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Gibus — Earnings Release 2023
Mar 21, 2024
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 20160-11-2024 |
Data/Ora Inizio Diffusione 21 Marzo 2024 13:24:11 |
Euronext Growth Milan | ||
|---|---|---|---|---|
| Societa' | : | GIBUS | ||
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 187748 | ||
| Utenza - Referente | : | GIBUSNSS01 - BOLCATO | ||
| Tipologia | : | 1.1 | ||
| Data/Ora Ricezione | : | 21 Marzo 2024 13:24:11 | ||
| Data/Ora Inizio Diffusione | : | 21 Marzo 2024 13:24:11 | ||
| Oggetto | : | NEL 2023 RICAVI A 91,3 EURO MLN (44% ALL'ESTERO) ED EBITDA A 14,3 EURO MLN. PROPOSTO DIVIDENDO PARI A 0,50 EURO P.A. |
Testo del comunicato
Vedi allegato


GRUPPO GIBUS: NEL 2023 RICAVI A 91,3 EURO MLN (44% ALL'ESTERO) ED EBITDA A 14,3 EURO MLN. PROPOSTO DIVIDENDO PARI A 0,50 EURO P.A.
- Ricavi: 91,3 €M (2022: 83,9 €M)
- EBITDA: 14,3 €M (2022: 19,0 €M)
- Utile Netto: 3,7 €M (2022: 10,3 €M)
- Patrimonio Netto: 35,5 €M (2022: 34,5 €M)
- Posizione Finanziaria Netta: 20,5 €M (2022: 22,6 €M)
SACCOLONGO (PD), 21 MARZO 2024
Il Consiglio di Amministrazione di GIBUS (GBUS:IM), il brand italiano del settore outdoor design di alta gamma, quotata su Euronext Growth Milan e fondata nel 1982, ha approvato in data odierna il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.
Alessio Bellin, Amministratore Delegato di GIBUS: "La solidità finanziaria raggiunta dal Gruppo, la forza costruita attorno al brand GIBUS, ormai emblema nel mondo dell'outdoor sinonimo di un connubio indissolubile fra alta tecnologia e design italiano, sono gli elementi di valore che ci permettono di affrontare con fiducia il 2024, un altro anno sfidante sia sul mercato italiano che nei principali paesi europei, e di costruire su queste basi un ulteriore ciclo di crescita per il prossimo futuro. Si confermano le grandi potenzialità sinergiche che ci hanno spinto all'acquisizione di Leiner, particolarmente grazie all'integrazione nella gamma distribuita da Leiner dei prodotti GIBUS più innovativi e di successo, quali pergole, pergole bioclimatiche e schermature zip. Questa potenzialità è stata recentemente confermata dal grande successo della fiera R+T di Stoccarda, la più importante per il settore a livello mondiale, svoltasi a febbraio, nella quale per la prima volta il nostro Gruppo ha potuto mostrare al mercato internazionale, specialmente a quello tedesco, la forza della propria offerta congiunta. Il numero record di visitatori registrati allo stand e i riscontri estremamente positivi ricevuti dalla clientela, ci danno la confidenza che stiamo andando nella direzione giusta, che non potrà portare che risultati positivi negli anni a venire. Si conferma estremamente positiva e interessante anche l'attività nel mercato di lingua olandese tramite la filiale Gibus NL, il cui nuovo showroom è stato inaugurato a Zwolle nel marzo 2023 e che ha visto nel corso dello scorso anno l'attivazione di moltissimi nuovi rivenditori, dai quali ci aspettiamo una crescita significativa dei volumi in acquisto a partire dal 2024."
RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2023
Il 2023 si configura come un anno di svolta per GIBUS, che porta a compimento il progetto strategico chiave annunciato in fase di quotazione, ovvero quello di diventare un Gruppo internazionale capace di competere ai massimi livelli nel settore outdoor design differenziandosi per il design, la tecnologia e la sostenibilità che contraddistinguono i propri prodotti. L'esercizio si chiude con Ricavi pari a 91,3 milioni di euro, in incremento dell'8,8% rispetto a 83,9 milioni di euro nel 2022.
La performance del 2023 è principalmente attribuibile al contributo del Gruppo LEINER, acquisito il 30 settembre 2022 e consolidato a partire dal 1° ottobre 2022: l'operazione ha consentito di consolidare il modello di business del Gruppo e di incrementare la penetrazione nei principali mercati europei (Germania e Benelux). LEINER GMBH è infatti una piattaforma distributiva per i mercati di lingua tedesca che offre accesso ad oltre 700 dealer attivi e ad una gamma di prodotti strategici per i mercati centroeuropei come i tetti in vetro.


