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Gefran

Quarterly Report May 14, 2020

4059_10-q_2020-05-14_93d7231d-1a94-49f1-8583-d309a34eb8cf.pdf

Quarterly Report

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GRUPPO GEFRAN RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE

AL 31 MARZO 2020

1. ORGANI SOCIALI 5
2. INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 6
3. STRUTTURA DEL GRUPPO 7
4. PRINCIPALI DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI, FINANZIARI E OPERATIVI CONSOLIDATI 8
5. PROSPETTI DI BILANCIO 9
6. ANDAMENTO DEL GRUPPO NEL PRIMO TRIMESTRE 2020 14
7. STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO AL 31 MARZO 2020 18
8. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 31 MARZO 2020 20
9. INVESTIMENTI 21
10. RISULTATI PER AREA DI BUSINESS 22
10.1 BUSINESS SENSORI 22
10.2 BUSINESS COMPONENTI PER L'AUTOMAZIONE 24
10.3 BUSINESS AZIONAMENTI 26
11. RISORSE UMANE 27
12. FATTI DI RILIEVO DEL PRIMO TRIMESTRE 2020 28
13. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PRIMO TRIMESTRE 2020 29
14. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 30
15. IMPATTO DEL COVID-19 – RISCHI 30
16. AZIONI PROPRIE ED ANDAMENTO DEL TITOLO 33
17. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 35
18. DEROGA AGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATIVI 36
19. NOTE ILLUSTRATIVE 36
20. DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI
SOCIETARI 59

1. ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

Presidente Onorario Ennio Franceschetti Vicepresidente Andrea Franceschetti Vicepresidente Giovanna Franceschetti Amministratore Delegato Marcello Perini Consigliere Daniele Piccolo (*) Consigliere Monica Vecchiati (*) Consigliere Cristina Mollis (*) Consigliere Giorgio Metta (*)

Presidente Maria Chiara Franceschetti

Collegio Sindacale

Presidente Marco Gregorini
Sindaco effettivo Primo Ceppellini
Sindaco effettivo Roberta Dell'Apa
Sindaco supplente Guido Ballerio
Sindaco supplente Luisa Anselmi

Comitato Controllo e Rischi

  • Monica Vecchiati
  • Daniele Piccolo
  • Giorgio Metta

Comitato Nomine e Remunerazioni

  • Daniele Piccolo
  • Monica Vecchiati
  • Cristina Mollis

Società di Revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A..

L'Assemblea ordinaria di Gefran S.p.A. del 21 aprile 2016 ha conferito alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., l'incarico per la revisione contabile del Bilancio d'esercizio della Gefran S.p.A., nonché del Bilancio consolidato e della relazione semestrale consolidata del Gruppo Gefran per il periodo di nove anni fino all'approvazione del Bilancio per l'esercizio 2024, in base alle disposizioni del D.Lgs. n. 39/2010.

(*) Consiglieri indipendenti ai sensi del T.U.F. e del Codice di Autodisciplina

2. INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi ed indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati ed alcuni indicatori alternativi di performance. Ciò al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo. Tuttavia, tali schemi ed indicatori, non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento al Conto economico, segnaliamo:

  • Valore aggiunto: si intende il margine diretto derivante dai ricavi, comprensivo solo del materiale diretto incluso negli stessi, al lordo di altri costi di produzione, quali il costo per il personale, per servizi ed altri costi diversi;

  • EBITDA: si intende il Risultato operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo prima delle principali poste non monetarie;

  • EBIT: si intende il Risultato operativo prima della gestione finanziaria e delle imposte. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo.

Tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento alla Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata, segnaliamo:

  • Attivo immobilizzato netto: si intende la somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:

  • o Avviamento

  • o Attività immateriali
  • o Immobili, impianti, macchinari ed attrezzature
  • o Partecipazioni valutate al patrimonio netto
  • o Partecipazioni in altre imprese
  • o Crediti ed altre attività non correnti
  • o Imposte anticipate

  • Capitale d'esercizio: è determinato come somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:

  • o Rimanenze

  • o Crediti commerciali
  • o Debiti commerciali
  • o Altre attività
  • o Crediti tributari
  • o Fondi correnti
  • o Debiti tributari
  • o Altre passività

  • Capitale investito netto: è determinato come somma algebrica dell'attivo immobilizzato, del capitale d'esercizio e dei fondi;

  • Posizione finanziaria netta: è determinata come somma algebrica delle seguenti voci:

  • o Debiti finanziari a medio lungo termine
  • o Debiti finanziari a breve termine
  • o Passività finanziarie per strumenti derivati
  • o Attività finanziarie per strumenti derivati
  • o Disponibilità e crediti finanziari a breve termine

3. STRUTTURA DEL GRUPPO

4. PRINCIPALI DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI, FINANZIARI E OPERATIVI CONSOLIDATI

I valori riportati di seguito, se non specificato diversamente, si riferiscono alle sole attività operative continuative.

Principali dati economici di Gruppo

(Euro /.000) 1° trim. 2020 1° trim. 2019
Ricavi 31.426 100,0% 35.973 100,0%
Margine operativo lordo (EBITDA) 3.227 10,3% 6.269 17,4%
Reddito operativo (EBIT) 1.230 3,9% 2.978 8,3%
Risultato ante imposte 565 1,8% 3.395 9,4%
Risultato netto del Gruppo 79 0,3% 2.548 7,1%

Principali dati patrimoniali-finanziari di Gruppo

(Euro /.000) 31 marzo 2020 31 dicembre 2019
Capitale investito da attività operative 91.365 88.331
Capitale circolante netto 31.356 28.542
Patrimonio netto 75.270 75.044
Posizione finanziaria netta (16.095) (13.287)
(Euro /.000) 31 marzo 2020 31 marzo 2019
Cash flow operativo (1.380) 2.642
Investimenti 1.050 4.806

5. PROSPETTI DI BILANCIO

Prospetto dell'utile/(perdita)

progressivo al 31 marzo
(Euro /.000) 2020 2019
Ricavi da vendite di prodotti 31.103 35.754
Altri ricavi e proventi 323 219
Incrementi per lavori interni 495 635
RICAVI TOTALI 31.921 36.608
Variazione rimanenze (561) 2.584
Costi per materie prime e accessori (10.850) (14.791)
Costi per servizi (5.199) (5.700)
di cui parti correlate: (50) (43)
Oneri diversi di gestione (229) (183)
Proventi operativi diversi - 7
Costi per il personale (11.858) (12.379)
(Svalutazione)/Ripristino crediti commerciali e diversi 3 123
Ammortamenti e riduzioni di valore immateriali (469) (527)
Ammortamenti e riduzioni di valore materiali (1.211) (2.517)
Ammortamenti diritto d'uso (317) (247)
RISULTATO OPERATIVO 1.230 2.978
Proventi da attività finanziarie 527 449
Oneri da passività finanziarie (1.194) (274)
(Oneri) proventi da partecipazioni metodo del PN 2 242
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 565 3.395
Imposte correnti (253) (652)
Imposte anticipate e differite (233) (195)
TOTALE IMPOSTE (486) (847)
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 79 2.548
Attribuibile a:
Gruppo 79 2.548
Terzi - -
Risultato per azione progressivo al 31 marzo
(Euro) 2020 2019
Risultato per azione base ordinarie 0,01 0,18
Risultato per azione diluito ordinarie 0,01 0,18

Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti di conto economico complessivo

progressivo al 31 marzo
(Euro /.000) 2020 2019
RISULTATO DEL PERIODO 79 2.548
Voci che saranno o potrebbero essere successivamente riclassificate
nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio
- conversione dei bilanci di imprese estere 183 615
- partecipazione in altre imprese (28) 1
- fair value derivati Cash Flow Hedging (7) (54)
Totale variazioni al netto dell'effetto fiscale 148 562
Risultato complessivo del periodo 227 3.110
Attribuibile a:
Gruppo 227 3.110
Terzi - -

Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria

(Euro /.000) 31 marzo 2020 31 dicembre 2019
ATTIVITA' NON CORRENTI
Avviamento 5.981 5.917
Attività immateriali 7.868 7.641
Immobili, impianti, macchinari e attrezzature 43.946 44.761
di cui parti correlate: 52 470
Diritto d'uso 2.923 3.089
Partecipazioni valutate a patrimonio netto 1.198 1.196
Partecipazioni in altre imprese 1.652 1.690
Crediti e altre attività non correnti 93 94
Attività per imposte anticipate 6.335 6.556
Attività finanziarie non correnti per strumenti derivati 1 1
Altre attività finanziarie non correnti 89 97
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 70.086 71.042
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 23.797 24.548
Crediti commerciali 27.129 28.931
Altri crediti e attività 8.428 7.953
Crediti per imposte correnti 857 853
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 18.562 24.427
Attività finanziarie correnti per strumenti derivati - -
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 78.773 86.712
TOTALE ATTIVITA' 148.859 157.754
PATRIMONIO NETTO
Capitale 14.400 14.400
Riserve 60.791 53.602
Utile / (Perdita) dell'esercizio 79 7.042
Totale Patrimonio Netto di Gruppo 75.270 75.044
Patrimonio netto di terzi - -
TOTALE PATRIMONIO NETTO 75.270 75.044
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti finanziari non correnti 19.909 21.916
Debiti finanziari non correnti per leasing IFRS 16 1.901 2.013
Passività finanziarie non correnti per strumenti derivati 167 169
Benefici verso dipendenti 4.859 4.853
Fondi non correnti 636 644
Fondo imposte differite 657 647
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 28.129 30.242
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti finanziari correnti 11.746 12.643
Debiti finanziari correnti per leasing IFRS 16 1.024 1.071
Debiti commerciali 19.570 24.937
di cui parti correlate: 172 120
Passività finanziarie correnti per strumenti derivati - -
Fondi correnti 1.571 1.527
Debiti per imposte correnti 424 257
Altri debiti e passività 11.125 12.033
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 45.460 52.468
TOTALE PASSIVITA' 73.589 82.710
TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITA' 148.859 157.754

Rendiconto finanziario consolidato

(Euro /.000) 31 marzo
2020
31 marzo
2019
A) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 24.427 18.043
B) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE OPERAZIONI DEL PERIODO:
Utile (perdita) del periodo 79 2.548
Ammortamenti e riduzioni di valore 1.997 3.291
Accantonamenti (Rilasci) 591 538
(Plusvalenze) minusvalenze da cessione di attività non correnti - (3)
Risultato netto della gestione finanziaria 665 (409)
Imposte 253 647
Variazione fondi rischi ed oneri (94) (289)
Variazione altre attività e passività (1.447) (1.878)
Variazione delle imposte differite 231 194
Variazione dei crediti commerciali 1.619 (2.800)
Variazione delle rimanenze 101 (2.896)
Variazione dei debiti commerciali (5.375) 3.699
di cui parti correlate: 52 (54)
TOTALE (1.380) 2.642
C) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti in:
- Immobili, impianti e macchinari e attività immateriali (1.050) (4.806)
di cui parti correlate: (52) (90)
- Acquisizioni al netto della cassa acquisita - (231)
- Crediti finanziari 1 (2)
Realizzo delle attività non correnti - 2
TOTALE (1.049) (5.037)
D) FREE CASH FLOW (B+C) (2.429) (2.395)
E) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Accensione di debiti finanziari (33) 11.761
Rimborso di debiti finanziari (2.782) (1.744)
Incremento (decremento) di debiti finanziari correnti (157) 885
Flusso in uscita per IFRS 16 (324) (248)
Imposte pagate (53) (165)
Interessi pagati (219) (160)
Interessi incassati 18 85
TOTALE (3.550) 10.414
F) FLUSSO MONETARIO DALLE ATTIVITA' OPERATIVE CONTINUATIVE (D+E) (5.979) 8.019
H) Differenze cambi da conversione su disponibilità monetarie 114 68
I) VARIAZIONE NETTA DELLE DISPONIBILITA' MONETARIE (F+G+H) (5.865) 8.087
J) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+I) 18.562 26.130

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

riserve da CE
complessivo
(Euro/.000) Capitale Sociale Riserve di capitale Riserva di consolidamento Altre riserve Utili/(Perdite) esercizi
precedenti
Riserva per valutazione
al Fair Value
Riserva di conversione
valuta
Altre riserve Utile/(Perdita) dell'esercizio Totale PN di competenze del
Gruppo
Patrimonio netto di terzi Totale PN
Saldi al
1° gennaio 2019
14.400 21.926 5.368 10.095 10.143 (12) 3.143 (400) 8.151 72.814 - 72.814
Destinazione
risultato 2018
- Altre riserve e
fondi
521 - 7.630 (8.151) - -
- Dividendi (4.599) (4.599) (4.599)
Proventi/(Oneri)
riconosciuti
a PN
(25) (203) (210) (438) (438)
Movimentazione
riserva di
conversione
221 221 221
Altri movimenti - 4 4 4
Risultato 2019 7.042 7.042 7.042
Saldi al
31 dicembre 2019
14.400 21.926 5.864 10.099 13.174 (215) 3.364 (610) 7.042 75.044 - 75.044
Destinazione
risultato 2019
- Altre riserve e
fondi
820 - 6.222 (7.042) - -
- Dividendi - - -
Proventi/(Oneri)
riconosciuti a PN
- (35) - (35) (35)
Movimentazione
riserva
di conversione
183 183 183
Altri movimenti - (1) (1) (1)
Risultato 2020 79 79 79
Saldi al
31 marzo 2020
14.400 21.926 6.684 10.098 19.396 (250) 3.547 (610) 79 75.270 - 75.270

6. ANDAMENTO DEL GRUPPO NEL PRIMO TRIMESTRE 2020

Di seguito sono riportati i risultati economici riclassificati e confrontati con quelli del periodo precedente.

Si precisa che, in data 23 gennaio 2019 Gefran Soluzioni S.r.l, società controllata di Gefran S.p.A., ha perfezionato l'acquisizione del 100% delle quote di Elettropiemme S.r.l..

I valori consolidati del primo trimestre 2020 includono i risultati economici di Elettropiemme S.r.l. per i primi 3 mesi dell'esercizio, mentre i valori 2019 a confronto includono i risultati economici della suddetta società relativi ai soli mesi di febbraio e marzo.

1° trimestre
2020
1° trimestre
2019
Var. 2020-2019
(Euro /.000) Consuntivo Consuntivo Valore %
a Ricavi 31.426 35.973 (4.547) -12,6%
b Incrementi per lavori interni 495 635 (140) -22,0%
c Consumi di materiali e prodotti 11.411 12.207 (796) -6,5%
d Valore Aggiunto (a+b-c) 20.510 24.401 (3.891) -15,9%
e Altri costi operativi 5.425 5.753 (328) -5,7%
f Costo del personale 11.858 12.379 (521) -4,2%
g Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) 3.227 6.269 (3.042) -48,5%
h Ammortamenti e svalutazioni 1.997 3.291 (1.294) -39,3%
i Reddito operativo - EBIT (g-h) 1.230 2.978 (1.748) -58,7%
l Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie (667) 175 (842) -481,1%
m Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN 2 242 (240) 99,2%
n Risultato prima delle imposte (i±l±m) 565 3.395 (2.830) -83,4%
o Imposte (486) (847) 361 42,6%
p Risultato netto del Gruppo (n±o) 79 2.548 (2.469) -96,9%

I ricavi del primo trimestre 2020 sono pari ad Euro 31.426 mila e si confrontano con Euro 35.973 mila relativi pari periodo precedente, mostrando una diminuzione pari ad Euro 4.547 mila (- 12,6%).

