euro 2.346.121,96 rappresentative del 2.907% del capitale sociale della Società;

  • in data 15 dicembre 2020, è stato erogato da parte di Deutsche Bank un finanziamento chirografario assistito da garanzia ex L. 662/96 ai sensi della Sezione 3.2 del Quadro Temporaneo di aiuti, dell'importo complessivo di 5.500 migliaia di euro. Il finanziamento che prevede un periodo di preammortamento fino al 15 dicembre 2021 sarà rimborsato con il pagamento di venti rate trimestrali a decorrere dal 15 marzo 2022 fino al 15 dicembre 2026;
  • finanziamento chirografario assistito da garanzia ex L. 662/96 ai sensi della Sezione 3.2 del Quadro Temporaneo di aiuti stipulato ad inizio 2021 ed erogato da Credit Agricole, dell'importo complessivo di 3.000 migliaia di euro. Il finanziamento che prevedeva un periodo di preammortamento fino al 24 agosto 2021, è rimborsato con il pagamento di 14 rate trimestrali a decorrere dalla scorso 24 novembre 2021 fino al 24 febbraio 2025;
  • finanziamento dell'importo complessivo di 5.000 migliaia di euro stipulato in data 28 dicembre 2021 con Banca Intesa Sanpaolo S.p.A. Il mutuo ha una durata di 60 mesi a decorrere dall'erogazione e prevede un periodo di ammortamento in numero 20 rate a partire dal 28 marzo 2022 fino al 28 dicembre 2026.

Gea S.r.l.:

  • contratto di finanziamento stipulato nell'anno 2018 con l'istituto di credito Deutsche Bank S.p.A. dell'importo di 8.000 migliaia di euro della durata pari a 5 anni il cui debito al 30/06/2022 era complessivamente pari a 2.800 migliaia di euro (quota a lungo pari a 400 migliaia di euro). A garanzia del finanziamento è stato originariamente previsto un pegno di 4 milioni di Euro che l'istituto di credito ha contestualmente reinvestito per conto della Società in fondi di investimento.
  • contratto di finanziamento stipulato nel mese di luglio 2021 con l'istituto di credito Deutsche Bank S.p.A. dell'importo di 5.500 migliaia di euro che prevede un periodo di preammortamento fino al 29.07.2021 e sarà rimborsato con il pagamento di 20 rate trimestrali a partire dal 29.10.2021 il cui debito al 30/06/2022 ammonta, complessivamente a 4.700 miglia di euro (quota a lungo pari a 3.625 migliaia di euro).

Il finanziamento rientra tra gli strumenti di sostegno finanziario previsti dal Decreto Liquidità, adottato dal Governo per sostenere le imprese a fronte degli effetti negativi derivanti dall'emergenza sanitaria tutt'ora in corso causata dalla diffusione del virus Covid-19; pertanto è assistito da garanzia rilasciata dal Fondo Centrale ex L. 662/96 ai sensi della Sezione 3.1 del Quadro Temporaneo di aiuti.

Rea Dalmine S.p.A.:

  • L'importo di 28.502 migliaia di euro è costituito dalla quota con scadenza oltre dodici mesi, dalla data di riferimento del presente bilancio, del nuovo finanziamento erogato a favore della controllata Rea Dalmine S.p.A. Si ricorda infatti che, nel corso dei primi mesi dell'esercizio 2022 la società ha proceduto, nell'ambito di una riqualificazione delle fonti finanziarie, alla completa estinzione del precedente finanziamento in corso con Banco BPM S.p.A. che è stato sostituito da un nuovo contratto di finanziamento per un ammontare complessivo pari a 35 milioni di Euro.
  • In data 23 febbraio 2022 Rea Dalmine ha infatti sottoscritto, in qualità di parte finanziata, un contratto di finanziamento con Banco BPM S.p.A., BPER Banca S.p.A. e Mediocredito Centrale S.p.A., in qualità di banche finanziatrici, per un importo massimo complessivo di 35.000 migliaia di euro, suddiviso in una linea di credito, a medio lungo termine, utilizzabile per cassa, sino ad un massimo di 25.000 migliaia di euro (la "Linea A"), e una linea di credito, a medio lungo termine, utilizzabile per cassa, sino ad un massimo di 10.000 migliaia di euro, la cui data di rimborso, per entrambe le linee, è il 31 dicembre 2031.
  • Il tasso di interesse a valere sulla Linea A e sulla Linea B è pari all'Euribor più uno spread pari a 225 punti base per anno.
  • Il Finanziamento concesso dalle Banche Finanziatrici potrà essere utilizzato da parte di Rea Dalmine per i seguenti scopi:
  • con riguardo alla Linea A, al fine di ottimizzare le proprie fonti finanziarie; e
  • con riguardo alla Linea B, al fine di finanziare (i) il piano di investimenti previsto fino al 2023, in conformità a quanto previsto dal Business Plan approvato dalla società, nonché (ii) gli investimenti già sostenuti per un importo pari ad 1.690 migliaia di euro.
  • Il Finanziamento è assistito, tra l'altro, dalle seguenti garanzie:

  • un'ipoteca di primo grado su taluni immobili (come meglio identificati nel relativo atto di ipoteca) di proprietà di Rea Dalmine, per un importo massimo garantito pari ad 70.000 migliaia di euro;

  • un privilegio speciale sugli impianti e macchinari costituenti l'impianto (come meglio ivi identificati nel relativo atto di privilegio speciale), ai sensi e per gli effetti dell'articolo 46 del Decreto Legislativo n. 385 del 1° settembre 1993, per un importo massimo garantito pari ad 70.000 migliaia di euro; e
  • una cessione in garanzia di crediti derivanti dal "contratto bilaterale di compravendita di energia elettrica" stipulato in data 25 novembre 2020 tra Rea Dalmine e la società Duferco Energia S.p.A. in qualità di operatore Grossista del Mercato Elettrico;
  • una garanzia autonoma a prima richiesta rilasciata da Planesys per un importo massimo garantito pari ad 35.000 migliaia di euro.
  • Il contratto è soggetto a covenant.
  • L'importo di 3.625 migliaia di euro è costituito dalla quota con scadenza oltre dodici mesi, dalla data di riferimento del presente bilancio, del finanziamento sottoscritto da Rea Dalmine S.p.A. nel corso del 2020 con la Deutsche Bank.

Indeco S.r.l. :

• Il debito verso banche è relativo a un contratto di finanziamento stipulato il 25.02. 2021 con l'istituto di credito Intesa San Paolo S.p.A.. La Società ha richiesto alla Banca la concessione di un finanziamento di 5.000 migliaia di euro per far fronte al fabbisogno finanziario connesso al progetto in corso di realizzazione nel comune di Latina in Borgo Montello relativo all'impianto di upgrading del biogas e successivo e condizionamento e liquefazione per la produzione di biometano alimentato da un parco fotovoltaico.

L'erogazione del Finanziamento da parte della banca viene effettuato in diverse tranche al verificarsi di determinate condizioni prestabilite, principalmente correlate allo stato di avanzamento nella realizzazione dell'impianto.

Il debito al 30 giugno 2022 si riferisce alle tranche erogate fino a tale data per complessivi 4.000 migliaia di euro e verrà rimborsato con 28 rate trimestrali con termine al 31 dicembre 2028 con liquidazione degli interessi con inizio dal 31 marzo 2021.

A garanzia del finanziamento la Società ha concesso alla banca l'ipoteca sui terreni di proprietà a Borgo Montello e sul diritto di superficie del terreno confinante di proprietà di Greenthesis l'ipoteca viene iscritta per la somma di 10.000 migliaia di euro (di cui 5.000 migliaia di euro per capitale e 5.000 migliaia di euro per interessi corrispettivi, di mora, commissioni, spese e ogni altro credito, compresi i premi di assicurazione).

