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Fnm Management Reports 2024

Aug 2, 2024

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Management Reports

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Sede in Milano – Piazzale Cadorna, 14

Società per Azioni

ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

Presidente Andrea Gibelli

Vice Presidente Gianantonio Battista Arnoldi

Consiglieri Fulvio Caradonna

Ivo Roberto Cassetta

Paola Panzeri

Francesca Pili

Maria Teresa Tomaselli

Collegio Sindacale

Presidente Marco Gurioli Sindaci Effettivi Massimo Codari

Paola Luretti

Direttore Generale Marco Piuri Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Eugenio Giavatto

Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.

INDICE

Organi sociali

Relazione sulla gestione al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024:
Introduzione pag. 1
1. Indicatori Sintetici di risultato consolidato Gruppo FNM pag. 2
2. Struttura e settori di attività del Gruppo al 30 giugno 2024 pag. 3
3. Informazioni per gli investitori pag. 14
4. Andamento economico e finanziario Consolidato pag. 19
5. Andamento economico segmenti di business pag. 28
6. Risorse Umane Gruppo FNM pag. 42
7. Principali rischi e incertezze cui il Gruppo è esposto pag. 43
8. Contenziosi più rilevanti ed altre informazioni pag. 45
9. Fatti di rilievo avvenuti nel periodo pag. 48
10. Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2024 pag. 48
11. Prevedibile evoluzione della gestione pag. 49
Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati pag. 50
Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024:
-
Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata
pag. 53
-
Conto Economico consolidato
pag. 55
-
Conto economico complessivo consolidato
pag. 56
-
Prospetto dei movimenti del Patrimonio Netto consolidato
pag. 57
-
Rendiconto finanziario consolidato
pag. 58

Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art.154 bis D.Lgs. 58/98

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO al 30 giugno 2024

INTRODUZIONE

Con riferimento al periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2024 (di seguito il "Primo semestre 2024" o "periodo"), le informazioni quantitative ed i relativi commenti riportati nell'ambito della presente Relazione hanno l'obiettivo di fornire una visione della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo, delle relative variazioni intercorse nel periodo di riferimento, nonché degli eventi significativi che si sono verificati influenzando il risultato di periodo.

Grazie al continuo recupero della mobilità e alla crescita del traffico autostradale, il primo semestre 2024 ha registrato risultati complessivamente allineati alle aspettative, nonostante il contesto macroeconomico rimanga caratterizzato da volatilità.

Si rammenta che i risultati del periodo tengono conto degli effetti dell'acquisizione dell'80% del capitale sociale di Viridis Energia S.p.A. e delle società dalla stessa direttamente controllate (complessivamente "Viridis"), consolidata dal 23 febbraio 2024, che ha determinato l'entrata del Gruppo FNM nel settore della produzione di energia rinnovabile.

1 INDICATORI SINTETICI DI RISULTATO CONSOLIDATO GRUPPO FNM

Importi in milioni di Euro I semestre
2024
I semestre
2023
Variazione Variazione %
Ricavi 305,6 301,6 4,0 1,3 %
Ebitda rettificato 106,0 100,0 6,0 6,0 %
Ebitda 105,1 100,0 5,1 5,1 %
Risultato operativo 40,5 48,5 (8,0) -16,5 %
Risultato Ante imposte 34,3 42,6 (8,3) -19,5 %
Risultato netto rettificato 24,6 33,8 (9,2) -27,2 %
Risultato netto del periodo 30,1 33,3 (3,2) -9,6 %
Patrimonio netto (A) * 372,3 376,2 (3,9) -1,0 %
Posizione finanziaria netta (Debito/(Cassa)) (B) * 762,4 549,8 212,6 38,7 %
Posizione finanziaria netta rettificata (Debito/ (-Cassa)) * 875,6 642,8 232,8 36,2 %
Capitale investito netto (A+B) * 1.134,7 926,0 208,7 22,5 %
Capitalizzazione di mercato al 30.06* 195,3 196,6 (1,3) -0,7 %
Investimenti 342,8 208,5 134,3 64,4 %

* I valori di confronto sono relativi 31.12.2023

Credit Ratings1

Moody's
Long term Baa3
Outlook negative
Data di assegnazione 5 aprile 2024
Fitch
Long term BBB
Outlook stable
Data di assegnazione 20 dicembre 2021

1 La tabella riporta per Moody's l'aggiornamento del rating a seguito dell'ultima revisione che ha comportato la conferma del rating a Baa3 e il cambiamento dell'outlook da "stable" a "negative"; per Fitch il rating è stato confermato a seguito delle valutazioni di credito periodiche, l' ultima avvenuta in data 23 maggio 2024.

2 STRUTTURA E SETTORI DI ATTIVITA' DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2024

FNM è il principale Gruppo integrato nella mobilità sostenibile in Lombardia. Rappresenta il primo polo in Italia che unisce la gestione delle infrastrutture ferroviarie alla mobilità su gomma e alla gestione delle infrastrutture autostradali con l'obiettivo di proporre un modello innovativo di governo della domanda e dell'offerta di mobilità, improntato alla ottimizzazione dei flussi e alla sostenibilità ambientale ed economica. È uno dei principali operatori italiani del settore. FNM S.p.A. è una società per azioni quotata in Borsa dal 1926. L'azionista di maggioranza è Regione Lombardia, che detiene il 57,57% del pacchetto azionario.

Il Gruppo FNM opera in cinque segmenti:

Autostrade Gestione dell'infrastruttura autostradale sulla base di una concessione in scadenza nel 2028
· Autostrada da Milano a Serravalle Scrivia (A7 86Km)
· Tangenziali milanesi Ovest, Est e Nord (A50 33Km, A51 29Km, A52 19Km)
· Tangenziale Ovest di Pavia (A54 9Km) e Raccordo autostradale Bereguardo-Pavi (A53 8Km)
185 Km
Tratta in gestione
Ro.S.Co
& Services
· Locazione materiale rotabile nel trasporto pubblico locale (TPL) e trasporto merci
(primariamente Trenord e DB Cargo)
· Fornitura di servizi amministrativi verso le società partecipate e gestione del patrimonio
immobiliare del Gruppo
· Sviluppo di piattaforme digitali complementari in ottica MaaC
98
Treni di proprietà
Infrastruttura
ferroviaria
Gestione dell'infrastruttura ferroviaria in Lombardia sulla base di una concessione fino
al 31 ottobre 2060
· Gestione terminal intermodale e sviluppo immobiliare nel settore della logistica
330 Km
Rete ferroviaria
Mobilità
passeggeri
su gomma
· Gestione TPL su strada in Lombardia (Provincia di Varese, Brescia e Como) ed in Veneto
(Provincia di Verona)
· Corse sostitutive per conto di Trenord
· Servizio di car sharing elettrico
Autobus in servizio
Energia · Produzione di energia rinnovabile con 26 impianti già operativi
· Molteplici iniziative per impianti fotovoltaici ed eolici in diverse fasi di realizzazione
· Struttura operativa con competenze consolidate in grado di gestire tutte le principali fasi
della catena del valore
48 MW
Potenza installata

A ciascun segmento sono riconducibili le principali partecipazioni di controllo e/o partecipazioni in società sottoposte a controllo congiunto o collegate evidenziate nello schema di seguito.

(a) Società sottoposte a controllo congiunto e/o collegate consolidate con il metodo del patrimonio netto ai fini del bilancio finanziario. Come descritto al paragrafo 2.1 e 10, dal 15 luglio 2024 FNM detiene il 100% di Nordcom.

(b) Società operanti nel settore del trasporto merci e logistica, ad oggi incluse rispettivamente nel segmento Ro.S.Co. & Services e Infrastruttura ferroviaria.

(c) Società operanti nella mobilità passeggeri su gomma ma considerate nel segmento Ro.S.Co. & Services ai fini della preparazione del bilancio.

Per l'elenco dettagliato di tutte le società controllate e partecipate si rinvia all'Allegato 1.

2.1 RO.S.CO. & SERVICES

La capogruppo FNM S.p.A. ("FNM" o la "Società") acquista e noleggia direttamente il materiale rotabile alle sue partecipate operanti nel settore TPL (Trasporto Pubblico Locale) e del trasporto merci, primariamente Trenord e DB Cargo Italia, svolgendo funzione di Rolling Stock Company (di seguito "Ro.S.Co.").

Trenord S.r.l ("Trenord"partecipata congiuntamente al 50% con Trenitalia S.p.A.) è il principale gestore dei servizi di trasporto passeggeri suburbano e regionale su ferrovia in Regione Lombardia. Per ulteriori dettagli circa l'andamento della partecipata fare riferimento al paragrafo 2.6.

DB Cargo Italia S.r.l. ("DB Cargo Italia", partecipata al 40% da FNM S.p.A. con DB Cargo Italy S.r.l.) offre servizi di logistica e movimentazione delle merci principalmente sulla rete ferroviaria in Italia.

Trenord e DB Cargo Italia sono valutate con il metodo del patrimonio netto nel bilancio consolidato del Gruppo FNM.

Il segment include anche le attività svolte da FNM - in qualità di Holding del Gruppo - principalmente verso le proprie partecipate o collegate, che si articolano in:

  • servizi amministrativi (contabilità, elaborazione paghe, acquisti, tesoreria, etc.) e supporto allo sviluppo dei progetti e delle iniziative straordinarie;
  • servizi ICT (Information & Communication Technology) tramite Nordcom, società di consulenza informatica interna del Gruppo FNM, di cui è stato acquisito il pieno controllo il 15 luglio 2024, a seguito del quale la partecipata sarà consolidata integralmente. Per maggiori dettagli sull'acquisizione, si rimanda al paragrafo 10;
  • attività di locazione e gestione degli immobili di proprietà, principalmente riferibili a quelli situati in Piazzale Cadorna.

FNM è inoltre coinvolta - insieme alla controllata FERROVIENORD - nello sviluppo progetto FILI dedicato alla riqualificazione dei principali centri di connessione sull'asse Milano-Malpensa, come meglio descritto nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023.

Progetto H2iseO

Il progetto, punta allo sviluppo di una Hydrogen Valley in Valcamonica, a partire dall'utilizzo dell'idrogeno nel trasporto pubblico locale e prevede in particolare: (i) la messa in servizio di 14 nuovi treni a idrogeno in sostituzione degli attuali treni a motore diesel; (ii) la realizzazione di 3 impianti di produzione e distribuzione di idrogeno a Brescia, Iseo e Edolo; (iii) la realizzazione di diversi adeguamenti infrastrutturali alla linea ferroviaria (nuovo deposito di manutenzione di Rovato, attrezzaggi e adeguamenti puntuali lungo la linea); (iv) la sostituzione dell'intera flotta oggi utilizzata da FNMA nell'area con la messa in esercizio di 40 autobus ad idrogeno.

L'investimento complessivo al 30 giugno 2024 risulta in linea con quanto illustrato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023 al paragrafo 6.1.

In data 16 luglio 2024 è stato consegnato il cantiere per la realizzazione dell'impianto di Iseo, mentre in data 19 luglio è stata avviata la Conferenza dei Servizi per l'impianto di Edolo.

La parte infrastrutturale necessaria al funzionamento complessivo del sistema ad idrogeno è gestita da FERROVIENORD attraverso il Contratto di Programma per gli investimenti. La gestione degli impianti di produzione e distribuzione di idrogeno si prevede avverrà attraverso la controllata FNM Power S.r.l. ("FNM POWER").

Mobility as a Community (MaaC)

In coerenza con il Piano Strategico 2021-2025, nell'ambito del pillar Persone/Comunità, FNM è attiva anche nello sviluppo di piattaforme digitali complementari che, congiuntamente ai servizi di trasporto offerti dal Gruppo, consentano l'implementazione della Mobilità come paradigma strategico comunitario (MaaC) quale strumento abilitante della nuova mobilità digitale incentrato sulle esigenze delle comunità. Nell'ambito dello sviluppo della strategia MaaC rientrano, operativamente, le partecipazioni in Busforfun.Com S.r.l. ("Busforfun"), Sportit S.r.l. ("Sportit") e Mbility S.r.l. ("Mbility");

per maggiori dettagli si faccia riferimento alla Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2023. Il Gruppo è anche direttamente attivo nel settore dei servizi di pagamento digitali attraverso la controllata FNMPAY S.p.A. ("FNMPAY") per svolgere in primo luogo servizi di acquiring (accettazione di pagamenti tramite POS fisico/virtuale) a supporto del MaaC, focalizzandosi dapprima sulle società captive del Gruppo.

***

Infine, si rammenta che la società a controllo congiunto NORD ENERGIA S.p.A. in liquidazione è stata posta in liquidazione a far data dal 10 gennaio 2023.

2.2 INFRASTRUTTURA FERROVIARIA

Il Gruppo è attivo nella gestione delle infrastrutture ferroviarie in Lombardia attraverso FERROVIENORD S.p.A. (FERROVIENORD), alla quale è affidata la gestione e manutenzione di una rete ferroviaria di 330 km, divisa tra i rami Milano (222 km) e Iseo (108 km), sulla base della concessione con scadenza 31 ottobre 2060 (la "Concessione"), del contratto di programma per gli investimenti (il "Contratto di Programma") e del contratto di servizio per la gestione, manutenzione ordinaria dell'infrastruttura nonché l'acquisto e la gestione del materiale rotabile concesso in uso a Trenord per conto di Regione Lombardia (il "Contratto di Servizio"). Il Contratto di Programma e il Contratto di Servizio sono sottoscritti con Regione Lombardia e scadono nel 2027.

Inoltre, FERROVIENORD si avvale dei servizi resi da NORD_ING S.r.l. per l'attività di progettazione, nonché per il supporto tecnico e amministrativo per gli investimenti sulla rete. Per ulteriori dettagli si faccia riferimento alla Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023.

Infine, il segment include le attività di gestione del Terminal intermodale di Sacconago a Busto Arsizio (VA), nei pressi dell'aeroporto di Malpensa, svolte da Malpensa Intermodale S.r.l. ("Malpensa Intermodale"). Per maggiori informazioni si faccia riferimento alla Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023. A Malpensa Distripark S.r.l. ("Malpensa Distripark") è invece affidato lo sviluppo immobiliare di aree adiacenti il Terminal di Sacconago, funzionali al progetto di gestione dei collegamenti intermodali del settore cargo svolte da Malpensa Intermodale. A partire da settembre 2023, Malpensa Distripark ha inoltre avviato l'attività di MTO (Multimodal Transport Operator) per l'intermediazione dei servizi di trasporto merci su ferro dal punto di carico fino alla consegna.

2.3 MOBILITÀ PASSEGGERI SU GOMMA

FNM opera nel settore della mobilità su gomma con diverse società a seconda della competenza territoriale o del servizio reso.

In Lombardia, FNM Autoservizi S.p.A. (di seguito "FNMA") è la concessionaria di quote dei servizi di trasporto pubblico su gomma nelle Province di Varese e Brescia ed è titolare in A.T.I. con ASF Autolinee S.r.l. (partecipata al 49% da Omnibus Partecipazioni S.r.l.2 – 50% di proprietà di FNM S.p.A.) di un Contratto di Servizio per quelli in Provincia di Como. FNMA opera, inoltre, autoservizi sostitutivi del servizio ferroviario per conto di Trenord, servizi di noleggio autobus con conducente a carattere turistico e servizi scuolabus per conto di amministrazioni comunali. Tali servizi sono effettuati in parte direttamente con proprio personale ed in parte coordinando le esecuzioni di trasportatori terzi in subaffidamento.

L'attività di TPL nelle province di Varese e Brescia è svolta in regime di Concessione, quella in provincia di Como è regolata da Contratto di Servizio; la controllata opera in regime di proroga degli originari contratti e attualmente la durata è prorogata fino al 31 dicembre 2025 per la concessione di Varese e il Contratto di Servizio di Como e fino al 31 dicembre 2024 per la concessione di Brescia.

In Veneto, FNM è presente con Azienda Trasporti Verona S.r.l. (di seguito "ATV"), che effettua il servizio di trasporto pubblico urbano nei comuni di Verona e Legnago ed extraurbano in tutta la provincia di

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 pagina 6

2 Società operante nella Mobilità passeggeri su gomma, ma considerata nel segmento Ro.S.Co. ai fini della redazione del bilancio. E' valutata con il metodo del patrimonio netto nel bilancio consolidato del Gruppo FNM.

Verona in base a tre Contratti di Servizio, anch'essi prorogati fino al 31 dicembre 2026. ATV opera inoltre nel settore dei servizi commerciali con licenza per il noleggio con conducente e, specialmente durante la stagione estiva, affianca al servizio ordinario anche collegamenti turistici (Verona-Lago di Garda-Venezia). I servizi di trasporto pubblico sono effettuati in parte direttamente con proprio personale ed in parte coordinando le esecuzioni di trasportatori terzi in subaffidamento.

Da ultimo, l'offerta di trasporto su gomma è completata dal servizio di car sharing svolto da E-Vai S.r.l. (di seguito "E-Vai") integrato con il servizio ferroviario (copre 46 stazioni ferroviarie) e con i tre principali aeroporti in Lombardia. L'offerta di servizi attualmente comprende i seguenti modelli, il primo indirizzato al segmento consumer e gli altri al segmento B2B: (i) Regional Electric — servizio di car sharing regionale di tipo "station based" integrato con la rete del servizio ferroviario regionale; (ii) Public servizio rivolto ai comuni negli orari di lavoro ed ai cittadini nei restanti orari e durante i weekend; (iii) Corporate — servizio rivolto alle aziende ed ai propri dipendenti durante l'orario lavorativo e per uso privato.

2.4 AUTOSTRADE

Dal 2021 il Gruppo FNM è presente anche nel settore della gestione delle infrastrutture autostradali grazie alla partecipazione al 100% in Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. (di seguito "MISE").

MISE opera nell'ambito di una concessione con scadenza al 31 ottobre 2028, in base alla Convenzione Unica stipulata con l'Ente concedente ANAS (ora Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – in seguito "MIT") il 7 novembre 2007, approvata con Legge n. 101 del 6 giugno 2008 che ha convertito il D.L. n. 59 del 8 aprile 2008. In data 10 marzo 2017 è divenuto efficace, a seguito di comunicazione da parte dell'Ente concedente, l'Atto Aggiuntivo alla Convenzione relativo al secondo periodo regolatorio 2013-2017, approvato con D.I. n. 422 del 2 dicembre 2016 e registrato dalla Corte dei Conti in data 1 febbraio 2017. In particolare, MISE è concessionaria dell'Autostrada A7, da Milano a Serravalle Scrivia, e delle tre tangenziali milanesi: A50 Tangenziale Ovest, A51 Tangenziale Est, A52 Tangenziale Nord. La società gestisce inoltre la Tangenziale Ovest di Pavia (A54) e il Raccordo autostradale Bereguardo-Pavia (A53). Posta al centro di uno dei principali network autostradali europei, la rete si estende per 184,9 Km – di cui 124,1 Km a tre corsie – e risulta così composta:

Tratta Km
A7 Autostrada Milano Serravalle da Milano Piazza Maggi a Serravalle Scrivia 86,3
A53 Raccordo Bereguardo - Pavia 9,1
A54 Tangenziale di Pavia 8,4
A50 Autostrada Tangenziale Ovest di Milano con collegamento Fiera Rho-Pero 33,0
A51 Autostrada Tangenziale Est di Milano 29,4
A52 Autostrada Tangenziale Nord di Milano 18,7
TOTALE 184,9

La rete è interconnessa alle principali tratte autostradali del nord dell'Italia:

  • ‒ A4 SATAP S.p.A., Torino-Milano;
  • ‒ A4 Autostrade per l'Italia S.p.A. (Direzione 2° Tronco), Milano-Venezia;
  • ‒ A8 Autostrade per l'Italia S.p.A. (Direzione 2° Tronco), Milano-Laghi;
  • ‒ A1 Autostrade per l'Italia S.p.A. (Direzione 2° Tronco), Milano-Bologna;
  • ‒ A7 Autostrade per l'Italia S.p.A. (Direzione 1° Tronco), Serravalle-Genova;
  • ‒ A21 SATAP S.p.A., Torino-Piacenza;
  • ‒ A26 Autostrade per l'Italia S.p.A. (Direzione 1° Tronco), Raccordo A7-A26, Predosa Bettole.

Tra le attività di MISE rientra anche la gestione dei rapporti contrattuali con i sub-concessionari, affidatari della gestione delle 19 aree di servizio ubicate lungo le tratte in concessione, che - sulla base di contratti di sub-concessione - corrispondono a MISE delle royalties sul valore del venduto. In coerenza con i nuovi accordi di sub-concessione, sono inoltre previsti significativi interventi di ammodernamento delle strutture e potenziamento dei servizi offerti tali da renderli più adeguati alle esigenze della clientela autostradale, prevedendo installazioni di pannelli fotovoltaici e colonnine di ricarica per vetture elettriche.

MISE fornisce anche attività di progettazione, nonché di supporto tecnico e amministrativo per gli investimenti infrastrutturali sulla rete autostradale attraverso Milano Serravalle Engineering S.r.l. ("MISE Engineering"), di cui detiene il 100% del capitale sociale.

Infine, MISE detiene partecipazioni di minoranza in alcune società concessionarie autostradali tra cui le principali sono Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. (di seguito "APL", con il 36,7% del capitale) e Tangenziali Esterne di Milano S.p.A. (di seguito "TEM", con il 22,55% del capitale), meglio descritte al paragrafo 2.6. A supporto delle attività delle partecipate, MISE svolge (i) il servizio di esazione per la Tangenziale Esterna di Milano (TEEM) con un contratto stipulato con la società Aurea S.c.ar.l. (società consortile a cui sono affidate le attività di O&M in regime di "Global service") avente scadenza il 31 dicembre 2024; e (ii) attività di service a favore di APL in relazione al processo di esazione, al supporto tecnico ad altri servizi amministrativi in virtù di un un accordo di cooperazione a titolo oneroso fino al 31 dicembre 2024. Nell'ambito dei rapporti tra MISE e le sue partecipate, va richiamato il Finanziamento Soci a tasso variabile concesso ad APL nel corso degli anni precedenti (maggiori informazioni sono disponibili alla Nota 10 della Nota Integrativa al presente Bilancio).

Rinnovo ed approvazione del Piano Economico Finanziario

Nel rimandare alla Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023 per una disamina delle tematiche relative al rinnovo ed approvazione del Piano Economico Finanziario (PEF) allegato alla concessione autostradale, e dei relativi riflessi sulle dinamiche tariffarie, in data 24 gennaio 2024 l'ART ha rilasciato il parere n. 2/2024 relativo all'aggiornamento del PEF 2020-2024, senza presentare particolari rilievi ad eccezione della richiesta di riformulazione del PEF con l'adozione delle medesime assunzioni di traffico utilizzate per lo sviluppo del PFR, ovvero senza l'effetto Covid-19. In data 29 maggio 2024, il CIPESS ha poi formulato parere favorevole sulla proposta di aggiornamento del PEF e relativo schema di Atto Aggiuntivo n. 2 per il periodo regolatorio 2020-2024, attualmente si è in attesa della registrazione della delibera per poter concludere il lungo iter approvativo.

Il 12 aprile 2024 il MIT ha avviato l'aggiornamento del PEF per il periodo 2025-2028, richiedendo a MISE di sviluppare simulazioni, incluso l'inserimento di un valore terminale alla fine della concessione. Con il Decreto Legge n. 89 del 29 giugno 2024, è stata introdotta una disciplina specifica per aggiornare i PEF delle concessioni autostradali in scadenza nel 2024. Le concessionarie con scadenza regolatoria quinquennale nel 2024 devono presentare proposte di aggiornamento entro il 31 luglio 2024, conformi alle delibere dell'ART e completare la procedura entro il 31 dicembre 2024. MISE, rientrando in questa categoria, sta preparando una proposta di PEF 2025-2028, che sarà ulteriormente aggiornata a settembre con i nuovi parametri pubblicati dell'ART.

Progetto SerraHydrogenValle

Il progetto, ampiamente descritto nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023, estende in modo sinergico e complementare il progetto H2iseO e mira a sviluppare, nell'area di competenza di MISE, la prima rete autostradale di rifornimento di idrogeno in Italia attraverso la creazione di un corridoio autostradale con 5 stazioni di rifornimento di idrogeno.

L'investimento, stimato complessivamente in 55,4 milioni di Euro, è ricompreso tra gli interventi di cui all'aggiornamento del PEF in corso di approvazione ed ha avuto accesso a due fonti di finanziamento a fondo perduto: (i) nell'ambito del PNRR relativo alle sole stazioni di Carugate Est e Ovest e Tortona Ovest per un contributo complessivo pari a 15,0 milioni di Euro (4,9 milioni di Euro per l'area di Carugate Est; 4,8 milioni di Euro per l'area di Carugate Ovest e 5,3 milioni di Euro per l'area di Tortona); (ii) nell'ambito del bando CEF della Commissione Europea con riferimento alle stazioni di rifornimento di Carugate Est e Ovest, Tortona Est e Ovest, e Rho Ovest. Tuttavia, poiché tre stazioni di rifornimento delle cinque previste hanno già ricevuto il finanziamento PNRR, la sovvenzione CEF - inizialmente pari a 13,7 milioni di Euro per le cinque stazioni - sarà di conseguenza riparametrata in 5,4 milioni di Euro relativamente alle sole stazioni di Tortona Est e Rho Ovest. Il recupero dell'importo in eccesso già pagato, relativo al prefinanziamento del 50% dell'importo iniziale della sovvenzione, sarà effettuato

dopo la presentazione della relazione finale. La quota residua dell'investimento stimata in 35 milioni di Euro sarà finanziata con risorse proprie.

La consegna dei lavori all'appaltatore per tutte le aree di riferimento è stata completata nel marzo 2024 e i lavori sono in corso di esecuzione, con avanzamento più rilevante per le aree di Carugate. Inoltre, nel corso del semestre, sono stati formalizzati dall'appaltatore gli ordini per gli impianti a idrogeno, la cui consegna, per le aree di Carugate, è prevista a partire dal mese di luglio 2024. L'avvio del servizio commerciale è previsto per la seconda metà del 2025. L'ulteriore eventuale implementazione seguirà un approccio modulare, integrando la produzione e aumentando la capacità di distribuzione in base all'andamento della domanda. In una fase successiva, il progetto prevede la possibile realizzazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia rinnovabile, collegato ad un elettrolizzatore per la produzione di idrogeno rinnovabile.

2.5 ENERGIA

Il Gruppo è presente anche nel settore della produzione di energia rinnovabile grazie all'acquisizione dell'80% del capitale sociale di Viridis Energia S.p.A. e delle società da essa interamente controllate (di seguito complessivamente "Viridis"), perfezionata in data 23 febbraio 2024. La quota restante del capitale sociale è detenuta per il 13,33% da Lagi Energia 2006 S.r.l. e per il 6,67% da HNF S.p.A.

Attiva dal 2010, Viridis è un'azienda integrata nel settore delle energie rinnovabili, principalmente in ambito fotovoltaico, ma anche eolico e biogas, operante in Italia e in grado di supportare e gestire tutte le principali fasi della catena del valore industriale. L'attività di Viridis consiste infatti: (i) nello sviluppo di nuovi impianti (greenfield), comprensivo delle attività di ricerca e ricognizione dei siti idonei, autorizzazione, costruzione e vendita dell'energia; (ii) nell'acquisizione di impianti in esercizio (brownfield), incluse le attività di ricerca delle opportunità, due diligence, finanza di progetto e possibili revamping/repowering degli impianti stessi; (iii) nella manutenzione e gestione, comprensive delle attività di messa in funzione, monitoraggio, predisposizione della reportistica e supervisione degli aspetti legati a salute, sicurezza e ambiente.

Al 30 giugno 2024, Viridis è titolare di: (i) n. 24 impianti di produzione di energia elettrica da fotovoltaico in esercizio per una potenza nominale installata pari a 46 MWp; (ii) n. 2 impianti di produzione di energia elettrica da biogas in esercizio per una potenza nominale installata pari a 2 MWp; (iii) n. 4 impianti in corso di costruzione con una potenza attesa pari a 35,5 MWp; (iv) n. 3 progetti fotovoltaici pienamente autorizzati e già cantierabili (c.d. ready to build) con una potenza attesa pari a 17,1 MWp; (v) diversi progetti fotovoltaici ed eolici in varie fasi di sviluppo di cui circa 45 MWp nella fase di finale di autorizzazione. La strategia di crescita è focalizzata sullo sviluppo organico di pipeline proprietarie e forme flessibili di partenariato. A tal riguardo, Viridis a giugno 2024 ha sottoscritto con Green & Green S.r.l. un accordo di co-sviluppo di impianti eolici in diverse regioni italiane. La tabella seguente evidenzia la capacità installata al 30 giugno 2024:

Tecnologia Regime di
mercato
Tariffa MWp installati COD Scadenza incentivo
Solare fotovoltaico Conto Energia 2 FIP 346 €/MWh 5,7 4 TRIM 2010 4 TRIM 2030
Solare fotovoltaico Conto Energia 4 FIP media
257 €/MWh
14,1 3 TRIM 2011 3 TRIM 2031
Solare fotovoltaico Conto Energia 4 FIP 189 €/MWh 1,1 1 TRIM 2012 1 TRIM 2032
Solare fotovoltaico Conto Energia 4 FIP media
180 €/MWh
2,4 4 TRIM 2012 4 TRIM 2032
Solare fotovoltaico FER FIT 65 €/MWh 10,0 Dicembre 2022 Dicembre 2042
Solare fotovoltaico Mercato 1,5 Giugno 2021
Solare fotovoltaico FER (primi 18 mesi
a Mercato)
FIT 65 €/MWh 10,3 Dicembre 2023 Dicembre 2043
Solare fotovoltaico Conto Energia 2 FIP 318 €/MWh 1,0 Maggio 2011 Maggio 2031
Biogas Bio FIT 280 €/MWh 2,0 1 TRIM 2013 1 TRIM 2028
Totale impianti operativi
48,1

L'energia prodotta è venduta a trader e grossisti attraverso contratti PPA (Power Purchase Agreement) tipicamente su base annuale e più di recente anche su base pluriennale. Gli impianti connessi nel periodo 2010-2014 beneficiano di incentivi ex conto energia (c.d. Feed-in PremiumFIP) mentre gli impianti di nuova costruzione, qualora eligibili, possono partecipare ad aste promosse dal GSE che garantiscono un prezzo fisso di vendita (Feed-in Tariff – FIT) per 20 anni attraverso un contratto per differenza. Non è invece previsto, al momento, l'autoconsumo diretto dell'energia prodotta.

