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G Rent

Quarterly Report Apr 13, 2023

4330_10-k_2023-04-13_d8d6e389-c16a-4025-a174-2f5b30a30659.pdf

Quarterly Report

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G RENT S.p.A.

Sede in Milano – Via Bernardo Quaranta 40 Capitale Sociale deliberato Euro 78.125.= - sottoscritto e versato Euro 60.875.= P.IVA e C.F. 10752440965 - Numero REA MI-2554521

ORGANI SOCIETARI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente Marco Speretta

Vice Presidente Antonio Ferrara

Amministratore Delegato Emiliano Di Bartolo

Amministratori Maurizio Dallocchio Gianluca Di Bartolo Gimede Gigante Carolina Pasqualin Daniele Riccio Tommaso Santini

COLLEGIO SINDACALE

Presidente Alessandro Rebora

Sindaci effettivi Michele Di Fonzo Alberto Picariello

Sindaci supplenti Carlo Alberto Nicchio Stefano Rossi

SOCIETA' DI REVISIONE

BDO Italia S.p.A.

NOMAD e ALTRI ENTI

BANCA FINNAT (NOMAD)

MIT SIM (SPECIALIST)

G RENT S.p.A.

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE

Andamento della gestione

Il mercato di riferimento di Gabetti Short Rent è quello relativo agli affitti di breve/media durata («short rent») di immobili di lusso. In particolare, l'ambito è quello delle località turistiche (mare, montagna, lago, campagna) e in forma residuale quello relativo alle grandi città, sull'asse dell'Alta Velocità, per appartamenti di fascia alta da destinare al segmento "corporate".

Il mercato immobiliare del lusso si distingue per target e logiche dal residenziale mass market in quanto si rivolge innanzitutto ad una clientela di High Net Worth Individuals (HNWI) e ha come oggetto proprietà di particolare pregio e unicità. Nell'ambito delle compravendite di immobili residenziali per un valore superiore a 1 milione di euro, che rappresentano circa il 0,6% del totale compravendite residenziali in Italia, nel 2021 sono state compravenduti circa 4.600 immobili con una variazione del +40% rispetto al 2020 e del +57% rispetto al 2016. Ad essere compravenduti sono gli immobili con valore oltre 1 milione di euro con destinazione seconda casa, circa 3.544 contro i 1086 della prima casa. Il mercato di pregio in Italia copre quasi tutto il territorio, con picchi di compravendita concentrati principalmente in Lombardia e Lazio. Questo specifico tipo di domanda e offerta si riscontra in modo più dinamico in: Toscana, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Sicilia, Sardegna, le zone dei laghi e delle principali città d'arte.

Il mercato delle residenze di pregio è tendenzialmente anti-ciclico, in quanto solo parzialmente legato all'andamento dell'economia domestica.

Nell'anno 2022 l'emergenza sanitaria provocata dalla pandemia da COVID-19 è proseguita in maniera sempre più contenuta e a partire dal 31 marzo 2022, le autorità Governative hanno dichiarato la fine dello stato di emergenza cominciando progressivamente ad eliminare alcune delle restrizioni anti-covid 19. Nel contempo però, il peggioramento dello scenario internazionale avvenuto nei primi mesi del 2022 con lo scoppio della guerra in Ucraina ha determinato ulteriori impatti negativi sulla situazione macro-economica del paese che ha visto un innalzamento dei prezzi soprattutto in ambito energetico e il blocco del flusso turistico di lusso proveniente dalla Russia. I programmi di sviluppo della società si stanno delineando secondo le linee guida previste dal Management, sebbene gli elementi esogeni sopra riportati ne abbiano rallentato le tempistiche di crescita.

In tale contesto, il volume d'affari dell'attività di Rent (Luxury houses e Corporate houses) al 31 dicembre 2022 è stato pari ad Euro 1.136 mila in linea rispetto all'anno precedente che però comprendeva Euro 567 mila relativi alla vendita "in blocco" ad Alpitour di 6 settimane per 7 ville del complesso "Borgo delle stelle"; al netto di questa vendita, i ricavi per il 2022 sarebbero stati in crescita del 100%.

Il volume d'affari dell'attività di Rent inerente al business luxury houses è stato pari ad Euro 939 mila, inferiore del 17% rispetto ad Euro 1.136 mila dello scorso anno; al netto della vendita precedentemente indicata i ricavi sarebbero stati in crescita del 65%.

Il numero di ville in gestione esclusiva è in crescita sebbene in modo più lento rispetto alle attese del management. Il secondo semestre ha prodotto ricavi in linea con i dati del primo semestre, ma comunque molto inferiori rispetto alle attese del management a seguito di un più lento sviluppo della partnership con Santandrea e di un ritardo nella possibilità di commercializzare a pieno regime alcuni asset di rilievo.

Complessivamente nell'anno 2022 sono state vendute nr. 175 settimane (di cui nr. 98 settimane nel 2° semestre) con un ticket medio settimanale pari ad Euro 5,4 mila (Euro 8,6 mila al 31 dicembre 2021) a seguito di un'attività promozionale su alcuni asset, vedasi nella tabella sottostante il dettaglio per tipologia:

dati al 31 dicembre 2022 dati al 31 dicembre 2021
Luxury Houses durata soggiorno
"settimana"
ticket medio
settimanale
Luxury Houses durata soggiorno
"settimana"
ticket medio
settimanale
Villa 83,44 8.374,24€ Villa 94,57 10.802,53€
villa in condivisione 7,43 12.945,49€ villa in condivisione 1,43 7.186,62€
Appartamento 70,85 1.603,46 € Appartamento 10,29 3.376,00 €
Trullo 13,00 2.563,80€ Trullo 22,86 1.957,00 €
Tot. 174,72€ 5.390,76€ 129,14€ 8.606,00 $\epsilon$

Al 31 dicembre 2022 sono inoltre presenti Euro 197 mila inerenti al business Corporate Houses, attività partita quest'anno e prevalentemente relativa alla prima building corporate di Milano in via Stilicone 15 dove a partire dal secondo trimestre 2022 sono stati locati i 14 appartamenti generando ricavi nel 2022 per Euro 168 mila, di cui Euro 72 mila nel solo 4° trimestre con un tasso di occupazione intorno al 62%.

Gli altri ricavi presenti in questa linea di business, sono relativi a due appartamenti affittati a Milano con la logica del "medium term" per complessivi Euro 29 mila.

Lo sviluppo del volume dei ricavi del secondo semestre è stato più lento rispetto alle attese del management a seguito di un ritardo nella messa a regime dell'immobile di Via Stilicone.

Per quanto riguarda l'altra attività, quella relativa all'interior design, al 31 dicembre 2022 sono stati realizzati proventi per Euro 893 mila inferiori rispetto al 31 dicembre 2021 pari ad Euro 1.449 mila.

Quest'attività è strategica e strettamente sinergica rispetto al business delle locazioni con particolare riferimento alla parte Corporate Houses. Nel 2022, l'interior design ha riguardato sia il luxury houses (studi di fattibilità, consulenza e gestione dei progetti finalizzati a migliorare le location destinate allo short rent) sia il corporate houses relativo alla prima building corporate su Milano. Nel dettaglio, è terminato l'intervento inerente al complesso di nr. 14 ville di lusso, denominato "Borgo delle stelle", situato in Sardegna a Porto Cervo nell'esclusiva Costa Smeralda di cui per le prime 7 ville si era già conclusa l'attività a fine 2021 mentre per le restanti 7 ville si è completata nel corso del 2022. L'operazione nel complesso ha generato ricavi per Euro 1.676 mila, di cui Euro 1.449 mila nel 2021 ed Euro 227 mila nel 2022.

L'altra importante e strategica attività terminata riguarda l'intervento di interior design inerente alla prima Building Corporate acquisita su Milano in via Stilicone 15, riguardante 14 appartamenti che ha generato ricavi per Euro 214 mila.

Nel corso dell'esercizio sono state inoltre effettuate attività di interior design basate su analisi e progettazione di iniziative immobiliari finalizzate allo short rent commissionate dalla società Esperia Investor. I ricavi maturati nell'anno ammontano a Euro 400 mila.

Presenti anche ricavi per Euro 43 mila relativi ad un'attività d'interior design svolta su un immobile in Roma via Tevere.

Il business dell'interior design non ha ancora prodotto un volume di ricavi soddisfacenti anche per lo slittamento al 2023 di alcune operazioni importanti.

Gli altri ricavi pari ad Euro 332 mila si riferiscono al credito d'imposta relativo agli oneri di quotazione, ufficialmente riconosciuto in data 9 maggio 2022.

Pertanto, alla luce dell'andamento dei business della società, il valore della produzione al 31 dicembre 2022 (al netto delle sharing fees verso i proprietari delle ville) è stato pari ad Euro 1.678 mila, sostanzialmente in linea con l'anno precedente.

L'incidenza della sharing fee verso i proprietari al 31 dicembre 2022 è stata pari al 73%, in leggero miglioramento rispetto allo scorso anno (pari al 74%). Nei costi variabili (complessivamente pari ad Euro 1.228 mila nel 2022, in diminuzione del 18% rispetto ad Euro 1.494 mila del 2021) sono presenti i costi per attività di interior design per Euro 834 mila (euro 1.383 mila nel 2021) ed i costi collegati al business del corporate building per Euro 243 mila (attività non presente nel 2021).

Il margine di contribuzione risulta quindi pari ad Euro 450 mila, in netto miglioramento del 77% rispetto all'esercizio precedente, a seguito di minori costi variabili legati al diverso mix dei ricavi.

L'EBITDA al 31 dicembre 2022 è stato pari ad Euro -723 mila in peggioramento rispetto ad Euro -439 mila del 31 dicembre 2021 (-65%). Il peggioramento dell'EBITDA è dovuto alla crescita, nei costi fissi, della voce

"servizi e utenze/altri costi di struttura" dove sono presenti i costi "on going" derivanti dalla quotazione (si ricorda che a partire dal 26 maggio 2021 la società è stata quotata al mercato Euronext Growth Milan della Borsa Italiana) ed è soprattutto dovuta al forte aumento della pubblicità (non ricorrente) che vede accordi di collaborazione con testimonial di profilo internazionale con l'obiettivo di elevare il brand ad avere una dimensione sempre più globale. In leggera crescita anche il costo del personale dipendente/autonomo derivante dal rafforzamento della struttura operativa.

I rallentamenti nel volume d'affari hanno portato anche a livello di Ebitda un risultato al di sotto delle attese del Management.

