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Gefran

Interim / Quarterly Report Nov 13, 2025

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Interim / Quarterly Report

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GEFRAN

BEYOND TECHNOLOGY

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Sommario

Organi sociali 4
Principali dati economici, patrimoniali, finanziari e operativi consolidati 5
Struttura del Gruppo 6
Attività del Gruppo Gefran
Informazioni relative agli azionisti e andamento del titolo 8
Indicatori alternativi di performance 10
Semplificazione informativa 11
Risultati consolidati di Gefran 12
Investimenti 25
Risorse umane 26
Fatti di rilievo al 30 settembre 2025 27
Fatti di rilievo successivi alla chiusura del terzo trimestre 2025 29
Evoluzione prevedibile della gestione 29
Azioni proprie 30
Rapporti con parti correlate 30
Aree di business 32
1. Business sensori 33
2. Business componenti per l'automazione 35
Prospetti contabili di consolidato 38
Note illustrative specifiche 43
Allegati 59
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari 62

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Organi sociali

Consiglio di Amministrazione

Presidente Maria Chiara Franceschetti Vicepresidente Andrea Franceschetti Vicepresidente Giovanna Franceschetti

Amministratore Delegato Marcello Perini

Consigliere Alessandra Maraffini (*) Consigliere Enrico Zampedri (*) Consigliere Cristina Mollis (*) Consigliere Giorgio Metta (*) Consigliere Luigi Franceschetti

(*) Consiglieri indipendenti ai sensi del T.U.F. e del Codice di Corporate Governance

Collegio Sindacale

Presidente Giorgio Alberti Sindaco effettivo Roberta dell'Apa Sindaco effettivo Luisa Anselmi Sindaco supplente Simona Bonomelli Sindaco supplente Simonetta Ciocchi

Comitato Controllo e Rischi

  • Alessandra Maraffini
  • Luigi Franceschetti
  • Enrico Zampedri

Comitato Nomine e Remunerazioni

  • Cristina Mollis
  • Giorgio Metta
  • Enrico Zampedri

Comitato di Sostenibilità

  • Giovanna Franceschetti
  • Marcello Perini
  • Cristina Mollis

Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A. L'Assemblea ordinaria di Gefran S.p.A. del 23 aprile 2024 ha conferito alla Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A., l'incarico per la revisione contabile del Bilancio di esercizio di Gefran S.p.A., nonché del Bilancio consolidato, della Rendicontazione di sostenibilità e della Relazione semestrale consolidata del Gruppo Gefran per il periodo di nove anni fino all'approvazione del Bilancio per l'esercizio 2033, in base alle disposizioni del D.Lgs. n. 39/2010.

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Principali dati economici, patrimoniali, finanziari e operativi consolidati

Principali dati economici di Gruppo

(Euro /.000) 2025 30 settembre 2024 30 settembre 3° trim. 2025 3° trim. 2024
Ricavi 105.130 100,0% 100.599 100,0% 32.975 100,0% 32.100 100,0%
Margine operativo lordo (EBITDA) 18.857 17,9% 19.408 19,3% 5.093 15,4% 6.075 18,9%
Reddito operativo (EBIT) 12.815 12,2% 13.455 13,4% 3.035 9,2% 4.105 12,8%
Risultato ante imposte 11.941 11,4% 13.344 13,3% 2.919 8,9% 3.882 12,1%
Risultato netto 8.800 8,4% 10.092 10,0% 2.168 6,6% 2.929 9,1%
Attribuibile a:
Gruppo 8.770 8,3% 10.092 10,0% 2.152 6,5% 2.929 9,1%
Terzi 30 0,0% - 0,0% 16 0,0% - 0,0%

Principali dati patrimoniali-finanziari di Gruppo

30 settembre 2025 31 dicembre 2024
65.183
20.216
100.149 99.338
99.642 99.338
507 -
31.277 34.155
30 settembre 2025 30 settembre 2024
16.785 17.189
5.066 4.005
68.872
23.393

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Struttura del Gruppo

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Attività del Gruppo Gefran

L'attività del Gruppo Gefran si sviluppa attorno a due business principali: sensoristica industriale e componentistica per l'automazione.

Vengono svolte attività di progettazione, produzione e commercializzazione attraverso vari canali di vendita, offrendo una gamma completa di prodotti e soluzioni applicabili in molteplici settori di automazione. Gefran realizza all'estero circa il 68% del fatturato.

Business sensori

Il business sensori offre prodotti per la misurazione delle quattro grandezze fisiche di posizione, pressione, forza e temperatura, che trovano impiego in un elevato numero di settori industriali.

Gefran si differenzia per la leadership tecnologica, realizzando internamente gli elementi primari e vantando una completezza di gamma unica al mondo, occupando, per alcune famiglie di prodotti, posizioni di rilievo a livello mondiale. Il business sensori realizza all'estero circa il 78% del proprio fatturato.

Business componenti per l'automazione

Il business componenti per l'automazione si sviluppa attorno a tre principali linee di prodotto che trovano largo impiego nel controllo di processi industriali: strumentazione, controllo di potenza e piattaforme di automazione (pannelli operatore, PLC, moduli I/O). Oltre alla fornitura dei prodotti, Gefran offre ai propri clienti la possibilità di progettare l'intera soluzione di automazione, fornendo soluzioni "su misura" e "chiavi in mano", grazie ad una relazione di partnership strategica sia in fase di progettazione che di produzione.

Gefran si differenzia per il know-how hardware e software accumulato in oltre trent'anni di esperienza. In queste linee di prodotti Gefran si colloca tra i primi produttori nazionali ed esporta circa il 42% del fatturato del business.

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Informazioni relative agli azionisti e andamento del titolo

Al 30 settembre 2025 il capitale sociale sottoscritto e versato è pari ad Euro 14.400.000,00 suddiviso in numero 14.400.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1,00. Non sono stati emessi ulteriori strumenti finanziari.

STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE
Tipo azioni
n. azioni
% rispetto al c.s.
Quotato
Diritti e obblighi
Azioni ordinarie
14.400.000
100
Euronext STAR MILAN
ordinari

Gefran S.p.A., quotata alla Borsa Valori di Milano dal 9 giugno 1998, dal 2001 è entrata a far parte del segmento del Mercato Telematico Azionario denominato STAR (Segmento Titoli con Alti Requisiti), dedicato alle aziende di media e piccola capitalizzazione che rispondono a specifici requisiti in materia di trasparenza, liquidità e Corporate Governance. Dal 31 gennaio 2005 il segmento ha preso il nome di ALL STARS, per assumere successivamente la denominazione FTSE Italia STAR dal 1° giugno 2009, a seguito della fusione tra Borsa Italiana e London Stock Exchange, ed infine l'attuale denominazione Euronext STAR Milan.

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Andamento e volumi di scambio del titolo

Di seguito sintetizziamo l'andamento del titolo e dei volumi scambiati negli ultimi 12 mesi:

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Indicatori alternativi di performance

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi ed indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati ed alcuni indicatori alternativi di performance. Ciò al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economicofinanziaria del Gruppo. Tuttavia, tali schemi ed indicatori, non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento al Conto economico, segnaliamo:

  • Valore aggiunto: si intende il margine diretto derivante dai ricavi, comprensivo solo del materiale diretto incluso negli stessi, al lordo di altri costi di produzione, quali il costo per il personale, per servizi ed altri costi diversi;
  • EBITDA: si intende il Risultato operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo prima delle principali poste non monetarie;
  • EBIT: si intende il Risultato operativo prima della gestione finanziaria e delle imposte. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo.

Tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento alla Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata, segnaliamo:

  • Attivo immobilizzato netto: si intende la somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
  • o Avviamento
  • o Attività immateriali
  • o Immobili, impianti, macchinari ed attrezzature
  • o Partecipazioni valutate al patrimonio netto
  • o Partecipazioni in altre imprese
  • o Crediti ed altre attività non correnti
  • o Imposte anticipate
  • Capitale d'esercizio: è determinato come somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
  • o Rimanenze
  • o Crediti commerciali
  • o Debiti commerciali
  • o Altre attività
  • o Crediti tributari
  • o Fondi correnti
  • o Debiti tributari
  • o Altre passività
  • Capitale investito netto: è determinato come somma algebrica dell'attivo immobilizzato, del capitale d'esercizio e dei fondi
  • Posizione finanziaria netta: è determinata come somma algebrica delle seguenti voci:
  • o Debiti finanziari a medio lungo termine
  • o Debiti finanziari a breve termine
  • o Passività finanziarie per strumenti derivati
  • o Attività finanziarie per strumenti derivati
  • o Attività finanziarie non correnti
  • o Disponibilità e crediti finanziari a breve termine

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Semplificazione informativa

In data 1° ottobre 2012 il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha deliberato di avvalersi della facoltà di semplificazione informativa prevista dall'articolo 70, comma 8, e dall'articolo 71, comma 1-bis, del Regolamento Consob numero 11971/1999 e successive modifiche.

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Risultati consolidati di Gefran

Si precisa che i risultati del Gruppo di seguito illustrati e commentati, riferiti all'esercizio in corso, riflettono fra gli altri le acquisizioni societarie descritte al paragrafo Fatti di rilievo al 30 settembre 2025. Nello specifico:

  • l'acquisizione, sottoscritta in data 20 marzo 2025 da parte di Gefran S.p.A., del 22% del capitale sociale di 40Factory S.r.l. con sede operativa a Piacenza, iscritta fra le partecipazioni valutate al patrimonio netto;
  • l'acquisizione, siglata in data 14 aprile 2025 ed iscritta fra le società controllate di Gefran S.p.A., di una quota pari al 60% del capitale sociale di CZ Elettronica S.r.l., unitamente alla sua controllata Mecatronica S.r.l., entrambe con sede in provincia di Vicenza;
  • la successiva fusione per incorporazione, con efficacia dal 4 settembre 2025, di Mecatronica S.r.l. in CZ Elettronica S.r.l., già sua controllante.

Nei paragrafi che seguono vengono illustrati gli effetti delle operazioni menzionate, ove rilevanti e utili per la comprensione degli andamenti.

Conto economico consolidato del terzo trimestre

Di seguito si riportano i risultati del terzo trimestre 2025, confrontati con quelli del pari periodo dell'esercizio 2024.

3° trimestre
2025
3° trimestre
2024
Var. 2025-2024
(Euro /.000) Consuntivo Consuntivo Valore %
a Ricavi 32.975 32.100 875 2,7%
b Incrementi per lavori interni 540 450 90 20,0%
c Consumi di materiali e prodotti 9.509 9.157 352 3,8%
d Valore Aggiunto (a+b-c) 24.006 23.393 613 2,6%
e Altri costi operativi 5.773 5.417 356 6,6%
f Costo del personale 13.140 11.901 1.239 10,4%
g Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) 5.093 6.075 (982) -16,2%
h Ammortamenti e svalutazioni 2.058 1.970 88 4,5%
i Reddito operativo - EBIT (g-h) 3.035 4.105 (1.070) -26,1%
l Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie (115) (232) 117 -50,4%
m Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN (1) 9 (10) -111,1%
n Risultato prima delle imposte (i±l±m) 2.919 3.882 (963) -24,8%
o Imposte (751) (953) 202 21,2%
p Risultato netto (n±o) 2.168 2.929 (761) -26,0%
Attribuibile a:
Gruppo 2.152 2.929 (777) -26,5%
Terzi 16 - 16

I ricavi del terzo trimestre 2025 sono pari ad Euro 32.975 mila e si confrontano con Euro 32.100 mila relativi al pari periodo dell'esercizio precedente, mostrando una crescita di Euro 875 mila (pari al 2,7%). Contribuisce all'incremento l'ingresso nel Gruppo della controllata CZ Elettronica S.r.l., per un importo complessivo di Euro 732 mila, senza il quale la crescita nel trimestre sarebbe di Euro 143 mila (pari allo 0,4%).

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Nel complesso, non considerando l'effetto negativo portato dalla variazione dei cambi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, stimata in Euro 512 mila, la crescita dei ricavi del trimestre sarebbe più elevata (pari al 4,3%).

Analizzando la raccolta ordini del terzo trimestre 2025, rispetto al dato del pari periodo 2024, si rileva un incremento (complessivamente del 5,2%), guidato da un aumento degli ordini raccolti per il business sensori (+13%), mentre per il business dei componenti per l'automazione la raccolta ordini del terzo trimestre è complessivamente in diminuzione rispetto al pari trimestre 2024 (-7,6%).

La tabella che segue evidenzia la suddivisione dei ricavi del terzo trimestre per area geografica.

3° trimestre 2025 3° trimestre 2024 Var. 2025-2024
(Euro /.000) valore % valore % valore %
Italia 10.359 31,4% 9.774 30,4% 585 6,0%
Unione
Europea
8.112 24,6% 8.548 26,6% (436) -5,1%
Europa non UE 1.170 3,5% 1.022 3,2% 148 14,5%
Nord America 2.977 9,0% 3.227 10,1% (250) -7,7%
Sud America 1.523 4,6% 1.515 4,7% 8 0,5%
Asia 8.673 26,3% 7.895 24,6% 778 9,9%
Resto del
mondo
161 0,5% 119 0,4% 42 35,3%
Totale 32.975 100% 32.100 100% 875 2,7%

Nella suddivisione dei ricavi del trimestre per area geografica, confrontati con il dato del pari periodo dell'esercizio precedente, emergono buone performance rilevate in Italia, dove si registra aumento (+6%), che riflettono il contributo positivo apportato dalle operazioni descritte in premessa (a parità di perimetro i ricavi realizzati in Italia nel terzo trimestre 2025 sono inferiori dell'1,5% rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente).

In crescita anche i ricavi realizzati nei Paesi asiatici (+9,9%), nonostante l'effetto negativo apportato dalla variazione dei cambi rispetto al terzo trimestre 2024 (al netto del quale l'incremento dei ricavi nell'area sarebbe del 13,5%). Sono tuttavia in contrazione i ricavi realizzati nei Paesi europei (complessivamente -3%) e in America (complessivamente -5,1%), area quest'ultima che sconta l'effetto negativo dell'andamento delle valute estere (senza il quale i ricavi sarebbero sostanzialmente allineati al pari periodo precedente).

Di seguito si riporta la ripartizione dei ricavi del terzo trimestre per area di business ed il confronto con il pari periodo dell'esercizio precedente.

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3° trimestre 2025 3° trimestre 2024 Var. 2025-2024
(Euro /.000) valore % valore % valore %
Sensori 22.010 66,7% 20.895 65,1% 1.115 5,3%
Componenti per
l'automazione
13.028 39,5% 12.846 40,0% 182 1,4%
Elisioni (2.063) -6,3% (1.641) -5,1% (422) 25,7%
Totale 32.975 100% 32.100 100% 875 2,7%

Rispetto al terzo trimestre dell'esercizio precedente, i ricavi generati dal segmento sensori sono in aumento complessivamente del 5,3%, diffuso a tutte le geografie raggiunte dall'attività commerciale, ad eccezione dell'Europa. Per quanto riguarda il segmento componenti per l'automazione, la crescita risulta più contenuta (pari all'1,4%), influenzata, fra gli altri, dai ricavi apportati dalle società acquisite ad aprile 2025 oggi facenti capo a CZ Elettronica S.r.l., la cui attività operativa rientra fra quelle del segmento in oggetto. Non considerando tale contributo, nel trimestre si osserva una diminuzione dei ricavi generati dal segmento componenti per l'automazione (del 4,3%), rispetto al pari periodo dell'esercizio 2024. Per ulteriori dettagli riguardo l'andamento economico dei singoli segmenti si rimanda al paragrafo Aree di business.

Gli incrementi per lavori interni del terzo trimestre 2025 ammontano ad Euro 540 mila (Euro 450 mila nel terzo trimestre del 2024). La voce riguarda i costi di sviluppo dei nuovi prodotti, sostenuti nel periodo e capitalizzati.

Il valore aggiunto del trimestre ammonta ad Euro 24.006 mila (Euro 23.393 mila nel pari periodo 2024) e corrisponde al 72,8% dei ricavi (incidenza del 72,9% nel terzo trimestre 2024). La crescita del valore aggiunto, complessivamente pari ad Euro 613 mila (Euro 131 mila senza considerare il valore aggiunto apportato dalle nuove società controllate acquisite ad aprile 2025), attiene prevalentemente ai maggiori ricavi del periodo, come sopra descritto, in parte compensati dai maggiori dazi doganali sostenuti (in particolare legati agli scambi commerciali verso la filiale statunitense).

Gli altri costi operativi del terzo trimestre 2025 ammontano ad Euro 5.773 mila, in aumento di Euro 356 mila rispetto al dato del terzo trimestre 2024 (aumento di Euro 261 mila al netto dell'effetto dato dalle acquisizioni descritte in premessa al paragrafo), con un'incidenza sui ricavi del 17,5% (16,9% l'incidenza rilevata nel terzo trimestre 2024). Nel complesso la variazione al rialzo è data dai maggiori costi per consulenze, training e selezione del personale, oltre che pubblicità e fiere, in parte compensati dal minor ricorso a lavorazioni e prestazioni professionali esterne.

