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Interim / Quarterly Report Sep 27, 2023

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Interim / Quarterly Report

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Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2023

SOMMARIO

  • 1. Relazione intermedia sulla Gestione al 30 giugno 2023
  • 2. Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2023
  • 3. Prospetti Contabili Consolidati al 30 giugno 2023
    • a. Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
    • b. Prospetto di conto economico e conto economico complessivo consolidati
    • c. Prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato
    • d. Rendiconto finanziario consolidato
  • 4. Note Illustrative al bilancio semestrale consolidato abbreviato

Relazione intermedia sulla Gestione

del Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30

giugno 2023

Dati Societari

Sede Legale Giglio Group S.p.A. Piazza Diaz 6 20123 Milano

Dati Legali Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 4.393.604,40 REA n. 1028989 Codice Fiscale 07396371002 Iscritta al Registro delle Imprese di Milano al n. 07396371002 Sito Istituzionale www.giglio.org

Sede Legale e operativa

Piazza Diaz 6, Milano

Sede operativa

Le sedi della società sono: Sede legale – Piazza Diaz 6, Milano Unità locale operativa – Via dei Volsci, 163 Roma Unità locale operativa – Piazza della Meridiana 1, Genova

Organi Sociali in carica

Consiglio di Amministrazione
Alessandro Giglio Presidente e Amministratore Delegato
Anna Lezzi Amministratore
con deleghe
Sara Armella
**
Amministratore Indipendente
Francesco Gesualdi Amministratore Indipendente
Carlo Micchi Amministratore
Collegio Sindacale
Giorgio Mosci Presidente
Lucia Tacchino Sindaco effettivo
Marco Centore Sindaco effettivo
Chiara Cosatti Sindaco supplente
Gianluca Fantini Sindaco supplente

Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate

Francesco Gesualdi Presidente Sara Armella **

Comitato per le Remunerazioni e Nomine Sara Armella ** Presidente Francesco Gesualdi

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Carlo Micchi

Società di Revisione Audirevi S.p.A

* Il Consiglio d'Amministrazione e il Collegio Sindacale scadranno con l'approvazione del bilancio d'esercizio 2023. L'assemblea degli azionisti, in data 21 luglio 2023, ha conferito a Audirevi S.p.A. l'incarico di revisione legale dei conti per il periodo 2023-2031.

** In carica fino all'8 luglio 2023

1. Introduzione

Giglio Group opera nell'industria dell'e-commerce di prodotti di moda di alta gamma, nel mondo dei prodotti di design e nel settore del food. La missione del gruppo è quella di supportare tecnologicamente la trasformazione commerciale verso l'omnicanalità digitale di tutto il mondo di un numero sempre maggiore di brand eccellenti, e di tutte le categorie servite.

Fondato nel 2003, il Gruppo offre servizi tailor-made B2B e B2C di varie industrie, con particolare focus sul "made in Italy", coprendo un'intera catena, dalla creazione di piattaforme e-commerce alla gestione del magazzino a livello globale, alla connessione con i più importanti marketplace digitali. Giglio Group, quindi, non è solo una piattaforma tecnologica B2C per l'industria del mondo fashion, ma propone un'estesa gamma di servizi che mirano a connettere su svariate piattaforme digitali i brand con i consumatori a livello globale, avendo nel frattempo esteso la propria attività verso l'industria alimentare, del design, dell'elettronica, del bricolage, dei prodotti del benessere fisico. Inoltre, tramite la divisione "engagement & marketing automation" offre soluzioni evolute e digitali che consentono alle aziende clienti sia di migliorare le performance dei propri siti ecommerce proprietari, sia di aprirsi a nuovi processi di vendita b2b e b2c o verso nuovi mercati nazionali ed internazionali, fidelizzando la propria clientela, motivando e digitalizzando la forza vendita diretta, incentivando e premiando il trade.

La proposta innovativa e commerciale di Giglio Group segue e cerca di anticipare il cambiamento del rapporto tra il brand ed il consumatore. Le innovazioni tecnologiche abilitano l'evoluzione dei canali di vendita, il ciclo di vita dei prodotti cambia e si evolve, l'offerta del brand si deve modellare intorno al cliente ed ai suoi percorsi. Nel mercato si aprono nuove opportunità di business che i brand devono presidiare, se non autonomamente, con il supporto di realtà competenti. È l'inevitabile evoluzione della relazione tra i brand e i loro consumatori, non più immutabile e nell'ambito del fashion, non solo legata al cambiamento della collezione ogni stagione, ma in continuo movimento sui diversi touchpoint digitali che, mutando velocemente ed offrendo gamme di offerta sempre più sofisticate, portano ad una continua interazione tra brand e consumatore a livello globale.

IL MODELLO DI BUSINESS E I PUNTI DI FORZA

Giglio si costituisce come un player che agisce abilitando i brand ad essere presenti nel mondo digitale e della distribuzione selettiva, interconnettendo attraverso le tecnologie omnicanale tutti i propri canali di vendita, puntando ad essere una Omnichannel Platform in full outsourcing per i brand del fashion, del design e del food.

Con l'avvio delle vendite in ambito design e food, il gruppo Giglio detiene un portafoglio di brand primario standing e con una offerta servizi digitali e commerciali a favore dei brand e dei consumatori completa ed innovativa, un'infrastruttura proprietaria omnicanale denominata "Terashop" al servizio delle eccellenze nazionali ed europee delle rispettive categorie verso le nuove frontiere delle vendite digitali ed in canali selettivi interconnessi a livello globale.

Giglio dispone di una propria piattaforma direttamente integrata ed integrabile con le più diffuse soluzioni e-commerce adottate dai brand ed ha attivato primarie partnership tecnologiche che, unitamente al know aziendale, permettono al gruppo di essere un key-partner tecnologico e commerciale centrale per le strategie del brand.

Nel fashion in particolare, Giglio Group abbraccia le diverse esigenze dei brand in relazione alla loro presenza nello spazio digitale e propone servizi che possono incrementare il valore dell'attuale strategia distributiva:

• Retail fisico. Per Giglio Group il negozio fisico ha il compito di rappresentare il lifestyle fisico del brand al fine di potenziarne la conoscenza. La tecnologia omnicanale di Giglio Group può potenziarne notevolmente l'efficacia commerciale e di fidelizzazione attraverso i servizi di "click & collect", registrazione loyalty su punto vendita, cambio e reso in store, supporto in-store per prodotti disponibili on-line attraverso il "kiosk" riservato solo ai punti vendita e altre tecnologie di "drive-to-store" e di riconoscimento dell'utente identificato digitalmente in store con la tecnologia della marketing automation.

• E-commerce. È il primo pilastro di vendita all'interno del mondo online, un punto di forza consolidato per Giglio Group. Ormai rappresenta parte del DNA del brand, presentando un massimo assortimento di catalogo, un rapporto sempre più personalizzato con i clienti a cui può si possono fare comunicazioni e offerte sempre più mirate grazie alla tecnologia CRM amplificata dai software di marketing automation. È elemento imprescindibile dei piani industriali dei più importanti brand, fattore qualificante per la sostenibilità economica dello stesso brand, ed il principale motore di

accelerazione della penetrazione in nuove aree o di mantenimento delle vendite nei mercati più maturi, in cui il declino delle transazioni fisiche in negozio è più marcata.

• E-Tailers (o Multi-Brand Stores) e Marketplace. Rappresentano la principale quota a livello mondiale di vendite on-line, tenuto conto che i principali department-stores fisici ormai generano più della metà delle vendite sui propri canali on line. Il canale del Marketplace amplifica la distribuzione online internazionale dei brand, aumentando la brand awareness ed incrementando le vendite digitali. La sfida per cui Giglio è il partner tecnologico e commerciale è quella di mantenere il posizionamento desiderato dei brand e di gestire correttamente la distribuzione in-season, delle special sales e della merce off-season all'interno dell'elevata varietà di offerta digitale oggi presente sul mercato. In particolare, Giglio ha maturato anche una notevole esperienza nella gestione della merce off-season sui principali canali digitali globali.

• Distribuzione Internazionale e Travel Retail. Rappresenta un canale estremamente importante per la presenza internazionale dei brand, per aumentare le vendite ed ampliare la conoscenza dei consumatori internazionali. Giglio Group ha l'obiettivo di aumentare le vendite dei brand attraverso tutti i canali internazionali dove la tecnologia proprietaria omnicanale può permettere un'interazione tra fisico e digitale anche nel momento del "leisure travel".

Sostanzialmente la missione di Giglio Group è di guidare i brand attraverso la "Sales Transformation" attivando la migliore combinazione di più canali di vendita e modelli economici, accompagnando i Brand Partner al fine di rendere possibile un sell through del 100% di ogni singola stagione attraverso il corretto bilanciamento dei canali fisici nazionali ed internazionali ed i canali digitali proprietari o di terzi come i marketplaces.

Nel 2023 la Società ha operato con piena focalizzazione sul business dell'e-commerce e della distribuzione internazionale. E-commerce Outsourcing S.r.l. è un'azienda di e-commerce che ha investito in modo preponderante sull'omnicanalità nel panorama italiano e la sua piattaforma permette di offrire ai brand ed ai clienti finali un'esperienza d'acquisto completa, interconnettendo retail fisico e digitale in tutti i touch point di interazione con l'utente. Integrando le tecnologie ed il know how di Giglio Group con quelle di E-commerce Outsourcing S.r.l., è stato possibile allargare l'attività del Gruppo verso nuovi settori quali in particolare GDO, GDS e Food con la possibilità di applicare diversi modelli di business: vendite online con consegna a domicilio, ritiro nei punti vendita, chioschi digitali per la vendita in negozio, sistemi di CRM, siti B2B, B2E.

L'acquisizione di E-commerce Outsourcing S.r.l. avvenuta alcuni esercizi fa ha consentito di rafforzare la propria organizzazione tecnica grazie all'inserimento nella propria forza lavoro di figure esperte, con elevata specializzazione nel settore dell'e-commerce.

Inoltre, a seguito della acquisizione di Salotto di Brera S.r.l. avvenuta il 12 gennaio 2021 il Gruppo è diventato un player di riferimento per la distribuzione internazionale verso il selettivo ed esclusivo canale del Travel Retail, dove Salotto di Brera ha costruito negli anni relazioni commerciali consolidate con le principali compagnie di navi da crociera, aeroporti turistici e diplomatici, catene duty free shops, porti turistici e basi Nato.

Nel corso dei primi mesi del precedente esercizio 2022 è stata aperta la nuova Business Unit Giglio Meta, dedicata allo sviluppo di progetti Metaverso e NFT, in grado di garantire la realizzazione dell'intero processo di sviluppo del progetto, dallo studio specifico del settore di business al lancio degli NFT sul mercato, e dedicata altresì a produrre contenuti multimediali in 3d capaci di coinvolgere l'utente in un'esperienza virtuale unica nei diversi Metaverso.

IL MERCATO DI RIFERIMENTO

Secondo uno studio condotto dalla Fondazione Altagamma del 2022, "Altagamma Consensus 2023", in collaborazione con diversi analisti, il 2022 è stato un anno record per il mercato del lusso che supera i livelli pre Covid-19. Per il 2023 a vita intera è stata inizialmente prevista una crescita solida, sulle cui perfomances stanno incidendo fattori quali l'andamento in crescita dei costi energetici, l'inflazione crescente, la carenza di materie prime, le tensioni geopolitiche perduranti e il calo del potere di acquisto di alcune fasce di consumatori. La ripartenza e l'incremento dei flussi turistici a livello mondiali e il rebound dei consumi sembrano in grado di poter compensare, almeno parzialmente, l'aumento dell'inflazione e la situazione di incertezza prospettata per il 2023. Nel complesso è prevista una crescita dei consumi annui nei diversi mercati dal 5% (Europa e Nord America) al 9% (Asia).

L'ecosistema distributivo ha prospettato aumenti più elevati nel canale retail sia fisico che digitale, i quali consentiranno ai brand di rafforzare una strategia omnichannel. Il retail digitale è previsto in crescita dell'8% e del 7% quello fisico. Il wholesale digitale è previsto in crescita del 5,5% mentre quello fisico del 3,5%.

Con riferimento al 2023 lo studio McKinsey & Company "The State of Fashion 2023" ha evidenziato per il mercato del fashion una previsione di crescita delle vendite relativamente lenta, compresa tra -2% e 3%, caratterizzata da una contrazione del mercato europeo (previsto un calo tra l'1% e il 4%) e una crescita di Cina (tra il 2% e il 7%) e Stati Uniti (tra l'1% e il 6%). Tali previsioni sono influenzate dall'inflazione.

Le recenti regole sui dati stanno aprendo un nuovo capitolo per il marketing digitale poiché il targeting per cliente diventa meno efficace e più costoso. I marchi si stanno attivando per abbracciare campagne creative e nuovi canali, come le reti di media al dettaglio e il metaverso, per ottenere un ritorno maggiore sulla spesa di marketing e raccogliere preziosi dati di prima parte che possono essere sfruttati per approfondire le relazioni con i clienti.

Prospettive della società relativamente al mercato dei beni di lusso

Giglio Group vede importanti potenzialità nel mercato di riferimento e cerca di profittarne anche cogliendo immediatamente le dinamiche attuali caratterizzate da un sempre maggiore utilizzo dei canali digitali on line, dalla crescente importanza dei Millennials e dalla crescita dei consumi di lusso in Cina, nel Far East e in altri mercati emergenti. Il nostro obiettivo nel corso del 2023 è di connettere una base globale di consumatori direttamente ai brand di moda di alta gamma di medie dimensioni, prevalentemente eccellenze del Made in Italy che non hanno ancora assunto un livello globale e che, stante la media dimensione e la necessità di ridisegnare le proprie strategie, manifestano la necessità di accesso ai nuovi segmenti di mercato utilizzando un partner tecnologico e commercialmente internazionale come il Gruppo Giglio.

Giglio Group prevede di continuare a rafforzare il proprio posizionamento sul mercato di riferimento, ovvero di abilitatore della trasformazione commerciale delle aziende attraverso servizi digitali, logistici, di marketing e di relazioni internazionali per i brand del fashion, cercando di attirare un numero maggiore di brand, con l'obiettivo di aumentare i volumi gestiti in tutte le aree geografiche e l'aumento di marketplaces integrati con la propria piattaforma, contemperando il rischio di perdere fatturato per l'uscita dei marchi gestiti. La società si attende per il 2023 un aumento dei ricavi dato dalla crescita annuale dei brand attualmente in portafoglio, sia per effetto di una maggiore ripresa del mercato rispetto al 2023, sia per l'accrescimento di funzionalità che costantemente Terashop rilascia ai propri clienti al fine di migliorare i ricavi, sia per la ripresa del mercato duty free.

Il Gruppo Giglio ha esteso la fornitura dei propri servizi ad aree attigue a quella del fashion, in particolare al mondo del design, delle catene retail, dei prodotti alimentari, mettendo a disposizione la propria piattaforma omnicanale ai principali player delle relative industrie, per l'integrazione con i punti vendita fisici ed i principali marketplaces di riferimento di ciascun settore.

Giglio Group sta intensificando gli sforzi per poter aumentare la capacità produttiva per realizzare sempre più progetti di piattaforme di e-commerce, integrando anche l'esperienza a cui può accedere il consumatore attraverso il travel retail per far fronte all'eccezionale aumento di domanda di questi beni tramite la vendita on-line.

2. Attività e struttura del gruppo

Fondato nel 2003 da Alessandro Giglio, Giglio Group oggi è una e-commerce company 4.0 in grado di promuovere e distribuire il lusso Made in Italy in tutto il mondo. Quotato dapprima sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana dall'agosto 2015, poi sul segmento MTA Star di Borsa Italiana da marzo 2018, e infine sul segmento MTA-Standard di Borsa Italiana dal maggio 2023, il Gruppo opera in 5 continenti, in oltre 70 paesi, considerando tutte le nazioni servite dai servizi di e-commerce.

L'obiettivo di Giglio Group è quello di creare un modello pienamente integrato sia in termini di canali distributivi che in termini di modelli di business.

Il gruppo è impegnato sia in ambito B2C, sia nel B2B. L'integrazione tra i due principali modelli di business, Principal (B2B) ed Agent (B2C), consente di gestire in maniera ottimale lo stock di magazzino dei brand, sia on-season che off-season, puntando ad un sell-through del 100%.

Il modello di business B2C, gestito dalle controllate I-box SA e E-Commerce Outsourcing, il nucleo digitale del gruppo, consiste nell'attività di provider di servizi digitali per la gestione non solo dei siti monobrand di marchi del Fashion, del Design e del Food, oltre ad offrire servizi digitali integrati al fine di migliorare le performances. Terashop è una piattaforma tecnologica unica, per gestire il sito monobrand, l'omnicanalità richiesta dai punti vendita, la connessione con i marketplace, l'integrazione con sistemi di pagamento e la logistica. La merce transata appartiene alla collezione On Season dei brand, i quali riconoscono una commissione sulle vendite e con i quali Giglio Group collabora nella loro strategia di marketing digitale. Non è richiesto alcun particolare investimento in circolante e non vi è nessun rischio di magazzino associato.

Il modello di business B2B, invece, ha lo scopo di agevolare le vendite indirette on line da parte dei brand sulle più importanti piattaforme e-commerce a livello globale, offrendo ai brand una distribuzione addizionale alle reti fisiche.

In data 15 gennaio 2021 è stata acquisita la società Salotto di Brera S.r.l., società attiva nelle forniture B2B di moda, food e gioielleria per i negozi a bordo di navi da crociera e nei negozi duty free in porti ed aeroporti e le basi NATO.

Nel B2B, Giglio Group gestisce la logistica direttamente tramite contratti con magazzini esterni, definisce il prezzo di rivendita, gestisce il magazzino con una comprovata capacità di ridurre le scorte in tempi brevi, con un alto indice di rotazione delle merci. Giglio Group lavora con le piattaforme ecommerce clienti sulla base di un piano di vendita definito che diminuisce ulteriormente il rischio di invenduto. La differenza tra i tempi di pagamento ai brand, di solito ad inizio della stagione per prenotare gli stock, e i tempi di incasso dai marketplace, normalmente 90 giorni dopo il fine stagione, genera un fabbisogno finanziario che viene ottimizzato da un attento uso di strumenti a supporto del circolante.

Si riporta di seguito la struttura societaria del Gruppo:

* Società in corso di dismissione

In data 21 dicembre 2022 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la cessione delle partecipazioni delle società Media 360 Hong Kong e Cloudfood S.r.l., non attive e produttive. In data 14 febbraio 2023 si è conclusa la cessione della partecipazione del 51% in Cloud Food S.r.l.

3. Fatti di rilievo avvenuti nel corso dei primi sei mesi dell'esercizio

  • In data 14 febbraio 2023 si è conclusa la cessione della partecipazione del 51% in Cloud Food S.r.l., precedentemente deliberata dal Consiglio di Amministrazione il 21 dicembre 2022.
  • In data 23 febbraio 2023 la capogruppo ha sottoscritto un aumento di capitale della controllata Salotto di Brera S.r.l. per Euro 975.000, portando il capitale sociale ad Euro 1 milione. Tale aumento è stato finalizzato al rafforzamento patrimoniale della controllata.
  • In data 16 marzo 2023 vi è stata l'apertura al pubblico dello shopping center "Caput Mundi The Mall", presso Città del Vaticano, dove la controllata Salotto di Brera S.r.l. ha siglato un accordo per l'affitto del ramo di azienda con Gasak S.r.l. al termine del 2022. La società opera nel settore retail per la prima volta.
  • In data 30 marzo 2023 il Consiglio di Amministrazione ha approvato un nuovo piano industriale 2023-2027, che sostituisce il piano industriale 2022-2026 e le assunzioni sottostanti. Al riguardo, la Società ha provveduto ad acquisire un'analisi indipendente da parte di un Advisor di standing internazionale, nella quale non sono state evidenziate criticità di livello alto (in una scala basso-medio-alto) in relazione alle assunzioni alla base del Business Plan, tali da compromettere l'attendibilità o implicare l'irragionevolezza delle suddette assunzioni
  • In data 4 aprile 2023 il Consiglio di Amministrazione ha approvato l'impairment test sulla base delle risultanze del Piano Industriale, su cui una primaria società di consulenza ha redatto una approfondita relazione.
  • In data 13 aprile 2023 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Progetto di Bilancio ed il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022.
  • In data 2 maggio 2023 la società di revisione BDO Italia S.p.A. ha rilasciato la propria relazione sulla revisione contabile del progetto di bilancio di esercizio e del progetto di bilancio consolidato, nelle quali ha dichiarato l'impossibilità di esprimere un giudizio. Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto delle conclusioni raggiunte dalla Società di Revisione nella

consapevolezza di aver correttamente operato nell'interesse della Società e si è riservato ulteriori commenti a seguito di un esame più approfondito delle Relazioni.

  • In data 5 maggio 2023, CONSOB ha inviato la richiesta di diffusione di informazioni ai sensi dell'art. 114, comma 5, del D.Lgs. n. 58/98 (TUF), che dovranno essere forniti alla fine di ogni mese con riferimento al mese precedente, a partire dal 31 maggio 2023.
  • In data 11 maggio 2023, l'azionista Meridiana Holding S.p.A. ha comunicato alla Società di convertire il finanziamento soci di Euro 472 migliaia in conto futuri aumenti di capitale, registrato nella contabilità della Società in pari data.
  • In data 12 maggio 2023, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di richiedere a Borsa Italiana, ai sensi dell'art. 2.5.7 del Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., l'esclusione dalla qualifica di STAR degli strumenti finanziari di Giglio Group S.p.A. e il conseguente passaggio degli stessi dal segmento MTA-Star al segmento MTA-Standard, in conseguenza delle conclusioni della relazione emessa dalla società di revisione BDO Italia S.p.A. sul progetto di bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato della Società al 31 dicembre 2022.
  • In data 16 maggio 2023 la società di revisione BDO Italia S.p.A., con comunicazione a mezzo pec, ha rassegnato "irrevocabilmente le proprie dimissioni" dall'incarico di revisione legale dei conti.
  • In data 24 maggio 2023 l'assemblea ordinaria degli azionisti ha preso atto del bilancio consolidato di gruppo al 31.12.2022 ed ha approvato il bilancio di esercizio di Giglio Group S.p.A, deliberando di portare a nuovo l'utile di Euro 118.670,56.
  • In data 30 giugno 2023 è stato esercitato il diritto di recesso dal Contratto di Affitto di Ramo d'Azienda relativamente allo shopping center "Caput Mund The Mall" ed è stata dichiarata la risoluzione del contratto alla controparte Gasak S.r.l. a causa di problemi organizzativi e gestionali intervenuti per la gestione dell'intero Mall non attribuibili alla Giglio S.p.A..

4. Fatti di rilievo successivi ai primi sei mesi dell'esercizio

  • In data 8 luglio 2023, la Società ha ricevuto le dimissioni, con decorrenza immediata, dell'avvocato Sara Armella dalla carica di consigliere non esecutivo ed indipendente della Società, per sopraggiunti impegni lavorativi. Anche i ruoli ricoperti dall'avvocato Armella nei Comitati verranno assunti dal nuovo consigliere, in possesso dei requisiti di esperienza e competenza, che verrà nominato per cooptazione.
  • In data 21 luglio 2023 l'Assemblea ha conferito l'incarico di revisione legale dei conti per il periodo 2023-2031 alla società Audirevi S.p.A..

5. Evoluzione prevedibile della gestione

Negli ultimi tre anni il contesto mondiale è stato caratterizzato dal susseguirsi di tre eventi straordinari: i) l'emergenza pandemica, ii) il conflitto tra Russia e Ucraina con la conseguente crisi energetica e alimentare, iii) il ritorno dell'inflazione sostenuta e la fine delle politiche monetarie ultra-espansive.

I rischi all'outlook macroeconomico globale restano significativi e orientati al ribasso. L'evoluzione del conflitto tra Russia e Ucraina continua a rappresentare uno dei fattori negativi che potrebbe accentuare il rallentamento dell'attività economica mondiale. L'inflazione rappresenta uno spartiacque nei diversi scenari alternativi ipotizzati, che vanno da quello peggiorativo che prevede una crescita economica globale di 0,7 punti percentuali con un'inflazione del 6,1% a quello migliorativo con una crescita del pil mondiale di 2,2 punti percentuali e un'inflazione del 4,6% (fonte Oxford Economics, World Economics Prospects Monthly, gennaio 2023).

A tutto ciò si aggiunge la decisione della Cina di eliminare la c.d. politica del zero-Covid a dicembre 2022, la quale ha causato un iniziale rallentamento delle produzioni industriali e dei servizi di logistica e dei consumi nello stesso mese. Nel corso dei primi mesi del 2023 si è registrato però un incremento significativo degli stessi. C'è ottimismo per la ripresa dei consumi, che dovrebbero beneficiare del forte aumento del tasso di risparmio della popolazione durante gli anni della pandemia, con impatti positivi sulle industrie domestiche come hospitality, turismo, tessile e abbigliamento.

In questo contesto l'ecommerce ha beneficiato di un cambio culturale caratterizzato da una crescita costante degli stores digitali, agevolato dal rallentamento del retail fisico.

La nostra divisione B2C – E-commerce Service Provider si trova sotto pressione per le numerose richieste di aggiornamenti tecnologici richiesti dai nostri clienti, finalizzati ad incrementare le vendite ed il servizio ai consumatori finali.

Questa situazione obbliga ad un costante investimento in nuovi sviluppi delle piattaforme ed una costante manutenzione delle stesse per sostenere la crescita, ed implica una continua analisi sulla strategicità del proprio posizionamento nei confronti dei brand partner (clienti), dal momento che ci si sta spostando sempre di più verso un ruolo di partner tecnico e di processo, oltre che di erogatore di servizio in outsourcing.