Come descritto più in dettaglio nel Documento Informativo datato 5 marzo 2024, il corrispettivo complessivo pagato per l'acquisizione è pari a 80,0 milioni di Euro ed include la sottoscrizione dell'80% di un finanziamento soci oltre al riconoscimento del versamento in conto capitale eseguiti da Lagi Energia 2006 e HNF prima del closing, a supporto dello sviluppo degli investimenti futuri. Il corrispettivo include inoltre una quota a titolo di anticipo dell'Earn Out pattuito per lo sviluppo di un portafoglio di impianti da realizzarsi entro 6 anni dal closing. L'operazione è stata finanziata da una linea di credito per un ammontare di 85 milioni di Euro rimborsabile in un'unica soluzione al massimo entro il mese di agosto 2025.

L'acquisizione di Viridis è coerente con il percorso evolutivo del Gruppo FNM finalizzato a definire nuovi possibili ambiti strategici che consentano di rafforzare il proprio ruolo come gestore di infrastrutture a supporto della redditività futura, in presenza delle mutate possibilità di realizzare alcuni degli investimenti originariamente previsti nel Piano Strategico 2021-2025. L'entrata in un settore per definizione "verde" rafforza inoltre gli obiettivi ambientali del Piano Strategico 2021-2025, che prevede, tra gli elementi abilitanti, investimenti in progetti energetici innovativi, e permetterà di sviluppare altri obiettivi di sostenibilità ambientale nell'ottica del raggiungimento dei target di decarbonizzazione di medio e lungo termine e della messa in sicurezza del fabbisogno energetico nazionale. FNM contribuirà dunque più attivamente al raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda 2030 e alla transizione energetica del Paese.

Dal punto di vista economico-finanziario, inoltre, sin da subito Viridis è in grado di generare flussi di cassa operativi positivi e prevedibili, oltre a presentare asset ben diversificati per taglia e localizzazione geografica, caratterizzati da elevata liquidità. Grazie alla disponibilità di un portafoglio di impianti fotovoltaici ed eolici in diverse fasi di avanzamento e alla dotazione di una struttura operativa con competenze consolidate nel settore, Viridis permetterà al Gruppo FNM di avviare un percorso strategico per divenire produttore di energia elettrica da fonte rinnovabile. Lo sviluppo di questa nuova attività, che presenta interessanti prospettive di crescita in Italia nei prossimi anni, contribuirà a rafforzare il business infrastrutturale del Gruppo.

2.6 PRINCIPALI SOCIETA' PARTECIPATE VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

TRENORD

Trenord (partecipata congiuntamente al 50% con Trenitalia S.p.A.) è una delle più importanti realtà del trasporto pubblico locale ferroviario suburbano e regionale a livello europeo, sia per dimensioni sia per capillarità del servizio: le 460 stazioni, dislocate su 2.000 chilometri di rete ferroviaria in Lombardia e in alcune province delle regioni limitrofe di competenza di due gestori (FERROVIENORD e RFI del Gruppo FS), fanno sì che il 77% dei comuni lombardi disponga di una stazione ferroviaria entro un raggio di 5 km, servendo il 92% dei cittadini della regione. Trenord gestisce inoltre i servizi di trasporto passeggeri sul Passante Milanese, collega sette province delle regioni vicine (Alessandria, Novara, Parma, Piacenza, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli e Verona), oltre al Canton Ticino, attraverso TILO (partecipata al 50% insieme alle Ferrovie Federali Svizzere) e gestisce il collegamento aeroportuale Malpensa Express con l'aeroporto internazionale di Malpensa.

La partecipata dispone di una flotta di 467 convogli che le consentono di effettuare circa 2.200 corse giornaliere. Una parte della flotta è locata a titolo oneroso da FNM e Trenitalia, mentre la restante parte è messa disposizione in comodato d'uso gratuito - per il tramite di FERROVIENORD - da Regione Lombardia.

Il servizio ferroviario è gestito in virtù di un nuovo Contratto di Servizio per il trasporto pubblico ferroviario con Regione Lombardia efficace dal 1° dicembre 2023 al 30 novembre 2033 (maggiori informazioni sono disponibili nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023).

La partecipata garantisce inoltre trazione e personale per i collegamenti ferroviari internazionali tra Italia, Germania e Austria sulla direttrice del Brennero in collaborazione con Deutsche Bahn e Österreische Bundes Bahn. In tal senso, si segnala che a fine aprile 2024 Trenord si è aggiudicata la gara europea per il servizio di lunga percorrenza internazionale attraverso il Brennero indetta da Deutsche Bahn. Trenord gestirà quindi le operazioni di condotta e scorta sulla parte italiana del collegamento con Germania e Austria per la durata di 8 anni a decorrere da dicembre 2024, garantendo una produzione di 1,2 milioni di treni-km all'anno a fronte di un valore complessivo di oltre 50 milioni di Euro.

AUTOSTRADA PEDEMONTANA LOMBARDA (APL)

Tra le proprie partecipate, MISE annovera anche APL: società concessionaria per le attività di progettazione, costruzione e gestione dell'autostrada tra Dalmine, Como, Varese, il Valico di Gaggiolo e delle opere connesse, per un totale di circa 188 km (inclusi svincoli e opere connesse), di cui 85 km in esercizio dal 2015 (Tratta A e B1, A59 e A60), in base ad una concessione di trenta anni a partire dall'entrata in funzione dell'intero collegamento autostradale.

I rapporti tra APL ed il Concedente (Concessioni Autostradali Lombarde S.p.A. o "CAL") sono regolati dalla Convenzione Unica sottoscritta in data 1° agosto 2007 e dai relativi Atti Aggiuntivi (Atto Aggiuntivo n. 1 sottoscritto il 6 maggio 2010; Atto Aggiuntivo n. 2 sottoscritto il 29 settembre 2016 e divenuto efficace a febbraio 2020; Atto Aggiuntivo n. 3 sottoscritto il 23 giugno 2023 e divenuto efficace il 10 gennaio 2024).

Si tratta di un intervento complesso, sia a livello ingegneristico sia ambientale, per lo sviluppo del tracciato, l'importanza delle infrastrutture collegate e la tipologia di territorio attraversato. APL è inoltre la prima autostrada in Italia a disporre del sistema di esazione Free Flow Multi Lane, che consente la commisurazione dell'importo del pedaggio in base all'effettivo utilizzo dell'infrastruttura, evitando il ricorso a caselli e barriere fisiche.

Rinnovo ed approvazione del Piano Economico Finanziario

Fra i principali eventi significativi intervenuti nel primo semestre 2024 in ambito regolatorio, come ampiamente esplicitato nel bilancio d'esercizio 2023, il 10 gennaio 2024 è intervenuta la registrazione

da parte della Corte dei conti, del Decreto Interministeriale che ha conferito piena efficacia all'Atto Aggiuntivo n.3.

Si ricorda inoltre che ai sensi dell'art. 12 della Convenzione Unica, APL ha richiesto all'Ente Concedente la revisione del PEF ritenendo sussistenti i presupposti e le ragioni dell'alterazione dell'equilibrio economico-finanziario della concessione. La partecipata e l'Ente Concedente hanno definito uno schema dell'Atto Aggiuntivo n.4, comprendente, tra l'altro, un piano economico finanziario di riequilibrio e di aggiornamento. Tale documento è stato inviato, in prima istanza, dalla Concedente al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti in data 7 agosto 2023 e successivamente a seguito del recepimento di alcune osservazioni effettuate dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) è stato trasmesso definitivamente al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti in data 6 dicembre 2023. In data 29 maggio 2024 il CIPESS ha espresso parere favorevole sulla proposta di revisione del PEF e relativo schema di Atto Aggiuntivo n.4, per il periodo regolatorio 2024-2028, ritirando contestualmente la precedente delibera n. 7 del 21 marzo 2024. La delibera ha superato il controllo di legittimità e si è in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Tratte B2, C e D

Per completare tutte le attività previste dalla Convenzione, ad APL rimangono da svolgere la progettazione esecutiva e la costruzione della seconda parte dell'Opera che include le tratte autostradali B2, C e D, oltre alle opere connesse.

Il 1° febbraio 2024 è stato firmato un accordo per regolare l'esecuzione delle opere. Il 12 febbraio 2024, il Direttore dei Lavori ha consegnato il primo pezzo del progetto per la bonifica degli ordigni bellici nella tratta C, e i lavori sono ancora in corso. Il 15 febbraio 2024, il Contraente Generale ha inviato il secondo pezzo del progetto per la bonifica degli ordigni nella tratta B2 e per la bonifica ambientale delle aree ex ICMESA, che sono stati rivisti e approvati il 29 febbraio 2024. Il 17 aprile 2024, il secondo pezzo del progetto relativo alla bonifica della tratta B2 e delle aree ex ICMESA è stato inviato alla Concedente, che lo ha approvato l'11 giugno 2024 con alcune prescrizioni. Dopo il rapporto conclusivo di verifica, il CdA di APL ha approvato il progetto delle tratte B2 e C il 17 giugno 2024 e lo ha inviato alla Concedente, che lo ha approvato definitivamente il 26 giugno 2024. Tuttavia, l'approvazione sarà definitiva e i lavori saranno consegnati al Contraente Generale solo dopo aver ottenuto dalle banche conferma del superamento delle condizioni sospensive previste dal contratto di finanziamento. Al momento, si prevede di procedere all'erogazione del finanziamento a ottobre 2024 contestualmente all'affidamento dei lavori.

A fronte delle condizioni previste dal contratto di finanziamento, in data 28 marzo 2024, Consiglio di Amministrazione di MISE ha inoltre approvato il contratto di affidamento del servizio di Operation & Maintenance (O&M) che prevede l'esternalizzazione in capo a MISE di tutte le attività inerenti la gestione operativa di APL. In conformità a quanto sopra, sono stati sottoscritti: il contratto di O&M in data 12 giugno 2024; il preliminare di affitto di ramo d'azienda in data 24 giugno 2024; l'Atto aggiuntivo al Contratto di O&M in data 4 luglio 2024. Considerando le attuali previsioni di completamento delle tratte, tale struttura contrattuale produrrà effetti significativi a partire dall'anno 2027, come meglio descritto nella Relazione Finanziaria Annuale 2023.

TANGENZIALI ESTERNE DI MILANO (TEM)

Come anticipato al paragrafo 2.4, MISE è proprietaria del 22,55% del capitale sociale di TEM, che a sua volta detiene un'unica partecipazione pari al 48,4% del capitale della concessionaria autostradale Tangenziale Esterna S.p.A. (di seguito "TE") avente ad oggetto la progettazione, realizzazione e gestione della Tangenziale Est Esterna di Milano (di seguito "TEEM"), affidatagli in concessione tramite gara pubblica con procedura negoziata di project financing. In seguito all'aggiudicazione della gara in data 27 marzo 2009 è stata sottoscritta la Convenzione Unica con la Concedente CAL, il cui contenuto è stato successivamente integrato e modificato: la nuova Convenzione sottoscritta in data 29 luglio 2010 è divenuta pienamente efficace il 22 novembre 2010.

Il tracciato autostradale della TEEM ha uno sviluppo di 32 km, da Melegnano (Autostrada A1 Milano - Bologna) ad Agrate Brianza (Autostrada A4 Milano - Venezia). Insieme alla tratta autostradale sono stati eseguiti anche importanti interventi sulla viabilità ordinaria di competenza provinciale e comunale per un totale di 38 km di opere stradali connesse di nuova realizzazione e 15 km di viabilità esistente riqualificate.

La durata della Concessione è fissata in cinquanta anni a partire dall'entrata in funzione dell'intero collegamento autostradale avvenuta a maggio 2015.

Relativamente al processo di aggiornamento del PEF 2024-2028, si segnala che lo stesso è stato esaminato dall'ART che - con parere del 30 maggio 2024 - ha identificato alcune criticità concernenti la dinamica tariffaria e l'applicazione del meccanismo di poste figurative. Per ovviare alle criticità sopra evidenziate, risulta necessario che il PEF/PFR siano oggetto di riformulazione prima dell'invio al CIPESS.

Nel mese di maggio e giugno 2024, sono state notificate, ai fini dell'eventuale esercizio del diritto di prelazione, l'intenzione di alcuni soci di cedere le proprie azioni in TEM e TE ad altri soci. MISE non ha esercitato il diritto di prelazione con riguardo all'operazione sulle azioni TE notificata a maggio. Le altre operazioni notificate rispettivamente a maggio sulle azioni TEM e a giugno sulle azioni TE sono ancora in corso.

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Si segnala che, per effetto della valutazione attraverso il metodo del patrimonio netto, il contributo delle società sottoposte a controllo congiunto Trenord (e della sua collegata TILO), NORD ENERGIA, NordCom, Omnibus Partecipazioni (e della sua joint venture ASF), Mbility e delle collegate DB Cargo Italia, Busforfun, Sportit, APL e TEM non ha impatto sulle singole voci della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata e del conto economico consolidato con eccezione rispettivamente delle voci "Partecipazioni" e "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto".

3 INFORMAZIONI PER GLI INVESTITORI

FNM è una Società per Azioni quotata dal 1926 sul mercato Euronext Milan (EXM, ex Mercato Telematico Azionario - MTA) organizzato e gestito da Borsa Italiana.

Il titolo FNM è inoltre presente negli indici generici di Borsa Italiana (FTSE Italia All Share, FTSE Italia All Share Capped e FTSE Italia Small Cap) e rientra nel super sector FTSE Italia Viaggi e Tempo Libero.

Mercato di Quotazione EXM (ex. MTA) Codice ISIN IT0000060886

Ticker FNM

3.1 LO SCENARIO MACROECONOMICO NEL PRIMO SEMESTRE 20243

Nel corso del primo semestre 2024 l'attività economica internazionale ha continuato a mostrare una certa stabilità: il commercio mondiale è in ripresa, l'inflazione ha decelerato più rapidamente del previsto e le condizioni del mercato del lavoro sono rimaste solide. Il processo di disinflazione prosegue grazie al calo dei prezzi delle materie prime energetiche e a condizioni monetarie ancora restrittive. Il conflitto in Medio Oriente ha avuto ripercussioni limitate sull'economia globale, continuando nondimeno a rappresentare un importante fattore di incertezza.

Gli ultimi dati disponibili relativi all'Area Euro, evidenziano nel primo trimestre 2024 un PIL in aumento anche su base annuale del +0,4%. Le informazioni congiunturali più recenti suggeriscono che il PIL abbia continuato ad aumentare moderatamente anche nel secondo trimestre: l'attività industriale sarebbe rimasta debole, come segnalato da molteplici indicatori, tra cui la fiducia delle imprese industriali e il PMI manifatturiero. I dati sulla produzione disponibili fino ad aprile e le evidenze qualitative per i mesi successivi segnalano inoltre un calo del valore aggiunto delle costruzioni. Nei servizi la crescita sarebbe proseguita, come prefigurato dagli indici PMI che si collocano al di sopra della soglia di espansione, in particolare nei settori legati al turismo. Dal lato della domanda, gli indicatori più tempestivi registrano un modesto rafforzamento dei consumi nel secondo trimestre, dopo un inizio d'anno molto debole. Vi avrebbero inciso il leggero recupero della fiducia delle famiglie e soprattutto l'andamento ancora sostenuto del mercato del lavoro: nei primi mesi dell'anno l'occupazione ha continuato a crescere e il tasso di disoccupazione è rimasto su livelli minimi dall'avvio dell'Unione economica e monetaria (6,4% in maggio). Gli investimenti sarebbero stati ancora frenati dalle condizioni di finanziamento.

L'economia dell'Italia ha performato meglio della media europea, evidenziando una crescita del PIL nel primo trimestre del 2024 del +0,7% su base annuale. Sulla base delle stime fornite da Banca d'Italia, nel secondo trimestre l'attività economica avrebbe continuato ad aumentare a un ritmo moderato, ancora sostenuta dalla crescita dei servizi, in particolare nelle componenti legate al turismo, mentre sarebbe proseguita la flessione della produzione manifatturiera.

A giugno 2024 l'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra un aumento del +1,2% su base annua, in netto rallentamento principalmente per effetto della riduzione o dei prezzi dei beni energetici (-7,2% su base annua). I dati ANCE confermano anche la dinamica di ridimensionamento dei prezzi dei materiali da costruzione, sebbene si intravedano primi segni di aumenti per alcuni di essi (una dinamica in controtendenza contraddistingue il bitume, il cui andamento è fortemente legato al rialzo delle quotazioni del petrolio). Nonostante uno scenario di moderata riduzione dei prezzi, è tuttavia

3 Fonti: Banca d'Italia - Bollettino economico n.2-3/2024; Istat - Il mercato del lavoro (13 giugno 2024), Prezzi al consumo (28 luglio 2024), Le prospettive per l'economia italiana 2024-2025 (6 giugno 2024), Contratti collettivi e Retribuzioni contrattuali (30 aprile 2024); ANCE - Edilizia Flash n.2/2024.

importante osservare come il costo dei principali materiali da costruzione superi ancora le medie del periodo immediatamente successivo alla pandemia, già caratterizzato da forti rincari dovuti all'interruzione delle catene di approvvigionamento.

Per quanto riguarda il mercato del lavoro, gli ultimi dati disponibili sul primo trimestre 2024, indicano un aumento del numero di occupati (+75 mila unità in più rispetto al quarto trimestre 2023) così come le ore lavorate (+1,6% rispetto al trimestre precedente): il tasso di occupazione a marzo si attesta al 62,0% mentre la disoccupazione si attesta al 7,2%. Il costo del lavoro evidenzia su base tendenziale una crescita della retribuzione oraria media pari al 2.8%. Nel primo trimestre dell'anno 2024 continua, infatti, la fase di recupero delle retribuzioni contrattuali rispetto all'inflazione che era iniziata a ottobre 2023. La dinamica retributiva è più favorevole nel comparto industriale, con un incremento del +4,7% rispetto al primo trimestre 2023; per i servizi privati, invece, il valore è del +2,3%. Grazie ai rinnovi registrati fino a marzo, in particolare nei servizi, nel settore privato solo due dipendenti su dieci sono in attesa del rinnovo del CCNL. Nella media del 2024, in base alle informazioni disponibili alla fine di marzo, la crescita retributiva nel settore privato sarebbe superiore al 3% sia nell'industria sia nei servizi.

Continua la restrizione monetaria da parte delle banche centrali nelle principali economie avanzate con l'obiettivo di conseguire un ritorno tempestivo dell'inflazione all'obiettivo del 2%. In particolare, la Banca Centrale Europea ha deciso nella riunione del 6 giugno 2024 di ridurre di 25 punti base i tassi di interesse di riferimento della BCE, ritenendo opportuno moderare il grado di restrizione della politica monetaria sulla base di una valutazione aggiornata delle prospettive di inflazione e dell'intensità della trasmissione della politica monetaria. I tassi sono così ricompresi in un range tra il 3,75% (deposit facility rate) ed il 4,50% (marginal lending facility rate).

Andamento del mercato energetico

In riferimento all'andamento dei prezzi dell'energia di autotrazione, il prezzo del petrolio Brent è salito di circa il 20% rispetto alle quotazioni registrate nello stesso periodo dell'anno precedente, stabilizzandosi a fine giugno su 87 \$/barile. Le pressioni al rialzo sono state generate dall'aumento della domanda di petrolio, superiore alle attese, nonché dall'estensione dei tagli alla produzione da parte dell'OPEC+ e dalle tensioni in Medio Oriente. La quotazione di riferimento del gas naturale per i mercati europei (Title Transfer Facility, TTF) si attesta intorno intorno ai 30 Euro per megawattora nel primo semestre 2024, in calo rispetto ai valori medi del primo semestre 2023 (41 Euro per megawattora). Il contenimento dei prezzi è stato favorito sia da temperature invernali superiori alla media stagionale – che hanno limitato i consumi per riscaldamento – sia dalla debolezza dell'attività industriale. L'elevato livello degli stoccaggi in Europa ha inoltre contribuito a ridurre le necessità di ulteriori approvvigionamenti. Per quanto riguarda specificatamente il mercato italiano, l'indice PSV – riferimento principale in Italia per definizione del prezzo del gas all'ingrosso – evidenzia un trend analogo: il prezzo medio del gas si attesta in media al 0,33 Euro al metro cubo nel primo semestre 2024, inferiore rispetto ai valori medi del primo semestre 2023 (0,49 Euro al metro cubo). Il prezzo del gasolio auto si attesta invece a circa 1,8 Euro per litro, allineato al valore medio dello stesso periodo dell'anno precedente4 .

Per quanto attiene lo scenario del mercato elettrico nazionale il fabbisogno netto di energia elettrica in Italia nel primo semestre 2024 è stato pari a 151.604 GWh, in aumento dell'1,1% rispetto al fabbisogno del primo semestre 2023. La produzione netta al consumo di energia nel primo semestre 2024 è stata pari a 124.493 GWh, in aumento dello 0,6% rispetto al primo semestre 2023. La produzione da Fonti Energetiche Rinnovabili (FER) ha evidenziato un aumento del 27,3% rispetto all'esercizio precedente attestandosi a 66.501 GWh. In particolare, la produzione fotovoltaica evidenzia una crescita di +2.614 GWh (+17,4%), risultato della maggiore potenza installata (+3.386 GWh) che ha compensato la minore producibilità legata all'irraggiamento (-772 GWh). Con l'aumento della produzione da fonti rinnovabili si registra un contestuale calo della generazione termoelettrica che evidenzia un -16,8% rispetto al primo semestre 2023, attestandosi 66.055 GWh. La produzione nazionale, al netto dei consumi da pompaggio, ha coperto l'82,1% della richiesta di energia elettrica mentre le importazioni nette hanno soddisfatto la restante parte5 .

Il valore medio del PUN (Prezzo Unico Nazionale) Base Load nel primo semestre 2024 si attesta a 93,4 €/ MWh, registrando un netto decremento rispetto allo stesso periodo del 2023 (136,3 €/MWh). Tale dinamica si è inserita in un quadro di contrazione dei costi di generazione termoelettrica, a seguito dell'indebolimento dei prezzi del gas e dei diritti di emissione CO2, ed è stata favorita da una maggiore produzione da fonti rinnovabili, oltre che da elevati flussi di importazione. Analizzando le variazioni su

4 Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, Statistiche energetiche e minerarie

5 Terna, Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico (Giugno 2024)

base mensile del PUN si nota, analogamente a quanto osservato sul mercato del gas, un calo a gennaio e febbraio, e una leggera risalita da marzo, rimanendo complessivamente al di sotto dei livelli registrati nel 2023. Nel primo semestre 2024 è continuata la ripresa della generazione idroelettrica, fattore che, unito alla debolezza della domanda, ha determinato un minor ricorso alla produzione termoelettrica, sostenendo la discesa dei prezzi.

3.2 OUTLOOK 2024

Secondo le proiezioni degli esperti della BCE pubblicate nel marzo 2024, il PIL dell'Area Euro crescerà dello 0,6% nel 2024, dell'1,5% nel 2025 e dell'1,6% nel 2026. Nel confronto con lo scorso dicembre, le stime sono state riviste al ribasso di 2 decimi di punto percentuale per il 2024, rispecchiando soprattutto gli effetti di trascinamento derivanti dai dati per il 2023 meno favorevoli rispetto alle attese, nonché l'indebolimento del quadro prospettico.

Le proiezioni aggiornate per l'economia italiana pubblicate da Banca d'Italia stimano invece un PIL in espansione ad un ritmo moderato ma costante (+0,6% nel 2024, +0,9% nel 2025 e +1,1% nel 2026). L'attività beneficerebbe dell'accelerazione della domanda estera e della ripresa del reddito disponibile ma gli effetti di condizioni di finanziamento ancora restrittive e della riduzione degli incentivi all'edilizia residenziale peserebbero sugli investimenti. E' prevista una decelerazione del tasso di crescita degli investimenti a seguito del venire meno degli incentivi all'edilizia, più che compensata sia dagli effetti sulle altre tipologie di investimento sia dall'attuazione della nuova formulazione delle misure previste dal PNRR, oltre che dall'inversione nella politica monetaria della BCE. L'inflazione sarebbe pari all'1,1% nel 2024 e a poco più dell'1,5% in media nel successivo biennio.

3.3 AZIONARIATO

Al 30 giugno 2024, il capitale sociale emesso risulta pari a 230.000.000,00 Euro, corrispondente a 434.902.568 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.

Alla stessa data, per quanto a conoscenza della Società sulla base delle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 TUF e altre informazioni disponibili, la struttura azionaria della Società mostra le seguenti partecipazioni rilevanti:

Il grafico riporta la composizione degli azionisti che detengono partecipazioni superiori al 5% del capitale con diritto di voto. Regione Lombardia è l'azionista di maggioranza con una partecipazione pari al 57,57% del pacchetto azionario. Un ulteriore 14,74% del capitale è posseduto da Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. mentre la parte residua delle azioni fa capo a soggetti privati, in quanto la Società è quotata.

3.4 ANDAMENTO DEL TITOLO FNM

Il prezzo dell'azione FNM al 30 giugno 2024 era pari a 0,45 Euro che corrisponde ad una capitalizzazione di mercato di 195,3 milioni di Euro, mostrando un decremento del -0,7% rispetto a fine 2023. Nel corso del periodo in esame, il titolo si è caratterizzato per una moderata volatilità delle quotazioni, principalmente nel mese di maggio in concomitanza con alcuni eventi societari che hanno riguardato una partecipata del Gruppo FNM, che sono oscillate tra un massimo di 0,54 Euro ed un minimo di 0,43 Euro. Gli scambi medi giornalieri del titolo sono stati pari a circa 278,1 mila azioni intermediate giornalmente. Nel semestre sono state scambiate un totale di 35,3 milioni di azioni, pari a circa l'8,1% del capitale sociale (32,4 milioni di azioni, pari a circa il 7,5% del capitale sociale, nel primo semestre 2023).

Di seguito si riporta l'andamento del titolo nel corso del periodo corrente:

Principali dati azionari e borsistici del primo semestre 2024

Prezzo di chiusura al 30/06/2024 0,45 €
Numero di azioni ordinarie (milioni) 434,9
Capitalizzazione di Borsa (milioni) 195,3 €
Prezzo medio 0,46 €
Prezzo massimo 0,54 €
Prezzo minimo 0,43 €
Volumi scambiati medi (migliaia) 278,1
Volumi scambiati massimi (migliaia) 2.132,9
Volumi scambiati minimi (migliaia) 7,0

Fonte: FactSet Prices

L'andamento del titolo FNM risulta allineato all'indice Small Cap, che ha sottoperformato rispetto ai principali indici di mercato, discostandosi significativamente nel mese di maggio per le ragioni precedentemente evidenziate. Di seguito si riporta l'andamento del titolo FNM rispetto ai principali indici di riferimento nel primo semestre 2024:

Fonte: FactSet Prices

3.5 RATING

Il merito di credito della Società è valutato "investment grade" da parte di due primarie agenzie di rating, che le attribuiscono rispettivamente un rating pari a BBB con outlook stabile da parte di Fitch e Baa3 con outlook negativo da parte di Moody's, entrambi aggiornati rispettivamente in data 23 maggio e 5 aprile 2024.

Entrambi i rating si applicano anche al Programma EMTN (c.d. Euro Medium Term Note Programme) la cui costituzione è stata approvata in data 16 settembre 2021 ed al Prestito Obbligazionario da Euro 650 milioni collocato in data 13 ottobre 2021.

Per ulteriori informazioni, si rinvia alle note pubblicate sul sito Internet delle Agenzie, e nella sezione Investor > Debito e Credit Rating > Credit Rating del sito Internet del Gruppo.

4 ANDAMENTO ECONOMICO E FINANZIARIO CONSOLIDATO

4.1 SINTESI DATI ECONOMICI

Si riporta di seguito il conto economico riclassificato del periodo, raffrontato con quello del corrispondente periodo 2023. Per completezza informativa occorre rilevare che nel seguente conto economico riclassificato le voci "costi per servizi di costruzione – IFRIC 12" e "ricavi per servizi di costruzione – IFRIC 12", relativi esclusivamente alle società concessionarie FERROVIENORD e MISE, nelle quali, in applicazione dell'IFRIC 12, sono rilevati gli importi degli investimenti finanziati effettuati nel periodo e i contributi ad essi corrispondenti, sono state esposte al netto nella voce "Altri ricavi e proventi".

La voce "Margine operativo lordo rettificato" è stata determinata escludendo dalle precedenti voci del conto economico le poste non ricorrenti, riclassificate nella voce "Proventi e Costi non ordinari".

Come indicato al paragrafo 2.5, il primo semestre 2024 di seguito illustrato comprende gli effetti economici derivanti dal consolidamento integrale di Viridis e delle sue controllate a partire dal 23 febbraio 2024. Il periodo di confronto rappresenta l'area di consolidamento precedente l'acquisizione.

