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Giglio.Com — AGM Information 2021
May 31, 2021
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AGM Information
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OSSERVAZIONI DEL COLLEGIO SINDACALE SULLA RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI GIGLIO GROUP S.P.A., REDATTA AI SENSI DELL'ART. 125-TER DEL TESTO UNICO DELLA FINANZA, DELL'ART. 2446 DEL CODICE CIVILE E DELL'ART. 74 DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI (REGOLAMENTO EMITTENTI), IN CONFORMITA' CON LO SCHEMA N. 5 DELL'ALLEGATO 3/A DEL MEDESIMO REGOLAMENTO SULLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE AL PUNTO 2 DELL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI CONVOCATA PER IL 21 GIUGNO 2021
* * *
Signori Azionisti,
Il Consiglio di amministrazione della Società Vi ha convocato il 21 giugno 2021 in Assemblea per deliberare, tra l'altro, in merito al seguente punto all'Ordine del Giorno:
- 2 Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020; presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020; relazioni degli Amministratori sulla gestione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione.
- 2.1 Approvazione del bilancio d'esercizio anche ai sensi dell'art. 2446 c.c.
- 2.2 Deliberazioni in merito alla destinazione del risultato di esercizio
- 2.3 Deliberazioni ai sensi dell'art. 2446 c.c. sugli opportuni provvedimenti e in particolare presa d'atto dell'intenzione del Consiglio di Amministrazione di procedere all'esercizio della parte residua della delega ad aumentare il capitale sociale già conferita, ex art. 2441, comma 4, c.c., dall' Assemblea in data 12.11.2020.
In questa sede, il Collegio esprime le proprie osservazioni sulla Relazione illustrativa predisposta dal Consiglio di amministrazione della Giglio Group S.p.a. ai sensi dell'art. 125-ter del Testo Unico della Finanza, dell'art. 2446 c.c. e dell'art. 74 del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni (il "Regolamento Emittenti"), in conformità con lo schema n. 5 dell'allegato 3/a (la "Relazione").
In particolare, il presente documento si riferisce, al punto 2.3 dell'Ordine del Giorno, avendo il Collegio già riferito in tema di Bilancio nella propria Relazione sull'esercizio 2020 pubblicata in data 11 maggio 2021, cui si rinvia per quanto occorrer possa.

* * *
I. Situazione patrimoniale ed economica
Ai fini delle deliberazioni proposte, il Consiglio ha redatto la Relazione illustrativa qui in commento con sostanziale utilizzo delle informazioni contenute nel Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 di Giglio Group S.p.a., pure sottoposto all'approvazione dell'Assemblea del 21 giugno 2021, e, ove ritenuto opportuno, nel Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2021, predisposto in forma consolidata e relativo al Gruppo facente capo a Giglio Group S.p.a., approvato dal Consiglio di amministrazione del 15 maggio 2021.
La Relazione è accompagnata dai prospetti contabili al 31 dicembre 2020 e al 31 marzo 2021 che sono presentati all'Assemblea insieme con la proposta di deliberare, tra l'altro:
- di prendere atto del fatto che la perdita riscontrata al 31 dicembre 2020 ha prodotto una diminuzione del capitale sociale della Società superiore al terzo e quindi rilevante ai sensi e per gli effetti dell'art. 2446, comma 1 c.c.;
- di prendere atto dell'intenzione del Consiglio di Amministrazione di procedere con l'esercizio della parte residua della delega ad aumentare il capitale sociale già conferita, ex art. 2441, comma 4, c.c., dall' Assemblea in data 12.11.2020, mediante l'emissione di massime ulteriori n. 1.221.547 azioni entro il 30 giugno 2021, considerandolo opportuno provvedimento per far fronte alle perdite riscontrate;
- di attribuire all'organo amministrativo e per esso al Presidente ogni più ampio potere necessario e/o opportuno per dare esecuzione a tali deliberazioni.
I prospetti contabili riportati nella Relazione qui in esame illustrano la situazione patrimoniale, la situazione finanziaria, i dati economici e le prospettive di continuità con le prevedibili evoluzioni della gestione, seppur nel contesto di emergenza pandemica che, come noto, persiste.
