AI Terminal

MODULE: AI_ANALYST
Interactive Q&A, Risk Assessment, Summarization
MODULE: DATA_EXTRACT
Excel Export, XBRL Parsing, Table Digitization
MODULE: PEER_COMP
Sector Benchmarking, Sentiment Analysis
SYSTEM ACCESS LOCKED
Authenticate / Register Log In

Greenthesis

Annual Report Apr 27, 2023

4372_10-k_2023-04-27_a08278c3-aa12-4a81-8e55-1804febb13e0.pdf

Annual Report

Open in Viewer

Opens in native device viewer

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022

_______________________________________

_______________________________________

GREENTHESIS S.p.A.

Via Cassanese, 45 20054 Segrate (MI)

Capitale Sociale Euro 80.704.000,00 i.v.

Codice fiscale 10190370154 Partita IVA 02248000248 Reg. Imprese 10190370154 R.E.A. CCIAA MI 1415152 https://greenthesis.greenthesisgroup.com/

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022

ORGANI SOCIALI

INTRODUZIONE

Lettera agli azionisti Highlights del Gruppo

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE

Mission Premesse e i principi contabili adottati Notizie relative al titolo Il Gruppo Greenthesis ed il suo modello di business Il perimetro di consolidamento Il mercato di riferimento ed il contesto in cui il Gruppo opera Le Strategie di sviluppo Sintesi dei risultati economico-patrimoniali del Gruppo Greenthesis Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio Fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio Rapporti infragruppo e parti correlate Risorse umane e dati sull'occupazione Investimenti Informazioni relative all'ambiente Attività di ricerca e sviluppo Evoluzione prevedibile della gestione Descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui la società ed il Gruppo sono esposti

RELAZIONE DI SOSTENIBILITA'

(La Società non è obbligata, ai sensi del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254, alla predisposizione della dichiarazione di carattere non finanziario; si ritiene tuttavia utile fornire le informazioni di seguito riportate)

Introduzione e premessa metodologica Highlights sostenibilità Gestione responsabile per la sostenibilità Analisi di materialità La ricchezza generata e distribuita Greenthesis e le persone Greenthesis e i clienti Greenthesis e i fornitori e partners Greenthesis e la collettività Greenthesis e l'ambiente L'approccio del Gruppo all'innovazione Tabella di correlazione allo standard GRI

SINTESI DELLA CAPOGRUPPO

Sintesi dei risultati economico-patrimoniali di Greenthesis S.p.A. Convocazione Assemblea degli Azionisti Destinazione del risultato d'esercizio di Greenthesis S.p.A.

BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO

Prospetti contabili consolidati del Gruppo Greenthesis Note esplicative al bilancio Attestazione del Bilancio Consolidato

BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO

Prospetti contabili consolidati di Greenthesis S.p.A. Note esplicative al bilancio Attestazione del Bilancio

I

N D I C E

ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione Giovanni Bozzetti () (1)
Simona Grossi (
)
Damiano Belli () (2)
Marco Sperandio (
) (2)
Gabriella Chiellino (4)
Susanna Pedretti (3)
Chiara Paolino (3)
Presidente
Amministratore Delegato
Chief Business Officer
Chief Business Officer
Comitato Controllo e Rischi
e Sostenibilità
Susanna Pedretti (3)
Gabriella Chiellino (4)
Chiara Paolino (3)
Presidente
Comitato per la Remunerazione Chiara Paolino (3)
Susanna Pedretti (3)
Gabriella Chiellino (4)
Presidente
Collegio Sindacale Bernardino Quattrociocchi
Michaela Marcarini
Enrico Calabretta
Roberto Toldo
Paola Pizzelli
Presidente
Sindaco Effettivo
Sindaco Effettivo
Sindaco Supplente
Sindaco Supplente
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Marina Carmeci
Società di Revisione EY S.p.A.

Note:

(*): Amministratore esecutivo

(1): Responsabile dei rapporti con gli Investitori istituzionali e gli altri Soci

(2): Incaricato dal Consiglio per il coordinamento del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi

(3): Amministratore indipendente

(4): Amministratore non esecutivo

LETTERA AGLI AZIONISTI – 2022

Gentili azionisti,

con la relazione finanziaria 2022 chiudiamo un anno che, ben oltre i fondamentali di bilancio, ha certificato il pieno posizionamento del Gruppo Greenthesis, quale primo player italiano indipendente quotato, nella gestione integrata dei servizi ambientali.

È stato un anno in cui, ponendo al centro di tutto le persone, si sono conseguiti obiettivi di sviluppo anche più rilevanti di quanto inizialmente ipotizzato.

Il fatturato ha oltrepassato i 171 milioni di Euro, l'Ebitda i 40 milioni, con margini di circa il 24%, l'utile netto ha sfiorato i 19 milioni di Euro: questi sono risultati che da un lato ci inorgogliscono, infondendoci ancor più

6

slancio e coraggio per proseguire nel cammino intrapreso, e, dall'altro, ci esortano a fare sempre di più, nel solco di quella profonda trasformazione che il Gruppo ha intrapreso nella logica dei principi dell'economia circolare e della sostenibilità economica ed ambientale. In questa direzione il conseguimento del rating A di ESG ci pone tra le eccellenze del nostro Paese. Quanto detto senza dimenticare la continua attenzione ai principi di trasparenza e legalità, con il conseguimento del massimo rating di legalità, e la conferma del rating "investment grade" a riprova dei raggiunti equilibri economico-finanziari.

Sono proseguiti gli investimenti in ricerca e sviluppo, in innovazione tecnologica e in valorizzazione del nostro capitale umano quale bene più prezioso. Il 2022 è stato anche l'anno della transizione ecologica ed energetica che ha visto Greenthesis concorrere al raggiungimento di obiettivi che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha stabilito per il periodo 2021/26, con la presentazione di innovativi progetti volti al recupero e alla valorizzazione degli scarti: da rifiuti a risorse.

Risultati eccellenti peraltro conseguiti nonostante fossimo impegnati nella riqualificazione del Gruppo a seguito della rivoluzionaria operazione Alta Quota e nonostante le non ideali condizioni di contesto generali, quali la coda della pandemia mondiale, i conflitti geopolitici e da ultimo la spinta inflazionistica.

Il merito è certamente dello spirito collaborativo, costruttivo ed entusiastico che alberga in tutti coloro che giornalmente concorrono al successo di Greenthesis: lavoratori, azionisti, amministratori e membri del collegio sindacale, ed anche collaboratori esterni e tutti gli altri diversi stakeholders.

Una crescita, la nostra, ormai fortemente consolidata, che ci proietta sempre più in una nuova dimensione organizzativa, economica e sociale.

Prof. Dott. Giovanni Bozzetti Presidente

HIGHLIGHTS DEL GRUPPO FY2022

da incollare immagine

Mission

Noi ci poniamo l'obiettivo di essere un punto di riferimento costante per il progresso nostro e di tutte le persone che lavorano con noi per capacità di innovazione tecnologica e approccio sistemico ai servizi in ambito ambientale, nell'intento di perseguire la realizzazione di un modello imprenditoriale eco-sostenibile e pragmatico, improntato al miglioramento della qualità dell'ambiente e della vita.

Consapevoli che l'ambiente rappresenti un bene primario per la collettività e in considerazione della portata sociale delle attività che svolgiamo, miriamo a coniugare lo svolgimento del nostro business, la creazione di valore, con la tutela dell'ambiente attraverso il miglioramento continuo delle nostre attività.

Crediamo che l'impegno profuso oggi nel rispetto, nella valorizzazione e nella tutela dell'ambiente sia il miglior investimento per il domani.

"The best way to predict the future is to invent it" "Il miglior modo di predire il futuro è inventarlo"

(Alan Kay)

Premesse e i principi contabili adottati

Greenthesis S.p.A. è una società per azioni costituita in Italia ed iscritta presso il Registro delle Imprese di Milano. L'indirizzo della sede legale è Segrate (MI), via Cassanese 45.

Il bilancio consolidato del Gruppo Greenthesis (di seguito il "Gruppo GTH" o anche semplicemente il "Gruppo") comprende il bilancio di Greenthesis S.p.A. (detta anche la "Società" o la "Capogruppo" o "GTH") e quello delle imprese italiane ed estere sulle quali GTH ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo, determinandone le scelte finanziarie e gestionali, nonché il diritto ad ottenere i benefici relativi.

Il bilancio consolidato è redatto secondo i principi contabili internazionali (nel seguito "IFRS") emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.Lgs. 38/2005. Per IFRS si intendono tutti gli International Financial Reporting Standards, tutti gli International Accounting Standards, tutte le interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) che alla data di approvazione del bilancio sono state oggetto di omologa da parte dell'Unione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002, dal Parlamento Europeo e dal Consiglio del 19 luglio 2002.

Il bilancio comprende la situazione patrimoniale finanziaria consolidata, il conto economico consolidato, il conto economico complessivo consolidato, il prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto consolidato ed il rendiconto finanziario consolidato.

Il bilancio consolidato 2022 è sottoposto a revisione da parte della società di revisione EY S.p.A..

Tutti i valori di seguito esposti e le voci dei prospetti contabili, ove non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

Si rammenta che, nel corso dell'esercizio 2021, è intervenuta la sottoscrizione ed esecuzione (con efficacia dal 31 dicembre 2021) tra Greenthesis S.p.A. e Planesys S.p.A. di un accordo di investimento che ha determinato un aumento di capitale della Società pari a 32,5 milioni di Euro oltre a 42,5 milioni di Euro di sovrapprezzo, con emissione di n. 62.500.000 azioni ordinarie, con godimento regolare e aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione alla data di emissione. L'aumento di capitale è stato liberato da Planesys mediante il conferimento in natura di un ramo d'azienda costituito da beni e rapporti giuridici attivi e passivi tra cui figuravano, inter alia, le partecipazioni rappresentative del 100% del capitale sociale di Indeco S.r.l., Gea S.r.l. e Aimeri S.r.l. in liquidazione, il contratto di leasing finanziario stipulato con la società Leasint S.p.A., relativo all'immobile adibito a sede delle società controllate direttamente e indirettamente da Planesys nonché il ramo d'azienda condotto da quest'ultima e relativo alla fornitura di servizi amministrativi e direzionali in favore della società dalla stessa direttamente e indirettamente controllate.

Notizie relative al titolo

Alla data del 31 dicembre 2022, al capitale sociale di Greenthesis S.p.A., rappresentato da n. 155.200.000 azioni, partecipavano, oltre alla percentuale dell'11,335% collocata sul mercato, direttamente o indirettamente, con quota superiore al 2% del capitale sociale, secondo le risultanze del libro soci, integrato dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'articolo 120 del Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria di cui al D.Lgs. 58/1998, nonché dalle altre informazioni a disposizione della Società, gli azionistisecondo le seguenti percentuali:

  • Planesys S.p.A., titolare di n. 133.096.101 azioni ordinarie, pari a circa l'85,758% del capitale sociale;
  • Greenthesis S.p.A., titolare di n. 4.511.773 azioni proprie, pari al 2,907% del capitale sociale.

Alla data odierna, Greenthesis S.p.A. detiene complessivamente n. 4.511.773 azioni proprie, pari a circa il 2,907% del capitale sociale, con un prezzo medio di carico di circa Euro 0,55.

Al riguardo si ricorda che, in conformità alle delibere assembleari del 24 aprile 2008 e del 29 aprile 2009, dal 24 al 27 febbraio 2015 Greenthesis S.p.A. ha proceduto a vendere sul Mercato Telematico Azionario (MTA) complessive n. 123.400 azioni proprie, pari allo 0,133% (circa) del capitale sociale.

L'attuale assetto azionario è dunque rappresentato nel grafico riportato di seguito:

La società Greenthesis S.p.A. è società indirettamente controllata dalla RAPS Sas di Marina Rina Cremonesi & C.

Al 31 dicembre 2022, il prezzo di riferimento del titolo GTH presentava una quotazione di 0,94 Euro (-18,3% circa rispetto a quella dello stesso periodo del 2021, pari invece a 1,15 Euro).

Alla data del 5 aprile 2023, il titolo GTH presentava invece una quotazione di 0,90 Euro, facendo riscontrare le performance di seguito indicate:

Performance 1 mese: -2,58%
Performance 6 mesi: +3,42%
Performance 1 anno: -9,58%

Grafico dell'andamento del titolo GTH nel corso degli ultimi 12 mesi

Grafico dell'andamento del titolo GTH (blu) rispetto all'indice FTSE MIB nel medesimo periodo (azzurro)

Fonte: Teleborsa

La Capogruppo non detiene, né ha detenuto nel corso del periodo di riferimento, azioni delle società controllanti.

Il Gruppo Greenthesis ed il suo modello di business

Il Gruppo Greenthesis rappresenta, in Italia, il principale pure player indipendente quotato specializzato nell'ambito della gestione integrata di servizi ambientali. Esso opera nelle seguenti aree:

Ricerca e Sviluppo La capacità di innovare è destinata ad essere sempre più importante

Rifiuti I rifiuti rappresentano un'importante opportunità di crescita sostenibile in termini di riduzione del consumo di risorse naturali

Energie Rinnovabili Aumentare la sostenibilità dell'approvvigionamento energetico, riducendo le emissioni di gas serra

Aria Ripristinare la qualità dell'aria nelle aree urbane e industriali è un obiettivo primario per combattere il cambiamento climatico

Acqua Risorsa fondamentale per la vita

Bonifiche Una attività ad alto potenziale in termini di miglioramento e valorizzazione del territorio

Le direttive europee in materia impongono standard elevatissimi alla gestione del ciclo dei rifiuti e di conseguenza alle tecnologie utilizzate.

Tali obiettivi, di grande impatto ambientale, possono essere raggiunti solo improntando i processi dell'intera filiera secondo la filosofia della Circular Economy:

È questo il driver trasversale sulle quali si fondano e si evolvono le logiche del Gruppo

Il perimetro di consolidamento

La struttura del Gruppo Greenthesis al 31 dicembre 2022 è rappresentata nel diagramma sottostante:

La configurazione sopra esposta è il risultato, come detto in premessa, dell'aumento di capitale finalizzato in data 20 dicembre 2021 mediante conferimento in natura, da parte di Greenthesis S.p.A., delle seguenti attività operative nel settore ambientale:

  • la proprietà e la gestione dell'impianto di termovalorizzazione situato a Dalmine (BG) Rea Dalmine S.p.A.;
  • la gestione integrata e la valorizzazione multimateriale dell'intero ciclo dei rifiuti di matrice urbana rivenienti dalla raccolta degli stessi sul territorio della Regione Valle d'Aosta sino al 2036 – Enval S.r.l.;
  • la proprietà e la gestione della discarica tattica regionale della Regione Veneto e gli impianti complementari alla stessa, di valorizzazione del biogas e di trattamento dei reflui liquidi - Gea S.r.l.;
  • la proprietà delle aree e la valorizzazione degli invasi di discarica in post chiusura di Latina (località Borgo Montello), presso le quali è installato un sistema impiantistico di produzione di energia elettrica derivante dallo sfruttamento del biogas ed è in corso la realizzazione di un impianto di produzione di biometano con annesso parco fotovoltaico – Ind.eco s.r.l.;
  • l'autorizzazione per la costruzione e gestione di un impianto di trattamento delle frazioni umide dei rifiuti e degli scarti verdi (per 80 mila tonnellate annue complessive) con la finalità di produrre biometano avanzato e compost di qualità.

Tale integrazione impiantistica ha permesso di creare il principale pure player indipendente quotato in Italia specializzato nell'ambito della gestione integrata di servizi ambientali, in grado di contribuire al processo di transizione ecologica in atto e di offrire soluzioni ambientali innovative e sostenibili apportando vantaggi competitivi e valore aggiunto per il gruppo Greenthesis e per i suoi azionisti.

Alla data del 31 dicembre 2022, l'area di consolidamento, oltre che da Greenthesis S.p.A., è composta dalle seguenti società:

Capitale
sociale
Quota
consolidata di
gruppo
Impresa controllante
Capogruppo
GREENTHESIS S.p.a. EUR 80.704.000
Imprese controllate consolidate con il
metodo integrale
Aimeri immobiliare S.r.l. Segrate (MI) Italia EUR 119.015 100%
Aimeri S.r.l. (in liquidazione) Inzago (MI) Italia EUR 197.020 100%
Ambienthesis Middle East DMCC- EAU Dubai EAU AED 12.765 100%
Balangero Società Consortile S.r.l. Quincinetto (TO) Italia EUR 10.000 81,75%
Bioagritalia S.r.l. Segrate (MI) Italia EUR 99.000 70%
C.R. S.r.l. Paderno Dugnano (MI) Italia EUR 10.000 100%
Carborem Srl Rovereto (TN) Italia EUR 35.000 60%
Ekotekno Sp.z.o.o. - Polonia Blaszki Polonia ZLOTY 138.865 100%
Enval S.r.l. Aosta Italia EUR 1.500.000 51%
Eureko S.r.l. Milano Italia EUR 100.000 100%
Evoluzione Ambiente S.r.l. Sant'Urbano (PD) Italia EUR 40.000 60%
Gea S.r.l Sant'Urbano (PD) Italia EUR 2.100.000 100%
Ind.Eco S.r.l. Latina Italia EUR 500.000 100%
La Riccia S.r.l. Taranto Italia EUR 10.400 100%
La Torrazza S.r.l. Segrate (MI) Italia EUR 90.000 100%
Padana Energia Srl Segrate (MI) Italia EUR 100.000 100%
Rea Dalmine S.p.a. Dalmine (BG) Italia EUR 2.500.000 100%
Rifuture S.r.l. Latina Italia EUR 100.000 60%
SI Green UK Ltd Swansea Regno Unito GBP 473.619 100%
T.S.W S.r.l. Nebbiuno (NO) Italia EUR 10.200 100%
Valdastico immobiliare S.r.l. (in liquidazione) Segrate (MI) Italia EUR 0 100%
Imprese consolidate con il metodo del
patrimonio netto
B&A waste Management Co. LLC - EAU Arab Emirates EAU AED 38.294 49%
Barricalla S.p.A. Torino Italia EUR 2.066.000 35%
Daisy S.r.l Modugno (BA) Italia EUR 5.120.000 50%
Tre Monti S.r.l. Milano Italia EUR 100.000 49%

Greenthesis S.p.A. possiede e gestisce, ad Orbassano (TO), la più grande piattaforma in Italia per il trattamento dei rifiuti speciali, pericolosi e non (capacità autorizzata oltre 500.000 t/anno).

La Società gestisce, inoltre, ulteriori due impianti di proprietà: il primo, situato a Liscate (MI), fornisce uno specifico servizio di smaltimento per varie tipologie di reflui liquidi di origine sia civile, sia industriale; il secondo, sito a San Giuliano Milanese (MI), è invece destinato all'attività di stoccaggio di numerosi tipi di rifiuti (pile, vernici, contenitori contaminati da sostanze pericolose, farmaci, acidi, basi e reagenti), ed è specializzato nello smaltimento di rifiuti pericolosi a matrice amiantifera.

Attraverso le proprie partecipate la Società controlla i seguenti altri impianti e complessi produttivi: il termovalorizzatore sito in Dalmine (BG) considerato un impianto di riferimento per il recupero termico nel panorama nazionale ed europeo; la discarica tattica della regione Veneto sita a Sant'Urbano (PD); la proprietà delle aree e la valorizzazione degli invasi di discarica in post chiusura di Latina, presso le quali è installato un sistema impiantistico di produzione di energia elettrica derivante dallo sfruttamento del biogas ed è in corso l'avvio di un impianto di produzione di biometano liquefatto con annesso parco fotovoltaico sita in Borgo Montello (LT); l'impianto di gestione e valorizzazione multimateriale dei rifiuti urbani della Regione Valle d'Aosta sito a Brissogne (AO); una discarica per rifiuti speciali, pericolosi e non sita a Torrazza Piemonte (TO); la piattaforma di trattamento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi sita a Sannazzaro de' Burgondi (PV); l'impianto di trattamento dei rifiuti con finalità di riutilizzo nella produzione di materiali inerti sito a Peschiera Borromeo (MI); l'impianto per il trattamento e il recupero di fanghi biologici destinati ad un successivo reimpiego in agricoltura ubicato a Corte de' Frati (CR), ed infine, la piattaforma per il recupero degli scarti rinvenienti dalla filiera food al fine di produrre materiale utile alla valorizzazione energetica ubicata a Gazzuolo (MN).

Greenthesis S.p.A. detiene infine una partecipazione del 50% nella società Daisy S.r.l., che esercisce, a San Procopio (BT), una discarica per rifiuti speciali non pericolosi integrata ad un impianto di inertizzazione, ed una partecipazione del 35% nella società Barricalla S.p.A., che possiede e gestisce, invece, la principale discarica italiana di rifiuti speciali, pericolosi e non, situata a Collegno (TO).

Gli ambiti di operatività di Greenthesis Group possono essere sinteticamente rappresentati come di seguito:

Gestione servizi ambientali:

  • Trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti urbani ed industriali
  • Trattamento, recupero e smaltimento dei fanghi sia civili che agricoli ed industriali
  • Brokeraggio ambientale
  • Recupero e produzione di energia da fonti rinnovabili, produzione di biometano avanzato
  • Organizzazione e gestione di servizi di pubblica utilità

Progettazione, costruzione e gestione di impianti ecologici:

  • Impianti di discariche per rifiuti urbani e industriali
  • Impianti di inertizzazione e trattamento solidi
  • Impianti di trattamento acque
  • Impianti di recupero energetico e valorizzazione multimateriale

Servizi territoriali:

  • Progetti di bonifica ambientale, risanamento edilizio e riqualificazione territoriale
  • Monitoraggi ambientali
  • Auditing

Greenthesis Group, come noto, copre l'intera catena del valore nell'ambito della gestione integrata del ciclo dei rifiuti urbani ed industriali ad eccezione del servizio di raccolta. Le società del Gruppo, oltre ad aver operato importanti diversificazioni nel settore della cogenerazione e produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, si occupano precipuamente di: logistica, intermediazione, trattamento, recupero e smaltimento rifiuti, bonifiche ambientali, progettazione e costruzione di impiantistica dedicata.

La catena del valore nel settore dei rifiuti è costituita, sulle due tipologie di rifiuto (rifiuti urbani e rifiuti industriali), da tre micro-fasi:

Quello dei rifiuti è un business con un alto grado di lavorazione del prodotto dove i margini sono recuperati principalmente dall'ottimizzazione delle operazioni interessate. La fase iniziale del processo è la raccolta, siano essi rifiuti urbani o speciali.

La lavorazione intermedia, il riciclo ed il recupero prevedono dei processi che permettono al rifiuto di essere valorizzato: queste attività richiedono notevoli investimenti impiantistici con forte propensione all'innovazione tecnologica.

La destinazione finale è la fase finale della catena. L'intero ciclo risulta regolato o parzialmente regolato per il mondo degli RSU mentre è caratterizzato da logiche di mercato libero per quelle dei rifiuti industriali dove si riscontra un maggiore livello di integrazione delle fasi di raccolta - trattamento intermedio - smaltimento finale

Struttura del mercato di riferimento

Qui di seguito si riportano gli aspetti che caratterizzano e definiscono il mercato dei rifiuti analizzato nei precedenti paragrafi, focalizzando l'attenzione sulle dinamiche che coinvolgono i diversi player dell'intera filiera. Nel settore del trattamento di rifiuti, la concorrenza è medio-alta e si basa su:

  • gamma dei servizi collaterali dello smaltimento offerti;
  • efficienza nella gestione;
  • parco impianti moderno e conforme alle norme vigenti, in considerazione dell'impatto ambientale della tipologia di prodotti smaltiti.

Nel settore delle bonifiche la concorrenza è elevata e basata su:

  • Il prezzo;
  • Il livello di specializzazione e di competenza tecnologica dell'impresa che diventano fattori rilevanti, anche nella salvaguardia della marginalità delle commesse.

Le barriere all'entrata sono sostanzialmente medio-alte nella fase del trattamento, del recupero di rifiuti e dello smaltimento rifiuti. Non sono necessari ingenti investimenti per il trattamento e il recupero, mentre sono invece elevati per la realizzazione di inceneritori e discariche, occorrono autorizzazioni. Nelle bonifiche le barriere sono medio-alte, e dipendono dal livello di know-how tecnologico, dalla complessità normativa e la qualificazione del personale.

Nel waste management non si può parlare di prodotti sostitutivi ma piuttosto di una continua evoluzione tecnologica. Questo concetto è amplificato nel settore delle bonifiche dove la specifica funzione d'uso dell'attività considerata, rende quasi inesistente la minaccia da prodotti sostitutivi.

Nel settore del trattamento di rifiuti, il potere negoziale dei fornitori è alto; i fornitori sono rappresentati dai produttori di impianti o dai possessori di know-how in materia di smaltimento. Nel settore delle bonifiche la dimensione risulta essere discriminante: il grande operatore dispone tipicamente di un potere negoziale molto elevato nei confronti del fornitore dei componenti e di materiali utilizzati dagli impiantisti.

Nel caso dei rifiuti speciali la domanda deriva principalmente dall'utenza privata, data la particolarità dei rifiuti trattati, e il potere negoziale risulta di media entità: le dimensioni aziendali rappresentano un elemento importante nella capacità negoziale. Nel Settore delle bonifiche il potere negoziale dei clienti è elevato. Quando invece il cliente è un ente di emanazione pubblica i parametri, dettati da gare d'appalto, tendono a non corrispondere alle normali dinamiche impresa-committente.

Il Mercato di riferimento ed il contesto in cui il Gruppo opera

Il Gruppo è attivo in un contesto dove i principali drivers di riferimento sono la sostenibilità ambientale, la transizione energetica ed ecologica, l'innovazione tecnologica e l'attenzione alle risorse del Pianeta e al Capitale Umano.

I macro «GreenDrivers» dello sviluppo economico moderno sono alla base del modello di business del Gruppo e vengono così sintetizzati:

Peraltro, il contesto macroeconomico di riferimento ha, nel corso del 2022, manifestato fenomeni di rallentamento, inflazionistici e di innalzamento dei tassi. Le turbolenze economiche e finanziarie si sono tradotte in una forte volatilità dei prezzi delle commodities che hanno influenzato le attese e le previsioni di sviluppo industriale. Malgrado ciò, i fondamentali dell'economia italiana hanno fatto comunque registrare, nel corso del 2022, performances tra le migliori dell'area Euro.

l'ambiente».

Per ciò che attiene l'andamento del business di riferimento del Gruppo e il contesto competitivo nel quale lo stesso si muove, elementi quali la produzione dei rifiuti e la crescita dei segmenti settoriali, la spinta al recupero e al riciclo dei materiali, così come i fattori aggregativi e competitivi trovano rappresentazione nel sottostante riquadro.

Alla data di redazione della presente relazione risultano disponibili l'edizione 2022 del "Rapporto Rifiuti Speciali" e l'edizione 2022 del "Rapporto Rifiuti Urbani" elaborati entrambi dall'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – ISPRA di cui si riportano le principali evidenze quantitative.

Per quello che concerne la produzione dei rifiuti speciali i dati si riferiscono all'anno 2020 e sono stati desunti alle dichiarazioni presentate nell'anno 2021 ai sensi del DPCM 23 dicembre 2020. In particolare, si evidenzia che del citato Rapporto ISPRA, la produzione nazionale dei rifiuti speciali è stata quantificata a partire dalle informazioni contenute nelle banche dati MUD relative alle dichiarazioni annuali effettuate ai sensi della normativa di settore. La produzione nazionale dei rifiuti speciali si attesta, nel 2020, a 147 milioni di tonnellate. Il dato complessivo tiene conto sia dei quantitativi derivanti dalle elaborazioni delle banche dati MUD sia di quelli stimati. Sono, inoltre, compresi i quantitativi di rifiuti speciali provenienti dal trattamento dei rifiuti urbani, pari a 10,2 milioni di tonnellate. Nel dettaglio, la produzione dei rifiuti speciali non pericolosi, desunta dalle elaborazioni MUD, risulta pari a circa 68,8 milioni di tonnellate cui vanno aggiunti quasi 3,1 milioni di tonnellate relativi alle stime effettuate per il settore manifatturiero e per quello sanitario, 461 mila tonnellate relative agli pneumatici fuori uso e 64,8 milioni di tonnellate di rifiuti delle operazioni di costruzione e demolizione afferenti al capitolo 17 della decisione 2000/532/CE, interamente stimati, per una produzione totale di rifiuti speciali non pericolosi pari a circa 137,1 milioni di tonnellate. Sono incluse 1.200 tonnellate di rifiuti con attività ISTAT non determinata. Il quantitativo di rifiuti speciali pericolosi prodotto, nel 2020, si riduce a 9,8 milioni di tonnellate (di cui oltre 1,5 milioni di tonnellate di veicoli fuori uso, pari al 14,9% del dato complessivo). Il quantitativo di rifiuti con attività ISTAT non determinata risulta pari a circa 300 tonnellate. L'analisi dei dati mostra che, per i rifiuti non pericolosi, la quota stimata rappresenta il 49,8% del totale prodotto (46,5% della quantità complessiva dei rifiuti speciali), soprattutto per effetto del rilevante contributo dei rifiuti

Nel dettaglio, Tra il 2018 e il 2020 si rileva un aumento nella produzione totale di rifiuti speciali, pari al 2,4%, corrispondente a circa 3,5 milioni di tonnellate. (Tabella 1.1)

generati dalle attività di costruzione e demolizione.

Tabella 1.1 – Produzione nazionale di rifiuti speciali, anni 2018 – 2020
-------------------------------------------------------------------------- --
Tipologia Quantitativo annuale
(t)
2018 2019 2020
Rifiuti speciali non pericolosi esclusi i rifiuti stimati (dati
MÜD)
69.040.255 71.161.966 68.795.685
Rifiuti speciali non pericolosi esclusi i rifiuti stimati da costru-
zione e demolizione (dati stimati)
4.573.771 4 317 844 3.545.434
Rifiuti speciali non pericolosi da costruzione e demolizione
C&D (Capitolo EER 17 dati stimati)
59.812.827 68.334.771 64.793.200
Rifiuti speciali non pericolosi con attività ISTAT non determi-
nata (dati MUD)
7.694 2.096 1.201
Totale non pericolosi (RS NP) 133.434.547 143.819.677 137 35 520
Rifiuti speciali pericolosi (dati MUD e stimati) 8.617.647 8.613.249 8381 249
Veicoli fuori uso 1.423.089 1.538.046 1.466.693
Rifiuti speciali pericolosi con attività ISTAT non determinata
(dati MOD)
1892 642 274
Totale pericolosi (RS P) 10.045.155 10.154.647 9.848.216
Totale rifiuti speciali 143.479.702ª 153.974.324ª 146.983.7363

Il calo evidenziato, tra il 2019 e il 2020, nella produzione totale di rifiuti speciali, è quasi del tutto imputabile, in termini quantitativi, ai rifiuti non pericolosi. In particolare, diminuiscono sia i rifiuti da operazioni di costruzione e demolizione (-5,2%, corrispondenti a oltre 3,5 milioni di tonnellate), sia le altre tipologie di rifiuti non pericolosi desunte dalla banca dati MUD (-3,3%, quasi 2,4 milioni di tonnellate).

Risultano in calo anche i quantitativi di rifiuti non pericolosi stimati da Ispra per specifici comparti produttivi a partire dalla produzione industriale che come evidenziato, nel 2020, è stata fortemente condizionata dall'emergenza sanitaria da Covid-19. Le misure di restrizione adottate e le chiusure imposte alle attività sociali e produttive a causa dell'emergenza sanitaria da Covid-19, hanno avuto un forte impatto sull'economia italiana. Tuttavia, i rifiuti speciali prodotti nel 2020 fanno registrare un calo più contenuto (-4,5%) rispetto a quello dell'indicatore socioeconomico (-9%).

In figura 1.2 è riportato l'andamento della produzione dei rifiuti e del prodotto interno lordo (valori concatenati all'anno di riferimento 2015, dati Istat aggiornati ad aprile 2022).

L'andamento della produzione di rifiuti per unità di PIL suggerisce la sussistenza di una discreta regressione di tipo lineare (R2 pari a 0,8866, Figura 1.3)

Per quanto riguarda i rifiuti urbani (RU), invece, la produzione nazionale 2021 si attesta a quasi 29,6 milioni di tonnellate, facendo rilevare un lieve aumento del 2,3% rispetto al 2020.

Tabella 2.5 - Produzione totale di rifiuti urbani per regione, anni 2017 - 2021
--------------------------------------------------------------------------------- -- --
2017 2018 2019 2020 2021
Regione (t)
Piemonte 2.063.581 2.162.096 2.143.652 2.075.790 2.134.953
Valle d'Aosta 73.721 75.056 75.825 75.887 74.242
Lombardia 4.685.489 4.810.952 4.843.570 4.680.306 4.782.257
Trentino-Alto
Adige
519.034 543.626 546.636 512341 542.792
Veneto 2.334.794 2.363.232 2.403.335 2.320.680 2.368.470
Friuli-Venezia
Giulia
589.018 595.729 603.107 597.621 599.862
Liguria 830.036 832.333 821.949 791.481 822.293
Emilia-Romagna 2.859.763 2.945.291 2.960.609 2.844.728 2.839.418
Nord 13.955.436 14.328.313 14.398.682 13.898.833 14.164.287
Toscana 2.243.820 2.284.143 2.277.254 2.153.388 2.199.464
Umbria 450.830 460.610 454.254 438.903 445.321
Marche 816.984 810.118 796.289 753.387 785.640
Lazio 2.961.867 3.026.441 2.982.549 2.815.268 2.883.043
Centro 6.473.502 6.581.313 6.510.346 6.160.946 6.313.469
Abruzzo 596.745 603.838 600.278 585.046 587.165
Molise 116.658 116.491 111.241 109.137 112.195
Campania 2.560.999 2.602.769 2.595.166 2.560.489 2.652.820
Puglia 1.876.335 1.898.348 1.871.828 1.851.161 1.864.835
Basilicata 196.315 199.425 197.214 188.717 193.214
Calabria 772.518 785.414 767.270 723.560 758.474
Sicilia 2.300.196 2.292.421 2.233.279 2.151.927 2.224.867
Sardegna 723.472 749,947 737.730 711.634 746.912
Sud 9.143.237 9.248.654 9.114.005 8.881.672 9.140.482
Italia
anta, ICDDA
29.572.175 30.158.280 30.023.033 28.941.451 29.618.238

Con riferimento ad un arco temporale più lungo, si osserva tra il 2008 e il 2010 una produzione che si è mantenuta costantemente al di sopra dei 32 milioni di tonnellate. Dopo il brusco calo del biennio 2011-2012 (concomitante con la contrazione dei valori del prodotto interno lordo e dei consumi delle famiglie), la produzione si è attestata a quantitativi inferiori a 30 milioni di tonnellate fino al 2015. Successivamente, ad esclusione dell'anno 2017, i valori sono nuovamente aumentati attestandosi al di sopra dei 30,1 milioni di 31 tonnellate per poi iniziare a diminuire, in modo contenuto, nel 2019 e in modo più significativo, per effetto della pandemia, nel 2020. Nel 2021, infine, si assiste ad un'inversione di tendenza in linea con la ripresa economica post-pandemia, con un dato di produzione che si mantiene comunque al di sotto di 30 milioni di tonnellate.

Dopo l'emergenza sanitaria che ha segnato il contesto socioeconomico nazionale a causa delle misure di restrizione adottate e delle chiusure di diverse tipologie di esercizi commerciali, nel 2021 si assiste ad una ripresa dell'economia che ha recuperato il forte calo registrato nell'anno precedente.

Anche i dati sui rifiuti urbani riflettono tale tendenza, pur se in maniera più contenuta rispetto agli indicatori socioeconomici quali prodotto interno lordo e spesa per consumi finali sul territorio economico delle famiglie residenti e non residenti. Si rileva, infatti, una minor crescita della produzione dei rifiuti che, rispetto al 2020, aumentano del 2,3%, a fronte di incrementi del PIL e dei consumi delle famiglie, rispettivamente, pari al 6,7% e al 5,3% (Figura2.2).

Anche analizzando il dato riferito ad un arco temporale più lungo e, in particolare, confrontando i valori dei vari anni con quelli del 2013 (in cui si è interrotto l'andamento decrescente del PIL e dei consumi, Figura 2.3), si osserva, fino al 2019, una crescita molto più contenuta della produzione dei rifiuti rispetto a quella degli indicatori socioeconomici, mentre, nel 2020, il calo della produzione dei rifiuti risulta meno marcato. Nel 2021, invece, la produzione si riallinea a quella del 2013 con un lieve aumento (+0,2%), analogamente al PIL (+2,2%), a fronte, invece, di una variazione negativa dei consumi delle famiglie (-0,6%).

Esaminando con maggior dettaglio il trend della produzione dei rifiuti urbani rispetto ai consumi delle famiglie, attraverso il rapporto dei valori annuali dei due indicatori (Figura 2.4) si rileva, che tra il 2013 e il 2014 essi hanno un analogo andamento (il rapporto si mantiene sostanzialmente costante), mentre tra il 2014 e il 2015 un trend discordante (riduzione della produzione e aumento dei consumi con conseguente calo del valore del rapporto). Nel 2016, si osserva una crescita per entrambi gli indicatori, con un aumento leggermente superiore per la

produzione di rifiuti urbani, nel 2017 una crescita dei consumi accompagnata da un calo della produzione degli RU (riduzione del rapporto) e nel 2018 una nuova crescita di entrambi gli indicatori anche in questo caso più sostenuta per i rifiuti (aumento del rapporto). L'andamento altalenante si mantiene anche nel successivo triennio 2019- 2021. In particolare, nel 2019, la produzione di rifiuti urbani mostra un lieve calo a fronte dell'aumento dei consumi con conseguente riduzione del rapporto, mentre nel 2020 il rapporto aumenta. Infine, nel 2021, tornano ad aumentare sia la produzione dei rifiuti sia i consumi con un calo del rapporto dovuto all'aumento più sostenuto per le spese delle famiglie.

Per quanto riguarda invece il settore delle bonifiche ambientali, si rammenta che secondo quanto previsto dalla normativa italiana in materia di siti contaminati (D. Lgs. 152/06 e s.m.i.) un sito è "contaminato" quando le concentrazioni dei contaminanti nelle diverse matrici ambientali (suolo, sottosuolo, materiali di riporto, acque sotterranee) sono tali da determinare un rischio sanitario-ambientale non accettabile per la destinazione d'uso dello stesso.

Tali siti richiedono interventi di bonifica, vale a dire azioni finalizzate all'eliminazione, nelle matrici ambientali coinvolte, delle fonti inquinanti e/o la riduzione della concentrazione degli stessi entro i valori delle Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC) definite dalla normativa per le diverse destinazioni d'uso del sito oppure entro valori di Concentrazione Soglia di Rischio sito specifici (CSR), calcolati mediante procedure di Analisi di Rischio.

I primi interventi da attuare in sito sono le misure di messa in sicurezza d'emergenza (MISE) finalizzate a contenere la contaminazione e ad impedirne la propagazione. Fino a quando un sito non è "bonificato" è soggetto a limitazioni d'uso tali da garantire la salute dei fruitori in funzione della specifica destinazione d'uso.

I SIN (Siti di Interesse Nazionale) sono individuati per le caratteristiche del sito, per la qualità e pericolosità degli inquinanti, per l'impatto sull'ambiente circostante in termini di rischio sanitario ed ecologico, nonché di pregiudizio per i beni culturali ed ambientali; le relative procedure di bonifica sono di competenza del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM).

Si evidenzia che numerosi Siti di Interesse Nazionale corrispondono ai grandi poli industriali nazionali, dismessi o ancora attivi.

Per operare nel settore delle bonifiche occorre essere iscritti all'Albo Nazionale Gestori Ambientali gestito dal MATTM; secondo gli ultimi dati disponibili diffusi dal MATTM sono 1.357 gli operatori attivi nella bonifica; di questi il 20% è localizzato in Lombardia, mentre altre regioni come Lazio, Campania, Puglia, Sicilia, Veneto detengono singolarmente quote attorno al 7,5- 8,5%.

La superficie complessiva a terra dei SIN è pari a 171.211 ettari e rappresenta lo 0,57% della superficie del territorio italiano. L'estensione complessiva delle aree a mare ricomprese nei SIN è pari a 77.733 ettari.

Per quanto riguarda i SIN (Siti di interesse nazionale) in Lombardia ne sono presenti 5:

  • Sesto San Giovanni (area ex Falck);
  • Pioltello Rodano Polo Chimico;
  • Broni (area ex Fibronit);
  • Brescia Caffaro;
  • Mantova Polo chimico e laghi di Mantova.

Qui di seguito una rappresentazione dei SIN per area geografica e competenza:

In Lombardia, inoltre, secondo il Rapporto Stato Ambiente di ARPA Lombardia (Agenzia Regionale per la Protezione dell''Ambiente), i siti censiti nell'Anagrafe Regionale come "contaminati" ai sensi della normativa vigente (D. Lgs. 152/06 e s.m.i., Parte IV, Titolo V) sono circa 800 (dato giugno 2017), la cui contaminazione è nella maggior parte dei casi riconducibile ad aree industriali dismesse o ancora in attività ed alla presenza sul sito di impianti di stoccaggio/adduzione carburanti. La presenza di siti contaminati più consistente si evidenzia nella Provincia di Milano (circa 45%) e in misura minore nella Provincia di Brescia, Bergamo e Varese (circa 11%, 9% e 8% rispettivamente), ovvero in quelle realtà territoriali che hanno visto storicamente lo sviluppo di insediamenti industriali e di numerose attività artigianali.

Pur non essendo strutturata a livello nazionale una regolamentazione specifica per gli interventi di bonifica, si rileva, tuttavia, una crescente attenzione del legislatore sulla materia. SIN

La rappresentazione grafica qui a lato mostra l'evoluzione del numero di SIN al variare dei fondamenti legislativi in materia.

Le strategie di sviluppo

I paradigmi su cui ruotano le strategie di sviluppo sono: il Profitto, il Pianeta e le Persone ("3P Approach").

Le direttrici, invece, su cui il piano industriale è stato sviluppato sono: la Crescita dimensionale, l'Innovazione tecnologica e la Convergenza tra business diversi, mentre i fondamentali su cui le direttrici stesse poggiano sono: la crescita e lo sviluppo, l'efficientamento, l'introduzione di tecnologia di processo e digital, la formazione e la cultura d'impresa, la sostenibilità e la reputazione.

1. CRESCITA DIMENSIONALE
DIRETTRIC 2. INNOVAZIONE TECNOLOGICA
3. CONVERGENZA TRA BUSINESS DIVERSI

Quanto sopra per affrontare al meglio "dentro" e "fuori" le sfide che la transizione ecologica, la transizione energetica e la transizione digitale, impongono.

Più nello specifico il Gruppo Greenthesis fonda le proprie strategie di sviluppo sui seguenti presupposti di base:

  • Creazione di valore sulla base di un portafoglio ordini qualitativamente selezionato, di una robusta spinta commerciale e sostegno alla liquidità e rafforzamento patrimoniale.
  • Forte accelerazione del processo di massimizzazione dell'azione commerciale e sviluppo di nuove iniziative industriali (in Italia e all'estero) che consentano di accedere a scale dimensionali di fatturato più ampie e ad una fase operativa di internazionalizzazione, in particolare nell'area dell'est europeo e sul mercato orientale e medio-orientale (area dei GCC Countries);
  • Conseguimento di specifici obiettivi in termini di innovazione ed efficienza in risposta alla sempre maggiore dinamicità del contesto competitivo di mercato attraverso, da un lato, la focalizzazione sul core business caratteristico (bonifiche ambientali e trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti industriali) abbinata alla cessione di assets non funzionali o non strategici; dall'altro, l'attuazione di politiche e scelte aziendali tese al raggiungimento di obiettivi di risparmio nell'area delle spese operative ed in quella delle spese generali;
  • L'attenzione alla sostenibilità con un approccio integrato sui temi della responsabilità sociale, dell'innovazione, dell'economia circolare e della valorizzazione del capitale umano.

SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICO-PATRIMONIALI DEL GRUPPO GREENTHESIS AL 31.12.2022

DATI ECONOMIC
Valori in migliaia di Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazione %
Ricavi 171.742 155.939 10,1%
Costi Operativi -130.458 -130.233 0,2%
Margine operativo lordo (Ebitda) 41.284 25.706 60,6%
Ammortamenti e svalutazioni -12.094 -11.980 1,0%
Margine operativo netto (Ebit) 29.190 13.726 112,7%
Risultato ante imposte 25.051 12.995 92,8%
Risultato netto finale Utile/Perdita 18.636 9.977 86,8%
DATI ECONOMICI 31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Valori in migliaia di euro adjusted* adjusted*
Ricavi 170.063 155.939 9,1%
Costi Operativi -130.309 -125.039 4,2%
Margine lordo (Ebitda) 39.754 30.900 28,7%
Ammortamenti e svalutazioni -12.094 -11.980 1,0%
Margine operativo (Ebit) 27.660 18.920 46,2%
Risultato ante imposte 23.521 18.188 29,3%
Risultato netto finale Utile/Perdita 17.498 13.964 25,3%
DATI PATRIMONIALI
Valori in migliaia di Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazione %
Capitale circolante netto 18.443 18.827 -2,0%
Totale attività 344.819 316.960 8,8%
Patrimonio netto 26.362 9.205 186,4%
IFN
Valori in migliaia di Euro
31/12/2022 31/12/2021 l Variazione %
Indebitamento finanziario netto -75.492 -69.305 8.9%

Andamento della gestione

I ricavi netti di vendita consolidati generati dal Gruppo Greenthesis nel corso dell'esercizio 2022 sono stati pari a 171.742 migliaia di Euro, in aumento del 10,1% rispetto all'anno precedente, anno in cui erano stati dell'ordine di 155.939 migliaia di Euro.

Nello specifico le principali aree di business "Smaltimento, trattamento e recupero", "Bonifiche ambientali" e "Produzione Energetica" registrano rispettivamente un incremento del 13,0%, un aumento dello 0,7% ed un incremento del 79,6% rispetto ai valori consuntivati nello stesso periodo dell'esercizio precedente.

La composizione dei "Ricavi da contratti con clienti", per l'esercizio 2022 e per quello precedente, è evidenziata nella tabella e nei grafici riportati di seguito:

RICAVI DA CONTRATTI CON CLIENTI
Valori in migliaia di Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazione %
Smaltimento, recupero e trattamento 125.261 110.847 13,0%
Bonifiche 21.923 21.771 0,7%
Produzione Energetica 14.988 8.343 79,6%
Costruzione impianti 804 11.005 -92,7%
Prestazioni diverse 4.132 3.000 37,7%
TOTALE RICAVI DA CONTRATTI CON
CLIENT
167.108 154.966 7.8%

I costi operativi consolidati nel corso dell'esercizio 2022 sono stati pari a -130.458 migliaia di Euro, in aumento dello 0,2% rispetto all'anno precedente, pari, invece, a -130.233 migliaia di Euro.

Nel dettaglio, gli "Acquisti di materie prime, semilavorati e altri" sono aumentati del 3,9%, le "Prestazioni di servizi" sono aumentate invece del 2,1%; il "Costo del lavoro" ha registrato un aumento del 13,1%, gli "Altri costi operativi" hanno registrato un decremento del -44,7%, i "Costi per attività di locazione" hanno subito, invece, un incremento pari a 3,1% mentre, infine, gli "Accantonamenti" sono diminuiti del -42,6%.

Il margine operativo lordo consolidato è stato positivo per un importo pari a 41.284 migliaia di Euro, facendo registrare un incremento del 60,6% rispetto allo stesso dato dell'esercizio 2021 pari a 25.706 migliaia di Euro (+15.578 migliaia di Euro).

Il risultato consolidato netto finale è stato positivo nella misura di 18.636 migliaia di Euro (contro un utile pari a 9.977 migliaia di Euro dell'esercizio 2021), dopo aver spesato ammortamenti e svalutazioni per - 12.094 migliaia di Euro (contro le -11.980 migliaia di Euro dell'anno 2021).

Si è altresì proceduto a rideterminare, in ottica adjusted, i margini di significanza economica al netto di quei componenti di costo non ricorrenti e straordinari manifestatisi nel corso del 2022 e del 2021. A tal proposito si elencano di seguito tali componenti positivi e negativi di reddito di carattere non ricorrente, il cui dettaglio è riportato altresì in nota esplicativa:

Valori in migliaia di euro 31/12/2022 31/12/2021
Transazione fornitore in capo a Greenthesis 1.679 0
Rilascio Fondo Rischi in Aimeri in liq. 775 O
Consulenze per quotazione azioni -356 O
Acc.to Fondo Rischi su vendita Ekotekno -568 O
Consulenze su transazione REA/Comune di Dalmine O -62
Imposta di registro su transazione REA/Comune di Dalmine O -1.050
Perdite su crediti per transazione REA/Comune di Dalmine O -1.108
Adeguamento Fondi Rischi su Arbitrato Aimeri in lig/SEAB O -800
Accantonamento Fondo Rischi causa giuslavorista O -2.174
Variazione su Ebitda 1.530 -5.194
Variazione su Risultato ante imposte 1.530 -5.194

Il margine operativo lordo, al netto delle partite non ricorrenti (adjusted), si è attestato, pertanto, sul valore di 39.754 migliaia di Euro contro un margine positivo dell'esercizio precedente di 30.900 migliaia di Euro (+8.854 migliaia di Euro), registrando quindi un incremento del 28,7% rispetto all'esercizio 2021.

dati adjusted *
DATI ECONOMICI
Valori in migliaia di euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazione % 31/12/2022 31/12/2021 Variazione %
Ricavi 171.742 155.939 10,1% 170.063 155.939 9,1%
Costi Operativi -130.458 -130.233 0,2% -130.309 -125.039 4,2%
Margine lordo (Ebitda) 41.284 25.706 60,6% 39.754 30.900 28,7%
Ammortamenti e svalutazioni -12.094 -11.980 1,0% -12.094 -11.980 1,0%
Margine operativo (Ebit) 29.190 13.726 112,7% 27.660 18.920 46,2%
Risultato ante imposte 25.051 12.995 92,8% 23.521 18.188 29,3%
Risultato netto finale Utile/Perdita 18.636 9.977 86,8% 17.498 13.964 25,3%
*I dati "Adjusted" esprimono valori economici al netto dei valori non ricorrenti
rapporto EBITDA/Ricavi 24,0% 16,5% 23,4% 19,8%

La marginalità operativa, in ottica adjusted, riconduce la stessa ad un livello di performance altamente soddisfacente (23,4% contro il 19,8% dell'esercizio precedente).

Il risultato consolidato netto finale, anche questo al netto delle partite non ricorrenti (adjusted), risulta essere positivo per 17.498 migliaia Euro (contro le 13.964 migliaia di Euro dell'esercizio 2021) ed in crescita del 25,3%, a riconferma, quindi, delle buone performance complessive del Gruppo.

L'indebitamento finanziario netto complessivo (IFN) al 31 dicembre 2022, come definito dal documento ESMA "Orientamenti ESMA32-382-1138", si è attestato a -75.492 migliaia di Euro contro le -69.305 migliaia di Euro del 31 dicembre 2021. Il rapporto di leverage – inteso come rapporto tra indebitamento finanziario netto ed Ebitda– è risultato essere pari a 1,820.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
Valori in migliaia di euro
31/12/2022 31/12/2021
A. Disponibilità liquide 76 55
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 34.007 27.481
C. Altre attività finanziarie correnti 8.545 4.916
- di cui verso parti correlate 1.701 1.715
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 42.628 32.451
E. Debito finanziario corrente -10.501 -12.899
- di cui verso parti correlate O -1.008
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente -16.979 -14.415
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) -27 480 -27.315
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) 15.148 5.137
I. Debito finanziario non corrente -63.449 -62.970
J. Obbligazioni emesse -14.939 O
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti -16.495 -16.684
- di cui verso parti correlate 0 -87
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) -94.883 -79.654
M. Indebitamento finanziario netto ESMA (H-L) -79.735 -74.518
N. Attività finanziarie a lungo termine 4.243 5.213
- di cui verso parti correlate 3.296 3.877
O. Indebitamneto finanziario netto complessivo (M-N) -75.492 -69.305

30

GREENTHESIS S.p.A. - RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022

Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio 2022

Acquisizione di nuove commesse

Nel corso dell'esercizio 2022 l'acquisizione di nuovi contratti a commessa è stata complessivamente pari a 83,5 milioni di Euro.

Fra i principali lavori a commessa ottenuti nell'arco dell'esercizio si segnala:

  • un contratto, acquisito nel mese di marzo 2022, relativo all'esecuzione di lavori di bonifica del "Lotto 1- Bonifica serbatoi OCD" dalla società committente Enel Italia S.p.A.. Il contratto, eseguito in Associazione Temporanea di Impresa, ha un valore complessivo pari a circa 4,9 milioni di Euro e la quota di competenza di Greenthesis è pari a circa 2,4 milioni di Euro;
  • l'aggiudicazione, in data 26 aprile 2022 dei lavori raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti abbancati presso l'"Area Ex Sap" del Comune di Alessandria per un valore complessivo pari a circa 2,3 milioni di Euro;
  • un contratto, acquisito nel mese di novembre 2022, relativo al "Prelievo, trasporto, recupero e smaltimento, incluse analisi di caratterizzazione, dei rifiuti provenienti dal sito SIN Area Cratere di Mantova" per un valore complessivo stimato di circa 72,5 milioni di Euro;
  • l'aggiudicazione, in data 4 novembre 2022, del lotto n. 1 relativo alla gara indetta dalla Regione Lazio riguardante "Servizi di rimozione dei rifiuti abbandonati, caratterizzazione, rimozione amianto e monitoraggio delle acque ad uso potabile, irriguo e domestico". Il lotto oggetto di aggiudicazione è relativo al servizio di caratterizzazione e messa in sicurezza d'emergenza delle Ex Industrie Olivieri nel Comune di Ceprano (FR) all'interno del Sito di Interesse Nazionale (SIN) "Bacino del Fiume Sacco" per un importo dei lavori pari a circa 3,1 milioni di Euro;
  • l'acquisizione, in data 29 dicembre 2022, del contratto relativo alla bonifica "Area Ex Avicunicolo-Milano" consistente in opere di sgombero, strip out, demolizione di manufatti, depavimentazione, rimozione di sottoservizi e reti interrate, bonifica dei terreni, rimozione di serbatoi esistenti e di MCA per un importo stimato dei lavori di circa 3,2 milioni di Euro;

Il portafoglio ordini, al 31 dicembre 2022, relativo alle sole attività "a commessa", ammonta a circa 137,9 milioni di Euro, di cui 136,0 milioni di Euro nel comparto delle bonifiche ambientali e 1,8 milioni di Euro nel comparto della costruzione di impianti. Si segnala inoltre, come meglio specificato nel paragrafo "Fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2022", che nei primi mesi dell'esercizio 2023 sono intervenute ulteriori importanti acquisizioni contrattuali che hanno ridefinito il valore del portafoglio nell'ordine dei 200 milioni di Euro complessivi.

Variazioni denominazioni sociali

In data 27 aprile 2022, con efficacia 19 maggio, l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti della Capogruppo ha deliberato la variazione della denominazione sociale da Ambienthesis S.p.A. a Greenthesis S.p.A.

Con questo ultimo atto si completa l'operazione di rebranding della Società, funzionale all'ulteriore processo di crescita e sviluppo che era stato avviato con l'operazione straordinaria perfezionatasi lo scorso dicembre, per effetto della quale la Società è divenuta il principale pure player indipendente quotato in Italia specializzato nella gestione integrata del ciclo dei rifiuti secondo una logica improntata alla economia circolare ed alla sostenibilità ambientale.

Rea Dalmine S.p.A. ottiene un finanziamento da 35 milioni di euro nell'ambito della categoria dei Sustainable and Responsible Investments

In data 23 febbraio 2022 Rea Dalmine S.p.A. ha sottoscritto un contratto di finanziamento per un ammontare complessivo pari a 35 milioni di Euro finalizzato alla realizzazione di iniziative che rientrano nell'ambito dei Sustainable and Responsible Investments.

L'operazione è caratterizzata da un meccanismo di pricing legato al rispetto di uno specifico target di tipo ESG (Environmental, Social e Governance) di matrice ambientale basato sul c.d. indice di recovery performance, parametro di riferimento del settore che viene utilizzato per misurare la capacità di un termovalorizzatore di recuperare energia dal processo di termodistruzione dei rifiuti.

Il finanziamento, che prevede due linee di credito utilizzabili in un'unica soluzione con ammortamento a rate semestrali e con scadenza al 31 dicembre 2031, è stato promosso per sostenere la realizzazione di nuove iniziative industriali nel settore dell'ingegneria ambientale ed in quello della produzione di energia elettrica e di biocarburanti avanzati in conformità ai principi della circular economy e, altresì, per riqualificare le fonti finanziarie della società.

Conferma rating pubblico a B1.2 (Investment Grade)

Cerved Rating Agency S.p.A. – Agenzia di rating italiana specializzata nella valutazione del merito di credito di imprese non finanziarie – in data 8 aprile 2022 ha confermato a B1.2 il rating pubblico della Società Greenthesis S.p.A..

Modifiche al regolamento del Prestito Obbligazionario (ISIN IT0005406043) a valere sul Gearing Ratio

Relativamente al prestito Obbligazionario emesso dalla Società denominato "Ambienthesis S.p.A. - Euro 8.000.000 a tasso fisso 3,3% - 2027" (Codice ISIN IT0005406043) si è provveduto a richiedere, già nel corso dell'esercizio 2021, la modifica al Regolamento del Prestito Obbligazionario medesimo riguardanti i valori del Gearing Ratio di cui alla clausola 11.1 (a) (iii) (B) del Contratto di Sottoscrizione e Regolamento dello stesso per gli esercizi a partire da quello al 31 dicembre 2022 e fino alla sua scadenza; tale modifica è stata concessa da Intesa Sanpaolo S.p.A. in data 09 marzo 2022.

Sviluppo immobiliare dell'area di proprietà di SI Green UK situata a Swansea

Dopo aver ottenuto, in data 11 gennaio 2018, dalle competenti autorità, il nulla osta definitivo (il cosiddetto "planning permission") per lo sviluppo immobiliare dell'area di proprietà della società partecipata, si è dato avvio alla valorizzazione delle aree stesse, il tutto dopo avere effettuato le prodromiche attività di chiusura del vecchio invaso di discarica presente. Nell'esercizio 2021 si è dato avvio alla fase di vendita delle prime unità abitative e nel corso dell'esercizio 2022 le attività di vendite sono proseguite secondo le attese con il rogito di ulteriori 58 unità abitative.

Aggiornamento relativo alla società partecipata di diritto polacco Ekotekno Sp. Z o.o

A seguito delle difficoltà di avvio della progettualità si è ritenuto l'asset non più funzionale alla realizzazione delle strategie di Piano Industriale e pertanto nel mese di agosto è stato sottoscritto, con un primario operatore polacco, un contratto preliminare condizionato per la cessione del 100% della partecipazione sottoposto ad alcune clausole sospensive; malgrado un allungamento delle tempistiche procede la fase di finalizzazione legata alla vendita della società partecipata.

Distribuzione dividendi 2021

L'Assemblea degli azionisti del 27 aprile 2022 ha deliberato di distribuire un dividendo lordo di Euro 0,0097 per ciascuna delle azioni ordinarie in circolazione aventi diritto agli utili, per un totale pari a 1.462 migliaia di Euro (705 migliaia di Euro nell'esercizio precedente). Il pagamento dello stesso è avvenuto a decorrere dal 29 giugno 2022 (payment date).

Aggiornamento sul contratto preliminare di compravendita per la cessione del compendio immobiliare di Casei Gerola (PV)

In data 17 luglio 2019, ad esito di una estesa attività negoziale, Greenthesis ha sottoscritto, con primario operatore specializzato nelle attività di sviluppo immobiliare nell'ambito della logistica industriale, un contratto preliminare condizionato di compravendita sottoposto a diverse clausole sospensive ed avente ad oggetto la cessione del citato compendio immobiliare.

Il Promittente Acquirente ha terminato, con esito positivo, la propria attività di Due Diligence entro il termine, previsto dall'ottavo addendum, del 31 marzo 2021; le Parti hanno convenuto di posticipare, prima al 30 aprile 2022 poi al 31 marzo 2023 e successivamente al 31 dicembre 2023, il termine ultimo entro cui, all'avvenuto avveramento di alcune condizioni sospensive, potranno infine procedere con la stipula dell'atto notarile per il trasferimento del compendio immobiliare medesimo.

Istanza per la realizzazione di una nuova cella di discarica

In data 16 luglio 2021 la Città Metropolitana di Torino ha confermato, in merito all'istanza presentata nel 2017 dalla società La Torrazza, il giudizio negativo di compatibilità espresso in data 4 giugno 2020 per la realizzazione e coltivazione di una nuova cella di discarica (Cella 9) per una volumetria totale di 512.000 mc.

La società, convinta della contezza delle assunzioni poste alla base del progetto di ulteriore valorizzazione del sito, ha presentato, in data 1° settembre 2021, ricorso presso il TAR Piemonte per l'annullamento del giudizio negativo di compatibilità a cui è seguita la sentenza avversa n.49/2022 depositata in data 18 gennaio 2022. La società, in data 09/09/2022 ha proposto appello avanti al Consiglio di Stato.

Gestione dei rischi correlati all'intervenuto stato di guerra in Ucraina

In relazione alla recente evoluzione dello scenario geo-politico che ha visto il repentino peggiorare del conflitto in essere in Ucraina, la società ed il Gruppo, coerentemente alla collocazione geografica delle proprie business units, non hanno subito e ritengono di non dover subire impatti economici-finanziari di rilievo seppur sono attivi, ad oggi, dei presidi di controllo e monitoraggio delle eventuali minacce e condizioni di emergenza che il peggioramento del conflitto potrebbe generare.

Pubblicazione prospetto informativo relativo alla negoziazione delle azioni rinvenienti dall'aumento di capitale sociale e avvenuta quotazione sul mercato Euronext Milan

In data 27 luglio Greenthesis S.p.A. ha ricevuto dalla CONSOB l'autorizzazione a pubblicare il documento di registrazione, la nota informativa e la nota di sintesi, che congiuntamente costituiscono il prospetto informativo di ammissione alle negoziazioni relativo alle n. 62.500.000 azioni ordinarie Greenthesis prive di indicazione del valore nominale e rivenienti dall'aumento di capitale avente un importo complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, pari a Euro 75.000.000,00, riservato a Planesys S.p.A. e liberato mediante conferimento in natura del ramo d'azienda costituito dai beni e rapporti giuridici attivi e passivi facente capo a Planesys S.p.A. (già Greenthesis S.p.A.). Il Prospetto è stato dunque depositato presso la CONSOB e pubblicato nelle forme e nei termini di legge e successivamente le 62.500.000 azioni ordinarie sono state ammesse alla quotazione sul mercato Euronext Milan.

Emissione, nell'ambito del "Programma Elite – Intesa Sanpaolo Basket Bond", di un prestito obbligazionario da 10 milioni di Euro

In data 28 luglio 2022 Greenthesis S.p.A. ha collocato, in qualità di Emittente, un nuovo prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito, per un importo in linea capitale pari ad Euro 10.000.000,00, rappresentato da n. 100 Titoli del valore nominale di Euro 100.000,00 ciascuno, ISIN IT0005504037, integralmente sottoscritto da Intesa Sanpaolo, che ha inoltre agito quale Arranger dell'operazione attraverso la struttura Corporate Finance Mid-Cap della Divisione IMI Corporate & Investment Banking.

In particolare, il Prestito è sottoscritto nell'ambito della più ampia operazione Basket Bond destinata a investitori istituzionali e lanciata da Intesa Sanpaolo in partnership con ELITE, il private market del Gruppo Euronext che connette le imprese a diverse fonti di capitale per accelerarne la crescita. L'innovativo sistema del Basket Bond soddisfa le necessità di finanziamento a medio-lungo termine delle imprese, al fine di assicurare l'implementazione dei loro piani di sviluppo e investimento.

Il profilo di rimborso del Prestito sarà di tipo amortising, secondo un piano d'ammortamento strutturato in 7 anni compresi 2 di preammortamento. Gli interessi sulle obbligazioni, nella misura del 4,60% su base annua, verranno liquidati semestralmente ed in via posticipata.

Acquisizione delle quote di maggioranza del capitale sociale della Startup Carborem S.r.l.

Si è perfezionato, in data 22 luglio 2022, l'accordo in forza del quale Greenthesis S.p.A. ha potuto acquisire il 45% delle quote del capitale sociale della Startup innovativa Carborem S.r.l., avente sede a Rovereto (TN) e operante nel campo della progettazione e realizzazione di impianti per la riduzione e valorizzazione degli scarti organici e per il trattamento delle acque reflue in aziende pubblico/private.

L'acquisizione così realizzatasi prevedeva, tramite successivi aumenti di capitale, il raggiungimento nell'arco di 3 anni di una quota di partecipazione da parte di Greenthesis S.p.A. sino al 70%, per un controvalore complessivo di circa 1,3 milioni di Euro. Alla data odierna è stato già perfezionato un primo incremento di capitale che ha permesso a Greenthesis l'aumento della sua quota di partecipazione al 60%.

L'obiettivo consiste nello sviluppare il mercato di riferimento realizzando impianti innovativi industriali per il trattamento dei fanghi di depurazione, digestati e rifiuti organici tali da ridurre significativamente gli scarti che ne derivano, integrando al contempo la possibilità di crescere nel settore delle bio-energie, il tutto coerentemente con la strategia posta alla base del Piano Industriale da ultimo approvato, a sua volta fondato su linee di sviluppo tese ad integrare nel core business del Gruppo attività a matrice circular.

La tecnologia sviluppata dalla Startup consente, infatti, non soltanto di accrescere in modo sensibile l'efficienza dei processi di trattamento esistenti, ma anche, da un lato, di trasformare il rifiuto in un liquido che incrementa di oltre il 50% la produzione di biogas in digestori anaerobici di tipo wet esistenti, dall'altro, di recuperare elementi importanti contenuti nei fanghi quali azoto, fosforo, magnesio, rame e alluminio.

Nel solo 2022 Carborem S.r.l. ha ottenuto numerosi riconoscimenti relativamente alla propria tecnologia, come il primo premio a VeniSIA, l'acceleratore di progetti sostenibili per la città di Venezia, ed il primo premio all'Open Innovation Challenge Amadori promossa da Lazio Innova. Inoltre, la Startup ha già collaborato anche con primarie water utilities in Italia e nel Medio Oriente.

Acquisizione del 100% delle quote del capitale sociale della Padana Energia S.r.l.

Si è perfezionato, in data 7 novembre 2022, l'acquisto da parte di Greenthesis S.p.A. del 100% delle quote della società Padana Energia S.r.l. e dell'immobile ad uso industriale in cui la stessa conduce la propria attività.

La società così acquisita è attiva nel settore del trattamento dei rifiuti provenienti dai comparti agroalimentare e agroindustriale finalizzato al contestuale recupero sia degli scarti di imballaggio (primario, secondario e terziario), sia della matrice organica da destinarsi ad impianti di digestione anaerobica per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (biogas) e/o per la produzione di gas metano (biometano).

Il business sviluppato da Padana Energia S.r.l., parte della più ampia filiera della produzione di energia elettrica e di biocarburanti avanzati, è volto, da un lato, al pieno riciclo dei materiali rivenienti dallo sconfezionamento degli scarti alimentari, dall'altro, alla produzione di energia da fonte rinnovabile, secondo un approccio massimamente orientato ai dettami dell'economia circolare e totalmente in linea con i principi posti alla base del Piano Strategico-Industriale, una cui direttrice di sviluppo riguarda l'implementazione di attività incentrate sul riciclo, il recupero e la valorizzazione multimateriale ed energetica.

ll corrispettivo per l'acquisto del 100% delle quote sociali del capitale di Padana Energia S.r.l. è stato determinato in 4,9 milioni di euro ai quali si sono aggiunti 1,9 milioni di Euro per l'acquisto, sempre da parte di Greenthesis, dell'immobile ad uso industriale in cui Padana Energia conduce la propria attività con le annesse pertinenze

Miglioramento rating ESGe alla classe "A" (Fascia High)

Ad esito dell'analisi dell'informativa non finanziaria consolidata riferita all'anno 2021, lo scorso mese di novembre l'agenzia di rating CERVED, attiva non soltanto nell'ambito delle valutazioni sull'affidabilità creditizia delle imprese, ma anche in quello relativo al grado di sostenibilità delle imprese stesse, ha riconfermato Greenthesis all'interno della fascia "HIGH" per ciò che concerne le performance complessivamente conseguite con riferimento ai temi ambientali, sociali e di governo societario, attribuendole un Rating ESG pari a "A", corrispondente ad un punteggio di 70,2 su una scala da 0 a 100.

Inserimento nelle graduatorie preliminari per l'accesso ai finanziamenti previsti dal PNRR di tre iniziative di sviluppo industriale nell'ambito dell'economia circolare proposte dal Gruppo Greenthesis

Nel corso dell'ultimo trimestre dell'esercizio 2022 tre progettualità proposte dal Gruppo Greenthesis nell'ambito dell'economia circolare sono state giudicate meritevoli dell'inserimento, prima provvisoriamente e successivamente, nel corso del primo trimestre 2023, in via definitiva, nelle relative graduatorie del Ministero della Transizione Ecologica, oggi Ministero dell'Ambiente e della sicurezza Energetica, per l'ottenimento dei contributi finanziari previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) con riferimento ai progetti denominati "Faro", così chiamati perché caratterizzati da contenuti altamente innovativi per ciò che concerne il trattamento e il riciclo dei rifiuti provenienti da filiere produttive considerate strategiche.

La prima iniziativa, che vede Greenthesis quale partner di un titolato consorzio composto da altri primari operatori, riguarda il trattamento delle pale eoliche dismesse giunte a fine vita allo scopo di recuperare, mediante un apposito processo di trattamento e valorizzazione, la vetroresina di cui sono composte, andando a produrre una materia prima seconda (end of waste) da reimmettere nel ciclo produttivo.

La seconda è relativa al recupero e valorizzazione, attraverso un processo di pirolisi, delle plastiche a fine vita non riciclabili, con l'ottenimento di un olio minerale riutilizzabile nella filiera della produzione di nuovi materiali. La terza iniziativa, a servizio del comparto moda-tessile, è volta al recupero di materiali pre e post consumo (capi invenduti o scarti di lavorazione), dai quali derivare una materia prima seconda sotto forma di fibra rigenerata, da impiegarsi nella filatura, oltre che nella produzione di tessuto non tessuto (TNT) o come imbottitura/isolante.

35

Rispetto dei Covenant a valere sui due prestiti obbligazionari emessi nell'ambito del "Programma Elite – Intesa Sanpaolo Basket Bond"

In riferimento ai prestiti obbligazionari "ISIN IT0005406043" ed "ISIN IT0005504037" collocati dalla società Greenthesis S.p.A, in qualità di Emittente dei Titoli, rispettivamente in data 31 marzo 2020 e 28 luglio 2022 si è potuto constatare l'avvenuto rispetto dei covenant di natura economico-finanziaria previsti dai regolamenti obbligazionari relativamente a predefiniti valori soglia in termini di Posizione Finanziaria Netta/EBITDA "Leverage Ratio", Posizione Finanziaria Netta/Patrimonio Netto "Gearing Ratio" ed EBITDA/Interessi lordi "Interest Cover Ratio".

Di seguito si riportano i parametri covenant, nella loro interezza, a valere sui dati di bilancio 2022:

BOND COVENANTS 31/12/2022
< 2,5x Leverage ratio 1,6x
> 4,0x Interest cover ratio 6,4x
< 2,5x Gearing ratio 2,4x

Per il calcolo del "Leverage Ratio" e del "Gearing Ratio" il valore dell'indebitamento finanziario netto è stato calcolato secondo le specifiche disposizioni espresse nei rispettivi Regolamenti dei prestiti obbligazionari.

Fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2022

Acquisizione di nuovi contratti a commessa

In data 9 marzo 2023 Greenthesis S.p.A., quale capogruppo mandataria con una quota pari al 49% del Raggruppamento Temporaneo di Imprese composto anche da Eni Rewind S.p.A. e Sirai S.r.l. in qualità di società mandanti, ha sottoscritto il contratto con Kuwait Raffinazione e Chimica S.p.A. ("KRC") avente ad oggetto l'esecuzione "di tutti i servizi, lavori e forniture per la realizzazione degli interventi di bonifica dei suoli nelle aree non operative dello Stabilimento Kuwait di Napoli, Ex-Lotto-1 (area ex-chimica) e Ex Lotto-2 (area ex-raffineria), e nell'area esterna adiacente di Via Del Pezzo", in continuità alle attività di bonifica già da tempo sviluppate da KRC. L'importo totale dei lavori ammonta a circa 100 milioni di Euro e la durata dei medesimi è stata quantificata in 49 mesi. L'intervento interesserà una area di notevole rilevanza e sarà eseguito con il ricorso a tecnologie di bonifica avanzate, privilegiando il trattamento on site dei terreni contaminati ed il loro recupero dopo il trattamento.

Nel mese di marzo è avvenuta, inoltre, l'aggiudicazione dell'"Intervento di MISE (Messa in Sicurezza) per la rimozione OCD in fase libera nei suoli - full-scale – del sito industriale Enel sito di Piombino (LI)" a beneficio di un RTI che vede Greenthesis S.p.A. partecipa con una quota del 30%. L'importo complessivo dei lavori aggiudicati è di circa 20,0 milioni di Euro.

Avviata partnership tra Greenthesis S.p.A. e Andion Italy S.p.A. per lo sviluppo congiunto di progetti nel campo della produzione di energia e biometano da scarti agroalimentari, sottoprodotti e reflui zootecnici

In data 7 febbraio 2023 Greenthesis S.p.A., e Andion Italy S.p.A., filiale italiana di Andion Global, leader mondiale nella progettazione, fornitura e costruzione di soluzioni per la valorizzazione energetica tramite digestione anaerobica di sottoprodotti agricoli e rifiuti organici, hanno sottoscritto un accordo quadro avente come obiettivo un percorso di sviluppo congiunto volto all'acquisizione, ristrutturazione e successiva gestione di un cluster di impianti per il trattamento e la valorizzazione energetica di scarti agroalimentari, sottoprodotti e reflui zootecnici ai fini della produzione di biometano.

L'obiettivo dell'accordo è quello di selezionare opportunità di investimento nell'ambito degli impianti da biogas da riconvertire a biometano, consentendo ad entrambe le realtà industriali di proseguire più celermente nel percorso di crescita e diversificazione nel settore delle energie rinnovabili, il tutto in aderenza alle proprie mission aziendali, nonché contribuendo alla transizione energetica tramite la riduzione delle emissioni di gas serra e la produzione di energia rinnovabile (biometano), offrendo così benefici ambientali e socioeconomici alle comunità che si trovano ad affrontare i problemi legati alla gestione dei reflui e dei rifiuti organici.

La partnership esalterà la sinergia fra le due Organizzazioni, che metteranno a fattor comune le rispettive competenze distintive: a Greenthesis spetterà sia la gestione operativa degli impianti e della filiera di alimentazione dei medesimi, sia la gestione commerciale del biometano prodotto; Andion fornirà tutti gli input progettuali e provvederà alla realizzazione delle ristrutturazioni a biometano degli impianti, anche applicando innovative tecnologie di sua esclusiva proprietà intellettuale.

Greenthesis S.p.A. sottoscrive accordo per entrare nel capitale della società Green Future di Dubai per recupero batterie esauste

In data 2 marzo 2023 Greenthesis S.p.A. ha sottoscritto un Memorandum of Understanding con Sharaf Investment LLC, quest'ultima appartenente al gruppo Sharaf, uno dei conglomerati più grandi e diversificati tra quelli operanti negli Emirati Arabi Uniti, avente ad oggetto le intese tra le parti per l'acquisizione, ad opera di Greenthesis, del 20% del capitale della società di diritto emiratino Green Future Battery Recycle LLC, società di scopo oggi interamente detenuta dalla stessa Sharaf Investment LLC ed in possesso dell'autorizzazione alla costruzione e gestione di un nuovo impianto, il primo negli Emirati, per il trattamento e recupero delle batterie al piombo usate derivanti principalmente dal settore dell'automotive.

L'impianto, già in avanzata fase di realizzazione nell'area industriale di Dubai e la cui entrata in esercizio a pieno regime è prevista entro la fine del 2023, tratterà 22.000 tonnellate annue di batterie e permetterà di recuperare, ogni anno, sia circa 13.000 tonnellate di piombo, sia circa 1.000 tonnellate di plastica.

La sottoscrizione dell'accordo è avvenuta ad Abu Dhabi in occasione della seconda edizione del prestigioso consesso internazionale "Investopia", il principale evento finanziario del Middle-East, alla presenza del Ministro dell'Economia e Presidente del Consiglio Nazionale di Economia Circolare degli Emirati Arabi Uniti Abdulla Bin Touq Al Marri e dell'Ambasciatore Italiano Lorenzo Fanara.

È previsto che il perfezionamento dell'operazione possa avvenire entro il prossimo 30 aprile, subordinatamente al positivo esito delle attività di Due Diligence in via di conclusione.

Rapporti infragruppo e parti correlate

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, si precisa che le stesse rientrano nel normale corso delle attività delle società del Gruppo e che sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Si precisa che le operazioni suddette non sono qualificabili né come atipiche, né come inusuali.

Per il dettaglio dei rapporti con parti correlate si rinvia alle relative note esplicative al bilancio consolidato.

Evoluzione prevedibile della gestione

L'esercizio 2022 pur ancora condizionato da un contesto geopolitico difficile conseguente al conflitto Russia-Ucraina con i relativi impatti sul prezzo delle commodities, ha fatto registrare risultati ampiamente soddisfacenti sotto il profilo delle dinamiche economico-finanziarie del Gruppo che si prevede potranno trovare conferma anche nel corso del successivo periodo gestionale.

Procederà, secondo quanto definito a livello strategico, quel processo di sviluppo, di crescita e di efficientamento avviato già nel corso degli anni precedenti sempre più conformemente e coerentemente a direttrici strategiche di allargamento della base industriale e di espansione geografico-territoriale del Gruppo. L'attualizzazione, in corso, del modello di business si basa sul consolidamento di attività storiche e più tradizionali, sulla forte propensione alla crescita del portafoglio ordini relativo alle attività di bonifica e riqualificazione territoriale, sulla transizione verso nuovi business fondati sulla valorizzazione multimateriale, la produzione di energia da fonti rinnovabili e le specializzazioni ed integrazioni di filiera, il tutto ad alto contenuto innovativo e secondo principi di neutralità climatica.

Il piano strategico-industriale indica, nel medio lungo termine, aspettative di crescita del fatturato che travalicheranno i 200 milioni di euro e dinamiche economiche in grado di confermare l'attuale livello di redditività complessivo nelle diverse unità di business.

Risorse umane e dati sull'occupazione

Nel 2022 il conto economico ha esposto costi per il personale per -18.797 migliaia di Euro. La composizione dell'organico del Gruppo a fine esercizio, suddiviso per categoria, è la seguente:

NUMERO DI DIPENDENTI 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Dirigenti 16 ો ર
Impiegati 175 162 13
Operai 152 1 29 23
Totale 343 306 37
----------------------------------------------------------------------------------------

Informazioni relative all'ambiente

L'impegno sui temi della responsabilità sociale e del territorio è ormai parte integrante dei principi e dei comportamenti del Gruppo, orientati all'eccellenza tecnologica, al mantenimento di elevati livelli di sicurezza, di tutela ambientale ed efficienza energetica, nonché alla formazione, sensibilizzazione e coinvolgimento del personale su temi di responsabilità sociale.

La strategia ambientale del Gruppo si basa dunque sui seguenti principi:

  • ottimizzare l'utilizzo delle fonti energetiche e delle risorse naturali;
  • minimizzare gli impatti ambientali negativi e massimizzare quelli positivi;
  • diffondere la cultura di un corretto approccio alle tematiche ambientali;
  • realizzare il progressivo miglioramento delle performance ambientali;
  • minimizzare i rischi ambientali, cogliendo le diverse opportunità d'investimento offerte dal mercato;
  • adottare politiche di acquisto sensibili alle tematiche ambientali.

Per maggiori dettagli si rimanda alla relazione di sostenibilità.

Attività di ricerca e sviluppo

Le attività di ricerca del Gruppo, nel corso dell'esercizio 2022, hanno continuato ad avere come oggetto oltre che l'analisi di misure operative per l'ottimizzazione della gestione degli impianti di proprietà, lo sviluppo di tecnologie innovative atte al recupero di energia e di materia da ciò che è scarto e rifiuto in diversi settori industriali.

Per maggiori dettagli si rimanda alla relazione di sostenibilità.

Rischi ed incertezze

I principali fattori di rischio cui il Gruppo risulta esposto, ognuno descritto con indicazione delle corrispondenti strategie e politiche di gestione e mitigazione adottate, sono classificati nelle seguenti quattro macro-categorie e sotto distintamente commentati:

  • I. Rischi Finanziari
  • II. Rischi Operativi
  • III. Rischi Strategici
  • IV. Rischi di Compliance

I. – RISCHI FINANZIARI (RF)

RF – credito

Classe
di rischio
Descrizione
sintetica
Descrizione analitica
Finanziario Rischio
di credito
Rischio legato alla eventualità che le controparti commerciali
possano non adempiere alle obbligazioni assunte

Per il Gruppo, il rischio di credito è rappresentato principalmente dall'esposizione a possibili perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle proprie controparti commerciali.

Premesso che i crediti verso clienti vengono classificati in tre macro-famiglie (vs "Terzi", vs "Pubblica Amministrazione / Partecipate della Pubblica Amministrazione" e vs "Società Parti Correlate"), il Gruppo ritiene di essere esposto alla tipologia di rischio in esame per la sola famiglia dei "Crediti verso Clienti Terzi", rappresentante il 79% circa del totale delle partite creditorie.

Dal punto di vista procedurale, la solvibilità e l'affidabilità dei clienti sono oggetto di specifiche valutazioni effettuate sia preliminarmente all'eventuale instaurazione del rapporto commerciale, mediante preventive analisi di affidamento di ciascun potenziale cliente in termini di relativa capacità di credito, sia nel corso del rapporto commerciale medesimo, mediante costanti attività di credit assessment, queste ultime volte a monitorare in continuum le condizioni di affidabilità economico-finanziaria di ogni singolo cliente e, tramite ciò, a fornire informazioni puntuali per verificare l'appropriatezza delle condizioni di pagamento di volta in volta applicate e, più in generale, per definire ed eventualmente aggiornare nel tempo le corrette politiche di gestione di ciascuna posizione creditoria.

Più in particolare, il Gruppo governa i suddetti aspetti della fattispecie di rischio in parola attraverso le leve di seguito distintamente elencate, che a loro volta costituiscono le diverse fasi di cui si compone l'intero processo di gestione dei crediti commerciali, dall'instaurazione del singolo rapporto di natura commerciale, alle fasi volte invece al recupero di eventuali insoluti:

  • 1) in fase preliminare, reperimento di adeguate informazioni (anche a carattere storico) tanto di natura economica, quanto di tipo legale ed amministrativo, su ciascun potenziale cliente, funzionali alla preventiva valutazione, in termini qualitativi, del correlato profilo di affidabilità di ognuno di essi, oltreché dell'effettiva capacità di credito dei medesimi;
  • 2) previsione di opportune clausole contrattuali di garanzia, quali pagamenti anticipati e rilascio di fidejussioni (prevalentemente nella forma di fidejussioni bancarie);
  • 3) monitoraggio continuo e sistematico di tutte le posizioni creditizie in essere;
  • 4) aggiornamento periodico delle analisi di affidamento effettuate, con eventuale modifica qualora ritenuto necessario – dei giudizi di merito creditizio attribuiti e dei corrispondenti limiti di fido concessi;
  • 5) individuazione tempestiva di eventuali ritardi nei pagamenti e/o di insoluti;
  • 6) attivazione di prestabilite attività di sollecito e recupero dei crediti;
  • 7) gestione delle fasi di recupero stragiudiziale e/o giudiziale.

L'affidamento di ogni cliente è gestito in modo centralizzato. Allo scopo di migliorare ulteriormente l'efficacia del processo in questione, in special modo delle fasi relative al reperimento ed al costante aggiornamento di set informativi dettagliati sui clienti potenziali o già acquisiti, la Capogruppo Greenthesis S.p.A. usufruisce di un apposito servizio di credit information, quest'ultimo fornito da un primario information provider a livello nazionale, che consente di valutare e monitorare con continuità l'affidabilità dei clienti sulla scorta di analisi di solvibilità aggiornate in tempo reale e costruite integrando informazioni caratterizzate da differenti gradi di profondità.

Si segnala, inoltre, che non sussistono particolari fenomeni di stagionalità dell'esposizione creditizia e che, per quanto concerne specificamente la linea di business "Bonifiche e Risanamenti Ambientali", la cadenza temporale degli stati di avanzamento lavori permette di monitorare in modo efficace ed ancor più sistematico l'eventuale rischio di credito del cliente.

