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Giglio.Com

Earnings Release May 14, 2023

4456_10-q_2023-05-14_ce154b1b-9beb-4424-bd1a-c0ff774b5b20.pdf

Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
20076-26-2023
Data/Ora Ricezione
14 Maggio 2023
21:53:30
Euronext Milan
Societa' : GIGLIO GROUP
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 176943
Nome utilizzatore : GIGLION01 - Mazzitelli
Tipologia : REGEM; 3.1
Data/Ora Ricezione : 14 Maggio 2023 21:53:30
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 14 Maggio 2023 21:53:31
Oggetto : IL CDA:APPROVA I RISULTATI DEL 1Q,
ESPRIME POSIZIONE CONTRARIA IN
MERITO ALLA RELAZIONE DI
BDO,RICHIEDE IL PASSAGGIO DA STAR
A EURONEXT MILAN
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

IL CDA DI GIGLIO GROUP S.P.A.:

- APPROVA I RISULTATI AL 31 MARZO 2023.

- ESPRIME LA PROPRIA POSIZIONE CONTRARIA IN MERITO ALLA RELAZIONE DEL REVISORE BDO SUL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2022

  • RICHIEDE IL PASSAGGIO DA EURONEXT STAR MILAN A EURONEXT MILAN.

  • I ricavi consolidati, pari a 7,8 milioni di Euro, registrano una riduzione di Euro 3,8 milioni al 31 marzo 2022. Una parte di questa riduzione (pari ad Euro 1,7 milioni) è imputabile al fatto che lo scorso esercizio erano inclusi proventi derivanti dalla cessione del ramo Loyalty (Euro 1,3 milioni), portata a termine il 6 marzo 22, oltre che al fatturato realizzato nei primi due mesi del 2022 (Euro 0,4 milioni). L'andamento dei ricavi è dovuto ad una focalizzazione del management su contratti di vendita a maggiore marginalità.

  • L'EBITDA pari a Euro - 364 migliaia contro Euro 1,2 milioni che al 31 marzo 2022, al netto della cessione del ramo Loyalty, sarebbe stato negativo per Euro 0,1 milione.
  • Ricavi ed EBITDA sono allineati alle previsioni espresse per il primo trimestre nel Piano Industriale approvato dagli Amministratori.
  • Il Risultato netto è pari a Euro - 974 migliaia contro Euro 463 migliaia al 31 marzo 2022, tale differenza è principalmente condizionata dalla vendita del ramo Loyalty (Euro 1,3 milioni) oltre all'aumento dei tassi di interesse.
  • L'indebitamento finanziario netto del gruppo si attesta a Euro -17,5 milioni, in linea con i dati al 31 dicembre 2022
  • I costi corporate risultano diminuiti rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per circa Euro 0,2 milioni, generati dalle attività di saving strutturali dal 2023, poste in essere dal management
  • Il CDA conferma la propria fiducia al Piano Industriale ed esprime la propria posizione contraria in merito alla relazione del revisore BDO sul Bilancio al 31.12.22
  • Il CDA richiede il passaggio da Euronext Star Milan a Euronext Milan

***

Milano, 14 maggio 2023 - Il Consiglio di Amministrazione di Giglio Group S.p.A. (Ticker GG.MI) ("Giglio Group" o la "Società") –società quotata su Euronext Star Milan - riunitosi venerdì 12 e conclusosi domenica 14 maggio, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2023 redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS ed ha confermato la propria fiducia nel Piano Industriale elaborato ed approvato in data 30 marzo 2023, ed oggetto di analisi da parte di una primaria società di consulenza ("Advisor") e ritiene che la decisione di BDO Italia S.p.A (la "Società di Revisione") di non esprimere il proprio giudizio sul bilancio d'esercizio e consolidato di Giglio Group al 31 dicembre 2022 sia gravemente erronea.

In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha provveduto ad inviare alla Società di Revisione – e, per conoscenza, alla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa ("Consob"), e a Borsa Italiana S.p.A. ("Borsa Italiana") – una lettera, il cui contenuto è di seguito sintetizzato.

