Audit Report / Information • May 3, 2023
Audit Report / Information
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Signori Azionisti,
La presente relazione viene redatta dal Collegio Sindacale (in seguito, "Collegio") attualmente in carica, nella composizione vigente a far data dal 21 settembre 2021, data dell'Assemblea che ha integrato il Collegio nominato in data 21 giugno 2021.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, il Collegio Sindacale di Giglio Group S.p.A. (in seguito, "Giglio Group" o "Società"), in ottemperanza al disposto dell'art. 149 del d.lgs. 58/98 (in seguito, "TUF"), e dell'articolo 2403 del Codice Civile, ha svolto le attività di vigilanza, tenendo anche conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e delle comunicazioni Consob in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale (in particolare, comunicazione 20 febbraio 1997, DAC/RM 97001574 e comunicazione DEM 1025564 del 6 aprile 2001, successivamente integrata con comunicazione DEM/3021582 del 4 aprile 2003 e comunicazione DEM/6031329 del 7 aprile 2006), oltre che delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance (in seguito, anche "Nuovo Codice"), in vigore dal primo esercizio che inizia successivamente al 31 dicembre 2020 e, pertanto, nel caso di Giglio Group, dal 1 gennaio 2021.
La presente relazione è datata 3 maggio 2023 in quanto le Relazioni emesse dalla Società di Revisione sono pervenute a mezzo PEC nella tarda serata del 2 maggio 2023, quindi non in tempo utile a consentire l'espressione di un consapevole giudizio ai fini della lavorazione della presente relazione entro la medesima data, rispettando comunque i termini di legge.
Con riferimento all'attività di sua competenza, nel corso dell'esercizio in esame, il Collegio dichiara di avere:

Amministrazione, ottenendo dagli amministratori, con periodicità almeno trimestrale, adeguate informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggiore rilievo, per dimensioni e caratteristiche, effettuate dalla Società e dalle sue controllate;

¹ La relazione è stata pubblicata il 27 settembre, atteso che la società di revisione si è avvalsa del termine previsto dal comma 2 dell'art. 154-ter del D.lgs. 58/98 (sino al 30 settembre) per la relazione di revisione.

Nel corso dell'attività di vigilanza, svolta dal Collegio Sindacale secondo le modalità sopra descritte, non sono emersi fatti dai quali desumere il mancato rispetto dell'atto costitutivo o tali da richiedere l'effettuazione di segnalazioni alle Autorità di Vigilanza o la menzione nella presente Relazione.
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Di seguito vengono fornite le ulteriori indicazioni richieste dalla Comunicazione Consob DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive modificazioni.
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Le operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società, anche per il tramite di società controllate, sono state analiticamente dettagliate nella Relazione sulla Gestione e nel Bilancio di esercizio, nonché nel Bilancio Consolidato, ricompresi nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2022, cui si rimanda. Fra le altre, il Collegio Sindacale ritiene opportuno citare in questa sede quanto segue:
a. gennaio, conferimento delle deleghe al Closing della trattativa di cessione del ramo
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Loyalty sopra citato al dottor Marco Riccardo Belloni;

vincolante per i soli proponenti in merito all'acquisizione di una partecipazione di maggioranza nella società Publinova S.r.l. All'esito della Due Diligence fiscale in relazione alle risultanze emerse la società non ha ritenuto conveniente proseguire con la trattativa.