In crescita gli ammortamenti pari ad Euro 148 mila legati all'avvenuta capitalizzazione dei costi di quotazione (a dicembre 2021 erano stati pari ad Euro 90 mila) mentre gli accantonamenti al fondo svalutazione crediti sono stati pari ad Euro 141 mila (a dicembre 2021 erano stati pari a Euro 108 mila).

Nella gestione finanziaria negativa per Euro 4 mila (al 31 dicembre 2021 era pari ad Euro -5 mila) sono presenti gli interessi passivi sul finanziamento bancario e gli oneri relativi all'attualizzazione del finanziamento infruttifero dei soci (che non potrà essere chiesto a rimborso prima del 1° gennaio 2024).

Il Risultato Netto al 31 dicembre 2022 è stato pertanto pari ad Euro -1.016 mila, inferiore rispetto ad Euro -642 mila dello stesso periodo dello scorso anno (-58%), collegato anche alla crescita dei costi fissi e degli ammortamenti non ancora compensata da una sufficiente crescita del volume dei ricavi.

Complessivamente i risultati di questo esercizio risentono di costi strutturali non operativi connessi al fatto di essere quotata al mercato Euronext Growth Milan della Borsa Italiana, di costi per iva indetraibile dovuti alla tipologia di business svolta dalla società e di costi connessi alla fase di start up della Società e al lancio sul mercato della stessa. Tale struttura porta ad avere una Società pronta ad avere uno sviluppo importante con conseguente aumento dei volumi che si attendono in crescita nei prossimi anni, già riflesso nella valorizzazione di mercato della Società.

Al 31 dicembre 2022 il numero di immobili in gestione esclusiva è pari a nr. 90 con un valore totale del portafoglio in gestione di circa Euro 169 milioni. Nel corso dell'anno 2022 sono stati acquisiti nr.35 incarichi del valore di Euro 39 milioni (al 31 dicembre 2021 gli immobili in gestione erano nr. 60 con un valore di Euro 144 milioni). Sono inoltre presenti nr. 387 immobili in gestione non esclusiva, di cui nr. 185 all'estero in partnership con operatori locali (nr. 50 a St.Barth e Barbados – Caraibi, nr.49 ad Ibiza, nr. 73 in Grecia, nr. 7 alle Canarie, nr. 1 in Svizzera e nr. 5 a Chamonix)) e nr. 202 in Italia (di cui nr. 45 in Sicilia, nr. 45 in Toscana, nr.35 in Puglia, nr. 28 in Lombardia, nr. 21 in Sardegna, nr. 10 in Trentino Alto - Adige e nr. 18 sparsi nelle altre regioni d' Italia).

Di seguito vengono riportati il Conto Economico gestionale e lo Stato Patrimoniale riclassificato in forma finanziaria (dati in migliaia di Euro), confrontati con l'esercizio precedente.

Dati in €/1000 Consuntivo al
31/12/2022
Consuntivo al
31/12/2021
DELTA
VALORE
DELTA
%
Volume d'affari Luxury houses 939 1.136 -197 $-17%$
Volume d'affari Corporate houses 197 0 197 0%
Tot Volume d'affari Rent 1.136 1.136 0 0%
Volume d'affari Interior Design 893 1.449 -557 $-38%$
TOTALE VOLUME D'AFFARI 2.029 2.585 $-557$ $-22%$
Sharing fee Luxury houses $-683$
$-73%$
$-841$
$-74%$
158 $-19%$
Altri proventi 332 з 328 9613%
Altri ricavi 332 3 328 9613%
TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE 1.678 1.747 -69 $-4%$
Costi Variabili $-1.228$ $-1.494$ 266 $-18%$
Personale dipendente $-8$ $-1$ $-7$ 547%
Costo transazioni e portali $-69$ $-25$ $-44$ 175%
Costi di produzione: $-1.151$ $-1.468$ 316 $-22%$
di cui provvigioni passive per acquisizione ville $-21$ $-44$ 23 $-52%$
di cui altri costi Short Rent
di cui costi per Interior Design
$-53$
$-834$
$-41$ $-12$
549
30%
$-40%$
di cui costi per Corporate Building $-243$ $-1.383$ $-243$ 0%
MARGINE DI CONTRIBUZIONE 450 253 196 77%
Costi Fissi $-1.173$ $-692$ $-480$ 69%
Personale dipendente/Emolumenti $-224$ $-194$ $-30$ 16%
Personale autonomo $-100$ $-61$ $-39$ 63%
Pubblicità $-249$ $-93$ $-155$ 166%
Godimento Beni di Terzi $-35$ $-34$ $-1$ 4%
Servizi e Utenze/Altri costi di struttura $-565$ $-311$ $-255$ 82%
EBITDA $-723$ $-439$ $-284$ -65%
Ammortamenti e accantonamenti vari $-289$ $-198$ $-91$ 46%
Ammortamenti $-148$ $-90$ $-58$ 65%
Accantonamenti svalutazione crediti $-141$ $-108$ $-33$ 31%
EBIT $-1.012$ $-637$ $-375$ $-59%$
Gestione finanziaria $-4$ -5 1 $-23%$
Risultato Netto $-1.016$ $-642$ -375 $-58%$

Le riclassifiche gestionali apportate rispetto al conto economico civilistico (la cui classificazione avviene per natura delle voci) sono operate per esprimere una visione a margine di contribuzione per linea di prodotto dell'attività caratteristica.

EMARKE
Rור
CERTIFIED
STATO PATRIMONIALE (Dati in Euro/000) 31/12/2022 31/12/2021
Immobilizzazioni immateriali 552 675
Immobilizzazioni materiali 10 12
Immobilizzazioni finanziarie 209
ATTIVO FISSO NETTO 771 687
Rimanenze
Crediti commerciali 1.680 1.802
Debiti verso proprietari per retrocessioni $-650$ $-829$
Debiti commerciali $-1.365$ $-1.193$
CAPITALE CIRCOLANTE COMMERCIALE $-334$ $-220$
Altre attività correnti 25 73
Altre passività correnti $-5$ $-7$
Crediti e debiti tributari 362 163
Ratei e risconti netti 98 16
CAPITALE CIRCOLANTE NETTO 146 25
CAPITALE INVESTITO NETTO (impieghi) 917 711
Debiti verso banche a b.t. 37
Debiti verso banche a m/l.termine 19 19
Debiti verso soci per finanziamenti 117 114
Totale Debiti finanziari 136 169
Disponibilità liquide $-887$ $-2.143$
INDEBITAMENTO FINANZIARIO $-751$ $-1.973$
Capitale sociale 61 61
Riserve 2.624 3.265
Utili (peridte) portati a nuovo
Risultato d'esercizio $-1.016$ $-642$
PATRIMONIO NETTO (Mezzi Propri) 1.668 2.685
TOTALE FONTI 917 711

L'organico al 31 dicembre 2022 è formato da nr. 2 dipendenti (nr. 3 al 31 dicembre 2021), nr. 1 collaboratore a cedolino (nr. 1 al 31 dicembre 2021) e nr. 2 collaboratori a partita IVA (nr. 2 al 31 dicembre 2021).

L'attività nel 2022 è stata svolta presso la sede legale di Milano via Bernardo Quaranta, 40.

Struttura Patrimoniale Finanziaria

Patrimonio Netto

Al 31 dicembre 2022 il patrimonio netto, comprensivo del risultato netto del periodo, risulta pari ad euro 1.668 mila (euro 2.685 mila al 31 dicembre 2021).

Indebitamento Finanziario

Di seguito si riporta la composizione dell'indebitamento finanziario (per la redazione ci si è basati sulle nuove disposizioni Consob in conformità agli orientamenti dell'ESMA):

Dichiarazione sull'indebitamento 31.12.2022 31.12.2021
A - Disponibilità liquide
B - Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
Depositi bancari e postali 887 2.143
C - Altre attività finanziarie correnti
$D -$ Liquidità $(A + B + C)$ 887 2.143
E - Debito finanziario corrente $-19$ $-37$
F - Parte corrente del debito finanziario non corrente
$G$ - Indebitamento finanziario corrente (E + F) $-19$ $-37$
$H - Indebitamento finanziario corrente netto (G - D)$ 868 2.106
I - Debito finanziario non corrente $-19$
J - Strumenti di debito
K - Debiti commerciali e altri debiti non correnti $-117$ $-114$
L - Indebitamento finanziario non corrente $(I + J + K)$ $-117$ $-133$
$M -$ Totale indebitamento finanziario (H + L) 751 1.973

Nota: un indebitamento finanziario positivo identifica maggiore liquidità rispetto ai debiti

L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2022 è positivo (liquidità maggiore dei debiti) per euro 751 mila, composto per euro 136 mila da debiti finanziari non correnti al netto di euro 887 mila di liquidità.

La posizione finanziaria netta positiva è in riduzione di euro 1.222 mila rispetto al 31 dicembre 2021. L'assorbimento di liquidità è stato provocato in parte dall'acquisto della quota nella startup innovativa Smace S.r.l. ma soprattutto dalla gestione operativa della società in assorbimento come anche evidenziato dall'Ebitda negativo; inoltre con riferimento all'attività d'interior design, sono già stati saldati dalla Società i lavori terminati nel 2021 e 2022 (come usualmente previsto per questa tipologia di attività), mentre una parte dell'incasso non è ancora avvenuto.

Rispetto al 30 giugno 2022 la posizione finanziaria netta è in miglioramento di 198 mila euro soprattutto grazie all'aumento della liquidità generata dalla gestione operativa (+181 mila euro).

I debiti finanziari correnti pari ad euro 19 mila sono relativi alla quota annuale del finanziamento bancario in essere e scadente a metà 2023 mentre nei debiti finanziari non correnti è presente il finanziamento infruttifero erogato dai soci, che non potrà essere chiesto a rimborso prima del 1° gennaio 2024.

Rapporti con parti correlate

Nel corso dell'esercizio 2022 la Società ha intrattenuto rapporti con parti correlate regolati a condizioni di mercato; ai sensi dell'art. 2497-bis, quinto comma, non si segnalano effetti di rilievo sull'esercizio dell'impresa sociale e sui suoi risultati.

Trattasi in particolare:

  • delle prestazioni relative all'assistenza logistica ed utilizzo strutture (Gabetti Agency S.p.A);
  • delle prestazioni di servizi centralizzati (Gabetti Property Solutions S.p.A.);
  • di altre prestazioni di diversa natura (Esperia Investor).

Di seguito si evidenziano le posizioni patrimoniali ed economiche nei confronti delle parti correlate.