Il costo del personale rilevato nel trimestre, pari ad Euro 13.140 mila, risulta superiore di Euro 1.239 mila rispetto al pari periodo 2024, quando ammontava ad Euro 11.901 mila (senza considerare i maggiori costi legati alle acquisizioni descritte in premessa il costo del personale del trimestre risulterebbe superiore di Euro 917 mila). Nel complesso l'incremento riflette una maggiore incidenza dell'aumento retributivo previsto dal CCNL di giugno 2024 per tutti i dipendenti presso i siti italiani del Gruppo oltre che al generale aumento dell'organico a supporto dell'esecuzione della strategia del Gruppo. L'incidenza percentuale sui ricavi si attesta al 39,8% (37,1% nel terzo trimestre 2024). Per i dettagli sull'organico e sulla sua movimentazione si rimanda al paragrafo Risorse Umane.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) del terzo trimestre 2025 è positivo per Euro 5.093 mila (Euro 6.075 mila nel pari trimestre 2024) e corrisponde al 15,4% dei ricavi (18,9% dei ricavi nel pari periodo 2024), registrando una diminuzione rispetto al terzo trimestre 2024 di Euro 982 mila (Euro 1.047 mila senza considerare il margine operativo lordo apportato dalla neoacquisita CZ Elettronica S.r.l.). Nonostante volumi di vendita e valore aggiunto (in valore assoluto) più alti, i maggiori costi per la gestione operativa rilevati rispetto al trimestre di confronto portano ad un complessivo decremento del margine operativo lordo.

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La voce ammortamenti e svalutazioni del trimestre è pari ad Euro 2.058 mila e si confronta con un valore di Euro 1.970 mila del pari periodo precedente, rilevando un incremento di Euro 88 mila (Euro 65 mila al netto degli ammortamenti sui cespiti in capo a CZ Elettronica S.r.l.).

Il Risultato operativo (EBIT) nel terzo trimestre 2025 è positivo e pari ad Euro 3.035 mila (9,2% dei ricavi) e si confronta con un EBIT di Euro 4.105 mila del pari periodo 2024 (12,8% dei ricavi), registrando un decremento di Euro 1.070 mila (Euro 1.112 mila senza considerare il contributo apportato dalle nuove società controllate acquisite, oggi in capo a CZ Elettronica S.r.l.). La variazione è frutto delle stesse dinamiche illustrate per l'EBITDA.

Gli oneri da attività/passività finanziarie nel terzo trimestre 2025 ammontano ad Euro 115 mila (nel terzo trimestre 2024 si rilevavano oneri per Euro 232 mila) ed includono:

  • proventi finanziari per Euro 147 mila, dei quali Euro 143 derivanti dalla gestione della liquidità (complessivi Euro 280 mila nel terzo trimestre 2024);
  • oneri finanziari legati all'indebitamento del Gruppo, pari ad Euro 255 mila, (in linea rispetto al dato del terzo trimestre 2024);
  • risultato positivo delle differenze sulle transazioni valutarie, pari ad Euro 17 mila, che si confronta con il risultato del terzo trimestre 2024, negativo e pari ad Euro 241 mila.

Si precisa che le operazioni descritte nella premessa del paragrafo impattano la voce in maniera non significativa.

Nel trimestre si registrano oneri da valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto pari ad Euro 1 mila, che attengono ai risultati conseguiti dalla partecipata Axel S.r.l. Nel terzo trimestre 2024 si rilevavano proventi per Euro 9 mila.

Nel trimestre le imposte risultano complessivamente negative ed ammontano ad Euro 751 mila (complessivamente negative per Euro 953 mila nel terzo trimestre 2024). Sono composte da:

  • imposte correnti negative, pari ad Euro 869 mila (negative per Euro 1.054 mila nel terzo trimestre 2024);
  • imposte anticipate e differite complessivamente positive e pari ad Euro 118 mila (positive per Euro 101 mila nel terzo trimestre 2024).

Il Risultato netto nel terzo trimestre 2025 è positivo, ammonta ad Euro 2.168 mila e si confronta con il risultato positivo e pari ad Euro 2.929 mila del pari periodo precedente. La variazione, negativa per Euro 761 mila (Euro 800 mila al netto del contributo apportato dalle società acquisite ad aprile 2025, oggi in capo a CZ Elettronica S.r.l.), attiene alla diminuzione dell'EBIT, solo parzialmente compensata dall'andamento positivo della gestione finanziaria e fiscale.

Il Risultato netto attribuibile al Gruppo Gefran nel terzo trimestre 2025 è pari ad Euro 2.152 mila, mentre la quota di minoranza, rappresentata dal 40% delle quote di CZ Elettronica S.r.l., ammonta ad Euro 16 mila.

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Conto economico consolidato progressivo

Di seguito si riportano i risultati del Gruppo al 30 settembre 2025, confrontati con quelli rilevati al 30 settembre 2024.

30
settembre
2025
30
settembre
2024
Var. 2025-2024
(Euro /.000) Consuntivo Consuntivo Valore %
a Ricavi 105.130 100.599 4.531 4,5%
b Incrementi per lavori interni 1.457 1.503 (46) -3,1%
c Consumi di materiali e prodotti 30.876 29.062 1.814 6,2%
d Valore Aggiunto (a+b-c) 75.711 73.040 2.671 3,7%
e Altri costi operativi 17.718 16.867 851 5,0%
f Costo del personale 39.136 36.765 2.371 6,4%
g Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) 18.857 19.408 (551) -2,8%
h Ammortamenti e svalutazioni 6.042 5.953 89 1,5%
i Reddito operativo - EBIT (g-h) 12.815 13.455 (640) -4,8%
l Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie (868) (134) (734) 547,8%
m Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN (6) 23 (29) -126,1%
n Risultato prima delle imposte (i±l±m) 11.941 13.344 (1.403) -10,5%
o Imposte (3.141) (3.252) 111 3,4%
p Risultato netto (n±o) 8.800 10.092 (1.292) -12,8%
Attribuibile a:
Gruppo 8.770 10.092 (1.322) -13,1%
Terzi 30 - 30

I ricavi al 30 settembre 2025 sono pari ad Euro 105.130 mila e si confrontano con Euro 100.599 mila relativi al pari periodo dell'esercizio precedente, mostrando un incremento di Euro 4.531 mila (pari al 4,5%). Contribuisce all'incremento dei ricavi l'acquisizione delle società controllate avvenuta ad aprile 2025 (CZ Elettronica S.r.l. e Mecatronica S.r.l., entrambe oggi in capo a CZ Elettronica S.r.l.), per un importo complessivo di Euro 1.468 mila, senza il quale la crescita dei ricavi si attesterebbe ad Euro 3.063 mila (pari al 3%).

L'andamento dei cambi impatta negativamente sulla voce, in particolare per l'evoluzione osservata delle valute Real brasiliano, Renmimbi cinese, Rupia indiana e Dollaro statunitense. Al netto di tale effetto (complessivamente stimato in Euro 1.589 mila) la crescita dei ricavi rispetto all'anno precedente salirebbe ad Euro 6.120 mila (pari al 6,1%).

Analizzando la raccolta ordini dei primi nove mesi del 2025, rispetto al dato del pari periodo 2024, si rileva un incremento (complessivamente del 4,2%, che al netto degli ordini raccolti dalle controllate acquisite risulterebbe del 3,7%), guidato da un aumento degli ordini raccolti per il business sensori (+7,7%). Per il business dei componenti per l'automazione la raccolta ordini risulta in diminuzione rispetto ai primi nove mesi del 2024 (-1,9%).

Il backlog alla chiusura del terzo trimestre riflette un aumento sia rispetto al dato del 31 dicembre 2024 (+1%) sia nel confronto con lo stesso al 30 settembre 2024 (+3,7%, che si porterebbe al +3% senza il contributo di CZ Elettronica S.r.l.).

La tabella che segue evidenzia la suddivisione dei ricavi al 30 settembre per area geografica.

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30 settembre 2025
30 settembre 2024
Var. 2025-2024
(Euro /.000) valore % valore % valore %
Italia 33.458 31,8% 30.861 30,7% 2.597 8,4%
Unione
Europea
26.813 25,5% 26.654 26,5% 159 0,6%
Europa non
UE
3.150 3,0% 2.906 2,9% 244 8,4%
Nord America 9.601 9,1% 9.700 9,6% (99) -1,0%
Sud America 4.626 4,4% 4.620 4,6% 6 0,1%
Asia 27.084 25,8% 25.511 25,4% 1.573 6,2%
Resto del
mondo
398 0,4% 347 0,3% 51 14,7%
Totale 105.130 100% 100.599 100% 4.531 4,5%

Nella suddivisione dei ricavi per area geografica, confrontati con il dato dei primi tre trimestri 2024, emergono buone performance in quasi tutte le aree in cui il Gruppo opera, con l'aumento più significativo rilevato sul mercato nazionale (+8,4%). Come descritto per il trimestre, il dato viene impattato positivamente dai ricavi generati dalle acquisizioni societarie di aprile 2025. Al netto di tale effetto, l'incremento dei ricavi in Italia sarebbe più contenuto (+3,7%). Rispetto al 30 settembre 2024, si rileva inoltre l'aumento dei ricavi in Europa (complessivamente +1,4%), come anche nell'area Asia (+6,2%, dove incidono negativamente le dinamiche dei cambi, per le valute Renmimbi cinese e Rupia indiana, senza le quali l'aumento sarebbe del +9,6%). Per quanto riguarda l'area America si registra una contrazione (complessivamente -0,6%), dovuta all'effetto negativo dato dall'andamento valutario, al netto del quale si rileverebbe un aumento dei ricavi rispetto all'esercizio precedente (+4,5%).

Di seguito si riporta la ripartizione dei ricavi al 30 settembre 2025 per area di business ed il confronto con il pari periodo dell'esercizio precedente.

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30 settembre 2025 30 settembre 2024 Var. 2025-2024
(Euro /.000) valore % valore % valore %
Sensori 69.238 65,9% 64.678 64,3% 4.560 7,1%
Componenti
per
l'automazione
42.100 40,0% 41.438 41,2% 662 1,6%
Elisioni (6.208) -5,9% (5.517) -5,5% (691) 12,5%
Totale 105.130 100% 100.599 100% 4.531 4,5%

Rispetto al dato rilevato nei primi tre trimestri dell'esercizio precedente, i ricavi generati dal segmento sensori sono in aumento complessivamente del 7,1% (+9% al netto dell'effetto cambi), diffuso a tutte le geografie raggiunte dall'attività commerciale (in particolare Italia e Asia). Per quanto attiene al segmento componenti per l'automazione, la crescita risulta più contenuta (pari al 1,6%), influenzata, fra gli altri, dai ricavi apportati dalla controllata neoacquisita CZ Elettronica S.r.l, la cui attività operativa rientra fra quelle del segmento in oggetto. Non considerando tale contributo, si osserva una diminuzione dei ricavi generati nel periodo dal segmento componenti per l'automazione rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente (-1,9%). Per ulteriori dettagli riguardo l'andamento economico dei singoli segmenti si rimanda al paragrafo Aree di business.

Gli incrementi per lavori interni al 30 settembre 2025 ammontano ad Euro 1.457 mila, in diminuzione di Euro 46 mila rispetto al dato del 30 settembre 2024. La voce riguarda i costi di sviluppo dei nuovi prodotti, sostenuti nel periodo e capitalizzati.

Il valore aggiunto al 30 settembre 2025 ammonta ad Euro 75.711 mila (Euro 73.040 mila al 30 settembre 2024) e corrisponde al 72,0% dei ricavi (incidenza inferiore dello 0,6% rispetto al dato rilevato al 30 settembre 2024). La crescita del valore aggiunto, complessivamente pari ad Euro 2.671 mila (Euro 1.725 mila senza considerare il valore aggiunto apportato da CZ Elettronica S.r.l.), attiene principalmente ai maggiori ricavi registrati, in parte erosa dai maggiori dazi doganali rispetto ai primi nove mesi dell'esercizio precedente (in particolare legati agli scambi commerciali verso la filiale statunitense).

Gli altri costi operativi aggiunto al 30 settembre 2025 ammontano ad Euro 17.718 mila e risultano in valore assoluto in aumento di Euro 851 mila rispetto al dato del periodo di confronto 2024 (aumento di Euro 630 mila al netto dell'effetto dato dalle acquisizioni descritte in premessa al paragrafo), con un'incidenza sui ricavi del 16,9% (16,8% nel pari periodo 2024). Nel complesso, la variazione è data dai maggiori costi per prestazioni professionali e consulenze (in particolare amministrative e gestionali), oltre che per pubblicità e fiere, per lavorazioni esterne e per costi di training e ricerca del personale.

Il costo del personale rilevato nei primi nove mesi del 2025 è pari ad Euro 39.136 mila e si confronta con Euro 36.765 mila del pari periodo 2024. L'incidenza percentuale sui ricavi si attesta al 37,2% (36,5% al 30 settembre 2024). L'incremento, in valore assoluto di Euro 2.371 mila, è in parte dato dal personale acquisito a seguito delle operazioni descritte in premessa al paragrafo (complessivamente 22 dipendenti). Senza considerare tale effetto, il costo del personale dei primi nove mesi dell'anno risulterebbe superiore di Euro 1.761 mila rispetto al pari periodo precedente, riflettendo una maggiore incidenza dell'aumento retributivo previsto dal CCNL di giugno 2024 per tutti i dipendenti presso i siti italiani del Gruppo oltre che l'aumento dell'organico a supporto dell'esecuzione della strategia del Gruppo. Nel complesso, il numero medio dei dipendenti nei primi nove mesi del 2025 è pari a 726 unità mentre nello stesso periodo dell'anno precedente era pari a 673 unità. Per ulteriori dettagli sull'organico in forza al Gruppo e la sua movimentazione si rimanda al paragrafo Risorse Umane.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) al 30 settembre 2025 è positivo per Euro 18.857 mila (Euro 19.408 mila al 30 settembre 2024) e corrisponde al 17,9% dei ricavi (19,3% dei ricavi nel 2024),

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mostrando un decremento rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente di Euro 551 mila (Euro 666 mila senza considerare margine operativo lordo apportato dalla controllata neoacquisita). Il maggior valore aggiunto generato dai più alti volumi di vendita, rispetto al periodo di confronto, viene eroso dai più elevati costi per la gestione operativa.

La voce ammortamenti e svalutazioni è pari ad Euro 6.042 mila e si confronta con un valore di Euro 5.953 mila del pari periodo precedente.

Il risultato operativo (EBIT) al 30 settembre 2025 è positivo e pari ad Euro 12.815 mila (12,2% dei ricavi) e si confronta con un EBIT pari ad Euro 13.455 mila del pari periodo 2024 (13,4% dei ricavi), generando un decremento di Euro 640 mila (Euro 720 mila senza considerare il contributo apportato dalla società controllata neoacquisita). La variazione è sostanzialmente frutto delle stesse dinamiche illustrate per l'EBITDA.

Gli oneri da attività/passività finanziarie rilevati nei primi tre trimestri 2025 sono pari ad Euro 868 mila (nel primi tre trimestri 2024 si rilevavano oneri per Euro 134 mila) ed includono:

  • proventi finanziari per Euro 604 mila, dei quali 589 derivanti dalla gestione della liquidità (in diminuzione di Euro 341 mila rispetto al dato del primi tre trimestri 2024);
  • oneri finanziari legati all'indebitamento del Gruppo, pari ad Euro 663 mila, (in diminuzione rispetto al dato 2024 di Euro 88 mila);
  • risultato negativo delle differenze sulle transazioni valutarie, pari ad Euro 740 mila, che si confronta con il risultato del primi tre trimestri 2024, negativo e pari ad Euro 301 mila; la variazione risente in particolare dell'andamento del cambio dell'Euro rispetto alla Rupia indiana ed al Renminbi cinese;
  • oneri finanziari sui debiti finanziari connessi all'applicazione del principio contabile IFRS16 per Euro 73 mila (Euro 31 mila nei primi nove mesi del 2024).

Si precisa che le operazioni descritte nella premessa del paragrafo impattano la voce in maniera non significativa.

Si registrano oneri da valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto pari ad Euro 6 mila, mentre al 30 settembre 2024 si rilevavano proventi per Euro 23 mila; attengono ai risultati conseguiti dalla partecipata Axel S.r.l.

Nei primi nove mesi del 2025 le imposte risultano complessivamente negative ed ammontano ad Euro 3.141 mila (complessivamente negative per Euro 3.252 mila nel pari periodo 2024). Sono composte da:

  • imposte correnti negative, pari ad Euro 3.322 mila (negative per Euro 3.485 mila nel primi tre trimestri 2024);
  • imposte anticipate e differite complessivamente positive e pari ad Euro 181 mila (positive per Euro 233 mila nel primi tre trimestri dell'esercizio precedente).

Il Risultato netto al 30 settembre 2025 è positivo, ammonta ad Euro 8.800 mila (8,4% sui ricavi) e si confronta con il risultato sempre positivo e pari ad Euro 10.092 mila del pari periodo precedente (10% sui ricavi), registrando una diminuzione di Euro 1.292 mila (Euro 1.367 mila al netto del contributo apportato da CZ Elettronica S.r.l.).

Il Risultato netto attribuibile al Gruppo Gefran rilevato nei primi tre trimestri 2025 è pari ad Euro 8.770 mila, mentre la porzione attribuibile ai soci di minoranza relativa al 40% delle quote di CZ Elettronica S.r.l. ammonta ad Euro 30 mila.

