Annual Report • Apr 27, 2023
Annual Report
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Via Cassanese, 45 20054 Segrate (MI)
Capitale Sociale Euro 80.704.000,00 i.v.
Codice fiscale 10190370154 Partita IVA 02248000248 Reg. Imprese 10190370154 R.E.A. CCIAA MI 1415152 https://greenthesis.greenthesisgroup.com/

Lettera agli azionisti Highlights del Gruppo
Mission Premesse e i principi contabili adottati Notizie relative al titolo Il Gruppo Greenthesis ed il suo modello di business Il perimetro di consolidamento Il mercato di riferimento ed il contesto in cui il Gruppo opera Le Strategie di sviluppo Sintesi dei risultati economico-patrimoniali del Gruppo Greenthesis Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio Fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio Rapporti infragruppo e parti correlate Risorse umane e dati sull'occupazione Investimenti Informazioni relative all'ambiente Attività di ricerca e sviluppo Evoluzione prevedibile della gestione Descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui la società ed il Gruppo sono esposti
(La Società non è obbligata, ai sensi del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254, alla predisposizione della dichiarazione di carattere non finanziario; si ritiene tuttavia utile fornire le informazioni di seguito riportate)
Introduzione e premessa metodologica Highlights sostenibilità Gestione responsabile per la sostenibilità Analisi di materialità La ricchezza generata e distribuita Greenthesis e le persone Greenthesis e i clienti Greenthesis e i fornitori e partners Greenthesis e la collettività Greenthesis e l'ambiente L'approccio del Gruppo all'innovazione Tabella di correlazione allo standard GRI

Sintesi dei risultati economico-patrimoniali di Greenthesis S.p.A. Convocazione Assemblea degli Azionisti Destinazione del risultato d'esercizio di Greenthesis S.p.A.
Prospetti contabili consolidati del Gruppo Greenthesis Note esplicative al bilancio Attestazione del Bilancio Consolidato
Prospetti contabili consolidati di Greenthesis S.p.A. Note esplicative al bilancio Attestazione del Bilancio

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N D I C E
| Consiglio di Amministrazione | Giovanni Bozzetti () (1) Simona Grossi () Damiano Belli () (2) Marco Sperandio () (2) Gabriella Chiellino (4) Susanna Pedretti (3) Chiara Paolino (3) |
Presidente Amministratore Delegato Chief Business Officer Chief Business Officer |
|---|---|---|
| Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità |
Susanna Pedretti (3) Gabriella Chiellino (4) Chiara Paolino (3) |
Presidente |
| Comitato per la Remunerazione | Chiara Paolino (3) Susanna Pedretti (3) Gabriella Chiellino (4) |
Presidente |
| Collegio Sindacale | Bernardino Quattrociocchi Michaela Marcarini Enrico Calabretta Roberto Toldo Paola Pizzelli |
Presidente Sindaco Effettivo Sindaco Effettivo Sindaco Supplente Sindaco Supplente |
| Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari |
Marina Carmeci | |
| Società di Revisione | EY S.p.A. |
Note:
(*): Amministratore esecutivo
(1): Responsabile dei rapporti con gli Investitori istituzionali e gli altri Soci
(2): Incaricato dal Consiglio per il coordinamento del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi
(3): Amministratore indipendente
(4): Amministratore non esecutivo

Gentili azionisti,
con la relazione finanziaria 2022 chiudiamo un anno che, ben oltre i fondamentali di bilancio, ha certificato il pieno posizionamento del Gruppo Greenthesis, quale primo player italiano indipendente quotato, nella gestione integrata dei servizi ambientali.
È stato un anno in cui, ponendo al centro di tutto le persone, si sono conseguiti obiettivi di sviluppo anche più rilevanti di quanto inizialmente ipotizzato.
Il fatturato ha oltrepassato i 171 milioni di Euro, l'Ebitda i 40 milioni, con margini di circa il 24%, l'utile netto ha sfiorato i 19 milioni di Euro: questi sono risultati che da un lato ci inorgogliscono, infondendoci ancor più

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slancio e coraggio per proseguire nel cammino intrapreso, e, dall'altro, ci esortano a fare sempre di più, nel solco di quella profonda trasformazione che il Gruppo ha intrapreso nella logica dei principi dell'economia circolare e della sostenibilità economica ed ambientale. In questa direzione il conseguimento del rating A di ESG ci pone tra le eccellenze del nostro Paese. Quanto detto senza dimenticare la continua attenzione ai principi di trasparenza e legalità, con il conseguimento del massimo rating di legalità, e la conferma del rating "investment grade" a riprova dei raggiunti equilibri economico-finanziari.
Sono proseguiti gli investimenti in ricerca e sviluppo, in innovazione tecnologica e in valorizzazione del nostro capitale umano quale bene più prezioso. Il 2022 è stato anche l'anno della transizione ecologica ed energetica che ha visto Greenthesis concorrere al raggiungimento di obiettivi che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha stabilito per il periodo 2021/26, con la presentazione di innovativi progetti volti al recupero e alla valorizzazione degli scarti: da rifiuti a risorse.
Risultati eccellenti peraltro conseguiti nonostante fossimo impegnati nella riqualificazione del Gruppo a seguito della rivoluzionaria operazione Alta Quota e nonostante le non ideali condizioni di contesto generali, quali la coda della pandemia mondiale, i conflitti geopolitici e da ultimo la spinta inflazionistica.
Il merito è certamente dello spirito collaborativo, costruttivo ed entusiastico che alberga in tutti coloro che giornalmente concorrono al successo di Greenthesis: lavoratori, azionisti, amministratori e membri del collegio sindacale, ed anche collaboratori esterni e tutti gli altri diversi stakeholders.
Una crescita, la nostra, ormai fortemente consolidata, che ci proietta sempre più in una nuova dimensione organizzativa, economica e sociale.
Prof. Dott. Giovanni Bozzetti Presidente

HIGHLIGHTS DEL GRUPPO FY2022



da incollare immagine
Noi ci poniamo l'obiettivo di essere un punto di riferimento costante per il progresso nostro e di tutte le persone che lavorano con noi per capacità di innovazione tecnologica e approccio sistemico ai servizi in ambito ambientale, nell'intento di perseguire la realizzazione di un modello imprenditoriale eco-sostenibile e pragmatico, improntato al miglioramento della qualità dell'ambiente e della vita.
Consapevoli che l'ambiente rappresenti un bene primario per la collettività e in considerazione della portata sociale delle attività che svolgiamo, miriamo a coniugare lo svolgimento del nostro business, la creazione di valore, con la tutela dell'ambiente attraverso il miglioramento continuo delle nostre attività.
Crediamo che l'impegno profuso oggi nel rispetto, nella valorizzazione e nella tutela dell'ambiente sia il miglior investimento per il domani.
"The best way to predict the future is to invent it" "Il miglior modo di predire il futuro è inventarlo"
(Alan Kay)

Greenthesis S.p.A. è una società per azioni costituita in Italia ed iscritta presso il Registro delle Imprese di Milano. L'indirizzo della sede legale è Segrate (MI), via Cassanese 45.
Il bilancio consolidato del Gruppo Greenthesis (di seguito il "Gruppo GTH" o anche semplicemente il "Gruppo") comprende il bilancio di Greenthesis S.p.A. (detta anche la "Società" o la "Capogruppo" o "GTH") e quello delle imprese italiane ed estere sulle quali GTH ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo, determinandone le scelte finanziarie e gestionali, nonché il diritto ad ottenere i benefici relativi.
Il bilancio consolidato è redatto secondo i principi contabili internazionali (nel seguito "IFRS") emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.Lgs. 38/2005. Per IFRS si intendono tutti gli International Financial Reporting Standards, tutti gli International Accounting Standards, tutte le interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) che alla data di approvazione del bilancio sono state oggetto di omologa da parte dell'Unione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002, dal Parlamento Europeo e dal Consiglio del 19 luglio 2002.
Il bilancio comprende la situazione patrimoniale finanziaria consolidata, il conto economico consolidato, il conto economico complessivo consolidato, il prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto consolidato ed il rendiconto finanziario consolidato.
Il bilancio consolidato 2022 è sottoposto a revisione da parte della società di revisione EY S.p.A..
Tutti i valori di seguito esposti e le voci dei prospetti contabili, ove non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.
Si rammenta che, nel corso dell'esercizio 2021, è intervenuta la sottoscrizione ed esecuzione (con efficacia dal 31 dicembre 2021) tra Greenthesis S.p.A. e Planesys S.p.A. di un accordo di investimento che ha determinato un aumento di capitale della Società pari a 32,5 milioni di Euro oltre a 42,5 milioni di Euro di sovrapprezzo, con emissione di n. 62.500.000 azioni ordinarie, con godimento regolare e aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione alla data di emissione. L'aumento di capitale è stato liberato da Planesys mediante il conferimento in natura di un ramo d'azienda costituito da beni e rapporti giuridici attivi e passivi tra cui figuravano, inter alia, le partecipazioni rappresentative del 100% del capitale sociale di Indeco S.r.l., Gea S.r.l. e Aimeri S.r.l. in liquidazione, il contratto di leasing finanziario stipulato con la società Leasint S.p.A., relativo all'immobile adibito a sede delle società controllate direttamente e indirettamente da Planesys nonché il ramo d'azienda condotto da quest'ultima e relativo alla fornitura di servizi amministrativi e direzionali in favore della società dalla stessa direttamente e indirettamente controllate.

Alla data del 31 dicembre 2022, al capitale sociale di Greenthesis S.p.A., rappresentato da n. 155.200.000 azioni, partecipavano, oltre alla percentuale dell'11,335% collocata sul mercato, direttamente o indirettamente, con quota superiore al 2% del capitale sociale, secondo le risultanze del libro soci, integrato dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'articolo 120 del Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria di cui al D.Lgs. 58/1998, nonché dalle altre informazioni a disposizione della Società, gli azionistisecondo le seguenti percentuali:
Alla data odierna, Greenthesis S.p.A. detiene complessivamente n. 4.511.773 azioni proprie, pari a circa il 2,907% del capitale sociale, con un prezzo medio di carico di circa Euro 0,55.
Al riguardo si ricorda che, in conformità alle delibere assembleari del 24 aprile 2008 e del 29 aprile 2009, dal 24 al 27 febbraio 2015 Greenthesis S.p.A. ha proceduto a vendere sul Mercato Telematico Azionario (MTA) complessive n. 123.400 azioni proprie, pari allo 0,133% (circa) del capitale sociale.
L'attuale assetto azionario è dunque rappresentato nel grafico riportato di seguito:

La società Greenthesis S.p.A. è società indirettamente controllata dalla RAPS Sas di Marina Rina Cremonesi & C.
Al 31 dicembre 2022, il prezzo di riferimento del titolo GTH presentava una quotazione di 0,94 Euro (-18,3% circa rispetto a quella dello stesso periodo del 2021, pari invece a 1,15 Euro).
Alla data del 5 aprile 2023, il titolo GTH presentava invece una quotazione di 0,90 Euro, facendo riscontrare le performance di seguito indicate:
| Performance 1 mese: | -2,58% |
|---|---|
| Performance 6 mesi: | +3,42% |
| Performance 1 anno: | -9,58% |
Grafico dell'andamento del titolo GTH (blu) rispetto all'indice FTSE MIB nel medesimo periodo (azzurro)


Fonte: Teleborsa
La Capogruppo non detiene, né ha detenuto nel corso del periodo di riferimento, azioni delle società controllanti.
Il Gruppo Greenthesis rappresenta, in Italia, il principale pure player indipendente quotato specializzato nell'ambito della gestione integrata di servizi ambientali. Esso opera nelle seguenti aree:
Ricerca e Sviluppo La capacità di innovare è destinata ad essere sempre più importante
Rifiuti I rifiuti rappresentano un'importante opportunità di crescita sostenibile in termini di riduzione del consumo di risorse naturali
Energie Rinnovabili Aumentare la sostenibilità dell'approvvigionamento energetico, riducendo le emissioni di gas serra
Aria Ripristinare la qualità dell'aria nelle aree urbane e industriali è un obiettivo primario per combattere il cambiamento climatico
Acqua Risorsa fondamentale per la vita
Bonifiche Una attività ad alto potenziale in termini di miglioramento e valorizzazione del territorio
Le direttive europee in materia impongono standard elevatissimi alla gestione del ciclo dei rifiuti e di conseguenza alle tecnologie utilizzate.
Tali obiettivi, di grande impatto ambientale, possono essere raggiunti solo improntando i processi dell'intera filiera secondo la filosofia della Circular Economy:
È questo il driver trasversale sulle quali si fondano e si evolvono le logiche del Gruppo

La struttura del Gruppo Greenthesis al 31 dicembre 2022 è rappresentata nel diagramma sottostante:


La configurazione sopra esposta è il risultato, come detto in premessa, dell'aumento di capitale finalizzato in data 20 dicembre 2021 mediante conferimento in natura, da parte di Greenthesis S.p.A., delle seguenti attività operative nel settore ambientale:
Tale integrazione impiantistica ha permesso di creare il principale pure player indipendente quotato in Italia specializzato nell'ambito della gestione integrata di servizi ambientali, in grado di contribuire al processo di transizione ecologica in atto e di offrire soluzioni ambientali innovative e sostenibili apportando vantaggi competitivi e valore aggiunto per il gruppo Greenthesis e per i suoi azionisti.
Alla data del 31 dicembre 2022, l'area di consolidamento, oltre che da Greenthesis S.p.A., è composta dalle seguenti società:
| Capitale sociale |
Quota consolidata di gruppo |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Impresa controllante | |||||
| Capogruppo | |||||
| GREENTHESIS S.p.a. | EUR | 80.704.000 | |||
| Imprese controllate consolidate con il metodo integrale |
|||||
| Aimeri immobiliare S.r.l. | Segrate (MI) | Italia | EUR | 119.015 | 100% |
| Aimeri S.r.l. (in liquidazione) | Inzago (MI) | Italia | EUR | 197.020 | 100% |
| Ambienthesis Middle East DMCC- EAU | Dubai | EAU | AED | 12.765 | 100% |
| Balangero Società Consortile S.r.l. | Quincinetto (TO) | Italia | EUR | 10.000 | 81,75% |
| Bioagritalia S.r.l. | Segrate (MI) | Italia | EUR | 99.000 | 70% |
| C.R. S.r.l. | Paderno Dugnano (MI) | Italia | EUR | 10.000 | 100% |
| Carborem Srl | Rovereto (TN) | Italia | EUR | 35.000 | 60% |
| Ekotekno Sp.z.o.o. - Polonia | Blaszki | Polonia | ZLOTY | 138.865 | 100% |
| Enval S.r.l. | Aosta | Italia | EUR | 1.500.000 | 51% |
| Eureko S.r.l. | Milano | Italia | EUR | 100.000 | 100% |
| Evoluzione Ambiente S.r.l. | Sant'Urbano (PD) | Italia | EUR | 40.000 | 60% |
| Gea S.r.l | Sant'Urbano (PD) | Italia | EUR | 2.100.000 | 100% |
| Ind.Eco S.r.l. | Latina | Italia | EUR | 500.000 | 100% |
| La Riccia S.r.l. | Taranto | Italia | EUR | 10.400 | 100% |
| La Torrazza S.r.l. | Segrate (MI) | Italia | EUR | 90.000 | 100% |
| Padana Energia Srl | Segrate (MI) | Italia | EUR | 100.000 | 100% |
| Rea Dalmine S.p.a. | Dalmine (BG) | Italia | EUR | 2.500.000 | 100% |
| Rifuture S.r.l. | Latina | Italia | EUR | 100.000 | 60% |
| SI Green UK Ltd | Swansea | Regno Unito | GBP | 473.619 | 100% |
| T.S.W S.r.l. | Nebbiuno (NO) | Italia | EUR | 10.200 | 100% |
| Valdastico immobiliare S.r.l. (in liquidazione) | Segrate (MI) | Italia | EUR | 0 | 100% |
| Imprese consolidate con il metodo del patrimonio netto |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| B&A waste Management Co. LLC - EAU | Arab Emirates | EAU | AED | 38.294 | 49% |
| Barricalla S.p.A. | Torino | Italia | EUR | 2.066.000 | 35% |
| Daisy S.r.l | Modugno (BA) | Italia | EUR | 5.120.000 | 50% |
| Tre Monti S.r.l. | Milano | Italia | EUR | 100.000 | 49% |
Greenthesis S.p.A. possiede e gestisce, ad Orbassano (TO), la più grande piattaforma in Italia per il trattamento dei rifiuti speciali, pericolosi e non (capacità autorizzata oltre 500.000 t/anno).
La Società gestisce, inoltre, ulteriori due impianti di proprietà: il primo, situato a Liscate (MI), fornisce uno specifico servizio di smaltimento per varie tipologie di reflui liquidi di origine sia civile, sia industriale; il secondo, sito a San Giuliano Milanese (MI), è invece destinato all'attività di stoccaggio di numerosi tipi di rifiuti (pile, vernici, contenitori contaminati da sostanze pericolose, farmaci, acidi, basi e reagenti), ed è specializzato nello smaltimento di rifiuti pericolosi a matrice amiantifera.
Attraverso le proprie partecipate la Società controlla i seguenti altri impianti e complessi produttivi: il termovalorizzatore sito in Dalmine (BG) considerato un impianto di riferimento per il recupero termico nel panorama nazionale ed europeo; la discarica tattica della regione Veneto sita a Sant'Urbano (PD); la proprietà delle aree e la valorizzazione degli invasi di discarica in post chiusura di Latina, presso le quali è installato un sistema impiantistico di produzione di energia elettrica derivante dallo sfruttamento del biogas ed è in corso l'avvio di un impianto di produzione di biometano liquefatto con annesso parco fotovoltaico sita in Borgo Montello (LT); l'impianto di gestione e valorizzazione multimateriale dei rifiuti urbani della Regione Valle d'Aosta sito a Brissogne (AO); una discarica per rifiuti speciali, pericolosi e non sita a Torrazza Piemonte (TO); la piattaforma di trattamento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi sita a Sannazzaro de' Burgondi (PV); l'impianto di trattamento dei rifiuti con finalità di riutilizzo nella produzione di materiali inerti sito a Peschiera Borromeo (MI); l'impianto per il trattamento e il recupero di fanghi biologici destinati ad un successivo reimpiego in agricoltura ubicato a Corte de' Frati (CR), ed infine, la piattaforma per il recupero degli scarti rinvenienti dalla filiera food al fine di produrre materiale utile alla valorizzazione energetica ubicata a Gazzuolo (MN).
Greenthesis S.p.A. detiene infine una partecipazione del 50% nella società Daisy S.r.l., che esercisce, a San Procopio (BT), una discarica per rifiuti speciali non pericolosi integrata ad un impianto di inertizzazione, ed una partecipazione del 35% nella società Barricalla S.p.A., che possiede e gestisce, invece, la principale discarica italiana di rifiuti speciali, pericolosi e non, situata a Collegno (TO).

Gli ambiti di operatività di Greenthesis Group possono essere sinteticamente rappresentati come di seguito:

Greenthesis Group, come noto, copre l'intera catena del valore nell'ambito della gestione integrata del ciclo dei rifiuti urbani ed industriali ad eccezione del servizio di raccolta. Le società del Gruppo, oltre ad aver operato importanti diversificazioni nel settore della cogenerazione e produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, si occupano precipuamente di: logistica, intermediazione, trattamento, recupero e smaltimento rifiuti, bonifiche ambientali, progettazione e costruzione di impiantistica dedicata.
La catena del valore nel settore dei rifiuti è costituita, sulle due tipologie di rifiuto (rifiuti urbani e rifiuti industriali), da tre micro-fasi:

Quello dei rifiuti è un business con un alto grado di lavorazione del prodotto dove i margini sono recuperati principalmente dall'ottimizzazione delle operazioni interessate. La fase iniziale del processo è la raccolta, siano essi rifiuti urbani o speciali.
La lavorazione intermedia, il riciclo ed il recupero prevedono dei processi che permettono al rifiuto di essere valorizzato: queste attività richiedono notevoli investimenti impiantistici con forte propensione all'innovazione tecnologica.
La destinazione finale è la fase finale della catena. L'intero ciclo risulta regolato o parzialmente regolato per il mondo degli RSU mentre è caratterizzato da logiche di mercato libero per quelle dei rifiuti industriali dove si riscontra un maggiore livello di integrazione delle fasi di raccolta - trattamento intermedio - smaltimento finale
Qui di seguito si riportano gli aspetti che caratterizzano e definiscono il mercato dei rifiuti analizzato nei precedenti paragrafi, focalizzando l'attenzione sulle dinamiche che coinvolgono i diversi player dell'intera filiera. Nel settore del trattamento di rifiuti, la concorrenza è medio-alta e si basa su:
Nel settore delle bonifiche la concorrenza è elevata e basata su:
Le barriere all'entrata sono sostanzialmente medio-alte nella fase del trattamento, del recupero di rifiuti e dello smaltimento rifiuti. Non sono necessari ingenti investimenti per il trattamento e il recupero, mentre sono invece elevati per la realizzazione di inceneritori e discariche, occorrono autorizzazioni. Nelle bonifiche le barriere sono medio-alte, e dipendono dal livello di know-how tecnologico, dalla complessità normativa e la qualificazione del personale.
Nel waste management non si può parlare di prodotti sostitutivi ma piuttosto di una continua evoluzione tecnologica. Questo concetto è amplificato nel settore delle bonifiche dove la specifica funzione d'uso dell'attività considerata, rende quasi inesistente la minaccia da prodotti sostitutivi.
Nel settore del trattamento di rifiuti, il potere negoziale dei fornitori è alto; i fornitori sono rappresentati dai produttori di impianti o dai possessori di know-how in materia di smaltimento. Nel settore delle bonifiche la dimensione risulta essere discriminante: il grande operatore dispone tipicamente di un potere negoziale molto elevato nei confronti del fornitore dei componenti e di materiali utilizzati dagli impiantisti.
Nel caso dei rifiuti speciali la domanda deriva principalmente dall'utenza privata, data la particolarità dei rifiuti trattati, e il potere negoziale risulta di media entità: le dimensioni aziendali rappresentano un elemento importante nella capacità negoziale. Nel Settore delle bonifiche il potere negoziale dei clienti è elevato. Quando invece il cliente è un ente di emanazione pubblica i parametri, dettati da gare d'appalto, tendono a non corrispondere alle normali dinamiche impresa-committente.
Il Gruppo è attivo in un contesto dove i principali drivers di riferimento sono la sostenibilità ambientale, la transizione energetica ed ecologica, l'innovazione tecnologica e l'attenzione alle risorse del Pianeta e al Capitale Umano.

I macro «GreenDrivers» dello sviluppo economico moderno sono alla base del modello di business del Gruppo e vengono così sintetizzati:

Peraltro, il contesto macroeconomico di riferimento ha, nel corso del 2022, manifestato fenomeni di rallentamento, inflazionistici e di innalzamento dei tassi. Le turbolenze economiche e finanziarie si sono tradotte in una forte volatilità dei prezzi delle commodities che hanno influenzato le attese e le previsioni di sviluppo industriale. Malgrado ciò, i fondamentali dell'economia italiana hanno fatto comunque registrare, nel corso del 2022, performances tra le migliori dell'area Euro.
l'ambiente».
Per ciò che attiene l'andamento del business di riferimento del Gruppo e il contesto competitivo nel quale lo stesso si muove, elementi quali la produzione dei rifiuti e la crescita dei segmenti settoriali, la spinta al recupero e al riciclo dei materiali, così come i fattori aggregativi e competitivi trovano rappresentazione nel sottostante riquadro.

Alla data di redazione della presente relazione risultano disponibili l'edizione 2022 del "Rapporto Rifiuti Speciali" e l'edizione 2022 del "Rapporto Rifiuti Urbani" elaborati entrambi dall'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – ISPRA di cui si riportano le principali evidenze quantitative.
Per quello che concerne la produzione dei rifiuti speciali i dati si riferiscono all'anno 2020 e sono stati desunti alle dichiarazioni presentate nell'anno 2021 ai sensi del DPCM 23 dicembre 2020. In particolare, si evidenzia che del citato Rapporto ISPRA, la produzione nazionale dei rifiuti speciali è stata quantificata a partire dalle informazioni contenute nelle banche dati MUD relative alle dichiarazioni annuali effettuate ai sensi della normativa di settore. La produzione nazionale dei rifiuti speciali si attesta, nel 2020, a 147 milioni di tonnellate. Il dato complessivo tiene conto sia dei quantitativi derivanti dalle elaborazioni delle banche dati MUD sia di quelli stimati. Sono, inoltre, compresi i quantitativi di rifiuti speciali provenienti dal trattamento dei rifiuti urbani, pari a 10,2 milioni di tonnellate. Nel dettaglio, la produzione dei rifiuti speciali non pericolosi, desunta dalle elaborazioni MUD, risulta pari a circa 68,8 milioni di tonnellate cui vanno aggiunti quasi 3,1 milioni di tonnellate relativi alle stime effettuate per il settore manifatturiero e per quello sanitario, 461 mila tonnellate relative agli pneumatici fuori uso e 64,8 milioni di tonnellate di rifiuti delle operazioni di costruzione e demolizione afferenti al capitolo 17 della decisione 2000/532/CE, interamente stimati, per una produzione totale di rifiuti speciali non pericolosi pari a circa 137,1 milioni di tonnellate. Sono incluse 1.200 tonnellate di rifiuti con attività ISTAT non determinata. Il quantitativo di rifiuti speciali pericolosi prodotto, nel 2020, si riduce a 9,8 milioni di tonnellate (di cui oltre 1,5 milioni di tonnellate di veicoli fuori uso, pari al 14,9% del dato complessivo). Il quantitativo di rifiuti con attività ISTAT non determinata risulta pari a circa 300 tonnellate. L'analisi dei dati mostra che, per i rifiuti non pericolosi, la quota stimata rappresenta il 49,8% del totale prodotto (46,5% della quantità complessiva dei rifiuti speciali), soprattutto per effetto del rilevante contributo dei rifiuti
Nel dettaglio, Tra il 2018 e il 2020 si rileva un aumento nella produzione totale di rifiuti speciali, pari al 2,4%, corrispondente a circa 3,5 milioni di tonnellate. (Tabella 1.1)
generati dalle attività di costruzione e demolizione.
| Tabella 1.1 – Produzione nazionale di rifiuti speciali, anni 2018 – 2020 | |
|---|---|
| -------------------------------------------------------------------------- | -- |
| Tipologia | Quantitativo annuale (t) |
|||
|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2019 | 2020 | ||
| Rifiuti speciali non pericolosi esclusi i rifiuti stimati (dati MÜD) |
69.040.255 | 71.161.966 | 68.795.685 | |
| Rifiuti speciali non pericolosi esclusi i rifiuti stimati da costru- zione e demolizione (dati stimati) |
4.573.771 | 4 317 844 | 3.545.434 | |
| Rifiuti speciali non pericolosi da costruzione e demolizione C&D (Capitolo EER 17 dati stimati) |
59.812.827 | 68.334.771 | 64.793.200 | |
| Rifiuti speciali non pericolosi con attività ISTAT non determi- nata (dati MUD) |
7.694 | 2.096 | 1.201 | |
| Totale non pericolosi (RS NP) | 133.434.547 | 143.819.677 | 137 35 520 | |
| Rifiuti speciali pericolosi (dati MUD e stimati) | 8.617.647 | 8.613.249 | 8381 249 | |
| Veicoli fuori uso | 1.423.089 | 1.538.046 | 1.466.693 | |
| Rifiuti speciali pericolosi con attività ISTAT non determinata (dati MOD) |
1892 | 642 | 274 | |
| Totale pericolosi (RS P) | 10.045.155 | 10.154.647 | 9.848.216 | |
| Totale rifiuti speciali | 143.479.702ª | 153.974.324ª | 146.983.7363 |
Il calo evidenziato, tra il 2019 e il 2020, nella produzione totale di rifiuti speciali, è quasi del tutto imputabile, in termini quantitativi, ai rifiuti non pericolosi. In particolare, diminuiscono sia i rifiuti da operazioni di costruzione e demolizione (-5,2%, corrispondenti a oltre 3,5 milioni di tonnellate), sia le altre tipologie di rifiuti non pericolosi desunte dalla banca dati MUD (-3,3%, quasi 2,4 milioni di tonnellate).
Risultano in calo anche i quantitativi di rifiuti non pericolosi stimati da Ispra per specifici comparti produttivi a partire dalla produzione industriale che come evidenziato, nel 2020, è stata fortemente condizionata dall'emergenza sanitaria da Covid-19. Le misure di restrizione adottate e le chiusure imposte alle attività sociali e produttive a causa dell'emergenza sanitaria da Covid-19, hanno avuto un forte impatto sull'economia italiana. Tuttavia, i rifiuti speciali prodotti nel 2020 fanno registrare un calo più contenuto (-4,5%) rispetto a quello dell'indicatore socioeconomico (-9%).
In figura 1.2 è riportato l'andamento della produzione dei rifiuti e del prodotto interno lordo (valori concatenati all'anno di riferimento 2015, dati Istat aggiornati ad aprile 2022).
L'andamento della produzione di rifiuti per unità di PIL suggerisce la sussistenza di una discreta regressione di tipo lineare (R2 pari a 0,8866, Figura 1.3)


Per quanto riguarda i rifiuti urbani (RU), invece, la produzione nazionale 2021 si attesta a quasi 29,6 milioni di tonnellate, facendo rilevare un lieve aumento del 2,3% rispetto al 2020.
| Tabella 2.5 - Produzione totale di rifiuti urbani per regione, anni 2017 - 2021 | ||
|---|---|---|
| --------------------------------------------------------------------------------- | -- | -- |
| 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Regione | (t) | ||||
| Piemonte | 2.063.581 | 2.162.096 | 2.143.652 | 2.075.790 | 2.134.953 |
| Valle d'Aosta | 73.721 | 75.056 | 75.825 | 75.887 | 74.242 |
| Lombardia | 4.685.489 | 4.810.952 | 4.843.570 | 4.680.306 | 4.782.257 |
| Trentino-Alto Adige |
519.034 | 543.626 | 546.636 | 512341 | 542.792 |
| Veneto | 2.334.794 | 2.363.232 | 2.403.335 | 2.320.680 | 2.368.470 |
| Friuli-Venezia Giulia |
589.018 | 595.729 | 603.107 | 597.621 | 599.862 |
| Liguria | 830.036 | 832.333 | 821.949 | 791.481 | 822.293 |
| Emilia-Romagna | 2.859.763 | 2.945.291 | 2.960.609 | 2.844.728 | 2.839.418 |
| Nord | 13.955.436 | 14.328.313 | 14.398.682 | 13.898.833 | 14.164.287 |
| Toscana | 2.243.820 | 2.284.143 | 2.277.254 | 2.153.388 | 2.199.464 |
| Umbria | 450.830 | 460.610 | 454.254 | 438.903 | 445.321 |
| Marche | 816.984 | 810.118 | 796.289 | 753.387 | 785.640 |
| Lazio | 2.961.867 | 3.026.441 | 2.982.549 | 2.815.268 | 2.883.043 |
| Centro | 6.473.502 | 6.581.313 | 6.510.346 | 6.160.946 | 6.313.469 |
| Abruzzo | 596.745 | 603.838 | 600.278 | 585.046 | 587.165 |
| Molise | 116.658 | 116.491 | 111.241 | 109.137 | 112.195 |
| Campania | 2.560.999 | 2.602.769 | 2.595.166 | 2.560.489 | 2.652.820 |
| Puglia | 1.876.335 | 1.898.348 | 1.871.828 | 1.851.161 | 1.864.835 |
| Basilicata | 196.315 | 199.425 | 197.214 | 188.717 | 193.214 |
| Calabria | 772.518 | 785.414 | 767.270 | 723.560 | 758.474 |
| Sicilia | 2.300.196 | 2.292.421 | 2.233.279 | 2.151.927 | 2.224.867 |
| Sardegna | 723.472 | 749,947 | 737.730 | 711.634 | 746.912 |
| Sud | 9.143.237 | 9.248.654 | 9.114.005 | 8.881.672 | 9.140.482 |
| Italia anta, ICDDA |
29.572.175 | 30.158.280 | 30.023.033 | 28.941.451 | 29.618.238 |
Con riferimento ad un arco temporale più lungo, si osserva tra il 2008 e il 2010 una produzione che si è mantenuta costantemente al di sopra dei 32 milioni di tonnellate. Dopo il brusco calo del biennio 2011-2012 (concomitante con la contrazione dei valori del prodotto interno lordo e dei consumi delle famiglie), la produzione si è attestata a quantitativi inferiori a 30 milioni di tonnellate fino al 2015. Successivamente, ad esclusione dell'anno 2017, i valori sono nuovamente aumentati attestandosi al di sopra dei 30,1 milioni di 31 tonnellate per poi iniziare a diminuire, in modo contenuto, nel 2019 e in modo più significativo, per effetto della pandemia, nel 2020. Nel 2021, infine, si assiste ad un'inversione di tendenza in linea con la ripresa economica post-pandemia, con un dato di produzione che si mantiene comunque al di sotto di 30 milioni di tonnellate.
Dopo l'emergenza sanitaria che ha segnato il contesto socioeconomico nazionale a causa delle misure di restrizione adottate e delle chiusure di diverse tipologie di esercizi commerciali, nel 2021 si assiste ad una ripresa dell'economia che ha recuperato il forte calo registrato nell'anno precedente.
Anche i dati sui rifiuti urbani riflettono tale tendenza, pur se in maniera più contenuta rispetto agli indicatori socioeconomici quali prodotto interno lordo e spesa per consumi finali sul territorio economico delle famiglie residenti e non residenti. Si rileva, infatti, una minor crescita della produzione dei rifiuti che, rispetto al 2020, aumentano del 2,3%, a fronte di incrementi del PIL e dei consumi delle famiglie, rispettivamente, pari al 6,7% e al 5,3% (Figura2.2).

Anche analizzando il dato riferito ad un arco temporale più lungo e, in particolare, confrontando i valori dei vari anni con quelli del 2013 (in cui si è interrotto l'andamento decrescente del PIL e dei consumi, Figura 2.3), si osserva, fino al 2019, una crescita molto più contenuta della produzione dei rifiuti rispetto a quella degli indicatori socioeconomici, mentre, nel 2020, il calo della produzione dei rifiuti risulta meno marcato. Nel 2021, invece, la produzione si riallinea a quella del 2013 con un lieve aumento (+0,2%), analogamente al PIL (+2,2%), a fronte, invece, di una variazione negativa dei consumi delle famiglie (-0,6%).
Esaminando con maggior dettaglio il trend della produzione dei rifiuti urbani rispetto ai consumi delle famiglie, attraverso il rapporto dei valori annuali dei due indicatori (Figura 2.4) si rileva, che tra il 2013 e il 2014 essi hanno un analogo andamento (il rapporto si mantiene sostanzialmente costante), mentre tra il 2014 e il 2015 un trend discordante (riduzione della produzione e aumento dei consumi con conseguente calo del valore del rapporto). Nel 2016, si osserva una crescita per entrambi gli indicatori, con un aumento leggermente superiore per la
produzione di rifiuti urbani, nel 2017 una crescita dei consumi accompagnata da un calo della produzione degli RU (riduzione del rapporto) e nel 2018 una nuova crescita di entrambi gli indicatori anche in questo caso più sostenuta per i rifiuti (aumento del rapporto). L'andamento altalenante si mantiene anche nel successivo triennio 2019- 2021. In particolare, nel 2019, la produzione di rifiuti urbani mostra un lieve calo a fronte dell'aumento dei consumi con conseguente riduzione del rapporto, mentre nel 2020 il rapporto aumenta. Infine, nel 2021, tornano ad aumentare sia la produzione dei rifiuti sia i consumi con un calo del rapporto dovuto all'aumento più sostenuto per le spese delle famiglie.

Per quanto riguarda invece il settore delle bonifiche ambientali, si rammenta che secondo quanto previsto dalla normativa italiana in materia di siti contaminati (D. Lgs. 152/06 e s.m.i.) un sito è "contaminato" quando le concentrazioni dei contaminanti nelle diverse matrici ambientali (suolo, sottosuolo, materiali di riporto, acque sotterranee) sono tali da determinare un rischio sanitario-ambientale non accettabile per la destinazione d'uso dello stesso.
Tali siti richiedono interventi di bonifica, vale a dire azioni finalizzate all'eliminazione, nelle matrici ambientali coinvolte, delle fonti inquinanti e/o la riduzione della concentrazione degli stessi entro i valori delle Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC) definite dalla normativa per le diverse destinazioni d'uso del sito oppure entro valori di Concentrazione Soglia di Rischio sito specifici (CSR), calcolati mediante procedure di Analisi di Rischio.
I primi interventi da attuare in sito sono le misure di messa in sicurezza d'emergenza (MISE) finalizzate a contenere la contaminazione e ad impedirne la propagazione. Fino a quando un sito non è "bonificato" è soggetto a limitazioni d'uso tali da garantire la salute dei fruitori in funzione della specifica destinazione d'uso.
I SIN (Siti di Interesse Nazionale) sono individuati per le caratteristiche del sito, per la qualità e pericolosità degli inquinanti, per l'impatto sull'ambiente circostante in termini di rischio sanitario ed ecologico, nonché di pregiudizio per i beni culturali ed ambientali; le relative procedure di bonifica sono di competenza del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM).
Si evidenzia che numerosi Siti di Interesse Nazionale corrispondono ai grandi poli industriali nazionali, dismessi o ancora attivi.
Per operare nel settore delle bonifiche occorre essere iscritti all'Albo Nazionale Gestori Ambientali gestito dal MATTM; secondo gli ultimi dati disponibili diffusi dal MATTM sono 1.357 gli operatori attivi nella bonifica; di questi il 20% è localizzato in Lombardia, mentre altre regioni come Lazio, Campania, Puglia, Sicilia, Veneto detengono singolarmente quote attorno al 7,5- 8,5%.
La superficie complessiva a terra dei SIN è pari a 171.211 ettari e rappresenta lo 0,57% della superficie del territorio italiano. L'estensione complessiva delle aree a mare ricomprese nei SIN è pari a 77.733 ettari.

Per quanto riguarda i SIN (Siti di interesse nazionale) in Lombardia ne sono presenti 5:

In Lombardia, inoltre, secondo il Rapporto Stato Ambiente di ARPA Lombardia (Agenzia Regionale per la Protezione dell''Ambiente), i siti censiti nell'Anagrafe Regionale come "contaminati" ai sensi della normativa vigente (D. Lgs. 152/06 e s.m.i., Parte IV, Titolo V) sono circa 800 (dato giugno 2017), la cui contaminazione è nella maggior parte dei casi riconducibile ad aree industriali dismesse o ancora in attività ed alla presenza sul sito di impianti di stoccaggio/adduzione carburanti. La presenza di siti contaminati più consistente si evidenzia nella Provincia di Milano (circa 45%) e in misura minore nella Provincia di Brescia, Bergamo e Varese (circa 11%, 9% e 8% rispettivamente), ovvero in quelle realtà territoriali che hanno visto storicamente lo sviluppo di insediamenti industriali e di numerose attività artigianali.
Pur non essendo strutturata a livello nazionale una regolamentazione specifica per gli interventi di bonifica, si rileva, tuttavia, una crescente attenzione del legislatore sulla materia. SIN
La rappresentazione grafica qui a lato mostra l'evoluzione del numero di SIN al variare dei fondamenti legislativi in materia.


I paradigmi su cui ruotano le strategie di sviluppo sono: il Profitto, il Pianeta e le Persone ("3P Approach").
Le direttrici, invece, su cui il piano industriale è stato sviluppato sono: la Crescita dimensionale, l'Innovazione tecnologica e la Convergenza tra business diversi, mentre i fondamentali su cui le direttrici stesse poggiano sono: la crescita e lo sviluppo, l'efficientamento, l'introduzione di tecnologia di processo e digital, la formazione e la cultura d'impresa, la sostenibilità e la reputazione.
| 1. CRESCITA DIMENSIONALE | ||
|---|---|---|
| DIRETTRIC | 2. INNOVAZIONE TECNOLOGICA | |
| 3. CONVERGENZA TRA BUSINESS DIVERSI |
Quanto sopra per affrontare al meglio "dentro" e "fuori" le sfide che la transizione ecologica, la transizione energetica e la transizione digitale, impongono.

Più nello specifico il Gruppo Greenthesis fonda le proprie strategie di sviluppo sui seguenti presupposti di base:

| DATI ECONOMIC Valori in migliaia di Euro |
31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione % |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 171.742 | 155.939 | 10,1% |
| Costi Operativi | -130.458 | -130.233 | 0,2% |
| Margine operativo lordo (Ebitda) | 41.284 | 25.706 | 60,6% |
| Ammortamenti e svalutazioni | -12.094 | -11.980 | 1,0% |
| Margine operativo netto (Ebit) | 29.190 | 13.726 | 112,7% |
| Risultato ante imposte | 25.051 | 12.995 | 92,8% |
| Risultato netto finale Utile/Perdita | 18.636 | 9.977 | 86,8% |
| DATI ECONOMICI | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Valori in migliaia di euro | adjusted* | adjusted* | |
| Ricavi | 170.063 | 155.939 | 9,1% |
| Costi Operativi | -130.309 | -125.039 | 4,2% |
| Margine lordo (Ebitda) | 39.754 | 30.900 | 28,7% |
| Ammortamenti e svalutazioni | -12.094 | -11.980 | 1,0% |
| Margine operativo (Ebit) | 27.660 | 18.920 | 46,2% |
| Risultato ante imposte | 23.521 | 18.188 | 29,3% |
| Risultato netto finale Utile/Perdita | 17.498 | 13.964 | 25,3% |
| DATI PATRIMONIALI Valori in migliaia di Euro |
31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione % |
|---|---|---|---|
| Capitale circolante netto | 18.443 | 18.827 | -2,0% |
| Totale attività | 344.819 | 316.960 | 8,8% |
| Patrimonio netto | 26.362 | 9.205 | 186,4% |
| IFN Valori in migliaia di Euro |
31/12/2022 | 31/12/2021 | l Variazione % |
|---|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto | -75.492 | -69.305 | 8.9% |
I ricavi netti di vendita consolidati generati dal Gruppo Greenthesis nel corso dell'esercizio 2022 sono stati pari a 171.742 migliaia di Euro, in aumento del 10,1% rispetto all'anno precedente, anno in cui erano stati dell'ordine di 155.939 migliaia di Euro.
Nello specifico le principali aree di business "Smaltimento, trattamento e recupero", "Bonifiche ambientali" e "Produzione Energetica" registrano rispettivamente un incremento del 13,0%, un aumento dello 0,7% ed un incremento del 79,6% rispetto ai valori consuntivati nello stesso periodo dell'esercizio precedente.

La composizione dei "Ricavi da contratti con clienti", per l'esercizio 2022 e per quello precedente, è evidenziata nella tabella e nei grafici riportati di seguito:
| RICAVI DA CONTRATTI CON CLIENTI Valori in migliaia di Euro |
31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione % |
|---|---|---|---|
| Smaltimento, recupero e trattamento | 125.261 | 110.847 | 13,0% |
| Bonifiche | 21.923 | 21.771 | 0,7% |
| Produzione Energetica | 14.988 | 8.343 | 79,6% |
| Costruzione impianti | 804 | 11.005 | -92,7% |
| Prestazioni diverse | 4.132 | 3.000 | 37,7% |
| TOTALE RICAVI DA CONTRATTI CON CLIENT |
167.108 | 154.966 | 7.8% |

I costi operativi consolidati nel corso dell'esercizio 2022 sono stati pari a -130.458 migliaia di Euro, in aumento dello 0,2% rispetto all'anno precedente, pari, invece, a -130.233 migliaia di Euro.
Nel dettaglio, gli "Acquisti di materie prime, semilavorati e altri" sono aumentati del 3,9%, le "Prestazioni di servizi" sono aumentate invece del 2,1%; il "Costo del lavoro" ha registrato un aumento del 13,1%, gli "Altri costi operativi" hanno registrato un decremento del -44,7%, i "Costi per attività di locazione" hanno subito, invece, un incremento pari a 3,1% mentre, infine, gli "Accantonamenti" sono diminuiti del -42,6%.

Il margine operativo lordo consolidato è stato positivo per un importo pari a 41.284 migliaia di Euro, facendo registrare un incremento del 60,6% rispetto allo stesso dato dell'esercizio 2021 pari a 25.706 migliaia di Euro (+15.578 migliaia di Euro).
Il risultato consolidato netto finale è stato positivo nella misura di 18.636 migliaia di Euro (contro un utile pari a 9.977 migliaia di Euro dell'esercizio 2021), dopo aver spesato ammortamenti e svalutazioni per - 12.094 migliaia di Euro (contro le -11.980 migliaia di Euro dell'anno 2021).
Si è altresì proceduto a rideterminare, in ottica adjusted, i margini di significanza economica al netto di quei componenti di costo non ricorrenti e straordinari manifestatisi nel corso del 2022 e del 2021. A tal proposito si elencano di seguito tali componenti positivi e negativi di reddito di carattere non ricorrente, il cui dettaglio è riportato altresì in nota esplicativa:
| Valori in migliaia di euro | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Transazione fornitore in capo a Greenthesis | 1.679 | 0 |
| Rilascio Fondo Rischi in Aimeri in liq. | 775 | O |
| Consulenze per quotazione azioni | -356 | O |
| Acc.to Fondo Rischi su vendita Ekotekno | -568 | O |
| Consulenze su transazione REA/Comune di Dalmine | O | -62 |
| Imposta di registro su transazione REA/Comune di Dalmine | O | -1.050 |
| Perdite su crediti per transazione REA/Comune di Dalmine | O | -1.108 |
| Adeguamento Fondi Rischi su Arbitrato Aimeri in lig/SEAB | O | -800 |
| Accantonamento Fondo Rischi causa giuslavorista | O | -2.174 |
| Variazione su Ebitda | 1.530 | -5.194 |
| Variazione su Risultato ante imposte | 1.530 | -5.194 |
Il margine operativo lordo, al netto delle partite non ricorrenti (adjusted), si è attestato, pertanto, sul valore di 39.754 migliaia di Euro contro un margine positivo dell'esercizio precedente di 30.900 migliaia di Euro (+8.854 migliaia di Euro), registrando quindi un incremento del 28,7% rispetto all'esercizio 2021.
| dati adjusted * | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| DATI ECONOMICI | ||||||
| Valori in migliaia di euro | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione % | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione % |
| Ricavi | 171.742 | 155.939 | 10,1% | 170.063 | 155.939 | 9,1% |
| Costi Operativi | -130.458 | -130.233 | 0,2% | -130.309 | -125.039 | 4,2% |
| Margine lordo (Ebitda) | 41.284 | 25.706 | 60,6% | 39.754 | 30.900 | 28,7% |
| Ammortamenti e svalutazioni | -12.094 | -11.980 | 1,0% | -12.094 | -11.980 | 1,0% |
| Margine operativo (Ebit) | 29.190 | 13.726 | 112,7% | 27.660 | 18.920 | 46,2% |
| Risultato ante imposte | 25.051 | 12.995 | 92,8% | 23.521 | 18.188 | 29,3% |
| Risultato netto finale Utile/Perdita | 18.636 | 9.977 | 86,8% | 17.498 | 13.964 | 25,3% |
| *I dati "Adjusted" esprimono valori economici al netto dei valori non ricorrenti | ||||||
| rapporto EBITDA/Ricavi | 24,0% | 16,5% | 23,4% | 19,8% |
La marginalità operativa, in ottica adjusted, riconduce la stessa ad un livello di performance altamente soddisfacente (23,4% contro il 19,8% dell'esercizio precedente).
Il risultato consolidato netto finale, anche questo al netto delle partite non ricorrenti (adjusted), risulta essere positivo per 17.498 migliaia Euro (contro le 13.964 migliaia di Euro dell'esercizio 2021) ed in crescita del 25,3%, a riconferma, quindi, delle buone performance complessive del Gruppo.

L'indebitamento finanziario netto complessivo (IFN) al 31 dicembre 2022, come definito dal documento ESMA "Orientamenti ESMA32-382-1138", si è attestato a -75.492 migliaia di Euro contro le -69.305 migliaia di Euro del 31 dicembre 2021. Il rapporto di leverage – inteso come rapporto tra indebitamento finanziario netto ed Ebitda– è risultato essere pari a 1,820.
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO Valori in migliaia di euro |
31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 76 | 55 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 34.007 | 27.481 |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 8.545 | 4.916 |
| - di cui verso parti correlate | 1.701 | 1.715 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 42.628 | 32.451 |
| E. Debito finanziario corrente | -10.501 | -12.899 |
| - di cui verso parti correlate | O | -1.008 |
| F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | -16.979 | -14.415 |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) | -27 480 | -27.315 |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) | 15.148 | 5.137 |
| I. Debito finanziario non corrente | -63.449 | -62.970 |
| J. Obbligazioni emesse | -14.939 | O |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | -16.495 | -16.684 |
| - di cui verso parti correlate | 0 | -87 |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) | -94.883 | -79.654 |
| M. Indebitamento finanziario netto ESMA (H-L) | -79.735 | -74.518 |
| N. Attività finanziarie a lungo termine | 4.243 | 5.213 |
| - di cui verso parti correlate | 3.296 | 3.877 |
| O. Indebitamneto finanziario netto complessivo (M-N) | -75.492 | -69.305 |


30
GREENTHESIS S.p.A. - RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
Nel corso dell'esercizio 2022 l'acquisizione di nuovi contratti a commessa è stata complessivamente pari a 83,5 milioni di Euro.
Fra i principali lavori a commessa ottenuti nell'arco dell'esercizio si segnala:
Il portafoglio ordini, al 31 dicembre 2022, relativo alle sole attività "a commessa", ammonta a circa 137,9 milioni di Euro, di cui 136,0 milioni di Euro nel comparto delle bonifiche ambientali e 1,8 milioni di Euro nel comparto della costruzione di impianti. Si segnala inoltre, come meglio specificato nel paragrafo "Fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2022", che nei primi mesi dell'esercizio 2023 sono intervenute ulteriori importanti acquisizioni contrattuali che hanno ridefinito il valore del portafoglio nell'ordine dei 200 milioni di Euro complessivi.
In data 27 aprile 2022, con efficacia 19 maggio, l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti della Capogruppo ha deliberato la variazione della denominazione sociale da Ambienthesis S.p.A. a Greenthesis S.p.A.
Con questo ultimo atto si completa l'operazione di rebranding della Società, funzionale all'ulteriore processo di crescita e sviluppo che era stato avviato con l'operazione straordinaria perfezionatasi lo scorso dicembre, per effetto della quale la Società è divenuta il principale pure player indipendente quotato in Italia specializzato nella gestione integrata del ciclo dei rifiuti secondo una logica improntata alla economia circolare ed alla sostenibilità ambientale.
In data 23 febbraio 2022 Rea Dalmine S.p.A. ha sottoscritto un contratto di finanziamento per un ammontare complessivo pari a 35 milioni di Euro finalizzato alla realizzazione di iniziative che rientrano nell'ambito dei Sustainable and Responsible Investments.
L'operazione è caratterizzata da un meccanismo di pricing legato al rispetto di uno specifico target di tipo ESG (Environmental, Social e Governance) di matrice ambientale basato sul c.d. indice di recovery performance, parametro di riferimento del settore che viene utilizzato per misurare la capacità di un termovalorizzatore di recuperare energia dal processo di termodistruzione dei rifiuti.
Il finanziamento, che prevede due linee di credito utilizzabili in un'unica soluzione con ammortamento a rate semestrali e con scadenza al 31 dicembre 2031, è stato promosso per sostenere la realizzazione di nuove iniziative industriali nel settore dell'ingegneria ambientale ed in quello della produzione di energia elettrica e di biocarburanti avanzati in conformità ai principi della circular economy e, altresì, per riqualificare le fonti finanziarie della società.
Cerved Rating Agency S.p.A. – Agenzia di rating italiana specializzata nella valutazione del merito di credito di imprese non finanziarie – in data 8 aprile 2022 ha confermato a B1.2 il rating pubblico della Società Greenthesis S.p.A..
Relativamente al prestito Obbligazionario emesso dalla Società denominato "Ambienthesis S.p.A. - Euro 8.000.000 a tasso fisso 3,3% - 2027" (Codice ISIN IT0005406043) si è provveduto a richiedere, già nel corso dell'esercizio 2021, la modifica al Regolamento del Prestito Obbligazionario medesimo riguardanti i valori del Gearing Ratio di cui alla clausola 11.1 (a) (iii) (B) del Contratto di Sottoscrizione e Regolamento dello stesso per gli esercizi a partire da quello al 31 dicembre 2022 e fino alla sua scadenza; tale modifica è stata concessa da Intesa Sanpaolo S.p.A. in data 09 marzo 2022.
Dopo aver ottenuto, in data 11 gennaio 2018, dalle competenti autorità, il nulla osta definitivo (il cosiddetto "planning permission") per lo sviluppo immobiliare dell'area di proprietà della società partecipata, si è dato avvio alla valorizzazione delle aree stesse, il tutto dopo avere effettuato le prodromiche attività di chiusura del vecchio invaso di discarica presente. Nell'esercizio 2021 si è dato avvio alla fase di vendita delle prime unità abitative e nel corso dell'esercizio 2022 le attività di vendite sono proseguite secondo le attese con il rogito di ulteriori 58 unità abitative.

A seguito delle difficoltà di avvio della progettualità si è ritenuto l'asset non più funzionale alla realizzazione delle strategie di Piano Industriale e pertanto nel mese di agosto è stato sottoscritto, con un primario operatore polacco, un contratto preliminare condizionato per la cessione del 100% della partecipazione sottoposto ad alcune clausole sospensive; malgrado un allungamento delle tempistiche procede la fase di finalizzazione legata alla vendita della società partecipata.
L'Assemblea degli azionisti del 27 aprile 2022 ha deliberato di distribuire un dividendo lordo di Euro 0,0097 per ciascuna delle azioni ordinarie in circolazione aventi diritto agli utili, per un totale pari a 1.462 migliaia di Euro (705 migliaia di Euro nell'esercizio precedente). Il pagamento dello stesso è avvenuto a decorrere dal 29 giugno 2022 (payment date).
In data 17 luglio 2019, ad esito di una estesa attività negoziale, Greenthesis ha sottoscritto, con primario operatore specializzato nelle attività di sviluppo immobiliare nell'ambito della logistica industriale, un contratto preliminare condizionato di compravendita sottoposto a diverse clausole sospensive ed avente ad oggetto la cessione del citato compendio immobiliare.
Il Promittente Acquirente ha terminato, con esito positivo, la propria attività di Due Diligence entro il termine, previsto dall'ottavo addendum, del 31 marzo 2021; le Parti hanno convenuto di posticipare, prima al 30 aprile 2022 poi al 31 marzo 2023 e successivamente al 31 dicembre 2023, il termine ultimo entro cui, all'avvenuto avveramento di alcune condizioni sospensive, potranno infine procedere con la stipula dell'atto notarile per il trasferimento del compendio immobiliare medesimo.
In data 16 luglio 2021 la Città Metropolitana di Torino ha confermato, in merito all'istanza presentata nel 2017 dalla società La Torrazza, il giudizio negativo di compatibilità espresso in data 4 giugno 2020 per la realizzazione e coltivazione di una nuova cella di discarica (Cella 9) per una volumetria totale di 512.000 mc.
La società, convinta della contezza delle assunzioni poste alla base del progetto di ulteriore valorizzazione del sito, ha presentato, in data 1° settembre 2021, ricorso presso il TAR Piemonte per l'annullamento del giudizio negativo di compatibilità a cui è seguita la sentenza avversa n.49/2022 depositata in data 18 gennaio 2022. La società, in data 09/09/2022 ha proposto appello avanti al Consiglio di Stato.
In relazione alla recente evoluzione dello scenario geo-politico che ha visto il repentino peggiorare del conflitto in essere in Ucraina, la società ed il Gruppo, coerentemente alla collocazione geografica delle proprie business units, non hanno subito e ritengono di non dover subire impatti economici-finanziari di rilievo seppur sono attivi, ad oggi, dei presidi di controllo e monitoraggio delle eventuali minacce e condizioni di emergenza che il peggioramento del conflitto potrebbe generare.
In data 27 luglio Greenthesis S.p.A. ha ricevuto dalla CONSOB l'autorizzazione a pubblicare il documento di registrazione, la nota informativa e la nota di sintesi, che congiuntamente costituiscono il prospetto informativo di ammissione alle negoziazioni relativo alle n. 62.500.000 azioni ordinarie Greenthesis prive di indicazione del valore nominale e rivenienti dall'aumento di capitale avente un importo complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, pari a Euro 75.000.000,00, riservato a Planesys S.p.A. e liberato mediante conferimento in natura del ramo d'azienda costituito dai beni e rapporti giuridici attivi e passivi facente capo a Planesys S.p.A. (già Greenthesis S.p.A.). Il Prospetto è stato dunque depositato presso la CONSOB e pubblicato nelle forme e nei termini di legge e successivamente le 62.500.000 azioni ordinarie sono state ammesse alla quotazione sul mercato Euronext Milan.
In data 28 luglio 2022 Greenthesis S.p.A. ha collocato, in qualità di Emittente, un nuovo prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito, per un importo in linea capitale pari ad Euro 10.000.000,00, rappresentato da n. 100 Titoli del valore nominale di Euro 100.000,00 ciascuno, ISIN IT0005504037, integralmente sottoscritto da Intesa Sanpaolo, che ha inoltre agito quale Arranger dell'operazione attraverso la struttura Corporate Finance Mid-Cap della Divisione IMI Corporate & Investment Banking.
In particolare, il Prestito è sottoscritto nell'ambito della più ampia operazione Basket Bond destinata a investitori istituzionali e lanciata da Intesa Sanpaolo in partnership con ELITE, il private market del Gruppo Euronext che connette le imprese a diverse fonti di capitale per accelerarne la crescita. L'innovativo sistema del Basket Bond soddisfa le necessità di finanziamento a medio-lungo termine delle imprese, al fine di assicurare l'implementazione dei loro piani di sviluppo e investimento.
Il profilo di rimborso del Prestito sarà di tipo amortising, secondo un piano d'ammortamento strutturato in 7 anni compresi 2 di preammortamento. Gli interessi sulle obbligazioni, nella misura del 4,60% su base annua, verranno liquidati semestralmente ed in via posticipata.
Si è perfezionato, in data 22 luglio 2022, l'accordo in forza del quale Greenthesis S.p.A. ha potuto acquisire il 45% delle quote del capitale sociale della Startup innovativa Carborem S.r.l., avente sede a Rovereto (TN) e operante nel campo della progettazione e realizzazione di impianti per la riduzione e valorizzazione degli scarti organici e per il trattamento delle acque reflue in aziende pubblico/private.
L'acquisizione così realizzatasi prevedeva, tramite successivi aumenti di capitale, il raggiungimento nell'arco di 3 anni di una quota di partecipazione da parte di Greenthesis S.p.A. sino al 70%, per un controvalore complessivo di circa 1,3 milioni di Euro. Alla data odierna è stato già perfezionato un primo incremento di capitale che ha permesso a Greenthesis l'aumento della sua quota di partecipazione al 60%.
L'obiettivo consiste nello sviluppare il mercato di riferimento realizzando impianti innovativi industriali per il trattamento dei fanghi di depurazione, digestati e rifiuti organici tali da ridurre significativamente gli scarti che ne derivano, integrando al contempo la possibilità di crescere nel settore delle bio-energie, il tutto coerentemente con la strategia posta alla base del Piano Industriale da ultimo approvato, a sua volta fondato su linee di sviluppo tese ad integrare nel core business del Gruppo attività a matrice circular.
La tecnologia sviluppata dalla Startup consente, infatti, non soltanto di accrescere in modo sensibile l'efficienza dei processi di trattamento esistenti, ma anche, da un lato, di trasformare il rifiuto in un liquido che incrementa di oltre il 50% la produzione di biogas in digestori anaerobici di tipo wet esistenti, dall'altro, di recuperare elementi importanti contenuti nei fanghi quali azoto, fosforo, magnesio, rame e alluminio.
Nel solo 2022 Carborem S.r.l. ha ottenuto numerosi riconoscimenti relativamente alla propria tecnologia, come il primo premio a VeniSIA, l'acceleratore di progetti sostenibili per la città di Venezia, ed il primo premio all'Open Innovation Challenge Amadori promossa da Lazio Innova. Inoltre, la Startup ha già collaborato anche con primarie water utilities in Italia e nel Medio Oriente.
Si è perfezionato, in data 7 novembre 2022, l'acquisto da parte di Greenthesis S.p.A. del 100% delle quote della società Padana Energia S.r.l. e dell'immobile ad uso industriale in cui la stessa conduce la propria attività.
La società così acquisita è attiva nel settore del trattamento dei rifiuti provenienti dai comparti agroalimentare e agroindustriale finalizzato al contestuale recupero sia degli scarti di imballaggio (primario, secondario e terziario), sia della matrice organica da destinarsi ad impianti di digestione anaerobica per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (biogas) e/o per la produzione di gas metano (biometano).
Il business sviluppato da Padana Energia S.r.l., parte della più ampia filiera della produzione di energia elettrica e di biocarburanti avanzati, è volto, da un lato, al pieno riciclo dei materiali rivenienti dallo sconfezionamento degli scarti alimentari, dall'altro, alla produzione di energia da fonte rinnovabile, secondo un approccio massimamente orientato ai dettami dell'economia circolare e totalmente in linea con i principi posti alla base del Piano Strategico-Industriale, una cui direttrice di sviluppo riguarda l'implementazione di attività incentrate sul riciclo, il recupero e la valorizzazione multimateriale ed energetica.
ll corrispettivo per l'acquisto del 100% delle quote sociali del capitale di Padana Energia S.r.l. è stato determinato in 4,9 milioni di euro ai quali si sono aggiunti 1,9 milioni di Euro per l'acquisto, sempre da parte di Greenthesis, dell'immobile ad uso industriale in cui Padana Energia conduce la propria attività con le annesse pertinenze
Ad esito dell'analisi dell'informativa non finanziaria consolidata riferita all'anno 2021, lo scorso mese di novembre l'agenzia di rating CERVED, attiva non soltanto nell'ambito delle valutazioni sull'affidabilità creditizia delle imprese, ma anche in quello relativo al grado di sostenibilità delle imprese stesse, ha riconfermato Greenthesis all'interno della fascia "HIGH" per ciò che concerne le performance complessivamente conseguite con riferimento ai temi ambientali, sociali e di governo societario, attribuendole un Rating ESG pari a "A", corrispondente ad un punteggio di 70,2 su una scala da 0 a 100.
Nel corso dell'ultimo trimestre dell'esercizio 2022 tre progettualità proposte dal Gruppo Greenthesis nell'ambito dell'economia circolare sono state giudicate meritevoli dell'inserimento, prima provvisoriamente e successivamente, nel corso del primo trimestre 2023, in via definitiva, nelle relative graduatorie del Ministero della Transizione Ecologica, oggi Ministero dell'Ambiente e della sicurezza Energetica, per l'ottenimento dei contributi finanziari previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) con riferimento ai progetti denominati "Faro", così chiamati perché caratterizzati da contenuti altamente innovativi per ciò che concerne il trattamento e il riciclo dei rifiuti provenienti da filiere produttive considerate strategiche.
La prima iniziativa, che vede Greenthesis quale partner di un titolato consorzio composto da altri primari operatori, riguarda il trattamento delle pale eoliche dismesse giunte a fine vita allo scopo di recuperare, mediante un apposito processo di trattamento e valorizzazione, la vetroresina di cui sono composte, andando a produrre una materia prima seconda (end of waste) da reimmettere nel ciclo produttivo.
La seconda è relativa al recupero e valorizzazione, attraverso un processo di pirolisi, delle plastiche a fine vita non riciclabili, con l'ottenimento di un olio minerale riutilizzabile nella filiera della produzione di nuovi materiali. La terza iniziativa, a servizio del comparto moda-tessile, è volta al recupero di materiali pre e post consumo (capi invenduti o scarti di lavorazione), dai quali derivare una materia prima seconda sotto forma di fibra rigenerata, da impiegarsi nella filatura, oltre che nella produzione di tessuto non tessuto (TNT) o come imbottitura/isolante.
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In riferimento ai prestiti obbligazionari "ISIN IT0005406043" ed "ISIN IT0005504037" collocati dalla società Greenthesis S.p.A, in qualità di Emittente dei Titoli, rispettivamente in data 31 marzo 2020 e 28 luglio 2022 si è potuto constatare l'avvenuto rispetto dei covenant di natura economico-finanziaria previsti dai regolamenti obbligazionari relativamente a predefiniti valori soglia in termini di Posizione Finanziaria Netta/EBITDA "Leverage Ratio", Posizione Finanziaria Netta/Patrimonio Netto "Gearing Ratio" ed EBITDA/Interessi lordi "Interest Cover Ratio".
Di seguito si riportano i parametri covenant, nella loro interezza, a valere sui dati di bilancio 2022:
| BOND COVENANTS | 31/12/2022 |
|---|---|
| < 2,5x Leverage ratio | 1,6x |
| > 4,0x Interest cover ratio | 6,4x |
| < 2,5x Gearing ratio | 2,4x |
Per il calcolo del "Leverage Ratio" e del "Gearing Ratio" il valore dell'indebitamento finanziario netto è stato calcolato secondo le specifiche disposizioni espresse nei rispettivi Regolamenti dei prestiti obbligazionari.
In data 9 marzo 2023 Greenthesis S.p.A., quale capogruppo mandataria con una quota pari al 49% del Raggruppamento Temporaneo di Imprese composto anche da Eni Rewind S.p.A. e Sirai S.r.l. in qualità di società mandanti, ha sottoscritto il contratto con Kuwait Raffinazione e Chimica S.p.A. ("KRC") avente ad oggetto l'esecuzione "di tutti i servizi, lavori e forniture per la realizzazione degli interventi di bonifica dei suoli nelle aree non operative dello Stabilimento Kuwait di Napoli, Ex-Lotto-1 (area ex-chimica) e Ex Lotto-2 (area ex-raffineria), e nell'area esterna adiacente di Via Del Pezzo", in continuità alle attività di bonifica già da tempo sviluppate da KRC. L'importo totale dei lavori ammonta a circa 100 milioni di Euro e la durata dei medesimi è stata quantificata in 49 mesi. L'intervento interesserà una area di notevole rilevanza e sarà eseguito con il ricorso a tecnologie di bonifica avanzate, privilegiando il trattamento on site dei terreni contaminati ed il loro recupero dopo il trattamento.
Nel mese di marzo è avvenuta, inoltre, l'aggiudicazione dell'"Intervento di MISE (Messa in Sicurezza) per la rimozione OCD in fase libera nei suoli - full-scale – del sito industriale Enel sito di Piombino (LI)" a beneficio di un RTI che vede Greenthesis S.p.A. partecipa con una quota del 30%. L'importo complessivo dei lavori aggiudicati è di circa 20,0 milioni di Euro.
In data 7 febbraio 2023 Greenthesis S.p.A., e Andion Italy S.p.A., filiale italiana di Andion Global, leader mondiale nella progettazione, fornitura e costruzione di soluzioni per la valorizzazione energetica tramite digestione anaerobica di sottoprodotti agricoli e rifiuti organici, hanno sottoscritto un accordo quadro avente come obiettivo un percorso di sviluppo congiunto volto all'acquisizione, ristrutturazione e successiva gestione di un cluster di impianti per il trattamento e la valorizzazione energetica di scarti agroalimentari, sottoprodotti e reflui zootecnici ai fini della produzione di biometano.
L'obiettivo dell'accordo è quello di selezionare opportunità di investimento nell'ambito degli impianti da biogas da riconvertire a biometano, consentendo ad entrambe le realtà industriali di proseguire più celermente nel percorso di crescita e diversificazione nel settore delle energie rinnovabili, il tutto in aderenza alle proprie mission aziendali, nonché contribuendo alla transizione energetica tramite la riduzione delle emissioni di gas serra e la produzione di energia rinnovabile (biometano), offrendo così benefici ambientali e socioeconomici alle comunità che si trovano ad affrontare i problemi legati alla gestione dei reflui e dei rifiuti organici.
La partnership esalterà la sinergia fra le due Organizzazioni, che metteranno a fattor comune le rispettive competenze distintive: a Greenthesis spetterà sia la gestione operativa degli impianti e della filiera di alimentazione dei medesimi, sia la gestione commerciale del biometano prodotto; Andion fornirà tutti gli input progettuali e provvederà alla realizzazione delle ristrutturazioni a biometano degli impianti, anche applicando innovative tecnologie di sua esclusiva proprietà intellettuale.
In data 2 marzo 2023 Greenthesis S.p.A. ha sottoscritto un Memorandum of Understanding con Sharaf Investment LLC, quest'ultima appartenente al gruppo Sharaf, uno dei conglomerati più grandi e diversificati tra quelli operanti negli Emirati Arabi Uniti, avente ad oggetto le intese tra le parti per l'acquisizione, ad opera di Greenthesis, del 20% del capitale della società di diritto emiratino Green Future Battery Recycle LLC, società di scopo oggi interamente detenuta dalla stessa Sharaf Investment LLC ed in possesso dell'autorizzazione alla costruzione e gestione di un nuovo impianto, il primo negli Emirati, per il trattamento e recupero delle batterie al piombo usate derivanti principalmente dal settore dell'automotive.

L'impianto, già in avanzata fase di realizzazione nell'area industriale di Dubai e la cui entrata in esercizio a pieno regime è prevista entro la fine del 2023, tratterà 22.000 tonnellate annue di batterie e permetterà di recuperare, ogni anno, sia circa 13.000 tonnellate di piombo, sia circa 1.000 tonnellate di plastica.
La sottoscrizione dell'accordo è avvenuta ad Abu Dhabi in occasione della seconda edizione del prestigioso consesso internazionale "Investopia", il principale evento finanziario del Middle-East, alla presenza del Ministro dell'Economia e Presidente del Consiglio Nazionale di Economia Circolare degli Emirati Arabi Uniti Abdulla Bin Touq Al Marri e dell'Ambasciatore Italiano Lorenzo Fanara.
È previsto che il perfezionamento dell'operazione possa avvenire entro il prossimo 30 aprile, subordinatamente al positivo esito delle attività di Due Diligence in via di conclusione.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, si precisa che le stesse rientrano nel normale corso delle attività delle società del Gruppo e che sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Si precisa che le operazioni suddette non sono qualificabili né come atipiche, né come inusuali.
Per il dettaglio dei rapporti con parti correlate si rinvia alle relative note esplicative al bilancio consolidato.
L'esercizio 2022 pur ancora condizionato da un contesto geopolitico difficile conseguente al conflitto Russia-Ucraina con i relativi impatti sul prezzo delle commodities, ha fatto registrare risultati ampiamente soddisfacenti sotto il profilo delle dinamiche economico-finanziarie del Gruppo che si prevede potranno trovare conferma anche nel corso del successivo periodo gestionale.
Procederà, secondo quanto definito a livello strategico, quel processo di sviluppo, di crescita e di efficientamento avviato già nel corso degli anni precedenti sempre più conformemente e coerentemente a direttrici strategiche di allargamento della base industriale e di espansione geografico-territoriale del Gruppo. L'attualizzazione, in corso, del modello di business si basa sul consolidamento di attività storiche e più tradizionali, sulla forte propensione alla crescita del portafoglio ordini relativo alle attività di bonifica e riqualificazione territoriale, sulla transizione verso nuovi business fondati sulla valorizzazione multimateriale, la produzione di energia da fonti rinnovabili e le specializzazioni ed integrazioni di filiera, il tutto ad alto contenuto innovativo e secondo principi di neutralità climatica.
Il piano strategico-industriale indica, nel medio lungo termine, aspettative di crescita del fatturato che travalicheranno i 200 milioni di euro e dinamiche economiche in grado di confermare l'attuale livello di redditività complessivo nelle diverse unità di business.