Importi in milioni di Euro I semestre
2024
I semestre
2023
Variazione Variazione
%
Ricavi delle vendite e prestazioni 285,2 282,6 2,6 0,9 %
Altri ricavi e proventi 20,4 19,0 1,4 7,4 %
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 305,6 301,6 4,0 1,3 %
Costi operativi (111,5) (119,2) 7,7 (6,5) %
Costi del personale (88,1) (82,4) (5,7) 6,9 %
MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO 106,0 100,0 6,0 6,0 %
Proventi e Costi non ordinari (0,9) (0,9) — %
MARGINE OPERATIVO LORDO 105,1 100,0 5,1 5,1 %
Ammortamenti e svalutazioni (64,6) (51,5) (13,1) 25,4 %
RISULTATO OPERATIVO 40,5 48,5 (8,0) (16,5) %
Proventi finanziari 7,9 3,5 4,4 n.d.
Oneri finanziari (14,1) (9,4) (4,7) 50,0 %
RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA (6,2) (5,9) (0,3) 5,1 %
RISULTATO ANTE IMPOSTE 34,3 42,6 (8,3) (19,5) %
Imposte sul reddito (9,7) (8,8) (0,9) 10,2 %
UTILE COMPLESSIVO RETTIFICATO 24,6 33,8 (9,2) (27,2) %
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto 5,5 (0,5) 6,0 n.d.
UTILE COMPLESSIVO 30,1 33,3 (3,2) (9,6) %
UTILE ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA (0,2) (0,1) (0,1) n.d.
UTILE COMPLESSIVO DI GRUPPO 30,3 33,4 (3,1) (9,3) %

Nel primo semestre 2024 si evidenzia un incremento dei ricavi dell'1,3% e dell'EBITDA rettificato del 6%. Escludendo gli effetti del consolidamento di Viridis Energia e delle sue controllate a partire dal 23 febbraio 2024, quindi a parità di perimetro rispetto allo stesso periodo del 2023, i ricavi hanno subito una riduzione dell'1,3%, a fronte di una crescita dell'EBITDA rettificato dello 0,5%.

Il rapporto EBITDA rettificato/ricavi è pari a 34,7% (33,2% nel primo semestre 2023).

Al fine di meglio rappresentare le variazioni del periodo si riporta di seguito il conto economico riclassificato pro-forma, considerando il consolidamento di Viridis dal 1° gennaio 2024. Il periodo di confronto del primo semestre 2023 è stato parimenti pro-formato come se il consolidamento di Viridis fosse avvenuto in data 1° gennaio 2023.

Si riporta di seguito il conto economico con la sola indicazione dei saldi proformati del primo semestre 2024 e del primo semestre 2023.

Importi in milioni di Euro I SEM. 2024
PROFORMA
I SEM. 2023
PROFORMA
Variazione Variazione %
Ricavi delle vendite e prestazioni 287,5 291,2 (3,7) (1,3) %
Altri ricavi e proventi 20,5 19,2 1,3 6,8 %
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 308,0 310,4 (2,4) (0,8) %
Costi operativi (112,1) (122,1) 10,0 (8,2) %
Costi del personale (88,4) (83,2) (5,2) 6,3 %
MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO 107,5 105,1 2,4 2,3 %
Proventi e Costi non ordinari (0,9) (0,9) — %
MARGINE OPERATIVO LORDO 106,6 105,1 1,5 1,4 %
Ammortamenti e svalutazioni (66,2) (55,3) (10,9) 19,7 %
RISULTATO OPERATIVO 40,4 49,8 (9,4) (18,9) %
Proventi finanziari 9,4 3,5 5,9 n.d.
Oneri finanziari (14,2) (10,7) (3,5) 32,7 %
RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA (4,8) (7,2)
2,4
(33,3) %
RISULTATO ANTE IMPOSTE 35,6 42,6 (7,0) (16,4) %
Imposte sul reddito (9,7) (8,8) (0,9) 10,2 %
UTILE COMPLESSIVO RETTIFICATO 25,9 33,8 (7,9) (23,4) %
Risultato delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 5,5 (0,5) 6,0 n.d.
UTILE COMPLESSIVO 31,4 33,3 (1,9) (5,7) %
UTILE ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA 0,1 (0,1) 0,2 n.d.
UTILE COMPLESSIVO DI GRUPPO 31,3 33,4 (2,1) (6,3) %

I commenti di seguito riportati si riferiscono al conto economico pro-forma, che considera entrambi i periodi a pari perimetro.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni presentano un decremento netto di 3,7 milioni di Euro, pari a circa l'1,3%, in ragione dei seguenti principali fattori:

  • i ricavi da locazione di materiale rotabile diminuiscono di 14,0 milioni di Euro principalmente per i minori ricavi, pari a 9,9 milioni di Euro, sui convogli affidati a Trenord in comodato d'uso gratuito dal 1° gennaio 2024, a seguito delle modifiche del Contratto di Servizio 2023 - 2028 di FERROVIENORD, oltre che per la riduzione dei ricavi a seguito della sottoscrizione dei nuovi contratti per i convogli TSR, CSA, CORADIA noleggiati a Trenord, per 4,0 milioni di Euro;

  • i ricavi relativi alle attività di progettazione, sicurezza cantiere e oneri per scorte di protezione cantiere per gli interventi sulla rete ferroviaria diminuiscono per 1,5 milioni di Euro;

  • i ricavi da pedaggi autostradali, pari a 138,5 milioni di Euro (132,8 milioni di Euro nel primo semestre 2023), risultano in crescita di 5,7 milioni di Euro, pari al 4,3% per effetto dell'adeguamento

tariffario del 2,3% a decorrere dal 1° gennaio 2024 e dell'andamento del traffico (+2,2% rispetto al 30 giugno 2023). In particolare alla variazione dei volumi di traffico ha contribuito, per i primi due mesi del semestre, l'adeguamento della percorrenza convenzionale ai punti di applicazione del pedaggio della Tangenziale Nord di Milano (adeguamento a decorrere dal 1° marzo 2023), nonché l'effetto dell'annualità bisestile;

  • i ricavi da bigliettazione del trasporto pubblico su gomma aumentano per 1,8 milioni di Euro, nonostante il deconsolidamento della società La Linea e della sua controllata Martini Bus a partire dal 16 gennaio 2023, in relazione al continuo recupero di vendite, sia sul servizio urbano che regionale, oltre che per effetto degli aumenti tariffari, concessi nel mese di luglio 2023, sui titoli di viaggio e all'aumento tariffario del 15% circa sugli abbonamenti, concesso dal 1°gennaio 2024;

  • i ricavi da cessione di energia aumentano per 1,5 milioni di Euro in relazione all'attivazione di nuovi impianti;

  • i servizi sostitutivi svolti da FNMA per conto di Trenord hanno registrato nel periodo un incremento di 1,0 milioni di Euro;

  • il corrispettivo del Contratto di Servizio per la gestione dell'infrastruttura ferroviaria con Regione Lombardia aumenta di 0,8 milioni di Euro per effetto dell'incremento della produzione, dell'adeguamento all'inflazione, dell'aumento dei convogli della flotta gestita, nonché dei maggiori ricavi legati al patrimonio storico;

  • i ricavi di accesso rete aumentano per 0,6 milioni di Euro per effetto dell'adeguamento inflattivo 2024 e di una maggiore produzione chilometrica.

Gli altri ricavi e proventi presentano un incremento di 1,3 milioni di Euro rispetto al periodo comparativo 2023, da attribuirsi principalmente ai maggiori proventi derivanti dal recupero spese generali relative a servizi di costruzione per il rinnovo del materiale rotabile e l'ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria, in relazione ai maggiori investimenti rispetto al semestre comparativo.

Il totale ricavi e altri proventi presenta così complessivamente un decremento dello 0,8% ed è così suddiviso nelle cinque aree di business:

Importi in milioni di Euro I SEM. 2024
PROFORMA
I SEM. 2023
PROFORMA
Differenza Diff. %
Ro.S.Co. & Services 38,6 42,2 (3,6) (8,5) %
Infrastruttura ferroviaria 65,8 76,1 (10,3) (13,5) %
Mobilità passeggeri su gomma 55,7 52,2 3,5 6,7 %
Autostrade 151,6 144,7 6,9 4,8 %
Energia 10,5 8,8 1,7 19,3 %
Elisioni intercompany (14,2) (13,6) (0,6) 4,4 %
Totale ricavi consolidati 308,0 310,4 (2,4) (0,8) %

I costi operativi presentano un decremento netto di 10 milioni di Euro (8,2%), a causa dei seguenti principali motivi:

  • decremento degli accantonamenti al fondo manutenzione ciclica per effetto dell'applicazione delle modifiche del Contratto di Servizio 2023 - 2028 di FERROVIENORD, per 9,9 milioni di Euro;

  • decremento, pari a 6,0 milioni di Euro, dei costi di manutenzione dell'infrastruttura autostradale, al netto degli accantonamenti e degli utilizzi del fondo di rinnovo;

  • minori costi di ripristino danni all'infrastruttura ferroviaria, per 2,1 milioni di Euro, derivanti dai minori eventi eccezionali, registrati nel periodo in esame rispetto al periodo comparativo;

  • le prestazioni varie di terzi aumentano di 3,9 milioni di Euro principalmente per effetto dei maggiori oneri di progettazione, prestazioni tecniche, coordinamento sicurezza e direzione lavori affidate a terzi per l'esecuzione dei progetti nell'ambito degli appalti integrati di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria;

  • incremento dei costi per i servizi sostitutivi per 2,1 milioni di Euro;

  • maggiori costi di informatica per 1,2 milioni di Euro;

  • maggiori accantonamenti a fondi rischi ed oneri per 0,7 milioni di Euro;

  • maggiori spese per dipendenti per 0,6 milioni di Euro;

  • incremento delle spese commerciali e di provvigioni a terzi per 0,6 milioni di Euro, in relazione alle maggiori spese pubblicitarie effettuate nel periodo.

I costi per il personale, che passano da 83,2 milioni di Euro a 88,4 milioni di Euro, aumentano di 5,2, per effetto del maggior numero di FTE (+24), dall'applicazione delle maggiori politiche retributive applicate nell'ambito del rinnovo del CCNL Società e Consorzi Autostrade e Trafori avvenuto nel secondo semestre dell'esercizio 2023, nonché degli accantonamenti effettuati per la vacanza contrattuale del CCNL Autoferrotranvieri, scaduto il 31 dicembre 2023.

Il margine operativo lordo rettificato (che esclude elementi non ordinari) pari a 107,5 milioni di Euro è in aumento del 2,3 % come di seguito illustrato nelle cinque aree di business:

Importi in milioni di Euro I SEM. 2024
PROFORMA
I SEM. 2023
PROFORMA
Differenza Diff. %
Ro.S.Co. & Services 16,4 22,1 (5,7) (25,8) %
Infrastruttura ferroviaria 0,4 4,8 (4,4) (91,7) %
Mobilità passeggeri su gomma 3,7 3,1 0,6 19,4 %
Autostrade 80,0 70,0 10,0 14,3 %
Energia 7,0 5,1 1,9 37,3 %
Totale EBITDA rettificato 107,5 105,1 2,4 2,3 %

I proventi/costi non ordinari del semestre, non presenti nel periodo comparativo 2023, ammontano a 0,9 milioni di Euro e sono attribuibili ad oneri non ordinari derivanti dai progetti di sviluppo legati all'acquisizione Viridis.

La voce ammortamenti e svalutazioni presenta un incremento netto di 10,9 milioni di Euro per effetto principalmente dell'ammortamento del corpo autostradale a seguito della messa in esercizio di opere relative al corpo autostradale per 69,3 milioni di Euro.

In conseguenza delle variazioni commentate, il risultato operativo è pari a 40,4 milioni di Euro, rispetto ai 49,8 milioni di Euro del primo semestre 2023, con un decremento netto di 9,4 milioni di Euro.

Il risultato complessivo della gestione finanziaria nel primo semestre 2024 risulta pari a -4,8 milioni di Euro rispetto ai -7,2 milioni di Euro del periodo comparativo 2023, in relazione alla maggiore liquidità media e ai maggiori tassi di remunerazione, oltre che ai maggiori proventi finanziari derivanti dalla cessione di alcuni asset di Viridis che hanno portato alla definizione del perimetro oggetto di acquisizione, per 1,5 milioni di Euro.

Il risultato ante imposte, che non include il risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio netto, risulta pari a 35,6 milioni di Euro, in diminuzione rispetto ai 42,6 milioni di Euro del primo semestre 2023.

Le imposte sul reddito, pari a 9,7 milioni di Euro, aumentano di 0,9 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023, in relazione all'abolizione del beneficio fiscale sugli utili reinvestiti ("ACE") a decorrere dal 2024 e in quanto, nel periodo comparativo erano stati rilevati il beneficio, pari a 1,7 milioni di Euro, derivante dal diverso trattamento fiscale di alcune poste a seguito della ricezione della risposta ad un interpello presentato da MISE, e il rimborso del cuneo fiscale non dedotto nel 2008, pari a 0,7 milioni di Euro; tali effetti sono stati parzialmente compensati dal minor imponibile fiscale di Gruppo.

Il risultato complessivo rettificato, ante rilevazione del risultato delle società valutate a Patrimonio netto, passa da 33,8 milioni di Euro del periodo comparativo dell'esercizio precedente a 25,9 milioni di Euro.

Il risultato delle società valutate a patrimonio netto evidenzia un utile di 5,5 milioni di Euro, rispetto alla perdita pari a 0,5 milioni di Euro del primo semestre 2023, per effetto principalmente del risultato positivo della partecipata Trenord S.r.l.. La composizione della voce è di seguito illustrata:

Importi in migliaia di Euro I semestre 2024 I semestre 2023 Differenza
Trenord S.r.l. * 5.316 (1.000) 6.316
Autostrada Pedemontana Lombarda (844) (583) (261)
Tangenziali Esterne di Milano S.p.A. ** (977) (941) (36)
NORD ENERGIA S.p.A. in liquidazione 1.007 725 282
DB Cargo Italia S.r.l. 270 1.334 (1.064)
Omnibus Partecipazioni S.r.l. *** 697 (1) 698
NordCom S.p.A. 220 296 (76)
Busforfun.Com S.r.l. (60) 60
Mbility S.r.l. (56) (56)
SportIT S.r.l. (123) (232) 109
Risultato società valutate a patrimonio netto 5.510 (462) 5.972

* include il risultato di TILO SA

** include il risultato di Tangenziale Esterna S.p.A.

*** include il risultato di ASF Autolinee S.r.l.

Per maggiori approfondimenti in merito ai risultati delle partecipate Trenord e APL si faccia riferimento a quanto riportato al paragrafo 5.6 "Andamento economico segmenti di business- Principali società partecipate".

Nel periodo chiuso al 30 giugno 2024, come nel periodo comparativo 2023, non si sono rilevati utili da operazioni discontinue.

Il risultato complessivo consolidato del primo semestre 2024 rileva un utile pari a 31,4 milioni di Euro, rispetto ad un utile di 33,3 milioni di Euro del primo semestre 2023, per gli effetti sopra descritti.

4.2 SITUAZIONE PATRIMONIALE RICLASSIFICATA

Si riporta di seguito la situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata al 30 giugno 2024, raffrontata con quella al 31 dicembre 2023. I saldi al 31 dicembre 2023 sono attribuibili all'area di consolidamento ante acquisizioni Viridis.

Si da nota del fatto che, al fine di migliorare la rappresentazione delle dinamiche patrimoniali, la posizione finanziaria netta per investimenti finanziati include solo le poste (cassa e debiti finanziari) degli investimenti finanziati relativi al "Programma di acquisto Materiale Rotabile per il servizio ferroviario regionale per gli anni 2017 – 2032 e integrazione delle forniture del programma di acquisto materiale rotabile di cui alla DGR n. X/4177 del 16/10/2015" (di seguito "Programma Materiale Rotabile 2017 – 2032"), dettagliatamente illustrato al paragrafo 6.2 della relazione sulla gestione al 31 dicembre 2023, cui si rinvia. Parimenti, nel capitale circolante netto, sono state evidenziate separatamente le voci "Altri crediti - Materiale Rotabile 2017 – 2032", "Crediti per investimenti finanziati - Materiale Rotabile 2017 – 2032" e "Debiti commerciali - Materiale Rotabile 2017 – 2032", sempre inerenti agli investimenti finanziati relativi al rinnovo del materiale rotabile rientrante nel "Programma Materiale Rotabile 2017 – 2032". Si precisa invece che gli investimenti finanziati in materiale rotabile per servizio aeroportuale sono invece rappresentati tra gli investimenti finanziati in infrastruttura ferroviaria.

Importi in milioni di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Differenza
Rimanenze 16,7 13,4 3,3
Crediti commerciali 164,3 171,0 (6,7)
Altri crediti correnti 116,2 95,9 20,3
Attività finanziarie correnti 1,8 3,3 (1,5)
Crediti per investimenti finanziati 131,3 49,2 82,1
Attività contrattuali correnti 31,6 10,2 21,4
Debiti commerciali (229,3) (220,2) (9,1)
Altri debiti correnti e fondi correnti (168,2) (152,1) (16,1)
Capitale Circolante Netto Operativo 64,4 (29,3) 93,7
Altri crediti - Materiale Rotabile 2017 – 2032 14,3 41,2 (26,9)
Crediti per investimenti finanziati - Materiale Rotabile 2017 – 2032 164,6 161,6 3,0
Debiti commerciali - Materiale Rotabile 2017 – 2032 (288,5) (293,5) 5,0
Capitale Circolante Netto Investimenti finanziati (109,6) (90,7) (18,9)
Capitale Circolante Netto Totale (45,2) (120,0) 74,8
Immobilizzazioni 984,2 808,5 175,7
Partecipazioni 178,9 173,7 5,2
Crediti non correnti e Attività contrattuali 134,1 189,3 (55,2)
Debiti non correnti (34,6) (36,7) 2,1
Fondi (82,7) (88,8) 6,1
CAPITALE INVESTITO NETTO 1.134,7 926,0 208,7
Mezzi propri 372,3 376,2 (3,9)
Posizione Finanziaria Netta Rettificata 875,6 642,8 232,8
Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (cassa) (113,2) (93,0) (20,2)
Posizione finanziaria netta complessiva 762,4 549,8 212,6
TOTALE FONTI 1.134,7 926,0 208,7

Il capitale circolante netto operativo, al netto delle variazioni per gli investimenti finanziati, aumenta di 93,3 milioni di Euro per effetto delle seguenti variazioni:

  • i crediti commerciali diminuiscono di 6,7 milioni di Euro, principalmente per effetto della riduzione dei crediti commerciali vantati verso parti correlate, per 9,6 milioni di Euro, parzialmente compensati dall'incremento dei crediti vantati verso il Committente del Contratto di Servizio del TPL Veneto per le diverse tempistiche di incasso, pari a 2,4 milioni di Euro;
  • gli altri crediti correnti aumentano per 20,3 milioni di Euro per effetto (i) dell'incremento degli anticipi erogati a fronte dell'avvio di nuove commesse per la manutenzione straordinaria dell'infrastruttura ferroviaria ed altro materiale rotabile per 9,9 migliaia di Euro (ii) apporto al consolidato di altre attività di Viridis per 10,5 milioni di Euro, principalmente attribuibili a crediti tributari per 6,5 milioni di Euro (di cui 4,3 milioni di Euro per IVA già richiesta a rimborso) e a crediti verso verso il Gestore dei Servizi Energetici per 2,4 milioni di Euro;
  • i crediti per investimenti finanziati e le attività contrattuali correnti aumentano rispettivamente di 82,1 milioni di Euro e 21,4 milioni di Euro in relazione allo stato avanzamento lavori delle commesse finanziate sull'infrastruttura ferroviaria;
  • i debiti commerciali aumentano di 9,1 milioni di Euro in relazione all'incremento dei debiti per investimenti di ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria e per attività di esercizio e risultano parzialmente compensati dal pagamento degli investimenti per l'infrastruttura autostradale;
  • gli altri debiti correnti e i fondi aumentano di 16,1 milioni di Euro in relazione ai maggiori debiti verso l'erario per imposte correnti, per 12,5 milioni di Euro, e per IVA, per 4,4 milioni di Euro.

Per quanto riguarda il capitale circolante netto per investimenti finanziati:

  • gli altri crediti – Materiale Rotabile 2017 – 2032, pari a 14,3 milioni di Euro, diminuiscono di 26,9 milioni di Euro in relazione all'utilizzo degli anticipi erogati nei precedenti esercizi per effetto dell'avanzamento delle commesse;

  • i crediti per investimenti finanziati Materiale Rotabile 2017 2032 aumentano di 3,0 milioni di Euro per effetto della quota iscritta di di ricavi maturati, corrispondenti agli investimenti finanziati effettuati, misurati secondo la percentuale di completamento del periodo, pari a 158,8 milioni di Euro; quasi totalmente compensati dagli incassi di contributi del periodo pari a 156,0 milioni di Euro; maggiori rispetto all'iscrizione della quota;
  • i debiti commerciali Materiale Rotabile 2017 2032 diminuiscono per effetto dei pagamenti effettuati pari a 143,7 milioni di Euro. Tali investimenti sono pagati con le disponibilità destinate da Regione Lombardia, esclusi dalla PFN Rettificata.

La voce immobilizzazioni comprende principalmente attività materiali per 573,6 milioni di Euro, di cui 329,9 milioni di Euro relativi a materiale rotabile, attività immateriali per 339,3 milioni di Euro, di cui 297,5 relativi al corpo autostradale gratuitamente devolvibile all'Ente concedente (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) e avviamento derivante dall'acquisizione Viridis per 44,4 milioni di Euro, e diritti d'uso per 26,9 milioni di Euro.

L'incremento delle attività materiali e dei diritti d'uso è attribuibile al consolidamento dal 23 febbraio 2024 della controllata Viridis rispettivamente per 88,4 milioni di Euro e 13,5 milioni di Euro. Più in dettaglio la controllata ha apportato al consolidato tra le attività materiali: impianti fotovoltaici per 47,2 milioni di Euro, impianti biogas per 7,4 milioni di Euro, terreni e fabbricati per 7,3 milioni di Euro e lavori in corso relativi ad impianti fotovoltaici per 23,3 milioni di Euro.

Nel periodo sono stati inoltre trasferiti dalle attività contrattuali al corpo autostradale, a seguito della messa in esercizio, opere realizzate nei precedenti esercizi per 67,9 milioni di Euro.

Il valore delle partecipazioni aumenta di 5,2 milioni di Euro per effetto del maggior risultato del periodo apportato dalle società valutate con il metodo del patrimonio netto, pari a 5,5 milioni di Euro, per gli investimenti sulle altre partecipazioni per 2,4 milioni di Euro, per le altre variazioni di conto economico complessivo, per 0,3 milioni di Euro; tali effetti risultano parzialmente compensati dai dividendi distribuiti dalle partecipate Nord Energia in liquidazione ed Omnibus, pari a 3,0 milioni di Euro.

I crediti non correnti includono principalmente le attività contrattuali derivanti dagli investimenti effettuati sul corpo autostradale fino alla data del 30 giugno 2024, ma non ancora riconosciuti, per 12,3 milioni di Euro, diminuite per quanto sopra illustrato, i finanziamenti di FNM e MISE verso partecipate per 71,1 milioni di Euro ed imposte anticipate nette per 41,3 milioni di Euro.

I fondi includono i fondi non correnti relativi alla manutenzione ciclica, al fondo di rinnovo dell'infrastruttura autostradale e al trattamento di fine rapporto.

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2024, confrontata con il 31 dicembre 2023.

Al fine di meglio rappresentare la capacità di generazione di cassa nonché la PFN di Gruppo, è stata calcolata una PFN rettificata che esclude gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRIC 12 per gli investimenti relativi al rinnovo del materiale rotabile "Programma Materiale Rotabile 2017 – 2032":

Importi in milioni di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Differenza
Liquidità (237,7) (302,3) 64,6
Indebitamento finanziario corrente 255,4 178,0 77,4
Posizione Finanziaria Corrente Netta (Debito / -Cassa) 17,7 (124,3) 142,0
Indebitamento finanziario non corrente 857,9 767,1 90,8
Posizione Finanziaria Netta Rettificata 875,6 642,8 232,8
Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (Cassa) (113,2) (93,0) (20,2)
Posizione Finanziaria Netta 762,4 549,8 212,6

Al 30 giugno 2024 la posizione finanziaria netta complessiva è pari a 762,4 milioni di Euro, rispetto ad un saldo di 549,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2023. Isolando l'importo relativo agli investimenti finanziati 113,2 milioni di Euro, la posizione finanziaria netta rettificata è pari a 875,6 milioni di Euro rispetto ad un saldo di 642,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2023.

Si ricorda peraltro che al 30 giugno 2024 il Gruppo dispone di un liquidity headroom pari a 140 milioni di Euro di linee uncommitted.

La posizione finanziaria netta rettificata è rappresentata dalla movimentazione del cash flow nel periodo di riferimento:

Importi in milioni di Euro 30/06/2024 30/06/2023
Ebitda 106,0 100,0
CCN (19,0) (12,6)
Imposte pagate (15,9)
Oneri/Proventi finanziari pagati (2,0) (3,5)
Free cash flow from operations 85,0 68,0
Investimenti lordi pagati con fondi propri (30,6) (27,9)
Investimenti infrastruttura autostradale pagati con fondi propri (3,8) (16,2)
Variazione CCN investimenti fondi propri (7,5) (21,8)
Investimenti finanziati infrastruttura ferroviaria (149,6) (67,2)
Variazione CCN investimenti finanziati infrastruttura ferroviaria 8,4 0,1
Contributi pubblici incassati fondi propri 5,1 3,0
Incasso finanziamento investimento infrastruttura ferroviaria 40,1 82,0
Incasso finanziamento investimento infrastruttura autostradale 2,4 8,9
Cash flow generation (50,5) 28,9
Acquisto partecipazioni al netto della cassa detenuta (55,2)
Erogazione prestiti a partecipate (1,0) (2,0)
Investimenti in altre partecipazioni (1,5)
Incasso fondi vincolati 6,7
Rimborso prestiti da partecipate 6,9
Dividendi incassati 3,0 3,7
Cessione Partecipazioni 5,5
Free cash flow (105,2) 49,7
Dividendi erogati (10,0) (10,0)
Cash flow (115,2) 39,7
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) INIZIALE 01/01 642,8 766,9
Cash flow generation 115,2 (39,7)
Effetto IFRS 16 4,2 1,5
Iscrizione Debiti Finanziari Viridis 62,4
Iscrizione Put Option Viridis ed Earn Out 51,8
Altre variazioni nei debiti finanziari (0,8) 33,0
Variazione complessiva PFN 232,8 (5,2)
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) FINALE 30/06 875,6 761,7

La cash flow generation del periodo è negativa per 50,5 milioni di Euro e deriva dalla positiva gestione operativa totalmente compensata dagli investimenti pagati.

Il cash flow operativo derivante dalla gestione reddituale è positivo per 85,0 milioni di Euro, per effetto dell'EBITDA di 106,0 milioni di Euro, in parte negativamente influenzato dalla variazione del capitale circolante netto sopra descritta.

Nel primo semestre 2024 gli investimenti netti pagati, sia con fondi propri che sull'infrastruttura ferroviaria finanziati, sono pari a 134,6 milioni di Euro (a fronte di 39,1 milioni di Euro pagati nel primo semestre 2023).

Il cash flow del periodo, negativo di 115,2 milioni di Euro, è stato significativamente influenzato dall'uscita di cassa relativa all'acquisto della quota dell'80% di Viridis, per 80,0 milioni di Euro, al netto

della cassa detenuta dalla controllata Viridis, pari a 26,5 milioni di Euro, che ha comportato un esborso netto di 53,5 milioni di Euro. A tale operazione si aggiunge l'uscita di cassa netta di 1,7 milioni di Euro relativa all'acquisto di società operanti nel settore dell'energia da parte di Viridis dopo l'ingresso nell'area di consolidamento.

La posizione finanziaria netta rettificata riflette inoltre gli importi derivanti: (i) dalla variazione del perimetro di consolidamento per l'iscrizione di debiti bancari e passività finanziarie relative al perimetro acquisito; (ii) dalla rilevazione del debito per la Put Option concessa ai soci di minoranza e per la quota di Earn Out contrattualizzata.

4.3 INVESTIMENTI

Gli investimenti del periodo ammontano globalmente a 342,8 milioni di Euro contro i 208,5 milioni di Euro del semestre comparativo 2023.

In particolare, gli investimenti effettuati con mezzi propri dal Gruppo FNM, comprensivi delle penali, al lordo degli incassi del corrispettivo per i servizi di costruzione di competenza del primo semestre 2024, ammontano globalmente a 34,4 milioni di Euro contro i 44,4 milioni di Euro del periodo comparativo dell'esercizio precedente, e sono dettagliati come di seguito riportato:

  • ‒ investimenti afferenti al segment Ro.S.Co. & Services, per 5,4 milioni di Euro (7,8 milioni di Euro nel primo semestre 2023), principalmente attribuibili a investimenti nei rotabili TAF;
  • ‒ investimenti classificati nel segment infrastruttura ferroviaria, per 10,8 milioni di Euro (3,0 milioni di Euro nel primo semestre 2023) di cui 7,7 milioni di Euro per l'avvio dei lavori di sviluppo immobiliare presso il Terminal di Sacconago;
  • ‒ investimenti nel segment Mobilità passeggeri su gomma, per 2,0 milioni di Euro (17,4 milioni di Euro nel primo semestre 2023), principalmente attribuibili ad autobus e relative attrezzature;
  • ‒ investimenti sull'Infrastruttura autostradale, per 6,5 milioni di Euro (16,2 milioni di Euro nel primo semestre 2023), attribuibili per beni reversibili realizzati sull'infrastruttura autostradale per 3,8 milioni di Euro (15,6 milioni di Euro nel primo semestre 2023) ed altri investimenti per 2,7 milioni di Euro;
  • ‒ investimenti nel segment Energia per la realizzazione di impianti per 9,7 milioni di Euro.

Gli investimenti finanziati al lordo degli incassi dei contributi gestiti nel primo semestre 2024 dal Gruppo FNM per conto di Regione Lombardia in coerenza con il Contratto di Programma ed il Contratto di Servizio includono:

  • Investimenti in Infrastruttura ferroviaria per 93,8 milioni di Euro (38,0 milioni di Euro nel primo semestre 2023) relativi all'ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria;
  • Investimenti in materiale rotabile aeroportuale per 55,8 milioni di Euro (29,2 milioni di Euro nel primo semestre 2023);
  • Investimenti per il rinnovo del materiale rotabile 2017-2032 per 158,8 milioni di Euro (96,8 milioni di Euro nel primo semestre 2023). Si ricorda che questi investimenti non concorrono alla determinazione della PFN Rettificata. Per quanto attiene al materiale rotabile nel corso del primo semestre 2024 sono stati consegnati:
    • ‒ 10 convogli ad alta capacità (EMU) tipologia "Caravaggio";
    • ‒ 5 convogli (EMU) tipologia "Donizetti";
    • ‒ 4 convogli tipologia "Colleoni";
    • ‒ 5 convogli (EMU) tipologia "Donizetti" Piano Lombardia.

