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Giglio.Com Annual Report 2016

Apr 27, 2017

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Annual Report

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GIGLIO

G R O U P S.p.A.

Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2016

SOMMARIO

1. Relazione sulla Gestione GIGLIO GROUP SPA

2.Relazione finanziaria Annuale al 31/12/2016 redatta

secondo i Principi Contabili Internazionali (IFRS)

  • a. Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria
  • b. Prospetto di Conto economico
  • c. Prospetto di Conto economico complessivo
  • d. Rendiconto finanziario
  • e. Prospetto dei movimenti di patrimonio netto

3. Note Illustrative

Relazione sulla Gestione GIGLIO GROUP SPA

Relazione Finanziaria Annuale 2016

GIGLIO GROSE P SpA

Dati Societari

Sede Legale Giglio Group S.p.A. Viale Tunisia 38 20122 Milano

Dati Legali Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 2.963.650 REA n. 1028989 Codice Fiscale 07396371002 lscritta al Registro delle Imprese di Milano al n. 07396371002 Sito Istituzionale www.giglio.org

Organi Sociali in carica

Consiglio di Amministrazione
Alessandro Giglio Presidente
Anna Lezzi Amministratore
Giorgio Mosci Amministratore Indipendente
Massimo Mancini Amministratore
Yue Zhao Amministratore
Presidente
Effettivo
Effettivo
Supplente
Supplente

Società di Revisione Ernst & Young S.p.A. Revisione e organizzazione contabile

Sede Legale e operativa

Viale Tunisia 38, Milano

Sede operativa

Le sedi della società sono: Sede legale - Viale Tunisia, 38 Milano Unità locale operativa – Via dei Volsci 163 Roma Unità locale operativa – Viale Brianza – San Giuliano Milanese Unità locale operativa - Via Cornelia - Roma

GIGLIO C I O UNE Spa

Signori azionisti,

L'anno 2016, per la nostra società è stato caratterizzato da un' operazione straordinaria che ha permesso al gruppo di portare notevolmente avanti il progetto di E-COMMERCE 4.0 raccontato ai fini dell'IPO avvenuta il 7 agosto 2015. Con l'acquisizione di MF Fashion S.p.A., che rappresenta uno dei market place di e-commerce leader nel settore fashion, la società ha iniziato la trasformazione da società Media a Società di E-commerce. L'integrazione dei business si è concretizzata poi con la fusione per incorporazione avvenuta il 31 dicembre 2016, con effetti contabili e fiscali retrodati al 1 gennaio 2016.

La presente Relazione sulla Gestione è riferita al bilancio di GIGLIO GROUP S.p.A. al 31 dicembre 2016, preparato in accordo con i Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS (International Accounting Standards e International Financial Reporting Standards) emessi dallo International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dall'Unione Europea. La relazione va letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative, che costituiscono il bilancio relativo al periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016.

2. Attività del gruppo

Giglio Group è la prima società e-commerce 4.0 in grado di promuovere e distribuire il lusso Made in Italy in tutto il mondo.

Quotata sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana dall'agosto 2015 opera in 5 continenti, 47 paesi e con i suoi canali digitali raggiunge ogni giorno 150 milioni di persone.

Distribuisce l'eccellenza del Made in Italy ai principali digital retailer dei maggiori mercati mondiali facendo leva sui propri contenuti multimediali.

l nostri canali sono distribuiti in 45 Paesi, 5 continenti e 6 lingue e sono disponibili 24/7.

E' presente su oltre 100 piattaforme nel mondo, di cui circa 80 sono piattaforme Pay Tv con un totale di oltre 22 milioni di abbonati.

E' visibile su Roku, iTunes, Amazon, Sling Tv, Klowd Tv, Google Play e tante altre.

Con la Divisione Satcom è leader nel settore del broadcast radio televisivo. Dotata di due teleporti, a Milano e Roma, e di una avanzata infrastruttura di telecomunicazioni via satellite e fibra ottica, oltre a curare la distribuzione mondiale dei canali del Gruppo Giglio, offre servizi di trasporto del segnale, ai principali network televisivi nazionali ed internazionali.

Con la divisione Fashion, è uno dei maggior distributori italiani B2B interamente specializzato nella distribuzione dell'eccellenza del fashion ai digital retailer dei maggiori mercati mondiali. Grazie ad una propria rete vendita, questo network approvvigiona i trenta principali e-players in Europa, Medio Oriente, Asia, America Latina e Stati Uniti. La divisione Giglio Fashion aiuta i Marchi a gestire il loro canale online su scala globale cogliendo tutte le opportunità offerte dal web a livello planetario anche grazie alle filiali di New York e Shanghai. Il circuito da 3 basi logistiche (Milano, Massachussets, Shangai) permette di movimentare lo stock a seconda delle opportunità.

3. Struttura societaria

Nel corso dell'esercizio sono state a termine una serie di operazioni che hanno modificato la struttura di Giglio, in particolare:

· L'acquisizione del 100% del capitale della MF Fashion SPA (successivamente Giglio Fashion SpA) avvenuta il 14 marzo 2016 con atto a rogito Notaio Laurora in Roma prot. N. 8091. Giglio Fashion è una società italiana che rappresenta uno dei maggiori distributori Business to Business interamente specializzato nella moda online e rappresenta il nuovo market place virtuale, a livello globale, per il Fashion. Il controvalore dell'operazione è pari a Euro 5 milioni, di cui Euro 2,5 milioni cash pagati alla data del closing ed Euro 2,5 milioni tramite l'emissione di 1 milione di nuove azioni Giglio Group riservate ai precedenti azionisti MF Fashion applicando un prezzo implicito per azione pari a Euro 2,50. Il valore di conferimento è supportata da un apposita perizia giurata redatta da un professionista indipendente. Contrattualmente e' stato, inoltre, previsto un earn-out per un controvalore massimo di Euro 1,5 milioni che verrà pagato al raggiungimento di determinati risultati sugli esercizi 2016 e 2017. Al 31 dicembre 2016 l'earnout pari a Euro 1.166 milioni è stato imputato in bilancio tra i debiti finanziari sulla base della migliore stima disponibile.

Dall'operazione sopra descritta, è emerso un avviamento pari a Euro 4.084 milioni.

L' enterprise value è stato calcolato applicando il multiplo sull'Ebitda e pari a 3,7 sulla base dei dati di bilancio al 31 gennaio 2016.

· La fusione per incorporazione delle società italiane controllate al 100%, Mthree Satcom e Giglio Fashion nella controllante Giglio Group S.p.A. effettiva dal 31 dicembre 2016 con effetti contabili e fiscali retrodati al 1 gennaio 2016. L'operazione di fusione per incorporazione si colloca nell'ambito di un processo di acquisizione e riorganizzazione societaria nel settore della televisione di "terza generazione" in cui opera il gruppo GIGLIO, del quale le tre società fanno parte. Tale processo è stato attivato mediante l'acquisizione da parte di Giglio Group S.p.A. dell'intero capitale sociale (i) della società M. Three Satcom S.p.A. in data 30 settembre 2015, e (ii) della società Giglio Fashion S.p.A. in data 14 marzo 2016, e persegue la finalità, mediante la prospettata fusione, di integrare l'operatività delle società incorporande nella società incorporante e, conseguentemente, di massimizzare e rendere più efficiente la gestione amministrativa, contabile e finanziaria delle tre società, in conseguenza e per effetto della concentrazione delle risorse umane e finanziarie in unico soggetto. L'efficacia contabile e fiscale della fusione è retrodatata all'inizio dell'esercizio 2016. Tale operazione rappresenta una fusione madre-figlia con quota del 100% posseduta dall'incorporante nelle incorporate e pertanto è stata contabilizzata in ossequio all' OPI 2 (Orientamenti preliminari Assirevi in tema di IFRS) Trattandosi di una fusione di società controllate al 100% si è seguita la procedura semplificata senza redigere la perizia di stima degli esperti. Non è stato determinato il concambio.

La struttura del Gruppo Giglio al 31 dicembre 2016 è la seguente:

GIGLIO CROOD P SAA

4. Informazioni sulla gestione

Dati di sintesi al 31 dicembre 2016

Di seguito riportiamo i principali Ratio Patrimoniali e Finanziari:

DATI PATRIMONIALI 31.12.2016 31 32 2015
IMMOBILIZZAZIONI 14.194.203 10.028.595
Attività di esercizio 25.986.611 5.684.896
Passività di esercizio 22.949.222 5.751.767
CAPITALE CIRCOLANTE
NETTO 3.037.389 (66.871)
FONDI 282.864 93.509
PATRIMONIO NETTO 10.222.246 7.755.399

GIGLIO RE TO O P K

DATI
ECONOMIC! 31.12.2016 31.12.2015
Ricavi 28,684.735 9.136.702
Costi Operativi (23.795.772) (6.974.430)
VALORE
AGGIUNTO 4.888.963 2.162.272
VALORE
AGGIUNTO% 17% 24%
Costi del
personale (1.300.675) (194.227)
EBITDA 3.588.288 1.968.045
EBITDA% 13% 22%
Ammortamenti
e Svalutazioni (2.158.635) (1.426.490)
oneri non
recurring (493.481)
EBIT 936.172 541.555
Oneri finanziari
netti (492.649) (396.620)
RISULTATO PRE-
TAX 443.523 144.935
Imposte (302.386) (105.862)
RISULTATO DI
PERIODO 141.137 39.073

ll valore della produzione nel 2016 si attesta a Euro 29 milioni, principalmente per effetto dei maggiori servizi erogati dalle divisione Satcom e Fashion. Il risultato netto è pari a circa Euro 141 migliaia con un incremento di circa Euro 100 migliaia rispetto all'esercizio precedente principalmente per effetto dell'operatività delle divisioni Fashion e Satcom.

Si evidenzia che la divisione Fashion contribuisce ai risultati economici 2016 solo per 10 mesi ossia dalla data di acquisizione.

Gli oneri non recurring ammontanti ad euro 0,5 migliaia sono totalmente attribuibili al riallineamento contabile di alcune poste relative alle contabilità delle società acquisite alle politiche contabili della capogruppo per effetto del processo di integrazione avvenuto nel 2016.

La Posizione finanziaria Netta della Società al 31 dicembre 2016 è la seguente:

GIGLIO GROUPER

BOSTIONE
FINANZIARIA
erretto
No. of Art 31.12.2016 normalizzazione 31.12.2016 31.12.2015
disponibilità
liquide 1.449.451 1.449.451 382.235
debiti finanziari
correnti (4.196.265) 1.000.000 (3.196.265) (1.475.880)
debiti finanziari
non correnti (6.375.603) 3.666.000 (2.709.603) (2.148.816)
(9.122.417) 4.666.000 (4.456.417) (3.242.461)

L'indebitamento finanziario netto subisce un incremento di circa Euro 6 milioni attribuibile principalmente ai seguenti fattori:

  • Emissione del Minibond a seguito dell'acquisizione di Giglio Fashion pari ad Euro 3,5 milioni che ha aumentato la quota dei debiti finanziari non correnti.
  • Iscrizione del debito finanziario relativo all'earn-out da corrispondere nel 2017 e nel 2018 ai precedenti azionisti di Giglio Fashion per un valore pari ad Euro 1,1 milioni che ha aumentato la quota dei debiti finanziari non correnti.
  • · Capitale circolante in espansione per l'effetto stagionale della divisione Fashion che nel mese di dicembre ha versato alcuni acconti a fornitori per gli ordini della stagione Autunno / Inverno 2017 per un importo pari ad Euro 1 milione che ha contratto la situazione di liquidità.
  • Versamento degli acconti a fornitori per gli ordini della stagione F/W 2017 pari ad Euro 1 milione

Normalizzata dagli eventi sovraesposti, la PFN presenta un incremento di circa 1 milione di Euro rispetto al 31 dicembre 2015 a fronte di una crescita dell'EBITDA pari al 82%.

5. Risorse umane e relazioni industriali

Riportiamo, di seguito, i principali dati relativi alla composizione del personale. L'organico al 31 dicembre 2016 è composto da 30 unità tutti impiegati e quadri con contratto a tempo indeterminato.

  • Organico Complessivo: 30 dipendenti
  • Collaboratori:2 .

Nel corso del 2016 non sono state registrate dimissioni.

6. Ricerca e sviluppo nuovi prodotti

Nel corso del 2016 Non è stata effettuata attività di ricerca e sviluppo

7. Rapporti con imprese controllate

l rapporti sono i seguenti:

RICAVI
Nautical
Channel
Siglio USA Siglio TV
GIGLIO SPA 722.015 680.472 687.220
COSTI
Giglio SpA
Giglio SpA
Nautical Channel 722.015
Giclio TV 687.220
Siglio USA 680.472

GIGLIO CROOD DEPORTER

CREDITI

SPA GIGLIO NAUTICAL channel
CHANNEL I
fin - Gielio TV GICHO I
TV fin 1
Giglio I
USA !
Globio
315A FIN
GGUO SPA 1.510.938 180.000 1.654.945 731.008 534.024 102.416

DEBITI

GIGLIO SPA Glorio TV
GIGLIO SPA 210.000
NAUTICAL CHANNEL 1.510.938
GIGLIO TV FIN 731.008
GIGLIO USA COMM 534.024
GIDLIO TV COMMERCIALI 1.654.945
NAUTICAL CHANNEL FIN. 180.000

Giglio Group S.p.A. ha in essere con le controllate Nautical Channel LTD e Giglio TV un contratto per la gestione dei servizi amministrativo-societario e legale.

E' inoltre in essere un finanziamento intercompany tra la controllante Giglio Group S.P.A. con la Controllata Nautical Channel per Euro 180 migliaia e con la controllata Giglio TV per Euro 731 migliaia. Giglio TV ha in essere con Giglio Group un finanziamento pari ad Euro 210 migliaia.

Tutte le operazioni sono regolate a prezzi di mercato e vengono poste in essere nel reciproco interesse delle parti. Si rinvia per un maggior dettaglio alle informazioni riportate in Nota integrativa.

Nel corso del 2016 è stata esercitata l'opzione, per la controllante Giglio Group S.p.A., di adesione al Transfer pricing, in accordo con la normativa esistente. La società ha dato mandato allo studio fiscale Carnelutti per redigere il Masterfile e tutto quant'altro richiesto e necessario.

Inoltre, la Società ha in essere rapporti con:

  • 1) Max Factory Srl: immobiliare di proprietà di Alessandro Giglio che loca a Giglio Group S.p.A. i seguenti immobili:
    • · Sede di Genova Palazzo della Meridiana,
    • · Sede di Roma Via dei Volsci,

per un costo annuo complessivo che ammonta ad Euro 402 migliaia.

  • 2) China System Srl: fornisce al gruppo consulenze relative al mercato cinese. Trattasi di società che fa capo a Yue Zaho, moglie di Alessandro Giglio e Amministratore di Giglio Group S.p.A. Il costo annuo sostenuto ammonta ad Euro 100 migliaia.
    • 3) D-mobile Lab: la società ha esposto in bilancio un debito nei confronti di D-mobile Lab pari ad Euro 80 migliaia relativo a transazioni economiche avvenute negli anni precedenti. Su tale debito esiste un piano di rientro definito tra le parti.

l compensi corrisposti nel 2016 al Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ammontano a Euro 225.000.

8. Numero e valore azioni proprie e delle azioni o quote di società controllanti possedute dalla società

La società non possiede azioni proprie né azioni della società controllante.

9.Numero e valore nominale delle azioni proprie e delle azioni o quote di società controllanti acquistate o alienate dalla società nell'esercizio

La società non ha acquistato o ceduto nel corso dell'esercizio azioni proprie né azioni della società controllante.

10. Novità rilevanti successive alla chiusura dell'esercizio

II 15 febbraio del 2017 Giglio Group ha annunciato l'acquisizione del 100% del Gruppo Evolve Service S.A., con sede a Lugano. Evolve SA è una società di diritto svizzero il cui azionista di controllo è la società Tessilform SpA a cui fa capo il marchio Patrizia Pepe. Evolve SA oggi rappresenta una delle realtà più rilevanti nel panorama dell'e-commerce e compete con i più grandi operatori internazionali del retail online nei settori moda, beauty e design.

ll controvalore dell'operazione è pari a Euro 5,4 milioni, di cui Euro 1,5 milioni cash da pagarsi alla data del closing utilizzando disponibilità proprie ed Euro 3,9 milioni tramite l'emissione di 1.222.000 nuove azioni Giglio Group riservate agli attuali azionisti di Evolve (prezzo implicito per azione pari a Euro 3,2).

A fronte di un enterprise value pari a Euro 5,4 milioni, il multiplo applicato sull'Ebitda è pari a 3.86, calcolato sulla base dei dati di bilancio 2016. Evolve rappresenta uno dei principali e-Commerce Service sul mercato internazionale e supporta gli shop online di alcuni tra i più importanti marchi del fashion e del design, tra cui: Max Mara, Alessi, Brics, Pinko, Moleskine, Golden Goose, Patrizia Pepe, Ermanno Scervino e Stefano Ricci, oltre a erogare piattaforme e servizi B2B a marchi come Liu Jo e Guess. Attualmente, gestisce oltre 25 store online di brand internazionali con soluzioni flessibili e customizzate per ogni marchio, che ne rendono l'offerta vincente e competitiva.

Evolve ha chiuso il bilancio 2015 con ricavi pari a Euro 33 milioni ed il bilancio 2016, che statutariamente si estende dal 1 febbraio 2016 fino al 31 gennaio 2017, è stato approvato evidenziando ricavi consolidati pari a Euro 49 milioni ed un Ebitda pari a Euro 1,4 milioni, e con una posizione di cassa pari ad Euro 1,5 milioni. La data del closing è prevista per il mese di aprile 2017.

In data 2 marzo 2017, Giglio Group S.p.A. è stata ufficialmente riconosciuta "PMI Innovativa", ricevendo dalla Camera di Commercio di Milano l'attestato che ha riconosciuto Giglio Group tra le realtà imprenditoriali con forte propensione all'innovazione tecnologica nell'evoluzione ed applicazione del proprio business. Questo attestato è particolarmente significativo perché essere "PMI Innovativa" facilita infatti l'accesso alla finanza agevolata e introduce strumenti innovativi per la raccolta dei capitali, agevolando l'investimento in equity e favorendo l'accesso ai mercati esteri. La Legge di Stabilità 2017 ha introdotto due importanti agevolazioni che, in quanto cumulabili, rendono più attraente l'investimento sulle PMI innovative quotate su AlM Italia per gli Investitori Professionali e Retail.

La società ha inoltre iniziato tutta la procedura prevista per il passaggio al segmento Star di borsa Italiana e prevede di perfezionare il passaggio entro il mese di luglio 2017.

11. Evoluzione prevedibile della gestione

Per quanto riguarda il futuro della nostra azienda, riteniamo opportuno informarvi della seguente operazione che completerà nei prossimi mesi il disegno industriale del gruppo:

L'acquisizione del 100% del gruppo evolve Sa (tra i principali operatori e commerce nel settore fashion, beauty e design) con cui Giglio Group lancia "IBOX", la rivoluzione e-commerce 4.0.

L'operazione è di grande valore strategico per la crescita di Giglio Group, impegnata nel 2017 nella realizzazione della propria piattaforma di e-commerce 4.0 denominata "IBOX".

IBOX è un sistema multicanale che non solo integra fra loro i canali distributivi tradizionali e digitali ma in senso più lato realizza una correlazione diretta fra vendite e comunicazione trasformando i telespettatori, i visitatori, in fan, in consumatori.

Dopo Giglio Fashion, società 100% Giglio Group che con la sua piattaforma B2B approvvigiona i primi trenta principali digital retailer del mondo nel fashion, ora con l'acquisizione di Evolve, l'e-commerce 4.0 di Giglio Group mette a disposizione degli utenti un ventaglio di brand prestigiosi e si pone come operatore di riferimento, unico nel proprio settore.

IBOX si articola così su un'offerta di servizi complementari e sinergici tra cui:

Produzione digitale:

Il prodotto deve essere valorizzato al meglio, dal processo di scatti fino al copywriting. I nostri buyers e merchandiser selezionano il prodotto con il supporto del cliente, esaltandone le caratteristiche durante la fase di produzione digitale e avvalendosi dei nostri studi specializzati.

  • Buying ●
  • Descrizione del prodotto.
  • · Contenuti SEO compliant
  • Contenuti Editoriali .
  • · Produzioni televisive di promozione del brand
  • Traduzioni t
  • · Studio fotografico e riprese video
  • . Post produzione

Customer care:

ll customer care è la chiave per avere clienti soddisfatti e fedeli ed è il primo strumento di marketing del brand.

