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Gibus — Interim / Quarterly Report 2024
Sep 19, 2024
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Interim / Quarterly Report
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| Informazione Regolamentata n. 20160-37-2024 |
Data/Ora Inizio Diffusione 19 Settembre 2024 16:33:18 |
Euronext Growth Milan | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | GIBUS | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 195706 | |
| Utenza - Referente | : | GIBUSNSS01 - BELLIN | |
| Tipologia | : | 1.2 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 19 Settembre 2024 16:33:18 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione | : | 19 Settembre 2024 16:33:18 | |
| Oggetto | : | Il GRUPPO GIBUS APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2024 |
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| Testo del comunicato |
Vedi allegato


Il GRUPPO GIBUS APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2024
- Ricavi pari a 47,5 €M, -6% rispetto a 50,6 €M nel 1H 2023; i Ricavi esteri rappresentano il 45% del totale
- Mantenimento di una buona redditività operativa (EBITDA margin pari al 16,4%) grazie a un attento lavoro di razionalizzazione e ottimizzazione dei costi
- Utile Netto: 3,1 €M (1H 2023: 3,3 €M)
- Posizione Finanziaria Netta in miglioramento a 19,6 €M (FY 2023: 20,7 €M) grazie alla buona capacità di generare flussi di cassa nonostante il livello elevato di investimenti
SACCOLONGO (PD), 19 SETTEMBRE 2024
Il Consiglio di Amministrazione di GIBUS (GBUS:IM), il brand italiano del settore outdoor design di alta gamma, quotata su Euronext Growth Milan e fondata nel 1982, ha approvato in data odierna la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2024.
Alessio Bellin, Amministratore Delegato di GIBUS: "Il primo semestre è stato caratterizzato da sfide importanti, in continuità con le dinamiche del 2023, segnando un periodo di transizione nel mercato europeo, che rappresenta la nostra area di riferimento. Nonostante la leggera contrazione registrata in alcune aree (centro-europea e tedesca in particolare), siamo fiduciosi che queste difficoltà temporanee ci stiano preparando per un futuro più forte e resiliente. Riteniamo che in questo scenario di calo generale dei consumi e clima meteorologico non favorevole il Gruppo stia perfezionando la capacità di adattamento e innovazione, sviluppando una resilienza che sarà la chiave per affrontare con successo le sfide future. Anche in Italia la contrazione dei ricavi (-6%), considerando le circostanze, può essere interpretata come un segnale di normalizzazione del mercato piuttosto che di declino, dopo l'effetto del cosiddetto "Sconto in Fattura" legato all'Ecobonus, che ha trainato il settore negli ultimi anni. Un punto di forza che desidero sottolineare è la solidità delle nostre linee di punta, Lusso High-Tech e Sostenibilità, che hanno mantenuto i livelli del primo semestre 2023, a conferma della loro attrattiva e del loro valore sul mercato. Siamo confidenti che queste linee possano rappresentare il perno della nostra crescita anche per gli anni a venire. I principali indicatori di marginalità, seppur leggermente in calo, riflettono una gestione attenta e coerente con il contesto attuale.
Per il medio-lungo periodo manteniamo una visione positiva: le nostre analisi indicano che l'attuale fase di mercato dovrebbe invertire la tendenza a partire dal 2025. Gli investimenti fatti per l'integrazione con Leiner e la presenza alla fiera R+T di Stoccarda ci hanno rafforzato ulteriormente come Gruppo internazionale. I feedback positivi ricevuti, soprattutto dal mercato tedesco, confermano la validità della nostra strategia, che resta invariata: costruire un gruppo solido e sempre più internazionale, con l'obiettivo di consolidare la leadership italiana e trasformarla in una leadership europea. Concludiamo quindi questo primo semestre con la consapevolezza che abbiamo posto solide basi per affrontare un secondo semestre altrettanto sfidante. Il recente ingresso di Enrico Codognini come Direttore Generale rafforza ulteriormente il nostro team manageriale e siamo pronti a cogliere le opportunità che il mercato ci offrirà."
PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2024
I Ricavi sono pari a 47,5 milioni di euro, in diminuzione del 6,1% rispetto a 50,6 milioni di euro al 30 giugno 2023.