5 ANDAMENTO ECONOMICO SEGMENTI DI BUSINESS

Nella seguente tabella è rappresentato l'andamento economico dei segmenti di business consolidati nei due esercizi in esame, al lordo delle elisioni intercompany:

I SEMESTRE 2024 PROFORMA
Importi in milioni di Euro Ro.S.Co. &
Services
Infrastrutt
ura
ferroviaria
Mobilità
passeggeri
su gomma
Autostrad
e
Energia Elisioni Totale
Ricavi verso terzi 29,5 57,9 55,1 150,1 10,5 303,1
Ricavi intercompany 9,1 3,0 0,6 1,5 (14,2)
Ricavi per servizi di costruzione al
netto dei costi per investimenti
finanziati
4,9 4,9
Ricavi di settore 38,6 65,8 55,7 151,6 10,5 (14,2) 308,0
EBITDA Rettificato 16,4 0,4 3,7 80,0 7,0 107,5
EBITDA Rettificato % 15 % — % 3 % 74 % 7 %
EBITDA 15,5 0,4 3,7 80,0 7,0 106,6
EBITDA % 15 % — % 3 % 75 % 7 %
Risultato operativo (0,9) (1,5) 40,2 2,6 40,4
I SEMESTRE 2023 PROFORMA
Importi in milioni di Euro Ro.S.Co. &
Services
Infrastrutt
ura
ferroviaria
Mobilità
passeggeri
su gomma
Autostrad
e
Energia Elisioni Totale
Ricavi verso terzi 33,8 69,6 51,9 143,5 8,8 307,6
Ricavi intercompany 8,4 3,7 0,3 1,2 (13,6)
Ricavi per servizi di costruzione al
netto dei costi per investimenti
finanziati
2,8 2,8
Ricavi di settore 42,2 76,1 52,2 144,7 8,8 (13,6) 310,4
EBITDA Rettificato 22,1 4,8 3,1 70,0 5,1 105,1
EBITDA Rettificato % 21 % 5 % 3 % 67 % 5 %
EBITDA 22,1 4,8 3,1 70,0 5,1 105,1
EBITDA % 21 % 5 % 3 % 67 % 5 %
Risultato operativo 6,7 3,8 (1,4) 39,4 1,3 49,8

5.1 RO.S.CO & SERVICES

Importi in milioni di Euro I SEM. 2024 I SEM. 2023 Diff. Diff. %
Noleggio materiale rotabile 23,2 27,2 (4,0) -14,7 %
Altri Ricavi 15,4 15,0 0,4 +2,7 %
Totale Ricavi 38,6 42,2 (3,6) -8,5 %
EBITDA Rett. 16,4 22,1 (5,7) -25,8 %
EBITDA Rett. % 42,5 % 52,4 %
EBIT 6,7 (6,7) n.d.

I ricavi del segment sono pari a 38,6 milioni di Euro, in diminuzione di 3,6 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023. L'andamento è interamente ascrivibile alla contrazione dei canoni di locazione di materiale rotabile (in primo luogo a Trenord), in riduzione di 4,0 milioni di Euro principalmente per effetto dei minori canoni di locazione sui convogli TSR, Coradia, Tilo e CSA a seguito del nuovo accordo quadro con Trenord. Gli altri ricavi6 si attestano a 15,4 milioni di Euro, in aumento di 0,4 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023 per effetto dei maggiori proventi derivanti dai servizi di istituto di pagamento per la gestione degli incassi delle casse self di Trenord..

L'EBITDA Rettificato è pari a 16,4 milioni di Euro, in diminuzione di 5,7 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023 per l'effetto congiunto dell'andamento dei ricavi precedentemente descritto e di maggiori costi per 2,1 milioni di Euro. In particolare, questi ultimi risentono principalmente dei maggiori costi per il personale per 1,5 milioni di Euro connessi all'incremento dell'organico medio (+9 FTE) e all'adeguamento del CCNL, oltre che dell'incremento degli altri costi operativi per 0,6 milioni di Euro legati a maggiori spese per informatica.

6 Includono i ricavi da servizi amministrativi legati alla gestione mediante contratti di service con le società partecipate delle attività corporate centralizzate, i proventi derivanti dalla gestione degli immobili di proprietà ed i proventi da intermediazione finanziaria di FNMPAY per svolgere i servizi di acquiring.

5.2 INFRASTRUTTURA FERROVIARIA

Dati operativi:

Di seguito è illustrato lo stato di attuazione del programma di rinnovo del materiale rotabile per il servizio ferroviario regionale per gli anni 2017 – 2032 al 30 giugno 2024:

L'emergenza COVID-19 ha determinato un ritardo nelle consegne e nell'ottenimento dell'autorizzazione di immissione sul mercato dei treni, ma è stato comunque garantito l'obiettivo di Regione Lombardia di completare il programma entro il 31 dicembre 2025. Per quanto riguarda le forniture Hitachi, al 30 giugno 2024 risultano consegnati i 50 treni Caravaggio previsti nel primo e secondo contratto applicativo e 34 treni Caravaggio previsti nel terzo contratto applicativo, con ultimazione delle consegne prevista entro settembre 2024. In merito ad Alstom, risultano al 30 giugno 2024 consegnati 28 dei 31 treni Donizetti relativi al primo contratto applicativo e 12 dei 20 treni Donizetti relativi al secondo contratto applicativo, con ultimazione delle consegne prevista entro gennaio 2025. Sono stati consegnati 29 dei 30 treni Colleoni da parte di Stadler relativi al primo contratto applicativo, con ultimazione delle consegne prevista entro agosto 2024.

Per quanto riguarda la fornitura da parte di Hitachi dei treni Caravaggio destinati al servizio aeroportuale di Malpensa e Orio al Serio, le consegne degli 8 treni facenti parte della variazione del terzo contratto applicativo sono previste a partire dal mese di dicembre 2024 a marzo 2025, mentre quelle dei 18 treni nell'ambito del sesto contratto applicativo sono previste rispettivamente da aprile a dicembre 2025.

Importi in milioni di Euro I SEM. 2024 I SEM. 2023 Diff. Diff. %
Contratti e contributi pubblici 44,3 43,7 0,6 +1,4 %
Ricavi da accesso rete 13,4 12,8 0,6 +4,7 %
Noleggio materiale rotabile 9,9 (9,9) n.d.
Altri Ricavi 8,1 9,7 (1,6) -16,5 %
Totale Ricavi 65,8 76,1 (10,3) -13,5 %
EBITDA Rett. 0,4 4,8 (4,4) -91,7 %
EBITDA Rett. % 0,6 % 6,3 %
EBIT (0,9) 3,8 (4,7) n.d.

Performance economica:

I ricavi del segmento si attestano a 65,8 milioni di Euro in diminuzione di 10,3 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023. L'andamento è quasi totalmente attribuibile al venir meno della voce "noleggio materiale rotabile" per effetto del diverso trattamento dei costi per la manutenzione ciclica sui rotabili di proprietà di Regione Lombardia7 in seguito all'aggiornamento del Contratto di Servizio di FERROVIENORD, ampiamente commentato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023 a cui si rimanda per maggiori dettagli. Escludendo la suddetta voce che - si rammenta - ha un impatto neutro a livello di EBITDA, i ricavi del segmento sarebbero in diminuzione di 0,4 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023.

In particolare, i ricavi relativi ai contratti e contributi pubblici8 si attestano a 44,3 milioni di Euro, in aumento di 0,6 milioni di Euro rispetto a quelli dello stesso periodo del 2023. Tale dinamica è determinata (i) da maggiori ricavi da Contratto di Servizio legati all'incremento della produzione, all'adeguamento all'inflazione e al recupero di spese generali relative alle commesse per investimenti finanziati per complessivi 2,8 milioni di Euro; (ii) da maggiori incentivi per 0,5 milioni di Euro legati al c.d. Ferrobonus a seguito dell'avvio delle attività di MTO a partire dal mese di ottobre 2023; (iii) da minori ricavi per attività di progettazione e recuperi di costi relativi agli interventi sulla rete per 2,7 milioni di Euro. I ricavi di accesso rete aumentano per 0,6 milioni di Euro in ragione dell'adeguamento inflattivo 2024 e della maggiore produzione chilometrica del Ramo Milano.

L'EBITDA Rettificato del segment è pari a 0,4 milioni di Euro, in diminuzione di 4,4 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2023 per effetto combinato dell'andamento dei ricavi e di maggiori costi per 4,0 milioni di Euro. Più nel dettaglio, il costo del personale è in crescita di 2,0 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023 a causa dell'incremento dell'organico (+20 FTE) e all'adeguamento del CCNL, con un andamento analogo dei costi operativi principalmente riconducibili ai maggiori oneri di progettazione, prestazioni tecniche, coordinamento sicurezza e direzione lavori affidate a terzi nell'ambito degli appalti integrati di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria.

Per quanto riguarda la gestione terminalistica, nel periodo i ricavi si attestano a 1,1 milioni di Euro, in aumento di 0,5 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023. L'EBITDA è negativo per 0,9 milioni di Euro, in peggioramento di 0,6 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023 per effetto dei maggiori costi legati all'attività di MTO e dell'assunzione di nuove risorse nel 2023. Il risultato risente inoltre della cancellazione di treni da parte delle imprese ferroviarie per cause legate a interruzioni sulle linee ferroviarie e dei lavori di manutenzione effettuati da FERROVIENORD che hanno condizionato l'operatività del Terminal nei mesi di aprile, maggio e giugno 2024.

7 I costi per la manutenzione di secondo livello della flotta di treni gestita da FERROVIENORD per conto di Regione Lombardia sono direttamente a carico della Regione stessa e contabilizzati annualmente sulla base della pianificazione pluriennale prevista da Trenord. Per questo motivo non è più registrato a conto economico il ricavo da noleggio del treno pagato da Trenord a FERROVIENORD né i relativi accantonamenti.

8 Comprendono il corrispettivo derivante dal Contratto di Servizio di gestione dell'infrastruttura e dal Contratto di Programma per la gestione degli investimenti e delle manutenzioni sulla rete, oltre che per l'acquisto e gestione del materiale rotabile per conto di Regione Lombardia.

5.3 MOBILITA' PASSEGGERI SU GOMMA

Dati operativi

Indicatori di mobilità I SEM. 2024 I SEM. 2023 Diff. %
Passeggeri mln 35,3 34,9 +1,1 %
- ATV mln 33,2 32,9 +0,9 %
- FNMA mln 2,1 2,0 +5,0 %
Produzione TPL mln bus/km 12,1 12,4 -2,4 %
- ATV mln bus/km 9,7 10,0 -3,0 %
- FNMA mln bus/km 2,4 2,4 — %

Complessivamente, i viaggiatori trasportati nel primo semestre 2024 sono stati pari a 35,3 milioni, in aumento dell'1,1% rispetto ai 34,9 milioni del primo semestre 2023, evidenziando un rallentamento nel recupero pre-pandemia su cui pesa la mancanza del c.d. "bonus trasporti". La domanda di TPL su gomma rimane infatti inferiore del 10,6% rispetto al 2019. La produzione di servizi di trasporto pubblico locale si attesta a 12,1 milioni di bus-km, in calo del 2,4% rispetto al primo semestre 2023 e del 4,0% rispetto allo stesso periodo del 2019 a causa delle difficoltà dovute alla carenza di autisti che hanno richiesto nel periodo una riduzione ulteriore del servizio effettuato da ATV.

Relativamente all'evoluzione delle tariffe, si segnala che è entrato in vigore dal 1° gennaio 2024 l'aumento tariffario di circa il 15% per gli abbonamenti di ATV.

Performance economica

Importi in milioni di Euro I SEM. 2024 I SEM. 2023 Diff. Diff. %
Contratti e contributi pubblici 25,5 25,1 0,4 +1,6 %
Servizi di trasporto 26,8 23,9 2,9 +12,1 %
Altri Ricavi 3,4 3,2 0,2 +6,3 %
Totale Ricavi 55,7 52,2 3,5 +6,7 %
EBITDA Rett. 3,7 3,1 0,6 +19,4 %
EBITDA Rett. % 6,6 % 5,9 %
EBIT (1,5) (1,4) (0,1) +7,1 %

I ricavi dell'esercizio si attestano a 55,7 milioni di Euro, evidenziando un aumento di 3,5 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023. A tal riguardo, si ricorda che nel periodo di confronto il segmento includeva ancora l'apporto di La Linea e della sua controllata Martini Bus, deconsolidate a partire dal 16 gennaio 2023, pari a 0,7 milioni di Euro.

In particolare i ricavi derivanti da contratti e contributi pubblici sono pari a 25,5 milioni di Euro, in aumento di 0,4 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023 grazie a maggiori introiti legati all'aumento dei contributi in conto esercizio erogati da Regione Lombardia relativi ai benefici derivanti dal "Patto per il TPL" in seguito ai minori ricavi relativi all'emergenza Covid. I ricavi derivanti dai servizi di trasporto9 sono pari a 26,8 milioni di Euro, in aumento di 2,9 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023 per effetto dei maggiori ricavi da trasporto passeggeri per 2,1 milioni di Euro e del maggior corrispettivo fatturato per l'effettuazione delle corse sostitutive treni per 1,0 milioni di Euro, parzialmente compensati dai minori introiti legati al cambio di perimetro per 0,5 milioni di Euro. Gli altri ricavi si attestano a 3,4 milioni di Euro, in aumento di 0,2 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023 grazie all'incremento delle multe a passeggeri per effetto dei maggiori turni di verifica titoli di viaggio e del recupero accisa sul gasolio.

L'EBITDA Rettificato del periodo è pari a 3,7 milioni di Euro, in aumento di 0,6 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023 in conseguenza della crescita dei ricavi da servizi di trasporto sopra menzionata, parzialmente compensata dall'incremento dei costi operativi principalmente riferibili ai maggiori subaffidamenti verso terzi per effettuare corse aggiuntive pari a 1,9 milioni di Euro legato anche alla carenza di personale di guida, dai maggiori costi del personale per 0,7 milioni di Euro legati all'incremento del costo medio, parzialmente compensato dalla riduzione dell'organico medio (-33 FTE), e dal mancato apporto di La Linea e della sua controllata Martini Bus pari a 0,3 milioni di Euro.

5.4 AUTOSTRADE

Traffico pagante I SEM. 2024 I SEM. 2023 Diff. %
Veicoli leggeri mln veic.-km 1.251,2 1.220,7 +2,5 %
Veicoli pesanti mln veic.-km 316,4 312,9 +1,1 %
Totale mln veic.-km 1.567,6 1.533,6 +2,2 %

Andamento del traffico e delle tariffe

La tabella sopra riportata evidenzia che nei primi mesi del 2024 i volumi di traffico hanno registrato un generalizzato aumento, beneficiando anche dell'adeguamento della percorrenza convenzionale della Tangenziale Nord, intervenuto dal 1° marzo 2023, in seguito all'apertura al traffico della riqualificata S.P. 46 Rho-Monza.

9 Includono i ricavi da bigliettazione, i servizi sostitutivi svolti da FNMA per conto di Trenord, le attività in subaffidamento ed i ricavi da car sharing di E-Vai

Osservando l'evoluzione mensile del traffico pagante, si rileva che l'andamento del traffico, particolarmente positivo a gennaio e febbraio, ha subito una sensibile battuta di arresto a partire dal mese di marzo soprattutto nell'ambito dei mezzi pesanti su tutte le tratte in concessione. In particolare, la ripresa registrata nei primi due mesi dell'anno è riconducibile sia all'adeguamento della percorrenza convenzionale della Tangenziale Nord, sia al giorno in più del mese di febbraio, in quanto il 2024 è bisestile. L'andamento del mese di marzo può essere riferito a cattive condizioni meteorologiche tali da limitare gli spostamenti durante le festività pasquali. L'andamento del secondo trimestre 2024 risulta invece complessivamente allineato con quanto registrano nello stesso periodo del 2023.

Nel corso del primo semestre 2024, gli incidenti complessivi registrati sulla rete in concessione sono diminuiti del 5% rispetto allo stesso periodo del 2023. Sono avvenuti 3 incidenti con esito mortale (0 nello stesso periodo del 2023). Il tasso di incidentalità (calcolato come numero di incidenti ogni 100 milioni di veicoli-km) del semestre si attesta a 55,4 - in diminuzione di 4,2 punti rispetto al 59,7 del primo semestre 2023. MISE sta continuando nella implementazione di un programma di azioni teso a rafforzare il videocontrollo delle tratte di competenza, nonché a sensibilizzare maggiormente l'utenza al rispetto del Codice della Strada e dei comportamenti da tenere in caso di sinistro. Si sono inoltre attivate delle azioni per migliorare la sicurezza dei lavoratori che operano sui cantieri fissi o mobili a seguito di un evento fatale avvenuto ad inizio anno, potenziando i corsi specifici di formazione sulla sicurezza e la redazione e diffusione di una policy che è stato poi richiesto di adottare anche da parte di tutte le società appaltatrici che svolgono attività sulle tratte di competenza.

Con riguardo all'istruttoria relativa all'adeguamento tariffario 2024, si segnala che in forza della previsione normativa inserita nel Decreto legge Milleproroghe del 28 dicembre 2023 e della comunicazione resa da parte dell'Ente concedente, le tariffe autostradali di MISE sono state adeguate del 2,3% a partire dal 1° gennaio 2024.

Anche nel corso del primo semestre 2024 si è riscontrata una costante diminuzione dell'uso di piste manuali (contanti) da parte dell'utenza e un conseguente costante aumento del traffico sulle piste dotate di sistemi automatici di esazione (telepass e tessere). La tabella sottostante evidenzia la composizione delle diverse modalità di pagamento del pedaggio:

350,0

Performance economica

Importi in milioni di Euro I SEM. 2024 I SEM. 2023 Diff. Diff. %
Ricavi per pedaggi 138,5 132,8 5,7 +4,3 %
Altri ricavi 13,1 11,9 1,2 +10,1 %
Totale Ricavi 151,6 144,7 6,9 +4,8 %
EBITDA Rett. 80,0 70,0 10,0 +14,3 %
EBITDA Rett. % 52,8 % 48,4 %
EBIT 40,2 39,4 0,8 +2,0 %

I ricavi del segmento si attestano a 151,6 milioni di Euro, in crescita di 6,9 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023. Il miglioramento è determinato prevalentemente dall'incremento dei ricavi per pedaggi (+5,7 milioni di Euro) dovuto all'aumento tariffario del 2,3% a decorrere dal 1° gennaio 2024, e dal positivo andamento del traffico, che recepisce anche l'adeguamento della percorrenza convenzionale della Tangenziale Nord di Milano. Gli altri ricavi sono cresciuti di 1,2 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023, principalmente per effetto maggiori recuperi dei costi per la gestione delle barriere di Agrate e Terrazzano (l'importo esposto nel corso del 2023 è stato oggetto di conguaglio positivo per MISE) e maggiori recuperi da risarcimenti per danni autostradali a seguito di incidenti.

L'EBITDA Rettificato del periodo è pari a 80,0 milioni di Euro, in aumento di 10,0 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023 per effetto dell'andamento dei ricavi e di costi in calo per 3,1 milioni di Euro. Questi ultimi sono tuttavia frutto di un andamento eterogeneo tra le diverse voci di costo che sono anche influenzate dalla movimentazione netta dei fondi, di seguito descritte.

I costi di manutenzione al corpo autostradale e di ripristino diminuiscono di 5,6 milioni di Euro, attribuibili all'effetto combinato (i) dei minori interventi di ripristino e rinnovo principalmente legati all'ultimazione delle lavorazioni intervenute nel 2023 relative al viadotto sul fiume Po e alla barriera integrata di Zerbolò nonché all'installazione di casse automatiche di esazione in A7 e A51 e al piano di sostituzione delle barriere ottiche e (ii) dell'incremento degli interventi sulle pavimentazioni per il recupero di attività non svolte nel 2023 e per maggiori ripristini resi necessari in conseguenza dei danni da maltempo. A questi effetti si aggiunge l'effetto netto positivo della movimentazione dei fondi per 0,4 milioni di Euro determinato (i) dalla movimentazione netta del fondo di rinnovo per 5,9 milioni di Euro conseguente agli interventi di ripristino eseguiti e programmati (minori utilizzi del fondo di rinnovo in coerenza con i maggiori ripristini eseguiti l'anno precedente lavorazioni sul Po e alla barriera integrata di Zerbolò) e (ii) dal rilascio del fondo ritardata manutenzione per 6,3 milioni di Euro autorizzato dal MIT (fondo stanziato nei precedenti esercizi a fronte di minori manutenzioni eseguite rispetto alle corrispondenti previsioni del vigente PEF, che sono state pienamente recuperate).

I costi operativi evidenziano un incremento di 1,4 milioni di Euro, principalmente legato all'aumento dei costi operativi derivanti dall'incremento dei pedaggi (tra cui oneri di esazione e canone di

concessione), delle maggiori spese sostenute per l'evento ASECAP svoltosi a maggio e dei maggiori costi riferibili ai canoni informatici e ai premi assicurativi.

Il costo del personale aumenta di 1,5 milioni di Euro principalmente per effetto del potenziamento dell'organico (+25 FTE) relativo al processo di riorganizzazione avviato nel 2023. Gli effetti del rinnovo del CCNL del primo semestre 2024 si compensano con quanto erogato nel 2023 in termini di una tantum.

5.5. ENERGIA

Andamento del servizio

Viridis opera nel settore della produzione di energia elettrica in Italia, con una potenza nominale installata pari a 46,1 MW nel solare e 2 MW nel biogas, in incremento rispetto all'anno precedente di circa 11 MW riconducibili all'entrata in esercizio di 2 impianti di produzione da fotovoltaico a partire da dicembre 2023 e all'acquisizione a giugno 2024 di B&ER Energia S.r.l. proprietaria di un impianto fotovoltaico di circa 1 MW, come meglio descritto alla Nota 3.

Di seguito vengono riportati i dati operativi relativi alla capacità installata ed alla produzione di energia elettrica per il primo semestre 2024 ed il corrispettivo periodo di confronto:

POTENZA INSTALLATA IN ESERCIZIO (MW) PRODUZIONE (MWh)
30/06/2024 30/06/2023 Diff. % I SEM. 2024 I SEM. 2023 Diff. %
Impianti fotovoltaici 46,1 34,8 +32,5 % 31.283 25.648 +22,0 %
Impianti biogas 2,0 2,0 — % 7.874 7.905 -0,4 %
Totale 48,1 36,8 +30,7 % 39.157 33.553 +16,7 %

Nel primo semestre 2024 la produzione di energia elettrica risulta pari a 39.157 MWh, di cui 31.283 MWh da impianti fotovoltaici e 7.874 MWh da biogas. La generazione fotovoltaica è in aumento rispetto al medesimo periodo del 2023 (+5.635 MWh) grazie all'incremento della capacità, il cui effetto è in parte compensato dal minor irraggiamento (-7,9% rispetto alla media stagionale degli ultimi 25 anni e –3,0% rispetto al primo semestre 2023 a pari perimetro) e da una limitazione della potenza imposta dal gestore di rete per uno dei due nuovi impianti (limitazione rimossa a partire da marzo 2024). La produzione di energia da impianti a biogas è invece rimasta sostanzialmente in linea rispetto allo stesso semestre dell'anno precedente.

Si riporta di seguito un dettaglio dei prezzi zonali medi e del PUN per il primo semestre 2024 raffrontato con lo stesso periodo del 2023:

I SEM. 2024 I SEM. 2023 Diff. %
PUN - Prezzo di riferimento elettricità
Italia
93,4 136,3 -31,5 %
Prezzo energia elettrica zona Nord 93,3 137,7 -32,2 %
Prezzo energia elettrica zona Centro
Nord
93,6 137,8 -32,1 %
Prezzo energia elettrica zona Sud 93,1 132,6 -29,8 %
Prezzo energia elettrica Sardegna 89,8 131,8 -31,9 %

Nel primo semestre 2024 il PUN (Prezzo unico nazionale) è diminuito del 31,5% rispetto allo stesso periodo del 2023; anche i prezzi zonali hanno seguito un andamento sostanzialmente analogo. La contrazione del prezzo dell'energia riflette l'andamento del mercato energetico italiano discusso al paragrafo 3.1 - Andamento del mercato energetico.

L'andamento dei prezzi di mercato non impatta tuttavia direttamente sui risultati del periodo grazie all'effetto di mitigazione derivante dai contratti di vendita a prezzo fisso dell'energia in essere con i trader e alla base di ricavi derivante dagli impianti che beneficiano del conto energia.

Importi in milioni di Euro I SEM. 2024
PROFORMA
I SEM. 2023
PROFORMA
Diff. Diff. %
Ricavi per cessione energia elettrica 5,8 4,3 1,5 +34,9 %
Altri Ricavi 4,7 4,5 0,2 +4,4 %
Totale Ricavi 10,5 8,8 1,7 +19,3 %
EBITDA Rett. 7,0 5,1 1,9 +37,3 %
EBITDA Rett. % 66,7 % 58,0 %
EBIT 2,6 1,3 1,3 n.d.

I ricavi nel primo semestre 2024 ammontano a 10,5 milioni di Euro, in aumento di 1,7 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023. In particolare, i ricavi per cessione di energia elettrica sono pari a 5,8 milioni di Euro, in aumento di 1,5 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023. Tale risultato, seppur mitigato dal minor irraggiamento, è dovuto al contributo derivante dalla maggiore capacità in esercizio e dall'assenza delle compensazioni versate al Gestore dei Servizi Energetici (GSE) derivanti dall'applicazione della norma sugli extraprofitti. Si fa presente infatti che i ricavi del primo semestre 2023 includono gli effetti correlati agli interventi normativi in materia di contenimento dell'aumento dei prezzi energia (c.d. Decreto Sostegni ter) che fissavano un tetto ai prezzi dell'energia attorno a 57 €/ MWh e che avevano comportato restituzioni pari a 1,3 milioni di Euro, mentre non si rilevano impatti nel primo semestre 2024 in considerazione della conclusione della misura. Gli altri ricavi si attestano a 4,7 milioni di Euro, in aumento di 0,2 milioni di Euro. L'aggregato si riferisce principalmente ai contributi ricevuti per tariffa incentivante riconosciuto dal GSE per 4,3 milioni di Euro, sostanzialmente stabile rispetto al primo semestre 2023 in linea con l'andamento della produzione incentivata.

L'EBITDA Rettificato è pari a 6,9 milioni di Euro, in aumento di 1,8 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023 per effetto dell'andamento dei ricavi precedentemente descritto, a fronte di una struttura dei costi sostanzialmente fissa.

5.6 PRINCIPALI SOCIETA' PARTECIPATE

TRENORD

Andamento del servizio

I SEM. 2024 I SEM. 2023 Diff. %
Passeggeri trasportati mln 103,2 93,1 +10,8 %

Il servizio ferroviario nel primo semestre 2024 evidenza un trend di miglioramento, rispetto al già positivo risultato del primo semestre 2023. Nel periodo prosegue infatti la ripresa del numero di viaggiatori che risulta in aumento del 10,8% rispetto allo stesso periodo del 2023 raggiungendo nei giorni feriali valori prossimi a 750 mila viaggiatori giornalieri, sebbene ancora inferiore del 6,4% rispetto al primo semestre 2019. La produzione programmata risulta in crescita e, con l'adeguamento dell'orario in vigore dal 10 giugno 2024, si attesta a circa 42,7 milioni di treni-km annui. Nei giorni feriali la programmazione prevede in media la circolazione di 2.240 treni giornalieri ed oltre 1.700 nei giorni festivi.

Per quanto riguarda le performance operative, la puntualità a 5 minuti percepita dal cliente (nessuna causa esclusa) si attesta a 81,0%, con valori compresi tra 80,6% e 83,9% nei mesi tra gennaio e aprile, per poi flettere a 78,7% nel mese di maggio e 78,6% nel mese di giugno. La flessione negli ultimi due mesi del semestre è riconducibile principalmente ad eventi meteo (giornate di pioggia anche intensa, con allagamenti ed interruzioni di linea per frane) e all'impatto dei rallentamenti per lavori e interruzioni programmate sull'infrastruttura.

La Giunta di Regione Lombardia ha inoltre approvato, con delibera n. XII/2660 del 1 luglio 2024, l'adeguamento delle tariffe per i servizi di trasporto pubblico regionale per il 2024 pari a 0,175% ed ha stabilito di non applicarlo per l'anno 2024, rinviandone il riconoscimento in occasione dell'adeguamento previsto per il 2025.

Importi in milioni di Euro I SEM. 2024 I SEM. 2023 Differenza Differenza %
Ricavi da bigliettazione 201,0 188,7 12,3 +6,5 %
Ricavi da Contratto di Servizio 242,3 218,8 23,5 +10,7 %
Altri ricavi e proventi 25,2 29,6 (4,4) -14,9 %
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 468,5 437,1 31,4 +7,2 %
Costi operativi (224,3) (200,9) (23,4) +11,6 %
Costi del personale (157,0) (146,1) (10,9) +7,5 %
MARGINE OPERATIVO LORDO 87,2 90,1 (2,9) -3,2 %
Ammortamenti e svalutazioni (63,4) (85,5) 22,1 -25,8 %
RISULTATO OPERATIVO 23,8 4,6 19,2 n.d.
Risultato gestione finanziaria (7,7) (4,2) (3,5) +83,3 %
RISULTATO ANTE IMPOSTE 16,1 0,4 15,7 n.d.
Imposte sul reddito (5,5) (0,1) (5,4) n.d.
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO 10,6 0,3 10,3 n.d.