Nel 2022 il conto economico ha esposto costi per il personale per -18.797 migliaia di Euro. La composizione dell'organico del Gruppo a fine esercizio, suddiviso per categoria, è la seguente:
| NUMERO DI DIPENDENTI | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 16 | ો ર | |
| Impiegati | 175 | 162 | 13 |
| Operai | 152 | 1 29 | 23 |
| Totale | 343 | 306 | 37 |
| ---------------------------------------------------------------------------------------- |
L'impegno sui temi della responsabilità sociale e del territorio è ormai parte integrante dei principi e dei comportamenti del Gruppo, orientati all'eccellenza tecnologica, al mantenimento di elevati livelli di sicurezza, di tutela ambientale ed efficienza energetica, nonché alla formazione, sensibilizzazione e coinvolgimento del personale su temi di responsabilità sociale.
La strategia ambientale del Gruppo si basa dunque sui seguenti principi:
Per maggiori dettagli si rimanda alla relazione di sostenibilità.
Le attività di ricerca del Gruppo, nel corso dell'esercizio 2022, hanno continuato ad avere come oggetto oltre che l'analisi di misure operative per l'ottimizzazione della gestione degli impianti di proprietà, lo sviluppo di tecnologie innovative atte al recupero di energia e di materia da ciò che è scarto e rifiuto in diversi settori industriali.
Per maggiori dettagli si rimanda alla relazione di sostenibilità.
I principali fattori di rischio cui il Gruppo risulta esposto, ognuno descritto con indicazione delle corrispondenti strategie e politiche di gestione e mitigazione adottate, sono classificati nelle seguenti quattro macro-categorie e sotto distintamente commentati:
| Classe di rischio |
Descrizione sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Finanziario | Rischio di credito |
Rischio legato alla eventualità che le controparti commerciali possano non adempiere alle obbligazioni assunte |
Per il Gruppo, il rischio di credito è rappresentato principalmente dall'esposizione a possibili perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle proprie controparti commerciali.
Premesso che i crediti verso clienti vengono classificati in tre macro-famiglie (vs "Terzi", vs "Pubblica Amministrazione / Partecipate della Pubblica Amministrazione" e vs "Società Parti Correlate"), il Gruppo ritiene di essere esposto alla tipologia di rischio in esame per la sola famiglia dei "Crediti verso Clienti Terzi", rappresentante il 79% circa del totale delle partite creditorie.
Dal punto di vista procedurale, la solvibilità e l'affidabilità dei clienti sono oggetto di specifiche valutazioni effettuate sia preliminarmente all'eventuale instaurazione del rapporto commerciale, mediante preventive analisi di affidamento di ciascun potenziale cliente in termini di relativa capacità di credito, sia nel corso del rapporto commerciale medesimo, mediante costanti attività di credit assessment, queste ultime volte a monitorare in continuum le condizioni di affidabilità economico-finanziaria di ogni singolo cliente e, tramite ciò, a fornire informazioni puntuali per verificare l'appropriatezza delle condizioni di pagamento di volta in volta applicate e, più in generale, per definire ed eventualmente aggiornare nel tempo le corrette politiche di gestione di ciascuna posizione creditoria.
Più in particolare, il Gruppo governa i suddetti aspetti della fattispecie di rischio in parola attraverso le leve di seguito distintamente elencate, che a loro volta costituiscono le diverse fasi di cui si compone l'intero processo di gestione dei crediti commerciali, dall'instaurazione del singolo rapporto di natura commerciale, alle fasi volte invece al recupero di eventuali insoluti:
L'affidamento di ogni cliente è gestito in modo centralizzato. Allo scopo di migliorare ulteriormente l'efficacia del processo in questione, in special modo delle fasi relative al reperimento ed al costante aggiornamento di set informativi dettagliati sui clienti potenziali o già acquisiti, la Capogruppo Greenthesis S.p.A. usufruisce di un apposito servizio di credit information, quest'ultimo fornito da un primario information provider a livello nazionale, che consente di valutare e monitorare con continuità l'affidabilità dei clienti sulla scorta di analisi di solvibilità aggiornate in tempo reale e costruite integrando informazioni caratterizzate da differenti gradi di profondità.
Si segnala, inoltre, che non sussistono particolari fenomeni di stagionalità dell'esposizione creditizia e che, per quanto concerne specificamente la linea di business "Bonifiche e Risanamenti Ambientali", la cadenza temporale degli stati di avanzamento lavori permette di monitorare in modo efficace ed ancor più sistematico l'eventuale rischio di credito del cliente.
Le sinergie operative esistenti tra l'Ufficio Crediti e l'Ufficio Acquisti (ambedue uffici centralizzati) permettono infine di gestire in modo efficiente, e secondo un approccio integrato, i rapporti con tutti quei soggetti che, per il Gruppo, rivestono il duplice ruolo di clienti e fornitori.
| Classe di rischio |
Descrizione sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Finanziario | Rischio di liquidità |
Rischio legato alla difficoltà di far fronte agli impegni di pagamento alle scadenze prestabilite a causa del mancato o non sufficiente reperimento delle necessarie risorse finanziarie |
Il rischio di liquidità cui il Gruppo è potenzialmente esposto è riconducibile alla difficoltà di reperire, a condizioni economiche di mercato, i mezzi monetari necessari per adempiere alle obbligazioni finanziarie contrattualmente previste, tanto in relazione all'operatività corrente, quanto per ciò che attiene allo sviluppo delle attività industriali e commerciali pianificate.
Più precisamente, tale rischio può derivare dalla mancanza o dall'insufficienza delle risorse finanziarie per far fronte agli impegni nei termini e alle scadenze prestabiliti, oppure dall'eventualità per cui il Gruppo si trovi nella situazione di dover assolvere alle proprie passività finanziarie prima della loro naturale scadenza (ad esempio, in caso di revoca improvvisa delle linee di finanziamento precedentemente accordate).
La complessiva gestione finanziaria del Gruppo è sostanzialmente accentrata presso la Capogruppo Greenthesis S.p.A., la quale, in base a prassi consolidate ispirate a criteri di prudenza e tutela dei diversi stakeholder interessati, negozia le linee di affidamento con il sistema bancario ed esercita un costante monitoraggio dei flussi finanziari delle singole società del Gruppo medesimo.
Nell'ambito della gestione ordinaria, il Gruppo genera normalmente adeguate fonti di liquidità, per mezzo delle quali far fronte sia ai fabbisogni di cassa, sia alle proprie obbligazioni di natura strettamente finanziaria. Tali fonti derivano, per un verso, dalla marginalità del business e, dall'altro, dal rispetto delle condizioni di pagamento applicate alle controparti, i cui tempi di incasso sono oggetto di costante monitoraggio, così come già evidenziato con riferimento alle modalità di gestione del "Rischio di credito".
Il fabbisogno di liquidità connesso agli investimenti risulta invece per lo più coperto da operazioni finanziarie di scopo negoziate con primari Istituti di Credito.
In particolare, al fine di contenere il rischio in esame, il Gruppo ha adottato opportune strategie basate, in special modo, sugli elementi di seguito riportati:
Alla data del 31 dicembre 2022, il Gruppo aveva a disposizione linee di credito - comprensive di quelle relative a fidejussioni - per un totale di circa 138,2 milioni di Euro, utilizzate per circa 99,1 milioni di Euro (di cui circa 2,6 milioni di Euro per fidejussioni), alle quali si andavano ad aggiungere anche circa 2,7 milioni di Euro per la specifica linea di factoring (non in utilizzo).
Da notare, infine, come il Gruppo non presenti significative concentrazioni di rischio di liquidità dal lato dei debiti commerciali.
| Classe di rischio |
Descrizione sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Finanziario | Rischio di prezzo |
Rischio legato alla possibilità che le fluttuazioni del prezzo di acquisto di alcuni fattori produttivi possano impattare negativamente sulla redditività del business |
Il Gruppo mitiga il rischio connesso alla volatilità del costo di acquisto dei fattori produttivi tramite la definizione di contratti – tipicamente annuali – a prezzo fisso o mediante il mantenimento di rapporti di fornitura consolidati che consentano di ottenere riduzioni o, comunque, stabilità del prezzo dei beni o servizi acquistati.
Il Gruppo, inoltre, si prefigge di contenere il rischio in oggetto anche effettuando investimenti mirati volti ad aumentare l'efficienza dei propri impianti, allo scopo di poter così conseguire risparmi nei relativi consumi energetici e di materie prime, come pure nell'ottimizzazione dei diversi processi operativi.
Si evidenzia, in particolare, come l'operatività ormai a regime dell'Ufficio Acquisti Centralizzato per gli Smaltimenti e i Trasporti abbia permesso non solo di accentrare e coordinare in modo ancor più efficace tutte le attività riguardanti la gestione dei fornitori di tali servizi, ritenuti critici per il business dell'intero Gruppo, ma anche di ottenere importanti benefici in termini di costi sostenuti, il tutto con evidenti ricadute positive a livello di intero sistema di approvvigionamento.
Da ultimo si ricorda anche l'avvenuta definizione e messa in operatività della nuova versione, aggiornata e implementata, della procedura "Approvvigionamento", in forza della quale è stata introdotta una qualifica dei fornitori ancor più analitica.
| Classe di rischio |
Descrizione sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Finanziario | Rischio tasso di cambio |
Rischio legato a possibili variazioni sfavorevoli dei tassi di cambio, tali da determinare, a seguito della conversione delle attività e passività espresse in valuta, una potenziale perdita economica |
Nel corso dell'esercizio di riferimento, il Gruppo ha operato prevalentemente all'interno del mercato nazionale e non ha effettuato significative operazioni in valuta, non maturando, quindi, esposizioni di rilievo in tal senso. A loro volta, le tre partecipate estere incluse nel perimetro di consolidamento, ossia la società di diritto inglese SI Green UK Ltd, quella di diritto polacco Ekotekno Sp. z o.o. e quella di diritto emiratino, costituita nel mese di aprile del 2019, Ambienthesis Middle East DMCC non hanno comunque determinato effetti significativi al riguardo.
| Classe di rischio |
Descrizione sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Finanziario | Rischio tasso di interesse |
Rischio legato alla possibilità di subire un incremento degli oneri finanziari per effetto di una variazione sfavorevole dei tassi di interesse |
L'esposizione al rischio di tasso di interesse deriva principalmente dai debiti finanziari a tasso variabile, sia a breve, sia a lungo termine, negoziati per mantenere un equilibrio tra fonti e impieghi finanziari e, in minor misura, dall'indicizzazione dei contratti di leasing finanziario.
L'attività di negoziazione e raccolta presso il mercato di finanziamenti a breve e medio-lungo termine è svolta da Greenthesis S.p.A. per tutte le società del Gruppo e l'esposizione al rischio di tasso di interesse è costantemente monitorata dalla Capogruppo in base all'andamento della curva Euribor, al fine di valutare con immediatezza la necessità di eventuali interventi per il contenimento del rischio connesso ad un potenziale rialzo dei tassi di interesse di mercato.
Si evidenzia che, al 31/12/2022, il Gruppo risultava per lo più esposto a finanziamenti del sistema bancario a medio-lungo termine. Di volta in volta il Gruppo valuta l'opportunità di sottoscrivere appositi contratti di copertura IRS.
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Operativo | Rischio autorizzazioni / certificazioni |
Rischio legato alla mancanza delle autorizzazioni e/o delle certificazioni necessarie o funzionali all'operatività |
Il Gruppo mitiga il rischio connesso al possibile mancato mantenimento nel tempo delle autorizzazioni e delle certificazioni necessarie o funzionali per lo svolgimento della propria attività, soprattutto con riferimento alle scadenze e ai rinnovi periodici delle medesime, per mezzo di adeguati sistemi informativi interni di monitoring e controllo.
A tale scopo, il Gruppo si avvale di uno specifico strumento per la gestione e il monitoraggio in continuum dei rinnovi/scadenze delle autorizzazioni e certificazioni, presidiato direttamente dai Direttori Tecnici dei vari impianti e/o Divisioni operative e supervisionato dalla Funzione di Gruppo "Qualità, Ambiente e Sicurezza". Per maggior completezza informativa, si riepilogano di seguito le certificazioni attualmente possedute dalle singole società del Gruppo.
La Capogruppo Greenthesis S.p.A. è in possesso dei seguenti certificati:
La società controllata Bioagritalia S.r.l. è in possesso dei seguenti certificati:
La società controllata La Torrazza S.r.l. è in possesso dei seguenti certificati:
La società controllata Eureko S.r.l. è in possesso dei seguenti certificati:
La società controllata C.R. S.r.l. è in possesso dei seguenti certificati:
La società collegata Daisy S.r.l. è in possesso dei seguenti certificati:
3) certificato UNI EN ISO 45001:2018 - Sicurezza, emesso in data 16 giugno 2021 relativo sempre all'impianto di Dalmine (BG), avente ad oggetto la termovalorizzazione di rifiuti solidi urbani ed assimilabili con recupero di calore e produzione di energia elettrica.
1) certificato UNI EN ISO 14001:2015 - Ambiente, emesso in data 22 ottobre 2021 e relativo all'impianto di Borgomontello (LT), avente ad oggetto la progettazione, costruzione, gestione post chiusura con produzione di energia elettrica da biogas, di discariche per rifiuti non pericolosi.
1) certificato UNI EN ISO 9001:2015 - Qualità, emesso in data 27 maggio 2021 e avente ad oggetto le attività di gestione e conduzione dell'impianto per il recupero e lo smaltimento di rifiuti agroalimentari.
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Operativo | Rischio contenzioso |
Rischio legato ai contenziosi pendenti e a quelli potenziali futuri |
Il rischio in oggetto è mitigato attraverso leve diverse a seconda del tipo di possibile contenzioso. Per quanto attiene, in special modo, ai rapporti con clienti e fornitori, tale rischio è gestito soprattutto mediante lo strumento contrattuale quale elemento per ridurre al minimo ex ante l'insorgenza di possibili contenziosi tra le parti.
Al riguardo si evidenzia che il Gruppo, nella definizione dei contratti con le proprie controparti, prevede l'esplicito inserimento di un'apposita clausola concernente il rispetto dei principi e delle regole di cui al D.Lgs. n. 231/2001, nonché la presa visione del Codice Etico e dell'estratto del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. n. 231/2001 (il "Modello Organizzativo") di Greenthesis S.p.A.
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Operativo | Rischio impianti |
Rischio legato al possibile non corretto funzionamento degli impianti o ad un improvviso blocco dei medesimi |
Il Gruppo considera la costante manutenzione e il progressivo ammodernamento dei propri impianti quali elementi critici per assicurare l'efficienza del lavoro svolto e la conseguente qualità dei servizi prestati. Al fine di contenere il rischio di una possibile interruzione della produzione a causa del mancato o non corretto funzionamento degli impianti, vengono costantemente svolte manutenzioni di carattere ordinario e straordinario, avvalendosi, a questo specifico scopo, di contratti di assistenza periodica basati su specifici protocolli di verifiche stabiliti dai costruttori e caratterizzati da alti livelli di servizio, che devono essere di volta in volta garantiti dal singolo fornitore chiamato ad eseguire i diversi interventi di manutenzione.
Il Gruppo programma e monitora periodicamente le manutenzioni interne ed esterne avvalendosi di software dedicati; sono inoltre previste apposite procedure formalizzate da seguire per far fronte ad eventuali situazioni di emergenza, quali blocchi imprevisti nel funzionamento degli impianti medesimi. In generale, gli interventi di manutenzione sono gestiti attraverso le istruzioni e le procedure dei Sistemi di Gestione delle singole business units; è altresì compito del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) di ciascuna unità operativa elaborare il documento di valutazione del rischio da interferenza qualora nelle operazioni di manutenzione siano coinvolte imprese e/o soggetti esterni.
Si segnala in particolare che presso la discarica tattica regionale di GEA in Sant'Urbano è stato realizzato, collaudato e messo in esercizio un impianto di trattamento per la concentrazione del percolato con la tecnologia dell'osmosi inversa e dell'evaporazione sottovuoto. La nuova sezione è stata approvata, come modifica non sostanziale dell'AIA della discarica, con Decreto n. 75 del 9 novembre 2018, è stata concepita in linea con i principi espressi dalla normativa ambientale nazionale e regionale. L'impianto è finalizzato a ridurre in modo significativo il problema del trattamento del percolato attraverso l'adozione di una soluzione tecnologicamente avanzata, efficiente, efficace e ambientalmente sostenibile.
Infine, si riferisce che la Società Enval ha completato la realizzazione di una nuova sezione impiantistica destinata alla selezione ed al recupero della frazione nobile ancora presente all'interno dei rifiuti conferiti presso questo Sito. L'impianto è protetto da un capannone appositamente dedicato ed è costituito da una sezione per la separazione del multimateriale a prevalente base plastica; da un impianto di trito-vagliatura dei rifiuti indifferenziati e da un reparto destinato alla ricezione ed alla movimentazione dei rifiuti da sottoporre a biostabilizzazione (sottovaglio derivante dalla tritovagliatura dei rifiuti indifferenziati).
Si ricorda che l'obiettivo delle suddette implementazioni di tipo impiantistico (tutte in linea con le migliori "BAT – Best Available Technologies" di settore) è stato quello di migliorare sensibilmente le complessive prestazioni ambientali, economiche ed energetiche dell'intero stabilimento.
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Operativo | Rischio infortuni |
Rischio legato al possibile accadimento di infortuni sul lavoro |
Il Gruppo adotta elevati presidi di controllo al fine di garantire il pieno rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza dei lavoratori.
In particolare, il sistema di deleghe e procure in essere garantisce che i soggetti aziendali a cui spetta occuparsi delle diverse problematiche in materia di salute e sicurezza (questi ultimi scelti a tale scopo proprio perché in possesso delle necessarie competenze e conoscenze) siano muniti di ogni occorrente potere gestionale e di spesa per fronteggiare tempestivamente dette necessità, anche in casi di urgenza.
In particolare, per potenziare i presidi di mitigazione degli infortuni, REA Dalmine, Enval, CR, Eureko e Greenthesis possiedono la certificazione UNI ISO 45001:2018 (completata la transizione dalla precedente norma di riferimento BS-OHSAS 18001:2007), attiva, rispettivamente, per i siti di Dalmine (BG), Brissogne (AO), Sannazzaro de' Burgondi (PV), Peschiera Borromeo (MI), Orbassano (TO) e Segrate Bonifiche (MI) relativamente alle attività di "progettazione e realizzazione di cantieri per interventi di decommissioning di siti dismessi e bonifica di siti contaminati"), che ne attesta la conformità ad elevati standard per ciò che riguarda il complessivo sistema di gestione della sicurezza degli ambienti di lavoro.
In aggiunta all'effettuazione di audit specifici da parte di consulenti terzi altamente specializzati, il Gruppo si è altresì dotato di adeguate procedure per svolgere anche ciclici audit interni finalizzati a valutare il grado di sicurezza dei diversi ambienti di lavoro, con particolare attenzione ai siti produttivi, ed investe costantemente nella formazione in tema di salute e sicurezza sul lavoro, erogando corsi mirati a cadenza periodica, differenziati per figura professionale.
Per il futuro la Discarica di GEA prevede di migliorare le proprie prestazioni in ordine alla garanzia della salute e della sicurezza dei lavoratori, attraverso l'attivazione di un Sistema di Gestione della Sicurezza conforme alla Norma UNI EN ISO 45000.
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Operativo | Rischio legato ai soggetti in ATI / JVs |
Rischio legato alla individuazione dei soggetti per la costituzione di ATI / JVs |
Il Gruppo mitiga il rischio connesso ai rapporti con i soggetti partner in ATI / JVs, potenzialmente rilevante per il business delle bonifiche ambientali, tramite una selezione particolarmente mirata degli stessi, che viene condotta in base ad un'attenta valutazione preliminare della relativa affidabilità e capacità operativa, tecnica e finanziaria, al fine di rispettare i differenti requisiti esplicitati negli eventuali bandi di gara e garantire l'effettiva esecuzione dei lavori affidati.
Sulla scorta di una prassi consolidata, le singole ATI vengono sempre strutturate in modo da garantire la complementarità delle competenze richieste. In tal senso, tutti i componenti di ogni ATI devono risultare in possesso di specifici requisiti, attestati da documenti tecnici e verificati preliminarmente dall'Ufficio Gare.
Il Gruppo aderisce a protocolli di legalità, volti ad attivare, in conformità alle Linee Guida per i controlli antimafia, apposite procedure coordinate di monitoraggio e vigilanza concernenti i dati di tutta la filiera delle imprese coinvolte nelle singole commesse.
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Operativo | Rischio requisiti controparte |
Rischio legato all'eventualità di relazionarsi con soggetti (fornitori/clienti) che non siano in possesso di adeguati requisiti (patrimoniali/finanziari/etici) |
Con riferimento ai vari business nei quali opera, il Gruppo mitiga il rischio in questione (lato fornitori) mediante uno scrupoloso processo di selezione e valutazione puntuale dei diversi fornitori a cui potenzialmente ricorrere, declinato e formalizzato all'interno della procedura acquisti di Gruppo (procedura "Approvvigionamento").
Nei casi di maggior rilievo, il Gruppo programma appositi audit presso gli impianti di smaltimento finale gestiti da soggetti terzi, al fine di verificarne l'adeguatezza in fatto di requisiti e autorizzazioni possedute.
Nella definizione dei contratti con le proprie controparti, il Gruppo prevede l'inserimento di un'apposita clausola concernente il rispetto dei principi e delle regole di cui al D.Lgs. n. 231/2001, nonché la presa visione del Codice Etico e dell'estratto del Modello Organizzativo ex D.Lgs. n. 231/2001 di Greenthesis S.p.A. o delle altre unità operative di Gruppo, dipendentemente dai soggetti coinvolti.
Come già evidenziato con riferimento alla tipologia di rischio precedente, il Gruppo aderisce a protocolli di legalità, volti ad attivare, in conformità alle Linee Guida per i controlli antimafia, apposite procedure coordinate di monitoraggio e vigilanza concernenti i dati di tutta la filiera delle imprese coinvolte nelle singole commesse.
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Operativo | Rischio sistemi informativi a supporto dell'Ufficio Acquisti |
operativo approvvigionamento |
nei | sistemi | Rischio legato alla possibile manifestazione di problematiche di tipo tecnico informativi |
a | supporto | delle | attività | di |
Al fine di minimizzare il rischio che i sistemi informativi a supporto della gestione degli acquisti si rivelino non adeguati alle mutevoli dinamiche aziendali, il Gruppo dedica risorse specifiche al continuo miglioramento, sotto il profilo operativo, dei sistemi esistenti, oltreché al mantenimento e al potenziamento di un sistema informativo integrato, quest'ultimo alimentato da un apposito database in cui vengono raccolte e catalogate tutte le informazioni, tanto di tipo anagrafico, quanto di carattere tecnico, riguardanti l'intero parco fornitori.
Tale attività viene svolta dai responsabili dell'Ufficio Acquisti in stretta collaborazione con la Funzione IT e con la Funzione "Qualità", oltreché con i fornitori dei sistemi informativi medesimi.
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Operativo | Rischio sistemi informativi a supporto dell'Ufficio Gare |
Rischio legato alla possibile manifestazione di problematiche di tipo tecnico operativo nel sistema informativo a supporto delle attività di monitoraggio, individuazione e selezione delle gare d'appalto |
Il Gruppo mitiga il rischio che possano palesarsi problematiche tecnico-operative nel sistema informativo dedicato alle attività di monitoraggio, individuazione e selezione delle gare d'appalto principalmente mediante il mantenimento di una solida relazione con il provider "storico" di detto servizio.
Gli operatori dell'Ufficio Gare dispongono, inoltre, della professionalità e delle competenze tecniche necessarie per svolgere, anche autonomamente, le ricerche dei bandi di gara attraverso ulteriori canali, così da minimizzare il possibile rischio di non completa o non accurata identificazione di tutte le opportunità di gara potenzialmente d'interesse per la Società e per il Gruppo.
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Operativo | Rischio struttura organizzativa |
Rischio legato ad una struttura organizzativa che si riveli non allineata al perseguimento degli obiettivi strategici |
Il Gruppo mitiga i possibili rischi derivanti da un tipo di struttura organizzativa non allineata o non funzionale agli obiettivi strategici da esso perseguiti mediante la definizione e la rivisitazione periodica della struttura stessa, in modo da assicurare che quest'ultima risulti sempre sufficientemente articolata tanto in termini di organico, quanto sotto il profilo delle competenze necessarie.
In particolare, ciò si rende possibile attraverso costanti attività di monitoraggio e valutazione circa la rispondenza della struttura complessiva sia agli obiettivi di Gruppo, sia a quelli specifici di ciascuna singola linea di business.
Allo scopo di poter conseguire gli obiettivi ritenuti strategici, è stata creata un'apposita Unità di Ingegneria coordinata dall'Ing. Roberto Zocchi (CTO - Chief Technology Officer) per lo sviluppo, in particolare, di nuove ed innovative iniziative di business nell'ambito della Green e della Circular Economy; è stato individuato il Corporate Social Responsability (CSR) & Sustainability Manager nella persona dell'Ing. Giuseppe Farolfi, al quale è stato demandato il compito di coordinare gli interventi volti all'ulteriore progressivo miglioramento delle prestazioni aziendali sotto i profili ESG (Environmental, Social and Governance); ed è stato nominato l'ERM Manager, nella persona del Dott. Davide Carlo Galfrè, con il compito di far evolvere il complessivo sistema di Enterprise Risk Management in ottica sempre più integrata e in funzione delle specifiche fattispecie di rischio in ambito ESG.
Infine, il costante rafforzamento delle due distinte Divisioni operativo-commerciali, una per l'area "Smaltimento, trasporto e stoccaggio rifiuti" e l'altra per l'area "Bonifiche e risanamenti ambientali", unitamente al potenziamento ed alla progressiva ottimizzazione della rete di vendita, rappresentano tutti interventi in ambito organizzativo volti, per un verso, ad accrescere ulteriormente il livello dei servizi offerti alla propria clientela, per l'altro, a rispondere in maniera sempre più tempestiva e puntuale alle distinte esigenze manifestate da ciascun singolo cliente.
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Operativo | Rischio valutazione commesse |
Rischio legato ad una non corretta previsione dei costi di commessa |
Il Gruppo opera prevalentemente per commessa all'interno del businessrelativo alle bonifiche ambientali. Al fine di monitorare in modo puntuale l'andamento dei costi di commessa, il Gruppo ha adottato un processo strutturato di analisi avente ad oggetto, per ciascuna commessa: (i) i costi previsti e i possibili scostamenti dei costi a consuntivo rispetto a quanto preventivato in sede di definizione del budget; (ii) la correlata marginalità; (iii) gli importi extra-budget; (iv) l'eventuale revised budget.
Il controllo dell'avanzamento delle varie commesse avviene tramite la stesura periodica dei relativi SAL ("Stati di Avanzamento Lavori") e di specifici report di dettaglio, per mezzo dei quali vengono registrati in maniera analitica i costi e i ricavi riferibili a ciascuna di esse.
In particolare, l'Ufficio Controllo di Gestione monitora mensilmente i costi sostenuti ed i conseguenti ricavi maturati, implementando, inoltre, un unico tabulato di sintesi nel quale vengono riepilogate le voci di costo e ricavo di tutte le commesse in corso.
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Operativo | Rischio mancata realizzazione dei ricavi |
Rischio legato alla riduzione di quote di mercato/volumi di attività o ad un mancato controllo circa le varianti di commessa |
Al fine di minimizzare il rischio connesso ad una eventuale riduzione delle quote di mercato e/o dei volumi di attività, il Gruppo ha proseguito nell'opera di potenziamento ed efficientamento della propria rete tecnicocommerciale, processo già avviato negli scorsi esercizi.
In tale ambito sono quindi proseguite le azioni finalizzate alla massimizzazione dell'attività commerciale relativamente ai quantitativi di rifiuti in entrata presso i diversi impianti di trattamento del Gruppo, sia per la linea dei rifiuti solidi, sia per quella dei rifiuti liquidi.
L'eventualità di una non tempestiva individuazione e valutazione delle possibili opportunità commerciali derivanti dalla partecipazione a bandi di gara è invece mitigata dalla presenza, all'interno della struttura aziendale, di un Ufficio Gare a ciò espressamente preposto, oltreché da un apposito servizio, fornito da un provider esterno, espressamente volto all'identificazione e alla segnalazione degli avvisi di gara di potenziale interesse per il Gruppo.
Per quanto concerne i ricavi rivenienti dalle commesse di bonifica in corso d'opera, il cui avanzamento è intrinsecamente soggetto alla possibile manifestazione di elementi non prevedibili e tali da determinare una distribuzione dei ricavi in questione su un arco temporale più ampio, il Gruppo valuta la definizione di specifici accordi con il cliente, allo scopo di stabilire le correlate varianti o le eventuali riserve da indicare nei SAL delle commesse. Le varianti di queste ultime sono di norma definite in contraddittorio con il cliente mediante la redazione di appositi verbali.
Sulla base dell'ultimo Piano Industriale approvato lo scorso 6 aprile, sviluppato in continuità alle azioni già portate a termine con successo negli anni più recenti, il Gruppo si prefigge non soltanto di accedere a scale dimensionali di fatturato più ampie, ma anche di diversificare l'attività operativa sia a livello geografico, sia per quanto concerne i servizi offerti.
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Operativo | Rischio di intrusione malevola ai sistemi informatici Aziendali |
Rischio legato alla possibile attività di hackering e pirateria informatica, finalizzata all'estrazione/modifica/distruzione di infomrazioni sensibili o per l'inoculo di ransomsware |
L'Ufficio IT di Gruppo è consapevole del fatto che il cyber risk sta assumendo una sempre maggiore rilevanza e che se non adeguatamente protetti, gli asset informatici Aziendali possono essere soggetti ad attacchi informatici per l'estrazione, la modifica o la distruzione di informazioni sensibili o per attività di inoculo di ransomware.
A tal fine, l'Ufficio IT presidia il sistema attraverso l'implementazione dei seguenti livelli di controllo:
Attraverso l'articolazione delle misure sopra riportate, l'Ufficio IT garantisce il presidio costante ed efficace dell'intera rete informatica Aziendale in modo da poter prevenire l'insorgere vulnerabilità attraverso le quali possano essere condotti attacchi informatici e, più in generale, atti di pirateria.
Oltre a ciò, ci si è dotati di strumenti antivirus dell'ultima generazione che sono mantenuti aggiornati ed attivi su tutta la rete Aziendale.
Infine, sono applicati controlli di sicurezza anche sull'attività informatica svolta dall'utenza, precludendo l'accesso a siti internet che non riscontrino i più altri protocolli di sicurezza informatica ed assoggettando gli accessi da terminali esterni alla rete, all'impiego di sistemi password plurilivello (token).
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Strategico | Rischio andamento macroeconomico |
Rischio legato all'eventualità che la situazione economico-patrimoniale e finanziaria del Gruppo possa essere influenzata in modo negativo da fattori esogeni di ordine macroeconomico |
Il Gruppo monitora sistematicamente il quadro macroeconomico di interesse, onde individuare con tempestività potenziali andamenti sfavorevoli e programmare, se necessario, le relative azioni correttive ai propri piani operativi.
Per quanto concerne, in special modo, la situazione contingente determinata sia dagli ultimi sviluppi del conflitto ad oggi in corso tra Russia e Ucraina, il Gruppo sta monitorando il progressivo evolversi della situazione medesima, valutando i possibili impatti che potrebbero interessare i settori e i mercati in cui esso opera, soprattutto per ciò che attiene alle dinamiche di una ripresa dell'economia nazionale ed internazionale.
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Strategico | Rischio concorrenza |
Rischio legato al possibile ingresso di nuovi concorrenti nei settori di attività |
Il rischio di ingresso di nuovi competitors nei settori in cui opera il Gruppo è mitigato da fattori intrinseci ai business medesimi, quali la frammentazione del mercato di riferimento, le alte barriere all'entrata e la necessità di possedere autorizzazioni e certificazioni specifiche, tra cui anche l'attestazione SOA, che implicano la verifica periodica relativa al possesso di adeguati requisiti tecnici, organizzativi, finanziari ed economici.
L'Ufficio Gare monitora puntualmente, tramite il costante aggiornamento di un apposito database, la percentuale delle gare vinte rispetto al totale dei bandi di gara a cui le società del Gruppo prendono parte.
Al fine di mitigare ulteriormente il rischio di concorrenza sul mercato interno, il Gruppo sta sviluppando iniziative volte ad aumentare in modo progressivamente crescente la propria presenza sul mercato estero, in special modo negli Emirati Arabi Uniti e, più in generale, nel mercato medio-orientale.
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Strategico | Rischio di mancata crescita del business |
Rischio legato alla carenza di monitoring delle opportunità di business che si presentano sul mercato o ad una non corretta gestione delle medesime |
Il Gruppo mitiga il rischio legato ad una eventuale carenza di monitoraggio delle opportunità di business sul mercato o ad una non corretta gestione delle stesse ricorrendo ad una procedura formalizzata di identificazione, selezione ed assegnazione alle funzioni competenti delle diverse opportunità che si presentano.
Il rischio di mancata crescita del business nel settore del trattamento e smaltimento dei rifiuti è affrontato in maniera proattiva per effetto di un'azione mirata tesa ad ottimizzare il mix tra crescita organica, da attuarsi mediante l'azione commerciale, e crescita per linee esterne, ottenibile mediante acquisizioni di società target tramite cui sviluppare processi di integrazione verticale ed orizzontale.
Con riferimento al business delle bonifiche ambientali, il Gruppo monitora costantemente le opportunità offerte tanto dalla committenza pubblica, quanto da quella privata, con attenzione crescente al mercato estero. Come già ricordato, l'Ufficio Gare, avvalendosi anche del supporto fornito da un provider a ciò specializzato, monitora quotidianamente i bandi di gara cui il Gruppo può partecipare.
Infine, come anche in questo caso già evidenziato, il Gruppo sta altresì sviluppando nuove iniziative volte ad aumentare in modo progressivamente crescente la propria presenza sul mercato estero, in special modo negli Emirati Arabi Uniti e, più in generale, nel mercato medio-orientale, considerato quale mercato ad elevata potenzialità per il business caratteristico del Gruppo e in virtù dell'elevato know how di cui il Gruppo medesimo dispone.
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Strategico | Rischio dipendenza da clienti |
Rischio legato alla dipendenza contrattuale da uno o pochi clienti |
Il Gruppo mitiga il rischio in oggetto grazie al monitoraggio costante del proprio portafoglio clienti, allo scopo di individuare potenziali situazioni di dipendenza contrattuale laddove il fatturato sviluppato con una singola controparte superi significative soglie di incidenza sul fatturato complessivo in ciascuna linea di business.
Il monitoraggio avviene grazie a report mensili e trimestrali, controllati dalla Direzione Commerciale e utilizzati anche per l'accertamento degli obiettivi raggiunti dai singoli funzionari commerciali.
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Strategico | Rischio dipendenza da fornitori |
Rischio legato alla dipendenza contrattuale con taluni fornitori tale da comportare blocchi al normale svolgimento dell'operatività |
Il Gruppo mitiga il potenziale rischio di dipendenza contrattuale dai fornitori per mezzo delle leve di seguito indicate:
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Strategico | Rischio dipendenza da risorse umane chiave |
Rischio legato alla possibile dipendenza da risorse umane considerate "chiave" |
Il Gruppo monitora costantemente il rischio in oggetto, soprattutto in relazione alle figure commerciali e tecniche operanti nelle diverse linee di business, oltreché con riferimento a tutte quelle figure in possesso di skills altamente specifiche.
Più in particolare, allo scopo di contenere il rischio medesimo, il Gruppo interviene attraverso: (i) la formazione continua a tutti i livelli aziendali veicolata attraverso piani formativi ampi ed articolati; (ii) gli incentivi ed i benefits; (iii) la struttura delle deleghe operative.
Proprio per ciò che attiene alla formazione, al pari di quanto già avvenuto negli anni più recenti anche nell'esercizio 2022 vi è stata la progettazione e l'esecuzione di programmi formativi riguardanti tutte le principali aree aziendali, volti al consolidamento ed aggiornamento delle competenze specifiche del capitale umano e al conseguente accrescimento del suo valore e potenziale intrinseco.
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Strategico | Rischio reputazionale |
Rischio legato al possibile deterioramento dell'immagine del Gruppo e della reputazione che esso ha sul mercato, tale da ingenerare ripercussioni negative sul complessivo andamento del business |
Il Gruppo rivolge particolare attenzione alla gestione del rischio reputazionale. Ciò avviene sia attraverso iniziative che prevedono un ruolo attivo in progetti con i principali attori del settore (al riguardo si ricorda anche l'iscrizione di Greenthesis S.p.A. a Confindustria Cisambiente), sia con la presenza di Aziende del perimetro quotato alle più importanti fiere del mercato nazionale di riferimento (i.e. Ecomondo).
Allo scopo di gestire più efficacemente il rischio in parola, Greenthesis ha attivato di un apposito servizio di Web Reputation, esteso all'intero Gruppo; questo servizio è parte integrante di un progetto più ampio che ha riguardato la ridefinizione dell'immagine e del Brand del Gruppo medesimo.
A testimonianza dell'elevato grado di attenzione che il Gruppo da sempre ripone nella corretta gestione del proprio business, nel mese di maggio 2021 Greenthesis S.p.A. ha ottenuto da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) l'attribuzione del Rating di Legalità con il più alto punteggio conseguibile pari a "tre stellette" . Attualmente è stata presentata istanza di rinnovo.
Il Rating di Legalità è un indicatore sintetico sviluppato dalla stessa AGCM in accordo con i Ministeri dell'Interno e della Giustizia che certifica il rispetto di elevati standard di trasparenza, etica e responsabilità nello svolgimento delle attività aziendali.
Come ulteriore presidio a protezione della propria immagine, il Gruppo ha altresì istituito un Ufficio Comunicazione interno, incaricato di gestire l'immagine del Gruppo medesimo all'esterno e verso le terze parti attraverso la produzione di appositi contenuti, l'uso dei social media, la pubblicazione di articoli tecnico-scientifici o promozionali, l'organizzazione di incontri con le scuole o con le associazioni di categoria e promuovendo concorsi per il conseguimento di borse di studio riservate a neo laureati che abbiano dedicato i loro elaborati ad aspetti di carattere ambientale, di difesa del territorio o di promozione dei principi fondanti dell'economia circolare.
Si ricorda, infine, che il nominativo della Capogruppo così come quello delle principali società controllate risultano inseriti nell'elenco istituito presso la competente Prefettura ai sensi dell'art. 1, commi 52-57, della L. 190/2012 (cd "White List").
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Strategico | Rischio di mancato utilizzo a regime della capacità produttiva |
Rischio legato al non pieno utilizzo/sfruttamento degli impianti e/o della capacità produttiva in genere, con conseguente impatto sui volumi di business conseguibili |
Al pari di quanto già avvenuto negli scorsi esercizi, anche durante tutto l'esercizio 2022 il Gruppo ha dimostrato una soddisfacente tenuta della capacità di utilizzo dei propri impianti, riuscendo peraltro a contenere molto efficacemente gli effetti negativi indotti dalla pandemia.
La conservazione della piena capacità produttiva viene sostenuta dal punto di vista strutturale attraverso un capillare piano di investimenti di natura tecnico-impiantistica, aggiornato di anno in anno, finalizzato al mantenimento della capacità competitiva dei diversi siti operativi.
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Compliance | Rischio classificazione dei rifiuti |
Rischio legato ad una non corretta classificazione dei rifiuti e ad una conseguente non adeguata gestione degli stessi |
Tutte le Aziende del Gruppo operano con continuità per minimizzare il rischio di incorrere in una non corretta classificazione dei rifiuti e nella conseguente non adeguata gestione degli stessi. A tal fine, ogni unità operativa del Gruppo ha adottato una procedura puntuale e strutturata che disciplina l'intero iter di conferimento dei rifiuti, dalla fase di accettazione, sino alla destinazione ultima programmata, e che garantisce la completa tracciatura lungo tutta la filiera. La Controllante, inoltre, attraverso un'apposita funzione centralizzata provvede ad erogare la necessaria formazione tecnica relativamente agli aggiornamenti che di volta in volta intervengono nella normativa concernente la classificazione dei rifiuti. uno dei principali elementi di risk response è infatti rappresentato dalle elevate competenze e dalla formazione continua dei tecnici responsabili dell'attività di classificazione.
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Compliance | Rischio di mancato rispetto del Codice di Corporate Governance |
Rischio legato alla mancata conformità alle raccomandazioni previste dal Codice di Autodisciplina / di Corporate Governance delle società quotate |
La Capogruppo è consapevole dell'importanza e dell'opportunità che il proprio assetto di Corporate Governance risulti il più possibile conforme alle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance delle società quotate.
Nel corso dell'esercizio di riferimento, Greenthesis, con lo specifico commitment e sotto la supervisione sia del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, sia del Collegio Sindacale, ha continuato nella linea già intrapresa negli scorsi anni di focalizzazione sulla centralità del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi aziendali, proseguendo nello sviluppo e nell'implementazione progressiva di un "Piano di Audit risk based", a sua volta frutto di un preciso processo di analisi e graduazione dei rischi medesimi, che, nell'ottica individuata dal Codice, porta ad individuare specifici test finalizzati a verificare l'efficacia del sistema di controllo interno con esplicito riferimento ai rischi via via selezionati e ritenuti prioritari.
Le specifiche attività a cui il Gruppo sta dando corso in ambito ESG consentono, tra le altre, di dare piena attuazione al concetto di sostenibilità quale elemento fondate delle strategie perseguite.
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Compliance | Rischio di mancato rispetto della normativa "231" |
Rischio legato al mancato o parziale rispetto della normativa ex D.Lgs. n. 231/2001 |
Il Gruppo è sensibile ad identificare le condizioni che servono a garantire che la struttura organizzativa ed operativa sia conforme ai requisiti normativi posti dal D.Lgs. n. 231/2001 (il "Decreto") in tema di responsabilità amministrativa delle società.
Greenthesis S.p.A. e le società del Gruppo dotate di Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 (il "Modello Organizzativo") sono costantemente impegnate nel periodico aggiornamento dei relativi Modelli, affinché gli stessi si mostrino di volta in volta in linea sia con le evoluzioni normative, sia con quelle di carattere organizzativo.
Il procedimento di aggiornamento dei Modelli Organizzativi avviene sempre sotto la supervisione dei rispettivi Organismi di Vigilanza (OdV) delle società, i quali – nell'ottica della più ampia integrazione delle attività di controllo – si confrontano periodicamente con gli altri soggetti facenti parte del sistema dei controlli interni aziendali, quali il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, il Collegio Sindacale e la Funzione Internal Audit di Gruppo.
Nella consapevolezza dell'importanza che gli aspetti formativi ed informativi assumono in una prospettiva di prevenzione ai sensi del Decreto, le società – con il fattivo supporto degli Organismi di Vigilanza – provvedono alla diffusione interna delle versioni aggiornate dei Modelli Organizzativi, nonché alla correlata attività di formazione, proseguendo, in tal senso, secondo le linee del percorso formativo già intrapreso negli anni scorsi. Al riguardo si segnala anche l'introduzione, da parte dell'OdV della Capogruppo, di una newsletter periodica indirizzata sia ai vertici aziendali, sia a tutti i responsabili di funzione, finalizzata ad offrire la massima informativa sulle tematiche riguardanti la normativa di cui al Decreto.
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Compliance | Rischio di mancato rispetto della normativa "262" |
Rischio legato al mancato o parziale rispetto della normativa ex L. 262/2005 |
Il Gruppo ha posto in essere gli adempimenti previsti dalla normativa "262", avendo designato il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e avendo adottato un Modello di attestazione del bilancio e della relazione sulla gestione ex art. 154-bis del D.Lgs. n. 58/98 (i.e. "Manuale delle procedure amministrativo-contabili") finalizzato a fornire al Dirigente Preposto ed alle risorse di cui esso si avvale un set di procedure operative a supporto delle attività svolte, tale da consentire il rilascio dell'attestazione prevista dalla Legge n. 262/2005.
Il complessivo aggiornamento delle procedure contenute nel Manuale, processo a cui la Capogruppo ha dato corso anche con il supporto di consulenti specializzati, ha come obiettivo ultimo quello di garantire una miglior aderenza di tutto l'apparato procedurale in questione non soltanto al nuovo assetto organizzativo societario, ma anche al nuovo software amministrativo-gestionale, la cui implementazione su tutte le società del Gruppo e sulle diverse funzioni aziendali interessate è giunta ad uno stadio avanzato di completamento.
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica |
|---|---|---|
| Compliance | Rischio di mancato rispetto della normativa ambientale |
Rischio legato al mancato o parziale rispetto della normativa prevista in campo ambientale |
Il Gruppo monitora con costanza ogni evoluzione della normativa ambientale, allo scopo di assicurare, in particolare, il pieno rispetto sia di quanto previsto dal Codice dell'Ambiente (D.Lgs. n. 152/2006), sia degli adempimenti connessi al Regolamento europeo in materia di trasporto transfrontaliero.
Le leve per garantire l'allineamento costante del Gruppo alla normativa in oggetto sono rappresentate da:
Si sottolinea inoltre che, come ulteriore leva di gestione dei rischi di natura ambientale, tanto la Capogruppo, quanto le società controllate sono dotate di un Modello Organizzativo ex D.Lgs. n. 231/2001 fondato su un accurato risk assessment relativo, tra gli altri, agli illeciti di carattere ambientale.
Tra le varie autorizzazioni in materia ambientale, un'importanza particolare spetta all'Autorizzazione Integrata Ambientale, che ha sostituito decine di diverse autorizzazioni richieste in precedenza e il cui rinnovo permette alle singole strutture di garantire costantemente il rispetto della normativa applicabile di riferimento.
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Compliance | Rischio di mancato rispetto della normativa sulla Salute e Sicurezza sul lavoro |
Rischio legato al mancato o parziale rispetto della normativa ex D.Lgs. n. 81/2008 |
Il Gruppo mitiga il rischio di mancata o non completa compliance alla normativa riguardante la Salute e la Sicurezza sul lavoro, nonché a tutti gli adempimenti previsti dal Testo Unico per la Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. n. 81/2008), attraverso il costante mantenimento ed aggiornamento nel tempo del "Sistema di Gestione della Sicurezza".
In particolare, REA Dalmine, Enval, CR, Eureko e Greenthesis possiedono la certificazione UNI ISO 45001:2018 (precedente BS-OHSAS 18001:2007) estese al termovalorizzatore di Dalmine (BG), all'impianto di Brissogne (AO), di Sannazzaro de' Burgondi (PV), di Peschiera Borromeo (MI), all'impianto di Orbassano (TO) e alle attività di bonifica ambientale, che ne attesta la conformità ad elevati standard per ciò che riguarda il complessivo sistema di gestione della sicurezza degli ambienti di lavoro.
Le principali leve utilizzate per gestire il rischio in oggetto sono rappresentate da:
Anche in questo caso si sottolinea inoltre che, come ulteriore leva di gestione dei rischi legati alla salute e sicurezza sul lavoro, tanto la Capogruppo, quanto le principali società controllate sono dotate di un Modello Organizzativo ex D.Lgs. n. 231/2001 fondato su un accurato risk assessment relativo, tra gli altri, agli illeciti riconducibili a tale ambito.
| Classe di rischio |
Descrizione Sintetica |
Descrizione analitica | ||
|---|---|---|---|---|
| Compliance | Rischio di mancato rispetto Reg. Consob "Parti Correlate" |
Rischio legato al mancato o parziale rispetto del Regolamento Consob in tema di "Parti Correlate" |
Nel novembre del 2010 la controllata Greenthesis ha adottato il proprio regolamento interno in materia di operazioni tra Parti Correlate, in conformità allo specifico Regolamento emesso da Consob.
Qualora non sussistano i casi di esclusione espressamente previsti, il suddetto regolamento interno prevede l'adozione di una specifica procedura per l'esame e l'approvazione delle operazioni tra Parti Correlate, finalizzata all'identificazione dei seguenti elementi di dettaglio:
Greenthesis ha redatto e mantiene aggiornato nel tempo un apposito elenco delle proprie Parti Correlate.
In occasione della predisposizione delle Relazioni Finanziarie Annuali e Semestrali Greenthesis provvede ad elaborare ed aggiornare appositi prospetti riepilogativi delle operazioni in essere nel periodo di riferimento.
L'ordine del giorno delle riunioni del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo contempla l'analisi e la trattazione di eventuali operazioni con Parti Correlate.
All'interno del Consiglio di Amministrazione della controllata quotata, l'organo endoconsiliare preposto al preventivo esame delle operazioni con Parti Correlate è rappresentato dal Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.
La versione più aggiornata del regolamento interno in tema di operazioni tra Parti Correlate è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Ambienthesis S.p.A. (oggi Greenthesis S.p.A.) nella seduta del 25 giugno 2021, in conformità a quanto previsto dal nuovo Regolamento Consob.

(La Società non è obbligata, ai sensi del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254, alla predisposizione della dichiarazione di carattere non finanziario; si ritiene tuttavia utile fornire le informazioni di seguito riportate)
La rendicontazione di sostenibilità integrata all'interno della Relazione Finanziaria annuale consente al Gruppo Greenthesis di comunicare a tutti i portatori di interesse (i cosiddetti "stakeholder") le performance aziendali non solo dal punto di vista economico, ma anche sotto il profilo ambientale e sociale. Sebbene la redazione di detta Relazione di Sostenibilità si configuri come un esercizio di natura volontaria per il Gruppo, la decisione di intraprendere un percorso strutturato di rendicontazione delle informazioni di carattere non finanziario è stata presa nell'ottica di favorire una disclosure sempre più completa e trasparente nei confronti dei suoi principali interlocutori, anche in considerazione dell'elevato valore tecnologico, economico, industriale e socio-ambientale delle attività svolte per garantire la sicurezza dei cittadini e delle comunità locali, salvaguardare l'ambiente e tutelare le generazioni future.
La presente Relazione di Sostenibilità è stata redatta prendendo come riferimento (secondo l'opzione "in accordance core") le linee guida definite dai GRI Standards pubblicati nel 2016 dalla Global Reporting Iniziative, che costituiscono ad oggi lo standard più diffuso e riconosciuto a livello internazionale in materia di rendicontazione non finanziaria. Al fine di agevolare il lettore nel rintracciare le informazioni all'interno del documento è stato riportato, alle pagine 100-102, il relativo GRI Content Index.
La predisposizione della Relazione di Sostenibilità si è basata su un processo di reporting strutturato, che ha previsto il coinvolgimento di tutte le Direzioni aziendali responsabili degli ambiti rilevanti e dei relativi dati e informazioni oggetto della rendicontazione non finanziaria. È stato richiesto loro un contributo attivo nelle seguenti fasi:
Le informazioni riportate nel presente capitolo fanno riferimento all'anno fiscale 2022 e sono state oggetto di presa visione da parte del Consiglio di Amministrazione di Greenthesis nella seduta del 6 aprile 2023. Laddove possibile, i dati e le informazioni relative all'ultimo esercizio sono state confrontate con quelle relative ai due esercizi precedenti del pari perimetro.
Il perimetro di rendicontazione comprende tutte le principali società operative del Gruppo Greenthesis (d'ora in poi anche "il Gruppo"), ovvero:
nel settore del recupero e valorizzazione di scarti industriali solidi e liquidi da destinarsi a termovalorizzazione;
alle quali sono state aggiunte le due società di nuova acquisizione Carborem S.r.l. e Padana Energia S.r.l., entrate a far parte del Gruppo rispettivamente in data 22 luglio e 7 novembre 2022, la prima posseduta al 60% dalla Capogruppo mentre la seconda al 100% del rispettivo capitale sociale:
I dati di Daisy S.r.l., società partecipata al 50% da Greenthesis S.p.A. con sede a Barletta (BT), non verranno tenuti in considerazione nei paragrafi successivi, ciò al fine di avere un perimetro di rendicontazione omogeneo con quello del bilancio consolidato (Daisy S.r.l. non viene infatti consolidata con il metodo integrale, ma con il metodo del patrimonio netto). Altre eventuali variazioni rispetto a tale perimetro di rendicontazione, previste al fine di fornire agli stakeholder ulteriori elementi informativi o specifiche puntualizzazioni, sono state di volta in volta opportunamente specificate.
HIGHLIGHTS SOSTENIBILITA' FY2022

La sostenibilità, intesa nella sua accezione più ampia, si configura da sempre quale valore centrale nella strategia adottata da Greenthesis S.p.A. e dalle società del Gruppo. La sempre maggiore integrazione dei principi della responsabilità sociale d'impresa nel proprio modello di business, infatti, permette al Gruppo di sviluppare soluzioni tecnologiche e operative al fine di:
Attraverso la costante ed efficace implementazione dei principi di riferimento contenuti nella Politica integrata di qualità, salute e sicurezza, ambiente (Politica QHSE - Quality, Health & Safety, Environment), Greenthesis si impegna in special modo a garantire, nell'ambito del proprio sistema valoriale (quest'ultimo declinato nel Codice Etico e trasfuso nel Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D Lgs. n. 231/2001), una solida compliance nei confronti delle diverse normative di riferimento, una forte attenzione alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, una continua propensione all'innovazione tecnologica, un costante orientamento allo sviluppo del proprio capitale umano e un sempre maggiore coinvolgimento delle varie categorie di stakeholder.
Conforme agli standard internazionali ISO 9001:2015, ISO 14001:2015 e OHSAS 45001:2018, la Politica QHSE ribadisce anche l'importanza attribuita all'esame e al monitoraggio in continuum dei rischi e delle opportunità connessi alle attività poste in essere dall'Azienda, la quale si prefigge di migliorare costantemente le proprie prestazioni sotto numerosi profili definendo specifici obiettivi e verificandone poi il relativo raggiungimento.
In particolare, tra gli elementi distintivi della Politica QHSE alcuni riguardano la tutela e l'uso sostenibile del "capitale naturale" e risultano collegati ad obiettivi finalizzati a garantire l'efficacia della protezione ambientale mediante il contenimento dei consumi energetici e di materie prime da parte dell'Azienda, il costante ricorso alle migliori tecnologie disponibili (MTD) del proprio settore e la continua collaborazione con istituti e laboratori di ricerca per promuovere nuove tecniche di riduzione dell'impatto ambientale. Il desiderio di sviluppare un approccio sempre più pragmatico al tema della sostenibilità ambientale, del resto, è sottolineato anche dal payoff adottato da tutte le società del Gruppo Greenthesis: "Think Green, Act Smart".
Contestualmente, l'Azienda riconosce quale punto focale e distintivo di tutta la sua strategia di business il ruolo ricoperto dalle persone, che costituiscono il suo "capitale umano". Per questo motivo, il Gruppo punta a curare la formazione, l'informazione continua e lo sviluppo del proprio personale organizzando attività di coinvolgimento, approfondimento e divulgazione finalizzate alla conoscenza degli obiettivi aziendali, delle procedure operative interne e delle problematiche legate alla salvaguardia dell'ambiente e allo sviluppo del territorio.
Le principali società del Gruppo, ossia Greenthesis S.p.A., Gea S.r.l., Rea Dalmine S.p.A., Enval S.r.l., Bioagritalia S.r.l., La Torrazza S.r.l. e C.R. S.r.l., hanno definito specifiche politiche aziendali in linea con quella adottata dalla Capogruppo e conformi alle norme UNI EN ISO 9001:2015 e UNI EN ISO 14001:2015. Greenthesis S.p.A., Rea Dalmine S.p.A., Enval S.r.l. e C.R. S.r.l., in particolare, possiedono anche la certificazione UNI EN ISO 45001:2018. Ind.Eco S.r.l. è in possesso del certificato UNI EN ISO 14001:2015, e anche la neo-acquisita Padana Energia S.r.l. è in possesso di una certificazione, la UNI EN ISO 9001:2015.
Inoltre, spiccano i tre certificati EMAS relativi all'impianto sito a Liscate, alla discarica gestita de La Torrazza S.r.l. e l'impianto di Eureko S.r.l. che sono ulteriore garanzia di:
A testimonianza dell'elevato grado di attenzione che la Capogruppo da sempre ripone nella corretta gestione del proprio business, nel mese di maggio 2021 Greenthesis S.p.A. ha ottenuto da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) l'attribuzione del Rating di Legalità con il massimo punteggio conseguibile, pari a "tre stellette" .
Si tratta di un indicatore sintetico sviluppato dall'AGCM in accordo con i Ministeri dell'Interno e della Giustizia che certifica il rispetto di elevati standard di trasparenza, etica e responsabilità nello svolgimento delle attività aziendali. In tal senso, il Rating di Legalità costituisce anche uno strumento premiale di vantaggio competitivo, il cui possesso permette il conseguimento di specifici benefici sia in relazione a condizioni di accesso al credito bancario più vantaggiose, sia in termini di accesso agevolato a finanziamenti e bandi pubblici.
Si segnala che si è proceduto con la presentazione dell'istanza di rinnovo del medesimo rating.
Per meglio definire la natura delle proprie strategie di sostenibilità e per la successiva redazione della Relazione di Sostenibilità, il Gruppo ha effettuato un'analisi di materialità volta a identificare e dare priorità alle tematiche considerate rilevanti e significative per il proprio business e per i propri stakeholder. Tali tematiche vengono definite "materiali" in quanto riflettono gli impatti economici, sociali e ambientali del Gruppo e perché possono influenzare le decisioni degli stakeholder interni ed esterni. Al fine di individuare le tematiche rilevanti e significative per il Gruppo, è stata quindi condotta un'indagine secondo un processo strutturato, basato sui seguenti passaggi:
Tale ricerca ha permesso di identificare 23 temi principali afferenti a 4 diverse macro-aree: Governance, Responsabilità economica, Responsabilità ambientale e Responsabilità sociale.
Allo scopo di selezionare i temi realmente materiali per il Gruppo Greenthesis, è stato predisposto il cosiddetto questionario di materialità, il quale è stato valutato separatamente da 12 rappresentanti delle principali funzioni aziendali e da un campione cospicuo di 166 dipendenti, le cui evidenze hanno permesso di indagare ulteriormente il reale livello di rilevanza associato ai temi oggetto di analisi dalla prospettiva degli stakeholder.
I risultati di queste indagini emergono dalla matrice di materialità, di seguito raffigurata, in cui i temi rilevanti sono rappresentati mediante simboli nel piano definito da due assi che rappresentano, rispettivamente, il livello di importanza attribuito ad un determinato tema dal punto di vista del Gruppo (asse delle ascisse) e dal punto di vista degli stakeholder (asse delle ordinate).
Sono rappresentati esclusivamente i 19 temi che hanno superato la cosiddetta soglia di materialità, ossia quelli che hanno ottenuto una valutazione media superiore a 2,5 su una scala da 0 (aspetto trascurabile) a 4 (aspetto molto rilevante) su entrambi gli assi.




Per ognuno dei temi materiali individuati dal Gruppo, la seguente tabella descrive: i principali rischi connessi alla tematica in esame; il perimetro in cui gli impatti reali e potenziali vengono generati; la tipologia di tali impatti (diretti o indiretti); i topic-specific GRI Standards di riferimento; le principali politiche adottate dal Gruppo per prevenire o limitare gli impatti negativi connessi a tali tematiche.
| Macro area |
Tema materiale |
Rischi associati | Perimetro del tema |
Tipo di impatto |
Indicatori GRI |
Politiche/ strumenti a presidio |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Governance | Trasparenza e anticorruzione |
Rischio reputazionale, in termini di perdita di fiducia da parte di investitori e clienti; Rischio strategico |
Gruppo GTH; Fornitori; Pubblica amm.ne; Investitori |
Diretto e indiretto |
GRI 102-16 GRI 102-17 GRI 102-18 GRI 205-3 GRI 417-3 |
Rating di Legalità di GTH Codice Etico Modello ex D.Lgs. 231/01 |
| Elementi di sostenibilità nella governance |
Rischio reputazionale, in termini di perdita di fiducia da parte di investitori e clienti; Rischio strategico |
Gruppo GTH; Fornitori; Investitori |
Diretto e indiretto |
GRI 102-14 GRI 102-16 GRI 102-18 |
Adesione al Codice di Autodisciplina delle società quotate |
|
| Dialogo con gli stakeholder |
Rischio strategico e reputazionale |
Gruppo GTH; Fornitori; Clienti; Pubblica amm.ne; Collettività; Investitori |
Diretto e indiretto |
GRI 102-40 GRI 102-42 GRI 102-43 |
Politica Aziendale ISO 9001 ISO 14001 OHSAS 18001 EMAS Procedura "Analisi dei Rischi e delle Opportunità" "Analisi del Contesto" Modello ex D.Lgs. 231/01 Codice Etico |
|
| Reputazione | Rischio reputazionale, in termini di perdita di clienti e competitività |
Gruppo GTH; Fornitori; Clienti; Investitori |
Diretto e indiretto |
GRI 102-16 GRI 102-17 GRI 202-3 GRI 307-1 GRI 406-1 GRI 408-1 GRI 409-1 GRI 417-3 GRI 418-1 GRI 419-1 |
Rating di legalità di GTH ISO 9001 ISO 14001 OHSAS 18001 EMAS di GTH Modello ex D.Lgs. 231/01 Codice Etico |
|
| Economics | Sviluppo locale del territorio |
Rischio reputazionale, in termini di perdita di fiducia da parte della collettività e dei dipendenti Rischio strategico, in ter mini di perdita di competitività |
Gruppo GTH; Fornitori; Clienti; Pubblica amm.ne; Collettività |
Diretto e indiretto |
GRI 202-2 GRI 203-1 GRI 203-2 GRI 204-1 GRI 413-1 |
Politica Aziendale Procedura "Analisi dei Rischi e delle Opportunità" "Analisi del Contesto" |
| Continuità del servizio offerto |
Rischio reputazionale, in termini di perdita di fiducia da parte di clienti e investi- tori Rischio strategico |
Gruppo GTH; Fornitori; Pubblica amm.ne |
Diretto e indiretto |
GRI 102-7 GRI 102-9 |
Politica Aziendale Procedura "Analisi dei Rischi e delle Opportunità" "Analisi del Contesto" Piani di emergenza |
| Sinergie con soggetti pubblici e privati |
Rischio strategico, in ter mini di uscita/mancato ingresso in specifici mercati |
Gruppo GTH; Fornitori; Clienti; Pubblica amm.ne; |
Diretto e indiretto |
GRI 102-2 GRI 102-6 GRI 102-9 GRI 102-13 |
Politica Aziendale Piani Strategici e |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Collettività | Operativi Procedura "Analisi dei Rischi e delle Opportunità" "Analisi del Contesto" |
|||||
| Solidità economica |
Rischio di liquidità; Rischio operativo; Rischio strategico; Rischio reputazionale |
Gruppo GTH; Fornitori; Investitori |
Diretto e indiretto |
GRI 201-1 GRI 204-1 GRI 419-1 |
Politica Aziendale Piani Strategici e Operativi Procedura "Analisi dei Rischi e delle Opportunità" "Analisi del Contesto" |
|
| Resp. ambientale |
Efficienza energetica e rinnovabili |
Rischio di compliance Rischio reputazionale Rischio strategico, in ter mini di uscita/mancato ingresso in specifici mercati |
Gruppo GTH; Fornitori; Clienti |
Diretto e indiretto |
GRI 302-1 GRI 302-4 |
Diagnosi energetica Documento di "Analisi Ambientale" ex ISO 14001 Dichiarazione Ambientale Obiettivi Sistema di Gestione Integrato ISO 14001 EMAS |
| Emissioni | Rischio di compliance Rischio reputazionale Rischio strategico, in ter mini di uscita/mancato ingresso in specifici mercati |
Gruppo GTH; Fornitori; Clienti |
Diretto e indiretto |
GRI 305-1 GRI 305-2 GRI 305-5 |
Analisi Ambientali Documento di "Analisi Ambientale" ex ISO 14001 Dichiarazione Ambientale Obiettivi Sistema di Gestione Integrato ISO 14001 EMAS Modello ex D.Lgs. 231/01 Codice Etico |
|
| Efficienza e innovazione |
Rischio strategico, in ter mini di uscita/mancato ingresso in specifici mercati Rischio reputazionale |
Gruppo GTH; Fornitori; Clienti |
Diretto e indiretto |
GRI 102-13 GRI 203-1 GRI 203-2 GRI 204-1 GRI 302-4 GRI 305-5 |
Politica Aziendale Obiettivi Sistema di Gestione Integrato Gruppo di Ingegneria interno |
|
| Economia circolare |
Rischio strategico, in ter mini di uscita/mancato ingresso in specifici mercati Rischio reputazionale |
Gruppo GTH; Fornitori; Clienti; Pubblica amm.ne; Collettività |
Diretto e indiretto |
GRI 302-4 GRI 303-1 GRI 305-5 GRI 306-2 |
Formazione Piani Strategici e Operativi |
| Obiettivi Sistema di Gestione Integrato Gruppo di Ingegneria interno |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tutela del territorio |
Rischio di compliance e reputazionale |
Gruppo GTH; Fornitori; Clienti; Pubblica amm.ne; Collettività |
Diretto e indiretto |
GRI 302-4 GRI 303-1 GRI 305-5 GRI 306-2 |
Politica Aziendale "Analisi dei Rischi e delle opportunità" Dichiarazione Ambientale Piani di emergenza ISO 9001 ISO 14001 EMAS Modello ex D.Lgs. 231/01 Codice Etico |
|
| Resp. Sociale | Educazione ambientale |
Rischio reputazionale, in termini di perdita di fiducia da parte della collettività e dei dipendenti |
Gruppo GTH; Fornitori; Clienti; Pubblica amm.ne; Collettività |
Diretto e indiretto |
GRI 102-43 GRI 203-1 |
Rating di Legalità di GTH Codice Etico Modello ex D.Lgs. 231/01 |
| Gestione responsabile della filiera |
Rischio reputazionale, in termini di perdita di fiducia da parte di investitori e clienti; Rischio strategico |
Gruppo GTH; Fornitori; Clienti; Pubblica Amm.ne; Investitori |
Diretto e indiretto |
GRI 102-9 GRI 102-16 GRI 102-17 GRI 102-43 GRI 408-1 GRI 409-1 |
Politica Aziendale Procedure e Istruzioni del Sistema di Gestione Integrato Modello ex D.Lgs. 231/01 Codice Etico |
|
| Sviluppo del personale |
Rischio strategico e reputazionale, in termini di per- dita di competitività e di fiducia da parte dei dipendenti |
Gruppo GTH; Fornitori |
Diretto | GRI 404-1 GRI 405-1 GRI 406-1 |
Politica Aziendale Piani di formazione Welfare aziendale Obiettivi del Sistema di Gestione Integrato Modello ex D.Lgs. 231/01 Codice Etico |
|
| Comunità locali | Rischio reputazionale, in termini di perdita di fiducia da parte della collettività e dei dipendenti Rischio strategico, in ter mini di perdita di competitività |
Gruppo GTH; Fornitori; Clienti; Pubblica amm.ne; Collettività |
Diretto e indiretto |
GRI 102-43 GRI 203-1 GRI 203- 2GRI 305-5 GRI 306-2 GRI 307-1 GRI 413-1 GRI 419-1 |
Politica Aziendale "Analisi dei Rischi e delle opportunità" Dichiarazione Ambientale Piani di emergenza ISO 9001 ISO 14001 EMAS Modello ex D.Lgs. 231/01 Codice Etico |
| Salute e sicurezza sul lavoro |
Rischio operativo, in ter mini di aumento degli infortuni e delle malattie professionali; Rischio reputazionale, in termini di perdita di fiducia da parte dei dipendenti |
Gruppo GTH; Fornitori; Clienti |
Diretto e indiretto |
GRI 403-1 | Politica Aziendale Valutazione dei Rischi Servizio di Prevenzione e Protezione Interno Procedure e Istruzioni del Sistema di Gestione Integrato OHSAS 18001 Modello ex D.Lgs. 231/01 Codice Etico |
|---|---|---|---|---|---|
| Diversità, welfare e clima in- terno |
Rischio reputazionale, in termini di perdita di fiducia da parte dei dipendenti |
Gruppo GTH; Fornitori |
Diretto | GRI 102-16 GRI 102-17 GRI 405-1 GRI 406-1 |
Politica Aziendale Piani di formazione Welfare aziendale Obiettivi del Sistema di Gestione Integrato Modello ex D.Lgs. 231/01 Codice Etico |
| Diritti umani in azienda e lungo la filiera |
Rischio reputazionale, in termini di perdita di fiducia da parte dei dipendenti |
Gruppo GTH; Fornitori |
Diretto | GRI 102-16 GRI 102-17 GRI 408-1 GRI 409-1 |
Politica Aziendale Applicazione CCNL Procedure e Istruzioni del Sistema di Gestione Integrato Modello ex D.Lgs. 231/01 Codice Etico |
Il seguente prospetto presenta una riclassificazione del conto economico secondo la metodologia del Global Reporting Initiative (GRI). Questa determinazione del valore economico generato e distribuito evidenzia meglio la capacità del Gruppo Greenthesis di generare ricchezza, nel periodo di riferimento, a vantaggio di alcuni tra i suoi principali stakeholder, nel rispetto dell'economicità di gestione e delle aspettative degli stessi interlocutori.
Si precisa che i valori riportati nel prospetto sottostante fanno riferimento ai valori di cui ai due rispettivi bilanci consolidati.
| VALORE ECONOMICO GENERATO E DISTRIBUITO | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (valori in migliaia Euro) |
|||||||||
| 31.12.2022 31.12.2021 |
|||||||||
| A) Valore economico generato | 171.997 | 157.752 | |||||||
| Valore della produzione | 171.742 | 155.938 | |||||||
| Altri proventi finanziari | 255 | 1.814 | |||||||
| B) Valore economico distribuito | 144.960 | 142.653 | |||||||
| Remunerazione dei fornitori | 109.316 | 110.256 | |||||||
| Remunerazione del personale | 18.797 | 16.625 | |||||||
| Remunerazione del capitale di credito | 6.434 | 2.736 | |||||||
| Remunerazione dei Soci e azionisti (capitale di rischio) | 1.552 | 6.680 | |||||||
| Remunerazione della Pubblica Amministrazione | 8.756 | 6.257 | |||||||
| Collettività (erogazioni liberali ad associazioni, Onlus, etc.) | 105 | 99 | |||||||
| C) (=A-B) Valore economico trattenuto | 27.037 | 15.099 | |||||||
| Ammortamenti e svalutazioni | 10.054 | 11.788 | |||||||
| Accantonamenti per rischi | 4 | 14 | |||||||
| Accantonamenti a Riserve (destinazione del risultato dell'esercizio) | 17.084 | 3.297 |


Per il Gruppo, la gestione delle risorse umane è finalizzata non solo ad attrarre talenti ed a valorizzarne le competenze professionali, ma è altresì volta a creare un ambiente di lavoro che favorisca l'instaurarsi e il mantenimento di positive relazioni di collaborazione, come anche lo stimolo e la passione per ciascuna mansione svolta, nonché a definire veri e propri percorsi di crescita e di sviluppo delle persone.
Il processo di selezione avviene sulla base dell'analisi del fabbisogno e di un'attenta valutazione dei profili, non solo riferita alle competenze tecniche ed esperienze ricercate, ma anche tenendo conto dei valori che possono essere trasmessi dai candidati.
Per i collaboratori in forza, la Capogruppo realizza piani di formazione e aggiornamento tali da permettere la piena espressione delle potenzialità di ciascuno. In particolare, tali percorsi formativi vengono erogati sia in considerazione delle necessità organizzative, sia in funzione del ruolo e delle competenze di ciascuna risorsa. Le politiche di gestione delle risorse umane adottate dalle società del Gruppo rispecchiano i principi contenuti nel Codice Etico, assicurando la dignità e le pari opportunità delle persone, la piena realizzazione del potenziale di ciascuno e l'assenza di ostacoli allo sviluppo professionale per ragioni connesse ad aspetti quali genere, religione, orientamento politico, etnia, età e orientamento sessuale.
Al 31 dicembre 2022 il Gruppo impiega complessivamente 343 dipendenti. Di questi, la maggioranza opera all'interno della Greenthesis S.p.A. (oltre il 44% del totale). Il numero di lavoratori è leggermente aumentato rispetto all'anno precedente, quando il Gruppo disponeva in tutto di 306 dipendenti, grazie sia ad un sensibile incremento delle assunzioni (il tasso di assunzione si attesta a circa il 20%) sia all'introduzione delle due società appena acquisite all'interno del perimetro quotato.
In linea con i valori medi caratteristici dei settori del trattamento dei rifiuti e delle bonifiche ambientali, all'interno dei quali gli uomini sono tradizionalmente impiegati in misura maggiore rispetto alle donne, gli individui di genere maschile rappresentano la maggior parte del personale impiegato (circa il 76% del totale) coerentemente ai dati degli scorsi anni. La parità tra i lavoratori di ambedue i sessi costituisce, in ogni caso, un valore fondamentale per il Gruppo e le diverse società si impegnano ad evitare qualunque situazione di discriminazione al loro interno.
Le procedure in fase di assunzione garantiscono, inoltre, lo scrupoloso rispetto dei CCNL.
Nelle tabelle riportate nelle pagine successive viene fornita un'articolata rappresentazione della composizione del personale in funzione di numerosi parametri, anche combinati tra di loro (genere, categoria, tipologia di contratto, anzianità di servizio, distribuzione per fasce d'età, turnover, livello di istruzione).
| SUDDIVISIONE DEI DIPENDENTI PER GENERE E CATEGORIA | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | ||||||||
| Inquadramento | 2022 | 2021 | 2020 | 2022 | 2021 | 2020 | 2022 | 2021 | 2020 | |
| Dirigenti | 14 | 12 | 6 | 2 | 3 | 2 | 16 | 15 | 8 | |
| Quadri | 15 | 12 | 10 | 3 | 2 | 2 | 18 | 14 | 12 | |
| Impiegati | 87 | 82 | 68 | 70 | 66 | 59 | 157 | 148 | 129 | |
| Operai | 145 | 126 | 119 | 7 | 3 | 1 | 152 | 129 | 120 | |
| Totale | 261 | 232 | 203 | 82 | 74 | 64 | 343 | 306 | 269 |

Considerando le sedi operative più significative, al 31 dicembre 2022, il Gruppo non impiega alcun senior manager assunto dalla comunità locale.
Il mantenimento nel tempo della continuità dell'occupazione dei propri dipendenti costituisce un obiettivo fondamentale per le società del Gruppo. Negli ultimi tre anni, infatti, la percentuale di lavoratori con contratti a tempo indeterminato si è aggirata su un valore maggiore al 90% del totale. Inoltre, considerando l'organico a fine 2022, più del 50% dei dipendenti risulta impiegato da meno di cinque anni, segno di una sempre maggior presenza di risorse giovani all'interno del Gruppo.
| SUDDIVISIONE DEI DIPENDENTI PER GENERE E TIPOLOGIA DI CONTRATTO | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia di | Uomini | Donne | Totale | |||||||
| contratto | 2022 | 2021 | 2020 | 2022 | 2021 | 2020 | 2022 | 2021 | 2020 | |
| Indeterminato | 241 | 218 | 192 | 70 | 65 | 61 | 311 | 283 | 255 | |
| Determinato | 19 | 14 | 11 | 11 | 9 | 3 | 30 | 23 | 14 | |
| Apprendistato | 1 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 2 | 0 | 0 | |
| Totale | 261 | 232 | 203 | 82 | 74 | 64 | 343 | 306 | 269 |



| ANZIANITÀ DEI DIPENDENTI |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Genere | Totale 0-5 06-ott nov-15 16-20 >20 |
||||||||
| Uomini | 136 | 18 | 28 | 25 | 54 | 261 | |||
| Donne | 37 | 13 | 9 | 6 | 17 | 82 | |||
| Totale | 173 | 31 | 37 | 31 | 71 | 343 |
| DISTRIBUZIONE DEI DIPENDENTI PER FASCE D'ETÀ | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Genere | 20-30 31-40 41-50 51-60 >60 Totale |
||||||||
| Uomini | 36 | 39 | 72 | 98 | 17 | 262 | |||
| Donne | 10 | 17 | 30 | 24 | 0 | 81 | |||
| Totale | 46 | 56 | 102 | 122 | 17 | 343 |
Il Gruppo impiega principalmente lavoratori al di sopra dei 40 anni, con una percentuale significativa del personale appartenente alla fascia d'età superiore ai 50 (circa il 35% del totale), tuttavia nell'esercizio 2022 la fascia 20-30 è crescita maggiormente rispetto alle altre.
Considerando i soli dipendenti uomini, la fascia d'età in cui è presente il maggior numero di lavoratori è quella compresa tra i 51 e i 60 anni (circa il 37% del totale); con riferimento, invece, al personale di genere femminile, la fascia d'età più popolata è quella compresa tra i 41 e i 50 anni (circa il 37% del totale). La presenza di lavoratori al di sotto dei 40 anni è comunque consistente, rappresentando il 30% del totale, ed in crescita rispetto all'anno precedente quando era solamente il 24%.
| TURNOVER DEI DIPENDENTI | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Anno | Contratti cessati | Contratti attivati | Tasso di cessazione | Tasso di assunzione | ||
| 2022 | 44 | 70 | 12,83% | 20,41% | ||
| 2021 | 27 | 55 | 8,82% | 17,97% | ||
| 2020 | 23 | 25 | 8,55% | 9,29% |
| LIVELLO DI ISTRUZIONE DEI DIPENDENTI PER GENERE | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Genere | Laurea | Diploma | Altre tipologie di attestato | ||||||
| 2022 | 2021 | 2020 | 2022 | 2021 | 2020 | 2022 | 2021 | 2020 | |
| Uomini | 53 | 41 | 32 | 83 | 74 | 66 | 125 | 117 | 105 |
| Donne | 27 | 24 | 22 | 41 | 42 | 37 | 14 | 8 | 7 |
| Totale | 80 | 65 | 54 | 124 | 116 | 103 | 139 | 125 | 112 |
1
Anche in virtù delle attività che lo caratterizzano, il Gruppo considera da sempre le tematiche della salute e sicurezza sul lavoro e della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali quali temi fondanti del proprio operare.
Per questo motivo, la diffusione della cultura interna aziendale in materia di salute e sicurezza a tutti i livelli organizzativi, e la costante propensione al continuo miglioramento dei comportamenti e delle procedure seguite, rappresentano un obiettivo imprescindibile per il Gruppo.
Sebbene il singolo numero degli infortuni che si verificano ogni anno all'interno del Gruppo non fornisca, in quanto tale, una visione completa ed esaustiva circa l'efficienza delle attività di prevenzione e protezione, esso costituisce uno dei dati per valutare l'andamento della gestione della sicurezza in un'impresa. Oltre a questo dato, tutte le società del Gruppo utilizzano i seguenti due indici per monitorare l'andamento degli infortuni:
Mentre l'Indice di Frequenza misura l'andamento infortunistico riferito al numero dei casi riportati ad ogni milione di ore lavorate, l'Indice di Gravità esprime la gravità degli infortuni sul lavoro in giornate perse convenzionali per ogni migliaio di ore lavorate.
GREENTHESIS S.p.A. - RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022 78
1 All'interno della tabella sono stati rettificati i dati dell'annualità 2021 in quanto nei conteggi, all'interno della categoria "Altre tipologie di attestato", non erano state incluse 15 unità di Gea S.r.l. e 4 di Ind.Eco S.r.l.
| INFORTUNI E ORE LAVORATE | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | |||||||
| 2022 | 2021 | 2020 | 2022 | 2021 | 2020 | 2022 | 2021 | 2020 | |
| N. di infortuni sul lavoro |
3,0 | 5,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 3,0 | 5,0 | 0,0 |
| N. di infortuni in itinere |
0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 |
| N. di giornate lavorative perse per infortunio |
24,0 | 157,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 24,0 | 157,0 | 0,0 |
| N. di ore lavorative perse per malattia |
7166,1 | 5062,5 | 8583,5 | 2906,0 | 2912,8 | 2216,0 | 10072,2 | 7975,3 | 10799,5 |
| N. totale di decessi sul lavoro |
0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 |
| N. totale di ore lavorate |
386907,2 | 180498,5 | 143077,4 | 113989,2 | 74345,3 | 63343,3 | 500896,4 | 254843,8 | 206420,6 |
| N. totale di ore di straordinari |
31368,0 | 14268,0 | 11205,8 | 6593,3 | 5646,3 | 4361,3 | 37961,3 | 19914,3 | 15567,0 |
| Indice di frequenza |
7,8 | 27,7 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 6,0 | 19,6 | 0,0 |
| Indice di gravità | 0,1 | 0,9 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,6 | 0,0 |
Durante il 2022 si sono verificati 3 infortuni, presso l'impianto di Enval.
Nessuno di questi può essere considerato un incidente rilevante, raggiungendo complessivamente 24 giornate lavorative perse per infortunio.
Per fronteggiare l'emergenza del Coronavirus, nel primo semestre del 2022 è stato ancora mantenuto il Comitato Tecnico, composto dai Datori di Lavoro, Direttori Tecnici, RSPP, medico competente, RLS, e RSA, ai fini di monitorare la situazione in azienda attraverso l'implementazione di DVR specifici e protocolli anti-contagio, in costante aggiornamento durante tutte le fasi della pandemia. I dipendenti aziendali sono stati dotati di dispositivi per la protezione individuale e di soluzioni idroalcoliche disinfettanti, e sono stati inoltre sottoposti a campagne periodiche di tamponi rapidi finalizzate a prevenire la diffusione della malattia.
Per ciascuna delle unità operative incluse nel perimetro di rendicontazione sono state identificate le quattro figure chiave definite dal Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (D. Lgs. 81/08), ovvero Datore di lavoro, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e medico competente (lo stesso per tutte le unità in questione). Dunque, tutti i dipendenti del Gruppo risultano rappresentati all'interno degli appositi comitati formali instaurati per il presidio di tali tematiche. Ogni infortunio (anche in itinere o di lieve entità) subito da un addetto deve essere immediatamente segnalato sia all'Ufficio Personale, che si occupa di trasmettere la pratica all'INAIL, sia al Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), cui spetta il compito di conservare i dati e le statistiche degli infortuni.
In maniera conforme a quanto stabilito dall'art. 35 del Testo unico, Greenthesis S.p.A. organizza annualmente una riunione a cui partecipano le quattro figure chiave citate in precedenza per discutere gli indici infortunistici e le dinamiche di infortuni, ed eventuali malattie professionali registrate nel corso dell'anno. Per allinearsi a quanto fatto dalla Capogruppo e permettere una migliore gestione comune dei temi afferenti alla salute e sicurezza sul lavoro, anche altre società facenti parte del perimetro organizzano in via volontaria analoghe riunioni con cadenza annuale, pur non rientrando nella categoria di aziende vincolate a rispondere a questo obbligo ai sensi del D. Lgs. 81/08.
La stessa Greenthesis S.p.A. aveva già implementato nel 2020 la procedura PG20 "Analisi degli incidenti e dei quasi incidenti", che comporta l'analisi dettagliata di tali casistiche, anche tramite la predisposizione di un'apposita modulistica e l'inserimento dei principali indici infortunistici nel riesame della Direzione. Ciò, al fine di mantenere continuamente il proprio sistema di gestione per la salute e sicurezza dei lavoratori, già certificato secondo lo standard ISO 45001:2018.
Le società del Gruppo hanno adottato una politica generale sulle remunerazioni volta ad attrarre, motivare e trattenere le risorse in possesso delle qualità professionali richieste per perseguire proficuamente gli obiettivi strategici del Gruppo. Tale politica è stata sviluppata in maniera tale sia da allineare gli interessi dei diversi stakeholder, sia da consentire di perseguire l'obiettivo prioritario della creazione di valore sostenibile nel medio e lungo termine tramite il consolidamento del legame tra retribuzione e performance individuali e aziendali.
Tutti i lavoratori del Gruppo sono inquadrati in contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL). I passaggi di livello vengono riconosciuti, dopo un determinato periodo di valutazione, al crescere delle performance del dipendente, in modo tale da rendere il più coerente possibile la funzione disimpegnata dal singolo lavoratore rispetto alle previsioni di contratto.
Anche qualora non si riscontri alcuna segnalazione diretta da parte del Responsabile di Funzione, l'Ufficio del Personale può comunque avanzare all'Organo Amministrativo specifiche proposte di passaggio di livello alla luce delle valutazioni condotte.
Un corretto sviluppo aziendale passa necessariamente attraverso la valorizzazione del ruolo di tutti i dipendenti all'interno dell'Organizzazione. Utilizzando gli strumenti della formazione e della valutazione del potenziale e delle prestazioni, è infatti possibile definire opportuni percorsi di carriera per le singole risorse. Si tratta di processi di crescita che vengono attuati nel tempo e che, se svolti con sistematicità e coerenza, conducono alla costituzione, per ogni area aziendale, di risorse interne con elevate competenze trasversali ("soft skills") e tecniche ("hard skills").
Nel complesso, la Formazione consente al Gruppo di poter efficacemente far fronte ai cambiamenti di un settore che richiede in misura sempre maggiore il possesso di conoscenze multidisciplinari e la capacità di offrire soluzioni tecnologicamente avanzate. Anche per questo motivo, in alcuni casi viene valutata la distribuzione di specifici premi di partecipazione agli addetti che scelgono volontariamente di aderire a sessioni di training la cui partecipazione è facoltativa. Attualmente, riconoscimenti di questo tipo sono potenzialmente conseguibili da parte di tutto il personale impiegato presso l'impianto di Orbassano, ad eccezione dei dirigenti e di due addetti commerciali.
Le iniziative di formazione a cui partecipano i dipendenti dell'intero Gruppo Greenthesis sono oggetto di una gestione centralizzata e possono essere raggruppate in cinque categorie principali:
La qualità dei piani formativi sviluppati dal Gruppo Greenthesis è riconosciuta dagli stessi Fondi Interprofessionali. A titolo esemplificativo si sottolinea come, nel 2020, il piano formativo denominato come il pay-off "THINK GREEN, ACT SMART" e valido anche per gli anni 2021 e 2022, sia stato approvato da FONDIR con l'assegnazione del massimo punteggio in graduatoria, così come era peraltro già avvenuto per il precedente piano del 2019 denominato "DRIVING - Digitalizzazione, Rinnovamento dell'Immagine e della Vision comunicativa in Green Holding".
Nel 2022 è stato inoltre approvato da FONDIR, ed è tutt'ora in corso, il piano formativo dal titolo GREEN DIGITAL RE-VOLUTION volto a sviluppare una forte cultura manageriale per abilitare nuove ed innovative modalità di lavoro, adeguate alle sfide imposte tanto dalla crescente competitività e complessità del contesto esterno, quanto dagli obiettivi di sviluppo e crescita previsti dalle prospettive strategico-aziendali. I temi trattati durante le aule riguardano in particolare: tecniche e modalità di comunicazione e coinvolgimento del personale, strumenti digitali a supporto di una collaborazione efficace ed efficiente sul lavoro, approcci e competenze manageriali e di gestione dei team.
| NUMERO DI INIZIATIVE DI FORMAZIONE | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2022 2021 2020 |
|||||
| Numero dei corsi erogati | 154 | 167 | 70 | ||
| Numero ore di formazione | 4.997 | 5.830 | 2.739 | ||
| Ore medie di formazione per dipendente | 17 | 19 | 23 |
Sebbene il periodo di riferimento abbia visto una riduzione delle ore di formazione pro-capite erogate ai dipendenti rispetto agli esercizi precedenti, i numeri conseguiti si mostrano tuttavia di assoluto rilievo.
Tra le cosiddette "hard skills" che sono state maggiormente oggetto dei piani di sviluppo attuati dal Gruppo Greenthesis, molte hanno riguardato principalmente ambiti quali la salute e la sicurezza sul lavoro, la legislazione ambientale, il risk management, il project management, l'utilizzo di software e la lingua inglese, finalizzati a migliorare la gestione del lavoro oltreché a creare una visione d'insieme aziendale.
Il focus sulle "soft skills", invece, è stato favorito soprattutto dalle iniziative realizzate nell'ambito del processo di "Stakeholder Engagement" e di "Comunicazione interna", che hanno coinvolto l'ufficio commerciale e i dirigenti, ambedue a completamento del percorso di rebranding sviluppato negli scorsi anni (a riguardo si ricorda come il focus in ambito formativo dell'anno passato fosse sulle tematiche legate all'innovazione).
| ORE DI FORMAZIONE PER TIPOLOGIA DI CORSO (2022) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia di corsi | Ore di formazione per categoria |
Percentuale sul totale |
|||
| Corsi di aggiornamento professionale e/o ambiente (norme/leggi) |
1.158 | 23% | |||
| Corsi obbligatori salute e sicurezza sul lavoro | 2.420 | 48% | |||
| Corsi aggiuntivi salute e sicurezza sul lavoro | 194 | 4% | |||
| Soft skills | 904 | 18% | |||
| Innovazione | 141 | 3% | |||
| Software | 120 | 2% | |||
| Inglese | 60 | 1% | |||
| TOTALE | 4.997 | 100% |