A ulteriore garanzia del credito, per un importo complessivo di 10.000 migliaia di euro la Società ha costituito il privilegio speciale di cui all'art.46 D.Lgs 385/1993 sui beni elencati nel contratto di finanziamento correlati all'impianto in corso di realizzazione. Nel contratto di Finanziamento è infine prevista la cessione alla banca di ogni credito vantato nei confronti di GSE in dipendenza della Convenzione ad ulteriore garanzia.

Enval S.r.l. : contratto di finanziamento stipulato con l'istituto Finaosta S.p.A., che prevede l'erogazione di una somma a favore della società per l'importo di 3.000 migliaia di euro Il rimborso dovrà avvenire in un arco temporale massimo di 10 anni mediante rate trimestrali posticipate costanti.

E' previsto un periodo di preammortamento decorrente dal primo utilizzo delle somme messe a disposizione e sino al 31.08.2022. La prima rata di rimborso avverrà a partire dal 30.11.2022 (decorsi i primi tre mesi dal termine del preammortamento).

Il debito iscritto a bilancio riflette l'importo erogato dall'istituto di credito sino al 30/06/2022 e commisurato ai documenti di spesa ricevuti dai fornitori sino a tale data per costi sostenuti e pagati.

Nel 2022 vi sarà l'erogazione della restante quota accordata a seguito del completamento del pagamento delle opere necessarie alla messa in esercizio dell'impianto di gestione integrata dei rifiuti urbani di Brissogne (AO).

contratto di finanziamento con l'istituto Intesa San Paolo S.p.A. che prevede l'erogazione di una somma a favore della società per l'importo di 5.000 migliaia di euro. Il rimborso dovrà avvenire in un arco temporale massimo di 10 anni mediante rate trimestrali posticipate costanti. E' previsto un periodo di preammortamento decorrente dal primo utilizzo delle somme messe a disposizione e sino al 31.08.2022.

La prima rata di rimborso avverrà a partire dal 30.11.2022 (decorsi i primi tre mesi dal termine del preammortamento). Il debito iscritto a bilancio riflette l'importo erogato dall'istituto di credito sino al 30.06.2022 e commisurato ai documenti di spesa ricevuti dai fornitori sino a tale data per costi sostenuti. Nel 2022 vi sarà l'erogazione della restante quota accordata a seguito del completamento del pagamento delle opere necessarie alla messa in esercizio dell'impianto di gestione integrata dei rifiuti urbani di Brissogne (AO).

CR S.r.l. :

  • Banco Desio mutuo chirografario garantito MCC stipulato il 19.06.2020, capitale iniziale 500 migliaia di euro durata 60 mesi con inizio piano di ammortamento il 10.07.2020 e fine il 10.07.2026;
  • Unicredit mutuo chirografario garantito MCC stipulato il 05.06.2020, capitale iniziale 250 migliaia di euro durata 48 mesi con inizio piano di ammortamento il 31.07.2020 e fine il 30.06.2024;
  • Verrà rimborsato entro il 30.09.2022 mutuo chirografario stipulato con Unicredit il 15.09.2017, capitale iniziale 250 migliaia di euro durata 60 mesi con inizio piano di ammortamento il 31.10.2017

Aimeri Immobiliare S.r.l. :

• Il debito verso banche è relativo a un contratto di finanziamento stipulato il 25.10.2021 con l'istituto di credito Intesa San Paolo S.p.A. per complessivi 4.800 migliaia di euro, il cui rimborso avverrà è iniziato nel corso del 2022 in rate semestrali posticipate .

Taluni contratti di finanziamento di cui la Società le società del Gruppo sono parte prevedono il rimborso anticipato obbligatorio al verificarsi di taluni eventi tra cui il cambio di controllo della società finanziata, il compimento di taluni atti dispositivi, il pagamento di indennizzi.

Inoltre tali contratti prevedono, in capo alla Società e/o alle società del Gruppo, determinati obblighi tra cui, (i) obblighi informativi, (ii) il rispetto di taluni parametri finanziari e operativi, (iii) obbligo di procedere al pagamento dei crediti di cui ai contratti di finanziamento almeno pari passu rispetto ai crediti non garantiti e non subordinati presenti e futuri di altri creditori salve cause legittime di prelazione; (iv) ipotesi di cambio di controllo, (v) divieto di contrarre indebitamento finanziario, come indicato dai contratti di finanziamento.

Si segnala che, qualora in futuro la Società o il Gruppo dovessero non rispettare gli obblighi previsti dai contratti di finanziamento in essere, occorrerà richiedere un waiver agli istituti bancari finanziatori. Laddove tale waiver non venisse concesso, potrebbe comportare il venir meno di tale forma di finanziamento e la richiesta di rimborso di quanto eventualmente già erogato, con conseguenti impatti negativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

Inoltre, i contratti di finanziamento prevedono, con riferimento alla Società e/o di qualsiasi società del Gruppo, taluni "Event of Default" al verificarsi dei quali l'istituto finanziario può recedere o risolvere anticipatamente il contratto o provocare la decadenza dal beneficio del termine. In particolare, tra gli "Event of Default" sono previsti, inter alia, (i) l'inadempimento delle obbligazioni di pagamento relativi a qualunque indebitamento finanziario della società contraente e/o delle società facenti parte dello stesso gruppo; (ii) la mancata correttezza o l'ingannevolezza, sotto qualsiasi aspetto significativo, delle dichiarazioni e garanzie rese, fatta salva la possibilità di rimedio, (iii) il verificarsi di situazioni di insolvenza in capo alla società, ovvero la rinegoziazione o la ristrutturazione delle scadenze connesse al proprio indebitamento, moratoria, composizione o accordi similari con i propri creditori, la decisione di nominare ovvero la nomina di liquidatori, curatori fallimentari, custodi giudiziari o figure analoghe, (iv) escussione di gravami costituiti a garanzia dell'indebitamento finanziario della società, fatto salvo quanto previsto dal contratto di finanziamento.

I contratti di finanziamento sottoscritti dalle società del Gruppo prevedono altresì ipotesi di cross-default in ipotesi di mancato adempimento da parte della società finanziata agli obblighi di natura creditizia, finanziaria o di garanzia assunti.

Al 31 dicembre 2021 e alla Data di riferimento del presente Bilancio Intermedio abbreviato non si sono verificati eventi di default ai sensi dei contratti finanziamento.

Sono altresì classificate in questa voce, per 6.864 migliaia di euro le passività finanziarie oltre i 12 mesi relative ai "diritti d'uso" contabilizzati in applicazione dell'IFRS16.

Tra le passività finanziarie a lungo termine è inoltre ricompreso, per l'importo di 5.918 migliaia di euro, il debito scadente oltre i dodici mesi relativo al prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito, per un importo in linea capitale pari ad 8 milioni di Euro collocato da Greenthesis S.p.A. in data 31 marzo 2020 ed integralmente sottoscritto da Intesa Sanpaolo S.p.A.