28 febbraio 2023 è stato concesso un finanziamento di euro 520.000 alla società E-Commerce Outsourcing S.r.l. In data 10 marzo 2023 la controllata Salotto di Brera S.r.l. ha ottenuto due finanziamenti da Banca Progetto per complessivi 3,5 milioni di euro, con garanzia SACE S.p.A.
Successivamente alla chiusura dell'esercizio, sono inoltre intervenuti i seguenti accadimenti che il Collegio ritiene opportuno citare in questa sede:
Sulla base delle informazioni fornite dalla Società e dei dati acquisiti relativamente alle predette operazioni, il Collegio Sindacale ne ha accertato la conformità alla legge, all'atto costitutivo e ai principi di corretta amministrazione, assicurandosi che le medesime non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea degli Azionisti o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale.
Il Collegio Sindacale non ha individuato nel corso delle proprie verifiche operazioni atipiche e/o inusuali, né con terzi, né con società del Gruppo, né con altre parti correlate. Si dà atto che l'informativa resa nella Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2022, in ordine ad eventi e operazioni significative e ad eventuali operazioni atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo e con altre parti correlate, risulta adeguata e conforme alle disposizioni normative.
III. INFORMATIVA IN MERITO AD OPERAZIONI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE ATTUATE DALLA SOCIETÀ E DALLE SUE CONTROLLATE
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Le caratteristiche delle operazioni infragruppo e con altre parti correlate attuate dalla Società e dalle sue controllate nel corso del 2022, i soggetti coinvolti e i relativi effetti economici sono indicati nella nota 35 del Bilancio consolidato e del Bilancio d'esercizio, alla quale si rinvia. Si segnala che la Società intrattiene con regolarità rapporti di natura commerciale e finanziaria con le società controllate e con la controllante Meridiana Holding S.p.A. Tali rapporti consistono in operazioni rientranti nell'ambito delle attività ordinarie di gestione e sono concluse in linea con le prassi di mercato. Il Collegio Sindacale valuta complessivamente adeguata l'informativa fornita in merito alle predette operazioni e valuta che queste ultime, sulla base dei dati acquisiti, appaiano congrue e rispondenti all'interesse sociale.
Le Operazioni con Parti Correlate, individuate sulla base dei principi contabili internazionali e delle disposizioni emanate da Consob, sono regolate da una procedura interna (in seguito, "Procedura") approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società e periodicamente aggiornata. Il Collegio Sindacale ha esaminato la Procedura accertandone la conformità al Regolamento Consob OPC.
Per le anzidette operazioni il Collegio ha verificato la corretta applicazione della Procedura.
La Società di Revisione ha emesso in data 2 maggio 2023 le relazioni ai sensi degli artt. 14 del d.lgs. 39/2010 e 10 del Reg. UE 537/2014, trasmesse con due separate PEC in tarda serata, con le quali ha dichiarato la propria impossibilità di esprimere un giudizio non essendo stata in grado di acquisire elementi probativi sufficienti ed appropriati sulla valutazione di rilevanti voci di bilancio, anche al fine di valutare l'adeguatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022.
Gli elementi posti alla base di tale dichiarazione di impossibilità, descritti nel rispettivo paragrafo delle relazioni della Società di Revisione cui si rimanda, sono principalmente legati alla mancanza di evidenze probative adeguate e sufficienti a supportare la ragionevolezza delle assunzioni poste a base del Piano Industriale (2023-2027) approvato dal Consiglio di Amministrazione del 30 marzo 2023 né di superare le correlate incertezze evidenziando relativamente al bilancio
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separato l'estensione delle limitazioni del Piano Industriale al valore di iscrizione in bilancio delle partecipazioni di controllo. Relativamente al bilancio consolidato l'impossibilità di esprimere un giudizio è indicata dalla società di revisione sul valore dell'avviamento iscritto in virtù delle limitazioni evidenziate sul Piano Industriale di cui sopra, unitamente alla limitazione sulle procedure di richiesta di conferma di giacenza fisica presso terzi nella voce rimanenze di magazzino della controllata Salotto di Brera-Duty free s.r.l. e sulla mancanza di elementi probativi adeguati e sufficienti per costi di capitalizzazione iscritti nella voce attività immateriali della controllata E-Commerce Outsourcing S.r.l.
Con riferimento a quanto riportato il Collegio Sindacale, in data odierna, ha invitato la Società a valutare i rischi connessi al giudizio rilasciato dalla società di revisione e a mettere in atto le azioni volte a mitigarli, chiedendo altresì di chiarire le criticità evidenziate nelle relazioni della società di revisione. Ciò pure con riguardo a quanto affermato dalla società di revisione in relazione alle "plurime incertezze" rilevate che sarebbero state, a suo dire, rilevate "anche dal consulente incaricato di svolgere alcune procedure di analisi e verifica sul citato piano industriale".
L'impossibilità di esprimere un giudizio sul bilancio d'esercizio ha portato la società di revisione ad estendere tale impossibilità al giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio d'esercizio della Giglio Group S.p.A. al 31 dicembre 2022 e sulla sua conformità alle norme di legge e di rilasciare la dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione.
La stessa Società di Revisione ha trasmesso, in pari data, al Collegio Sindacale nella qualità di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione contabile, la Relazione aggiuntiva per illustrare i risultati della revisione legale dei conti, gli elementi connaturati al processo di pianificazione e svolgimento della revisione alle relative scelte metodologiche e il rispetto di principi etici, ai sensi dell'art. 11 del Regolamento UE 537/2014. In tale relazione, la società di revisione dà atto che:
(i) individuate carenze significative nel sistema del controllo interno in relazione al processo
C