Oltre al mantenimento di solidi rapporti con i clienti storici del Gruppo Giglio, prosegue il potenziamento dell'attività di marketing già cominciato alla fine del 2022, anche tramite il reclutamento di personale qualificato, fattore che ha consentito nei primi tre mesi dell'anno di acquisire nuovi contratti significativi sia sotto l'aspetto economico che per la qualità dei contraenti.

E' proseguita l'espansione dell'attività di Travel Retail di Salotto di Brera grazie alla crescita organica data dall'aumento del turismo sulle navi da crociera (leasure Travel) e a quella non organica derivante dal crescente numero di navi raggiunte a conclusione di accordi quadro con i gruppi Starboard e Harding. Nel corso del primo semestre è raddoppiato il numero di navi servite da Salotto di Brera.

Lo sviluppo del Travel Retail continua anche nell'ambito degli Aeroporti. Il primo semestre ha visto le aperture degli aeroporti di Vienna, Shenzen e Kazan, e si prevede di concludere accordi con altri sette aeroporti entro la fine dell'anno.

Si evidenzia inoltre la sottoscrizione di un accordo che vede coinvolte tutte le business unit del Gruppo per la realizzazione di un servizio completo ad una tra le principali società operative nel settore dei trasporti a livello europeo, nel dettaglio:

  • Realizzazione sito e-commerce;
  • Produzione e vendita digitale di tutto il merchandising;
  • Realizzazione, produzione e vendita di prodotti in co-branding con grandi firme;

  • Accordi con importanti aziende di altri settori per la vendita a bordo dei vettori dei prodotti dei più importanti brand distribuiti da Salotto Brera.

In ambito B2B si ritiene che possano essere portati a compimento contratti con nuovi clienti della distribuzione, oltre alla sottoscrizione di nuovi contratti con quattro primari brand nel mondo della moda.

Si attende la crescita della nuova business unit, avviata nella seconda parte del 2022, relativa alla produzione di merchandising per artisti e grandi aziende; tale business unit sarà impegnata per tutto il 2023 nella produzione e distribuzione online e on tour del merchandising della band "Maneskin". La società è impegnata inoltre in trattative avanzate con altri artisti e aziende di pari livello.

6. Principi contabili

La presente Relazione Finanziaria Intermedia semestrale è stata redatta utilizzando i medesimi principi contabili applicati dal Gruppo Giglio ai fini della redazione del Bilancio Consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

7. Dati di sintesi al 30 giugno 2023

Indicatori alternativi di Performance

Il Gruppo utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell'andamento del Gruppo. Pertanto, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e il saldo ottenuto potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

Tali indicatori alternativi di performance, sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA/2015/1415 ed adottati dalla CONSOB con comunicazione n.92543 del 3 dicembre 2015. Si riferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto della presente Relazione Finanziaria Intermedia e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa del Gruppo e non devono essere considerati sostituitivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS).

Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella Relazione Finanziaria:

Capitale circolante operativo/commerciale: è calcolato come somma delle Rimanenze e Crediti commerciali al netto dei Debiti commerciali.

Capitale circolante netto: è il capitale circolante operativo al netto degli altri crediti/debiti, crediti/debiti tributari.

Capitale investito netto: è calcolato come somma dell'attivo fisso immobilizzato e del capitale circolante netto.

Totale indebitamento finanziario (anche Indebitamento finanziario netto): è determinato conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021, sottraendo dalle disponibilità liquide, dai mezzi equivalenti e dalle altre attività finanziarie correnti i debiti finanziari a breve e a medio e lungo termine, i debiti commerciali e gli altri debiti a medio e lungo termine.

EBITDA adjusted: determinato sommando all'EBITDA gli oneri non recurring dettagliati nella Relazione sulla Gestione.

EBITDA: è rappresentato dal Risultato Operativo al lordo degli Ammortamenti e delle Svalutazioni di attività materiali ed immateriali.

EBIT: EBIT è equivalente al risultato operativo presente nello schema di conto economico riportato nelle Note Illustrative.

VALORE AGGIUNTO: è rappresentato dalla differenza tra il totale dei ricavi ed i costi operativi rappresentati dai costi per materie prime, sussidiarie e di consumo, dalla variazione delle rimanenze, dai costi per servizi e godimento beni di terzi normalizzati dagli oneri non recurring.

Oneri non recurring: sono rappresentati da componenti reddituali che: (i) derivano da eventi o da operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento delle attività; (ii) derivano da eventi o da operazioni non rappresentativi della normale attività del business.

Analisi della Gestione Patrimoniale e Finanziaria consolidata al 30 giugno 2023

I principali valori patrimoniali e finanziari del Gruppo al 30 giugno 2023, sono di seguito riportati:

(valori in migliaia di euro) 30.06.2023 31.12.2022 Variazione
Immobilizzazioni immateriali 15.401 15.436 (36)
Immobilizzazioni materiali 663 456 207
Immobilizzazioni finanziarie 261 247 14
Totale attivo immobilizzato 16.325 16.139 186
Rimanenze 953 1.559 (605)
Crediti commerciali 12.053 10.134 1.918
Debiti commerciali (13.300) (11.957) (1.343)
Capitale circolante operativo/commerciale (294) (264) (30)
Altre attività e passività correnti (4.658) (3.328) (1.330)
Capitale circolante netto (4.952) (3.592) (1.360)
Fondi rischi ed oneri (382) (365) (16)
Attività/passività fiscali differite 941 875 66
Altre passività non correnti - - -
Capitale investito netto 11.933 13.057 (1.124)
Totale Capitale investito netto 11.933 13.057 (1.124)
Patrimonio netto 3.746 4.317 (571)
Patrimonio netto di terzi (39) (43) -
Disponibilità liquide 3.068 1.794 1.274
Crediti finanziari correnti 2 2 -
Debiti finanziari IFRS16 correnti (162) (62) (100)
Debiti finanziari correnti (7.408) (8.088) 680
Debiti finanziari IFRS16 non correnti (293) (200) (93)
Debiti finanziari non correnti (10.844) (10.701) (143)
Debiti commerciali e altri debiti non correnti (2) (76) 74
Indebitamento finanziario netto * (15.640) (17.331) 1.691
Totali Fonti (11.933) (13.057) 1.124

Il Capitale Investito Netto del Gruppo al 30 giugno 2023, pari a Euro 11,9 milioni è costituito principalmente dall'Attivo Fisso Netto pari a Euro 16,3 milioni e dal Capitale Circolante Netto pari a Euro -5 milioni.

Le Immobilizzazioni Immateriali pari a Euro 15,4 milioni, sono principalmente costituite per Euro 13,4 milioni dall'avviamento relativo alle acquisizioni di Giglio Fashion, del Gruppo IBOX, di E-Commerce Outsourcing e di Salotto di Brera. La movimentazione evidenzia (al netto degli ammortamenti del periodo) un decremento per Euro 36 migliaia per effetto di ammortamenti del periodo per Euro 452 migliaia e per incrementi per Euro 413 migliaia, relativi principalmente per Euro 240 migliaia nel semestre e per Euro 108 migliaia in esercizi precedenti come immobilizzazioni in corso; tali costi sono stati sostenuti internamente per l'implementazione e l'integrazione delle piattaforme informatiche sulla controllata Salotto di Brera.

Le Immobilizzazioni Materiali (che includono anche il RoU sui contratti di leasing in essere) pari a Euro 0,7 milioni (al netto degli ammortamenti del periodo) evidenziano un incremento per Euro 207 migliaia per effetto di ammortamenti del periodo per Euro 152 migliaia, per incrementi per Euro

402 migliaia e per l'effetto delle dismissioni per Euro 43 migliaia. L'incremento del periodo si riferisce principalmente alla capitalizzazione di mobili e arredi per Euro 58 migliaia ed alla capitalizzazione per adozione del principio contabile IFRS 16 per Euro 344 migliaia.

Le immobilizzazioni finanziarie pari a Euro 0,3 milioni sono riferibili principalmente ai depositi cauzionali versati relativamente ai contratti di affitto per gli immobili di Milano e Roma.

Il dettaglio dell'indebitamento finanziario netto è il seguente:

(in migliaia di Euro) 30.06.2023 31.12.2022 Variazione
A Disponibilità Liquide 3.068 1.794 1.274
B Mezzi equivalenti e disponibilità liquide - -
C Altre attività finanziarie correnti 2 2 0
D Liquidità (A + B + C) 3.070 1.796 1.274
E Debito finanziario corrente (1.928) (2.881) 953
di cui con Parti Correlate - (732) 732
F Parte corrente del debito finanziario non corrente (5.641) (5.268) (373)
G Indebitamento finanziario corrente (E + F) (7.569) (8.149) 580
H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) (4.499) (6.353) 1.854
I Debito finanziario non corrente (8.501) (7.896) (606)
di cui con Parti Correlate - -
J Strumenti di debito (2.635) (3.005) 370
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti (2) (76) 74
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (11.139) (10.977) (162)
M Totale indebitamento finanziario (H + L) (15.639) (17.331) 1.692

Il prospetto dell'indebitamento finanziario è rappresentato nel rispetto del richiamo di attenzione n. 5/21 emesso dalla Consob in data 29 aprile 2021, in merito agli orientamenti dell'ESMA in materia di obblighi di informativa che hanno cambiato, a partire dal 5 maggio 2021, i riferimenti presenti nella Comunicazione n. DEM/6064293 del 28-7-2006 in materia di posizione finanziaria netta.

Nel dettaglio, la variazione dell'indebitamento è inoltre attribuibile ai seguenti fattori:

E. Debito finanziario corrente: tale voce include linee anticipi su fatture per Euro 1,2 milioni, conti correnti passivi per Euro 0,5 milioni e passività correnti per contratti di locazione per Euro 0,1 milioni. La voce si è incrementata per un maggior utilizzo di linee anticipi e c/c passivo.

F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente: tale voce è decrementata per i rimborsi avvenuti nel primo semestre 2023.

I. Debito finanziario non corrente: la riduzione è dovuta principalmente alla riclassifica della quota corrente dei mutui in seguito ai rimborsi del mese.

J. Strumenti di debito: L'indebitamento finanziario non corrente rileva, al 30 giugno 2023, il prestito obbligazionario a lungo verso EBB S.r.l..

K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti: Tale voce al 31 dicembre 2022 comprendeva principalmente il debito rateale per l'acquisto della Società controllata Salotto di Brera S.r.l.. Nel corso del primo semestre 2023 il debito si è estinto in conseguenza del pagamento della rata residua.

L'indebitamento finanziario netto rileva, al 30 giugno 2023, tra le passività a lungo il debito finanziario relativo al prestito obbligazionario EBB S.r.l..

Analisi della Gestione Economica Finanziaria consolidata al 30 giugno 2023

(valori in euro migliaia) 30.06.2023 30.06.2022 Variazione
Ricavi 15.708 19.635 (3.927)
Costi Operativi (12.877) (16.738) 3.860
VALORE AGGIUNTO 2.831 2.898 (67)
VALORE AGGIUNTO% 18,0% 14,8% 3,3%
Costi del personale (1.677) (2.068) 391
EBITDA 1.153 830 324
EBITDA% 7,3% 4,2% 3,1%
Proventi (oneri) non recurring 9 0 9
Ammortamenti e Svalutazioni (604) (595) (8)
EBIT 558 234 324
Oneri finanziari netti (669) (500) (169)
RISULTATO PRE-TAX (110) (268) 158
Imposte 80 15 65
RISULTATO DI PERIODO (30) (252) 222
RISULTATO DI PERTINENZA DI TERZI (4) (1) (3)
RISULTATO DI PERIODO DI GRUPPO (26) (251) 225
EBIT adjusted oneri non recurring 550 234 316
EBIT % 3,5% 1,2% 2,3%
RISULTATO DI PERIODO % (0,2)% (1,3)% 1,0%

Di seguito riportiamo i principali dati economici consolidati.

I ricavi consolidati, pari ad Euro 15,7 milioni risultano in diminuzione rispetto ai dati consolidati relativi allo stesso periodo dell'esercizio precedente (Euro 19,6 milioni al 30 giugno 2022).

L'EBITDA mostra un andamento positivo e pari ad Euro 1.153 migliaia (positivo per Euro 830 migliaia per i dati consolidati 30 giugno 2022), ascrivibile ai saving realizzati nei contratti di fornitura e di consulenza, oltre che alle vendite effettuate con migliore marginalità.

Il Risultato netto è negativo per 30 migliaia di Euro, in miglioramento rispetto all'esercizio precedente, il cui saldo ammontava a Euro -252 migliaia.

8. Informativa di settore

Il principio contabile IFRS 8 - Segmenti operativi richiede che siano fornite informazioni dettagliate per ogni segmento operativo, inteso come una componente di un'entità (i) che è in grado di intraprendere un'attività generatrice di ricavi e costi, (ii) i cui risultati operativi sono periodicamente rivisti dal top management ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare e della valutazione della performance e (iii) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio distinte. Il Gruppo, segmentando le proprie attività con riferimento alla tipologia dei prodotti, dei processi produttivi e dei mercati di sbocco, ha identificato tre aree di affari (Business Unit):

    1. E-commerce B2B
    1. E-commerce B2C
    1. Corporate.

Le unità operative che rientrano nell'ambito delle suddette aree di affari sono le seguenti:

    1. E-commerce B2B: Giglio Group S.p.A., Giglio USA, Salotto di Brera S.r.l. e Giglio Shanghai;
    1. E-commerce B2C: IBOX, E-Commerce Outsourcing, Giglio Shanghai e Meta Revolution;
    1. Corporate: comprende le attività centralizzate funzionali al Gruppo non allocabili alle unità di business e principalmente svolte dalla Giglio Group S.p.A..

I risultati dei settori individuati (già al netto delle elisioni intercompany) sono rappresentati nel seguito:

30 Giugno 2023
(in Euro migliaia) E-commerce
B2B
E-commerce
B2C
E-commerce
B2B2C
Corporate Totale
Ricavi 9.288 5.701 11 0 15.000
Altri proventi 12 239 0 167 417
Costi capitalizzati 0 291 0 0 291
Totale ricavi 9.300 6.231 11 167 15.708
EBITDA 636 2.221 (23) (1.680) 1.153

EBIT 600 1.802 (32) (1.812) 558
EBT 458 1.534 (31) (2.071) (110)
Risultato netto di esercizio 473 1.595 (31) (2.068) (30)
30 Giugno 2022
(in Euro migliaia) E-commerce
B2B
E-commerce
B2C
E-commerce
B2B2C
Corporate Totale
Ricavi 12.881 6.649 0 0 19.530
Altri proventi (1.030) (113) 0 1.148 5
Costi capitalizzati 0 100 0 0 100
Totale ricavi 11.851 6.636 0 1.148 19.635
EBITDA 245 1.052 0 (469) 828
EBIT -229 621 0 (617) 233
EBT 248 536 0 (1.050) (267)
Risultato netto di esercizio 214 512 0 (978) (252)

Nel corso del semestre i ricavi del settore B2B e B2C registrano una diminuzione rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio. Con riferimento all'andamento dei ricavi si segnalano alcuni rallentamenti avvenuti nel corso del primo semestre 2023, riferibili ad alcuni clienti situati in Paesi dell'Est e ad un nuovo importante contratto siglato a maggio 2023, i cui ordini sono slittati nel secondo semestre del 2023; l'effetto di tali rallentamenti, rispetto al budget 2023, ha comportato ricavi in misura inferiore per complessivi Euro 4,8 milioni.

9. Stagionalità del settore di attività

I livelli di attività del Gruppo sono correlati alla stagionalità del business e si riflettono sui dati consolidati.

Nello specifico, nel settore dell'e-commerce i volumi di vendita sono maggiormente concentrati rispettivamente nel primo, terzo e quarto trimestre in occasione dei saldi invernali ed estivi, del black Friday e delle festività natalizie.

10. Risorse Umane

La nostra attività richiede risorse con alte competenze: occorrerà procedere ad aggiornamenti continui delle forze lavoro onde adeguare i nostri reparti alle mutate esigenze del mercato.

11. Numero e valore azioni proprie e delle azioni o quote di società controllanti possedute dalla società

La società non possiede azioni proprie né azioni della società controllante.

12. Investimenti

Gli investimenti del Gruppo realizzati nel 2023, sono relativi principalmente a investimenti per costi di sviluppo capitalizzati per Euro 240 migliaia. Tali costi sono stati sostenuti internamente per l'implementazione e l'integrazione delle piattaforme informatiche sulla controllata Salotto di Brera

13. Numero e valore nominale delle azioni proprie e delle azioni o quote di società controllanti acquistate o alienate dalla società nel periodo

La società non ha acquistato o ceduto nel corso dell'esercizio azioni proprie né azioni della società controllante.

14. Azionisti rilevanti e principali dati relativi alle azioni dell'Emittente

Alla data della presente relazione finanziaria intermedia al30 giugno 2023 i dati ufficiali indicano i seguenti azionisti rilevanti:

55,66% delle azioni detenute da Meridiana Holding S.r.l. %

15. Informativa ex art. 2428 comma 3 n. 6-bis c.c.

La Controllante Giglio Group S.p.A., nel corso del 2019 ha emesso un prestito obbligazionario non convertibile per un importo di Euro 5 milioni in linea capitale, costituito da 50 obbligazioni al portatore aventi ciascuna valore nominale pari a Euro 100.000,00.

L'emissione del Prestito Obbligazionario non convertibile è avvenuta nel contesto dell'operazione denominata "EBB Export Programme" finalizzata al reperimento da parte di selezionate Società di risorse finanziarie destinate al finanziamento e al supporto dei progetti di internazionalizzazione dei rispettivi core business.

Le principali caratteristiche del prestito obbligazionario sono:

  • Importo nominale complessivo: pari ad Euro 5.000.000,00;

  • Sottoscrittori: il Prestito Obbligazionario è stato integralmente sottoscritto dalla SPV;
  • Quotazione: le Obbligazioni non sono quotate su alcun mercato regolamentato o sistema multilaterale di negoziazione;
  • Modalità di emissione: le Obbligazioni sono state emesse in un'unica tranche;
  • Forma: le Obbligazioni sono titoli al portatore emessi in forma dematerializzata e accentrati presso Monte Titoli S.p.A.;
  • Prezzo di emissione: il prezzo di emissione è pari al 100% del valore nominale delle Obbligazioni;
  • Taglio minimo delle Obbligazioni: il taglio minimo di ciascuna Obbligazione è pari ad Euro 100.000,00;
  • Regime di circolazione: in caso di successiva circolazione, le Obbligazioni possono essere trasferite esclusivamente ad investitori qualificati, come definiti all'articolo 100 del D.Lgs n. 58/1998 e all'articolo 34-ter, primo comma, lettera b), del regolamento CONSOB n. 11971/1999, come successivamente modificati ed integrati;
  • Interessi: le Obbligazioni sono fruttifere di interessi al tasso fisso nominale annuo lordo pari a 4,572% da liquidarsi con cedola semestrale posticipata fino alla scadenza del Prestito Obbligazionario (ovvero, se precedente, fino alla data in cui le Obbligazioni siano state integralmente rimborsate).
  • Durata e Scadenza legale: le Obbligazioni hanno una durata legale di 8 anni e 6 mesi e la data di scadenza sarà l'ultima data di pagamento interessi dell'anno 2027;
  • Rimborso: fatte salve le ipotesi di rimborso anticipato ad opzione della Società ovvero, al verificarsi di taluni eventi previsti nel regolamento del Prestito Obbligazionario, ad opzione degli obbligazionisti, le Obbligazioni saranno rimborsate alla pari e, dunque, al 100% del valore nominale, secondo il piano di ammortamento previsto dal regolamento, in 13 rate semestrali di capitale, con un periodo di pre-ammortamento di durata pari a 2 anni;
  • Agente dei pagamenti e agente per il pagamento sulle Obbligazioni nonché banca agente: le funzioni di agente dei pagamenti sono svolte da Securitisation Services S.p.A. e le funzioni di agente per il pagamento nonché banca agente da Banca Finanziaria Internazionale S.p.A.;
  • Regime fiscale: le Obbligazioni sono assoggettate al regime fiscale di cui al D.Lgs. 1 aprile 1996 n. 239, così come successivamente modificato e integrato;

  • Legge applicabile: l'emissione delle Obbligazioni ed i rapporti derivanti dalle stesse sono disciplinati unicamente dalle leggi della Repubblica Italiana ed ogni controversia ivi nascente è dedotta in via esclusiva alla giurisdizione italiana, e deferita alla competenza in via esclusiva del foro di Milano.

Sono, inoltre, state previste quali forme di supporto del credito:

  • (i) il rilascio da parte di SACE S.p.A. di una garanzia autonoma e a prima richiesta a favore della SPV a garanzia dell'adempimento delle obbligazioni di pagamento a titolo di capitale e interessi della Società derivanti dal Prestito Obbligazionario emesso dalla stessa. In caso di mancato adempimento da parte della Società delle obbligazioni di pagamento a titolo di capitale e interessi derivanti dal Prestito Obbligazionario, la SPV potrà fare fronte al mancato incasso delle somme dovute escutendo la Garanzia SACE. La Garanzia SACE è da intendersi quale intervento di sostegno pubblico per lo sviluppo delle attività produttive beneficiante della controgaranzia dello Stato italiano, nell'ambito di applicazione del d.lgs. 31 marzo 1998, n. 123 ("Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese, a norma dell'art. 4, comma 4, lettera c), della l. 15 marzo 1997, n. 59");
  • (ii) la costituzione da parte della Società a beneficio della SPV, di un pegno irregolare su una riserva di cassa (la "DSR") di importo pari all'ammontare dovuto a titolo di interessi alla prima data di pagamento degli interessi a valere sul Prestito Obbligazionario: (a) al fine di consentire alla SPV di poter adempiere puntualmente ai suoi obblighi di pagamento nei confronti degli Investitori, in caso di mancato puntuale adempimento da parte della Società delle obbligazioni di pagamento a titolo di interessi derivanti dal Prestito Obbligazionario e nelle more dell'escussione della relativa Garanzia SACE; nonché (b) al fine di coprire il c.d. negative carry in capo alla SPV in caso di pagamento di importi in linea capitale sul Prestito Obbligazionario in date diverse da quelle previste dal relativo regolamento.

Il rilascio della Garanzia SACE e la costituzione del pegno irregolare sulla DSR non sono incorporati nei titoli rappresentativi del Prestito Obbligazionario e, pertanto, in caso di circolazione, non circolano con i titoli.

In linea con gli standard di mercato, il regolamento disciplinante i termini e condizioni del Prestito Obbligazionario contiene, oltre agli elementi sopra descritti, anche (i) taluni impegni e limitazioni a

carico della Società , ivi inclusi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, impegni finanziari (c.d. financial covenants), informativi e industriali e (ii) meccanismi di tutela degli obbligazionisti a fronte del verificarsi di taluni eventi pregiudizievoli per le loro ragioni di credito il cui verificarsi comporterà la decadenza dal beneficio del termine e l'obbligo per la Società di rimborsare integralmente in via anticipata il Prestito Obbligazionario (c.d. eventi rilevanti). Tra gli impegni industriali è previsto l'obbligo di finalizzazione del progetto di internazionalizzazione il cui contenuto viene allegato al regolamento del Prestito Obbligazionario. Prima delle recenti modifiche, i financial covenants da rispettare durante la vita del Prestito Obbligazionario erano due e più precisamente: a) un gearing ratio, e b) un leverage ratio, così come definiti nel regolamento del Prestito Obbligazionario. In particolare: (a) il leverage ratio non poteva essere maggiore di: (i) 4,5 per l'anno 2019 e per l'anno 2020; e (ii) 3,5 a partire dall'anno 2021 e fino alla data di scadenza del Prestito Obbligazionario; e (b) il gearing ratio non poteva essere maggiore di 2 per l'intera durata del Prestito Obbligazionario.

In data 28 giugno 2023 SACE, in qualità di garante del prestito obbligazionario, ha fornito consenso al bond holder EBB S.r.l. al rilascio del waiver ai seguenti termini e condizioni:

  • Consenso relativo al mancato rispetto dei parametri finanziari "leverage ratio" e "gearing ratio" (covenant holiday), concesso in relazione a tutte le date di verifica fino all'integrale rimborso del prestito obbligazionario. Restano comunque in vigore gli impegni di cui la cl.11.2 (impegni informativi) del regolamento del prestito obbligazionario da parte di Giglio Group S.p.A.;
  • Pertanto, l'impegno in capo alla holding Meridiana di cui all'art 10 (regolamento del prestito, Parametri finanziari e ulteriore impegno del garante) della fidejussione è da considerarsi non più vigente. È comunque inteso tra le parti che tutti gli altri obblighi e doveri assunti da Meridiana Holding S.r.l. ai sensi del contratto di garanzia e manleva datato 10 marzo 2020 rimangono in vigore e pienamente esercitabili.
  • A fronte di quanto sopra riportato, si rappresenta che con riferimento al contratto di garanzia e manleva datato 10 marzo 2020, l'importo garantito di cui alla premessa D si intende così confermato nella misura di Euro 1.500.000, unitamente all'impegno a concedere un pegno sulle azioni di Giglio Group Spa per complessivi Euro 4.152.000 a favore di SACE. Le parti hanno concordato che il pegno non comporta la possibilità di esercitare i diritti di voto.

  • L'efficacia del consenso espresso è stata sospensivamente condizionata fino alla data di ricezione dell'accettazione della lettera di consenso controfirmata da Giglio Group S.p.A., inviata effettivamente in data 29 giugno 2023.

16. Continuità aziendale

Il bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 Giugno 2023 presenta una perdita di Euro 30,4 migliaia (di cui Euro 4 migliaia di pertinenza di terzi) che ha condotto ad un patrimonio netto negativo pari a Euro 3.746 migliaia (di cui Euro 43 migliaia di pertinenza di terzi). Si segnala che l'Ebitda al 30 giugno 2023 è positivo per Euro 1.153 migliaia rispetto al dato del 30 giugno 2022 che era positivo per Euro 830 migliaia.