Il mercato italiano, presidiato con una rete di GIBUS Atelier diffusa su tutto il territorio nazionale, evidenzia un'importante tenuta dei ricavi alla luce delle significative performance registrate nel 2022 (+15%) e nel 2021 (+74%), biennio che ha beneficiato di una forte spinta propulsiva generata sia dalla possibilità per i clienti finali di fruire dello sconto in fattura sui prodotti che godono dei benefici fiscali dell'Ecobonus 50%, sia dalla grandissima resilienza del settore outdoor design rispetto allo scenario causato dalla pandemia, con consumatori altamente propensi a investire in soluzioni capaci di apportare un miglioramento della qualità degli spazi abitativi, con particolare focus sugli ambienti esterni. Il dato 2023, che si attesta a 51,0 milioni di euro rispetto a 62,1 milioni di euro nel 2022, è pertanto da considerarsi soddisfacente in quanto l'esercizio è stato influenzato dal venir meno, nel mese di febbraio, dei benefici legati allo sconto in fattura e dal deteriorarsi del contesto macroeconomico (livelli di inflazione elevatissimi in abbinamento a tassi di interesse ai massimi livelli) che ha generato una diminuzione dei consumi e degli investimenti, sia da parte dei privati che delle aziende.
I Ricavi realizzati all'Estero si attestano a 40,3 milioni di euro e rappresentano il 44% del totale: la crescita rispetto al 2022 è pari a +84% (21,8 milioni di euro, pari al 26% del totale), con un contributo del Gruppo LEINER pari a 24,0 milioni di euro. Il raffreddamento dell'economia, rilevabile a livello globale, è stato particolarmente marcato nei principali paesi europei e soprattutto in Germania, mercato di riferimento di LEINER GMBH che ha registrato una flessione meno marcata rispetto all'andamento dei principali competitor dell'area. Tale risultato, inoltre, beneficia solo parzialmente dei ricavi generati dalla vendita dei prodotti a marchio GIBUS; le sinergie in corso di implementazione porteranno risultati positivi già a partire dai prossimi mesi.
Relativamente alle linee di prodotto, il Gruppo GIBUS registra ricavi relativi al segmento Lusso High End pari a 34,3 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto a 35,0 milioni di euro nel 2022, mentre la Linea Design registra ricavi per 50,1 milioni di euro, +23% rispetto a 40,6 milioni di euro nel 2022. I ricavi incrementali riconducibili al Gruppo LEINER sono pari a 24,0 milioni di euro, di cui 3,9 milioni di euro generati dalla controllata Schirmherrschaft Vertriebs, che opera vendite dirette ai clienti finali esclusivamente nella ristorazione e nell'industria alberghiera.
L'EBITDA si attesta a 14,3 milioni di euro, rispetto a 19,0 milioni di euro nel 2022 (EBITDA margin pari al 15,6%, rispetto al 22,6% nel 2022). Il Margine Industriale si attesta al 45,7%, rispetto al 48,7% del 2022. Il Margine Industriale e l'EBITDA sono stati impattati da diversi fattori concomitanti. In primis anche per la prima parte del 2023 è proseguita la costante pressione sui prezzi delle materie prime e dei semilavorati che ha caratterizzato buona parte del 2022, investendo in generale tutto il comparto industriale. La materia che avuto maggiore impatto è l'alluminio, la principale tra quelle acquistate dal Gruppo. Inoltre, il deterioramento del contesto macroeconomico nei principali paesi europei ha rallentato la domanda anche nel mercato delle schermature solari e dell'outdoor living. Questi elementi hanno influenzato le marginalità intermedie di tutto il conto economico, come effetto della maggiore incidenza delle componenti fisse di costo e della minore capacità di adattare le strutture produttive e organizzative al calo dei volumi. Infine, anche l'apertura della filiale GIBUS NL B.V. in Olanda, creata con l'obbiettivo di presidiare il mercato di lingua fiamminga e operativa da ottobre 2022, ha impattato sull'intero esercizio 2023 e solo sul quarto trimestre 2022. I costi di struttura registrano un'incidenza del 30,1% (rispetto al 26,1% nel 2022) per effetto del consolidamento del Gruppo Leiner per l'intero 2023, mentre nel 2022 erano sono stati consolidati esclusivamente 3 mesi.
Nonostante questi elementi, il Gruppo dimostra la propensione a continuare le linee di investimento, nella consapevolezza che si tratta di operazioni strategiche fondamentali che daranno i propri frutti nel medio-lungo periodo consentendo a GIBUS di presentarsi come un Gruppo internazionale capace di competere ai massimi livelli.
L'EBIT è pari a 8,1 milioni di euro, rispetto a 15,3 milioni di euro nel 2022, dopo ammortamenti e svalutazioni pari a 5,4 milioni di euro, in incremento rispetto a 3,1 milioni di euro nel 2022 per effetto degli importanti investimenti posti in essere dal Gruppo negli ultimi esercizi ma soprattutto per effetto


dell'ammortamento degli elementi allocati durante la fase di purchase price allocation che nel 2023 è stato considerato per 12 mesi rispetto ai 3 mesi del 2022. La gestione straordinaria presenta un saldo negativo di 749 migliaia di euro, per effetto di alcuni costi residui legati all'acquisizione del Gruppo Leiner che sono stati tutti spesati a conto economico. L'EBIT margin si attesta all'8,9%, rispetto al 18,3% nel 2022.