Le sinergie operative esistenti tra l'Ufficio Crediti e l'Ufficio Acquisti (ambedue uffici centralizzati) permettono infine di gestire in modo efficiente, e secondo un approccio integrato, i rapporti con tutti quei soggetti che, per il Gruppo, rivestono il duplice ruolo di clienti e fornitori.

RF – liquidità

Classe
di rischio
Descrizione
sintetica
Descrizione analitica
Finanziario Rischio
di liquidità
Rischio legato alla difficoltà di far fronte agli impegni di pagamento alle scadenze
prestabilite a causa del mancato o non sufficiente reperimento delle necessarie
risorse finanziarie

Il rischio di liquidità cui il Gruppo è potenzialmente esposto è riconducibile alla difficoltà di reperire, a condizioni economiche di mercato, i mezzi monetari necessari per adempiere alle obbligazioni finanziarie contrattualmente previste, tanto in relazione all'operatività corrente, quanto per ciò che attiene allo sviluppo delle attività industriali e commerciali pianificate.

Più precisamente, tale rischio può derivare dalla mancanza o dall'insufficienza delle risorse finanziarie per far fronte agli impegni nei termini e alle scadenze prestabiliti, oppure dall'eventualità per cui il Gruppo si trovi nella situazione di dover assolvere alle proprie passività finanziarie prima della loro naturale scadenza (ad esempio, in caso di revoca improvvisa delle linee di finanziamento precedentemente accordate).

La complessiva gestione finanziaria del Gruppo è sostanzialmente accentrata presso la Capogruppo Greenthesis S.p.A., la quale, in base a prassi consolidate ispirate a criteri di prudenza e tutela dei diversi stakeholder interessati, negozia le linee di affidamento con il sistema bancario ed esercita un costante monitoraggio dei flussi finanziari delle singole società del Gruppo medesimo.

Nell'ambito della gestione ordinaria, il Gruppo genera normalmente adeguate fonti di liquidità, per mezzo delle quali far fronte sia ai fabbisogni di cassa, sia alle proprie obbligazioni di natura strettamente finanziaria. Tali fonti derivano, per un verso, dalla marginalità del business e, dall'altro, dal rispetto delle condizioni di pagamento applicate alle controparti, i cui tempi di incasso sono oggetto di costante monitoraggio, così come già evidenziato con riferimento alle modalità di gestione del "Rischio di credito".

Il fabbisogno di liquidità connesso agli investimenti risulta invece per lo più coperto da operazioni finanziarie di scopo negoziate con primari Istituti di Credito.

In particolare, al fine di contenere il rischio in esame, il Gruppo ha adottato opportune strategie basate, in special modo, sugli elementi di seguito riportati:

  • 1) un'attenzione specifica tanto ai principali indicatori di struttura finanziaria, quanto ai diversi aspetti di natura reputazionale, valutati sia dal sistema bancario per l'attribuzione del merito creditizio, sia dalle agenzie di rating per l'assegnazione del rating ad evidenza pubblica;
  • 2) la costante attività di monitoraggio delle condizioni correnti e prospettiche di liquidità, allo scopo di poter individuare con sufficiente anticipo eventuali disallineamenti tra le disponibilità in essere e l'ammontare complessivo di risorse finanziarie che, di volta in volta, viene considerato funzionale ad assicurare nel tempo il livello di elasticità operativa ritenuto adeguato;
  • 3) la messa in atto di azioni recuperatorie giudiziali e l'ottenimento di opportune garanzie a tutela del patrimonio del Gruppo;
  • 4) la definizione, con primari Istituti di Credito, di operazioni ad hoc volte ad incrementare le linee di finanziamento disponibili, anche mediante la strutturazione di specifici programmi di smobilizzo dei crediti commerciali originati dalla Capogruppo; al riguardo si ricorda che in data 15 luglio 2016 era stato aggiornato il contratto inizialmente sottoscritto il 23 luglio 2015 tra, da una parte, Greenthesis S.p.A. ed altre aziende del Gruppo e, dall'altra, Banca IMI S.p.A.. Tale contratto, relativo a linee di credito (c.d. "rolling") pari a 18 milioni di Euro e che ad oggi si rinnova tacitamente di sei mesi in sei mesi, ha consentito, nel tempo, di dotare le singole società sottoscrittrici di maggiori linee creditizie a sostegno della loro stessa operatività.

Alla data del 31 dicembre 2022, il Gruppo aveva a disposizione linee di credito - comprensive di quelle relative a fidejussioni - per un totale di circa 138,2 milioni di Euro, utilizzate per circa 99,1 milioni di Euro (di cui circa 2,6 milioni di Euro per fidejussioni), alle quali si andavano ad aggiungere anche circa 2,7 milioni di Euro per la specifica linea di factoring (non in utilizzo).

Da notare, infine, come il Gruppo non presenti significative concentrazioni di rischio di liquidità dal lato dei debiti commerciali.

RF - prezzo

Classe
di rischio
Descrizione
sintetica
Descrizione analitica
Finanziario Rischio
di prezzo
Rischio legato alla possibilità che le fluttuazioni del prezzo di acquisto di alcuni
fattori produttivi possano impattare negativamente sulla redditività del business

Il Gruppo mitiga il rischio connesso alla volatilità del costo di acquisto dei fattori produttivi tramite la definizione di contratti – tipicamente annuali – a prezzo fisso o mediante il mantenimento di rapporti di fornitura consolidati che consentano di ottenere riduzioni o, comunque, stabilità del prezzo dei beni o servizi acquistati.

Il Gruppo, inoltre, si prefigge di contenere il rischio in oggetto anche effettuando investimenti mirati volti ad aumentare l'efficienza dei propri impianti, allo scopo di poter così conseguire risparmi nei relativi consumi energetici e di materie prime, come pure nell'ottimizzazione dei diversi processi operativi.

Si evidenzia, in particolare, come l'operatività ormai a regime dell'Ufficio Acquisti Centralizzato per gli Smaltimenti e i Trasporti abbia permesso non solo di accentrare e coordinare in modo ancor più efficace tutte le attività riguardanti la gestione dei fornitori di tali servizi, ritenuti critici per il business dell'intero Gruppo, ma anche di ottenere importanti benefici in termini di costi sostenuti, il tutto con evidenti ricadute positive a livello di intero sistema di approvvigionamento.

Da ultimo si ricorda anche l'avvenuta definizione e messa in operatività della nuova versione, aggiornata e implementata, della procedura "Approvvigionamento", in forza della quale è stata introdotta una qualifica dei fornitori ancor più analitica.

RF - tasso di cambio

Classe
di rischio
Descrizione
sintetica
Descrizione analitica
Finanziario Rischio
tasso di cambio
Rischio legato a possibili variazioni sfavorevoli dei tassi di cambio, tali da
determinare, a seguito della conversione delle attività e passività espresse in
valuta, una potenziale perdita economica

Nel corso dell'esercizio di riferimento, il Gruppo ha operato prevalentemente all'interno del mercato nazionale e non ha effettuato significative operazioni in valuta, non maturando, quindi, esposizioni di rilievo in tal senso. A loro volta, le tre partecipate estere incluse nel perimetro di consolidamento, ossia la società di diritto inglese SI Green UK Ltd, quella di diritto polacco Ekotekno Sp. z o.o. e quella di diritto emiratino, costituita nel mese di aprile del 2019, Ambienthesis Middle East DMCC non hanno comunque determinato effetti significativi al riguardo.

RF - tasso di interesse

Classe
di rischio
Descrizione
sintetica
Descrizione analitica
Finanziario Rischio
tasso di interesse
Rischio legato alla possibilità di subire un incremento degli oneri finanziari
per effetto di una variazione sfavorevole dei tassi di interesse

L'esposizione al rischio di tasso di interesse deriva principalmente dai debiti finanziari a tasso variabile, sia a breve, sia a lungo termine, negoziati per mantenere un equilibrio tra fonti e impieghi finanziari e, in minor misura, dall'indicizzazione dei contratti di leasing finanziario.

L'attività di negoziazione e raccolta presso il mercato di finanziamenti a breve e medio-lungo termine è svolta da Greenthesis S.p.A. per tutte le società del Gruppo e l'esposizione al rischio di tasso di interesse è costantemente monitorata dalla Capogruppo in base all'andamento della curva Euribor, al fine di valutare con immediatezza la necessità di eventuali interventi per il contenimento del rischio connesso ad un potenziale rialzo dei tassi di interesse di mercato.

Si evidenzia che, al 31/12/2022, il Gruppo risultava per lo più esposto a finanziamenti del sistema bancario a medio-lungo termine. Di volta in volta il Gruppo valuta l'opportunità di sottoscrivere appositi contratti di copertura IRS.

II. – RISCHI OPERATIVI (RO)

RO - autorizzazioni /certificazioni

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Operativo Rischio
autorizzazioni /
certificazioni
Rischio legato alla mancanza delle autorizzazioni e/o delle certificazioni
necessarie o funzionali all'operatività

Il Gruppo mitiga il rischio connesso al possibile mancato mantenimento nel tempo delle autorizzazioni e delle certificazioni necessarie o funzionali per lo svolgimento della propria attività, soprattutto con riferimento alle scadenze e ai rinnovi periodici delle medesime, per mezzo di adeguati sistemi informativi interni di monitoring e controllo.

A tale scopo, il Gruppo si avvale di uno specifico strumento per la gestione e il monitoraggio in continuum dei rinnovi/scadenze delle autorizzazioni e certificazioni, presidiato direttamente dai Direttori Tecnici dei vari impianti e/o Divisioni operative e supervisionato dalla Funzione di Gruppo "Qualità, Ambiente e Sicurezza". Per maggior completezza informativa, si riepilogano di seguito le certificazioni attualmente possedute dalle singole società del Gruppo.

La Capogruppo Greenthesis S.p.A. è in possesso dei seguenti certificati:

  • i) certificato multi-sito UNI EN ISO 9001:2015 – Qualità, emesso (nella sua ultima versione) in data 7 aprile 2022, relativo sia agli impianti di Orbassano (TO) e S. Giuliano Milanese (MI), sia alla sede di Segrate (MI) con riferimento all'ambito operativo riguardante le attività di "progettazione e realizzazione di bonifiche ambientali; progettazione e costruzione di impianti per il trattamento e lo smaltimento di rifiuti; progettazione di impianti di recupero energetico";
  • ii) certificato multi-sito UNI EN ISO 14001:2015 – Ambiente, emesso (nella sua ultima versione) in data 7 aprile 2022 e relativo sia agli impianti di Orbassano (TO), S. Giuliano Milanese (MI) e Liscate (MI), sia alla sede di Segrate (MI) con riferimento all'ambito operativo riguardante le attività di "progettazione e realizzazione di bonifiche ambientali; progettazione e costruzione di impianti per il trattamento e lo smaltimento di rifiuti; progettazione di impianti di recupero energetico; gestione di impianti mobili per il trattamento di rifiuti nell'ambito di campagne di attività autorizzate";
  • iii) certificato EMAS – Ambiente, emesso (nella sua ultima versione) in data 2 agosto 2022 e relativo all'impianto di Liscate (MI), avente ad oggetto le operazioni di trattamento e smaltimento di rifiuti pericolosi e non pericolosi;
  • iv) certificato multi-sito UNI ISO 45001:2018 Sicurezza, emesso (nella sua prima versione post transizione dalla precedente certificazione multi-sito BS-OHSAS 18001:2007) in data 7 giugno 2022 e relativo sia all'impianto di Orbassano (TO), sia alla sede di Segrate (MI) con riferimento all'ambito operativo riguardante le attività di "progettazione e realizzazione di cantieri per interventi di decommissioning di siti dismessi e bonifica di siti contaminati".

La società controllata Bioagritalia S.r.l. è in possesso dei seguenti certificati:

  • 1) certificato UNI EN ISO 9001:2015 – Qualità, emesso (nella sua ultima versione) in data 4 ottobre 2022 e relativo all'impianto di Corte De' Frati (CR), avente ad oggetto il trattamento e la messa in riserva di rifiuti speciali non pericolosi (fanghi biologici) destinati a successivo spandimento su suolo a beneficio dell'agricoltura;
  • 2) certificato UNI EN ISO 14001:2015 – Ambiente, emesso (nella sua ultima versione) in data 6 ottobre 2022 e relativo sempre all'impianto di Corte De' Frati (CR), avente ad oggetto – anche in questo caso – il trattamento e la messa in riserva di rifiuti speciali non pericolosi (fanghi biologici) destinati a successivo spandimento su suolo a beneficio dell'agricoltura.

La società controllata La Torrazza S.r.l. è in possesso dei seguenti certificati:

  • 1) certificato UNI EN ISO 9001:2015 – Qualità, emesso (nella sua ultima versione) in data 26 maggio 2021 e relativo all'impianto di Torrazza Piemonte (TO), avente ad oggetto la gestione di discarica per rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, oltreché la gestione post-operativa delle celle esaurite della discarica medesima;
  • 2) certificato UNI EN ISO 14001:2015 – Ambiente, emesso (nella sua ultima versione) in data 12 gennaio 2023 e relativo sempre all'impianto di Torrazza Piemonte (TO), avente ad oggetto – anche in questo caso – la gestione di discarica per rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, oltreché la gestione postoperativa delle celle esaurite della discarica medesima;
  • 3) certificato EMAS – Ambiente, emesso (nella sua ultima versione) in data 24 febbraio 2023 e relativo sempre all'impianto di Torrazza Piemonte (TO), avente ad oggetto le operazioni di trattamento e smaltimento di rifiuti.

La società controllata Eureko S.r.l. è in possesso dei seguenti certificati:

  • 1) certificato UNI EN ISO 14001:2015 - Ambiente, emesso (nella sua ultima versione) in data 17 dicembre 2021 e relativo all'impianto di Peschiera Borromeo (MI), avente ad oggetto la messa in riserva di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, il deposito preliminare, il ricondizionamento preliminare e il recupero di rifiuti speciali non pericolosi;
  • 2) certificato UNI ISO 45001:2018 - Sicurezza, emesso (nella sua prima versione post transizione dalla precedente certificazione BS-OHSAS 18001:2007) in data 20 febbraio 2022 e relativo sempre all'impianto di Peschiera Borromeo (MI), avente ad oggetto la messa in riserva e il recupero di rifiuti speciali non pericolosi mediante processi di macinazione, vagliatura e soil washing;
  • 3) certificato EMAS – Ambiente, emesso (nella sua ultima versione) in data 22 giugno 2021 e relativo sempre all'impianto di Torrazza Piemonte (TO), avente ad oggetto le operazioni di trattamento e smaltimento di rifiuti.

La società controllata C.R. S.r.l. è in possesso dei seguenti certificati:

  • 1) certificato UNI EN ISO 9001:2015 - Qualità, emesso in data 5 maggio 2021 e relativo all'impianto di Sannazzaro De' Burgondi (PV), avente ad oggetto le attività di raccolta, trasporto, stoccaggio temporaneo, trattamento e conferimento in discarica di rifiuti industriali speciali, pericolosi e non;
  • 2) certificato UNI EN ISO 14001:2015 - Ambiente, emesso anch'esso in data 5 maggio 2021 e relativo sempre all'impianto di Sannazzaro De' Burgondi (PV), avente ad oggetto le medesime attività di cui al certificato precedente;
  • 3) certificato UNI ISO 45001:2018 - Sicurezza, emesso anch'esso in data 5 maggio 2021 e relativo sempre all'impianto di Sannazzaro De' Burgondi (PV), avente ad oggetto le medesime attività di cui ai due certificati precedenti.

La società collegata Daisy S.r.l. è in possesso dei seguenti certificati:

  • 1) certificato UNI EN ISO 14001:2015 – Ambiente, emesso (nella sua ultima versione) in data 12 febbraio 2021 e relativo all'impianto di Barletta (BT), avente ad oggetto la gestione dell'impianto di discarica di rifiuti speciali non pericolosi dotato di una sezione di trattamento;
  • 2) certificato EMAS – Ambiente, emesso (nella sua ultima versione) in data 4 maggio 2021 e relativo sempre all'impianto di Barletta (BT), avente ad oggetto le operazioni di trattamento e smaltimento di rifiuti non pericolosi.

La Società REA Dalmine S.p.A. è in possesso dei seguenti certificati:

  • 1) certificato UNI EN ISO 9001:2015 Qualità, emesso in data 16 settembre 2021 e relativo all'impianto di Dalmine (BG), avente ad oggetto la termovalorizzazione di rifiuti solidi urbani e speciali non pericolosi con recupero energetico. Manutenzione ordinaria e straordinaria dell'impianto di termovalorizzazione. Intermediazione di rifiuti, senza detenzione. Progettazione e costruzione di impianti di trattamento/smaltimento di rifiuti e di recupero energetico
  • 2) certificato UNI EN ISO 14001:2015 - Ambiente, emesso in data 14 settembre 2021 e relativo sempre all'impianto di Dalmine (BG) avente ad oggetto la termovalorizzazione dei rifiuti solidi urbani e speciali e speciali assimilabili tramite combustione con abbattimento degli inquinanti, gestione dei residui e recupero di calore, produzione di energia elettrica mediante turbina a vapore, intermediazione di rifiuti senza detenzione.

3) certificato UNI EN ISO 45001:2018 - Sicurezza, emesso in data 16 giugno 2021 relativo sempre all'impianto di Dalmine (BG), avente ad oggetto la termovalorizzazione di rifiuti solidi urbani ed assimilabili con recupero di calore e produzione di energia elettrica.

La Società Enval Srl è in possesso dei seguenti certificati:

  • 1) certificato UNI EN ISO 9001:2015 - Qualità, emesso in data 7 settembre 2021 e relativo all'impianto di Brissonge (AO), avente ad oggetto le attività di smaltimento di rifiuti urbani con pressatura; recupero rifiuti valorizzabili, recupero energetico da gas di discarica; smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi; realizzazione di impianti di smaltimento e recupero rifiuti e impianti di bonifica e recupero ambientale
  • 2) certificato UNI EN ISO 14001:2015 - Ambiente, emesso anch'esso in data 7 settembre 2021 e relativo sempre all'impianto di Brissogne (AO), avente ad oggetto lo smaltimento di rifiuti urbani con pressatura; recupero rifiuti valorizzabili, recupero energetico da gas di discarica; smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi.
  • 3) certificato UNI EN ISO 45001:2018 - Sicurezza, emesso in data 28 settembre 2021 relativo sempre all'impianto di Brissogne (AO), avente ad oggetto l'impianto di smaltimento di rifiuti urbani ed assimilabili.

La Società GEA Srl è in possesso dei seguenti certificati:

  • 1) certificato UNI EN ISO 9001:2015 - Qualità, emesso in data 14 marzo 2023 e relativo all'impianto di Sant'Urbano (PD), avente ad oggetto le attività di progettazione, costruzione, gestione con produzione di energia elettrica da biogas, di discariche per rifiuti urbani e speciali non pericolosi. Gestione postchiusura di discariche e gestione impianto biogas di discariche per rifiuti urbani e speciali non pericolosi.
  • 2) certificato UNI EN ISO 14001:2015 - Ambiente, emesso in data 18 febbraio 2022 e relativo sempre all'impianto di Sant'Urbano (PD), avente ad oggetto la gestione di discarica di rifiuti non pericolosi mediante le fasi di: costruzione, coltivazione, e annessa attività di recupero energetico da biogas per la produzione di energia elettrica. Attività di intermediazione e commercio di rifiuti senza detenzione. Gestione post-chiusura discarica per rifiuti non pericolosi.

La Società Ind.Eco Srl è in possesso del seguente certificato:

1) certificato UNI EN ISO 14001:2015 - Ambiente, emesso in data 22 ottobre 2021 e relativo all'impianto di Borgomontello (LT), avente ad oggetto la progettazione, costruzione, gestione post chiusura con produzione di energia elettrica da biogas, di discariche per rifiuti non pericolosi.

La Società Padana Energia Srl è in possesso del seguente certificato:

1) certificato UNI EN ISO 9001:2015 - Qualità, emesso in data 27 maggio 2021 e avente ad oggetto le attività di gestione e conduzione dell'impianto per il recupero e lo smaltimento di rifiuti agroalimentari.

RO – contenzioso

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Operativo Rischio
contenzioso
Rischio legato ai contenziosi pendenti e a quelli potenziali futuri

Il rischio in oggetto è mitigato attraverso leve diverse a seconda del tipo di possibile contenzioso. Per quanto attiene, in special modo, ai rapporti con clienti e fornitori, tale rischio è gestito soprattutto mediante lo strumento contrattuale quale elemento per ridurre al minimo ex ante l'insorgenza di possibili contenziosi tra le parti.

Al riguardo si evidenzia che il Gruppo, nella definizione dei contratti con le proprie controparti, prevede l'esplicito inserimento di un'apposita clausola concernente il rispetto dei principi e delle regole di cui al D.Lgs. n. 231/2001, nonché la presa visione del Codice Etico e dell'estratto del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. n. 231/2001 (il "Modello Organizzativo") di Greenthesis S.p.A.

RO – impianti

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Operativo Rischio
impianti
Rischio legato al possibile non corretto funzionamento degli impianti o ad un
improvviso blocco dei medesimi

Il Gruppo considera la costante manutenzione e il progressivo ammodernamento dei propri impianti quali elementi critici per assicurare l'efficienza del lavoro svolto e la conseguente qualità dei servizi prestati. Al fine di contenere il rischio di una possibile interruzione della produzione a causa del mancato o non corretto funzionamento degli impianti, vengono costantemente svolte manutenzioni di carattere ordinario e straordinario, avvalendosi, a questo specifico scopo, di contratti di assistenza periodica basati su specifici protocolli di verifiche stabiliti dai costruttori e caratterizzati da alti livelli di servizio, che devono essere di volta in volta garantiti dal singolo fornitore chiamato ad eseguire i diversi interventi di manutenzione.

Il Gruppo programma e monitora periodicamente le manutenzioni interne ed esterne avvalendosi di software dedicati; sono inoltre previste apposite procedure formalizzate da seguire per far fronte ad eventuali situazioni di emergenza, quali blocchi imprevisti nel funzionamento degli impianti medesimi. In generale, gli interventi di manutenzione sono gestiti attraverso le istruzioni e le procedure dei Sistemi di Gestione delle singole business units; è altresì compito del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) di ciascuna unità operativa elaborare il documento di valutazione del rischio da interferenza qualora nelle operazioni di manutenzione siano coinvolte imprese e/o soggetti esterni.

Si segnala in particolare che presso la discarica tattica regionale di GEA in Sant'Urbano è stato realizzato, collaudato e messo in esercizio un impianto di trattamento per la concentrazione del percolato con la tecnologia dell'osmosi inversa e dell'evaporazione sottovuoto. La nuova sezione è stata approvata, come modifica non sostanziale dell'AIA della discarica, con Decreto n. 75 del 9 novembre 2018, è stata concepita in linea con i principi espressi dalla normativa ambientale nazionale e regionale. L'impianto è finalizzato a ridurre in modo significativo il problema del trattamento del percolato attraverso l'adozione di una soluzione tecnologicamente avanzata, efficiente, efficace e ambientalmente sostenibile.

Infine, si riferisce che la Società Enval ha completato la realizzazione di una nuova sezione impiantistica destinata alla selezione ed al recupero della frazione nobile ancora presente all'interno dei rifiuti conferiti presso questo Sito. L'impianto è protetto da un capannone appositamente dedicato ed è costituito da una sezione per la separazione del multimateriale a prevalente base plastica; da un impianto di trito-vagliatura dei rifiuti indifferenziati e da un reparto destinato alla ricezione ed alla movimentazione dei rifiuti da sottoporre a biostabilizzazione (sottovaglio derivante dalla tritovagliatura dei rifiuti indifferenziati).

Si ricorda che l'obiettivo delle suddette implementazioni di tipo impiantistico (tutte in linea con le migliori "BAT – Best Available Technologies" di settore) è stato quello di migliorare sensibilmente le complessive prestazioni ambientali, economiche ed energetiche dell'intero stabilimento.

RO - infortuni sul lavoro

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Operativo Rischio
infortuni
Rischio legato al possibile accadimento di infortuni sul lavoro

Il Gruppo adotta elevati presidi di controllo al fine di garantire il pieno rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza dei lavoratori.

In particolare, il sistema di deleghe e procure in essere garantisce che i soggetti aziendali a cui spetta occuparsi delle diverse problematiche in materia di salute e sicurezza (questi ultimi scelti a tale scopo proprio perché in possesso delle necessarie competenze e conoscenze) siano muniti di ogni occorrente potere gestionale e di spesa per fronteggiare tempestivamente dette necessità, anche in casi di urgenza.

In particolare, per potenziare i presidi di mitigazione degli infortuni, REA Dalmine, Enval, CR, Eureko e Greenthesis possiedono la certificazione UNI ISO 45001:2018 (completata la transizione dalla precedente norma di riferimento BS-OHSAS 18001:2007), attiva, rispettivamente, per i siti di Dalmine (BG), Brissogne (AO), Sannazzaro de' Burgondi (PV), Peschiera Borromeo (MI), Orbassano (TO) e Segrate Bonifiche (MI) relativamente alle attività di "progettazione e realizzazione di cantieri per interventi di decommissioning di siti dismessi e bonifica di siti contaminati"), che ne attesta la conformità ad elevati standard per ciò che riguarda il complessivo sistema di gestione della sicurezza degli ambienti di lavoro.

In aggiunta all'effettuazione di audit specifici da parte di consulenti terzi altamente specializzati, il Gruppo si è altresì dotato di adeguate procedure per svolgere anche ciclici audit interni finalizzati a valutare il grado di sicurezza dei diversi ambienti di lavoro, con particolare attenzione ai siti produttivi, ed investe costantemente nella formazione in tema di salute e sicurezza sul lavoro, erogando corsi mirati a cadenza periodica, differenziati per figura professionale.

Per il futuro la Discarica di GEA prevede di migliorare le proprie prestazioni in ordine alla garanzia della salute e della sicurezza dei lavoratori, attraverso l'attivazione di un Sistema di Gestione della Sicurezza conforme alla Norma UNI EN ISO 45000.

RO - soggetti in ATI/JVs

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Operativo Rischio legato
ai soggetti in
ATI / JVs
Rischio legato alla individuazione dei soggetti per la costituzione di ATI / JVs

Il Gruppo mitiga il rischio connesso ai rapporti con i soggetti partner in ATI / JVs, potenzialmente rilevante per il business delle bonifiche ambientali, tramite una selezione particolarmente mirata degli stessi, che viene condotta in base ad un'attenta valutazione preliminare della relativa affidabilità e capacità operativa, tecnica e finanziaria, al fine di rispettare i differenti requisiti esplicitati negli eventuali bandi di gara e garantire l'effettiva esecuzione dei lavori affidati.

Sulla scorta di una prassi consolidata, le singole ATI vengono sempre strutturate in modo da garantire la complementarità delle competenze richieste. In tal senso, tutti i componenti di ogni ATI devono risultare in possesso di specifici requisiti, attestati da documenti tecnici e verificati preliminarmente dall'Ufficio Gare.

Il Gruppo aderisce a protocolli di legalità, volti ad attivare, in conformità alle Linee Guida per i controlli antimafia, apposite procedure coordinate di monitoraggio e vigilanza concernenti i dati di tutta la filiera delle imprese coinvolte nelle singole commesse.

RO - requisiti controparte

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Operativo Rischio
requisiti
controparte
Rischio legato all'eventualità di relazionarsi con soggetti (fornitori/clienti)
che non siano in possesso di adeguati requisiti (patrimoniali/finanziari/etici)

Con riferimento ai vari business nei quali opera, il Gruppo mitiga il rischio in questione (lato fornitori) mediante uno scrupoloso processo di selezione e valutazione puntuale dei diversi fornitori a cui potenzialmente ricorrere, declinato e formalizzato all'interno della procedura acquisti di Gruppo (procedura "Approvvigionamento").

Nei casi di maggior rilievo, il Gruppo programma appositi audit presso gli impianti di smaltimento finale gestiti da soggetti terzi, al fine di verificarne l'adeguatezza in fatto di requisiti e autorizzazioni possedute.

Nella definizione dei contratti con le proprie controparti, il Gruppo prevede l'inserimento di un'apposita clausola concernente il rispetto dei principi e delle regole di cui al D.Lgs. n. 231/2001, nonché la presa visione del Codice Etico e dell'estratto del Modello Organizzativo ex D.Lgs. n. 231/2001 di Greenthesis S.p.A. o delle altre unità operative di Gruppo, dipendentemente dai soggetti coinvolti.

Come già evidenziato con riferimento alla tipologia di rischio precedente, il Gruppo aderisce a protocolli di legalità, volti ad attivare, in conformità alle Linee Guida per i controlli antimafia, apposite procedure coordinate di monitoraggio e vigilanza concernenti i dati di tutta la filiera delle imprese coinvolte nelle singole commesse.

RO - sistemi informativi a supporto dell'Ufficio Acquisti

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Operativo Rischio sistemi
informativi a supporto
dell'Ufficio Acquisti
operativo
approvvigionamento
nei sistemi Rischio legato alla possibile manifestazione di problematiche di tipo tecnico
informativi
a supporto delle attività di

Al fine di minimizzare il rischio che i sistemi informativi a supporto della gestione degli acquisti si rivelino non adeguati alle mutevoli dinamiche aziendali, il Gruppo dedica risorse specifiche al continuo miglioramento, sotto il profilo operativo, dei sistemi esistenti, oltreché al mantenimento e al potenziamento di un sistema informativo integrato, quest'ultimo alimentato da un apposito database in cui vengono raccolte e catalogate tutte le informazioni, tanto di tipo anagrafico, quanto di carattere tecnico, riguardanti l'intero parco fornitori.

Tale attività viene svolta dai responsabili dell'Ufficio Acquisti in stretta collaborazione con la Funzione IT e con la Funzione "Qualità", oltreché con i fornitori dei sistemi informativi medesimi.

RO - sistemi informativi a supporto dell'Ufficio Gare

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Operativo Rischio sistemi
informativi a supporto
dell'Ufficio Gare
Rischio legato alla possibile manifestazione di problematiche di tipo tecnico
operativo nel sistema informativo a supporto delle attività di monitoraggio,
individuazione e selezione delle gare d'appalto

Il Gruppo mitiga il rischio che possano palesarsi problematiche tecnico-operative nel sistema informativo dedicato alle attività di monitoraggio, individuazione e selezione delle gare d'appalto principalmente mediante il mantenimento di una solida relazione con il provider "storico" di detto servizio.

Gli operatori dell'Ufficio Gare dispongono, inoltre, della professionalità e delle competenze tecniche necessarie per svolgere, anche autonomamente, le ricerche dei bandi di gara attraverso ulteriori canali, così da minimizzare il possibile rischio di non completa o non accurata identificazione di tutte le opportunità di gara potenzialmente d'interesse per la Società e per il Gruppo.

RO - struttura organizzativa

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Operativo Rischio
struttura
organizzativa
Rischio legato ad una struttura organizzativa che si riveli non allineata al
perseguimento degli obiettivi strategici

Il Gruppo mitiga i possibili rischi derivanti da un tipo di struttura organizzativa non allineata o non funzionale agli obiettivi strategici da esso perseguiti mediante la definizione e la rivisitazione periodica della struttura stessa, in modo da assicurare che quest'ultima risulti sempre sufficientemente articolata tanto in termini di organico, quanto sotto il profilo delle competenze necessarie.

In particolare, ciò si rende possibile attraverso costanti attività di monitoraggio e valutazione circa la rispondenza della struttura complessiva sia agli obiettivi di Gruppo, sia a quelli specifici di ciascuna singola linea di business.

Allo scopo di poter conseguire gli obiettivi ritenuti strategici, è stata creata un'apposita Unità di Ingegneria coordinata dall'Ing. Roberto Zocchi (CTO - Chief Technology Officer) per lo sviluppo, in particolare, di nuove ed innovative iniziative di business nell'ambito della Green e della Circular Economy; è stato individuato il Corporate Social Responsability (CSR) & Sustainability Manager nella persona dell'Ing. Giuseppe Farolfi, al quale è stato demandato il compito di coordinare gli interventi volti all'ulteriore progressivo miglioramento delle prestazioni aziendali sotto i profili ESG (Environmental, Social and Governance); ed è stato nominato l'ERM Manager, nella persona del Dott. Davide Carlo Galfrè, con il compito di far evolvere il complessivo sistema di Enterprise Risk Management in ottica sempre più integrata e in funzione delle specifiche fattispecie di rischio in ambito ESG.

Infine, il costante rafforzamento delle due distinte Divisioni operativo-commerciali, una per l'area "Smaltimento, trasporto e stoccaggio rifiuti" e l'altra per l'area "Bonifiche e risanamenti ambientali", unitamente al potenziamento ed alla progressiva ottimizzazione della rete di vendita, rappresentano tutti interventi in ambito organizzativo volti, per un verso, ad accrescere ulteriormente il livello dei servizi offerti alla propria clientela, per l'altro, a rispondere in maniera sempre più tempestiva e puntuale alle distinte esigenze manifestate da ciascun singolo cliente.

RO - valutazione commesse

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Operativo Rischio
valutazione
commesse
Rischio legato ad una non corretta previsione dei costi di commessa

Il Gruppo opera prevalentemente per commessa all'interno del businessrelativo alle bonifiche ambientali. Al fine di monitorare in modo puntuale l'andamento dei costi di commessa, il Gruppo ha adottato un processo strutturato di analisi avente ad oggetto, per ciascuna commessa: (i) i costi previsti e i possibili scostamenti dei costi a consuntivo rispetto a quanto preventivato in sede di definizione del budget; (ii) la correlata marginalità; (iii) gli importi extra-budget; (iv) l'eventuale revised budget.

Il controllo dell'avanzamento delle varie commesse avviene tramite la stesura periodica dei relativi SAL ("Stati di Avanzamento Lavori") e di specifici report di dettaglio, per mezzo dei quali vengono registrati in maniera analitica i costi e i ricavi riferibili a ciascuna di esse.

In particolare, l'Ufficio Controllo di Gestione monitora mensilmente i costi sostenuti ed i conseguenti ricavi maturati, implementando, inoltre, un unico tabulato di sintesi nel quale vengono riepilogate le voci di costo e ricavo di tutte le commesse in corso.

RO - rischio di mancata realizzazione dei ricavi

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Operativo Rischio
mancata realizzazione
dei ricavi
Rischio legato alla riduzione di quote di mercato/volumi di attività o ad un
mancato controllo circa le varianti di commessa

Al fine di minimizzare il rischio connesso ad una eventuale riduzione delle quote di mercato e/o dei volumi di attività, il Gruppo ha proseguito nell'opera di potenziamento ed efficientamento della propria rete tecnicocommerciale, processo già avviato negli scorsi esercizi.

In tale ambito sono quindi proseguite le azioni finalizzate alla massimizzazione dell'attività commerciale relativamente ai quantitativi di rifiuti in entrata presso i diversi impianti di trattamento del Gruppo, sia per la linea dei rifiuti solidi, sia per quella dei rifiuti liquidi.

L'eventualità di una non tempestiva individuazione e valutazione delle possibili opportunità commerciali derivanti dalla partecipazione a bandi di gara è invece mitigata dalla presenza, all'interno della struttura aziendale, di un Ufficio Gare a ciò espressamente preposto, oltreché da un apposito servizio, fornito da un provider esterno, espressamente volto all'identificazione e alla segnalazione degli avvisi di gara di potenziale interesse per il Gruppo.

Per quanto concerne i ricavi rivenienti dalle commesse di bonifica in corso d'opera, il cui avanzamento è intrinsecamente soggetto alla possibile manifestazione di elementi non prevedibili e tali da determinare una distribuzione dei ricavi in questione su un arco temporale più ampio, il Gruppo valuta la definizione di specifici accordi con il cliente, allo scopo di stabilire le correlate varianti o le eventuali riserve da indicare nei SAL delle commesse. Le varianti di queste ultime sono di norma definite in contraddittorio con il cliente mediante la redazione di appositi verbali.

Sulla base dell'ultimo Piano Industriale approvato lo scorso 6 aprile, sviluppato in continuità alle azioni già portate a termine con successo negli anni più recenti, il Gruppo si prefigge non soltanto di accedere a scale dimensionali di fatturato più ampie, ma anche di diversificare l'attività operativa sia a livello geografico, sia per quanto concerne i servizi offerti.

RO – Cyber Risk

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Operativo Rischio di intrusione
malevola
ai
sistemi
informatici Aziendali
Rischio legato alla possibile attività di hackering e pirateria informatica,
finalizzata all'estrazione/modifica/distruzione di infomrazioni sensibili o per
l'inoculo di ransomsware

L'Ufficio IT di Gruppo è consapevole del fatto che il cyber risk sta assumendo una sempre maggiore rilevanza e che se non adeguatamente protetti, gli asset informatici Aziendali possono essere soggetti ad attacchi informatici per l'estrazione, la modifica o la distruzione di informazioni sensibili o per attività di inoculo di ransomware.

A tal fine, l'Ufficio IT presidia il sistema attraverso l'implementazione dei seguenti livelli di controllo:

  • progettazione ed ingegnerizzazione dell'infrastruttura IT;
  • strumenti per la conservazione dei dati e modalità di accessibilità alle banche dati;
  • definizione ed applicazione delle politiche di accesso a sistemi e reti aziendali;
  • individuazione delle policy e delle misure di prevenzione e protezione messe in atto in ambito Cyber Security.

Attraverso l'articolazione delle misure sopra riportate, l'Ufficio IT garantisce il presidio costante ed efficace dell'intera rete informatica Aziendale in modo da poter prevenire l'insorgere vulnerabilità attraverso le quali possano essere condotti attacchi informatici e, più in generale, atti di pirateria.

Oltre a ciò, ci si è dotati di strumenti antivirus dell'ultima generazione che sono mantenuti aggiornati ed attivi su tutta la rete Aziendale.

Infine, sono applicati controlli di sicurezza anche sull'attività informatica svolta dall'utenza, precludendo l'accesso a siti internet che non riscontrino i più altri protocolli di sicurezza informatica ed assoggettando gli accessi da terminali esterni alla rete, all'impiego di sistemi password plurilivello (token).

III. – RISCHI STRATEGICI (RS)

RS - andamento macroeconomico

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Strategico Rischio
andamento
macroeconomico
Rischio legato all'eventualità che la situazione economico-patrimoniale e
finanziaria del Gruppo possa essere influenzata in modo negativo da fattori
esogeni di ordine macroeconomico

Il Gruppo monitora sistematicamente il quadro macroeconomico di interesse, onde individuare con tempestività potenziali andamenti sfavorevoli e programmare, se necessario, le relative azioni correttive ai propri piani operativi.

Per quanto concerne, in special modo, la situazione contingente determinata sia dagli ultimi sviluppi del conflitto ad oggi in corso tra Russia e Ucraina, il Gruppo sta monitorando il progressivo evolversi della situazione medesima, valutando i possibili impatti che potrebbero interessare i settori e i mercati in cui esso opera, soprattutto per ciò che attiene alle dinamiche di una ripresa dell'economia nazionale ed internazionale.

RS - concorrenza

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Strategico Rischio
concorrenza
Rischio legato al possibile ingresso di nuovi concorrenti nei settori di attività

Il rischio di ingresso di nuovi competitors nei settori in cui opera il Gruppo è mitigato da fattori intrinseci ai business medesimi, quali la frammentazione del mercato di riferimento, le alte barriere all'entrata e la necessità di possedere autorizzazioni e certificazioni specifiche, tra cui anche l'attestazione SOA, che implicano la verifica periodica relativa al possesso di adeguati requisiti tecnici, organizzativi, finanziari ed economici.

L'Ufficio Gare monitora puntualmente, tramite il costante aggiornamento di un apposito database, la percentuale delle gare vinte rispetto al totale dei bandi di gara a cui le società del Gruppo prendono parte.

Al fine di mitigare ulteriormente il rischio di concorrenza sul mercato interno, il Gruppo sta sviluppando iniziative volte ad aumentare in modo progressivamente crescente la propria presenza sul mercato estero, in special modo negli Emirati Arabi Uniti e, più in generale, nel mercato medio-orientale.

RS - crescita del business

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Strategico Rischio di
mancata crescita del
business
Rischio legato alla carenza di monitoring delle opportunità di business che si
presentano sul mercato o ad una non corretta gestione delle medesime

Il Gruppo mitiga il rischio legato ad una eventuale carenza di monitoraggio delle opportunità di business sul mercato o ad una non corretta gestione delle stesse ricorrendo ad una procedura formalizzata di identificazione, selezione ed assegnazione alle funzioni competenti delle diverse opportunità che si presentano.

Il rischio di mancata crescita del business nel settore del trattamento e smaltimento dei rifiuti è affrontato in maniera proattiva per effetto di un'azione mirata tesa ad ottimizzare il mix tra crescita organica, da attuarsi mediante l'azione commerciale, e crescita per linee esterne, ottenibile mediante acquisizioni di società target tramite cui sviluppare processi di integrazione verticale ed orizzontale.

Con riferimento al business delle bonifiche ambientali, il Gruppo monitora costantemente le opportunità offerte tanto dalla committenza pubblica, quanto da quella privata, con attenzione crescente al mercato estero. Come già ricordato, l'Ufficio Gare, avvalendosi anche del supporto fornito da un provider a ciò specializzato, monitora quotidianamente i bandi di gara cui il Gruppo può partecipare.

Infine, come anche in questo caso già evidenziato, il Gruppo sta altresì sviluppando nuove iniziative volte ad aumentare in modo progressivamente crescente la propria presenza sul mercato estero, in special modo negli Emirati Arabi Uniti e, più in generale, nel mercato medio-orientale, considerato quale mercato ad elevata potenzialità per il business caratteristico del Gruppo e in virtù dell'elevato know how di cui il Gruppo medesimo dispone.

RS - dipendenza da clienti

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Strategico Rischio
dipendenza da clienti
Rischio legato alla dipendenza contrattuale da uno o pochi clienti

Il Gruppo mitiga il rischio in oggetto grazie al monitoraggio costante del proprio portafoglio clienti, allo scopo di individuare potenziali situazioni di dipendenza contrattuale laddove il fatturato sviluppato con una singola controparte superi significative soglie di incidenza sul fatturato complessivo in ciascuna linea di business.

Il monitoraggio avviene grazie a report mensili e trimestrali, controllati dalla Direzione Commerciale e utilizzati anche per l'accertamento degli obiettivi raggiunti dai singoli funzionari commerciali.

RS - dipendenza da fornitori

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Strategico Rischio
dipendenza da
fornitori
Rischio legato alla dipendenza contrattuale con taluni fornitori tale da
comportare blocchi al normale svolgimento dell'operatività

Il Gruppo mitiga il potenziale rischio di dipendenza contrattuale dai fornitori per mezzo delle leve di seguito indicate:

  • 1) il costante aggiornamento e la periodica verifica dell'efficacia e dell'idoneità della procedura acquisti di Gruppo (procedura "Approvvigionamento") finalizzata a disciplinare: (i) il flusso delle attività di approvvigionamento; (ii) i ruoli e le correlate responsabilità; (iii) i rischi specifici sottesi alle varie fasi del processo; (iv) i controlli sull'intero processo; (v) le modalità di gestione ed archiviazione della documentazione; (vi) la distinzione, in base a prestabiliti parametri, tra fornitore "critico" e "non critico" ai fini dello svolgimento delle diverse attività di business;
  • 2) la centralizzazione della funzione aziendale in discorso;
  • 3) l'avvenuta implementazione di un sistema strutturato di archiviazione dei dati e delle informazioni concernenti le offerte emesse dai potenziali fornitori;
  • 4) il costante ricorso, laddove possibile, di più fornitori per la medesima attività.

RS - dipendenza da risorse umane chiave

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Strategico Rischio
dipendenza da
risorse umane chiave
Rischio legato alla possibile dipendenza da risorse umane considerate
"chiave"

Il Gruppo monitora costantemente il rischio in oggetto, soprattutto in relazione alle figure commerciali e tecniche operanti nelle diverse linee di business, oltreché con riferimento a tutte quelle figure in possesso di skills altamente specifiche.

Più in particolare, allo scopo di contenere il rischio medesimo, il Gruppo interviene attraverso: (i) la formazione continua a tutti i livelli aziendali veicolata attraverso piani formativi ampi ed articolati; (ii) gli incentivi ed i benefits; (iii) la struttura delle deleghe operative.

Proprio per ciò che attiene alla formazione, al pari di quanto già avvenuto negli anni più recenti anche nell'esercizio 2022 vi è stata la progettazione e l'esecuzione di programmi formativi riguardanti tutte le principali aree aziendali, volti al consolidamento ed aggiornamento delle competenze specifiche del capitale umano e al conseguente accrescimento del suo valore e potenziale intrinseco.

RS – reputazionale

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Strategico Rischio
reputazionale
Rischio legato al possibile deterioramento dell'immagine del Gruppo e della
reputazione che esso ha sul mercato, tale da ingenerare ripercussioni
negative sul complessivo andamento del business

Il Gruppo rivolge particolare attenzione alla gestione del rischio reputazionale. Ciò avviene sia attraverso iniziative che prevedono un ruolo attivo in progetti con i principali attori del settore (al riguardo si ricorda anche l'iscrizione di Greenthesis S.p.A. a Confindustria Cisambiente), sia con la presenza di Aziende del perimetro quotato alle più importanti fiere del mercato nazionale di riferimento (i.e. Ecomondo).

Allo scopo di gestire più efficacemente il rischio in parola, Greenthesis ha attivato di un apposito servizio di Web Reputation, esteso all'intero Gruppo; questo servizio è parte integrante di un progetto più ampio che ha riguardato la ridefinizione dell'immagine e del Brand del Gruppo medesimo.

A testimonianza dell'elevato grado di attenzione che il Gruppo da sempre ripone nella corretta gestione del proprio business, nel mese di maggio 2021 Greenthesis S.p.A. ha ottenuto da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) l'attribuzione del Rating di Legalità con il più alto punteggio conseguibile pari a "tre stellette" . Attualmente è stata presentata istanza di rinnovo.

Il Rating di Legalità è un indicatore sintetico sviluppato dalla stessa AGCM in accordo con i Ministeri dell'Interno e della Giustizia che certifica il rispetto di elevati standard di trasparenza, etica e responsabilità nello svolgimento delle attività aziendali.

Come ulteriore presidio a protezione della propria immagine, il Gruppo ha altresì istituito un Ufficio Comunicazione interno, incaricato di gestire l'immagine del Gruppo medesimo all'esterno e verso le terze parti attraverso la produzione di appositi contenuti, l'uso dei social media, la pubblicazione di articoli tecnico-scientifici o promozionali, l'organizzazione di incontri con le scuole o con le associazioni di categoria e promuovendo concorsi per il conseguimento di borse di studio riservate a neo laureati che abbiano dedicato i loro elaborati ad aspetti di carattere ambientale, di difesa del territorio o di promozione dei principi fondanti dell'economia circolare.

Si ricorda, infine, che il nominativo della Capogruppo così come quello delle principali società controllate risultano inseriti nell'elenco istituito presso la competente Prefettura ai sensi dell'art. 1, commi 52-57, della L. 190/2012 (cd "White List").

RS - utilizzo a regime della capacità produttiva

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Strategico Rischio di
mancato utilizzo a
regime della capacità
produttiva
Rischio legato al non pieno utilizzo/sfruttamento degli impianti e/o della
capacità produttiva in genere, con conseguente impatto sui volumi di
business conseguibili

Al pari di quanto già avvenuto negli scorsi esercizi, anche durante tutto l'esercizio 2022 il Gruppo ha dimostrato una soddisfacente tenuta della capacità di utilizzo dei propri impianti, riuscendo peraltro a contenere molto efficacemente gli effetti negativi indotti dalla pandemia.

La conservazione della piena capacità produttiva viene sostenuta dal punto di vista strutturale attraverso un capillare piano di investimenti di natura tecnico-impiantistica, aggiornato di anno in anno, finalizzato al mantenimento della capacità competitiva dei diversi siti operativi.

IV. – RISCHI DI COMPLIANCE (RC)

RC - classificazione rifiuti

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Compliance Rischio
classificazione dei rifiuti
Rischio legato ad una non corretta classificazione dei rifiuti e ad una
conseguente non adeguata gestione degli stessi

Tutte le Aziende del Gruppo operano con continuità per minimizzare il rischio di incorrere in una non corretta classificazione dei rifiuti e nella conseguente non adeguata gestione degli stessi. A tal fine, ogni unità operativa del Gruppo ha adottato una procedura puntuale e strutturata che disciplina l'intero iter di conferimento dei rifiuti, dalla fase di accettazione, sino alla destinazione ultima programmata, e che garantisce la completa tracciatura lungo tutta la filiera. La Controllante, inoltre, attraverso un'apposita funzione centralizzata provvede ad erogare la necessaria formazione tecnica relativamente agli aggiornamenti che di volta in volta intervengono nella normativa concernente la classificazione dei rifiuti. uno dei principali elementi di risk response è infatti rappresentato dalle elevate competenze e dalla formazione continua dei tecnici responsabili dell'attività di classificazione.

RC - codice di Corporate Governance

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Compliance Rischio di
mancato rispetto del
Codice di
Corporate Governance
Rischio legato alla mancata conformità alle raccomandazioni previste dal
Codice di Autodisciplina / di Corporate Governance delle società quotate

La Capogruppo è consapevole dell'importanza e dell'opportunità che il proprio assetto di Corporate Governance risulti il più possibile conforme alle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance delle società quotate.

Nel corso dell'esercizio di riferimento, Greenthesis, con lo specifico commitment e sotto la supervisione sia del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, sia del Collegio Sindacale, ha continuato nella linea già intrapresa negli scorsi anni di focalizzazione sulla centralità del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi aziendali, proseguendo nello sviluppo e nell'implementazione progressiva di un "Piano di Audit risk based", a sua volta frutto di un preciso processo di analisi e graduazione dei rischi medesimi, che, nell'ottica individuata dal Codice, porta ad individuare specifici test finalizzati a verificare l'efficacia del sistema di controllo interno con esplicito riferimento ai rischi via via selezionati e ritenuti prioritari.

Le specifiche attività a cui il Gruppo sta dando corso in ambito ESG consentono, tra le altre, di dare piena attuazione al concetto di sostenibilità quale elemento fondate delle strategie perseguite.

RC - normativa 231/01

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Compliance Rischio di
mancato rispetto della
normativa "231"
Rischio legato al mancato o parziale rispetto della normativa ex D.Lgs. n.
231/2001

Il Gruppo è sensibile ad identificare le condizioni che servono a garantire che la struttura organizzativa ed operativa sia conforme ai requisiti normativi posti dal D.Lgs. n. 231/2001 (il "Decreto") in tema di responsabilità amministrativa delle società.

Greenthesis S.p.A. e le società del Gruppo dotate di Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 (il "Modello Organizzativo") sono costantemente impegnate nel periodico aggiornamento dei relativi Modelli, affinché gli stessi si mostrino di volta in volta in linea sia con le evoluzioni normative, sia con quelle di carattere organizzativo.

Il procedimento di aggiornamento dei Modelli Organizzativi avviene sempre sotto la supervisione dei rispettivi Organismi di Vigilanza (OdV) delle società, i quali – nell'ottica della più ampia integrazione delle attività di controllo – si confrontano periodicamente con gli altri soggetti facenti parte del sistema dei controlli interni aziendali, quali il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, il Collegio Sindacale e la Funzione Internal Audit di Gruppo.

Nella consapevolezza dell'importanza che gli aspetti formativi ed informativi assumono in una prospettiva di prevenzione ai sensi del Decreto, le società – con il fattivo supporto degli Organismi di Vigilanza – provvedono alla diffusione interna delle versioni aggiornate dei Modelli Organizzativi, nonché alla correlata attività di formazione, proseguendo, in tal senso, secondo le linee del percorso formativo già intrapreso negli anni scorsi. Al riguardo si segnala anche l'introduzione, da parte dell'OdV della Capogruppo, di una newsletter periodica indirizzata sia ai vertici aziendali, sia a tutti i responsabili di funzione, finalizzata ad offrire la massima informativa sulle tematiche riguardanti la normativa di cui al Decreto.

RC - normativa 262/05

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Compliance Rischio di
mancato rispetto della
normativa "262"
Rischio legato al mancato o parziale rispetto della normativa ex L. 262/2005

Il Gruppo ha posto in essere gli adempimenti previsti dalla normativa "262", avendo designato il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e avendo adottato un Modello di attestazione del bilancio e della relazione sulla gestione ex art. 154-bis del D.Lgs. n. 58/98 (i.e. "Manuale delle procedure amministrativo-contabili") finalizzato a fornire al Dirigente Preposto ed alle risorse di cui esso si avvale un set di procedure operative a supporto delle attività svolte, tale da consentire il rilascio dell'attestazione prevista dalla Legge n. 262/2005.

Il complessivo aggiornamento delle procedure contenute nel Manuale, processo a cui la Capogruppo ha dato corso anche con il supporto di consulenti specializzati, ha come obiettivo ultimo quello di garantire una miglior aderenza di tutto l'apparato procedurale in questione non soltanto al nuovo assetto organizzativo societario, ma anche al nuovo software amministrativo-gestionale, la cui implementazione su tutte le società del Gruppo e sulle diverse funzioni aziendali interessate è giunta ad uno stadio avanzato di completamento.

RC - normativa ambientale

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Compliance Rischio di
mancato rispetto della
normativa ambientale
Rischio legato al mancato o parziale rispetto della normativa prevista in
campo ambientale

Il Gruppo monitora con costanza ogni evoluzione della normativa ambientale, allo scopo di assicurare, in particolare, il pieno rispetto sia di quanto previsto dal Codice dell'Ambiente (D.Lgs. n. 152/2006), sia degli adempimenti connessi al Regolamento europeo in materia di trasporto transfrontaliero.

Le leve per garantire l'allineamento costante del Gruppo alla normativa in oggetto sono rappresentate da:

  • 1) competenze dei Responsabili Tecnici di ciascuna linea di business per il monitoraggio continuo dei cambiamenti legislativi e regolamentari;
  • 2) procedure operative dettagliate costantemente aggiornate in funzione delle evoluzioni normative;
  • 3) attività periodiche di controllo (audit esterni, interni e verifiche ex D.Lgs. n. 231/2001);
  • 4) audit interni svolti grazie al presidio dei citati Responsabili Tecnici, oltreché della Funzione Internal Audit di Gruppo;
  • 5) controlli su tutti i trasportatori transfrontalieri, sia all'arrivo presso le unità locali, sia durante il percorso di trasporto dei rifiuti;
  • 6) mantenimento nel tempo di apposite autorizzazioni e certificazioni, queste ultime considerate anche come strumento funzionale all'allineamento puntuale con la normativa;
  • 7) iscrizione a newsletter normative emesse da Associazioni di categoria;
  • 8) utilizzo di appositi strumenti informatici, quali banche dati normative on-line.

Si sottolinea inoltre che, come ulteriore leva di gestione dei rischi di natura ambientale, tanto la Capogruppo, quanto le società controllate sono dotate di un Modello Organizzativo ex D.Lgs. n. 231/2001 fondato su un accurato risk assessment relativo, tra gli altri, agli illeciti di carattere ambientale.

Tra le varie autorizzazioni in materia ambientale, un'importanza particolare spetta all'Autorizzazione Integrata Ambientale, che ha sostituito decine di diverse autorizzazioni richieste in precedenza e il cui rinnovo permette alle singole strutture di garantire costantemente il rispetto della normativa applicabile di riferimento.

RC - normativa sulla salute e sicurezza sul lavoro

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Compliance Rischio di
mancato rispetto della
normativa sulla Salute
e Sicurezza sul lavoro
Rischio legato al mancato o parziale rispetto della normativa ex D.Lgs. n.
81/2008

Il Gruppo mitiga il rischio di mancata o non completa compliance alla normativa riguardante la Salute e la Sicurezza sul lavoro, nonché a tutti gli adempimenti previsti dal Testo Unico per la Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. n. 81/2008), attraverso il costante mantenimento ed aggiornamento nel tempo del "Sistema di Gestione della Sicurezza".

In particolare, REA Dalmine, Enval, CR, Eureko e Greenthesis possiedono la certificazione UNI ISO 45001:2018 (precedente BS-OHSAS 18001:2007) estese al termovalorizzatore di Dalmine (BG), all'impianto di Brissogne (AO), di Sannazzaro de' Burgondi (PV), di Peschiera Borromeo (MI), all'impianto di Orbassano (TO) e alle attività di bonifica ambientale, che ne attesta la conformità ad elevati standard per ciò che riguarda il complessivo sistema di gestione della sicurezza degli ambienti di lavoro.

Le principali leve utilizzate per gestire il rischio in oggetto sono rappresentate da:

  • 1) la formazione continua, elemento considerato di importanza strategica da parte del Gruppo e sul quale quest'ultimo investe costantemente e in modo programmatico;
  • 2) la costante e puntuale manutenzione di impianti e macchinari;
  • 3) le attività periodiche di controllo (audit esterni, interni e verifiche ex D.Lgs. n. 231/2001);
  • 4) l'iscrizione a newsletter normative emesse da Associazioni di categoria;
  • 5) l'utilizzo di appositi strumenti informatici, quali banche dati normative on-line;
  • 6) la rigorosa applicazione della sorveglianza sanitaria prevista;
  • 7) la nomina di RSPP (Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione) interni costantemente aggiornati e formati.

Anche in questo caso si sottolinea inoltre che, come ulteriore leva di gestione dei rischi legati alla salute e sicurezza sul lavoro, tanto la Capogruppo, quanto le principali società controllate sono dotate di un Modello Organizzativo ex D.Lgs. n. 231/2001 fondato su un accurato risk assessment relativo, tra gli altri, agli illeciti riconducibili a tale ambito.

RC – regolamento Consob "Parti Correlate"

Classe
di rischio
Descrizione
Sintetica
Descrizione analitica
Compliance Rischio di
mancato rispetto Reg.
Consob "Parti
Correlate"
Rischio legato al mancato o parziale rispetto del Regolamento Consob in
tema di "Parti Correlate"

Nel novembre del 2010 la controllata Greenthesis ha adottato il proprio regolamento interno in materia di operazioni tra Parti Correlate, in conformità allo specifico Regolamento emesso da Consob.

Qualora non sussistano i casi di esclusione espressamente previsti, il suddetto regolamento interno prevede l'adozione di una specifica procedura per l'esame e l'approvazione delle operazioni tra Parti Correlate, finalizzata all'identificazione dei seguenti elementi di dettaglio:

  • 1) le caratteristiche essenziali dell'operazione considerata (prezzo, condizioni di esecuzione, tempistiche di pagamento);
  • 2) le motivazioni economiche sottostanti;
  • 3) la descrizione e l'analisi dei relativi effetti economici, patrimoniali e finanziari;
  • 4) le valutazioni sulla congruità dei corrispettivi applicati rispetto ai valori di mercato per operazioni simili.

Greenthesis ha redatto e mantiene aggiornato nel tempo un apposito elenco delle proprie Parti Correlate.

In occasione della predisposizione delle Relazioni Finanziarie Annuali e Semestrali Greenthesis provvede ad elaborare ed aggiornare appositi prospetti riepilogativi delle operazioni in essere nel periodo di riferimento.

L'ordine del giorno delle riunioni del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo contempla l'analisi e la trattazione di eventuali operazioni con Parti Correlate.

All'interno del Consiglio di Amministrazione della controllata quotata, l'organo endoconsiliare preposto al preventivo esame delle operazioni con Parti Correlate è rappresentato dal Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.

La versione più aggiornata del regolamento interno in tema di operazioni tra Parti Correlate è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Ambienthesis S.p.A. (oggi Greenthesis S.p.A.) nella seduta del 25 giugno 2021, in conformità a quanto previsto dal nuovo Regolamento Consob.

RELAZIONE DI SOSTENIBILITÀ

(La Società non è obbligata, ai sensi del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254, alla predisposizione della dichiarazione di carattere non finanziario; si ritiene tuttavia utile fornire le informazioni di seguito riportate)

Introduzione e premessa metodologica

La rendicontazione di sostenibilità integrata all'interno della Relazione Finanziaria annuale consente al Gruppo Greenthesis di comunicare a tutti i portatori di interesse (i cosiddetti "stakeholder") le performance aziendali non solo dal punto di vista economico, ma anche sotto il profilo ambientale e sociale. Sebbene la redazione di detta Relazione di Sostenibilità si configuri come un esercizio di natura volontaria per il Gruppo, la decisione di intraprendere un percorso strutturato di rendicontazione delle informazioni di carattere non finanziario è stata presa nell'ottica di favorire una disclosure sempre più completa e trasparente nei confronti dei suoi principali interlocutori, anche in considerazione dell'elevato valore tecnologico, economico, industriale e socio-ambientale delle attività svolte per garantire la sicurezza dei cittadini e delle comunità locali, salvaguardare l'ambiente e tutelare le generazioni future.

La presente Relazione di Sostenibilità è stata redatta prendendo come riferimento (secondo l'opzione "in accordance core") le linee guida definite dai GRI Standards pubblicati nel 2016 dalla Global Reporting Iniziative, che costituiscono ad oggi lo standard più diffuso e riconosciuto a livello internazionale in materia di rendicontazione non finanziaria. Al fine di agevolare il lettore nel rintracciare le informazioni all'interno del documento è stato riportato, alle pagine 100-102, il relativo GRI Content Index.

La predisposizione della Relazione di Sostenibilità si è basata su un processo di reporting strutturato, che ha previsto il coinvolgimento di tutte le Direzioni aziendali responsabili degli ambiti rilevanti e dei relativi dati e informazioni oggetto della rendicontazione non finanziaria. È stato richiesto loro un contributo attivo nelle seguenti fasi:

  • ✓ individuazione e valutazione dei temi materiali;
  • ✓ selezione delle iniziative e dei progetti significativi da descrivere nel documento;
  • ✓ raccolta, analisi e consolidamento dei dati, con il ruolo di verificare e validare (ciascuno per le proprie aree di competenza) tutte le informazioni riportate nel documento.

Le informazioni riportate nel presente capitolo fanno riferimento all'anno fiscale 2022 e sono state oggetto di presa visione da parte del Consiglio di Amministrazione di Greenthesis nella seduta del 6 aprile 2023. Laddove possibile, i dati e le informazioni relative all'ultimo esercizio sono state confrontate con quelle relative ai due esercizi precedenti del pari perimetro.

Il perimetro di rendicontazione comprende tutte le principali società operative del Gruppo Greenthesis (d'ora in poi anche "il Gruppo"), ovvero:

  • Greenthesis S.p.A., società Capogruppo specializzata in interventi di bonifica e risanamento ambientale e nelle attività di trattamento, recupero e smaltimento di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi. Oltre a controllare e gestire la più grande piattaforma in Italia per il trattamento dei rifiuti speciali, situata nel Comune di Orbassano (TO) e caratterizzata da una capacità di trattamento autorizzata di 500.000 tonnellate annue, l'Azienda gestisce altri due impianti di proprietà: il primo, situato a Liscate (MI), fornisce un apposito servizio di smaltimento per varie tipologie di reflui liquidi di origine civile e industriale; il secondo, sito a San Giuliano Milanese (MI), è invece destinato all'attività di stoccaggio di diversi tipi di rifiuti ed è specializzato nello smaltimento dei rifiuti pericolosi a matrice amiantifera;
  • Bioagritalia S.r.l., società detenuta al 70% che gestisce un impianto per il trattamento dei rifiuti finalizzato al successivo recupero in agricoltura di fanghi biologici ubicato nel Comune di Corte de' Frati (CR);
  • C.R. S.r.l., società titolare di una piattaforma polifunzionale, situata nel Comune di Sannazzaro de' Burgondi (PV) su un'area di circa 30.000 mq, autorizzata all'esercizio delle operazioni di trattamento, recupero e smaltimento di rifiuti industriali, pericolosi e non pericolosi, e operante in via principale

nel settore del recupero e valorizzazione di scarti industriali solidi e liquidi da destinarsi a termovalorizzazione;

  • Enval S.r.l., società controllata al 51% da Rea Dalmine S.p.A., che gestisce il Centro Regionale della Valle d'Aosta per il trattamento dei rifiuti urbani ed assimilati. Il sito, situato a Brissogne (AO) ha una capacità di trattamento di 70.000 tonnellate annue e una capacità di stoccaggio di 433.000 m3;
  • Eureko S.r.l., società titolare di un impianto, situato a Peschiera Borromeo (MI), autorizzato all'esercizio di attività di trattamento, recupero e smaltimento di rifiuti industriali, presente sul mercato da oltre 40 anni con specifica vocazione al trattamento e recupero di rifiuti inerti e di terreni provenienti da bonifiche ambientali e da attività di riqualificazione territoriale;
  • Gea S.r.l., società interamente controllata, sita in Sant'Urbano (PD), che opera nel settore della costruzione e gestione di discariche per rifiuti pericolosi e non pericolosi e nelle attività annesse quali la gestione di impianti di recupero del biogas con produzione di energia elettrica;
  • Ind.Eco S.r.l., società interamente controllata, che opera nel settore della gestione delle discariche per rifiuti non pericolosi e delle attività più strettamente connesse come la produzione ed il recupero energetico del biogas, presso il Comune di Latina (LT);
  • La Torrazza S.r.l., società interamente controllata dalla Capogruppo Greenthesis S.p.A. che gestisce una discarica per lo smaltimento finale di rifiuti speciali (pericolosi e non) presso il Comune di Torrazza Piemonte (TO);
  • Rea Dalmine S.p.A. società interamente controllata, operante nello smaltimento, recupero e termovalorizzazione di rifiuti, con relativa produzione energetica. La società è proprietaria di un impianto di termovalorizzazione sito a Dalmine (BG), con una capacità di smaltimento di rifiuti urbani di 160.000 tonnellate all'anno e una produzione di energia pari a circa 100 GWh/anno;

alle quali sono state aggiunte le due società di nuova acquisizione Carborem S.r.l. e Padana Energia S.r.l., entrate a far parte del Gruppo rispettivamente in data 22 luglio e 7 novembre 2022, la prima posseduta al 60% dalla Capogruppo mentre la seconda al 100% del rispettivo capitale sociale:

  • Carborem S.r.l. società controllata al 60% dalla Greenthesis S.p.a., con sede a Rovereto (TN), attiva nella realizzazione di impianti innovativi industriali per il trattamento dei fanghi di depurazione, digestati e rifiuti organici;
  • Padana Energia S.r.l. società interamente controllata, con sede a Segrate (MI), operante nel settore del recupero dei rifiuti provenienti dalla filiera agroalimentare. Il 95% dei rifiuti trattati viene recuperato sotto forma di scarti di imballaggio o sotto forma di matrice organica da destinare ad impianti di produzione di energia elettrica e biometano da fonti rinnovabili.

I dati di Daisy S.r.l., società partecipata al 50% da Greenthesis S.p.A. con sede a Barletta (BT), non verranno tenuti in considerazione nei paragrafi successivi, ciò al fine di avere un perimetro di rendicontazione omogeneo con quello del bilancio consolidato (Daisy S.r.l. non viene infatti consolidata con il metodo integrale, ma con il metodo del patrimonio netto). Altre eventuali variazioni rispetto a tale perimetro di rendicontazione, previste al fine di fornire agli stakeholder ulteriori elementi informativi o specifiche puntualizzazioni, sono state di volta in volta opportunamente specificate.

HIGHLIGHTS SOSTENIBILITA' FY2022

Gestione responsabile per la sostenibilità

La sostenibilità, intesa nella sua accezione più ampia, si configura da sempre quale valore centrale nella strategia adottata da Greenthesis S.p.A. e dalle società del Gruppo. La sempre maggiore integrazione dei principi della responsabilità sociale d'impresa nel proprio modello di business, infatti, permette al Gruppo di sviluppare soluzioni tecnologiche e operative al fine di:

  • ✓ massimizzare l'efficienza dei processi e delle attività aziendali, con chiari vantaggi legati al consolidamento della competitività sui mercati;
  • ✓ contribuire attivamente allo sviluppo sostenibile da un punto di vista ambientale, economico e sociale dei territori in cui opera.

Attraverso la costante ed efficace implementazione dei principi di riferimento contenuti nella Politica integrata di qualità, salute e sicurezza, ambiente (Politica QHSE - Quality, Health & Safety, Environment), Greenthesis si impegna in special modo a garantire, nell'ambito del proprio sistema valoriale (quest'ultimo declinato nel Codice Etico e trasfuso nel Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D Lgs. n. 231/2001), una solida compliance nei confronti delle diverse normative di riferimento, una forte attenzione alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, una continua propensione all'innovazione tecnologica, un costante orientamento allo sviluppo del proprio capitale umano e un sempre maggiore coinvolgimento delle varie categorie di stakeholder.

Conforme agli standard internazionali ISO 9001:2015, ISO 14001:2015 e OHSAS 45001:2018, la Politica QHSE ribadisce anche l'importanza attribuita all'esame e al monitoraggio in continuum dei rischi e delle opportunità connessi alle attività poste in essere dall'Azienda, la quale si prefigge di migliorare costantemente le proprie prestazioni sotto numerosi profili definendo specifici obiettivi e verificandone poi il relativo raggiungimento.

In particolare, tra gli elementi distintivi della Politica QHSE alcuni riguardano la tutela e l'uso sostenibile del "capitale naturale" e risultano collegati ad obiettivi finalizzati a garantire l'efficacia della protezione ambientale mediante il contenimento dei consumi energetici e di materie prime da parte dell'Azienda, il costante ricorso alle migliori tecnologie disponibili (MTD) del proprio settore e la continua collaborazione con istituti e laboratori di ricerca per promuovere nuove tecniche di riduzione dell'impatto ambientale. Il desiderio di sviluppare un approccio sempre più pragmatico al tema della sostenibilità ambientale, del resto, è sottolineato anche dal payoff adottato da tutte le società del Gruppo Greenthesis: "Think Green, Act Smart".

Contestualmente, l'Azienda riconosce quale punto focale e distintivo di tutta la sua strategia di business il ruolo ricoperto dalle persone, che costituiscono il suo "capitale umano". Per questo motivo, il Gruppo punta a curare la formazione, l'informazione continua e lo sviluppo del proprio personale organizzando attività di coinvolgimento, approfondimento e divulgazione finalizzate alla conoscenza degli obiettivi aziendali, delle procedure operative interne e delle problematiche legate alla salvaguardia dell'ambiente e allo sviluppo del territorio.

Le principali società del Gruppo, ossia Greenthesis S.p.A., Gea S.r.l., Rea Dalmine S.p.A., Enval S.r.l., Bioagritalia S.r.l., La Torrazza S.r.l. e C.R. S.r.l., hanno definito specifiche politiche aziendali in linea con quella adottata dalla Capogruppo e conformi alle norme UNI EN ISO 9001:2015 e UNI EN ISO 14001:2015. Greenthesis S.p.A., Rea Dalmine S.p.A., Enval S.r.l. e C.R. S.r.l., in particolare, possiedono anche la certificazione UNI EN ISO 45001:2018. Ind.Eco S.r.l. è in possesso del certificato UNI EN ISO 14001:2015, e anche la neo-acquisita Padana Energia S.r.l. è in possesso di una certificazione, la UNI EN ISO 9001:2015.

Inoltre, spiccano i tre certificati EMAS relativi all'impianto sito a Liscate, alla discarica gestita de La Torrazza S.r.l. e l'impianto di Eureko S.r.l. che sono ulteriore garanzia di:

  • ✓ efficace interazione di processi, risorse, dati e informazioni a livello strategico, tattico, organizzativo e operativo;
  • ✓ comunicazione chiara e trasparente fra tutti gli stakeholder;
  • ✓ corretta gestione dei dati e delle informazioni a supporto del processo decisionale strategico;
  • ✓ sostenibilità economica, sociale e ambientale lungo il ciclo di vita dei servizi;
  • ✓ costante miglioramento della qualità del servizio offerto.

Box di approfondimento n.1 – Rating di Legalità di Greenthesis S.p.A.

A testimonianza dell'elevato grado di attenzione che la Capogruppo da sempre ripone nella corretta gestione del proprio business, nel mese di maggio 2021 Greenthesis S.p.A. ha ottenuto da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) l'attribuzione del Rating di Legalità con il massimo punteggio conseguibile, pari a "tre stellette" .

Si tratta di un indicatore sintetico sviluppato dall'AGCM in accordo con i Ministeri dell'Interno e della Giustizia che certifica il rispetto di elevati standard di trasparenza, etica e responsabilità nello svolgimento delle attività aziendali. In tal senso, il Rating di Legalità costituisce anche uno strumento premiale di vantaggio competitivo, il cui possesso permette il conseguimento di specifici benefici sia in relazione a condizioni di accesso al credito bancario più vantaggiose, sia in termini di accesso agevolato a finanziamenti e bandi pubblici.

Si segnala che si è proceduto con la presentazione dell'istanza di rinnovo del medesimo rating.

Analisi di materialità

Per meglio definire la natura delle proprie strategie di sostenibilità e per la successiva redazione della Relazione di Sostenibilità, il Gruppo ha effettuato un'analisi di materialità volta a identificare e dare priorità alle tematiche considerate rilevanti e significative per il proprio business e per i propri stakeholder. Tali tematiche vengono definite "materiali" in quanto riflettono gli impatti economici, sociali e ambientali del Gruppo e perché possono influenzare le decisioni degli stakeholder interni ed esterni. Al fine di individuare le tematiche rilevanti e significative per il Gruppo, è stata quindi condotta un'indagine secondo un processo strutturato, basato sui seguenti passaggi:

  • ✓ analisi della documentazione interna esistente, sia con riferimento alla Capogruppo, sia considerando le società controllate;
  • ✓ analisi di documenti pubblici, articoli, statistiche e risultati di osservatori sulla tipologia di standard e di framework internazionali adottati nella reportistica di sostenibilità;
  • ✓ analisi delle caratteristiche del settore di appartenenza, al fine di individuare le principali tematiche su cui anche i competitors tendono a focalizzarsi.

Tale ricerca ha permesso di identificare 23 temi principali afferenti a 4 diverse macro-aree: Governance, Responsabilità economica, Responsabilità ambientale e Responsabilità sociale.

Allo scopo di selezionare i temi realmente materiali per il Gruppo Greenthesis, è stato predisposto il cosiddetto questionario di materialità, il quale è stato valutato separatamente da 12 rappresentanti delle principali funzioni aziendali e da un campione cospicuo di 166 dipendenti, le cui evidenze hanno permesso di indagare ulteriormente il reale livello di rilevanza associato ai temi oggetto di analisi dalla prospettiva degli stakeholder.

I risultati di queste indagini emergono dalla matrice di materialità, di seguito raffigurata, in cui i temi rilevanti sono rappresentati mediante simboli nel piano definito da due assi che rappresentano, rispettivamente, il livello di importanza attribuito ad un determinato tema dal punto di vista del Gruppo (asse delle ascisse) e dal punto di vista degli stakeholder (asse delle ordinate).

Sono rappresentati esclusivamente i 19 temi che hanno superato la cosiddetta soglia di materialità, ossia quelli che hanno ottenuto una valutazione media superiore a 2,5 su una scala da 0 (aspetto trascurabile) a 4 (aspetto molto rilevante) su entrambi gli assi.

Per ognuno dei temi materiali individuati dal Gruppo, la seguente tabella descrive: i principali rischi connessi alla tematica in esame; il perimetro in cui gli impatti reali e potenziali vengono generati; la tipologia di tali impatti (diretti o indiretti); i topic-specific GRI Standards di riferimento; le principali politiche adottate dal Gruppo per prevenire o limitare gli impatti negativi connessi a tali tematiche.

Macro
area
Tema
materiale
Rischi associati Perimetro del
tema
Tipo di
impatto
Indicatori
GRI
Politiche/
strumenti
a presidio
Governance Trasparenza e
anticorruzione
Rischio reputazionale, in
termini di perdita di
fiducia da parte di
investitori e clienti;
Rischio strategico
Gruppo GTH;
Fornitori; Pubblica
amm.ne;
Investitori
Diretto e
indiretto
GRI 102-16
GRI 102-17
GRI 102-18
GRI 205-3
GRI 417-3
Rating di
Legalità di
GTH Codice
Etico Modello
ex
D.Lgs. 231/01
Elementi di
sostenibilità nella
governance
Rischio reputazionale, in
termini di perdita di
fiducia da parte di
investitori e clienti;
Rischio strategico
Gruppo GTH;
Fornitori;
Investitori
Diretto e
indiretto
GRI 102-14
GRI 102-16
GRI 102-18
Adesione al
Codice di
Autodisciplina
delle società
quotate
Dialogo con gli
stakeholder
Rischio strategico e
reputazionale
Gruppo GTH;
Fornitori;
Clienti;
Pubblica amm.ne;
Collettività;
Investitori
Diretto e
indiretto
GRI 102-40
GRI 102-42
GRI 102-43
Politica
Aziendale
ISO 9001
ISO 14001
OHSAS 18001
EMAS
Procedura
"Analisi dei
Rischi e delle
Opportunità"
"Analisi del
Contesto"
Modello ex
D.Lgs. 231/01
Codice Etico
Reputazione Rischio reputazionale, in
termini di perdita di
clienti e competitività
Gruppo GTH;
Fornitori;
Clienti;
Investitori
Diretto e
indiretto
GRI 102-16
GRI 102-17
GRI 202-3
GRI 307-1
GRI 406-1
GRI 408-1
GRI 409-1
GRI 417-3
GRI 418-1
GRI 419-1
Rating di
legalità di
GTH
ISO 9001
ISO 14001
OHSAS 18001
EMAS di GTH
Modello ex
D.Lgs. 231/01
Codice Etico
Economics Sviluppo locale del
territorio
Rischio reputazionale, in
termini di perdita di
fiducia da parte della
collettività e dei
dipendenti
Rischio strategico, in ter
mini di perdita di
competitività
Gruppo GTH;
Fornitori;
Clienti;
Pubblica amm.ne;
Collettività
Diretto e
indiretto
GRI 202-2
GRI 203-1
GRI 203-2
GRI 204-1
GRI 413-1
Politica
Aziendale
Procedura
"Analisi dei
Rischi e delle
Opportunità"
"Analisi del
Contesto"
Continuità del
servizio offerto
Rischio reputazionale, in
termini di perdita di
fiducia da parte di clienti
e investi- tori
Rischio strategico
Gruppo GTH;
Fornitori; Pubblica
amm.ne
Diretto e
indiretto
GRI 102-7
GRI 102-9
Politica
Aziendale
Procedura
"Analisi dei
Rischi e delle
Opportunità"
"Analisi del
Contesto" Piani
di emergenza
Sinergie con
soggetti
pubblici e
privati
Rischio strategico, in ter
mini di uscita/mancato
ingresso in specifici
mercati
Gruppo GTH;
Fornitori;
Clienti;
Pubblica amm.ne;
Diretto e
indiretto
GRI 102-2
GRI 102-6
GRI 102-9
GRI 102-13
Politica
Aziendale
Piani
Strategici e
Collettività Operativi
Procedura
"Analisi dei
Rischi e delle
Opportunità"
"Analisi del
Contesto"
Solidità
economica
Rischio di liquidità;
Rischio operativo;
Rischio strategico;
Rischio reputazionale
Gruppo GTH;
Fornitori;
Investitori
Diretto e
indiretto
GRI 201-1
GRI 204-1
GRI 419-1
Politica
Aziendale
Piani
Strategici e
Operativi
Procedura
"Analisi dei
Rischi e delle
Opportunità"
"Analisi del
Contesto"
Resp.
ambientale
Efficienza
energetica e
rinnovabili
Rischio di compliance
Rischio reputazionale
Rischio strategico, in ter
mini di uscita/mancato
ingresso in specifici
mercati
Gruppo GTH;
Fornitori;
Clienti
Diretto e
indiretto
GRI 302-1
GRI 302-4
Diagnosi
energetica
Documento
di "Analisi
Ambientale"
ex ISO 14001
Dichiarazione
Ambientale
Obiettivi
Sistema di
Gestione
Integrato
ISO 14001
EMAS
Emissioni Rischio di compliance
Rischio reputazionale
Rischio strategico, in ter
mini di uscita/mancato
ingresso in specifici
mercati
Gruppo GTH;
Fornitori;
Clienti
Diretto e
indiretto
GRI 305-1
GRI 305-2
GRI 305-5
Analisi
Ambientali
Documento
di "Analisi
Ambientale"
ex ISO 14001
Dichiarazione
Ambientale
Obiettivi
Sistema di
Gestione
Integrato
ISO 14001
EMAS
Modello ex
D.Lgs. 231/01
Codice Etico
Efficienza e
innovazione
Rischio strategico, in ter
mini di uscita/mancato
ingresso in specifici
mercati Rischio
reputazionale
Gruppo GTH;
Fornitori;
Clienti
Diretto e
indiretto
GRI 102-13
GRI 203-1
GRI 203-2
GRI 204-1
GRI 302-4
GRI 305-5
Politica
Aziendale
Obiettivi
Sistema di
Gestione
Integrato
Gruppo di
Ingegneria
interno
Economia
circolare
Rischio strategico, in ter
mini di uscita/mancato
ingresso in specifici
mercati Rischio
reputazionale
Gruppo GTH;
Fornitori;
Clienti;
Pubblica amm.ne;
Collettività
Diretto e
indiretto
GRI 302-4
GRI 303-1
GRI 305-5
GRI 306-2
Formazione
Piani
Strategici e
Operativi
Obiettivi
Sistema di
Gestione
Integrato
Gruppo di
Ingegneria
interno
Tutela del
territorio
Rischio di compliance e
reputazionale
Gruppo GTH;
Fornitori;
Clienti;
Pubblica amm.ne;
Collettività
Diretto e
indiretto
GRI 302-4
GRI 303-1
GRI 305-5
GRI 306-2
Politica
Aziendale
"Analisi dei
Rischi e delle
opportunità"
Dichiarazione
Ambientale
Piani di
emergenza
ISO 9001
ISO 14001
EMAS
Modello ex
D.Lgs. 231/01
Codice Etico
Resp. Sociale Educazione
ambientale
Rischio reputazionale, in
termini di perdita di fiducia
da parte della collettività e
dei dipendenti
Gruppo GTH;
Fornitori;
Clienti;
Pubblica amm.ne;
Collettività
Diretto e
indiretto
GRI 102-43
GRI 203-1
Rating di
Legalità di
GTH Codice
Etico
Modello ex
D.Lgs. 231/01
Gestione
responsabile
della filiera
Rischio reputazionale, in
termini di perdita di fiducia
da parte di investitori e
clienti;
Rischio strategico
Gruppo GTH;
Fornitori;
Clienti;
Pubblica Amm.ne;
Investitori
Diretto e
indiretto
GRI 102-9
GRI 102-16
GRI 102-17
GRI 102-43
GRI 408-1
GRI 409-1
Politica
Aziendale
Procedure e
Istruzioni del
Sistema di
Gestione
Integrato
Modello ex
D.Lgs. 231/01
Codice Etico
Sviluppo del
personale
Rischio strategico e
reputazionale, in termini di
per- dita di competitività e
di fiducia da parte dei
dipendenti
Gruppo GTH;
Fornitori
Diretto GRI 404-1
GRI 405-1
GRI 406-1
Politica
Aziendale
Piani di
formazione
Welfare
aziendale
Obiettivi del
Sistema di
Gestione
Integrato
Modello ex
D.Lgs. 231/01
Codice Etico
Comunità locali Rischio reputazionale, in
termini di perdita di fiducia
da parte della collettività e
dei dipendenti
Rischio strategico, in ter
mini di perdita di
competitività
Gruppo GTH;
Fornitori;
Clienti;
Pubblica amm.ne;
Collettività
Diretto e
indiretto
GRI 102-43
GRI 203-1
GRI 203-
2GRI 305-5
GRI 306-2
GRI 307-1
GRI 413-1
GRI 419-1
Politica
Aziendale
"Analisi dei
Rischi e delle
opportunità"
Dichiarazione
Ambientale
Piani di
emergenza
ISO 9001
ISO 14001
EMAS
Modello ex
D.Lgs. 231/01
Codice Etico
Salute e
sicurezza sul
lavoro
Rischio operativo, in ter
mini di aumento degli
infortuni e delle malattie
professionali;
Rischio reputazionale, in
termini di perdita di fiducia
da parte dei dipendenti
Gruppo GTH;
Fornitori;
Clienti
Diretto e
indiretto
GRI 403-1 Politica
Aziendale
Valutazione
dei Rischi
Servizio di
Prevenzione
e Protezione
Interno
Procedure e
Istruzioni del
Sistema di
Gestione
Integrato
OHSAS 18001
Modello ex
D.Lgs. 231/01
Codice Etico
Diversità,
welfare e
clima in- terno
Rischio reputazionale, in
termini di perdita di fiducia
da parte dei dipendenti
Gruppo GTH;
Fornitori
Diretto GRI 102-16
GRI 102-17
GRI 405-1
GRI 406-1
Politica
Aziendale
Piani di
formazione
Welfare
aziendale
Obiettivi del
Sistema di
Gestione
Integrato
Modello ex
D.Lgs. 231/01
Codice Etico
Diritti umani in
azienda e lungo
la filiera
Rischio reputazionale, in
termini di perdita di fiducia
da parte dei dipendenti
Gruppo GTH;
Fornitori
Diretto GRI 102-16
GRI 102-17
GRI 408-1
GRI 409-1
Politica
Aziendale
Applicazione
CCNL
Procedure e
Istruzioni del
Sistema di
Gestione
Integrato
Modello ex
D.Lgs. 231/01
Codice Etico

La ricchezza generata e distribuita

Il seguente prospetto presenta una riclassificazione del conto economico secondo la metodologia del Global Reporting Initiative (GRI). Questa determinazione del valore economico generato e distribuito evidenzia meglio la capacità del Gruppo Greenthesis di generare ricchezza, nel periodo di riferimento, a vantaggio di alcuni tra i suoi principali stakeholder, nel rispetto dell'economicità di gestione e delle aspettative degli stessi interlocutori.