I Ricavi realizzati all'Estero sono pari a 21,3 milioni di euro e rappresentano il 45% del totale (22,6 milioni di euro al 30 giugno 2023, pari al 45% del totale), con un contributo del Gruppo LEINER pari a 12,8 milioni di euro. L'Italia registra ricavi pari a 26,3 milioni di euro, in diminuzione rispetto a 28,0 milioni di euro al 30 giugno 2023.
Relativamente alle linee di prodotto, il Gruppo GIBUS registra ricavi relativi al segmento Lusso High End pari a 18,7 milioni di euro, rispetto a 18,8 milioni di euro al 30 giugno 2023; nello specifico, la linea Lusso High Tech (pergole bioclimatiche) registra ricavi per 12,8 milioni di euro (12,9 milioni di euro nel primo semestre 2023) e la linea Sostenibilità (zip screen) registra ricavi per 5,8 milioni di euro (5,9 milioni di euro nel primo semestre 2023). La Linea Design registra ricavi per 24,9 milioni di euro, in diminuzione rispetto a 28,0 milioni di euro al 30 giugno 2023. I ricavi incrementali riconducibili al Gruppo LEINER sono pari a 12,8 milioni di euro, di cui 2,3 milioni di euro generati dalla controllata Schirmherrschaft Vertriebs, che opera vendite dirette ai clienti finali esclusivamente nella ristorazione e nell'industria alberghiera.
L'EBITDA si attesta a 7,8 milioni di euro, -16% rispetto a 9,3 milioni di euro al 30 giugno 2023 (EBITDA margin pari al 16,4%, rispetto al 18,4% al 30 giugno 2023). Sebbene l'EBITDA sia sceso in termini assoluti e percentuali, rimane comunque su livelli solidi, dimostrando la capacità del gruppo di adattarsi alle difficili condizioni di mercato attraverso il controllo dei costi e la razionalizzazione della propria struttura operativa: l'approccio strategico adottato ha quindi consentito di mitigare le conseguenze del calo dei ricavi e di mantenere una buona redditività operativa.
In particolare, grazie al miglioramento del costo del venduto (che registra un calo del 5,0%) il Margine Industriale si attesta al 46,4%, rispetto al 47,0% al 30 giugno 2023: la lieve diminuzione è legata principalmente all'aumento del costo del lavoro diretto, in seguito agli adeguamenti dei salari rispetto agli indici inflattivi da CCNL registrati a metà 2023 e inizio 2024. Si mantiene su livelli elevati il prezzo delle materie prime principali, seppure inferiore rispetto ai picchi estremi registrati soprattutto nel corso del 2022. Nonostante la contrazione del fatturato, il Gruppo è riuscito a contenere efficacemente i costi di struttura, che in valore assoluto sono diminuiti: questo risultato positivo è frutto di un attento lavoro di razionalizzazione e ottimizzazione dei costi, che ha permesso di mitigare l'impatto sull'EBITDA.
L'EBIT è pari a 5,4 milioni di euro, -14% rispetto a 6,2 milioni di euro al 30 giugno 2023, dopo ammortamenti e svalutazioni pari a 2,4 milioni di euro, in diminuzione rispetto a 2,7 milioni di euro al 30 giugno 2023. Gli ammortamenti rimangono influenzati dagli importanti investimenti posti in essere dal Gruppo negli ultimi esercizi ma soprattutto per effetto dell'ammortamento degli elementi allocati durante la fase di purchase price allocation. La gestione straordinaria presenta un saldo positivo pari a 25 migliaia di euro.
Il Risultato ante imposte è pari a 4,8 milioni di euro, -14% rispetto a 5,5 milioni di euro al 30 giugno 2023. Buona la performance della gestione finanziaria, che presenta un saldo netto positivo tra componenti attive e passive pari a 603 migliaia di euro. Il dato risulta in miglioramento sia in termini assoluti, con un incremento di 77 migliaia di euro rispetto al 2023 (+11,3%), sia in termini percentuali, mantenendo invariata la sua incidenza all'1,3%, nonostante la contrazione del fatturato. Questo risultato è stato ottenuto nonostante la pressione dei tassi di interesse, con il tasso di riferimento della BCE che, nel primo semestre del 2024, è rimasto costante al 4,5%, mentre nel primo semestre del 2023 è passato dal 2,5% al 4,0% entro giugno.