Sebbene il rispetto dei diritti umani sia garantito dalla legislazione vigente, le società del Gruppo estendono il proprio impegno lungo tutta la catena del valore attraverso le seguenti azioni:
Greenthesis S.p.A. ha individuato nel proprio Codice Etico, adottato nel 2007 nella sua prima versione, l'insieme dei valori etici ai quali essa si ispira nell'esercizio delle proprie attività, nonché i principi guida cui devono essere conformati i comportamenti e l'operato sia dei propri dipendenti sia di tutti coloro che a vario titolo cooperano e collaborano con essa per il perseguimento della sua mission.
La Capogruppo ha altresì adottato sin dal 2007, mantenendolo aggiornato nel tempo, il proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 (il "Decreto"), che contiene l'insieme delle procedure, regole e controlli aventi lo scopo di prevenire, impedire e contrastare il rischio di commissione dei reati dai quali è fatta discendere la responsabilità prevista dal Decreto (tra i quali, la corruzione, sia pubblica che privata, il falso in bilancio, il riciclaggio di denaro, la violazione delle norme di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, i reati ambientali, ecc.).
Anche le altre società del Gruppo adottano il proprio Modello Organizzativo curandosi di aggiornarlo in base alla normativa vigente.
All'interno del Gruppo Greenthesis, i programmi tesi a migliorare il benessere e la qualità della vita dei dipendenti sono considerati uno strumento imprescindibile per consolidare il senso di appartenenza dei dipendenti medesimi e per rafforzare la fiducia che questi ripongono nei suoi confronti.
A titolo esemplificativo sono riportate, di seguito, alcune delle iniziative poste in essere in questo campo:
Per far fronte all'emergenza sanitaria legata al diffondersi del virus Covid-19, era stato attivato anche uno specifico programma di smart working di cui hanno potuto usufruire tutti i dipendenti classificabili come "dirigenti", "quadri" e "impiegati". Considerando la natura delle mansioni svolte dagli operai e dagli operatori tecnici dislocati presso gli impianti, non è stato comunque possibile estendere lo smart working all'intero personale del Gruppo.
Al fine di migliorare ulteriormente il bilanciamento fra lavoro e vita privata dei propri dipendenti, il Gruppo adotta un approccio flessibile per quanto concerne la possibilità di lavoro in smart working, in funzione delle singole necessità che di volta in volta si manifestano.
Allo scopo di sviluppare servizi che siano sempre in grado di soddisfare le esigenze dei propri clienti, le società del Gruppo hanno adottato specifici sistemi di gestione certificati secondo gli standard UNI EN ISO 14001:2015 e UNI EN ISO 9001:2015. In particolare, l'adozione di un sistema di gestione certificato UNI EN ISO 9001 consente alle società non solo di monitorare l'efficacia, l'efficienza e la flessibilità delle proprie attività, ma anche di adattarsi tempestivamente alle esigenze di un mercato in costante evoluzione. Il modello utilizzato, inoltre, massimizza l'efficacia dei processi di comunicazione, sia all'interno delle aziende, sia tra queste e i clienti.
Con riferimento ai servizi offerti di trattamento e smaltimento dei rifiuti, l'obiettivo del Gruppo è quello di fornire soluzioni efficaci per ogni tipologia di rifiuto trattata e di garantire che tali soluzioni rispondano sempre a stringenti requisiti in termini di sicurezza, conformità legislativa e tutela ambientale.
Il corretto funzionamento dei rapporti commerciali tra gli impianti del Gruppo e la clientela è garantito, a monte, da apposite procedure di accettazione dei rifiuti: per le diverse tipologie di rifiuto per le quali gli impianti risultano autorizzati vengono preventivamente richieste adeguate analisi di caratterizzazione e/o schede descrittive dei materiali da trattare, che consentono di definire le corrette modalità di trattamento o di smaltimento finale. Ad ogni cliente viene assegnato un funzionario commerciale a cui far specifico riferimento per qualsiasi esigenza di natura commerciale, tecnica, normativa e amministrativa. Tali funzionari svolgono, pertanto, un ruolo di "key accountant" nelle relazioni con la clientela e ad essi spetta il compito di sviluppare soluzioni mirate in un'ottica di reciproca soddisfazione.
Nell'attuale scenario di mercato, caratterizzato dalla scarsità di infrastrutture adeguate alla gestione finale dei rifiuti industriali, la garanzia di poter usufruire di un servizio fornito con continuità nel tempo costituisce un aspetto chiave per la clientela e il Gruppo si impegna a soddisfare questa esigenza non solo attraverso l'utilizzo dei diversi impianti di proprietà, ma anche tramite la continua sottoscrizione di nuovi accordi commerciali con partner strategici. Ai clienti, infine, viene puntualmente proposto di visitare non solo gli impianti di proprietà, ma anche quelli gestiti dai partner esterni con cui il Gruppo collabora.
Nonostante l'acuirsi della crisi economica nazionale, consequenziale alle chiusure e ai blocchi delle attività sia civili che industriali, il Gruppo ha comunque potuto effettuare i propri servizi con la stessa continuità, rapidità e competitività di uno scenario commerciale ordinario, facendosi altresì carico, in alcuni casi, di costi aggiuntivi derivanti da conseguenti protocolli di sicurezza senza aggravare la proposta economica al mercato.
Durante la pandemia del Covid-19, l'area commerciale ha sostenuto e accompagnato l'eccezionalità negativa condividendo procedure e protocolli e potenziando i propri sistemi informatici in modo da garantire la migliore assistenza ai propri clienti. Nonostante il livello di difficoltà in cui ci si è trovati, non è stato quindi trascurato il livello di qualità del servizio offerto anche attraverso il continuo aggiornamento di tutti i funzionari commerciali e la loro partecipazione a specifici corsi di formazione.
Inoltre, il livello di soddisfazione dei clienti per le attività svolte dal Gruppo è periodicamente valutato anche per mezzo di questionari ad hoc. Tutti gli eventuali reclami sollevati dalla clientela o dagli altri stakeholder esterni vengono inquadrati come "non conformità" del sistema di gestione. Tali situazioni vengono dunque gestite, da un lato, attraverso l'attuazione di adeguate strategie di intervento immediato finalizzate a risolvere il problema contingente e, dall'altro, tramite la definizione di azioni correttive volte a rimuovere le cause del disallineamento con il sistema di gestione.
I rapporti consolidati con i clienti storici, la notevole attenzione dedicata al continuo sviluppo commerciale e l'approccio costruttivo e risolutivo adottato in corso di esecuzione dei vari interventi, fanno sì che Greenthesis goda di grande considerazione nell'ambito delle iniziative ambientali che comprendono bonifiche di siti inquinati, messa in sicurezza di aree dismesse e attività di decommissioning. In una situazione generale che lascia intravedere prospettive di crescita per i settori delle bonifiche e più in generale della rigenerazione territoriale, la Capogruppo può annoverare tra i propri clienti alcuni tra i principali gruppi industriali operanti sul territorio nazionale (es: Eni, Enel, Edison, Ilva, Alcoa, Invitalia), oltre che operatori dell'ambito immobiliare fra i più ambiziosi dell'area milanese.
Al fine di migliorare continuamente la qualità del servizio offerto ai propri clienti, la Capogruppo ha adottato una strategia basata sul raggiungimento dei seguenti obiettivi:
Nel 2022, inoltre, è continuato il processo volto alla progressiva sostituzione di parte dei macchinari utilizzati nelle attività di bonifica con macchinari all'avanguardia dal punto di vista tecnologico: (i) ampliando e strutturando il parco macchine disponibile; (ii) introducendo attrezzature sin ora non disponibili e caratterizzate da un contenuto impatto ambientale nella fase di utilizzo. Sono stati attivati investimenti utili anche all'ampliamento della gamma dei servizi proposti, oltre che all'esecuzione diretta per alcuni degli interventi o prestazioni richieste dai clienti. Anche l'organizzazione operativa è stata adeguata in termini di organico, sia a livello degli operatori che in termini di tecnici, attraverso l'introduzione di nuove professionalità necessarie all'esecuzione dei contratti.
Al 31 dicembre 2022 il Gruppo conta circa 2.856 di fornitori attivi, quasi tutti ubicati in Italia o all'interno dei confini dell'Unione Europea.
Il Gruppo, consapevole del ruolo chiave della catena di fornitura per il raggiungimento dei propri obiettivi di business, considera necessaria non solo una supply chain impeccabile e forte nell'execution, ma anche un rapporto sostenibile, affidabile ed etico con i propri fornitori, fondato su parametri misurabili e su principi fondamentali. Con l'obiettivo di sviluppare rapporti di lungo termine con essi e nel rispetto del valore della sostenibilità economica, ambientale e sociale, il Gruppo seleziona i propri fornitori anche in funzione del loro allineamento con i valori espressi all'interno del proprio Codice Etico e del Modello 231 (il quale viene sistematicamente richiamato all'interno degli accordi contrattuali) e della loro eventuale capacità di garantire performance addirittura migliori rispetto a quanto prescritto dalla normativa vigente in campo ambientale e sociale.
Con riferimento all'approccio strategico in relazione alla gestione della supply chain, il Gruppo ha delineato cinque priorità, che integrano anche obiettivi di natura ambientale e sociale:
In tale ambito, il Gruppo ha adottato una propria procedura di approvvigionamento. In particolare, la fase di approvvigionamento viene svolta nel rispetto di tre principi basilari:
Con riferimento a quest'ultimo punto è possibile affermare che nel 2022, in media, circa il 30% dei fornitori con contratti attivi con ciascuno degli impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti inclusi nel perimetro di rendicontazione ha sede presso la medesima provincia in cui è ubicato lo stabilimento in questione. Il dato più alto è fatto registrare dall'impianto di Bioagritalia, con oltre il 45% dei fornitori ubicati all'interno della provincia di Cremona.
Nello svolgimento delle attività di bonifica, inoltre, Greenthesis S.p.A. si caratterizza il più delle volte come main contractor, ovvero come soggetto specializzato e dotato di know-how che si avvale di partner esterni per l'esecuzione dei servizi. Al riguardo, l'Azienda limita la propria catena dei fornitori ad un unico primo livello di sub-appalto; nei relativi ordini sono sistematicamente vietati gli ulteriori sub-appalti.
Il Gruppo ha creato due diversi uffici per la gestione delle collaborazioni con le sue principali categorie di fornitori: le società di trasporto e smaltimento dei rifiuti, da un lato, e i fornitori di tutti gli altri servizi, dall'altro. La selezione dei fornitori risulta un processo assai delicato soprattutto considerando i servizi di trasporto e smaltimento dei rifiuti prodotti sia all'interno degli impianti di proprietà che presso le aziende clienti.
Più in particolare, la valutazione dei singoli impianti di destino viene svolta integrando l'analisi delle informazioni industriali e dei dati finanziari della società in questione con la verifica di ulteriori aspetti, quali l'eventuale possesso di certificazioni volontarie o ancora il possesso di determinati rating in fatto di standing complessivo. In alcuni casi vengono inoltre condotti veri e propri audit all'interno di tali impianti, al fine di valutarne l'affidabilità e la rispondenza alle norme ambientali e a quelle relative alla sicurezza del personale.
Anche la selezione dei trasportatori, gestita attraverso una stretta collaborazione tra responsabili tecnici degli impianti, addetti alla logistica, struttura commerciale e Ufficio Acquisti, viene svolta non solo in ottica di efficienza, ma anche, e soprattutto, considerando la storia di ciascun soggetto. Già nel corso degli scorsi esercizi era stata ulteriormente implementata la procedura aziendale per la qualifica dei nuovi fornitori, i quali, vengono valutati anche per le loro performance ambientali, sociali e di governance.
La scelta dei fornitori di prodotti, macchinari e servizi tecnici viene svolta in sinergia, dunque, dai responsabili dei singoli impianti con l'Ufficio Acquisti centralizzato. Il Gruppo ha avviato una specifica attività volta a valutare la progressiva implementazione di un nuovo software per l'Enterprise Resource Planning (ERP) presso tutte le unità operative finalizzato ad agevolare notevolmente il monitoraggio puntuale e in tempo reale della disponibilità, completezza e validità della documentazione condivisa dai fornitori, inclusa quella inerente ad aspetti di natura ambientale e sociale come ad esempio le certificazioni.
Il Gruppo riconosce come stakeholder tutti quei soggetti – istituzioni, organizzazioni, gruppi o singoli – con i quali dialoga e che, nell'ottica di un valore condiviso, possono influire nel raggiungimento dei suoi obiettivi o essere influenzati dagli obiettivi medesimi.
L'identificazione dei diversi stakeholder viene effettuata sulla base del grado d'influenza che ciascun interlocutore ha sulle decisioni aziendali e dell'interesse che ognuno di questi soggetti manifesta per le attività della Società. Questi due aspetti vengono valutati tenendo altresì conto della presenza di obblighi di legge o contrattuali e dell'eventuale collegamento con le strategie aziendali.
Già nel corso del 2021, grazie al supporto di agenzie e consulenti esterni specializzati nei processi di engagement, il Gruppo aveva intrapreso diversi percorsi di identificazione dei propri stakeholder.
Tra gli strumenti operativi utilizzati enumeriamo: interviste al management, studi di settore, corsi di formazione specifici e la partecipazione a conferenze con consulenti specializzati. È stato inoltre istituito un gruppo di lavoro multi disciplinare, guidato dal CSR manager di Gruppo, con il compito di monitorare le iniziative e uniformare gli strumenti di raccolta dati.
Sulla base di queste considerazioni, il Gruppo ha individuato i seguenti soggetti come i propri principali stakeholder:
I rapporti con gli stakeholder sono fondati sul dialogo, la condivisione degli obiettivi e la trasparenza: temi che sono alla base del progetto "Comunicazione Integrata" avviato in occasione del processo di rebranding già nel 2018. L'iniziativa ha l'obiettivo di impostare una nuova strategia di comunicazione integrata e condivisa, analizzare l'attuale posizionamento reputazionale dell'intero Gruppo Greenthesis e sviluppare un processo generale di rafforzamento dell'immagine.
Nell'ambito del progetto di Stakeholder Engagement, nel corso dell'esercizio 2022, il Gruppo Greenthesis ha partecipato a numerose iniziative volte a promuovere un futuro più sostenibile per la comunità, il business ed i propri dipendenti, tra cui:
L'evento "Donne per Roma" organizzato da Terziario Donna Confcommercio Roma, presso la Camera di Commercio della Capitale, durante il quale l'Amministratore Delegato Simona Grossi ha avuto modo di porre l'accento su temi importanti e attuali quali la parità di genere, lo scambio generazionale e il green pragmatism, ossia lo sviluppo del miglior connubio possibile tra attività produttive ed esigenze del territorio;
Gli incontri promossi da Confindustria Cisambiente focalizzati sul confronto tra diverse realtà industriali, nell'ambito del quale sono stati condivisi approfondimenti, studi, ricerche, visioni, innovazioni, progettualità, azioni, in materia di rigenerazione dei territori;
Visto il successo riscosso gli scorsi anni con il progetto "A Scuola di Economia Circolare", Greenthesis ha deciso di allargare l'audience anche alle scuole Primarie delle comunità in cui il Gruppo opera.
L'obiettivo è quello di diffondere anche tra i più piccoli i valori della sostenibilità e del rispetto per l'ambiente creando un percorso educativo apposito.
A conclusione del percorso è previsto un concorso educativo che permetterà ai giovani partecipanti di applicare le nozioni apprese.
Le attività del Gruppo Greenthesis concorrono in misura notevole allo sviluppo dei sistemi socio-economici dei territori in cui esso opera. Se svolte in maniera attenta e responsabile, infatti, le attività di trattamento dei rifiuti e di risanamento dei siti inquinati svolgono un ruolo fondamentale non solo nel preservare la salute e sicurezza di tutti i cittadini, ma anche nel salvaguardare l'ambiente, garantendo così alle comunità locali di poter continuare a beneficiare dei cosiddetti "servizi ecosistemici2 " che sono alla base di qualsiasi sistema economico e sociale.
Vi sono, inoltre, diverse modalità attraverso cui le attività del Gruppo generano ricadute positive per le amministrazioni, le famiglie e le imprese. Gli investimenti su nuovi progetti e sul potenziamento degli impianti esistenti, ad esempio, sono fattori abilitanti per lo sviluppo delle infrastrutture e dell'impiego. Quando è attivata una catena di fornitura locale (come può accadere in seguito all'aggiudicazione di un appalto per la riqualificazione di un sito inquinato), gli investimenti possono rappresentare un'efficace leva per l'incremento dei posti di lavoro nel territorio e per la creazione di impieghi a sempre maggiore valore aggiunto, che si riflettono anche in una maggiore capacità di spesa per i cittadini.
Dove le competenze tecniche e tecnologiche sono mature, inoltre, i fornitori locali possono assumere un ruolo primario nella fornitura dei beni e servizi necessari per lo svolgimento dell'incarico; in caso contrario, può configurarsi l'opportunità di un trasferimento di know how e di crescita delle competenze professionali a livello locale. L'elevato valore tecnologico e industriale espresso dalle soluzioni sviluppate da Greenthesis permette, infine, sia di immettere nei sistemi produttivi locali nuovi input derivanti dal corretto recupero e gestione dei rifiuti speciali, come ad esempio l'utilizzo dei fanghi biologici recuperati dal trattamento delle acque reflue in
2 Secondo la definizione riportata nel Millennium Ecosystem Assessment promosso dalle Nazioni Unite e pubblicato nel 2005, i servizi ecosistemici rappresentano "i benefici multipli forniti dagli ecosistemi al genere umano". In particolare, essi possono essere suddivisi in quattro grandi categorie di servizi:
▪ supporto alla vita (es: ciclo dei nutrienti, formazione del suolo; ecc.);
▪ approvvigionamento (es: fornitura di ossigeno, acqua potabile, materie prime, ecc.);
▪ regolazione (es: stabilizzazione del clima e delle maree, auto-depurazione dell'acqua, impollinazione delle specie vegetali, ecc.);
▪ culturali (es: opportunità educative, ricreative, ecc.).
ambito agricolo, sia, con riferimento alle attività di bonifica e risanamento ambientale, di favorire lo sviluppo futuro dei territori riqualificati conferendo ad essi un elevato valore economico, ambientale e sociale.
Oltre che dalle decisioni di business, lo sviluppo delle comunità locali viene perseguito anche attraverso l'attuazione di interventi specifici nell'ambito della responsabilità sociale d'impresa. Il Gruppo Greenthesis crede fortemente nella responsabilità volontaria che, in maniera costante e coerente con i propri valori fondanti, assume verso un ampio insieme di interlocutori sociali, anche in rapporto al territorio ed alla stessa collettività in cui opera. Esso è infatti da sempre impegnato a sostenere concretamente iniziative culturali ed educative tese sia alla promozione delle differenti forme di arte e di cultura, sia alla valorizzazione delle persone e all'arricchimento delle esperienze dei singoli individui. Negli ultimi anni, il Gruppo ha voluto perseguire una strategia di sponsorizzazioni e donazioni che, oltre a supportare progetti ed iniziative socialmente utili a vantaggio delle comunità limitrofe ai propri impianti, fosse anche incentrata sul tema dell'educazione ambientale e potesse altresì prevedere l'impostazione di progetti di educazione nelle scuole.
Il Gruppo vede nella crescita professionale dei più giovani un punto di forza da cui le aziende non possono prescindere e una leva attraverso cui perseguire la realizzazione di un modello imprenditoriale non soltanto in grado di rispondere alle mutevoli dinamiche del contesto di appartenenza, ma che risulti anche eco-sostenibile e improntato alla salvaguardia e tutela dell'ambiente. In generale, grazie soprattutto alla proattività e disponibilità di molti dipendenti, il Gruppo ha rafforzato ancor di più le attività di dialogo con le scuole, università e centri di formazione.
A causa della pandemia, negli anni scorsi, non è stato possibile organizzare la manifestazione "Impianti Aperti", che il Gruppo ha già però provveduto a pianificare per il mese di giugno 2023. Tale iniziativa, si ricorda, ha l'obiettivo di sensibilizzare e responsabilizzare i cittadini sul tema dei rifiuti e dell'economia circolare. Nel mese di giugno 2022 si è tenuto il "Safety Day" organizzato dal settore bonifiche presso il cantiere di Mantova, durante la giornata sono stati affrontati i temi della Responsabilità in senso lato e della "Responsabilità".
Per il secondo triennio consecutivo, Bioagritalia si unisce all'impegno di altre realtà imprenditoriali del territorio di Cremona rinnovando il sostegno al Progetto Mobilità Garantita per il periodo 2020/2023. Il Progetto Mobilità Garantita, organizzato dall'associazione PMG Italia con il patrocinio del Comune di Cremona Settore Politiche Sociali, prevede la sovvenzione per l'acquisto di un automezzo adibito a trasporto di persone con disabilità e degli anziani, rappresentando una risorsa fondamentale per le attività di trasporto scolastico degli studenti con disabilità, per l'accompagnamento a terapie e visite mediche di bambini ed anziani, per il trasporto presso centri di riabilitazione, strutture diurne e nel trasporto di persone dializzate.
Il Gruppo sostiene alcune Associazioni sportive e culturali del territorio in cui opera, al fine di supportarle nell'organizzazione delle proprie iniziative.
In particolare, durante il 2022:
Degno di nota, è il modello di gestione responsabile adottato presso la discarica gestita da Barricalla S.p.A. (società partecipata la 35% da Greenthesis S.p.A.), divenuta negli anni la principale discarica italiana per i rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. Nei suoi trent'anni di attività, l'impianto è stato capace di diventare uno stabilimento all'avanguardia e un esempio virtuoso per tutti gli addetti del settore, mai generando alcuna criticità sul territorio e, viceversa, attivando proficue collaborazioni ed aperture con il contesto esterno. I primi due lotti dell'impianto, ormai esauriti da tempo, sono stati trasformati in colline fotovoltaiche, destino che spetterà anche alla terza e alla quarta cella. In questo modo, la discarica potrà dunque trasformarsi, lotto dopo lotto, in un vero e proprio parco dedicato all'energia rinnovabile.
Barricalla S.p.A. è anche solita organizzare, in collaborazione con altri Enti del territorio incontri e convegni incentrati sul tema dello smaltimento dei rifiuti.
L'allevamento delle api all'interno dei terreni della discarica, iniziato intorno al 2000, rappresenta un importantissimo bio-indicatore. Infatti, nonostante la situazione difficile in tutta Europa per questi insetti, sensibilissimi ad ogni forma di inquinamento, nel sito di Barricalla non si sono mai riscontrate minacce alla loro esistenza. Il miele prodotto viene analizzato e confrontato con uno prodotto in una normale zona rurale: non sono mai state rilevate concentrazioni anomale di inquinanti.

Il Gruppo attribuisce all'ambiente un valore di primaria importanza, facendone il fulcro della mission e della vision aziendale. La tutela, la salvaguardia e la preservazione dell'ambiente sono parte integrante della storia del Gruppo e vanno oltre la semplice conformità normativa.
Le società del Gruppo si impegnano non soltanto ad applicare i più elevati standard nel campo della tutela ambientale, ma anche ad assicurare un atteggiamento proattivo attraverso il mantenimento delle proprie certificazioni e a perseguire il miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali attraverso l'applicazione delle migliori tecnologie disponibili.
Esse lavorano per offrire ai propri clienti le soluzioni più avanzate per il trattamento e il recupero dei rifiuti industriali e dei siti inquinati, nell'ottica di salvaguardare la crescita economica ed il mantenimento dell'equilibrio degli ecosistemi. Laddove possibile, ogni intervento che le società del Gruppo sono chiamate a svolgere è finalizzato in via primaria alla rigenerazione (si pensi, ad esempio, al recupero dei siti inquinati per consentire una loro riqualificazione).
Consapevole della propria funzione sociale derivante dallo svolgimento di attività di risanamento e di trattamento dei rifiuti, il Gruppo si impegna a tutelare l'ambiente, dando nuova vita a territori che altrimenti sarebbero inutilizzabili e garantendo un futuro sostenibile e sicuro per le generazioni che verranno. Ogni società del Gruppo crede fermamente che l'ambiente sia un diritto fondamentale e la sua tutela un dovere.
Al fine del raggiungimento di tali obiettivi, Greenthesis ha dato avvio ad un processo di monitoraggio di appositi KPI (Key Performance Indicator) in ambito ESG, tra cui quelli ambientali, ritenuti strategici per la Società, con l'intento di misurare l'impatto dei rischi ESG e garantire così la sostenibilità del business nel tempo.
Le società del Gruppo gestiscono sia i propri rifiuti, sia quelli prodotti da altri enti e comunità, seguendo i principi di prevenzione, sostenibilità e sicurezza, secondo un approccio teso a garantire, da un lato, l'efficacia dei processi di trattamento e smaltimento e, dall'altro, la tutela dell'ambiente e il rispetto della normativa vigente a livello nazionale e locale.
Nel 2022 gli impianti di proprietà hanno gestito complessivamente 872.895 tonnellate di rifiuti, di cui 193.786 tonnellate di rifiuti pericolosi e 679.109 tonnellate di rifiuti non pericolosi.
I quantitativi di rifiuti in uscita (ossia quelli trattati dagli impianti), invece, ammontano a 152.832 tonnellate di rifiuti pericolosi e 268.598 tonnellate di rifiuti non pericolosi, per un totale di 421.430 tonnellate.
Dal monitoraggio dei KPI ambientali, svolto durante il periodo di riferimento, è emerso che la percentuale di rifiuti recuperati, sulla quantità dei rifiuti in uscita dagli impianti, è pari al 50,93% di cui il 14,33% è destinato a recupero di materia End Of Waste.



Anche le attività di bonifica svolte dalla Capogruppo sono connesse alla produzione di diverse tipologie di rifiuti, che, in ossequio a ciascun specifico progetto di bonifica, possono essere confinati e gestiti in sito o trasportati presso impianti di trattamento e smaltimento specializzati.
Nel caso dei conferimenti di tipo off-site, l'Azienda privilegia l'invio diretto ad impianti finali (filiera corta), ad impianti di recupero (maggiore sostenibilità) e ad impianti prossimi al sito di intervento (minore impatto ambientale), sempre nel rispetto delle specifiche tecniche di omologazione proprie di ciascun impianto di destino.
Nel 2022 l'Azienda ha complessivamente gestito nei propri cantieri di bonifica circa 73.921 tonnellate di rifiuti, di cui circa 16.881 tonnellate di rifiuti pericolosi e 57.040 tonnellate di rifiuti non pericolosi. Inoltre, per un ammontare pari a 69.316 tonnellate, la Capogruppo si è configurata quale produttore/detentore dei rifiuti medesimi (circa 15.271 tonnellate di rifiuti pericolosi e 54.045 tonnellate di rifiuti non pericolosi).


Per quanto attiene alle attività di bonifica, i principali interventi che vedono attualmente impegnata Greenthesis S.p.A. sono:
GREENTHESIS S.p.A. - RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022 94
3 Si tratta di una tecnica di depurazione del suolo inquinato che si basa sull'utilizzo del calore al fine di aumentare la volatilità dei contaminanti da rimuovere e separarli dalla matrice solida in cui si trovano.
Per svolgere le attività di bonifica e risanamento ambientale, la Capogruppo dispone anche di alcuni impianti mobili modulari autorizzati per il trattamento dei rifiuti solidi e liquidi. Consentendo di attuare interventi di risanamento on site, ossia internamente rispetto alle specifiche aree di cantiere, l'utilizzo di questi macchinari permette di contenere in modo sensibile l'impatto ambientale degli interventi e di ridurre gli smaltimenti off site, i trasporti e gli approvvigionamenti di terreni vergini da cave. A questa tipologia di attrezzatura appartengono, ad esempio, l'impianto di soil washing e l'impianto di soil vapour extraction e l'impianto di Thermal Desorbtion per la rimozione dei materiali contaminati dal terreno4.
4 La tecnica del soil washing consiste nell'effettuare un vero e proprio lavaggio del substrato da trattare utilizzando acqua, soluzioni acquose di tensioattivi, biosurfattanti o solventi organici. L'estrazione di vapore dal suolo (soil vapour extraction), invece, viene svolta utilizzando dei dispositivi di aspirazione per rimuovere le sostanze organiche contaminanti dal terreno. Tale tecnica può essere applicata anche in contesti fortemente urbanizzati, in quanto non comporta la realizzazione di scavi di grandi dimensioni ed è caratterizzata da impatti ambientali pressoché nulli. Il Thermal Desorbtion consente la rimozione delle contaminazioni, anche a profondità elevata, attraverso il riscaldamento della matrice terreno e l'estrazione dei contaminanti vaporizzati per il successivo abbattimento su sistemi di trattenuta.
Nel 2022 il totale di energia elettrica consumata dagli impianti del Gruppo è stato pari a circa 483.646 GJ (134.346.307 KWh), di cui più del 95% proveniente da fonti rinnovabili, impiegati per lo più nei processi di trattamento e smaltimento rifiuti.
Da sottolineare, inoltre, i 448.732 GJ (124.647.939 KWh) di energia autoprodotta dai vari impianti, di cui 414.174 GJ (115.048.500 KWh) solamente dalla Rea Dalmine, la quale, cede energia pulita alla rete andando a fornire anche le altre sedi operative del Gruppo.
Il Gruppo è attivamente impegnato a diminuire il proprio impatto legato ai consumi di energia e alle conseguenti emissioni di inquinanti e gas ad effetto serra in atmosfera. Negli ultimi anni, il Gruppo ha iniziato un percorso teso a migliorare le proprie performance sul piano del contenimento dei consumi e, in generale, dell'efficienza con cui l'energia elettrica viene utilizzata all'interno dei cantieri di bonifica e degli impianti di trattamento e smaltimento.
Una crescente attenzione, in particolare, viene data all'analisi energetica dei flussi di elettricità all'interno del sistema-azienda e dei singoli impianti, allo scopo di individuare di volta in volta gli elementi oggetto di efficientamento sotto tale profilo.
Nel 2022 sono stati consumati, infine, circa 595.765 GJ di combustibile. La maggior parte di tali consumi è legata al recupero di biogas di discarica per la produzione di energia elettrica (462.273GJ), e all'utilizzo di gas naturale (85.825GJ) per il riscaldamento degli uffici e degli spogliatoi per i dipendenti, mentre la parte restante è data dall'acquisto di carburante per l'alimentazione dei macchinari impiegati all'interno degli stabilimenti, e del parco auto aziendale.
Nell'ambito della crescente diffusione e importanza della E-mobility, Greenthesis ha installato nelle varie sedi del Gruppo alcune colonnine di ricarica elettrica in linea con la mission aziendale di promuovere una cultura sostenibile ed un approccio pragmatico ed innovativo al contesto di riferimento.

Il Gruppo promuove l'utilizzo sostenibile delle risorse idriche e, a tal fine, sono costantemente valutati i sistemi applicabili per la riduzione dei consumi d'acqua, potabile e non.
Considerando tutti gli impianti di smaltimento e trattamento dei rifiuti inclusi nel perimetro di rendicontazione, il consumo totale di risorse idriche nel 2022 è stato pari a 239.209 metri cubi d'acqua.
Tale valore non è comprensivo dei volumi d'acqua consumati presso i siti di bonifica che, vista l'assenza di attività idrovore, sono ritenuti trascurabili.
Presso l'unità locale di Liscate, ad esempio, l'acqua depurata in uscita dall'impianto viene riutilizzata il più possibile per diverse finalità, come ad esempio il lavaggio dei macchinari e delle attrezzature, in modo tale da ridurre progressivamente il prelievo da pozzo.
Sempre al fine di favorire una gestione responsabile della risorsa idrica, negli anni sono stati installati numerosi contalitri che permettono di mappare e monitorare il consumo dell'acqua di pozzo nelle varie sezioni dell'impianto.
Nello stabilimento di Orbassano, ai fini di diminuire i prelievi dal pozzo, vengono riciclati alcuni rifiuti liquidi, denominati "fluidificanti", che sono utilizzati nel processo di inertizzazione dei rifiuti solidi e che presentano determinate caratteristiche chimico-fisiche tali da sostituire l'utilizzo dell'acqua.
| PRELIEVI D'ACQUA PER FONTE (m3) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fonte | 2022 | 2021 | 2020 | |||
| Acqua da acquedotto | 9.036 | 32.872 | 9.436 | |||
| Acqua superficiale (fiumi, laghi, altro) |
20.548 | 14.600 | 15.000 | |||
| Pozzo | 89.086 | 98.549 | 116.659 | |||
| Acqua piovana | 23.323 | 0 | 4.665 | |||
| Torrino piezometrico | 92.088 | 98.549 | 68.300 | |||
| Altra fonte | 5.128 | 5.016 | 0 | |||
| TOTALE | 239.209 | 225.533 | 214.060 |
Una parte delle acque reflue prodotte dagli impianti di proprietà vengono rilasciate direttamente all'interno della rete fognaria urbana (il 90%) e sono periodicamente soggette a controlli di conformità e accettabilità dei relativi parametri caratterizzanti, circa 19.663 metri cubi, invece, vengono utilizzati per l'irrigazione dei giardini o riciclati internamente per il lavaggio dei macchinari e delle attrezzature.
Le emissioni dirette di CO2 ed altri gas ad effetto serra in atmosfera, pari a circa 95.005 tonnellate di CO2 equivalente per l'anno 2022, sono dovute essenzialmente al termovalorizzatore di Rea Dalmine, che utilizza rifiuti urbani e speciali non pericolosi per produrre energia elettrica da fonte rinnovabile (94% del totale delle emissioni), al consumo di gas naturale utilizzato per il riscaldamento degli uffici e al carburante per il funzionamento dei macchinari (si veda al riguardo la sezione "I consumi di energia elettrica e combustibile"). La scelta adottata dall'intero Gruppo Greenthesis di approvvigionarsi per la maggior parte di energia elettrica derivante da fonti rinnovabili ha permesso a tutte le società che ne fanno parte di azzerare le emissioni indirette di gas serra appartenenti al cosiddetto "Scope 2".
Considerando il perimetro di rendicontazione, le emissioni evitate dagli utilizzatori terzi di energia FER5 , prodotta dai nostri impianti, sono state pari a 18.496 tonnellate di CO2 equivalente6.
Inoltre, le emissioni di CO2 sono destinate a ridursi progressivamente nel corso dei prossimi esercizi grazie anche al graduale rinnovo, già avviato, del parco macchine aziendale con mezzi ibridi e di ultima generazione.
L'innovazione, tanto di servizio, quanto di processo, è un fattore fondamentale nella strategia del Gruppo. Le società che ne fanno parte puntano a migliorare e aggiornare costantemente i propri impianti e i propri servizi per restare competitive in settori in continua evoluzione.
La proiezione del Gruppo è quella di adeguarsi alla necessità di innovare ed efficientare i modelli di gestione dei servizi, nel solco dell'Industria 4.0, adottando processi e tecnologie sempre più direzionate verso l'automazione e l'interconnessione, ricercando nuovi percorsi di cambiamento nei modi di pensare ed erogare i servizi stessi e sfruttando tutte le opportunità che le nuove tecnologie offrono per garantire il rispetto degli aspetti sociali ed ambientali.
Diventa quindi sempre più determinante coniugare qualità ed efficienza, elementi che da sempre contraddistinguono i servizi delle aziende del Gruppo, con la ricerca continua della sostenibilità economica, sociale e ambientale. Da qui nasce l'impegno verso la sperimentazione di tecniche innovative, sviluppate in stretta collaborazione con partner commerciali e/o Enti di ricerca.
Nel corso del 2022 la ricerca di Greenthesis si è concentrata sull'individuazione di soluzioni tecnologiche innovative che possano essere applicate nell'ambito dell'economia circolare, del riciclo e del recupero, producendo una materia prima seconda che cessa a tutti gli effetti di esser definita rifiuto.
Il Gruppo ha presentato nell'ambito dei progetti "Faro", così denominati in quanto contraddistinti da contenuti altamente innovativi e volti allo sviluppo dell'economia circolare, tre iniziative quali: (i) "WIND NEW LIFE" per il trattamento delle pale eoliche a fine vita allo scopo di recuperare la vetroresina di cui sono composte; (ii) "R.U.L.E." per il trattamento e il recupero degli scarti derivanti dall'industria tessile e (iii) "GREENPLASTIC" per la valorizzazione delle plastiche miste attraverso un processo di pirolisi; tutte rientrate a far parte delle graduatorie delle proposte progettuali meritevoli di essere cofinanziate con i fondi stanziati dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).
Grazie alle numerose ricerche e agli approfondimenti tecnologici svolti, Greenthesis, nel corso dell'anno 2023, avrà la possibilità di valutare eventuali investimenti sui propri impianti e su impianti di terzi fornendo un servizio global service di applicazione di queste tecnologie.
A fine 2022 è iniziata la collaborazione tra Greenthesis, il Politecnico di Milano e altre aziende, enti ed attori del settore nell'ambito del progetto di ricerca denominato DeremCo, finanziato dall'Unione Europea, e volto a sviluppare nuove tecnologie per il recupero di materie plastiche fibrorinforzate.
La partecipazione del Gruppo a tale progetto, parallelo all'iniziativa "WIND NEW LIFE" entrata nelle graduatorie del PNRR, è finalizzato a ricercare soluzioni per il riutilizzo di materiali compositi, quale ad esempio la vetroresina derivante dalla dismissione delle pale eoliche.
DeremCo si propone di stabilire un sistema infra-settoriale, basato sul concetto di economia circolare "Demand-Driven", che promuova il riutilizzo di materiali e componenti compositi in nuovi prodotti ad alto valore aggiunto, servendosi dell'interrelazione tra gli ecosistemi tecnici e sociali a livello locale e apportando così benefici all'ambiente, all'industria, ai consumatori e alla società europea.
5 Fonti Energia Rinnovabile
6 Tale valore è stato calcolato applicando i fattori di emissione pubblicati dall'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) nel 2020.
Sono proseguite le collaborazioni con il Politecnico di Milano per lo svolgimento di progetti di ricerca nell'ambito della circular economy e della valorizzazione di fonti rinnovabili:
Durante il periodo di riferimento, presso l'impianto di depurazione del percolato di GEA S.r.l., già messo a collaudo nel 2021, è stato installato un gruppo elettrogeno in assetto cogenerativo alimentato a biogas di discarica, al fine di produrre energia per soddisfare i bisogni energetici dell'impianto, sia dal punto di vista elettrico che dal punto di vista termico.
E' stato quindi sviluppato un nuovo sistema di ricircolo dell'acqua calda, ad integrazione di quello esistente che fungerà come riserva o eventuale integrazione termica al nuovo motore.
| TABELLA DI CORRELAZIONE | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| GRI standard title | GRI disclosure number |
GRI disclosure title | Numero di pagina/Note |
||
| 102-1 | Nome dell'organizzazione | Pag. 2 | |||
| 102-2 | Attività, marchi, prodotti e servizi | Pagg. 13; 16 | |||
| 102-3 | Luogo delle sedi principali | Pag. 15 | |||
| 102-4 | Paesi di operatività | Pag. 15 | |||
| GRI 102: General Disclosures - Profilo |
102-5 | Assetto proprietario e forma legale | Pag. 14 | ||
| Organizzativo | 102-6 | Mercati serviti | Pagg. 19-25 | ||
| 102-7 | Dimensione dell'organizzazione | Pagg. 7; 66 | |||
| 102-8 | Informazioni su dipendenti e lavoratori |
Pagg. 77-80 | |||
| 102-9 | Catena di fornitura | Pagg. 88-89 | |||
| 102-12 | Iniziative verso l'esterno | Pagg. 90-93 | |||
| 102-13 | Adesione ad associazioni | Nessuno | |||
| GRI 102: General Disclosures - Strategia |
102-14 | Dichiarazione del vertice aziendale | Pag. 6 | ||
| GRI 102: General Disclosures - Etica e integrità |
102-16 | Valori, principi, standard e norme di comportamento |
Pagg. 8; 67-68 | ||
| 102-17 | Meccanismi per suggerimenti e preoccupazioni relative a questioni etiche |
Pagg. 84-85 | |||
| GRI 102: General | 102-18 | Struttura di governo | Pag. 5 | ||
| Disclosures - Governance | 102-22 | Composizione del più alto organo di governo e comitati |
Pag. 5 | ||
| 102-35 | Politiche retributive | Pag. 82 | |||
| GRI 102: General Disclosures - Coinvolgimento degli stakeholder |
102-40 | Elenco dei gruppi di stakeholder | Pag. 90 | ||
| 102-42 | Processo di identificazione e selezione degli stakeholder |
Pag. 90 | |||
| 102-43 | Approccio al coinvolgimento degli stakeholder |
Pagg. 90-93 | |||
| GRI 102: General Disclosures - Processo di reporting |
102-45 | Elenco delle società incluse nel bilancio consolidato di sostenibilità |
Pagg. 64-65 | ||
| 102-46 | Definizione dei contenuti del report e del perimetro di ciascun aspetto |
Pagg. 64-65 | |||
| 102-47 | Elenco degli aspetti materiali | Pagg. 69-70 |
| GRI 102: General Disclosures - Processo di |
102-50 | Periodo di rendicontazione | Pagg. 64-65 |
|---|---|---|---|
| reporting | 102-54 | Dichiarazione sull'opzione di rendicontazione secondo i GRI standard |
Pag. 64 |
| 102-55 | Tabella contenuti GRI | Pagg. 103-105 | |
| GRI 103: Approccio gestionale |
103-2 | Approccio manageriale di gestione e suoi componenti |
Pagg. 67-68 |
| GRI 201: Performance economiche |
201-1 | Valore economico diretto generato e distribuito |
Pagg. 75-76 |
| GRI 201: Performance economiche |
202-2 | Proporzione dei senior manager assunti dalla comunità locale |
Pag. 77 |
| GRI 203: Impatti Economici indiretti |
203-1 | Sviluppo ed impatto di investimenti in infrastrutture e servizi di pubblica utilità |
Pagg. 90-93 |
| 203-2 | Impatti economici indiretti significativi |
Pagg. 90-93 | |
| GRI 204: Pratiche di approvvigionamento |
204-1 | Proporzione di spesa verso i fornitori locali |
Pagg. 88-89 |
| GRI 205: Anticorruzione | 205-3 | Episodi di corruzione riscontrati e attività correttive implementate |
Nessuno |
| GRI 302: Energia | 302-1 | Consumo dell'energia all'interno dell'organizzazione |
Pag. 98 |
| 302-4 | Riduzione del consumo di energia | Pag. 98 | |
| GRI 303: Acqua | 303-1 | Prelievi idrici per fonte | Pag. 99 |
| GRI 305: Emissioni | 305-1 | Emissioni dirette di gas ad effetto serra (scopo 1) |
Pag. 99 |
| 305-2 | Emissioni di gas ad effetto serra per la produzione di energia (scopo 2) |
Pag. 99 | |
| 305-5 | Riduzione delle emissioni di GHG | Pag. 100 | |
| GRI 306: Scarichi e rifiuti | 306-2 | Rifiuti prodotti per tipologia e modalità di smaltimento |
Pagg. 95-96 |
| GRI 307: Conformità normativa ambientale |
307-1 | Inosservanza delle leggi e dei regolamenti in materia ambientale |
Nessuna |
| GRI 401: Occupazione | 401-1 | Tasso di assunzione e turnover del personale |
Pag. 80 |
| GRI 403: Salute e Sicurezza | 403-1 | Rappresentanza dei lavoratori nei comitati formali per la salute e la sicurezza |
Pagg. 80-81 |
| sul lavoro | 403-2 | Tipologia e tasso di infortuni, malattie sul lavoro, assenteismo e numero di decessi sul lavoro |
Pag. 81 |
| GRI 404: Formazione ed educazione |
404-1 | Ore di formazione medie annue per dipendente |
Pag. 83 |
|---|---|---|---|
| GRI 405: Diversità e pari opportunità |
405-1 | Diversità dei dipendenti e degli organi di governo |
Pagg. 5;78 |
| GRI 406: Non discriminazione |
406-1 | Episodi di discriminazione e azioni correttive implementate |
Nessuna |
| GRI 408: Lavoro minorile | 408-1 | Operazioni e fornitori ad alto rischio di lavoro minorile |
Nessuna |
| GRI 409: Lavoro forzato e obbligato |
409-1 | Operazioni e fornitori ad alto rischio di lavoro forzato od obbligato |
Nessuna |
| GRI 413: Comunità locali | 413-1 | Operazioni che prevedono il coinvolgimento della comunità locale, valutazioni di impatto e programmi di sviluppo |
Pagg. 90-93 |
| GRI 417: Marketing ed etichettatura |
417-3 | Casi di non conformità riferiti all'attività di marketing e alla comunicazione |
Nessuno |
| GRI 418: Privacy del consumatore |
418-1 | Reclami documentati relativi a violazioni della privacy e a perdita dei dati dei clienti |
Nessuno |
| GRI 419: Conformità normativa socio economica |
419-1 | Inosservanza di leggi e regolamenti in campo sociale ed economico |
Nessuna |
Il bilancio di esercizio di GREENTHESIS S.p.A. chiude con un utile netto finale di 3.551 migliaia di Euro contro un risultato dell'esercizio precedente di 3.998 migliaia di Euro, dopo aver scontato ammortamenti e svalutazioni per -3.650 migliaia di Euro (-2.564 migliaia di euro nell'esercizio 2021).
| DATI ECONOMICI | |||
|---|---|---|---|
| Valori in migliaia di Euro | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione % |
| Ricavi | 95.628 | 81.291 | 17.6% |
| Costi Operativi | -89.407 | -75.534 | 18,4% |
| Margine operativo lordo (Ebitda) | 6.221 | 5.757 | 8,1% |
| Ammortamenti e svalutazioni | -3.650 | -2.564 | 42,4% |
| Margine operativo netto (Ebit) | 2.571 | 3.193 | -19,5% |
| Risultato ante imposte | 3.788 | 4.049 | -6,4% |
| Risultato netto finale - Utile/Perdita | 3.551 | 3.998 | -11.2% |
| DATI PATRIMONIALI | |||
|---|---|---|---|
| Valori in migliaia di Euro | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione % |
| Posizione finanziaria netta | -40.564 | -37.113 | nc |
| Totale attività | 255.385 | 254.513 | 0.3% |
| Patrimonio netto | 133.758 | 131.282 | 1,9% |
Al fine di ottenere un omogeneo termine di raffronto tra risultanze economiche al netto di componenti non ricorrenti, che sono presenti esclusivamente nell'esercizio 2022 ed ammontano a +1.323 migliaia di Euro, sono stati rielaborati i conti economici della Società in ottica "adjusted", adottando pertanto una normalizzazione dei risultati.
Tali risultanze hanno evidenziato quindi un utile "adjusted" di 2.311 migliaia di Euro nell'esercizio 2022 (contro un risultato di 3.998 migliaia di Euro nell'esercizio precedente.
| DATI ECONOMICI Adjusted | |||
|---|---|---|---|
| Valori in migliaia di Euro | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione % |
| Ricavi | 93.949 | 81.291 | 15,6% |
| Costi Operativi | -89.051 | -75.534 | 17,9% |
| Margine operativo lordo (Ebitda) | 4.898 | 5.757 | -14,9% |
| Ammortamenti e svalutazioni | -3.650 | -2.564 | 42.4% |
| Margine operativo netto (Ebit) | 1.248 | 3.193 | -60,9% |
| Risultato ante imposte | 2.465 | 4.049 | -39.1% |
| Risultato netto finale - Utile/Perdita | 2.311 | 3.998 | -42,2% |
Il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di procedere a convocare l'Assemblea per l'approvazione del bilancio di esercizio 2022, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 06 aprile 2023, nel maggior termine dei 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale. Di conseguenza, esso sarà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti fissata per il giorno 24 maggio 2023 (ore 15) in prima convocazione e, in seconda convocazione, per il giorno 26 maggio 2023 (ore 15).
Si prevede sin d'ora, data la composizione azionaria della Società, che l'Assemblea possa validamente tenersi il 24 maggio 2023.
Il Consiglio di Amministrazione proporrà altresì di destinare l'utile di esercizio di Euro 3.550.710 come di seguito:
La convocanda Assemblea degli Azionisti sarà chiamata a deliberare in merito a:
Segrate, 6 aprile 2023
per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente dott. Giovanni Bozzetti
| Valori in migliaia di euro | Note | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | |||
| ATTIVITA' NON CORRENTI | |||
| Immobili, impianti, macchinari ed altre immobilizzazioni | |||
| tecniche | 1 | 150.430 | 144.025 |
| Investimenti immobiliari | 2 | 2.512 | 3.990 |
| Avviamento | 3 | 35.237 | 31.583 |
| Immobilizzazioni immateriali | 4 | 18.339 | 1.672 |
| Partecipazioni | 5 | 5.421 | 5.419 |
| Altre Attività finanziarie | 6 | 4.243 | 5.213 |
| Attività per imposte anticipate | 7 | 5.578 | 5.699 |
| Altre attività | 8 | 6.677 | 6.262 |
| Totale attività non correnti | 228.437 | 203.863 | |
| ATTIVITA' CORRENTI | |||
| Rimanenze | 9 | 2.450 | 2.899 |
| Attività contrattuali | 10 | 8.290 | 18.352 |
| Crediti commerciali | 11 | 36.818 | 30.705 |
| Attività per imposte correnti | 12 | 514 | 864 |
| Crediti finanziari | 13 | 1.703 | 1.716 |
| Altre attività finanziarie | 6.842 | 3.200 | |
| Altre attività | 14 | 13.406 | 13.459 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 15 | 34.083 | 27.536 |
| Totale attività correnti | 104.106 | 98.731 | |
| Attività non correnti destinate alla vendita (gruppi in | |||
| dismissione) | 16 | 12.276 | 14.366 |
| TOTALE ATTIVITA' | 344.819 | 316.960 |
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | |||
|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO | 17 | ||
| Capitale sociale | 80.704 | 80.704 | |
| Riserve | -72.253 | -80.377 | |
| Azioni proprie | -2.495 | -2.495 | |
| Risultato di competenza del gruppo | 17.269 | 9.649 | |
| Patrimonio netto di gruppo | 23.225 | 7.481 | |
| Capitale e riserve di terzi | 3.137 | 1.724 | |
| Totale patrimonio netto | 26.362 | 9.205 | |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | |||
| Passività finanziarie a lungo termine | 18 | 78.328 | 62.397 |
| Fondi per rischi ed oneri | 19 | 91.387 | 95.867 |
| Fondo per benefici ai dipendenti | 20 | 3.733 | 4.167 |
| Passività per imposte differite | 21 | 16.459 | 16.848 |
| Altre passività non correnti | 22 | 23.037 | 23.395 |
| Totale passività non correnti | 212.944 | 202.674 | |
| PASSIVITA' CORRENTI | |||
| Passività finanziarie a breve termine | 23 | 3.997 | 10.399 |
| Quota a breve di passività finanziarie a lungo termine | 24 | 16.979 | 14.415 |
| Debiti commerciali | 25 | 44.264 | 50.328 |
| Passività contrattuali | 26 | 1.420 | 733 |
| Anticipi | 27 | 6.187 | 7.652 |
| Passività per imposte correnti | 28 | 1.733 | 123 |
| Altre passività correnti | 29 | 30.356 | 19.352 |
| Totale passività correnti | 104.936 | 103.002 | |
| Passività non correnti destinate alla vendita (gruppi in | 30 | 577 | 2.079 |
| dismissione) TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO |
344.819 | 316.960 |
| Valori in migliaia di euro | Note | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|---|
| Ricavi da contratti con clienti | 31 | 167.108 | 154.966 |
| Altri ricavi | 32 | 4.634 | 973 |
| - Altri ricavi di cui componenti non ricorrenti | 1.679 | ||
| Totale ricavi | 171.742 | 155.939 | |
| Acquisti materie prime, semilavorati e altri | 33 | -8.819 | -8.487 |
| Prestazioni di servizi | 34 | -95.452 | -93.476 |
| - Prestazioni di servizi di cui componenti non ricorrenti |
-356 | ||
| Costo del lavoro | 35 | -18.797 | -16.625 |
| Altri costi operativi | 36 | -2.732 | -4.940 |
| Costi per attività di locazione | 37 | -1.831 | -1.776 |
| Accantonamenti | -2.823 | -4.915 | |
| Perdite per riduzione di valore | -4 | -14 | |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 41.284 | 25.706 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 38 | -12.094 | -11.980 |
| MARGINE OPERATIVO NETTO | 29.190 | 13.726 | |
| Proventi finanziari | 39 | 255 | 624 |
| Oneri finanziari | 39 | -6.392 | -2.664 |
| Strumenti derivati | 39 | -42 | -72 |
| Proventi / (Oneri) su partecipazioni | 40 | 2.040 | 1.381 |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 25.051 | 12.995 | |
| Imposte sul reddito | 41 | -6.415 | -3.018 |
| RISULTATO NETTO | 18.636 | 9.977 | |
| GRUPPO: | 17.269 | 9.649 | |
| TERZI: | 1.367 | 328 | |
| Utile/ (Perdita) base e diluito | 0,115 | 0,060 |
| Valori in migliaia di euro | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| RISULTATO NETTO | 18.636 | 9.977 |
| Componenti del risultato complessivo riclassificabili in periodi successivi nel risultato di periodo |
||
| Differenze di cambio da conversione dei bilanci in moneta diversa dall'euro | (578) | 132 |
| Effetto fiscale relativo alle componenti del risultato complessivo riclassificabili a conto economico |
0 | 0 |
| Totale componenti del risultato complessivo riclassificabili in periodi successivi nel risultato di periodo |
(578) | 132 |
| Componenti del risultato complessivo non riclassificabili in periodi successivi nel risultato di periodo |
||
| Riserva per cash flow hedge | 711 | 235 |
| Effetto fiscale relativo cash flow edge | (171) | (56) |
| Riserva per cash flow hedge al netto dell'effetto fiscale | 540 | 179 |
| Utili/(Perdite) attuariali | 268 | (96) |
| Effetto fiscale relativo utili/perdite attuariali | (64) | 23 |
| Utili/(Perdite) attuariali al netto dell'effetto fiscale | 203 | (73) |
| Totale componenti del risultato complessivo non riclassificabili in periodi successivi nel risultato di periodo |
166 | 238 |
| Totale Risultato Complessivo | 18.802 | 10.215 |
| Di competenza: | ||
| - del Gruppo | 17.435 | 9.887 |
| Valori in migliaia di euro | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Totale | Totale | |
| Disponibilità e mezzi equivalenti in bilancio all'inizio del periodo | 27.536 | 27.416 |
| Conti correnti passivi iniziali | (995) | (4.251) |
| DISPONIBILITA' NETTE INIZIALI | 26.541 | 23.165 |
| Risultato netto | 18.636 | 9.977 |
|---|---|---|
| Imposte dell'esercizio | 6.415 | 3.018 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 12.094 | 11.980 |
| Rilascio fondo rischi | 0 | 14 |
| Incremento (decremento) fondo benefici ai dipendenti | (295) | 120 |
| Minusvalenze/(plusvalenze) alienazione cespiti | 0 | (142) |
| Svalutazione (rivalutazione) di partecipazioni all'equity | (2) | (163) |
| Incremento (decremento) dei fondi rischi ed oneri | (4.480) | (12.293) |
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' OPERATIVA | ||
| Imposte pagate nell'esercizio | (3.421) | (4.691) |
| Decremento (incremento) delle rimanenze | 449 | (28) |
| Decremento (incremento) dei crediti commerciali | (5.202) | 4.173 |
| - di cui verso parti correlate | (1.026) | (2.544) |
| Decremento (incremento) delle altre attività correnti | 284 | (15.735) |
| Incremento (decremento) dei debiti commerciali | (6.264) | 3.351 |
| - di cui verso parti correlate | (1.918) | 1.355 |
| Incremento (decremento) degli altri debiti non finanziari | 4.607 | 27.336 |
| TOTALE | 22.821 | 26.917 |
| Incrementi di immobilizzazioni materiali | (13.947) | (19.320) |
|---|---|---|
| Disinvestimento di investimenti immobiliari | 1.268 | 2.607 |
| Disinvestimenti immobilizzazioni materiali | 0 | 107 |
| Incrementi nelle attività immateriali | (5.664) | 0 |
| (Incrementi) nelle partecipazioni | (0) | (51) |
| Acquisizione Padana Energia e Carborem | (499) | 0 |
| (Incrementi) decrementi nelle altre attività immobilizzate | (415) | (755) |
| TOTALE | (19.257) | (17.411) |
| Assunzione (rimborso) di finanziamenti a medio lungo termine | 549 | 13.816 |
|---|---|---|
| Pagamenti passività per leasing | (3.239) | (11.113) |
| Variazione altre attività/passività finanziarie | 6.109 | (1.197) |
| - di cui verso parti correlate | (1.541) | 1.451 |
| Distribuzione di dividendi | (1.462) | (6.680) |
| Altre variazioni di patrimonio netto | (597) | (956) |
| Totale | 1.360 | (6.130) |
| FLUSSO DI CASSA NETTO | 4.924 | 3.376 |
| DISPONIBILITA' NETTE FINALI | 31.465 | 26.541 |
| Disponibilità e mezzi equivalenti in bilancio alla fine del periodo | 34.083 | 27.536 |
| Conti correnti passivi finali | (2.618) | (995) |
| DISPONIBILITA' NETTE FINALI | 31.465 | 26.541 |
| ALTRE INFORMAZIONI |
| Valori in migliaia di euro | Capitale sociale |
Riserva Legale |
Altre Riserve | Azioni proprie | Risultato esercizio |
Totale Patrimonio netto di Gruppo |
Capitale e riserve di terzi |
Totale Patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SALDI ALL'01.01.2021 | 80.704 | 2.043 | (84.994) | (2.495) | 10.128 | 5.386 | 1.445 | 6.831 |
| OPERAZIONI CON GLI AZIONISTI | ||||||||
| Distribuzione dividendi | (6.605) | (6.605) | (75) | (6.680) | ||||
| Risultato dell'esercizio precedente | 88 | 3.435 | (3.523) | 0 | 0 | 0 | ||
| Costi aumento capitale | (982) | (982) | 0 | (982) | ||||
| Altre variazioni | (205) | (205) | 26 | (179) | ||||
| RISULTATO NETTO | 9.649 | 9.649 | 328 | 9.977 | ||||
| ALTRE COMPONENTI DEL RISULTATO COMPLESSIVO | ||||||||
| Riserva per cash flow hedge | 179 | 179 | 179 | |||||
| Utili (perdite) attuariali | (73) | (73) | (73) | |||||
| Riserva di traduzione | 132 | 132 | 132 | |||||
| RISULTATO COMPLESSIVO | 238 | 9.649 | 9.887 | 328 | 10.215 | |||
| SALDI AL 31.12.2021 | 80.704 | 2.131 | (82.508) | (2.495) | 9.649 | 7.481 | 1.724 | 9.205 |
| Valori in migliaia di euro | Capitale sociale | Riserva Legale | Altre Riserve | Azioni proprie | esercizio Risultato |
monio netto di Gruppo Totale Patri |
Capitale e riserve di terzi |
monio netto Totale Patri |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SALDI ALL'01.01.2022 | 80.704 | 2.131 | (82.508) | (2.495) | 9.649 | 7.481 | 1.724 | 9.205 |
| OPERAZIONI CON GLI AZIONISTI | 0 | |||||||
| Distribuzione dividendi | (1.462) | (1.462) | (90) | (1.552) | ||||
| Risultato dell'esercizio precedente | 200 | 7.987 | (8.187) | 0 | 0 | 0 | ||
| Altre variazioni | (229) | (229) | 136 | (93) | ||||
| RISULTATO NETTO | 17.269 | 17.269 | 1.367 | 18.636 | ||||
| ALTRE COMPONENTI DEL RISULTATO COMPLESSIVO | ||||||||
| Riserva per cash flow hedge | 540 | 540 | 540 | |||||
| Utili (perdite) attuariali | 203 | 203 | 203 | |||||
| Riserva di traduzione | (578) | (578) | (578) | |||||
| RISULTATO COMPLESSIVO | 166 | 17.269 | 17.435 | 1.367 | 18.802 | |||
| SALDI AL 31.12.2022 | 80.704 | 2.331 | (74.584) | (2.495) | 17.269 | 23.225 | 3.137 | 26.362 |
Greenthesis S.p.A. (di seguito la "Capogruppo" o "GTH") è una società per azioni costituita in Italia ed iscritta presso il Registro delle Imprese di Milano. L'indirizzo della sede legale è Segrate, via Cassanese 45. Il bilancio consolidato del Gruppo Greenthesis (di seguito il "Gruppo Greenthesis", "Gruppo" o "Gruppo GTH") comprende il bilancio di Greenthesis S.p.A. e delle imprese italiane ed estere sulle quali la stessa ha il diritto di esercitare, direttamente o indiretta mente, il controllo.
Il bilancio consolidato è redatto secondo i principi contabili internazionali (nel seguito "IFRS") emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.lgs. 38/2005. Per IFRS si intendono tutti gli International Financial Reporting Standards, tutti gli Internati nal Accounting Standards, tutte le interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) che alla data di approvazione del bilancio sono state oggetto di omologa da parte dell'Unione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002, dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.
Il bilancio comprende la situazione patrimoniale finanziaria consolidata, il conto economico consolidato, il conto economico complessivo consolidato, il prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto consolidato, il rendiconto finanziario consolidato e le presenti note esplicative.
Le imprese controllate congiuntamente con altri soci, le imprese collegate e le altre partecipazioni sono valutate secondo i criteri indicati al paragrafo "Principi di consolidamento".
Il presente bilancio consolidato è espresso in euro, valuta nella quale è realizzata la maggior parte delle operazioni del Gruppo.
I valori delle voci del bilancio consolidato, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in migliaia di euro.
Il bilancio al 31 dicembre 2022, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Greenthesis S.p.A. nella riunione del 6 aprile 2023, è sottoposto a revisione da parte della società di revisione EY S.p.A.
Si segnala che a fronte del cambio del gestionale utilizzato per la redazione del bilancio consolidato alcuni dati relativi all'esercizio 2021 sono cambiati a fronte di una diversa gestione degli arrotondamenti.
In data 27 aprile 2022, con efficacia 19 maggio, l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti della Capogruppo ha deliberato la variazione della denominazione sociale da Ambienthesis S.p.A. a Greenthesis S.p.A.
Con questo atto si completa l'operazione di rebranding della Società, funzionale all'ulteriore processo di crescita e sviluppo che era stato avviato con l'operazione straordinaria perfezionatasi lo scorso dicembre, per effetto della quale la Società è divenuta il principale pure player indipendente quotato in Italia specializzato nella gestione integrata del ciclo dei rifiuti secondo una logica improntata alla economia circolare ed alla sostenibilità ambientale.
Si ricorda che, nel corso dell'esercizio 2021, è avvenuta la sottoscrizione ed esecuzione (con efficacia dal 31 dicembre 2021) tra GTH e Planesys S.p.A. ("PLN") di un accordo di investimento (l'"Accordo di Investimento") che ha determinato un aumento di capitale (l'"Aumento di Capitale") della Società di Euro 32.500.000 oltre ad Euro 42.500.000 di sovrapprezzo, con emissione di n. 62.500.000 azioni ordinarie, con godimento regolare e aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione alla data di emissione. L'aumento di capitale è stato liberato da PLN mediante il conferimento in natura di un ramo d'azienda costituito dai beni e rapporti giuridici attivi e passivi tra cui figurano, inter alia, le partecipazioni rappresentative del 100% del capitale sociale di Indeco S.r.l., Gea S.r.l. e Aimeri S.r.l. in liquidazione, il contratto di leasing finanziario stipulato con la società Leasint S.p.A., relativo all'immobile adibito a sede delle società controllate direttamente e indirettamente da PLN