Crediti

Descrizione Importo
Esperia Investor S.r.l.
Gabetti Property Solutions S.p.A.
Monety S.r.l.
416.860
30.922
10.260
Totale 458.042

Debiti

Descrizione Importo
Esperia Capital Partners S.r.l.
Gabetti Property Solutions S.p.A.
Gabetti Property Solutions Agency S.p.A.
Abaco Team S.p.A.
Gabetti Lab S.p.A.
DB Real Estate S.r.l.
34.113
207.092
98.177
3.451
63.827
82.846
Totale 489.506

Ricavi

Descrizione
Importo
Gabetti Property Solutions S.p.A.
Esperia Investor S.r.l.
26.696
400.000
Totale 426.696

Costi

Descrizione Importo
Esperia Capital Partners S.r.l.
Gabetti Property Solutions S.p.A.
Gabetti Property Solutions Agency S.p.A.
Gabetti Lab S.p.A.
DB Real Estate S.r.l.
912
77.004
34.000
59.400
2.214
Totale 173.530

Si evidenzia che la società ha in essere un finanziamento passivo infruttifero nei confronti del socio DB Real Estate S.r.l. pari ad euro 82.846 (nominali euro 85.000 al netto dell'attualizzazione di euro 2.154) e del socio Esperia Capital Partners S.r.l. pari ad euro 34.113 (nominali euro 35.000 al netto dell'attualizzazione di euro 887).

Altre informazioni ai sensi dell'art. 2428 c.c.

La Società non ha effettuato attività di ricerca e sviluppo.

La Società al 31 dicembre 2022 non ha sedi secondarie.

Informazioni sull'utilizzo di strumenti finanziari

Ai sensi dell'art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del Codice Civile di seguito si forniscono le informazioni in merito all'utilizzo di strumenti finanziari, in quanto rilevanti ai fini della valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria.

Più precisamente, gli obiettivi della direzione aziendale, le politiche e i criteri utilizzati per misurare, monitorare e controllare i rischi finanziari sono improntati alla massima prudenza e si evidenzia, a questo proposito, che la Società non fa utilizzo di strumenti finanziari derivati.

Di seguito si riporta, con riferimento ai rischi ragionevolmente ritenuti più rilevanti in termini di impatto sulla situazione patrimoniale e finanziaria, nonché sul risultato economico, l'approccio della società nella gestione del rischio aziendale.

Rischio di mercato

Delle tre componenti incluse nel rischio di mercato, ovverosia il rischio valutario, il rischio sui tassi d'interesse e il rischio di prezzo, si precisa come la prima delle suddette tipologie di rischio non assuma rilevanza diretta per la società, l'Emittente opera infatti all'estero ponendosi in relazione con property manager locali e dunque non svolgendo direttamente attività operativa di gestione degli immobili.

Per quanto riguarda il rischio sui tassi d'interesse, ad oggi il debito bancario della Società è relativo ad un finanziamento bancario con scadenza 30 giugno 2023 che prevede uno spread fisso del 2,75% in aggiunta al tasso variabile Euribor 3 mesi media mese precedente.

In un contesto generale che evidenzia una situazione politica a livello internazionale che sta registrando tensioni, il mercato immobiliare e il mercato del settore ricettivo potrebbero subire una contrazione anche a seguito di eventi di natura esogena, quali, il già citato conflitto tra Russia e Ucraina.

Alla data di redazione del bilancio, la società vanta alcuni crediti nei confronti della propria clientela.

La svalutazione di alcune poste creditorie, legate soprattutto a ricavi per fatture ancora da emettere, è avvenuta effettuando una valutazione prudenziale basata sull'anzianità dei crediti e sulle informazioni ad oggi disponibili.

Rischio di liquidità e continuità aziendale

Le previsioni riflesse nel budget finanziario 2023 della Società non mettono in evidenza l'esistenza di un rischio liquidità e pertanto gli Amministratori hanno la ragionevole aspettativa che la Società continuerà la propria esistenza operativa in un futuro prevedibile.

Va in ogni caso evidenziato che l'andamento finanziario della Società è strettamente correlato all'andamento dei risultati economici e un possibile peggioramento di essi, derivante dall'inasprimento della crisi internazionale, con particolare riferimento al conflitto in Ucraina e dal peggioramento dei mercati finanziari, potrebbero influenzare negativamente la capacità finanziaria della Società.

GLI INDICATORI DI RISULTATO

Come previsto dall'art. 2428 del Codice Civile, al fine di dare una maggior informazione e comprensione dei risultati economici/finanziari di periodo, si rimanda al conto economico gestionale riclassificato secondo lo schema a margine di contribuzione ed allo stato patrimoniale riclassificato in forma finanziaria, precedentemente esposti.

Indicatori economici

Valori in migliaia di Euro Base di calcolo 31/12/2022 31/12/2021
ROE (Return on Equity) Risultato netto dell'esercizio
Patrimonio netto medio del periodo
negativo negativo
EBITDA (earnings before interest, tax,
depreciation and amortization)
$-723$ $-439$
EBIT (earnings before interest and tax) $-1.012$ $-637$

Indicatori patrimoniali ( o di solidità)

Valori in migliaia di Euro
Base di calcolo
31/12/2022 31/12/2021
Patrimonio netto 0.55
Indice di autonomia patrimoniale Patrimonio Netto+Passività 0,43
correnti+Passività non correnti
Patrimonio netto tangibile Patrimonio netto - Attività Immateriali 1.116 2.010
Valori in migliaia di Euro Base di calcolo 31/12/2022 31/12/2021
Indice di liquidità primaria Liquidità immediate + Attività finanziarie
equivalenti
Passività correnti
0,43 1,03
Indice di liquidità generale Attività correnti
Passività correnti
2,03
(A) Debiti bancari e finanziari a breve
termine
$\mathbf{0}$ 37
(B) Debiti bancari e finanziari a
medio/lungo termine
19 19
Posizione finanziaria netta (C) Disponibilità liquide a attività finanziarie
equivalenti
$-887$ $-2.143$
(D) Altri crediti finanziari a breve termine 117 114
(A+B+C+D) Posizione Finanziaria
netta
$-751$ $-1.973$

Indicatori di liquidità

Nota: Le attività correnti sono composte da: crediti commerciali a breve termine, crediti tributari; altre attività correnti e ratei e risconti attivi; Le passività correnti risultano composte da: debiti commerciali a breve termine; debiti tributari; altre passività correnti e ratei e risconti passivi.

Operazioni rilevanti avvenute nell'esercizio

In data 28 febbraio 2022 l'assemblea degli azionisti ha approvato l'ampliamento del numero di membri del Consiglio di Amministrazione da 7 a 9 stabilendo che la durata in carica dei nuovi consiglieri è fino alla data di scadenza fissata per tutti gli altri membri dell'attuale Consiglio di Amministrazione, coincidente con la data dell'Assemblea che sarà convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023.

In data 29 aprile 2022 l'assemblea degli azionisti ha approvato in sede ordinaria il bilancio al 31 dicembre 2021, nonché la proposta del Consiglio di Amministrazione in merito al risultato dell'esercizio. L'Assemblea degli Azionisti di G Rent S.p.A. in sede straordinaria ha, inoltre, approvato la modifica degli articoli 5.1, 10.1, 10.2, 10.4, 11.3, 11.4, 18.2, 19.2, 19.5, 19.16 e 27.1 dello Statuto Sociale di G Rent S.p.A..

La proposta di modifica di tali articoli dello statuto sociale è stata resa necessaria al fine di recepire il cambiamento nella denominazione del mercato da AIM Italia a Euronext Growth Milan, avvenuto in data 25 ottobre 2021.

In particolare, la proposta di modifica dell'articolo 10.2 dello statuto sociale è volta, inoltre, ad ulteriormente precisare che l'ambito di attività del Panel si limita alle disposizioni di cui agli artt. 106 e 109 del D.Lgs. 58/1998, non essendo prevista ai sensi del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan una competenza del Panel per le determinazioni in merito agli artt. 108 e 111 del D. Lgs. 58/1998, richiamati dallo statuto di G Rent S.p.A..

In data 9 giugno 2022 la società ha versato la somma di euro 75.000 a titolo di aumento di capitale sociale nella startup innovativa Smace S.r.l.; la quota di partecipazione al capitale sociale è pari ad euro 678,01 corrispondente al 4,73% di interessenza. SMACE è una startup innovativa che ha l'obiettivo di promuovere presso le aziende e i loro collaboratori l'utilizzo di strutture ricettive di lusso destinate al rent per l'attività di smart working.

L'entrata nel capitale di SMACE è parte dell'accordo tra G Rent S.p.A. e SMACE in cui G Rent S.p.A. mette a disposizione della startup una selezione di immobili di lusso adeguati allo svolgimento di attività in smart working, presenti all'interno del portfolio Gabetti Short Rent. Al contempo, SMACE fornisce i propri servizi di marketing e di consulenza per la promozione di tali immobili presso i propri clienti, aziende e i loro lavoratori e collaboratori.

Si rende noto che durante il primo periodo di esercizio dei "Warrant G Rent 2021 – 2024", conclusosi in data 14 ottobre 2022, non sono stati esercitati Warrant. Sono, pertanto, in circolazione n. 1.087.500 warrant, che potranno essere esercitati nel secondo periodo di esercizio tra il 2 ottobre 2023 e il 13 ottobre 2023 compresi,

come da Regolamento "Warrant GRent 2021 – 2024" ("Regolamento warrant"). In conseguenza di quanto sopra indicato, il capitale sociale di GRent S.p.A. rimane pari ad Euro 60.875,00 composto da n. 6.087.500 azioni ordinarie prive di valore nominale.

Azionariato

Di seguito si riporta la composizione dell'azionariato:

Azionista N° di Azioni Quota
Esperia Investor S.r.l. 1.450.000 23,82%
Esperia Capital Partners S.r.l. 1,280,000 21.03%
Gabetti Property Solutions S.p.A. 1.000.000 16,43%
Familyfin S.r.l. 790,000 12,98%
Airone 2005 S.r.l. 480,000 7.89%
Mercato 1.087.500 17,86%
TOT. 6.087.500 100%

Nuovo Marchio

Nei primi mesi del 2023 nell'ambito della riorganizzazione del segmento del lusso del Gruppo Gabetti con la creazione di una divisione specializzata nel settore delle Top Properties, G Rent affiancherà all'attività di intermediazione seguita da Santandrea, la gestione in short rent degli immobili attraverso il nuovo marchio Santandrea Top Rent che sostituisce il marchio Gabetti Short Rent.