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Stato patrimoniale consolidato riclassificato al 30 settembre 2025

La situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata del Gruppo Gefran al 30 settembre 2025 risulta così composta:

(Euro /.000)
Immobilizzazioni immateriali
Immobilizzazioni materiali
Altre immobilizzazioni
valore
13.479
40.055
9.211
62.745
%
19,6
58,2
13,4
valore
13.330
%
20,5
41.368 63,5
5.058 7,8
Attivo immobilizzato netto 91,1 59.756 91,7
Rimanenze 16.825 24,4 15.747 24,2
Crediti commerciali 25.328 36,8 23.264 35,7
Debiti commerciali (18.760) (27,2) (18.795) (28,8)
Altre attività/passività (12.730) (18,5) (10.460) (16,0)
Capitale d'esercizio 10.663 15,5 9.756 15,0
Fondi per rischi ed oneri (1.257) (1,8) (1.265) (1,9)
Fondo imposte differite (824) (1,2) (933) (1,4)
Benefici relativi al personale (2.455) (3,6) (2.131) (3,3)
Capitale investito netto 68.872 100,0 65.183 100,0
Patrimonio netto di Gruppo 99.642 144,7 99.338 152,4
Patrimonio netto di Terzi 507 0,7 - -
Patrimonio netto 100.149 145,4 99.338 152,4
Debiti finanziari non correnti 12.478 18,1 16.269 25,0
Debiti finanziari correnti 5.293 7,7 5.173 7,9
Debiti finanziari per leasing IFRS 16 (correnti e non correnti) 3.727 5,4 3.859 5,9
Passività finanziarie per strumenti derivati (correnti e non correnti) 236 0,3 311 0,5
Attività finanziarie per strumenti derivati (correnti e non correnti) (10) (0,0) (34) (0,1)
Altre attività finanziarie non correnti (102) (0,1) (104) (0,2)
Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti (52.899) (76,8) (59.629) (91,5)
Indebitamento finanziario netto correlato alle attività operative (31.277) (45,4) (34.155) (52,4)
Totale fonti di finanziamento 68.872 100,0 65.183 100,0

L'attivo immobilizzato netto al 30 settembre 2025 è pari ad Euro 62.745 mila e si confronta con un valore di Euro 59.756 mila del 31 dicembre 2024. Di seguito si evidenziano le principali dinamiche:

  • le immobilizzazioni immateriali, pari ad Euro 13.479 mila, presentano un incremento complessivo di Euro 149 mila. La variazione comprende la capitalizzazione di costi di sviluppo (Euro 1.381 mila), nuovi investimenti (Euro 334 mila), nonché decrementi dovuti agli ammortamenti di periodo (Euro 1.362 mila). La variazione dei cambi impatta negativamente sulla voce per complessivi Euro 345 mila. In aggiunta è inclusa la contabilizzazione provvisoria dell'avviamento pari ad Euro 155 mila, calcolato come differenza fra il costo di acquisizione di CZ Elettronica S.r.l. unitamente alla sua controllata Mecatronica S.r.l. (quest'ultima oggi incorporata alla controllante), ed il valore delle attività nette acquisite;
  • le immobilizzazioni materiali, pari ad Euro 40.055 mila, sono inferiori al dato del 31 dicembre 2024 di Euro 1.313 mila. Gli investimenti realizzati nei primi nove mesi del 2025 (Euro 3.351

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mila) sono compensati dagli ammortamenti del periodo (Euro 3.647 mila). In aggiunta, la voce include il valore del diritto d'uso di attività iscritto con riferimento al principio contabile IFRS16, che incrementa rispetto al dato di chiusura dell'esercizio precedente in seguito al rinnovo o alla sottoscrizione di nuovi contratti (Euro 1.078 mila), compensato dai relativi ammortamenti (Euro 1.033 mila) e da decrementi per la chiusura anticipata di contratti (Euro 130 mila). Infine, la variazione dei cambi apporta alla voce un effetto complessivamente negativo, che ammonta ad Euro 981 mila;

  • le altre immobilizzazioni al 30 settembre 2025 sono pari ad Euro 9.211 mila (Euro 5.058 mila al 31 dicembre 2024), con una variazione in aumento che ammonta ad Euro 4.153 mila, dovuta essenzialmente all'acquisizione del 22% del capitale sociale di 40Factory S.r.l., iscritta fra le partecipazioni valutate al patrimonio netto della Capogruppo Gefran S.p.A., come descritto nella premessa del presente paragrafo.

Il capitale d'esercizio al 30 settembre 2025 risulta pari ad Euro 10.663 mila e si confronta con Euro 9.756 mila al 31 dicembre 2024, evidenziando un incremento complessivo di Euro 907 mila. (decremento di Euro 113 mila senza considerare le poste della controllata neoacquisita CZ Elettronica S.r.l.). Di seguito si illustrano le principali variazioni:

  • le rimanenze variano da Euro 15.747 mila del 31 dicembre 2024 a complessivi Euro 16.825 mila del 30 settembre 2025, con una crescita netta di Euro 1.078 mila (a parità di perimetro di consolidato si registrerebbe un incremento di Euro 540 mila). Si riscontra un aumento dei semilavorati e prodotti finiti (rispettivamente Euro 699 mila ed Euro 633 mila), per rispondere alle richieste di consegna ai clienti previste nel trimestre successivo; nella variazione descritta è incluso l'effetto dei cambi, complessivamente negativo per Euro 409 mila;
  • i crediti commerciali ammontano ad Euro 25.328 mila, in aumento di Euro 2.064 mila rispetto al 31 dicembre 2024 (aumento di Euro 876 mila a parità di perimetro di consolidato), riflettendo la crescita dei ricavi rilevata; il Gruppo effettua puntualmente l'analisi dei crediti tenendo conto di vari fattori (l'area geografica, settore di appartenenza, grado di solvibilità dei singoli clienti) e da tali verifiche non emergono posizioni tali da comprometterne l'esigibilità;
  • i debiti commerciali sono pari ad Euro 18.760 mila, in diminuzione di Euro 35 mila rispetto al 31 dicembre 2024 (Euro 388 mila senza considerare l'effetto portato dalle acquisizioni descritte in premessa al paragrafo);
  • le altre attività e passività nette al 30 settembre 2025 risultano complessivamente negative per Euro 12.730 mila (negative per Euro 10.460 al 31 dicembre 2024). Accolgono, tra gli altri, debiti verso i dipendenti ed istituiti previdenziali, crediti e debiti per imposte dirette ed indirette; la variazione rispetto al dato di chiusura dell'esercizio precedente attiene prevalentemente all'andamento dei debiti verso dipendenti ed ai crediti e debiti per imposte dirette.

I fondi per rischi ed oneri sono pari ad Euro 1.257 mila e sostanzialmente rimangono allineati al dato del 31 dicembre 2024, che ammontava ad Euro 1.265 mila. La voce comprende fondi per vertenze legali (nello specifico ad oggi è in corso una causa nei confronti di un ex dipendente della controllata Gefran Brasil), rischi vari e il fondo garanzia prodotto.

I benefici relativi al personale ammontano ad Euro 2.455 mila e si confrontano con un valore pari ad Euro 2.131 mila del 31 dicembre 2024. La voce accoglie il Trattamento di Fine Rapporto iscritto a beneficio dei dipendenti (Euro 2.391 mila, dei quali Euro 194 mila relativi al personale in forza alla neoacquisita CZ Elettronica S.r.l.), oltre che i debiti residui verso i dipendenti che hanno sottoscritto patti di protezione della Società da eventuali attività di concorrenza (c.d. Patti di non concorrenza, per Euro 64 mila).

Il patrimonio netto al 30 settembre 2025 ammonta ad Euro 100.149 mila, in aumento di Euro 811 mila rispetto alla chiusura dell'esercizio 2024. La variazione attiene al risultato positivo del periodo, pari ad Euro 8.800 mila, che viene inficiato dalla movimentazione della riserva di conversione,

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negativa per Euro 2.393 mila, e dal pagamento dei dividendi sui risultati 2024, pari ad Euro 6.107 mila. Contribuiscono inoltre alla variazione del patrimonio netto gli effetti delle acquisizioni descritte nella premessa del paragrafo, complessivamente positivi per Euro 477 mila. Si precisa infine che al 30 settembre 2025 la quota del patrimonio netto attribuibile al Gruppo Gefran ammonta ad Euro 99.642 mila, mentre la quota di minoranza è pari ad Euro 507 mila.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2025 è positiva e pari ad Euro 31.277 mila e si confronta col dato rilevato alla fine dell'esercizio precedente, positivo per Euro 34.155 mila.

È composta da disponibilità finanziarie a breve termine pari ad Euro 46.370 mila e da indebitamento a medio/lungo termine per Euro 15.093 mila.

La voce include altresì l'effetto dell'applicazione del principio contabile IFRS16, che porta all'iscrizione di debiti finanziari per Euro 3.727 mila al 30 settembre 2025, dei quali Euro 1.236 mila riclassificati nella parte corrente ed Euro 2.491 mila nella parte non corrente (complessivi Euro 3.859 mila al 31 dicembre 2024, dei quali Euro 1.195 mila riclassificati nella parte corrente ed Euro 2.664 mila a medio/lungo termine).

Nel corso dei primi nove mesi del 2025 non sono stati sottoscritti nuovi finanziamenti.

La variazione della posizione finanziaria netta, in diminuzione di Euro 2.878 mila rispetto al 31 dicembre 2024, è essenzialmente originata dai flussi di cassa positivi generati dalla gestione caratteristica (Euro 16.785 mila), in parte assorbiti da esborsi per gli investimenti tecnici effettuati nel corso dei primi nove mesi dell'esercizio (Euro 5.066 mila) e per le operazioni descritte in premessa al paragrafo e nei Fatti di rilievo al 30 settembre 2025, relative all'acquisizione della partecipazione in 40Factory S.r.l. (Euro 4.000 mila), pari al 22% del capitale sociale della stessa, e della quota di maggioranza, pari al 60%, di CZ Elettronica S.r.l., iscritta fra le società controllate da Gefran S.p.A. (Euro 739 mila, al netto della cassa acquisita). Il pagamento dei dividendi sui risultati 2024, avvenuto nel secondo trimestre 2025 (Euro 6.107 mila), come anche imposte e canoni di noleggio (complessivi Euro 2.574 mila), contribuiscono alla diminuzione delle risorse finanziarie. In aggiunta, la variazione delle disponibilità finanziarie del Gruppo al 30 settembre 2025 include l'effetto negativo dato dalla differenza cambi per le valute estere rispetto all'anno precedente (complessivamente stimato in Euro 1.097 mila).

La composizione è la seguente:

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(Euro /.000) 30 settembre
2025
31 dicembre 2024 Variazione
Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti 52.899 59.629 (6.730)
Debiti finanziari correnti (5.293) (5.173) (120)
Debiti finanziari correnti per leasing IFRS 16 (1.236) (1.195) (41)
(Indebitamento)/disponibilità finanziaria a breve termine 46.370 53.261 (6.891)
Debiti finanziari non correnti (12.478) (16.269) 3.791
Debiti finanziari non correnti per leasing IFRS 16 (2.491) (2.664) 173
Passività finanziarie non correnti per strumenti derivati (236) (311) 75
Attività finanziarie non correnti per strumenti derivati 10 34 (24)
Altre attività finanziarie non correnti 102 104 (2)
(Indebitamento)/disponibilità finanziaria a medio/lungo
termine
(15.093) (19.106) 4.013
Posizione finanziaria netta 31.277 34.155 (2.878)

Si precisa che nello schema della "Posizione finanziaria netta" vengono incluse "Altre attività finanziarie non correnti" (complessivamente pari ad Euro 102 mila) che comprendono, fra gli altri, la voce "Risconti finanziari attivi" per Euro 2 mila (Euro 4 mila al 31 dicembre 2024). Al netto di tale voce, ed ai fini del Regolamento UE 2017 1129, la posizione finanziaria netta al 30 settembre 2025 è pari ad Euro 31.275 mila (positiva), mentre al 31 dicembre 2024 risultava pari ad Euro 34.151 mila (positiva).

Rendiconto finanziario consolidato al 30 settembre 2025

Il rendiconto finanziario consolidato del Gruppo Gefran al 30 settembre 2025 mostra una variazione netta delle disponibilità monetarie negativa e pari ad Euro 6.730 mila, (era negativa e pari ad Euro 1.647 mila al 30 settembre 2024). L'evoluzione è la seguente:

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(Euro /.000) 30 settembre
2025
30 settembre
2024
A) Disponibilità e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 59.629 57.159
B) Disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni del periodo 16.785 17.189
C) Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento (9.799) (3.992)
D) Free cash flow (B+C) 6.986 13.197
E) Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento (12.619) (14.678)
F) Flusso monetario dalle attività operative continuative (D+E) (5.633) (1.481)
G) Differenze cambi da conversione su disponibilità monetarie (1.097) (166)
H) Variazione netta delle disponibilità monetarie (F+G) (6.730) (1.647)
I) Disponibilità e mezzi equivalenti alla fine del periodo (A+H) 52.899 55.512

Il flusso di cassa da operazioni del periodo è complessivamente positivo per Euro 16.785 mila; in particolare l'operatività del primi tre trimestri 2025, depurata dall'effetto degli accantonamenti, degli ammortamenti e delle poste finanziarie, ha generato cassa per Euro 20.472 mila (Euro 21.395 mila nel primi tre trimestri 2024). Nello stesso periodo la variazione netta delle altre attività e passività ha generato risorse per Euro 234 mila (nel primi tre trimestri 2024 aveva portato risorse per Euro 1.414 mila) e la gestione del capitale d'esercizio, nettata dalle poste della controllata neoacquisita CZ Elettronica S.r.l., ha assorbito cassa per Euro 3.416 mila (Euro 5.012 mila nel pari periodo precedente). La movimentazione dei fondi (rischi ed oneri, nonché imposte differite) assorbe cassa per Euro 445 mila (Euro 377 mila nei primi nove mesi del 2024).

Con riguardo alle attività investimento, nel primi tre trimestri 2025 sono stati registrati esborsi pari ad Euro 5.066 mila per gli investimenti tecnici realizzati (Euro 4.005 mila nei primi nove mesi del 2024). Si precisa inoltre che, come descritto nel paragrafo Fatti di rilievo al 30 settembre 2025, è stato finalizzato l'accordo di investimento per l'acquisizione del 22% delle quote di 40Factory S.r.l., portando ad un esborso di liquidità (Euro 4.000 mila), oltre che per l'acquisizione del 60% di CZ Elettronica S.r.l. (unitamente alla sua controllata Mecatronica S.r.l., oggi incorporata nella sua controllante), che ha portato ad un ulteriore uscita finanziaria (Euro 739 mila, al netto della cassa acquisita).

Il free cash flow (flusso di cassa operativo al netto delle attività di investimento) al 30 settembre 2025 risulta complessivamente positivo per Euro 6.986 mila (positivo per Euro 13.197 mila al 30 settembre 2024).

Le attività di finanziamento hanno assorbito risorse complessivamente per Euro 12.619 mila (complessivi Euro 14.678 mila nel primi tre trimestri 2024), dei quali Euro 3.787 mila legati al rimborso di debiti finanziari non correnti (Euro 6.889 mila al 30 settembre 2024) ed Euro 6.107 mila per il pagamento dei dividendi (Euro 5.965 mila nei primi nove mesi del 2024).

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Investimenti

Gli investimenti tecnici realizzati dal Gruppo del corso dei primi nove mesi del 2025 ammontano complessivamente ad Euro 5.066 mila (Euro 4.005 al 30 settembre 2024) e sono relativi principalmente a:

  • macchinari ed attrezzature (produzione e laboratorio) per agli stabilimenti italiani del Gruppo per complessivi Euro 1.910 mila, dei quali Euro 1.452 mila destinati ai reparti produttivi del business sensori nella Capogruppo (al 30 settembre 2024 investiti complessivamente Euro 626 mila, di cui Euro 551 mila per le linee produttive dei componenti per l'automazione):
  • macchinari ed attrezzature (produzione e laboratorio) per gli stabilimenti delle controllate estere del Gruppo per un totale di Euro 204 mila, dei quali Euro 169 mila in Cina finalizzati al rinforzo delle linee produttive del business sensori (al 30 settembre investiti all'estero complessivamente Euro 389 mila, di cui Euro 236 mila negli Stati Uniti e Euro 137 in Cina);
  • adequamento dei fabbricati industriali ed impianti per Euro 939 mila nella Capogruppo Gefran S.p.A. ed Euro 100 mila nelle controllate estere (al 30 settembre 2024 investiti nell'adeguamento dei fabbricati della Capogruppo Euro 475 mila ed Euro 582 mila nelle controllate estere, dei quali Euro 453 mila nella controllata statunitense);
  • rinnovo di macchine d'ufficio elettroniche ed attrezzature per i sistemi informativi utilizzati nel Gruppo per complessivi Euro 198 mila (Euro 140 mila al 30 settembre 2024):
  • capitalizzazione dei costi sostenuti nel periodo per l'attività di sviluppo di nuovi prodotti, pari ad Euro 1.381 mila (pari ad Euro 1.394 mila nei primi nove mesi 2024):
  • investimenti in attività immateriali per Euro 334 mila, relativi principalmente a licenze software gestionali e sviluppo ERP SAP (nei primi nove mesi 2024 erano state iscritte altre attività immateriali per un valore di Euro 350 mila).

