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Gibus — Earnings Release 2020
Mar 25, 2021
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 20160-6-2021 |
Data/Ora Ricezione 25 Marzo 2021 12:36:23 |
AIM -Italia/Mercato Alternativo del Capitale |
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|---|---|---|---|
| Societa' | : | GIBUS S.p.A. | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 144145 | |
| Nome utilizzatore | : | GIBUSNSS01 - BOLCATO | |
| Tipologia | : | 2.4; 1.1; REGEM; 3.1; 2.2 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 25 Marzo 2021 12:36:23 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 25 Marzo 2021 12:36:24 | |
| Oggetto | : | RISULTATI RECORD NEL 2020: RICAVI 45,1 €M, EBITDA 8,5 €M (EBITDA MARGIN 18,8%) E POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CASH POSITIVE PER 7,3 €M |
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| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
GIBUS, RISULTATI RECORD NEL 2020: RICAVI 45,1 €M, EBITDA 8,5 €M (EBITDA MARGIN 18,8%) E POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CASH POSITIVE PER 7,3 €M
Proposto dividendo pari a 0,54 Euro p.a. (49,8% payout ratio, 5,93% dividend yield)
- RICAVI: 45,1 €M, +10,2% (2019: 40,9 €M)
- EBITDA: 8,5 €M, +50,6% (2019: 5,6 €M), EBITDA MARGIN 18,8% (2019: 13,7%)
- UTILE NETTO: 5,4 €M, +97,0% (2019: 2,8 €M)
- PATRIMONIO NETTO: 18,3 €M (2019: 14,0 €M)
- POSIZIONE FINANZIARIA NETTA: -7,3 €M (2019: -1,9 €M)
12 aprile ore 11.00: ZOOM Web Conference con la comunità finanziaria
SACCOLONGO (PD), 25 MARZO 2021
Il Consiglio di Amministrazione di GIBUS (GBUS:IM), il brand italiano del settore outdoor design di alta gamma, PMI Innovativa quotata su AIM Italia e fondata nel 1982, riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Gianfranco Bellin, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.
Gianfranco Bellin, Presidente e Amministratore Delegato di GIBUS: "Concludiamo un 2020 che possiamo definire come l'anno migliore della nostra storia: le eccezionali performance in termini di crescita, marginalità e generazione di cassa assumono una valenza ancora più significativa in considerazione del contesto che ha caratterizzato l'esercizio, dimostrando la capacità di resilienza del Gruppo e del settore outdoor. Il maggior tempo passato presso le proprie abitazioni ha accresciuto l'attenzione delle persone verso i prodotti in grado di migliorare la qualità di vita negli spazi abitativi, con un focus particolare per gli spazi esterni come giardini e terrazzi: il risultato in termini di ricavi è stato trainato dalla domanda in ambito residenziale, tanto significativa da compensare la performance del settore HO.RE.CA..
Guardiamo al futuro con rinnovata fiducia, soprattutto alla luce della capacità di reazione che abbiamo sviluppato su tutti i fronti davanti allo scenario più imponderabile. Grazie all'utilizzo delle tecnologie abbiamo mantenuto costante nel corso dell'esercizio il rapporto con i dealer aderenti al programma GIBUS Atelier, organizzando nel marzo 2021 "FUTURED", il primo evento corporate interamente online per la presentazione delle innovazioni di prodotto, marketing e comunicazione e servizi alla rete. Di rilievo la crescita dei ricavi sui mercati esteri (+8%), grazie alla capacità degli export area manager di stare vicino ai clienti attraverso i mezzi di comunicazione digitali.
L'adozione di stringenti protocolli di sicurezza ha consentito il proseguimento di tutte le attività, in particolare quelle strategiche quali l'R&D: il 2021 ha visto la presentazione al mercato di importanti novità di prodotto nel segmento lusso, caratterizzate da un connubio sempre più stretto tra design, tecnologia e sostenibilità. La linea "Lusso High-Tech" si arricchisce con la "E-pergola", novità assoluta a livello internazionale che rivoluzionerà il settore grazie all'integrazione di pannelli fotovoltaici nelle lame della copertura, mentre la linea "Sostenibilità" si amplia con le Click Zip dotate di un kit per l'alimentazione fotovoltaica e l'illuminazione a led integrata.
GIBUS è da sempre un punto di riferimento in ambito di innovazione, orientata al prodotto e al mercato ma anche finanziaria e di processo. In quest'ottica, per sostenere la filiera produttiva, asset di valore della nostra realtà, abbiamo siglato il primo accordo di filiera in Veneto con Crédit Agricole Friuladria, con l'obiettivo strategico di accelerare la ripresa economica attraverso un programma certificato di sostenibilità finanziaria per tutto il settore.
Abbiamo inoltre colto sin da subito le iniziative legislative disposte dal governo per favorire la riqualificazione energetica del parco immobiliare nazionale, promuovendo per primi nel nostro
settore l'iniziativa "Sconto in Fattura 50%" che, unitamente agli effetti del SUPERBONUS 110%, sta portando un contributo significativo a partire dai primi mesi del 2021.