Il Risultato ante imposte è pari a 6,9 milioni di euro, rispetto a 17,5 milioni di euro nel 2022. Nonostante il cambio di segno, dovuto principalmente all'aumento dell'indebitamento bancario per supportare l'acquisizione del Gruppo Leiner, particolarmente positiva si mantiene la gestione finanziaria, con un saldo netto, tra componenti attivi e componenti passivi, pari a 1,2 milioni di euro. Tale dato va considerato valutando l'incidenza della gestione finanziaria rispetto al valore medio del debito bancario del 2023, che si assesta a un valore poco inferiore del 3%. Considerando il livello dei tassi bancari di mercato questo dato è sicuramente positivo, frutto della gestione particolarmente efficiente della liquidità eccedente rispetto al fabbisogno del business operativo, forte anche di un ottimo rating finanziario che permette un accesso al credito competitivo e una buona capacità di gestione delle liquidità aziendale.
L'Utile Netto si attesta a 3,7 milioni di euro, rispetto a 10,3 milioni di euro nel 2022, al netto di imposte pari a 3,1 milioni di euro (7,2 milioni di euro nel 2022), le quali si attestano a un'incidenza sull'utile ante imposte in linea con la media storica.
Il Patrimonio Netto è pari a 35,5 milioni di euro, rispetto a 34,5 milioni di euro al 31 dicembre 2022.
La Posizione Finanziaria Netta è pari a 20,5 milioni di euro, in miglioramento rispetto a 22,6 milioni di euro al 31 dicembre 2022. Tale miglioramento deriva dalla buona capacità di generare flussi di cassa da parte del business nonostante il livello elevato di investimenti in capex e opex a supporto dello sviluppo delle linee strategiche con una visione più internazionale. Si evidenzia inoltre che ad aprile 2023 è stato liquidato un dividendo di 2,5 milioni di euro.
RISULTATI GIBUS S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2023
I Ricavi sono pari a 68,6 milioni di euro, rispetto a 79,8 milioni di euro nel 2022.
L'EBITDA si attesta a 14,2 milioni di euro (19,5 milioni di euro nel 2022) con un EBITDA margin pari al 20,6% (24,4% nel 2022). Il Margine Industriale si attesta al 48,6%, rispetto al 49,3% del 2022. I costi di struttura registrano un'incidenza del 28,0% (rispetto al 24,9% nel 2022).
L'EBIT è pari a 11,8 milioni di euro, rispetto a 16,7 milioni di euro nel 2022, dopo ammortamenti e svalutazioni pari a 2,3 milioni di euro (2,2 milioni di euro nel 2022). La gestione straordinaria presenta un saldo negativo per 69 migliaia di euro (negativo per 555 migliaia di euro nel 2022). L'EBIT margin si attesta al 17,2%, rispetto al 20,9% nel 2022.
Il Risultato ante imposte è pari a 12,0 milioni di euro, rispetto a 19,0 milioni di euro nel 2022. La gestione finanziaria evidenzia un saldo netto positivo per 198 migliaia di euro (saldo netto positivo per 2,3 milioni di euro nel 2022).
L'Utile Netto si attesta a 8,9 milioni di euro, rispetto a 14,1 milioni di euro nel 2022, al netto di imposte pari a 3,1 milioni di euro (4,9 milioni di euro nel 2022).
Il Patrimonio Netto è pari a 44,4 milioni di euro, in crescita rispetto a 38,2 milioni di euro al 31 dicembre 2022.
La Posizione Finanziaria Netta è pari a 18,9 milioni di euro, in miglioramento rispetto a 21,6 milioni di euro al 31 dicembre 2022.


PROPOSTA DI DESTINAZIONE DELL'UTILE D'ESERCIZIO
Il Consiglio ha deliberato di proporre all'Assemblea la seguente destinazione dell'utile d'esercizio, pari a euro 8.897.404,29:
- Euro 6.415.997,79 a riserva straordinaria;
- Euro 2.481.406,50 a dividendo mediante distribuzione di un dividendo lordo pari a Euro 0,50 p.a., relativamente alle n. 5.008.204 azioni ordinarie in circolazione, al netto delle azioni proprie in portafoglio, che verrà aggiornato alla data di stacco cedola, a valere sugli utili d'esercizio.
Lo stacco cedola n. 5 sarà il 6 maggio 2024 (record date il 7 maggio 2024) e il dividendo sarà messo in pagamento a partire dall'8 maggio 2024. Il dividend yield risulta pari al 4,78% rispetto all'ultimo prezzo di chiusura, mentre il payout ratio risulta pari al 27,9%.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
L'attuale situazione economica è contraddistinta a livello globale da una forte incertezza, enfatizzata dalla difficile prevedibilità dell'evoluzione degli scenari bellici in Ucraina e Medio Oriente. Il rallentamento dell'inflazione a livello europeo e il taglio dei tassi da parte delle banche centrali, ad oggi prevedibile a partire dalla seconda metà del 2024, dovrebbe permetterci di intravedere una ripartenza delle economie e dell'andamento dei consumi per la seconda parte dell'anno e più plausibilmente per il 2025.