La Situazione patrimoniale ed economica riportata nella Relazione degli amministratori evidenzia i seguenti valori di sintesi:
1. Bilancio civilistico al 31 dicembre 2020 approvato dal CDA in data 10/11 maggio 2021
| Situazione patrimoniale - finanziaria (valori in migliaia di euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Attività non correnti Totale attività non correnti |
17.374 | 23.538 |

| Situazione patrimoniale - finanziaria (valori in migliaia di euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Attività correnti | ||
| Totale attività correnti | 9.099 | 18.074 |
| Totale Attivo | 26.473 | 41.612 |
| Patrimonio Netto | ||
| Totale Patrimonio Netto | 1.385 | 3.781 |
| Passività non correnti | ||
| Totale passività non correnti | 13.083 | 6.336 |
| Passività correnti | ||
| Totale passività correnti | 12.005 | 31.495 |
| Totale Passività e Patrimonio Netto | 26.473 | 41.612 |
| Conto economico (valori in migliaia di euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Ricavi totali | 28.346 | 23.515 |
| Costi operativi | (25.993) | (21.349) |
| Costo del personale | (2.497) | (2.528) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (9.630) | (677) |
| Risultato operativo | (8.628) | (1.792) |
| Risultato prima delle imposte | (8.386) | (2.942) |
| Imposte anticipate | (69) | (375) |
| Imposte sul reddito | 36 | 6 |
| Risultato netto di esercizio delle attività destinate a continuare | (8.419) | (3.310) |
| Risultato netto di esercizio delle attività destinate alla dismissione | 0 | (5.592) |
| Risultato netto di esercizio | (8.419) | (8.902) |
2. Bilancio intermedio al 31 marzo 2021 (approvato, per la parte consolidata, dal CDA in data 15 maggio 2021)
| Situazione patrimoniale - finanziaria (valori in migliaia di euro) | 31.03.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Attività non correnti | ||
| Totale attività non correnti | 17.541 | 17.374 |
| Attività correnti | ||
| Totale attività correnti | 8.822 | 9.099 |
| Totale Attivo | 26.363 | 26.473 |
| Patrimonio Netto | ||
| Totale Patrimonio Netto | 1.134 | 1.385 |
| Passività non correnti | ||
| Totale passività non correnti | 12.681 | 13.083 |
| Passività correnti | ||
| Totale passività correnti | 12.548 | 12.005 |
| Totale Passività e Patrimonio Netto | 26.363 | 26.473 |
| Conto economico (valori in migliaia di euro) | 31.03.2021 | 31.12.2020 | 31.03.2020 |
|---|---|---|---|
| Ricavi totali | 4.302 | 28.346 | 9.772 |

| Conto economico (valori in migliaia di euro) | 31.03.2021 | 31.12.2020 | 31.03.2020 |
|---|---|---|---|
| Altri ricavi | 398 | 1.445 | 736 |
| Variazione delle rimanenze | (194) | (101) | (107) |
| Costi di acquisto per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | (3.329) | (21.089) | (8.300) |
| Costi per servizi | (804) | (4.780) | (1.009) |
| Costi per godimento beni terzi | (46) | (124) | (40) |
| Costi operativi | (4.179) | (25.993) | (9.350) |
| Costo del personale | (566) | (2.497) | (744) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (129) | (9.630) | (146) |
| Altri costi operativi | 116 | (198) | 66 |
| Risultato operativo | (252) | (8.628) | 227 |
| Proventi finanziari | 1 | 1.527 | 343 |
| Oneri finanziari netti | (145) | (1.285) | (202) |
| Risultato prima delle imposte | (396) | (8.386) | 368 |
| Imposte anticipate | 122 | (69) | 0 |
| Imposte sul reddito | 23 | 36 | (8) |
| Risultato netto di esercizio delle attività destinate a continuare | (251) | (8.419) | 360 |
| Risultato netto di esercizio delle attività destinate alla dismissione | 0 | 0 | 0 |
| Risultato netto di esercizio | (251) | (8.419) | 360 |
In merito alla situazione economica al 31 marzo, gli amministratori osservano come al 31 marzo 2020 rilevava l'inizio delle forniture dei c.d. DPI (mascherine ed altro), e l'inizio della Pandemia Covid 2019, che ha comportato un rallentamento delle vendite di beni di lusso a partire dal mese di febbraio 2020. Al 31 marzo 2020 il fatturato realizzato per i DPI era stato di circa 2,8 milioni con un margine del 10% e ciò ha comportato la rilevazione di un utile a tale data. Al 31 marzo 2021 non sono più state effettuate forniture di DPI. Il risultato economico al 31 marzo 2020 era stato inoltre influenzato dalla rilevazione di significativi utili su cambi realizzati sui debiti finanziari in USD con una parte correlata (società appartenente al Gruppo Meridiana Holding). Al 31 marzo 2021, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, si rileva d'altra parte, un contenimento dei costi operativi e del personale grazie alle politiche di spending review poste in essere.