Per supportare le nostre ambizioni di crescita abbiamo deciso di dotarci di nuovi spazi adeguati, lanciando il concorso "THE SUN FACTORY" per la progettazione architettonica della nuova sede societaria e produttiva. L'ultimazione dei lavori è prevista, indicativamente, nella seconda metà del 2023: oltre alla possibilità di crescere ulteriormente in termini di organico e capacità produttiva, il progetto sarà in grado di generare molteplici vantaggi in termini di ottimizzazione dei costi, sostenibilità e risparmio energetico."
PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2020
I ricavi sono pari a 45,1 Euro milioni, +10,2% rispetto a 40,9 Euro milioni al 31 dicembre 2019. Anche nel 2020 si conferma trainante la performance del segmento lusso high end, che registra ricavi pari a 19,6 Euro milioni, +20,6% rispetto a 16,2 Euro milioni nel 2019, e rappresenta il 45% del totale (41% nel 2019).
Ricavi per Linea di prodotto
Tutte le linee di prodotto1 presentano anche per l'esercizio 2020 tassi di crescita positivi, evidenziando la capacità del Gruppo di presidiare con efficacia tutti i segmenti in cui è presente, proponendo soluzioni innovative e apprezzate dal mercato.
La miglior performance dell'esercizio è quella registrata dalla Linea Sostenibilità (zip screen) che rappresenta il 14% dei ricavi ed evidenzia una crescita del +27,2% rispetto al 2019 trainata dalla famiglia di prodotti Click ZIP. Questa gamma è internazionalmente riconosciuta come lo stato dell'arte a livello tecnologico per questa tipologia di prodotto grazie al brevetto Mag Lock, l'innovativo blocco magnetico, integrato in tutti modelli, che migliora la resistenza al vento e ha permesso di raggiungere la certificazione di resistenza in classe 6 (oltre 100 km/h). Alla performance estremamente positiva ha contribuito l'introduzione nel 2020 dei nuovi modelli Click CABLE, che integrano la tecnologia del blocco magnetico in un sistema di schermatura solare verticale guidato da cavetti in acciaio inossidabile.
La linea Lusso High Tech (pergole bioclimatiche), che rappresenta il 31% dei ricavi e registra un incremento del +17,8% rispetto al 2019, è stata favorita dall'estensione dimensionale di tutti i modelli in catalogo operata nel 2020. Il contributo più significativo è stato quello della linea Med Joy, l'ultimo prodotto della gamma introdotto nel 2019, caratterizzata dal design minimale e leggero. È importante evidenziare come la performance di questa linea sia molto positiva nonostante le difficoltà del settore Horeca generate dalla pandemia: è certamente su questa tipologia di prodotto che negli ultimi anni si è concentrato lo sviluppo della maggior parte dei progetti dedicati al settore dell'ospitalità; nel corso dell'esercizio, tuttavia, il rallentamento di questi progetti è stato ampiamente compensato dalla crescita delle vendite destinate all'uso residenziale.
La Linea Design (pergole, tende da sole, vetrate e complementi), che rappresenta il 51% dei ricavi, presenta una crescita del +3,3% rispetto al 2019 e beneficia anche del contributo dato dalla nuova vetrata Glisse R lanciata nel 2020, la prima completamente progettata e ingegnerizzata dal team R&D di GIBUS. Va sottolineato come una performance positiva in questa famiglia sia ancor più straordinaria in considerazione del lock-down primaverile che ha tenuto l'azienda chiusa da metà marzo sino a fine aprile: quest'arco temporale è fondamentale per la vendita delle tende da sole, il prodotto più storico dell'azienda e a maggior carattere stagionale. L'aver raggiunto un tasso positivo nella famiglia delle tende da sole significa avere recuperato ampiamente il mancato avvio della stagione che è stato inevitabilmente molto penalizzante.
Ricavi per area geografica
1 Il 4% circa dei ricavi è generato da altri prodotti/servizi.
I ricavi realizzati in Italia sono pari a 30,9 Euro milioni, +11,2% rispetto a 27,8 Euro milioni nel 2019, confermando il posizionamento di GIBUS tra i leader del mercato nazionale. I ricavi realizzati all'Estero sono pari a 14,1 Euro milioni, registrano una crescita del +8,0% rispetto a 13,1 Euro milioni nel 2019 e rappresentano il 31,4% del totale (32,0% nel 2019).
Ricavi GIBUS Atelier
Il network di GIBUS Atelier, rivenditori autorizzati di prodotti a brand GIBUS in esclusiva per il settore outdoor, che rappresenta un unicum nel panorama competitivo europeo, conferma la propria centralità per la crescita del Gruppo: i ricavi generati dalla rete, pari a 34,8 Euro milioni, hanno registrato un incremento complessivo del +13,9% rispetto al 2019, trainando la crescita complessiva sia in Italia (+14,9%) che all'Estero (+9,1%).
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) si attesta a 8,5 Euro milioni (EBITDA margin pari al 18,8%, rispetto al 13,7% nel 2019), in crescita del +50,6% rispetto al 2019 (5,6 Euro milioni). Il significativo incremento è attribuibile alla crescita del fatturato e al miglioramento della marginalità industriale (che si attesta al 48,6% rispetto al 45,7% nel 2019), a sua volta riconducibile allo spostamento costante dei volumi verso prodotti a più alta marginalità, al miglioramento generale della marginalità di prodotto grazie alla revisione dei processi di industrializzazione e ad una favorevole inversione temporanea nella curva dei prezzi della principale materia prima.