nonché il ramo d'azienda condotto da PLN e relativo alla fornitura di servizi amministrativi e direzionali in favore della società controllate direttamente e indirettamente da PLN (il "Ramo d'Azienda").
L'operazione di conferimento del Ramo d'Azienda, è stata preceduta da un processo di riorganizzazione del gruppo facente capo a PLN, che ha determinato il completamento di alcune operazioni societarie propedeutiche al perfezionamento del conferimento del Ramo d'Azienda (tra cui rientrano le operazioni di scissione di Gea e Rea Dalmine) volte anche alla razionalizzazione della struttura patrimoniale e finanziaria di alcune società rientranti nel Ramo d'Azienda, finalizzate, in particolare, all'estinzione/compensazione di crediti finanziari delle società operative nei confronti di PLN e delle relative controllate/partecipate non incluse nel perimetro del conferimento ed all'esclusione di alcune attività e passività non afferenti l'attività caratteristica dei servizi ambientali svolta dal gruppo facente capo a PLN (le "Operazioni Propedeutiche").
Il Ramo d'Azienda conferito include le seguenti principali attività operative:
L'operazione di riorganizzazione ha una significativa valenza industriale e strategica per GTH: mediante l'Aumento di Capitale è stato possibile procedere ad una integrazione societaria e aziendale volta a concentrare in GTH le attività operative del gruppo PLN, al fine di creare il principale pure player indipendente quotato in Italia specializzato nell'ambito della gestione integrata di servizi ambientali, in grado di offrire soluzioni innovative e sostenibili e conseguire i seguenti benefici per il gruppo GTH e i suoi azionisti:
Nella determinazione del valore di trasferimento, pari a 75.000 migliaia di euro, si è tenuto conto del valore di mercato del Ramo d'Azienda, risultante dalla perizia di stima redatta, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2343- ter, comma 2, lettera b), del Codice Civile, dal Prof. Maurizio Dallocchio e datata 15 novembre 2021. I Prospetti Consolidati sono stati elaborati qualificando l'Operazione come Business Combination under common control volta alla riorganizzazione del gruppo, pertanto non riflettono il fair value del Ramo d'Azienda.
In conseguenza del fatto che l'Operazione è stata classificata come Business Combination involving entities or businesses under common control; il principio contabile IFRS 3 esclude dal suo ambito di applicazione tali tipologie di operazioni che pertanto non potranno essere iscritte utilizzano l'acquisition method nel caso in cui si qualificano come riorganizzazioni all'interno dello stesso Gruppo. Gli IFRS non prevedono attualmente specifiche linee guida applicabili alla contabilizzazione di tali operazioni. L'esclusione dell'acquisition method determina l'applicabilità del pooling of interest method che richiede di presentare l'informativa finanziaria in continuità di valori e ne permette la rappresentazione anche per i periodi precedenti alle date effettive nelle quali le operazioni di riorganizzazione si sono realizzate.
In conseguenza di quanto sopra il Bilancio Consolidato dell'esercizio 2021, posto a raffronto di quello del corrente esercizio, era stato redatto con lo scopo di fornire una rappresentazione degli effetti dell'operazione sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e dare effetto retroattivo al conferimento del Ramo d'Azienda e al conseguente consolidamento delle attività e passività nel gruppo GTH, come se il conferimento del Ramo d'Azienda, le Operazioni Propedeutiche e l'Aumento di Capitale fossero stati eseguiti il 1° gennaio 2020.
Il bilancio consolidato è stato predisposto sul presupposto del funzionamento e della continuità aziendale, in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale finanziaria, economica e dei flussi finanziari del Gruppo, in quanto gli Amministratori , alla luce delle previsioni di crescita e sviluppo del Gruppo, della fondatezza e fattibilità delle stesse hanno verificato la sostenibilità del debito e, più in generale la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e, in particolare, nei prossimi 12 mesi.
Per il consolidamento sono stati utilizzati i bilanci al 31 dicembre 2022 approvati dagli organi sociali delle entità incluse nell'area di consolidamento.
I bilanci inclusi nel processo di consolidamento sono redatti adottando per ciascuna entità i medesimi principi contabili della Capogruppo ed effettuando le eventuali rettifiche di consolidamento apportate al fine di rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.
In relazione alla presentazione del bilancio consolidato, sono state operate le seguenti scelte:
Il Conto Economico è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al margine operativo ed al risultato prima delle imposte. Il margine operativo è determinato come differenza tra i Ricavi netti ed i costi di natura operativa (questi ultimi inclusivi dei costi di natura non monetaria relativi ad ammortamenti e svalutazioni di attività correnti e non correnti, al netto di eventuali ripristini di valore) e inclusivo di plus/minusvalenze generate dalla dismissione di attività non correnti. 7
Il Conto Economico Complessivo presenta le variazioni di patrimonio netto derivanti da transazioni diverse dalle operazioni sul capitale effettuate con gli azionisti della Capogruppo.
La Situazione Patrimoniale Finanziaria è redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra "correnti e non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:
in mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.
Il Rendiconto Finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato del periodo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziaria.
Il Prospetto delle variazioni nei conti di Patrimonio Netto illustra le variazioni intervenute nelle voci di patrimonio netto consolidato. In particolare, nel prospetto, sono riportate:
Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii alle successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e sono dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto ai dati comparativi. Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", sono stati predisposti, in aggiunta ai prospetti obbligatori, appositi prospetti di situazione patrimoniale finanziaria consolidata e di conto economico consolidato, con evidenza degli importi significativi delle posizioni o transazioni con parti correlate.
Il Gruppo ha applicato per la prima volta alcuni principi o modifiche che sono in vigore dal I gennaio 2022. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emessi ma non ancora in vigore.
Un contratto oneroso è un contratto nel quale i costi non discrezionali (ie, i costi che l'entità non può evitare in quanto è parte di un contratto) necessari a adempiere alle obbligazioni assunte sono superiori ai benefici economici che si suppone siano ottenibili dal contratto.
La modifica specifica che nel determinare se un contratto è oneroso o genera perdite, una entità deve considerare i costi direttamente riferiti al contratto per la fornitura di beni o servizi che includono sia i costi incrementali (ie, il costo del lavoro diretto ed i materiali) che i costi direttamente attribuibili alle attività contrattuali (ie ammortamento delle attrezzature utilizzate per l'adempimento del contratto così come i costi per la gestione e supervisione del contratto).
Le spese generali ed amministrative non sono direttamente correlate ad un contratto e sono escluse a meno che le stesse non siano esplicitamente ribaltabili alla controparte sulla base del contratto. Queste modifiche non hanno impatto sul Bilancio Consolidato del Gruppo.
Le modifiche hanno l'obiettivo di sostituire i riferimenti al Framework for the Preparation and Presentation of Financial Statements con i riferimenti al Conceptual Framework for Financial Reporting pubblicato a Marzo 2018 senza un cambio significativo dei requisiti del principio.
La modifica ha aggiunto un'eccezione ai principi di valutazione dell'IFRS 3 per evitare il rischio di potenziali perdite od utili "del giorno dopo" derivanti da passività e passività potenziali che ricadrebbero nello scopo dello IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets o IFRIC 21 Levies, se contratte separatamente. L'esenzione richiede alle entità l'applicazione dei requisiti dello IAS 37 o dell'IFRIC 21, invece che del Conceptual Framework, per determinare qualora una obbligazione attuale esista alla data di acquisizione.
La modifica ha inoltre aggiunto un nuovo paragrafo all'IFRS 3 per chiarire che le attività potenziali non si qualificano come attività riconoscibili alla data di acquisizione.
In accordo con le regole di transizione, la società applica la modifica in modo prospettico, i.e., ad aggregazioni aziendali che intercorrono successivamente all'inizio dell'esercizio in cui tale modifica viene per la prima volta applicata (data di prima applicazione). Tali modifiche non hanno avuto impatto sul Bilancio Consolidato del Gruppo in quanto non sono state riconosciute attività potenziali, passività e passività potenziali in scopo per tali modifiche.
Le modifiche proibiscono alle entità di dedurre dal costo di un elemento di immobili, impianti e macchinari, ogni ricavo derivante dalla vendita di prodotti venduti nel periodo in cui tale attività viene portata presso il luogo o le condizioni necessarie perché la stessa sia in grado di operare nel modo per cui è stata progettata dal management. Un'entità contabilizza i ricavi derivanti dalla vendita di tali prodotti, ed i costi per produrre tali prodotti, nel conto economico.
In accordo con le regole di transizione, la Società applica la modifica in modo retrospettico solo per gli elementi di immobili, impianti e macchinari entrati in funzione successivamente od all'inizio dell'esercizio comparativo all'esercizio in cui tale modifica viene per la prima volta applicata (data di prima applicazione). Tali modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio della Società in quanto non sono state realizzate vendite relative a tali elementi di immobili, impianti e macchinari, prima che gli stessi entrassero in funzione prima o dopo l'inizio del precedente periodo comparativo.
Tale modifica permette ad una controllata che sceglie di applicare il paragrafo D16(a) dell'IFRS 1 di contabilizzare le differenze di traduzione cumulate sulla base degli importi contabilizzati dalla controllante, considerando la data di transizione agli IFRS da parte della controllante, nel caso in cui non fossero stati fatti aggiustamenti nelle procedure di consolidamento e per gli effetti dell'aggregazione aziendale in cui la controllante ha acquisito la controllata. Questa modifica si applica anche alle società collegate o joint venture che scelgono di applicare il paragrafo D16(a) dell' IFRS 1. Tale modifica non ha avuto impatto sul Bilancio Consolidato del Gruppo in quanto lo stessa non è un first time adopter.
Tale modifica chiarisce quali fees un'entità include nel determinare se le condizioni di una nuova o modificata passività finanziaria siano sostanzialmente differenti rispetto alle condizioni della passività finanziaria originaria. Queste fees includono solo quelle pagate o percepite tra il debitore ed il finanziatore, incluse le fees pagate o percepite dal debitore o dal finanziatore per conto di altri. Non è stata proposta una simile modifica per quanto riguarda lo IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement.
In accordo con le regole di transizione, la società applica la modifica alle passività finanziarie che sono modificate o scambiate successivamente o all'inizio dell'esercizio in cui tale modifica viene per la prima volta applicata (data di prima applicazione). Tale modifica non ha avuto impatto sul Bilancio Consolidato del Gruppo.
L'area di consolidamento include le imprese controllate per le quali è possibile esercitare il controllo secondo la definizione fornita dal principio IFRS 10, che prevede che un investitore controlli un'entità nella quale ha investito quando gode di diritti che gli conferiscono la possibilità di indirizzare le attività rilevanti dell'entità, ha un'esposizione, o un diritto, a percepire ritorni variabili dal suo coinvolgimento con l'entità ed ha la concreta possibilità di usare il suo potere al fine di influenzare l'importo dei suoi rendimenti ricavabili dall'investimento. Il Bilancio Consolidato comprende i bilanci di Greenthesis S.p.A. e delle sue controllate al 31 dicembre 2022.
Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente acquisito dal Gruppo e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito a terzi. I bilanci delle società incluse nell'area di consolidamento sono redatti facendo riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, e sono stati opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili del Gruppo.
Il valore contabile delle partecipazioni in società controllate viene eliminato contro il relativo Patrimonio Netto di competenza, al netto del risultato d'esercizio di competenza. Le quote di Patrimonio Netto ed il risultato di esercizio delle società consolidate di competenza di azionisti terzi sono esposte nella voce "Capitale e riserve di terzi" nella Situazione patrimoniale finanziaria e nella voce "Risultato netto attribuibile a terzi" nel Conto Economico.
Le partecipazioni in imprese collegate (per le quali è esercitabile un'influenza significativa ai sensi dello IAS 28) sono incluse secondo il metodo del patrimonio netto mentre per i "joint arrangements" (ovvero gli accordi per cui due o più parti detengono il controllo congiunto ai sensi del principio IFRS 11) è applicabile il metodo del patrimonio netto, se qualificabili come "joint venture", ovvero la rilevazione della propria quota di attività, passività, costi e ricavi, se qualificabili come joint operation.
Le partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto sono inizialmente rilevate al costo, successivamente rettificato in conseguenza dei cambiamenti di valore della quota di pertinenza del Gruppo nel Patrimonio Netto della società collegata o della Joint Venture.
La quota di pertinenza del Gruppo nel risultato delle imprese collegate/joint venture è contabilizzata in una specifica voce di Conto Economico a partire dalla data in cui viene esercitata un'influenza notevole e fino a quando la stessa non viene meno.
Gli utili e le perdite derivanti da operazioni tra le imprese consolidate e non ancora realizzati nei confronti di terzi sono eliminati, così come sono eliminati i crediti, i debiti, i proventi e gli oneri, le garanzie, gli impegni e i rischi tra imprese consolidate. Le perdite infragruppo non realizzate non sono eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita.
I bilanci delle imprese operanti in aree diverse dall'euro sono convertiti in euro applicando alle voci dell'attivo e del passivo patrimoniale i cambi correnti alla data di chiusura dell'esercizio, alle voci del patrimonio netto i cambi storici e alle voci del conto economico i cambi medi dell'esercizio (fonte: Banca d'Italia).
Le differenze cambio da conversione dei bilanci delle imprese operanti in aree diverse dall'euro, derivanti dall'applicazione di cambi diversi per le attività e le passività, per il patrimonio netto e per il conto economico, sono rilevate nella voce di patrimonio netto "Altre riserve" per la parte di competenza del Gruppo. La riserva di traduzione è rilevata a conto economico all'atto della cessione della partecipazione o del rimborso del capitale investito.
Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisizione. Il costo di un'acquisizione è determinato come somma del corrispettivo trasferito, misurato al fair value alla data di acquisizione, e dell'importo della partecipazione di minoranza nell'acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, il Gruppo definisce se misurare la partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita.
L'eventuale corrispettivo potenziale da riconoscere è rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. Il corrispettivo potenziale classificato come patrimonio non è oggetto di rimisurazione e il suo successivo pagamento è contabilizzato con contropartita il patrimonio netto. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività, quale strumento finanziario che sia nell'oggetto dell'IFRS 9 Strumenti finanziari, deve essere rilevata nel conto economico in accordo con IFRS 9. Il corrispettivo potenziale che non rientra nello scopo dell'IFRS 9 è valutato al fair value alla data di bilancio e le variazioni del fair value sono rilevate a conto economico.
L'avviamento è inizialmente rilevato al costo rappresentato dall'eccedenza dell'insieme del corrispettivo corrisposto e dell'importo iscritto per le interessenze di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il fair value delle attività nette acquisite eccede l'insieme del corrispettivo corrisposto, il Gruppo verifica nuovamente se ha identificato correttamente tutte le attività acquisite e tutte le passività assunte e rivede le procedure utilizzate per determinare gli importi da rilevare alla data di acquisizione. Se dalla nuova valutazione emerge ancora un fair value delle attività nette acquisite superiore al corrispettivo, la differenza (utile) viene rilevata a conto economico.
Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle perdite di valore accumulate. Al fine della verifica per riduzione di valore (impairment), l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'entità acquisita siano assegnate a tali unità.
Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa è incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita della dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa è determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.
Qualora una business combination sia realizzata in più fasi, la partecipazione precedentemente detenuta dal Gruppo nell'entità acquisita è valutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata a conto economico. La partecipazione precedentemente detenuta viene quindi trattata come se fosse venduta e riacquistata alla data in cui si ottiene il controllo.
Le modifiche nella quota di interessenza di una controllata che non costituiscono una perdita di controllo sono trattate come equity transaction. Pertanto, per acquisti successivi relativi ad entità per le quali esiste già il controllo l'eventuale differenza positiva o negativa tra il costo di acquisto e la corrispondente quota di patrimonio netto contabile è rilevata direttamente nel patrimonio netto di Gruppo; per cessioni parziali di controllate senza perdita di controllo l'eventuale plusvalenza/minusvalenza è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto di Gruppo.
I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del bilancio sono indicati nei punti seguenti.
Le attività materiali costituite dagli immobili, impianti, macchinari ed altre immobilizzazioni tecniche, sono rilevate secondo il criterio del costo e iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all'uso. Gli oneri finanziari sono inclusi qualora rispettino i requisiti previsti dallo IAS 23. Non è ammesso effettuare rivalutazioni delle attività materiali, neanche in applicazione di leggi specifiche.
I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono rilevati all'attivo patrimoniale.
Le attività materiali, a partire dal momento in cui inizia o avrebbe dovuto iniziare l'utilizzazione del bene, sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa. Quando l'attività materiale è costituita da più componenti significative aventi vite utili differenti, l'ammortamento è effettuato per ciascuna componente. Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione ridotto del presumibile valore netto di cessione al termine della sua vita utile, se significativo e ragionevolmente determinabile. Non sono oggetto di ammortamento i terreni, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, nonché le attività materiali destinate alla cessione che sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.
| Descrizione | Aliquota |
|---|---|
| Immobili industriali | 3%- 7% |
| Impianti generici | 7% - 12% |
| Impianti specifici | 10%- 15% |
| Altri impianti | 20% |
| Attrezzature | 25%- 35% |
| Autovetture | 25% |
| Automezzi | 20% |
| Mobili e macchine ufficio | 12% |
| Macchine elettroniche | 20% |
| Apparecchiature mensa | 25% - 35% |
| Costruzioni leggere | 10% |
| Impianto di depurazione | 15% |
Le aliquote di ammortamento su base annua generalmente utilizzate sono le seguenti:
Per quanto riguarda l'impianto di termovalorizzazione di proprietà di Rea Dalmine S.p.A., a decorrere dal 2020, è stato adottato un nuovo criterio sistematico di effettuazione degli ammortamenti basato sulla nuova vita utile rideterminata, ed asseverata da un terzo indipendente, a seguito dell'ultimazione del completo intervento manutentivo straordinario tenutosi nel periodo 2015-2020.
I costi di sostituzione di componenti identificabili di beni complessi sono rilevati all'attivo patrimoniale e ammortizzati lungo la loro vita utile; il valore di iscrizione residuo della componente oggetto di sostituzione è rilevato a conto economico. Le spese di manutenzione e riparazione ordinarie sono rilevate a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute.
Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività materiali, la loro recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso (si veda il paragrafo "Perdita di valore delle attività non finanziarie "Impairment"").
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico.
La voce investimenti immobiliari include, secondo lo IAS 40, i terreni, gli edifici o parte di complessi non strumentali posseduti al fine di beneficiare dei canoni di locazione, degli incrementi di valore o di entrambi e i terreni per i quali è in corso di determinazione l'utilizzo futuro. Gli investimenti immobiliari sono iscritti al costo di acquisto o produzione, ammortizzato secondo i criteri di cui al paragrafo "Immobilizzazioni materiali".
L'avviamento e le altre attività immateriali aventi vita indefinita sono iscritte al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.
Alla data di riferimento del presente Bilancio Consolidato il Gruppo Greenthesis non detiene attività immateriali a vita indefinita oltre all'avviamento.
L'avviamento derivante da una business combination è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di minoranza e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione.
L'avviamento non viene ammortizzato e la recuperabilità del valore di iscrizione è verificata almeno annualmente (impairment test) e in ogni caso quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività).
Ai fini dell'impairment, l'avviamento acquisito con aggregazioni aziendali è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari (cash generating unit) che si ritiene beneficeranno degli effetti sinergici dell'acquisizione.
La perdita di valore è determinata definendo il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi (o gruppo di unità) cui è allocato l'avviamento. Quando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi (o gruppo di unità) è inferiore al valore contabile, viene rilevata una perdita di valore. Nei casi in cui l'avviamento è attribuito a una unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità) il cui attivo viene parzialmente dismesso, l'avviamento associato all'attivo ceduto viene considerato ai fini della determinazione dell'eventuale plus(minus)valenza derivante dall'operazione. In tali circostanze l'avviamento ceduto è misurato sulla base dei valori relativi dell'attivo alienato rispetto all'attivo ancora detenuto con riferimento alla medesima unità.
Le immobilizzazioni immateriali sono rilevate, secondo lo IAS 38, solo se possono essere oggettivamente identificate, in grado di produrre benefici economici futuri e se il costo può essere misurato in modo attendibile. Esse rappresentano costi e spese aventi utilità pluriennale e sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori ed ammortizzate in quote costanti. Al riguardo si precisa che:
Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività immateriali, la loro recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso (si veda il paragrafo "Perdita di valore delle attività non finanziarie "Impairment").
Gli IFRS richiedono di valutare l'esistenza di perdite di valore ("impairment") delle immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie in presenza di indicatori che lasciano presupporre che tale problematica possa sussistere.
Nel caso dell'avviamento e di attività immateriali a vita utile indefinita o di attività non ancora disponibili all'uso, la stima del valore recuperabile viene effettuata almeno annualmente, e comunque al manifestarsi di specifici eventi che facciano presupporre una riduzione di valore. Il valore recuperabile è determinato confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il valore corrente (Fair Value) al netto dei costi di vendita e il valore d'uso dell'asset.
Il fair value, in assenza di un accordo di vendita vincolante, è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'impresa potrebbe ottenere dalla vendita del bene.
Il valore d'uso dell'asset è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo dell'asset medesimo e dalla sua dismissione al termine della sua vita utile. L'attualizzazione è effettuata applicando un tasso di sconto, dopo le imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività.
La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata autonomi derivanti dall'utilizzo continuativo (cash generating unit). Una riduzione di valore è iscritta se il valore recuperabile è inferiore al valore contabile. Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività, ad eccezione dell'avviamento, sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come rivalutazione (ripristino di valore). La rivalutazione è effettuata al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate e ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla svalutazione.
Le attività non correnti (e i gruppi di attività in dismissione) sono classificate come detenuti per la vendita quando si prevede che il loro valore di carico sarà recuperato mediante un'operazione di cessione anziché il loro utilizzo nell'attività operativa dell'impresa. Questa condizione è rispettata solamente quando la vendita è molto probabile, l'attività (o il Gruppo di attività) è disponibile per un'immediata vendita nelle sue condizioni attuali e la Direzione ha preso un impegno per la vendita, che dovrebbe avvenire entro dodici mesi dalla data di classificazione in questa voce.
Le attività non correnti (e i gruppi di attività in dismissione) classificati come detenute per la vendita sono valutati al minore tra il loro precedente valore di carico e il valore di mercato al netto dei costi di vendita.
Tali attività vengono valutate al valore di presunto realizzo tenuto conto della componente finanziaria derivante dal fattore temporale della previsione degli incassi superiore a dodici mesi.
Le rimanenze di magazzino sono rappresentate prevalentemente da immobili (posseduti da Aimeri immobiliare s.r.l.) per i quali lo scopo è la vendita a terzi e da materiale di consumo impiegato negli impianti del Gruppo. Gli immobili da vendere sono valutati al minore tra il costo e il valore di mercato desunto da stime effettuate da terzi indipendenti.
Le altre rimanenze sono iscritte in bilancio al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, comprensivo degli oneri accessori, ed il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato.
Il valore di presunto realizzo viene determinato tenendo conto del costo di sostituzione degli stessi beni, la configurazione di costo adottata è quella denominata FIFO.
Le giacenze di articoli obsoleti o a lento rigiro sono svalutate per tenere conto della possibilità di utilizzo e di realizzo. La svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se dovessero venire meno i motivi della stessa.
I principi contabili di riferimento per la valutazione e la presentazione degli strumenti finanziari sono lo IAS 39 e lo IAS 32, mentre l'informativa di bilancio è predisposta in conformità all' IFRS 7.
Gli strumenti finanziari utilizzati dal Gruppo Greenthesis sono classificati nelle seguenti classi: strumenti finanziari con rilevazione del fair value in conto economico, finanziamenti e crediti, attività finanziarie detenute fino a scadenza e attività disponibili per la vendita.
Le attività finanziarie, per cui esiste l'intenzione e la capacità da parte del Gruppo di essere mantenute sino alla scadenza in base a quanto richiesto dallo IAS 39, sono iscritte al costo, rilevato alla data di negoziazione, rappresentato dal fair value del corrispettivo iniziale dato in cambio, incrementato degli eventuali costi di transazione (ad esempio: commissioni, consulenze, ecc.) direttamente attribuibili alla acquisizione dell'attività. Successivamente alla rilevazione iniziale, tali attività sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo originale.
Le eventuali attività finanziarie detenute con lo scopo di ricavare un profitto nel breve termine sono iscritte e valutate al fair value, con imputazione degli effetti a conto economico; le eventuali attività finanziarie diverse dalle precedenti sono classificate come strumenti finanziari disponibili per la vendita, iscritte e valutate al fair value con effetti rilevati a patrimonio netto. Tali effetti transitano a conto economico nel momento in cui l'attività è ceduta o si registra una perdita di valore. Sono ricomprese in quest'ultima categoria le partecipazioni diverse da quelle di controllo, controllo congiunto o collegamento.
In tale categoria rientrano, tra l'altro, gli strumenti finanziari derivati che non possiedono le caratteristiche per l'applicazione dell'hedge accounting.
Le variazioni di fair value degli strumenti derivati appartenenti alla classe in esame sono rilevate a conto economico nella voce "Proventi e oneri finanziari" nel periodo in cui emergono.
Finanziamenti e crediti sono rappresentati da strumenti finanziari non derivati caratterizzati da pagamenti a scadenze fisse e predeterminabili che non sono quotati in un mercato attivo. Tali strumenti finanziari sono valutati in base al criterio del costo ammortizzato, come meglio descritto di seguito e i proventi e oneri derivanti dagli stessi sono rilevati in conto economico alla voce "Proventi e oneri finanziari" in base al criterio del costo ammortizzato.
La classe in esame include le seguenti voci di bilancio:
I crediti commerciali e gli altri crediti sono originariamente iscritti al loro fair value ed in seguito sono rilevati in base al metodo del costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo, al netto delle rettifiche per perdite di valore determinate sulla base delle valutazioni di recupero effettuate mediante analisi delle singole posizioni e della rischiosità complessiva dei crediti.
Qualora la data di incasso di tali crediti sia dilazionata nel tempo ed ecceda i normali termini commerciali del settore, tali crediti sono attualizzati.
I debiti commerciali e gli altri debiti sono inizialmente iscritti al loro fair value e successivamente sono contabilizzati in base al metodo del costo ammortizzato che riflette a conto economico il tasso di interesse effettivo, rappresentato dal tasso che sconta i flussi di cassa futuri attesi fino al valore di carico della passività correlata.
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa ed i depositi bancari a vista e gli altri investimenti di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore ai tre mesi. Ai fini del rendiconto finanziario le disponibilità liquide sono rappresentate dalle disponibilità liquide al netto degli scoperti bancari alla data di chiusura del bilancio.
I debiti finanziari sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione dello strumento.
Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati utilizzando il metodo del costo ammortizzato; tale metodo prevede che l'ammortamento venga determinato utilizzando il tasso di interesse effettivo, rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale.
Gli oneri accessori per le operazioni di finanziamento sono classificati nel passivo di stato patrimoniale a riduzione del finanziamento concesso e il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di tali oneri e di ogni eventuale sconto o premio, previsti al momento della regolazione.
Gli effetti economici della valutazione secondo il metodo del costo ammortizzato sono imputati alla voce "Proventi/(Oneri) finanziari".
Gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente iscritti al fair value e quindi misurati in base alle variazioni successive di fair value. Il metodo del riconoscimento delle variazioni di fair value dipende dall'eventuale designazione dello strumento quale strumento di copertura e, nel caso, dalla natura della transazione coperta. Allo scopo di mitigare la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse, il Gruppo Greenthesis detiene strumenti derivati. Coerentemente con la strategia prescelta, il Gruppo non pone in essere operazioni su derivati a scopi speculativi.
Coerentemente con quanto stabilito dallo IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando, all'inizio della copertura, (i) esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa, (ii) si presume che la copertura sia altamente efficace, (iii) l'efficacia può essere attendibilmente misurata e (iv) la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata. Le finalità di copertura sono valutate da un punto di vista strategico. Qualora tali valutazioni non risultassero conformi a quanto previsto dallo IFRS 9 ai fini dell'applicazione dell'hedge accounting, gli strumenti finanziari derivati relativi rientrano nella categoria "Strumenti finanziari con rilevazione del fair value in conto economico".
Le attività finanziarie sono eliminate dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell'attività (cosiddetta derecognition) o nel caso in cui la posta è considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate. Le passività finanziarie sono rimosse dallo stato patrimoniale quando la specifica obbligazione contrattuale è estinta. I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo dello stato patrimoniale soltanto se i rischi ed i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti pro-solvendo e i crediti ceduti pro-soluto, che non soddisfano il suddetto requisito, rimangono iscritti nel bilancio della società, sebbene siano stati legalmente ceduti; in tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.
I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell'esercizio. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è determinato attualizzando al tasso medio del debito dell'impresa i flussi di cassa attesi determinati tenendo conto dei rischi associati all'obbligazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Proventi (oneri) finanziari".
I costi che il Gruppo Greenthesis prevede di sostenere per attuare programmi di ristrutturazione sono iscritti nell'esercizio in cui viene definito formalmente il programma e si è generata nei soggetti interessati la valida aspettativa che la ristrutturazione avrà luogo.
I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima sono imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività materiali (es. smantellamento e ripristino siti), in contropartita all'attività a cui si riferisce.
Il Trattamento di fine rapporto è classificabile come un "post-employment benefit", del tipo "defined benefit plan", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimarne l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "Projected unit credit method". Tale metodologia si sostanzia in valutazioni che esprimono il valore attuale medio delle obbligazioni pensionistiche maturate in base al servizio che il lavoratore ha prestato fino all'epoca in cui la valutazione stessa è realizzata proiettando, però, le retribuzioni del lavoratore. La metodologia di calcolo può essere schematizzata nelle seguenti fasi:
➢ proiezione per ciascun dipendente, in forza alla data di valutazione, del TFR già accantonato e delle future quote di TFR che verranno maturate fino all'epoca aleatoria di corresponsione;
Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e, tra gli "Proventi/(Oneri) finanziari", l'interest cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento d'importo pari al TFR.
Gli utili e le perdite attuariali che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate sono rilevati direttamente nel prospetto del Conto Economico Complessivo.
Si segnala che in seguito alle modifiche apportate alla disciplina del Trattamento di Fine Rapporto ("TFR") dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, si è adottato il seguente trattamento contabile:
Le azioni proprie sono rilevate al costo e iscritte a riduzione del patrimonio netto. Gli effetti economici derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati nel patrimonio netto.
I dividendi ricevuti dalle società partecipate sono riconosciuti a conto economico nel momento in cui è stabilito il diritto a riceverne il pagamento.
I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri, sono iscritti in bilancio al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi.
I ricavi derivanti da contratti con i clienti sono rilevati quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere in cambio di tali beni o servizi. Una parte dei ricavi del Gruppo viene svolta sulla base di contratti che prevedono un corrispettivo determinato al momento dell'acquisizione della commessa. I relativi ricavi sono riconosciuti sulla base dei corrispettivi pattuiti in proporzione allo stato di avanzamento dei lavori determinato utilizzando il metodo del costo sostenuto (costto-cost). Ciò comporta che i margini realizzati sui contratti di tale natura possano subire variazioni rispetto alle stime originarie in funzione della loro recuperabilità o dei maggiori oneri e/o costi in cui il Gruppo può incorrere nell'esecuzione di tali contratti.
I processi e le modalità di riconoscimento dei ricavi e di valutazione delle attività e passività contrattuali da lavori in corso sono basati su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli Amministratori, in particolare con riferimento alla stima dei costi di commessa ed ai margini realizzati sui contratti con i clienti che possono subire variazioni rispetto alle stime originarie in funzione o meno della recuperabilità o meno di maggiori oneri e/o costi.
I costi sono iscritti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio, per ripartizione sistematica, ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.
Le imposte correnti sul reddito sono determinate sulla base del reddito fiscalmente imponibile ai sensi delle norme fiscali vigenti a livello di singola Società consolidata. I debiti per imposte sono classificati al netto degli acconti versati e delle ritenute subite nella voce "passività per imposte correnti", o nella voce "attività per imposte correnti" qualora gli acconti versati eccedano il relativo debito.
Si ricorda che la Capogruppo, unitamente ad alcune delle sue controllate italiane, partecipano al consolidato fiscale nazionale della Controllante Planesys S.p.A., regolato alle condizioni definite dall'accordo tra le società aderenti. In particolare, sulla base del suddetto accordo, le perdite fiscali cedute dalle controllate sono a queste riconosciute nei limiti in cui le perdite stesse sono utilizzate nell'ambito del consolidato fiscale.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono calcolate in base alle differenze temporanee tra i valori dell'attivo e del passivo iscritti in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali applicando l'aliquota in vigore al momento in cui le differenze temporanee si riverseranno.
L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile. Le attività per imposte anticipate relative a perdite fiscali sono iscritte solo nel caso in cui si prevede esistano imponibili fiscali futuri tali da rendere ragionevolmente certo il recupero del relativo beneficio d'imposta.
Il valore delle imposte anticipate viene riesaminato ad ogni chiusura di periodo e viene ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti imponibili fiscali possano rendersi disponibili in futuro per l'utilizzo in tutto o in parte di tale credito. Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e passività non correnti.
Le imposte anticipate e differite sono iscritte rispettivamente nelle attività e passività non correnti e sono compensate soltanto quando esiste il diritto legale alla compensazione delle imposte correnti e quando tale diritto si concretizzerà in un minor esborso effettivo per imposte. Inoltre, sempre in presenza di diritto legale alla compensazione, sono compensate le imposte anticipate e differite che al momento del loro riversamento non determineranno alcun debito o credito per imposte correnti.
I ricavi e i costi relativi a operazioni in moneta diversa da quella funzionale sono iscritti al cambio corrente del giorno in cui l'operazione è compiuta.
Le attività e passività monetarie in moneta diversa da quella funzionale sono convertite nella moneta funzionale applicando il cambio corrente alla data di chiusura dell'esercizio di riferimento con imputazione dell'effetto a conto economico. Le attività e passività non monetarie in moneta diversa da quella funzionale, valutate al costo, sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value ovvero al valore recuperabile o di realizzo è adottato il cambio corrente alla data di determinazione del valore.
L'applicazione dei principi contabili generalmente accettati per la redazione del bilancio e delle relazioni contabili infrannuali comporta che la Direzione aziendale effettui stime contabili basate su giudizi complessi e/o soggettivi, stime basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di queste stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate. Di seguito sono indicate le stime contabili critiche del processo di redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relativi a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche delle condizioni alla base dei giudizi, assunzioni e stime adottati possono determinare un impatto rilevante sui risultati successivi.
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale. Le perdite attese sui crediti (ECL) sono basate sulla differenza tra i flussi di cassa contrattuali dovuti in accordo con il contratto e tutti i flussi di cassa che ci si attende di ricevere. La differenza negativa è quindi attualizzata utilizzando un'approssimazione del tasso di interesse effettivo originale dell'attività.
Oltre a rilevare le passività ambientali, gli obblighi di rimozione delle attività materiali e di ripristino dei siti e le passività relative ai benefici per i dipendenti, vengono effettuati accantonamenti connessi prevalentemente ai contenziosi legali e fiscali. La stima degli accantonamenti in queste materie è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione Aziendale.
Il Gruppo determina la durata del contratto di locazione come non cancellabile unitamente a eventuali periodi coperti da un'opzione di estensione del contratto di locazione se è ragionevolmente certo che venga esercitata, o eventuali periodi coperti da un'opzione di risoluzione del contratto di locazione, se è ragionevolmente certo che non venga esercitata. Il Gruppo ha diversi contratti di locazione che includono opzioni di proroga e risoluzione. Il Gruppo applica giudizio nel valutare se sia ragionevolmente certo se esercitare o meno l'opzione di rinnovo o risoluzione del contratto di locazione. Sono considerati tutti i fattori rilevanti che creano un incentivo economico affinché sia esercitato il rinnovo o la risoluzione. Dopo la data di decorrenza, Il Gruppo riesamina la durata del contratto di locazione se si verifica un evento significativo o cambiamento di circostanze che è sotto il suo controllo e incide sulla sua capacità di esercitare o meno l'opzione di rinnovo o di risoluzione.
Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, gli avviamenti le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo Greenthesisrileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani aziendali.
La determinazione del valore recuperabile della Cash Generating Unit Ambiente, in termini di valore d'uso, è basata su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli Amministratori, con particolare riferimento alla previsione dei flussi di cassa futuri, relativi sia al periodo del piano strategico di gruppo 2023-2027, sia oltre tale periodo, alle assunzioni relative alla stima dei futuri incrementi del portafoglio ordini, dei ricavi, del margine lordo, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti e del tasso di sconto.
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte basate sugli utili imponibili del Gruppo. Le imposte sul reddito sono rilevate a conto economico salvo nella misura in cui si riferiscono a voci rilevate direttamente nel patrimonio netto o nelle altre componenti di conto economico complessivo, nel qual caso i relativi effetti fiscali sono rilevati direttamente a patrimonio netto o nelle altre componenti di conto economico complessivo. Le imposte differite sono calcolate sulle differenze temporanee tra la base imponibile di un'attività o passività e i valori contabili. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono riscosse dalla stessa autorità fiscale e quando esiste un diritto di compensazione legalmente esigibile. Le attività e le passività fiscali differite sono valutate alle aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente emanate dalle pertinenti giurisdizioni fiscali che si prevede si applicheranno al reddito imponibile nel periodo o nei periodi in cui le differenze temporanee si riverseranno. Le altre imposte non basate sugli utili imponibili, come le tasse sugli immobili e le tasse sul capitale, sono incluse nei costi operativi. La contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale negli esercizi futuri atto al loro recupero. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte anticipate dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte anticipate.
Le valutazioni al fair value delle attività e passività sono effettuate applicando l'IFRS 13 "Valutazione del fair value" ("IFRS 13"). Il fair value rappresenta il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività nell'ambito di una transazione ordinaria posta in essere tra operatori di mercato, alla data di valutazione.
La valutazione al fair value si fonda sul presupposto che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo nel mercato principale, ossia nel mercato in cui avviene il maggior volume e livello di transazioni per l'attività o la passività. In assenza di un mercato principale, si suppone che la transazione abbia luogo nel mercato più vantaggioso al quale la Società ha accesso, ossia il mercato suscettibile di massimizzare i risultati della transazione di vendita dell'attività o di minimizzare l'ammontare da pagare per trasferire la passività.
Il fair value di un'attività o di una passività è determinato considerando le assunzioni che i partecipanti al mercato utilizzerebbero per definire il prezzo dell'attività o della passività, nel presupposto che gli stessi agiscano secondo il loro migliore interesse economico. I partecipanti al mercato sono acquirenti e venditori indipendenti, informati, in grado di entrare in una transazione per l'attività o la passività e motivati ma non obbligati né indotti ad effettuare la transazione.
Nella valutazione del fair value il Gruppo tiene conto delle caratteristiche delle specifiche attività o passività, in particolare, per le attività non finanziarie, della capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato capace di impiegarla nel suo massimo e miglior utilizzo. La valutazione del fair value delle attività e delle passività è effettuata utilizzando tecniche adeguate alle circostanze e per le quali sono disponibili dati sufficienti, massimizzando l'utilizzo di input osservabili.
L'IFRS 13 individua la seguente gerarchia di livelli di fair value che riflette la significatività degli input utilizzati nella relativa determinazione:
Livello 1 Prezzo quotato (mercato attivo): i dati utilizzati nelle valutazioni sono rappresentati da prezzi quotati su mercati in cui sono scambiate attività e passività identiche a quelle oggetto di valutazione.
Livello 2 Utilizzo di parametri osservabili sul mercato (ad esempio, per i derivati, i tassi di cambio rilevati dalla Banca d'Italia, curve dei tassi di mercato, volatilità fornita da provider qualificati, credit spread calcolati sulla base dei CDS, etc.) diversi dai prezzi quotati del livello 1.
Livello 3 Utilizzo di parametri non osservabili sul mercato (assunzioni interne, ad esempio, flussi finanziari, spread rettificati per il rischio, etc.).
La seguente tabella sintetizza il confronto tra il fair value, suddiviso per livello di gerarchia, delle attività e passività iscritte nel bilancio del Gruppo ed il relativo valore contabile:
| Voce | Nota | 31 dicembre 22 | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
|---|---|---|---|---|---|
| Attività non correnti destinate alla vendita | 16 | 12.276 | - | 12.276 | - |
| Contratti derivati IRS | 6-13 | 811 | - | 811 | - |
| Passività non correnti destinate alla vendita | 30 | 577 | - | 577 | - |
L'area di consolidamento, oltre che da Greenthesis S.p.A., è composta dalle seguenti società:
| - | Bioagritalia S.r.l. | 70% | Italia |
|---|---|---|---|
| - | La Torrazza S.r.l. | 100% | Italia |
| - | S.I. Green UK Ltd | 100% | Gran Bretagna |
| - | TSW S.r.l. | 100% | Italia |
| - | ATH Middle East Dmcc | 100% | Emirati Arabi Uniti |
| - | Ekotekno Sp. z.o.o. | 100% | Polonia |
| - | Balangero S.c.a.r.l. | 81,75% | Italia |
| - | C.R. S.r.l. | 100% | Italia |
| - | Eureko S.r.l. | 100% | Italia |
| - | Aimeri immobiliari S.r.l. | 100% | Italia |
| - | Aimeri S.r.l. in liquidazione | 100% | Italia |
| - | Enval S.r.l. | 51% | Italia |
| - | Evoluzione ambiente S.r.l. | 60% | Italia |
| - | Gea S.r.l. | 100% | Italia |
| - | Ind.eco S.r.l. | 100% | Italia |
| - | La Riccia S.r.l. | 100% | Italia |
| - | Rea Dalmine S.p.A. | 100% | Italia |
| - | Rifuture S.r.l. | 60% | Italia |
| - | Padana Energia S.r.l. | 100% | Italia |
| - | Carborem S.r.l. | 60% | Italia |
Nel corso dell'esercizio si sono realizzate, da parte della Capogruppo Greenthesis S.p.A., l'acquisizione della partecipazione totalitaria in Padana Energia S.r.l. e del 60% delle quote di Carborem S.r.l..
Padana Energia S.r.l. è attiva nel settore del trattamento dei rifiuti provenienti dai comparti agroalimentare e agroindustriale finalizzato al contestuale recupero sia degli scarti di imballaggio (primario, secondario e terziario), sia della matrice organica da destinarsi ad impianti di digestione anaerobica per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (biogas) e/o per la produzione di gas metano (biometano). Il business sviluppato da Padana Energia S.r.l., parte della più ampia filiera della produzione di energia elettrica e di biocarburanti avanzati, è volto, da un lato, al pieno riciclo dei materiali rivenienti dallo sconfezionamento degli scarti alimentari, dall'altro, alla produzione di energia da fonte rinnovabile, secondo un approccio massimamente orientato ai dettami dell'economia circolare e totalmente in linea con i principi posti alla base del Piano Strategico-Industriale 2022- 2026, una cui direttrice di sviluppo riguarda l'implementazione di attività incentrate sul riciclo, il recupero e la valorizzazione multimateriale ed energetica.
Carborem S.r.l. è una start-up innovativa operante nel campo della progettazione e realizzazione di impianti per la riduzione e valorizzazione degli scarti organici e per il trattamento delle acque reflue in aziende pubblico/private. L'obiettivo dell'acquisizione consiste nello sviluppare il mercato di riferimento realizzando impianti innovativi industriali per il trattamento dei fanghi di depurazione, digestati e rifiuti organici tali da ridurre significativamente gli scarti che ne derivano, integrando al contempo la possibilità di crescere nel settore delle bio-energie, il tutto coerentemente con la strategia posta alla base del Piano Industriale da ultimo approvato, a sua volta fondato su linee di sviluppo tese ad integrare nel core business del Gruppo attività a matrice circular. La tecnologia sviluppata dalla Startup consente, infatti, non soltanto di accrescere in modo sensibile l'efficienza dei processi di trattamento esistenti, ma anche, da un lato, di trasformare il rifiuto in un liquido che incrementa di oltre il 50% la produzione di biogas in digestori anaerobici di tipo wet esistenti, dall'altro, di recuperare elementi importanti contenuti nei fanghi quali azoto, fosforo, magnesio, rame e alluminio.
Il Gruppo detiene inoltre le seguenti partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto:
| - | Barricalla S.p.A. | 35% | Italia |
|---|---|---|---|
| - | Daisy S.r.l. | 50% | Italia |
| - | B&A Waste management Co. LLC | 49% | Emirati Arabi Uniti |
| - | Tre Monti s.r.l. | 49% | Italia |
Le società controllate con valuta funzionale diversa dall'euro presenti nell'area di consolidamento, sono la SI Green UK Ltd, la Ekotekno Sp. z o.o e la Ambienthesis Middle East Dmcc.
I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei valori della società al di fuori dell'area Euro sono stati i seguenti:
| Media 2022 |
Al 31 dicembre 2022 | Media 2021 |
Al 31 dicembre 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Sterlina Inglese | 0,85276 | 0,88693 | 0,84028 | 0,8596 |
| Zloty | 4,6861 | 4,6808 | 4,5969 | 4,5652 |
| Dirham | 3,8673 | 3,9171 | 4,1595 | 4,3436 |
Nella nuova configurazione post Operazione, ai fini gestionali, il Gruppo è organizzato in business unit sulla base della tipologia di servizi forniti ed ha 5 settori operativi, illustrati di seguito:
Non vi sono state aggregazioni di settori operativi al fine di determinare i settori operativi oggetto di informativa. Gli amministratori monitorano separatamente i risultati conseguiti dalle business unit allo scopo di prendere decisioni in merito all'allocazione delle risorse e alla verifica della performance. La performance dei settori è valutata sulla base del risultato, che è misurato coerentemente con il risultato nel bilancio consolidato. La gestione finanziaria del Gruppo (inclusi costi e ricavi su finanziamenti) e le imposte sul reddito sono gestiti a livello di Gruppo e non sono allocati ai settori operativi.
I prezzi di trasferimento tra i settori operativi sono negoziati internamente con modalità simili a transazioni con parti terze.
Di seguito si espongono, ai sensi dell'IFRS8, gli schemi di sintesi dei risultati, delle attività e delle passività dei settori operativi riconciliati con quelli del bilancio consolidato, sia per l'esercizio 2022 che per quello precedente:
| 31/12/202 2 |
31/12/2022 | 31/12/202 2 |
31/12/2022 | 31/12/20 22 |
31/12/20 22 |
31/12/20 22 |
31/12/20 22 |
31/12/20 21 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di euro) |
Smaltimen to Trattamen to e Recupero |
Termovalorizzazi one rifiuti, WTE, Engineering |
Smaltimen to rifiuti urbani |
Biometano/Fotovolt aico |
TMB | Totale settori |
Rettifiche ed Elisioni |
Consolida to |
Consolida to |
| ATTIVITA' | |||||||||
| Investimenti in immobilizzazio ni |
87.934 | 76.565 | 10.831 | 13.888 | 17.300 | 206.518 | 0 | 206.518 | 181.270 |
| Partecipazioni | 5.408 | 13 | 0 | 0 | 0 | 5.421 | 0 | 5.421 | 5.419 |
| Altre attività non correnti |
7.845 | 2.603 | 623 | 758 | 426 | 12.255 | 4.243 | 16.498 | 17.174 |
| Attività non correnti |
101.187 | 79.181 | 11.454 | 14.646 | 17.726 | 224.194 | 4.243 | 228.437 | 203.862 |
| Attività correnti |
43.054 | 7.861 | 4.899 | 1.767 | 7.734 | 65.315 | 38.791 | 104.106 | 98.730 |
| Attività non correnti destinate alla vendita |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 12.276 | 12.276 | 14.366 |
dismissione)
| TOTALE ATTIVITA' |
144.241 | 87.041 | 16.353 | 16.413 | 25.460 | 289.509 | 55.310 | 344.819 | 316.959 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PASSIVITA' | |||||||||
| Passività non correnti |
13.348 | 31.823 | 56.006 | 27.029 | 13.282 | 141.487 | 71.457 | 212.944 | 202.674 |
| Passività correnti |
55.219 | 14.933 | 5.899 | 1.979 | 7.350 | 85.381 | 19.555 | 104.936 | 103.001 |
| Passività non correnti destinate alla vendita (gruppi in dismissione) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 577 | 577 | 2.079 |
| TOTALE PASSIVITA' |
68.567 | 46.755 | 61.905 | 29.008 | 20.632 | 226.868 | 91.589 | 318.457 | 307.753 |
| 31/12/202 2 |
31/12/2022 | 31/12/202 2 |
31/12/2022 | 31/12/20 22 |
31/12/20 22 |
31/12/20 22 |
31/12/20 22 |
31/12/20 21 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di euro) |
Smaltimen to Trattamen to e Recupero |
Termovalorizzazi one rifiuti, WTE, Engineering |
Smaltimen to rifiuti urbani |
Biometano/Fotovolt aico |
TMB | Totale settori |
Rettifiche ed Elisioni |
Consolida to |
Consolida to |
| RICAVI | |||||||||
| Ricavi da contratti con clienti |
100.139 | 35.009 | 17.391 | 2.126 | 12.443 | 167.108 | 0 | 167.108 | 154.966 |
| Ricavi intrasettoriali |
15.871 | 1.658 | 3.507 | 11 | 0 | 21.047 | (21.047) | 0 | |
| Altri ricavi | 3.390 | 399 | 221 | 25 | 599 | 4.634 | 0 | 4.634 | 973 |
| Totale ricavi | 119.400 | 37.066 | 21.119 | 2.161 | 13.042 | 192.789 | (21.047) | 171.742 | 155.938 |
| COSTI OPERATIVI |
|||||||||
| Materie prime, semilavorati e altri |
(5.730) | (2.472) | (730) | (57) | (618) | (9.607) | 788 | (8.819) | (8.486) |
| Prestazioni di servizi |
(88.323) | (13.021) | (6.155) | (1.038) | (4.905) | (113.443) | 17.991 | (95.452) | (93.476) |
| Costo del lavoro |
(13.772) | (2.948) | (1.586) | (145) | (1.870) | (20.321) | 1.524 | (18.797) | (16.625) |
| Altri costi operativi |
(3.314) | (341) | (2.839) | (507) | (572) | (7.573) | 183 | (7.390) | (11.645) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO |
8.261 | 18.283 | 9.809 | 414 | 5.077 | 41.845 | (561) | 41.284 | 25.706 |
| Ammortament i e svalutazioni |
(5.345) | (3.436) | (2.208) | (324) | (1.181) | (12.494) | 400 | (12.094) | (11.980) |
| MARGINE OPERATIVO NETTO |
2.916 | 14.847 | 7.601 | 91 | 3.896 | 29.351 | (161) | 29.190 | 13.727 |
| PROVENTI (ONERI) FINANZIARI |
(6.179) | (2.113) | |||||||
| PROVENTI (ONERI) SU PARTECIPAZIO NI |
2.040 | 1.381 | |||||||
| RISULTATO ANTE IMPOSTE |
25.051 | 12.995 | |||||||
| Imposte sul reddito |
(6.415) | (3.018) | |||||||
| RISULTATO NETTO |
18.636 | 9.977 |
| 31/12/2021 | 31/12/2021 | 31/12/2021 | 31/12/2021 31/12/2021 |
31/12/2021 | 31/12/2021 | 31/12/2021 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di euro) |
Smaltimento Trattamento e Recupero |
Termovalorizzazione rifiuti, WTE, Engineering |
Smaltimento rifiuti urbani |
Biometano/Fotovoltaico | TMB | Totale settori |
Rettifiche ed Elisioni |
Consolidato |
| ATTIVITA' | ||||||||
| Investimenti in immobilizzazioni |
74.641 | 80.773 | 12.473 | 12.104 | 1.278 | 181.270 | 0 | 181.270 |
| Partecipazioni | 5.406 | 13 | 0 | 0 | 0 | 5.419 | 0 | 5.419 |
| Altre attività non correnti |
9.408 | 2.505 | 625 | 67 | 263 | 12.868 | 4.305 | 17.174 |
| Attività non correnti |
89.455 | 83.291 | 13.098 | 12.171 | 1.541 | 199.557 | 4.305 | 203.862 |
| Attività correnti | 28.602 | 12.735 | 5.818 | 2.374 | 20.502 | 70.031 | 28.699 | 98.730 |
| Attività non correnti |
||||||||
| destinate alla vendita (gruppi in dismissione) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 14.366 | 14.366 |
| TOTALE ATTIVITA' |
118.057 | 96.026 | 18.916 | 14.546 | 22.043 | 269.588 | 47.371 | 316.959 |
| PASSIVITA' | ||||||||
| Passività non correnti |
17.671 | 32.592 | 54.768 | 28.837 | 11.828 | 145.696 | 56.978 | 202.674 |
| Passività correnti |
54.054 | 10.474 | 4.956 | 1.293 | 7.835 | 78.612 | 24.389 | 103.001 |
| Passività non correnti destinate alla vendita (gruppi in dismissione) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2.079 | 2.079 | |
| TOTALE PASSIVITA' |
71.725 | 43.066 | 59.724 | 30.129 | 19.663 | 224.308 | 83.445 | 307.753 |
| 31/12/2021 | 31/12/2021 | 31/12/2021 | 31/12/2021 | 31/12/2021 | 31/12/2021 | 31/12/2021 | 31/12/2021 | |
| (Valori in migliaia di euro) |
Smaltimento Trattamento e Recupero |
Termovalorizzazione rifiuti, WTE, Engineering |
Smaltimento rifiuti urbani |
Biometano/Fotovoltaico | TMB | Totale settori |
Rettifiche ed Elisioni |
Consolidato |
| RICAVI | ||||||||
| Ricavi da contratti con clienti |
90.727 | 27.904 | 17.192 | 769 | 18.373 | 154.966 | 0 | 154.966 |
| Ricavi intrasettoriali |
6.934 | 6.265 | 3.667 | 0 | 0 | 16.866 | (16.866) | 0 |
| Altri ricavi | 783 | 27 | 57 | 103 | 3 | 973 | 0 | 973 |
| Totale ricavi | 98.444 | 34.196 | 20.916 | 872 | 18.376 | 172.804 | (16.866) | 155.938 |
| COSTI OPERATIVI |
||||||||
| Materie prime, semilavorati e altri |
(5.880) | (5.461) | (646) | (70) | (294) | (12.351) | 3.864 | (8.486) |
| Prestazioni di | (70.755) | (12.582) | (6.149) | (877) | (15.517) | (105.880) | 12.404 | (93.476) |
| servizi Costo del lavoro |
(10.820) | (2.768) | (1.586) | (71) | (1.380) | (16.625) | 0 | (16.625) |
| Altri costi | (5.592) | (2.437) | (2.742) | (410) | (517) | (11.698) | 53 | (11.645) |
| operativi MARGINE OPERATIVO LORDO |
5.397 | 10.948 | 9.793 | (555) | 667 | 26.250 | (544) | 25.706 |
| MARGINE | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| OPERATIVO | (347) | 7.789 | 7.219 | (911) | 521 | 14.271 | (544) | 13.727 |
| NETTO | ||||||||
| PROVENTI | ||||||||
| (ONERI) | (2.113) | |||||||
| FINANZIARI | ||||||||
| PROVENTI | ||||||||
| (ONERI) SU | 1.381 | |||||||
| PARTECIPAZIONI | ||||||||
| RISULTATO ANTE | ||||||||
| IMPOSTE | 12.995 | |||||||
| Imposte sul | ||||||||
| reddito | (3.018) | |||||||
| RISULTATO | ||||||||
| NETTO | 9.977 |
La composizione, le variazioni ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati, a confronto con quelli dell'esercizio precedente:
| Costo storico | 01/01/2022 | Incrementi | Altri movimenti |
Alienazioni | 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati - Costo Storico | 71.351 | 2.032 | 1.247 | 74.630 | |
| Terreni e fabbricati - diritto d'uso - Costo Storico | 14.960 | 522 | -952 | -157 | 14.373 |
| Impianti e macchinari - Costo Storico | 307.051 | 3.139 | 891 | -22 | 311.059 |
| Attrezzature industriali e commerciali - Costo Storico | 24.948 | 1.477 | 323 | -633 | 26.115 |
| Attrezzature industriali e commerciali – Diritto d'uso – Costo Storico |
4.941 | 1.811 | -558 | -2.459 | 3.735 |
| Altre immobilizzazioni materiali - Costo Storico | 3.277 | 981 | 0 | -19 | 4.239 |
| Immob. materiali in corso e acconti - Costo Storico | 15.621 | 8.992 | -369 | -2.627 | 21.617 |
| Totale generale | 442.149 | 18.954 | 582 | -5.917 | 455.768 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 01/01/2022 | Incrementi | Altri movimenti |
Alienazioni | 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati - Fondo | 23.576 | 1.062 | 24 | 0 | 24.662 |
| Terreni e fabbricati - diritto d'uso - Fondo | 501 | 575 | -396 | -157 | 523 |
| Impianti e macchinari - Fondo | 242.465 | 5.372 | 917 | -20 | 248.734 |
| Attrezzature industriali e commerciali - Fondo | 21.828 | 1.011 | 24 | -595 | 22.268 |
| Attrezzature industriali e commerciali – Diritto d'uso – Fondo | 2.734 | 2.536 | -970 | -2.459 | 1.841 |
| Altre immobilizzazioni materiali - Fondo | 3.136 | 59 | -1 | -18 | 3.176 |
| Immob. materiali in corso e acconti - Fondo | 3.884 | 0 | 250 | 0 | 4.134 |
| Totale generale | 298.124 | 10.615 | -152 | -3.249 | 305.338 |
| Valore netto | 01/01/2022 | Increm/ (Alienaz) |
Altri movimenti |
Ammortamento | 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 47.775 | 2.032 | 1.223 | 1.062 | 49.968 |
| Terreni e fabbricati - diritti d'uso | 14.459 | 522 | -556 | 575 | 13.850 |