La diffusione del Coronavirus ha portato la chiusura della controllata cinese a febbraio, seguita nel mese di marzo dagli stabilimenti italiani del Gruppo. Inoltre, sebbene negli altri Paesi dove opera il Gruppo non sia stato attivato il c.d. lockdown se non nel mese di aprile, gli spostamenti all'interno delle singole aree sono stati significativamente ridotti, con la conseguente impossibilità per la rete commerciale di poter operare.

Questa situazione ha portato una contrazione dei ricavi che ha coinvolto tutti i principali mercati internazionali ed è estesa a tutti i business dell'azienda, oltre ad essere generalizzata a tutte le aree geografiche nelle quali il Gruppo opera.

Analizzando la raccolta ordini del primo trimestre 2020, si rileva una contrazione rispetto al pari periodo 2019 (-1%), ma più contenuta rispetto a quella riscontrata sui ricavi. In particolare, si registra la buona performance del business azionamenti, per il quale la raccolta ordini del primo trimestre 2020 è superiore al pari periodo precedente per Euro 1.365 mila.

Il portafoglio ordini risulta in aumento rispetto al dato del 31 dicembre 2019 (+14,2%).

(Euro /.000) 1° trimestre 2020 1° trimestre 2019 Var. 2020-2019
valore % valore % valore %
Italia 9.699 30,9% 11.464 31,9% (1.765) -15,4%
Unione europea 8.117 25,8% 9.588 26,7% (1.471) -15,3%
Europa non UE 1.484 4,7% 1.038 2,9% 446 43,0%
Nord America 3.707 11,8% 4.813 13,4% (1.106) -23,0%
Sud America 1.008 3,2% 1.159 3,2% (151) -13,0%
Asia 7.165 22,8% 7.652 21,3% (487) -6,4%
Resto del Mondo 246 0,8% 259 0,7% (13) -5,0%
Totale 31.426 100% 35.973 100% (4.547) -12,6%

La tabella che segue evidenzia la suddivisione dei ricavi per area geografica:

La suddivisione dei ricavi per area geografica mostra una contrazione generalizzata a tutte le principali aree geografiche in cui il Gruppo opera, in particolare: Italia (-15,4%), Unione europea (-15,3%), Nord e Sud America (rispettivamente -23% e -13%). In controtendenza, l'aumento dei ricavi rilevati nell'area Europa non UE, grazie buone performance registrate dal business azionamenti in quest'area.

Di seguito si riporta la ripartizione dei ricavi per business del primo trimestre 2020 ed il confronto con il pari periodo dell'esercizio precedente:

1° trimestre 2020 1° trimestre 2019 Var. 2020-2019
(Euro /.000) valore % valore % valore %
Sensori 13.811 43,9% 15.286 42,5% (1.475) -9,6%
Componenti per l'automazione 9.041 28,8% 11.041 30,7% (2.000) -18,1%
Azionamenti 9.701 30,9% 11.095 30,8% (1.394) -12,6%
Elisioni (1.127) -3,6% (1.449) -4,0% 322 -22,2%
Totale 31.426 100% 35.973 100% (4.547) -12,6%

La ripartizione dei ricavi per area di business del primo trimestre 2020 evidenzia la diminuzione dei ricavi rispetto al dato del primo trimestre 2019 in tutti i settori del Gruppo: le vendite di azionamenti diminuiscono del 12,6% e quelli di componenti per l'automazione del 18,1%. In diminuzione anche i ricavi del business sensori (-9,6%), dove la contrazione si rileva in Italia, Europa e America, mentre le vendite di sensori in Asia vedono un incremento nel primo trimestre 2020 rispetto al pari periodo precedente.

Gli incrementi per lavori interni del primo trimestre 2020 ammontano ad Euro 495 mila e si confrontano con Euro 635 mila relativi al primo trimestre 2019. La voce riguarda la parte dei costi di sviluppo sostenuti nel periodo e capitalizzati.

Il valore aggiunto al 31 marzo 2020 ammonta ad Euro 20.510 mila (Euro 24.401 mila al 31 marzo 2019) e corrisponde al 65,3% dei ricavi, con incidenza in diminuzione rispetto al dato del pari periodo precedente (-2,6%). La diminuzione del valore aggiunto, complessivamente pari ad Euro 3.891 mila, attiene principalmente alla contrazione dei volumi di vendita.

Gli altri costi operativi del primo trimestre 2020 ammontano ad Euro 5.425 mila e risultano in valore assoluto inferiori al dato del primo trimestre 2019 di Euro 328 mila, con un'incidenza sui ricavi del 17,3% (16% nel primo trimestre 2019).

Il costo del personale rilevato nei primi tre mesi del 2020 è pari ad Euro 11.858 mila (37,7% dei ricavi) e si confronta con Euro 12.379 mila del pari periodo precedente (34,4% dei ricavi), riscontrando un decremento di Euro 521 mila.

Il numero medio dei dipendenti è in aumento, e passa da 799 del primo trimestre 2019 a 827 del primo trimestre 2020.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) al 31 marzo 2020 è positivo per Euro 3.227 mila (Euro 6.269 mila al 31 marzo 2019) ed è pari al 10,3% dei ricavi (17,4% dei ricavi nel primo trimestre 2019), in diminuzione rispetto all'esercizio precedente di Euro 3.042 mila in valore assoluto. Il minor margine realizzato attiene principalmente alla contrazione dei volumi di vendita, solo parzialmente compensata dalla riduzione dei costi della gestione operativa.

La voce ammortamenti e svalutazioni del primo trimestre 2020 è pari ad Euro 1.997 mila e si confronta con un valore di Euro 3.291 mila del pari periodo precedente, rilevando un decremento di Euro 1.294 mila. La variazione è legata principalmente alla rilevazione e contabilizzazione nel primo trimestre 2019 di perdite di valore su cespiti del business sensori, per un importo di Euro 1.423 mila, legate ad un immobile che non avrebbe garantito adeguate prestazioni tecnologiche ed energetiche, sostenibili nel lungo periodo. Nel corso del 2019 si è proceduto alla demolizione dello stabile esistente per costruire un nuovo edificio più funzionale e soprattutto all'avanguardia dal punto di vista tecnologico ed energetico. I sono stati completati a dicembre 2019, e attività produttive sono iniziate a gennaio 2020.

Il risultato operativo (EBIT) al 31 marzo 2020 è positivo e pari ad Euro 1.230 mila (3,9% dei ricavi) e si confronta con un EBIT pari ad Euro 2.978 mila del pari periodo 2019 (8,3% dei ricavi), con una diminuzione di Euro 1.748 mila. La variazione è legata alla riduzione del valore aggiunto realizzato a causa dei minori volumi di vendita, solo parzialmente compensata dai minori costi derivanti dalla gestione operativa e dai minori ammortamenti rilevati.

Gli oneri da attività/passività finanziarie nel primo trimestre 2020 sono pari ad Euro 667 mila (nel 2019 si rilevavano proventi per Euro 175 mila) ed includono:

  • proventi finanziari per Euro 18 mila (Euro 20 mila nel primo trimestre 2019);
  • oneri finanziari legati all'indebitamento del Gruppo, pari ad Euro 97 mila, in aumento rispetto al dato del primo trimestre 2019, quando ammontavano ad Euro 76 mila;
  • risultato negativo delle differenze sulle transazioni valutarie, pari ad Euro 578 mila, che si confrontano con il risultato positivo del primo trimestre 2019, pari ad Euro 239. La variazione risente in particolare dell'andamento del cambio dell'Euro rispetto al Real Brasiliano ed alla Rupia India;
  • oneri finanziari sui debiti finanziari connessi all'applicazione del nuovo principio contabile IFRS16 per Euro 10 mila (Euro 8 mila nei primi tre mesi del 2019).

I proventi da valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto sono pari ad Euro 2 mila, in diminuzione rispetto al dato del pari periodo precedente, quando si registravano proventi pari ad Euro 242 mila. Il risultato positivo del primo trimestre 2019 atteneva principalmente all'adeguamento del valore del Gruppo Ensun S.r.l., a seguito della cessione del 100% delle quote di Elettropiemme S.r.l..

Le imposte risultano complessivamente negative ed ammontano ad Euro 486 mila (Euro 847mila al 31 marzo 2019). La riduzione delle imposte è proporzionata ai minori risultati realizzati dalle controllate e dalla Capogruppo. Sono composte da:

  • imposte correnti negative, pari ad Euro 253 mila (negative per Euro 652 mila al 31 marzo 2019), legate ai risultati economici conseguiti nel periodo dalle società del Gruppo;
  • imposte anticipate e differite complessivamente negative e pari ad Euro 233 mila (negative per Euro 199 mila al 31 marzo 2019); la voce include principalmente il rilascio a conto economico delle imposte anticipate iscritte sulle perdite fiscali.

Il Risultato netto del Gruppo del primo trimestre 2020 è positivo, ammonta ad Euro 79 mila e si confronta con il risultato sempre positivo e pari ad Euro 2.548 mila del pari periodo precedente, in diminuzione di Euro 2.469 mila.

7. STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO AL 31 MARZO 2020

Lo stato patrimoniale consolidato riclassificato del Gruppo Gefran al 31 marzo 2020 risulta così composto:

31 marzo 2020 31 dicembre 2019
(Euro /.000) valore % valore %
Immobilizzazioni immateriali 13.849 15,2 13.558 15,3
Immobilizzazioni materiali
Altre immobilizzazioni
46.869
9.278
51,3
10,2
47.850
9.536
54,2
10,8
Attivo immobilizzato netto 69.996 76,6 70.944 80,3
Rimanenze 23.797 26,0 24.548 27,8
Crediti commerciali 27.129 29,7 28.931 32,8
Debiti commerciali (19.570) (21,4) (24.937) (28,2)
Altre attività/passività (2.264) (2,5) (3.484) (3,9)
Capitale d'esercizio 29.092 31,8 25.058 28,4
Fondi per rischi ed oneri (2.207) (2,4) (2.171) (2,5)
Fondo imposte differite (657) (0,7) (647) (0,7)
Benefici relativi al personale (4.859) (5,3) (4.853) (5,5)
Capitale investito da attività operative 91.365 100,0 88.331 100,0
Capitale investito Netto 91.365 100,0 88.331 100,0
Patrimonio netto 75.270 82,4 75.044 85,0
Debiti finanziari non correnti 19.909 21,8 21.916 24,8
Debiti finanziari correnti 11.746 12,9 12.643 14,3
Debiti finanziari per leasing IFRS 16 (correnti e non correnti) 2.925 3,2 3.084 3,5
Passività finanziarie per strumenti derivati (correnti e non correnti) 167 0,2 169 0,2
Attività finanziarie per strumenti derivati (correnti e non correnti) (1) (0,0) (1) (0,0)
Altre attività finanziarie non correnti (89) (0,1) (97) (0,1)
Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti (18.562) (20,3) (24.427) (27,7)
Indebitamento finanziario netto correlato alle attività operative 16.095 17,6 13.287 15,0
Totale fonti di finanziamento 91.365 100,0 88.331 100,0

L'attivo immobilizzato netto al 31 marzo 2020 è pari ad Euro 69.996 mila e si confronta con un valore di Euro 70.944 mila del 31 dicembre 2019. Di seguito si evidenziano le principali dinamiche:

  • le immobilizzazioni immateriali presentano un incremento complessivo di Euro 291 mila. La variazione comprende incrementi per la capitalizzazione di costi di sviluppo (Euro 495 mila), e per nuovi investimenti (Euro 192 mila), nonché decrementi dovuti agli ammortamenti di periodo (Euro 469 mila). L'impatto della variazione dei cambi porta ad un incremento complessivo di Euro 63 mila;
  • le immobilizzazioni materiali decrementano di Euro 981 mila rispetto al 31 dicembre 2019. Gli investimenti del primo trimestre 2020 (Euro 363 mila) sono compensati dagli ammortamenti del periodo (Euro 1.211 mila). Il valore del diritto d'uso di attività iscritto con riferimento al principio contabile IFRS16 a seguito dei nuovi contratti sottoscritti è pari ad Euro 155 mila, compensati dai relativi ammortamenti (Euro 317 mila) e dai decrementi per chiusura anticipata di contratti (Euro 6 mila). Oltre a ciò la voce risente dell'impatto positivo della variazione dei cambi, pari a complessivi Euro 46 mila;
  • le altre immobilizzazioni al 31 marzo 2020 sono pari ad Euro 9.278 mila (Euro 9.536 mila al 31 dicembre 2019), con una diminuzione di Euro 258 mila. Tale variazione è riconducibile al decremento di Euro 221 mila delle attività per imposte anticipate rilevato

nel primo trimestre 2020 ed all'adeguamento del valore delle partecipazioni, complessivamente negativo e pari ad Euro 36 mila.

Il capitale d'esercizio al 31 marzo 2020 risulta pari ad Euro 29.092 mila e si confronta con Euro 25.058 mila al 31 dicembre 2019, evidenziando un incremento complessivo di Euro 4.034 mila. Di seguito si evidenziano le principali variazioni:

  • le rimanenze variano da Euro 24.548 mila del 31 dicembre 2019 ad Euro 23.797 mila del 31 marzo 2020; la diminuzione è pari ad Euro 751 mila e riguarda soprattutto la riduzione del livello delle scorte di semilavorato e prodotto finito, legato all'evasione degli ordini di vendita. Le scorte di materia prima ingressata sono in aumento rispetto a fine del 2019 in quanto all'inizio della diffusione della pandemia sono state ingressate quantità eccedente di materiale critico per la produzione, al fine di evitare rischi di interruzione nell'approvvigionamento e conseguentemente nella catena produttiva;
  • i crediti commerciali ammontano ad Euro 27.129 mila, in diminuzione di Euro 1.802 mila rispetto al 31 dicembre 2019: la variazione è solo in parte dovuta alla diminuzione dei ricavi di vendita rilevata nel primo trimestre dell'esercizio, in quanto i giorni di incasso passano dai 74 di fine 2019 ai 72 del primo trimestre 2020;
  • i debiti commerciali sono pari ad Euro 19.570 mila, in diminuzione di Euro 5.367 mila rispetto al 31 dicembre 2019. A fine 2019 i debiti commerciali si riferivano agli acquisti di materiale per la produzione, ma soprattutto ai debiti verso fornitori per gli investimenti effettuati nel corso dell'ultimo trimestre 2019, che nel corso del primo trimestre 2020 sono stati pagati. La Capogruppo ha aderito al manifesto "Io pago i fornitori", promosso dall'Associazione Industriale Bresciana: tale adesione conferma l'impegno del Gruppo nel rispettare i propri doveri;
  • le altre attività e passività nette, complessivamente negative per Euro 2.264 mila al 31 marzo 2020 (negative per Euro 3.484 al 31 dicembre 2019). Accolgono, tra gli altri, debiti verso i dipendenti ed istituiti previdenziali, crediti e debiti per imposte dirette ed indirette. La variazione della voce rispetto al 31 dicembre 2019, complessivamente pari ad Euro 1.220 mila, attiene principalmente alla diminuzione dei debiti verso istituti previdenziali e verso dipendenti.

I fondi per rischi ed oneri sono pari ad Euro 2.207 mila e presentano un incremento rispetto al 31 dicembre 2019 di Euro 36 mila. La voce comprende fondi per vertenze legali in corso e rischi vari e la variazione rispetto alla chiusura del 2019 è da ricondurre alla movimentazione del fondo garanzia prodotto.

I benefici relativi al personale ammontano ad Euro 4.859 mila, e si confrontano con un valore pari ad Euro 4.853 mila del 31 dicembre 2019.

Il patrimonio netto al 31 marzo 2020 ammonta ad Euro 75.270 mila e si confronta con Euro 75.044 mila al 31 dicembre 2019, in aumento di Euro 226 mila. La variazione attiene principalmente al risultato positivo del periodo, pari ad Euro 79 mila, oltre che alla movimentazione della riserva di conversione, che ha generato un impatto positivo di Euro 183 mila.