L'incidenza degli altri costi variabili passa dal 10,4% al 9,7%, dimostrando la bontà della strutturazione di tali costi, che nel 2020 in particolare hanno beneficiato anche del diverso approccio lavorativo adottato a seguito della pandemia da Covid-19, che ha comportato minori spostamenti degli area manager dei mercati esteri. Anche i costi di struttura, per natura tendenzialmente fissi, si sono dimostrati elastici rispetto al lockdown del primo semestre 2020, passando da 8,9 Euro milioni a 9,1 Euro milioni, con una incidenza del 20,2% rispetto al 21,7% nel 2019%. Il Gruppo ha attuato diverse attività di cost management al fine di proteggere le marginalità del conto economico, senza impattare attività strategiche di business quali R&D, commerciale e marketing, aree nelle quali gli investimenti sono proseguiti proprio per preparare e sostenere la successiva ripartenza post lockdown. Inoltre, gli importanti investimenti degli anni passati in formazione e personale di struttura stanno dando i loro benefici con la capacità di assorbire l'aumento dei volumi con investimenti in costi operativi meno che proporzionali.
Il Margine Operativo Netto (EBIT), pari a 7,1 Euro milioni, ha registrato un incremento del +80,5% rispetto a 3,9 Euro milioni nel 2019, dopo ammortamenti e svalutazioni pari a 1,9 Euro milioni, in incremento rispetto a 1,7 Euro milioni nel 2019 per effetto degli importanti investimenti realizzati negli ultimi esercizi. La gestione straordinaria presenta un saldo positivo pari a 515 migliaia di euro, principalmente attribuibile al contributo in conto esercizio ricevuto dal Ministero dello Sviluppo Economico (ex art. 1 c.89-92 della Legge n. 205/2017 c.d. Credito di Imposta IPO) per un ammontare di 444.851 euro, pari al 50% delle spese di consulenza sostenute. L'EBIT margin si attesta al 15,7%, rispetto al 9,6% nel 2019.
Il Risultato ante imposte è pari a 7,1 Euro milioni, in crescita del +84,4% rispetto al 2019 (3,8 Euro milioni). Particolarmente positiva la gestione finanziaria con un saldo netto sostanzialmente a pareggio ad indicare un ottimo rating finanziario che permette un accesso al credito competitivo e una buona capacità di gestione delle liquidità aziendale.
L'Utile Netto si attesta a 5,4 Euro milioni e registra un incremento del +97,0% rispetto a 2,8 Euro milioni nel 2019, al netto di imposte pari a 1,7 Euro milioni (1,1 Euro milioni nel 2019).
Il Patrimonio Netto è pari a 18,3 Euro milioni, in crescita rispetto a 14,0 Euro milioni al 31 dicembre 2019.
La Posizione Finanziaria Netta è pari a -7,3 Euro milioni, in significativo miglioramento rispetto a -1,9 Euro milioni al 31 dicembre 2019 grazie alla significativa generazione di cassa e alle misure di protezione della liquidità attuate a seguito della pandemia da Covid-19, tenuto conto della distribuzione di dividendi a valere sulla riserva straordinaria formata anche con gli utili 2019 (1,4 Euro milioni) e degli investimenti realizzati nell'esercizio (3,3 Euro milioni).
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DELL'UTILE D'ESERCIZIO
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti la seguente destinazione dell'utile d'esercizio, pari a Euro 5.430.879:
- Euro 271.544 a riserva legale;
- Euro 2.454.905 a riserva straordinaria;
- Euro 2.704.430 a dividendo mediante distribuzione di un dividendo lordo pari a Euro 0,54 p.a., relativamente alle n. 5.008.204 azioni ordinarie in circolazione.
Lo stacco cedola n. 2 sarà il 3 maggio 2021 (record date il 4 maggio 2021) e il dividendo sarà messo in pagamento a partire dal 5 maggio 2021. Il dividend yield risulta pari al 5,93% rispetto all'ultimo prezzo di chiusura, mentre il payout ratio risulta pari al 49,8%.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
La situazione generale permane fortemente impattata dagli effetti socioeconomici del Covid-19, la cui durata e i cui effetti restano difficilmente stimabili con certezza.
Il piano di vaccinazione stenta a decollare tanto a livello nazionale quanto europeo, e al momento sembra difficile pensare che esso possa avere risultati tangibili prima dell'autunno 2021. Restano dunque condizioni molto incerte, che rendono meno attendibile qualsiasi stima.
Tuttavia, il settore della protezione solare e dell'outdoor hanno dimostrato nel corso del 2020 una resilienza inaspettata alla crisi, e tanto il Gruppo quanto i principali operatori competitor del settore, sono stati capaci di chiudere l'esercizio con crescite del fatturato rispetto all'anno precedente.
Dall'andamento della gestione durante i primi mesi del 2021 il gruppo rileva la prosecuzione della tendenza positiva registrata nella seconda metà del 2020.