Sintesi dati economici

I ricavi del periodo si attestano a 468,5 milioni di Euro, registrando un aumento di 31,4 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023. In dettaglio, i ricavi da bigliettazione sono pari a 201,0 milioni di Euro, con un incremento di 12,3 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023 legato sostanzialmente all'adeguamento inflattivo delle tariffe in vigore da settembre 2023 e alla ripresa della domanda, soprattutto per quanto riguarda il segmento aeroportuale. I ricavi da Contratto di Servizio sono pari a 242,3 milioni di Euro, in aumento di 23,5 milioni di Euro, beneficiando del rinnovo del Contratto di Servizio a partire da dicembre 2023. Gli altri ricavi e proventi sono pari a 25,2 milioni di Euro, in

contrazione di 4,4 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023 per effetto principalmente del venir meno dei proventi iscritti per il c.d. "bonus energia elettrica".

Il costo del personale si attesta a 157,0 milioni di Euro, con un aumento complessivo di 10,9 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023 principalmente legato all'aumento nel numero di risorse impiegate (+73 FTE) in gran parte per il potenziamento dei processi operativi (macchinisti, capitreno e personale di biglietteria). I costi operativi sono pari a 224,3 milioni di Euro, in aumento di 23,4 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023 le cui principali variazioni afferiscono alla manutenzione del materiale rotabile e impianti (+6,7 milioni di Euro), servizi sostitutivi (+6,4 milioni di Euro), trazione elettrica per treni (+4,6 milioni di Euro), pedaggio di accesso alla rete (+3,0 milioni di Euro).

L'effetto combinato precedentemente descritto comporta un Margine Operativo Lordo (EBITDA) pari a 87,2 milioni di Euro, in diminuzione di 2,9 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023.

Gli ammortamenti e le svalutazioni sono pari a 63,4 milioni di Euro, in contrazione di 22,1 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023 principalmente per effetto dei minori ammortamenti sui diritti d'uso relativi al materiale rotabile noleggiato a causa dell'allungamento del periodo contrattuale e alla concessione a titolo gratuito del materiale rotabile da FERROVIENORD.

Il risultato operativo si attesta a 23,8 milioni di Euro, in significativo miglioramento per 19,2 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023.

Il risultato della gestione finanziaria registra un valore negativo per 7,7 milioni di Euro, in peggioramento di 3,5 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023 principalmente a causa di maggiori interessi passivi maturati sui debiti finanziari accesi per i beni in leasing in applicazione al principio contabile IFRS16. Il risultato della gestione finanziaria tiene inoltre conto di proventi finanziari per 2,6 milioni di Euro relativi all'effetto finanziario derivante dal riconoscimento di un corrispettivo a rata costante rispetto alla compensazione variabile maturata.

Le imposte sul reddito ammontano a 5,5 milioni di Euro, a fronte del valore positivo per 0,1 milioni di Euro registrato nel primo semestre 2023, ed è riconducibile alla variazione positiva del risultato del periodo e alla variazione netta della fiscalità anticipata per la quale la partecipata ha valutato positivamente la ragionevole certezza della recuperabilità negli esercizi futuri.

Il primo semestre 2024 chiude pertanto con un utile netto di 10,6 milioni di Euro, in marcato miglioramento rispetto al sostanziale pareggio registrato nel primo semestre 2023.

AUTOSTRADA PEDEMONTANA LOMBARDA (APL)

Andamento del traffico e delle tariffe

Traffico pagante I SEM. 2024 I SEM. 2023 Diff. %
Veicoli leggeri
Veicoli pesanti
mln veic.-km
mln veic.-km
128,8
30,7
127,2
30,5
+1,3 %
+0,7 %
Totale mln veic.-km 159,5 157,7 +1,1 %

Il traffico rilevato nel primo semestre 2024, continua ad evidenziare un trend virtuoso, registrando un miglioramento rispetto allo stesso periodo del 2023 sia del traffico leggero che di quello pesante. Di seguito si riporta un grafico che sintetizza su base mensile l'andamento del traffico registrato nell'ultimo biennio, a confronto con il periodo pre-Covid:

Per quanto concerne l'adeguamento per l'esercizio 2024, tenuto conto che anche per APL ricorrono le condizioni del Decreto Milleproroghe, il MIT ha confermato, a decorrere dal 1° gennaio 2024, l'adeguamento della tariffa unitaria media in misura pari al 2,30%.

La percentuale di pedaggi non pagati entro il termine di 15 giorni è pari al 11,7%. Tale dato, stante l'incremento del traffico registrato nel primo semestre 2023, è miglioramento rispetto al 12,3% del primo semestre 2023. Si rileva in proposito che anche l'incisività delle azioni di recupero crediti condotte dalla Partecipata hanno in ogni caso permesso la prosecuzione del trend positivo di incassi. Infatti, sulla base delle attività di recupero crediti svolte entro il mese di giugno 2024, la percentuale di pedaggi non pagati nell'intero esercizio 2023 è scesa dal 12,9% a circa il 7,6% ed è destinata a ridursi ulteriormente allorché sarà ultimato il processo di recupero crediti. Fermo quanto sopra, proseguono parallelamente le iniziative volte a rendere maggiormente incisive le azioni di recupero crediti e migliorare le relative performance.

Sintesi dei dati economici

I dati che seguono sono riportati in conformità alla normativa del Codice civile, interpretata e integrata dai principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC).

Importi in milioni di Euro I SEM. 2024 I SEM. 2023 Differenza Differenza %
Ricavi per pedaggi 22,7 22,0 0,7 +3,2 %
Altri ricavi e proventi 3,2 2,8 0,4 +14,3 %
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 25,9 24,8 1,1 +4,4 %
Costi operativi (9,8) (8,0) (1,8) +22,5 %
Costi del personale (6,2) (5,5) (0,7) +12,7 %
MARGINE OPERATIVO LORDO 9,9 11,3 (1,4) -12,4 %
Ammortamenti e svalutazioni (3,3) (2,7) (0,6) +22,2 %
RISULTATO OPERATIVO 6,6 8,6 (2,0) -23,3 %
Risultato gestione finanziaria (13,6) (13,7) 0,1 -0,7 %
RISULTATO ANTE IMPOSTE (7,0) (5,1) (1,9) +37,3 %
Imposte sul reddito (0,3) (0,3) — %
RISULTATO COMPLESSIVO (7,3) (5,4) (1,9) +35,2 %

Nel primo semestre 2024 APL ha conseguito ricavi pari a 25,9 milioni di Euro, in aumento di 1,1 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023 principalmente grazie alla crescita del traffico e all'adeguamento delle tariffe del 2,3%. Si registra inoltre un aumento della voce di ricavo "Incremento

per lavori interni" per 0,5 milioni di Euro quale aumento del costo del personale relativo a risorse la cui attività è direttamente funzionale alla costruzione dell'opera.

L'aumento dei ricavi è però più che compensato dall'aumento dei costi per 2,5 milioni di Euro, principalmente attribuibile (i) ai maggiori costi del personale di 0,7 milioni di Euro (0,2 milioni di Euro al netto delle capitalizzazioni del costo del personale precedentemente menzionate) legati all'incremento dell'organico medio avvenuto nel corso del 2024 al fine di rafforzare la struttura in un'ottica di sviluppo e per far fronte all'imminente prosieguo dei lavori di realizzazione delle Tratte B2 e C; e (ii) ai maggiori costi operativi per 1,8 milioni di Euro legati a maggiori attività di manutenzione del corpo autostradale, ai maggiori costi per canoni licenze software per aggiornamento tecnologico ed al maggiore accantonamento al fondo di rinnovo a copertura dei costi per manutenzioni future.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) si attesta pertanto a 9,9 milioni di Euro, in diminuzione di 1,4 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023.

Il risultato operativo è pari a 6,6 milioni di Euro, in diminuzione di 2,0 milioni di Euro in linea con l'andamento dell'EBITDA a fronte di ammortamenti ed altri accantonamenti complessivamente in aumento di 0,6 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023 per l'effetto del maggior ammortamento finanziario legato al Margine Operativo Lordo presente nel PEF.

Il risultato della gestione finanziaria risulta negativo per 13,6 milioni di Euro, sostanzialmente stabile in quanto la variazione in aumento degli oneri finanziari è stata compensata dall'analoga variazione dei proventi finanziari a seguito dell'impiego della liquidità. La voce si riferisce principalmente per 5,1 milioni di Euro agli interessi relativi al Finanziamento Soci MISE - il cui pagamento è postergato all'integrale rimborso dei debiti bancari - e per 8,0 milioni di Euro all'effetto dell'applicazione del costo ammortizzato alle commissioni di mancato utilizzo del Finanziamento Senior 1.

La partecipata chiude il risultato del primo semestre 2024 con un risultato netto negativo pari a 7,3 milioni di Euro, in peggioramento rispetto al risultato registrato nello stesso periodo del 2023 (la perdita era pari a 5,4 milioni di Euro) a seguito principalmente dell'andamento della gestione operativa.

6 RISORSE UMANE GRUPPO FNM

Il numero medio di dipendenti del Gruppo FNM al 30 giugno 2024 è di 2.624 FTE, a fronte di 2.600 FTE del primo semestre 2023, comprensivo del numero di FTE relativo a Viridis e alle sue controllate che costituivano l'organico medio del pari periodo dell'esercizio precedente.

Nel primo semestre 2024 per quanto riguarda il rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri, scaduto al 31 dicembre 2023, le principali Organizzazioni sindacali hanno presentato alle Organizzazioni di categoria una proposta contenente incrementi retributivi particolarmente elevati, molto più significativi rispetto all'ultima tornata di rinnovo contrattuale. Si è quindi proceduto a livello di Gruppo, in via prudenziale, a predisporre accantonamenti congruenti con le ipotesi di rinnovo.

A livello aziendale è stato sottoscritto un significativo accordo sui temi del welfare aziendale, andando ad aggiornare il perimetro e la governance degli enti bilaterali presenti nel Gruppo FNM, anche alla luce dei nuovi orientamenti normativi in materia. Il nuovo assetto di welfare prevede, dal 2025, la presenza di quattro enti bilaterali, con un perimetro immutato per quanto concerne il Fondo Pensione FNM ed il Circolo Ricreativo Aziendale, e con la separazione tra le attività strettamente legate all'integrazione sanitaria, che continueranno ad essere erogate dalla Cassa Integrativa di Mutuo Soccorso FNM, e le attività legate alle tematiche familiari, formative e di genitorialità che invece saranno oggetto di attenzione da parte di un costituendo quarto ente bilaterale.

Per quanto riguarda la società FNM Autoservizi, nel mese di marzo, è stato sottoscritto con le parti sindacali un accordo che ha previsto l'erogazione di un contributo una tantum a compensazione dei risultati dell'anno 2023 e la ridefinizione di alcuni temi di welfare, in particolare riguardanti la previdenza integrativa, i buoni pasto e la medicina preventiva.

Le società del Gruppo che applicano il CCNL Commercio sono state interessate dal rinnovo dello stesso, avvenuto nel mese di marzo. Tale rinnovo ha previsto la corresponsione di un contributo una tantum a compensazione dei periodi di vacanza contrattuale, da erogarsi in due tranche, nei mesi di luglio 2024 e luglio 2025. Sono stati inoltre previsti incrementi contrattuali dei minimi tabellari per il periodo 1° aprile 2023 – 31 marzo 2027. Tali incrementi, comprensivi dell'acconto già riconosciuto nel 2023, ammontano a complessivi 240 Euro al livello di riferimento della contrattazione collettiva. L'importo di cui sopra sarà riconosciuto gradualmente in complessive sei tranche, comprese nell'arco temporale sopra richiamato.

Per quanto riguarda il CCNL Società e Consorzi Autostrade e Trafori nel corso del primo semestre 2024 è stato firmato il Protocollo di Intenti per la gestione della sicurezza nelle aree di cantiere, il quale si prefissa l'obiettivo di garantire, in ogni contratto di appalto di lavori gestito dalla Concessionaria, una omogenea applicazione delle prassi in materia di posa dei cantieri ed esecuzione di lavori in presenza di traffico. Il Protocollo traccia una attenta politica di prevenzione al fine di perseguire, con ogni possibile mezzo, l'obiettivo dell'eliminazione degli infortuni sul lavoro. A seguito della firma del Protocollo, le Parti hanno condiviso la procedura relativa alla gestione dei casi di Stop Work Authority. Sono inoltre state svolte alcune riflessioni dalla Delegazione Aziendale, dalle R.S.A. e dai Rappresentanti Sindacali regionali/provinciali, in merito alla revisione dell'accordo relativo al Premio di Risultato, al fine di modificare le problematiche e criticità sorte in fase di liquidazione del premio erogato a maggio 2024. Sono state già effettuate delle prime riunioni; probabilmente l'accordo verrà definito nel secondo semestre dell'anno corrente.

Inoltre, nel corso del primo semestre 2024, sono stati trattati dalle RSA delle OO.SS. firmatarie del CCNL di settore temi riguardanti (i) l'accordo sull'installazione di n. 95 telecamere nelle sedi operative per garantire la sicurezza dei lavoratori e dei fornitori, oltre che per tutelare i beni della Società e scoraggiare eventuali atti criminosi; (ii) l'avvio della discussione sui criteri da seguire per la selezione del personale stagionale nelle prossime stagioni; (iii) l'avvio delle consultazioni per accordo sulla distribuzione del dispositivo "Blackline Safety" per aumentare la sicurezza del personale operativo; (iv) l'avvio delle interlocuzioni per la revisione dell'accordo sulle agibilità sindacali siglato il 15 dicembre 2022. Si segnala, infine, che nel primo semestre 2024, un dirigente sindacale ha fruito di un periodo di aspettativa richiesta ai sensi dell'art. 31 della Legge 300/70.

7. PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI IL GRUPPO E' ESPOSTO

Nello svolgimento delle proprie attività, la Società ed il Gruppo sono esposti a rischi ed incertezze esterne, derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico generale e allo specifico settore operativo, a cui si aggiungono i rischi derivanti da scelte strategiche e quelli interni di gestione.

FNM S.p.A. ha sviluppato, quale parte integrante del proprio Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, un modello di gestione dei rischi il cui scopo principale è quello di adottare un approccio sistematico all'individuazione dei rischi prioritari del Gruppo, valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

L'operatività del primo semestre 2024, fatta eccezione per quanto riportato di seguito in merito all'acquisizione di Viridis, non ha modificato gli scenari di rischio definiti nella relazione sulla gestione del bilancio separato e consolidato al 31 dicembre 2023, a cui si rimanda per maggiori dettagli.

In particolare, per quanto attiene al Rischio dei cambiamenti climatici, la valutazione dell'impatto dei business della Società e del Gruppo sui cambiamenti climatici è di importanza prioritaria, come emerge anche dalla lista di materialità 2023 riportata nella Dichiarazione non Finanziaria al 31 dicembre 2023, confermata in seguito allo svolgimento delle attività di shareholder engagement nel 2022. La lista dei temi materiali 2024 è in fase di aggiornamento e sarà completata nel secondo semestre 2024. FNM attribuisce forte rilevanza a questo tema e ha messo in atto azioni per presidiare i rischi e le opportunità che ne derivano.

Consapevole dell'importanza della salvaguardia dell'ambiente, il Gruppo FNM vuole svolgere un ruolo proattivo nella transizione energetica, che ritiene essere un obiettivo fondamentale da perseguire e un'opportunità per lo sviluppo futuro. In quest'ottica, il 16 settembre 2021 il Consiglio di Amministrazione di FNM ha approvato il Piano Strategico 2021-2025, che configura il Gruppo come un operatore integrato della mobilità sostenibile, guidato da principi di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG). Il piano per la prima volta integra e quantifica gli obiettivi ESG nella definizione della strategia industriale del Gruppo al fine di sviluppare nuove forme di mobilità multimodale, integrata e sostenibile, facendo leva sulla gestione sinergica e lo sviluppo del portafoglio di infrastrutture del Gruppo, tra loro complementari e proponendosi come partner di mobilità per le comunità servite. In tal senso, lo sviluppo di nuovi servizi di mobilità, implementati grazie all'utilizzo di tecnologie digitali e adattati per soddisfare i bisogni degli utenti, è accompagnato dal mantenimento e miglioramento delle condizioni di sicurezza e di resilienza agli eventi naturali estremi. Parte integrante del piano, che contribuisce al raggiungimento di 10 dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 ONU (SDGs) sui quali ha un impatto, è dunque anche il supporto concreto allo sviluppo del territorio, attraverso progetti di riqualificazione ambientale e urbana, lungo l'asse ferroviario.

Per consentire il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità e di partecipazione attiva al processo di transizione energetica, per la prima volta il Piano individua degli indicatori chiave con precisi obiettivi al 2025, tra cui lo sviluppo e la decarbonizzazione delle flotte. Tutto questo si traduce in un piano di investimenti pari a circa 850 milioni di Euro nel periodo 2021-2025.

Di seguito si riportano i principali obiettivi che il Gruppo ha fissato per dimostrare il proprio impegno nel favorire e promuovere il processo di transizione energetica e che possono essere ricondotti principalmente al politiche di ammodernamento delle flotte con l'introduzione di mezzi ad alimentazione alternativa (es. treni a idrogeno, autobus elettrici ecc.):

2025 2023 2022
Emissioni di CO2 Scope 1 e Sope 2 / ricavi 48 ton/Co2 eq/M€
(-35% vs 2020)
55,1 ton CO2eq/M€
(-25,5% vs 2020)
69,6 ton/Co2 eq/M€
(-5,9% vs 2020)*
Utilizzo di energia elettrica a fonti rinnovabili
per consumi corporate e servizi lungo
l'infrastruttura gestita dal Gruppo
100,0 % 69,0% 64,0%**

*L'indicatore è stato riesposto a seguito di un affinamento nella metodologia di calcolo delle emissioni di CO2

** Il dato è stato aggiornato a seguito di una più puntuale valorizzazione dell'energia da fonti rinnovabili

Le emissioni di CO2 Scope 1 e Scope 2 rispetto ai ricavi e l'utilizzo di energie rinnovabili per consumi corporate e i servizi lungo l'infrastruttura del Gruppo sono verificati annualmente.

Gli indicatori di cui sopra alla luce delle mutate caratteristiche del Gruppo alla data di predisposizione del Piano e nelle more dell'approvazione del nuovo Piano potrebbero essere oggetto di ridefinizione.

A seguito del consolidamento di Viridis e delle sue controllate, in data 23 febbraio 2024, a tali rischi si aggiungono quelli legati alla gestione di impianti fotovoltaici di seguito meglio dettagliati:

Rischi di natura operativa

Rischi connessi alle tempistiche e ai costi per l'esecuzione dei progetti

Viridis è esposta a rischi derivanti da possibili ritardi nelle tempistiche di approvvigionamento delle componenti degli impianti e nell'esecuzione dei progetti, coerenti con le esigenze di mantenimento di standard tecnologici adeguati per garantire la competitività sul mercato. Le difficoltà di approvvigionamento possono essere legate a motivi geopolitici, di accessibilità ai mercati, alla crescente domanda globale per la costruzione di impianti rinnovabili, all'aumento del costo delle materie prime e all'inflazione. Questi fattori possono determinare anche un incremento dei costi di approvvigionamento. L'incremento degli investimenti e il ritardo nell'avvio dell'operatività degli impianti, causato dalla dilazione delle tempistiche preventivate, potrebbero determinare mancati ricavi.

Rischi connessi all'iter autorizzativo degli impianti

Viridis, nella fase di studio tecnico e di espletamento delle procedure amministrative per ottenere le autorizzazioni necessarie alla realizzazione di parchi di energia rinnovabile, è esposta al rischio di non ottenere le autorizzazioni o di subire ritardi a causa di lungaggini burocratiche e/o di eventuali impugnazioni promosse da terzi avverso le autorizzazioni.

Rischi connessi alla concorrenza del mercato

Il mercato delle energie rinnovabili è in forte espansione e caratterizzato da barriere all'entrata relativamente basse. Viridis è esposta al rischio che nuovi concorrenti possano entrare nel mercato, rendendo meno reperibili aree idonee alla costruzione di impianti e limitando la possibilità di negoziare contratti diretti di fornitura, come i Power Purchase Agreements (PPA), e di vendere sul mercato la produzione a prezzi adeguati a garantire i margini previsti.

Rischi connessi alla gestione degli impianti

Viridis è esposta al rischio di non riuscire a garantire il mantenimento delle performance attese degli impianti a causa di difficoltà nelle attività di manutenzione o di eventi meteorologici estremi che possano impattare la produttività. L'incremento dei costi di manutenzione o le difficoltà di reperire servizi di manutenzione potrebbero determinare un aggravio degli oneri a carico del gruppo e una dilazione negli interventi di manutenzione, con ripercussioni sugli standard operativi degli impianti.

Disponibilità delle risorse rinnovabili

Viridis potrebbe incorrere in danni economici derivanti dalla volatilità dei volumi di generazione di energia elettrica, con particolare riferimento alla produzione rinnovabile e alla disponibilità delle risorse naturali, quali vento e sole. Condizioni climatiche non allineate alle previsioni e minore irraggiamento solare, minore ventosità potrebbero incidere negativamente sulla produttività degli impianti.

Rischi di mercato e Commodity

Viridis è esposta alle fluttuazioni delle commodity che possono produrre variazioni avverse nei risultati economici (rischio prezzo). Nell'esercizio della sua attività, Viridis è esposta principalmente all'oscillazione dei prezzi dell'energia elettrica per tutti gli impianti di produzione per i quali è prevista la vendita dell'energia sul mercato.

Viridis è inoltre esposta al rischio del possibile peggioramento delle condizioni economiche italiane e globali e delle oscillazioni del prezzo dell'energia da esse derivanti, con una conseguente possibile contrazione della domanda dell'energia (rischio volume). L'eccesso di offerta rispetto alla domanda o

rispetto alla capacità di accesso alla rete di distribuzione può determinare fluttuazioni nel prezzo di vendita dell'energia, con impatti sui ricavi e sulla generazione di flussi di cassa.

Rischi di carattere normativo

Rischi connessi alla normativa e alla regolamentazione del settore di attività

Viridis opera in un settore in continua evoluzione e altamente regolamentato, soprattutto per quanto riguarda le attività oggetto di incentivazione. L'attività di Viridis è condizionata da normative che incidono sullo sviluppo degli impianti (ottenimento dei permessi di costruzione e ulteriori autorizzazioni amministrative), sulla messa in esercizio degli impianti, sulla tutela dell'ambiente (normativa relativa al paesaggio e all'inquinamento acustico), e sui prezzi di vendita dell'energia elettrica.

Rischi connessi a modifiche delle politiche di incentivazione alla produzione di energie rinnovabili

La redditività della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili dipende significativamente dalle politiche nazionali e internazionali di incentivazione. Sebbene le politiche di incentivazione siano state applicate in maniera continuativa negli ultimi anni, alcune di esse hanno una durata determinata e potrebbero esaurirsi nei prossimi anni. Non è possibile garantire che tali politiche continueranno in futuro e che gli impianti di Viridis potranno beneficiare delle incentivazioni attualmente in essere.

8. CONTENZIOSI PIU' RILEVANTI E ALTRE INFORMAZIONI

Si riepilogano di seguito i contenziosi in essere più rilevanti per FNM e per le società del Gruppo. Si segnala che, anche sulla base del parere dei consulenti incaricati, non si prevede risulteranno oneri integrativi a quelli già riflessi nei bilanci separato e consolidato al 31 dicembre 2023.

Con riferimento allo stato del contenzioso attivo con il fornitore Cogel S.p.A. in liquidazione, di cui si era data menzione nella relazione sulla gestione al bilancio chiuso al 31 dicembre 2022, si segnala che è proseguita l'azione di tutela degli interessi della controllata monitorando la situazione liquidatoria della controparte. Il contenzioso è stato deciso in terzo grado con la sentenza della Corte di Cassazione n. 17453/2021, ma prosegue parzialmente in riassunzione avanti la Corte d'Appello di Milano.

Si ricorda peraltro che, a seguito di provvedimento giudiziale positivo, era stata incassata la fidejussione relativa a tali appalti per un importo pari a 0,7 milioni di Euro.

Il giudizio si è concluso in primo grado con la pronuncia della sentenza con la quale il Tribunale di Milano ha riconosciuto la legittimità di tutte e tre le risoluzioni dei contratti stipulati con Cogel (condannando inoltre l'appaltatore al pagamento della penale nel contratto di Affori pari a Euro 887.239 e al pagamento dell'assicurazione nel contratto di Busto pari a Euro 63.194). Nel contempo, però ha respinto le domande di risarcimento dei danni di FERROVIENORD e ha anche condannato la società ferroviaria (in relazione al contratto di Affori) a restituire comunque a Cogel – a titolo di restitutio in integrum – il valore delle opere già eseguite dell'appalto pari a Euro 7.468.694,96. La sentenza è stata appellata da FERROVIENORD e in data 1° febbraio 2018 è stata pubblicata la decisione n. 534/2018 della Corte d'Appello: a Cogel è stato confermato il diritto al valore delle opere, così come già disposto in primo grado, ma diversamente dal Tribunale, la Corte d'Appello ha quantificato la somma spettante in quella risultante dal verbale di consistenza dei lavori per un valore di Euro 8.398.737,40 (e non in Euro 7.468.694,96, misura richiesta da Cogel). La Corte d'Appello ha riformato la sentenza del Tribunale nella parte in cui non aveva tenuto conto del fatto che gran parte del valore delle opere eseguite al momento della risoluzione erano state già pagate da FERROVIENORD per l'importo di Euro 7.087.783,68. La Corte ha quindi condannato FERROVIENORD a versare a Cogel il residuo del valore delle opere, ammontante ad Euro 1.310.953,72 e non ad Euro 7.468.694,96 come invece disposto dal Tribunale. La Corte ha inoltre confermato la sentenza di primo grado nella parte in cui ha condannato Cogel al pagamento della penale di Affori e l'assicurazione di Busto Arsizio. Infine FERROVIENORD, in solido con Cogel, dovrà

pagare le spese legali in favore di Generali Italia S.p.A., nella misura complessiva di Euro 25.560,00 oltre accessori di legge e rimborso forfettario.

La sentenza della Corte d'Appello è stata impugnata avanti la Corte di Cassazione da parte di Generali Italia S.p.A. che ha chiesto la condanna di FERROVIENORD in solido con Cogel o in via esclusiva alla restituzione dell'importo di Euro 680.406,91 oltre interessi e rivalutazione (pari all'importo già versato a FERROVIENORD a titolo di garanzia fideiussoria). Successivamente, anche Cogel ha impugnato la stessa sentenza chiedendo nei confronti di FERROVIENORD il riconoscimento degli interessi moratori ai sensi del D.Lgs. 231/2002 per un importo di Euro 963.368,99 (in aggiunta agli interessi legali già riconosciuti in secondo grado a suo favore). FERROVIENORD ha resistito in giudizio e a sua volta ha impugnato la sentenza di secondo grado, tra l'altro, nella parte in cui ha respinto la domanda di risarcimento del danno quantificato in Euro 3.332.154,54. In data 17 giugno 2021 è stata emessa la sentenza n.17453/2021 con la quale la Corte di Cassazione: i) ha respinto la domanda di Generali Italia S.p.A. volta ad ottenere la condanna di Ferrovienord al pagamento di Euro 680.406,91; ii) ha respinto il ricorso incidentale di Cogel volto ad ottenere la condanna di FERROVIENORD al pagamento di Euro 963.638,99; iii) ha accolto il secondo motivo del ricorso incidentale di FERROVIENORD (relativo al danno subito per il maggiore importo corrisposto al nuovo appaltatore per i lavori della Saronno-Seregno; iv) ha rinviato alla Corte di Appello di Milano per la prosecuzione del giudizio tra Ferrovienord e Cogel per il danno di cui al precedente punto e per le spese legali; v)ha condannato Generali Italia S.p.A. al pagamento delle spese di lite in favore di FERROVIENORD quantificate in Euro 11.200,00 oltre accessori di legge.

Per la quantificazione del danno subito da FERROVIENORD per il maggiore importo corrisposto al nuovo appaltatore per i lavori della Saronno-Seregno (cfr. precedente iii), la causa è stata riassunta da Ferrovienord avanti la Corte d'Appello di Milano. Alla prima udienza tenutasi in data 3 marzo 2022 le parti hanno comunicato al Collegio che sono in corso trattative per la risoluzione bonaria della controversia. All'udienza del 28 settembre 2023 le parti hanno precisato le conclusioni e la Corte ha trattenuto la causa in decisione, assegnando i termini per il deposito di comparse conclusionali e memorie di replica. In data 10 gennaio 2024 è stata emessa la sentenza n. 463/2024 con la quale la Corte d'Appello di Milano ha condannato Cogel a pagare in favore di FERROVIENORD la somma di Euro 3.332.154,54, oltre rivalutazione ed interessi, a titolo di danno, nonché a pagare le spese legali quantificate in Euro 44.000,00 oltre accessori di legge per onorari ed Euro 2.529,00 per anticipazione. I termini per il ricorso in cassazione scadranno il 10 settembre 2024.

Impugnazione Elenco ISTAT

In data 5 dicembre 2023 FERROVIENORD ha impugnato, avanti la Corte dei Conti, l'Elenco ISTAT, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 242 del 30.09.2020, nella parte relativa all'inclusione della stessa tra le pubbliche amministrazioni.

Il procedimento è stato rimesso avanti la Corte di Giustizia dell'Unione Europea per la questione preliminare e pregiudiziale inerente un possibile conflitto tra normativa interna all'ordinamento italiano (l'art. 23 quater del D.L. 28 ottobre 2020, n. 137, convertito in legge con L. 18 dicembre 2020 n. 176) e normativa europea (Regolamenti n. 473/2013 e n. 549/2013, la direttiva 2011/85, SEC 2010). Nelle more della pronuncia della Corte di Giustizia Europea, la Corte dei Conti, con ordinanza del 7 aprile 2021, accogliendo l'istanza cautelare formulata da FERROVIENORD, ha sospeso gli effetti dell'inclusione della stessa nell'Elenco ISTAT per l'anno 2021.