| Impianti e macchinari | 64.586 | 3.137 | -26 | 5.372 | 62.325 |
|---|---|---|---|---|---|
| Attrezzature industriali e commerciali | 3.120 | 1.439 | 299 | 1.011 | 3.847 |
| Attrezzature industriali e commerciali - Diritto d'uso | 2.207 | 1.811 | 412 | 2.536 | 1.894 |
| Altre immobilizzazioni materiali | 141 | 980 | 1 | 59 | 1.063 |
| Immob. materiali in corso e acconti | 11.737 | 6.365 | -619 | 0 | 17.483 |
| Totale generale | 144.025 | 16.286 | 734 | 10.615 | 150.430 |
La componente relativa a "Terreni e fabbricati" è costituita prevalentemente il valore relativo alle opere civili dell'impianto sito a Dalmine di proprietà di Rea Dalmine S.p.A. per 23.324 migliaia di euro, accoglie inoltre il valore relativo al fabbricato ove è ubicato l'impianto di Liscate, lo stabilimento di Orbassano, l' unità immobiliare sita nella zona industriale del Comune di San Giuliano Milanese (MI) di proprietà di Greenthesis S.p.A e il Complesso immobiliare denominato "Cascina Ovi" oltre ad altri terreni e fabbricati di proprietà delle società del Gruppo.
L'incremento dell'esercizio è riferito, per 1,9 milioni di Euro all'acquisto, da parte di GTH, dell'immobile ad uso industriale in cui Padana Energia S.r.l. (società controllata acquisita lo scorso 7 novembre 2022) conduce la propria attività con le annesse pertinenze.
Gli impianti e i macchinari sono costituiti dai complessi produttivi relativi a Rea Dalmine S.p.A. per 46.919 migliaia di euro, oltre agli impianti di Gea S.r.l., Ind.eco S.r.l. ed Greenthesis S.p.A., dalle vasche e discariche relative alla cella 8 di La Torrazza e dall'impianto di gestione rifiuti di Bioagritalia.
La voce impianti e macchinari sopra descritta include la capitalizzazione dei costi stimati per la chiusura e messa in sicurezza delle discariche gestite da La Torrazza S.r.l., Gea S.r.l. e Ind.eco. S.r.l. rilevati con contropartita il fondo per oneri futuri iscritto fra le passività.
Con riferimento alla controllata Rea Dalmine S.p.A. si evidenzia che nel 2019 è stato perfezionato l'accordo (con firma del contratto) tra REA Dalmine e A2A Calore e Servizi per la fornitura di energia termica (90GW/h annui) attraverso l'implementazione di una nuova sezione impiantistica a sfruttamento delle code di calore del vapore espulso dalla turbina: questo permetterà di incrementare l'efficienza energetica dell'impianto contribuendo al contempo all'innalzamento del livello di sostenibilità sociale ed ambientale dello stesso. A questo proposito in data 28 gennaio 2020 è stata ottenuta l'autorizzazione alla richiesta di variante non sostanziale dell'AIA alla Regione Lombardia con DDS n. 894 per l'approvazione del progetto di modifica impiantistica con l'inserimento della sezione cogenerativa. L'avviamento della nuova sezione è previsto entro la fine del 2023. I costi sostenuti sino ad ora per l'impianto sono iscritti tra le immobilizzazioni in corso per 3.413 migliaia di euro.
Le immobilizzazioni in corso si riferiscono anche a:
i) ai costi sostenuti da Gea S.p.A. nei precedenti esercizi per l'impianto di selezione non ultimato e iscritto per il valore di 1.842 migliaia di euro relativo alla quota non recuperata in tariffa. L'organo amministrativo, in occasione della redazione del bilancio al 31.12.2021, ha richiesto una perizia di stima del valore di mercato dell'immobile ad un terzo indipendente, sulla base della quale ha ritenuto necessario effettuare una svalutazione pari a 312 migliaia di euro. In merito alla riconversione dell'impianto di selezione, è stato presentato al MITE un progetto di realizzazione di nuovi impianti di riciclo delle frazioni tessili in pre-consumo e post consumo per un finanziamento con i fondi PNRR;
ii) ai costi sino ad ora sostenuti per la realizzazione della nuova palazzina uffici di Rea Dalmine S.p.A. (al netto svalutazioni per 2.129 migliaia di euro);
iii) ai costi sostenuti dalla controllata Indeco per la realizzazione di un impianto di produzione di biometano, (6.667 migliaia di euro)
iv) ai costi sostenuti dalla controllata Rifuture S.r.l. che sta sviluppando un'iniziativa imprenditoriale, all'avanguardia nel campo ambientale, rappresentata dalla costruzione e dalla successiva gestione di un impianto di digestione anaerobica in grado di trattare matrici provenienti da rifiuti organici al fine di produrre gas naturale liquefatto (GNL) e compost di qualità (3.530 migliaia di euro).
Si riporta di seguito la movimentazione del precedente esercizio per le quali si segnala che a fronte del cambio del programma di supporto all'elaborazione del bilancio consolidato si sono rese opportune alcune variazioni dovute a migliori riclassifiche - con riferimento in particolare alle voci Terreni e Fabbricati – diritti d'uso (il cui saldo iniziale è incrementato per 2.900 migliaia di euro) e Attrezzature industriali e commerciali – diritti d'uso si è proceduto alla riclassifica sul valore all' 0101.2022 tra una voce e l'altra per un'errata rappresentazione nella tabella 31.12.2021:
| Costo storico | Consolidato 01/01/2021 |
Increm. | Altri mov. | Alienaz. | Consolidato 31/12/2021 |
|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 60.070 | 8.259 | 440 | (13) | 68.756 |
| Terreni e fabbricati - diritti d'uso | 4.206 | 11.328 | 0 | (3.474) | 12.060 |
| Impianti e macchinari | 304.967 | 3.167 | (257) | (57) | 307.820 |
| Attrezzature industr. e comm.li | 23.469 | 1.445 | (1) | (302) | 24.611 |
| Attrezzature industr. e comm.li- diritti d'uso | 6.103 | 1.598 | (1.253) | 721 | 7.169 |
| Altre immobilizzazioni materiali | 4.003 | 37 | (332) | (56) | 3.652 |
| Immob. materiali in corso e acconti | 9.878 | 7.520 | (3.554) | 0 | 13.844 |
| Totale generale | 412.697 | 33.354 | (4.957) | (3.181) | 437.912 |
| Ammortamenti e svalutazioni | Consolidato 01/01/2021 |
Increm. | Altri mov. | Alienaz. | Consolidato 31/12/2021 |
|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 19.657 | 916 | 413 | 0 | 20.986 |
| Terreni e fabbricati - diritti d'uso | 2.771 | 1.203 | 0 | (3.474) | 500 |
| Impianti e macchinari | 237.297 | 5.655 | (2) | (34) | 242.916 |
| Attrezzature industr. e comm.li | 21.273 | 714 | 1 | (241) | 21.747 |
| Attrezzature industr. e comm.li- diritti d'uso | 2.783 | 2.683 | (3.020) | (383) | 2.063 |
| Altre immobilizzazioni materiali | 3.754 | 33 | (312) | (57) | 3.418 |
| Immob. materiali in corso e acconti | 2.158 | 0 | 101 | 0 | 2.259 |
| Totale generale | 289.692 | 11.204 | (2.819) | (4.189) | 293.889 |
| Valore netto | Consolidato 01.01.2021 |
Increm/ (Alienaz) |
Altri mov. | Ammort. | Consolidato 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 40.414 | 8.246 | 27 | 916 | 47.771 |
| Terreni e fabbricati - diritti d'uso | 1.435 | 11.328 | 0 | 1.203 | 11.560 |
| Impianti e macchinari | 67.670 | 3.145 | (255) | 5.655 | 64.905 |
| Attrezzature industr. e comm.li | 2.196 | 1.384 | (2) | 714 | 2.864 |
| Attrezzature industr. e comm.li- diritti d'uso | 3.320 | 2.702 | 1.767 | 2.683 | 5.106 |
| Altre immobilizzazioni materiali | 249 | 38 | (20) | 33 | 234 |
| Immob. materiali in corso e acconti | 7.721 | 7.519 | (3.655) | 0 | 11.585 |
| Totale generale | 123.005 | 34.362 | (2.138) | 11.204 | 144.025 |
La composizione, le variazioni ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Costo storico | 01/01/2022 | Incrementi | Altri movimenti | Alienazioni | 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti immobiliari - Costo Storico | 3.990 | -210 | -1.268 | 2.512 | |
| Totale generale | 3.990 | 0 | -210 | -1.268 | 2.512 |
| Ammortamenti | 01/01/2022 | Incrementi | Altri movimenti | Alienazioni | 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti immobiliari - Fondo | 0 | 0 | |||
| Totale generale | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Valore netto | 01/01/2022 | Increm/ (Alienaz) |
Altri movimenti | Ammortamento | 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti immobiliare | 3.990 | -1.268 | -210 | 2.512 | |
| Totale generale | 3.990 | -1.268 | -210 | 0 | 2.512 |
La voce "Investimenti immobiliari" si riferisce all'iniziativa immobiliare che fa capo alla società Si Green UK. Il valore contabile dell'asset iscritto al costo è stato confrontato con il valore recuperabile dello stesso. Il valore recuperabile è stato definito come il valore d'uso determinato applicando il metodo "unlevered discounted cash flow" (DCF) attualizzando i flussi di cassa attesi dalla vendita delle unità abitative al netto dei costi relativi al capping e al post mortem dell'attuale discarica, come risultanti da specifico business plan.
Di seguito si riportano le principali ipotesi utilizzate ai fini dell'impairment test:
Sulla base dell'Impairment test effettuato non sono emerse svalutazioni
Si segnala che si è proceduto altresì ad operare delle "sensitivity analysis" ipotizzando un tasso annuo di incremento prezzi del mercato immobiliare ridotto al 2%, mantenendo inalterate le altre condizioni. Anche in tale scenario non sono emerse svalutazioni.
La movimentazione dell'esercizio precedente è stata la seguente:
| Costo storico | Consolidato 01/01/2021 |
Increm. | Altri mov. | Alienaz. | Consolidato 31/12/2021 |
|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti immobiliari | 9.652 | - | 54 | (5.672) | 4.034 |
| Totale generale | 9.652 | - | 54 | (5.672) | 4.034 |
| Ammortamenti | Consolidato 01/01/2021 |
Increm. | Altri mov. | Alienaz. | Consolidato 31/12/2021 |
|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti immobiliari | 3.109 | 0 | 0 - |
3.065 | 44 |
| Totale generale | 3.109 | 0 | 0 - |
3.065 | 44 |
| Valore netto | Consolidato 01.01.2021 |
Increm/ (Alienaz) |
Altri mov. | Ammort. | Consolidato 31/12/2021 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti immobiliari | 6.543 | - | 2.607 | 54 | - | 3.990 |
| Totale generale | 6.543 | - | 2.607 | 54 | 0 | 3.990 |
L'avviamento è iscritto nello stato patrimoniale consolidato per un totale complessivo di 35.237 migliaia di euro (31.583 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) attribuito alle diverse CGU in cui si è articolata l'attività del Gruppo nel corso dell'esercizio come segue:
| Avviamento | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| CGU Ambiente | 29.696 | 26.042 |
| CGU Termovalorizzazione | 3.763 | 3.763 |
| CGU Biometano Fotovoltaico | 89 | 89 |
| CGU Smaltimento Rifiuti Urbani | 1.689 | 1.689 |
| Totale | 35.237 | 31.583 |
Quanto alla CGU "ambiente", l'importo di 29.696 migliaia di euro ha avuto la seguente stratificazione storica:
L'incremento dell'esercizio attribuibile alla CGU ambiente pari a 3.653 migliaia di euro è da ascrivere alla contabilizzazione ancora provvisoria, ai sensi dell'IFRS 3, dell'avviamento (fiscalmente indeducibile) derivante dall'acquisizione da parte della Capogruppo GTH, che si è perfezionata in data 7 novembre 2022 della Padana Energia S.r.l.. La società è attiva nel settore del trattamento dei rifiuti provenienti dai comparti agroalimentare e agroindustriale finalizzato al contestuale recupero sia degli scarti di imballaggio (primario, secondario e terziario), sia della matrice organica da destinarsi ad impianti di digestione anaerobica per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (biogas) e/o per la produzione di gas metano (biometano). Il business sviluppato da Padana Energia S.r.l., parte della più ampia filiera della produzione di energia elettrica e di biocarburanti avanzati, è volto, da un lato, al pieno riciclo dei materiali rivenienti dallo sconfezionamento degli scarti alimentari, dall'altro, alla produzione di energia da fonte rinnovabile, secondo un approccio massimamente orientato ai dettami dell'economia circolare e totalmente in linea con i principi posti alla base del Piano Strategico-Industriale 2022-2026, una cui direttrice di sviluppo riguarda l'implementazione di attività incentrate sul riciclo, il recupero e la valorizzazione multimateriale ed energetica.
Il corrispettivo per l'acquisto del 100% delle quote sociali del capitale di Padana Energia S.r.l. è stato determinato provvisoriamente, al closing, in 4,5 milioni di Euro e poi definitivamente fissato in 4,9 milioni di euro a seguito delle verifiche della posizione finanziaria netta relativa alla società, l'accordo ha inoltre previsto l'acquisto, sempre da parte di GTH, dell'immobile ad uso industriale in cui Padana Energia conduce la propria attività con le annesse pertinenze, per un prezzo di 1,9 milioni di Euro.
Per quanto concerne invece l'acquisizione di Carborem, è stato allocato ad incremento della voce Brevetti (Nota 4) l'importo di 377 migliaia di euro scaturito dalla contabilizzazione, ancora provvisoria, ai sensi dell'IFRS 3, dell'avviamento (fiscalmente indeducibile) derivante dall'acquisizione da parte della Capogruppo GTH, delle quote del 60% del capitale della Start-up innovativa Carborem S.r.l. che si è perfezionato in data 22 luglio – 3 agosto 2022.
In data 22 luglio 2022 si è perfezionato l'accordo in forza del quale GTH ha potuto acquisire il 45% delle quote del capitale sociale della Startup innovativa Carborem S.r.l., avente sede a Rovereto (TN) e operante nel campo della progettazione e realizzazione di impianti per la riduzione e valorizzazione degli scarti organici e per il trattamento delle acque reflue in aziende pubblico/private. L'acquisizione così realizzatasi prevede, tramite successivi aumenti di capitale, il raggiungimento nell'arco di 3 anni di una quota di partecipazione da parte di Greenthesis S.p.A. sino al 70%, per un investimento complessivo di circa 1,3 milioni di Euro.
L'obiettivo consiste nello sviluppare il mercato di riferimento realizzando impianti innovativi industriali per il trattamento dei fanghi di depurazione, digestati e rifiuti organici tali da ridurre significativamente gli scarti che ne derivano, integrando al contempo la possibilità di crescere nel settore delle bio-energie, il tutto coerentemente con la strategia posta alla base del Piano Industriale da ultimo approvato, a sua volta fondato su linee di sviluppo tese ad integrare nel core business del Gruppo attività a matrice circular.
La tecnologia sviluppata dalla Startup consente, infatti, non soltanto di accrescere in modo sensibile l'efficienza dei processi di trattamento esistenti, ma anche, da un lato, di trasformare il rifiuto in un liquido che incrementa di oltre il 50% la produzione di biogas in digestori anaerobici di tipo wet esistenti, dall'altro, di recuperare elementi importanti contenuti nei fanghi quali azoto, fosforo, magnesio, rame e alluminio. Il successivo 3 agosto 2022, in esecuzione dell'accordo del 22 luglio, è stato effettuato il primo previsto aumento di capitale della società neo partecipata, per effetto di tale operazione la quota partecipativa di GTH nel capitale sociale della Startup è cresciuta dal 45% al 60%, rappresenta l'avvio di un percorso che determinerà, nell'arco di 3 anni, l'incremento della partecipazione sino al 70%.
Il controllo della Startup consentirà a GTH di integrare e promuovere al meglio la tecnologia Carborem in coerenza con i piani di sviluppo finalizzati ad ampliare i servizi ambientali sul mercato di riferimento, realizzando impianti innovativi industriali per il trattamento dei fanghi di depurazione, digestati e rifiuti organici ed implementando, al contempo, l'attività nel settore delle bio-energie
Il corrispettivo complessivo per l'acquisizione del 60% della controllata Carborem S.r.l. è stato pari a 517 migliaia di euro, di cui 400 migliaia di euro versati nelle casse della società a titolo di aumento di capitale con relativo sovrapprezzo.
La tabella seguente evidenzia, ai sensi dell'IFRS3, in relazione alle due operazioni di aggregazione effettuate nell'esercizio l'informativa integrativa richiesta in aggiunta a quanto sopra evidenziato:
| Riepilogo acquisizioni effettuate nell'esercizio | PADANA ENERGIA S.R.L. | CARBOREM S.R.L. |
|---|---|---|
| Data di acquisizione | 07/11/2022 | 22/07/2022 |
| Partecipazione acquisita e diritti di voto | 100% | 60% |
| Corrispettivo acquisizione | 4.901 | 517* |
| Immobili, impianti, macchinari ed altre immobilizzazioni tecniche |
714 | 122 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 472 | 3 |
| Altre attività non correnti | 1 | |
| Crediti commerciali | 561 | 10 |
| Altre attività correnti diverse dalle disponibilità liquide |
212 | 296 |
| TFR | -54 | -10 |
| Passività finanziarie a lungo termine | -877 | -430 |
| Passività finanziarie a breve | -51 | |
| Debiti commerciali | -177 | -23 |
| Altre passività correnti | -207 | -63 |
| Disponibilità nette | 1.085 | 42 |
Ai sensi del Paragrafo 45 dell'IFRS 3 si evidenzia che le PPA relative alle acquisizioni sopra descritte sono ancora provvisorie in quanto gli amministratori stanno ancora vagliando alcune informazioni per la definitiva determinazione del fair value degli asset e liabilities delle società controllate. Alla data di chiusura del presente bilancio, è ancora corrente il periodo di valutazione previsto dal suddetto principio durante il quale gli Amministratori di GTH potrebbero rilevare elementi che richiedono una rettifica degli importi provvisori rilevati per le aggregazioni aziendali sopra descritte.
Oltre agli avviamenti ascrivibili alla CGU Ambiente nell'attivo di stato patrimoniale trovano allocazione anche l'avviamento relativo alla CGU Termovalorizzazione rifiuti, WTE ed Engineering, facente di fatto capo alla società Rea Dalmine S.p.A. per 3.763 migliaia di euro, alla CGU Biometano e Fotovoltaico (Ind.eco s.r.l.) per 89 migliaia di euro e alla CGU Smaltimento rifiuti urbani (Gea S.r.l.) per 1.689 migliaia di euro già iscritti nel bilancio consolidato della capogruppo PLN prima dell'Operazione.
Come prescritto dallo IAS 36, gli avviamenti, essendo qualificati come beni immateriali a vita indefinita, non sono assoggettati al processo di ammortamento sistematico ma vengono sottoposti, con cadenza almeno annuale, a verifica di recuperabilità (test di impairment).
Per ciascuna delle CGU individuate, il test di impairment è stato svolto confrontando il capitale investito netto, comprensivo dell'avviamento, con il valore recuperabile dello stesso.
Il valore recuperabile è stato definito come il valore d'uso determinato applicando il metodo "unlevered discounted cash flow" (DCF) attualizzando i flussi di cassa attesi riferiti alle CGU, come risultanti dal Piano Industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 6 marzo 2023 relativo agli esercizi 2023-2027. Di seguito si riportano le principali ipotesi utilizzate ai fini degli impairment test:
periodo esplicito del business plan: 5 anni (2023/2027);
terminal value: i flussi di cassa futuri includono un terminal value impiegato per stimare i risultati futuri oltre il periodo esplicito. Relativamente alla stima del "terminal value" si è scelto il flusso dell'ultimo anno di previsione come espressione del flusso "normalizzato";
tasso di crescita "g" di lungo periodo: compresi tra lo 0,00% e l'1,00%
WACC: utilizzato un WACC medio ponderato del 6,79%.
Sulla base dell'Impairment test effettuato, il valore recuperabile delle GCU, determinato in base ai flussi finanziari attesi (Enterprise value), è risultato, per tutte, superiore al carrying amount (Capitale investito netto) inclusivo dell'avviamento.
Si segnala che si è proceduto altresì ad operare delle "sensitivity analysis" ipotizzando un incremento del Fattore di Reinvestimento di 10 punti %, del WACC al 8% e portando a zero il tasso di crescita "g", mantenendo inalterate le altre condizioni. Anche in tale scenario risulta che il valore recuperabile delle CGU è superiore al carrying amount. Nell'applicare tale metodo il management utilizza assunzioni, inclusa la stima dei futuri incrementi del portafoglio ordine, dei ricavi, del margine lordo, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto). Le previsioni dei flussi di cassa si riferiscono a condizioni correnti di esercizio dell'attività, quindi non includono flussi finanziari connessi a eventuali interventi di natura straordinaria.
É opportuno, infine, precisare che le stime ed i dati previsionali sono determinati dal management della Società sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui la Società opera. Tuttavia, la stima del valore recuperabile delle cash generating unit richiede discrezionalità e uso di stime da parte del management. La Società non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Infatti, diversi fattori legati anche all'evoluzione del contesto di mercato potrebbero richiedere una rideterminazione del valore degli avviamenti. Le circostanze e gli eventi che potrebbero causare un'ulteriore verifica dell'esistenza di perdite di valore saranno monitorate costantemente dalla Società.
La composizione, le variazioni ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati, a confronto con quelli dello stesso periodo dell'esercizio precedente:
| Costo storico | 01/01/20 22 |
Incremento | Altri movime nti |
Alienazioni | 31/12/20 22 |
|---|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle opere d'ingegno | |||||
| - Costo Storico | 3 | 377 | 7 | 387 | |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili - Costo Storico | 1.994 | 121 | 15.442 | -5 | 17.552 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti - Costo Storico | 266 | 50 | -2 | 314 | |
| Altre immobilizzazioni immateriali - Costo Storico | 2.611 | 1.419 | 568 | 4.598 | |
| Totale generale | 4.874 | 1.967 | 16.017 | -7 | 22.851 |
| Ammortamenti | 01/01/20 22 |
Incremento | Altri movime nti |
Alienazioni | 31/12/20 22 |
|---|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle opere d'ingegno | |||||
| - Fondo | 3 | 3 | |||
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili - Fondo | 1.330 | 986 | 11 | -5 | 2.322 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti - Fondo | 0 | ||||
| Altre immobilizzazioni immateriali - Fondo | 1.869 | 274 | 44 | 2.187 | |
| Totale generale | 3.202 | 1.260 | 55 | -5 | 4.512 |
| Valore netto | 01/01/20 22 |
Increm/(Alien az) |
Altri movime nti |
Ammortame nto |
31/12/20 22 |
|---|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle opere d'ingegno | 0 | 377 | 7 | 0 | 384 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 664 | 121 | 15.431 | 986 | 15.230 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 266 | 48 | 0 | 0 | 314 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 742 | 1.419 | 524 | 274 | 2.411 |
| Totale generale | 1.672 | 1.965 | 15.962 | 1.260 | 18.339 |
Le suddette voci sono iscritte all'attivo del bilancio in quanto produttive di utilità economica su un arco di più esercizi.
L'incremento registrato dalla voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" nel corso del periodo è da ascrivere all'entrata in funzione, a partire dal I gennaio 2022, dell'impianto con cui la società controllata ENVAL svolge l'attività, in concessione, del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani e speciali assimilati agli urbani della Valle d'Aosta, in forza della aggiudicazione definitiva della concessione del servizio per un periodo di 17 anni. Ai sensi dell'IFRIC 12 "Accordi per i servizi in concessione" è stato contabilizzato in tale voce l'importo dei costi sostenuti per la progettazione e la realizzazione dell'impiantistica necessaria allo svolgimento dell'attività, nonché delle opere di adeguamento strutturale del Centro Regionale di Brissogne oggetto di concessione.
Nella voce "diritti di brevetto industriale" l'incremento è da ascrivere all'acquisizione della controllata Carborem (si veda la precedente Nota 3) a cui, in data 3 gennaio 2023, è stata definitivamente concessa la "Domanda di brevetto del 26 novembre 2020 avente ad oggetto il Metodo e impianto per il recupero dell'azoto ammoniacale da correnti gassose prodotte da trattamenti idrotermici".
La movimentazione del precedente esercizio è stata la seguente:
| Costo storico | Consolidato 01/01/2021 |
Increm. | Altri mov. | Alienaz. | Consolidato 31/12/2021 |
|---|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle opere d'ingegno |
26 | 0 | 0 | 0 | 26 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 1.459 | 340 | (4) | 0 | 1.795 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 68 | 70 | (4) | 0 | 134 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 2.896 | 160 | (63) | 0 | 2.993 |
| Totale generale | 4.449 | 570 | (71) | 0 | 4.948 |
| Ammortamenti | Consolidato 01/01/2021 |
Increm. | Altri mov. | Alienaz. | Consolidato 31/12/2021 |
|---|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle opere d'ingegno |
26 | 0 | 0 | 0 | 26 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 1.033 | 155 | (4) | 0 | 1.184 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 1.894 | 170 | 1 | 0 | 2.065 |
| Totale generale | 2.953 | 325 | (3) | 0 | 3.275 |
| Valore netto | Consolidato 01/01/2021 |
Increm/ (Alienaz) |
Altri mov. | Ammort. | Consolidato 31/12/2021 |
|---|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle opere d'ingegno |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 426 | 340 | 0 | 155 | 611 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 68 | 70 | (4) | 0 | 134 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 1.002 | 160 | (65) | 170 | 927 |
| Totale generale | 1.496 | 570 | (69) | 325 | 1.672 |
Si riporta di seguito il dettaglio delle partecipazioni in società collegate al 31/12/2022:
| Descrizione | Sede | Capita le Social e |
Patrimon io netto al 31/12/20 22 |
Di cui risultato dell'eserci zio |
Quota di partecipazi one |
Valore di bilancio al 31/12/20 21 |
Valore di bilancio al 31/12/20 22 |
Variazio ne |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| BARRICALLA S.p.A. | Torino | 2.066 | 6.008 | 2.745 | 35% | 1.983 | 2.104 | 121 |
| Modugno | ||||||||
| DAISY S.r.l. | (BA) | 5.120 | 6.476 | 463 | 50% | 3.341 | 3.173 | (168) |
| TRE MONTI SRL - PARTECIPAZIONE V/ | ||||||||
| COLLEGATA | Milano | 100 | 211 | 102 | 49% | 50 | 100 | 50 |
| Arab | ||||||||
| B & A WASTE MANAGEMENT LLC | Emirates | 33 | (338) | (169) | 49% | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 5.374 | 5.377 | 3 |
| Descrizione | Saldo iniziale | Incrementi | Decrementi | Altri movimenti |
Ending Balance |
|---|---|---|---|---|---|
| BARRICALLA SPA - PARTEC. V/ COLLEGATA | 1.983 | 121 | 2.104 | ||
| TREMONTI SRL - PARTECIPAZIONE V/ COLLEGATA | 50 | 50 | 100 | ||
| DAISY - PARTEC. V/ COLLEGATA | 3.341 | -168 | 3.173 | ||
| B AND A WASTE MANAGEMENT – PARTECIP. V/COLLEGATA |
0 | 0 | 0 |
Tale voce è costituita per 3.173 migliaia di euro dalla partecipazione nella società Daisy S.r.l e per 2.104 migliaia di Euro dalla partecipazione in Barricalla S.p.A., mentre è totalmente azzerato il valore della partecipazione nella società B&A Waste Management Co. LLC.
La società collegata B&A Waste Management Co. LLC è entrata nel perimetro di consolidamento a partire dall'esercizio 2020 ed è frutto della Joint Venture operativa tra Bee'ah Sharjah Environment Co. LLC ("Bee'ah"), principale operatore del waste management negli Emirati Arabi Uniti, e la società di diritto emiratino Ambienthesis Middle East DMCC ("ATH ME"), controllata per il 100% da Greenthesis S.p.A., con quote, rispettivamente, del 51% in capo a Bee'ah e del 49% in capo ad ATH Middle East. La partecipata ha avviato, nell'esercizio 2021, un lavoro di riqualificazione ambientale sul territorio emiratino per Abu Dhabi National Oil Company (ADNOC) conclusosi nel corso dei primi mesi del esercizio 2022. Per l'esecuzione di tale lavoro, dell'importo totale di circa 500 migliaia di Euro, condotto con l'utilizzo di innovative tecnologie di trattamento in situ per la realizzazione delle attività di bonifica previste, la B&A Waste Management si è avvalsa del know-how tecnico e dell'expertise del Gruppo GTH.
Grazie ai rapporti commerciali sviluppati nel corso del tempo la JV sta producendo offerte per attività di bonifica, gestione e realizzazione di impianti anche in continuità con la tipologia di attività già eseguita nel corso degli ultimi esercizi.
La società Daisy S.r.l., società a controllo congiunto sulla base degli accordi con l'altro socio è detenuta nella misura del 50% dal Gruppo ed è proprietaria di un'area in Comune di Barletta (BT) sulla quale insiste una discarica per rifiuti non pericolosi. A servizio dell'invaso è stato realizzato un sistema di trattamento (miscelazione/stabilizzazione/inertizzazione) finalizzato a garantire, a quei flussi di rifiuti non pericolosi che non rientrano nei limiti chimico-fisici di accettabilità imposti dall'Autorizzazione Integrata Ambientale, il raggiungimento di dette condizioni.
Gli impianti, entrati in attività nel luglio 2014, hanno operato con sostanziale continuità. Nel corso del 2022 sono stati conferiti in discarica 35.842 tonnellate di rifiuti. La variazione del valore della partecipazione è la conseguenza della valutazione della stessa con il metodo del patrimonio netto.
Con riferimento alla società Barricalla S.p.A. la stessa gestisce il principale impianto di smaltimento in Italia per i rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, punto di riferimento nazionale per la corretta gestione delle sostanze potenzialmente pericolose di provenienza industriale e da terreni bonificati. L'impianto si estende su una superficie di circa 150.000 metri quadrati alle porte di Torino dove accoglie i rifiuti che non possono essere più reimpiegati nel ciclo produttivo smaltendoli in maniera corretta. Visti i risultati da questa conseguiti non si identificano indicatori di impairment alla data del presente bilancio.
Nel corso dello scorso esercizio 2021 è avvenuta la costituzione della società Tre Monti s.r.l., nata dall'unione delle competenze di quattro operatori di primo piano nei servizi ambientali, Greenthesis (che ne detiene una quota del 49%), Herambiente Servizi Industriali S.r.l. (Gruppo Hera), Sersys Ambiente S.r.l. e Edison S.p.A. con specializzazione nei servizi di bonifica dei terreni e delle acque sotterranee.
La società Tre Monti ha avviato nel corso dell'esercizio 2021 le attività di Bonifica nell'area Tremonti nel sito di interesse nazionale (SIN) di Bussi sul Tirino (PE), attività che proseguiranno regolarmente anche nell'esercizio 2023.
Di seguito sono riportate le informazioni economico finanziarie relative alle società collegate rilevanti singolarmente e contabilizzate utilizzando il metodo del patrimonio netto. Le informazioni riportate riflettono i valori presentati nei bilanci delle società collegate rettificati sulla base delle differenze nelle politiche contabili riscontrate tra il Gruppo e le società collegate.
| BARRICALLA S.P.A. | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| (Valori in migliaia di euro) | Totale | Totale |
| ATTIVITA' | ||
| ATTIVITA' NON CORRENTI | ||
| Immobili, impianti, macchinari ed altre immobilizzazioni tecniche |
5.482 | 7.868 |
| Immobilizzazioni immateriali | 44 | 38 |
| Attività per imposte anticipate | 861 | 824 |
| Totale attività non correnti | 6.387 | 8.730 |
| ATTIVITA' CORRENTI | ||
| Crediti commerciali | 10.240 | 9.237 |
| Attività per imposte correnti | 93 | 528 |
| Crediti finanziari ed altre attività finanziarie | 15.000 | 1.000 |
| Altre attività | 333 | 346 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 5.634 | 18.762 |
| Totale attività correnti | 31.300 | 29.873 |
| TOTALE ATTIVITA' | 37.687 | 38.603 |
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
| (Valori in migliaia di euro) | Totale | Totale |
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | ||
| PATRIMONIO NETTO | ||
| Capitale Sociale | 2.066 | 2.066 |
| Riserve | 1.197 | 1.196 |
| Risultato netto | 2.745 | 2.405 |
| Totale patrimonio netto | 6.008 | 5.667 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | ||
| Passività finanziarie a lungo termine | 5.184 | 7.590 |
| Fondi per rischi ed oneri | 23.937 | 22.216 |
| Fondo per benefici ai dipendenti | 215 | 182 |
| Passività per imposte differite | 9 | 0 |
| Totale passività non correnti | 29.345 | 29.988 |
| PASSIVITA' CORRENTI | ||
| Passività finanziarie a breve termine | 0 | 0 |
| Quota a breve di passività finanziarie a lungo termine | 0 | 0 |
| Debiti commerciali | 1.258 | 2.380 |
| Anticipi | 0 | 0 |
| Passività per imposte correnti | 256 | 32 |
| Altre passività correnti | 820 | 536 |
| Totale passività correnti | 2.334 | 2.948 |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 37.687 | 38.603 |
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
| (Valori in migliaia di euro) | Totale | Totale |
| 11.614 | 13.664 |
|---|---|
| 2.662 | 3.173 |
| 14.276 | 16.837 |
| (129) | (148) |
| (2.656) | (2.963) |
| (575) | (553) |
| (4.303) | (6.283) |
| 6.613 | 6.890 |
| (2.529) | (3.278) |
| 4.084 | 3.612 |
| 86 | 44 |
| (256) | (294) |
| 0 | 0 |
| 3.914 | 3.362 |
| (1.168) | (957) |
| 2.746 | 2.405 |
| DAISY S.R.L | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| (Valori in migliaia di euro) | Totale | Totale |
| ATTIVITA' | ||
| ATTIVITA' NON CORRENTI | ||
| Immobili, impianti, macchinari ed altre immobilizzazioni | ||
| tecniche | 7.992 | 8.728 |
| Immobilizzazioni immateriali | 1 | 2 |
| Attività per imposte anticipate | 612 | 661 |
| Altre attività | 51 | 51 |
| Totale attività non correnti | 8.656 | 9.442 |
| ATTIVITA' CORRENTI | ||
| Crediti commerciali | 864 | 1.268 |
| Attività per imposte correnti | 233 | 81 |
| Altre attività | 107 | 147 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 3.545 | 4.290 |
| Totale attività correnti | 4.749 | 5.786 |
| TOTALE ATTIVITA' | 13.405 | 15.228 |
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
| (Valori in migliaia di euro) | Totale | Totale |
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | ||
| PATRIMONIO NETTO | ||
| Capitale Sociale | 5.120 | 5.120 |
| Riserve | 893 | 669 |
| Risultato netto | 463 | 1.024 |
| Totale patrimonio netto | 6.476 | 6.813 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | ||
| Passività finanziarie a lungo termine | 0 | 1.878 |
| Fondi per rischi ed oneri | 6.291 | 5.456 |
| Fondo per benefici ai dipendenti | 45 | 37 |
| Passività per imposte differite | 0 | 0 |
| Totale passività non correnti | 6.336 | 7.371 |
| PASSIVITA' CORRENTI | ||
| Passività finanziarie a breve termine | 0 | 31 |
| Quota a breve di passività finanziarie a lungo termine | 0 | 378 |
| Debiti commerciali | 310 | 219 |
| Anticipi | 30 | 2 |
| Passività per imposte correnti | 0 | 0 |
| Altre passività correnti | 253 | 414 |
| Totale passività correnti | 593 | 1.044 |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 13.405 | 15.228 |
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| (Valori in migliaia di euro) | Totale | Totale |
| RICAVI | ||
| Ricavi | 4.162 | 4.847 |
| Altri ricavi | 62 | 2 |
| Totale ricavi | 4.224 | 4.849 |
| COSTI OPERATIVI | ||
| Acquisti materie prime, semilavorati e altri | (21) | (25) |
| Prestazioni di servizi | (826) | (861) |
| Costo del lavoro | (163) | (141) |
| Altri costi operativi ed accantonamenti | (1.348) | (953) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 1.866 | 2.869 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (1.119) | (1.362) |
| MARGINE OPERATIVO NETTO | 747 | 1.507 |
| PROVENTI (ONERI) FINANZIARI | ||
| Proventi Finanziari | 0 | 0 |
| Oneri Finanziari | (32) | (44) |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 715 | 1.463 |
| Imposte sul reddito | (252) | (439) |
| RISULTATO NETTO | 463 | 1.024 |
| TRE MONTI S.R.L | 31.12.2022 31.12.2021 |
|
|---|---|---|
| (Valori in migliaia di euro) | Totale | Totale |
| ATTIVITA' | ||
| ATTIVITA' NON CORRENTI | ||
| Immobili, impianti, macchinari ed altre immobilizzazioni | ||
| tecniche | 1 | 1 |
| Attività per imposte anticipate | 24 | 0 |
| Totale attività non correnti | 25 | 1 |
| ATTIVITA' CORRENTI | ||
| Rimanenze | 6.635 | 1.109 |
| Lavori in corso su ordinazione | 0 | 0 |
| Crediti commerciali | 360 | 3.550 |
| Attività per imposte correnti | 271 | 5 |
| Altre attività | 1.905 | 8.087 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 860 | 370 |
| Totale attività correnti | 10.031 | 13.121 |
| TOTALE ATTIVITA' | 10.056 | 13.122 |
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
| (Valori in migliaia di euro) | Totale | Totale |
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | ||
| PATRIMONIO NETTO | ||
| Capitale Sociale | 100 | 100 |
| Riserve | 9 | 6 |
| Risultato netto | 102 | (4) |
| Totale patrimonio netto | 211 | 102 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | ||
| Totale passività non correnti | 0 | 0 |
| PASSIVITA' CORRENTI | ||
| Debiti commerciali | 4.314 | 3.838 |
| Anticipi | 5.402 | 9.065 |
| Passività per imposte correnti | 68 | 3 |
| Altre passività correnti | 61 | 114 |
| Totale passività correnti | 9.845 | 13.020 |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 10.056 | 13.122 |
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
| (Valori in migliaia di euro) | Totale | Totale |
| RICAVI | ||
| Ricavi | 6.853 |
| Altri ricavi | 6.584 | 417 |
|---|---|---|
| Totale ricavi | 13.437 | 417 |
| COSTI OPERATIVI | ||
| Acquisti materie prime, semilavorati e altri | ||
| Prestazioni di servizi | (13.258) | (410) |
| Costo del lavoro | ||
| Altri costi operativi ed accantonamenti | (43) | (11) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 136 | (4) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 0 | 0 |
| MARGINE OPERATIVO NETTO | 136 | (4) |
| PROVENTI (ONERI) FINANZIARI | 0 | 0 |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 136 | (4) |
| Imposte sul reddito | (34) | 0 |
| RISULTATO NETTO | 102 | (4) |
Con riferimento all' altra partecipazione detenuta dal Gruppo in imprese collegate (B&A Waste management) non si ritiene essere individualmente rilevante rispetto sia al totale delle attività consolidate, che alle attività di gestione e alle aree geografiche e, pertanto, non sono presentate le informazioni integrative richieste in tali casi dall'IFRS 12.
Alla data di redazione del presente bilancio consolidato non esistono restrizioni significative con riferimento alla capacità delle società collegate di trasferire fondi all'entità sotto forma di dividendi, di rimborsi di prestiti o di anticipazioni effettuati dall'entità.
Alla data di redazione del presente bilancio consolidato non ci sono passività potenziali relative agli interessi del Gruppo nelle società collegate. Le eventuali aree di rischio relative alle stesse sono state richiamate nelle note sopra riportate.
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altre attività finanziarie | 4.243 | 5.213 | -970 |
| Totale | 4.243 | 5.213 | -970 |
Le altre attività finanziarie si riferiscono (i) all'importo di 501 migliaia di euro depositato su un conto corrente acceso presso la banca mutuataria oggetto di pegno a garanzia del pieno e incondizionato adempimento del contratto di mutuo che GTH ha sottoscritto con ICCREA Bancaimpresa S.P.A. e Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù S.C.P.A. (Vedi nota 18), (ii) per 3.065 migliaia di euro i crediti della controllata Rea Dalmine S.p.A . verso Planesys S.p.A. per finanziamenti effettuati, nonché (iii) per 227 migliaia di euro, il credito della controllata ATH Middle Est nei confronti di B&A, (iv) per 450 migliaia di euro la quota oltre 12 mesi del fair value positivo dei derivati sottoscritti dalle società del Gruppo con la finalità di copertura delle fluttuazioni dei tassi di interesse in relazione ad alcuni finanziamenti pluriennali erogati dal sistema bancario.
La collegata Daisy ha integralmente rimborsato, nel corso dell'esercizio, il finanziamento che le era stato erogato e che postergato rispetto alla soddisfazione delle ragioni di credito vantate da Mediocredito Italiano S.p.A. in relazione ad un finanziamento ipotecario erogato alla società collegata.
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Attività per imposte anticipate | 5.578 | 5.699 | -121 | |
| Totale | 5.578 | 5.699 | -121 |
Le "attività per imposte anticipate", pari a 5.578 migliaia di euro, si sono movimentate come segue
Si fornisce il dettaglio delle attività che hanno originato le differenze temporanee da cui traggono origine le attività per imposte anticipate:
| Saldo iniziale | Incremento | Decremento | 31.12.2022 | |
|---|---|---|---|---|
| Imponibile_Imposte anticipate su fondi rischi ed oneri | 5.910 | 250 | -2.174 | 3.986 |
| Imponibile_Imposte anticipate su fondi discariche | 1.534 | 912 | -18 | 2.428 |
| Imponibile_Imposte anticipate su TFR | 466 | 0 | -389 | 77 |
| Imponibile_Imposte anticipate su leasing | 1 | 0 | -1 | 0 |
| Imponibile_Imposte anticipate su derivati | 253 | 0 | -65 | 188 |
| Imponibile_Imposte anticipate su perdite fiscali | 742 | 131 | 0 | 872 |
| Imponibile_Imposte anticipate su altre variazioni | 6.102 | 2.116 | -1.416 | 6.802 |
| Imponibile_Imposte anticipate su svalutazione Casei Gerola | 7.710 | 0 | 0 | 7.710 |
| Imponibile_Imposte anticipate su svalutazione crediti | 104 | 0 | 0 | 104 |
| Totale | 22.822 | 3.409 | -4.063 | 22.168 |
Le imposte anticipate sono state determinate applicando le aliquote fiscali che si prevede saranno in vigore nell'esercizio in cui tali differenze si riverseranno nell'arco di piano 2023/2027.
I decrementi delle imposte anticipate corrispondono agli utilizzi delle differenze temporanee generatesi in esercizi precedenti.
Il decremento relativo al fondo rischi ed oneri è relativo all'utilizzo di quanto accantonato dal Gruppo nel corso dello scorso esercizio relativamente ad un contenzioso in essere con un ex consulente chiuso con una transazione del corso dell'esercizio 2022.
Le imposte anticipate hanno avuto la seguente movimentazione:
| Saldo iniziale | Incremento | Decremento | 31.12.2022 | |
|---|---|---|---|---|
| Attività per imposte anticipate su fondi rischi ed oneri | 1.589 | 70 | -522 | 1.137 |
| Attività per imposte anticipate su fondi discariche | 377 | 249 | -5 | 621 |
| Attività per imposte anticipate su TFR | 111 | 0 | -93 | 17 |
| Attività per imposte anticipate su leasing | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Attività per imposte anticipate su derivati | 61 | 0 | -16 | 45 |
| Attività per imposte anticipate su perdite fiscali | 185 | 31 | -1 | 216 |
| Attività per imposte anticipate su altre variazioni | 1.501 | 510 | -345 | 1.666 |
| Attività per imposte anticipate su svalutazione Casei Gerola | 1.850 | 0 | 0 | 1.850 |
| Attività per imposte anticipate su svalutazione crediti | 25 | 0 | 0 | 25 |
| Totale | 5.699 | 860 | -981 | 5.578 |
Le imposte anticipate sono state determinate applicando le aliquote fiscali che si prevede saranno in vigore nell'esercizio in cui tali differenze si riverseranno nell'arco di piano 2022/2026.
I decrementi delle imposte anticipate corrispondono agli utilizzi delle differenze temporanee generatesi in esercizi precedenti.
| Incremento | Decremento | 31.12.2021 | |
|---|---|---|---|
| 15.968 | 2.281 | -12.339 | 5.910 |
| 1.749 | 242 | -457 | 1.534 |
| 517 | 0 | -51 | 466 |
| 4 | 0 | -3 | 1 |
| 839 | 0 | -586 | 253 |
| 761 | 0 | -19 | 742 |
| 3.808 | 3.543 | -1.249 | 6.102 |
| 7.710 | 0 | 0 | 7.710 |
| 133 | 49 | -78 | 104 |
| 31.489 | 6.115 | -14.782 | 22.822 |
La movimentazione del precedente esercizio era invece stata la seguente:
Le imposte anticipate hanno avuto la seguente movimentazione:
| Saldo iniziale | Incremento | Decremento | 31.12.2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Attività per imposte anticipate su fondi rischi ed oneri | 4.414 | 547 | -3.372 | 1.589 |
| Attività per imposte anticipate su fondi discariche | 431 | 59 | -113 | 377 |
| Attività per imposte anticipate su TFR | 123 | 0 | -12 | 111 |
| Attività per imposte anticipate su leasing | 1 | 0 | -1 | 0 |
| Attività per imposte anticipate su derivati | 202 | 0 | -141 | 61 |
| Attività per imposte anticipate su perdite fiscali | 183 | 0 | 2 | 185 |
| Attività per imposte anticipate su altre variazioni | 971 | 852 | -322 | 1.501 |
| Attività per imposte anticipate su svalutazione Casei Gerola | 1.850 | 0 | 0 | 1.850 |
| Attività per imposte anticipate su svalutazione crediti | 32 | 12 | -19 | 25 |
| 8.206 | 1.469 | -3.978 | 5.699 |
Le "altre attività", pari a 6.677 migliaia di euro, si sono movimentate come segue:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 447 | 57 | 389 |
| Risconti attivi | 2.522 | 2.262 | 260 |
| Crediti diversi | 710 | 699 | 13 |
| Planesys S.p.A. | 2.998 | 3.245 | -247 |
| Totale | 6.677 | 6.262 | 415 |
Tra le Altre attività sono iscritte, rispettivamente per 2.998 migliaia di euro, le quote scadenti oltre i prossimi 12 mesi dei crediti commerciali che la Società vanta nei confronti della società controllante Planesys. In relazione a tali crediti, maturati in riferimento a prestazioni effettuate a favore della società fino all'esercizio 2022, sono stati negoziati nel 2022, piani di rientro che ne prevedono il rimborso in 180 rate mensili con il riconoscimento, da parte della società debitrice a favore di GTH, di un interesse del 2%.
I risconti attivi si riferiscono, quasi totalmente, alla quota di competenza successiva al 31 dicembre 2022 dei premi pagati in relazione a polizze fidejussorie di durata pluriennale.
La composizione delle rimanenze finali risulta essere la seguente:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Merci e Materie prime, sussidiarie e di consumo | 2.450 | 2.899 | -449 |
| Totale 2.450 |
2.899 | -449 |
La voce comprende anche per 2.191 migliaia di euro immobili destinati alla vendita detenuti dalla controllata Aimeri Immobiliare S.r.l.: la società essendo una "immobiliare pura" ha iscritto nella voce Rimanenze gli immobili destinati alla vendita in accordo con lo IAS 2.
La voce espone, ai sensi dell'IFRS 15.105 l'ammontare delle "attività contrattuali" relative alle quote di corrispettivo maturate in relazione alle commesse in corso di esecuzione da parte del Gruppo:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività contrattuali | 8.290 | 18.352 | -10.062 |
| Totale | 8.290 | 18.352 | -10.062 |
La variazione di valore degli "Accertamenti su contratti in corso" è da ascrivere all'ordinaria dinamica delle attività del Gruppo con particolare riferimento alle attività di bonifica in corso al termine dell'esercizio anche in considerazione delle milestone previste di fatturazione.
Alla data del 31 dicembre 2021 era altresì ricompreso in questa voce, ai sensi di quanto previsto dall'IFRIC 12, per un importo di 14.663 migliaia di euro il valore dell'impianto in corso di realizzazione (completato al 31 dicembre 2021 ed entrato in funzione dal I gennaio 2022) per l'attività di concessione del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani e speciali assimilati agli urbani della Valle d'Aosta svolta dalla società controllata Enval S.r.l..
La costruzione dell'impianto è parte della suddetta concessione.
La voce espone l'ammontare delle partite creditorie derivanti dallo svolgimento dell'attività caratteristica delle società del Gruppo, ed ha la seguente composizione:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali Italia | 40.341 | 34.181 | 6.161 |
| Crediti commerciali estero | 37 | 100 | -63 |
| Totale valore nominale crediti | 40.378 | 34.281 | 6.098 |
| Fondo svalutazione crediti | -3.560 | -3.576 | 15 |
| Valore netto crediti commerciali | 36.818 | 30.705 | 6.113 |
Crediti Commerciali sono interamente esigibili entro 12 mesi dalla chiusura dell'esercizio e per la quasi totalità vantati verso soggetti di nazionalità italiana; si ritiene, avendo considerato l'analisi della concentrazione e dell'anzianità di tutti i crediti iscritti, che il valore contabile approssimi il loro fair value.
Tra i Crediti Commerciali risulta iscritto un credito 2.270 migliaia per fatture emesse nei confronti di Ilva S.p.A. ed oggetto di insinuazione al passivo della procedura di Amministrazione straordinaria, ad oggi totalmente svalutato. Gli Amministratori hanno ritenuto, in via del tutto prudenziale, di mantenere ancora l'integrale svalutazione del suddetto credito. Si ricorda infatti che sebbene con provvedimento n. 7826/2020 del 29 ottobre 2020 è stato accolto il ricorso in opposizione proposto da Greenthesis Spa, ed il credito vantato dalla stessa al passivo di Ilva spa in Amministrazione Straordinaria è stato ammesso, in via prededucibile, per l'importo complessivo di 2.265 migliaia di euro; gli organi della procedura, quanto ai tempi di possibili riparti, hanno comunicato che, allo stato, gli stessi non sono preventivabili, anche in considerazione del fatto che la cessione dei complessi aziendali del Gruppo Ilva non è ancora stata integralmente adempiuta.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2022:
| Saldo iniziale | Incrementi | Decrementi | Altri movimenti | Ending Balance | |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti | -3.576 | 16 | -3.560 |
La movimentazione nel corso dello scorso esercizio era stata la seguente:
| 31/12/2020 | accantonamento | utilizzo | 31/12/2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti | (3.852) | (14) | 290 | (3.576) |
La composizione della voce è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività per imposte correnti | 514 | 864 | -350 |
| Totale | 514 | 864 | -350 |
La voce crediti tributari pari a 514 migliaia di euro accoglie i crediti per il rimborso di imposte correnti e per acconti versati dalle società consolidate in eccedenza rispetto alle rispettive imposte dovute.
Si ricorda che la capogruppo Greenthesis S.p.A. e le sue controllate hanno esercitato l'opzione per l'adesione al sistema di tassazione di gruppo "consolidato fiscale nazionale" aderendo in qualità di società consolidate al consolidato nazionale di Planesys S.p.A.
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti finanziari | 1.703 | 1.716 | -13 |
| Totale | 1.703 | 1.716 | -13 |
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
| Altre attività finanziarie | 6.842 | 3.200 | 3.642 |
| Totale | 6.842 | 3.200 | 3.642 |
La voce "Crediti finanziari" accoglie il credito finanziario verso la controllante Planesys S.p.A. comprensivo dei relativi interessi maturati alla chiusura dell'esercizio.
Le altre attività finanziarie si riferiscono, per 3.980 migliaia di euro, al valore dei titoli acquistati tramite Deutsche Bank, dalla controllata Gea S.r.l., in pegno sul finanziamento concesso dalla banca.
Nella voce sono riclassificati, per 2.509 migliaia di euro, gli importi versati in "Escrow account" a garanzia dei pagamenti che il Gruppo dovrà finalizzare in relazione ad alcune operazioni di investimento (Acquisizione di Padana Energia e del terreno per l'operazione Rifuture).
La voce ricomprende inoltre per 353 migliaia di euro la quota entro i 12 mesi del fair value positivo dei derivati sottoscritti dalle società del Gruppo con la finalità di copertura delle fluttuazioni dei tassi di interesse in relazione ad alcuni finanziamenti pluriennali erogati dal sistema bancario.
Le altre attività correnti ammontano a 13.406 migliaia di euro come di seguito evidenziato:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altre attività a breve termine | 13.406 | 13.459 | -53 |
| Totale | 13.406 | 13.459 | -53 |
Si riporta la composizione della voce in oggetto:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Planesys - Cred. per consolid. fiscale | 2.232 | 3.013 | -782 |
| Altre attività | 2.479 | 2.111 | 366 |
| Risconti attivi | 2.813 | 3.234 | -415 |
| Iva a credito | 5.882 | 5.102 | 778 |
| Totale 13.406 |
13.459 | -53 |
Compongono la voce, per complessivi 2.232 migliaia di euro, i crediti nei confronti della controllante Planesys S.p.A. per il consolidato fiscale; si ricorda infatti che la capogruppo Greenthesis S.p.A. e le sue controllate hanno esercitato l'opzione per l'adesione al sistema di tassazione di gruppo "consolidato fiscale nazionale" aderendo in qualità di società consolidate al consolidato nazionale di Planesys S.p.A..
Le "altre attività" sono per lo più riferibili a crediti verso l'Erario (per imposte diverse dall'IVA) ed Istituti Previdenziali per 1.262 migliaia di euro nonché a depositi cauzionali ed anticipi a fornitori.
La voce è inoltre composta dai crediti IVA vantati dalle società del Gruppo per complessivi 5.882 migliaia di euro, di cui, circa 2.180 migliaia, già chiesti a rimborso.
La voce comprende anche i risconti attivi riferiti a costi già sostenuti ma di competenza dell'esercizio successivo, tra i quali le polizze assicurative e canoni di noleggio e/o locazione.
Le disponibilità liquide comprese tra le attività correnti sono pari a 34.083 migliaia di euro e sono composte come segue:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 34.007 | 27.481 | 6.526 | |
| Denaro e valori in cassa | 76 | 55 | 21 | |
| Totale | 34.083 | 27.536 | 6.547 |
I valori possono essere convertiti in cassa prontamente. Si ritiene che il valore di carico di tali disponibilità sia allineato al loro fair value alla data di bilancio.
Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide è limitato poiché le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali.
| Descrizione | 2022 Consolidato Greenthesis |
2021 Consolidato Greenthesis |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Area di Casei Gerola | 9.700 | 9.700 | 0 |
| Attività Ekotekno | 2.576 | 2.588 | -12 |
| 0 | 0 | 2.078 | -2.078 |
| 0 | 12.276 | 14.366 | -2.090 |
La voce espone, in linea con quanto previsto dal principio IFRS5:
• per 9.700 migliaia di euro, il fair value dell'area dell'ex Zuccherificio sita nel comune di Casei Gerola (PV) per una superficie di circa 403.785 mq, acquistata nel 2009, per il prezzo complessivo originario di 17 milioni di euro oltre oneri accessori ed imposte (oggetto di svalutazioni nei bilanci 2015, 2016 e 2017 per complessivi 7.635 migliaia di euro imputate alla voce "Ammortamenti e svalutazioni"). Greenthesis, tramite un R.T.I., aveva nel contempo ottenuto un appalto relativo ai lavori di bonifica del solo sottosuolo e di demolizione e bonifica del compendio immobiliare.
Come riportato nelle precedenti relazioni finanziarie, GTH e Finbieticola hanno sottoscritto nel mese di gennaio 2014, una scrittura privata transattiva per definire bonariamente tutti i rapporti contrattuali, nonché le controversie in essere tra le stesse che prevede, tra l'altro, l'impegno di Greenthesis S.p.A. a cedere e vendere e ritrasferire in proprietà di Finbieticola, con modalità tra loro alternative, una porzione del Compendio Immobiliare di complessivi 100.000 (centomila) mq (pari a n.10 ha) ubicata su fronte strada provinciale n. 206 Voghera Novara e, lateralmente, a sud sulla Strada Provinciale per Alzano Scrivia, assumendosi altresì l'obbligo di svolgere direttamente le attività di monitoraggio della falda e degli argini delle vasche di lagunaggio.
Durante le trattative, poste in essere da Greenthesis, finalizzate alla vendita dell'area di Casei Gerola è emersa la concreta possibilità di cedere l'intero compendio, quindi anche la porzione destinata a Finbieticola e per tale ragione è stato raggiunto un accordo con la stessa Finbieticola che assicurasse tale opzione, garantendo loro un prezzo di vendita non inferiore ad euro 21/mq.
In coerenza con quanto sopraccitato, il 17 luglio 2019, ad esito di una estesa attività negoziale, Greenthesis ha sottoscritto, con primario operatore specializzato nelle attività di sviluppo immobiliare nell'ambito della logistica industriale, un contratto preliminare condizionato di compravendita sottoposto a diverse clausole sospensive ed avente ad oggetto la cessione del citato compendio immobiliare. Tale contratto conferma, al netto dei costi di transazione, la piena recuperabilità del valore di iscrizione nel presente bilancio e il prezzo minimo richiesto da Finbieticola per la propria parte di Compendio.
Lo scorso 28 marzo 2022, GTH e Terrae (già Finbieticola), hanno convenuto la riduzione del saldo residuo prezzo dovuto da GTH a 2.451 migliaia di euro (con contestuale rinuncia di Terrae all'ulteriore importo di 1.678 migliaia di euro contabilizzato come "sopravvenienza attiva" tra gli Altri ricavi (Nota 28).
Per l'effetto, Terrae ha prestato assenso alla cancellazione dell'ipoteca di oltre 4 milioni di euro. Contestualmente, per quanto riguarda il rapporto tra promittente venditore e promissario acquirente dell'area:
il promissario acquirente ha dato atto dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive al contratto preliminare di compravendita, con eccezione della sola condizione 3.1 (iii), relativa all'ottenimento dei permessi per la realizzazione di un polo logistico sul complesso immobiliare oggetto di compravendita;
il promissario acquirente ha confermato l'interesse al perseguimento dell'operazione ed ha integrato la caparra confirmatoria di euro 10 migliaia con ulteriori 2.451 migliaia di euro contabilizzata tra le Altre Passività Correnti (Nota 29);
GTH ha conferito procura al promissario acquirente affinché quest'ultima abbia modo di relazionarsi direttamente con la PA competente al rilascio delle autorizzazioni richieste;
il promissario acquirente e GTH hanno differito il termine per l'avveramento della condizione sospensiva residua al 31 dicembre 2023.
• per 2.576 migliaia di euro , a seguito della stipula, nel corso del 2021 di un contratto preliminare per la cessione delle quote della società Ekotekno ad un valore che ne consente l'integrale recupero, il complesso delle attività, per lo più riferite all'investimento iniziale nell'impianto RSU a Chabierów . Si tratta di un impianto per il trattamento e il recupero dei rifiuti solidi urbani ed assimilabili con annessa discarica da circa 1 milione di metri cubi di capacità a servizio dell'impianto medesimo. Più specificamente, l'iniziativa di cui trattasi prevede la costruzione e la successiva gestione di un impianto destinato alla selezione ed al recupero dei rifiuti urbani, nonché al compostaggio della frazione umida dei rifiuti stessi (trattasi di 18 codici CER appartenenti alla categoria "19" e di 9 codici CER appartenenti alla categoria "20"), di capacità pari a 60.825 ton/anno ed articolato in tre sezioni principali. Alla luce dell'inaspettato mancato riconoscimento del diritto a vedere inserito il proprio costruendo impianto nel "Piano Regionale dei Rifiuti per gli anni 2016- 2022 con estensione per gli anni 2023-2028", la Ekotekno, all'uopo assistita dal team dei propri legali, sta conducendo una serrata azione giudiziaria volta a veder soddisfatto il proprio legittimo interesse.
Al riguardo si ricorda anzitutto che, nell'udienza tenutasi in data 8 maggio 2019, il Consiglio di Stato polacco, a fronte del secondo ricorso presentato dalla Ekotekno, ha annullato con rinvio la sentenza in forza della quale il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) di Lodz aveva negato alla stessa il riconoscimento del diritto a che il progetto del proprio costruendo impianto di gestione dei rifiuti venisse inserito all'interno del citato Piano Regionale dei Rifiuti.
Stante tale pronunciamento, la causa è stata pertanto nuovamente esaminata da parte dello stesso TAR di Lodz in data 24 luglio 2019 e la sentenza, resa poi il successivo 6 agosto, non ha, anche in questo caso contrariamente alle attese, recepito in toto le indicazioni, pur chiare, che erano state formulate dal Consiglio di Stato, di fatto non inserendo il progetto della Ekotekno nella programmazione territoriale regionale.
In conseguenza di ciò, gli amministratori della controllata, convintissimi delle proprie ragioni e dell'irragionevole orientamento del TAR, hanno quindi immediatamente dato l'incarico ai propri legali di esperire un nuovo ricorso al Consiglio di Stato, che, nell'udienza da ultimo tenutasi lo scorso 4 marzo 2020, contro ogni prevedibile previsione fatta al riguardo ha del tutto inaspettatamente rigettato il ricorso presentato dalla Ekotekno avverso il sopramenzionato pronunciamento del TAR di Lodz del 6 agosto 2019.
Le passività destinate alla vendita sono sempre riferite alla società Ekotekno e fanno prevalentemente riferimento all'accantonamento dei potenziali oneri per lo smaltimento rifiuti.
Al 31 dicembre 2021 erano anche comprese, per 2.078 migliaia di euro tra le attività e per 2.077 migliaia di euro tra le passività, le attività e passività facenti capo alla società Marzano S.r.l. la cui cessione a Planesys, in esecuzione dell'Accordo di Investimento si è perfezionata nel corso del mese di febbraio per il prezzo di un euro.
La composizione dell'indebitamento finanziario è riportata nella seguente tabella:
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 76 | 60 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 34.007 | 27.476 |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 8.545 | 4.916 |
| - di cui verso parti correlate | 1.701 | 1.716 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 42.628 | 32.451 |
| E. Debito finanziario corrente | -10.501 | -12.899 |
| - di cui verso parti correlate | 0 | -1.008 |
| F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | -16.979 | -14.415 |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) | -27.480 | -27.315 |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) | 15.148 | 5.137 |
| I. Debito finanziario non corrente | -63.449 | -62.970 |
| - di cui verso parti correlate | -1.028 | 0 |
| J. Obbligazioni emesse | -14.939 | 0 |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | -16.495 | -16.684 |
| - di cui verso parti correlate | -103 | -87 |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) | -94.883 | -79.654 |
| M. Indebitamento finanziario netto ESMA (H-L) | -79.735 | -74.518 |
| N. Attività finanziarie a lungo termine | 4.243 | 5.213 |
| - di cui verso parti correlate | 3.296 | 3.912 |
| O. Indebitamento finanziario netto complessivo(M-N) | -75.492 | -69.305 |
Le società del Gruppo Greenthesis operano in base a prassi consolidate ispirate a criteri di prudenza, finalizzate a ridurre l'esposizione ai rischi di credito, di tasso di interesse e di liquidità cui sono esposte.
Di seguito si riporta il dettaglio delle attività e passività finanziarie del Gruppo richiesto dall'IFRS 7 nell'ambito delle categorie previste dallo IAS 39.
| Fair Value TOCI | Fair Value TPL |
Attività al costo ammortizzato |
Passività al costo ammortizzato |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Attività non correnti | |||||
| Altre attività finanziarie | 4.243 | 4.243 | |||
| Altre attività non correnti | 2.998 | 2.998 | |||
| Attività correnti | |||||
| Crediti commerciali | 45.108 | 45.108 | |||
| Crediti finanziari e altre attività finanziarie | 6.036 | 6.036 | |||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 34.083 | 34.083 | |||
| Attività non correnti destinate alla vendita | 12.276 | 12.276 | |||
| Totale attività | 12.276 | 92.468 | 104.744 | ||
| Passività non correnti | |||||
| Fondo per benefici ai dipendenti | 3.733 | 3.733 | |||
| Passività finanziarie a lungo termine | 58.311 | 58.311 | |||
| Altre passività non correnti | 24.065 | 24.065 | |||
| Passività correnti | |||||
| Passività finanziarie a breve termine | 6.397 | 6.397 | |||
| Quota a breve di passività finanziarie a lungo termine |
15.121 | 15.121 | |||
| Debiti commerciali | 47.400 | 47.400 | |||
| Altre passività correnti | 28.657 | 28.657 | |||
| Passività non correnti destinate alla vendita | 577 | 577 | |||
| Totale passività | 3.733 | 577 | 179.951 | 184.261 |
| GREENTHESIS S.p.A. - Consolidato 31/12/2021 | Fair Value TOCI |
Fair Value TPL | Attività al costo ammortizzato |
Passività al costo ammortizzato |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Attività non correnti | |||||
| Altre attività finanziarie | 5.213 | 5.213 | |||
| Altre attività non correnti | 3.245 | 3.245 | |||
| Attività correnti | |||||
| Crediti commerciali | 30.705 | 30.705 | |||
| Crediti finanziari e altre attività finanziarie | 4.916 | 4.916 | |||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 27.536 | 27.536 | |||
| Attività non correnti destinate alla vendita | 14.366 | 14.366 | |||
| Totale attività | 0 | 14.366 | 71.614 | 0 | 85.980 |
| Passività non correnti | |||||
| Fondo per benefici ai dipendenti | 4.167 | 4.167 | |||
| Passività finanziarie a lungo termine | 54 | 62.343 | 62.343 | ||
| Altre passività non correnti | 23.395 | 23.395 | |||
| Passività correnti | |||||
| Passività finanziarie a breve termine | 10.399 | 10.399 | |||
| Quota a breve di passività finanziarie a lungo termine | 260 | 14.155 | 14.155 | ||
| Debiti commerciali | 50.328 | 50.328 | |||
| Altre passività | 19.352 | 19.352 | |||
| Passività non correnti destinate alla vendita | 2.079 | 2.079 | |||
| Totale passività | 4.167 | 2.393 | 0 | 179.971 | 186.216 |
Di seguito sono illustrati gli ammontari corrispondenti al fair value dei debiti per finanziamenti:
| Valore contabile quota corrente |
Valore contabile quota non corrente |
Fair value | Valore contabile quota corrente |
Valore contabile quota non corrente |
Fair value | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti | 31/12/2022 | 31/12/2022 | 31/12/2022 | 31/12/2021 | 31/12/2021 | 31/12/2021 |
| GTH - ICCREA - ALPI MARITT. | 660 | 1.224 | 1.850 | 640 | 1.835 | 2.596 |
| GTH - DEUTSCHE BANK 2020 | 1.057 | 3.377 | 4.388 | 1.068 | 4.432 | 5.789 |
| GTH - INTESA SAN PAOLO 2021 | 978 | 3.066 | 3.759 | 957 | 4.043 | 5.313 |
| GTH - CREDIT AGRICOLE | 845 | 1.095 | 1.915 | 849 | 1.939 | 2.857 |
| GTH - BASKET BOND INTESA 2020 |
2.361 | 5.137 | 6.440 | 7.854 | - | 8.829 |
| GTH - BASKET BOND INTESA 2022 |
- | 9.802 | 9.588 | n.a. | n.a. | n.a. |
| GEA - DEUTSCHE BANK 2019 | 1.200 | - | 1.204 | 1.600 | 1.200 | 2.878 |
| GEA - DEUTSCHE BANK 2020 | 1.052 | 3.112 | 4.165 | 1.073 | 4.162 | 5.494 |
| INDECO - INTESA SAN PAOLO | 544 | 3.321 | 3.878 | 474 | 3.026 | 3.797 |
| ENVAL - FINAOSTA | 317 | 2.605 | 2.638 | 67 | 1.934 | 2.312 |
| ENVAL - INTESA SAN PAOLO | 588 | 4.265 | 3.874 | 98 | 3.237 | 3.735 |
| C.R. - UNICREDIT 2 | - | - | - | 39 | - | 40 |
| C.R. - UNICREDIT 3 | 77 | 39 | 116 | 77 | 117 | 197 |
| C.R. - BANCO BPM | - | - | - | 10 | - | 11 |
| C.R. - BANCO DESIO | 258 | 105 | 344 | 97 | 363 | 503 |
| EUREKO - BCC CARAVAGGIO | 21 | - | 21 | 20 | 21 | 42 |
| AIMERI IMM - INTESA SAN PAOLO |
652 | 3.513 | 3.815 | 636 | 4.164 | 5.269 |
| REA - BANCO POPOLARE | 3.127 | 26.935 | 34.556 | n.a. | n.a. | n.a. |
| REA - BANCO BPM | - | - | 3.509 | 20.537 | 26.270 | |
| REA - DEUTSCHE BANK 2020 | 1.063 | 3.102 | 4.161 | 1.073 | 4.162 | 5.494 |
| PADANA - MPS N.529 | 53 | 486 | 569 | n.a. | n.a. | n.a. |
| PADANA - MPS N.241 | 19 | 182 | 218 | n.a. | n.a. | n.a. |
| PADANA - BPM | 8 | 17 | 24 | n.a. | n.a. | n.a. |
| PADANA - BCC N.411 | 32 | 75 | 100 | n.a. | n.a. | n.a. |
| PADANA - BCC N.556 | 5 | - | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. |
Il fair value dei debiti verso banche la cui durata del contratto eccede l'esercizio è stato determinato attraverso l'individuazione dei cash flow generati dallo smontamento dei debiti residui sia in termini di quote interessi che di quote capitali; tali cash flow sono calcolati sulla base dei tassi di interesse (tassi forward impliciti nella curva dei tassi risk free più l'eventuale spread) e dei tempi di smontamento relativi al piano di ammortamento. I singoli cash flow, fino alla scadenza finale del prestito prevista, sono stati attualizzati ai tassi risk free risultanti alla data di valutazione.
Per i crediti verso clienti, i debiti verso fornitori e le altre attività e passività finanziarie con scadenza contrattuale entro l'esercizio non è stato calcolato il fair value in quanto il valore contabile dello strumento approssima lo stesso.
In base alle metodologie di calcolo del fair value, tutti i valori sopra riportati possono essere ricondotti al secondo livello della gerarchia di fair value indicata dal principio IFRS7.
| GRUPPO GREENTHESIS |
Debito originario |
Nozionale al 31 dicembre 2022 |
Nozionale al 31 dicembre 2021 |
Scadenza | Durata amm. |
Scad. Preamm. |
Rata | Tasso pagato |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti | ||||||||
| GTH - ICCREA - ALPI MARITT. |
2.656 | 1.850 | 2.596 | 30/11/2025 | 66 mesi | 31/05/2020 | Mensile | Euribor 3M + 3,1% |
| GTH - DEUTSCHE BANK 2020 |
4.432 | 4.388 | 5.789 | 15/12/2026 | 60 mesi | 15/12/2021 | Trimestrale | Euribor 3M + 2,0% |
| GTH - INTESA SAN PAOLO 2021 |
5.000 | 3.759 | 5.313 | 28/12/2026 | 60 mesi | n.a. | Trimestrale | 2,20% |
| GTH - CREDIT AGRICOLE |
3.000 | 1.915 | 2.857 | 24/02/2025 | 54 mesi | 24/11/2021 | Trimestrale | Euribor 3M + 1,45% |
| GTH - BASKET BOND INTESA 2020 |
8.000 | 6.440 | 8.829 | 31/03/2027 | 84 mesi | 31/12/2021 | Semestrale | 3,30% |
| GTH - BASKET BOND INTESA 2022 |
10.000 | 9.588 | n.a. | 28/07/2029 | 84 mesi | 30/06/2024 | Semestrale | 4,60% |
| GEA - DEUTSCHE BANK 2019 |
8.000 | 1.204 | 2.878 | 26/09/2023 | 60 mesi | 26/12/2018 | Trimestrale | Euribor 3M + 2,75% |
| GEA - DEUTSCHE BANK 2020 |
5.500 | 4.165 | 5.494 | 29/07/2026 | 72 mesi | 29/07/2021 | Trimestrale | Euribor 3M + 2,75% |
| INDECO - INTESA SAN PAOLO |
5.000 | 3.878 | 3.797 | 29/12/2028 | 84 mesi | 31/03/2022 | Trimestrale | Euribor 3M + 1,75% |
| ENVAL - FINAOSTA | 3.000 | 2.638 | 2.312 | 28/02/2031 | 102 mesi | 30/11/2022 | Trimestrale | 3% |
| ENVAL - INTESA SAN PAOLO |
5.000 | 3.874 | 3.735 | 28/02/2031 | 102 mesi | 30/11/2022 | Trimestrale | Euribor 3M + 0,05% |
| C.R. - UNICREDIT 2 | 250 | 0 | 40 | 30/09/2022 | 60 mesi | n.a. | Mensile | Euribor 3M + 2,5% |
| C.R. - UNICREDIT 3 | 250 | 116 | 197 | 30/06/2024 | 39 mesi | 31/03/2021 | Mensile | Euribor 3M + 1,5% |
| C.R. - BANCO BPM | 200 | 0 | 11 | 16/02/2022 | 60 mesi | n.a. | Trimestrale | Euribor 3M + 3,3% |
| C.R. - BANCO DESIO | 500 | 344 | 503 | 10/07/2026 | 60 mesi | 10/07/2021 | Mensile | 1,90% |
| EUREKO - BCC CARAVAGGIO |
100 | 21 | 42 | 05/12/2023 | 60 mesi | n.a. | Mensile | Euribor 3M + 1,75% |
| AIMERI IMM - INTESA SAN PAOLO |
4.800 | 3.815 | 5.269 | 25/10/2028 | 84 mesi | 25/04/2022 | Semestrale | 2,50% |
| REA - BANCO POPOLARE |
35.000 | 30.062 | n.a. | 31/12/2031 | 114 mesi | n.a. | Semestrale | Euribor01 6M base 360 + 2,25% |
| REA - BANCO BPM | 74.000 | 0 | 26.270 | 31/12/2028 | 237 mesi | n.a. | Trimestrale | Euribor 3M + 2,5% |
| REA - DEUTSCHE BANK 2020 |
5.500 | 4.161 | 5.494 | 29/07/2026 | 60 mesi | 29/10/2021 | Trimestrale | Euribor 3M + 2,0% |
| PADANA - MPS N.529 | 820 | 569 | n.a. | 30/06/2032 | 180 mesi | 31/012/2017 | Trimestrale | Euribor 6M base 360 + 1,40% |
| PADANA - MPS N.241 | 300 | 218 | n.a. | 30/06/2032 | 180 mesi | 31/012/2017 | Trimestrale | Euribor 6M base 360 +2,20% |
| PADANA - BPM | 39 | 24 | n.a. | 31/03/2025 | 57 mesi | 19/03/2021 | Trimestrale | 1,80% |
| PADANA - BCC N.411 | 159 | 100 | n.a. | 12/04/2026 | 60 mesi | 12/04/2021 | mensile | 0,80% |
| PADANA - BCC N.556 | 61 | n.a. | n.a. | 28/05/2023 | 60 mesi | 28/05/2018 | mensile | 1,50% |
La prassi del Gruppo è quella di reperire le fonti necessarie al finanziamento del capitale circolante e al finanziamento dei propri progetti negoziando finanziamenti a tassi variabili.
L'esposizione al rischio di tasso di interesse, mitigata ove ritenuto opportuno dalla sottoscrizione di contratti derivati di copertura, deriva prevalentemente dai debiti finanziari a tasso variabile sia a breve sia a lungo termine negoziati per mantenere un equilibrio tra fonti ed impieghi finanziari e, in minor misura, dall'indicizzazione dei contratti di leasing finanziario.
L'attività di negoziazione e raccolta presso il mercato di finanziamenti a breve e medio lungo termine è svolta da Greenthesis S.p.A. per tutte le società del Gruppo e l'esposizione al rischio di tasso di interesse è costantemente monitorata da quest'ultima in base all'andamento della curva Euribor, al fine di valutare eventuali interventi per il contenimento del rischio di un potenziale rialzo dei tassi di interesse di mercato.
Il rischio di liquidità si può manifestare con la difficoltà di reperire, a condizioni economiche di mercato, le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni contrattualmente previsti.
Esso può derivare dall'insufficienza delle risorse disponibili per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e scadenze prestabilite, oppure dalla possibilità che l'azienda debba assolvere alle proprie passività finanziarie prima della loro naturale scadenza (ad es. in caso di revoca improvvisa delle linee di finanziamento uncommitted).
La gestione finanziaria del Gruppo è sostanzialmente accentrata presso Greenthesis S.p.A. che, in base a prassi consolidate ispirate a criteri di prudenza e tutela degli stakeholder, negozia le linee di affidamento con il sistema bancario ed esercita un costante monitoraggio dei flussi finanziari delle singole società del Gruppo.
Nell'ambito della propria gestione ordinaria il Gruppo genera adeguate fonti di liquidità con cui far fronte ai fabbisogni di cassa e alle proprie obbligazioni di natura strettamente finanziaria; tali fonti derivano dalla marginalità del business e dal rispetto delle condizioni di pagamento, i cui tempi di incasso sono oggetto di costante monitoraggio. Il fabbisogno di liquidità del Gruppo che deriva da investimenti industriali ed immobiliari, è invece coperto da operazioni finanziarie di scopo, e per questo a medio/lungo termine, negoziate con controparti finanziarie di elevato standing creditizio.
Il Gruppo non presenta inoltre significative concentrazioni di rischio di liquidità dal lato dei debiti commerciali.
La tabella successiva evidenzia, per fasce di scadenza contrattuale, i fabbisogni finanziari del Gruppo in base alle seguenti ipotesi:
| Descrizione | Saldo | A 6 mesi | 6 e 12 mesi |
1 e 2 anni | 2 e 3 anni | 3 e 4 anni | 4 e 5 anni | Oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti commerciali | 44.264 | 44.159 | 93 | 12 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Passività finanziarie a medio e | ||||||||
| lungo termine | 95.307 | 8.973 | 8.006 | 15.058 | 15.360 | 14.146 | 10.250 | 23.513 |
| Passività finanziarie a breve | ||||||||
| termine | 3.997 | 3.965 | 32 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| 143.568 | 57.097 | 8.131 | 15.070 | 15.360 | 14.146 | 10.250 | 23.513 |
Alla data del 31 dicembre 2022, il Gruppo aveva a disposizione linee di credito - comprensive di quelle relative a fidejussioni - per un totale di circa 138,2 milioni di Euro, utilizzate per circa 99,1 milioni di Euro (di cui circa 2,6 milioni di Euro per fidejussioni), alle quali si andavano ad aggiungere anche circa 2,7milioni di Euro per la specifica linea di factoring (non in utilizzo).
Il rischio di credito per il Gruppo è rappresentato principalmente dall'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti commerciali.
La solvibilità della clientela è oggetto quindi di specifiche valutazioni preventive, attraverso una procedura di "affidamento" per singolo cliente. Il Gruppo, infatti, mitiga il rischio di credito attraverso le seguenti azioni preventive:
L'affidamento del cliente è gestito in modo centralizzato: tra gli strumenti utilizzati per la gestione del rischio di credito, soprattutto in riferimento ai clienti esteri, il Gruppo ricorre al pagamento anticipato e al rilascio di fidejussioni bancarie.
Non si rilevano particolari fenomeni di stagionalità dell'esposizione creditizia.
Di seguito viene esposta la tabella riepilogativa dei saldi dei crediti commerciali verso terzi e parti correlate:
| Descrizione | Saldo | A scadere | Da 0 a 30 giorni |
Da 31 a 60 giorni |
Da 61 a 180 giorni |
Da 181 a 365 giorni |
Oltre 365 giorni |
Svalutazioni individuali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività (crediti commerciali oltre 12 mesi) |
2.998 | 2.998 | ||||||
| Crediti Commerciali | 36.818 | 33.019 | 1.380 | 768 | 282 | 379 | 990 | 0 |
| 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| 39.816 | 33.019 | 1.380 | 768 | 282 | 379 | 3.988 | 0 |
Al 31 dicembre 2022 sono presenti garanzie concesse da terzi per circa 2.332 migliaia di euro.
Al 31 dicembre 2022 il capitale sociale del Gruppo Greenthesis, dell'importo complessivo di 80.704 migliaia di euro, coincidente con quello della Capogruppo, è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n° 155.200.000 senza valore nominale espresso.
Al proposito si ricorda che, in data 20 dicembre 2021, l'Assemblea degli Azionisti della Società, riunitasi in sede straordinaria, ha approvato l'aumento di capitale, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'articolo 2441, comma 4, primo periodo, del Codice Civile da liberarsi mediante il conferimento in natura del ramo di azienda comprendente, tra l'altro, tutte le attività operative nel settore ambientale facenti capo a Planesys S.p.A. L'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Greenthesis ha approvato l'emissione, a favore di Planesys S.p.A. di n. 62.500.000 nuove azioni ordinarie, per un importo complessivo pari a Euro 75,0 milioni - di cui Euro 32,5 milioni da imputarsi a capitale ed Euro 42,5 milioni a sovrapprezzo -, con godimento regolare e aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione.
La voce include, tra le altre, la riserva legale per 2.331 migliaia di euro, nonché la Riserva Sovrapprezzo azioni, iscritta nella Capogruppo Greenthesis S.p.A. per 42.161 migliaia di euro.
La voce accoglie il valore delle azioni proprie nel portafoglio della Capogruppo alla data del presente bilancio consolidato che corrisponde a complessive 4.511.773 azioni proprie (pari al 2.907% del capitale sociale) ad un controvalore complessivo di 2.495 migliaia di euro. L'acquisto è avvenuto ai sensi degli art. 2357 e 2357 ter del Codice Civile nonché ai sensi dell'art.132 del D. Lgs 58/1998.
Prospetto di riconciliazione del risultato netto consolidato e del patrimonio netto consolidato con quelli della capogruppo
| Risultato netto 31/12/2022 |
Patrimonio Netto 31/12/2022 |
|
|---|---|---|
| Greenthesis S.p.A. | 3.550 | 133.758 |
| Rettifiche di consolidamento: | ||
| Patrimonio Netto delle società consolidate | ||
| e attribuzione del risultato delle stesse | 16.836 | 43.163 |
| Avviamento e plusvalori | 0 | 11.914 |
| Ripristino - svalutazione e storno dei valori di carico delle partecipazioni consolidate |
-774 | -163.578 |
| Valutazione di partecipazioni in società collegate al PN | 1.160 | 3.501 |
| Eliminazione degli utili infragruppo | -2.325 | -1.034 |
| Eliminazione perdite su cambi | 528 | -528 |
| Altre rettifiche di consolidamento | -339 | -3.971 |
| Patrimonio Netto e risultato d'esercizio di spettanza dei terzi | -1.367 | 3.137 |
| Totale rettifiche di consolidamento | 13.719 | -107.396 |
| VALORI CONSOLIDATI DI GRUPPO | 17.269 | 26.362 |
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari a medio lungo termine | 56.519 | 55.172 | 1.347 |
| Obbligazioni | 14.939 | 0 | 14.939 |
| Debiti verso Planesys | 1.028 | 0 | 1.028 |
| Passività' per diritto d'uso IFRS16 | 5.842 | 7.172 | -1.329 |
| Fair value derivato IRS | 0 | 54 | -54 |
| Totali | 78.328 | 62.397 | 15.931 |
| Passività finanziarie a medio lungo termine | 31/12/2022 | 31/12/2021 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Quota a | Quota a | Quota a | Quota a | ||
| lungo | breve | lungo | breve | ||
| ICCREA Bancaimpresa S.P.A. e Banca Alpi Marittime Credito | |||||
| Cooperativo Carrù S.C.P.A | 1.224 | 667 | 1.835 | 640 | |
| Deutsche Bank S.p.A. | 3.112 | 1.200 | 12.756 | 2.673 | |
| Deutsche Bank S.p.A. | 0 | 1.052 | 1.200 | 2.141 | |
| Deutsche Bank S.p.A | 3.377 | 1.060 | 0 | 0 | |
| Deutsche Bank S.p.A | 3.102 | 1.086 | 0 | 0 | |
| Credit Agricole | 1.095 | 851 | 1.939 | 849 | |
| Finaosta Spa | 2.605 | 317 | 1.934 | 67 | |
| Intesa San Paolo | 10.652 | 2.111 | 14.470 | 2.165 | |
| Intesa mutuo ipotecario | 3.513 | 652 | 0 | 0 | |
| Banco di Desio S.p.A | 105 | 258 | 363 | 97 | |
| Unicredit S.p.A | 39 | 77 | 117 | 117 | |
| Mutuo Pool BPM BPER MCC | 26.935 | 3.127 | 0 | 0 | |
| Mutuo Banco Popolare S.p.A. | 0 | 0 | 20.537 | 3.519 | |
| BANCO BPM MUTUO n. 04946870 (oltre 12 mesi) | 17 | 8 | 0 | 0 | |
| Mutuo MPS | 668 | 72 | 0 | 0 | |
| BCC CASSA RURALE mutuo n.008.610411.01 oltre 12m | 75 | 37 | 0 | 0 | |
| BCC Di Caravaggio | 0 | 21 | 21 | 20 | |
| Totale Finanziamenti bancari a medio lungo termine | 56.519 | 12.596 | 55.172 | 12.288 | |
| Debito verso Planesys S.p.a | 1.028 | 0 | 0 | 0 | |
| Passività' per diritto d'uso IFRS16 | 5.842 | 2.076 | 7.172 | 1.868 | |
| Obbligazioni | 14.939 | 2.307 | 0 | 0 | |
| Fair Value derivato IRS | 0 | 0 | 54 | 260 | |
| TOTALE | 78.328 | 16.979 | 62.397 | 14.416 |
• mutuo con garanzie reali erogato in pool da ICCREA Bancaimpresa S.P.A. e Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù S.C.P.A.. il cui contratto è stato sottoscritto in data 18 dicembre 2018. Il finanziamento che, originariamente era previsto per l'importo complessivo di 3.500 migliaia di euro, è stato effettivamente erogato per l'importo di 3.327 migliaia di euro in quattro tranche nel corso del 2019 e 2020 e destinato alla realizzazione dell'impianto di trigenerazione presso la sede di Orbassano. Il rimborso è in corso mediante 66 rate mensili posticipate a partire dallo scorso 30 giugno 2020 con l'ultima rata scadente il 30 novembre 2025. A garanzia del pieno ed incondizionato adempimento del contratto di mutuo la società ha costituito in pegno l'importo di 500 migliaia di euro depositato su un conto corrente acceso presso la banca mutuataria. La società Greenthesis S.p.A. ha inoltre costituito in pegno n. 4.511.773 azioni rappresentative del capitale sociale del valore nominale di Euro 0,52 (zero virgola cinquantadue) equivalente a complessivi Euro 2.346.121,96 rappresentative del 2.907% del capitale sociale della Società;
dal Governo per sostenere le imprese a fronte degli effetti negativi derivanti dall'emergenza sanitaria tutt'ora in corso causata dalla diffusione del virus Covid-19; pertanto è assistito da garanzia rilasciata dal Fondo Centrale ex L. 662/96 ai sensi della Sezione 3.1 del Quadro Temporaneo di aiuti.
• L'importo di 28.502 migliaia di euro è costituito dalla quota con scadenza oltre dodici mesi, dalla data di riferimento del presente bilancio, del nuovo finanziamento erogato a favore della controllata Rea Dalmine S.p.A. Si ricorda infatti che, nel corso dei primi mesi dell'esercizio 2022 la società ha proceduto, nell'ambito di una riqualificazione delle fonti finanziarie, alla completa estinzione del precedente finanziamento in corso con Banco BPM S.p.A. che è stato sostituito da un nuovo contratto di finanziamento per un ammontare complessivo pari a 35 milioni di Euro.
In data 23 febbraio 2022 Rea Dalmine ha infatti sottoscritto, in qualità di parte finanziata, un contratto di finanziamento con Banco BPM S.p.A., BPER Banca S.p.A. e Mediocredito Centrale S.p.A., in qualità di banche finanziatrici, per un importo massimo complessivo di 35.000 migliaia di euro, suddiviso in una linea di credito, a medio lungo termine, utilizzabile per cassa, sino ad un massimo di 25.000 migliaia di euro (la "Linea A"), e una linea di credito, a medio lungo termine, utilizzabile per cassa, sino ad un massimo di 10.000 migliaia di euro, la cui data di rimborso, per entrambe le linee, è il 31 dicembre 2031. Il tasso di interesse a valere sulla Linea A e sulla Linea B è pari all'Euribor più uno spread pari a 225 punti base per anno.
Il Finanziamento concesso dalle Banche Finanziatrici potrà essere utilizzato da parte di Rea Dalmine per i seguenti scopi:
conformità a quanto previsto dal Business Plan approvato dalla società, nonché (ii) gli investimenti già sostenuti per un importo pari ad 1.690 migliaia di euro.
Il Finanziamento è assistito, tra l'altro, dalle seguenti garanzie:
• un'ipoteca di primo grado su taluni immobili (come meglio identificati nel relativo atto di ipoteca) di proprietà di Rea Dalmine, per un importo massimo garantito pari ad 70.000 migliaia di euro; • un privilegio speciale sugli impianti e macchinari costituenti l'impianto (come meglio ivi identificati nel relativo atto di privilegio speciale), ai sensi e per gli effetti dell'articolo 46 del Decreto Legislativo n. 385 del 1° settembre 1993, per un importo massimo garantito pari ad 70.000 migliaia di euro; e • una cessione in garanzia di crediti derivanti dal "contratto bilaterale di compravendita di energia elettrica" stipulato in data 25 novembre 2020 tra Rea Dalmine e la società Duferco Energia S.p.A. in qualità di operatore Grossista del Mercato Elettrico;
• una garanzia autonoma a prima richiesta rilasciata da Planesys per un importo massimo garantito pari ad 35.000 migliaia di euro.
Il contratto è soggetto a covenant.
• L'importo di 3.625 migliaia di euro è costituito dalla quota con scadenza oltre dodici mesi, dalla data di riferimento del presente bilancio, del finanziamento sottoscritto da Rea Dalmine S.p.A. nel corso del 2020 con la Deutsche Bank.
• Il debito verso banche è relativo a un contratto di finanziamento stipulato il 25.02.2021 con l'istituto di credito Intesa San Paolo S.p.A.. La Società ha richiesto alla Banca la concessione di un finanziamento di 5.000 migliaia di euro per far fronte al fabbisogno finanziario connesso al progetto in corso di realizzazione nel comune di Latina in Borgo Montello relativo all'impianto di upgrading del biogas e successivo e condizionamento e liquefazione per la produzione di biometano alimentato da un parco fotovoltaico.
L'erogazione del Finanziamento da parte della banca viene effettuato in diverse tranche al verificarsi di determinate condizioni prestabilite, principalmente correlate allo stato di avanzamento nella realizzazione dell'impianto.
Il debito al 31/12/2022 si riferisce all'importo erogato di 4.000 migliaia di euro, al netto della rata pagata il 31 dicembre 2022 e verrà rimborsato con 28 rate trimestrali a partire dal mese di dicembre 2022 e termine al 30 settembre 2029. Il residuo da erogare di 1.000 migliaia di euro verrà erogato alla piena funzionalità dell'impianto.
A garanzia del finanziamento la Società ha concesso alla banca l'ipoteca sui terreni di proprietà a Borgo Montello e sul diritto di superficie del terreno confinante di proprietà di GTH; l'ipoteca viene iscritta per la somma di 10.000 migliaia di euro (di cui 5.000 migliaia di euro per capitale e 5.000 migliaia di euro per interessi corrispettivi, di mora, commissioni, spese e ogni altro credito, compresi i premi di assicurazione).
A garanzia del credito, per un importo complessivo di 10.000 migliaia di euro la Società ha anche costituito il privilegio speciale di cui all'art.46 D.Lgs 385/1993 sui beni elencati nel contratto di finanziamento correlati all'impianto in corso di realizzazione. Nel contratto di Finanziamento è infine prevista la cessione alla banca di ogni credito vantato nei confronti di GSE in dipendenza della Convenzione ad ulteriore garanzia.
• Il debito verso banche è relativo a un contratto di finanziamento stipulato il 25.10.2021 con l'istituto di credito Intesa San Paolo S.p.A. per complessivi 4.800 migliaia di euro, il cui rimborso avverrà a partire dall'esercizio 2022 in rate semestrali posticipate.
Taluni contratti di finanziamento di cui la Società le società del Gruppo sono parte prevedono il rimborso anticipato obbligatorio al verificarsi di taluni eventi, tra cui il cambio di controllo della società finanziata, il compimento di taluni atti dispositivi, il pagamento di indennizzi.
Inoltre tali contratti prevedono, in capo alla Società e/o alle società del Gruppo, determinati obblighi tra cui, (i) obblighi informativi, (ii) il rispetto di taluni parametri finanziari e operativi, (iii) obbligo di procedere al pagamento dei crediti di cui ai contratti di finanziamento almeno pari passu rispetto ai crediti non garantiti e non subordinati presenti e futuri di altri creditori salve cause legittime di prelazione; (iv) ipotesi di cambio di controllo, (v) divieto di contrarre indebitamento finanziario, come indicato dai contratti di finanziamento.
Si segnala che, qualora in futuro la Società o il Gruppo dovessero non rispettare gli obblighi previsti dai contratti di finanziamento in essere, occorrerà richiedere un waiver agli istituti bancari finanziatori. Laddove tale waiver non venisse concesso, potrebbe comportare il venir meno di tale forma di finanziamento e la richiesta di rimborso di quanto eventualmente già erogato, con conseguenti impatti negativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.
Inoltre, i contratti di finanziamento prevedono, con riferimento alla Società e/o di qualsiasi società del Gruppo, taluni "Event of Default" al verificarsi dei quali l'istituto finanziario può recedere o risolvere anticipatamente il contratto o provocare la decadenza dal beneficio del termine. In particolare, tra gli "Event of Default" sono previsti, inter alia, (i) l'inadempimento delle obbligazioni di pagamento relativi a qualunque indebitamento finanziario della società contraente e/o delle società facenti parte dello stesso gruppo; (ii) la mancata correttezza o l'ingannevolezza, sotto qualsiasi aspetto significativo, delle dichiarazioni e garanzie rese, fatta salva la possibilità di rimedio, (iii) il verificarsi di situazioni di insolvenza in capo alla società, ovvero la rinegoziazione o la ristrutturazione delle scadenze connesse al proprio indebitamento, moratoria, composizione o accordi similari con i propri creditori, la decisione di nominare ovvero la nomina di liquidatori, curatori fallimentari, custodi giudiziari o figure analoghe, (iv) escussione di gravami costituiti a garanzia dell'indebitamento finanziario della società, fatto salvo quanto previsto dal contratto di finanziamento.
I contratti di finanziamento sottoscritti dalle società del Gruppo prevedono altresì ipotesi di cross-default in ipotesi di mancato adempimento da parte della società finanziata agli obblighi di natura creditizia, finanziaria o di garanzia assunti.
Al 31 dicembre 2022 non si sono verificati eventi di default ai sensi dei contratti finanziamento.
Sono altresì classificate in questa voce, per 5.842 migliaia di euro le passività finanziarie oltre i 12 mesi relative ai "diritti d'uso" contabilizzati in applicazione dell'IFRS16.
Tra le passività finanziarie a lungo termine è inoltre ricompreso, per l'importo di 5.198 migliaia di euro, il debito scadente oltre i dodici mesi relativo al prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito, per un importo in linea capitale pari ad 8 milioni di Euro collocato da Greenthesis S.p.A. in data 31 marzo 2020 ed integralmente sottoscritto da Intesa Sanpaolo S.p.A.
L'emissione obbligazionaria, perfezionatasi in forza del contratto firmato tra la stessa Società emittente e Intesa Sanpaolo S.p.A., prevede specifici covenants di natura economico-finanziaria, relativi al rispetto di predefiniti valori soglia in termini di Posizione Finanziaria Netta/EBITDA, Posizione Finanziaria Netta/Patrimonio Netto ed EBITDA/Interessi lordi. Alla data del 31 dicembre 2022 tutti i covenants sono stati rispettati.
Alla data del 31 dicembre 2021, per motivi da imputarsi esclusivamente alle modalità di contabilizzazione dell'Operazione di riorganizzazione non era stato possibile rispettare i parametri patrimoniali. Per tale ragione, in ottemperanza delle previsioni del principio contabile IAS 1 l'intero importo del debito residuo nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 era stato riclassificato nelle passività finanziarie a breve termine. Si evidenzia però che, nel corso del mese di marzo 2022, sono state raggiunti, cono i sottoscrittori del Bond, accordi volti al ripristino del normale piano di ammortamento. Il raggiungimento di tali accordi ha quindi consentito nuovamente la riclassificazione di una parte del debito tra le passività finanziarie a lungo termine.
Tra le passività finanziarie a lungo termine è anche ricompreso, per l'importo di 10.000 migliaia di euro, il debito scadente oltre i dodici mesi relativo al prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito, per un importo in linea capitale pari a 10 milioni di Euro collocato da Greenthesis S.p.A. in data 28 luglio 2022 ed integralmente sottoscritto da Intesa Sanpaolo S.p.A. nell'ambito di una più ampia operazione denominata programma "ELITE – Intesa Sanpaolo Basket Bond".
Anche tale emissione obbligazionaria, perfezionatasi in forza del contratto firmato tra la stessa Società emittente e Intesa Sanpaolo S.p.A., prevede specifici covenants di natura economico-finanziaria, relativi al rispetto di predefiniti valori soglia in termini di Posizione Finanziaria Netta/EBITDA, Posizione Finanziaria Netta/Patrimonio Netto ed EBITDA/Interessi lordi.
I fondi per rischi e oneri sono iscritti tra le passività non correnti per complessive 95.867 migliaia di euro:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Fondi | 91.387 | 95.867 |
| Totale | 91.387 | 95.867 |
| Descrizione | 31/12/2021 | accantonamento | utilizzo | 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|
| Fondo rischi ed oneri | 3.736 | 61 | (3.314) | 483 |
| Fondi discariche | 91.874 | 2.317 | (3.309) | 90.882 |
| Fondo rischi fiscali | 257 | 0 | (235) | 22 |
| Totali | 95.867 | 2.378 | (6.858) | 91.387 |
I fondi per rischi e oneri sono costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del periodo sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.
Il Fondo contenzioso fiscale era iscritto, al 31 dicembre 2021, per complessive 257 migliaia di euro in relazione a contenziosi fiscali di cui alcune società del Gruppo sono parte. Il fondo residua ora per 22 migliaia riferibile alla società Aimeri immobiliare s.r.l. che è parte in un procedimento pendente davanti alla CTR Piemonte avente ad oggetto vari avvisi di accertamento, relativi a IMU 2014 per l'importo complessivo che la società ha impugnato deducendo di avere diritto a una riduzione del 50%. La società è risultata soccombente nel primo grado di giudizio.
Il residuo importo era invece riconducibile ad un contenzioso per accertamento imposta di registro relativo alla controllata REA Dalmine S.p.A. che recepisce, avendo la società REA Dalmine S.p.A. incorporato la società T.R. Estate Due S.r.l. in Liquidazione, l'importo richiesto con cartella di pagamento notificata all'incorporata, in pendenza di giudizio, concernente l'imposta di registro, per complessivi € 1.017.781,74, su sentenza di condanna nella causa che vedeva contrapposte Greenthesis S.p.A e T.R. Estate Due S.r.l. in Liquidazione.
Avverso l'avviso di liquidazione prodromico alla cartella di cui sopra, la società ha proposto ricorso, ma in data 20.02.2018 è stata depositata la sentenza n.782/2018 con cui la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha respinto il ricorso della Società. La società ha, pertanto, proposto appello rigettato dalla CTR con sentenza n. 1173/2019 depositata il 13/03/2019. La Società ha proposto ricorso in Cassazione e si è in attesa di avviso di trattazione.
Inoltre, relativamente alla cartella, con sentenza n. 998/16/2019 depositata il 06/03/2019, la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha annullato la sanzione di 228 migliaia di euro. La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia depositata il 29/06/2020 ha accolto l'appello dell'Ufficio condannando le società a circa 3 migliaia di euro per le spese di giudizio e ripristinando di fatto la sanzione precedentemente annullata. La società non ha proposto ricorso in Cassazione in quanto per l'atto principale, che comprende anche la sanzione qui in argomento, pende il ricorso in Cassazione come sopra specificato.
In data 20.5.22 è stata notificata la cartella di pagamento relativamente alle sanzioni in argomento che la società ha provveduto a pagare in data 11.7.22.
La composizione del Fondo rischi ed oneri futuri per 483 migliaia di euro è per lo più riferibile:
Al 31 dicembre 2021 il fondo rischi ed oneri conteneva anche quanto stanziato in riferimento ad alcuni contenziosi chiusi con definizione transattiva nel corso dei primi mesi del 2022:
La transazione con l'ex consulente del Gruppo si è chiusa a valori allineati a quanto accantonato, mentre quella relativa ad Aimeri S.r.l. in liquidazione ha consentito un esborso ridotto a 325 migliaia di euro con risparmio di 775 migliaia di euro rispetto a quanto accantonato.
I Fondi oneri chiusura e post chiusura delle discariche sono iscritti per un valore complessivo di 90.883 migliaia di euro e sono la contropartita dell'accantonamento della quota parte maturata dei costi di post-chiusura e del valore dei costi di chiusura "capping" degli impianti di discarica appartenenti alle società del Gruppo La Torrazza S.r.l., Gea S.r.l., Ind.eco S.r.l. e Aimeri S.r.l. in liquidazione. Il valore dei costi di gestione post-chiusura è stato accantonato nel corso degli esercizi con riferimento al rapporto tra le quantità di rifiuti effettivamente conferite e quelle conferibili in discarica. Per quanto riguarda il "capping" l'entità degli stessi, determinata come valore attuale della stima dei costi da sostenere per la chiusura delle discariche ancora in esercizio o che pur non essendo più in esercizio non sono ancora entrate formalmente nella fase di "post chiusura", è stata capitalizzata ai sensi dello IAS 16 unitamente ai costi di realizzazione degli impianti.
Le stime dei costi post chiusura sono state effettuate da esperti indipendenti in occasione della redazione dl bilancio al 31.12.2022.
Il Gruppo ha in essere alla data del 31 dicembre 2022 garanzie per 213 milioni di euro (306 milioni di euro al 31 dicembre 2021) riferite, prevalentemente, a fidejussioni rilasciate a favore del Ministero dell'Ambiente e ad altri Enti Pubblici a fronte dei permessi di esportazione dei rifiuti (notifiche transfrontaliere) nonché, in misura più ridotta, per l'esercizio degli impianti.
Alla Data di riferimento del presente bilancio, il Gruppo è parte di taluni contenziosi civili e amministrativi alcuni dei quali sono di seguito descritti. In particolare:
- Indeco S.r.l. ("Indeco") è parte di
(a) un giudizio presso il TAR Lazio sez Roma, proposto da Indeco verso la Regione Lazio per l'annullamento della Delibera Giunta Regionale 995/2022 recante applicazione del documento tecnico relativo alle garanzie finanziarie a copertura dell'attività di discarica;
(b) un giudizio presso il TAR Lazio sez Latina pendente con il Comune di Latina e Ecoambiente, avente ad oggetto l'annullamento della determina del Comune di Latina n. 38/2014 relativa all'approvazione del procedimento di bonifica dell'area di Borgo Montello – Variante per il giudizio è stato sospeso in attesa di definizione delle cause avanti al Consiglio di Stato e, definite queste ultime col rigetto delle pretese delle controparti, il giudizio è stato riassunto;
(c) è stato vinto il ricorso presso il Consiglio di Stato avente ad oggetto l'annullamento della sentenza TAR Lazio – sezione Latina n. 741/2016, riguardante la realizzazione, insediamento e permanenza della discarica di Borgo Montello;
(c) un giudizio presso Consiglio di Stato promossi da Ecoambiente per l'annullamento della sentenza del TAR Lazio n. 409 del 28 giugno 2021;
(d) un giudizio presso il TAR Lazio – Sez Latina, col Comune di Latina e Arpa Lazio, avente ad oggetto l'invito/diffida del Sindaco di Latina relativo a segnalazioni URP Regione Lazio circa la presenza di odori molesti in località Borgo Montello;
(e) presso la Corte d'Appello di Roma, pendente col Comune di Gaeta, per la riforma della sentenza del Tribunale di Latina n. 266/2019;
(f) un giudizio presso la Corte di Cassazione, pendente col Comune di Minturno e Comune di Gaeta, per la riforma della sentenza della Corte d'Appello di Roma n. 5932/2018;
(g) un giudizio presso il Presidente della Repubblica, pendente con Provincia di Latina e Regione Lazio, per l'annullamento della determina B0604 del 25/2/2009 Dipartimento Territorio/Rifiuti avente ad oggetto la modifica e l'integrazione della AIA 34/2007;
(h) un giudizio presso il Presidente della Repubblica, pendente con Ecoambiente per annullamento di due determine aventi ad oggetto il rinnovo AIA 34/2007 e approvazione di una variante non sostanziale;
In ipotesi di soccombenza in relazione ai contenziosi sopra indicati, il Gruppo potrebbe subire perdite in misura superiore agli accantonamenti effettuati, con conseguenti effetti negativi sui risultati economici e sulla situazione patrimoniale e/o finanziaria consolidata. Inoltre, nonostante le stime operate dal Gruppo, non si può escludere che rischi valutati remoti o possibili possano diventare probabili e determinino adeguamenti al valore del fondo rischi, o che, in caso di soccombenza in contenziosi per cui il relativo fondo rischi era ritenuto adeguato, il Gruppo sia tenuto a sostenere esborsi in misura superiore all'importo stanziato. Gli eventi sopra descritti, nell'ipotesi di sanzioni o risarcimenti di entità rilevante, potrebbero dunque avere effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Oltre a quanto evidenziato nella nota (19) Fondi per rischi ed oneri, con riferimento ai contenziosi fiscali, si ricorda che:
Con sentenza n. 4205-2022 depositata il 22.11.2022, la Commissione Tributaria Regionale Lombardia ha rigettato l'appello della società.
Ora pendono i termini per la società di proporre ricorso in Cassazione.
In data 16 novembre 2016 GTH ha ricevuto un avviso di rettifica e liquidazione per un importo complessivo di imposte ed interessi pari ad 7 migliaia di euro. Tale avviso concerne imposta ipotecaria e catastale 2016 correlata all'acquisto di n. 2 fabbricati industriali siti in San Giuliano Milanese. Essendo la lite di importo inferiore a 20 migliaia di euro la società ha proposto reclamo ai sensi dell'art. 17 bis D.lgs. 546/92. L'Ufficio ha rigettato il reclamo della società. Greenthesis S.p.A. si è costituita in giudizio. La Commissione Tributaria Provinciale di Varese con sentenza n.541/2017 depositata il 4 dicembre 2017 ha accolto le doglianze della società. L'Ufficio ha proposto appello e la società si è ritualmente costituita in giudizio. Con sentenza depositata il 18.2.2020 la commissione tributaria regionale della Lombardia con sentenza n. 484/2020 ha respinto l'appello dell'Ufficio. L'agenzia delle Entrate di Varese ha proposto ricorso in Cassazione e la società si è costituita in giudizio. Allo stato si è in attesa della fissazione dell'udienza.
In data 13 giugno 2017 Greenthesis S.p.A. ha ricevuto l'avviso di liquidazione N.
2015/001/SC/000001927/0/001 con cui l'Ufficio richiede l'importo complessivo di 760 migliaia di euro concernente l'imposta di registro su sentenza di condanna. n. 000001927/2015 emessa dal Tribunale Civile Ordinario di Milano nella causa che vedeva contrapposte Greenthesis Spa e Tr Estate Due S.r.l. in liquidazione (oggi incorporata in Rea Dalmine S.p.A.).
Avverso l'avviso de quo, la società ha proposto ricorso lamentando la mancata applicazione del principio di alternatività Iva/registro in quanto l'Ufficio tassa le somme di condanna della sentenza in misura proporzionale pari al 3% e non a tassa fissa. Infatti, l'Ufficio, avrebbe dovuto applicare il principio di alternatività Iva /registro dal momento che le operazioni sottese alle somme di condanna sono soggette ad Iva (opere di bonifica, interessi e costi da mutuo e da factor).
Ad oggi, a seguito della sentenza n. 1173 dalla Commissione Tributaria regionale della Lombardia che ha respinto l'appello proposto dalla società, è pendente il ricorso in Cassazione (c.1139) - dove attualmente è pendente - RG 30329/2019 - e si è in attesa della fissazione dell'udienza.
Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto tra le passività non correnti per complessivi 4.167 migliaia di euro.
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fondo TFR | 3.733 | 4.167 | -434 |
| Totale | 3.733 | 4.167 | -434 |
| Fondo al 01/01/2022 | 4.167 |
|---|---|
| Quota maturata e stanziata a conto economico | 923 |
| Anticipi /liquidazioni | (337) |
| Trasferimenti a fondi di previdenza | (528) |
| Imposta sostitutiva di rivalutazione | (57) |
| Utile / Perdite attuariale | (435) |
| Fondo al 31/12/2022 | 3.733 |
| Fondo al 01/01/2021 | 4.120 |
| Quota maturata e stanziata a conto economico | 652 |
| Anticipi /liquidazioni | (292) |
| Trasferimenti a fondi di previdenza | (323) |
| Imposta sostitutiva di rivalutazione | (22) |
| Utile / Perdite attuariale | 32 |
| Fondo al 31/12/2021 | 4.167 |
La procedura per la determinazione dell'obbligazione della Società nei confronti dei dipendenti è stata svolta da un attuario indipendente; la valutazione del TFR secondo lo IAS 19 è stata effettuata "ad personam" ed a popolazione chiusa, ovvero sono stati effettuati calcoli analitici per ciascun dipendente presente alla data di valutazione in Greenthesis S.p.A., senza tener conto dei futuri ingressi in azienda.
Il modello di valutazione attuariale si fonda sulle cosiddette basi tecniche, che costituiscono le ipotesi di natura demografica ed economico-finanziaria relative ai parametri coinvolti nel calcolo.
Le assunzioni adottate sono state le seguenti:
Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione, pari allo 3,77% (0,98% al 31 dicembre 2021) è stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dall'indice Iboxx Corporate AA con duration 10+ rilevato alla data della valutazione. A tal fine si è scelto il rendimento avente durata comparabile alla duration del collettivo di lavoratori oggetto della valutazione.
Inflazione
E' stato assunto pari al 2.30% (1.75% al 31 dicembre 2021).
Tasso annuo di incremento del TFR.
Come previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, il TFR si rivaluta ogni anno ad un tasso pari al 75% dell'inflazione più un punto e mezzo percentuale.
Mortalità
Per la stima del fenomeno della mortalità all'interno del collettivo dei dipendenti oggetto della valutazione sono state utilizzate le Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato. Inabilità
Per la stima del fenomeno di inabilità all'interno del collettivo dei dipendenti oggetto della valutazione è stata utilizzata una tavola INPS differenziata in funzione dell'età e del sesso.
Requisiti di pensionamento
100% al raggiungimento dei requisiti previsti dell'Assicurazione Generale Obbligatoria adeguati al D.L. n. 4/2019. Frequenza di anticipazione del TFR
Le frequenze annue di accesso al diritto sono assunte nella misura del 1,50%.
Frequenza di uscita anticipata (turnover)
Dalle esperienze storiche del Gruppo sono state desunte le frequenze annue di turnover pari al 6%.
Le frequenze annue di anticipazione e di turnover sono desunte dalle esperienze storiche del Gruppo e dalle frequenze scaturenti dall'esperienza su un rilevante numero di aziende analoghe.
Di seguito si riportano le analisi di sensitività richieste dallo IAS 19 per i piani a beneficio definito di tipo postemployment:
| Analisi di sensitività: variazione delle ipotesi | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gruppo Greenthesis | Actual | frequenza turnover | tasso inflazione | tasso attualizzazione | |||
| 31/12/2022 | + 1% | - 1% | + 0,25 % | - 0,25 % | + 0,25 % | - 0,25 % | |
| Fondo benefici ai dipendenti | 3.657 | 3.673 | 3.640 | 3.705 | 3.612 | 3.594 | 3.722 |
La composizione del fondo al 31 dicembre 2022 è dettagliata nella tabella che segue:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività per imposte differite | 16.459 | 16.848 | -389 |
| Totale | 16.459 | 16.848 | -389 |
Il debito è stato determinato sulla base delle aliquote fiscali in vigore corrispondenti alle aliquote che si ritiene si applicheranno al momento in cui tali differenze si riverseranno.
Il Gruppo non ha effettuato la compensazione delle poste relative alla fiscalità differita/anticipata stante la natura meramente contabile dell'iscrizione delle passività per imposte differite.
Le imposte differite hanno avuto la seguente movimentazione:
| 31/12/2021 | incremento | decremento | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|---|
| Imposte differite da Planesys | 1.012 | 1.012 | ||
| Fair Value Derivato | 0 | 137 | 137 | |
| Impianto Rea Dalmine | 15.775 | (539) | 15.236 | |
| Altre variazioni | 21 | 21 | ||
| Ammortamento avviamento | 40 | 13 | 53 | |
| 16.848 | 150 | (539) | 16.459 | |
La movimentazione dello scorso esercizio era invece stata la seguente:
| 31/12/2020 | incremento | decremento | 31/12/2021 | |
|---|---|---|---|---|
| interessi di mora | 3 | 0 | (3) | 0 |
| Imposte differite da Planesys | 0 | 1.012 | 0 | 1.012 |
| leasing | 534 | 0 | (534) | (0) |
| Impianto Rea Dalmine | 16.334 | 0 | (559) | 15.775 |
| Altre variazioni | 21 | 0 | 0 | 21 |
| Ammortamento avviamento | 25 | 14 | 0 | 40 |
| 16.917 | 1.026 | (1.096) | 16.848 |
La voce ha la seguente composizione:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Altre passività non correnti | 23.037 | 23.395 | -358 | |
| Totale | 23.037 | 23.395 | -358 |
Le altre passività non correnti accolgono per 15.541 migliaia di euro il debito verso il Comune di Dalmine a seguito dell'avvenuta transazione, a chiusura di tutte le cause pendenti aventi ad oggetto la quantificazione delle royalties, avvenuta lo scorso 28 dicembre 2021.
La società controllata Rea Dalmine S.p.A. ha sottoscritto con il Comune di Dalmine una transazione, in forza della quale, - a saldo, stralcio e transazione di ogni contributo eventualmente dovuto dalla Società al Comune in forza di precedenti convenzioni, nonché di ogni correlata pretesa anche risarcitoria contestata o comunque maturata sino al 31/12/2020 – la società si è impegnata a versare al Comune, che ha accettato, la somma complessiva di 18.000 migliaia di euro - oltre ad interessi al saggio legale e rivalutazione monetaria (esclusivamente sull'importo dilazionato), di cui: (a) l'importo di un milione, pagato contestualmente alla stipula dell'accordo transattivo e (b) l'importo residuo di 17.000 migliaia di euro, che sarà versato, da REA al Comune in n. 48 (quarantotto) rate trimestrali, di pari importo, e pertanto pari, ciascuna, a circa 354 migliaia di euro, oltre interessi legali e rivalutazione (che saranno calcolati con effetto a decorrere dalla sottoscrizione dell'accordo e pagati con la rata scadente il 5 Ottobre di ogni anno). Le predette rate saranno pertanto corrisposte al Comune nell'arco temporale complessivo di 12 anni dalla data di sottoscrizione dell'accordo; ciascuna rata sarà versata entro il giorno 5 dell'inizio di ogni trimestre (periodo gennaio/marzo, aprile/giugno, luglio/settembre e ottobre/dicembre) e la prima rata è stata versata il 05.01.2022, mentre l'ultima rata sarà versata entro il 05.10.2033.
In conseguenza di quanto previsto nell'accordo transattivo, le parti hanno rinunciato reciprocamente agli atti di tutti i giudizi pendenti tra le stesse ed aventi per oggetto reciproche pretese originanti dalle previgenti convenzioni, e si sono impegnate a far sì che tali giudizi vengano tempestivamente estinti, a spese compensate.
La voce accoglie inoltre i) per 60 migliaia di euro la quota con scadenza oltre i prossimi dodici mesi del debito della Capogruppo verso il Sig. Merlino Giovanni per l'acquisto del compendio immobiliare costituito dalla piattaforma polifunzionale e dei terreni circostanti, situati nel Comune di Sannazzaro de' Burgondi (PV) utilizzata per lo svolgimento della propria attività, mediante contratto di locazione immobiliare, dalla controllata C.R. S.r.l. Il saldo del prezzo di acquisto del compendio immobiliare, pari a 1.700 migliaia di euro, è pagato in base ad un piano dilazionato a 36 mesi decorrenti dal febbraio 2021, ii) per 5.861 miglia di euro il debito oltre 12 mesi verso il fornitore F.lli Ronc S.r.l con il quale vi è in essere un contratto per la realizzazione delle opere elettromeccaniche presso l'impianto di Brissogne (AO) in capo alla controllata Enval S.r.l. , iii) per 1.365 migliaia di euro la quota di competenza "oltre i prossimi 12 mesi" dei "crediti d'imposta beni strumentali" spettanti in relazione agli investimenti effettuati dalle società del Gruppo.
La voce ha la seguente composizione:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività bancarie a breve termine | 3.242 | 995 | 2.247 |
| Obbligazioni a breve termine | 0 | 7.854 | -7.854 |
| Interessi passivi | 473 | 262 | 212 |
| Debito verso altri finanziatori | 282 | 280 | 0 |
| Debiti verso società del Gruppo | 0 | 1.008 | -1.008 |
| Totali | 3.997 | 10.399 | -6.402 |
Le passività finanziarie a breve accolgono i debiti verso banche per scoperti di conto corrente e conto anticipi. Nella voce era stato riclassificato, al 31 dicembre 2021, come già evidenziato alla precedente Nota 18, il debito relativo al prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito, per un importo in linea capitale pari ad 8 milioni di Euro collocato da Greenthesis S.p.A. in data 31 marzo 2020 ed integralmente sottoscritto da Intesa Sanpaolo S.p.A.. Ora la quota a breve di tale prestito obbligazionario è stata classificata all'interno della voce quota a breve di passività finanziarie a lungo termine.
La voce accoglie le quote scadenti entro 12 mesi dei finanziamenti a medio/lungo termine già descritti alla nota (18).
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti a medio lungo termine - quota a breve | 12.596 | 12.287 | 309 |
| Passività' per diritto d'uso IFRS16 | 2.076 | 1.868 | 208 |
| Obbligazioni | 2.307 | 0 | 2.307 |
| Fair Value derivato IRS | 0 | 260 | -260 |
| Totale | 16.979 | 14.415 | 1.408 |
La voce comprende le quote a breve termine dei debiti verso banche a medio e lungo termine che ammontano complessivamente a 12.596 migliaia di euro così come dettagliati nella tabella della precedente Nota (18) e che rappresentano le quote capitale scadenti nel corso del prossimo esercizio dei mutui e altri finanziamenti in essere nel Gruppo.
La voce accoglie inoltre le quote scadenti entro 12 mesi delle passività relative ai diritti d'uso contabilizzati ai sensi dell'IFRS 16 pari a 2.076 migliaia di euro e del fair value dei contratti derivati in essere.
La voce accoglie inoltre le quote scadenti entro 12 mesi il debito relativo al prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito, si ricorda che alla data del 31 dicembre 2021, per motivi da imputarsi esclusivamente alle modalità di contabilizzazione dell'Operazione di riorganizzazione non era stato possibile rispettare i parametri patrimoniali e per tale ragione, in ottemperanza delle previsioni del principio contabile IAS 1 l'intero importo del debito residuo era stato riclassificato nelle passività finanziarie a breve termine.
La voce comprende debiti verso fornitori per fatture ricevute e da ricevere. Gli importi sono interamente esigibili entro 12 mesi dalla chiusura del periodo.
Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali alla data di bilancio approssimi il loro fair value.
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fornitori | 38.351 | 43.085 | -4.734 |
| Collegate | 5.113 | 5.825 | -712 |
| Controllanti | 311 | 907 | -596 |
| Altre società del gruppo | 489 | 511 | -22 |
| Totale | 44.264 | 50.328 | -6.064 |
Per il dettaglio dei rapporti con le società controllanti, collegate ed altre società correlate, si rimanda alla nota relativa ai rapporti con parti correlate.
La voce espone, ai sensi dell'IFRS 15.105 l'ammontare delle "passività contrattuali" relative alle quote di corrispettivo ricevute dai clienti eccedenti la quota parte di ricavo maturata delle commesse in corso di esecuzione da parte del Gruppo:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Accertamenti su contratti in corso | 1.420 | 733 | 687 |
| Totale | 1.420 | 733 | 687 |
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Anticipi | 6.187 | 7.652 | -1.465 |
| Totale | 6.187 | 7.652 | -1.465 |
La voce si riferisce ad acconti per servizi di bonifica che dovranno essere resi dalla Capogruppo Greenthesis S.p.A. ed in corso alla data del 31/12/2022.

