Share Issue/Capital Change • Dec 5, 2025
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Relazione della società di revisione sul prezzo di emissione delle azioni relative all'aumento di capitale con esclusione o limitazione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, quinto e sesto comma, del Codice Civile e dell'art. 158, primo comma, del D. Lgs. 58/98, ai fini dell'esecuzione del Piano di stock option 2025 – 2029

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Relazione della società di revisione sul prezzo di emissione delle azioni relative all'aumento di capitale con esclusione o limitazione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, quinto e sesto comma, del Codice Civile e dell'art. 158, primo comma, del D. Lgs. 58/98, ai fini dell'esecuzione del Piano di stock option 2025 - 2029
Al Consiglio di Amministrazione di Gabetti Property Solutions S.p.A.
L'Assemblea degli Azionisti del 30 aprile 2025 di Gabetti Property Solutions S.p.A. (nel seguito, la "Gabetti" o la "Società") ha attribuito al Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile la facoltà di aumentare il capitale sociale con esclusione o limitazione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, quinto e ottavo comma del Codice Civile.
Abbiamo ricevuto dalla Società la "Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Gabetti Property Solutions S.p.A." redatta ai sensi dell'art. 2441, sesto comma, del Codice Civile (di seguito la "Relazione Illustrativa degli Amministratori"), e ai sensi dell'art. 72 del Regolamento di attuazione del D. Lgs. 58/98 (di seguito, il "TUF") concernente la disciplina degli emittenti, adottato da Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 (di seguito, il "Regolamento Emittenti"), datata 12 novembre 2025, che illustra e motiva detta operazione, indicando i criteri adottati per la determinazione del prezzo delle azioni di nuova emissione. Al successivo paragrafo 2 riportiamo una sintesi dell'operazione.
Siamo stati informati che il suddetto aumento del capitale sociale, in forza della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Gabetti tenutasi in data 30 aprile 2025, verrà deliberato nel corso del Consiglio di Amministrazione previsto per il 22 dicembre 2025.
In riferimento all'operazione descritta, il Consiglio di Amministrazione della Società ci ha conferito l'incarico di esprimere, ai sensi dell'art. 2441, quinto e sesto comma, del Codice Civile e dell'art. 158, primo comma, del TUF, il nostro parere sull'adeguatezza dei criteri proposti dagli Amministratori ai fini della determinazione del prezzo di emissione delle nuove azioni della Gabetti.
In data 18 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione della Gabetti, previo parere favorevole del Comitato Nomine e Politiche Retributive, ha approvato la proposta di Piano di incentivazione 2025-2029 rivolto agli Amministratori esecutivi, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ai Dirigenti e ai quadri della Società e/o delle sue controllate (di seguito, i "Beneficiari").
Come riportato nella Relazione Illustrativa degli Amministratori: "lo scorso 30 aprile 2025, l'assemblea straordinaria di Gabetti Property Solutions S.p.A. ("Gabetti" o "Società") ha conferito delega al Consiglio di Amministrazione ad aumentare il capitale, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi del combinato disposto dell'articolo 2443 e dell'articolo 2441, commi 5 e 8 del Codice Civile (rispettivamente "Delega" e "Aumento Delegato" o "Aumento di capitale"). Il Consiglio di Amministrazione, dovrà esercitare tale Delega ai fini dell'esecuzione del piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2025-2029", approvato dall'Assemblea ordinaria della Società del 30 aprile 2025 (il "Piano" o il "Piano 2025-2029")."