Con sentenza depositata in data 13 luglio 2023, la Corte di Giustizia Europea ha escluso la sussistenza di un conflitto tra la normativa italiana, che individua la competenza del giudice contabile a statuire sulla fondatezza dell'iscrizione di un ente nell'Elenco ISTAT, e la normativa europea, purché rispettati i principi di quest'ultima, ritenendo la questione di esclusiva rilevanza nazionale.

La causa è stata quindi riassunta avanti la Corte dei Conti, che ha fissato l'udienza di discussione per il 6 dicembre 2023, nella quale l'Avvocatura dello Stato ha chiesto un rinvio di udienza per poter esaminare i motivi aggiunti degli altri Elenchi con riferimento al ricorso notificato da FERROVIENORD il 5 dicembre 2023. Con tale ulteriore ricorso, infatti, FERROVIENORD ha instaurato un nuovo procedimento avanti la Corte dei Conti (RG 817/SR/RIS) avente ad oggetto l'impugnazione dell'Elenco ISTAT pubblicato nella gazzetta ufficiale n. 225 del 26 settembre 2023 nella parte relativa all'inclusione della stessa tra le pubbliche amministrazioni. All'udienza del 6 dicembre 2023, la Corte dei Conti, accogliendo la suddetta richiesta dell'Avvocatura dello Stato, ha rinviato la causa all'udienza del 20 marzo 2024.

All'udienza del 20 marzo 2024 la Corte dei Conti ha riunito il giudizio RG 817/SR/RIS con quello già pendente RG 719/SR/RIS e, accogliendo l'istanza cautelare formulata da FERROVIENORD, ha sospeso a

tutti gli effetti, ivi compresi quelli sui saldi di finanza pubblica, l'iscrizione di FERROVIENORD nell'Elenco ISTAT delle pubbliche amministrazioni per l'anno 2024. La Corte dei Conti inoltre ha sospeso i suddetti giudizi riuniti in attesa della pronuncia della Cassazione su una sentenza (n. 17/2023/RIS) emessa dalla stessa Corte dei Conti in un caso analogo al giudizio in oggetto.

Contenzioso con Agenzia delle Dogane

Con riferimento al contenzioso instaurato con l'Agenzia delle Dogane, in relazione all'appello proposto dall'Agenzia delle Dogane di Como per la riforma della sentenza n. 155/2016 della Commissione Tributaria Provinciale di Como, favorevole a FERROVIENORD, depositata il 20 aprile 2016, dopo diversi rinvii era stata fissata per il 13 giugno 2019 l'udienza di trattazione della vertenza in oggetto avanti la Commissione Tributaria Regionale.

All'udienza del 13 giugno 2019 è stato accordato un nuovo rinvio al fine di proseguire nel contraddittorio con l'Ufficio; la causa è stata dapprima rinviata al 12 dicembre 2019 e, in quella sede, rinviata a nuovo ruolo.

Nel corso delle prospettate interlocuzioni volte a definire stragiudizialmente la vicenda, anche in considerazione della recente nota prot. 12243/RU del 6 marzo 2019, ove la Direzione Centrale Legislazione e Procedure Doganali ha sancito che "possa essere considerato idoneo l'assolvimento da parte dell'importatore mediante autofatturazione (c.d. reverse charge o inversione contabile) dell'Iva relativa alle royalties sui beni importati", si è concordato di verificare l'integrale ed effettivo versamento, da parte di FERROVIENORD, dell'Iva mediante reverse charge, dunque, l'integrale assolvimento del debito tributario.

A tal fine, la Società ha fornito all'Ufficio la documentazione necessaria per poter effettuare una riconciliazione tra le fatture emesse dal fornitore (la Società elvetica Stadler Bussnang AG) e le corrispondenti autofatture emesse da FERROVIENORD.

Stante l'esito positivo di tale riconciliazione, FERROVIENORD ha presentato all'Ufficio delle Dogane di Como istanza per l'annullamento in autotutela dell'avviso di accertamento suppletivo e di rettifica prot. ASP RU 15537/14 e dell'atto di irrogazione di sanzioni amministrative prot. ASP. RU 15550/14, al fine di investire della vicenda la Direzione Regionale dell'Agenzia delle Dogane e la Direzione Centrale.

Nonostante i diversi tentativi volti a raggiungere un componimento della vicenda, ad oggi non è stato possibile addivenire a una soluzione stragiudiziale della vicenda, sicché si proseguirà nel contenzioso pendente avanti alla Commissione Tributaria Regionale di Milano, che si è concluso con sentenza n. 1815/7/2021 pronunciata il 15 aprile 2021 e depositata il 13 maggio 2021.

Con la citata sentenza la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia ha rigettato l'appello dell'Ufficio limitatamente al recupero dell'imposta, dichiarando per contro legittima la pretesa sanzionatoria invocata dall'Agenzia, che tuttavia è stata rideterminata in Euro 1.333.076,44 in applicazione dell'art. 13 del D.Lgs. 471/1997.

Avverso la citata pronuncia di seconde cure, l'Agenzia delle Dogane, da ultimo, ha proposto ricorso per cassazione, cui FERROVIENORD S.p.A., ha resistito, proponendo il 4 ottobre 2021 controricorso con contestuale ricorso incidentale ove ha impugnato i capi e punti della sentenza in cui è risultata essere soccombente.

Nel corso dell'esercizio 2022 sono state riprese le interlocuzioni con l'Avvocato dello Stato incaricato della pratica, il quale si è mostrato disponibile a valutare una proposta di definizione stragiudiziale della vertenza, da sottoporre, poi, al vaglio dell'Agenzia.

Nel corso dell'esercizio 2023 sono continuate le interlocuzioni con l'Avvocato dello Stato incaricato della pratica volte a giungere ad una definizione stragiudiziale della vertenza. Al momento l'Agenzia non ha manifestato interesse alla proposta ricevuta e di conseguenza la Società intende proseguire nel contenzioso già avviato.

L'avvocato difensore sta sollecitando la Corte di Cassazione per la fissazione della data dell'udienza; a tal proposito, sarà presentata formale istanza di sollecita trattazione.

9. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL PERIODO

Perfezionata l'acquisizione dell'80% in Viridis Energia

23 febbraio 2024 - è stata perfezionata l'acquisizione dell'80% del capitale sociale di Viridis Energia S.p.A., produttore indipendente di energia elettrica, da Lagi Energia 2006 S.r.l. e HNF S.p.A., in esecuzione del contratto di compravendita sottoscritto e comunicato al mercato in data 19 febbraio 2024. Maggiori informazioni sono fornite al paragrafo 2.5 del presente documento. Trattandosi di un'operazione "significativa" di acquisizione in conformità alle previsioni dell'All. 3B Parte I punto B del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 ("Regolamento Emittenti"), ulteriori dettagli sono forniti nel documento informativo relativo all'operazione pubblicato in data 5 marzo 2024, redatto ai sensi dell'art. 71, comma 1 del Regolamento Emittenti stesso.

L'Assemblea degli Azionisti approva il bilancio 2023

22 aprile 2024: l'Assemblea degli Azionisti ha approvato la proposta di bilancio separato di FNM S.p.A., ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo FNM al 31 dicembre 2023 e ha deliberato di destinare l'utile di esercizio, pari ad Euro 14.237.463,53 come segue:

  • ‒ quanto ad Euro 711.873,18 a riserva legale;
  • ‒ quanto ad Euro 3.525.590,35 a riserva straordinaria;
  • ‒ quanto ad Euro 10.000.000,00 a distribuzione del dividendo ordinario agli Azionisti, che assicura una remunerazione di Euro 0,023 per ciascuna azione ordinaria in circolazione.

Il dividendo è stato messo in pagamento a decorrere dal 5 giugno 2024, con stacco cedola n. 15 il 3 giugno 2024 e record date il 4 giugno 2024.

L'Assemblea ha inoltre:

  • ‒ approvato la seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, redatta ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998;
  • ‒ nominato il Consiglio di Amministrazione per il triennio 2024-2026, dopo aver determinato in sette il numero dei membri del nuovo CdA;
  • ‒ nominato il Collegio Sindacale per il triennio 2024-2026;
  • ‒ rinnovato l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca dell'autorizzazione conferita dall'Assemblea del 21 aprile 2023.

Il neonominato Consiglio di Amministrazione si è insediato in data 22 aprile 2024 e, in seguito alla valutazione dei requisiti di indipendenza degli Amministratori, ha proceduto alla costituzione dei Comitati endoconsiliari in data 24 aprile.

10. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2024

Acquisizione del 100% di Nordcom

15 luglio 2024: facendo seguito alla delibera del Consiglio di amministrazione di FNM del 25 giugno, è stato perfezionato l'acquisto dal Gruppo TIM di 2.100.000 azioni ordinarie di Nordcom, corrispondenti

al 42% del capitale sociale. FNM diviene così l'azionista unico di Nordcom, incrementando la sua partecipazione al 100%. L'operazione consente a FNM di rafforzare e ottimizzare la gestione dei servizi tecnologici, garantendo maggiore efficienza e innovazione all'interno del Gruppo.

Il perfezionamento dell'acquisizione è avvenuto contestualmente al pagamento di 8,3 milioni di Euro a titolo di corrispettivo per la cessione della partecipazione del 42%, attingendo alle disponibilità correnti di cassa e senza far ricorso a finanziamenti esterni.

11. PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

In considerazione dei risultati conseguiti nel primo semestre del 2024, complessivamente in linea con le aspettative, il Gruppo conferma le stime economiche per il 2024 e rivede leggermente a ribasso gli investimenti e la posizione finanziaria netta rettificata.

Nell'anno corrente si prevede che i risultati del segmento autostradale saranno sostenuti dal consolidamento della domanda di traffico, che nel 2023 aveva ormai raggiunto i livelli pre-pandemia, e dall'incremento tariffario in vigore a partire dal 1° gennaio 2024. In linea con il trend di assestamento seguito nel 2023, nel 2024 continuerà anche il recupero del volume di passeggeri TPL, che comunque è atteso rimanere ancora inferiore rispetto al 2019.

I risultati del Gruppo beneficeranno dell'effetto dell'acquisizione di Viridis, operatore nel campo della generazione di energia da fonti rinnovabili, consolidata a partire dal 23 febbraio 2024.

Alla luce di tali riflessioni, le previsioni per il Gruppo FNM, includendo i risultati di Viridis consolidati a partire dal 23 febbraio 2024, evidenziano per il 2024:

  • ricavi in crescita dell'1-5% rispetto al 2023 (sostanzialmente in linea a parità di perimetro),
  • EBITDA rettificato in aumento del 5-10% rispetto al 2023 (sostanzialmente in linea a parità di perimetro),
  • un rapporto EBITDA rettificato/Ricavi in lieve crescita rispetto al 2023.

L'indebitamento finanziario netto a fine anno ("PFN Rettificata"), che tiene conto degli effetti dell'acquisizione di Viridis, è previsto collocarsi nella parte bassa dell'intervallo compreso tra 850 e 900 milioni di Euro, a seguito della leggera revisione al ribasso degli investimenti, attualmente stimati pari a 140-180 milioni di Euro. Il rapporto PFN Rettificata/EBITDA è atteso pertanto attestarsi nell'intervallo 3,5x - 4,0x.

Anche per Trenord - valutata secondo il metodo del patrimonio netto – la domanda di trasporto è attesa in ulteriore recupero rispetto al 2023, con il raggiungimento progressivo dei volumi ai livelli prepandemici su un orizzonte di alcuni anni. La partecipata continua a monitorare costantemente tutti i principali KPI riguardanti l'andamento del servizio, dei passeggeri, degli incassi e del rapporto costiricavi.

Milano, 1 agosto 2024

Il Consiglio di Amministrazione

GLOSSARIO DEI TERMINI E DEGLI INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE UTILIZZATI

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo. Tali schemi e indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. Per tali grandezze vengono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, nella comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 nonché degli orientamenti ESMA 2015/1415 in materia di indicatori alternativi di performance ("Non GAAP Measures") le descrizioni dei criteri adottati nella loro predisposizione e le apposite annotazioni di rinvio alle voci contenute nei prospetti obbligatori.

In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati, si segnalano:

EBITDA o margine operativo lordo: rappresenta il risultato netto del periodo prima delle imposte sul reddito, degli altri proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni. Il Gruppo fornisce altresì indicazione dell'incidenza del MOL (o EBITDA) sulle vendite nette. Il calcolo del MOL (o EBITDA) effettuato dal Gruppo permette di comparare i risultati operativi con quelli di altre imprese, escludendo eventuali effetti derivanti da componenti finanziarie, fiscali e dagli ammortamenti, i quali possono variare da società a società per ragioni non correlate alla generale performance operativa.

EBITDA %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA sui ricavi totali.

EBITDA Rettificato o margine operativo lordo rettificato: è rappresentato dal margine operativo lordo come sopra identificato escludendo oneri e proventi di natura non ordinaria quali:

  • (1) proventi ed oneri derivanti da operazioni di ristrutturazione, riorganizzazione e di business combination;
  • (2) proventi ed oneri non direttamente riferiti allo svolgimento ordinario del business chiaramente identificati;
  • (3) oltre ad eventuali proventi ed oneri derivanti da eventi ed operazioni significative non ordinari come definiti dalla comunicazione Consob DEM6064293 del 28/07/2006.

Con riferimento al margine operativo lordo rettificato del primo semestre 2024 sono stati esclusi rispetto al margine operativo lordo gli oneri non ordinari derivanti da progetti di sviluppo, pari a 0,9 milioni di Euro.

EBITDA Rettificato %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA Rettificato sui ricavi totali.

EBIT o risultato operativo: rappresenta il risultato netto del periodo prima del risultato derivante da attività in dismissione/dismesse, delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari e del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto.

Risultato ante imposte: rappresenta il risultato netto del periodo prima del risultato delle imposte sul reddito e del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto.

Risultato netto rettificato: rappresenta il risultato netto del periodo prima del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto.

Capitale Circolante Netto: include le attività correnti (con l'esclusione delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti), e le passività correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie correnti incluse nella posizione finanziaria netta).

Capitale Investito Netto: è pari alla somma algebrica di Capitale Fisso, che include le attività non correnti e le passività non correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie non correnti incluse nella posizione finanziaria netta) e del Capitale Circolante netto.

PFN (posizione finanziaria netta): include le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, le passività finanziarie correnti e le passività finanziarie non correnti.

PFN Rettificata: è rappresentata dalla posizione finanziaria netta come sopra identificata escludendo le disponibilità liquide e le passività finanziarie correnti relative agli investimenti finanziati per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario previsto dal "Programma Materiale Rotabile 2017 – 2032", al fine di sterilizzare gli effetti della tempistica degli incassi dei contributi e dei relativi pagamenti effettuati nei confronti dei fornitori, contabilizzati secondo quanto richiesto dall'IFRIC 12.

Bilancio Consolidato

semestrale abbreviato al 30 giugno 2024

  • - Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata
  • - Conto Economico Consolidato
  • - Conto Economico Complessivo Consolidato
  • - Prospetto dei movimenti del Patrimonio Netto consolidato
  • - Rendiconto finanziario consolidato
  • - Note illustrative al Bilancio Consolidato semestrale abbreviato

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30.06.2024

Importi in migliaia di Euro Note 30/06/2024 31/12/2023
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobili, impianti e macchinari 5 573.551 484.503
Attività Immateriali 6 339.337 307.704
Avviamento 8 44.366
Diritto d'uso 7 26.936 16.283
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 9 165.055 162.289
Partecipazioni valutate al fair value a conto economico 9 13.810 11.450
Altre attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 10 71.925 67.172
di cui: verso Parti Correlate 10 70.776 66.172
Attività Finanziarie valutate al fair value a conto economico 11 4.861 4.454
Attività contrattuali 13 12.304 77.904
Attività per imposte anticipate 41.269 36.646
Crediti per imposte 17 134 153
Altre Attività 16 3.618 2.955
di cui: verso Parti Correlate 16 7 7
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 1.297.166 1.171.513
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 14 16.655 13.404
Crediti Commerciali 15 164.317 171.031
di cui: verso Parti Correlate 15 77.165 86.771
Altre Attività 16 129.060 136.619
di cui: verso Parti Correlate 16 15.613 17.462
Crediti per imposte correnti 17 1.510 384
Altre attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 10 1.252 2.743
di cui: verso Parti Correlate 10 287 1.948
Attività Finanziarie valutate al fair value a conto economico 11 545 562
Attività contrattuali 13 31.562 10.249
di cui: verso Parti Correlate 13 31.562 10.249
Crediti per investimenti su servizi in concessione 12 295.866 210.717
di cui: verso Parti Correlate 12 293.869 208.720
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 18 350.873 395.245
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 991.640 940.954
Attività destinate alla vendita
TOTALE ATTIVO 2.288.806 2.112.467
Importi in migliaia di Euro Note 30/06/2024 31/12/2023
PASSIVO
Capitale sociale 230.000 230.000
Altre riserve 12.032 12.052
Riserva di utili indivisi 70.956 37.796
Riserva di utili/(perdite) attuariali (4.983) (5.647)
Riserva di traduzione 225 278
Utile/(perdita) del periodo 30.290 80.855
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 338.520 355.334
PATRIMONIO NETTO DI TERZI 33.809 20.826
PATRIMONIO NETTO TOTALE 19 372.329 376.160
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti verso banche 20 106.641 91.758
Prestito Obbligazionario 21 646.576 645.848
Debiti Finanziari 21 59.200 89
Passività per leasing 21 19.851 12.968
di cui: verso Parti Correlate 21 25 15
Debiti per investimenti finanziati 22 25.587 16.413
di cui: verso Parti Correlate 22 10.565 10.565
Altre passività 24 34.641 36.657
di cui: verso Parti Correlate 24 10.365 10.824
Fondi rischi e oneri 25 64.562 69.827
Trattamento di fine rapporto 26 18.116 18.941
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 975.174 892.501
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche 20 147.476 56.785
Prestito Obbligazionario 21 3.385 961
Debiti Finanziari 21 29.083 30.071
di cui: verso Parti Correlate 21 25.867 27.035
Passività per leasing 21 8.456 7.963
di cui: verso Parti Correlate 21 43 79
Debiti per investimenti finanziati 22 66.987 82.200
di cui: verso Parti Correlate 22 66.987 75.327
Debiti verso fornitori 27 517.790 513.693
di cui: verso Parti Correlate 27 10.430 13.790
Debiti per imposte correnti 28 17.034 4.504
Debiti tributari 28 9.453 4.427
Altre passività 29 91.582 73.938
di cui: verso Parti Correlate 29 35.052 21.414
Fondi rischi e oneri 25 50.057 69.264
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 941.303 843.806
Passività connesse ad attività destinate alla vendita
TOT. PASSIVITA' e PATRIMONIO NETTO 2.288.806 2.112.467

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO PRIMO SEMESTRE 2024

Importi in migliaia di Euro Note I semestre
2024
I semestre
2023
Ricavi delle vendite e prestazioni 30 276.026 276.741
di cui: verso Parti Correlate 30 84.727 98.350
Ricavi per servizi di costruzione - IFRIC 12 32 101.549 56.667
di cui: verso Parti Correlate 32 98.692 40.873
TOTALE RICAVI 377.575 333.408
Contributi 31 9.215 5.892
di cui: verso Parti Correlate 31 3.958 3.763
Altri proventi 33 15.412 16.140
di cui: verso Parti Correlate 33 4.152 4.225
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 402.202 355.440
Mat.prime, materiali di consumo e merci utilizzate 34 (15.566) (15.475)
Costi per servizi 35 (78.615) (75.517)
di cui: verso Parti Correlate 35 (6.274) (5.351)
di cui: non ricorrenti 35 (894)
Costi per il personale 36 (88.116) (82.387)
Ammortamenti e svalutazioni 37 (64.574) (51.478)
Svalutazione di attività finanziarie e attività contrattuali 38 (184) (569)
Altri costi operativi 39 (18.044) (27.632)
di cui: verso Parti Correlate 39 (34) (283)
Costi per servizi di costruzione - IFRIC 12 32 (96.608) (53.843)
TOTALE COSTI (361.707) (306.901)
RISULTATO OPERATIVO 40.495 48.539
Proventi finanziari 40 7.875 3.503
di cui: verso Parti Correlate 40 2.508 1.884
Oneri finanziari 41 (14.096) (9.482)
di cui: verso Parti Correlate 41 (370) (185)
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA (6.221) (5.979)
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 42 5.510 (462)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 39.784 42.098
Imposte sul reddito 43 (9.717) (8.754)
UTILE / (PERDITA) NETTO DEL PERIODO DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' 30.067 33.344
UTILE NETTO DA OPERAZIONI DISCONTINUE 0 0
UTILE / (PERDITA) DEL PERIODO 30.067 33.344
Utile/(perdita) attribuibile agli Azionisti di MINORANZA (223) (136)
Utile/(perdita) attribuibile agli Azionisti della Controllante 30.290 33.480
Utile/(perdita) attribuibile agli Azionisti di MINORANZA per operazioni
discontinue
Utile/(perdita) attribuibile agli Azionisti della Controllante per operazioni
discontinue
Utile per azione attribuibile agli azionisti del gruppo
Utile per azione base (unità di euro) 44 0,07 0,08
Utile per azione diluito (unità di euro) 44 0,07 0,08
Utile per azione attribuibile agli azionisti del gruppo per operazioni
discontinue
Utile per azione base (unità di euro)
Utile per azione diluito (unità di euro)

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO DEL PRIMO SEMESTRE 2024

Importi in migliaia di Euro Note I semestre
2024
I semestre
2023
UTILE / (PERDITA) DEL PERIODO 30.067 33.344
Altre componenti delle società consolidate con il metodo integrale
Utile/(Perdita) attuariale TFR 26 356 119
Effetto fiscale 43 (100) (32)
Totale componenti che non saranno successivamente riclassificati nel
risultato del periodo
256 87
Valutazione fair value strumenti derivati 21 372 264
Effetto fiscale 43 (89) (64)
Totale componenti che saranno successivamente riclassificati nel risultato del
periodo 283 200
Totale società consolidate con il metodo integrale 539 287

Altre componenti delle società valutate con il metodo del patrimonio netto

Utile/(Perdita) attuariale TFR delle imprese valutate con il metodo del patrimonio
netto 447 487
Totale componenti che non saranno successivamente riclassificati nel
9
risultato del periodo
447 487
Valutazione fair value strumenti derivati (122) (97)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere (53) 8
Totale componenti che saranno successivamente riclassificati nel risultato del 9
periodo (175) (89)
Totale società valutate con il metodo del patrimonio netto 272 398
Totale altre componenti di conto economico complessivo 46 811 685
TOTALE UTILE / (PERDITA) COMPLESSIVO DEL PERIODO 30.878 34.029
Utile/ (Perdita) complessivo attribuibile agli Azionisti di minoranza (143) (134)
Utile/ (Perdita) complessivo attribuibile agli Azionisti della Controllante 31.021 34.163

PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Importi in migliaia
di euro
Capitale
sociale
Altre
riserve
Utili/
Perdite
Indivisi
Riserva
utili/
perdite
attuariali
Riserva
di tradu
zione
Utili/
Perdite
dell'eserc
izio
Patrimon
io netto
di gruppo
Patrimon
io netto
di terzi
Totale
Patrimo
nio netto
Saldo 01.01.2023 230.000 13.335 (22.721) (5.357) 200 68.476 283.933 22.980 306.913
Totale Utile
Complessivo
103 572 8 33.480 34.163 (134) 34.029
Destinazione utile
2022
68.476 (68.476)
Distribuzione
dividendi
(10.003) (10.003) (10.003)
Variazione Put
Option
2.430 2.430 2.430
Variazione
perimetro
consolidamento
(386) (386) (3.235) (3.621)
Saldo 30.06.2023 230.000 13.438 37.796 (4.785) 208 33.480 310.137 19.611 329.748
Saldo 31.12.2023 230.000 12.052 37.796 (5.647) 278 80.855 355.334 20.826 376.160
Totale Utile
Complessivo
120 664 (53) 30.290 31.021 (143) 30.878
Destinazione utile
2023
80.855 (80.855)
Distribuzione
dividendi
(10.000) (10.000) (10.000)
Variazione Put
Option
(37.835) (37.835) (37.835)
Variazione
perimetro
consolidamento
(140) 140 13.126 13.126
Saldo 30.06.2024 230.000 12.032 70.956 (4.983) 225 30.290 338.520 33.809 372.329
Note 19 19 19 46 46 19 19 19 19

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Importi in migliaia di Euro Note 30/06/2024 30/06/2023
Flusso di cassa derivante da attività operative Totale Totale
Risultato del periodo 30.067 33.344
Imposte sul reddito 43 9.717 8.754
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 42 (5.510) 462
Ammortamenti del periodo delle attività immateriali 6 38.968 29.780
Ammortamenti del periodo degli immobili, impianti e macchinari 5 21.143 18.391
Ammortamento del periodo dei diritti d'uso 7 4.281 3.307
Impairment attività immateriali e materiali 37 182 0
Accantonamenti fondo rischi ed oneri 25 5.810 17.076
Rilasci fondo rischi ed oneri 25 (6.433) (948)
Accantonamenti fondo svalutazione crediti 15 184 569
(Plusvalenze) / Minusvalenze nette da cessione di attività non finanziarie non
correnti 33 (170) 1
Rilasci fondo svalutazione crediti 15 (55) (63)
Contributi in conto capitale di competenza del periodo 31 (1.976) (1.986)
Proventi finanziari 40 (7.875) (3.503)
Oneri finanziari 41 14.096 9.482
Flusso di cassa da attività reddituale 102.429 114.666
Variazione netta del fondo T.F.R. 26 (1.063) (1.651)
Variazione netta del fondo svalutazione crediti (192)
Variazione netta del fondo rischi ed oneri 25 (8.915) (16.759)
(Incremento)/Decremento dei crediti commerciali 15 7.258 (24.554)
Incremento delle rimanenze 14 (1.948) (1.199)
(Incremento)/Decremento degli altri crediti 16 (5.120) 1.319
Incremento/(Decremento) dei debiti commerciali 27 (7.312) 6.785
Incremento delle altre passività 29 1.662 5.515
Pagamento imposte (19) (15.893)
Totale flusso di cassa da attività operative 86.972 68.037
Flusso di cassa da/(per) per attività di investimento
Investimenti in attività immateriali con fondi propri 6 (994) (1.200)
Investimenti in immobili, impianti e macchinari con fondi propri 5 (29.664) (26.961)
Decremento dei debiti verso fornitori per investimenti con fondi propri (1.887) (16.113)
Incasso contributi per investimenti con fondi propri 5.070 2.987
Investimenti in beni devolvibili per infrastruttura autostradale lordo 6 (9.484) (21.776)
Pagamento oneri finanziari capitalizzati su infrastruttura autostradale 13 (142)
Incasso corrispettivo per investimento infrastruttura autostradale 13 2.424 8.873
Investimento in materiale rotabile finanziato lordo "Materiale Rotabile 2017 - 2032" 12 (137.820) (98.956)
Incasso corrispettivo per investimento "Materiale Rotabile 2017 - 2032" 12 155.994 106.239
Investimento in infrastruttura ferroviaria finanziati lordo1 12 (141.192) (67.091)
Incasso corrispettivo per investimento infrastruttura ferroviaria1 12 40.089 82.047
Valore di cessione di immobili, impianti e macchinari 83 230
Altri investimenti in Partecipazioni 9 (2.044)
Dividendi distribuiti dalle partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto 9 3.016 3.661
Altre variazioni nei crediti finanziari (200) 184
Incasso interessi attivi 4.985 1.125
Incasso fondi vincolati 11 6.767
Erogazione prestito a società partecipate 10 (1.000) (2.000)
Rimborso prestiti partecipate 10 6.938
Acquisizione VIRIDIS al netto della cassa detenuta (53.506)
Acquisizione altre partecipazioni al netto della cassa detenuta (1.676)
Incasso da cessione delle attività destinate alla vendita 185
Totale flusso di cassa per attività di investimento (167.621) (9.688)

Flusso di cassa da/(per) attività di finanziamento
Rimborso dei debiti per leasing 21 (4.521) (3.872)
Accensione finanziamenti 21 86.980 5.000
Rimborso finanziamenti 21 (28.265) (25.163)
Interessi pagati (6.942) (4.650)
Apporto di terzi nel capitale sociale delle controllate 19 542 0
Decremento altre passività finanziarie 21 (1.517) (10.828)
Dividendi erogati ad azionisti di FNM 19 (10.000) (10.003)
Totale flusso di cassa da/(per) attività di finanziamento 36.277 (49.516)
Liquidità generata (+) / assorbita (-) (44.372) 8.833
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 18 395.245 236.928
Effetti IFRS 9 sulle disponibilità liquide 21 364
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo 18 350.873 246.125
Liquidità generata (+) / assorbita (-) (44.372) 8.833

1 I valori comprendono anche il materiale rotabile diverso dal "Materiale Rotabile 2017 - 2032".

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2024

NOTA RMAZIONI GENERALI

ATTIVITÀ DEL GRUPPO

FNM è il principale Gruppo integrato nella mobilità sostenibile in Lombardia. Rappresenta il primo polo in Italia che unisce la gestione delle infrastrutture ferroviarie alla mobilità su gomma e alla gestione delle infrastrutture autostradali con l'obiettivo di proporre un modello innovativo di governo della domanda e dell'offerta di mobilità, improntato alla ottimizzazione dei flussi e alla sostenibilità ambientale ed economica.

Le società appartenenti al Gruppo FNM (di seguito il "Gruppo") svolgono la propria attività prevalentemente nella gestione dell'infrastruttura ferroviaria e nel settore del trasporto passeggeri su gomma (inclusa la mobilità sostenibile), nella gestione delle attività di Ro.S.Co e attività centrali svolte dalla società FNM (di seguito anche la "Capogruppo" o "FNM"), nella gestione dell'infrastruttura autostradale, nonché nella gestione di impianti fotovoltaici; in particolare, nella Relazione sulla Gestione, al paragrafo 5 "Andamento economico segmenti di business" sono analizzate, le attività svolte dal Gruppo. Si rimanda alla Nota 4 "Informativa di settore" per una più dettagliata analisi dell'effetto sulla informativa per segment della valutazione attraverso il "metodo del patrimonio netto" di partecipazioni a controllo congiunto e collegate operanti in particolare nel settore del trasporto passeggeri su rotaia, dell'energia (consistente nella gestione dell'elettrodotto Mendrisio – Cagno), del trasporto merci su rotaia, dell'information & communication technology e del trasporto autostradale.

