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Gibus Earnings Release 2022

Apr 7, 2023

4313_er_2023-04-07_254c97c5-9bd9-4c5c-9c11-0bb3149ec199.pdf

Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
20160-4-2023
Data/Ora Ricezione
07 Aprile 2023 14:34:14
Euronext Growth Milan
Societa' : GIBUS
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 174967
Nome utilizzatore : GIBUSNSS01 - BOLCATO
Tipologia : 1.1
Data/Ora Ricezione : 07 Aprile 2023 14:34:14
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 07 Aprile 2023 14:34:16
Oggetto : NEL 2022 RICAVI A 83,9 EURO MLN,
EBITDA A 19,0 EURO MLN (EBITDA
EURO MLN; PROPOSTO DIVIDENDO
PARI A 0,50 EURO P.A.
MARGIN 23%) E UTILE NETTO A 10,3
Testo del comunicato

Vedi allegato.

GRUPPO GIBUS: NEL 2022 RICAVI A 83,9 EURO MLN, EBITDA A 19,0 EURO MLN (EBITDA MARGIN 23%) E UTILE NETTO A 10,3 EURO MLN; PROPOSTO DIVIDENDO PARI A 0,50 EURO P.A.

  • Ricavi: 83,9 €M (2021: 72,7 €M)
  • EBITDA: 19,0 €M (2021: 18,2 €M)
  • Utile Netto: 10,3 €M (2021: 14,0 €M)
  • Patrimonio Netto: 34,5 €M (2021: 29,4 €M)
  • Posizione Finanziaria Netta: 22,6 €M (2021: -17,3 €M)

Fatturato pro-forma 2022 pari a 112 milioni di euro, che colloca GIBUS tra i leader europei del settore

SACCOLONGO (PD), 7 APRILE 2023

Il Consiglio di Amministrazione di GIBUS (GBUS:IM), il brand italiano del settore outdoor design di alta gamma, quotata su Euronext Growth Milan e fondata nel 1982, riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Gianfranco Bellin, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.

Alessio Bellin, Amministratore Delegato di GIBUS: "Nel 2022 il Gruppo GIBUS ha registrato una crescita del 15% dei ricavi e un'ottima marginalità industriale, nonostante lo scenario di estrema instabilità complessiva e i significativi incrementi nei prezzi delle materie prime, in particolare metalli ed energia. L'anno appena concluso ha visto anche l'acquisizione di Leiner Gmbh, una storica e solida realtà del settore in Germania, piattaforma industriale e distributiva per i mercati di lingua tedesca. Leiner offre accesso ad oltre 700 dealer attivi e ad una gamma di prodotti strategici per i mercati centroeuropei come i tetti in vetro. Il piano per attivare le sinergie cross-selling tra GIBUS e Leiner è stato avviato nei primissimi giorni successivi alla conclusione dell'operazione, e già dall'inizio del 2023 siamo in grado di offrire a tutti i clienti Leiner i prodotti delle linee Lusso High Tech e Sostenibilità. Un'ulteriore operazione strategica di internazionalizzazione avvenuta nel 2022 è stata l'apertura in Olanda della filiale Gibus NL B.V., operativa da ottobre, creata con l'obbiettivo di presidiare il mercato di lingua fiamminga. Abbiamo deciso di investire importanti risorse nella consapevolezza che si tratta di operazioni che daranno i propri frutti nel medio-lungo periodo, permettendoci di presentarci come un gruppo internazionale capace di competere ai massimi livelli: lo testimonia il fatturato pro-forma 2022, pari a 112 milioni di euro, che ci colloca tra i leader europei del settore. L'inizio del 2023 ha visto un andamento favorevole dei prezzi delle materie prime, sia di quelle energetiche sia soprattutto dei metalli, in particolare dell'alluminio che è tornato a quotazioni antecedenti quelle di inizio 2022, che permettono di ipotizzare effetti favorevoli sui margini industriali. Il Gruppo ha inoltre pianificato il lancio di una serie di iniziative volte a compensare per i consumatori finali i benefici dello sconto fattura, attraverso piani di finanziamento dedicati operati da partner finanziari."

RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2022

I Ricavi sono pari a 83,9 milioni di euro, +15,4% rispetto a 72,7 milioni di euro nel 2021. La performance positiva è attribuibile sia alla crescita organica (+9,7%) che al contributo del Gruppo Leiner, acquisito il 30 settembre 2022 e consolidato a partire dal 1° ottobre 2022. La crescita organica ha beneficiato anche nel 2022 dell'iniziativa Sconto in fattura 50%, per la quale sono stati già rinnovati con gli istituti bancari partner i plafond per la cessione dei crediti anche per il 2023.