Santandrea Top Rent sarà specializzata nella gestione degli affitti a breve nei segmenti corporate e lusso, occupandosi di fornire servizi dedicati a investitori, sviluppatori e clientela privata per la gestione in full outsourcing di unità immobiliari di altissimo pregio destinate allo short rent.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nel settore di business Luxury Houses il numero di ville in gestione esclusiva è in crescita. Si prevede che la crescita possa proseguire nel prossimo esercizio anche grazie alle sinergie con il Gruppo Gabetti che ha previsto importanti investimenti nel settore Top Properties. Il raggiungimento dei volumi rispetto alle attese dipenderà anche, tra l'altro, dalle tempistiche con cui saranno resi disponibili alla commercializzazione alcuni asset importanti.

Nel corso dell'esercizio è partito, come previsto, il business delle Corporate Houses, che si prevede avrà un ulteriore sviluppo nel corso del 2023. Vi sono numerose iniziative in corso per implementare il portafoglio delle "building" da porre in locazione con la formula dello "short/medium rent".

Prosegue in modo strutturato la linea di business Interior Design per la quale sono in corso di definizione diverse commesse che si ritiene possano portare effetti positivi già nel 2023.

La Società sta terminando la nuova piattaforma tecnologica e il nuovo sito che miglioreranno sensibilmente l'esperienza di acquisto del cliente. Anche la collaborazione con testimonial di profilo internazionale sta aiutando il brand a migliorare la sua presenza sul mercato.

Tali elementi dovrebbero consentire il proseguimento dello sviluppo delle attività e la continuazione del percorso di crescita avviato nel 2022, anno ancora di "start up" dell'attività post quotazione avvenuta a maggio 2021. A livello di marginalità i risultati risentiranno, ancora per il 2023, dell'andamento più lento nella messa a regime di alcuni progetti ed in particolare del progetto Santandrea Top Property, avviato nei primi mesi del 2023 con l'obiettivo di creare una struttura territoriale nel settore Top Property anche nell'attività di rent.

Il risultato nel 2023 è previsto in miglioramento e il Management sta lavorando per definire ed implementare tutte le attività di sviluppo nuove e in corso anche intervenendo sul conseguente aggiornamento della struttura dei costi al fine di ridurre la perdita del prossimo esercizio.

Occorrerà inoltre tenere conto anche degli eventuali impatti economici negativi al momento non stimabili dovuti al possibile riacutizzarsi dell'emergenza sanitaria ma soprattutto al peggioramento della crisi internazionale iniziata con lo scoppio della guerra in Ucraina e con le ripercussioni che la stessa sta generando sull'economia.

Milano, 27 marzo 2023

Amministratore Delegato Emiliano Di Bartolo

Sede in VIA BERNARDO QUARANTA N. 40 - 20139 MILANO (MI) Capitale sociale deliberato Euro 78.125,00 – sottoscritto e versato Euro 60.875,00

Bilancio al 31/12/2022

Stato patrimoniale attivo 31/12/2022 31/12/2021
A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
(di cui già richiamati )
B) Immobilizzazioni
I. Immateriali
1) Costi di impianto e di ampliamento
3) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione
delle opere dell'ingegno
418
1.333
836
2.667
6) Immobilizzazioni in corso e acconti 59.200 37.800
7) Altre immobilizzazioni immateriali 491.182 633.794
552.133 675.097
II. Materiali
4) Altri beni 10.037 12.099
10.037 12.099
III. Finanziarie
1) Partecipazioni in:
d bis) altre imprese 75.000
75.000
2) Crediti
d bis) verso altri
- entro l'esercizio 134.000
- oltre l'esercizio
134.000
Totale immobilizzazioni 771.170 687.196

C) Attivo circolante

I. Rimanenze

II. Crediti
1) Verso clienti
- entro l'esercizio
1.680.220 1.802.442
- oltre l'esercizio
5 bis) Per crediti tributari 1.680.220 1.802.442
- entro l'esercizio 375.974 168.043
- oltre l'esercizio 375.974 168.043
5 quater) Verso altri
- entro l'esercizio
- oltre l'esercizio
25.248 73.115
25.248
2.081.442
73.115
2.043.600
IV. Disponibilità liquide
1) Depositi bancari e postali 886.577 2.142.636
886.577 2.142.636
Totale attivo circolante 2.968.019 4.186.236
D) Ratei e risconti 112.390 16.158
Totale attivo 3.851.579 4.889.590
Stato patrimoniale passivo 31/12/2022 31/12/2021
A) Patrimonio netto
I. Capitale 60.875 60.875
II. Riserva da sovrapprezzo delle azioni 2.623.747 3.251.625
VI. Altre riserve
Versamenti in conto aumento di capitale 13.666
13.666
IX. Perdita d'esercizio (1.016.396) (641.544)
Totale patrimonio netto 1.668.226 2.684.622
B) Fondi per rischi e oneri
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro
subordinato
3.051 1.295
D) Debiti
3) Verso soci per finanziamenti
- entro l'esercizio
- oltre l'esercizio 116.959 113.833
4) Verso banche 116.959 113.833
- entro l'esercizio 18.748 36.733
- oltre l'esercizio 18.748 18.748
55.481
6) Acconti
- entro l'esercizio
- oltre l'esercizio
4.900
4.900
7) Verso fornitori
- entro l'esercizio 1.355.088 1.190.664
- oltre l'esercizio
1.355.088 1.190.664
12) Tributari
- entro l'esercizio
13.953 5.213
- oltre l'esercizio
13.953 5.213
13) Verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale
- entro l'esercizio
- oltre l'esercizio
5.299 6.774
5.299 6.774
14) Altri debiti
- entro l'esercizio
- oltre l'esercizio
654.394 831.708
654.394 831.708
Totale debiti 2.169.341 2.203.673
E) Ratei e risconti 10.961
Totale passivo 3.851.579 4.889.590
Conto economico 31/12/2022 31/12/2021
A) Valore della produzione
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.345.271 1.743.781
5) Altri ricavi e proventi, con separata indicazione dei
contributi in conto esercizio
a) Vari
331.454 3.427
331.454 3.427
Totale valore della produzione 1.676.725 1.747.208
B) Costi della produzione
7) Per servizi 1.920.416 2.008.026
8) Per godimento di beni di terzi 249.350 34.000
9) Per il personale
a) Salari e stipendi 52.853 38.547
b) Oneri sociali 15.244 11.987
c) Trattamento di fine rapporto 3.568 2.531
71.665 53.065
10) Ammortamenti e svalutazioni
a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 145.512 88.293
b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 2.062 1.237
d) Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo
circolante e delle disponibilità liquide
141.000 108.000
288.574 197.530
14) Oneri diversi di gestione 158.961 90.830
Totale costi della produzione 2.688.966 2.383.451
Differenza tra valore e costi di produzione (A-B) (1.012.241) (636.243)
C) Proventi e oneri finanziari
16) Altri proventi finanziari
d) Proventi diversi dai precedenti
altri 273
273
17) Interessi e altri oneri finanziari
altri 4.428 5.301
4.428 5.301
17 bis) Utili e perdite su cambi
Totale proventi e oneri finanziari (4.155) (5.301)
D) Rettifiche di valore di attività e passività
finanziarie
Risultato prima delle imposte (A-B±C±D) (1.016.396) (641.544)
21) Utile (Perdita) dell'esercizio (1.016.396) (641.544)

Amministratore Delegato Emiliano Di Bartolo

G RENT S.p.A.

RENDICONTO FINANZIARIO

(in unità di Euro)

31.12.2022 31.12.2021
FLUSSO MONETARIO DELL'ATTIVITA' OPERATIVA
-
Utile (perdita) netto
-1.016.396 -641.544
-
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
147.574 89.530
-
Accantonamento svalutazione crediti
141.000 108.000
-
Oneri finanziari al netto dei proventi finanziari
4.155 5.301
-
Variazione netta del T.F.R. di lavoro subordinato
1.756 831
-
Diminuzione (aumento) dei crediti commerciali ed altri crediti
-484.074 -1.756.981
-
Incremento (diminuzione) dei debiti commerciali ed altri debiti
10.236 1.699.173
A Flusso monetario netto dell'attività operativa -1.195.749 -495.690
FLUSSO MONETARIO DELL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
-
(Investimenti) Disinvestimenti in immobilizzazioni:
- immateriali -22.548 -759.303
- materiali 0 -11.327
B Flusso monetario netto dell'attività di investimento -22.548 -770.630
FLUSSO MONETARIO DELL' ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Aumento (diminuzione) dei debiti finanziari -37.762 -37.826
Versamento capitale sociale 0 10.875
Costituzione riserva di sovrapprezzo 0 3.251.625
C Flusso monetario netto dell'attività di finanziamento -37.762 3.224.674
D FLUSSO MONETARIO GENERATO (ASSORBITO) (A+B+C) -1.256.059 1.958.354
E DISPONIBILITA' LIQUIDE INIZIALI 2.142.636 184.282
DISPONIBILITA' LIQUIDE FINALI (D+E) 886.577 2.142.636

Amministratore Delegato Emiliano Di Bartolo

Sede in VIA BERNARDO QUARANTA N. 40 - 20139 MILANO (MI) Capitale sociale deliberato Euro 78.125,00 – sottoscritto e versato 60.875,00

Nota integrativa al bilancio al 31/12/2022

Premessa

Signori Azonisti,

il presente bilancio, sottoposto al Vostro esame e alla Vostra approvazione, evidenzia una perdita d'esercizio pari a Euro 1.016.395,88.

Attività svolte

La Società ha per oggetto la prestazione di servizi inerenti e/o connessi alla locazione e/o alla sublocazione e/o all'affitto e/o alla gestione di qualsivoglia tipologia di immobile, anche di terzi, per esigenze abitative, lavorative, professionali, commerciali, ricreative o per vacanza anche ma non solo di breve periodo. Tale attività potrà comprendere l'allestimento e la manutenzione dell'immobile, la compravendita e il noleggio di tutto ciò che sarà necessario per rendere l'alloggio funzionale.

L'obiettivo è quello di valorizzare i grandi patrimoni immobiliari appartenenti a fondi, banche, assicurazioni, sviluppatori ma anche singoli proprietari, che possono affidare a G Rent i propri immobili affinché siano affittati anche per brevi periodi.

In particolare, nel segmento short rent la Società offre servizi dedicati a clientela privata per la gestione in full outsourcing di immobili di altissimo pregio destinati allo short rent, nello specifico: valutazione dell'immobile, interior design, booking e gestione checkin/check-out attraverso un portale dedicato, home staging, gestione di tutti i servizi extra correlati, financial e operation management.

