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Gel Earnings Release 2020

Sep 24, 2020

4482_mda_2020-09-24_6d5b7939-b266-46f5-89d4-c0239e6f3855.pdf

Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
20119-11-2020
Data/Ora Ricezione
24 Settembre 2020
18:06:54
AIM -Italia/Mercato
Alternativo del Capitale
Societa' : GEL S.p.A.
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 137258
Nome utilizzatore : GELN02 - AROLDO BERTO
Tipologia : 1.2
Data/Ora Ricezione : 24 Settembre 2020 18:06:54
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 24 Settembre 2020 18:06:55
Oggetto : GEL_APPROVATI I DATI DEL PRIMO
2020B - 2022E
SEMESTRE E IL PIANO INDUSTRIALE
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

GEL: APPROVATI I DATI DEL PRIMO SEMESTRE 2020 CON RICAVI PARI A CIRCA 7 MILIONI, EBITDA CIRCA EURO 0,9 MILIONI (+9,5% RISPETTO 1H2019) E IL PIANO INDUSTRIALE 2020B-2022E

Principali Risultati Economico Finanziari:

  • Ricavi: Euro 7,0 milioni circa, (1H2019: Euro 8,2 milioni)1
  • EBITDA2: Euro 0,9 milioni con EBITDA margin del 13,2% (1H2019: Euro 0,8 milioni, +9,5%)
  • PFN Adjusted: Euro 6,5 milioni (FY2019: Euro 5,7 milioni)
  • PN: Euro 8,4 milioni (FY2019: Euro 8,3 milioni)

Approvate le nuove linee guida strategiche e il Piano Industriale 2020B-2022E: la nuova strategia permetterà alla divisione domestica di ritornare ai volumi di vendita del 2019 già a partire dal 2021 grazie alla nuova linea di prodotti igienizzanti sviluppata nel corso del 2020 e ai benefici che deriveranno dalla completa implementazione del software "Progetto Acqua". Le persistenti difficoltà della divisione industriale verranno affrontate con una riorganizzazione delle attività volte a focalizzarsi su impianti di piccola e media taglia sinergici con l'attività della divisione domestica. L'obiettivo è quello di accelerare la crescita e la redditività tramite la riorganizzazione aziendale e lo sviluppo di nuovi canali di vendita e nuovi mercati esteri. Ricavi al 2022E per circa Euro 15,3 milioni ed Ebitda Margin di circa il 17,1%.

Castelfidardo (AN), 24 settembre 2020

Il Consiglio di Amministrazione di GEL (GEL:IM), società italiana attiva nel settore del water treatment e PMI Innovativa quotata sul mercato AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., comunica che in data odierna il Consiglio di Amministrazione ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020, sottoposta a revisione contabile limitata.

Aroldo Berto, Amministratore Delegato di GEL: "Il primo semestre del 2020 è stato caratterizzato dall'emergenza sanitaria legata alla diffusione del COVID-19, che ha rimesso in discussione la programmazione aziendale nel breve e nel medio periodo. Nonostante le misure sanitarie abbiano creato una forte incertezza nel mercato italiano e internazionale, abbiamo messo in campo tutte le iniziative necessarie a sostenere la liquidità e la forte patrimonializzazione aziendale e a difenderne la redditività prestando attenzione a non compromettere la capacità della società di tornare a crescere non appena le condizioni di mercato lo permetteranno. Abbiamo anche deciso, per tenere conto degli eventi legati al COVID-19, di rivedere il piano

1Nel rispetto del Principio Contabile OIC 12, i ricavi sulle vendite riferiti al 1H2019 sono stati esposti al netto dei premi, abbuoni e sconti in continuità con quanto già applicato in sede di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019.

2 Riclassifica gestionale della società mediante il c.d. metodo finanziario (non sottoposto a revisione contabile)

strategico aziendale aggiornando le stime e gli obiettivi fino al 2022."