L'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 Giugno 2023 ammonta ad Euro 15.639 migliaia (Euro 17.331 milioni al 31 dicembre 2022) e sono presenti debiti tributari, previdenziali e commerciali scaduti per importi rilevanti. Pertanto, alla data di presentazione del presente bilancio consolidato semestrale il Gruppo versa in una situazione di tensione finanziaria a causa dell'eccessivo grado di indebitamento a breve termine e degli andamenti consuntivati che, pur evidenziando un leggero miglioramento della marginalità nel semestre, continuano a chiudersi con risultati netti negativi.

Nel corso dell'esercizio 2023 il Consiglio di Amministrazione ha ricercato le possibili soluzioni finanziarie ed industriali per porre la società in una situazione di solidità economica in grado di mantenere nel tempo la continuità aziendale; in tal senso in data 30 marzo 2023 gli Amministratori, hanno approvato il nuovo Piano Industriale 2023-2027, basando le valutazioni sull'incremento lineare dei ricavi, con previsione di una redditività (rapporto Ebitda/Ricavi) sostenibile nel lungo termine, la cui incidenza è stata stimata superiore al 13% nell'ultimo anno di piano e sull'aumento del Capitale nella misura minima di Euro 2 milioni.

Di seguito si evidenziano gli scostamenti rilevanti tra i dati previsti dal piano industriale 2023-2027 ed i dati consuntivati al 30 giugno 2023:

Piano Consuntivo al 30 giugno 2023
Ebitda 257 1.153
Ricavi 20.517 15.708

Con riferimento all'andamento dei ricavi si segnalano alcuni rallentamenti avvenuti nel corso del primo semestre 2023, per alcuni clienti situati in Paesi dell'Est e per un nuovo importante contratto siglato a maggio 2023 i cui ordini sono slittati nel secondo semestre del 2023; l'effetto di tali rallentamenti, rispetto al budget 2023, ha comportato ricavi in misura inferiore per complessivi euro 4,8 milioni ed un Ebitda superiore di euro 0,9 milioni influenzato dalla sottoscrizione di un contratto per i servizi di digitalizzazione di contenuti multimediali e televisivi che contribuisce per euro 1,9 milioni.

Gli Amministratori, preso atto degli scostamenti rispetto a quanto previsto dal nuovo Piano Industriale 2023-2027 approvato in data 30 marzo 2023 hanno provveduto ad aggiornare al 30 giugno 2023 la propria valutazione della continuità aziendale e la misura del fabbisogno finanziario previsto per i 12 mesi successivi rispetto a quanto previsto dal Piano industriale.

A seguito dei dati consuntivati al 30 giugno 2023 , gli Amministratori sottolineano le attività poste in essere per permettere al Gruppo di operare come un'entità in funzionamento , ovvero:

  1. L'avvenuta negoziazione con gli istituti bancari di credito a supporto del capitale circolante necessario per alimentare il business dell'e-commerce e dell'attività di distribuzione di prodotti fashion come dimostrato dall'attivazione di vari contratti di finanziamento sia nell'esercizio concluso che a inizio 2023. A riguardo si segnala che nel primo semestre 2023 la controllata Salotto di Brera S.r.l. ha stipulato due contratti di finanziamento rispettivamente per Euro 2,5 milioni ed Euro 1 milione con Banca Progetto con garanzia SACE, a conferma della affidabilità nei confronti di primati istituti di credito. Inoltre, in data 9 giugno 2023 è stato stipulato un contratto di finanziamento con garanzia Simest per la controllata E-Commerce Outsourcing ammontante a complessivi Euro 520 migliaia, di cui euro 130 migliaia a fondo perduto. La prima tranche del finanziamento per euro 260 migliaia è stata incassata in data 13 luglio 2023. Il piano industriale 2023/2027 tiene conto dei tassi di interesse in incremento sui debiti con gli istituti di credito rispetto ai tassi contrattuali rilevati nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022;

  2. l'avvenuto accordo con il socio Meridiana Holding SpA. dell'11 maggio 2023 , tramite il quale il debito residuo relativo ai finanziamenti erogati per euro 472 migliaia sono stati convertiti in conto futuri aumenti di capitale;

  1. l'ottenimento in data 28 giugno 2023 da SACE, in qualità di garante del prestito obbligazionario, del consenso al bond holder EBB S.r.l. al rilascio del waiver ai seguenti termini e condizioni:

  2. Consenso relativo al mancato rispetto dei parametri finanziari "leverage ratio" e "gearing ratio" (covenant holiday), concesso in relazione a tutte le date di verifica fino all'integrale rimborso del prestito obbligazionario. Restano comunque in vigore gli impegni di cui la cl.11.2 (impegni informativi) del regolamento del prestito obbligazionario da parte di Giglio Group Spa;

  3. Pertanto, l'impegno in capo alla holding Meridiana di cui all'art 10 (regolamento del prestito, Parametri finanziari e ulteriore impegno del garante) della fidejussione è da considerarsi non più vigente. È comunque inteso tra le parti che tutti gli altri obblighi e doveri assunti da Meridiana Holding Srl ai sensi del contratto di garanzia e manleva datato 10 marzo 2020 rimangono in vigore e pienamente esercitabili.
  4. A fronte di quanto sopra riportato, si rappresenta che con riferimento al contratto di garanzia e manleva datato 10 marzo 2020 l'importo garantito di cui alla premessa D si intende così confermato a Euro 1.500.000 unitamente all'impegno a concedere un pegno sulle azioni di Giglio Group Spa per complessivi euro 4.152.000 a favore di SACE. Le parti concordano sin da ora che il pegno non comporta la possibilità di esercitare i diritti di voto.
  5. L'efficacia del consenso espresso è stata ratificata a seguito della ricezione dell'accettazione della lettera di consenso controfirmata da Giglio Group Spa, inviata dalla Società in data 29 giugno 2023.

  6. L'impegno della società controllante Meridiana a garantire l'aumento di capitale nella misura minima di Euro 3 milioni e, quindi, in misura superiore per Euro 1 milione a quanto definito ai fini del Piano Industriale 2023-2027; si richiama quanto riportato nel verbale del Consiglio di Amministrazione del 15 dicembre 2021 il cui ordine del giorno riportava che "Attualmente è ancora aperta una delega per aumenti in natura esercitabile per cinque anni dalla data della delibera che consente all'organo ammnistrativo di aumentare il capitale sociale per un importo massimo pari a Euro 366.133,70 (10% del capitale allora esistente) oltre al sovrapprezzo. A questa si dovrà pertanto affiancare una delega per aumenti semplificati fino al 10% del capitale oggi esistente ai sensi dell'art. 2441, quarto comma, secondo periodo, ovvero anche una delega più ampia con procedura ordinaria". Si ricorda, inoltre che, con riferimento all' aumento di capitale della Capogruppo Giglio

Group S.p.A., il Consiglio di Amministrazione, tenuto in data 14 settembre 2022, ha conferito mandato al Presidente di svolgere le attività propedeutiche necessarie all'esecuzione dello stesso. L'aumento di capitale verrà effettuato nell'ultimo trimestre del 2023, come previsto nel budget e nel piano 2023-2027 approvato dagli amministratori. Alla data del 12 settembre 2023 sono pervenute alcune manifestazioni di interesse per complessivi Euro 4,9 milioni, di cui due pervenute da parti correlate e di carattere vincolante per Euro 1,4 milioni. Tali manifestazioni di interesse pervenute da terzi sono soggette al positivo completamento di due diligence contabili e gestionali, oltre che alla verifica delle condizioni, dei tempi e del prezzo di emissione delle nuove azioni. Come già indicato la controllante Meridiana ha confermato il proprio impegno a garantire l'aumento di capitale nella misura minima di Euro 3 milioni, tenuto conto che le manifestazioni ricevute da terzi potrebbero non concretizzarsi o concretizzarsi in misura inferiore alla quota di Euro 3 milioni.

  1. L'impegno del socio Meridiana Holding SpA. a garantire la necessaria liquidità per il sostegno del piano industriale 2023/2027 con particolare riferimento all'assolvimento degli impegni previsti per l'esercizio 2024.

Alla luce delle considerazioni riportate in precedenza gli elementi di incertezza e di rischio che permangono sono legati a:

  • piena realizzazione degli obiettivi del Piano Industriale, che prevede nel medio termine il riequilibrio economico-finanziario del Gruppo e la capacità dello stesso di generare flussi di cassa necessari a garantire la continuità del Gruppo, ma che risultano dipendenti da azioni future ipotetiche e comunque potenzialmente influenzate da variabili esogene, fra i quali è da tenere presente l'andamento dei volumi di ricavo attesi, declinato come crescita commerciale del 10% dei ricavi della divisione B2B e crescita organica e commerciale del 9% sui ricavi e del 6% sul GMV della divisione B2C;
  • presenza di un elevato indebitamento a breve termine ed andamento al di sotto delle aspettative delle società del perimetro di consolidamento;
  • Il completamento dell'aumento di capitale per il quale il socio Meridiana si è impegnato a garantirlo per la misura minima di euro 3 milioni, ma che, come indicato nel seguito, potrebbe realizzarsi in misura superiore, fino ad euro 4,9 milioni, qualora i soggetti che hanno manifestato interesse dovessero parteciparvi.

L'effettivo sostegno da parte del socio Meridiana Holding SpA che si è impegnato a garantire la necessaria liquidità con particolare riferimento all'assolvimento degli impegni previsti per l'esercizio 2024.

Alla luce di quanto sopra, il Consiglio ritiene che la possibilità per la Società ed il Gruppo di continuare la propria operatività per un futuro prevedibile sia necessariamente legata oltre al mantenimento delle linee di credito esistenti, al puntuale reperimento delle risorse finanziarie precedentemente descritte necessarie per coprire il fabbisogno finanziario nel breve termine, nonché al raggiungimento dei target operativi e finanziari previsti nel Piano Industriale.

Pur in presenza di incertezze legate all'attuale situazione patrimoniale, all'ammontare di debiti scaduti, alla effettiva realizzabilità delle previsioni del Piano Industriale, gli Amministratori della Società hanno ritenuto ragionevole adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2023.

Per tale motivo, dunque, gli Amministratori continuano ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del bilancio ritenendo di aver comunque fornito un'informativa esaustiva delle incertezze in essere e dei conseguenti dubbi che insistono sul mantenimento di tale presupposto.

Da ultimo e quale ulteriore nota di prudenza, gli Amministratori, consapevoli dei limiti intrinseci della propria determinazione manterranno un costante monitoraggio sull'evoluzione dei fattori presi in considerazione, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, i necessari provvedimenti, nonché provvedere, con analoga prontezza, ad assolvere agli obblighi di comunicazione al mercato. In particolare, il Consiglio di amministrazione monitora e continuerà a monitorare la situazione economico, patrimoniale e finanziaria al fine di valutare anche soluzioni alternative di rafforzamento patrimoniale tali da garantire la sussistenza del presupposto della continuità aziendale.

17. Informazione e gestione sui principali rischi ed incertezze

In questa parte della presente relazione, i sottoscritti intendono rendere conto dei rischi, intendendo per tali quegli eventi atti a produrre effetti negativi in ordine al perseguimento degli obiettivi aziendali, e che quindi ostacolano la creazione di valore.

I rischi presi in esame sono analizzati distinguendo quelli finanziari da quelli non finanziari e ciò che li divide in base alla fonte di provenienza del rischio stesso. I rischi così classificati saranno ricondotti in due macro-categorie: rischi di fonte interna e rischi di fonte esterna, a seconda che siano insiti nelle caratteristiche e nell'articolazione dei processi interni di gestione aziendale ovvero derivino da circostanze esterne rispetto alla realtà aziendale.

Rischi non finanziari

Fra i rischi di fonte interna si segnalano:

Efficacia/efficienza dei processi: i processi organizzativi sono in corso di perfezionamento soprattutto con riferimento al monitoraggio ed all'implementazione delle procedure aziendali interne.

Delega: nel corso della crescita della nostra azienda sarà opportuno procedere ad una distribuzione dei compiti all'interno dell'organizzazione onde favorire i processi informativi e le efficienze interne;

Risorse umane: la nostra attività richiede risorse con alte competenze: occorrerà procedere ad aggiornamenti continui delle forze lavoro onde adeguare i nostri reparti alle mutate esigenze del mercato.

Processi: nel corso del 2023, saranno aggiornati sia il modello 231 con specifico riferimento alla normativa whistleblowing sia le seguenti procedure:

  • procedure di corporate governance (i.e. procedura con parti correlate, interna dealing, market abuse, etc.);
  • procedure amministrativo contabili previste dalla L. 262/05 (i.e. tesoreria, incassi, gestione acquisti, bilancio consolidato, imposte, etc.);
  • procedure di controllo interno inerenti d.lgs. 231/01 (i.e. rapporti con la PA, flussi informativi verso gli organi di governance, gestione ciclo passivo e ciclo attivo, etc.).

La società attualmente ha in corso un progetto di passaggio delle contabilità su un erp comune(Navision); allo stato attuale è stato completato per Giglio Group Spa, Salotto di Brera Srl, Metarevolution Srl, mentre per la controllata E-commerce Outsourcing Srl il completamento è atteso nel corso dell'esercizio. Cio renderà possibile l'implementazione di un software specifico per il controllo di gestione, al momento in corso di identificazione. L'implementazione di tali attività renderà possibile per il gruppo la predisposizione di apposite reportistiche gestionali che includano la redazione ed eventuale aggiornamento del piano industriale e report periodici per i vertici della società ed i comitati.

Fra i rischi di fonte esterna si segnalano:

Mercato: sono costituiti dai normali rischi della nostra attività, fortemente legata agli andamenti della domanda del mercato stesso.

Normative: la società si è organizzata in modo tale da rispettare puntualmente la stringente normativa soprattutto quella del settore del commercio elettronico italiano ed estero che rappresenta un grado di complicazione significativo.

Eventi catastrofici: gli esercizi precedenti sono stati caratterizzati dall'epidemia COVID-19 che ha avuto un impatto considerevole

Rischi informatici: la diffusione e l'uso crescente dell'identità digitale-SPID, della firma digitale e della posta elettronica certificata potrebbe comportare l'aumento dei rischi di furto dell'identità digitale nonché dell'utilizzo fraudolento di tali identità. Qualsiasi appropriazione indebita e/o utilizzo illecito di tali informazioni potrebbero determinare, tra le altre cose, una violazione, riconducibile all'Emittente e/o al Gruppo, della normativa sulla protezione di determinati dati, con possibili effetti negativi sulle attività e sulle prospettive dell'Emittente e/o del Gruppo nonché sulla situazione economica patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e/o del Gruppo. Durante gli esercizi 2013-2022 e nell'esercizio corrente non si sono verificati attacchi al sistema informatico né, per quanto a conoscenza della Società, fenomeni di appropriazione indebita di dati e/o di informazioni sensibili. Qualora il Gruppo non fosse in grado di adottare presidi tecnologici in grado di fronteggiare tali possibili rischi potrebbe essere chiamata a rispondere di danni economici e patrimoniali subiti da terzi con effetti pregiudizievoli sulla situazione economico, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.

Rischi finanziari

Si attesta che nella scelta delle operazioni di finanziamento e di investimento la società ha adottato criteri di prudenza e di rischio limitato e che non sono state poste in essere operazioni di tipo speculativo.

Al fine di monitorare i rischi finanziari attraverso un sistema di reporting integrato e consentire una pianificazione analitica delle attività̀future, la Società sta implementando un sistema di controllo di gestione.

La società, inoltre, non ha fatto ricorso a strumenti finanziari derivati per la copertura di rischi legati all'approvvigionamento delle risorse finanziarie.

Rischio di cambio

La Società predispone i propri dati finanziari in Euro e, in relazione al proprio business model, sostiene la maggior parte dei propri costi sempre in Euro. Il business model adottato permette alla Società di ridurre al minimo i rischi connessi alle oscillazioni dei tassi di cambio.

Rischio di Credito

Il rischio di credito è il rischio che una controparte non adempia ai propri obblighi legati ad uno strumento finanziario o ad un contratto commerciale, portando quindi ad una perdita finanziaria. Il Gruppo è esposto al rischio di credito derivante dalle sue attività operative (soprattutto per crediti commerciali e note di credito) e dalle sue attività di finanziamento, compresi i depositi presso banche e istituti finanziari.

I tempi di pagamento da parte dei maggiori clienti che dettano le condizioni determina la necessità per il gruppo di finanziare il capitale circolante principalmente attraverso l'indebitamento bancario soprattutto per linee autoliquidanti. In particolare, la necessità di finanziare il capitale circolante comporta per il gruppo differenti tipologie di oneri, quali, principalmente interessi passivi per finanziamenti.

Rischio di Liquidità

Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili possano essere insufficienti a coprire le obbligazioni a scadenza. La società gestisce il rischio di liquidità cercando di mantenere un costante equilibrio tra fonti finanziarie, derivanti dalla gestione corrente, e dal ricorso a mezzi finanziari da Istituti di Credito, e impieghi di risorse. I flussi di cassa, le necessitàfinanziarie e la liquiditàsono monitorati costantemente, con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse. Al fine di far fronte alle proprie obbligazioni, nel caso in cui i flussi di cassa generati dall'ordinaria gestione non si rendessero sufficienti, ovvero in caso di uno sfasamento temporale tra gli stessi, la società ha la possibilità di porre in essere operazioni volte al reperimento di risorse finanziarie, tramite, ad esempio, anticipazioni bancarie su crediti e finanziamenti bancari.

Il Presidente

Alessandro Giglio

GIGLIO GROUP S.p.A. Sede in Milano, Piazza Diaz, 6 Milano

Capitale sociale Euro 4.393.604

REA n. 1028989 Codice Fiscale 07396371002

Iscritta al Registro delle Imprese di Milano al n. 07396371002

Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2023

PROSPETTI CONTABILI

  • Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidato
  • Prospetto di conto economico e delle altre componenti di conto economico complessivo consolidati
  • Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato
  • Rendiconto finanziario consolidato
  • Note illustrative al bilancio semestrale consolidato abbreviato

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidato

Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata (valori in migliaia di 30.06.2023 31.12.2022 Variazione
euro)
Attività non correnti
Attività materiali (1) 216 205 11
Attività per diritto d'uso (2) 447 251 196
Attività immateriali (3) 2.048 2.083 (36)
Avviamento (4) 13.353 13.353 -
Partecipazioni (5) - 5 (5)
Crediti (6) 261 242 20
Attività fiscali differite (7) 1.050 1.016 34
Totale attività non correnti 17.375 17.155 220
Attività correnti
Rimanenze di magazzino (8) 953 1.559 (605)
Crediti commerciali (9) 12.053 10.134 1.918
Crediti finanziari (10) 2 2 -
Crediti d'imposta (11) 2.319 2.107 212
Altre attività (12) 1.695 1.635 60
Disponibilità liquide (13) 3.068 1.794 1.274
Totale attività correnti 20.066 17.232 2.859
Totale Attivo 37.441 34.387 3.054
Patrimonio Netto (14)
Capitale sociale 4.394 4.394 -
Riserve 22.659 22.190 469
Riserva FTA 4 4 -
Risultati portati a nuovo (30.788) (28.833) (1.955)
Riserva cambio 12 7 5
Utile (perdita) del periodo (26) (2.078) 2.052
Totale Patrimonio Netto di Gruppo (3.746) (4.317) 571
Patrimonio netto di terzi 39 43 (4)
Totale Patrimonio Netto (3.707) (4.274) 567
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri (15) - - -
Fondi per benefici ai dipendenti (TFR) (16) 382 365 16
Passività fiscali differite (17) 109 141 (32)
Debiti finanziari (quota non corrente) (18) 11.137 10.901 236
Altre passività non correnti (19) 2 76 (74)
Totale passività non correnti 11.630 11.484 146
Passività correnti
Debiti commerciali (20) 13.300 11.957 1.343
Debiti finanziari (quota corrente) (18) 7.570 8.150 (579)
Debiti per imposte (21) 7.737 5.420 2.318
Altre passività (19) 936 1.651 (715)
Totale passività correnti 29.543 27.177 2.366
Totale Passività e Patrimonio Netto 37.466 34.387 3.080

Prospetto di Conto economico consolidato

Conto economico consolidato (valori in migliaia di euro) 30.06.2023 30.06.2022
Ricavi totali (22) 15.000 19.530
Altri ricavi (22) 417 5
Costi capitalizzati (23) 291 100
Variazione delle rimanenze (651) (761)
Costi di acquisto per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (24) (6.856) (10.285)
Costi per servizi (25) (5.106) (5.437)
Costi per godimento beni terzi (26) (91) (128)
Costi operativi (12.053) (15.850)
Salari e stipendi (27) (1.230) (1.535)
Oneri sociali (27) (375) (422)
TFR (27) (72) (112)
Costo del personale (1.677) (2.069)
Ammortamenti attività immateriali (28) (452) (422)
Ammortamenti attività materiali (28) (152) (181)
Svalutazioni (28) (1) 9
Ammortamenti e svalutazioni (604) (594)
Altri costi operativi (29) (166) (127)
Risultato operativo 558 233
Proventi finanziari (30) 14 70
Oneri finanziari netti (30) (682) (570)
Risultato prima delle imposte (110) (267)
Imposte sul reddito (31) 80 15
Risultato netto di esercizio (30) (252)
Di cui di terzi (4) 4
Risultato delle attività dest. a continuare per azione base e diluito (0,0014) (0,0115)
Risultato netto per azione base e diluito (0,0014) (0,0087)

Prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo consolidato

Conto economico complessivo consolidato (valori in migliaia di euro) 30.06.2023 30.06.2022
Risultato netto di esercizio (30) (252)
Altre componenti di conto economico complessivo
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente
riclassificate nell'utile/(perdita) d'esercizio al netto delle imposte
Riserva Cambi 5 19
Totale altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) d'esercizio al netto delle
imposte 5 19
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) d'esercizio al netto delle
imposte
Perdita Attuariale dei benefici a dipendenti (16) 5 43
Totale altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) d'esercizio al netto delle
imposte (5) 43
Risultato complessivo consolidato dell'esercizio (30) (190)

Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto consolidato

Descrizione
(Valori in migliaia di
euro)
Capitale
sociale
Riserve Riserva
FTA
Riserve
cambio
Risultati
portati
a nuovo
Utile
(perdita)
del
periodo
Totale
Gruppo
Terzi Totale
Consolidato
SALDO AL 31 DICEMBRE
2021
4.394 22.105 5 (10) (24.167) (4.623) (2.296) (2.296)
Aumento capitale sociale -
Riserva sovrapprezzo -
versamento soci in -
c/capitale
Risultato a nuovo (4.623) 4.623 -
Riserva IAS 19 93 93 93
Effetti cambi 17 17 17
Altri movimenti (7) (1) (43) (51) 59 8
Risultato di periodo
Gruppo (2.078) (2.078) (16) (2.094)
SALDO AL 31 DICEMBRE 4.394 22.190 4 7 (28.833) (2.078) (4.317) 43 (4.274)
2022
Descrizione
(Valori in migliaia di euro)
Capitale
sociale
Riserve Riserva
FTA
Riserve
cambio
Risultati
portati
a nuovo
Utile
(perdita)
del
periodo
Totale
Gruppo
Terzi Totale
Consolidato
SALDO AL 31 DICEMBRE 4.394 22.190 4 7 (28.833) (2.078) (4.317) 43 (4.274)
2022
Aumento capitale sociale -
Riserva sovrapprezzo -
versamento soci in
c/capitale 474 474 474
Risultato a nuovo (2.078) 2.078 -
Riserva IAS 19 (5) (5) (5)
Effetti cambi 5 5 5
Altri movimenti 123 123 123
Risultato di periodo (26) (26) (4) (30)
SALDO AL 30 GIUGNO 2023 4.394 22.659 4 12 (30.788) (26) (3.746) 39 (3.707)

Rendiconto Finanziario consolidato

Importi in migliaia di euro 30.06.2023 30.06.2022
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile (Perdita) del periodo delle attività destinate a continuare (30) (252)
Utile (Perdita) del periodo delle attività destinate alla dismissione / dismesse - -
Rettifiche per:
Ammortamenti di immobilizzazioni materiali (1) 47 56
Ammortamenti attività per diritto d'uso (2) 104 125
Ammortamenti di attività immateriali (3) 452 422
Variazione non monetaria dei fondi (15)/(16) 16 (239)
Svalutazioni/(Rivalutazioni) (28) 1 (9)
Oneri/(Proventi) finanziari netti (30) 669 500
Imposte sul reddito (31) (80) (15)
Variazioni di:
Rimanenze (8) 605 895
Crediti commerciali (9) (1.918) 1.669
Crediti imposta (11) (212) 136
Crediti finanziari correnti (10) - -
Altre attività (12) (60) (318)
Passività fiscali differite (17) (32) (32)
Debiti commerciali (20) 1.343 (3.117)
Debiti d'imposta (21) 2.398 672
Variazione Attività per diritto d'uso (2) (301) 271
Variazione debiti finanziari IFRS 16 (18) 193 (583)
Altre passività correnti/non correnti (19) (789) (52)
Variazione del capitale circolante netto 1.226 (459)
Variazione dei fondi (15) - -
Variazioni attività/passività destinate alla dismissione / dismesse - -
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa 2.404 129
Interessi pagati (30) (515) (372)
Imposte sul reddito pagate (31) - -
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa 1.890 (243)
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Investimenti in immobilizzazioni materiali (1) (58) 13
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (2) (416) 50
Acquisizione Salotto di Brera al netto della liquidità acquisita - -
Variazione Altre immobilizzazioni (6);(7) (54) (73)
Incremento partecipazioni (5) 5 -
Variazioni perimetro consolidamento -
Disponibilità liquide nette assorbite dall'attività di investimento (523) (10)
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Aumento di capitale - -
Variazioni di PN 598 119
Accensione nuovi finanziamenti (18) 3.275 -
Rimborsi finanziamenti (18) (3.350) -
Variazione indebitamento finanziario (18) (615) 19
Disponibilità liquide nette assorbite dall'attività di finanziamento (93) 138
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.274 (115)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio 1.794 2.474
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre 3.068 2.360

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO

INFORMAZIONI GENERALI

A. Informazioni societarie

La pubblicazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato di Giglio Group S.p.A. (la Società) al 30 giugno 2023 è stata autorizzata dal Consiglio d'Amministrazione in data 12 settembre 2023.