Nel segmento Corporate Houses offre invece servizi dedicati a investitori e sviluppatori per la gestione in full outsourcing di pacchetti di unità immobiliari destinate allo short rent per la clientela corporate. I servizi offerti sono simili a quelli del segmento lusso, con l'aggiunta della consulenza di progettazione.

La Società, infine, può svolgere, sempre nei limiti consentiti dalla disciplina anche regolamentare vigente, attività connesse o strumentali a quelle sopra descritte.

L'attività è svolta nella sede di Milano - Via Quaranta n. 40.

Criteri di formazione

I criteri utilizzati nella formazione e nella valutazione del bilancio chiuso al 31/12/2022 tengono conto delle novità introdotte nell'ordinamento nazionale dal D.Lgs. 139/2015, tramite il quale è stata data attuazione alla Direttiva 2013/34/UE. Per effetto del D.Lgs. 139/2015 sono stati modificati i principi contabili nazionali OIC.

Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 è stato redatto in conformità alle disposizioni del Codice Civile ed è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico (predisposti in conformità agli schemi di cui agli artt. 2424 e 2425 Codice Civile), dal rendiconto finanziario (art.2425 ter Codice Civile) e dalla presente nota integrativa che ha la funzione

I prospetti dello Stato Patrimoniale, del Conto Economico, del Rendiconto Finanziario, nonchè le informazioni ed i valori riportati in nota integrativa e negli allegati sono redatti in unità di euro, salvo diversa indicazione.

Le eventuali differenze da arrotondamento sono state indicate alla voce "Riserva da arrotondamento euro" compresa tra le poste di Patrimonio Netto.

Ai sensi dell'articolo 2423, quinto comma, C.c., la nota integrativa è stata redatta in unità di euro, salvo ove diversamente indicato.

La nota integrativa presenta le informazioni delle voci di stato patrimoniale e di conto economico secondo l'ordine in cui le relative voci sono indicate nei rispettivi schemi di bilancio.

Criteri di valutazione

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 1, C.c. e principio contabile OIC 12)

I criteri utilizzati nella formazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2022 non si discostano dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio del precedente esercizio, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi.

Le valutazioni rispettano i principi generali della prudenza e della competenza e sono fatte nella prospettiva della continuazione dell'attività.

In particolare, le previsioni riflesse nel budget finanziario 2023 della Società non mettono in evidenza l'esistenza di un rischio liquidità e pertanto gli Amministratori hanno la ragionevole aspettativa che la Società continuerà la propria esistenza operativa in un futuro prevedibile ed hanno predisposto anche il presente bilancio al 31 dicembre 2022 nel presupposto della continuità aziendale.

La rilevazione e la presentazione delle voci è stata effettuata tenendo conto della sostanza dell'operazione o del contratto (art.2423 bis comma 1 bis Codice Civile).

L'applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole poste o voci delle attività o passività, per evitare compensi tra perdite che dovevano essere riconosciute e profitti da non riconoscere in quanto non realizzati.

In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono, e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti).

La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi.

La rilevazione e la presentazione delle voci di bilancio è stata fatta tenendo conto della sostanza dell'operazione o del contratto.

Qualora nell'esercizio fosse necessaria una diversa riclassificazione di alcune voci componenti il bilancio, ai fini della comparabilità, verrebbero riclassificate le medesime voci dell'esercizio precedente.

Deroghe

(Rif. art. 2423, quarto comma, C.c.)

Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423 comma 4 del Codice Civile. In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i

Immobilizzazioni

Immateriali

seguenti:

Sono iscritte al costo storico di acquisizione, inclusi gli oneri accessori di diretta imputazione ed esposte al netto degli ammortamenti effettuati nel corso degli esercizi e imputati direttamente alle singole voci.

I costi di impianto e di ampliamento con utilità pluriennale sono iscritti nell'attivo e sono ammortizzati in un periodo di cinque esercizi. Il medesimo periodo di ammortamento caratterizza le altre immobilizzazioni immateriali, che sono costituite dagli oneri pluriennali legati alla quotazione della Società.

I diritti di brevetto industriale e i diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sono ammortizzati secondo una vita utile stimata in tre anni.

Le licenze, concessioni e marchi sono ammortizzati con una aliquota annua del 10%. Qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, viene ripristinato il valore originario rettificato dei soli ammortamenti.

Materiali

Sono iscritte al costo di acquisto e rettificate dai corrispondenti fondi di ammortamento. Nel valore di iscrizione in bilancio si è tenuto conto degli oneri accessori e dei costi sostenuti per l'utilizzo dell'immobilizzazione, portando a riduzione del costo gli sconti commerciali e gli sconti cassa di ammontare rilevante.

Le quote di ammortamento, imputate a conto economico, sono state calcolate attesi l'utilizzo, la destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla base del criterio della residua possibilità di utilizzazione, criterio che abbiamo ritenuto ben rappresentato dalle seguenti aliquote, non modificate rispetto all'esercizio precedente e ridotte alla metà nell'esercizio di entrata in funzione del bene:

  • Attrezzature d'ufficio: 15 %;
  • Mobile e arredi: 12 %;
  • Macchine contabili ed elettroniche: 20 %;
  • Insegne: 20 %.

Qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario rettificato dei soli ammortamenti.

I costi di manutenzione ordinaria dei beni, che non producono un aumento della produttività o della vita utile del bene e che servono a mantenere i cespiti in buono stato di funzionamento, sono imputati integralmente a conto economico.

Le spese di manutenzione che migliorano la vita utile del bene, e ne producono il relativo allungamento sono imputate ai beni ed ammortizzate in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.

Crediti

Sono esposti al presumibile valore di realizzo. L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore di presunto realizzo è ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti, tenendo in considerazione le condizioni economiche generali e di settore.

I crediti iscritti nell'attivo circolante sono stati rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, come previsto dall'OIC 15.

Per i crediti per i quali sia stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato e/o dell'attualizzazione ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata mantenuta l'iscrizione secondo il presumibile valore di realizzo.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide (cassa e depositi bancari) sono esposte al loro valore nominale; i depositi bancari includono gli interessi attivi maturati nell'esercizio di competenza.

Ratei e risconti

Sono stati determinati secondo il criterio dell'effettiva competenza temporale dell'esercizio. Per i ratei e risconti di durata pluriennale sono state verificate le condizioni che ne avevano determinato l'iscrizione originaria, adottando, ove necessario, le opportune variazioni.

Fondo TFR

Rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità di legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo.

Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate fino al 31 dicembre 2022 a favore dei dipendenti alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati, ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data.

Il fondo non ricomprende le indennità maturate e trasferite alla tesoreria dell'INPS.

Debiti

I debiti sono stati rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 8, del codice civile. Per i debiti per i quali sia stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato e/o dell'attualizzazione, ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata mantenuta l'iscrizione secondo il valore nominale. Tale evenienza si è verificata ad esempio in presenza di debiti con scadenza inferiore ai dodici mesi o, in riferimento al criterio del costo ammortizzato, nel caso in cui i costi di transazione, le commissioni e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo o, ancora, nel caso di attualizzazione, in presenza di un tasso di interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato.

Garanzie, impegni, beni di terzi e rischi

I rischi relativi a garanzie concesse, personali o reali, per debiti altrui sono stati indicati in nota integrativa.

Gli impegni sono stati indicati in nota integrativa al loro valore nominale, desunto dalla relativa documentazione.

I rischi per i quali la manifestazione di una passività è probabile sono descritti nelle note esplicative e accantonati secondo criteri di congruità nei fondi rischi.

I rischi per i quali la manifestazione di una passività è solo possibile sono descritti nella nota integrativa, senza procedere allo stanziamento di fondi rischi secondo i principi contabili di riferimento. Non si è tenuto conto dei rischi di natura remota.

Riconoscimento ricavi

I ricavi sono riconosciuti sulla base dell'avvenuta prestazione del servizio ed in accordo con i relativi contratti.

I ricavi relativi all'attività di short rent (unici ricavi caratteristici realizzati nell'esercizio), vengono esposti al netto delle retrocessioni (sharing fee) di spettanza dei clienti proprietari degli immobili, in forza del mandato d'incasso dei canoni di affitto conferito dai clienti stessi alla Società. I canoni incassati ma non ancora accreditati ai clienti sono inclusi nella voce "Altri debiti".

Costi

Vengono iscritti nel rispetto del principio della competenza economica e temporale con l'opportuna rilevazione di ratei e risconti.

Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito dell'esercizio sono rappresentate:

  • dalle imposte correnti calcolate sulla base delle aliquote fiscali, in conformità alle disposizioni vigenti;

  • dall'ammontare delle imposte che si ritiene risulteranno dovute (passività per imposte differite) o che si ritiene siano state pagate anticipatamente (attività per imposte anticipate) in relazione alle differenze temporanee tra il valore di un' attività o di una passività secondo criteri civilistici e quello ai fini fiscali.

La rilevazione della fiscalità differita avviene utilizzando i criteri indicati nel principio contabile n. 25 dell'OIC (Organismo Italiano di Contabilità).

Le imposte anticipate sono iscritte in bilancio qualora vi sia la ragionevole certezza di conseguire, negli esercizi successivi e nell'ambito di un arco temporale ben definito, redditi imponibili non inferiori all'ammontare delle differenze temporanee che si andranno ad annullare.

Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Nei primi mesi del 2023 nell'ambito della riorganizzazione del segmento del lusso del Gruppo Gabetti con la creazione di una divisione specializzata nel settore delle Top Properties, G Rent affiancherà all'attività di intermediazione seguita da Santandrea, la gestione in short rent degli immobili attraverso il nuovo marchio Santandrea Top Rent che affianca il marchio Gabetti Short Rent.

Santandrea Top Rent sarà specializzata nella gestione degli affitti a breve nei segmenti corporate e lusso, occupandosi di fornire servizi dedicati a investitori, sviluppatori e clientela privata per la gestione in full outsourcing di unità immobiliari di altissimo pregio destinate allo short rent.

Proposta di destinazione del risultato di esercizio

L'esercizio si è chiuso con una perdita di euro 1.016.395,88 che si propone di coprire tramite parziale utilizzo della riserva da sovrapprezzo azioni.

Dati sull'occupazione

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 15, C.c.)

L'organico medio aziendale al 31/12/22 è pari a 2,1 impiegati.

Il contratto nazionale di lavoro applicato è quello del settore del commercio. La forza lavoro al 31/12/22 è pari a n. 2 impiegati.