  • Il Consiglio di Amministrazione ritiene che la decisione della Società di Revisione di non esprimere il proprio giudizio sul bilancio d'esercizio e consolidato di Giglio Group al 31 dicembre 2022 (asserendo di non essere stata in grado di "acquisire elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il […] giudizio sul bilancio") sia gravemente erronea ed in violazione, quindi, dell'incarico professionale di revisione contabile.
  • Quanto al contenuto della citata relazione, il Consiglio di Amministrazione ritiene erroneo il rilievo della Società di Revisione concernente la "ragionevolezza delle assunzioni poste alla base del nuovo Piano Industriale 2023-2027", rispetto alle quali la Società di Revisione ha rappresentato di aver "rilevato plurime incertezze riguardanti", anzitutto, "i tassi di crescita previsti per i ricavi, che sono superiori di circa un terzo rispetto a quelli previsti per il mercato di riferimento anche attraverso l'incremento e la rotazione del portafoglio brand, che si ipotizzano fortemente incrementati rispetto all'esperienza storica". Al riguardo, la Società ha provveduto ad acquisire un'analisi indipendente da parte dell'Advisor, nella quale non sono state evidenziate criticità di livello alto (in una scala basso-medio-alto) in relazione alle assunzioni alla base del Business Plan, tali da compromettere l'attendibilità o implicare l'irragionevolezza delle suddette assunzioni.
  • Il Consiglio di Amministrazione ritiene, inoltre, erroneo il rilievo della Società di Revisione per cui l'analisi del Piano Industriale avrebbe evidenziato altresì una "incertezza" in merito alla "determinazione dei costi operativi, che è parametrata all'ipotesi di incremento dei ricavi e non alle variabili autonome che li determinano". Sul punto si rammenta che la Società, fin dalla redazione del piano quinquennale del 2019, si è dotata di un modello di rilevazione dei costi variabili diretti calcolato come percentuale dei ricavi. Gli altri costi fissi quali costo del personale e ammortamenti, sono calcolati in modo puntuale.
  • Il Consiglio, a definitiva conferma dell'erroneità dei rilievi mossi dalla Società di Revisione circa le "assunzioni poste alla base del nuovo Piano Industriale" osserva che Giglio Group ha effettivamente avviato il punto vendita c.d Caput Mundi (in data 16 marzo 2023) e sottoscritto due importanti nuovi accordi nel mese di maggio 2023 che costituiscono i principali elementi alla base delle suddette assunzioni, risultando pertanto ulteriormente dimostrata l'affidabilità e la piena ragionevolezza di queste ultime. Al riguardo, non si può fare a meno di rammentare che l'imminente sottoscrizione di tali contratti era circostanza rappresentata alla Società di Revisione e, dunque, alla stessa ben nota.
  • Da quanto sopra evidenziato discende, con tutta evidenza, l'erroneità della decisione della Società di Revisione di non esprimere il proprio giudizio sul bilancio d'esercizio e

consolidato di Giglio Group al 31 dicembre 2022; giudizio che, come risulta dalla lettura delle Relazioni della Società di Revisione, è stato motivato in considerazione:

  • delle incertezze evidenziate dalla Società di Revisione in merito all'utilizzo, da parte degli Amministratori di Giglio Group, del "presupposto della continuità aziendale, pur in presenza delle significative incertezze da essi descritte", adottato dai medesimi Amministratori in quanto "confidenti nel raggiungimento dei risultati previsti nel nuovo Piano Industriale";
  • dell'iscrizione, nel bilancio consolidato, di "un avviamento pari ad Euro 13.353 migliaia", avvalorato da un "Impairment Test sviluppato da un consulente e approvato dagli Amministratori […] che non ha evidenziato perdite durevoli di valore, [che] si è basato sui dati rivenienti dal nuovo Piano Industriale 2023-2027 le cui limitazioni [sopra smentite] sono state sopra evidenziate e che si estendono all'Impairment Test stesso".
  • Il Consiglio di Amministrazione ritiene inoltre di dover evidenziare la manifesta erroneità anche degli altri due rilievi alla luce dei quali la Società di Revisione – con specifico riferimento al solo bilancio consolidato di Giglio Group al 31 dicembre 2022 – ha motivato la propria decisione di non esprimere un giudizio:
  • quanto al rilievo riguardante la "voce Rimanenze di Magazzino, pari a Euro 1.559 migliaia" si evidenzia la contraddittorietà di tale rilievo rispetto a quanto emerso nell'ambito delle attività di revisione, nel corso delle quali (anche in occasione dei numerosi incontri intercorsi con i revisori) la Società ha sempre provveduto a riscontrare puntualmente tutte le richieste di volta in volta trasmesse dalla Società di Revisione in merito all'accertamento della consistenza delle rimanenze;
  • quanto al rilievo concernente la "voce Attività Immateriali, pari a Euro 2.083 migliaia" rispetto alla quale la Società di Revisione ha rappresentato che "risultano iscritti costi capitalizzati per circa Euro 220 migliaia, riferibili a miglioramenti delle piattaforme multiutenti della controllata E-Commerce Outsourcing S.r.l., per i quali non abbiamo ottenuto elementi probativi adeguati e sufficienti che ci permettessero di esprimerci sulla corretta capitalizzazione", si rammenta che il Gruppo ha sostenuto internamente costi di sviluppo per l'implementazione e l'integrazione delle piattaforme informatiche che sono stati capitalizzati come immobilizzazioni immateriali a fronte di un già rilevante portafoglio ordini contrattualizzati e di una pipeline di brand in contrattazione molto folta. Alla luce di quanto sopra menzionato, il Gruppo inizierà ad ammortizzare tali immobilizzazioni immateriali non appena l'integrazione delle piattaforme potrà sortire i propri effetti e comunque dal 1 gennaio 2023.
  • Il Consiglio di Amministrazione ritiene infine sintomatica del fatto che la Società di Revisione abbia condotto il proprio incarico in evidente violazione dei canoni di diligenza professionale su di essa gravanti, l'affermazione secondo cui l'importo dei debiti nei confronti dei fornitori scaduti da oltre 60 giorni è pari a, livello consolidato, a euro 4.898.000. Tale affermazione risulta, infatti, palesemente eorronea in quanto non tiene conto che da tale importo lordo dei debiti scaduti verso fornitori devono essere detratti i pagamenti (non associati nello scadenziario) dei crediti verso gli stessi nominativi con posizioni aperte (c.d.netting), al netto dei quali l'ammontare dello scaduto oltre 60 giorni è pari, a livello consolidato, a euro 1.456.000.

In considerazione di quanto sopra, la Società si è pertanto riservata di intraprendere le più

opportune iniziative a tutela della sua immagine ed il Consiglio di Amministrazione di Giglio Group S.p.A. ha altresì deliberato di richiedere a Borsa Italiana, ai sensi dell'art. 2.5.7 del Regolamento dei mercati organizzati, il passaggio da Euronext Star Milan a Euronext Milan. Tale scelta è stata assunta in conseguenza delle conclusioni della relazione emessa dalla società di revisione BDO Italia S.p.A sul progetto di bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato della Società al 31 dicembre 2022, nei termini già comunicati al mercato in data 3 maggio 2023. Si ritiene che in questa fase sia opportuno fare chiarezza sulle contestazioni sopra riportate riservandosi la possibilità, una volta chiarita la vicenda, di richiedere il reinserimento in Euronext Milan ed in vista di questa possibilità la Società manterrà comunque fermo l'attuale assetto di governance, che risponde ad esigenze di trasparenza e correttezza verso gli investitori. La Società provvederà inoltre ad adempiere alla richiesta della Consob di diffusione mensile di informazioni ai sensi dell'art. 114, comma 5, del D. Lgs. n. 58/98 ("TUF") a partire dal 31 maggio 2023 con riferimento alla situazione al 30 aprile 2023.