Nonostante la situazione generalmente incerta, la progressiva tendenza di uscita dalla crisi sanitaria ed il trend delle vendite finora registrato, permettono di confidare in un positivo prosieguo della gestione anche per l'esercizio in corso.
Un ragionamento separato va invece fatto per la catena di approvvigionamento e le materie prime con diretto impatto sulla marginalità di prodotto. È infatti argomento molto dibattuto in questi ultimi periodi il generale aumento diffuso delle principali materie prime oltre che dei noli e dei trasporti.
Con l'inizio della pandemia (febbraio 2020) i prezzi delle materie prime sono crollati violentemente tradendo le aspettative e portando dei benefici temporanei. Al contrario, con la ripresa, il trend ha subito una forte inversione. Con riferimento alla materia prima principale impiegata nei prodotti a marchio GIBUS (alluminio), si evidenzia come le quotazioni abbiano raggiunto i massimi degli ultimi 8 anni. Tuttavia, tale fenomeno risulta essere generalizzato su tutte le materie prime e loro derivati (inox, plastica, gomma, rame, cartone, ecc…).
Il management monitora costantemente l'evolversi della situazione e sta adottando tutte le azioni necessarie per mitigare tale fenomeno.
PROPOSTA DI AUTORIZZAZIONE ALL'ACQUISTO E ALLA DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei soci la proposta di adozione di un piano di acquisto e disposizione di azioni proprie, previa revoca della delibera assembleare assunta in data 27 aprile 2020.
La proposta è finalizzata a dotare la Società di una utile opportunità strategica di investimento per le finalità consentite dalla normativa in materia, incluse le finalità contemplate nell'art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014 (Market Abuse Regulation, di seguito "MAR") e nelle prassi ammesse a norma dell'art. 13 MAR, tra cui, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: (i) effettuare
attività di sostegno alla liquidità delle azioni, così da favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni ed evitare movimenti dei prezzi non in linea con l'andamento del mercato, ai sensi delle prassi di mercato ammesse pro-tempore vigenti; (ii) incentivare e fidelizzare i dipendenti, collaboratori, amministratori della Società, eventuali società controllate e/o altre categorie di soggetti discrezionalmente scelti dal Consiglio di Amministrazione (nell'ambito di piani di incentivazione azionaria, in qualunque forma strutturati, ad esempio stock option, stock grant o piani di work for equity); (iii) impiego delle azioni come corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni, con altri soggetti, da realizzarsi mediante permuta, conferimento o altro atto di disposizione e/o utilizzo, inclusa la destinazione al servizio di prestiti obbligazionari convertibili in azioni della Società o prestiti obbligazionari con warrant; (iv) poter eventualmente disporre, ove ritenuto strategico per la Società, di opportunità di investimento o disinvestimento anche in relazione alla liquidità disponibile, il tutto comunque nei termini e con le modalità che saranno eventualmente deliberati dai competenti organi sociali.
Il numero massimo di azioni acquistate, tenuto conto delle azioni Gibus S.p.A. di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non potrà essere complessivamente superiore al 20% del capitale sociale della Società, ai sensi 25-bis del Regolamento Emittenti AIM Italia o all'eventuale diverso ammontare massimo previsto dalla legge pro tempore vigente.
Gli acquisti saranno effettuati ad un corrispettivo unitario non inferiore né superiore di oltre il 20% rispetto al prezzo ufficiale di Borsa delle azioni registrato da Borsa Italiana S.p.A. nella seduta precedente ogni singola operazione, fermo restando il corrispettivo massimo pari, in ogni caso, a Euro 1.300.000,00, nel rispetto in ogni caso dei termini e delle condizioni stabilite dalla normativa anche comunitaria applicabile e dalle prassi di mercato ammesse tempo per tempo vigenti, ove applicabili, e in particolare: (i) non potranno essere acquistate azioni a un prezzo superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto; (ii) in termini di volumi, i quantitativi giornalieri di acquisto non eccederanno il 25% del volume medio giornaliero degli scambi del titolo Gibus nei 20 giorni di negoziazione precedenti le date di acquisto. L'autorizzazione all'acquisto delle azioni proprie verrà richiesta per un periodo di 18 mesi, a far data dalla delibera dell'Assemblea ordinaria; l'autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie verrà richiesta senza limiti temporali.
Gli atti di disposizione delle azioni proprie acquistate potranno avvenire, in una o più volte, senza limiti temporali, nei modi ritenuti più opportuni nell'interesse della Società e nel rispetto della normativa applicabile, per le finalità richiamate, e in particolare: (i) le disposizioni delle azioni potranno essere effettuate, in una o più volte, anche prima di avere esaurito il quantitativo di azioni proprie che può essere acquistato; (ii) le disposizioni delle azioni potranno essere effettuate con ogni modalità che sia ritenuta opportuna al conseguimento dell'interesse della Società e delle finalità di cui alla Relazione Illustrativa del Consiglio e in ogni caso nel rispetto della normativa applicabile e delle prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti, attribuendo altresì all'organo amministrativo ed ai suoi rappresentanti il potere di stabilire, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari, i termini, le modalità e le condizioni dell'atto di disposizione e/o utilizzo, delle azioni proprie ritenuti più opportuni nell'interesse della Società.