Sul fronte dei costi ad oggi gli analisti prevedono una stabilità delle principali materie prime nel corso dell'anno, con particolare attenzione all'alluminio che per il nostro gruppo è la principale voce di acquisto. Questo ci permette di pianificare una stabilità della marginalità industriale: il prezzo favorevole delle materie prime, tornato a livelli decisamente inferiori rispetto ai picchi del 2022, è infatti controbilanciato dall'aumento del costo del lavoro che ha subito aumenti consistenti in virtù degli adeguamenti all'indice inflattivo nel giugno 2023 e a gennaio 2024.
Anche considerando il livello dei tassi di interesse che attualmente si mantiene elevato, l'indebitamento della società risulta ampiamente sostenibile, e la disponibilità di cassa capiente. La situazione finanziaria permane pertanto caratterizzata da estrema solidità.
PROPOSTA DI AUTORIZZAZIONE ALL'ACQUISTO E DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei soci la proposta di adozione di un piano di acquisto e disposizione di azioni proprie, previa revoca della delibera assembleare assunta in data 27 aprile 2023.
La proposta è finalizzata a dotare la Società di una utile opportunità strategica di investimento per le finalità consentite dalla normativa in materia, incluse le finalità contemplate nell'art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014 (Market Abuse Regulation, di seguito "MAR") e nelle prassi ammesse a norma dell'art. 13 MAR, tra cui, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: (i) effettuare attività di sostegno alla liquidità delle azioni, così da favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni ed evitare movimenti dei prezzi non in linea con l'andamento del mercato, ai sensi delle prassi di mercato ammesse pro-tempore vigenti; (ii) incentivare e fidelizzare i dipendenti, collaboratori, amministratori della Società, eventuali società controllate e/o altre categorie di soggetti discrezionalmente scelti dal Consiglio di Amministrazione (nell'ambito di piani di incentivazione azionaria, in qualunque forma strutturati, ad esempio stock option, stock grant o piani di work for equity); (iii) impiego delle azioni come corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni, con altri soggetti, da realizzarsi mediante permuta, conferimento o altro atto di disposizione e/o utilizzo, inclusa la destinazione al servizio di prestiti obbligazionari convertibili in azioni della Società o prestiti obbligazionari con warrant; (iv) poter eventualmente disporre, ove ritenuto strategico per la Società, di opportunità di investimento o disinvestimento anche in relazione alla liquidità disponibile, il tutto comunque nei termini e con le modalità che saranno eventualmente deliberati dai competenti organi sociali.


Il numero massimo di azioni acquistate, tenuto conto delle azioni GIBUS S.p.A. di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non potrà essere complessivamente superiore al 20% del capitale sociale della Società, ai sensi 25-bis del Regolamento Emittenti EGM o all'eventuale diverso ammontare massimo previsto dalla legge pro tempore vigente.
Gli acquisti saranno effettuati ad un corrispettivo unitario non inferiore né superiore di oltre il 20% rispetto al prezzo ufficiale di Borsa delle azioni registrato da Borsa Italiana S.p.A. nella seduta precedente ogni singola operazione, fermo restando il corrispettivo massimo pari, in ogni caso, a Euro 1.300.000,00, nel rispetto in ogni caso dei termini e delle condizioni stabilite dalla normativa anche comunitaria applicabile e dalle prassi di mercato ammesse tempo per tempo vigenti, ove applicabili, e in particolare: (i) non potranno essere acquistate azioni a un prezzo superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto; (ii) in termini di volumi, i quantitativi giornalieri di acquisto non eccederanno il 25% del volume medio giornaliero degli scambi del titolo GIBUS nei 20 giorni di negoziazione precedenti le date di acquisto. L'autorizzazione all'acquisto delle azioni proprie verrà richiesta per un periodo di 18 mesi, a far data dalla delibera dell'Assemblea ordinaria; l'autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie verrà richiesta senza limiti temporali.
Gli atti di disposizione delle azioni proprie acquistate potranno avvenire, in una o più volte, senza limiti temporali, nei modi ritenuti più opportuni nell'interesse della Società e nel rispetto della normativa applicabile, per le finalità richiamate, e in particolare: (i) le disposizioni delle azioni potranno essere effettuate, in una o più volte, anche prima di avere esaurito il quantitativo di azioni proprie che può essere acquistato; (ii) le disposizioni delle azioni potranno essere effettuate con ogni modalità che sia ritenuta opportuna al conseguimento dell'interesse della Società e delle finalità di cui alla Relazione Illustrativa del Consiglio e in ogni caso nel rispetto della normativa applicabile e delle prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti, attribuendo altresì all'organo amministrativo ed ai suoi rappresentanti il potere di stabilire, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari, i termini, le modalità e le condizioni dell'atto di disposizione e/o utilizzo, delle azioni proprie ritenuti più opportuni nell'interesse della Società.
Alla data odierna, la Società detiene direttamente n. 45.391 azioni proprie, pari allo 0,906% del capitale sociale.