La sede legale della controllante Giglio Group S.p.A. è a Milano in Piazza Diaz, 6.

Le attività della Società e delle sue controllate sono descritte nelle presenti note illustrative mentre nella relazione intermedia sulla gestione sono presentate le informazioni sulla struttura del Gruppo. Le informazioni sui rapporti del Gruppo con le altre parti correlate sono presentate nella Nota 35.

B. Principi di redazione

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato della Giglio Group S.p.A. al 30 giugno 2023 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards ("EU-IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board ed omologati dall'Unione Europea.

Per EU-IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Reporting Interpretations Committee' (IFRIC), precedentemente denominate 'Standing Interpretations Committee' (SIC) che, alla data di approvazione dei Bilanci Consolidati, siano state oggetto di omologa da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. In particolare, si rileva che gli EU-IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è costituito dal conto economico, dal conto economico complessivo, dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal rendiconto finanziario e dal prospetto delle movimentazioni del patrimonio netto (tutti espressi in migliaia di Euro) e dalle presenti note al bilancio. Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2023 è stato redatto in conformità al principio contabile internazionale IAS 34 Bilanci Intermedi, come previsto anche dall'articolo 154 ter del Testo unico della finanza (D. lgs n. 58/1998) e deve essere letto congiuntamente al bilancio consolidato annuale del Gruppo Giglio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 ("l'ultimo bilancio"). Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa, sono incluse

note illustrative per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della posizione patrimoniale-finanziaria e dell'andamento del Gruppo Giglio dall'ultimo bilancio.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è presentato in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro, se non altrimenti indicato.

L'Euro rappresenta la valuta funzionale e di presentazione per la Capogruppo ed è la valuta nella quale è condotta la maggior parte delle operazioni del Gruppo, ad esclusione delle attività relative alla controllata Giglio USA espresse in dollari americani e delle attività della Giglio Shanghai, espresse in Yuan cinese.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato fornisce informazioni comparative riferite al medesimo periodo all'esercizio precedente.

I principi di consolidamento, i principi contabili, i criteri e le stime di valutazione adottati nella redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono omogenei con quelli utilizzati in sede di predisposizione della relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2022, fatto salvo quanto di seguito specificato.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in base al principio del costo storico e nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi (Nota 40). In particolare, si segnala che la Giglio Group adotta i principi contabili internazionali a partire dall'esercizio 2015, con data di transizione agli IFRS al 1° gennaio 2014.

C. Base di presentazione

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è composto dal Prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria, dal Prospetto di Conto Economico, di Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto finanziario e dalle corrispondenti Note illustrative.

In particolare:

  • nello Stato patrimoniale sono esposte separatamente le attività e le passività correnti e non correnti;
  • nel Conto economico complessivo l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;

  • per il Rendiconto finanziario viene utilizzato il metodo indiretto.

In particolare, le attività e passività nel bilancio del Gruppo sono classificate secondo il criterio corrente/non corrente.

Un'attività è corrente quando:

  • si suppone che sia realizzata, oppure è posseduta per la vendita o il consumo, nel normale svolgimento del ciclo operativo;
  • è detenuta principalmente con la finalità di negoziarla;
  • si suppone che sia realizzata entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
  • è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti a meno che non sia vietato scambiarla o utilizzarla per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

Tutte le altre attività sono classificate come non correnti.

Una passività è corrente quando:

  • è previsto che si estingua nel suo normale ciclo operativo;
  • è detenuta principalmente con la finalità di negoziarla;
  • deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
  • l'entità non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio

Tutti i valori esposti nei prospetti contabili e nelle note illustrative, laddove non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di euro.

D. Valutazioni discrezionali e stime contabili significative

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato della Giglio Group S.p.A. richiede l'effettuazione di stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento: conseguentemente i risultati che verranno in seguito conseguiti potrebbero differire da tali stime.

In particolare, le stime vengono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, ammortamenti, svalutazioni, benefici ai dipendenti, imposte ed altri accantonamenti a fondi. Le stime

e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.

I principali dati oggetto di stima si riferiscono a:

  • Identificazione delle Cash Generating Unit (CGU); In applicazione delle disposizioni dello "IAS 36 – Riduzione di valore delle attività", l'avviamento iscritto nel Bilancio consolidato del Gruppo, in virtù di operazioni di aggregazione aziendale, è stato allocato a singole CGU o a gruppi di CGU, che si prevede beneficeranno dall'aggregazione. Una CGU rappresenta il più piccolo gruppo di attività che genera flussi finanziari largamente indipendenti. Nel processo di individuazione delle predette CGU, il management ha tenuto conto della natura specifica dell'attività e del business a cui essa appartiene, verificando che i flussi finanziari derivanti da un gruppo di attività fossero strettamente indipendenti e ampiamente autonomi da quelli derivanti da altre attività (o gruppi di attività). Le attività incluse in ogni CGU sono state individuate anche sulla base delle modalità attraverso le quali il management le gestisce e le monitora.

- Valutazione dell'esistenza dei requisiti del controllo:

Secondo le previsioni del principio contabile IFRS 10, il controllo è ottenuto quando il Gruppo è esposto, o ha diritto ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la partecipata e ha la capacità, attraverso l'esercizio del potere sulla partecipata, di influenzarne i relativi rendimenti. Il potere è definito come la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti della partecipata in virtù di diritti sostanziali esistenti. L'esistenza del controllo non dipende esclusivamente dal possesso della maggioranza dei diritti di voto, ma dai diritti sostanziali dell'investitore sulla partecipata. Conseguentemente, è richiesto il giudizio del management per valutare specifiche situazioni che determinino diritti sostanziali che attribuiscono al Gruppo il potere di dirigere le attività rilevanti della partecipata in modo da influenzarne i rendimenti. Ai fini dell'assessment sul requisito del controllo, il management analizza tutti i fatti e le circostanze, inclusi gli accordi con gli altri investitori, i diritti derivanti da altri accordi contrattuali e dai diritti di voto potenziali (call option, warrant, put option assegnate ad azionisti minoritari ecc.). Tali altri fatti e circostanze possono risultare particolarmente rilevanti nell'ambito di tale valutazione soprattutto nei casi in cui il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto, o diritti similari, della partecipata. Il Gruppo riesamina l'esistenza delle condizioni di controllo su una partecipata quando i fatti e le circostanze indichino che ci sia stata una variazione di uno o più elementi considerati per la verifica della sua esistenza.

  • Fondo obsolescenza delle rimanenze di materie prime ed accessori e delle rimanenze di prodotti finiti; Poiché il Gruppo tratta prodotti soggetti agli andamenti del mercato e all'influenza della moda, le rimanenze di prodotti possono essere soggette a riduzioni di valore. In particolare, il fondo obsolescenza rimanenze di prodotti finiti riflette pertanto la stima del management circa le perdite di valore attese sui prodotti delle diverse collezioni delle stagioni in giacenza, tenendo in considerazione la capacità di vendere gli stessi attraverso i diversi canali distributivi in cui opera il Gruppo. Indicativamente le assunzioni di svalutazione prevedono comunque percentuali di svalutazione crescenti con l'aumentare dell'anzianità dei prodotti acquistati (si ricorda che il gruppo tratta sia collezioni in season sia per off season distribuendole tra i digital retailers più importanti al mondo) in modo tale da riflettere da un lato la diminuzione dei prezzi di vendita e dall'altro la diminuzione della probabilità di vendita col passare del tempo. Alla base della determinazione di tale percentuale c'è sia un'analisi statistica del variare dell'anzianità del prodotto in giacenza che una valutazione di costanza nel tempo di utilizzo di percentuali. Nel caso venga notata una variazione nelle informazioni a disposizione le percentuali vengono rianalizzate ed eventualmente adeguate.

- Svalutazione crediti:

La Direzione valuta con attenzione, attraverso lo strumento dell'ageing list e sulla base del processo di recupero crediti e delle valutazioni fornite dalla Direzione Legale, lo stato dei propri crediti e dello scaduto, ed effettua un'analisi della recuperabilità; anche queste stime, in quanto soggette ad un naturale grado di incertezza, potrebbero rilevarsi non corrette;

La valutazione della recuperabilità dei crediti commerciali è effettuata sulla base del cosiddetto expected credit loss model, come di seguito delineato.

In particolare, le perdite attese sono determinate sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (c.d. Exposure At Default o EAD); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (c.d. Probability of Default o PD); (iii) la stima, in termini percentuali, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (c.d. Loss Given Default o LGD) definita, sulla base delle esperienze pregresse (serie storiche della capacità di recupero) e delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.)

- Pagamenti basati su azioni o opzioni:

il costo del lavoro include, coerentemente alla natura sostanziale di retribuzione che assume, il costo del piano di incentivazione con pagamento basato su azioni/opzioni. Il costo dell'incentivazione è determinato con riferimento al fair value degli strumenti attribuiti e alla previsione del numero di azioni/opzioni che saranno effettivamente assegnate; la quota di competenza dell'esercizio è determinata pro-rata temporis lungo il vesting period, ossia il periodo intercorrente tra la data dell'attribuzione (cd. grant date) e la data di assegnazione. Il fair value delle azioni/opzioni sottostanti il piano di incentivazione è determinato alla grant date tenendo conto delle previsioni in merito al raggiungimento dei parametri di performance associati a condizioni di mercato e non è oggetto di rettifica negli esercizi successivi; quando l'ottenimento del beneficio è connesso anche a condizioni diverse da quelle di mercato, la stima relativa a tali condizioni è riflessa adeguando, lungo il vesting period, il numero di azioni che si prevede saranno effettivamente assegnate. Al termine del vesting period, nel caso in cui il piano non assegni azioni ai partecipanti per il mancato raggiungimento delle condizioni di performance, la quota del costo afferente alle condizioni di mercato non è oggetto di reversal a conto economico.

Si specifica che in data 21 giugno 2021 si è tenuta l'assemblea ordinaria e straordinaria della Società.

L'Assemblea, in sede ordinaria, ha approvato il Piano di Stock Option 2021-2028 riservato agli amministratori esecutivi e/o dirigenti con responsabilità strategiche della Società o di società controllate che saranno individuati dal Consiglio di Amministrazione in conformità a quanto previsto dal regolamento del piano di Stock Option.

L'Assemblea straordinaria ha attribuito delega al Consiglio di Amministrazione della facoltà di aumentare a pagamento il capitale sociale di Giglio Group S.p.A., ai sensi dell'articolo 2439 comma 2 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, come previsto dall'articolo 2441, comma 8 e - per quanto occorrer possa - comma 5, del Codice Civile, per un importo massimo di Euro 180.000 in valore nominale, mediante emissione, anche in più tranche , di massime n. 900.000 azioni ordinarie prive del valore nominale, al servizio esclusivo del "Piano di Stock Option 2021 – 2028".

Le opzioni assegnate potranno essere esercitate nell'arco di un periodo di vesting triennale suddiviso in tre tranche (fino al 30% il primo anno, fino al 35% il secondo anno, fino al 35% il terzo anno) e matureranno solo qualora vengano raggiunti gli obiettivi (in termini di condizioni di performance) identificati nel piano stesso.

Si rileva che gli obiettivi identificati su base annuale e legati al 2022 non sono stati raggiunti e non si è reso necessario alcun accantonamento con riferimento al passato esercizio, né sono rilevabili impatti sul periodo di sei mesi al 30 giugno 2023.

  • Benefici ai dipendenti, i cui valori sono determinati in base a stime attuariali; per le principali assunzioni attuariali si rinvia alla nota 16;

  • Avviamento: la recuperabilità dell'Avviamento è testata annualmente e, se necessario, anche nel corso dell'anno. L'allocazione dell'avviamento alle CGU o gruppi di CGU e la determinazione del valore recuperabile di queste ultime comporta l'assunzione di stime che dipendono da valutazioni soggettive nonché da fattori che possono cambiare nel tempo con conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori. Tali valutazioni sono state svolte a livello delle unità generatrici di flussi finanziari alle quali il valore degli avviamenti sono imputati, assumendo, quale valore recuperabile, il maggiore tra il fair value, qualora disponibile o determinabile ed il valore d'uso ricavabile dai piani pluriennali approvati dai Consigli di Amministrazione competenti. Alla data del 31 dicembre 2022 è stato svolto il test di impairment per determinare la recuperabilità degli avviamenti, come indicato nel bilancio al 31 dicembre 2022. Alla data del 30 giugno 2023 non si sono manifestati trigger events che rendano necessario svolgere un nuovo impairment test, in quanto la società ritiene che il budget dell'anno 2023 sarà rispettato. La procedura deliberata dagli Amministratori prevede che in assenza di un trigger event il test di impairment venga svolto su base annuale.

  • Diritti immateriali: gli Amministratori non hanno identificato impairment indicator alla data di bilancio con riferimento al valore delle immobilizzazioni immateriali. Si rimanda al paragrafo di commento delle attività immateriali per maggiori dettagli. Si sottolinea al riguardo come le immobilizzazioni immateriali sono testate annualmente per svalutazioni durevoli quando ci sono indicazioni che il valore contabile potrebbe non essere recuperato. Quando vengono predisposti i calcoli del valore in uso, gli Amministratori devono stimare i flussi di cassa attesi dall'attività o dalle unità generatrici di flussi e scegliere un tasso di sconto adeguato in modo da calcolare il valore attuale di tali flussi di cassa. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori;

  • Attività per imposte differite che sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali le differenze temporanee o eventuali perdite fiscali

potranno essere utilizzate. A tal riguardo, il management del Gruppo stima la probabile manifestazione temporale e l'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.

  • Aggregazioni di impresa e valutazione delle attività e passività acquisite:

In caso di aggregazioni aziendali, il processo di allocazione del costo della transazione comporta stime ed assunzioni basate sul giudizio professionale della Direzione, e rende necessaria l'individuazione delle metodologie più appropriate per la valutazione delle attività acquisite e delle passività assunte. La complessità dei processi di stima è mitigata dall'utilizzo, ove necessario, della contabilizzazione provvisoria, come consentita dal principio contabile di riferimento.

  • Passività potenziali:

Il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi e rischi derivanti da cause legali in corso quando ritiene probabile il verificarsi di un esborso finanziario e quando l'ammontare delle passività può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

E. Gestione del capitale e dei rischi finanziari

Obiettivi e criteri di gestione del rischio finanziario

Le principali passività finanziarie del Gruppo comprendono i prestiti e i finanziamenti bancari, i prestiti da parti correlate, i debiti commerciali e i debiti diversi e le garanzie finanziarie. L'obiettivo principale di tali passività è di finanziare le attività operative del Gruppo. Il Gruppo ha crediti finanziari e altri crediti, commerciali e non commerciali e disponibilità liquide che si originano direttamente dall'attività operativa.

Il Gruppo è esposto al rischio di mercato, al rischio di credito ed al rischio di liquidità. Il Management del Gruppo è deputato alla gestione di questi rischi.

Il Consiglio d'Amministrazione rivede ed approva le politiche di gestione di ognuno dei rischi di seguito esposti.

Si attesta che nella scelta delle operazioni di finanziamento e di investimento la società ha adottato criteri di prudenza e di rischio limitato e che non sono state poste in essere operazioni di tipo speculativo.

I rischi finanziari sono monitorati attraverso un sistema di reporting integrato atto a consentire una pianificazione analitica delle attività future.

La società, inoltre, non ha fatto ricorso a strumenti finanziari derivati per la copertura di rischi legati all'approvvigionamento delle risorse finanziarie.

Di seguito vengono commentati i diversi rischi finanziari cui è esposto Giglio Group.

Rischio di mercato

Il rischio di mercato è il rischio che il fair value dei flussi di cassa futuri di uno strumento finanziario si possa modificare a causa delle variazioni nel prezzo di mercato. Il prezzo di mercato comprende tre tipologie di rischio: il rischio di cambio, il rischio di tasso e altri rischi di prezzo.

Rischio di cambio

La Società predispone i propri dati finanziari in Euro e, in relazione al proprio business model, sostiene la maggior parte dei propri costi sempre in Euro. Il business model adottato permette alla Società di ridurre al minimo i rischi connessi alle oscillazioni dei tassi di cambio.

Rischio di tasso di interesse

Le oscillazioni dei tassi di interesse di mercato influiscono sul livello degli oneri finanziari netti e sul valore di mercato delle attività e passività finanziarie.

Il rischio di tasso d'interesse si può classificare in:

  • flow risk, che si riferisce alla variabilità degli importi di interessi attivi e passivi incassati e pagati a seguito dei movimenti nei livelli dei tassi di interesse di mercato;

  • price risk, relativo alla sensibilità del valore di mercato delle attività e passività alle variazioni del livello dei tassi di interesse (si riferisce ad attività o passività a tasso fisso).

Giglio Group S.p.A. è principalmente esposta al flow risk, o rischio di flusso, cioè al rischio di conseguire a conto economico un aumento dei costi finanziari per effetto di una variazione sfavorevole dei tassi di interesse.

La Società utilizza risorse finanziarie di terzi principalmente sotto forma di debito bancario regolato a tasso variabile. Variazioni nei tassi di interesse di mercato incidono solo sul costo dei finanziamenti e sul rendimento delle forme di impiego e quindi sul livello degli oneri e dei proventi finanziari della Società e non anche sul loro fair value.

Gran parte della posizione debitoria onerosa è rappresentata da finanziamenti a tasso variabile e a breve termine.

Il costo dell'indebitamento bancario è parametrato al tasso di mercato (generalmente euribor/libor di periodo o il tasso di riferimento sul mercato interbancario specifico della valuta in cui il finanziamento è denominato) di periodo più uno spread che dipende dalla tipologia di linea di credito utilizzata. Per maggiori dettagli si faccia riferimento alla Nota 18.

Rischio di credito

Il rischio di credito è il rischio che una controparte non adempia ai propri obblighi legati ad uno strumento finanziario o ad un contratto commerciale, portando quindi ad una perdita finanziaria. Il Gruppo è esposto al rischio di credito derivante dalle sue attività operative (soprattutto per crediti commerciali e note di credito) e dalle sue attività di finanziamento, compresi i depositi presso banche e istituti finanziari.

I tempi di pagamento da parte dei maggiori clienti che dettano le condizioni determina la necessitàper la società di finanziare il capitale circolante principalmente attraverso l'indebitamento bancario soprattutto per linee autoliquidanti. In particolare, la necessità di finanziare il capitale circolante comporta per la Società differenti tipologie di oneri, quali, principalmente interessi passivi per finanziamenti.

Il rischio di mancato incasso viene gestito dal Gruppo Giglio attraverso una serie di politiche commerciali e procedure interne finalizzate, da un lato a ridurre il rischio espositivo nei confronti dei clienti, e dall'altro lato da monitorare l'andamento degli incassi in modo da intervenire tempestivamente con attività ed azioni correttive.

In applicazione dell'IFRS 9, dall'esercizio 2018, il fondo svalutazione crediti è stato determinato con il metodo dell'expected credit losses, di seguito ECL.

Si riporta nel seguito l'ageing dei crediti commerciali al 30 giugno 2023 comparato con il dato al 31 dicembre 2022:

(in migliaia di Euro) Periodo chiuso al 30
giugno 2023
% Periodo chiuso al 31
dicembre 2022
%
> 120 gg 4.984 47,10% 3.398 36,04%
90<> 120 gg 488 4,61% 768 8,14%

60<> 90 gg 560 5,30% -20 -0,21%
30<> 60 gg 279 2,64% 186 1,97%
0<> 30 gg 1.331 12,58% 194 2,06%
Totale scaduto 7.641 4.527
Non scaduto 2.940 27,78% 4.903 51,99%
Totale crediti lordi 10.581 100,0% 9.430 100,0%
Fondo svalutazione crediti -1.655 -1.668
Inc. fondo su scaduto oltre
90gg
-33,21% -49,09%
Totale 8.926 7.761

La seguente tabella mostra l'esposizione al rischio di credito del Gruppo per area geografica:

(in migliaia di Euro) Periodo chiuso al 30
giugno 2023
% Periodo chiuso al 31
dicembre 2022
%
Europa 8.897 84,09% 8.751 92,80%
Asia 5 0,05% 36 0,38%
USA 1.607 15,19% 630 6,68%
Resto del mondo 72 0,68% 13 0,13%
Totale crediti lordi 10.581 100,0% 9.430 100,0%
Fondo svalutazione crediti -1.655 -1.668
Totale crediti lordi 8.926 7.761

il Gruppo, in funzione della varietà della sua clientela, ha identificato raggruppamenti appropriati ed associato a tali raggruppamenti uno specifico rating determinato in base all'esperienza storica della società.

Ad ogni tipologia di rating è stata applicata una specifica percentuale di svalutazione in funzione della fascia di scaduto, come espresso nella seguente tabella:

Rating > 90 gg 60<> 90 gg 30<> 60 gg 0<> 30 gg Non scaduto
A (rischio basso) 4,4% 3,4% 2,4% 1,4% 0,2%
B (rischio medio) 5,4% 4,4% 3,4% 2,4% 0,4%
C (rischio alto) 6,4% 5,4% 4,4% 3,4% 0,6%

Le percentuali così indentificate sono poi aggiustate per tenere conto del tasso di recupero in caso di default (loss given default) o di specifiche considerazioni relative a clienti con situazioni di contenziosi.

Rischio di Liquidità

Il rischio di liquiditàrappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili possano essere insufficienti a coprire le obbligazioni a scadenza. La società gestisce il rischio di liquidità cercando di mantenere un costante equilibrio tra fonti finanziarie, derivanti dalla gestione corrente, e dal ricorso a mezzi finanziari da Istituti di Credito, e impieghi di risorse. I flussi di cassa, le necessitàfinanziarie e la liquiditàsono monitorati costantemente, con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse. Al fine di far fronte alle proprie obbligazioni, nel caso in cui i flussi di cassa generati dall'ordinaria gestione non si rendessero sufficienti, ovvero in caso di uno sfasamento temporale tra gli stessi, la società ha la possibilità di porre in essere operazioni volte al reperimento di risorse finanziarie, tramite, ad esempio, anticipazioni bancarie su crediti e finanziamenti bancari.

Ente Linea di
credito per
anticipo
fatture Italia
e Estero
Utilizzato
per fatture
Italia
Utilizzato
per fatture
Estero
Fido Cassa Utilizzato Totale
Utilizzato
Banco BPM 450 137 312 - - 449
Banca Popolare di
Sondrio
190 148 40 - - 188
IFITALIA Factoring -
BNL
474 0 474 - - 474
Unicredit - - - 50 50 -
Banca progetto 1.369 1.369 1.369
Totale 2.483 2.483 826 50 50 2.480

Al 30 giugno 2023 si segnala la seguente situazione delle linee di credito accordate e i relativi utilizzi:

Si rimanda inoltre alla tabella indicata al paragrafo 18 (Debiti finanziari correnti e non correnti) ed al paragrafo dell'Informativa ex art. 2428 comma 3 n. 6-bis c.c. per quanto riguarda il rispetto dei covenants.

Gestione del capitale

Ai fini della gestione del capitale del Gruppo, si è definito che questo comprende il capitale sociale emesso, la riserva sovraprezzo azioni e tutte le altre riserve di capitale attribuibili agli azionisti della capogruppo. Le politiche di gestione del capitale da parte del Consiglio di Amministrazione prevedono il mantenimento di un livello elevato di capitale proprio al fine di preservare un rapporto di fiducia con gli investitori, i creditori ed il mercato, consentendo altresì lo sviluppo futuro dell'attività. Il Gruppo gestisce la struttura patrimoniale ed effettua aggiustamenti in base alle condizioni economiche ed ai requisiti dei convenants finanziari.

Per la gestione del capitale e dei rischi finanziari si rimanda a quanto descritto nel paragrafo 40. "Valutazione della continuità aziendale".

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Principi di consolidamento

Il bilancio consolidato include il bilancio della Giglio Group S.p.A. e delle società controllate al 30 giugno 2023. In particolare, una società viene considerata "controllata" quando il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinarne le politiche finanziarie ed operative, al fine di ottenere benefici dalle sue attività.

Il bilancio consolidato è predisposto sulla base dei prospetti contabili redatti dalle singole società in conformità agli IFRS.

Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, il Gruppo ha:

  • il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento);
  • l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;

  • la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

Generalmente, vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo. A supporto di tale presunzione e quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili), il Gruppo considera tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento, inclusi:

  • Accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
  • Diritti derivanti da accordi contrattuali;
  • Diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.

Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo. Il consolidamento di una controllata inizia quando il Gruppo ne ottiene il controllo e cessa quando il Gruppo perde il controllo stesso. Le attività, le passività, i ricavi ed i costi della controllata acquisita o ceduta nel corso dell'esercizio sono inclusi nel bilancio consolidato dalla data in cui il Gruppo ottiene il controllo fino alla data in cui il Gruppo non esercita più il controllo sulla società.

Le variazioni nelle quote di partecipazione in una società controllata che non comportano la perdita di controllo sono contabilizzate a patrimonio netto.