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2020 è negativa e pari ad Euro 16.095 mila, in aumento di Euro 2.808 mila rispetto alla fine del 2019, quando risultava complessivamente negativa per Euro 13.287 mila.

L'indebitamento finanziario netto è composto da disponibilità finanziarie a breve termine pari ad Euro 5.792 mila e da indebitamento a medio/lungo termine per Euro 21.887 mila.

La voce include l'effetto negativo dell'applicazione del principio contabile IFRS16, pari ad Euro 2.925 mila al 31 marzo 2020, dei quali Euro 1.024 riclassificati nella parte corrente ed Euro 1.901 mila nella parte non corrente (complessivi Euro 3.084 mila al 31 dicembre 2019, dei quali Euro 1.071 mila riclassificati nella parte corrente ed Euro 2.013 mila inclusi nel saldo a medio/lungo termine).

Nel corso del primo trimestre 2020 non sono stati sottoscritti nuovi finanziamenti.

La variazione della posizione finanziaria netta è originata essenzialmente dall'assorbimento dovuto al capitale circolante (Euro 3.655), in particolare per la variazione dei debiti commerciali.

La composizione è la seguente:

(Euro /.000) 31 marzo
2020
31 dicembre
2019
Variazione
Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti 18.562 24.427 (5.865)
Debiti finanziari correnti (11.746) (12.643) 897
Debiti finanziari correnti per leasing IFRS 16 (1.024) (1.071) 47
(Indebitamento)/disponibilità finanziaria a breve termine 5.792 10.713 (4.921)
Debiti finanziari non correnti (19.909) (21.916) 2.007
Debiti finanziari non correnti per leasing IFRS 16 (1.901) (2.013) 112
Passività finanziarie non correnti per strumenti derivati (167) (169) 2
Attività finanziarie non correnti per strumenti derivati 1 1 -
Altre attività finanziarie non correnti 89 97 (8)
(Indebitamento)/disponibilità finanziaria a medio/lungo
termine
(21.887) (24.000) 2.113
Posizione finanziaria netta (16.095) (13.287) (2.808)

8. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 31 MARZO 2020

Il rendiconto finanziario consolidato del Gruppo Gefran al 31 marzo 2020 mostra una variazione netta delle disponibilità monetarie negativa e pari ad Euro 5.865 mila, che si confronta con una variazione positiva e pari ad Euro 8.087 mila relativa al primo trimestre 2019. L'evoluzione è la seguente:

(Euro /.000) 31 marzo 2020 31 marzo 2019
A) Disponibilità e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 24.427 18.043
B) Disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni del periodo (1.380) 2.642
C) Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento (1.049) (5.037)
D) Free Cash Flow (B+C) (2.429) (2.395)
E) Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento (3.550) 10.414
F) Flusso monetario dalle attività operative continuative (D+E) (5.979) 8.019
G) Flusso monetario dalle attività disponibili per la vendita 0 0
H) Differenze cambi da conversione su disponibilità monetarie 114 68
I) Variazione netta delle disponibilità monetarie(F+G+H) (5.865) 8.087
J) Disponibilità e mezzi equivalenti alla fine del periodo (A+I) 18.562 26.130

GRUPPO GEFRAN – RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2020

Il flusso di cassa da operazioni del periodo è negativo per Euro 1.380 mila; in particolare l'operatività del primo trimestre 2020, depurata dall'effetto degli accantonamenti, degli ammortamenti e delle poste finanziarie, ha generato cassa per Euro 3.585 mila (Euro 6.612 nel primo trimestre 2019), mentre la variazione netta delle altre attività e passività nello stesso periodo ha assorbito cassa per Euro 1.310 mila (aveva assorbito cassa per Euro 1.973 nel primo trimestre 2019) e la gestione del capitale d'esercizio ha assorbito cassa per Euro 3.655 mila (aveva assorbito cassa per Euro 1.997 mila nel pari periodo 2019).

Gli investimenti tecnici hanno assorbito cassa per Euro 1.050 mila, mentre nel corso del primo trimestre 2019 avevano assorbito cassa per Euro 4.806 mila. A gennaio 2019 inoltre, era stata completata l'acquisizione di Elettropiemme S.r.l. che, al netto della cassa acquisita, aveva assorbito risorse pari ad Euro 231 mila.

Il free cash flow (flusso di cassa operativo al netto delle attività di investimento) risulta negativo per Euro 2.429 mila e si confronta con un flusso sempre negativo e pari ad Euro 2.395 mila al 31 marzo 2019.

Le attività di finanziamento hanno assorbito cassa complessivamente per Euro 3.550 mila e si confrontano con il primo trimestre 2019, quando avevano generato cassa per Euro 10.414 mila, in quanto erano stati accesi due finanziamenti per un importo complessivo di Euro 11.761 mila.

9. INVESTIMENTI

Gli investimenti tecnici lordi realizzati nel primo trimestre 2020 ammontano ad Euro 1.050 mila (Euro 4.806 mila al 31 marzo 2019) e sono relativi a:

  • impianti e attrezzature di produzione e laboratorio negli stabilimenti italiani del Gruppo per Euro 247 mila (dei quali Euro 81 mila dedicati alle linee produttive del business sensori 185 ai reparti produttivi del business azionamenti) e per Euro 14 mila nelle altre controllate del Gruppo;
  • adeguamento dei fabbricati industriali degli stabilimenti italiani del Gruppo per Euro 24 mila;
  • rinnovo di macchine d'ufficio elettroniche ed attrezzature per i sistemi informativi nella Capogruppo per Euro 38 mila e per Euro 27 mila nelle controllate del Gruppo;
  • attrezzature varie nelle controllate del Gruppo per 12 mila;
  • capitalizzazione dei costi sostenuti nel periodo per l'attività di sviluppo nuovi prodotti, pari ad Euro 495 mila;
  • investimenti in attività immateriali per Euro 192 mila, relativi a licenze software gestionali e sviluppo ERP SAP.

Di seguito si riepilogano gli investimenti per tipologia e area geografica:

(Euro /.000) al 31 marzo 2020 al 31 marzo 2019
Attività immateriali 687 734
Attività materiali 363 4.072
Totale 1.050 4.806
31 marzo 2020 31 marzo 2019
(Euro/.000) immateriali e
avviamenti
materiali immateriali e
avviamenti
materiali
Italia 685 330 732 1.105
Unione Europea 1 16 - 31
Europa non UE 1 - - 3
Nord America - 7 - 2.878
Sud America - 3 2 24
Asia - 7 - 31
Totale 687 363 734 4.072

Di seguito si riportano gli investimenti del primo trimestre 2020 per singola area di business:

(Euro /.000) Sensori Componenti Azionamenti Totale
Attività immateriali 167 299 221 687
Attività materiali 149 29 185 363
Totale 316 328 406 1.050

10.RISULTATI PER AREA DI BUSINESS

Nei paragrafi che seguono commentiamo l'andamento gestionale riferito ai singoli business.

Per una corretta interpretazione dei dati economici relativi alle singole attività, precisiamo che:

  • il business rappresenta la somma dei ricavi e dei relativi costi sia della Capogruppo Gefran S.p.A. sia delle controllate del Gruppo;
  • i dati economici di ciascun business sono indicati al lordo degli scambi interni effettuati tra business differenti;
  • i costi delle funzioni centrali, che sono in capo a Gefran S.p.A., sono stati interamente allocati sui business, ove possibile, con una quantificazione basata sull'utilizzo effettivo; in caso contrario sono stati ripartiti utilizzando criteri economico-tecnici.

10.1 BUSINESS SENSORI

Sintesi dei risultati economici

I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:

(Euro /.000) 31 marzo 2020 31 marzo 2019 Var. 2020 - 2019
valore
%
Ricavi 13.811 15.286 (1.475) -9,6%
Margine operativo lordo (EBITDA) 2.590 4.233 (1.643) -38,8%
quota % sui ricavi 18,8% 27,7%
Reddito operativo (EBIT) 1.758 2.043 (285) -14,0%
quota % sui ricavi 12,7% 13,4%
31 marzo 2020 31 marzo 2019 Var. 2020 - 2019
(Euro /.000) valore % valore % valore %
Italia 2.843 20,6% 3.562 23,3% (719) -20,2%
Europa 4.893 35,4% 5.622 36,8% (729) -13,0%
America 2.557 18,5% 2.902 19,0% (345) -11,9%
Asia 3.455 25,0% 3.124 20,4% 331 10,6%
Resto del Mondo 63 0,5% 76 0,5% (13) -17,1%
Totale 13.811 100% 15.286 100% (1.475) -9,6%

La ripartizione dei ricavi per destinazione del business sensori è la seguente:

Andamento del business

I ricavi del business nel primo trimestre 2020 ammontano ad Euro 13.811 mila, in diminuzione rispetto al dato del pari periodo 2019 di Euro 1.475 mila (-9,6%). La contrazione è generalizzata a tutte le aree di vendita: Italia (-20,2%), Europa (-13%) e America (-11,9%). Un parziale recupero arriva dal mercato asiatico, dove si è riscontrato un incremento dei ricavi nel primo trimestre 2020 rispetto al pari periodo precedente (+10,6%).

La raccolta ordini al 31 marzo 2020, pari ad Euro 17.115 mila, mostra una diminuzione rispetto al pari periodo precedente (-1%), quando ammontava ad Euro 17.291 mila; il backlog al 31 marzo 2020 risulta invece in aumento rispetto al dato del 31 marzo 2019 (+12,3%).

Il margine operativo lordo (EBITDA) al 31 marzo 2020 ammonta ad Euro 2.590 mila, in diminuzione di Euro 1.673 mila (-38,8%) rispetto al 31 marzo 2019, quando risultava pari ad Euro 4.233 mila. La variazione del risultato operativo lordo è riconducibile alla diminuzione dei volumi di vendita ad al conseguente minor valore aggiunto realizzato, solo parzialmente compensata dai minori costi operativi.

Il reddito operativo (EBIT) dei primi tre mesi del 2020 ammonta ad Euro 1.758 mila, pari al 12,7% dei ricavi, e si confronta con un reddito operativo del pari periodo precedente di Euro 2.043 mila (13,4% dei ricavi), con una variazione negativa di Euro 285 mila (-14%). Il reddito operativo del primo trimestre 2019 includeva la contabilizzazione di una riduzione di valore di Euro 1.423 mila e relativa a un immobile dedicato al business sensori, per adeguarne il valore contabile al fair value. L'immobile in oggetto, non avrebbe garantito adeguate prestazioni tecnologiche ed energetiche e sostenibili nel lungo periodo. Si è ritenuto pertanto di procedere alla demolizione dello stabile esistente per costruire un nuovo edificio più funzionale e soprattutto all'avanguardia dal punto di vista tecnologico ed energetico. I lavori sono stati completati nel corso del 2019; il nuovo stabilimento è operativo da gennaio 2020.

Depurato da questo effetto, l'EBIT al 31 marzo 2019 sarebbe pari ad Euro 3.574 mila, e la variazione dell'EBIT del primo trimestre 2020 rispetto al pari periodo precedente ammonterebbe ad Euro 1.816 mila.

Si segnala inoltre che l'effetto dell'adozione del principio contabile IFRS16 ha portato al business sensori lo storno dei canoni di locazione per Euro 133 mila (Euro 114 mila nel primo trimestre 2019) e la rilevazione di ammortamenti diritto d'uso per Euro 130 mila (Euro 95 mila nel primo trimestre 2019).

Investimenti

Gli investimenti effettuati nei primi tre mesi del 2020 ammontano ad Euro 316 mila, ed includono investimenti in immobilizzazioni immateriali pari ad Euro 167 mila, dei quali Euro 116 mila relativi alle attività di ricerca e sviluppo dei nuovi prodotti.

Gli incrementi di immobilizzazioni materiali ammontano complessivamente ad Euro 149 mila, dei quali Euro 127 mila realizzati dalla Capogruppo, principalmente per l'acquisto di attrezzature di produzione finalizzate all'aumento della capacità e dell'efficienza produttiva (Euro 81 mila), nonché per l'adeguamento e realizzazione di nuovi fabbricati (Euro 10 mila). Con riferimento alle controllate del Gruppo, gli investimenti ammontano ad Euro 22 mila, per la maggior parte legati all'acquisto di attrezzature e macchinari per i siti produttivi.

10.2 BUSINESS COMPONENTI PER L'AUTOMAZIONE

Sintesi dei risultati economici

I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:

Var. 2020-2019
(Euro /.000) 31 marzo 2020 31 marzo 2019 valore %
Ricavi 9.041 11.041 (2.000) -18,1%
Margine operativo lordo (EBITDA) 574 1.397 (823) -58,9%
quota % sui ricavi 6,3% 12,7%
Reddito operativo (EBIT) (50) 831 (881) -106,0%
quota % sui ricavi -0,6% 7,5%

La ripartizione dei ricavi per destinazione del business componenti per l'automazione è la seguente:

31 marzo 2020 31 marzo 2019 Var. 2020-2019
(Euro /.000) valore % valore % valore %
Italia 5.065 56,0% 6.040 54,7% (975) -16,1%
Europa 2.366 26,2% 3.003 27,2% (637) -21,2%
America 913 10,1% 1.149 10,4% (236) -20,5%
Asia 673 7,4% 807 7,3% (134) -16,6%
Resto del Mondo 24 0,3% 42 0,4% (18) -42,9%
Totale 9.041 100% 11.041 100% (2.000) -18,1%

Andamento del business

Al 31 marzo 2020 i ricavi ammontano ad Euro 9.041 mila, in diminuzione del 18,1% rispetto al dato dei primi tre mesi del 2019. La contrazione risente della situazione congiunturale del momento ed è distribuita in tutte le aree geografiche di interesse per il business, ed in particolare in Italia (-16,1%), in Europa (-21,2%), in America (-20,5%) e nel mercato asiatico (-16,6%); tutte le linee di prodotto del business mostrano ricavi in contrazione rispetto al pari periodo dell'anno precedente.

La raccolta ordini rilevata nei primi tre mesi del 2020 ammonta ad Euro 9.855 mila ed è inferiore al dato del pari periodo precedente (-13,8%), così come il backlog, pari ad Euro 6.335 mila, che mostra una diminuzione più contenuta (-7,3%).

Il margine operativo lordo (EBITDA) del primo trimestre 2020 è positivo per Euro 574 mila (6,3% dei ricavi), in peggioramento di Euro 823 mila rispetto al dato del primo trimestre 2019, dovuto alla diminuzione delle vendite, solo in parte compensata dai minori costi di gestione.

Il reddito operativo (EBIT) al 31 marzo 2020 è negativo ed ammonta ad Euro 50 mila. Si confronta con un reddito operativo del 31 marzo 2019 positivo, e pari ad Euro 831 mila. La diminuzione, complessivamente pari ad Euro 881 mila, attiene alle dinamiche sopradescritte: volumi di vendita e conseguente valore aggiunto in diminuzione, solo parzialmente recuperato dalla riduzione dei costi operativi della gestione ordinaria.

Si segnala inoltre che l'adozione del principio contabile IFRS16 ha portato al business componenti per l'automazione lo storno dei canoni di locazione pari ad Euro 122 mila (Euro 94 mila nel primo trimestre 2019) e la rilevazione di ammortamenti diritto d'uso Euro 117 mila (Euro 88 mila nel primo trimestre 2019).

Investimenti

Gli investimenti nei primi tre mesi del 2020 ammontano ad Euro 328 mila. Con riferimento alla voce immobilizzazioni immateriali, gli investimenti sono pari ad Euro 299 mila, dei quali Euro 200 mila riferiti alla capitalizzazione costi di sviluppo della nuova gamma di regolatori e di controllori di potenza.