Principali risultati economico-finanziari al 30 giugno 2020

I Ricavi sono pari a circa Euro 7,0 milioni, in riduzione del 14,6% rispetto a Euro 8,2 milioni nel primo semestre 2019, che per Euro 5,6 milioni sono relativi alla divisione "Domestica", e per Euro 1,4 milioni alla Divisione "Industriale". Il decremento è ascrivibile alle vendite Italia (in riduzione del 19,6% rispetto al primo semestre 2019), mentre rimane stabile il mercato estero che si attesta sullo stesso risultato del primo semestre 2019 pari a circa Euro 2,2 milioni. Il mercato di riferimento principale della Società rimane quello italiano, che ha generato nel primo semestre un fatturato pari all'80%; all'estero la Società è attiva principalmente in Francia, Germania, Russia, Spagna e Cina.

L'EBITDA è pari a Euro 0,9 milioni (Euro 0,8 milioni al 30 giugno 2019 +22,4%), con EBITDA margin del 13,2% (vs 9,5% del primo semestre 2019). Nonostante la crisi di mercato causata dall'emergenza COVID-19, la Società ha dimostrato ancora una volta, la sua flessibilità e la sua "resilienza" ai fattori esogeni. La riduzione del fatturato è stata più che compensata da una forte riduzione dei costi aziendali.

L'EBIT, pari a circa Euro 0,3 milioni (Euro 0,1 milioni al 30 giugno 2019), corrisponde al 3,7% del valore della produzione.

Utile Netto di periodo risulta positivo per circa Euro 0,03 milioni.

Il Patrimonio netto si attesta a Euro 8,4 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2019 (Euro 8,3 milioni) grazie all'utile di periodo.

La Posizione Finanziaria Netta Adjusted si attesta a Euro 6,5 milioni rispetto a Euro 5,7 milioni del 31 dicembre 2019. A causare il leggero incremento della PFN è stato principalmente il forte aumento delle rimanenze finali dovuto al sostegno che la Società ha voluto dare ai propri fornitori nonostante la riduzione delle vendite.

Fatti di rilievo del semestre e successivi alla chiusura del semestre

Si segnala che, sebbene la produzione aziendale abbia subito una riduzione, in particolar modo in riferimento al business industriale, la Società ha comunque potuto garantire una buona continuità, ricorrendo alla rimodulazione della produzione, anche grazie alla firma di un importante accordo di fornitura con FERVI S.p.A. (cfr. comunicato stampa del 23 aprile us), già dal mese di aprile 2020 per la realizzazione di dispositivi volti alla sanificazione personale e di superfici, e all'implementazione di modalità di lavoro c.d. agile per il resto della forza lavoro.

Ulteriori misure poste in essere hanno riguardato:

  • ricorso agli ammortizzatori sociali, mediante attivazione della CIG per il periodo marzo giugno 2020 che ha coinvolto in parte sia i reparti produttivi che gli uffici in sede;
  • ottenimento di liquidità, per far fronte ad eventuali future esigenze data la generale incertezza del periodo, mediante la stipula di nuovi contratti di finanziamento, in parte già erogati nel mese di marzo, mentre il resto è stato erogato successivamente alla chiusura del periodo;
  • adesione all'iniziativa "io pago i fornitori", al fine di rispettare tutti gli impegni presi con le altre aziende, garantendo tutti i pagamenti alle scadenze accordate in precedenza.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il primo semestre del 2020 conferma il persistere delle condizioni di debolezza del mercato e di una generale incertezza nell'economia italiana. L'emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus COVID-19 e le misure straordinarie introdotte dalle autorità competenti per contenerla hanno determinato un peggioramento delle condizioni generali dell'economia a livello globale di cui al momento è difficile prevedere sia la portata sia la durata.