L'Italia registra ricavi pari a 62,1 milioni di euro, +15,1% rispetto a 53,9 milioni di euro nel 2021; i ricavi realizzati all'Estero sono pari a 21,8 milioni di euro, +16,2% rispetto a 18,8 milioni di euro nel 2021 (con un contributo del Gruppo Leiner pari a 4,1 milioni di euro).

Relativamente alle linee di prodotto, il Gruppo GIBUS registra ricavi relativi al segmento Lusso High End pari a 35,0 milioni di euro, +8,1% rispetto a 32,4 milioni di euro nel 2021, mentre la Linea Design registra ricavi per 40,6 milioni di euro (+12,1% rispetto al 2021). I ricavi incrementali riconducibili al Gruppo Leiner sono pari a 4,1 milioni di euro, di cui 0,8 milioni di euro generati dalla controllata Schirmherrschaft Vertriebs, che opera vendite dirette ai clienti finali esclusivamente nella ristorazione e nell'industria alberghiera.

L'EBITDA si attesta a 19,0 milioni di euro, +4,4% rispetto a 18,2 milioni di euro nel 2021 (EBITDA margin pari al 22,6%, rispetto al 25,0% nel 2021). Il Margine Industriale si attesta al 48,7%, in miglioramento rispetto al 48,2% del 2021, riuscendo a contenere l'aumento dei prezzi delle materie prime e dei semilavorati che ha caratterizzato buona parte dell'esercizio. I costi di struttura registrano un'incidenza del 26,1% (rispetto al 23,2% nel 2021) in virtù di una serie di nuove assunzioni operate a cavallo tra la seconda metà del 2021 e tutto il 2022. Si precisa che l'EBITDA del Gruppo GIBUS stand alone è in crescita rispetto all'esercizio 2021 e che il dato consolidato risente dell'EBITDA negativo realizzato dal Gruppo Leiner nel quarto trimestre 2022 (oggetto di consolidamento), per effetto sia della stagionalità del business che del rallentamento che ha caratterizzato il mercato di riferimento.

L'EBIT è pari a 15,3 milioni di euro, rispetto a 16,2 milioni di euro nel 2021, dopo ammortamenti e svalutazioni pari a 3,1 milioni di euro (2,0 milioni di euro nel 2021) per effetto degli importanti investimenti realizzati negli ultimi esercizi e dell'ammortamento degli elementi allocati durante la fase di purchase price allocation per 590 migliaia di euro. La gestione straordinaria presenta un saldo negativo per 554 migliaia di euro (positivo per 91 migliaia di euro nel 2021), per effetto dei costi legati all'acquisizione del Gruppo Leiner, che sono stati tutti spesati a conto economico. L'EBIT margin si attesta al 18,3%, rispetto al 22,3% nel 2021.

Il Risultato ante imposte è pari a 17,5 milioni di euro, rispetto a 18,8 milioni di euro nel 2021. Particolarmente positiva la gestione finanziaria con un saldo netto positivo per 2,1 milioni di euro, frutto della gestione particolarmente efficiente della liquidità eccedente rispetto al fabbisogno del business operativo, forte anche di un ottimo rating finanziario che permette un accesso al credito competitivo e una buona capacità di gestione delle liquidità aziendale.

L'Utile Netto si attesta a 10,3 milioni di euro, rispetto a 14,0 milioni di euro nel 2021, al netto di imposte pari a 7,2 milioni di euro, in incremento rispetto a 4,8 milioni di euro nel 2021 per effetto di alcune tecnicalità legate al consolidamento della purchase price allocation che ha comportato lo stanziamento di imposte differite passive per 2,3 milioni di euro. Al netto di tale elemento l'incidenza delle imposte rispetto all'utile ante imposte si mantiene in linea con la media storica.

Il Patrimonio Netto è pari a 34,5 milioni di euro, in crescita rispetto a 29,4 milioni di euro al 31 dicembre 2021.

La Posizione Finanziaria Netta è pari a 22,6 milioni di euro; la variazione rispetto al 31 dicembre 2021 (-17,3 milioni di euro) riflette sia gli importanti investimenti compiuti dal Gruppo nel 2022, con l'acquisizione del Gruppo Leiner, che la distribuzione di dividendi per 5,0 milioni di euro.

RISULTATI CONSOLIDATI PRO-FORMA AL 31 DICEMBRE 2022

Relativamente ai risultati pro-forma di seguito esposti, non sottoposti a revisione contabile, si specifica che il perimetro di consolidamento include integralmente LEINER GMBH, la cui acquisizione si è perfezionata in data 30 settembre 2022.

