Quarterly Report • Aug 7, 2019
Quarterly Report
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| ORGANI SOCIALI | |
|---|---|
| PRINCIPALI DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI, FINANZIARI E OPERATIVI CONSOLIDATI | |
| INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE | |
| RELAZIONE SULLA GESTIONE | |
| 1. STRUTTURA DEL GRUPPO GEFRAN | |
| 2. | |
| 3. RISULTATI CONSOLIDATI DI GEFRAN | |
| 3.1. CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DEL TRIMESTRE | |
| 3.2. CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO PROGRESSIVO | |
| 3.3. SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA | |
| 3.4. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO | |
| 4. INVESTIMENTI | |
| 5. | |
| 6. RISULTATI PER AREA DI BUSINESS | |
| 6.1. BUSINESS SENSORI | |
| 6.2. BUSINESS COMPONENTI PER L'AUTOMAZIONE | |
| 6.3. BUSINESS AZIONAMENTI | |
| 7. | |
| 8. RISORSE UMANE | |
| 9. PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE CUI IL GRUPPO GEFRAN E' ESPOSTO | |
| 9.1. RISCHI ESTERNI | |
| 9.2. RISCHI FINANZIARI | |
| 9.3. RISCHI STRATEGICI | |
| 9.4. RISCHI DI GOVERNANCE E INTEGRITÀ | |
| 9.5. RISCHI OPERATIVI E DI REPORTING | |
| 9.6. RISCHI LEGALI E DI COMPLIANCE | |
| 9.7. RISCHI LEGATI ALLE RISORSE UMANE | |
| 10. FATTI DI RILIEVO DEL PRIMO SEMESTRE | |
| 11. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PRIMO SEMESTRE | |
| 12. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE | |
| 13. AZIONI PROPRIE ED ANDAMENTO DEL TITOLO | |
| 14. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE | |
| 15. DEROGA AGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATIVI | |
| PROSPETTI CONTABILI DI CONSOLIDATO | |
| 1. PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO | |
| 2. PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO E DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO | |
| COMPLESSIVO | |
| 3. PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA | |
| 4. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO | |
| 5. PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO | |
| NOTE ILLUSTRATIVE SPECIEICHE | |
| ALLEGATI | |
| ATTESTAZIONE DELBILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART, 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOBNI, 11971 DEL | |
| 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI | |
| RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------- |

Presidente Onorario Ennio Franceschetti Vicepresidente Andrea Franceschetti Vicepresidente Giovanna Franceschetti Amministratore Delegato Alberto Bartoli Consigliere Romano Gallus Consigliere Daniele Piccolo (*) Consigliere Monica Vecchiati (*)
Presidente Maria Chiara Franceschetti Consigliere Mario Benito Mazzoleni (*)
| Presidente | Marco Gregorini |
|---|---|
| Sindaco effettivo | Primo Ceppellini |
| Sindaco effettivo | Roberta Dell'Apa |
| Sindaco supplente | Guido Ballerio |
| Sindaco supplente | Luisa Anselmi |
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
L'Assemblea ordinaria di Gefran S.p.A. del 21 aprile 2016 ha conferito alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., l'incarico per la revisione contabile del Bilancio d'esercizio della Gefran S.p.A., nonché del Bilancio consolidato e della relazione semestrale consolidata del Gruppo Gefran per il periodo di nove anni fino all'approvazione del Bilancio per l'esercizio 2024, in base alle disposizioni del D.Lgs. n. 39/2010.
(*) Consiglieri indipendenti ai sensi del T.U.F. e del Codice di Autodisciplina

I valori riportati di seguito, se non specificato diversamente, si riferiscono alle sole attività operative continuative.
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | 2° trim. 2019 | 2° trim. 2018 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 72.099 | 100,0% | 70.260 | 100,0% | 36.126 | 100,0% | 35.543 | 100,0% |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 10.735 | 14,9% | 11.210 | 16,0% | 4.466 | 12,4% | 5.433 | 15,3% |
| Reddito operativo (EBIT) | 5.376 | 7,5% | 8.122 | 11,6% | 2.398 | 6,6% | 3.871 | 10,9% |
| Risultato ante imposte | 5.508 | 7,6% | 7.618 | 10,8% | 2.113 | 5,8% | 3.723 | 10,5% |
| Risultato da attività operative | 4.029 | 5,6% | 4.936 | 7,0% | 1.481 | 4,1% | 2.326 | 6,5% |
| Risultato netto da attività disponibili per la vendita |
- | 0,0% | (875) | -1,2% | - | 0,0% | (461) | -1,3% |
| Risultato netto del Gruppo | 4.029 | 5,6% | 4.061 | 5,8% | 1.481 | 4,1% | 1.865 | 5,2% |
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 31 dicembre 2018 | |
|---|---|---|---|
| Capitale investito da attività operative | 89.042 | 77.335 | |
| Capitale circolante netto | 34.506 | 32.055 | |
| Patrimonio netto | 72.116 | 72.814 | |
| Posizione finanziaria netta | (16.926) | (4.521) |
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 |
|---|---|---|
| Cash flow operativo | 5.293 | 7.220 |
| Investimenti | 8.632 | 4.826 |
Nel presente documento, in aggiunta agli schemi ed indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati ed alcuni indicatori alternativi di performance. Ciò al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo. Tuttavia, tali schemi ed indicatori, non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.
In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento al Conto economico, segnaliamo:
Tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento alla Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata, segnaliamo:



Filiali commerciali
Filiali non operative / in liquidazione
(*) Gefran India e Gefran Brasil in via indiretta tramite Gefran UK

Il Gruppo Gefran si sviluppa attorno a tre business principali: sensoristica industriale, componentistica per l'automazione, azionamenti per il controllo elettronico dei motori elettrici.
Il Gruppo è presente con una gamma completa di prodotti e con soluzioni su misura chiavi in mano in molteplici settori di automazione. Realizza all'estero poco meno del 70% del fatturato.
Il business sensori offre una gamma completa di prodotti per la misura delle quattro grandezze fisiche di posizione, pressione, forza e temperatura, che trovano impiego in un elevato numero di settori industriali.
Gefran si differenzia per la leadership tecnologica. Produce all'interno gli elementi primari e vanta una completezza di gamma unica al mondo; su alcune famiglie di prodotti Gefran occupa posizioni di rilievo a livello mondiale. Il business sensori realizza all'estero circa l'80% del fatturato.
Il business componenti elettronici per l'automazione è articolato attorno a tre linee di prodotto: strumentazione, controllo di potenza e piattaforme di automazione (pannelli operatore, PLC, moduli I/O). Tali componenti trovano largo impiego nel controllo di processi industriali. Oltre alla fornitura dei prodotti, Gefran offre ai propri clienti la possibilità di progettare e fornire su misura e chiavi in mano l'intera soluzione di automazione attraverso una relazione di partnership strategica sia in fase di progettazione che di produzione.
Gefran si differenzia per il know-how Hardware e Software accumulato in oltre trent'anni di esperienza. In queste linee di prodotti Gefran si colloca tra i primi produttori nazionali ed esporta circa il 45% del fatturato.
Il business azionamenti sviluppa prodotti e soluzioni per la regolazione di velocità ed il controllo di motori elettrici in corrente alternata, corrente continua e brushless. I prodotti (inverter, convertitori di armatura e servoazionamenti) garantiscono massime prestazioni in termini di precisione del sistema e di dinamica. I prodotti sono destinati a diversi mercati applicativi quali controllo ascensori, gru, linee per laminazione metalli, macchine per lavorazione carta, plastica, vetro, metallo.
Grazie all'integrazione di funzionalità evolute ed alle flessibili configurazioni Hardware e Software, si realizzano vantaggiose soluzioni dedicate a clienti e mercati mirati con ottimizzazioni tecniche ed economiche. Il business azionamenti realizza all'estero circa il 70% del fatturato.
In data 23 gennaio 2019 Gefran Soluzioni S.r.l., società controllata di Gefran S.p.A., ha perfezionato l'acquisizione del 100% delle quote della società Elettropiemme S.r.l.. I risultati del Gruppo riferiti al periodo in corso, di seguito illustrati e commentati, riflettono anche l'acquisizione societaria.
Di seguito sono riportati i risultati economici riclassificati del secondo trimestre e confrontati con quelli del periodo precedente:
| 2° trimestre 2019 | 2° trimestre 2018 | Var. 2019-2018 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | Consun- | Consun- | Valore | % | ||
| tivo | tivo | |||||
| a | Ricavi | 36.126 | 35.543 | 583 | 1,6% | |
| b | Incrementi per lavori interni | 628 | 256 | 372 | 145,3% | |
| c | Consumi di materiali e prodotti | 12.908 | 12.629 | 279 | 2,2% | |
| d | Valore Aggiunto (a+b-c) | 23.846 | 23.170 | 676 | 2,9% | |
| e | Altri costi operativi | 6.152 | 6.308 | (156) | -2,5% | |
| f | Costo del personale | 13.228 | 11.429 | 1.799 | 15,7% | |
| g | Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) | 4.466 | 5.433 | (967) | -17,8% | |
| h | Ammortamenti e svalutazioni | 2.068 | 1.562 | 506 | 32,4% | |
| i | Reddito operativo - EBIT (g-h) | 2.398 | 3.871 | (1.473) | -38,1% | |
| l | Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie | (302) | (91) | (211) | -231,9% | |
| m | Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN | 17 | (57) | 74 | 129,8% | |
| n | Risultato prima delle imposte (i±l±m) | 2.113 | 3.723 | (1.610) | -43,2% | |
| o | Imposte | (632) | (1.397) | 765 | 54,8% | |
| p | Risultato da attività operative (n±o) | 1.481 | 2.326 | (845) | -36,3% | |
| q | Risultato netto da attività disponibili per la vendita | - | (461) | 461 | 100,0% | |
| r | Risultato netto del Gruppo (p±q) | 1.481 | 1.865 | (384) | -20,6% |
I ricavi del secondo trimestre 2019 sono pari ad Euro 36.126 mila e si confrontano con Euro 35.543 mila relativi pari periodo precedente, mostrando una crescita pari ad Euro 583 mila (+1,6%). Contribuisce all'incremento dei ricavi l'acquisizione sopradescritta, per un importo complessivo di Euro 1.896 mila. Al netto di tale effetto, i ricavi del secondo trimestre risultano inferiori rispetto al pari periodo precedente per Euro 1.313 mila (-3,7%). La contrazione riguarda tutti i business e riflette la situazione globale di incertezza rilevata nelle aree geografiche in cui Gruppo opera.
Gli ordini raccolti nel corso del secondo trimestre 2019 sono in diminuzione di circa il 4,6% rispetto al dato del pari periodo 2018. L'entrata nel Gruppo di Elettropiemme S.r.l. incide positivamente sulla raccolta ordini del trimestre, che, senza considerare questo effetto, risulterebbe inferiore dell'8,7% rispetto al dato del secondo trimestre dell'anno precedente. La diminuzione viene rilevata principalmente nei business azionamenti e sensori.

| 2° trimestre 2019 | 2° trimestre 2018 | Var. 2019-2018 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | valore | % | valore | % | valore | % |
| Italia | 11.622 | 32,2% | 10.723 | 30,2% | 899 | 8,4% |
| Unione europea | 8.938 | 24,7% | 9.355 | 26,3% | (417) | -4,5% |
| Europa non UE | 1.200 | 3,3% | 1.781 | 5,0% | (581) | -32,6% |
| Nord America | 4.654 | 12,9% | 3.695 | 10,4% | 959 | 26,0% |
| Sud America | 1.065 | 2,9% | 1.029 | 2,9% | 36 | 3,5% |
| Asia | 8.512 | 23,6% | 8.799 | 24,8% | (287) | -3,3% |
| Resto del Mondo | 135 | 0,4% | 161 | 0,5% | (26) | -16,1% |
| Totale | 36.126 | 100% | 35.543 | 100% | 583 | 1,6% |
La tabella che segue evidenzia la suddivisione dei ricavi per area geografica:

La suddivisione dei ricavi per area geografica mostra una forte crescita in Nord America (+26%): l'andamento favorevole del cambio incide positivamente, ma, anche depurando tale effetto, la crescita rilevata è comunque significativa (+24,1%); in aumento le vendite in Sud America (+3,5%), mentre si riscontra una contrazione nell'Europa non UE (-32,6%). La crescita registrata in Italia, pari al +8,4%, è dovuta alla variazione dell'area di consolidamento, senza la quale si registrerebbe una diminuzione delle vendite rispetto al secondo trimestre 2018 (-8,3%).
Di seguito si riporta la ripartizione dei ricavi per business del secondo trimestre 2019 ed il confronto con il pari periodo dell'esercizio precedente:
| 2° trimestre 2019 | 2° trimestre 2018 | Var. 2019-2018 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | valore | % | valore | % | valore | % |
| Sensori | 15.744 | 43,6% | 16.352 | 46,0% | (608) | -3,7% |
| Componenti per l'automazione | 11.207 | 31,0% | 10.174 | 28,6% | 1.033 | 10,2% |
| Azionamenti | 10.626 | 29,4% | 10.661 | 30,0% | (35) | -0,3% |
| Elisioni | (1.451) | -4,0% | (1.644) | -4,6% | 193 | -11,7% |
| Totale | 36.126 | 100% | 35.543 | 100% | 583 | 1,6% |
La ripartizione dei ricavi per area di business del secondo trimestre 2019 evidenzia una contrazione delle vendite del business sensori (-3,7%), mentre rimangono sostanzialmente stabili le vendite di azionamenti (-0,3%). Vendite in aumento per il business componenti per l'automazione (+10,2%), dove l'incremento attiene ai ricavi della neoacquisita Elettropiemme S.r.l., senza i quali le vendite del business risultano in inferiori rispetto al dato del pari periodo precedente (-8,5%).
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) del secondo trimestre 2019 è positivo per Euro 4.466 mila (Euro 5.433 mila nel secondo trimestre 2018) ed è pari al 12,4% dei ricavi (15,3% dei ricavi nel pari periodo precedente), in diminuzione rispetto all'esercizio precedente di Euro 967 mila in valore assoluto. L'entrata nel Gruppo di Elettropiemme S.r.l. incide positivamente sul margine operativo lordo (Euro 262 mila), al netto della quale la diminuzione rispetto al secondo trimestre 2018 si attesterebbe ad Euro 1.229 mila. La diminuzione dei ricavi e del conseguente valore aggiunto, insieme all'incremento del costo del personale, sono le principali determinanti della riduzione del margine operativo lordo.
La voce ammortamenti e svalutazioni del secondo trimestre 2019 ammonta ad Euro 2.068 mila e si confronta con un valore di Euro 1.562 mila del pari periodo 2018, rilevando un incremento di Euro 506 mila. L'aumento è principalmente legato agli investimenti realizzati nei periodi precedenti, ai quali si aggiungono: più fattori occorsi nel trimestre:
Il risultato operativo (EBIT) del secondo trimestre 2019 è positivo e pari ad Euro 2.398 mila (6,6% dei ricavi) e si confronta con un EBIT pari ad Euro 3.871 mila del secondo trimestre 2018, rilevando una diminuzione di Euro 1.473 mila. Depurando l'effetto positivo apportato dall'entrata nel Gruppo di Elettropiemme S.r.l., che ammonta ad Euro 190 mila, il risultato operativo del trimestre ammonterebbe ad Euro 2.208 mila, in diminuzione di Euro 1.663 mila rispetto al dato del pari periodo dell'esercizio precedente. La variazione attiene principalmente all'andamento sopradescritto del margine operativo lordo.
Il Risultato netto da attività disponibili per la vendita del secondo trimestre 2019 è nullo, mentre il dato del pari periodo precedente era negativo per Euro 461 mila ed atteneva all'adeguamento dell'ammontare delle attività disponibili per la vendita relative al know-how del business fotovoltaico al loro presunto valore di realizzo.
Il Risultato netto del Gruppo del secondo trimestre 2019 è positivo per Euro 1.481 mila e si confronta con il risultato sempre positivo e pari ad Euro 1.865 del secondo trimestre 2018, rilevando una diminuzione di Euro 384 mila. Al netto dell'effetto positivo apportato dall'entrata nel Gruppo di Elettropiemme S.r.l., pari ad Euro 86 mila, il risultato netto del secondo trimestre 2019 risulta inferiore al dato del pari periodo dell'esercizio precedente di Euro 470 mila.

Di seguito si riportano i principali dati economici ed i commenti.
| 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | Var. 2019-2018 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | Consun- | Consun- | Valore | % | |
| tivo | tivo | ||||
| a | Ricavi | 72.099 | 70.260 | 1.839 | 2,6% |
| b | Incrementi per lavori interni | 1.263 | 621 | 642 | 103,4% |
| c | Consumi di materiali e prodotti | 25.115 | 24.134 | 981 | 4,1% |
| d | Valore Aggiunto (a+b-c) | 48.247 | 46.747 | 1.500 | 3,2% |
| e | Altri costi operativi | 11.905 | 12.373 | (468) | -3,8% |
| f | Costo del personale | 25.607 | 23.164 | 2.443 | 10,5% |
| g | Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) | 10.735 | 11.210 | (475) | -4,2% |
| h | Ammortamenti e svalutazioni | 5.359 | 3.088 | 2.271 | 73,5% |
| i | Reddito operativo - EBIT (g-h) | 5.376 | 8.122 | (2.746) | -33,8% |
| l | Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie | (127) | (410) | 283 | 69,0% |
| m | Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN | 259 | (94) | 353 | 375,5% |
| n | Risultato prima delle imposte (i±l±m) | 5.508 | 7.618 | (2.110) | -27,7% |
| o | Imposte | (1.479) | (2.682) | 1.203 | 44,9% |
| p | Risultato da attività operative (n±o) | 4.029 | 4.936 | (907) | -18,4% |
| q | Risultato netto da attività disponibili per la vendita | - | (875) | 875 | 100,0% |
| r | Risultato netto del Gruppo (p±q) | 4.029 | 4.061 | (32) | -0,8% |
I ricavi del primo semestre 2019 sono pari ad Euro 72.099 mila e si confrontano con Euro 70.260 mila relativi pari periodo precedente, mostrando una crescita pari ad Euro 1.839 mila (+2,6%). Contribuisce all'incremento dei ricavi l'acquisizione di Elettropiemme S.r.l., per un importo complessivo di Euro 2.870 mila. Al netto di tale effetto, i ricavi risulterebbero inferiori rispetto al pari periodo precedente per Euro 1.031 mila (-1,5%). La diminuzione dei ricavi, generalizzata a tutti i business ed alle principali aree geografiche in cui il Gruppo opera, riflette la situazione di globale incertezza economica. Sono in crescita solo i ricavi del business azionamenti, grazie all'aumento delle vendite dei prodotti dedicati alle applicazioni industriali ed alle commesse custom.
Contribuisce alla diminuzione dei ricavi del Gruppo la contrazione delle vendite del canale distributivo e del canale degli utilizzatori finali, solo parzialmente compensata dalle maggiori vendite ai costruttori di apparecchiature originali (OEM).
Gli ordini raccolti nel corso dei primi sei mesi del 2019 sono in linea rispetto al dato del pari periodo 2018 (+0,4%), mentre il portafoglio ordini risulta in crescita circa del 3,2% rispetto al dato del 30 giugno 2018. Incide positivamente l'entrata nel Gruppo di Elettropiemme S.r.l., senza la quale la raccolta ordini del primo semestre ha subito una contrazione del 4% rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente, principalmente focalizzata nei business azionamenti e sensori.
| 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | Var. 2019-2018 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | valore | % | valore | % | valore | % |
| Italia | 23.086 | 32,0% | 21.476 | 30,6% | 1.610 | 7,5% |
| Unione europea | 18.526 | 25,7% | 18.909 | 26,9% | (383) | -2,0% |
| Europa non UE | 2.238 | 3,1% | 3.357 | 4,8% | (1.119) | -33,3% |
| Nord America | 9.467 | 13,1% | 7.329 | 10,4% | 2.138 | 29,2% |
| Sud America | 2.224 | 3,1% | 2.025 | 2,9% | 199 | 9,8% |
| Asia | 16.164 | 22,4% | 16.882 | 24,0% | (718) | -4,3% |
| Resto del Mondo | 394 | 0,5% | 282 | 0,4% | 112 | 39,7% |
| Totale | 72.099 | 100% | 70.260 | 100% | 1.839 | 2,6% |
La tabella che segue evidenzia la suddivisione dei ricavi per area geografica:

La suddivisione dei ricavi per area geografica mostra una forte crescita in Nord America (+29,2%): l'andamento favorevole del cambio incide positivamente, ma, anche depurando tale effetto, la crescita rilevata è comunque significativa (+23,6%); in aumento le vendite in Sud America (+9,8%), mentre si riscontra una contrazione nell'Europa non UE (-33,3%). La crescita registrata in Italia, pari al +7,5%, è dovuta alla variazione dell'area di consolidamento, senza la quale si registrerebbe una diminuzione delle vendite rispetto al primo semestre 2018 (-5,2%).
Di seguito si riporta la ripartizione dei ricavi per business al 30 giugno 2019 ed il confronto con il primo semestre dell'esercizio precedente:
| 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | Var. 2019-2018 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | valore | % | valore | % | valore | % |
| Sensori | 31.030 | 43,0% | 32.483 | 46,2% | (1.453) | -4,5% |
| Componenti per l'automazione | 22.248 | 30,9% | 20.234 | 28,8% | 2.014 | 10,0% |
| Azionamenti | 21.721 | 30,1% | 20.522 | 29,2% | 1.199 | 5,8% |
| Elisioni | (2.900) | -4,0% | (2.979) | -4,2% | 79 | -2,7% |
| Totale | 72.099 | 100% | 70.260 | 100% | 1.839 | 2,6% |
La ripartizione dei ricavi per area di business dei primi sei mesi del 2019 evidenzia una crescita nel business azionamenti (+5,8%) e legata ai prodotti relativi alle applicazioni industriali ed alle commesse custom. Si rileva invece una contrazione delle vendite del business sensori (-4,5%), localizzata

principalmente nel mercato asiatico, in Europa e in Italia. Vendite in aumento per il business componenti per l'automazione (+10%), dove l'incremento attiene ai ricavi della neoacquisita Elettropiemme S.r.l., senza i quali le vendite del business risulterebbero inferiori al pari periodo precedente (-4,2%).
Gli incrementi per lavori interni al 30 giugno 2019 sono pari ad Euro 1.263 mila e si confrontano con Euro 621 mila al 30 giugno 2018. La voce riguarda principalmente la parte dei costi di sviluppo sostenuti nel periodo e capitalizzati, pari ad Euro 1.228 mila (Euro 482 mila nel primo semestre 2018).
Il valore aggiunto del primo semestre 2019 ammonta ad Euro 48.247 mila (Euro 46.747 mila al 30 giugno 2018) e corrisponde al 66,9% dei ricavi, con incidenza in aumento rispetto al 66,5% del pari periodo precedente. Contribuisce all'aumento del valore aggiunto l'entrata nel Gruppo di Elettropiemme S.r.l., al netto della quale il dato dei primi sei mesi risulta in linea al pari periodo dell'esercizio precedente.
Gli altri costi operativi al 30 giugno 2019 ammontano ad Euro 11.905 mila e risultano in valore assoluto inferiori al dato del pari periodo 2018 di Euro 468 mila con un'incidenza sui ricavi che diminuisce al 16,5% (17,6% nel semestre trimestre 2018). Si rilevano le principali variazioni rispetto al dato del pari periodo 2018:
Il costo del personale al 30 giugno 2019 è pari ad Euro 25.607 mila (35,5% dei ricavi) e si confronta con Euro 23.164 mila del 30 giugno 2018 (33% dei ricavi), riscontrando un incremento di Euro 2.443 mila. Il maggior costo riflette l'entrata nel Gruppo di Elettropiemme S.r.l. (Euro 321 mila), che alla data di acquisizione contava 41 dipendenti all'attivo; oltre a ciò contribuisce all'incremento del costo del personale anche l'ingresso nel Gruppo di nuove risorse. Il numero medio dei dipendenti è in crescita, e passa da 746 del primo semestre 2018 a 800 del primo semestre 2019.
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) del primo semestre 2019 è positivo per Euro 10.735 mila (Euro 11.210 mila nel primo semestre 2018) ed è pari al 14,9% dei ricavi (16% dei ricavi nel pari periodo precedente), in diminuzione rispetto all'esercizio precedente di Euro 475 mila in valore assoluto. L'entrata nel Gruppo di Elettropiemme S.r.l. apporta una variazione positiva pari ad Euro 385 mila, senza la quale il margine operativo lordo sarebbe inferiore di Euro 860 mila al primo semestre 2018. La diminuzione è imputabile alla contrazione dei volumi di vendita e al maggior costo del personale rilevato nel periodo.
La voce ammortamenti e svalutazioni al 30 giugno 2019 è pari ad Euro 5.359 mila e si confronta con un valore di Euro 3.088 mila del primo semestre 2018, rilevando un incremento di Euro 2.271 mila. L'aumento è principalmente legato:
Il risultato operativo (EBIT) del primo semestre 2019 è positivo e pari ad Euro 5.376 mila (7,5% dei ricavi) e si confronta con un EBIT pari ad Euro 8.122 mila del pari periodo 2018 (11,6% dei ricavi), con una diminuzione di Euro 2.746 mila. La variazione include gli effetti della perdita di valore del cespite sopra descritta e pari ad Euro 1.531 mila, compensati dal risultato operativo apportato dall'entrata nel Gruppo di Elettropiemme S.r.l., che ammonta ad Euro 266 mila.
Depurando questi effetti, il risultato operativo del periodo ammonterebbe ad Euro 6.641 mila, in diminuzione di Euro 1.481 mila rispetto al dato dei primi sei mesi del 2018, principalmente a causa del maggior costo del personale rilevato.
Gli oneri da attività/passività finanziarie nei primi sei mesi del 2019 sono pari ad Euro 127 mila (al 30 giugno 2018 si rilevavano oneri per Euro 410 mila) ed includono:
I proventi da valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto sono pari ad Euro 259 mila, in miglioramento rispetto al dato del primo semestre 2018, quando si registravano oneri pari ad Euro 94 mila. La variazione attiene principalmente all'adeguamento del valore del Gruppo Ensun S.r.l., a seguito della cessione del 100% delle quote di Elettropiemme S.r.l..
Le imposte risultano complessivamente negative ed ammontano ad Euro 1.479 mila (Euro 2.682 mila al 30 giugno 2018). La riduzione delle imposte è proporzionata ai minori risultati realizzati dalle controllate e dalla Capogruppo; sono composte da:
Il Risultato da attività operative al 30 giugno 2019 è positivo e pari ad Euro 4.029 mila e si confronta con un risultato positivo e pari ad Euro 4.936 mila relativo ai primi sei mesi del 2018. Al netto dell'effetto positivo apportato dall'entrata nel Gruppo di Elettropiemme S.r.l., pari ad Euro 151 mila, nonché della perdita di valore del cespite rilevata per Euro 1.531 mila, il risultato da attività operative del primo semestre 2019 ammonterebbe ad Euro 5.409 mila, in aumento di Euro 473 mila rispetto al dato del pari periodo dell'esercizio precedente.
Il Risultato netto da attività disponibili per la vendita del primo semestre 2019 è nullo, mentre il dato del pari periodo precedente, era negativo per Euro 875 mila e atteneva all'adeguamento dell'ammontare delle attività disponibili per la vendita relative al know-how del business fotovoltaico al loro presunto valore di realizzo, al netto delle imposte relative.
Il Risultato netto del Gruppo al 30 giugno 2019 è positivo, ammonta ad Euro 4.029 mila e si confronta con il risultato sempre positivo e pari ad Euro 4.061 dei primi sei mesi del 2018, mantenendosi sostanzialmente in linea. Al netto dell'effetto positivo apportato dall'entrata nel Gruppo di Elettropiemme S.r.l., pari ad Euro 151 mila, il risultato netto del primo semestre 2019 ammonterebbe ad Euro 3.878 mila, in diminuzione di Euro 183 mila rispetto al dato del pari periodo dell'esercizio precedente.