Di seguito si riepilogano gli investimenti, per tipologia e area geografica, realizzati dal Gruppo:

(Euro /.000) 30 settembre 2025 30 settembre 2024
Attività immateriali 1.715 1.744
Attività materiali 3.351 2.261
Totale 5.066 4.005
30 settembre 2025 30 settembre 2024
(Euro /.000) immateriali e
avviamenti
materiali immateriali e
avviamenti
materiali
Italia 1.512 2.507 1.728 1.187
Unione Europea 10 73 - 87
Europa non UE 191 59 - 21
Nord America - 7 - 693
Sud America 2 68 16 45
Asia - 637 - 228
Totale 1.715 3.351 1.744 2.261

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Risorse umane

Organico

L'organico del Gruppo al 30 settembre 2025 conta una forza lavoro di complessiva di 751 persone, in crescita di 52 unità rispetto alla fine del 2024 e di 58 unità rispetto al 30 settembre 2024.

Si precisa che, la movimentazione del personale nei primi nove mesi dell'esercizio include l'effetto dell'entrata nel Gruppo della neoacquisita CZ Elettronica S.r.l., con un organico composto da 22 dipendenti, dei quali 8 operai e 14 impiegati. In aggiunta a questo evento, la movimentazione nei primi nove mesi del 2025 è così dettagliata:

  • sono state inserite nel Gruppo 73 persone, delle quali 25 operai, 47 impiegati e 1 dirigente;
  • hanno lasciato il Gruppo 43 persone, delle quali 16 operai e 27 impiegati.

Nella movimentazione esposta è inclusa la stabilizzazione di 10 lavoratori interinali (in Italia), avvenuta a inizio 2025.

A fronte della movimentazione avvenuta, il tasso di turnover di Gruppo rilevato, calcolato sul numero medio dei dipendenti pari a 726 unità, è del 19%, che al netto dell'effetto dell'acquisizione sopra descritta risulterebbe pari al 16%

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Fatti di rilievo al 30 settembre 2025

  • In data 31 gennaio 2025 Gefran S.p.A ha sottoscritto un accordo di investimento per l'acquisizione di una quota di minoranza di 40Factory S.r.l. con sede operativa a Piacenza, scaleup tech che offre ai costruttori di macchine industriali e agli utilizzatori finali una piattaforma Industrial loT (Internet of Things) per la raccolta ed utilizzo dei dati degli impianti, proprietaria inoltre di un sistema di intelligenza artificiale generativa dedicato all'assistenza nell'utilizzo delle macchine industriali.

L'operazione nasce dalla consapevolezza dell'importanza strategica dei dati per le aziende produttive moderne. La loro raccolta, gestione e analisi sono essenziali per ottimizzare i processi, migliorare l'efficienza e supportare le decisioni. Grazie alle competenze e ai servizi IoT di 40Factory, Gefran evolve infatti la propria capacità di elaborare e trasformare i dati raccolti sul campo in informazioni di maggior valore per i clienti, rafforzando ulteriormente il suo ruolo di partner strategico nella trasformazione digitale e sostenibile dei processi produttivi.

  • In data 13 febbraio 2025 il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha esaminato i risultati preliminari consolidati al 31 dicembre 2024.
  • In data 13 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha approvato all'unanimità il progetto di Bilancio d'esercizio, Bilancio consolidato e Rendicontazione di sostenibilità al 31 dicembre 2024.

ll Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti di distribuire un dividendo pari a Euro 0,43 per ciascuna delle azioni in circolazione (al netto delle azioni proprie), mediante utilizzo, per l'importo occorrente, della riserva utili esercizi precedenti.

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti di destinare quota parte dell'utile netto dell'esercizio 2024 ad un'apposita riserva ai sensi dell'art. 1, co. 436 – 444, della Legge 30 dicembre 2024, n. 207 e di destinare la restante parte dell'utile 2024 alla riserva utili esercizi precedenti, in coerenza con la strategia del Gruppo di creazione di valore per i propri Azionisti salvaguardando la crescita del Gruppo.

Nella stessa occasione è stato deliberato di sottoporre all'Assemblea degli Azionisti l'approvazione dell'autorizzazione all'acquisto ed alla disposizione, in una o più volte, di un numero di azioni ordinarie della Società fino ad un massimo n. 1.440.000,00 azioni pari al 10% del capitale sociale. L'autorizzazione è richiesta per un periodo di 18 mesi dalla data della relativa delibera assembleare.

  • In data 18 marzo 2025 Gefran S.p.A ha sottoscritto un accordo di investimento per l'acquisizione di una quota di maggioranza della società CZ Elettronica S.r.l., unitamente alla sua controllata Mecatronica S.r.l., entrambe con sede in provincia di Vicenza. L'accordo prevede l'ingresso di Gefran nella compagine societaria di CZ Elettronica S.r.l. tramite

cessione di quote, a seguito del quale Gefran S.p.A. arriverà a detenere una quota pari al 60% del capitale sociale per un corrispettivo totale di 870.000 Euro.

CZ Elettronica S.r.l. è specializzata nello sviluppo di soluzioni custom di impianti "chiavi in mano" nei settori siderurgico, tessile e della plastica, e realizza sistemi per la regolazione della

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motorizzazione industriale, distinguendosi sul mercato grazie ad un percorso di innovazione costante, l'utilizzo delle più moderne tecnologie digitali unitamente ad un team di tecnici altamente qualificati.

Con questa operazione Gefran integra e arricchisce il proprio bagaglio di competenze rafforzando la propria capacità di offrire soluzioni applicative "su misura" per i propri clienti.

  • In data 20 marzo 2025 è stato perfezionato l'accordo di investimento sottoscritto il 31 gennaio 2025, tramite aumento di capitale di 40Factory S.r.l., integralmente versato e sottoscritto da Gefran S.p.A. per un corrispettivo totale di Euro 4 milioni (versato in denaro, tramite l'utilizzo di mezzi propri), a seguito del quale Gefran S.p.A. oggi detiene il 22% del capitale sociale di 40Factory S.r.l.
  • In data 1° aprile 2025 la controllata svizzera Sensormate AG ha assunto la nuova denominazione di Gefran Schweiz AG.
  • In data 14 aprile 2025 è stato perfezionato l'accordo di investimento sottoscritto il 18 marzo 2025, tramite cessione di parte del capitale sociale di CZ Elettronica S.r.l. a Gefran S.p.A., per un corrispettivo totale di Euro 870 mila (versato in denaro, tramite l'utilizzo di mezzi propri), a seguito del quale Gefran S.p.A. oggi detiene il 60% della Società.
  • In data 29 aprile 2025 l'Assemblea Ordinaria dei Soci di Gefran S.p.A. ha deliberato di:
  • o Approvare il Bilancio dell'esercizio 2024 e di distribuire un dividendo ordinario, al lordo delle ritenute di legge, pari a 0,43 Euro per ogni azione avente diritto, mediante utilizzo, per l'importo occorrente, della riserva utili esercizi precedenti (data stacco 5 maggio 2025, record date il 6 maggio 2025 e in pagamento dal 7 maggio 2025).
  • o Approvare di destinare una quota dell'utile dell'esercizio 2024, pari ad 8,2 milioni di Euro, ad un'apposita riserva ai sensi dell'art. 1 (co. 436-444) della Legge n.207 del 30 dicembre 2024, e di destinare alla riserva Utili degli esercizi precedenti la quota parte rimanente dell'utile dell'esercizio 2024, pari a 2 milioni di Euro.
  • o Autorizzare il Consiglio di Amministrazione all'acquisto fino ad un massimo di 1.440.000 azioni proprie del valore nominale di Euro 1 cadauna, per un periodo di 18 mesi dalla data dell'Assemblea.

L'Assemblea, ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, ha inoltre espresso voto favorevole vincolante sulla Politica sulla Remunerazione per il 2025 e voto favorevole consultivo non vincolante sul Resoconto sulla Remunerazione per l'esercizio 2024.

  • In data 13 maggio 2025 il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha approvato all'unanimità i risultati consolidati al 31 marzo 2025.
  • In data 5 agosto 2025 il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha approvato all'unanimità i risultati consolidati al 30 giugno 2025.
  • Con efficacia dal 4 settembre 2025 (retrodatazione dei soli effetti fiscali al 1° gennaio 2025), la società con Mecatronica S.r.l. viene fusa per incorporazione con CZ Elettronica S.r.l., già sua

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controllante. Nel nuovo assetto societario, CZ Elettronica S.r.l. mantiene sia la denominazione che lo statuto sociale.

  • A seguito dell'operazione datata 19 settembre 2025, Anima SGR possiede una quota rilevante delle azioni di Gefran S.p.A., società Capogruppo del Gruppo Gefran, pari al 5,258% dell'azionariato; si precisa che tale quota è detenuta in "gestione discrezionale di risparmio".

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del terzo trimestre 2025

  • Con decorrenza 1° ottobre, si è concluso il rapporto di lavoro con Patrizia Belotti, Chief People & Organization Officer e Chief Communication Officer del Gruppo Gefran. I due ruoli vengono assegnati ad interim rispettivamente alla Presidente Maria Chiara Franceschetti ed alla Vicepresidente Giovanna Franceschetti.
  • A seguito di operazioni di compravendita sul mercato regolamentato, ANIMA SGR con modello 120/A ha inoltrato, come previsto dal regolamento CONSOB, la comunicazione di superamento della soglia di possesso del 5%. La percentuale esatta comunicata l'8 ottobre 2025 è pari al 5,258%.
  • In data odierna il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha ricevuto le dimissioni di Andrea Franceschetti dalla carica di Vicepresidente e Consigliere Delegato con effetto immediato. Andrea Franceschetti continuerà a ricoprire il ruolo di Consigliere non esecutivo e non indipendente.

Evoluzione prevedibile della gestione

Alla luce dello scenario geopolitico ed economico attuale, le più recenti stime, pubblicate dal Fondo Monetario Internazionale, prevedono un lieve rallentamento della crescita globale rispetto all'anno precedente. Per il 2025 la crescita è stimata al 3,2%, rispetto al 3,3% osservato nel 2024, con un'ulteriore tendenza al ribasso per il 2026, quando si stima sarà al 3,1%. Rimane marcato il divario fra le proiezioni che riguardano le economie avanzate (nel 2026 la crescita si proietta all'1,6%) ed i mercati emergenti (per i quali la stima generale è al 4%, che si porta al 4,7% nei marcati asiatici). L'inflazione si prevede continuerà a diminuire, tuttavia in maniera non omogenea fra i vari Paesi e con rischi persistenti: negli Stati Uniti rimarrà sopra il target, con rischi al rialzo, mentre nelle altre economie avanzate sarà più contenuta.

Con riferimento all'Eurozona, a fronte dello 0,9% rilevato per il 2024, il PIL si proietta in crescita dell'1,2% nel 2025, per scendere all'1,1% nel 2026. Per quanto attiene allo scenario nazionale, sempre secondo il FMI, la crescita viene stimata allo 0,5% nel 2025 (è stata dello 0,7% nel 2024), per riportarsi allo 0,8% nel 2026.

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L'analisi viene confermata anche dal bollettino economico pubblicato ad ottobre da Banca d'Italia, nel quale viene rimarcata l'incertezza che continua ad influenzare i rapporti commerciali e la crescita globale nel medio termine. Come atteso, dal secondo trimestre si stanno osservando gli effetti delle politiche commerciali di protezione, che hanno penalizzato il commercio internazionale.

Secondo le valutazioni di Banca d'Italia, il PIL nazionale è lievemente calato nel secondo trimestre 2025, riflettendo il forte calo delle esportazioni, come osservato anche in altri Paesi dell'Eurozona, mentre nel terzo trimestre l'economia italiana, seppure in misura modesta, è tornata a espandersi, grazie al rialzo di investimenti (complici condizioni favorevoli di finanziamento, fiscali e le misure connesse con il PNRR), come anche al lieve incremento dei consumi. L'attività è cresciuta nei settori servizi e nelle costruzioni, mentre è restata debole nella manifattura.

Al termine del terzo trimestre 2025, il Gruppo ha confermato una crescita dei ricavi su base annua (+4,5% rispetto ai primi nove mesi del 2024), trainata in particolare dal business sensori (+7,1%) e dal contributo delle recenti acquisizioni, nonostante il contesto macroeconomico complesso e le pressioni valutarie negative che hanno penalizzato i risultati in alcune aree, soprattutto quelle asiatiche e americane. Gli investimenti in innovazione di prodotto e processi manifatturieri sono proseguiti, rafforzando la competitività del Gruppo.

La marginalità operativa si mantiene positiva, pur in presenza di un incremento dei costi operativi e di una riduzione dell'utile netto rispetto allo stesso periodo del 2024, principalmente a causa delle fluttuazioni valutarie e di un diverso mix di prodotto e geografico. Tuttavia, la solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, consentono di guardare con fiducia alla chiusura dell'anno.

Alla luce dei risultati dei primi nove mesi e delle dinamiche osservate nel terzo trimestre, si prevede che il Gruppo possa chiudere il 2025 con una crescita moderata dei ricavi rispetto all'anno precedente, consolidando una marginalità positiva. Il management continuerà a monitorare con attenzione l'evoluzione dei mercati internazionali, in particolare l'andamento delle valute e la domanda nei settori industriali di riferimento, mantenendo il focus sull'innovazione di prodotto. L'obiettivo resta quello di rafforzare la posizione competitiva del Gruppo e generare valore sostenibile per tutti gli stakeholder.

Azioni proprie

Al 31 dicembre 2024 Gefran S.p.A. deteneva 198.405 azioni, pari allo 1,38% del totale, ad un prezzo medio di carico di Euro 8,6483 per azione ed un valore complessivo di Euro 1.716 mila.

Nel corso dei primi nove mesi del 2025, come alla data della presente pubblicazione, non si è svolta attività di compravendita; pertanto, la situazione è invariata rispetto a quanto sopra descritto.

Rapporti con parti correlate

Il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A., nella seduta del 12 novembre 2010, ha approvato la "Procedura Interna per le Operazioni con Parti Correlate" in applicazione della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010. La procedura in esame è stata successivamente aggiornata dal Consiglio di Amministrazione, in data 24 giugno 2021, per recepire le novità previste dalla Direttiva UE 2017/828 (c.d. Shareholders' Rights II) che sono state introdotte nel nostro ordinamento

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mediante il Decreto Legislativo nr. 49 del 2019 per quanto attiene la normativa primaria, e tramite la Delibera Consob nr. 21624 del 10 dicembre 2020 per ciò che riguarda la normativa secondaria.

Il suddetto documento è pubblicato nella sezione "Investor Relations/Governance/Statuto, procedure e patti parasociali" del sito della Società, disponibile al seguente percorso https://www.gefran.it/governance/statuto-e-procedure/.

La "Procedura Interna per le Operazioni con Parti Correlate" è improntata, tra gli altri, ai seguenti principi generali:

  • assicurare trasparenza e correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate;
  • fornire ai Consiglieri di Amministrazione ed al Collegio Sindacale un adeguato strumento in ordine alla valutazione, decisione e controllo riguardo le operazioni con parti correlate.

È così strutturata:

  • Prima parte: definizioni (parti correlate, operazioni di maggiore e minore rilevanza, operazioni di importo esiguo, ecc.).
  • Seconda parte: procedure di approvazione delle operazioni di maggiore e minore rilevanza, esenzioni.
  • Terza parte: obblighi informativi e di vigilanza sull'osservanza della procedura.

Per quanto concerne i rapporti intrattenuti dalle società del Gruppo con parti correlate, in accordo con lo IAS 24 forniamo di seguito le informazioni relative ai primi nove mesi del 2025 e 2024.

Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione dell'impresa e dell'attività tipica di ciascun soggetto interessato e sono effettuate a normali condizioni di mercato. Non si segnalano operazioni di carattere atipico ed inusuale.

Precisando che gli effetti economici e patrimoniali derivanti dalle operazioni infragruppo consolidate sono stati eliminati in sede di consolidamento, si riportano di seguito i rapporti più rilevanti1 intercorsi con le altre parti correlate. Tali rapporti hanno un impatto non materiale sulla struttura economico e finanziaria del Gruppo; gli stessi sono riassunti nelle seguenti tabelle:

(Euro /.000) Marfran S.r.l. Totale
Costi per materie prime e accessori
2024 (50) (581) (631)
2025 - (568) (568)
(Euro /.000) B. T. Schlaepfer Climat S.r.l. Totale
Costi per servizi
2024 (81) (179) (260)

1 Come da regolamento interno, è definita la soglia di Euro 50 mila per identificare le operazioni di maggior rilevanza; non vengono pertanto riportate le operazioni di importo inferiore.

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(Euro /.000) Climat S.r.l. Imet S.p.A. Totale
Immobili, impianti,
macchinari e attrezzature
2024 198 - 198
2025 149 - 149
Debiti commerciali
2024 144 170 314
2025 203 246 449

Si segnala inoltre che nelle società de Gruppo sono attivi rapporti di lavoro dipendente a favore di parti correlate, per un ammontare complessivo di Euro 77 mila al 30 settembre 2025 (al 30 settembre 2024 la fattispecie non era presente).

Relativamente ai rapporti con le società controllate, la Capogruppo Gefran S.p.A. ha prestato servizi di natura tecnico-amministrativa e gestionale nonché royalties a favore delle società controllate operative del Gruppo per circa Euro 2,8 milioni regolati da specifici contratti (Euro 2,8 milioni al 30 settembre 2024).