Tutte le informazioni riguardanti i termini e modalità dell'autorizzazione saranno rese disponibili nella Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione che verrà messa a disposizione del pubblico nei termini previsti dalla normativa vigente sul sito www.gibusgroup.com.
DEFINIZIONE DI CRITERI QUANTITATIVI E QUALITATIVI PER LA VALUTAZIONE DELL'INDIPENDENZA DEGLI AMMINISTRATORI
Nel rispetto delle modifiche apportate dall'avviso n. 43747 pubblicato in data 17 novembre 2023 da Borsa Italiana S.p.A. all'art. 6-bis del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan entrate in vigore il 4 dicembre 2023, il Consiglio di Amministrazione, considerata l'eliminazione dell'onere previsto in capo all'Euronext Growth Advisor di valutazione dei requisiti di indipendenza dei candidati alla carica di amministratore indipendente per le società già ammesse all'Euronext Growth Milan, ha provveduto a definire i criteri quantitativi e qualitativi in base ai quali valutare la significatività, anche di carattere economico, delle relazioni potenzialmente rilevanti ai fini della valutazione dell'indipendenza degli Amministratori (la "Politica").
La Politica è disponibile sul sito www.gibusgroup.com, sezione Governance / Documenti.
Il Consiglio ha infine provveduto a verificare, con esito positivo, l'esistenza dei requisiti di indipendenza in capo all'amministratore Giovanni Costa.


CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA
Il Consiglio ha deliberato di convocare l'Assemblea Ordinaria per il 24 aprile 2024 in prima convocazione e, occorrendo, per il 25 aprile 2024 in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
1) Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023, deliberazioni inerenti e conseguenti:
- 1.1 approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023; relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Presentazione del bilancio consolidato di gruppo al 31 dicembre 2023
- 1.2 destinazione del risultato di esercizio
2) Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi e per gli effetti degli articoli 2357 e seguenti del Codice civile, nonché dell'articolo 132 del Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998 n. 58 e dell'articolo 144-bis del Regolamento Consob adottato con delibera n. 11971/1999 e successive modificazioni, previa revoca della precedente autorizzazione concessa in data 27 aprile 2023 per la parte non eseguita. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
La documentazione relativa alle materie all'ordine del giorno sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale e sul sito www.gibusgroup.com nei termini previsti dalla normativa vigente.
GIBUS (GBUS:IM – ISIN IT0005341059) è il brand italiano protagonista del settore Outdoor Design di alta gamma per HO.RE.CA. e Residenziale, presente in Italia e nei principali Paesi europei con una rete di 434 GIBUS Atelier che rappresenta un unicum nel panorama competitivo nazionale e internazionale. Con sede a Saccolongo (PD) e oltre 200 dipendenti, progetta su misura prodotti 100% Made in Italy e presidia l'intera catena del valore. GIBUS ha una quota di mercato consolidata in Italia e ha rafforzato la sua presenza all'estero in particolare in Francia e area DACH. Investe costantemente in R&D e, con oltre 50 soluzioni tecniche brevettate e 30 modelli di design tutelati, ha definito nuovi standard di qualità nel settore: elevare il contenuto tecnologico e di design dei prodotti è la chiave per competere nel segmento high end del settore outdoor e rispondere alle esigenze di sempre maggior comfort nella fruizione degli spazi esterni. Le principali linee di prodotto, Lusso High Tech (Pergole Bioclimatiche) e Sostenibilità (ZIP Screen), si contraddistinguono per livello di design e tecnologia e rappresentano il principale driver di crescita della Società. Storicamente i prodotti fanno del connubio tra tecnologia meccanica e know-how della lavorazione tessile la propria forza e negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più importante l'elettronica: oggi l'azienda è in grado di offrire soluzioni completamente automatizzate, capaci di rispondere automaticamente ai cambiamenti delle condizioni climatiche, e connesse a piattaforme web per il controllo da remoto. I prodotti sono caratterizzati da elevati standard produttivi e di sicurezza: ISO 14001, ISO 9001, ISO 45001, ologramma anticontraffazione con marchio GIBUS e codice alfanumerico unico.