Lo stato patrimoniale consolidato riclassificato del Gruppo Gefran al 30 giugno 2019 risulta così composto:
| 30 giugno 2019 | 31 dicembre 2018 | |||
|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | valore | % | valore | % |
| Immobilizzazioni immateriali | 13.059 | 14,7 | 12.376 | 16,0 |
| Immobilizzazioni materiali | 44.892 | 50,4 | 38.955 | 50,4 |
| Altre immobilizzazioni | 10.261 | 11,5 | 9.801 | 12,7 |
| Attivo immobilizzato netto | 68.212 | 76,6 | 61.132 | 79,0 |
| Rimanenze | 26.802 | 30,1 | 22.978 | 29,7 |
| Crediti commerciali | 33.808 | 38,0 | 29.808 | 38,5 |
| Debiti commerciali | (26.104) | (29,3) | (20.731) | (26,8) |
| Altre attività/passività | (5.611) | (6,3) | (9.027) | (11,7) |
| Capitale d'esercizio | 28.895 | 32,5 | 23.028 | 29,8 |
| Fondi per rischi ed oneri | (2.407) | (2,7) | (1.674) | (2,2) |
| Fondo imposte differite | (706) | (0,8) | (627) | (0,8) |
| Benefici relativi al personale | (4.952) | (5,6) | (4.524) | (5,8) |
| Capitale investito da attività operative | 89.042 | 100,0 | 77.335 | 100,0 |
| Capitale investito Netto | 89.042 | 100,0 | 77.335 | 100,0 |
| Patrimonio netto | 72.116 | 81,0 | 72.814 | 94,2 |
| Debiti finanziari non correnti | 26.130 | 29,3 | 11.864 | 15,3 |
| Debiti finanziari correnti | 13.198 | 14,8 | 10.817 | 14,0 |
| Debiti finanziari per leasing IFRS 16 (correnti e non correnti) | 2.535 | 2,8 | - | - |
| Passività finanziarie per strumenti derivati (correnti e non correnti) | 300 | 0,3 | 28 | 0,0 |
| Attività finanziarie per strumenti derivati (correnti e non correnti) | (3) | (0,0) | (19) | (0,0) |
| Altre attività finanziarie non correnti | (122) | (0,1) | (126) | (0,2) |
| Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti | (25.112) | (28,2) | (18.043) | (23,3) |
| Indebitamento finanziario netto correlato alle attività operative | 16.926 | 19,0 | 4.521 | 5,8 |
| Totale fonti di finanziamento | 89.042 | 100,0 | 77.335 | 100,0 |
L'attivo immobilizzato netto al 30 giugno 2019 è pari ad Euro 68.212 mila e si confronta con un valore di Euro 61.132 mila del 31 dicembre 2018. Include l'effetto di consolidamento di Elettropiemme S.r.l., che porta ad un incremento complessivo della voce di Euro 1.142 mila, determinato da immobilizzazioni immateriali e materiali nette (rispettivamente pari ad Euro 7 mila ed Euro 233 mila) ed altre immobilizzazioni per un valore (Euro 539 mila), a cui si aggiunge l'iscrizione di altre immobilizzazioni immateriali per Euro 363 mila, come determinato dalla valutazione della Purchase Price Allocation (PPA) in linea con l'applicazione dell'IFRS 3, e della quale si riportano i dettagli al paragrafo 9 "Aggregazioni aziendali" della nota integrativa. Di seguito si evidenziano le principali dinamiche:
le immobilizzazioni immateriali presentano un incremento complessivo di Euro 683 mila. La variazione comprende incrementi per la capitalizzazione di costi di sviluppo (Euro 1.228 mila), per l'iscrizione di immobilizzazioni immateriali a seguito della Purchase Price Allocation di Elettropiemme S.r.l. (Euro 363 mila) e per nuovi investimenti (Euro 153 mila), nonché decrementi dovuti agli ammortamenti di periodo (Euro 1.085 mila);
le immobilizzazioni materiali incrementano di Euro 5.937 mila rispetto al 31 dicembre 2018. Gli investimenti dei primi sei mesi del 2019, pari ad Euro 6.888 mila, sono parzialmente compensati dagli ammortamenti del periodo (Euro 2.216 mila) e dalle perdite di valore rilevate (Euro 1.531 mila); includono anche il valore del diritto d'uso di attività iscritto con riferimento al principio contabile IFRS16 (Euro 3.118 mila) ed i relativi ammortamenti (Euro 527 mila), oltre alle attività materiali nette derivanti dall'acquisizione di Elettropiemme S.r.l. (Euro 233 mila);
Il capitale d'esercizio al 30 giugno 2019 risulta pari ad Euro 28.895 mila e si confronta con Euro 23.028 mila al 31 dicembre 2018, evidenziando un incremento complessivo di Euro 5.867 mila, dei quali Euro 1.086 mila dovuti all'acquisizione di Elettropiemme S.r.l.. Di seguito si evidenziano le principali variazioni:
I fondi per rischi ed oneri sono pari ad Euro 2.407 mila e presentano un incremento rispetto al 31 dicembre 2018 di Euro 733 mila. La voce comprende fondi per vertenze legali in corso e rischi vari ed include fondi rischi ed oneri acquisiti con Elettropiemme S.r.l., che ammontano ad Euro 816 mila.
I benefici relativi al personale ammontano ad Euro 4.952 mila, e si confrontano con un valore pari ad Euro 4.524 mila del 31 dicembre 2018; la variazione attiene principalmente all'acquisizione di Elettropiemme S.r.l..
Il patrimonio netto al 30 giugno 2019 ammonta ad Euro 72.116 mila e si confronta con Euro 72.814 mila al 31 dicembre 2018, in diminuzione di Euro 698 mila. La variazione attiene principalmente al risultato positivo del periodo, pari ad Euro 4.029 mila, assorbito dalla distribuzione dei dividendi avvenuta nel mese di maggio 2019 e pari ad Euro 4.599 mila.
Si riporta di seguito il raccordo tra il patrimonio netto e il risultato d'esercizio della Capogruppo con quelli del Bilancio consolidato del primo semestre 2019:

| 30 giugno 2019 | |||
|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | Patrimonio netto |
Risultato d'esercizio |
|
| Patrimonio netto e risultato della Capogruppo | 63.463 | 4.555 | |
| Patrimonio netto e risultato delle società consolidate | 53.117 | 2.274 | |
| Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate | (46.562) | - | |
| Avviamenti | 3.741 | - | |
| Eliminazione degli effetti di operazioni compiute tra le società consolidate | (1.643) | (2.800) | |
| Patrimonio netto e risultato di pertinenza del Gruppo | 72.116 | 4.029 | |
| Patrimonio netto e risultato di pertinenza di Terzi | - | - | |
| Patrimonio netto e risultato | 72.116 | 4.029 |
La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2019 è negativa e pari ad Euro 16.926 mila, in aumento di Euro 12.405 mila rispetto alla fine del 2018, quando risultava complessivamente negativa per Euro 4.521 mila.
La variazione della posizione finanziaria netta è originata essenzialmente dai flussi di cassa positivi della gestione tipica (Euro 5.293 mila), assorbiti dagli investimenti tecnici effettuati nel periodo (Euro 8.269 mila), dalla distribuzione dei dividendi (Euro 4.599 mila), dall'effetto netto dell'acquisizione di Elettropiemme S.r.l. (Euro 231 mila) e dal pagamento d'imposte (Euro 336 mila). Oltre a ciò, si rileva l'effetto negativo dell'applicazione del principio contabile IFRS16, che porta ad un peggioramento della posizione finanziaria netta (Euro 2.535 mila).
La composizione è la seguente:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 |
31 dicembre 2018 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti | 25.112 | 18.043 | 7.069 |
| Debiti finanziari correnti | (13.198) | (10.817) | (2.381) |
| Debiti finanziari correnti per leasing IFRS 16 | (1.038) | - | (1.038) |
| Passività finanziarie correnti per strumenti derivati | (21) | (28) | 7 |
| Attività finanziarie correnti per strumenti derivati | - | 19 | (19) |
| (Indebitamento)/disponibilità finanziaria a breve termine | 10.855 | 7.217 | 3.638 |
| Debiti finanziari non correnti | (26.130) | (11.864) | (14.266) |
| Debiti finanziari non correnti per leasing IFRS 16 | (1.497) | - | (1.497) |
| Passività finanziarie non correnti per strumenti derivati | (279) | - | (279) |
| Attività finanziarie non correnti per strumenti derivati | 3 | - | 3 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 122 | 126 | (4) |
| (Indebitamento)/disponibilità finanziaria a medio/lungo termine | (27.781) | (11.738) | (16.043) |
| Posizione finanziaria netta | (16.926) | (4.521) | (12.405) |
L'indebitamento finanziario netto è composto da disponibilità finanziarie a breve termine di Euro 10.855 mila e da indebitamento a medio/lungo termine pari ad Euro 27.781 mila.
Nel corso del primo semestre 2019 sono stati accesi tre nuovi finanziamenti dei quali due dalla Capogruppo Gefran S.p.A., entrambi per un importo di Euro 10.000 mila, senza covenant finanziari ed a tasso variabile, con spread rispettivamente pari all'1,05% ed al 1%. Il terzo finanziamento è stato sottoscritto dalla filiale statunitense, per un importo corrispondente ad Euro 1.780 mila (pari a Dollari Statunitensi 2 milioni), con spread del 2,5%.
Il rendiconto finanziario consolidato del Gruppo Gefran al 30 giugno 2019 mostra una variazione netta delle disponibilità monetarie positiva e pari ad Euro 7.069 mila, che si confronta con una variazione negativa e pari ad Euro 8.482 mila relativa al primo semestre 2018.
L'evoluzione è la seguente:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 |
|---|---|---|
| A) Disponibilità e mezzi equivalenti all'inizio del periodo | 18.043 | 24.006 |
| B) Disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni del periodo | 5.293 | 7.220 |
| C) Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento | (8.475) | (4.836) |
| D) Free Cash Flow (B+C) | (3.182) | 2.384 |
| E) Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento | 10.358 | (10.873) |
| F) Flusso monetario dalle attività operative continuative (D+E) | 7.176 | (8.489) |
| G) Flusso monetario dalle attività disponibili per la vendita | - | - |
| H) Differenze cambi da conversione su disponibilità monetarie | (107) | 7 |
| I) Variazione netta delle disponibilità monetarie(F+G+H) | 7.069 | (8.482) |
| J) Disponibilità e mezzi equivalenti alla fine del periodo (A+I) | 25.112 | 15.524 |
Il flusso di cassa da operazioni del periodo è positivo per Euro 5.293 mila; in particolare l'operatività dei primi sei mesi del 2019, depurata dall'effetto degli accantonamenti, degli ammortamenti e delle poste finanziarie, ha generato cassa per Euro 11.365 mila (Euro 12.656 nel pari periodo dell'esercizio precedente), mentre la variazione netta delle altre attività e passività nello stesso periodo ha assorbito cassa per Euro 3.831 mila (Euro 1.820 nel primo semestre 2018) e l'aumento del capitale d'esercizio ha assorbito cassa pari ad Euro 2.190 mila (Euro 3.489 mila nei primi sei mesi del 2018).
Gli investimenti tecnici hanno assorbito cassa pari ad Euro 8.269 mila, in aumento di Euro 3.443 mila rispetto agli Euro 4.826 mila del primo semestre 2018. Nei primi sei mesi del 2019 inoltre, l'acquisizione di Elettropiemme S.r.l., al netto della cassa acquisita, ha assorbito risorse pari ad Euro 231 mila.
Il free cash flow (flusso di cassa operativo al netto delle attività di investimento) risulta negativo per Euro 3.182 mila e si confronta con un flusso positivo e pari ad Euro 2.384 mila del primo semestre 2018, in diminuzione quindi di Euro 5.566 mila, principalmente per effetto dei maggiori investimenti.
Le attività di finanziamento hanno generato cassa complessivamente per Euro 10.358 mila, principalmente per l'accensione di tre nuovi finanziamenti per un importo complessivo di Euro 21.485 mila; il pagamento dei dividendi sui risultati conseguiti (Euro 4.599 mila), il rimborso delle rate in scadenza dei finanziamenti in essere (Euro 3.883 mila), la diminuzione dell'indebitamento finanziario di breve termine (Euro 1.539 mila), il pagamento dei debiti finanziari relativi ai contratti di locazione (Euro 571 mila) e l'ammontare delle imposte pagate (Euro 336) hanno invece assorbito risorse.
Nel primo semestre 2018 invece l'attività di finanziamento aveva assorbito risorse per complessivi Euro 10.873 mila, principalmente per il pagamento di dividendi (Euro 5.040 mila), il rimborso delle rate in scadenza dei finanziamenti in essere (Euro 5.086 mila), e per il pagamento di imposte (Euro 2.852 mila,

dei quali Euro 1.817 mila per imposte estere su esercizi precedenti), parzialmente compensati dall'aumento dell'indebitamento finanziario di breve periodo (Euro 2.000 mila).
Gli investimenti tecnici lordi realizzati nel corso dei primi sei mesi del 2019 ammontano ad Euro 8.632 mila (Euro 4.826 mila al 30 giugno 2018) e sono relativi a:
Di seguito si riepilogano gli investimenti per tipologia:
| (Euro /.000) | al 30 giugno 2019 | al 30 giugno 2018 |
|---|---|---|
| Attività immateriali | 1.744 | 711 |
| Attività materiali | 6.888 | 4.115 |
| Totale | 8.632 | 4.826 |
Di seguito si riepilogano gli investimenti delle singole aree di business:
| (Euro /.000) | Sensori | Componenti | Azionamenti | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 453 | 814 | 477 | 1.744 |
| Attività materiali | 4.851 | 1.191 | 846 | 6.888 |
| Totale | 5.304 | 2.005 | 1.323 | 8.632 |
Il Risultato netto da attività disponibili per la vendita del primo semestre 2019 è nullo.
Nell'esercizio 2018, tra le attività operative disponibili per la vendita venivano classificate le attività relative al know-how del business fotovoltaico. Gli impatti economici registrati nel primo semestre 2018 specificamente attribuibili a tale business, negativi e pari ad Euro 875 mila, erano relativi all'adeguamento dell'ammontare di tali attività al loro presumibile valore di realizzo.
Nei paragrafi che seguono commentiamo l'andamento gestionale riferito ai singoli business.
Si precisa che i risultati della neo acquisita Elettropiemme S.r.l. sono compresi nel business componenti per l'automazione.
Per una corretta interpretazione dei dati economici relativi alle singole attività, precisiamo che:
I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 |
30 giugno 2018 |
Var. 2019 - 2018 valore % |
2° trim. 2019 |
2° trim. 2018 |
Var. 2019 - 2018 valore % |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 31.030 | 32.483 | (1.453) | -4,5% | 15.744 | 16.352 | (608) | -3,7% |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 7.945 | 10.165 | (2.220) | -21,8% | 3.712 | 4.927 | (1.215) | -24,7% |
| quota % sui ricavi | 25,6% | 31,3% | 23,6% | 30,1% | ||||
| Reddito operativo (EBIT) | 4.865 | 8.957 | (4.092) | -45,7% | 2.822 | 4.310 | (1.488) | -34,5% |
| quota % sui ricavi | 15,7% | 27,6% | 17,9% | 26,4% |

| 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | Var. 2019 - 2018 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | valore % |
valore | % | valore | % | ||
| Italia | 6.875 | 22,2% | 7.322 | 22,5% | (447) | -6,1% | |
| Europa | 10.737 | 34,6% | 11.437 | 35,2% | (700) | -6,1% | |
| America | 5.843 | 18,8% | 5.391 | 16,6% | 452 | 8,4% | |
| Asia | 7.433 | 24,0% | 8.228 | 25,3% | (795) | -9,7% | |
| Resto del Mondo | 142 | 0,5% | 105 | 0,3% | 37 | 35,2% | |
| Totale | 31.030 | 100% | 32.483 | 100% | (1.453) | -4,5% |
La ripartizione dei ricavi per destinazione del business sensori è la seguente:

I ricavi del business del primo semestre 2019 sono pari ad Euro 31.030 mila, in diminuzione rispetto al dato del pari periodo 2018 di Euro 1.453 mila (-4,5%). La contrazione è localizzata nel mercato asiatico (- 9,7%), in Europa (-6,1%) e nel mercato Italia (-6,1%); con riferimento alle linee di prodotto si riscontrano minori vendite nelle linee della Posizione e della Pressione Industriale, mentre sono superiori all'anno precedente le vendite di Idraulica Mobile e di Magnetostrittivi.
La raccolta ordini nei primi sei mesi del 2019, pari ad Euro 32.342 mila, mostra una diminuzione rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente (-3,3%), quando ammontava ad Euro 33.435 mila; anche il backlog al 30 giugno 2019 diminuisce rispetto al dato del 30 giugno 2018 (-1,6%).
Con riferimento al secondo trimestre del 2019, i ricavi sono pari ad Euro 15.744 mila, in diminuzione del 3,7% rispetto al pari periodo 2018, quando ammontavano ad Euro 16.352 mila.
Il margine operativo lordo (EBITDA) al 30 giugno del 2019 ammonta ad Euro 7.945 mila, in diminuzione di Euro 2.220 mila (-21,8%) rispetto al 30 giugno 2018, quando risultava pari ad Euro 10.165 mila. La variazione negativa del risultato operativo lordo è riconducibile alla diminuzione dei volumi, alla minor marginalità realizzata ed ai costi di gestione in aumento rispetto al primo semestre 2018.
Il reddito operativo (EBIT) al 30 giugno 2019 ammonta ad Euro 4.865 mila, pari al 15,7% dei ricavi, e si confronta con un reddito operativo del primo semestre 2018 di Euro 8.957 mila (27,6% dei ricavi), con una variazione negativa di Euro 4.092 mila (-45,7%). Incide negativamente sul risultato operativo di business del primo semestre 2019 la riduzione di valore dell'immobile, pari ad Euro 1.531 mila, contabilizzata per adeguare il valore contabile al fair value. Il piano di investimenti del business sensori prevede l'ampliamento delle linee produttive e la necessità di ampi e nuovi spazi dedicati, indispensabili per sostenere l'espansione del business. Originariamente era stato valutato l'adeguamento di un immobile esistente, ma nell'effettuare un'analisi più approfondita, è stato rilevato che l'edificio non avrebbe garantito adeguate prestazioni tecnologiche ed energetiche e sostenibili nel lungo periodo. Si è ritenuto pertanto di procedere alla demolizione dello stabile esistente per costruire un nuovo edificio più funzionale e soprattutto all'avanguardia dal punto di vista tecnologico ed energetico. Si prevede di completare i lavori entro la fine del presente esercizio, con l'obiettivo di essere pienamente produttivi all'inizio del 2020.
Depurato da questo effetto, l'EBIT al 30 giugno 2019 sarebbe pari ad Euro 6.396 mila, pari al 20,6% dei ricavi.
Nel confronto per trimestri, il reddito operativo (EBIT) relativo al secondo trimestre 2019 è pari ad Euro 2.822 mila e corrisponde al 17,9% dei ricavi, confrontandosi con un EBIT del pari periodo 2018 di Euro 4.310 mila e corrispondente al 26,4% dei ricavi.
Gli investimenti del Gruppo nel business sensori nel primo semestre 2019 ammontano ad Euro 5.304 mila, ed includono investimenti in immobilizzazioni immateriali pari ad Euro 453 mila, dei quali euro 408 mila relativi alle attività di ricerca e sviluppo dei nuovi prodotti.
Gli incrementi di immobilizzazioni materiali ammontano complessivamente ad Euro 4.851 mila, dei quali Euro 1.097 mila realizzati dalla Capogruppo principalmente per l'acquisto di attrezzature di produzione finalizzate all'aumento della capacità e dell'efficienza produttiva (Euro 574 mila), nonché per l'adeguamento dei fabbricati (Euro 483 mila). Con riferimento alle controllate del Gruppo, gli investimenti ammontano ad Euro 3.754 mila, per la maggior parte legati all'acquisto del nuovo fabbricato nella filiale statunitense, finalizzato allo sviluppo del business nel mercato nord americano ed all'aumento della capacità produttiva.
| (Euro /.000) | 30 giugno | 30 giugno 2018 |
Var. 2019-2018 | 2° trim. | 2° trim. | Var. 2019 - 2018 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | valore | % | 2019 | 2018 | valore | % | ||
| Ricavi | 22.248 | 20.234 | 2.014 | 10,0% | 11.207 | 10.174 | 1.033 | 10,2% |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 2.523 | 2.438 | 85 | 3,5% | 1.126 | 1.205 | (79) | -6,6% |
| quota % sui ricavi | 11,3% | 12,0% | 10,0% | 11,8% | ||||
| Reddito operativo (EBIT) | 1.304 | 1.456 | (152) | -10,4% | 473 | 714 | (241) | -33,8% |
| quota % sui ricavi | 5,9% | 7,2% | 4,2% | 7,0% |
I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:

(Euro /.000) 30 giugno 2019 30 giugno 2018 Var. 2019-2018 valore % valore % valore % Italia 12.600 56,6% 10.255 50,7% 2.345 22,9% Europa 5.686 25,6% 5.944 29,4% (258) -4,3% America 2.260 10,2% 1.875 9,3% 385 20,5% Asia 1.626 7,3% 2.032 10,0% (406) -20,0% Resto del Mondo 76 0,3% 128 0,6% (52) -40,6% Totale 22.248 100% 20.234 100% 2.014 10,0%
La ripartizione dei ricavi per destinazione del business componenti è la seguente:

Al 30 giugno 2019 i ricavi ammontano ad Euro 22.248 mila, in crescita del 10% rispetto al primo semestre 2018. Includono i ricavi conferiti al business dalla neoacquisita società Elettropiemme S.r.l., pari ad Euro 2.879 mila, senza i quali i ricavi del primo semestre ammonterebbero ad Euro 19.378 mila, in diminuzione di Euro 856 mila rispetto al dato del primo semestre 2018. La contrazione è localizzata in Italia (-5,1%) e sul mercato asiatico (-20%), parzialmente compensata dalle buone performance registrate in America (+20,5%).
La raccolta ordini nei primi sei mesi del 2019 ammonta ad Euro 20.524 mila ed è superiore al dato del primo semestre 2018 del 19,3%, così come il backlog, pari ad Euro 5.975 mila, che risulta in aumento rispetto al 30 giugno 2018 (60%). Elettropiemme S.r.l. contribuisce all'incremento dell'ordinato e del backlog del business rispettivamente per Euro 3.222 mila ed Euro 1.787 mila.
Con riferimento al secondo trimestre del 2018, i ricavi sono pari ad Euro 11.207 mila, in aumento con il dato del pari periodo 2018 (10,2%), quando ammontavano ad Euro 10.174 mila. La variazione attiene all'entrata nel Gruppo di Elettropiemme S.r.l., senza la quale i ricavi del trimestre sarebbero inferiori di Euro 863 mila rispetto al pari periodo 2018 (-8,5%).
Il margine operativo lordo (EBITDA) al 30 giugno 2019 è positivo per Euro 2.523 mila (11,3% dei ricavi), in miglioramento di Euro 85 mila rispetto al dato dei primi sei mesi del 2018 (+3,5%). L'acquisizione sopradescritta contribuisce positivamente al margine operativo lordo (Euro 385 mila), che, al netto di ciò, risulterebbe inferiore di Euro 300 mila rispetto al dato del primo semestre 2018. La diminuzione è guidata dalla contrazione dei volumi e dal minor valore aggiunto realizzato.
Il reddito operativo (EBIT) al 30 giugno 2019 è positivo ed ammonta ad Euro 1.304 mila, in diminuzione rispetto al dato del pari periodo dell'esercizio precedente, che ammontava ad Euro 1.456 mila. L'entrata nel Gruppo di Elettropiemme S.r.l. contribuisce all'aumento del reddito operativo del business per un valore di Euro 266 mila, al netto del quale il dato del primo semestre 2019 risulta pari ad Euro 1.038, in diminuzione di Euro 418 mila rispetto al pari periodo del 2018.
Nel confronto per trimestri, il reddito operativo (EBIT) relativo al secondo trimestre 2019 è positivo ed ammonta ad Euro 473 mila. Si confronta con un EBIT del pari periodo 2018 positivo e pari ad Euro 714 mila. Al netto dell'effetto generato dall'entrata nel Gruppo di Elettropiemme S.r.l., il reddito operativo del trimestre è pari a Euro 283, in contrazione rispetto al dato del secondo trimestre 2018 di Euro 431 mila.
Gli investimenti del primo semestre 2019 ammontano ad Euro 2.005 mila. Di questi, Euro 814 mila sono investimenti in attività immateriali, dei quali Euro 365 mila riferiti alla capitalizzazione costi di sviluppo della nuova gamma di regolatori e di controllori di potenza ed Euro 363 mila a seguito dell'acquisizione di Elettropiemme S.r.l., legati all'iscrizione di altre immobilizzazioni immateriali come determinato dalla valutazione della Purchase Price Allocation (PPA), e della quale si riportano i dettagli al paragrafo 9 "Aggregazioni aziendali" della nota integrativa. Gli investimenti in immobilizzazioni materiali ammontano ad Euro 1.191 mila, di cui Euro 1.142 mila per investimenti realizzati nelle sedi italiane e destinati prevalentemente al rinnovo di macchinari ed attrezzature impiegati nelle linee produttive (Euro 894 mila), nonché all'adeguamento dei fabbricati (Euro 198 mila).
I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 |
30 giugno 2018 |
Var. 2019-2018 | 2° trim. 2019 |
2° trim. 2018 |
Var. 2019 - 2018 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| valore | % | valore | % | |||||
| Ricavi | 21.721 | 20.522 | 1.199 | 5,8% | 10.626 | 10.661 | (35) | -0,3% |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 267 | (1.393) | 1.660 | 119,2% | (372) | (699) | 327 | 46,8% |
| quota % sui ricavi | 1,2% | -6,8% | -3,5% | -6,6% | ||||
| Reddito operativo (EBIT) | (793) | (2.291) | 1.498 | 65,4% | (897) | (1.153) | 256 | 22,2% |
| quota % sui ricavi | -3,7% | -11,2% | -8,4% | -10,8% |