Gefran S.p.A. fornisce un servizio di tesoreria accentrata di Gruppo anche tramite l'utilizzo di un servizio di Cash Pooling cosiddetto "Zero Balance", che coinvolge tutte le controllate europee e la controllata di Singapore.

Nessuna società controllata detiene o ha detenuto nel corso del periodo azioni della Capogruppo.

Nel corso dei primi nove mesi del 2025 la Capogruppo Gefran S.p.A. ha rilevato dividendi da parte di società controllate pari ad Euro 3,8 milioni (Euro 4,3 milioni al 30 settembre 2024).

Le figure con rilevanza strategica sono state individuate nei membri del Consiglio d'Amministrazione esecutivi di Gefran S.p.A. e delle altre società del Gruppo, oltre che nei dirigenti con responsabilità strategiche, individuati nel Direttore Generale di Gefran S.p.A., oltre che nei Chief Financial Officer, Chief People & Organization Officer, Chief Technology Officer e Chief Sales Officer di Gruppo.

Aree di business

Nei paragrafi che seguono commentiamo l'andamento gestionale riferito ai singoli business. Per una corretta interpretazione dei dati economici relativi alle singole attività, precisiamo che:

  • il business rappresenta la somma dei ricavi e dei relativi costi sia della Capogruppo Gefran S.p.A. sia delle controllate del Gruppo;
  • i dati economici di ciascun business sono indicati al lordo degli scambi interni effettuati tra business differenti;
  • i costi delle funzioni centrali, che sono principalmente in capo a Gefran S.p.A., sono stati interamente allocati sui business, ove possibile, con una quantificazione basata sull'utilizzo effettivo; in caso contrario sono stati ripartiti utilizzando criteri economico-tecnici.

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Si precisa che i risultati della controllata CZ Elettronica S.r.l., acquisita nel corso del secondo trimestre 2025, unitamente alla sua controllata Mecatronica S.r.l. incorporata nella controllante nel terzo trimestre 2025 come descritto nei Fatti di rilievo al 30 settembre 2025, sono compresi nel business componenti per l'automazione.

1. Business sensori

Sintesi dei risultati economici

I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:

(Euro /.000) 30
settembre
2025
30
settembre
2024
Var. 2025 - 2024
valore %
Var. 2025 - 2024
valore %
3° trim.
2025
3° trim.
2024
Var. 2025 -
2024
valore %
Ricavi 69.238 64.678 4.560 7,1% 22.010 20.895 1.115 5,3%
Margine operativo lordo
(EBITDA)
15.757 15.421 336 2,2% 4.320 5.269 (949) -18,0%
quota % sui ricavi 22,8% 23,8% 19,6% 25,2%
Reddito operativo (EBIT) 12.300 11.929 371 3,1% 3.177 4.117 (940) -22,8%
quota % sui ricavi 17,8% 18,4% 14,4% 19,7%

La ripartizione dei ricavi per destinazione del business sensori è la seguente:

(Euro / 000) 30 settembre e 2025 30 settembre e 2024 Var. 2025 - 2024
(Euro /.000) valore % valore % valore %
Italia 14.899 21,5% 12.815 19,8% 2.084 16,3%
Europa 20.348 29,4% 19.634 30,4% 714 3,6%
America 10.402 15,0% 10.049 15,5% 353 3,5%
Asia 23.356 33,7% 21.986 34,0% 1.370 6,2%
Resto del mondo 233 0,3% 194 0,3% 39 20,1%
Totale 69.238 100% 64.678 100% 4.560 7,1%

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Andamento del business

I ricavi del business al 30 settembre 2025 ammontano ad Euro 69.238 mila, in crescita rispetto al dato del 30 settembre 2024, pari ad Euro 64.678 mila, registrando una variazione percentuale positiva del 7,1%. L'andamento dei cambi impatta negativamente sulla voce (in particolare per l'evoluzione osservata per le valute Real brasiliano, Renmimbi cinese, Rupia indiana e Dollaro statunitense). Al netto di tale effetto (complessivamente stimato in Euro 1.265 mila per il business in oggetto) la crescita dei ricavi rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente si porterebbe al 9%.

Guidano la crescita dei ricavi, in particolare, le vendite dei prodotti delle famiglie melt e pressione industriale.

Dal punto di vista delle geografie, l'incremento dei ricavi registrato nei primi nove mesi dell'esercizio (rispetto allo stesso dell'anno precedente) è diffuso a tutte le aree servite dal Gruppo, con variazione positiva a doppia cifra percentuale per il mercato nazionale (+16,3%). Ricavi in aumento anche in Europa (+3,6%), nelle Americhe (+3,5%, che al netto dell'effetto negativo delle valute sarebbe +8,6%), come anche in Asia (+6,2%, che senza l'effetto della variazione cambi risulterebbe +9,8%).

Segnali positivi anche dalla raccolta ordini del business sensori dei primi nove mesi del 2025, complessivamente pari ad Euro 68.727 mila, in aumento rispetto al dato del pari periodo 2024 (+7,7%). Il backlog al 30 settembre 2025 è superiore rispetto allo stesso rilevato al 30 settembre 2024 (+16,1%), tuttavia in lieve riduzione se confrontato con il dato di chiusura del 2024 (-0,8%).

Con riferimento al terzo trimestre del 2025, i ricavi sono pari ad Euro 22.010 mila, in crescita del 5,3% rispetto al pari periodo 2024, quando ammontavano ad Euro 20.895 mila. Anche sul trimestre il dato è influenzato dalle dinamiche valutarie, senza le quali l'aumento dei ricavi rispetto al trimestre di confronto sarebbe del 7,3%.

Il margine operativo lordo (EBITDA) al 30 settembre 2025, è pari ad Euro 15.757 mila (22,8% sui ricavi del business), ampiamente positivo ed in aumento di Euro 336 rispetto al 30 settembre 2024, quando ammontava ad Euro 15.421 mila (23,8% sui ricavi). La variazione del risultato operativo lordo rispetto al periodo di confronto è essenzialmente riconducibile ai maggiori volumi di vendita, effetto che viene in parte eroso dall'incremento dei dazi doganali sostenuti, in particolare per gli scambi commerciali verso le filiali, e dai maggiori costi sostenuti sia per la gestione operativa del business sia per il rafforzamento dell'organico a supporto della strategia commerciale.

Il reddito operativo (EBIT) riferito al 30 settembre 2025 ammonta ad Euro 12.300 mila, pari al 17,8% dei ricavi, e si confronta con un reddito operativo del pari periodo dell'esercizio precedente di Euro 11.929 mila (18,4% dei ricavi), registrando una variazione positiva di Euro 371 mila. La variazione

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del dato del primi tre trimestri 2025 rispetto al periodo di confronto è sostanzialmente riconducibile alle stesse dinamiche esposte per il margine operativo lordo (EBITDA).

Nel confronto per trimestri, il reddito operativo lordo (EBIT) relativo al terzo trimestre 2025 è pari ad Euro 3.177 mila (14,4% dei ricavi); si confronta il dato del pari trimestre 2024 di Euro 4.117 mila (19,7% dei ricavi). L'andamento dell'EBIT del trimestre riflette i maggiori costi operativi rilevati e necessari per l'esecuzione della strategia del business.

Investimenti

Gli investimenti effettuati nel corso dei primi nove mesi del 2025, relativi al business sensori, ammontano ad Euro 3.129 mila, ed includono investimenti in "Immobilizzazioni immateriali" pari ad Euro 765 mila, dei quali Euro 553 mila relativi alla capitalizzazione dei costi di ricerca e sviluppo dei nuovi prodotti (per la parte rimanente trattasi di acquisto programmi e licenze software, oltre che una quota parte dell'attività per l'evoluzione del software gestionale aziendale).

Gli incrementi di "Immobilizzazioni materiali" ammontano complessivamente ad Euro 2.364 mila. Includono il potenziamento delle linee produttive del business, attraverso l'installazione di nuove attrezzature di produzione e laboratorio, in parte realizzate internamente al Gruppo, sia nei siti produttivi esteri (in particolare investiti Euro 169 mila nello stabilimento cinese) sia nella Capogruppo Gefran S.p.A. (investiti Euro 1.452 mila, con l'obiettivo di incrementare l'efficienza dei reparti produttivi).

2. Business componenti per l'automazione

Sintesi dei risultati economici

I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:

(Euro /.000) 30 30 Var. 2025 - 2024 3° trim. 3° trim. Var. 2025 -
2024
(Euro 7.000) 2025 nbre settembre 2025 2024 valore % % 2025 2024 valore %
Ricavi 42.100 41.438 662 1,6% 13.028 12.846 182 1,4%
Margine operativo lordo
(EBITDA)
3.100 3.987 (887) -22,2% 773 806 (33) -4,1%
quota % sui ricavi 7,4% 9,6% 5,9% 6,3%
Reddito operativo (EBIT) 4.500 00.00/ (4.40)
515 1.526 (1.011) -66,3% (142) (12) (130) 1083,3%
quota % sui ricavi 1,2% 3,7% -1,1% -0,1%

La ripartizione dei ricavi per destinazione del business componenti per l'automazione è la seguente:

{35}------------------------------------------------

30 settembre 2025 30 settembre 2024 Var. 2025 - 2024
(Euro /.000) valore % valore % valore %
Italia 24.254 57,6% 23.082 55,7% 1.172 5,1%
Europa 9.712 23,1% 9.995 24,1% (283) -2,8%
America 3.881 9,2% 4.324 10,4% (443) -10,2%
Asia 4.088 9,7% 3.884 9,4% 204 5,3%
Resto del mondo 165 0,4% 153 0,4% 12 7,8%
Totale 42.100 100% 41.438 100% 662 1,6%

Andamento del business

Al 30 settembre 2025 i ricavi del business ammontano ad Euro 42.100 mila, in aumento dell'1,6% rispetto al dato al 30 settembre 2024, che ammontava ad Euro 41.438 mila (incremento del 2,4% al netto dell'effetto negativo dato dalla variazione dei cambi, in particolare del Real brasiliano). Contribuisce all'incremento dei ricavi l'ingresso nel Gruppo di CZ Elettronica S.r.l., come descritto nei Fatti di rilievo al 30 settembre 2025, per un importo complessivo di Euro 1.468 mila. Senza considerare tale effetto, i ricavi dei primi nove mesi del 2025 sarebbero in contrazione dell'1,9% rispetto allo stesso periodo 2024.

Analizzando l'andamento per famiglia di prodotto, si rileva una flessione nei prodotti della famiglia degli strumenti (-8,3%), più contenuta per i prodotti della famiglia controllo di potenza (-2%). Le vendite dei prodotti della gamma soluzioni, nella quale si collocano i prodotti realizzati dalla neoacquisita CZ Elettronica S.r.l., registrano invece una crescita (complessivamente +6,8%).

Nell'analisi dei ricavi per area geografica, confrontati con gli stessi rilevati nei primi nove mesi 2024, si rileva un aumento nel mercato nazionale (+5,1%), dovuto essenzialmente ai ricavi generati dalla neoacquisita CZ Elettronica S.r.l. Viene rilevata invece una contrazione dei ricavi in Europa (complessivamente -2,8%) e nelle Americhe (complessivamente -10,2%), area quest'ultima influenzata dalla variazione del Real brasiliano e del Dollaro statunitense (non considerando l'effetto cambi negativo, la contrazione dei ricavi del periodo rispetto al periodo di confronto scenderebbe al -5,1%).

La raccolta ordini rilevata nei primi nove mesi del 2025 ammonta ad Euro 35.595 mila ed è complessivamente inferiore al dato di pari periodo precedente (dell'1,9%, che si porta al -3,2% senza il contributo apportato dalla controllata neoacquisita CZ Elettronica S.r.l.). Il backlog al 30 settembre 2025 risulta in diminuzione rispetto al valore rilevato al 30 settembre 2024 (-12,7%), ma in aumento rispetto al valore di chiusura del 2024 (+4,4%).

{36}------------------------------------------------

Con riferimento al terzo trimestre del 2025, i ricavi sono pari ad Euro 13.028 mila, in crescita dell'1,4% rispetto al pari periodo 2024, quando ammontavano ad Euro 12.846 mila. Tuttavia, senza considerare i ricavi generati nel trimestre dalla controllata neoacquisita CZ Elettronica S.r.l., si rileverebbe una contrazione del 4,3%.

Il margine operativo lordo (EBITDA) al 30 settembre 2025 è positivo per Euro 3.100 mila (pari al 7,4% dei ricavi), in peggioramento di Euro 887 mila rispetto al dato rilevato al 30 settembre 2024, quando risultava pari ad Euro 3.987 mila (9,6% dei ricavi). A parità di perimetro, quindi escludendo il contributo all'EBITDA del business apportato da CZ Elettronica S.r.l. (entrata nel Gruppo ad aprile 2025), il margine operativo lordo dei primi nove mesi del 2025 risulterebbe in diminuzione di Euro 1.002 mila, rispetto al pari periodo dell'anno precedente. Nel complesso, la variazione attiene prevalentemente alla diminuzione della marginalità realizzata sulle vendite, per effetto del differente mix di prodotto e di geografia, oltre che alla maggior incidenza dei dazi doganali sostenuti per gli scambi commerciali verso le filiali. Contribuiscono altresì alla diminuzione dell'EBITDA del periodo rispetto al pari periodo dell'anno precedente anche i maggiori costi del personale, necessari per il rafforzamento dell'organico del business.

Il reddito operativo (EBIT) del primi tre trimestri 2025 è positivo ed ammonta ad Euro 515 mila (1,2% dei ricavi). Si confronta con un reddito operativo al 30 settembre 2024 positivo e pari ad Euro 1.526 mila (incidenza del 3,7%), mostrando una diminuzione di Euro 1.011 mila (che ammonterebbe ad Euro 1.081 mila a parità di perimetro di consolidato). Per la variazione dell'EBIT rispetto al periodo di confronto si fa riferimento alle stesse evoluzioni descritte per l'EBITDA.

Nel confronto per trimestri, il reddito operativo lordo (EBIT) relativo al terzo trimestre 2025 è negativo per Euro 142 mila (-1,1% dei ricavi); si confronta il dato del medesimo trimestre 2024 negativo per Euro 12 mila (-0,1% dei ricavi). La diminuzione osservata, che ammonta ad Euro 130 mila, attiene principalmente alla minor marginalità sulle vendite realizzata nel trimestre rispetto al periodo di confronto, influenzata sia dalla diversa composizione delle vendite del periodo sia dalla maggior incidenza dei dazi dogali, oltre che ai maggiori costi operativi rilevati e necessari per l'esecuzione della strategia del business.

Investimenti

Gli investimenti effettuati nel corso dei primi nove mesi del 2025 ammontano ad Euro 1.937 mila. Con riferimento alla voce "Immobilizzazioni immateriali", gli investimenti sono pari ad Euro 950 mila, dei quali Euro 828 mila riferiti alla capitalizzazione costi di sviluppo della nuova gamma di gruppi statici e dei nuovi prodotti dell'automazione programmabile. La quota rimanente attiene all'acquisto di programmi e licenze software, oltre che una quota parte dell'attività per l'evoluzione del software gestionale aziendale.

Gli investimenti in "Immobilizzazioni materiali" ammontano ad Euro 987 mila, dei quali Euro 911 mila realizzati dalla Capogruppo Gefran S.p.A. (Euro 427 mila destinati all'introduzione di macchinari di produzione finalizzati all'aumento della capacità e dell'efficienza produttiva richiesta per i nuovi prodotti ed Euro 251 mila per il rinnovo dei fabbricati che ospitano le attività operative del business).