di informativa finanziaria;
Il Collegio informerà il Consiglio di amministrazione di Giglio Group in merito ai risultati della revisione legale, trasmettendo quanto prima la Relazione ex art. 11 insieme con le proprie eventuali osservazioni da rilasciarsi ai sensi dell'art. 19 del d.lgs. 39/2010.
Il Collegio, anche nel corso degli incontri avuti con la Società di Revisione, non ha ricevuto dalla Società di Revisione informative su fatti ritenuti censurabili rilevanti nello svolgimento dell'attività di revisione legale sul bilancio di esercizio e su quello consolidato.
Nel corso dell'esercizio la Società non ha conferito a BDO S.p.A. e a soggetti appartenenti al suo network incarichi a favore di Giglio Group per servizi diversi dalla revisione legale dei conti già compresi nel mandato.
Il dettaglio dei compensi corrisposti nell'esercizio e il costo di competenza degli incarichi svolti compresi quelli conferiti nel 2022 - dalla Società di Revisione a favore di Giglio Group e di sue controllate è indicato nel bilancio della Società, come richiesto dall'art. 149-duodecies del

(valori in migliala di euro)
| Servizi ricorrenti | Soggetto che ha erogato servizio | destinatario | Corrispestivo |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato |
BDO ITALIA S.P.A. | Capogruppo | 26 |
| Revisione contabile del bilancio d'esercizio Giglio Group S.p.a. |
BDO ITALIA S.P.A. | Capogruppo | 56 |
| Verifica della regolare tenuta della contabilità e della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili |
BDO ITALIA S.P.A. | Capogruppo | 2 |
| Revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo |
BDO ITALIA S.P.A. | Capogruppo | 9 |
| Verifiche di conformità bilancio consolidato e civilistico al regolamento Esef |
BDO ITALIA S.P.A. | Capogruppo | 5 |
| Verifiche reporting package delle controllate |
BDO ITALIA S.P.A. | Capogruppo | 12 |
| Revisione legale del bilancio di esercizio della Salotto di Brera |
BDO ITALIA S.P.A. | Salotto di Brera | 10 |
| Revisione legale del bilancio di esercizio della Ecommerce Outsourcing |
BDO ITALIA S.P.A. | Ecommerce Outsourcing | 10 |
| Tokala comula | 190 |
11-10
Il Collegio Sindacale ha:

dichiarazione, non ha riscontrato situazioni che possano compromettere la sua indipendenza ai sensi degli artt. 10 e 17 del d.lgs. 39/2010, nonché 4 e 5 del Reg. UE 537/2014;
d) discusso con la Società di Revisione dei rischi per la sua indipendenza e delle misure adottate per mitigarli, ai sensi dell'art. 6, par.2, lett. b) del Reg. UE 537/2014.
Nel corso dell'esercizio il Collegio non ha ricevuto denunce ai sensi dell'art. 2408 Codice civile, né esposti dei soci o di terzi.
Nel corso dell'esercizio 2022, il Collegio Sindacale si è espresso in tutti quei casi in cui è stato richiesto dal Consiglio di Amministrazione, anche in adempimento alle disposizioni normative che richiedono la preventiva consultazione del Collegio Sindacale.
In particolare, si riferisce che:
Carlo Micchi, accettava l'incarico conferitogli e comunicava di disporre dei requisiti richiesti dalla legge.