Se il Gruppo perde il controllo di una controllata, deve eliminare le relative attività (incluso l'avviamento), passività, le interessenze delle minoranze e le altre componenti di patrimonio netto, mentre l'eventuale utile o perdita è rilevato a conto economico. La quota di partecipazione eventualmente mantenuta deve essere rilevata al fair value.

I prospetti contabili delle società controllate comprese nell'area di consolidamento sono consolidati con il metodo dell'integrazione globale, che prevede il recepimento integrale di tutte le voci del bilancio, prescindendo dalla percentuale di possesso azionario di Gruppo, nonché l'eliminazione delle operazioni infragruppo e degli utili non realizzati.

Sono elisi i valori derivanti da rapporti intercorsi tra le entità consolidate, in particolare derivanti da crediti e debiti in essere alla fine del periodo, i costi e i ricavi nonché gli oneri e i proventi finanziari e diversi iscritti nei conti economici delle stesse. Sono altrettanto elisi gli utili e le perdite realizzati tra le entità consolidate con le correlate rettifiche fiscali.

Aggregazioni aziendali e avviamento

Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisizione. Il costo di un'acquisizione è determinato come somma del corrispettivo trasferito, misurato al fair value alla data di acquisizione, e dell'importo della partecipazione di minoranza nell'acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, il Gruppo definisce se misurare la partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita. In particolare, l'avviamento è iscritto solo per la parte riconducibile alla Capogruppo ed il valore delle partecipazioni di minoranza è determinato in proporzione alle quote di partecipazione detenute dai terzi nelle attività nette identificabili dell'acquisita.

I costi di acquisizione sono spesati nell'esercizio e classificati tra le spese amministrative. Quando il Gruppo acquisisce un business, classifica o designa le attività finanziarie acquisite o le passività assunte in accordo con i termini contrattuali, le condizioni economiche e le altre condizioni pertinenti in essere alla data di acquisizione. L'eventuale corrispettivo potenziale da riconoscere è rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività, quale strumento finanziario che sia nell'oggetto dello IFRS 9 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione, deve essere rilevata nel conto economico. L'avviamento è inizialmente rilevato al costo rappresentato dall'eccedenza dell'insieme del corrispettivo corrisposto e dell'importo iscritto per le interessenze di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il fair value delle attività nette acquisite eccede l'insieme del corrispettivo corrisposto, il Gruppo verifica nuovamente se ha identificato correttamente tutte le attività acquisite e tutte le passività assunte e rivede le procedure utilizzate per determinare gli ammontari da rilevare alla data di acquisizione. Se dalla nuova valutazione emerge ancora un fair value delle attività nette acquisite superiore al corrispettivo, la differenza (utile) viene rilevata a conto economico. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle perdite di valore accumulate. Al fine della verifica per riduzione di valore (impairment), l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'entità acquisita siano assegnate a tali unità.

Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa è incluso nel valore contabile

dell'attività quando si determina l'utile o la perdita della dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa è determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.

Qualora l'aggregazione aziendale fosse realizzata in più fasi, al momento dell'acquisizione del controllo le quote partecipative detenute precedentemente sono rimisurate al fair value e l'eventuale differenza (positiva o negativa) è rilevata a conto economico.

In caso di acquisto di quote di minoranza, dopo l'ottenimento del controllo, il differenziale positivo tra costo di acquisizione e valore contabile delle quote di minoranza acquisite è portato a riduzione del patrimonio netto della Capogruppo. In caso di cessione di quote tali da non far perdere il controllo dell'entità, invece, la differenza tra prezzo incassato e valore contabile delle quote cedute viene rilevata direttamente a incremento del patrimonio netto, senza transitare per il conto economico.

Area di consolidamento

Informazioni sulle controllate:

Il bilancio consolidato del Gruppo include:

Perimetro di Consolidamento

Giglio Group S.p.A. Italia Controllante
E-Commerce Outsourcing Italia Controllata 100%
Salotto di Brera Italia Controllata 100%
Giglio USA USA Controllata 100%
IBOX SA Svizzera Controllata 100%
Giglio (Shanghai) Technology Company Limited Cina Controllata 100%
Meta Revolution S.r.l. Italia Controllata 51%
Media 360 HK Limited HK Controllata 100%

Società consolidate col metodo integrale:

Giglio Group S.p.A. (capogruppo)

Sede legale in Milano, Piazza Diaz, 6 e sede operativa ed Amministrativa in Roma, Via dei Volsci, 163 –

Capitale sociale: Euro 4.394 migliaia

In particolare, la società opera nel campo del commercio elettronico.

Dal 20 marzo 2018 la Società è quotata sul mercato MTA Star di Borsa Italiana da marzo 2018, e infine sul segmento MTA-Standard di Borsa Italiana dal maggio 2023, con un flottante pari a circa il 35% e la compagine societaria è presente sul sito: www.giglio.org.

E-Commerce Outsourcing S.r.l.

Sede legale: Via Sesia 5, 20017 Rho (MI) Capitale sociale: Euro 700 migliaia La società è uno dei più importanti player nella fornitura in outsourcing di servizi di e-commerce.

Salotto di Brera S.r.l.

Sede legale: Piazza Diaz, 6 20123 MIlano Capitale sociale: Euro 1.000 migliaia La società è attiva nelle forniture B2B di moda, food e gioielleria per i negozi a bordo di navi da crociera e nei negozi duty free in porti ed aeroporti e nelle basi Nato.

Giglio USA LLC

Sede Legale: One Wall Street, 6th Floor BURLINGTON, MA 01803 REPRESENTATIVE OFFICE 111 West 19th Street (6th Floor) 10011 New York, NY USA Capitale sociale: Euro 18 migliaia, posseduto per il 100% da Giglio Group S.p.A. La Società è attiva nell'ambito della divisione Fashion per il mercato statunitense.

IBOX SA

Sede legale: Galleria 1 Via Cantonale, 6928 Manno, Svizzera Capitale sociale: Euro 1.700 migliaia La società è un e-commerce service provider ed è attiva nella gestione dei siti on line di grandi marchi della moda made in Italy.

Giglio (Shanghai) Tecnology Limited Company

Sede Legale: Shanghai International Finance Center

Century Avenue 8 Room 874, Level 8, Tower II Shanghai, 200120 Capitale Sociale: Euro 40 migliaia La società detiene le piattaforme digitali cinesi, nonché le licenze ICP che consentono di poter operare sul web in Cina e le autorizzazioni per le Trade Free Zone di Shenzen; è la società del gruppo deputata ad effettuare le vendite per il mercato cinese e coreano e per altri mercati Far East che sono in corso di sviluppo.

Media 360 HK Limited

Sede legale: 603 Shung Kwong Comm. Bldg 8 Des Vouex Road West' Hong Kong Capitale sociale: Euro 11 migliaia

La società, detenuta integralmente da Giglio TV HK Limited, è stata costituita in esecuzione dell'accorso per la cessione del comparto Media e Vertice 360.

Meta Revolution S.r.l.

Sede legale: Piazza Diaz, 6

Milano, Italia

Capitale sociale: Euro 120 migliaia sottoscritto di cui versato il 25%.

La società ha per oggetto lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico nel settore NFT.

Traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella di presentazione

Conversione delle poste in valuta

Il bilancio consolidato è presentato in euro che è la valuta funzionale e di presentazione adottata dalla capogruppo. Ciascuna impresa del Gruppo definisce la propria valuta funzionale, che è utilizzata per misurare le voci comprese nei singoli bilanci. Il Gruppo utilizza il metodo del consolidamento diretto; l'utile o la perdita riclassificati a conto economico al momento della cessione di una controllata estera rappresentano l'importo che emerge dall'utilizzo di questo metodo.

Operazioni e saldi

Le operazioni in valuta estera sono rilevate inizialmente nella valuta funzionale, applicando il tasso di cambio a pronti alla data dell'operazione.

Le attività e passività monetarie, denominate in valuta estera, sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio alla data del bilancio.

Le differenze di cambio realizzate o quelle derivanti dalla conversione di poste monetarie sono rilevate nel conto economico, con l'eccezione degli elementi monetari che costituiscono parte della copertura di un investimento netto in una gestione estera. Tali differenze sono rilevate nel conto economico complessivo fino alla cessione dell'investimento netto, e solo allora l'ammontare complessivo è riclassificato nel conto economico. Le imposte attribuibili alle differenze cambio sugli elementi monetari sono anch'essi essere rilevati nel prospetto di conto economico complessivo.

Le poste non monetarie valutate al costo storico in valuta estera sono convertite ai tassi di cambio alla data di rilevazione iniziale della transazione. Le poste non monetarie iscritte al fair value in valuta estera sono convertite al tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore. L'utile o la perdita che emerge dalla conversione di poste non monetarie sono trattati coerentemente con la rilevazione degli utili e delle perdite relative alla variazione del fair value delle suddette poste (i.e. le differenze di conversione sulle voci la cui variazione del fair value è rilevata nel conto economico complessivo o nel conto economico sono rilevate, rispettivamente, nel conto economico complessivo o nel conto economico).

Società del Gruppo

Alla data di bilancio, le attività e passività delle società del Gruppo sono convertite in Euro al tasso di cambio di tale data, ricavi e costi di ogni prospetto di conto economico complessivo o conto economico separato presentato sono convertiti ai tassi di cambio alla data delle operazioni. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate nel prospetto di conto economico complessivo. All'atto della dismissione di una gestione estera, la parte di conto economico complessivo riferita a tale gestione estera è iscritta nel conto economico.

L'avviamento derivante dall'acquisizione di una gestione estera e le rettifiche al fair value dei valori contabili di attività e passività derivanti dall'acquisizione di quella gestione estera, sono contabilizzati come attività e passività della gestione estera e quindi sono espressi nella valuta funzionale della gestione estera e convertiti al tasso di cambio di chiusura d'esercizio.

Valutazione del fair value

Il Gruppo non ha attualmente altri strumenti finanziari o attività e passività misurate al fair value, oltre a quanto menzionato con riferimento alle attività del settore media in dismissione, di cui si danno informazioni dettagliate al paragrafo 34.

Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo:

► nel mercato principale dell'attività o passività;

oppure

► in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l'attività o passività.

Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per il Gruppo.

Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico.

Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.

Il Gruppo utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l'uso di input non osservabili.

Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:

► Livello 1 - i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;

► Livello 2 – Input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività;

► Livello 3 – tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l'attività o per la passività.

La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato l'input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.

Per le attività e passività rilevate nel bilancio al fair value su base ricorrente, il Gruppo determina se siano intervenuti dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione (basata sull'input di livello più basso, che è significativo ai fini della valutazione del fair value nella sua interezza) ad ogni chiusura di bilancio.

Criteri di valutazione

Fatta eccezione per quanto sotto riportato, il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto utilizzando i medesimi principi contabili applicati dal Gruppo Giglio ai fini della redazione del Bilancio Consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati in Europa

Le modifiche entrate in vigore dal 1° gennaio 2023, pubblicate dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa sono le seguenti:

Descrizione Data di omologa Pubblicazione in
G.U.C.E.
Data di efficacia
prevista dal
principio
Data di efficacia
per Giglio Group
S.p.A.
Modifica a IAS 1
"Presentation of Financial
Statements" e IFRS Practice
Statement 2: Disclosure of
Accounting Policies (emesso il
12 Febbraio 2021)
2 Mar' 22 3 Mar '22 1 Gen '23 1 Gen '23
IFRS 17 "Insurance Contracts"
(emesso il 18 Maggio 2017);
incluse le Modifiche a IFRS 17
(emesso il 25 Giugno 2020)
19 Nov' 21 23 Nov '21 1 Gen '23 1 Gen '23
Modifica a IFRS 17 "Insurance
contracts" and IFRS 9 (emessa
il 9 Dicembre 2021)
8 Set' 22 9 Set' 22 1 Gen '23 1 Gen '23
Modifica a IAS 12 "Income
Taxes: Deferred Tax related
to Assets and Liabilities
arising from a Single
Transaction (emessa il 7
Maggio 2021)
11 Ago' 22 12 Ago' 22 1 Gen '23 1 Gen '23
Modifica a IAS 8 "Accounting
policies, Changes in
Accounting Estimates and
Errors: Definition of
Accounting Estimates"
(emessa il 12 Febbraio 2021)
2 Mar '22 3 Mar '22 1 Gen '23 1 Gen '23

Le modifiche allo IAS 1 "Presentation of Financial Statements" e IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting Policies sono volte a migliorare l'informativa sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy.

Il principio IFRS 17 "Insurance Contracts" è il nuovo principio contabile relativo ai contratti di assicurazione che copre la rilevazione e misurazione, presentazione ed informativa e che sostituirà l'IFRS 4, emesso nel 2005. Tale principio si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi indipendentemente dal tipo di entità che li emette, come anche ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale.

Le modifiche allo IAS 12 "Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction" prevede delle eccezioni dell'"initial recognition exemption" previste dallo IAS 12.25 (b) e IAS 12.24. La nuova disposizione impatta, nello specifico, la computazione delle imposte risultanti dall' "initial recognition".

Le modifiche allo IAS 8 "Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors'' permettono alle entità di distinguere tra principi contabili e stime contabili, mediante l'introduzione di una nuova definizione di ''accounting estimates''.

Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, l'adozione non ha comportato impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.

Principi contabili ed interpretazioni di futura efficacia

Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e non omologati in Europa Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data del 17 luglio 2023.

Descrizione Data di efficacia prevista dal principio
Modifiche allo IAS 12 "Income taxes: International Tax
Reform –
Pillar Two Model Rules" (emesso il 23 Maggio
2023)
Esercizi che iniziano il o a partire dal 1
Gen '23
Modifiche allo IAS 1: "Presentation of Financial Statements:
Classification of liabilities as current or non-current",
"Classification of Liabilities as Current or Non-current –
Deferral of Effective Date" and ''Non-current Liabilities with
Covenants'' (emesso il 23 Gennaio 2020, 15 Luglio 2020 e 31
Ottobre 2022 rispettivamente)
Esercizi che iniziano il o a partire dal 1
Gen '24
Modifiche allo IFRS 16 "Leases: Lease
Liability in a Sale and
Esercizi che iniziano il o a partire dal 1
Leaseback" (emesso il 22 Settembre 2022) Gen '24
Modifiche allo IAS 7 ''Statement of Cash Flows and IFRS 7
Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance
Arrangements'' (emesso il 25 Maggio 2023)
Esercizi che iniziano il o a partire dal 1
Gen '24

Le modifiche allo IAS 12 hanno introdotto un'eccezione obbligatoria temporanea alla rilevazione delle imposte differite relativamente alla global minimum top-up tax. Tali modifiche sebbene siano entrate immediatamente in vigore non sono ancora state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea. Le modifiche allo IAS 1 riguardano le definizioni di passività correnti e non correnti, e forniscono un approccio più generale alla classificazione delle passività basato sugli accordi contrattuali. Le modifiche all' IFRS 16 riguardano le definizioni di passività derivanti dal leaseback e la contabilizzazione di eventuali gain o loss derivanti dall'operazione. Le modifiche allo IAS 7 riguardano la pubblicazione di informazioni rilevanti relativi alle operazioni si Supplier Finance Arrangements.

Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporterà impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.

Dati sull'occupazione

L'organico aziendale, ripartito per categoria, rispetto al precedente esercizio:

Organico 30.06.2023 31.12.2022 Variazioni
Dirigenti - 1 (1)
Quadri 9 10 (1)
Impiegati 51 49 2
Operai - - -
Altri - - -
Totale 60 60 -

ATTIVITÀ

B) Attività non Correnti

1. Attività materiali

Saldo 30.06.2023 216
Saldo 31.12.2022 205

La tabella sotto indica la suddivisione delle attività del gruppo:

Macchine
Attività materiali Impianti Attrezzature Mobili elettroniche Autovetture Altri Totale
Movimentazione Costo
Storico
31 dicembre 2022 1.041 87 273 694 12 505 2.611
Incrementi - - 58 - - - 58
Aggregazioni aziendali - - - - - - -
Cessioni - - - - - - -
Differenze cambio e
riclassifiche - - - - - - -
Decrementi - (0) - - - - (0)
Dismissioni - - - - - - (0)
30 giugno 2023 1.041 87 331 694 12 505 2.669
Movimentazione
Ammortamenti -
31 dicembre 2022 (1.033) (84) (245) (537) (10) (496) (2.406)
Ammortamenti (3) (0) (16) (24) - (4) (47)
Aggregazioni aziendali - - - - - - -
Decrementi
per
deconsolidamento Giglio
TV - -
Decrementi - 0 - - - - 0
Dismissioni - - - - - - -
30 giugno 2023 (1.036) (85) (261) (561) (10) (501) (2.454)
Valore Netto 30 giugno
2023 5 2 71 133 1 4 216

Al 30 giugno 2023 gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ammontano ad Euro 47 migliaia, si evidenziano inoltre incrementi per 58 migliaia di euro.

La società alla data del bilancio non ha identificato indicatori di impairment relativamente alle citate attività materiali, che sono state incluse nel Capitale Investito Netto del test di impairment

dell'avviamento a livello di TIER 1 effettuato nel bilancio al 31 dicembre 2022. Per ulteriori dettagli sulla procedura di impairment si rimanda alla nota 4. Avviamento.

2. Attività per diritto d'uso

Saldo 30.06.2023 447
Saldo 31.12.2022 251

La tabella sotto indica la suddivisione delle attività del gruppo:

Attività per diritto d'uso Immobili Auto Totale
Movimentazione Costo Storico
31 dicembre 2022 698 199 898
Aggregazioni aziendali - - -
Acquisizioni - - -
Cessioni - - -
Incrementi per adozione IFRS 16 344 - 344
Differenze cambio e altri movimenti - - -
Decrementi - - -
Dismissioni (179) - (179)
30 giugno 2023 864 199 1.063
Movimentazione Ammortamenti -
31 dicembre 2022 (562) (85) (647)
Ammortamenti (77) (27) (104)
Aggregazioni aziendali - - -
Cessioni - - -
Incrementi per adozione IFRS 16 - - -
Differenze cambio e altri movimenti - - -
Decrementi - - -
Dismissioni 135 - 135
30 giugno 2023 (504) (112) (616)
Valore Netto 30 giugno 2023 360 87 447

Al 30 giugno 2023 gli ammortamenti delle attività per diritto d'uso ammontano ad Euro 104 migliaia; si evidenziano, inoltre, incrementi per 344 migliaia di Euro per adozione IFRS 16 e decrementi per 135 migliaia di euro.

Al 30 giugno 2023 non sono stati rilevati indicatori di impairment e conseguentemente non si è proceduto all'effettuazione del test di impairment relativamente alle attività per diritto d'uso.

3. Attività immateriali

Saldo 30.06.2023 2.048
Saldo 31.12.2022 2.083

La composizione delle attività immateriali e le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sono evidenziate nel seguente prospetto.

Immobilizzazioni immateriali Know-How Attività di sviluppo Altre attività Immateriali Totale
Movimentazione Costo Storico
31 dicembre 2022 1.164 2.626 4.656 8.446
Riclassifica costi capitalizzati - -
Incrementi - 50 363 413
Aggregazioni aziendali - - - -
Cessioni - - - -
Differenze cambio e riclassifiche - (6) 2 (4)
Decrementi - - - -
Dismissioni - - - -
30 giugno 2023 1.164 2.669 5.022 8.855
Movimentazione Ammortamenti
31 dicembre 2022 (714) (1.259) (4.390) (6.362)
Ammortamenti (113) (231) (108) (452)
Aggregazioni aziendali - - - -
Cessioni - - - -
Differenze cambio e riclassifiche - - - -
Decrementi - - 7 7
Dismissioni - - - -
30 giugno 2023 (826) (1.490) (4.491) (6.807)
Valore Netto 30 giugno 2023 338 1.180 530 2.048

Le altre attività immateriali si riferiscono a marchi, software e know-how.

Al 30 giugno 2023 si evidenziano incrementi pari a Euro 413 migliaia relativi principalmente a incrementi per costi di sviluppo capitalizzati per Euro 240 migliaia nel semestre e per Euro 108 migliaia in esercizi

precedenti come immobilizzazioni in corso; tali costi sono stati sostenuti internamente per l'implementazione e l'integrazione delle piattaforme informatiche sulla controllata Salotto di Brera. I costi di sviluppo sulla piattaforma sono stati ammortizzati a partire dal 1° gennaio 2020 lungo un arco temporale di 6 anni sulla base della vita utile stimata da apposita perizia della piattaforma sviluppata, mentre le altre immobilizzazioni immateriali vengono ammortizzate utilizzando un'aliquota pari al 20% in quanto la vita utile ragionevole è stimata in 5 anni.

Come previsto dallo IAS 36, si è proceduto a valutare l'eventuale esistenza di indicatori di impairment nell'ambito della procedura descritta alla nota 4.

4. Avviamento

Saldo 30.06.2023 13.353
Saldo 31.12.2022 13.353

L'avviamento include:

  • Euro 7.595 migliaia, inerenti all'avviamento emergente dall'acquisizione del gruppo IBOX avvenuta nel mese di aprile 2017, al netto della svalutazione per impairment pari ad Euro 0,7 milioni contabilizzata al 31 dicembre 2022;
  • Euro 2.477 migliaia relativi all'acquisizione della Giglio Fashion avvenuta nel mese di marzo 2016 al netto della svalutazione per impairment pari ad Euro 1,6 milioni contabilizzata al 31 dicembre 2020;
  • Euro 2.281 migliaia relativi all'acquisizione di eCommerce Outsourcing avvenuta nel mese di ottobre 2019.
  • Euro 1.000 migliaia relativi all'acquisizione di Salotto di Brera avvenuta nel mese di gennaio 2021.

Il Gruppo effettua il test sulla riduzione di valore annualmente, almeno al 31 dicembre di ogni esercizio, e ogniqualvolta le circostanze indicano la possibilità di una riduzione del valore recuperabile dell'avviamento.

Alla data del 31 dicembre 2022 è stato svolto il test di impairment per determinare la recuperabilità degli avviamenti, come indicato nel bilancio al 31 dicembre 2022. Il test si è concluso positivamente

Con riferimento all'andamento dei ricavi si segnalano alcuni rallentamenti avvenuti nel corso del primo semestre 2023 dei volumi di attività per alcuni clienti situati in Paesi dell'Est e per un nuovo importante contratto siglato a maggio 2023, i cui ordini sono slittati nel secondo semestre del 2023; l'effetto di tali rallentamenti, rispetto al budget 2023, ha comportato ricavi in misura inferiore per complessivi Euro 4,8 milioni, mentre l'Ebitda è risultato superiore per Euro 0,9 milioni in conseguenza della sottoscrizione di un contratto per i servizi di digitalizzazione di contenuti multimediali e televisivi che ha contribuito per Euro 1,9 milioni.

Alla data del 30 giugno 2023 non si sono manifestati trigger events che rendano necessario svolgere un nuovo impairment test, in quanto la società ritiene che il budget dell'anno 2023, approvato dagli Amministratori, sarà rispettato. La procedura deliberata dagli Amministratori prevede che in assenza di un trigger event il test di impairment venga svolto su base annuale.

5. Partecipazioni

Saldo 30.06.2023 0
Saldo 31.12.2022 5

La voce è pari al 30.06.2023 a Euro 0 migliaia, in quanto in data 14 febbraio 2023 la società Giglio Group S.p.A. ha ceduto alla signora Anna Maria Lezzi la piena proprietà della quota di nominali euro 5.100,00 pari al 51% del capitale sociale della Società ceduta Cloud Food S.r.l..

In seguito all'ammissione alla procedura di concordato preventivo con decreto in data 4 marzo 2021 e conseguente omologa in data 28 dicembre 2021 della società Acque Minerali Italiane (titolare di una quota di nominali euro 4.900,00 e pari al 49% del capitale sociale), la stessa ha ricevuto autorizzazione alla cessione della propria partecipazione nella Cloud Food S.r.l dal giudice delegato in favore di Alessandro Giglio, o a persone da indicarsi da parte di quest'ultimo e che vengono individuate nelle persone di Anna Maria Lezzi e Lezzi Nikolic Sara, a cui vengono cedute rispettivamente quote di nominali per euro 4.400,00 e pari al 44% del capitale sociale della Società ceduta; oltre a cedere quota di nominali Euro 500,00 pari al 5% del capitale sociale della Società ceduta.

6. Crediti e altre attività non correnti

Saldo 30.06.2023 261
Saldo 31.12.2022 242

La voce crediti e altre attività non correnti è composta da crediti di natura finanziaria, come evidenziato nel prospetto che segue.

Crediti e attività non correnti 30.06.2023 31.12.2022 Variazioni
Depositi cauzionali 188 187 1
Altri 73 55 18
Totale 261 242 19

La voce "Depositi Cauzionali" include i depositi cauzionali versati relativamente ai contratti di affitto per gli immobili di Milano e Roma stipulati con:

  • Satif S.p.A. per gli uffici amministrativi della sede di Milano;
  • Max Factory S.r.l. per gli uffici della sede di Roma.

La voce "Altri" si riferisce principalmente per Euro 44 migliaia ai crediti verso il socio Blockchain Accelerator S.r.l. per versamenti ancora dovuti, relativamente alla società Metarevolution, al netto delle elisioni per crediti finanziari intercompany per Euro 46 migliaia.

7. Imposte anticipate

Saldo 30.06.2023 1.050
Saldo 31.12.2022 1.016

La voce, pari al 30 giugno 2023 ad Euro 1.050 migliaia, si riferisce principalmente alle imposte anticipate calcolate sulle perdite fiscali della capogruppo riferite all'esercizio 2017 (Euro 514 migliaia) e all'effetto fiscale relativo alla svalutazione crediti (Euro 105 migliaia). Si precisa che, in ottica prudenziale negli esercizi successivi le imposte anticipate non sono più state accantonate in relazione all'andamento dei conti; per quanto concerne il saldo accantonato in esercizi precedenti, alla luce delle previsioni del ,

industriale aziendale le imposte anticipate si reputano riassorbibili in base agli imponibili futuri emergenti.