Per quanto riguarda il canale di vendita di GEL si devono annoverare tre fattori principali:

1- la chiusura di molti rivenditori, pur non obbligatoria (l'ingrosso termo-sanitario è uno dei settori esclusi dal lockdown in quanto annoverato fra quelli essenziali), sia in Italia che all'estero ha chiaramente ridotto il potenziale di vendita;

  • 2- il lockdown ha portato molti clienti finali a rimandare gli interventi di manutenzione e riparazione in casa per il rischio di contagio;
  • 3- il forte rallentamento, che in alcuni paesi europei è diventata vera e propria paralisi, delle attività di edilizia residenziale, sia di ristrutturazione che di nuova costruzione.

Per quanto riguarda la divisione industriale, data la particolarità dei segmenti di mercato coperti da GEL, si è assistito principalmente ad un rallentamento dei processi decisionali della clientela e al differimento nel tempo delle commesse.

Gli amministratori hanno prontamente messo in campo un insieme di azioni e di iniziative finalizzate a rafforzare la liquidità e la struttura patrimoniale, difendere la redditività e aumentare la resilienza allo scenario senza pregiudicare la capacità della Società di tornare a crescere non appena le condizioni macroeconomiche lo consentiranno.

La Società continua a monitorare con estrema attenzione sia l'evolversi dell'emergenza sanitaria legata al COVID-19 che le potenziali ricadute sui mercati di riferimento, mantenendo un'attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all'individuazione di iniziative che possano ulteriormente mitigare il rischio legato ai ricavi a tutela di redditività e flussi di cassa attesi.

Altre delibere:

Approvazione Linee Guida Strategiche e Piano Industriale 2020B-2022E

Il Consiglio di Amministrazione ha deciso di rivedere i dati previsionali contenuti nel Piano Industriale 2019-2021 (cfr. Comunicato stampa del 26 marzo 2019), approvando le linee guida strategiche per il prossimo biennio e il nuovo Piano Industriale 2020B-2022E aggiornato sulla base dell'attuale situazione macroeconomica nonché sulla prevedibile evoluzione del mercato di riferimento.

Tale decisione è maturata a seguito delle imprevedibili conseguenze dovute all'emergenza sanitaria COVID-19.

La revisione delle stime del Piano Industriale 2019-2021 in corso è totalmente attribuibile agli effetti provocati dall'emergenza sanitaria e al conseguente lockdown che ha imposto la parziale

chiusura dello stabilimento e blocco della produzione nonché impattato sul mercato di riferimento di GEL e sulle sue prospettive.

Nel caso in cui la situazione sanitaria si stabilizzasse e non si verificassero ricadute e quindi nuovi picchi epidemici in grado di portare a misure severe di contenimento, è ipotizzabile che a partire dal quarto trimestre del 2020 il mercato possa trovare nuovi equilibri e iniziare a recuperare parte del terreno perduto (cosiddetta ripresa V-shaped), anche a causa della non differibilità di molti interventi, per riallinearsi ai valori del 2019 nel corso di due o tre trimestri (quindi presumibilmente entro la metà di giugno 2021). Nel caso di nuove ricadute, il processo di recupero sarebbe più lungo (cosiddetta ripresa U-shaped) e si assisterebbe ad un riallineamento dei valori di mercato ai livelli del 2019 non prima del primo o del secondo trimestre del 2022.

In assenza di nuovi shock esogeni, nel medio-lungo periodo il mercato dovrebbe riassestarsi sui suoi trend di crescita storici, che sono legati a trend strutturali molto chiari e resilienti, alcuni accentuati o creati proprio dal fenomeno COVID-19:

• prescrizioni legislative (inclusi i recentissimi sgravi al 110% concessi in Italia per gli interventi di efficientamento energetico) che favoriscono o impongono l'utilizzo di diversi dei prodotti GEL, sia in campo domestico che industriale;

  • allargamento del parco installato delle caldaie a condensazione;
  • aumento della sensibilità nei confronti dei temi ambientali e del risparmio energetico;

• aumento della richiesta di acque domestiche di qualità, sia per farne uso alimentare che per minimizzare le spese di manutenzione e riparazione di impianti idraulici e termosanitari legate alla durezza o in generale alla cattiva qualità delle acque di acquedotto;

• aumento dell'attenzione alle tematiche della sanificazione, in particolare di quelle legate al condizionamento dell'aria.