La ripartizione dei ricavi per destinazione è la seguente:
| 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | Var. 2019-2018 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | valore % |
valore | % | valore | % | |
| Italia | 6.173 | 28,4% | 6.294 | 30,7% | (121) | -1,9% |
| Europa | 4.570 | 21,0% | 5.364 | 26,1% | (794) | -14,8% |
| America | 3.650 | 16,8% | 2.167 | 10,6% | 1.483 | 68,4% |
| Asia | 7.152 | 32,9% | 6.648 | 32,4% | 504 | 7,6% |
| Resto del Mondo | 176 | 0,8% | 49 | 0,2% | 127 | 259,2% |
| Totale | 21.721 | 100% | 20.522 | 100% | 1.199 | 5,8% |

I ricavi del primo semestre 2019 ammontano ad Euro 21.721 mila, in aumento di Euro 1.199 mila (+5,8%) rispetto al pari periodo 2018. La crescita è concentrata nelle aree America (+68,4%) e Asia (+7,6%), ed è legata ai prodotti dedicati alle applicazioni industriali ed alle commesse custom. Sono invece in contrazione le vendite in Europa (-14,8%).
La raccolta ordini dei primi sei mesi del 2019 ammonta ad Euro 20.826 mila e, nel confronto con il pari periodo dell'anno precedente, mostra una contrazione del 8,6%, localizzata principalmente in Italia, in Europa e in Nord America.
Con riferimento al secondo trimestre del 2018, i ricavi sono pari ad Euro 10.626 mila, in linea rispetto al pari periodo 2018 (-0,3%), quando ammontavano ad Euro 10.661 mila.
Il margine operativo lordo (EBITDA) al 30 giugno 2019 è positivo e pari ad Euro 267 mila (1,2% dei ricavi). Si confronta con il dato dell'esercizio precedente che risultava negativo per Euro 1.393 mila (-6,8% dei ricavi). Hanno contribuito al miglioramento del margine operativo lordo rispetto al periodo precedente la crescita dei volumi di vendita, i minori accantonamenti contabilizzati per svalutazione del magazzino e la miglior marginalità realizzata.
Il reddito operativo (EBIT) al 30 giugno 2019 è negativo per Euro 793 mila e si confronta con un EBIT del pari periodo precedente sempre negativo e pari ad Euro 2.291 mila, riscontrando un miglioramento di Euro 1.498 mila. La crescita è generata dai maggior volumi di vendita e dai minori accantonamenti al fondo svalutazione magazzino.
Nel confronto per trimestri, il reddito operativo (EBIT) del business azionamenti relativo al secondo trimestre 2019 è negativo e pari ad Euro 897 mila (-8,4% dei ricavi), confrontandosi con un EBIT del pari periodo 2018 negativo di Euro 1.153 mila (-10,8% dei ricavi) e mostrando un miglioramento di Euro 256 mila.
Gli investimenti dei primi sei mesi del 2019 ammontano ad Euro 1.323 mila, dei quali Euro 846 mila per immobilizzazioni materiali e dedicati principalmente legati al rinnovo di attrezzature di produzione ed al miglioramento dell'efficienza produttiva (Euro 559 mila), oltre che all'adeguamento dello stabilimento di Gerenzano (Euro 174 mila).
Gli incrementi in immobilizzazioni immateriali ammontano ad Euro 477 mila e sono relativi per la maggior parte alla capitalizzazione di costi di sviluppo, pari ad Euro 455 mila, riferita ai nuovi prodotti per il settore industriale e per il settore lift.
Il Gruppo Gefran investe importanti risorse finanziarie e umane nella ricerca e sviluppo del prodotto. Nel primo semestre del 2019 ha investito circa il 5% del fatturato in tali attività, ritenute strategiche per mantenere elevato il livello tecnologico e innovativo dei suoi prodotti e per garantire agli stessi la competitività richiesta dal mercato.
L'attività di ricerca e sviluppo è concentrata in Italia, nei laboratori di Provaglio d'Iseo e Gerenzano. E' organizzata all'interno dell'area tecnica, separando da una lato la ricerca e sviluppo orientati ai nuovi prodotti e, dall'altro, l'ingegneria di produzione dedicata al miglioramento ed all'innovazione dei prodotti esistenti.
Il costo del personale tecnico coinvolto nelle attività, delle consulenze e dei materiali utilizzati è completamente a carico del conto economico dell'esercizio, ad eccezione di quanto capitalizzato per i costi dell'esercizio che soddisfano le condizioni previste dallo IAS 38. I costi individuati per la capitalizzazione secondo i requisiti di cui sopra, sono indirettamente sospesi tramite iscrizione di un ricavo in un'apposita voce del conto economico: "Incrementi per lavori interni".
L'area dei sensori ha dedicato l'attività di ricerca ai seguenti prodotti:


prezzo e prestazioni, la serie HYPERWAVE rende il prodotto idoneo ad imporsi in nuovi e più ampi settori di mercato;
Nell'area dei componenti per l'automazione, relativamente alla gamma strumentazione, sono proseguite le attività di ricerca e sviluppo iniziate nel 2018 ed orientate allo sviluppo di prodotti con caratteristiche avanzate, conformi ai requisiti previsti dallo standard "AMS2750E" (Aerospace Material Specification).
Per la gamma dei controllori di potenza, le attività sono state dedicate:
Le attività di sviluppo nell'area degli azionamenti sono state dedicate sia alle gamme di prodotti standard (industriali e per il sollevamento civile), sia a progetti "custom". In particolare:

L'area R&D, di concerto con la Direzione Acquisti, ha proseguito con i progetti avviati nel 2018 e dedicati all'identificazione di nuove soluzioni, in risposta alla contingente difficoltà di reperimento dei componenti elettronici sul mercato, con l'obiettivo da un lato di garantire ai clienti qualità e disponibilità di prodotti, e, dall'altro, di essere meno esposti al rischio di situazioni esogene simili.
Continua infine l'attività sul progetto "I-MECH", istituito dalla Comunità Europea e cofinanziato dal MIUR, inerente la Ricerca e l'Innovazione del Motion Control applicato a soluzioni di Meccatronica: sono attualmente in corso le attività di definizione e sviluppo del progetto.
L'organico del Gruppo al 30 giugno 2019 conta una forza lavoro di 828 unità, in aumento di 57 unità rispetto alla fine del 2018 e di 66 unità rispetto al 30 giugno 2018.
Si precisa che, nei dati relativi alla movimentazione del personale nel primo semestre sopra esposti, è incluso l'effetto dell'entrata nel Gruppo della neoacquisita Elettropiemme S.r.l., che, al momento dell'acquisizione aveva un organico composto da 41 dipendenti, dei quali 31 operai e 10 impiegati.

La variazione è caratterizzata da un tasso di turnover complessivo di Gruppo pari al 18,4%, che al netto dell'effetto dell'acquisizione sopra descritta risulterebbe pari al 13,3%.
La movimentazione del primo semestre 2019, è così dettagliata:

Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa, il Gruppo Gefran è esposto a diversi fattori di rischio, finanziari e non finanziari, che, qualora si manifestassero, potrebbero avere un impatto anche significativo sulla propria situazione economica e finanziaria.

L'analisi dei fattori di rischio e la valutazione del loro impatto è il presupposto per la creazione di valore nell'organizzazione. La capacità di gestire correttamente i rischi aiuta la Società ad affrontare con consapevolezza e fiducia le scelte aziendali e strategiche e contribuisce a prevenire gli impatti negativi sui target aziendali e di business.
Il Gruppo adotta procedure specifiche per la gestione dei fattori di rischio che possono influenzare i risultati dell'azienda.
In data 13 febbraio 2008, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'adozione di un modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ("Modello Organizzativo") finalizzato a prevenire la commissione dei reati previsti dal D.Lgs. n. 231/01.
Tale modello è stato successivamente aggiornato in considerazione dell'evoluzione della citata normativa. Con delibera del Consiglio di Amministrazione del 13 novembre 2018, è stato aggiornato il Modello Organizzativo, redatto sulla base delle Linee Guida di Confindustria, che risponde all'esigenza di un costante aggiornamento del sistema di Corporate Governance, la cui struttura si ispira a sua volta alle raccomandazioni ed alle norme indicate nel "Codice di Autodisciplina delle Società Quotate" promosso da Borsa Italiana S.p.A., al quale la Società ha aderito.
Sono stati inoltre individuati gli enti aziendali rilevanti ai fini del sistema di controllo interno e di gestione rischi:
Negli ultimi anni Gefran si è progressivamente avvicinata ai concetti di Risk Assessment e Risk Management fino a sviluppare un processo di periodica identificazione, valutazione e gestione dei rischi. Infatti, a partire dal 2017 Gefran ha colto l'occasione per rafforzare il proprio modello di governance ed implementare un Risk Assessment che promuove una gestione proattiva dei rischi a supporto dei principali processi decisionali aziendali, individuando eventuali aree di attenzione e focus.
Tale Risk Assesmsent consente infatti al Consiglio di Amministrazione e al Management di valutare consapevolmente gli scenari di rischio che potrebbero compromettere il raggiungimento degli obiettivi strategici e di adottare ulteriori strumenti in grado di mitigare ovvero gestire le esposizioni significative.
Il Risk Assessment si estende a tutte le tipologie di rischio/opportunità potenzialmente significative per il Gruppo, rappresentate nel Risk Model - riportato nella figura sottostante - che raccoglie in otto famiglie le aree di rischio di natura interna o esterna che caratterizzano il modello di business di Gefran:
Rischi Esterni: rischi derivanti da fattori quali contesto macroeconomico, cambiamenti del contesto normativo e/o di mercato, difficilmente influenzabili da parte della Società;
Rischi Finanziari: connessi al grado di disponibilità delle fonti di finanziamento, alla gestione del credito e della liquidità, e/o legati alla volatilità delle principali variabili di mercato (es. prezzo commodity, tassi di interesse, tassi di cambio);
Di seguito sono rappresentate schematicamente le otto famiglie di rischio analizzate:
Il Management coinvolto nel processo di Risk Assessment è tenuto ad utilizzare una comune metodologia chiaramente definita per misurare e valutare gli specifici eventi di rischio in termini di probabilità di accadimento, impatto e livello di adeguatezza del sistema di controllo in essere (risk management), intendendosi:
| 1. Rischi Esterni | 2. Rischi Finanziari | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.01 RE | Contesto macroeconomico | 1.02 RE | Instabilità dei Paesi Emergenti in cui il Gruppo produce o commercializza |
2.01 RF | Volatilità dei prezzi delle materie prime | 2.02 RF | Controparti commerciali / finanziarie | |||
| 1.03 RE | Eventi Catastrofici / Business Interruption | 1.04 RE | Evoluzione leggi, regolamenti e standard di settore |
2.03 RF | Tasso di cambio | 2.04 RF | Tasso di interesse | |||
| 1.05 RE | Concorrenza | 2.05 RF | Liquidità | 2.06 RF | Disponibilità capitali / capacità rimborso debiti |
|||||
| 3. Rischi Strategici | 4. Rischi di Governance e Integrità | |||||||||
| 3.01 RS | Sostenibilità del business (e.g. Motion / Automation) |
3.02 RS Decisioni di investimento / M&A | 4.01 RG | Resistenza al cambiamento | 4.02 RG | Integrità dei comportamenti / frodi | ||||
| 3.03 RS Product portfolio | 3.04_RS Innovazione di prodotto / processo | 4.03 RG | Deleghe e Poteri | 4.04 RG | R&R (Ruoli e Responsabilità) / SoD | |||||
| 3.05_RS Efficacia strategie di medio-lungo termine | 3.06_RS Efficacia delle operazioni straordinarie | 4.05 RG | Indirizzo e governo delle filiali estere | |||||||
| 3.07 RS | Pianificazione strategica | |||||||||
| 5. Rischi Operativi e di Reporting | 6. Rischi Legali e di Compliance | |||||||||
| 5.01 OP | Adeguatezza / saturazione della capacità produttiva |
5.02 OP | Errata / non efficiente programmazione della produzione |
6.01 LC | Tutela dell'esclusività del prodotto | 6.02 LC | Contenzioso | |||
| 5.03_OP Obsolescenza impianti / macchinari | 5.04 OP | Qualità dei prodotti / Recall | 6.03 LC | Rischi contrattuali | 6.04 LC | Adeguamento normativa H&S | ||||
| 5.05 OP | Obsolescenza magazzino | 5.06 OP | Dipendenza da terzisti / fornitori critici | 6.05 LC | Adeguamento normativa sull'ambiente | 6.06 LC | Adeguamento normativa giuslavoristica | |||
| 5.07 OP | Affidabilità del portfolio fornitori | 5.08 OP | Inefficacia dei canali di vendita | 6.07 LC | Adeguamento 262 / financial reporting | 6.08 LC | Adeguamento 231 / Anticorruption | |||
| 5.09 OP | Inefficacia pricing | 5.10 OP | Budget, planning e Reporting | 6.09 LC | Adeguamento normativa fiscale | 6.10 LC | Adeguamento normativa sulla privacy | |||
| 5.11 OP | Dipendenza da clienti chiave | 5.12 OP | Transfer Pricing | 6.11 LC | Adeguamento normativa di settore (es. lso) |
|||||
| 5.13 OP | Rischio di execution delle commesse | 5.14 OP | Parcellizzazione dei fornitori | |||||||
| 7. Rischi IT | 8.Rischi legati alle Risorse Umane | |||||||||
| 7.01 IT | IT & Data Security (Cybersecurity e SoD) | 7.02 IT Business Continuity/ Disaster Recovery | 8.01 HR | Recruitment / Attraction | 8.02 HR | Sviluppo professionale e compensation | ||||
| 1.03 11 | Data & I Governance | 7.04 II | Infrastruttura IT | 8.03 HR | Retention | 8.04 HR | Relazioni industriali | |||
| 7.05 III | Domini Web | 8.05 HR | Dipendenza da figure chiave | 8.06 HR | Scarsa comunicazione tra le prime linee managerial |
|||||
| 8.07 HR | Tempestività delle comunicazioni relative ai cambiamenti organizzativi |
8.08 HR | Età media dei dipendenti | |||||||

I risultati della misurazione delle esposizioni ai rischi analizzati sono poi rappresentati sulla cd. Heat Map, una matrice 4x4 che, combinando le variabili in oggetto, fornisce una visione immediata degli eventi di rischio ritenuti più significativi.
I principali rischi rilevati e valutati tramite l'attività di Risk Assessment vengono illustrati e discussi con tutti gli enti rilevanti ai fini del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e con il Consiglio di Amministrazione. La visione complessiva dei rischi di Gruppo consente al Consiglio di Amministrazione ed al Management di riflettere sul livello di propensione al rischio del Gruppo, individuando pertanto le strategie di risk management da adottare, ovvero valutare per quali rischi e con quale priorità si ritenga necessario porre in essere, migliorare, ottimizzare azioni di mitigazione o più semplicemente monitorarne nel tempo l'esposizione.

L'adozione di una certa strategia di risk management dipende tuttavia dalla natura dell'evento di rischio identificato, pertanto nel caso di:
Il processo di Risk Assessment, condotto nel corso del 2018, ha coinvolto 13 referenti aziendali rappresentativi della Capogruppo e delle Società Controllate.
Sulla base dei risultati economici e della generazione di cassa conseguiti nel corso degli ultimi anni, oltre che delle disponibilità finanziarie risultanti al 30 giugno 2019, si ritiene che, allo stato attuale non sussistano rilevanti incertezze, tali da far sorgere dubbi significativi circa la capacità dell'impresa di proseguire la propria attività in continuità aziendale.
Di seguito vengono analizzati i fattori di rischio esterni e interni, classificati in base alle famiglie di rischio così come precedentemente individuate:
Si segnala che, con riferimento al rischio IT, grazie agli attuali processi di gestione del rischio implementati dal Gruppo, non sono emersi particolari rischi connessi all'adeguatezza dei sistemi informativi, in termini di infrastruttura, integrità dei dati e sicurezza dei sistemi e degli applicativi utilizzati.
Nel contesto internazionale la crescita rimane contenuta, subendo gli effetti del rallentamento degli investimenti e della domanda di beni di consumo nelle economie avanzate e nei mercati emergenti, e di un'attività economica globale più debole del previsto. Le prospettive globali di crescita per l'anno in corso del Fondo Monetario Internazionale sono state recentemente riviste al ribasso, e stimate pari al 3,2%, così come quelle per il 2020, valutate al 3,5%. Sulle prospettive globali permangono i rischi potenzialmente connessi alle tensioni nei negoziati commerciali internazionali e dal conseguente rallentamento del business in Cina. Nel contesto finanziario, il deterioramento delle prospettive di crescita, oltre che la propensione delle principali banche centrali alla riduzione dei tassi di interesse, hanno compromesso i rendimenti a lungo termine nelle economie avanzate.
Secondo le previsioni del Fondo Monetario Internazionale, aggiornate a luglio, la crescita 2019 in l'Italia sarà 0,1%.
Il Gruppo Gefran opera tramite le proprie controllate nei mercati internazionali; tale diffusa presenza geografica consente al Gruppo di mitigare gli effetti di eventuali fasi recessive. La diversificazione dei mercati in cui il Gruppo opera e dei prodotti che il Gruppo offre mitiga e diminuisce l'esposizione agli andamenti ciclici di alcuni mercati. Non è possibile, tuttavia, escludere che tali andamenti ciclici possano aver un impatto significativo sull'attività e sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo e al momento non misurabili.
Gefran opera su mercati aperti, non regolamentati, non protetti da alcuna barriera tariffaria, o regime amministrato, o concessione pubblica. I mercati sono altamente concorrenziali in termini di qualità dei prodotti, di innovazione, di competitività di prezzo, di affidabilità del prodotto, di assistenza ai clienti costruttori di macchine.
Il Gruppo si confronta con una concorrenza molto agguerrita: operatori di grandi dimensioni che possono avere risorse superiori o posizioni di costo, sia per economie di scala che per costo dei fattori, più competitive, consentendo agli stessi di poter attuare anche aggressive politiche di prezzo.

Il successo delle attività del Gruppo Gefran viene dalla capacità di focalizzare gli sforzi su settori industriali specifici, concentrandosi sulla soluzione di problemi tecnologici e sul servizio al cliente, così da fornire, sulle nicchie di mercato in cui compete, un valore superiore al cliente.
Qualora il Gruppo non fosse in grado di sviluppare e offrire prodotti e soluzioni innovative e competitive rispetto ai prodotti delle principali industrie concorrenti in termini di prezzo, qualità, funzionalità, o qualora vi fossero dei ritardi in tali sviluppi, i volumi di vendita potrebbero ridursi con un impatto negativo sui risultati economici e finanziari.
Nonostante il Gruppo Gefran ritenga di poter adattare la propria struttura di costi a fronte di una contrazione dei volumi di vendita, il rischio è che tale riduzione delle strutture di costo non sia sufficientemente ampia, veloce o coerente con la possibile riduzione dei prezzi, determinando così effetti negativi sulla situazione economico finanziaria.
Il Gruppo, in qualità di produttore e distributore di componenti elettronici utilizzati nelle applicazioni elettriche, è soggetto, nei vari paesi in cui opera, a numerose disposizioni di legge e regolamentari, nonché a norme tecniche, nazionali ed internazionali, applicabili alle società operanti nel medesimo settore ed ai prodotti fabbricati e commercializzati dal Gruppo.
Eventuali cambiamenti normativi e regolamentari potrebbero comportare anche significativi costi di adeguamento delle caratteristiche dei prodotti o temporanee sospensioni della commercializzazione di alcuni prodotti, con effetto sui ricavi.
Il Gruppo pone particolare attenzione alle disposizioni in tema di tutela dell'ambiente e sicurezza.
Le attività del Gruppo non comprendono lavorazioni né trattamento di materiali o componenti, in misura tale da rappresentare un significativo rischio di inquinamento o comunque di danneggiamento ambientale.
Il Gruppo ha attivato una serie di controlli e monitoraggi atti ad indentificare e prevenire ogni potenziale incremento di tale rischio, oltreché ha stipulato un contratto assicurativo, finalizzato anche alla copertura di potenziali passività derivanti da danni ambientali a terze parti.
Ciò non esclude che possano residuare rischi ambientali non adeguatamente identificati e coperti.
L'emanazione di ulteriori disposizioni normative applicabili al Gruppo o ai suoi prodotti ovvero modifiche alla normativa attualmente vigente nei settori in cui il Gruppo opera, anche a livello internazionale, potrebbero imporre al Gruppo l'adozione di standard più severi o condizionarne la libertà di azione nelle proprie aree di attività. Tali fattori potrebbero comportare costi di adeguamento delle strutture produttive o delle caratteristiche dei prodotti.
Una parte significativa delle attività produttive e delle vendite del Gruppo hanno luogo al di fuori dell'Unione Europea, in particolare in Asia, USA, Brasile e Turchia. Il Gruppo è esposto ai rischi connessi all'operare su scala globale, inclusi i rischi relativi:
Il verificarsi di sviluppi politici o economici sfavorevoli nei Paesi in cui il Gruppo opera, potrebbero incidere in maniera negativa, ma con peso differente a seconda dei Paesi in cui tali eventi dovessero verificarsi, sulle prospettive e sull'attività nonché sui risultati economico finanziari del Gruppo.
Il Gruppo Gefran, in quanto operatore a livello mondiale, è esposto a rischi di mercato connessi alle fluttuazioni dei cambi, derivanti dalle dinamiche delle valute dei diversi paesi in cui il Gruppo opera.
L'esposizione al rischio cambio è collegata alla presenza di attività produttive concentrate in Italia ed attività commerciali in diverse aree geografiche, esterne alla zona dell'Euro. Tale struttura organizzativa genera flussi denominati in valute diverse da quella dove ha origine la produzione, quali principalmente il Dollaro statunitense, il Renminbi cinese, il Real brasiliano, la Rupia indiana, il Franco svizzero, la Lira turca e la Sterlina inglese; mentre le aree produttive in USA, Brasile, India, Svizzera e Cina servono in modo prevalente il mercato locale, con flussi nella medesima valuta.
Il rischio cambio nasce nel momento in cui transazioni future o attività e passività già registrate nello stato patrimoniale sono denominate in una valuta diversa da quella funzionale della società che pone in essere l'operazione. Per gestire il rischio cambio derivante dalle transazioni commerciali future e dalla contabilizzazione di attività e passività in valuta estera, il Gruppo sfrutta innanzitutto il così detto "natural hedging", cercando di livellare i flussi in entrata ed in uscita su tutte le valute diverse da quella funzionale del Gruppo; inoltre Gefran valuta ed eventualmente pone in essere operazioni di coperture sulle principali valute, attraverso la stipula di contratti a termine da parte della Capogruppo. Tuttavia, predisponendo la Società il proprio Bilancio consolidato semestrale in Euro, le fluttuazioni dei tassi di cambio utilizzati per convertire i dati di Bilancio delle società controllate, originariamente espressi in valuta estera locale, potrebbero influenzare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Le variazioni dei tassi di interesse influiscono sul valore di mercato delle attività e passività finanziarie del Gruppo, nonché sugli oneri finanziari netti. Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo è originato prevalentemente dai debiti finanziari a lungo termine. Il Gruppo è esposto quasi esclusivamente alla variazione del tasso dell'Euro, dato la maggior parte dei debiti verso il sistema bancario sono stati contratti dalla Capogruppo Gefran S.p.A., che supporta le controllate per le loro esigenze finanziare, anche mediante cash pooling.
Tali debiti sono a tasso variabile ed espongono la Società a un rischio originato dalla volatilità dei tassi (rischio di "cash flow"). Per limitare l'esposizione a tale rischio, la Capogruppo pone in essere contratti di copertura, stipulando dei contratti derivati del tipo Interest Rate Swap (IRS), che trasformano il tasso variabile in tasso fisso, o Interest Rate CAP (CAP), che fissano il massimo tasso di interesse, permettendo di ridurre il rischio originato dalla volatilità dei tassi.
Il potenziale rialzo dei tassi di interesse, dai livelli minimi raggiunti attualmente, rappresenta un possibile fattore di rischio per i prossimi trimestri, ancorché limitato dai contratti di copertura.
Dal momento che i processi produttivi del Gruppo sono prevalentemente meccanici, elettronici e di assemblaggio, l'esposizione alle fluttuazioni dei prezzi dell'energia è molto limitata.