8. Rimanenze

Saldo 30.06.2023 953
Saldo 31.12.2022 1.559

Le rimanenze di magazzino sono costituite da prodotti finiti destinati alla vendita.

Al 30 giugno 2023 il criterio di valutazione utilizzato è il FIFO.

Si segnala che le rimanenze, nell'ambito della divisione Fashion B2B, si riferiscono a merce che permane per tempi assai brevi in quanto già preventivamente allocata a clienti finali dai quali si è ricevuto un relativo ordine d'acquisto vincolante.

Al 30 giugno 2023 non si è provveduto ad effettuare ulteriori accantonamenti bensì al rilascio di parte del fondo obsolescenza magazzino, pur se non rilevante, in quanto il rischio di invenduto è stato ritenuto non significativo, anche a seguito della cessione della quasi totalità del magazzino di Salotto di Brera.

Per una migliore comprensione delle modalità di determinazione dei fondi svalutazione sopra presentato si rimanda alla nota D. Valutazioni discrezionali e stime contabile significative.

9. Crediti commerciali

Saldo 30.06.2023 12.053
Saldo 31.12.2022 10.134

Si riporta di seguito il dettaglio della voce:

Crediti commerciali 30.06.2023 31.12.2022 Variazione
Crediti verso clienti 12.718 10.695 2.023
Anticipi a fornitori 773 890 (117)
Depositi cauzionali 218 218 -
Altri crediti (2) (1) (1)
Fondo svalutazione crediti (1.655) (1.668) 13
EMARKET
SDIR
CERTIFIED
Totale 12.053 10.134 1.919

Si riporta di seguito il dettaglio dei crediti commerciali lordi per area geografica al 30 giugno 2023 comparato al 31 dicembre 2022:

(in migliaia di Euro) Periodo chiuso al 30
giugno 2023
% Periodo chiuso al 31
dicembre 2022
%
Europa 8.987 84,09% 8.751 92,80%
Asia 5 0,05% 36 0,38%
USA 1.607 15,19% 630 6,68%
Resto del mondo 72 0,68% 13 0,13%
Totale crediti lordi 10.581 100,0% 9.430 100,0%
Fondo svalutazione crediti -1.655 -1.668
Totale crediti lordi 8.926 7.761

Si riporta nel seguito l'ageing dei crediti commerciali lordi al 30 giugno 2023 comparato con il dato al 31 dicembre 2022:

(in migliaia di Euro) Periodo chiuso al 30
giugno 2023
% Periodo chiuso al 31
dicembre 2022
%
> 120 gg 4.984 47,10% 3.398 36,04%
90<> 120 gg 488 4,61% 768 8,14%
60<> 90 gg 560 5,30% -20 -0,21%
30<> 60 gg 279 2,64% 186 1,97%

0<> 30 gg 1.331 12,58% 194 2,06%
Totale scaduto 7.641 4.527
Non scaduto 2.940 27,78% 4.903 51,99%
Totale crediti lordi 10.581 100,0% 9.430 100,0%
Fondo svalutazione crediti -1.655 -1.668
Inc. fondo su scaduto oltre
90gg
-33,21% -49,09%
Totale 8.926 7.761

Con riferimento ai crediti verso clienti di seguito si espone la movimentazione del relativo fondo:

Fondo svalutazione crediti (valori in euro migliaia)
Saldo al 31 dicembre 2022 1.668
Accantonamento -
Differenza cambio (1)
Utilizzi (13)
Saldo al 30 giugno 2023 1.655

Come già evidenziato nella Nota E. Gestione del capitale e dei rischi finanziari sul rischio di credito, il Gruppo determina il fondo svalutazione crediti attraverso l'elaborazione di una specifica matrice di accantonamento. In particolare, il Gruppo, in funzione della varietà della sua clientela ha identificato raggruppamenti appropriati ed associato a tali raggruppamenti uno specifico rating, applicando ad essi una specifica percentuale di svalutazione.

Si rimanda a tale sezione per maggiori dettagli sulla metodologia applicata.

10. Crediti finanziari

Saldo 30.06.2023 2
Saldo 31.12.2022 2

La voce consiste nel controvalore di nr. 500 azioni di Vértice Trescientos Sesenta Grados SA, società di diritto spagnolo quotata alla Borsa principale di Madrid.

11. Crediti d'imposta

Saldo 30.06.2023 2.319
Saldo 31.12.2022 2.107

I Crediti tributari si compongono come di seguito riportato.

Crediti per imposte 30.06.2023 31.12.2022 Variazione
IRES 109 109 -
IRAP 24 24 -
Ritenute 2 2 -
INPS - - -
INAIL 1 1 -
IVA 1.934 1.778 155
Altri 250 193 57
Totale crediti tributari correnti 2.319 2.107 212

La voce include tutti i crediti di natura fiscale per acconti pagati o crediti maturati.

La movimentazione nel semestre si riferisce principalmente al saldo dell'IVA maturata nel periodo.

12. Altre attività e crediti diversi correnti

Saldo 30.06.2023 1.695
Saldo 31.12.2022 1.635
Altre attività 30.06.2023 31.12.2022 Variazione
Altre attività 16 21 (5)
Ratei e risconti attivi 1.679 1.614 65
Totale 1.695 1.635 60

I ratei e risconti attivi si riferiscono principalmente a:

  • La voce Ratei e risconti attivi di riferisce principalmente ai risconti relativi ai canoni per l'utilizzo del software gestionale per Euro 1.120 migliaia che si riferiscono ai costi fatturati anticipatamente ma di competenza dei periodi successivi al semestre di riferimento;
  • La parte rimanente si riferisce a costi per servizi riscontati per la quota non di competenza.

13. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Saldo 30.06.2023 3.068
Saldo 31.12.2022 1.794

La voce "Disponibilità liquide" si compone come indicato nella sottostante tabella:

Disponibilità liquide 30.06.2023 31.12.2022 Variazione
Depositi bancari e postali 3.058 1.787 1.271
Denaro e valori in cassa 10 7 3
Totale 3.068 1.794 1.274

Le variazioni intervenute sono relative a ordinari fatti di gestione e sono connesse alle variazioni evidenziate nel rendiconto finanziario. Al 30 giugno 2023, a seguito dello svincolo operato a marzo 2023 su Salotto di Brera con Deutsche Bank, non esistono vincoli alla libera disponibilità e non vi sono costi presumibili di smobilizzo.

PASSIVITÀ

14. Patrimonio netto

Il capitale sociale al 30 giugno 2023 risulta essere composto da n. 21.968.022 azioni prive del valore nominale.

Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto consolidato

Descrizione
(Valori in migliaia di euro)
Capitale
sociale
Riserve Riserva
FTA
Riserve
cambio
Risultati
portati
a nuovo
Utile
(perdita)
del
periodo
Totale
Gruppo
Terzi Totale
Consolidato
SALDO AL 31 DICEMBRE
2021
4.394 22.105 5 (10) (24.167) (4.623) (2.296) (2.296)
Aumento capitale sociale -
Riserva sovrapprezzo -
versamento soci in -
c/capitale
Risultato a nuovo (4.623) 4.623 -
Riserva IAS 19 93 93 93
Effetti cambi 17 17 17
Altri movimenti (7) (1) (43) (51) 59 8
Risultato di periodo
Gruppo (2.078) (2.078) (16) (2.094)
SALDO AL 31 DICEMBRE
2022
4.394 22.190 4 7 (28.833) (2.078) (4.317) 43 (4.274)
Descrizione
(Valori in migliaia di euro)
Capitale
sociale
Riserve Riserva
FTA
Riserve
cambio
Risultati
portati
a nuovo
Utile
(perdita)
del
periodo
Totale
Gruppo
Terzi Totale
Consolidato
SALDO AL 31 DICEMBRE
2022
4.394 22.190 4 7 (28.833) (2.078) (4.317) 43 (4.274)
Aumento capitale sociale -
Riserva sovrapprezzo -
versamento soci in 474 474 474
c/capitale
Risultato a nuovo (2.078) 2.078 -
Riserva IAS 19 (5) (5) (5)
Effetti cambi 5 5 5
Altri movimenti 123 123 123
Risultato di periodo (26) (26) (4) (30)
SALDO AL 30 GIUGNO 2023 4.394 22.659 4 12 (30.788) (26) (3.746) 39 (3.707)

Le movimentazioni intervenute nel primo semestre 2023 sono riconducibili a:

  • Destinazione del risultato consolidato al 31 dicembre 2022 pari ad Euro -2.078 migliaia;
  • In data 11 maggio 2023, l'azionista Meridiana Holding S.p.A. ha comunicato alla Società la conversione del finanziamento soci già erogato per Euro 472 migliaia in conto futuri aumenti di capitale;
  • Rilevazione oscillazione cambi per Euro 5 migliaia;

  • Altri movimenti per Euro 123 migliaia;
  • Rilevazione riserva IAS 19 per Euro 5 migliaia;
  • Risultato consolidato del periodo negativo per Euro 30 migliaia.

15. Fondi per rischi ed oneri

Saldo 30.06.2023 0
Saldo 31.12.2022 0

16. Fondi per benefici per i dipendenti (TFR)

Saldo 30.06.2023 381
Saldo 31.12.2022 365

Al 30 giugno 2023 il fondo per benefici ai dipendenti (TFR) ammonta ad Euro 381 migliaia e la movimentazione è la seguente:

(in migliaia di Euro)
Fondo TFR al 31.12.2022 365
Aggregazioni aziendali -
Accantonamento primo semestre 2023 87
Anticipi/utilizzi (49)
(Utili)/Perdite attuariali (15)
Net Interest (7)
Saldo al 30 giugno 2023 381

Di seguito si indicano le principali basi tecniche demografiche ed economiche adottate ai fini delle valutazioni attuariali:

  • probabilità di eliminazione per morte: pari a quelle della popolazione italiana 2021 (fonte ISTAT), distinte per età e sesso;
  • probabilità di eliminazione per invalidità: nulle;

  • probabilità di eliminazione degli attivi per cause varie (dimissioni, licenziamenti) pari al 3% annuo per tutto il periodo di valutazione (desunte dai dati rilevati nonché dall'esperienza relativa a realtà similari;
  • pensionamento previsto alla maturazione del primo requisito utile per la pensione I.N.P.S. stabilito dall'art. 24 della legge n. 214/2011 e a quanto previsto del d.l. n 4/2019, ipotizzando l'uscita dal servizio dei lavoratori al raggiungimento del primo diritto utile; con particolare riferimento al d.l. n 4/2019, è stato previsto che nel periodo compreso tra il 2019 e il 2026 il requisito contributivo per conseguire il diritto alla pensione anticipata sia sempre pari a 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, per effetto della disapplicazione, nel predetto periodo, degli adeguamenti alla speranza di vita. Dal 2027 il predetto requisito contributivo è stato adeguato agli incrementi di speranza di vita. Si osserva che non è stata rilevata l'anzianità utile ai fini della pensione I.N.P.S. e, pertanto, alcuni lavoratori potrebbero maturare i requisiti minimi in epoche diverse da quelle ipotizzate;
  • tasso annuo di inflazione: 2,95% per ilsecondo semestre 2023 (5,9% annuo) e 2,3% per il 2024 e 2% per il 2025 (fonte: "Documento di Economia e Finanza 2022" e del 6.4.2022); dal 2026 in poi è stato ipotizzato un tasso annuo del 2%;
  • tasso nominale annuo di incremento delle retribuzioni per sviluppo di carriera e per rinnovi contrattuali: pari all'inflazione per tutto il periodo di valutazione;
  • probabilità di richiesta di prima anticipazione: 2,5% per anzianità da 9 anni in poi;
  • numero massimo di anticipazioni: 1;
  • ammontare di anticipazione di TFR: 30% del TFR maturato.

Quanto all'ipotesi finanziaria, si fa presente che il tasso di attualizzazione è stato scelto, tenuto conto delle indicazioni dello IAS 19, con riferimento alla curva al 30 giugno 2023 di titoli AA emessi da emittenti corporate dell'area Euro e in funzione della durata media residua della passività relativa al TFR al 30 giugno 2023; pertanto, considerando che la durata media residua della passività è risultata pari a circa 16 anni, il tasso nominale annuo di attualizzazione ipotizzato nelle valutazioni è pari al 4% (4,2% al 31 dicembre 2022).

L'analisi di sensitività sul tasso di attualizzazione è stata predisposta utilizzando un tasso rispettivamente inferiore e superiore di mezzo punto percentuale rispetto al 4%. Nel seguente prospetto si riportano i risultati delle valutazioni in base al tasso del 3,5% e del 4,5% (in migliaia di Euro):

Tasso Tasso
(importi in €'000) 3,5% 4,5%
DBO 142,0 122,2

Inoltre, si rileva che sono state adottate le stesse ipotesi demografiche rispetto al 31 dicembre 2022.

17. Passività fiscali differite

Saldo 30.06.2023 108
Saldo 31.12.2022 141

Al 30 giugno 2023 il saldo ammonta ad Euro 108 migliaia. Tale saldo accoglie principalmente l'impatto fiscale conseguente all'applicazione della Purchase Price Allocation ex Ifrs 3 all'acquisizione di E-Commerce Outsourcing avvenuta nel mese di ottobre 2019.

18. Debiti finanziari correnti e non correnti

Saldo 30.06.2023 18.708
Saldo 31.12.2022 19.051

I debiti finanziari si compongono come riportato nella tabella sottostante:

Debiti finanziari 30.06.2023 31.12.2022 Variazione
Correnti 7.570 8.150 (579)
Non correnti 11.137 10.901 236
Totale 18.708 19.051 (343)

Relativamente alla quota corrente, il dettaglio dei debiti finanziari è così composto:

Debiti finanziari correnti 30.06.2023 31.12.2022 Variazione
Quota a breve dei mutui 4.904 4.533 371
Totale mutui correnti 4.904 4.533 371
Linee anticipi fatture/Linee di credito 1.240 1.640 (400)
C/C passivo 526 447 79

Earn-out - - -
Passività per contratti di locazione 162 62 100
Bond EBB 738 736 3
Debiti verso parti correlate - 732 (732)
Totale 7.570 8.150 (579)

I debiti finanziari correnti fanno riferimento a:

  • Quota a breve termine dei mutui chirografari
  • le linee di credito autoliquidanti come gli anticipi di fatture.
  • Bond EBB. In data 2 aprile 2019 la società ha emesso un prestito obbligazionario non convertibile per un importo di Euro 5 milioni in linea capitale, costituito da 50 obbligazioni al portatore aventi ciascuna valore nominale pari a Euro 100.000,00, con le seguenti condizioni:
    • Sottoscrittori: il Prestito Obbligazionario è stato integralmente sottoscritto dalla SPV;
    • Quotazione: le Obbligazioni non saranno quotate su alcun mercato regolamentato o sistema multilaterale di negoziazione;
    • Modalità di emissione: le Obbligazioni sono emesse in un'unica tranche;
    • Prezzo di emissione: il prezzo di emissione è pari al 100% del valore nominale delle Obbligazioni;
    • Interessi: le Obbligazioni saranno fruttifere di interessi al tasso fisso nominale annuo lordo pari a 4,572% da liquidarsi con cedola semestrale posticipata;
    • Durata e Scadenza legale: le Obbligazioni hanno una durata legale di 8 anni e 6 mesi e la data di scadenza sarà l'ultima data di pagamento interessi dell'anno 2027;
    • Rimborso: le Obbligazioni saranno rimborsate alla pari e, dunque, al 100% del valore nominale, secondo il piano di ammortamento previsto dal regolamento, in 13 rate semestrali di capitale, con un periodo di pre-ammortamento di durata pari a 2 anni.
    • In data 11 marzo 2020 EBB S.r.l., il bond holder, a seguito della richiesta ad essa inoltrata da parte di Giglio Group S.p.A di rinunciare alle disposizioni contrattuali dell'emissione obbligazionaria, ha deliberato di autorizzare la sospensione dell'applicazione delle soglie per i covenant finanziari con riferimento alla Data del test 31.12.2019, con effetto

retroattivo alla data del 31 dicembre 2019, in quanto la società non rispettava a quella data i parametri previsti dai covenant stessi.

  • In data 30 giugno 2020 EBB S.r.l., il bond holder, a seguito della richiesta ad essa inoltrata da parte di Giglio Group S.p.A di rinunciare alle disposizioni contrattuali dell'emissione obbligazionaria, ha deliberato di autorizzare la sospensione dell'applicazione delle soglie per i covenant finanziari con riferimento alle Date del test 30 giugno 2020 e 31 dicembre 2020.
  • Come precedentemente spiegato, in data 26 luglio 2021 la Società ha formalizzato con il bond holder la sospensione dell'applicazione delle soglie per i covenants finanziari per i quali Meridiana Holding S.r.l. aveva rilasciato manleva e garanzia fino ad un importo pari ad Euro 1.000.000, garanzia attualmente sospesa con riferimento alle date del test 30.06.2021 e 31.12.2021.
  • in data 28 giugno 2023 si evidenzia l'ottenimento da SACE, in qualità di garante del prestito obbligazionario, del consenso al bond holder EBB S.r.l. al rilascio del waiver ai seguenti termini e condizioni:
    • Consenso relativo al mancato rispetto dei parametri finanziari "leverage ratio" e "gearing ratio" (covenant holiday), concesso in relazione a tutte le date di verifica fino all'integrale rimborso del prestito obbligazionario. Restano comunque in vigore gli impegni di cui la cl.11.2 (impegni informativi) del regolamento del prestito obbligazionario da parte di Giglio Group Spa;
    • L'impegno in capo alla holding Meridiana di cui all'art 10 (regolamento del prestito, Parametri finanziari e ulteriore impegno del garante) della fidejussione è da considerarsi non più vigente. È comunque inteso tra le parti che tutti gli altri obblighi e doveri assunti da Meridiana Holding Srl ai sensi del contratto di garanzia e manleva datato 10 marzo 2020 rimangono in vigore e pienamente esercitabili.
  • A fronte di quanto sopra riportato, si rappresenta che con riferimento al contratto di garanzia e manleva datato 10 marzo 2020 l'importo garantito di cui alla premessa D è stato così confermato nella misura di Euro 1.500.000 unitamente all'impegno a concedere un pegno sulle

azioni di Giglio Group S.p.A. per complessivi Euro 4.152.000 a favore di SACE. Le parti hanno concordato che il pegno non comporta la possibilità di esercitare i diritti di voto.

  • Si evidenzia, infine che l'efficacia del consenso espresso è stata ratificata a seguito dell'accettazione della lettera di consenso controfirmata da Giglio Group S.p.A., inviata in data 29 giugno 2023.

Relativamente alla quota non corrente, il dettaglio dei debiti finanziari è così composto:

Debiti finanziari non correnti 30.06.2023 31.12.2022 Variazione
Mutui passivi 8.208 7.693 516
Bond EBB 2.635 3.005 (370)
Passività per contratti di locazione 293 203 90
Debiti verso parti correlate - - -
Totale 11.137 10.901 236

I debiti finanziari non correnti fano riferimento a:

  • mutui chirografari a lungo termine;
  • Bond BB.

Inoltre, sono ricompresi tra i debiti finanziari, quelli riferiti alle passività per leasing operativo risultanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16.

La seguente tabella riepiloga i mutui del gruppo in essere alla data del 30 giugno 2023 ed evidenzia la componente entro ed oltre l'esercizio successivo:

Banca Importo del
finanziamento
data di
sottoscrizion
e
Scadenza Residuo al
30/06/202
3
0<>12
mesi
1 anno
<> 2 anni
2
anni<>3
anni
Oltre
3 anni
INTESA
Mutuo Chiro n.
0IC1047064869
1.000 28/06/2017 28/04/2024 177 177 0 0 0
CARIGE

Mutuo N. F1227505707
garanzia MCC
550 30/11/2020 31/10/2026 459 135 137 140 47
BANCA POPOLARE DI
MILANO
Mutuo N.04838898 garanzia
MCC
2.000 23/11/2020 23/11/2026 1.268 361 369 378 160
UNICREDIT
Finanziamento
N.8406426/000
5.000 29/01/2020 30/04/2024 2.244 2.244 0 0 0
BOND SACE
Finanziamento N.
I120C590730 5.000 10/04/2019 10/10/2027 3.374 738 745 752 1.138
TOTALE Giglio Group 13.550 7.522 3.655 1.252 1.270 1.345
Deutsche Bank
Mutuo passivo Deutsche Bank
200 07/08/2020 07/08/2025 85 37 41 7 0
Deutsche Bank
Fin.to - db PMI Trade Flow 150 02/03/2022 02/03/2023 0 0 0 0 0
BANCA POPOLARE DI
MILANO
Finanziamento Banca
Progetto
1.200 06/04/2022 31/03/2026 873 316 317 240 0
BANCA POPOLARE DI
MILANO
Finanziamento SIMEST 150 29/06/2022 29/06/2027 113 38 38 38 0
BANCO BPM
Finanziamento Banca
Progetto 1.000 10/03/2023 31/12/2030 960 132 124 138 575
BANCO BPM
Finanziamento Banca
Progetto
2.500 10/03/2023 31/12/2026 2.315 651 655 676 332
TOTALE Salotto 5.200 4.345 1.164 1.175 1.098 908
BANCA INTESA
Mutuo Chiro Banca Progetto
N. 06/100/23767
2.000 13/08/2021 31/08/2027 1.579 362 368 388 461
BANCA POPOLARE DI
MILANO
Mutuo Chiro Banca Progetto
N. 06/100/29268
3.000 21/07/2022 30/06/2030 2.686 381 382 383 1.540
TOTALE E-Commerce 5.000 4.265 743 750 771 2.001

UBS
Mutuo Covid19 89E9W 500 26/03/2020 30/09/2027 359 80 80 80 120
TOTALE Ibox SA 500 359 80 80 80 120

Totale

complessivo 16.490 5.642 3.256 3.219 4.373

19. Altre passività

Altre passività correnti

Saldo 30.06.2023 936
Saldo 31.12.2022 1.651
Altre passività correnti 30.06.2023 31.12.2022 Variazione
Debiti v/dipendenti 265 207 58
Ratei e risconti passivi 318 328 (11)
Debiti diversi 353 1.115 (762)
Totale 936 1.651 (715)

La voce Debiti diversi accoglie prevalentemente la parte residua del debito relativo all'accordo transattivo con Vertice 360 conseguente al riconoscimento del debito da parte di Giglio S.p.A. di un debito complessivamente pari ad Euro 3 milioni, il cui rimborso è stato previsto in modalità rateale con pagamento di importi mensili di Euro 196.666. Alla data del 30 giugno 2023, in conseguenza del mancato rispetto del piano rateale, risulta un debito di Euro 289 migliaia, che è stato saldato parzialmente per complessivi Euro 119 migliaia nei mesi di luglio e agosto 2023; quanto al residuo debito di Euro 170 migliaia, oltre spese legali ed accessori verso M-THREE SATCOM, è stato definito con la controparte un gentlemen's agreement per un pagamento dilazionato in tre quote come segue:

  • Pagamento entro il 30 agosto per Euro 56 migliaia, oltre a spese legali e accessori;
  • Pagamento per Euro 56 migliaia entro il 30 settembre 2023;
  • Pagamento per Euro 58 migliaia entro il 31 ottobre 2023.

La voce risconti passivi si riferisce sostanzialmente al risconto dei ricavi di competenza dell'esercizio successivo.

Altre passività non correnti

Saldo 30.06.2023 2
Saldo 31.12.2022 76
Altre passività non correnti 30.06.2023 31.12.2022 Variazione
Debiti diversi 2 76 (74)
Totale 2 76 (74)

Tale voce al 31 dicembre 2022 comprendeva principalmente il debito rateale per l'acquisto della Società controllata Salotto di Brera S.r.l.. Nel corso del primo semestre 2023 il debito si è estinto in conseguenza del pagamento della rata residua.

20. Debiti commerciali

Saldo 30.06.2023 13.300
Saldo 31.12.2022 11.957
Debiti commerciali 30.06.2023 31.12.2022 Variazione
Anticipi da clienti 596 976 (380)
Fornitori di beni e servizi 12.625 10.831 1.795
Note credito da emettere 79 151 (72)
Totale 13.300 11.957 1.343

La variazione in aumento della voce rispetto al 31 dicembre 2022 è da attribuire principalmente all'incremento dei debiti verso fornitori per forniture e prestazioni relativamente alla società controllata IBOX.

Si fornisce di seguito il dettaglio dei debiti commerciali scaduti.

(in migliaia di Euro) Periodo chiuso al 30 giugno
2023
Periodo chiuso al 31
dicembre 2022
Debiti commerciali 13.300 11.957
- di cui scaduti oltre 60 giorni 4.475 4.898
- % debiti scaduti sul totale 33,60% 41,00%

21. Debiti tributari

Saldo 30.06.2023 7.744
Saldo 31.12.2022 5.420
Debiti tributari 30.06.2023 31.12.2022 Variazione
Erario c/ritenute 555 377 177
IVA 701 289 412
IVA estera 5.659 4.066 1.594
Erario C/imposte 519 467 58
Enti previdenziali 303 220 83
Totale 7.737 5.420 2.324

I debiti tributari fanno riferimento:

  • ai debiti per ritenute ed imposte conseguenti alla normale operatività della società rispettivamente per Euro 555 migliaia e per Euro 526 migliaia;
  • ai debiti per Iva per Euro 701 migliaia maturati principalmente dalla capogruppo Giglio S.p.A. ed in parte minore dalla controllata Salotto di Brera, per i quali sono state già definiti i piani di rateazione nella misura del 28 % circa;
  • ai debiti IVA maturati dal Gruppo Ibox SA verso i paesi esteri in cui svolge la propria attività tramite apposita rappresentanza fiscale, rispetto ai quali sono state avviate le necessarie verifiche per procedere con le richieste di rateazione con gli uffici competenti per ogni paese;
  • a debiti verso Enti Previdenziali e Assistenziali per Euro 303 migliaia, per i quali sono state già definiti i piani di rateazione nella misura del 50 % circa.

INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO

22. Ricavi da contratti con clienti

Si fornisce l'indicazione della composizione dei ricavi da contratti con clienti, nonché le variazioni intervenute nelle singole voci, rispetto all'esercizio precedente:

30.06.2023 30.06.2022 Variazione
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 15.000 19.530 (4.530)
Altri ricavi 417 5 412
Totale 15.417 19.535 (4.118)

I ricavi delle vendite ammontano a 15 milioni contro i 19,5 milioni relativi al 30 giugno 2022. Nel primo semestre di registra un decremento dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per Euro 4,5 milioni. Con riferimento all'andamento dei ricavi si segnalano alcuni rallentamenti avvenuti nel corso del primo semestre 2023 dei volumi di attività per alcuni clienti situati in Paesi dell'Est e per un nuovo importante contratto siglato a maggio 2023, i cui ordini sono slittati nel secondo semestre del 2023; l'effetto di tali rallentamenti, rispetto al budget 2023, ha comportato ricavi in misura inferiore per complessivi Euro 4,8 milioni, mentre l'Ebitda è risultato superiore per Euro 0,9 milioni in conseguenza della sottoscrizione di un contratto per i servizi di digitalizzazione di contenuti multimediali e televisivi che ha contribuito per Euro 1,9 milioni.

23. Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni

Gli incrementi delle immobilizzazioni per lavori interni al 30 giugno 2023 risultano già commentati nell'ambito dell'apposito paragrafo relativo alle immobilizzazioni immateriali.

24. Costi di acquisto per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione dei costi per materie prime, sussidiarie di consumo e merci, nonché le variazioni intervenute nelle singole voci, rispetto all'esercizio precedente:

30.06.2023 30.06.2022 Variazione
Costi di acquisto merci 6.826 10.263 (3.437)
Materiali di consumo 30 23 7
Totale 6.856 10.285 (3.430)

La voce accoglie prevalentemente i costi sostenuti dal segmento B2B di Giglio Group e Salotto di Brera.

25. Costi per servizi

Si fornisce l'indicazione della composizione dei costi per servizi, nonché le variazioni intervenute nelle singole voci di costo rispetto all'esercizio precedente:

30.06.2023 30.06.2022 Variazione
Agenti 1.685 1.547 138
Altri costi per servizi 164 60 103
Assicurazioni 105 88 18
Commissioni bancarie, postali, d'incasso 304 346 (42)
Compensi amministratori, sindaci, OdV 220 230 (10)
Consulenze 944 1.427 (509)
Costi amministrativi 424 392 32
Customer service 87 116 (29)
Magazzinaggio 211 256 (45)
Manutenzioni 1 12 (10)
Pubblicità, promozioni, mostre, fiere 88 9 80
Pulizie e sorveglianza 11 14 (4)
Trasporti, spedizioni 570 778 (208)
Utenze 130 130 (1)
Web marketing 93 - 119
Viaggi, soggiorni e spese di rappresentanza 70 33 38
Totale 5.106 5.437 (331)

I costi fanno principalmente riferimento:

  • alla divisione B2B: costi per servizi di trasporto e spedizioni per Euro 0,1 milioni, costi di magazzinaggio per Euro 0,2 milioni e costi per agenti per Euro 0,2 milioni;

  • alla divisione B2C: costi per agenti per Euro 1,3 milioni, trasporti spedizioni per Euro 0,5 milioni, commissioni bancarie per Euro 0,2 milioni e servizi di Customer Services per Euro 0,1 milioni.

26. Costi per godimento beni di terzi

Si fornisce l'indicazione della composizione dei costi per godimento beni di terzi, nonché le variazioni intervenute nelle singole voci, rispetto all'esercizio precedente:

30.06.2023 30.06.2022 Variazione
Affitti 85 122 (37)
Noleggi 4 3 2
Leasing operativo 2 4 (2)
Totale 91 128 (37)

I costi per godimento per beni di terzi fanno riferimento ad affitti, leasing di beni strumentali e noleggi il cui valore è inferiore a Euro 5.000 o la cui durata è inferiore a 12 mesi per i quali non si applica il principio IFRS 16.

27. Costi del personale

I costi del personale si dettagliano come di seguito:

30.06.2023 30.06.2022 Variazione
Salari e stipendi 1.230 1.535 (305)
Oneri sociali 375 422 (47)
TFR 72 112 (40)
Totale 1.677 2.069 (392)

Il costo del personale si decrementa rispetto al 30 giugno 2022 per Euro 392 migliaia, a seguito della movimentazione della forza lavoro che è variata anche in relazione alla politica di razionalizzazione dei costi di struttura in corso.

28. Ammortamenti e svalutazioni

Di seguito si fornisce il dettaglio della voce:

Ammortamenti e svalutazioni 30.06.2023 30.06.2022 Variazione
Ammortamenti imm. Immat. 452 422 30
Ammortamenti imm. Mat 152 181 (30)
Svalutazioni (Rivalutazioni) 1 (9) 9

Totale 604 594 9

Con riferimento alle voci "Ammortamenti" si rimanda alle note di commento nei paragrafi rispettivamente 1 ("Attività materiali") e 2 ("Attività immateriali").

29. Altri costi operativi

Di seguito si fornisce il dettaglio della voce:

30.06.2023 30.06.2022 Variazione
Altre imposte e tasse 9 9 (0)
Altri oneri 30 47 (17)
Sanzioni, multe e ammende 137 28 109
Sopravvenienze (11) 42 (53)
Perdite su crediti - - -
Totale 166 127 39

Il saldo degli altri costi operativi risulta in incremento principalmente a seguito delle maggiori sanzioni rilevate nel periodo sui debiti tributari oggetto di rateazione con l'Erario.

30. Proventi ed oneri finanziari

Si fornisce l'indicazione della composizione dei proventi ed oneri finanziari, nonché le variazioni intervenute nelle singole voci, rispetto all'esercizio precedente.

Proventi ed oneri finanziari 30.06.2023 30.06.2022 Variazione
Interessi attivi c/c bancari 0 0 0
Utili su cessione titoli - - -
Interessi attivi diversi 4 0 4
Utili su cambi 10 70 (60)
Proventi finanziari 14 70 (56)
Interessi passivi c/c bancari 29 2 27
Interessi passivi diversi 14 44 (30)
Interessi passivi su anticipi fatture e factoring 4 35 (31)
Interessi passivi su mutui 477 234 244
Interessi passivi su prestito obbligazionario 77 102 (25)
Oneri bancari 40 46 (7)
Oneri finanziari SIMEST - - -
Oneri finanziari IFRS16 6 8 -
Perdite su cambi 35 99 (63)

Oneri finanziari 682 570 113
Totale (669) (500) (169)

Il totale dei proventi ed oneri finanziari al 30 giugno 2023 risulta negativo per Euro 669 migliaia, con un peggioramento pari ad Euro 169 migliaia rispetto all'esercizio precedente. La motivazione è da ricondursi principalmente ai maggiori interessi passivi sui mutui e finanziamenti erogati nel corso del secondo semestre dell'esercizio 2022 e nel semestre al 30 giugno 2023 in esame.

31. Imposte sul reddito

Di seguito si fornisce il dettaglio delle imposte sul reddito:

Imposte 30.06.2023 30.06.2022 Variazione
Imposte correnti (16) (28) 12
Imposte differite 96 43 54
Totale 80 15 65

Le imposte correnti e differite ammontano complessivamente a Euro 80 migliaia (Euro 15 migliaia al 30 giugno 2022).

Si precisa che la controllante Giglio Group con le controllate E-Commerce Outsourcing e Salotto di Brera hanno esercitato l'opzione per il Consolidato Fiscale nazionale come disciplinato dagli articoli 117 e 129 del TUIR, di cui al D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917.

La tabella sottostante riepiloga il dettaglio delle imposte dell'esercizio:

30.06.2023
Giglio
group
Ibox
SA
Giglio
USA
Meta Media
360 HK
Giglio
Shanghai
eCommerce
Outsourcing S.r.l.
Salotto di
Brera
Risultato
ante imposte
-1.024 1.550 29 -8 0 -31 -799 -117
Imposta
teorica
0 -295 -10 0 0 0 0 0
Imposta
effettiva
-14 0 0 0 0 0 0 -2
Imposte
differite
17 0 0 0 0 0 30 17
Utile
dopo
imposte
-1.021 1.550 29 -8 0 -31 -769 -101

Tax
teorico
rate 27,90% 19,00% 34,00% 16,50% 16,50% 34,00% 27,90% 27,90%
Tax
effettivo
rate -1,37% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% -1,88%

Ai sensi di legge si evidenziano i compensi spettanti agli Amministratori e ai membri del Collegio sindacale della Controllante Giglio Group S.p.A. per il primo semestre.

Consiglio di amministrazione (valori in migliaia di euro)

A. Giglio 100
A. Lezzi 13
F. Gesualdi 13
S. Armella (fino al 08/07/2023) 13
C. Micchi 13
Totale 150

Collegio Sindacale (valori in migliaia di euro)

G. Mosci 19
L. Tacchino 16
M. Centore 16

Totale

51

Per quanto riguarda i compensi percepiti da amministratori o dirigenti considerati parti correlate della Società, si rimanda alla relazione annuale sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, redatta ai sensi dell'art.123 ter TUF e dell'art.84 quater del Regolamento Emittenti che verrà resa disponibile secondo i termini di legge e di statuto.

I compensi agli amministratori e sindaci esposti non includono le spese vive addebitate.

32. Operazioni con parti correlate (Art.2427 co.1 n.22 – bis c.c.)

La società ha effettuato operazioni con parti correlate (nell'accezione prevista dall'art. 2427, comma 2, del Codice Civile) a condizioni che non si discostano da quelle di mercato. I rapporti di natura finanziaria ed economica con le controllate e le parti correlate sono dettagliate nel successivo paragrafo 35.

33. Impegni e garanzie, passività potenziali

Garanzie

Su alcuni Mutui Passivi, al 30 giugno 2023 è presente la fidejussione personale del Dott. Alessandro Giglio, socio di riferimento della controllante Meridiana Holding S.r.l.

Di seguito si espone il dettaglio:

Ente Valore garanzia Importo garantito residuo
B.POP Sondrio 900 189
B. POP Milano 650 650
UNICREDIT 536 536
Totale garanzie bancarie 2.086 1.376

Passività potenziali

Causa ordinaria (passiva): con atto di citazione notificato in data 18 febbraio 2020, la Servizi Italia Ltd ha convenuto in giudizio la Giglio Group, chiedendo al Tribunale di: "accertare la risoluzione dell'accordo transattivo concluso tra le parti in data 27 giugno 2019 e conseguentemente, accertare la reviviscenza del contratto concluso tra le medesime parti in data 19 maggio 2016 e quindi condannare Giglio Group S.p.A. a pagare a Servizi Italia ltd i compensi maturati e maturandi ai sensi dell'art. 5 del contratto originario nella misura che verrà determinato in corso di causa."

La vicenda trae origine da un accordo di servizi e licenza di marchi, concluso con Servizi Italia Ltd, in forza del quale tale società si è impegnata a fornire a Giglio la consulenza per l'ottimizzazione dei processi aziendali e sviluppo del business oltre che la concessione in licenza dei marchi di cui la stessa

Servizi Italia era titolare. Il tutto a fronte di un corrispettivo quantificato nella misura del 50% del primo margine come meglio definito e determinato all'art. 5 del contratto medesimo.

Successivamente, le parti, in ragione di alcune criticità riscontrate nell'esecuzione del Contratto, hanno sottoscritto un accordo transattivo (Addendum) a mente del quale Giglio S.p.A avrebbe dovuto produrre e distribuire, su tutti i canali televisivi da essa gestiti, trecento contenuti pubblicitari per Servizi Italia, provvedendo altresì al pagamento, a saldo e stralcio di quanto dovuto a Servizi Italia ai sensi dell'art. 5 del richiamato Contratto, della somma di Euro 120 migliaia, in tre rate consecutive entro l'agosto 2019.

In data 5 agosto 2019, Giglio ha contestato a Servizi Italia l'inadempimento grave dell'Addendum, per la prosecuzione illecita dell'utilizzo dei marchi e dei loghi e denominazioni del Gruppo Giglio, con conseguente contestazione di concorrenza illecita e contraffazione di marchio, sospendendo i pagamenti.

Con lettera del legale, datata 8 agosto 2019, Servizi Italia, respingendo le contestazioni fatte da Giglio ha intimato il saldo, pari ad Euro 80 migliaia, dell'Addendum.

Con lettera datata 4 settembre 2019, Servizi Italia ha ritenuto di intimare a Giglio la risoluzione dell'Addendum, con la conseguente riviviscenza del Contratto. Contratto che prevede il pagamento, in favore di Servizi Italia, di un corrispettivo da determinarsi, in ragione degli artt. 5.1 e 5.2 dello stesso, dei volumi di vendita effettivamente conseguiti e/o dei ricavi generati dalla pubblicità apportata direttamente grazie ai servizi resi da Servizi Italia.

Si è costituita in giudizio Giglio eccependo preliminarmente la nullità totale e/o parziale del contratto intercorso tra le parti e/o le sue singole clausole, stante l'assoluta indeterminatezza e/o indeterminabilità dell'oggetto del contratto e/o per assenza di causa e/o, in via subordinata, la nullità parziale del contratto medesimo, per mancanza di causa in ragione del difetto di equivalenza delle prestazioni.

Ferma l'eccepita nullità totale e/o parziale del contratto, sebbene la controparte non abbia fornito elementi rilevanti in merito alla effettiva esecuzione delle attività e dei servizi indicati nel contratto relativamente all'attività di consulenza strategico organizzativa, così come assolutamente generiche siano rimaste le argomentazioni svolte in merito al suo concreto intervento per la definizione degli accordi con i clienti dalla stessa citati (accordi che in ogni caso ci è stato comunicato, in larga parte non sarebbero stati mai effettivamente conclusi).

Nelle udienze svolte nel corso del 2021 sono stati ascoltati testimoni di entrambe le parti e il Giudice con ordinanza del 20.02.2022 ha ordinato a Giglio spa di esibire copia delle fatture ricevute dal 2016 al 2021 per forniture ricevute, copia delle fatture emesse a clienti, copia degli estratti di magazzino e copia delle fatture relative ai costi di trasporto. Per l'analisi della documentazione è stato nominato dal Tribunale un CTU.

La Consulenza Tecnica di Ufficio è tuttora in corso, tenuto conto delle fasi preparatoria e di raccolta documentale; il termine per il deposito della relazione peritale è stato fissato al 20 dicembre 2023, con udienza in data 16 gennaio 2024 per l'esame della consulenza.

Il legale incaricato di difendere Giglio S.p.A. ritiene l'esito della causa possibile, conseguentemente la Società ha mantenuto l'accantonamento del debito nella misura di Euro 285 migliaia.

Causa ordinaria (passiva): La Società Sopra Steria Group S.p.A. ha notificato a Giglio il decreto ingiuntivo telematico n. 5410/2023, emesso in data 25 marzo 2023 su ricorso R.G. n. 4866/2023 dal Tribunale Ordinario di Milano, con il quale è stato ingiunto il pagamento dell'importo di Euro 107 migliaia circa.

Nel ricostruire i rapporti a suo tempo intercorsi con la controllata IBOX SA è stato dato atto dell'intervenuta sottoscrizione di un accordo transattivo tra la stessa IBOX e la Sopra Steria Group S.p.A. in base al quale le parti hanno risolto in maniera consensuale ed anticipata ai sensi degli artt. 1321 e 1372 c.c. il contratto del 4 luglio 2019, ridefinendo all'Allegato "A" le condizioni di fornitura delle Licenze Front End Oracle con decorrenza dal 5 giugno 2021. A tale accordo transattivo ha preso parte anche la Giglio, dichiarandosi fideiussore nei confronti di Sopra Steria Group S.p.A. per le obbligazioni assunte da IBOX, la quale non avrebbe provveduto al pagamento per Licenze Front End Oracle delle fatture elencate nel ricorso monitorio e, dunque, avrebbe maturato il predetto debito per Euro 107 migliaia. Con atto di citazione ex art. 645 c.p.c. Giglio ha opposto il decreto ingiuntivo, sollevando molteplici contestazioni circa il malfunzionamento delle licenze, tanto da portare la IBOX ad intimare la risoluzione per inadempimento del contratto e ad agire giudizialmente per il risarcimento dei danni conseguenti. La causa è stata iscritta a ruolo ed il Giudice ha fissato la prima udienza di comparizione al 17.01.2024. Il legale incaricato di difendere Giglio S.p.A. ha ritenuto l'esito della causa probabile, in quanto non può escludersi che il Giudice alla prima udienza conceda la provvisoria esecutività del decreto opposto; per conseguenza è stato iscritto un debito parziale da parte della Società.

34. Analisi dei rischi finanziari (IFRS 7)

I rischi finanziari esistenti sono totalmente a carico della controllante Giglio Group S.p.A, Ibox SA e della controllata Salotto di Brera S.r.l..

Il presente bilancio èredatto nel rispetto delle disposizioni di cui all'IFRS 7, che richiede informazioni integrative riguardanti la rilevanza degli strumenti finanziari in merito alle performance, alla esposizione finanziaria, al livello di esposizione al rischio derivante dall'utilizzo di strumenti finanziari, nonché una descrizione degli obiettivi, delle politiche e delle procedure poste in atto dal management al fine di gestire tali rischi.

Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo E. Gestione del capitale e dei rischi finanziari.

I finanziamenti e crediti sono attività finanziarie contabilizzate al costo ammortizzato che maturano interessi a tasso fisso o variabile. Il valore contabile potrebbe essere influenzato da cambiamenti del rischio di credito o di controparte.

Il Gruppo non ha in essere strumenti finanziari derivati. Si rileva che il valore contabile delle attività e passività finanziarie iscritte in bilancio approssima il loro fair value.

Di seguito si riporta il raffronto tra il valore contabile e il fair value delle attività e passività finanziarie al 30 giugno 2023.

30.06.2023 31.12.2022
Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata
(valori in migliaia di euro)
Valore
contabile
Fair value Valore
contabile
Fair value
Attività non correnti
Partecipazioni (5) - - 5 5
Crediti (6) 261 261 242 242
Totale attività non correnti 17.375 17.155
Attività correnti
Crediti finanziari (10) 2 2 2 2
Disponibilità liquide (13) 3.068 3.068 1.794 1.794
Totale attività correnti 20.091 17.232
Totale Attivo 37.466 34.387
Passività non correnti
Debiti finanziari (quota non corrente) (18) 11.137 11.137 10.901 10.901
Totale passività non correnti 11.630 11.484
Passività correnti
Debiti finanziari (18) 7.570 7.570 8.150 8.150
Totale passività correnti 29.543 27.177

Finanziamento a medio termine

La Società presenta, alla data del 30 giugno 2023, una posizione finanziaria netta negativa pari a circa Euro 15,6 milioni (per la base di calcolo e la riconciliazione dei dati si rimanda alla apposita tabella esposta in relazione sulla gestione). Tali debiti sono inclusivi anche del debito per il Prestito obbligazionario denominato "EBB Export Programme" emesso nel 2019 e dei debiti per finanziamenti chirografari bancari a medio lungo termine.

L'Emittente ha in essere numerosi contratti di finanziamento e, in una parte significativa degli stessi, sono previste clausole di cross default solo interno, negative covenants ed acceleration event in caso di mancato rispetto da parte del Gruppo di alcuni obblighi informativi o di preventiva autorizzazione al compimento di determinate operazioni. I contratti di finanziamento in essere con l'Emittente non prevedono clausole di cross default esterno né obblighi di rispetto di specifici covenants finanziari (questi ultimi si applicavano unicamente con riferimento al Bond EBB Export Programme e, come indicato in precedenza, sono stati sospesi e sostituiti da specifico impegno da parte della società controllante Meridiana Holding S.r.l.).

Nonostante la Società monitori attentamente l'evoluzione della propria esposizione finanziaria, l'eventuale violazione degli impegni contrattuali o il mancato pagamento di rate, eventuali mancati rinnovi o revoche delle linee attualmente in essere, anche per effetto di eventi estranei alla volontà e/o attività dell'Emittente e/o delle società del Gruppo, potrebbero avere un impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria della Società e del Gruppo.

Nella nota 18 sono riepilogati i finanziamenti in essere con riferimento alla società Giglio Group S.p.A. e Salotto di Brera S.r.l..

Si ricorda, inoltre, che in data 2 aprile 2019 la società ha emesso un prestito obbligazionario (Bond EBB Export Programme) non convertibile per un importo di Euro 5 milioni in linea capitale, costituito da 50 obbligazioni al portatore aventi ciascuna valore nominale pari a Euro 100.000,00.

35. Rapporti con imprese controllate e parti correlate

Le Parti Correlate e le relative operazioni intervenute nel corso del primo semestre 2023 sono state

individuate in applicazione delle disposizioni previste dalla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate ("Procedura OPC"), consultabile sul sito internet www.giglio.org , alla sezione Corporate Governance/Sistema e regole di Governance/Procedura parti correlate, redatta e applicata dalla Società in conformità al Regolamento sulle operazioni con parti correlate adottato con delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche ("Regolamento Consob"), nonché ai sensi delle disposizioni di cui all'art. 2427, comma 2, del Codice Civile e del principio contabile internazionale IAS 24.

Di seguito vengono indicate le società definite come parti correlate e il rapporto di correlazione con la Società:

  • Meridiana S.p.A. è l'azionista di maggioranza della Società possedendo alla data della presente Relazione il 55,66% del capitale sociale. Inoltre, il capitale sociale della stessa è detenuto al 99% da Alessandro Giglio (consigliere presidente del consiglio di amministrazione della Società) e per il restante 1% dalla di lui moglie Yue Zhao.
  • Max Factory S.r.l. è una società controllata al 100% da Meridiana Holding S.r.l.

Si riportano in seguito in forma tabellare, i valori economici e patrimoniali relativi ai rapporti con le Parti Correlate al 30 giugno 2023. Si evidenzia che i dati indicati nelle seguenti tabelle sono tratti dai bilanci consolidati dell'Emittente e/o da dati di contabilità generale.

Operazioni con parti correlate al 30 giugno 2023
Crediti
commerciali
Crediti
finanziari
Debiti
commerciali
Debiti
finanziari
Ricavi da
vendite
Costi
operativi
Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
A Società controllate 899 605 6.556 1.148 8 729 - -
B Società controllanti o
sottoposte a comune
controllo
399 8
C Società collegate
D Partecipate
E Joint venture
F Dirigenti con
responsabilità
strategiche, di cui:
- - - - - - - -

Amministratori
esecutivi
Amministratori non
esecutivi
Altri
G Altre parti correlate,
di cui:
- - - - - - - -
Collegio Sindacale
Joint venture
Stretti familiari
Altri - - -
Totale (A;B;C;D;E;F;G) 899 605 6.955 1.148 8 729 - 8

Con riferimento alle operazioni con Società controllate, si riporta di seguito un dettaglio della composizione delle stesse per ciascuna tipologia di transazione intervenuta:

Crediti debiti commerciali

Crediti/Debiti Giglio
Group
Giglio
USA
Giglio
Shanghai
Salotto di
Brera
Media
360 HK
Ecommerce
Outosourcing
Ibox SA
Giglio Group - 0 - - - 169 719
Ecommerce outsourcing 2.978 - - 2 - - 1.565
Giglio USA 16 - - - - - 102
Giglio Shanghai - - - - - - -
Salotto di Brera 3.483 - - - - 349 -
IBOX SA 79 - - 171 - 2.669 -

Crediti debiti finanziari

Crediti/Debiti Giglio
Group
Giglio
USA
Giglio
Shanghai
Salotto di
Brera
Media
360 HK
Ecommerce
Outosourcing
Ibox SA
Giglio Group - 102 40 - 13 - 450
Ecommerce outsourcing 1.148 - - - - - -
Giglio USA - - - - - - -
Giglio Shanghai - - - - - - -
Salotto di Brera - - - - - - -

IBOX SA - - - - - - -

Metarevolution - - - - - 46 -
-- ---------------- --- --- --- --- --- ---- ---
Ricavi-costi commerciali
Media
Giglio Giglio Salotto di 360 Ecommerce
Ricavi/Costi Group Giglio USA Shanghai Brera HK Outosourcing Ibox SA
Giglio Group - 1 - 7 - - -
Ecommerce outsourcing - 1 - 290 - 327 134
Giglio USA 73 - - 7 - - 359
Giglio Shanghai - - - - - - -
Salotto di Brera - - - - - - -
IBOX SA 656 - - - - - -

La natura delle operazioni infragruppo esposte nella tabella sopra è la seguente: (i) per Giglio USA, Salotto di Brera e eCommerce Outsourcing si tratta in generale del riaddebito dei costi amministrativi sostenuti dall'Emittente in nome e per conto delle società controllate, (ii) per Giglio USA e Salotto di Brera si tratta, invece, della fornitura di beni e servizi, (iii) per Giglio USA, eCommerce Outsourcing, Salotto di Brera e Ibox SA si tratta della rifatturazione di costi sostenuti in nome e per conto della controllata.