Alla data odierna, la Società non detiene azioni proprie.
Tutte le informazioni riguardanti i termini e modalità dell'autorizzazione saranno rese disponibili nella Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione che verrà messa a disposizione del pubblico nei termini previsti dalla normativa vigente sul sito www.gibusgroup.com.
ALTRE DELIBERE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'articolo 6-bis del Regolamento Emittenti AIM, ha accertato la sussistenza (i) in capo a tutti i membri del Consiglio di Amministrazione dei requisiti di onorabilità richiesti dall'art. 147-quinquies del TUF; (ii) in capo al Consigliere Giovanni Costa dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3 del TUF; (iii) in capo ai membri del Collegio Sindacale dei requisiti di onorabilità e professionalità di cui all'articolo 148, comma 4, del TUF.
Con l'approvazione del progetto di bilancio al 31 dicembre 2020, è giunto a scadenza il mandato dell'Organismo di Vigilanza. In data odierna, pertanto, il Consiglio di Amministrazione ha provveduto a confermare il Dott. Michele Furlanetto, in qualità di Presidente dell'Organismo di Vigilanza, e l'Ingegnere Antonio Bissacco, quale membro del suddetto organismo. La durata dell'incarico sarà di anni tre e comunque scadrà con l'approvazione del progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 da parte del Consiglio di Amministrazione.
Si comunica inoltre che in data odierna è stata aggiornata la Procedura di Internal Dealing, disponibile sul sito istituzionale della Società, al fine di recepire le ultime evoluzioni normative sul tema.
CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA
Il Consiglio ha deliberato di convocare l'Assemblea Ordinaria e Straordinaria per il 27 aprile 2021 e, occorrendo, in seconda convocazione per il 28 aprile per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
Parte Ordinaria
- Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 corredato di relazione del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 e delle relative relazioni.
- Destinazione del risultato di esercizio. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
- Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi e per gli effetti degli articoli 2357 e seguenti del Codice Civile, nonché dell'articolo 132 del Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998 n. 58 e dell'articolo 144-bis del Regolamento Consob adottato con delibera n. 11971/1999, previa revoca della precedente autorizzazione concessa in data 27 aprile 2020 per la parte non eseguita. Deliberazioni inerenti e conseguenti
- Variazione compensi del Consiglio di Amministrazione. Deliberazioni inerenti e conseguenti
Parte Straordinaria
• Modifica degli articoli 6, 8, 11, 12, 13, 15, 16, 18, 21, 23, 27 e 28 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti
Si precisa che tali modifiche statutarie sono principalmente finalizzate ad adeguare lo statuto ad alcune recenti novità normative, nonché a recepire le disposizioni introdotte da Borsa Italiana nel Regolamento Emittenti AIM Italia con avviso n. 17857 del 6 luglio 2020.
La documentazione relativa alle materie all'ordine del giorno sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale e sul sito www.gibusgroup.com nei termini previsti dalla normativa vigente.
INCONTRO CON LA COMUNITÀ FINANZIARIA
GIBUS comunica che il 12 aprile 2021 alle ore 11.00 il Top Management presenterà alla comunità finanziaria i risultati 2020 e i piani di sviluppo. Interverranno Gianfranco Bellin – Presidente e Amministratore Delegato, Alessio Bellin – Amministratore Delegato e Federico Bolcato – Direttore Finanza. La presentazione istituzionale sarà resa disponibile sul sito www.gibusgroup.com, sezione "Investor Relations / Presentazioni".
Evento riservato a investitori istituzionali e professionali e alla stampa economico-finanziaria. Iscrizione gratuita e obbligatoria; per partecipare scrivere a [email protected].
GIBUS (GBUS:IM – ISIN IT0005341059) è il brand italiano protagonista del settore Outdoor Design di alta gamma per HO.RE.CA. e Residenziale, presente in Italia e nei principali Paesi europei con una rete di 413 GIBUS Atelier che rappresenta un unicum nel panorama competitivo nazionale e internazionale. Con sede a Saccolongo (PD) e circa 190 dipendenti, progetta su misura prodotti 100% Made in Italy e presidia l'intera catena del valore. GIBUS ha una quota di mercato consolidata in Italia e ha rafforzato la sua presenza all'estero (14,1 Euro milioni di ricavi, pari al 31%) in particolare in Francia e area DACH. È una
PMI Innovativa che investe costantemente in R&D circa il 3% del fatturato e, con oltre 50 soluzioni tecniche brevettate e 30 modelli di design tutelati, ha definito nuovi standard di qualità nel settore: elevare il contenuto tecnologico e di design dei prodotti è la chiave per competere nel segmento high end del settore outdoor e rispondere alle esigenze di sempre maggior comfort nella fruizione degli spazi esterni. Le principali linee di prodotto, Lusso High Tech (Pergole Bioclimatiche) e Sostenibilità (ZIP Screen), si contraddistinguono per livello di design e tecnologia e rappresentano il principale driver di crescita della Società. Storicamente i prodotti fanno del connubio tra tecnologia meccanica e know-how della lavorazione tessile la propria forza e negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più importante l'elettronica: oggi l'azienda è in grado di offrire soluzioni completamente automatizzate, capaci di rispondere automaticamente ai cambiamenti delle condizioni climatiche, e connesse a piattaforme web per il controllo da remoto. I prodotti sono caratterizzati da elevati standard produttivi e di sicurezza: ISO 14001, ISO 9001, ISO 45001, ologramma anticontraffazione con marchio GIBUS e codice alfanumerico unico.