Di queste ipotesi è stato tenuto conto nella elaborazione delle proiezioni economico-finanziarie del Piano Industriale 2020B-2022E che si basano su uno scenario di ripresa V-shaped.

L'obiettivo del Piano Industriale 2020B-2022E è quello di accelerare la crescita e la redditività tramite la riorganizzazione aziendale e lo sviluppo di nuovi canali di vendita e nuovi mercati esteri.

Grazie agli elementi sopra elencati, la Società punta a raggiungere i seguenti obiettivi industriali entro il 2022E:

  • recupero completo del fatturato della divisione domestica entro il 2021 rafforzando e consolidando la posizione di leadership nel mercato Italia;
  • conferma ed espansione della nuova linea di prodotti igienizzanti, messa a punto nel 2020 per rispondere alla domanda di tali prodotti a causa del COVID-19;
  • incrementare la competitività e la profittabilità aziendale continuando a fare leva sui costi di produzione di una serie di prodotti maturi ma fondamentali per coprire il mercato e indirizzando alcune risorse verso attività percepite a maggior valore aggiunto dalla clientela;
  • riorganizzare la divisione industriale e aumentarne il livello di collaborazione con la divisione domestica per fare focus sugli impianti di taglia medio piccola;
  • continuare a valutare possibili operazioni di M&A per accrescere più rapidamente i volumi di vendita e accedere più rapidamente a segmenti di mercato non coperti o a mercati geografici non presidiati.

Di seguito sono riportati i principali obiettivi industriali per il 2022E riclassificati secondo il metodo finanziario:

  • Ricavi Netti pari a circa Euro 15,3 milioni
  • EBITDA pari a circa Euro 2,6 milioni
  • Posizione finanziaria netta Adjusted pari a circa Euro 2,0 milioni
Dati Euro milioni HY2020A 2020B 2022E CAGR2020B/2022E
Ricavi Netti 7,0 14,0 15,3 4,5%
EBITDA 0,9 1,7 2,6 23,7%
EBITDA Margin % 13,2% 12,3% 17,1%
Posizione finanziaria
netta Adjusted 6,5 5,4 2,0

Con riferimento ai progetti in essere dedicati a migliorare la tecnologia e la capacità produttiva e descritti nel precedente Piano Industriale 2019-2021, si segnalano i seguenti avanzamenti:

  • Linea stampaggio plastica Interna (Divisione Domestica): GEL ha terminato il percorso di aggiornamento di tutti gli stampi a iniezione ma ha deciso di rinviare l'acquisto dei macchinari per lo stampaggio a causa delle forti incertezze generate dal COVID-19.
  • Zero Liquid Discharge (Divisone Industriale): il progetto è stato fortemente rallentato a causa delle difficoltà, che tuttora persistono, nel visitare i cantieri dove effettuare i test. Per il momento il progetto è sospeso e non sono stati fatti investimenti in impianti o attrezzatura ma solo ricerca sul campo.
  • Macchina per fabbricare le membrane piane (Divisione Industriale): il progetto è stato portato a termine con successo e i primi materiali sono stati istallati con successo nel corso del 2020. Tutte le previsioni in termini di risparmio economico sulla produzione si sono rivelate corrette.
  • Software progetto Acqua (Divisione Domestica): il software è stato completato e distribuito capillarmente a tutti i nostri clienti ed istallatori. In controtendenza con quanto accaduto con gli altri progetti, il lockdown causato dal COVID-19 ha favorito l'utilizzo del software da parte dei nostri clienti. Infatti, il software permette di effettuare i capitolati (offerte tecniche) senza recarsi fisicamente dal cliente ed evitando le lunghe attese dei contatti telefonici.