Analisi della Gestione Economica Finanziaria consolidata al 31 marzo 2023

Di seguito riportiamo i principali dati economici consolidati.

(valori in euro migliaia) 31.03.2023 31.03.2022 Variazione
Ricavi 7.780 11.595 (3.815)
Costi Operativi (7.217) (9.372) 2.155
VALORE AGGIUNTO 562 2.223 (1.661)
VALORE AGGIUNTO% 7,2% 19,2% (11,9)%
Costi del personale (926) (1.008) 82
EBITDA (364) 1.215 (1.579)
EBITDA% (4,7)% 10,5% (15,2)%
Proventi (oneri) non recurring 24 0 24
Ammortamenti e Svalutazioni (288) (459) 170
EBIT (628) 757 (1.385)
Oneri finanziari netti (346) (242) (104)
RISULTATO PRE-TAX (974) 513 (1.487)
Imposte (1) (52) 51
RISULTATO DI PERIODO (974) 463 (1.438)
RISULTATO DI PERTINENZA DI TERZI (2) (1) (1)
RISULTATO DI PERIODO DI GRUUPPO (973) 464 (1.437)

I ricavi consolidati pari a Euro 7,8 milioni registrano una riduzione di Euro 3,8 milioni rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. Una parte di questa riduzione (pari ad Euro 1,7 milioni) è imputabile al fatto che lo scorso esercizio erano inclusi anche i proventi derivanti dalla cessione del ramo Loyalty (Euro 1,3 milioni), portata a termine in data 6 marzo 2022, oltre che al fatturato realizzato nei primi due mesi del 2022 (Euro 0,4 milioni).

L'andamento dei ricavi è dovuto ad una focalizzazione del management su contratti di vendita a maggiore marginalità.

I costi del personale sono in linea con lo stesso periodo dell'anno precedente.

I costi corporate risultano diminuiti rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per circa Euro 0,2 milioni, generati dalle attività di saving strutturali, poste in essere dal management.

L'EBITDA risulta allineato alle previsioni espresse per il primo trimestre nel budget approvato dagli Amministratori. L'EBTDA al 31 marzo 2022, al netto della cessione ramo Loyalty, sarebbe stato negativo per Euro 0,1 milione.

Il Risultato netto rileva il costo finanziario dei finanziamenti sottoscritti negli esercizi precedenti e nel corrente esercizio, i cui tassi di interesse sono aumentati in ragione del tasso variabile degli stessi in aumento.

Analisi della Gestione Patrimoniale e Finanziaria consolidata al 31 marzo 2023

I principali valori patrimoniali e finanziari del Gruppo al 31 marzo 2023, sono di seguito riportati:

(valori in migliaia di euro) 31.03.2023 31.12.2022 Variazione
Immobilizzazioni immateriali 15.263 15.436 (173)
Immobilizzazioni materiali 778 456 322
Immobilizzazioni finanziarie 242 247 (5)
Totale attivo immobilizzato 16.283 16.139 144
Rimanenze 2.270 1.559 712
Crediti commerciali 10.384
10.134
249
Debiti commerciali (13.716) (11.957) (1.759)
Capitale circolante operativo/commerciale (1.062) (264) (798)
Altre attività e passività correnti (3.456) (3.328) (128)
Capitale circolante netto (4.518) (3.592) (926)
Fondi rischi ed oneri (361)
(365)
4
Attività/passività fiscali differite 877
875
2
Altre passività non correnti - - -
Capitale investito netto 12.281 13.057 (776)
Totale Capitale investito netto 12.281 13.057 (776)
Patrimonio netto 5.286 4.317 969
Patrimonio netto di terzi (41) (43) -
Indebitamento finanziario netto * (17.525) (17.331) (194)
Totali Fonti (12.281) (13.057) 776

Il Capitale Investito Netto del Gruppo al 31 marzo 2023, pari a Euro 12,2 milioni è costituito principalmente dall'Attivo Fisso Netto, pari a Euro 16,3 milioni e dal Capitale Circolante Netto pari a Euro -4,5 milioni.