Il nostro obbiettivo è quello di supportare l'azienda con un servizio multilingue e professionale, orientato all'esigenza di vendita, info commerce e non solo al supporto tecnico.

  • · Supporto in 8 lingue e zone di fuso orario (Europa, Asia, USA).
  • · Supporto mail, telefono e live chat.
  • · Formazione dei team leader sul prodotto.
  • Personale qualificato, turn over ridotti al minimo.

Creatività:

Investiamo nel brand, offrendo progetti grafici custom (ne abbiamo deliberati più di 100). I nostri prodotti non sono standard, la piattaforma è sufficientemente flessibile per accogliere qualsiasi richiesta del brand.

  • · Creazione del sito ecommerce /istituzionale
  • · Rotazione dei banner interni ed esterni al sito sulla base di guidelines grafiche.
  • · Design responsive, full screen, desktop e mobile.

Cash managment:

Offriamo una piattaforma OMS, una piattaforma B2B ed una piattaforma di integrazione Market place, al fine di supportare il brand in tutti gli aspetti della sua presenza on line: distributivi e di branding.

  • . Supporto Multilingua.
  • Supporto Multicurrency. .
  • Raccomandation engine.
  • Strumenti di Analytics avanzati. .
  • OMS
  • CMS
  • B2B
  • IP detection .
  • Risk Management System .

Logistica:

lbox consente di avere una capillare rete logistica in funzione delle proprie esigenze interfacciata con i principali corrieri e servizi postali del mondo.

  • · 170 hub logistici interfacciati con i nostri sistemi.
  • · Magazzino nella Shanghai free trade zone.
  • · Supporto di operatori doganali
  • · Standard and Express shipping
  • Custom packaging .

· Servizi di personalizzazione del prodotto.

Web marketing:

lbox consente al brand di non perdere l'attenzione sul ROI e sull'efficacia dei propri investimenti. I nostri analisti offrono un servizio multilingua, su scala internazionale che consente di ottimizzare gli sforzi economici dell'azienda, attraverso analisi rigorose e giornaliere.

Il nostro team è specializzato in:

  • · Search Engine Marketing
  • · Search Engine Optimisation
  • Affiliation Network .
  • Display Campaigns
  • . DEM campaigns
  • . Customer retention strategies
  • · Social Network campaigns.

Analytics:

lbox si avvale in esclusiva di Analisi ed esplorazione dinamica dei dati, oggetto di una impegnativa attività di ricerca e sviluppo con tecnologie proprietarie. Il sistema integra perfettamente i dati prodotti dalla piattaforma E-commerce con le informazioni di accesso dei clienti registrate da Google Analytics e piattaforme affini. Ciò consente ai nostri clienti di avere accesso a potenti cruscotti di analisi, totalmente personalizzati, esplorabili in totale autonomia e sempre disponibili 24/7/365. Tale approccio consente ai clienti di interagire con le visualizzazioni così da comprenderne pienamente il significato e fare ulteriori scoperando i limiti dei report statici che limitano l'interattività e impediscono le intuizioni di chi si approccia all'analisi.

Distribuzione TV:

L'infrastruttura tecnologica si basa su due teleporti - a Milano e Roma - un'avanzata infrastruttura di telecomunicazioni via satellite e fibra ottica, che permette la raccolta e diffusione di segnali in tutto il ed una flotta di mezzi mobili per la produzione e la trasmissione.

La gamma di servizi proposti prevede:

• Servizi di Teleporto: caratterizzati da piattaforme di distribuzione per canali TV e Radio in DTH su Hot Bird 13 da Roma e Milano; numerose piattaforme di contribuzione su flotta di satelliti Eutelsat; servizi

17

GIGLIO GROD D P Spa

di co-location, back up, utilizzo di stazioni satellitari in ogni banda e configurazione e connettività in fibra ottica (con una rete a 100 punti di accesso di cui 12 principali in Italia).

• Servizi di Outside Broadcast: per la produzione e trasmissione, in diretta, di qualsiasi evento in ambito di news, sport o spettacolo, attraverso l'utilizzo di una flotta di OB Van e mezzi DSNG SD e HD, nonché capacità satellitare e su fibra in qualsiasi ampiezza e con qualsiasi protocollo di configurazione.

· Servizi di System Integration: per la progettazione e realizzazione di sistemi di produzione, contribuzione e trasporto/diffusione per il mercato radiofonico e televisivo. Vengono offerte soluzioni complete per la creazione di network digitali efficienti e sostenibili via satellite o con infrastrutture terrestri, inclusa l'assistenza e gestione del sistema in completo outsourcing.

12. Informativa ex art. 2428 comma 3 n. 6-bis c.c.

Giglio Group S.p.A., nel corso del 2016, ha emesso un Minibond denominato "GIGLIO GROUP S.P.A. -5,4% 2016-2022" per Euro 3,5 milioni utilizzato per finanziare l'operazione di acquisto della società Giglio Fashion, con le condizioni:

  • Tasso: 5,4% .
  • Durata: 6 anni .
  • Preammortamento: 2 anni .

ll minibond è quotato sul Segmento Professionale (ExtraMOT PRO) del Mercato ExtraMOT.

Per il minibond, contrattualmente sono previsti il rispetto dei seguenti covenants finanziari alla data del 31 dicembre 2016:

Parametri Valori soglia per anno
PFN / EBITDA <=3,5
PFN / PN <=2,0
EBITDA / OF >=5.0

Al 31 dicembre 2016 i covenants finanziari sono tutti rispettati.

k titulo di credito Erugazlone finporty monta male Recidito al 3 til 2/2015 Spese is trietto ils SC 362 3122 5010 31311 212 011 Oriala a Breac Quala a (ungu
BANCA DI SONDRIO
Surao Chiro n. 0767 1 1 1 5 54 31-02-2013 1653.6533 1779.1051 1.8.345 3770000000 1155 5558 18.1 26.1 174.1885
Mitro Ipotecario n. 076:11 24606 1:50119-2913 (370.000) (250. (43) 3.700 31.03.2018 11 : 7.1541 176.2563 100.6981
Namo Cluban, 076-1686056, garanza CNA 24 05:2012 1200 000) 1.56.201) 3 10 ] 2018 11 23.640 (1) 2. 6.413
Mitho China gamango da NCC (11.076;) 171497 33.416:20] 2 11-200 000) (1) 134 23 21 11 61)9 30-119-241213 1939 5631 (233.500) 1685.8887
I NEREDI BANCA
Milao Chiron, 05500004486375 gatanzia MC C 34 66:2014 500 400 1256.0331 1 3:52 38.306.7413 188.435 183 4557
NIISA
Malao Chion, 0735073124054 garanza MCC 11 2-3054 599 Ann 1335.589) 1.540 11-02-2019 (234.916) (10- 688) 1150.2291
MONIEFASCHIDISENA
Mitao Chito n. 741695822.82 214611 509) பயம் (150.000) 2.500 30.06.2017 150,000) (50.000)
Мина Сирон. 741677380:60 дагания СВР е S ACE: 20:10:3014 500,000 (-11:37) (+1) 31-12-2010 1 360 (100) (1 (0) 0331 (20(1.660)
BANCA POP. NOVARA E VERONA
Mioro Chinan 10685472981 garanzis CDP 18.02.2015 (100 Cata) 1 - 6.096 > 3 640 3103:2018 1 = 3 (13 %) 134.3291 (8,799)
SEMO Chilo B.02986633 28.06-2016 (202.001) 2.020 28.06.2017 1155 129 (135.129)
BANCA POP di BERGAND
N. 004.01141252 garanzia NY C 1 = 206-2015 பு 500 (2001) 1273.7261 ಗೆ 900 ರಿಗಾ 1706:2018 11666391 4110-2899 156.3913
Dillo opportur P401787014 minto churo 333'6) 3" 311 16 1-2011 03:41 1 060 29:07:2020 1563 9711 ( ]-1 ( ( ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) (11 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 6 2 6 2 6 2 3 6 2 3 6
CIRCOEN
N.052:7059285 paranzia MDC 31 66.2015 2011-000 8.000 3 1 416.2020 4613.5561 1156.7971 1456.7643
Totale Giglin Group 55.015 3.581,679 11.450.943) (2.130.805)
Credi in
Mateo n. 00 10 20946 211-2015 1800 Cuity :778.531) > 200 12:18:2018 ·511.68 1256,995) 1226.773)
Maller n. 61582 1400:3013 ் (60) (611)) 1446 4357 3 400 31 10.2018 225 1561 1123 8121 1121621
Totale Geglic Fashion 15-640 1779.2241 1430.807) 43.8.417
Eitrs a Saupaolu
1772. Friday 407-1073132771 38303-2014 (1):00 mm! :53 411 : 000 31.01.2018 138 2871 125.5333 14 364 )
Totale M.Three 62 215 (26.787 (25.532) 14.2555
TOTALE GREPRO 77.815 1164 398 6911 (1.447.282) (2-483-477)

Oltre al Minibond, la società ha in essere i seguenti finanziamenti:

13. Informazione sui principali rischi ed incertezze

ln questa parte della presente relazione, i sottoscritti intendono rendere conto dei rischi, intendendo per tali quegli eventi atti a produrre effetti negativi in ordine al perseguimento degli obiettivi aziendali, e che quindi ostacolano la creazione di valore.

l rischi presi in esame sono analizzati distinguendo quelli non finanziari e ciò che li divide in base alla fonte di provenienza del rischio stesso. I rischi così classificati saranno ricondotti in due macro-categorie: rischi di fonte interna e rischi di fonte esterna, a seconda che siano insiti nelle caratteristiche e nell'articolazione dei processi interni di gestione aziendale ovvero derivino da circostanze esterne rispetto alla realtà aziendale.

Rischi non finanziari

Fra i rischi di fonte interna si segnalano:

Efficacia/efficienza dei processi organizzativi sono in corso di perfezionamento soprattutto con riferimento al monitoraggio ed all'implementazione delle procedure aziendali interne.

Delega: nel corso della crescita della nostra azienda sarà opportuno procedere ad una distribuzione dei compiti all'interno dell'organizzazione onde favorire i processi informativi e le efficienze interne;

Risorse umane: la nostra attività richiede risorse con alte competenze: occorrerà procedere ad aggiornamenti continui delle forze lavoro onde adeguare i nostri reparti alle mutate esigenze del mercato. Fra i rischi di fonte esterna si segnalano:

Mercato: sono costituiti dai normali rischi della nostra attività, fortemente legata agli andamenti della domanda del mercato stesso.

Normative: la società si è organizzata in modo tale da rispettare puntualmente la stringente normativa soprattutto quella del settore audiovisivo italiano che rappresenta un grado di complicazione significativo Eventi catastrofici: non risultano eventi di tale natura.

Rischi informatici: La diffusione e l'uso crescente dell'identità digitale-SPID, della firma digitale e della posta elettronica certificata potrebbe comportare l'aumento dei rischi di furto dell'identità digitale nonché dell'utilizzo fraudolento di tali identità. Qualsiasi appropriazione indebita e/o utilizzo illecito di tali informazioni potrebbero determinare, tra le altre cose, una violazione, riconducibile all'Emittente e/o al Gruppo, della normativa sulla protezione di determinati dati, con possibili effetti negativi sulle attività e sulle prospettive dell'Emittente e/o del Gruppo nonché sulla situazione economica patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e/o del Gruppo. Durante gli esercizi 2013-2016 non si sono verificati attacchi al sistema informatico né, per quanto a conoscenza della Società, fenomeni di appropriazione indebita di dati e/o di informazioni sensibili. Qualora il Gruppo non fosse in grado di adottare presidi tecnologici in grado di fronteggiare tali possibili rischi potrebbe essere chiamata a rispondere di danni economici e patrimoniali subiti da terzi con effetti pregiudizievoli sulla situazione economico, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.

GIGLIO G R O U P SpA

Rischi finanziari

Si attesta che nella scelta delle operazioni di finanziamento la società ha adottato criteri di prudenza e di rischio limitato e che non sono state poste in essere operazioni di tipo speculativo.

La Società sostiene tali oneri finanziari con la liquidità proveniente da diverse operazioni, tra cui i proventi derivanti dalla vendita di spazi pubblicitari e dalla prestazione di servizi e finanziamenti bancari. Al fine di monitorare i rischi finanziari attraverso un sistema di reporting integrato e consentire una pianificazione analitica delle attività future, la Società sta implementando un sistema di controllo di gestione.

La società, inoltre, non ha fatto ricorso a strumenti finanziari derivati per la copertura di rischi legati all'approvvigionamento delle risorse finanziarie.

La Società ha invece emesso un "Minibond" per Euro 3,5 milioni per le cui condizioni si rimanda a quanto già detto in precedenza.

Rischio di cambio

La Società predispone i propri dati finanziari in Euro e, in relazione al proprio business model, sostiene la maggior parte dei propri costi sempre in Euro. Il business model adottato permette alla Società di ridurre al minimo i rischi connessi alle oscillazioni dei tassi di cambio.

Rischio di Credito

l tempi di pagamento da parte dei maggiori clienti che dettano le condizioni determina la necessità per il gruppo di finanziare il capitale circolante principalmente attraverso l'indebitamento bancario soprattutto per linee autoliquidanti. In particolare, la necessità di finanziare il capitale circolante comporta per il gruppo differenti tipologie di oneri, quali, principalmenteinteressi passivi per finanziamenti.

Non vi sono operazioni di cessione dei crediti.

Rischio di Liquidità

ll rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili possano essere insufficienti a coprire le obbligazioni a scadenza. La società gestisce il rischio di liquidità cercando di mantenere un costante equilibrio tra fonti finanziarie, derivanti dalla gestione corrente, e dal ricorso a mezzi finanziari da lstituti di Credito, e impieghi di risorse. I flussi di cassa, le necessità finanziarie e la liquidità sono monitorati costantemente, con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse. Al fine di far fronte alle proprie obbligazioni, nel caso in cui i flussi di cassa generati dall'ordinaria gestione non si rendessero sufficienti, ovvero in caso di una sfasamento temporale tra gli stessi, la società ha la possibilità di porre in essere operazioni volte al reperimento di risorse finanziarie, tramite, ad esempio, anticipazioni bancarie su crediti e finanziamenti bancari.

14. Modello organizzativo e Codice etico

Nel corso del 2017, la controllante Giglio Group S.p.A. adotterà un proprio "Modello di organizzazione gestione e controllo" ai sensi del D.Lgs. 231/2001 (di seguito "Modello"), volto ad esplicitare l'insieme delle misure e delle procedure preventive e disciplinari idonee a ridurre il rischio di commissione dei reati all'interno dell'organizzazione aziendale.

ll Modello sarà oggetto di costante monitoraggio ed sarà aggiornato con particolare riferimento alle normative richiamate dal D.Lgs. 231/01 di recente introduzione (es. reati informatici, sicurezza sul lavoro, riciclaggio).

La Società, altresì, adotterà un proprio Codice Etico (di seguito "Codice Etico"), volto ad indicare i valori cui la Società si ispira nello svolgimento della propria attività. Tale codice rappresenta una componente essenziale del Modello ai fini della sua effettiva attuazione.

ll rispetto delle regole sarà garantito dall'apposita istituzione di un organo chiamato Organismo di Vigilanza, a composizione collegiale, con funzioni di monitoraggio sull'osservanza del Codice Etico e del Modello, sul rispettivo aggiornamento e sui profili rilevanti del risk management aziendale.

Milano, 11 aprile 2017

Consiglio di Amministrazione

(Il Presidente)

GIGLIO GROUPSE

GIGLIO GROUP S.p.A.

Sede in Milano, Viale Tunisia 38 Capitale sociale Euro 2.963.650 REA n. 1028989 Codice Fiscale 07396371002 Iscritta al Registro delle Imprese di Milano al n. 07396371002

Bilancio al 31/12/2016 redatto secondo i Principi Contabili Internazionali (IFRS)

PROSPETTI CONTABILI IAS

  • Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria
  • Prospetto di Conto Economico
  • Prospetto di Conto economico complessivo
  • Rendiconto finanziario
  • Prospetto dei movimenti di patrimonio netto
Attività non correnti
Attività materiali { }, } 4.911.112 2.412.690
Attività immateriali (兰) 1.938.195 2.271.583
di cui Diritti di distribuzione
di cui Diritti di edizione 1.802.999 1.912.933
Altre attività immateriali 135.196 358.650
Avviamento ポリ 4.134.439 50.000
Partecipazioni મે ત્વે 1.858.979 4.490.000
Crediti ( 1.153.082 606.786
Attività fiscali differite 198.396 197.537
Totale attività non correnti 14.194.203 10.028.595
Attività correnti
Rimanenze di magazzino (हैं। 2.332.409
Crediti commerciali e altri ( 1) 20.074.033 4.962.162
Crediti finanziari
Crediti d'imposta (8) 1.599.166 340.499
Altre attività 531.552
Disponibilità liquide (30) 1.449.451 382.235
Totale attività correnti 25.986.611 5.684.896
Totale Attivo 40.180.815 15.713.491
Patrimonio Netto
Capitale sociale 2.963.650 2.832.000
Riserve 7.750.087 5.381.635
Riserva straordinaria
Costi di quotazione (540.755) (476.651)
Riserva FTA 3.814 3.814
Risultati portati a nuovo (95.687) (24.473)
Riserva cambio
Utile (perdita) del periodo 141.137 39.073
Totale Patrimonio Netto (13) 10.222.246 7.755.398
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri (12) 282.864 93.509
Passività fiscali differite (13) 350.879
Debiti finanziari ( 6.375.603 2.148.816
Patrimonio netto di terzi
Totale passività non correnti 7.009.346 2.242.325
Passività correnti
Debiti commerciali e altri debiti (15) 17.204.419 3.495.599
Debiti finanziari ( 1 × ) 4.196.265 1.475.880
Debiti d'imposta (16) 932.403 744.289
Altre passività (27) 616.135
Totale passività correnti 22.949.222 5.715.768

Situazione patrimoniale

Totale Passività e Patrimonio Netto

GIGLIO G R D U P Spa

31.12.2016 31.12.2015

25

40.180.815 15.713.491

GIGLIO GROUPSPA

Conto economico 31.22.2018 33.12.2015
Ricavi totali (18) 29.220.032 8.957.960
Altri ricavi 145.615 178.742
Variazione delle rimanenze (680.912) 0
Costi di acquisto per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (3.9) (14.568.169) (19.493)
Costi per servizi (201 (8.616.510) (4.959.655)
Costi per godimento beni terzi : 上一篇: (559.690) (1.981.764)
Costi operativi (23.744.369) (6.960.912)
Salari e stipendi 1221 (950.987) (134.205)
Oneri sociali (288.773) (44.307)
TFR (60.915) (15.715)
Costo del personale (1.300.675) (194.227)
Ammortamenti imm.ni immateriali 231 (750.081) (585.623)
Ammortamenti imm.ni materiali (1.279.782) (618.867)
Svalutazione crediti (128.772) (222.000)
Ammortamenti e svalutazioni (2.158.635) (1.426.490)
Altri costi operativi (24) (544.884) (13.518)
Risultato operativo 936.172 541.555
Proventi (oneri) finanziari netti (25) (492.649) (396.620)
Risultato prima delle imposte 443.523 144.935
Imposte sul reddito (26) (302.386) (105.862)
Risultato netto di esercizio 141.137 39.073

26

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 31.22.2016 31.12.2015
Risultato netto di esercizio 141.137 39.073
Altri Utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati nell' Utile (perdita di esercizio) al netto effetto fiscale
Perdita Attuariale dei benefici a dipendenti
(38.990) 0
Utile complessivo dell' esercizio 102.147 39.073
Utile per Azione 0,0069 0,0026