L'Utile Netto si attesta a 3,1 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto a 3,3 milioni di euro al 30 giugno 2023, al netto di imposte pari a 1,6 milioni di euro (2,3 milioni di euro al 30 giugno 2023).
Il Patrimonio Netto è pari a 35,9 milioni di euro, rispetto a 35,5 milioni di euro al 31 dicembre 2023.
La Posizione Finanziaria Netta è pari a 19,6 Euro milioni, in diminuzione rispetto a 20,7 Euro milioni al 31 dicembre 2023: il miglioramento deriva dalla buona capacità di generare flussi di cassa da parte


del business nonostante il livello elevato di investimenti in capex e opex a supporto dello sviluppo delle linee strategiche con una visione più internazionale. Si evidenzia inoltre che a maggio 2024 è stato liquidato un dividendo di 2,5 milioni di euro. Ancor più significativo è il miglioramento della Posizione Finanziaria Netta rispetto al 30 giugno 2023 (pari a 27,2 milioni di euro), con un miglioramento complessivo di 7,7 milioni di euro.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
L'attuale contesto economico continua a essere influenzato da un clima di incertezza, reso ancora più complesso dagli sviluppi geopolitici in Ucraina e Medio Oriente. Tuttavia, nonostante queste difficoltà, si osservano segnali incoraggianti, come un rallentamento dell'inflazione, più pronunciato in Europa e, in misura minore, negli Stati Uniti. Questo potrebbe indurre le banche centrali a iniziare un processo di riduzione dei tassi di interesse in modo più deciso rispetto a quanto fatto finora. Sebbene i tassi di interesse rimangano elevati, contribuendo al raffreddamento dell'economia, è ragionevole ipotizzare che questi interventi favoriscano una ripresa graduale.
È difficile prevedere una ripresa significativa dei consumi già nella seconda metà del 2024, tuttavia siamo fiduciosi che il 2025 possa offrire condizioni più favorevoli per una crescita sostenuta. Per quanto riguarda i prezzi delle materie prime, la situazione rimane imprevedibile, ma attualmente non vi sono segnali di turbolenze significative che potrebbero impattare negativamente i margini nella seconda metà dell'anno.
GIBUS (GBUS:IM – ISIN IT0005341059) è il brand italiano protagonista del settore Outdoor Design di alta gamma per HO.RE.CA. e Residenziale, presente in Italia e nei principali Paesi europei con una rete di 434 GIBUS Atelier che rappresenta un unicum nel panorama competitivo nazionale e internazionale. Con sede a Saccolongo (PD) e oltre 200 dipendenti, progetta su misura prodotti 100% Made in Italy e presidia l'intera catena del valore. GIBUS ha una quota di mercato consolidata in Italia e ha rafforzato la sua presenza all'estero in particolare in Francia e area DACH. Investe costantemente in R&D e, con oltre 50 soluzioni tecniche brevettate e 30 modelli di design tutelati, ha definito nuovi standard di qualità nel settore: elevare il contenuto tecnologico e di design dei prodotti è la chiave per competere nel segmento high end del settore outdoor e rispondere alle esigenze di sempre maggior comfort nella fruizione degli spazi esterni. Le principali linee di prodotto, Lusso High Tech (Pergole Bioclimatiche) e Sostenibilità (ZIP Screen), si contraddistinguono per livello di design e tecnologia e rappresentano il principale driver di crescita della Società. Storicamente i prodotti fanno del connubio tra tecnologia meccanica e know-how della lavorazione tessile la propria forza e negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più importante l'elettronica: oggi l'azienda è in grado di offrire soluzioni completamente automatizzate, capaci di rispondere automaticamente ai cambiamenti delle condizioni climatiche, e connesse a piattaforme web per il controllo da remoto. I prodotti sono caratterizzati da elevati standard produttivi e di sicurezza: ISO 14001, ISO 9001, ISO 45001, ologramma anticontraffazione con marchio GIBUS e codice alfanumerico unico.