Comunicato disponibile su e www.gibusgroup.com
CONTATTI
INVESTOR RELATIONS Gibus |Alessio Bellin | [email protected] | T +390498015392 IR Top Consulting | Maria Antonietta Pireddu | [email protected] | T +390245473884
MEDIA RELATIONS
IR Top Consulting | Domenico Gentile, Antonio Buozzi | [email protected] | T +390245473884
NOMAD
Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni | [email protected] | T +390299968111
Si precisa che gli schemi riclassificati riportati in allegato non sono oggetto di verifica da parte della società di revisione.
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
| (importi in euro) | 2020 | 2019 | Var. % | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi Netti di Vendita | 45.082.075 | 100,0% | 40.916.153 | 100,0% | 10,2% |
| Costo del Venduto | (23.165.456) | -51,4% | (22.198.058) | -54,3% | 4,4% |
| Margine Industriale | 21.916.619 | 48,6% | 18.718.095 | 45,7% | 17,1% |
| Altri costi variabili | (4.363.041) | -9,7% | (4.234.912) | -10,4% | 3,0% |
| Margine di Contribuzione | 17.553.579 | 38,9% | 14.483.183 | 35,4% | 21,2% |
| Totale costi di struttura | (9.090.094) | -20,2% | (8.863.168) | -21,7% | 2,6% |
| EBITDA | 8.463.485 | 18,8% | 5.620.016 | 13,7% | 50,6% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (1.879.835) | -4,2% | (1.680.452) | -4,1% | 11,9% |
| Gestione straordinaria | 507.543 | 1,1% | (11.741) | 0,0% | >100,0% |
| EBIT | 7.091.193 | 15,7% | 3.927.822 | 9,6% | 80,5% |
| Proventi e oneri finanziari | (6.432) | 0,0% | (85.641) | -0,2% | -92,5% |
| Risultato ante Imposte | 7.084.762 | 15,7% | 3.842.181 | 9,4% | 84,4% |
| Imposte | (1.664.525) | -3,7% | (1.090.493) | -2,7% | 52,6% |
| Risultato Netto | 5.420.237 | 12,0% | 2.751.688 | 6,7% | 97,0% |
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
| (importi in euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali nette | 2.180.411 | 2.681.517 |
| Immobilizzazioni materiali nette | 7.107.893 | 5.236.830 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 10.000 | 10.000 |
| Immobilizzazioni operative | 9.298.304 | 7.928.346 |
| Rimanenze | 5.624.462 | 5.502.520 |
| Crediti verso clienti | 8.123.683 | 7.388.322 |
| Debiti verso fornitori | (9.451.586) | (6.590.097) |
| Capitale Circolante Operativo | 4.296.559 | 6.300.745 |
| Crediti tributari | 415.827 | 32.117 |
| Altri crediti | 1.107.714 | 781.260 |
| Debiti tributari | (1.147.880) | (500.234) |
| Altri debiti | (1.978.004) | (1.743.439) |
| Imposte differite | 285.442 | 139.175 |
| Capitale Circolante Operativo Netto | 2.979.657 | 5.009.624 |
| TFR | (414.180) | (430.755) |
| Fondi rischi e oneri | (871.717) | (351.892) |
| Totale fondi rischi e oneri | (1.285.897) | (782.646) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO TOTALE | 10.992.065 | 12.155.324 |
| Disponibilità liquide | 17.924.821 | 5.240.056 |
| Debiti verso banche | (10.665.913) | (3.370.660) |
| Posizione Finanziaria Netta | 7.258.908 | 1.869.396 |
| Capitale sociale e riserve | (12.830.736) | (11.273.032) |
| Risultato del periodo | (5.420.237) | (2.751.688) |
| Patrimonio Netto | (18.250.972) | (14.024.720) |
| FINANZIAMENTO DEL CAPITALE INVESTITO NETTO | (10.992.065) | (12.155.324) |
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA
| (importi in euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| A. cassa e depositi bancari B. altre disponibilità liquide C. titoli detenuti per la negoziazione |
17.924.821 - - |
5.240.056 - - |
| D. Liquidità (A) | 17.924.821 | 5.240.056 |
| E. Crediti finanziari correnti | - | - |
| F. debiti bancari a breve termine | - | (314.503) |
| G. parte corrente dell'indebitamento non corrente H. altri debiti finanziari correnti |
(4.907.594) - |
(1.118.559) 0 |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) | (4.907.594) | (1.433.062) |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) - (E) - (D) | 13.017.227 | 3.806.994 |
| K. debiti bancari non correnti L. obbligazioni emesse |
(5.693.109) - |
(1.818.984) - |
| M. altri debiti non correnti | (65.210) | (118.614) |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(M) | (5.758.319) | (1.937.598) |
| O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) | 7.258.908 | 1.869.396 |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| (importi in euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio | 5.420.237 | 2.751.688 |