II. Situazione finanziaria
La posizione finanziaria al 31 marzo 2021 è riportata al paragrafo 2 della Relazione illustrativa ex 2446 c.c. e risulta la seguente:
| (in migliaia di Euro) | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| A. | Cassa | 690 | 1.141 | (451) |
| B. | Assegni e depositi bancari e postali | - | - | - |
| C. | Titoli detenuti per la negoziazione | 2 | 2 | - |
| D. | Liquidità (A) + (B) + ('C) | 692 | 1.143 | (451) |
| E. | Crediti finanziari correnti | 480 | 480 | - |

| F. | Debiti bancari correnti | (1.117) | (826) | (291) |
|---|---|---|---|---|
| G. | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (2.225) | (1.851) | (374) |
| H. | Prestito obbligazionario corrente | (500) | (500) | - |
| I. | Altri debiti finanziari correnti | (982) | (824) | (158) |
| di cui con Parti Correlate | (633) | (493) | (140) | |
| J. | Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) | (4.824) | (4.001) | (823) |
| K. | Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) | (3.651) | (2.378) | (1.273) |
| L. | Debiti bancari non correnti | (6.043) | (6.412) | 369 |
| M. | Obbligazioni emesse | (4.325) | (4.304) | (21) |
| N. | Altri debiti non correnti | (1.933) | (1.847) | (86) |
| di cui con Parti Correlate | (277) | (417) | 140 | |
| di cui con Società Controllate | (1.444) | (1.194) | (250) | |
| O. | Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) | (12.300) | (12.563) | 263 |
| P. | Indebitamento finanziario netto (J) + (N) | (15.951) | (14.941) | (1.011) |
Dalla stessa si evince come l'indebitamento finanziario della Società si attesti a Euro 15,9 milioni, evidenziando un peggioramento rispetto al 31 dicembre 2020 (Euro 14,9 milioni) pari a Euro 1 milione. Tale variazione è attribuita dagli amministratori principalmente ai seguenti fattori:
- riduzione della liquidità principalmente riconducibile all'acquisizione della controllata Salotto di Brera (Euro 350 migliaia);
- maggiori debiti per anticipi fatture per Euro 302 migliaia;
- nuovo finanziamento sottoscritto con la controllata Ecommerce Outsourcing (Euro 250 migliaia).
III. Valutazione degli amministratori sulla continuità aziendale
A questo riguardo, si rimanda al paragrafo 4 della Relazione illustrativa ex 2446 c.c. e al paragrafo 39 del Bilancio di esercizio della Giglio Group S.p.a. nei quali è rappresentato come gli Amministratori, pur in presenza di incertezze, si ritengono confidenti nel raggiungimento dei risultati previsti nel Piano industriale 2021-2025 e ritengono che sussista una ragionevole aspettativa che il Gruppo e la Capogruppo possano fare affidamento su adeguate risorse per il proseguo dell'attività per un periodo di almeno 12 mesi dalla data di approvazione del bilancio ed hanno pertanto redatto lo stesso in applicazione del presupposto della continuità, come pure la situazione patrimoniale, economica e finanziaria predisposta ai sensi dell'art. 2446 c.c..