Comunicato disponibile su e www.gibusgroup.com
CONTATTI
INVESTOR RELATIONS Gibus |Alessio Bellin | [email protected] | T +390498015392 IRTOP Consulting | Maria Antonietta Pireddu | [email protected] | T +390245473884
MEDIA RELATIONS IRTOP Consulting | Domenico Gentile, Antonio Buozzi | [email protected] | T +390245473884
EURONEXT GROWTH ADVISOR CFO SIM | Donatella Mascia | [email protected] │ T +3902303431

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
| (importi in euro) | 2023 | 2022 | Var. % | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi Netti di Vendita | 91.319.063 | 100,0% | 83.940.074 | 100,0% | 8,8% |
| Costo del Venduto | (49.560.533) | -54,3% | (43.060.446) | -51,3% | 15,1% |
| Margine Industriale | 41.758.531 | 45,7% | 40.879.629 | 48,7% | 2,1% |
| Costi variabili e di struttura | (27.472.939) | -30,1% | (21.890.359) | -26,1% | 25,5% |
| EBITDA | 14.285.592 | 15,6% | 18.989.269 | 22,6% | -24,8% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (5.436.203) | -6,0% | (3.113.609) | -3,7% | 74,6% |
| Gestione straordinaria | (749.361) | -0,8% | (554.094) | -0,7% | 35,2% |
| EBIT | 8.100.028 | 8,9% | 15.321.566 | 18,3% | -47,1% |
| Proventi e oneri finanziari | (1.245.749) | -1,4% | 2.148.591 | 2,6% | >100,0% |
| Risultato netto ante imposte | 6.854.279 | 7,5% | 17.470.157 | 20,8% | -60,8% |
| Imposte | (3.145.837) | -3,4% | (7.165.287) | -8,5% | -56,1% |
| Risultato netto | 3.708.442 | 4,1% | 10.304.870 | 12,3% | -64,0% |

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
| (importi in euro) | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali nette | 24.162.094 | 26.778.708 |
| Immobilizzazioni materiali nette | 17.929.587 | 17.424.574 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 10.000 | 10.000 |
| Immobilizzazioni operative | 42.101.681 | 44.213.282 |
| Rimanenze | 15.122.389 | 19.369.085 |
| Crediti verso clienti | 13.007.496 | 12.358.264 |
| Debiti verso fornitori | (10.025.022) | (13.265.368) |
| Capitale Circolante Operativo | 18.104.863 | 18.461.982 |
| Crediti tributari | 2.947.005 | 74.833 |
| Altri crediti | 1.653.040 | 6.460.095 |
| Debiti tributari | (1.149.211) | (843.909) |
| Altri debiti | (4.177.943) | (7.898.273) |
| Imposte differite | 515.860 | 640.635 |
| Capitale Circolante Operativo Netto | 17.893.614 | 16.895.362 |
| TFR | (382.388) | (367.177) |
| Fondi rischi e oneri | (3.601.886) | (3.635.411) |
| Totale fondi rischi e oneri | (3.984.274) | (4.002.589) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO TOTALE | 56.011.022 | 57.106.056 |
| Disponibilità liquide | 19.491.496 | 22.411.674 |
| Debiti verso banche | (40.007.457) | (44.995.772) |
| Posizione Finanziaria Netta | (20.515.960) | (22.584.097) |
| Capitale sociale e riserve | (31.786.619) | (24.217.090) |
| Risultato del periodo | (3.708.442) | (10.304.870) |
| Patrimonio netto | (35.495.061) | (34.521.959) |
| FINANZIAMENTO DEL CAPITALE INVESTITO NETTO | (56.011.021) | (57.106.056) |

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA
| (importi in euro) | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| A. cassa e depositi bancari | 19.484.344 | 22.411.674 |
| B. altre disponibilità liquide | - | - |
| C. titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| D. Liquidità (A) | 19.484.344 | 22.411.674 |
| E. Crediti finanziari correnti | - | - |
| F. debiti bancari a breve termine | - | - |
| G. parte corrente dell'indebitamento non corrente | (8.443.332) | (16.575.122) |
| H. altri debiti finanziari correnti | (67.178) | (113.175) |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) | (8.510.510) | (16.688.297) |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) - (E) - (D) | 10.973.834 | 5.723.377 |
| K. debiti bancari non correnti | (31.556.972) | (28.420.650) |
| L. obbligazioni emesse | - | - |
| M. altri debiti non correnti | (149.365) | (219.230) |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(M) | (31.706.337) | (28.639.879) |
| O. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (J)+(N) | (20.732.503) | (22.916.502) |

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| (importi in euro) | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio Imposte sul reddito pagate |
3.708.442 - |
10.304.870 (7.006.205) |
| Interessi passivi / (attivi) | - | - |
| Dividendi | - | - |
| (Plusvalenze) / minusvalenze derivanti da cessione di attività | 3.493 | (53.820) |
| Accantonamenti ai fondi | 128.517 | 965.733 |
| Ammortamenti delle immobilizzazioni Svalutazioni per perdite durevole |
5.436.203 - |
3.113.609 - |
| Altre rettifiche in aumento / (in diminuzione) per elementi non monetari | (87.493) | (239.173) |