Investor Relations Manager

In ottemperanza alle nuove disposizioni di Borsa Italiana S.p.A. inerenti le modifiche al Regolamento Emittenti AIM e che prevedono la nomina della figura di Investor Relations Manager, il Consiglio di Amministrazione ha confermato Aroldo Berto, Presidente e

Amministratore Delegato di GEL, nel suddetto ruolo.

*Il comunicato stampa è disponibile online sul sito www.gel.it nella sezione Investor Relations/Comunicati Stampa Finanziari e su *

GEL, fondata nel 1979, PMI Innovativa dal luglio 2017 e quotata sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana dal 20 dicembre 2017, è il secondo operatore in Italia nel mercato del water treatment. Nel dettaglio, la società progetta, produce e vende attrezzature, componenti e prodotti chimici destinati al mercato domestico e industriale a oltre 1.500 clienti, non solo in Italia ma anche all'estero (20,5% dei ricavi), in particolare in Francia, Spagna, Regno Unito, Belgio ed Est Europa; grazie a oltre 350 Centri di Assistenza Tecnica (CAT), GEL offre inoltre un servizio post-vendita h 24. La società ha il proprio centro produttivo a Castelfidardo, in provincia di Ancona, e detiene due brevetti in Italia. La strategia del gruppo prevede di incrementare le esportazioni, migliorare l'efficienza operativa, sviluppare il software "Progetto Acqua" e consolidarsi nel mercato cinese; GEL punta inoltre rafforzare la propria leadership in Italia acquisendo piccoli competitor locali e penetrare i mercati del Centro Europa (soprattutto in Germania). Nel 2019 GEL ha registrato un fatturato pari a 16,5 milioni di Euro, un margine operativo lordo (EBITDA) pari a circa 2,2 milioni di Euro (EBITDA margin pari al 13,7%) e un utile netto (civilistico) pari a circa 0,2 milioni di Euro (dati riclassificati secondo il metodo finanziario).

Codice ISIN azioni ordinarie: IT0005312365 Codice ISIN "Warrant GEL 2017-2021": IT0005312852

Contatti: GEL Via Enzo Ferrari, 1 60022 Castelfidardo (AN) E-mail: [email protected] Tel. +39 0717827

Integrae SIM Nominated Adviser e Specialist Via Meravigli, 13 20123 Milano (MI) E-mail: [email protected] Tel: +39 02 8720 8720

Investor Relations Manager Aroldo Berto

In allegato i dati riclassificati (sia secondo il Metodo Finanziario sia secondo i Principi Contabili Nazionali) espressi in Euro'000:

  • Conto Economico GEL SpA al 30/06/2020
  • Stato Patrimoniale GEL SpA al 30/06/2020
  • Rendiconto Finanziario GEL SpA al 30/06/2020

CONTO ECONOMICO GEL SPA

CONTO ECONOMICO (Metodo finanziario) 30/06/2019* 30/06/2020* Variazione
VENDITE 8.1543 6.985 (1.169)
Variazione Rimanenze PF, SL e MP 765 885 120
Costi di acquisto per materie prime (4.314) (3.890) 424
CONSUMI (3.549) (3.005) 544
% sulle vendite -43,5% -43,0% 0,5%
MARGINE DI CONTRIBUZIONE 4.605 3.980 (625)
% sulle vendite 56,5% 57,0% 0,5%
Costo del lavoro (1.629) (1.413) 216
Costi variabili (763) (627) 136
Costi per servizi (1.520) (1.181) 339
Oneri / Proventi diversi 61 164 103
EBITDA 754 923 169
% sulle vendite 9,2% 13,2% -14,5%
Ammortamenti e svalutazioni (618) (660) 42
EBIT 136 263 211
% sulle vendite 1,7% 3,8% -18,1%
Oneri / Proventi finanziari (226) (140) (87)
Imposte dell'esercizio (145) (230) 86
UTILE NETTO (235) (107) 211
% sulle vendite -2,9% -1,5% -1,4%