Rendiconto Finanziario

33.22.2016 31.13.2015
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile del periodo 141.137 39.073
Rettifiche per:
Ammortamenti di immobilizzazioni materiali 1.279.782 618.867
Ammortamenti di attività immateriali 750.081 585.623
Svalutazioni/(Rivalutazioni) 128.772 15.715
Oneri/(Proventi) finanziari netti 492.649 396.620
Imposte sul reddito 302.386 105.862
Variazioni di:
Rimanenze 703.342
Crediti commerciali (12.033.174) (3.760.433)
Crediti imposta 5.343 (274.831)
Altre attività (560.372) 750.511
Passività fiscali differite
Debiti commerciali 8.861.074 2.302.877
Debiti d'imposta (126.965)
Altre passività 943.359 (568.505)
Variazione del capitale circolante netto (2.207.393) (1.550.381)
Disponibilità liguide generate dall'attività operativa 1.059.991 1.761.760
Interessi pagati (492.649) (396.620)
Imposte sul reddito pagate (302.386) 259.756
utilizzo fondi 172.577 19.582
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa 264.956) (117.282)
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Investimenti in immobilizzazioni materiali (3.769.987) (15.772)
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (415.693) (787.093)
Avviamento
Altre immobilizzazioni 1.955.953
Acquisizione Giglio Fashion al netto della liquidità acquisita (1.409.234)
Acquisizione M-three al netto della liguidità acquisita (3.355.136)
Disponibilità liquide nette assorbite dall'attività di investimento
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
(3.638.962) (4.158.001)
Accensione nuovi finanziamenti 5.018.125
Rimborsi di finanziamenti (1.729.875) (1.316.695)
Variazione indebitamento finanziario a breve 1.129.724
Altri movimenti 23.248 5.423.968
Disponibilità liquide nette assorbite dall'attività di finanziamento 4.441.222 4.107.273
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi
equivalenti 1.067.216 43.369
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1' gennaio 382.235 338.866
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31' dicembre 1.449.451 382.235

Prospetto di Patrimonio Netto

2015

Giglio Spa Capitale sociale Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserve Riserve FTA Costi di
quotazione
Risultati
portati a
nuovo
Utile
(perdita)
del
periodo
Totale
Saldo iniziale
1.1.2015
2.105.000 ਰੇ ਰੇਟੋਤ 3.814 (114.700) 90.229 2.094.293
Quotazione
AlM 7 agosto
2015
700.000 5.300.000 (476.651) 5.523.349
incrementi e
decrementi
(576) 90.229 (90.229) (576)
Riserva legale 524 524
Risultato di
periodo
39.073 39.073
Effetti
Fusdione MB
27.000 71.735 98.735
Saldo finale
al 31.12.15
2.832.000 5.300.000 81.636 3.814 (476.651) (24.473) 39.073 7.755.398

2016

Giglio Spa Capitale
Sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserve Riserve
FTA
Riserva
ias19
Costi di
quotazione
Utili a nuovo Risultato
d'esercizio
Totale
Saldo al 31.12.2015 2.832.000 5.300.000 81.636 3.814 (476.651) (24.473) 39.073 7.755.399
aucap Giglio Fashion 200.000 200.000
Riserva
sovrapprezzo Giglio
Fashion
2.300.000 2.300.000
Dest. Utile
es.precedente
39.073 (39.073)
Destinazione Utile
società incorporate
19.990 19.990
Costi di quotazione (64.104) (64.104)
Risultato d'esercizio 141.137 141.137
Riserva las 19 (38.990) (38.990)
Altri (68.350) 68.350 (91.186) (91.186)
Saldo al 31.12.2016 2.963.650 7.668.350 120.709 3.814 (38.990) (540.755) (95.669) 141.137 10.222.246

NOTE ILLUSTRATIVE

INFORMAZIONI GENERALI

A. Informazioni societarie

La pubblicazione del bilancio di Giglio Group S.p.A. (la Società) per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 è stata autorizzata dal Consiglio d'Amministrazione in data 15 febbraio 2017. A fronte poi dell'ottenimento di informazioni più precise soprattutto relativamente agli ammortamenti dei cespiti ed al calcolo delle imposte il Consiglio di amministrazione, in data 11 aprile 2017 ha riapprovato il nuovo bilancio con le modifiche apportate.

La sede legale della controllante Giglio Group S.p.A. è a Milano in Viale Tunisia 38.

L'attività della Società è descritta nella relazione sulla gestione. Le informazioni sui rapporti della società con le parti correlate sono presentate nella Nota 26.

B. Principi di redazione

La Giglio Group S.p.A. ha redatto il bilancio secondo i principi contabili internazionali International Financial Reporting Standard (IFRS) e agli International Accounting Standard (IAS) e alle interpretazioni dell'IFRS Interpretations Committee (IFRS IC) precedentemente emesse dallo "Standing Interpretations Committee" (SIC) così come omologati dalla Commissione Europea alla data di predisposizione dello stesso.

ll bilancio è stato redatto in base al principio del costo storico e nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi. In particolare si segnala che la Giglio Group adotta i principi contabili internazionali a partire dall'esercizio 2014, con data di transizione agli IFRS al 1° gennaio 2014.

Il bilancio è presentato in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro, se non altrimenti indicato.

Il bilancio fornisce informazioni comparative riferite all'esercizio precedente.

C. Base di presentazione

Il bilancio è composto dal Prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria, dal Prospetto di Conto Economico e di Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto finanziario e dalle corrispondenti Note illustrativa.

In particolare:

  • nello Stato patrimoniale sono esposte separatamente le attività e le passività correnti e non correnti;
  • nel Conto economico l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
  • per il Rendiconto finanziario viene utilizzato il metodo indiretto. Per la conversione dei flussi di cassa delle imprese controllate estere sono stati utilizzati i tassi medi di cambio.

In particolare, le attività e passività nel bilancio della società sono classificate secondo il criterio corrente/non corrente.

Un'attività è corrente quando:

  • si suppone che sia realizzata, oppure è posseduta per la vendita o il consumo, nel normale svolgimento del ciclo operativo;
  • -
  • si suppone che sia realizzata entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
  • utilizzarla per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

Tutte le altre attività sono classificate come non correnti.

Una passività è corrente quanto:

  • è previsto che si estingua nel suo normale ciclo operativo;
  • è detenuta principalmente con la finalità di negoziarla;
  • deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
  • l'entità non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

D. Valutazioni discrezionali e stime contabili significative

La redazione del bilancio della Giglio Group S.p.A richiede l'effettuazione di stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento: conseguentemente i risultati che verranno in seguito conseguiti potrebbero differire da tali stime.

In particolare le stime vengono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, ammortamenti, svalutazioni, benefici ai dipendenti, imposte ed altri accantonamenti a fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.

E. Informativa di settore

Per l'informativa di settore si rimanda al fascicolo del bilancio consolidato.

Rischi finanziari

Si attesta che nella scelta delle operazioni di finanziamento la società ha adottato criteri di prudenza e di rischio limitato e che non sono state poste in essere operazioni di tipo speculativo.

La Società sostiene tali oneri finanziari con la liquidità proveniente da diverse operazioni, tra cui i proventi derivanti dalla vendita di spazi pubblicitari e dalla prestazione di servizi e finanziamenti bancari.

Al fine di monitorare i rischi finanziari attraverso un sistema di reporting integrato e consentire una pianificazione analitica delle attività future, la Società sta implementando un sistema di controllo di gestione.

La società, inoltre, non ha fatto ricorso a strumenti finanziari derivati per la copertura di rischi legati all'approvvigionamento delle risorse finanziarie.

La Società ha invece emesso un "Minibond" per Euro 3,5 milioni per le cui condizioni si rimanda a quanto già detto in precedenza.

Rischio di cambio

La Società predispone i propri dati finanziari in Euro e, in relazione al proprio business model, sostiene la maggior parte dei propri costi sempre in Euro. Il business model adottato permette alla Società di ridurre al minimo i rischi connessi alle oscillazione dei tassi di cambio.

Rischio di Credito

l tempi di pagamento da parte dei maggiori clienti che dettano le condizioni determina la necessità per la società di finanziare il capitale circolante principalmente attraverso l'indebitamento bancario soprattutto per linee autoliquidanti. In particolare, la necessità di finanziare il capitale circolante comporta per la Società differenti tipologie di oneri, quali, principalmente interessi passivi per finanziamenti.

Non vi sono operazioni di cessione di crediti.

Rischio di Liquidità

Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili possano essere insufficienti a coprire le obbligazioni a scadenza. La società gestisce il rischio di liquidità cercando di mantenere un costante equilibrio tra fonti finanziarie, derivanti dalla gestione corrente, e dal ricorso a mezzi finanziari da Istituti di Credito, e impieghi di risorse. I flussi di cassa, le necessità finanziarie e la liquidità sono monitorati costantemente, con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse. Al fine di far fronte alle proprie obbligazioni, nel caso in cui i flussi di cassa generati dall'ordinaria gestione non si rendessero sufficienti, ovvero in caso di uno sfasamento temporale tra gli stessi, la società ha la possibilità di porre in essere operazioni volte al reperimento di risorse finanziarie, tramite, ad esempio, anticipazioni bancarie su crediti e finanziamenti bancari.

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

GIGLIO RC210 De Reside

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali, iscrivibili in bilancio come attività se e solo se è probabile che i futuri benefici economici ad esse associati affluiranno all'impresa e se il loro costo può essere attendibilmente determinato, sono rilevate al costo storico e sono esposte in bilancio al netto del relativo fondo ammortamento e di eventuali perdite di valore.

In particolare il costo di un'immobilizzazione materiale, acquistata da terzi o costruita in economia, è comprensivo degli oneri di diretta attribuzione ed include tutti i costi necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per il quale è stato acquisito.

Il valore iniziale del bene viene incrementato del valore attuale degli eventuali costi di smantellamento e rimozione del bene o di ripristino del sito in cui il bene è dislocato, allorquando esista un'obbligazione legale od implicita in tal senso. A fronte dell'onere capitalizzato verrà quindi rilevata una passività a titolo di fondo rischi.

Le spese di manutenzione e riparazione non vengono capitalizzate, ma rilevate nel conto economico dell'esercizio di competenza.

l costi sostenuti successivamente all'iscrizione iniziale – migliorie, spese di ammodernamento o di ampliamento, ecc. – sono iscritti nell'attivo se e solo se è probabile che i futuri benefici economici ad essi associati affluiranno all'impresa e se si sostanziano in attività identificabili o se riguardano spese finalizzate ad estendere la vita utile dei beni a cui si riferiscono oppure ad aumentarne la capacità produttiva o anche a migliorare la qualità dei prodotti da essi ottenuti. Qualora invece tali spese siano assimilabili ai costi di manutenzione verranno imputate a conto economico nel momento del sostenimento.

Le quote di ammortamento, imputate a conto economico, sono state calcolate secondo la durata economico- tecnica dei cespiti, sulla base del criterio della residua possibilità di utilizzazione Le aliquote stimate al fine di ammortizzare sistematicamente i cespiti sono le seguenti:

impianti e macchinari: 15%
attrezzatura : 15%
Server: 12,5%
mobili e arredi: 15%

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GIGLIO CRODESPA

Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività o le unità generatrici di flussi finanziari vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo, che coincide con il maggiore tra il prezzo netto di vendita del bene ed il suo valore d'uso. Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzando un tasso di sconto ante imposte che rifletta la stima corrente di mercato del denaro rapportato al tempo ed ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non generi flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione all'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene.

Leasing

La definizione di un accordo contrattuale come operazione di leasing (o contenente un'operazione di leasing) si basa sulla sostanza dell'accordo e richiede di valutare se l'adempimento dell'accordo stesso dipenda dall'utilizzo di una o più attività specifiche o se l'accordo trasferisca il diritto all'utilizzo di tale attività. La verifica che un accordo contenga un leasing viene effettuata all'inizio dell'accordo.

Un contratto di leasing viene classificato come leasing finanziario o come leasing operativo all'inizio del leasing stesso. Un contratto di leasing che trasferisce sostanzialmente al Gruppo tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà del bene locato, è classificato come leasing finanziario.

l leasing finanziari sono capitalizzati alla data di inizio del leasing al fair value del bene locato o, se minore, al valore attuale dei canoni sono ripartiti fra quota di capitale e quota interessi in modo da ottenere l'applicazione di un tasso di interesse costante sul saldo residuo del debito. Gli oneri finanziari sono imputati al conto economico.

l beni in leasing sono ammortizzati sulla base della vita utile del bene. Tuttavia, laddove non vi sia la ragionevole certezza che il Gruppo otterrà la proprietà del bene al termine del contratto, il bene è ammortizzato sul periodo temporale più breve tra la vita utile stimata del contratto di locazione.

Un leasing operativo è un contratto di leasing che non si qualifica come finanziario. I canoni di leasing operativo sono rilevati come costi nel conto economico in quote costanti sulla durata del contratto.

GIGLIO GRD DP SpA

Immobilizzazioni immateriali

Le attività immateriali, capitalizzabili solo se trattasi di attività identificabili che genereranno futuri benefici economici, sono inizialmente iscritte in bilancio al costo di acquisto, maggiorato di eventuali oneri accessori e di quei costi diretti necessari a predisporre l'attività al suo utilizzo. Tuttavia le attività acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione.

Se il pagamento per l'acquisto dell'attività è differito oltre i normali termini di dilazione del credito, il suo costo è rappresentato dal prezzo per contanti equivalente: la differenza tra questo valore ed il pagamento complessivo viene rilevata come onere finanziario nel periodo di dilazione del pagamento. Le attività generate internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non possono essere rilevate come attività immateriali. L'attività di sviluppo si concretizza nella traduzione dei ritrovati della ricerca o di altre conoscenze in un programma ben definito per la produzione di nuovi prodotti o processi.

ll costo di un'attività immateriale generata internamente comprende tutti i costi direttamente attribuibili necessari per creare, produrre e preparare l'attività affinché questa sia in grado di operare nel modo inteso dalla direzione aziendale.

Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni immateriali sono iscritte in bilancio al netto degli ammontari complessivi degli ammortamenti, calcolati a quote costanti sulla base della vita utile stimata dell'attività, e delle per riduzione di valore accumulati. Tuttavia se un'attività immateriale è caratterizzata da una vita utile indefinita non viene ammortizzata, ma sottoposta periodicamente ad un'analisi di congruità al fine di rilevare eventuali perdite di valore.

L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale.

l diritti TV, che costituiscono la library della Società, sono ammortizzati su un arco temporale di 5 anni. ll valore contabile delle attività immateriali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite di valore (c.d. impairment test) quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo. Tale valore coincide con il maggiore tra il prezzo netto di vendita dell'attività ed il suo valore d'uso.

Gli utili o le perdite derivanti dall'eliminazione di un'attività immateriale sono misurati dalla differenza tra il ricavo netto della dismissione e il valore contabile dell'attività immateriale, e sono rilevate nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nell'esercizio in cui avviene l'eliminazione.

Avviamento

Le attività con vita utile indefinita nono sono soggette ad ammortamento, ma vengono sottoposte, con cadenza almeno annuale, alla verifica della recuperabilità del valore iscritto in bilancio (impairment test). Come precedentemente indicato, l'avviamento è sottoposto a impairment test annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore.

L'impairment test, viene effettuato con riferimento a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari ("Cash Generating Units", o "CGU") alle quali è stato allocato l'avviamento e oggetto di monitoraggio da parte del management.

L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile della CGU cui lo stesso è allocato risulti inferiore al relativo valore di iscrizione in bilancio.

Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di dismissione, e il relativo valore in uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per le attività che compongono la CGU. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dall'impairment test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU, l'eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'importo più alto tra:

  • i.
  • ii.
  • iii. zero.

GIGLIO GROBESAA

Il valore originario dell'avviamento non può essere ripristinato qualora vengano meno le ragioni che ne hanno determinato la riduzione di valore.

Attività immateriali e materiali a vita utile definita

Per le attività oggetto di ammortamento, a ciascuna data di riferimento del bilancio viene valutata l'eventuale presenza di indicatori, interni ed esterni, che facciano supporre una perdita di valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di dismissione, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.

Partecipazioni

Le partecipazioni in controllate, collegate e joint venture sono iscritte al costo di acquisto, eventualmente ridotto per perdite in conformità a quanto previsto dallo IAS 36.

Eventuali altre partecipazioni sono valutate al fair value con imputazione degli effetti connessi

alla variazione dello stesso direttamente nel patrimonio netto. Qualora non sia possibile determinare lo stesso in maniera attendibile o sia non significativo, risultano valutate al costo ridotto per perdite in conformità a quanto previsto dallo IAS 39. Tali costi sono periodicamente riconsiderati al fine di individuare l'eventuale presenza di impairment indicators che possono suggerire che il loro valore recuperabile sia inferiore al valore di carico. Qualora vengano meno i presupposti che hanno portato ad effettuare una svalutazione in periodi precedenti, il valore contabile della partecipazione viene ripristinato con imputazione a conto economico.

CREDITI E ATTIVITA' FINANZIARIE

La società classifica le attività finanziarie nelle seguenti categorie:

  • crediti e finanziamenti;
  • attività finanziarie detenute fino a scadenza;
  • attività finanziarie disponibili per la vendita.

ll management determina la classificazione delle stesse al momento della loro prima iscrizione.

Crediti e finanziomenti: In tale categoria sono incluse le attività non rappresentate da strumenti derivati e non quotate in un mercato attivo, dalle quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. Tali attività sono inizialmente rilevate al fair value, comprensivo dei costi di transazione, e, successivamente, valutate al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di perdite di valore, il valore delle attività viene ridotto in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro; le perdite di valore determinate attraverso impairment test sono rilevate a conto economico. Qualora nei periodi successivi vengano meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stato effettuato l'impairment. Tali attività sono classificate come attività correnti, salvo che per le quote con scadenza superiore ai 12 mesi, che vengono incluse tra le attività non correnti.

Attività finanziarie detenute fino a scadenza: Tali attività, valutate al costo ammortizzato, sono quelle, diverse dagli strumenti derivati, a scadenza prefissata e per le quali il Gruppo ha l'intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio sino alla scadenza stessa. Sono classificate tra le attività correnti quelle la cui scadenza contrattuale è prevista entro i 12 mesi successivi. Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di perdite di valore, il valore delle attività viene ridotto in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro: le perdite di valore determinate attraverso impairment test sono rilevate a conto economico. Qualora nei periodi successivi vengano meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato se non fosse stato effettuato l'impairment.

RIMANENZE

Le rimanenze di magazzino sono iscritte al minore fra il costo, determinato facendo riferimento al metodo del FIFO, e il valore netto di realizzo. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita nel corso della normale gestione, al netto dei costi stimati di completamento e di quelli necessari per realizzare la vendita.

DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Comprendono denaro, depositi bancari o presso altri istituti disponibili per operazioni correnti, conti correnti postali e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenza entro tre mesi dalla data di acquisto. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritti al fair value che, normalmente, coincide con il valore nominale.

Costi di transazione connessi all'emissione di strumenti di capitale

I costi di transazione connessi all'emissione di strumenti di capitale sono contabilizzati come una diminuzione (al netto di qualsiasi beneficio fiscale connesso) della Riserva sovrapprezzo azioni, generata dalla medesima operazione, nella misura in cui hanno natura di costi marginali direttamente attribuibili all'operazione di capitale che diversamente sarebbero stati evitati. I costi di un'operazione sul capitale che viene abbandonata sono rilevati a conto economico.

l costi di quotazione non connessi all'emissione di nuove azioni sono rilevati a conto economico. Nel caso in cui la quotazione coinvolga sia la messa in vendita di azioni esistenti, sia l'emissione di nuove azioni, i costi direttamente attribuibili all'emissione di nuove azioni sono rilevati come una diminuzione della Riserva sovrapprezzo azioni, i costi direttamente attribuibili alla quotazione di azioni esistenti sono rilevati a conto economico. I costi riferibili ad entrambe le operazioni sono portati a riduzione della Riserva sovrapprezzo azioni in relazione al rapporto tra le azioni emesse e le azioni esistenti, il resto è rilevato a conto economico.

DEBITI E ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE

l debiti e le altre passività finanziarie sono inizialmente rilevati al fair value al netto dei costi di transazione: successivamente vengono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo. Se vi è un cambiamento nella stima dei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso d'interesse effettivo determinato inizialmente I debiti e le altre passività sono classificati come passività correnti, salvo che il Gruppo abbia il diritto contrattuale di estinguere le proprie obbligazioni almeno oltre i 12 mesi dalla data del bilancio o delle situazioni infrannuali.

OPZIONI PUT SU QUOTE DI MINORANZA

Nel caso di opzioni put concesse ai soci di minoranza, la società iscrive una passività finanziaria pari a valore attuale del prezzo di esercizio dell'opzione. Al momento del riconoscimento iniziale della passività, tale valore viene riclassificato dal patrimonio netto riducendo la quota delle minoranze se i termini e le condizioni dell'opzione put danno già alla società accesso ai benefici economici collegati alla quota di capitale opzionata, quindi la società contabilizza tale quota come se fosse già stata acquistata. La passività viene successivamente rimisurata ad ogni data di chiusura conformemente a quanto previsto dallo IAS 39.