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali ammontano ad Euro 29 mila, dei quali Euro 22 mila per investimenti realizzati nelle sedi italiane e destinati a miglioramento dei fabbricati, attrezzature e macchinari per la produzione, nonché per il rinnovo di macchine d'ufficio elettroniche ed attrezzature per i sistemi informativi.

10.3 BUSINESS AZIONAMENTI

Sintesi dei risultati economici

I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:

Var. 2020-2019
(Euro /.000) 31 marzo 2020 31 marzo 2019 valore %
Ricavi 9.701 11.095 (1.394) -12,6%
Margine operativo lordo (EBITDA) 62 639 (577) -90,3%
quota % sui ricavi 0,6% 5,8%
Reddito operativo (EBIT) (479) 104 (583) -560,6%
quota % sui ricavi -4,9% 0,9%

La ripartizione dei ricavi per destinazione del business azionamenti è la seguente:

31 marzo 2020 31 marzo 2019 Var. 2020-2019
(Euro /.000) valore % valore % valore %
Italia 2.930 30,2% 3.142 28,3% (212) -6,7%
Europa 2.286 23,6% 2.120 19,1% 166 7,8%
America 1.275 13,1% 1.949 17,6% (674) -34,6%
Asia 3.052 31,5% 3.742 33,7% (690) -18,4%
Resto del Mondo 158 1,6% 142 1,3% 16 11,3%
Totale 9.701 100% 11.095 100% (1.394) -12,6%

Andamento del business

I ricavi rilevati nei primi tre mesi del 2020 ammontano ad Euro 9.701 mila, in diminuzione di Euro 1.394 mila (-12,6%) rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente. La contrazione è diffusa: America (-34,6%), Asia (-18,4%) e Italia (-6,7%). Buone performance rilevate nell'area Europa

GRUPPO GEFRAN – RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2020

(+7,8%). Dal punto di vista dei prodotti, in miglioramento rispetto al primo trimestre 2019 le vendite delle linee Lift e Convertitori, mentre sono in calo i volumi di vendita delle altre linee, in particolare i prodotti dedicati alle applicazioni industriali ed alle commesse custom.

La raccolta ordini nel primo trimestre 2020 ammonta ad Euro 12.044 mila, in aumento del 12,8% rispetto al dato dei primi tre mesi 2019, quanto ammontava ad Euro 10.679 mila. Anche il backlog al 31 marzo 2020 è in aumento sia rispetto al dato del 31 marzo 2019 (+28,6%) sia rispetto al dato del 31 dicembre 2019 (+32,3%).

Il margine operativo lordo (EBITDA) al 31 marzo 2019 è positivo e pari ad Euro 62 mila (0,6% dei ricavi). Si confronta con il dato pari periodo precedente che risultava positivo per Euro 639 mila (5,8% dei ricavi), rilevando una diminuzione di Euro 577 mila, dettata dai minori volumi di vendita registrati nel primo trimestre 2020.

Il reddito operativo (EBIT) al 31 marzo 2020 è negativo per Euro 479 mila e si confronta con un EBIT del pari periodo precedente positivo e pari ad Euro 104 mila, riscontrando un peggioramento pari ad Euro 583 mila.

Si segnala inoltre che l'adozione del principio contabile IFRS16 ha portato al business azionamenti lo storno dei canoni di locazione pari ad Euro 69 mila (Euro 74 mila nel primo trimestre 2019) e la rilevazione di ammortamenti diritto d'uso Euro 70 mila (Euro 63 mila nel primo trimestre 2019).

Investimenti

Gli investimenti nel primo trimestre 2020 ammontano ad Euro 406 mila, dei quali Euro 185 mila per immobilizzazioni materiali e dedicati prevalentemente al rinnovo di attrezzature di produzione ed al miglioramento dell'efficienza produttiva (Euro 135 mila).

Gli incrementi in immobilizzazioni immateriali ammontano ad Euro 221 mila e sono relativi per la maggior parte alla capitalizzazione di costi di sviluppo, pari ad Euro 179 mila, riferita ai nuovi prodotti per il settore industriale e per il settore lift.

11.RISORSE UMANE

Organico

L'organico del Gruppo al 31 marzo 2020 conta una forza lavoro di 822 unità, in diminuzione di 7 unità rispetto alla fine del 2019, e di 4 unità rispetto al dato del 31 marzo 2019.

La variazione è caratterizzata da un tasso di turnover complessivo di Gruppo pari al 5%.

La movimentazione del primo trimestre 2020, è così dettagliata:

  • sono state inserite nel Gruppo 17 unità, delle quali 3 operai e 14 impiegati;
  • sono uscite dal Gruppo 24 unità, delle quali 6 operai e 18 impiegati.

12.FATTI DI RILIEVO DEL PRIMO TRIMESTRE 2020

Il primo trimestre 2020 ha visto la diffusione su scala mondiale del Coronavirus (Covid-19), fino ad arrivare alla dichiarazione di "pandemia globale" da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, avvenuta nel mese di marzo, a seguito del crescente numero di paesi che hanno rilevato casi di infezione. Dopo la segnalazione dei primi casi di Covid-19 in Asia, a partire dalla Cina nel mese di gennaio, il virus si è diffuso in Europa con il primo caso rilevato ufficialmente in Italia il 21 febbraio e l'avanzata progressiva ha successivamente travolto gli stati americani, in particolare gli Stati Uniti.

La crisi sanitaria globale ha portato i governi dei Paesi coinvolti a introdurre misure progressivamente sempre più restrittive fra le quali la limitazione degli spostamenti, l'isolamento sociale e la sospensione delle attività produttive e commerciali non essenziali, con l'obiettivo primario di contrastare la diffusione del virus e salvaguardare la salute dei popoli.

Tali eccezionali misure, alcune delle quali sono tutt'oggi in vigore, hanno innegabilmente provocato impatti sociali ed economici significativi.

In questo contesto, anche Gefran ha subito gli effetti provocati dalla diffusione del Covid-19 nei vari Paesi in cui il Gruppo opera, direttamente attraverso le proprie filiali o indirettamente attraverso clienti e fornitori, soprattutto in conseguenza alla sospensione parziale o totale delle attività produttive.

Per fronteggiare la situazione contingente, il Gruppo ha tempestivamente introdotto azioni volte ad assicurare la sicurezza dei propri collaboratori (dipendenti e esterni) e nello stesso tempo a garantire la continuità delle attività, compatibilmente con le direttive imposte dai governi. Ciò ha portato la definizione di procedure specifiche sui comportamenti e sugli accessi alle aree aziendali, nonché alla stesura di protocolli di salute e sicurezza.

Sono state inoltre attivate sinergie all'interno del Gruppo per fronteggiare la difficoltà di reperimento di DPI, e garantire ad ogni dipendente l'accesso ai dispositivi fondamentali. Oltre a ciò, sono stati avviati investimenti mirati ad assicurare ai dipendenti le condizioni di lavoro più sicure possibili.

A garanzia della continuità produttiva, è stata costituita una task force per gestire al meglio la catena di fornitura, in funzione dei problemi legati alla geolocalizzazione dei fornitori ed alla definizione di zone soggette a lockdown; nel trimestre non si sono verificate interruzioni produttive dovute a carenza di materiale e sono stati rispettati tutti gli impegni finanziari nei confronti dei fornitori.

Alla data di pubblicazione del presente Resoconto, le principali attività produttive nel Gruppo sono riprese in tutti i siti, mentre il personale impiegato in ufficio svolge la propria attività in modalità smart working.

Il Gruppo Gefran, inoltre, ha fatto ricorso a cassa integrazione in deroga o in generale ha avviato le procedure previste per la richiesta degli aiuti governativi, ove questi sono concessi. Oltre a ciò, sono in atto azioni volte al contenimento dei costi, ed alla ridefinizione delle attività e delle priorità aziendali.

13.FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PRIMO TRIMESTRE 2020

  • In data 6 aprile 2020 il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha ritirato la delibera del 12 marzo 2020 sulla distribuzione dei dividendi relativi all'utile conseguito nell'esercizio 2019. La decisione è stata assunta in considerazione del rilevante impatto economico della pandemia da Covid-19 con l'obiettivo di contenere gli esborsi finanziari e rafforzare prudenzialmente la già solida posizione economico-finanziaria del Gruppo.

All'assemblea dei soci, è stato proposto di destinare integralmente l'utile netto dell'esercizio 2019 (Euro 6.221.826) agli utili degli esercizi precedenti.

  • In data 28 aprile 2020 l'Assemblea straordinaria dei soci di Gefran S.p.A. ha approvato le modifiche allo statuto sociale proposte dal precedente Consiglio di Amministrazione.
  • In data 28 aprile 2020 l'Assemblea ordinaria dei soci di Gefran S.p.A. ha deliberato di:
  • o Approvare il Bilancio dell'esercizio 2019 e di destinare integralmente l'utile di esercizio (Euro 6,2 milioni) a utili esercizi precedenti;
  • o Nominare Presidente Onorario della società Ennio Franceschetti e ha inoltre deliberato di nominare i componenti del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2020-2022: Ennio Franceschetti, Maria Chiara Franceschetti, Andrea Franceschetti, Giovanna Franceschetti, Marcello Perini, Daniele Piccolo, Monica Vecchiati, Cristina Mollis e Giorgio Metta.
  • o Autorizzare il Consiglio di Amministrazione all'acquisto fino ad un massimo di 1.440.000 azioni proprie del valore nominale di Euro 1 cadauna, per un periodo di 18 mesi dalla data dell'Assemblea.

L'Assemblea degli Azionisti, ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, ha espresso voto favorevole sulla Politica sulla Remunerazione di Gruppo per il 2020, nonché parere favorevole sulla remunerazione per l'esercizio 2019.

  • In data 28 aprile 2020, il nuovo Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. riunitosi dopo l'Assemblea, ha conferito la carica di Presidente del Consiglio d'Amministrazione a Maria Chiara Franceschetti, ha nominato Andrea Franceschetti e Giovanna Franceschetti Vicepresidenti e Marcello Perini Amministratore Delegato.

Nel nuovo Consiglio di Amministrazione sono stati nominati membri del Comitato Controllo e Rischi Monica Vecchiati, Daniele Piccolo e Giorgio Metta e membri del Comitato Nomine e Remunerazioni Daniele Piccolo, Monica Vecchiati e Cristina Mollis.

Sono stati inoltre verificati i requisiti d'indipendenza del neo nominato Consiglio. Hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti d'indipendenza gli amministratori non esecutivi Daniele Piccolo, Monica Vecchiati, Cristina Mollis e Giorgio Metta. Lead Indipendent Director è Daniele Piccolo. Risultano invece Amministratori esecutivi Ennio Franceschetti, Maria Chiara Franceschetti, Andrea Franceschetti, Giovanna Franceschetti e Marcello Perini.

14.EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Il 2020 è iniziato con buoni auspici: il Fondo Monetario Internazionale prevedeva un miglioramento del PIL mondiale, con una crescita al 3,3% nel 2020 e 3,4% nel 2021. A seguito del propagarsi del virus COVID-19 le stime sono state riviste inizialmente con una variazione minima, che è stata significativamente modificata in ribasso nel corso dei mesi successivi.

Secondo le ultime stime del Fondo Monetario Internazionale, stiamo vivendo la peggior recessione dal 1930 ed al momento si stima un PIL mondiale in diminuzione del 3% nel 2020, mentre per il 2021 si stima una crescita dell'indicatore del 5,8%, assumendo che la pandemia svanisca nella seconda parte del 2020. Con riferimento all'Eurozona, il PIL 2020 è stimato in diminuzione del 7,5% e quello del 2021 in aumento del 4,7%.

Il Gruppo Gefran ha registrato gli effetti di questa situazione sin dalle prime manifestazioni in Cina ed in seguito anche nelle altre aree geografiche rilevanti per il Gruppo, mettendo in atto nuove modalità organizzative e facendo leva, laddove possibile, sulla presenza internazionale che ha permesso di sopperire, anche se non completamente, le mancate produzioni in alcuni Paesi con la presenza in altri dove le aree produttive hanno continuato a lavorare.

Alla contrazione della domanda derivante dal contesto internazionale fortemente impattato dalla pandemia il Gruppo ha prontamente reagito attivando processi di contenimento costi e mettendo di fatto in atto un importante piano di ridefinizione delle attività e delle priorità.

Alla luce di quanto descritto, ed in assenza di eventi non prevedibili allo stato attuale, Gefran prospetta oggi ricavi e marginalità in flessione rispetto all'esercizio precedente.

15.IMPATTO DEL COVID-19 – RISCHI

Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa, il Gruppo Gefran è esposto a diversi fattori di rischio, finanziari e non finanziari, che, qualora si manifestassero, potrebbero avere un impatto anche significativo sulla propria situazione economica e finanziaria, nonché sui principali processi aziendali.

L'analisi dei fattori di rischio la valutazione del loro impatto e la formulazione di piani di mitigazione/contenimento del rischio è il presupposto per la creazione di valore nell'organizzazione. La capacità di presidiare e gestire correttamente i rischi aiuta la Società ad affrontare con consapevolezza e fiducia le scelte aziendali e strategiche e contribuisce a prevenire gli impatti negativi sui target aziendali e di business a livello di Gruppo.

Con riferimento alla diffusione del virus COVID-19, di seguito si illustrano i rischi maggiormente impattati:

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia e all'andamento dei mercati

Le prospettive globali di crescita per l'anno in corso del Fondo Monetario Internazionale sono state recentemente riviste e stimate negative per 3,3%, mentre per il 2021 è stata stimata una crescita del PIL pari al 5,8%, se la pandemia dovesse svanire nel secondo semestre 2020.

Il Gruppo Gefran è presente tramite le proprie controllate nei mercati internazionali e sebbene la diffusione del virus sia a livello mondiale, i diversi momenti di manifestazione dello stesso e di conseguenza di recupero delle attività produttive e commerciali comporta un'entrata ordini e ricavi

che seguono andamenti discordanti fra loro: da un lato, la Cina ha ripreso a pieno regime le proprie attività, dall'altro gli Stati Uniti sono in rallentamento.

Come descritto nei paragrafi precedenti, la diffusione della pandemia ha influenzato negativamente i risultati economici di Gefran, tra i quali i ricavi che nel primo trimestre 2020 sono inferiori allo stesso periodo del 2019 del 13%; il Gruppo sta presidiando attivamente i mercati esistenti, non potendo attivare lo sviluppo commerciale di nuovi mercati e settori applicativi, essendo la rete commerciale impossibilitata a viaggiare.

Non è possibile, tuttavia, escludere che tali andamenti possano aver un impatto, anche significativo, sull'attività e sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo.

Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari e rischio liquidità

La situazione finanziaria del Gruppo Gefran è soggetta ai rischi connessi all'andamento generale dell'economia, al raggiungimento degli obiettivi ed all'andamento dei settori nei quali il Gruppo opera.

La struttura patrimoniale di Gefran è solida, in particolare dispone di mezzi propri per Euro 75,3 milioni a fronte di un passivo complessivo di Euro 73,6 milioni. Relativamente ai contratti sottoscritti in essere, sono tutti caratterizzati da indebitamento a tasso variabile, determinato dall'Euribor oltre uno spread medio che negli ultimi due anni è stato inferiore ai 110 bps. Su alcuni dei contratti di finanziamento in essere, il cui valore residuo al 31 marzo 2020 è pari ad Euro 0,5 milioni, sono presenti clausole che comportano il rispetto di requisiti economico finanziari (covenants). Al 31 marzo 2020 tali clausole sono ampiamente rispettate.

Ad aprile 2020 è stato sottoscritto con Unicredit un nuovo finanziamento a medio-lungo termine per Euro 5 milioni, senza covenants e con spread pari a 0,95% .