| Flusso finanziario prima delle variazioni del Capitale Circolante Netto | 9.189.162 | 7.085.014 |
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze | 4.288.549 | (3.130.859) |
| Decremento/(Incremento) dei crediti vs clienti | (682.401) | 588.651 |
| Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori | (3.244.496) | (1.505.247) |
| Decremento/(Incremento) ratei e risconti attivi | (217.219) | (166.119) |
| Incremento/(Decremento) ratei e risconti passivi | (686.808) | 784.035 |
| Incremento/(Decremento) dei fondi rischi Incremento/(Decremento) del TFR |
(154.218) 44.486 |
- 18.266 |
| Altri decrementi/(Altri incrementi) del capitale circolante netto | (369.880) | 4.449.259 |
| Flussi derivanti dalle variazioni nette del capitale circolante | (1.021.987) | 1.037.986 |
| Interessi incassati/(pagati) | - | - |
| (Imposte sul reddito pagate) | - | - |
| Dividendi incassati | - | - |
| (Utilizzo dei fondi) | - | - |
| Altri incassi/(pagamenti) Flussi generati (assorbiti) dalla gestione reddituale (A) |
- 8.167.175 |
- 8.123.000 |
| Immobilizzazioni materiali | ||
| (Flussi da investimenti) Flussi da disinvestimenti |
(2.428.998) (3.493) |
(3.588.912) 53.820 |
| Immobilizzazioni immateriali | ||
| (Flussi da investimenti) | (939.706) | (1.338.788) |
| Flussi da disinvestimenti | - | - |
| Immobilizzazioni finanziarie | ||
| (Flussi da investimenti) | - | (5.283.300) |
| Flussi da disinvestimenti Attività finanziarie non immobilizzate |
- - |
- - |
| Acquisizione o cessione di società controllate o di rami d'azienda | - | (29.494.152) |
| Flussi derivanti dall'attività di investimento (B) | (3.372.197) | (39.651.332) |
| Mezzi di terzi | ||
| Incremento / (Decremento) debiti a breve verso banche | - | (5) |
| Accensioni finanziamenti | 10.517.000 | 42.000.000 |
| (Rimborsi finanziamenti) Mezzi propri |
(15.512.467) | (5.835.260) |
| Aumenti di capitale a pagamento | - | - |
| Rimborsi di capitale a pagamento | - | - |
| Cessioni / (Acquisto) di azioni proprie | (231.075) | (235.619) |
| Dividendi e acconti su dividenti pagati | (2.495.765) | (5.004.404) |
| Flussi derivanti da attività di finanziamento (C) | (7.722.307) | 30.924.712 |
| Variazione delle disponibilità liquide (A±B±C) | (2.927.329) | (603.620) |
| Posizione finanziaria netta a breve (iniziale) | 22.411.673 | 23.015.293 |
| Variazione della posizione finanziaria netta Posizione finanziaria netta a breve (finale) |
(2.927.329) 19.484.344 |
(603.620) 22.411.673 |

CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO GIBUS SPA
| (importi in euro) | 2023 | 2022 | Var. % | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi Netti di Vendita | 68.560.955 | 100,0% | 79.816.141 | 100,0% | -14,1% |
| Costo del Venduto | (35.240.733) | -51,4% | (40.488.647) | -50,7% | -13,0% |
| Margine Industriale | 33.320.223 | 48,6% | 39.327.494 | 49,3% | -15,3% |
| Costi variabili e di struttura | (19.169.933) | -28,0% | (19.848.846) | -24,9% | -3,4% |
| EBITDA | 14.150.290 | 20,6% | 19.478.648 | 24,4% | -27,4% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (2.283.043) | -3,3% | (2.217.142) | -2,8% | 3,0% |
| Gestione straordinaria | (68.956) | -0,1% | (555.439) | -0,7% | -87,6% |
| EBIT | 11.798.291 | 17,2% | 16.706.067 | 20,9% | -29,4% |
| Proventi e oneri finanziari | 198.140 | 0,3% | 2.284.622 | 2,9% | -91,3% |
| Risultato netto ante imposte | 11.996.431 | 17,5% | 18.990.689 | 23,8% | -36,8% |
| Imposte | (3.099.027) | -4,5% | (4.920.808) | -6,2% | -37,0% |
| Risultato Netto | 8.897.404 | 13,0% | 14.069.881 | 17,6% | -36,8% |


STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO GIBUS SPA
| (importi in euro) | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali nette | 1.919.626 | 2.228.150 |
| Immobilizzazioni materiali nette | 10.794.715 | 10.113.045 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 40.083.928 | 36.886.286 |
| Immobilizzazioni operative | 52.798.268 | 49.227.482 |
| Rimanenze | 8.598.229 | 10.802.548 |
| Crediti verso clienti | 12.189.262 | 12.044.549 |
| Debiti verso fornitori | (9.953.854) | (12.953.751) |
| Capitale Circolante Operativo | 10.833.637 | 9.893.346 |
| Crediti tributari | 2.811.165 | 303 |
| Altri crediti | 1.416.291 | 6.143.047 |
| Debiti tributari | (523.492) | (775.802) |
| Altri debiti | (2.871.794) | (3.617.997) |
| Imposte differite | 522.764 | 634.710 |
| Capitale Circolante Operativo Netto | 12.188.571 | 12.277.607 |
| TFR | (382.388) | (367.177) |
| Fondi rischi e oneri | (1.384.894) | (1.372.670) |
| Totale fondi rischi e oneri | (1.767.282) | (1.739.847) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO TOTALE | 63.219.557 | 59.765.241 |
| Disponibilità liquide | 17.686.076 | 20.276.444 |