L'emissione obbligazionaria, perfezionatasi in forza del contratto firmato tra la stessa Società emittente e Intesa Sanpaolo S.p.A., prevede specifici covenants di natura economico-finanziaria, relativi al rispetto di predefiniti valori soglia in termini di Posizione Finanziaria Netta/EBITDA, Posizione Finanziaria Netta/Patrimonio Netto ed EBITDA/Interessi lordi. Alla data del 31 dicembre 2021, per motivi da imputarsi esclusivamente alle modalità di contabilizzazione dell'Operazione di riorganizzazione non è stato possibile rispettare i parametri patrimoniali. Per tale ragione, in ottemperanza delle previsioni del principio contabile IAS 1 l'intero importo del debito residuo nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 era stato riclassificato nelle passività finanziarie a breve termine. Si evidenzia però che, nel corso del mese di marzo 2022, sono state raggiunti, cono i sottoscrittori del Bond, accordi volti al ripristino del normale piano di ammortamento. Il raggiungimento di tali accordi ha quindi consentito nuovamente la riclassificazione di una parte del debito tra le passività finanziarie a lungo termine.

(17) Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi e oneri sono iscritti tra le passività non correnti per complessive 91.478 migliaia di euro:

Descrizione 30/06/2022
Consolidato
31/12/2021
Consolidato
Variazione
Fondi per rischi e oneri 91.478 95.867 (4.389)
Totali 91.478 95.867 (4.389)

con la seguente composizione e movimentazione:

31/12/2021 utilizzo accantonamento 30/06/2022
3.736 (3.306) 23 453
91.874 (1.340) 469 91.003
257 (235) 0 22
95.867 (4.881) 492 91.478

I fondi per rischi e oneri sono costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del periodo sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.

Il Fondo contenzioso fiscale era iscritto, al 31 dicembre 2021, per complessive 257 migliaia di euro in relazione a contenziosi fiscali di cui alcune società del Gruppo sono parte.

Il fondo residua ora per 22 migliaia di euro in quanto parte dello stesso è stato trasferito tra gli altri debiti a breve termine sulla base delle motivazioni sotto descritte.

L'importo residuo è riferibile alla società Aimeri immobiliare s.r.l. che è parte in un procedimento pendente davanti alla CTR Piemonte avente ad oggetto vari avvisi di accertamento, relativi a IMU 2014 per l'importo complessivo che la società ha impugnato deducendo di avere diritto a una riduzione del 50%. La società è risultata soccombente nel primo grado di giudizio.

Quanto trasferito tra gli altri debiti a breve termine è invece riconducibile ad un contenzioso per accertamento imposta di registro relativo alla controllata REA Dalmine S.p.A. che recepisce, avendo la società REA Dalmine S.p.A. incorporato la società T.R. Estate Due S.r.l. in Liquidazione, l'importo richiesto con cartella di pagamento notificata all'incorporata, in pendenza di giudizio, concernente l'imposta di registro, per complessivi € 1.017.781,74, su sentenza di condanna nella causa che vedeva contrapposte Greenthesis S.p.A e T.R. Estate Due S.r.l. in Liquidazione.

Avverso l'avviso di liquidazione prodromico alla cartella di cui sopra, la società ha proposto ricorso, ma in data 20.02.2018 è stata depositata la sentenza n.782/2018 con cui la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha respinto il ricorso della Società. La società ha, pertanto, proposto appello rigettato dalla CTR con sentenza n. 1173/2019 depositata il 13/03/2019. La Società ha proposto ricorso in Cassazione e si è in attesa di avviso di trattazione.

Inoltre, relativamente alla cartella, con sentenza n. 998/16/2019 depositata il 06/03/2019, la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha annullato la sanzione di 228 migliaia di euro. La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia depositata il 29/06/2020 ha accolto l'appello dell'Ufficio condannando le società a circa 3 migliaia di euro per le spese di giudizio e ripristinando di fatto la sanzione precedentemente annullata. La società non ha proposto ricorso in Cassazione in quanto per l'atto principale, che comprende anche la sanzione qui in argomento, pende il ricorso in Cassazione come sopra specificato.

In data 20.5.22 è stata notificata la cartella di pagamento relativamente alle sanzioni in argomento che la società ha provveduto a pagare in data 11.7.22.

La composizione del Fondo rischi ed oneri futuri per 453 migliaia di euro è per lo più riferibile:

per 55 migliaia di euro è riferito a quanto la Capogruppo potrebbe essere chiamata a corrispondere a titolo di indennità suppletiva clientela agli agenti con cui intrattiene rapporti;

per 70 migliaia di euro quanto accantonato in merito ad un contenzioso con l'INPS in cui è coinvolta la Capogruppo;

quanto a 328 migliaia di euro relativi agli oneri che il Gruppo stima di sostenere per gli interventi di ripristino ambientale dei terreni siti in località Cascina Fornace in comune di Peschiera Borromeo su cui svolge la propria attività la società consolidato Eureko S.r.l.. La concessione per l'utilizzo dell'area impone infatti alla società di provvedere alla bonifica dell'area stessa nel caso di chiusura dell'attività autorizzata.

Al 31 dicembre 2021 il fondo rischi ed oneri conteneva anche quanto stanziato in riferimento ad alcuni contenziosi chiusi con definizione transattiva nel corso dei primi mesi del 2022:

quanto a 2.173 migliaia di euro relativi quanto accantonato dalla Capogruppo in relazione ad una causa con un ex consulente del Gruppo;

quanto a 1.100 migliaia (di cui 800 migliaia di euro accantonati nel corso dello scorso esercizio) in relazione alla miglior stima dei costi di soccombenza relativamente ad una controversia legale che coinvolgeva la controllata Amieri S.r.l. in liquidazione;

La transazione con l'ex consulente del Gruppo si è chiusa a valori allineati a quanto accantonato, mentre quella relativa ad Aimeri S.r.l. in liquidazione ha consentito un esborso ridotto a 325 migliaia di euro con risparmio di 775 migliaia di euro rispetto a quanto accantonato.

I Fondi oneri chiusura e post chiusura delle discariche sono iscritti per un valore complessivo di 91.003 migliaia di euro e sono la contropartita dell'accantonamento della quota parte maturata dei costi di post-chiusura e del valore dei costi di chiusura "capping" degli impianti di discarica appartenenti alle società del Gruppo La Torrazza S.r.l., Gea S.r.l., Ind.eco S.r.l. e Aimeri S.r.l. in liquidazione. Il valore dei costi di gestione post-chiusura è stato accantonato nel corso degli esercizi con riferimento al rapporto tra le quantità di rifiuti effettivamente conferite e quelle conferibili in discarica. Per quanto riguarda il "capping" l'entità degli stessi, determinata come valore attuale della stima dei costi da sostenere per la chiusura delle discariche ancora in esercizio o che pur non essendo più in esercizio non sono ancora entrate formalmente nella fase di "post chiusura", è stata capitalizzata ai sensi dello IAS 16 unitamente ai costi di realizzazione degli impianti.

Le stime dei costi post chiusura sono state effettuate da esperti indipendenti in occasione della redazione dl bilancio al 31.12.2021, nel corso del primo semestre 2022 non sono intervenuti eventi che abbiano reso necessaria una review delle stesse; va anche evidenziato che l'effetto dell'incremento della curva dei tassi, controbilanciato dalle attese inflazionistiche non ha avuto impatti sulla determinazione del valore attuale.

Garanzie, fidejussioni, avalli e impegni

Il Gruppo ha in essere alla data del 30 giugno 2022 garanzie per 156 milioni di euro (306 milioni di euro al 31.12.2021) riferite prevalentemente a fidejussioni rilasciate a favore del Ministero dell'Ambiente e ad altri Enti Pubblici a fronte dei permessi di esportazione dei rifiuti (notifiche transfrontaliere) nonché, in misura più ridotta, per l'esercizio degli impianti.