Dai dati finanziari approvati dal Consiglio di Amministrazione dal bilancio al 31 dicembre 2022 della società non emerge una perdita, bensì un utile e la Società ha fatto ricorso alla disciplina di cui al d.l. 23/2020 (c.d. decreto liquidità) e al d.l. n. 228/2021 (c.d. Milleproroghe) per le perdite emerse negli esercizi 2020 e 2021.
| Nome e Cognome | Carica | In carica dal |
|---|---|---|
| Giorgio Mosci | Presidente | 21 giugno 2021 |
| Marco Andrea Centore | Sindaco Effettivo | 21 giugno 2021 |
| Lucia Tacchino | Sindaco Effettivo | 21 settembre 2021 |
| Gianluca Fantini | Sindaco Supplente | 21 giugno 2021 |
| Chiara Cosatti | Sindaco Supplente | 21 settembre 2021 |
Alla data della presente Relazione, il Collegio Sindacale risulta così composto:
In generale, al fine di acquisire le informazioni strumentali allo svolgimento dei propri compiti di vigilanza, il Collegio Sindacale, nel corso dell'esercizio 2022, si è riunito 13 volte formalmente, oltre a numerosi incontri informali di aggiornamento.
Le attività svolte nelle predette riunioni sono documentate nei relativi verbali, come pure risultano verbalizzati incontri con addetti, titolari di funzioni aziendali, società di revisione. Il Collegio Sindacale inoltre, ha partecipato all'Assemblea del 30 aprile 2022, come pure a tutte le 15 riunioni del Consiglio di Amministrazione della Società, alle 13 riunioni del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate e alle 4 riunioni del Comitato Nomine e Remunerazione.
Nel 2023, il Collegio si è riunito formalmente 4 volte, oltre agli incontri informali intercorsi, e, inoltre, ha partecipato a tutte le riunioni del Consiglio di amministrazione e dei comitati endoconsiliari tenute fino alla data della presente Relazione. Più precisamente, il Collegio è intervenuto: alle 6 riunioni del Consiglio di amministrazione, alle 5 riunioni del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate e all'unica riunione tenutasi del Comitato Nomine e
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Remunerazione.
ll Collegio Sindacale ha vigilato sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, assicurandosi, per quanto di sua competenza, che le operazioni deliberate e poste in essere dagli amministratori fossero conformi alle predette regole e principi, oltre che ispirate a principi di razionalità economica e non manifestamente imprudenti o azzardate, in confitto d'interessi con la Società, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, ovvero tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale.
Il Collegio Sindacale, ai fini di una tempestiva segnalazione all'Organo Amministrativo in ottemperanza al disposto dell'art. 25 octies C.C.I.I., ha vigilato sull'emersione di eventuali segnali di crisi di impresa, anche alla luce delle segnalazioni ricevute ai sensi degli articoli 25 novies e 25 decies C.C.I.I.
In relazione al valore dell'indebitamento finanziario netto a livello consolidato al 31 dicembre 2022 nonché alla quota scaduta da oltre 60 giorni di debiti verso fornitori, il Collegio raccomanda l'attento monitoraggio dei flussi a servizio del debito e l'esecuzione dell'aumento di capitale previsto nel Piano Industriale.
La Società, in ogni caso, sta proseguendo nel proprio iter di un sempre maggior allineamento alla best practice richiesta per società quotate al Mercato telematico azionario, segmento Star, al quale è stata ammessa nel marzo 2018.
La vigilanza sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società e del Gruppo si è svolta attraverso la conoscenza della struttura organizzativa e amministrativa della Società e lo scambio di dati e informazioni con i responsabili delle diverse funzioni aziendali, con la funzione di Internal Audit e con la Società di Revisione.
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sociale e nei limiti di cui all'art. 2381 c.c., fino alla scadenza dell'attuale Consiglio e quindi fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023, delle deleghe e dei compiti di seguito indicati per categorie, ivi inclusa la legale rappresentanza della Società: Presidenza e Direzione, Deleghe su contratti di natura commerciale, Deleghe bancarie e finanziarie; Deleghe relative ai contenziosi e ai giudizi, Deleghe relative alla gestione HR Deleghe ai fini del GDPR, Deleghe Datore di Lavoro (d.lgs 81/2008), Altre deleghe operative.
Pur permanendo ambiti di miglioramento, alla luce delle verifiche effettuate, la struttura organizzativa della Società appare sufficientemente adeguata in considerazione dell'oggetto, delle caratteristiche e delle dimensioni dell'impresa. La medesima, unitamente alle funzioni ed ai processi aziendali, dovrà essere compiutamentata e riorganizzata al fine di garantire la piena operatività della stessa, anche in ragione del turnover intervenuto.
Con riferimento alla vigilanza sull'adeguatezza e sull'efficacia del sistema di controllo interno, anche ai sensi del vigente art. 19 del d.lgs. 39/2010, il Collegio ha avuto incontri periodici con i responsabili della funzione di Internal Audit (Mazars Italia S.p.A.) e di altre funzioni aziendali e, tramite la partecipazione di almeno un suo componente, alle relative riunioni con il Comitato Controllo e Rischi e con l'Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del modello organizzativo previsto dal d.lgs. 231/2001 adottato dalla Società (in seguito, "Modello 231").
Le linee guida del sistema di controllo interno sono definite dal Consiglio di Amministrazione, con l'assistenza del Comitato Controllo e Rischi. Il Consiglio di Amministrazione provvede altresi a valutare, almeno con cadenza annuale, la sua adeguatezza e il suo corretto funzionamento, con il supporto della funzione di Internal Audit e del Comitato Controllo e Rischi.
In proposito, si rappresenta che, nel corso del 2022 Giglio Group, anche in considerazione dell'evoluzione del Gruppo, ha proseguito nelle attività di adeguamento delle procedure aziendali, con particolare riferimento al dettagliato piano di azione predisposto per