Si precisa che i valori riportati nel prospetto sottostante fanno riferimento ai valori di cui ai due rispettivi bilanci consolidati.

VALORE ECONOMICO GENERATO E DISTRIBUITO
(valori in
migliaia
Euro)
31.12.2022
31.12.2021
A) Valore economico generato 171.997 157.752
Valore della produzione 171.742 155.938
Altri proventi finanziari 255 1.814
B) Valore economico distribuito 144.960 142.653
Remunerazione dei fornitori 109.316 110.256
Remunerazione del personale 18.797 16.625
Remunerazione del capitale di credito 6.434 2.736
Remunerazione dei Soci e azionisti (capitale di rischio) 1.552 6.680
Remunerazione della Pubblica Amministrazione 8.756 6.257
Collettività (erogazioni liberali ad associazioni, Onlus, etc.) 105 99
C) (=A-B) Valore economico trattenuto 27.037 15.099
Ammortamenti e svalutazioni 10.054 11.788
Accantonamenti per rischi 4 14
Accantonamenti a Riserve (destinazione del risultato dell'esercizio) 17.084 3.297

-

Greenthesis e le persone

Per il Gruppo, la gestione delle risorse umane è finalizzata non solo ad attrarre talenti ed a valorizzarne le competenze professionali, ma è altresì volta a creare un ambiente di lavoro che favorisca l'instaurarsi e il mantenimento di positive relazioni di collaborazione, come anche lo stimolo e la passione per ciascuna mansione svolta, nonché a definire veri e propri percorsi di crescita e di sviluppo delle persone.

Il processo di selezione avviene sulla base dell'analisi del fabbisogno e di un'attenta valutazione dei profili, non solo riferita alle competenze tecniche ed esperienze ricercate, ma anche tenendo conto dei valori che possono essere trasmessi dai candidati.

Per i collaboratori in forza, la Capogruppo realizza piani di formazione e aggiornamento tali da permettere la piena espressione delle potenzialità di ciascuno. In particolare, tali percorsi formativi vengono erogati sia in considerazione delle necessità organizzative, sia in funzione del ruolo e delle competenze di ciascuna risorsa. Le politiche di gestione delle risorse umane adottate dalle società del Gruppo rispecchiano i principi contenuti nel Codice Etico, assicurando la dignità e le pari opportunità delle persone, la piena realizzazione del potenziale di ciascuno e l'assenza di ostacoli allo sviluppo professionale per ragioni connesse ad aspetti quali genere, religione, orientamento politico, etnia, età e orientamento sessuale.

Composizione

Al 31 dicembre 2022 il Gruppo impiega complessivamente 343 dipendenti. Di questi, la maggioranza opera all'interno della Greenthesis S.p.A. (oltre il 44% del totale). Il numero di lavoratori è leggermente aumentato rispetto all'anno precedente, quando il Gruppo disponeva in tutto di 306 dipendenti, grazie sia ad un sensibile incremento delle assunzioni (il tasso di assunzione si attesta a circa il 20%) sia all'introduzione delle due società appena acquisite all'interno del perimetro quotato.

In linea con i valori medi caratteristici dei settori del trattamento dei rifiuti e delle bonifiche ambientali, all'interno dei quali gli uomini sono tradizionalmente impiegati in misura maggiore rispetto alle donne, gli individui di genere maschile rappresentano la maggior parte del personale impiegato (circa il 76% del totale) coerentemente ai dati degli scorsi anni. La parità tra i lavoratori di ambedue i sessi costituisce, in ogni caso, un valore fondamentale per il Gruppo e le diverse società si impegnano ad evitare qualunque situazione di discriminazione al loro interno.

Le procedure in fase di assunzione garantiscono, inoltre, lo scrupoloso rispetto dei CCNL.

Nelle tabelle riportate nelle pagine successive viene fornita un'articolata rappresentazione della composizione del personale in funzione di numerosi parametri, anche combinati tra di loro (genere, categoria, tipologia di contratto, anzianità di servizio, distribuzione per fasce d'età, turnover, livello di istruzione).

SUDDIVISIONE DEI DIPENDENTI PER GENERE E CATEGORIA
Uomini Donne Totale
Inquadramento 2022 2021 2020 2022 2021 2020 2022 2021 2020
Dirigenti 14 12 6 2 3 2 16 15 8
Quadri 15 12 10 3 2 2 18 14 12
Impiegati 87 82 68 70 66 59 157 148 129
Operai 145 126 119 7 3 1 152 129 120
Totale 261 232 203 82 74 64 343 306 269

SUDDIVISIONE DEI DIPENDENTI PER GENERE (2022)

Considerando le sedi operative più significative, al 31 dicembre 2022, il Gruppo non impiega alcun senior manager assunto dalla comunità locale.

Il mantenimento nel tempo della continuità dell'occupazione dei propri dipendenti costituisce un obiettivo fondamentale per le società del Gruppo. Negli ultimi tre anni, infatti, la percentuale di lavoratori con contratti a tempo indeterminato si è aggirata su un valore maggiore al 90% del totale. Inoltre, considerando l'organico a fine 2022, più del 50% dei dipendenti risulta impiegato da meno di cinque anni, segno di una sempre maggior presenza di risorse giovani all'interno del Gruppo.

SUDDIVISIONE DEI DIPENDENTI PER GENERE E TIPOLOGIA DI CONTRATTO
Tipologia di Uomini Donne Totale
contratto 2022 2021 2020 2022 2021 2020 2022 2021 2020
Indeterminato 241 218 192 70 65 61 311 283 255
Determinato 19 14 11 11 9 3 30 23 14
Apprendistato 1 0 0 1 0 0 2 0 0
Totale 261 232 203 82 74 64 343 306 269

SUDDIVISIONE DEI DIPENDENTI PER TIPOLOGIA DI CONTRATTO (2022)

  • Contratto a tempo indeterminato Contratto a tempo determinato
  • Contratto di apprendistato
ANZIANITÀ
DEI DIPENDENTI
Genere Totale
0-5
06-ott
nov-15
16-20
>20
Uomini 136 18 28 25 54 261
Donne 37 13 9 6 17 82
Totale 173 31 37 31 71 343
DISTRIBUZIONE DEI DIPENDENTI PER FASCE D'ETÀ
Genere 20-30
31-40
41-50
51-60
>60
Totale
Uomini 36 39 72 98 17 262
Donne 10 17 30 24 0 81
Totale 46 56 102 122 17 343

Il Gruppo impiega principalmente lavoratori al di sopra dei 40 anni, con una percentuale significativa del personale appartenente alla fascia d'età superiore ai 50 (circa il 35% del totale), tuttavia nell'esercizio 2022 la fascia 20-30 è crescita maggiormente rispetto alle altre.

Considerando i soli dipendenti uomini, la fascia d'età in cui è presente il maggior numero di lavoratori è quella compresa tra i 51 e i 60 anni (circa il 37% del totale); con riferimento, invece, al personale di genere femminile, la fascia d'età più popolata è quella compresa tra i 41 e i 50 anni (circa il 37% del totale). La presenza di lavoratori al di sotto dei 40 anni è comunque consistente, rappresentando il 30% del totale, ed in crescita rispetto all'anno precedente quando era solamente il 24%.

TURNOVER DEI DIPENDENTI
Anno Contratti cessati Contratti attivati Tasso di cessazione Tasso di assunzione
2022 44 70 12,83% 20,41%
2021 27 55 8,82% 17,97%
2020 23 25 8,55% 9,29%
LIVELLO DI ISTRUZIONE DEI DIPENDENTI PER GENERE
Genere Laurea Diploma Altre tipologie di attestato
2022 2021 2020 2022 2021 2020 2022 2021 2020
Uomini 53 41 32 83 74 66 125 117 105
Donne 27 24 22 41 42 37 14 8 7
Totale 80 65 54 124 116 103 139 125 112

Salute e sicurezza

1

Anche in virtù delle attività che lo caratterizzano, il Gruppo considera da sempre le tematiche della salute e sicurezza sul lavoro e della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali quali temi fondanti del proprio operare.

Per questo motivo, la diffusione della cultura interna aziendale in materia di salute e sicurezza a tutti i livelli organizzativi, e la costante propensione al continuo miglioramento dei comportamenti e delle procedure seguite, rappresentano un obiettivo imprescindibile per il Gruppo.

Sebbene il singolo numero degli infortuni che si verificano ogni anno all'interno del Gruppo non fornisca, in quanto tale, una visione completa ed esaustiva circa l'efficienza delle attività di prevenzione e protezione, esso costituisce uno dei dati per valutare l'andamento della gestione della sicurezza in un'impresa. Oltre a questo dato, tutte le società del Gruppo utilizzano i seguenti due indici per monitorare l'andamento degli infortuni:

  • l'Indice di Frequenza, dato dalla formula: [(N. infortuni/N. ore lavorate) x 1.000.000];
  • l'Indice di Gravità, dato dalla formula: [(N. giorni infortuni/N. ore lavorate) x 1.000].

Mentre l'Indice di Frequenza misura l'andamento infortunistico riferito al numero dei casi riportati ad ogni milione di ore lavorate, l'Indice di Gravità esprime la gravità degli infortuni sul lavoro in giornate perse convenzionali per ogni migliaio di ore lavorate.

GREENTHESIS S.p.A. - RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022 78

1 All'interno della tabella sono stati rettificati i dati dell'annualità 2021 in quanto nei conteggi, all'interno della categoria "Altre tipologie di attestato", non erano state incluse 15 unità di Gea S.r.l. e 4 di Ind.Eco S.r.l.

INFORTUNI E ORE LAVORATE
Uomini Donne Totale
2022 2021 2020 2022 2021 2020 2022 2021 2020
N. di infortuni sul
lavoro
3,0 5,0 0,0 0,0 0,0 0,0 3,0 5,0 0,0
N. di infortuni in
itinere
0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
N. di giornate
lavorative perse
per infortunio
24,0 157,0 0,0 0,0 0,0 0,0 24,0 157,0 0,0
N. di ore
lavorative perse
per malattia
7166,1 5062,5 8583,5 2906,0 2912,8 2216,0 10072,2 7975,3 10799,5
N. totale di
decessi sul lavoro
0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
N. totale di ore
lavorate
386907,2 180498,5 143077,4 113989,2 74345,3 63343,3 500896,4 254843,8 206420,6
N. totale di ore di
straordinari
31368,0 14268,0 11205,8 6593,3 5646,3 4361,3 37961,3 19914,3 15567,0
Indice di
frequenza
7,8 27,7 0,0 0,0 0,0 0,0 6,0 19,6 0,0
Indice di gravità 0,1 0,9 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,6 0,0

Durante il 2022 si sono verificati 3 infortuni, presso l'impianto di Enval.

Nessuno di questi può essere considerato un incidente rilevante, raggiungendo complessivamente 24 giornate lavorative perse per infortunio.

Per fronteggiare l'emergenza del Coronavirus, nel primo semestre del 2022 è stato ancora mantenuto il Comitato Tecnico, composto dai Datori di Lavoro, Direttori Tecnici, RSPP, medico competente, RLS, e RSA, ai fini di monitorare la situazione in azienda attraverso l'implementazione di DVR specifici e protocolli anti-contagio, in costante aggiornamento durante tutte le fasi della pandemia. I dipendenti aziendali sono stati dotati di dispositivi per la protezione individuale e di soluzioni idroalcoliche disinfettanti, e sono stati inoltre sottoposti a campagne periodiche di tamponi rapidi finalizzate a prevenire la diffusione della malattia.

Per ciascuna delle unità operative incluse nel perimetro di rendicontazione sono state identificate le quattro figure chiave definite dal Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (D. Lgs. 81/08), ovvero Datore di lavoro, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e medico competente (lo stesso per tutte le unità in questione). Dunque, tutti i dipendenti del Gruppo risultano rappresentati all'interno degli appositi comitati formali instaurati per il presidio di tali tematiche. Ogni infortunio (anche in itinere o di lieve entità) subito da un addetto deve essere immediatamente segnalato sia all'Ufficio Personale, che si occupa di trasmettere la pratica all'INAIL, sia al Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), cui spetta il compito di conservare i dati e le statistiche degli infortuni.

In maniera conforme a quanto stabilito dall'art. 35 del Testo unico, Greenthesis S.p.A. organizza annualmente una riunione a cui partecipano le quattro figure chiave citate in precedenza per discutere gli indici infortunistici e le dinamiche di infortuni, ed eventuali malattie professionali registrate nel corso dell'anno. Per allinearsi a quanto fatto dalla Capogruppo e permettere una migliore gestione comune dei temi afferenti alla salute e sicurezza sul lavoro, anche altre società facenti parte del perimetro organizzano in via volontaria analoghe riunioni con cadenza annuale, pur non rientrando nella categoria di aziende vincolate a rispondere a questo obbligo ai sensi del D. Lgs. 81/08.

La stessa Greenthesis S.p.A. aveva già implementato nel 2020 la procedura PG20 "Analisi degli incidenti e dei quasi incidenti", che comporta l'analisi dettagliata di tali casistiche, anche tramite la predisposizione di un'apposita modulistica e l'inserimento dei principali indici infortunistici nel riesame della Direzione. Ciò, al fine di mantenere continuamente il proprio sistema di gestione per la salute e sicurezza dei lavoratori, già certificato secondo lo standard ISO 45001:2018.

Retribuzione

Le società del Gruppo hanno adottato una politica generale sulle remunerazioni volta ad attrarre, motivare e trattenere le risorse in possesso delle qualità professionali richieste per perseguire proficuamente gli obiettivi strategici del Gruppo. Tale politica è stata sviluppata in maniera tale sia da allineare gli interessi dei diversi stakeholder, sia da consentire di perseguire l'obiettivo prioritario della creazione di valore sostenibile nel medio e lungo termine tramite il consolidamento del legame tra retribuzione e performance individuali e aziendali.

Tutti i lavoratori del Gruppo sono inquadrati in contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL). I passaggi di livello vengono riconosciuti, dopo un determinato periodo di valutazione, al crescere delle performance del dipendente, in modo tale da rendere il più coerente possibile la funzione disimpegnata dal singolo lavoratore rispetto alle previsioni di contratto.

Anche qualora non si riscontri alcuna segnalazione diretta da parte del Responsabile di Funzione, l'Ufficio del Personale può comunque avanzare all'Organo Amministrativo specifiche proposte di passaggio di livello alla luce delle valutazioni condotte.

Sviluppo del personale

Un corretto sviluppo aziendale passa necessariamente attraverso la valorizzazione del ruolo di tutti i dipendenti all'interno dell'Organizzazione. Utilizzando gli strumenti della formazione e della valutazione del potenziale e delle prestazioni, è infatti possibile definire opportuni percorsi di carriera per le singole risorse. Si tratta di processi di crescita che vengono attuati nel tempo e che, se svolti con sistematicità e coerenza, conducono alla costituzione, per ogni area aziendale, di risorse interne con elevate competenze trasversali ("soft skills") e tecniche ("hard skills").

Nel complesso, la Formazione consente al Gruppo di poter efficacemente far fronte ai cambiamenti di un settore che richiede in misura sempre maggiore il possesso di conoscenze multidisciplinari e la capacità di offrire soluzioni tecnologicamente avanzate. Anche per questo motivo, in alcuni casi viene valutata la distribuzione di specifici premi di partecipazione agli addetti che scelgono volontariamente di aderire a sessioni di training la cui partecipazione è facoltativa. Attualmente, riconoscimenti di questo tipo sono potenzialmente conseguibili da parte di tutto il personale impiegato presso l'impianto di Orbassano, ad eccezione dei dirigenti e di due addetti commerciali.

Le iniziative di formazione a cui partecipano i dipendenti dell'intero Gruppo Greenthesis sono oggetto di una gestione centralizzata e possono essere raggruppate in cinque categorie principali:

  • Formazione finanziata FONDIR corsi specialistici dedicati ai dirigenti e facenti parte di un piano di formazione interaziendale che coinvolge le principali società del Gruppo Greenthesis. La partecipazione a tali corsi può essere estesa anche ad altri collaboratori in qualità di uditori;
  • Formazione finanziata FONDIMPRESA corsi obbligatori e non obbligatori per tutti i dipendenti ad esclusione dei dirigenti. Anche in questo caso viene presentato un piano interaziendale che coinvolge le aziende Greenthesis S.p.A., Gea S.r.l., Indeco S.r.l., Rea Dalmine S.p.A., Enval S.r.l., C.R. S.r.l., Eureko S.r.l.;
  • Formazione non finanziata (a pagamento) in questa categoria rientrano i corsi obbligatori su temi quali la sicurezza e la privacy, nonché le attività formative nell'ambito dei crediti CFP per professionisti dipendenti iscritti ad albi professionali e altre tipologie di corsi specifici professionalizzanti;
  • Formazione interna si tratta essenzialmente di corsi organizzati internamente da dipendenti in possesso dei requisiti di formatori in materia di sicurezza generale e specifica. All'interno di questa categoria rientrano, inoltre, i corsi di aggiornamento incentrati sui diversi software gestionali in uso in azienda;
  • Formazione gratuita seminari di varia natura organizzati da associazioni di settore quali Assolombarda e Confindustria.

La qualità dei piani formativi sviluppati dal Gruppo Greenthesis è riconosciuta dagli stessi Fondi Interprofessionali. A titolo esemplificativo si sottolinea come, nel 2020, il piano formativo denominato come il pay-off "THINK GREEN, ACT SMART" e valido anche per gli anni 2021 e 2022, sia stato approvato da FONDIR con l'assegnazione del massimo punteggio in graduatoria, così come era peraltro già avvenuto per il precedente piano del 2019 denominato "DRIVING - Digitalizzazione, Rinnovamento dell'Immagine e della Vision comunicativa in Green Holding".

Nel 2022 è stato inoltre approvato da FONDIR, ed è tutt'ora in corso, il piano formativo dal titolo GREEN DIGITAL RE-VOLUTION volto a sviluppare una forte cultura manageriale per abilitare nuove ed innovative modalità di lavoro, adeguate alle sfide imposte tanto dalla crescente competitività e complessità del contesto esterno, quanto dagli obiettivi di sviluppo e crescita previsti dalle prospettive strategico-aziendali. I temi trattati durante le aule riguardano in particolare: tecniche e modalità di comunicazione e coinvolgimento del personale, strumenti digitali a supporto di una collaborazione efficace ed efficiente sul lavoro, approcci e competenze manageriali e di gestione dei team.

NUMERO DI INIZIATIVE DI FORMAZIONE
2022
2021
2020
Numero dei corsi erogati 154 167 70
Numero ore di formazione 4.997 5.830 2.739
Ore medie di formazione per dipendente 17 19 23

Sebbene il periodo di riferimento abbia visto una riduzione delle ore di formazione pro-capite erogate ai dipendenti rispetto agli esercizi precedenti, i numeri conseguiti si mostrano tuttavia di assoluto rilievo.

Tra le cosiddette "hard skills" che sono state maggiormente oggetto dei piani di sviluppo attuati dal Gruppo Greenthesis, molte hanno riguardato principalmente ambiti quali la salute e la sicurezza sul lavoro, la legislazione ambientale, il risk management, il project management, l'utilizzo di software e la lingua inglese, finalizzati a migliorare la gestione del lavoro oltreché a creare una visione d'insieme aziendale.

Il focus sulle "soft skills", invece, è stato favorito soprattutto dalle iniziative realizzate nell'ambito del processo di "Stakeholder Engagement" e di "Comunicazione interna", che hanno coinvolto l'ufficio commerciale e i dirigenti, ambedue a completamento del percorso di rebranding sviluppato negli scorsi anni (a riguardo si ricorda come il focus in ambito formativo dell'anno passato fosse sulle tematiche legate all'innovazione).

ORE DI FORMAZIONE PER TIPOLOGIA DI CORSO (2022)
Tipologia di corsi Ore di formazione
per categoria
Percentuale sul
totale
Corsi di aggiornamento professionale e/o ambiente
(norme/leggi)
1.158 23%
Corsi obbligatori salute e sicurezza sul lavoro 2.420 48%
Corsi aggiuntivi salute e sicurezza sul lavoro 194 4%
Soft skills 904 18%
Innovazione 141 3%
Software 120 2%
Inglese 60 1%
TOTALE 4.997 100%

La tutela dei Diritti Umani

Sebbene il rispetto dei diritti umani sia garantito dalla legislazione vigente, le società del Gruppo estendono il proprio impegno lungo tutta la catena del valore attraverso le seguenti azioni:

  • ✓ aderenza dei comportamenti ai principi del Codice Etico (adottato dalla Capogruppo e fatto proprio anche da parte delle altre società) che, nell'ambito dei diritti umani, tratta soprattutto tematiche quali la libertà individuale, l'uguaglianza e l'equità, l'integrità, la riservatezza e la tutela della privacy;
  • ✓ nella procedura relativa alla gestione dei fornitori, previsione dell'adesione (prima della fornitura) ai requisiti etici del Gruppo, con conseguente attività di controllo e monitoraggio durante l'erogazione dei prodotti/servizi;
  • informazione e formazione a tutto il personale sulle procedure e politiche riguardanti i diritti umani.

Anticorruzione

Greenthesis S.p.A. ha individuato nel proprio Codice Etico, adottato nel 2007 nella sua prima versione, l'insieme dei valori etici ai quali essa si ispira nell'esercizio delle proprie attività, nonché i principi guida cui devono essere conformati i comportamenti e l'operato sia dei propri dipendenti sia di tutti coloro che a vario titolo cooperano e collaborano con essa per il perseguimento della sua mission.

La Capogruppo ha altresì adottato sin dal 2007, mantenendolo aggiornato nel tempo, il proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 (il "Decreto"), che contiene l'insieme delle procedure, regole e controlli aventi lo scopo di prevenire, impedire e contrastare il rischio di commissione dei reati dai quali è fatta discendere la responsabilità prevista dal Decreto (tra i quali, la corruzione, sia pubblica che privata, il falso in bilancio, il riciclaggio di denaro, la violazione delle norme di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, i reati ambientali, ecc.).

Anche le altre società del Gruppo adottano il proprio Modello Organizzativo curandosi di aggiornarlo in base alla normativa vigente.

Conciliazione vita-lavoro e welfare aziendale

All'interno del Gruppo Greenthesis, i programmi tesi a migliorare il benessere e la qualità della vita dei dipendenti sono considerati uno strumento imprescindibile per consolidare il senso di appartenenza dei dipendenti medesimi e per rafforzare la fiducia che questi ripongono nei suoi confronti.

A titolo esemplificativo sono riportate, di seguito, alcune delle iniziative poste in essere in questo campo:

  • ✓ messa a disposizione di foresterie di proprietà per i dipendenti con residenza distante dalla sede di lavoro;
  • ✓ flessibilità sulla concessione di ferie all'estero per i dipendenti extra-comunitari o con esigenze particolari;
  • ✓ garanzia di permessi retribuiti per tutti i dipendenti che necessitino di sottoporsi a visite mediche specialistiche;
  • ✓ per quanto riguarda i pasti, messa a disposizione di una mensa con pranzo gratuito per tutti gli addetti dislocati presso l'impianto di Orbassano ed erogazione di buoni pasto giornalieri a tutto il personale operante presso le altre unità locali;
  • convenzioni attivate con un primario Istituto di Credito (in questo caso l'agevolazione permette ai dipendenti che aderiscono al programma di ridurre il costo delle operazioni per la gestione del proprio conto corrente), oltreché con altri soggetti (clinica odontoiatrica, concessionario);
  • ✓ mantenimento di un orario elastico in ingresso;
  • ✓ erogazione di un contributo integrativo di 300 Euro da versare presso Fonchim (fondo pensione complementare per i lavoratori dell'industria chimica e farmaceutica e dei settori affini) per ciascuno degli addetti con CCNL chimico impiegati presso l'impianto di Orbassano.

Per far fronte all'emergenza sanitaria legata al diffondersi del virus Covid-19, era stato attivato anche uno specifico programma di smart working di cui hanno potuto usufruire tutti i dipendenti classificabili come "dirigenti", "quadri" e "impiegati". Considerando la natura delle mansioni svolte dagli operai e dagli operatori tecnici dislocati presso gli impianti, non è stato comunque possibile estendere lo smart working all'intero personale del Gruppo.

Al fine di migliorare ulteriormente il bilanciamento fra lavoro e vita privata dei propri dipendenti, il Gruppo adotta un approccio flessibile per quanto concerne la possibilità di lavoro in smart working, in funzione delle singole necessità che di volta in volta si manifestano.

Greenthesis e i clienti

Allo scopo di sviluppare servizi che siano sempre in grado di soddisfare le esigenze dei propri clienti, le società del Gruppo hanno adottato specifici sistemi di gestione certificati secondo gli standard UNI EN ISO 14001:2015 e UNI EN ISO 9001:2015. In particolare, l'adozione di un sistema di gestione certificato UNI EN ISO 9001 consente alle società non solo di monitorare l'efficacia, l'efficienza e la flessibilità delle proprie attività, ma anche di adattarsi tempestivamente alle esigenze di un mercato in costante evoluzione. Il modello utilizzato, inoltre, massimizza l'efficacia dei processi di comunicazione, sia all'interno delle aziende, sia tra queste e i clienti.

I rapporti con la clientela nell'ambito del trattamento e smaltimento dei rifiuti

Con riferimento ai servizi offerti di trattamento e smaltimento dei rifiuti, l'obiettivo del Gruppo è quello di fornire soluzioni efficaci per ogni tipologia di rifiuto trattata e di garantire che tali soluzioni rispondano sempre a stringenti requisiti in termini di sicurezza, conformità legislativa e tutela ambientale.

Il corretto funzionamento dei rapporti commerciali tra gli impianti del Gruppo e la clientela è garantito, a monte, da apposite procedure di accettazione dei rifiuti: per le diverse tipologie di rifiuto per le quali gli impianti risultano autorizzati vengono preventivamente richieste adeguate analisi di caratterizzazione e/o schede descrittive dei materiali da trattare, che consentono di definire le corrette modalità di trattamento o di smaltimento finale. Ad ogni cliente viene assegnato un funzionario commerciale a cui far specifico riferimento per qualsiasi esigenza di natura commerciale, tecnica, normativa e amministrativa. Tali funzionari svolgono, pertanto, un ruolo di "key accountant" nelle relazioni con la clientela e ad essi spetta il compito di sviluppare soluzioni mirate in un'ottica di reciproca soddisfazione.

Nell'attuale scenario di mercato, caratterizzato dalla scarsità di infrastrutture adeguate alla gestione finale dei rifiuti industriali, la garanzia di poter usufruire di un servizio fornito con continuità nel tempo costituisce un aspetto chiave per la clientela e il Gruppo si impegna a soddisfare questa esigenza non solo attraverso l'utilizzo dei diversi impianti di proprietà, ma anche tramite la continua sottoscrizione di nuovi accordi commerciali con partner strategici. Ai clienti, infine, viene puntualmente proposto di visitare non solo gli impianti di proprietà, ma anche quelli gestiti dai partner esterni con cui il Gruppo collabora.

Nonostante l'acuirsi della crisi economica nazionale, consequenziale alle chiusure e ai blocchi delle attività sia civili che industriali, il Gruppo ha comunque potuto effettuare i propri servizi con la stessa continuità, rapidità e competitività di uno scenario commerciale ordinario, facendosi altresì carico, in alcuni casi, di costi aggiuntivi derivanti da conseguenti protocolli di sicurezza senza aggravare la proposta economica al mercato.

Durante la pandemia del Covid-19, l'area commerciale ha sostenuto e accompagnato l'eccezionalità negativa condividendo procedure e protocolli e potenziando i propri sistemi informatici in modo da garantire la migliore assistenza ai propri clienti. Nonostante il livello di difficoltà in cui ci si è trovati, non è stato quindi trascurato il livello di qualità del servizio offerto anche attraverso il continuo aggiornamento di tutti i funzionari commerciali e la loro partecipazione a specifici corsi di formazione.

Inoltre, il livello di soddisfazione dei clienti per le attività svolte dal Gruppo è periodicamente valutato anche per mezzo di questionari ad hoc. Tutti gli eventuali reclami sollevati dalla clientela o dagli altri stakeholder esterni vengono inquadrati come "non conformità" del sistema di gestione. Tali situazioni vengono dunque gestite, da un lato, attraverso l'attuazione di adeguate strategie di intervento immediato finalizzate a risolvere il problema contingente e, dall'altro, tramite la definizione di azioni correttive volte a rimuovere le cause del disallineamento con il sistema di gestione.

I rapporti con la clientela nell'ambito delle attività di bonifica

I rapporti consolidati con i clienti storici, la notevole attenzione dedicata al continuo sviluppo commerciale e l'approccio costruttivo e risolutivo adottato in corso di esecuzione dei vari interventi, fanno sì che Greenthesis goda di grande considerazione nell'ambito delle iniziative ambientali che comprendono bonifiche di siti inquinati, messa in sicurezza di aree dismesse e attività di decommissioning. In una situazione generale che lascia intravedere prospettive di crescita per i settori delle bonifiche e più in generale della rigenerazione territoriale, la Capogruppo può annoverare tra i propri clienti alcuni tra i principali gruppi industriali operanti sul territorio nazionale (es: Eni, Enel, Edison, Ilva, Alcoa, Invitalia), oltre che operatori dell'ambito immobiliare fra i più ambiziosi dell'area milanese.

Al fine di migliorare continuamente la qualità del servizio offerto ai propri clienti, la Capogruppo ha adottato una strategia basata sul raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • affinamento delle metodiche e degli strumenti a supporto dell'elaborazione delle informazioni tecniche e commerciali fornite dai committenti;
  • rafforzamento dell'assistenza tecnico/progettuale fornita ai tecnici apicali dei committenti laddove si ritenga opportuno incrementare l'efficienza, la qualità e la velocità dell'intervento professionale;
  • puntuale customizzazione del servizio, garantita anche a livello operativo tramite l'adattamento delle procedure esistenti alle esigenze del singolo stabilimento o insediamento operativo;
  • ampliamento della gamma di servizi offerti alla clientela attraverso l'iscrizione ad ulteriori categorie dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali (ANGA) e la conseguente maggior strutturazione operativa. Nel 2021 si è conseguita l'iscrizione alle categorie 2bis, 4 classe C e 5 classe C dell'ANGA, con possibilità di erogare direttamente il servizio di trasporto rifiuti pericolosi e non. Si sono conseguiti i rinnovi delle iscrizioni alle categorie 8 classe A (intermediazione) e 9 classe A (bonifica);
  • avvio di un processo di specializzazione e tecnologizzazione dei servizi offerti, con particolare riguardo alla valorizzazione degli interventi di bonifica on site/in situ ed alla valorizzazione del recupero energetico ma non solo dei rifiuti da decommissioning.

Nel 2022, inoltre, è continuato il processo volto alla progressiva sostituzione di parte dei macchinari utilizzati nelle attività di bonifica con macchinari all'avanguardia dal punto di vista tecnologico: (i) ampliando e strutturando il parco macchine disponibile; (ii) introducendo attrezzature sin ora non disponibili e caratterizzate da un contenuto impatto ambientale nella fase di utilizzo. Sono stati attivati investimenti utili anche all'ampliamento della gamma dei servizi proposti, oltre che all'esecuzione diretta per alcuni degli interventi o prestazioni richieste dai clienti. Anche l'organizzazione operativa è stata adeguata in termini di organico, sia a livello degli operatori che in termini di tecnici, attraverso l'introduzione di nuove professionalità necessarie all'esecuzione dei contratti.

Greenthesis e i fornitori e partner

Al 31 dicembre 2022 il Gruppo conta circa 2.856 di fornitori attivi, quasi tutti ubicati in Italia o all'interno dei confini dell'Unione Europea.

Il Gruppo, consapevole del ruolo chiave della catena di fornitura per il raggiungimento dei propri obiettivi di business, considera necessaria non solo una supply chain impeccabile e forte nell'execution, ma anche un rapporto sostenibile, affidabile ed etico con i propri fornitori, fondato su parametri misurabili e su principi fondamentali. Con l'obiettivo di sviluppare rapporti di lungo termine con essi e nel rispetto del valore della sostenibilità economica, ambientale e sociale, il Gruppo seleziona i propri fornitori anche in funzione del loro allineamento con i valori espressi all'interno del proprio Codice Etico e del Modello 231 (il quale viene sistematicamente richiamato all'interno degli accordi contrattuali) e della loro eventuale capacità di garantire performance addirittura migliori rispetto a quanto prescritto dalla normativa vigente in campo ambientale e sociale.

Con riferimento all'approccio strategico in relazione alla gestione della supply chain, il Gruppo ha delineato cinque priorità, che integrano anche obiettivi di natura ambientale e sociale:

  • ✓ ricorrere unicamente a fornitori qualificati;
  • ✓ ricorrere unicamente a materiali che hanno conseguito un'autorizzazione per quanto concerne le caratteristiche tecniche;
  • ✓ sviluppare "strategie di commodity" che garantiscano la continuità della fornitura e la disponibilità del volume richiesto. In particolare, rivestono importanza la salute finanziaria del fornitore e il mantenimento di una modesta dipendenza del Gruppo da specifici fornitori;
  • ✓ garanzia di "on time delivery" e di un livello di qualità elevato nel corso del tempo;
  • ✓ prezzi competitivi.

In tale ambito, il Gruppo ha adottato una propria procedura di approvvigionamento. In particolare, la fase di approvvigionamento viene svolta nel rispetto di tre principi basilari:

  • 1. assicurare la massima partecipazione agli operatori del mercato di riferimento, nel rispetto dei principi di libera concorrenza, parità di trattamento e non discriminazione;
  • 2. approvvigionare lavori e servizi ad alto contenuto tecnologico presso fornitori altamente qualificati e capaci di fornire le opportune garanzie dal punto di vista della continuità e della tempestività della fornitura;
  • 3. prediligere, ove possibile, fornitori "locali" rispetto all'ambito di esecuzione, così da supportare lo sviluppo del territorio nelle diverse aree geografiche in cui il Gruppo opera.

Con riferimento a quest'ultimo punto è possibile affermare che nel 2022, in media, circa il 30% dei fornitori con contratti attivi con ciascuno degli impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti inclusi nel perimetro di rendicontazione ha sede presso la medesima provincia in cui è ubicato lo stabilimento in questione. Il dato più alto è fatto registrare dall'impianto di Bioagritalia, con oltre il 45% dei fornitori ubicati all'interno della provincia di Cremona.

Nello svolgimento delle attività di bonifica, inoltre, Greenthesis S.p.A. si caratterizza il più delle volte come main contractor, ovvero come soggetto specializzato e dotato di know-how che si avvale di partner esterni per l'esecuzione dei servizi. Al riguardo, l'Azienda limita la propria catena dei fornitori ad un unico primo livello di sub-appalto; nei relativi ordini sono sistematicamente vietati gli ulteriori sub-appalti.

Il Gruppo ha creato due diversi uffici per la gestione delle collaborazioni con le sue principali categorie di fornitori: le società di trasporto e smaltimento dei rifiuti, da un lato, e i fornitori di tutti gli altri servizi, dall'altro. La selezione dei fornitori risulta un processo assai delicato soprattutto considerando i servizi di trasporto e smaltimento dei rifiuti prodotti sia all'interno degli impianti di proprietà che presso le aziende clienti.

Più in particolare, la valutazione dei singoli impianti di destino viene svolta integrando l'analisi delle informazioni industriali e dei dati finanziari della società in questione con la verifica di ulteriori aspetti, quali l'eventuale possesso di certificazioni volontarie o ancora il possesso di determinati rating in fatto di standing complessivo. In alcuni casi vengono inoltre condotti veri e propri audit all'interno di tali impianti, al fine di valutarne l'affidabilità e la rispondenza alle norme ambientali e a quelle relative alla sicurezza del personale.

Anche la selezione dei trasportatori, gestita attraverso una stretta collaborazione tra responsabili tecnici degli impianti, addetti alla logistica, struttura commerciale e Ufficio Acquisti, viene svolta non solo in ottica di efficienza, ma anche, e soprattutto, considerando la storia di ciascun soggetto. Già nel corso degli scorsi esercizi era stata ulteriormente implementata la procedura aziendale per la qualifica dei nuovi fornitori, i quali, vengono valutati anche per le loro performance ambientali, sociali e di governance.

La scelta dei fornitori di prodotti, macchinari e servizi tecnici viene svolta in sinergia, dunque, dai responsabili dei singoli impianti con l'Ufficio Acquisti centralizzato. Il Gruppo ha avviato una specifica attività volta a valutare la progressiva implementazione di un nuovo software per l'Enterprise Resource Planning (ERP) presso tutte le unità operative finalizzato ad agevolare notevolmente il monitoraggio puntuale e in tempo reale della disponibilità, completezza e validità della documentazione condivisa dai fornitori, inclusa quella inerente ad aspetti di natura ambientale e sociale come ad esempio le certificazioni.

Greenthesis e la collettività

Gli stakeholder del Gruppo

Il Gruppo riconosce come stakeholder tutti quei soggetti – istituzioni, organizzazioni, gruppi o singoli – con i quali dialoga e che, nell'ottica di un valore condiviso, possono influire nel raggiungimento dei suoi obiettivi o essere influenzati dagli obiettivi medesimi.

L'identificazione dei diversi stakeholder viene effettuata sulla base del grado d'influenza che ciascun interlocutore ha sulle decisioni aziendali e dell'interesse che ognuno di questi soggetti manifesta per le attività della Società. Questi due aspetti vengono valutati tenendo altresì conto della presenza di obblighi di legge o contrattuali e dell'eventuale collegamento con le strategie aziendali.

Già nel corso del 2021, grazie al supporto di agenzie e consulenti esterni specializzati nei processi di engagement, il Gruppo aveva intrapreso diversi percorsi di identificazione dei propri stakeholder.

Tra gli strumenti operativi utilizzati enumeriamo: interviste al management, studi di settore, corsi di formazione specifici e la partecipazione a conferenze con consulenti specializzati. È stato inoltre istituito un gruppo di lavoro multi disciplinare, guidato dal CSR manager di Gruppo, con il compito di monitorare le iniziative e uniformare gli strumenti di raccolta dati.

Sulla base di queste considerazioni, il Gruppo ha individuato i seguenti soggetti come i propri principali stakeholder:

  • ✓ Comunità locali;
  • ✓ Dipendenti e famiglie;
  • ✓ Media;
  • ✓ Enti e Istituzioni locali e nazionali;
  • ✓ Fornitori e associazioni di imprese;
  • ✓ Clienti
  • ✓ Scuole e università;
  • ✓ Associazioni ambientaliste;
  • ✓ Comunità scientifica;
  • ✓ Ordini professionali

I rapporti con gli stakeholder sono fondati sul dialogo, la condivisione degli obiettivi e la trasparenza: temi che sono alla base del progetto "Comunicazione Integrata" avviato in occasione del processo di rebranding già nel 2018. L'iniziativa ha l'obiettivo di impostare una nuova strategia di comunicazione integrata e condivisa, analizzare l'attuale posizionamento reputazionale dell'intero Gruppo Greenthesis e sviluppare un processo generale di rafforzamento dell'immagine.

Box di approfondimento n. 2 – "Stakeholder Engagement – Greenthesis Ambassador della sostenibilità"

Nell'ambito del progetto di Stakeholder Engagement, nel corso dell'esercizio 2022, il Gruppo Greenthesis ha partecipato a numerose iniziative volte a promuovere un futuro più sostenibile per la comunità, il business ed i propri dipendenti, tra cui:

  • L'evento "Donne per Roma" organizzato da Terziario Donna Confcommercio Roma, presso la Camera di Commercio della Capitale, durante il quale l'Amministratore Delegato Simona Grossi ha avuto modo di porre l'accento su temi importanti e attuali quali la parità di genere, lo scambio generazionale e il green pragmatism, ossia lo sviluppo del miglior connubio possibile tra attività produttive ed esigenze del territorio;

  • Gli incontri promossi da Confindustria Cisambiente focalizzati sul confronto tra diverse realtà industriali, nell'ambito del quale sono stati condivisi approfondimenti, studi, ricerche, visioni, innovazioni, progettualità, azioni, in materia di rigenerazione dei territori;

  • Il Workshop dal titolo "La finanza sostenibile nel contesto di una profonda evoluzione della finanza d'impresa" organizzato dall'Agenzia di Rating Cerved in partnership con la Società di Revisione EY tenutosi presso l'Innovation District del Kilometro Rosso di Bergamo;
  • Il 3° Forum regionale per lo sviluppo sostenibile svoltosi presso l'auditorium Testori nella sede di Palazzo Lombardia.

Box di approfondimento n. 3 – "A Scuola di Economia Circolare" anche per i più piccoli

Visto il successo riscosso gli scorsi anni con il progetto "A Scuola di Economia Circolare", Greenthesis ha deciso di allargare l'audience anche alle scuole Primarie delle comunità in cui il Gruppo opera.

L'obiettivo è quello di diffondere anche tra i più piccoli i valori della sostenibilità e del rispetto per l'ambiente creando un percorso educativo apposito.

A conclusione del percorso è previsto un concorso educativo che permetterà ai giovani partecipanti di applicare le nozioni apprese.

L'impegno del Gruppo verso il territorio

Le attività del Gruppo Greenthesis concorrono in misura notevole allo sviluppo dei sistemi socio-economici dei territori in cui esso opera. Se svolte in maniera attenta e responsabile, infatti, le attività di trattamento dei rifiuti e di risanamento dei siti inquinati svolgono un ruolo fondamentale non solo nel preservare la salute e sicurezza di tutti i cittadini, ma anche nel salvaguardare l'ambiente, garantendo così alle comunità locali di poter continuare a beneficiare dei cosiddetti "servizi ecosistemici2 " che sono alla base di qualsiasi sistema economico e sociale.

Vi sono, inoltre, diverse modalità attraverso cui le attività del Gruppo generano ricadute positive per le amministrazioni, le famiglie e le imprese. Gli investimenti su nuovi progetti e sul potenziamento degli impianti esistenti, ad esempio, sono fattori abilitanti per lo sviluppo delle infrastrutture e dell'impiego. Quando è attivata una catena di fornitura locale (come può accadere in seguito all'aggiudicazione di un appalto per la riqualificazione di un sito inquinato), gli investimenti possono rappresentare un'efficace leva per l'incremento dei posti di lavoro nel territorio e per la creazione di impieghi a sempre maggiore valore aggiunto, che si riflettono anche in una maggiore capacità di spesa per i cittadini.

Dove le competenze tecniche e tecnologiche sono mature, inoltre, i fornitori locali possono assumere un ruolo primario nella fornitura dei beni e servizi necessari per lo svolgimento dell'incarico; in caso contrario, può configurarsi l'opportunità di un trasferimento di know how e di crescita delle competenze professionali a livello locale. L'elevato valore tecnologico e industriale espresso dalle soluzioni sviluppate da Greenthesis permette, infine, sia di immettere nei sistemi produttivi locali nuovi input derivanti dal corretto recupero e gestione dei rifiuti speciali, come ad esempio l'utilizzo dei fanghi biologici recuperati dal trattamento delle acque reflue in

2 Secondo la definizione riportata nel Millennium Ecosystem Assessment promosso dalle Nazioni Unite e pubblicato nel 2005, i servizi ecosistemici rappresentano "i benefici multipli forniti dagli ecosistemi al genere umano". In particolare, essi possono essere suddivisi in quattro grandi categorie di servizi:

supporto alla vita (es: ciclo dei nutrienti, formazione del suolo; ecc.);

approvvigionamento (es: fornitura di ossigeno, acqua potabile, materie prime, ecc.);

regolazione (es: stabilizzazione del clima e delle maree, auto-depurazione dell'acqua, impollinazione delle specie vegetali, ecc.);

culturali (es: opportunità educative, ricreative, ecc.).

ambito agricolo, sia, con riferimento alle attività di bonifica e risanamento ambientale, di favorire lo sviluppo futuro dei territori riqualificati conferendo ad essi un elevato valore economico, ambientale e sociale.

Oltre che dalle decisioni di business, lo sviluppo delle comunità locali viene perseguito anche attraverso l'attuazione di interventi specifici nell'ambito della responsabilità sociale d'impresa. Il Gruppo Greenthesis crede fortemente nella responsabilità volontaria che, in maniera costante e coerente con i propri valori fondanti, assume verso un ampio insieme di interlocutori sociali, anche in rapporto al territorio ed alla stessa collettività in cui opera. Esso è infatti da sempre impegnato a sostenere concretamente iniziative culturali ed educative tese sia alla promozione delle differenti forme di arte e di cultura, sia alla valorizzazione delle persone e all'arricchimento delle esperienze dei singoli individui. Negli ultimi anni, il Gruppo ha voluto perseguire una strategia di sponsorizzazioni e donazioni che, oltre a supportare progetti ed iniziative socialmente utili a vantaggio delle comunità limitrofe ai propri impianti, fosse anche incentrata sul tema dell'educazione ambientale e potesse altresì prevedere l'impostazione di progetti di educazione nelle scuole.

Il Gruppo vede nella crescita professionale dei più giovani un punto di forza da cui le aziende non possono prescindere e una leva attraverso cui perseguire la realizzazione di un modello imprenditoriale non soltanto in grado di rispondere alle mutevoli dinamiche del contesto di appartenenza, ma che risulti anche eco-sostenibile e improntato alla salvaguardia e tutela dell'ambiente. In generale, grazie soprattutto alla proattività e disponibilità di molti dipendenti, il Gruppo ha rafforzato ancor di più le attività di dialogo con le scuole, università e centri di formazione.

A causa della pandemia, negli anni scorsi, non è stato possibile organizzare la manifestazione "Impianti Aperti", che il Gruppo ha già però provveduto a pianificare per il mese di giugno 2023. Tale iniziativa, si ricorda, ha l'obiettivo di sensibilizzare e responsabilizzare i cittadini sul tema dei rifiuti e dell'economia circolare. Nel mese di giugno 2022 si è tenuto il "Safety Day" organizzato dal settore bonifiche presso il cantiere di Mantova, durante la giornata sono stati affrontati i temi della Responsabilità in senso lato e della "Responsabilità".

Box di approfondimento n. 4 – Sostegno ai "nostri territori"

Per il secondo triennio consecutivo, Bioagritalia si unisce all'impegno di altre realtà imprenditoriali del territorio di Cremona rinnovando il sostegno al Progetto Mobilità Garantita per il periodo 2020/2023. Il Progetto Mobilità Garantita, organizzato dall'associazione PMG Italia con il patrocinio del Comune di Cremona Settore Politiche Sociali, prevede la sovvenzione per l'acquisto di un automezzo adibito a trasporto di persone con disabilità e degli anziani, rappresentando una risorsa fondamentale per le attività di trasporto scolastico degli studenti con disabilità, per l'accompagnamento a terapie e visite mediche di bambini ed anziani, per il trasporto presso centri di riabilitazione, strutture diurne e nel trasporto di persone dializzate.

Il Gruppo sostiene alcune Associazioni sportive e culturali del territorio in cui opera, al fine di supportarle nell'organizzazione delle proprie iniziative.

In particolare, durante il 2022:

  • Gea ha avviato una sponsorizzazione a sostegno dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Green Bike, squadra amatoriale di ciclismo del Comune di Sant'Urbano;
  • Rea ha nuovamente sponsorizzato la squadra calcistica U.S. Dalmine, mentre Greenthesis la Virtus Inzago;
  • Rea ha sponsorizzato il teatro Donizetti di Bergamo;
  • Greenthesis ha sostenuto il progetto "Projet de récupération urbanistique et mise en valeur de le zone archéologique du "Monument circulaire, triconque et basilique chrétienne" à Carthage" volto al recupero di uno dei monumenti cristiani più antichi di Cartagine in Tunisia;
  • Greenthesis Orbassano ha erogato 3 borse di studio ai laureati in discipline tecnico-ambientali più meritevoli del territorio.

Box di approfondimento n. 5 – La gestione responsabile dell'impianto di Barricalla

Degno di nota, è il modello di gestione responsabile adottato presso la discarica gestita da Barricalla S.p.A. (società partecipata la 35% da Greenthesis S.p.A.), divenuta negli anni la principale discarica italiana per i rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. Nei suoi trent'anni di attività, l'impianto è stato capace di diventare uno stabilimento all'avanguardia e un esempio virtuoso per tutti gli addetti del settore, mai generando alcuna criticità sul territorio e, viceversa, attivando proficue collaborazioni ed aperture con il contesto esterno. I primi due lotti dell'impianto, ormai esauriti da tempo, sono stati trasformati in colline fotovoltaiche, destino che spetterà anche alla terza e alla quarta cella. In questo modo, la discarica potrà dunque trasformarsi, lotto dopo lotto, in un vero e proprio parco dedicato all'energia rinnovabile.

Barricalla S.p.A. è anche solita organizzare, in collaborazione con altri Enti del territorio incontri e convegni incentrati sul tema dello smaltimento dei rifiuti.

L'allevamento delle api all'interno dei terreni della discarica, iniziato intorno al 2000, rappresenta un importantissimo bio-indicatore. Infatti, nonostante la situazione difficile in tutta Europa per questi insetti, sensibilissimi ad ogni forma di inquinamento, nel sito di Barricalla non si sono mai riscontrate minacce alla loro esistenza. Il miele prodotto viene analizzato e confrontato con uno prodotto in una normale zona rurale: non sono mai state rilevate concentrazioni anomale di inquinanti.

Greenthesis e l'ambiente

Il Gruppo attribuisce all'ambiente un valore di primaria importanza, facendone il fulcro della mission e della vision aziendale. La tutela, la salvaguardia e la preservazione dell'ambiente sono parte integrante della storia del Gruppo e vanno oltre la semplice conformità normativa.

Le società del Gruppo si impegnano non soltanto ad applicare i più elevati standard nel campo della tutela ambientale, ma anche ad assicurare un atteggiamento proattivo attraverso il mantenimento delle proprie certificazioni e a perseguire il miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali attraverso l'applicazione delle migliori tecnologie disponibili.

Esse lavorano per offrire ai propri clienti le soluzioni più avanzate per il trattamento e il recupero dei rifiuti industriali e dei siti inquinati, nell'ottica di salvaguardare la crescita economica ed il mantenimento dell'equilibrio degli ecosistemi. Laddove possibile, ogni intervento che le società del Gruppo sono chiamate a svolgere è finalizzato in via primaria alla rigenerazione (si pensi, ad esempio, al recupero dei siti inquinati per consentire una loro riqualificazione).

Consapevole della propria funzione sociale derivante dallo svolgimento di attività di risanamento e di trattamento dei rifiuti, il Gruppo si impegna a tutelare l'ambiente, dando nuova vita a territori che altrimenti sarebbero inutilizzabili e garantendo un futuro sostenibile e sicuro per le generazioni che verranno. Ogni società del Gruppo crede fermamente che l'ambiente sia un diritto fondamentale e la sua tutela un dovere.

Al fine del raggiungimento di tali obiettivi, Greenthesis ha dato avvio ad un processo di monitoraggio di appositi KPI (Key Performance Indicator) in ambito ESG, tra cui quelli ambientali, ritenuti strategici per la Società, con l'intento di misurare l'impatto dei rischi ESG e garantire così la sostenibilità del business nel tempo.

I rifiuti prodotti e gestiti dal Gruppo

Le società del Gruppo gestiscono sia i propri rifiuti, sia quelli prodotti da altri enti e comunità, seguendo i principi di prevenzione, sostenibilità e sicurezza, secondo un approccio teso a garantire, da un lato, l'efficacia dei processi di trattamento e smaltimento e, dall'altro, la tutela dell'ambiente e il rispetto della normativa vigente a livello nazionale e locale.

Nel 2022 gli impianti di proprietà hanno gestito complessivamente 872.895 tonnellate di rifiuti, di cui 193.786 tonnellate di rifiuti pericolosi e 679.109 tonnellate di rifiuti non pericolosi.

I quantitativi di rifiuti in uscita (ossia quelli trattati dagli impianti), invece, ammontano a 152.832 tonnellate di rifiuti pericolosi e 268.598 tonnellate di rifiuti non pericolosi, per un totale di 421.430 tonnellate.

Dal monitoraggio dei KPI ambientali, svolto durante il periodo di riferimento, è emerso che la percentuale di rifiuti recuperati, sulla quantità dei rifiuti in uscita dagli impianti, è pari al 50,93% di cui il 14,33% è destinato a recupero di materia End Of Waste.

Anche le attività di bonifica svolte dalla Capogruppo sono connesse alla produzione di diverse tipologie di rifiuti, che, in ossequio a ciascun specifico progetto di bonifica, possono essere confinati e gestiti in sito o trasportati presso impianti di trattamento e smaltimento specializzati.

Nel caso dei conferimenti di tipo off-site, l'Azienda privilegia l'invio diretto ad impianti finali (filiera corta), ad impianti di recupero (maggiore sostenibilità) e ad impianti prossimi al sito di intervento (minore impatto ambientale), sempre nel rispetto delle specifiche tecniche di omologazione proprie di ciascun impianto di destino.

Nel 2022 l'Azienda ha complessivamente gestito nei propri cantieri di bonifica circa 73.921 tonnellate di rifiuti, di cui circa 16.881 tonnellate di rifiuti pericolosi e 57.040 tonnellate di rifiuti non pericolosi. Inoltre, per un ammontare pari a 69.316 tonnellate, la Capogruppo si è configurata quale produttore/detentore dei rifiuti medesimi (circa 15.271 tonnellate di rifiuti pericolosi e 54.045 tonnellate di rifiuti non pericolosi).

Per quanto attiene alle attività di bonifica, i principali interventi che vedono attualmente impegnata Greenthesis S.p.A. sono:

  • per conto di Tre Monti S.r.l., è in corso l'intervento di bonifica dell'area ex Tremonti in Bussi sul Tirino (PE). Il progetto è caratterizzato dall'asportazione dei rifiuti presenti in riva al fiume Tirino e per la bonifica dei terreni contaminati attraverso la tecnica del Termal desorption3;
  • per conto di Eni Rewind, sono in corso lo spostamento dell'alveo del torrente Marmazza e le conseguenti opere di drenaggio della falda del sito Syndial presso Pieve di Vergonte (VB);

GREENTHESIS S.p.A. - RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022 94

3 Si tratta di una tecnica di depurazione del suolo inquinato che si basa sull'utilizzo del calore al fine di aumentare la volatilità dei contaminanti da rimuovere e separarli dalla matrice solida in cui si trovano.

  • per conto di Edison, è in atto la rimozione dei rifiuti e dei terreni contaminati nell'area cratere del polo chimico di Mantova abbancati nel corso degli anni durante l'attività dello stabilimento petrolchimico cittadino;
  • presso il Comune di Asola (MN), sono in corso gli interventi di messa in sicurezza dell'intero sito ex Flucosit, volti ad asportare circa 100.000 metri cubi di terreni contaminati da idrocarburi volatili e sostanze organiche azotate derivanti da processi di produzione di composti di sintesi organica;
  • presso il Comune di Mazzano (BS) sono in corso gli interventi di bonifica e messa in sicurezza della discarica di Ciliverghe;
  • altri interventi minori per clienti pubblici e privati su tutto il territorio nazionale.

Per svolgere le attività di bonifica e risanamento ambientale, la Capogruppo dispone anche di alcuni impianti mobili modulari autorizzati per il trattamento dei rifiuti solidi e liquidi. Consentendo di attuare interventi di risanamento on site, ossia internamente rispetto alle specifiche aree di cantiere, l'utilizzo di questi macchinari permette di contenere in modo sensibile l'impatto ambientale degli interventi e di ridurre gli smaltimenti off site, i trasporti e gli approvvigionamenti di terreni vergini da cave. A questa tipologia di attrezzatura appartengono, ad esempio, l'impianto di soil washing e l'impianto di soil vapour extraction e l'impianto di Thermal Desorbtion per la rimozione dei materiali contaminati dal terreno4.

4 La tecnica del soil washing consiste nell'effettuare un vero e proprio lavaggio del substrato da trattare utilizzando acqua, soluzioni acquose di tensioattivi, biosurfattanti o solventi organici. L'estrazione di vapore dal suolo (soil vapour extraction), invece, viene svolta utilizzando dei dispositivi di aspirazione per rimuovere le sostanze organiche contaminanti dal terreno. Tale tecnica può essere applicata anche in contesti fortemente urbanizzati, in quanto non comporta la realizzazione di scavi di grandi dimensioni ed è caratterizzata da impatti ambientali pressoché nulli. Il Thermal Desorbtion consente la rimozione delle contaminazioni, anche a profondità elevata, attraverso il riscaldamento della matrice terreno e l'estrazione dei contaminanti vaporizzati per il successivo abbattimento su sistemi di trattenuta.

I consumi di energia elettrica e combustibile

Nel 2022 il totale di energia elettrica consumata dagli impianti del Gruppo è stato pari a circa 483.646 GJ (134.346.307 KWh), di cui più del 95% proveniente da fonti rinnovabili, impiegati per lo più nei processi di trattamento e smaltimento rifiuti.

Da sottolineare, inoltre, i 448.732 GJ (124.647.939 KWh) di energia autoprodotta dai vari impianti, di cui 414.174 GJ (115.048.500 KWh) solamente dalla Rea Dalmine, la quale, cede energia pulita alla rete andando a fornire anche le altre sedi operative del Gruppo.

Il Gruppo è attivamente impegnato a diminuire il proprio impatto legato ai consumi di energia e alle conseguenti emissioni di inquinanti e gas ad effetto serra in atmosfera. Negli ultimi anni, il Gruppo ha iniziato un percorso teso a migliorare le proprie performance sul piano del contenimento dei consumi e, in generale, dell'efficienza con cui l'energia elettrica viene utilizzata all'interno dei cantieri di bonifica e degli impianti di trattamento e smaltimento.

Una crescente attenzione, in particolare, viene data all'analisi energetica dei flussi di elettricità all'interno del sistema-azienda e dei singoli impianti, allo scopo di individuare di volta in volta gli elementi oggetto di efficientamento sotto tale profilo.

Nel 2022 sono stati consumati, infine, circa 595.765 GJ di combustibile. La maggior parte di tali consumi è legata al recupero di biogas di discarica per la produzione di energia elettrica (462.273GJ), e all'utilizzo di gas naturale (85.825GJ) per il riscaldamento degli uffici e degli spogliatoi per i dipendenti, mentre la parte restante è data dall'acquisto di carburante per l'alimentazione dei macchinari impiegati all'interno degli stabilimenti, e del parco auto aziendale.

Box di approfondimento n. 6 – Verso la E-mobility

Nell'ambito della crescente diffusione e importanza della E-mobility, Greenthesis ha installato nelle varie sedi del Gruppo alcune colonnine di ricarica elettrica in linea con la mission aziendale di promuovere una cultura sostenibile ed un approccio pragmatico ed innovativo al contesto di riferimento.

RIPARTIZIONE DEI CONSUMI DI COMBUSTIBILE DEGLI IMPIANTI DI TRATTAMENTO E SMALTIMENTO

I consumi idrici

Il Gruppo promuove l'utilizzo sostenibile delle risorse idriche e, a tal fine, sono costantemente valutati i sistemi applicabili per la riduzione dei consumi d'acqua, potabile e non.

Considerando tutti gli impianti di smaltimento e trattamento dei rifiuti inclusi nel perimetro di rendicontazione, il consumo totale di risorse idriche nel 2022 è stato pari a 239.209 metri cubi d'acqua.

Tale valore non è comprensivo dei volumi d'acqua consumati presso i siti di bonifica che, vista l'assenza di attività idrovore, sono ritenuti trascurabili.

Presso l'unità locale di Liscate, ad esempio, l'acqua depurata in uscita dall'impianto viene riutilizzata il più possibile per diverse finalità, come ad esempio il lavaggio dei macchinari e delle attrezzature, in modo tale da ridurre progressivamente il prelievo da pozzo.

Sempre al fine di favorire una gestione responsabile della risorsa idrica, negli anni sono stati installati numerosi contalitri che permettono di mappare e monitorare il consumo dell'acqua di pozzo nelle varie sezioni dell'impianto.

Nello stabilimento di Orbassano, ai fini di diminuire i prelievi dal pozzo, vengono riciclati alcuni rifiuti liquidi, denominati "fluidificanti", che sono utilizzati nel processo di inertizzazione dei rifiuti solidi e che presentano determinate caratteristiche chimico-fisiche tali da sostituire l'utilizzo dell'acqua.

PRELIEVI D'ACQUA PER FONTE (m3)
Fonte 2022 2021 2020
Acqua da acquedotto 9.036 32.872 9.436
Acqua superficiale (fiumi, laghi,
altro)
20.548 14.600 15.000
Pozzo 89.086 98.549 116.659
Acqua piovana 23.323 0 4.665
Torrino piezometrico 92.088 98.549 68.300
Altra fonte 5.128 5.016 0
TOTALE 239.209 225.533 214.060

Una parte delle acque reflue prodotte dagli impianti di proprietà vengono rilasciate direttamente all'interno della rete fognaria urbana (il 90%) e sono periodicamente soggette a controlli di conformità e accettabilità dei relativi parametri caratterizzanti, circa 19.663 metri cubi, invece, vengono utilizzati per l'irrigazione dei giardini o riciclati internamente per il lavaggio dei macchinari e delle attrezzature.

Le emissioni dirette e indirette

Le emissioni dirette di CO2 ed altri gas ad effetto serra in atmosfera, pari a circa 95.005 tonnellate di CO2 equivalente per l'anno 2022, sono dovute essenzialmente al termovalorizzatore di Rea Dalmine, che utilizza rifiuti urbani e speciali non pericolosi per produrre energia elettrica da fonte rinnovabile (94% del totale delle emissioni), al consumo di gas naturale utilizzato per il riscaldamento degli uffici e al carburante per il funzionamento dei macchinari (si veda al riguardo la sezione "I consumi di energia elettrica e combustibile"). La scelta adottata dall'intero Gruppo Greenthesis di approvvigionarsi per la maggior parte di energia elettrica derivante da fonti rinnovabili ha permesso a tutte le società che ne fanno parte di azzerare le emissioni indirette di gas serra appartenenti al cosiddetto "Scope 2".

Considerando il perimetro di rendicontazione, le emissioni evitate dagli utilizzatori terzi di energia FER5 , prodotta dai nostri impianti, sono state pari a 18.496 tonnellate di CO2 equivalente6.

Inoltre, le emissioni di CO2 sono destinate a ridursi progressivamente nel corso dei prossimi esercizi grazie anche al graduale rinnovo, già avviato, del parco macchine aziendale con mezzi ibridi e di ultima generazione.

L'approccio del Gruppo all'innovazione

L'innovazione, tanto di servizio, quanto di processo, è un fattore fondamentale nella strategia del Gruppo. Le società che ne fanno parte puntano a migliorare e aggiornare costantemente i propri impianti e i propri servizi per restare competitive in settori in continua evoluzione.

La proiezione del Gruppo è quella di adeguarsi alla necessità di innovare ed efficientare i modelli di gestione dei servizi, nel solco dell'Industria 4.0, adottando processi e tecnologie sempre più direzionate verso l'automazione e l'interconnessione, ricercando nuovi percorsi di cambiamento nei modi di pensare ed erogare i servizi stessi e sfruttando tutte le opportunità che le nuove tecnologie offrono per garantire il rispetto degli aspetti sociali ed ambientali.

Diventa quindi sempre più determinante coniugare qualità ed efficienza, elementi che da sempre contraddistinguono i servizi delle aziende del Gruppo, con la ricerca continua della sostenibilità economica, sociale e ambientale. Da qui nasce l'impegno verso la sperimentazione di tecniche innovative, sviluppate in stretta collaborazione con partner commerciali e/o Enti di ricerca.

Nel corso del 2022 la ricerca di Greenthesis si è concentrata sull'individuazione di soluzioni tecnologiche innovative che possano essere applicate nell'ambito dell'economia circolare, del riciclo e del recupero, producendo una materia prima seconda che cessa a tutti gli effetti di esser definita rifiuto.

Il Gruppo ha presentato nell'ambito dei progetti "Faro", così denominati in quanto contraddistinti da contenuti altamente innovativi e volti allo sviluppo dell'economia circolare, tre iniziative quali: (i) "WIND NEW LIFE" per il trattamento delle pale eoliche a fine vita allo scopo di recuperare la vetroresina di cui sono composte; (ii) "R.U.L.E." per il trattamento e il recupero degli scarti derivanti dall'industria tessile e (iii) "GREENPLASTIC" per la valorizzazione delle plastiche miste attraverso un processo di pirolisi; tutte rientrate a far parte delle graduatorie delle proposte progettuali meritevoli di essere cofinanziate con i fondi stanziati dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).

Grazie alle numerose ricerche e agli approfondimenti tecnologici svolti, Greenthesis, nel corso dell'anno 2023, avrà la possibilità di valutare eventuali investimenti sui propri impianti e su impianti di terzi fornendo un servizio global service di applicazione di queste tecnologie.

Box di approfondimento n.7 – Il progetto di ricerca europeo DeremCo

A fine 2022 è iniziata la collaborazione tra Greenthesis, il Politecnico di Milano e altre aziende, enti ed attori del settore nell'ambito del progetto di ricerca denominato DeremCo, finanziato dall'Unione Europea, e volto a sviluppare nuove tecnologie per il recupero di materie plastiche fibrorinforzate.

La partecipazione del Gruppo a tale progetto, parallelo all'iniziativa "WIND NEW LIFE" entrata nelle graduatorie del PNRR, è finalizzato a ricercare soluzioni per il riutilizzo di materiali compositi, quale ad esempio la vetroresina derivante dalla dismissione delle pale eoliche.

DeremCo si propone di stabilire un sistema infra-settoriale, basato sul concetto di economia circolare "Demand-Driven", che promuova il riutilizzo di materiali e componenti compositi in nuovi prodotti ad alto valore aggiunto, servendosi dell'interrelazione tra gli ecosistemi tecnici e sociali a livello locale e apportando così benefici all'ambiente, all'industria, ai consumatori e alla società europea.

5 Fonti Energia Rinnovabile

6 Tale valore è stato calcolato applicando i fattori di emissione pubblicati dall'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) nel 2020.

Box di approfondimento n. 8 – Le collaborazioni con università e centri di ricerca

Sono proseguite le collaborazioni con il Politecnico di Milano per lo svolgimento di progetti di ricerca nell'ambito della circular economy e della valorizzazione di fonti rinnovabili:

  • Il progetto PHOSTER che fa parte di un network europeo di ricerca, supportato da EU Horizon 2020, volto a fornire una soluzione di economia circolare sostenibile, replicabile e scalabile per il recupero di minerali e metalli secondari dalle ceneri dei fanghi di depurazione e dai sottoprodotti dell'industria mineraria per sostituire le materie primarie critiche (fosforo e magnesio) nella produzione dei fertilizzanti;
  • Lo sviluppo di un processo per il recupero del fosforo dall' hydrochar di Liscate, ovvero un sottoprodotto derivante dai fanghi dell'impianto dopo essere stati sottoposti al trattamento HTC (Hydro Thermal Carbonization) della tecnologia Carborem, che Greenthesis sta implementando con il dipartimento ambientale DICA del Politecnico di Milano.

Box di approfondimento n. 9 – Impianto di trattamento del percolato di Gea

Durante il periodo di riferimento, presso l'impianto di depurazione del percolato di GEA S.r.l., già messo a collaudo nel 2021, è stato installato un gruppo elettrogeno in assetto cogenerativo alimentato a biogas di discarica, al fine di produrre energia per soddisfare i bisogni energetici dell'impianto, sia dal punto di vista elettrico che dal punto di vista termico.

E' stato quindi sviluppato un nuovo sistema di ricircolo dell'acqua calda, ad integrazione di quello esistente che fungerà come riserva o eventuale integrazione termica al nuovo motore.

TABELLA DI CORRELAZIONE ALLO STANDARD GRI

TABELLA DI CORRELAZIONE
GRI standard title GRI disclosure
number
GRI disclosure title Numero di
pagina/Note
102-1 Nome dell'organizzazione Pag. 2
102-2 Attività, marchi, prodotti e servizi Pagg. 13; 16
102-3 Luogo delle sedi principali Pag. 15
102-4 Paesi di operatività Pag. 15
GRI 102: General
Disclosures - Profilo
102-5 Assetto proprietario e forma legale Pag. 14
Organizzativo 102-6 Mercati serviti Pagg. 19-25
102-7 Dimensione dell'organizzazione Pagg. 7; 66
102-8 Informazioni
su
dipendenti
e
lavoratori
Pagg. 77-80
102-9 Catena di fornitura Pagg. 88-89
102-12 Iniziative verso l'esterno Pagg. 90-93
102-13 Adesione ad associazioni Nessuno
GRI 102: General
Disclosures - Strategia
102-14 Dichiarazione del vertice aziendale Pag. 6
GRI 102: General
Disclosures - Etica e
integrità
102-16 Valori, principi, standard e norme di
comportamento
Pagg. 8; 67-68
102-17 Meccanismi per
suggerimenti
e
preoccupazioni
relative
a
questioni etiche
Pagg. 84-85
GRI 102: General 102-18 Struttura di governo Pag. 5
Disclosures - Governance 102-22 Composizione del più alto organo
di governo e comitati
Pag. 5
102-35 Politiche retributive Pag. 82
GRI 102: General
Disclosures -
Coinvolgimento degli
stakeholder
102-40 Elenco dei gruppi di stakeholder Pag. 90
102-42 Processo
di
identificazione
e
selezione degli stakeholder
Pag. 90
102-43 Approccio al coinvolgimento degli
stakeholder
Pagg. 90-93
GRI 102: General
Disclosures - Processo di
reporting
102-45 Elenco delle società incluse nel
bilancio consolidato di sostenibilità
Pagg. 64-65
102-46 Definizione dei contenuti del report
e del perimetro di ciascun aspetto
Pagg. 64-65
102-47 Elenco degli aspetti materiali Pagg. 69-70
GRI 102: General
Disclosures - Processo di
102-50 Periodo di rendicontazione Pagg. 64-65
reporting 102-54 Dichiarazione
sull'opzione
di
rendicontazione
secondo
i
GRI
standard
Pag. 64
102-55 Tabella contenuti GRI Pagg. 103-105
GRI 103: Approccio
gestionale
103-2 Approccio manageriale di gestione
e suoi componenti
Pagg. 67-68
GRI 201: Performance
economiche
201-1 Valore economico diretto generato
e distribuito
Pagg. 75-76
GRI 201: Performance
economiche
202-2 Proporzione dei senior manager
assunti dalla comunità locale
Pag. 77
GRI 203: Impatti Economici
indiretti
203-1 Sviluppo ed impatto di investimenti
in
infrastrutture
e
servizi
di
pubblica utilità
Pagg. 90-93
203-2 Impatti
economici
indiretti
significativi
Pagg. 90-93
GRI 204: Pratiche di
approvvigionamento
204-1 Proporzione
di
spesa
verso
i
fornitori locali
Pagg. 88-89
GRI 205: Anticorruzione 205-3 Episodi di corruzione riscontrati e
attività correttive implementate
Nessuno
GRI 302: Energia 302-1 Consumo
dell'energia
all'interno
dell'organizzazione
Pag. 98
302-4 Riduzione del consumo di energia Pag. 98
GRI 303: Acqua 303-1 Prelievi idrici per fonte Pag. 99
GRI 305: Emissioni 305-1 Emissioni dirette di gas ad effetto
serra (scopo 1)
Pag. 99
305-2 Emissioni di gas ad effetto serra per
la produzione di energia (scopo 2)
Pag. 99
305-5 Riduzione delle emissioni di GHG Pag. 100
GRI 306: Scarichi e rifiuti 306-2 Rifiuti
prodotti
per
tipologia
e
modalità di smaltimento
Pagg. 95-96
GRI 307: Conformità
normativa ambientale
307-1 Inosservanza
delle
leggi
e
dei
regolamenti in materia ambientale
Nessuna
GRI 401: Occupazione 401-1 Tasso di assunzione e turnover del
personale
Pag. 80
GRI 403: Salute e Sicurezza 403-1 Rappresentanza dei lavoratori nei
comitati formali per la salute e la
sicurezza
Pagg. 80-81
sul lavoro 403-2 Tipologia
e
tasso
di
infortuni,
malattie sul lavoro, assenteismo e
numero di decessi sul lavoro
Pag. 81
GRI 404: Formazione ed
educazione
404-1 Ore di formazione medie annue per
dipendente
Pag. 83
GRI 405: Diversità e pari
opportunità
405-1 Diversità dei dipendenti e degli
organi di governo
Pagg. 5;78
GRI 406: Non
discriminazione
406-1 Episodi di discriminazione e azioni
correttive implementate
Nessuna
GRI 408: Lavoro minorile 408-1 Operazioni
e
fornitori
ad
alto
rischio di lavoro minorile
Nessuna
GRI 409: Lavoro forzato e
obbligato
409-1 Operazioni
e
fornitori
ad
alto
rischio
di
lavoro
forzato
od
obbligato
Nessuna
GRI 413: Comunità locali 413-1 Operazioni
che
prevedono
il
coinvolgimento
della
comunità
locale, valutazioni di impatto e
programmi di sviluppo
Pagg. 90-93
GRI 417: Marketing ed
etichettatura
417-3 Casi
di
non
conformità
riferiti
all'attività
di
marketing
e
alla
comunicazione
Nessuno
GRI 418: Privacy del
consumatore
418-1 Reclami
documentati
relativi
a
violazioni della privacy e a perdita
dei dati dei clienti
Nessuno
GRI 419: Conformità
normativa socio
economica
419-1 Inosservanza di leggi e regolamenti
in campo sociale ed economico
Nessuna

Sintesi dei Risultati economico-patrimoniali di Greenthesis S.p.A. al 31.12.2022

Il bilancio di esercizio di GREENTHESIS S.p.A. chiude con un utile netto finale di 3.551 migliaia di Euro contro un risultato dell'esercizio precedente di 3.998 migliaia di Euro, dopo aver scontato ammortamenti e svalutazioni per -3.650 migliaia di Euro (-2.564 migliaia di euro nell'esercizio 2021).

DATI ECONOMICI
Valori in migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazione %
Ricavi 95.628 81.291 17.6%
Costi Operativi -89.407 -75.534 18,4%
Margine operativo lordo (Ebitda) 6.221 5.757 8,1%
Ammortamenti e svalutazioni -3.650 -2.564 42,4%
Margine operativo netto (Ebit) 2.571 3.193 -19,5%
Risultato ante imposte 3.788 4.049 -6,4%
Risultato netto finale - Utile/Perdita 3.551 3.998 -11.2%
DATI PATRIMONIALI
Valori in migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazione %
Posizione finanziaria netta -40.564 -37.113 nc
Totale attività 255.385 254.513 0.3%
Patrimonio netto 133.758 131.282 1,9%

Al fine di ottenere un omogeneo termine di raffronto tra risultanze economiche al netto di componenti non ricorrenti, che sono presenti esclusivamente nell'esercizio 2022 ed ammontano a +1.323 migliaia di Euro, sono stati rielaborati i conti economici della Società in ottica "adjusted", adottando pertanto una normalizzazione dei risultati.

Tali risultanze hanno evidenziato quindi un utile "adjusted" di 2.311 migliaia di Euro nell'esercizio 2022 (contro un risultato di 3.998 migliaia di Euro nell'esercizio precedente.

DATI ECONOMICI Adjusted
Valori in migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazione %
Ricavi 93.949 81.291 15,6%
Costi Operativi -89.051 -75.534 17,9%
Margine operativo lordo (Ebitda) 4.898 5.757 -14,9%
Ammortamenti e svalutazioni -3.650 -2.564 42.4%
Margine operativo netto (Ebit) 1.248 3.193 -60,9%
Risultato ante imposte 2.465 4.049 -39.1%
Risultato netto finale - Utile/Perdita 2.311 3.998 -42,2%

Convocazione Assemblea degli Azionisti

Il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di procedere a convocare l'Assemblea per l'approvazione del bilancio di esercizio 2022, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 06 aprile 2023, nel maggior termine dei 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale. Di conseguenza, esso sarà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti fissata per il giorno 24 maggio 2023 (ore 15) in prima convocazione e, in seconda convocazione, per il giorno 26 maggio 2023 (ore 15).

Si prevede sin d'ora, data la composizione azionaria della Società, che l'Assemblea possa validamente tenersi il 24 maggio 2023.

Il Consiglio di Amministrazione proporrà altresì di destinare l'utile di esercizio di Euro 3.550.710 come di seguito:

  • alla Riserva Legale Euro 177.536;
  • agli Azionisti un dividendo lordo pari a 0,01885 Euro per ciascuna delle azioni aventi diritto agli utili in circolazione, corrispondente a 2.840 migliaia di Euro circa;
  • destinare a nuovo il residuo utile d'esercizio;
  • mettere in pagamento il dividendo a partire dal 7 giugno 2023, con stacco cedola fissato al 5 giugno 2023 e "record date" (data di legittimazione al pagamento del dividendo stesso, ai sensi dell'art. 83 terdecies del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dell'art. 2.6.6, comma 2, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.) il giorno 6 giugno 2023.

La convocanda Assemblea degli Azionisti sarà chiamata a deliberare in merito a:

  • la proposta di approvazione del bilancio d'esercizio di "Greenthesis S.p.A." al 31 dicembre 2022;
  • il rinnovo del Collegio Sindacale;
  • la Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti;
  • la nomina di un Amministratore.

Segrate, 6 aprile 2023

per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente dott. Giovanni Bozzetti

PROSPETTI CONTABILI E NOTE ESPLICATIVE

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI – GRUPPO GREENTHESIS

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA

Valori in migliaia di euro Note 31/12/2022 31/12/2021
ATTIVITA'
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobili, impianti, macchinari ed altre immobilizzazioni
tecniche 1 150.430 144.025
Investimenti immobiliari 2 2.512 3.990
Avviamento 3 35.237 31.583
Immobilizzazioni immateriali 4 18.339 1.672
Partecipazioni 5 5.421 5.419
Altre Attività finanziarie 6 4.243 5.213
Attività per imposte anticipate 7 5.578 5.699
Altre attività 8 6.677 6.262
Totale attività non correnti 228.437 203.863
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 9 2.450 2.899
Attività contrattuali 10 8.290 18.352
Crediti commerciali 11 36.818 30.705
Attività per imposte correnti 12 514 864
Crediti finanziari 13 1.703 1.716
Altre attività finanziarie 6.842 3.200
Altre attività 14 13.406 13.459
Disponibilità liquide ed equivalenti 15 34.083 27.536
Totale attività correnti 104.106 98.731
Attività non correnti destinate alla vendita (gruppi in
dismissione) 16 12.276 14.366
TOTALE ATTIVITA' 344.819 316.960
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO 17
Capitale sociale 80.704 80.704
Riserve -72.253 -80.377
Azioni proprie -2.495 -2.495
Risultato di competenza del gruppo 17.269 9.649
Patrimonio netto di gruppo 23.225 7.481
Capitale e riserve di terzi 3.137 1.724
Totale patrimonio netto 26.362 9.205
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie a lungo termine 18 78.328 62.397
Fondi per rischi ed oneri 19 91.387 95.867
Fondo per benefici ai dipendenti 20 3.733 4.167
Passività per imposte differite 21 16.459 16.848
Altre passività non correnti 22 23.037 23.395
Totale passività non correnti 212.944 202.674
PASSIVITA' CORRENTI
Passività finanziarie a breve termine 23 3.997 10.399
Quota a breve di passività finanziarie a lungo termine 24 16.979 14.415
Debiti commerciali 25 44.264 50.328
Passività contrattuali 26 1.420 733
Anticipi 27 6.187 7.652
Passività per imposte correnti 28 1.733 123
Altre passività correnti 29 30.356 19.352
Totale passività correnti 104.936 103.002
Passività non correnti destinate alla vendita (gruppi in 30 577 2.079
dismissione)
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
344.819 316.960

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Valori in migliaia di euro Note 31/12/2022 31/12/2021
Ricavi da contratti con clienti 31 167.108 154.966
Altri ricavi 32 4.634 973
- Altri ricavi di cui componenti non ricorrenti 1.679
Totale ricavi 171.742 155.939
Acquisti materie prime, semilavorati e altri 33 -8.819 -8.487
Prestazioni di servizi 34 -95.452 -93.476
- Prestazioni di servizi di cui componenti non
ricorrenti
-356
Costo del lavoro 35 -18.797 -16.625
Altri costi operativi 36 -2.732 -4.940
Costi per attività di locazione 37 -1.831 -1.776
Accantonamenti -2.823 -4.915
Perdite per riduzione di valore -4 -14
MARGINE OPERATIVO LORDO 41.284 25.706
Ammortamenti e svalutazioni 38 -12.094 -11.980
MARGINE OPERATIVO NETTO 29.190 13.726
Proventi finanziari 39 255 624
Oneri finanziari 39 -6.392 -2.664
Strumenti derivati 39 -42 -72
Proventi / (Oneri) su partecipazioni 40 2.040 1.381
RISULTATO ANTE IMPOSTE 25.051 12.995
Imposte sul reddito 41 -6.415 -3.018
RISULTATO NETTO 18.636 9.977
GRUPPO: 17.269 9.649
TERZI: 1.367 328
Utile/ (Perdita) base e diluito 0,115 0,060

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Valori in migliaia di euro 31.12.2022 31.12.2021
RISULTATO NETTO 18.636 9.977
Componenti del risultato complessivo riclassificabili in periodi
successivi nel risultato di periodo
Differenze di cambio da conversione dei bilanci in moneta diversa dall'euro (578) 132
Effetto fiscale relativo alle componenti del risultato complessivo riclassificabili a
conto economico
0 0
Totale componenti del risultato complessivo riclassificabili in periodi successivi
nel risultato di periodo
(578) 132
Componenti del risultato complessivo non riclassificabili in periodi
successivi nel risultato di periodo
Riserva per cash flow hedge 711 235
Effetto fiscale relativo cash flow edge (171) (56)
Riserva per cash flow hedge al netto dell'effetto fiscale 540 179
Utili/(Perdite) attuariali 268 (96)
Effetto fiscale relativo utili/perdite attuariali (64) 23
Utili/(Perdite) attuariali al netto dell'effetto fiscale 203 (73)
Totale componenti del risultato complessivo non riclassificabili in periodi
successivi nel risultato di periodo
166 238
Totale Risultato Complessivo 18.802 10.215
Di competenza:
- del Gruppo 17.435 9.887
  • di terzi 1.367 328

RENDICONTO FINANZIARIO

Valori in migliaia di euro 31/12/2022 31/12/2021
Totale Totale
Disponibilità e mezzi equivalenti in bilancio all'inizio del periodo 27.536 27.416
Conti correnti passivi iniziali (995) (4.251)
DISPONIBILITA' NETTE INIZIALI 26.541 23.165

FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' REDDITUALE

Risultato netto 18.636 9.977
Imposte dell'esercizio 6.415 3.018
Ammortamenti e svalutazioni 12.094 11.980
Rilascio fondo rischi 0 14
Incremento (decremento) fondo benefici ai dipendenti (295) 120
Minusvalenze/(plusvalenze) alienazione cespiti 0 (142)
Svalutazione (rivalutazione) di partecipazioni all'equity (2) (163)
Incremento (decremento) dei fondi rischi ed oneri (4.480) (12.293)
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' OPERATIVA
Imposte pagate nell'esercizio (3.421) (4.691)
Decremento (incremento) delle rimanenze 449 (28)
Decremento (incremento) dei crediti commerciali (5.202) 4.173
- di cui verso parti correlate (1.026) (2.544)
Decremento (incremento) delle altre attività correnti 284 (15.735)
Incremento (decremento) dei debiti commerciali (6.264) 3.351
- di cui verso parti correlate (1.918) 1.355
Incremento (decremento) degli altri debiti non finanziari 4.607 27.336
TOTALE 22.821 26.917

FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO

Incrementi di immobilizzazioni materiali (13.947) (19.320)
Disinvestimento di investimenti immobiliari 1.268 2.607
Disinvestimenti immobilizzazioni materiali 0 107
Incrementi nelle attività immateriali (5.664) 0
(Incrementi) nelle partecipazioni (0) (51)
Acquisizione Padana Energia e Carborem (499) 0
(Incrementi) decrementi nelle altre attività immobilizzate (415) (755)
TOTALE (19.257) (17.411)

FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO

Assunzione (rimborso) di finanziamenti a medio lungo termine 549 13.816
Pagamenti passività per leasing (3.239) (11.113)
Variazione altre attività/passività finanziarie 6.109 (1.197)
- di cui verso parti correlate (1.541) 1.451
Distribuzione di dividendi (1.462) (6.680)
Altre variazioni di patrimonio netto (597) (956)
Totale 1.360 (6.130)
FLUSSO DI CASSA NETTO 4.924 3.376
DISPONIBILITA' NETTE FINALI 31.465 26.541
Disponibilità e mezzi equivalenti in bilancio alla fine del periodo 34.083 27.536
Conti correnti passivi finali (2.618) (995)
DISPONIBILITA' NETTE FINALI 31.465 26.541
ALTRE INFORMAZIONI

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Valori in migliaia di euro Capitale
sociale
Riserva
Legale
Altre Riserve Azioni proprie Risultato
esercizio
Totale
Patrimonio
netto di
Gruppo
Capitale e
riserve
di terzi
Totale
Patrimonio
netto
SALDI ALL'01.01.2021 80.704 2.043 (84.994) (2.495) 10.128 5.386 1.445 6.831
OPERAZIONI CON GLI AZIONISTI
Distribuzione dividendi (6.605) (6.605) (75) (6.680)
Risultato dell'esercizio precedente 88 3.435 (3.523) 0 0 0
Costi aumento capitale (982) (982) 0 (982)
Altre variazioni (205) (205) 26 (179)
RISULTATO NETTO 9.649 9.649 328 9.977
ALTRE COMPONENTI DEL RISULTATO COMPLESSIVO
Riserva per cash flow hedge 179 179 179
Utili (perdite) attuariali (73) (73) (73)
Riserva di traduzione 132 132 132
RISULTATO COMPLESSIVO 238 9.649 9.887 328 10.215
SALDI AL 31.12.2021 80.704 2.131 (82.508) (2.495) 9.649 7.481 1.724 9.205
Valori in migliaia di euro Capitale sociale Riserva Legale Altre Riserve Azioni proprie esercizio
Risultato
monio netto di
Gruppo
Totale Patri
Capitale e riserve
di terzi
monio netto
Totale Patri
SALDI ALL'01.01.2022 80.704 2.131 (82.508) (2.495) 9.649 7.481 1.724 9.205
OPERAZIONI CON GLI AZIONISTI 0
Distribuzione dividendi (1.462) (1.462) (90) (1.552)
Risultato dell'esercizio precedente 200 7.987 (8.187) 0 0 0
Altre variazioni (229) (229) 136 (93)
RISULTATO NETTO 17.269 17.269 1.367 18.636
ALTRE COMPONENTI DEL RISULTATO COMPLESSIVO
Riserva per cash flow hedge 540 540 540
Utili (perdite) attuariali 203 203 203
Riserva di traduzione (578) (578) (578)
RISULTATO COMPLESSIVO 166 17.269 17.435 1.367 18.802
SALDI AL 31.12.2022 80.704 2.331 (74.584) (2.495) 17.269 23.225 3.137 26.362

NOTE ESPLICATIVE

Premesse

Greenthesis S.p.A. (di seguito la "Capogruppo" o "GTH") è una società per azioni costituita in Italia ed iscritta presso il Registro delle Imprese di Milano. L'indirizzo della sede legale è Segrate, via Cassanese 45. Il bilancio consolidato del Gruppo Greenthesis (di seguito il "Gruppo Greenthesis", "Gruppo" o "Gruppo GTH") comprende il bilancio di Greenthesis S.p.A. e delle imprese italiane ed estere sulle quali la stessa ha il diritto di esercitare, direttamente o indiretta mente, il controllo.