| Debiti verso banche | (36.555.550) | (41.862.166) |
| Posizione Finanziaria Netta | (18.869.474) | (21.585.723) |
| Capitale sociale e riserve | (35.452.679) | (24.109.637) |
| Risultato del periodo | (8.897.404) | (14.069.881) |
| Patrimonio netto | (44.350.084) | (38.179.518) |
| FINANZIAMENTO DEL CAPITALE INVESTITO NETTO | (63.219.557) | (59.765.241) |

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA GIBUS SPA
| (importi in euro) | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| A. cassa e depositi bancari | 17.678.924 | 22.411.674 |
| B. altre disponibilità liquide | - | - |
| C. titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| D. Liquidità (A) | 17.678.924 | 22.411.674 |
| E. Crediti finanziari correnti | - | - |
| F. debiti bancari a breve termine | - | - |
| G. parte corrente dell'indebitamento non corrente | (6.200.261) | (16.575.122) |
| H. altri debiti finanziari correnti | - | (113.175) |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) | (6.200.261) | (16.688.297) |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) - (E) - (D) | 11.478.663 | 5.723.377 |
| K. debiti bancari non correnti | (30.348.137) | (28.420.650) |
| L. obbligazioni emesse | - | - |
| M. altri debiti non correnti | - | (219.230) |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(M) | (30.348.137) | (28.639.879) |
| O. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (J)+(N) | (18.869.474) | (22.916.502) |

RENDICONTO FINANZIARIO GIBUS SPA
| (importi in euro) | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio | 8.897.404 | 14.069.881 |
| Imposte sul reddito pagate Interessi passivi / (attivi) |
- (1.197.642) |
(7.006.205) - |
| Dividendi (Plusvalenze) / minusvalenze derivanti da cessione di attività |
- 14.800 |
- (52.475) |
| Accantonamenti ai fondi | (72.724) | 965.733 |
| Ammortamenti delle immobilizzazioni | 2.283.043 | 2.217.142 |
| Svalutazioni per perdite durevole | - | - |
| Altre rettifiche in aumento / (in diminuzione) per elementi non monetari Flusso finanziario prima delle variazioni del Capitale Circolante Netto |
(111.913) 9.812.968 |
156.314 10.350.391 |
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze | 2.447.111 | (3.130.859) |
| Decremento/(Incremento) dei crediti vs clienti | (177.581) | 473.522 |
| Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori | (2.999.897) | (2.172.263) |
| Decremento/(Incremento) ratei e risconti attivi | (218.793) | (163.332) |
| Incremento/(Decremento) ratei e risconti passivi | (686.808) | 784.035 |
| Incremento/(Decremento) dei fondi rischi | (154.218) | - |
| Incremento/(Decremento) del TFR | 44.486 | 18.266 |
| Altri decrementi/(Altri incrementi) del capitale circolante netto | 2.090.559 | 1.929.302 |
| Flussi derivanti dalle variazioni nette del capitale circolante | 344.859 | (2.261.329) |
| Interessi incassati/(pagati) | - | - |
| (Imposte sul reddito pagate) | - | - |
| Dividendi incassati (Utilizzo dei fondi) |
- - |
- - |
| Altri incassi/(pagamenti) | - | - |
| Flussi generati (assorbiti) dalla gestione reddituale (A) | 10.157.827 | 8.089.062 |
| Immobilizzazioni materiali | ||
| (Flussi da investimenti) | (1.856.300) | (3.584.582) |
| Flussi da disinvestimenti | (14.800) | 52.475 |
| Immobilizzazioni immateriali | ||
| (Flussi da investimenti) | (843.638) | (1.338.788) |
| Flussi da disinvestimenti | - | - |
| Immobilizzazioni finanziarie (Flussi da investimenti) |
- | - |
| Flussi da disinvestimenti | - | - |
| Attività finanziarie non immobilizzate | (2.000.000) | (36.841.286) |
| Acquisizione o cessione di società controllate o di rami d'azienda | - | - |
| Flussi derivanti dall'attività di investimento (B) | (4.714.738) | (41.712.181) |
| Mezzi di terzi | ||
| Incremento / (Decremento) debiti a breve verso banche | - | - |
| Accensioni finanziamenti | 10.517.000 | 42.000.000 |
| (Rimborsi finanziamenti) | (15.830.769) | (5.835.265) |
| Mezzi propri | ||
| Aumenti di capitale a pagamento | - | - |
| Rimborsi di capitale a pagamento | - | - |
| Cessioni / (Acquisto) di azioni proprie | (231.075) | (235.619) |
| Dividendi e acconti su dividenti pagati | (2.495.765) | (5.004.404) |
| Flussi derivanti da attività di finanziamento (C) | (8.040.609) | 30.924.712 |
| Variazione delle disponibilità liquide (A±B±C) | (2.597.520) | (2.698.407) |
| Posizione finanziaria netta a breve (iniziale) | 20.276.444 | 22.974.851 |
| Variazione della posizione finanziaria netta Posizione finanziaria netta a breve (finale) |
(2.597.520) 17.678.924 |
(2.698.407) 20.276.444 |
| Fine Comunicato n.20160-11-2024 | Numero di Pagine: 16 |
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