Altre informazioni

Debiti e crediti in valuta estera

Non sono in essere debiti e crediti espressi in valuta estera.

Impegni e passività potenziali

Il risultato non è inficiato da fatti non ricorrenti, impegni e passività potenziali.

Informativa sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche

Ai sensi dell'articolo 1 commi 125-129 della Legge n. 124/2017 e successive integrazioni si precisa che la Società non ha ricevuto aiuti oggetto di obbligo di pubblicazione nel Registro nazionale aiuti di Stato e non ha ricevuto sgravi relativi a contributi INPS.

Attività

B) Immobilizzazioni

I. Immobilizzazioni immateriali

Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazioni
552.133 675.097 (122.964)

Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.)

Descrizione
costi
Valore
31/12/2021
Incrementi
esercizio
Decrementi
esercizio
Amm.to
esercizio
Valore
31/12/2022
Costi di impianto e
ampliamento
836 (418) 418
Diritti di brevetto e
utilizzazione opere
dell'ingegno
2.667 (1.334) 1.333
Immobilizzazioni in corso
e acconti
37.800 21.400 59.200
Altre immobilizzazioni
immateriali
633.794 1.300 (143.912) 491.182
675.097 22.700 (145.664) 552.133

I costi di impianto e ampliamento relativi ai costi notarili sostenuti per la costituzione della società, al 31 dicembre 2022 pari ad euro 418, sono diminuiti di euro 418 dovuti unicamente all'ammortamento di periodo.

I diritti di brevetto e utilizzazione delle opere dell'ingegno, al 31 dicembre 2022 pari ad euro 1.333, si sono decrementati per euro 1.334, dovuto interamente alla quota di ammortamento di periodo.

Le Immobilizzazioni in corso e acconti pari ad euro 59.200, nel corso dell'esercizio si sono incrementate di euro 21.400 e si riferiscono all' attività di implementazione della piattaforma web da parte di Shine Software non ancora terminata.

Le altre immobilizzazioni immateriali, pari ad euro 491.182, si riferiscono agli oneri pluriennali relativi alla quotazione, pari ad euro 633.794, al netto della quota di ammortamento di periodo pari ad euro 143.912 (comprensivo dell'importo di euro 152 ricompreso tra le sopravvenienze passive in quanto di competenza dell'esercizio precedente). Tale voce nel corso dell'esercizio si è incrementata di euro 1.300.

Precedenti rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.)

Non sono state effettuate rivalutazioni sulle immobilizzazioni immateriali al 31/12/2022.

II. Immobilizzazioni materiali

Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazioni
10.037 12.099 (2.062)

Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Materiali

Descrizione
costi
Valore
31/12/2021
Incrementi
esercizio
Decrementi
esercizio
Amm.to
esercizio
Valore
31/12/2022
Mobili e arredi 8.219 (1.093) 7.126
Macchine contabili ed elettroniche 3.880 (969) 2.911
12.099 (2.062) 10.037

Le immobilizzazioni materiali hanno avuto un decremento netto pari ad Euro 2.062, riferito unicamente alla quota di ammortamento di periodo.

III. Immobilizzazioni finanziarie

Partecipazioni

In data 9 giugno 2022 la società ha versato la somma di euro 75.000 a titolo di aumento di capitale sociale (con sovrapprezzo) nella startup innovativa Smace S.r.l.. La quota nominale di partecipazione al capitale sociale è pari ad euro 678,01 corrispondente al 4,73% di interessenza.

Crediti

I crediti verso altri, pari ad euro 134.000, si riferiscono ai depositi cauzionali versati nell'ambito del contratto di affitto passivo dell'immobile in via Stilicone, 15 a Milano, per euro 129.000 e, dell'immobile in via Abbondio San Giorgio, 13 a Milano per euro 5.000, oggetto del nuovo business di Corporate Houses.

C) Attivo circolante

II. Crediti

Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazioni
2.081.442 2.043.600 37.842

Il saldo è così suddiviso secondo le scadenze (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.).

Valore di
inizio
esercizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota scadente
entro l'esercizio
Quota scadente
oltre l'esercizio
Crediti verso clienti
iscritti nell'attivo
circolante
1.802.442 (122.222) 1.680.220 1.680.220
Crediti tributari iscritti
nell'attivo circolante
168.043 207.931 375.974 375.974
Crediti verso altri iscritti
nell'attivo circolante
73.115 (47.867) 25.248 25.248
Totale crediti iscritti
nell'attivo circolante
2.043.600 37.842 2.081.442 2.081.442

Non sono presenti operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6-ter, C.c.).

I crediti verso clienti pari ad euro 1.680.220 sono di natura commerciale per fatture emesse e da emettere e si riferiscono principalmente al contratto di interior design riferito alle ville di Poggio Cennina per euro 368.556, al contratto di interior design riferito a Borgo delle Stelle per euro 887.765, alle attività di analisi e progettazione di iniziative immobiliari finalizzate allo short rent commissionate da Esperia Investor per euro 400.000 e all'attività principale di short rent per euro 116.132. Tali importi sono rettificati dal fondo svalutazione crediti pari ad euro 258.436.

I crediti tributari pari ad euro 375.974 si riferiscono principalmente al credito d'imposta da quotazione, riconosciuto ufficialmente in data 9 maggio 2022 per un totale di euro 316.598 (già utilizzato in compensazione per euro 175.574) e al credito IVA per euro 233.856.

I crediti verso altri pari ad euro 25.248 si riferiscono ad anticipi a fornitori per euro 12.216, a crediti verso Inail per euro 264 e a crediti diversi per euro 12.768.

Si precisa che non sono presenti crediti con durata oltre l'esercizio successivo.

Al 31/12/2022 la società ha effettuato un accantonamento al fondo svalutazione crediti pari ad Euro 141.000 così suddiviso:

Descrizione F.do svalutazione
ex art. 2426
Codice civile
F.do svalutazione ex art. 106
D.P.R. 917/1986
Totale
Saldo al 31/12/2021 110.600 11.400 122.000
Utilizzo nell'esercizio (4.564) (4.564)
Accantonamento esercizio 129.600 11.400 141.000
Saldo al 31/12/2022 240.200 18.236 258.436

IV. Disponibilità liquide

Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazioni
886.577 2.142.636 (1.256.059)

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide alla data del 31/12/2022.

Il sostanziale decremento delle disponibilità è stato provocato dall'acquisto della quota di partecipazione nella startup innovativa Smace S.r.l., dal rimborso del finanziamento bancario, ma soprattutto dalla gestione operativa legata prevalentemente all'interior design.

D) Ratei e risconti

Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazioni
112.390 16.158 96.232

Ratei attivi

I ratei attivi, pari ad euro 3.549, si riferiscono unicamente a ricavi di corporate building di competenza dell'esercizio, ma fatturati nei primi mesi dell'esercizio successivo.

Risconti attivi

I risconti attivi, pari ad euro 108.841, si riferiscono principalmente a costi per gestione di corporate building per euro 64.653, a prestazioni di servizi finanziari per euro 12.017, a costi per spese societarie per euro 993, a costi di assicurazione per euro 776 e a radiomobili per euro 327, di competenza dell'esercizio successivo.

Passività

A) Patrimonio netto

(Rif. art. 2427, primo comma, nn. 4, 7 e 7-bis, C.c.)

Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazioni
1.668.226 2.684.622 (1.016.396)

Nella tabella che segue si dettagliano i movimenti nel patrimonio netto:

Capitale
Sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Altre
riserve
Risultato
d'esercizio
Totale
All'inizio dell'esercizio
01/01/2021
10.000 208.439 (154.773) 63.666
Destinazione del risultato
d'esercizio precedente: copertura
perdite al 31/12/2020
(154.773) 154.773 0
Assemblea dell'8/4/2021 aumento
capitale sociale
40.000 (40.000) 0
Collocamento azioni su AIM Italia:
quota riserva sovrapprezzo azioni
quota riserva in conto futuro
3.251.625 3.251.625
aumento capitale sociale 10.875 10.875
Iscrizione al registro imprese in
data 30/06/2021 aumento capitale
sociale
10.875 (10.875) 0
Risultato al 31/12/2021 (641.544) (641.544)
Alla chiusura dell'esercizio
precedente
60.875 3.251.625 13.666 (641.544) 2.684.622
Destinazione del risultato
d'esercizio precedente: copertura
perdite al 31/12/2021
Risultato al 31/12/2022
(627.878) (13.666) 641.544
(1.016.396)
0
(1.016.396)
Alla chiusura dell'esercizio
corrente 60.875 2.623.747 0 (1.016.396) 1.668.226

Capitale sociale

Il capitale sociale deliberato è pari ad euro 78.125, sottoscritto e versato per euro 60.875 e, alla data di approvazione del presente bilancio, è composto da n. 6.087.500 azioni. Nell'esercizio è rimasto invariato.

Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva sovrapprezzo azioni, pari ad euro 2.623.747 (euro 3.251.625 al 31/12/2021), si è decremetata di euro 627.878 a fronte della copertura della perdita al 31/12/2021, come da delibera assembleare del 29 aprile 2022.

Altre riserve

Nell'esercizio tale voce si è azzerata (euro 13.666 al 31/12/2021) a seguito della copertura della perdita al 31/12/2021, come da delibera assembleare del 29 aprile 2022.

Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.).

Natura / Descrizione Importo Possibilità
utilizzo (*)
Quota
disponibile
Utilizzazioni eff.
Negli ultimi 3
esercizi Per copert.
Perdite
Utilizzazioni eff.
Negli ultimi 3
esercizi Per altre
ragioni
Capitale 60.875
Riserva sovrapprezzo azioni* 2.623.747 A-B-C 627.878
Altre riserve A-B 260.001
Perdita d'esercizio (1.016.396)
Totale 1.668.226
Quota non distribuibile 73.050
Residua quota distribuibile 1.595.176

A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C:per distribuzione ai soci

(*) l'ammontare della riserva non è distribuibile fino a che la riserva legale non abbia raggiunto il limite del quinto del capitale sociale

C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 4, C.c.)

Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazioni
3.051 1.295 1.756

Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della società al 31.12.2022 verso i dipendenti in forza a tale data, al netto degli anticipi corrisposti.

Nel corso dell'esercizio si è incrementato per euro 3.567, dovuto agli accantonamenti dell'esercizio, al netto del pagamento di indennità liquidate e versamenti a titolo di trattamento di fine rapporto verso enti pensionistici per euro 1.811.

D) Debiti

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 4, C.c.)

Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazioni
2.169.341 2.203.673 (34.332)

I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi è così suddivisa (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.).