Il bilancio consolidato è redatto secondo i principi contabili internazionali (nel seguito "IFRS") emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.lgs. 38/2005. Per IFRS si intendono tutti gli International Financial Reporting Standards, tutti gli Internati nal Accounting Standards, tutte le interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) che alla data di approvazione del bilancio sono state oggetto di omologa da parte dell'Unione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002, dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.

Il bilancio comprende la situazione patrimoniale finanziaria consolidata, il conto economico consolidato, il conto economico complessivo consolidato, il prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto consolidato, il rendiconto finanziario consolidato e le presenti note esplicative.

Le imprese controllate congiuntamente con altri soci, le imprese collegate e le altre partecipazioni sono valutate secondo i criteri indicati al paragrafo "Principi di consolidamento".

Il presente bilancio consolidato è espresso in euro, valuta nella quale è realizzata la maggior parte delle operazioni del Gruppo.

I valori delle voci del bilancio consolidato, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in migliaia di euro.

Il bilancio al 31 dicembre 2022, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Greenthesis S.p.A. nella riunione del 6 aprile 2023, è sottoposto a revisione da parte della società di revisione EY S.p.A.

Si segnala che a fronte del cambio del gestionale utilizzato per la redazione del bilancio consolidato alcuni dati relativi all'esercizio 2021 sono cambiati a fronte di una diversa gestione degli arrotondamenti.

Modifica denominazione sociale

In data 27 aprile 2022, con efficacia 19 maggio, l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti della Capogruppo ha deliberato la variazione della denominazione sociale da Ambienthesis S.p.A. a Greenthesis S.p.A.

Con questo atto si completa l'operazione di rebranding della Società, funzionale all'ulteriore processo di crescita e sviluppo che era stato avviato con l'operazione straordinaria perfezionatasi lo scorso dicembre, per effetto della quale la Società è divenuta il principale pure player indipendente quotato in Italia specializzato nella gestione integrata del ciclo dei rifiuti secondo una logica improntata alla economia circolare ed alla sostenibilità ambientale.

Riorganizzazione

Si ricorda che, nel corso dell'esercizio 2021, è avvenuta la sottoscrizione ed esecuzione (con efficacia dal 31 dicembre 2021) tra GTH e Planesys S.p.A. ("PLN") di un accordo di investimento (l'"Accordo di Investimento") che ha determinato un aumento di capitale (l'"Aumento di Capitale") della Società di Euro 32.500.000 oltre ad Euro 42.500.000 di sovrapprezzo, con emissione di n. 62.500.000 azioni ordinarie, con godimento regolare e aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione alla data di emissione. L'aumento di capitale è stato liberato da PLN mediante il conferimento in natura di un ramo d'azienda costituito dai beni e rapporti giuridici attivi e passivi tra cui figurano, inter alia, le partecipazioni rappresentative del 100% del capitale sociale di Indeco S.r.l., Gea S.r.l. e Aimeri S.r.l. in liquidazione, il contratto di leasing finanziario stipulato con la società Leasint S.p.A., relativo all'immobile adibito a sede delle società controllate direttamente e indirettamente da PLN

nonché il ramo d'azienda condotto da PLN e relativo alla fornitura di servizi amministrativi e direzionali in favore della società controllate direttamente e indirettamente da PLN (il "Ramo d'Azienda").

L'operazione di conferimento del Ramo d'Azienda, è stata preceduta da un processo di riorganizzazione del gruppo facente capo a PLN, che ha determinato il completamento di alcune operazioni societarie propedeutiche al perfezionamento del conferimento del Ramo d'Azienda (tra cui rientrano le operazioni di scissione di Gea e Rea Dalmine) volte anche alla razionalizzazione della struttura patrimoniale e finanziaria di alcune società rientranti nel Ramo d'Azienda, finalizzate, in particolare, all'estinzione/compensazione di crediti finanziari delle società operative nei confronti di PLN e delle relative controllate/partecipate non incluse nel perimetro del conferimento ed all'esclusione di alcune attività e passività non afferenti l'attività caratteristica dei servizi ambientali svolta dal gruppo facente capo a PLN (le "Operazioni Propedeutiche").

Il Ramo d'Azienda conferito include le seguenti principali attività operative:

  • la proprietà e la gestione (in capo alla controllata Rea Dalmine S.p.A.) dell'impianto di termovalorizzazione situato a Dalmine (BG), impianto a tecnologia complessa di valenza strategica nazionale e tra i più avanzati – specie in termini di rispondenza ai requisiti ambientali – ed efficienti tra quelli operanti sul territorio italiano;
  • la gestione integrata e la valorizzazione multimateriale dell'intero ciclo dei rifiuti di matrice urbana rivenienti dalla raccolta degli stessi sul territorio della Regione Valle d'Aosta sino al 2036 (Attività facente capo a Enval, controllata al 51% da Rea Dalmine);
  • la proprietà e la gestione (in capo alla controllata Gea S.r.l.) della discarica tattica regionale della Regione Veneto, dedicata allo smaltimento di rifiuti prevalentemente urbani e di rifiuti speciali non pericolosi (con durata attuale residua attesa sino al 2029), e degli impianti, complementari alla stessa, di valorizzazione del biogas e di trattamento dei reflui liquidi, siti nel Comune di S. Urbano (PD);
  • la proprietà delle aree e la valorizzazione (in capo alla controllata Ind.eco S.r.l.) degli invasi di discarica in post chiusura di Latina (località Borgo Montello), presso le quali è installato un sistema impiantistico di produzione di energia elettrica derivante dallo sfruttamento del biogas ed è in corso la realizzazione di un impianto di produzione di biometano liquefatto con annesso parco fotovoltaico;
  • l'autorizzazione per la costruzione e gestione di un impianto di trattamento delle frazioni umide dei rifiuti e degli scarti verdi (per 80 mila tonnellate annue complessive) con la finalità di produrre biometano liquefatto e compost di qualità, da ubicarsi in provincia di Latina (in capo alla società Rifuture S.r.l., partecipata al 30% da Rea Dalmine ed al 30% da Gea).

L'operazione di riorganizzazione ha una significativa valenza industriale e strategica per GTH: mediante l'Aumento di Capitale è stato possibile procedere ad una integrazione societaria e aziendale volta a concentrare in GTH le attività operative del gruppo PLN, al fine di creare il principale pure player indipendente quotato in Italia specializzato nell'ambito della gestione integrata di servizi ambientali, in grado di offrire soluzioni innovative e sostenibili e conseguire i seguenti benefici per il gruppo GTH e i suoi azionisti:

  • razionalizzazione, integrazione ed efficientamento della struttura complessiva del Gruppo, grazie alla concentrazione in un unico gruppo quotato di tutte le attività industriali riguardanti il medesimo business;
  • ampliamento e diversificazione dei settori di operatività, focalizzati sulle bonifiche ambientali e sui rifiuti industriali, con attività ad elevato valore aggiunto nei servizi ambientali, quali la termovalorizzazione di rifiuti, la produzione di energia elettrica e di biocarburanti avanzati secondo i principi della circular economy, il trattamento, il recupero, la valorizzazione multimateriale e lo smaltimento dei rifiuti urbani, speciali ed assimilabili agli urbani;
  • incremento delle dimensioni aziendali, rafforzamento delle posizioni di mercato ed aumento delle capacità di sviluppo con la possibilità di conseguire sinergie, economie di scala e maggiori efficienze organizzative e finanziarie.

Nella determinazione del valore di trasferimento, pari a 75.000 migliaia di euro, si è tenuto conto del valore di mercato del Ramo d'Azienda, risultante dalla perizia di stima redatta, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2343- ter, comma 2, lettera b), del Codice Civile, dal Prof. Maurizio Dallocchio e datata 15 novembre 2021. I Prospetti Consolidati sono stati elaborati qualificando l'Operazione come Business Combination under common control volta alla riorganizzazione del gruppo, pertanto non riflettono il fair value del Ramo d'Azienda.

In conseguenza del fatto che l'Operazione è stata classificata come Business Combination involving entities or businesses under common control; il principio contabile IFRS 3 esclude dal suo ambito di applicazione tali tipologie di operazioni che pertanto non potranno essere iscritte utilizzano l'acquisition method nel caso in cui si qualificano come riorganizzazioni all'interno dello stesso Gruppo. Gli IFRS non prevedono attualmente specifiche linee guida applicabili alla contabilizzazione di tali operazioni. L'esclusione dell'acquisition method determina l'applicabilità del pooling of interest method che richiede di presentare l'informativa finanziaria in continuità di valori e ne permette la rappresentazione anche per i periodi precedenti alle date effettive nelle quali le operazioni di riorganizzazione si sono realizzate.

In conseguenza di quanto sopra il Bilancio Consolidato dell'esercizio 2021, posto a raffronto di quello del corrente esercizio, era stato redatto con lo scopo di fornire una rappresentazione degli effetti dell'operazione sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e dare effetto retroattivo al conferimento del Ramo d'Azienda e al conseguente consolidamento delle attività e passività nel gruppo GTH, come se il conferimento del Ramo d'Azienda, le Operazioni Propedeutiche e l'Aumento di Capitale fossero stati eseguiti il 1° gennaio 2020.

Criteri di redazione e presentazione

Il bilancio consolidato è stato predisposto sul presupposto del funzionamento e della continuità aziendale, in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale finanziaria, economica e dei flussi finanziari del Gruppo, in quanto gli Amministratori , alla luce delle previsioni di crescita e sviluppo del Gruppo, della fondatezza e fattibilità delle stesse hanno verificato la sostenibilità del debito e, più in generale la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e, in particolare, nei prossimi 12 mesi.

Per il consolidamento sono stati utilizzati i bilanci al 31 dicembre 2022 approvati dagli organi sociali delle entità incluse nell'area di consolidamento.

I bilanci inclusi nel processo di consolidamento sono redatti adottando per ciascuna entità i medesimi principi contabili della Capogruppo ed effettuando le eventuali rettifiche di consolidamento apportate al fine di rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.

Prospetti e Schemi di Bilancio

In relazione alla presentazione del bilancio consolidato, sono state operate le seguenti scelte:

Conto Economico Consolidato

Il Conto Economico è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al margine operativo ed al risultato prima delle imposte. Il margine operativo è determinato come differenza tra i Ricavi netti ed i costi di natura operativa (questi ultimi inclusivi dei costi di natura non monetaria relativi ad ammortamenti e svalutazioni di attività correnti e non correnti, al netto di eventuali ripristini di valore) e inclusivo di plus/minusvalenze generate dalla dismissione di attività non correnti. 7

Conto Economico Complessivo Consolidato

Il Conto Economico Complessivo presenta le variazioni di patrimonio netto derivanti da transazioni diverse dalle operazioni sul capitale effettuate con gli azionisti della Capogruppo.

Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata

La Situazione Patrimoniale Finanziaria è redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra "correnti e non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:

  • ➢ ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo del Gruppo;
  • ➢ è posseduta principalmente per essere negoziata;
  • ➢ si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;

in mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.

Rendiconto Finanziario Consolidato

Il Rendiconto Finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato del periodo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziaria.

Prospetto delle variazioni nei conti di Patrimonio Netto Consolidato

Il Prospetto delle variazioni nei conti di Patrimonio Netto illustra le variazioni intervenute nelle voci di patrimonio netto consolidato. In particolare, nel prospetto, sono riportate:

  • ➢ le operazioni effettuate con gli azionisti;
  • ➢ il risultato netto del periodo;
  • ➢ le variazioni nelle altre componenti del risultato complessivo.

Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii alle successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e sono dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto ai dati comparativi. Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", sono stati predisposti, in aggiunta ai prospetti obbligatori, appositi prospetti di situazione patrimoniale finanziaria consolidata e di conto economico consolidato, con evidenza degli importi significativi delle posizioni o transazioni con parti correlate.

Nuovi principi, modifiche ed interpretazioni adottati dal Gruppo

Il Gruppo ha applicato per la prima volta alcuni principi o modifiche che sono in vigore dal I gennaio 2022. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emessi ma non ancora in vigore.

Onerous contracts – Costs of Fulfilling a Contract – Amendments to IAS 37

Un contratto oneroso è un contratto nel quale i costi non discrezionali (ie, i costi che l'entità non può evitare in quanto è parte di un contratto) necessari a adempiere alle obbligazioni assunte sono superiori ai benefici economici che si suppone siano ottenibili dal contratto.

La modifica specifica che nel determinare se un contratto è oneroso o genera perdite, una entità deve considerare i costi direttamente riferiti al contratto per la fornitura di beni o servizi che includono sia i costi incrementali (ie, il costo del lavoro diretto ed i materiali) che i costi direttamente attribuibili alle attività contrattuali (ie ammortamento delle attrezzature utilizzate per l'adempimento del contratto così come i costi per la gestione e supervisione del contratto).

Le spese generali ed amministrative non sono direttamente correlate ad un contratto e sono escluse a meno che le stesse non siano esplicitamente ribaltabili alla controparte sulla base del contratto. Queste modifiche non hanno impatto sul Bilancio Consolidato del Gruppo.

Reference to the Conceptual Framework – Amendments to IFRS 3

Le modifiche hanno l'obiettivo di sostituire i riferimenti al Framework for the Preparation and Presentation of Financial Statements con i riferimenti al Conceptual Framework for Financial Reporting pubblicato a Marzo 2018 senza un cambio significativo dei requisiti del principio.

La modifica ha aggiunto un'eccezione ai principi di valutazione dell'IFRS 3 per evitare il rischio di potenziali perdite od utili "del giorno dopo" derivanti da passività e passività potenziali che ricadrebbero nello scopo dello IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets o IFRIC 21 Levies, se contratte separatamente. L'esenzione richiede alle entità l'applicazione dei requisiti dello IAS 37 o dell'IFRIC 21, invece che del Conceptual Framework, per determinare qualora una obbligazione attuale esista alla data di acquisizione.

La modifica ha inoltre aggiunto un nuovo paragrafo all'IFRS 3 per chiarire che le attività potenziali non si qualificano come attività riconoscibili alla data di acquisizione.

In accordo con le regole di transizione, la società applica la modifica in modo prospettico, i.e., ad aggregazioni aziendali che intercorrono successivamente all'inizio dell'esercizio in cui tale modifica viene per la prima volta applicata (data di prima applicazione). Tali modifiche non hanno avuto impatto sul Bilancio Consolidato del Gruppo in quanto non sono state riconosciute attività potenziali, passività e passività potenziali in scopo per tali modifiche.

Property, plant and equipment: Proceeds before intended Use - Amendment to IAS 16

Le modifiche proibiscono alle entità di dedurre dal costo di un elemento di immobili, impianti e macchinari, ogni ricavo derivante dalla vendita di prodotti venduti nel periodo in cui tale attività viene portata presso il luogo o le condizioni necessarie perché la stessa sia in grado di operare nel modo per cui è stata progettata dal management. Un'entità contabilizza i ricavi derivanti dalla vendita di tali prodotti, ed i costi per produrre tali prodotti, nel conto economico.

In accordo con le regole di transizione, la Società applica la modifica in modo retrospettico solo per gli elementi di immobili, impianti e macchinari entrati in funzione successivamente od all'inizio dell'esercizio comparativo all'esercizio in cui tale modifica viene per la prima volta applicata (data di prima applicazione). Tali modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio della Società in quanto non sono state realizzate vendite relative a tali elementi di immobili, impianti e macchinari, prima che gli stessi entrassero in funzione prima o dopo l'inizio del precedente periodo comparativo.

IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards – Subsidiary as a first-time adopter

Tale modifica permette ad una controllata che sceglie di applicare il paragrafo D16(a) dell'IFRS 1 di contabilizzare le differenze di traduzione cumulate sulla base degli importi contabilizzati dalla controllante, considerando la data di transizione agli IFRS da parte della controllante, nel caso in cui non fossero stati fatti aggiustamenti nelle procedure di consolidamento e per gli effetti dell'aggregazione aziendale in cui la controllante ha acquisito la controllata. Questa modifica si applica anche alle società collegate o joint venture che scelgono di applicare il paragrafo D16(a) dell' IFRS 1. Tale modifica non ha avuto impatto sul Bilancio Consolidato del Gruppo in quanto lo stessa non è un first time adopter.

IFRS 9 Financial Instruments – Fees in the '10 per cent' test for derecognition of financial liabilities

Tale modifica chiarisce quali fees un'entità include nel determinare se le condizioni di una nuova o modificata passività finanziaria siano sostanzialmente differenti rispetto alle condizioni della passività finanziaria originaria. Queste fees includono solo quelle pagate o percepite tra il debitore ed il finanziatore, incluse le fees pagate o percepite dal debitore o dal finanziatore per conto di altri. Non è stata proposta una simile modifica per quanto riguarda lo IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement.

In accordo con le regole di transizione, la società applica la modifica alle passività finanziarie che sono modificate o scambiate successivamente o all'inizio dell'esercizio in cui tale modifica viene per la prima volta applicata (data di prima applicazione). Tale modifica non ha avuto impatto sul Bilancio Consolidato del Gruppo.

Principi di consolidamento

L'area di consolidamento include le imprese controllate per le quali è possibile esercitare il controllo secondo la definizione fornita dal principio IFRS 10, che prevede che un investitore controlli un'entità nella quale ha investito quando gode di diritti che gli conferiscono la possibilità di indirizzare le attività rilevanti dell'entità, ha un'esposizione, o un diritto, a percepire ritorni variabili dal suo coinvolgimento con l'entità ed ha la concreta possibilità di usare il suo potere al fine di influenzare l'importo dei suoi rendimenti ricavabili dall'investimento. Il Bilancio Consolidato comprende i bilanci di Greenthesis S.p.A. e delle sue controllate al 31 dicembre 2022.

Società controllate:

Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente acquisito dal Gruppo e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito a terzi. I bilanci delle società incluse nell'area di consolidamento sono redatti facendo riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, e sono stati opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili del Gruppo.

Il valore contabile delle partecipazioni in società controllate viene eliminato contro il relativo Patrimonio Netto di competenza, al netto del risultato d'esercizio di competenza. Le quote di Patrimonio Netto ed il risultato di esercizio delle società consolidate di competenza di azionisti terzi sono esposte nella voce "Capitale e riserve di terzi" nella Situazione patrimoniale finanziaria e nella voce "Risultato netto attribuibile a terzi" nel Conto Economico.

Società collegate e Joint venture

Le partecipazioni in imprese collegate (per le quali è esercitabile un'influenza significativa ai sensi dello IAS 28) sono incluse secondo il metodo del patrimonio netto mentre per i "joint arrangements" (ovvero gli accordi per cui due o più parti detengono il controllo congiunto ai sensi del principio IFRS 11) è applicabile il metodo del patrimonio netto, se qualificabili come "joint venture", ovvero la rilevazione della propria quota di attività, passività, costi e ricavi, se qualificabili come joint operation.

Le partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto sono inizialmente rilevate al costo, successivamente rettificato in conseguenza dei cambiamenti di valore della quota di pertinenza del Gruppo nel Patrimonio Netto della società collegata o della Joint Venture.

La quota di pertinenza del Gruppo nel risultato delle imprese collegate/joint venture è contabilizzata in una specifica voce di Conto Economico a partire dalla data in cui viene esercitata un'influenza notevole e fino a quando la stessa non viene meno.

Operazioni infragruppo

Gli utili e le perdite derivanti da operazioni tra le imprese consolidate e non ancora realizzati nei confronti di terzi sono eliminati, così come sono eliminati i crediti, i debiti, i proventi e gli oneri, le garanzie, gli impegni e i rischi tra imprese consolidate. Le perdite infragruppo non realizzate non sono eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita.

Conversione dei bilanci in moneta diversa dall'euro

I bilanci delle imprese operanti in aree diverse dall'euro sono convertiti in euro applicando alle voci dell'attivo e del passivo patrimoniale i cambi correnti alla data di chiusura dell'esercizio, alle voci del patrimonio netto i cambi storici e alle voci del conto economico i cambi medi dell'esercizio (fonte: Banca d'Italia).

Le differenze cambio da conversione dei bilanci delle imprese operanti in aree diverse dall'euro, derivanti dall'applicazione di cambi diversi per le attività e le passività, per il patrimonio netto e per il conto economico, sono rilevate nella voce di patrimonio netto "Altre riserve" per la parte di competenza del Gruppo. La riserva di traduzione è rilevata a conto economico all'atto della cessione della partecipazione o del rimborso del capitale investito.

Aggregazioni di imprese

Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisizione. Il costo di un'acquisizione è determinato come somma del corrispettivo trasferito, misurato al fair value alla data di acquisizione, e dell'importo della partecipazione di minoranza nell'acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, il Gruppo definisce se misurare la partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita.

L'eventuale corrispettivo potenziale da riconoscere è rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. Il corrispettivo potenziale classificato come patrimonio non è oggetto di rimisurazione e il suo successivo pagamento è contabilizzato con contropartita il patrimonio netto. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività, quale strumento finanziario che sia nell'oggetto dell'IFRS 9 Strumenti finanziari, deve essere rilevata nel conto economico in accordo con IFRS 9. Il corrispettivo potenziale che non rientra nello scopo dell'IFRS 9 è valutato al fair value alla data di bilancio e le variazioni del fair value sono rilevate a conto economico.

L'avviamento è inizialmente rilevato al costo rappresentato dall'eccedenza dell'insieme del corrispettivo corrisposto e dell'importo iscritto per le interessenze di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il fair value delle attività nette acquisite eccede l'insieme del corrispettivo corrisposto, il Gruppo verifica nuovamente se ha identificato correttamente tutte le attività acquisite e tutte le passività assunte e rivede le procedure utilizzate per determinare gli importi da rilevare alla data di acquisizione. Se dalla nuova valutazione emerge ancora un fair value delle attività nette acquisite superiore al corrispettivo, la differenza (utile) viene rilevata a conto economico.

Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle perdite di valore accumulate. Al fine della verifica per riduzione di valore (impairment), l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'entità acquisita siano assegnate a tali unità.

Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa è incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita della dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa è determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.

Business combination realizzate in più fasi

Qualora una business combination sia realizzata in più fasi, la partecipazione precedentemente detenuta dal Gruppo nell'entità acquisita è valutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata a conto economico. La partecipazione precedentemente detenuta viene quindi trattata come se fosse venduta e riacquistata alla data in cui si ottiene il controllo.

Transazioni relative a quote di minoranza

Le modifiche nella quota di interessenza di una controllata che non costituiscono una perdita di controllo sono trattate come equity transaction. Pertanto, per acquisti successivi relativi ad entità per le quali esiste già il controllo l'eventuale differenza positiva o negativa tra il costo di acquisto e la corrispondente quota di patrimonio netto contabile è rilevata direttamente nel patrimonio netto di Gruppo; per cessioni parziali di controllate senza perdita di controllo l'eventuale plusvalenza/minusvalenza è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto di Gruppo.

CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del bilancio sono indicati nei punti seguenti.

Attività non correnti

Immobilizzazioni materiali

Le attività materiali costituite dagli immobili, impianti, macchinari ed altre immobilizzazioni tecniche, sono rilevate secondo il criterio del costo e iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all'uso. Gli oneri finanziari sono inclusi qualora rispettino i requisiti previsti dallo IAS 23. Non è ammesso effettuare rivalutazioni delle attività materiali, neanche in applicazione di leggi specifiche.

I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono rilevati all'attivo patrimoniale.

Le attività materiali, a partire dal momento in cui inizia o avrebbe dovuto iniziare l'utilizzazione del bene, sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa. Quando l'attività materiale è costituita da più componenti significative aventi vite utili differenti, l'ammortamento è effettuato per ciascuna componente. Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione ridotto del presumibile valore netto di cessione al termine della sua vita utile, se significativo e ragionevolmente determinabile. Non sono oggetto di ammortamento i terreni, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, nonché le attività materiali destinate alla cessione che sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.

Descrizione Aliquota
Immobili industriali 3%- 7%
Impianti generici 7% - 12%
Impianti specifici 10%- 15%
Altri impianti 20%
Attrezzature 25%- 35%
Autovetture 25%
Automezzi 20%
Mobili e macchine ufficio 12%
Macchine elettroniche 20%
Apparecchiature mensa 25% - 35%
Costruzioni leggere 10%
Impianto di depurazione 15%

Le aliquote di ammortamento su base annua generalmente utilizzate sono le seguenti:

Per quanto riguarda l'impianto di termovalorizzazione di proprietà di Rea Dalmine S.p.A., a decorrere dal 2020, è stato adottato un nuovo criterio sistematico di effettuazione degli ammortamenti basato sulla nuova vita utile rideterminata, ed asseverata da un terzo indipendente, a seguito dell'ultimazione del completo intervento manutentivo straordinario tenutosi nel periodo 2015-2020.

I costi di sostituzione di componenti identificabili di beni complessi sono rilevati all'attivo patrimoniale e ammortizzati lungo la loro vita utile; il valore di iscrizione residuo della componente oggetto di sostituzione è rilevato a conto economico. Le spese di manutenzione e riparazione ordinarie sono rilevate a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute.

Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività materiali, la loro recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso (si veda il paragrafo "Perdita di valore delle attività non finanziarie "Impairment"").

Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico.

Investimenti immobiliari

La voce investimenti immobiliari include, secondo lo IAS 40, i terreni, gli edifici o parte di complessi non strumentali posseduti al fine di beneficiare dei canoni di locazione, degli incrementi di valore o di entrambi e i terreni per i quali è in corso di determinazione l'utilizzo futuro. Gli investimenti immobiliari sono iscritti al costo di acquisto o produzione, ammortizzato secondo i criteri di cui al paragrafo "Immobilizzazioni materiali".

Avviamento e attività immateriali a vita indefinita

L'avviamento e le altre attività immateriali aventi vita indefinita sono iscritte al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.

Alla data di riferimento del presente Bilancio Consolidato il Gruppo Greenthesis non detiene attività immateriali a vita indefinita oltre all'avviamento.

L'avviamento derivante da una business combination è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di minoranza e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione.

L'avviamento non viene ammortizzato e la recuperabilità del valore di iscrizione è verificata almeno annualmente (impairment test) e in ogni caso quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività).

Ai fini dell'impairment, l'avviamento acquisito con aggregazioni aziendali è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari (cash generating unit) che si ritiene beneficeranno degli effetti sinergici dell'acquisizione.

La perdita di valore è determinata definendo il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi (o gruppo di unità) cui è allocato l'avviamento. Quando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi (o gruppo di unità) è inferiore al valore contabile, viene rilevata una perdita di valore. Nei casi in cui l'avviamento è attribuito a una unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità) il cui attivo viene parzialmente dismesso, l'avviamento associato all'attivo ceduto viene considerato ai fini della determinazione dell'eventuale plus(minus)valenza derivante dall'operazione. In tali circostanze l'avviamento ceduto è misurato sulla base dei valori relativi dell'attivo alienato rispetto all'attivo ancora detenuto con riferimento alla medesima unità.

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono rilevate, secondo lo IAS 38, solo se possono essere oggettivamente identificate, in grado di produrre benefici economici futuri e se il costo può essere misurato in modo attendibile. Esse rappresentano costi e spese aventi utilità pluriennale e sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori ed ammortizzate in quote costanti. Al riguardo si precisa che:

  • ➢ I costi di pubblicità sono integralmente addebitati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti.
  • ➢ I diritti di brevetto industriale e i diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno vengono capitalizzati se soddisfano le condizioni generali di iscrivibilità ed ammortizzati in base alla loro presunta durata di utilizzazione, comunque non superiore a quella fissata dai contratti e dalla normativa.
  • ➢ Le concessioni, le licenze, i marchi e i diritti simili iscritti all'attivo vengono capitalizzati se soddisfano le condizioni generali di iscrivibilità e sono ammortizzati in base alla prevista durata di utilizzazione, in ogni caso non superiore a quella fissata dal contratto di acquisto; nel caso non fosse determinabile il periodo di utilizzo, la durata viene stabilita in cinque esercizi.

Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività immateriali, la loro recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso (si veda il paragrafo "Perdita di valore delle attività non finanziarie "Impairment").

Perdita di valore delle attività non finanziarie ("Impairment")

Gli IFRS richiedono di valutare l'esistenza di perdite di valore ("impairment") delle immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie in presenza di indicatori che lasciano presupporre che tale problematica possa sussistere.

Nel caso dell'avviamento e di attività immateriali a vita utile indefinita o di attività non ancora disponibili all'uso, la stima del valore recuperabile viene effettuata almeno annualmente, e comunque al manifestarsi di specifici eventi che facciano presupporre una riduzione di valore. Il valore recuperabile è determinato confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il valore corrente (Fair Value) al netto dei costi di vendita e il valore d'uso dell'asset.

Il fair value, in assenza di un accordo di vendita vincolante, è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'impresa potrebbe ottenere dalla vendita del bene.

Il valore d'uso dell'asset è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo dell'asset medesimo e dalla sua dismissione al termine della sua vita utile. L'attualizzazione è effettuata applicando un tasso di sconto, dopo le imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività.

La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata autonomi derivanti dall'utilizzo continuativo (cash generating unit). Una riduzione di valore è iscritta se il valore recuperabile è inferiore al valore contabile. Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività, ad eccezione dell'avviamento, sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come rivalutazione (ripristino di valore). La rivalutazione è effettuata al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate e ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla svalutazione.

Attività non correnti classificate come detenute per la vendita

Le attività non correnti (e i gruppi di attività in dismissione) sono classificate come detenuti per la vendita quando si prevede che il loro valore di carico sarà recuperato mediante un'operazione di cessione anziché il loro utilizzo nell'attività operativa dell'impresa. Questa condizione è rispettata solamente quando la vendita è molto probabile, l'attività (o il Gruppo di attività) è disponibile per un'immediata vendita nelle sue condizioni attuali e la Direzione ha preso un impegno per la vendita, che dovrebbe avvenire entro dodici mesi dalla data di classificazione in questa voce.

Le attività non correnti (e i gruppi di attività in dismissione) classificati come detenute per la vendita sono valutati al minore tra il loro precedente valore di carico e il valore di mercato al netto dei costi di vendita.

Altre attività non correnti

Tali attività vengono valutate al valore di presunto realizzo tenuto conto della componente finanziaria derivante dal fattore temporale della previsione degli incassi superiore a dodici mesi.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono rappresentate prevalentemente da immobili (posseduti da Aimeri immobiliare s.r.l.) per i quali lo scopo è la vendita a terzi e da materiale di consumo impiegato negli impianti del Gruppo. Gli immobili da vendere sono valutati al minore tra il costo e il valore di mercato desunto da stime effettuate da terzi indipendenti.

Le altre rimanenze sono iscritte in bilancio al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, comprensivo degli oneri accessori, ed il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato.

Il valore di presunto realizzo viene determinato tenendo conto del costo di sostituzione degli stessi beni, la configurazione di costo adottata è quella denominata FIFO.

Le giacenze di articoli obsoleti o a lento rigiro sono svalutate per tenere conto della possibilità di utilizzo e di realizzo. La svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se dovessero venire meno i motivi della stessa.

Attività e passività finanziarie

I principi contabili di riferimento per la valutazione e la presentazione degli strumenti finanziari sono lo IAS 39 e lo IAS 32, mentre l'informativa di bilancio è predisposta in conformità all' IFRS 7.

Gli strumenti finanziari utilizzati dal Gruppo Greenthesis sono classificati nelle seguenti classi: strumenti finanziari con rilevazione del fair value in conto economico, finanziamenti e crediti, attività finanziarie detenute fino a scadenza e attività disponibili per la vendita.

Le attività finanziarie, per cui esiste l'intenzione e la capacità da parte del Gruppo di essere mantenute sino alla scadenza in base a quanto richiesto dallo IAS 39, sono iscritte al costo, rilevato alla data di negoziazione, rappresentato dal fair value del corrispettivo iniziale dato in cambio, incrementato degli eventuali costi di transazione (ad esempio: commissioni, consulenze, ecc.) direttamente attribuibili alla acquisizione dell'attività. Successivamente alla rilevazione iniziale, tali attività sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo originale.

Le eventuali attività finanziarie detenute con lo scopo di ricavare un profitto nel breve termine sono iscritte e valutate al fair value, con imputazione degli effetti a conto economico; le eventuali attività finanziarie diverse dalle precedenti sono classificate come strumenti finanziari disponibili per la vendita, iscritte e valutate al fair value con effetti rilevati a patrimonio netto. Tali effetti transitano a conto economico nel momento in cui l'attività è ceduta o si registra una perdita di valore. Sono ricomprese in quest'ultima categoria le partecipazioni diverse da quelle di controllo, controllo congiunto o collegamento.

Strumenti finanziari con rilevazione del fair value in conto economico

In tale categoria rientrano, tra l'altro, gli strumenti finanziari derivati che non possiedono le caratteristiche per l'applicazione dell'hedge accounting.

Le variazioni di fair value degli strumenti derivati appartenenti alla classe in esame sono rilevate a conto economico nella voce "Proventi e oneri finanziari" nel periodo in cui emergono.

Finanziamenti e crediti

Finanziamenti e crediti sono rappresentati da strumenti finanziari non derivati caratterizzati da pagamenti a scadenze fisse e predeterminabili che non sono quotati in un mercato attivo. Tali strumenti finanziari sono valutati in base al criterio del costo ammortizzato, come meglio descritto di seguito e i proventi e oneri derivanti dagli stessi sono rilevati in conto economico alla voce "Proventi e oneri finanziari" in base al criterio del costo ammortizzato.

La classe in esame include le seguenti voci di bilancio:

- Crediti e debiti commerciali e diversi

I crediti commerciali e gli altri crediti sono originariamente iscritti al loro fair value ed in seguito sono rilevati in base al metodo del costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo, al netto delle rettifiche per perdite di valore determinate sulla base delle valutazioni di recupero effettuate mediante analisi delle singole posizioni e della rischiosità complessiva dei crediti.

Qualora la data di incasso di tali crediti sia dilazionata nel tempo ed ecceda i normali termini commerciali del settore, tali crediti sono attualizzati.

I debiti commerciali e gli altri debiti sono inizialmente iscritti al loro fair value e successivamente sono contabilizzati in base al metodo del costo ammortizzato che riflette a conto economico il tasso di interesse effettivo, rappresentato dal tasso che sconta i flussi di cassa futuri attesi fino al valore di carico della passività correlata.

- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa ed i depositi bancari a vista e gli altri investimenti di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore ai tre mesi. Ai fini del rendiconto finanziario le disponibilità liquide sono rappresentate dalle disponibilità liquide al netto degli scoperti bancari alla data di chiusura del bilancio.

- Debiti finanziari

I debiti finanziari sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione dello strumento.

Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati utilizzando il metodo del costo ammortizzato; tale metodo prevede che l'ammortamento venga determinato utilizzando il tasso di interesse effettivo, rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale.

Gli oneri accessori per le operazioni di finanziamento sono classificati nel passivo di stato patrimoniale a riduzione del finanziamento concesso e il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di tali oneri e di ogni eventuale sconto o premio, previsti al momento della regolazione.

Gli effetti economici della valutazione secondo il metodo del costo ammortizzato sono imputati alla voce "Proventi/(Oneri) finanziari".

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente iscritti al fair value e quindi misurati in base alle variazioni successive di fair value. Il metodo del riconoscimento delle variazioni di fair value dipende dall'eventuale designazione dello strumento quale strumento di copertura e, nel caso, dalla natura della transazione coperta. Allo scopo di mitigare la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse, il Gruppo Greenthesis detiene strumenti derivati. Coerentemente con la strategia prescelta, il Gruppo non pone in essere operazioni su derivati a scopi speculativi.

Coerentemente con quanto stabilito dallo IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando, all'inizio della copertura, (i) esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa, (ii) si presume che la copertura sia altamente efficace, (iii) l'efficacia può essere attendibilmente misurata e (iv) la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata. Le finalità di copertura sono valutate da un punto di vista strategico. Qualora tali valutazioni non risultassero conformi a quanto previsto dallo IFRS 9 ai fini dell'applicazione dell'hedge accounting, gli strumenti finanziari derivati relativi rientrano nella categoria "Strumenti finanziari con rilevazione del fair value in conto economico".

Eliminazione contabile degli strumenti finanziari

Le attività finanziarie sono eliminate dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell'attività (cosiddetta derecognition) o nel caso in cui la posta è considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate. Le passività finanziarie sono rimosse dallo stato patrimoniale quando la specifica obbligazione contrattuale è estinta. I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo dello stato patrimoniale soltanto se i rischi ed i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti pro-solvendo e i crediti ceduti pro-soluto, che non soddisfano il suddetto requisito, rimangono iscritti nel bilancio della società, sebbene siano stati legalmente ceduti; in tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell'esercizio. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è determinato attualizzando al tasso medio del debito dell'impresa i flussi di cassa attesi determinati tenendo conto dei rischi associati all'obbligazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Proventi (oneri) finanziari".

I costi che il Gruppo Greenthesis prevede di sostenere per attuare programmi di ristrutturazione sono iscritti nell'esercizio in cui viene definito formalmente il programma e si è generata nei soggetti interessati la valida aspettativa che la ristrutturazione avrà luogo.

I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima sono imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività materiali (es. smantellamento e ripristino siti), in contropartita all'attività a cui si riferisce.

Benefici ai dipendenti

Il Trattamento di fine rapporto è classificabile come un "post-employment benefit", del tipo "defined benefit plan", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimarne l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "Projected unit credit method". Tale metodologia si sostanzia in valutazioni che esprimono il valore attuale medio delle obbligazioni pensionistiche maturate in base al servizio che il lavoratore ha prestato fino all'epoca in cui la valutazione stessa è realizzata proiettando, però, le retribuzioni del lavoratore. La metodologia di calcolo può essere schematizzata nelle seguenti fasi:

➢ proiezione per ciascun dipendente, in forza alla data di valutazione, del TFR già accantonato e delle future quote di TFR che verranno maturate fino all'epoca aleatoria di corresponsione;

  • ➢ determinazione per ciascun dipendente dei pagamenti probabilizzati di TFR che dovranno essere effettuati dal Gruppo Greenthesis in caso di uscita del dipendente a causa di licenziamento, dimissioni, inabilità, morte e pensionamento nonché a fronte di richiesta di anticipi;
  • ➢ attualizzazione, alla data di valutazione, di ciascun pagamento probabilizzato;
  • ➢ riproporzionamento, per ciascun dipendente, delle prestazioni probabilizzate ed attualizzate in base all'anzianità maturata alla data di valutazione rispetto a quella complessiva corrispondente alla data aleatoria di liquidazione.

Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e, tra gli "Proventi/(Oneri) finanziari", l'interest cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento d'importo pari al TFR.

Gli utili e le perdite attuariali che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate sono rilevati direttamente nel prospetto del Conto Economico Complessivo.

Si segnala che in seguito alle modifiche apportate alla disciplina del Trattamento di Fine Rapporto ("TFR") dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, si è adottato il seguente trattamento contabile:

  • ➢ quote TFR maturande dal 1° gennaio 2007: si tratta di un Defined Contribution Plan sia nel caso di opzione per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS. Il trattamento contabile è quindi assimilato a quello in essere per i versamenti contributivi di altra natura;
  • ➢ fondo TFR maturato al 31 dicembre 2006: rimane un piano a benefici definiti e come tale si applica la metodologia di valutazione attuariale sopra descritta.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono rilevate al costo e iscritte a riduzione del patrimonio netto. Gli effetti economici derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati nel patrimonio netto.

Dividendi percepiti

I dividendi ricevuti dalle società partecipate sono riconosciuti a conto economico nel momento in cui è stabilito il diritto a riceverne il pagamento.

Ricavi e costi

I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri, sono iscritti in bilancio al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi.

I ricavi derivanti da contratti con i clienti sono rilevati quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere in cambio di tali beni o servizi. Una parte dei ricavi del Gruppo viene svolta sulla base di contratti che prevedono un corrispettivo determinato al momento dell'acquisizione della commessa. I relativi ricavi sono riconosciuti sulla base dei corrispettivi pattuiti in proporzione allo stato di avanzamento dei lavori determinato utilizzando il metodo del costo sostenuto (costto-cost). Ciò comporta che i margini realizzati sui contratti di tale natura possano subire variazioni rispetto alle stime originarie in funzione della loro recuperabilità o dei maggiori oneri e/o costi in cui il Gruppo può incorrere nell'esecuzione di tali contratti.

I processi e le modalità di riconoscimento dei ricavi e di valutazione delle attività e passività contrattuali da lavori in corso sono basati su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli Amministratori, in particolare con riferimento alla stima dei costi di commessa ed ai margini realizzati sui contratti con i clienti che possono subire variazioni rispetto alle stime originarie in funzione o meno della recuperabilità o meno di maggiori oneri e/o costi.

I costi sono iscritti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio, per ripartizione sistematica, ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.

Imposte sul reddito

Le imposte correnti sul reddito sono determinate sulla base del reddito fiscalmente imponibile ai sensi delle norme fiscali vigenti a livello di singola Società consolidata. I debiti per imposte sono classificati al netto degli acconti versati e delle ritenute subite nella voce "passività per imposte correnti", o nella voce "attività per imposte correnti" qualora gli acconti versati eccedano il relativo debito.

Si ricorda che la Capogruppo, unitamente ad alcune delle sue controllate italiane, partecipano al consolidato fiscale nazionale della Controllante Planesys S.p.A., regolato alle condizioni definite dall'accordo tra le società aderenti. In particolare, sulla base del suddetto accordo, le perdite fiscali cedute dalle controllate sono a queste riconosciute nei limiti in cui le perdite stesse sono utilizzate nell'ambito del consolidato fiscale.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono calcolate in base alle differenze temporanee tra i valori dell'attivo e del passivo iscritti in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali applicando l'aliquota in vigore al momento in cui le differenze temporanee si riverseranno.

L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile. Le attività per imposte anticipate relative a perdite fiscali sono iscritte solo nel caso in cui si prevede esistano imponibili fiscali futuri tali da rendere ragionevolmente certo il recupero del relativo beneficio d'imposta.

Il valore delle imposte anticipate viene riesaminato ad ogni chiusura di periodo e viene ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti imponibili fiscali possano rendersi disponibili in futuro per l'utilizzo in tutto o in parte di tale credito. Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e passività non correnti.

Le imposte anticipate e differite sono iscritte rispettivamente nelle attività e passività non correnti e sono compensate soltanto quando esiste il diritto legale alla compensazione delle imposte correnti e quando tale diritto si concretizzerà in un minor esborso effettivo per imposte. Inoltre, sempre in presenza di diritto legale alla compensazione, sono compensate le imposte anticipate e differite che al momento del loro riversamento non determineranno alcun debito o credito per imposte correnti.

Operazioni in valuta estera

I ricavi e i costi relativi a operazioni in moneta diversa da quella funzionale sono iscritti al cambio corrente del giorno in cui l'operazione è compiuta.

Le attività e passività monetarie in moneta diversa da quella funzionale sono convertite nella moneta funzionale applicando il cambio corrente alla data di chiusura dell'esercizio di riferimento con imputazione dell'effetto a conto economico. Le attività e passività non monetarie in moneta diversa da quella funzionale, valutate al costo, sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value ovvero al valore recuperabile o di realizzo è adottato il cambio corrente alla data di determinazione del valore.

Utilizzo di stime

L'applicazione dei principi contabili generalmente accettati per la redazione del bilancio e delle relazioni contabili infrannuali comporta che la Direzione aziendale effettui stime contabili basate su giudizi complessi e/o soggettivi, stime basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di queste stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate. Di seguito sono indicate le stime contabili critiche del processo di redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relativi a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche delle condizioni alla base dei giudizi, assunzioni e stime adottati possono determinare un impatto rilevante sui risultati successivi.

- Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale. Le perdite attese sui crediti (ECL) sono basate sulla differenza tra i flussi di cassa contrattuali dovuti in accordo con il contratto e tutti i flussi di cassa che ci si attende di ricevere. La differenza negativa è quindi attualizzata utilizzando un'approssimazione del tasso di interesse effettivo originale dell'attività.

- Fondo rischi futuri

Oltre a rilevare le passività ambientali, gli obblighi di rimozione delle attività materiali e di ripristino dei siti e le passività relative ai benefici per i dipendenti, vengono effettuati accantonamenti connessi prevalentemente ai contenziosi legali e fiscali. La stima degli accantonamenti in queste materie è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione Aziendale.

- Determinazione della durata del contratto di locazione con opzione di rinnovo e risoluzione

Il Gruppo determina la durata del contratto di locazione come non cancellabile unitamente a eventuali periodi coperti da un'opzione di estensione del contratto di locazione se è ragionevolmente certo che venga esercitata, o eventuali periodi coperti da un'opzione di risoluzione del contratto di locazione, se è ragionevolmente certo che non venga esercitata. Il Gruppo ha diversi contratti di locazione che includono opzioni di proroga e risoluzione. Il Gruppo applica giudizio nel valutare se sia ragionevolmente certo se esercitare o meno l'opzione di rinnovo o risoluzione del contratto di locazione. Sono considerati tutti i fattori rilevanti che creano un incentivo economico affinché sia esercitato il rinnovo o la risoluzione. Dopo la data di decorrenza, Il Gruppo riesamina la durata del contratto di locazione se si verifica un evento significativo o cambiamento di circostanze che è sotto il suo controllo e incide sulla sua capacità di esercitare o meno l'opzione di rinnovo o di risoluzione.

- Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, gli avviamenti le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo Greenthesisrileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani aziendali.

La determinazione del valore recuperabile della Cash Generating Unit Ambiente, in termini di valore d'uso, è basata su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli Amministratori, con particolare riferimento alla previsione dei flussi di cassa futuri, relativi sia al periodo del piano strategico di gruppo 2023-2027, sia oltre tale periodo, alle assunzioni relative alla stima dei futuri incrementi del portafoglio ordini, dei ricavi, del margine lordo, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti e del tasso di sconto.

-Imposte

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte basate sugli utili imponibili del Gruppo. Le imposte sul reddito sono rilevate a conto economico salvo nella misura in cui si riferiscono a voci rilevate direttamente nel patrimonio netto o nelle altre componenti di conto economico complessivo, nel qual caso i relativi effetti fiscali sono rilevati direttamente a patrimonio netto o nelle altre componenti di conto economico complessivo. Le imposte differite sono calcolate sulle differenze temporanee tra la base imponibile di un'attività o passività e i valori contabili. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono riscosse dalla stessa autorità fiscale e quando esiste un diritto di compensazione legalmente esigibile. Le attività e le passività fiscali differite sono valutate alle aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente emanate dalle pertinenti giurisdizioni fiscali che si prevede si applicheranno al reddito imponibile nel periodo o nei periodi in cui le differenze temporanee si riverseranno. Le altre imposte non basate sugli utili imponibili, come le tasse sugli immobili e le tasse sul capitale, sono incluse nei costi operativi. La contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale negli esercizi futuri atto al loro recupero. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte anticipate dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte anticipate.

Determinazione del fair value

Le valutazioni al fair value delle attività e passività sono effettuate applicando l'IFRS 13 "Valutazione del fair value" ("IFRS 13"). Il fair value rappresenta il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività nell'ambito di una transazione ordinaria posta in essere tra operatori di mercato, alla data di valutazione.

La valutazione al fair value si fonda sul presupposto che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo nel mercato principale, ossia nel mercato in cui avviene il maggior volume e livello di transazioni per l'attività o la passività. In assenza di un mercato principale, si suppone che la transazione abbia luogo nel mercato più vantaggioso al quale la Società ha accesso, ossia il mercato suscettibile di massimizzare i risultati della transazione di vendita dell'attività o di minimizzare l'ammontare da pagare per trasferire la passività.

Il fair value di un'attività o di una passività è determinato considerando le assunzioni che i partecipanti al mercato utilizzerebbero per definire il prezzo dell'attività o della passività, nel presupposto che gli stessi agiscano secondo il loro migliore interesse economico. I partecipanti al mercato sono acquirenti e venditori indipendenti, informati, in grado di entrare in una transazione per l'attività o la passività e motivati ma non obbligati né indotti ad effettuare la transazione.

Nella valutazione del fair value il Gruppo tiene conto delle caratteristiche delle specifiche attività o passività, in particolare, per le attività non finanziarie, della capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato capace di impiegarla nel suo massimo e miglior utilizzo. La valutazione del fair value delle attività e delle passività è effettuata utilizzando tecniche adeguate alle circostanze e per le quali sono disponibili dati sufficienti, massimizzando l'utilizzo di input osservabili.

L'IFRS 13 individua la seguente gerarchia di livelli di fair value che riflette la significatività degli input utilizzati nella relativa determinazione:

Livello 1 Prezzo quotato (mercato attivo): i dati utilizzati nelle valutazioni sono rappresentati da prezzi quotati su mercati in cui sono scambiate attività e passività identiche a quelle oggetto di valutazione.

Livello 2 Utilizzo di parametri osservabili sul mercato (ad esempio, per i derivati, i tassi di cambio rilevati dalla Banca d'Italia, curve dei tassi di mercato, volatilità fornita da provider qualificati, credit spread calcolati sulla base dei CDS, etc.) diversi dai prezzi quotati del livello 1.

Livello 3 Utilizzo di parametri non osservabili sul mercato (assunzioni interne, ad esempio, flussi finanziari, spread rettificati per il rischio, etc.).

La seguente tabella sintetizza il confronto tra il fair value, suddiviso per livello di gerarchia, delle attività e passività iscritte nel bilancio del Gruppo ed il relativo valore contabile:

Voce Nota 31 dicembre 22 Livello 1 Livello 2 Livello 3
Attività non correnti destinate alla vendita 16 12.276 - 12.276 -
Contratti derivati IRS 6-13 811 - 811 -
Passività non correnti destinate alla vendita 30 577 - 577 -

Area di consolidamento

L'area di consolidamento, oltre che da Greenthesis S.p.A., è composta dalle seguenti società:

- Bioagritalia S.r.l. 70% Italia
- La Torrazza S.r.l. 100% Italia
- S.I. Green UK Ltd 100% Gran Bretagna
- TSW S.r.l. 100% Italia
- ATH Middle East Dmcc 100% Emirati Arabi Uniti
- Ekotekno Sp. z.o.o. 100% Polonia
- Balangero S.c.a.r.l. 81,75% Italia
- C.R. S.r.l. 100% Italia
- Eureko S.r.l. 100% Italia
- Aimeri immobiliari S.r.l. 100% Italia
- Aimeri S.r.l. in liquidazione 100% Italia
- Enval S.r.l. 51% Italia
- Evoluzione ambiente S.r.l. 60% Italia
- Gea S.r.l. 100% Italia
- Ind.eco S.r.l. 100% Italia
- La Riccia S.r.l. 100% Italia
- Rea Dalmine S.p.A. 100% Italia
- Rifuture S.r.l. 60% Italia
- Padana Energia S.r.l. 100% Italia
- Carborem S.r.l. 60% Italia

Nel corso dell'esercizio si sono realizzate, da parte della Capogruppo Greenthesis S.p.A., l'acquisizione della partecipazione totalitaria in Padana Energia S.r.l. e del 60% delle quote di Carborem S.r.l..

Padana Energia S.r.l. è attiva nel settore del trattamento dei rifiuti provenienti dai comparti agroalimentare e agroindustriale finalizzato al contestuale recupero sia degli scarti di imballaggio (primario, secondario e terziario), sia della matrice organica da destinarsi ad impianti di digestione anaerobica per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (biogas) e/o per la produzione di gas metano (biometano). Il business sviluppato da Padana Energia S.r.l., parte della più ampia filiera della produzione di energia elettrica e di biocarburanti avanzati, è volto, da un lato, al pieno riciclo dei materiali rivenienti dallo sconfezionamento degli scarti alimentari, dall'altro, alla produzione di energia da fonte rinnovabile, secondo un approccio massimamente orientato ai dettami dell'economia circolare e totalmente in linea con i principi posti alla base del Piano Strategico-Industriale 2022- 2026, una cui direttrice di sviluppo riguarda l'implementazione di attività incentrate sul riciclo, il recupero e la valorizzazione multimateriale ed energetica.

Carborem S.r.l. è una start-up innovativa operante nel campo della progettazione e realizzazione di impianti per la riduzione e valorizzazione degli scarti organici e per il trattamento delle acque reflue in aziende pubblico/private. L'obiettivo dell'acquisizione consiste nello sviluppare il mercato di riferimento realizzando impianti innovativi industriali per il trattamento dei fanghi di depurazione, digestati e rifiuti organici tali da ridurre significativamente gli scarti che ne derivano, integrando al contempo la possibilità di crescere nel settore delle bio-energie, il tutto coerentemente con la strategia posta alla base del Piano Industriale da ultimo approvato, a sua volta fondato su linee di sviluppo tese ad integrare nel core business del Gruppo attività a matrice circular. La tecnologia sviluppata dalla Startup consente, infatti, non soltanto di accrescere in modo sensibile l'efficienza dei processi di trattamento esistenti, ma anche, da un lato, di trasformare il rifiuto in un liquido che incrementa di oltre il 50% la produzione di biogas in digestori anaerobici di tipo wet esistenti, dall'altro, di recuperare elementi importanti contenuti nei fanghi quali azoto, fosforo, magnesio, rame e alluminio.

Il Gruppo detiene inoltre le seguenti partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto:

- Barricalla S.p.A. 35% Italia
- Daisy S.r.l. 50% Italia
- B&A Waste management Co. LLC 49% Emirati Arabi Uniti
- Tre Monti s.r.l. 49% Italia

Conversione dei bilanci di imprese estere

Le società controllate con valuta funzionale diversa dall'euro presenti nell'area di consolidamento, sono la SI Green UK Ltd, la Ekotekno Sp. z o.o e la Ambienthesis Middle East Dmcc.

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei valori della società al di fuori dell'area Euro sono stati i seguenti:

Media
2022
Al 31 dicembre 2022 Media
2021
Al 31 dicembre 2021
Sterlina Inglese 0,85276 0,88693 0,84028 0,8596
Zloty 4,6861 4,6808 4,5969 4,5652
Dirham 3,8673 3,9171 4,1595 4,3436

Informativa di settore

Nella nuova configurazione post Operazione, ai fini gestionali, il Gruppo è organizzato in business unit sulla base della tipologia di servizi forniti ed ha 5 settori operativi, illustrati di seguito:

  • il settore Smaltimento, Trattamento e recupero rifiuti industriali;
  • il settore Smaltimento rifiuti urbani;
  • il settore Termovalorizzazione rifiuti, WTE ed Engineering;
  • Il settore Biometano e Fotovoltaico;
  • Il settore TMB (Trattamento biologico meccanico)

Non vi sono state aggregazioni di settori operativi al fine di determinare i settori operativi oggetto di informativa. Gli amministratori monitorano separatamente i risultati conseguiti dalle business unit allo scopo di prendere decisioni in merito all'allocazione delle risorse e alla verifica della performance. La performance dei settori è valutata sulla base del risultato, che è misurato coerentemente con il risultato nel bilancio consolidato. La gestione finanziaria del Gruppo (inclusi costi e ricavi su finanziamenti) e le imposte sul reddito sono gestiti a livello di Gruppo e non sono allocati ai settori operativi.

I prezzi di trasferimento tra i settori operativi sono negoziati internamente con modalità simili a transazioni con parti terze.

Di seguito si espongono, ai sensi dell'IFRS8, gli schemi di sintesi dei risultati, delle attività e delle passività dei settori operativi riconciliati con quelli del bilancio consolidato, sia per l'esercizio 2022 che per quello precedente:

31/12/202
2
31/12/2022 31/12/202
2
31/12/2022 31/12/20
22
31/12/20
22
31/12/20
22
31/12/20
22
31/12/20
21
(Valori in
migliaia di
euro)
Smaltimen
to
Trattamen
to e
Recupero
Termovalorizzazi
one rifiuti, WTE,
Engineering
Smaltimen
to rifiuti
urbani
Biometano/Fotovolt
aico
TMB Totale
settori
Rettifiche
ed Elisioni
Consolida
to
Consolida
to
ATTIVITA'
Investimenti in
immobilizzazio
ni
87.934 76.565 10.831 13.888 17.300 206.518 0 206.518 181.270
Partecipazioni 5.408 13 0 0 0 5.421 0 5.421 5.419
Altre attività
non correnti
7.845 2.603 623 758 426 12.255 4.243 16.498 17.174
Attività non
correnti
101.187 79.181 11.454 14.646 17.726 224.194 4.243 228.437 203.862
Attività
correnti
43.054 7.861 4.899 1.767 7.734 65.315 38.791 104.106 98.730
Attività non
correnti
destinate alla
vendita
0 0 0 0 0 0 12.276 12.276 14.366

(gruppi in

dismissione)

TOTALE
ATTIVITA'
144.241 87.041 16.353 16.413 25.460 289.509 55.310 344.819 316.959
PASSIVITA'
Passività non
correnti
13.348 31.823 56.006 27.029 13.282 141.487 71.457 212.944 202.674
Passività
correnti
55.219 14.933 5.899 1.979 7.350 85.381 19.555 104.936 103.001
Passività non
correnti
destinate alla
vendita
(gruppi in
dismissione)
0 0 0 0 0 0 577 577 2.079
TOTALE
PASSIVITA'
68.567 46.755 61.905 29.008 20.632 226.868 91.589 318.457 307.753
31/12/202
2
31/12/2022 31/12/202
2
31/12/2022 31/12/20
22
31/12/20
22
31/12/20
22
31/12/20
22
31/12/20
21
(Valori in
migliaia di
euro)
Smaltimen
to
Trattamen
to e
Recupero
Termovalorizzazi
one rifiuti, WTE,
Engineering
Smaltimen
to rifiuti
urbani
Biometano/Fotovolt
aico
TMB Totale
settori
Rettifiche
ed Elisioni
Consolida
to
Consolida
to
RICAVI
Ricavi da
contratti con
clienti
100.139 35.009 17.391 2.126 12.443 167.108 0 167.108 154.966
Ricavi
intrasettoriali
15.871 1.658 3.507 11 0 21.047 (21.047) 0
Altri ricavi 3.390 399 221 25 599 4.634 0 4.634 973
Totale ricavi 119.400 37.066 21.119 2.161 13.042 192.789 (21.047) 171.742 155.938
COSTI
OPERATIVI
Materie
prime,
semilavorati e
altri
(5.730) (2.472) (730) (57) (618) (9.607) 788 (8.819) (8.486)
Prestazioni di
servizi
(88.323) (13.021) (6.155) (1.038) (4.905) (113.443) 17.991 (95.452) (93.476)
Costo del
lavoro
(13.772) (2.948) (1.586) (145) (1.870) (20.321) 1.524 (18.797) (16.625)
Altri costi
operativi
(3.314) (341) (2.839) (507) (572) (7.573) 183 (7.390) (11.645)
MARGINE
OPERATIVO
LORDO
8.261 18.283 9.809 414 5.077 41.845 (561) 41.284 25.706
Ammortament
i e svalutazioni
(5.345) (3.436) (2.208) (324) (1.181) (12.494) 400 (12.094) (11.980)
MARGINE
OPERATIVO
NETTO
2.916 14.847 7.601 91 3.896 29.351 (161) 29.190 13.727
PROVENTI
(ONERI)
FINANZIARI
(6.179) (2.113)
PROVENTI
(ONERI) SU
PARTECIPAZIO
NI
2.040 1.381
RISULTATO
ANTE
IMPOSTE
25.051 12.995
Imposte sul
reddito
(6.415) (3.018)
RISULTATO
NETTO
18.636 9.977
31/12/2021 31/12/2021 31/12/2021 31/12/2021
31/12/2021
31/12/2021 31/12/2021 31/12/2021
(Valori in
migliaia di euro)
Smaltimento
Trattamento
e Recupero
Termovalorizzazione
rifiuti, WTE,
Engineering
Smaltimento
rifiuti urbani
Biometano/Fotovoltaico TMB Totale
settori
Rettifiche
ed Elisioni
Consolidato
ATTIVITA'
Investimenti in
immobilizzazioni
74.641 80.773 12.473 12.104 1.278 181.270 0 181.270
Partecipazioni 5.406 13 0 0 0 5.419 0 5.419
Altre attività non
correnti
9.408 2.505 625 67 263 12.868 4.305 17.174
Attività non
correnti
89.455 83.291 13.098 12.171 1.541 199.557 4.305 203.862
Attività correnti 28.602 12.735 5.818 2.374 20.502 70.031 28.699 98.730
Attività non
correnti
destinate alla
vendita (gruppi
in dismissione)
0 0 0 0 0 0 14.366 14.366
TOTALE
ATTIVITA'
118.057 96.026 18.916 14.546 22.043 269.588 47.371 316.959
PASSIVITA'
Passività non
correnti
17.671 32.592 54.768 28.837 11.828 145.696 56.978 202.674
Passività
correnti
54.054 10.474 4.956 1.293 7.835 78.612 24.389 103.001
Passività non
correnti
destinate alla
vendita (gruppi
in dismissione)
0 0 0 0 0 2.079 2.079
TOTALE
PASSIVITA'
71.725 43.066 59.724 30.129 19.663 224.308 83.445 307.753
31/12/2021 31/12/2021 31/12/2021 31/12/2021 31/12/2021 31/12/2021 31/12/2021 31/12/2021
(Valori in
migliaia di euro)
Smaltimento
Trattamento
e Recupero
Termovalorizzazione
rifiuti, WTE,
Engineering
Smaltimento
rifiuti urbani
Biometano/Fotovoltaico TMB Totale
settori
Rettifiche
ed Elisioni
Consolidato
RICAVI
Ricavi da
contratti con
clienti
90.727 27.904 17.192 769 18.373 154.966 0 154.966
Ricavi
intrasettoriali
6.934 6.265 3.667 0 0 16.866 (16.866) 0
Altri ricavi 783 27 57 103 3 973 0 973
Totale ricavi 98.444 34.196 20.916 872 18.376 172.804 (16.866) 155.938
COSTI
OPERATIVI
Materie prime,
semilavorati e
altri
(5.880) (5.461) (646) (70) (294) (12.351) 3.864 (8.486)
Prestazioni di (70.755) (12.582) (6.149) (877) (15.517) (105.880) 12.404 (93.476)
servizi
Costo del lavoro
(10.820) (2.768) (1.586) (71) (1.380) (16.625) 0 (16.625)
Altri costi (5.592) (2.437) (2.742) (410) (517) (11.698) 53 (11.645)
operativi
MARGINE
OPERATIVO
LORDO
5.397 10.948 9.793 (555) 667 26.250 (544) 25.706
MARGINE
OPERATIVO (347) 7.789 7.219 (911) 521 14.271 (544) 13.727
NETTO
PROVENTI
(ONERI) (2.113)
FINANZIARI
PROVENTI
(ONERI) SU 1.381
PARTECIPAZIONI
RISULTATO ANTE
IMPOSTE 12.995
Imposte sul
reddito (3.018)
RISULTATO
NETTO 9.977

(1) Immobili, impianti, macchinari ed altre immobilizzazioni tecniche

La composizione, le variazioni ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati, a confronto con quelli dell'esercizio precedente:

Costo storico 01/01/2022 Incrementi Altri
movimenti
Alienazioni 31/12/2022
Terreni e fabbricati - Costo Storico 71.351 2.032 1.247 74.630
Terreni e fabbricati - diritto d'uso - Costo Storico 14.960 522 -952 -157 14.373
Impianti e macchinari - Costo Storico 307.051 3.139 891 -22 311.059
Attrezzature industriali e commerciali - Costo Storico 24.948 1.477 323 -633 26.115
Attrezzature industriali e commerciali – Diritto d'uso – Costo
Storico
4.941 1.811 -558 -2.459 3.735
Altre immobilizzazioni materiali - Costo Storico 3.277 981 0 -19 4.239
Immob. materiali in corso e acconti - Costo Storico 15.621 8.992 -369 -2.627 21.617
Totale generale 442.149 18.954 582 -5.917 455.768
Ammortamenti e svalutazioni 01/01/2022 Incrementi Altri
movimenti
Alienazioni 31/12/2022
Terreni e fabbricati - Fondo 23.576 1.062 24 0 24.662
Terreni e fabbricati - diritto d'uso - Fondo 501 575 -396 -157 523
Impianti e macchinari - Fondo 242.465 5.372 917 -20 248.734
Attrezzature industriali e commerciali - Fondo 21.828 1.011 24 -595 22.268
Attrezzature industriali e commerciali – Diritto d'uso – Fondo 2.734 2.536 -970 -2.459 1.841
Altre immobilizzazioni materiali - Fondo 3.136 59 -1 -18 3.176
Immob. materiali in corso e acconti - Fondo 3.884 0 250 0 4.134
Totale generale 298.124 10.615 -152 -3.249 305.338
Valore netto 01/01/2022 Increm/
(Alienaz)
Altri
movimenti
Ammortamento 31/12/2022
Terreni e fabbricati 47.775 2.032 1.223 1.062 49.968
Terreni e fabbricati - diritti d'uso 14.459 522 -556 575 13.850

Impianti e macchinari 64.586 3.137 -26 5.372 62.325
Attrezzature industriali e commerciali 3.120 1.439 299 1.011 3.847
Attrezzature industriali e commerciali - Diritto d'uso 2.207 1.811 412 2.536 1.894
Altre immobilizzazioni materiali 141 980 1 59 1.063
Immob. materiali in corso e acconti 11.737 6.365 -619 0 17.483
Totale generale 144.025 16.286 734 10.615 150.430

La componente relativa a "Terreni e fabbricati" è costituita prevalentemente il valore relativo alle opere civili dell'impianto sito a Dalmine di proprietà di Rea Dalmine S.p.A. per 23.324 migliaia di euro, accoglie inoltre il valore relativo al fabbricato ove è ubicato l'impianto di Liscate, lo stabilimento di Orbassano, l' unità immobiliare sita nella zona industriale del Comune di San Giuliano Milanese (MI) di proprietà di Greenthesis S.p.A e il Complesso immobiliare denominato "Cascina Ovi" oltre ad altri terreni e fabbricati di proprietà delle società del Gruppo.

L'incremento dell'esercizio è riferito, per 1,9 milioni di Euro all'acquisto, da parte di GTH, dell'immobile ad uso industriale in cui Padana Energia S.r.l. (società controllata acquisita lo scorso 7 novembre 2022) conduce la propria attività con le annesse pertinenze.

Gli impianti e i macchinari sono costituiti dai complessi produttivi relativi a Rea Dalmine S.p.A. per 46.919 migliaia di euro, oltre agli impianti di Gea S.r.l., Ind.eco S.r.l. ed Greenthesis S.p.A., dalle vasche e discariche relative alla cella 8 di La Torrazza e dall'impianto di gestione rifiuti di Bioagritalia.

La voce impianti e macchinari sopra descritta include la capitalizzazione dei costi stimati per la chiusura e messa in sicurezza delle discariche gestite da La Torrazza S.r.l., Gea S.r.l. e Ind.eco. S.r.l. rilevati con contropartita il fondo per oneri futuri iscritto fra le passività.

Con riferimento alla controllata Rea Dalmine S.p.A. si evidenzia che nel 2019 è stato perfezionato l'accordo (con firma del contratto) tra REA Dalmine e A2A Calore e Servizi per la fornitura di energia termica (90GW/h annui) attraverso l'implementazione di una nuova sezione impiantistica a sfruttamento delle code di calore del vapore espulso dalla turbina: questo permetterà di incrementare l'efficienza energetica dell'impianto contribuendo al contempo all'innalzamento del livello di sostenibilità sociale ed ambientale dello stesso. A questo proposito in data 28 gennaio 2020 è stata ottenuta l'autorizzazione alla richiesta di variante non sostanziale dell'AIA alla Regione Lombardia con DDS n. 894 per l'approvazione del progetto di modifica impiantistica con l'inserimento della sezione cogenerativa. L'avviamento della nuova sezione è previsto entro la fine del 2023. I costi sostenuti sino ad ora per l'impianto sono iscritti tra le immobilizzazioni in corso per 3.413 migliaia di euro.

Le immobilizzazioni in corso si riferiscono anche a:

i) ai costi sostenuti da Gea S.p.A. nei precedenti esercizi per l'impianto di selezione non ultimato e iscritto per il valore di 1.842 migliaia di euro relativo alla quota non recuperata in tariffa. L'organo amministrativo, in occasione della redazione del bilancio al 31.12.2021, ha richiesto una perizia di stima del valore di mercato dell'immobile ad un terzo indipendente, sulla base della quale ha ritenuto necessario effettuare una svalutazione pari a 312 migliaia di euro. In merito alla riconversione dell'impianto di selezione, è stato presentato al MITE un progetto di realizzazione di nuovi impianti di riciclo delle frazioni tessili in pre-consumo e post consumo per un finanziamento con i fondi PNRR;

ii) ai costi sino ad ora sostenuti per la realizzazione della nuova palazzina uffici di Rea Dalmine S.p.A. (al netto svalutazioni per 2.129 migliaia di euro);

iii) ai costi sostenuti dalla controllata Indeco per la realizzazione di un impianto di produzione di biometano, (6.667 migliaia di euro)

iv) ai costi sostenuti dalla controllata Rifuture S.r.l. che sta sviluppando un'iniziativa imprenditoriale, all'avanguardia nel campo ambientale, rappresentata dalla costruzione e dalla successiva gestione di un impianto di digestione anaerobica in grado di trattare matrici provenienti da rifiuti organici al fine di produrre gas naturale liquefatto (GNL) e compost di qualità (3.530 migliaia di euro).

Si riporta di seguito la movimentazione del precedente esercizio per le quali si segnala che a fronte del cambio del programma di supporto all'elaborazione del bilancio consolidato si sono rese opportune alcune variazioni dovute a migliori riclassifiche - con riferimento in particolare alle voci Terreni e Fabbricati – diritti d'uso (il cui saldo iniziale è incrementato per 2.900 migliaia di euro) e Attrezzature industriali e commerciali – diritti d'uso si è proceduto alla riclassifica sul valore all' 0101.2022 tra una voce e l'altra per un'errata rappresentazione nella tabella 31.12.2021:

Costo storico Consolidato
01/01/2021
Increm. Altri mov. Alienaz. Consolidato
31/12/2021
Terreni e fabbricati 60.070 8.259 440 (13) 68.756
Terreni e fabbricati - diritti d'uso 4.206 11.328 0 (3.474) 12.060
Impianti e macchinari 304.967 3.167 (257) (57) 307.820
Attrezzature industr. e comm.li 23.469 1.445 (1) (302) 24.611
Attrezzature industr. e comm.li- diritti d'uso 6.103 1.598 (1.253) 721 7.169
Altre immobilizzazioni materiali 4.003 37 (332) (56) 3.652
Immob. materiali in corso e acconti 9.878 7.520 (3.554) 0 13.844
Totale generale 412.697 33.354 (4.957) (3.181) 437.912
Ammortamenti e svalutazioni Consolidato
01/01/2021
Increm. Altri mov. Alienaz. Consolidato
31/12/2021
Terreni e fabbricati 19.657 916 413 0 20.986
Terreni e fabbricati - diritti d'uso 2.771 1.203 0 (3.474) 500
Impianti e macchinari 237.297 5.655 (2) (34) 242.916
Attrezzature industr. e comm.li 21.273 714 1 (241) 21.747
Attrezzature industr. e comm.li- diritti d'uso 2.783 2.683 (3.020) (383) 2.063
Altre immobilizzazioni materiali 3.754 33 (312) (57) 3.418
Immob. materiali in corso e acconti 2.158 0 101 0 2.259
Totale generale 289.692 11.204 (2.819) (4.189) 293.889
Valore netto Consolidato
01.01.2021
Increm/
(Alienaz)
Altri mov. Ammort. Consolidato
31.12.2021
Terreni e fabbricati 40.414 8.246 27 916 47.771
Terreni e fabbricati - diritti d'uso 1.435 11.328 0 1.203 11.560
Impianti e macchinari 67.670 3.145 (255) 5.655 64.905
Attrezzature industr. e comm.li 2.196 1.384 (2) 714 2.864
Attrezzature industr. e comm.li- diritti d'uso 3.320 2.702 1.767 2.683 5.106
Altre immobilizzazioni materiali 249 38 (20) 33 234
Immob. materiali in corso e acconti 7.721 7.519 (3.655) 0 11.585
Totale generale 123.005 34.362 (2.138) 11.204 144.025

(2) Investimenti immobiliari

La composizione, le variazioni ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Costo storico 01/01/2022 Incrementi Altri movimenti Alienazioni 31/12/2022
Investimenti immobiliari - Costo Storico 3.990 -210 -1.268 2.512
Totale generale 3.990 0 -210 -1.268 2.512
Ammortamenti 01/01/2022 Incrementi Altri movimenti Alienazioni 31/12/2022
Investimenti immobiliari - Fondo 0 0
Totale generale 0 0 0 0 0
Valore netto 01/01/2022 Increm/
(Alienaz)
Altri movimenti Ammortamento 31/12/2022
Investimenti immobiliare 3.990 -1.268 -210 2.512
Totale generale 3.990 -1.268 -210 0 2.512

La voce "Investimenti immobiliari" si riferisce all'iniziativa immobiliare che fa capo alla società Si Green UK. Il valore contabile dell'asset iscritto al costo è stato confrontato con il valore recuperabile dello stesso. Il valore recuperabile è stato definito come il valore d'uso determinato applicando il metodo "unlevered discounted cash flow" (DCF) attualizzando i flussi di cassa attesi dalla vendita delle unità abitative al netto dei costi relativi al capping e al post mortem dell'attuale discarica, come risultanti da specifico business plan.

Di seguito si riportano le principali ipotesi utilizzate ai fini dell'impairment test:

  • o periodo esplicito del business plan: 5 anni (2023/2027)
  • o Unità abitative sull'area SI Green UK: 285 (al netto del 5% riservato ad affordable house)
  • o tasso annuo di incremento prezzi mercato immobiliare: 4,5% fino al 2027;
  • o WACC: utilizzato un WACC medio ponderato del 5%.

Sulla base dell'Impairment test effettuato non sono emerse svalutazioni

Si segnala che si è proceduto altresì ad operare delle "sensitivity analysis" ipotizzando un tasso annuo di incremento prezzi del mercato immobiliare ridotto al 2%, mantenendo inalterate le altre condizioni. Anche in tale scenario non sono emerse svalutazioni.

La movimentazione dell'esercizio precedente è stata la seguente:

Costo storico Consolidato
01/01/2021
Increm. Altri mov. Alienaz. Consolidato
31/12/2021
Investimenti immobiliari 9.652 - 54 (5.672) 4.034
Totale generale 9.652 - 54 (5.672) 4.034
Ammortamenti Consolidato
01/01/2021
Increm. Altri mov. Alienaz. Consolidato
31/12/2021
Investimenti immobiliari 3.109 0 0
-
3.065 44
Totale generale 3.109 0 0
-
3.065 44
Valore netto Consolidato
01.01.2021
Increm/
(Alienaz)
Altri mov. Ammort. Consolidato
31/12/2021
Investimenti immobiliari 6.543 - 2.607 54 - 3.990
Totale generale 6.543 - 2.607 54 0 3.990

(3) Avviamento

L'avviamento è iscritto nello stato patrimoniale consolidato per un totale complessivo di 35.237 migliaia di euro (31.583 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) attribuito alle diverse CGU in cui si è articolata l'attività del Gruppo nel corso dell'esercizio come segue:

Avviamento 31.12.2022 31.12.2021
CGU Ambiente 29.696 26.042
CGU Termovalorizzazione 3.763 3.763
CGU Biometano Fotovoltaico 89 89
CGU Smaltimento Rifiuti Urbani 1.689 1.689
Totale 35.237 31.583

Quanto alla CGU "ambiente", l'importo di 29.696 migliaia di euro ha avuto la seguente stratificazione storica:

  • Il costo originario comprende, per 13.332 migliaia di euro, l'avviamento, determinato applicando il metodo cosiddetto dell'acquisto (IFRS3), relativo alla differenza tra il prezzo pagato per "l'acquisizione" rispetto al fair value delle attività e passività acquisite di Greenthesis S.p.A. alla data di effetto della fusione. Esso in coerenza con il "razionale di acquisto" finalizzato a creare un polo leader in Italia nel settore dei servizi ecologici e delle bonifiche ambientali è stato imputato quanto a 12.000 migliaia di euro alla CGU rappresentata dalla "divisione ambiente" e quanto a 1.332 migliaia di euro alla CGU rappresentata dalla "divisione architettura".
  • Una porzione di 8.853 migliaia di euro si riferisce principalmente alle acquisizioni delle partecipazioni in Ecoitalia S.r.l. (25%) ed in Cogiri S.r.l. (100%), perfezionate nel corso del 2006 dal "gruppo" Servizi Industriali con la controllante Green Holding S.p.A. (ora Greenthesis S.p.A.) in vista dell'operazione di fusione ed ai fini della definizione del perimetro di fusione.
  • Una quota di 873 migliaia di euro è stata iscritta a seguito della contabilizzazione nel corso del 2019, ai sensi dell'IFRS 3, dell'avviamento derivante dall'acquisto del ramo d'azienda della società Ecorisana S.r.l. in Liquidazione (già Gio.Eco. S.r.l. e nel seguito denominata, per brevità, Ecorisana), comprensivo anche della partecipazione in TSW S.r.l. perfezionatosi lo scorso 25 gennaio 2019, e relativo alle attività di risanamento ambientale che, in forza del contratto stipulato in data 16 maggio 2017, GTH aveva prima condotto in affitto.
  • Un importo pari a 904 è da ascrivere alla contabilizzazione, ora definitiva, ai sensi dell'IFRS 3, dell'avviamento (fiscalmente indeducibile) derivante dall'acquisizione da parte della Capogruppo GTH, che si è perfezionata in data 3 novembre 2020 della Eureko S.r.l.. Il corrispettivo per l'acquisizione del 100% delle quote sociali del capitale della Eureko S.r.l. e del finanziamento soci era stato determinato in complessivi 1.710 migliaia di Euro.
  • L'importo di 3.414 migliaia di euro attribuibile alla C.R. S.r.l., che a seguito della completa integrazione all'interno del Gruppo è ora parte della CGU ambiente, è scaturito dalla contabilizzazione ora definitiva, ai sensi dell'IFRS 3, dell'avviamento (fiscalmente indeducibile) derivante dall'acquisizione da parte della Capogruppo GTH che si è perfezionata in data 23 novembre 2020. Lo scorso esercizio era stata fatta una contabilizzazione provvisoria dell'avviamento nella misura di 3.914 migliaia di euro ora ridotta a seguito di un accordo transattivo sottoscritto con i venditori nel corso dell'esercizio 2021 che ha determinato una riduzione di 500 migliaia di euro del corrispettivo per l'acquisto del 100% delle quote sociali del capitale della C.R. S.r.l..

L'incremento dell'esercizio attribuibile alla CGU ambiente pari a 3.653 migliaia di euro è da ascrivere alla contabilizzazione ancora provvisoria, ai sensi dell'IFRS 3, dell'avviamento (fiscalmente indeducibile) derivante dall'acquisizione da parte della Capogruppo GTH, che si è perfezionata in data 7 novembre 2022 della Padana Energia S.r.l.. La società è attiva nel settore del trattamento dei rifiuti provenienti dai comparti agroalimentare e agroindustriale finalizzato al contestuale recupero sia degli scarti di imballaggio (primario, secondario e terziario), sia della matrice organica da destinarsi ad impianti di digestione anaerobica per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (biogas) e/o per la produzione di gas metano (biometano). Il business sviluppato da Padana Energia S.r.l., parte della più ampia filiera della produzione di energia elettrica e di biocarburanti avanzati, è volto, da un lato, al pieno riciclo dei materiali rivenienti dallo sconfezionamento degli scarti alimentari, dall'altro, alla produzione di energia da fonte rinnovabile, secondo un approccio massimamente orientato ai dettami dell'economia circolare e totalmente in linea con i principi posti alla base del Piano Strategico-Industriale 2022-2026, una cui direttrice di sviluppo riguarda l'implementazione di attività incentrate sul riciclo, il recupero e la valorizzazione multimateriale ed energetica.

Il corrispettivo per l'acquisto del 100% delle quote sociali del capitale di Padana Energia S.r.l. è stato determinato provvisoriamente, al closing, in 4,5 milioni di Euro e poi definitivamente fissato in 4,9 milioni di euro a seguito delle verifiche della posizione finanziaria netta relativa alla società, l'accordo ha inoltre previsto l'acquisto, sempre da parte di GTH, dell'immobile ad uso industriale in cui Padana Energia conduce la propria attività con le annesse pertinenze, per un prezzo di 1,9 milioni di Euro.

Per quanto concerne invece l'acquisizione di Carborem, è stato allocato ad incremento della voce Brevetti (Nota 4) l'importo di 377 migliaia di euro scaturito dalla contabilizzazione, ancora provvisoria, ai sensi dell'IFRS 3, dell'avviamento (fiscalmente indeducibile) derivante dall'acquisizione da parte della Capogruppo GTH, delle quote del 60% del capitale della Start-up innovativa Carborem S.r.l. che si è perfezionato in data 22 luglio – 3 agosto 2022.

In data 22 luglio 2022 si è perfezionato l'accordo in forza del quale GTH ha potuto acquisire il 45% delle quote del capitale sociale della Startup innovativa Carborem S.r.l., avente sede a Rovereto (TN) e operante nel campo della progettazione e realizzazione di impianti per la riduzione e valorizzazione degli scarti organici e per il trattamento delle acque reflue in aziende pubblico/private. L'acquisizione così realizzatasi prevede, tramite successivi aumenti di capitale, il raggiungimento nell'arco di 3 anni di una quota di partecipazione da parte di Greenthesis S.p.A. sino al 70%, per un investimento complessivo di circa 1,3 milioni di Euro.