Sin dai primi segnali dell'impatto derivante dal COVID-19, il Gruppo ha attivato nuove modalità organizzative, processi di contenimento costi ed ha messo in atto un importante piano di ridefinizione delle attività e delle priorità e ciò fa ritenere che il Gruppo sia in grado di far fronte agli esborsi finanziari derivanti dagli investimenti programmati e dalla gestione operativa.

Le linee di credito e le disponibilità liquide sono quindi adeguate rispetto all'attività operativa del Gruppo e alle previsioni di crescita.

Rischio di credito

Il Gruppo intrattiene rapporti commerciali con un ampio numero di clienti. La concentrazione della clientela non è elevata, poiché nessun cliente ha un peso percentuale sul totale fatturato superiore al 10%. I rapporti di fornitura sono normalmente duraturi, in quanto i prodotti Gefran fanno parte del progetto del prodotto del cliente, vanno ad integrarsi strettamente e ne influenzano significativamente la performance. In accordo con le richieste dell'IFRS 7.3.6a, tutti gli importi presentati in bilancio rappresentano la massima esposizione al rischio di credito.

Il Gruppo concede ai propri clienti delle dilazioni di pagamento che variano nei diversi Paesi a seconda delle consuetudini dei singoli mercati. La solidità finanziaria di ogni cliente viene monitorata regolarmente ed eventuali rischi vengono periodicamente coperti da adeguati accantonamenti. Nonostante tale procedura, non è possibile escludere che nelle condizioni attuali di mercato alcuni clienti non riescano a generare sufficienti flussi di cassa, o non riescano ad avere accesso a sufficienti fonti di finanziamento, e di conseguenza possano ritardare o non onorare le proprie obbligazioni.

L'adeguamento dei crediti al loro presunto valore di realizzo è ottenuto tramite lo stanziamento di un apposito fondo svalutazione, calcolato, come richiesto dall'IFRS 9, sulla base delle perdite su crediti attese risultanti dell'esame delle singole posizioni creditizie e tenendo in considerazione l'esperienza passata, specifica per business ed area geografica.

L'emergenza sanitaria generata dal Covid-19 già ad inizio trimestre, ha causato uno shock economico globale e come conseguenza il Gruppo ha deciso di intraprendere analisi volte a valutare l'esistenza di un significativo aumento del rischio di credito.

Per fare questo il Gruppo ha sviluppato stime basate sulle migliori informazioni disponibili di eventi passati, di condizioni economiche attuali e di previsioni future. Le valutazioni svolte per determinare l'esistenza del predetto rischio, sono state svolte considerando principalmente tre fattori:

  • i potenziali effetti del Covid-19 sul sistema economico;
  • le misure di sostegno che i governi hanno messo in atto;
  • la recuperabilità del credito dovuto alle variazioni del rischio di inadempienza dei clienti.

Proprio con riferimento a quest'ultimo punto, il Gruppo ha effettuato le proprie analisi utilizzando una matrice di rischio che tenesse in considerazione l'area geografica, il relativo settore di appartenenza e il grado di solvibilità dei singoli clienti.

Le previsioni generate sono considerate dal management ragionevoli e sostenibili sebbene le circostanze attuali siano causa di incertezza.

Rischi connessi ai rapporti con i fornitori

Il Gruppo acquista materie prime e componenti da un ampio numero di fornitori e dipende dai servizi e dai prodotti forniti da altre aziende esterne al Gruppo stesso. Per quanto riguarda invece la componentistica elettronica, soprattutto microprocessori, semiconduttori di potenza e memorie vengono acquistati da primari produttori mondiali.

Il Gruppo ha prontamente costituito una task force con la finalità di identificare, per i fornitori definiti critici, la localizzazione dei loro stabilimenti produttivi e, nel caso fossero situati in zone soggette a lockdown messo in atto in alcuni Paesi come misura di contenimento della diffusione del COVID-19, orientare la richiesta di fornitura verso gli stabilimenti operativi. La funzione Acquisti di Gruppo si è inoltre attivata prontamente validando fornitori alternativi per mitigare il rischio interruzione nella fornitura, nonché acquistando il materiale necessario per garantire la continuità produttiva degli stabilimenti del Gruppo Gefran, che non hanno subito interruzioni dovute a carenza di materiale.

Gefran si impegna a rispettare i propri impegni nei confronti dei fornitori, pagando con regolarità ed alle scadenze pattuite gli importi dovuti; questo impegno è sottolineato dall'adesione all'iniziativa dell'Associazione Industriale Bresciana "Io pago i fornitori".

Rischi connessi alla salute e sicurezza

La valutazione dei rischi è fondamentale per la tutela della salute e della sicurezza dei propri collaboratori. Gefran si impegna costantemente nella mappatura dei rischi operativi che possono generarsi nei vari settori dell'azienda, finalizzata alla definizione di opportunità e azioni volte, ove possibile, alla loro minimizzazione.

Gefran ha attivato tutte le procedure, per garantire la salute dei propri collaboratori a seguito della diffusione del COVID-19, tenendo conto di tutti i protocolli ufficiali emanai dai Governi dei Paesi nei quali opera Gefran. A titolo esemplificativo, e senza l'intento di essere esaustivi rispetto a

GRUPPO GEFRAN – RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2020

quanto messo in atto per il presidio igienico sanitario di ambienti e dipendenti, si evidenziano alcune delle azioni che sono state poste in atto negli stabilimenti del gruppo:

  • sanificazione locali: gli stabilimenti produttivi in Italia, Cina, USA sono stati sottoposti a sanificazione massiva e in tutti gli uffici sono stati previsti turni di pulizia e igienizzazione in più momenti della giornata;
  • distanziamento: i flussi produttivi sono stati modificati, ove necessario, per garantire la distanza prevista tra gli operatori e sono stati identificate nuovi locali da adibire a spazi comuni quali ad esempio mensa, spogliatoi e l'accesso agli stessi, è stato organizzato secondo turni di accesso flessibili nel corso della giornata;
  • distribuzione dei dispositivi di protezione individuale (DPI): a tutti i dipendenti del Gruppo ed i visitatori esterni vengono fornite gli appositi DPI all'ingresso dell'azienda ed invitati ad indossarli per tutto il periodo di permanenza nei locali;
  • misurazione temperatura all'ingresso;
  • norme di comportamento: sono state realizzate specifiche procedure che regolamentano i comportamenti ed i processi in conformità a quanto stabilito dai protocolli, è stata erogata informazione e formazione a beneficio dei dipendenti e all'interno delle aree Gefran sono stati affissi cartelloni per informare sulle corrette norme da seguire durante la permanenza nei locali.

16.AZIONI PROPRIE ED ANDAMENTO DEL TITOLO

Al 31 marzo 2020 Gefran S.p.A. deteneva 27.220 azioni, pari allo 0,19% del totale, ad un prezzo medio di carico di Euro 5,7246 per azione, tutte acquistate nel corso del quarto trimestre 2018.

Nel corso dell'esercizio 2020 non si è svolta attività di compravendita di azioni proprie. Alla data della presente relazione la situazione è invariata.

L'attività di intermediazione sul titolo Gefran, affidata ad Intermonte, si è svolta regolarmente.

Di seguito sintetizziamo l'andamento del titolo e dei volumi scambiati negli ultimi 12 mesi:

17.RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Per quanto concerne i rapporti intrattenuti dalle società del Gruppo con parti correlate, in accordo con lo IAS 24 forniamo di seguito le informazioni relative al primo trimestre 2020 ed al pari periodo dell'esercizio precedente.

In ottemperanza a quanto previsto dalla delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha adottato il Regolamento per le operazioni con parti correlate, la cui versione vigente è stata approvata in data 3 agosto 2017 ed è consultabile sul sito internet https://www.gefran.com/it/governance, nella sezione "Statuto, regolamenti e procedure".

Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione dell'impresa e dell'attività tipica di ciascun soggetto interessato e sono effettuate a normali condizioni di mercato. Non si segnalano operazioni di carattere atipico ed inusuale.

Precisando che gli effetti economici e patrimoniali derivanti dalle operazioni infragruppo consolidate sono stati eliminati in sede di consolidamento, si riportano di seguito i rapporti più rilevanti intercorsi con le altre parti correlate. Tali rapporti hanno un impatto non materiale sulla struttura economico e finanziaria del Gruppo; gli stessi sono riassunti nelle seguenti tabelle:

(Euro /.000) Climat S.r.l. Totale
Ricavi da vendite di prodotti
2019 - -
2020 - -
Costi per servizi
2019 (43) (43)
2020 (50) (50)
(Euro /.000) Climat S.r.l. Totale
Immobili, impianti, macchinari e attrezzature
2019 470 470
2020 52 52
Debiti commerciali
2019 120 120
2020 172 172

Si precisa inoltre che non vengono riportate le operazioni con le parti correlate di importo inferiore ad Euro 50 mila in quanto, come da regolamento interno; tale importo è stato individuato come soglia per identificare le operazioni di maggiore rilevanza.

Relativamente ai rapporti con le società controllate, la Capogruppo Gefran S.p.A. ha prestato servizi di natura tecnico-amministrativa e gestionale nonché royalties a favore delle società controllate operative del Gruppo per circa Euro 0,8 milioni regolati da specifici contratti.

Gefran S.p.A. fornisce un servizio di tesoreria accentrata di Gruppo anche tramite l'utilizzo di un servizio di Cash Pooling cosiddetto "Zero Balance", che coinvolge tutte le controllate europee e la controllata di Singapore.

Nessuna società controllata detiene o ha detenuto nel corso del periodo azioni della Capogruppo.

Le figure con rilevanza strategica sono state individuate nei membri del Consiglio d'Amministrazione esecutivi di Gefran S.p.A. e delle altre società del Gruppo, oltre che nei dirigenti con responsabilità strategiche. Si segnala che in data 28 aprile 2020, il Direttore Generale della Business Unit Sensori e Componenti ha assunto la carica di Direttore Generale di Gefran S.p.A.. Pertanto alla data del presente documento i dirigenti con responsabilità strategica sono: Direttore Generale di Gefran S.p.A. ed il CFO di Gruppo.

18.DEROGA AGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATIVI

In data 1° ottobre 2012 il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha deliberato di avvalersi della facoltà di semplificazione informativa prevista dall'articolo 70, comma 8, e dall'articolo 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti Consob numero 11971/1999 e successive modifiche.

19.NOTE ILLUSTRATIVE

Informazioni di carattere generale, forma e contenuto

Gefran S.p.A. è costituita e domiciliata a Provaglio d'Iseo (BS), con sede in via Sebina n.74.

Il presente Resoconto intermedio di gestione del Gruppo Gefran, per il periodo chiuso al 31 marzo 2020, è stato approvato dal Consiglio d'Amministrazione in data 14 maggio 2020, che ne ha autorizzato la pubblicazione.

Le principali attività del Gruppo sono descritte nella relazione sulla gestione.

La Società ha redatto il presente documento in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS), emessi dallo IASB e riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, e in particolare allo IAS 34 – Bilanci intermedi.

Nella predisposizione del presente Resoconto intermedio di gestione, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2019. Il Resoconto intermedio di gestione per il periodo chiuso al 31 marzo 2020 non comprende tutte le informazioni integrative richieste nella Relazione finanziaria annuale e dovrebbe essere letto congiuntamente alla Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2019, predisposta in base agli IFRS.

Sono stati evidenziati in schemi di bilancio separati i rapporti significativi con le parti correlate e le partite non ricorrenti, come richiesto dalla delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006.

Il Resoconto intermedio di gestione per il periodo chiuso al 31 marzo 2020 è consolidato sulla base delle situazioni economiche e patrimoniali di Gefran S.p.A. e delle società controllate, relative ai primi tre mesi del 2020, redatte secondo i principi contabili internazionali. Tali prospetti contabili sono stati predisposti con criteri di valutazione omogenei a quelli della Capogruppo, oppure rettificati in sede di consolidamento.

Il Resoconto intermedio di gestione non è sottoposto a revisione contabile.

La valuta di presentazione del presente Resoconto intermedio di gestione consolidato è l'Euro, utilizzato come valuta funzionale dalla maggior parte delle società del Gruppo. Ove non differentemente indicato, tutti gli importi sono espressi in migliaia di Euro.

Variazione dell'area di consolidamento

L'area di consolidamento al 31 marzo 2020 risulta invariata sia rispetto a quella del 31 marzo 2019, sia rispetto quella del 31 dicembre 2019.

Principi di consolidamento e criteri di valutazione

I criteri di valutazione adottati per la redazione del presente Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020 sono omogenei ai principi contabili adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2019.

In coerenza con quanto richiesto dal documento n. 2 del 6 febbraio 2009 emesso congiuntamente da Banca d'Italia, Consob e ISVAP, si precisa che il presente Resoconto intermedio di gestione del Gruppo Gefran è redatto in base al presupposto della continuità aziendale.

Con riferimento alla comunicazione Consob n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011, si ricorda inoltre che il Gruppo non detiene in portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da enti governativi, e non è pertanto esposto ai rischi derivanti dalle oscillazioni di mercato. Il Resoconto intermedio di gestione consolidato è redatto adottando il criterio generale del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari.

Con riferimento alla comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015, si segnala che nella Relazione sulla gestione sono stati seguiti gli orientamenti dell'ESMA (ESMA/2015/1415) in merito alle informazioni volte a garantire la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità degli Indicatori Alternativi di Performance.

Per apprezzare la stagionalità delle attività del Gruppo, si rimanda all'allegato "Conto economico consolidato per trimestre".

Note di commento alle più rilevanti variazioni delle poste dei prospetti contabili consolidati

Si precisa che, negli schemi riportati nelle seguenti note di commento e riferiti al primo trimestre 2019, la colonna "Var. area di consolidamento" rappresenta l'effetto della variazione della voce in oggetto, a seguito dell'acquisizione della società Elettropiemme S.r.l. avvenuta a gennaio 2019.

Avviamento

La voce "Avviamento" ammonta ad Euro 5.981 mila al 31 marzo 2020, si confronta Euro 5.917 mila del 31 dicembre 2019 e presenta la seguente composizione:

(Euro /.000) 31 dicembre
2019
Incrementi Decrementi Effetto Cambio 31 marzo 2020
Gefran France SA 1.310 - - - 1.310
Gefran India 40 - - (1) 39
Gefran Inc. 2.613 - - 65 2.678
Sensormate AG 1.954 - - - 1.954
5.917 - - 64 5.981

Gli avviamenti acquisiti a seguito di aggregazioni aziendali, per essere sottoposti al test di impairment, sono stati allocati alle specifiche Cash Generating Unit.

Di seguito si riportano i valori contabili dell'avviamento:

(Euro /.000) Anno Avviamento
Francia
Avviamento
India
Avviamento
USA
Avviamento
Svizzera
Totale
Sensori 2020 1.310 - 2.678 1.954 5.942
2019 1.310 - 2.613 1.954 5.877
Azionamenti 2020 - 39 - - 39
2019 - 40 - - 40
Totale 2020 1.310 39 2.678 1.954 5.981
2019 1.310 40 2.613 1.954 5.917

Nell'ambito delle analisi sulla recuperabilità dei valori degli avviamenti, in accordo coi principali dettami dello IAS 36 sono stati determinati i value in use del Gruppo e delle CGU sopra menzionate, alle quali sono state allocate le attività sottoposte a verifica. Tale esercizio si è basato sui flussi prospettici di cassa attualizzati prodotti dalle CGU oggetto di analisi, opportunamente attualizzati tramite dei tassi che ne riflettono la rischiosità.

Gli avviamenti relativi alle CGU Francia, USA e Svizzera sono stati attribuiti alla business unit sensori, quello relativo alla CGU India alla business unit azionamenti. Ai fini del test di impairment, tutti gli avviamenti sono stati esaminati sulla base dei dati delle specifiche CGU di riferimento, che corrispondono alle società controllate operanti nelle predette aree geografiche.