I Ricavi pro-forma sono pari a 111,7 milioni di euro, grazie al contributo del Gruppo Leiner per 31,9 milioni di euro. L'Italia registra ricavi pro-forma pari a 62,1 milioni di euro, mentre i ricavi pro-forma realizzati all'Estero sono pari a 49,7 milioni di euro (di cui 31,9 milioni di euro riconducibili al Gruppo Leiner).

Relativamente alle linee di prodotto, il Gruppo GIBUS registra ricavi pro-forma relativi al segmento Lusso High End pari a 35,0 milioni di euro, mentre la Linea Design registra ricavi pro-forma per 40,6 milioni di euro; i ricavi pro-forma incrementali riconducibili al Gruppo Leiner sono pari a 32,0 milioni di euro, di cui 5,1 milioni di euro generati dalla controllata Schirmherrschaft Vertriebs.

L'EBITDA pro-forma si attesta a 22,0 milioni di euro (EBITDA margin pari al 19,7%).

RISULTATI GIBUS S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2022

I Ricavi sono pari a 79,8 milioni di euro, +9,7% rispetto a 72,7 milioni di euro nel 2021.

L'EBITDA si attesta a 19,5 milioni di euro (EBITDA margin pari al 24,4%, rispetto al 25,0% nel 2021). Il Margine Industriale si attesta al 49,3%, in miglioramento rispetto al 48,2% del 2021. I costi di struttura registrano un'incidenza del 24,9% (rispetto al 23,2% nel 2021).

L'EBIT è pari a 16,7 milioni di euro, rispetto a 16,2 milioni di euro nel 2021, dopo ammortamenti e svalutazioni pari a 2,2 milioni di euro (2,0 milioni di euro nel 2021). La gestione straordinaria presenta un saldo negativo per 555 migliaia di euro (positivo per 91 migliaia di euro nel 2021). L'EBIT margin si attesta al 20,9%, rispetto al 22,3% nel 2021.

Il Risultato ante imposte è pari a 19,0 milioni di euro, rispetto a 18,8 milioni di euro nel 2021. Particolarmente positiva la gestione finanziaria con un saldo netto positivo per 2,3 milioni di euro.

L'Utile Netto si attesta a 14,1 milioni di euro, rispetto a 14,0 milioni di euro nel 2021, al netto di imposte pari a 4,9 milioni di euro (4,8 milioni di euro nel 2021.

Il Patrimonio Netto è pari a 38,2 milioni di euro, in crescita rispetto a 29,4 milioni di euro al 31 dicembre 2021.

La Posizione Finanziaria Netta è pari a 21,6 milioni di euro (-17,3 milioni di euro al 31 dicembre 2021).

PROPOSTA DI DESTINAZIONE DELL'UTILE D'ESERCIZIO

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti la seguente destinazione dell'utile d'esercizio, pari a Euro 14.069.881,46:

  • Euro 2.495.764,50 a dividendo mediante distribuzione di un dividendo lordo pari a Euro 0,50 p.a., relativamente alle n. 5.008.204 azioni ordinarie in circolazione, al netto delle azioni proprie in portafoglio, che verrà aggiornato alla data di stacco cedola;
  • Euro 11.574.116,96 a riserva straordinaria.

Lo stacco cedola n. 4 sarà il 2 maggio 2023 (record date il 3 maggio 2023) e il dividendo sarà messo in pagamento a partire dal 4 maggio 2023. Il dividend yield risulta pari al 3,60% rispetto all'ultimo prezzo di chiusura, mentre il payout ratio risulta pari al 17,7%.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

La situazione socioeconomica complessiva resta complessa e con elementi di incertezza.

La guerra in Ucraina, iniziata più di un anno fa, non dà segni di volgere verso una conclusione, alimentando l'incertezza politica sul fronte orientale e alimentando il sempre più forte antagonismo tra blocco occidentale e Russia. Se oggi la crisi energetica sembra passata, rispetto ai picchi di prezzo raggiunti nel verso la fine dell'estate 2022, non è tuttavia possibile escludere che il perdurare della guerra porti a nuove imprevedibili fluttuazioni.

Al contempo, l'inflazione tornata a livelli che non si raggiungevano da decenni e la conseguente azione delle banche centrali attraverso l'aumento dei tassi, ha introdotto ulteriori elementi di incertezza. Se secondo gli analisti finanziari ad oggi una recessione nel 2023 sembra scongiurata, è tuttavia un dato di fatto il rallentamento, se non il blocco, della crescita economica che avevamo conosciuto negli ultimi 2 anni.