Valore di inizio
esercizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota
scadente entro
l'esercizio
Quota
scadente oltre
l'esercizio
Debiti verso soci per 113.833 3.126 116.959 116.959
finanziamenti
Debiti verso banche 55.481 (36.733) 18.748 18.748
Acconti 4.900 4.900 4.900
Debiti verso fornitori 1.190.664 164.424 1.355.088 1.355.088
Debiti tributari 5.213 8.740 13.953 13.953
Debiti verso istituti di 6.774 (1.475) 5.299 5.299
previdenza e di sicurezza
sociale
Altri debiti 831.708 (177.314) 654.394 654.394
Totale debiti 2.203.673 (34.332) 2.169.341 2.052.382 116.959

I "Debiti verso soci per finanziamenti" si riferiscono ad un finanziamento infruttifero complessivo per Euro 116.959. Tale debito non potrà essere richiesto a rimborso prima del 1°gennaio 2024, pertanto è stato attualizzato ad un tasso pari al 2,75% e l'effetto d'attualizzazione iniziale è stato positivo per euro 9.379. Al 31/12/2022 l'effetto di attualizzazione si è ridotto per Euro 3.126, generando un costo finanziario.

I "Debiti verso banche" sono relativi al finanziamento per riequilibrio finanziario concesso dal Banco BPM in data 5/6/2020 per un importo di Euro 100.000 e finalizzato al sostegno dell'attività aziendale, rimborsato con rate mensili e regolato all'Euribor 3 mesi base 360+spread 2,75%.

Il debito residuo, pari ad euro 18.748, è totalmente scadente entro l'esercizio successivo.

Gli "Acconti" si riferisconto ad un anticipo da cliente pari ad euro 4.900, chiuso nei primi giorni dell'esercizio successivo.

I "Debiti verso fornitori" sono iscritti al netto degli sconti commerciali. Tale voce comprende anche i "Debiti verso fornitori per fatture da ricevere".

I "Debiti tributari" accolgono solo le passività per imposte certe e determinate.

I "Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale" sono riferiti ai debiti contributivi per le quote a carico della società relative alle competenze erogate al dipendente nel mese di dicembre 2022.

Gli "Altri debiti" sono composti prevalentemente dal debito verso il personale dipendente per quattordicesima, ferie e permessi retribuiti per Euro 5.807 e dalle quote di affitto incassate in forza di mandato (sharing fee) e ancora da retrocedere ai clienti (proprietari degli immobili) per Euro 598.256.

Si precisa che non vi sono debiti assistiti da garanzie reali.

E) Ratei e risconti

Rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale.

Tale voce pari ad euro 10.961 al 31/12/2022 è composta unicamente da quote di ricavo corporate building fatturati nell'esercizio ma di competenza dell'esercizio successivo.

Conto economico

A) Valore della produzione

Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazioni
1.676.725 1.747.208 (70.483)
Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Ricavi vendite e prestazioni 1.345.271 1.743.781 (398.510)
Altri ricavi e proventi 331.454 3.427 328.027
Totale 1.676.725 1.747.208 (70.483)

I ricavi delle vendite e delle prestazioni si riferiscono per euro 255.366 a ricavi per servizi di short rent che sono esposti al netto della sharing fee riconosciuta ai proprietari, per euro 197.256 a ricavi per servizi di corporate building e per euro 892.649 a ricavi per servizi di interior design.

I ricavi da interior design sono stati rilevati in A1 "Ricavi delle vendite e delle prestazioni" anziché in A5 "Altri ricavi e proventi" (come avvenuto invece nel bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021) in quanto, sulla base della strategia aziendale che si è venuta delineando, si ritiene che l'attività abbia attualmente assunto caratteristiche di continuità e stretta sinergia con il business caratteristico, con la previsione in futuro di mantenere valori di rilievo sia in relazione ad immobili da gestire poi in locazione, sia come attività a se stante.

Gli altri ricavi e proventi si riferiscono principalmente a proventi diversi riferiti al credito d'imposta per la quotazione riconosciuto in data 09/05/2022 per euro 316.598.

Ricavi per area geografica

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 10, C.c.)

I ricavi sono interamente conseguiti sul territorio nazionale.

B) Costi della produzione

Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazioni
2.688.966 2.383.451 305.515
Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Servizi 1.920.416 2.008.026 (87.610)
Godimento di beni di terzi 249.350 34.000 215.350
Salari e stipendi 52.853 38.547 14.306
Oneri sociali 15.244 11.987 3.257
Trattamento di fine rapporto 3.568 2.531 1.037
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 145.512 88.293 57.219
Ammortamento immobilizzazioni materiali 2.062 1.237 825
Svalutazioni crediti attivo circolante 141.000 108.000 33.000
Oneri diversi di gestione 158.961 90.830 68.131
Totale 2.688.966 2.383.451 305.515

Costi per servizi

Descrizione Importo
Emolumenti amministratori e sindaci 198.753
Consulenze commerciali 120.806
Consulenze amministrative 81.843
Consulenze legali 50.958
Consulenze diverse 17.500
Servizi di società di revisione 15.815
Costi di corporate building 29.141
Costi per interior design 833.900
Altri costi short rent 53.371
Convegni 19.650
Spese telefoniche 578
Manutenzioni 46.525
Pubblicità 231.998
Rimborso spese 7.921
Assicurazioni 9.160
Spese di parcheggio 12
Ticket restaurant 1.397
Prestazione di servizi finanziari 105.517
Costi transazioni e portali 68.696
Formazione e ricerca personale 2.004
Abbonamenti a libri e giornali 2.071
Servizi postali e bancari 2.884
Altre prestazioni di servizi 19.916
1.920.416

L'ammontare di Euro 1.920.416 risulta così composto:

Costo per godimento beni di terzi

La voce, pari ad euro 249.350, si incrementa di euro 215.350 e si riferisce principalmente al nuovo contratto di affitto dell'immobile in via Stilicone, 15 a Milano.

Costi per il personale

La voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente ivi compresi i miglioramenti di merito, passaggi di categoria, scatti di contingenza, costo delle ferie e dei permessi retribuiti non goduti e accantonamenti di legge e contratti collettivi.

Ammortamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali

Per quanto concerne gli ammortamenti si specifica che gli stessi sono stati calcolati sulla base della durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase produttiva. La voce include l'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali per euro 145.512 e l'ammortamento dei beni materiali per euro 2.062.

Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante

Nell'esercizio si è proceduto al prudenziale accantonamento per svalutazione crediti commerciali pari ad euro 141.000.

Oneri diversi di gestione

La voce pari ad euro 158.961, comprende principalmente costi per IVA indetraibile per euro 129.596, spese societarie per euro 4.540, sopravvenienze passive per euro 3.619, costi vari indeducibili per euro 3.749, spese di rappresentanza per euro 2.792, cespiti da spesare e materiali di consumo per euro 1.785 e oneri diversi di gestione per euro 2.436.

Non vi sono singoli elementi di ricavo o di costo di entità o incidenza eccezionali ad eccezione del provento non ripetibile relativo al credito d'imposta riconosciuto sugli oneri di quotazione pari ad euro 316.598.

C) Proventi e oneri finanziari

Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazioni
(4.155) (5.301) 1.146
Descrizione 31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Proventi diversi dai precedenti 273 273
(Interessi e altri oneri finanziari) (4.428) (5.301) 873
Totale (4.155) (5.301) 1.146

Gli "Interessi e altri oneri finanziari" sono prevalentemente composti da interessi passivi sul finanziamento bancario in essere pari ad euro 1.138 e dal rientro dell'attualizzazione del debito verso i soci pari ad euro 3.126.

Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate

Si precisa che non ci sono imposte di competenza dell'esercizio.

Con riferimento alla fiscalità differita e anticipata si presenta di seguito un prospetto riepilogativo delle differenze temporanee escluse dalla determinazione delle imposte in via prudenziale.

ESERCIZIO
31/12/2021
UTILIZZI
2022
NUOVE ISCRIZIONI
2022
ESERCIZIO
31/12/2022
Ammontare
delle
differenze
temporanee
effetto fiscale
(aliguota %)
imposte Ammontare
delle
differenze
temporanee
effetto fiscale
(aliquota %)
imposte Ammontare
delle
differenze
temporanee
effetto fiscale
(aliquota %)
imposte Ammontare
delle
differenze
temporanee
effetto fiscale
(aliquota %)
imposte
A1 A2 A 3 B1 B2 B3 C 1 C 2 C 3 $(A1+B1+C1)$ $(A3+B3+C3)$
Imposte differite (anticipate) nette 0 $\mathbf{0}$
Differenze temporanee escluse dalla determinazione
delle imposte (anticipate) e differite
- per perdite fiscali riportabili a nuovo (740.400) 24,00% (177.696) (1.896.107) 24.00% (455.066)
- per altro (147.594) 24,00%
3,90%
(35.423) (774.849) 24,00%
3,90%
(185.964)

Operazioni di locazione finanziaria (leasing)

La società al 31/12/2022 non ha in essere operazioni in leasing.

Informazioni sugli strumenti finanziari emessi dalla società

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 19, C.c.)

La società non ha emesso strumenti finanziari.

Informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati

(Rif. art. 2427-bis, primo comma, n. 1, C.c.)

La società non ha strumenti finanziari derivati.

Informazioni relative agli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 22-ter, C.c.)

La società non ha in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale.

Informazioni relative ai compensi spettanti agli amministratori e sindaci

Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli amministratori e ai membri del Collegio sindacale (articolo 2427, primo comma, n. 16, C.c.).

Qualifica Compenso
Organo amministrativo 175.873
Collegio sindacale 22.880

Si precisa che il compenso spettante all'organo amministrativo è comprensivo degli oneri previdenziali.

Informazioni relative ai compensi spettanti al revisore legale

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 16-bis, C.c.)

Si segnala che i compensi per l'attività di revisione in corso ammontano a Euro 15.815; non sono previsti ulteriori compensi per attività addizionali.

Si precisa che il bilancio della Società è oggetto di revisione contabile da parte della BDO Italia S.p.A., alla quale è stato conferito l'incarico per gli esercizi 2020 – 2022.

Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico, Rendiconto Finanziario e Nota integrativa, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.

Milano, 27 marzo 2023

Amministratore Delegato Emiliano Di Bartolo

Sede legale: Via Bernardo Quaranta, 40 - MILANO Capitale sociale: Euro 78.125 (versato Euro 60.875) Reg. Imp. 10752440965 - Rea MI-2554521

***

All'Assemblea degli Azionisti di G Rent S.p.A.