Altri rischi:

Contenziosi

Alla Data di riferimento del presente bilancio intermedio, il Gruppo è parte di taluni contenziosi civili e amministrativi alcuni dei quali sono di seguito descritti. In particolare:

  • Indeco S.r.l. ("Indeco") è parte di (a) un giudizio presso il TAR Lazio pendente col Comune di Latina e la Regione Lazio, avente ad oggetto l'annullamento della delibera CC Latina n. 169/2012 relativa all'adozione della norma di salvaguardia delle aree agricole contigue ai siti di discarica ricadenti nel PRG del Comune di Latina; (b) un giudizio presso il TAR Lazio pendente con il Comune di Latina e Ecoambiente, avente ad oggetto l'annullamento della determina del Comune di Latina n. 38/2014 relativa all'approvazione del procedimento di bonifica dell'area di Borgo Montello – Variante per il giudizio è stato sospeso in attesa di definizione delle cause avanti al Consiglio di Stato e, definite queste ultime col rigetto delle pretese delle controparti, il giudizio è stato riassunto; (c) di un ricorso presso il Consiglio di Stato avente ad oggetto l'annullamento della sentenza TAR Lazio – sezione Latina n. 741/2016, riguardante la realizzazione, insediamento e permanenza della discarica di Borgo Montello nonché la domanda di condanna al risarcimento del danno per Euro 5 milioni. Il rischio di soccombenza nei predetti giudizi risulta non probabile e pertanto non vi è appostamento di fondo rischi; (d) un giudizio presso Consiglio di Stato promossi da Ecoambiente per l'annullamento della sentenza del TAR Lazio n. 409 del 28 giugno 2021 (e) un giudizio presso il TAR Lazio – Sez Latina, col Comune di Latina e Arpa Lazio, avente ad oggetto l'invito/diffida del Sindaco di Latina relativo a segnalazioni URP Regione Lazio circa la presenza di odori molesti in località Borgo Montello; (f) presso la Corte d'Appello di Roma, pendente col Comune di Gaeta, per la riforma della sentenza del Tribunale di Latina n. 266/2019; (g) un giudizio presso la Corte di Cassazione, pendente col Comune di Minturno e Comune di Gaeta, per la riforma della sentenza della Corte d'Appello di Roma n. 5932/2018; (h) un giudizio presso il Presidente della Repubblica, pendente con Provincia di Latina e Regione Lazio, per l'annullamento della determina B0604 del 25/2/2009 Dipartimento Territorio/Rifiuti avente ad oggetto la modifica e l'integrazione della AIA 34/2007; (i) un giudizio presso il Presidente della Repubblica, pendente con Ecoambiente per annullamento di due determine aventi ad oggetto il rinnovo AIA 34/2007 e approvazione di una variante non sostanziale;
  • Rea Dalmine S.p.A. ("Rea Dalmine") è parte di (a) giudizio presso la Corte di Cassazione pendente con la Provincia di Bergamo avente ad oggetto la riforma della sentenza della Corte di Appello di Brescia del 10 maggio 2018 in tema di validità della convenzione del 7 ottobre 2011 stipulata tra la Provincia di Bergamo e Rea Dalmine riguardante l'ammontare delle royalties dovute all'Ente territoriale, in tema di nullità della clausola che pone a carico della società il versamento del contributo di Euro 6,00 per ogni tonnellata di rifiuti extra-provinciali, a titolo di compensazione ambientale; Rea Dalmine è risultata soccombente nei primi due gradi di giudizio; (b) un giudizio presso il Tribunale di Bergamo pendente con la Provincia di Bergamo, avente ad oggetto la domanda formulata da quest'ultima di condanna al pagamento della società, ai sensi della predetta convenzione del 7 ottobre 2011 del contributo di Euro 6,00 per ogni tonnellata di rifiuto urbano di provenienza extra-provinciale conferita presso il termovalorizzatore sito a Dalmine, a titolo di "compensazione ambientale" (e condanna al pagamento di circa Euro 211,6 migliaia dal 1 luglio 2012 al 30 settembre 2015 ovvero, in via subordinata, delle somme che matureranno ai sensi della convenzione per il periodo dal 01 ottobre 2015 sino al 31 ottobre 2026); il giudizio è sospeso in attesa di definizione del giudizio sub (a);
  • Rifuture S.r.l. è parte di un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto dal Comune di Cisterna di Latina contro Regione Lazio e Provincia di Latina per l'annullamento della determinazione del 27 ottobre 2021 con la quale la Regione Lazio ha rilasciato a Rifuture la AIA (Autorizzazione Unica Ambientale) per il progetto "Impianto di produzione di biometano e compost da FORSU all'interno dell'agglomerato industriale di Cisterna di Latina".

In ipotesi di soccombenza in relazione ai contenziosi sopra indicati, il Gruppo potrebbe subire perdite in misura superiore agli accantonamenti effettuati, con conseguenti effetti negativi sui risultati economici e sulla situazione patrimoniale e/o finanziaria consolidata.

Inoltre, nonostante le stime operate dal Gruppo, non si può escludere che rischi valutati remoti o possibili possano diventare probabili e determinino adeguamenti al valore del fondo rischi, o che, in caso di soccombenza in contenziosi per cui il relativo fondo rischi era ritenuto adeguato, il Gruppo sia tenuto a sostenere esborsi in misura superiore all'importo stanziato. Gli eventi sopra descritti, nell'ipotesi di sanzioni o risarcimenti di entità rilevante, potrebbero dunque avere effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Verifiche fiscali

Oltre a quanto evidenziato nella nota (17) Fondi per rischi ed oneri, con riferimento ai contenziosi fiscali, si ricorda che:

  • La cartella di pagamento n. 06820180020762755001 ricevuta il 21 giugno 2018 da Greenthesis S.p.A. per un importo complessivo comprensivo di imposte, sanzioni, interessi e spese di notifica di 243 migliaia di euro concernente il residuo della riscossione in pendenza di giudizio a fronte della sentenza n. 3592/07/17 per gli anni 2005 e 2006. La società non ha impugnato tale cartella in quanto per gli atti prodromici, come sopra descritto, ha aderito alla definizione agevolata delle liti pendenti ex D.L. 119/2018 e definito gli stessi. Tuttavia, la società aveva comunque rateizzato l'importo richiesto con la cartella in oggetto e stava provvedendo al pagamento rateale al fine di evitare ulteriori affidamenti e/o iscrizioni a ruolo e/o il blocco dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni.

Pertanto, nonostante il condono effettuato, la società ha versato 110 migliaia di euro. Tale importo essendo non dovuto è stato oggetto di istanza di rimborso già ritualmente presentata presso l'ufficio competente. L'Esattore in data 12.4.2021 ha provveduto solo ad un parziale rimborso per 69 migliaia di euro rispetto alle somme spettanti di 110 migliaia di euro. Pertanto la società residua ancora un credito di 41 migliaia di euro. Con sentenza n. 3970/2021 depositata il 19.10.2021 la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha disposto la cessata materia del contendere in quanto ha erroneamente considerato che tutti gli importi richiesti a rimborso fossero stati pagati. La società sta proseguendo l'iter processuale per ottenere il rimborso complessivo delle somme indebitamente versate.

  • In data 16 novembre 2016 la Capogruppo ha ricevuto un avviso di rettifica e liquidazione per un importo complessivo di imposte ed interessi pari ad 7 migliaia di euro. Tale avviso concerne imposta ipotecaria e catastale 2016 correlata all'acquisto di n. 2 fabbricati industriali siti in San Giuliano Milanese. Essendo la lite di importo inferiore a 20 migliaia di euro la società ha proposto reclamo ai sensi dell'art. 17 bis D.lgs. 546/92. L'Ufficio ha rigettato il reclamo della società. Greenthesis S.p.A. si è costituita in giudizio. La Commissione Tributaria Provinciale di Varese con sentenza n.541/2017 depositata il 4 dicembre 2017 ha accolto le doglianze della società. L'Ufficio ha proposto appello e la società si è ritualmente costituita in giudizio.