Lo stesso settore entro cui opera il gruppo ha registrato, stando ai dati diffusi da alcune aziende oltre che a quelli del gruppo stesso, un rallentamento a partire dalla seconda metà del 2022, più marcato nei mercati internazionali, che avrà strascichi anche sull'inizio dell'anno corrente. A ciò va ad aggiungersi il blocco dello sconto in fattura per quanto riguarda il mercato nazionale, a causa del decreto governativo del 16 febbraio 2023, che ha creato uno scenario di forte dubbio e incertezza. Per fare fronte a ciò il gruppo sta strutturando e lanciando sul mercato iniziative finanziarie che possano sostituirsi in termini di vantaggi allo sconto in fattura; tuttavia, un impatto sull'andamento delle vendite è prevedibile anche se oggi risulta difficilmente stimabile.

Dall'altro lato, rispetto agli ultimi esercizi, la situazione sembra essersi stabilizzata rispetto alle fluttuazioni di prezzo della materia prima alluminio, e anche la disponibilità di materiali e i relativi tempi di approvvigionamento sembrano tornati ai livelli di normalità. Ciò permette di scongiurare il rischio di rotture di stock e difficoltà nelle catene di approvvigionamento come riscontrato lo scorso anno.

Infine, l'andamento dei tassi è sempre sotto monitoraggio da parte del gruppo, in particolare alla luce dell'indebitamento contratto nella seconda parte del 2022 in relazione all'acquisizione di Leiner: seppur essi abbiano raggiunto livelli che non si vedevano da anni, le condizioni negoziate per il nuovo debito si possono ritenere ottime dato l'attuale contesto di mercato, e ampiamente previste nella pianificazione finanziaria. La situazione finanziaria permane pertanto caratterizzata da estrema solidità. Con tali presupposti non si segnalano cambiamenti di valutazione alle voci di bilancio.

PROPOSTA DI AUTORIZZAZIONE ALL'ACQUISTO E DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei soci la proposta di adozione di un piano di acquisto e disposizione di azioni proprie, previa revoca della delibera assembleare assunta in data 27 aprile 2022.

La proposta è finalizzata a dotare la Società di una utile opportunità strategica di investimento per le finalità consentite dalla normativa in materia, incluse le finalità contemplate nell'art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014 (Market Abuse Regulation, di seguito "MAR") e nelle prassi ammesse a norma dell'art. 13 MAR, tra cui, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: (i) effettuare attività di sostegno alla liquidità delle azioni, così da favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni ed evitare movimenti dei prezzi non in linea con l'andamento del mercato, ai sensi delle prassi di mercato ammesse pro-tempore vigenti; (ii) incentivare e fidelizzare i dipendenti, collaboratori, amministratori della Società, eventuali società controllate e/o altre categorie di soggetti discrezionalmente scelti dal Consiglio di Amministrazione (nell'ambito di piani di incentivazione azionaria, in qualunque forma strutturati, ad esempio stock option, stock grant o piani di work for equity); (iii) impiego delle azioni come corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni, con altri soggetti, da realizzarsi mediante permuta, conferimento o altro atto di disposizione e/o utilizzo, inclusa la destinazione al servizio di prestiti obbligazionari convertibili in azioni della Società o prestiti obbligazionari con warrant; (iv) poter eventualmente disporre, ove ritenuto strategico per la Società, di opportunità di investimento o disinvestimento anche in relazione alla

liquidità disponibile, il tutto comunque nei termini e con le modalità che saranno eventualmente deliberati dai competenti organi sociali.

Il numero massimo di azioni acquistate, tenuto conto delle azioni GIBUS S.p.A. di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non potrà essere complessivamente superiore al 20% del capitale sociale della Società, ai sensi 25-bis del Regolamento Emittenti EGM o all'eventuale diverso ammontare massimo previsto dalla legge pro tempore vigente.