Quanto alle assunzioni alla base delle valutazioni degli Amministratori si segnalano:

- piano industriale 2021-2025, che prevede l'integrazione delle attività commerciali delle controllate Ecommerce Outsourcing S.r.l. (ECO), acquisita alla fine dell'esercizio 2019, e Salotto di Brera S.r.l., acquisita il 15 gennaio 2021. Tale Piano considera un'accelerazione del c.d. GMV ad un tasso di crescita cumulativo di circa il 16%, sia per crescita organica, sia per nuove acquisizioni di brand. Nell'arco del Piano, l'obiettivo è di un significativo incremento dei ricavi, ottenendo una significativa redditività (rapporto Ebitda/Ricavi) sostenibile nel lungo termine, con una incidenza superiore al 10% nell'ultimo anno di Piano. L'obiettivo è ottenere un bilanciamento tra le attività B2B, che includono sia la distribuzione ai marketplace digitali (vista in forte sviluppo come canale di smobilizzo di stock, specialmente nel 2021 in considerazione delle importanti giacenze che la crisi per il coronavirus sta costituendo), sia l'attività della neoacquisita Salotto di Brera specializzata in forniture c.d. Travel Retail e le attività B2C, con le soluzioni tecnologiche proposte dalla piattaforma di ECO. Il Piano prevede pure un miglioramento del profilo finanziario e patrimoniale, contando su una generazione di cassa operativa positiva, un controllo del capitale circolante a supporto delle vendite B2B, fabbisogni per investimenti inferiori rispetto agli esercizi precedenti, dopo l'acquisizione delle competenze tecnologiche provenienti da ECO e gli investimenti interni effettuati nel corso del 2020 sulle piattaforme. Gli amministratori hanno effettuato adeguate analisi di sensitività sulle principali ipotesi del piano, anche considerando il profilo di cassa. Il tutto da valutare e considerare nel contesto pandemico, per il quale gli Amministratori reputano che risulti estremamente difficile fare previsioni attendibili sugli sviluppi futuri;
- budget 2021, utilizzato dagli Amministratori nella valutazione circa il rispetto del presupposto della continuità aziendale, che prevede la generazione di un flusso di cassa positivo a fronte di risultati economici lievemente positivi. Tale flusso è basato sulle seguenti principali assunzioni:
- o crescita organica e commerciale significativa della divisione B2C che ha come caratteristica principale del proprio modello di business l'incasso immediato dagli utenti ed il pagamento differito della merce e dei servizi ai fornitori;
- o miglioramento dei processi ed una contrazione dei costi centrali a seguito di un'attività di razionalizzazione del perimetro delle attività aziendali;

- o migliore gestione dei tempi medi d'incasso, dovuta contemporaneamente al potenziale ricorso al meccanismo di fattorizzazione pro-soluto del credito risultante dalle vendite ad alcuni grandi clienti attivi nel segmento B2B ed alla migliore gestione dell'affidamento commerciale da parte dei fornitori;
- esigibilità nel lungo termine del debito verso la Società Vertice 360, pari a circa Euro 2,5 milioni, nell'ipotesi che, come rappresentato nel Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 di Giglio Group S.p.a., qualora giunga un esito giudiziario avverso, tale importo risulterebbe esigibile nel lungo termine, considerando una ragionevole previsione di chiusura della vertenza stessa;
- rinegoziazione di taluni contratti pluriennali, previsione per il 2021 della possibilità di rinegoziare alcuni contratti pluriennali verso fornitori non strategici, anche ottenendo delle dilazioni di pagamento in continuità rispetto a quanto fatto nei precedenti esercizi.
In relazione a queste assunzioni, gli Amministratori evidenziano pure che:
- il budget 2021 ed il piano 2022-2025 sono stati redatti avendo a riferimento azioni concrete e specifiche da intraprendersi nel corso dell'intero periodo di piano, tuttavia per sua natura intrinseca includono assunzioni di carattere generale ed ipotetico, nonché di natura discrezionale legate alle usuali caratteristiche di un piano pluriennale, non potendo escludere che le azioni previste possano realizzarsi in tempi e con effetti diversi da quelli preventivati, ma che allo stato attuale non prevedono comunque la mancata esecuzione del piano stesso;
- sono state avviate trattative con fornitori correnti per ripristinare condizioni di pagamento più agevolanti per la società e con primari istituti di credito per ottenere nuove linee di finanziamento a 72 mesi garantite da MCC oppure rinegoziare le esistenti con minor scadenza portandole a 72 mesi al fine di migliorare la gestione del flusso di cassa destinato al rimborso dell'indebitamento;
- EBB Export S.r.l., sottoscrittore del prestito obbligazionario, ha concesso, in data 30 giugno 2020, il waiver alla misurazione dei covenant in occasione delle scadenze previste nel 2020 (i.e. 30 giugno 2020 e 31 dicembre 2020); In particolare, il bond holder ha approvato la richiesta della società di consentire, in deroga al regolamento del prestito obbligazionario,

la sospensione dell'applicazione delle soglie del parametro finanziario Leverage Ratio e del parametro finanziario Gearing Ratio, limitatamente alle date di verifica del 30 giugno e 31 dicembre 2020. Al fine di consentire tale sospensione, EBB Export S.r.l. ha ricevuto da Meridiana Holding S.r.l., azionista di maggioranza di Giglio Group S.p.a., un impegno di manleva e garanzia in suo favore, fino ad un importo pari ad Euro 1.000 migliaia. La Società si è attivata con EBB Export per richiedere una estensione del waiver alle date di test del 30 giugno e 31 dicembre 2021.