{37}------------------------------------------------

Prospetti contabili di consolidato

Prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio

progress. 30 settembre
(Euro /.000) 2025 2024
Ricavi da vendite di prodotti 104.051 99.659
Altri ricavi e proventi 1.079 940
Incrementi per lavori interni 1.457 1.503
RICAVI TOTALI 106.587 102.102
Variazione rimanenze 752 121
Costi per materie prime e accessori (31.628) (29.183)
di cui parti correlate: (568) (631)
Costi per servizi (17.130) (16.354)
di cui parti correlate: (245) (260)
Oneri diversi di gestione (644) (619)
Proventi operativi diversi 119 83
Costi per il personale (39.136) (36.765)
(Svalutazione)/Ripristino crediti commerciali e diversi (63) 23
Ammortamenti e riduzioni di valore immateriali (1.362) (1.332)
Ammortamenti e riduzioni di valore materiali (3.647) (3.680)
Ammortamenti diritto d'uso (1.033) (941)
RISULTATO OPERATIVO 12.815 13.455
Proventi da attività finanziarie 1.001 1.234
Oneri da passività finanziarie (1.869) (1.368)
(Oneri) proventi da partecipazioni metodo del PN (6) 23
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 11.941 13.344
Imposte correnti (3.322) (3.485)
Imposte anticipate e differite 181 233
TOTALE IMPOSTE (3.141) (3.252)
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 8.800 10.092
Attribuibile a:
Gruppo 8.770 10.092

Risultato per azione progress. 30 settembre

(Euro) 2025 2024
Risultato per azione base ordinarie 0,62 0,71
Risultato per azione diluito ordinarie 0,62 0,71

Terzi 30 -

{38}------------------------------------------------

Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti di conto economico complessivo

(Euro /.000) progress. 30 settembre

2025 2024
RISULTATO DEL PERIODO 8.800 10.092
Voci che non saranno successivamente riclassificate nel prospetto
dell'utile/(perdita) d'esercizio
- partecipazione in altre imprese (5) (83)
Voci che saranno o potrebbero essere successivamente riclassificate nel
prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio
- conversione dei bilanci di imprese estere (2.393) (360)
- fair value derivati Cash Flow Hedging 38 (337)
Totale variazioni al netto dell'effetto fiscale (2.360) (780)
Risultato complessivo del periodo 6.440 9.312
Attribuibile a:
Gruppo 6.410 9.312
Terzi 30 -

{39}------------------------------------------------

Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria

(Euro /.000) 30 settembre 2025 31 dicembre 2024
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Avviamento 5.920 6.081
Attività immateriali 7.559 7.249
Immobili, impianti, macchinari e attrezzature 36.438 37.598
di cui parti correlate: 149 198
Diritto d'uso 3.617 3.770
Partecipazioni valutate a patrimonio netto 4.758 764
Partecipazioni in altre imprese 1.806 1.810
Crediti e altre attività non correnti 102 88
Attività per imposte anticipate 2.545 2.396
Attività finanziarie non correnti per strumenti derivati 10 34
Altre attività finanziarie non correnti 102 104
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 62.857 59.894
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 16.825 15.747
Crediti commerciali 25.328 23.264
Altri crediti e attività 3.838 3.831
Crediti per imposte correnti 473 328
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 52.899 59.629
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 99.363 102.799
TOTALE ATTIVITÀ 162.220 162.693
PATRIMONIO NETTO
Capitale 14.400 14.400
Riserve 76.472 73.796
Utile / (Perdita) dell'esercizio 8.770 11.142
Patrimonio netto di Gruppo 99.642 99.338
Patrimonio netto di Terzi 507 -
TOTALE PATRIMONIO NETTO 100.149 99.338
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Debiti finanziari non correnti 12.478 16.269
Debiti finanziari non correnti per leasing IFRS 16 2.491 2.664
Passività finanziarie non correnti per strumenti derivati 236 311
Benefici verso dipendenti 2.455 2.131
Fondi non correnti 455 463
Fondo imposte differite 824 933
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 18.939 22.771
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti finanziari correnti 5.293 5.173
Debiti finanziari correnti per leasing IFRS 16 1.236 1.195
Debiti commerciali 18.760 18.795
di cui parti correlate: 449 314
Fondi correnti 802 802
Debiti per imposte correnti 1.951 1.146
Altri debiti e passività 15.090 13.473
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 43.132 40.584
TOTALE PASSIVITÀ 62.071 63.355
TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITÀ 162.220 162.693

{40}------------------------------------------------

Rendiconto finanziario consolidato

(Euro /.000) 30
settembre
2025
30
settembre
2024
A) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 59.629 57.159
B) DISPONIBILITÀ GENERATE (ASSORBITE) DALLE OPERAZIONI DEL PERIODO
Utile (perdita) del periodo 8.800 10.092
Ammortamenti e riduzioni di valore 6.042 5.953
Accantonamenti (Rilasci) 1.590 1.764
(Plusvalenze) minusvalenze da cessione di attività non correnti (35) (10)
Risultato netto della gestione finanziaria 874 111
Imposte 3.141 3.485
Variazione fondi rischi ed oneri (443) (377)
Variazione altre attività e passività 234 1.414
Variazione delle imposte differite (2) (231)
Variazione dei crediti commerciali (1.181) (277)
di cui parti correlate: - (9)
Variazione delle rimanenze (1.879) (1.401)
Variazione dei debiti commerciali (356) (3.334)
di cui parti correlate: 135 85
TOTALE 16.785 17.189
C) DISPONIBILITÀ GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
Investimenti in:
- Immobili, impianti e macchinari e attività immateriali (5.066) (4.005)
di cui parti correlate: (149) (184)
- Partecipazioni e titoli (4.000) -
- Acquisizioni al netto della cassa acquisita (739) -
- Crediti finanziari (14) 3
Realizzo delle attività non correnti 20 10
TOTALE (9.799) (3.992)
D) FREE CASH FLOW (B+C) 6.986 13.197
E) DISPONIBILITÀ GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Rimborso di debiti finanziari (3.787) (6.889)
Incremento (decremento) di debiti finanziari correnti 3 1
Flusso in uscita per IFRS 16 (701) (957)
Imposte pagate (1.873) (957)
Interessi pagati (563) (1.095)
Interessi incassati 409 1.184
Dividendi distribuiti (6.107) (5.965)
TOTALE (12.619) (14.678)
F) FLUSSO MONETARIO DALLE ATTIVITÀ OPERATIVE CONTINUATIVE (D+E) (5.633) (1.481)
G) Differenze cambi da conversione su disponibilità monetarie (1.097) (166)
H) VARIAZIONE NETTA DELLE DISPONIBILITÀ MONETARIE (F+G) (6.730) (1.647)
I) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+H) 52.899 55.512

{41}------------------------------------------------

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

Riserve da CE
complessivo
(Euro /.000) Capitale sociale Riserve di capitale consolidamento
Riserva di
Altre riserve Utili/(Perdite) esercizi
precedenti
Riserva per valutazione al
Fair Value
Riserva di conversione
valuta
Altre riserve Utile/(Perdita)
dell'esercizio
Totale PN di competenze
del Gruppo
Patrimonio netto di Terzi Totale PN
Saldi al 1°
gennaio 2024
14.400 21.926 9.390 8.500 24.589 298 3.573 (388) 11.653 93.941 - 93.941
Destinazione
risultato 2023
- Altre riserve e
fondi
- - 721 - 10.932 - - - (11.653) - - -
- Dividendi - - - - (5.965) - - - - (5.965) - (5.965)
Proventi/(Oneri)
riconosciuti a
PN
- - - - - (420) - - - (420) - (420)
Movimentazione
riserva di
conversione
- - - - - - (360) - - (360) - (360)
Altri movimenti - - (5) - - - - - - (5) - (5)
Risultato 30
settembre 2024
- - - - - - - - 10.092 10.092 - 10.092
Saldi al 30
settembre 2024
14.400 21.926 10.106 8.500 29.556 (122) 3.213 (388) 10.092 97.283 - 97.283
Saldi al 1°
gennaio 2025
14.400 21.926 10.106 8.501 29.556 (168) 4.257 (382) 11.142 99.338 - 99.338
Destinazione
risultato 2024
- Altre riserve e
fondi
- - 920 8.178 2.044 - - - (11.142) - - -
- Dividendi - - - - (6.107) - - - - (6.107) - (6.107)
Proventi/(Oneri)
riconosciuti a
PN
- - - - - 33 - - - 33 - 33
Movimentazione
riserva di
conversione
- - - - - - (2.393) - - (2.393) - (2.393)
Altri movimenti - - 1 - - - - - - 1 477 478
Risultato 30
settembre 2025
- - - - - - - - 8.770 8.770 30 8.800
Saldi al 30
settembre 2025
14.400 21.926 11.027 16.679 25.493 (135) 1.864 (382) 8.770 99.642 507 100.149

{42}------------------------------------------------

Note illustrative specifiche

1. Informazioni di carattere generale, forma e contenuto

Gefran S.p.A. è costituita e domiciliata in Italia, con sede in via Sebina n.74 a Provaglio d'Iseo (BS).

Il presente Resoconto intermedio di gestione del Gruppo Gefran, per il trimestre chiuso al 30 settembre 2025, è stato approvato in data 13 novembre 2025 dal Consiglio d'Amministrazione, che ne ha autorizzato la pubblicazione.

La Società ha redatto il presente documento in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS), emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea, ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, e in particolare allo IAS 34 – Bilanci intermedi.

Nella predisposizione del presente Resoconto intermedio di gestione, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024. Il Resoconto intermedio di gestione per il periodo chiuso al 30 settembre 2025 non comprende tutte le informazioni integrative richieste nella Relazione finanziaria annuale e dovrebbe essere letto congiuntamente alla stessa predisposta, in base agli IFRS, al 31 dicembre 2024.

Sono stati evidenziati in schemi di bilancio separati i rapporti significativi con le parti correlate e, laddove presenti, le partite non ricorrenti, come richiesto dalla delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006.

Il Resoconto intermedio di gestione per il periodo chiuso al 30 settembre 2025 è consolidato sulla base delle situazioni economiche e patrimoniali di Gefran S.p.A. e delle società controllate, relative ai primi nove mesi del 2025, redatte secondo i principi contabili internazionali. Tali prospetti contabili sono stati predisposti con criteri di valutazione omogenei a quelli della Capogruppo, oppure rettificati in sede di consolidamento.

Il Resoconto intermedio di gestione non è sottoposto a revisione contabile.

La valuta di presentazione del presente Resoconto intermedio di gestione consolidato è l'Euro, utilizzato come valuta funzionale dalla maggior parte delle società del Gruppo. Ove non differentemente indicato, tutti gli importi sono espressi in migliaia di Euro.

Per apprezzare la stagionalità delle attività del Gruppo, si rimanda all'allegato "Conto economico consolidato per trimestre".

2. Principi di consolidamento e criteri di valutazione

I principi di consolidamento ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del presente Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2025 sono omogenei ai principi contabili adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024.

In coerenza con quanto richiesto dal documento n. 2 del 6 febbraio 2009 emesso congiuntamente da Banca d'Italia, Consob e ISVAP, si precisa che il presente Resoconto intermedio di gestione del Gruppo Gefran è redatto in base al presupposto della continuità aziendale.

Con riferimento alla comunicazione Consob n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011, si ricorda inoltre che il Gruppo non detiene in portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da

{43}------------------------------------------------

enti governativi, e non è pertanto esposto ai rischi derivanti dalle oscillazioni di mercato. Il Resoconto intermedio di gestione consolidato è redatto adottando il criterio generale del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari.

Con riferimento alla comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015, si segnala che nella Relazione sulla gestione sono stati seguiti gli orientamenti dell'ESMA (ESMA/2015/1415) in merito alle informazioni volte a garantire la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità degli Indicatori Alternativi di Performance.

Si precisa inoltre che la Società ha provveduto ad applicare l'emendamento "Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction" emesso dallo IASB in data 7 maggio 2021 e riferito allo IAS 12 "Income Taxes". L'applicazione ha efficacia dal 1°gennaio 2023 e gli effetti vengono rilevati dal primo esercizio comparativo presentato (modified retrospective basis).

Infine, con riferimento all'emendamento denominato "International Tax Reform-Pillar Two Model Rules-Amendments to IAS 12 (the Amendments)" pubblicato dallo IASB in data 23 maggio 2023, si precisa che le regole del Pillar Two Model Rules si applicano ai gruppi multinazionali con ricavi nei loro Bilanci consolidati superiori a 750 milioni di Euro, in almeno due dei quattro esercizi precedenti. Per tale motivo anche tutti gli emendamenti riferiti al c.d. "Global Antibase Erosion Model Rules", incluso quello pubblicato dallo IASB in data 23 maggio 2023 e finalizzato a semplificare la contabilizzazione delle imposte differite, non sono applicabili al Gruppo Gefran.

3. Variazione dell'area di consolidamento

L'area di consolidamento al 30 settembre 2025 è variata rispetto alla stessa sia del 30 settembre 2024 sia del 31 dicembre 2024, in quanto nel primo trimestre 2025 Gefran S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione del 22% di 40Factory S.r.l., iscritta fra le partecipazioni valutate al patrimonio netto. Tale partecipazione viene contabilizzata "al costo" in quanto il valore del Patrimonio Netto della Società non è rappresentativo del valore della stessa, essendo emerso un avviamento implicito in sede di acquisizione.

In aggiunta, nel secondo trimestre 2025 Gefran S.p.A. ha acquisito una quota, pari al 60%, di CZ Elettronica S.r.l. unitamente alla sua controllata Mecatronica S.r.l., ad oggi incorporata nella controllante, iscritta fra le società controllate della Capogruppo. Si precisa che, negli schemi delle Note illustrative specifiche relativi alla movimentazione delle voci riportati di seguito, la colonna "Var. area di consolidamento" rappresenta l'effetto della variazione della voce in oggetto, a seguito di tale acquisizione.

4. Note di commento alle più rilevanti variazioni delle poste dei prospetti contabili consolidati

Aggregazioni aziendali

In data 14 aprile 2025 Gefran S.p.A., ha perfezionato l'acquisizione del 60% delle quote della società CZ Elettronica S.r.l., per un corrispettivo pari a 870 mila Euro, versato in tale data, senza ricorso a finanziamenti esterni. L'operazione include anche l'acquisizione del 60% di Mecatronica S.r.l., controllata di CZ Elettronica S.r.l. incorporata (atto di fusione) nella controllante in data 4 settembre 2025, come descritto al paragrafo Fatti di rilievo al 30 settembre 2025.

{44}------------------------------------------------

(Euro /.000) Totale netto
Cassa presente nella società acquisita, attribuibile a:
Gruppo 79
Terzi 52
Esborso finanziario del Gruppo per l'acquisizione 870
Flusso di cassa del Gruppo da acquisizione (791)

Le attività nette acquisite dal Gruppo ammontano ad Euro 715 mila, così dettagliate:

(Euro /.000) CZ Elettronica
S.r.l.
Mecatronica S.r.l. Totale netto
Immobili, impianti, macchinari e attrezzature 18 2 20
Crediti e altre attività non correnti 12 10 22
Attività per imposte anticipate - 6 6
Rimanenze 577 159 736
Crediti commerciali 1.385 356 1.496
Altri crediti e attività 162 17 179
Crediti per imposte correnti 27 - 27
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 128 3 131
TOTALE ATTIVITÀ PERIMETRO DI ACQUISIZIONE 2.309 553 2.617
Attribuibile a:
Gruppo 1.385 332 1.570
Terzi 924 221 1.047
Benefici verso dipendenti 277 85 362
Debiti finanziari correnti 12 - 12
Debiti commerciali 554 87 395
Debiti per imposte correnti 44 - 44
Altri debiti e passività 500 112 612
TOTALE PASSIVITÀ PERIMETRO DI ACQUISIZIONE 1.387 284 1.425
Attribuibile a:
Gruppo 832 170 855
Terzi 555 114 570
VALORE NETTO ACQUISITO DAL GRUPPO 553 162 715

Viene in questo modo determinato il maggior valore pagato, pari ad Euro 155 mila, che ha portato ad una differenza di consolidamento:

(Euro /.000) Totale netto
Valore di acquisizione (A) 870
Fair value delle attività nette acquisite (B) 715
Differenza di valore pagato (A-B) 155

Il Gruppo ha contabilizzato provvisoriamente l'aggregazione aziendale fra gli avviamenti, riservandosi di completare il metodo dell'allocazione del costo entro i dodici mesi successivi alla data di acquisizione.

{45}------------------------------------------------

Immobili, impianti, macchinari e attrezzature

La voce decrementa da Euro 37.598 mila del 31 dicembre 2024 ad Euro 36.438 mila del 30 settembre 2025 e presenta la seguente movimentazione:

Costo Storico 31
dicembre
2024
Incrementi Decrementi Riclassifiche Var. area
consolidamento
Effetto
cambi
30
settembre
2025
(Euro /.000)
Terreni 3.863 - - - - (75) 3.788
Fabbricati industriali 36.499 19 - (5) - (751) 35.762
Impianti e macchinari 44.014 840 (19) 781 101 (557) 45.160
Attrezzature indust. e
comm.
18.018 191 12 161 70 (7) 18.445
Altri beni 8.103 266 (90) 101 413 (227) 8.566
Immobiliz. in corso e
acconti
1.443 2.035 (17) (1.029) - (21) 2.411
Totale 111.940 3.351 (114) 9 584 (1.638) 114.132
F.do ammortamento 31
dicembre
2024
Incrementi Decrementi Riclassifiche Var. area
consolidamento
Effetto
cambi
30
settembre
2025
(Euro /.000)
Fabbricati industriali 18.993 689 - (5) - (135) 19.542
Impianti e macchinari 32.839 1.925 (15) - 90 (414) 34.425
Attrezzature indust. e
comm.
16.311 621 (28) - 70 (8) 16.966
Altri beni 6.199 412 (86) - 404 (168) 6.761
Totale 74.342 3.647 (129) (5) 564 (725) 77.694
Valore netto 31 dicembre 2024 30 settembre 2025 Variazione
(Euro /.000)
Terreni 3.863 3.788 (75)
Fabbricati industriali 17.506 16.220 (1.286)
Impianti e macchinari 11.175 10.735 (440)
Attrezzature indust. e comm. 1.707 1.479 (228)
Altri beni 1.904 1.805 (99)
Immobiliz. in corso e acconti 1.443 2.411 968
Totale 37.598 36.438 (1.160)

Gli incrementi di valore storico della voce nei primi nove mesi del 2025 "Immobili, impianti, macchinari e attrezzature" sono complessivamente pari ad Euro 3.351 mila. I movimenti più significativi riguardano:

  • macchinari, attrezzature di produzione e laboratorio negli stabilimenti italiani del Gruppo per Euro 1.910 mila e per Euro 204 mila nelle altre controllate estere del Gruppo;
  • adeguamento dei fabbricati industriali ed impianti degli stabilimenti italiani del Gruppo per Euro 939 mila, e di quelli all'estero per Euro 100 mila;
  • rinnovo di macchine d'ufficio elettroniche ed attrezzature per i sistemi informativi per complessivi Euro 198 mila.