Con sentenza depositata il 18.2.2020 la commissione tributaria regionale della Lombardia con sentenza n. 484/2020 ha respinto l'appello dell'Ufficio. L'agenzia delle Entrate di Varese ha proposto ricorso in Cassazione e la società si è costituita in giudizio. Allo stato si è in attesa della fissazione dell'udienza.

  • In data 13 giugno 2017 Greenthesis S.p.A. ha ricevuto l'avviso di liquidazione N. 2015/001/SC/000001927/0/001 con cui l'Ufficio richiede l'importo complessivo di 760 migliaia di euro concernente l'imposta di registro su sentenza di condanna. n. 000001927/2015 emessa dal Tribunale Civile Ordinario di Milano nella causa che vedeva contrapposte Greenthesis Spa e Tr Estate Due S.r.l. in liquidazione (oggi incorporata in Rea Dalmine S.p.A.).

Avverso l'avviso de quo, la società ha proposto ricorso lamentando la mancata applicazione del principio di alternatività Iva/registro in quanto l'Ufficio tassa le somme di condanna della sentenza in misura proporzionale pari al 3% e non a tassa fissa. Infatti, l'Ufficio, avrebbe dovuto applicare il principio di alternatività Iva /registro dal momento che le operazioni sottese alle somme di condanna sono soggette ad Iva (opere di bonifica, interessi e costi da mutuo e da factor).

Ad oggi, a seguito della sentenza n. 1173 dalla Commissione Tributaria regionale della Lombardia che ha respinto l'appello proposto dalla società, è pendente il ricorso in Cassazione (c.1139) - dove attualmente è pendente - RG 30329/2019 - e si è in attesa della fissazione dell'udienza.

(18) Fondo per benefici ai dipendenti

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto tra le passività non correnti per complessivi 4.006 migliaia di euro.

Descrizione 30/06/2022
Consolidato
31/12/2021
Consolidato
Variazione
Fondo TFR 4.006 4.167 (160)
Totali 4.006 4.167 (160)
Fondo al 01/01/2022 4.167
Quota maturata e stanziata a conto economico 356
Anticipi /liquidazioni (253)
Trasferimenti a fondi di previdenza (242)
Imposta sostitutiva di rivalutazione (22)
(Utile) / Perdite attuariale 0
Fondo al 30/06/2022 4.006
Fondo al 01/01/2021 4.120
Quota maturata e stanziata a conto economico 652
Anticipi /liquidazioni (292)
Trasferimenti a fondi di previdenza (323)
Imposta sostitutiva di rivalutazione (22)
(Utile) / Perdite attuariale 32
Fondo al 31/12/2021 4.167

(19) Altre passività non correnti

La voce ha la seguente composizione:

Descrizione 30/06/2022
Consolidato
31/12/2021
Consolidato
Variazione
Altre passività non correnti 20.999 23.395 (2.396)
Totali 20.999 23.395 (2.396)

Le altre passività non correnti accolgono per 14.875 migliaia di euro il debito residuo verso il Comune di Dalmine a seguito dell'avvenuta transazione, a chiusura di tutte le cause pendenti aventi ad oggetto la quantificazione delle royalties, avvenuta lo scorso 28 dicembre 2021.

La società controllata Rea Dalmine S.p.A. ha sottoscritto con il Comune di Dalmine una transazione, in forza della quale, - a saldo, stralcio e transazione di ogni contributo eventualmente dovuto dalla Società al Comune in forza di precedenti convenzioni, nonché di ogni correlata pretesa anche risarcitoria contestata o comunque maturata sino al 31/12/2020 – la società si è impegnata a versare al Comune, che ha accettato, la somma complessiva di 18.000 migliaia di euro - oltre ad interessi al saggio legale e rivalutazione monetaria (esclusivamente sull'importo dilazionato), di cui: (a) l'importo di un milione, pagato contestualmente alla stipula dell'accordo transattivo e (b) l'importo residuo di 17.000 migliaia di euro, che sarà versato, da REA al Comune in n. 48 (quarantotto) rate trimestrali, di pari importo, e pertanto pari, ciascuna, a circa 354 migliaia di euro, oltre interessi legali e rivalutazione (che saranno calcolati con effetto a decorrere dalla sottoscrizione dell'accordo e pagati con la rata scadente il 5 Ottobre di ogni anno). Le predette rate saranno pertanto corrisposte al Comune nell'arco temporale complessivo di 12 anni dalla data di sottoscrizione dell'accordo; ciascuna rata sarà versata entro il giorno 5 dell'inizio di ogni trimestre (periodo gennaio/marzo, aprile/giugno, luglio/settembre e ottobre/dicembre) e la prima rata sarà versata entro il 05.01.2022, mentre l'ultima rata sarà versata entro il 05.10.2033.

In conseguenza di quanto previsto nell'accordo transattivo, le parti hanno rinunciato reciprocamente agli atti di tutti i giudizi pendenti tra le stesse ed aventi per oggetto reciproche pretese originanti dalle previgenti convenzioni, e si sono impegnate a far sì che tali giudizi vengano tempestivamente estinti, a spese compensate.

La voce accoglie inoltre i) per 286 migliaia di euro il debito della Capogruppo verso il Sig. Merlino Giovanni per l'acquisto del compendio immobiliare costituito dalla piattaforma polifunzionale e dei terreni circostanti, situati nel Comune di Sannazzaro de' Burgondi (PV) utilizzata per lo svolgimento della propria attività, mediante contratto di locazione immobiliare, dalla controllata C.R. S.r.l. Il saldo del prezzo di acquisto del compendio immobiliare, pari a 1.700 migliaia di euro, è pagato in base ad un piano dilazionato a 36 mesi decorrenti dal febbraio 2021, ii) per 4.738 miglia di euro il debito oltre 12 mesi verso il fornitore F.lli Ronc S.r.l con il quale vi è in essere un contratto per la realizzazione delle opere elettromeccaniche presso l'impianto di Brissogne (AO) in capo alla controllata Enval S.r.l. .

(20) Passività finanziarie a breve termine

La voce ha la seguente composizione:

Descrizione 30/06/2022
Consolidato
31/12/2021
Consolidato
Variazione
Passività bancarie a breve termine 4.644 995 3.650
Obbligazioni 0 7.854 (7.854)
Interessi passivi 157 262 (104)
Debito verso altri finanziatori 279 280 (1)
Debiti verso società del Gruppo 1.018 1.008 10
6.099 10.399 (4.299)

Le passività finanziarie a breve accolgono i debiti verso banche per scoperti di conto corrente e conto anticipi. I debiti verso società del Gruppo pari a 1.018 migliaia di euro si riferiscono al debito di natura finanziaria (fruttifero di interessi) vantato dalla controllata Indeco S.r.l verso la società Planesys S.p.A.

(21) Quota a breve di passività finanziarie a lungo termine

La voce accoglie le quote scadenti entro 12 mesi dei finanziamenti a medio/lungo termine già descritti alla nota (16).

Descrizione 30/06/2022
Consolidato
31/12/2021
Consolidato
Variazione
Finanziamenti a medio lungo termine - quota a breve 11.861 12.287 (427)
Passività' per diritto d'uso IFRS16 2.102 1.868 234
Obbligazioni 1.557 0 1.557
Fair Value derivato IRS 45 260 (214)
15.565 14.415 1.150

La voce comprende le quote a breve termine dei debiti verso banche a medio e lungo termine che ammontano complessivamente a 11.861 migliaia di euro così come dettagliati nella tabella della precedente Nota (16) e che rappresentano le quote capitale scadenti nel corso del prossimo esercizio dei mutui e altri finanziamenti in essere nel Gruppo.