In relazione al rischio legato all'epidemia Covid19, la Società si è pure attivata per conseguire qualunque beneficio economico o finanziario utile per poter ottenere liquidità aggiuntiva rispetto al proprio piano di cassa per affrontare qualunque eventuale criticità dovesse manifestarsi in conseguenza; d'altra parte, il settore della moda, con la contestuale chiusura dei negozi dei brand, può riservare al Gruppo opportunità utilizzando la propria piattaforma distributiva allo scopo di agevolare lo smaltimento delle giacenze che potrebbero formarsi presso i produttori.
Gli Amministratori, pur in presenza delle incertezze descritte, si ritengono confidenti nel raggiungimento dei risultati previsti nel Piano, come pure che sussista una ragionevole aspettativa che Giglio Group S.p.a. ed il Gruppo Giglio possano fare affidamento su adeguate risorse per il proseguo dell'attività per un periodo di almeno 12 mesi dalla data di approvazione del bilancio ed hanno pertanto redatto lo stesso in applicazione del presupposto della continuità.
Quanto precede, tiene anche conto della possibilità, per il Consiglio di Amministrazione, di esercitare la delega già conferita dall'Assemblea in data 12 novembre 2020 ad aumentare il capitale sociale mediante l'emissione di ulteriori massime n. 1.221.547 azioni entro il 30 giugno 2021 e dell'intenzione del Consiglio di far uso di tale possibilità.
Il Consiglio di Amministrazione, in data 28 aprile 2021, infatti, ha deliberato di voler esercitare la delega rilasciata dall'Assemblea degli Azionisti in data 12 novembre 2020, per l'esecuzione di un aumento di capitale in denaro, in via riservata, ai sensi degli artt. 2443 e 2441 comma 4° secondo periodo c.c., nel limite del 6,67% del capitale preesistente (pari alla parte residua della delega, non ancora esercitata), al fine del rafforzamento economico e patrimoniale della Società.
A tal proposito, la Società ha preventivamente ottenuto un parere legale che attesta l'utilizzabilità della citata delega anche in presenza di una situazione rilevante ex art. 2446, comma 1, c.c..

L'esecuzione della delega rappresenta, a giudizio degli Amministratori, misura idonea e opportuna per favorire il pieno sviluppo del Piano industriale nella specificità della situazione aziendale sopra evidenziata, e appare del tutto compatibile con le motivazioni per le quali la medesima delega è stata conferita. Nell'eseguire la delega la società dovrà seguire l'iter procedimentale disegnato dall'art. 2446, comma, 1 c.c., che, come noto, prevede il tempestivo coinvolgimento dell'Assemblea in una funzione essenzialmente informativa, mentre non impone un intervento immediato a ripianamento delle perdite, che la normativa emergenziale richiede soltanto qualora la perdita superiore al terzo del capitale sociale permanga dopo cinque esercizi da quello in cui le perdite sono state rilevate.
Con riferimento all'esercizio della delega, la Società ha, da un lato, registrato il formale impegno del socio di controllo a sottoscrivere il 50% di tale aumento di capitale e, dall'altro, si è attivata con un primario operatore per ricevere il supporto professionale necessario nello svolgimento delle attività preparatorie e negli adempimenti funzionali all'esecuzione del predetto aumento.