L'obiettivo consiste nello sviluppare il mercato di riferimento realizzando impianti innovativi industriali per il trattamento dei fanghi di depurazione, digestati e rifiuti organici tali da ridurre significativamente gli scarti che ne derivano, integrando al contempo la possibilità di crescere nel settore delle bio-energie, il tutto coerentemente con la strategia posta alla base del Piano Industriale da ultimo approvato, a sua volta fondato su linee di sviluppo tese ad integrare nel core business del Gruppo attività a matrice circular.

La tecnologia sviluppata dalla Startup consente, infatti, non soltanto di accrescere in modo sensibile l'efficienza dei processi di trattamento esistenti, ma anche, da un lato, di trasformare il rifiuto in un liquido che incrementa di oltre il 50% la produzione di biogas in digestori anaerobici di tipo wet esistenti, dall'altro, di recuperare elementi importanti contenuti nei fanghi quali azoto, fosforo, magnesio, rame e alluminio. Il successivo 3 agosto 2022, in esecuzione dell'accordo del 22 luglio, è stato effettuato il primo previsto aumento di capitale della società neo partecipata, per effetto di tale operazione la quota partecipativa di GTH nel capitale sociale della Startup è cresciuta dal 45% al 60%, rappresenta l'avvio di un percorso che determinerà, nell'arco di 3 anni, l'incremento della partecipazione sino al 70%.

Il controllo della Startup consentirà a GTH di integrare e promuovere al meglio la tecnologia Carborem in coerenza con i piani di sviluppo finalizzati ad ampliare i servizi ambientali sul mercato di riferimento, realizzando impianti innovativi industriali per il trattamento dei fanghi di depurazione, digestati e rifiuti organici ed implementando, al contempo, l'attività nel settore delle bio-energie

Il corrispettivo complessivo per l'acquisizione del 60% della controllata Carborem S.r.l. è stato pari a 517 migliaia di euro, di cui 400 migliaia di euro versati nelle casse della società a titolo di aumento di capitale con relativo sovrapprezzo.

La tabella seguente evidenzia, ai sensi dell'IFRS3, in relazione alle due operazioni di aggregazione effettuate nell'esercizio l'informativa integrativa richiesta in aggiunta a quanto sopra evidenziato:

Riepilogo acquisizioni effettuate nell'esercizio PADANA ENERGIA S.R.L. CARBOREM S.R.L.
Data di acquisizione 07/11/2022 22/07/2022
Partecipazione acquisita e diritti di voto 100% 60%
Corrispettivo acquisizione 4.901 517*

ATTIVITA' ACQUISITE E PASSIVITA' ASSUNTE

Immobili,
impianti,
macchinari
ed
altre
immobilizzazioni tecniche
714 122
Immobilizzazioni immateriali 472 3
Altre attività non correnti 1
Crediti commerciali 561 10
Altre attività correnti diverse dalle disponibilità
liquide
212 296
TFR -54 -10
Passività finanziarie a lungo termine -877 -430
Passività finanziarie a breve -51
Debiti commerciali -177 -23
Altre passività correnti -207 -63
Disponibilità nette 1.085 42

*Comprensivo di Aumento di capitale e relativo sovrapprezzo

Ai sensi del Paragrafo 45 dell'IFRS 3 si evidenzia che le PPA relative alle acquisizioni sopra descritte sono ancora provvisorie in quanto gli amministratori stanno ancora vagliando alcune informazioni per la definitiva determinazione del fair value degli asset e liabilities delle società controllate. Alla data di chiusura del presente bilancio, è ancora corrente il periodo di valutazione previsto dal suddetto principio durante il quale gli Amministratori di GTH potrebbero rilevare elementi che richiedono una rettifica degli importi provvisori rilevati per le aggregazioni aziendali sopra descritte.

Oltre agli avviamenti ascrivibili alla CGU Ambiente nell'attivo di stato patrimoniale trovano allocazione anche l'avviamento relativo alla CGU Termovalorizzazione rifiuti, WTE ed Engineering, facente di fatto capo alla società Rea Dalmine S.p.A. per 3.763 migliaia di euro, alla CGU Biometano e Fotovoltaico (Ind.eco s.r.l.) per 89 migliaia di euro e alla CGU Smaltimento rifiuti urbani (Gea S.r.l.) per 1.689 migliaia di euro già iscritti nel bilancio consolidato della capogruppo PLN prima dell'Operazione.

Come prescritto dallo IAS 36, gli avviamenti, essendo qualificati come beni immateriali a vita indefinita, non sono assoggettati al processo di ammortamento sistematico ma vengono sottoposti, con cadenza almeno annuale, a verifica di recuperabilità (test di impairment).

Per ciascuna delle CGU individuate, il test di impairment è stato svolto confrontando il capitale investito netto, comprensivo dell'avviamento, con il valore recuperabile dello stesso.

Il valore recuperabile è stato definito come il valore d'uso determinato applicando il metodo "unlevered discounted cash flow" (DCF) attualizzando i flussi di cassa attesi riferiti alle CGU, come risultanti dal Piano Industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 6 marzo 2023 relativo agli esercizi 2023-2027. Di seguito si riportano le principali ipotesi utilizzate ai fini degli impairment test:

  • periodo esplicito del business plan: 5 anni (2023/2027);

  • terminal value: i flussi di cassa futuri includono un terminal value impiegato per stimare i risultati futuri oltre il periodo esplicito. Relativamente alla stima del "terminal value" si è scelto il flusso dell'ultimo anno di previsione come espressione del flusso "normalizzato";

  • tasso di crescita "g" di lungo periodo: compresi tra lo 0,00% e l'1,00%

  • WACC: utilizzato un WACC medio ponderato del 6,79%.

Sulla base dell'Impairment test effettuato, il valore recuperabile delle GCU, determinato in base ai flussi finanziari attesi (Enterprise value), è risultato, per tutte, superiore al carrying amount (Capitale investito netto) inclusivo dell'avviamento.

Si segnala che si è proceduto altresì ad operare delle "sensitivity analysis" ipotizzando un incremento del Fattore di Reinvestimento di 10 punti %, del WACC al 8% e portando a zero il tasso di crescita "g", mantenendo inalterate le altre condizioni. Anche in tale scenario risulta che il valore recuperabile delle CGU è superiore al carrying amount. Nell'applicare tale metodo il management utilizza assunzioni, inclusa la stima dei futuri incrementi del portafoglio ordine, dei ricavi, del margine lordo, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto). Le previsioni dei flussi di cassa si riferiscono a condizioni correnti di esercizio dell'attività, quindi non includono flussi finanziari connessi a eventuali interventi di natura straordinaria.

É opportuno, infine, precisare che le stime ed i dati previsionali sono determinati dal management della Società sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui la Società opera. Tuttavia, la stima del valore recuperabile delle cash generating unit richiede discrezionalità e uso di stime da parte del management. La Società non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Infatti, diversi fattori legati anche all'evoluzione del contesto di mercato potrebbero richiedere una rideterminazione del valore degli avviamenti. Le circostanze e gli eventi che potrebbero causare un'ulteriore verifica dell'esistenza di perdite di valore saranno monitorate costantemente dalla Società.

(4) Immobilizzazioni immateriali

La composizione, le variazioni ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati, a confronto con quelli dello stesso periodo dell'esercizio precedente:

Costo storico 01/01/20
22
Incremento Altri
movime
nti
Alienazioni 31/12/20
22
Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle opere d'ingegno
- Costo Storico 3 377 7 387
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili - Costo Storico 1.994 121 15.442 -5 17.552
Immobilizzazioni in corso e acconti - Costo Storico 266 50 -2 314
Altre immobilizzazioni immateriali - Costo Storico 2.611 1.419 568 4.598
Totale generale 4.874 1.967 16.017 -7 22.851
Ammortamenti 01/01/20
22
Incremento Altri
movime
nti
Alienazioni 31/12/20
22
Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle opere d'ingegno
- Fondo 3 3
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili - Fondo 1.330 986 11 -5 2.322
Immobilizzazioni in corso e acconti - Fondo 0
Altre immobilizzazioni immateriali - Fondo 1.869 274 44 2.187
Totale generale 3.202 1.260 55 -5 4.512
Valore netto 01/01/20
22
Increm/(Alien
az)
Altri
movime
nti
Ammortame
nto
31/12/20
22
Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle opere d'ingegno 0 377 7 0 384
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 664 121 15.431 986 15.230
Immobilizzazioni in corso e acconti 266 48 0 0 314
Altre immobilizzazioni immateriali 742 1.419 524 274 2.411
Totale generale 1.672 1.965 15.962 1.260 18.339

Le suddette voci sono iscritte all'attivo del bilancio in quanto produttive di utilità economica su un arco di più esercizi.

L'incremento registrato dalla voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" nel corso del periodo è da ascrivere all'entrata in funzione, a partire dal I gennaio 2022, dell'impianto con cui la società controllata ENVAL svolge l'attività, in concessione, del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani e speciali assimilati agli urbani della Valle d'Aosta, in forza della aggiudicazione definitiva della concessione del servizio per un periodo di 17 anni. Ai sensi dell'IFRIC 12 "Accordi per i servizi in concessione" è stato contabilizzato in tale voce l'importo dei costi sostenuti per la progettazione e la realizzazione dell'impiantistica necessaria allo svolgimento dell'attività, nonché delle opere di adeguamento strutturale del Centro Regionale di Brissogne oggetto di concessione.

Nella voce "diritti di brevetto industriale" l'incremento è da ascrivere all'acquisizione della controllata Carborem (si veda la precedente Nota 3) a cui, in data 3 gennaio 2023, è stata definitivamente concessa la "Domanda di brevetto del 26 novembre 2020 avente ad oggetto il Metodo e impianto per il recupero dell'azoto ammoniacale da correnti gassose prodotte da trattamenti idrotermici".

La movimentazione del precedente esercizio è stata la seguente:

Costo storico Consolidato
01/01/2021
Increm. Altri mov. Alienaz. Consolidato
31/12/2021
Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione
delle opere d'ingegno
26 0 0 0 26
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 1.459 340 (4) 0 1.795
Immobilizzazioni in corso e acconti 68 70 (4) 0 134
Altre immobilizzazioni immateriali 2.896 160 (63) 0 2.993
Totale generale 4.449 570 (71) 0 4.948
Ammortamenti Consolidato
01/01/2021
Increm. Altri mov. Alienaz. Consolidato
31/12/2021
Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione
delle opere d'ingegno
26 0 0 0 26
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 1.033 155 (4) 0 1.184
Immobilizzazioni in corso e acconti 0 0 0 0 0
Altre immobilizzazioni immateriali 1.894 170 1 0 2.065
Totale generale 2.953 325 (3) 0 3.275
Valore netto Consolidato
01/01/2021
Increm/
(Alienaz)
Altri mov. Ammort. Consolidato
31/12/2021
Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione
delle opere d'ingegno
0 0 0 0 0
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 426 340 0 155 611
Immobilizzazioni in corso e acconti 68 70 (4) 0 134
Altre immobilizzazioni immateriali 1.002 160 (65) 170 927
Totale generale 1.496 570 (69) 325 1.672

(5) Partecipazioni

Si riporta di seguito il dettaglio delle partecipazioni in società collegate al 31/12/2022:

Descrizione Sede Capita
le
Social
e
Patrimon
io netto
al
31/12/20
22
Di cui
risultato
dell'eserci
zio
Quota di
partecipazi
one
Valore di
bilancio
al
31/12/20
21
Valore di
bilancio
al
31/12/20
22
Variazio
ne
BARRICALLA S.p.A. Torino 2.066 6.008 2.745 35% 1.983 2.104 121
Modugno
DAISY S.r.l. (BA) 5.120 6.476 463 50% 3.341 3.173 (168)
TRE MONTI SRL - PARTECIPAZIONE V/
COLLEGATA Milano 100 211 102 49% 50 100 50
Arab
B & A WASTE MANAGEMENT LLC Emirates 33 (338) (169) 49% 0 0 0
Totale 5.374 5.377 3
Descrizione Saldo iniziale Incrementi Decrementi Altri
movimenti
Ending
Balance
BARRICALLA SPA - PARTEC. V/ COLLEGATA 1.983 121 2.104
TREMONTI SRL - PARTECIPAZIONE V/ COLLEGATA 50 50 100
DAISY - PARTEC. V/ COLLEGATA 3.341 -168 3.173
B AND A WASTE MANAGEMENT – PARTECIP.
V/COLLEGATA
0 0 0

Tale voce è costituita per 3.173 migliaia di euro dalla partecipazione nella società Daisy S.r.l e per 2.104 migliaia di Euro dalla partecipazione in Barricalla S.p.A., mentre è totalmente azzerato il valore della partecipazione nella società B&A Waste Management Co. LLC.

La società collegata B&A Waste Management Co. LLC è entrata nel perimetro di consolidamento a partire dall'esercizio 2020 ed è frutto della Joint Venture operativa tra Bee'ah Sharjah Environment Co. LLC ("Bee'ah"), principale operatore del waste management negli Emirati Arabi Uniti, e la società di diritto emiratino Ambienthesis Middle East DMCC ("ATH ME"), controllata per il 100% da Greenthesis S.p.A., con quote, rispettivamente, del 51% in capo a Bee'ah e del 49% in capo ad ATH Middle East. La partecipata ha avviato, nell'esercizio 2021, un lavoro di riqualificazione ambientale sul territorio emiratino per Abu Dhabi National Oil Company (ADNOC) conclusosi nel corso dei primi mesi del esercizio 2022. Per l'esecuzione di tale lavoro, dell'importo totale di circa 500 migliaia di Euro, condotto con l'utilizzo di innovative tecnologie di trattamento in situ per la realizzazione delle attività di bonifica previste, la B&A Waste Management si è avvalsa del know-how tecnico e dell'expertise del Gruppo GTH.

Grazie ai rapporti commerciali sviluppati nel corso del tempo la JV sta producendo offerte per attività di bonifica, gestione e realizzazione di impianti anche in continuità con la tipologia di attività già eseguita nel corso degli ultimi esercizi.

La società Daisy S.r.l., società a controllo congiunto sulla base degli accordi con l'altro socio è detenuta nella misura del 50% dal Gruppo ed è proprietaria di un'area in Comune di Barletta (BT) sulla quale insiste una discarica per rifiuti non pericolosi. A servizio dell'invaso è stato realizzato un sistema di trattamento (miscelazione/stabilizzazione/inertizzazione) finalizzato a garantire, a quei flussi di rifiuti non pericolosi che non rientrano nei limiti chimico-fisici di accettabilità imposti dall'Autorizzazione Integrata Ambientale, il raggiungimento di dette condizioni.

Gli impianti, entrati in attività nel luglio 2014, hanno operato con sostanziale continuità. Nel corso del 2022 sono stati conferiti in discarica 35.842 tonnellate di rifiuti. La variazione del valore della partecipazione è la conseguenza della valutazione della stessa con il metodo del patrimonio netto.

Con riferimento alla società Barricalla S.p.A. la stessa gestisce il principale impianto di smaltimento in Italia per i rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, punto di riferimento nazionale per la corretta gestione delle sostanze potenzialmente pericolose di provenienza industriale e da terreni bonificati. L'impianto si estende su una superficie di circa 150.000 metri quadrati alle porte di Torino dove accoglie i rifiuti che non possono essere più reimpiegati nel ciclo produttivo smaltendoli in maniera corretta. Visti i risultati da questa conseguiti non si identificano indicatori di impairment alla data del presente bilancio.

Nel corso dello scorso esercizio 2021 è avvenuta la costituzione della società Tre Monti s.r.l., nata dall'unione delle competenze di quattro operatori di primo piano nei servizi ambientali, Greenthesis (che ne detiene una quota del 49%), Herambiente Servizi Industriali S.r.l. (Gruppo Hera), Sersys Ambiente S.r.l. e Edison S.p.A. con specializzazione nei servizi di bonifica dei terreni e delle acque sotterranee.

La società Tre Monti ha avviato nel corso dell'esercizio 2021 le attività di Bonifica nell'area Tremonti nel sito di interesse nazionale (SIN) di Bussi sul Tirino (PE), attività che proseguiranno regolarmente anche nell'esercizio 2023.

Di seguito sono riportate le informazioni economico finanziarie relative alle società collegate rilevanti singolarmente e contabilizzate utilizzando il metodo del patrimonio netto. Le informazioni riportate riflettono i valori presentati nei bilanci delle società collegate rettificati sulla base delle differenze nelle politiche contabili riscontrate tra il Gruppo e le società collegate.

BARRICALLA S.P.A. 31.12.2022 31.12.2021
(Valori in migliaia di euro) Totale Totale
ATTIVITA'
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobili, impianti, macchinari ed altre immobilizzazioni
tecniche
5.482 7.868
Immobilizzazioni immateriali 44 38
Attività per imposte anticipate 861 824
Totale attività non correnti 6.387 8.730
ATTIVITA' CORRENTI
Crediti commerciali 10.240 9.237
Attività per imposte correnti 93 528
Crediti finanziari ed altre attività finanziarie 15.000 1.000
Altre attività 333 346
Disponibilità liquide ed equivalenti 5.634 18.762
Totale attività correnti 31.300 29.873
TOTALE ATTIVITA' 37.687 38.603
31.12.2022 31.12.2021
(Valori in migliaia di euro) Totale Totale
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale 2.066 2.066
Riserve 1.197 1.196
Risultato netto 2.745 2.405
Totale patrimonio netto 6.008 5.667
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie a lungo termine 5.184 7.590
Fondi per rischi ed oneri 23.937 22.216
Fondo per benefici ai dipendenti 215 182
Passività per imposte differite 9 0
Totale passività non correnti 29.345 29.988
PASSIVITA' CORRENTI
Passività finanziarie a breve termine 0 0
Quota a breve di passività finanziarie a lungo termine 0 0
Debiti commerciali 1.258 2.380
Anticipi 0 0
Passività per imposte correnti 256 32
Altre passività correnti 820 536
Totale passività correnti 2.334 2.948
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 37.687 38.603
31.12.2022 31.12.2021
(Valori in migliaia di euro) Totale Totale
11.614 13.664
2.662 3.173
14.276 16.837
(129) (148)
(2.656) (2.963)
(575) (553)
(4.303) (6.283)
6.613 6.890
(2.529) (3.278)
4.084 3.612
86 44
(256) (294)
0 0
3.914 3.362
(1.168) (957)
2.746 2.405
DAISY S.R.L 31.12.2022 31.12.2021
(Valori in migliaia di euro) Totale Totale
ATTIVITA'
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobili, impianti, macchinari ed altre immobilizzazioni
tecniche 7.992 8.728
Immobilizzazioni immateriali 1 2
Attività per imposte anticipate 612 661
Altre attività 51 51
Totale attività non correnti 8.656 9.442
ATTIVITA' CORRENTI
Crediti commerciali 864 1.268
Attività per imposte correnti 233 81
Altre attività 107 147
Disponibilità liquide ed equivalenti 3.545 4.290
Totale attività correnti 4.749 5.786
TOTALE ATTIVITA' 13.405 15.228
31.12.2022 31.12.2021
(Valori in migliaia di euro) Totale Totale
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale 5.120 5.120
Riserve 893 669
Risultato netto 463 1.024
Totale patrimonio netto 6.476 6.813
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie a lungo termine 0 1.878
Fondi per rischi ed oneri 6.291 5.456
Fondo per benefici ai dipendenti 45 37
Passività per imposte differite 0 0
Totale passività non correnti 6.336 7.371
PASSIVITA' CORRENTI
Passività finanziarie a breve termine 0 31
Quota a breve di passività finanziarie a lungo termine 0 378
Debiti commerciali 310 219
Anticipi 30 2
Passività per imposte correnti 0 0
Altre passività correnti 253 414
Totale passività correnti 593 1.044
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 13.405 15.228
31.12.2022 31.12.2021
(Valori in migliaia di euro) Totale Totale
RICAVI
Ricavi 4.162 4.847
Altri ricavi 62 2
Totale ricavi 4.224 4.849
COSTI OPERATIVI
Acquisti materie prime, semilavorati e altri (21) (25)
Prestazioni di servizi (826) (861)
Costo del lavoro (163) (141)
Altri costi operativi ed accantonamenti (1.348) (953)
MARGINE OPERATIVO LORDO 1.866 2.869
Ammortamenti e svalutazioni (1.119) (1.362)
MARGINE OPERATIVO NETTO 747 1.507
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
Proventi Finanziari 0 0
Oneri Finanziari (32) (44)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 715 1.463
Imposte sul reddito (252) (439)
RISULTATO NETTO 463 1.024
TRE MONTI S.R.L 31.12.2022
31.12.2021
(Valori in migliaia di euro) Totale Totale
ATTIVITA'
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobili, impianti, macchinari ed altre immobilizzazioni
tecniche 1 1
Attività per imposte anticipate 24 0
Totale attività non correnti 25 1
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 6.635 1.109
Lavori in corso su ordinazione 0 0
Crediti commerciali 360 3.550
Attività per imposte correnti 271 5
Altre attività 1.905 8.087
Disponibilità liquide ed equivalenti 860 370
Totale attività correnti 10.031 13.121
TOTALE ATTIVITA' 10.056 13.122
31.12.2022 31.12.2021
(Valori in migliaia di euro) Totale Totale
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale 100 100
Riserve 9 6
Risultato netto 102 (4)
Totale patrimonio netto 211 102
PASSIVITA' NON CORRENTI
Totale passività non correnti 0 0
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti commerciali 4.314 3.838
Anticipi 5.402 9.065
Passività per imposte correnti 68 3
Altre passività correnti 61 114
Totale passività correnti 9.845 13.020
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 10.056 13.122
31.12.2022 31.12.2021
(Valori in migliaia di euro) Totale Totale
RICAVI
Ricavi 6.853
Altri ricavi 6.584 417
Totale ricavi 13.437 417
COSTI OPERATIVI
Acquisti materie prime, semilavorati e altri
Prestazioni di servizi (13.258) (410)
Costo del lavoro
Altri costi operativi ed accantonamenti (43) (11)
MARGINE OPERATIVO LORDO 136 (4)
Ammortamenti e svalutazioni 0 0
MARGINE OPERATIVO NETTO 136 (4)
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI 0 0
RISULTATO ANTE IMPOSTE 136 (4)
Imposte sul reddito (34) 0
RISULTATO NETTO 102 (4)

Con riferimento all' altra partecipazione detenuta dal Gruppo in imprese collegate (B&A Waste management) non si ritiene essere individualmente rilevante rispetto sia al totale delle attività consolidate, che alle attività di gestione e alle aree geografiche e, pertanto, non sono presentate le informazioni integrative richieste in tali casi dall'IFRS 12.

Restrizioni significative

Alla data di redazione del presente bilancio consolidato non esistono restrizioni significative con riferimento alla capacità delle società collegate di trasferire fondi all'entità sotto forma di dividendi, di rimborsi di prestiti o di anticipazioni effettuati dall'entità.

Passività potenziali

Alla data di redazione del presente bilancio consolidato non ci sono passività potenziali relative agli interessi del Gruppo nelle società collegate. Le eventuali aree di rischio relative alle stesse sono state richiamate nelle note sopra riportate.

(6) Altre attività finanziarie

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Altre attività finanziarie 4.243 5.213 -970
Totale 4.243 5.213 -970

Le altre attività finanziarie si riferiscono (i) all'importo di 501 migliaia di euro depositato su un conto corrente acceso presso la banca mutuataria oggetto di pegno a garanzia del pieno e incondizionato adempimento del contratto di mutuo che GTH ha sottoscritto con ICCREA Bancaimpresa S.P.A. e Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù S.C.P.A. (Vedi nota 18), (ii) per 3.065 migliaia di euro i crediti della controllata Rea Dalmine S.p.A . verso Planesys S.p.A. per finanziamenti effettuati, nonché (iii) per 227 migliaia di euro, il credito della controllata ATH Middle Est nei confronti di B&A, (iv) per 450 migliaia di euro la quota oltre 12 mesi del fair value positivo dei derivati sottoscritti dalle società del Gruppo con la finalità di copertura delle fluttuazioni dei tassi di interesse in relazione ad alcuni finanziamenti pluriennali erogati dal sistema bancario.

La collegata Daisy ha integralmente rimborsato, nel corso dell'esercizio, il finanziamento che le era stato erogato e che postergato rispetto alla soddisfazione delle ragioni di credito vantate da Mediocredito Italiano S.p.A. in relazione ad un finanziamento ipotecario erogato alla società collegata.

( 7 ) Attività per imposte anticipate

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Attività per imposte anticipate 5.578 5.699 -121
Totale 5.578 5.699 -121

Le "attività per imposte anticipate", pari a 5.578 migliaia di euro, si sono movimentate come segue

Si fornisce il dettaglio delle attività che hanno originato le differenze temporanee da cui traggono origine le attività per imposte anticipate:

Saldo iniziale Incremento Decremento 31.12.2022
Imponibile_Imposte anticipate su fondi rischi ed oneri 5.910 250 -2.174 3.986
Imponibile_Imposte anticipate su fondi discariche 1.534 912 -18 2.428
Imponibile_Imposte anticipate su TFR 466 0 -389 77
Imponibile_Imposte anticipate su leasing 1 0 -1 0
Imponibile_Imposte anticipate su derivati 253 0 -65 188
Imponibile_Imposte anticipate su perdite fiscali 742 131 0 872
Imponibile_Imposte anticipate su altre variazioni 6.102 2.116 -1.416 6.802
Imponibile_Imposte anticipate su svalutazione Casei Gerola 7.710 0 0 7.710
Imponibile_Imposte anticipate su svalutazione crediti 104 0 0 104
Totale 22.822 3.409 -4.063 22.168

Le imposte anticipate sono state determinate applicando le aliquote fiscali che si prevede saranno in vigore nell'esercizio in cui tali differenze si riverseranno nell'arco di piano 2023/2027.

I decrementi delle imposte anticipate corrispondono agli utilizzi delle differenze temporanee generatesi in esercizi precedenti.

Il decremento relativo al fondo rischi ed oneri è relativo all'utilizzo di quanto accantonato dal Gruppo nel corso dello scorso esercizio relativamente ad un contenzioso in essere con un ex consulente chiuso con una transazione del corso dell'esercizio 2022.

Le imposte anticipate hanno avuto la seguente movimentazione:

Saldo iniziale Incremento Decremento 31.12.2022
Attività per imposte anticipate su fondi rischi ed oneri 1.589 70 -522 1.137
Attività per imposte anticipate su fondi discariche 377 249 -5 621
Attività per imposte anticipate su TFR 111 0 -93 17
Attività per imposte anticipate su leasing 0 0 0 0
Attività per imposte anticipate su derivati 61 0 -16 45
Attività per imposte anticipate su perdite fiscali 185 31 -1 216
Attività per imposte anticipate su altre variazioni 1.501 510 -345 1.666
Attività per imposte anticipate su svalutazione Casei Gerola 1.850 0 0 1.850
Attività per imposte anticipate su svalutazione crediti 25 0 0 25
Totale 5.699 860 -981 5.578

Le imposte anticipate sono state determinate applicando le aliquote fiscali che si prevede saranno in vigore nell'esercizio in cui tali differenze si riverseranno nell'arco di piano 2022/2026.

I decrementi delle imposte anticipate corrispondono agli utilizzi delle differenze temporanee generatesi in esercizi precedenti.

Incremento Decremento 31.12.2021
15.968 2.281 -12.339 5.910
1.749 242 -457 1.534
517 0 -51 466
4 0 -3 1
839 0 -586 253
761 0 -19 742
3.808 3.543 -1.249 6.102
7.710 0 0 7.710
133 49 -78 104
31.489 6.115 -14.782 22.822

La movimentazione del precedente esercizio era invece stata la seguente:

Le imposte anticipate hanno avuto la seguente movimentazione:

Saldo iniziale Incremento Decremento 31.12.2021
Attività per imposte anticipate su fondi rischi ed oneri 4.414 547 -3.372 1.589
Attività per imposte anticipate su fondi discariche 431 59 -113 377
Attività per imposte anticipate su TFR 123 0 -12 111
Attività per imposte anticipate su leasing 1 0 -1 0
Attività per imposte anticipate su derivati 202 0 -141 61
Attività per imposte anticipate su perdite fiscali 183 0 2 185
Attività per imposte anticipate su altre variazioni 971 852 -322 1.501
Attività per imposte anticipate su svalutazione Casei Gerola 1.850 0 0 1.850
Attività per imposte anticipate su svalutazione crediti 32 12 -19 25
8.206 1.469 -3.978 5.699

(8) Altre attività

Le "altre attività", pari a 6.677 migliaia di euro, si sono movimentate come segue:

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Depositi cauzionali 447 57 389
Risconti attivi 2.522 2.262 260
Crediti diversi 710 699 13
Planesys S.p.A. 2.998 3.245 -247
Totale 6.677 6.262 415

Tra le Altre attività sono iscritte, rispettivamente per 2.998 migliaia di euro, le quote scadenti oltre i prossimi 12 mesi dei crediti commerciali che la Società vanta nei confronti della società controllante Planesys. In relazione a tali crediti, maturati in riferimento a prestazioni effettuate a favore della società fino all'esercizio 2022, sono stati negoziati nel 2022, piani di rientro che ne prevedono il rimborso in 180 rate mensili con il riconoscimento, da parte della società debitrice a favore di GTH, di un interesse del 2%.

I risconti attivi si riferiscono, quasi totalmente, alla quota di competenza successiva al 31 dicembre 2022 dei premi pagati in relazione a polizze fidejussorie di durata pluriennale.

(9) Rimanenze

La composizione delle rimanenze finali risulta essere la seguente:

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Merci e Materie prime, sussidiarie e di consumo 2.450 2.899 -449
Totale
2.450
2.899 -449

La voce comprende anche per 2.191 migliaia di euro immobili destinati alla vendita detenuti dalla controllata Aimeri Immobiliare S.r.l.: la società essendo una "immobiliare pura" ha iscritto nella voce Rimanenze gli immobili destinati alla vendita in accordo con lo IAS 2.

(10) Attività contrattuali

La voce espone, ai sensi dell'IFRS 15.105 l'ammontare delle "attività contrattuali" relative alle quote di corrispettivo maturate in relazione alle commesse in corso di esecuzione da parte del Gruppo:

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Attività contrattuali 8.290 18.352 -10.062
Totale 8.290 18.352 -10.062

La variazione di valore degli "Accertamenti su contratti in corso" è da ascrivere all'ordinaria dinamica delle attività del Gruppo con particolare riferimento alle attività di bonifica in corso al termine dell'esercizio anche in considerazione delle milestone previste di fatturazione.

Alla data del 31 dicembre 2021 era altresì ricompreso in questa voce, ai sensi di quanto previsto dall'IFRIC 12, per un importo di 14.663 migliaia di euro il valore dell'impianto in corso di realizzazione (completato al 31 dicembre 2021 ed entrato in funzione dal I gennaio 2022) per l'attività di concessione del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani e speciali assimilati agli urbani della Valle d'Aosta svolta dalla società controllata Enval S.r.l..

La costruzione dell'impianto è parte della suddetta concessione.

(11) Crediti Commerciali

La voce espone l'ammontare delle partite creditorie derivanti dallo svolgimento dell'attività caratteristica delle società del Gruppo, ed ha la seguente composizione:

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Crediti commerciali Italia 40.341 34.181 6.161
Crediti commerciali estero 37 100 -63
Totale valore nominale crediti 40.378 34.281 6.098
Fondo svalutazione crediti -3.560 -3.576 15
Valore netto crediti commerciali 36.818 30.705 6.113

Crediti Commerciali sono interamente esigibili entro 12 mesi dalla chiusura dell'esercizio e per la quasi totalità vantati verso soggetti di nazionalità italiana; si ritiene, avendo considerato l'analisi della concentrazione e dell'anzianità di tutti i crediti iscritti, che il valore contabile approssimi il loro fair value.

Tra i Crediti Commerciali risulta iscritto un credito 2.270 migliaia per fatture emesse nei confronti di Ilva S.p.A. ed oggetto di insinuazione al passivo della procedura di Amministrazione straordinaria, ad oggi totalmente svalutato. Gli Amministratori hanno ritenuto, in via del tutto prudenziale, di mantenere ancora l'integrale svalutazione del suddetto credito. Si ricorda infatti che sebbene con provvedimento n. 7826/2020 del 29 ottobre 2020 è stato accolto il ricorso in opposizione proposto da Greenthesis Spa, ed il credito vantato dalla stessa al passivo di Ilva spa in Amministrazione Straordinaria è stato ammesso, in via prededucibile, per l'importo complessivo di 2.265 migliaia di euro; gli organi della procedura, quanto ai tempi di possibili riparti, hanno comunicato che, allo stato, gli stessi non sono preventivabili, anche in considerazione del fatto che la cessione dei complessi aziendali del Gruppo Ilva non è ancora stata integralmente adempiuta.

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2022:

Saldo iniziale Incrementi Decrementi Altri movimenti Ending Balance
Fondo svalutazione crediti -3.576 16 -3.560

La movimentazione nel corso dello scorso esercizio era stata la seguente:

31/12/2020 accantonamento utilizzo 31/12/2021
Fondo svalutazione crediti (3.852) (14) 290 (3.576)

(12) Attività per imposte correnti

La composizione della voce è la seguente:

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Attività per imposte correnti 514 864 -350
Totale 514 864 -350

La voce crediti tributari pari a 514 migliaia di euro accoglie i crediti per il rimborso di imposte correnti e per acconti versati dalle società consolidate in eccedenza rispetto alle rispettive imposte dovute.

Si ricorda che la capogruppo Greenthesis S.p.A. e le sue controllate hanno esercitato l'opzione per l'adesione al sistema di tassazione di gruppo "consolidato fiscale nazionale" aderendo in qualità di società consolidate al consolidato nazionale di Planesys S.p.A.

(13) Crediti finanziari e altre attività finanziarie

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Crediti finanziari 1.703 1.716 -13
Totale 1.703 1.716 -13
Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Altre attività finanziarie 6.842 3.200 3.642
Totale 6.842 3.200 3.642

La voce "Crediti finanziari" accoglie il credito finanziario verso la controllante Planesys S.p.A. comprensivo dei relativi interessi maturati alla chiusura dell'esercizio.

Le altre attività finanziarie si riferiscono, per 3.980 migliaia di euro, al valore dei titoli acquistati tramite Deutsche Bank, dalla controllata Gea S.r.l., in pegno sul finanziamento concesso dalla banca.

Nella voce sono riclassificati, per 2.509 migliaia di euro, gli importi versati in "Escrow account" a garanzia dei pagamenti che il Gruppo dovrà finalizzare in relazione ad alcune operazioni di investimento (Acquisizione di Padana Energia e del terreno per l'operazione Rifuture).

La voce ricomprende inoltre per 353 migliaia di euro la quota entro i 12 mesi del fair value positivo dei derivati sottoscritti dalle società del Gruppo con la finalità di copertura delle fluttuazioni dei tassi di interesse in relazione ad alcuni finanziamenti pluriennali erogati dal sistema bancario.

(14) Altre attività

Le altre attività correnti ammontano a 13.406 migliaia di euro come di seguito evidenziato:

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Altre attività a breve termine 13.406 13.459 -53
Totale 13.406 13.459 -53

Si riporta la composizione della voce in oggetto:

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Planesys - Cred. per consolid. fiscale 2.232 3.013 -782
Altre attività 2.479 2.111 366
Risconti attivi 2.813 3.234 -415
Iva a credito 5.882 5.102 778
Totale
13.406
13.459 -53

Compongono la voce, per complessivi 2.232 migliaia di euro, i crediti nei confronti della controllante Planesys S.p.A. per il consolidato fiscale; si ricorda infatti che la capogruppo Greenthesis S.p.A. e le sue controllate hanno esercitato l'opzione per l'adesione al sistema di tassazione di gruppo "consolidato fiscale nazionale" aderendo in qualità di società consolidate al consolidato nazionale di Planesys S.p.A..

Le "altre attività" sono per lo più riferibili a crediti verso l'Erario (per imposte diverse dall'IVA) ed Istituti Previdenziali per 1.262 migliaia di euro nonché a depositi cauzionali ed anticipi a fornitori.

La voce è inoltre composta dai crediti IVA vantati dalle società del Gruppo per complessivi 5.882 migliaia di euro, di cui, circa 2.180 migliaia, già chiesti a rimborso.

La voce comprende anche i risconti attivi riferiti a costi già sostenuti ma di competenza dell'esercizio successivo, tra i quali le polizze assicurative e canoni di noleggio e/o locazione.

(15) Disponibilità liquide ed equivalenti

Le disponibilità liquide comprese tra le attività correnti sono pari a 34.083 migliaia di euro e sono composte come segue:

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Depositi bancari e postali 34.007 27.481 6.526
Denaro e valori in cassa 76 55 21
Totale 34.083 27.536 6.547

I valori possono essere convertiti in cassa prontamente. Si ritiene che il valore di carico di tali disponibilità sia allineato al loro fair value alla data di bilancio.

Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide è limitato poiché le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali.

(16-30) Attività e Passività non correnti destinate alla vendita (gruppi in dismissione)

Descrizione 2022 Consolidato
Greenthesis
2021 Consolidato
Greenthesis
Variazione
Area di Casei Gerola 9.700 9.700 0
Attività Ekotekno 2.576 2.588 -12
0 0 2.078 -2.078
0 12.276 14.366 -2.090

La voce espone, in linea con quanto previsto dal principio IFRS5:

• per 9.700 migliaia di euro, il fair value dell'area dell'ex Zuccherificio sita nel comune di Casei Gerola (PV) per una superficie di circa 403.785 mq, acquistata nel 2009, per il prezzo complessivo originario di 17 milioni di euro oltre oneri accessori ed imposte (oggetto di svalutazioni nei bilanci 2015, 2016 e 2017 per complessivi 7.635 migliaia di euro imputate alla voce "Ammortamenti e svalutazioni"). Greenthesis, tramite un R.T.I., aveva nel contempo ottenuto un appalto relativo ai lavori di bonifica del solo sottosuolo e di demolizione e bonifica del compendio immobiliare.

Come riportato nelle precedenti relazioni finanziarie, GTH e Finbieticola hanno sottoscritto nel mese di gennaio 2014, una scrittura privata transattiva per definire bonariamente tutti i rapporti contrattuali, nonché le controversie in essere tra le stesse che prevede, tra l'altro, l'impegno di Greenthesis S.p.A. a cedere e vendere e ritrasferire in proprietà di Finbieticola, con modalità tra loro alternative, una porzione del Compendio Immobiliare di complessivi 100.000 (centomila) mq (pari a n.10 ha) ubicata su fronte strada provinciale n. 206 Voghera Novara e, lateralmente, a sud sulla Strada Provinciale per Alzano Scrivia, assumendosi altresì l'obbligo di svolgere direttamente le attività di monitoraggio della falda e degli argini delle vasche di lagunaggio.

Durante le trattative, poste in essere da Greenthesis, finalizzate alla vendita dell'area di Casei Gerola è emersa la concreta possibilità di cedere l'intero compendio, quindi anche la porzione destinata a Finbieticola e per tale ragione è stato raggiunto un accordo con la stessa Finbieticola che assicurasse tale opzione, garantendo loro un prezzo di vendita non inferiore ad euro 21/mq.

In coerenza con quanto sopraccitato, il 17 luglio 2019, ad esito di una estesa attività negoziale, Greenthesis ha sottoscritto, con primario operatore specializzato nelle attività di sviluppo immobiliare nell'ambito della logistica industriale, un contratto preliminare condizionato di compravendita sottoposto a diverse clausole sospensive ed avente ad oggetto la cessione del citato compendio immobiliare. Tale contratto conferma, al netto dei costi di transazione, la piena recuperabilità del valore di iscrizione nel presente bilancio e il prezzo minimo richiesto da Finbieticola per la propria parte di Compendio.

Lo scorso 28 marzo 2022, GTH e Terrae (già Finbieticola), hanno convenuto la riduzione del saldo residuo prezzo dovuto da GTH a 2.451 migliaia di euro (con contestuale rinuncia di Terrae all'ulteriore importo di 1.678 migliaia di euro contabilizzato come "sopravvenienza attiva" tra gli Altri ricavi (Nota 28).

Per l'effetto, Terrae ha prestato assenso alla cancellazione dell'ipoteca di oltre 4 milioni di euro. Contestualmente, per quanto riguarda il rapporto tra promittente venditore e promissario acquirente dell'area:

  1. il promissario acquirente ha dato atto dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive al contratto preliminare di compravendita, con eccezione della sola condizione 3.1 (iii), relativa all'ottenimento dei permessi per la realizzazione di un polo logistico sul complesso immobiliare oggetto di compravendita;

  2. il promissario acquirente ha confermato l'interesse al perseguimento dell'operazione ed ha integrato la caparra confirmatoria di euro 10 migliaia con ulteriori 2.451 migliaia di euro contabilizzata tra le Altre Passività Correnti (Nota 29);

  3. GTH ha conferito procura al promissario acquirente affinché quest'ultima abbia modo di relazionarsi direttamente con la PA competente al rilascio delle autorizzazioni richieste;

  4. il promissario acquirente e GTH hanno differito il termine per l'avveramento della condizione sospensiva residua al 31 dicembre 2023.

• per 2.576 migliaia di euro , a seguito della stipula, nel corso del 2021 di un contratto preliminare per la cessione delle quote della società Ekotekno ad un valore che ne consente l'integrale recupero, il complesso delle attività, per lo più riferite all'investimento iniziale nell'impianto RSU a Chabierów . Si tratta di un impianto per il trattamento e il recupero dei rifiuti solidi urbani ed assimilabili con annessa discarica da circa 1 milione di metri cubi di capacità a servizio dell'impianto medesimo. Più specificamente, l'iniziativa di cui trattasi prevede la costruzione e la successiva gestione di un impianto destinato alla selezione ed al recupero dei rifiuti urbani, nonché al compostaggio della frazione umida dei rifiuti stessi (trattasi di 18 codici CER appartenenti alla categoria "19" e di 9 codici CER appartenenti alla categoria "20"), di capacità pari a 60.825 ton/anno ed articolato in tre sezioni principali. Alla luce dell'inaspettato mancato riconoscimento del diritto a vedere inserito il proprio costruendo impianto nel "Piano Regionale dei Rifiuti per gli anni 2016- 2022 con estensione per gli anni 2023-2028", la Ekotekno, all'uopo assistita dal team dei propri legali, sta conducendo una serrata azione giudiziaria volta a veder soddisfatto il proprio legittimo interesse.

Al riguardo si ricorda anzitutto che, nell'udienza tenutasi in data 8 maggio 2019, il Consiglio di Stato polacco, a fronte del secondo ricorso presentato dalla Ekotekno, ha annullato con rinvio la sentenza in forza della quale il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) di Lodz aveva negato alla stessa il riconoscimento del diritto a che il progetto del proprio costruendo impianto di gestione dei rifiuti venisse inserito all'interno del citato Piano Regionale dei Rifiuti.

Stante tale pronunciamento, la causa è stata pertanto nuovamente esaminata da parte dello stesso TAR di Lodz in data 24 luglio 2019 e la sentenza, resa poi il successivo 6 agosto, non ha, anche in questo caso contrariamente alle attese, recepito in toto le indicazioni, pur chiare, che erano state formulate dal Consiglio di Stato, di fatto non inserendo il progetto della Ekotekno nella programmazione territoriale regionale.

In conseguenza di ciò, gli amministratori della controllata, convintissimi delle proprie ragioni e dell'irragionevole orientamento del TAR, hanno quindi immediatamente dato l'incarico ai propri legali di esperire un nuovo ricorso al Consiglio di Stato, che, nell'udienza da ultimo tenutasi lo scorso 4 marzo 2020, contro ogni prevedibile previsione fatta al riguardo ha del tutto inaspettatamente rigettato il ricorso presentato dalla Ekotekno avverso il sopramenzionato pronunciamento del TAR di Lodz del 6 agosto 2019.

Le passività destinate alla vendita sono sempre riferite alla società Ekotekno e fanno prevalentemente riferimento all'accantonamento dei potenziali oneri per lo smaltimento rifiuti.

Al 31 dicembre 2021 erano anche comprese, per 2.078 migliaia di euro tra le attività e per 2.077 migliaia di euro tra le passività, le attività e passività facenti capo alla società Marzano S.r.l. la cui cessione a Planesys, in esecuzione dell'Accordo di Investimento si è perfezionata nel corso del mese di febbraio per il prezzo di un euro.

TOTALE INDEBITAMENTO FINANZIARIO AL 31 DICEMBRE 2022

La composizione dell'indebitamento finanziario è riportata nella seguente tabella:

31/12/2022 31/12/2021
A. Disponibilità liquide 76 60
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 34.007 27.476
C. Altre attività finanziarie correnti 8.545 4.916
- di cui verso parti correlate 1.701 1.716
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 42.628 32.451
E. Debito finanziario corrente -10.501 -12.899
- di cui verso parti correlate 0 -1.008
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente -16.979 -14.415
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) -27.480 -27.315
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) 15.148 5.137
I. Debito finanziario non corrente -63.449 -62.970
- di cui verso parti correlate -1.028 0
J. Obbligazioni emesse -14.939 0
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti -16.495 -16.684
- di cui verso parti correlate -103 -87
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) -94.883 -79.654
M. Indebitamento finanziario netto ESMA (H-L) -79.735 -74.518
N. Attività finanziarie a lungo termine 4.243 5.213
- di cui verso parti correlate 3.296 3.912
O. Indebitamento finanziario netto complessivo(M-N) -75.492 -69.305

Gestione dei rischi finanziari

Le società del Gruppo Greenthesis operano in base a prassi consolidate ispirate a criteri di prudenza, finalizzate a ridurre l'esposizione ai rischi di credito, di tasso di interesse e di liquidità cui sono esposte.

Di seguito si riporta il dettaglio delle attività e passività finanziarie del Gruppo richiesto dall'IFRS 7 nell'ambito delle categorie previste dallo IAS 39.

Fair Value TOCI Fair Value
TPL
Attività al costo
ammortizzato
Passività al costo
ammortizzato
Totale
Attività non correnti
Altre attività finanziarie 4.243 4.243
Altre attività non correnti 2.998 2.998
Attività correnti
Crediti commerciali 45.108 45.108
Crediti finanziari e altre attività finanziarie 6.036 6.036
Disponibilità liquide ed equivalenti 34.083 34.083
Attività non correnti destinate alla vendita 12.276 12.276
Totale attività 12.276 92.468 104.744
Passività non correnti
Fondo per benefici ai dipendenti 3.733 3.733
Passività finanziarie a lungo termine 58.311 58.311
Altre passività non correnti 24.065 24.065
Passività correnti
Passività finanziarie a breve termine 6.397 6.397
Quota a breve di passività finanziarie a lungo
termine
15.121 15.121
Debiti commerciali 47.400 47.400
Altre passività correnti 28.657 28.657
Passività non correnti destinate alla vendita 577 577
Totale passività 3.733 577 179.951 184.261
GREENTHESIS S.p.A. - Consolidato 31/12/2021 Fair Value
TOCI
Fair Value TPL Attività al
costo
ammortizzato
Passività al
costo
ammortizzato
Totale
Attività non correnti
Altre attività finanziarie 5.213 5.213
Altre attività non correnti 3.245 3.245
Attività correnti
Crediti commerciali 30.705 30.705
Crediti finanziari e altre attività finanziarie 4.916 4.916
Disponibilità liquide ed equivalenti 27.536 27.536
Attività non correnti destinate alla vendita 14.366 14.366
Totale attività 0 14.366 71.614 0 85.980
Passività non correnti
Fondo per benefici ai dipendenti 4.167 4.167
Passività finanziarie a lungo termine 54 62.343 62.343
Altre passività non correnti 23.395 23.395
Passività correnti
Passività finanziarie a breve termine 10.399 10.399
Quota a breve di passività finanziarie a lungo termine 260 14.155 14.155
Debiti commerciali 50.328 50.328
Altre passività 19.352 19.352
Passività non correnti destinate alla vendita 2.079 2.079
Totale passività 4.167 2.393 0 179.971 186.216

Fair value – modelli di calcolo utilizzati

Di seguito sono illustrati gli ammontari corrispondenti al fair value dei debiti per finanziamenti:

Valore contabile
quota corrente
Valore contabile
quota non
corrente
Fair value Valore contabile
quota corrente
Valore contabile
quota non
corrente
Fair value
Finanziamenti 31/12/2022 31/12/2022 31/12/2022 31/12/2021 31/12/2021 31/12/2021
GTH - ICCREA - ALPI MARITT. 660 1.224 1.850 640 1.835 2.596
GTH - DEUTSCHE BANK 2020 1.057 3.377 4.388 1.068 4.432 5.789
GTH - INTESA SAN PAOLO 2021 978 3.066 3.759 957 4.043 5.313
GTH - CREDIT AGRICOLE 845 1.095 1.915 849 1.939 2.857
GTH - BASKET BOND INTESA
2020
2.361 5.137 6.440 7.854 - 8.829
GTH - BASKET BOND INTESA
2022
- 9.802 9.588 n.a. n.a. n.a.
GEA - DEUTSCHE BANK 2019 1.200 - 1.204 1.600 1.200 2.878
GEA - DEUTSCHE BANK 2020 1.052 3.112 4.165 1.073 4.162 5.494
INDECO - INTESA SAN PAOLO 544 3.321 3.878 474 3.026 3.797
ENVAL - FINAOSTA 317 2.605 2.638 67 1.934 2.312
ENVAL - INTESA SAN PAOLO 588 4.265 3.874 98 3.237 3.735
C.R. - UNICREDIT 2 - - - 39 - 40
C.R. - UNICREDIT 3 77 39 116 77 117 197
C.R. - BANCO BPM - - - 10 - 11
C.R. - BANCO DESIO 258 105 344 97 363 503
EUREKO - BCC CARAVAGGIO 21 - 21 20 21 42
AIMERI IMM - INTESA SAN
PAOLO
652 3.513 3.815 636 4.164 5.269
REA - BANCO POPOLARE 3.127 26.935 34.556 n.a. n.a. n.a.
REA - BANCO BPM - - 3.509 20.537 26.270
REA - DEUTSCHE BANK 2020 1.063 3.102 4.161 1.073 4.162 5.494
PADANA - MPS N.529 53 486 569 n.a. n.a. n.a.
PADANA - MPS N.241 19 182 218 n.a. n.a. n.a.
PADANA - BPM 8 17 24 n.a. n.a. n.a.
PADANA - BCC N.411 32 75 100 n.a. n.a. n.a.
PADANA - BCC N.556 5 - n.a. n.a. n.a. n.a.

Il fair value dei debiti verso banche la cui durata del contratto eccede l'esercizio è stato determinato attraverso l'individuazione dei cash flow generati dallo smontamento dei debiti residui sia in termini di quote interessi che di quote capitali; tali cash flow sono calcolati sulla base dei tassi di interesse (tassi forward impliciti nella curva dei tassi risk free più l'eventuale spread) e dei tempi di smontamento relativi al piano di ammortamento. I singoli cash flow, fino alla scadenza finale del prestito prevista, sono stati attualizzati ai tassi risk free risultanti alla data di valutazione.

Per i crediti verso clienti, i debiti verso fornitori e le altre attività e passività finanziarie con scadenza contrattuale entro l'esercizio non è stato calcolato il fair value in quanto il valore contabile dello strumento approssima lo stesso.

In base alle metodologie di calcolo del fair value, tutti i valori sopra riportati possono essere ricondotti al secondo livello della gerarchia di fair value indicata dal principio IFRS7.

Caratteristiche finanziarie dei finanziamenti passivi

GRUPPO
GREENTHESIS
Debito
originario
Nozionale
al 31
dicembre
2022
Nozionale
al 31
dicembre
2021
Scadenza Durata
amm.
Scad.
Preamm.
Rata Tasso pagato
Finanziamenti
GTH - ICCREA - ALPI
MARITT.
2.656 1.850 2.596 30/11/2025 66 mesi 31/05/2020 Mensile Euribor 3M +
3,1%
GTH - DEUTSCHE
BANK 2020
4.432 4.388 5.789 15/12/2026 60 mesi 15/12/2021 Trimestrale Euribor 3M +
2,0%
GTH - INTESA SAN
PAOLO 2021
5.000 3.759 5.313 28/12/2026 60 mesi n.a. Trimestrale 2,20%
GTH - CREDIT
AGRICOLE
3.000 1.915 2.857 24/02/2025 54 mesi 24/11/2021 Trimestrale Euribor 3M +
1,45%
GTH - BASKET BOND
INTESA 2020
8.000 6.440 8.829 31/03/2027 84 mesi 31/12/2021 Semestrale 3,30%
GTH - BASKET BOND
INTESA 2022
10.000 9.588 n.a. 28/07/2029 84 mesi 30/06/2024 Semestrale 4,60%
GEA - DEUTSCHE
BANK 2019
8.000 1.204 2.878 26/09/2023 60 mesi 26/12/2018 Trimestrale Euribor 3M +
2,75%
GEA - DEUTSCHE
BANK 2020
5.500 4.165 5.494 29/07/2026 72 mesi 29/07/2021 Trimestrale Euribor 3M +
2,75%
INDECO - INTESA SAN
PAOLO
5.000 3.878 3.797 29/12/2028 84 mesi 31/03/2022 Trimestrale Euribor 3M +
1,75%
ENVAL - FINAOSTA 3.000 2.638 2.312 28/02/2031 102 mesi 30/11/2022 Trimestrale 3%
ENVAL - INTESA SAN
PAOLO
5.000 3.874 3.735 28/02/2031 102 mesi 30/11/2022 Trimestrale Euribor 3M +
0,05%
C.R. - UNICREDIT 2 250 0 40 30/09/2022 60 mesi n.a. Mensile Euribor 3M +
2,5%
C.R. - UNICREDIT 3 250 116 197 30/06/2024 39 mesi 31/03/2021 Mensile Euribor 3M +
1,5%
C.R. - BANCO BPM 200 0 11 16/02/2022 60 mesi n.a. Trimestrale Euribor 3M +
3,3%
C.R. - BANCO DESIO 500 344 503 10/07/2026 60 mesi 10/07/2021 Mensile 1,90%
EUREKO - BCC
CARAVAGGIO
100 21 42 05/12/2023 60 mesi n.a. Mensile Euribor 3M +
1,75%
AIMERI IMM - INTESA
SAN PAOLO
4.800 3.815 5.269 25/10/2028 84 mesi 25/04/2022 Semestrale 2,50%
REA - BANCO
POPOLARE
35.000 30.062 n.a. 31/12/2031 114 mesi n.a. Semestrale Euribor01
6M base 360
+ 2,25%
REA - BANCO BPM 74.000 0 26.270 31/12/2028 237 mesi n.a. Trimestrale Euribor 3M +
2,5%
REA - DEUTSCHE
BANK 2020
5.500 4.161 5.494 29/07/2026 60 mesi 29/10/2021 Trimestrale Euribor 3M +
2,0%
PADANA - MPS N.529 820 569 n.a. 30/06/2032 180 mesi 31/012/2017 Trimestrale Euribor 6M
base 360 +
1,40%
PADANA - MPS N.241 300 218 n.a. 30/06/2032 180 mesi 31/012/2017 Trimestrale Euribor 6M
base 360
+2,20%
PADANA - BPM 39 24 n.a. 31/03/2025 57 mesi 19/03/2021 Trimestrale 1,80%
PADANA - BCC N.411 159 100 n.a. 12/04/2026 60 mesi 12/04/2021 mensile 0,80%
PADANA - BCC N.556 61 n.a. n.a. 28/05/2023 60 mesi 28/05/2018 mensile 1,50%

Tipologia di rischi finanziari

Rischio di tasso di interesse

La prassi del Gruppo è quella di reperire le fonti necessarie al finanziamento del capitale circolante e al finanziamento dei propri progetti negoziando finanziamenti a tassi variabili.

L'esposizione al rischio di tasso di interesse, mitigata ove ritenuto opportuno dalla sottoscrizione di contratti derivati di copertura, deriva prevalentemente dai debiti finanziari a tasso variabile sia a breve sia a lungo termine negoziati per mantenere un equilibrio tra fonti ed impieghi finanziari e, in minor misura, dall'indicizzazione dei contratti di leasing finanziario.

L'attività di negoziazione e raccolta presso il mercato di finanziamenti a breve e medio lungo termine è svolta da Greenthesis S.p.A. per tutte le società del Gruppo e l'esposizione al rischio di tasso di interesse è costantemente monitorata da quest'ultima in base all'andamento della curva Euribor, al fine di valutare eventuali interventi per il contenimento del rischio di un potenziale rialzo dei tassi di interesse di mercato.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con la difficoltà di reperire, a condizioni economiche di mercato, le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni contrattualmente previsti.

Esso può derivare dall'insufficienza delle risorse disponibili per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e scadenze prestabilite, oppure dalla possibilità che l'azienda debba assolvere alle proprie passività finanziarie prima della loro naturale scadenza (ad es. in caso di revoca improvvisa delle linee di finanziamento uncommitted).

La gestione finanziaria del Gruppo è sostanzialmente accentrata presso Greenthesis S.p.A. che, in base a prassi consolidate ispirate a criteri di prudenza e tutela degli stakeholder, negozia le linee di affidamento con il sistema bancario ed esercita un costante monitoraggio dei flussi finanziari delle singole società del Gruppo.

Nell'ambito della propria gestione ordinaria il Gruppo genera adeguate fonti di liquidità con cui far fronte ai fabbisogni di cassa e alle proprie obbligazioni di natura strettamente finanziaria; tali fonti derivano dalla marginalità del business e dal rispetto delle condizioni di pagamento, i cui tempi di incasso sono oggetto di costante monitoraggio. Il fabbisogno di liquidità del Gruppo che deriva da investimenti industriali ed immobiliari, è invece coperto da operazioni finanziarie di scopo, e per questo a medio/lungo termine, negoziate con controparti finanziarie di elevato standing creditizio.

Il Gruppo non presenta inoltre significative concentrazioni di rischio di liquidità dal lato dei debiti commerciali.

La tabella successiva evidenzia, per fasce di scadenza contrattuale, i fabbisogni finanziari del Gruppo in base alle seguenti ipotesi:

  • i flussi di cassa non sono attualizzati;
  • i flussi di cassa sono imputati nella time band di riferimento in base alla prima data di esigibilità prevista dai termini contrattuali (worst case scenario);
  • tutti gli strumenti detenuti alla data di chiusura dell'esercizio per i quali i pagamenti sono stati già contrattualmente designati sono inclusi; i futuri impegni pianificati ma non ancora iscritti a bilancio non sono inclusi;
  • qualora l'importo pagabile non sia fisso (es. futuri rimborsi di interessi), la passività finanziaria è valutata alle condizioni di mercato alla data di bilancio;
  • i flussi di cassa includono anche gli interessi che il Gruppo pagherà fino alla scadenza del debito, rilevati al momento della chiusura del bilancio.
Descrizione Saldo A 6 mesi 6 e 12
mesi
1 e 2 anni 2 e 3 anni 3 e 4 anni 4 e 5 anni Oltre 5
anni
Debiti commerciali 44.264 44.159 93 12 0 0 0 0
Passività finanziarie a medio e
lungo termine 95.307 8.973 8.006 15.058 15.360 14.146 10.250 23.513
Passività finanziarie a breve
termine 3.997 3.965 32 0 0 0 0 0
0 0 0 0 0 0 0
143.568 57.097 8.131 15.070 15.360 14.146 10.250 23.513

Alla data del 31 dicembre 2022, il Gruppo aveva a disposizione linee di credito - comprensive di quelle relative a fidejussioni - per un totale di circa 138,2 milioni di Euro, utilizzate per circa 99,1 milioni di Euro (di cui circa 2,6 milioni di Euro per fidejussioni), alle quali si andavano ad aggiungere anche circa 2,7milioni di Euro per la specifica linea di factoring (non in utilizzo).

Rischio di credito

Il rischio di credito per il Gruppo è rappresentato principalmente dall'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti commerciali.

La solvibilità della clientela è oggetto quindi di specifiche valutazioni preventive, attraverso una procedura di "affidamento" per singolo cliente. Il Gruppo, infatti, mitiga il rischio di credito attraverso le seguenti azioni preventive:

  • per la linea di business "smaltimento rifiuti" è prevista un'analisi di affidamento del cliente, in termini di capacità di credito dello stesso. Il Gruppo controlla tale rischio tramite strumenti quali pagamenti anticipati o fidejussioni; - per la linea di business "bonifiche" il Gruppo pone in essere procedure differenti a seconda del settore di riferimento, con particolare attenzione al settore privato, attraverso analisi di affidamento puntuali e definizione di fidejussioni. Inoltre, la breve periodicità degli stati avanzamento lavori permette alla Società di monitorare sistematicamente l'eventuale rischio di credito del cliente.

L'affidamento del cliente è gestito in modo centralizzato: tra gli strumenti utilizzati per la gestione del rischio di credito, soprattutto in riferimento ai clienti esteri, il Gruppo ricorre al pagamento anticipato e al rilascio di fidejussioni bancarie.

Non si rilevano particolari fenomeni di stagionalità dell'esposizione creditizia.

Di seguito viene esposta la tabella riepilogativa dei saldi dei crediti commerciali verso terzi e parti correlate:

Descrizione Saldo A scadere Da 0 a 30
giorni
Da 31 a 60
giorni
Da 61 a
180 giorni
Da 181 a
365 giorni
Oltre 365
giorni
Svalutazioni
individuali
Altre attività (crediti
commerciali oltre 12 mesi)
2.998 2.998
Crediti Commerciali 36.818 33.019 1.380 768 282 379 990 0
0 0 0 0 0 0 0
39.816 33.019 1.380 768 282 379 3.988 0

Al 31 dicembre 2022 sono presenti garanzie concesse da terzi per circa 2.332 migliaia di euro.

(17) PATRIMONIO NETTO

Capitale sociale

Al 31 dicembre 2022 il capitale sociale del Gruppo Greenthesis, dell'importo complessivo di 80.704 migliaia di euro, coincidente con quello della Capogruppo, è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n° 155.200.000 senza valore nominale espresso.

Al proposito si ricorda che, in data 20 dicembre 2021, l'Assemblea degli Azionisti della Società, riunitasi in sede straordinaria, ha approvato l'aumento di capitale, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'articolo 2441, comma 4, primo periodo, del Codice Civile da liberarsi mediante il conferimento in natura del ramo di azienda comprendente, tra l'altro, tutte le attività operative nel settore ambientale facenti capo a Planesys S.p.A. L'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Greenthesis ha approvato l'emissione, a favore di Planesys S.p.A. di n. 62.500.000 nuove azioni ordinarie, per un importo complessivo pari a Euro 75,0 milioni - di cui Euro 32,5 milioni da imputarsi a capitale ed Euro 42,5 milioni a sovrapprezzo -, con godimento regolare e aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione.

Riserve

La voce include, tra le altre, la riserva legale per 2.331 migliaia di euro, nonché la Riserva Sovrapprezzo azioni, iscritta nella Capogruppo Greenthesis S.p.A. per 42.161 migliaia di euro.

Azioni proprie

La voce accoglie il valore delle azioni proprie nel portafoglio della Capogruppo alla data del presente bilancio consolidato che corrisponde a complessive 4.511.773 azioni proprie (pari al 2.907% del capitale sociale) ad un controvalore complessivo di 2.495 migliaia di euro. L'acquisto è avvenuto ai sensi degli art. 2357 e 2357 ter del Codice Civile nonché ai sensi dell'art.132 del D. Lgs 58/1998.

Prospetto di riconciliazione del risultato netto consolidato e del patrimonio netto consolidato con quelli della capogruppo

Risultato netto
31/12/2022
Patrimonio Netto
31/12/2022
Greenthesis S.p.A. 3.550 133.758
Rettifiche di consolidamento:
Patrimonio Netto delle società consolidate
e attribuzione del risultato delle stesse 16.836 43.163
Avviamento e plusvalori 0 11.914
Ripristino - svalutazione e storno dei valori di carico delle
partecipazioni consolidate
-774 -163.578
Valutazione di partecipazioni in società collegate al PN 1.160 3.501
Eliminazione degli utili infragruppo -2.325 -1.034
Eliminazione perdite su cambi 528 -528
Altre rettifiche di consolidamento -339 -3.971
Patrimonio Netto e risultato d'esercizio di spettanza dei terzi -1.367 3.137
Totale rettifiche di consolidamento 13.719 -107.396
VALORI CONSOLIDATI DI GRUPPO 17.269 26.362

(18) Passività finanziarie a lungo termine

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Finanziamenti bancari a medio lungo termine 56.519 55.172 1.347
Obbligazioni 14.939 0 14.939
Debiti verso Planesys 1.028 0 1.028
Passività' per diritto d'uso IFRS16 5.842 7.172 -1.329
Fair value derivato IRS 0 54 -54
Totali 78.328 62.397 15.931

In dettaglio:

Passività finanziarie a medio lungo termine 31/12/2022 31/12/2021
Quota a Quota a Quota a Quota a
lungo breve lungo breve
ICCREA Bancaimpresa S.P.A. e Banca Alpi Marittime Credito
Cooperativo Carrù S.C.P.A 1.224 667 1.835 640
Deutsche Bank S.p.A. 3.112 1.200 12.756 2.673
Deutsche Bank S.p.A. 0 1.052 1.200 2.141
Deutsche Bank S.p.A 3.377 1.060 0 0
Deutsche Bank S.p.A 3.102 1.086 0 0
Credit Agricole 1.095 851 1.939 849
Finaosta Spa 2.605 317 1.934 67
Intesa San Paolo 10.652 2.111 14.470 2.165
Intesa mutuo ipotecario 3.513 652 0 0
Banco di Desio S.p.A 105 258 363 97
Unicredit S.p.A 39 77 117 117
Mutuo Pool BPM BPER MCC 26.935 3.127 0 0
Mutuo Banco Popolare S.p.A. 0 0 20.537 3.519
BANCO BPM MUTUO n. 04946870 (oltre 12 mesi) 17 8 0 0
Mutuo MPS 668 72 0 0
BCC CASSA RURALE mutuo n.008.610411.01 oltre 12m 75 37 0 0
BCC Di Caravaggio 0 21 21 20
Totale Finanziamenti bancari a medio lungo termine 56.519 12.596 55.172 12.288
Debito verso Planesys S.p.a 1.028 0 0 0
Passività' per diritto d'uso IFRS16 5.842 2.076 7.172 1.868
Obbligazioni 14.939 2.307 0 0
Fair Value derivato IRS 0 0 54 260
TOTALE 78.328 16.979 62.397 14.416

Greenthesis:

• mutuo con garanzie reali erogato in pool da ICCREA Bancaimpresa S.P.A. e Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù S.C.P.A.. il cui contratto è stato sottoscritto in data 18 dicembre 2018. Il finanziamento che, originariamente era previsto per l'importo complessivo di 3.500 migliaia di euro, è stato effettivamente erogato per l'importo di 3.327 migliaia di euro in quattro tranche nel corso del 2019 e 2020 e destinato alla realizzazione dell'impianto di trigenerazione presso la sede di Orbassano. Il rimborso è in corso mediante 66 rate mensili posticipate a partire dallo scorso 30 giugno 2020 con l'ultima rata scadente il 30 novembre 2025. A garanzia del pieno ed incondizionato adempimento del contratto di mutuo la società ha costituito in pegno l'importo di 500 migliaia di euro depositato su un conto corrente acceso presso la banca mutuataria. La società Greenthesis S.p.A. ha inoltre costituito in pegno n. 4.511.773 azioni rappresentative del capitale sociale del valore nominale di Euro 0,52 (zero virgola cinquantadue) equivalente a complessivi Euro 2.346.121,96 rappresentative del 2.907% del capitale sociale della Società;

  • in data 15 dicembre 2020, è stato erogato da parte di Deutsche Bank un finanziamento chirografario assistito da garanzia ex L. 662/96 ai sensi della Sezione 3.2 del Quadro Temporaneo di aiuti, dell'importo complessivo di 5.500 migliaia di euro. Il finanziamento che prevede un periodo di preammortamento fino al 15 dicembre 2021 sarà rimborsato con il pagamento di venti rate trimestrali a decorrere dal 15 marzo 2022 fino al 15 dicembre 2026;
  • finanziamento chirografario assistito da garanzia ex L. 662/96 ai sensi della Sezione 3.2 del Quadro Temporaneo di aiuti stipulato ad inizio 2021 ed erogato da Credit Agricole, dell'importo complessivo di 3.000 migliaia di euro. Il finanziamento che prevedeva un periodo di preammortamento fino al 24 agosto 2021, è rimborsato con il pagamento di 14 rate trimestrali a decorrere dalla scorso 24 novembre 2021 fino al 24 febbraio 2025;
  • finanziamento dell'importo complessivo di 5.000 migliaia di euro stipulato in data 28 dicembre 2021 con Banca Intesa Sanpaolo S.p.A. Il mutuo ha una durata di 60 mesi a decorrere dall'erogazione e prevede un periodo di ammortamento in numero 20 rate a partire dal 28 marzo 2022 fino al 28 dicembre 2026.

Gea S.r.l.:

  • contratto di finanziamento stipulato nell'anno 2018 con l'istituto di credito Deutsche Bank S.p.A. dell'importo di 8.000 migliaia di euro della durata pari a 5 anni il cui debito al 31/12/2021 complessivamente a 2.800 migliaia di euro (quota a lungo pari a 1.200 miglia di euro). A garanzia del finanziamento è stato previsto un pegno di 4 milioni di Euro che l'istituto di credito ha contestualmente reinvestito per conto della Società in fondi di investimento.
  • contratto di finanziamento stipulato nel mese di luglio 2021 con l'istituto di credito Deutsche Bank S.p.A. dell'importo di 5.500 migliaia di euro che prevede un periodo di preammortamento fino al 29.07.2021 e sarà rimborsato con il pagamento di 20 rate trimestrali a partire dal 29.10.2021 il cui debito al 31/12/2022 ammonta, complessivamente a 4.700 miglia di euro (quota a lungo pari a 3.625 migliaia di euro). Il finanziamento rientra tra gli strumenti di sostegno finanziario previsti dal Decreto Liquidità, adottato

dal Governo per sostenere le imprese a fronte degli effetti negativi derivanti dall'emergenza sanitaria tutt'ora in corso causata dalla diffusione del virus Covid-19; pertanto è assistito da garanzia rilasciata dal Fondo Centrale ex L. 662/96 ai sensi della Sezione 3.1 del Quadro Temporaneo di aiuti.

Rea Dalmine S.p.A.:

• L'importo di 28.502 migliaia di euro è costituito dalla quota con scadenza oltre dodici mesi, dalla data di riferimento del presente bilancio, del nuovo finanziamento erogato a favore della controllata Rea Dalmine S.p.A. Si ricorda infatti che, nel corso dei primi mesi dell'esercizio 2022 la società ha proceduto, nell'ambito di una riqualificazione delle fonti finanziarie, alla completa estinzione del precedente finanziamento in corso con Banco BPM S.p.A. che è stato sostituito da un nuovo contratto di finanziamento per un ammontare complessivo pari a 35 milioni di Euro.

In data 23 febbraio 2022 Rea Dalmine ha infatti sottoscritto, in qualità di parte finanziata, un contratto di finanziamento con Banco BPM S.p.A., BPER Banca S.p.A. e Mediocredito Centrale S.p.A., in qualità di banche finanziatrici, per un importo massimo complessivo di 35.000 migliaia di euro, suddiviso in una linea di credito, a medio lungo termine, utilizzabile per cassa, sino ad un massimo di 25.000 migliaia di euro (la "Linea A"), e una linea di credito, a medio lungo termine, utilizzabile per cassa, sino ad un massimo di 10.000 migliaia di euro, la cui data di rimborso, per entrambe le linee, è il 31 dicembre 2031. Il tasso di interesse a valere sulla Linea A e sulla Linea B è pari all'Euribor più uno spread pari a 225 punti base per anno.

Il Finanziamento concesso dalle Banche Finanziatrici potrà essere utilizzato da parte di Rea Dalmine per i seguenti scopi:

  • con riguardo alla Linea A, al fine di ottimizzare le proprie fonti finanziarie; e
  • con riguardo alla Linea B, al fine di finanziare (i) il piano di investimenti previsto fino al 2023, in

conformità a quanto previsto dal Business Plan approvato dalla società, nonché (ii) gli investimenti già sostenuti per un importo pari ad 1.690 migliaia di euro.

Il Finanziamento è assistito, tra l'altro, dalle seguenti garanzie:

• un'ipoteca di primo grado su taluni immobili (come meglio identificati nel relativo atto di ipoteca) di proprietà di Rea Dalmine, per un importo massimo garantito pari ad 70.000 migliaia di euro; • un privilegio speciale sugli impianti e macchinari costituenti l'impianto (come meglio ivi identificati nel relativo atto di privilegio speciale), ai sensi e per gli effetti dell'articolo 46 del Decreto Legislativo n. 385 del 1° settembre 1993, per un importo massimo garantito pari ad 70.000 migliaia di euro; e • una cessione in garanzia di crediti derivanti dal "contratto bilaterale di compravendita di energia elettrica" stipulato in data 25 novembre 2020 tra Rea Dalmine e la società Duferco Energia S.p.A. in qualità di operatore Grossista del Mercato Elettrico;

• una garanzia autonoma a prima richiesta rilasciata da Planesys per un importo massimo garantito pari ad 35.000 migliaia di euro.

Il contratto è soggetto a covenant.

• L'importo di 3.625 migliaia di euro è costituito dalla quota con scadenza oltre dodici mesi, dalla data di riferimento del presente bilancio, del finanziamento sottoscritto da Rea Dalmine S.p.A. nel corso del 2020 con la Deutsche Bank.

Indeco S.r.l. :

• Il debito verso banche è relativo a un contratto di finanziamento stipulato il 25.02.2021 con l'istituto di credito Intesa San Paolo S.p.A.. La Società ha richiesto alla Banca la concessione di un finanziamento di 5.000 migliaia di euro per far fronte al fabbisogno finanziario connesso al progetto in corso di realizzazione nel comune di Latina in Borgo Montello relativo all'impianto di upgrading del biogas e successivo e condizionamento e liquefazione per la produzione di biometano alimentato da un parco fotovoltaico.

L'erogazione del Finanziamento da parte della banca viene effettuato in diverse tranche al verificarsi di determinate condizioni prestabilite, principalmente correlate allo stato di avanzamento nella realizzazione dell'impianto.

Il debito al 31/12/2022 si riferisce all'importo erogato di 4.000 migliaia di euro, al netto della rata pagata il 31 dicembre 2022 e verrà rimborsato con 28 rate trimestrali a partire dal mese di dicembre 2022 e termine al 30 settembre 2029. Il residuo da erogare di 1.000 migliaia di euro verrà erogato alla piena funzionalità dell'impianto.

A garanzia del finanziamento la Società ha concesso alla banca l'ipoteca sui terreni di proprietà a Borgo Montello e sul diritto di superficie del terreno confinante di proprietà di GTH; l'ipoteca viene iscritta per la somma di 10.000 migliaia di euro (di cui 5.000 migliaia di euro per capitale e 5.000 migliaia di euro per interessi corrispettivi, di mora, commissioni, spese e ogni altro credito, compresi i premi di assicurazione).

A garanzia del credito, per un importo complessivo di 10.000 migliaia di euro la Società ha anche costituito il privilegio speciale di cui all'art.46 D.Lgs 385/1993 sui beni elencati nel contratto di finanziamento correlati all'impianto in corso di realizzazione. Nel contratto di Finanziamento è infine prevista la cessione alla banca di ogni credito vantato nei confronti di GSE in dipendenza della Convenzione ad ulteriore garanzia.

Enval S.r.l. :

  • contratto di finanziamento stipulato con l'istituto FINAOSTA SPA, che prevede l'erogazione di una somma a favore della società per l'importo di 3.000 migliaia di euro. Il rimborso dovrà avvenire in un arco temporale massimo di 10 anni mediante rate trimestrali posticipate costanti.
  • E' previsto un periodo di preammortamento decorrente dal primo utilizzo delle somme messe a disposizione e sino al 31.08.2022. La prima rata di rimborso è stata corrisposta in data 30.11.2022 (decorsi i primi tre mesi dal termine del preammortamento).
  • Il debito iscritto a bilancio riflette l'importo erogato dall'istituto di credito sino al 31 dicembre 2022 e commisurato ai documenti di spesa ricevuti dai fornitori sino a tale data per costi sostenuti e pagati.
  • Nel 2022 vi è stata l'erogazione della restante quota accordata a seguito del completamento delle opere.
  • contratto di finanziamento con l'istituto Intesa San Paolo S.p.A. che prevede l'erogazione di una somma a favore della società per l'importo di 5.000 migliaia di euro. Il rimborso dovrà avvenire in un arco temporale massimo di 10 anni mediante rate trimestrali posticipate costanti.
  • È previsto un periodo di preammortamento decorrente dal primo utilizzo delle somme messe a disposizione e sino al 31.08.2022.
  • La prima rata di rimborso è stata corrisposta il 30.11.2022 (decorsi i primi tre mesi dal termine del preammortamento).
  • Il debito iscritto a bilancio riflette l'importo erogato dall'istituto di credito sino al 31 dicembre 2022 e commisurato ai documenti di spesa ricevuti dai fornitori sino a tale data per costi sostenuti e pagati.
  • Nel 2022 vi è stata l'erogazione della restante quota accordata a seguito del completamento delle opere.

CR S.r.l.:

  • Banco Desio mutuo chirografario garantito MCC stipulato il 19.06.2020, capitale iniziale 500 migliaia di euro durata 60 mesi con inizio piano di ammortamento il 10.07.2020 e fine il 10.07.2026;
  • Unicredit mutuo chirografario garantito MCC stipulato il 05.06.2020, capitale iniziale 250 migliaia di euro durata 48 mesi con inizio piano di ammortamento il 31.07.2020 e fine il 30.06.2024;
  • Verrà rimborsato entro il 30.09.2022 mutuo chirografario stipulato con Unicredit il 15.09.2017, capitale iniziale 250 migliaia di euro durata 60 mesi con inizio piano di ammortamento il 31.10.2017

Aimeri Immobiliare S.r.l. :

• Il debito verso banche è relativo a un contratto di finanziamento stipulato il 25.10.2021 con l'istituto di credito Intesa San Paolo S.p.A. per complessivi 4.800 migliaia di euro, il cui rimborso avverrà a partire dall'esercizio 2022 in rate semestrali posticipate.

Taluni contratti di finanziamento di cui la Società le società del Gruppo sono parte prevedono il rimborso anticipato obbligatorio al verificarsi di taluni eventi, tra cui il cambio di controllo della società finanziata, il compimento di taluni atti dispositivi, il pagamento di indennizzi.

Inoltre tali contratti prevedono, in capo alla Società e/o alle società del Gruppo, determinati obblighi tra cui, (i) obblighi informativi, (ii) il rispetto di taluni parametri finanziari e operativi, (iii) obbligo di procedere al pagamento dei crediti di cui ai contratti di finanziamento almeno pari passu rispetto ai crediti non garantiti e non subordinati presenti e futuri di altri creditori salve cause legittime di prelazione; (iv) ipotesi di cambio di controllo, (v) divieto di contrarre indebitamento finanziario, come indicato dai contratti di finanziamento.

Si segnala che, qualora in futuro la Società o il Gruppo dovessero non rispettare gli obblighi previsti dai contratti di finanziamento in essere, occorrerà richiedere un waiver agli istituti bancari finanziatori. Laddove tale waiver non venisse concesso, potrebbe comportare il venir meno di tale forma di finanziamento e la richiesta di rimborso di quanto eventualmente già erogato, con conseguenti impatti negativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

Inoltre, i contratti di finanziamento prevedono, con riferimento alla Società e/o di qualsiasi società del Gruppo, taluni "Event of Default" al verificarsi dei quali l'istituto finanziario può recedere o risolvere anticipatamente il contratto o provocare la decadenza dal beneficio del termine. In particolare, tra gli "Event of Default" sono previsti, inter alia, (i) l'inadempimento delle obbligazioni di pagamento relativi a qualunque indebitamento finanziario della società contraente e/o delle società facenti parte dello stesso gruppo; (ii) la mancata correttezza o l'ingannevolezza, sotto qualsiasi aspetto significativo, delle dichiarazioni e garanzie rese, fatta salva la possibilità di rimedio, (iii) il verificarsi di situazioni di insolvenza in capo alla società, ovvero la rinegoziazione o la ristrutturazione delle scadenze connesse al proprio indebitamento, moratoria, composizione o accordi similari con i propri creditori, la decisione di nominare ovvero la nomina di liquidatori, curatori fallimentari, custodi giudiziari o figure analoghe, (iv) escussione di gravami costituiti a garanzia dell'indebitamento finanziario della società, fatto salvo quanto previsto dal contratto di finanziamento.

I contratti di finanziamento sottoscritti dalle società del Gruppo prevedono altresì ipotesi di cross-default in ipotesi di mancato adempimento da parte della società finanziata agli obblighi di natura creditizia, finanziaria o di garanzia assunti.

Al 31 dicembre 2022 non si sono verificati eventi di default ai sensi dei contratti finanziamento.

Sono altresì classificate in questa voce, per 5.842 migliaia di euro le passività finanziarie oltre i 12 mesi relative ai "diritti d'uso" contabilizzati in applicazione dell'IFRS16.

Tra le passività finanziarie a lungo termine è inoltre ricompreso, per l'importo di 5.198 migliaia di euro, il debito scadente oltre i dodici mesi relativo al prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito, per un importo in linea capitale pari ad 8 milioni di Euro collocato da Greenthesis S.p.A. in data 31 marzo 2020 ed integralmente sottoscritto da Intesa Sanpaolo S.p.A.

L'emissione obbligazionaria, perfezionatasi in forza del contratto firmato tra la stessa Società emittente e Intesa Sanpaolo S.p.A., prevede specifici covenants di natura economico-finanziaria, relativi al rispetto di predefiniti valori soglia in termini di Posizione Finanziaria Netta/EBITDA, Posizione Finanziaria Netta/Patrimonio Netto ed EBITDA/Interessi lordi. Alla data del 31 dicembre 2022 tutti i covenants sono stati rispettati.

Alla data del 31 dicembre 2021, per motivi da imputarsi esclusivamente alle modalità di contabilizzazione dell'Operazione di riorganizzazione non era stato possibile rispettare i parametri patrimoniali. Per tale ragione, in ottemperanza delle previsioni del principio contabile IAS 1 l'intero importo del debito residuo nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 era stato riclassificato nelle passività finanziarie a breve termine. Si evidenzia però che, nel corso del mese di marzo 2022, sono state raggiunti, cono i sottoscrittori del Bond, accordi volti al ripristino del normale piano di ammortamento. Il raggiungimento di tali accordi ha quindi consentito nuovamente la riclassificazione di una parte del debito tra le passività finanziarie a lungo termine.

Tra le passività finanziarie a lungo termine è anche ricompreso, per l'importo di 10.000 migliaia di euro, il debito scadente oltre i dodici mesi relativo al prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito, per un importo in linea capitale pari a 10 milioni di Euro collocato da Greenthesis S.p.A. in data 28 luglio 2022 ed integralmente sottoscritto da Intesa Sanpaolo S.p.A. nell'ambito di una più ampia operazione denominata programma "ELITE – Intesa Sanpaolo Basket Bond".

Anche tale emissione obbligazionaria, perfezionatasi in forza del contratto firmato tra la stessa Società emittente e Intesa Sanpaolo S.p.A., prevede specifici covenants di natura economico-finanziaria, relativi al rispetto di predefiniti valori soglia in termini di Posizione Finanziaria Netta/EBITDA, Posizione Finanziaria Netta/Patrimonio Netto ed EBITDA/Interessi lordi.

(19) Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi e oneri sono iscritti tra le passività non correnti per complessive 95.867 migliaia di euro:

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021
Fondi 91.387 95.867
Totale 91.387 95.867

con la seguente composizione e movimentazione:

Descrizione 31/12/2021 accantonamento utilizzo 31/12/2022
Fondo rischi ed oneri 3.736 61 (3.314) 483
Fondi discariche 91.874 2.317 (3.309) 90.882
Fondo rischi fiscali 257 0 (235) 22
Totali 95.867 2.378 (6.858) 91.387

I fondi per rischi e oneri sono costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del periodo sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.

Il Fondo contenzioso fiscale era iscritto, al 31 dicembre 2021, per complessive 257 migliaia di euro in relazione a contenziosi fiscali di cui alcune società del Gruppo sono parte. Il fondo residua ora per 22 migliaia riferibile alla società Aimeri immobiliare s.r.l. che è parte in un procedimento pendente davanti alla CTR Piemonte avente ad oggetto vari avvisi di accertamento, relativi a IMU 2014 per l'importo complessivo che la società ha impugnato deducendo di avere diritto a una riduzione del 50%. La società è risultata soccombente nel primo grado di giudizio.

Il residuo importo era invece riconducibile ad un contenzioso per accertamento imposta di registro relativo alla controllata REA Dalmine S.p.A. che recepisce, avendo la società REA Dalmine S.p.A. incorporato la società T.R. Estate Due S.r.l. in Liquidazione, l'importo richiesto con cartella di pagamento notificata all'incorporata, in pendenza di giudizio, concernente l'imposta di registro, per complessivi € 1.017.781,74, su sentenza di condanna nella causa che vedeva contrapposte Greenthesis S.p.A e T.R. Estate Due S.r.l. in Liquidazione.