La Delega attribuisce al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare, a pagamento e in una o più volte, nonché in forma scindibile, entro il 31 gennaio 2030, il capitale sociale, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, comma quinto e ottavo, del Codice Civile, fino ad un ammontare massimo complessivo di nominali Euro 875.000, oltre sovrapprezzo, mediante emissione di massime n. 3.500.000 azioni ordinarie, prive del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da riservare in sottoscrizione ai Beneficiari. Come riportato nella Relazione Illustrativa degli Amministratori: "Il prezzo di emissione delle Azioni di nuova emissione oggetto dell'aumento di capitale delegato sarà pari a Euro 0,40 (di cui Euro 0,25 da imputare a capitale ed Euro 0,15 a titolo di sovrapprezzo), corrispondente alla media aritmetica del prezzo ufficiale delle Azioni su Euronext Milan nel semestre precedente la data fissata per il Consiglio di Amministrazione per la proposta di approvazione del Piano (dal 17 settembre 2024 al 17 marzo 2025) con uno sconto pari al 25,6% circa, in linea con gli standard di mercato e con finalità incentivanti."
Inoltre, è stato stabilito che le sottoscrizioni parziali avranno efficacia immediata e che pertanto ove l'aumento di capitale non venga interamente sottoscritto entro il termine previsto, il capitale sociale risulterà aumentato per un importo pari alle sottoscrizioni raccolte fino alla scadenza di tale termine. In caso, invece, di integrale sottoscrizione dello stesso a seguito dell'esercizio di tutte le opzioni e assumendo che non vengano poste in essere ulteriori aumenti di capitale, come riportato nella Relazione Illustrativa degli Amministratori, l'aumento di capitale avrebbe: "un effetto diluitivo massimo del 5,48%.".
Il Consiglio di Amministrazione eseguirà l'Aumento di Capitale a tempo debito subordinatamente all'attribuzione delle opzioni ai Beneficiari e al verificarsi delle condizioni in base alla quale le opzioni assegnate maturano.
Ai sensi di quanto deliberato dall'assemblea in data 30 aprile 2025 in sede di approvazione del Piano di Stock Option 2025-2029 l'assegnazione delle Opzioni dovrà effettuarsi alla Data di Maturazione, e cioè, alla data di approvazione del bilancio consolidato, rispettivamente, al 31 dicembre 2025, 2026, 2027 e 2028, per un quarto (25%) delle Opzioni attribuibili per ciascun anno, purché si verifichino le Condizioni di Esercizio (come infra definite) con riferimento a quello specifico esercizio.
Alla Data di Maturazione, le Opzioni daranno diritto alla sottoscrizione di Azioni solo al verificarsi delle seguenti condizioni ("Condizioni di Esercizio"):
Le Opzioni assegnate ai Beneficiari daranno diritto ai relativi titolari di sottoscrivere Azioni della Società per un quarto (25%) a decorrere dalla data di approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, e allo stesso modo, per un quarto (25%) dalla data di approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2026, per un quarto (25%) dalla data di approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2027, e per un quarto (25%) dalla data di approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2028, e comunque per tutte le Opzioni non oltre la data del 31 dicembre 2029, fermo restando che sarà previsto un meccanismo di aggiustamento di detta percentuale in caso di assegnazione di Opzioni ai Beneficiari in corso di validità del Piano.
Alla Data della Presente Relazione non è ancora possibile stabilire se le Condizioni di Esercizio si siano avverate.
Come riportato nella Relazione Illustrativa degli Amministratori: "L'esclusione del diritto di opzione si giustificava e, tuttora, trova giustificazione sulla base delle finalità di creare la provvista di azioni necessarie a servizio dei Beneficiari individuati ai sensi del Piano 2025-2029 proprie della Delega. L'esclusione del diritto di opzione risponde a precise esigenze di interesse sociale, in quanto l'adozione del Piano 2025-2029 risponde all'esigenza di:

Il Piano prevede che le Opzioni saranno esercitabili nel Periodo di Esercizio individuato a partire dalla data di approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 e, in particolare, per un quarto (25%) a decorrere dalla data di approvazione del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2025, e allo stesso modo, per un quarto (25%) dalla data di approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2026, per un quarto (25%) dalla data di approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2027, e per un quarto (25%) dalla data di approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2028, e comunque per tutte le Opzioni non oltre la data del 31 dicembre 2029, fermo restando che sarà previsto un meccanismo di aggiustamento di detta percentuale in caso di assegnazione di Opzioni ai Beneficiari in corso di validità del Piano.
Il Consiglio di Amministrazione stabilirà il periodo di esecuzione dell'Aumento Delegato, fermo restando che lo stesso dovrà essere, parzialmente o interamente, sottoscritto ed eseguito, in base alle richieste di sottoscrizione avanzate dai beneficiari del Piano in esercizio delle Opzioni, entro il termine ultimo del 31 gennaio 2030, nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento del Piano.
Il presente parere di congruità, emesso ai sensi dell'art. 2441, sesto comma, del Codice Civile e dell'art. 158, primo comma, del TUF, ha la finalità di rafforzare l'informativa a favore degli azionisti esclusi dal diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, quinto comma, del Codice Civile, in ordine alle metodologie adottate dagli Amministratori per la determinazione del prezzo di emissione delle azioni ai fini dei previsti aumenti di capitale.
In considerazione della specificità e delle caratteristiche dell'operazione sopra delineate, così come illustrate nella Relazione degli Amministratori, il presente parere di congruità indica i metodi seguiti dagli Amministratori per la determinazione del prezzo di emissione e le eventuali difficoltà di valutazione dagli stessi incontrate ed è costituito dalle nostre considerazioni sull'adeguatezza, sotto il profilo della loro ragionevolezza e non arbitrarietà, nelle circostanze, di tali metodi, nonché sulla loro corretta applicazione.
Nell'esaminare i metodi di valutazione adottati dagli Amministratori non abbiamo effettuato una valutazione economica della Società. Tale valutazione è stata svolta esclusivamente dagli Amministratori.
Il presente parere non ha quindi la finalità di esprimersi sulle motivazioni economiche o strategiche alla base dell'operazione.
Nello svolgimento del nostro lavoro abbiamo ottenuto direttamente dalla Società i documenti ritenuti utili nella fattispecie ed effettuato colloqui con la Direzione della stessa. Più in particolare, abbiamo ottenuto e analizzato la seguente documentazione:

Abbiamo inoltre ottenuto specifica ed espressa attestazione, mediante lettera rilasciata dalla Società in data 5 dicembre 2025, che, per quanto a conoscenza degli Amministratori e della Direzione di Gabetti, non sono intervenute variazioni rilevanti, né sono emersi fatti e circostanze che rendano opportune modifiche significative ai dati e alle informazioni prese in considerazione nello svolgimento delle nostre analisi e/o che potrebbero avere impatti significativi sulla scelta dei criteri di determinazione del prezzo di emissione.
Nell'ipotesi di esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, quinto comma, del Codice Civile, il sesto comma del medesimo articolo statuisce che il prezzo di emissione delle azioni sia determinato dagli Amministratori "in base al valore del patrimonio netto, tenendo conto, per le azioni quotate in borsa, anche dell'andamento delle quotazioni dell'ultimo semestre".
Come riportato nella Relazione Illustrativa degli Amministratori: "Il criterio della media aritmetica del prezzo ufficiale delle Azioni negli ultimi 6 mesi precedenti la data in cui è stata approvata la proposta all'assemblea del Piano e della delega ad aumentare il capitale sociale è stato individuato in quanto ritenuto idoneo a rappresentare il valore economico della Società poiché le quotazioni di Borsa esprimono, in un mercato efficiente, il valore attribuito dal mercato alle azioni oggetto di trattazione e forniscono indicazioni rilevanti in merito al valore della Società cui le Azioni si riferiscono, poiché riflettono le informazioni a disposizione degli analisti e degli investitori, nonché le aspettative degli stessi circa l'andamento economico e finanziario della Società. Inoltre, sono state prese in considerazione le finalità del Piano di (i) incentivazione della permanenza e fidelizzazione dei beneficiari, (ii) focalizzazione sui fattori di interesse strategico del Gruppo, (iii) assicurare la competitività della remunerazione dei destinatari del Piano e (iv) incrementare la competitività del Gruppo individuando obiettivi di medio-lungo periodo e favorendo la creazione di valore sia per la Società sia per i suoi azionisti. Si evidenzia che il corrispettivo così determinato incorpora:




Nella Relazione non vengono evidenziate particolari difficoltà incontrate dagli Amministratori in sede di determinazione del prezzo di emissione delle azioni.
Nella determinazione del prezzo di emissione delle azioni ai sensi dell'art. 2441, sesto comma, del Codice Civile secondo cui esso deve essere determinato "in base al valore del patrimonio netto, tenendo conto, per le azioni quotate in borsa, anche dell'andamento delle quotazioni dell'ultimo semestre", il Consiglio di Amministrazione della Società ha interpretato tale disposizione nel senso che, come riportato nella Relazione Illustrativa degli Amministratori: "il prezzo di emissione delle azioni non deve essere necessariamente uguale al valore patrimoniale, da intendersi come valore "economico" della Società, anche alla luce del complessivo contesto in cui l'operazione di Aumento di Capitale si colloca, ma la sua determinazione deve essere fatta "in base" a tale valore; ciò lascia un margine di discrezionalità agli amministratori, che possono emettere le nuove azioni ad un prezzo non coincidente con il valore del patrimonio netto. Analogamente, si ritiene che il riferimento della norma all'andamento delle quotazioni nell'ultimo semestre lasci agli amministratori libertà di scelta nella individuazione del valore dell'Azione che possa ritenersi maggiormente rappresentativo. In tale contesto si evidenzia che il prezzo di emissione delle azioni deve tenere in debita considerazione le specificità dell'operazione". In considerazione anche di quanto dettagliato al paragrafo 5, gli Amministratori hanno individuato il corrispettivo di Euro 0,40 per azione che, come riportato nella Relazione Illustrativa degli Amministratori incorpora:
Ai fini dell'espletamento del nostro incarico, abbiamo svolto le seguenti principali attività:

La Relazione Illustrativa degli Amministratori, predisposta per illustrare l'operazione di aumento del capitale in esame, descrive le motivazioni sottostanti le scelte metodologiche dagli stessi effettuate e il processo logico seguito ai fini della determinazione del prezzo di emissione delle azioni al servizio del suddetto aumento di capitale.
Ai sensi dell'art. 2441, comma sesto, del Codice Civile il prezzo di emissione delle azioni, nel caso di esclusione del diritto di opzione, deve essere determinato "in base al valore del patrimonio netto, tenendo conto, per le azioni quotate in mercati regolamentati, anche dell'andamento delle quotazioni dell'ultimo semestre". Nel presente caso, gli Amministratori hanno determinato il prezzo di emissione basandosi principalmente sull'osservazione del prezzo del titolo in Borsa. In particolare, il prezzo di emissione proposto dalla Società è in linea con la media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni su Euronext Milan nel semestre precedente la data fissata per il Consiglio di Amministrazione per la proposta di approvazione del Piano (dal 17 settembre 2024 al 17 marzo 2025) con uno sconto pari al 25,6% circa, in linea con gli standard di mercato e con finalità incentivanti.
Al riguardo, in considerazione delle caratteristiche dell'operazione, esprimiamo di seguito le nostre considerazioni sull'adeguatezza, in termini di ragionevolezza e non arbitrarietà, dei metodi di valutazione adottati dagli Amministratori:


• Lo sconto del 25,6% sul prezzo medio del semestre precedente alla proposta, pur essendo una decisione discrezionale della Società, trova giustificazione in motivazioni di incentivazione dei destinatari, volte a fidelizzare le risorse chiave, garantire una remunerazione competitiva, focalizzarne l'attenzione sui fattori strategici e favorire la creazione di valore per la Società e gli azionisti. Peraltro tale sconto risulta coerente con quanto osservato sul mercato collocandosi in linea con la media del campione analizzato.
Gli aspetti sopra commentati sono stati tenuti in opportuna considerazione ai fini dell'emissione del presente parere di congruità.
In merito alle difficoltà e ai limiti incontrati nello svolgimento del nostro incarico, si richiama l'attenzione su quanto segue:
Sulla base della documentazione esaminata e delle procedure sopraindicate, e tenuto conto della natura e portata del nostro lavoro, così come riportato nel presente parere di congruità, fermo restando quanto evidenziato al precedente paragrafo 10, riteniamo che il metodo di valutazione adottato dagli Amministratori per la determinazione del prezzo di emissione delle azioni, ai fini della proposta di aumento del capitale sociale con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, quinto e ottavo comma del Codice civile, sia adeguato, in quanto nelle circostanze ragionevole e non arbitrario, e che lo stesso sia stato correttamente applicato ai fini della determinazione del prezzo di emissione delle azioni.
Milano, 5 dicembre 2025
Forvis Mazars S.p.A.
Marco Lumeridi
Socio – Revisore legale
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