Il Gruppo è esposto alle variazioni del prezzo delle materie prime di base (quali ad esempio metalli) in misura poco significativa, dato che la componente del costo del prodotto legata a tali materiali è molto contenuta.
La situazione finanziaria del Gruppo Gefran è soggetta ai rischi connessi all'andamento generale dell'economia, al raggiungimento degli obiettivi ed all'andamento dei settori nei quali il Gruppo opera.
La struttura patrimoniale di Gefran è solida, in particolare dispone di mezzi propri per Euro 72,1 milioni a fronte di un passivo complessivo di Euro 90,1 milioni. Nel corso dell'esercizio 2019 la Capogruppo ha sottoscritto 2 nuovi contratti di finanziamento a medio-lungo termine per un importo di Euro 10 milioni ciascuno. Inoltre, nel primo semestre 2019, la controllata statunitense ha sottoscritto un contratto di finanziamento con scadenza a 3 anni, a tasso variabile, per un importo di Euro 1,8 milioni (Dollari Statunitensi 2 milioni).
Relativamente ai contratti sottoscritti dalla Capogruppo in essere, sono tutti caratterizzati da indebitamento a tasso variabile, determinato dall'Euribor oltre uno spread medio che negli ultimi due anni è stato inferiore ai 120 bps. Su alcuni dei contratti di finanziamento in essere, il cui valore residuo al 30 giugno 2019 è pari ad Euro 3,1 milioni, sono presenti clausole che comportano il rispetto di requisiti economico finanziari (covenants). Al 30 giugno 2019 tali clausole sono ampiamente rispettate.
Il Gruppo prevede di mantenere un'adeguata capacità di far fronte alle risorse finanziarie necessarie derivanti dagli investimenti programmati e dalla gestione operativa. Le linee di credito e le disponibilità liquide sono adeguate rispetto all'attività operativa del Gruppo e alla previsioni di crescita. Relativamente agli affidamenti concessi dal sistema finanziario, nel secondo semestre dell'anno gli stessi sono stati oggetto di revisione annuale, con la sostanziale conferma delle condizioni e degli ammontari.
Il Gruppo intrattiene rapporti commerciali con un ampio numero di clienti. La concentrazione della clientela non è elevata, poiché nessun cliente ha un peso percentuale sul totale fatturato superiore al 10%. I rapporti di fornitura sono normalmente duraturi, in quanto i prodotti Gefran fanno parte del progetto del prodotto del cliente, vanno ad integrarsi strettamente e ne influenzano significativamente la performance. In accordo con le richieste dell'IFRS 7.3.6a, tutti gli importi presentati in bilancio rappresentano la massima esposizione al rischio di credito.
Il Gruppo concede ai propri clienti delle dilazioni di pagamento che variano nei diversi Paesi a seconda delle consuetudini dei singoli mercati. La solidità finanziaria di ogni cliente viene monitorata regolarmente ed eventuali rischi vengono periodicamente coperti da adeguati accantonamenti. Nonostante tale procedura, non è possibile escludere che nelle condizioni attuali di mercato alcuni clienti non riescano a generare sufficienti flussi di cassa, o non riescano ad avere accesso a sufficienti fonti di finanziamento, e di conseguenza possano ritardare o non onorare le proprie obbligazioni.
La capacità del Gruppo Gefran di migliorare la redditività e di raggiungere i livelli di marginalità attesi dipende anche dal successo nella realizzazione della propria strategia. La strategia del Gruppo si basa su una crescita sostenibile, realizzata anche grazie a investimenti e progetti per prodotti, applicazioni e mercati geografici, che portino ad una crescita della marginalità.
Gefran intende realizzare la propria strategia concentrando le risorse disponibili nello sviluppo del proprio core business industriale, privilegiando la crescita nei prodotti strategici che garantiscono volumi e nei quali il Gruppo può vantare leadership tecnologiche e di mercato. Gefran continua ad adeguare la struttura organizzativa, i processi di lavoro e le competenze delle risorse per aumentare la specializzazione di ricerca, marketing e vendite per prodotto e per applicazione.
In presenza di incertezza sul contesto macroeconomico futuro, le operazioni descritte potrebbero realizzarsi in tempi più lunghi di quelli previsti o con modalità non pienamente soddisfacenti per il Gruppo.
Gefran opera in un settore fortemente influenzato dall'innovazione tecnologica. L'approccio seguito dal Gruppo con riguardo all'innovazione è spesso di tipo customer-driven, ovvero guidato dalle richieste dei clienti. Una inadeguata o non tempestiva innovazione di prodotto / processo che anticipi e/o influenzi le esigenze dei clienti, potrebbe portare a ricadute negative in termini di perdita di opportunità, quote di mercato e/o fatturato.
Gli impatti di tale rischio aumenterebbero qualora uno o più competitor siano in grado di proporre modelli di business e/o tecnologie più innovative di quelle di Gefran.
Al fine di mitigare gli impatti di tale rischio il Gruppo Gefran ha effettuato investimenti in termini di software volti all'introduzione di nuovi controlli in sede di produzione e processi, tramite la riorganizzazione dei flussi produttivi, nonché in risorse umane con l'inserimento di figure specializzate, focalizzate sui temi di innovazione e sui trend tecnologici innovativi.
Il Gruppo Gefran è da sempre impegnato ad applicare ed osservare, nel corso dello svolgimento delle proprie attività, rigorosi principi etici e morali, conducendo la propria attività, interna ed esterna, nel rispetto imprescindibile delle leggi vigenti e delle regole del mercato. L'adozione del Codice Etico, le procedure interne poste in essere per il rispetto dello stesso ed i controlli adottati, garantiscono un ambiente di lavoro sano, sicuro ed efficiente per i dipendenti ed una metodologia di approccio volta al pieno rispetto degli stakeholders esterni. Nella convinzione che l'etica nella gestione degli affari vada perseguita congiuntamente alla crescita economica dell'impresa, il Codice è quindi un esplicito riferimento per tutti coloro che collaborano con la Società.
Gefran ha inoltre efficacemente adottato il Modello di Organizzazione e Gestione ai sensi del D. Lgs n. 231/2001. Nella convinzione che lo stesso non sia unicamente un obbligo normativo, ma un motivo di crescita ed arricchimento, Gefran ha perseguito una piena riorganizzazione delle attività e delle procedure interne al fine di prevenire i reati presupposto della citata norma. L'Organismo di Vigilanza

incaricato dal Consiglio di Amministrazione, svolge la propria attività con frequenza e professionalità, garantita dalla presenza di un membro interno alla Società e di un professionista esterno, dotato di ottima conoscenza dei sistemi di amministrazione e controllo.
Il Gruppo comunque svolge la parte preponderante del proprio business con clienti privati, non appartenenti a organizzazioni che siano direttamente o indirettamente emanazione di governi o enti pubblici, partecipa raramente ad appalti o gare pubbliche o progetti finanziati. Ciò limita ulteriormente i rischi di danni reputazionali ed economici, derivanti da comportamenti eticamente non accettabili.
Il Gruppo acquista materie prime e componenti da un ampio numero di fornitori e dipende dai servizi e dai prodotti forniti da altre aziende esterne al Gruppo stesso.
Per quanto riguarda invece la componentistica elettronica, in particolare soprattutto microprocessori, semiconduttori di potenza e memorie vengono acquistati da primari produttori mondiali. Sebbene tali fornitori siano aziende affidabili, non si può escludere la possibilità che loro difficoltà, anche in termini di qualità, disponibilità, tempi di consegna, possano riflettersi negativamente sulle attività ed i risultati economico - finanziari del Gruppo, almeno nel breve periodo, finché non sia possibile sostituire il fornitore, anche modificando il prodotto.
La catena del valore comprende tutti gli stadi: dalla ricerca e sviluppo alla produzione, dal marketing alla vendita ed all'assistenza tecnica. Mancanze o errori in tali processi possono tradursi in problemi di qualità del prodotto che possono influenzare anche la performance economico-finanziaria.
Gefran, in linea con la prassi seguita da molti operatori del settore, ha stipulato polizze assicurative che ritiene adeguate a cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da tale responsabilità. Inoltre a fronte di tali rischi è previsto uno specifico fondo per garanzia prodotti, commisurato al volume delle attività ed alla storicità dei fenomeni.
Tuttavia, qualora le coperture assicurative e il fondo rischi stanziato non risultassero adeguati, la situazione economica e finanziaria del Gruppo potrebbe subire effetti negativi. In aggiunta, il coinvolgimento del Gruppo in questo tipo di controversie e l'eventuale soccombenza nell'ambito delle stesse potrebbe esporre il Gruppo a danni reputazionali, anch'essi con potenziali conseguenze sulla situazione economico e finanziaria.
Gefran è un gruppo industriale, pertanto è potenzialmente esposto al rischio di interruzione delle attività produttive in uno o più dei propri stabilimenti, dovuto, a titolo esemplificativo, a guasti delle apparecchiature e macchinari, revoca o contestazione dei permessi e delle licenze da parte delle competenti autorità pubbliche (anche a causa di variazioni legislative), scioperi o mancanza della forza lavoro, catastrofi naturali, interruzioni significative dei rifornimenti di materie prime o di energia, sabotaggi o attentati.
Nel corso degli ultimi anni non si sono verificati eventi significativi di interruzione delle attività; tuttavia non è possibile escludere che in futuro si possano verificare interruzioni e, ove ciò accadesse per periodi significativamente lunghi, per gli importi non coperti dalle polizze assicurative attualmente in essere, la situazione economica e finanziaria del Gruppo potrebbe subire effetti negativi.
Gefran ha inoltre implementato un sistema di disaster recovery atto a ripristinare sistemi, dati e infrastrutture necessari all'attività d'impresa, a fronte di gravi emergenze che dovessero verificarsi, in modo da contenere l'impatto di queste ultime.
Inoltre periodiche oscillazioni della domanda, che non consentono un'efficace programmazione della produzione, così come una domanda di mercato superiore alla capacità degli stabilimenti produttivi potrebbe portare Gefran a perdere delle opportunità e/o fatturato.
Al fine di mitigare il rischio in oggetto Gefran ha definito dei piani di investimento relativi a impianti e macchinari, puntando anche alla digitalizzazione degli stessi, all'ampliamento e riorganizzazione degli spazi produttivi, nonché all'assunzione di nuovo personale. Inoltre se necessario è possibile dislocare la produzione in altri stabilimenti, grazie all'utilizzo della stessa distinta base ed all'uniformità dei processi produttivi.
Nell'ambito dell'attività tipica del Gruppo Gefran, la produzione e commercializzazione di prodotti può generare problemi legati alla difettosità degli stessi ed alla conseguente responsabilità civile nei confronti dei propri clienti o dei terzi. Pertanto il Gruppo, come gli altri operatori del settore, è esposto al rischio di azioni per responsabilità da prodotto nei Paesi in cui opera.
Gefran, in linea con la prassi seguita da molti operatori del settore, ha stipulato polizze assicurative che ritiene adeguate a cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da tale responsabilità. Inoltre a fronte di tali rischi è previsto uno specifico fondo.
Tuttavia, qualora le coperture assicurative e il fondo rischi stanziato non risultassero adeguati, la situazione economica e finanziaria del Gruppo potrebbe subire effetti negativi. In aggiunta, il coinvolgimento del Gruppo in questo tipo di controversie e l'eventuale soccombenza nell'ambito delle stesse potrebbe esporre il Gruppo a danni reputazionali, anche essi con potenziali conseguenze sulla situazione economica e finanziaria.
Sebbene il Gruppo ritenga di aver adottato un adeguato sistema di tutela dei propri diritti di proprietà intellettuale, non è possibile escludere che si possano incontrare difficoltà nella difesa di tali diritti.
Inoltre i diritti di proprietà intellettuale di terzi soggetti potrebbero inibire o limitare la capacità del Gruppo di introdurre nuovi prodotti sul mercato. Tali eventi potrebbero avere un effetto negativo sullo sviluppo dell'attività e sulla situazione economico-finanziaria del Gruppo.

I rapporti con i dipendenti sono regolati da leggi, contratti collettivi ed accordi integrativi aziendali, in particolare in Italia.
Il successo del Gruppo dipende in larga parte dall'abilità dei propri amministratori esecutivi e degli altri componenti del management di gestire efficacemente il Gruppo ed i singoli Settori, nonché dalla qualità, dalle capacità tecniche e manageriali e dalla motivazione delle risorse umane, anche al fine di attrarre e trattenere i talenti e le competenze; in quest'ottica vanno intese le iniziative poste in essere a partire dal 2017, tra le quali FLY e WELLFRAN.
L'Assemblea ha altresì espresso parere favorevole sulla politica generale sulle remunerazioni di Gruppo adottata da Gefran, ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.
Nulla da segnalare.
Il contesto macroeconomico internazionale vede un rallentamento delle attività economiche globali, già evidenziato nell'ultima parte del 2018 e proseguito nel primo semestre 2019. Questo è determinato da una confluenza di fattori che inficiano anche le prospettive di crescita: rallentamento degli investimenti e della domanda di beni di consumo nelle economie avanzate e nei mercati emergenti, il permanere dei rischi connessi alle tensioni nei negoziati commerciali internazionali e dal conseguente rallentamento del business in Cina. Nel contesto finanziario, il deterioramento delle prospettive di crescita, oltre che la propensione delle principali banche centrali alla riduzione dei tassi di interesse, hanno compromesso i rendimenti a lungo termine nelle economie avanzate.
Le previsioni di crescita del Fondo Monetario Internazionale per il 2019, con riferimento all'economia mondiale, nel mese di luglio sono state ribassate dal 3,3% al 3,2% e quelle per il 2020 dal 3,6% sono riviste al 3,5%.
Nell'area Euro, è previsto un rallentamento della crescita, che per il 2019 si stima essere al 1,3%, per consolidarsi al 1,6% nel 2020 (0,1 punti percentuali in più rispetto alle stime di aprile). In questo contesto il Fondo Monetario Internazionale sottolinea come la crescita sia influenzata negativamente da alcune economie tra le quali si citano la Germania, la Francia e l'Italia: domanda esterna ed interna debole, con riflesso negativo anche sugli investimenti, e incerte prospettive fiscali sono i fattori negativi indicati. Secondo le stime, la crescita dell'area dell'euro potrebbe tuttavia migliorare nel secondo semestre del 2019 e proseguire fino 2020, se i fattori temporanei, come il calo delle immatricolazioni di automobili tedesche e le proteste di strada francesi, dovessero dissolversi.
Vengono infatti ulteriormente ribassate anche le prospettive di crescita dell'Italia per il 2019, che ora si vengono stimate allo 0,1% ed allo 0,8% per il 2020.
Il secondo trimestre ha mostrato segnali di debolezza, sia in termini di ricavi che di raccolta ordini. Nonostante questo, principalmente grazie all'apporto di Elettropiemme, il Gruppo ritiene di chiudere l'esercizio 2019 con ricavi superiori al 2018 e con marginalità operativa lorda in linea con l'esercizio precedente.
Continueranno, senza rallentamenti, gli investimenti in capitale umano e tecnico, in linea con quanto previsto dal piano triennale del Gruppo.
Al 30 giugno 2019 Gefran S.p.A. deteneva 27.220 azioni, pari allo 0,19% del totale, ad un prezzo medio di carico di Euro 5,7246 per azione, tutte acquistate nel corso del quarto trimestre 2018. Nel corso del primo semestre 2019 non si è svolta attività di compravendita di azioni proprie. Alla data della presente relazione la situazione è invariata.
L'attività di intermediazione sul titolo Gefran, affidata ad Intermonte, si è svolta regolarmente.
Di seguito sintetizziamo l'andamento del titolo e dei volumi scambiati negli ultimi 12 mesi:



Il Consiglio di Amministrazione di Gefran, nella seduta del 12 novembre 2010, ha approvato il "Regolamento per le operazioni con le parti correlate" in applicazione della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010. Il suddetto regolamento è pubblicato nella sezione "Governance" del sito della Società, disponibile al seguente percorso https://www.gefran.com/it/governance.
La procedura in esame è stata aggiornata dal Consiglio di Amministrazione in data 3 agosto 2017 per allinearne i contenuti con le normative vigenti, in particolare in relazione all'entrata in vigore del regolamento "Market Abuse" UE 596/2014.
Il regolamento è improntato ai seguenti principi generali:
Per un esame delle operazioni tra le società del Gruppo e parti correlate si rinvia al paragrafo 31 delle note illustrative al Bilancio semestrale consolidato.
Ai sensi di quanto previsto dall'Art. 70, comma 8, e dell'Art. 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.


| 2° trimestre | progressivo al 30 giugno | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | 2019 | 2018 | 2019 | 2018 | ||
| Ricavi da vendite di prodotti | note 22 |
36.012 | 35.485 | 71.766 | 70.055 | |
| di cui parti correlate: | 31 | - | 43 | - | 43 | |
| Altri ricavi e proventi | 23 | 114 | 58 | 333 | 205 | |
| Incrementi per lavori interni | 628 | 256 | 1.263 | 621 | ||
| RICAVI TOTALI | 36.754 | 35.799 | 73.362 | 70.881 | ||
| Variazione rimanenze | 16 | 333 | 378 | 2.917 | 3.247 | |
| Costi per materie prime e accessori | 24 | (13.241) | (13.007) | (28.032) | (27.381) | |
| Costi per servizi | 25 | (6.456) | (6.366) | (12.156) | (12.110) | |
| di cui parti correlate: | 31 | (38) | (78) | (81) | (121) | |
| Oneri diversi di gestione | (313) | (161) | (496) | (428) | ||
| Proventi operativi diversi | 631 | 12 | 638 | 14 | ||
| Costi per il personale | 26 | (13.228) | (11.429) | (25.607) | (23.164) | |
| (Svalutazione)/Ripristino crediti commerciali e diversi | 16 | (14) | 207 | 109 | 151 | |
| Ammortamenti e riduzioni di valore immateriali | 27 | (558) | (591) | (1.085) | (1.184) | |
| Ammortamenti e riduzioni di valore materiali | 27 | (1.230) | (971) | (3.747) | (1.904) | |
| Ammortamenti diritto d'uso | 27 | (280) | - | (527) | - | |
| RISULTATO OPERATIVO | 2.398 | 3.871 | 5.376 | 8.122 | ||
| Proventi da attività finanziarie | 28 | 36 | 394 | 485 | 602 | |
| Oneri da passività finanziarie | 28 | (338) | (485) | (612) | (1.012) | |
| (Oneri) proventi da partecipazioni metodo del PN | 17 | (57) | 259 | (94) | ||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 2.113 | 3.723 | 5.508 | 7.618 | ||
| Imposte correnti | 29 | (363) | (1.071) | (1.015) | (1.929) | |
| Imposte anticipate e differite | 29 | (269) | (326) | (464) | (753) | |
| TOTALE IMPOSTE | (632) | (1.397) | (1.479) | (2.682) | ||
| RISULTATO DEL PERIODO DA ATTIVITÀ OPERATIVE CONTINUATIVE | 1.481 | 2.326 | 4.029 | 4.936 | ||
| Risultato netto da attività disponibili per la vendita | 17 | - | (461) | - | (875) | |
| RISULTATO NETTO DEL PERIODO | 1.481 | 1.865 | 4.029 | 4.061 | ||
| Attribuibile a: | ||||||
| Gruppo | 1.481 | 1.865 | 4.029 | 4.061 | ||
| Terzi | - | - | - | - | ||
| Risultato per azione | 2° trimestre | progressivo al 30 giugno | ||||
| (Euro) | nota | 2019 | 2018 | 2019 | 2018 | |
| Risultato per azione base ordinarie | 20 | 0,28 | 0,28 | 0,28 | 0,28 | |
| Risultato per azione diluito ordinarie | 20 | 0,28 | 0,28 | 0,28 | 0,28 |

| 2° trimestre | progressivo al 30 giugno | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000 | nota | 2019 | 2018 | 2019 | 2018 | |
| RISULTATO DEL PERIODO | 1.481 | 1.865 | 4.029 | 4.061 | ||
| Voci che saranno o potrebbero essere successivamente riclassificate nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio |
||||||
| - conversione dei bilanci di imprese estere | 19 | (487) | 343 | 128 | 172 | |
| - partecipazione in altre imprese | 19 | (33) | (99) | (32) | (194) | |
| - fair value derivati Cash Flow Hedging | 19 | (168) | (12) | (222) | 9 | |
| Totale variazioni al netto dell'effetto fiscale | (688) | 232 | (126) | (13) | ||
| Risultato complessivo del periodo | 793 | 2.097 | 3.903 | 4.048 | ||
| Attribuibile a: | ||||||
| Gruppo | 793 | 2.097 | 3.903 | 4.048 | ||
| Terzi | - | - | - | - |
| (Euro /.000) | note | 30 giugno 2019 | 31 dicembre 2018 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' NON CORRENTI | |||
| Avviamento | 12 | 5.884 | 5.868 |
| Attività immateriali | 13 | 7.175 | 6.508 |
| Immobili, impianti, macchinari e attrezzature | 14 | 42.339 | 38.955 |
| di cui parti correlate: | 31 | 368 | 919 |
| Diritto d'uso | 15 | 2.553 | - |
| Partecipazioni valutate a patrimonio netto | 1.275 | 1.016 | |
| Partecipazioni in altre imprese | 1.751 | 1.790 | |
| Crediti e altre attività non correnti | 88 | 83 | |
| Attività per imposte anticipate | 29 | 7.147 | 6.912 |
| Attività finanziarie non correnti per strumenti derivati | 18 | 3 | - |
| Altre attività finanziarie non correnti | 122 | 126 | |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 68.337 | 61.258 | |
| ATTIVITA' CORRENTI | |||
| Rimanenze | 16 | 26.802 | 22.978 |
| Crediti commerciali | 16 | 33.808 | 29.808 |
| Altri crediti e attività | 7.456 | 3.561 | |
| Crediti per imposte correnti | 29 | 712 | 1.510 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 18 | 25.112 | 18.043 |
| Attività finanziarie correnti per strumenti derivati | 18 | - | 19 |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 93.890 | 75.919 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 162.227 | 137.177 | |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale | 19 | 14.400 | 14.400 |
| Riserve | 19 | 53.687 | 50.263 |
| Utile / (Perdita) dell'esercizio | 19 | 4.029 | 8.151 |
| Totale Patrimonio Netto di Gruppo | 72.116 | 72.814 | |
| Patrimonio netto di terzi | 19 | - | - |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 72.116 | 72.814 | |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | |||
| Debiti finanziari non correnti | 18 | 26.130 | 11.864 |
| Debiti finanziari non correnti per leasing IFRS 16 | 18 | 1.497 | - |
| Passività finanziarie non correnti per strumenti derivati | 18 | 279 | - |
| Benefici verso dipendenti | 4.952 | 4.524 | |
| Fondi non correnti | 21 | 917 | 250 |
| Fondo imposte differite | 29 | 706 | 627 |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 34.481 | 17.265 | |
| PASSIVITA' CORRENTI | |||
| Debiti finanziari correnti | 18 | 13.198 | 10.817 |
| Debiti finanziari correnti per leasing IFRS 16 | 18 | 1.038 | - |
| Debiti commerciali | 16 | 26.104 | 20.731 |
| di cui parti correlate: | 31 | 344 | 313 |
| Passività finanziarie correnti per strumenti derivati | 18 | 21 | 28 |
| Fondi correnti | 22 | 1.490 | 1.424 |
| Debiti per imposte correnti | 29 | 1.053 | 1.653 |
| Altri debiti e passività | 12.726 | 12.445 | |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | 55.630 | 47.098 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 90.111 | 64.363 | |
| TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITA' | 162.227 | 137.177 |

| (Euro /.000) | nota | 30 giugno 2019 |
30 giugno 2018 |
|---|---|---|---|
| A) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO | 18.043 | 24.006 | |
| B) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE OPERAZIONI DEL PERIODO: | |||
| Utile (perdita) del periodo | 20 | 4.029 | 4.061 |
| Ammortamenti e riduzioni di valore | 27 | 5.359 | 3.088 |
| Accantonamenti (Rilasci) | 16,21 | 1.059 | 2.176 |
| (Plusvalenze) minusvalenze da cessione di attività non correnti | 13,14 | (17) | 23 |
| Svalutazioni di attività disponibili per la vendita | 17 | - | 1.214 |
| Risultato netto della gestione finanziaria | 28 | (114) | 504 |
| Imposte | 29 | 1.010 | 1.590 |
| Variazione fondi rischi ed oneri | 21 | (479) | (880) |
| Variazione altre attività e passività | (3.831) | (1.820) | |
| Variazione delle imposte differite | 29 | 467 | 753 |
| Variazione dei crediti commerciali | 16 | (2.838) | (3.808) |
| di cui parti correlate: 31 |
- | 35 | |
| Variazione delle rimanenze | 16 | (3.584) | (4.602) |
| Variazione dei debiti commerciali | 16 | 4.232 | 4.921 |
| di cui parti correlate: 31 |
31 | 125 | |
| TOTALE | 5.293 | 7.220 | |
| C) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | |||
| Investimenti in: | |||
| - Immobili, impianti e macchinari e attività immateriali | 13,14 | (8.269) | (4.826) |
| di cui parti correlate: | 31 | (368) | (468) | |
|---|---|---|---|---|
| - Partecipazioni e titoli | - | 3 | ||
| - Acquisizioni al netto della cassa acquisita | 9 | (231) | - | |
| - Crediti finanziari | (2) | 5 | ||
| Realizzo delle attività non correnti | 13,14 | 27 | (18) | |
| TOTALE | (8.475) | (4.836) | ||
| D) FREE CASH FLOW (B+C) | (3.182) | 2.384 | |
|---|---|---|---|
| E) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | |||
| Accensione di debiti finanziari | 18 | 21.485 | - |
| Rimborso di debiti finanziari | 18 | (3.883) | (5.086) |
| Incremento (decremento) di debiti finanziari correnti | 18 | (1.539) | 2.000 |
| Flusso in uscita per IFRS 16 | 18 | (571) | - |
| Imposte pagate | 29 | (336) | (2.852) |
| Interessi pagati | 28 | (376) | (261) |
| Interessi incassati | 28 | 177 | 123 |
| Variazione delle riserve di patrimonio netto | 19 | - | 243 |
| Dividendi distribuiti | 19 | (4.599) | (5.040) |
| TOTALE | 10.358 | (10.873) | |
| F) FLUSSO MONETARIO DALLE ATTIVITA' OPERATIVE CONTINUATIVE (D+E) | 7.176 | (8.489) | |
| H) Differenze cambi da conversione su disponibilità monetarie | 18 | (107) | 7 |
| I) VARIAZIONE NETTA DELLE DISPONIBILITA' MONETARIE (F+G+H) | 7.069 | (8.482) | |
J) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+I) 25.112 15.524
| Saldi al 1° gennaio 2018 | 14.400 21.926 | 6.971 10.251 | 6.735 | 189 | 3.125 | (551) | 6.864 69.911 | - 69.911 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Destinazione risultato 2017 | 19 | ||||||||||
| - Altre riserve e fondi | 19 | (1.583) | 8.448 | (6.864) | - | - | |||||
| - Dividendi | 19 | (5.040) | (5.040) | (5.040) | |||||||
| Proventi/(Oneri) riconosciuti a PN |
19 | (21) | (201) | 151 | (71) | (71) | |||||
| Movimentazione riserva di conversione |
19 | 18 | 18 | 18 | |||||||
| Altri movimenti | 19 | 1 | (156) | (155) | (155) | ||||||
| Risultato 2018 | 19 | 8.151 | 8.151 | 8.151 | |||||||
| Saldi al 31 dicembre 2018 | 14.400 21.926 | 5.368 10.095 10.143 | (12) | 3.143 | (400) | 8.151 72.814 | - 72.814 | ||||
| Destinazione risultato 2018 | 19 | ||||||||||
| - Altre riserve e fondi | 19 | 521 | 7.630 | (8.151) | - | - | |||||
| - Dividendi | 19 | (4.599) | (4.599) | (4.599) | |||||||
| Proventi/(Oneri) riconosciuti a PN |
19 | (254) | (254) | (254) | |||||||
| Movimentazione riserva di conversione |
19 | 128 | 128 | 128 | |||||||
| Altri movimenti | 19 | (2) | (2) | (2) | |||||||
| Risultato 2019 | 19 | 4.029 | 4.029 | 4.029 |


GRUPPO GEFRAN – RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2019 – 57
Gefran S.p.A. è costituita e domiciliata a Provaglio d'Iseo (BS), con sede in via Sebina n.74.
La Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Gefran, per il periodo chiuso al 30 giugno 2019, è stata approvata dal Consiglio d'Amministrazione in data 6 agosto 2019, che ne ha autorizzato la pubblicazione.
Le principali attività del Gruppo sono descritte nella relazione sulla gestione.
Il Bilancio consolidato semestrale del Gruppo Gefran è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standard adottati dall'Unione Europea.
Comprende i bilanci di Gefran S.p.A., delle società controllate ed i bilanci delle società collegate dirette ed indirette, approvati dai rispettivi Consigli d'Amministrazione. Le società consolidate hanno adottato i principi contabili internazionali, con eccezione di alcune società, per le quali i bilanci vengono ritrattati ai fini del Bilancio consolidato di Gruppo per recepire i principi IAS/IFRS.
La revisione legale della presente Relazione finanziaria semestrale è svolta da PricewaterhouseCoopers S.p.A..
La valuta di presentazione del Bilancio consolidato semestrale è l'Euro, utilizzato come valuta funzionale dalla maggior parte delle società del Gruppo. Ove non differentemente indicato, tutti gli importi sono espressi in migliaia di Euro.
Il Gruppo Gefran ha adottato:
Si precisa che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, nei prospetti di stato patrimoniale e conto economico, l'ammontare delle posizioni con parti correlate e relative alle poste non ricorrenti sono evidenziate distintamente dalle voci di riferimento.