l'aggiornamento delle procedure di cui alla legge 262 del 2005 e per l'adozione di un nuovo sistema gestionale, contabile amministrativo di reporting, nonché nelle attività di testing sui processi amministrativo contabili.
Dalla vigilanza svolta fino ad oggi, si osserva, da un lato, il raggiungimento di aree di necessario miglioramento evidenziate in precedenza, ma, dall'altro, l'emersione di necessità di interventi di particolare significatività, come meglio di seguito rappresentato e riscontrato, in particolare, anche dall'Internal Auditor e dal Comitato Controllo Rischi.
A questo proposito, si citano:

Sul punto, la Società ha avviato un processo di monitoraggio della Posizione Finanziaria Netta con cadenza trimestrale, al fine di consentire una più puntuale determinazione del livello complessivo dell'indebitamento finanziario della Società, sia a breve che a medio/lungo termine, e conseguentemente, definire le più adeguate coperture.
ll suddetto monitoraggio è finalizzato anche alla continua verifica dell'esposizione del Gruppo ai rischi tributari.
Pur riscontrando i miglioramenti sopra delineati, permangono ancora ambiti di intervento.
A questo proposito, si citano:

Modello alle novelle normative medio tempore intercorse.
· formalizzazione di una procedura di gestione degli acquisti indiretti che preveda la formalizzazione di un processo di selezione del fornitore tramite comparazione di tre o più offerte, con conseguente approvazione della scelta da parte di soggetti autorizzati/delegati e la formalizzazione delle motivazioni sottostanti l'eventuale affidamento diretto ad un fornitore;
• previsione della preventiva approvazione degli acquisti indiretti (es. consulenze, acquisti generici) da parte del Responsabile della Funzione richiedente tramite autorizzazione formale di una richiesta di acquisto;
· l'approvazione degli ordini di acquisto da parte dei soggetti dotati di idonee deleghe/procure, qualora non sia prevista la sottoscrizione di un contratto di acquisto;
· garantire che l'ordine di acquisto sia emesso preventivamente alla ricezione della merce/servizio.