Gli incrementi includono Euro 76 mila per capitalizzazione di costi interni (Euro 109 mila nei primi nove mesi del 2024).

{46}------------------------------------------------

Si precisa inoltre che, l'entrata nel Gruppo di CZ Elettronica S.r.l. (avvenuta nel secondo trimestre 2025, come descritto al paragrafo Fatti di rilievo al 30 settembre 2025) porta un incremento delle attività materiali nette pari ad Euro 20 mila, evidenziato nella colonna "Var. area consolidamento" (costo storico Euro 584 mila e fondo ammortamento Euro 564 mila).

Nel complesso, la variazione del cambio ha avuto un impatto negativo sulla voce, per Euro 913 mila.

Di seguito si riporta la movimentazione relativa ai primi nove mesi del 2024:

Costo Storico 31
dicembre
2023
Incrementi Decrementi Riclassifiche Var. area
consolidamento
Effetto
cambi
30
settembre
2024
(Euro /.000)
Terreni 3.824 - - - - (8) 3.816
Fabbricati industriali 35.919 496 (126) (139) - (123) 36.027
Impianti e macchinari 41.941 1.173 (429) 1.008 - (83) 43.610
Attrezzature indust. e
comm.
17.973 102 (151) (139) - (14) 17.771
Altri beni 7.089 207 (69) 592 - (52) 7.767
Immobiliz. in corso e
acconti
2.199 283 - (1.754) - - 728
Totale 108.945 2.261 (775) (432) - (280) 109.719
F.do ammortamento 31
dicembre
2023
Incrementi Decrementi Riclassifiche Var. area
consolidamento
Effetto
cambi
30
settembre
2024
(Euro /.000)
Fabbricati industriali 18.586 708 (126) (412) - (45) 18.711
Impianti e macchinari 30.702 2.000 (427) (182) - (48) 32.045
Attrezzature indust. e
comm.
15.885 586 (153) (172) - (6) 16.140
Altri beni 5.387 386 (69) 346 - (35) 6.015
Totale 70.560 3.680 (775) (420) - (134) 72.911
Valore netto 31 dicembre 2023 30 settembre 2024 Variazione
(Euro /.000)
Terreni 3.824 3.816 (8)
Fabbricati industriali 17.333 17.316 (17)
Impianti e macchinari 11.239 11.565 326
Attrezzature indust. e comm. 2.088 1.631 (457)
Altri beni 1.702 1.752 50
Immobiliz. in corso e acconti 2.199 728 (1.471)
Totale 38.385 36.808 (1.577)

{47}------------------------------------------------

Capitale circolante netto

Il "Capitale Circolante Netto" ammonta ad Euro 23.393 mila, si confronta con Euro 20.216 mila del 31 dicembre 2024 ed è così composto:

(Euro /.000) 30 settembre
2025
31 dicembre 2024 Variazione
Rimanenze 16.825 15.747 1.078
Crediti commerciali 25.328 23.264 2.064
Debiti commerciali (18.760) (18.795) 35
Importo netto 23.393 20.216 3.177

Si precisa che, l'entrata nel Gruppo di CZ Elettronica S.r.l. (avvenuta nel secondo trimestre 2025, come descritto al paragrafo Fatti di rilievo al 30 settembre 2025) porta un incremento del capitale circolante al 30 settembre 2025 di complessivi Euro 1.373 mila (composti da: rimanenze per Euro 538 mila, crediti commerciali per Euro 1.188 mila e debiti commerciali per Euro 353 mila).

Il valore delle rimanenze al 30 settembre 2025 è pari ad Euro 16.825 mila, in crescita di Euro 1.078 mila rispetto al 31 dicembre 2024 (in aumento di Euro 540 mila senza considerare l'effetto delle acquisizioni). Il saldo risulta così composto:

(Euro /.000) 30 settembre
2025
31 dicembre 2024 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 8.771 8.867 (96)
fondo svalutazione materie prime (1.476) (1.318) (158)
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 6.767 5.734 1.033
fondo svalutazione prod.in corso di lavorazione (801) (467) (334)
Prodotti finiti e merci 5.048 4.268 780
fondo svalutazione prodotti finiti (1.484) (1.337) (147)
Totale 16.825 15.747 1.078

Il valore lordo delle scorte è complessivamente pari ad Euro 20.586 mila, in aumento di Euro 1.717 mila rispetto alla fine del 2024 (Euro 1.179 mila al netto del valore delle scorte portato dalle acquisizioni). Al 31 dicembre 2024 ammontava ad Euro 18.869 mila.

La variazione dei cambi nei primi nove mesi dell'esercizio porta ad un effetto negativo di Euro 409 mila.

L'impatto economico della variazione delle scorte vede un aumento rispetto al 31 dicembre 2024 più contenuto, pari ad Euro 752 mila, in quanto la rilevazione economica degli accadimenti viene effettuata utilizzando il cambio medio progressivo dell'esercizio.

Nel corso dei primi nove mesi del 2025 il fondo obsolescenza e lenta movimentazione delle scorte è stato adeguato alle necessità, attraverso accantonamenti specifici che ammontano ad Euro 1.139 mila (che si confrontano con gli Euro 1.316 mila dei primi nove mesi del 2024), mentre sono stati rilevati rilasci per eccedenza per Euro 12 mila (rilasci per Euro 35 mila nel pari periodo 2024).

{48}------------------------------------------------

Di seguito la movimentazione del fondo nei primi nove mesi del 2025 e 2024:

(Euro /.000) 31
dicembre
2024
Accantonamenti Utilizzi Rilasci Effetto
cambi
30
settembre
2025
Fondo Svalutazione Magazzino 3.122 1.139 (420) (12) (68) 3.761
(Euro /.000) 31
dicembre
2023
Accantonamenti Utilizzi Rilasci Effetto
cambi
30
settembre
2024
Fondo Svalutazione Magazzino 4.427 1.316 (412) (35) (25) 5.271

I crediti commerciali ammontano ad Euro 25.328 mila e si confrontano con Euro 23.264 mila del 31 dicembre 2024, in aumento di Euro 2.064 mila (Euro 876 mila senza considerare l'incremento legato alle poste della controllata neoacquisita CZ Elettronica S.r.l.):

(Euro /.000) 30 settembre
2025
31 dicembre 2024 Variazione
Crediti verso clienti 26.271 24.160 2.111
Fondo svalutazione crediti (943) (896) (47)
Importo netto 25.328 23.264 2.064

L'aumento rilevato rispetto alla fine dell'anno precedente è coerente con il lieve rialzo dei giorni medi di incasso rispetto alla media osservata per l'esercizio 2024, oltre che con il livello dei ricavi generati nel secondo e terzo trimestre 2025, in aumento rispetto agli ultimi due trimestri dell'esercizio precedente.

L'adeguamento dei crediti al loro presunto valore di realizzo è ottenuto tramite lo stanziamento di un apposito fondo svalutazione, calcolato sulla base dell'esame delle singole posizioni creditorie e tenendo in considerazione l'esperienza passata, specifica per business ed area geografica, come richiesto dall'IFRS 9. Il fondo al 30 settembre 2025 rappresenta una stima del rischio in essere ed ha riportato i seguenti movimenti (di seguito anche gli stessi al 30 settembre 2024):

(Euro /.000) 31
dicembre
2024
Accantonamenti Utilizzi Rilasci Effetto
cambi
30
settembre
2025
Fondo Svalutazione Crediti 896 74 (12) (11) (4) 943
(Euro /.000) 31
dicembre
2023
Accantonamenti Utilizzi Rilasci Effetto
cambi
30
settembre
2024
Fondo Svalutazione Crediti 1.035 7 (117) (30) (11) 884

{49}------------------------------------------------

Il valore degli utilizzi del fondo comprende gli importi dedicati alla copertura delle perdite sui crediti non più esigibili. Il Gruppo monitora la situazione dei crediti più a rischio, mettendo in atto anche appropriate azioni legali. Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il valore equo.

Precisiamo inoltre che non esistono fenomeni di concentrazione significativa di vendite effettuate nei confronti di singoli clienti; tale fenomeno rimane al di sotto del 5% dei ricavi del Gruppo.

I debiti commerciali sono pari ad Euro 18.760 mila e si confrontano con Euro 18.795 mila del 31 dicembre 2024. La composizione è la seguente:

(Euro /.000) 30 settembre
2025
31 dicembre 2024 Variazione
Debiti verso fornitori 15.694 16.740 (1.046)
Debiti verso fornitori per fatture da ricevere 3.066 2.055 1.011
Totale 18.760 18.795 (35)

I debiti commerciali sono in diminuzione di Euro 35 mila rispetto al 31 dicembre 2024 (Euro 388 mila al netto delle poste della controllata neoacquisita CZ Elettronica S.r.l.).

Posizione Finanziaria Netta

La seguente tabella rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta:

(Euro /.000) 30 settembre
2025
31 dicembre
2024
Variazione
Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti 52.899 59.629 (6.730)
Attività finanziarie per strumenti derivati 10 34 (24)
Altre attività finanziarie non correnti 102 104 (2)
Debiti finanziari non correnti (12.478) (16.269) 3.791
Debiti finanziari non correnti per leasing IFRS 16 (2.491) (2.664) 173
Debiti finanziari correnti (5.293) (5.173) (120)
Debiti finanziari correnti per leasing IFRS 16 (1.236) (1.195) (41)
Passività finanziarie per strumenti derivati (236) (311) 75
Totale 31.277 34.155 (2.878)

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2025 è positiva e pari ad Euro 31.277 mila, in diminuzione di Euro 2.878 mila rispetto alla fine del 2024, quando risultava complessivamente positiva per Euro 34.155 mila.

La diminuzione della posizione finanziaria netta è essenzialmente originata da flussi di cassa positivi generati dalla gestione caratteristica (Euro 16.785 mila), in parte assorbiti da esborsi per gli investimenti tecnici effettuati nel corso dei primi nove mesi dell'esercizio (Euro 5.066 mila) e per le operazioni descritte nel paragrafo Fatti di rilievo al 30 settembre 2025, relative all'acquisizione della partecipazione in 40Factory S.r.l. (Euro 4.000 mila), pari al 22% del capitale sociale della stessa, e della quota di maggioranza, pari al 60%, di CZ Elettronica S.r.l., iscritta fra le società controllate da Gefran S.p.A. (Euro 739 mila, al netto della cassa acquisita). Il pagamento dei

{50}------------------------------------------------

dividendi sui risultati 2024, avvenuto nel secondo trimestre 2025 (Euro 6.107 mila), come anche imposte e canoni di noleggio (complessivi Euro 2.574 mila), contribuiscono alla diminuzione delle risorse finanziarie. In aggiunta, la variazione delle disponibilità finanziarie del Gruppo al 30 settembre 2025 include l'effetto negativo dato dalla differenza cambi per le valute estere rispetto all'anno precedente (complessivamente stimato in Euro 1.097 mila).

Il saldo delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammonta ad Euro 52.899 mila al 30 settembre 2025 e si confronta con Euro 59.629 mila del 31 dicembre 2024. La composizione è la seguente:

(Euro /.000) 30 settembre 2025 31 dicembre 2024
Disponibilità liquide su depositi bancari 52.884 59.615 (6.731)
Cassa 15 14 1
Totale 52.899 59.629 (6.730)

Le forme tecniche di impiego delle disponibilità al 30 settembre 2025, sono così dettagliate:

  • scadenze esigibili a vista;
  • rischio controparte: i depositi sono effettuati presso primari istituti di credito;
  • rischio paese: i depositi sono effettuati presso i paesi ove hanno la propria sede le società del Gruppo.

Il Gruppo, per sostenere le attività correnti, ha a disposizione diverse linee di fido concesse da banche ed altri istituti finanziari, principalmente nelle forme di affidamenti per anticipi fatture, flessibilità di cassa e affidamenti promiscui per complessivi Euro 26.650 mila. Al 30 settembre 2025 non si rilevano utilizzi di tali linee; pertanto, la disponibilità residua è pari all'importo complessivo concesso. Su tali linee non sono previste commissioni di mancato utilizzo.

Il saldo dei debiti finanziari correnti al 30 settembre 2025 è in aumento di Euro 120 mila rispetto alla fine 2024 ed è così composto:

(Euro /.000) 30 settembre 2025 31 dicembre 2024 Variazione
Finanziamenti quota corrente 5.124 5.112 12
Banche c/c passivi 4 1 3
Altri debiti 165 60 105
Totale 5.293 5.173 120

I debiti finanziari non correnti sono così composti:

{51}------------------------------------------------

Istituto bancario
(Euro /.000)
30 settembre
2025
31 dicembre 2024 Variazione
Intesa (ex UBI) - 755 (755)
SIMEST 180 240 (60)
Crédit Agricole 6.771 8.461 (1.690)
BNL 5.412 6.660 (1.248)
SIMEST 115 153 (38)
Totale 12.478 16.269 (3.791)

I finanziamenti, dettagliati nella tabella, hanno le seguenti caratteristiche:

Istituto
bancario
(Euro /.000)
Importo
erogato
Data
Stipula
Saldo al 30
settembre
2025
Di cui entro
12 mesi
Di cui
oltre 12
mesi
Tasso di Interesse Scad. Modalità di
rimborso
stipulati da
Gefran S.p.A.
(IT)
Intesa (ex UBI) 3.000 24Lug 20 1.006 1.006 - Euribor 6m + 1% 24Lug 26 semestrale
SIMEST 480 9Lug 21 300 120 180 Fisso 0,55% 31Dic 27 semestrale
Crédit Agricole 13.000 29Set 23 9.023 2.252 6.771 Euribor 3m + 0,88% 28Set 29 trimestrale
BNL 10.000 27Ott 23 7.076 1.664 5.412 Euribor 3m + 0,93% 27Ott 29 trimestrale
stipulati da
Gefran
Soluzioni
S.r.l. (IT)
SIMEST 307 21Mag
21
192 77 115 Fisso 0,55% 31Dic 27 semestrale
stipulati da
CZ Elettronica
S.r.l. (IT)
BCC Veneta 25 6Giu 22 5 5 - Fisso 1,10% 5Giu 26 mensile
Totale 17.602 5.124 12.478

Il Management ritiene che le linee di credito attualmente disponibili, oltre al cash flow generato dalla gestione corrente, consentiranno a Gefran di soddisfare i propri fabbisogni finanziari derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Si precisa che il finanziamento con Crédit Agricole prevede il rispetto di un parametro finanziario (covenant), calcolato a livello consolidato, ed in particolare il rapporto fra indebitamento finanziario netto (PFN) ed EBITDA < 3,25x. Il non rispetto del ratio potrebbe comportare la facoltà per l'istituto finanziatore di richiederne il rimborso. La verifica dei vincoli contrattuali viene aggiornata con cadenza trimestrale dalla Direzione Amministrazione Finanza e Controllo, e, nello specifico, il ratio al 30 settembre 2025 è ampiamente rispettato. Il finanziamento, pertanto, è rappresentato secondo le forme originariamente previste dal contratto.

Ad esclusione del contratto sopra descritto, nessuno dei finanziamenti in essere al 30 settembre 2025 presenta clausole che comportano il rispetto di requisiti economico finanziari (covenants).

Nel corso del 2025 non sono stati sottoscritti nuovi finanziamenti.

{52}------------------------------------------------

I debiti a tasso variabile espongono il Gruppo a un rischio originato dalla volatilità dei tassi. Relativamente a ciò, la Direzione Amministrazione e Finanza di Gruppo monitora l'esposizione al rischio tasso e propone le strategie di copertura opportune per contenere l'esposizione nei limiti definiti e concordati dalle policy di Gruppo, ricorrendo, se necessario alla stipula di contratti derivati, Interest Rate Swap (IRS) e Interest Rate Cap (CAP).

Tutti i derivati in essere al 30 settembre 2025 sono stipulati dalla Capogruppo per la copertura dal rischio di interesse sui finanziamenti contratti a tasso variabile, che potrebbe manifestarsi in caso di variazione dell'Euribor. Al 30 settembre 2025 non sono presenti strumenti derivati sottoscritti per la copertura dal rischio di cambio.

Tutti i derivati sono stati sottoposti a test di efficacia al 30 settembre 2025, con esiti positivi.