I principi di consolidamento ed i criteri di valutazione adottati per la redazione della presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019 sono omogenei ai principi contabili adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2018.
Con riferimento alla comunicazione Consob n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011, si ricorda inoltre che il Gruppo non detiene in portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da enti governativi, e non è pertanto esposto ai rischi derivanti dalle oscillazioni di mercato. Il Bilancio consolidato semestrale è redatto adottando il criterio generale del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari.
Con riferimento alla comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015, si segnala che nella Relazione sulla gestione sono stati seguiti gli orientamenti dell'ESMA (ESMA/2015/1415) in merito alle informazioni volte a garantire la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità degli Indicatori Alternativi di Performance.
Con riferimento alla comunicazione Consob n. 0007780 del 28 gennaio 2016, si segnala che nella Relazione degli Amministratori sulla gestione sono stati valutati gli impatti delle condizioni di mercato sull'informativa resa in bilancio. Si segnala inoltre che l'applicazione dell'IFRS 13 "Valutazione del Fair value" non comporta per Gefran variazioni rilevanti delle poste di bilancio.
L'area di consolidamento al 30 giugno 2019 risulta differente sia rispetto a quella del 30 giugno 2018, sia a quella del 31 dicembre 2018, in quanto in data 23 gennaio 2019 Gefran Soluzioni S.r.l., società controllata di Gefran S.p.A., ha perfezionato l'acquisizione del 100% delle quote della società Elettropiemme S.r.l.. La società era detenuta da Ensun S.r.l., a sua volta partecipata al 50% da Gefran S.p.A..
Si precisa che, negli schemi della nota integrativa relativi alla movimentazione delle voci, riportati di seguito, la colonna "Var. area di consolidamento" rappresenta l'effetto della variazione della voce in oggetto, a seguito dell'acquisizione della società Elettropiemme S.r.l., già precedentemente descritta.
Con riferimento alla costituzione di Gefran Drives and Motion S.r.l. avvenuta nel 2018, controllata al 100% da Gefran S.p.A., questa ha sì modificato il perimetro rispetto al 30 giugno 2018, ma non l'area di consolidamento, in quanto le attività, passività nonché il business della neonata sono state oggetto di conferimento da parte di Gefran S.p.A..
Alla data del presente Relazione finanziaria semestrale, non ci sono fattispecie rilevati per il Gruppo.
Nel corso del 2018, gli organi competenti dell'Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione del principio IFRS 16 "Leasing". Questo nuovo principio sostituisce il precedente IAS 17.
Il cambiamento principale riguarda la contabilizzazione da parte dei locatari che, in base allo IAS 17, erano tenuti a fare una distinzione tra un leasing finanziario (contabilizzato secondo il metodo finanziario) e un leasing operativo (contabilizzato secondo il metodo patrimoniale). Con l'IFRS 16 il trattamento contabile del leasing operativo verrà equiparato al leasing finanziario. Tale principio è applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2019 e l'applicazione anticipata era possibile congiuntamente all'adozione dell'IFRS 15 "Ricavi da contratti da clienti".
Il Gruppo ha scelto di applicare il nuovo principio a partire dal 1° gennaio 2019, seguendo il c.d. modified restrospective approach, secondo il quale il valore dei cespiti è uguale al valore della passività finanziaria; inoltre, come previsto dallo IASB, sono stati utilizzati gli espedienti pratici, quali l'esclusione dei contratti con durata residua inferiore ai 12 mesi oppure contratti per i quali il fair value del bene è stato calcolato inferiore alla soglia convenzionale di 5 mila Dollari Americani (modico valore unitario).
Al fine della corretta e tempestiva implementazione del principio, nel secondo trimestre 2018 è stato costituito un team di lavoro che ha analizzato le diverse soluzioni tecnologiche disponibili, scelto quella più idonea alle esigenze del Gruppo e successivamente calcolato gli impatti economico/finanziari.
Nel corso del quarto trimestre 2018, dopo aver completato lo sviluppo dell'applicazione software, è stata condotta un'analisi puntuale di tutti i contratti sottoscritti da tutte le società del Gruppo ed in essere al 31 dicembre 2018.
I contratti attivi oggetto di analisi erano 190 e si riferiscono al noleggio di veicoli, macchinari, attrezzature industriali e macchine d'ufficio elettroniche, nonché all'affitto di immobili; sulla base delle caratteristiche di valore e durata prima descritte, 119 di questi dal 1° gennaio 2019 rientrano nell'applicazione dell'IFRS 16; dei 71 contratti esclusi dal perimetro di applicazione, 63 contratti hanno una durata inferiore ai 12 mesi e per i rimanenti 8 il fair value calcolato del bene oggetto del contratto è di modico valore unitario.
I beni oggetto di questi contratti saranno iscritti:
Nella valorizzazione del fair value e della vita utile dei beni oggetto dei contratti soggetti all'applicazione di IFRS 16 sono stati considerati:
La valutazione dell'impatto dell'applicazione del principio, dettagliata nei prossimi paragrafi, è stata effettuata applicando i tassi di cambio puntuali al 31 dicembre 2018.

Il valore calcolato al 1° gennaio 2019 del "Diritto d'uso" è pari ad Euro 2.254 mila ed è così composto:
| (Euro /.000) | 1° gennaio 2019 |
|---|---|
| Immobili | 1.121 |
| Veicoli | 1.011 |
| Macchine d'ufficio elettroniche | - |
| Macchinari ed attrezzature | 122 |
| Totale Diritto d'uso | 2.254 |
Inoltre, il valore dei "Debiti finanziari per leasing IFRS 16" pari ad Euro 2.254 mila ha il seguente dettaglio per scadenza:
| (Euro /.000) | 1° gennaio 2019 |
|---|---|
| Debiti finanziari correnti | 1.035 |
| Debiti finanziari non correnti | 1.219 |
| Indebitamento finanziario netto | 2.254 |
L'analisi sugli impatti dell'IFRS 16 è stata completata con la valutazione delle variazioni nel Prospetto consolidato dell'utile/(perdita) d'esercizio, considerando tutta la vita utile dei contratti analizzati.
Con riferimento al solo esercizio 2019, la voce "Ammortamenti diritto d'uso", inclusa negli "Ammortamenti materiali", si è calcolato che incrementerà complessivamente di Euro 836 mila, come di seguito dettagliata:
| (Euro /.000) | 31 dicembre 2019 |
|---|---|
| Immobili | 381 |
| Veicoli | 405 |
| Macchine d'ufficio elettroniche | - |
| Macchinari ed attrezzature | 50 |
| Totale Ammortamenti materiali | 836 |
I "Costi per servizi", che fino al 2018 accoglievano tutti i canoni di noleggio e locazione, diminuirà complessivamente di Euro 873 mila.
La voce "Oneri da passività finanziarie", che includerà la più specifica voce "Interessi su debiti finanziari per leasing IFRS 16", incrementerà complessivamente di Euro 26 mila.
Di seguito si riassumono gli effetti dell'applicazione dell'IFRS 16 sui prospetti consolidati ed in particolare:
Prospetto consolidato della situazione patrimoniale finanziaria
| (Euro /.000) | Consolidato 1° gennaio 2019 |
IFRS 16 | Consolidato 1° gennaio 2019 con IFRS16 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' NON CORRENTI | |||
| Avviamento | 5.868 | 5.868 | |
| Attività immateriali | 6.508 | 6.508 | |
| Immobili, impianti, macchinari e attrezzature | 38.955 | 2.254 | 41.209 |
| Partecipazioni valutate a patrimonio netto | 1.016 | 1.016 | |
| Partecipazioni in altre imprese | 1.790 | 1.790 | |
| Crediti e altre attività non correnti | 83 | 83 | |
| Attività per imposte anticipate | 6.912 | 6.912 | |
| Attività finanziarie non correnti | 126 | 126 | |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 61.258 | 2.254 | 63.512 |
| ATTIVITA' CORRENTI | |||
| Rimanenze | 22.978 | 22.978 | |
| Crediti commerciali | 29.808 | 29.808 | |
| Altri crediti e attività | 3.561 | 3.561 | |
| Crediti per imposte correnti | 1.510 | 1.510 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 18.043 | 18.043 | |
| Attività finanziarie per strumenti derivati | 19 | 19 | |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 75.919 | - | 75.919 |
| TOTALE ATTIVITA' | 137.177 | 2.254 | 139.431 |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale | 14.400 | 14.400 | |
| Riserve | 50.263 | 50.263 | |
| Utile / (Perdita) dell'esercizio | 8.151 | 8.151 | |
| Totale Patrimonio Netto di Gruppo | 72.814 | - | 72.814 |
| Patrimonio netto di terzi | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 72.814 | - | 72.814 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | |||
| Debiti finanziari non correnti | 11.864 | 1.219 | 13.083 |
| Benefici verso dipendenti | 4.524 | 4.524 | |
| Fondi non correnti | 250 | 250 | |
| Fondo imposte differite | 627 | 627 | |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 17.265 | 1.219 | 18.484 |
| PASSIVITA' CORRENTI | |||
| Debiti finanziari correnti | 10.817 | 1.035 | 11.852 |
| Debiti commerciali | 20.731 | 20.731 | |
| Passività finanziarie per strumenti derivati | 28 | 28 | |
| Fondi correnti | 1.424 | 1.424 | |
| Debiti per imposte correnti | 1.653 | 1.653 | |
| Altri debiti e passività | 12.445 | 12.445 | |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | 47.098 | 1.035 | 48.133 |
| TOTALE PASSIVITA' | 64.363 | 2.254 | 66.617 |
| TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITA' | 137.177 | 2.254 | 139.431 |

Prospetto consolidato dell'utile/(perdita) d'esercizio
| (Euro /.000) | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 | 2024 | 2025 | 2026 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi da vendite di prodotti | ||||||||
| Altri ricavi e proventi | ||||||||
| Incrementi per lavori interni | ||||||||
| RICAVI TOTALI | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Variazione rimanenze | ||||||||
| Costi per materie prime e accessori | ||||||||
| Costi per servizi | 873 | 663 | 386 | 234 | 86 | 33 | 33 | (0) |
| Oneri diversi di gestione | ||||||||
| Proventi operativi diversi | ||||||||
| Costi per il personale | ||||||||
| (Svalutazione)/Ripristino crediti commerciali e diversi | ||||||||
| Ammortamenti e riduzioni di valore immateriali | ||||||||
| Ammortamenti e riduzioni di valore materiali | (836) (663) (375) (227) | (83) | (31) | (31) | (6) | |||
| RISULTATO OPERATIVO | 37 | (1) | 11 | 7 | 3 | 1 | 1 | (7) |
| Proventi da attività finanziarie | ||||||||
| Oneri da passività finanziarie | (26) | (15) | (7) | (3) | (1) | (1) | (0) | 0 |
| (Oneri) proventi da partecipazioni metodo del PN | ||||||||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 11 | (16) | 4 | 4 | 2 | 1 | 1 | (7) |
| Imposte correnti | ||||||||
| Imposte anticipate e differite | ||||||||
| TOTALE IMPOSTE | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| RISULTATO DEL PERIODO DA ATTIVITÀ OPERATIVE CONTINUATIVE | 11 | (16) | 4 | 4 | 2 | 1 | 1 | (7) |
| Risultato netto da attività disponibili per la vendita | ||||||||
| RISULTATO NETTO DEL PERIODO | 11 | (16) | 4 | 4 | 2 | 1 | 1 | (7) |
Nel processo di redazione del Bilancio e delle note illustrative, in coerenza con i principi IAS/IFRS, il Gruppo si avvale di stime ed assunzioni nella valutazione di alcune poste. Esse sono basate sull'esperienza storica e su assunzioni non certe ma realistiche, valutate periodicamente e, se necessario, aggiornate, con effetto sul conto economico del periodo e dei periodi futuri. L'incertezza che caratterizza le stime di valutazione comporta un possibile disallineamento fra le stime eseguite ed il rilevamento a bilancio degli effetti del manifestarsi degli eventi oggetto delle stime stesse.
Di seguito riportiamo i processi che richiedo la valutazione di stime da parte del management, e per i quali un cambiamento delle condizioni sottostanti potrebbe avere un impatto significativo cui dati finanziari consolidati:
Le rimanenze sono iscritte al minore tra costo di acquisto (valutato con il metodo del costo medio ponderato) ed il valore netto di realizzo. Il fondo di svalutazione del magazzino è necessario per adeguare il valore delle giacenze al presumibile valore di realizzo: la composizione del magazzino viene analizzata per le giacenze che evidenziano una bassa rotazione, con l'obiettivo di valutare un accantonamento che rifletta la possibile obsolescenza delle stesse.
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa la recuperabilità del portafoglio di crediti verso la clientela. La valutazione del management si basa sull'esperienza e sull'analisi di situazioni a rischio di inesigibilità già note o probabili.
Con riferimento all'introduzione dell'IFRS 9 ed in particolare alla nuova modalità di svalutazione delle attività finanziarie, Il Gruppo ha rivisto dal 1° gennaio 2018 la metodologia di determinazione del fondo da rilevare a copertura delle perdite su crediti, tenendo conto delle perdite attese lungo tutta la vita del credito, così come previsto dal nuovo standard, senza aver rilevato impatti significativi sul risultato d'esercizio o sul patrimonio derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9.
Sono periodicamente soggette a valutazione tramite la procedura dell'impairment test, con la finalità di determinarne il valore attuale e di contabilizzare eventuali differenze di valore; per dettagli si rimanda ai paragrafi specifici della nota integrativa.
Il fondo TFR ed il fondo per patti di non concorrenza vengono iscritti a bilancio ed annualmente rivalutati da attuari esterni, tenendo in considerazione assunzioni riguardanti il tasso di sconto, l'inflazione e le ipotesi demografiche; per dettagli si rimanda al paragrafo specifico della nota integrativa.
Viene periodicamente valutata la recuperabilità delle imposte differite attive, sulla base dei risultati conseguiti e dei piani industriali redatti dal management.
A fronte dei rischi legali e fiscali, sono rilevati accantonamenti rappresentativi del rischio di esito negativo. Il valore dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la miglior stima alla data operata dagli amministratori. Tale stima comporta l'adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero, pertanto, avere effetti significativi rispetto alle stime correnti effettuate dagli amministratori per la redazione del bilancio consolidato del Gruppo.
Le attività non correnti classificate come disponibili per la vendita sono valutate secondo le disposizioni dell'IFRS 5, al minore tra il valore contabile ed il fair value al netto dei costi per la vendita. L'effetto economico di tali attività include anche le imposte relative.
In data 23 gennaio 2019 Gefran Soluzioni S.r.l., società controllata di Gefran S.p.a., ha perfezionato l'acquisizione del 100% delle quote della società Elettropiemme S.r.l., per un corrispettivo pari a 900 mila

Euro, versato in tale data, senza ricorso a finanziamenti esterni. La società era detenuta da Ensun S.r.l., a sua volta partecipata al 50% da Gefran S.p.A..
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 |
|---|---|
| Esborso finanziario per l'acquisizione | 900 |
| Cassa presente nella società acquisita | 669 |
| Flusso di cassa negativo da acquisizione | 231 |
Le attività nette acquisite ammontano ad Euro 537 mila, così composte:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 |
|---|---|
| Attività immateriali | 7 |
| Immobili, impianti, macchinari e attrezzature | 233 |
| Crediti e altre attività non correnti | 3 |
| Attività per imposte anticipate | 536 |
| Rimanenze | 838 |
| Crediti commerciali | 1.040 |
| Altri crediti e attività | 138 |
| Crediti per imposte correnti | 5 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 669 |
| Debiti finanziari non correnti | (307) |
| Benefici verso dipendenti | (311) |
| Fondi non correnti | (825) |
| Debiti commerciali | (1.129) |
|---|---|
| Debiti per imposte correnti | (10) |
| Altri debiti e passività | (350) |
| Valore netto acquisito | 537 |
Viene in questo modo determinato il maggior valore pagato, pari ad Euro 363 mila, che ha portato ad una differenza di consolidamento:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 |
|---|---|
| Valore di acquisizione (A) | 900 |
| Fair value delle attività nette acquisite (B) | 537 |
| Maggior valore pagato (A-B) | 363 |
Nel corso del secondo trimestre 2019 è stata completata la Purchase Price Allocation ("PPA"), effettuata da una società indipendente. I risultati sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A., che ne ha condiviso valutazione ed ipotesi sottostanti. Il dettaglio della Purchase Price Allocation è riepilogato nel prospetto qui di seguito allegato:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | |
|---|---|---|
| Maggior valore pagato | 363 | |
| Relazioni con clienti | 363 | |
| Totale attività non correnti allocate | 363 | |
| Avviamento | 0 |
Le attività del Gruppo sono esposte a diverse tipologie di rischio: rischio di mercato (inclusi rischi di cambio, di tasso d'interesse e di prezzo), rischio di credito e rischio di liquidità. La strategia di gestione del rischio del Gruppo è focalizzata sull'imprevedibilità dei mercati ed è finalizzata a minimizzare potenziali impatti negativi sui risultati del Gruppo. Alcune tipologie di rischio sono mitigate tramite il ricorso a strumenti derivati. Il coordinamento ed il monitoraggio dei principali rischi finanziari è centralizzato nella Direzione Amministrazione e Finanza di Gruppo, oltre che nella funzione Acquisti per quanto attiene il rischio prezzo, in stretta collaborazione con le unità operative del Gruppo stesso. Le politiche di gestione del rischio sono approvate dalla Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo di Gruppo, la quale fornisce principi scritti per la gestione dei rischi di cui sopra e l'utilizzo di strumenti finanziari (derivati e non derivati). Nell'ambito delle sensitivity analysis di seguito illustrate, l'effetto sul risultato netto e sul patrimonio netto è stato determinato al lordo dell'effetto imposte.
Il Gruppo presenta un'esposizione al rischio di variazione dei tassi di cambio per le operazioni commerciali e le disponibilità liquide detenute in una valuta diversa da quella funzionale del Gruppo (Euro). Circa il 27% delle vendite è denominato in una valuta diversa, in particolare i rapporti di cambio a cui il Gruppo è più esposto sono:
La sensitività ad una ipotetica ed improvvisa variazione dei cambi rispettivamente del 5% e del 10%, sul fair value delle attività e passività di bilancio, è riportata nella seguente tabella:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| -5% | +5% | -5% | +5% | ||
| Renminbi cinese | 5 | (5) | 4 | (4) | |
| Dollaro statunitense | 62 | (56) | 1 | (1) | |
| Totale | 67 | (61) | 5 | (5) |
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| -10% | +10% | -10% | +10% | ||
| Renminbi cinese | 11 | (9) | 8 | (7) | |
| Dollaro statunitense | 132 | (108) | 3 | (2) | |
| Totale | 143 | (117) | 11 | (9) |
La sensitività ad una ipotetica ed improvvisa variazione dei cambi più significativi rispettivamente del 5% e del 10%, sul fair value dell'utile netto d'esercizio, è riportata nella seguente tabella:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | ||
|---|---|---|---|---|
| -5% | +5% | -5% | +5% | |
| Renminbi cinese | - | - | (40) | 36 |
| Dollaro statunitense | 18 | (16) | 61 | (55) |
| Totale | 18 | (16) | 21 | (19) |

| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| -10% | +10% | -10% | +10% | ||
| Renminbi cinese | - | - | (84) | 69 | |
| Dollaro statunitense | 38 | (31) | 128 | (105) | |
| Totale | 38 | (31) | 44 | (36) |
Infine nella tabella seguente è riportata la sensitivity analisi dell'impatto sul fair value del patrimonio netto, nel caso di un'ipotetica ed improvvisa variazione dei cambi più importanti rispettivamente del 5% e del 10%:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | ||
|---|---|---|---|---|
| -5% | +5% | -5% | +5% | |
| Renminbi cinese | 524 | (474) | 510 | (461) |
| Dollaro statunitense | 372 | (336) | 400 | (362) |
| Totale | 896 | (810) | 910 | (823) |
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| -10% | +10% | -10% | +10% | ||
| Renminbi cinese | 1.107 | (905) | 1.076 | (880) | |
| Dollaro statunitense | 785 | (642) | 844 | (691) | |
| Totale | 1.892 | (1.547) | 1.920 | (1.571) |
Il rischio di tasso di interesse cui è esposto il Gruppo è originato prevalentemente dai debiti finanziari a lungo termine, a tasso variabile. I debiti a tasso variabile espongono il Gruppo a un rischio originato dalla volatilità dei tassi (rischio di "cash flow"). Relativamente a tale rischio, ai fini della relativa copertura, il Gruppo utilizza strumenti derivati per gestire l'esposizione al rischio di tasso, stipulando contratti Interest Rate Swap (IRS) e Interest Rate CAP.
La Direzione Amministrazione e Finanza di Gruppo monitora l'esposizione al rischio tasso e propone le strategie di copertura opportune per contenere l'esposizione nei limiti definiti e concordati dalle policy di Gruppo, ricorrendo alla stipula dei contratti derivati, se necessario.
Si riporta di seguito una sensitivity analysis, nella quale sono rappresentati gli effetti sul risultato netto consolidato derivanti da un incremento/decremento nei tassi d'interesse pari a 100 punti base rispetto ai tassi d'interesse puntuali al 30 giugno 2019 e al 30 giugno 2018, in una situazione di costanza di altre variabili.
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | ||
|---|---|---|---|---|
| -100 | 100 | -100 | 100 | |
| Euro | 150 | (205) | (25) | (48) |
| Dollaro Statunitense | (18) | 18 | - | - |
| Totale | 132 | (187) | (25) | (48) |
Gli impatti potenziali sopra riportati sono calcolati prendendo a riferimento le passività nette che rappresentano la parte più significativa del debito del Gruppo alla data della presente Relazione finanziaria semestrale e calcolando, su tale importo, l'effetto sugli oneri finanziari netti derivante dalla variazione dei tassi di interesse su base annua.
Le passività nette oggetto di tale analisi includono i debiti e crediti finanziari a tasso variabile, le disponibilità liquide e gli strumenti finanziari derivati il cui valore è influenzato dalla variazione dei tassi.
Di seguito si riporta una tabella che mostra il valore contabile al 30 giugno 2019, ripartito per scadenza, degli strumenti finanziari del Gruppo, che sono esposti al rischio del tasso di interesse:
| (Euro /.000) | <1 anno | 1 - 5 anni | >5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti passivi | 11.004 | 26.130 | - | 37.134 |
| Debiti finanziari per leasing IFRS 16 | 1.038 | 1.452 | 45 | 2.535 |
| Altre posizioni debitorie | 11 | - | - | 11 |
| Scoperti CC | 2.183 | - | - | 2.183 |
| Totale passivo | 14.236 | 27.582 | 45 | 41.863 |
| Disponibilità liquide su CC bancari | 25.075 | - | - | 25.075 |
| Totale attivo | 25.075 | - | - | 25.075 |
| Totale tasso variabile | 10.839 | (27.582) | (45) | (16.788) |
I valori espressi nella tabella sopra esposta, a differenza dei valori di Posizione Finanziaria Netta, escludono il fair value degli strumenti derivati (negativo per Euro 297 mila), le disponibilità di cassa (positive per Euro 37 mila) ed i risconti finanziari attivi (positivi per Euro 122 mila).
Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di titoli a breve termine, nonché la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato importo di linee di credito committed.
La Direzione Amministrazione e Finanza di Gruppo monitora le previsioni sugli utilizzi delle riserve di liquidità del Gruppo sulla base dei flussi di cassa previsti. Di seguito viene riportato l'importo delle riserve di liquidità disponibili alle date di riferimento:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 31 dicembre 2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Cassa ed equivalenti | 37 | 32 | 5 | |
| Disponibilità liquide su depositi bancari | 25.075 | 18.011 | 7.064 | |
| Depositi con vincoli inferiori ai 3 mesi | - | - | - | |
| Totale liquidità | 25.112 | 18.043 | 7.069 | |
| Affidamenti multilinea promiscui | 26.122 | 16.799 | 9.323 | |
| Affidamenti flessibilità cassa | 3.005 | 5.360 | (2.355) | |
| Affidamenti anticipi fatture | 8.308 | 11.583 | (3.275) | |
| Totale affidamenti liquidi disponibili | 37.435 | 33.742 | 3.693 | |
| Totale liquidità disponibile | 62.547 | 51.785 | 10.762 |