Comunicato disponibile su e www.gibusgroup.com
CONTATTI
INVESTOR RELATIONS Gibus |Alessio Bellin | [email protected] | T +390498015392 IRTOP Consulting | Maria Antonietta Pireddu | [email protected] | T +390245473884
MEDIA RELATIONS IRTOP Consulting | Domenico Gentile, Antonio Buozzi | [email protected] | T +390245473884
EURONEXT GROWTH ADVISOR CFO SIM | Donatella Mascia | [email protected] │ T +3902303431


CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
| (importi in euro) | 30.06.2024 | 30.06.2023 | Var. % | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi Netti di Vendita | 47.528.501 | 100,0% | 50.629.000 | 100,0% | -6,1% |
| Costo del Venduto | (25.489.288) | -53,6% | (26.828.613) | -53,0% | -5,0% |
| Margine Industriale | 22.039.213 | 46,4% | 23.800.387 | 47,0% | -7,4% |
| Costi variabili e di struttura | (14.245.355) | -30,0% | (14.479.244) | -28,6% | -1,6% |
| EBITDA | 7.793.858 | 16,4% | 9.321.143 | 18,4% | -16,4% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (2.449.512) | -5,2% | (2.692.846) | -5,3% | -9,0% |
| Gestione straordinaria | 24.966 | 0,1% | (408.463) | -0,8% | >100,0% |
| EBIT | 5.369.311 | 11,3% | 6.219.834 | 12,3% | -13,7% |
| Proventi e oneri finanziari | (602.714) | -1,3% | (679.610) | -1,3% | -11,3% |
| Risultato netto ante imposte | 4.766.597 | 10,0% | 5.540.224 | 10,9% | -14,0% |
| Imposte | (1.635.169) | -3,4% | (2.283.205) | -4,5% | -28,4% |
| Risultato netto | 3.131.429 | 6,6% | 3.257.019 | 6,4% | -3,9% |


STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
| (importi in euro) | 30.06.2024 | 31.12.2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali nette | 23.102.680 | 41,8% | 24.162.094 | 43,1% |
| Immobilizzazioni materiali nette | 17.510.394 | 31,7% | 17.929.587 | 32,0% |
| Immobilizzazioni finanziarie | 10.000 | 0,0% | 10.000 | 0,0% |
| Immobilizzazioni operative | 40.623.074 | 73,5% | 42.101.681 | 75,2% |
| Rimanenze | 14.777.102 | 26,7% | 15.122.389 | 27,0% |
| Crediti verso clienti | 21.993.088 | 39,8% | 13.007.496 | 23,2% |
| Debiti verso fornitori | (14.251.557) | -25,8% | (10.025.022) | -17,9% |
| Capitale Circolante Operativo | 22.518.634 | 40,7% | 18.104.863 | 32,3% |
| Crediti tributari | 997.928 | 1,8% | 2.947.005 | 5,3% |
| Altri crediti | 5.499.385 | 9,9% | 1.653.040 | 3,0% |
| Debiti tributari | (2.172.755) | -3,9% | (1.149.211) | -2,1% |
| Altri debiti | (8.697.835) | -15,7% | (4.177.943) | -7,5% |
| Imposte differite | 519.157 | 0,9% | 515.860 | 0,9% |
| Capitale Circolante Operativo Netto | 18.664.513 | 33,8% | 17.893.614 | 31,9% |
| TFR | (388.907) | -0,7% | (382.388) | -0,7% |
| Fondi rischi e oneri | (3.599.237) | -6,5% | (3.601.886) | -6,4% |
| Totale fondi rischi e oneri | (3.988.144) | -7,2% | (3.984.274) | -7,1% |
| CAPITALE INVESTITO NETTO TOTALE | 55.299.443 | 100,0% | 56.011.022 | 100,0% |
| Disponibilità liquide | 9.436.212 | 17,1% | 19.491.496 | 34,8% |
| Debiti verso banche | (28.884.073) | -52,2% | (40.007.457) | -71,4% |
| Posizione Finanziaria Netta | (19.447.861) | -35,2% | (20.515.960) | -36,6% |
| Capitale sociale e riserve | (32.720.153) | -59,2% | (31.786.619) | -56,8% |
| Risultato del periodo | (3.131.429) | -5,7% | (3.708.442) | -6,6% |
| Patrimonio Netto | (35.851.582) | -64,8% | (35.495.061) | -63,4% |
| FINANZIAMENTO DEL CAPITALE INVESTITO NETTO | (55.299.443) | -100,0% | (56.011.021) | -100,0% |


POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA
| (importi in euro) | 30.06.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| A. cassa e depositi bancari | 10.861.041 | 19.484.344 |