Le operazioni con Parti Correlate, ai sensi dell'art. 2427 co.1 n. 22 – bis c.c., risultano essere quelle poste in essere con i seguenti soggetti:

  • Max Factory S.r.l.: società immobiliare di proprietà di Alessandro Giglio, che concede in locazione a Giglio Group i seguenti immobili:
    • o Sede di Genova: Palazzo della Meridiana per un costo complessivo annuo pari ad Euro 90 migliaia scaduto il 31 dicembre 2021 per il quale Max Factory ha dato il consenso all'utilizzo senza ulteriore corrispettivo dal 1 gennaio 2022 fino al 31 dicembre 2023;
    • o Sede di Roma: Via dei Volsci per un costo complessivo annuo pari ad Euro 144 migliaia il cui contratto di sublocazione è stabilito con decorrenza 01 gennaio 2023 e con termine al 31 dicembre 2023 e sarà automaticamente rinnovata di anno in anno, in assenza di disdetta da inviare almeno tre mesi prima della scadenza.

Meridiana Holding S.r.l.: ha effettuato un finanziamento al Gruppo. Al 30 giugno 2022 il debito complessivo ammonta ad Euro 0,7 milioni. In data 10 settembre 2021 la società ha raggiunto un accordo con Meridiana Holding S.r.l. tramite il quale il debito residuo relativo ai finanziamenti da essa erogati sarà rimborsato in un'unica soluzione entro il 31 gennaio 2023, mentre Giglio Group corrisponderà a decorrere dal 30 settembre 2021 fino al 31 gennaio 2023 gli interessi mensilmente maturati. Tale accordo è finalizzato a permettere all'azienda di completare il proprio percorso di riorganizzazione, posticipando al 31 gennaio 2023 i flussi di cassa di rimborso previsti da settembre 2021 a settembre 2022. E' in corso una negoziazione con la controparte finalizzata alla conversione del debito denominato in USD in Euro e contestuale accordo di restituzione in tre rate di pari importo, la prima scadente il 31 gennaio 2023 e le restanti in quote semestrali scadenti il 31 luglio 2023 e 31 gennaio 2024.

In data 11 maggio 2023, l'azionista Meridiana Holding S.p.A. ha comunicato alla Società la decisione di convertire il finanziamento soci pari ad Euro 472 migliaia residui in conto futuri aumenti di capitale; la conversione risulta registrata nei conti della Società in pari data.

36. Dividendi

Il Consiglio ha deliberato di adottare una politica pluriennale di distribuzione di dividendi decisi anno per anno in funzione dei risultati conseguiti e qualora la situazione patrimoniale lo consenta.

37. Utile per azione

L'utile base per azione attribuibile ai detentori di azioni ordinarie della società è calcolato dividendo l'utile per il numero di azioni in essere alla data di chiusura dell'esercizio.

38. Utile diluito per azione

Non vi sono effetti diluitivi.

Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata
(valori in migliaia di euro)
30.06.2023 di cui
parti
correlate
31.12.2022 di cui
parti
correlate
Attività non correnti
Attività materiali (1) 216 205
Attività per diritto d'uso (2) 447 251

39. Informazioni ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

Conto economico consolidato 30.06.2023 di cui 30.06.2022 di cui
(valori in migliaia di euro) parti parti
correlate correlate
Ricavi totali (22) 15.000 19.530
Altri ricavi (22) 417 5
Costi capitalizzati (23) 291 100
Variazione delle rimanenze (651) (761)
Costi di acquisto per materie prime, sussidiarie, di consumo e
merci
(24) (6.856) (10.285)
Costi per servizi (25) (5.106) (5.437)
Costi operativi (26) (91) (128)
Costi operativi (12.053) 0 (15.850) 0
Salari e stipendi (27) (1.230) (1.535)
Oneri sociali (27) (375) (422)
TFR (27) (72) (112)
Costo del personale (1.677) 0 (2.069) 0
Ammortamenti attività immateriali* (28) (452) (422)
Ammortamenti attività materiali (28) (152) (181)
Svalutazioni (28) (1) 9
Ammortamenti e svalutazioni (604) 0 (594) 0
Altri costi operativi (29) (166) (127)
Risultato operativo 558 0 233 0
Proventi finanziari (30) 14 0 70 14
Oneri finanziari netti (30) (682) (8) (570) (54)
Risultato prima delle imposte (110) (8) (267) (40)
Imposte sul reddito* (31) 80 15
Risultato netto di esercizio (30) (8) (252) (40)
Di cui di terzi (4) 4
Risultato delle attività destinate a continuare per azione base e
diluito
(0,0014) (0,0115)
Risultato netto per azione base e diluito (0,0014) (0,0118)

40. Valutazione della continuità aziendale

Il bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 Giugno 2023 presenta una perdita di Euro 30,4 migliaia (di cui Euro 4 migliaia di pertinenza di terzi) che ha condotto ad un patrimonio netto negativo pari a Euro 3.746 migliaia (di cui Euro 43 migliaia di pertinenza di terzi). Si segnala che l'Ebitda al 30 giugno 2023 è positivo per Euro 1.153 migliaia rispetto al dato del 30 giugno 2022 che era positivo per Euro 830 migliaia.

L'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 Giugno 2023 ammonta ad Euro 15.644 migliaia (Euro 17.331 milioni al 31 dicembre 2022) e sono presenti debiti tributari, previdenziali e commerciali scaduti per importi rilevanti. Pertanto, alla data di presentazione del presente bilancio consolidato semestrale il Gruppo versa in una situazione di tensione finanziaria a causa dell'eccessivo grado di indebitamento a breve termine e degli andamenti consuntivati che, pur evidenziando un leggero miglioramento della marginalità nel semestre, continuano a chiudersi con risultati netti negativi.

Nel corso dell'esercizio 2023 il Consiglio di Amministrazione ha ricercato le possibili soluzioni finanziarie ed industriali per porre la società in una situazione di solidità economica in grado di mantenere nel tempo la continuità aziendale; in tal senso in data 30 marzo 2023 gli Amministratori, hanno approvato il nuovo Piano Industriale 2023-2027, basando le valutazioni sull'incremento lineare dei ricavi, con previsione di una redditività (rapporto Ebitda/Ricavi) sostenibile nel lungo termine, la cui incidenza è stata stimata superiore al 13% nell'ultimo anno di piano e sull'aumento del Capitale nella misura minima di Euro 2 milioni.

Di seguito si evidenziano gli scostamenti rilevanti tra i dati previsti dal piano industriale 2023-2027 ed i dati consuntivati al 30 giugno 2023:

Piano Consuntivo al 30 giugno 2023
Ebitda 257 1.153
Ricavi 20.517 15.708

Con riferimento all'andamento dei ricavi si segnalano alcuni rallentamenti avvenuti nel corso del primo semestre 2023, per alcuni clienti situati in Paesi dell'Est e per un nuovo importante contratto siglato a maggio 2023 i cui ordini sono slittati nel secondo semestre del 2023; l'effetto di tali rallentamenti, rispetto al budget 2023, ha comportato ricavi in misura inferiore per complessivi euro 4,8 milioni ed un Ebitda superiore di euro 0,9 milioni influenzato dalla sottoscrizione di un contratto per i servizi di digitalizzazione di contenuti multimediali e televisivi che contribuisce per euro 1,9 milioni.

Gli Amministratori, preso atto degli scostamenti rispetto a quanto previsto dal nuovo Piano Industriale 2023-2027 approvato in data 30 marzo 2023 hanno provveduto ad aggiornare al 30 giugno 2023 la

propria valutazione della continuità aziendale e la misura del fabbisogno finanziario previsto per i 12 mesi successivi rispetto a quanto previsto dal Piano industriale.

A seguito dei dati consuntivati al 30 giugno 2023 , gli Amministratori sottolineano le attività poste in essere per permettere al Gruppo di operare come un'entità in funzionamento , ovvero:

  1. L'avvenuta negoziazione con gli istituti bancari di credito a supporto del capitale circolante necessario per alimentare il business dell'e-commerce e dell'attività di distribuzione di prodotti fashion come dimostrato dall'attivazione di vari contratti di finanziamento sia nell'esercizio concluso che a inizio 2023. A riguardo si segnala che nel primo semestre 2023 la controllata Salotto di Brera S.r.l. ha stipulato due contratti di finanziamento rispettivamente per Euro 2,5 milioni ed Euro 1 milione con Banca Progetto con garanzia SACE, a conferma della affidabilità nei confronti di primati istituti di credito. Inoltre, in data 9 giugno 2023 è stato stipulato un contratto di finanziamento con garanzia Simest per la controllata E-Commerce Outsourcing ammontante a complessivi Euro 520 migliaia, di cui euro 130 migliaia a fondo perduto. La prima tranche del finanziamento per euro 260 migliaia è stata incassata in data 13 luglio 2023. Il piano industriale 2023/2027 tiene conto dei tassi di interesse in incremento sui debiti con gli istituti di credito rispetto ai tassi contrattuali rilevati nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022;

  2. l'avvenuto accordo con il socio Meridiana Holding SpA. dell'11 maggio 2023 , tramite il quale il debito residuo relativo ai finanziamenti erogati per euro 472 migliaia sono stati convertiti in conto futuri aumenti di capitale;

  3. l'ottenimento in data 28 giugno 2023 da SACE, in qualità di garante del prestito obbligazionario, del consenso al bond holder EBB S.r.l. al rilascio del waiver ai seguenti termini e condizioni:

  4. Consenso relativo al mancato rispetto dei parametri finanziari "leverage ratio" e "gearing ratio" (covenant holiday), concesso in relazione a tutte le date di verifica fino all'integrale rimborso del prestito obbligazionario. Restano comunque in vigore gli impegni di cui la cl.11.2 (impegni informativi) del regolamento del prestito obbligazionario da parte di Giglio Group Spa;

  5. Pertanto, l'impegno in capo alla holding Meridiana di cui all'art 10 (regolamento del prestito, Parametri finanziari e ulteriore impegno del garante) della fidejussione è da considerarsi non

più vigente. È comunque inteso tra le parti che tutti gli altri obblighi e doveri assunti da Meridiana Holding Srl ai sensi del contratto di garanzia e manleva datato 10 marzo 2020 rimangono in vigore e pienamente esercitabili.

  • A fronte di quanto sopra riportato, si rappresenta che con riferimento al contratto di garanzia e manleva datato 10 marzo 2020 l'importo garantito di cui alla premessa D si intende così confermato a Euro 1.500.000 unitamente all'impegno a concedere un pegno sulle azioni di Giglio Group Spa per complessivi euro 4.152.000 a favore di SACE. Le parti concordano sin da ora che il pegno non comporta la possibilità di esercitare i diritti di voto.
  • L'efficacia del consenso espresso è stata ratificata a seguito della ricezione dell'accettazione della lettera di consenso controfirmata da Giglio Group Spa, inviata dalla Società in data 29 giugno 2023.

  • L'impegno della società controllante Meridiana a garantire l'aumento di capitale nella misura minima di Euro 3 milioni e, quindi, in misura superiore per Euro 1 milione a quanto definito ai fini del Piano Industriale 2023-2027; si richiama quanto riportato nel verbale del Consiglio di Amministrazione del 15 dicembre 2021 il cui ordine del giorno riportava che "Attualmente è ancora aperta una delega per aumenti in natura esercitabile per cinque anni dalla data della delibera che consente all'organo ammnistrativo di aumentare il capitale sociale per un importo massimo pari a Euro 366.133,70 (10% del capitale allora esistente) oltre al sovrapprezzo. A questa si dovrà pertanto affiancare una delega per aumenti semplificati fino al 10% del capitale oggi esistente ai sensi dell'art. 2441, quarto comma, secondo periodo, ovvero anche una delega più ampia con procedura ordinaria". Si ricorda, inoltre che, con riferimento all' aumento di capitale della Capogruppo Giglio Group S.p.A., il Consiglio di Amministrazione, tenuto in data 14 settembre 2022, ha conferito mandato al Presidente di svolgere le attività propedeutiche necessarie all'esecuzione dello stesso. L'aumento di capitale verrà effettuato nell'ultimo trimestre del 2023, come previsto nel budget e nel piano 2023-2027 approvato dagli amministratori. Alla data del 12 settembre 2023 sono pervenute alcune manifestazioni di interesse per complessivi Euro 4,9 milioni, di cui due pervenute da parti correlate e di carattere vincolante per Euro 1,4 milioni. Tali manifestazioni di interesse pervenute da terzi sono soggette al positivo completamento di due diligence contabili e gestionali, oltre che alla verifica delle condizioni, dei tempi e del prezzo di emissione delle nuove azioni. Come già indicato la controllante Meridiana ha confermato il proprio

impegno a garantire l'aumento di capitale nella misura minima di Euro 3 milioni, tenuto conto che le manifestazioni ricevute da terzi potrebbero non concretizzarsi o concretizzarsi in misura inferiore alla quota di Euro 3 milioni.

  1. L'impegno del socio Meridiana Holding SpA. a garantire la necessaria liquidità per il sostegno del piano industriale 2023/2027 con particolare riferimento all'assolvimento degli impegni previsti per l'esercizio 2024.

Alla luce delle considerazioni riportate in precedenza gli elementi di incertezza e di rischio che permangono sono legati a:

  • piena realizzazione degli obiettivi del Piano Industriale, che prevede nel medio termine il riequilibrio economico-finanziario del Gruppo e la capacità dello stesso di generare flussi di cassa necessari a garantire la continuità del Gruppo, ma che risultano dipendenti da azioni future ipotetiche e comunque potenzialmente influenzate da variabili esogene, fra i quali è da tenere presente l'andamento dei volumi di ricavo attesi, declinato come crescita commerciale del 10% dei ricavi della divisione B2B e crescita organica e commerciale del 9% sui ricavi e del 6% sul GMV della divisione B2C;
  • presenza di un elevato indebitamento a breve termine ed andamento al di sotto delle aspettative delle società del perimetro di consolidamento;
  • Il completamento dell'aumento di capitale per il quale il socio Meridiana si è impegnato a garantirlo per la misura minima di euro 3 milioni, ma che, come indicato nel seguito, potrebbe realizzarsi in misura superiore, fino ad euro 4,9 milioni, qualora i soggetti che hanno manifestato interesse dovessero parteciparvi.
  • L'effettivo sostegno da parte del socio Meridiana Holding SpA che si è impegnato a garantire la necessaria liquidità con particolare riferimento all'assolvimento degli impegni previsti per l'esercizio 2024.

Alla luce di quanto sopra, il Consiglio ritiene che la possibilità per la Società ed il Gruppo di continuare la propria operatività per un futuro prevedibile sia necessariamente legata oltre al mantenimento delle linee di credito esistenti, al puntuale reperimento delle risorse finanziarie precedentemente descritte

necessarie per coprire il fabbisogno finanziario nel breve termine, nonché al raggiungimento dei target operativi e finanziari previsti nel Piano Industriale.

Pur in presenza di incertezze legate all'attuale situazione patrimoniale, all'ammontare di debiti scaduti, alla effettiva realizzabilità delle previsioni del Piano Industriale, gli Amministratori della Società hanno ritenuto ragionevole adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2023.

Per tale motivo, dunque, gli Amministratori continuano ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del bilancio ritenendo di aver comunque fornito un'informativa esaustiva delle incertezze in essere e dei conseguenti dubbi che insistono sul mantenimento di tale presupposto. Da ultimo e quale ulteriore nota di prudenza, gli Amministratori, consapevoli dei limiti intrinseci della propria determinazione manterranno un costante monitoraggio sull'evoluzione dei fattori presi in considerazione, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, i necessari provvedimenti, nonché provvedere, con analoga prontezza, ad assolvere agli obblighi di comunicazione al mercato. In particolare, il Consiglio di amministrazione monitora e continuerà a monitorare la situazione economico, patrimoniale e finanziaria al fine di valutare anche soluzioni alternative di rafforzamento patrimoniale tali da garantire la sussistenza del presupposto della continuità aziendale.

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GIGLIO GROUP S.p.A.

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2023

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2023

Agli Azionisti della

Giglio Group S.p.A.

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio semestrale consolidato abbreviato

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio semestrale consolidato abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, dal prospetto di conto economico consolidato, dal prospetto di conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle relative note illustrative di Giglio Group S.p.A. e controllate (il "Gruppo") al 30 giugno 2023.

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio semestrale consolidato abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio semestrale consolidato abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio semestrale consolidato abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità agli International Standards on Auditing (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2023.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio semestrale consolidato abbreviato di Giglio Group al 30 giugno 2023 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

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Altri aspetti

Il bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 e il bilancio semestrale consolidato abbreviato per il periodo chiuso al 30 giugno 2022, sono stati rispettivamente sottoposti a revisione contabile e a revisione contabile limitata da parte di un altro revisore che in data 2 maggio 2023 ha espresso una dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio sul bilancio consolidato e in data 27 settembre 2022 ha espresso delle conclusioni senza modifica sul bilancio semestrale consolidato abbreviato.

Richiamo di informativa

Richiamiamo l'attenzione sul paragrafo "Valutazione della continuità aziendale " delle note illustrative al bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2023, in cui gli Amministratori informano circa i risultati di periodo i quali evidenziano una perdita di periodo di Euro 30,4 migliaia, un patrimonio netto negativo pari a Euro 3.746 migliaia ed un indebitamento finanziario netto del Gruppo pari a Euro 15.640 migliaia e sono presenti debiti tributari, previdenziali e commerciali scaduti per importi rilevanti.

In tale ambito, gli Amministratori informano circa gli scostamenti rilevanti tra i dati previsti dal Piano 2023- 2027 precisando che, con riferimento all'andamento dei ricavi, gli stessi siano dovuti ad alcuni rallentamenti avvenuti nel corso del primo semestre 2023, per alcuni clienti situati in Paesi dell'Est e per un nuovo importante contratto siglato a maggio 2023 i cui ordini sono slittati nel secondo semestre del 2023; l'effetto di tali rallentamenti, rispetto al budget 2023, ha comportato ricavi in misura inferiore per complessivi Euro 4,8 milioni ed un Ebitda superiore di Euro 0,9 milioni influenzato dalla sottoscrizione di un contratto per i servizi di digitalizzazione di contenuti multimediali e televisivi che contribuisce per Euro 1,9 milioni.

Gli Amministratori, preso atto degli scostamenti rispetto a quanto previsto dal Piano Industriale 2023-2027 (approvato in data 30 marzo 2023), hanno provveduto ad aggiornare al 30 giugno 2023 il budget 2023 e la propria valutazione della continuità aziendale, nonché la misura del fabbisogno finanziario previsto per i 12 mesi successivi rispetto a quanto previsto dal Piano industriale, adottando le possibili soluzioni finanziarie ed industriali, alcune già effettuate, per porre la Società in una situazione di solidità economica in grado di mantenere nel tempo la continuità aziendale, ovvero:

  1. L'avvenuta negoziazione con gli istituti bancari di credito a supporto del capitale circolante necessario per alimentare il business dell'e-commerce e dell'attività di distribuzione di prodotti fashion come dimostrato dall'attivazione di vari contratti di finanziamento sia nell'esercizio concluso che a inizio 2023. A riguardo si segnala che nel primo semestre 2023 la controllata Salotto di Brera S.r.l. ha stipulato due contratti di finanziamento rispettivamente per Euro 2,5 milioni ed Euro 1 milione con Banca Progetto con garanzia SACE, a conferma della affidabilità nei confronti di primari istituti di credito. Inoltre, in data 9 giugno 2023 è stato stipulato un contratto di finanziamento con garanzia Simest per la controllata E-Commerce Outsourcing ammontante a complessivi Euro 520 migliaia, di cui Euro 130 migliaia a fondo perduto. La prima tranche del finanziamento per Euro 260 migliaia è stata incassata in data 13 luglio 2023. Il piano industriale 2023/2027 tiene conto dei tassi di interesse in incremento sui debiti con gli istituti di credito rispetto ai tassi contrattuali rilevati nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022;

  2. l'avvenuto accordo con il socio Meridiana Holding S.p.A. dell'11 maggio 2023, tramite il quale il debito residuo relativo ai finanziamenti erogati per Euro 472 migliaia è stato convertito in conto futuri aumenti di capitale;

  3. l'ottenimento in data 28 giugno 2023 da SACE, in qualità di garante del prestito obbligazionario, del consenso dal bond holder EBB S.r.l. al rilascio del waiver; l'efficacia del consenso espresso è stata ratificata a seguito della ricezione dell'accettazione della lettera di consenso controfirmata da Giglio Group S.p.A., inviata dalla Società in data 29 giugno 2023;

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  1. l'impegno della società controllante Meridiana Holding S.p.A. a garantire l'aumento di capitale nella misura minima di Euro 3 milioni e, quindi, in misura superiore per Euro 1 milione a quanto definito ai fini del Piano Industriale 2023-2027, pari a Euro 2 milioni. Al riguardo gli stessi Amministratori ricordano inoltre che, con riferimento all'aumento di capitale della Capogruppo Giglio Group S.p.A., il Consiglio di Amministrazione, tenuto in data 14 settembre 2022, ha conferito mandato al Presidente di svolgere le attività propedeutiche necessarie all'esecuzione dello stesso. L'aumento di capitale verrà effettuato nell'ultimo trimestre del 2023, come previsto nel budget e nel piano industriale 2023-2027 approvato in data 30 marzo 2023 dagli amministratori. Alla data del 12 settembre 2023 sono pervenute alcune manifestazioni di interesse per complessivi Euro 4,9 milioni, di cui due pervenute da parti correlate e di carattere vincolante per Euro 1,4 milioni. Tali manifestazioni di interesse pervenute da terzi sono soggette al positivo completamento di due diligence contabili e gestionali, oltre che alla verifica delle condizioni, dei tempi e del prezzo di emissione delle nuove azioni. La controllante Meridiana Holding S.p.A. ha inoltre confermato il proprio impegno a garantire l'aumento di capitale nella misura minima di Euro 3 milioni, tenuto conto che le manifestazioni ricevute da terzi potrebbero non concretizzarsi o concretizzarsi in misura inferiore alla quota di Euro 3 milioni;

  2. l'impegno del socio Meridiana Holding S.p.A. a garantire la necessaria liquidità per il sostegno del piano industriale 2023/2027 con particolare riferimento all'assolvimento degli impegni previsti per l'esercizio 2024.

Gli Amministratori evidenziano altresì gli elementi di incertezza e di rischio che permangono precisando che sono legati a:

  • piena realizzazione degli obiettivi del Piano Industriale, che prevede nel medio termine il riequilibrio economico-finanziario del Gruppo e la capacità dello stesso di generare flussi di cassa necessari a garantire la continuità del Gruppo, ma che risultano dipendenti da azioni future ipotetiche e comunque potenzialmente influenzate da variabili esogene, fra i quali è da tenere presente l'andamento dei volumi di ricavo attesi, declinato come crescita commerciale del 10% dei ricavi della divisione B2B e crescita organica e commerciale del 9% sui ricavi e del 6% sul GMV della divisione B2C;
  • presenza di un elevato indebitamento a breve termine ed andamento al di sotto delle aspettative delle società del perimetro di consolidamento;
  • completamento dell'aumento di capitale per il quale il socio Meridiana Holding S.p.A. si è impegnato a garantirlo per la misura minima di Euro 3 milioni, ma che, come indicato nel seguito, potrebbe realizzarsi in misura superiore, fino ad Euro 4,9 milioni, qualora i soggetti che hanno manifestato interesse dovessero parteciparvi;
  • effettivo sostegno da parte del socio Meridiana Holding S.p.A. che si è impegnato a garantire la necessaria liquidità con particolare riferimento all'assolvimento degli impegni previsti per l'esercizio 2024.

Alla luce di quanto sopra, gli Amministratori, ritengono pertanto che la possibilità per la Società ed il Gruppo di continuare la propria operatività per un futuro prevedibile sia necessariamente legata oltre al mantenimento delle linee di credito esistenti, al puntuale reperimento delle risorse finanziarie precedentemente descritte, necessarie per coprire il fabbisogno finanziario nel breve termine, nonché al raggiungimento dei target operativi e finanziari previsti nel Piano Industriale.

Gli Amministratori, quale ulteriore nota di prudenza, consapevoli dei limiti intrinseci della propria determinazione, dichiarano che manterranno un costante monitoraggio sull'evoluzione dei fattori presi in considerazione, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, i necessari provvedimenti, nonché provvedere, con analoga prontezza, ad assolvere agli obblighi di comunicazione al mercato. In particolare, il Consiglio di Amministrazione monitora e continuerà a monitorare la situazione economico, patrimoniale e finanziaria al fine di valutare anche soluzioni alternative di rafforzamento patrimoniale tali da garantire la sussistenza del presupposto della continuità aziendale.

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Nel succitato paragrafo gli Amministratori forniscono quindi una esaustiva informativa sulla situazione di deficit patrimoniale e finanziario, le principali assunzioni utilizzate per la stima del flusso di cassa previsto nonché le considerazioni degli Amministratori sull'adozione del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio semestrale consolidato abbreviato, pur in presenza delle incertezze, rappresentate dagli stessi Amministratori, in merito al raggiungimento degli obiettivi economici e finanziari previsti dal Piano 2023-2027 ("il Piano"), la cui eventuale incompleta realizzazione, anche di singoli target o azioni, porterebbe una conseguente riduzione del risultato di piano nel suo complesso. In particolare, gli Amministratori, pur in presenza delle incertezze descritte, si ritengono confidenti nella realizzazione delle azioni e delle assunzioni incluse nel Piano e ritengono che le azioni intraprese e da intraprendere siano sufficienti per il soddisfacimento del fabbisogno finanziario previsto nonché per il raggiungimento dei risultati economici previsti nel Piano, avendo tra le altre, la ragionevole aspettativa che il Gruppo possa fare affidamento su adeguate risorse per il prosieguo dell'attività per un periodo di almeno 12 mesi dalla data di approvazione del bilancio semestrale consolidato abbreviato.

Le nostre conclusioni non sono espresse con rilievi in relazione a tale aspetto.

Milano, 27 settembre 2023

Audirevi S.p.A.

Antonio Cocco Socio – Revisore legale

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