La voce accoglie il debito verso l'erario per imposte correnti.
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività per imposte correnti | 1.733 | 123 | 1.610 |
| Totale | 1.733 | 123 | 1.610 |
Si ricorda che la capogruppo Greenthesis S.p.A. e le sue controllate hanno esercitato l'opzione per l'adesione al sistema di tassazione di gruppo "consolidato fiscale nazionale" aderendo in qualità di società consolidate al consolidato nazionale di Planesys S.p.A.
Non è ricompresa nel "consolidato fiscale nazionale" la società Enval S.r.l. risulta pertanto iscritto in tale voce un debito per imposta IRES riferito a questa società.
Le principali voci che compongono l'importo sono rappresentate da:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altre passività correnti | 19.152 | 12.356 | 6.796 |
| Debiti V. Planesys per consolidato fiscale | 5.091 | 2.192 | 2.899 |
| Debiti verso istituti di previdenza | 1.544 | 1.323 | 221 |
| Ratei e risconti | 3.060 | 2.319 | 741 |
| Debiti per altre imposte e ritenute | 1.509 | 1.161 | 348 |
| Totale | 30.356 | 19.352 | 11.004 |
Le altre passività sono costituite prevalentemente dai debiti verso dipendenti, sindaci e amministratori per gli importi di competenza del corrente esercizio e non ancora liquidati alla data del 31 dicembre 2022 e da retribuzioni differite (ferie, permessi, ROL) maturate dai dipendenti alla data del 31 dicembre 2022, ma che saranno liquidate o godute successivamente alla chiusura dell'esercizio.
La voce accoglie inoltre l'importo di 573 migliaia di euro che è riferito è alla quota scadente nel corso del 2023 del debito della Capogruppo verso il Sig. Merlino Giovanni per l'acquisto del compendio immobiliare situato nel Comune di Sannazzaro de' Burgondi (PV).
La voce accoglie inoltre i debiti nei confronti della controllante Greenthesis S.p.A. per il consolidato fiscale, si ricorda infatti che la capogruppo Greenthesis S.p.A. e le sue controllate (tranne Enval S.r.l.) hanno esercitato l'opzione per l'adesione al sistema di tassazione di gruppo "consolidato fiscale nazionale" aderendo in qualità di società consolidate al consolidato nazionale di Planesys S.p.A.
La composizione delle principali voci di ricavo può essere riepilogata nella seguente tabella:
| Ricavi da contratti con clienti | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Smaltimento, recupero e trasporto | 125.261 | 110.846 | 14.415 |
| Bonifiche | 21.923 | 21.771 | 152 |
| Produzione Energia Elettrica | 14.988 | 8.343 | 6.645 |
| Costruzione impianti | 804 | 11.005 | -10.201 |
| Prestazioni diverse | 4.132 | 3.001 | 1.131 |
| Totali | 167.108 | 154.966 | 12.142 |
I ricavi netti di vendita consolidati generati dal Gruppo Greenthesis nel corso dell'esercizio 2022 sono stati pari a 167.108 migliaia di Euro, in aumento del 7.84% rispetto all'anno precedente, anno in cui erano stati dell'ordine di 154.966 migliaia di Euro.
Hanno contribuito al miglioramento di tale risultato le business units "Smaltimento, recupero e trasporto" e "Produzione Energia Elettrica".
La prima ha fatto registrare un incremento del 13% rispetto all'esercizio precedente. La seconda ha rilevato un aumento dovuto essenzialmente all'incremento del prezzo di vendita dell'energia elettrica.
I ricavi da "Costruzione Impianti" si sono notevolmente ridotti rispetto all'esercizio 2021, anno in cui è stata contabilizzata la costruzione dell'impianto in concessione della società Enval per un valore di 10,5 milioni di euro. Le performance obbligation non ancora adempiute, legate unicamente alle attività a commessa, al 31 dicembre 2022 ammontano a 138 milioni di Euro così suddivise: 35 milioni di Euro nell'Esercizio 2023 e 105 milioni di Euro nei successivi esercizi.
La voce "altri ricavi" è composta nel modo seguente:
| Altri ricavi | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi e proventi diversi | 2.058 | 396 | 1.662 |
| Plusvalenze da alienazioni | 64 | 142 | -78 |
| Sopravvenienze attive | 2.438 | 306 | 2.132 |
| Recupero spese da compagnie assicurative | 74 | 128 | -54 |
| Totali | 4.634 | 973 | 3.661 |
Le sopravvenienze attive si riferiscono prevalentemente alla rinuncia incondizionata al pagamento del saldo prezzo pari a 1.679 migliaia di euro in esecuzione dell'Emendamento n. 13 del 22 marzo 2022 alla scrittura privata del 22/27 gennaio 2014. L'emendamento è stato sottoscritto per definire bonariamente i rapporti contrattuali in essere tra le parti Greenthesis S.p.A. (in qualità di incorporante dell'allora Ecoitalia S.r.l. e Cogiri S.r.l.) e Terrae Immobiliare S.r.l. (in qualità di incorporante dell'allora Finbieticola Casei Gerola S.r.l.) relativa all'acquisto del compendio immobiliare di Casei Gerola.
Di seguito si forniscono informazioni sulle voci più significative.
| Acquisti materie prime, semilavorati ed altri | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Reagenti | -2.528 | -1.774 | -754 |
| Commesse Ambiente | -1.883 | -2.681 | 798 |
| Materiali per manutenzioni | -1.036 | -1.143 | 107 |
| Altri materiali | -2.909 | -2.916 | 7 |
| Variazione magazzino mat.prime e semilavorati | -463 | 28 | -488 |
| Totali | -8.819 | -8.486 | -333 |
L'incremento dei costi di "acquisto materie prime, semilavorati ed altri" è principalmente dovuto all'aumento dei prezzi unitari della voce "Reagenti" che ha registrato un aumento del +42,50%.
La ripartizione dei costi è evidenziata nella seguente tabella:
| Prestazioni di servizi | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Costi smaltimento e trasporti rifiuti | -52.908 | -41.402 | -11.506 | |
| Altri servizi | -11.611 | -25.275 | 13.664 | |
| Servizi operativi da società del gruppo | -5.682 | -7.630 | 1.948 | |
| Manutenzioni e riparazioni | -6.440 | -5.464 | -976 | |
| Consulenze e prestazioni | -6.409 | -5.711 | -698 | |
| Compensi amministratori e contributi e rimborsi spese | -851 | -816 | -35 | |
| Compensi collegio sindacale | -167 | -160 | -7 | |
| Spese promozionali e pubblicità | -392 | -467 | 75 | |
| Assicurazioni | -2.502 | -1.811 | -691 | |
| Servizi e utenze | -7.299 | -3.761 | -3.538 | |
| Viaggi e soggiorni | -801 | -798 | -3 | |
| Altri servizi da società del gruppo | -390 | -180 | -210 | |
| Totali | -95.452 | -93.476 | -1.976 |
I servizi operativi da società del gruppo, diminuiti del -25,5%, si riferiscono principalmente agli smaltimenti effettuati presso l'impianto di Barricalla. Per un'analisi più corretta gli stessi sono da considerare insieme alla voce "Costi di Smaltimento e trasporto rifiuti". L'insieme delle due voci è aumentato, in valori assoluti, di 9,6 milioni di euro rispetto al precedente esercizio. L'incidenza percentuale sui ricavi di "Smaltimento, trasporto e recupero" della somma dei "Costi di Smaltimento e trasporto" e dei "Servizi operativi da società del gruppo", al netto della quota imputabile al settore bonifiche, è pari al 40,5% contro il 41,7% del precedente esercizio. La voce "Altri servizi" si riferisce principalmente ai costi esterni sostenuti per le bonifiche.
La ripartizione del costo del personale nelle sue varie componenti è evidenziata nella tabella che segue:
| Costi del lavoro | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Retribuzioni | -13.024 | -11.626 | -1.398 |
| Oneri sociali | -4.760 | -4.101 | -659 |
| Trattamento di fine rapporto | -923 | -849 | -74 |
| Altri costi del personale | -90 | -50 | -40 |
| Totali | -18.797 | -16.625 | -2.172 |
| Altri costi operativi ed accantonamenti | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri costi operativi | -2.732 | -4.940 | 2.208 |
| Godimento beni di terzi | -1.831 | -1.776 | -55 |
| Accantonamenti | -2.823 | -4.915 | 2.092 |
| Totali | -7.386 | -11.631 | 4.245 |
Al netto degli oneri non ricorrenti dell'esercizio 2021 gli "Altri costi operativi" e gli "Accantonamenti", nell'esercizio 2022 rimangono sostanzialmente invariati rispetto all'esercizio precedente.
Lo stanziamento per perdite di valore delle attività finanziarie, determinato a seguito dell'adozione, a partire dall'esercizio 2018, dei requisiti dell'IFRS 9 riferiti all'ECL, ammontano a 14 migliaia di Euro.
Gli ammortamenti sono stati imputati a conto economico per i valori seguenti:
| Ammortamenti e svalutazioni | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ammortamento beni immateriali | -1.260 | -326 | -934 |
| Ammortamento beni materiali | -10.584 | -11.176 | 592 |
| Svalutazioni e ripristino valori | -250 | -477 | 227 |
| Totali | -12.094 | -11.980 | -114 |
Gli ammortamenti sono stati calcolati con le aliquote evidenziate in premessa e sono stati imputati a conto economico.
Le svalutazioni rappresentavano, al 31 dicembre 2022, l'ulteriore adeguamento del valore della "Palazzina uffici" in corso di costruzione alle risultanze dell'aggiornamento della perizia redatta da un esperto indipendente lo scorso mese di marzo.
L'incremento della voce Ammortamento beni materiali si riferisce principalmente all'ammortamento ordinario altri impianti e macchinari.
La voce proventi ed oneri finanziari evidenzia un saldo negativo pari a 6.179 migliaia di Euro:
| Proventi / (oneri) finanziari | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Proventi e oneri finanziari netti | -6.179 | -2.113 | -4.066 |
| Totali | -6.179 | -2.113 | -4.066 |
di seguito vengono dettagliate le voci più significative:
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| Proventi Finanziari - Interessi attivi | 255 | 624 | -369 | |
| Totali | 255 | 624 | -369 | |
| Oneri finanziari | ||||
| Interessi passivi c/c bancari | -254 | -275 | 21 | |
| Interessi passivi mutui/finanziamenti | -2.145 | -957 | -1.188 | |
| Altri interessi passivi | -2.810 | -551 | -2.259 | |
| Oneri su Prestito Obbligazionario | -543 | -333 | -210 | |
| Oneri finanziari relativi al TFR IAS | -31 | -9 | -22 | |
| Commissioni factoring | -561 | -498 | -63 | |
| Commissioni bancarie | -48 | -41 | -7 | |
| Totale oneri finanziari | -6.392 | -2.664 | -3.728 | |
| Strumenti derivati | ||||
| Oneri e Proventi contratti derivati | -42 | -72 | 30 | |
| Totale oneri finanziari | -42 | -72 | 30 | |
| Totale proventi e oneri finanziari | -6.179 | -2.113 | -4.066 |
Gli "Interessi passivi su mutui/finanziamenti" si incrementano di 1,2 milioni di Euro rispetto all'esercizio 2021 principalmente per l'incremento dell'indebitamento a medio/lungo termine.
L'incremento degli "Altri interessi passivi" si riferisce alla rivalutazione monetaria sul debito della REA S.p.A verso il comune di Dalmine.
La voce presenta un saldo positivo pari a 2.040 migliaia di Euro:
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Proventi/oneri su partecipazioni | 2.040 | 1.381 | 659 |
| Totali | 2.040 | 1.381 | 659 |
I proventi ed oneri da partecipazioni si riferiscono principalmente alla valutazione secondo il metodo del "patrimonio netto" delle società collegate appartenenti al Gruppo, già descritta nella Nota (5)
| Imposte sul reddito dell'esercizio | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | -7.536 | -951 | -6.585 |
| Imposte differite e anticipate | 1.102 | -1.390 | 2.492 |
| Imposte esercizi precedenti | 19 | 16 | 3 |
| Imposta sostitutiva di riallineamento | 0 | -683 | 683 |
| Totali | -6.415 | -3.018 | -3.397 |
La voce comprende imposte correnti IRES (oneri da consolidato fiscale) e IRAP per 7.536 migliaia di Euro. Con riferimento alle imposte anticipate e differite, la movimentazione è riepilogata nella tabella in commento alla Nota (7).
Le aliquote teoriche determinata sulla base della configurazione del reddito imponibile dell'impresa ai fini dell'imposta Ires (onere da consolidato fiscale) è pari al 24%, la riconciliazione con l'aliquota effettiva viene riportata di seguito:
| Imposta effettiva | 5.660 |
|---|---|
| Imponibile fiscale | 23.584 |
| Ace- Rol | (40) |
| Perdite esercizi precedenti | (957) |
| Imponibile fiscale | 24.581 |
| Rettifiche di consolidamento | (160) |
| Variazioni in diminuzione | (28.095) |
| Variazioni in aumento | 27.285 |
| Imposta teorica | 6.132 |
| Onere fiscale teorico % | 24,0% |
| Risultato ante imposte da bilancio consolidato | 25.551 |
Tale riconciliazione viene proposta ai soli fini Ires in considerazione del fatto che la particolare disciplina dell'Irap rende poco significativa la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico derivato dai dati di bilancio e l'onere fiscale effettivo determinato sulla base della disciplina fiscale.
Il Gruppo intrattiene rapporti con la società controllante, società a controllo congiunto, società collegate e altre parti correlate, a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Si specifica che le posizioni di credito e di debito sono attribuibili principalmente all'ordinaria attività commerciale che avviene alle normali condizioni di mercato e senza riconoscimento di condizioni di favore.
I prospetti relativi ai ricavi ed ai costi con parti correlate danno evidenza dell'ammontare dei rapporti e dei soggetti coinvolti; i valori si riferiscono principalmente a prestazioni di servizi effettuate a normali condizioni di mercato e senza riconoscimento di condizioni di favore.
| Parti correlate al 31/12/22 | Crediti | Crediti Finanziari |
Debiti | Ricavi | Costi |
|---|---|---|---|---|---|
| SOCIETA' CONTROLLANTI | |||||
| Planesys S.p.A. | 6.819 | 3.065 | 5.707 | 83 | 122 |
| 6.819 | 3.065 | 5.707 | 83 | 122 | |
| SOCIETA' COLLEGATE | |||||
| Barricalla S.p.A. | 350 | 4.588 | 1.233 | 5.329 | |
| Tre Monti S.r.l. | 4.383 | 5.257 | 60 | 140 | |
| Daisy S.r.l | 256 | 1 | 29 | 199 | |
| B&A waste Management Co. LLC - EAU | 227 | 15 | |||
| 4.989 | 227 | 9.846 | 1.337 | 5.668 | |
| SOCIETA' SOGGETTE A COMUNE CONTROLLO DA PARTE DELLA CONTROLLANTE |
|||||
| Noy Vallesina Eng. S.r.l. (in liquidazione) | 10 | ||||
| Noy Ambiente S.r.l. | 96 | 21 | 93 | 66 | |
| 106 | 0 | 21 | 93 | 66 | |
| ALTRE PARTI CORRELATE | |||||
| Alfa Alfa S.r.l. | 95 | 449 | 170 | 2.201 | |
| Plurifinance S.r.l. | 27 | 17 | 22 | 546 | |
| Valeco Srl | 3 | 496 | 27 | 253 | |
| 125 | 0 | 962 | 219 | 3.000 | |
| TOTALI | 12.039 | 3.292 | 16.536 | 1.732 | 8.856 |
*I rapporti nei confronti di Alfa Alfa S.r.l. e Plurifinance S.r.l. sono indicati senza tenere in considerazione gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS16
Gli importi più rilevanti sono relativi ai seguenti rapporti con le società sotto indicate:
| Consolidato 31/12/22 |
Di cui correlate |
% di incidenza |
Consolidato 31/12/21 |
Di cui correlate |
% di incidenza |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Consolidato 31/12/22 |
Consolidato 31/12/21 | |||||
| STATO PATRIMONIALE | ||||||
| Attività non correnti | 228.437 | 6.290 | 2,75% | 203.863 | 7.107 | 3,49% |
| Attività correnti | 104.106 | 9.041 | 8,68% | 98.731 | 9.346 | 9,47% |
| Attività non correnti in dismissione | 12.276 | 2.576 | 20,98% | 14.366 | 2.079 | 14,47% |
| TOTALE ATTIVITA' | 344.819 | 17.907 | 5,19% | 316.960 | 18.532 | 5,85% |
| Patrimonio netto totale | 26.362 | 0,00% | 9.205 | 0,00% | ||
| Passività non correnti | 212.944 | 0,00% | 202.674 | 0,00% | ||
| Passività correnti | 104.936 | 16.536 | 15,76% | 103.002 | 13.347 | 12,96% |
| Passività non correnti destinate alla vendita | 577 | 577 | 100,00% | 2.079 | 2.078 | 99,95% |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 344.819 | 17.113 | 4,96% | 316.960 | 15.425 | 4,87% |
| CONTO ECONOMICO | ||||||
| Ricavi da contratti con clienti | 167.108 | 1.671 | 1,00% | 154.966 | 2.698 | 1,74% |
| Altri ricavi | 4.634 | 0,00% | 973 | 0,00% | ||
| TOTALE RICAVI | 171.742 | 1.671 | 0,97% | 155.939 | 2.698 | 1,73% |
| Acquisti materie prime, semilavorati e altri | -8.819 | 0,00% | -8.487 | 0,00% | ||
| Prestazioni di servizi | -95.452 | -5.909 | 6,19% | -93.476 | -7.907 | 8,46% |
| Costo del lavoro | -18.797 | 0,00% | -16.625 | 0,00% | ||
| Altri costi operativi | -2.732 | 0,00% | -4.940 | 0,00% | ||
| Costi per attività di locazione | -1.831 | -1.215 | 66,35% | -1.776 | -967 | 54,45% |
| Accantonamenti | -2.823 | 0,00% | -4.915 | 0,00% | ||
| Perdite per riduzione di valore | -4 | 0,00% | -14 | 0,00% | ||
| Margine operativo lordo | 41.284 | -5.453 | -13,21% | 25.706 | 0,00% | |
| Ammortamenti e svalutazioni | -12.094 | -1.518 | 12,55% | -11.980 | -2.838 | 23,69% |
| Margine operativo netto | 29.190 | -6.971 | -23,88% | 13.726 | 0,00% | |
| Proventi (oneri) finanziari | -6.179 | 9 | -0,14% | -2.112 | 33 | n.a. |
| Proventi/oneri su partecipazioni | 2.040 | 0,00% | 1.381 | |||
| Risultato ante imposte | 25.051 | 0,00% | 12.995 | 0,00% | ||
| Imposte sul reddito | -6.415 | 0,00% | -3.018 | 0,00% | ||
| Risultato netto | 18.636 | 0,00% | 9.977 | 0,00% |
••
In conformità a quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che le operazioni non ricorrenti che hanno influenzato i risultati di Gruppo nel corso dell'esercizio 2022 si riferiscono:
Nel 2022 il conto economico include 18.797 migliaia di euro di costi per il personale.
La ripartizione del numero a fine esercizio e del numero medio dei dipendenti per categoria è la seguente:
| Numero dipendenti | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| -Dirigenti | 16 | 15 | 1 | |
| -Quadri | 18 | 14 | 4 | |
| -Impiegati | 157 | 148 | 9 | |
| -Operai | 152 | 129 | 23 | |
| Totale | 343 | 306 | 37 | |
| Numero medio di dipendenti | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione | |
| -Dirigenti | 15 | 9 | 6 | |
| -Quadri | 18 | 13 | 5 | |
| -Impiegati | 155 | 133 | 22 | |
| -Operai | 147 | 121 | 26 | |
| Totale | 335 | 276 | 59 |
Si riportano di seguito le informazioni relative ai compensi di Amministratori e Sindaci. Nella tabella seguente sono riportate le informazioni di sintesi previste dallo IAS 24:
| 2022 | 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Amministratori | Sindaci | Amministratori | Sindaci | |
| Emolumenti per la carica | 206 | 60 | 149 | 60 | |
| Partecipazione comitati ed incarichi particolari | 16 | 6 | 0 | 6 | |
| Salari ed altri incentivi | 676 | 0 | 0 | 0 | |
| Totale | 898 | 66 | 149 | 66 |
L'utile/(perdita) per azione è riportato in calce al prospetto di conto economico.
L'utile/(perdita) base per azione è calcolato dividendo l'utile (perdita) attribuibile ai soci della controllante per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio. Ai fini del calcolo dell'utile/(perdita) diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le azioni aventi potenziale effetto diluitivo.
Nella tabella che segue viene riepilogato il calcolo effettuato:
| 31-dic-22 | 31-dic-21 | |
|---|---|---|
| Azioni in circolazione | 155.200 | 155.200 |
| Meno azioni proprie | (4.511) | (4.511) |
| Azioni | 150.689 | 150.689 |
| Risultato del Gruppo | 17.267 | 9.649 |
| Utile per azione | 0,115 | 0,064 |
Non esistono effetti diluitivi, e, pertanto, l'utile / perdita per azione diluito coincide con l'utile/ perdita per azione base.
Ai sensi della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche (art. 126 del Regolamento) di seguito viene fornito l'elenco integrato delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo.
Per ogni impresa vengono inoltre esposti: la ragione sociale, la sede legale, la relativa nazione di appartenenza e il capitale sociale nella valuta originaria. Sono inoltre indicate la quota percentuale consolidata di Gruppo e la quota percentuale di possesso detenuta da Greenthesis S.p.A. o da altre imprese controllate.
| Ragione sociale | capitale sociale | Quota consolidata di gruppo |
Imprese partecipanti | % di partecipazione sul capitale |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Impresa Controllante | |||||||
| - Capogruppo | |||||||
| Greenthesis S.p.A. | Segrate (Mi) | Italia | 80.704 | EUR | |||
| Imprese Controllate consolidate con il metodo integrale | |||||||
| Aimeri Immobiliare S.r.l. | Segrate (Mi) | Italia | 119 | EUR | 100% | ||
| Aimeri S.r.l in liquidazione | Inzago (MI) | Italia | 197 | EUR | 100% | ||
| ATH Middle East DMCC | Dubai | EAU | 13 | AED | 100% | ||
| Balangero | Quincinetto (TO) | Italia | 10 | EUR | 82% | ||
| Bioagritalia S.r.l. | Segrate (Mi) | Italia | 99 | EUR | 70% | ||
| C.R. S.r.l. | Paderno Dugnanao (MI) | Italia | 10 | EUR | 100% | ||
| Carborem S.r,l | Rovereto (TN) | Italia | 36 | EUR | 60% | ||
| Enval S.r.l | Aosta | Italia | 1.500 | EUR | 51% | ||
| Eureko S.r.l. | Milano | Italia | 100 | EUR | 100% | ||
| Ekotekno Sp. z.o.o. | Blaszki | Polonia | 152 | PLN | 90% | ||
| Evoluazione Ambiente S.r.l | Sant'Urbano (PD) | Italia | 40 | EUR | 100% | ||
| Gea S.r.l. | Sant'Urbano (PD) | Italia | 2.100 | EUR | 100% | ||
| Greenpiemonte S.r.l. | Segrate (Mi) | Italia | 40 | EUR | 100% | ||
| Indeco S.r.l | Latina | Italia | 500 | EUR | 100% | ||
| La Riccia S.r.l | Taranto | Italia | 10 | EUR | 100% | ||
| La Torrazza S.r.l. | Segrate (Mi) | Italia | 90 | EUR | 100% | ||
| Padana Energia | Segrate (Mi) | Italia | 100 | EUR | 100% | ||
| Rea Dalmine S.p.A | Dalmine(BG) | Italia | 2.500 | EUR | 100% | ||
| Rifuture S.r.l. | Latina | Italia | 100 | EUR | 60% | ||
| Si Green UK Ltd | Swansea | Regno Unito | 625 | GBP | 100% | ||
| TSW S.r.l | Nebbiuno (NO) | Italia | 10 | EUR | 100% | ||
| Valdastico immobiliare S.r.l. | Segrate (Mi) | Italia | 0 | EUR | 100% | ||
| Imprese consolidate con il metodo del patrimonio netto | |||||||
| Barricalla S.p.A | Torino | Italia | 2.066 | EUR | 35% | Greenthesis S.p.A | 35% |
| Daisy S.r.l. | Barletta (BT) | Italia | 5.120 | EUR | 50% | Greenthesis S.p.A | 50% |
| B&A Waste Management | Dubai | EAU | 16 | AED | 49% | ATH Middle East DMCC | 49% |
Tre Monti S.r.l Milano Italia 100 EUR 49% Greenthesis S.p.A 49%
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel corso dell'esercizio il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
Per gli eventi di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2022 si fa rimando a quanto esposto nella Relazione sulla Gestione che accompagna il presente bilancio.
Il Gruppo in conformità a quanto previsto dall'articolo 5, comma 3, lettera b, del D. Lgs. 254/2016, non ha predisposto la dichiarazione di carattere non finanziario in quanto non sono stati superati i limiti dimensionali di cui all'articolo 2 del medesimo Decreto. Sono state fornite su base volontaria alcune informazioni riportate nella sezione "Relazione di sostenibilità" che non sono state assoggettate a verifica da parte di un revisore.
Ai sensi dell'art. 1 c.125 della L. 124/2017, non ci sono importi rilevanti da segnalare con riferimento all'importo delle sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti (distinti dalle normali transazioni dell'impresa) e comunque vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti ad esse collegati. Per ulteriori approfondimenti si rimanda al "registro nazionale degli aiuti di Stato" oltre a quanto già segnalato dalle singole società del Gruppo.
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato dell'esercizio 2022.
2. Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del al 31 dicembre 2022 non sono emersi aspetti di rilievo:
Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022:
la relazione intermedia sulla gestione:
Segrate, 6 aprile 2023
Giovanni Bozzetti Marina Carmeci
Presidente del Consiglio d'Amministrazione Dirigente preposto alla redazione dei
documenti contabili societari
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | ||
|---|---|---|---|
| Note | totale | totale | |
| ATTIVITA' | |||
| Attività non correnti | |||
| Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni tecniche | 1 | 31.127.507 | 30.231.987 |
| Avviamento | 2 | 21.707.283 | 21.707.283 |
| Immobilizzazioni immateriali | 3 | 911.036 | 760.666 |
| Partecipazioni | 4 | 124.800.185 | 119.391.545 |
| Altre attività finanziarie | 5 | 8.153.883 | 9.886.300 |
| Attività per imposte anticipate | 6 | 2.757.176 | 3.183.604 |
| Altre attività | 7 | 4.560.496 | 7.491.328 |
| Totale attività non correnti | 194.017.566 | 192.652.713 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 8 | 10.993 | 11.950 |
| Attività contrattuali | 9 | 7.969.174 | 3.689.171 |
| Crediti commerciali | 10 | 24.914.943 | 25.191.939 |
| Attività per imposte correnti | 11 | 177.782 | 177.782 |
| Crediti finanziari ed altre attività finanziarie | 12 | 3.570.180 | 4.876.416 |
| Altre attività | 13 | 2.734.069 | 3.527.691 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 14 | 8.036.417 | 10.617.596 |
| Totale attività correnti | 47.413.558 | 48.092.545 | |
| Attività non correnti destinate alla vendita | 15 | 13.954.275 | 13.767.495 |
| TOTALE ATTIVITA' | 255.385.399 | 254.512.753 |
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | ||
|---|---|---|---|
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | Note | totale | totale |
| Patrimonio netto | 16 | ||
| Capitale Sociale | 80.704.000 | 80.704.000 | |
| Riserve | 51.997.996 | 49.074.358 | |
| Azioni proprie | (2.495.006) | (2.495.006) | |
| Utile (Perdita) d'esercizio | 3.550.710 | 3.998.246 | |
| Totale patrimonio netto | 133.757.700 | 131.281.598 | |
| Passività non correnti | |||
| Passività finanziarie a lungo termine | 17 | 41.041.113 | 32.613.444 |
| Fondi per rischi ed oneri | 18 | 1.141.247 | 8.082.916 |
| Fondo per benefici ai dipendenti | 19 | 1.037.221 | 1.274.074 |
| Passività per imposte differite | 20 | 1.150.671 | 1.051.687 |
| Altre passività non correnti | 21 | 5.923.711 | 11.564.116 |
| Totale passività non correnti | 50.293.963 | 54.586.237 | |
| Passività correnti | |||
| Passività finanziarie a breve termine | 22 | 2.634.362 | 11.481.119 |
| Quota a breve termine di passività finanziarie a lungo termine | 23 | 9.261.960 | 6.097.217 |
| Debiti commerciali | 24 | 39.298.664 | 32.630.291 |
| Passività contrattuali | 25 | 1.419.522 | 732.971 |
| Anticipi | 26 | 6.167.149 | 9.328.043 |
| Passività per imposte correnti | 27 | 139.530 | 0 |
| Altre passività correnti | 28 | 12.412.549 | 8.375.277 |
| Totale passività correnti | 71.333.736 | 68.644.918 | |
| Totale passività e Patrimonio netto | 255.385.399 | 254.512.753 |
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | ||
|---|---|---|---|
| Note | totale | totale | |
| RICAVI | 29 | ||
| Ricavi da contratti con clienti | 93.266.364 | 80.830.135 | |
| Altri ricavi | 2.361.366 | 461.767 | |
| - di cui componenti non ricorrenti | 1.678.914 | 0 | |
| Totale ricavi | 95.627.730 | 81.291.902 | |
| COSTI OPERATIVI | 30 | ||
| Acquisti materie prime, semilavorati e altri | (4.675.288) | (5.207.549) | |
| Prestazioni di servizi | (70.900.117) | (61.418.372) | |
| - di cui componenti non ricorrenti | (355.930) | 0 | |
| Costo del lavoro | (11.528.011) | (7.035.417) | |
| Altri costi operativi ed accantonamenti | (2.303.668) | (1.873.634) | |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 6.220.646 | 5.756.930 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | (3.649.981) | (2.564.095) | |
| MARGINE OPERATIVO NETTO | 2.570.665 | 3.192.835 | |
| PROVENTI (ONERI) FINANZIARI | 31 | ||
| Proventi finanziari | 345.342 | 1.087.774 | |
| Oneri finanziari | (2.846.505) | (1.126.992) | |
| Strumenti derivati | (2.697) | (30.251) | |
| PROVENTI (ONERI) SU PARTECIPAZIONI | 32 | ||
| Proventi / (Oneri) su partecipazioni | 3.721.498 | 925.407 | |
| - di cui componenti non ricorrenti | (228.996) | 0 | |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 3.788.303 | 4.048.773 | |
| Imposte sul reddito | 33 | (237.593) | (50.527) |
| RISULTATO NETTO | 3.550.710 | 3.998.246 |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO Valori in migliaia di euro |
31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| RISULTATO NETTO | 3.551 | 3.998 |
| Componenti del risultato complessivo riclassificabili in periodi successivi nel risultato di periodo |
||
| Componenti del risultato complessivo non riclassificabili in periodi successivi nel risultato di periodo |
||
| Utili/(Perdite) Attuariali | 114 | (5) |
| Utili/(Perdite) da cash flow hedge | 395 | 71 |
| Effetto fiscale relativo alle componenti del risultato complessivo non riclassificabili a conto economico |
(122) | (16) |
| Totale componenti del risultato complessivo non riclassificabili in periodi successivi nel risultato di periodo |
387 | 50 |
| Totale altre componenti del risultato complessivo | 387 | 50 |
| Totale risultato complessivo dell'esercizio | 3.938 | 4.048 |
| RENDICONTO FINANZIARIO | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Disponibilità e mezzi equivalenti in bilancio all'inizio dell'esercizio | 10.618 | 11.615 |
| Conti correnti passivi iniziali | (627) | (3.998) |
| 9.991 | 7.617 | |
| FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' REDDITUALE | ||
| Risultato netto | 3.551 | 3.998 |
| Imposte dell'esercizio | 238 | 51 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 3.650 | 2.564 |
| Svalutazione di crediti | 0 | 0 |
| Svalutazione (rivalutazione) di partecipazioni | (271) | 463 |
| Proventi da partecipazioni | (3.450) | (1.365) |
| Incremento (decremento) fondo benefici ai dipendenti | (123) | (124) |
| Minusvalenze/(plusvalenze) alienazione cespiti | (48) | (2) |
| Incremento (decremento) dei fondi rischi ed oneri | (2.197) | (63) |
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' OPERATIVA | ||
| Imposte pagate nell'esercizio | 700 | (430) |
| Decremento (incremento) delle rimanenze | 1 | 0 |
| Decremento (incremento) dei crediti commerciali | 277 | (2.251) |
| - di cui verso parti correlate | 6.880 | 1.461 |
| Decremento (incremento) delle altre attività | (4.068) | (830) |
| Distribuzione di dividendi - di cui verso parti correlate |
6.668 | 3.630 |
| Valori in migliaia di euro DISPONIBILITA' NETTE INIZIALI Incremento (decremento) dei debiti commerciali - di cui verso parti correlate FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO Investimenti nelle immobilizzazioni materiali - di cui verso parti correlate Disinvestimenti immobilizzazioni materiali - di cui verso parti correlate Investimenti netti nelle immobilizzazioni immateriali - di cui verso parti correlate Incasso di dividendi (Incrementi) decrementi nelle partecipazioni (Incrementi) decrementi nelle altre attività immobilizzate - di cui verso parti correlate Assunzione (rimborso) di finanziamenti a medio lungo termine Pagamenti passività per leasing |
7.876 | (358) |
| Incremento (decremento) degli altri debiti non finanziari | 325 | 4.050 |
| TOTALE | 5.253 | 9.691 |
| (3.068) | (1.163) | |
| (25) | (679) | |
| 49 | 17 | |
| 0 | 13 | |
| (278) | (85) | |
| 0 | (9) | |
| 3.450 (5.638) |
1.365 (158) |
|
| (298) | 240 | |
| 101 | (901) | |
| TOTALE | (5.783) | 216 |
| FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | ||
| (3.443) | (948) | |
| (1.736) | (701) | |
| (1.462) | (705) | |
| (1.291) | (568) | |
| Variazione altre attività/passività finanziarie | 2.582 | (5.149) |
| - di cui verso parti correlate | 2.152 | (1.103) |
| Acquisto di azioni proprie | 0 | 0 |
| Altre variazioni di patrimonio netto | 0 | (30) |
| TOTALE | (4.059) | (7.533) |
| FLUSSO DI CASSA NETTO | (4.589) | 2.374 |
| DISPONIBILITA' NETTE FINALI | 5.402 | 9.991 |
| Disponibilità e mezzi equivalenti in bilancio alla fine del periodo | 8.036 | 10.618 |
| Conti correnti passivi finali | (2.634) | (627) |
| DISPONIBILITA' NETTE FINALI | 5.402 | 9.991 |
| ALTRE INFORMAZIONI | ||
| Oneri finanziari netti pagati nell'esercizio | (1.969) | (592) |

| Capitale sociale | Riserva sovrapprezzo Azioni |
Riserva Legale | Altre Riserve | Risultato a nuovo | Azioni proprie | Risultato esercizio | Totale Patrimonio netto | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SALDI ALL'01.01.2021 | 48.204 | 643 | 2.043 | (451) | 4.208 | (2.495) | 1.769 | 53.921 |
| OPERAZIONI CON GLI AZIONISTI | ||||||||
| Distribuzione dividendi | (705) | (705) | ||||||
| Risultato dell'esercizio precedente | 88 | 976 | (1.064) | 0 | ||||
| Aumento di capitale | 32.500 | 42.500 | 75.000 | |||||
| Costi aumento capitale | (982) | (982) | ||||||
| Altre variazioni | 0 | |||||||
| 32.500 | 41.518 | 88 | 0 | 976 | 0 | (1.769) | 73.313 | |
| RISULTATO NETTO | 3.998 | 3.998 | ||||||
| ALTRE COMPONENTI DEL | ||||||||
| Utili / (Perdite) attuariali RISULTATO COMPLESSIVO |
(4) | (4) | ||||||
| Utili/(Perdite) da cash flow hedge | 54 | 54 | ||||||
| RISULTATO COMPLESSIVO SALDI AL 31.12.2021 |
80.704 | 42.161 | 2.131 | 50 (401) |
5.184 | (2.495) | 3.998 3.998 |
4.048 131.282 |
| Capitale sociale | Riserva sovrapprezzo Azioni |
Riserva Legale | Altre Riserve | Risultato a nuovo | Azioni proprie | Risultato esercizio | Totale Patrimonio netto | |
| SALDI ALL'01.01.2022 | 80.704 | 42.161 | 2.131 | (401) | 5.184 | (2.495) | 3.998 | 131.282 |
| OPERAZIONI CON GLI AZIONISTI | ||||||||
| Distribuzione dividendi | (1.462) | (1.462) | ||||||
| Risultato dell'esercizio precedente | 200 | 2.336 | (2.536) | 0 | ||||
| Aumento di capitale | 0 | |||||||
| Costi aumento capitale | 0 | |||||||
| Altre variazioni | 0 | |||||||
| 0 | 0 | 200 | 0 | 2.336 | 0 | (3.998) | (1.462) | |
| RISULTATO NETTO | 3.551 | 3.551 | ||||||
| ALTRE COMPONENTI DEL | ||||||||
| RISULTATO COMPLESSIVO Utili / (Perdite) attuariali |
87 | 87 | ||||||
| Utili/(Perdite) da cash flow hedge | 300 | 300 | ||||||
| RISULTATO COMPLESSIVO | 387 | 3.551 | 3.938 |
| 31/12/2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| totale | di cui parti correlate |
% | totale | di cui parti correlate |
% | |
| ATTIVITA' | ||||||
| Attività non correnti | 194.017.566 | 10.513.121 | 5,42% | 192.652.713 | 15.688.996 | 8,14% |
| Attività non correnti destinate alla vendita | 13.954.275 | 2.239.107 | 16,05% | 13.767.495 | 2.052.327 | |
| Attività correnti | 47.413.558 | 28.248.581 | 59,58% | 48.092.545 | 19.549.463 | 40,65% |
| TOTALE ATTIVITA' | 255.385.399 | 254.512.753 |
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| totale | di cui parti correlate |
% | totale | di cui parti correlate |
% | |
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | ||||||
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | ||||||
| Patrimonio netto | 133.757.700 | 131.281.598 | ||||
| Passività non correnti | 50.293.963 | 17.192.462 | 34,18% | 54.586.237 | 24.391.731 | 44,68% |
| Passività correnti | 71.333.736 | 22.209.110 | 31,13% | 68.644.918 | 18.889.285 | 27,52% |
| TOTALE PASSIVITA' | 121.627.699 | 123.231.155 |
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 255.385.399 254.512.753