Gli acquisti saranno effettuati ad un corrispettivo unitario non inferiore né superiore di oltre il 20% rispetto al prezzo ufficiale di Borsa delle azioni registrato da Borsa Italiana S.p.A. nella seduta precedente ogni singola operazione, fermo restando il corrispettivo massimo pari, in ogni caso, a Euro 1.300.000,00, nel rispetto in ogni caso dei termini e delle condizioni stabilite dalla normativa anche comunitaria applicabile e dalle prassi di mercato ammesse tempo per tempo vigenti, ove applicabili, e in particolare: (i) non potranno essere acquistate azioni a un prezzo superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto; (ii) in termini di volumi, i quantitativi giornalieri di acquisto non eccederanno il 25% del volume medio giornaliero degli scambi del titolo GIBUS nei 20 giorni di negoziazione precedenti le date di acquisto. L'autorizzazione all'acquisto delle azioni proprie verrà richiesta per un periodo di 18 mesi, a far data dalla delibera dell'Assemblea ordinaria; l'autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie verrà richiesta senza limiti temporali.

Gli atti di disposizione delle azioni proprie acquistate potranno avvenire, in una o più volte, senza limiti temporali, nei modi ritenuti più opportuni nell'interesse della Società e nel rispetto della normativa applicabile, per le finalità richiamate, e in particolare: (i) le disposizioni delle azioni potranno essere effettuate, in una o più volte, anche prima di avere esaurito il quantitativo di azioni proprie che può essere acquistato; (ii) le disposizioni delle azioni potranno essere effettuate con ogni modalità che sia ritenuta opportuna al conseguimento dell'interesse della Società e delle finalità di cui alla Relazione Illustrativa del Consiglio e in ogni caso nel rispetto della normativa applicabile e delle prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti, attribuendo altresì all'organo amministrativo ed ai suoi rappresentanti il potere di stabilire, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari, i termini, le modalità e le condizioni dell'atto di disposizione e/o utilizzo, delle azioni proprie ritenuti più opportuni nell'interesse della Società.

Alla data odierna, la Società detiene direttamente n. 16.675 azioni proprie, pari allo 0,033% del capitale sociale.

Tutte le informazioni riguardanti i termini e modalità dell'autorizzazione saranno rese disponibili nella Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione che verrà messa a disposizione del pubblico nei termini previsti dalla normativa vigente sul sito www.gibusgroup.com.

CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA

Il Consiglio ha deliberato di convocare l'Assemblea Ordinaria per il 27 aprile 2023 in prima convocazione e, occorrendo, per il 28 aprile 2023 in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

  • 1) Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022, deliberazioni inerenti e conseguenti:
  • 1.1 approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022; relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Presentazione del bilancio consolidato di gruppo al 31 dicembre 2022
  • 1.2 destinazione del risultato di esercizio
  • 2) Conferimento di incarico per la revisione legale dei conti con riferimento agli esercizi 2023-2025
  • 3) Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi e per gli effetti degli articoli 2357 e seguenti del Codice Civile, nonché dell'articolo 132 del Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998 n. 58 e dell'articolo 144-bis del Regolamento Consob adottato con delibera n.

11971/1999 e successive modificazioni, previa revoca della precedente autorizzazione concessa in data 27 aprile 2022 per la parte non eseguita. Deliberazioni inerenti e conseguenti

La documentazione relativa alle materie all'ordine del giorno sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale e sul sito www.gibusgroup.com nei termini previsti dalla normativa vigente.

GIBUS (GBUS:IM – ISIN IT0005341059) è il brand italiano protagonista del settore Outdoor Design di alta gamma per HO.RE.CA. e Residenziale, presente in Italia e nei principali Paesi europei con una rete di 434 GIBUS Atelier che rappresenta un unicum nel panorama competitivo nazionale e internazionale. Con sede a Saccolongo (PD) e oltre 200 dipendenti, progetta su misura prodotti 100% Made in Italy e presidia l'intera catena del valore. GIBUS ha una quota di mercato consolidata in Italia e ha rafforzato la sua presenza all'estero in particolare in Francia e area DACH. Investe costantemente in R&D e, con oltre 50 soluzioni tecniche brevettate e 30 modelli di design tutelati, ha definito nuovi standard di qualità nel settore: elevare il contenuto tecnologico e di design dei prodotti è la chiave per competere nel segmento high end del settore outdoor e rispondere alle esigenze di sempre maggior comfort nella fruizione degli spazi esterni. Le principali linee di prodotto, Lusso High Tech (Pergole Bioclimatiche) e Sostenibilità (ZIP Screen), si contraddistinguono per livello di design e tecnologia e rappresentano il principale driver di crescita della Società. Storicamente i prodotti fanno del connubio tra tecnologia meccanica e know-how della lavorazione tessile la propria forza e negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più importante l'elettronica: oggi l'azienda è in grado di offrire soluzioni completamente automatizzate, capaci di rispondere automaticamente ai cambiamenti delle condizioni climatiche, e connesse a piattaforme web per il controllo da remoto. I prodotti sono caratterizzati da elevati standard produttivi e di sicurezza: ISO 14001, ISO 9001, ISO 45001, ologramma anticontraffazione con marchio GIBUS e codice alfanumerico unico.