tassi di cambio in relazione alle operazioni in valuta estera (vendite USA e pagamenti su Cina).
Come in precedenza accennato, la Società è dotata del Modello 231 che, insieme al Codice Etico del Gruppo, risulta finalizzato a prevenire il compimento degli illeciti rilevanti ai sensi del decreto e, conseguentemente, l'estensione alla Società della responsabilità amministrativa.
L'Organismo di Vigilanza ha vigilato, come da piano delle proprie attività di controllo, sul funzionamento e sull'osservanza del Modello 231 – del quale ha valutato l'idoneità ai sensi del d.lgs. 231/2001 - monitorando l'evoluzione della normativa rilevante, l'implementazione delle iniziative di formazione del personale, nonché l'osservanza dei Protocolli da parte dei loro destinatari, anche attraverso verifiche effettuate con il supporto della funzione di Internal Audit. Il modello è stato aggiornato con deliberazione del Consiglio del 11 novembre 2021. Preso atto degli interventi normativi successivi all'approvazione del modello con deliberazione del 11 novembre 2021, l'Organismo di Vigilanza, valutata la tipologia dei reati presupposto oggetto delle modifiche normative, ha ritenuto necessario effettuare solamente un aggiornamento normativo del modello, atteso che il profilo di rischio associato è risultato essere remoto. Dalle Relazioni relative al primo e secondo semestre viene dato atto delle seguenti verifiche poste in essere:
L' Organismo di Vigilanza ha segnalato la necessità di:

L' Organismo di Vigilanza, in relazione gli altri ambiti di verifica non ha rilevato criticità, ma ha individuato i seguenti spunti di miglioramento e raccomandazioni:
implementare un sistema più efficiente relativamente al cambio delle password di accesso ai sistemi informatici;
migliorare il processo di tracciabilità, archiviazione, catalogazione della documentazione che alimenta le scritture contabili; migliorare il meccanismo di controllo della validità oggettiva e soggettiva delle fatture ricevute mediante check svolto congiuntamente tra area Finance, responsabile di funzione e commerciale; implementare i flussi informativi nei confronti dell'Organismo di Vigilanza;
predisporre un registro delle liberalità con indicazione dell'importo, del destinatario e della motivazione;
all'RSPP ha raccomandato di effettuare una valutazione relativa all'identificazione di dirigenti e preposti alla luce dell'aggiornamento normativo dell'art. 18 d.lgs. 81/2008, richiamando inoltre la necessità di effettuare tutti i corsi obbligatori in materia di salute e sicurezza dei luoghi

di lavoro previsti dalla legge;
L' Organismo di Vigilanza ha monitorato il processo di adozione ed implementazione di procedure in corso; sul punto raccomanda di proseguire in tale direzione al fine di formalizzare procedure interne che disciplinino meglio i processi ancora gestiti per tramite di prassi.
In data 1° giugno 2022, è stato formalizzato l'incarico al nuovo Data Protection Officer (DPO) del Gruppo, in favore dello Studio DWF LLP, nella persona dell'Avv. Felice Cuzzilla, in sostituzione dell'Avv. Susanna Bianchi.
Il DPO, Felice Cuzzilla, nella propria relazione semestrale, ha dato atto del proseguimento delle attività di adeguamento al Regolamento Europeo 2016/679 ("GDPR") da parte della Società, raccomandando, quali prossime attività, lo svolgimento di vulnerability assessment e penetration test sui sistemi sui quali risiedono o transitano dati personali, la formalizzazione delle esistenti procedure di disaster recovery e business continuity, nonchè attività di formazione in ambito GDPR e protezione dei dati.
Tutto quanto sopra esposto, il Collegio ritiene sussistano elementi per considerare, nel complesso, sufficientemente adeguato ed efficace il sistema di controllo interno, anche in considerazione delle dimensioni e del livello di complessità della struttura, rimarcando, tuttavia, la necessità di portare a termine le azioni di rimedio che rimuovano le lacune qui richiamate. In particolare, si ritiene fondamentale implementare, anche alla struttura societaria ancora in fase di assestamento nella sua articolazione, l'assetto ed il concreto funzionamento dei flussi informativi interni anche al fine di garantire compiutamente l'effettiva adeguatezza dell'assetto organizzativo della Società.
Con riferimento alla vigilanza sull'adeguatezza e sull'affidabilità del sistema amministrativocontabile a rappresentare correttamente i fatti di gestione, il Collegio riferisce di averla svolta ottenendo informazioni da parte dei responsabili delle rispettive funzioni, esaminando documenti aziendali e analizzando i risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione. Al Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari sono state attribuite in modo congiunto le funzioni stabilite dalla legge e forniti adeguati poteri e mezzi per l'esercizio dei