Le attività finanziarie per strumenti derivati ammontano ad Euro 10 mila, mentre le passività per strumenti derivati ammontano ad Euro 236 mila, in ragione del fair value dei singoli contratti.

al 30 settembre 2025 al 31 dicembre 2024
(Euro /.000) Fair value
positivo
Fair value
negativo
Fair value
positivo
Fair value
negativo
Rischio di interesse 10 (236) 34 (311)
Totale cash flow hedge 10 (236) 34 (311)

Di seguito il dettaglio delle coperture predisposte, con l'evidenza del relativo fair value, rispettivamente positivo e negativo:

Istituto
bancario
(Euro /.000)
Nozionale
alla
stipula
Data
Stipula
Scad. Nozionale
al 30
settembre
2025
Derivato Fair Value
al 30
settembre
2025
Tasso
Long
position
Tasso
Short
position
Intesa (ex UBI) 3.000 24Lug 20 24Lug 26 1.006 IRS 10 Fisso -0,115% Euribor 3m
Totale attività finanziarie per
strumenti derivati - rischio di
interesse
10
Istituto
bancario
(Euro /.000)
Nozionale
alla
stipula
Data
Stipula
Scad. Nozionale
al 30
settembre
2025
Derivato Fair Value
al 30
settembre
2025
Tasso
Long
position
Tasso
Short
position
BNL 10.000 29Gen 24 27Ott 29 7.076 IRS (119) Fisso 2,94% Euribor 3m
(Floor:
1,00%)
Crédit Agricole 13.000 12Gen 24 28Set 29 9.023 IRS (117) Fisso 2,75% Euribor 3m
Totale passività finanziarie per
strumenti derivati - rischio di
interesse
(236)

{53}------------------------------------------------

Il saldo dei debiti finanziari per leasing IFRS 16 (correnti e non correnti) al 30 settembre 2025 ammonta ad Euro 3.727 mila ed attiene al principio contabile IFRS 16, applicato dal Gruppo dal 1° gennaio 2019, che vede la rilevazione dei debiti finanziari corrispondenti al valore del diritto d'uso iscritto fra l'attivo non corrente. I debiti finanziari per leasing IFRS 16 sono classificati in base alla scadenza in debiti correnti (entro l'anno), pari ad Euro 1.236 mila, e debiti non correnti (oltre l'anno), per un valore di Euro 2.491 mila.

Si riporta il dettaglio della movimentazione della voce nei primi nove mesi del 2025 e del 2024:

(Euro /.000) 31 dicembre
2024
Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 30
settembre
2025
Debiti leasing
IFRS 16
3.859 1.178 (1.234) - (76) 3.727
Totale 3.859 1.178 (1.234) - (76) 3.727
(Euro /.000) 31 dicembre
2023
Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 30
settembre
2024
Debiti leasing
IFRS 16
3.779 1.218 (1.071) - (32) 3.894
Totale 3.779 1.218 (1.071) - (32) 3.894

Di seguito si espone la composizione dell'indebitamento finanziario, come da disposizioni Esma e Consob:

{54}------------------------------------------------

(Euro /.000) 30 settembre
2025
31 dicembre
2024
Variazione
A. Disponibilità liquide 52.899 59.629 (6.730)
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - -
C. Altre attività finanziarie correnti - - -
D. Liquidità ( A ) + ( B ) + ( C ) 52.899 59.629 (6.730)
Passività finanziarie correnti per strumenti derivati - - -
Debiti finanziari correnti (1.405) (1.256) (149)
E. Debito finanziario corrente (1.405) (1.256) (149)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (5.124) (5.112) (12)
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (6.529) (6.368) (161)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 46.370 53.261 (6.891)
I. Debito finanziario non corrente (14.969) (18.933) 3.964
Passività finanziarie non correnti per strumenti derivati (236) (311) 75
J. Strumenti di debito (236) (311) 75
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (15.205) (19.244) 4.039
M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) 31.165 34.017 (2.852)
di cui verso Terzi: 31.165 34.017 (2.852)

Ricavi da vendite di prodotti

I "Ricavi da vendite di prodotti" al 30 settembre 2025 ammontano ad Euro 104.051 mila, in aumento del 4,4% rispetto al dato rilevato al 30 settembre 2024, pari ad Euro 99.659 mila. Contribuisce all'incremento dei ricavi l'acquisizione di CZ Elettronica S.r.l. (avvenuta ad aprile 2025), senza la quale l'aumento rispetto al dato dei primi nove mesi del 2024 sarebbe del 2,9%.

La suddivisione dei ricavi delle vendite e prestazioni per settore di attività è rappresentata nella seguente tabella:

(Euro /.000) 30 settembre
30 settembre
2025
2024
Variazione %
Sensori 68.325 63.867 4.458 7,0%
Componenti per l'automazione 35.726 35.792 (66) -0,2%
Totale 104.051 99.659 4.392 4,4%

L'importo dei ricavi totali include ricavi per prestazione di servizi pari ad Euro 2.068 mila (Euro 1.696 al 30 settembre 2024); per quanto riguarda i commenti all'andamento dei diversi settori ed aree geografiche, rimandiamo a quanto esposto nel paragrafo Risultati consolidati di Gefran.

{55}------------------------------------------------

Costi per materie prime ed accessori

I "Costi per materie prime ed accessori" ammontano ad Euro 31.628 mila e si confrontano con Euro 29.183 mila al 30 settembre 2024. Sono così composti:

(Euro /.000) 30 settembre 2025 30 settembre 2024 Variazione
Materie prime ed accessori 31.628 29.183 2.445
Totale 31.628 29.183 2.445

La variazione osservata, pari ad un aumento di Euro 2.445 mila (Euro 1.923 mila nel confronto a parità di perimetro di consolidato) è connessa alla maggior necessità di materia prima, a fronte dell'aumento dei volumi di vendita dei primi nove mesi dell'esercizio rispetto al medesimo periodo 2024. Oltre a ciò, si rilevano maggiori dazi doganali e costi per trasporti sugli acquisti, rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, che contribuiscono all'incremento della voce per Euro 614 mila.

Costi per servizi

I "Costi per servizi" ammontano ad Euro 17.130 mila, complessivamente in aumento di Euro 776 mila rispetto al dato del 30 settembre 2024, quando ammontavano ad Euro 16.354 mila (l'aumento a parità di perimetro di consolidato ammonterebbe ad Euro 555 mila). Sono composti:

(Euro /.000) 30 settembre 2025 30 settembre 2024 Variazione
Servizi 16.614 15.766 848
Godimento beni di terzi 516 588 (72)
Totale 17.130 16.354 776

I canoni che con l'implementazione del principio contabile IFRS 16 non sono più imputati a conto economico tra i costi operativi ammontano a Euro 1.087 mila (pari ad Euro 957 mila al 30 settembre 2024). I contratti che sono stati esclusi dall'adozione dell'IFRS 16 in base alle disposizioni del principio stesso, per i quali si continua a rilevare a conto economico il canone di noleggio, hanno fatto registrare al 30 settembre 2025 costi per godimento beni di terzi per Euro 516 mila (pari ad Euro 588 mila nel pari periodo 2024).

Con riferimento alla voce "Servizi", diversi dai canoni di noleggio sopra descritti, la voce vede un incremento di Euro 848 mila nei primi nove mesi del 2025 rispetto al pari periodo precedente. Nel complesso, la variazione è data dai maggiori costi per prestazioni professionali e consulenze (in particolare amministrative e gestionali), oltre che per pubblicità e fiere, per lavorazioni esterne e per costi di training e ricerca del personale.

Costi per il personale

I "Costi per il personale" ammontano ad Euro 39.136 mila, con un aumento rispetto al valore del 30 settembre 2024 di Euro 2.371 mila (Euro 1.761 mila senza considerare i costi portati dall'acquisizione di CZ Elettronica S.r.l.). Sono così composti:

{56}------------------------------------------------

(Euro /.000) 30 settembre 2025 30 settembre 2024 Variazione
Salari e stipendi 29.610 27.711 1.899
Oneri sociali 7.669 7.225 444
Trattamento di fine rapporto 1.690 1.586 104
Altri costi 167 243 (76)
Totale 39.136 36.765 2.371

Alla chiusura del terzo trimestre i dipendenti di forza al Gruppo sono 751, mentre al 30 settembre 2024 erano 693 e al 31 dicembre 2024 erano 699. Si precisa che nel corso del primo trimestre 2025 sono stati stabilizzati, nelle società italiane, complessivamente 10 lavoratori interinali (nel primo trimestre 2024, sempre in Italia, venivano stabilizzati 31 lavoratori interinali).

Oltre a ciò, la movimentazione del personale nel 2025 include l'effetto dell'entrata nel Gruppo della neoacquisita CZ Elettronica S.r.l., unitamente alla sua controllata Mecatronica S.r.l. oggi incorporata alla controllante, con un organico complessivo di 22 dipendenti (dei quali 8 operai e 14 impiegati).

Ad esclusione dei lavoratori interinali stabilizzati (il cui costo del lavoro anche nell'esercizio precedente veniva rilevato nella voce in oggetto), il generale aumento del costo del personale rispetto a quanto sostenuto nei primi nove mesi del 2024 è connesso al rafforzamento dell'organico, a supporto dell'esecuzione della strategia del Gruppo.

Gli "Oneri sociali" includono costi per piani a contribuzione definita per il personale direttivo (Previndai e Azimut Previdenza) pari ad Euro 109 mila (Euro 83 mila al 30 settembre 2024).

Negli "Altri costi", in diminuzione di Euro 76 mila rispetto al periodo di confronto, si riferiscono principalmente a provvigioni sulle vendite riconosciute ai dipendenti (Euro 121 mila al 30 settembre ed Euro 127 mila al 30 settembre 2024), nonché ad oneri di ristrutturazione derivanti dalla riorganizzazione delle società del Gruppo (Euro 3 mila nei primi nove mesi del 2025 ed Euro 81 mila nel pari periodo 2024).

Come il dato puntuale, anche il numero medio dei dipendenti del Gruppo in forze nei primi nove mesi 2025, comparato con il dato del pari periodo 2024, è in aumento:

30 settembre 2025 30 settembre 2024 Variazione
Dirigenti 15 14 1
Impiegati 465 435 30
Operai 246 224 22
Totale 726 673 53

Proventi ed oneri da attività e passività finanziarie

La voce presenta un saldo negativo di Euro 868 mila, si confronta con un saldo, sempre negativo, di Euro 134 mila del 30 settembre 2024 ed è così composta:

{57}------------------------------------------------

(Euro /.000) 30 settembre
2025
30 settembre
2024
Variazione
Gestione della liquidità
Proventi da gestione della liquidità 589 921 (332)
Altri proventi finanziari 15 24 (9)
Interessi a medio/lungo termine (647) (704) 57
Interessi e commissioni factor - (21) 21
Altri oneri finanziari (16) (26) 10
Totale proventi (oneri) da gestione della liquidità (59) 194 (253)
Transazioni valutarie
Utili su cambi 369 238 131
Differenze cambio da valutazione positive 24 47 (23)
Perdite su cambi (976) (582) (394)
Differenze cambio da valutazione negative (157) (4) (153)
Totale altri proventi (oneri) da transazioni valutarie (740) (301) (439)
Altro
Proventi da strumenti finanziari 4 4 -
Interessi su debiti finanziari per leasing IFRS 16 (73) (31) (42)
Totale altri proventi (oneri) finanziari (69) (27) (42)
Totale proventi (oneri) da attività/passività
finanziarie
(868) (134) (734)

La gestione della liquidità, complessivamente positiva al 30 settembre 2025, è composta da proventi per Euro 604 mila (Euro 945 mila al 30 settembre 2024) e da oneri complessivamente pari ad Euro 663 mila (Euro 751 mila al 30 settembre 2024).

Il saldo delle differenze sulle transazioni valutarie è negativo e pari ad Euro 740 mila; si confronta con il risultato dei primi nove mesi dell'esercizio precedente, negativo e pari ad Euro 301 mila. La variazione risente in particolare dell'andamento del cambio dell'Euro rispetto alla Rupia indiana e al Renminbi cinese.

La voce "Altri oneri finanziari" include gli oneri sui debiti finanziari connessi all'applicazione del principio contabile IFRS 16, pari ad Euro 73 mila nei primi nove mesi 2025 (Euro 31 mila nel pari periodo 2024).

Provaglio d'Iseo, 13 novembre 2025

Per il Consiglio di Amministrazione

La Presidente

L'Amministratore Delegato

Maria Chiara Franceschetti

Marcello Perini

{58}------------------------------------------------

Allegati

a) Conto economico consolidato per trimestre

(Euro /.000) Q1
2024
Q2
2024
Q3
2024
Q4
2024
TOT
2024
Q1
2025
Q2
2025
Q3
2025
TOT
2025
a Ricavi 34.156 34.343 32.100 32.008 132.607 36.442 35.713 32.975 105.130
b Incrementi per
lavori interni
474 579 450 645 2.148 397 520 540 1.457
c Consumi di
materiali e
prodotti
10.081 9.824 9.157 10.263 39.325 10.152 11.215 9.509 30.876
d Valore
Aggiunto
(a+b-c)
24.549 25.098 23.393 22.390 95.430 26.687 25.018 24.006 75.711
e Altri costi
operativi
5.538 5.912 5.417 6.034 22.901 6.155 5.790 5.773 17.718
f Costo del
personale
11.883 12.981 11.901 12.708 49.473 12.696 13.300 13.140 39.136
g Margine
operativo
lordo -
EBITDA (d-e
f)
7.128 6.205 6.075 3.648 23.056 7.836 5.928 5.093 18.857
h Ammortamenti
e svalutazioni
2.021 1.962 1.970 1.978 7.931 1.969 2.015 2.058 6.042
i Reddito
operativo -
EBIT (g-h)
5.107 4.243 4.105 1.670 15.125 5.867 3.913 3.035 12.815
l Proventi (oneri)
da
attività/passività
finanziarie
55 43 (232) 323 189 (248) (505) (115) (868)
m Proventi (oneri)
da
partecipazioni
metodo del PN
2 12 9 16 39 4 (9) (1) (6)
n Risultato
prima delle
imposte
(i±l±m)
5.164 4.298 3.882 2.009 15.353 5.623 3.399 2.919 11.941
o Imposte (1.356) (943) (953) (959) (4.211) (1.538) (852) (751) (3.141)
p Risultato netto
(n±o)
3.808 3.355 2.929 1.050 11.142 4.085 2.547 2.168 8.800
Attribuibile a:
Gruppo 3.808 3.355 2.929 1.050 11.142 4.085 2.533 2.152 8.770
Terzi - - - - - - 14 16 30

{59}------------------------------------------------

b) Tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle imprese estere

Cambi di fine periodo

Valute 30 settembre 2025 31 dicembre 2024
Franco svizzero 0,9364 0,9412
Lira sterlina 0,8734 0,8292
Dollaro USA 1,1741 1,0389
Real brasiliano 6,2432 6,4253
Renminbi cinese 8,3591 7,5833
Rupia Indiana 104,2548 88,9335

Cambi medi del periodo

Valute 30 settembre 2025 30 settembre 2024 3° trimestre 2025 3° trimestre 2024
Franco svizzero 0,9394 0,9581 0,9354 0,9513
Lira sterlina 0,8503 0,8514 0,8663 0,8450
Dollaro USA 1,1180 1,0870 1,1680 1,0987
Real brasiliano 6,3169 5,6939 6,3688 6,0925
Renminbi cinese 8,0705 7,8240 8,3594 7,8699
Rupia Indiana 96,7353 90,6695 102,0164 92,0476

c) Elenco delle controllate incluse nell'area di consolidamento

Denominazione Sede legale Nazione Val. Capitale
sociale
Società
partecipante
% di
possesso
diretta
Gefran UK Ltd. Warrington Regno Unito GBP 4.096.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Deutschland GmbH Seligenstadt Germania EUR 365.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran France S.A. Saint-Priest Francia EUR 800.000 Gefran S.p.A. 99,99
Gefran Benelux N.V. Geel Belgio EUR 344.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Inc. North Andover Stati Uniti USD 1.900.070 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Brasil San Paolo Brasile BRL 450.000 Gefran S.p.A. 99,90
Eletroeletrônica Ltda. Gefran Schweiz AG 0,10
Gefran India Private Ltd. Pune India INR 100.000.000 Gefran S.p.A. 95,00
Gefran Schweiz AG 5,00
Gefran Asia Pte. Ltd. Singapore Singapore EUR 3.359.369 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Automation
Technology (Shanghai) Co.
Cina (Rep.
Ltd. Shanghai Pop.) RMB 28.940.000 Gefran Asia Pte. Ltd. 100,00
Gefran Schweiz AG Aadorf Svizzera CHF 100.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Soluzioni S.r.l. Provaglio d'Iseo Italia EUR 100.000 Gefran S.p.A. 100,00
Elettropiemme S.r.l. Trento Italia EUR 70.000 Gefran Soluzioni S.r.l. 100,00
CZ Elettronica S.r.l. Monticello Conte Otto Italia EUR 10.400 Gefran S.p.A. 60,00

{60}------------------------------------------------

d) Elenco delle imprese consolidate a patrimonio netto

Denominazione Sede legale Nazione Val. Capitale
sociale
Società
partecipante
% di
possesso
diretta
Axel S.r.l. Crosio della Valle Italia EUR 26.008 Gefran S.p.A. 15,00
Robot At Work S.r.l. Rovato Italia EUR 14.500 Gefran S.p.A. 24,83
40Factory S.r.l. Piacenza Italia EUR 18.804 Gefran S.p.A. 22,00

e) Elenco delle altre imprese partecipate

Denominazione Sede legale Nazione Val. Capitale
sociale
Società
partecipante
% di
possesso
diretta
Colombera S.p.A. Iseo Italia EUR 8.788.230 Gefran S.p.A. 17,08
Corea del
2,00
1,78
Woojin Plaimm Co Ltd
CSMT GESTIONE
S.C.A.R.L.
Seoul
Brescia
Sud
Italia
WON
EUR
3.200.000.000
1.400.000
Gefran S.p.A.
Gefran S.p.A.

{61}------------------------------------------------

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Dichiarazione ai sensi dell'art. 154-bis c. 2 del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 ("Testo Unico della Finanza")

Il sottoscritto Paolo Beccaria, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della Gefran S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2025 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Provaglio d'Iseo, 13 novembre 2025

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

Paolo Beccaria

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