* Riclassifica gestionale della società mediante il c.d. metodo finanziario (non sottoposto a revisione contabile)

3 Nel rispetto del Principio Contabile OIC 12, i ricavi sulle vendite riferiti al 1H2019 sono stati esposti al netto dei premi, abbuoni e sconti in continuità con quanto già applicato in sede di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019.

CONTO ECONOMICO (Principi Contabili Nazionali) 30/06/2019 30/06/2020 Variazione
VENDITE 8.1544 6.985 (1.169)
Variazione Rimanenze PF, SL e MP 765 885 120
Costi di acquisto per materie prime (4.314) (3.890) 424
CONSUMI (3.549) (3.005) 544
% sulle vendite -43,5% -43,0% 0,5%
MARGINE DI CONTRIBUZIONE 4.605 3.980 (625)
% sulle vendite 56,5% 57,0% 0,5%
Costo del lavoro (1.629) (1.413) 216
Costi variabili (763) (627) 136
Costi per servizi (1.783) (1.462) 321
Oneri / Proventi diversi 61 164 103
EBITDA 491 642 151
% sulle vendite 6,0% 9,2% 3,2%
Ammortamenti e svalutazioni (499) (541) (42)
EBIT (8) 101 109
% sulle vendite -0,1% 1,4% 1,5%
Oneri / Proventi finanziari (90) (46) 44
Imposte dell'esercizio (135) (20) 115
UTILE NETTO (233) 35 268
% sulle vendite -2,9% 0,5% 3,4%

4 Nel rispetto del Principio Contabile OIC 12, i ricavi sulle vendite riferiti al 1H2019 sono stati esposti al netto dei premi, abbuoni e sconti in continuità con quanto già applicato in sede di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019.

STATO PATRIMONIALE

STATO PATRIMONIALE (Metodo finanziario) 31/12/2019 30/06/2020*
Immobilizzazioni Finanziarie 192 475
Immobilizzazioni Immateriali 5.819 5.501
Immobilizzazioni Materiali 1.251 1.313
Leasing Immobiliare 5.177 5.058
Attivo Immobilizzato 12.439 12.347
Crediti vs clienti 5.245 4.537
Rimanenze 2.495 3.462
Debiti vs fornitori (2.983) (2.508)
Risconti 152 221
Crediti /Debiti tributari e previdenziali e altri (275) 21
RATEO PASSIVO (29) (165)
Capitale Circolante netto 4.605 5.568
Capitale Investito 17.043 17.916
Fondi (1.795) (1.994)
Tfr (263) (223)
Capitale Investito netto 14.985 15.699
Capitale 719 719
Riserve 8.236 8.537
Utile Netto 302 (107)
PATRIMONIO NETTO 9.256 9.150
Debiti vs banche entro 12 mesi 2.951 3.128
Debiti vs banche oltre 12 mesi 2.964 2.119
Leasing 4.617 3.598
Disponibilità Liquide (4.803) (2.296)
Posizione Finanziaria Netta 5.729 6.549
TOTALE DEBITI 5.729 6.549
TOTALE FONTI 14.985 15.699

* Riclassifica gestionale della società mediante il c.d. metodo finanziario (non sottoposto a revisione contabile)