relativi compiti. Inoltre, all'Amministratore Delegato, per il tramite del Dirigente Preposto, spetta l'attuazione del "Modello di controllo contabile ex Legge 262/2005" avente l'obiettivo di definire le linee che devono essere applicate nell'ambito del Gruppo Giglio Group con riferimento agli obblighi derivanti dall'art. 154-bis del TUF, in tema di redazione di documenti contabili societari e dei relativi obblighi di attestazione. A questo riguardo, si ricorda che ad inizio del 2021, la società ha ultimato la formalizzazione delle procedure amministrativo-contabili previste dal D.Lgs. 262/2005, mentre le stesse procedure non sono ancora state implementate sulle controllate considerate strategiche in considerazione delle previste operazioni di aggregazione aziendale.
ln ambito amministrativo-contabile, si ricorda come, con specifico riferimento ai dati esposti nel Bilancio annuale e nelle Relazioni finanziarie intermedie, la Società ha in ogni caso posto in essere procedure di controllo compensativo sulle società controllate ed appartenenti al Gruppo Giglio, per effetto delle quali non sono emersi impatti economico patrimoniali rilevanti su quanto esposto nella Relazione finanziaria annuale 2022. È stata peraltro da più parti rappresentata l'esigenza di una migliore formalizzazione dei controlli eseguiti.
Il Collegio ha vigilato, per quanto di sua competenza, sulle procedure inerenti il processo di impairment relativo al Bilancio consolidato ed al Bilancio di esercizio. Queste sono state elaborate avvalendosi del supporto di un esperto indipendente altamente qualificato e formalizzate in conformità al principio contabile IAS 36, con deliberazione assunta dal Consiglio di amministrazione il 20 febbraio 2023.
L'analisi sulla recuperabilità dei valori degli asset e dell'avviamento è stata condotta con l'ausilio dello stesso esperto indipendente che ha elaborato la procedura e, poi, definitivamente approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 3 aprile 2023. Per una più completa descrizione delle metodologie e assunzioni applicate si rimanda alla relativa nota dei Bilanci Consolidato e di esercizio.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sul processo di informativa finanziaria, anche mediante assunzione di informazioni dal management della Società.
XII. VIGILANZA SULL'ADEGUATEZZA DELLE DISPOSIZIONI IMPARTITE DALLA SOCIETA ALLE CONTROLLATE