Relazione del Collegio Sindacale al bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 redatta ai sensi dell'art. 2429, co. 2, e.e.

L'organo di amministrazione ha reso disponibili i seguenti documenti, relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022:

  • progetto di bilancio, completo di nota integrativa e rendiconto finanziario;
  • relazione sulla gestione.

L'impostazione della presente relazione risulta ispirata alle disposizioni di legge e alla Norma n. 7.1 delle "Norme di comportamento del Collegio Sindacale di società non quotate", emanate dal CNDCEC e attualmente vigenti.

Conoscenza della società, valutazione dei rischi e rapporto sugli incarichi affidati

Per quanto concerne:

  • i) la tipologia dell'attività svolta;
  • ii) la struttura organizzativa e contabile,

tenendo anche conto delle dimensioni e delle caratteristiche dell'azienda, la fase di "pianificazione" dell'attività di vigilanza - nella quale occorre valutare i rischi intrinseci e le criticità rispetto ai due parametri sopra citati - è stata attuata mediante il riscontro positivo riguardo a quanto già conosciuto in base alle informazioni acquisite nel tempo.

È stato quindi possibile confermare che:

  • l'attività tipica svolta dalla società non è mutata nel corso dell'esercizio in esame ed è coerente con quanto previsto dall'oggetto sociale;
  • l'assetto organizzativo e la dotazione delle strutture informatiche appaiono adeguati ali' attuale struttura organizzati va;
  • le risorse umane costituenti la "forza lavoro" si sono incrementate in linea con lo sviluppo del business;
  • quanto sopra constatato risulta indirettamente confermato dal confronto delle risultanze dei valori espressi nel conto economico nei due ultimi esercizi, ovvero quello in esame (2022) e quello precedente (2021). È inoltre possibile rilevare come la società abbia operato nel 2022 in termini

confrontabili con l'esercizio precedente e, di conseguenza, i controlli si sono svolti su tali presupposti avendo verificato la sostanziale confrontabilità dei valori e dei risultati con quelli dell'esercizio precedente seppure i valori dell'esercizio 2022 riflettono la crescita delle attività e del business in linea con quanto previsto dal piano pluriennale, sebbene la crescita sia stata rallentata da fattori esogeni quali il conflitto russo-ucraino che ha fortemente rallentato il turismo e l'incremento dei costi delle utilities generato dagli effetti di tale conflitto. Tale rallentamento ha prodotto una perdita di esercizio che trova capienza nelle riserve di patrimonio netto. Questo collegio, anche in ossequio alle prescrizioni richieste dal nuovo Codice della Crisi, ha formalmente richiesto al Consiglio di Amministrazione la predisposizione per un piano finanziario pluriennale per tenere sotto controllo l'andamento della posizione finanziaria (attualmente positiva) al fine di evidenziare per tempo eventuali necessità di cassa. Si dà comunque atto che al momento gli indicatori da monitorare (scaduti, ritardi nei pagamenti, richieste di rientro, ecc) non evidenziano criticità.

La presente relazione riassume quindi l'attività concernente l'informativa prevista dall'art. 2429, co. 2, e.e. e più precisamente:

  • sui risultati dell'esercizio sociale;
  • sull'attività svolta nell'adempimento dei doveri previsti dalla nonna;
  • sulle osservazioni e le proposte in ordine al bilancio, con particolare riferimento all'eventuale utilizzo da parte dell'organo di amministrazione della deroga di cui all'art. 2423, co. 5, e.e.;
  • sull'eventuale ricevimento di denunce da parte dei soci di cui ali' art. 2408 e.e ..

Si resta in ogni caso a completa disposizione per approfondire ogni ulteriore aspetto m sede assembleare.

Le attività svolte dal Collegio Sindacale hanno riguardato, sotto l'aspetto temporale, l'esercizio sociale 2022 e nel corso dell'esercizio stesso sono state regolarmente svolte le riunioni di cui all'art. 2404 e.e. e di tali riunioni sono stati redatti appositi verbali debitamente sottoscritti.

Attività svolta

Durante le verifiche periodiche, il Collegio Sindacale ha preso conoscenza dell'evoluzione dell'attività svolta dalla società, ponendo particolare attenzione ad eventuali problematiche di natura contingente e/o straordinaria al fine di individuarne l'impatto economico e finanziario sul risultato di esercizio e sulla struttura patrimoniale. Si sono anche avuti confronti con i professionisti che assistono la società in tema di consulenza ed assistenza fiscale su temi di natura tecnica e specifica: i riscontri hanno fornito esito positivo.

Il Collegio Sindacale ha quindi valutato l'adeguatezza della struttura organizzativa e funzionale dell'impresa e delle sue eventuali mutazioni rispetto alle esigenze minime postulate dall'andamento della gestione.

I rapporti con le persone operanti nella citata struttura - amministratori, dipendenti e consulenti esterni - si sono ispirati alla reciproca collaborazione nel rispetto dei ruoli a ciascuno affidati, avendo chiarito quelli dell'Organo di controllo.

In generale, si è potuto riscontrare che:

  • il livello dì preparazione tecnica del personale amministrativo interno incaricato della rilevazione dei fatti aziendali risulta adeguato rispetto alla tipologia dei fatti aziendali ordinari da rilevare e può vantare una sufficiente conoscenza delle problematiche aziendali;
  • i consulenti ed i professionisti esterni incaricati dell'assistenza contabile, fiscale, societaria hanno conoscenza dell'attività svolta e delle eventuali problematiche gestionali anche straordinarie che possono aver influito sui risultati del bilancio.

In conclusione, per quanto è stato possibile riscontrare durante l'attività svolta nel periodo, il Collegio Sindacale può affermare che:

  • le decisioni assunte dagli organi sociali sono state confonni alla legge ed allo statuto sociale e non sono state palesemente imprudenti o tali da compromettere definitivamente l'integrità del patrimonio sociale;
  • sono state acquisite le infonnazioni sufficienti relative al generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla società;
  • le operazioni poste in essere sono state anch'esse conformi alla legge ed allo statuto sociale e non in potenziale contrasto con le delibere assunte dall'assemblea dei soci o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale;
  • per quanto riguarda l'adeguatezza dell'assetto organizzativo della società, nonché l'adeguatezza del sistema amministrativo e contabile e l'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione, il Collegio Sindacale ha vigilato mediante l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni, l'esame di documenti aziendali e l'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla società di revisione;
  • nel corso dell'attività di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi ulteriori fatti significativi tali da richiederne la segnalazione nella presente relazione;
  • per quanto possa occorrere, si segnala che nel corso dell'esercizio non sono state effettuate segnalazioni all'organo amministrativo ai sensi e per gli effetti dell'art. 15 D.L. 118/21 salvo quanto evidenziato in precedenza.
  • non sono pervenute all'Organo di controllo da parte dei Soci denunce ex art. 2408 del Codice Civile di fatti censurabili;
  • nel corso dell'esercizio non sono stati emessi pareri previsti dalla legge

Osservazioni e proposte in ordine al bilancio ed alla sua approvazione

Il progetto di bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 è stato predisposto dall'organo di amministrazione e risulta costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dalla Nota Integrativa e dal Rendiconto Finanziario.

Inoltre:

  • l'organo di amministrazione ha altresì predisposto la relazione sulla gestione di cui all'art. 2428 e.e.;
  • tali documenti sono stati consegnati all'Organo di controllo in tempo utile affinché siano depositati presso la sede della società corredati dalla presente relazione;
  • la revisione legale è affidata alla società di revisione B00 ITALIA S.P.A. che ha predisposto la propria relazione ex art. 14 D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, datata 13 aprile 2023; la suddetta relazione non evidenzia rilievi per deviazioni significative ovvero giudizi negativi o impossibilità di esprimere un giudizio e pertanto il giudizio rilasciato è positivo.

È quindi stato esaminato il progetto di bilancio, in merito al quale vengono fornite ancora le seguenti ulteriori infonnazioni:

  • è stata posta attenzione all'impostazione data al progetto di bilancio, sulla sua generale conformità alla legge per quello che riguarda la sua formazione e struttura e a tale riguardo non si hanno osservazioni che debbano essere evidenziate nella presente relazione;
  • è stata verificata l'osservanza delle norme di legge inerenti la predisposizione della relazione sulla

gestione e a tale riguardo non si hanno osservazioni che debbano essere evidenziate nella presente relazione;

  • l'organo di amministrazione, nella redazione del bilancio, non ha derogato alle norme di legge ai sensi dell'art. 2423, co. 5, e.e.;
  • Ai sensi dell'art. 2426, numero 5) del Codice Civile esprimiamo il nostro consenso all'iscrizione in bilancio dei costi di impianto e ampliamento e non risultano capitalizzati costi di sviluppo;
  • è stata verificata la rispondenza del bilancio ai fatti ed alle informazioni di cui si è avuta conoscenza a seguito dell'assolvimento dei doveri tipici dell'Organo di controllo ed a tale riguardo non vengono evidenziate ulteriori osservazioni;
  • il sistema degli impegni risulta esaurientemente illustrato;
  • è stata fornita informativa sulla rilevanza della situazione legata all'emergenza epidemica del virus COVID-19 e al conflitto diplomatico-militare russo-ucraino, quale fatto caratterizzante dell'esercizio 2022;
  • è stata fornita informativa sugli eventi successivi al 31 dicembre 2022 ed all'evoluzione prevedibile della gestione;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione, invitando, comunque, gli Amministratori, come avvenuto fino ad ora, a predisporre, nel prosieguo, una adeguata informativa finanziaria della società.
  • in merito alla proposta dell'organo di amministrazione circa la copertura della perdita di esercizio, il Collegio Sindacale non ha nulla da osservare.

Risultato dell'esercizio sociale

Il risultato netto accertato dall'organo di amministrazione relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, come anche evidente dalla lettura del bilancio, risulta essere negativo per Euro 1.016.396 e gli amministratori in un apposito paragrafo della relazione sulla gestione hanno indicato le ragioni che hanno generato tali perdite.

Conclusioni

Per tutto quanto precede, considerando anche le risultanze dell'attività svolta dall'organo incaricato della revisione legale contenute nell'apposita relazione accompagnatoria del bilancio medesimo, il Collegio Sindacale non rileva motivi ostativi all'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022, né ha obiezioni da formulare sulla proposta degli Amministratori in merito alla copertura della perdita dell'esercizio.

Milano, 13 aprile 2023

Il Collegio sindacale

Presidente - Dott. Alessandro Rebora

Sindaco effettivo - Dott. Michele Di Fonzo

Sindaco effettivo - Dott. Alberto Picariello

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