| Imposte sul reddito pagate | (1.193.411) | (628.738) |
| (Plusvalenze) / minusvalenze derivanti da cessione di attività | (37.044) | (47.220) |
| Accantonamenti ai fondi | 717.044 | 247.691 |
| Ammortamenti delle immobilizzazioni | 1.879.835 | 1.680.452 |
| Altre rettifiche in aumento / (in diminuzione) per elementi non monetari | 59.162 | 53.269 |
| Flusso finanziario prima delle variazioni del Capitale Circolante Netto | 6.845.822 | 4.057.142 |
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze | (400.842) | (989.529) |
| Decremento/(Incremento) dei crediti vs clienti | (761.696) | (1.016.397) |
| Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori | 2.868.048 | 800.943 |
| Decremento/(Incremento) ratei e risconti attivi | 17.387 | (148.884) |
| Incremento/(Decremento) ratei e risconti passivi | 106.893 | (15.048) |
| Incremento/(Decremento) dei fondi rischi | 40.430 | - |
| Incremento/(Decremento) del TFR | (17.192) | (13.668) |
| Altri decrementi/(Altri incrementi) del capitale circolante netto | 1.205.634 | 916.947 |
| Flussi derivanti dalle variazioni nette del capitale circolante | 3.058.662 | (465.636) |
| Flussi generati (assorbiti) dalla gestione reddituale (A) | 9.904.484 | 3.591.506 |
| Immobilizzazioni materiali | ||
| (Flussi da investimenti) | (2.859.715) | (1.085.144) |
| Flussi da disinvestimenti | 37.044 | 47.220 |
| Immobilizzazioni immateriali | ||
| (Flussi da investimenti) | (393.016) | (1.016.088) |
| Flussi da disinvestimenti | - | - |
| Attività finanziarie non immobilizzate | - | - |
| Flussi derivanti dall'attività di investimento (B) | (3.215.687) | (2.054.012) |
| Mezzi di terzi | ||
| Incremento / (Decremento) debiti a breve verso banche | - | - |
| Accensioni finanziamenti | 9.000.000 | 2.000.000 |
| (Rimborsi finanziamenti) | (1.338.191) | (1.799.214) |
| Mezzi propri | ||
| Aumenti di capitale a pagamento | - | 5.004.000 |
| Dividendi e acconti su dividenti pagati | (1.351.338) | (1.800.000) |
| Flussi derivanti da attività di finanziamento (C) | 6.310.471 | 3.404.786 |
| Variazione delle disponibilità liquide (A±B±C) | 12.999.268 | 4.942.280 |
| Posizione Finanziaria Netta a breve (iniziale) | 4.925.553 | (16.727) |
| Variazione della Posizione Finanziaria Netta | 12.999.268 | 4.942.280 |
| Posizione Finanziaria Netta a breve (finale) | 17.924.821 | 4.925.553 |
CONTO ECONOMICO GIBUS SPA
| (importi in euro) | 2020 | 2019 | Var. % | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi Netti di Vendita | 45.082.070 | 100,0% | 40.916.148 | 100,0% | 10,2% |
| Costo del Venduto | (23.165.456) | -51,4% | (22.198.058) | -54,3% | 4,4% |
| Margine Industriale | 21.916.614 | 48,6% | 18.718.090 | 45,7% | 17,1% |
| Altri costi variabili | (4.241.694) | -9,4% | (3.941.924) | -9,6% | 7,6% |
| Margine di Contribuzione | 17.674.920 | 39,2% | 14.776.167 | 36,1% | 19,6% |
| Totale costi di struttura | (9.269.417) | -20,6% | (9.228.283) | -22,6% | 0,4% |
| EBITDA | 8.405.503 | 18,6% | 5.547.884 | 13,6% | 51,5% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (1.820.299) | -4,0% | (1.614.954) | -3,9% | 12,7% |
| Gestione straordinaria | 507.543 | 1,1% | (11.741) | 0,0% | >100,0% |
| EBIT | 7.092.748 | 15,7% | 3.921.189 | 9,6% | 80,9% |
| Proventi e oneri finanziari | (9.026) | 0,0% | (87.487) | -0,2% | -89,7% |
| Risultato ante imposte | 7.083.721 | 15,7% | 3.833.702 | 9,4% | 84,8% |
| Imposte | (1.652.842) | -3,7% | (1.081.444) | -2,6% | 52,8% |
| Risultato Netto | 5.430.879 | 12,0% | 2.752.258 | 6,7% | 97,3% |
STATO PATRIMONIALE GIBUS SPA
| (importi in euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali nette | 2.180.411 | 2.681.517 |
| Immobilizzazioni materiali nette | 6.945.286 | 5.011.782 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 35.000 | 45.000 |
| Immobilizzazioni operative | 9.160.698 | 7.738.298 |
| Rimanenze | 5.624.462 | 5.502.520 |
| Crediti verso clienti | 8.123.683 | 7.388.322 |
| Debiti verso fornitori | (9.487.771) | (6.647.618) |
| Capitale Circolante Operativo | 4.260.374 | 6.243.224 |
| Crediti tributari | 415.126 | 27.399 |
| Altri crediti | 1.118.736 | 790.629 |
| Debiti tributari | (1.147.880) | (498.483) |
| Altri debiti | (1.970.466) | (1.719.507) |
| Imposte differite | 293.362 | 144.372 |
| Capitale Circolante Operativo Netto | 2.969.251 | 4.987.634 |