Tali circostanze inducono il Consiglio di Amministrazione a ritenere di poter ragionevolmente confidare nel buon esito dell'operazione di aumento di capitale, e di riconfermare, pertanto, l'aspettativa che Giglio Group S.p.a. ed il Gruppo Giglio possano fare affidamento su adeguate risorse per il proseguo dell'attività in termini coerenti con il presupposto della continuità aziendale.
IV. Proposta ai sensi dell'art. 2446 c.c.
Il Consiglio di amministrazione della Giglio Group S.p.a., nella Relazione sugli argomenti all'Ordine del Giorno dell'Assemblea del 21 giugno 2021 (la "Relazione illustrativa"), predisposta in data 11 maggio 2020, dando atto, tra l'altro, che:
- a causa della perdita di esercizio di euro 8.419.120, il capitale sociale della Società (all'11 maggio 2021 pari a euro 4.149.295), risulta diminuito di oltre un terzo, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2446 comma 1 c.c.;
- successivamente al 31 dicembre 2020 e fino alla redazione della Relazione illustrativa, non si sono verificati fatti o circostanze di rilievo tali da modificare in modo significativo i dati contenuti nella predetta documentazione;
- un ulteriore aggiornamento della situazione patrimoniale sarebbe stato fornito nel

Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2021;
- ai sensi dell'art. 2446, comma 1, c.c., non sussiste alcun obbligo immediato a ripianare le perdite riscontrate, posto che la società non versa in una situazione di perdita rilevante ex artt. 2446, comma 2, e 2447 c.c., ed è dunque possibile riportare le perdite a nuovo
ha dichiarato
- di aver valutato che intende esercitare la delega rilasciata dall'Assemblea degli azionisti in data 12 novembre 2020 ai sensi dell'art. 2443 c.c., per l'esecuzione di un aumento di capitale da liberarsi in denaro ai sensi dell'art. 2441 comma 4°, 2° periodo c.c., in via scindibile ai sensi del 2439, comma 2° c.c. e
- di ritenere che sia da considerarsi "opportuno provvedimento" ai sensi dell'art. 2446 c.c., previa presa d'atto da parte dell'Assemblea degli azionisti, l'esercizio della parte residua della delega citata, mediante l'emissione di ulteriori massime n. 1.221.547 azioni entro il 30 giugno 2021.
Tanto premesso, il Consiglio di Amministrazione ritiene, previa presa d'atto dell'Assemblea, di adottare volontariamente tale iniziativa per favorire il pieno sviluppo delle capacità dell'impresa di produrre reddito nella specificità della situazione aziendale emersa dalla documentazione di bilancio e, rimandando alla relazione illustrativa che lo stesso Consiglio predisporrà con riferimento all'aumento di capitale delegato per la definizione delle condizioni di dettaglio di tale aumento, da eseguirsi successivamente all'Assemblea, in ogni caso entro il 30 giugno 2021, propone all'Assemblea degli Azionisti di Giglio Group S.p.A., di deliberare
- di prendere atto del fatto che la perdita riscontrata ha prodotto una diminuzione del capitale sociale della Società (attualmente pari ad euro 4.149.295) superiore al terzo e quindi rilevante ai sensi e per gli effetti dell'art. 2446, comma 1 c.c.;
- di prendere atto dell'intenzione del Consiglio di Amministrazione di procedere con l'esercizio della parte residua della delega ad aumentare il capitale sociale già conferita, ex art. 2441, comma 4, c.c., dall' Assemblea in data 12.11.2020, mediante l'emissione di massime ulteriori n. 1.221.547 azioni entro il 30 giugno 2021, considerandolo opportuno provvedimento per far fronte alle perdite riscontrate;

- di attribuire all'organo amministrativo e per esso al Presidente ogni più ampio potere necessario e/o opportuno per dare esecuzione alla presente deliberazione.
In relazione a quanto sopra, il Collegio Sindacale, per quanto di propria competenza, ritiene che non ci siano elementi ostativi ad assumere le delibere proposte dal Consiglio di Amministrazione.
* * *
Milano, 31 maggio 2021
Il Collegio Sindacale
| Cristian Tundo | Presidente |
|---|---|
| Monica Mannino | Sindaco effettivo |
| Marco Andrea Centore | Sindaco effettivo |