Si precisa che l'aumento del valore degli affidamenti disponibili attiene principalmente all'incorporazione di 2 rapporti bancari nel corso del 2019 della società EPM, ed a un miglioramento della liquidità dovuto all'accensione di due nuovi finanziamenti.
A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie, così come identificate nello schema nella situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo, e tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS7:
| (Euro /.000) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Attività valutate a fair value available for sale: | ||||
| Partecipazioni valutate al fair value con contropartita Altri utili/(perdite) complessivi |
307 | - | 1.444 | 1.751 |
| Derivati di copertura | - | 3 | - | 3 |
| Totale Attività | 307 | 3 | 1.444 | 1.754 |
| Derivati di copertura | - | (300) | - | (300) |
| Operazioni a Termine di valuta | - | - | - | - |
| Totale Passività | - | (300) | - | (300) |
Livello 1: Fair value rappresentati dai prezzi quotati (non aggiustati) in mercati attivi, ai quali si può accedere alla data di misurazione, relativi a strumenti finanziari identici a quelli da valutare. Sono definiti inputs mark-to-market poiché forniscono una misura di fair value direttamente a partire da prezzi ufficiali di mercato, senza necessità di alcuna modifica o rettifica.
Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi e in questo caso comprendono la valutazione delle coperture dei tassi di interesse e delle coperture su operazioni di rischi su cambi in valuta. Come per gli inputs di Livello 1 valore di riferimento è il mark-to-market, il metodo di valutazione in base al quale il valore di uno strumento o contratto finanziario è sistematicamente aggiustato in funzione dei prezzi correnti di mercato.
Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili e in particolare si riferiscono ai valori delle partecipazioni in altre imprese che non hanno una quotazione sui mercati internazionali il cui valore complessivo non ha subito variazioni complessive rispetto al primo semestre 31 dicembre 2018.
Di seguito, si riporta la riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie, così come identificate nello schema nella situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo, e tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS7, relativa al primo semestre 2018:
| (Euro /.000) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Attività valutate a fair value available for sale: | ||||
| Partecipazioni valutate al fair value con contropartita Altri utili/(perdite) | ||||
| complessivi | 365 | - | 1.444 | 1.809 |
| Derivati di copertura | - | 37 | - | 37 |
| Totale Attività | 365 | 37 | 1.444 | 1.846 |
| Derivati di copertura | - | (46) | - | (46) |
| Operazioni a Termine di valuta | - | - | - | - |
| Totale Passività | - | (46) | - | (46) |
Il Gruppo Gefran tratta prevalentemente con clienti noti e affidabili. È politica del Gruppo Gefran sottoporre i clienti che richiedono condizioni di pagamento dilazionate ed i nuovi clienti a procedure di verifica sulla relativa classe di credito. Inoltre, i crediti vengono monitorati nel corso dell'esercizio per ridurre i ritardi nei pagamenti e prevenire perdite significative.
Il Gruppo ha adottato un criterio di monitoraggio delle situazioni di scaduto, reso necessario dal possibile deterioramento di alcuni crediti, dalla minore affidabilità del merito creditizio e dalla scarsa liquidità sul mercato. Il processo di svalutazione, effettuato sulla base delle procedure di Gruppo, prevede che le posizioni creditizie vengano svalutate percentualmente in funzione della fascia temporale di appartenenza dello scaduto, in considerazione dell'esperienza passata, specifica per business ed area geografica, come richiesto dall'IFRS 9.
Di seguito si riportano i valori dei crediti commerciali lordi al 30 giugno 2019 ed al 31 dicembre 2018:
| (Euro /.000) | Valore totale |
Non scaduti |
Scaduti fino a 2 mesi |
Scaduti oltre 2, fino a 6 mesi |
Scaduti oltre 6, fino a 12 mesi |
Scaduti oltre 12 |
Crediti oggetto di svalutazione individuale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali lordi al 30 giugno 2019 | 36.238 | 29.394 | 2.833 | 1.556 | 61 | 990 | 1.404 |
| Crediti commerciali lordi al 31 dicembre 2018 | 32.214 | 26.652 | 2.752 | 494 | 61 | 914 | 1.341 |
Il Gruppo Gefran ha in essere procedure formalizzate di affidamento dei clienti commerciali e di recupero crediti tramite l'attività della funzione credito e con la collaborazione di primari legali esterni. Tutte le procedure messe in atto sono finalizzate a ridurre il rischio. L'esposizione relativa ad altre forme di credito come quelli finanziari vengono costantemente monitorate e riviste mensilmente o almeno trimestralmente, al fine di determinare eventuali perdite o rischi relativi alla recuperabilità.
L'esposizione del Gruppo al rischio di prezzo è minima. Gli acquisti di materiali e componenti soggetti alla fluttuazione del prezzo delle materie prime non è significativa. I prezzi d'acquisto dei principali componenti vengono di norma definiti, con le controparti, per l'intero esercizio e riflessi nel processo di budget. Il Gruppo ha in essere sistemi di governance strutturati e formalizzati per cui analizza periodicamente i propri margini. Le attività commerciali sono coordinate a seconda del business di riferimento, in modo da monitorare le vendite e gestire la scontistica.
Tutti gli strumenti finanziari del Gruppo sono iscritti a Bilancio ad un valore pari al valore equo. Con riferimento alle passività finanziarie valutate secondo il metodo del costo ammortizzato, riteniamo che lo stesso approssimi il fair value alla data della presente Relazione.
Di seguito è riportata una tabella di sintesi della posizione finanziaria netta del Gruppo, con un raffronto tra valore equo e valore contabile:

| valore contabile | valore equo | |||
|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 |
31 dicembre 2018 |
30 giugno 2019 |
31 dicembre 2018 |
| Attività finanziarie | ||||
| Cassa ed equivalenti | 37 | 32 | 37 | 32 |
| Disponibilità liquide su depositi bancari | 25.075 | 18.011 | 25.075 | 18.011 |
| Titoli detenuti per la negoziazione | - | - | - | - |
| Attività finanziarie per strumenti derivati | 3 | 19 | 3 | 19 |
| Attività finanziarie non correnti | 122 | 126 | 122 | 126 |
| Totale attività finanziarie | 25.237 | 18.188 | 25.237 | 18.188 |
| Passività Finanziarie | ||||
| Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (11.004) | (7.069) | (11.004) | (7.069) |
| Debiti bancari correnti | (2.183) | (3.727) | (2.183) | (3.727) |
| Passività finanziarie per strumenti derivati | (300) | (28) | (300) | (28) |
| Debiti verso factor | (11) | (21) | (11) | (21) |
| Debiti per contratti leasing IFRS 16 | (2.535) | - | (2.535) | - |
| Altri debiti finanziari | - | - | - | - |
| Indebitamento finanziario non corrente | (26.130) | (11.864) | (26.130) | (11.864) |
| Totale passività finanziarie | (42.163) | (22.709) | (42.163) | (22.709) |
| Totale posizione finanziaria netta | (16.926) | (4.521) | (16.926) | (4.521) |
La struttura organizzativa del Gruppo Gefran è articolata in tre settori di attività: sensori, componenti per l'automazione e azionamenti. Le dinamiche economiche ed i principali investimenti sono commentati nella Relazione sulla gestione.
| (Euro /.000) | Sensori | Componenti | Azionamenti | Elisioni | Non ripartite |
30 giugno 2019 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| a | Ricavi | 31.030 | 22.248 | 21.721 | (2.900) | 72.099 | |
| b | Incrementi per lavori interni | 430 | 369 | 464 | - | 1.263 | |
| c | Consumi di materiali e prodotti | 7.685 | 8.359 | 11.971 | (2.900) | 25.115 | |
| d | Valore Aggiunto (a+b-c) | 23.775 | 14.258 | 10.214 | - | 48.247 | |
| e | Altri costi operativi | 5.396 | 3.202 | 3.307 | - | 11.905 | |
| f | Costo del personale | 10.434 | 8.533 | 6.640 | - | 25.607 | |
| g | Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) | 7.945 | 2.523 | 267 | - | 10.735 | |
| h | Ammortamenti e svalutazioni | 3.080 | 1.219 | 1.060 | - | 5.359 | |
| i | Reddito operativo - EBIT (g-h) | 4.865 | 1.304 | (793) | - | 5.376 | |
| l | Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie | (127) | (127) | ||||
| m | Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN | 259 | 259 | ||||
| n | Risultato prima delle imposte (i±l±m) | 4.865 | 1.304 | (793) | 132 | 5.508 | |
| o | Imposte | (1.479) | (1.479) | ||||
| p | Risultato da attività operative (n±o) | 4.865 | 1.304 | (793) | (1.347) | 4.029 | |
| q | Risultato netto da attività disponibili per la vendita | - | - | ||||
| r | Risultato netto del Gruppo (p±q) | 4.865 | 1.304 | (793) | (1.347) | 4.029 |
| (Euro /.000) | Sensori | Componenti | Azionamenti Elisioni | Non ripartite |
30 giugno 2018 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| a | Ricavi | 32.483 | 20.234 | 20.522 | (2.979) | 70.260 | |
| b | Incrementi per lavori interni | 183 | 230 | 208 | - | 621 | |
| c | Consumi di materiali e prodotti | 7.613 | 7.136 | 12.364 | (2.979) | 24.134 | |
| d | Valore Aggiunto (a+b-c) | 25.053 | 13.328 | 8.366 | - | 46.747 | |
| e | Altri costi operativi | 5.763 | 3.145 | 3.465 | - | 12.373 | |
| f | Costo del personale | 9.125 | 7.745 | 6.294 | - | 23.164 | |
| g | Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) | 10.165 | 2.438 | (1.393) | - | 11.210 | |
| h | Ammortamenti e svalutazioni | 1.208 | 982 | 898 | - | 3.088 | |
| i | Reddito operativo - EBIT (g-h) | 8.957 | 1.456 | (2.291) | - | 8.122 | |
| l | Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie | (410) | (410) | ||||
| m | Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN | (94) | (94) | ||||
| n | Risultato prima delle imposte (i±l±m) | 8.957 | 1.456 | (2.291) | (504) | 7.618 | |
| o | Imposte | (2.682) | (2.682) | ||||
| p | Risultato da attività operative (n±o) | 8.957 | 1.456 | (2.291) | (3.186) | 4.936 | |
| q | Risultato netto da attività disponibili per la vendita | (875) | (875) | ||||
| r | Risultato netto del Gruppo (p±q) | 8.957 | 1.456 | (2.291) | (4.061) | 4.061 |

Le vendite tra settori sono contabilizzate a prezzi di trasferimento che sono sostanzialmente allineati alle condizioni di mercato.
| (Euro /.000) | Sen sori |
Compo nenti |
Aziona menti |
Non ripartite |
30 giugno 2019 |
Sen sori |
Compo nenti |
Aziona menti |
Non ripartite |
31 dicembre 2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 7.913 | 2.346 | 2.800 | 13.059 | 7.408 | 2.341 | 2.627 | 12.376 | ||
| Immobilizzazioni materiali | 14.712 | 13.541 | 16.639 | 44.892 | 11.667 | 11.503 | 15.785 | 38.955 | ||
| Altre immobilizzazioni | 10.261 | 10.261 | 9.801 | 9.801 | ||||||
| Attivo immobilizzato netto | 22.625 | 15.887 | 19.439 | 10.261 | 68.212 | 19.075 | 13.844 | 18.412 | 9.801 | 61.132 |
| Rimanenze | 6.792 | 5.550 | 14.460 | 26.802 | 6.040 | 4.014 | 12.924 | 22.978 | ||
| Crediti commerciali | 10.997 | 9.892 | 12.919 | 33.808 | 10.205 | 7.828 | 11.775 | 29.808 | ||
| Debiti commerciali | (7.899) | (8.646) (9.559) | (26.104) (6.780) | (5.827) (8.124) | (20.731) | |||||
| Altre attività/passività | (3.529) | (2.924) (2.438) | 3.280 | (5.611) (3.803) | (3.020) (2.311) | 107 | (9.027) | |||
| Capitale d'esercizio | 6.361 | 3.872 | 15.382 | 3.280 | 28.895 | 5.662 | 2.995 | 14.264 | 107 | 23.028 |
| Fondi per rischi ed oneri | (786) | (975) | (465) | (182) | (2.407) | (973) | (72) | (469) | (160) | (1.674) |
| Fondo imposte differite | (706) | (706) | (627) | (627) | ||||||
| Benefici relativi al personale | (1.270) | (2.030) (1.652) | (4.952) (1.247) | (1.742) (1.535) | (4.524) | |||||
| Capitale investito da attività operative |
26.930 | 16.754 | 32.704 | 12.653 | 89.042 | 22.517 | 15.025 | 30.672 | 9.121 | 77.335 |
| Capitale investito da attività disponibili per la vendita |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Capitale investito Netto | 26.930 | 16.754 | 32.704 | 12.653 | 89.042 | 22.517 | 15.025 | 30.672 | 9.121 | 77.335 |
| Patrimonio netto | 72.116 | 72.116 | 72.814 | 72.814 | ||||||
| Debiti finanziari non correnti | 26.130 | 26.130 | 11.864 | 11.864 | ||||||
| Debiti finanziari correnti | 13.198 | 13.198 | 10.817 | 10.817 | ||||||
| Debiti finanziari per leasing IFRS 16 (correnti e non correnti) |
2.535 | 2.535 | - | - | ||||||
| Passività finanziarie per strumenti derivati (correnti e non correnti) |
300 | 300 | 28 | 28 | ||||||
| Attività finanziarie per strumenti derivati (correnti e non correnti) |
(3) | (3) | (19) | (19) | ||||||
| Altre attività finanziarie non correnti |
(122) | (122) | (126) | (126) | ||||||
| Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti |
(25.112) | (25.112) | (18.043) | (18.043) | ||||||
| Indebitamento finanziario netto correlato alle attività operative |
- | - | - | 16.926 | 16.926 | - | - | - | 4.521 | 4.521 |
| Totale fonti di finanziamento | - | - | - | 89.042 | 89.042 | - | - | - | 77.335 | 77.335 |
Ricavi per area geografica
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | Variazione | % |
|---|---|---|---|---|
| Italia | 22.874 | 21.363 | 1.511 | 7,1% |
| Unione Europea | 18.525 | 18.900 | (375) | -2,0% |
| Europa non UE | 2.234 | 3.352 | (1.118) | -33,4% |
| Nord America | 9.407 | 7.284 | 2.123 | 29,1% |
| Sud America | 2.224 | 2.025 | 199 | 9,8% |
| Asia | 16.108 | 16.849 | (741) | -4,4% |
| Resto del mondo | 394 | 282 | 112 | 39,7% |
| Totale | 71.766 | 70.055 | 1.711 | 2,4% |
| 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (Euro/.000) | immateriali e avviamenti |
materiali | immateriali e avviamenti |
materiali | |
| Italia | 1.742 | 3.010 | 705 | 3.590 | |
| Unione Europea | - | 44 | 6 | 31 | |
| Europa non UE | - | 8 | - | 45 | |
| Nord America | - | 3.591 | - | 35 | |
| Sud America | 2 | 79 | - | 94 | |
| Asia | - | 156 | - | 320 | |
| Resto del mondo | - | - | - | - | |
| Totale | 1.744 | 6.888 | 711 | 4.115 |
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 31 dicembre 2018 | Variazione | % |
|---|---|---|---|---|
| Italia | 48.509 | 46.277 | 2.229 | 4,8% |
| Unione Europea | 2.892 | 2.295 | 597 | 26,0% |
| Europa non UE | 2.750 | 2.443 | 307 | 12,6% |
| Nord America | 7.696 | 4.105 | 3.591 | 87,5% |
| Sud America | 540 | 486 | 54 | 11,1% |
| Asia | 5.950 | 5.652 | 298 | 5,3% |
| Resto del mondo | - | - | - | n.s. |
| Totale | 68.337 | 61.258 | 7.076 | 12% |

La voce "Avviamento" ammonta ad Euro 5.884 mila al 30 giugno 2019, con un incremento di Euro 16 mila rispetto al 31 dicembre 2018 dovuto esclusivamente alla differenza cambio, così come dettagliato di seguito:
| (Euro /.000) | 31 dicembre 2018 |
Incrementi | Decrementi | Effetto cambi | 30 giugno 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Gefran France SA | 1.310 | - | - | - | 1.310 |
| Gefran India | 40 | - | - | 1 | 41 |
| Gefran Inc. | 2.564 | - | - | 15 | 2.579 |
| Sensormate AG | 1.954 | - | - | - | 1.954 |
| 5.868 | - | - | 16 | 5.884 |
Gli avviamenti acquisiti a seguito di aggregazioni aziendali, per essere sottoposti al test di impairment, sono stati allocati alle specifiche Cash Generating Unit.
Di seguito si riportano i valori contabili dell'avviamento:
| (Euro /.000) | Anno | Avviamento Francia |
Avviamento India |
Avviamento USA |
Avviamento Svizzera |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Sensori | 2019 | 1.310 | - | 2.579 | 1.954 | 5.843 |
| 2018 | 1.310 | - | 2.564 | 1.954 | 5.828 | |
| Azionamenti | 2019 | - | 41 | - | - | 41 |
| 2018 | - | 40 | - | - | 40 | |
| Totale | 2019 | 1.310 | 41 | 2.579 | 1.954 | 5.884 |
| 2018 | 1.310 | 40 | 2.564 | 1.954 | 5.868 |
Le principali assunzioni che il management utilizza per il calcolo del valore d'uso dell'unità generatrice di cassa riguardano il tasso di attualizzazione (WACC) ed il tasso di crescita di lungo periodo, nonché i flussi finanziari derivanti dal Piano del Gruppo.
In sede di redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato vengono svolti test di impairment sui valori degli avviamenti, qualora si presentino indicatori di impairment.
Nell'esaminare i possibili indicatori di impairment e nello sviluppare le proprie valutazioni, il management ha preso in considerazione, tra gli altri, anche la relazione tra la capitalizzazione di Borsa e il valore contabile del patrimonio netto di Gruppo.
Al 30 giugno 2019 si conferma l'assenza di indicatori di impairment, interni ed esterni.
La voce "Attività immateriali" comprende esclusivamente attività a vita definita, incrementa da Euro 6.508 mila del 31 dicembre 2018 ad Euro 7.175 mila del 30 giugno 2019 e presenta la seguente movimentazione:
| Costo Storico | 31 dicembre 2018 |
Incrementi Decrementi Riclassifiche | Var. area consolidamento |
Effetto cambi |
30 giugno 2019 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | |||||||
| Costi di sviluppo | 17.871 | - | - | - | - | - 17.871 | |
| Opere dell'ingegno | 7.099 | 91 | - | 47 | 147 | 3 | 7.387 |
| Immobiliz. in corso e acconti | 1.647 | 1.261 | - | (156) | - | - | 2.752 |
| Altre attività | 9.634 | 392 | - | 124 | 111 | 4 10.265 | |
| Totale | 36.251 | 1.744 | - | 15 | 258 | 7 38.275 | |
| F.do ammortamento | 31 dicembre 2018 |
Incrementi Decrementi Riclassifiche | Var. area consolidamento |
Effetto cambi |
30 giugno 2019 |
||
| (Euro /.000) | |||||||
| Costi di sviluppo | 15.019 | 687 | - | - | - | - 15.706 | |
| Opere dell'ingegno | 6.333 | 160 | - | 17 | 147 | 3 | 6.660 |
| Altre attività | 8.391 | 238 | - | - | 104 | 1 | 8.734 |
| Totale | 29.743 | 1.085 | - | 17 | 251 | 4 31.100 |
| Valore netto | 31 dicembre 2018 |
30 giugno 2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | |||
| Costi di sviluppo | 2.852 | 2.165 | (687) |
| Opere dell'ingegno | 766 | 727 | (39) |
| Immobiliz. in corso e acconti | 1.647 | 2.752 | 1.105 |
| Altre attività | 1.243 | 1.531 | 288 |
| Totale | 6.508 | 7.175 | 667 |
Questa la tabella di movimentazione relativa al primo semestre 2018:
Opere dell'ingegno 755 778 23 Immobiliz. in corso e acconti 372 847 475 Altre attività 1.454 1.284 (170) Totale 6.852 6.420 (432)
| Costo Storico | 31 dicembre 2017 |
Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | Effetto cambi | 30 giugno 2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | ||||||
| Costi di sviluppo | 17.760 | - | - | - | - | 17.760 |
| Opere dell'ingegno | 6.787 | 112 | (17) | 73 | (8) | 6.947 |
| Immobiliz. in corso e acconti | 372 | 566 | - | (92) | 1 | 847 |
| Altre attività | 9.384 | 33 | - | 57 | 5 | 9.479 |
| Totale | 34.303 | 711 | (17) | 38 | (2) | 35.033 |
| F.do ammortamento | 31 dicembre 2017 |
Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | Effetto cambi | 30 giugno 2018 |
| (Euro /.000) | ||||||
| Costi di sviluppo | 13.489 | 773 | - | (13) | - | 14.249 |
| Opere dell'ingegno | 6.032 | 159 | (17) | - | (5) | 6.169 |
| Altre attività | 7.930 | 252 | - | 13 | - | 8.195 |
| Totale | 27.451 | 1.184 | (17) | - | (5) | 28.613 |
| Valore netto | 31 dicembre 2017 |
30 giugno 2018 |
Variazione | |||
| (Euro /.000) | ||||||
| Costi di sviluppo | 4.271 | 3.511 | (760) |

I costi di sviluppo comprendono le capitalizzazioni di costi sostenuti per le seguenti attività:
Tali attività si stima abbiano vita utile pari a 5 anni.
Le opere dell'ingegno comprendono esclusivamente i costi sostenuti per l'acquisizione di programmi di gestione del sistema informatico aziendale e per l'utilizzo di licenze su software di terzi. Tali beni hanno una vita utile di 3 anni.
Le immobilizzazioni in corso e acconti comprendono l'importo degli acconti pagati ai fornitori per l'acquisto di programmi e licenze software la cui consegna è prevista nel corso del successivo esercizio, nonché l'acquisto di brevetti relativi alla tecnologia in fase di sviluppo. Include anche Euro 2.446 mila di costi di sviluppo, dei quali Euro 737 mila relativi al business componenti per l'automazione, Euro 689 mila al business sensori, ed Euro 1.020 mila allocati al business azionamenti, i cui benefici entreranno nel conto economico dal successivo esercizio, pertanto non sono state ammortizzati.
La voce altre attività comprende invece, per la quasi totalità, i costi sostenuti per l'implementazione del sistema ERP SAP/R3, Business Intelligence (BW), Customer Relationship Management (CRM) e software gestionali sostenuti dalla controllante Gefran S.p.A. nel corso dei precedenti e del corrente esercizio. Gli incrementi di costo storico del primo semestre, complessivamente pari ad Euro 392 mila, includono l'iscrizione di altre attività immateriali per un ammotare di Euro 363 mila, a seguito dell'acquisizione di Elettropiemme S.r.l. e della relativa valutazione di Purchase Price Allocation (PPA), come descritto nella nota 9 "Aggregazioni Aziendali". Tali attività hanno una vita utile di 5 anni.
Gli incrementi di valore storico delle "Attività Immateriali", pari ad Euro 1.744 mila nel primo semestre 2019, includono Euro 1.253 mila legati alla capitalizzazione di costi interni (pari ad Euro 481 mila nel pari periodo dell'esercizio precedente).
La voce "Immobili, impianti, macchinari e attrezzature" incrementa da Euro 38.955 mila del 31 dicembre 2018 ad Euro 42.339 mila del 30 giugno 2019 e presenta la seguente movimentazione:
| Costo Storico | 31 dicembre 2018 |
Incrementi Decrementi Riclassifiche | Var. area consolidamento |
Effetto cambi |
30 giugno 2019 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | |||||||
| Terreni | 4.514 | 602 | - | - | - | (3) | 5.113 |
| Fabbricati industriali | 41.041 | 2.341 | (1.531) | 451 | 235 | 14 | 42.551 |
| Impianti e macchinari | 40.008 | 1.378 | (343) | 1.326 | 10 | 52 | 42.431 |
| Attrezzature indust. e comm. | 19.277 | 200 | (118) | 81 | 163 | 8 | 19.611 |
| Altri beni | 6.958 | 262 | (188) | 33 | 325 | 17 | 7.407 |
| Immobiliz. in corso e acconti | 2.131 | 2.105 | - | (1.890) | - | 1 | 2.347 |
| Totale | 113.929 | 6.888 | (2.180) | 1 | 733 | 89 | 119.460 |
| F.do ammortamento | 31 dicembre 2018 |
Incrementi Decrementi Riclassifiche | Var. area consolidamento |
Effetto cambi |
30 giugno 2019 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | |||||||
| Fabbricati industriali | 19.953 | 637 | - | - | 132 | 14 | 20.736 |
| Impianti e macchinari | 31.507 | 1.027 | (341) | 34 | 10 | 37 | 32.274 |
| Attrezzature indust. e comm. | 17.899 | 346 | (117) | - | 125 | 7 | 18.260 |
| Altri beni | 5.615 | 206 | (182) | (35) | 234 | 13 | 5.851 |
| Totale | 74.974 | 2.216 | (640) | (1) | 501 | 71 | 77.121 |
| Valore netto | 31 dicembre 2018 |
30 giugno 2019 |
Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | ||||
| Terreni | 4.514 | 5.113 | 599 | |
| Fabbricati industriali | 21.088 | 21.815 | 727 | |
| Impianti e macchinari | 8.501 | 10.157 | 1.656 | |
| Attrezzature indust. e comm. | 1.378 | 1.351 | (27) | |
| Altri beni | 1.343 | 1.556 | 213 | |
| Immobiliz. in corso e acconti | 2.131 | 2.347 | 216 | |
| Totale | 38.955 | 42.339 | 3.384 |
Questa invece la movimentazione relativa al primo semestre 2018:
| Costo Storico | 31 dicembre 2017 |
Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | Effetto cambi | 30 giugno 2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | ||||||
| Terreni | 4.503 | - | - | - | 7 | 4.510 |
| Fabbricati industriali | 39.541 | 877 | - | 24 | 20 | 40.462 |
| Impianti e macchinari | 37.825 | 850 | (6) | 1.074 | 48 | 39.791 |
| Attrezzature indust. e comm. | 19.764 | 278 | (8) | 178 | 8 | 20.220 |
| Altri beni | 7.858 | 535 | (55) | 31 | 4 | 8.373 |
| Immobiliz. in corso e acconti | 1.940 | 1.575 | - | (1.345) | 2 | 2.172 |
| Totale | 111.431 | 4.115 | (69) | (38) | 89 | 115.528 |
| F.do ammortamento | 31 dicembre 2017 |
Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | Effetto cambi | 30 giugno 2018 |
| (Euro /.000) | ||||||
| Fabbricati industriali | 19.000 | 470 | - | - | (4) | 19.466 |
| Impianti e macchinari | 31.463 | 889 | (5) | - | 51 | 32.398 |
| Attrezzature indust. e comm. | 18.443 | 382 | (8) | - | 10 | 18.827 |
| Altri beni | 6.962 | 163 | (51) | - | 13 | 7.087 |
| Totale | 75.868 | 1.904 | (64) | - | 70 | 77.778 |
| Valore netto | 31 dicembre 2017 |
30 giugno 2018 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | |||
| Terreni | 4.503 | 4.510 | 7 |
| Fabbricati industriali | 20.541 | 20.996 | 455 |
| Impianti e macchinari | 6.362 | 7.393 | 1.031 |
| Attrezzature indust. e comm. | 1.321 | 1.393 | 72 |
| Altri beni | 896 | 1.286 | 390 |
| Immobiliz. in corso e acconti | 1.940 | 2.172 | 232 |
| Totale | 35.563 | 37.750 | 2.187 |
Si precisa che nel corso del primo trimestre 2019 sono state effettuate svalutazioni per perdite di valore sui fabbricati pari ad Euro 1.531 mila, relative ad un immobile della Capogruppo demolito in quanto non garantiva le adeguate prestazioni tecnologiche ed energetiche; si procederà alla costruzione di un nuovo edificio all'avanguardia dal punto di vista tecnologico, che sarà completato entro la fine del 2019 ed