Avverso l'avviso di liquidazione prodromico alla cartella di cui sopra, la società ha proposto ricorso, ma in data 20.02.2018 è stata depositata la sentenza n.782/2018 con cui la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha respinto il ricorso della Società. La società ha, pertanto, proposto appello rigettato dalla CTR con sentenza n. 1173/2019 depositata il 13/03/2019. La Società ha proposto ricorso in Cassazione e si è in attesa di avviso di trattazione.

Inoltre, relativamente alla cartella, con sentenza n. 998/16/2019 depositata il 06/03/2019, la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha annullato la sanzione di 228 migliaia di euro. La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia depositata il 29/06/2020 ha accolto l'appello dell'Ufficio condannando le società a circa 3 migliaia di euro per le spese di giudizio e ripristinando di fatto la sanzione precedentemente annullata. La società non ha proposto ricorso in Cassazione in quanto per l'atto principale, che comprende anche la sanzione qui in argomento, pende il ricorso in Cassazione come sopra specificato.

In data 20.5.22 è stata notificata la cartella di pagamento relativamente alle sanzioni in argomento che la società ha provveduto a pagare in data 11.7.22.

La composizione del Fondo rischi ed oneri futuri per 483 migliaia di euro è per lo più riferibile:

  • per 63 migliaia di euro è riferito a quanto la Capogruppo potrebbe essere chiamata a corrispondere a titolo di indennità suppletiva clientela agli agenti con cui intrattiene rapporti;
  • per 70 migliaia di euro quanto accantonato in merito ad un contenzioso con l'INPS in cui è coinvolta la Capogruppo;
  • quanto a 350 migliaia di euro relativi agli oneri che il Gruppo stima di sostenere per gli interventi di ripristino ambientale dei terreni siti in località Cascina Fornace in comune di Peschiera Borromeo su cui svolge la propria attività la società consolidato Eureko S.r.l.. La concessione per l'utilizzo dell'area impone infatti alla società di provvedere alla bonifica dell'area stessa nel caso di chiusura dell'attività autorizzata.

Al 31 dicembre 2021 il fondo rischi ed oneri conteneva anche quanto stanziato in riferimento ad alcuni contenziosi chiusi con definizione transattiva nel corso dei primi mesi del 2022:

  • quanto a 2.173 migliaia di euro relativi quanto accantonato dalla Capogruppo in relazione ad una causa con un ex consulente del Gruppo;
  • quanto a 1.100 migliaia (di cui 800 migliaia di euro accantonati nel corso dello scorso esercizio) in relazione alla miglior stima dei costi di soccombenza relativamente ad una controversia legale che coinvolgeva la controllata Amieri S.r.l. in liquidazione;

La transazione con l'ex consulente del Gruppo si è chiusa a valori allineati a quanto accantonato, mentre quella relativa ad Aimeri S.r.l. in liquidazione ha consentito un esborso ridotto a 325 migliaia di euro con risparmio di 775 migliaia di euro rispetto a quanto accantonato.

I Fondi oneri chiusura e post chiusura delle discariche sono iscritti per un valore complessivo di 90.883 migliaia di euro e sono la contropartita dell'accantonamento della quota parte maturata dei costi di post-chiusura e del valore dei costi di chiusura "capping" degli impianti di discarica appartenenti alle società del Gruppo La Torrazza S.r.l., Gea S.r.l., Ind.eco S.r.l. e Aimeri S.r.l. in liquidazione. Il valore dei costi di gestione post-chiusura è stato accantonato nel corso degli esercizi con riferimento al rapporto tra le quantità di rifiuti effettivamente conferite e quelle conferibili in discarica. Per quanto riguarda il "capping" l'entità degli stessi, determinata come valore attuale della stima dei costi da sostenere per la chiusura delle discariche ancora in esercizio o che pur non essendo più in esercizio non sono ancora entrate formalmente nella fase di "post chiusura", è stata capitalizzata ai sensi dello IAS 16 unitamente ai costi di realizzazione degli impianti.

Le stime dei costi post chiusura sono state effettuate da esperti indipendenti in occasione della redazione dl bilancio al 31.12.2022.

Garanzie, fidejussioni, avalli e impegni

Il Gruppo ha in essere alla data del 31 dicembre 2022 garanzie per 213 milioni di euro (306 milioni di euro al 31 dicembre 2021) riferite, prevalentemente, a fidejussioni rilasciate a favore del Ministero dell'Ambiente e ad altri Enti Pubblici a fronte dei permessi di esportazione dei rifiuti (notifiche transfrontaliere) nonché, in misura più ridotta, per l'esercizio degli impianti.

Altri rischi:

Contenziosi

Alla Data di riferimento del presente bilancio, il Gruppo è parte di taluni contenziosi civili e amministrativi alcuni dei quali sono di seguito descritti. In particolare:

- Indeco S.r.l. ("Indeco") è parte di

(a) un giudizio presso il TAR Lazio sez Roma, proposto da Indeco verso la Regione Lazio per l'annullamento della Delibera Giunta Regionale 995/2022 recante applicazione del documento tecnico relativo alle garanzie finanziarie a copertura dell'attività di discarica;

(b) un giudizio presso il TAR Lazio sez Latina pendente con il Comune di Latina e Ecoambiente, avente ad oggetto l'annullamento della determina del Comune di Latina n. 38/2014 relativa all'approvazione del procedimento di bonifica dell'area di Borgo Montello – Variante per il giudizio è stato sospeso in attesa di definizione delle cause avanti al Consiglio di Stato e, definite queste ultime col rigetto delle pretese delle controparti, il giudizio è stato riassunto;

(c) è stato vinto il ricorso presso il Consiglio di Stato avente ad oggetto l'annullamento della sentenza TAR Lazio – sezione Latina n. 741/2016, riguardante la realizzazione, insediamento e permanenza della discarica di Borgo Montello;

(c) un giudizio presso Consiglio di Stato promossi da Ecoambiente per l'annullamento della sentenza del TAR Lazio n. 409 del 28 giugno 2021;

(d) un giudizio presso il TAR Lazio – Sez Latina, col Comune di Latina e Arpa Lazio, avente ad oggetto l'invito/diffida del Sindaco di Latina relativo a segnalazioni URP Regione Lazio circa la presenza di odori molesti in località Borgo Montello;

(e) presso la Corte d'Appello di Roma, pendente col Comune di Gaeta, per la riforma della sentenza del Tribunale di Latina n. 266/2019;

(f) un giudizio presso la Corte di Cassazione, pendente col Comune di Minturno e Comune di Gaeta, per la riforma della sentenza della Corte d'Appello di Roma n. 5932/2018;

(g) un giudizio presso il Presidente della Repubblica, pendente con Provincia di Latina e Regione Lazio, per l'annullamento della determina B0604 del 25/2/2009 Dipartimento Territorio/Rifiuti avente ad oggetto la modifica e l'integrazione della AIA 34/2007;

(h) un giudizio presso il Presidente della Repubblica, pendente con Ecoambiente per annullamento di due determine aventi ad oggetto il rinnovo AIA 34/2007 e approvazione di una variante non sostanziale;

  • Rea Dalmine S.p.A. ("Rea Dalmine") è parte di (a) giudizio presso la Corte di Cassazione pendente con la Provincia di Bergamo avente ad oggetto la riforma della sentenza della Corte di Appello di Brescia del 10 maggio 2018 in tema di validità della convenzione del 7 ottobre 2011 stipulata tra la Provincia di Bergamo e Rea Dalmine riguardante l'ammontare delle royalties dovute all'Ente territoriale, in tema di nullità della clausola che pone a carico della società il versamento del contributo di Euro 6,00 per ogni tonnellata di rifiuti extra-provinciali, a titolo di compensazione ambientale; Rea Dalmine è risultata soccombente nei primi due gradi di giudizio; (b) un giudizio presso il Tribunale di Bergamo pendente con la Provincia di Bergamo, avente ad oggetto la domanda formulata da quest'ultima di condanna al pagamento della società, ai sensi della predetta convenzione del 7 ottobre 2011 del contributo di Euro 6,00 per ogni tonnellata di rifiuto urbano di provenienza extra-provinciale conferita presso il termovalorizzatore sito a Dalmine, a titolo di "compensazione ambientale" (e condanna al pagamento di circa Euro 211,6 migliaia dal 1 luglio 2012 al 30 settembre 2015 ovvero, in via subordinata, delle somme che matureranno ai sensi della convenzione per il periodo dal 01 ottobre 2015 sino al 31 ottobre 2026); il giudizio è sospeso in attesa di definizione del giudizio

sub (a);

  • Rifuture S.r.l. è parte di un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto dal Comune di Cisterna di Latina contro Regione Lazio e Provincia di Latina per l'annullamento della determinazione del 27 ottobre 2021 con la quale la Regione Lazio ha rilasciato a Rifuture la AIA (Autorizzazione Unica Ambientale) per il progetto "Impianto di produzione di biometano e compost da FORSU all'interno dell'agglomerato industriale di Cisterna di Latina".

In ipotesi di soccombenza in relazione ai contenziosi sopra indicati, il Gruppo potrebbe subire perdite in misura superiore agli accantonamenti effettuati, con conseguenti effetti negativi sui risultati economici e sulla situazione patrimoniale e/o finanziaria consolidata. Inoltre, nonostante le stime operate dal Gruppo, non si può escludere che rischi valutati remoti o possibili possano diventare probabili e determinino adeguamenti al valore del fondo rischi, o che, in caso di soccombenza in contenziosi per cui il relativo fondo rischi era ritenuto adeguato, il Gruppo sia tenuto a sostenere esborsi in misura superiore all'importo stanziato. Gli eventi sopra descritti, nell'ipotesi di sanzioni o risarcimenti di entità rilevante, potrebbero dunque avere effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Verifiche fiscali

Oltre a quanto evidenziato nella nota (19) Fondi per rischi ed oneri, con riferimento ai contenziosi fiscali, si ricorda che:

  • La cartella di pagamento n. 06820180020762755001 ricevuta il 21 giugno 2018 da Greenthesis S.p.A. per un importo complessivo comprensivo di imposte, sanzioni, interessi e spese di notifica di 243 migliaia di euro concernente il residuo della riscossione in pendenza di giudizio a fronte della sentenza n. 3592/07/17 per gli anni 2005 e 2006. La società non ha impugnato tale cartella in quanto per gli atti prodromici ha aderito alla definizione agevolata delle liti pendenti ex D.L. 119/2018 e definito gli stessi. Tuttavia, la società aveva comunque rateizzato l'importo richiesto con la cartella in oggetto e stava provvedendo al pagamento rateale al fine di evitare ulteriori affidamenti e/o iscrizioni a ruolo e/o il blocco dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni. Pertanto, nonostante il condono effettuato, la società ha versato 110 migliaia di euro. Tale importo essendo non dovuto è stato oggetto di istanza di rimborso già ritualmente presentata presso l'ufficio competente. L'Esattore in data 12.4.2021 ha provveduto solo ad un parziale rimborso per 69 migliaia di euro rispetto alle somme spettanti di 110 migliaia di euro. Pertanto, la società residua ancora un credito di 41 migliaia di euro. Con sentenza n. 3970/2021 depositata il 19.10.2021 la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha disposto la cessata materia del contendere in quanto ha erroneamente considerato che tutti gli importi richiesti a rimborso fossero stati pagati. La società sta proseguendo l'iter processuale per ottenere il rimborso complessivo delle somme indebitamente versate.

Con sentenza n. 4205-2022 depositata il 22.11.2022, la Commissione Tributaria Regionale Lombardia ha rigettato l'appello della società.

Ora pendono i termini per la società di proporre ricorso in Cassazione.

  • In data 16 novembre 2016 GTH ha ricevuto un avviso di rettifica e liquidazione per un importo complessivo di imposte ed interessi pari ad 7 migliaia di euro. Tale avviso concerne imposta ipotecaria e catastale 2016 correlata all'acquisto di n. 2 fabbricati industriali siti in San Giuliano Milanese. Essendo la lite di importo inferiore a 20 migliaia di euro la società ha proposto reclamo ai sensi dell'art. 17 bis D.lgs. 546/92. L'Ufficio ha rigettato il reclamo della società. Greenthesis S.p.A. si è costituita in giudizio. La Commissione Tributaria Provinciale di Varese con sentenza n.541/2017 depositata il 4 dicembre 2017 ha accolto le doglianze della società. L'Ufficio ha proposto appello e la società si è ritualmente costituita in giudizio. Con sentenza depositata il 18.2.2020 la commissione tributaria regionale della Lombardia con sentenza n. 484/2020 ha respinto l'appello dell'Ufficio. L'agenzia delle Entrate di Varese ha proposto ricorso in Cassazione e la società si è costituita in giudizio. Allo stato si è in attesa della fissazione dell'udienza.

  • In data 13 giugno 2017 Greenthesis S.p.A. ha ricevuto l'avviso di liquidazione N.

2015/001/SC/000001927/0/001 con cui l'Ufficio richiede l'importo complessivo di 760 migliaia di euro concernente l'imposta di registro su sentenza di condanna. n. 000001927/2015 emessa dal Tribunale Civile Ordinario di Milano nella causa che vedeva contrapposte Greenthesis Spa e Tr Estate Due S.r.l. in liquidazione (oggi incorporata in Rea Dalmine S.p.A.).

Avverso l'avviso de quo, la società ha proposto ricorso lamentando la mancata applicazione del principio di alternatività Iva/registro in quanto l'Ufficio tassa le somme di condanna della sentenza in misura proporzionale pari al 3% e non a tassa fissa. Infatti, l'Ufficio, avrebbe dovuto applicare il principio di alternatività Iva /registro dal momento che le operazioni sottese alle somme di condanna sono soggette ad Iva (opere di bonifica, interessi e costi da mutuo e da factor).

Ad oggi, a seguito della sentenza n. 1173 dalla Commissione Tributaria regionale della Lombardia che ha respinto l'appello proposto dalla società, è pendente il ricorso in Cassazione (c.1139) - dove attualmente è pendente - RG 30329/2019 - e si è in attesa della fissazione dell'udienza.

(20) Fondo per benefici ai dipendenti

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto tra le passività non correnti per complessivi 4.167 migliaia di euro.

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Fondo TFR 3.733 4.167 -434
Totale 3.733 4.167 -434
Fondo al 01/01/2022 4.167
Quota maturata e stanziata a conto economico 923
Anticipi /liquidazioni (337)
Trasferimenti a fondi di previdenza (528)
Imposta sostitutiva di rivalutazione (57)
Utile / Perdite attuariale (435)
Fondo al 31/12/2022 3.733
Fondo al 01/01/2021 4.120
Quota maturata e stanziata a conto economico 652
Anticipi /liquidazioni (292)
Trasferimenti a fondi di previdenza (323)
Imposta sostitutiva di rivalutazione (22)
Utile / Perdite attuariale 32
Fondo al 31/12/2021 4.167

La procedura per la determinazione dell'obbligazione della Società nei confronti dei dipendenti è stata svolta da un attuario indipendente; la valutazione del TFR secondo lo IAS 19 è stata effettuata "ad personam" ed a popolazione chiusa, ovvero sono stati effettuati calcoli analitici per ciascun dipendente presente alla data di valutazione in Greenthesis S.p.A., senza tener conto dei futuri ingressi in azienda.

Il modello di valutazione attuariale si fonda sulle cosiddette basi tecniche, che costituiscono le ipotesi di natura demografica ed economico-finanziaria relative ai parametri coinvolti nel calcolo.

Le assunzioni adottate sono state le seguenti:

Tasso di attualizzazione

Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione, pari allo 3,77% (0,98% al 31 dicembre 2021) è stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dall'indice Iboxx Corporate AA con duration 10+ rilevato alla data della valutazione. A tal fine si è scelto il rendimento avente durata comparabile alla duration del collettivo di lavoratori oggetto della valutazione.

Inflazione

E' stato assunto pari al 2.30% (1.75% al 31 dicembre 2021).

Tasso annuo di incremento del TFR.

Come previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, il TFR si rivaluta ogni anno ad un tasso pari al 75% dell'inflazione più un punto e mezzo percentuale.

Mortalità

Per la stima del fenomeno della mortalità all'interno del collettivo dei dipendenti oggetto della valutazione sono state utilizzate le Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato. Inabilità

Per la stima del fenomeno di inabilità all'interno del collettivo dei dipendenti oggetto della valutazione è stata utilizzata una tavola INPS differenziata in funzione dell'età e del sesso.

Requisiti di pensionamento

100% al raggiungimento dei requisiti previsti dell'Assicurazione Generale Obbligatoria adeguati al D.L. n. 4/2019. Frequenza di anticipazione del TFR

Le frequenze annue di accesso al diritto sono assunte nella misura del 1,50%.

Frequenza di uscita anticipata (turnover)

Dalle esperienze storiche del Gruppo sono state desunte le frequenze annue di turnover pari al 6%.

Le frequenze annue di anticipazione e di turnover sono desunte dalle esperienze storiche del Gruppo e dalle frequenze scaturenti dall'esperienza su un rilevante numero di aziende analoghe.

Di seguito si riportano le analisi di sensitività richieste dallo IAS 19 per i piani a beneficio definito di tipo postemployment:

Analisi di sensitività: variazione delle ipotesi
Gruppo Greenthesis Actual frequenza turnover tasso inflazione tasso attualizzazione
31/12/2022 + 1% - 1% + 0,25 % - 0,25 % + 0,25 % - 0,25 %
Fondo benefici ai dipendenti 3.657 3.673 3.640 3.705 3.612 3.594 3.722

(21) Passività per imposte differite

La composizione del fondo al 31 dicembre 2022 è dettagliata nella tabella che segue:

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Passività per imposte differite 16.459 16.848 -389
Totale 16.459 16.848 -389

Il debito è stato determinato sulla base delle aliquote fiscali in vigore corrispondenti alle aliquote che si ritiene si applicheranno al momento in cui tali differenze si riverseranno.

Il Gruppo non ha effettuato la compensazione delle poste relative alla fiscalità differita/anticipata stante la natura meramente contabile dell'iscrizione delle passività per imposte differite.

Le imposte differite hanno avuto la seguente movimentazione:

31/12/2021 incremento decremento 31/12/2022
Imposte differite da Planesys 1.012 1.012
Fair Value Derivato 0 137 137
Impianto Rea Dalmine 15.775 (539) 15.236
Altre variazioni 21 21
Ammortamento avviamento 40 13 53
16.848 150 (539) 16.459

La movimentazione dello scorso esercizio era invece stata la seguente:

31/12/2020 incremento decremento 31/12/2021
interessi di mora 3 0 (3) 0
Imposte differite da Planesys 0 1.012 0 1.012
leasing 534 0 (534) (0)
Impianto Rea Dalmine 16.334 0 (559) 15.775
Altre variazioni 21 0 0 21
Ammortamento avviamento 25 14 0 40
16.917 1.026 (1.096) 16.848

(22) Altre passività non correnti

La voce ha la seguente composizione:

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Altre passività non correnti 23.037 23.395 -358
Totale 23.037 23.395 -358

Le altre passività non correnti accolgono per 15.541 migliaia di euro il debito verso il Comune di Dalmine a seguito dell'avvenuta transazione, a chiusura di tutte le cause pendenti aventi ad oggetto la quantificazione delle royalties, avvenuta lo scorso 28 dicembre 2021.

La società controllata Rea Dalmine S.p.A. ha sottoscritto con il Comune di Dalmine una transazione, in forza della quale, - a saldo, stralcio e transazione di ogni contributo eventualmente dovuto dalla Società al Comune in forza di precedenti convenzioni, nonché di ogni correlata pretesa anche risarcitoria contestata o comunque maturata sino al 31/12/2020 – la società si è impegnata a versare al Comune, che ha accettato, la somma complessiva di 18.000 migliaia di euro - oltre ad interessi al saggio legale e rivalutazione monetaria (esclusivamente sull'importo dilazionato), di cui: (a) l'importo di un milione, pagato contestualmente alla stipula dell'accordo transattivo e (b) l'importo residuo di 17.000 migliaia di euro, che sarà versato, da REA al Comune in n. 48 (quarantotto) rate trimestrali, di pari importo, e pertanto pari, ciascuna, a circa 354 migliaia di euro, oltre interessi legali e rivalutazione (che saranno calcolati con effetto a decorrere dalla sottoscrizione dell'accordo e pagati con la rata scadente il 5 Ottobre di ogni anno). Le predette rate saranno pertanto corrisposte al Comune nell'arco temporale complessivo di 12 anni dalla data di sottoscrizione dell'accordo; ciascuna rata sarà versata entro il giorno 5 dell'inizio di ogni trimestre (periodo gennaio/marzo, aprile/giugno, luglio/settembre e ottobre/dicembre) e la prima rata è stata versata il 05.01.2022, mentre l'ultima rata sarà versata entro il 05.10.2033.

In conseguenza di quanto previsto nell'accordo transattivo, le parti hanno rinunciato reciprocamente agli atti di tutti i giudizi pendenti tra le stesse ed aventi per oggetto reciproche pretese originanti dalle previgenti convenzioni, e si sono impegnate a far sì che tali giudizi vengano tempestivamente estinti, a spese compensate.

La voce accoglie inoltre i) per 60 migliaia di euro la quota con scadenza oltre i prossimi dodici mesi del debito della Capogruppo verso il Sig. Merlino Giovanni per l'acquisto del compendio immobiliare costituito dalla piattaforma polifunzionale e dei terreni circostanti, situati nel Comune di Sannazzaro de' Burgondi (PV) utilizzata per lo svolgimento della propria attività, mediante contratto di locazione immobiliare, dalla controllata C.R. S.r.l. Il saldo del prezzo di acquisto del compendio immobiliare, pari a 1.700 migliaia di euro, è pagato in base ad un piano dilazionato a 36 mesi decorrenti dal febbraio 2021, ii) per 5.861 miglia di euro il debito oltre 12 mesi verso il fornitore F.lli Ronc S.r.l con il quale vi è in essere un contratto per la realizzazione delle opere elettromeccaniche presso l'impianto di Brissogne (AO) in capo alla controllata Enval S.r.l. , iii) per 1.365 migliaia di euro la quota di competenza "oltre i prossimi 12 mesi" dei "crediti d'imposta beni strumentali" spettanti in relazione agli investimenti effettuati dalle società del Gruppo.

(23) Passività finanziarie a breve termine

La voce ha la seguente composizione:

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Passività bancarie a breve termine 3.242 995 2.247
Obbligazioni a breve termine 0 7.854 -7.854
Interessi passivi 473 262 212
Debito verso altri finanziatori 282 280 0
Debiti verso società del Gruppo 0 1.008 -1.008
Totali 3.997 10.399 -6.402

Le passività finanziarie a breve accolgono i debiti verso banche per scoperti di conto corrente e conto anticipi. Nella voce era stato riclassificato, al 31 dicembre 2021, come già evidenziato alla precedente Nota 18, il debito relativo al prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito, per un importo in linea capitale pari ad 8 milioni di Euro collocato da Greenthesis S.p.A. in data 31 marzo 2020 ed integralmente sottoscritto da Intesa Sanpaolo S.p.A.. Ora la quota a breve di tale prestito obbligazionario è stata classificata all'interno della voce quota a breve di passività finanziarie a lungo termine.

(24) Quota a breve di passività finanziarie a lungo termine

La voce accoglie le quote scadenti entro 12 mesi dei finanziamenti a medio/lungo termine già descritti alla nota (18).

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Finanziamenti a medio lungo termine - quota a breve 12.596 12.287 309
Passività' per diritto d'uso IFRS16 2.076 1.868 208
Obbligazioni 2.307 0 2.307
Fair Value derivato IRS 0 260 -260
Totale 16.979 14.415 1.408

La voce comprende le quote a breve termine dei debiti verso banche a medio e lungo termine che ammontano complessivamente a 12.596 migliaia di euro così come dettagliati nella tabella della precedente Nota (18) e che rappresentano le quote capitale scadenti nel corso del prossimo esercizio dei mutui e altri finanziamenti in essere nel Gruppo.

La voce accoglie inoltre le quote scadenti entro 12 mesi delle passività relative ai diritti d'uso contabilizzati ai sensi dell'IFRS 16 pari a 2.076 migliaia di euro e del fair value dei contratti derivati in essere.

La voce accoglie inoltre le quote scadenti entro 12 mesi il debito relativo al prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito, si ricorda che alla data del 31 dicembre 2021, per motivi da imputarsi esclusivamente alle modalità di contabilizzazione dell'Operazione di riorganizzazione non era stato possibile rispettare i parametri patrimoniali e per tale ragione, in ottemperanza delle previsioni del principio contabile IAS 1 l'intero importo del debito residuo era stato riclassificato nelle passività finanziarie a breve termine.

(25) Debiti commerciali

La voce comprende debiti verso fornitori per fatture ricevute e da ricevere. Gli importi sono interamente esigibili entro 12 mesi dalla chiusura del periodo.

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali alla data di bilancio approssimi il loro fair value.

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Fornitori 38.351 43.085 -4.734
Collegate 5.113 5.825 -712
Controllanti 311 907 -596
Altre società del gruppo 489 511 -22
Totale 44.264 50.328 -6.064

Per il dettaglio dei rapporti con le società controllanti, collegate ed altre società correlate, si rimanda alla nota relativa ai rapporti con parti correlate.

(26) Passività contrattuali

La voce espone, ai sensi dell'IFRS 15.105 l'ammontare delle "passività contrattuali" relative alle quote di corrispettivo ricevute dai clienti eccedenti la quota parte di ricavo maturata delle commesse in corso di esecuzione da parte del Gruppo:

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Accertamenti su contratti in corso 1.420 733 687
Totale 1.420 733 687

(27) Anticipi

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Anticipi 6.187 7.652 -1.465
Totale 6.187 7.652 -1.465

La voce si riferisce ad acconti per servizi di bonifica che dovranno essere resi dalla Capogruppo Greenthesis S.p.A. ed in corso alla data del 31/12/2022.

(28) Passività per imposte correnti

La voce accoglie il debito verso l'erario per imposte correnti.

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Passività per imposte correnti 1.733 123 1.610
Totale 1.733 123 1.610

Si ricorda che la capogruppo Greenthesis S.p.A. e le sue controllate hanno esercitato l'opzione per l'adesione al sistema di tassazione di gruppo "consolidato fiscale nazionale" aderendo in qualità di società consolidate al consolidato nazionale di Planesys S.p.A.

Non è ricompresa nel "consolidato fiscale nazionale" la società Enval S.r.l. risulta pertanto iscritto in tale voce un debito per imposta IRES riferito a questa società.

(29) Altre passività correnti

Le principali voci che compongono l'importo sono rappresentate da:

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Altre passività correnti 19.152 12.356 6.796
Debiti V. Planesys per consolidato fiscale 5.091 2.192 2.899
Debiti verso istituti di previdenza 1.544 1.323 221
Ratei e risconti 3.060 2.319 741
Debiti per altre imposte e ritenute 1.509 1.161 348
Totale 30.356 19.352 11.004

Le altre passività sono costituite prevalentemente dai debiti verso dipendenti, sindaci e amministratori per gli importi di competenza del corrente esercizio e non ancora liquidati alla data del 31 dicembre 2022 e da retribuzioni differite (ferie, permessi, ROL) maturate dai dipendenti alla data del 31 dicembre 2022, ma che saranno liquidate o godute successivamente alla chiusura dell'esercizio.

La voce accoglie inoltre l'importo di 573 migliaia di euro che è riferito è alla quota scadente nel corso del 2023 del debito della Capogruppo verso il Sig. Merlino Giovanni per l'acquisto del compendio immobiliare situato nel Comune di Sannazzaro de' Burgondi (PV).

La voce accoglie inoltre i debiti nei confronti della controllante Greenthesis S.p.A. per il consolidato fiscale, si ricorda infatti che la capogruppo Greenthesis S.p.A. e le sue controllate (tranne Enval S.r.l.) hanno esercitato l'opzione per l'adesione al sistema di tassazione di gruppo "consolidato fiscale nazionale" aderendo in qualità di società consolidate al consolidato nazionale di Planesys S.p.A.

(31) Ricavi

La composizione delle principali voci di ricavo può essere riepilogata nella seguente tabella:

Ricavi da contratti con clienti 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Smaltimento, recupero e trasporto 125.261 110.846 14.415
Bonifiche 21.923 21.771 152
Produzione Energia Elettrica 14.988 8.343 6.645
Costruzione impianti 804 11.005 -10.201
Prestazioni diverse 4.132 3.001 1.131
Totali 167.108 154.966 12.142

I ricavi netti di vendita consolidati generati dal Gruppo Greenthesis nel corso dell'esercizio 2022 sono stati pari a 167.108 migliaia di Euro, in aumento del 7.84% rispetto all'anno precedente, anno in cui erano stati dell'ordine di 154.966 migliaia di Euro.

Hanno contribuito al miglioramento di tale risultato le business units "Smaltimento, recupero e trasporto" e "Produzione Energia Elettrica".

La prima ha fatto registrare un incremento del 13% rispetto all'esercizio precedente. La seconda ha rilevato un aumento dovuto essenzialmente all'incremento del prezzo di vendita dell'energia elettrica.

I ricavi da "Costruzione Impianti" si sono notevolmente ridotti rispetto all'esercizio 2021, anno in cui è stata contabilizzata la costruzione dell'impianto in concessione della società Enval per un valore di 10,5 milioni di euro. Le performance obbligation non ancora adempiute, legate unicamente alle attività a commessa, al 31 dicembre 2022 ammontano a 138 milioni di Euro così suddivise: 35 milioni di Euro nell'Esercizio 2023 e 105 milioni di Euro nei successivi esercizi.

(32) Altri ricavi

La voce "altri ricavi" è composta nel modo seguente:

Altri ricavi 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Ricavi e proventi diversi 2.058 396 1.662
Plusvalenze da alienazioni 64 142 -78
Sopravvenienze attive 2.438 306 2.132
Recupero spese da compagnie assicurative 74 128 -54
Totali 4.634 973 3.661

Le sopravvenienze attive si riferiscono prevalentemente alla rinuncia incondizionata al pagamento del saldo prezzo pari a 1.679 migliaia di euro in esecuzione dell'Emendamento n. 13 del 22 marzo 2022 alla scrittura privata del 22/27 gennaio 2014. L'emendamento è stato sottoscritto per definire bonariamente i rapporti contrattuali in essere tra le parti Greenthesis S.p.A. (in qualità di incorporante dell'allora Ecoitalia S.r.l. e Cogiri S.r.l.) e Terrae Immobiliare S.r.l. (in qualità di incorporante dell'allora Finbieticola Casei Gerola S.r.l.) relativa all'acquisto del compendio immobiliare di Casei Gerola.

Costi operativi

Di seguito si forniscono informazioni sulle voci più significative.

(33) Acquisti materie prime, semilavorati ed altri

Acquisti materie prime, semilavorati ed altri 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Reagenti -2.528 -1.774 -754
Commesse Ambiente -1.883 -2.681 798
Materiali per manutenzioni -1.036 -1.143 107
Altri materiali -2.909 -2.916 7
Variazione magazzino mat.prime e semilavorati -463 28 -488
Totali -8.819 -8.486 -333

L'incremento dei costi di "acquisto materie prime, semilavorati ed altri" è principalmente dovuto all'aumento dei prezzi unitari della voce "Reagenti" che ha registrato un aumento del +42,50%.

(34) Prestazioni di servizi

La ripartizione dei costi è evidenziata nella seguente tabella:

Prestazioni di servizi 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Costi smaltimento e trasporti rifiuti -52.908 -41.402 -11.506
Altri servizi -11.611 -25.275 13.664
Servizi operativi da società del gruppo -5.682 -7.630 1.948
Manutenzioni e riparazioni -6.440 -5.464 -976
Consulenze e prestazioni -6.409 -5.711 -698
Compensi amministratori e contributi e rimborsi spese -851 -816 -35
Compensi collegio sindacale -167 -160 -7
Spese promozionali e pubblicità -392 -467 75
Assicurazioni -2.502 -1.811 -691
Servizi e utenze -7.299 -3.761 -3.538
Viaggi e soggiorni -801 -798 -3
Altri servizi da società del gruppo -390 -180 -210
Totali -95.452 -93.476 -1.976

I servizi operativi da società del gruppo, diminuiti del -25,5%, si riferiscono principalmente agli smaltimenti effettuati presso l'impianto di Barricalla. Per un'analisi più corretta gli stessi sono da considerare insieme alla voce "Costi di Smaltimento e trasporto rifiuti". L'insieme delle due voci è aumentato, in valori assoluti, di 9,6 milioni di euro rispetto al precedente esercizio. L'incidenza percentuale sui ricavi di "Smaltimento, trasporto e recupero" della somma dei "Costi di Smaltimento e trasporto" e dei "Servizi operativi da società del gruppo", al netto della quota imputabile al settore bonifiche, è pari al 40,5% contro il 41,7% del precedente esercizio. La voce "Altri servizi" si riferisce principalmente ai costi esterni sostenuti per le bonifiche.

(35) Costo del lavoro

La ripartizione del costo del personale nelle sue varie componenti è evidenziata nella tabella che segue:

Costi del lavoro 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Retribuzioni -13.024 -11.626 -1.398
Oneri sociali -4.760 -4.101 -659
Trattamento di fine rapporto -923 -849 -74
Altri costi del personale -90 -50 -40
Totali -18.797 -16.625 -2.172

(36) Altri costi operativi ed accantonamenti

Altri costi operativi ed accantonamenti 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Altri costi operativi -2.732 -4.940 2.208
Godimento beni di terzi -1.831 -1.776 -55
Accantonamenti -2.823 -4.915 2.092
Totali -7.386 -11.631 4.245

Al netto degli oneri non ricorrenti dell'esercizio 2021 gli "Altri costi operativi" e gli "Accantonamenti", nell'esercizio 2022 rimangono sostanzialmente invariati rispetto all'esercizio precedente.

(37) Perdite per riduzione di valore

Lo stanziamento per perdite di valore delle attività finanziarie, determinato a seguito dell'adozione, a partire dall'esercizio 2018, dei requisiti dell'IFRS 9 riferiti all'ECL, ammontano a 14 migliaia di Euro.

(38) Ammortamenti e svalutazioni

Gli ammortamenti sono stati imputati a conto economico per i valori seguenti:

Ammortamenti e svalutazioni 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Ammortamento beni immateriali -1.260 -326 -934
Ammortamento beni materiali -10.584 -11.176 592
Svalutazioni e ripristino valori -250 -477 227
Totali -12.094 -11.980 -114

Gli ammortamenti sono stati calcolati con le aliquote evidenziate in premessa e sono stati imputati a conto economico.

Le svalutazioni rappresentavano, al 31 dicembre 2022, l'ulteriore adeguamento del valore della "Palazzina uffici" in corso di costruzione alle risultanze dell'aggiornamento della perizia redatta da un esperto indipendente lo scorso mese di marzo.

L'incremento della voce Ammortamento beni materiali si riferisce principalmente all'ammortamento ordinario altri impianti e macchinari.

(39) Proventi e (Oneri) finanziari netti

La voce proventi ed oneri finanziari evidenzia un saldo negativo pari a 6.179 migliaia di Euro:

Proventi / (oneri) finanziari 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Proventi e oneri finanziari netti -6.179 -2.113 -4.066
Totali -6.179 -2.113 -4.066

di seguito vengono dettagliate le voci più significative:

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Proventi Finanziari - Interessi attivi 255 624 -369
Totali 255 624 -369
Oneri finanziari
Interessi passivi c/c bancari -254 -275 21
Interessi passivi mutui/finanziamenti -2.145 -957 -1.188
Altri interessi passivi -2.810 -551 -2.259
Oneri su Prestito Obbligazionario -543 -333 -210
Oneri finanziari relativi al TFR IAS -31 -9 -22
Commissioni factoring -561 -498 -63
Commissioni bancarie -48 -41 -7
Totale oneri finanziari -6.392 -2.664 -3.728
Strumenti derivati
Oneri e Proventi contratti derivati -42 -72 30
Totale oneri finanziari -42 -72 30
Totale proventi e oneri finanziari -6.179 -2.113 -4.066

Gli "Interessi passivi su mutui/finanziamenti" si incrementano di 1,2 milioni di Euro rispetto all'esercizio 2021 principalmente per l'incremento dell'indebitamento a medio/lungo termine.

L'incremento degli "Altri interessi passivi" si riferisce alla rivalutazione monetaria sul debito della REA S.p.A verso il comune di Dalmine.

(40) Proventi e oneri su partecipazioni

La voce presenta un saldo positivo pari a 2.040 migliaia di Euro:

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Proventi/oneri su partecipazioni 2.040 1.381 659
Totali 2.040 1.381 659

I proventi ed oneri da partecipazioni si riferiscono principalmente alla valutazione secondo il metodo del "patrimonio netto" delle società collegate appartenenti al Gruppo, già descritta nella Nota (5)

(41) Imposte sul reddito

Imposte sul reddito dell'esercizio 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Imposte correnti -7.536 -951 -6.585
Imposte differite e anticipate 1.102 -1.390 2.492
Imposte esercizi precedenti 19 16 3
Imposta sostitutiva di riallineamento 0 -683 683
Totali -6.415 -3.018 -3.397

La voce comprende imposte correnti IRES (oneri da consolidato fiscale) e IRAP per 7.536 migliaia di Euro. Con riferimento alle imposte anticipate e differite, la movimentazione è riepilogata nella tabella in commento alla Nota (7).

Le aliquote teoriche determinata sulla base della configurazione del reddito imponibile dell'impresa ai fini dell'imposta Ires (onere da consolidato fiscale) è pari al 24%, la riconciliazione con l'aliquota effettiva viene riportata di seguito:

Imposta effettiva 5.660
Imponibile fiscale 23.584
Ace- Rol (40)
Perdite esercizi precedenti (957)
Imponibile fiscale 24.581
Rettifiche di consolidamento (160)
Variazioni in diminuzione (28.095)
Variazioni in aumento 27.285
Imposta teorica 6.132
Onere fiscale teorico % 24,0%
Risultato ante imposte da bilancio consolidato 25.551

Tale riconciliazione viene proposta ai soli fini Ires in considerazione del fatto che la particolare disciplina dell'Irap rende poco significativa la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico derivato dai dati di bilancio e l'onere fiscale effettivo determinato sulla base della disciplina fiscale.

Rapporti con parti correlate

Il Gruppo intrattiene rapporti con la società controllante, società a controllo congiunto, società collegate e altre parti correlate, a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Si specifica che le posizioni di credito e di debito sono attribuibili principalmente all'ordinaria attività commerciale che avviene alle normali condizioni di mercato e senza riconoscimento di condizioni di favore.

I prospetti relativi ai ricavi ed ai costi con parti correlate danno evidenza dell'ammontare dei rapporti e dei soggetti coinvolti; i valori si riferiscono principalmente a prestazioni di servizi effettuate a normali condizioni di mercato e senza riconoscimento di condizioni di favore.

Parti correlate al 31/12/22 Crediti Crediti
Finanziari
Debiti Ricavi Costi
SOCIETA' CONTROLLANTI
Planesys S.p.A. 6.819 3.065 5.707 83 122
6.819 3.065 5.707 83 122
SOCIETA' COLLEGATE
Barricalla S.p.A. 350 4.588 1.233 5.329
Tre Monti S.r.l. 4.383 5.257 60 140
Daisy S.r.l 256 1 29 199
B&A waste Management Co. LLC - EAU 227 15
4.989 227 9.846 1.337 5.668
SOCIETA' SOGGETTE A COMUNE CONTROLLO DA
PARTE DELLA CONTROLLANTE
Noy Vallesina Eng. S.r.l. (in liquidazione) 10
Noy Ambiente S.r.l. 96 21 93 66
106 0 21 93 66
ALTRE PARTI CORRELATE
Alfa Alfa S.r.l. 95 449 170 2.201
Plurifinance S.r.l. 27 17 22 546
Valeco Srl 3 496 27 253
125 0 962 219 3.000
TOTALI 12.039 3.292 16.536 1.732 8.856

*I rapporti nei confronti di Alfa Alfa S.r.l. e Plurifinance S.r.l. sono indicati senza tenere in considerazione gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS16

Gli importi più rilevanti sono relativi ai seguenti rapporti con le società sotto indicate:

  • BARRICALLA S.p.A.: i costi sono riferiti a contratti di smaltimento rifiuti; i ricavi sono invece relativi allo smaltimento di percolato di discarica da parte della Società, nonché alle commesse per la realizzazione del capping del terzo e quarto lotto della discarica gestita dalla stessa Barricalla S.p.A. e per la realizzazione del quinto lotto della discarica medesima.
  • DAISY S.r.l.: i costi si riferiscono allo smaltimento rifiuti presso la discarica di Barletta gestita dalla stessa Daisy S.r.l..
  • ALFA ALFA S.r.l.: i costi si riferiscono, principalmente, a contratti stipulati per la messa a disposizione di mezzi d'opera e di beni strumentali per la bonifica e messa in sicurezza di aree e siti contaminati e, in misura marginale, a contratti di noleggio relativi ad autovetture.
  • PLURIFINANCE S.r.l.: i costi si riferiscono a contratti di locazione di immobili strumentali e ad un contratto per la manutenzione ordinaria e straordinaria presso l'impianto sito a Liscate (MI).
  • VALECO S.p.A.: i costi si riferiscono, essenzialmente, ai contratti stipulati per l'erogazione del servizio di cippatura presso la discarica di Brissogne.

SINTESI DEI DATI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31.12.2021 CON EVIDENZA DEI RAPPORTI CON PARTI CORRELATE Ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

Consolidato
31/12/22
Di cui
correlate
% di
incidenza
Consolidato
31/12/21
Di cui
correlate
% di
incidenza
Consolidato
31/12/22
Consolidato 31/12/21
STATO PATRIMONIALE
Attività non correnti 228.437 6.290 2,75% 203.863 7.107 3,49%
Attività correnti 104.106 9.041 8,68% 98.731 9.346 9,47%
Attività non correnti in dismissione 12.276 2.576 20,98% 14.366 2.079 14,47%
TOTALE ATTIVITA' 344.819 17.907 5,19% 316.960 18.532 5,85%
Patrimonio netto totale 26.362 0,00% 9.205 0,00%
Passività non correnti 212.944 0,00% 202.674 0,00%
Passività correnti 104.936 16.536 15,76% 103.002 13.347 12,96%
Passività non correnti destinate alla vendita 577 577 100,00% 2.079 2.078 99,95%
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 344.819 17.113 4,96% 316.960 15.425 4,87%
CONTO ECONOMICO
Ricavi da contratti con clienti 167.108 1.671 1,00% 154.966 2.698 1,74%
Altri ricavi 4.634 0,00% 973 0,00%
TOTALE RICAVI 171.742 1.671 0,97% 155.939 2.698 1,73%
Acquisti materie prime, semilavorati e altri -8.819 0,00% -8.487 0,00%
Prestazioni di servizi -95.452 -5.909 6,19% -93.476 -7.907 8,46%
Costo del lavoro -18.797 0,00% -16.625 0,00%
Altri costi operativi -2.732 0,00% -4.940 0,00%
Costi per attività di locazione -1.831 -1.215 66,35% -1.776 -967 54,45%
Accantonamenti -2.823 0,00% -4.915 0,00%
Perdite per riduzione di valore -4 0,00% -14 0,00%
Margine operativo lordo 41.284 -5.453 -13,21% 25.706 0,00%
Ammortamenti e svalutazioni -12.094 -1.518 12,55% -11.980 -2.838 23,69%
Margine operativo netto 29.190 -6.971 -23,88% 13.726 0,00%
Proventi (oneri) finanziari -6.179 9 -0,14% -2.112 33 n.a.
Proventi/oneri su partecipazioni 2.040 0,00% 1.381
Risultato ante imposte 25.051 0,00% 12.995 0,00%
Imposte sul reddito -6.415 0,00% -3.018 0,00%
Risultato netto 18.636 0,00% 9.977 0,00%

••

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

In conformità a quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che le operazioni non ricorrenti che hanno influenzato i risultati di Gruppo nel corso dell'esercizio 2022 si riferiscono:

  • o Transazione in capo ad un fornitore di Greenthesis per 1.679 migliaia di euro
  • o Rilascio del fondo rischi in capo ad Aimeri in liquidazione per 775 migliaia di euro
  • o 356 migliaia di euro riferiti ai costi per la quotazione delle azioni;
  • o All'accantonamento per 568 migliaia di euro al fondo rischi sulla vendita di Ekotekno.

Informazione sul personale

Nel 2022 il conto economico include 18.797 migliaia di euro di costi per il personale.

La ripartizione del numero a fine esercizio e del numero medio dei dipendenti per categoria è la seguente:

Numero dipendenti 31.12.2022 31.12.2021 Variazione
-Dirigenti 16 15 1
-Quadri 18 14 4
-Impiegati 157 148 9
-Operai 152 129 23
Totale 343 306 37
Numero medio di dipendenti 31.12.2022 31.12.2021 Variazione
-Dirigenti 15 9 6
-Quadri 18 13 5
-Impiegati 155 133 22
-Operai 147 121 26
Totale 335 276 59

Si riportano di seguito le informazioni relative ai compensi di Amministratori e Sindaci. Nella tabella seguente sono riportate le informazioni di sintesi previste dallo IAS 24:

2022 2021
(in migliaia di euro) Amministratori Sindaci Amministratori Sindaci
Emolumenti per la carica 206 60 149 60
Partecipazione comitati ed incarichi particolari 16 6 0 6
Salari ed altri incentivi 676 0 0 0
Totale 898 66 149 66

Utile/(perdita) per azione

L'utile/(perdita) per azione è riportato in calce al prospetto di conto economico.

L'utile/(perdita) base per azione è calcolato dividendo l'utile (perdita) attribuibile ai soci della controllante per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio. Ai fini del calcolo dell'utile/(perdita) diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le azioni aventi potenziale effetto diluitivo.

Nella tabella che segue viene riepilogato il calcolo effettuato:

31-dic-22 31-dic-21
Azioni in circolazione 155.200 155.200
Meno azioni proprie (4.511) (4.511)
Azioni 150.689 150.689
Risultato del Gruppo 17.267 9.649
Utile per azione 0,115 0,064

Non esistono effetti diluitivi, e, pertanto, l'utile / perdita per azione diluito coincide con l'utile/ perdita per azione base.

Le imprese del Gruppo Greenthesis al 31.12.2022

Ai sensi della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche (art. 126 del Regolamento) di seguito viene fornito l'elenco integrato delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo.

Per ogni impresa vengono inoltre esposti: la ragione sociale, la sede legale, la relativa nazione di appartenenza e il capitale sociale nella valuta originaria. Sono inoltre indicate la quota percentuale consolidata di Gruppo e la quota percentuale di possesso detenuta da Greenthesis S.p.A. o da altre imprese controllate.

Ragione sociale capitale sociale Quota consolidata di
gruppo
Imprese partecipanti % di partecipazione sul
capitale
Impresa Controllante
- Capogruppo
Greenthesis S.p.A. Segrate (Mi) Italia 80.704 EUR
Imprese Controllate consolidate con il metodo integrale
Aimeri Immobiliare S.r.l. Segrate (Mi) Italia 119 EUR 100%
Aimeri S.r.l in liquidazione Inzago (MI) Italia 197 EUR 100%
ATH Middle East DMCC Dubai EAU 13 AED 100%
Balangero Quincinetto (TO) Italia 10 EUR 82%
Bioagritalia S.r.l. Segrate (Mi) Italia 99 EUR 70%
C.R. S.r.l. Paderno Dugnanao (MI) Italia 10 EUR 100%
Carborem S.r,l Rovereto (TN) Italia 36 EUR 60%
Enval S.r.l Aosta Italia 1.500 EUR 51%
Eureko S.r.l. Milano Italia 100 EUR 100%
Ekotekno Sp. z.o.o. Blaszki Polonia 152 PLN 90%
Evoluazione Ambiente S.r.l Sant'Urbano (PD) Italia 40 EUR 100%
Gea S.r.l. Sant'Urbano (PD) Italia 2.100 EUR 100%
Greenpiemonte S.r.l. Segrate (Mi) Italia 40 EUR 100%
Indeco S.r.l Latina Italia 500 EUR 100%
La Riccia S.r.l Taranto Italia 10 EUR 100%
La Torrazza S.r.l. Segrate (Mi) Italia 90 EUR 100%
Padana Energia Segrate (Mi) Italia 100 EUR 100%
Rea Dalmine S.p.A Dalmine(BG) Italia 2.500 EUR 100%
Rifuture S.r.l. Latina Italia 100 EUR 60%
Si Green UK Ltd Swansea Regno Unito 625 GBP 100%
TSW S.r.l Nebbiuno (NO) Italia 10 EUR 100%
Valdastico immobiliare S.r.l. Segrate (Mi) Italia 0 EUR 100%
Imprese consolidate con il metodo del patrimonio netto
Barricalla S.p.A Torino Italia 2.066 EUR 35% Greenthesis S.p.A 35%
Daisy S.r.l. Barletta (BT) Italia 5.120 EUR 50% Greenthesis S.p.A 50%
B&A Waste Management Dubai EAU 16 AED 49% ATH Middle East DMCC 49%

Tre Monti S.r.l Milano Italia 100 EUR 49% Greenthesis S.p.A 49%

Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel corso dell'esercizio il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

Eventi di rilievo successivi al 31 dicembre 2022

Per gli eventi di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2022 si fa rimando a quanto esposto nella Relazione sulla Gestione che accompagna il presente bilancio.

Dichiarazione di Carattere Non Finanziario

Il Gruppo in conformità a quanto previsto dall'articolo 5, comma 3, lettera b, del D. Lgs. 254/2016, non ha predisposto la dichiarazione di carattere non finanziario in quanto non sono stati superati i limiti dimensionali di cui all'articolo 2 del medesimo Decreto. Sono state fornite su base volontaria alcune informazioni riportate nella sezione "Relazione di sostenibilità" che non sono state assoggettate a verifica da parte di un revisore.

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

Ai sensi dell'art. 1 c.125 della L. 124/2017, non ci sono importi rilevanti da segnalare con riferimento all'importo delle sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti (distinti dalle normali transazioni dell'impresa) e comunque vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti ad esse collegati. Per ulteriori approfondimenti si rimanda al "registro nazionale degli aiuti di Stato" oltre a quanto già segnalato dalle singole società del Gruppo.

Attestazione del Bilancio Consolidato

ai sensi dell'art. 154 bis del D.lgs. 58/98 e dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni

  • 1. I sottoscritti Giovanni Bozzetti, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, e Marina Carmeci, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Greenthesis S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato dell'esercizio 2022.

2. Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del al 31 dicembre 2022 non sono emersi aspetti di rilievo:

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022:

  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standards Board, adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
  • ai sensi dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

la relazione intermedia sulla gestione:

  • comprende un'analisi attendibile dell'andamento del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze cui sono esposti.;
  • comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate

Segrate, 6 aprile 2023

Giovanni Bozzetti Marina Carmeci

Presidente del Consiglio d'Amministrazione Dirigente preposto alla redazione dei

documenti contabili societari

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA AL 31/12/2022 (VALORI IN EURO)

31/12/2022 31/12/2021
Note totale totale
ATTIVITA'
Attività non correnti
Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni tecniche 1 31.127.507 30.231.987
Avviamento 2 21.707.283 21.707.283
Immobilizzazioni immateriali 3 911.036 760.666
Partecipazioni 4 124.800.185 119.391.545
Altre attività finanziarie 5 8.153.883 9.886.300
Attività per imposte anticipate 6 2.757.176 3.183.604
Altre attività 7 4.560.496 7.491.328
Totale attività non correnti 194.017.566 192.652.713
Attività correnti
Rimanenze 8 10.993 11.950
Attività contrattuali 9 7.969.174 3.689.171
Crediti commerciali 10 24.914.943 25.191.939
Attività per imposte correnti 11 177.782 177.782
Crediti finanziari ed altre attività finanziarie 12 3.570.180 4.876.416
Altre attività 13 2.734.069 3.527.691
Disponibilità liquide ed equivalenti 14 8.036.417 10.617.596
Totale attività correnti 47.413.558 48.092.545
Attività non correnti destinate alla vendita 15 13.954.275 13.767.495
TOTALE ATTIVITA' 255.385.399 254.512.753
31/12/2022 31/12/2021
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO Note totale totale
Patrimonio netto 16
Capitale Sociale 80.704.000 80.704.000
Riserve 51.997.996 49.074.358
Azioni proprie (2.495.006) (2.495.006)
Utile (Perdita) d'esercizio 3.550.710 3.998.246
Totale patrimonio netto 133.757.700 131.281.598
Passività non correnti
Passività finanziarie a lungo termine 17 41.041.113 32.613.444
Fondi per rischi ed oneri 18 1.141.247 8.082.916
Fondo per benefici ai dipendenti 19 1.037.221 1.274.074
Passività per imposte differite 20 1.150.671 1.051.687
Altre passività non correnti 21 5.923.711 11.564.116
Totale passività non correnti 50.293.963 54.586.237
Passività correnti
Passività finanziarie a breve termine 22 2.634.362 11.481.119
Quota a breve termine di passività finanziarie a lungo termine 23 9.261.960 6.097.217
Debiti commerciali 24 39.298.664 32.630.291
Passività contrattuali 25 1.419.522 732.971
Anticipi 26 6.167.149 9.328.043
Passività per imposte correnti 27 139.530 0
Altre passività correnti 28 12.412.549 8.375.277
Totale passività correnti 71.333.736 68.644.918
Totale passività e Patrimonio netto 255.385.399 254.512.753

CONTO ECONOMICO (VALORI IN EURO)

31/12/2022 31/12/2021
Note totale totale
RICAVI 29
Ricavi da contratti con clienti 93.266.364 80.830.135
Altri ricavi 2.361.366 461.767
- di cui componenti non ricorrenti 1.678.914 0
Totale ricavi 95.627.730 81.291.902
COSTI OPERATIVI 30
Acquisti materie prime, semilavorati e altri (4.675.288) (5.207.549)
Prestazioni di servizi (70.900.117) (61.418.372)
- di cui componenti non ricorrenti (355.930) 0
Costo del lavoro (11.528.011) (7.035.417)
Altri costi operativi ed accantonamenti (2.303.668) (1.873.634)
MARGINE OPERATIVO LORDO 6.220.646 5.756.930
Ammortamenti e svalutazioni (3.649.981) (2.564.095)
MARGINE OPERATIVO NETTO 2.570.665 3.192.835
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI 31
Proventi finanziari 345.342 1.087.774
Oneri finanziari (2.846.505) (1.126.992)
Strumenti derivati (2.697) (30.251)
PROVENTI (ONERI) SU PARTECIPAZIONI 32
Proventi / (Oneri) su partecipazioni 3.721.498 925.407
- di cui componenti non ricorrenti (228.996) 0
RISULTATO ANTE IMPOSTE 3.788.303 4.048.773
Imposte sul reddito 33 (237.593) (50.527)
RISULTATO NETTO 3.550.710 3.998.246
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
Valori in migliaia di euro
31/12/2022 31/12/2021
RISULTATO NETTO 3.551 3.998
Componenti del risultato complessivo riclassificabili in periodi successivi nel
risultato di periodo
Componenti del risultato complessivo non riclassificabili in periodi
successivi nel risultato di periodo
Utili/(Perdite) Attuariali 114 (5)
Utili/(Perdite) da cash flow hedge 395 71
Effetto fiscale relativo alle componenti del risultato complessivo non
riclassificabili a conto economico
(122) (16)
Totale componenti del risultato complessivo non riclassificabili in periodi
successivi nel risultato di periodo
387 50
Totale altre componenti del risultato complessivo 387 50
Totale risultato complessivo dell'esercizio 3.938 4.048
RENDICONTO FINANZIARIO 31/12/2022 31/12/2021
Disponibilità e mezzi equivalenti in bilancio all'inizio dell'esercizio 10.618 11.615
Conti correnti passivi iniziali (627) (3.998)
9.991 7.617
FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' REDDITUALE
Risultato netto 3.551 3.998
Imposte dell'esercizio 238 51
Ammortamenti e svalutazioni 3.650 2.564
Svalutazione di crediti 0 0
Svalutazione (rivalutazione) di partecipazioni (271) 463
Proventi da partecipazioni (3.450) (1.365)
Incremento (decremento) fondo benefici ai dipendenti (123) (124)
Minusvalenze/(plusvalenze) alienazione cespiti (48) (2)
Incremento (decremento) dei fondi rischi ed oneri (2.197) (63)
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' OPERATIVA
Imposte pagate nell'esercizio 700 (430)
Decremento (incremento) delle rimanenze 1 0
Decremento (incremento) dei crediti commerciali 277 (2.251)
- di cui verso parti correlate 6.880 1.461
Decremento (incremento) delle altre attività (4.068) (830)
Distribuzione di dividendi
- di cui verso parti correlate
6.668 3.630
Valori in migliaia di euro
DISPONIBILITA' NETTE INIZIALI
Incremento (decremento) dei debiti commerciali
- di cui verso parti correlate
FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti nelle immobilizzazioni materiali
- di cui verso parti correlate
Disinvestimenti immobilizzazioni materiali
- di cui verso parti correlate
Investimenti netti nelle immobilizzazioni immateriali
- di cui verso parti correlate
Incasso di dividendi
(Incrementi) decrementi nelle partecipazioni
(Incrementi) decrementi nelle altre attività immobilizzate
- di cui verso parti correlate
Assunzione (rimborso) di finanziamenti a medio lungo termine
Pagamenti passività per leasing
7.876 (358)
Incremento (decremento) degli altri debiti non finanziari 325 4.050
TOTALE 5.253 9.691
(3.068) (1.163)
(25) (679)
49 17
0 13
(278) (85)
0 (9)
3.450
(5.638)
1.365
(158)
(298) 240
101 (901)
TOTALE (5.783) 216
FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
(3.443) (948)
(1.736) (701)
(1.462) (705)
(1.291) (568)
Variazione altre attività/passività finanziarie 2.582 (5.149)
- di cui verso parti correlate 2.152 (1.103)
Acquisto di azioni proprie 0 0
Altre variazioni di patrimonio netto 0 (30)
TOTALE (4.059) (7.533)
FLUSSO DI CASSA NETTO (4.589) 2.374
DISPONIBILITA' NETTE FINALI 5.402 9.991
Disponibilità e mezzi equivalenti in bilancio alla fine del periodo 8.036 10.618
Conti correnti passivi finali (2.634) (627)
DISPONIBILITA' NETTE FINALI 5.402 9.991
ALTRE INFORMAZIONI
Oneri finanziari netti pagati nell'esercizio (1.969) (592)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DI PATRIMONIO NETTO (VALORI IN MIGLIAIA DI EURO)

Capitale sociale Riserva sovrapprezzo
Azioni
Riserva Legale Altre Riserve Risultato a nuovo Azioni proprie Risultato esercizio Totale Patrimonio netto
SALDI ALL'01.01.2021 48.204 643 2.043 (451) 4.208 (2.495) 1.769 53.921
OPERAZIONI CON GLI AZIONISTI
Distribuzione dividendi (705) (705)
Risultato dell'esercizio precedente 88 976 (1.064) 0
Aumento di capitale 32.500 42.500 75.000
Costi aumento capitale (982) (982)
Altre variazioni 0
32.500 41.518 88 0 976 0 (1.769) 73.313
RISULTATO NETTO 3.998 3.998
ALTRE COMPONENTI DEL
Utili / (Perdite) attuariali
RISULTATO COMPLESSIVO
(4) (4)
Utili/(Perdite) da cash flow hedge 54 54
RISULTATO COMPLESSIVO
SALDI AL 31.12.2021
80.704 42.161 2.131 50
(401)
5.184 (2.495) 3.998
3.998
4.048
131.282
Capitale sociale Riserva sovrapprezzo
Azioni
Riserva Legale Altre Riserve Risultato a nuovo Azioni proprie Risultato esercizio Totale Patrimonio netto
SALDI ALL'01.01.2022 80.704 42.161 2.131 (401) 5.184 (2.495) 3.998 131.282
OPERAZIONI CON GLI AZIONISTI
Distribuzione dividendi (1.462) (1.462)
Risultato dell'esercizio precedente 200 2.336 (2.536) 0
Aumento di capitale 0
Costi aumento capitale 0
Altre variazioni 0
0 0 200 0 2.336 0 (3.998) (1.462)
RISULTATO NETTO 3.551 3.551
ALTRE COMPONENTI DEL
RISULTATO COMPLESSIVO
Utili / (Perdite) attuariali
87 87
Utili/(Perdite) da cash flow hedge 300 300
RISULTATO COMPLESSIVO 387 3.551 3.938

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006 (Valori espressi in euro)

31/12/2022
totale di cui parti
correlate
% totale di cui parti
correlate
%
ATTIVITA'
Attività non correnti 194.017.566 10.513.121 5,42% 192.652.713 15.688.996 8,14%
Attività non correnti destinate alla vendita 13.954.275 2.239.107 16,05% 13.767.495 2.052.327
Attività correnti 47.413.558 28.248.581 59,58% 48.092.545 19.549.463 40,65%
TOTALE ATTIVITA' 255.385.399 254.512.753
31/12/2022 31/12/2021
totale di cui parti
correlate
% totale di cui parti
correlate
%
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto 133.757.700 131.281.598
Passività non correnti 50.293.963 17.192.462 34,18% 54.586.237 24.391.731 44,68%
Passività correnti 71.333.736 22.209.110 31,13% 68.644.918 18.889.285 27,52%
TOTALE PASSIVITA' 121.627.699 123.231.155

TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 255.385.399 254.512.753

CONTO ECONOMICO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N.15519 DEL 27 LUGLIO 2006 (Valori espressi in euro)

31/12/2022 31/12/2021
CONTO ECONOMICO totale di cui parti
correlate
% totale di cui parti
correlate
%
RICAVI 95.627.730 18.501.399 19,35% 81.291.902 7.793.782 9,59%
COSTI OPERATIVI
Acquisti di materie prime e prestazioni di
servizi
(75.575.405) (13.027.463) 17,24% (66.625.921) (17.668.800) 26,52%
Costo del lavoro (11.528.011) (191.383) 1,66% (7.035.417) (77.248) 1,10%
Altri costi operativi ed accantonamenti (2.303.668) (646.778) 28,08% (1.873.634) (496.574) 26,50%
Ammortamenti e svalutazioni (3.649.981) (531.091) 14,55% (2.564.095) (234.009) 9,13%
MARGINE OPERATIVO NETTO 2.570.665 3.192.835
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI (2.503.860) (161.682) 6,46% (69.469) 402.103 n/a
PROVENTI (ONERI) SU PARTECIPAZIONI 3.721.498 925.407
RISULTATO ANTE IMPOSTE 3.788.303 4.048.773
Imposte sul reddito (237.593) 305.117 n/a (50.527) 857.594 n/a
RISULTATO NETTO 3.550.710 3.998.246

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31/12/2022

PREMESSA

Greenthesis S.p.A. (di seguito anche "Greenthesis" o la "Società" o "GTH") è una società per azioni costituita in Italia ed iscritta presso il Registro delle Imprese di Milano. L'indirizzo della sede legale è Segrate, via Cassanese n. 45.

Il bilancio d'esercizio è redatto secondo i principi contabili internazionali (nel seguito "IFRS") emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.Lgs. 38/2005. Per IFRS si intendono tutti gli International Financial Reporting Standards, tutti gli International Accounting Standards, tutte le interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) che alla data di approvazione del bilancio sono state oggetto di omologa da parte dell'Unione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002, dal Parlamento Europeo e dal Consiglio del 19 luglio 2002.

Il bilancio comprende la situazione patrimoniale finanziaria, il conto economico, il conto economico complessivo, il prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto, il rendiconto finanziario e le presenti note esplicative.

Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Greenthesis S.p.A. nella riunione del 6 aprile 2023, è sottoposto a revisione da parte della società di revisione EY S.p.A.. I valori delle presenti note esplicative sono esposti in migliaia di euro, salvo ove diversamente indicato.

Criteri di redazione e presentazione

Il bilancio d'esercizio è stato predisposto sul presupposto del funzionamento e della continuità aziendale, in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale finanziaria, economica e dei flussi finanziari della Società, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale, o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e, in particolare, nei prossimi 12 mesi. I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la formazione del conto economico, della situazione patrimoniale finanziaria e del rendiconto finanziario di Greenthesis S.p.A. al 31 dicembre 2022 sono conformi agli IFRS e sono omogenei a quelli utilizzati per la redazione del bilancio dell'esercizio precedente, fatta eccezione per i principi contabili entrati in vigore a partire dal I gennaio 2022, che hanno però avuto impatti irrilevanti sul presente bilancio.

Prospetti e Schemi di Bilancio

In relazione alla presentazione del bilancio, la Società ha operato le seguenti scelte:

Conto Economico

Il Conto Economico è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al margine operativo ed al risultato prima delle imposte. Il margine operativo è determinato come differenza tra i Ricavi ed i costi di natura operativa (questi ultimi inclusivi dei costi di natura non monetaria relativi ad ammortamenti e svalutazioni di attività correnti e non correnti, al netto di eventuali ripristini di valore) e inclusivo di plus/minusvalenze generate dalla dismissione di attività non correnti.

Conto Economico Complessivo

Il Conto Economico Complessivo presenta le variazioni di patrimonio netto derivanti da transazioni diverse, come previsto dagli IFRS, dalle operazioni sul capitale effettuate con gli azionisti della Società.

Situazione Patrimoniale Finanziaria

La Situazione Patrimoniale Finanziaria è redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra "correnti e non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:

  • ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo della Società;
  • è posseduta principalmente per essere negoziata;
  • si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;

in mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.

Rendiconto finanziario

Il Rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato del periodo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziaria. La metodologia di rilevazione delle disponibilità liquide ai fini del rendiconto finanziario è la medesima utilizzata nella determinazione delle disponibilità liquide nel bilancio d'esercizio, per tale ragione non si è proceduto alla riconciliazione con i dati dello stesso.

Prospetto delle variazioni nei conti di Patrimonio Netto

Il prospetto delle variazioni nei conti di Patrimonio Netto illustra le variazioni intervenute nelle voci di patrimonio netto. Nel prospetto sono riportate:

  • le operazioni effettuate con gli azionisti;
  • il risultato netto del periodo;
  • le variazioni nelle altre componenti del risultato complessivo.

Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii alle successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e sono dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", sono stati predisposti, in aggiunta ai prospetti obbligatori, appositi prospetti di situazione patrimoniale finanziaria e di conto economico, con evidenza degli ammontari significativi delle posizioni o transazioni con parti correlate.

Nuovi principi, modifiche ed interpretazioni adottati da Greenthesis

La Società ha applicato per la prima volta alcuni principi o modifiche che sono in vigore dal I gennaio 2022. La Società non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emessi ma non ancora in vigore.

Onerous contracts – Costs of Fulfilling a Contract – Amendments to IAS 37

Un contratto oneroso è un contratto nel quale i costi non discrezionali (ie, i costi che l'entità non può evitare in quanto è parte di un contratto) necessari a adempiere alle obbligazioni assunte sono superiori ai benefici economici che si suppone siano ottenibili dal contratto.

La modifica specifica che nel determinare se un contratto è oneroso o genera perdite, una entità deve considerare i costi direttamente riferiti al contratto per la fornitura di beni o servizi che includono sia i costi incrementali (ie, il costo del lavoro diretto ed i materiali) che i costi direttamente attribuibili alle attività contrattuali (ie ammortamento delle attrezzature utilizzate per l'adempimento del contratto così come i costi per la gestione e supervisione del contratto).

Le spese generali ed amministrative non sono direttamente correlate ad un contratto e sono escluse a meno che le stesse non siano esplicitamente ribaltabili alla controparte sulla base del contratto. Queste modifiche non hanno impatto sul bilancio della Società.

Reference to the Conceptual Framework – Amendments to IFRS 3

Le modifiche hanno l'obiettivo di sostituire i riferimenti al Framework for the Preparation and Presentation of Financial Statements con i riferimenti al Conceptual Framework for Financial Reporting pubblicato a Marzo 2018 senza un cambio significativo dei requisiti del principio.

La modifica ha aggiunto un'eccezione ai principi di valutazione dell'IFRS 3 per evitare il rischio di potenziali perdite od utili "del giorno dopo" derivanti da passività e passività potenziali che ricadrebbero nello scopo dello IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets o IFRIC 21 Levies, se contratte separatamente. L'esenzione richiede alle entità l'applicazione dei requisiti dello IAS 37 o dell'IFRIC 21, invece che del Conceptual Framework, per determinare qualora una obbligazione attuale esista alla data di acquisizione.

La modifica ha inoltre aggiunto un nuovo paragrafo all'IFRS 3 per chiarire che le attività potenziali non si qualificano come attività riconoscibili alla data di acquisizione.

In accordo con le regole di transizione, la società applica la modifica in modo prospettico, i.e., ad aggregazioni aziendali che intercorrono successivamente all'inizio dell'esercizio in cui tale modifica viene per la prima volta applicata (data di prima applicazione). Tali modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio della Società in quanto non sono state riconosciute attività potenziali, passività e passività potenziali in scopo per tali modifiche.

Property, plant and equipment: Proceeds before intended Use - Amendment to IAS 16

Le modifiche proibiscono alle entità di dedurre dal costo di un elemento di immobili, impianti e macchinari, ogni ricavo derivante dalla vendita di prodotti venduti nel periodo in cui tale attività viene portata presso il luogo o le condizioni necessarie perché la stessa sia in grado di operare nel modo per cui è stata progettata dal management. Un'entità contabilizza i ricavi derivanti dalla vendita di tali prodotti, ed i costi per produrre tali prodotti, nel conto economico.

In accordo con le regole di transizione, la Società applica la modifica in modo retrospettico solo per gli elementi di immobili, impianti e macchinari entrati in funzione successivamente od all'inizio dell'esercizio comparativo all'esercizio in cui tale modifica viene per la prima volta applicata (data di prima applicazione). Tali modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio della Società in quanto non sono state realizzate vendite relative a tali elementi di immobili, impianti e macchinari, prima che gli stessi entrassero in funzione prima o dopo l'inizio del precedente periodo comparativo.

IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards – Subsidiary as a first-time adopter

Tale modifica permette ad una controllata che sceglie di applicare il paragrafo D16(a) dell'IFRS 1 di contabilizzare le differenze di traduzione cumulate sulla base degli importi contabilizzati dalla controllante, considerando la data di transizione agli IFRS da parte della controllante, nel caso in cui non fossero stati fatti aggiustamenti nelle procedure di consolidamento e per gli effetti dell'aggregazione aziendale in cui la controllante ha acquisito la controllata. Questa modifica si applica anche alle società collegate o joint venture che scelgono di applicare il paragrafo D16(a) dell'IFRS 1. Tale modifica non ha avuto impatto sul bilancio della Società in quanto la stessa non è un first time adopter.

IFRS 9 Financial Instruments – Fees in the '10 per cent' test for derecognition of financial liabilities

Tale modifica chiarisce quali fees un'entità include nel determinare se le condizioni di una nuova o modificata passività finanziaria siano sostanzialmente differenti rispetto alle condizioni della passività finanziaria originaria. Queste fees includono solo quelle pagate o percepite tra il debitore ed il finanziatore, incluse le fees pagate o percepite dal debitore o dal finanziatore per conto di altri. Non è stata proposta una simile modifica per quanto riguarda lo IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement.

In accordo con le regole di transizione, la società applica la modifica alle passività finanziarie che sono modificate o scambiate successivamente o all'inizio dell'esercizio in cui tale modifica viene per la prima volta applicata (data di prima applicazione). Tale modifica non ha avuto impatto sul bilancio della Società.

CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del bilancio sono indicati nei punti seguenti.

Attività non correnti

Immobilizzazioni materiali

Le attività materiali costituite dagli immobili, impianti, macchinari ed altre immobilizzazioni tecniche, sono rilevate secondo il criterio del costo e iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all'uso. Gli oneri finanziari sono inclusi qualora rispettino i requisiti previsti dallo IAS 23. Non è ammesso effettuare rivalutazioni delle attività materiali, neanche in applicazione di leggi specifiche.

I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono rilevati all'attivo patrimoniale.

Le attività materiali, a partire dal momento in cui inizia o avrebbe dovuto iniziare l'utilizzazione del bene, sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa. Quando l'attività materiale è costituita da più componenti significative aventi vite utili differenti, l'ammortamento è effettuato per ciascuna componente. Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione ridotto del presumibile valore netto di cessione al termine della sua vita utile, se significativo e ragionevolmente determinabile. Non sono oggetto di ammortamento i terreni, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, nonché le attività materiali destinate alla cessione che sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.

Le aliquote di ammortamento su base annua generalmente utilizzate sono le seguenti:

Descrizione Aliquota
Immobili industriali 3%- 7%
Impianti generici 7% - 12%
Impianti specifici 10%- 15%
Altri impianti 20%
Attrezzature 25%- 35%
Autovetture 25%
Automezzi 20%
Mobili e macchine ufficio 12%
Macchine elettroniche 20%
Apparecchiature mensa 25% - 35%
Costruzioni leggere 10%
Impianto di depurazione 15%

I costi di sostituzione di componenti identificabili di beni complessi sono rilevati all'attivo patrimoniale e ammortizzati lungo la loro vita utile; il valore di iscrizione residuo della componente oggetto di sostituzione è rilevato a conto economico. Le spese di manutenzione e riparazione ordinarie sono rilevate a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute.

Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività materiali, la loro recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso (si veda il paragrafo "Perdita di valore delle attività non finanziarie "Impairment"").

Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico.

Attività per il diritto d'uso

La Società riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività a queste associate. Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che la Società non abbia la ragionevole certezza di ottenere la proprietà dell'attività in leasing al termine del contratto di leasing stesso, le attività per il diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la durata del leasing. Le attività per il diritto d'uso sono soggette a Impairment test come previsto dello IAS 36.

Giudizio significativo nel determinare la durata del leasing dei contratti che contengono un'opzione di proroga La Società determina la durata del leasing come il periodo non annullabile del leasing a cui vanno aggiunti sia i periodi coperti dall'opzione di estensione del leasing stesso, qualora vi sia la ragionevole certezza di esercitare tale opzione, sia i periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing qualora vi sia la ragionevole certezza di non esercitare tale opzione.

La Società ha la possibilità, per alcuni dei suoi leasing, di prolungare il leasing per un periodo ulteriore di trecinque anni. La Società applica il proprio giudizio nel valutare se vi sia la ragionevole certezza di esercitare le opzioni di rinnovo. Ciò detto, la Società considera tutti i fattori rilevati che possano comportare un incentivo economico ad esercitare le opzioni per il rinnovo. Dopo la data di decorrenza, la Società rivede le stime circa la durata del leasing nel caso in cui si presenti un significativo evento o una significativa modifica in circostanze che sono sotto il proprio controllo e che possono influire sulla capacità di esercitare (o di non esercitare) l'opzione di rinnovo (ad esempio, un cambiamento nella strategia aziendale). La Società ha incluso il periodo di rinnovo come parte della durata dei leasing relativi ad impianti e macchinari data la significatività di tali attività per la propria operatività. Questi leasing hanno un periodo non annullabile relativamente breve (tre-cinque anni), e nel caso di indisponibilità di un'attività similare, vi sarebbe un effetto significativamente negativo sulla produzione.

Investimenti immobiliari

La voce investimenti immobiliari include, secondo lo IAS 40, i terreni, gli edifici o parte di complessi non strumentali posseduti al fine di beneficiare dei canoni di locazione, degli incrementi di valore o di entrambi e i terreni per i quali è in corso di determinazione l'utilizzo futuro. Gli investimenti immobiliari sono iscritti al costo di acquisto o produzione.

Avviamento e attività immateriali a vita indefinita

L'avviamento e le altre attività immateriali aventi vita indefinita sono iscritte al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.

Alla data di riferimento del presente bilancio la Società non detiene attività immateriali a vita indefinita oltre all'avviamento.

L'avviamento derivante da una business combination è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di minoranza e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione.

L'avviamento non viene ammortizzato e la recuperabilità del valore di iscrizione è verificata almeno annualmente (Impairment test) e in ogni caso quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività).

Ai fini dell'Impairment, l'avviamento acquisito con aggregazioni aziendali è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari (cash generating unit) che si ritiene beneficeranno degli effetti sinergici dell'acquisizione.

La perdita di valore è determinata definendo il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi (o gruppo di unità) cui è allocato l'avviamento. Quando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi (o gruppo di unità) è inferiore al valore contabile, viene rilevata una perdita di valore. Nei casi in cui l'avviamento è attribuito ad una unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità) il cui attivo viene parzialmente dismesso, l'avviamento associato all'attivo ceduto viene considerato ai fini della determinazione dell'eventuale plus(minus)valenza derivante dall'operazione. In tali circostanze l'avviamento ceduto è misurato sulla base dei valori relativi dell'attivo alienato rispetto all'attivo ancora detenuto con riferimento alla medesima unità.

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono rilevate, secondo lo IAS 38, solo se possono essere oggettivamente identificate, in grado di produrre benefici economici futuri e se il costo può essere misurato in modo attendibile. Esse rappresentano costi e spese aventi utilità pluriennale e sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori ed ammortizzate in quote costanti. Al riguardo si precisa che:

  • I costi di pubblicità sono integralmente addebitati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti.
  • I diritti di brevetto industriale e i diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno vengono capitalizzati se soddisfano le condizioni generali di iscrivibilità ed ammortizzati in base alla loro presunta durata di utilizzazione, comunque non superiore a quella fissata dai contratti e dalla normativa.
  • Le concessioni, le licenze, i marchi e i diritti simili iscritti all'attivo vengono capitalizzati se soddisfano le condizioni generali di iscrivibilità e sono ammortizzati in base alla prevista durata di utilizzazione, in ogni caso non superiore a quella fissata dal contratto di acquisto; nel caso non fosse determinabile il periodo di utilizzo, la durata viene stabilita in cinque esercizi.

Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività immateriali, la loro recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso (si veda il paragrafo "Perdita di valore delle attività non finanziarie "Impairment"").

Perdita di valore delle attività non finanziarie ("Impairment")

Gli IFRS richiedono di valutare l'esistenza di perdite di valore ("Impairment") delle immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che lasciano presupporre che tale problematica possa sussistere.

Nel caso dell'avviamento e di attività immateriali a vita utile indefinita o di attività non ancora disponibili all'uso, la stima del valore recuperabile viene effettuata almeno annualmente, e comunque al manifestarsi di specifici eventi che facciano presupporre una riduzione di valore. Il valore recuperabile è il maggiore tra il valore corrente (fair Value) al netto dei costi di vendita e il valore d'uso dell'asset.

Il fair value, in assenza di un accordo di vendita vincolante, è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'impresa potrebbe ottenere dalla vendita del bene.

Il valore d'uso dell'asset è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo dell'asset medesimo e dalla sua dismissione al termine della sua vita utile. L'attualizzazione è effettuata applicando un tasso di sconto, dopo le imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività.

La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata autonomi derivanti dall'utilizzo continuativo (cash generating unit). Una riduzione di valore è iscritta se il valore recuperabile è inferiore al valore contabile. Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività, ad eccezione dell'avviamento, sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come rivalutazione (ripristino di valore). La rivalutazione è effettuata al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate e ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla svalutazione.

Partecipazioni

Le partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture sono valutate secondo il metodo del costo al netto di eventuali perdite di valore. Qualora vi siano indicatori di una possibile perdita di valore delle partecipazioni, il valore delle stesse è assoggettato a impairment test, confrontando il valore di carico con il valore recuperabile. Se ad esito del test, il valore recuperabile risulta inferiore al valore contabile, quest'ultimo viene ridotto al valore recuperabile, imputando la perdita a conto economico. Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i presupposti della svalutazione effettuata.

Aggregazioni d'impresa

Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisto previsto dall'IFRS 3. Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in una business combination è valutato al fair value, determinato come somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dalla società alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'entità acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

I corrispettivi sottoposti a condizione, considerati parte del prezzo di trasferimento, sono valutati al fair value alla data di acquisizione. Eventuali variazioni successive di fair value, sono rilevate a conto economico.

Alla data di acquisizione le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value.

L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di minoranza e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di minoranza e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente a conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa. Qualora la rilevazione iniziale di un'aggregazione di impresa possa essere determinata solo in modo provvisorio, le rettifiche ai valori inizialmente attribuiti sono rilevate entro 12 mesi dalla data di acquisto.

Le quote di patrimonio netto di interessenza di minoranza, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure in proporzione alla quota di partecipazione di minoranza nelle attività identificabili dell'entità acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.

Qualora una business combination sia realizzata in più fasi, la partecipazione precedentemente detenuta dalla società nell'entità acquisita è valutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata a conto economico. La partecipazione precedentemente detenuta viene quindi trattata come se fosse venduta e riacquistata alla data in cui si ottiene il controllo.

Le modifiche nella quota di interessenza di una controllata che non costituiscono una perdita di controllo sono trattate come equity transaction. Pertanto per acquisti successivi relativi ad entità per le quali esiste già il controllo l'eventuale differenza positiva o negativa tra il costo di acquisto e la corrispondente quota di patrimonio netto contabile è rilevata direttamente nel patrimonio netto; per cessioni parziali di controllate senza perdita di controllo l'eventuale plusvalenza/minusvalenza è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto. Le fusioni per incorporazione di società interamente possedute (fusioni "madre-figlia") che si configurano come operazioni di riorganizzazione e che quindi non rappresentano un'acquisizione in senso economico sono escluse dall'ambito di applicazione dell'IFRS 3.

In assenza di riferimenti o principi o interpretazioni IFRS specifici per tali operazioni, la scelta del principio più idoneo è guidata dai canoni generali previsti dallo IAS 8. In tal senso, come indicato dagli orientamenti preliminari Assirevi (OPI 2), nelle fusioni per incorporazione "madre-figlia", con quota di partecipazione del 100%, si applica il principio della continuità dei valori nel bilancio separato rispetto a quelli inclusi nel bilancio consolidato alla data di fusione.

Attività non correnti classificate come detenute per la vendita

Le attività non correnti (e i gruppi di attività in dismissione) sono classificate come detenute per la vendita quando si prevede che il loro valore di carico sarà recuperato mediante un'operazione di cessione anziché tramite il loro utilizzo nell'attività operativa dell'impresa. Questa condizione è rispettata solamente quando la vendita è molto probabile, l'attività (o il gruppo di attività) è disponibile per un'immediata vendita nelle sue condizioni attuali e la Direzione ha preso un impegno per la vendita, che dovrebbe avvenire entro dodici mesi dalla data di classificazione in questa voce.

Le attività non correnti (e i gruppi di attività in dismissione) classificati come detenuti per la vendita sono valutati al minore tra il loro precedente valore di carico e il valore di mercato al netto dei costi di vendita.

Altre attività non correnti

Tali attività vengono valutate al valore di presunto realizzo tenuto conto della componente finanziaria derivante dal fattore temporale della previsione degli incassi superiore a dodici mesi.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono rappresentate da materiale di consumo.

Sono iscritte in bilancio al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, comprensivo degli oneri accessori, ed il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato.

Il valore di presunto realizzo viene determinato in assenza di valori di mercato identificabili tenendo conto del costo di sostituzione degli stessi beni, la configurazione di costo adottata è quella denominata FIFO.

Il costo di fabbricazione comprende tutti i costi diretti ed una quota di costi indiretti, singolarmente identificati e quantificati, ragionevolmente imputabili ai prodotti.

Nella valutazione dei prodotti in corso di lavorazione si è tenuto conto del costo di produzione in funzione delle fasi di lavorazione raggiunte a fine periodo.

Le giacenze di articoli obsoleti o a lento rigiro sono svalutate per tenere conto della possibilità di utilizzo e realizzo. La svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se dovessero venire meno i motivi della stessa.

Attività e passività finanziarie

I principi contabili di riferimento per la valutazione e la presentazione degli strumenti finanziari sono lo IAS 39 e lo IAS 32, mentre l'informativa di bilancio è predisposta in conformità all' IFRS 7.

Gli strumenti finanziari utilizzati da Greenthesis S.p.A. sono classificati nelle seguenti classi: strumenti finanziari con rilevazione del fair value in conto economico, finanziamenti, crediti, attività finanziarie detenute fino a scadenza e attività disponibili per la vendita.

Le attività finanziarie, per cui esiste l'intenzione e la capacità da parte della Società di essere mantenute sino alla scadenza in base a quanto richiesto dallo IAS 39, sono iscritte al costo, rilevato alla data di negoziazione, rappresentato dal fair value del corrispettivo iniziale dato in cambio, incrementato degli eventuali costi di transazione (ad esempio: commissioni, consulenze, ecc.) direttamente attribuibili alla acquisizione dell'attività. Successivamente alla rilevazione iniziale, tali attività sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo originale.