Il Collegio ha vigilato sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle controllate ai sensi dell'art. 114, 2° comma, del TUF, accertandone, sulla base delle informazioni rese dalla Società, l'idoneità a fornire le informazioni necessarie per adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge, tenendo conto della struttura del gruppo e dei modelli di governance delle società controllate.
Per quanto concerne la verifica sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario, previste dal Codice di Autodisciplina e del Codice di Corporate Governance, per quanto già applicabile, il Collegio ha svolto tale attività di verifica con l'assistenza della Direzione Affari Legali e Societari della Società.
Il Consiglio di Amministrazione della Società:
di genere: dei 5 amministratori, 3 sono uomini e 2 sono donne. Nonostante la sostituzione di un amministratore, avvenuta in sede consiliare per cooptazione in data 26 gennaio 2022. ratificata con Assemblea tenutasi in data 30 aprile 2022, la composizione numerica e di genere sono rimaste invariate.
Quanto al Consiglio di amministrazione, si riferisce come lo stesso abbia proceduto ad un'autovalutazione della dimensione, della composizione e del funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi Comitati.
In ultimo, in merito alla procedura seguita dal Consiglio di Amministrazione ai fini della verifica dell'indipendenza dei propri consiglieri, il Collegio Sindacale ha proceduto alle valutazioni di propria competenza, constatando la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento dei requisiti di indipendenza di cui alla legge e al Codice di Autodisciplina ed il rispetto dei requisiti di composizione dell'organo amministrativo nel suo complesso. A riguardo, si riferisce che il Consiglio si è avvalso del supporto di un consulente esterno.
Infine, il Collegio informa di aver verificato il possesso, da parte dei componenti del Collegio Sindacale stesso, dei requisiti di indipendenza richiesti dalla vigente normativa, dandone
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comunicazione al Consiglio di Amministrazione della Società.
In ottemperanza alla norma di comportamento Q.1.1 emanata dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti per i sindaci di società quotate, il Collegio sindacale ha eseguito la propria autovalutazione, avvalendosi del supporto di un consulente esterno al fine di verificare la ricorrenza - e la permanenza - dei requisiti di idoneità dei componenti e circa la correttezza e l'efficacia del proprio funzionamento. L'esito del processo valutativo è stato positivo.
Il Collegio ha, altresì, fatto propria la raccomandazione del nuovo Codice di Corporate Governance, che prescrive di dichiarare l'interesse proprio o di terzi in specifiche operazioni sottoposte al Consiglio di Amministrazione. Nel corso dell'esercizio 2022 non si sono verificate situazioni relativamente alle quali i componenti del Collegio Sindacale abbiano dovuto effettuare tali dichiarazioni.
Quanto alla costituzione di comitati endoconsiliari, si riferisce come, all'interno del Consiglio di Amministrazione di Giglio Group, risultano istituiti i seguenti Comitati:
Per ulteriori approfondimenti sulla corporate governance della Società, il Collegio rinvia alla Relazione sul Governo societario e gli Assetti proprietari, in merito alla quale non ha rilievi da formulare.
Il Consiglio di amministrazione ha approvato la Relazione sulla Remunerazione in data 13 aprile 2023. Il Collegio, ricevuta la relazione, ha esaminato la stessa e si riserva di riferire di

conseguenza all'Assemblea degli Azionisti, quanto a conformità alle prescrizioni di legge e regolamentari, chiarezza e completezza di informativa.
Infine, il Collegio Sindacale ha svolto le proprie verifiche sull'osservanza delle norme di legge inerenti alla formazione del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2022, delle rispettive note illustrative e della Relazione sulla Gestione a corredo degli stessi, in via diretta e con l'assistenza dei responsabili di funzione ed attraverso le informazioni ottenute dalla Società di Revisione. In particolare, il Collegio Sindacale, in base ai controlli esercitati e alle informazioni fornite dalla Società, nei limiti della propria competenza secondo l'art. 149 del TUF, dà atto che i prospetti del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato di Giglio Group al 31 dicembre 2022 sono stati redatti in conformità alle disposizioni di legge che regolano la loro formazione e impostazione e agli International Financial Reporting Standards, emessi dall'International Accounting Standards Board, in base al testo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee.
Il bilancio di esercizio e quello consolidato sono accompagnati dalle prescritte dichiarazioni di conformità sottoscritte dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
Sulla base di tutto quanto sopra riportato, a compendio dell'attività di vigilanza svolta nell'esercizio, il Collegio Sindacale non ha rilevato specifiche omissioni, fatti censurabili o irregolarità. Tenuto conto della impossibilità di esprimere il giudizio sul bilancio d'esercizio e bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 da parte della società di revisione incaricata, il Collegio Sindacale invita l'Assemblea a valutare gli effetti delle azioni che saranno messe in atto dal Consiglio di Amministrazione, come dal Collegio stesso richiesto, azioni atte a chiarire le criticità e/o mitigare gli effetti degli elementi posti alla base dell'impossibilità di esprimere il giudizio.
* * *

Ai sensi dell'art. 144-quinquiesdecies del Regolamento Emittenti, approvato dalla Consob con deliberazione 11971/99 e successive modificazioni ed integrazioni, l'elenco degli incarichi ricoperti dai componenti del Collegio Sindacale presso le società di cui al Libro V, Titolo V, Capi V, VI e VII del codice civile è pubblicato, ricorrendone i presupposti, dalla Consob sul proprio sito internet (www.consob.it).
Milano, 3 maggio 2023
Il Collegio Sind Giorgio Moscj Presidente C Sindaco effettivo Lucia Tacchino Marco And Sindaco effettivo
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