La voce accoglie inoltre le quote scadenti entro 12 mesi delle passività relative ai diritti d'uso contabilizzati ai sensi dell'IFRS 16 pari a 2.102 migliaia di euro e delle passività rappresentative del fair value dei contratti derivati in essere.

(22) Debiti commerciali

La voce comprende debiti verso fornitori per fatture ricevute e da ricevere. Gli importi sono interamente esigibili entro 12 mesi dalla chiusura del periodo.

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali alla data di bilancio approssimi il loro fair value.

30/06/2022
Consolidato
31/12/2021
Consolidato
Variazione
Fornitori 33.967 43.085 (9.118)
Collegate 4.221 5.825 (1.603)
Controllanti 888 907 (18)
Altre società del gruppo 537 511 25
Totali 39.613 50.328 (10.714)

Per il dettaglio dei rapporti con le società controllanti, collegate ed altre società correlate, si rimanda alla nota relativa ai rapporti con parti correlate.

La variazione del debito verso fornitori è in parte riferita alla transazione avvenuta con il fornitore Finbieticola.

(23) Passività contrattuali

La voce espone, ai sensi dell'IFRS 15.105 l'ammontare delle "passività contrattuali" relative alle quote di corrispettivo ricevute dai clienti eccedenti la quota parte di ricavo maturata delle commesse in corso di esecuzione da parte del Gruppo:

Descrizione 30/06/2022
Consolidato
31/12/2021
Consolidato
Variazione
Accertamenti su contratti in corso 678 733 (55)
Totali 678 733 (56)

(24) Anticipi

30/06/2022
Consolidato
31/12/2021
Consolidato
Variazione
Anticipi 5.781 7.652 (1.871)
Totali 5.781 7.652 (1.871)

La voce si riferisce ad acconti per servizi di bonifica che dovranno essere resi dalla Capogruppo ed in corso alla data del 30/06/2022

(25) Altre passività correnti

Le principali voci che compongono l'importo sono rappresentate da:

Descrizione 30/06/2022
Consolidato
31/12/2021
Consolidato
Variazione
Altre passività 16.133 12.356 3.776
Debito verso Planesys per consolidato fiscale 1.556 2.192 (636)
Debiti verso istituti di previdenza 1.125 1.323 (198)
Ratei e risconti 2.169 2.319 (151)
Debiti per altre imposte e ritenute 1.458 1.161 296
22.440 19.352 3.088

Le altre passività sono costituite prevalentemente dai debiti verso dipendenti, sindaci e amministratori per gli importi di competenza del corrente esercizio e non ancora liquidati alla data del 30 giugno 2022 e da retribuzioni differite (ferie, permessi, ROL) maturate dai dipendenti alla data del 30 giugno 2022, ma che saranno liquidate o godute successivamente alla data di riferimento del presente bilancio semestrale.

La voce accoglie anche l'integrazione della caparra confirmatoria pari a 2.451 migliaia di euro, riferita all'area Csei Gerola, di cui si è già detto nella nota in commento alle Attività in dismissione.

La voce accoglie inoltre l'importo di 573 migliaia di euro che è riferito alla quota scadente nel corso del 2022 del debito della Capogruppo verso il Sig. Merlino Giovanni per l'acquisto del compendio immobiliare situato nel Comune di Sannazzaro de' Burgondi (PV)

La voce accoglie inoltre i debiti nei confronti della controllante Planesys S.p.A. per il consolidato fiscale, si ricorda infatti che la capogruppo e le sue controllate (tranne Enval S.r.l.) hanno esercitato l'opzione per l'adesione al sistema di tassazione di gruppo "consolidato fiscale nazionale" aderendo in qualità di società consolidate al consolidato nazionale di Planesys S.p.A.

CONTO ECONOMICO

(27) Ricavi

La composizione delle principali voci di ricavo può essere riepilogata nella seguente tabella:

Ricavi da contratti con clienti 30/06/2022 30/06/2021 variazione
Smaltimento, trattamento e recupero 60.227 58.202 2.025
Bonifiche 10.902 12.714 (1.812)
Produzione Energia Elettrica 7.097 4.073 3.024
Costruzione impianti 384 5.292 (4.908)
Prestazioni diverse 1.756 1.765 (9)
Totali 80.366 82.046 (1.680)

I ricavi da contratti con clienti consolidati generati dal Gruppo Greenthesis nel corso del I semestre 2022 sono stati pari a 80.366 migliaia di Euro, in diminuzione del 2,05%) rispetto all'anno precedente, anno in cui erano stati dell'ordine di 82.046 migliaia di Euro.

Nello specifico le principali aree di business "Smaltimento, trattamento e recupero", "Bonifiche ambientali" e "Produzione Energetica" registrano rispettivamente un incremento dello 3,5%, una diminuzione del -14,3% ed un incremento del 74,2% rispetto ai valori consuntivati nello stesso periodo dell'esercizio precedente. L'incremento dei ricavi da "Produzione Energetica", per lo più derivante dalla vendita dell'energia elettrica prodotta dal termovalorizzatore di Dalmine, è dovuto all'effetto combinato dell'incremento del 96,3% del prezzo di vendita (€/MWh) e del decremento del 9,6% dell'energia ceduta (MWh) rispetto allo stesso periodo dell'esercizio 2021. I ricavi da "Costruzione Impianti" nel 2021 erano principalmente dovuti alla costruzione dell'impianto TMB in capo alla società Enval, lavori conclusi nell'Esercizio 2021.

Le performance obligation non ancora adempiute, legate unicamente alle attività a commessa, al 30 giugno 2022 ammontano a 67 milioni di Euro così suddivise: 17 milioni di Euro nel secondo semestre dell'Esercizio 2022 e 50 milioni di Euro nei successivi esercizi.

(28) Altri ricavi

La voce "altri ricavi" è composta nel modo seguente:

Altri ricavi 30/06/2022 30/06/2021 variazione
Ricavi e proventi diversi 208 174 34
Plusvalenze da alienazioni 34 4 30
Sopravvenienze attive 1.682 47 1.635
Recupero spese da compagnie assicurative 46 37 9
Totali 1.969 262 1.707

Le Sopravvenienze attive del I semestre 2022, per 1.678 migliaia di Euro sono dovute a una transazione "saldo e stralcio" con il fornitore Finbieticola.

Costi operativi

Di seguito si forniscono informazioni sulle voci più significative.

(29) Acquisti materie prime, semilavorati ed altri

Acquisti materie prime, semilavorati ed altri 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Reagenti 1.022 835 187
Commesse Ambiente 1.342 1.436 (94)
Materiali per manutenzioni 615 570 45
Altri materiali 1.449 1.386 63
Variazione magazzino mat.prime e semilavorati 30 7 22
Totali 4.458 4.234 224

(30) Prestazioni di servizi

La ripartizione dei costi è evidenziata nella seguente tabella:

Prestazioni di servizi 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Costi smaltimento e trasporti rifiuti 26.372 20.349 6.023
Altri servizi 5.325 13.701 (8.376)
Servizi operativi da società del gruppo 2.349 5.663 (3.314)
Manutenzioni e riparazioni 3.050 2.461 589
Consulenze e prestazioni 3.081 2.816 265
Compensi amministratori e contributi e rimborsi spese 393 412 (19)
Compensi collegio sindacale 82 80 2
Spese promozionali e pubblicità 108 145 (37)
Assicurazioni 1.279 776 503
Servizi e utenze 3.120 1.379 1.741
Viaggi e soggiorni 391 382 9
Altri servizi da società del gruppo 148 68 80
Totali 45.697 48.232 (2.535)

La voce Servizi e Utenze sconta l'incremento dei prezzi dell'energia elettrica, La voce Altri servizi includeva al 30.06.2021 la contabilizzazione secondo l'IFRIC 12 della commessa Enval.