accoglierà l'ampliamento delle linee produttive del business sensori. Nel primo semestre 2018 non si evidenziano svalutazioni per perdite di valore.
La variazione del cambio ha avuto un impatto positivo per Euro 19 mila. L'entrata nel Gruppo di Elettropiemme S.r.l. porta un incremento delle attività materiali lorde pari ad Euro 733 mila (netto pari ad Euro 232 mila), evidenziato nella colonna "Var. area consolidamento".
Inoltre i movimenti più significativi realizzati nel semestre riguardano:
Gli incrementi di valore storico delle "Immobili, impianti, macchinari e attrezzature", complessivamente pari ad Euro 6.888 mila nei primi sei mesi del 2019, includono Euro 10 mila legati alla capitalizzazione di costi interni (pari ad Euro 140 mila nel primo semestre 2018).
La voce "Diritto d'uso" attiene all'iscrizione del valore dei beni oggetti dei contratti di locazione, secondo il principio contabile IFRS16. Per maggiori dettagli circa la modalità di applicazione del principio rimandiamo alla specifica nota "Applicazione del nuovo principio IFRS 16 dal 1° gennaio 2019".
Il valore del "Diritto d'uso" al 30 giugno 2019 ammonta ad Euro 2.553 mila e presenta la seguente movimentazione:
| Costo Storico | 31 dicembre 2018 |
Valutazione 1 gennaio 2019 |
Incrementi Decrementi Riclassifiche | Var. area consolidamento |
Effetto cambi |
30 giugno 2019 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | ||||||||
| Immobili | - | 1.121 | - | - | - | 557 | (31) | 1.647 |
| Veicoli | - | 1.011 | 298 | (7) | - | - | (7) | 1.295 |
| Macchine ufficio elettroniche |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| Macchinari ed attrezzature |
- | 122 | 16 | - | - | - | - | 138 |
| Totale | - | 2.254 | 314 | (7) | - | 557 | (38) | 3.080 |
| F.do ammortamento | 31 dicembre 2018 |
Valutazione 1 gennaio 2019 |
Incrementi Decrementi Riclassifiche | Var. area consolidamento |
Effetto cambi |
30 giugno 2019 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | ||||||||
| Immobili | - | - | 273 | - | - | - | 1 | 274 |
| Veicoli | - | - | 227 | (1) | - | - | - | 226 |
| Macchine ufficio elettroniche |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| Macchinari ed attrezzature |
- | - | 27 | - | - | - | - | 27 |
| Totale | - | - | 527 | (1) | - | - | 1 | 527 |
| Valore netto | 31 dicembre 2018 |
30 giugno 2019 |
Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | ||||
| Immobili | - | 1.373 | 1.373 | |
| Veicoli | - | 1.069 | 1.069 | |
| Macchine ufficio elettroniche | - | - | - | |
| Macchinari ed attrezzature | - | 111 | 111 | |
| Totale | - | 2.553 | 2.553 |
Il Capitale Circolante Netto ammonta ad Euro 34.506 mila, si confronta con Euro 32.055 mila del 31 dicembre 2018 ed è così composto:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 31 dicembre 2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Rimanenze | 26.802 | 22.978 | 3.824 |
| Crediti commerciali | 33.808 | 29.808 | 4.000 |
| Debiti Commerciali | (26.104) | (20.731) | (5.373) |
| Importo netto | 34.506 | 32.055 | 2.451 |
Il valore delle rimanenze al 30 giugno 2019 è pari ad Euro 26.802 mila, in aumento di Euro 3.824 mila rispetto al 31 dicembre 2018.
Il saldo risulta così composto:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 31 dicembre 2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 15.259 | 13.648 | 1.611 |
| fondo svalutazione materie prime | (3.207) | (2.903) | (304) |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 9.351 | 7.598 | 1.753 |
| fondo svalutazione prod.in corso di lavorazione | (929) | (710) | (219) |
| Prodotti finiti e merci | 8.063 | 6.944 | 1.119 |
| fondo svalutazione prodotti finiti | (1.735) | (1.599) | (136) |
| Totale | 26.802 | 22.978 | 3.824 |
Contribuisce all'aumento delle rimanenze l'acquisizione di Elettropiemme S.r.l., per un valore netto di Euro 1.065 mila, composto da rimanenze lorde pari ad Euro 1.266 mila e relativo fondo per obsolescenza e lento rigiro di Euro 201 mila. Al netto di tale effetto, l'incremento delle scorte di magazzino ammonta ad Euro 2.759 mila, ed è riconducibile all'aumento delle scorte di materia prima, nonché all'aumento delle giacenze di semilavorato e prodotto finito per meglio rispondere alle necessità dei clienti.
Depurando l'effetto sopra descritto relativo all'acquisizione di Elettropiemme S.r.l., l'impatto economico dell'incremento delle scorte ammonta ad Euro 2.689 mila, in quanto per la rilevazione economica degli accadimenti viene effettuata utilizzando il cambio medio dell'esercizio.
Nel corso del primo semestre 2019 il fondo obsolescenza e lenta movimentazione delle scorte è stato adeguato alle necessità, attraverso accantonamenti specifici, che, ammontano ad Euro 667 mila (che si confrontano con gli Euro 1.355 mila del pari periodo dell'esercizio 2018). Di seguito la movimentazione del fondo nei primi sei mesi del 2019:

| (Euro /.000) | 31 dicembre 2018 |
Accantonamenti | Utilizzi | Rilasci | Variaz. area consolidamento |
Effetto cambi |
30 giugno 2019 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo Svalutazione Magazzino | 5.212 | 667 | (223) | - | 201 | 14 | 5.871 |
Questa invece la movimentazione del fondo al 30 giugno 2018:
| (Euro /.000) | 31 dicembre 2017 |
Accantonamenti | Utilizzi | Rilasci | Variaz. area consolidamento |
Effetto cambi |
30 giugno 2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo Svalutazione Magazzino | 7.039 | 1.454 | (174) | (99) | - | (22) | 8.198 |
I crediti commerciali ammontano ad Euro 33.808 mila e si confrontano con Euro 29.808 mila del 31 dicembre 2018, in aumento di Euro 4.000 mila, dei quali Euro 1.758 mila per effetto dell'entrata nel Gruppo di Elettropiemme S.r.l.; sono così composti:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 31 dicembre 2018 | |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 36.238 | 32.214 | 4.024 |
| Fondo svalutazione crediti | (2.430) | (2.406) | (24) |
| Importo netto | 33.808 | 29.808 | 4.000 |
Comprende crediti ceduti pro-solvendo ad una primaria società di factoring, da parte della Capogruppo, per un importo di Euro 18 mila (Euro 36 mila al 31 dicembre 2018).
L'adeguamento dei crediti al loro presunto valore di realizzo è ottenuto tramite lo stanziamento di un apposito fondo svalutazione, calcolato sulla base dell'esame delle singole posizioni creditorie e tenendo in considerazione l'esperienza passata, specifica per business ed area geografica, come richiesto dall'IFRS 9. Il fondo al 30 giugno 2019 rappresenta una stima prudenziale del rischio in essere ed ha riportato i seguenti movimenti:
| (Euro /.000) | 31 dicembre 2018 |
Accantonamenti | Utilizzi | Rilasci | Variaz. area consolidamento |
Effetto cambi |
30 giugno 2019 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo Svalutazione Crediti | 2.406 | 66 | (28) | (175) | 149 | 12 | 2.430 |
Questa invece la movimentazione del fondo al 30 giugno 2018:
| (Euro /.000) | 31 dicembre 2017 |
Accantonamenti | Utilizzi | Rilasci | Variaz. area consolidamento |
Effetto cambi |
30 giugno 2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo Svalutazione Crediti | 2.902 | 161 | (279) | (312) | - | (27) | 2.445 |
Il valore degli utilizzi del fondo comprende gli importi dedicati alla copertura delle perdite sui crediti non più esigibili. Il Gruppo monitora la situazione dei crediti più a rischio, mettendo in atto anche appropriate azioni legali. Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il valore equo.
Precisiamo che non esistono fenomeni di concentrazione significativa di vendite effettuate nei confronti di singoli clienti; tale fenomeno rimane al di sotto del 10% dei ricavi del Gruppo.
I debiti commerciali sono pari ad Euro 26.104 mila e si confrontano con Euro 20.731 mila del 31 dicembre 2018.
La composizione è la seguente:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 31 dicembre 2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 21.832 | 16.793 | 5.039 | |
| Debiti verso fornitori per fatture da ricevere | 3.758 | 3.544 | 214 | |
| Acconti ricevuti da clienti | 514 | 394 | 120 | |
| Totale | 26.104 | 20.731 | 5.373 |
L'incremento dei debiti commerciali è dovuto sia agli investimenti effettuati nel corso del primo semestre 2019, sia all'aumento degli acquisti principalmente di materiale per il magazzino, oltre che per effetto dell'acquisizione di Elettropiemme S.r.l. come sopra descritto.
La seguente tabella rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 31 dicembre 2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti | 25.112 | 18.043 | 7.069 |
| Attività finanziarie per strumenti derivati | 3 | 19 | (16) |
| Altre attività finanziarie non correnti | 122 | 126 | (4) |
| Debiti finanziari non correnti | (26.130) | (11.864) | (14.266) |
| Debiti finanziari non correnti per leasing IFRS 16 | (1.497) | - | (1.497) |
| Debiti finanziari correnti | (13.198) | (10.817) | (2.381) |
| Debiti finanziari correnti per leasing IFRS 16 | (1.038) | - | (1.038) |
| Passività finanziarie per strumenti derivati | (300) | (28) | (272) |
| Totale | (16.926) | (4.521) | (12.405) |

Di seguito si espone la composizione della posizione finanziaria netta ripartita per scadenza:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 |
31 dicembre 2018 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| A. Cassa | 35 | 26 | 9 |
| B. Disponibilità liquide su depositi bancari | 25.077 | 18.017 | 7.060 |
| D. Liquidità ( A ) + ( B ) | 25.112 | 18.043 | 7.069 |
| Passività finanziarie correnti per strumenti derivati | (21) | (28) | 7 |
| Attività finanziarie correnti per strumenti derivati | - | 19 | (19) |
| E. Fair value strumenti derivati di copertura correnti | (21) | (9) | (12) |
| F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (11.004) | (7.069) | (3.935) |
| G. Altri debiti finanziari correnti | (3.232) | (3.748) | 516 |
| H. Totale debiti finanziari correnti (F) + (G) | (14.236) | (10.817) | (3.419) |
| I. Totale debiti correnti (E) + (H) | (14.257) | (10.826) | (3.431) |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (D) | 10.855 | 7.217 | 3.638 |
| Passività finanziarie non correnti per strumenti derivati | (279) | - | (279) |
| Attività finanziarie non correnti per strumenti derivati | 3 | - | 3 |
| K. Fair value strumenti derivati di copertura non correnti | (276) | - | (276) |
| L. Indebitamento finanziario non corrente | (27.627) | (11.864) | (15.763) |
| M. Altre attività finanziarie non correnti | 122 | 126 | (4) |
| N. Indebitamento finanziario non corrente netto (K) + (L) + (M) | (27.781) | (11.738) | (16.043) |
| O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) | (16.926) | (4.521) | (12.405) |
| di cui verso terzi: | (16.926) | (4.521) | (12.405) |
La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2019 è negativa e pari ad Euro 16.926 mila, in aumento di Euro 12.405 mila rispetto alla fine del 2018, quando risultava complessivamente negativa per Euro 4.521 mila.
La variazione della posizione finanziaria netta è originata essenzialmente dai flussi di cassa positivi della gestione tipica (Euro 5.293 mila), assorbiti dagli investimenti tecnici effettuati nel periodo (Euro 8.269 mila), dalla distribuzione dei dividendi (Euro 4.599 mila), dall'effetto netto dell'acquisizione di Elettropiemme S.r.l. (Euro 231 mila) e dal pagamento di imposte (Euro 336 mila); oltre a ciò, si rileva l'effetto negativo dell'applicazione del principio contabile IFRS16, che porta ad un peggioramento della posizione finanziaria netta (Euro 2.535 mila).
Si rimanda alla Relazione sulla gestione per maggiori dettagli riguardo le dinamiche della gestione finanziaria del semestre.
Il saldo delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammonta ad Euro 25.112 mila al 30 giugno 2019 e si confronta con Euro 18.043 mila del 31 dicembre 2018.
La composizione è la seguente:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 31 dicembre 2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide su depositi bancari | 25.075 | 18.011 | 7.064 | |
| Cassa | 35 | 26 | 9 | |
| Altre disponibilità liquide | 2 | 6 | (4) | |
| Totale | 25.112 | 18.043 | 7.069 |
Le forme tecniche di impiego delle disponibilità al 30 giugno 2019, sono così dettagliate:
Il saldo dei Debiti finanziari correnti al 30 giugno 2019 incrementa di Euro 2.381 mila rispetto all'esercizio 2018 ed è così composto:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 31 dicembre 2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti quota corrente | 11.004 | 7.069 | 3.935 |
| Banche c/c passivi | 2.183 | 3.727 | (1.544) |
| Debiti verso factor | 11 | 21 | (10) |
| Totale | 13.198 | 10.817 | 2.381 |
I debiti verso factor, in diminuzione di Euro 10 mila rispetto all'importo dell'esercizio 2018, sono costituiti da debiti verso istituti di factoring, per il periodo di dilazione di pagamento dalla scadenza originaria del debito contratto con alcuni fornitori per i quali la Capogruppo ha accettato la cessione pro-soluto.
Il saldo passivo delle banche al 30 giugno 2019 è pari ad Euro 2.183 mila e si confronta con un saldo al 31 dicembre 2018 di Euro 3.727 mila. La voce attiene principalmente la quasi totalità a Gefran S.p.A. ed alla controllata cinese, ed ha le seguenti caratteristiche:
| Istituto bancario (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 31 dicembre 2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Banca Pop. Emilia Romagna | - | 255 | (255) |
| Mediocredito | - | 1.000 | (1.000) |
| Unicredit | 3.000 | 3.600 | (600) |
| BNL | 2.500 | 3.000 | (500) |
| Banca Pop. Emilia Romagna | 3.510 | 4.009 | (499) |
| Mediocredito | 7.778 | - | 7.778 |
| BNL | 8.000 | - | 8.000 |
| Intesa | 170 | - | 170 |
| Unicredit S.p.A. - New York Branch | 1.172 | - | 1.172 |
| Totale | 26.130 | 11.864 | 14.266 |

I finanziamenti, dettagliati nella tabella, sono tutti contratti a tassi variabili stipulati da Gefran S.p.A. ed hanno le seguenti caratteristiche:
| Istituto bancario | Importo erogato |
Data Stipula |
Saldo al 30 |
Di cui entro |
Di cui oltre |
Tasso di Interesse | scad. modalità di |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | giugno 2019 |
12 mesi | 12 mesi |
rimborso | |||
| stipulati da Gefran S.p.A. (IT) | |||||||
| BNL | Eur 3.000 19.12.14 | 333 | 333 | - Euribor 6m + 1,35% 18.12.19 semestrale | |||
| Banca Pop. Emilia Romagna | Eur 4.000 06.08.15 | 765 | 765 | - Euribor 3m + 1,25% 03.02.20 trimestrale | |||
| Mediocredito | Eur 10.000 07.08.15 | 2.000 | 2.000 | - Euribor 3m + 1,35% 30.06.20 trimestrale | |||
| Unicredit | Eur 6.000 14.11.17 | 4.200 | 1.200 | 3.000 Euribor 3m + 0,90% 30.11.22 trimestrale | |||
| BNL | Eur 5.000 23.11.17 | 3.500 | 1.000 | 2.500 Euribor 3m + 0,85% 23.11.22 trimestrale | |||
| Banca Pop. Emilia Romagna | Eur 5.000 28.11.18 | 4.505 | 995 | 3.510 Euribor 3m + 0,75% 30.11.23 trimestrale | |||
| Mediocredito | Eur 10.000 28.03.19 10.000 | 2.222 | 7.778 Euribor 3m + 1,05% 31.12.23 trimestrale | ||||
| BNL | Eur 10.000 29.04.19 10.000 | 2.000 | 8.000 | Euribor 3m + 1% 29.04.24 trimestrale | |||
| stipulati da Elettropiemme S.r.l. (IT) | |||||||
| Intesa | Eur 200 23.09.15 | 13 | 13 | - Euribor 3m + 3,00% 23.09.19 trimestrale | |||
| Intesa | Eur 300 29.01.18 | 207 | 37 | 170 | Euribor 3m + 1,00% 28.01.22 trimestrale | ||
| stipulati da Gefran Inc. (US) | |||||||
| Unicredit S.p.A. - New York Branch |
Eur 1.780 29.03.19 | 1.611 | 439 | 1.172 | Libor 3m + 2,50% 29.03.22 trimestrale | ||
| Totale | 37.134 | 11.004 26.130 |
Tre dei finanziamenti sopra elencati prevedono dei vincoli finanziari (covenants) ed in particolare:
La violazione simultanea di tali indici comporterebbe la facoltà dell'istituto finanziatore di richiedere il rimborso anticipato.
La violazione del vincolo comporterebbe la facoltà dell'istituto finanziatore di richiedere il rimborso anticipato.
Alcuni dei contratti di finanziamento in essere includono altri covenants, tipici della prassi di mercato, che pongono limiti alla possibilità di rilasciare nuove garanzie reali ed effettuare operazioni straordinarie.
La verifica dei vincoli contrattuali viene aggiornata con cadenza trimestrale dalla Direzione Amministrazione Finanza e Controllo: i ratio calcolati sui dati al 30 giugno 2019 sono ampiamente rispettati ed i finanziamenti sono stati distribuiti nella tabella delle scadenze secondo le forme originariamente previste dai contratti.
Il management ritiene che le linee di credito attualmente disponibili, oltre al cash flow generato dalla gestione corrente, consentiranno a Gefran di soddisfare i propri fabbisogni finanziari derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
Le Attività finanziarie per strumenti derivati al 30 giugno 2019 ammontano ad Euro 3 mila e sono costituite dal fair value positivo, rilevato alla data di chiusura dell'esercizio, di alcuni contratti CAP stipulati dalla Capogruppo per la copertura dal rischio di interesse. Le Passività finanziarie per strumenti derivati ammontano invece ad Euro 300 mila in ragione del fair value negativo di alcuni contratti IRS, anch'essi stipulati dalla Capogruppo per la copertura dal rischio di interesse.
Al fine di fronteggiare il rischio finanziario correlato all'indebitamento a tassi variabili, che potrebbe manifestarsi in caso di incremento dell'Euribor, il Gruppo ha deciso di effettuare alcune coperture sui finanziamenti contratti a tasso variabile, sottoscrivendo dei contratti Interest Rate Cap, di seguito dettagliati:
| Istituto bancario (Euro /.000) |
Nozionale alla stipula |
Data Stipula |
Nozionale al 30 giugno 2019 |
Derivato | Fair Value al 30 giugno 2019 |
Tasso Long position |
Tasso Short position |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| BNL | Eur 3.000 | 19.12.14 | 333 | CAP | - Strike Price 0,20% | Euribor 6m | |
| Unicredit | Eur 6.000 | 14.11.17 | 4.200 | CAP | 2 | Strike Price 0% | Euribor 3m |
| BNL | Eur 5.000 | 23.11.17 | 3.500 | CAP | 1 | Strike Price 0% | Euribor 3m |
| Totale attività finanziarie per strumenti derivati - rischio di interesse |
Inoltre, il Gruppo ha sottoscritto anche dei contratti IRS (Interest Rate Swap), come dettagliato nella seguente tabella:
| Istituto bancario (Euro /.000) |
Nozionale alla stipula |
Data Stipula |
Nozionale al 30 giugno 2019 |
Derivato | Fair Value al 30 giugno 2019 |
Tasso Long position |
Tasso Short position |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca Pop. Emilia Romagna | Eur 4.000 | 01.10.15 | 765 | IRS + Floor | (11) | Fisso 0,15% | Euribor 3m |
| Intesa | Eur 10.000 | 05.10.15 | 2.000 | IRS | (10) | Fisso 0,16% | Euribor 3m |
| Intesa | Eur 10.000 | 29.03.19 | 10.000 | IRS | (113) | Fisso 0% | Euribor 3m |
| BNL | Eur 10.000 | 29.04.19 | 10.000 | IRS | (115) | Fisso 0,05% | Euribor 3m |
| Unicredit | Eur 5.000 | 24.06.19 | 4.505 | IRS | (51) | Fisso -0,1% | Euribor 3m |
| Totale passività finanziarie per strumenti derivati - rischio di interesse | (300) |
Al 30 giugno 2019 non sono presenti strumenti derivati sottoscritti per la copertura dal rischio di cambio.

Tutti i contratti sopra descritti sono contabilizzati al loro fair value:
| al 30 giugno 2019 | al 31 dicembre 2018 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | Fair value positivo | Fair value negativo | Fair value positivo | Fair value negativo | |
| Rischio di interesse | 3 | (300) | 19 | (28) | |
| Totale Cash flow hedge | 3 | (300) | 19 | (28) |
Tutti i derivati sono stati sottoposti a test di efficacia, che hanno dato esiti positivi.
Il Gruppo, per sostenere le attività correnti, ha a disposizione diverse linee di fido concesse da banche ed altri istituti finanziari, principalmente nelle forme di affidamenti per anticipi fatture, flessibilità di cassa e affidamenti promiscui per complessivi Euro 39.478 mila. Al 30 giugno 2019 gli utilizzi complessivi di tali linee ammontano ad Euro 2.043 mila, con una disponibilità residua pari ad Euro 37.435 mila.
Su tali linee non sono previste commissioni di mancato utilizzo.
Il saldo dei Debiti finanziari per leasing IFRS 16 (correnti e non correnti) al 30 giugno 2019 ammonta ad Euro 2.535 mila ed attiene al principio contabile IFRS16, applicato dal Gruppo dal 1° gennaio 2019, che vede la rilevazione dei debiti finanziari corrispondenti al valore del diritto d'uso iscritto fra l'attivo non corrente. I debiti finanziari per leasing IFRS 16 sono classificati in base alla scadenza in debiti correnti (entro l'anno), pari ad Euro 1.038 mila, e debiti non correnti (oltre l'anno), per un valore di 1.497 mila. Di seguito si riporta il dettaglio della movimentazione della voce:
| (Euro /.000) | 31 dicembre 2018 |
Valutazione 1 gennaio 2019 |
Incrementi Decrementi Riclassifiche | Var. area consolidamento |
Effetto cambi |
30 giugno 2019 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti finanz per leasing IFRS 16 |
- | 2.254 | 332 | (570) | - | 557 | (38) | 2.535 |
Il "Patrimonio netto" consolidato è così composto:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 31dicembre 2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Quota di pertinenza del Gruppo | 72.116 | 72.814 | (698) |
| Quota di pertinenza dei terzi | - | - | - |
| Importo netto | 72.116 | 72.814 | (698) |
Il patrimonio netto di spettanza del Gruppo al 30 giugno 2019 è pari ad Euro 72.116 mila, e, rispetto al 31 dicembre 2018, diminuisce di Euro 698 mila. La variazione attiene principalmente al risultato positivo del periodo, pari ad Euro 4.029 mila, assorbito dalla distribuzione dei dividendi avvenuta nel mese di maggio 2019 e pari ad Euro 4.599 mila.
Il capitale sociale ammonta ad Euro 14.400 mila, suddiviso in 14.400.000 azioni ordinarie, da nominali Euro 1 cadauna.
Al 31 dicembre 2018 Gefran S.p.A. deteneva 27.220 azioni, pari al 0,2% del totale, e la situazione al 30 giugno 2019 è invariata.
La Società non ha emesso obbligazioni convertibili.
Per il dettaglio e la movimentazione nell'esercizio delle Riserve di patrimonio si rinvia al prospetto di variazione del patrimonio netto.
Riepiloghiamo di seguito i movimenti della "Riserva per valutazione titoli al fair value":
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 31 dicembre 2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio | (15) | 198 | (213) |
| Azioni UBI Banca S.p.A. | (2) | (18) | 16 |
| Azioni Woojin Plaimm Co Ltd | (37) | (198) | 161 |
| Effetto fiscale | 7 | 3 | 4 |
| Importo netto | (47) | (15) | (32) |
Di seguito sono riportati i movimenti della "Riserva per valutazione derivati al fair value":
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 31 dicembre 2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio | 3 | (9) | 12 |
| Variazione fair value contratti derivati | (291) | 15 | (306) |
| Effetto fiscale | 69 | (3) | 72 |
| Importo netto | (219) | 3 | (222) |
I risultati base e diluito per azione sono rappresentati nella tabella seguente:
| 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | |
|---|---|---|
| Risultato per azione base | ||
| - Risultato del periodo di spettanza del Gruppo (Euro./000) | 4.029 | 4.061 |
| - Numero medio delle azioni ordinarie (nr./000.000) | 14,37 | 14,40 |
| - Risultato base per azione ordinaria | 0,280 | 0,282 |
| Risultato per azione diluito | ||
| - Risultato del periodo di spettanza del Gruppo (Euro./000) | 4.029 | 4.061 |
| - Numero medio delle azioni ordinarie (nr./000.000) | 14,37 | 14,40 |
| - Risultato base per azione ordinaria | 0,280 | 0,282 |
| Numero medio azioni ordinarie | 14.372.780 | 14.400.000 |

I "Fondi non correnti" registrano un incremento di Euro 667 mila rispetto al 31 dicembre 2018, che attiene principalmente all'entrata nel Gruppo di Elettropiemme S.r.l.. La movimentazione è dettagliata:
| (Euro /.000) | 31 dicembre 2018 |
Accantonamenti | Utilizzi | Rilasci | Var. area di consolidamento |
Effetto cambi |
30 giugno 2019 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo rischi Gefran S.p.A. | |||||||
| - altri fondi | 85 | - | (3) | (72) | - | - | 10 |
| Fondo rischi Gefran France | |||||||
| - per ristrutturazione | 64 | 34 | (59) | - | - | - | 39 |
| Fondo rischi Gefran Gmbh | |||||||
| - per ristrutturazione | - | 84 | (32) | - | - | - | 52 |
| Fondo rischi Sensormate | |||||||
| - per ristrutturazione | 101 | - | (101) | - | - | - | - |
| Fondo rischi Gefran Elettropiemme S.r.l. | |||||||
| - altri fondi | - | - | (9) | - | 825 | - | 816 |
| Fondo rischi Gefran Drives and Motion S.r.l. | |||||||
| - per controversie legali | - | 24 | (24) | - | - | - | - |
| Totale | 250 | 142 | (228) | (72) | 825 | - | 917 |
La voce "Controversie legali" accoglie lo stanziamento effettuato a fronte degli oneri previsti per la definizione delle controversie in corso riguardanti richieste danni da parte di clienti, verso alcuni dipendenti e distributori.
Il saldo dei "Fondi correnti" al 30 giugno 2019 ammonta ad Euro 1.490 mila, in aumento di Euro 66 mila, rispetto al 31 dicembre 2018 ed è così determinato:
| (Euro /.000) | 31 dicembre 2018 |
Accantonamenti | Utilizzi | Rilasci | Var. area di consolidamento |
Effetto cambi |
30 giugno 2019 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| FISC | 69 | 10 | - | - | - | 79 | |
| Garanzia prodotti | 1.330 | 186 | (134) | - | 4 | 1.386 | |
| Altri accantonamenti | 25 | - | - | - | - | 25 | |
| Totale | 1.424 | 196 | (134) | 0 | 0 | 4 | 1.490 |
La voce "Garanzia prodotti", pari ad Euro 1.386 mila, è riferita agli oneri previsti per le riparazioni su prodotti effettuate in garanzia, ed è in aumento di Euro 56 mila rispetto al 31 dicembre 2018; a fine periodo la congruità del fondo alle necessità è stata verificata, dando esito positivo.
La voce "FISC" include principalmente trattamenti contrattuali in essere presso la controllata tedesca Siei Areg.
I "Ricavi da vendite di prodotti" del primo semestre 2019 ammontano ad Euro 71.766 mila, in crescita rispetto ai primi sei mesi del 2018 di Euro 1.711 mila. La suddivisione dei ricavi delle vendite e prestazioni per settore di attività è rappresentata nella seguente tabella:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | Var. | % |
|---|---|---|---|---|
| Sensori | 30.725 | 32.221 | (1.496) | -4,6% |
| Componenti per l'automazione | 19.691 | 17.634 | 2.057 | 11,7% |
| Azionamenti | 21.350 | 20.200 | 1.150 | 5,7% |
| Totale | 71.766 | 70.055 | 1.711 | 2,4% |
L'importo dei ricavi totali include ricavi per prestazione di servizi pari ad Euro 1.849 mila (Euro 1.673 nel primo semestre 2018); per quanto riguarda i commenti all'andamento dei diversi settori ed aree geografiche, rimandiamo a quanto esposto nella Relazione sulla gestione.
Gli "Altri ricavi e proventi operativi" ammontano ad Euro 333 mila e si confrontano con ricavi per Euro 205 mila del primo semestre 2018, come evidenziato nella seguente tabella:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | Var. | % |
|---|---|---|---|---|
| Recupero spese mensa aziendale | 20 | 19 | 1 | 5,3% |
| Rimborsi assicurativi | 1 | 19 | (18) | n.s. |
| Affitti attivi | 125 | 21 | 104 | n.s. |
| Commissioni | 1 | 0 | 1 | n.s. |
| Contributi governativi | 55 | 33 | 22 | 66,7% |
| Altri proventi | 131 | 113 | 18 | 15,9% |
| Totale | 333 | 205 | 128 | 62% |
Le variazioni più significative riguardano gli "Affitti attivi" della Capogruppo, in aumento di Euro 104 mila.
I "Costi per materie prime ed accessori" ammontano ad Euro 28.032 mila e si confrontano con Euro 27.381 mila al 30 giugno 2018. Sono così composti:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Materie prime ed accessori | 28.032 | 27.381 | 651 |
I "Costi per servizi" ammontano ad Euro 12.156 mila, complessivamente allineati al dato del primo semestre 2018, quando ammontavano ad Euro 12.110 mila.