| 31/12/2022 | 31/12/2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| CONTO ECONOMICO | totale | di cui parti correlate |
% | totale | di cui parti correlate |
% |
| RICAVI | 95.627.730 | 18.501.399 | 19,35% | 81.291.902 | 7.793.782 | 9,59% |
| COSTI OPERATIVI | ||||||
| Acquisti di materie prime e prestazioni di servizi |
(75.575.405) | (13.027.463) | 17,24% | (66.625.921) | (17.668.800) | 26,52% |
| Costo del lavoro | (11.528.011) | (191.383) | 1,66% | (7.035.417) | (77.248) | 1,10% |
| Altri costi operativi ed accantonamenti | (2.303.668) | (646.778) | 28,08% | (1.873.634) | (496.574) | 26,50% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (3.649.981) | (531.091) | 14,55% | (2.564.095) | (234.009) | 9,13% |
| MARGINE OPERATIVO NETTO | 2.570.665 | 3.192.835 | ||||
| PROVENTI (ONERI) FINANZIARI | (2.503.860) | (161.682) | 6,46% | (69.469) | 402.103 | n/a |
| PROVENTI (ONERI) SU PARTECIPAZIONI | 3.721.498 | 925.407 | ||||
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 3.788.303 | 4.048.773 | ||||
| Imposte sul reddito | (237.593) | 305.117 | n/a | (50.527) | 857.594 | n/a |
| RISULTATO NETTO | 3.550.710 | 3.998.246 |
Greenthesis S.p.A. (di seguito anche "Greenthesis" o la "Società" o "GTH") è una società per azioni costituita in Italia ed iscritta presso il Registro delle Imprese di Milano. L'indirizzo della sede legale è Segrate, via Cassanese n. 45.
Il bilancio d'esercizio è redatto secondo i principi contabili internazionali (nel seguito "IFRS") emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.Lgs. 38/2005. Per IFRS si intendono tutti gli International Financial Reporting Standards, tutti gli International Accounting Standards, tutte le interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) che alla data di approvazione del bilancio sono state oggetto di omologa da parte dell'Unione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002, dal Parlamento Europeo e dal Consiglio del 19 luglio 2002.
Il bilancio comprende la situazione patrimoniale finanziaria, il conto economico, il conto economico complessivo, il prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto, il rendiconto finanziario e le presenti note esplicative.
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Greenthesis S.p.A. nella riunione del 6 aprile 2023, è sottoposto a revisione da parte della società di revisione EY S.p.A.. I valori delle presenti note esplicative sono esposti in migliaia di euro, salvo ove diversamente indicato.
Il bilancio d'esercizio è stato predisposto sul presupposto del funzionamento e della continuità aziendale, in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale finanziaria, economica e dei flussi finanziari della Società, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale, o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e, in particolare, nei prossimi 12 mesi. I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la formazione del conto economico, della situazione patrimoniale finanziaria e del rendiconto finanziario di Greenthesis S.p.A. al 31 dicembre 2022 sono conformi agli IFRS e sono omogenei a quelli utilizzati per la redazione del bilancio dell'esercizio precedente, fatta eccezione per i principi contabili entrati in vigore a partire dal I gennaio 2022, che hanno però avuto impatti irrilevanti sul presente bilancio.
In relazione alla presentazione del bilancio, la Società ha operato le seguenti scelte:
Il Conto Economico è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al margine operativo ed al risultato prima delle imposte. Il margine operativo è determinato come differenza tra i Ricavi ed i costi di natura operativa (questi ultimi inclusivi dei costi di natura non monetaria relativi ad ammortamenti e svalutazioni di attività correnti e non correnti, al netto di eventuali ripristini di valore) e inclusivo di plus/minusvalenze generate dalla dismissione di attività non correnti.
Il Conto Economico Complessivo presenta le variazioni di patrimonio netto derivanti da transazioni diverse, come previsto dagli IFRS, dalle operazioni sul capitale effettuate con gli azionisti della Società.
La Situazione Patrimoniale Finanziaria è redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra "correnti e non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:
in mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.
Il Rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato del periodo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziaria. La metodologia di rilevazione delle disponibilità liquide ai fini del rendiconto finanziario è la medesima utilizzata nella determinazione delle disponibilità liquide nel bilancio d'esercizio, per tale ragione non si è proceduto alla riconciliazione con i dati dello stesso.
Il prospetto delle variazioni nei conti di Patrimonio Netto illustra le variazioni intervenute nelle voci di patrimonio netto. Nel prospetto sono riportate:
Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii alle successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e sono dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", sono stati predisposti, in aggiunta ai prospetti obbligatori, appositi prospetti di situazione patrimoniale finanziaria e di conto economico, con evidenza degli ammontari significativi delle posizioni o transazioni con parti correlate.
La Società ha applicato per la prima volta alcuni principi o modifiche che sono in vigore dal I gennaio 2022. La Società non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emessi ma non ancora in vigore.
Un contratto oneroso è un contratto nel quale i costi non discrezionali (ie, i costi che l'entità non può evitare in quanto è parte di un contratto) necessari a adempiere alle obbligazioni assunte sono superiori ai benefici economici che si suppone siano ottenibili dal contratto.
La modifica specifica che nel determinare se un contratto è oneroso o genera perdite, una entità deve considerare i costi direttamente riferiti al contratto per la fornitura di beni o servizi che includono sia i costi incrementali (ie, il costo del lavoro diretto ed i materiali) che i costi direttamente attribuibili alle attività contrattuali (ie ammortamento delle attrezzature utilizzate per l'adempimento del contratto così come i costi per la gestione e supervisione del contratto).
Le spese generali ed amministrative non sono direttamente correlate ad un contratto e sono escluse a meno che le stesse non siano esplicitamente ribaltabili alla controparte sulla base del contratto. Queste modifiche non hanno impatto sul bilancio della Società.
Le modifiche hanno l'obiettivo di sostituire i riferimenti al Framework for the Preparation and Presentation of Financial Statements con i riferimenti al Conceptual Framework for Financial Reporting pubblicato a Marzo 2018 senza un cambio significativo dei requisiti del principio.
La modifica ha aggiunto un'eccezione ai principi di valutazione dell'IFRS 3 per evitare il rischio di potenziali perdite od utili "del giorno dopo" derivanti da passività e passività potenziali che ricadrebbero nello scopo dello IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets o IFRIC 21 Levies, se contratte separatamente. L'esenzione richiede alle entità l'applicazione dei requisiti dello IAS 37 o dell'IFRIC 21, invece che del Conceptual Framework, per determinare qualora una obbligazione attuale esista alla data di acquisizione.
La modifica ha inoltre aggiunto un nuovo paragrafo all'IFRS 3 per chiarire che le attività potenziali non si qualificano come attività riconoscibili alla data di acquisizione.
In accordo con le regole di transizione, la società applica la modifica in modo prospettico, i.e., ad aggregazioni aziendali che intercorrono successivamente all'inizio dell'esercizio in cui tale modifica viene per la prima volta applicata (data di prima applicazione). Tali modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio della Società in quanto non sono state riconosciute attività potenziali, passività e passività potenziali in scopo per tali modifiche.
Le modifiche proibiscono alle entità di dedurre dal costo di un elemento di immobili, impianti e macchinari, ogni ricavo derivante dalla vendita di prodotti venduti nel periodo in cui tale attività viene portata presso il luogo o le condizioni necessarie perché la stessa sia in grado di operare nel modo per cui è stata progettata dal management. Un'entità contabilizza i ricavi derivanti dalla vendita di tali prodotti, ed i costi per produrre tali prodotti, nel conto economico.
In accordo con le regole di transizione, la Società applica la modifica in modo retrospettico solo per gli elementi di immobili, impianti e macchinari entrati in funzione successivamente od all'inizio dell'esercizio comparativo all'esercizio in cui tale modifica viene per la prima volta applicata (data di prima applicazione). Tali modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio della Società in quanto non sono state realizzate vendite relative a tali elementi di immobili, impianti e macchinari, prima che gli stessi entrassero in funzione prima o dopo l'inizio del precedente periodo comparativo.
Tale modifica permette ad una controllata che sceglie di applicare il paragrafo D16(a) dell'IFRS 1 di contabilizzare le differenze di traduzione cumulate sulla base degli importi contabilizzati dalla controllante, considerando la data di transizione agli IFRS da parte della controllante, nel caso in cui non fossero stati fatti aggiustamenti nelle procedure di consolidamento e per gli effetti dell'aggregazione aziendale in cui la controllante ha acquisito la controllata. Questa modifica si applica anche alle società collegate o joint venture che scelgono di applicare il paragrafo D16(a) dell'IFRS 1. Tale modifica non ha avuto impatto sul bilancio della Società in quanto la stessa non è un first time adopter.
Tale modifica chiarisce quali fees un'entità include nel determinare se le condizioni di una nuova o modificata passività finanziaria siano sostanzialmente differenti rispetto alle condizioni della passività finanziaria originaria. Queste fees includono solo quelle pagate o percepite tra il debitore ed il finanziatore, incluse le fees pagate o percepite dal debitore o dal finanziatore per conto di altri. Non è stata proposta una simile modifica per quanto riguarda lo IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement.
In accordo con le regole di transizione, la società applica la modifica alle passività finanziarie che sono modificate o scambiate successivamente o all'inizio dell'esercizio in cui tale modifica viene per la prima volta applicata (data di prima applicazione). Tale modifica non ha avuto impatto sul bilancio della Società.
I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del bilancio sono indicati nei punti seguenti.
Le attività materiali costituite dagli immobili, impianti, macchinari ed altre immobilizzazioni tecniche, sono rilevate secondo il criterio del costo e iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all'uso. Gli oneri finanziari sono inclusi qualora rispettino i requisiti previsti dallo IAS 23. Non è ammesso effettuare rivalutazioni delle attività materiali, neanche in applicazione di leggi specifiche.
I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono rilevati all'attivo patrimoniale.
Le attività materiali, a partire dal momento in cui inizia o avrebbe dovuto iniziare l'utilizzazione del bene, sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa. Quando l'attività materiale è costituita da più componenti significative aventi vite utili differenti, l'ammortamento è effettuato per ciascuna componente. Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione ridotto del presumibile valore netto di cessione al termine della sua vita utile, se significativo e ragionevolmente determinabile. Non sono oggetto di ammortamento i terreni, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, nonché le attività materiali destinate alla cessione che sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.
Le aliquote di ammortamento su base annua generalmente utilizzate sono le seguenti:
| Descrizione | Aliquota |
|---|---|
| Immobili industriali | 3%- 7% |
| Impianti generici | 7% - 12% |
| Impianti specifici | 10%- 15% |
| Altri impianti | 20% |
| Attrezzature | 25%- 35% |
| Autovetture | 25% |
| Automezzi | 20% |
| Mobili e macchine ufficio | 12% |
| Macchine elettroniche | 20% |
| Apparecchiature mensa | 25% - 35% |
| Costruzioni leggere | 10% |
| Impianto di depurazione | 15% |
I costi di sostituzione di componenti identificabili di beni complessi sono rilevati all'attivo patrimoniale e ammortizzati lungo la loro vita utile; il valore di iscrizione residuo della componente oggetto di sostituzione è rilevato a conto economico. Le spese di manutenzione e riparazione ordinarie sono rilevate a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute.
Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività materiali, la loro recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso (si veda il paragrafo "Perdita di valore delle attività non finanziarie "Impairment"").
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico.
La Società riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività a queste associate. Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che la Società non abbia la ragionevole certezza di ottenere la proprietà dell'attività in leasing al termine del contratto di leasing stesso, le attività per il diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la durata del leasing. Le attività per il diritto d'uso sono soggette a Impairment test come previsto dello IAS 36.
Giudizio significativo nel determinare la durata del leasing dei contratti che contengono un'opzione di proroga La Società determina la durata del leasing come il periodo non annullabile del leasing a cui vanno aggiunti sia i periodi coperti dall'opzione di estensione del leasing stesso, qualora vi sia la ragionevole certezza di esercitare tale opzione, sia i periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing qualora vi sia la ragionevole certezza di non esercitare tale opzione.
La Società ha la possibilità, per alcuni dei suoi leasing, di prolungare il leasing per un periodo ulteriore di trecinque anni. La Società applica il proprio giudizio nel valutare se vi sia la ragionevole certezza di esercitare le opzioni di rinnovo. Ciò detto, la Società considera tutti i fattori rilevati che possano comportare un incentivo economico ad esercitare le opzioni per il rinnovo. Dopo la data di decorrenza, la Società rivede le stime circa la durata del leasing nel caso in cui si presenti un significativo evento o una significativa modifica in circostanze che sono sotto il proprio controllo e che possono influire sulla capacità di esercitare (o di non esercitare) l'opzione di rinnovo (ad esempio, un cambiamento nella strategia aziendale). La Società ha incluso il periodo di rinnovo come parte della durata dei leasing relativi ad impianti e macchinari data la significatività di tali attività per la propria operatività. Questi leasing hanno un periodo non annullabile relativamente breve (tre-cinque anni), e nel caso di indisponibilità di un'attività similare, vi sarebbe un effetto significativamente negativo sulla produzione.
La voce investimenti immobiliari include, secondo lo IAS 40, i terreni, gli edifici o parte di complessi non strumentali posseduti al fine di beneficiare dei canoni di locazione, degli incrementi di valore o di entrambi e i terreni per i quali è in corso di determinazione l'utilizzo futuro. Gli investimenti immobiliari sono iscritti al costo di acquisto o produzione.
L'avviamento e le altre attività immateriali aventi vita indefinita sono iscritte al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.
Alla data di riferimento del presente bilancio la Società non detiene attività immateriali a vita indefinita oltre all'avviamento.
L'avviamento derivante da una business combination è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di minoranza e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione.
L'avviamento non viene ammortizzato e la recuperabilità del valore di iscrizione è verificata almeno annualmente (Impairment test) e in ogni caso quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività).
Ai fini dell'Impairment, l'avviamento acquisito con aggregazioni aziendali è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari (cash generating unit) che si ritiene beneficeranno degli effetti sinergici dell'acquisizione.
La perdita di valore è determinata definendo il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi (o gruppo di unità) cui è allocato l'avviamento. Quando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi (o gruppo di unità) è inferiore al valore contabile, viene rilevata una perdita di valore. Nei casi in cui l'avviamento è attribuito ad una unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità) il cui attivo viene parzialmente dismesso, l'avviamento associato all'attivo ceduto viene considerato ai fini della determinazione dell'eventuale plus(minus)valenza derivante dall'operazione. In tali circostanze l'avviamento ceduto è misurato sulla base dei valori relativi dell'attivo alienato rispetto all'attivo ancora detenuto con riferimento alla medesima unità.
Le immobilizzazioni immateriali sono rilevate, secondo lo IAS 38, solo se possono essere oggettivamente identificate, in grado di produrre benefici economici futuri e se il costo può essere misurato in modo attendibile. Esse rappresentano costi e spese aventi utilità pluriennale e sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori ed ammortizzate in quote costanti. Al riguardo si precisa che:
Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività immateriali, la loro recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso (si veda il paragrafo "Perdita di valore delle attività non finanziarie "Impairment"").
Gli IFRS richiedono di valutare l'esistenza di perdite di valore ("Impairment") delle immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che lasciano presupporre che tale problematica possa sussistere.
Nel caso dell'avviamento e di attività immateriali a vita utile indefinita o di attività non ancora disponibili all'uso, la stima del valore recuperabile viene effettuata almeno annualmente, e comunque al manifestarsi di specifici eventi che facciano presupporre una riduzione di valore. Il valore recuperabile è il maggiore tra il valore corrente (fair Value) al netto dei costi di vendita e il valore d'uso dell'asset.
Il fair value, in assenza di un accordo di vendita vincolante, è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'impresa potrebbe ottenere dalla vendita del bene.
Il valore d'uso dell'asset è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo dell'asset medesimo e dalla sua dismissione al termine della sua vita utile. L'attualizzazione è effettuata applicando un tasso di sconto, dopo le imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività.
La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata autonomi derivanti dall'utilizzo continuativo (cash generating unit). Una riduzione di valore è iscritta se il valore recuperabile è inferiore al valore contabile. Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività, ad eccezione dell'avviamento, sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come rivalutazione (ripristino di valore). La rivalutazione è effettuata al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate e ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla svalutazione.
Le partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture sono valutate secondo il metodo del costo al netto di eventuali perdite di valore. Qualora vi siano indicatori di una possibile perdita di valore delle partecipazioni, il valore delle stesse è assoggettato a impairment test, confrontando il valore di carico con il valore recuperabile. Se ad esito del test, il valore recuperabile risulta inferiore al valore contabile, quest'ultimo viene ridotto al valore recuperabile, imputando la perdita a conto economico. Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i presupposti della svalutazione effettuata.
Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisto previsto dall'IFRS 3. Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in una business combination è valutato al fair value, determinato come somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dalla società alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'entità acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
I corrispettivi sottoposti a condizione, considerati parte del prezzo di trasferimento, sono valutati al fair value alla data di acquisizione. Eventuali variazioni successive di fair value, sono rilevate a conto economico.
Alla data di acquisizione le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value.
L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di minoranza e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di minoranza e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente a conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa. Qualora la rilevazione iniziale di un'aggregazione di impresa possa essere determinata solo in modo provvisorio, le rettifiche ai valori inizialmente attribuiti sono rilevate entro 12 mesi dalla data di acquisto.
Le quote di patrimonio netto di interessenza di minoranza, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure in proporzione alla quota di partecipazione di minoranza nelle attività identificabili dell'entità acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.
Qualora una business combination sia realizzata in più fasi, la partecipazione precedentemente detenuta dalla società nell'entità acquisita è valutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata a conto economico. La partecipazione precedentemente detenuta viene quindi trattata come se fosse venduta e riacquistata alla data in cui si ottiene il controllo.
Le modifiche nella quota di interessenza di una controllata che non costituiscono una perdita di controllo sono trattate come equity transaction. Pertanto per acquisti successivi relativi ad entità per le quali esiste già il controllo l'eventuale differenza positiva o negativa tra il costo di acquisto e la corrispondente quota di patrimonio netto contabile è rilevata direttamente nel patrimonio netto; per cessioni parziali di controllate senza perdita di controllo l'eventuale plusvalenza/minusvalenza è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto. Le fusioni per incorporazione di società interamente possedute (fusioni "madre-figlia") che si configurano come operazioni di riorganizzazione e che quindi non rappresentano un'acquisizione in senso economico sono escluse dall'ambito di applicazione dell'IFRS 3.
In assenza di riferimenti o principi o interpretazioni IFRS specifici per tali operazioni, la scelta del principio più idoneo è guidata dai canoni generali previsti dallo IAS 8. In tal senso, come indicato dagli orientamenti preliminari Assirevi (OPI 2), nelle fusioni per incorporazione "madre-figlia", con quota di partecipazione del 100%, si applica il principio della continuità dei valori nel bilancio separato rispetto a quelli inclusi nel bilancio consolidato alla data di fusione.
Le attività non correnti (e i gruppi di attività in dismissione) sono classificate come detenute per la vendita quando si prevede che il loro valore di carico sarà recuperato mediante un'operazione di cessione anziché tramite il loro utilizzo nell'attività operativa dell'impresa. Questa condizione è rispettata solamente quando la vendita è molto probabile, l'attività (o il gruppo di attività) è disponibile per un'immediata vendita nelle sue condizioni attuali e la Direzione ha preso un impegno per la vendita, che dovrebbe avvenire entro dodici mesi dalla data di classificazione in questa voce.
Le attività non correnti (e i gruppi di attività in dismissione) classificati come detenuti per la vendita sono valutati al minore tra il loro precedente valore di carico e il valore di mercato al netto dei costi di vendita.
Tali attività vengono valutate al valore di presunto realizzo tenuto conto della componente finanziaria derivante dal fattore temporale della previsione degli incassi superiore a dodici mesi.
Le rimanenze di magazzino sono rappresentate da materiale di consumo.
Sono iscritte in bilancio al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, comprensivo degli oneri accessori, ed il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato.
Il valore di presunto realizzo viene determinato in assenza di valori di mercato identificabili tenendo conto del costo di sostituzione degli stessi beni, la configurazione di costo adottata è quella denominata FIFO.
Il costo di fabbricazione comprende tutti i costi diretti ed una quota di costi indiretti, singolarmente identificati e quantificati, ragionevolmente imputabili ai prodotti.
Nella valutazione dei prodotti in corso di lavorazione si è tenuto conto del costo di produzione in funzione delle fasi di lavorazione raggiunte a fine periodo.
Le giacenze di articoli obsoleti o a lento rigiro sono svalutate per tenere conto della possibilità di utilizzo e realizzo. La svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se dovessero venire meno i motivi della stessa.
I principi contabili di riferimento per la valutazione e la presentazione degli strumenti finanziari sono lo IAS 39 e lo IAS 32, mentre l'informativa di bilancio è predisposta in conformità all' IFRS 7.
Gli strumenti finanziari utilizzati da Greenthesis S.p.A. sono classificati nelle seguenti classi: strumenti finanziari con rilevazione del fair value in conto economico, finanziamenti, crediti, attività finanziarie detenute fino a scadenza e attività disponibili per la vendita.
Le attività finanziarie, per cui esiste l'intenzione e la capacità da parte della Società di essere mantenute sino alla scadenza in base a quanto richiesto dallo IAS 39, sono iscritte al costo, rilevato alla data di negoziazione, rappresentato dal fair value del corrispettivo iniziale dato in cambio, incrementato degli eventuali costi di transazione (ad esempio: commissioni, consulenze, ecc.) direttamente attribuibili alla acquisizione dell'attività. Successivamente alla rilevazione iniziale, tali attività sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo originale.
Le eventuali attività finanziarie detenute con lo scopo di ricavare un profitto nel breve termine sono iscritte e valutate al fair value, con imputazione degli effetti a conto economico; le eventuali attività finanziarie diverse dalle precedenti sono classificate come strumenti finanziari disponibili per la vendita, iscritte e valutate al fair value con effetti rilevati a patrimonio netto. Tali effetti transitano a conto economico nel momento in cui l'attività è ceduta o si registra una perdita di valore. Sono ricomprese in quest'ultima categoria le partecipazioni diverse da quelle di controllo, controllo congiunto o collegamento.
In tale categoria rientrano, tra l'altro, gli strumenti finanziari derivati che non possiedono le caratteristiche per l'applicazione dell'hedge accounting.
Le variazioni di fair value degli strumenti derivati appartenenti alla classe in esame sono rilevate a conto economico nella voce "Proventi e oneri finanziari" nel periodo in cui emergono.
Finanziamenti e crediti sono rappresentati da strumenti finanziari non derivati caratterizzati da pagamenti a scadenze fisse e predeterminabili che non sono quotati in un mercato attivo. Tali strumenti finanziari sono valutati in base al criterio del costo ammortizzato, come meglio descritto di seguito e i proventi e oneri derivanti dagli stessi sono rilevati in conto economico alla voce "Proventi e oneri finanziari" in base al criterio del costo ammortizzato.
La classe in esame include le seguenti voci di bilancio:
I crediti commerciali e gli altri crediti sono originariamente iscritti al loro fair value ed in seguito sono rilevati in base al metodo del costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo, al netto delle rettifiche per perdite di valore determinate sulla base delle valutazioni di recupero effettuate mediante analisi delle singole posizioni e della rischiosità complessiva dei crediti.
I debiti commerciali e gli altri debiti sono inizialmente iscritti al loro fair value e successivamente sono contabilizzati in base al metodo del costo ammortizzato che riflette a conto economico il tasso di interesse effettivo, rappresentato dal tasso che sconta i flussi di cassa futuri attesi fino al valore di carico della passività correlata.
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa ed i depositi bancari a vista e gli altri investimenti di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore ai tre mesi. Ai fini del rendiconto finanziario le disponibilità liquide sono rappresentate dalle disponibilità liquide al netto degli scoperti bancari alla data di chiusura del bilancio.
I debiti finanziari sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione dello strumento.
Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati utilizzando il metodo del costo ammortizzato; tale metodo prevede che l'ammortamento venga determinato utilizzando il tasso di interesse effettivo, rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale.
Gli oneri accessori per le operazioni di finanziamento sono classificati nel passivo di stato patrimoniale a riduzione del finanziamento concesso e il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di tali oneri e di ogni eventuale sconto o premio, previsti al momento della regolazione.
Gli effetti economici della valutazione secondo il metodo del costo ammortizzato sono imputati alla voce "Proventi/(Oneri) finanziari".
Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dalla Società e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing stesso. I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.
Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, la Società usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio del contratto se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti fissi nella sostanza; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'acquisto dell'attività sottostante.
Gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente iscritti al fair value e quindi misurati in base alle variazioni successive di fair value. Il metodo del riconoscimento delle variazioni di fair value dipende dall'eventuale designazione dello strumento quale strumento di copertura e, nel caso, dalla natura della transazione coperta. Allo scopo di mitigare la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse, la Società detiene strumenti derivati. Coerentemente con la strategia prescelta, la Società non pone in essere operazioni su derivati
a scopi speculativi. Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando, all'inizio della copertura, (i) esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa, (ii) si presume che la copertura sia altamente efficace, (iii) l'efficacia può essere attendibilmente misurata e (iv) la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata. Le finalità di copertura sono valutate da un punto di vista strategico. Qualora tali valutazioni non risultassero conformi a quanto previsto dallo IAS 39 ai fini dell'applicazione dell'hedge accounting, gli strumenti finanziari derivati relativi rientrano nella categoria "Strumenti finanziari con rilevazione del fair value in conto economico".
Le attività finanziarie sono eliminate dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell'attività (cosiddetta derecognition) o nel caso in cui la posta è considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate. Le passività finanziarie sono rimosse dallo stato patrimoniale quando la specifica obbligazione contrattuale è estinta. I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo dello stato patrimoniale soltanto se i rischi ed i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti pro-solvendo e i crediti ceduti pro-soluto, che non soddisfano il suddetto requisito, rimangono iscritti nel bilancio della società, sebbene siano stati legalmente ceduti; in tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.
I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell'esercizio. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è determinato attualizzando al tasso medio del debito dell'impresa i flussi di cassa attesi determinati tenendo conto dei rischi associati all'obbligazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Proventi/(oneri) finanziari".
I costi che l'impresa prevede di sostenere per attuare programmi di ristrutturazione sono iscritti nell'esercizio in cui viene definito formalmente il programma e si è generata nei soggetti interessati la valida aspettativa che la ristrutturazione avrà luogo.
I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima sono imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività materiali (es. smantellamento e ripristino siti), in contropartita all'attività a cui si riferisce.
Il Trattamento di fine rapporto è classificabile come un "post-employment benefit", del tipo "defined benefit plan", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimarne l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "Projected unit credit method". Tale metodologia si sostanzia in valutazioni che esprimono il valore attuale medio delle obbligazioni pensionistiche maturate in base al servizio che il lavoratore ha prestato fino all'epoca in cui la valutazione stessa è realizzata proiettando, però, le retribuzioni del lavoratore. La metodologia di calcolo può essere schematizzata nelle seguenti fasi:
• riproporzionamento, per ciascun dipendente, delle prestazioni probabilizzate ed attualizzate in base all'anzianità maturata alla data di valutazione rispetto a quella complessiva corrispondente alla data aleatoria di liquidazione.
Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e, tra gli "(Oneri)/Proventi finanziari", l'interest cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento d'importo pari al TFR.
Gli utili e le perdite attuariali che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate sono rilevati direttamente nel prospetto del Conto Economico Complessivo.
Si segnala che in seguito alle modifiche apportate alla disciplina del Trattamento di Fine Rapporto ("TFR") dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, si è adottato il seguente trattamento contabile:
Le azioni proprie sono rilevate al costo e iscritte a riduzione del patrimonio netto. Gli effetti economici derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati nel patrimonio netto.
I dividendi ricevuti dalle società partecipate sono riconosciuti a conto economico nel momento in cui è stabilito il diritto a riceverne il pagamento.
I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri, sono iscritti in bilancio al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi.
I ricavi derivanti da contratti con i clienti sono rilevati quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che la Società si aspetta di ricevere in cambio di tali beni o servizi. Una parte dei ricavi della Società viene svolta sulla base di contratti che prevedono un corrispettivo determinato al momento dell'acquisizione della commessa. I relativi ricavi sono riconosciuti sulla base dei corrispettivi pattuiti in proporzione allo stato di avanzamento dei lavori determinato utilizzando il metodo del costo sostenuto (costto-cost). Ciò comporta che i margini realizzati sui contratti di tale natura possano subire variazioni rispetto alle stime originarie in funzione della loro recuperabilità o dei maggiori oneri e/o costi in cui la Società può incorrere nell'esecuzione di tali contratti.
I processi e le modalità di riconoscimento dei ricavi e di valutazione delle attività e passività contrattuali da lavori in corso sono basati su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli Amministratori, in particolare con riferimento alla stima dei costi di commessa ed ai margini realizzati sui contratti con i clienti che possono subire variazioni rispetto alle stime originarie in funzione o meno della recuperabilità o meno di maggiori oneri e/o costi.
I costi sono iscritti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio, per ripartizione sistematica, ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.
A partire dall'anno di imposta 2018, Greenthesis, unitamente alle sue controllate italiane, partecipa, in qualità di "società consolidata" al consolidato fiscale nazionale che vede la Capogruppo Planesys S.p.A. quale "società consolidante". I rapporti di consolidato sono regolati alle condizioni definite dall'accordo tra le società aderenti. In particolare, sulla base del suddetto accordo, le perdite fiscali cedute dalle controllate sono a queste riconosciute nei limiti in cui le perdite stesse sono utilizzate nell'ambito del consolidato fiscale.
Le imposte correnti sul reddito sono determinate sulla base del reddito fiscalmente imponibile ai sensi delle norme fiscali vigenti. I debiti per imposte sono classificati al netto degli acconti versati e delle ritenute subite nella voce "passività per imposte correnti", o nella voce "attività per imposte correnti" qualora gli acconti versati eccedano il relativo debito.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono calcolate in base alle differenze temporanee tra i valori dell'attivo e del passivo iscritti in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali applicando l'aliquota in vigore al momento in cui le differenze temporanee si riverseranno.
L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile. Le attività per imposte anticipate relative a perdite fiscali sono iscritte solo nel caso in cui si prevede esistano imponibili fiscali futuri tali da rendere ragionevolmente certo il recupero del relativo beneficio d'imposta.
Il valore delle imposte anticipate viene riesaminato ad ogni chiusura di periodo e viene ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti imponibili fiscali possano rendersi disponibili in futuro per l'utilizzo in tutto o in parte di tale credito. Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e passività non correnti.
Le imposte anticipate sono iscritte soltanto quando esiste il diritto legale alla compensazione delle imposte correnti e quando tale diritto si concretizzerà in un minor esborso effettivo per imposte. Inoltre, sempre in presenza di diritto legale alla compensazione, sono compensate le imposte anticipate e differite che al momento del loro riversamento non determineranno alcun debito o credito per imposte correnti.
I ricavi e i costi relativi a operazioni in moneta diversa da quella funzionale sono iscritti al cambio corrente del giorno in cui l'operazione è compiuta.
Le attività e passività monetarie in moneta diversa da quella funzionale sono convertite nella moneta funzionale applicando il cambio corrente alla data di chiusura dell'esercizio di riferimento con imputazione dell'effetto a conto economico. Le attività e passività non monetarie in moneta diversa da quella funzionale, valutate al costo, sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value ovvero al valore recuperabile o di realizzo è adottato il cambio corrente alla data di determinazione del valore.
L'applicazione dei principi contabili generalmente accettati per la redazione del bilancio e delle relazioni contabili infra annuali comporta che la Direzione aziendale effettui stime contabili basate su giudizi complessi e/o soggettivi, stime basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di queste stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate. Di seguito sono indicate le stime contabili critiche del processo di redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relativi a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche delle condizioni alla base dei giudizi, assunzioni e stime adottati possono determinare un impatto rilevante sui risultati successivi.
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale. Le perdite attese sui crediti (ECL) sono basate sulla differenza tra i flussi di cassa contrattuali dovuti in accordo con il contratto e tutti i flussi di cassa che ci si attende di ricevere. La differenza negativa è quindi attualizzata utilizzando un'approssimazione del tasso di interesse effettivo originale dell'attività.
Oltre a rilevare le passività ambientali, gli obblighi di rimozione delle attività materiali e di ripristino dei siti e le passività relative ai benefici per i dipendenti, vengono effettuati accantonamenti connessi prevalentemente ai contenziosi legali e fiscali. La stima degli accantonamenti in queste materie è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione Aziendale.
La Società determina la durata del contratto di locazione come non cancellabile unitamente a eventuali periodi coperti da un'opzione di estensione del contratto di locazione se è ragionevolmente certo che venga esercitata, o eventuali periodi coperti da un'opzione di risoluzione del contratto di locazione, se è ragionevolmente certo che non venga esercitata. La Società ha diversi contratti di locazione che includono opzioni di proroga e risoluzione. Il Gruppo applica giudizio nel valutare se sia ragionevolmente certo se esercitare o meno l'opzione di rinnovo o risoluzione del contratto di locazione. Sono considerati tutti i fattori rilevanti che creano un incentivo economico affinché sia esercitato il rinnovo o la risoluzione. Dopo la data di decorrenza, Il Gruppo riesamina la durata del contratto di locazione se si verifica un evento significativo o cambiamento di circostanze che è sotto il suo controllo e incide sulla sua capacità di esercitare o meno l'opzione di rinnovo o di risoluzione.
Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, i diritti d'uso, le attività immateriali, gli avviamenti, le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, la Società rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinato con riferimento ai più recenti piani aziendali.
La determinazione del valore recuperabile della Cash Generating Unit Ambiente, in termini di valore d'uso, è basata su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli Amministratori, con particolare riferimento alla previsione dei flussi di cassa futuri, relativi sia al periodo del piano strategico di gruppo 2023-2027, sia oltre tale periodo, alle assunzioni relative alla stima dei futuri incrementi del portafoglio ordini, dei ricavi, del margine lordo, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti e del tasso di sconto.
Le valutazioni al fair value delle attività e passività sono effettuate applicando l'IFRS 13 "Valutazione del fair value" ("IFRS 13"). Il fair value rappresenta il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività nell'ambito di una transazione ordinaria posta in essere tra operatori di mercato, alla data di valutazione.
La valutazione al fair value si fonda sul presupposto che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo nel mercato principale, ossia nel mercato in cui avviene il maggior volume e livello di transazioni per l'attività o la passività. In assenza di un mercato principale, si suppone che la transazione abbia luogo nel mercato più vantaggioso al quale la Società ha accesso, ossia il mercato suscettibile di massimizzare i risultati della transazione di vendita dell'attività o di minimizzare l'ammontare da pagare per trasferire la passività.
Il fair value di un'attività o di una passività è determinato considerando le assunzioni che i partecipanti al mercato utilizzerebbero per definire il prezzo dell'attività o della passività, nel presupposto che gli stessi agiscano secondo il loro migliore interesse economico. I partecipanti al mercato sono acquirenti e venditori indipendenti, informati, in grado di entrare in una transazione per l'attività o la passività e motivati ma non obbligati né indotti ad effettuare la transazione.
Nella valutazione del fair value la Società tiene conto delle caratteristiche delle specifiche attività o passività, in particolare, per le attività non finanziarie, della capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato capace di impiegarla nel suo massimo e miglior utilizzo. La valutazione del fair value delle attività e delle passività è effettuata utilizzando tecniche adeguate alle circostanze e per le quali sono disponibili dati sufficienti, massimizzando l'utilizzo di input osservabili.
L'IFRS 13 individua la seguente gerarchia di livelli di fair value che riflette la significatività degli input utilizzati nella relativa determinazione:
La seguente tabella sintetizza il confronto tra il fair value, suddiviso per livello di gerarchia, delle attività e passività iscritte nel bilancio della Società ed il relativo valore contabile:
| Voce | Nota | 31-dic-22 | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
|---|---|---|---|---|---|
| Contratti derivati IRS | 5 -12 | 357 | 357 | ||
| Attività non correnti destinate alla vendita | 15 | 13.954 | - | 13.954 | - |
Nel corso dell'esercizio 2021 è avvenuta la sottoscrizione ed esecuzione (con efficacia dal 31 dicembre 2021) tra la Società e la sua controllante Planesys S.p.A. ("PLN") di un accordo di investimento (l'"Accordo di Investimento") che ha determinato un aumento di capitale (l'"Aumento di Capitale") della Società di Euro 32.500.000 oltre ad Euro 42.500.000 di sovrapprezzo, con emissione di n. 62.500.000 azioni ordinarie, con godimento regolare e aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione alla data di emissione. L'aumento di capitale è stato liberato da PLN mediante il conferimento in natura di un ramo d'azienda costituito dai beni e rapporti giuridici attivi e passivi tra cui figurano, inter alia, le partecipazioni rappresentative del 100% del capitale sociale di Indeco S.r.l., Gea S.r.l. e Aimeri S.r.l. in liquidazione, il contratto di leasing finanziario stipulato con la società Leasint S.p.A., relativo all'immobile adibito a sede delle società controllate direttamente e indirettamente da PLN nonché il ramo d'azienda condotto da PLN e relativo alla fornitura di servizi amministrativi e direzionali in favore della società controllate direttamente e indirettamente da PLN (il "Ramo d'Azienda").
L'operazione di conferimento del Ramo d'Azienda, è stata preceduta da un processo di riorganizzazione del gruppo facente capo a PLN, che ha determinato il completamento di alcune operazioni societarie propedeutiche al perfezionamento del conferimento del Ramo d'Azienda (tra cui rientrano le operazioni di scissione di Gea e Rea Dalmine) volte anche alla razionalizzazione della struttura patrimoniale e finanziaria di alcune società rientranti nel Ramo d'Azienda, finalizzate, in particolare, all'estinzione/compensazione di crediti finanziari delle società operative nei confronti di PLN e delle relative controllate/partecipate non incluse nel perimetro del conferimento ed all'esclusione di attività e passività non afferenti l'attività caratteristica dei servizi ambientali svolta dal gruppo facente capo a PLN (le "Operazioni Propedeutiche").
Il Ramo d'Azienda conferito include le seguenti principali attività operative:
• l'autorizzazione per la costruzione e gestione di un impianto di trattamento delle frazioni umide dei rifiuti e degli scarti verdi (per 80 mila tonnellate annue complessive) con la finalità di produrre biometano liquefatto e compost di qualità, da ubicarsi in provincia di Latina (in capo alla società Rifuture S.r.l., partecipata al 30% da Rea Dalmine ed al 30% da Gea).
L'operazione di riorganizzazione ha una significativa valenza industriale e strategica per GTH: mediante l'Aumento di Capitale è stato possibile procedere ad una integrazione societaria e aziendale volta a concentrare in GTH le attività operative del gruppo PLN, al fine di creare il principale pure player indipendente quotato in Italia specializzato nell'ambito della gestione integrata di servizi ambientali, in grado di offrire soluzioni innovative e sostenibili e conseguire i seguenti benefici per il gruppo GTH e i suoi azionisti:
Nella determinazione del valore di trasferimento, pari ad Euro 75.000 migliaia, si è tenuto conto del fair value (valore di mercato) del Ramo d'Azienda, risultante dalla perizia di stima redatta, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2343- ter, comma 2, lettera b), del Codice Civile dal Prof. Maurizio Dallocchio e datata 15 novembre 2021.
| Costo storico | 31/12/2021 | Increm. Altri mov. |
Alienaz. | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 17.446 | 1.981 | 0 | 0 | 19.427 |
| Terreni e fabbricati - diritti d'uso | 14.959 | 522 | (157) | 0 | 15.324 |
| Impianti e macchinari | 36.776 | 279 | 30 | 0 | 37.085 |
| Attrezzature Ind.li e comm.li | 9.758 | 464 | 5 | (494) | 9.733 |
| Attrezzature ind.li e comm.li - diritti | 2.287 | 829 | (754) | 0 | 2.362 |
| d'uso Altri beni materiali |
158 | 2 | 0 | 0 | 160 |
| Immob. in corso e acconti | 76 | 342 | (35) | 0 | 383 |
| Totale generale | 81.460 | 4.419 | (911) | (494) | 84.474 |
Si espone, di seguito, la movimentazione che la voce ha avuto nell'anno:
| Ammortamenti | 31/12/2021 | Ammort. | Altri mov. Alienaz. |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 8.311 | 558 | 0 | 0 | 8.869 |
| Terreni e fabbricati - diritti d'uso | 501 | 803 | (157) | 0 | 1.147 |
| Impianti e macchinari | 32.094 | 1.129 | 0 | 0 | 33.223 |
| Attrezzature Ind.li e comm.li | 9.100 | 260 | 0 | (493) | 8.867 |
| Attrezzature ind.li e comm.li - diritti | 1.143 | 760 | (754) | 0 | 1.149 |
| d'uso Altri beni materiali |
79 | 12 | 0 | 0 | 91 |
| Immob. in corso e acconti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale generale | 51.228 | 3.522 | (911) | (493) | 53.346 |
| Increm/ | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valore netto | 31/12/2021 | (Alienaz) | Altri mov. | Ammort. | 31/12/2022 |
| Terreni e fabbricati | 9.135 | 1.981 | 0 | 558 | 10.558 |
| Terreni e fabbricati - diritti d'uso | 14.458 | 522 | 0 | 803 | 14.177 |
| Impianti e macchinari | 4.682 | 279 | 30 | 1.129 | 3.862 |
| Attrezzature Ind.li e comm.li | 658 | 463 | 5 | 260 | 866 |
| Attrezzature ind.li e comm.li - diritti | 1.144 | 829 | 0 | 760 | 1.213 |
| d'uso Altri beni materiali |
79 | 2 | 0 | 12 | 69 |
| Immob. in corso e acconti | 76 | 342 | (35) | 0 | 383 |
| Totale generale | 30.232 | 4.418 | 0 | 3.522 | 31.128 |
Gli investimenti (evidenziati nella colonna "incrementi") effettuati nel corso dell'esercizio sono riferiti al normale ciclo di investimenti in impianti, macchinari ed attrezzature necessari al fine dello svolgimento dell'attività aziendale.
L'incremento dell'esercizio nella voce Terreni e Fabbricati è riferito, per 1,9 milioni di Euro all'acquisto, da parte di GTH, dell'immobile ad uso industriale in cui Padana Energia S.r.l. (società controllata acquisita lo scorso 7 novembre 2022) conduce la propria attività con le annesse pertinenze.
La movimentazione avutasi nello scorso esercizio è di seguito rappresentata:
| Costo storico | 31/12/2020 | Increm. | Effetto conferimento Ramo d'azienda |
Altri mov. | Alienaz. | 31/12/2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 16.851 | 608 | 0 | 0 | (13) | 17.446 |
| Terreni e fabbricati - diritti | ||||||
| d'uso | 596 | 8 | 14.355 | 0 | 0 | 14.959 |
| Impianti e macchinari | 35.857 | 738 | 181 | 0 | 0 | 36.776 |
| Attrezzature Ind.li e comm.li | 5.702 | 324 | 3.839 | 0 | (107) | 9.758 |
| Attrezzature ind.li e comm.li - | 2.047 | 154 | 86 | 0 | 0 | 2.287 |
| diritti d'uso Altri beni materiali |
58 | 5 | 95 | 0 | 0 | 158 |
| Immob. in corso e acconti | 588 | 76 | (588) | 0 | 76 | |
| Totale generale | 61.699 | 1.913 | 18.556 | (588) | (120) | 81.460 |
| Ammortamenti | 31/12/2020 | Ammort. | Effetto conferimento Ramo d'azienda |
Altri mov. |
Alienaz. | 31/12/2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 7.785 | 526 | 0 | 0 | 0 | 8.311 |
| Terreni e fabbricati - diritti d'uso | 276 | 141 | 84 | 0 | 0 | 501 |
| Impianti e macchinari | 30.850 | 1.093 | 151 | 0 | 0 | 32.094 |
| Attrezzature Ind.li e comm.li | 5.290 | 162 | 3.753 | 0 | (105) | 9.100 |
| Attrezzature ind.li e comm.li - diritti d'uso | 563 | 580 | 0 | 0 | 0 | 1.143 |
| Altri beni materiali | 55 | 2 | 22 | 0 | 0 | 79 |
| Immob. in corso e acconti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Totale generale | 44.819 | 2.504 | 0 | (105) | 51.228 |
| Valore netto | 31/12/2020 | Increm/ (Alienaz) |
Effetto conferimento Ramo d'azienda |
Altri mov. | Ammort. | 31/12/2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 9.066 | 595 | 0 | 0 | 526 | 9.135 |
| Terreni e fabbricati - diritti | ||||||
| d'uso | 320 | 8 | 14.271 | 0 | 141 | 14.458 |
| Impianti e macchinari | 5.007 | 738 | 30 | 0 | 1.093 | 4.682 |
| Attrezzature Ind.li e comm.li | 412 | 322 | 86 | 0 | 162 | 658 |
| Attrezzature ind.li e comm.li - | 1.484 | 154 | 86 | 0 | 580 | 1.144 |
| diritti d'uso Altri beni materiali |
3 | 5 | 73 | 0 | 2 | 79 |
| Immob. in corso e acconti | 588 | 76 | 0 | (588) | 0 | 76 |
| Totale generale | 16.880 | 1.898 | 14.546 | (588) | 2.504 | 30.232 |
Per quanto riguarda l'esercizio precedente, si ricorda che le movimentazioni sono, per lo più, riferibili ai beni trasferiti da PLN e facenti parte del Ramo d'Azienda oggetto di Conferimento nell'ambito dell'Operazione già ampliamente descritta. Si tratta di attrezzature impiegate nel Ramo d'Azienda relativo alla fornitura di servizi amministrativi e direzionali in favore della società controllate direttamente e indirettamente da PLN e, per la parte principale, all'iscrizione, ai sensi dell'IFRS16, del valore dei diritti d'uso e relativi oneri accessori sostenuti per il subentro, riferiti al contratto di leasing finanziario stipulato con la società Leasint S.p.A., relativo all'immobile adibito a sede delle società controllate direttamente e indirettamente da PLN per un valore di 14.220 migliaia di euro. Il subentro nel contratto di leasing è stato perfezionato da PLN (che lo ha acquistato dalla propria correlata Plurifinance S.r.l.) in data 28 dicembre 2021 ed il contratto è stato incluso nel compendio aziendale oggetto di conferimento.
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Avviamento CGU ambiente | 21.707 | 21.707 | 0 | |
| Totali | 21.707 | 21.707 | 0 |
La voce avviamento di complessivi 21.707 migliaia di euro si riferisce:
per 12.000 migliaia di euro, all'avviamento da fusione relativo all'operazione avvenuta nel corso del 2007, determinato applicando il metodo cosiddetto dell'acquisto (IFRS3). Esso rappresenta la differenza tra il prezzo pagato per l'"acquisizione" rispetto al fair value delle attività e passività acquisite di Greenthesis S.p.A. alla data di effetto della fusione. Esso, in coerenza con il "razionale di acquisto" finalizzato a creare un polo leader in Italia nel settore dei servizi ecologici e delle bonifiche ambientali era stato imputato per 12.000 migliaia di euro alla CGU rappresentata dalla "divisione ambiente" dell'allora Sadi Servizi Industriali S.p.A.;
a seguito dell'operazione di fusione - avvenuta nel corso dell'esercizio 2013 - nel bilancio separato dell'allora Ambienthesis S.p.A. è emerso anche l'avviamento derivante dall'acquisizione di Co.gi.ri. S.r.l. ed Ecoitalia S.r.l. per rispettivi 4.541 migliaia di euro e 4.307 migliaia di euro nei limiti delle imputazioni dell'avviamento stesso effettuate nel bilancio consolidato del Gruppo (principio della continuità dei valori);
il residuo importo di 859 migliaia di euro è stato invece iscritto nel corso dello scorso esercizio a seguito della contabilizzazione, ai sensi dell'IFRS 3, dell'avviamento derivante dall'acquisto del ramo d'azienda della società Ecorisana S.r.l. in Liquidazione (già Gio.Eco. S.r.l.) relativo alle attività di risanamento ambientale.
Come prescritto dallo IAS 36, l'avviamento, essendo qualificato come bene immateriale a vita indefinita, non è assoggettato al processo di ammortamento sistematico ma viene sottoposto, con cadenza almeno annuale, a verifica di recuperabilità (test di Impairment).
In applicazione della metodologia prevista dallo IAS 36 per la determinazione di possibili perdite di valore delle attività (cosiddetto "impairment"), Greenthesis S.p.A. ha identificato, vista l'unitarietà e complementarità dei servizi svolti dalla società, l'unica unità generatrice di flussi finanziari (Cash Generating Unit - CGU) che rappresenta il più piccolo gruppo identificabile di attività in grado di generare flussi di cassa ampiamente indipendenti all'interno del bilancio d'esercizio. Il livello massimo di aggregazione della CGU è rappresentato dai settori di attività come disposto dallo IFRS 8.
L'avviamento è stato allocato puntualmente alla cash generating unit Ambiente dalle quale ci si attende benefici connessi alle aggregazioni d'impresa che hanno originato gli avviamenti.
La CGU è stata identificata con criteri uniformi rispetto all'esercizio precedente.
Con riferimento al suddetto avviamento la stima del valore recuperabile è riconducibile alla nozione di valore d'uso, stimato in base ai flussi finanziari generati dal complesso aziendale cui l'avviamento stesso si riferisce (cash generating unit ambiente).
Il test di impairment è stato svolto confrontando il capitale investito netto, comprensivo dell'avviamento, con il valore recuperabile dello stesso.
Il valore recuperabile è stato definito come il valore d'uso determinato applicando il metodo "unlevered discounted cash flow" (DCF) attualizzando i flussi di cassa attesi riferiti alla Società, come risultanti dal Piano Industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 6 aprile 2023 relativo agli esercizi 2023-2027.
Di seguito si riportano le principali ipotesi utilizzate ai fini dell'impairment test:
periodo esplicito del business plan: 5 anni (2023/2027);
terminal value: i flussi di cassa futuri includono un terminal value impiegato per stimare i risultati futuri oltre il periodo esplicito. Relativamente alla stima del terminal value si è scelto il flusso dell'ultimo anno di previsione come espressione del flusso "normalizzato";
tasso di crescita "g" di lungo periodo: 1,00%;
WACC: utilizzato un WACC medio ponderato del 6,79%.
Sulla base dell'Impairment test effettuato, il valore recuperabile della GCU, determinato in base ai flussi finanziari attesi (Enterprise value), è risultato superiore al carrying amount (Capitale investito netto) inclusivo dell'avviamento.
Si segnala che si è proceduto altresì ad operare delle "sensitivity analysis" ipotizzando un incremento del Fattore di Reinvestimento di 10 punti %, portando il valore del WACC al 8% e azzerando il tasso di crescita "g", mantenendo inalterate le altre condizioni. Anche in tale scenario risulta che il valore recuperabile della CGU è superiore al carrying amount. Nell'applicare tale metodo il management utilizza assunzioni, inclusa la stima dei futuri incrementi del portafoglio ordine, dei ricavi, del margine lordo, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto). Le previsioni dei flussi di cassa si riferiscono a condizioni correnti di esercizio dell'attività, quindi non includono flussi finanziari connessi a eventuali interventi di natura straordinaria.
É opportuno, infine, precisare che le stime ed i dati previsionali sono determinati dal management della Società sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui la Società opera. Tuttavia, la stima del valore recuperabile della cash generating unit richiede discrezionalità e uso di stime da parte del management. La Società non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Infatti, diversi fattori legati anche all'evoluzione del contesto di mercato potrebbero richiedere una rideterminazione del valore degli avviamenti. Le circostanze e gli eventi che potrebbero causare un'ulteriore verifica dell'esistenza di perdite di valore saranno monitorate costantemente dalla Società.
| Costo storico | 31/12/2021 | Increm. | Alienaz. | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle opere d'ingegno |
3 | 0 | 0 | 3 | |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 838 | 113 | 0 | 951 | |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 0 | 36 | 0 | 36 | |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 1.130 | 129 | 0 | 1.259 | |
| Totale generale | 1.971 | 278 | 0 | 2.249 |
Le immobilizzazioni immateriali trovano allocazione nell'attivo patrimoniale evidenziando un saldo di 911 migliaia di euro.
| Ammortamenti | 31/12/2021 | Ammort. | Alienaz. | 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale ed | ||||
| utilizzazione delle opere d'ingegno | 3 | 0 | 0 | 3 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 700 | 54 | 0 | 754 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 507 | 74 | 0 | 581 |
| Totale generale | 1.210 | 128 | 0 | 1.338 |
| Valore netto | 31/12/2021 | Increm/ (Alienaz) | Ammort. | 31/12/2022 |
| Diritti di brevetto industriale ed | ||||
| utilizzazione delle opere d'ingegno | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 138 | 113 | 54 | 197 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 0 | 36 | 0 | 36 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 623 | 129 | 74 | 678 |
| Totale generale | 761 | 278 | 128 | 911 |
Le voci sono iscritte all'attivo del bilancio in quanto produttive di utilità economica su un arco di più esercizi.
La movimentazione dell'esercizio precedente era invece stata la seguente:
| Effetto Conferimento |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 31/12/2020 | Increm. | Ramo d'azienda | Alienaz. | 31/12/2021 | |
| Diritti di brevetto industriale ed | ||||||
| utilizzazione delle opere d'ingegno | 3 | 0 | 0 | 0 | 3 | |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti | ||||||
| simili | 527 | 85 | 226 | 0 | 838 | |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 155 | 0 | 975 | 0 | 1.130 | |
| Totale generale | 685 | 85 | 1.201 | 0 | 1.971 |
| Ammortamenti | 31/12/2020 | Ammort. | Conferimento Ramo d'azienda |
Alienaz. | 31/12/2021 |
|---|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle opere d'ingegno |
3 | 0 | 0 | 0 | 3 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti | |||||
| simili | 479 | 61 | 160 | 0 | 700 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 155 | 0 | 352 | 0 | 507 |
| Totale generale | 637 | 61 | 512 | 0 | 1.210 |
| Valore netto | 31/12/2020 | Increm/ (Alienaz) |
Effetto Conferimento Ramo d'azienda |
Ammort. | 31/12/2021 |
|---|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale ed | |||||
| utilizzazione delle opere d'ingegno Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
0 48 |
0 85 |
0 66 |
0 61 |
0 138 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 0 | 0 | 623 | 0 | 623 |
| Totale generale | 48 | 85 | 689 | 61 | 761 |
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese controllate | 121.436 | 116.028 | 5.408 | |
| Partecipazioni in imprese collegate | 3.334 | 3.334 | 0 | |
| Partecipazioni in altre imprese | 30 | 30 | 0 | |
| Totali | 124.800 | 119.392 | 5.408 |
Le Partecipazioni detenute dalla Società alla data del 31 dicembre 2022 sono iscritte in bilancio per complessivi 124.800 migliaia di euro.
La partecipazione detenuta nella società Ekotekno Sp. z.o.o. per 2.015 migliaia di euro è stata riclassificata, unitamente al credito finanziario vantato nei confronti della controllata per 2.239 migliaia di euro, a seguito della stipula nel corso dell'esercizio 2021 di un contratto preliminare per la cessione, nelle Attività non correnti destinate alla vendita come illustrato alla nota (15) a cui si rimanda.
L'incremento delle Partecipazioni controllate, registrato nell'esercizio, è da attribuire per 4.955 migliaia di euro all'acquisizione da parte della Società, che si è perfezionata in data 7 novembre 2022, della Padana Energia S.r.l.. La società è attiva nel settore del trattamento dei rifiuti provenienti dai comparti agroalimentare e agroindustriale finalizzato al contestuale recupero sia degli scarti di imballaggio (primario, secondario e terziario), sia della matrice organica da destinarsi ad impianti di digestione anaerobica per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (biogas) e/o per la produzione di gas metano (biometano). Il business sviluppato da Padana Energia S.r.l., parte della più ampia filiera della produzione di energia elettrica e di biocarburanti avanzati, è volto, da un lato, al pieno riciclo dei materiali rivenienti dallo sconfezionamento degli scarti alimentari, dall'altro, alla produzione di energia da fonte rinnovabile, secondo un approccio massimamente orientato ai dettami dell'economia circolare e totalmente in linea con i principi posti alla base del Piano Strategico-Industriale 2022-2026, una cui direttrice di sviluppo riguarda l'implementazione di attività incentrate sul riciclo, il recupero e la valorizzazione multimateriale ed energetica.
Il corrispettivo per l'acquisto del 100% delle quote sociali del capitale di Padana Energia S.r.l. è stato determinato provvisoriamente, al closing, in 4,5 milioni di Euro e poi definitivamente fissato in 4.901 milioni di euro a seguito delle verifiche della posizione finanziaria netta relativa alla società, ai quali si sono aggiunti 1,9 milioni di Euro per l'acquisto, sempre da parte di GTH, dell'immobile ad uso industriale in cui Padana Energia conduce la propria attività con le annesse pertinenze.
Gli Amministratori in occasione della predisposizione del presente bilancio, sulla base del piano economico per il periodo quinquennale 2023-2027 reso disponibile dalla controllata hanno sottoposto a verifica di recuperabilità l'investimento nella partecipata. Il valore contabile è stato confrontato con il valore in uso, calcolato utilizzando un tasso di sconto post imposte identificato nel WACC in misura pari al 6,79% ed un tasso di crescita pari allo 1%. I risultati del test di impairment non hanno evidenziato necessità di effettuare svalutazioni.
L'importo di 588 migliaia di euro è, invece, da attribuire all'acquisizione delle quote del 60% del capitale della Start-up innovativa Carborem S.r.l. che si è perfezionata in data 22 luglio – 3 agosto 2022.
In data 22 luglio 2022 si è perfezionato l'accordo in forza del quale GTH ha potuto acquisire il 45% delle quote del capitale sociale della Startup innovativa Carborem S.r.l., avente sede a Rovereto (TN) e operante nel campo della progettazione e realizzazione di impianti per la riduzione e valorizzazione degli scarti organici e per il trattamento delle acque reflue in aziende pubblico/private. L'acquisizione così realizzatasi prevede, tramite successivi aumenti di capitale, il raggiungimento nell'arco di 3 anni di una quota di partecipazione da parte di Greenthesis S.p.A. sino al 70%, per un controvalore complessivo di circa 1,3 milioni di Euro.
L'obiettivo consiste nello sviluppare il mercato di riferimento realizzando impianti innovativi industriali per il trattamento dei fanghi di depurazione, digestati e rifiuti organici tali da ridurre significativamente gli scarti che ne derivano, integrando al contempo la possibilità di crescere nel settore delle bio-energie, il tutto coerentemente con la strategia posta alla base del Piano Industriale da ultimo approvato, a sua volta fondato su linee di sviluppo tese ad integrare nel core business del Gruppo attività a matrice circular.
La tecnologia sviluppata dalla Startup consente, infatti, non soltanto di accrescere in modo sensibile l'efficienza dei processi di trattamento esistenti, ma anche, da un lato, di trasformare il rifiuto in un liquido che incrementa di oltre il 50% la produzione di biogas in digestori anaerobici di tipo wet esistenti, dall'altro, di recuperare elementi importanti contenuti nei fanghi quali azoto, fosforo, magnesio, rame e alluminio. Il successivo 3 agosto 2022, in esecuzione dell'accordo del 22 luglio, è stato effettuato il primo previsto aumento di capitale della società neo partecipata, per effetto di tale operazione la quota partecipativa di GTH nel capitale sociale della Startup è cresciuta dal 45% al 60%, rappresenta il primo di tre step consequenziali che determineranno, nell'arco di 3 anni, l'incremento della partecipazione sino al 70%.
Il controllo della Startup consentirà a GTH di integrare e promuovere al meglio la tecnologia Carborem in coerenza con i piani di sviluppo finalizzati ad ampliare i servizi ambientali sul mercato di riferimento, realizzando impianti innovativi industriali per il trattamento dei fanghi di depurazione, digestati e rifiuti organici ed implementando, al contempo, l'attività nel settore delle bio-energie.
Il corrispettivo complessivo per l'acquisizione del 60% della controllata Carborem S.r.l. è stato pari a 517 migliaia di euro, di cui 400 migliaia di euro versati nelle casse della società a titolo di aumento di capitale con relativo sovrapprezzo.
Gli Amministratori in occasione della predisposizione del presente bilancio, sulla base del piano economico per il periodo quinquennale 2023-2027 reso disponibile dalla controllata hanno sottoposto a verifica di recuperabilità l'investimento nella partecipata. Il valore contabile è stato confrontato con il valore in uso, calcolato utilizzando un tasso di sconto post imposte identificato nel WACC in misura pari al 6,79% ed un tasso di crescita pari allo 1%. I risultati del test di impairment non hanno evidenziato necessità di effettuare svalutazioni.
L'incremento netto della voce Partecipazioni in imprese controllate, nello scorso esercizio, si riferiva all'iscrizione di partecipazioni avvenuta a seguito dell'operazione di Conferimento di Ramo d'azienda.
Con il perfezionamento dell'Operazione, a seguito del Conferimento del Ramo d'Azienda avente efficacia dallo scorso 31 dicembre 2021 GTH ha altresì conseguito la proprietà del 100% delle partecipazioni nelle società GEA S.r.l., IND.ECO S.r.l. e AIMERI S.r.l. in liquidazione.

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono dettagliati nei seguenti prospetti:
| Descrizione | 31/12/2021 | Incrementi | Decrementi | 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|
| - Valdastico immobiliare Srl | 14.506 | 0 | 14.506 | 0 |
| - (Fondo svalutazione Valdastico Immobiliare Srl) |
(14.361) | 0 | (14.361) | 0 |
| - SI Green UK Ltd | 817 | 0 | 0 | 817 |
| - (Fondo svalutazione SI Green UK Ltd) | (817) | 0 | 0 | (817) |
| - La Torrazza Srl | 7.870 | 0 | 0 | 7.870 |
| - (Fondo svalutazione La Torrazza Srl) | (7.100) | 0 | 0 | (7.100) |
| - Bioagritalia Srl | 966 | 0 | 0 | 966 |
| - Balangero Scarl | 8 | 0 | 0 | 8 |
| - TSW Srl | 39 | 10 | 0 | 49 |
| - (Fondo svalutazione TSW Srl) | (31) | 0 | 0 | (31) |
| - C.R. Srl | 5.092 | 0 | 0 | 5.092 |
| - Eureko Srl | 1.249 | 0 | 0 | 1.249 |
| - Ambienthesis Middle East Dmcc | 13 | 0 | 0 | 13 |
| - Aimeri Srl in liquidazione | 118 | 4.244 | 0 | 4.362 |
| - (Fondo svalutazione Aimeri Srl in liquidazione) |
(118) | (4.244) | 0 | (4.362) |
| - GEA Srl | 83.731 | 0 | 0 | 83.731 |
| - Ind. Eco Srl | 24.045 | 0 | 0 | 24.045 |
| - Carborem Srl | 0 | 588 | 0 | 588 |
| - Padana Energia Srl | 0 | 4.955 | 0 | 4.955 |
| Totali | 116.027 | 5.553 | 145 | 121.435 |
La partecipazione nella società Ekotekno Sp. Z.o.o. è stata riclassificata, già dallo scorso esercizio, nelle Attività non correnti destinate alla vendita per cui si rimanda alla successiva Nota ( 15 ).
I decrementi si riferiscono a quanto illustrato di seguito.
Nel corso dell'esercizio si è concluso il processo di liquidazione della controllata Valdastico Immobiliare s.r.l.. La controllata era nata, nel 2012, dall'operazione di scorporo, mediante scissione, del ramo di azienda di Sadi Poliarchitettura S.r.l.. La controllata aveva provveduto nel corso dello scorso esercizio alla cessione dell'unico immobile di proprietà al prezzo di 2.735 migliaia di euro integralmente incassato.
La composizione ed i movimenti delle singole voci nello scorso esercizio sono dettagliati nei seguenti prospetti:
| Descrizione | 31/12/2020 | Incrementi | Decrementi | 31/12/2021 |
|---|---|---|---|---|
| Valdastico immobiliare Srl - |
14.406 | 100 | 0 | 14.506 |
| (Fondo svalutazione Valdastico - immobiliare Srl) |
(13.906) | (455) | 0 | (14.361) |
| SI Green UK Ltd - |
817 | 0 | 0 | 817 |
| (Fondo svalutazione SI Green UK Ltd) - |
(817) | 0 | 0 | (817) |
| La Torrazza Srl - |
7.870 | 0 | 0 | 7.870 |
| (Fondo svalutazione La Torrazza Srl) - |
(7.100) | 0 | 0 | (7.100) |
| Bioagritalia Srl - |
966 | 0 | 0 | 966 |
| Ekotekno z.o.o. - |
2.015 | 0 | 2.015 | 0 |
| Balangero Scarl - |
8 | 0 | 0 | 8 |
| TSW Srl - |
32 | 7 | 0 | 39 |
| (Fondo svalutazione TSW Srl) - |
(24) | (8) | 0 | (32) |
| C.R. Srl - |
5.592 | 0 | 500 | 5.092 |
| Eureko Srl - |
1.249 | 0 | 0 | 1.249 |
| Ambienthesis Middle East Dmcc - |
13 | 0 | 0 | 13 |
| Aimeri Srl in liquidazione - |
0 | 118 | 0 | 118 |
| (Fondo svalutazione Aimeri Srl in - liquidazione) |
0 | (118) | 0 | (118) |
| GEA Srl - |
0 | 83.731 | 0 | 83.731 |
| Ind. Eco Srl - |
0 | 24.045 | 0 | 24.045 |
| Green Piemonte Srl - |
1.628 | 0 | 1.628 | 0 |
| (Fondo svalutazione Green Piemonte - Srl) |
(1.237) | 0 | (1.237) | 0 |
| Totali | 11.512 | 107.420 | 2.906 | 116.027 |
Nella tabella che segue vengono riportati i dati relativi all'ultimo bilancio approvato delle società controllate iscritte in bilancio:
| Capitale | Patrimonio | Risultato | % | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Sede | Sociale | netto | d'es. | partecip. | Valore |
| Swansea (UK), 5 New | ||||||
| SI Green UK Ltd | Mill Court | 625 | (6.178) | 437 | 100,00% | 0 |
| Segrate - via | ||||||
| La Torrazza Srl | Cassanese 45 | 90 | 696 | (622) | 100,00% | 770 |
| Segrate - via | ||||||
| Bioagritalia Srl | Cassanese 45 | 99 | 2.045 | 495 | 70,00% | 966 |
| Czestochowa | ||||||
| Ekotekno z.o.o. | (Polonia) | 152 | (1.602) | (330) | 90,00% | 0 |
| Quincinetto - via XXV | ||||||
| Balangero Scarl | aprile 2/15 | 10 | 10 | 0 | 81,75% | 8 |
| Segrate - via | ||||||
| C.R. Srl | Cassanese 45 | 10 | 2.116 | 183 | 100,00% | 5.092 |
| Segrate - via | ||||||
| Eureko Srl | Cassanese 45 | 100 | 760 | (27) | 100,00% | 1.249 |
| Ambienthesis Middle East Dmcc | Dubai - UAE | 13 | (482) | (72) | 100,00% | 13 |
| Aimeri Srl in liquidazione | Inzago - via delle | 197 | (811) | 698 | 100,00% | 0 |
| Cascine Doppie snc Sant'Urbano - via |
||||||
| GEA Srl | Brusà 6 | 2.100 | 23.331 | 5.081 | 100,00% | 83.731 |
| Latina - via | ||||||
| Ind. Eco Srl | Monfalcone 23/A | 500 | (129) | 325 | 100,00% | 24.045 |
| Nebbiuno - via | ||||||
| TSW Srl | Cavour 21 | 10 | 15 | (3) | 100,00% | 18 |
| Rovereto - Piazza | ||||||
| Carborem Srl | Manifattura 1 | 35 | 329 | (90) | 60,00% | 588 |
| Segrate - via | ||||||
| Padana Energia Srl | Cassanese 45 | 100 | 1.669 | 299 | 100,00% | 4.955 |
| Totale | 121.435 |
I dati relativi al Patrimonio Netto e al Risultato d'esercizio delle società si riferiscono alla data del 31 dicembre 2022.
Le partecipazioni sono state oggetto di Impairment test laddove siano stati individuati indicatori di perdite di valore.
La partecipata SI Green UK Ltd possiede, come noto, una superficie, localizzata a Morriston, molto estesa: un'area di discarica che copre 5,4 ha e le aree circostanti, sempre di proprietà, che coprono più di 8 ettari e si trovano in prossimità di aree residenziali che prevedono un interessante sviluppo urbanistico. Per questo motivo si è preso in considerazione il progetto di un Developer di Cardiff (Edenstone Ltd), proprietario di una piccola area attigua, che ha proposto di sviluppare congiuntamente un progetto immobiliare che prevedeva la realizzazione di circa 300 unità bifamiliari nelle aree di proprietà SI Green UK, utilizzando la sua proprietà per l'accesso e la viabilità.
Già dall'11 gennaio 2018 le autorità competenti hanno concesso il nulla osta definitivo (il cosiddetto "planning permission") all'avvio delle attività di sviluppo immobiliare della suddetta area, attraverso la preliminare chiusura dell'invaso di discarica presente nell'area medesima e la successiva costruzione e vendita di 300 unità abitative, di cui una quota pari al 5% destinata a social housing di livello medio alto (quota ridottasi dal 10% al 5% in virtù degli alti oneri di urbanizzazione correlati).
Nel mese di giugno 2019 sono terminati i lavori di capping definitivo e sono iniziate le procedure di post-chiusura con l'avvio della fase di messa in sicurezza del bacino con la supervisione delle Autorità Ambientali (National Resources of Wales). Nel frattempo, sono stati presentati al Comune di Swansea i progetti definitivi relativi alle opere accessorie di urbanizzazione dell'area e sono iniziati i lavori di costruzione delle prime infrastrutture relative al complesso urbanistico (drenaggi superficiali e vie di accesso). Già nel corso del 2020 era stata avviata la fase di costruzione del primo lotto (28 unità delle 300 previste) e, successivamente, nel corso del 2021 il rogito e la consegna delle prime 9 unità abitative. Nel corso del 2022 sono state vendute 58 unità.
Alla luce di ciò e sulla base del contratto sottoscritto con Edenstone Homes Ltd, che fissava in 5 milioni di sterline il valore minimo totale delle aree che la partecipata andrà a cedere progressivamente per lotti alla controparte per l'edificazione delle unità abitative, gli Amministratori ritengono che l'investimento effettuato, comprensivo anche del credito finanziario verso la partecipata medesima attualmente iscritto per un valore netto di 7.280 migliaia di euro, verrà integralmente recuperato.
Il valore recuperabile dell'asset (credito finanziario) è stato determinato tramite la predisposizione di un test di impairment confrontando il valore contabile con il valore recuperabile dello stesso. Il valore recuperabile è stato definito come il valore d'uso determinato applicando il metodo "unlevered discounted cash flow" (DCF) attualizzando i flussi di cassa attesi dalla vendita delle unità abitative al netto dei costi relativi al capping e al post mortem dell'attuale discarica, come risultanti da specifico business plan.
Di seguito si riportano le principali ipotesi utilizzate ai fini dell'impairment test che ha tenuto in considerazione, rispetto all'esercizio precedente, l'ulteriore slittamento di un anno del business plan:
periodo esplicito del business plan: 5 anni (2023/2027);
unità abitative sull'area SI Green UK: 285 (al netto del 5% riservato ad affordable house);
tasso annuo di incremento prezzi mercato immobiliare: 4,5% per il 2023 fino al 2027;
WACC: utilizzato un WACC medio ponderato del 5%.
Sulla base dell'Impairment test effettuato non sono emerse ulteriori svalutazioni del credito finanziario oltre quelle già iscritte negli scorsi esercizi per un importo pari a 1.785 migliaia di euro (si veda anche nota 6 successiva), non è stato ritenuto necessario effettuare alcun ripristino di valore.
La Torrazza S.r.l. è titolare di un'autorizzazione all'esercizio di una discarica per rifiuti non pericolosi. Gli Amministratori in occasione della predisposizione del presente bilancio, sulla base del piano economico reso disponibile dalla controllata, che prende a riferimento il periodo d'esercizio della discarica hanno sottoposto a verifica di recuperabilità l'investimento nella partecipata. Il valore contabile è stato confrontato con il valore in uso, calcolato utilizzando un tasso di sconto post imposte identificato nel WACC in misura pari al 6,79%. Di seguito si riportano le principali ipotesi utilizzate ai fini dell'impairment test:
periodo esplicito del business plan: 5 anni (2023/2027);
terminal value: i flussi di cassa futuri includono un terminal value impiegato per stimare i risultati futuri oltre il periodo esplicito.
Relativamente alla stima del "terminal value" si é scelto il flusso derivanti dai flussi di cassa necessari per la gestione trentennale del post mortem.
Il risultato del test di Impairment condotto sulla controllata, comprensivo anche del residuo valore di realizzo del terreno di proprietà della Società, non ha evidenziato la necessità di ulteriori riduzioni di valore rispetto a quanto già iscritto negli scorsi esercizi.
Balangero S.c.a.r.l.: è stata costituita in data 29 marzo 2017 dalle società Greenthesis S.p.A. (ex Ambienthesis S.p.A.) e COGEIS S.p.A., con quote rispettivamente pari al 81,75% e 18,25%, per l'esecuzione dei lavori aggiudicati da R.S.A. S.r.l. all'Associazione Temporanea d'Imprese costituita da Greenthesis S.p.A. e COGEIS S.p.A., relativi agli interventi di bonifica e messa in sicurezza della miniera di amianto di Balangero (TO). I lavori di bonifica sono terminati nel corso dell'esercizio 2019 e il relativo importo di competenza di GTH è risultato essere pari a circa 2,4 milioni di Euro. Non sono stati individuati indicatori di perdite di valore.
TSW s.r.l.: la partecipazione è stata acquisita, lo scorso esercizio, nell'ambito dell'operazione con cui, in data 25 gennaio 2019 GTH ha proceduto all'acquisto di tutti i beni materiali ed immateriali, nonché di tutti i diritti e i contratti relativi al ramo d'azienda di Ecorisana S.r.l. in liquidazione. TSW detiene una autorizzazione ambientale per impianti mobili trattamento rifiuti pericolosi e non pericolosi per quantitativi di 1000t/h. Il ciclo di trattamento del rifiuto è quello del "soil washing" che permette di asportare mediante il lavaggio delle matrici terrigene i contaminanti per concentrarli nei fanghi di risulta dell'impianto di trattamento acque a corredo dell'impianto. La valorizzazione dell'autorizzazione, oltre ad essere data dalla potenzialità oraria della stessa, è data anche dalle richieste di molti appalti che premiano, in fase di gara, le aziende che hanno impianti mobili similari di proprietà.
Sulla società non si sono identificati indicatori di impairment al 31 dicembre 2022.
La società C.R. S.r.l., totalmente controllata da GTH è stata acquisita in data 23 novembre 2020. La società è titolare di una piattaforma polifunzionale, situata nel Comune di Sannazzaro de' Burgondi (PV) su un'area di circa 30.000 mq, autorizzata all'esercizio delle operazioni di trattamento, recupero e smaltimento di rifiuti industriali, pericolosi e non pericolosi, e operante in via principale nel settore del recupero e valorizzazione di scarti industriali solidi e liquidi da destinarsi a termovalorizzazione. Le operazioni che vengono effettuate presso il complesso impiantistico della C.R. S.r.l., perseguendo gli obiettivi di recupero dei materiali e limitando l'impatto sull'uso delle discariche, sono coerenti con la politica del Gruppo tesa all'implementazione dei dettami di circolarità economica.
Gli Amministratori in occasione della predisposizione del presente bilancio, sulla base del piano economico triennale (2023-2027) reso disponibile dalla controllata hanno sottoposto a verifica di recuperabilità l'investimento nella partecipata. Il valore contabile è stato confrontato con il valore in uso, calcolato utilizzando un tasso di sconto post imposte identificato nel WACC in misura pari al 6,79% ed un tasso di crescita pari all'1%. I risultati del test di impairment non hanno evidenziato necessità di effettuare svalutazioni.
Eureko S.r.l., totalmente controllata da GTH è stata acquisita in data 3 novembre 2020. La società è titolare di un impianto autorizzato all'esercizio di attività di trattamento, recupero e smaltimento di rifiuti industriali e, da oltre quarant'anni, presente sul mercato con specifica vocazione al trattamento e recupero di rifiuti inerti e di terreni provenienti da bonifiche ambientali e da attività di riqualificazione territoriale. Nata per rispondere ad una specifica esigenza emersa nel settore "inerti ed aggregati", la Eureko S.r.l. ha la propria sede operativa all'interno di uno dei maggiori poli estrattivi della Lombardia sito nel Comune di Peschiera Borromeo (MI), area nella quale gestisce un impianto per il trattamento, il riciclo ed il recupero, attraverso processi di lavaggio e selezione, delle sopra menzionate categorie di rifiuti allo scopo di ottenere prodotti valorizzabili economicamente grazie al loro utilizzo in diversi ambiti e in sostituzione delle materie prime di estrazione naturale.
Il corrispettivo per l'acquisizione del 100% delle quote sociali del capitale della Eureko S.r.l. e del finanziamento soci è stato determinato in complessivi 1.710 migliaia di Euro, di cui 510 migliaia di Euro sono state pagate nel corso dell'esercizio 2022.
Gli Amministratori in occasione della predisposizione del presente bilancio, sulla base del piano economico triennale (2023-2027) reso disponibile dalla controllata hanno sottoposto a verifica di recuperabilità l'investimento nella partecipata. Il valore contabile è stato confrontato con il valore in uso, calcolato utilizzando un tasso di sconto post imposte identificato nel WACC in misura pari al 6,79% ed un tasso di crescita pari all'1%. I risultati del test di impairment non hanno evidenziato necessità di effettuare svalutazioni.
ATH Middle East DMCC: società di diritto emiratino, costituita il 17 aprile 2019 e interamente detenuta da Greenthesis S.p.A., attraverso la quale ha trovato esecuzione, secondo quanto in tal senso previsto dallo Shareholders Agreement preliminarmente sottoscritto, la Joint Venture operativa con Bee'ah Sharjah Environment Co. LLC ("Bee'ah"), il principale operatore del waste management negli Emirati Arabi Uniti, tramite l'avvenuta costituzione lo scorso 13 gennaio 2021 della società, anch'essa di diritto emiratino, B&A Waste Management Co. LLC, partecipata per il 51% da Bee'ah e per il restante 49% da ATH Middle East DMCC. I settori di operatività di tale nuova entità giuridica, risultanza della citata Joint Venture, sono i seguenti: gestione di rifiuti industriali e pericolosi; gestione di rifiuti liquidi industriali; trattamento di rifiuti radioattivi; bonifiche e risanamenti ambientali; progettazione, costruzione e gestione di impianti di discarica.
Esaminate le prospettive reddituali della Società in virtù delle attività di business development in atto, non sono state effettuate svalutazioni.
GEA S.r.l. è proprietaria e gestisce la discarica tattica regionale della Regione Veneto, dedicata allo smaltimento di rifiuti prevalentemente urbani e di rifiuti speciali non pericolosi (con durata attuale residua attesa sino al 2029), e degli impianti, complementari alla stessa, di valorizzazione del biogas e di trattamento dei reflui liquidi, siti nel Comune di S. Urbano (PD).
GEA detiene altresì il 72,2% del capitale sociale di REA DALMINE S.p.A. che ha la proprietà e la gestione dell'impianto di termovalorizzazione situato a Dalmine (BG), impianto a tecnologia complessa di valenza strategica nazionale e tra i più avanzati – specie in termini di rispondenza ai requisiti ambientali – ed efficienti tra quelli operanti sul territorio italiano.
GEA S.r.l. e REA DALMINE S.p.A. detengono anche, ciascuna per il 30%, complessivamente il 60% della società Rifuture s.r.l., titolare di un'autorizzazione per la costruzione e gestione di un impianto di trattamento delle frazioni umide dei rifiuti e degli scarti verdi (per 80 mila tonnellate annue complessive) con la finalità di produrre biometano liquefatto e compost di qualità, da ubicarsi in provincia di Latina.
REA DALMINE S.p.A. detiene, inoltre, il 51% della controllata Enval S.r.l. che ha, in concessione, la gestione integrata e la valorizzazione multimateriale dell'intero ciclo dei rifiuti di matrice urbana rivenienti dalla raccolta degli stessi sul territorio della Regione Valle d'Aosta sino al 2036.
Il corrispettivo complessivo (75.000 migliaia di euro mediante emissione di nuove azioni per 32.500 migliaia di euro e 42.500 migliaia di euro a sovrapprezzo) contropartita del Conferimento, avvenuto nel corso dello scorso esercizio, è stato allocato alle quote sociali del capitale della GEA S.r.l. per complessivi 83.731 migliaia di euro.
Gli Amministratori in occasione della predisposizione del presente bilancio, sulla base del piano economico per il periodo 2023-2029 reso disponibile dalla controllata hanno sottoposto a verifica di recuperabilità l'investimento nella partecipata. Il valore contabile è stato confrontato con il valore in uso, calcolato utilizzando un tasso di sconto post imposte identificato nel WACC in misura pari al 6,79% ed un tasso di crescita pari allo 0%. I risultati del test di impairment non hanno evidenziato necessità di effettuare svalutazioni.
IND.ECO S.r.l. ha la proprietà delle aree e si sta occupando della valorizzazione degli invasi di discarica in post chiusura di Latina (località Borgo Montello), presso le quali è installato un sistema impiantistico di produzione di energia elettrica derivante dallo sfruttamento del biogas ed è in corso la realizzazione di un impianto di produzione di biometano liquefatto con annesso parco fotovoltaico.
IND.ECO detiene altresì il 27,8% del capitale sociale di REA DALMINE S.p.A. che ha la proprietà e la gestione dell'impianto di termovalorizzazione situato a Dalmine (BG), impianto a tecnologia complessa di valenza strategica nazionale e tra i più avanzati – specie in termini di rispondenza ai requisiti ambientali – ed efficienti tra quelli operanti sul territorio italiano.
Gli Amministratori in occasione della predisposizione del presente bilancio, sulla base del piano economico per il periodo quinquennale 2023-2027 reso disponibile dalla controllata hanno sottoposto a verifica di recuperabilità l'investimento nella partecipata. Il valore contabile è stato confrontato con il valore in uso, calcolato utilizzando un tasso di sconto post imposte identificato nel WACC in misura pari al 6,79% ed un tasso di crescita pari allo 0%. I risultati del test di impairment non hanno evidenziato necessità di effettuare svalutazioni.
Gli Amministratori della società Ind.Eco S.r.l. hanno deciso di optare, ai sensi del DL n. 228 del 30/12/2021 (c.d. decreto "Milleproroghe") convertito con Legge n. 15 del 25/02/2022, per il riporto a nuovo oltre il quinto anno delle perdite emerse nell'esercizio in corso al 2020 e 2021, solo parzialmente coperte con l'utile dell'esercizio 2022.
Di seguito si riporta la composizione delle partecipazioni detenute in società collegate:
| Partecipazioni in società collegate | 31/12/2021 | Incrementi | Decrementi | 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|
| Daisy Srl | 2.560 | 0 | 0 | 2.560 |
| Barricalla Srl | 723 | 0 | 0 | 723 |
| Tre Monti Srl | 51 | 0 | 0 | 51 |
| Totali | 3.334 | 0 | 0 | 3.334 |
La società Daisy S.r.l., società a controllo congiunto sulla base degli accordi con l'altro socio è detenuta nella misura del 50% da Greenthesis S.p.A. ed è proprietaria di un'area in Comune di Barletta (BT) sulla quale insiste una discarica per rifiuti non pericolosi. A servizio dell'invaso è stato realizzato un sistema di trattamento (miscelazione/stabilizzazione/inertizzazione) finalizzato a garantire, a quei flussi di rifiuti non pericolosi che non rientrano nei limiti chimico-fisici di accettabilità imposti dall'Autorizzazione Integrata Ambientale, il raggiungimento di dette condizioni.
Gli impianti, entrati in attività nel luglio 2014, hanno operato con sostanziale continuità.
Gli Amministratori in occasione della predisposizione del presente bilancio, sulla base del piano economico reso disponibile dalla controllata che prende a riferimento il periodo d'esercizio della discarica, hanno sottoposto a verifica di recuperabilità l'investimento nella partecipata.
Visti i risultati conseguiti dalla Società non si identificano indicatori di impairment alla data del presente bilancio.
Con riferimento alla società Barricalla S.p.A. la stessa gestisce il principale impianto di smaltimento in Italia per i rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, punto di riferimento nazionale per la corretta gestione delle sostanze potenzialmente pericolose di provenienza industriale e da terreni bonificati. L'impianto si estende su una superficie di circa 150.000 metri quadrati alle porte di Torino dove accoglie i rifiuti che non possono essere più reimpiegati nel ciclo produttivo smaltendoli in maniera corretta. Visti i risultati da questa conseguiti non si identificano indicatori di impairment alla data del presente bilancio.
Nel corso dello scorso esercizio 2021 è avvenuta la costituzione della società Tre Monti s.r.l., nata dall'unione delle competenze di quattro operatori di primo piano nei servizi ambientali, Greenthesis (che ne detiene una quota del 49%), Herambiente Servizi Industriali S.r.l. (Gruppo Hera), Sersys Ambiente S.r.l. e Edison S.p.A. con specializzazione nei servizi di bonifica dei terreni e delle acque sotterranee.
La società Tre Monti ha avviato nel corso dell'esercizio 2021 le attività di bonifica nell'area Tremonti nel sito di interesse nazionale (SIN) di Bussi sul Tirino (PE), attività che proseguiranno regolarmente anche nell'esercizio 2023.
Nella tabella che segue sono riportati i dati relativi alla partecipazione in Daisy S.r.l., Barricalla S.p.A. e Tre Monti S.r.l.:
| Denominazione | Sede | Capitale Sociale |
Patrimonio netto |
Risultato d'es. |
% partecip. | Valore |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Barletta - Contrada San | ||||||
| Daisy Srl | Procopio snc | 5.120 | 6.476 | 463 | 50% | 2.560 |
| Torino - C.so Marconi, | ||||||
| Barricalla Srl | 10 | 2.066 | 6.008 | 2.745 | 35% | 723 |
| Milano - Foro | ||||||
| Tre Monti Srl | Bonaparte, 31 | 100 | 211 | 102 | 49% | 51 |
| Totale | 3.334 |
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altre attività finanziarie | |||
| Conto corrente a pegno | 501 | 501 | 0 |
| Fair value derivato IRS | 190 | 0 | 190 |
| Crediti finanziari v/imprese controllate | |||
| - SI Green UK Ltd | 9.065 | 10.420 | (1.355) |
| - Fondo svalutazione SI Green UK Ltd | (1.785) | (1.785) | 0 |
| - Carborem S.r.l. | 183 | 0 | 183 |
| Crediti finanziari v/imprese collegate | |||
| - Daisy Srl | 0 | 750 | (750) |
| Totali | 8.154 | 9.886 | (1.732) |
Le altre attività finanziarie si riferiscono per 501 migliaia di euro all'importo (comprensivo degli interessi maturati) depositato su un conto corrente acceso presso la banca mutuataria oggetto di pegno a garanzia del pieno ed incondizionato adempimento del contratto di mutuo che GTH ha sottoscritto con ICCREA Bancaimpresa S.P.A. e Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù S.C.P.A. (Vedasi nota 17).
Nella voce è inoltre riclassificato il fair value positivo dei derivati sottoscritti da GTH per la copertura del rischio di fluttuazione dei tassi di interesse dei finanziamenti in essere con Deutsche Bank e Credit Agricole.
L'importo di 9.065 migliaia di euro (8.040 migliaia di GBP) si riferisce al finanziamento fruttifero effettuato a favore della controllata SI Green Uk Ltd sul quale maturano interessi al tasso del 2% annuo. Il credito, che ammonta a 7.860 migliaia di euro per capitale oltre ad interessi per 1.205 migliaia di euro è stato svalutato negli scorsi esercizi, a seguito dei risultati del test di impairment effettuato sulla partecipata (si veda anche quanto riportato al paragrafo 4 precedente).
Inoltre, nel corso dello scorso mese di luglio la GTH ha acquistato il credito per finanziamento soci vantato verso Carborem S.r.l. di 183 migliaia di euro.
Nel corso dell'esercizio la società collegata Daisy s.r.l. ha provveduto all'integrale rimborso del finanziamento che le era stato erogato per l'importo di 750 migliaia di euro.
Le attività per imposte anticipate hanno avuto nel corso dell'esercizio la seguente variazione complessiva che viene così dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2021 | incremento | decremento | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|---|---|
| TFR e altri disallineamenti IAS | 32 | 0 | (5) | 27 | (5) |
| Perdite fiscali riportabili | 154 | 0 | 0 | 154 | 0 |
| Disallineamento differenziale | |||||
| avviamento | 582 | 0 | 0 | 582 | 0 |
| Accantonamento fondo contenzioso | 522 | 0 | (522) | 0 | (522) |
| Accantonamenti fondi rischi ed | |||||
| oneri | 18 | 0 | 0 | 18 | 0 |
| Differenze cambi | 21 | 105 | 0 | 126 | 105 |
| Derivato | 5 | 0 | (5) | 0 | (5) |
| Svalutazione investimenti | |||||
| immobiliari | 1.850 | 0 | 0 | 1.850 | 0 |
| Totale | 3.184 | 105 | (532) | 2.757 | (427) |
Si fornisce il dettaglio delle componenti che hanno originato le differenze temporanee da cui traggono origine le attività per imposte anticipate:
| Descrizione | 31/12/2021 | incremento | decremento | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|---|---|
| TFR e altri disallineamenti IAS | 137 | 0 | (17) | 120 | (17) |
| Perdite fiscali riportabili | 640 | 0 | 0 | 640 | 0 |
| Disallineamento differenziale | |||||
| avviamento | 2.085 | 0 | 0 | 2.085 | 0 |
| Accantonamento fondo contenzioso | 2.174 | 0 | (2.174) | 0 | (2.174) |
| Accantonamenti fondi rischi ed | |||||
| oneri | 70 | 0 | 0 | 70 | 0 |
| Differenze cambi | 90 | 437 | 0 | 527 | 437 |
| Derivato | 20 | 0 | (20) | 0 | (20) |
| Svalutazione investimenti | |||||
| immobiliari | 7.710 | 0 | 0 | 7.710 | 0 |
| Totale | 12.926 | 437 | (2.211) | 11.152 | (1.774) |
Le imposte anticipate hanno avuto la seguente movimentazione:
| Descrizione | Totale |
|---|---|
| Accantonamento (Utilizzo) imposte anticipate a patrimonio netto | (37) |
| Movimentazione imposte anticipate a conto economico | (390) |
| Totale | (427) |
L'iscrizione di attività per imposte anticipate relativa perdite fiscali per complessive 154 migliaia di euro è stata effettuata nei precedenti esercizi ed è stata mantenuta in quanto, sulla base dei piani previsionali elaborati dalla Società con orizzonte temporale 2023-2027, si prevedono imponibili fiscali futuri tali da rendere ragionevolmente certo il recupero del relativo beneficio d'imposta.
Le imposte anticipate per l'importo di 582 migliaia di euro sono riferite al disallineamento del differenziale per avviamento a seguito del riallineamento effettuato ex D.L. 104/2020, le imposte anticipate sono state iscritte con riferimento ai prossimi 5 esercizi avendo potuto desumere dai piani previsionali approvati dalla Società l'esistenza di imponibili fiscali futuri sufficienti all'assorbimento dei conseguenti ammortamenti fiscali.
Le imposte anticipate sono state determinate applicando le aliquote fiscali che si prevede saranno in vigore nell'esercizio in cui tali differenze si riverseranno.
I decrementi delle imposte anticipate corrispondono agli utilizzi delle differenze temporanee generatesi in esercizi precedenti.
La movimentazione del precedente esercizio è invece stata la seguente:
| Effetto Conferimento Ramo |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | 31/12/2020 | incremento | decremento | d'azienda | 31/12/2021 | Variazione |
| TFR e altri | ||||||
| disallineamenti IAS | 97 | 0 | (23) | 63 | 137 | 40 |
| Perdite fiscali | ||||||
| riportabili | 659 | 0 | (19) | 0 | 640 | (19) |
| Compensi | ||||||
| amministratori | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Disallineamento | ||||||
| differenziale | ||||||
| avviamento | 0 | 2.085 | 0 | 0 | 2.085 | 2.085 |
| Accantonamento | ||||||
| fondo contenzioso | 0 | 0 | 0 | 2.174 | 2.174 | 2.174 |
| Accantonamenti | ||||||
| fondi rischi ed oneri | 4.355 | 0 | (4.285) | 0 | 70 | (4.285) |
| Differenze cambi | 759 | 0 | (669) | 0 | 90 | (669) |
| Derivato | 91 | 0 | (71) | 0 | 20 | (71) |
| Svalutazione | ||||||
| investimenti | ||||||
| immobiliari | 7.710 | 0 | 0 | 0 | 7.710 | 0 |
| Totale | 13.671 | 2.085 | (5.067) | 2.237 | 12.926 | (745) |
| Effetto Conferimento |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | 31/12/2020 | incremento | decremento | Ramo d'azienda |
31/12/2021 | Variazione |
| TFR e altri disallineamenti IAS | 24 | 0 | (7) | 15 | 32 | 8 |
| Perdite fiscali riportabili | 158 | 0 | (4) | 0 | 154 | (4) |
| Compensi amministratori | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Disallineamento differenziale | ||||||
| avviamento | 0 | 582 | 0 | 0 | 582 | 582 |
| Accantonamento fondo | ||||||
| contenzioso | 0 | 0 | 0 | 522 | 522 | 522 |
| Accantonamenti fondi rischi ed | ||||||
| oneri | 1.143 | 0 | (1.125) | 0 | 18 | (1.125) |
| Differenze cambi | 182 | 0 | (161) | 0 | 21 | (161) |
| Derivato | 22 | 0 | (17) | 0 | 5 | (17) |
| Svalutazione investimenti | ||||||
| immobiliari | 1.850 | 0 | 0 | 0 | 1.850 | 0 |
| Totale | 3.379 | 582 | (1.314) | 537 | 3.184 | (195) |