(31) Costo del lavoro

La ripartizione del costo del personale nelle sue varie componenti è evidenziata nella tabella che segue:

Costi del lavoro 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Retribuzioni 6.390 6.035 355
Oneri sociali 2.568 2.105 463
Trattamento di fine rapporto 368 394 (26)
Altri costi del personale 38 20 18
Totali 9.365 8.554 811

(32) Altri costi operativi ed accantonamenti

Altri costi operativi ed accantonamenti 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Godimento beni di terzi 999 797 202
Altri costi 2.112 4.303 (2.191)
Totali 3.111 5.100 (1.989)

(33) Ammortamenti e svalutazioni

Gli ammortamenti sono stati imputati a conto economico per i valori seguenti:

Ammortamenti e svalutazioni 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Ammortamento beni immateriali 562 144 418
Ammortamento beni materiali 5.086 5.462 (376)
Svalutazioni e ripristino valori 0 270 (270)
Totali 5.649 5.876 (228)

Gli ammortamenti sono stati calcolati con le aliquote evidenziate in premessa e sono stati imputati a conto economico.

(34) Proventi e (Oneri) finanziari netti

La voce proventi ed oneri finanziari evidenzia un saldo negativo pari a 2.628 migliaia di Euro:

30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Proventi ed oneri finanziari netti (2.628) (1.364) (1.264)
Totali (2.628) (1.364) (1.264)

di seguito vengono dettagliate le voci più significative:

Proventi finanziari 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Interessi attivi 358 330 28
Totale proventi finanziari 358 330 28
Oneri finanziari
Interessi passivi c/c bancari (117) (155) 38
Interessi passivi mutui/finanziamenti (818) (618) (200)
Altri interessi passivi e oneri finanziari (1.454) (389) (1.065)
Oneri su Prestito Obbligazionario (298) (175) (123)
Oneri finanziari relativi al TFR IAS (26) (1) (25)
Commissioni factoring (227) (258) 31
Commissioni bancarie (16) (79) 63
Totale oneri finanziari (2.958) (1.675) (1.282)
Strumenti derivati
Oneri/ proventi contratti derivati (28) (19) (9)
Totale oneri finanziari (28) (19) (9)
Totale proventi e oneri finanziari (2.628) (1.364) (1.263)

La voce Altri interessi passivi e oneri finanziari accoglie per 607 migliaia di euro la rivalutazione del debito verso il comune di Dalmine in capo alla controllata Rea S.p.A.

(35) Proventi e oneri su partecipazioni

La voce presenta un saldo positivo pari a 598 migliaia di Euro:

30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Proventi e oneri da partecipazioni 598 927 (329)
Totali 598 927 (329)

I proventi ed oneri da partecipazioni si riferiscono alla valutazione secondo il metodo del "patrimonio netto" delle società collegate appartenenti al Gruppo, già descritta nella Nota (5) .

(36) Imposte sul reddito

Imposte sul reddito dell'esercizio 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Imposte correnti 3.868 3.290 578
Imposte differite e anticipate (180) (504) 324
Imposte esercizi precedenti (19) 0 (19)
Totali 3.669 2.786 883

Il carico fiscale del primo semestre 2022 è stato calcolato come previsto dalla IAS 24.

Rapporti con parti correlate

Il Gruppo intrattiene rapporti con la società controllante, società a controllo congiunto, società collegate e altre parti correlate, a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Si specifica che le posizioni di credito e di debito sono attribuibili principalmente all'ordinaria attività commerciale che avviene alle normali condizioni di mercato e senza riconoscimento di condizioni di favore.

I prospetti relativi ai ricavi ed ai costi con parti correlate danno evidenza dell'ammontare dei rapporti e dei soggetti coinvolti; i valori si riferiscono principalmente a prestazioni di servizi effettuate a normali condizioni di mercato e senza riconoscimento di condizioni di favore.

PARTI CORRELATE AL
30.06.2022
Valori in migliaia di
euro
Crediti finanziari
Crediti
Debiti finanziari
Debiti
Ricavi Costi
SOCIETA'
CONTROLLANTI
RAPS S.A.S. 0 - - - 0 10
Planesys S.p.A. 7.620 1.700 888 1.018 85 61
SOCIETA' COLLEGATE 7.620 1.700 888 1.018 86 71
Baricalla S.p.A. 584 - 2.338 - 650 2.236
Tremonti S.r.l 646 - 3.548 - 2.189 26
Grandi Bonifiche Scarl - - - - - -
Dasy S.r.l. 17 756 92 - 15 67
B&A Waste Managment - 59 - - 14 -
1.248 814 5.978 - 2.868 2.329
SOCIETA' SOGGETTE A COMUNE CONTROLLO DA PARTE DELLA
CONTROLLANTE
Noy Vallesina S.r.l. - - - - - -
Noy Engineering S.r.l. 10 - - - - -
Noy Ambiente S.r.l. 45 - 21 - 35 32
Marzano S.r.l in
liquidazione
0 2 - - 0 -
Visconti Real Estate 1 - - - - -
55 2 21 - 36 32
ALTRE PARTI
CORRELATE
Alfa Alfa S.r.l. 52 - 397 - 77 1.022
Plurifinance S.r.l. 15 27 1.909 - 10 283
Valeco S.p.A. - - - - 22 54
66 27 2.306 - 110 1.359
TOTALI 8.990 2.543 9.194 1.018 3.099 3.791

*I rapporti nei confronti di Alfa Alfa S.r.l. e Plurifinance S.r.l. sono indicati senza tenere in considerazione gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS16

Gli importi più rilevanti sono relativi ai seguenti rapporti con le società sotto indicate:

  • BARRICALLA S.p.A.: i costi sono riferiti a contratti di smaltimento rifiuti; i ricavi sono invece relativi allo smaltimento di percolato di discarica da parte della Società, nonché alle commesse per la realizzazione del capping del terzo e quarto lotto della discarica gestita dalla stessa Barricalla S.p.A. e per la realizzazione del quinto lotto della discarica medesima.
  • DAISY S.r.l.: i costi si riferiscono allo smaltimento rifiuti presso la discarica di Barletta gestita dalla stessa Daisy S.r.l..
  • ALFA ALFA S.r.l.: i costi si riferiscono, principalmente, a contratti stipulati per la messa a disposizione di mezzi d'opera e di beni strumentali per la bonifica e messa in sicurezza di aree e siti contaminati e, in misura marginale, a contratti di noleggio relativi ad autovetture.
  • PLURIFINANCE S.r.l.: i costi si riferiscono a contratti di locazione di immobili strumentali e ad un contratto per la manutenzione ordinaria e straordinaria presso l'impianto sito a Liscate (MI).
  • VALECO S.p.A.: i costi si riferiscono, essenzialmente, ai contratti stipulati per l'erogazione del servizio di cippatura presso la discarica di Brissogne.