Le Immobilizzazioni Immateriali pari a Euro 15,3 milioni, sono principalmente costituite per Euro 13,4 milioni dall'avviamento relativo alle acquisizioni di Giglio Fashion, del Gruppo IBOX, di E-Commerce Outsourcing e di Salotto di Brera. La movimentazione si riferisce agli ammortamenti del periodo, al netto degli incrementi per costi di sviluppo capitalizzati sostenuti internamente per l'implementazione e l'integrazione delle piattaforme informatiche sulla controllata ECommerce outsourcing Srl.

Le Immobilizzazioni materiali, che includono anche il RoU sui contratti di leasing in essere, pari a 0,8 milioni, hanno registrato un incremento (al netto degli ammortamenti del periodo) per effetto del contratto di affitto di ramo di azienda "Caput Mundi The Mall" siglato da Salotto di Brera S.r.l, il cui diritto è valorizzato in base all'IFRS 16.

Le immobilizzazioni finanziarie pari a Euro 0,3 milioni sono riferibili ai depositi cauzionali versati relativamente ai contratti di affitto per gli immobili di Milano e Roma.

Il dettaglio dell'indebitamento finanziario netto è il seguente:

(in migliaia di Euro) 31.03.2023 31.12.2022 Variazione
A Disponibilità Liquide 2.521 1.794 727
B Mezzi equivalenti e disponibilità liquide -
C Altre attività finanziarie correnti 2 2 0
D Liquidità (A + B + C) 2.523 1.796 727
E Debito finanziario corrente (1.700) (2.881) 1.181
di cui con Parti Correlate (472) (732) 260
F Parte corrente del debito finanziario non corrente (5.744) (5.268) (476)
G Indebitamento finanziario corrente (E + F) (7.444) (8.149) 705
H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) (4.921) (6.353) 1.432
I Debito finanziario non corrente (9.521) (7.896) (1.625)
di cui con Parti Correlate -
J Strumenti di debito (3.005) (3.005) (0)
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti (76) (76) (1)
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (12.603) (10.977) (1.626)
M Totale indebitamento finanziario (H + L) (17.525) (17.331) (194)

L'indebitamento finanziario netto del gruppo si attesta a Euro -17,5 milioni, in linea con i dati al 31 dicembre 2022.

Fatti di rilievo avvenuti nel corso dei primi tre mesi dell'esercizio

  • In data 14 febbraio 2023 si è conclusa la cessione della partecipazione del 51% in Cloud Food S.r.l., precedentemente deliberata dal Consiglio di Amministrazione il 21 dicembre 2022.
  • In data 23 febbraio 2023 la capogruppo ha sottoscritto un aumento di capitale della controllata Salotto di Brera S.r.l. per Euro 975.000, portando il capitale sociale ad Euro 1 milione. Tale aumento è finalizzato al rafforzamento patrimoniale della controllata.
  • In data 16 marzo 2023 vi è stata l'apertura al pubblico dello shopping center "Caput Mundi The Mall", presso Città del Vaticano, dove la controllata Salotto di Brera S.r.l. ha siglato un accordo per l'affitto del ramo di azienda con Gasak S.r.l. al termine del 2022. La società opera nel settore retail per la prima volta.
  • In data 30 marzo 2023 il Consiglio di Amministrazione ha approvato un nuovo piano industriale 2023-2027, che sostituisce il piano industriale 2022-2026 e le assunzioni sottostanti. Al riguardo, la Società ha provveduto ad acquisire un'analisi indipendente da parte di un Advisor di standing internazionale, nella quale non sono state evidenziate criticità di livello alto (in una scala basso-medio-alto) in relazione alle assunzioni alla base del Business Plan, tali da compromettere l'attendibilità o implicare l'irragionevolezza delle suddette assunzioni