IMPOSTE

ll carico fiscale della Società è dato dalle imposte correnti e dalle imposte differite. Qualora riferibili a componenti rilevate nei proventi e oneri riconosciuti a patrimonio netto all'interno delle altre componenti del conto economico complessivo, dette imposte sono iscritte con contropartita nella medesima voce.

Le imposte correnti sono calcolate sulla base della normativa fiscale in vigore alla data del bilancio; eventuali rischi relativi a differenti interpretazioni di componenti positive di reddito, così come i contenziosi in essere con le autorità fiscali, sono rilevati nelle imposte di conto economico con contropartita i fondi del passivo al fine di adeguare gli stanziamenti iscritti in bilancio.

Le imposte differite sono calcolate sulla base delle differenze temporanee che si generano tra il valore contabile delle attività e delle passività e il loro valore ai fini fiscali, nonché sulle perdite fiscali. La valutazione delle attività e delle passività fiscali differite viene effettuata applicando l'aliquota che si prevede in vigore al momento in cui le differenze temporanee si riverseranno; tale previsione viene effettuata sulla base della normativa fiscale vigente o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del periodo. Le imposte differite attive, incluse quelle derivanti da perdite fiscali, vengono rilevate soltanto nel caso sia probabile che negli esercizi successivi si generino imponibili fiscali sufficienti per il loro recupero.

Benefici per i dipendenti

l benefici per i dipendenti a breve termine, ossia dovuti entro dodici mesi dal termine dell'esercizio nel quale i dipendenti hanno prestato la relativa attività lavorativa, sono contabilizzati come costo e come passività per un importo pari all'ammontare non attualizzato di quanto dovrà essere corrisposto al dipendente in cambio dell'attività lavorativa. I benefici a lungo termine invece, quali ad esempio retribuzioni da corrispondere oltre dodici mesi dalla chiusura dell'esercizio in cui è stata prestata l'attività lavorativa, sono rilevati come passività per un importo pari al valore attuale dei benefici alla data di bilancio.

l benefici dovuti successivamente alla cessazione del rapporto di i benefici previdenziali o le assicurazioni sulla vita, si suddividono in piani a contribuzione definita o in piani a benefici definiti, a seconda della natura economica del piano. Infatti nei piani a contribuzione definita, l'obbligazione legale o implicita dell'impresa è limitata all'ammontare dei contributi da versare: di conseguenza il rischio attuariale ed il rischio di investimento ricadono sul dipendente. Al contrario nei piani a benefici definiti l'obbligazione dell'impresa consiste nel concedere ed assicurare i benefici concordati ai dipendenti: conseguentemente il rischio attuariale e di investimento ricadono sull'impresa. In base allo IAS 19, il Trattamento di fine rapporto è classificabile tra i piani a benefici definiti.

GIGLIO ROUPSpA

Quando si è in presenza di un piano a contribuzione definita, l'impresa rileva contabilmente i contributi dovuti come passività e come costo. Qualora tali contributi non siano dovuti interamente entro dodici mesi dal termine dell'esercizio in cui i dipendenti hanno svolto il lavoro relativo, essi vengono attualizzati utilizzando il tasso di rendimento dei titoli di stato.

La contabilizzazione di programmi a benefici definiti comporta invece le seguenti fasi:

  • effettuazione, con l'utilizzo di tecniche attuariali, di una stima realistica dell'ammontare dei benefici che i dipendenti hanno maturato in cambio del lavoro svolto nell'esercizio corrente e in quelli precedenti. Ciò richiede la determinazione di quale percentuale del beneficio è imputabile all'esercizio corrente e quale ai precedenti, nonché l'effettuazione di stime delle variabili demografiche – es. la rotazione dei dipendenti – e di quelle finanziarie – es. incrementi retributivi futuri - che influenzeranno il costo dei benefici;
  • attualizzazione di quei benefici utilizzando il metodo della proiezione del credito unitario previsto d al fine di determinare il valore attuale dell'obbligazione a benefici definiti ed il costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti, utilizzando come tasso di sconto il rendimento dei titoli di stato;
  • determinazione del valore corrente di eventuali attività del programma;
  • determinazione dell'ammontare degli utili e delle perdite attuariali;
  • determinazione del profitto e della perdita risultante dall'eventuale modifica o dall'estinzione del programma.

L'importo rilevato contabilmente come passività per benefici definiti è rappresentato dal valore attuale dell'obbligazione alla data di chiusura del bilancio di esercizio, al netto del valore corrente dei beni del programma, se esistenti. L'importo da rilevare come costo a conto economico è formato dai seguenti elementi:

  • il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti;
  • il costo degli interessi;
  • i profitti o le perdite attuariali;
  • il rendimento atteso dai beni del programma, se esistenti.

Le indennità di fine rapporto sono rilevate come passività e costo quando l'impresa si è impegnata ad interrompere il rapporto di lavoro di un dipendente o di un gruppo di dipendenti prima del normale pensionamento oppure si è impegnata ad erogare compensi di fine rapporto a seguito di una proposta per incentivare dimissioni volontarie per esuberi.

FONDI PER RISCHI E ONERI

Gli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri sono rilevati quando, alla data di riferimento, in presenza di un'obbligazione legale o implicita nei confronti di terzi, derivante da un evento passato, è probabile che per soddisfare l'obbligazione si renda necessario un esborso di risorse il cui ammontare sia stimabile in modo attendibile.

Tale ammontare rappresenta il valore attuale, qualora l'effetto finanziario del tempo sia significativo, della migliore stima della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico dell'esercizio in cui avviene la variazione.

Qualora il Gruppo sia sottoposto a rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, tali rischi vengono descritti nelle presenti note esplicative e non si procede ad alcuno stanziamento.

RICAVI

I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dal Gruppo e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile, indipendentemente dalla data di incasso. I ricavi sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto o da ricevere, tenuto conto dei termini di pagamento contrattualmente definiti ed escludendo imposte e dazi. Il Gruppo, ha concluso che sta operando in conto proprio in tutti i contratti di vendita in quanto è il debitore primario, ha la discrezionalità sulla politica dei prezzi ed è inoltre esposto al rischio di magazzino e di credito.

Al fine di riconoscere i ricavi devono essere rispettati anche i seguenti criteri specifici di rilevazione: Vendita di beni

Il ricavo è riconosciuto quando l'impresa ha trasferito all'acquirente tutti i rischi e benefici significativi connessi alla proprietà del bene, generalmente alla data di consegna della merce in base alle clausole "incoterms" contrattualizzate.

ll ricavo è valutato al fair value del corrispettivo ricevuto o da ricevere, al netto dei resi e abbuoni, sconti commerciali e riduzioni di volume.

COSTI

વર્સ્વ

l costi sono iscritti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.

PROVENTI E ONERI FINANZIARI

Gli interessi sono rilevati per competenza sulla base del metodo dell'interesse effettivo, che è il tasso che precisamente attualizza gli incassi futuri, stimati lungo la vita attesa dello strumento finanziario o su un periodo più breve, quando necessario, rispetto al valore netto contabile dell'attività finanziaria.

UTILE PER AZIONE

Utile per azione - base

l'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

Utile per azione - diluito

L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre l'utile di pertinenza del Gruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.

Nuovi principi o modifiche per il 2016 e prescrizioni future

Variazioni di principi contabili internazionali

Modifiche all'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto: Acquisizione di una quota. Le modifiche all'IFRS 11 richiedono che un joint operator che contabilizza l'acquisizione di una quota di partecipazione in un accordo a controllo congiunto, le cui attività rappresentano un business, deve applicare i principi rilevanti dello IFRS 3 in tema di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali. Le modifiche chiariscono anche che, nel caso di mantenimento del controllo congiunto, la partecipazione precedentemente detenuta in un accordo a controllo congiunto non è oggetto di rimisurazione al momento dell'acquisizione di un'ulteriore quota di partecipazione nel medesimo accordo a controllo congiunto.

GIGLIO GROUPSMA

Inoltre, è stata aggiunta un'esclusione dallo scopo dell'IFRS 11 per chiarire che le modifiche non si applicano quando le parti che condividono il controllo, inclusa l'entità che redige il bilancio, sono sottoposte al comune controllo dello stesso ultimo soggetto controllante. Le modifiche si applicano sia all'acquisizione della quota iniziale di partecipazione in un accordo a controllo congiunto che all'acquisizione di ogni ulteriore quota nel medesimo accordo a controllo congiunto. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata. Questa modifica non ha avuto alcun impatto sul bilancio del Gruppo, in quanto nel periodo non vi sono state acquisizione di interessenze in attività a controllo congiunto.

Modifiche allo IAS 1: uso del giudizio nell'informativa di bilancio Le modifiche allo IAS 1 chiariscono alcuni elementi percepiti come limitazioni all'uso del giudizio da parte di chi predispone il bilancio. In particolare le modifiche chiariscono: - Il requisito della materialità nello IAS 1; - Il fatto che linee specifiche nei prospetti dell'utile/(perdita) d'esercizio o delle altre componenti di conto economico complessivo o nel prospetto della posizione finanziaria possono essere disaggregate; - Che le entità hanno flessibilità rispetto all'ordine in cui presentano le note al bilancio; - Che la quota delle altre componenti di conto economico complessivo relativa alle collegate e joint venture contabilizzate utilizzando il metodo del patrimonio netto deve essere presentata in aggregato in un'unica riga, e classificata tra quelle voci che non saranno successivamente riclassificate a conto economico. Inoltre, le modifiche chiariscono i requisiti che si applicano quando vengono presentati dei sub-totali nei prospetti dell'utile/(perdita) d'esercizio o delle altre componenti di conto economico complessivo o nel prospetto della posizione finanziaria. Queste modifiche sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. Questa modifica non ha avuto alcun impatto sul bilancio del Gruppo.

Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38: Chiarimento sui metodi ammortamento Le modifiche chiariscono il principio contenuto nello IAS 16 Immobili, impianti e nello IAS 38 Attività immateriali che i ricavi riflettono un modello di benefici economici generati dalla gestione di un business (di cui l'attività fa parte), piuttosto che benefici economici che si consumano con l'utilizzo del bene. Ne consegue che un metodo basato sui ricavi non può essere utilizzato per l'ammortamento di immobili, impianti e macchinari e potrebbe essere utilizzato solo in circostanze molto limitate per l'ammortamento delle attività immateriali. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per

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gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata. Non vi è alcun impatto sul Gruppo a seguito dell'applicazione di queste modifiche dato che il Gruppo non utilizza metodi basati sui ricavi per l'ammortamento delle proprie attività non correnti.

Modifiche allo IAS 19 Benefici a dipendenti: Contributi dei dipendenti Lo IAS 19 chiede ad un'entità di considerare le contribuzioni da parte dei dipendenti o di terze parti quando contabilizza i piani a benefici definiti. Quando le contribuzioni sono legate alla prestazione del servizio, dovrebbero essere attribuite al periodo di servizio come benefici negativi. La modifica chiarisce che, se l'ammontare delle contribuzioni è indipendente dal numero di anni di servizio, è permesso all'entità di rilevare queste contribuzioni come una riduzione del costo del servizio nel periodo in cui il servizio è prestato, anziché allocare le contribuzioni ai periodi di servizio. Questa modifica non ha avuto alcun impatto sul bilancio del Gruppo.

Ciclo annuale di miglioramenti IFRS 2010-2012

l miglioramenti riguardano i seguenti argomenti:

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni:Questo miglioramento si applica prospetticamente e chiarisce vari punti legati alla definizione delle condizioni di conseguimento di risultati e di servizio che rappresentano delle condizioni di maturazione, incluso: - Una condizione di cisultati deve contenere una condizione di servizio; - Un obiettivo di conseguimento di risultati deve essere conseguito mentre la controparte presta servizio; Un obiettivo di conseguimento di risultati può fare riferimento alle operazioni od attività di un entità, od a quelli di un'altra entità nell'ambito dello stesso Gruppo; - Una condizione di conseguimento di risultati può essere una condizione di mercato o una condizione non legata al mercato; - Se la controparte, indipendentemente dalle motivazioni, cessa di prestare servizio durante il periodo di maturazione, la condizione di servizio non è soddisfatta.

IFRS 3 Aggregazioni aziendali: La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che tutti gli accordi relativi a corrispettivi potenziali classificati come passività (o attività) che nascono da un'aggregazione aziendale devono essere successivamente misurati al fair value con contropartita a conto economico, questo sia che rientrino o meno nello scopo dello IAS 39.

IFRS 8 Settori operativi: La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che: - Un'entità dovrebbe dare informativa sulle valutazioni operate dal management nell'applicare i criteri di aggregazione di cui al paragrafo 12 dell'IFRS 8, inclusa una breve descrizione dei settori operativi che sono stati aggregati e

GIGLIO GRODE SpA

delle caratteristiche economiche (per esempio: vendite, margine lordo) utilizzate per definire se i settori sono "similari"; - E' necessario presentare la riconciliazione delle attività del settore con le attività totali solo se la riconciliazione è presentata al più alto livello decisionale, così come richiesto per le passività del settore.

IAS 16 Immobili, impianti e macchinari e IAS 38 Attività immateriali: La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che nello IAS 16 e nello IAS 38 un'attività può essere rivalutata con riferimento a dati osservabili sia adeguando il valore lordo contabile dell'attività al valore di mercato sia determinando il valore di mercato del valore contabile ed adeguando il valore lordo contabile proporzionalmente in modo che il valore contabile risultante sia pari al valore di mercato. Inoltre, l'ammortamento accumulato è la differenza tra il valore lordo contabile ed il valore contabile dell'attività.

IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate: La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che un ente di gestione (un'entità che fornisce servizi relativi a dirigenti con responsabilità strategiche) è una parte correlata soggetta all'informativa sulle operazioni con parti correlate. Inoltre, un'entità che fa ricorso ad un ente di gestione deve dare informativa sulle spese sostenute per i servizi di gestione Tale ciclo di miglioramenti non ha avuto alcun impatto sul bilancio del Gruppo.

Ciclo annuale di miglioramenti IFRS 2012-2014

I miglioramenti riguardano i seguenti argomenti:

IFRS 5 Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate: Le attività (o gruppi in dismissione) sono generalmente cedute attraverso la vendita o la distribuzione ai soci. La modifica chiarisce che il cambiamento da uno all'altro di questi metodi di cessione non dovrebbe essere considerato un nuovo piano di cessione ma, piuttosto, la continuazione del piano originario. Non vi è quindi alcuna interruzione nell'applicazione dei requisiti dell'IFRS 5. Questa modifica deve essere applicata prospetticamente.

IFRS 7 Strumenti Finanziari: Informativa

(i) include un compenso può comportare un coinvolgimento continuo in un'attività finanziaria. Un'entità deve definire la natura del compenso e dell'accordo sulla base delle linee guida

GIGLIO GRODPS

contenuta nell'IFRS 7 sul tema del coinvolgimento continuo per valutare se è richiesta informativa. La definizione di quale contratto di servizi comporta un coinvolgimento continuo deve essere fatta retrospetticamente. Comunque, l'informativa richiesta non dovrà essere presentata per gli esercizi che precedono quello di prima applicazione di questa modifica.

Applicabilità delle modifiche all'IFRS 7 ai bilanci intermedi sintetici La modifica chiarisce che i requisiti di informativa sulle compensazioni non si applicano ai bilanci intermedi sintetici, a meno che questa informativa non fornisca un aggiornamento significativo delle informazioni presentate nel più recente bilancio annuale. Questa modifica deve essere applicata retrospetticamente

IAS 19 Benefici per i dipendenti: La modifica chiarisce che il mercato attivo (market depth) delle obbligazioni societarie di alta qualità deve essere definito rispetto alla valuta in cui l'obbligazione è denominata, piuttosto che al paese in cui l'obbligazione è localizzata. Quando non c'è un mercato attivo per obbligazioni societarie di alta qualità in quella valuta, devono essere utilizzati i tassi relativi ai titoli di stato. Questa modifica deve essere applicata prospetticamente.

Modifiche all'IFRS 10, IFRS 12 e IAS 28 - Entità di investimento: l'applicazione dell'eccezione al consolidamento Le modifiche trattano le problematiche sorte nell'applicazione dell'eccezione relativa alle entità di investimento prevista dall'IFRS 10 Bilancio. Le modifiche all'IFRS 10 chiariscono che l'esenzione alla presentazione del bilancio si applica all'entità capogruppo che è la controllata di un'entità di investimento, quando l'entità di investimento valuta tutte le proprie controllate al fair value. Inoltre, le modifiche all'IFRS 10 chiariscono che solo una controllata di un'entità di investimento che non è essa stessa un'entità di investimento e che fornisce servizi di supporto all'entità di investimento viene consolidata. Tutte le altre controllate di investimento sono valutate al fair value. Le modifiche sono efficaci per gli eserciz'i che iniziano il 1° gennaio 2016 o successivamente a tale data. E' consentita l'applicazione anticipata. Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio del Gruppo.

ll Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o miglioramento emanato ma non ancora in vigore.

Principi emessi ma non ancora in vigore

Sono di seguito illustrati i principi che, alla data di redazione del bilancio risultavano già emanati ma non ancora in vigore. L'elenco si riferisce a principi e interpretazioni che il Gruppo si aspetta saranno ragionevolmente applicabili nel futuro. Il Gruppo intende adottare questi principi quando entreranno in vigore. IFRS 9 Strumenti finanziari Nel luglio 2015, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. L' IFRS 9 riunisce tutti e tre gli aspetti relativi al progetto sulla contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1º gennaio 2018 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. Con l'eccezione dell'hedge accounting, è richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa. Per quanto riguarda l'hedge accounting, il principio si applica in linea generale in modo prospettico, con alcune limitate eccezioni. Il Gruppo adotterà il nuovo principio dalla data di entrata in vigore. Durante il 2017, il Gruppo svolgerà un'analisi preliminare delle principali novità che l'IFRS 9 introdurrà e dei possibili impatti che potranno derivare dall'applicazione di tutti e tre gli aspetti trattati dall'IFRS 9.

IFRS 15 Ricavi derivanti da contratti con i clienti

L'IFRS 15 è stato emesso a maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti, e sostituisce tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi (IAS 18, IAS 11, IFRIC 15, IFRIC 18 e SIC 31). L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di beni o servizi al cliente. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1º gennaio 2018 o successivamente, con applicazione retrospettica piena o modificata. E' consentita l'applicazione anticipata. La socitetà prevede di applicare il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria, e sta ancora valutando se applicare il metodo dell'applicazione retrospettica piena o modificata. Durante il 2017, la società svolgerà un'analisi preliminare delle principali novità che l'IFRS 15 introdurrà e dei possibili impatti che potranno derivare dall'applicazione del nuovo standard.

IFRS 16 Leases

L'IFRS 16 è stato pubblicato nel gennaio 2016 e sostituirà lo IAS 17 Leasing, I'IFRIC 4, il SIC-15 e il SIC-27. L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la presentazione e l'informativa dei

GIGLIO GROUPSPA

leasing (contratti che danno il diritto all'utilizzo dei beni di terzi) e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un singolo modello simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari in accordo con lo IAS 17. Il principio prevede due esenzioni per la rilevazione da parte dei locatari – contratti di leasing relativi ad attività di "scarso valore" (ad esempio i personal computer, fotocopiatrici, ecc.) ed i contratti di leasing a breve termine (ad esempio i contratti con scadenza entro i 12 mesi od inferiore). Alla data di inizio del contratto di leasing, il locatario rileverà una passività a fronte dei pagamenti non variabili dei canoni di locazione (cioè la passività per leasing) ed un attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto (cioè il diritto di utilizzo dell'attività). I locatari dovranno contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività. I locatari dovranno anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing, un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti). Il locatario riconoscerà generalmente l'importo della rimisurazione della passività per leasing come una rettifica del diritto d'uso dell'attività. La contabilizzazione prevista dall'IFRS 16 per i locatori è sostanzialmente invariata rispetto all'odierna contabilizzazione in accordo allo IAS 17 salvo che quest'ultimo considera la sostanza della transazione assimilabile all'acquisto di un bene mentre l'IFRS 16 si basa sul concetto di diritto di un bene specifico. I locatori continueranno a classificare tutti i leasing utilizzando lo stesso principio di classificazione previsto dallo IAS 17 e distinguendo tra due tipologie di leasing: leasing operativi e leasing finanziari. L'IFRS 16 richiede ai locatori un'informativa più estesa rispetto allo IAS 17. L'IFRS 16 entrerà in vigore per gli esercizi che iniziano al 1º gennaio 2019 (il processo di omologa da parte della UE è a tutt'oggi ancora in corso). E' consentita l'applicazione anticipata, ma non prima che l'entità abbia adottato l'IFRS 15. Un locatario può scegliere di applicare il principio utilizzando un approccio pienamente retrospettico o un approccio retrospettico modificato. Le disposizioni transitorie previste dal principio consentono alcune facilitazioni. Nel 2017 il la società prevede di definire gli effetti potenziali dell'IFRS 16 sul proprio bilancio.