La società Capogruppo FNM S.p.A., domiciliata in P.le Cadorna, 14 – MILANO (Italia) è quotata al mercato Standard Classe 1 di Milano (ISIN IT0000060886).

FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 è stato predisposto ai sensi dell'art. 154 – ter del TUF così come innovato dal D. Lgs. 6 novembre 2007, n. 195, recante attuazione della Direttiva 2004/109/CE (anche definita "Direttiva Transparency") e allo scopo di fornire informazioni sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo.

Esso è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed è stato redatto secondo lo IAS 34 - "Bilanci intermedi", applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, integrati dai principi applicabili dal 1° gennaio 2024, come indicato in Nota 2. Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards ("IAS") tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC, già "IFRIC") precedentemente denominati Standing Interpretations Committee ("SIC"). A tale scopo i dati dei bilanci delle società partecipate consolidate sono stati opportunamente riclassificati e rettificati.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato riporta schemi dettagliati e non sintetici al fine di fornire una migliore e più chiara visione delle dinamiche economico-patrimoniali e finanziarie intervenute nel semestre.

Sono altresì presentate le note illustrative secondo l'informativa richiesta dallo IAS 34 con le integrazioni ritenute utili per una più chiara comprensione del bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 deve essere letto congiuntamente con il bilancio consolidato redatto da FNM al 31 dicembre 2023.

Nel bilancio consolidato semestrale abbreviato i dati economici e del rendiconto finanziario (metodo indiretto) del semestre sono confrontati con quelli dell'analogo semestre del precedente esercizio. La posizione finanziaria netta e le poste della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata al 30 giugno 2024 sono confrontate con i corrispondenti dati consuntivi al 31 dicembre 2023.

Con riferimento allo IAS 1 gli Amministratori confermano che, in considerazione delle prospettive economiche, della patrimonializzazione e della posizione finanziaria del Gruppo, lo stesso opera in continuità aziendale ed il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto utilizzando principi contabili propri di un gruppo in funzionamento.

Gli Amministratori hanno verificato che i fondi e linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa, consentiranno al Gruppo di soddisfare i fabbisogni per i prossimi 12 mesi derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alle scadenze contrattualmente previste.

NOTA 2 SCHEMI DI BILANCIO, PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Nella redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di valutazione adottati nella redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023, a cui si rimanda per una analisi dettagliata.

È da rilevare come la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richieda da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio consolidato semestrale abbreviato. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte degli Amministratori, dovessero differire dalle circostanze effettive, le stesse sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano una immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Dalle valutazioni effettuate ai fini del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato non sono stati rilevati indicatori di impairment.

Non sono state rilevate nel semestre di riferimento, trasferimenti tra i vari livelli della scala gerarchica del fair value utilizzata per la valutazione del fair value degli strumenti finanziari, così come non sono state effettuate variazioni nelle classificazioni delle attività finanziarie rispetto a quanto rappresentato al 31 dicembre 2023 (Nota 47).

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2024

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2024:

• In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". Tali modifiche hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un'entità deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di determinati parametri (i.e. covenants). L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

  • In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements". Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. L'introduzione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea al 30 giugno 2024

Alla data di riferimento del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS 9 and IFRS 7″. Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di:
    • Chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test;
    • determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.

Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.

Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

  • In data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures. Il nuovo principio introduce alcune semplificazioni con riferimento all'informativa richiesta dagli altri principi IAS-IFRS. Tale principio può essere applicato da un'entità che rispetta i seguenti principali criteri:
    • È una società controllata;
    • Non ha emesso strumenti di capitale o di debito quotati su un mercato e non è in procinto di emetterli;
    • Ha una propria società controllante che predispone un bilancio consolidato in conformità con i principi IFRS.

Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

• In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements. Il nuovo principio si pone l'obiettivo di migliorare la presentazione dei principali schemi di bilancio e

introduce importanti modifiche con riferimento allo schema del conto economico. In particolare, il nuovo principio richiede di:

  • Classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico;
  • Presentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).
  • Il nuovo principio inoltre:
  • Richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;
  • Introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e,
  • Introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l'eliminazione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).

Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo nuovo principio sul bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Il documento richiede ad un'entità di applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa. La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2025, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

NOTA 3 AREA DI CONSOLIDAMENTO

L'area di consolidamento include il bilancio al 30 giugno 2024 di FNM S.p.A. e delle sue controllate.

Come riportato al paragrafo 2 della Relazione sulla Gestione, il perimetro del Gruppo è variato rispetto al 31 dicembre 2023 in quanto in data 23 febbraio 2024 è stata perfezionata l'acquisizione dell'80% del capitale sociale di Viridis Energia S.p.A. e delle società da essa interamente controllate (di seguito complessivamente "Viridis"). La quota restante del capitale sociale è detenuta per il 13,33% da Lagi Energia 2006 S.r.l. e per il 6,67% da HNF S.p.A.. Con tale acquisizione il Gruppo FNM opera anche nel settore della produzione di energia rinnovabile.

Le attività nette acquisite, pari ad Euro 62.918 migliaia di Euro sono state rilevate ai valori di libro, appositamente adeguati agli IAS/IFRS, che risultavano nel bilancio consolidato di Viridis alla data dell'operazione. La differenza di 43.629 migliaia di Euro con il prezzo pagato per acquisire l'80% di Viridis, pari a 93.963 migliaia di Euro (comprensiva dell'Earn-out futuro stimato pari a 13.997 migliaia di Euro) è stata momentaneamente contabilizzata ad avviamento in quanto le attività di purchase price allocation non sono ancora concluse e verranno finalizzate in sede di redazione del bilancio consolidato annuale, come consentito dal principio contabile IFRS 3.

Di seguito si forniscono le informazioni attualmente disponibili a seguito della definizione della contabilizzazione della suddetta aggregazione aziendale con l'identificazione e valutazione delle attività e delle passività acquisite:

Importi in migliaia di Euro Viridis (IAS)
23/02/2024
Attività non correnti 95942
Attività correnti 13.400
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti 26.069
Debiti verso banche 45.819
Debiti finanziari e passività per leasing 16.544
Altre passività correnti e non correnti 10.586
Patrimonio Netto di Gruppo 50.334
Patrimonio Netto di Terzi 12.584
Prezzo di Acquisto della partecipazione 80.026
Prezzo stimato Earn-out 13.937
Prezzo di Acquisto della partecipazione complessivo 93.963
Avviamento 43.629

Successivamente all'acquisizione Viridis ha effettuato le seguenti acquisizioni:

  • in data 5 giugno 2024, 100% del capitale sociale di Tau Solar S.r.l., prezzo di acquisto pagato pari a 442 migliaia di Euro, che non configurandosi come aggregazione aziendale10, ha determinato la rilevazione di un intangible, per 434 migliaia di Euro;
  • in data 6 giugno 2024, 100% del capitale sociale di B&ER Energia S.r.l., prezzo di acquisto pagato pari a 1.430 migliaia di Euro, che ha determinato la rilevazione di un avviamento per 737 migliaia di Euro.

Sono considerate controllate le società sulle quali il Gruppo ha il potere di esercitare il controllo, vale a dire possiede contemporaneamente i seguenti tre elementi: (a) potere sull'impresa; (b) esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa; (c) capacità di utilizzare il potere per influenzare l'ammontare di tali rendimenti variabili.

I bilanci delle società consolidate sono quelli predisposti dai Consigli di Amministrazione opportunamente rettificati per adeguarli agli IAS/IFRS e ai criteri di Gruppo.

Il consolidamento dei bilanci delle società controllate è stato effettuato attraverso il metodo del consolidamento integrale.

Tale metodo consiste nell'assunzione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi nel loro ammontare complessivo (prescindendo dall'entità della partecipazione detenuta) e nella attribuzione a soci di minoranza, in apposite voci del Bilancio Consolidato, della quota del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio di loro pertinenza.

Le operazioni infragruppo e gli utili non realizzati tra società del Gruppo sono eliminate.

Le perdite non realizzate sono anch'esse eliminate a meno che la transazione sia evidenza di una perdita di valore dell'attività.

Per quanto concerne la modalità di valutazione delle società a controllo congiunto si ricorda che FNM S.p.A., nella redazione dell'informativa finanziaria consolidata, valuta le partecipate a controllo congiunto Trenord S.r.l. (e la partecipata TILO S.A.), NordCom S.p.A., NORD ENERGIA S.p.A. in liquidazione, Omnibus Partecipazioni S.r.l. (e la sua partecipata ASF Autolinee S.r.l.) e Mbility S.r.l. con il "metodo del patrimonio netto".

Le società collegate DB Cargo Italia S.r.l., Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. (di seguito "APL"), Tangenziali Esterne di Milano S.p.A. (di seguito "TEM"), BusForFun.com S.r.l. e Sportit S.r.l. sono state parimenti valutate applicando il "metodo del patrimonio netto".

10 L'acquisizione del 100% della società Tau Solar S.r.l. non rientra nel perimetro IFRS 3 in quanto è una società non operativa.

Si considerano partecipazioni a controllo congiunto (joint venture) gli investimenti nelle società per le quali il Gruppo esercita il controllo congiuntamente con un altro investitore ed esistono accordi contrattuali o parasociali per la gestione paritetica dell'attività. Le società a controllo congiunto operano in settori differenti dai segmenti operativi del Gruppo e le loro attività sono sviluppate con un partner specializzato con il quale ne sono condivise le decisioni finanziarie, gestionali e strategiche, anche con il supporto di patti parasociali e dello statuto che rendono paritetico il controllo delle partecipate, anche nel caso in cui FNM detenga la maggioranza dei diritti di voto, come nel caso delle partecipate NordCom S.p.A. e NORD ENERGIA S.p.A..

I risultati economici delle società a controllo congiunto o collegate sono pertanto recepiti nel conto economico consolidato alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto" (Nota 42).

Si rimanda all'Allegato 1 per informazioni circa l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento (incluse le società valutate con il metodo del patrimonio netto), la loro sede legale, le percentuali di possesso, la natura del controllo e il metodo di consolidamento adottato.

NOTA 4 INFORMATIVA DI SETTORE

Con riferimento ai segmenti di business del Gruppo, sono individuabili i seguenti quattro settori di attività:

  • ‒ noleggio di materiale rotabile e gestione dei servizi centralizzati (Ro.S.Co & Services): la Capogruppo FNM svolge attività di (i) locazione di materiale rotabile con una flotta di proprietà di 71 treni e 31 locomotive, alle partecipate operanti nel settore del TPL e del trasporto merci, (ii) erogazione di servizi amministrativi alle proprie partecipate ed (iii) gestione del patrimonio immobiliare del Gruppo. Afferiscono inoltre a tale segmento i settori di attività delle partecipate (joint venture e collegate), la cui modalità di valutazione è quella del "metodo del patrimonio netto", concorrendo al risultato netto di esercizio alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto", la più rilevante delle quali è relativa all'attività di "Trasporto Passeggeri su rotaia" nell'ambito del Trasporto Pubblico Locale realizzato dalla partecipata a controllo congiunto Trenord S.r.l. in Regione Lombardia. Nell'ambito di questa attività il Gruppo ha conseguito indirettamente sia ricavi derivanti dal Contratto di Servizio stipulato con la Regione Lombardia per l'espletamento del servizio di trasporto, sia ricavi derivanti da bigliettazione;
  • ‒ infrastruttura ferroviaria: comprende le attività di gestione, manutenzione, progettazione e realizzazione di nuovi impianti effettuate sull'infrastruttura ferroviaria ottenuta in concessione dalla Regione Lombardia con scadenza 31 ottobre 2060. Il corrispettivo per lo svolgimento di tale attività è definito nel "Contratto di Servizio" mentre il "Contratto di Programma" regola gli investimenti finalizzati all'ammodernamento e al potenziamento della rete entrambi stipulati con Regione Lombardia. Il contratto di Servizio è stato rinnovato in data 21 dicembre 2022 per gli anni 2023 - 2028, il Contratto di Programma sottoscritto nel 2016, ha scadenza il 31 dicembre 2027. Dal 2019, il segmento include inoltre l'attività di gestione terminalistica;
  • ‒ mobilità passeggeri su gomma: si riferisce al servizio di Trasporto Pubblico Locale svolto con flotte di autobus di proprietà in tre province della Lombardia (Varese, Como e Brescia), del Veneto e nella città di Verona, oltre che ai servizi di car sharing elettrico in Lombardia. Nell'ambito di tali attività, il Gruppo ha conseguito ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti, da corrispettivi per subaffidamenti, da contributi regionali per le attività svolte nelle province di Varese e Brescia e da corrispettivi per il contratto di servizio nella città e nella provincia di Verona, ed in provincia di Como, nonché da accordi con amministrazioni comunali e aziende private per quanto riguarda il business del car-sharing;
  • ‒ autostrade: si riferisce all'attività svolta dalla controllata MISE, società concessionaria per la progettazione, realizzazione e gestione dell'Autostrada A7 Serravalle-Milano e delle Tangenziali Nord, Est e Ovest Milano (per complessivi 179 km di lunghezza) ai sensi della convenzione di concessione sottoscritta in data 7 novembre 2007 (come modificata dall'atto aggiuntivo del 15 giugno 2016) tra MISE, in qualità di concessionario, e ANAS S.p.A. (successivamente sostituita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), in qualità di concedente. MISE è inoltre attiva nella progettazione, nonché nel supporto tecnico e amministrativo per gli investimenti infrastrutturali sulla rete autostradale attraverso Milano Serravalle Engineering, di cui detiene il 100% del capitale sociale. Tra le proprie partecipate, la controllata annovera anche una partecipazione di collegamento del 36,7% nel capitale di Autostrada Pedemontana Lombarda, concessionaria per le attività di progettazione, costruzione e gestione dell'autostrada tra Dalmine, Como, Varese, il Valico di Gaggiolo e delle opere connesse. APL è valutata con il metodo del patrimonio netto;
  • ‒ energia: si riferisce all'attività svolta dalla controllata Viridis nel settore delle energie rinnovabili, principalmente in ambito fotovoltaico, ma anche eolico e biogas, operante in Italia e in grado di supportare e gestire tutte le principali fasi della catena del valore industriale. L'attività di Viridis consiste infatti: (i) nello sviluppo di nuovi impianti (greenfield), comprensivo delle attività di ricerca e ricognizione dei siti idonei, autorizzazione, costruzione e vendita dell'energia in regime di libero mercato o tramite Power Purchase Agreement (PPA); (ii) nell'acquisizione di impianti in esercizio (brownfield), incluse le attività di ricerca delle opportunità, due diligence, finanza di progetto e possibili revamping/repowering degli impianti stessi; (iii) nella manutenzione e gestione (Operations & Maintenance – O&M), comprensive delle attività di messa in funzione, monitoraggio, predisposizione della reportistica e supervisione degli aspetti legati a salute, sicurezza e ambiente.

Le seguenti tabelle presentano i dati economici e patrimoniali del Gruppo in relazione ai quattro settori di attività sopra descritti.

Primo semestre
2024
Ro.S.Co &
Services
Infrastruttur
a ferroviaria
Mobilità
passeggeri su
gomma
Autostrade Energia Elisioni Totale da
operazioni in
continuità
Ricavi verso terzi 29.511 57.917 55.089 150.071 8.065 300.653
Vendite
intersegmento
9.078 3.038 568 1.513 (14.197)
Ricavi per servizi di
costruzione - IFRIC
12
98.689 2.860 101.549
Ricavi di settore 38.589 159.644 55.657 154.444 8.065 (14.197) 402.202
Costi verso terzi (37.991) (58.586) (55.813) (107.713) (4.996) (265.099)
Acquisti
intersegmento
(638) (8.115) (1.419) (3.664) (361) 14.197
Costi per servizi di
costruzione - IFRIC
12
(93.748) (2.860) (96.608)
Costi di settore (38.629) (160.449) (57.232) (114.237) (5.357) 14.197 (361.707)
Risultato operativo (40) (805) (1.575) 40.207 2.708 40.495
Risultato gestione
finanziaria
(9.317) 3.320 52 1.476 (1.752) (6.221)
Risultato netto delle
società valutate con
il metodo del
patrimonio netto
7.330 (1.820) 5.510
Risultato prima
delle imposte
(2.027) 2.515 (1.523) 39.863 956 39.784
Imposte (9.717)
Risultato del
periodo da
operazioni in
continuità
30.067
Risultato da
operazioni
discontinue
Risultato netto del
periodo
30.067

30/06/2024 Ro.S.Co &
Services
Infrastruttu
ra
ferroviaria
Mobilità
passeggeri
su gomma
Autostrad
e
Energia Altri Totale
Attività di settore 659.572 633.961 119.567 533.541 134.197 2.080.838
Partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto
97.123 266 67.666 165.055
Attività per imposte sul reddito 42.913 42.913
Totale attività di gruppo non
allocate
42.913 42.913
Totale attività 756.695 633.961 119.833 601.207 134.197 42.913 2.288.806
Passività di settore 877.395 643.842 64.282 241.106 72.818 1.899.443
Passività per imposte sul
reddito
17.034 17.034
Altre passività non allocate 372.329 372.329
Totale passività di gruppo non
allocate
389.363 389.363
Totale passività 877.395 643.842 64.282 241.106 72.818 389.363 2.288.806
Primo semestre 2023 Ro.S.Co &
Services
Infrastruttur
a ferroviaria
Mobilità
passeggeri su
gomma
Autostrade Elisioni Totale da
operazioni in
continuità
Ricavi verso terzi 33.781 69.654 51.862 143.476 298.773
Vendite intersegmento 8.405 3.680 335 1.151 (13.571)
Ricavi per servizi di costruzione
- IFRIC 12
40.873 15.794 56.667
Ricavi di settore 42.186 114.207 52.197 160.421 (13.571) 355.440
Costi verso terzi
Acquisti intersegmento
(34.771)
(554)
(63.856)
(8.456)
(52.514)
(1.129)
(101.917)
(3.432)

13.571
(253.058)
Costi per servizi di costruzione
- IFRIC 12
(38.049) (15.794) (53.843)
Costi di settore (35.325) (110.361) (53.643) (121.143) 13.571 (306.901)
Risultato operativo 6.861 3.846 (1.446) 39.278 48.539
Risultato gestione
finanziaria
(2.502) 166 (10) (3.633) 0 (5.979)
Risultato netto delle società
valutate con il metodo del
patrimonio netto
1.062 (1.524) (462)
Risultato prima delle
imposte
5.421 4.012 (1.456) 34.121 42.098
Imposte (8.754)
Risultato del periodo da
operazioni in continuità
33.344
Risultato da operazioni
discontinue
Risultato netto del periodo 33.344

Gruppo FNM
31/12/2023 Ro.S.Co &
Services
Infrastruttur
a ferroviaria
Mobilità
passeggeri su
gomma
Autostrade Altri Totale
Attività di settore
Partecipazioni valutate con il
563.095 526.873 111.828 602.214 1.804.010
metodo del patrimonio netto 84.456 266 75.968 160.690
Attività destinate alla vendita 725 21.241 21.966
Attività per imposte sul reddito 32.887 32.887
Totale attività di gruppo non
allocate
32.887 32.887
Totale attività 648.276 526.873 133.335 678.182 32.887 2.019.553
Passività di settore 771.023 514.926 60.406 349.878 1.696.233
Passività destinate alla vendita 7.025 7.025
Passività per imposte sul
reddito
9.382 9.382
Altre passività non allocate 306.913 306.913
Totale passività di gruppo non
allocate
316.295 316.295
Totale passività 771.023 514.926 67.431 349.878 316.295 2.019.553

Si rileva che i ricavi verso Regione Lombardia e verso Trenord incidono rispettivamente per il 34% e 11%, sono quindi superiori al 10% dei ricavi consolidati di Gruppo.

In particolare i ricavi verso Regione Lombardia, pari a 133.311 migliaia di Euro, sono così distribuiti nei diversi settori:

  • ‒ Infrastruttura ferroviaria per 129.348 migliaia di Euro;
  • ‒ Ro.S.Co. & Services per 73 migliaia di Euro;
  • ‒ Mobilità passeggeri su gomma per 3.890 migliaia di Euro.

I ricavi verso Trenord, pari a 41.748 migliaia di Euro, sono così distribuiti nei diversi settori:

  • ‒ Infrastruttura ferroviaria per 16.226 migliaia di Euro;
  • ‒ Ro.S.Co. & Services per 25.321 migliaia di Euro;
  • ‒ Mobilità passeggeri su gomma per 201 migliaia di Euro.

L'analisi per natura dei ricavi e costi, proventi ed oneri, afferenti ai settori il cui contributo al risultato consolidato è rilevato alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto", ed è esposta nella Nota 42 a cui si rimanda.

Si rinvia al paragrafo 5. "Andamento economico segmenti di business" della Relazione sulla Gestione per l'analisi di dettaglio sull'andamento dei ricavi e costi dei segmenti del Gruppo.

Le transazioni tra i settori sono concluse a normali condizioni di mercato.

SITUAZIONE PATRIMONIALE

NOTA 5 IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Al 1° gennaio 2024 gli immobili, impianti e macchinari, al netto dei relativi fondi di ammortamento e dei fondi di finanziamento, risultavano costituiti come segue:

01.01.2024
Descrizione Costo storico Fondo
Ammortame
nto
Valore a
bilancio
Terreni e fabbricati 48.387 (19.205) 29.182
Impianti e macchinari 193.878 (139.549) 54.329
Attrezzature industriali e commerciali 14.961 (11.943) 3.018
Altri beni 713.140 (365.590) 347.550
Immobilizzazioni in corso e acconti 50.424 50.424
Totale Immobili, impianti e macchinari 1.020.790 (536.287) 484.503

La movimentazione del primo semestre 2024 è di seguito illustrata:

Descrizione Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz. in
corso e
acconti
Totale
Valore netto al
01.01.2024 29.182 54.329 3.018 347.550 50.424 484.503
Investimenti finanziati
con mezzi propri
1.752 1.512 487 5.916 24.231 33.898
Trasferimenti valore lordo 7.069 1.674 654 (9.404) (7)
Dismissioni: Alienazione
Lorde
(1) (1.871) (140) (5.124) (1) (7.137)
Dismissioni: Utilizzi Fondo
Ammortamento
1.835 9 881 2.725
Quote di Ammortamento (450) (6.119) (285) (14.289) (21.143)
Svalutazione delle attività
materiali
(182) (182)
Variazione perimetro di
consolidamento: costo
storico 5.938 75.418 241 4.520 15.249 101.366
Variazione perimetro di
consolidamento: fondo
(186) (18.941) (116) (1.229) (20.472)
Valore netto al
30.06.2024 43.304 107.837 3.214 338.879 80.317 573.551

Al 30 giugno 2024 gli immobili, impianti e macchinari, al netto dei relativi fondi di ammortamento e dei fondi di finanziamento, risultano costituiti come segue:

30.06.2024
Descrizione Costo storico Fondo
Ammortame
nto
Valore a
bilancio
Terreni e fabbricati 63.145 (19.841) 43.304
Impianti e macchinari 270.611 (162.774) 107.837
Attrezzature industriali e commerciali 15.549 (12.335) 3.214
Altri beni 719.106 (380.227) 338.879
Immobilizzazioni in corso e acconti 80.317 80.317
Totale Immobili, impianti e macchinari 1.148.728 (575.177) 573.551

Terreni e fabbricati

Gli investimenti del periodo della voce in oggetto sono attribuibili alle acquisizioni di terreni utili all'installazione di impianti fotovoltaici, per 1.509 migliaia di Euro; ai lavori di completamento avvenuti nel periodo per la realizzazione del parcheggio adiacente alla stazione di Milano Affori gestito da Ferrovienord, per 217 migliaia di Euro; nonché al rifacimento del tetto di un immobile sito in Saronno, per 26 migliaia di Euro.

Oltre a quanto precedentemente commentato a seguito del completamento delle attività di realizzazione del parcheggio sopracitato e alla successiva apertura al pubblico, avvenuta nel mese di giugno 2024, sono stati trasferiti alla categoria in esame da "Immobilizzazioni in corso e acconti" gli investimenti sostenuti nei precedenti esercizi, pari a 7.069 migliaia di Euro.

La voce "Variazione perimetro di consolidamento" è interamente attribuibile all'acquisizione della controllata Viridis Energia S.p.A. e delle sue controllate (Nota 3).

La voce diminuisce infine per la rilevazione delle quote di ammortamento di competenza del periodo.

Impianti e macchinari

I principali incrementi della voce "Impianti e macchinari" (1.512 migliaia di Euro) riguardano:

  • le manutenzioni straordinarie di motori e cambi per autobus, per 367 migliaia di Euro;
  • l'acquisto di 4 carri tramoggia CT15 per la manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria per 355 migliaia di Euro;
  • l'acquisto di 7 autobus Mercedes Benz Evobus modello Citaro usati, per 219 migliaia di Euro, a seguito dell'immatricolazione sono stati trasferiti dalla voce "Immobilizzazioni in corso e acconti" gli anticipi pagati negli esercizi precedenti per 333 migliaia di Euro;
  • l'acquisto di 3 carri pianale CP40 per la manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria per 213 migliaia di Euro;
  • l'acquisto dell'impianto per la gestione degli accessi del parcheggio adiacente alla stazione di Milano Affori, per 22 migliaia di Euro; a seguito dell'apertura sono stati trasferiti dalla voce "Immobilizzazioni in corso e acconti" gli anticipi pagati negli esercizi precedenti per 601 migliaia di Euro;
  • all'acquisto di impianti e macchinari per la manutenzione invernale dell'infrastruttura autostradale, per 239 migliaia di Euro.

A seguito dell'immatricolazione sono stati inoltre trasferiti dalla voce "Immobilizzazioni in corso e acconti" gli anticipi pagati negli esercizi precedenti per:

• 2 autobus MAN autosnodato gasolio, per 724 migliaia di Euro.

Le dismissioni del periodo sono principalmente attribuibili ad autobus, per 1.839 migliaia di Euro, non più utilizzabili e totalmente ammortizzati.

La variazione del perimetro di consolidamento è attribuibile ad impianti fotovoltaici, per un valore netto di 48.906 migliaia di Euro e ad impianti biogas, per 7.558 migliaia di Euro.

Le altre variazioni sono rappresentate dalle quote di ammortamento di competenza.

Attrezzature industriali e commerciali

La voce "Attrezzature industriali e commerciali" si incrementa principalmente per l'acquisizione di attrezzature utilizzate per la manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, per 435 migliaia di Euro.

Altri beni

Gli Altri beni si riferiscono principalmente a materiale rotabile (per 329.858 migliaia di Euro), automezzi, arredi e beni concessi in locazione operativa.

L'investimento del periodo, pari a 5.916 migliaia di Euro, riguarda principalmente:

  • per 1.325 migliaia di Euro, l'acquisto di 16 nuovi furgoni in uso alla viabilità;
  • per 1.280 migliaia di Euro, la manutenzione ciclica effettuata su 1 rotabili TAF;
  • per 1.096 migliaia di Euro, le attività di revamping e refurbishment di 1 rotabile TAF noleggiato a Trenord; a seguito del completamento delle attività sono stati trasferiti inoltre alla categoria in esame da "Immobilizzazioni in corso e acconti" gli investimenti sostenuti nell'esercizio precedente, pari a 453 migliaia di Euro;
  • per 749 migliaia di Euro, mobili e arredi e macchine d'ufficio per le società del Gruppo;
  • per 521 migliaia di Euro, 15 autovetture per la viabilità;
  • per 502 migliaia di Euro, le attività di ammodernamento di 2 locomotiva DE520 noleggiate a DB Cargo Italia; a seguito del completamento delle attività sono stati trasferiti alla categoria in esame da "Immobilizzazioni in corso e acconti" gli investimenti sostenuti nell'esercizio precedente, pari a 197 migliaia di Euro;
  • per 389 migliaia di Euro, 3 trattori per semirimorchio.

Le dismissioni sono attribuibili all'applicazione di penali attive al fornitore dei rotabili TILO a seguito dei ritardi consuntivati sulla fornitura, per il valore netto di 4.234 migliaia di Euro.

Le dismissioni comprendono inoltre la rottamazione di 3 autoveicoli e di arredamenti per ufficio, totalmente ammortizzati.

Immobilizzazioni in corso e acconti

Gli investimenti nella voce immobilizzazioni in corso e acconti, pari a 24.231 migliaia di Euro, sono principalmente attribuibili agli acconti pagati per i seguenti investimenti:

  • costi sostenuti per la Fase 0 del progetto di ampliamento e sviluppo immobiliare del Terminal di Sacconago (7.696 migliaia di Euro);
  • costi sostenuti per la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici (7.880 migliaia di Euro);
  • acquisto di 6 elettrotreni alimentati ad idrogeno (5.461 migliaia di Euro);
  • acconti pagati per le attività di progettazione della sede aziendale sita del comune di Milano in area Bovisa (930 migliaia di Euro);
  • acquisto di un nuovo mezzo d'opera per la manutenzione ferroviaria (763 migliaia di Euro);
  • acquisto di una gru Reach Stacker F500, utile alla movimentazione delle merci presso il Terminal di Sacconago (457 migliaia di Euro);
  • acquisto di ulteriori 6 furgoni in uso alla viabilità (219 migliaia di Euro);
  • lavori di ammodernamento di depositi adibiti ad officine e magazzini (166 migliaia di Euro);
  • costi relativi al nuovo sistema di bigliettazione elettronica (126 migliaia di Euro).

I trasferimenti si riferiscono a quanto commentato alle voci precedenti.