Comunicato disponibile su e www.gibusgroup.com

CONTATTI

INVESTOR RELATIONS Gibus |Alessio Bellin | [email protected] | T +390498015392 IR Top Consulting | Maria Antonietta Pireddu | [email protected] | T +390245473884

MEDIA RELATIONS IR Top Consulting | Domenico Gentile, Antonio Buozzi | [email protected] | T +390245473884

EURONEXT GROWTH ADVISOR Bestinver Securities | Donatella Mascia | [email protected] │ T +390236705205

Gli schemi riclassificati riportati in allegato non sono oggetto di verifica da parte della società di revisione.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

(importi in euro) 31.12.2022 31.12.2021 Var. %
Ricavi Netti di Vendita 83.940.074 100,0% 72.734.053 100,0% 15,4%
Costo del Venduto (43.060.446) -51,3% (37.681.705) -51,8% 14,3%
Margine Industriale 40.879.629 48,7% 35.052.349 48,2% 16,6%
Totale costi di struttura (21.890.359) -26,1% (16.866.796) -23,2% 29,8%
EBITDA 18.989.269 22,6% 18.185.552 25,0% 4,4%
Ammortamenti e svalutazioni (3.113.609) -3,7% (2.038.094) -2,8% 52,8%
Gestione straordinaria (554.094) -0,7% 91.035 0,1% >100,0%
EBIT 15.321.566 18,3% 16.238.494 22,3% -5,6%
Proventi e oneri finanziari 2.148.591 2,6% 2.563.049 3,5% -16,2%
Risultato netto ante imposte 17.470.157 20,8% 18.801.543 25,8% -7,1%
Imposte (7.165.287) -8,5% (4.797.384) -6,6% 49,4%
Risultato netto 10.304.870 12,3% 14.004.159 19,3% -26,4%

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

(importi in euro) 31.12.2022 31.12.2021
Immobilizzazioni immateriali nette 26.778.708 1.947.216
Immobilizzazioni materiali nette 17.424.574 7.795.482
Immobilizzazioni finanziarie 10.000 10.000
Immobilizzazioni operative 44.213.282 9.752.698
Rimanenze 19.369.085 8.102.221
Crediti verso clienti 12.358.264 12.877.617
Debiti verso fornitori (13.265.368) (15.097.314)
Capitale Circolante Operativo 18.461.982 5.882.524
Crediti tributari 74.833 3.083.824
Altri crediti 6.460.095 926.921
Debiti tributari (843.909) (3.277.996)
Altri debiti (7.898.273) (3.215.657)
Imposte differite 640.635 468.484
Capitale Circolante Operativo Netto 16.895.362 3.868.100
TFR (367.177) (377.198)
Fondi rischi e oneri (3.635.411) (1.168.727)
Totale fondi rischi e oneri (4.002.589) (1.545.925)
CAPITALE INVESTITO NETTO TOTALE 57.106.056 12.074.874
Disponibilità liquide 22.411.674 23.015.234
Debiti verso banche (44.995.772) (5.697.431)
Posizione Finanziaria Netta (22.584.097) 17.317.803
Capitale sociale e riserve (24.217.090) (15.388.518)
Risultato del periodo (10.304.870) (14.004.159)
Patrimonio Netto (34.521.959) (29.392.677)
FINANZIAMENTO DEL CAPITALE INVESTITO NETTO (57.106.056) (12.074.874)

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA

(importi in euro) 31.12.2022 31.12.2021
A. cassa e depositi bancari
B. altre disponibilità liquide
C. titoli detenuti per la negoziazione
22.411.674
-
-
23.015.293
-
-
D. Liquidità (A) 22.411.674 23.015.293
E. Crediti finanziari correnti - -
F. debiti bancari a breve termine
G. parte corrente dell'indebitamento non corrente
H. altri debiti finanziari correnti
I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H)
-
(16.575.122)
(113.175)
(16.688.297)
-
(3.468.339)
(51.666)
(3.520.005)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) - (E) - (D) 5.723.377 19.495.288
K. debiti bancari non correnti
L. obbligazioni emesse
(28.420.650)
-
(2.229.093)
-
M. altri debiti non correnti (219.230) (13.544)
N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(M) (28.639.879) (2.242.637)
O. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (J)+(N) (22.916.502) 17.252.652