La diffusione del COVID-19 e gli effetti sull'economia mondiale rendono, da un lato, necessario rivedere gli impairment test sugli avviamenti e, dall'altro, molto difficile rivedere i piani in particolare degli anni futuri. Per questo motivo nella determinazione del valore d'uso, si sono considerati gli specifici flussi di cassa relativi al periodo 2020 – 2022 derivanti dal Piano del Gruppo, nonché il terminal value, che rappresenta la capacità di generare flussi di cassa al di là dell'orizzonte di previsione esplicita.

Le principali assunzioni che il management ha utilizzato per il calcolo del valore d'uso riguardano il tasso di attualizzazione (WACC) ed il tasso di crescita di lungo periodo (g), nonché i flussi finanziari derivanti dal Piano del Gruppo.

Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi di cassa futuri è il costo medio ponderato del capitale (Weighted Average Cost of Capital o anche WACC) come calcolato a fine 2019, che è determinato come media ponderata del costo del capitale proprio e del costo del capitale di terzi, al netto degli effetti fiscali. Nella sua determinazione, al fine di riflettere gli effetti della diffusione del COVID-19, è stato incrementato di un punto percentuale il tasso risk premium, mantenendo invariate le altre componenti.

Sempre al fine di riflettere gli effetti macroeconomici della diffusione del COVID-19, si è deciso di ridurre il tasso di crescita di lungo periodo (g) di un punto percentuale.

Di seguito si evidenzia una sensitivity analysis che riporta i tassi "g" e "wacc" di break even in una situazione "steady case":

Descrizione (Euro /.000) "g" rate % WACC % A B
Avviamenti - STEADY CASE
Francia 0,7% 8,0% -16% 20%
India 2,9% 10,5% -9% 30%
USA 1,3% 8,1% -11% 16%
Svizzera 0,2% 7,6% -2% 9%

A = g rate % di break even point con WACC stabile

B = WACC % di break even point con g rate stabile

Le analisi sopra riportate evidenziano come, sia in condizioni stabili sia in situazioni peggiorative rispetto a quelle previste, il valore recuperabile degli avviamenti non sia critico, considerando anche la variazione del tasso di sconto e del tasso di crescita.

Tuttavia, gli Amministratori monitoreranno sistematicamente i dati patrimoniali e reddituali consuntivi delle CGU per valutare la necessità di rettificare le previsioni e riflettere tempestivamente eventuali ulteriori svalutazioni.

Attività immateriali

La voce comprende esclusivamente attività a vita definita, incrementa da Euro 7.641 mila del 31 dicembre 2019 ad Euro 7.868 mila del 31 marzo 2020 e presenta la seguente movimentazione:

Costo Storico 31
dicembre
2019
Incrementi Decrementi Riclassifiche Var. area
consolidamento
Effetto
cambi
31
marzo
2020
(Euro /.000)
Costi di sviluppo 18.867 - - 220 - - 19.087
Opere dell'ingegno 7.546 94 - 41 - (21) 7.660
Immobiliz. in corso
e acconti
2.955 552 - (315) - - 3.192
Altre attività 10.416 41 (4) 64 - 1 10.518
Totale 39.784 687 (4) 10 - (20) 40.457
F.do
ammortamento
31
dicembre
2019
Incrementi Decrementi Riclassifiche Var. area
consolidamento
Effetto
cambi
31
marzo
2020
(Euro /.000)
Costi di sviluppo 16.346 281 - - - - 16.627
Opere dell'ingegno 6.817 81 - - - (19) 6.879
Altre attività 8.980 107 (4) - - - 9.083
Totale 32.143 469 (4) - - (19) 32.589
Valore netto 31
dicembre
2019
31
marzo
2020
Variazione
(Euro /.000)
Costi di sviluppo 2.521 2.460 (61)
Opere dell'ingegno 729 781 52
Immobiliz. in corso 2.955 3.192 237
e acconti
Altre attività
Totale
1.436
7.641
1.435
7.868
(1)
227
Costo Storico 31
dicembre
2018
Incrementi Decrementi Riclassifiche Var. area
consolidamento
Effetto
cambi
31
marzo
2019
(Euro /.000)
Costi di sviluppo 17.871 - - - - - 17.871
Opere dell'ingegno 7.099 42 - 42 147 19 7.349
Immobiliz. in corso
e acconti
1.647 663 - (150) - - 2.160
Altre attività 9.634 29 - 106 111 23 9.903
Totale 36.251 734 - (2) 258 42 37.283
F.do
ammortamento
31
dicembre
2018
Incrementi Decrementi Riclassifiche Var. area
consolidamento
Effetto
cambi
31
marzo
2019
(Euro /.000)
Costi di sviluppo 15.019 347 - - - - 15.366

Questa la tabella di movimentazione relativa al primo trimestre 2019:

F.do
ammortamento
dicembre
2018
Incrementi Decrementi Riclassifiche Var. area
consolidamento
Effetto
cambi
marzo
2019
(Euro /.000)
Costi di sviluppo 15.019 347 - - - - 15.366
Opere dell'ingegno 6.333 79 - 17 147 19 6.595
Altre attività 8.391 101 - (17) 104 6 8.585
Totale 29.743 527 - - 251 25 30.546
Valore netto 31
dicembre
2018
31
marzo
2019
Variazioni
(Euro /.000)
Costi di sviluppo 2.852 2.505 (347)
Opere dell'ingegno 766 754 (12)
Immobiliz. in corso
e acconti
1.647 2.160 513
Altre attività 1.243 1.318 75
Totale 6.508 6.737 229

I costi di sviluppo comprendono le capitalizzazioni di costi sostenuti per le seguenti attività:

  • Euro 720 mila riferiti alle nuove linee per idraulica mobile, trasduttori di pressione (KS e KH), trasduttori lineari assoluti senza contatto (MK–IK, RK e WP–WR);
  • Euro 1.229 mila alle linee di componenti per la nuova gamma di regolatori e di gruppi statici, GF Project VX e G Cube Performa e G Cube Fit;
  • Euro 511 mila relativi alla nuova gamma di inverter lift.

Tali attività si stima abbiano vita utile pari a 5 anni.

Le opere dell'ingegno comprendono esclusivamente i costi sostenuti per l'acquisto di programmi di gestione del sistema informatico aziendale e per l'utilizzo di licenze su software di terzi. Tali beni hanno una vita utile di 3 anni.

Le immobilizzazioni in corso e acconti comprendono l'importo degli acconti pagati ai fornitori per l'acquisto di programmi e licenze software la cui consegna è prevista nel corso del successivo esercizio, nonché l'acquisto di brevetti relativi alla tecnologia in fase di sviluppo. Include anche Euro 2.781 mila di costi di sviluppo, dei quali Euro 615 mila relativi al business componenti per l'automazione, Euro 674 mila al business sensori, ed Euro 1.492 mila allocati al business azionamenti, i cui benefici entreranno nel conto economico dal successivo esercizio, pertanto non sono state ammortizzati.

La voce altre attività comprende invece, per la quasi totalità, i costi sostenuti per l'implementazione del sistema ERP SAP/R3, Business Intelligence (BW), Customer Relationship

GRUPPO GEFRAN – RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2020

Management (CRM) e software gestionali sostenuti dalla controllante Gefran S.p.A. nel corso dei precedenti e del corrente esercizio. Tali attività hanno una vita utile di 5 anni.

Gli incrementi di valore storico delle "Attività Immateriali", pari ad Euro 687 mila nel primo trimestre 2020, includono Euro 495 mila legati alla capitalizzazione di costi interni (pari ad Euro 629 mila nell'esercizio precedente).

Immobili, impianti, macchinari e attrezzature

La voce incrementa da Euro 44.761 mila del 31 dicembre 2019 ad Euro 43.946 mila del 31 marzo 2020 e presenta la seguente movimentazione:

Costo Storico 31
dicembre
2019
Incrementi Decrementi Riclassifiche Var. area
consolidamento
Effetto
cambi
31
marzo
2020
(Euro /.000)
Terreni 5.222 - - - - 15 5.237
Fabbricati
industriali
42.255 - - 2.012 - 28 44.295
Impianti e
macchinari
43.514 120 (138) 1.986 - (16) 45.466
Attrezzature
indust. e comm.
19.916 52 (7) 149 - (1) 20.109
Altri beni 7.436 49 (5) 66 - (20) 7.526
Immobiliz. in
corso e acconti
4.988 141 - (4.223) - 6 912
Totale 123.331 362 (150) (10) - 12 123.545
F.do
ammortamento
31
dicembre
2019
Incrementi Decrementi Riclassifiche Var. area
consolidamento
Effetto
cambi
31
marzo
2020
(Euro /.000)
Fabbricati
industriali
20.864 325 - - - (41) 21.148
Impianti e
macchinari
33.285 601 (138) - - 10 33.758
Attrezzature
indust. e comm.
18.524 172 (7) - - 2 18.691
Altri beni 5.897 113 (5) - - (3) 6.002
Totale 78.570 1.211 (150) - - (32) 79.599
Valore netto 31
dicembre
2019
31
marzo
2020
Variazione
(Euro /.000)
Terreni 5.222 5.237 15
Fabbricati
industriali
21.391 23.147 1.756
Impianti e
macchinari
10.229 11.708 1.479
Attrezzature
indust. e comm.
1.392 1.418 26
Altri beni 1.539 1.524 (15)
Immobiliz. in
corso e acconti
4.988 912 (4.076)
Totale 44.761 43.946 (815)

Questa invece la movimentazione relativa al primo trimestre 2019:

Costo Storico 31
dicembre
2018
Incrementi Decrementi Riclassifiche Var. area
consolidamento
Effetto
cambi
31
marzo
2019
(Euro /.000)
Terreni 4.514 599 - - - 11 5.124
Fabbricati
industriali
41.041 2.143 - 398 235 152 43.969
Impianti e
macchinari
40.008 236 - 892 10 263 41.409
Attrezzature
indust. e comm.
19.277 97 (2) 60 163 43 19.638
Altri beni 6.958 173 (15) (51) 325 64 7.454
Immobiliz. in
corso e acconti
2.131 824 - (1.297) - 8 1.666
Totale 113.929 4.072 (17) 2 733 541 119.260
F.do
ammortamento
31
dicembre
2018
Incrementi Decrementi Riclassifiche Var. area
consolidamento
Effetto
cambi
31
marzo
2019
(Euro /.000)
Fabbricati
industriali
19.953 1.742 - - 132 35 21.862
Impianti e
macchinari
31.507 496 - 34 10 208 32.255
Attrezzature
indust. e comm.
17.899 179 (1) - 125 42 18.244
Altri beni 5.615 100 (17) (34) 234 50 5.948
Totale 74.974 2.517 (18) - 501 335 78.309
Valore netto 31
dicembre
2018
31 marzo
2019
Variazioni
(Euro /.000)
Terreni 4.514 5.124 610
Fabbricati
industriali
21.088 22.107 1.019
Impianti e
macchinari
8.501 9.154 653
Attrezzature
indust. e comm.
1.378 1.394 16
Altri beni 1.343 1.506 163
Immobiliz. in
corso e acconti
2.131 1.666 (465)
Totale 38.955 40.951 1.996

Si precisa che nel corso del primo trimestre 2020 non sono state effettuate svalutazioni, mentre nei primi tre mesi del 2019 sono state contabilizzate svalutazioni per perdite di valore sui fabbricati pari ad Euro 1.423 mila.

La variazione del cambio ha avuto un impatto positivo per Euro 44 mila.

I movimenti più significativi rilevati nel trimestre riguardano:

  • impianti e attrezzature di produzione e laboratorio negli stabilimenti italiani del Gruppo per Euro 247 mila e per Euro 14 mila nelle altre controllate del Gruppo;
  • adeguamento dei fabbricati industriali degli stabilimenti italiani del Gruppo per Euro 24 mila;
  • rinnovo di macchine d'ufficio elettroniche ed attrezzature per i sistemi informativi nella Capogruppo per Euro 38 mila e per Euro 27 mila nelle controllate del Gruppo;

  • attrezzature varie nelle controllate del Gruppo per 12 mila.

Gli incrementi di valore storico delle "Immobili, impianti, macchinari e attrezzature" sono complessivamente pari ad Euro 362 mila nel primo trimestre 2020; non si rileva capitalizzazione di costi interni (pari ad Euro 6 mila ai primi tre mesi del 2019).

Diritto d'uso

La voce attiene all'iscrizione del valore dei beni oggetti dei contratti di locazione, secondo il principio contabile IFRS16.

Il valore del "Diritto d'uso" al 31 marzo 2020 ammonta ad Euro 2.923 mila e presenta la seguente movimentazione:

Costo Storico 31
dicembre
2019
Incrementi Decrementi Riclassifiche Var. area
consolidamento
Effetto
cambi
31
marzo
2020
(Euro /.000)
Immobili 2.233 56 - - - 11 2.300
Veicoli 1.801 62 (9) - - (19) 1.835
Macchinari ed
attrezzature
138 37 - - - - 175
Totale 4.172 155 (9) - - (8) 4.310
F.do
ammortamento
31
dicembre
2019
Incrementi Decrementi Riclassifiche Var. area
consolidamento
Effetto
cambi
31
marzo
2020
(Euro /.000)
Immobili 522 143 - - - (5) 660
Veicoli 507 158 (3) - - (6) 656
Macchinari ed
attrezzature
54 16 - - - 1 71
Totale 1.083 317 (3) - - (10) 1.387
Valore netto 31
dicembre
2019
31 marzo
2020
Variazione
(Euro /.000)
Immobili 1.711 1.640 (71)
Veicoli 1.294 1.179 (115)
Macchinari ed
attrezzat
84 104 20
Totale 3.089 2.923 (166)

Questa invece la movimentazione relativa al primo trimestre 2019:

Costo Storico 31
dicembre
2018
Valut. 1
genn.
2019
Incrementi Decrementi Riclassifiche Var. area
consolidamento
Effetto
cambi
31
marzo
2019
(Euro /.000)
Immobili - 1.121 - - - 557 (26) 1.652
Veicoli - 1.011 108 - - - (6) 1.113
Macchinari ed
attrezzature
- 122 - - - - - 122
Totale - 2.254 108 - - 557 (32) 2.887
F.do
ammortamento
31
dicembre
2018
Valut. 1
genn.
2019
Incrementi Decrementi Riclassifiche Var. area
consolidamento
Effetto
cambi
31
marzo
2019
(Euro /.000)
Immobili - - 128 - - - 1 129
Veicoli - - 106 - - - - 106
Macchinari ed
attrezzature
- - 13 - - - - 13
Totale - - 247 - - - 1 248
Valore netto 31
dicembre
2018
31
marzo
2019
Variazione
(Euro /.000)
Immobili - 1.523 1.523
Veicoli - 1.007 1.007
Macchinari ed
attrezzat
- 109 109
Totale - 2.639 2.639

I contratti attivi al 1° gennaio 2020 oggetto di analisi sono stati 205 e riferiti al noleggio di veicoli, macchinari, attrezzature industriali e macchine d'ufficio elettroniche, nonché all'affitto di immobili. Come previsto dallo IASB, sono stati utilizzati gli espedienti pratici, quali l'esclusione dei contratti con durata residua inferiore ai 12 mesi oppure contratti per i quali il fair value del bene è stato calcolato inferiore alla soglia convenzionale di 5 mila Dollari Americani (modico valore unitario).

Sulla base delle caratteristiche di valore e durata, dei 205 contratti attivi al 1° gennaio 2020:

  • 172 di questi sono rientrati nel perimetro di applicazione dell'IFRS 16;
  • 33 sono esclusi dal perimetro di applicazione del principio, dei quali 25 avevano una durata inferiore ai 12 mesi e per i rimanenti 8 il fair value calcolato del bene oggetto del contratto è di modico valore unitario.