Modifiche allo IAS 12

Rilevazione di attività per imposte differite su perdite non realizzate Le modifiche chiariscono che un'entità deve considerare se la normativa fiscale limita le fonti di reddito imponibile a fronte delle

quali potrebbe effettuare deduzioni legate al rigiro delle differenze temporanee deducibili. Inoltre, la modifica fornisce linee guida su come un'entità dovrebbe determinare i futuri redditi imponibili e spiega le circostanze in cui il reddito imponibile potrebbe includere il recupero di alcune attività per un valore superiore al loro valore di carico. Le entità devono applicare queste modifiche retrospetticamente. Comunque, al momento dell'applicazione iniziale delle modifiche, la variazione nel patrimonio netto di apertura del primo periodo comparativo potrebbe essere rilevata tra gli utili portati a nuovo in apertura (o in un'altra voce di patrimonio netto, a seconda dei casi), senza allocare la variazione tra gli utili portati a nuovo in apertura e le altre voci di patrimonio netto. Le entità che applicano questa facilitazione devono darne informativa. Queste modifiche sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2017 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata. Se un'entità applica anticipatamente queste modifiche ne deve dare informativa. Il Gruppo sta valutando gli effetti di queste modifiche sul proprio bilancio.

Modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario

Le modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario fanno parte dell'Informativa dello IASB e richiedono ad un'entità di fornire informazioni integrative che consentano agli utilizzatori del bilancio di valutare le variazioni delle passività legate all'attività di finanziamento, includendo sia le variazioni legate ai flussi di cassa che le variazioni non monetarie. Al momento dell'applicazione iniziale di questa modifica, l'entità non deve presentare l'informativa comparativa ai periodi precedenti. Queste modifiche sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1º gennaio 2017 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata. La società sta valutando gli effetti di queste modifiche sul proprio bilancio.

Modifiche all'IFRS 2 Classificazione e misurazione di pagamenti basati su azioni

Lo IASB ha emesso le modifiche all'IFRS 2 Pagamenti basati su azioni che trattano tre aree principali: gli effetti di una condizione di maturazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata per cassa; la classificazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata al netto delle obbligazioni per ritenute d'acconto; la contabilizzazione qualora una modifica dei termini e delle condizioni di una transazione con pagamento basato su azioni cambi la sua classificazione da regolata per cassa a regolata con strumenti rappresentativi di capitale. Al momento dell'adozione, le entità devono applicare le modifiche senza riesporre i periodi precedenti, ma l'applicazione

retrospettica è consentita se scelta per tutte e tre le modifiche e siano rispettati altri criteri. Queste modifiche sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1º gennaio 2018 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata. La società sta valutando gli effetti di queste modifiche sul proprio bilancio.

Modifiche all'IFRS 10 ed allo IAS 28: vendita o conferimento di una attività tra un investitore ed una sua collegata o joint venture

Le modifiche trattano il conflitto tra l'IFRS 10 e lo IAS 28 con riferimento alla perdita di una controllata che è venduta o conferita ad una collegata o da una joint venture. Le modifiche chiariscono che l'utile o la perdita risultante dalla vendita o dal conferimento di attività che costituiscono un business, come definito dall'IFRS 3, tra un investitore ed una propria collegata o joint venture, deve essere interamente riconosciuto. Qualsiasi utile o perdita risultante dalla vendita o dal conferimento di attività che non costituiscono un business, è peraltro riconosciuto solo nei limiti della quota detenuta da investitori terzi nella collegata o joint venture. Lo IASB ha rinviato indefinitivamente la data di applicazione di queste modifiche, ma se un'entità decidesse di applicarle anticipatamente dovrebbe farlo prospetticamente.

Dati sull'occupazione

L'organico aziendale, ripartito per categoria, rispetto al precedente esercizio:

്rളുണ്ണ്‌ 31 12,2016 31.12.3015 Variazioni
Dirigenti 0 0 t
Quadri 2 O 2
Impiegati 24 8 16
Operai - -
Altri র্ব 2 N
Totale 30 10 20

Nel corso dell'anno l'organico è cresciuto per effetto della acquisizione dei dipendenti di Giglio Fashion S.p.A.

Nel corso dell'anno non si sono registrate dimissioni.

Gli importi del presente Bilancio e della Nota integrativa sono espressi in Euro salvo quando espressamente indicato.

INFORMATIVA SULLE AGGREGAZIONI AZIENDALI

Acquisizione del 100% del capitale Sociale della MF Fashion SPA (successivamente Giglio Fashion Spa) avvenuta il 14 marzo 2016 con atto a rogito Notaio Laurora in Roma prot. N. 8091.

Giglio Fashion è una società italiana che rappresenta uno dei maggiori distributori Business to Business interamente specializzato nella moda online e rappresenta il nuovo market place virtuale, a livello globale, per il Fashion. Il controvalore dell'operazione è pari a Euro 5 milioni, di cui Euro 2,5 milioni cash pagati alla data del closing ed Euro 2,5 milioni tramite l'emissione di nuove azioni Giglio Group riservate ai precedenti azionisti MF Fashion applicando un prezzo implicito per azione pari a Euro 2,50. La quotazione Giglio Group alla data dell'acquisizione di Giglio Fashion era pari a Euro 1,87.

Contrattualmente e'stato inoltre previsto un earn-out per un controvalore massimo di Euro 1,5 milioni che verrà pagato al raggiungimento di determinati risultati sugli esercizi 2016 e 2017. L' enterprise value è stato calcolato applicando il multiplo sull'Ebitda e pari a 3,7 sulla base dei dati di bilancio al 31 gennaio 2016.

L'acquisizione della partecipazione in Giglio Fashion S.p.A è stata contabilizzata ai sensi dell'IFRS 3, applicando il c.d. "purchase method", attraverso la determinazione delle attività e delle passività acquisite al loro fair value.

In particolare in base a tale principio ai fini di una corretta contabilizzazione dell'operazione è necessario:

  • determinare il costo complessivo dell'acquisizione;

  • allocare, alla data di acquisizione, il costo dell'aggregazione aziendale alle attività acquisite e alle passività assunte, incluse quelle non rilevate precedentemente all'acquisito;

રે રે

  • rilevare l'avviamento acquisito nell'aggregazione.

La differenza tra costo complessivo dell'operazione ed il fair value delle attività nette e passività della controllata è stata allocata ad avviamento, come di seguito evidenziato:

Costo di acquisto 6.198 Euro
Fair value delle attività e passività identificabili 2.114 Euro
Avviamento 4.084 Euro

Si fa presente che all'interno del costo di acquisto pari a Euro 6.198, è inclusa la rilevazione del fair value della contingent consideration, ossia del corrispettivo potenziale pagabile agli ex soci della Giglio Fashion (earn out), secondo quanto previsto contrattualmente.

Al 31.12.2016 il fair value dell'earn out iscritto in bilancio ammonta a complessivi Euro 1.166.000 di cui

  • Euro 1.000.000 relativi all'obbligazione per il FY 2016 che la società ha corrisposto agli ex soci il 31 Marzo 2017;
  • · Euro 166.000 relativi al valore che la società dovrà corrispondere agli ex-soci nel caso di raggiungimento del 60% del Margine di contribuzione obiettivo come previsto da contratto tra le parti per il 2017.

ATTIVITÀ

B) Attività non correnti

  1. Attività non correnti: materiali
Saldo 2016 4.911.112
Saldo 2015 2.412.690
31.32.16
NBV
4,794.788 18.616 41.227 26.409 3.230 16.843 4.911.112
SIMICLED
公之
- 1
7.947.784 44.427 858
155.
237,456 313.95 95.572 8.795.056
Decrement
(121035975
Acc.lo
1.205.502 4.195 13.645 18.007 37.960 473 1.279.783
Ammin. 10
3.16
ﺎﺕ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻘﺪﻳﻤﺔ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟ
6.742.281 40.232 142.213 219.449 275.999 95.099
31.32.15
Storico
Costo
12.742.572 63.043 197.085 263.864 327.190 112.414 13.706.168 7.515.273
Decremento (2.260) 4.243 (6.503)
incremento 577.039 2.491 18.660 23.229 2.343 2.414 626.175
15
Storico
Osto
1 7
12.167.792 60.552 178.426 244.878 324.847 110.001
312222315
234
2.365.422 30.805 16.931 170.297 2.412.690 13.086.496
Ammito
1-1-
31
3.787.433 254.766 .630
127
esercizio
Acc. To
3.489
Amm to
2.1.15
ﺎ ﻟ
3.181.065 606.368 285.571 246.224 88.542
31 12 2015
STORICO 31
Costo
6.152.855 144.561 124.141 1.175 6.582.987 3.551.430 618.867
incrementi/decrementi 566 રાતું
01.01.2015
Storico
Costo
6.152.855 285.005 143.952 6.581.812
Impianti Attrezzature Mobili elettroniche
Macchine
Autovetture Altri TOTALE

In valore netto contabile al 31 dicembre 2015 si riferisce solo a Giglio Group S.p.A. senza l'effetto della fusione per incorporazione.

ll saldo al 01\01\2016 include l'aggregazione delle immobilizzazioni materiali delle tre singole entità fuse.

La variazione del perimetro attribuibile all'acquisizione di Giglio Fashion è irrilevante (10 migliaia di euro di valore netto residuo alla data della aggregazione aziendale).

I Prospetti di seguito riportati evidenziano le movimentazioni intervenute per l'esercizio 2016 per singole entità:

Giglio Group

Costo Costo E Ammito Acc.10 ﻟﻨﺘﺎ NEW
Storico incremento Decremento Sicrico 1.1.16 esercizio Decrementi Ammito 31.12.16
1.12.10 31.12 16 31 17 36
Impianti 6.179.916 351.081 - 6.530.997 3.813.785 551.190 - 4.364.975 2.166.022
Attrezzature 6.032 1.190 7.222 4.413 520 4.933 2.289
Mobili 122.958 122.958 101.387 6.009 107.396 15.562
Macchine
elettroniche
118.900 4.017 122.917 114.385 3.965 118.350 4.566
Autovetture 46.523 2.343 48.866 46.523 543 47.066 1.800
Altri 110.001 2.414 112.414 95.099 473 95.572 16.843
Totale 6.584.330 361.045 - 6.945.375 4.175.592 562.700 · 4.738.292 2.207.082

L'incremento pari ad Euro 350 migliaia, rispetto al costo storico al 31.12.2015 è relativo al giroconto da immobilizzazioni in corso riferita al web second screen che è stato ultimato ed è entrato in funzione. Non ci sono stati decrementi nel 2016.

GIGLIO G R Q U P Spa

M- Three Satcom

Costo Costo Fordo Acc. 10 NBV al
Storico Incremento Decremento storico Amin. esercizio decrement: Amin to 31/12/16
1.1.2016 31.12.2016 1.1.2015 31.12 16
Impianti 5.985.576 225.958 (2.260) 6.209.274 2.927.395 653.114 - 3.580.509 2.628.765
Attrezzature 54.521 1.301 55.821 35.819 3.675 39.494 16.327
Mobili 48.128 48.128 38.265 5.036 43.301 4.827
Macchine
elettroniche
118.830 (4.243) 114.587 99.205 10.020 109.225 5.362
Autovetture 278 324 278.324 279.476 37.417 266.894 11.430
Altri
6.485.378 227.259 (6.503) 6.706.134 3.330.160 709.263 - 4.039.423 2.666.711

Gli incrementi dell'anno si riferiscono ad acquisti antenne e altri impianti legati alla gestione ordinaria.

Giglio Fashion

Cespite Costo Costo F. Ammito Acc.to ﺚ، NBV
Storico incremento Decremento Storico 1.1.16 aser a. Io Decrementi Ammito 31-2.15
1.12.16 31.12.16 31.12.16
Impianti 2.300 - 2.300 1.102 1.198 2.300
Attrezzature
Mobili 7.340 18.660 s 26.000 2.561 2.600 5.161 20.838
Macchine
elettroniche
7.148 19.212 - 26.360 5.858 4.022 9.880 16.480
Autovetture
Altri
Totale 16.788 37.872 l 54.660 9.521 7.820 17.341 37.319

Gli incrementi dell' anno si riferiscono ad acquisti di macchine d'ufficio e mobili legati all' arredamento della nuova sede di Viale Tunisia. Non ci sono decrementi registrati nel periodo

2. Attività immateriali

Saldo 2016 1.938.195
Saldo 2015 2.271.583
ਲਈ ਸ 135.197
F. Admiso -
31 17 16
2.911.855 4.350.488 1.802.999
Decrementi (281.308) (281.308) 7.262.343 1.938.195
01212459
Acc.to
45.810 704.271 750.080
0330332222222
31.32.15
3.147.354 3.646.217
31.12.16
Storico
60510
3.047.053 6.153.486 9.200.540 6.793.571
Decremento (345.275) (345.275)
incremento 41.661 594.336 635.997
Storico
() (1) 380
3.350.667 5.559.150
.912.933 358.651 2.271.584 8.909.817
F. Ammin.co
31 12.15
585.403 2.931.061 585.623 6.577.278
Security
Acc.ta
220
I. Armini.co
01.01.15
3.060.814 2,930.841
Costo Starico
31.12.15
5.559.150 3.289.712 787.094 8.848.862 5.991.655
idecremento)
ਗਿਆ ਦਾ ਇਕੱਠਾ
783.614 3.480
01.01.201
Storico
ుప్పురు
4.775.536 3.286.232 8.061.768
istribuzion
iritti di
tre iritti di
dizione
OTALE

Al 1 gennaio 2016 si è proceduto ad effettuare una riclassifica all'interno dello stesso saldo delle immobilizzazioni immateriali, dalla sottocategoria diritti di distribuzione alla sottocategoria diritti di edizione in quanto più puntualmente rappresentativa della categoria di appartenenza.

Le immobilizzazioni immateriali sono prevalentemente costi di "dubbing" dei programmi in lingua cinese che la società capitalizza in funzione della vita utile calcolata in 5 anni. In particolare i costi capitalizzati sono relativi a contenuti con durata pluriennale in considerazione della capacità e dell'effettivo sfruttamento degli stessi.

Gli incrementi dell'anno, ammontanti ad Euro 0,6 migliaia, della categoria "Diritti di edizione" sono costituiti dalla capitalizzazione dei costi sostenuti per la produzione di contenuti televisivi come montaggi e doppiaggi.

Non si sono registrati decrementi nel corso del 2016.

La categoria "Altre attività Immateriali" fa riferimento, prevalentemente, a migliorie su beni di terzi.

Rivalutazioni e svalutazioni effettuate nel corso dell'anno

Non sono state effettuate rivalutazioni/svalutazioni nel corso dell'anno.

  1. Avviamento
Saldo al 31.12.2016 4.134.439
Saldo al 31.12.2015 50.000

L'avviamento include:

• Euro 4.084 migliaia relativi all'acquisizione di Giglio Fashion avvenuta nel mese di marzo 2016. A seguito della fusione per incorporazione si è proceduto ad eliminare il valore del patrimonio netto di Giglio Fashion (incorporata) alla data dell'aggregazione aziendale con la partecipazione rilevata nell'incorporante. La differenza pari ad Euro 4 milioni è stata considerata Avviamento.

62

· Euro 50.000 è riferito all'acquisto di un ramo d'azienda da RCS contenente un canale televisivo (Yatch and Sail) e la sua Library di programmi TV. L'operazione è avvenuta nel 2003.

Alla data del 31 dicembre 2016 non si rilevano perdite di valore sulla base dell'impairment test effettuato.

L'Impairment test, viene effettuato con riferimento all'unità generatrice di flussi finanziari ("Cash Generating Units", o "CGU") alla quale è stato allocato. La CGU di riferimento è Giglio Fashion.

La determinazione del valore d'uso è stata basata sull'attualizzazione dei dati previsionali della CGU in oggetto ("DCF Method") relativi al periodo di tre anni dal 2016 al 2019. I dati previsionali della CGU sono stati determinati considerando le previsioni in termini di fatturato, EBITDA e flussi di cassa operativi sulla base dei piani economico finanziari le cui linee guida sono state approvate dal CdA di Giglio Group S.p.A. del 22 dicembre 2016. I valori terminali sono stati determinati applicando un tasso di crescita perpetua pari all'O%. Per l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri è stato utilizzato un tasso di attualizzazione post-imposte pari al costo medio ponderato del capitale(WACC)pari all' 14%.

La società ha inoltre condotto una sensitivity analysis delle ipotesi rilevanti sopra menzionate utilizzate per la determinazione del valore recuperabile alla luce dei risultati della quale gli Amministratori ritengono che in presenza di ragionevoli variazioni delle ipotesi chiave non si generi un'eccedenza del valore contabile sul valore recuperabile.

4. Partecipazioni

Saldo al 31.12.2016 1.858.979
Saldo al 31.12.2015 4.490.000

Le partecipazioni iscritte nelle immobilizzazioni rappresentano un investimento duraturo e strategico da parte della Società. Il loro valore al 31 Dicembre 2016 ammonta complessivamente a euro 1.858.979. Le partecipazioni possedute da Giglio Group S.p.A. in imprese controllate sono valutate, nel rispetto del principio della continuità dei criteri di valutazione, al costo di acquisto o di sottoscrizione. Le partecipazioni possedute da Giglio Group S.p.A. sono si seguito indicate:

GIGLIO IC TRODIU P Sma

GIGLIO TV HK Limited

Sede legale: Room 1501 (659), 15/F , SPA Centre 53-55 Lockhart Road Wanchai HONG KONG, Capitale sociale Euro 3.000.000, posseduto per il 100% da Giglio Group S.p.A. La società gestisce tutte le attività del gruppo rivolte al mercato cinese. Valore della partecipazione Euro 1.530 migliaia

NAUTICAL CHANNEL

Sede Legale: 346a Farnham Road Slough Berkshire SL2 1BT (UK) Capitale sociale Euro 5, posseduto per il 100% da Giglio Group S.p.A. La società gestisce tutte le attività del gruppo legate al tema della Nautica per tutto il mondo. Valore della partecipazione Euro 310 migliaia.

GIGLIO USA

One Wall Street, 6th Floor BURLINGTON, MA 01803 REPRESENTATIVE OFFICE 111 West 19th Street (6th Floor) 10011 New York, NY USA Valore della partecipazione Euro 18 migliaia. Di seguito evidenziamo un prospetto di confronto tra il valore della partecipazione e la quota di patrimonio netto relativa:

Valore al PN
Partecipazione 31.12.2016 31.12.2016 Delta
Nautical
Channel
310.004 1.350.132 1.040.128
Giglio TV
Giglio USA
1.530.640
18.335
4.133 3.074.496 1.543.856
(14.202)
Giglio Shangai 40.869 34.2291 (6.640)

Al 31 dicembre 2016 è stata effettuata una valutazione sulla sostenibilità del valore della partecipazione e non sono risultate tematiche di svalutazione.

Evidenziamo che la controllata Giglio USA LLT e la Collegata Giglio Shangai sono stata costituite nel corso del 2016.

5.Crediti e altre attività non correnti

Saldo al 31.12.2016 1.153.082 Saldo al 31.12.2015 606.786

La voce immobilizzazioni finanziarie è composta da crediti di natura finanziaria, come evidenziato nel prospetto che segue.

ాంతగు
atre attività
દિર
non
correnti
31.12.2018 Totale Variazione 23 22 2018
Giglio
Group
M-three
Satcom
Giglio
Fashion
Depositi cauzionali 132.500 4 534 137.034 29.534 107.500
Crediti verso società controllate 913.632 102.416 1.016.048 516.762 499.286
Totale 1.046.132 0 106.950 1.153.082 546.296 606.786

La voce "Depositi Cauzionali" include i depositi cauzionali versati relativamente ai contratti di affitto per gli immobili di Milano e Roma stipulati con:

  • Immobiliare Ancora di Villa & C. S.r.l. per gli uffici di Milano, viale Tunisia;

  • Rfezia Immobiliare Servizi S.p.A. per gli uffici di Roma;

  • Interoute S.p.A. per la sede di San Giuliano Milanese (MI).