Fatti di rilievo successivi ai primi tre mesi dell'esercizio

  • In data 4 aprile 2023 il Consiglio di Amministrazione ha approvato l'impairment test sulla base delle risultanze del Piano Industriale, su cui una primaria società di consulenza ha redatto una approfondita relazione.
  • In data 13 aprile 2023 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Progetto di Bilancio ed il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022.
  • In data 2 maggio 2023 la società di revisione BDO Italia S.p.A. ha rilasciato la propria relazione sulla revisione contabile del progetto di bilancio di esercizio e del progetto di bilancio consolidato, nelle quali ha dichiarato l'impossibilità di esprimere un giudizio. Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto delle conclusioni raggiunte dalla Società di Revisione nella consapevolezza di aver correttamente operato nell'interesse della Società e si è riservato ulteriori commenti a seguito di un esame più approfondito delle Relazioni.

Evoluzione prevedibile della gestione

Negli ultimi tre anni il contesto mondiale è stato caratterizzato dal susseguirsi di tre eventi straordinari: i) l'emergenza pandemica, ii) il conflitto tra Russia e Ucraina con la conseguente crisi energetica e alimentare, iii) il ritorno dell'inflazione sostenuta e la fine delle politiche monetarie ultra-espansive.

I rischi all'outlook macroeconomico globale restano significativi e orientati al ribasso. L'evoluzione del conflitto tra Russia e Ucraina continua a rappresentare uno dei fattori negativi che potrebbe accentuare il rallentamento dell'attività economica mondiale. L'inflazione rappresenta uno spartiacque nei diversi scenari alternativi ipotizzati, che vanno da quello peggiorativo che prevede una crescita economica globale di 0,7 punti percentuali con un'inflazione del 6,1% a quello migliorativo con una crescita del pil mondiale di 2,2 punti percentuali e un'inflazione del 4,6% (fonte Oxford Economics, World Economics Prospects Monthly, gennaio 2023).

A tutto ciò si aggiunge la decisione della Cina di eliminare la c.d. politica del zero-Covid a dicembre 2022 che, dopo un iniziale rallentamento delle produzioni industriali e dei servizi di logistica e dei consumi nello steso mese, hanno registrato un incremento significativo in quelli successivi. C'è un ottimismo per la ripresa dei consumi, che dovrebbero beneficiare del forte aumento del tasso di risparmio della popolazione durante gli anni della pandemia, con impatti positivi sulle industrie domestiche come hospitality, turismo, tessile e abbigliamento.

In questo contesto l'ecommerce ha beneficiato di un cambio culturale caratterizzato da una crescita costante degli stores digitali, agevolato dal rallentamento del retail fisico.

La nostra divisione B2C – E-commerce Service Provider si trova sotto pressione per le numerose richieste di aggiornamenti tecnologici richiesti dai nostri clienti, finalizzati ad incrementare le vendite ed il servizio ai consumatori finali.

Questa situazione obbliga ad un costante investimento in nuovi sviluppi delle piattaforme ed una costante manutenzione delle stesse per sostenere la crescita ed implica una continua analisi sulla strategicità del proprio ruolo nei confronti dei brand partner (clienti) diventando sempre più un partner tecnico e di processo, oltre che un erogatore di servizio in outsourcing.

Oltre al mantenimento di solidi rapporti con i clienti storici del Gruppo Giglio, prosegue il potenziamento dell'attività di marketing già cominciato alla fine del 2022, anche tramite il reclutamento di personale qualificato, che ha consentito nei primi tre mesi dell'anno di raggiungere nuovi contratti significativi sia sotto l'aspetto economico che per la qualità dei contraenti.