I beni oggetto di questa analisi sono stati recepiti nei prospetti di bilancio:

  • nelle immobilizzazioni materiali dell'attivo non corrente, sotto la voce "Diritto d'uso";
  • nella Posizione Finanzia Netta, il corrispondente debito finanziario ha dato origine rispettivamente a "Debiti finanziari per leasing IFRS 16" sia correnti (entro l'anno) che non correnti (oltre l'anno).

Nella valorizzazione del fair value e della vita utile dei beni oggetto dei contratti soggetti all'applicazione di IFRS 16 sono stati considerati:

  • l'importo del canone periodico di noleggio o affitto così come definito nel contratto ed eventuali rivalutazioni, se previste;
  • costi accessori iniziali, se previsti dal contratto;
  • costi finali di ripristino, se previsti dal contratto;
  • il numero delle rate residuali;
  • l'interesse implicito, ove non esposto sul contratto è stato stimato sulla base dei tassi medi di indebitamento del Gruppo.

Nel corso del 2020 sono stati sottoscritti complessivamente 13 nuovi contratti di noleggio, dei quali 6 sono stati oggetto di applicazione IFRS 16. I rimanenti 7 contratti sottoscritti nel 2020 ed esclusi dall'ambito di applicazione del nuovo principio contabile sono relativi a contratti la cui durata è inferiore ai 12 mesi.

Sono inoltre stati terminati complessivamente 18 contratti, dei quali solo 8 di questi rientravano nel perimetro di applicazione dell'IFRS 16 in base alle caratteristiche di valore e durata sopra descritte, ed in particolare 1 di questi è stato terminato in anticipo rispetto alla scadenza originaria, generando una minusvalenza di Euro 1 mila, iscritta a conto economico fra gli oneri diversi di gestione.

Gli incrementi di costo storico della voce "Diritto d'uso" sono così riassunti:

  • immobili, per Euro 56 mila, relativi alla proroga di ulteriori 4 anni di uno dei contratti di affitto in capo alla società Elettropiemme S.r.l., i cui contatti sono stati acquisti dal Gruppo nel 2019;
  • veicoli, per Euro 62 mila, relativi a 3 nuovi contratti di noleggio auto sottoscritti nel Gruppo nel 2020, a fronte di contratti scaduti;
  • macchinari ed attrezzature, per Euro 3 mila, legati a 3 nuovi contratti di noleggio di gruppi di continuità, sottoscritti nel 2020.

I decrementi di costo storico di "Diritto d'uso" rilevati nel corso del 2020, pari ad Euro 9 mila, sono riferiti a 1 contratti relativo al noleggio di un automezzo aziendale, terminato in anticipo rispetto alla data di scadenza.

Capitale Circolante Netto

Il "Capitale Circolante Netto" ammonta ad Euro 31.356 mila, si confronta con Euro 28.542 mila del 31 dicembre 2019 ed è così composto:

(Euro /.000) 31 marzo 2020 Variazione
Rimanenze 23.797 24.548 (751)
Crediti commerciali 27.129 28.931 (1.802)
Debiti Commerciali (19.570) (24.937) 5.367
Importo netto 31.356 28.542 2.814

Il valore delle rimanenze al 31 marzo 2020 è pari ad Euro 23.797 mila, in diminuzione di Euro 751 mila rispetto al 31 dicembre 2019. Il saldo risulta così composto:

(Euro /.000) 31 marzo 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 15.239 14.653 586
fondo svalutazione materie prime (3.704) (3.449) (255)
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 8.654 8.707 (53)
fondo svalutazione prod.in corso di lavorazione (1.146) (1.058) (88)
Prodotti finiti e merci 6.360 7.269 (909)
fondo svalutazione prodotti finiti (1.606) (1.574) (32)
Totale 23.797 24.548 (751)

La diminuzione delle scorte è pari ad Euro 751 mila e riguarda soprattutto la riduzione del livello delle scorte di semilavorato e prodotto finito, legato all'evasione degli ordini di vendita. Le scorte di materia prima ingressata sono in aumento rispetto a fine del 2019 in quanto all'inizio della diffusione della pandemia sono state ingressate quantità eccedente di materiale critico per la produzione, al fine di evitare rischi di interruzione nell'approvvigionamento e conseguentemente nella catena produttiva.

L'impatto economico della diminuzione delle scorte ammonta ad Euro 561 mila, in quanto la rilevazione economica degli accadimenti viene effettuata utilizzando il cambio medio dell'esercizio.

Nel corso del primo trimestre 2020 il fondo obsolescenza e lenta movimentazione delle scorte è stato adeguato alle necessità, attraverso accantonamenti specifici, che, ammontano ad Euro 461 mila (che si confrontano con gli Euro 314 mila del pari periodo dell'esercizio 2019). Di seguito la movimentazione del fondo relativa ai primi tre mesi del 2020:

(Euro /.000) 31
dicembre
2019
Accantonamenti Utilizzi Rilasci Variaz. area
consolidamento
Effetto
cambi
31
marzo
2020
Fondo Svalutazione Magazzino 6.081 461 (49) - - (37) 6.456

Questa invece la movimentazione del fondo nei pari periodo 2019:

(Euro /.000) 31
dicembre
2018
Accantonamenti Utilizzi Rilasci Variaz. area
consolidamento
Effetto
cambi
31
marzo
2019
Fondo Svalutazione Magazzino 5.212 314 (111) - 201 68 5.684

I crediti commerciali ammontano ad Euro 27.129 mila e si confrontano con Euro 28.931 mila del 31 dicembre 2019, in diminuzione di Euro 1.802 mila:

(Euro /.000) 31 marzo 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Crediti verso clienti 29.443 31.299 (1.856)
Fondo svalutazione crediti (2.314) (2.368) 54
Importo netto 27.129 28.931 (1.802)

Comprende crediti ceduti pro-solvendo ad una primaria società di factoring, da parte della Capogruppo, per un importo di Euro 9 mila (Euro 15 mila al 31 dicembre 2019).

GRUPPO GEFRAN – RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2020

la variazione è solo in parte dovuta alla diminuzione dei ricavi di vendita rilevata nel primo trimestre dell'esercizio, in quanto i giorni di incasso passano dai 74 di fine 2019 ai 72 del primo trimestre 2020.

L'adeguamento dei crediti al loro presunto valore di realizzo è ottenuto tramite lo stanziamento di un apposito fondo svalutazione, calcolato sulla base dell'esame delle singole posizioni creditorie e tenendo in considerazione l'esperienza passata, specifica per business ed area geografica, come richiesto dall'IFRS 9. Il fondo al 31 marzo 2020 rappresenta una stima prudenziale del rischio in essere ed ha riportato i seguenti movimenti:

(Euro /.000) 31
dicembre
2019
Accantonamenti Utilizzi Rilasci Variaz. area
consolidamento
Effetto
cambi
31
marzo
2020
Fondo Svalutazione Crediti 2.368 2 (19) (5) - (32) 2.314

Questa invece la movimentazione del fondo relativa al primo trimestre 2019:

(Euro /.000) 31
dicembre
2018
Accantonamenti Utilizzi Rilasci Variaz. area
consolidamento
Effetto
cambi
31
marzo
2019
Fondo Svalutazione Crediti 2.406 9 1 (132) 149 29 2.462

Il valore degli utilizzi del fondo comprende gli importi dedicati alla copertura delle perdite sui crediti non più esigibili. Il Gruppo monitora la situazione dei crediti più a rischio, mettendo in atto anche appropriate azioni legali. Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il valore equo.

Precisiamo che non esistono fenomeni di concentrazione significativa di vendite effettuate nei confronti di singoli clienti; tale fenomeno rimane al di sotto del 10% dei ricavi del Gruppo.

I debiti commerciali sono pari ad Euro 19.570 mila e si confrontano con Euro 24.937 mila del 31 dicembre 2019.

La composizione è la seguente:

(Euro /.000) 31 marzo 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Debiti verso fornitori 16.238 21.521 (5.283)
Debiti verso fornitori per fatture da ricevere 2.728 2.703 25
Acconti ricevuti da clienti 604 713 (109)
Totale 19.570 24.937 (5.367)

I debiti commerciali ammontano ad Euro 19.570 mila, in diminuzione di Euro 5.367 mila rispetto al 31 dicembre 2019. A fine 2019 i debiti commerciali si riferivano agli acquisti di materiale per la produzione, ma soprattutto ai debiti verso fornitori per gli investimenti effettuati nel corso dell'ultimo trimestre 2019, che nel corso del primo trimestre 2020 sono stati pagati. La Capogruppo ha aderito al manifesto "Io pago i fornitori", promosso dall'Associazione Industriale Bresciana: tale adesione conferma l'impegno del Gruppo nel rispettare i propri doveri.

Posizione Finanziaria Netta

La seguente tabella rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta:

(Euro /.000) 31 marzo
2020
31 dicembre
2019
Variazione
Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti 18.562 24.427 (5.865)
Attività finanziarie per strumenti derivati 1 1 -
Altre attività finanziarie non correnti 89 97 (8)
Debiti finanziari non correnti (19.909) (21.916) 2.007
Debiti finanziari non correnti per leasing IFRS 16 (1.901) (2.013) 112
Debiti finanziari correnti (11.746) (12.643) 897
Debiti finanziari correnti per leasing IFRS 16 (1.024) (1.071) 47
Passività finanziarie per strumenti derivati (167) (169) 2
Totale (16.095) (13.287) (2.808)

Di seguito si espone la composizione della posizione finanziaria netta ripartita per scadenza:

(Euro /.000) 31 marzo
2020
31 dicembre
2019
Variazione
A. Cassa 31 40 (9)
B. Disponibilità liquide su depositi bancari 18.531 24.387 (5.856)
D. Liquidità ( A ) + ( B ) 18.562 24.427 (5.865)
Passività finanziarie correnti per strumenti derivati
Attività finanziarie correnti per strumenti derivati
E. Fair value strumenti derivati di copertura correnti
-
-
-
-
-
-
-
-
-
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (8.603) (9.342) 739
G. Altri debiti finanziari correnti (4.167) (4.372) 205
H. Totale debiti finanziari correnti (F) + (G) (12.770) (13.714) 944
I. Totale debiti correnti (E) + (H) (12.770) (13.714) 944
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (D) 5.792 10.713 (4.921)
Passività finanziarie non correnti per strumenti derivati
Attività finanziarie non correnti per strumenti derivati
(167)
1
(169)
1
2
-
K. Fair value strumenti derivati di copertura non correnti (166) (168) 2
L. Indebitamento finanziario non corrente (21.810) (23.929) 2.119
M. Altre attività finanziarie non correnti 89 97 (8)
N. Indebitamento finanziario non corrente netto (K) + (L) +
(M)
(21.887) (24.000) 2.113
O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) (16.095) (13.287) (2.808)
di cui verso terzi: (16.095) (13.287) (2.808)

GRUPPO GEFRAN – RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2020

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2020 è negativa e pari ad Euro 16.095 mila, in aumento di Euro 2.808 mila rispetto alla fine del 2019, quando risultava complessivamente negativa per Euro 13.287 mila.

La variazione della posizione finanziaria netta è originata essenzialmente dall'assorbimento dovuto al capitale circolante (Euro 3.655), in particolare per la variazione dei debiti commerciali.

Il saldo delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammonta ad Euro 18.562 mila al 31 marzo 2020 e si confronta con Euro 24.427 mila del 31 dicembre 2019.

La composizione è la seguente:

(Euro /.000) 31 marzo 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Disponibilità liquide su depositi bancari 18.425 24.270 (5.845)
Cassa 31 40 (9)
Altre disponibilità liquide 106 117 (11)
Totale 18.562 24.427 (5.865)

Le forme tecniche di impiego delle disponibilità al 31 marzo 2019, sono così dettagliate:

  • scadenze: esigibili a vista;
  • rischio controparte: i depositi sono effettuati presso primari istituti di credito;
  • rischio paese: i depositi sono effettuati presso i paesi ove hanno la propria sede le società del Gruppo.

Il saldo dei debiti finanziari correnti al 31 marzo 2020 è in diminuzione di Euro 897 mila rispetto alla fine 2019; il saldo è così composto:

(Euro /.000) 31 marzo 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Finanziamenti quota corrente 8.603 9.342 (739)
Banche c/c passivi 3.138 3.296 (158)
Debiti verso factor 5 5 -
Totale 11.746 12.643 (897)

I debiti verso factor, sono costituiti da debiti verso istituti di factoring, per il periodo di dilazione di pagamento dalla scadenza originaria del debito contratto con alcuni fornitori per i quali la Capogruppo ha accettato la cessione pro-soluto.

Il saldo passivo delle banche al 31 marzo 2020 è pari ad Euro 3.138 mila e si confronta con un saldo al 31 dicembre 2019 di Euro 3.296 mila. La voce attiene principalmente a Gefran S.p.A. ed alla controllata cinese, ed ha le seguenti caratteristiche:

  • per utilizzo di affidamenti di cassa, rimborsabili a vista, il tasso di interesse complessivo è compreso nel range 2,5%-5,7% annuo;
  • per utilizzo di affidamenti su crediti commerciali, rimborsabili a scadenza degli stessi crediti, il tasso di interesse complessivo è compreso nel range 0,5%-0,7% annuo.

I debiti finanziari non correnti sono così composti:

Istituto bancario
(Euro /.000)
31 marzo 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Unicredit 2.100 2.400 (300)
BNL 1.750 2.000 (250)
Banca Pop. Emilia Romagna 2.763 3.012 (249)
Mediocredito 6.111 6.667 (556)
BNL 6.500 7.000 (500)
Intesa 76 95 (19)
Unicredit S.p.A. - New York Branch 609 742 (133)
Totale 19.909 21.916 (2.007)

I finanziamenti, dettagliati nella tabella, sono tutti contratti a tassi variabili ed hanno le seguenti caratteristiche:

Istituto bancario
(Euro /.000)
Importo
erogato
Data
Stipula
Saldo al
31
marzo
2020
Di cui
entro
12 mesi
Di cui
oltre
12
mesi
Tasso di Interesse scad. modalità
di
rimborso
stipulati da Gefran S.p.A. (IT)
Mediocredito 10.000 07.08.15 500 500 - Euribor 3m + 1,35% 30.06.20 trimestrale
Unicredit 6.000 14.11.17 3.300 1.200 2.100 Euribor 3m + 0,90% 30.11.22 trimestrale
BNL 5.000 23.11.17 2.750 1.000 1.750 Euribor 3m + 0,85% 23.11.22 trimestrale
Banca Pop. Emilia
Romagna
5.000 28.11.18 3.760 997 2.763 Euribor 3m + 0,75% 30.11.23 trimestrale
Mediocredito 10.000 28.03.19 8.333 2.222 6.111 Euribor 3m + 1,05% 31.12.23 trimestrale
BNL 10.000 29.04.19 8.500 2.000 6.500 Euribor 3m + 1% 29.04.24 trimestrale
stipulati da Elettropiemme S.r.l. (IT)
Intesa 300 29.01.18 151 75 76 Euribor 3m + 1,00% 28.01.22 trimestrale
stipulati da Gefran Inc. (US)
Unicredit S.p.A. -
New York Branch
1.780 29.03.19 1.218 609 609 Libor 3m + 2,50% 29.03.22 trimestrale
Totale 28.512 8.603 19.909

Solo uno dei finanziamenti sopra elencati prevede dei vincoli finanziari (covenants) ed in particolare il finanziamento Mediocredito sottoscritto il 7 agosto 2015, con scadenza giugno 2020 e con saldo al 31 marzo 2020 pari ad Euro 500 mila, è soggetto ai covenants finanziari:

  • indebitamento finanziario netto e Patrimonio Netto consolidati ≤ 0,7;
  • indebitamento finanziario netto ed EBITDA consolidati ≤ 3,5.