Le eventuali attività finanziarie detenute con lo scopo di ricavare un profitto nel breve termine sono iscritte e valutate al fair value, con imputazione degli effetti a conto economico; le eventuali attività finanziarie diverse dalle precedenti sono classificate come strumenti finanziari disponibili per la vendita, iscritte e valutate al fair value con effetti rilevati a patrimonio netto. Tali effetti transitano a conto economico nel momento in cui l'attività è ceduta o si registra una perdita di valore. Sono ricomprese in quest'ultima categoria le partecipazioni diverse da quelle di controllo, controllo congiunto o collegamento.

Strumenti finanziari con rilevazione del fair value in conto economico

In tale categoria rientrano, tra l'altro, gli strumenti finanziari derivati che non possiedono le caratteristiche per l'applicazione dell'hedge accounting.

Le variazioni di fair value degli strumenti derivati appartenenti alla classe in esame sono rilevate a conto economico nella voce "Proventi e oneri finanziari" nel periodo in cui emergono.

Finanziamenti e crediti

Finanziamenti e crediti sono rappresentati da strumenti finanziari non derivati caratterizzati da pagamenti a scadenze fisse e predeterminabili che non sono quotati in un mercato attivo. Tali strumenti finanziari sono valutati in base al criterio del costo ammortizzato, come meglio descritto di seguito e i proventi e oneri derivanti dagli stessi sono rilevati in conto economico alla voce "Proventi e oneri finanziari" in base al criterio del costo ammortizzato.

La classe in esame include le seguenti voci di bilancio:

- Crediti e debiti commerciali e diversi

I crediti commerciali e gli altri crediti sono originariamente iscritti al loro fair value ed in seguito sono rilevati in base al metodo del costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo, al netto delle rettifiche per perdite di valore determinate sulla base delle valutazioni di recupero effettuate mediante analisi delle singole posizioni e della rischiosità complessiva dei crediti.

I debiti commerciali e gli altri debiti sono inizialmente iscritti al loro fair value e successivamente sono contabilizzati in base al metodo del costo ammortizzato che riflette a conto economico il tasso di interesse effettivo, rappresentato dal tasso che sconta i flussi di cassa futuri attesi fino al valore di carico della passività correlata.

- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa ed i depositi bancari a vista e gli altri investimenti di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore ai tre mesi. Ai fini del rendiconto finanziario le disponibilità liquide sono rappresentate dalle disponibilità liquide al netto degli scoperti bancari alla data di chiusura del bilancio.

- Debiti finanziari

I debiti finanziari sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione dello strumento.

Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati utilizzando il metodo del costo ammortizzato; tale metodo prevede che l'ammortamento venga determinato utilizzando il tasso di interesse effettivo, rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale.

Gli oneri accessori per le operazioni di finanziamento sono classificati nel passivo di stato patrimoniale a riduzione del finanziamento concesso e il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di tali oneri e di ogni eventuale sconto o premio, previsti al momento della regolazione.

Gli effetti economici della valutazione secondo il metodo del costo ammortizzato sono imputati alla voce "Proventi/(Oneri) finanziari".

Passività legate al leasing

Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dalla Società e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing stesso. I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.

Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, la Società usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio del contratto se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti fissi nella sostanza; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'acquisto dell'attività sottostante.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente iscritti al fair value e quindi misurati in base alle variazioni successive di fair value. Il metodo del riconoscimento delle variazioni di fair value dipende dall'eventuale designazione dello strumento quale strumento di copertura e, nel caso, dalla natura della transazione coperta. Allo scopo di mitigare la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse, la Società detiene strumenti derivati. Coerentemente con la strategia prescelta, la Società non pone in essere operazioni su derivati

a scopi speculativi. Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando, all'inizio della copertura, (i) esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa, (ii) si presume che la copertura sia altamente efficace, (iii) l'efficacia può essere attendibilmente misurata e (iv) la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata. Le finalità di copertura sono valutate da un punto di vista strategico. Qualora tali valutazioni non risultassero conformi a quanto previsto dallo IAS 39 ai fini dell'applicazione dell'hedge accounting, gli strumenti finanziari derivati relativi rientrano nella categoria "Strumenti finanziari con rilevazione del fair value in conto economico".

Eliminazione contabile degli strumenti finanziari

Le attività finanziarie sono eliminate dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell'attività (cosiddetta derecognition) o nel caso in cui la posta è considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate. Le passività finanziarie sono rimosse dallo stato patrimoniale quando la specifica obbligazione contrattuale è estinta. I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo dello stato patrimoniale soltanto se i rischi ed i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti pro-solvendo e i crediti ceduti pro-soluto, che non soddisfano il suddetto requisito, rimangono iscritti nel bilancio della società, sebbene siano stati legalmente ceduti; in tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell'esercizio. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è determinato attualizzando al tasso medio del debito dell'impresa i flussi di cassa attesi determinati tenendo conto dei rischi associati all'obbligazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Proventi/(oneri) finanziari".

I costi che l'impresa prevede di sostenere per attuare programmi di ristrutturazione sono iscritti nell'esercizio in cui viene definito formalmente il programma e si è generata nei soggetti interessati la valida aspettativa che la ristrutturazione avrà luogo.

I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima sono imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività materiali (es. smantellamento e ripristino siti), in contropartita all'attività a cui si riferisce.

Benefici ai dipendenti

Il Trattamento di fine rapporto è classificabile come un "post-employment benefit", del tipo "defined benefit plan", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimarne l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "Projected unit credit method". Tale metodologia si sostanzia in valutazioni che esprimono il valore attuale medio delle obbligazioni pensionistiche maturate in base al servizio che il lavoratore ha prestato fino all'epoca in cui la valutazione stessa è realizzata proiettando, però, le retribuzioni del lavoratore. La metodologia di calcolo può essere schematizzata nelle seguenti fasi:

  • proiezione per ciascun dipendente, in forza alla data di valutazione, del TFR già accantonato e delle future quote di TFR che verranno maturate fino all'epoca aleatoria di corresponsione;
  • determinazione per ciascun dipendente dei pagamenti probabili di TFR che dovranno essere effettuati dalla Società in caso di uscita del dipendente a causa di licenziamento, dimissioni, inabilità, morte e pensionamento nonché a fronte di richiesta di anticipi;
  • attualizzazione, alla data di valutazione, di ciascun pagamento probabilizzato;

• riproporzionamento, per ciascun dipendente, delle prestazioni probabilizzate ed attualizzate in base all'anzianità maturata alla data di valutazione rispetto a quella complessiva corrispondente alla data aleatoria di liquidazione.

Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e, tra gli "(Oneri)/Proventi finanziari", l'interest cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento d'importo pari al TFR.

Gli utili e le perdite attuariali che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate sono rilevati direttamente nel prospetto del Conto Economico Complessivo.

Si segnala che in seguito alle modifiche apportate alla disciplina del Trattamento di Fine Rapporto ("TFR") dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, si è adottato il seguente trattamento contabile:

  • quote TFR maturande dal 1 gennaio 2007: si tratta di un Defined Contribution Plan sia nel caso di opzione per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS. Il trattamento contabile è quindi assimilato a quello in essere per i versamenti contributivi di altra natura;
  • fondo TFR maturato al 31 dicembre 2006: rimane un piano a benefici definiti e come tale si applica la metodologia di valutazione attuariale sopra descritta.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono rilevate al costo e iscritte a riduzione del patrimonio netto. Gli effetti economici derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati nel patrimonio netto.

Dividendi percepiti

I dividendi ricevuti dalle società partecipate sono riconosciuti a conto economico nel momento in cui è stabilito il diritto a riceverne il pagamento.

Ricavi e costi

I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri, sono iscritti in bilancio al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi.

I ricavi derivanti da contratti con i clienti sono rilevati quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che la Società si aspetta di ricevere in cambio di tali beni o servizi. Una parte dei ricavi della Società viene svolta sulla base di contratti che prevedono un corrispettivo determinato al momento dell'acquisizione della commessa. I relativi ricavi sono riconosciuti sulla base dei corrispettivi pattuiti in proporzione allo stato di avanzamento dei lavori determinato utilizzando il metodo del costo sostenuto (costto-cost). Ciò comporta che i margini realizzati sui contratti di tale natura possano subire variazioni rispetto alle stime originarie in funzione della loro recuperabilità o dei maggiori oneri e/o costi in cui la Società può incorrere nell'esecuzione di tali contratti.

I processi e le modalità di riconoscimento dei ricavi e di valutazione delle attività e passività contrattuali da lavori in corso sono basati su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli Amministratori, in particolare con riferimento alla stima dei costi di commessa ed ai margini realizzati sui contratti con i clienti che possono subire variazioni rispetto alle stime originarie in funzione o meno della recuperabilità o meno di maggiori oneri e/o costi.

I costi sono iscritti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio, per ripartizione sistematica, ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.

Imposte sul reddito

A partire dall'anno di imposta 2018, Greenthesis, unitamente alle sue controllate italiane, partecipa, in qualità di "società consolidata" al consolidato fiscale nazionale che vede la Capogruppo Planesys S.p.A. quale "società consolidante". I rapporti di consolidato sono regolati alle condizioni definite dall'accordo tra le società aderenti. In particolare, sulla base del suddetto accordo, le perdite fiscali cedute dalle controllate sono a queste riconosciute nei limiti in cui le perdite stesse sono utilizzate nell'ambito del consolidato fiscale.

Le imposte correnti sul reddito sono determinate sulla base del reddito fiscalmente imponibile ai sensi delle norme fiscali vigenti. I debiti per imposte sono classificati al netto degli acconti versati e delle ritenute subite nella voce "passività per imposte correnti", o nella voce "attività per imposte correnti" qualora gli acconti versati eccedano il relativo debito.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono calcolate in base alle differenze temporanee tra i valori dell'attivo e del passivo iscritti in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali applicando l'aliquota in vigore al momento in cui le differenze temporanee si riverseranno.

L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile. Le attività per imposte anticipate relative a perdite fiscali sono iscritte solo nel caso in cui si prevede esistano imponibili fiscali futuri tali da rendere ragionevolmente certo il recupero del relativo beneficio d'imposta.

Il valore delle imposte anticipate viene riesaminato ad ogni chiusura di periodo e viene ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti imponibili fiscali possano rendersi disponibili in futuro per l'utilizzo in tutto o in parte di tale credito. Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e passività non correnti.

Le imposte anticipate sono iscritte soltanto quando esiste il diritto legale alla compensazione delle imposte correnti e quando tale diritto si concretizzerà in un minor esborso effettivo per imposte. Inoltre, sempre in presenza di diritto legale alla compensazione, sono compensate le imposte anticipate e differite che al momento del loro riversamento non determineranno alcun debito o credito per imposte correnti.

Operazioni in valuta estera

I ricavi e i costi relativi a operazioni in moneta diversa da quella funzionale sono iscritti al cambio corrente del giorno in cui l'operazione è compiuta.

Le attività e passività monetarie in moneta diversa da quella funzionale sono convertite nella moneta funzionale applicando il cambio corrente alla data di chiusura dell'esercizio di riferimento con imputazione dell'effetto a conto economico. Le attività e passività non monetarie in moneta diversa da quella funzionale, valutate al costo, sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value ovvero al valore recuperabile o di realizzo è adottato il cambio corrente alla data di determinazione del valore.

Utilizzo di stime

L'applicazione dei principi contabili generalmente accettati per la redazione del bilancio e delle relazioni contabili infra annuali comporta che la Direzione aziendale effettui stime contabili basate su giudizi complessi e/o soggettivi, stime basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di queste stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate. Di seguito sono indicate le stime contabili critiche del processo di redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relativi a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche delle condizioni alla base dei giudizi, assunzioni e stime adottati possono determinare un impatto rilevante sui risultati successivi.

- Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale. Le perdite attese sui crediti (ECL) sono basate sulla differenza tra i flussi di cassa contrattuali dovuti in accordo con il contratto e tutti i flussi di cassa che ci si attende di ricevere. La differenza negativa è quindi attualizzata utilizzando un'approssimazione del tasso di interesse effettivo originale dell'attività.

- Fondo rischi futuri

Oltre a rilevare le passività ambientali, gli obblighi di rimozione delle attività materiali e di ripristino dei siti e le passività relative ai benefici per i dipendenti, vengono effettuati accantonamenti connessi prevalentemente ai contenziosi legali e fiscali. La stima degli accantonamenti in queste materie è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione Aziendale.

- Determinazione della durata del contratto di locazione con opzione di rinnovo e risoluzione

La Società determina la durata del contratto di locazione come non cancellabile unitamente a eventuali periodi coperti da un'opzione di estensione del contratto di locazione se è ragionevolmente certo che venga esercitata, o eventuali periodi coperti da un'opzione di risoluzione del contratto di locazione, se è ragionevolmente certo che non venga esercitata. La Società ha diversi contratti di locazione che includono opzioni di proroga e risoluzione. Il Gruppo applica giudizio nel valutare se sia ragionevolmente certo se esercitare o meno l'opzione di rinnovo o risoluzione del contratto di locazione. Sono considerati tutti i fattori rilevanti che creano un incentivo economico affinché sia esercitato il rinnovo o la risoluzione. Dopo la data di decorrenza, Il Gruppo riesamina la durata del contratto di locazione se si verifica un evento significativo o cambiamento di circostanze che è sotto il suo controllo e incide sulla sua capacità di esercitare o meno l'opzione di rinnovo o di risoluzione.

- Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, i diritti d'uso, le attività immateriali, gli avviamenti, le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, la Società rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinato con riferimento ai più recenti piani aziendali.

La determinazione del valore recuperabile della Cash Generating Unit Ambiente, in termini di valore d'uso, è basata su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli Amministratori, con particolare riferimento alla previsione dei flussi di cassa futuri, relativi sia al periodo del piano strategico di gruppo 2023-2027, sia oltre tale periodo, alle assunzioni relative alla stima dei futuri incrementi del portafoglio ordini, dei ricavi, del margine lordo, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti e del tasso di sconto.

Determinazione del fair value

Le valutazioni al fair value delle attività e passività sono effettuate applicando l'IFRS 13 "Valutazione del fair value" ("IFRS 13"). Il fair value rappresenta il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività nell'ambito di una transazione ordinaria posta in essere tra operatori di mercato, alla data di valutazione.

La valutazione al fair value si fonda sul presupposto che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo nel mercato principale, ossia nel mercato in cui avviene il maggior volume e livello di transazioni per l'attività o la passività. In assenza di un mercato principale, si suppone che la transazione abbia luogo nel mercato più vantaggioso al quale la Società ha accesso, ossia il mercato suscettibile di massimizzare i risultati della transazione di vendita dell'attività o di minimizzare l'ammontare da pagare per trasferire la passività.

Il fair value di un'attività o di una passività è determinato considerando le assunzioni che i partecipanti al mercato utilizzerebbero per definire il prezzo dell'attività o della passività, nel presupposto che gli stessi agiscano secondo il loro migliore interesse economico. I partecipanti al mercato sono acquirenti e venditori indipendenti, informati, in grado di entrare in una transazione per l'attività o la passività e motivati ma non obbligati né indotti ad effettuare la transazione.

Nella valutazione del fair value la Società tiene conto delle caratteristiche delle specifiche attività o passività, in particolare, per le attività non finanziarie, della capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato capace di impiegarla nel suo massimo e miglior utilizzo. La valutazione del fair value delle attività e delle passività è effettuata utilizzando tecniche adeguate alle circostanze e per le quali sono disponibili dati sufficienti, massimizzando l'utilizzo di input osservabili.

L'IFRS 13 individua la seguente gerarchia di livelli di fair value che riflette la significatività degli input utilizzati nella relativa determinazione:

  • Livello 1 Prezzo quotato (mercato attivo): i dati utilizzati nelle valutazioni sono rappresentati da prezzi quotati su mercati in cui sono scambiate attività e passività identiche a quelle oggetto di valutazione.
  • Livello 2 Utilizzo di parametri osservabili sul mercato (ad esempio, per i derivati, i tassi di cambio rilevati dalla Banca d'Italia, curve dei tassi di mercato, volatilità fornita da provider qualificati, credit spread calcolati sulla base dei CDS, etc.) diversi dai prezzi quotati del livello 1.
  • Livello 3 Utilizzo di parametri non osservabili sul mercato (assunzioni interne, ad esempio, flussi finanziari, spread rettificati per il rischio, etc.).

La seguente tabella sintetizza il confronto tra il fair value, suddiviso per livello di gerarchia, delle attività e passività iscritte nel bilancio della Società ed il relativo valore contabile:

Voce Nota 31-dic-22 Livello 1 Livello 2 Livello 3
Contratti derivati IRS 5 -12 357 357
Attività non correnti destinate alla vendita 15 13.954 - 13.954 -

Riorganizzazione

Nel corso dell'esercizio 2021 è avvenuta la sottoscrizione ed esecuzione (con efficacia dal 31 dicembre 2021) tra la Società e la sua controllante Planesys S.p.A. ("PLN") di un accordo di investimento (l'"Accordo di Investimento") che ha determinato un aumento di capitale (l'"Aumento di Capitale") della Società di Euro 32.500.000 oltre ad Euro 42.500.000 di sovrapprezzo, con emissione di n. 62.500.000 azioni ordinarie, con godimento regolare e aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione alla data di emissione. L'aumento di capitale è stato liberato da PLN mediante il conferimento in natura di un ramo d'azienda costituito dai beni e rapporti giuridici attivi e passivi tra cui figurano, inter alia, le partecipazioni rappresentative del 100% del capitale sociale di Indeco S.r.l., Gea S.r.l. e Aimeri S.r.l. in liquidazione, il contratto di leasing finanziario stipulato con la società Leasint S.p.A., relativo all'immobile adibito a sede delle società controllate direttamente e indirettamente da PLN nonché il ramo d'azienda condotto da PLN e relativo alla fornitura di servizi amministrativi e direzionali in favore della società controllate direttamente e indirettamente da PLN (il "Ramo d'Azienda").

L'operazione di conferimento del Ramo d'Azienda, è stata preceduta da un processo di riorganizzazione del gruppo facente capo a PLN, che ha determinato il completamento di alcune operazioni societarie propedeutiche al perfezionamento del conferimento del Ramo d'Azienda (tra cui rientrano le operazioni di scissione di Gea e Rea Dalmine) volte anche alla razionalizzazione della struttura patrimoniale e finanziaria di alcune società rientranti nel Ramo d'Azienda, finalizzate, in particolare, all'estinzione/compensazione di crediti finanziari delle società operative nei confronti di PLN e delle relative controllate/partecipate non incluse nel perimetro del conferimento ed all'esclusione di attività e passività non afferenti l'attività caratteristica dei servizi ambientali svolta dal gruppo facente capo a PLN (le "Operazioni Propedeutiche").

Il Ramo d'Azienda conferito include le seguenti principali attività operative:

  • la proprietà e la gestione (in capo alla controllata Rea Dalmine S.p.A.) dell'impianto di termovalorizzazione situato a Dalmine (BG), impianto a tecnologia complessa di valenza strategica nazionale e tra i più avanzati – specie in termini di rispondenza ai requisiti ambientali – ed efficienti tra quelli operanti sul territorio italiano;
  • la gestione integrata e la valorizzazione multimateriale dell'intero ciclo dei rifiuti di matrice urbana rivenienti dalla raccolta degli stessi sul territorio della Regione Valle d'Aosta sino al 2036 (Attività facente capo a Enval, controllata al 51% da Rea Dalmine);
  • la proprietà e la gestione (in capo alla controllata Gea S.r.l.) della discarica tattica regionale della Regione Veneto, dedicata allo smaltimento di rifiuti prevalentemente urbani e di rifiuti speciali non pericolosi (con durata attuale residua attesa sino al 2029), e degli impianti, complementari alla stessa, di valorizzazione del biogas e di trattamento dei reflui liquidi, siti nel Comune di S. Urbano (PD);
  • la proprietà delle aree e la valorizzazione (in capo alla controllata Ind.eco S.r.l.) degli invasi di discarica in post chiusura di Latina (località Borgo Montello), presso le quali è installato un sistema impiantistico di produzione di energia elettrica derivante dallo sfruttamento del biogas ed è in corso la realizzazione di un impianto di produzione di biometano liquefatto con annesso parco fotovoltaico;

• l'autorizzazione per la costruzione e gestione di un impianto di trattamento delle frazioni umide dei rifiuti e degli scarti verdi (per 80 mila tonnellate annue complessive) con la finalità di produrre biometano liquefatto e compost di qualità, da ubicarsi in provincia di Latina (in capo alla società Rifuture S.r.l., partecipata al 30% da Rea Dalmine ed al 30% da Gea).

L'operazione di riorganizzazione ha una significativa valenza industriale e strategica per GTH: mediante l'Aumento di Capitale è stato possibile procedere ad una integrazione societaria e aziendale volta a concentrare in GTH le attività operative del gruppo PLN, al fine di creare il principale pure player indipendente quotato in Italia specializzato nell'ambito della gestione integrata di servizi ambientali, in grado di offrire soluzioni innovative e sostenibili e conseguire i seguenti benefici per il gruppo GTH e i suoi azionisti:

  • razionalizzazione, integrazione ed efficientamento della struttura complessiva del Gruppo, grazie alla concentrazione in un unico gruppo quotato di tutte le attività industriali riguardanti il medesimo business;
  • ampliamento e diversificazione dei settori di operatività, focalizzati sulle bonifiche ambientali e sui rifiuti industriali, con attività ad elevato valore aggiunto nei servizi ambientali, quali la termovalorizzazione di rifiuti, la produzione di energia elettrica e di biocarburanti avanzati secondo i principi della circular economy, il trattamento, il recupero, la valorizzazione multimateriale e lo smaltimento dei rifiuti urbani, speciali ed assimilabili agli urbani;
  • incremento delle dimensioni aziendali, rafforzamento delle posizioni di mercato ed aumento delle capacità di sviluppo con la possibilità di conseguire sinergie, economie di scala e maggiori efficienze organizzative e finanziarie.

Nella determinazione del valore di trasferimento, pari ad Euro 75.000 migliaia, si è tenuto conto del fair value (valore di mercato) del Ramo d'Azienda, risultante dalla perizia di stima redatta, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2343- ter, comma 2, lettera b), del Codice Civile dal Prof. Maurizio Dallocchio e datata 15 novembre 2021.

ATTIVITA' NON CORRENTI

( 1 ) Immobili, impianti, macchinari ed altre immobilizzazioni tecniche

Costo storico 31/12/2021 Increm.
Altri mov.
Alienaz. 31/12/2022
Terreni e fabbricati 17.446 1.981 0 0 19.427
Terreni e fabbricati - diritti d'uso 14.959 522 (157) 0 15.324
Impianti e macchinari 36.776 279 30 0 37.085
Attrezzature Ind.li e comm.li 9.758 464 5 (494) 9.733
Attrezzature ind.li e comm.li - diritti 2.287 829 (754) 0 2.362
d'uso
Altri beni materiali
158 2 0 0 160
Immob. in corso e acconti 76 342 (35) 0 383
Totale generale 81.460 4.419 (911) (494) 84.474

Si espone, di seguito, la movimentazione che la voce ha avuto nell'anno:

Ammortamenti 31/12/2021 Ammort. Altri mov.
Alienaz.
Terreni e fabbricati 8.311 558 0 0 8.869
Terreni e fabbricati - diritti d'uso 501 803 (157) 0 1.147
Impianti e macchinari 32.094 1.129 0 0 33.223
Attrezzature Ind.li e comm.li 9.100 260 0 (493) 8.867
Attrezzature ind.li e comm.li - diritti 1.143 760 (754) 0 1.149
d'uso
Altri beni materiali
79 12 0 0 91
Immob. in corso e acconti 0 0 0 0 0
Totale generale 51.228 3.522 (911) (493) 53.346
Increm/
Valore netto 31/12/2021 (Alienaz) Altri mov. Ammort. 31/12/2022
Terreni e fabbricati 9.135 1.981 0 558 10.558
Terreni e fabbricati - diritti d'uso 14.458 522 0 803 14.177
Impianti e macchinari 4.682 279 30 1.129 3.862
Attrezzature Ind.li e comm.li 658 463 5 260 866
Attrezzature ind.li e comm.li - diritti 1.144 829 0 760 1.213
d'uso
Altri beni materiali
79 2 0 12 69
Immob. in corso e acconti 76 342 (35) 0 383
Totale generale 30.232 4.418 0 3.522 31.128

Gli investimenti (evidenziati nella colonna "incrementi") effettuati nel corso dell'esercizio sono riferiti al normale ciclo di investimenti in impianti, macchinari ed attrezzature necessari al fine dello svolgimento dell'attività aziendale.

L'incremento dell'esercizio nella voce Terreni e Fabbricati è riferito, per 1,9 milioni di Euro all'acquisto, da parte di GTH, dell'immobile ad uso industriale in cui Padana Energia S.r.l. (società controllata acquisita lo scorso 7 novembre 2022) conduce la propria attività con le annesse pertinenze.

La movimentazione avutasi nello scorso esercizio è di seguito rappresentata:

Costo storico 31/12/2020 Increm. Effetto
conferimento
Ramo d'azienda
Altri mov. Alienaz. 31/12/2021
Terreni e fabbricati 16.851 608 0 0 (13) 17.446
Terreni e fabbricati - diritti
d'uso 596 8 14.355 0 0 14.959
Impianti e macchinari 35.857 738 181 0 0 36.776
Attrezzature Ind.li e comm.li 5.702 324 3.839 0 (107) 9.758
Attrezzature ind.li e comm.li - 2.047 154 86 0 0 2.287
diritti d'uso
Altri beni materiali
58 5 95 0 0 158
Immob. in corso e acconti 588 76 (588) 0 76
Totale generale 61.699 1.913 18.556 (588) (120) 81.460
Ammortamenti 31/12/2020 Ammort. Effetto
conferimento
Ramo
d'azienda
Altri
mov.
Alienaz. 31/12/2021
Terreni e fabbricati 7.785 526 0 0 0 8.311
Terreni e fabbricati - diritti d'uso 276 141 84 0 0 501
Impianti e macchinari 30.850 1.093 151 0 0 32.094
Attrezzature Ind.li e comm.li 5.290 162 3.753 0 (105) 9.100
Attrezzature ind.li e comm.li - diritti d'uso 563 580 0 0 0 1.143
Altri beni materiali 55 2 22 0 0 79
Immob. in corso e acconti 0 0 0 0 0
Totale generale 44.819 2.504 0 (105) 51.228
Valore netto 31/12/2020 Increm/
(Alienaz)
Effetto
conferimento
Ramo
d'azienda
Altri mov. Ammort. 31/12/2021
Terreni e fabbricati 9.066 595 0 0 526 9.135
Terreni e fabbricati - diritti
d'uso 320 8 14.271 0 141 14.458
Impianti e macchinari 5.007 738 30 0 1.093 4.682
Attrezzature Ind.li e comm.li 412 322 86 0 162 658
Attrezzature ind.li e comm.li - 1.484 154 86 0 580 1.144
diritti d'uso
Altri beni materiali
3 5 73 0 2 79
Immob. in corso e acconti 588 76 0 (588) 0 76
Totale generale 16.880 1.898 14.546 (588) 2.504 30.232

Per quanto riguarda l'esercizio precedente, si ricorda che le movimentazioni sono, per lo più, riferibili ai beni trasferiti da PLN e facenti parte del Ramo d'Azienda oggetto di Conferimento nell'ambito dell'Operazione già ampliamente descritta. Si tratta di attrezzature impiegate nel Ramo d'Azienda relativo alla fornitura di servizi amministrativi e direzionali in favore della società controllate direttamente e indirettamente da PLN e, per la parte principale, all'iscrizione, ai sensi dell'IFRS16, del valore dei diritti d'uso e relativi oneri accessori sostenuti per il subentro, riferiti al contratto di leasing finanziario stipulato con la società Leasint S.p.A., relativo all'immobile adibito a sede delle società controllate direttamente e indirettamente da PLN per un valore di 14.220 migliaia di euro. Il subentro nel contratto di leasing è stato perfezionato da PLN (che lo ha acquistato dalla propria correlata Plurifinance S.r.l.) in data 28 dicembre 2021 ed il contratto è stato incluso nel compendio aziendale oggetto di conferimento.

( 2 ) Avviamento

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Avviamento CGU ambiente 21.707 21.707 0
Totali 21.707 21.707 0

La voce avviamento di complessivi 21.707 migliaia di euro si riferisce:

  • per 12.000 migliaia di euro, all'avviamento da fusione relativo all'operazione avvenuta nel corso del 2007, determinato applicando il metodo cosiddetto dell'acquisto (IFRS3). Esso rappresenta la differenza tra il prezzo pagato per l'"acquisizione" rispetto al fair value delle attività e passività acquisite di Greenthesis S.p.A. alla data di effetto della fusione. Esso, in coerenza con il "razionale di acquisto" finalizzato a creare un polo leader in Italia nel settore dei servizi ecologici e delle bonifiche ambientali era stato imputato per 12.000 migliaia di euro alla CGU rappresentata dalla "divisione ambiente" dell'allora Sadi Servizi Industriali S.p.A.;

  • a seguito dell'operazione di fusione - avvenuta nel corso dell'esercizio 2013 - nel bilancio separato dell'allora Ambienthesis S.p.A. è emerso anche l'avviamento derivante dall'acquisizione di Co.gi.ri. S.r.l. ed Ecoitalia S.r.l. per rispettivi 4.541 migliaia di euro e 4.307 migliaia di euro nei limiti delle imputazioni dell'avviamento stesso effettuate nel bilancio consolidato del Gruppo (principio della continuità dei valori);

  • il residuo importo di 859 migliaia di euro è stato invece iscritto nel corso dello scorso esercizio a seguito della contabilizzazione, ai sensi dell'IFRS 3, dell'avviamento derivante dall'acquisto del ramo d'azienda della società Ecorisana S.r.l. in Liquidazione (già Gio.Eco. S.r.l.) relativo alle attività di risanamento ambientale.

Come prescritto dallo IAS 36, l'avviamento, essendo qualificato come bene immateriale a vita indefinita, non è assoggettato al processo di ammortamento sistematico ma viene sottoposto, con cadenza almeno annuale, a verifica di recuperabilità (test di Impairment).

In applicazione della metodologia prevista dallo IAS 36 per la determinazione di possibili perdite di valore delle attività (cosiddetto "impairment"), Greenthesis S.p.A. ha identificato, vista l'unitarietà e complementarità dei servizi svolti dalla società, l'unica unità generatrice di flussi finanziari (Cash Generating Unit - CGU) che rappresenta il più piccolo gruppo identificabile di attività in grado di generare flussi di cassa ampiamente indipendenti all'interno del bilancio d'esercizio. Il livello massimo di aggregazione della CGU è rappresentato dai settori di attività come disposto dallo IFRS 8.

L'avviamento è stato allocato puntualmente alla cash generating unit Ambiente dalle quale ci si attende benefici connessi alle aggregazioni d'impresa che hanno originato gli avviamenti.

La CGU è stata identificata con criteri uniformi rispetto all'esercizio precedente.

Con riferimento al suddetto avviamento la stima del valore recuperabile è riconducibile alla nozione di valore d'uso, stimato in base ai flussi finanziari generati dal complesso aziendale cui l'avviamento stesso si riferisce (cash generating unit ambiente).

Il test di impairment è stato svolto confrontando il capitale investito netto, comprensivo dell'avviamento, con il valore recuperabile dello stesso.

Il valore recuperabile è stato definito come il valore d'uso determinato applicando il metodo "unlevered discounted cash flow" (DCF) attualizzando i flussi di cassa attesi riferiti alla Società, come risultanti dal Piano Industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 6 aprile 2023 relativo agli esercizi 2023-2027.

Di seguito si riportano le principali ipotesi utilizzate ai fini dell'impairment test:

  • periodo esplicito del business plan: 5 anni (2023/2027);

  • terminal value: i flussi di cassa futuri includono un terminal value impiegato per stimare i risultati futuri oltre il periodo esplicito. Relativamente alla stima del terminal value si è scelto il flusso dell'ultimo anno di previsione come espressione del flusso "normalizzato";

  • tasso di crescita "g" di lungo periodo: 1,00%;

  • WACC: utilizzato un WACC medio ponderato del 6,79%.

Sulla base dell'Impairment test effettuato, il valore recuperabile della GCU, determinato in base ai flussi finanziari attesi (Enterprise value), è risultato superiore al carrying amount (Capitale investito netto) inclusivo dell'avviamento.

Si segnala che si è proceduto altresì ad operare delle "sensitivity analysis" ipotizzando un incremento del Fattore di Reinvestimento di 10 punti %, portando il valore del WACC al 8% e azzerando il tasso di crescita "g", mantenendo inalterate le altre condizioni. Anche in tale scenario risulta che il valore recuperabile della CGU è superiore al carrying amount. Nell'applicare tale metodo il management utilizza assunzioni, inclusa la stima dei futuri incrementi del portafoglio ordine, dei ricavi, del margine lordo, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto). Le previsioni dei flussi di cassa si riferiscono a condizioni correnti di esercizio dell'attività, quindi non includono flussi finanziari connessi a eventuali interventi di natura straordinaria.

É opportuno, infine, precisare che le stime ed i dati previsionali sono determinati dal management della Società sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui la Società opera. Tuttavia, la stima del valore recuperabile della cash generating unit richiede discrezionalità e uso di stime da parte del management. La Società non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Infatti, diversi fattori legati anche all'evoluzione del contesto di mercato potrebbero richiedere una rideterminazione del valore degli avviamenti. Le circostanze e gli eventi che potrebbero causare un'ulteriore verifica dell'esistenza di perdite di valore saranno monitorate costantemente dalla Società.

( 3 ) Immobilizzazioni immateriali

Costo storico 31/12/2021 Increm. Alienaz. 31/12/2022
Diritti di brevetto industriale ed
utilizzazione delle opere d'ingegno
3 0 0 3
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 838 113 0 951
Immobilizzazioni in corso e acconti 0 36 0 36
Altre immobilizzazioni immateriali 1.130 129 0 1.259
Totale generale 1.971 278 0 2.249

Le immobilizzazioni immateriali trovano allocazione nell'attivo patrimoniale evidenziando un saldo di 911 migliaia di euro.

Ammortamenti 31/12/2021 Ammort. Alienaz. 31/12/2022
Diritti di brevetto industriale ed
utilizzazione delle opere d'ingegno 3 0 0 3
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 700 54 0 754
Immobilizzazioni in corso e acconti 0 0 0 0
Altre immobilizzazioni immateriali 507 74 0 581
Totale generale 1.210 128 0 1.338
Valore netto 31/12/2021 Increm/ (Alienaz) Ammort. 31/12/2022
Diritti di brevetto industriale ed
utilizzazione delle opere d'ingegno 0 0 0 0
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 138 113 54 197
Immobilizzazioni in corso e acconti 0 36 0 36
Altre immobilizzazioni immateriali 623 129 74 678
Totale generale 761 278 128 911

Le voci sono iscritte all'attivo del bilancio in quanto produttive di utilità economica su un arco di più esercizi.

La movimentazione dell'esercizio precedente era invece stata la seguente:

Effetto
Conferimento
Costo storico 31/12/2020 Increm. Ramo d'azienda Alienaz. 31/12/2021
Diritti di brevetto industriale ed
utilizzazione delle opere d'ingegno 3 0 0 0 3
Concessioni, licenze, marchi e diritti
simili 527 85 226 0 838
Immobilizzazioni in corso e acconti 0 0 0 0 0
Altre immobilizzazioni immateriali 155 0 975 0 1.130
Totale generale 685 85 1.201 0 1.971
Ammortamenti 31/12/2020 Ammort. Conferimento
Ramo d'azienda
Alienaz. 31/12/2021
Diritti di brevetto industriale ed
utilizzazione delle opere d'ingegno
3 0 0 0 3
Concessioni, licenze, marchi e diritti
simili 479 61 160 0 700
Immobilizzazioni in corso e acconti 0 0 0 0 0
Altre immobilizzazioni immateriali 155 0 352 0 507
Totale generale 637 61 512 0 1.210
Valore netto 31/12/2020 Increm/
(Alienaz)
Effetto
Conferimento
Ramo d'azienda
Ammort. 31/12/2021
Diritti di brevetto industriale ed
utilizzazione delle opere d'ingegno
Concessioni, licenze, marchi e diritti
simili
0
48
0
85
0
66
0
61
0
138
Immobilizzazioni in corso e acconti 0 0 0 0 0
Altre immobilizzazioni immateriali 0 0 623 0 623
Totale generale 48 85 689 61 761

( 4 ) Partecipazioni

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021
Partecipazioni in imprese controllate 121.436 116.028 5.408
Partecipazioni in imprese collegate 3.334 3.334 0
Partecipazioni in altre imprese 30 30 0
Totali 124.800 119.392 5.408

Le Partecipazioni detenute dalla Società alla data del 31 dicembre 2022 sono iscritte in bilancio per complessivi 124.800 migliaia di euro.

La partecipazione detenuta nella società Ekotekno Sp. z.o.o. per 2.015 migliaia di euro è stata riclassificata, unitamente al credito finanziario vantato nei confronti della controllata per 2.239 migliaia di euro, a seguito della stipula nel corso dell'esercizio 2021 di un contratto preliminare per la cessione, nelle Attività non correnti destinate alla vendita come illustrato alla nota (15) a cui si rimanda.

L'incremento delle Partecipazioni controllate, registrato nell'esercizio, è da attribuire per 4.955 migliaia di euro all'acquisizione da parte della Società, che si è perfezionata in data 7 novembre 2022, della Padana Energia S.r.l.. La società è attiva nel settore del trattamento dei rifiuti provenienti dai comparti agroalimentare e agroindustriale finalizzato al contestuale recupero sia degli scarti di imballaggio (primario, secondario e terziario), sia della matrice organica da destinarsi ad impianti di digestione anaerobica per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (biogas) e/o per la produzione di gas metano (biometano). Il business sviluppato da Padana Energia S.r.l., parte della più ampia filiera della produzione di energia elettrica e di biocarburanti avanzati, è volto, da un lato, al pieno riciclo dei materiali rivenienti dallo sconfezionamento degli scarti alimentari, dall'altro, alla produzione di energia da fonte rinnovabile, secondo un approccio massimamente orientato ai dettami dell'economia circolare e totalmente in linea con i principi posti alla base del Piano Strategico-Industriale 2022-2026, una cui direttrice di sviluppo riguarda l'implementazione di attività incentrate sul riciclo, il recupero e la valorizzazione multimateriale ed energetica.

Il corrispettivo per l'acquisto del 100% delle quote sociali del capitale di Padana Energia S.r.l. è stato determinato provvisoriamente, al closing, in 4,5 milioni di Euro e poi definitivamente fissato in 4.901 milioni di euro a seguito delle verifiche della posizione finanziaria netta relativa alla società, ai quali si sono aggiunti 1,9 milioni di Euro per l'acquisto, sempre da parte di GTH, dell'immobile ad uso industriale in cui Padana Energia conduce la propria attività con le annesse pertinenze.

Gli Amministratori in occasione della predisposizione del presente bilancio, sulla base del piano economico per il periodo quinquennale 2023-2027 reso disponibile dalla controllata hanno sottoposto a verifica di recuperabilità l'investimento nella partecipata. Il valore contabile è stato confrontato con il valore in uso, calcolato utilizzando un tasso di sconto post imposte identificato nel WACC in misura pari al 6,79% ed un tasso di crescita pari allo 1%. I risultati del test di impairment non hanno evidenziato necessità di effettuare svalutazioni.

L'importo di 588 migliaia di euro è, invece, da attribuire all'acquisizione delle quote del 60% del capitale della Start-up innovativa Carborem S.r.l. che si è perfezionata in data 22 luglio – 3 agosto 2022.

In data 22 luglio 2022 si è perfezionato l'accordo in forza del quale GTH ha potuto acquisire il 45% delle quote del capitale sociale della Startup innovativa Carborem S.r.l., avente sede a Rovereto (TN) e operante nel campo della progettazione e realizzazione di impianti per la riduzione e valorizzazione degli scarti organici e per il trattamento delle acque reflue in aziende pubblico/private. L'acquisizione così realizzatasi prevede, tramite successivi aumenti di capitale, il raggiungimento nell'arco di 3 anni di una quota di partecipazione da parte di Greenthesis S.p.A. sino al 70%, per un controvalore complessivo di circa 1,3 milioni di Euro.

L'obiettivo consiste nello sviluppare il mercato di riferimento realizzando impianti innovativi industriali per il trattamento dei fanghi di depurazione, digestati e rifiuti organici tali da ridurre significativamente gli scarti che ne derivano, integrando al contempo la possibilità di crescere nel settore delle bio-energie, il tutto coerentemente con la strategia posta alla base del Piano Industriale da ultimo approvato, a sua volta fondato su linee di sviluppo tese ad integrare nel core business del Gruppo attività a matrice circular.

La tecnologia sviluppata dalla Startup consente, infatti, non soltanto di accrescere in modo sensibile l'efficienza dei processi di trattamento esistenti, ma anche, da un lato, di trasformare il rifiuto in un liquido che incrementa di oltre il 50% la produzione di biogas in digestori anaerobici di tipo wet esistenti, dall'altro, di recuperare elementi importanti contenuti nei fanghi quali azoto, fosforo, magnesio, rame e alluminio. Il successivo 3 agosto 2022, in esecuzione dell'accordo del 22 luglio, è stato effettuato il primo previsto aumento di capitale della società neo partecipata, per effetto di tale operazione la quota partecipativa di GTH nel capitale sociale della Startup è cresciuta dal 45% al 60%, rappresenta il primo di tre step consequenziali che determineranno, nell'arco di 3 anni, l'incremento della partecipazione sino al 70%.

Il controllo della Startup consentirà a GTH di integrare e promuovere al meglio la tecnologia Carborem in coerenza con i piani di sviluppo finalizzati ad ampliare i servizi ambientali sul mercato di riferimento, realizzando impianti innovativi industriali per il trattamento dei fanghi di depurazione, digestati e rifiuti organici ed implementando, al contempo, l'attività nel settore delle bio-energie.

Il corrispettivo complessivo per l'acquisizione del 60% della controllata Carborem S.r.l. è stato pari a 517 migliaia di euro, di cui 400 migliaia di euro versati nelle casse della società a titolo di aumento di capitale con relativo sovrapprezzo.

Gli Amministratori in occasione della predisposizione del presente bilancio, sulla base del piano economico per il periodo quinquennale 2023-2027 reso disponibile dalla controllata hanno sottoposto a verifica di recuperabilità l'investimento nella partecipata. Il valore contabile è stato confrontato con il valore in uso, calcolato utilizzando un tasso di sconto post imposte identificato nel WACC in misura pari al 6,79% ed un tasso di crescita pari allo 1%. I risultati del test di impairment non hanno evidenziato necessità di effettuare svalutazioni.

L'incremento netto della voce Partecipazioni in imprese controllate, nello scorso esercizio, si riferiva all'iscrizione di partecipazioni avvenuta a seguito dell'operazione di Conferimento di Ramo d'azienda.

Con il perfezionamento dell'Operazione, a seguito del Conferimento del Ramo d'Azienda avente efficacia dallo scorso 31 dicembre 2021 GTH ha altresì conseguito la proprietà del 100% delle partecipazioni nelle società GEA S.r.l., IND.ECO S.r.l. e AIMERI S.r.l. in liquidazione.

Partecipazioni in società controllate:

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono dettagliati nei seguenti prospetti:

Descrizione 31/12/2021 Incrementi Decrementi 31/12/2022
- Valdastico immobiliare Srl 14.506 0 14.506 0
- (Fondo svalutazione Valdastico Immobiliare
Srl)
(14.361) 0 (14.361) 0
- SI Green UK Ltd 817 0 0 817
- (Fondo svalutazione SI Green UK Ltd) (817) 0 0 (817)
- La Torrazza Srl 7.870 0 0 7.870
- (Fondo svalutazione La Torrazza Srl) (7.100) 0 0 (7.100)
- Bioagritalia Srl 966 0 0 966
- Balangero Scarl 8 0 0 8
- TSW Srl 39 10 0 49
- (Fondo svalutazione TSW Srl) (31) 0 0 (31)
- C.R. Srl 5.092 0 0 5.092
- Eureko Srl 1.249 0 0 1.249
- Ambienthesis Middle East Dmcc 13 0 0 13
- Aimeri Srl in liquidazione 118 4.244 0 4.362
- (Fondo svalutazione Aimeri Srl in
liquidazione)
(118) (4.244) 0 (4.362)
- GEA Srl 83.731 0 0 83.731
- Ind. Eco Srl 24.045 0 0 24.045
- Carborem Srl 0 588 0 588
- Padana Energia Srl 0 4.955 0 4.955
Totali 116.027 5.553 145 121.435

La partecipazione nella società Ekotekno Sp. Z.o.o. è stata riclassificata, già dallo scorso esercizio, nelle Attività non correnti destinate alla vendita per cui si rimanda alla successiva Nota ( 15 ).

I decrementi si riferiscono a quanto illustrato di seguito.

Nel corso dell'esercizio si è concluso il processo di liquidazione della controllata Valdastico Immobiliare s.r.l.. La controllata era nata, nel 2012, dall'operazione di scorporo, mediante scissione, del ramo di azienda di Sadi Poliarchitettura S.r.l.. La controllata aveva provveduto nel corso dello scorso esercizio alla cessione dell'unico immobile di proprietà al prezzo di 2.735 migliaia di euro integralmente incassato.

La composizione ed i movimenti delle singole voci nello scorso esercizio sono dettagliati nei seguenti prospetti:

Descrizione 31/12/2020 Incrementi Decrementi 31/12/2021
Valdastico immobiliare Srl
-
14.406 100 0 14.506
(Fondo svalutazione Valdastico
-
immobiliare Srl)
(13.906) (455) 0 (14.361)
SI Green UK Ltd
-
817 0 0 817
(Fondo svalutazione SI Green UK Ltd)
-
(817) 0 0 (817)
La Torrazza Srl
-
7.870 0 0 7.870
(Fondo svalutazione La Torrazza Srl)
-
(7.100) 0 0 (7.100)
Bioagritalia Srl
-
966 0 0 966
Ekotekno z.o.o.
-
2.015 0 2.015 0
Balangero Scarl
-
8 0 0 8
TSW Srl
-
32 7 0 39
(Fondo svalutazione TSW Srl)
-
(24) (8) 0 (32)
C.R. Srl
-
5.592 0 500 5.092
Eureko Srl
-
1.249 0 0 1.249
Ambienthesis Middle East Dmcc
-
13 0 0 13
Aimeri Srl in liquidazione
-
0 118 0 118
(Fondo svalutazione Aimeri Srl in
-
liquidazione)
0 (118) 0 (118)
GEA Srl
-
0 83.731 0 83.731
Ind. Eco Srl
-
0 24.045 0 24.045
Green Piemonte Srl
-
1.628 0 1.628 0
(Fondo svalutazione Green Piemonte
-
Srl)
(1.237) 0 (1.237) 0
Totali 11.512 107.420 2.906 116.027

Nella tabella che segue vengono riportati i dati relativi all'ultimo bilancio approvato delle società controllate iscritte in bilancio:

Capitale Patrimonio Risultato %
Denominazione Sede Sociale netto d'es. partecip. Valore
Swansea (UK), 5 New
SI Green UK Ltd Mill Court 625 (6.178) 437 100,00% 0
Segrate - via
La Torrazza Srl Cassanese 45 90 696 (622) 100,00% 770
Segrate - via
Bioagritalia Srl Cassanese 45 99 2.045 495 70,00% 966
Czestochowa
Ekotekno z.o.o. (Polonia) 152 (1.602) (330) 90,00% 0
Quincinetto - via XXV
Balangero Scarl aprile 2/15 10 10 0 81,75% 8
Segrate - via
C.R. Srl Cassanese 45 10 2.116 183 100,00% 5.092
Segrate - via
Eureko Srl Cassanese 45 100 760 (27) 100,00% 1.249
Ambienthesis Middle East Dmcc Dubai - UAE 13 (482) (72) 100,00% 13
Aimeri Srl in liquidazione Inzago - via delle 197 (811) 698 100,00% 0
Cascine Doppie snc
Sant'Urbano - via
GEA Srl Brusà 6 2.100 23.331 5.081 100,00% 83.731
Latina - via
Ind. Eco Srl Monfalcone 23/A 500 (129) 325 100,00% 24.045
Nebbiuno - via
TSW Srl Cavour 21 10 15 (3) 100,00% 18
Rovereto - Piazza
Carborem Srl Manifattura 1 35 329 (90) 60,00% 588
Segrate - via
Padana Energia Srl Cassanese 45 100 1.669 299 100,00% 4.955
Totale 121.435

I dati relativi al Patrimonio Netto e al Risultato d'esercizio delle società si riferiscono alla data del 31 dicembre 2022.

Le partecipazioni sono state oggetto di Impairment test laddove siano stati individuati indicatori di perdite di valore.

La partecipata SI Green UK Ltd possiede, come noto, una superficie, localizzata a Morriston, molto estesa: un'area di discarica che copre 5,4 ha e le aree circostanti, sempre di proprietà, che coprono più di 8 ettari e si trovano in prossimità di aree residenziali che prevedono un interessante sviluppo urbanistico. Per questo motivo si è preso in considerazione il progetto di un Developer di Cardiff (Edenstone Ltd), proprietario di una piccola area attigua, che ha proposto di sviluppare congiuntamente un progetto immobiliare che prevedeva la realizzazione di circa 300 unità bifamiliari nelle aree di proprietà SI Green UK, utilizzando la sua proprietà per l'accesso e la viabilità.

Già dall'11 gennaio 2018 le autorità competenti hanno concesso il nulla osta definitivo (il cosiddetto "planning permission") all'avvio delle attività di sviluppo immobiliare della suddetta area, attraverso la preliminare chiusura dell'invaso di discarica presente nell'area medesima e la successiva costruzione e vendita di 300 unità abitative, di cui una quota pari al 5% destinata a social housing di livello medio alto (quota ridottasi dal 10% al 5% in virtù degli alti oneri di urbanizzazione correlati).

Nel mese di giugno 2019 sono terminati i lavori di capping definitivo e sono iniziate le procedure di post-chiusura con l'avvio della fase di messa in sicurezza del bacino con la supervisione delle Autorità Ambientali (National Resources of Wales). Nel frattempo, sono stati presentati al Comune di Swansea i progetti definitivi relativi alle opere accessorie di urbanizzazione dell'area e sono iniziati i lavori di costruzione delle prime infrastrutture relative al complesso urbanistico (drenaggi superficiali e vie di accesso). Già nel corso del 2020 era stata avviata la fase di costruzione del primo lotto (28 unità delle 300 previste) e, successivamente, nel corso del 2021 il rogito e la consegna delle prime 9 unità abitative. Nel corso del 2022 sono state vendute 58 unità.

Alla luce di ciò e sulla base del contratto sottoscritto con Edenstone Homes Ltd, che fissava in 5 milioni di sterline il valore minimo totale delle aree che la partecipata andrà a cedere progressivamente per lotti alla controparte per l'edificazione delle unità abitative, gli Amministratori ritengono che l'investimento effettuato, comprensivo anche del credito finanziario verso la partecipata medesima attualmente iscritto per un valore netto di 7.280 migliaia di euro, verrà integralmente recuperato.

Il valore recuperabile dell'asset (credito finanziario) è stato determinato tramite la predisposizione di un test di impairment confrontando il valore contabile con il valore recuperabile dello stesso. Il valore recuperabile è stato definito come il valore d'uso determinato applicando il metodo "unlevered discounted cash flow" (DCF) attualizzando i flussi di cassa attesi dalla vendita delle unità abitative al netto dei costi relativi al capping e al post mortem dell'attuale discarica, come risultanti da specifico business plan.

Di seguito si riportano le principali ipotesi utilizzate ai fini dell'impairment test che ha tenuto in considerazione, rispetto all'esercizio precedente, l'ulteriore slittamento di un anno del business plan:

  • periodo esplicito del business plan: 5 anni (2023/2027);

  • unità abitative sull'area SI Green UK: 285 (al netto del 5% riservato ad affordable house);

  • tasso annuo di incremento prezzi mercato immobiliare: 4,5% per il 2023 fino al 2027;

  • WACC: utilizzato un WACC medio ponderato del 5%.

Sulla base dell'Impairment test effettuato non sono emerse ulteriori svalutazioni del credito finanziario oltre quelle già iscritte negli scorsi esercizi per un importo pari a 1.785 migliaia di euro (si veda anche nota 6 successiva), non è stato ritenuto necessario effettuare alcun ripristino di valore.

La Torrazza S.r.l. è titolare di un'autorizzazione all'esercizio di una discarica per rifiuti non pericolosi. Gli Amministratori in occasione della predisposizione del presente bilancio, sulla base del piano economico reso disponibile dalla controllata, che prende a riferimento il periodo d'esercizio della discarica hanno sottoposto a verifica di recuperabilità l'investimento nella partecipata. Il valore contabile è stato confrontato con il valore in uso, calcolato utilizzando un tasso di sconto post imposte identificato nel WACC in misura pari al 6,79%. Di seguito si riportano le principali ipotesi utilizzate ai fini dell'impairment test:

  • periodo esplicito del business plan: 5 anni (2023/2027);

  • terminal value: i flussi di cassa futuri includono un terminal value impiegato per stimare i risultati futuri oltre il periodo esplicito.

Relativamente alla stima del "terminal value" si é scelto il flusso derivanti dai flussi di cassa necessari per la gestione trentennale del post mortem.

Il risultato del test di Impairment condotto sulla controllata, comprensivo anche del residuo valore di realizzo del terreno di proprietà della Società, non ha evidenziato la necessità di ulteriori riduzioni di valore rispetto a quanto già iscritto negli scorsi esercizi.

Balangero S.c.a.r.l.: è stata costituita in data 29 marzo 2017 dalle società Greenthesis S.p.A. (ex Ambienthesis S.p.A.) e COGEIS S.p.A., con quote rispettivamente pari al 81,75% e 18,25%, per l'esecuzione dei lavori aggiudicati da R.S.A. S.r.l. all'Associazione Temporanea d'Imprese costituita da Greenthesis S.p.A. e COGEIS S.p.A., relativi agli interventi di bonifica e messa in sicurezza della miniera di amianto di Balangero (TO). I lavori di bonifica sono terminati nel corso dell'esercizio 2019 e il relativo importo di competenza di GTH è risultato essere pari a circa 2,4 milioni di Euro. Non sono stati individuati indicatori di perdite di valore.

TSW s.r.l.: la partecipazione è stata acquisita, lo scorso esercizio, nell'ambito dell'operazione con cui, in data 25 gennaio 2019 GTH ha proceduto all'acquisto di tutti i beni materiali ed immateriali, nonché di tutti i diritti e i contratti relativi al ramo d'azienda di Ecorisana S.r.l. in liquidazione. TSW detiene una autorizzazione ambientale per impianti mobili trattamento rifiuti pericolosi e non pericolosi per quantitativi di 1000t/h. Il ciclo di trattamento del rifiuto è quello del "soil washing" che permette di asportare mediante il lavaggio delle matrici terrigene i contaminanti per concentrarli nei fanghi di risulta dell'impianto di trattamento acque a corredo dell'impianto. La valorizzazione dell'autorizzazione, oltre ad essere data dalla potenzialità oraria della stessa, è data anche dalle richieste di molti appalti che premiano, in fase di gara, le aziende che hanno impianti mobili similari di proprietà.

Sulla società non si sono identificati indicatori di impairment al 31 dicembre 2022.

La società C.R. S.r.l., totalmente controllata da GTH è stata acquisita in data 23 novembre 2020. La società è titolare di una piattaforma polifunzionale, situata nel Comune di Sannazzaro de' Burgondi (PV) su un'area di circa 30.000 mq, autorizzata all'esercizio delle operazioni di trattamento, recupero e smaltimento di rifiuti industriali, pericolosi e non pericolosi, e operante in via principale nel settore del recupero e valorizzazione di scarti industriali solidi e liquidi da destinarsi a termovalorizzazione. Le operazioni che vengono effettuate presso il complesso impiantistico della C.R. S.r.l., perseguendo gli obiettivi di recupero dei materiali e limitando l'impatto sull'uso delle discariche, sono coerenti con la politica del Gruppo tesa all'implementazione dei dettami di circolarità economica.

Gli Amministratori in occasione della predisposizione del presente bilancio, sulla base del piano economico triennale (2023-2027) reso disponibile dalla controllata hanno sottoposto a verifica di recuperabilità l'investimento nella partecipata. Il valore contabile è stato confrontato con il valore in uso, calcolato utilizzando un tasso di sconto post imposte identificato nel WACC in misura pari al 6,79% ed un tasso di crescita pari all'1%. I risultati del test di impairment non hanno evidenziato necessità di effettuare svalutazioni.

Eureko S.r.l., totalmente controllata da GTH è stata acquisita in data 3 novembre 2020. La società è titolare di un impianto autorizzato all'esercizio di attività di trattamento, recupero e smaltimento di rifiuti industriali e, da oltre quarant'anni, presente sul mercato con specifica vocazione al trattamento e recupero di rifiuti inerti e di terreni provenienti da bonifiche ambientali e da attività di riqualificazione territoriale. Nata per rispondere ad una specifica esigenza emersa nel settore "inerti ed aggregati", la Eureko S.r.l. ha la propria sede operativa all'interno di uno dei maggiori poli estrattivi della Lombardia sito nel Comune di Peschiera Borromeo (MI), area nella quale gestisce un impianto per il trattamento, il riciclo ed il recupero, attraverso processi di lavaggio e selezione, delle sopra menzionate categorie di rifiuti allo scopo di ottenere prodotti valorizzabili economicamente grazie al loro utilizzo in diversi ambiti e in sostituzione delle materie prime di estrazione naturale.

Il corrispettivo per l'acquisizione del 100% delle quote sociali del capitale della Eureko S.r.l. e del finanziamento soci è stato determinato in complessivi 1.710 migliaia di Euro, di cui 510 migliaia di Euro sono state pagate nel corso dell'esercizio 2022.

Gli Amministratori in occasione della predisposizione del presente bilancio, sulla base del piano economico triennale (2023-2027) reso disponibile dalla controllata hanno sottoposto a verifica di recuperabilità l'investimento nella partecipata. Il valore contabile è stato confrontato con il valore in uso, calcolato utilizzando un tasso di sconto post imposte identificato nel WACC in misura pari al 6,79% ed un tasso di crescita pari all'1%. I risultati del test di impairment non hanno evidenziato necessità di effettuare svalutazioni.

ATH Middle East DMCC: società di diritto emiratino, costituita il 17 aprile 2019 e interamente detenuta da Greenthesis S.p.A., attraverso la quale ha trovato esecuzione, secondo quanto in tal senso previsto dallo Shareholders Agreement preliminarmente sottoscritto, la Joint Venture operativa con Bee'ah Sharjah Environment Co. LLC ("Bee'ah"), il principale operatore del waste management negli Emirati Arabi Uniti, tramite l'avvenuta costituzione lo scorso 13 gennaio 2021 della società, anch'essa di diritto emiratino, B&A Waste Management Co. LLC, partecipata per il 51% da Bee'ah e per il restante 49% da ATH Middle East DMCC. I settori di operatività di tale nuova entità giuridica, risultanza della citata Joint Venture, sono i seguenti: gestione di rifiuti industriali e pericolosi; gestione di rifiuti liquidi industriali; trattamento di rifiuti radioattivi; bonifiche e risanamenti ambientali; progettazione, costruzione e gestione di impianti di discarica.

Esaminate le prospettive reddituali della Società in virtù delle attività di business development in atto, non sono state effettuate svalutazioni.

GEA S.r.l. è proprietaria e gestisce la discarica tattica regionale della Regione Veneto, dedicata allo smaltimento di rifiuti prevalentemente urbani e di rifiuti speciali non pericolosi (con durata attuale residua attesa sino al 2029), e degli impianti, complementari alla stessa, di valorizzazione del biogas e di trattamento dei reflui liquidi, siti nel Comune di S. Urbano (PD).

GEA detiene altresì il 72,2% del capitale sociale di REA DALMINE S.p.A. che ha la proprietà e la gestione dell'impianto di termovalorizzazione situato a Dalmine (BG), impianto a tecnologia complessa di valenza strategica nazionale e tra i più avanzati – specie in termini di rispondenza ai requisiti ambientali – ed efficienti tra quelli operanti sul territorio italiano.

GEA S.r.l. e REA DALMINE S.p.A. detengono anche, ciascuna per il 30%, complessivamente il 60% della società Rifuture s.r.l., titolare di un'autorizzazione per la costruzione e gestione di un impianto di trattamento delle frazioni umide dei rifiuti e degli scarti verdi (per 80 mila tonnellate annue complessive) con la finalità di produrre biometano liquefatto e compost di qualità, da ubicarsi in provincia di Latina.

REA DALMINE S.p.A. detiene, inoltre, il 51% della controllata Enval S.r.l. che ha, in concessione, la gestione integrata e la valorizzazione multimateriale dell'intero ciclo dei rifiuti di matrice urbana rivenienti dalla raccolta degli stessi sul territorio della Regione Valle d'Aosta sino al 2036.

Il corrispettivo complessivo (75.000 migliaia di euro mediante emissione di nuove azioni per 32.500 migliaia di euro e 42.500 migliaia di euro a sovrapprezzo) contropartita del Conferimento, avvenuto nel corso dello scorso esercizio, è stato allocato alle quote sociali del capitale della GEA S.r.l. per complessivi 83.731 migliaia di euro.

Gli Amministratori in occasione della predisposizione del presente bilancio, sulla base del piano economico per il periodo 2023-2029 reso disponibile dalla controllata hanno sottoposto a verifica di recuperabilità l'investimento nella partecipata. Il valore contabile è stato confrontato con il valore in uso, calcolato utilizzando un tasso di sconto post imposte identificato nel WACC in misura pari al 6,79% ed un tasso di crescita pari allo 0%. I risultati del test di impairment non hanno evidenziato necessità di effettuare svalutazioni.

IND.ECO S.r.l. ha la proprietà delle aree e si sta occupando della valorizzazione degli invasi di discarica in post chiusura di Latina (località Borgo Montello), presso le quali è installato un sistema impiantistico di produzione di energia elettrica derivante dallo sfruttamento del biogas ed è in corso la realizzazione di un impianto di produzione di biometano liquefatto con annesso parco fotovoltaico.

IND.ECO detiene altresì il 27,8% del capitale sociale di REA DALMINE S.p.A. che ha la proprietà e la gestione dell'impianto di termovalorizzazione situato a Dalmine (BG), impianto a tecnologia complessa di valenza strategica nazionale e tra i più avanzati – specie in termini di rispondenza ai requisiti ambientali – ed efficienti tra quelli operanti sul territorio italiano.

Gli Amministratori in occasione della predisposizione del presente bilancio, sulla base del piano economico per il periodo quinquennale 2023-2027 reso disponibile dalla controllata hanno sottoposto a verifica di recuperabilità l'investimento nella partecipata. Il valore contabile è stato confrontato con il valore in uso, calcolato utilizzando un tasso di sconto post imposte identificato nel WACC in misura pari al 6,79% ed un tasso di crescita pari allo 0%. I risultati del test di impairment non hanno evidenziato necessità di effettuare svalutazioni.

Gli Amministratori della società Ind.Eco S.r.l. hanno deciso di optare, ai sensi del DL n. 228 del 30/12/2021 (c.d. decreto "Milleproroghe") convertito con Legge n. 15 del 25/02/2022, per il riporto a nuovo oltre il quinto anno delle perdite emerse nell'esercizio in corso al 2020 e 2021, solo parzialmente coperte con l'utile dell'esercizio 2022.

Partecipazioni in società collegate:

Di seguito si riporta la composizione delle partecipazioni detenute in società collegate:

Partecipazioni in società collegate 31/12/2021 Incrementi Decrementi 31/12/2022
Daisy Srl 2.560 0 0 2.560
Barricalla Srl 723 0 0 723
Tre Monti Srl 51 0 0 51
Totali 3.334 0 0 3.334

La società Daisy S.r.l., società a controllo congiunto sulla base degli accordi con l'altro socio è detenuta nella misura del 50% da Greenthesis S.p.A. ed è proprietaria di un'area in Comune di Barletta (BT) sulla quale insiste una discarica per rifiuti non pericolosi. A servizio dell'invaso è stato realizzato un sistema di trattamento (miscelazione/stabilizzazione/inertizzazione) finalizzato a garantire, a quei flussi di rifiuti non pericolosi che non rientrano nei limiti chimico-fisici di accettabilità imposti dall'Autorizzazione Integrata Ambientale, il raggiungimento di dette condizioni.

Gli impianti, entrati in attività nel luglio 2014, hanno operato con sostanziale continuità.

Gli Amministratori in occasione della predisposizione del presente bilancio, sulla base del piano economico reso disponibile dalla controllata che prende a riferimento il periodo d'esercizio della discarica, hanno sottoposto a verifica di recuperabilità l'investimento nella partecipata.

Visti i risultati conseguiti dalla Società non si identificano indicatori di impairment alla data del presente bilancio.

Con riferimento alla società Barricalla S.p.A. la stessa gestisce il principale impianto di smaltimento in Italia per i rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, punto di riferimento nazionale per la corretta gestione delle sostanze potenzialmente pericolose di provenienza industriale e da terreni bonificati. L'impianto si estende su una superficie di circa 150.000 metri quadrati alle porte di Torino dove accoglie i rifiuti che non possono essere più reimpiegati nel ciclo produttivo smaltendoli in maniera corretta. Visti i risultati da questa conseguiti non si identificano indicatori di impairment alla data del presente bilancio.

Nel corso dello scorso esercizio 2021 è avvenuta la costituzione della società Tre Monti s.r.l., nata dall'unione delle competenze di quattro operatori di primo piano nei servizi ambientali, Greenthesis (che ne detiene una quota del 49%), Herambiente Servizi Industriali S.r.l. (Gruppo Hera), Sersys Ambiente S.r.l. e Edison S.p.A. con specializzazione nei servizi di bonifica dei terreni e delle acque sotterranee.

La società Tre Monti ha avviato nel corso dell'esercizio 2021 le attività di bonifica nell'area Tremonti nel sito di interesse nazionale (SIN) di Bussi sul Tirino (PE), attività che proseguiranno regolarmente anche nell'esercizio 2023.

Nella tabella che segue sono riportati i dati relativi alla partecipazione in Daisy S.r.l., Barricalla S.p.A. e Tre Monti S.r.l.:

Denominazione Sede Capitale
Sociale
Patrimonio
netto
Risultato
d'es.
% partecip. Valore
Barletta - Contrada San
Daisy Srl Procopio snc 5.120 6.476 463 50% 2.560
Torino - C.so Marconi,
Barricalla Srl 10 2.066 6.008 2.745 35% 723
Milano - Foro
Tre Monti Srl Bonaparte, 31 100 211 102 49% 51
Totale 3.334

( 5 ) Altre attività finanziarie

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Altre attività finanziarie
Conto corrente a pegno 501 501 0
Fair value derivato IRS 190 0 190
Crediti finanziari v/imprese controllate
- SI Green UK Ltd 9.065 10.420 (1.355)
- Fondo svalutazione SI Green UK Ltd (1.785) (1.785) 0
- Carborem S.r.l. 183 0 183
Crediti finanziari v/imprese collegate
- Daisy Srl 0 750 (750)
Totali 8.154 9.886 (1.732)

Le altre attività finanziarie si riferiscono per 501 migliaia di euro all'importo (comprensivo degli interessi maturati) depositato su un conto corrente acceso presso la banca mutuataria oggetto di pegno a garanzia del pieno ed incondizionato adempimento del contratto di mutuo che GTH ha sottoscritto con ICCREA Bancaimpresa S.P.A. e Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù S.C.P.A. (Vedasi nota 17).

Nella voce è inoltre riclassificato il fair value positivo dei derivati sottoscritti da GTH per la copertura del rischio di fluttuazione dei tassi di interesse dei finanziamenti in essere con Deutsche Bank e Credit Agricole.

L'importo di 9.065 migliaia di euro (8.040 migliaia di GBP) si riferisce al finanziamento fruttifero effettuato a favore della controllata SI Green Uk Ltd sul quale maturano interessi al tasso del 2% annuo. Il credito, che ammonta a 7.860 migliaia di euro per capitale oltre ad interessi per 1.205 migliaia di euro è stato svalutato negli scorsi esercizi, a seguito dei risultati del test di impairment effettuato sulla partecipata (si veda anche quanto riportato al paragrafo 4 precedente).

Inoltre, nel corso dello scorso mese di luglio la GTH ha acquistato il credito per finanziamento soci vantato verso Carborem S.r.l. di 183 migliaia di euro.

Nel corso dell'esercizio la società collegata Daisy s.r.l. ha provveduto all'integrale rimborso del finanziamento che le era stato erogato per l'importo di 750 migliaia di euro.

( 6 ) Attività per imposte anticipate

Le attività per imposte anticipate hanno avuto nel corso dell'esercizio la seguente variazione complessiva che viene così dettagliata:

Descrizione 31/12/2021 incremento decremento 31/12/2022 Variazione
TFR e altri disallineamenti IAS 32 0 (5) 27 (5)
Perdite fiscali riportabili 154 0 0 154 0
Disallineamento differenziale
avviamento 582 0 0 582 0
Accantonamento fondo contenzioso 522 0 (522) 0 (522)
Accantonamenti fondi rischi ed
oneri 18 0 0 18 0
Differenze cambi 21 105 0 126 105
Derivato 5 0 (5) 0 (5)
Svalutazione investimenti
immobiliari 1.850 0 0 1.850 0
Totale 3.184 105 (532) 2.757 (427)

Si fornisce il dettaglio delle componenti che hanno originato le differenze temporanee da cui traggono origine le attività per imposte anticipate:

Descrizione 31/12/2021 incremento decremento 31/12/2022 Variazione
TFR e altri disallineamenti IAS 137 0 (17) 120 (17)
Perdite fiscali riportabili 640 0 0 640 0
Disallineamento differenziale
avviamento 2.085 0 0 2.085 0
Accantonamento fondo contenzioso 2.174 0 (2.174) 0 (2.174)
Accantonamenti fondi rischi ed
oneri 70 0 0 70 0
Differenze cambi 90 437 0 527 437
Derivato 20 0 (20) 0 (20)
Svalutazione investimenti
immobiliari 7.710 0 0 7.710 0
Totale 12.926 437 (2.211) 11.152 (1.774)

Le imposte anticipate hanno avuto la seguente movimentazione:

Descrizione Totale
Accantonamento (Utilizzo) imposte anticipate a patrimonio netto (37)
Movimentazione imposte anticipate a conto economico (390)
Totale (427)

L'iscrizione di attività per imposte anticipate relativa perdite fiscali per complessive 154 migliaia di euro è stata effettuata nei precedenti esercizi ed è stata mantenuta in quanto, sulla base dei piani previsionali elaborati dalla Società con orizzonte temporale 2023-2027, si prevedono imponibili fiscali futuri tali da rendere ragionevolmente certo il recupero del relativo beneficio d'imposta.

Le imposte anticipate per l'importo di 582 migliaia di euro sono riferite al disallineamento del differenziale per avviamento a seguito del riallineamento effettuato ex D.L. 104/2020, le imposte anticipate sono state iscritte con riferimento ai prossimi 5 esercizi avendo potuto desumere dai piani previsionali approvati dalla Società l'esistenza di imponibili fiscali futuri sufficienti all'assorbimento dei conseguenti ammortamenti fiscali.

Le imposte anticipate sono state determinate applicando le aliquote fiscali che si prevede saranno in vigore nell'esercizio in cui tali differenze si riverseranno.

I decrementi delle imposte anticipate corrispondono agli utilizzi delle differenze temporanee generatesi in esercizi precedenti.

La movimentazione del precedente esercizio è invece stata la seguente:

Effetto
Conferimento
Ramo
Descrizione 31/12/2020 incremento decremento d'azienda 31/12/2021 Variazione
TFR e altri
disallineamenti IAS 97 0 (23) 63 137 40
Perdite fiscali
riportabili 659 0 (19) 0 640 (19)
Compensi
amministratori 0 0 0 0 0 0
Disallineamento
differenziale
avviamento 0 2.085 0 0 2.085 2.085
Accantonamento
fondo contenzioso 0 0 0 2.174 2.174 2.174
Accantonamenti
fondi rischi ed oneri 4.355 0 (4.285) 0 70 (4.285)
Differenze cambi 759 0 (669) 0 90 (669)
Derivato 91 0 (71) 0 20 (71)
Svalutazione
investimenti
immobiliari 7.710 0 0 0 7.710 0
Totale 13.671 2.085 (5.067) 2.237 12.926 (745)
Effetto
Conferimento
Descrizione 31/12/2020 incremento decremento Ramo
d'azienda
31/12/2021 Variazione
TFR e altri disallineamenti IAS 24 0 (7) 15 32 8
Perdite fiscali riportabili 158 0 (4) 0 154 (4)
Compensi amministratori 0 0 0 0 0 0
Disallineamento differenziale
avviamento 0 582 0 0 582 582
Accantonamento fondo
contenzioso 0 0 0 522 522 522
Accantonamenti fondi rischi ed
oneri 1.143 0 (1.125) 0 18 (1.125)
Differenze cambi 182 0 (161) 0 21 (161)
Derivato 22 0 (17) 0 5 (17)
Svalutazione investimenti
immobiliari 1.850 0 0 0 1.850 0
Totale 3.379 582 (1.314) 537 3.184 (195)

( 7 ) Altre attività

Le altre attività non correnti, pari a 4.560 migliaia di euro, sono così composte:

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Risconti attivi 945 1.043 (98)
Crediti verso Planesys Spa 2.998 3.245 (247)
Crediti verso Aimeri Srl in Liq. 0 2.982 (2.982)
Acconti per immobilizzazioni finanziarie 0 49 (49)
Altri crediti verso l'erario 181 82 99
Crediti finanziari verso terzi 0 41 (41)
Depositi cauzionali 436 49 387
Totale 4.560 7.491 (2.931)

I risconti attivi, pari a 945 migliaia di euro, si riferiscono alla quota di competenza successiva al 31 dicembre 2022 dei canoni pagati riferiti ad una locazione immobiliare ad uso strumentale e abitativo per 712 migliaia di euro. La parte restante pari a 233 migliaia di euro si riferisce perlopiù a premi pagati in relazione a polizze fidejussorie di durata pluriennale e a polizze assicurative, oltre a canoni pluriennali per garanzie e licenze relative a software.

Tra le "Altre attività" sono iscritte, per 2.998 migliaia di euro, le quote scadenti oltre i prossimi 12 mesi del credito commerciale che la Società vanta nei confronti della società controllante Planesys S.p.A.. In relazione a tale credito, maturato in riferimento a prestazioni effettuate a favore della Società nel corso dell'esercizio 2021 e degli scorsi esercizi, è stato negoziato nel corso del mese di febbraio 2021, un piano di rientro che ne prevede il rimborso in 180 rate mensili con il riconoscimento, da parte delle società debitrice a favore di GTH, di un interesse nella misura del 2% annuo allineato al parametro in uso nel Gruppo e coerente con le attuali condizioni del mercato finanziario.

Nel corso del 2022 GTH ha rinunciato ai crediti commerciali e relativi interessi maturati, vantati nei confronti di Aimeri S.r.l. in liquidazione, che nell'anno precedente erano iscritti in questa voce per 2.982 migliaia di euro, con la specifica finalità di effettuare versamenti a copertura delle perdite della società.

La voce altri crediti verso l'erario è costituita dal credito d'imposta per acquisto di beni strumentali nuovi per la quota parte utilizzabile con un orizzonte temporale superiore ai dodici mesi.

ATTIVITA' CORRENTI

( 8 ) Rimanenze

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Materie prime sussidiarie e di consumo 11 12 (1)
Totali 11 12 (1)

Le rimanenze comprese tra le attività correnti ammontano a 11 migliaia di euro.

( 9 ) Attività contrattuali

La voce espone, ai sensi dell'IFRS 15.105 l'ammontare delle "attività contrattuali" relative alle quote di corrispettivo maturate in relazione alle commesse in corso di esecuzione da parte della società:

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Attività contrattuali 7.969 3.689 4.280
Totali 7.969 3.689 4.280

( 10 ) Crediti Commerciali

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Italia 19.102 15.584 3.518
Esteri 14 116 (102)
Gruppo 5.799 9.492 (3.693)
Totale 24.915 25.192 (277)

I crediti commerciali compresi tra le attività correnti che ammontano a 24.915 migliaia di euro sono interamente esigibili entro 12 mesi dalla chiusura dell'esercizio.

Tra i crediti commerciali risulta iscritto un credito 2.270 migliaia (integralmente svalutato) per fatture emesse nei confronti di Ilva S.p.A. ed oggetto di insinuazione al passivo della procedura di Amministrazione straordinaria. Gli Amministratori hanno ritenuto, in via del tutto prudenziale, di mantenere ancora l'integrale svalutazione del suddetto credito.

Si ricorda che sebbene con provvedimento n. 7826/2020 del 29 ottobre 2020 è stato accolto il ricorso in opposizione proposto da Greenthesis S.p.A, ed il credito vantato dalla stessa al passivo di Ilva spa in Amministrazione Straordinaria è stato ammesso, in via prededucibile, per l'importo complessivo di 2.265 migliaia di euro; gli organi della procedura ,quanto ai tempi di possibili riparti, hanno comunicato che, allo stato, gli stessi non sono preventivabili, anche in considerazione del fatto che la cessione dei complessi aziendali del Gruppo Ilva non è ancora stata integralmente adempiuta.

Il Fondo svalutazione crediti ha avuto, nel corso dell'esercizio, la seguente movimentazione:

ECL ai sensi IFRS
Descrizione 31/12/2021 9 utilizzo 31/12/2022 Variazione
Fondo svalutazione crediti (2.943) 0 16 (2.927) 16
Totali (2.943) 0 16 (2.927) 16

La movimentazione nel corso dello scorso esercizio era stata la seguente:

ECL ai sensi IFRS
Descrizione 31/12/2020 9 utilizzo 31/12/2021 Variazione
Fondo svalutazione crediti (3.123) 0 180 (2.943) 180
Totali (3.123) 0 180 (2.943) 180

( 11 ) Attività per imposte correnti

Attività per imposte correnti 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Credito IRES a rimborso 1 1 0
Credito IRAP 177 177 0
Totale 178 178 0

Le attività per imposte correnti ammontano a 178 migliaia di euro e sono perlopiù riferite al credito IRAP risultante dalla dichiarazione fiscale relativa all'anno di imposta 2021.

Si ricorda che la Società ha esercitato l'opzione, in qualità di consolidata, per il consolidato fiscale ai sensi dell'art. 117 del Tuir.

( 12 ) Crediti finanziari ed altre attività finanziarie

I crediti finanziari e le altre attività finanziarie sono dettagliati nella tabella che segue:

Debitore 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Controllanti
- Planesys SpA 1.701 1.698 3
Controllate
- Ath Middle East 923 831 92
- Valdastico immobiliare Srl 0 1.699 (1.699)
- Aimeri Srl in liq. 100 0 100
- Eureko Srl 0 633 (633)
Collegate
- Daisy Srl 0 15 (15)
Crediti v/altri e altre attività finanziarie
- Crediti diversi 679 0 679
- Fair Value derivato IRS 167 0 167
Totale 3.570 4.876 (1.306)

Si ritiene che il valore contabile, determinato secondo le logiche del costo ammortizzato, sia ben rappresentativo del fair value dei crediti.

La voce "Crediti finanziari" accoglie, per 1.701 migliaia di euro (1.698 migliaia di euro nel 2021) il credito finanziario verso la controllante Planesys S.p.A, collegato perlopiù all'operazione di conferimento Ramo d'azienda.

Nel corso del 2022 si è incrementato di circa 92 migliaia di euro il finanziamento infruttifero verso la controllata Ath Middle East.

Si segnala inoltre l'erogazione nel corso del 2022 di finanziamenti fruttiferi verso la controllata Aimeri S.r.l. in liquidazione per complessivi 780 migliaia di euro, poi rinunciati per 680 migliaia di euro con la specifica finalità di effettuare versamenti a copertura perdite.

La voce crediti diversi, per 679 migliaia di euro, accoglie l'importo, pari al 15% del prezzo "provvisorio" per l'acquisto delle quote della società Padana Energia S.r.l., versato, a titolo di cauzione, sul conto corrente del Notaio autenticante, incaricato alla consegna di detto importo successivamente alla determinazione del prezzo definitivo.

In tabella è inoltre esposto il fair value dei derivati sottoscritti da GTH a copertura del rischio di fluttuazione dei tassi di interesse dei finanziamenti erogati da Deutsche Bank e Credit Agricole.

( 13 ) Altre attività

Le altre attività correnti ammontano a 2.734 migliaia di euro e sono composte come segue:

Altre attività a breve termine 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Inps c/anticipi 6 0 6
Crediti vs dip. per anticipi/rimb. spese 7 5 2
INAIL c/anticipi 0 2 (2)
Crediti diversi verso erario 427 177 250
Anticipi a fornitori 371 630 (259)
Crediti per consolidato fiscale 1.097 1.492 (395)
Crediti vs/Intesa 56 380 (324)
Crediti finanziari vs terzi 41 0 41
Crediti vs Fondir 154 56 98
Credito IVA 0 221 (221)
Ratei e risconti attivi 575 565 10
Totale 2.734 3.528 (794)

I risconti attivi si riferiscono a costi già sostenuti ma di competenza di esercizi successivi, tra i quali le polizze assicurative e fidejussorie, canoni di locazione, manutenzioni contrattuali.

Gli anticipi a fornitori pari a 371 migliaia di euro si riferiscono ad anticipi erogati a fornitori vari come previsto dai contratti di fornitura nell'ordinaria gestione dell'attività.

Il credito per consolidato fiscale per complessivi 1.097 migliaia di euro comprende, per 189 migliaia di euro, la posizione di credito assegnata, in sede di riparto finale, da Valdastico Immobiliare S.r.l., la cui fase liquidatoria si è chiusa nel corso del mese di dicembre 2022.

I crediti diversi verso l'erario per 427 migliaia di euro comprendono il credito d'imposta per acquisto beni strumentali nuovi per 233 migliaia di euro. Inoltre, sono ricompresi, per 102 migliaia di euro, i crediti d'imposta istituiti dal Governo per contrastare la crisi energetica e i conseguenti rincari maturati nel secondo, terzo e quarto trimestre del 2022 oltre ad altri crediti minori, che residuano per 92 migliaia di euro.

( 14 ) Disponibilità liquide ed equivalenti

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Banche c/c attivi 7.994 10.589 (2.595)
Cassa 42 29 13
Totale 8.036 10.618 (2.582)

I valori possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo. Si ritiene che il valore di carico di tali disponibilità sia allineato al loro fair value alla data di bilancio. Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide è limitato poiché le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali.

( 15 ) Attività non correnti destinate alla vendita

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Area Casei Gerola 9.700 9.700 0
Partecipazione Ekotekno Sp.zoo 2.015 2.015 0
Credito finanziario v/Ekotekno Sp.zoo 2.239 2.052 187
Totali 13.954 13.767 187

La voce espone, in linea con quanto previsto dal principio IFRS5:

✓ per 9.700 migliaia di euro, il fair value dell'area dell'ex Zuccherificio sita nel comune di Casei Gerola (PV) per una superficie di circa 403.785 mq, acquistata nel 2009, per il prezzo complessivo originario di 17 milioni di euro oltre oneri accessori ed imposte (oggetto di svalutazioni nei bilanci 2015, 2016 e 2017 per complessivi 7.635 migliaia di euro imputate alla voce "Ammortamenti e svalutazioni"). Greenthesis, tramite un R.T.I., aveva nel contempo ottenuto un appalto relativo ai lavori di bonifica del solo sottosuolo e di demolizione e bonifica del compendio immobiliare.

Come riportato nelle precedenti relazioni finanziarie, GTH e Finbieticola hanno sottoscritto nel mese di gennaio 2014, una scrittura privata transattiva per definire bonariamente tutti i rapporti contrattuali, nonché le controversie in essere tra le stesse che prevede, tra l'altro, l'impegno di Greenthesis S.p.A. a cedere e vendere e ritrasferire in proprietà di Finbieticola, con modalità tra loro alternative, una porzione del Compendio Immobiliare di complessivi 100.000 (centomila) mq (pari a n.10 ha) ubicata su fronte strada provinciale n. 206 Voghera Novara e, lateralmente, a sud sulla Strada Provinciale per Alzano Scrivia, assumendosi altresì l'obbligo di svolgere direttamente le attività di monitoraggio della falda e degli argini delle vasche di lagunaggio.

Durante le trattative, poste in essere da Greenthesis, finalizzate alla vendita dell'area di Casei Gerola è emersa la concreta possibilità di cedere l'intero compendio, quindi anche la porzione destinata a Finbieticola e per tale ragione è stato raggiunto un accordo con la stessa Finbieticola che assicurasse tale opzione, garantendo loro un prezzo di vendita non inferiore ad euro 21/mq.