SINTESI DEI DATI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30.06.2022 CON EVIDENZA DEI RAPPORTI CON PARTI CORRELATE Ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

Valori in migliaia di Euro Consolidato
30.06.2022
Di cui parti
correlate
incidenza
% di
Consolidato
31.12.2021
Di cui parti
correlate
incidenza
% di
STATO PATRIMONIALE
Attività non correnti 217.924 6.964 3,20% 203.862 7.107 3,49%
Attività correnti 83.493 4.568 5,47% 98.730 9.346 9,47%
Attività non correnti destinate alla
vendita
12.298 0 0,00% 14.366 2.079 14,47%
TOTALE ATTIVITA' 313.716 11.532 3,68% 316.959 18.532 5,85%
Patrimonio netto totale 16.429 9.205
Passività non correnti 206.225 202.674
Passività correnti 90.420 10.212 11,29% 103.001 13.343 12,95%
Passività non correnti destinate alla
vendita
643 0 0,00% 2.079 2.078
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO
NETTO
313.716 10.212 3,26% 316.959 15.421 4,87%
Consolidato Di cui parti
30.06.2022
correlate % di incidenza Consolidato
30.06.2021
Di cui parti
correlate
% di incidenza
CONTO ECONOMICO
Ricavi da contratti con clienti 80.366 3.028 3,77% 82.046 1.278 1,56%
Altri ricavi 1.969 262
Totale Ricavi 82.335 3.028 82.308 1.278 1,55%
Acquisti mat. prime, semilavorati e altri (4.458) 0 (4.234) 0 0,02%
Prestazioni di servizi (45.697) (2.497) 5,46% (48.232) (9.794) 20,31%
Costo del lavoro (9.365) - (8.554)
Altri costi operativi ed accantonamenti (1.347) - 0,00% (1.274) 0,00%
Costi per attività di locazione (999) (453) (797) (558)
Accantonamenti (765) (3.029)
Perdite per riduzione di valore 0 0
Margine operativo lordo 19.705 16.188
Ammortamenti e svalutazioni (5.649) (796) 14,10% (5.876) (1.419)
Margine operativo netto 14.056 10.312
Proventi(Oneri) Finanziari (2.628) 25 n/a (1.364) (44) n/a
Proventi / (Oneri) su partecipazioni 598 927
Risultato ante imposte 12.026 9.875
Imposte sul reddito (3.669) (2.786)
Risultato netto 8.357 7.089

Il Gruppo ha inoltre rilasciato le seguenti garanzie a favore di parti correlate:
€ 2.560.000 Pegno su quote Daisy per garanzia finanziamento

Il Gruppo ha inoltre rilasciato le seguenti garanzie a favore di parti correlate:

Daisy S.r.l. € 2.560.000 Pegno su quote Daisy per garanzia finanziamento
MCI
-------------- ------------- --------------------------------------------------------

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

In conformità a quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che le operazioni non ricorrenti che hanno influenzato i risultati di Gruppo nel corso dell'esercizio 2022 si riferiscono:

  • o Transazione in capo ad un fornitore di Greenthesis per 1.679 migliaia di euro
  • o Rilascio del fondo rischi in capo ad AImeri in liquidazione per 775 migliaia di euro
  • o 317 migliaia di euro riferiti ai costi per la quotazione delle azioni;
  • o All'accantonamento per 568 migliaia di euro al fondo rischi sulla vendita di Ekotekno.

Informazione sul personale

Il numero medio dei dipendenti nel primo semestre 2022 ammonta a 321 unità.

Le imprese del Gruppo Greenthesis al 30.06.2022

Ai sensi della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche (art. 126 del Regolamento) di seguito viene fornito l'elenco integrato delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo. Per ogni impresa vengono inoltre esposti: la ragione sociale, la sede legale, la relativa nazione di appartenenza e il capitale sociale nella valuta originaria. Sono inoltre indicate la quota percentuale consolidata di Gruppo e la quota percentuale di possesso detenuta da Greenthesis S.p.A. o da altre imprese controllate.

Ragione
sociale
capitale
sociale
consolidata di
Quota
gruppo
partecipanti
Imprese
partecipazione
sul capitale
% di
Impresa Controllante
- Capogruppo
Greenthesis S.p.A. Segrate (Mi) Italia 48.204 EUR
Imprese Controllate
consolidate con il
metodo integrale
Aimeri Immobiliare S.r.l.
Segrate (Mi) Italia 119 EUR 100%
Aimeri S.r.l in liquidazione Inzago (MI) Italia 197 EUR 100%
ATH Middle East DMCC Dubai EAU 13 AED 100%
Balangero Quincinetto (TO) Italia 10 EUR 82%
Bioagritalia S.r.l. Segrate (Mi) Italia 99 EUR 70%
C.R. S.r.l. Paderno
Dugnanao (MI)
Italia 10 EUR 100%
Enval S.r.l Aosta Italia 1.500 EUR 51%
Eureko S.r.l. Milano Italia 100 EUR 100%
Ekotekno Sp. z.o.o. Blaszki Polonia 152 PLN 90%
Evoluazione Ambiente S.r.l Sant'Urbano (PD) Italia 40 EUR 100%
Gea S.r.l. Sant'Urbano (PD) Italia 2.100 EUR 100%
Greenpiemonte S.r.l. Segrate (Mi) Italia 40 EUR 100%
Indeco S.r.l Latina Italia 500 EUR 100%
La Riccia S.r.l Taranto Italia 10 EUR 100%
La Torrazza S.r.l. Segrate (Mi) Italia 90 EUR 100%
Marzano S.r.l. in
liquidazione
Milano Italia 50 EUR 100%
Rea Dalmine S.p.A. Dalmine(BG) Italia 2.500 EUR 100%
Rifuture S.r.l. Latina Italia 100 EUR 60%
Regno
Si Green UK Ltd Swansea Unito 625 GBP 100%
TSW S.r.l
Valdastico immobiliare
Nebbiuno (NO) Italia 10 EUR 100%
S.r.l. Segrate (Mi) Italia 100 EUR 100%
Imprese consolidate con il metodo del patrimonio netto
35%
50%
Dubai EAU 16 AED 49% ATH Middle East 49%
Milano Italia 100 EUR 49% Greenthesis S.p.A. 49%
Barricalla S.p.A.
Daisy S.r.l.
B&A Waste Management
Tre Monti S.r.l
Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel corso dell'esercizio il
Torino
Barletta (BT)
Italia
Italia
2.066
5.120
EUR
EUR
35%
50%
Greenthesis S.p.A.
Greenthesis S.p.A.
DMCC
Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

Imprese consolidate con il metodo del patrimonio netto

Barricalla S.p.A. Torino Italia 2.066 EUR 35% Greenthesis S.p.A. 35%
Daisy S.r.l. Barletta (BT) Italia 5.120 EUR 50% Greenthesis S.p.A. 50%
B&A Waste Management Dubai EAU 16 AED 49% ATH Middle East
DMCC
49%
Tre Monti S.r.l Milano Italia 100 EUR 49% Greenthesis S.p.A. 49%

Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Eventi di rilievo successivi al 30 giugno 2022

Dichiarazione di Carattere Non Finanziario

Il Gruppo in conformità a quanto previsto dall'articolo 5, comma 3, lettera b, del D. Lgs. 254/2016, non ha predisposto la dichiarazione di carattere non finanziario in quanto non sono stati superati i limiti dimensionali di cui all'articolo 2 del medesimo Decreto.

Attestazione del Bilancio Consolidato

ai sensi dell'art. 154 bis del D.lgs. 58/98 e dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni

  • 1. I sottoscritti Giovanni Bozzetti, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, e Marina Carmeci, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Greenthesis S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del primo semestre dell'esercizio 2022.
  • 2. Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 non sono emersi aspetti di rilievo.:

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022:

  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standards Board, adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
  • ai sensi dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

la relazione intermedia sulla gestione:

  • comprende un'analisi attendibile dell'andamento del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze cui sono esposti.;
  • comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate

Segrate, 15 settembre 2022

Giovanni Bozzetti Marina Carmeci

Presidente del Consiglio d'Amministrazione Dirigente preposto alla redazione dei

documenti contabili societari

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