Sono composti:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Servizi | 11.646 | 11.153 | 493 |
| Godimento beni di terzi | 510 | 957 | (447) |
| Totale | 12.156 | 12.110 | 46 |
Si precisa che la riduzione dei costi per godimento beni di terzi attiene all'applicazione del principio contabile IFRS16. Per maggiori dettagli circa la modalità di applicazione del principio rimandiamo alla specifica nota "Applicazione del nuovo principio IFRS 16 dal 1° gennaio 2019".
I "Costi per il personale" ammontano ad Euro 25.607 mila, aumento rispetto al valore del 30 giugno 2018 di Euro 2.443 mila e sono così composti:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 19.367 | 17.689 | 1.678 |
| Oneri sociali | 4.841 | 4.336 | 505 |
| Trattamento di fine rapporto | 1.180 | 986 | 194 |
| Altri costi | 219 | 153 | 66 |
| Totale | 25.607 | 23.164 | 2.443 |
L'aumento riscontrato è da imputare agli ingressi nel Gruppo di nuovi dipendenti, a supporto della crescita, nonché all'ingresso nel Gruppo di Elettropiemme S.r.l., che al momento dell'acquisizione contava all'attivo 41 dipendenti (43 dipendenti in forze al 30 giugno 2019).
La voce "Oneri sociali" include costi per piani a contribuzione definita, per il personale direttivo (Previndai) pari ad Euro 25 mila (Euro 26 mila al 30 giugno 2018).
La voce "Altri costi", in aumento di Euro 66 mila, attiene, fra gli altri, ad oneri di ristrutturazione derivanti dalla riorganizzazione delle controllate del Gruppo.
Il numero medio dei dipendenti del Gruppo nel primo semestre è stato il seguente:
| 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 16 | 16 | - |
| Impiegati | 514 | 481 | 33 |
| Operai | 270 | 249 | 21 |
| Totale | 800 | 746 | 54 |
Il numero medio dei dipendenti è incrementato di 54 unità rispetto al dato del primo semestre 2018; il numero puntuale al 30 giugno 2019 è di 828 unità, in aumento rispetto al 31 dicembre 2018 di 57 dipendenti e rispetto al 31 giugno 2018 di 66 unità.
Risultano complessivamente pari ad Euro 6.359 mila e si confrontano con Euro 3.088 mila dei primi sei mesi del 2018. Sono composti da:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Immateriali | 1.085 | 1.184 | (99) |
| Materiali | 3.747 | 1.904 | 1.843 |
| Diritto d'uso | 527 | - | 527 |
| Totale | 5.359 | 3.088 | 2.271 |
La variazione attiene principalmente all'adeguamento al fair value dei fabbricati effettuato nel corso del primo semestre 2019, per un importo pari ad Euro 1.531 mila, interamente allocato al business sensori. Il piano di investimenti del business sensori prevede l'ampliamento delle linee produttive e la necessità di ampi e nuovi spazi dedicati, indispensabili per sostenere l'espansione del business. Originariamente era stato valutato l'adeguamento di un immobile esistente, ma nell'effettuare un'analisi più approfondita, è stato rilevato che l'edificio non avrebbe garantito adeguate prestazioni tecnologiche ed energetiche e sostenibili nel lungo periodo. Si è ritenuto pertanto di procedere alla demolizione dello stabile esistente per costruire un nuovo edificio più funzionale e soprattutto all'avanguardia dal punto di vista tecnologico ed energetico. Si prevede di completare i lavori entro la fine del presente esercizio, con l'obiettivo di essere pienamente produttivi all'inizio del 2020.
Inoltre dal 1° gennaio 2019 vengono contabilizzati gli ammortamenti legati al diritto d'uso, complessivamente pari ad Euro 527 mila, in conformità al principio contabile IFRS16. Per maggiori dettagli circa la modalità di applicazione del principio rimandiamo alla specifica nota "Applicazione del nuovo principio IFRS 16 dal 1° gennaio 2019".
La suddivisione della voce "Ammortamenti e riduzioni di valore" per business è riepilogata nella tabella seguente:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Business Sensori | 3.080 | 1.208 | 1.872 |
| Business Componenti per l'automazione | 1.219 | 982 | 237 |
| Business Azionamenti | 1.060 | 898 | 162 |
| Totale | 5.359 | 3.088 | 2.271 |
La voce presenta un saldo negativo di Euro 127 mila, si confronta con un saldo sempre negativo e pari ad Euro 410 mila dei primi sei mesi 2018.

Sono così composti:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Gestione della liquidità | |||
| Proventi da gestione della liquidità | 20 | 21 | (1) |
| Altri proventi finanziari | 24 | 102 | (78) |
| Interessi a medio/lungo termine | (106) | (127) | 21 |
| Interessi a breve termine | (46) | (8) | (38) |
| Interessi e commissioni factor | (21) | 1 | (22) |
| Altri oneri finanziari | (28) | (91) | 63 |
| Totale proventi (oneri) da gestione della liquidità | (157) | (102) | (55) |
| Transazioni valutarie | |||
| Utili su cambi | 133 | 171 | (38) |
| Differenze cambio da valutazione positive | 308 | 308 | - |
| Perdite su cambi | (185) | (411) | 226 |
| Differenze cambio da valutazione negative | (208) | (376) | 168 |
| Totale altri proventi (oneri) da transazioni valutarie | 48 | (308) | 356 |
| Altro | |||
| Interessi su debiti finanziari per leasing IFRS 16 | (18) | - | (18) |
| Totale altri proventi (oneri) finanziari | (18) | - | (18) |
| Totale proventi (oneri) da attività/passività finanziarie | (127) | (410) | 283 |
La voce "Oneri da gestione della liquidità" decrementa complessivamente di Euro 55 mila rispetto al saldo del 30 giugno 2018, a fronte della diminuzione di altri proventi finanziari, e grazie alla riduzione degli interessi finanziari passivi derivanti dalla contrazione degli spread medi rilevati sui finanziamenti.
Il saldo delle differenze sulle transazioni valutarie presenta un valore positivo pari ad Euro 48 mila, che si confronta con il valore negativo di Euro 308 mila registrato al 30 giugno 2018. La variazione riscontrata attiene alle dinamiche dell'Euro nei confronti delle principali valute sensibili nel Gruppo.
La voce "Imposte" risulta negativa e pari ad Euro 1.479 mila; tale valore si confronta con un saldo sempre negativo del primo semestre 2018 pari ad Euro 2.343 mila ed è così composto:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 30 giugno 2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | |||
| Ires | (243) | (383) | 140 |
| Irap | (207) | (307) | 100 |
| Imposte estere | (565) | (900) | 335 |
| Totale imposte correnti | (1.015) | (1.590) | 575 |
| Imposte anticipate e differite | |||
| Imposte differite passive | (75) | 26 | (101) |
| Imposte anticipate | (389) | (779) | 390 |
| Totale imposte anticipate e differite | (464) | (753) | 289 |
| Totale imposte | (1.479) | (2.343) | 864 |
| di cui: | |||
| Allocate su Attività disponibili per la vendita | - | 339 | (339) |
| Relative alla parte operativa | (1.479) | (2.682) | 1.203 |
| Totale imposte | (1.479) | (2.343) | 864 |
Le imposte correnti del primo semestre 2019 risultano complessivamente in diminuzione di Euro 575 mila rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente. La variazione è da ricondurre alla contrazione dei risultati conseguiti dalla Capogruppo e dalle controllate.
Le imposte differite, complessivamente negative e pari ad Euro 464 mila, sono originate dall'utilizzo di imposte anticipate iscritte su perdite fiscali pregresse nella Capogruppo.
Si rimanda alla Relazione sulla gestione per maggiori dettagli relativi all'andamento delle imposte differite e anticipate.

Lo schema successivo rappresenta la composizione delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite per il primo semestre 2019:
| 31 dicembre |
Iscritte a conto |
Riconosciute a patrimonio |
Var. area | Differenze | 30 giugno | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | 2018 | economico | netto | consolidamento | cambio | 2019 | |
| Attività per imposte anticipate | |||||||
| Svalutazione rimanenze di magazzino | 1.120 | 121 | - | - | 2 | 1.243 | |
| Svalutazione crediti commerciali | 359 | (23) | - | - | 1 | 337 | |
| Svalutazione cespiti | 535 | - | - | - | - | 535 | |
| Perdite da rinviare per deducibilità | 3.845 | (655) | - | 536 | 10 | 3.736 | |
| Bilancia valutaria | 4 | (4) | - | - | - | - | |
| Eliminazione margini non realizzati su rimanenze |
518 | 142 | - | - | - | 660 | |
| Accantonamento per rischio garanzia prodotti |
282 | 20 | - | - | - | 302 | |
| Fondo per rischi diversi | 247 | 10 | (2) | - | - | 255 | |
| Fair Value hedging | 2 | - | 77 | - | - | 79 | |
| Totale imposte anticipate | 6.912 | (389) | 75 | 536 | 13 | 7.147 | |
| Passività per imposte differite Differenze cambio da valutazione |
(4) | 8 | (1) | - | - | 3 | |
| Altre differite passive | (623) | (83) | - | - | (3) | (709) | |
| Totale imposte differite | (627) | (75) | (1) | - | (3) | (706) | |
| Totale netto | 6.285 | (464) | 74 | 536 | 10 | 6.441 |
Lo schema successivo rappresenta la composizione delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite per il primo semestre 2018:
| Iscritte a Riconosciute 31 dicembre conto a patrimonio |
Differenze | 30 giugno | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | 2017 | economico | netto | cambio | 2018 | |
| Attività per imposte anticipate | ||||||
| Svalutazione rimanenze di magazzino | 1.436 | 363 | - | 4 | 1.803 | |
| Svalutazione crediti commerciali | 417 | (68) | - | 1 | 350 | |
| Svalutazione cespiti | 535 | - | - | - | 535 | |
| Perdite da rinviare per deducibilità | 5.091 | (1.158) | - | 12 | 3.945 | |
| Bilancia valutaria | - | 9 | - | - | 9 | |
| Eliminazione margini non realizzati su rimanenze | 444 | 57 | - | - | 501 | |
| Accantonamento per rischio garanzia prodotti | 285 | 33 | - | - | 318 | |
| Fondo per rischi diversi | 356 | (15) | - | - | 341 | |
| Fair Value hedging | 3 | - | (3) | - | - | |
| Totale imposte anticipate | 8.567 | (779) | (3) | 17 | 7.802 | |
| Passività per imposte differite | ||||||
| Differenze cambio da valutazione | (10) | 10 | - | - | - | |
| Altre differite passive | (637) | 16 | 2 | (13) | (632) | |
| Totale imposte differite | (647) | 26 | 2 | (13) | (632) | |
| Totale netto | 7.920 | (753) | (1) | 4 | 7.170 |
Al 30 giugno 2019 il Gruppo ha prestato garanzie su debiti o impegni di terzi o di imprese controllate complessivamente per Euro 5.660 mila, in diminuzione rispetto al loro valore al 31 dicembre 2018 e sono riassunte nella seguente tabella:
| (Euro /.000) | 30 giugno 2019 | 31 dicembre 2018 |
|---|---|---|
| Ubi Leasing | - | 5.918 |
| Banca Intesa | 1.100 | 1.100 |
| Banca Passadore | 2.750 | 2.750 |
| Banco di Brescia | 790 | 790 |
| Banca Pop. Emilia Romagna | 1.020 | 1.020 |
| Totale | 5.660 | 11.578 |
Nel corso del primo semestre 2019 è stata revocata la fidejussione a favore di UBI leasing, in vigore al 31 dicembre 2018 per un importo totale di Euro 5.918 mila a garanzia degli adempimenti finanziari a fronte della costruzione di impianti fotovoltaici da parte di BS Energia 2 S.r.l.. A fronte di tale revoca fidejussione, è stato concesso un pegno sulle quote della società.
Sia la fidejussione rilasciata a favore di Banca Passadore sia quella in favore di Banco di Brescia garantiscono le linee di credito di Ensun S.r.l.. Il debito residuo al 30 giugno 2019 garantito dalla fidejussione di Banca Passadore ammonta ad Euro 750 mila (Euro 2.150 mila al 31 dicembre 2018).
L'importo di Euro 1.100 mila a favore di Banca Intesa si riferisce ad una lettera di patronage semplice rilasciata a garanzia delle linee di credito di Elettropiemme S.r.l..
La fidejussione rilasciata a favore di Banca Popolare Emilia Romagna con scadenza 18 mesi, pari ad Euro 1.020 mila, garantisce gli affidamenti bancari di Gefran Drives and Motion S.r.l..
La Capogruppo ed alcune controllate sono parte in causa in varie azioni legali e controversie. Si ritiene tuttavia che la risoluzione di tali controversie non debba generare passività di rilievo per le quali non risultino già stanziati appositi fondi rischi.
I principali contratti riguardano affitti immobiliari, noleggio di macchinari elettronici e di autovetture aziendali. Alla data della presente Relazione, l'ammontare degli impegni per canoni ancora dovuti dal Gruppo a fronte di tali contratti è pari ad Euro 1.341 mila, tutti con scadenza entro i successivi 5 anni, e relativi a contratti che non rientrano nel perimetro di applicazione dell'IFRS 16.

Per quanto concerne i rapporti intrattenuti dalle società del Gruppo con parti correlate, in accordo con lo IAS 24 forniamo di seguito le informazioni relative al primo semestre 2019 ed al pari periodo dell'esercizio precedente.
In ottemperanza a quanto previsto dalla delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha adottato il Regolamento per le operazioni con parti correlate, la cui versione vigente è stata approvata in data 3 agosto 2017 ed è consultabile sul sito internet https://www.gefran.com/it/governance , nella sezione "Governance".
Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione dell'impresa e dell'attività tipica di ciascun soggetto interessato e sono effettuate a normali condizioni di mercato. Non si segnalano operazioni di carattere atipico ed inusuale.
Precisando che gli effetti economici e patrimoniali derivanti dalle operazioni infragruppo consolidate sono stati eliminati in sede di consolidamento, si riportano di seguito i rapporti più rilevanti intercorsi con le altre parti correlate. Tali rapporti hanno un impatto non materiale sulla struttura economico e finanziaria del Gruppo; gli stessi sono riassunti nelle seguenti tabelle:
| (Euro /.000) | Elettropiemme S.r.l. | Climat S.r.l. | Totale |
|---|---|---|---|
| Ricavi da vendite di prodotti | |||
| 2018 | 43 | - | 43 |
| 2019 | - | - | - |
| Costi per servizi | |||
| 2018 | (25) | (96) | (121) |
| 2019 | - | (81) | (81) |
| (Euro /.000) | Elettropiemme S.r.l. | Climat S.r.l. | Totale |
| Immobili, impianti, macchinari e attrezzature | |||
| 2018 | - | 919 | 919 |
| 2019 | - | 368 | 368 |
| Crediti commerciali | |||
| 2018 | - | - | - |
| 2019 | - | - | - |
| Debiti commerciali | |||
| 2018 | 19 | 294 | 313 |
| 2019 | - | 344 | 344 |
(*) Elettropieme S.r.l. dal 23.01.2019 entra a far parte del Gruppo Gefran come società controllata di Gefran Soluzioni S.r.l.; si riportano pertanto solo le partite relative al primo semestre 2018.
Si precisa inoltre che non vengono riportate le operazioni con le parti correlate di importo inferiore ad Euro 50 mila in quanto, come da regolamento interno; tale importo è stato individuato come soglia per identificare le operazioni di maggiore rilevanza.
Relativamente ai rapporti con le società controllate, la Capogruppo Gefran S.p.A. ha prestato servizi di natura tecnico-amministrativa e gestionale nonché royalties a favore delle società controllate operative del Gruppo per circa Euro 1,8 milioni regolati da specifici contratti (Euro 1,3 milioni al 30 giugno 2018).
Gefran S.p.A. fornisce un servizio di tesoreria accentrata di Gruppo anche tramite l'utilizzo di un servizio di Cash Pooling cosiddetto "Zero Balance", che coinvolge tutte le controllate europee.
Nessuna società controllata detiene o ha detenuto nel corso del periodo azioni della Capogruppo.
Le figure con rilevanza strategica sono state individuate nei membri del Consiglio d'Amministrazione esecutivi di Gefran S.p.A. e delle altre società del Gruppo, oltre che nei dirigenti con responsabilità strategiche, individuati nel Direttore Generale della Business Unit Sensori e Componenti e nel CFO di Gruppo.
Provaglio d'Iseo, 6 agosto 2019
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
L'Amministratore Delegato
Maria Chiara Franceschetti
Alberto Bartoli



| Q1 | Q2 | Q3 | Q4 | TOT | Q1 | Q2 | TOT | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | 2018 | 2018 | 2018 | 2018 | 2018 | 2019 | 2019 | 2019 | |
| a | Ricavi | 34.717 | 35.543 | 30.820 | 34.491 | 135.571 | 35.973 | 36.126 | 72.099 |
| b | Incrementi per lavori interni | 365 | 256 | 278 | 526 | 1.425 | 635 | 628 | 1.263 |
| c | Consumi di materiali e prodotti | 11.505 | 12.629 | 10.523 | 12.585 | 47.242 | 12.207 | 12.908 | 25.115 |
| d | Valore Aggiunto (a+b-c) | 23.577 | 23.170 | 20.575 | 22.432 | 89.754 | 24.401 | 23.846 | 48.247 |
| e | Altri costi operativi | 6.065 | 6.308 | 5.587 | 5.839 | 23.799 | 5.753 | 6.152 | 11.905 |
| f | Costo del personale | 11.735 | 11.429 | 10.769 | 11.964 | 45.897 | 12.379 | 13.228 | 25.607 |
| g | Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) | 5.777 | 5.433 | 4.219 | 4.629 | 20.058 | 6.269 | 4.466 | 10.735 |
| h | Ammortamenti e svalutazioni | 1.526 | 1.562 | 1.613 | 1.614 | 6.315 | 3.291 | 2.068 | 5.359 |
| i | Reddito operativo - EBIT (g-h) | 4.251 | 3.871 | 2.606 | 3.015 | 13.743 | 2.978 | 2.398 | 5.376 |
| l | Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie |
(319) | (91) | (419) | 328 | (501) | 175 | (302) | (127) |
| m | Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN |
(37) | (57) | 49 | (10) | (55) | 242 | 17 | 259 |
| n | Risultato prima delle imposte (i±l±m) | 3.895 | 3.723 | 2.236 | 3.333 | 13.187 | 3.395 | 2.113 | 5.508 |
| o | Imposte | (1.285) | (1.397) | (853) | (626) | (4.161) | (847) | (632) | (1.479) |
| p | Risultato da attività operative (n±o) | 2.610 | 2.326 | 1.383 | 2.707 | 9.026 | 2.548 | 1.481 | 4.029 |
| q | Risultato netto da attività disponibili per la vendita |
(414) | (461) | 0 | 0 | (875) | 0 | 0 | 0 |
| r | Risultato netto del Gruppo (p±q) | 2.196 | 1.865 | 1.383 | 2.707 | 8.151 | 2.548 | 1.481 | 4.029 |
| Valute | 30 giugno 2019 | 31 dicembre 2018 |
|---|---|---|
| Franco svizzero | 1,1105 | 1,1269 |
| Lira sterlina | 0,8966 | 0,8945 |
| Dollaro USA | 1,1380 | 1,1450 |
| Real brasiliano | 4,3511 | 4,4440 |
| Renminbi cinese | 7,8185 | 7,8751 |
| Rupia Indiana | 78,5240 | 79,7298 |
| Lira turca | 6,5655 | 6,0588 |
| Valute | 2019 | 2018 | 2° trimestre 2019 | 2° trimestre 2018 |
|---|---|---|---|---|
| Franco svizzero | 1,1294 | 1,1549 | 1,1264 | 1,1744 |
| Lira sterlina | 0,8736 | 0,8848 | 0,8749 | 0,8761 |
| Dollaro USA | 1,1298 | 1,1815 | 1,1239 | 1,1922 |
| Real brasiliano | 4,3407 | 4,3087 | 4,4046 | 4,2925 |
| Renminbi cinese | 7,6670 | 7,8074 | 7,6721 | 7,6050 |
| Rupia Indiana | 79,1182 | 80,7277 | 78,1634 | 79,8680 |
| Lira turca | 6,3543 | 5,6986 | 6,6007 | 5,2192 |

| Denominazione | Sede Legale | Nazione | Valuta | Capitale sociale |
Società partecipante | % di possesso diretta |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Gefran UK Ltd | Warrington | Regno Unito | GBP | 4.096.000 Gefran S.p.A. | 100,00 | |
| Gefran Deutschland Gmbh | Seligenstadt | Germania | EUR | 365.000 Gefran S.p.A. | 100,00 | |
| Siei Areg Gmbh | Pleidelsheim | Germania | EUR | 150.000 Gefran S.p.A. | 100,00 | |
| Gefran France S.A. | Saint-Priest | Francia | EUR | 800.000 Gefran S.p.A. | 99,99 | |
| Gefran Benelux Nv | Geel | Belgio | EUR | 344.000 Gefran S.p.A. | 100,00 | |
| Gefran Inc | Winchester | Stati Uniti | USD | 1.900.070 Gefran S.p.A. | 100,00 | |
| Gefran Brasil Elettroel. Ltda | Sao Paolo | Brasile | REAL | 450.000 Gefran S.p.A. | 99,90 | |
| Gefran UK | 0,10 | |||||
| Gefran India Private Ltd | Pune | India | INR | 100.000.000 Gefran S.p.A. | 95,00 | |
| Gefran UK | 5,00 | |||||
| Gefran Siei Asia Pte Ltd | Singapore | Singapore | EUR | 3.359.369 Gefran S.p.A. | 100,00 | |
| Gefran Siei Drives Tech. Pte Ltd Shanghai | Cina (Rep. Pop.) RMB | 28.940.000 Gefran Siei Asia | 100,00 | |||
| Gefran Siei Electric Pte Ltd | Shanghai | Cina (Rep. Pop.) RMB | 1.005.625 Gefran Siei Asia | 100,00 | ||
| Sensormate AG | Aadorf | Svizzera | CHF | 100.000 Gefran S.p.A. | 100,00 | |
| Gefran Middle East Ltd Sti | Istanbul | Turchia | TRY | 1.030.000 Gefran S.p.A. | 100,00 | |
| Gefran Soluzioni S.r.l. | Provaglio d'Iseo Italia | EUR | 100.000 Gefran S.p.A. | 100,00 | ||
| Gefran Drives and Motion S.r.l. | Gerenzano | Italia | EUR | 10.000 Gefran S.p.A. | 100,00 | |
| Elettropiemme S.r.l. | Trento | Italia | EUR | 70.000 Gefran Soluzioni S.r.l. | 100,00 |
| Denominazione | Sede Legale | Nazione | Valuta | Capitale sociale | Società partecipante |
% di possesso diretta |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ensun S.r.l. | Brescia | Italia | EUR | 30.000 | Gefran S.p.A. | 50 |
| Bs Energia 2 S.r.l. | Rodengo Saiano Italia | EUR | 1.000.000 | Ensun S.r.l. | 50 | |
| Axel S.r.l. | Dandolo | Italia | EUR | 26.008 | Gefran S.p.A. | 15 |
| Denominazione | Sede legale | Nazione | Valuta | Capitale sociale |
Società partecipante |
% di possesso diretta |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Colombera S.p.A. | Iseo | Italia | EUR | 8.098.958 | Gefran S.p.A. | 16,56 |
| Woojin Plaimm Co Ltd | Seoul | Corea del Sud | WON 3.200.000.000 | Gefran S.p.A. | 2,00 | |
| UBI Banca S.p.A. | Bergamo | Italia | EUR 2.254.368.000 | Gefran S.p.A. | n/s |
I sottoscritti Alberto Bartoli, in qualità di Amministratore Delegato, e Fausta Coffano, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della Società Gefran S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 Febbraio 1998, n. 58:
Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo da segnalare.
Si attesta, inoltre, che
Provaglio d'Iseo, 6 agosto 2019
L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari
Alberto Bartoli Fausta Coffano




Agli azionisti della GEFRAN SpA
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale finanziaria, dal prospetto dell'utile/(perdita), dal prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti di conto economico complessivo, dal rendiconto finanziario consolidato, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto e dalle relative note illustrative della GEFRAN SpA e controllate (Gruppo GEFRAN) al 30 giugno 2019. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera nº 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo GEFRAN al 30 giugno 2019, non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.
Brescia, 7 agosto 2019
PricewaterhouseCoopers SpA
Alessandro Mazzetti
(Revisore legale)
Sede legale e amministrativa: Mikato 20149 Via Monte Rosa 91 Tel. 027785240 Cap. Soc. Euro 6.800.000,00 i.v., C. F. e P.VA e Beck State Chimman Colly Call Crong Store Creation of Revise Printici. Ancona 6031 Ya Santo Toti Tel.
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