| TFR | (401.905) | (426.080) |
| Fondi rischi e oneri | (871.717) | (351.892) |
| Totale fondi rischi e oneri | (1.273.622) | (777.971) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO TOTALE | 10.856.327 | 11.947.961 |
| Disponibilità liquide | 17.904.179 | 5.224.394 |
| Debiti verso banche | (10.547.299) | (3.199.994) |
| Posizione Finanziaria Netta | 7.356.880 | 2.024.401 |
| Capitale sociale e riserve | (12.782.328) | (11.220.104) |
| Risultato del periodo | (5.430.879) | (2.752.258) |
| Patrimonio Netto | (18.213.208) | (13.972.361) |
| FINANZIAMENTO DEL CAPITALE INVESTITO NETTO | (10.856.327) | (11.947.961) |
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA GIBUS SPA
| (importi in euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| A. cassa e depositi bancari | 17.904.179 | 5.240.056 |
| B. altre disponibilità liquide | - | - |
| C. titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| D. Liquidità (A) | 17.904.179 | 5.240.056 |
| E. Crediti finanziari correnti | - | - |
| F. debiti bancari a breve termine | - | (314.503) |
| G. parte corrente dell'indebitamento non corrente H. altri debiti finanziari correnti |
(4.854.190) - |
(1.118.559) 0 |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) | (4.854.190) | (1.433.062) |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) - (E) - (D) | 13.049.989 | 3.806.994 |
| K. debiti bancari non correnti | (5.693.109) | (1.818.984) |
| L. obbligazioni emesse | - | - |
| M. altri debiti non correnti | - | (118.614) |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(M) | (5.693.109) | (1.937.598) |
| O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) | 7.356.880 | 1.869.396 |
RENDICONTO FINANZIARIO GIBUS SPA
| (importi in euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio | 5.430.879 | 2.752.258 |
| Imposte sul reddito pagate | (1.193.411) | (628.738) |
| (Plusvalenze) / minusvalenze derivanti da cessione di attività | (37.044) | (47.220) |
| Accantonamenti ai fondi | 717.044 | 248.216 |
| Ammortamenti delle immobilizzazioni | 1.820.299 | 1.614.954 |
| Altre rettifiche in aumento / (in diminuzione) per elementi non monetari | 80.786 | 46.104 |
| Flusso finanziario prima delle variazioni del Capitale Circolante Netto | 6.818.553 | 3.985.574 |
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze | (400.842) | (989.529) |
| Decremento/(Incremento) dei crediti vs clienti | (761.696) | (1.016.397) |
| Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori | 2.840.153 | 820.952 |
| Decremento/(Incremento) ratei e risconti attivi | 22.961 | (160.962) |
| Incremento/(Decremento) ratei e risconti passivi | 106.893 | (15.048) |
| Incremento/(Decremento) dei fondi rischi | 40.430 | - |
| Incremento/(Decremento) del TFR | (24.792) | (13.667) |
| Altri decrementi/(Altri incrementi) del capitale circolante netto | 1.265.441 | 851.074 |
| Flussi derivanti dalle variazioni nette del capitale circolante | 3.088.548 | (523.577) |
| Flussi generati (assorbiti) dalla gestione reddituale (A) | 9.907.101 | 3.461.997 |
| Immobilizzazioni materiali | ||
| (Flussi da investimenti) | (2.862.361) | (961.136) |
| Flussi da disinvestimenti | 37.044 | 47.220 |
| Immobilizzazioni immateriali | ||
| (Flussi da investimenti) | (393.016) | (1.016.088) |
| Flussi da disinvestimenti | - | - |
| Immobilizzazioni finanziarie | ||
| (Flussi da investimenti) | - | - |
| Flussi da disinvestimenti | 10.000 | - |
| Attività finanziarie non immobilizzate | - | - |
| Flussi derivanti dall'attività di investimento (B) | (3.208.333) | (1.930.004) |
| Mezzi di terzi | ||
| Accensioni finanziamenti | 9.000.000 | 2.000.000 |
| (Rimborsi finanziamenti) | (1.338.191) | (1.799.214) |
| Mezzi propri | ||
| Aumenti di capitale a pagamento | - | 5.004.000 |
| Cessioni / (Acquisto) di azioni proprie | (14.950) | - |
| Dividendi e acconti su dividenti pagati | (1.351.338) | (1.800.000) |
| Flussi derivanti da attività di finanziamento (C) | 6.295.521 | 3.404.786 |
| Variazione delle disponibilità liquide (A±B±C) | 12.994.289 | 4.936.779 |
| Posizione Finanziaria Netta a breve (iniziale) | 4.909.891 | (26.888) |
| Variazione della Posizione Finanziaria Netta | 12.994.289 | 4.936.779 |
| Posizione Finanziaria Netta a breve (finale) | 17.904.180 | 4.909.891 |
| Numero di Pagine: 17 |
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