In coerenza con quanto sopraccitato, il 17 luglio 2019, ad esito di una estesa attività negoziale, Greenthesis ha sottoscritto, con primario operatore specializzato nelle attività di sviluppo immobiliare nell'ambito della logistica industriale, un contratto preliminare condizionato di compravendita sottoposto a diverse clausole sospensive ed avente ad oggetto la cessione del citato compendio immobiliare. Tale contratto conferma, al netto dei costi di transazione, la piena recuperabilità del valore di iscrizione nel presente bilancio e il prezzo minimo richiesto da Finbieticola per la propria parte di Compendio.

Lo scorso 28 marzo 2022, GTH e Terrae (già Finbieticola), hanno convenuto la riduzione del saldo residuo prezzo dovuto da GTH a 2.451 migliaia di euro (con contestuale rinuncia di Terrae all'ulteriore importo di 1.678 migliaia di euro contabilizzato come "sopravvenienza attiva" tra gli Altri ricavi (Nota 29).

Per l'effetto, Terrae ha prestato assenso alla cancellazione dell'ipoteca di oltre 4 milioni di euro. Contestualmente, per quanto riguarda il rapporto tra promittente venditore e promissario acquirente dell'area:

    1. il promissario acquirente ha dato atto dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive al contratto preliminare di compravendita, con eccezione della sola condizione 3.1 (iii), relativa all'ottenimento dei permessi per la realizzazione di un polo logistico sul complesso immobiliare oggetto di compravendita;
    1. il promissario acquirente ha confermato l'interesse al perseguimento dell'operazione ed ha integrato la caparra confirmatoria di euro 10 migliaia con ulteriori 2.451 migliaia di euro contabilizzata tra gli Altri debiti (Nota 28);
    1. GTH ha conferito procura al promissario acquirente affinché quest'ultima abbia modo di relazionarsi direttamente con la PA competente al rilascio delle autorizzazioni richieste;
    1. il promissario acquirente e GTH hanno differito il termine per l'avveramento della condizione sospensiva residua al 31 dicembre 2023.

✓ A seguito della sottoscrizione, nel corso dell'esercizio 2021, di un contratto preliminare per la loro cessione ad un corrispettivo che ne permetterà il pieno recupero, sono stati riclassificati qui il valore della partecipazione e del credito finanziario vantato nei confronti della società Ekotekno Sp. z o.o. ("Ekotekno") pari, rispettivamente a 2.015 e 2.239 migliaia di euro.

La controllata ha in corso un investimento relativo ad un impianto per il trattamento e il recupero dei rifiuti solidi urbani ed assimilabili con annessa discarica da circa 1 milione di metri cubi di capacità a servizio dell'impianto medesimo. Più specificamente, l'iniziativa di cui trattasi prevede la costruzione e la successiva gestione di un impianto destinato alla selezione ed al recupero dei rifiuti urbani, nonché al compostaggio della frazione umida dei rifiuti stessi (trattasi di 18 codici CER appartenenti alla categoria "19" e di 9 codici CER appartenenti alla categoria "20"), di capacità pari a 60.825 ton/anno ed articolato in tre sezioni principali. Alla luce dell'inaspettato mancato riconoscimento del diritto a vedere inserito il proprio costruendo impianto nel "Piano Regionale dei Rifiuti per gli anni 2016-2022 con estensione per gli anni 2023-2028", la Ekotekno, all'uopo assistita dal team dei propri legali, sta conducendo una serrata azione giudiziaria volta a veder soddisfatto il proprio legittimo interesse.

Al riguardo si ricorda anzitutto che, nell'udienza tenutasi in data 8 maggio 2019, il Consiglio di Stato polacco, a fronte del secondo ricorso presentato dalla Ekotekno, ha annullato con rinvio la sentenza in forza della quale il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) di Lodz aveva negato alla stessa il riconoscimento del diritto a che il progetto del proprio costruendo impianto di gestione dei rifiuti venisse inserito all'interno del citato Piano Regionale dei Rifiuti.

Stante tale pronunciamento, la causa è stata pertanto nuovamente esaminata da parte dello stesso TAR di Lodz in data 24 luglio 2019 e la sentenza, resa poi il successivo 6 agosto, non ha, anche in questo caso contrariamente alle attese, recepito in toto le indicazioni, pur chiare, che erano state formulate dal Consiglio di Stato, di fatto non inserendo il progetto della Ekotekno nella programmazione territoriale regionale.

In conseguenza di ciò, gli amministratori della controllata, convintissimi delle proprie ragioni e dell'irragionevole orientamento del TAR, hanno quindi immediatamente dato l'incarico ai propri legali di esperire un nuovo ricorso al Consiglio di Stato, che, nell'udienza da ultimo tenutasi lo scorso 4 marzo 2020, contro ogni prevedibile previsione fatta al riguardo ha del tutto inaspettatamente rigettato il ricorso presentato dalla Ekotekno avverso il sopramenzionato pronunciamento del TAR di Lodz del 6 agosto 2019.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO AL 31 DICEMBRE 2022

La composizione dell'indebitamento finanziario netto è riportata, secondo quanto previsto dall'Orientamento ESMA del 4 marzo 2021 entrato in vigore dal 5 maggio 2021, nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 31/12/2022 31/12/2021
A. Disponibilità liquide 42 29
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 7.994 10.589
C. Altre attività finanziarie correnti 3.570 4.876
- di cui verso parti correlate 2.724 4.876
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 11.606 15.494
E. Debito finanziario corrente (4.401) (12.564)
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (9.262) (6.097)
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) (13.663) (18.661)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) (2.057) (3.167)
I. Debito finanziario non corrente (26.103) (32.613)
- di cui verso parti correlate (11.632) (13.746)
J. Obbligazioni emesse (14.938) 0
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (5.620) (11.219)
- di cui verso parti correlate (5.560) (10.646)
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (46.661) (43.832)
M. Indebitamento finanziario netto ESMA (H-L) (48.718) (46.999)
N. Attività finanziarie a lungo termine 8.154 9.886
- di cui verso parti correlate 7.463 9.385
O. Indebitamento finanziario netto complessivo(M-N) (40.564) (37.113)

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Greenthesis S.p.A. opera in base a prassi consolidate ispirate a criteri di prudenza, finalizzate a ridurre l'esposizione ai rischi di credito, di tasso di interesse e di liquidità cui è esposta.

Di seguito si riporta il dettaglio delle attività e passività finanziarie della Società richiesto dall'IFRS 7 nell'ambito delle categorie previste dallo IAS 39.

GREENTHESIS S.p.A. - Bilancio 31.12.2022 Fair value TOCI Fair Value
TPL
Attività al
costo
ammortizzato
Passività al
costo
ammortizzato
Totale
Attività non correnti
Altre attività finanziarie 8.154 8.154
Altre attività 190 2.998 3.188
Attività correnti
Crediti commerciali 24.915 24.915
Disponibilità liquide ed equivalenti 8.036 8.036
Crediti finanziari e altre attività finanziarie 167 3.570 3.737
Attività non correnti destinate alla vendita 13.954 13.954
Totale attività 14.311 47.673 0 61.984
Passività non correnti
Fondo per benefici ai dipendenti 1.037 1.037
Passività finanziarie a lungo termine 41.041 41.041
Altre passività 5.924 5.924
Passività correnti
Passività finanziarie a breve termine 2.634 2.634
Quote a breve di passività finanziarie a lungo
termine
9.262 9.262
Altre passività 12.413 12.413
Debiti commerciali 39.299 39.299
Totale passività 1.037 0 0 110.573 111.610
GREENTHESIS S.p.A. - Bilancio 31.12.2021 Fair value TOCI Fair Value
TPL
Attività al
costo
ammortizzato
Passività al
costo
ammortizzato
Totale
Attività non correnti
Altre attività finanziarie 9.886 9.886
Altre attività 6.227 6.227
Attività correnti
Crediti commerciali 25.192 25.192
Disponibilità liquide ed equivalenti 10.618 10.618
Crediti finanziari e altre attività finanziarie 4.876 4.876
Attività non correnti destinate alla vendita 13.767 13.767
Totale attività 13.767 56.799 0 70.566
Passività non correnti
Fondo per benefici ai dipendenti 1.274 1.274
Passività finanziarie a lungo termine 16 32.597 32.613
Altre passività 11.564 11.564
Passività correnti
Passività finanziarie a breve termine 11.481 11.481
Quote a breve di passività finanziarie a lungo
termine
22 6.075 6.097
Altre passività 8.375 8.375
Debiti commerciali 32.630 32.630
Totale passività 1.274 38 0 102.722 104.034

Fair value – modelli di calcolo utilizzati

Di seguito sono illustrati gli ammontari corrispondenti al fair value dei debiti per finanziamenti:

GREENTHESIS S.p.A. Valore
contabile
quota
corrente
Valore
contabile
quota
non corrente
Fair value Valore
contabile
quota
corrente
Valore
contabile
quota
non corrente
Fair value
31/12/2022 31/12/2021
Finanziamenti
ICCREA - Alpi marittime 667 1.224 1.850 640 1.835 2.596
DEUTSCHE BANK 2020 1.060 3.378 4.388 1.068 4.432 5.789
CREDIT AGRICOLE 851 1.095 1.915 849 1.939 2.857
BANCA INTESA SANPAOLO 979 3.066 3.759 957 4.043 5.313
BASKET BOND INTESA 8 ML 2.489 5.137 6.440 7.854 0 8.829
BASKET BOND INTESA 10
ML
145 9.802 9.588 0 0 0

Il fair value dei debiti verso banche la cui durata del contratto eccede l'esercizio è stato determinato attraverso l'individuazione dei cash flow generati dallo smontamento dei debiti residui sia in termini di quote interessi che di quote capitali; tali cash flow sono calcolati sulla base dei tassi di interesse (tassi forward impliciti nella curva dei tassi risk free più l'eventuale spread) e dei tempi di smontamento relativi al piano di ammortamento. I singoli cash flow, fino alla scadenza finale del prestito prevista, sono stati attualizzati ai tassi risk free risultanti alla data di valutazione.

Per i crediti verso clienti, i debiti verso fornitori e le altre attività e passività finanziarie con scadenza contrattuale entro l'esercizio non è stato calcolato il fair value in quanto il valore contabile dello strumento approssima lo stesso.

In base alle metodologie di calcolo del fair value, tutti i valori sopra riportati possono essere ricondotti al secondo livello della gerarchia di fair value indicata dal principio IFRS13.

Caratteristiche finanziarie dei finanziamenti passivi
------------------------------------------------------- -- -- --
GREENTHESIS S.p.A. Nozionale
originario
Nozionale
al 31
dicembre
2022
Nozionale
al 31
dicembre
2021
Scadenza Durata Scad.
Preamm.
Rata Tasso pagato
Finanziamenti
ICCREA - Alpi
marittime
3.329 1.850 2.596 30/11/2025 66 mesi 31/05/2020 Mensile Euribor 3M +
3,1%
DEUTSCHE BANK
2020
5.500 4.388 5.789 15/12/2026 60 mesi 15/12/2021 Trimestrale Euribor 3M +
2,0%
CREDIT AGRICOLE 3.000 1.915 2.857 24/02/2025 54 mesi 24/11/2021 Trimestrale Euribor 3M +
1,45%
BANCA INTESA
SANPAOLO
5.000 3.759 5.313 28/12/2026 60 mesi n.a. Trimestrale 2,20%
BASKET BOND
INTESA 8 ML
8.000 6.440 8.829 31/03/2027 84 mesi 31/12/2021 Semestrale 3,30%
BASKET BOND
INTESA 10 ML
10.000 9.588 n.a. 28/07/2029 84 mesi 30/06/2024 Semestrale 4,60%

Tipologia di rischi finanziari

Rischio di tasso di interesse

La prassi della Società è quella di reperire le fonti necessarie al finanziamento del capitale circolante e al finanziamento dei propri progetti negoziando finanziamenti a tassi variabili.

L'esposizione al rischio di tasso di interesse deriva prevalentemente dai debiti finanziari a tasso variabile sia a breve sia a lungo termine negoziati per mantenere un equilibrio tra fonti e impieghi finanziari. L'esposizione al rischio di tasso di interesse derivante dai finanziamenti è, ove ritenuto necessario, mitigata dalla sottoscrizione di Interest Rate Swap destinati alla copertura gestionale della volatilità dei futuri flussi di cassa indicizzati al tasso di mercato.

L'attività di negoziazione e raccolta presso il mercato di finanziamenti a breve e medio lungo termine è svolta da Greenthesis S.p.A. per tutte le società del Gruppo e l'esposizione al rischio di tasso di interesse è costantemente monitorata da quest'ultima in base all'andamento della curva Euribor, al fine di valutare eventuali interventi per il contenimento del rischio di un potenziale rialzo dei tassi di interesse di mercato.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con la difficoltà di reperire, a condizioni economiche di mercato, le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni contrattualmente previsti.

Esso può derivare dall'insufficienza delle risorse disponibili per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e scadenze prestabilite, oppure dalla possibilità che l'azienda debba assolvere alle proprie passività finanziarie prima della loro naturale scadenza (ad es. in caso di revoca improvvisa delle linee di finanziamento uncommitted).

La gestione finanziaria del Gruppo è sostanzialmente accentrata presso Greenthesis S.p.A. che, in base a prassi consolidate ispirate a criteri di prudenza e tutela degli stakeholder, negozia le linee di affidamento con il sistema bancario ed esercita un costante monitoraggio dei flussi finanziari delle singole società del Gruppo.

Nell'ambito della propria gestione ordinaria, la Società genera normalmente adeguate fonti di liquidità con cui far fronte ai fabbisogni di cassa e alle proprie obbligazioni di natura strettamente finanziaria; tali fonti derivano dalla marginalità del business e dal rispetto delle condizioni di pagamento, i cui tempi di incasso sono oggetto di costante monitoraggio. Il fabbisogno di liquidità della Società che deriva da investimenti industriali ed immobiliari, è invece coperto da operazioni finanziarie di scopo, e per questo a medio/lungo termine, negoziate con controparti finanziarie di elevato standing creditizio.

La Società non presenta inoltre significative concentrazioni di rischio di liquidità dal lato dei debiti commerciali.

La tabella successiva evidenzia, per fasce di scadenza contrattuale, i fabbisogni finanziari della Società in base alle seguenti ipotesi:

  • i flussi di cassa non sono attualizzati;
  • i flussi di cassa sono imputati nella time band di riferimento in base alla prima data di esigibilità prevista dai termini contrattuali (worst case scenario);
  • tutti gli strumenti detenuti alla data di chiusura dell'esercizio per i quali i pagamenti sono stati già contrattualmente designati sono inclusi; i futuri impegni pianificati ma non ancora iscritti a bilancio non sono inclusi;
  • qualora l'importo pagabile non sia fisso (es. futuri rimborsi di interessi), la passività finanziaria è valutata alle condizioni di mercato alla data di bilancio;
  • i flussi di cassa includono anche gli interessi che la Società pagherà fino alla scadenza del debito, rilevati al momento della chiusura del bilancio.
GREENTHESIS S.p.A. - Bilancio
31.12.2022
Flussi
finanziari
contrattuali
a 6 mesi 6 - 12
mesi
1 - 2 anni 2 - 3 anni 3 - 4 anni 4 - 5 anni oltre 5
anni
Debiti commerciali (39.299) (37.105) (1.579) (615) 0 0 0 0
Passività finanziarie a medio/lungo
termine
(50.303) (5.135) (4.127) (8.412) (8.851) (7.973) (5.841) (9.964)
Passività finanziarie a breve termine (2.634) (2.634) 0 0 0 0 0 0
Altre passività (acquisizione asset) (1.827) (1.360) (407) 0 0 0 0 (60)
Totale
(94.063) (46.234) (6.113) (9.027) (8.851) (7.973) (5.841) (10.024)
GREENTHESIS S.p.A. - Bilancio
31.12.2021
Flussi
finanziari
contrattuali
a 6 mesi 6 - 12
mesi
1 - 2 anni 2 - 3 anni 3 - 4 anni 4 - 5 anni oltre 5
anni
Debiti commerciali (32.630) (28.491) (4.139) 0 0 0 0 0
Passività finanziarie a medio/lungo
termine
(38.711) (3.076) (3.022) (5.891) (5.873) (5.140) (4.314) (11.395)
Passività finanziarie a breve termine (11.628) (4.030) (800) (1.600) (1.600) (1.600) (1.600) (398)
Altre passività (acquisizione asset) (1.657) (797) (287) (573) 0 0 0 0

• Alla data del 31 dicembre 2022 GTH aveva a disposizione linee di credito – comprensive di quelle relative a fidejussioni - per un totale di circa 58,5 milioni di Euro, utilizzate per circa 39,8 milioni di Euro (di cui circa 2 milioni di Euro per fidejussioni), cui si andavano ad aggiungere anche circa 2,7 milioni di Euro per la specifica linea di factoring, non in utilizzo.

Alla data del 31 dicembre 2021 GTH aveva a disposizione linee di credito – comprensive di quelle relative a fidejussioni - per un totale di circa 48,4 milioni di Euro, utilizzate per circa 33,7 milioni di Euro (di cui circa 2,7 milioni di Euro per fidejussioni), cui si andavano ad aggiungere anche circa 2,7 milioni di Euro per la specifica linea di factoring, non in utilizzo.

Rischio di credito

Il rischio di credito per la Società è rappresentato principalmente dall'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti commerciali.

La solvibilità della clientela è oggetto quindi di specifiche valutazioni preventive, attraverso una procedura di "affidamento" per singolo cliente. La Società, infatti, mitiga il rischio di credito attraverso le seguenti azioni preventive:

  • per la linea di business "smaltimento rifiuti" è prevista un'analisi di affidamento del cliente, in termini di capacità di credito dello stesso. La Società controlla tale rischio tramite strumenti quali pagamenti anticipati o fidejussioni; - per la linea di business "bonifiche" la Società pone in essere procedure differenti a seconda del settore di riferimento, con particolare attenzione al settore privato, attraverso analisi di affidamento puntuali e definizione di fidejussioni. Inoltre, la breve periodicità degli stati avanzamento lavori permette alla Società di monitorare sistematicamente l'eventuale rischio di credito del cliente.

L'affidamento del cliente è gestito in modo centralizzato: tra gli strumenti utilizzati per la gestione del rischio di credito, soprattutto in riferimento ai clienti esteri, la Società ricorre al pagamento anticipato e al rilascio di fidejussioni bancarie.

Non si rilevano particolari fenomeni di stagionalità dell'esposizione creditizia.

Di seguito viene esposta la tabella riepilogativa dei saldi dei crediti commerciali verso terzi:

GREENTHESIS S.p.A. - Bilancio 31.12.2022 Saldo A scadere 0 - 30 gg 31 - 60
gg
61 - 180
gg
181 - 365
gg
oltre 365
gg
Svalutazioni
individuali
Altre attività (crediti comm. oltre 12 mesi) 2.998 0 0 0 0 0 2.998 0
Crediti commerciali 24.915 22.057 798 357 522 478 703 (2.927)
Totale 27.913 22.057 798 357 522 478 3.701 (2.927)
GREENTHESIS S.p.A. - Bilancio 31.12.2021 Saldo A scadere 0 - 30 gg 31 - 60
gg
61 - 180
gg
181 -
365 gg
oltre
365 gg
Svalutazioni
individuali
Altre attività (crediti comm oltre 12 .mesi) 6.227 0 0 0 0 0 6.227 0
Crediti commerciali 25.192 15.717 4.909 6.900 609 0 0 (2.943)
Totale 31.419 15.717 4.909 6.900 609 0 6.227 (2.943)

Al 31 dicembre 2022 sono presenti garanzie concesse da terzi per circa 218 migliaia di euro.

( 16 ) PATRIMONIO NETTO

Nella tabella che segue viene indicata la composizione del Patrimonio Netto della Società che alla data del 31 dicembre 2022 ammonta a 133.758 migliaia di euro:

Voci del patrimonio netto 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Capitale sociale 80.704 80.704 0
Riserva sovrapprezzo azioni 42.161 42.161 0
Riserva legale 2.331 2.131 200
Riserva FTA (279) (279) 0
Riserva cashflow hedge 285 (15) 300
Riserva utili perdite attuariali IAS 19 (20) (106) 86
Utili (perdite) esercizio precedente 7.520 5.183 2.337
Riserva azioni proprie (2.495) (2.495) 0
Utile (perdita) dell'esercizio 3.551 3.998 (447)
Totali 133.758 131.282 2.476

Di seguito si forniscono le informazioni richieste relativamente alla specificazione delle voci del patrimonio netto con riferimento alla loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché alla loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi:

composizione
Voci del patrimonio netto 31/12/2022 Apporti dei soci Utili Altra natura
Capitale sociale 80.704 54.283 10.513 15.908
Riserva sovrapprezzo azioni 42.161 42.161 0 0
Riserva legale 2.331 0 2.331 0
Riserva FTA (279) 0 0 (279)
Riserva cashflow hedge 285 0 0 285
Riserva utili perdite attuariali IAS 19 (20) 0 0 (20)
Riserva azioni proprie (2.495) 0 (2.495) 0
Utili (perdite) esercizio precedente 7.520 0 7.520 0
Totali 130.207 96.444 17.869 15.894
Voci del patrimonio netto distribuibile Distribuibile con
vincoli
Non
distribuibile
Copertura
perdite
Altri utilizzi
Capitale sociale 0 0 80.704 0 0
Riserva sovrapprezzo azioni 0 42.161 0 42.161 0
Riserva legale 0 0 2.331 2.331 0
Utili (perdite) esercizio precedente 0 7.520 0 7.520 7.520
Totali 0 49.681 83.035 52.012 7.520
Riepilogo
31/12/2022 Copertura perdite utilizzazioni
Distribuzione
Altre
80.704 0 utili
0
destinazioni
0
42.161 0 0 0
2.331 0 0 0
7.520 0 0 0
132.716 0 0 0

Al 31 dicembre 2022, così come al I gennaio 2022, il capitale sociale della Società, dell'importo complessivo di 80.704 migliaia di euro è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n° 155.200.000 senza valore nominale espresso.

Al proposito si ricorda che, in data 20 dicembre 2021, l'Assemblea degli Azionisti della Società, riunitasi in sede straordinaria, ha approvato l'aumento di capitale, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'articolo 2441, comma 4, primo periodo, del Codice Civile da liberarsi mediante il conferimento in natura del ramo di azienda comprendente, tra l'altro, tutte le attività operative nel settore ambientale facenti capo a Planesys S.p.A. L'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Greenthesis ha approvato l'emissione, a favore di Planesys S.p.A. di n. 62.500.000 nuove azioni ordinarie, per un importo complessivo pari a Euro 75,0 milioni - di cui Euro 32,5 milioni da imputarsi a capitale ed Euro 42,5 milioni a sovrapprezzo, con godimento regolare e aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione.

La riserva sovrapprezzo azioni è distribuibile nel limite previsto dall'art. 2431 del Codice Civile.

La riserva legale è utilizzabile esclusivamente a copertura perdite.

Alla data del 31 dicembre 2022, la Società detiene n. 4.511.773 azioni proprie (pari al 2,91% del capitale sociale) ad un controvalore complessivo di 2.494 migliaia di euro. L'acquisto è avvenuto ai sensi degli art. 2357 e 2357 ter del Codice Civile nonché ai sensi dell'art.132 del D.Lgs 58/1998.

Si ricorda infine che Greenthesis S.p.A. aveva ceduto, dal 24 al 27 febbraio 2015, complessive n. 123.400 azioni proprie (pari a circa il 0,133% del capitale sociale) aventi prezzo medio di carico di circa 0,55 euro.

La Società ha esercitato, nel modello UNICO SC 2021, la facoltà prevista dal D.L. 104/2020 di riallineamento dei valori fiscali ai maggiori valori contabili iscritti in bilancio dei beni materiali e immateriali (incluso l'avviamento), avendo i requisiti previsti dall'apposita normativa.

Sono stati, pertanto riallineati, il valore dell'avviamento iscritto per Euro 20.848.118 e il fabbricato EX Cogiri S.r.l. per Euro 1.909.514 generando un'imposta sostitutiva del 3% complessivamente pari a 683 migliaia di euro di cui la prima rata dell'ammontare di 228 migliaia di euro era già stata versata nel corso dell'esercizio 2021.

Un'ulteriore rata di pari ammontare è stata versata nel 2022; ad oggi rimane un'ultima rata di 228 migliaia di euro che sarà versata nel corso del 2023.

L'articolo 14, comma 2, L. 342/2000 prevede che "L'importo corrispondente ai maggiori valori di cui al comma 1 è accantonato in apposita riserva cui si applica la disciplina dell'articolo 13, comma 3", ovverosia la disciplina della sospensione d'imposta tipica dei saldi di rivalutazione. Come previsto dall'articolo 10 D.M. 13.04.2001, n.162, anch'esso richiamato tra le disposizioni applicabili dall'articolo 110, comma 7, D.L. 104/2020, in caso di incapienza o di assenza di riserve è possibile rendere indisponibile anche il capitale sociale, per tale motivo, data l'incapienza delle riserve si è reso necessario, a completamento dell'opzione per il riallineamento, rendere indisponibile anche una porzione del capitale sociale per l'importo di 14.117 migliaia di euro.

La Società provvede pertanto ad apporre il vincolo di sospensione d'imposta e, conseguentemente, sulle poste di Patrimonio Netto già esistente al 31 dicembre 2020 (comprensivo del residuo utile maturato al 31/12/2020) come di seguito illustrato:

Importo Vincolo sospensione imposta
14.116.665,50
2.131.236,04
643.662,47
5.183.338,99
22.074.903,00

PASSIVITA' NON CORRENTI

( 17 ) Passività finanziarie a lungo termine

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Finanziamento Credit Agricole 1.095 1.939 (844)
Finanziamento ICCREA Alpi Marittime 1.224 1.835 (611)
Finanziamento Deutsche Bank 2020 3.378 4.432 (1.054)
Finanziamento Banca Intesa 3.066 4.043 (977)
Passività per diritto d'uso IFRS 16 5.708 6.603 (895)
Fair value contratto derivato 0 15 (15)
Prestito obbligazionario 14.938 0 14.938
Passività finanziarie vs Ind. Eco S.r.l. 11.632 13.746 (2.114)
Totale 41.041 32.613 8.428

La voce comprende debiti a medio e lungo termine verso banche per 8.763 migliaia di euro e sono rappresentati dalla quota scadente oltre dodici mesi dalla data di riferimento del presente bilancio relativi ai seguenti finanziamenti:

  • mutuo con garanzie reali erogato in pool da ICCREA Bancaimpresa S.P.A. e Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù S.C.P.A.. il cui contratto è stato sottoscritto in data 18 dicembre 2018. Il finanziamento che, originariamente era previsto per l'importo complessivo di 3.500 migliaia di euro, è stato effettivamente erogato per l'importo di 3.327 migliaia di euro in quattro tranche nel corso del 2019 e 2020 e destinato alla realizzazione dell'impianto di trigenerazione presso la sede di Orbassano. Il rimborso è in corso mediante 66 rate mensili posticipate a partire dallo scorso 30 giugno 2020 con l'ultima rata scadente il 30 novembre 2025. A garanzia del pieno ed incondizionato adempimento del contratto di mutuo la società ha costituito in pegno l'importo di 500 migliaia di euro depositato su un conto corrente acceso presso la banca mutuataria. La società Greenthesis S.p.A. ha inoltre costituito in pegno n. 4.511.773 azioni rappresentative del capitale sociale del valore nominale di Euro 0,52 (zero virgola cinquantadue) equivalente a complessivi Euro 2.346.121,96 rappresentative del 2.907% del capitale sociale della Società;
  • in data 15 dicembre 2020, è stato erogato da parte di Deutsche Bank un finanziamento chirografario assistito da garanzia ex L. 662/96 ai sensi della Sezione 3.2 del Quadro Temporaneo di aiuti, dell'importo complessivo di 5.500 migliaia di euro. Il finanziamento che prevede un periodo di preammortamento fino al 15 dicembre 2021 sarà rimborsato con il pagamento di venti rate trimestrali a decorrere dal 15 marzo 2022 fino al 15 dicembre 2026;
  • finanziamento chirografario assistito da garanzia ex L. 662/96 ai sensi della Sezione 3.2 del Quadro Temporaneo di aiuti stipulato ad inizio 2021 ed erogato da Credit Agricole, dell'importo complessivo di 3.000 migliaia di euro. Il finanziamento che prevedeva un periodo di preammortamento fino al 24 agosto 2021, è rimborsato con il pagamento di 14 rate trimestrali a decorrere dalla scorso 24 novembre 2021 fino al 24 febbraio 2025;
  • finanziamento dell'importo complessivo di 5.000 migliaia di euro stipulato in data 28 dicembre 2021 con Banca Intesa Sanpaolo S.p.A. Il mutuo ha una durata di 60 mesi a decorrere dall'erogazione e prevede un periodo di ammortamento in numero 20 rate a partire dal 28 marzo 2022 fino al 28 dicembre 2026.

Taluni contratti di finanziamento di cui la Società è parte prevedono il rimborso anticipato obbligatorio al verificarsi di alcuni eventi tra cui il cambio di controllo della società finanziata, il compimento di taluni atti dispositivi, il pagamento di indennizzi.

Inoltre tali contratti prevedono, in capo alla Società, determinati obblighi tra cui, (i) obblighi informativi, (ii) il rispetto di taluni parametri finanziari e operativi, (iii) obbligo di procedere al pagamento dei crediti di cui ai contratti di finanziamento almeno pari passu rispetto ai crediti non garantiti e non subordinati presenti e futuri di altri creditori salve cause legittime di prelazione; (iv) ipotesi di cambio di controllo, (v) divieto di contrarre indebitamento finanziario, come indicato dai contratti di finanziamento.

Si segnala che, qualora in futuro la Società dovesse non rispettare gli obblighi previsti dai contratti di finanziamento in essere, occorrerà richiedere un waiver agli istituti bancari finanziatori. Laddove tale waiver non venisse concesso, potrebbe comportare il venir meno di tale forma di finanziamento e la richiesta di rimborso di quanto eventualmente già erogato, con conseguenti impatti negativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società.

Inoltre, i contratti di finanziamento prevedono, con riferimento alla Società e/o di qualsiasi società del Gruppo, taluni "Event of Default" al verificarsi dei quali l'istituto finanziario può recedere o risolvere anticipatamente il contratto o provocare la decadenza dal beneficio del termine. In particolare, tra gli "Event of Default" sono previsti, inter alia, (i) l'inadempimento delle obbligazioni di pagamento relativi a qualunque indebitamento finanziario della società contraente e/o delle società facenti parte dello stesso gruppo; (ii) la mancata correttezza o l'ingannevolezza, sotto qualsiasi aspetto significativo, delle dichiarazioni e garanzie rese, fatta salva la possibilità di rimedio, (iii) il verificarsi di situazioni di insolvenza in capo alla società, ovvero la rinegoziazione o la ristrutturazione delle scadenze connesse al proprio indebitamento, moratoria, composizione o accordi similari con i propri creditori, la decisione di nominare ovvero la nomina di liquidatori, curatori fallimentari, custodi giudiziari o figure analoghe, (iv) escussione di gravami costituiti a garanzia dell'indebitamento finanziario della società, fatto salvo quanto previsto dal contratto di finanziamento.

I contratti di finanziamento sottoscritti dalle società del Gruppo prevedono altresì ipotesi di cross-default in caso di mancato adempimento da parte della società finanziata agli obblighi di natura creditizia, finanziaria o di garanzia assunti.

Al 31 dicembre 2022 non si sono verificati eventi di default ai sensi dei contratti finanziamento.

Tra le passività finanziarie a lungo termine è inoltre ricompreso, per l'importo di 5.136 migliaia di euro, il debito scadente oltre i dodici mesi relativo al prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito, per un importo in linea capitale pari ad 8 milioni di Euro collocato da Greenthesis S.p.A. in data 31 marzo 2020 ed integralmente sottoscritto da Intesa Sanpaolo S.p.A.

L'emissione obbligazionaria, perfezionatasi in forza del contratto firmato tra la stessa Società emittente e Intesa Sanpaolo S.p.A., prevede specifici covenants di natura economico-finanziaria, relativi al rispetto di predefiniti valori soglia in termini di Posizione Finanziaria Netta/EBITDA, Posizione Finanziaria Netta/Patrimonio Netto ed EBITDA/Interessi lordi. Alla data del 31 dicembre 2022 tutti i covenants sono stati rispettati.

Alla data del 31 dicembre 2021, per motivi da imputarsi esclusivamente alle modalità di contabilizzazione dell'Operazione di riorganizzazione non era stato possibile rispettare i parametri patrimoniali. Per tale ragione, in ottemperanza delle previsioni del principio contabile IAS 1 l'intero importo del debito residuo al 31 dicembre 2021 era stato riclassificato nelle passività finanziarie a breve termine. Si evidenzia però che, nel corso del mese di marzo 2022, sono stati raggiunti, con i sottoscrittori del Bond, accordi volti al ripristino del normale piano di ammortamento. Il raggiungimento di tali accordi ha quindi consentito nuovamente la riclassificazione di una parte del debito tra le passività finanziarie a lungo termine.

Tra le passività finanziarie a lungo termine è anche ricompreso, per l'importo di 9.802 migliaia di euro, il debito scadente oltre i dodici mesi relativo al prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito, per un importo in linea capitale pari a 10 milioni di Euro collocato da Greenthesis S.p.A. in data 28 luglio 2022 ed integralmente sottoscritto da Intesa Sanpaolo S.p.A. nell'ambito di una più ampia operazione denominata programma "ELITE – Intesa Sanpaolo Basket Bond".

Anche tale emissione obbligazionaria, perfezionatasi in forza del contratto firmato tra la stessa Società emittente e Intesa Sanpaolo S.p.A., prevede specifici covenants di natura economico-finanziaria, relativi al rispetto di predefiniti valori soglia in termini di Posizione Finanziaria Netta/EBITDA, Posizione Finanziaria Netta/Patrimonio Netto ed EBITDA/Interessi lordi. Al 31 dicembre 2022 gli stessi sono stati rispettati.

Sono altresì classificate in questa voce le passività finanziarie oltre i 12 mesi relative ai "diritti d'uso" contabilizzati in applicazione del nuovo IFRS16 come già ampliamente illustrato.

Nella tabella che segue si riporta il dettaglio della quota scadente a lungo e a breve delle passività finanziarie a lungo termine.

31/12/2022
Passività finanziarie a lungo termine Quota a lungo Quota a breve Quota a lungo Quota a breve
Finanziamento Credit Agricole 1.095 851 1.939 849
Finanziamento ICCREA Alpi Marittime 1.224 667 1.835 640
Finanziamento Deutsche Bank 2020 3.378 1.060 4.432 1.068
Finanziamento Banca Intesa 3.066 979 4.043 957
Passività per diritto d'uso IFRS 16 5.708 1.871 6.603 1.361
Fair value contratto derivato 0 0 15 22
Prestito obbligazionario 14.938 2.634 0 0
Passività finanziarie vs Ind.Eco S.r.l. 11.632 1.200 13.746 1.200
Totali 41.041 9.262 32.613 6.097

Si riporta di seguito l'evidenza delle posizioni debitorie oltre i 5 anni:

Passività finanziarie a lungo termine Oltre 12 mesi Oltre 5 anni Totale
Finanziamento Credit Agricole 1.095 0 1.095
Finanziamento ICCREA Alpi Marittime 1.224 0 1.224
Finanziamento Deutsche Bank 2020 3.378 0 3.378
Finanziamento Banca Intesa 3.066 0 3.066
Passività per diritto d'uso IFRS 16 5.233 475 5.708
Prestito obbligazionario 11.807 3.131 14.938
Passività finanziarie vs Ind.Eco S.r.l. 4.800 6.832 11.632
Totali 30.603 10.438 41.041

( 18 ) Fondi per rischi ed oneri

Fondi per rischi ed oneri 31/12/2021 accantonamento Utilizzo 31/12/2022 Variazione
Fondo oneri futuri (indennità meritocratica) 87 16 39 64 (23)
Fondo rischi ed oneri futuri 2.244 0 2.174 70 (2.174)
Fondo copertura perdite Aimeri Srl in
liquidazione 5.752 0 4.745 1.007 (4.745)
Totali 8.083 16 6.958 1.141 (6.942)

Il Fondo oneri futuri (indennità meritocratica) accantonato per 64 migliaia di euro è riferito a quanto la società potrebbe essere chiamata a corrispondere a titolo di indennità suppletiva clientela agli agenti con cui intrattiene rapporti.

La composizione del Fondo rischi ed oneri futuri per 70 migliaia di euro è riferibile a quanto accantonato in merito ad un contenzioso con l'INPS in cui è coinvolta la Società stessa (invariato rispetto al 31 dicembre 2021).

Al 31 dicembre 2021 il fondo rischi ed oneri conteneva anche quanto stanziato (2.174 migliaia di euro) in relazione ad una causa con un ex consulente della Società che si è chiusa, nel corso del corrente esercizio 2022, a valori allineati a quanto accantonato.

Il Fondo copertura perdite Aimeri S.r.l. in liquidazione è stato invece iscritto, già negli scorsi esercizi, in considerazione del Patrimonio Netto negativo della società controllata e degli impegni assunti da GTH (a seguito del conferimento del Ramo d'Azienda da parte di PLN) a sostenere patrimonialmente la propria controllata.

Garanzie, fidejussioni, avalli e impegni

GTH ha in essere alla data del 31 dicembre 2022 garanzie per 115,6 milioni di euro (76,9 milioni di euro nel 2021) riferito prevalentemente a fidejussioni rilasciate a favore del Ministero dell'Ambiente e ad altri Enti Pubblici a fronte dei permessi di esportazione dei rifiuti (notifiche transfrontaliere) nonché, in misura più ridotta, per l'esercizio degli impianti anche nell'interesse delle proprie controllate e collegate.

Si precisa che le suddette fidejussioni riguardanti le notifiche transfrontaliere sono per lo più svincolate in un termine che di norma non supera i 180 giorni.

Altri rischi:

Verifiche fiscali

Con riferimento ai contenziosi fiscali, si ricorda che:

  • La cartella di pagamento n. 06820180020762755001 ricevuta il 21 giugno 2018 da Greenthesis S.p.A. per un importo complessivo comprensivo di imposte, sanzioni, interessi e spese di notifica di 243 migliaia di euro concernente il residuo della riscossione in pendenza di giudizio a fronte della sentenza n. 3592/07/17 per gli anni 2005 e 2006. La società non ha impugnato tale cartella in quanto per gli atti prodromici ha aderito alla definizione agevolata delle liti pendenti ex D.L. 119/2018 e definito gli stessi. Tuttavia, la società aveva comunque rateizzato l'importo richiesto con la cartella in oggetto e stava provvedendo al pagamento rateale al fine di evitare ulteriori affidamenti e/o iscrizioni a ruolo e/o il blocco dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni. Pertanto, nonostante il condono effettuato, la società ha versato 110 migliaia di euro. Tale importo essendo non dovuto è stato oggetto di istanza di rimborso già ritualmente presentata presso l'ufficio competente. L'Esattore in data 12.4.2021 ha provveduto solo ad un parziale rimborso per 69 migliaia di euro rispetto alle somme spettanti di 110 migliaia di euro. Pertanto, la società residua ancora un credito di 41 migliaia di euro. Con sentenza n. 3970/2021 depositata il 19.10.2021 la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha disposto la cessata materia del contendere in quanto ha erroneamente considerato che tutti gli importi richiesti a rimborso fossero stati pagati. La società sta proseguendo l'iter processuale per ottenere il rimborso complessivo delle somme indebitamente versate.

Con sentenza n. 4205-2022 depositata il 22.11.2022, la Commissione Tributaria Regionale Lombardia ha rigettato l'appello della società.

Ora pendono i termini per la società di proporre ricorso in Cassazione.

  • In data 16 novembre 2016 GTH ha ricevuto un avviso di rettifica e liquidazione per un importo complessivo di imposte ed interessi pari ad 7 migliaia di euro. Tale avviso concerne imposta ipotecaria e catastale 2016 correlata all'acquisto di n. 2 fabbricati industriali siti in San Giuliano Milanese. Essendo la lite di importo inferiore a 20 migliaia di euro la società ha proposto reclamo ai sensi dell'art. 17 bis D.lgs. 546/92. L'Ufficio ha rigettato il reclamo della società. Greenthesis S.p.A. si è costituita in giudizio. La Commissione Tributaria Provinciale di Varese con sentenza n.541/2017 depositata il 4 dicembre 2017 ha accolto le doglianze della società. L'Ufficio ha proposto appello e la società si è ritualmente costituita in giudizio. Con sentenza depositata il 18.2.2020 la commissione tributaria regionale della Lombardia con sentenza n. 484/2020 ha respinto l'appello dell'Ufficio. L'agenzia delle Entrate di Varese ha proposto ricorso in Cassazione e la società si è costituita in giudizio. Allo stato si è in attesa della fissazione dell'udienza.

  • In data 13 giugno 2017 Greenthesis S.p.A. ha ricevuto l'avviso di liquidazione N. 2015/001/SC/000001927/0/001 con cui l'Ufficio richiede l'importo complessivo di 760 migliaia di euro concernente l'imposta di registro su sentenza di condanna. n. 000001927/2015 emessa dal Tribunale Civile Ordinario di Milano nella causa che vedeva contrapposte Greenthesis Spa e Tr Estate Due S.r.l. in liquidazione (oggi incorporata in Rea Dalmine S.p.A.).

Avverso l'avviso de quo, la società ha proposto ricorso lamentando la mancata applicazione del principio di alternatività Iva/registro in quanto l'Ufficio tassa le somme di condanna della sentenza in misura proporzionale pari al 3% e non a tassa fissa. Infatti, l'Ufficio, avrebbe dovuto applicare il principio di alternatività Iva /registro dal momento che le operazioni sottese alle somme di condanna sono soggette ad Iva (opere di bonifica, interessi e costi da mutuo e da factor).

Ad oggi, a seguito della sentenza n. 1173 dalla Commissione Tributaria regionale della Lombardia che ha respinto l'appello proposto dalla società, è pendente il ricorso in Cassazione (c.1139) - dove attualmente è pendente - RG 30329/2019 - e si è in attesa della fissazione dell'udienza.

( 19 ) Fondo per benefici ai dipendenti

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto tra le passività non correnti per complessivi 1.037 migliaia di euro.

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Fondo TFR 1.037 1.274 (237)
Totale 1.037 1.274 (237)

La seguente tabella illustra le movimentazioni subite dal Fondo TFR nel corso dell'esercizio, evidenziando altresì gli effetti dell'applicazione dello IAS 19 alla consistenza del Fondo al 31 dicembre 2022.

I movimenti registrati dal Fondo TFR nell'esercizio sono così dettagliati:

Fondo TFR 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Fondo esercizio precedente 1.274 941 333
Quota maturata e stanziata a conto economico 569 359 210
Anticipi, liquidazioni (158) (126) (32)
Conferimento ramo d'azienda 0 452 (452)
Accant. a fondi di previdenza integrativa (528) (325) (203)
Componente attuariale IAS 19 (114) 5 (119)
Imposta sostitutiva rivalutaz. TFR (18) (7) (11)
Attualizzazione 12 (25) 37
Totale 1.037 1.274 (237)

La procedura per la determinazione dell'obbligazione della Società nei confronti dei dipendenti è stata svolta da un attuario indipendente; la valutazione del TFR secondo lo IAS 19 è stata effettuata "ad personam" ed a popolazione chiusa, ovvero sono stati effettuati calcoli analitici per ciascun dipendente presente alla data di valutazione in Greenthesis S.p.A., senza tener conto dei futuri ingressi in azienda.

Il modello di valutazione attuariale si fonda sulle cosiddette basi tecniche, che costituiscono le ipotesi di natura demografica ed economico-finanziaria relative ai parametri coinvolti nel calcolo.

Le assunzioni adottate sono state le seguenti:

Tasso di attualizzazione

Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione, pari allo 3,77% (0,98% al 31 dicembre 2021) è stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dall'indice Iboxx Corporate AA con duration 10+ rilevato alla data della valutazione. A tal fine si è scelto il rendimento avente durata comparabile alla duration del collettivo di lavoratori oggetto della valutazione. Inflazione

E' stato assunto pari al 2.30% (1.75% al 31 dicembre 2021).

Tasso annuo di incremento del TFR.

Come previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, il TFR si rivaluta ogni anno ad un tasso pari al 75% dell'inflazione più un punto e mezzo percentuale.

Mortalità

Per la stima del fenomeno della mortalità all'interno del collettivo dei dipendenti oggetto della valutazione sono state utilizzate le Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato.

Inabilità

Per la stima del fenomeno di inabilità all'interno del collettivo dei dipendenti oggetto della valutazione è stata utilizzata una tavola INPS differenziata in funzione dell'età e del sesso.

Requisiti di pensionamento

100% al raggiungimento dei requisiti previsti dell'Assicurazione Generale Obbligatoria adeguati al D.L. n. 4/2019.

Frequenza di anticipazione del TFR

Le frequenze annue di accesso al diritto sono assunte nella misura del 1,50%.

Frequenza di uscita anticipata (turnover)

Dalle esperienze storiche della Società sono state desunte le frequenze annue di turnover pari al 6%.

Le frequenze annue di anticipazione e di turnover sono desunte dalle esperienze storiche della Società e dalle frequenze scaturenti dall'esperienza su un rilevante numero di aziende analoghe.

Di seguito si riportano le analisi di sensitività richieste dallo IAS 19 per i piani a beneficio definito di tipo postemployment:

Analisi di sensitività: variazione delle ipotesi

GTH S.p.A. Actual frequenza turnover tasso inflazione tasso attualizzazione
31/12/2022 + 1% - 1% + 0,25 % - 0,25 % + 0,25 % - 0,25 %
Fondo benefici ai
dipendenti
1.037 1.042 1.032 1.048 1.027 1.021 1.054

( 20 ) Passività per imposte differite

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Fondo imposte differite 1.151 1.052 99
Totale 1.151 1.052 99

Il fondo imposte differite, pari a 1.151 migliaia di euro, accoglie gli accantonamenti delle imposte per componenti positivi imputati a conto economico, ma tassabili in esercizi successivi.

Le differenze che hanno dato origine all'iscrizione del fondo imposte differite sono le seguenti:

Descrizione 31/12/2021 incremento decremento 31/12/2022 Variazione
Differenziale valore partecipazioni
conferite 4.216 0 0 4.216 0
Fair Value derivato 0 357 0 357 357
Ammortamento avviamento 144 48 0 192 48
Totale 4.360 405 0 4.765 405

Le imposte differite hanno avuto la seguente movimentazione:

Descrizione 31/12/2021 incremento decremento 31/12/2022 Variazione
Differenziale valore partecipazioni conferite 1.012 0 0 1.012 0
Fair Value derivato 0 86 0 86 86
Ammortamento avviamento 40 13 0 53 13
Totale 1.052 99 0 1.151 99

La movimentazione dello scorso esercizio era invece stata la seguente:

Descrizione 31/12/2020 Effetto
Conferimento
Ramo
incremento
decremento
d'azienda
31/12/2021
Variazione
Interessi di mora 11 0 (11) 0 0 (11)
Differenziale valore partecipazioni
conferite 0 0 0 4.216 4.216 4.216
Leasing 1.909 0 (1.909) 0 0 (1.909)
Ammortamento avviamento 96 48 0 0 144 48
Totale 2.016 48 (1.920) 4.216 4.360 2.344
Descrizione 31/12/2020 Effetto
Conferimento
Ramo
31/12/2021
decremento
d'azienda
incremento
Variazione
Interessi di mora 3 0 (3) 0 0 (3)
Differenziale valore
partecipazioni conferite 0 0 0 1.012 1.012 1.012
Leasing 533 0 (533) 0 0 (533)
Ammortamento avviamento 27 13 0 0 40 13
Totale 563 13 (536) 1.012 1.052 489

L'aliquota Ires considerata è pari al 24% e l'aliquota Irap è pari al 3,9%.

( 21 ) Altre passività non correnti

La voce ha la seguente composizione:

Altre passività 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Debiti commerciali vs Controllate (Gea Srl) 3.160 3.946 (786)
Debiti commerciali vs Controllate (La Torrazza Srl) 2.400 6.700 (4.300)
Altri debiti vs fornitori 2 6 (4)
Debito per imposta sostitutiva riallineamento 0 228 (228)
Depositi cauzionali 15 25 (10)
Risconti passivi credito imposta beni strum. 287 86 201
Debiti residui per acquisto attività 60 573 (513)
Totali 5.924 11.564 (5.640)

Le altre passività non correnti comprendono debiti commerciali nei confronti delle società controllate GEA S.r.l. e La Torrazza S.r.l. la cui regolazione è stata concordata con scadenza oltre i dodici mesi come da accordo sottoscritto nel corso del mese di dicembre 2021. Su tali debiti, a decorrere dal primo gennaio 2022 decorrono interessi nella misura del 2% annuo.

I risconti passivi rappresentano il contributo in conto in conto impianti per la parte di competenza oltre i 12 mesi, riconosciuto per gli investimenti in beni strumentali nuovi immessi nell'attività. Tale contributo, che si traduce in un credito d'imposta, è contabilizzato con metodo "indiretto" e, pertanto è spalmato sulla durata del piano di ammortamento del bene.

I debiti residui per acquisto attività sono le quote scadenti oltre i 12 mesi di quanto pattuito per l'acquisto delle quote della società Padana Energia S.r.l..

Passività correnti

( 22 ) Passività finanziarie a breve termine

Passività finanziarie a breve termine 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Passività bancarie a breve termine 2.634 627 2.007
Prestito obbligazionario 0 7.854 (7.854)
Debiti finanziari verso controllata 0 3.000 (3.000)
Totali 2.634 11.481 (8.847)

Le passività finanziarie a breve termine pari a 2.634 migliaia di euro (11.481 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) sono interamente composte da debiti verso banche per scoperti di conto corrente e conto anticipi.

Tra le passività finanziarie a breve termine era stato riclassificato al 31 dicembre 2021, come evidenziato nella precedente Nota ( 17 ), per l'importo di 7.854 migliaia di euro il debito scadente entro i dodici mesi relativo al prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito, per un importo in linea capitale pari ad 8 milioni di euro collocato da Greenthesis S.p.A. in data 31 marzo 2020 ed integralmente sottoscritto da Intesa Sanpaolo S.p.A..

( 23 ) Quota a breve di passività finanziarie a lungo termine

La voce accoglie le quote scadenti entro 12 mesi dei finanziamenti a medio/lungo termine già descritti alla nota (17).

Quota a breve di passività finanziarie a lungo termine 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Finanziamento Credit Agricole 851 849 2
Finanziamento ICCREA Alpi Marittime 667 640 27
Finanziamento Banca Intesa 979 957 22
Finanziamento Deutsche bank 1.060 1.068 (8)
Passività per diritto d'uso IFRS 16 1.871 1.361 510
Fair value contratto derivato 0 22 (22)
Prestito obbligazionario Bbond 2.634 0 2.634
Debiti finanziari verso soc. controllata Ind. Eco 1.200 1.200 0
Totali 9.262 6.097 3.165

La voce comprende le quote a breve termine dei debiti verso banche a medio e lungo termine che ammontano complessivamente a 9.262 migliaia di euro e rappresentano le quote capitale scadenti nel corso del prossimo esercizio del mutuo con garanzie reali erogato in pool da ICCREA Bancaimpresa S.p.A. e Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù S.C.P.A., del mutuo erogato da Deutsche Bank S.p.A., del mutuo in essere con Credit Agricole e con Banca Intesa.

Sono comprese in questa voce anche le quote scadenti entro 12 mesi delle passività relative ai diritti d'uso contabilizzati ai sensi dell'IFRS 16.

( 24 ) Debiti commerciali

Debiti verso fornitori 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Fornitori Italia 23.009 24.282 (1.273)
Fornitori Estero 508 442 66
Fornitori Gruppo 15.782 7.906 7.876
Totali 39.299 32.630 6.669

I debiti verso fornitori Italia comprendono fatture da ricevere per l'importo di 7.029 migliaia di euro (7.517 migliaia di euro nel 2021), mentre quelli verso fornitori Estero comprendono 121 migliaia di euro per fatture da ricevere (184 migliaia di euro nel 2021).

Per i dettagli dei rapporti con le società del Gruppo si rimanda alla nota relativa ai Rapporti con parti correlate. I debiti verso fornitori sono interamente esigibili entro 12 mesi dalla chiusura dell'esercizio.

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali alla data del bilancio approssimi il fair value.

( 25 ) Passività contrattuali

La voce espone, ai sensi dell'IFRS 15, l'ammontare delle "passività contrattuali" relative alle quote di corrispettivo ricevute dai clienti eccedenti la quota parte di ricavo maturata delle commesse in corso di esecuzione da parte della società.

Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Passività contrattuali 1.420 733 687
Totali 1.420 733 687

( 26 ) Anticipi

La voce riporta gli anticipi ricevuti al 31 dicembre 2022 da clienti per attività di bonifica e smaltimento.

Anticipi da clienti 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Anticipi dalla soc. Tre Monti Srl 5.227 5.093 134
Anticipi da società del Gruppo 0 1.690 (1.690)
Anticipi da clienti 940 2.545 (1.605)
Totali 6.167 9.328 (3.161)

( 27 ) Passività per imposte correnti

La voce accoglie quanto dovuto ai fini dell'imposta irap per l'esercizio corrente che ammonta a 140 migliaia di euro.

Debiti tributari 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Debito IRAP 140 0 140
Totali 140 0 140

( 28 ) Altre passività correnti

La voce comprende i debiti per imposte diverse dalle imposte dirette, i debiti previdenziali nonché i ratei ed i risconti passivi così dettagliati:

Altre passività 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Debiti per altre imposte e ritenute 739 459 280
Debiti v/istituti di previdenza e assistenza 552 397 155
Debiti verso dipendenti, sindaci e amministratori e altri 1.814 1.523 291
Debito verso Comune di Orbassano 357 340 17
Depositi cauzionali 2.461 10 2.451
Debiti per acquisti attività 1.767 1.083 684
Altri debiti 4.286 4.281 5
Ratei e risconti passivi 437 282 155
Totali 12.413 8.375 4.038

I debiti verso dipendenti, sindaci e amministratori sono riferiti a passività correnti per gli importi di competenza del corrente esercizio e non ancora liquidati alla data del 31 dicembre 2022 ed a retribuzioni differite (ferie, permessi, ROL) maturate dai dipendenti alla medesima data, ma che saranno liquidate o godute successivamente alla chiusura dell'esercizio.

La voce depositi cauzionali di 2.461 migliaia di euro è costituita interamente dalla caparra confirmatoria versata per 2.451 migliaia di euro nel corso del 2022 dal promissario acquirente per l'area sita nel Comune di Casei Gerola, di cui si è già trattato alla precedente Nota ( 15 ).

I debiti per acquisto attività per l'importo di 1.767 migliaia di euro è riferito, quanto a 573 migliaia di euro è alla quota scadente nel corso del 2023 del debito della Società verso il Sig. Merlino Giovanni per l'acquisto del compendio immobiliare situato nel Comune di Sannazzaro de' Burgondi (PV) e quanto a 1.194 migliaia di euro al saldo di quanto dovuto ai soci per l'acquisto delle quote della società Padana Energia S.r.l..

La voce altri debiti per l'importo di 4.286 migliaia di euro comprende per 4.276 migliaia di euro la somma a suo tempo incassata per effetto della sentenza n. 1238 del 9 novembre 2011 della Corte d'Appello di Genova, riferita alla causa per la pratica Jolly Rosso, che condannava la pubblica amministrazione a pagare alla ex Ecoitalia (fusasi poi in Greenthesis) tale somma a titolo di capitale, interessi legali e spese di giudizio.

A seguito del ricorso del Ministero, la Suprema Corte di Cassazione ha accolto l'impugnazione della P.A. con sentenza n. 3188/2017 e negato ogni indennizzo e con successiva ordinanza n. 22106 dell'11 settembre 2018 ha dichiarato inammissibile il successivo ricorso per revocazione.

La Società aveva, pertanto, proposto ricorso avanti la Corte Europea dei Diritti dell'uomo ma in data 18 novembre 2021 ma lo stesso è stato dichiarato inammissibile, conseguentemente è divenuto attuale l'obbligo di restituzione di tali somme.

Informazioni sul Conto Economico

L'esercizio 2022 pur ancora condizionato da un contesto geopolitico difficile conseguente al conflitto Russia-Ucraina con i relativi impatti sul prezzo delle commodities, ha fatto registrare risultati ampiamente soddisfacenti sotto il profilo delle dinamiche economico-finanziarie del Gruppo che si prevede potranno trovare conferma anche nel corso del successivo periodo gestionale.

Non si ritiene che la situazione, possa incidere sulla continuità aziendale né tanto meno, nel breve termine, sull'andamento economico e finanziario della Società, così come su quello del Gruppo di appartenenza, non intrattenendo rapporti con i Paesi più colpiti dal conflitto.

Il legislatore, inoltre, ha emanato nel corso del 2022 numerose disposizioni normative per riconoscere alle imprese, a determinate condizioni, un credito d'imposta pari a una quota delle spese sostenute per l'acquisto di energia elettrica, gas e carburanti, in misura variabile in base al periodo di riferimento. La società ha potuto accedere a tali misure, in qualità di impresa non energivora e gasivora, sussistendone i requisiti.

( 29 ) RICAVI

Ricavi da contratti con clienti 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Smaltimento, trattamento e recupero 64.404 57.271 7.133
Bonifiche 21.878 21.775 103
Costruzione impianti 40 479 (439)
Prestazioni diverse 6.944 1.305 5.639
Totale 93.266 80.830 12.436

I ricavi netti di vendita generati da Greenthesis nel corso dell'esercizio 2022 sono stati pari a 93.266 migliaia di euro, in aumento di circa il 13,3% rispetto all'anno precedente, anno in cui erano stati dell'ordine di 80.830 migliaia di euro.

L'incremento nell'ammontare dei ricavi di vendita è dovuto alla crescita, sia dell'area di business "Smaltimento, trattamento e recupero" (+12,5%), sia delle "Prestazioni diverse" (+432%); la crescita delle "Prestazioni diverse" deriva dal riaddebito alle società del gruppo del "service" internalizzato in Greenthesis a seguito dell'operazione "Alta Quota".

Le performance obbligation non ancora adempiute, legate unicamente alle attività a commessa, al 31 dicembre 2022 ammontano a 138 milioni di Euro così suddivise: 35 milioni di Euro nell'Esercizio 2023 e 105 milioni di Euro nei successivi esercizi.

Le prestazioni diverse includono inoltre prestazioni verso altre società del Gruppo di cui sarà data più esaustiva illustrazione nel commento relativo ai rapporti con parti correlate, vedasi la parte finale del documento. Di seguito si fornisce il dettaglio della voce Altri ricavi:

Altri ricavi 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Ricavi e proventi diversi 201 47 154
Contributi c/impianti 91 36 55
Contributi c/esercizio 328 2 326
Sopravvenienze attive 1.679 269 1.410
Rilascio fondo cont. fiscale e svalut. cred. 0 94 (94)
Recuperi spese da compagnie assicurative 62 14 48
Totali 2.361 462 1.899

I contributi conto impianti fanno riferimento, come già indicato alle Note (7) e (13), al contributo riconosciuto dall'erario per acquisto beni strumentali nuovi, iscritto con metodo indiretto e, pertanto, spalmato sulla durata del piano di ammortamento del bene a cui fa riferimento.

Nei contributi in conto esercizio sono iscritte le somme riconosciute dal Governo per contrastare la crisi energetica e i conseguenti rincari maturati relativamente all' acquisto di energia e gas nel secondo, terzo e quarto trimestre del 2022.

Le sopravvenienze attive si riferiscono alla rinuncia incondizionata al pagamento del saldo prezzo pari a 1.679 migliaia di euro in esecuzione dell'Emendamento n. 13 del 22 marzo 2022 alla scrittura privata del 22/27 gennaio 2014. L'emendamento è stato sottoscritto per definire bonariamente i rapporti contrattuali in essere tra le parti Greenthesis S.p.A. (in qualità di incorporante dell'allora Ecoitalia S.r.l. e Cogiri S.r.l.) e Terrae Immobiliare S.r.l. (in qualità di incorporante dell'allora Finbieticola Casei Gerola S.r.l.) relativa all'acquisto del compendio immobiliare di Casei Gerola.

( 30 ) COSTI OPERATIVI

Di seguito si forniscono informazioni sulle voci più significative.

Acquisti materie prime, semilavorati e altri

Nella tabella seguente viene riportata la variazione dei costi per materie prime, semilavorati ed altri:

Acquisti materie prime, semilavorati e altri 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Reagenti 1.211 889 322
Commesse ambiente 1.883 2.681 (798)
Materie sussidiarie 15 340 (325)
Materiali per automezzi 556 390 166
Materiali per manutenzioni 347 345 2
Materiali per officina 20 25 (5)
Materiali per laboratorio chimico 187 182 5
Materiali accessori ai servizi 65 50 15
Altri materiali 359 290 69
Acquisti vari 32 16 16
Totali 4.675 5.208 (533)

Prestazioni di servizi

I costi per servizi sono riassumibili nella seguente tabella:

Prestazioni di servizi 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Costi smaltimento e trasporti rifiuti 38.971 26.651 12.320
Altri servizi 6.917 10.872 (3.955)
Servizi operativi da società del gruppo 12.912 13.326 (414)
Manutenzioni e riparazioni 1.769 1.404 365
Consulenze e prestazioni 3.773 1.574 2.199
Compensi amministratori e contributi 244 164 80
Compensi collegio sindacale 65 65 0
Compensi Odv 47 31 16
Spese promozionali e pubblicità 283 149 134
Assicurazioni 977 714 263
Servizi e utenze 4.244 1.738 2.506
Altri servizi da società del gruppo 115 4.343 (4.228)
Viaggi e soggiorni 583 387 196
Totali 70.900 61.418 9.482

La voce comprende principalmente i costi per lo smaltimento ed il trasporto dei rifiuti, servizio prestato sia da soggetti terzi che da altre società del Gruppo.

I servizi operativi da società del gruppo si riferisce principalmente agli smaltimenti effettuati presso l'impianto di Barricalla, che ha registrato una diminuzione di 0.4 milioni di Euro. Per un'analisi più corretta gli stessi sono da considerare insieme alla voce "Costi di Smaltimento e trasporto rifiuti". L'insieme delle due voci è aumentato, in valori assoluti, di 11,9 milioni di Euro rispetto al precedente esercizio. L'incidenza percentuale sui ricavi di "Smaltimento, trasporto e recupero" della somma dei "Costi di Smaltimento e trasporto" e dei "Servizi operativi da società del gruppo, al netto della quota imputabile al settore bonifiche, è pari al 68,2% contro il 64,9% del precedente esercizio. La voce "Altri servizi" si riferisce principalmente ai costi esterni sostenuti per le bonifiche.

Costo del lavoro

La ripartizione del costo del lavoro nelle sue varie componenti è evidenziata nella tabella che segue:

Costo del lavoro 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Retribuzioni 8.236 4.993 3.243
Oneri sociali 2.566 1.603 963
TFR 477 331 146
Altri costi del personale 249 108 141
Totali 11.528 7.035 4.493

Altri costi operativi ed accantonamenti

Altri costi operativi ed accantonamenti 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Godimento beni di terzi 1.325 1.045 280
Altri oneri diversi di gestione 284 218 66
Imposte e tasse non sul reddito 695 611 84
Totali 2.304 1.874 430

Negli "Altri oneri diversi di gestione" sono ricompresi costi generali legati alla gestione societaria.

Ammortamenti e svalutazioni

Ammortamenti e svalutazioni 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Ammortamenti materiali 3.522 2.503 1.019
Ammortamenti immateriali 128 61 67
Totali 3.650 2.564 1.086

Gli ammortamenti sono stati calcolati con le aliquote evidenziate in premessa e sono stati imputati a conto economico.

( 31 ) Proventi / (Oneri) finanziari netti

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Proventi finanziari 345 1.088 743
Oneri finanziari (2.846) (1.127) 1.719
Oneri contratti derivati (3) (30) (27)
Totali (2.504) (69) 2.435

I proventi finanziari sono riferibili agli interessi attivi derivanti dai finanziamenti fruttiferi erogati alle società del Gruppo. Nel corso dell'esercizio le dinamiche valutarie hanno registrato importanti perdite su cambi raffigurate tra gli oneri finanziari. Negli oneri finanziari sono inoltre ricompresi gli interessi ed oneri legati ai prestiti obbligazionari e al mutuo, interessi e commissioni di factoring, oltre agli interessi passivi sui contratti di locazione in essere contabilizzati secondo l'IFRS 16.

Si riporta di seguito il dettaglio dei proventi finanziari:

Proventi finanziari 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Interessi attivi controllate 255 317 (62)
Interessi attivi verso collegate 11 15 (4)
Interessi attivi controllante 70 81 (11)
Altri proventi e interessi attivi 0 1 (1)
Utili su cambi 9 674 (665)
Totali 345 1.088 (743)

Gli oneri finanziari sono costituiti come segue:

Oneri finanziari 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Interessi passivi c/c bancari 158 155 3
Interessi passivi anticipazioni 59 78 (19)
Interessi passivi su prestiti obbligazionari 544 334 210
Commissioni factoring 362 351 11
Interessi passivi mutui 314 163 151
Altri interessi passivi 410 43 367
Oneri finanziari relativi al TFR 12 2 10
Interessi passivi collegate 15 0 15
Perdite su cambi 528 1 527
Interessi passivi controllate 444 0 444
Totali 2.846 1.127 1.719
Strumenti derivati 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Proventi contratti derivati 20 0 20
Oneri contratti derivati (23) (30) 7
Totali (3) (30) 27

( 32 ) Proventi / (Oneri) da partecipazioni

Nella tabella seguente viene riportata la composizione dei proventi ed oneri da partecipazioni:

Proventi / (Oneri) su partecipazioni 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Dividendi imprese collegate 1.240 1.190 50
Dividendi imprese controllate 2.210 175 2.035
Ripristino di valore partecipazioni 0 46 (46)
Rilascio f.do svalutaz. Partecipazione 500 0 500
Perdita su partecipazione (229) (23) (206)
Svalutazione partecipazione 0 (463) 463
Totali 3.721 925 2.796

I dividendi da imprese collegate si riferiscono alla partecipazione nella società Barricalla S.p.A., mentre quelli in imprese controllate sono relativi alla distribuzione effettuata da GEA S.r.l. e Bioagritalia S.r.l..

La voce perdita su partecipazione recepisce quanto conseguente alla chiusura del processo di liquidazione della controllata Valdastico Immobiliare S.r.l. per 229 migliaia di euro.

( 33 ) Imposte sul reddito

Imposte sul reddito dell'esercizio 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Imposte correnti 140 30 110
Oneri (Proventi) da consolidato fiscale (305) (857) 552
Imposta sostitutiva riallineamento 0 683 (683)
Imposte esercizi precedenti - accertamento 0 1 (1)
Anticipate / (differite) 403 194 209
Totali 238 51 187

I proventi da consolidato fiscale rappresentano quanto dovuto dalla società consolidante per il trasferimento alla stessa di una perdita fiscale generata da Greenthesis nel periodo d'imposta.

Sulla composizione delle imposte anticipate e differite si rimanda ai commenti di cui alle Note ( 6 ) e ( 20 ).

L'aliquota teorica determinata sulla base della configurazione del reddito imponibile dell'impresa ai fini dell'imposta Ires (onere/provento da consolidato fiscale) è pari al 24%; la riconciliazione con l'aliquota effettiva viene riportata di seguito:

IRES
Risultato ante imposte 3.788
Onere fiscale terorico % 24%
Imposta teorica 909
Variazioni in aumento 17.457
Variazioni in diminuzione 22.517
Imponibile fiscale (1.272)
Perdite esercizi precedenti 0
Imponibile fiscale (1.272)
Imposta effettiva (305)
Aliquota ed imposta effettiva n/a

Tale riconciliazione viene proposta ai soli fini Ires in considerazione del fatto che la particolare disciplina dell'Irap rende poco significativa la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico derivato dai dati di bilancio e l'onere fiscale effettivo determinato sulla base della disciplina fiscale.

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

In conformità a quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che vi sono operazioni non ricorrenti che hanno influenzato i risultati di Greenthesis nel 2022, che si riportano di seguito:

  • sopravvenienza attiva conseguente alla rinuncia incondizionata al pagamento del saldo prezzo pari a 1.679 migliaia di euro in esecuzione dell'Emendamento n. 13 del 22 marzo 2022 alla scrittura privata del 22/27 gennaio 2014, scrittura privata transattiva per definire bonariamente i rapporti contrattuali in essere tra le parti Greenthesis S.p.A. (in qualità di incorporante dell'allora Ecoitalia S.r.l. e Cogiri S.r.l.) e Terrae Immobiliare S.r.l. (in qualità di incorporante dell'allora Finbieticola Casei Gerola S.r.l.) relativa all'acquisto del compendio immobiliare di Casei Gerola.
  • consulenze straordinarie relative al collocamento di nuove azioni e adempimenti conseguenti per 356 migliaia di euro;
  • perdita relativa alla partecipazione nella società Valdastico Immobiliare S.r.l. per 229 migliaia di euro il cui procedimento di liquidazione è terminato nell'esercizio 2022.

Nel 2021 non vi erano state operazioni non ricorrenti che avevano influenzato i risultati di Greenthesis.

Dati sull'occupazione

Organico Media 2022 31.12.2022 31.12.2021
Dirigenti 12 12 12
Quadri/Impiegati 97 100 93
Operai 38 41 36
Totale 147 153 141

Alla data di chiusura dell'esercizio, l'organico aziendale era composto da n. 153 dipendenti di cui: n. 12 dirigenti, n. 100 tra quadri e impiegati e n. 41 operai.

I contratti nazionali di lavoro applicati sono quelli dei lavoratori Metalmeccanici Industria, Industria Chimica, Aziende Produttrici di Laterizi e Manufatti in Cemento, Fise Igiene Ambientale e Dirigenti Industria. Si riportano di seguito le informazioni di sintesi, previste dallo IAS 24, relative ai compensi di Amministratori e

Sindaci:

2022 2021
(in migliaia di euro) Amministratori Sindaci Amministratori Sindaci
Emolumenti per la carica 206 60 149 60
Partecipazione comitati ed incarichi particolari 16 6 0 6
Salari ed altri incentivi 676 0 0 0
Totale 898 66 149 66

Rapporti con parti correlate

La Società intrattiene rapporti con la società controllante, con società controllate, società a controllo congiunto, società collegate e altre parti correlate, a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

crediti crediti
Società commerciali 2022
Entro 12 mesi
Oltre 12 mesi commerciali 2021
Entro 12 mesi
Oltre 12 mesi
- Società controllante 924 2.998 820 3.245
Raps S.a.s. 1 0 0 0
Planesys S.p.A. 923 2.998 820 3.245
- Società controllate 4.580 0 9.609 2.982
La Torrazza S.r.l. 47 0 107 0
Bioagritalia S.r.l. 144 0 296 0
Balangero S.c.a.r.l. 11 0 10 0
Carborem S.r.l. 1 0 0 0
Valdastico immobiliare S.r.l. 0 0 789 0
C.R. S.r.l. 1.267 0 739 0
Eureko S.r.l. 199 0 9 0
Gea S.r.l. 444 0 839 0
Evoluzione Ambiente S.r.l. 1 0 0 0
Ind.Eco S.r.l. 971 0 731 0
Aimeri S.r.l. in liquidazione 38 0 481 2.982
Aimeri Immobiliare S.r.l. 44 0 0 0
Ath Middle East Dmcc 41 0 23 0
Rea Dalmine S.p.A. 1.238 0 5.570 0
SI Green UK 10 0 0 0
Enval S.r.l. 107 0 15 0
La Riccia S.r.l. 1 0 0 0
Padana Energia S.r.l. 16 0 0 0
TSW S.r.l. 0 0 0 0
- Società collegate 4.671 0 2.738 0
Barricalla S.p.A. 256 0 633 0
Daisy S.r.l. 24 0 26 0
Tre Monti S.r.l. 4.391 0 2.079 0
- Altre società del gruppo 40 0 12 0
Noy Vallesina engineering S.r.l. 10 0 10 0
Noy Ambiente S.r.l. 29 0 2 0
Marzano S.r.l. in liquidazione 1 0 0 0
Valeco S.r.l. 0 0 0 0
- Altre parti correlate 97 27 1 27
Alfa Alfa S.r.l. 0 0 0 0
Plurifinance S.r.l. 97 27 1 27
Totali 10.312 3.025 13.180 6.254

Nelle seguenti tabelle si riportano i rapporti in essere con le parti correlate:

*La società Valdastico Immobiliare S.r.l. risulta ad oggi estinta.

debiti commerciali
2022
debiti commerciali
2021
Società Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Entro 12 mesi Oltre 12 mesi
- Società controllante 6 0 88 0
Planesys S.p.A. 6 0 88 0
- Società controllate 10.983 5.560 4.949 10.646
La Torrazza S.r.l. 4.896 2.400 1.407 6.700
Balangero S.c.a.r.l. 0 0 155 0
Bioagritalia S.r.l. 162 0 351 0
Carborem S.r.l. 10 0 0 0
C.R. S.r.l. 1.022 0 271 0
Eureko S.r.l. 55 0 121 0
Gea S.r.l. 4.170 3.160 872 3.946
Ind.Eco S.r.l. 11 0 0 0
Aimeri S.r.l. in liquidazione 0 0 0 0
Aimeri Immobiliare S.r.l. 166 0 15 0
Padana Energia S.r.l. 34 0 0 0
Rea Dalmine S.p.A 457 0 1.757 0
- Società collegate 9.844 0 9.543 0
Tre Monti S.r.l. 5.256 0 5.137 0
Daisy S.r.l. 0 0 42 0
Barricalla S.p.A. 4.588 0 4.364 0
- Altre parti correlate 176 0 110 0
Plurifinance S.r.l. 12 0 9 0
Alfa Alfa S.r.l. 164 0 101 0
Totali 21.009 5.560 14.690 10.646

Si specifica che le posizioni di credito e di debito sono attribuibili principalmente all'ordinaria attività commerciale che avviene alle normali condizioni di mercato e senza riconoscimento di condizioni di favore.

I seguenti prospetti relativi ai ricavi ed ai costi con parti correlate danno evidenza dell'ammontare dei rapporti e dei soggetti coinvolti:

Ricavi

Società 2022 2021
- Società controllante 104 620
Raps S.a.s. 1 0
Planesys S.p.A. 103 620
- Società controllate 12.269 6.618
La Torrazza S.r.l. 171 143
Valdastico immobiliare S.r.l. 5 63
Balangero S.c.a.r.l. 0 4
Bioagritalia S.r.l. 551 441
C.R. S.r.l. 1.283 901
Carborem S.r.l. 1 0
Eureko S.r.l. 206 12
Dimensione Green S.r.l. 0 0
Ekotekno Sp. Z.o.o.o. 31 29
Green Piemonte S.r.l. 0 0
SI Green UK 171 177
Aimeri S.r.l. in liquidazione 120 225
Aimeri Immobiliare S.r.l. 36 0
Gea S.r.l. 1.647 615
Ind.Eco S.r.l. 196 0
La Riccia S.r.l. 1 0
Rea Dalmine S.p.A 7.745 3.976
Enval S.r.l. 88 32
Evoluzione Ambiente S.r.l. 1 0
Padana Energia S.r.l. 16 0
- Società collegate 6.425 946
Barricalla S.p.A. 299 840
B&A Waste Management 0 66
Daisy S.r.l. 30 40
Tre Monti S.r.l. 6.096 0
- Altre società del gruppo 40 23
Marzano S.r.l. in liquidazione 1 0
Noy Ambiente Spa 26 1
Plurifinance S.r.l. 1 0
Alfa Alfa S.r.l. 0 0
Valeco S.r.l. 12 22
Totali 18.838 8.207

Costi

Società 2022 2021
- Società controllante 0 4.165
Planesys S.p.A. 0 4.165
- Società controllate 8.078 6.085
Bioagritalia S.r.l. 778 996
C.R. S.r.l. 1.323 435
Balangero S.c.a.r.l. 0 76
Aimeri Immobiliare S.r.l. 834 28
Eureko S.r.l. 531 183
Gea S.r.l. 3.668 3.668
Ind.Eco S.r.l. 209 0
Aimeri S.r.l. in liquidazione 0 0
Rea Dalmine S.p.A. 455 326
La Torrazza S.r.l. 280 373
- Società collegate 5.704 7.419
Tre Monti S.r.l. 140 44
Daisy S.r.l. 200 40
Barricalla S.p.A. 5.344 7.335
Padana Energia S.r.l. 20 0
- Altre parti correlate 1.103 786
Alfa Alfa S.r.l. 816 558
Plurifinance S.r.l. 287 228
Totali 14.885 18.455

*I rapporti nei confronti di Alfa Alfa S.r.l. e Plurifinance S.r.l. sono indicati senza tenere in considerazione gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS16.

Si segnala che i ricavi ed i costi espressi nelle tabelle sopra riportate includono anche proventi finanziari netti pari a 337 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 e a 413 migliaia di euro al 31 dicembre 2021.

I ricavi iscritti nel bilancio di Greenthesis S.p.A. verso le società correlate sono anzitutto riferiti al riaddebito delle prestazioni di servizi oggetto del contratto di cost-sharing inerente alla fruizione da parte delle società correlate medesime dei servizi centralizzati posti in essere dalla Capogruppo e all'utilizzo degli spazi della sede centrale sita in Segrate (MI).

Inoltre, le altre principali operazioni svolte con le parti correlate si riferiscono a:

  • AIMERI S.r.l. in liquidazione: i ricavi si riferiscono essenzialmente al servizio di smaltimento del percolato proveniente dalle discariche in post chiusura gestite dalla stessa Aimeri S.r.l. in liquidazione, a riaddebiti per analisi chimiche oltreché a contratti per prestazioni di servizi tecnicooperativi.
  • AIMERI Immobiliare S.r.l.: i costi si riferiscono a contratti di locazione di immobili strumentali quali il polo logistico sito in Inzago (Mi) ed il polo di formazione strategica ed academy aziendale GTHub sito in Bonsciano (PG).
  • ALFA ALFA S.r.l.: i costi si riferiscono, principalmente, a contratti stipulati per la messa a disposizione di mezzi d'opera e di beni strumentali per la bonifica e messa in sicurezza di aree e siti contaminati e, in misura marginale, a contratti di noleggio relativi ad autovetture.
  • BIOAGRITALIA S.r.l.: i costi sostenuti sono riferiti allo smaltimento di fanghi biologici presso l'impianto della società controllata sito a Corte De' Frati (CR). I ricavi sono invece relativi a contratti per la gestione dell'impianto della stessa controllata (supervisione operativa e controllo di processo), oltreché a riaddebiti per analisi chimiche e costo del personale.
  • BARRICALLA S.p.A.: i costi sono riferiti a contratti di smaltimento rifiuti; i ricavi sono invece relativi allo smaltimento di percolato di discarica da parte della Società, nonché ai lavori per la realizzazione del quinto lotto della discarica medesima.
  • C.R. S.r.l.: i costi fanno riferimento allo smaltimento di rifiuti presso il centro operativo della controllata sito nella provincia di Pavia ed, in misura marginale, alla messa a disposizione di un mezzo strumentale. I ricavi fanno invece riferimento ai contratti per servizi di smaltimento in essere tra le parti, e in misura minore, al contratto di locazione di immobile strumentale in Sannazzaro de' Burgondi (PV), per lo svolgimento dell'attività della Controllata.
  • ENVAL S.r.l.:i ricavi si riferiscono a prestazioni di servizi di tipo amministrativo, gestione del personale svolte e reportistica svolte in favore della stessa.
  • EUREKO S.r.l.: i costi si riferiscono prevalentemente a servizi di smaltimento eseguiti dalla Controllata.
  • GEA S.r.l.: i costi sostenuti sono riferiti a contratti di smaltimento rifiuti non pericolosi presso la discarica di Sant'Urbano (PD) gestita dalla stessa Gea S.r.l., oltre a costi per analisi chimiche e a contratti per prestazioni di servizi commerciali. I ricavi si riferiscono invece a servizi di smaltimento di percolato di discarica, a riaddebiti per analisi chimiche, a contratti per prestazione di servizi tecnici ed a riaddebiti per costo del personale.
  • LA TORRAZZA S.r.l.: i costi sostenuti da Greenthesis S.p.A. sono riferiti allo smaltimento di rifiuti pericolosi e non pericolosi presso la discarica gestita dalla controllata e addebiti per costo del personale; i ricavi sono invece relativi allo smaltimento sia di percolato di discarica, sia di soluzioni acquose di scarto e a riaddebiti per analisi chimiche e costo del personale.
  • PLURIFINANCE S.r.l.: i costi si riferiscono a contratti di locazione di immobili strumentali e non e ad un contratto per la manutenzione ordinaria e straordinaria presso l'impianto sito a Liscate (MI).
  • REA DALMINE S.p.A: i costi sostenuti sono riferiti a contratti di smaltimento rifiuti nel termovalorizzatore di Dalmine (BG) gestito dalla stessa Rea Dalmine, oltreché a contratti per prestazione di servizi tecnico-operativi. I ricavi si riferiscono principalmente al servizio di ritiro e smaltimento di ceneri pesanti e scorie, ceneri leggere e rifiuti solidi da trattamento fumi provenienti dal suddetto termovalorizzatore di Dalmine ed a riaddebiti per analisi chimiche.
  • TRE MONTI S.r.l.: la Società ha iscritto un ribaltamento di costi, relativo alla commessa per una bonifica in essere tra le parti.

Oltre alle posizioni di credito e di debito commerciali sopra esposte, con alcune società del Gruppo sono anche in essere rapporti di credito e debito di natura finanziaria. I finanziamenti erogati da Greenthesis sono perlopiù fruttiferi di interessi e sono di seguito sintetizzati:

crediti finanziari 31.12.2022 crediti finanziari 31.12.2021
Società Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Oltre 12 mesi
- Società controllante 1.701 0 1.698 0
Planesis S.p.A. 1.701 0 1.698 0
- Società controllate 3.262 7.463 5.216 8.635
Aimeri S.r.l. in liquidazione 100 0 0 0
Carborem S.r.l. 0 183 0 0
Ekotekno Sp. z.o.o. 2.239 0 2.052 0
TSW S.r.l. 0 0 0 0
Ath Middle East Dmcc 923 0 832 0
SI Green UK 0 7.280 0 8.635
Valdastico Immobiliare S.r.l. 0 0 1.699 0
Eureko S.r.l. 0 0 633 0
- Società collegate 0 0 15 750
Daisy S.p.A. 0 0 15 750
Totali 4.963 7.463 6.929 9.385
debiti finanziari 31.12.2022 debiti finanziari 31.12.2021
Società Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Entro 12 mesi Oltre 12 mesi
- Società controllate 1.200 11.632 4.200 13.746
Ind.Eco Srl 1.200 11.632 1.200 13.746
Rea Dalmine S.p.A. 0 0 3.000 0
Totali 1.200 11.632 4.200 13.746

Greenthesis ha inoltre rilasciato le seguenti garanzie a favore di parti correlate:

SI Green UK GPB 701.303 Garanzia per la gestione della discarica di Swansee
Daisy S.r.l. Euro 2.560.000 Pegno su quote Daisy per garanzia finanziamento
MCI

Si precisa che il finanziamento di Daisy S.r.l. di cui sopra al 31 dicembre 2022 risultava estinto.

Informazioni ai sensi dell'art. 149 – duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Soggetto che ha erogato il Corrispettivi di competenza
servizio Destinatario dell'esercizio 2022
Revisione contabile EY SpA Greenthesis S.p.A. 114
Revisione contabile EY SpA Controllate 134
Altre prestazioni EY SpA Greenthesis S.p.A. 74
Altre prestazioni EY SpA Controllate 7
Totale 329

Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel corso dell'esercizio il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Si precisa che nel corso dell'esercizio 2022 il Gruppo non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 oltre a quanto esposto nel paragrafo della Relazione sulla Gestione, "Principali Eventi dell'esercizio".

Eventi di rilievo successivi al 31 dicembre 2022

Per gli eventi di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2022 si fa rimando a quanto esposto nella Relazione sulla Gestione che accompagna il presente bilancio.

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

Ai sensi dell'art. 1 c.125 della L. 124/2017 - riguardante la segnalazione in nota integrativa di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti ad esse collegati - si segnala che la società intrattiene con alcuni clienti a partecipazione pubblica normali transazioni commerciali tipiche dell'attività svolta e gestite secondo regole del mercato.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda al "registro nazionale degli aiuti di Stato" oltre a quanto già segnalato nella presente informativa, con particolare riferimento al credito d'imposta per l'acquisto di energia elettrica e gas.

Attestazione del Bilancio di esercizio ai sensi dell'art. 154 Bis del D. Lgs. 58/98

I sottoscritti Giovanni Bozzetti, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, e Marina Carmeci, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Greenthesis S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso dell'esercizio 2022.

Si attesta, inoltre, che il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022:

  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standards Board, adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e ai sensi dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

Segrate, 6 aprile 2023

Giovanni Bozzetti Marina Carmeci Presidente Consiglio di Amministrazione Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Talk to a Data Expert

Have a question? We'll get back to you promptly.