6.Rimanenze

Saldo al 31.12.2016 2.332.409 Saldo al 31.12.2015 0

Le rimanenze di magazzino del gruppo sono costituite da prodotti finiti destinati alla vendita. L'incremento rispetto allo scorso anno è da attribuire a Giglio Group S.p.A, divisione Fashion e alla controllata USA.

Al 31 dicembre 2016 il criterio di valutazione utilizzato è il FIFO.

L'adeguamento al fair value del magazzino è stato ottenuto effettuando una svalutazione al 31 dicembre 2016 pari ad Euro 129 migliaia, ottenuta effettuando una analisi puntuale dell'effettiva possibilità di realizzo sul mercato relativamente alle giacenze al 31 dicembre 2016.

Di seguito la movimentazione del fondo (importi in migliaia di Euro):

Fondo svalutazione magazzino al 01.01.2016 0
Accantonamento 2016 179
Fondo svalutazione magazzino al 31.12.2016 129

7.Crediti commerciali e altri crediti

Saldo al 31.12.2016 20.074.033
Saldo al 31.12.2015 4.962.162
Crediti commerciali e altri 31 12 2016 Totale Variazione 31.12.2015
Giglio
Group
M-three
Satcom
Giglio
Fashion
Crediti vs clienti 5.439.439 8.125.055 5.192.483 18.756.976 14.048.396 4.708.580
anticipi a fornitori 18.493 9.075 1.015.551 1.043.119 893.131 149.988
depositi cauzionali 567 941 567.941 567 941
altri crediti 490.714 490.714 213.120 277.594
fondo svalutazione crediti (174.000) (492.229) (118.488) (784.717) (610.717) (174.000)
Totale 5.283.932 8.700.555 6.089.546 20.074.033 15.111.871 4.962.162

L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore di presunto realizzo è stato ottenuto mediante

l'accantonamento ad apposito fondo svalutazione crediti di Euro 784 migliaia.

L'incremento dei crediti verso clienti rispetto al 31 dicembre 2015 è prevalentemente attribuito agli apporti della divisione Giglio Fashion.

l depositi cauzionali della divisione Mthree si riferiscono ai contratti di affitto della banda satellitare, di durata annuale.

Gli anticipi a fornitori della divisione Giglio Fashion si riferiscono agli acconti sugli ordini della collezione PE 2017.

Di seguito si riporta la movimentazione del Fondo Svalutazione Crediti (importi in Euro migliaia):

Fondo Svalutazione Crediti al 1.1.2016 174
Fondo Svalutazione Crediti Mthree al 1.1.2016 492
Fondo Svalutazione Crediti Giglio Fashion । ਰੇ
Totale 685
Accantonamento 2016 dd
Fondo Svalutazione Crediti al 31.12.2016 784

8. Crediti tributari

Saldo 2016 1.599.166
Saldo 2015 340.499

I Crediti tributari si compongono principalmente come di seguito riportato.

31.12.2016
Giglio
Crediti per imposte Giglio Group M-Three Fashion Totale 31.32 2015 Variazione
Imposte anticipate non
correnti 198.396 - 198.396 197.537 859
Totale
differite
attività fiscali 198.396 198.396 197.537 859
ﺔ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤ
lmposte anticipate correnti 94.039 55.003 149.042 149.042
IRES 340.499 (340.499)
IRAP
Ritenute 3.441 7.258 904 11.603 - 11.603
INPS 2.710 - - 2.710 2.710
INAIL 2.059 2.059 2.059
IVA 239.007 - 1.194.744 1.433.751 1.433.751
Altri
Totale crediti d'imposta 341.256 62.261 1.195.648 1.599.165 340.499 1.258.666

La voce include tutti i crediti di natura fiscale per acconti pagati o crediti maturati. Si evidenzia che il credito IVA della divisione Giglio Fashion è attribuibile al fatto che viene esercitata l'opzione di "esportatore abituale".

Le imposte anticipate si reputano riassorbibili dagli imponibili futuri derivanti dal piano aziendale.

GIGLIO Regional

9. Altre attività e crediti diversi correnti

Saldo 2016 531.553
Saldo 2015 0
Aftre Attivita 33.12 2853 31.12.2015 Variazione
Giglio
Group
M-three
Satcom
Gialio
Fashion
Altri crediti 2.553.97 24.960 3.401 30.915 0 30.915
Risconti attivi 178.702 311.063 10.873 500.638 c 500.638
Totale 181.256 336.023 14.274 531.553 0 531.553

l risconti attivi sono costi sospesi in quanto di competenza dell'esercizio successivo. La variazione è da attribuire sostanzialmente a Mthree che ha ricevuto le fatture di Eutelsat nel mese di dicembre 2016, ma di competenza del mese di gennaio 2017.

10. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Saldo 2016 1.449.451
Saldo 2015 382.235

La voce "Disponibilità liquide" si compone come indicato nella sottostante tabella:

Disponibilità liquide 31.12.2016 lotale 31.12.2015 Variazione
Giglio
Group
M-three
Satcom
Giglio
Fashion
Depositi Bancari 234.284 340.826 869.769 1.444.600 379.256 1.065.344
Cassa 4.476 244 131 4.851 2.979 1.872
Totale 238.480 341.070 869.900 1.449.451 382.235 1.067.216

Le variazioni intervenute sono relative a normali fatti di gestione ed è connessa alle variazioni evidenziate nel rendiconto finanziario.

PASSIVITÀ

11. Patrimonio netto

ll capitale sociale al 31 dicembre 2016 risulta essere composto da n.14.818.250 azioni del valore nominale di 0,20 Euro.

Le movimentazioni intervenute nel 2016 sono riconducibili a:

  • Aumento di capitale di Euro 200.00 e relativa riserva sovraprezzo azioni di Euro 2.300.000, il tutto riconducibile all' acquisizione di Giglio Fashion avvenuta nel mese di marzo 2016.
  • La riserva IAS 19 si riferisce alla valutazione attuariale del Trattamento di Fine Rapporto delle singole società consolidate secondo le prescrizioni dello IAS 19.
Giglio Spa Capitale sociale Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserve Riserve FTA Costi di
quotazione
Risultati
portati a
nuovo
Utile
(perdita)
del
periodo
Totale
Saldo iniziale 2.105.000 ਕੇ ਰੇਤੇਤ 3.814 (114.700) 90.229 2.094.29
1.1.2015
Quotazione 700.000 5.300.000 (476.651) 5.523.34
AIM 7 agosto
2015
incrementi e (576) 90.229 (90.229) (57€
decrementi
Riserva legale 524 52
Risultato di 39.073 39.07
periodo
Effetti 27.000 71.735 98.73
Fusdione MB
Saldo finale al 2.832.000 5.300.000 81.636 3.814 (476.651) (24.473) 39.073 7.755.39
31.12.15

2015

2016

Giglio Spa Capitale
Sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserve Riserve
FTA
Riserva
ias19
Costi di
quotazione
Utili a
ovorila
Risultato
d'esercizio
Totale
Saldo al 31.12.2015 2.832.000 5.300.000 81.636 3.814 (476.651) (24.473) 39.073 7.755.399
aucap Giglio
Fashion
200.000 200.000
Riserva
sovrapprezzo Giglio
Fashion
2.300.000 2.300.000
Dest. Utile
es.precedente
39.073 (39.073)
Destinazione Utile
società incorporate
19.990 19.990
Costi di quotazione (64.104) (64.104)
Risultato d'esercizio 141.137 141.137
Riserva las 19 (38.990) (38.990)
Altri (68.350) 68.350 (91.186) (91.186)
Saldo al 31.12.2016 2.963.650 7.668.350 120.709 3.814 (38.990) (540.755) (as-sea) 141.137 10.222.246
  1. Fondi per rischi ed oneri e Benefici per i dipendenti (TFR)
Saldo al 31.12.2016 282.864
Saldo al 31.12.2015 236.558

Al 31 dicembre 2016 i fondi rischi ed oneri si riferiscono totalmente al Fondo TFR (benefici ai dipendenti) che ammonta ad Euro 283 migliaia.

Il trattamento di fine rapporto recepisce gli effetti del calcolo attuariale secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.

La movimentazione (importi in Euro migliaia) del Fondo è la seguente:

Fondo TFR al 1.1.2016 30
FondoTFR Mthree al 1.1.2016 134
Fondo TFR Giglio Fashion । ਰੇ
Totale 183
Accantonamento 2016 61
AS 19 ਤਰ
Fondo TFR al 31.12.2016 283

Di seguito si indicano le principali basi tecniche demografiche adottate ai fini delle valutazioni attuariali:

  • probabilità di eliminazione per morte: tavola ISTAT 2015 (fonte ISTAT Annuario Statistico Italiano 2016);
  • probabilità di eliminazione per invalidità: nulle;
  • -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------periodo di valutazione (desunte dai dati rilevati nonché dall'esperienza relativa a realtà similari);
  • -- pensionamento previsto alla maturazione del primo requisito utile per la pensione I.N.P.S. stabilito dall'art. 24 della legge n. 214/2011;
  • tasso annuo di inflazione: 1% per il 2017, 1,2% per il 2018 e 1,4% per il 2019 (fonte: aggiornamento del 27.9.2016 del "Documento di Economia e Finanza 2016"); dal 2020 in poi è stato mantenuto il tasso annuo dell'1,4%;
  • tasso annuo di incremento delle retribuzioni: pari all'inflazione per tutte le categorie e per tutto il periodo di valutazione;
  • probabilità di richiesta di prima anticipazione: 2,5% per anzianità da 8 anni in poi;
  • numero massimo di anticipazioni: 1;
  • ammontare di anticipazione di TFR: 30% del TFR maturato.

Quanto all'ipotesi finanziaria, si fa presente che il tasso di attualizzazione è stato scelto, tenuto conto delle indicazioni dello IAS 19, con riferimento alla curva al 31.12.2016 di titoli AA emessi da emittenti corporate dell'area Euro e in funzione della durata media residua della passività relativa al TFR al 31.12.2016; pertanto, considerando che la durata media residua della passività è risultata pari a circa 17 anni, il tasso nominale annuo di attualizzazione ipotizzato nelle valutazioni è pari all'1,8%.

Si fa inoltre presente che nel corso dell'esercizio 2016 sono stati notificati alla Giglio Group S.p.A. avvisi di accertamento per complessivi Euro 349 mila (di cui 137 mila per imposta evasa ed il rimanente per sanzioni ed interessi) derivanti da presunta indeducibilità ai fini delle imposte dirette per gli anni 2010, 2011 e 2012 delle quote di ammortamento di immobilizzazioni materiali ed immateriali asseritamente inesistenti e di avervi, quindi, indebitamente detratto l'IVA nell'anno 2010. Tutti gli atti sono stati impugnati di fronte alla Commissione tributaria provinciale di Roma, in attesa di udienza. Il rischio di soccombenza in tali contenziosi è valutato possibile da parte degli amministratori, sentito il parere del consulente tributario incaricato.

13. Passività Fiscali differite

Saldo al 31.12.2016 350.879
Saldo al 31.12.2015 0

Al 31 dicembre 2016 il saldo ammonta ad Euro 350 migliaia e si riferisce, principalmente, all'effetto fiscale differito calcolato su sull'allocazione del maggiore prezzo pagato (PPA sui cespiti) derivante dall' acquisizione di Mthree Satcom. In sede di acquisizione della partecipazione, infatti, il maggior prezzo calcolato come differenza tra il prezzo di acquisto e il patrimonio netto è stato riallocato ad incremento del valore dei cespiti. Il nuovo valore dei cespiti è supportato da un'apposita perizia tecnica.

14.Debiti finanziari correnti e non correnti

l debiti finanziari si compongono come riportato nella tabella sottostante.

3
50
--------- --
Totale 10.571.868 3.624.696 6.947.172
Non correnti 6.375.603 2.148.816 4.226.787
Correnti 4.196.265 1.475.880 2.720.385
Debiti Finanziari 31.12 2016 31.12.2015 Variazione
4.196.319 1.475.880
Out 1.000.000
Quota a breve Earn-
Mutui 1.907.335 1.240.031
Quota a Breve dei
Mthree
Fatture Giglio
Linee Anticipi
Fatture Giglio Group 428.015 235.849
Linee Anticipi
Fashion 860.969
Fatture Giglio
Linee Anticipi
Correnti 33.32.2016 31 12.2015
Debiti Finanziari
Debiti Finanziari
non Correnti 33. 3.6.2016 31 32 301 %
Mutui Passivi Giglio
Group 2.130.805 2.148.816
Mutui Passivi Giglio
Fashion 348.418
Mutui Passivi
Mthree 4.255
Finanziamento IC
Glv 210.000
Earn-out 166.000
Minibond 3.516.125
6.375.603 2.148.816

I debiti finanziari non correnti sono rappresentati da mutui chirografari ed includono, inoltre:

  • il Minibond contabilizzato in accordo con il criterio del costo ammortizzato pari ad Euro 3,5 milioni è stato emesso nel corso del 2016 dalla controllante Giglio Group S.p.A. Il Minibond è denominato "GIGLIO GROUP S.P.A. – 5,4% 2016-2022" ed è utilizzato per finanziare l'operazione di acquisto della società Giglio Fashion, con le condizioni:
    • Tasso: 5,4% t
    • Durata: 6 anni .
    • Preammortamento: 2 anni

• il debito per la quota, oltre l'esercizio, di earn-out 2017 pari ad Euro 166 migliaia che verrà corrisposta ai precedenti azionisti della Giglio Fashion S.p.A. nel 2018, rappresentante la miglior stima sulla base delle informazioni a disposizione.

La seguente tabella riepiloga i mutui in essere alla data del 31 dicembre 2016:

is tinto die redita Erogazione Importo originale Residuo a131922015 Spese is truttoria SCAGCTIZA Saldo =133112/2016 Quota a Breve - Quota a Luxugo
BANCA DISONDRI
Munio Chao n. 07641111534 31.018.2013 1652.653) 1239 (02) 1.820 31.10.2018 1152 3551 (8) 5671 (74.188)
Milleo Ipotecaria n. 076/1124006 (19.00) 2013 । 3 70,6581) (250 143) 3.700 51.03.2018 1277.1541 176.4561 11 (18 0 0 8 8 )
Maluo Chiro n. 07621086086, garanzia UNA 24.05.2013 154:00 ,000 :236.267) 3101:2018 (133.640) 1 3 3,640)
Natuo Chiro garantito da A80C n.9764171907 30.09.2015 11 200 600 11 144 849 1 } } (100 341.319.2020 1410-3631 1233 3306 1683.858)
UNE REDI BANCA
Matuo Chuo u. (1556004486375 garanzia MCC 44662014 ડાંગ્લ (તા. (માંગ (-59.031) 4 375 30-06-2017 188.4557 188 - 22 )
INTESA
Muluo Chiro n. 0735(175124084 garanzis MCC 112:2014 500.000 (333.589) 7.500 11:02:2019 (233.416) 104.688 1130.2299
MON FE PAS CHI DI SIENA
Matuo Chino 6. 741605822:82 27.06.11 500.0000 1150 (ittif) 2.500 30.06.2017 (50.000) 2518-13081)
Metno Chiro n. 241677580:60 garanzia C.DP e S.A.E. 2010-2014 500 (1000) ા (૨૦૦૦ (માં) 31:12:2019 (300,000) (196) (100) (300.000)
BANCA POP. NOVARA E VERONA
Muluo Chiro n. 1065/472981 garanzia CDP 18.02.2018 (100 000) 176.0963 2.000 31:03:2018 (43.058) 134 - 30 (8.700)
Momo Chuo n.02986637 28:62016 (202.000) 2.020 2826-2017 (135-129) 135.129
BANCA POP di BERGAMO
N. 004-01141252 Paulusia N.C.C. 17:06:2413 13 GM UDD ! 1273.726) 4.900 17,06,2018 1166.6791 1110.259 (56.3911
N. 004.01187014 marks chire 29.07.2016 (600,000) ் (11)1) 29.1) 7.2 (13 0 (363.9711 1146.093 417.8791
CREDEM
N.052>7059285 garmizia 38. C 21.06.2016 700 000 કે તમા 21.05-2020 1613 5561 (156.002 1254 7641
Totale Ciglio Croup 55.015 (3,581-679) (1.450.943) (2.130.805)
Circle m
Matuo a. 007020946 1 2:1 1 :20 5 1800 0001 : 778.1311 3.24311 12412018
Mathon, 61482 14.04.2015 (500 000) 1400.0451 3 Opti 31:10:2018 (5) 3.3681
:265.4561
1786 9921
(1-43 812)
1226.7733
1131 0141
Totale Giglio Tashion 15,600 (779.224) (430.807) (348.417)
biles a Sampaulo
32120 4.0154073 [3273] 28.02-3014 4 1 000 ( 0 (11) (23.191) 1 mille) 31.01-2018 (29.787) (35.532) 14.2553
Totale Mithive 62.515 129.787) (25.532) (4.255)
TOTALE GRUPPO 77.815
(4.390.690) (1.907.282) (2.483.477)

15. Debiti commerciali

Saldo 2016 17.204.419
Saldo 2015 3.495.599
Commerciali
ile niti
్లు
2011 31 12 2016 151210 Variazione 31.12.2015
程度的
Giglio M-three Giglio
Group Satcom Fashion
Anticipi da clienti (EE) 4.312 112.601 116.913 116.913
Fornitori di beni e servizi (EE) 2.524.003 6.981.125 5.940.400 15.445.528 13.080.511 2.365.017
Clienti c/note di credito da 591.720 591.720 591.720
emettere
Debiti verso ex Soci Mthree 830.000
Debiti verso controllate 210.000
altri debiti commerciali 90.582
Provvidenze c/note di credito 490.714 490.714 490.714
da emettere
Depositi Cauzionali Clienti 534.545 534.545 534.545
Note di credito da emettere 25.000 25.000 25.000
Totale 2.524.003 8.601.914 6.078.001 17.204.419 14.838.901 3.495.599

L'aumento dei debiti verso fornitori è da attribuire alla normale gestione caratteristica e anche al fatto che la società sta cercando di allineare i DSO con i DPO allungando i tempi di pagamento ai fornitori. Relativamente a Giglio Group S.p.A.:

  • · Le note di credito da emettere riferite alla divisione M-Three sono relative al cliente\fornitore Eutelsat a fronte della normale gestione della banda satellitare;
  • I depositi cauzionali della divisione M-Three si riferiscono ai depositi cauzionali versati dai clienti a fronte dei contratti;
  • Provvidenze c/note di credito da emettere si riferiscono ai contributi ricevuti dallo Stato (provvidenze) tipici del settore che in parte devono essere restituiti ai clienti.

GIGLIO FGR O U P Spa

16. Debiti d'imposta

Saldo 2016 932.403 Saldo 2015 744.289

Il dettaglio dei debiti di imposta viene rappresentato dalla tabella sottostante.

31.32.2015
Debili
ਿੰਮ
mooste
ਾਡੀਨ ਭਾਰਤ Mithres ிற்றும்
Tashion
1013 8 31.12.2015 Vanazione
Erario c/ritenute (43.205) (52.209) (19.498) (114.912) (114.912)
Erario C/iva (362.608) 362.608) (362.608)
Erario
C/imposte
(406,600) (406.600) 744.289 (1.150.889
INbS (7.151) (33.027) (8.105) (48.282) (48.282)
Totale (456.956) (447.844) (27.603) (932.403) 744.289 (1.676.691)

l debiti di imposta si sono incrementati per euro 265 migliaia tra il 31.12.2015 ed il 31.12.2016. L'incremento del periodo è essenzialmente da attribuire ad un maggior saldo per debito IRES e per debito IRAP.

17. Altre passività correnti

Saldo 2016 616.135
Saldo 2015 0
Altre passività correnti 31.12.2016 Totale Variazione 31.12.2015
Giglio
Group
M-three
Satcom
Gialio
Fashion
Debiti verso i dipendenti 59.988 121.879 26.605 208.567 208.471
Risconti passivi 26.296 338.095 43.177 407.472 407.568
Debiti diversi ਹੋਤੇ ਰੇ ਦੇ ರಿ ನ
Totale 86.284 460.069 69.782 616.135 616.135

La voce risconti passivi si riferisce sostanzialmente a ricavi di competenza dell'esercizio successivo. In particolare per la divisione Mthree si tratta dei canoni di banda satellitare che vengono fatturati in anticipo. La variazione rispetto al 31 dicembre 2015 è dovuta al fatto che la Società, per il 2015, aveva provveduto alla fatturazione attiva nel mese di gennaio 2016.

INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO

18. Ricavi

Si fornisce l'indicazione della composizione della produzione, nonché le variazioni intervenute nelle singole voci, rispetto all'esercizio precedente:

Ricavi 31.12.2016 Totale Variazione 31.12.2015
Giglio
Group
M-three
Satcom
Giglio
Fashion
Ricavi delle vendite 2.276.289 18.212.109 20.488.398 17.423.179 3.065.219
Ricavi delle prestazione 1.409.237 7.322.397 8.731.634 2.838.894 5.892.740
Altri ricavi 2.614 33.118 109.884 145.615 -33.125 178.741
Totale 3.688.140 7.355.515 18.321.993 29.365.647 20.228.948 9.136.700

La variazione rispetto lo scorso esercizio è da attribuire alla nuova struttura del gruppo, che include le società fuse. Si ricorda che il dato comparativo al 31 dicembre 2015 è infatti solo riferito alla Giglio Group S.p.A., ante fusione.

La variazione dei ricavi è dunque essenzialmente riconducibile all'ingresso delle società fuse, nei guali business si evidenzia quanto segue:

  • Giglio Group: la riduzione rispetto al 31 dicembre 2015 ammontante ad Euro 785 migliaia è da attribuire alla riallocazione delle attività per competenza alle altre società del gruppo in particolare Nautical Channel diventata al 100% del gruppo a maggio 2015.
  • · Mthree: evidenza un aumento dei ricavi rispetto al 31 dicembre 2015 pari a 600 migliaia relativo ad incrementi sui clienti esistenti ante acquisizione da parte di Giglio Group
  • Giglio Fashion incrementa i ricavi per Euro 7 milioni dovuto alla crescita normale del business esistente. Questo trend di crescita è in linea con la crescita storica della divisione.

19. Materie prime e materiali di consumo utilizzati

Si fornisce l'indicazione della composizione delle Materie prime e materiali di consumo utilizzati, nonché le variazioni intervenute nelle singole voci, rispetto all'esercizio precedente:

Costi di acquisto per materie 31.12.2016
prime, sussidiarie, di consumo e
merci
Totale Variazione 31 12 2015
Materiali di consumo Giglio
Group
23.040
M-three
Satcom
40.200
Giglio
Fashion
16.024
79.506 60.013 19 493
Acquisto merci 565.730 13.923.175 14.488.663 14.488.663
Totale 23.040 605.930 13.939.199 14.568.169 14.548.676 19.493

Gli acquisti della divisione Giglio Fashion si riferiscono agli acquisti finiti del settore fashion destinati alla rivendita nel canale b2b.

GIGLIO GROUPSpA

20. Costi per servizi e prestazioni

Saldo 2016 8.616.510

Saldo 2015 4.959.655

La tabella sottostante evidenzia le principali voci:

Costi per servizi 31 12 2016 1013 B Variazione 31.12.2015
Compensi Amministratori Giglio
Group
272.673
M-three
Satcom
166.644
Giglio
Fashion
147.993
587.309 587.309
Compensi ai sindaci 37.763 28.331 28.655 94.749 94.749
Consulenze
tecniche amministrative 533.886
legali notarili fiscali
258.956 227.551 1.020.394 (75.425) 1.095.819
Spese viaggio 19.661 57.253 25.914 102.828 102.828
Assicurazioni 3.523 55.372 98.073 156.968 156.968
Provvigioni 251.845 251.845 251.845
Utenze 50.504 36.234,32 22.432 109.170 109.170
Trasporti 15.014 110.291 125.305 125.305
Pubblicità e fotografia 498.527 13.254 62.277 574.057 574.057
Logistica 231.375 231.375 231.375
Costi per servizi fibra e satellite 4.367.723 4.367.723 4.367.723
Manutenzioni 37.313 37.313 37.313
Licenze 75.858 75.858 75.858
Mostre e fiere 7.330 47.950 55.280 55.280
Banda di trasmissione 416.540 416.540 416.540
Servizi gestione canali 30.425,12 30.425 (3.400.171) 3.430.596
Servizi connessi alla quotazione 68.155 68.155 68.155
Altre spese 94.697 176.201 40.317 311.215 (122.025) 433.240
Totale 2.033.684 5.336.103 1.246.723 8.616.510 3.656.855 4.959.655

80

GIGLIO TRACK SERTE

21. Costi per godimento beni terzi

Saldo 2016 559.690

Saldo 2015 1.981.764

Il saldo si riferisce, prevalentemente, ad affitti passivi per le sedi di Milano, Roma e Genova, per circa Euro 553 migliaia. Il residuo include i costi sostenuti per il noleggio delle auto.

Gli affitti sono regolati da contratti stipulati con:

  • Immobiliare Ancora di Villa & C. S.r.l. per gli uffici di Milano, viale Tunisia. Il totale dei costi sostenuti nel 2016 ammonta a Euro 37 migliaia. Il contratto è stato stipulato per una durata pari a 6 anni + 6 con prima scadenza nel 2022;
  • Rfezia Immobiliare Servizi S.p.A. per il teleporto della sede di Roma. Il totale dei costi sostenuti a nel 2016 ammonta a Euro 34 migliaia. Il contratto è stato stipulato per una durata pari a 12 anni + 6 con prima scadenza il 31 marzo 2023;
  • Interoute S.p.A. per il teleporto della sede di San Giuliano (MI). Il totale dei costi sostenuti nel 2016 ammonta a Euro 50 migliaia. Il contratto è stato stipulato per una durata pari a 5 anni + 5 con prima scadenza nel 2020;
  • Max Factory Srl: immobiliare di proprietà di Alessandro Giglio che loca a Giglio Group S.p.A. gli uffici della sede di Genova – palazzo della Meridiana e di Roma - Via dei Volsci. In relazione sulla gestione abbiamo dato evidenza di queste porestazioni in quanto considerate verso parti correlate. Il totale dei costi sostenuti nel 2016 ammonta a Euro 402 migliaia. Il contratto alla data odierna è in fase di rinno per ulteriori 6 anni;

GIGLIO CROUPSAA

  1. Costi del personale

Saldo 2016 1.300.675

Saldo 2015 194.226

La variazione del costo del personale è da attribuire all' effetto della fusione per incorporazione che ha permesso a Giglio Group di inglobare tutto il personale delle precedenti controllate.

Nel 2016 non si sono evidenziate dimissioni mentre sono state assunte 2 persone nella divisione Giglio Fashion e 1 persona per la Divisione M-Three.

23. Ammortamenti e svalutazioni

Saldo 2016 2.158.635
Saldo 2015 1.426.490

Il dettaglio delle voci è il seguente:

Ammortamenti imm.ni immateriali (750.081)
Ammortamenti imm.ni materiali (1.279.782)
Svalutazione (128.772)

Gli ammortamenti si riferiscono sia alle immobilizzazioni immateriali effettuate in base alle aliquote indicate nei precedenti paragrafi.

La svalutazione pari ad Euro 128 migliaia si riferisce all' accantonamento fatto al fondo svalutazione crediti.

GIGLIO GROUPSAA

24. Altri costi operativi

Saldo 2015 544,884
Saldo 2015 13.518

ll saldo al 31 dicembre include tra il totale costi anche costi cosiddetti "non recurring". Le tabelle di seguito riportano il dettaglio dei suddetti costi e la relativa suddivisione:

Custic
Aitri costi operativi Siglio group RANT OFFE isshion Total P 31.12.2015 Variazione
Sopravvenienze
attive 106.833 115.305 35.961 258.099 258.099
Sopravvenienze
passive
(548.359)
Perdite
crediti
ડાા
(42.943) (4.080) (595.382) (595.382)
non
da
coperte
fondo (145.334) (145.334) (145.334)
Penalità contratti (3.288) (430) (3.718) (3.718)
Costi indetraibili (7.986) (7.986) (7.986)
Sopravvenienze
passive GTV
Imposta di bollo e
valori bollati (1.729) (703) (352) (2.784) (2.784)
Imposta di registro (289) (56) (645) (645)
Diritti CCIAA (1.177) (830) (570) (2.577) (2.577)
Bollo furgoni (114) (114) (114)
Bollo auto (1-358) (1.358) (1.358)
Bollo mezzo DSNG (288) (288) (288)
Bollo auto speciale (273) (273) (273)
Tasse varie (10.211) (11.369) (2.575) (23.314) (13.518) (9.796)
Tassa di soggiorno (511) (511) (511)
Perdite
su
crediti
non
coperte
da
fondo
Sanzioni,
multe
ammende (18.692) (18.692) (18.692)
Costi indetraibili (7) (7) (7)
Arrotondamenti
e
avvioni vari passivi
Totale (603.265) 37.628 19.912 (544.884) (13.518) (531.366)

84

GIGLIO G R O U P Spa

25. Proventi e oneri finanziari netti

Saldo 2016 492.649 Saldo 2015 396.620

Lo scostamento rispetto al 2015 è da attribuire sostanzialmente all' accensione del minibond e quindi agli interessi maturati

26. Imposte sul reddito

La tabella sottostante riepiloga le imposte dell' esercizio

Debiti per imposte 31.22.2018 32.22.2015 Varlazione
ાં જિંદ 339.633 64.235 275.398
Irap 129.097 57.654 71.443
Imposte anticipate (166.345) (16.027) (150.318)
Totale 302.386 105.862 196.524

Di seguito si riporta la riconciliazione tra tax rate effettivo e teorico:

Giglio Group
S. First
Utile ante imposte 443.523
imposta Teorica 138.601
Imposta effettiva 468.730
Imposte anticipate 166.344
Utile dopo le imposte 141 137
tax rate teorico 31,25%
tax rate effettivo 68%

Si riporta di seguito il dettaglio del calcolo delle imposte:

IRES

REDDITO IMPONIBILE 1.841.475,20
EROGAZIONI LIBERALI 2.500.00
freddito 2016 - ANTE ACE 1.838.975,20
IRES ANTE ACE 505.718.18
IDEDUZIONE PER ACE 410.484.41
REDDITO IMPONIBILE 2016 - POST ACE 1.428.490.79
PERDITE PREGRESSE DI M-THREE SAT COM 193.461,00 193.461,00
IREDDITO IMPONIBILE 2016 - POST UTILIZZO PERDITE PREGRESSE 1.235.029,79
IRES 339.633.19

IRAP

Dettaglio Irap per regione:

REGIONE LOMBARDIA Aliquota 3,90% 79.741
REGIONE VENETO 1.416
REGIONE LAZIO Aliquota 4,82% 47.940
179 097

GIGLIO GRODD P Spa

Di seguito il dettaglio delle imposte anticipate:

Imposte anticipate Valore Imposta
relativa
IRES IRAP
Fondo svalutazione crediti tassato G. Group acc.to nel 2015 152.239 36.537
Fondo svalutazione crediti tassato G. fashion 2016 45.518 10.924 0
Fondo svalutazione prodotti finiti G. fashion 2016 112 300 26.952
Emolumenti amministratori G. Fashion 2016 pagati 2017 19.000 4.560
G. fashion - Altri accantonamenti - stima per note di credito da
emettere
25.000 6.000 975
Fondo svalutazione magazzino- M3 16.758 4.022
Fondo svalutazione crediti tassato M3 441.502 105.960
Emolumenti amministratori M3 2016 pagati 2017 6.867 1.648
Emolumenti amministratori GIGLIO 2016 pagati 2017 29.625 7 110
costi quotazione - GIGLIO GROUP 404.513 97.083 15.776
costi quotazione - GIGLIO GROUP - ANNO 2016 64.104 15.385 2.500
Quota ammortamento ridotta al 50% 2.305 553
Perdite su cambi da valutazione 7.717 1.852 301
Altro 33.328 7. 999 1.300
1.360.775 326.586,07 20.851,81

Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli Amministratori e ai membri del Collegio sindacale della Controllante Giglio Group S.p.A.

Amministratori Euro
A.Giglio 180
M.Mancini 15
A. Lezzi 10
G.Mosci 10
Y.Zaho 10
225
Sindaci Euro
R.Pontesilli 15
C. Tundo 10
G.Ritucci 10
35

GIGLIO PATER ON ED THE CARD

Qualifica ్రియాల్లిగా ఆ
Amministratori 225.000
Collegio sindacale 35.000

I compensi alla Società di revisione ammontano, per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, complessivamente a 110 migliaia Euro e si riferiscono interamente all'incarico di revisione legale.

I compensi agli amministratori, sindaci e ala società di revisione esposti non includono le spese vive caricate.

26. Operazioni con parti correlate (Art.2427 co.1 n.22 – bis c.c.)

La società ha effettuato operazioni con parti correlate (nell'accezione prevista dall'art. 2427, comma 2,

del Codice Civile) a condizioni che non si discostano da quelle di mercato.

Le tabelle sottostanti evidenziano i rapporti di natura finanziaria ed economica con le controllate:

NAUTICAL Nautical GIGUO TV GIGLIO USA
GIGLIO SPA CHANNEL channel fin fin Giglio USA Giello SH את
GIGEIO SPA 1.510.938 180.000 3 1.654.945 731.008 1 534.024 102.416
GIGLIO SPA
GIGLIO SPA
NAUTICAL CHANNEL 722.015
All Origin 687,220
GIGLIO USA 680.472

and and the state of the state the state

while and the first and commend of the contraction of the contribution of the contribution of the contribution of the collection of the contribution of the contribution of th
GIGUO SPA GIGLIO TV
GISLIO SPA 210.000
A OTOSTO TV 3.510.938
GIGEIO TV FIN 731.008
CIGLIO USA COMIN 636.440
GIDLO TV COMMERCIALS 1.654.945
NAUTICAL CHANNEL FIN 180.000

Altre operazioni con parti correlate risultano essere le seguenti:

  • 4) Max Factory Srl: immobiliare di proprietàdi Alessandro Giglio che loca a Giglio Group S.p.A. i seguenti immobili:
    • Sede di Genova: Palazzo della Meridiana
    • Sede di Roma. Via dei Volsci

Il costo annuo sostenuto ammonta ad Euro 402 migliaia.

5) China System Srl: fornisce al gruppo consulenze relative al mercato cinese. E' una società che fa capo a Yue Zaho, moglie e d Amministratore di Alessandro Giglio.

Il costo annuo sostenuto ammonta ad Euro 100 migliaia.

6) D-mobile Lab: la società ha esposto in bilancio un debito nei confronti di D-mobile Lab pari ad Euro 80 migliaia relativo a transazioni economiche avvenute negli anni precedenti. Su tale debito esiste un piano di rientro definito tra le parti.

Gli ammininistatori hanno percepito nel 2016 compensi per Euro 225.000, totalmente liquidati alla data del 31 dicembre 2016.

27. Impegni e garanzie, passività potenziali

Garanzie

Alla data di chiusura del bilancio, la società ha prestato garanzie nei confronti di soggetti terzi.

Su alcuni Mutui Passivi, al 31 dicembre 2016 è presente la fidejussione personale del Dott. Alessandro Giglio.

Valore Garanzia Importo garantito residuo
MPS € 1.047.500.00 € 363.848.00
B.POP Sondrio € 3.470.000.00 € 1.423.448.00
B.POP Sondrio € 1.500.000,00 € 136.957,00
Banca Sella € 246.000.00 € 169.394.00
B. POP. Novara € 650.000.00 € 650.000.00
FACTORIT € 360.000.00 € 134.908.00
INTESA € 100.000.00 € 100.000,00
UNICREDIT € 1.036.250,00 € 123.568.00
UNIPOL € 330.000,00 € 8.205.00

Di seguito si espone il dettaglio:

Passività potenziali

Alla data di chiusura del bilancio, non sussistono passività potenziali non iscritte in bilancio.

28. Analisi dei rischi finanziari (IFRS 7)

I rischi finanziari esistenti sono totalmente a carico della controllante GIGLIO GROUP S.P.A.

Il presente bilancio è redatto nel rispetto delle disposizioni di cui all'IFRS 7, che richiede informazioni integrative riguardanti la rilevanza degli strumenti finanziari in merito alle performance, alla esposizione finanziaria, al livello di esposizione al rischio derivante dall'utilizzo di strumenti finanziari, nonché una descrizione degli obiettivi, delle politiche e delle procedure poste in atto dal management al fine di gestire tali rischi.

I finanziamenti e crediti sono attività finanziarie contabilizzate al costo ammortizzato che maturano interessi a tasso fisso o variabile. Il valore contabile potrebbe essere influenzato da cambiamenti del rischio di credito o di controparte.

Finanziamento a medio termine

La Società presenta, alla data del 31 dicembre 2016, una posizione finanziaria netta negativa pari a circa Euro 9,1 milioni. Tali debiti sono inclusivi anche del Minibond emesso per finanziare l'acquisizione di Giglio Fashion (per ulteriori informazioni si rimanda a già quanto in precedenza detto) e di finanziamenti bancari a medio termine chirografari.

l contratti medesimi contengono clausole ed impegni, in capo al debitore, tipici per tale tipologia di contratti di finanziamento, la cui violazione potrebbe dar luogo ad ipotesi di decadenza dal beneficio del termine, risoluzione espressa o recesso dal rapporto contrattuale e, conseguentemente, al rimborso anticipato delle somme erogate. Tra queste clausole ed impegni si seguenti. Nel Prospetto dobbiamo segnalarli tutti:

  • · un obbligo di canalizzazione di una quota lavoro di Giglio Group S.p.A non inferiore al 10% del fatturato annuo per tutta la durata del finanziamento, con un aumento dello spread pari ad 1 punto in caso di mancato mantenimento del covenant con riferimento al contratto di finanziamento stipulato con Banca Monte dei Paschi di Siena in data 27 giugno 2011, per un ammontare complessivo pari ad Euro 500.000;
  • · una clausola di risoluzione a favore della Banca Monte dei Paschi di Siena al verificarsi di eventi di c.d. "Rimborso Anticipato" nell'ambito di ulteriori finanziamenti concessi dalla Banca Monte dei Paschi di Siena o da un soggetto del gruppo Monte dei Paschi di Siena con riferimento al

contratto di finanziamento stipulato con Banca Monte dei Paschi di Siena in data 29 ottobre 2014 per un ammontare complessivo pari ad Euro 500.000;

• una clausola che attribuisce facoltà di recesso a favore di Banca Intesa Sanpaolo nel caso di inadempimento di obbligazioni creditizie, finanziarie o di garanzia nei confronti di qualsiasi soggetto o, ancora, la risoluzione o il recesso per fatto imputabile all'Emittente da qualsiasi contratto da questo stipulato con riferimento al contratto di finanziamento stipulato con Banca

Intesa Sanpaolo in data 11 febbraio 2014, per un ammontare complessivo pari ad Euro 500.000. Nonostante la Società monitori attentamente l'evoluzione della propria esposizione finanziaria, l'eventuale violazione degli impegni contrattuali o il mancato pagamento di rate, eventuali mancati rinnovi o revoche delle linee attualmente in essere, anche per effetto di eventi estranei alla volontà e/o attività dell'Emittente e/o delle società del Gruppo, potrebbero avere un impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria della Società e del Gruppo.