| B. altre disponibilità liquide | - | - |
| C. titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| D. Liquidità (A) | 10.861.041 | 19.484.344 |
| E. Crediti finanziari correnti | - | - |
| F. debiti bancari a breve termine | (1.888.701) | - |
| G. parte corrente dell'indebitamento non corrente | (8.557.055) | (8.443.332) |
| H. altri debiti finanziari correnti | (67.178) | (67.178) |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) | (10.512.934) | (8.510.510) |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) - (E) - (D) | 348.107 | 10.973.834 |
| K. debiti bancari non correnti | (19.862.184) | (31.556.972) |
| L. obbligazioni emesse | - | - |
| M. altri debiti non correnti | (115.776) | (149.365) |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(M) | (19.977.960) | (31.706.337) |
| O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) | (19.629.853) | (20.732.503) |

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| (importi in euro) Risultato netto dell'esercizio |
30.06.2024 3.131.429 |
31.12.2023 3.708.442 |
|---|---|---|
| Imposte sul reddito pagate | - | - |
| (Plusvalenze) / minusvalenze derivanti da cessione di attività | (42.956) | 3.493 |
| Accantonamenti ai fondi | 314.990 | 128.517 |
| Ammortamenti delle immobilizzazioni | 2.449.512 | 5.436.203 |
| Altre rettifiche in aumento / (in diminuzione) per elementi non monetari | (47.481) | (87.493) |
| Flusso finanziario prima delle variazioni del Capitale Circolante Netto | 5.805.494 | 9.189.162 |
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze | 345.286 | 4.288.549 |
| Decremento/(Incremento) dei crediti vs clienti | (8.921.308) | (682.401) |
| Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori | 4.317.310 | (3.244.496) |
| Decremento/(Incremento) ratei e risconti attivi | (633.685) | (217.219) |
| Incremento/(Decremento) ratei e risconti passivi | 1.047.407 | (686.808) |
| Incremento/(Decremento) dei fondi rischi | (47.224) | (154.218) |
| Incremento/(Decremento) del TFR | (216.088) | 44.486 |
| Altri decrementi/(Altri incrementi) del capitale circolante netto | 2.926.723 | (369.880) |
| Flussi derivanti dalle variazioni nette del capitale circolante | (1.181.579) | (1.021.987) |
| Flussi generati (assorbiti) dalla gestione reddituale (A) | 4.623.915 | 8.167.175 |
| Immobilizzazioni materiali | ||
| (Flussi da investimenti) | (506.322) | (2.428.998) |
| Flussi da disinvestimenti | 42.956 | (3.493) |
| Immobilizzazioni immateriali | ||
| (Flussi da investimenti) | (478.490) | (939.706) |
| Flussi da disinvestimenti | - | - |
| Immobilizzazioni finanziarie | ||
| (Flussi da investimenti) | - | - |
| Flussi da disinvestimenti | - | - |
| Acquisizione o cessione di società controllate o di rami d'azienda | - | - |
| Flussi derivanti dall'attività di investimento (B) | (941.856) | (3.372.197) |
| Mezzi di terzi | ||
| Accensioni finanziamenti | - | 10.517.000 |
| (Rimborsi finanziamenti) | (9.692.363) | (15.512.467) |
| Mezzi propri | ||
| Cessioni / (Acquisto) di azioni proprie | (131.591) | (231.075) |
| Dividendi e acconti su dividenti pagati | (2.481.407) | (2.495.765) |
| Flussi derivanti da attività di finanziamento (C) | (12.305.361) | (7.722.307) |
| Variazione delle disponibilità liquide (A±B±C) | (8.623.302) | (2.927.329) |
| Posizione Finanziaria Netta a breve (iniziale) | 19.484.344 | 22.411.673 |
| Variazione della posizione finanziaria netta | (8.623.302) | (2.927.329) |
| Posizione Finanziaria Netta a breve (finale) | 10.861.041 | 19.484.344 |