Le altre attività non correnti, pari a 4.560 migliaia di euro, sono così composte:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Risconti attivi | 945 | 1.043 | (98) |
| Crediti verso Planesys Spa | 2.998 | 3.245 | (247) |
| Crediti verso Aimeri Srl in Liq. | 0 | 2.982 | (2.982) |
| Acconti per immobilizzazioni finanziarie | 0 | 49 | (49) |
| Altri crediti verso l'erario | 181 | 82 | 99 |
| Crediti finanziari verso terzi | 0 | 41 | (41) |
| Depositi cauzionali | 436 | 49 | 387 |
| Totale | 4.560 | 7.491 | (2.931) |
I risconti attivi, pari a 945 migliaia di euro, si riferiscono alla quota di competenza successiva al 31 dicembre 2022 dei canoni pagati riferiti ad una locazione immobiliare ad uso strumentale e abitativo per 712 migliaia di euro. La parte restante pari a 233 migliaia di euro si riferisce perlopiù a premi pagati in relazione a polizze fidejussorie di durata pluriennale e a polizze assicurative, oltre a canoni pluriennali per garanzie e licenze relative a software.
Tra le "Altre attività" sono iscritte, per 2.998 migliaia di euro, le quote scadenti oltre i prossimi 12 mesi del credito commerciale che la Società vanta nei confronti della società controllante Planesys S.p.A.. In relazione a tale credito, maturato in riferimento a prestazioni effettuate a favore della Società nel corso dell'esercizio 2021 e degli scorsi esercizi, è stato negoziato nel corso del mese di febbraio 2021, un piano di rientro che ne prevede il rimborso in 180 rate mensili con il riconoscimento, da parte delle società debitrice a favore di GTH, di un interesse nella misura del 2% annuo allineato al parametro in uso nel Gruppo e coerente con le attuali condizioni del mercato finanziario.
Nel corso del 2022 GTH ha rinunciato ai crediti commerciali e relativi interessi maturati, vantati nei confronti di Aimeri S.r.l. in liquidazione, che nell'anno precedente erano iscritti in questa voce per 2.982 migliaia di euro, con la specifica finalità di effettuare versamenti a copertura delle perdite della società.
La voce altri crediti verso l'erario è costituita dal credito d'imposta per acquisto di beni strumentali nuovi per la quota parte utilizzabile con un orizzonte temporale superiore ai dodici mesi.
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Materie prime sussidiarie e di consumo | 11 | 12 | (1) |
| Totali | 11 | 12 | (1) |
Le rimanenze comprese tra le attività correnti ammontano a 11 migliaia di euro.
La voce espone, ai sensi dell'IFRS 15.105 l'ammontare delle "attività contrattuali" relative alle quote di corrispettivo maturate in relazione alle commesse in corso di esecuzione da parte della società:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività contrattuali | 7.969 | 3.689 | 4.280 |
| Totali | 7.969 | 3.689 | 4.280 |
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 19.102 | 15.584 | 3.518 |
| Esteri | 14 | 116 | (102) |
| Gruppo | 5.799 | 9.492 | (3.693) |
| Totale | 24.915 | 25.192 | (277) |
I crediti commerciali compresi tra le attività correnti che ammontano a 24.915 migliaia di euro sono interamente esigibili entro 12 mesi dalla chiusura dell'esercizio.
Tra i crediti commerciali risulta iscritto un credito 2.270 migliaia (integralmente svalutato) per fatture emesse nei confronti di Ilva S.p.A. ed oggetto di insinuazione al passivo della procedura di Amministrazione straordinaria. Gli Amministratori hanno ritenuto, in via del tutto prudenziale, di mantenere ancora l'integrale svalutazione del suddetto credito.
Si ricorda che sebbene con provvedimento n. 7826/2020 del 29 ottobre 2020 è stato accolto il ricorso in opposizione proposto da Greenthesis S.p.A, ed il credito vantato dalla stessa al passivo di Ilva spa in Amministrazione Straordinaria è stato ammesso, in via prededucibile, per l'importo complessivo di 2.265 migliaia di euro; gli organi della procedura ,quanto ai tempi di possibili riparti, hanno comunicato che, allo stato, gli stessi non sono preventivabili, anche in considerazione del fatto che la cessione dei complessi aziendali del Gruppo Ilva non è ancora stata integralmente adempiuta.
Il Fondo svalutazione crediti ha avuto, nel corso dell'esercizio, la seguente movimentazione:
| ECL ai sensi IFRS | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | 31/12/2021 | 9 | utilizzo | 31/12/2022 | Variazione |
| Fondo svalutazione crediti | (2.943) | 0 | 16 | (2.927) | 16 |
| Totali | (2.943) | 0 | 16 | (2.927) | 16 |
La movimentazione nel corso dello scorso esercizio era stata la seguente:
| ECL ai sensi IFRS | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | 31/12/2020 | 9 | utilizzo | 31/12/2021 | Variazione |
| Fondo svalutazione crediti | (3.123) | 0 | 180 | (2.943) | 180 |
| Totali | (3.123) | 0 | 180 | (2.943) | 180 |
| Attività per imposte correnti | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Credito IRES a rimborso | 1 | 1 | 0 |
| Credito IRAP | 177 | 177 | 0 |
| Totale | 178 | 178 | 0 |
Le attività per imposte correnti ammontano a 178 migliaia di euro e sono perlopiù riferite al credito IRAP risultante dalla dichiarazione fiscale relativa all'anno di imposta 2021.
Si ricorda che la Società ha esercitato l'opzione, in qualità di consolidata, per il consolidato fiscale ai sensi dell'art. 117 del Tuir.
I crediti finanziari e le altre attività finanziarie sono dettagliati nella tabella che segue:
| Debitore | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Controllanti | |||
| - Planesys SpA | 1.701 | 1.698 | 3 |
| Controllate | |||
| - Ath Middle East | 923 | 831 | 92 |
| - Valdastico immobiliare Srl | 0 | 1.699 | (1.699) |
| - Aimeri Srl in liq. | 100 | 0 | 100 |
| - Eureko Srl | 0 | 633 | (633) |
| Collegate | |||
| - Daisy Srl | 0 | 15 | (15) |
| Crediti v/altri e altre attività finanziarie | |||
| - Crediti diversi | 679 | 0 | 679 |
| - Fair Value derivato IRS | 167 | 0 | 167 |
| Totale | 3.570 | 4.876 | (1.306) |
Si ritiene che il valore contabile, determinato secondo le logiche del costo ammortizzato, sia ben rappresentativo del fair value dei crediti.
La voce "Crediti finanziari" accoglie, per 1.701 migliaia di euro (1.698 migliaia di euro nel 2021) il credito finanziario verso la controllante Planesys S.p.A, collegato perlopiù all'operazione di conferimento Ramo d'azienda.
Nel corso del 2022 si è incrementato di circa 92 migliaia di euro il finanziamento infruttifero verso la controllata Ath Middle East.
Si segnala inoltre l'erogazione nel corso del 2022 di finanziamenti fruttiferi verso la controllata Aimeri S.r.l. in liquidazione per complessivi 780 migliaia di euro, poi rinunciati per 680 migliaia di euro con la specifica finalità di effettuare versamenti a copertura perdite.
La voce crediti diversi, per 679 migliaia di euro, accoglie l'importo, pari al 15% del prezzo "provvisorio" per l'acquisto delle quote della società Padana Energia S.r.l., versato, a titolo di cauzione, sul conto corrente del Notaio autenticante, incaricato alla consegna di detto importo successivamente alla determinazione del prezzo definitivo.
In tabella è inoltre esposto il fair value dei derivati sottoscritti da GTH a copertura del rischio di fluttuazione dei tassi di interesse dei finanziamenti erogati da Deutsche Bank e Credit Agricole.
Le altre attività correnti ammontano a 2.734 migliaia di euro e sono composte come segue:
| Altre attività a breve termine | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Inps c/anticipi | 6 | 0 | 6 |
| Crediti vs dip. per anticipi/rimb. spese | 7 | 5 | 2 |
| INAIL c/anticipi | 0 | 2 | (2) |
| Crediti diversi verso erario | 427 | 177 | 250 |
| Anticipi a fornitori | 371 | 630 | (259) |
| Crediti per consolidato fiscale | 1.097 | 1.492 | (395) |
| Crediti vs/Intesa | 56 | 380 | (324) |
| Crediti finanziari vs terzi | 41 | 0 | 41 |
| Crediti vs Fondir | 154 | 56 | 98 |
| Credito IVA | 0 | 221 | (221) |
| Ratei e risconti attivi | 575 | 565 | 10 |
| Totale | 2.734 | 3.528 | (794) |
I risconti attivi si riferiscono a costi già sostenuti ma di competenza di esercizi successivi, tra i quali le polizze assicurative e fidejussorie, canoni di locazione, manutenzioni contrattuali.
Gli anticipi a fornitori pari a 371 migliaia di euro si riferiscono ad anticipi erogati a fornitori vari come previsto dai contratti di fornitura nell'ordinaria gestione dell'attività.
Il credito per consolidato fiscale per complessivi 1.097 migliaia di euro comprende, per 189 migliaia di euro, la posizione di credito assegnata, in sede di riparto finale, da Valdastico Immobiliare S.r.l., la cui fase liquidatoria si è chiusa nel corso del mese di dicembre 2022.
I crediti diversi verso l'erario per 427 migliaia di euro comprendono il credito d'imposta per acquisto beni strumentali nuovi per 233 migliaia di euro. Inoltre, sono ricompresi, per 102 migliaia di euro, i crediti d'imposta istituiti dal Governo per contrastare la crisi energetica e i conseguenti rincari maturati nel secondo, terzo e quarto trimestre del 2022 oltre ad altri crediti minori, che residuano per 92 migliaia di euro.
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Banche c/c attivi | 7.994 | 10.589 | (2.595) |
| Cassa | 42 | 29 | 13 |
| Totale | 8.036 | 10.618 | (2.582) |
I valori possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo. Si ritiene che il valore di carico di tali disponibilità sia allineato al loro fair value alla data di bilancio. Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide è limitato poiché le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali.
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Area Casei Gerola | 9.700 | 9.700 | 0 | |
| Partecipazione Ekotekno Sp.zoo | 2.015 | 2.015 | 0 | |
| Credito finanziario v/Ekotekno Sp.zoo | 2.239 | 2.052 | 187 | |
| Totali | 13.954 | 13.767 | 187 |
La voce espone, in linea con quanto previsto dal principio IFRS5:
✓ per 9.700 migliaia di euro, il fair value dell'area dell'ex Zuccherificio sita nel comune di Casei Gerola (PV) per una superficie di circa 403.785 mq, acquistata nel 2009, per il prezzo complessivo originario di 17 milioni di euro oltre oneri accessori ed imposte (oggetto di svalutazioni nei bilanci 2015, 2016 e 2017 per complessivi 7.635 migliaia di euro imputate alla voce "Ammortamenti e svalutazioni"). Greenthesis, tramite un R.T.I., aveva nel contempo ottenuto un appalto relativo ai lavori di bonifica del solo sottosuolo e di demolizione e bonifica del compendio immobiliare.
Come riportato nelle precedenti relazioni finanziarie, GTH e Finbieticola hanno sottoscritto nel mese di gennaio 2014, una scrittura privata transattiva per definire bonariamente tutti i rapporti contrattuali, nonché le controversie in essere tra le stesse che prevede, tra l'altro, l'impegno di Greenthesis S.p.A. a cedere e vendere e ritrasferire in proprietà di Finbieticola, con modalità tra loro alternative, una porzione del Compendio Immobiliare di complessivi 100.000 (centomila) mq (pari a n.10 ha) ubicata su fronte strada provinciale n. 206 Voghera Novara e, lateralmente, a sud sulla Strada Provinciale per Alzano Scrivia, assumendosi altresì l'obbligo di svolgere direttamente le attività di monitoraggio della falda e degli argini delle vasche di lagunaggio.
Durante le trattative, poste in essere da Greenthesis, finalizzate alla vendita dell'area di Casei Gerola è emersa la concreta possibilità di cedere l'intero compendio, quindi anche la porzione destinata a Finbieticola e per tale ragione è stato raggiunto un accordo con la stessa Finbieticola che assicurasse tale opzione, garantendo loro un prezzo di vendita non inferiore ad euro 21/mq.
In coerenza con quanto sopraccitato, il 17 luglio 2019, ad esito di una estesa attività negoziale, Greenthesis ha sottoscritto, con primario operatore specializzato nelle attività di sviluppo immobiliare nell'ambito della logistica industriale, un contratto preliminare condizionato di compravendita sottoposto a diverse clausole sospensive ed avente ad oggetto la cessione del citato compendio immobiliare. Tale contratto conferma, al netto dei costi di transazione, la piena recuperabilità del valore di iscrizione nel presente bilancio e il prezzo minimo richiesto da Finbieticola per la propria parte di Compendio.
Lo scorso 28 marzo 2022, GTH e Terrae (già Finbieticola), hanno convenuto la riduzione del saldo residuo prezzo dovuto da GTH a 2.451 migliaia di euro (con contestuale rinuncia di Terrae all'ulteriore importo di 1.678 migliaia di euro contabilizzato come "sopravvenienza attiva" tra gli Altri ricavi (Nota 29).
Per l'effetto, Terrae ha prestato assenso alla cancellazione dell'ipoteca di oltre 4 milioni di euro. Contestualmente, per quanto riguarda il rapporto tra promittente venditore e promissario acquirente dell'area:
✓ A seguito della sottoscrizione, nel corso dell'esercizio 2021, di un contratto preliminare per la loro cessione ad un corrispettivo che ne permetterà il pieno recupero, sono stati riclassificati qui il valore della partecipazione e del credito finanziario vantato nei confronti della società Ekotekno Sp. z o.o. ("Ekotekno") pari, rispettivamente a 2.015 e 2.239 migliaia di euro.
La controllata ha in corso un investimento relativo ad un impianto per il trattamento e il recupero dei rifiuti solidi urbani ed assimilabili con annessa discarica da circa 1 milione di metri cubi di capacità a servizio dell'impianto medesimo. Più specificamente, l'iniziativa di cui trattasi prevede la costruzione e la successiva gestione di un impianto destinato alla selezione ed al recupero dei rifiuti urbani, nonché al compostaggio della frazione umida dei rifiuti stessi (trattasi di 18 codici CER appartenenti alla categoria "19" e di 9 codici CER appartenenti alla categoria "20"), di capacità pari a 60.825 ton/anno ed articolato in tre sezioni principali. Alla luce dell'inaspettato mancato riconoscimento del diritto a vedere inserito il proprio costruendo impianto nel "Piano Regionale dei Rifiuti per gli anni 2016-2022 con estensione per gli anni 2023-2028", la Ekotekno, all'uopo assistita dal team dei propri legali, sta conducendo una serrata azione giudiziaria volta a veder soddisfatto il proprio legittimo interesse.
Al riguardo si ricorda anzitutto che, nell'udienza tenutasi in data 8 maggio 2019, il Consiglio di Stato polacco, a fronte del secondo ricorso presentato dalla Ekotekno, ha annullato con rinvio la sentenza in forza della quale il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) di Lodz aveva negato alla stessa il riconoscimento del diritto a che il progetto del proprio costruendo impianto di gestione dei rifiuti venisse inserito all'interno del citato Piano Regionale dei Rifiuti.
Stante tale pronunciamento, la causa è stata pertanto nuovamente esaminata da parte dello stesso TAR di Lodz in data 24 luglio 2019 e la sentenza, resa poi il successivo 6 agosto, non ha, anche in questo caso contrariamente alle attese, recepito in toto le indicazioni, pur chiare, che erano state formulate dal Consiglio di Stato, di fatto non inserendo il progetto della Ekotekno nella programmazione territoriale regionale.
In conseguenza di ciò, gli amministratori della controllata, convintissimi delle proprie ragioni e dell'irragionevole orientamento del TAR, hanno quindi immediatamente dato l'incarico ai propri legali di esperire un nuovo ricorso al Consiglio di Stato, che, nell'udienza da ultimo tenutasi lo scorso 4 marzo 2020, contro ogni prevedibile previsione fatta al riguardo ha del tutto inaspettatamente rigettato il ricorso presentato dalla Ekotekno avverso il sopramenzionato pronunciamento del TAR di Lodz del 6 agosto 2019.
La composizione dell'indebitamento finanziario netto è riportata, secondo quanto previsto dall'Orientamento ESMA del 4 marzo 2021 entrato in vigore dal 5 maggio 2021, nella seguente tabella:
| Valori in migliaia di euro | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 42 | 29 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 7.994 | 10.589 |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 3.570 | 4.876 |
| - di cui verso parti correlate | 2.724 | 4.876 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 11.606 | 15.494 |
| E. Debito finanziario corrente | (4.401) | (12.564) |
| F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (9.262) | (6.097) |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) | (13.663) | (18.661) |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) | (2.057) | (3.167) |
| I. Debito finanziario non corrente | (26.103) | (32.613) |
| - di cui verso parti correlate | (11.632) | (13.746) |
| J. Obbligazioni emesse | (14.938) | 0 |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | (5.620) | (11.219) |
| - di cui verso parti correlate | (5.560) | (10.646) |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) | (46.661) | (43.832) |
| M. Indebitamento finanziario netto ESMA (H-L) | (48.718) | (46.999) |
| N. Attività finanziarie a lungo termine | 8.154 | 9.886 |
| - di cui verso parti correlate | 7.463 | 9.385 |
| O. Indebitamento finanziario netto complessivo(M-N) | (40.564) | (37.113) |
Greenthesis S.p.A. opera in base a prassi consolidate ispirate a criteri di prudenza, finalizzate a ridurre l'esposizione ai rischi di credito, di tasso di interesse e di liquidità cui è esposta.
Di seguito si riporta il dettaglio delle attività e passività finanziarie della Società richiesto dall'IFRS 7 nell'ambito delle categorie previste dallo IAS 39.
| GREENTHESIS S.p.A. - Bilancio 31.12.2022 | Fair value TOCI | Fair Value TPL |
Attività al costo ammortizzato |
Passività al costo ammortizzato |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Attività non correnti | |||||
| Altre attività finanziarie | 8.154 | 8.154 | |||
| Altre attività | 190 | 2.998 | 3.188 | ||
| Attività correnti | |||||
| Crediti commerciali | 24.915 | 24.915 | |||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 8.036 | 8.036 | |||
| Crediti finanziari e altre attività finanziarie | 167 | 3.570 | 3.737 | ||
| Attività non correnti destinate alla vendita | 13.954 | 13.954 | |||
| Totale attività | 14.311 | 47.673 | 0 | 61.984 | |
| Passività non correnti | |||||
| Fondo per benefici ai dipendenti | 1.037 | 1.037 | |||
| Passività finanziarie a lungo termine | 41.041 | 41.041 | |||
| Altre passività | 5.924 | 5.924 | |||
| Passività correnti | |||||
| Passività finanziarie a breve termine | 2.634 | 2.634 | |||
| Quote a breve di passività finanziarie a lungo termine |
9.262 | 9.262 | |||
| Altre passività | 12.413 | 12.413 | |||
| Debiti commerciali | 39.299 | 39.299 | |||
| Totale passività | 1.037 | 0 | 0 | 110.573 | 111.610 |
| GREENTHESIS S.p.A. - Bilancio 31.12.2021 | Fair value TOCI | Fair Value TPL |
Attività al costo ammortizzato |
Passività al costo ammortizzato |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Attività non correnti | |||||
| Altre attività finanziarie | 9.886 | 9.886 | |||
| Altre attività | 6.227 | 6.227 | |||
| Attività correnti | |||||
| Crediti commerciali | 25.192 | 25.192 | |||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 10.618 | 10.618 | |||
| Crediti finanziari e altre attività finanziarie | 4.876 | 4.876 | |||
| Attività non correnti destinate alla vendita | 13.767 | 13.767 | |||
| Totale attività | 13.767 | 56.799 | 0 | 70.566 | |
| Passività non correnti | |||||
| Fondo per benefici ai dipendenti | 1.274 | 1.274 | |||
| Passività finanziarie a lungo termine | 16 | 32.597 | 32.613 | ||
| Altre passività | 11.564 | 11.564 | |||
| Passività correnti | |||||
| Passività finanziarie a breve termine | 11.481 | 11.481 | |||
| Quote a breve di passività finanziarie a lungo termine |
22 | 6.075 | 6.097 | ||
| Altre passività | 8.375 | 8.375 | |||
| Debiti commerciali | 32.630 | 32.630 | |||
| Totale passività | 1.274 | 38 | 0 | 102.722 | 104.034 |
Di seguito sono illustrati gli ammontari corrispondenti al fair value dei debiti per finanziamenti:
| GREENTHESIS S.p.A. | Valore contabile quota corrente |
Valore contabile quota non corrente |
Fair value | Valore contabile quota corrente |
Valore contabile quota non corrente |
Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | |||||
| Finanziamenti | ||||||
| ICCREA - Alpi marittime | 667 | 1.224 | 1.850 | 640 | 1.835 | 2.596 |
| DEUTSCHE BANK 2020 | 1.060 | 3.378 | 4.388 | 1.068 | 4.432 | 5.789 |
| CREDIT AGRICOLE | 851 | 1.095 | 1.915 | 849 | 1.939 | 2.857 |
| BANCA INTESA SANPAOLO | 979 | 3.066 | 3.759 | 957 | 4.043 | 5.313 |
| BASKET BOND INTESA 8 ML | 2.489 | 5.137 | 6.440 | 7.854 | 0 | 8.829 |
| BASKET BOND INTESA 10 ML |
145 | 9.802 | 9.588 | 0 | 0 | 0 |
Il fair value dei debiti verso banche la cui durata del contratto eccede l'esercizio è stato determinato attraverso l'individuazione dei cash flow generati dallo smontamento dei debiti residui sia in termini di quote interessi che di quote capitali; tali cash flow sono calcolati sulla base dei tassi di interesse (tassi forward impliciti nella curva dei tassi risk free più l'eventuale spread) e dei tempi di smontamento relativi al piano di ammortamento. I singoli cash flow, fino alla scadenza finale del prestito prevista, sono stati attualizzati ai tassi risk free risultanti alla data di valutazione.
Per i crediti verso clienti, i debiti verso fornitori e le altre attività e passività finanziarie con scadenza contrattuale entro l'esercizio non è stato calcolato il fair value in quanto il valore contabile dello strumento approssima lo stesso.
In base alle metodologie di calcolo del fair value, tutti i valori sopra riportati possono essere ricondotti al secondo livello della gerarchia di fair value indicata dal principio IFRS13.
| Caratteristiche finanziarie dei finanziamenti passivi | |||
|---|---|---|---|
| ------------------------------------------------------- | -- | -- | -- |
| GREENTHESIS S.p.A. | Nozionale originario |
Nozionale al 31 dicembre 2022 |
Nozionale al 31 dicembre 2021 |
Scadenza | Durata | Scad. Preamm. |
Rata | Tasso pagato |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti | ||||||||
| ICCREA - Alpi marittime |
3.329 | 1.850 | 2.596 | 30/11/2025 | 66 mesi | 31/05/2020 | Mensile | Euribor 3M + 3,1% |
| DEUTSCHE BANK 2020 |
5.500 | 4.388 | 5.789 | 15/12/2026 | 60 mesi | 15/12/2021 | Trimestrale | Euribor 3M + 2,0% |
| CREDIT AGRICOLE | 3.000 | 1.915 | 2.857 | 24/02/2025 | 54 mesi | 24/11/2021 | Trimestrale | Euribor 3M + 1,45% |
| BANCA INTESA SANPAOLO |
5.000 | 3.759 | 5.313 | 28/12/2026 | 60 mesi | n.a. | Trimestrale | 2,20% |
| BASKET BOND INTESA 8 ML |
8.000 | 6.440 | 8.829 | 31/03/2027 | 84 mesi | 31/12/2021 | Semestrale | 3,30% |
| BASKET BOND INTESA 10 ML |
10.000 | 9.588 | n.a. | 28/07/2029 | 84 mesi | 30/06/2024 | Semestrale | 4,60% |
La prassi della Società è quella di reperire le fonti necessarie al finanziamento del capitale circolante e al finanziamento dei propri progetti negoziando finanziamenti a tassi variabili.
L'esposizione al rischio di tasso di interesse deriva prevalentemente dai debiti finanziari a tasso variabile sia a breve sia a lungo termine negoziati per mantenere un equilibrio tra fonti e impieghi finanziari. L'esposizione al rischio di tasso di interesse derivante dai finanziamenti è, ove ritenuto necessario, mitigata dalla sottoscrizione di Interest Rate Swap destinati alla copertura gestionale della volatilità dei futuri flussi di cassa indicizzati al tasso di mercato.
L'attività di negoziazione e raccolta presso il mercato di finanziamenti a breve e medio lungo termine è svolta da Greenthesis S.p.A. per tutte le società del Gruppo e l'esposizione al rischio di tasso di interesse è costantemente monitorata da quest'ultima in base all'andamento della curva Euribor, al fine di valutare eventuali interventi per il contenimento del rischio di un potenziale rialzo dei tassi di interesse di mercato.
Il rischio di liquidità si può manifestare con la difficoltà di reperire, a condizioni economiche di mercato, le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni contrattualmente previsti.
Esso può derivare dall'insufficienza delle risorse disponibili per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e scadenze prestabilite, oppure dalla possibilità che l'azienda debba assolvere alle proprie passività finanziarie prima della loro naturale scadenza (ad es. in caso di revoca improvvisa delle linee di finanziamento uncommitted).
La gestione finanziaria del Gruppo è sostanzialmente accentrata presso Greenthesis S.p.A. che, in base a prassi consolidate ispirate a criteri di prudenza e tutela degli stakeholder, negozia le linee di affidamento con il sistema bancario ed esercita un costante monitoraggio dei flussi finanziari delle singole società del Gruppo.
Nell'ambito della propria gestione ordinaria, la Società genera normalmente adeguate fonti di liquidità con cui far fronte ai fabbisogni di cassa e alle proprie obbligazioni di natura strettamente finanziaria; tali fonti derivano dalla marginalità del business e dal rispetto delle condizioni di pagamento, i cui tempi di incasso sono oggetto di costante monitoraggio. Il fabbisogno di liquidità della Società che deriva da investimenti industriali ed immobiliari, è invece coperto da operazioni finanziarie di scopo, e per questo a medio/lungo termine, negoziate con controparti finanziarie di elevato standing creditizio.
La Società non presenta inoltre significative concentrazioni di rischio di liquidità dal lato dei debiti commerciali.
La tabella successiva evidenzia, per fasce di scadenza contrattuale, i fabbisogni finanziari della Società in base alle seguenti ipotesi:
| • | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GREENTHESIS S.p.A. - Bilancio 31.12.2022 |
Flussi finanziari contrattuali |
a 6 mesi | 6 - 12 mesi |
1 - 2 anni | 2 - 3 anni | 3 - 4 anni | 4 - 5 anni | oltre 5 anni |
| Debiti commerciali | (39.299) | (37.105) | (1.579) | (615) | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Passività finanziarie a medio/lungo termine |
(50.303) | (5.135) | (4.127) | (8.412) | (8.851) | (7.973) | (5.841) | (9.964) |
| Passività finanziarie a breve termine | (2.634) | (2.634) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altre passività (acquisizione asset) | (1.827) | (1.360) | (407) | 0 | 0 | 0 | 0 | (60) |
| Totale • |
(94.063) | (46.234) | (6.113) | (9.027) | (8.851) | (7.973) | (5.841) | (10.024) |
| GREENTHESIS S.p.A. - Bilancio 31.12.2021 |
Flussi finanziari contrattuali |
a 6 mesi | 6 - 12 mesi |
1 - 2 anni | 2 - 3 anni | 3 - 4 anni | 4 - 5 anni | oltre 5 anni |
| Debiti commerciali | (32.630) | (28.491) | (4.139) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Passività finanziarie a medio/lungo termine |
(38.711) | (3.076) | (3.022) | (5.891) | (5.873) | (5.140) | (4.314) | (11.395) |
| Passività finanziarie a breve termine | (11.628) | (4.030) | (800) | (1.600) | (1.600) | (1.600) | (1.600) | (398) |
| Altre passività (acquisizione asset) | (1.657) | (797) | (287) | (573) | 0 | 0 | 0 | 0 |
• Alla data del 31 dicembre 2022 GTH aveva a disposizione linee di credito – comprensive di quelle relative a fidejussioni - per un totale di circa 58,5 milioni di Euro, utilizzate per circa 39,8 milioni di Euro (di cui circa 2 milioni di Euro per fidejussioni), cui si andavano ad aggiungere anche circa 2,7 milioni di Euro per la specifica linea di factoring, non in utilizzo.
Alla data del 31 dicembre 2021 GTH aveva a disposizione linee di credito – comprensive di quelle relative a fidejussioni - per un totale di circa 48,4 milioni di Euro, utilizzate per circa 33,7 milioni di Euro (di cui circa 2,7 milioni di Euro per fidejussioni), cui si andavano ad aggiungere anche circa 2,7 milioni di Euro per la specifica linea di factoring, non in utilizzo.
Il rischio di credito per la Società è rappresentato principalmente dall'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti commerciali.
La solvibilità della clientela è oggetto quindi di specifiche valutazioni preventive, attraverso una procedura di "affidamento" per singolo cliente. La Società, infatti, mitiga il rischio di credito attraverso le seguenti azioni preventive:
L'affidamento del cliente è gestito in modo centralizzato: tra gli strumenti utilizzati per la gestione del rischio di credito, soprattutto in riferimento ai clienti esteri, la Società ricorre al pagamento anticipato e al rilascio di fidejussioni bancarie.
Non si rilevano particolari fenomeni di stagionalità dell'esposizione creditizia.
Di seguito viene esposta la tabella riepilogativa dei saldi dei crediti commerciali verso terzi:
| GREENTHESIS S.p.A. - Bilancio 31.12.2022 | Saldo | A scadere | 0 - 30 gg | 31 - 60 gg |
61 - 180 gg |
181 - 365 gg |
oltre 365 gg |
Svalutazioni individuali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività (crediti comm. oltre 12 mesi) | 2.998 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2.998 | 0 |
| Crediti commerciali | 24.915 | 22.057 | 798 | 357 | 522 | 478 | 703 | (2.927) |
| Totale | 27.913 | 22.057 | 798 | 357 | 522 | 478 | 3.701 | (2.927) |
| GREENTHESIS S.p.A. - Bilancio 31.12.2021 | Saldo | A scadere | 0 - 30 gg | 31 - 60 gg |
61 - 180 gg |
181 - 365 gg |
oltre 365 gg |
Svalutazioni individuali |
| Altre attività (crediti comm oltre 12 .mesi) | 6.227 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 6.227 | 0 |
| Crediti commerciali | 25.192 | 15.717 | 4.909 | 6.900 | 609 | 0 | 0 | (2.943) |
| Totale | 31.419 | 15.717 | 4.909 | 6.900 | 609 | 0 | 6.227 | (2.943) |
Al 31 dicembre 2022 sono presenti garanzie concesse da terzi per circa 218 migliaia di euro.
Nella tabella che segue viene indicata la composizione del Patrimonio Netto della Società che alla data del 31 dicembre 2022 ammonta a 133.758 migliaia di euro:
| Voci del patrimonio netto | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 80.704 | 80.704 | 0 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 42.161 | 42.161 | 0 |
| Riserva legale | 2.331 | 2.131 | 200 |
| Riserva FTA | (279) | (279) | 0 |
| Riserva cashflow hedge | 285 | (15) | 300 |
| Riserva utili perdite attuariali IAS 19 | (20) | (106) | 86 |
| Utili (perdite) esercizio precedente | 7.520 | 5.183 | 2.337 |
| Riserva azioni proprie | (2.495) | (2.495) | 0 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 3.551 | 3.998 | (447) |
| Totali | 133.758 | 131.282 | 2.476 |
Di seguito si forniscono le informazioni richieste relativamente alla specificazione delle voci del patrimonio netto con riferimento alla loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché alla loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi:
| composizione | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci del patrimonio netto | 31/12/2022 | Apporti dei soci | Utili | Altra natura | ||
| Capitale sociale | 80.704 | 54.283 | 10.513 | 15.908 | ||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 42.161 | 42.161 | 0 | 0 | ||
| Riserva legale | 2.331 | 0 | 2.331 | 0 | ||
| Riserva FTA | (279) | 0 | 0 | (279) | ||
| Riserva cashflow hedge | 285 | 0 | 0 | 285 | ||
| Riserva utili perdite attuariali IAS 19 | (20) | 0 | 0 | (20) | ||
| Riserva azioni proprie | (2.495) | 0 | (2.495) | 0 | ||
| Utili (perdite) esercizio precedente | 7.520 | 0 | 7.520 | 0 | ||
| Totali | 130.207 | 96.444 | 17.869 | 15.894 |
| Voci del patrimonio netto | distribuibile | Distribuibile con vincoli |
Non distribuibile |
Copertura perdite |
Altri utilizzi |
|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 0 | 0 | 80.704 | 0 | 0 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 0 | 42.161 | 0 | 42.161 | 0 |
| Riserva legale | 0 | 0 | 2.331 | 2.331 | 0 |
| Utili (perdite) esercizio precedente | 0 | 7.520 | 0 | 7.520 | 7.520 |
| Totali | 0 | 49.681 | 83.035 | 52.012 | 7.520 |
| Riepilogo | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2022 | Copertura perdite | utilizzazioni Distribuzione |
Altre |
| 80.704 | 0 | utili 0 |
destinazioni 0 |
| 42.161 | 0 | 0 | 0 |
| 2.331 | 0 | 0 | 0 |
| 7.520 | 0 | 0 | 0 |
| 132.716 | 0 | 0 | 0 |
Al 31 dicembre 2022, così come al I gennaio 2022, il capitale sociale della Società, dell'importo complessivo di 80.704 migliaia di euro è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n° 155.200.000 senza valore nominale espresso.
Al proposito si ricorda che, in data 20 dicembre 2021, l'Assemblea degli Azionisti della Società, riunitasi in sede straordinaria, ha approvato l'aumento di capitale, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'articolo 2441, comma 4, primo periodo, del Codice Civile da liberarsi mediante il conferimento in natura del ramo di azienda comprendente, tra l'altro, tutte le attività operative nel settore ambientale facenti capo a Planesys S.p.A. L'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Greenthesis ha approvato l'emissione, a favore di Planesys S.p.A. di n. 62.500.000 nuove azioni ordinarie, per un importo complessivo pari a Euro 75,0 milioni - di cui Euro 32,5 milioni da imputarsi a capitale ed Euro 42,5 milioni a sovrapprezzo, con godimento regolare e aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione.
La riserva sovrapprezzo azioni è distribuibile nel limite previsto dall'art. 2431 del Codice Civile.
La riserva legale è utilizzabile esclusivamente a copertura perdite.
Alla data del 31 dicembre 2022, la Società detiene n. 4.511.773 azioni proprie (pari al 2,91% del capitale sociale) ad un controvalore complessivo di 2.494 migliaia di euro. L'acquisto è avvenuto ai sensi degli art. 2357 e 2357 ter del Codice Civile nonché ai sensi dell'art.132 del D.Lgs 58/1998.
Si ricorda infine che Greenthesis S.p.A. aveva ceduto, dal 24 al 27 febbraio 2015, complessive n. 123.400 azioni proprie (pari a circa il 0,133% del capitale sociale) aventi prezzo medio di carico di circa 0,55 euro.
La Società ha esercitato, nel modello UNICO SC 2021, la facoltà prevista dal D.L. 104/2020 di riallineamento dei valori fiscali ai maggiori valori contabili iscritti in bilancio dei beni materiali e immateriali (incluso l'avviamento), avendo i requisiti previsti dall'apposita normativa.
Sono stati, pertanto riallineati, il valore dell'avviamento iscritto per Euro 20.848.118 e il fabbricato EX Cogiri S.r.l. per Euro 1.909.514 generando un'imposta sostitutiva del 3% complessivamente pari a 683 migliaia di euro di cui la prima rata dell'ammontare di 228 migliaia di euro era già stata versata nel corso dell'esercizio 2021.
Un'ulteriore rata di pari ammontare è stata versata nel 2022; ad oggi rimane un'ultima rata di 228 migliaia di euro che sarà versata nel corso del 2023.
L'articolo 14, comma 2, L. 342/2000 prevede che "L'importo corrispondente ai maggiori valori di cui al comma 1 è accantonato in apposita riserva cui si applica la disciplina dell'articolo 13, comma 3", ovverosia la disciplina della sospensione d'imposta tipica dei saldi di rivalutazione. Come previsto dall'articolo 10 D.M. 13.04.2001, n.162, anch'esso richiamato tra le disposizioni applicabili dall'articolo 110, comma 7, D.L. 104/2020, in caso di incapienza o di assenza di riserve è possibile rendere indisponibile anche il capitale sociale, per tale motivo, data l'incapienza delle riserve si è reso necessario, a completamento dell'opzione per il riallineamento, rendere indisponibile anche una porzione del capitale sociale per l'importo di 14.117 migliaia di euro.
La Società provvede pertanto ad apporre il vincolo di sospensione d'imposta e, conseguentemente, sulle poste di Patrimonio Netto già esistente al 31 dicembre 2020 (comprensivo del residuo utile maturato al 31/12/2020) come di seguito illustrato:
| Importo Vincolo sospensione imposta |
|---|
| 14.116.665,50 |
| 2.131.236,04 |
| 643.662,47 |
| 5.183.338,99 |
| 22.074.903,00 |
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Finanziamento Credit Agricole | 1.095 | 1.939 | (844) |
| Finanziamento ICCREA Alpi Marittime | 1.224 | 1.835 | (611) |
| Finanziamento Deutsche Bank 2020 | 3.378 | 4.432 | (1.054) |
| Finanziamento Banca Intesa | 3.066 | 4.043 | (977) |
| Passività per diritto d'uso IFRS 16 | 5.708 | 6.603 | (895) |
| Fair value contratto derivato | 0 | 15 | (15) |
| Prestito obbligazionario | 14.938 | 0 | 14.938 |
| Passività finanziarie vs Ind. Eco S.r.l. | 11.632 | 13.746 | (2.114) |
| Totale | 41.041 | 32.613 | 8.428 |
La voce comprende debiti a medio e lungo termine verso banche per 8.763 migliaia di euro e sono rappresentati dalla quota scadente oltre dodici mesi dalla data di riferimento del presente bilancio relativi ai seguenti finanziamenti:
Taluni contratti di finanziamento di cui la Società è parte prevedono il rimborso anticipato obbligatorio al verificarsi di alcuni eventi tra cui il cambio di controllo della società finanziata, il compimento di taluni atti dispositivi, il pagamento di indennizzi.
Inoltre tali contratti prevedono, in capo alla Società, determinati obblighi tra cui, (i) obblighi informativi, (ii) il rispetto di taluni parametri finanziari e operativi, (iii) obbligo di procedere al pagamento dei crediti di cui ai contratti di finanziamento almeno pari passu rispetto ai crediti non garantiti e non subordinati presenti e futuri di altri creditori salve cause legittime di prelazione; (iv) ipotesi di cambio di controllo, (v) divieto di contrarre indebitamento finanziario, come indicato dai contratti di finanziamento.
Si segnala che, qualora in futuro la Società dovesse non rispettare gli obblighi previsti dai contratti di finanziamento in essere, occorrerà richiedere un waiver agli istituti bancari finanziatori. Laddove tale waiver non venisse concesso, potrebbe comportare il venir meno di tale forma di finanziamento e la richiesta di rimborso di quanto eventualmente già erogato, con conseguenti impatti negativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società.
Inoltre, i contratti di finanziamento prevedono, con riferimento alla Società e/o di qualsiasi società del Gruppo, taluni "Event of Default" al verificarsi dei quali l'istituto finanziario può recedere o risolvere anticipatamente il contratto o provocare la decadenza dal beneficio del termine. In particolare, tra gli "Event of Default" sono previsti, inter alia, (i) l'inadempimento delle obbligazioni di pagamento relativi a qualunque indebitamento finanziario della società contraente e/o delle società facenti parte dello stesso gruppo; (ii) la mancata correttezza o l'ingannevolezza, sotto qualsiasi aspetto significativo, delle dichiarazioni e garanzie rese, fatta salva la possibilità di rimedio, (iii) il verificarsi di situazioni di insolvenza in capo alla società, ovvero la rinegoziazione o la ristrutturazione delle scadenze connesse al proprio indebitamento, moratoria, composizione o accordi similari con i propri creditori, la decisione di nominare ovvero la nomina di liquidatori, curatori fallimentari, custodi giudiziari o figure analoghe, (iv) escussione di gravami costituiti a garanzia dell'indebitamento finanziario della società, fatto salvo quanto previsto dal contratto di finanziamento.
I contratti di finanziamento sottoscritti dalle società del Gruppo prevedono altresì ipotesi di cross-default in caso di mancato adempimento da parte della società finanziata agli obblighi di natura creditizia, finanziaria o di garanzia assunti.
Al 31 dicembre 2022 non si sono verificati eventi di default ai sensi dei contratti finanziamento.
Tra le passività finanziarie a lungo termine è inoltre ricompreso, per l'importo di 5.136 migliaia di euro, il debito scadente oltre i dodici mesi relativo al prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito, per un importo in linea capitale pari ad 8 milioni di Euro collocato da Greenthesis S.p.A. in data 31 marzo 2020 ed integralmente sottoscritto da Intesa Sanpaolo S.p.A.
L'emissione obbligazionaria, perfezionatasi in forza del contratto firmato tra la stessa Società emittente e Intesa Sanpaolo S.p.A., prevede specifici covenants di natura economico-finanziaria, relativi al rispetto di predefiniti valori soglia in termini di Posizione Finanziaria Netta/EBITDA, Posizione Finanziaria Netta/Patrimonio Netto ed EBITDA/Interessi lordi. Alla data del 31 dicembre 2022 tutti i covenants sono stati rispettati.
Alla data del 31 dicembre 2021, per motivi da imputarsi esclusivamente alle modalità di contabilizzazione dell'Operazione di riorganizzazione non era stato possibile rispettare i parametri patrimoniali. Per tale ragione, in ottemperanza delle previsioni del principio contabile IAS 1 l'intero importo del debito residuo al 31 dicembre 2021 era stato riclassificato nelle passività finanziarie a breve termine. Si evidenzia però che, nel corso del mese di marzo 2022, sono stati raggiunti, con i sottoscrittori del Bond, accordi volti al ripristino del normale piano di ammortamento. Il raggiungimento di tali accordi ha quindi consentito nuovamente la riclassificazione di una parte del debito tra le passività finanziarie a lungo termine.
Tra le passività finanziarie a lungo termine è anche ricompreso, per l'importo di 9.802 migliaia di euro, il debito scadente oltre i dodici mesi relativo al prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito, per un importo in linea capitale pari a 10 milioni di Euro collocato da Greenthesis S.p.A. in data 28 luglio 2022 ed integralmente sottoscritto da Intesa Sanpaolo S.p.A. nell'ambito di una più ampia operazione denominata programma "ELITE – Intesa Sanpaolo Basket Bond".
Anche tale emissione obbligazionaria, perfezionatasi in forza del contratto firmato tra la stessa Società emittente e Intesa Sanpaolo S.p.A., prevede specifici covenants di natura economico-finanziaria, relativi al rispetto di predefiniti valori soglia in termini di Posizione Finanziaria Netta/EBITDA, Posizione Finanziaria Netta/Patrimonio Netto ed EBITDA/Interessi lordi. Al 31 dicembre 2022 gli stessi sono stati rispettati.
Sono altresì classificate in questa voce le passività finanziarie oltre i 12 mesi relative ai "diritti d'uso" contabilizzati in applicazione del nuovo IFRS16 come già ampliamente illustrato.
Nella tabella che segue si riporta il dettaglio della quota scadente a lungo e a breve delle passività finanziarie a lungo termine.
| 31/12/2022 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie a lungo termine | Quota a lungo | Quota a breve | Quota a lungo | Quota a breve |
| Finanziamento Credit Agricole | 1.095 | 851 | 1.939 | 849 |
| Finanziamento ICCREA Alpi Marittime | 1.224 | 667 | 1.835 | 640 |
| Finanziamento Deutsche Bank 2020 | 3.378 | 1.060 | 4.432 | 1.068 |
| Finanziamento Banca Intesa | 3.066 | 979 | 4.043 | 957 |
| Passività per diritto d'uso IFRS 16 | 5.708 | 1.871 | 6.603 | 1.361 |
| Fair value contratto derivato | 0 | 0 | 15 | 22 |
| Prestito obbligazionario | 14.938 | 2.634 | 0 | 0 |
| Passività finanziarie vs Ind.Eco S.r.l. | 11.632 | 1.200 | 13.746 | 1.200 |
| Totali | 41.041 | 9.262 | 32.613 | 6.097 |
| Passività finanziarie a lungo termine | Oltre 12 mesi | Oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|
| Finanziamento Credit Agricole | 1.095 | 0 | 1.095 |
| Finanziamento ICCREA Alpi Marittime | 1.224 | 0 | 1.224 |
| Finanziamento Deutsche Bank 2020 | 3.378 | 0 | 3.378 |
| Finanziamento Banca Intesa | 3.066 | 0 | 3.066 |
| Passività per diritto d'uso IFRS 16 | 5.233 | 475 | 5.708 |
| Prestito obbligazionario | 11.807 | 3.131 | 14.938 |
| Passività finanziarie vs Ind.Eco S.r.l. | 4.800 | 6.832 | 11.632 |
| Totali | 30.603 | 10.438 | 41.041 |
| Fondi per rischi ed oneri | 31/12/2021 | accantonamento | Utilizzo | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo oneri futuri (indennità meritocratica) | 87 | 16 | 39 | 64 | (23) |
| Fondo rischi ed oneri futuri | 2.244 | 0 | 2.174 | 70 | (2.174) |
| Fondo copertura perdite Aimeri Srl in | |||||
| liquidazione | 5.752 | 0 | 4.745 | 1.007 | (4.745) |
| Totali | 8.083 | 16 | 6.958 | 1.141 | (6.942) |
Il Fondo oneri futuri (indennità meritocratica) accantonato per 64 migliaia di euro è riferito a quanto la società potrebbe essere chiamata a corrispondere a titolo di indennità suppletiva clientela agli agenti con cui intrattiene rapporti.
La composizione del Fondo rischi ed oneri futuri per 70 migliaia di euro è riferibile a quanto accantonato in merito ad un contenzioso con l'INPS in cui è coinvolta la Società stessa (invariato rispetto al 31 dicembre 2021).
Al 31 dicembre 2021 il fondo rischi ed oneri conteneva anche quanto stanziato (2.174 migliaia di euro) in relazione ad una causa con un ex consulente della Società che si è chiusa, nel corso del corrente esercizio 2022, a valori allineati a quanto accantonato.
Il Fondo copertura perdite Aimeri S.r.l. in liquidazione è stato invece iscritto, già negli scorsi esercizi, in considerazione del Patrimonio Netto negativo della società controllata e degli impegni assunti da GTH (a seguito del conferimento del Ramo d'Azienda da parte di PLN) a sostenere patrimonialmente la propria controllata.
GTH ha in essere alla data del 31 dicembre 2022 garanzie per 115,6 milioni di euro (76,9 milioni di euro nel 2021) riferito prevalentemente a fidejussioni rilasciate a favore del Ministero dell'Ambiente e ad altri Enti Pubblici a fronte dei permessi di esportazione dei rifiuti (notifiche transfrontaliere) nonché, in misura più ridotta, per l'esercizio degli impianti anche nell'interesse delle proprie controllate e collegate.
Si precisa che le suddette fidejussioni riguardanti le notifiche transfrontaliere sono per lo più svincolate in un termine che di norma non supera i 180 giorni.
Con riferimento ai contenziosi fiscali, si ricorda che:
Con sentenza n. 4205-2022 depositata il 22.11.2022, la Commissione Tributaria Regionale Lombardia ha rigettato l'appello della società.
Ora pendono i termini per la società di proporre ricorso in Cassazione.
In data 16 novembre 2016 GTH ha ricevuto un avviso di rettifica e liquidazione per un importo complessivo di imposte ed interessi pari ad 7 migliaia di euro. Tale avviso concerne imposta ipotecaria e catastale 2016 correlata all'acquisto di n. 2 fabbricati industriali siti in San Giuliano Milanese. Essendo la lite di importo inferiore a 20 migliaia di euro la società ha proposto reclamo ai sensi dell'art. 17 bis D.lgs. 546/92. L'Ufficio ha rigettato il reclamo della società. Greenthesis S.p.A. si è costituita in giudizio. La Commissione Tributaria Provinciale di Varese con sentenza n.541/2017 depositata il 4 dicembre 2017 ha accolto le doglianze della società. L'Ufficio ha proposto appello e la società si è ritualmente costituita in giudizio. Con sentenza depositata il 18.2.2020 la commissione tributaria regionale della Lombardia con sentenza n. 484/2020 ha respinto l'appello dell'Ufficio. L'agenzia delle Entrate di Varese ha proposto ricorso in Cassazione e la società si è costituita in giudizio. Allo stato si è in attesa della fissazione dell'udienza.
In data 13 giugno 2017 Greenthesis S.p.A. ha ricevuto l'avviso di liquidazione N. 2015/001/SC/000001927/0/001 con cui l'Ufficio richiede l'importo complessivo di 760 migliaia di euro concernente l'imposta di registro su sentenza di condanna. n. 000001927/2015 emessa dal Tribunale Civile Ordinario di Milano nella causa che vedeva contrapposte Greenthesis Spa e Tr Estate Due S.r.l. in liquidazione (oggi incorporata in Rea Dalmine S.p.A.).
Avverso l'avviso de quo, la società ha proposto ricorso lamentando la mancata applicazione del principio di alternatività Iva/registro in quanto l'Ufficio tassa le somme di condanna della sentenza in misura proporzionale pari al 3% e non a tassa fissa. Infatti, l'Ufficio, avrebbe dovuto applicare il principio di alternatività Iva /registro dal momento che le operazioni sottese alle somme di condanna sono soggette ad Iva (opere di bonifica, interessi e costi da mutuo e da factor).
Ad oggi, a seguito della sentenza n. 1173 dalla Commissione Tributaria regionale della Lombardia che ha respinto l'appello proposto dalla società, è pendente il ricorso in Cassazione (c.1139) - dove attualmente è pendente - RG 30329/2019 - e si è in attesa della fissazione dell'udienza.
Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto tra le passività non correnti per complessivi 1.037 migliaia di euro.
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Fondo TFR | 1.037 | 1.274 | (237) |
| Totale | 1.037 | 1.274 | (237) |
La seguente tabella illustra le movimentazioni subite dal Fondo TFR nel corso dell'esercizio, evidenziando altresì gli effetti dell'applicazione dello IAS 19 alla consistenza del Fondo al 31 dicembre 2022.
I movimenti registrati dal Fondo TFR nell'esercizio sono così dettagliati:
| Fondo TFR | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fondo esercizio precedente | 1.274 | 941 | 333 |
| Quota maturata e stanziata a conto economico | 569 | 359 | 210 |
| Anticipi, liquidazioni | (158) | (126) | (32) |
| Conferimento ramo d'azienda | 0 | 452 | (452) |
| Accant. a fondi di previdenza integrativa | (528) | (325) | (203) |
| Componente attuariale IAS 19 | (114) | 5 | (119) |
| Imposta sostitutiva rivalutaz. TFR | (18) | (7) | (11) |
| Attualizzazione | 12 | (25) | 37 |
| Totale | 1.037 | 1.274 | (237) |
La procedura per la determinazione dell'obbligazione della Società nei confronti dei dipendenti è stata svolta da un attuario indipendente; la valutazione del TFR secondo lo IAS 19 è stata effettuata "ad personam" ed a popolazione chiusa, ovvero sono stati effettuati calcoli analitici per ciascun dipendente presente alla data di valutazione in Greenthesis S.p.A., senza tener conto dei futuri ingressi in azienda.
Il modello di valutazione attuariale si fonda sulle cosiddette basi tecniche, che costituiscono le ipotesi di natura demografica ed economico-finanziaria relative ai parametri coinvolti nel calcolo.
Tasso di attualizzazione
Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione, pari allo 3,77% (0,98% al 31 dicembre 2021) è stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dall'indice Iboxx Corporate AA con duration 10+ rilevato alla data della valutazione. A tal fine si è scelto il rendimento avente durata comparabile alla duration del collettivo di lavoratori oggetto della valutazione. Inflazione
E' stato assunto pari al 2.30% (1.75% al 31 dicembre 2021).
Tasso annuo di incremento del TFR.
Come previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, il TFR si rivaluta ogni anno ad un tasso pari al 75% dell'inflazione più un punto e mezzo percentuale.
Mortalità
Per la stima del fenomeno della mortalità all'interno del collettivo dei dipendenti oggetto della valutazione sono state utilizzate le Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato.
Inabilità
Per la stima del fenomeno di inabilità all'interno del collettivo dei dipendenti oggetto della valutazione è stata utilizzata una tavola INPS differenziata in funzione dell'età e del sesso.
Requisiti di pensionamento
100% al raggiungimento dei requisiti previsti dell'Assicurazione Generale Obbligatoria adeguati al D.L. n. 4/2019.
Frequenza di anticipazione del TFR
Le frequenze annue di accesso al diritto sono assunte nella misura del 1,50%.
Frequenza di uscita anticipata (turnover)
Dalle esperienze storiche della Società sono state desunte le frequenze annue di turnover pari al 6%.
Le frequenze annue di anticipazione e di turnover sono desunte dalle esperienze storiche della Società e dalle frequenze scaturenti dall'esperienza su un rilevante numero di aziende analoghe.
Di seguito si riportano le analisi di sensitività richieste dallo IAS 19 per i piani a beneficio definito di tipo postemployment:
| GTH S.p.A. | Actual | frequenza turnover | tasso inflazione | tasso attualizzazione | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2022 | + 1% | - 1% | + 0,25 % | - 0,25 % | + 0,25 % | - 0,25 % | |
| Fondo benefici ai dipendenti |
1.037 | 1.042 | 1.032 | 1.048 | 1.027 | 1.021 | 1.054 |
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| Fondo imposte differite | 1.151 | 1.052 | 99 | |
| Totale | 1.151 | 1.052 | 99 |
Il fondo imposte differite, pari a 1.151 migliaia di euro, accoglie gli accantonamenti delle imposte per componenti positivi imputati a conto economico, ma tassabili in esercizi successivi.
Le differenze che hanno dato origine all'iscrizione del fondo imposte differite sono le seguenti:
| Descrizione | 31/12/2021 | incremento | decremento | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|---|---|
| Differenziale valore partecipazioni | |||||
| conferite | 4.216 | 0 | 0 | 4.216 | 0 |
| Fair Value derivato | 0 | 357 | 0 | 357 | 357 |
| Ammortamento avviamento | 144 | 48 | 0 | 192 | 48 |
| Totale | 4.360 | 405 | 0 | 4.765 | 405 |
Le imposte differite hanno avuto la seguente movimentazione:
| Descrizione | 31/12/2021 | incremento | decremento | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|---|---|
| Differenziale valore partecipazioni conferite | 1.012 | 0 | 0 | 1.012 | 0 |
| Fair Value derivato | 0 | 86 | 0 | 86 | 86 |
| Ammortamento avviamento | 40 | 13 | 0 | 53 | 13 |
| Totale | 1.052 | 99 | 0 | 1.151 | 99 |
La movimentazione dello scorso esercizio era invece stata la seguente:
| Descrizione | 31/12/2020 | Effetto Conferimento Ramo incremento decremento d'azienda 31/12/2021 Variazione |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Interessi di mora | 11 | 0 | (11) | 0 | 0 | (11) | |
| Differenziale valore partecipazioni | |||||||
| conferite | 0 | 0 | 0 | 4.216 | 4.216 | 4.216 | |
| Leasing | 1.909 | 0 | (1.909) | 0 | 0 | (1.909) | |
| Ammortamento avviamento | 96 | 48 | 0 | 0 | 144 | 48 | |
| Totale | 2.016 | 48 | (1.920) | 4.216 | 4.360 | 2.344 |
| Descrizione | 31/12/2020 | Effetto Conferimento Ramo 31/12/2021 decremento d'azienda incremento Variazione |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Interessi di mora | 3 | 0 | (3) | 0 | 0 | (3) | |
| Differenziale valore | |||||||
| partecipazioni conferite | 0 | 0 | 0 | 1.012 | 1.012 | 1.012 | |
| Leasing | 533 | 0 | (533) | 0 | 0 | (533) | |
| Ammortamento avviamento | 27 | 13 | 0 | 0 | 40 | 13 | |
| Totale | 563 | 13 | (536) | 1.012 | 1.052 | 489 |
L'aliquota Ires considerata è pari al 24% e l'aliquota Irap è pari al 3,9%.
La voce ha la seguente composizione:
| Altre passività | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti commerciali vs Controllate (Gea Srl) | 3.160 | 3.946 | (786) |
| Debiti commerciali vs Controllate (La Torrazza Srl) | 2.400 | 6.700 | (4.300) |
| Altri debiti vs fornitori | 2 | 6 | (4) |
| Debito per imposta sostitutiva riallineamento | 0 | 228 | (228) |
| Depositi cauzionali | 15 | 25 | (10) |
| Risconti passivi credito imposta beni strum. | 287 | 86 | 201 |
| Debiti residui per acquisto attività | 60 | 573 | (513) |
| Totali | 5.924 | 11.564 | (5.640) |
Le altre passività non correnti comprendono debiti commerciali nei confronti delle società controllate GEA S.r.l. e La Torrazza S.r.l. la cui regolazione è stata concordata con scadenza oltre i dodici mesi come da accordo sottoscritto nel corso del mese di dicembre 2021. Su tali debiti, a decorrere dal primo gennaio 2022 decorrono interessi nella misura del 2% annuo.
I risconti passivi rappresentano il contributo in conto in conto impianti per la parte di competenza oltre i 12 mesi, riconosciuto per gli investimenti in beni strumentali nuovi immessi nell'attività. Tale contributo, che si traduce in un credito d'imposta, è contabilizzato con metodo "indiretto" e, pertanto è spalmato sulla durata del piano di ammortamento del bene.
I debiti residui per acquisto attività sono le quote scadenti oltre i 12 mesi di quanto pattuito per l'acquisto delle quote della società Padana Energia S.r.l..
| Passività finanziarie a breve termine | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività bancarie a breve termine | 2.634 | 627 | 2.007 |
| Prestito obbligazionario | 0 | 7.854 | (7.854) |
| Debiti finanziari verso controllata | 0 | 3.000 | (3.000) |
| Totali | 2.634 | 11.481 | (8.847) |
Le passività finanziarie a breve termine pari a 2.634 migliaia di euro (11.481 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) sono interamente composte da debiti verso banche per scoperti di conto corrente e conto anticipi.
Tra le passività finanziarie a breve termine era stato riclassificato al 31 dicembre 2021, come evidenziato nella precedente Nota ( 17 ), per l'importo di 7.854 migliaia di euro il debito scadente entro i dodici mesi relativo al prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito, per un importo in linea capitale pari ad 8 milioni di euro collocato da Greenthesis S.p.A. in data 31 marzo 2020 ed integralmente sottoscritto da Intesa Sanpaolo S.p.A..
La voce accoglie le quote scadenti entro 12 mesi dei finanziamenti a medio/lungo termine già descritti alla nota (17).
| Quota a breve di passività finanziarie a lungo termine | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Finanziamento Credit Agricole | 851 | 849 | 2 |
| Finanziamento ICCREA Alpi Marittime | 667 | 640 | 27 |
| Finanziamento Banca Intesa | 979 | 957 | 22 |
| Finanziamento Deutsche bank | 1.060 | 1.068 | (8) |
| Passività per diritto d'uso IFRS 16 | 1.871 | 1.361 | 510 |
| Fair value contratto derivato | 0 | 22 | (22) |
| Prestito obbligazionario Bbond | 2.634 | 0 | 2.634 |
| Debiti finanziari verso soc. controllata Ind. Eco | 1.200 | 1.200 | 0 |
| Totali | 9.262 | 6.097 | 3.165 |
La voce comprende le quote a breve termine dei debiti verso banche a medio e lungo termine che ammontano complessivamente a 9.262 migliaia di euro e rappresentano le quote capitale scadenti nel corso del prossimo esercizio del mutuo con garanzie reali erogato in pool da ICCREA Bancaimpresa S.p.A. e Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù S.C.P.A., del mutuo erogato da Deutsche Bank S.p.A., del mutuo in essere con Credit Agricole e con Banca Intesa.
Sono comprese in questa voce anche le quote scadenti entro 12 mesi delle passività relative ai diritti d'uso contabilizzati ai sensi dell'IFRS 16.
| Debiti verso fornitori | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Fornitori Italia | 23.009 | 24.282 | (1.273) | |
| Fornitori Estero | 508 | 442 | 66 | |
| Fornitori Gruppo | 15.782 | 7.906 | 7.876 | |
| Totali | 39.299 | 32.630 | 6.669 |
I debiti verso fornitori Italia comprendono fatture da ricevere per l'importo di 7.029 migliaia di euro (7.517 migliaia di euro nel 2021), mentre quelli verso fornitori Estero comprendono 121 migliaia di euro per fatture da ricevere (184 migliaia di euro nel 2021).
Per i dettagli dei rapporti con le società del Gruppo si rimanda alla nota relativa ai Rapporti con parti correlate. I debiti verso fornitori sono interamente esigibili entro 12 mesi dalla chiusura dell'esercizio.
Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali alla data del bilancio approssimi il fair value.
La voce espone, ai sensi dell'IFRS 15, l'ammontare delle "passività contrattuali" relative alle quote di corrispettivo ricevute dai clienti eccedenti la quota parte di ricavo maturata delle commesse in corso di esecuzione da parte della società.
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività contrattuali | 1.420 | 733 | 687 |
| Totali | 1.420 | 733 | 687 |
La voce riporta gli anticipi ricevuti al 31 dicembre 2022 da clienti per attività di bonifica e smaltimento.
| Anticipi da clienti | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Anticipi dalla soc. Tre Monti Srl | 5.227 | 5.093 | 134 |
| Anticipi da società del Gruppo | 0 | 1.690 | (1.690) |
| Anticipi da clienti | 940 | 2.545 | (1.605) |
| Totali | 6.167 | 9.328 | (3.161) |
La voce accoglie quanto dovuto ai fini dell'imposta irap per l'esercizio corrente che ammonta a 140 migliaia di euro.
| Debiti tributari | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debito IRAP | 140 | 0 | 140 |
| Totali | 140 | 0 | 140 |
La voce comprende i debiti per imposte diverse dalle imposte dirette, i debiti previdenziali nonché i ratei ed i risconti passivi così dettagliati:
| Altre passività | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per altre imposte e ritenute | 739 | 459 | 280 |
| Debiti v/istituti di previdenza e assistenza | 552 | 397 | 155 |
| Debiti verso dipendenti, sindaci e amministratori e altri | 1.814 | 1.523 | 291 |
| Debito verso Comune di Orbassano | 357 | 340 | 17 |
| Depositi cauzionali | 2.461 | 10 | 2.451 |
| Debiti per acquisti attività | 1.767 | 1.083 | 684 |
| Altri debiti | 4.286 | 4.281 | 5 |
| Ratei e risconti passivi | 437 | 282 | 155 |
| Totali | 12.413 | 8.375 | 4.038 |
I debiti verso dipendenti, sindaci e amministratori sono riferiti a passività correnti per gli importi di competenza del corrente esercizio e non ancora liquidati alla data del 31 dicembre 2022 ed a retribuzioni differite (ferie, permessi, ROL) maturate dai dipendenti alla medesima data, ma che saranno liquidate o godute successivamente alla chiusura dell'esercizio.
La voce depositi cauzionali di 2.461 migliaia di euro è costituita interamente dalla caparra confirmatoria versata per 2.451 migliaia di euro nel corso del 2022 dal promissario acquirente per l'area sita nel Comune di Casei Gerola, di cui si è già trattato alla precedente Nota ( 15 ).
I debiti per acquisto attività per l'importo di 1.767 migliaia di euro è riferito, quanto a 573 migliaia di euro è alla quota scadente nel corso del 2023 del debito della Società verso il Sig. Merlino Giovanni per l'acquisto del compendio immobiliare situato nel Comune di Sannazzaro de' Burgondi (PV) e quanto a 1.194 migliaia di euro al saldo di quanto dovuto ai soci per l'acquisto delle quote della società Padana Energia S.r.l..
La voce altri debiti per l'importo di 4.286 migliaia di euro comprende per 4.276 migliaia di euro la somma a suo tempo incassata per effetto della sentenza n. 1238 del 9 novembre 2011 della Corte d'Appello di Genova, riferita alla causa per la pratica Jolly Rosso, che condannava la pubblica amministrazione a pagare alla ex Ecoitalia (fusasi poi in Greenthesis) tale somma a titolo di capitale, interessi legali e spese di giudizio.
A seguito del ricorso del Ministero, la Suprema Corte di Cassazione ha accolto l'impugnazione della P.A. con sentenza n. 3188/2017 e negato ogni indennizzo e con successiva ordinanza n. 22106 dell'11 settembre 2018 ha dichiarato inammissibile il successivo ricorso per revocazione.
La Società aveva, pertanto, proposto ricorso avanti la Corte Europea dei Diritti dell'uomo ma in data 18 novembre 2021 ma lo stesso è stato dichiarato inammissibile, conseguentemente è divenuto attuale l'obbligo di restituzione di tali somme.
L'esercizio 2022 pur ancora condizionato da un contesto geopolitico difficile conseguente al conflitto Russia-Ucraina con i relativi impatti sul prezzo delle commodities, ha fatto registrare risultati ampiamente soddisfacenti sotto il profilo delle dinamiche economico-finanziarie del Gruppo che si prevede potranno trovare conferma anche nel corso del successivo periodo gestionale.
Non si ritiene che la situazione, possa incidere sulla continuità aziendale né tanto meno, nel breve termine, sull'andamento economico e finanziario della Società, così come su quello del Gruppo di appartenenza, non intrattenendo rapporti con i Paesi più colpiti dal conflitto.
Il legislatore, inoltre, ha emanato nel corso del 2022 numerose disposizioni normative per riconoscere alle imprese, a determinate condizioni, un credito d'imposta pari a una quota delle spese sostenute per l'acquisto di energia elettrica, gas e carburanti, in misura variabile in base al periodo di riferimento. La società ha potuto accedere a tali misure, in qualità di impresa non energivora e gasivora, sussistendone i requisiti.
| Ricavi da contratti con clienti | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Smaltimento, trattamento e recupero | 64.404 | 57.271 | 7.133 |
| Bonifiche | 21.878 | 21.775 | 103 |
| Costruzione impianti | 40 | 479 | (439) |
| Prestazioni diverse | 6.944 | 1.305 | 5.639 |
| Totale | 93.266 | 80.830 | 12.436 |
I ricavi netti di vendita generati da Greenthesis nel corso dell'esercizio 2022 sono stati pari a 93.266 migliaia di euro, in aumento di circa il 13,3% rispetto all'anno precedente, anno in cui erano stati dell'ordine di 80.830 migliaia di euro.
L'incremento nell'ammontare dei ricavi di vendita è dovuto alla crescita, sia dell'area di business "Smaltimento, trattamento e recupero" (+12,5%), sia delle "Prestazioni diverse" (+432%); la crescita delle "Prestazioni diverse" deriva dal riaddebito alle società del gruppo del "service" internalizzato in Greenthesis a seguito dell'operazione "Alta Quota".
Le performance obbligation non ancora adempiute, legate unicamente alle attività a commessa, al 31 dicembre 2022 ammontano a 138 milioni di Euro così suddivise: 35 milioni di Euro nell'Esercizio 2023 e 105 milioni di Euro nei successivi esercizi.
Le prestazioni diverse includono inoltre prestazioni verso altre società del Gruppo di cui sarà data più esaustiva illustrazione nel commento relativo ai rapporti con parti correlate, vedasi la parte finale del documento. Di seguito si fornisce il dettaglio della voce Altri ricavi:
| Altri ricavi | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi e proventi diversi | 201 | 47 | 154 |
| Contributi c/impianti | 91 | 36 | 55 |
| Contributi c/esercizio | 328 | 2 | 326 |
| Sopravvenienze attive | 1.679 | 269 | 1.410 |
| Rilascio fondo cont. fiscale e svalut. cred. | 0 | 94 | (94) |
| Recuperi spese da compagnie assicurative | 62 | 14 | 48 |
| Totali | 2.361 | 462 | 1.899 |
I contributi conto impianti fanno riferimento, come già indicato alle Note (7) e (13), al contributo riconosciuto dall'erario per acquisto beni strumentali nuovi, iscritto con metodo indiretto e, pertanto, spalmato sulla durata del piano di ammortamento del bene a cui fa riferimento.
Nei contributi in conto esercizio sono iscritte le somme riconosciute dal Governo per contrastare la crisi energetica e i conseguenti rincari maturati relativamente all' acquisto di energia e gas nel secondo, terzo e quarto trimestre del 2022.
Le sopravvenienze attive si riferiscono alla rinuncia incondizionata al pagamento del saldo prezzo pari a 1.679 migliaia di euro in esecuzione dell'Emendamento n. 13 del 22 marzo 2022 alla scrittura privata del 22/27 gennaio 2014. L'emendamento è stato sottoscritto per definire bonariamente i rapporti contrattuali in essere tra le parti Greenthesis S.p.A. (in qualità di incorporante dell'allora Ecoitalia S.r.l. e Cogiri S.r.l.) e Terrae Immobiliare S.r.l. (in qualità di incorporante dell'allora Finbieticola Casei Gerola S.r.l.) relativa all'acquisto del compendio immobiliare di Casei Gerola.
Di seguito si forniscono informazioni sulle voci più significative.
Nella tabella seguente viene riportata la variazione dei costi per materie prime, semilavorati ed altri:
| Acquisti materie prime, semilavorati e altri | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Reagenti | 1.211 | 889 | 322 |
| Commesse ambiente | 1.883 | 2.681 | (798) |
| Materie sussidiarie | 15 | 340 | (325) |
| Materiali per automezzi | 556 | 390 | 166 |
| Materiali per manutenzioni | 347 | 345 | 2 |
| Materiali per officina | 20 | 25 | (5) |
| Materiali per laboratorio chimico | 187 | 182 | 5 |
| Materiali accessori ai servizi | 65 | 50 | 15 |
| Altri materiali | 359 | 290 | 69 |
| Acquisti vari | 32 | 16 | 16 |
| Totali | 4.675 | 5.208 | (533) |
I costi per servizi sono riassumibili nella seguente tabella:
| Prestazioni di servizi | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costi smaltimento e trasporti rifiuti | 38.971 | 26.651 | 12.320 |
| Altri servizi | 6.917 | 10.872 | (3.955) |
| Servizi operativi da società del gruppo | 12.912 | 13.326 | (414) |
| Manutenzioni e riparazioni | 1.769 | 1.404 | 365 |
| Consulenze e prestazioni | 3.773 | 1.574 | 2.199 |
| Compensi amministratori e contributi | 244 | 164 | 80 |
| Compensi collegio sindacale | 65 | 65 | 0 |
| Compensi Odv | 47 | 31 | 16 |
| Spese promozionali e pubblicità | 283 | 149 | 134 |
| Assicurazioni | 977 | 714 | 263 |
| Servizi e utenze | 4.244 | 1.738 | 2.506 |
| Altri servizi da società del gruppo | 115 | 4.343 | (4.228) |
| Viaggi e soggiorni | 583 | 387 | 196 |
| Totali | 70.900 | 61.418 | 9.482 |
La voce comprende principalmente i costi per lo smaltimento ed il trasporto dei rifiuti, servizio prestato sia da soggetti terzi che da altre società del Gruppo.
I servizi operativi da società del gruppo si riferisce principalmente agli smaltimenti effettuati presso l'impianto di Barricalla, che ha registrato una diminuzione di 0.4 milioni di Euro. Per un'analisi più corretta gli stessi sono da considerare insieme alla voce "Costi di Smaltimento e trasporto rifiuti". L'insieme delle due voci è aumentato, in valori assoluti, di 11,9 milioni di Euro rispetto al precedente esercizio. L'incidenza percentuale sui ricavi di "Smaltimento, trasporto e recupero" della somma dei "Costi di Smaltimento e trasporto" e dei "Servizi operativi da società del gruppo, al netto della quota imputabile al settore bonifiche, è pari al 68,2% contro il 64,9% del precedente esercizio. La voce "Altri servizi" si riferisce principalmente ai costi esterni sostenuti per le bonifiche.
La ripartizione del costo del lavoro nelle sue varie componenti è evidenziata nella tabella che segue:
| Costo del lavoro | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Retribuzioni | 8.236 | 4.993 | 3.243 |
| Oneri sociali | 2.566 | 1.603 | 963 |
| TFR | 477 | 331 | 146 |
| Altri costi del personale | 249 | 108 | 141 |
| Totali | 11.528 | 7.035 | 4.493 |
| Altri costi operativi ed accantonamenti | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Godimento beni di terzi | 1.325 | 1.045 | 280 |
| Altri oneri diversi di gestione | 284 | 218 | 66 |
| Imposte e tasse non sul reddito | 695 | 611 | 84 |
| Totali | 2.304 | 1.874 | 430 |
Negli "Altri oneri diversi di gestione" sono ricompresi costi generali legati alla gestione societaria.
| Ammortamenti e svalutazioni | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ammortamenti materiali | 3.522 | 2.503 | 1.019 |
| Ammortamenti immateriali | 128 | 61 | 67 |
| Totali | 3.650 | 2.564 | 1.086 |
Gli ammortamenti sono stati calcolati con le aliquote evidenziate in premessa e sono stati imputati a conto economico.
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Proventi finanziari | 345 | 1.088 | 743 |
| Oneri finanziari | (2.846) | (1.127) | 1.719 |
| Oneri contratti derivati | (3) | (30) | (27) |
| Totali | (2.504) | (69) | 2.435 |
I proventi finanziari sono riferibili agli interessi attivi derivanti dai finanziamenti fruttiferi erogati alle società del Gruppo. Nel corso dell'esercizio le dinamiche valutarie hanno registrato importanti perdite su cambi raffigurate tra gli oneri finanziari. Negli oneri finanziari sono inoltre ricompresi gli interessi ed oneri legati ai prestiti obbligazionari e al mutuo, interessi e commissioni di factoring, oltre agli interessi passivi sui contratti di locazione in essere contabilizzati secondo l'IFRS 16.
Si riporta di seguito il dettaglio dei proventi finanziari:
| Proventi finanziari | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi attivi controllate | 255 | 317 | (62) |
| Interessi attivi verso collegate | 11 | 15 | (4) |
| Interessi attivi controllante | 70 | 81 | (11) |
| Altri proventi e interessi attivi | 0 | 1 | (1) |
| Utili su cambi | 9 | 674 | (665) |
| Totali | 345 | 1.088 | (743) |
| Oneri finanziari | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi c/c bancari | 158 | 155 | 3 |
| Interessi passivi anticipazioni | 59 | 78 | (19) |
| Interessi passivi su prestiti obbligazionari | 544 | 334 | 210 |
| Commissioni factoring | 362 | 351 | 11 |
| Interessi passivi mutui | 314 | 163 | 151 |
| Altri interessi passivi | 410 | 43 | 367 |
| Oneri finanziari relativi al TFR | 12 | 2 | 10 |
| Interessi passivi collegate | 15 | 0 | 15 |
| Perdite su cambi | 528 | 1 | 527 |
| Interessi passivi controllate | 444 | 0 | 444 |
| Totali | 2.846 | 1.127 | 1.719 |
| Strumenti derivati | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Proventi contratti derivati | 20 | 0 | 20 |
| Oneri contratti derivati | (23) | (30) | 7 |
| Totali | (3) | (30) | 27 |
Nella tabella seguente viene riportata la composizione dei proventi ed oneri da partecipazioni:
| Proventi / (Oneri) su partecipazioni | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dividendi imprese collegate | 1.240 | 1.190 | 50 |
| Dividendi imprese controllate | 2.210 | 175 | 2.035 |
| Ripristino di valore partecipazioni | 0 | 46 | (46) |
| Rilascio f.do svalutaz. Partecipazione | 500 | 0 | 500 |
| Perdita su partecipazione | (229) | (23) | (206) |
| Svalutazione partecipazione | 0 | (463) | 463 |
| Totali | 3.721 | 925 | 2.796 |
I dividendi da imprese collegate si riferiscono alla partecipazione nella società Barricalla S.p.A., mentre quelli in imprese controllate sono relativi alla distribuzione effettuata da GEA S.r.l. e Bioagritalia S.r.l..
La voce perdita su partecipazione recepisce quanto conseguente alla chiusura del processo di liquidazione della controllata Valdastico Immobiliare S.r.l. per 229 migliaia di euro.

| Imposte sul reddito dell'esercizio | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | 140 | 30 | 110 |
| Oneri (Proventi) da consolidato fiscale | (305) | (857) | 552 |
| Imposta sostitutiva riallineamento | 0 | 683 | (683) |
| Imposte esercizi precedenti - accertamento | 0 | 1 | (1) |
| Anticipate / (differite) | 403 | 194 | 209 |
| Totali | 238 | 51 | 187 |
I proventi da consolidato fiscale rappresentano quanto dovuto dalla società consolidante per il trasferimento alla stessa di una perdita fiscale generata da Greenthesis nel periodo d'imposta.
Sulla composizione delle imposte anticipate e differite si rimanda ai commenti di cui alle Note ( 6 ) e ( 20 ).
L'aliquota teorica determinata sulla base della configurazione del reddito imponibile dell'impresa ai fini dell'imposta Ires (onere/provento da consolidato fiscale) è pari al 24%; la riconciliazione con l'aliquota effettiva viene riportata di seguito:
| IRES | ||
|---|---|---|
| Risultato ante imposte | 3.788 | |
| Onere fiscale terorico % | 24% | |
| Imposta teorica | 909 | |
| Variazioni in aumento | 17.457 | |
| Variazioni in diminuzione | 22.517 | |
| Imponibile fiscale | (1.272) | |
| Perdite esercizi precedenti | 0 | |
| Imponibile fiscale | (1.272) | |
| Imposta effettiva | (305) | |
| Aliquota ed imposta effettiva | n/a |
Tale riconciliazione viene proposta ai soli fini Ires in considerazione del fatto che la particolare disciplina dell'Irap rende poco significativa la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico derivato dai dati di bilancio e l'onere fiscale effettivo determinato sulla base della disciplina fiscale.
In conformità a quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che vi sono operazioni non ricorrenti che hanno influenzato i risultati di Greenthesis nel 2022, che si riportano di seguito:
Nel 2021 non vi erano state operazioni non ricorrenti che avevano influenzato i risultati di Greenthesis.
| Organico | Media 2022 | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 12 | 12 | 12 |
| Quadri/Impiegati | 97 | 100 | 93 |
| Operai | 38 | 41 | 36 |
| Totale | 147 | 153 | 141 |
Alla data di chiusura dell'esercizio, l'organico aziendale era composto da n. 153 dipendenti di cui: n. 12 dirigenti, n. 100 tra quadri e impiegati e n. 41 operai.
I contratti nazionali di lavoro applicati sono quelli dei lavoratori Metalmeccanici Industria, Industria Chimica, Aziende Produttrici di Laterizi e Manufatti in Cemento, Fise Igiene Ambientale e Dirigenti Industria. Si riportano di seguito le informazioni di sintesi, previste dallo IAS 24, relative ai compensi di Amministratori e
Sindaci:
| 2022 | 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Amministratori | Sindaci | Amministratori | Sindaci |
| Emolumenti per la carica | 206 | 60 | 149 | 60 |
| Partecipazione comitati ed incarichi particolari | 16 | 6 | 0 | 6 |
| Salari ed altri incentivi | 676 | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 898 | 66 | 149 | 66 |
La Società intrattiene rapporti con la società controllante, con società controllate, società a controllo congiunto, società collegate e altre parti correlate, a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
| crediti | crediti | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Società | commerciali 2022 Entro 12 mesi |
Oltre 12 mesi | commerciali 2021 Entro 12 mesi |
Oltre 12 mesi | |
| - Società controllante | 924 | 2.998 | 820 | 3.245 | |
| Raps S.a.s. | 1 | 0 | 0 | 0 | |
| Planesys S.p.A. | 923 | 2.998 | 820 | 3.245 | |
| - Società controllate | 4.580 | 0 | 9.609 | 2.982 | |
| La Torrazza S.r.l. | 47 | 0 | 107 | 0 | |
| Bioagritalia S.r.l. | 144 | 0 | 296 | 0 | |
| Balangero S.c.a.r.l. | 11 | 0 | 10 | 0 | |
| Carborem S.r.l. | 1 | 0 | 0 | 0 | |
| Valdastico immobiliare S.r.l. | 0 | 0 | 789 | 0 | |
| C.R. S.r.l. | 1.267 | 0 | 739 | 0 | |
| Eureko S.r.l. | 199 | 0 | 9 | 0 | |
| Gea S.r.l. | 444 | 0 | 839 | 0 | |
| Evoluzione Ambiente S.r.l. | 1 | 0 | 0 | 0 | |
| Ind.Eco S.r.l. | 971 | 0 | 731 | 0 | |
| Aimeri S.r.l. in liquidazione | 38 | 0 | 481 | 2.982 | |
| Aimeri Immobiliare S.r.l. | 44 | 0 | 0 | 0 | |
| Ath Middle East Dmcc | 41 | 0 | 23 | 0 | |
| Rea Dalmine S.p.A. | 1.238 | 0 | 5.570 | 0 | |
| SI Green UK | 10 | 0 | 0 | 0 | |
| Enval S.r.l. | 107 | 0 | 15 | 0 | |
| La Riccia S.r.l. | 1 | 0 | 0 | 0 | |
| Padana Energia S.r.l. | 16 | 0 | 0 | 0 | |
| TSW S.r.l. | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| - Società collegate | 4.671 | 0 | 2.738 | 0 | |
| Barricalla S.p.A. | 256 | 0 | 633 | 0 | |
| Daisy S.r.l. | 24 | 0 | 26 | 0 | |
| Tre Monti S.r.l. | 4.391 | 0 | 2.079 | 0 | |
| - Altre società del gruppo | 40 | 0 | 12 | 0 | |
| Noy Vallesina engineering S.r.l. | 10 | 0 | 10 | 0 | |
| Noy Ambiente S.r.l. | 29 | 0 | 2 | 0 | |
| Marzano S.r.l. in liquidazione | 1 | 0 | 0 | 0 | |
| Valeco S.r.l. | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| - Altre parti correlate | 97 | 27 | 1 | 27 | |
| Alfa Alfa S.r.l. | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Plurifinance S.r.l. | 97 | 27 | 1 | 27 | |
| Totali | 10.312 | 3.025 | 13.180 | 6.254 |
Nelle seguenti tabelle si riportano i rapporti in essere con le parti correlate:
*La società Valdastico Immobiliare S.r.l. risulta ad oggi estinta.
| debiti commerciali 2022 |
debiti commerciali 2021 |
|||
|---|---|---|---|---|
| Società | Entro 12 mesi | Oltre 12 mesi | Entro 12 mesi | Oltre 12 mesi |
| - Società controllante | 6 | 0 | 88 | 0 |
| Planesys S.p.A. | 6 | 0 | 88 | 0 |
| - Società controllate | 10.983 | 5.560 | 4.949 | 10.646 |
| La Torrazza S.r.l. | 4.896 | 2.400 | 1.407 | 6.700 |
| Balangero S.c.a.r.l. | 0 | 0 | 155 | 0 |
| Bioagritalia S.r.l. | 162 | 0 | 351 | 0 |
| Carborem S.r.l. | 10 | 0 | 0 | 0 |
| C.R. S.r.l. | 1.022 | 0 | 271 | 0 |
| Eureko S.r.l. | 55 | 0 | 121 | 0 |
| Gea S.r.l. | 4.170 | 3.160 | 872 | 3.946 |
| Ind.Eco S.r.l. | 11 | 0 | 0 | 0 |
| Aimeri S.r.l. in liquidazione | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Aimeri Immobiliare S.r.l. | 166 | 0 | 15 | 0 |
| Padana Energia S.r.l. | 34 | 0 | 0 | 0 |
| Rea Dalmine S.p.A | 457 | 0 | 1.757 | 0 |
| - Società collegate | 9.844 | 0 | 9.543 | 0 |
| Tre Monti S.r.l. | 5.256 | 0 | 5.137 | 0 |
| Daisy S.r.l. | 0 | 0 | 42 | 0 |
| Barricalla S.p.A. | 4.588 | 0 | 4.364 | 0 |
| - Altre parti correlate | 176 | 0 | 110 | 0 |
| Plurifinance S.r.l. | 12 | 0 | 9 | 0 |
| Alfa Alfa S.r.l. | 164 | 0 | 101 | 0 |
| Totali | 21.009 | 5.560 | 14.690 | 10.646 |
Si specifica che le posizioni di credito e di debito sono attribuibili principalmente all'ordinaria attività commerciale che avviene alle normali condizioni di mercato e senza riconoscimento di condizioni di favore.
I seguenti prospetti relativi ai ricavi ed ai costi con parti correlate danno evidenza dell'ammontare dei rapporti e dei soggetti coinvolti:
Ricavi
| Società | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| - Società controllante | 104 | 620 |
| Raps S.a.s. | 1 | 0 |
| Planesys S.p.A. | 103 | 620 |
| - Società controllate | 12.269 | 6.618 |
| La Torrazza S.r.l. | 171 | 143 |
| Valdastico immobiliare S.r.l. | 5 | 63 |
| Balangero S.c.a.r.l. | 0 | 4 |
| Bioagritalia S.r.l. | 551 | 441 |
| C.R. S.r.l. | 1.283 | 901 |
| Carborem S.r.l. | 1 | 0 |
| Eureko S.r.l. | 206 | 12 |
| Dimensione Green S.r.l. | 0 | 0 |
| Ekotekno Sp. Z.o.o.o. | 31 | 29 |
| Green Piemonte S.r.l. | 0 | 0 |
| SI Green UK | 171 | 177 |
| Aimeri S.r.l. in liquidazione | 120 | 225 |
| Aimeri Immobiliare S.r.l. | 36 | 0 |
| Gea S.r.l. | 1.647 | 615 |
| Ind.Eco S.r.l. | 196 | 0 |
| La Riccia S.r.l. | 1 | 0 |
| Rea Dalmine S.p.A | 7.745 | 3.976 |
| Enval S.r.l. | 88 | 32 |
| Evoluzione Ambiente S.r.l. | 1 | 0 |
| Padana Energia S.r.l. | 16 | 0 |
| - Società collegate | 6.425 | 946 |
| Barricalla S.p.A. | 299 | 840 |
| B&A Waste Management | 0 | 66 |
| Daisy S.r.l. | 30 | 40 |
| Tre Monti S.r.l. | 6.096 | 0 |
| - Altre società del gruppo | 40 | 23 |
| Marzano S.r.l. in liquidazione | 1 | 0 |
| Noy Ambiente Spa | 26 | 1 |
| Plurifinance S.r.l. | 1 | 0 |
| Alfa Alfa S.r.l. | 0 | 0 |
| Valeco S.r.l. | 12 | 22 |
| Totali | 18.838 | 8.207 |

| Società | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| - Società controllante | 0 | 4.165 |
| Planesys S.p.A. | 0 | 4.165 |
| - Società controllate | 8.078 | 6.085 |
| Bioagritalia S.r.l. | 778 | 996 |
| C.R. S.r.l. | 1.323 | 435 |
| Balangero S.c.a.r.l. | 0 | 76 |
| Aimeri Immobiliare S.r.l. | 834 | 28 |
| Eureko S.r.l. | 531 | 183 |
| Gea S.r.l. | 3.668 | 3.668 |
| Ind.Eco S.r.l. | 209 | 0 |
| Aimeri S.r.l. in liquidazione | 0 | 0 |
| Rea Dalmine S.p.A. | 455 | 326 |
| La Torrazza S.r.l. | 280 | 373 |
| - Società collegate | 5.704 | 7.419 |
| Tre Monti S.r.l. | 140 | 44 |
| Daisy S.r.l. | 200 | 40 |
| Barricalla S.p.A. | 5.344 | 7.335 |
| Padana Energia S.r.l. | 20 | 0 |
| - Altre parti correlate | 1.103 | 786 |
| Alfa Alfa S.r.l. | 816 | 558 |
| Plurifinance S.r.l. | 287 | 228 |
| Totali | 14.885 | 18.455 |
*I rapporti nei confronti di Alfa Alfa S.r.l. e Plurifinance S.r.l. sono indicati senza tenere in considerazione gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS16.
Si segnala che i ricavi ed i costi espressi nelle tabelle sopra riportate includono anche proventi finanziari netti pari a 337 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 e a 413 migliaia di euro al 31 dicembre 2021.
I ricavi iscritti nel bilancio di Greenthesis S.p.A. verso le società correlate sono anzitutto riferiti al riaddebito delle prestazioni di servizi oggetto del contratto di cost-sharing inerente alla fruizione da parte delle società correlate medesime dei servizi centralizzati posti in essere dalla Capogruppo e all'utilizzo degli spazi della sede centrale sita in Segrate (MI).
Inoltre, le altre principali operazioni svolte con le parti correlate si riferiscono a:
Oltre alle posizioni di credito e di debito commerciali sopra esposte, con alcune società del Gruppo sono anche in essere rapporti di credito e debito di natura finanziaria. I finanziamenti erogati da Greenthesis sono perlopiù fruttiferi di interessi e sono di seguito sintetizzati:
| crediti finanziari 31.12.2022 | crediti finanziari 31.12.2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Società | Entro 12 mesi | Oltre 12 mesi | Oltre 12 mesi | ||
| - Società controllante | 1.701 | 0 | 1.698 | 0 | |
| Planesis S.p.A. | 1.701 | 0 | 1.698 | 0 | |
| - Società controllate | 3.262 | 7.463 | 5.216 | 8.635 | |
| Aimeri S.r.l. in liquidazione | 100 | 0 | 0 | 0 | |
| Carborem S.r.l. | 0 | 183 | 0 | 0 | |
| Ekotekno Sp. z.o.o. | 2.239 | 0 | 2.052 | 0 | |
| TSW S.r.l. | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Ath Middle East Dmcc | 923 | 0 | 832 | 0 | |
| SI Green UK | 0 | 7.280 | 0 | 8.635 | |
| Valdastico Immobiliare S.r.l. | 0 | 0 | 1.699 | 0 | |
| Eureko S.r.l. | 0 | 0 | 633 | 0 | |
| - Società collegate | 0 | 0 | 15 | 750 | |
| Daisy S.p.A. | 0 | 0 | 15 | 750 | |
| Totali | 4.963 | 7.463 | 6.929 | 9.385 |
| debiti finanziari 31.12.2022 | debiti finanziari 31.12.2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| Società | Entro 12 mesi | Oltre 12 mesi | Entro 12 mesi | Oltre 12 mesi |
| - Società controllate | 1.200 | 11.632 | 4.200 | 13.746 |
| Ind.Eco Srl | 1.200 | 11.632 | 1.200 | 13.746 |
| Rea Dalmine S.p.A. | 0 | 0 | 3.000 | 0 |
| Totali | 1.200 | 11.632 | 4.200 | 13.746 |
Greenthesis ha inoltre rilasciato le seguenti garanzie a favore di parti correlate:
| SI Green UK | GPB 701.303 | Garanzia per la gestione della discarica di Swansee |
|---|---|---|
| Daisy S.r.l. | Euro 2.560.000 | Pegno su quote Daisy per garanzia finanziamento MCI |
Si precisa che il finanziamento di Daisy S.r.l. di cui sopra al 31 dicembre 2022 risultava estinto.
| Soggetto che ha erogato il | Corrispettivi di competenza | ||
|---|---|---|---|
| servizio | Destinatario | dell'esercizio 2022 | |
| Revisione contabile | EY SpA | Greenthesis S.p.A. | 114 |
| Revisione contabile | EY SpA | Controllate | 134 |
| Altre prestazioni | EY SpA | Greenthesis S.p.A. | 74 |
| Altre prestazioni | EY SpA | Controllate | 7 |
| Totale | 329 |
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel corso dell'esercizio il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
Si precisa che nel corso dell'esercizio 2022 il Gruppo non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 oltre a quanto esposto nel paragrafo della Relazione sulla Gestione, "Principali Eventi dell'esercizio".
Per gli eventi di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2022 si fa rimando a quanto esposto nella Relazione sulla Gestione che accompagna il presente bilancio.
Ai sensi dell'art. 1 c.125 della L. 124/2017 - riguardante la segnalazione in nota integrativa di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti ad esse collegati - si segnala che la società intrattiene con alcuni clienti a partecipazione pubblica normali transazioni commerciali tipiche dell'attività svolta e gestite secondo regole del mercato.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda al "registro nazionale degli aiuti di Stato" oltre a quanto già segnalato nella presente informativa, con particolare riferimento al credito d'imposta per l'acquisto di energia elettrica e gas.
I sottoscritti Giovanni Bozzetti, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, e Marina Carmeci, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Greenthesis S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
Si attesta, inoltre, che il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022:
Segrate, 6 aprile 2023
Giovanni Bozzetti Marina Carmeci Presidente Consiglio di Amministrazione Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

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