Stituto di credito Enegazione - kaportu originale Residuo al 31/12/2015 Speso is posso is provincia Scade Lizz Sakto at 31:1212116 Quata a Bresc Ouola a Lungn
BANCA DISONDRIA
Mitto Chiro n. 026-113534 31901-2013 1652.6531 (259-305) 1.520 33 10-2018 (155.755) (81 - 24-31 174.1881
Mituo apole cario n. 626.112466 19:00:29 13 (370,000) :250 1431 5,700 31.01.2018 4177.1545 (76.456) (3(0) 698)
Nkms Chine n. 076-1086086- garanza CNA 24:05:2013 12015/00) 0) 1236.2675 3101:2018 1133 6401 (133 (140)
Matusa Climo gatantito da MCC m.b. 6) 71997 34.03.2015 (1.201000) (1 144 249) 31.600 3009-2010 1919 3657 1233,500) 1453 858 J
LAK BERE BANCY
Notuo Chim n. 0556604486375 gajanax M. C 114 06 2014 500.000 (358.074) 4.375 50-66-2017 188.4221 188.4555
NILSA
Miluo Chiro n. 0735075124054 garanzia NXC 11-2-24 4 500.000 43335889 500 11-02-2019 1234 4161 (104 6888 (134.279)
MONIE PASCHODSINA
Mituo Chiro n. 74160582262 1 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 500 000 ( ) 5 () 4) (1) (1) ) 2.500 50:06:2017 (S(E(1))) 150,000)
Johno Chito n. 741677580:60 garanzia CDP c S.MI: 30.10-30 14 200 000 (=(;{},{);}(;});}(;);(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;(;( 31 12:2019 ( 3 ( 0 ( ( ( ( ( ) ( { { == (( = (( ) (30) 000 !
BANCA POP. NOVARA E VERONA
NERO Chino n. 1065.472981 garanzia CDP 18:02:2015 (169.0441) ( 6.0)0} 2.0111) 31.05.2018 (43 058) 234.329 ) 15.7999
Atsuo Chilo n.02986637 78.00 2016 (202 609) 2.020 28.06.2017 11381341 1:35 1391
BANCA POP di BERGAMO
N 004.01141232 garanzia MCC 1 2316:3018 (300,045) (273.726) एं वो ऐस 17.06:2018 1166 639 1110.5801 156.3911
N. 604.01187014 mutun chica 29.01.2018 (60) 000 ) 4 (10) 29 47:2020 (563 975) (1 46 093) (217.879)
CREDEN
N 052 3059265 garanzia NCC 21916-2018 सम्बद्धार) જે હતાવ 21.06.2020 16] 3 556) 1156 7921 1256-7649
Fotale Giglio Group 55.015 (3.581.679) (1.450.943 (2.130.805
Creden
3440 11. 007020946 12/11-2013 1 हाथ त्या () 378.131) 3.200 12.11.2018 (5) 3.7681 1286 9951 (226.773)
Matue a. 61482 14 04.30 15 1500 (ini) ਿਵ ਸੀਓ ਕੇ ਕੰਡ ਨੇ 5 . 0,000 31 10-2015 1265.456) 1 :: 3 8121 11 23 6417
Totale Ciglio Fashiern 15.600 1779.2241 (430.807) (348-417)
ares & Saupastu
Mitao n.0194073132771 38.42.2015 (1 (5 (1 (1 (1 ) (1) (1) (53.191) 1 6000 31.01:2018 129 7871 125 532 14.3551
Fotale 31-Three 42.255 (29.787) 125.532 (4.255)
TOTALE GRUPPO 77. ਮ 15 (4.344.696) (1.907.282) (2.483.477)

La tabella sottostante riepiloga per società i finanziamenti in essere:

Scoperti bancari

Gli scoperti bancari sono assistiti da garanzie d'importo variabile prestate dal Dott. Alessandro Giglio.

Si evidenzia inoltre che la Società ha emesso nel 2016 un Minibond per un importo pari ad Euro 3,5 milioni denominato "GIGLIO GROUP S.P.A. – 5,4% 2016-2022" per Euro 3,5 milioni utilizzato per finanziare l'operazione di acquisto della società Giglio Fashion, con le condizioni. Il minibond è quotato sul Segmento Professionale (ExtraMOT PRO) del Mercato ExtraMOT.

ll prestito obbligazionario in oggetto ha durata pari a 6 anni ed è costituito da 35 titoli emessi alla pari ad un prezzo equivalente al 100% del valore nominale (Euro 100 migliaia ciascuno). Le obbligazioni sono fruttifere di interessi a partire dalla data di godimento (10 marzo 2016) fino alla data di scadenza (10 marzo 2022) oppure, alla data di un eventuale rimborso anticipato. Il tasso di interesse nominale annuo lordo è pari al 5,4%, a meno che non si verifichino eventi di Step-up, i quali porterebbero ad una maggiorazione del tasso di 0,5 punti percentuali per il mancato rispetto dei seguenti covenants finanziari, la cui data di verifica è il 31 dicembre di ogni anno restando inteso che la prima data di Calcolo sarà il 31 dicembre 2016:

  • PFN / EBITDA <= 3,5; .
  • PFN / Patrimonio Netto <= 2,0;
  • EBITDA / OF >= 5,0. .

Al 31 dicembre 2016 i covenants finanziari sono tutti totalmente rispettati.

Il piano di ammortamento di ciascuna obbligazione prevede il rimborso delle quote capitale in rate semestrali costanti pari a Euro 12,5 migliaia a partire al 10 settembre 2018.

29. Dividendi

Contestualmente all'approvazione delle linee guida del piano 2017-2019 il Consiglio ha deliberato di adottare una politica pluriennale di distribuzione di dividendi decisi anno per anno in funzione dei risultati conseguiti. Come preannunciato la distribuzione dei dividendi potrebbe avvenire alla fine del 2018 una volta che la società avrà rafforzato ulteriormente la sua struttura finanziaria. Conseguentemente a ciò il risultato 2016 verrà destinato interamente a Riserva.

30. Utile per azione

L'utile base per azione attribuibile ai detentori di azioni ordinarie della società è calcolato dividendo l'utile per il numero di azioni in essere alla data di chiusura dell'esercizio.

31. Utile diluito per azione

Non vi sono effetti diluitivi.

32. Informazioni relative al valore equo fair value degli strumenti finanziari (Art.2427 bis c.c.)

Il gruppo non ha in essere strumenti derivati.

MILANO, 11 aprile 2017

JL presidente del CDA tt. Alessandro Giglió

Giglio Group S.p.A.

Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39

EY S.p.A. Via Meravigli. 12 20123 Milano

Tel: +39 02 722121 Fax: +39 02 722122037 ev.com

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39

Agli Azionisti della Giglio Group S.p.A.

Relazione sul bilancio d'esercizio

Abbiamo svolto la revisione contabile dell'allegato bilancio d'esercizio della Giglio Group S.p.A., costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2016, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data, da una sintesi dei principi contabili significativi e dalle altre note esplicative.

Responsabilità degli amministratori per il bilancio d'esercizio

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea.

Responsabilità della società di revisione

E nostra la responsabilità di esprimere un giudizio sul bilancio d'esercizio sulla base della revisione contabile. Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell'art. 11 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39. Tali principi richiedono il rispetto di principi etici, nonché la pianificazione e lo svolgimento della revisione contabile al fine di acquisire una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio non contenga errori significativi.

La revisione contabile comporta lo svolgimento di procedure volte ad acquisire elementi probativi a supporto degli importi e delle informazioni contenuti nel bilancio d'esercizio. Le procedure scelte dipendono dal giudizio professionale dei revisore, inclusa la valutazione dei rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Nell'effettuare tali valutazioni del rischio, il revisore considera il controllo interno relativo alla redazione del bilancio d'esercizio dell'impresa che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta al fine di definire procedure di revisione appropriate alle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno dell'impresa. La revisione contabile comprende altresì la valutazione dell'appropriatezza dei principi contabili adottati, della ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, nonché la valutazione della presentazione del bilancio d'esercizio nel suo complesso.

Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Giudizio

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Giglio Group S.p.A. al 31 dicembre 2016, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea.

EY Sp.A E S & F...
Contacted on Por 3.250.000 Presso P. C. ( L. A. dr.) Euro 2 000 000.00 v.
Combine Soccede de Reals C. ( C. A. d. Roma C. ( C. A. d. Roma
Comina dos e numero in con iscrita all'Albo Speciale delle societa di reviscono
Consob al progressivo n 2 delibera n 10831 del 15:7/1997

A maraber lim of Emst & Young Global Linuted

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere, come richiesto dalle norme di legge, un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione, la cui responsabilità compete agli amministratori della Giglio Group S.p.A., con il bilancio d'esercizio della Giglio Group S.p.A. al 31 dicembre 2016. A nostro giudizio la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d'esercizio della Giglio Group S.p.A. al 31 dicembre 2016.

Milano, 11 aprile 2017

EY S.p.A.

Giorgio Paglioni (Sofib)

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AL BILANCIO DI ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2016 REDATTA AI SENSI DELL'ART. 2429, COMMA 2, C.C.

Ai Signori Azionisti della Società

Giglio Group S.p.A.

Sede legale in Milano, Viale Tunisia, 38

OoO

Sommario

# Paragrafo Pagina
1 Premessa 2
2 Impostazione della relazione e norme di riferimento 3
3 Conoscenza della società 3
4 Attività svolta dal collegio 4
5 Osservazioni e proposte in ordine al bilancio ed alla sua
approvazione
7
6 Risultato dell'esercizio sociale 9
7 Conclusioni 9

1. Premessa

La presente relazione è stata approvata collegialmente ed in tempo utile per il suo deposito presso la sede della Società, nei 15 giorni precedenti la data della prima convocazione dell'assemblea di approvazione del bilancio oggetto di commento, fissata per il 26 aprile prossimo.

In proposito, si fa presente come l'organo di amministrazione abbia reso disponibile il fascicolo di bilancio nella versione definitiva solo a seguito della sua approvazione avvenuta oggi.

A seguito dell'approvazione definitiva, il Collegio ha ricevuto i documenti di seguito elencati, con riferimento all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2016:

  • Relazione sulla gestione Giglio Group S.p.a.
  • Relazione finanziaria annuale della Giglio Group S.p.a. composta da
    • o Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria
    • o Prospetto di conto economico
    • o Prospetto di conto economico complessivo
    • o Rendiconto finanziario
    • o Prospetto dei movimenti di patrimonio netto
  • Nota illustrativa
  • Relazione finanziaria annuale consolidata della Giglio Group S.p.a. composta da
    • o Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
    • o Prospetto di conto economico
    • o Prospetto di conto economico complessivo
    • Rendiconto finanziario C
    • o Prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato
  • Note illustrative.

Il collegio sindacale, pertanto, ha potuto disporre degli stessi senza beneficiare dei termini di cui all'art. 2429 c.c., cui ha espressamente rinunciato avendo comunque ricevuto, con debito anticipo, le bozze di tutto quanto sopra, in una versione non molto difforme da quella approvata dal Consiglio di amministrazione e potendo, di conseguenza, basare su quelle le considerazioni contenute nel presente documento in materia di bilancio.

2. Impostazione della relazione e norme di riferimento

L'impostazione della presente relazione richiama la stessa struttura di quella utilizzata per l'esercizio precedente ed è ispirata alle disposizioni di legge e alla Norma n. 7.1. delle "Norme di comportamento del collegio sindacale - Principi di comportamento del collegio sindacale di società non quotate", emanate dal CNDCEC e vigenti dal 30 settembre 2015.

Più in generale, il Collegio ricorda come tutta la sua attività svolta durante l'anno abbia fatto riferimento alle disposizioni di legge e alle "Norme di comportamento del collegio sindacale - Principi di comportamento del collegio sindacale di società non quotate", emanate dal CNDCEC e vigenti dal 30 settembre 2015.

3. Conoscenza della società

A questo riguardo, si ritiene opportuno fare presente come il Bilancio oggetto di approvazione sia il primo redatto dopo la fusione per incorporazione nella Giglio Group S.p.a. delle società italiane controllate al 100%, Mthree Satcom S.p.a. e Giglio Fashion S.p.a, effettiva dal 31 dicembre 2016, con effetti contabili e fiscali retrodati al 1º gennaio 2016.

Il Bilancio di esercizio in esame, pertanto aggrega i dati ed i business delle tre società, ciascuna delle quali ha operato nel corso dell'esercizio in totale autonomia, seppur nell'ambito di un comune disegno strategico e sotto la direzione ed il coordinamento della Giglio Group S.p.a., per Giglio Fashion, naturalmente, a far data dall'acquisizione.

Inoltre, occorre pure considerare che l'attività e l'organizzazione sociale hanno subito nel corso dell'esercizio importanti e repentini cambiamenti,

finalizzati alla realizzazione del progetto c.d. e-commerce 4.0, dichiarato in sede dell'IPO avvenuta il 7 agosto 2015, e tutto ciò ha implicato un continuo adattamento dell'attività di vigilanza del collegio che, tuttavia, anche grazie alla partecipazione dei suoi membri ai collegi sindacali delle società fuse, può comunque affermare di avere conoscenza dell'attività svolta dalle tre società e di poterne riferire di conseguenza.

Il collegio ha operato per l'intero esercizio e, nel corso dello stesso, ha regolarmente svolto le riunioni di cui all'art. 2404 c.c., delle quali sono stati redatti appositi verbali, debitamente sottoscritti per approvazione unanime.

La presente relazione riassume quindi l'attività concernente l'informativa prevista dall'art. 2429, co. 2, c.c. e più precisamente:

  • sui risultati dell'esercizio sociale;
  • sull'attività svolta nell'adempimento dei doveri previsti dalla norma;
  • sulle osservazioni e le proposte in ordine al bilancio, con particolare riferimento all'eventuale utilizzo da parte dell'organo di amministrazione della deroga di cui all'art. 2423, co. 5, c.c.;
  • sull'eventuale ricevimento di denunce da parte dei soci di cui all'art. 2408 c.c..

Si resta, in ogni caso, a completa disposizione per approfondire ogni ulteriore aspetto in occasione della prossima assemblea.

4. Attività svolta dal collegio

Più nel dettaglio, il Collegio riferisce di avere:

  • vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
  • partecipato alle assemblee dei soci ed alle riunioni del consiglio di amministrazione, in relazione alle quali, sulla base delle informazioni disponibili, non ha rilevato violazioni della legge e dello statuto, né operazioni manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto

di interesse o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale;

  • acquisito dagli amministratori durante le riunioni svoltesi informazioni in merito all'andamento delle operazioni sociali, fra le quali, si ritiene opportuno menzionare
    • o la emissione con conseguente ammissione alla quotazione in data 9 marzo sul mercato ExtraMOT di Borsa Italiana di un minibond denominato "GIGLIO GROUP S.P.A. - 5,4% 2016-2022" per Euro 3,5 milioni, utilizzato per finanziare l'operazione di acquisto della società MF Fashion S.p.a.,
    • o l'acquisizione in data 14 marzo 2016 del 100% delle azioni della società MF Fashion S.p.a. (successivamente Giglio Fashion S.p.a.),
    • o la costituzione nel mese di maggio 2016 di una filiale sua controllata negli Stati Uniti, con sede in Boston,
    • o la stipula in data 22 dicembre 2016 dell'atto di fusione per incorporazione in Giglio Group S.p.a. delle società M. Three Satcom S.p.a. e Giglio Fashion S.p.a..

In merito a tutto quanto sopra, il collegio non ha osservazioni particolari da riferire.

Abbiamo acquisito dagli amministratori delegati, durante le riunioni svolte, informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggiore rilievo, per le loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla società e dalle sue controllate, tutto anche ai sensi e per gli effetti dell'art. 2381, co. 5 c.c., e, in base alle informazioni acquisite, non abbiamo osservazioni particolari da riferire.

Abbiamo incontrato i revisori della società Reconta Ernst & Young S.p.a., soggetto incaricato della revisione legale dei conti, oltre che ricevuto periodicamente informazioni dallo stesso, anche tramite riunioni telefoniche, e, da tale scambio, non sono emersi dati ed informazioni rilevanti che debbano essere evidenziati nella presente relazione.

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Al fine di poter acquisire elementi rilevanti ai fini della nostra attività, abbiamo pure condiviso l'esito della vigilanza svolta dai sindaci delle società controllate, poi fuse in Giglio Group S.p.a., M-Three Satcom S.p.a. e Giglio Fashion S.p.a.. Dallo scambio di informativa tra gli organi di controllo non sono emersi dati ed informazioni rilevanti che debbano essere evidenziati nella presente relazione.

Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull'adeguatezza e sul funzionamento dell'assetto organizzativo della società, anche tramite la raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni. A tale riguardo, va osservato come la rapida evoluzione dell'attività sociale negli ultimi due anni, avvenuta al fine di realizzare il progetto strategico illustrato già in sede di IPO, abbia implicato altrettanto importanti cambiamenti nella sua organizzazione. Gli stessi sono, ora, in fase di definitiva messa in atto e formalizzazione, anche a seguito della ultimazione della fase di integrazione delle controllate italiane incorporate in Giglio Group S.p.a. a fine 2016.

Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull'adeguatezza e sul funzionamento del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle funzioni, dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti e l'esame dei documenti aziendali. A tale riguardo, vale quanto sopra detto in tema di assetto organizzativo, nel senso di un necessario potenziamento, peraltro in fase di implementazione, di un sistema che deve adeguarsi a significativi cambiamenti, per continuare a svolgere la propria funzione di valido supporto al business e necessario strumento di corretta e tempestiva rappresentazione dei fatti aziendali.

Abbiamo vigilato sull'osservanza delle regole che disciplinano le operazioni con parti correlate, e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire.

Non si è dovuto intervenire per omissioni dell'organo di amministrazione ai

sensi dell'art. 2406 c.c.

Non sono pervenute denunzie ex art. 2408 c.c..

Non sono state fatte denunce ai sensi dell'art. 2409, co. 7, c.c..

In data 26 febbraio 2016, il collegio ha rilasciato un parere ai sensi dell'art. 2441 c.c., avente ad oggetto la congruità del prezzo di emissione di un numero massimo di 1.000.000 di azioni ordinarie Giglio Group S.p.a., da emettere con esclusione del diritto di opzione e riservate ai soci della MF Fashion S.r.l. (poi Giglio Fashion S.p.a., società poi fusa per incorporazione in Giglio Group S.p.a.).

Nel corso dell'attività di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi altri fatti significativi tali da richiederne la menzione nella presente relazione.

5. Osservazioni e proposte in ordine al bilancio ed alla sua approvazione

Abbiamo esaminato il progetto di bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, che è stato messo a nostra disposizione con rinuncia da parte nostra ai termini di cui all'art 2429 c.c., come meglio precisato in precedenza.

In merito al Bilancio riferiamo quanto segue.

Il progetto di bilancio che viene sottoposto all'esame e all'approvazione dell'Assemblea è stato redatto sulla base dei principi contabili internazionali emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB), omologati dalla Commissione Europea ed è composto dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2016, dal prospetto di conto economico, dal prospetto di conto economico complessivo, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, da una sintesi dei principi contabili significativi e dalle altre note esplicative. Non essendo a noi demandata la revisione legale del bilancio, abbiamo vigilato sull'impostazione generale data allo stesso, sulla sua generale conformità alla legge per quel che riguarda la sua formazione e struttura e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire.

La Società di Revisione ha rilasciato in data 11 aprile 2017 la relazione ai

sensi degli artt. 14 e 16 del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, in cui attesta che il bilancio di esercizio 2016 fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Giglio Group S.p.A. al 31 dicembre 2016, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data.

Abbiamo verificato l'osservanza delle norme di legge inerenti alla predisposizione della relazione sulla gestione e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire.

La Società di Revisione nella relazione rilasciata ai sensi degli artt. 14 e 16 del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, ha, altresì, attestato che la Relazione sulla gestione è coerente con il bilancio di esercizio della Giglio Group S.p.A. al 31 dicembre 2016.

Per quanto a nostra conoscenza, gli amministratori, nella redazione del bilancio, non hanno derogato alle norme di legge ai sensi dell'art. 2423, comma quattro, c.c..

Relativamente al Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2016, Vi informiamo di averne condivisa l'impostazione generale e di averne verificata la generale conformità alla legge per quel che riguarda formazione e struttura e, a tale riguardo, non abbiamo osservazioni particolari.

La Società di Revisione ha rilasciato in data 11 aprile 2017 la relazione ai sensi degli artt. 14 e 16 del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, in cui attesta che il bilancio consolidato 2016 fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Giglio al 31 dicembre 2016, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data.

Il Collegio sindacale ha accertato, tramite verifiche dirette e informazioni assunte presso la Società di revisione, l'osservanza delle norme di legge inerenti la formazione e l'impostazione del bilancio consolidato della Società e della relazione sulla gestione che lo accompagna.

6. Risultato dell'esercizio sociale

Il risultato netto accertato dall'organo di amministrazione relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, come anche evidente dalla lettura del bilancio di esercizio, risulta positivo per euro 141.137.

7. Conclusioni

Considerando anche le risultanze dell'attività svolta dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti contenute nella relazione di revisione del bilancio che ci è stata messa a disposizione l'11 aprile 2017, il Collegio propone all' Assembla di approvare la Relazione finanziaria annuale dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2016, così come redatto dagli Amministratori.

Milano, 11 aprile 2017

Il Collegio Sindacale

F.to Raffaele Pontesilli F.to Giuseppe Ritucci F.to Cristian Tundo