Alcuni dei contratti di finanziamento in essere includono altri covenants, tipici della prassi di mercato, che pongono limiti alla possibilità di rilasciare nuove garanzie reali ed effettuare operazioni straordinarie.

La verifica dei vincoli contrattuali viene aggiornata con cadenza trimestrale dalla Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di Gruppo: i ratio calcolati sui dati al 31 marzo 2020 sono ampiamente rispettati ed i finanziamenti sono stati distribuiti nella tabella delle scadenze secondo le forme originariamente previste dai contratti.

L'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 porta ad un peggioramento della posizione finanziaria netta ed un miglioramento dell'EBITDA, incidendo pertanto anche sui covenants; anche senza considerare gli effetti legati all'applicazione dell'IFRS16 i covenants sarebbero rispettati.

Le attività finanziarie per strumenti derivati al 31 marzo 2020 ammontano ad Euro 1 mila e sono costituite dal fair value positivo, rilevato alla data di chiusura del trimestre, di alcuni contratti CAP stipulati dalla Capogruppo per la copertura dal rischio di interesse.

Le passività finanziarie per strumenti derivati ammontano invece ad Euro 167 mila in ragione del fair value negativo di alcuni contratti IRS, anch'essi stipulati dalla Capogruppo per la copertura dal rischio di interesse.

Al fine di fronteggiare il rischio finanziario correlato all'indebitamento a tassi variabili, che potrebbe manifestarsi in caso di incremento dell'Euribor, il Gruppo ha deciso di effettuare alcune coperture sui finanziamenti contratti a tasso variabile, sottoscrivendo dei contratti Interest Rate Cap, di seguito dettagliati:

Istituto bancario
(Euro/000)
Nozionale
alla stipula
Data
Stipula
Nozionale
al 31 marzo
2020
Derivato Fair
Value
al 31
marzo
2020
Tasso
Long position
Tasso
Short
position
Unicredit 6.000 14.11.17 3.300 CAP 1 Strike Price 0% Euribor 3m
BNL 5.000 23.11.17 2.750 CAP - Strike Price 0% Euribor 3m
Totale attività finanziarie per strumenti derivati - rischio di interesse 1

Inoltre, il Gruppo ha sottoscritto anche dei contratti IRS (Interest Rate Swap), come dettagliato nella seguente tabella:

Istituto bancario
(Euro/000)
Nozionale
alla stipula
Data
Stipula
Nozionale al
31 marzo
2020
Derivato Fair
Value
al 31
marzo
2020
Tasso
Long
position
Tasso
Short
position
Intesa 10.000 05.10.15 500 IRS (1) Fisso 0,16% Euribor 3m
Intesa 10.000 29.03.19 8.333 IRS (57) Fisso 0% Euribor 3m
BNL 10.000 29.04.19 8.333 IRS (82) Fisso 0,05% Euribor 3m
Unicredit 5.000 24.06.19 3.760 IRS (27) Fisso -0,1% Euribor 3m
Totale passività finanziarie per strumenti derivati - rischio di interesse (167)

Al 31 marzo 2020 non sono presenti strumenti derivati sottoscritti per la copertura dal rischio di cambio.

Tutti i contratti sopra descritti sono contabilizzati al loro fair value:

al 31 marzo 2020 al 31 dicembre 2019
(Euro/000) Fair value
positivo
Fair value
negativo
Fair value
positivo
Fair value
negativo
Rischio di interesse 1 (167) 1 (169)
Totale Cash flow hedge 1 (167) 1 (169)

Tutti i derivati sono stati sottoposti a test di efficacia, che hanno dato esiti positivi.

Il Gruppo, per sostenere le attività correnti, ha a disposizione diverse linee di fido concesse da banche ed altri istituti finanziari, principalmente nelle forme di affidamenti per anticipi fatture, flessibilità di cassa e affidamenti promiscui per complessivi Euro 38.865 mila. Al 31 marzo 2020

gli utilizzi complessivi di tali linee ammontano ad Euro 3.141 mila, con una disponibilità residua pari ad Euro 37.724 mila.

Su tali linee non sono previste commissioni di mancato utilizzo.

Il saldo dei debiti finanziari per leasing IFRS 16 (correnti e non correnti) al 31 marzo 2020 ammonta ad Euro 2.925 mila ed attiene al principio contabile IFRS16, applicato dal Gruppo dal 1° gennaio 2019, che vede la rilevazione dei debiti finanziari corrispondenti al valore del diritto d'uso iscritto fra l'attivo non corrente. I debiti finanziari per leasing IFRS 16 sono classificati in base alla scadenza in debiti correnti (entro l'anno), pari ad Euro 1.024 mila, e debiti non correnti (oltre l'anno), per un valore di 1.901 mila.

Di seguito si riporta il dettaglio della movimentazione della voce:

(Euro /.000) 31
dicembre
2019
Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto
cambi
31
marzo
2020
Debiti leasing IFRS 16 3.084 125 (289) - 5 2.925
Totale 3.084 125 (289) - 5 2.925

Costi per servizi

I "Costi per servizi" del primo trimestre 2020 ammontano ad Euro 5.199 mila, complessivamente in diminuzione rispetto al dato del pari periodo 2019, che ammontava ad Euro 5.700 mila. Sono composti:

(Euro /.000) 31 marzo 2020 31 marzo 2019 Variazione
Servizi 4.971 5.460 (489)
Godimento beni di terzi 228 240 (12)
Totale 5.199 5.700 (501)

Con la transizione al principio IFRS 16 "Leases", tutti i contratti di noleggio sono contabilizzati col metodo "finanziario", pertanto i canoni di noleggio non si rilevano più a conto economico tra i costi operativi, ma rappresentano il rimborso del finanziamento contabilizzato contestualmente all'iscrizione nell'attivo di bilancio del diritto d'uso oltre che alla parte di interessi.

I canoni che con l'implementazione del nuovo principio contabile non sono più imputati a conto economico tra i costi operativi ammontano a Euro 324 mila (pari ad Euro 282 mila nel primo trimestre 2019). I contratti che sono stati esclusi dall'adozione dell'IFRS 16 in base alle disposizioni del principio stesso, per i quali si continua a rilevare a conto economico il canone di noleggio, hanno fatto registrare costi nei primi tre mesi del 2020 per Euro 228 mila (pari ad Euro 240 mila nel pari periodo precedente).

Costi per il personale

I "Costi per il personale" ammontano ad Euro 11.858 mila, riduzione di Euro 521 mila rispetto al valore del primo trimestre 2019, che ammontava ad Euro 12.379 mila; sono così composti:

(Euro /.000) 31 marzo 2020 31 marzo 2019 Variazione
Salari e stipendi 8.933 9.390 (457)
Oneri sociali 2.294 2.322 (28)
Trattamento di fine rapporto 556 527 29
Altri costi 75 140 (65)
Totale 11.858 12.379 (521)

La riduzione attiene principalmente alla riduzione di accantonamenti per ferie e per premi M.B.O. (rispettivamente pari ad Euro 254 mila ed Euro 56 mila), oltre che ai minori costi per ristrutturazioni rilevati nel periodo (Euro 65 mila).

La voce "Oneri sociali" include costi per piani a contribuzione definita, per il personale direttivo (Previndai) pari ad Euro 13 mila (Euro 12 mila al 31 marzo 2019).

La voce "Altri costi", in diminuzione di Euro 65 mila, attiene, fra gli altri, ad oneri di ristrutturazione derivanti dalla riorganizzazione delle controllate del Gruppo.

Il numero medio dei dipendenti del Gruppo nel primo trimestre 2020, comparato con il dato del pari periodo precedente, è il seguente:

31 marzo 2020 31 marzo 2019 Variazione
Dirigenti 19 15 4
Impiegati 528 515 13
Operai 280 269 11
Totale 827 799 28

Il numero medio dei dipendenti è aumentato di 28 unità rispetto al dato del primo trimestre 2019; il numero puntuale dei dipendenti al 31 marzo 2020 è di 822 unità, in diminuzione sia rispetto al dato del 31 marzo 2019 (-4 dipendenti), sia rispetto al dato di fine 2019 (-7 dipendenti).

Ammortamenti e riduzioni di valore

Nel primo trimestre 2020 risultano pari ad Euro 1.997 mila e si confrontano con Euro 3.291 mila del pari periodo 2019. Sono composti da:

(Euro /.000) 31 marzo 2020 31 marzo 2019 Variazione
Immateriali 469 527 (58)
Materiali 1.211 2.517 (1.306)
Diritto d'uso 317 247 70
Totale 1.997 3.291 (1.294)

La variazione attiene principalmente alla voce "Materiali", in diminuzione di Euro 1.306 mila rispetto al dato del primo trimestre precedente, che includeva l'adeguamento al fair value dei fabbricati, per un importo pari ad Euro 1.423 mila, interamente allocato al business sensori.

Il piano di investimenti del business sensori prevede l'ampliamento delle linee produttive e la necessità di ampi e nuovi spazi dedicati, indispensabili per sostenere l'espansione del business. Originariamente era stato valutato l'adeguamento di un immobile esistente, ma nell'effettuare un'analisi più approfondita, è stato rilevato che l'edificio non avrebbe garantito adeguate prestazioni tecnologiche ed energetiche e sostenibili nel lungo periodo. Si è ritenuto pertanto di procedere alla demolizione dello stabile esistente per costruire un nuovo edificio più funzionale e soprattutto all'avanguardia dal punto di vista tecnologico ed energetico. I lavori sono stati completati e le attività in oggetto trasferite a fine dicembre 2019. Il nuovo stabilimento è operativo dall'inizio di gennaio 2020.

Inoltre dal 1° gennaio 2019 la voce include gli ammortamenti legati al diritto d'uso, in conformità al principio contabile IFRS16, e complessivamente pari ad Euro 317 mila nel primo trimestre 2020 (pari ad Euro 247 mila nel pari periodo precedente).

La suddivisione della voce "Ammortamenti e riduzioni di valore" per business è riepilogata nella tabella seguente:

(Euro /.000) 31 marzo 2020 31 marzo 2019 Variazione
Business Sensori 832 2.190 (1.358)
Business Componenti per l'automazione 624 566 58
Business Azionamenti 541 535 6
Totale 1.997 3.291 (1.294)

Provaglio d'Iseo, 14 maggio 2020

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

L'Amministratore Delegato

Maria Chiara Franceschetti

Marcello Perini

GRUPPO GEFRAN – RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2020

ALLEGATI

(Euro /.000) Q1 Q2 Q3 Q4 TOT Q1
2019 2019 2019 2019 2020
a Ricavi 35.973 36.126 33.015 35.421 140.535 31.426
b Incrementi per lavori interni 635 628 572 739 2.574 495
c Consumi di materiali e prodotti 12.207 12.908 11.702 13.391 50.208 11.411
d Valore Aggiunto (a+b-c) 24.401 23.846 21.885 22.769 92.901 20.510
e Altri costi operativi 5.753 6.152 5.679 6.337 23.921 5.425
f Costo del personale 12.379 13.228 11.878 11.765 49.250 11.858
g Margine operativo lordo - EBITDA (d-e
f)
6.269 4.466 4.328 4.667 19.730 3.227
h Ammortamenti e svalutazioni 3.291 2.068 1.976 2.020 9.355 1.997
i Reddito operativo - EBIT (g-h) 2.978 2.398 2.352 2.647 10.375 1.230
l Proventi (oneri) da attività/passività
finanziarie
175 (302) 55 (414) (486) (667)
m Proventi (oneri) da partecipazioni
metodo del PN
242 17 31 (110) 180 2
n Risultato prima delle imposte (i±l±m) 3.395 2.113 2.438 2.123 10.069 565
o Imposte (847) (632) (807) (741) (3.027) (486)
p Risultato netto del Gruppo (p±q) 2.548 1.481 1.631 1.382 7.042 79

a) Conto economico consolidato per trimestre

b) Tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle imprese estere

Cambi di fine periodo

Valute 31 marzo 2020 31 dicembre 2019
Franco svizzero 1,0585 1,0854
Lira sterlina 0,8864 0,8508
Dollaro USA 1,0956 1,1234
Real brasiliano 5,7001 4,5157
Renminbi cinese 7,7784 7,8205
Rupia Indiana 82,8985 80,1870
Lira turca 7,2063 6,6843

Cambi medi del periodo

Valute 2020 2019 1° trimestre 2020 1° trimestre 2019
Franco svizzero 1,0668 1,1127 1,0668 1,1325
Lira sterlina 0,8616 0,8773 0,8616 0,8723
Dollaro USA 1,1023 1,1196 1,1023 1,1357
Real brasiliano 4,9111 4,4135 4,9111 4,2768
Renminbi cinese 7,6937 7,7339 7,6937 7,6619
Rupia Indiana 79,8511 78,8501 79,8511 80,0730
Lira turca 6,7391 6,3574 6,7391 6,1078
Denominazione Sede Legale Nazione Valuta Capitale
sociale
Società
partecipante
% di
possesso
diretta
Gefran UK Ltd Warrington Regno Unito GBP 4.096.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Deutschland Gmbh Seligenstadt Germania EUR 365.000 Gefran S.p.A. 100,00
Siei Areg Gmbh Pleidelsheim Germania EUR 150.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran France S.A. Saint-Priest Francia EUR 800.000 Gefran S.p.A. 99,99
Gefran Benelux Nv Geel Belgio EUR 344.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Inc Winchester Stati Uniti USD 1.900.070 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Brasil Elettroel. Ltda Sao Paolo Brasile REAL 450.000 Gefran S.p.A. 99,90
Sensormate AG 0,10
Gefran India Private Ltd Pune India INR 100.000.000 Gefran S.p.A. 95,00
Sensormate AG 5,00
Gefran Siei Asia Pte Ltd Singapore Singapore EUR 3.359.369 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Siei Drives Tech. Pte Ltd Shanghai Cina (Rep.
Pop.)
RMB 28.940.000 Gefran Siei Asia 100,00
Gefran Siei Electric Pte Ltd Shanghai Cina (Rep.
Pop.)
RMB 1.005.625 Gefran Siei Asia 100,00
Sensormate AG Aadorf Svizzera CHF 100.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Middle East Ltd Sti Istanbul Turchia TRY 1.030.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Soluzioni S.r.l. Provaglio d'Iseo Italia EUR 100.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Drives and Motion S.r.l. Gerenzano Italia EUR 10.000 Gefran S.p.A. 100,00
Elettropiemme S.r.l. Trento Italia EUR 70.000 Gefran Soluzioni S.r.l. 100,00

c) Elenco delle controllate incluse nell'area di consolidamento

d) Elenco delle imprese consolidate a patrimonio netto

Denominazione Sede Legale Nazione Valuta Capitale sociale Società
partecipante
% di
possesso
diretta
Ensun S.r.l. Brescia Italia EUR 30.000 Gefran S.p.A. 50
Axel S.r.l. Dandolo Italia EUR 26.008 Gefran S.p.A. 15

e) Elenco delle altre imprese partecipate

Denominazione Sede legale Nazione Valuta Capitale
sociale
Società
partecipante
% di
possesso
diretta
Colombera S.p.A. Iseo Italia EUR 8.098.958 Gefran S.p.A. 16,56
Woojin Plaimm Co Ltd Seoul Corea del Sud WON 3.200.000.000 Gefran S.p.A. 2,00
UBI Banca S.p.A. Bergamo Italia EUR 2.254.368.000 Gefran S.p.A. n/s

20.DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Dichiarazione ai sensi dell'art. 154-bis c. 2 del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 ("Testo Unico della Finanza")

La sottoscritta Fausta Coffano, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della Gefran S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Provaglio d'Iseo, 14 maggio 2020

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

Fausta Coffano

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