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(importi in euro) 31/12/2022 31/12/2021
Risultato netto dell'esercizio 10.304.870 14.004.159
Imposte sul reddito pagate (7.006.205) (2.795.519)
(Plusvalenze) / minusvalenze derivanti da cessione di attività (53.820) (277.251)
Accantonamenti ai fondi 965.733 1.077.662
Ammortamenti delle immobilizzazioni 3.113.609 2.038.094
Altre rettifiche in aumento / (in diminuzione) per elementi non monetari (239.173) 254.526
Flusso finanziario prima delle variazioni del Capitale Circolante Netto 7.085.014 14.301.670
Decremento/(Incremento) delle rimanenze (3.130.859) (2.879.202)
Decremento/(Incremento) dei crediti vs clienti 588.651 (4.913.551)
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori (1.505.247) 5.645.846
Decremento/(Incremento) ratei e risconti attivi (166.119) (116.899)
Incremento/(Decremento) ratei e risconti passivi 784.035 369.080
Incremento/(Decremento) dei fondi rischi - (185.794)
Incremento/(Decremento) del TFR 18.266 (2.576)
Altri decrementi/(Altri incrementi) del capitale circolante netto 4.449.259 2.663.596
Flussi derivanti dalle variazioni nette del capitale circolante 1.037.986 580.500
Flussi generati (assorbiti) dalla gestione reddituale (A) 8.123.000 14.882.170
Immobilizzazioni materiali
(Flussi da investimenti) (3.588.912) (1.848.347)
Flussi da disinvestimenti 53.820 25.137
Immobilizzazioni immateriali
(Flussi da investimenti) (1.338.788) (681.254)
Flussi da disinvestimenti - -
Immobilizzazioni finanziarie
(Flussi da investimenti) (5.283.300) -
Flussi da disinvestimenti - -
Attività finanziarie non immobilizzate - 244.458
Acquisizione o cessione di società controllate o di rami d'azienda (29.494.152) -
Flussi derivanti dall'attività di investimento (B) (39.651.332) (2.260.006)
Mezzi di terzi
Accensioni finanziamenti
42.000.000 -
(Rimborsi finanziamenti) (5.835.260) (4.849.868)
Mezzi propri
Aumenti di capitale a pagamento - -
Cessioni / (Acquisto) di azioni proprie (235.619) 22.606
Dividendi e acconti su dividenti pagati (5.004.404) (2.704.430)
Flussi derivanti da attività di finanziamento (C) 30.924.712 (7.531.692)
Variazione delle disponibilità liquide (A±B±C) (603.620) 5.090.472
Posizione finanziaria netta a breve (iniziale) 23.015.293 17.924.821
Variazione della posizione finanziaria netta (603.620) 5.090.472
Posizione finanziaria netta a breve (finale) 22.411.673 23.015.293

CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO GIBUS SPA

(importi in euro) 31.12.2022 31.12.2021 Var. %
Ricavi Netti di Vendita 79.816.141 100,0% 72.734.053 100,0% 9,7%
Costo del Venduto (40.488.647) -50,7% (37.681.705) -51,8% 7,4%
Margine Industriale 39.327.494 49,3% 35.052.349 48,2% 12,2%
Totale costi di struttura (19.848.846) -24,9% (16.938.380) -23,3% 17,2%
EBITDA 19.478.648 24,4% 18.113.969 24,9% 7,5%
Ammortamenti e svalutazioni (2.217.142) -2,8% (1.981.193) -2,7% 11,9%
Gestione straordinaria (555.439) -0,7% 91.035 0,1% >100,0%
EBIT 16.706.067 20,9% 16.223.811 22,3% 3,0%
Proventi e oneri finanziari 2.284.622 2,9% 2.562.084 3,5% -10,8%
Risultato netto ante imposte 18.990.689 23,8% 18.785.895 25,8% 1,1%
Imposte (4.920.808) -6,2% (4.783.708) -6,6% 2,9%
Risultato netto 14.069.881 17,6% 14.002.188 19,3% 0,5%

STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO GIBUS SPA

(importi in euro) 31.12.2022 31.12.2021
Immobilizzazioni immateriali nette 2.228.150 1.947.216
Immobilizzazioni materiali nette 10.113.045 7.689.777
Immobilizzazioni finanziarie 36.886.286 45.000
Immobilizzazioni operative 49.227.482 9.681.993
Rimanenze 10.802.548 8.102.221
Crediti verso clienti 12.044.549 12.877.617
Debiti verso fornitori (12.953.751) (15.126.015)
Capitale Circolante Operativo 9.893.346 5.853.823
Crediti tributari 303 3.082.664
Altri crediti 6.143.047 932.262
Debiti tributari (775.802) (3.281.674)
Altri debiti (3.617.997) (3.129.240)
Imposte differite 634.710 478.396
Capitale Circolante Operativo Netto 12.277.607 3.936.231
TFR (367.177) (377.198)
Fondi rischi e oneri (1.372.670) (1.168.727)
Totale fondi rischi e oneri (1.739.847) (1.545.925)
CAPITALE INVESTITO NETTO TOTALE 59.765.241 12.072.299
Disponibilità liquide 20.276.444 22.974.793
Debiti verso banche (41.862.166) (5.697.431)
Posizione Finanziaria Netta (21.585.723) 17.277.361
Capitale sociale e riserve (24.109.637) (15.347.473)
Risultato del periodo (14.069.881) (14.002.188)
Patrimonio netto (38.179.518) (29.349.660)
FINANZIAMENTO DEL CAPITALE INVESTITO NETTO (59.765.241) (12.072.299)

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA GIBUS SPA

(importi in euro) 31.12.2022 31.12.2021
A. cassa e depositi bancari 20.276.444 22.974.852
B. altre disponibilità liquide - -
C. titoli detenuti per la negoziazione - -
D. Liquidità (A) 20.276.444 22.974.852
E. Crediti finanziari correnti - -
F. debiti bancari a breve termine - -
G. parte corrente dell'indebitamento non corrente (15.029.236) (3.468.339)
H. altri debiti finanziari correnti (18.194) (51.666)
I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) (15.047.430) (3.520.005)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) - (E) - (D) 5.229.013 19.454.847
K. debiti bancari non correnti (26.832.930) (2.229.093)
L. obbligazioni emesse - -
M. altri debiti non correnti - (13.544)
N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(M) (26.832.930) (2.242.637)
O. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (J)+(N) (21.603.917) 17.212.210

RENDICONTO FINANZIARIO GIBUS SPA

(importi in euro) 31/12/2022 31/12/2021
Risultato netto dell'esercizio 14.069.881 14.002.188
Imposte sul reddito pagate (7.006.205) (2.795.519)
(Plusvalenze) / minusvalenze derivanti da cessione di attività (52.475) (277.251)
Accantonamenti ai fondi 965.733 1.077.662
Ammortamenti delle immobilizzazioni 2.217.142 1.981.193
Altre rettifiche in aumento / (in diminuzione) per elementi non monetari 156.314 253.238
Flusso finanziario prima delle variazioni del Capitale Circolante Netto 10.350.391 14.241.510
Decremento/(Incremento) delle rimanenze (3.130.859) (2.879.202)
Decremento/(Incremento) dei crediti vs clienti 473.522 (4.913.551)
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori (2.172.263) 5.638.244
Decremento/(Incremento) ratei e risconti attivi (163.332) (111.556)
Incremento/(Decremento) ratei e risconti passivi 784.035 369.080
Incremento/(Decremento) dei fondi rischi - (185.794)
Incremento/(Decremento) del TFR 18.266 9.699
Altri decrementi/(Altri incrementi) del capitale circolante netto 1.929.301 2.703.941
Flussi derivanti dalle variazioni nette del capitale circolante (2.261.330) 630.861
Flussi generati (assorbiti) dalla gestione reddituale (A) 8.089.061 14.872.371
Immobilizzazioni materiali
(Flussi da investimenti) (3.584.582) (1.848.348)
Flussi da disinvestimenti 52.475 25.137
Immobilizzazioni immateriali
(Flussi da investimenti) (1.338.788) (681.254)
Immobilizzazioni finanziarie
(Flussi da investimenti) - (10.000)
Attività finanziarie non immobilizzate (36.841.286) 244.458
Flussi derivanti dall'attività di investimento (B) (41.712.181) (2.270.007)
Mezzi di terzi
Accensioni finanziamenti 42.000.000 -
(Rimborsi finanziamenti) (5.835.265) (4.849.868)
Mezzi propri
Cessioni / (Acquisto) di azioni proprie (235.619) 22.606
Dividendi e acconti su dividenti pagati (5.004.404) (2.704.430)
Flussi derivanti da attività di finanziamento (C) 30.924.712 (7.531.692)
Variazione delle disponibilità liquide (A±B±C) (2.698.408) 5.070.672
Posizione finanziaria netta a breve (iniziale) 22.974.851 17.904.180
Variazione della posizione finanziaria netta (2.698.408) 5.070.672
Posizione finanziaria netta a breve (finale) 20.276.443 22.974.851