Prosegue l'espansione dell'attività di Travel Retail di Salotto di Brera grazie alla crescita organica data dall'aumento del turismo sulle navi da crociera (leasure Travel) e a quella non organica derivante dal crescente numero di navi raggiunte a conclusione di accordi quadro con i gruppi Starboard e Harding che si stima possano raddoppiare il numero di navi servite da Salotto di Brera nel corso del 2023. Lo sviluppo del Travel Retail continua anche nell'ambito degli Aeroporti, Vienna e Shenzen saranno le prossime aperture, e si prevede di concludere accordi con altri otto aeroporti entro la fine dell'anno. A questo si uniscono due nuovi accordi che incideranno sull'andamento del business 2023.

  • ✓ L'apertura all'interno del Mall Caput Mundi in Città del Vaticano, meta di turisti e di pellegrini, soprattutto in prossimità del prossimo Giubileo, di uno spazio di vendita Salotto di Brera che già dai primi giorni di inaugurazione, a metà marzo, ha ottenuto un riscontro positivo in termini di vendite che si ritiene si incrementeranno con l'avvicinarsi del periodo di picco turistico a Roma. Si stima un passaggio di circa 10.000 persone al giorno.
  • ✓ La sottoscrizione di un accordo che vede coinvolte tutte le business unit del Gruppo per la realizzazione di un servizio completo ad una tra le principali società che opera nell'ambito dei trasporti a livello europeo, nel dettaglio:
    • Realizzazione sito e-commerce;
    • Produzione e vendita digitale di tutto il merchandising;
    • Realizzazione, produzione e vendita di prodotti in co-branding con grandi firme;
    • Accordi con importanti aziende di altri settori per la vendita a bordo dei loro vettori dei prodotti dei più importanti brand distribuiti da Salotto Brera.

In ambito B2B si ritiene che possano essere portati a compimento contratti con nuovi clienti della distribuzione, oltre alla sottoscrizione di contratti con quattro nuovo primari brand della moda nel mondo.

Si attende la crescita della nuova business unit, avviata nella seconda parte del 2022, relativa alla produzione di merchandising per artisti e grandi aziende, impegnata per tutto il 2023 alla produzione e distribuzione online e on tour del merchandising della band "Maneskin". La società è impegnata in trattative avanzate con altri artisti e aziende di pari livello

Il dottor Carlo Micchi, quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Giglio Group S.p.A. attesta che, in conformità a quanto previsto dal secondo comma dell'art. 154 bis del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2023 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

***

Deposito Documentazione:

La Relazione intermedia di gestione al 31 marzo 2023 saranno messi a disposizione del pubblico, entro i termini e nei modi previsti dalla normativa di legge e regolamentare vigente e applicabile, sul sito internet della Società www.giglio.org e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato all'indirizzo .

Informazioni su Giglio Group:

Fondata da Alessandro Giglio nel 2003 e quotata in Borsa sul segmento STAR dal 2018, Giglio Group è leader in Italia nella progettazione, realizzazione e gestione di piattaforme di e-commerce ad alto valore aggiunto per i mondi Fashion, Design, Lifestyle e, più recentemente, Food ed Healthcare. Ha sede a Milano e filiali a New York, Roma, Lugano e Genova. Grazie alla sua notevole esperienza specifica, Giglio Group accompagna le aziende clienti nella distribuzione dei propri prodotti online attraverso una piattaforma unica nel suo genere, partendo dall'implementazione di e-store monomarca realizzati e gestiti a 360°. Inoltre integra l'attività con il placement dedicato sui principali marketplace del mondo garantendo la gestione online sia delle nuove collezioni che dello stock di rimanenze. L'unicità di un servizio online "a filiera completa" assicura così un sell through pari al 100%.

Per ulteriori informazioni:

Relazioni Esterne e Investor Relations Giglio Group SpA: [email protected]; [email protected] (+39)0283974207

Ufficio Stampa Giglio Group SpA: SprianoCommunication&Partners

Matteo Russo, mob. +39 3479834881 - [email protected] Cristina Tronconi, mob. +39 3460477901 – [email protected] Jacopo Ghirardi, mob. + 39 3337139257 - [email protected]

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