STATO PATRIMONIALE (Principi contabili Nazionali) 31/12/2019 30/06/2020
Immobilizzazioni Finanziarie 192 475
Immobilizzazioni Immateriali 5.819 5.501
Immobilizzazioni Materiali 1.251 1.313
Attivo Immobilizzato 7.262 7.289
Crediti vs clienti 5.245 4.537
Rimanenze 2.495 3.462
Debiti vs fornitori (2.983) (2.508)
Risconti 152 221
Crediti /Debiti tributari e previdenziali e altri (275) 21
RATEO PASSIVO (718) (22)
Capitale Circolante netto 3.916 5.711
Capitale Investito 11.178 13.000
Fondi (1.416) (1.404)
Tfr (263) (223)
Capitale Investito netto 9.499 11.373
Capitale 719 719
Riserve 7.440 7.668
Utile Netto 228 35
PATRIMONIO NETTO 8.387 8.422
Debiti vs banche entro 12 mesi 2.951 3.128
Debiti vs banche oltre 12 mesi 2.964 2.119
Disponibilità Liquide (4.803) (2.296)
Posizione Finanziaria Netta 1.112 2.951
TOTALE DEBITI 1.112 2.951
TOTALE FONTI 9.499 11.373

RENDICONTO FINANZIARIO

RENDICONTO FINANZIARIO (Metodo Finanziario) 31/12/2019* 30/06/2020*
EBITDA 2.270 923
Imposte (206) (230)
Variazione crediti vs clienti 1.857 708
Variazione Rimanenze (63) (967)
Variazione Debiti vs fornitori (242) (475)
Variazione rr attivi 14 (69)
Variazione Altri crediti e debiti 201 (296)
Variazione rr passivi 29 136
Variazione Capitale circolante Netto 1.796 (963)
Flusso della gestione corrente 3.861 (271)
% su Ebitda 170,1% 8,5%
Flusso degli investimenti (616) (568)
Variazione Fondi (239) 159
Flussi di cassa della gestione complessiva 3.005 (680)
Variazione Capitale Proprio (56) (1)
Flussi di cassa della gestione operativa 2.949 (681)
Oneri finanziari netti (399) (140)
Variazione Debiti 2.550 (821)
Debiti vs banche entro 12 mesi 412 177
Debiti vs banche oltre 12 mesi 307 (845)
Leasing (369) (1.019)
Flussi di cassa della gestione finanziaria 2.900 (2.507)
PFN iniziale 8.279 5.729
PFN finale 5.729 6.549
Delta PFN 2.550 (820)
Disponibilità liquide iniziali 1.903 4.803
Disponibilità liquide finali 4.803 2.296
VARIAZIONE DISPONIBILITA' LIQUIDE (2.900) 2.507

* Riclassifica gestionale della società mediante il c.d. metodo finanziario (non sottoposto a revisione contabile)

RENDICONTO FINANZIARIO (Principi Cont. Nazionali) 31/12/2019 30/06/2020
EBITDA 1.671 642
Imposte (185) (20)
Variazione crediti vs clienti 1.857 708
Variazione Rimanenze (63) (967)
Variazione Debiti vs fornitori (242) (475)
Variazione rr attivi 14 (69)
Variazione Altri crediti e debiti 201 (296)
Variazione rr passivi (64) (696)
Variazione Capitale circolante Netto 1.703 (1.795)
Flusso della gestione corrente 3.189 (1.173)
% su Ebitda 190,8% -84,8%
Flusso degli investimenti (616) (568)
Variazione Fondi (260) (52)
Flussi di cassa della gestione complessiva 2.313 (1.793)
Variazione Capitale Proprio -
Flussi di cassa della gestione operativa 2.313 (1.793)
Oneri finanziari netti (132) (46)
Variazione Debiti 2.181 (1.839)
Debiti vs banche entro 12 mesi 412 177
Debiti vs banche oltre 12 mesi 307 (845)
Flussi di cassa della gestione finanziaria 2.900 (2.507)
PFN iniziale 3.293 1.112
PFN finale 1.112 2.951
Delta PFN 2.181 (1.839)
Disponibilità liquide iniziali 1.903 4.803
Disponibilità liquide finali 4.803 2.296
VARIAZIONE DISPONIBILITA' LIQUIDE (2.900) 2.507