Nel complesso, le immobilizzazioni in corso e acconti al 30 giugno 2024 si riferiscono principalmente agli acconti pagati:

  • per l'acquisto di 6 elettrotreni alimentati ad idrogeno (26.701 migliaia di Euro);
  • costi sostenuti per la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici (22.236 migliaia di Euro);
  • costi di progettazione esecutiva e realizzazione della Fase 0 sostenuti per l'ampliamento e l'adeguamento del Terminal di Sacconago nonché gli atti preliminari sottoscritti e le spese legali sostenute per l'acquisizione di nuove aree (8.757 migliaia di Euro);
  • per le attività di revamping e refurbishment dei rotabili TAF (6.594 migliaia di Euro);

  • per le attività di progettazione della sede aziendale sita del comune di Milano in area Bovisa (5.932 migliaia di Euro);
  • per la realizzazione di nuovi mezzi d'opera di manutenzione ferroviaria (4.553 migliaia di Euro);
  • costi relativi al nuovo sistema di bigliettazione elettronica (2.256 migliaia di Euro);
  • costi per la manutenzione straordinaria presso i diversi depositi (603 mila Euro).

Qualora le attività materiali fossero state contabilizzate al netto dei relativi contributi in conto capitale, rispettivamente rilevati alle voci "Altre passività non correnti" (Nota 24) e "Altre passività correnti" (Nota 29) l'effetto sul bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2024 sarebbe stato il seguente:

30.06.2024 Valore di
bilancio
Contributo Valore al
netto del
contributo
Terreni e fabbricati 43.304 (4.833) 38.471
Impianti e macchinari 107.837 (27.682) 80.155
Attrezzature industriali e commerciali 3.214 3.214
Altri beni 338.879 (211) 338.668
Immobilizzazioni in corso e acconti 80.317 80.317
Totale attività materiali 573.551 (32.726) 540.825

La Direzione non ha identificato indicatori che determinino la necessità di attivare il test di impairment per la verifica della recuperabilità del valore di iscrizione delle attività materiali trattandosi di beni principalmente destinati all'espletamento del trasporto pubblico locale svolto da Trenord S.r.l. attraverso contratti di leasing in vigore (materiale rotabile) o direttamente utilizzati dal Gruppo nell'ambito dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma (autobus).

Nel primo semestre 2024 non vi sono restrizioni sulla titolarità e proprietà di immobili, impianti e macchinari impegnati a garanzia di passività.

Costi per servizi di costruzione

L'adozione dell'IFRIC 12 ha comportato che gli investimenti operati sull'infrastruttura ferroviaria e autostradale e sul materiale rotabile, svolti nell'ambito delle Concessioni, non vengano esposti tra le attività materiali, ma, secondo quanto previsto dall' IFRIC 12 e dall'IFRS 15, nei costi dell'esercizio. Per i commenti rispetto a tale voce si rinvia alla Nota 32.

Si evidenzia che la voce "Immobili, impianti e macchinari" comprende gli investimenti immobiliari per 2.200 migliaia di Euro, che conformemente a quanto previsto dallo IAS 40, considerata la limitata significatività rispetto al totale della voce, non sono esposti in una linea separata dell'attivo.

NOTA 6 ATTIVITÀ IMMATERIALI

Al 1° gennaio 2024 le attività immateriali risultavano così costituite:

01.01.2024
Descrizione Costo storico Ammortame
nto
accumulato
Valore netto
Immobilizzazioni in corso e acconti 3.209 3.209
Altre 40.906 (34.031) 6.875
Beni devolvibili - Infr. Ferroviaria 46.140 (46.034) 106
Beni devolvibili - Corpo Autostradale 432.301 (134.787) 297.514
Totale attività immateriali 522.556 (214.852) 307.704

La movimentazione del primo semestre 2024 è stata la seguente:

Descrizione Immobiliz. in
corso e
acconti
Altre Beni
devolvibili -
Infr.
Ferroviaria
Beni
devolvibili -
Corpo
Autostradale
Totale
Valore netto al 01.01.2024 3.209 6.875 106 297.514 307.704
Acquisizioni 728 700 1.471 2.899
Trasferimenti (1.739) 1.746 7
Trasferimenti da Attività contrattuali 67.878 67.878
Quote di Ammortamento (1.247) (2) (37.719) (38.968)
Dismissioni (340) (340)
Variazione perimetro di consolidamento 157 157
Valore netto al 30.06.2024 2.198 8.231 104 328.804 339.337

Al 30 giugno 2024 le attività immateriali risultano pertanto costituite come segue:

30.06.2024
Descrizione Costo storico Fondo
Ammortame
nto
Valore a
bilancio
Immobilizzazioni in corso e acconti 2.198 2.198
Altre 43.509 (35.278) 8.231
Beni devolvibili - Infr. Ferroviaria 46.140 (46.036) 104
Beni devolvibili - Corpo Autostradale 501.310 (172.506) 328.804
Totale attività immateriali 593.157 (253.820) 339.337

Immobilizzazioni in corso e acconti

Gli incrementi della voce "Immobilizzazioni in corso e acconti", pari a 728 migliaia di Euro, si riferiscono principalmente all'iscrizione di intangible derivanti dall'acquisizione di una controllata di Viridis per 434 migliaia di Euro (Nota 3); all'attività di upgrade dei moduli SAP e BPC, per 154 mila Euro; allo sviluppo di un software per la gestione delle autorizzazioni alle manovre e del controllo dei carri soccorso per l'infrastruttura autostradale, per 52 migliaia di Euro; allo sviluppo della piattaforma dedicata al car sharing, per 40 migliaia di Euro; e infine, ad attività di sviluppo della piattaforma per la gestione della contabilità lavori, per 32 migliaia di Euro.

Nel corso del semestre, inoltre, essendosi completate le attività di progetto, con l'avvenuta messa a disposizione dei moduli implementati, sono stati trasferiti dalla categoria in esame alla voce "Altre" i costi sostenuti nell'esercizio 2023 relativi all'attività di upgrade del software gestionale SAP, gestito da FNM ed utilizzato dalle società del Gruppo, per 1.643 migliaia di Euro.

Altre

Gli incrementi del semestre (700 migliaia di Euro) sono principalmente attribuibili alla messa in esercizio di moduli aggiuntivi di SAP che FNM utilizza nell'ambito del service amministrativo, per 136 migliaia di Euro, all'aggiornamento dei siti internet, per 74 migliaia di Euro, ad attività di sviluppo per la piattaforma di FNMPAY, per 30 migliaia di Euro.

I trasferimenti si riferiscono a quanto commentato alla voce "Immobilizzazioni in corso e acconti".

Beni devolvibili - Infrastruttura ferroviaria

Si ricorda come l'applicazione dell'IFRIC 12, implichi che i beni gratuitamente devolvibili (rappresentati dalle linee ferroviarie devolvibili al termine della concessione su cui viene esercitato il servizio di trasporto) sono classificati nella voce "Attività immateriali".

La quota di ammortamento, pari a 2 migliaia di Euro, viene calcolata in funzione della durata della concessione, rinnovata nell'esercizio 2016 fino al 31 ottobre 2060.

Beni devolvibili - Corpo Autostradale

Il corpo autostradale della controllata MISE, in quanto bene gratuitamente devolvibile, è parimenti classificato nella voce "Attività immateriali".

La quota del corpo autostradale per il quale non è ancora sorto il diritto per il Gruppo al riconoscimento dell'investimento in sede di determinazione della tariffa da applicare agli utenti finali, è classificata nella voce "Attività contrattuali".

In applicazione dell'IFRIC 12 sono stati iscritti in tale voce anche gli investimenti da effettuare, in base alla nuova proposta di Atto aggiuntivo, per i quali attualmente la forma di remunerazione risulta sospesa e conseguentemente considerati come investimenti per i quali non è previsto l'ottenimento di benefici economici aggiuntivi. Tali valori saranno ammortizzati in quote costanti fino alla fine della concessione attualmente prevista al 31 ottobre 2028.

Gli incrementi del periodo si riferiscono, per 842 migliaia di Euro, al completamento dei lavori di riqualifica della S.P. 46 Rho-Monza e per 355 migliaia di Euro ai lavori di completamento del monitoraggio dinamico dei manufatti.

Le movimentazioni più significative del corpo autostradale "in esercizio" si riferiscono alla messa in esercizio degli investimenti in essere al 31 dicembre 2023 correlati all'ottenimento dell'aumento tariffario dal 1° gennaio 2024 (Nota 13).

I trasferimenti più significativi dalla voce "Attività contrattuali" alle "Attività immateriali" per il corpo autostradale "in esercizio", pari a 67.878 migliaia di Euro, si riferiscono:

  • al lotto della viabilità al Centro Intermodale di Segrate, la cui ultimazione dei lavori è intervenuta nel 2021 ma ad oggi non è ancora aperto al traffico (58.227 migliaia di Euro, al netto dei contributi ricevuti, pari a 3.630 migliaia di Euro);
  • ai lavori di monitoraggio dinamico dei manufatti, al netto del contributo ricevuto, la cui ultimazione dei lavori è intervenuta al 31 dicembre 2023 (4.035 migliaia di Euro, al netto dei contributi ricevuti, pari a 901 migliaia di Euro);
  • all'intervento relativo alla realizzazione degli impianti di distribuzione idrogeno (3.508 migliaia di Euro);
  • alla progettazione dei lavori di sicurezza e illuminazione A52, il cui progetto è stato approvato nel 2023 (2.108 migliaia di Euro).

La quota di ammortamento, pari a 37.719 migliaia di Euro, viene calcolata in funzione della durata della concessione sull'infrastruttura in scadenza il 31 ottobre 2028.

Non vi sono attività immateriali il cui titolo di proprietà è limitato o che sono vincolate a garanzia di passività.

Non vi sono attività immateriali costruite internamente.

Nel primo semestre 2024 non sono stati rilevati indicatori endogeni ed esogeni che determinino la necessità di attivare il test di impairment per la verifica della recuperabilità del valore di iscrizione delle attività immateriali.

NOTA 7 DIRITTO D'USO

Al 1° gennaio 2024 la voce "Diritto d'uso" rilevata a seguito dell'adozione del principio contabile IFRS 16 risultava così costituita:

01.01.2024
Descrizione Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore netto
Diritto d'uso software 252 (169) 83
Diritto d'uso fabbricati 26.410 (15.761) 10.649
Diritto d'uso impianti e macchinari 7.377 (6.809) 568
Diritto d'uso altri beni 12.886 (7.903) 4.983
Totale diritto d'uso 46.925 (30.642) 16.283

La movimentazione del primo semestre 2024 è stata la seguente:

Descrizione Diritto d'uso
software
Diritto d'uso
fabbricati
Diritto d'uso
impianti e
macchinari
Diritto d'uso
altri beni
Totale
Valore netto al 01.01.2024 83 10.649 568 4.983 16.283
Acquisizioni 0 1.297 1.702 1.218 4.217
Chiusura contratti Costo Storico (86) (713) 0 (2.098) (2.897)
Chiusura contratti Fondo 86 711 43 300 1.140
Variazione perimetro di
consolidamento Costo Storico
0 518 13.702 38 14.258
Variazione perimetro di
consolidamento Fondo Ammortamento
0 0 (1.784) 0 (1.784)
Quote di Ammortamento (44) (2.019) (826) (1.392) (4.281)
Valore netto al 30.06.2024 39 10.443 13.405 3.049 26.936

Al 30 giugno 2024 la voce "Diritto d'uso" risulta pertanto costituita come segue:

30.06.2024
Descrizione Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore netto
Diritto d'uso software 166 (127) 39
Diritto d'uso fabbricati 27.512 (17.069) 10.443
Diritto d'uso impianti e macchinari 22.781 (9.376) 13.405
Diritto d'uso altri beni 12.044 (8.995) 3.049
Totale diritto d'uso 62.503 (35.567) 26.936

La voce "Diritto d'uso fabbricati" è principalmente attribuibile alle sedi locate dalle controllate MISE ed ATV per lo svolgimento della propria attività operativa.

L'incremento del periodo è attribuibile ai rinnovi contrattuali, per i quali alla data di iscrizione del diritto d'uso non vi era la ragionevole certezza di esercitarli, di alcune sedi operative della società ATV, per 865 migliaia di Euro.

La voce "Diritto d'uso Impianti e Macchinari" aumenta nel periodo per effetto dell'acquisizione, a seguito del consolidamento di Viridis Energia e delle sue controllate (Nota 3), dei diritti d'uso relativi ad impianti fotovoltaici e relativi diritti di superficie, pari a 11.918 migliaia di Euro, alla data di acquisizione, ed aumentati nel periodo principalmente per 1.599 migliaia di Euro per effetto della sottoscrizione di un nuovo contratto relativo all'impianto fotovoltaico della società B&ER Energia (Nota 3) acquisita nel periodo.

La voce "Diritto d'uso Altri beni" comprende la locazione di 4 locomotive Bombardier E494 TRAXX DC, locate a DB Cargo, oltre alle autovetture aziendali.

L'incremento del periodo è attribuibile alla sottoscrizione di nuovi contratti per le autovetture utilizzate dal Gruppo come auto operative o in fringe benefit.

La dismissione del periodo è principalmente attribuibile alla variazione della scadenza contrattuale delle 4 locomotive Bombardier E494 TRAXX DC, che sono state anticipate dalla scadenza prevista del 31 dicembre 2025, per 3 locomotive al 30 settembre 2024 e per 1 al 31 dicembre 2024.

Nel primo semestre 2024 non sono stati rilevati indicatori endogeni ed esogeni che determinino la necessità di attivare il test di impairment per la verifica della recuperabilità del valore di iscrizione dei diritti d'uso.

NOTA 8 AVVIAMENTO

L'avviamento iscritto ha subito la seguente movimentazione nel semestre di riferimento:

Descrizione Valore Netto
01.01.2024
Incrementi Variazioni 2024
Riclassifiche
(Svalutazioni) Valore Netto
30.06.2024
Viridis Energia S.p.A. 43.629 43.629
B&ER ENERGIA S.r.l. 737 737
Totale Avviamento 44.366 44.366

La variazione della voce si riferisce al valore dell'avviamento iscritto provvisoriamente per l'acquisizione della società Viridis Energia S.p.A. e delle sue controllate, avvenuta in data 23 febbraio 2024 (Nota 3). Per quanto riguarda l'avviamento iscritto, derivante dalla differenza tra il prezzo pagato e il fair value della partecipazione, le attività di purchase price allocation non sono ancora concluse e verranno finalizzate in sede di redazione del bilancio consolidato annuale, come consentito dal principio contabile IFRS 3.

La voce "B&R Energia S.r.l." è interamente attribuibile all'avviamento rilevato in sede di acquisizione della partecipazione, commentata alla Nota 3.

NOTA 9 PARTECIPAZIONI

Le variazioni intervenute durante il primo semestre 2024 sono così analizzabili:

Variazioni
Descrizione 01.01.2024
Valore a
Bilancio
Incrementi
Decrementi
Risultato
dell'esercizi
o
Riserva di
traduzione
Altre
variazioni di
conto
economico
complessivo
30.06.2024
Valore a
Bilancio
Partecipazioni in imprese a
controllo congiunto:
Trenord S.r.l. 45.243 5.316 (53) 447 50.953
NordCom S.p.A. 9.065 220 9.285
Nord Energia S.p.A. in liquidazione 10.729 (2.066) 1.007 9.670
Omnibus Partecipazioni S.r.l. 8.575 (950) 697 8.322
Mbility S.r.l. 1.000 (56) 944
Totale partecipazioni in imprese a
controllo congiunto
74.612 (3.016) 7.184 (53) 447 78.230
Partecipazioni in imprese collegate:
Autostrada Pedemontana Lombarda
S.p.A. 36.028 (844) 35.184
Tangenziali Esterne Milano S.p.A. 33.581 (977) (122) 32.482
DB Cargo Italia S.r.l. 15.916 270 16.186
Sportit S.r.l. 1.886 (123) 1.763
Busforfun.com S.r.l.
Autotrasporti Pasqualini S.r.l. 181 181
Servizi Trasporti Interregionali S.p.A. 85 85
Totale partecipazioni in imprese
collegate
87.677 (1.674) (122) 85.881
Totale partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto
162.289 (3.016) 5.510 (53) 325 164.111
Altre partecipazioni:
Azienda Trasporti Veneto Orientale
S.p.A. 5.272 1.804 7.076
S.A.Bro.M. S.p.A. 3.198 3.198
Tangenziale Esterna S.p.A. 1.797 311 2.108
CIV S.p.A. 673 673
CDP INFRATECH 309 240 549
Fondazione ATV 99 99
Aeroporto Valerio Catullo di Verona
Villafranca 50 50
Fap S.p.A. 39 39
Consorzio Energia Futura 5 5
Consorzio ELIO 4 4
Trasporti Brescia Nord 3 3
Cons.Autostr.Italiane Energia 2 2
Consorzio Tangenziale Engineering
STECAV
2
2




2
2
Totale partecipazioni in altre
imprese
11.450 2.360 13.810

Con riferimento alla componente di variazioni del semestre denominata "Altre variazioni di conto economico complessivo", si tratta dell'effetto sulla valutazione con il "metodo del patrimonio netto" della variazione degli utili e perdite attuariali rilevati, nei bilanci delle partecipate, direttamente nel Conto Economico Complessivo in applicazione dello IAS 19 e IFRS 9 (Nota 46).

Di seguito vengono commentate le principali valutazioni effettuate sulla recuperabilità dei valori e le principali variazioni intervenute nel semestre, diverse dalla rilevazione del contributo al bilancio consolidato semestrale abbreviato determinato dalla realizzazione del risultato del semestre e dalle "Altre variazioni di conto economico complessivo":

Trenord S.r.l.

La voce "Riserva di traduzione", positiva per 8 migliaia di Euro, deriva dalla conversione in Euro del bilancio della partecipata TILO SA, che redige il proprio bilancio utilizzando quale moneta di conto il franco svizzero.

La conversione è stata effettuata applicando per le voci del conto economico il cambio medio del periodo (pari a 0,96155) e per le attività e passività il cambio a pronti alla data del 30 giugno 2024 (0,9634).

La Direzione non ha identificato indicatori che determinino la necessità di attivare il test di impairment per la verifica della recuperabilità del valore di iscrizione della partecipazione detenuta in Trenord S.r.l., sia in considerazione del positivo andamento osservato nel corso dell'esercizio 2024 sia in relazione dell'avvenuta sottoscrizione del Contratto di servizio per il trasporto ferroviario regionale nel corso dell'esercizio 2023. Per maggiori dettagli in merito all'andamento della partecipata si rimanda al paragrafo 5.5 della Relazione sulla Gestione.

NORD ENERGIA S.p.A. in liquidazione

Il decremento della partecipazione, pari a 2.066 migliaia di Euro, è determinato dalla distribuzione del dividendo, effettuata nel 2024, come approvato dall'Assemblea della partecipata, a valere sul risultato dell'esercizio 2023.

Omnibus Partecipazioni S.r.l.

Il Gruppo detiene il 50% di Omnibus Partecipazioni che a sua volta detiene il 49% circa di ASF Autolinee. Il decremento della partecipazione, pari a 950 migliaia di Euro, è determinato dalla distribuzione del dividendo, effettuata nel 2024, come approvato dall'Assemblea della partecipata, a valere sul risultato dell'esercizio 2023.

Tangenziale Esterne S.p.A.

La voce si riferisce alla rivalutazione della partecipazione, iscritta al fair value, effettuata a seguito degli esiti delle transazioni intervenute nel corso del semestre (Nota 40).

Azienda Trasporti Veneto Orientale S.p.A. (ATVO)

In data 27 giugno 2024 La Linea 80 S.c. a r.l. ha acquistato da ATAP S.p.A. n. 4.000 azioni ordinarie (pari al 4,46% del capitale sociale) della società ATVO. A seguito di tale acquisto la partecipazione in ATVO passa dal 15,22% al 19,67%.

NOTA 10 ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE VALUTATE AL COSTO AMMORTIZZATO CORRENTI E NON CORRENTI

La composizione di tale posta può rappresentarsi come segue:

30.06.2024
Descrizione Non correnti Correnti Totale
Obbligazioni 1.000 1.000
Incassi pedaggi in transito 830 830
Depositi vincolati 149 149
Altri 135 135
Altre attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.149 965 2.114
Finanziamento Fruttifero APL 61.111 61.111
Finanziamento Fruttifero Sabrom 2.700 169 2.869
Finanziamento Fruttifero TE 921 921
Finanziamento Fruttifero Busforfun 5.183 5.183
Finanziamento Fruttifero SportIT 861 113 974
Crediti finanziari per interessi verso parti correlate 0 51 51
(MENO) Fondo Impairment IFRS 9 0 (46) (46)
Altre attività finanziarie valutate al costo ammortizzato verso parti
correlate (Nota 45) 70.776 287 71.063
Totale 71.925 1.252 73.177
31.12.2023
Descrizione Non correnti Correnti Totale
Obbligazioni 1.000 1.000
Incassi pedaggi in transito 561 561
Altri 234 234
Altre attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.000 795 1.795
Finanziamento Fruttifero APL 59.118 59.118
Finanziamento Fruttifero Sabrom 2.835 2.835
Finanziamento Fruttifero TE 894 894
Finanziamento Fruttifero Busforfun 2.400 1.849 4.249
Finanziamento Fruttifero SportIT 925 98 1.023
Crediti finanziari per interessi verso parti correlate 47 47
(MENO) Fondo Impairment IFRS 9 (46) (46)
Altre attività finanziarie valutate al costo ammortizzato verso parti
correlate (Nota 45)
66.172 1.948 68.120
Totale 67.172 2.743 69.915

La voce "Obbligazioni" si riferisce alla sottoscrizione del programma EMTN Unicredit (ISIN XS2305029196 2021/2026) effettuata dalla controllata ATV in data 19 marzo 2021. Le obbligazioni hanno scadenza il 19 luglio 2026 e tasso di interesse pari allo 0,60%.

La voce "Incassi pedaggio in transito" è attribuibile al credito vantato verso i gestori delle carte elettroniche per l'incasso dei pedaggi autostradali.

La voce "Altri" è interamente attribuibile al credito di FNMPAY verso il principal acquirer in relazione alle somme transate in attesa di essere bonificate sul conto corrente vincolato della partecipata.

La voce "Finanziamento fruttifero APL" si riferisce ai due finanziamenti fruttiferi concessi alla collegata Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. per un importo complessivo nominale pari a 150 milioni di Euro; un primo di 100 milioni di Euro erogato nel 2014 e un secondo finanziamento di 50 milioni di Euro erogato nel febbraio 2016.

A seguito della sottoscrizione dell'addendum del contratto di finanziamento da parte di Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A., con le medesime Banche Finanziatrici del Finanziamento ponte bis, i cui termini di restituzione sono stati riscadenzati, MISE, in data 2 dicembre 2017, ha sottoscritto con la collegata un "accordo di subordinazione e postergazione" con il quale si impegnava, al momento in qualità di Socio di Controllo, nei confronti della Collegata, a non chiedere il rimborso - a qualunque titolo di interessi o di debito subordinato - fino alla completa estinzione del Finanziamento ponte bis nonché a non recedere dai contratti di finanziamento Soci in essere erogati a favore della collegata. Tale previsione di postergazione risulta ancora in essere anche alla luce dell'avvenuta sottoscrizione del finanziamento project.

Tale finanziamento, valutato con il criterio del costo ammortizzato come previsto dall'IFRS 9, è stato iscritto in sede di primo consolidamento MISE in continuità di valori rispetto al bilancio separato di MISE in conformità a quanto previsto dal principio contabile IFRS 1, ovvero al suo valore attuale determinato sulla base di un tasso di sconto, pari al 6,89%, che riflette le caratteristiche del finanziamento e che differisce rispetto al tasso di interesse contrattuale (pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread di 357 bps a partire dal 1° gennaio 2021).

Nell'esercizio 2023, a seguito dell'approvazione di un nuovo Piano Economico Finanziario della Collegata, la data prevista per la restituzione del finanziamento soci è stata anticipata al 31 dicembre 2050, rispetto alla precedente previsione. Pertanto si è provveduto a ricalcolare il valore contabile dell'attività finanziaria sulla base di quanto previsto dall'IFRS 9, rilevando un provento finanziario derivante dalla rimisurazione pari a 4.494 migliaia di Euro. La variazione del primo semestre 2024 di 1.993 migliaia di Euro è relativa agli interessi di competenza.

Il Finanziamento fruttifero verso S.A.Bro.M. S.p.A. è riferito a due finanziamenti fruttiferi: un primo di 2.336 migliaia di Euro avente scadenza 31 ottobre 2019 con opzione di proroga a favore di S.A.Bro.M. S.p.A. per un massimo di quattro rinnovi annuali, attualmente rinnovato fino al 31 dicembre 2025; un secondo di 156 migliaia di Euro, avente scadenza 31 dicembre 2021, con opzione di proroga a favore di S.A.Bro.M. S.p.A. per un massimo di quattro rinnovi annuali, attualmente rinnovato fino al 31 dicembre 2024. L'importo complessivo di 2.869 migliaia di Euro comprende anche gli interessi maturati al 30 giugno 2024, calcolati a un tasso d'interesse pari al 2,75%, come previsto contrattualmente.

Il Finanziamento fruttifero verso Tangenziale Esterna S.p.A. è riferito al finanziamento fruttifero, come previsto dal contratto di contribuzione al finanziamento projectEquity Contribution and Subordination Agreement – rinnovato da MISE in data 2 agosto 2018, alle medesime condizioni economiche del precedente, a seguito della sottoscrizione del nuovo contratto di finanziamento della partecipata. L'importo complessivo di 921 migliaia di Euro comprende anche gli interessi maturati dalla data del richiamo delle quote al 30 giugno 2024, calcolati a un tasso d'interesse pari al 12,06%, come previsto dal contratto.

In data 30 gennaio 2024, il CdA di FNM, preso atto del Piano Industriale 2023-2026 approvato dal CdA di Busforfun in data 29 gennaio 2024, ha deliberato di estinguere anticipatamente i due finanziamenti precedentemente concessi a Busforfun, pari a 4.000 migliaia di Euro e di approvare un nuovo finanziamento di 6.000 migliaia di Euro, con un residuo erogabile di 2.000 migliaia di Euro in considerazione delle erogazioni già avvenute con i due finanziamenti estinti pari a 4.000 migliaia di Euro.

Il finanziamento, potenzialmente convertibile, con scadenza al 31 dicembre 2033, prevede un tasso di interesse pari a Euribor 6 mesi 360 (floor 0) rilevato alla data del 31 gennaio 2024 pari a 3,835% più un margine pari all'1,5%, un preammortamento di 4 anni con prima rata di rimborso al 31 dicembre 2028 e scadenze successive al 31.12 di ogni anno. Gli interessi passivi maturati sui due finanziamenti estinti, dovranno essere regolati entro il 31 dicembre 2026.

Nel corso del primo semestre 2024 sono stati erogati 1.000 migliaia di Euro. La voce "Finanziamento Busforfun.com" include gli interessi maturati e non ancora incassati pari a 183 migliaia di Euro.

In data 11 maggio 2023 il CdA di FNM ha deliberato un finanziamento alla collegata SportIT per supportarne il piano di sviluppo.

Il finanziamento, di complessivi 3.000 migliaia di Euro, ha una durata di 10 anni dalla data di sottoscrizione. La linea di credito è fruttifera di interessi ad un tasso variabile Euribor 1 mese più 75 bps annui. Il contratto sottoscritto prevede 4 tranches e un rimborso in rate trimestrali con scadenza della prima rata decorso un anno dalla data di erogazione di ciascuna tranches.

Il finanziamento è stato sottoscritto in data 26 maggio 2023 ed erogato per 1.000 migliaia di Euro in data 12 giugno 2023.

La voce "Finanziamento fruttifero SportIT" include gli interessi maturati e non ancora incassati pari a 22 migliaia di Euro.

NOTA 11 ATTIVITA' FINANZIARIE VALUTATE AL FAIR VALUE A CONTO ECONOMICO CORRENTI E NON CORRENTI

30.06.2024
Descrizione Non correnti Correnti Totale
Polizze accantonamento TFR 4.527 545 5.072
Strumenti derivati 334 334
Attività finanziarie valutate al fair value a conto economico 4.861 545 5.406
31.12.2023
Descrizione Non correnti Correnti
Polizze accantonamento TFR 4.454 562 5.016
Attività finanziarie valutate al fair value a conto economico 4.454 562 5.016

La voce "Polizze accantonamento TFR" riguarda le polizze sottoscritte dalla controllata MISE per il "Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato dei dipendenti". Il valore iscritto rappresenta il credito complessivo vantato al 30 giugno 2024 nei confronti delle compagnie assicurative Allianz (ex Ras) e Assicurazioni Generali (ex Ina Assitalia).

Gli strumenti derivati attivi sono sottoscritti dalla controllata Viridis.

Gli investimenti sono classificati nella categoria delle attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico in quanto i flussi finanziari non erano rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

NOTA 12 CREDITI PER INVESTIMENTI SU SERVIZI IN CONCESSIONE

In applicazione dell'IFRIC 12, in tale voce è stata iscritta la quota di ricavi maturati, corrispondenti agli investimenti effettuati dalla controllata FERROVIENORD S.p.A. misurati secondo la percentuale di completamento, non ancora incassata alla data di bilancio.

La voce risulta così composta al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023:

Descrizione 30.06.2024 31.12.2023
Credito per costi sostenuti nel periodo e non incassati Investimenti finanziati 131.293 49.081
Credito per costi sostenuti nel periodo e non incassati Materiale Rotabile "Programma 2017 -
2032"
164.573 161.636
Crediti per investimenti su servizi in concessione 295.866 210.717

La voce "Credito per costi sostenuti nel periodo e non incassati Materiale Rotabile Programma 2017 - 2032" è interamente attribuibile ai costi relativi alle commesse del "Programma di acquisto di materiale rotabile per il servizio ferroviario regionale per gli anni 2017 – 2032".

La voce "Credito per costi sostenuti nel periodo e non incassati Investimenti finanziati" è relativa alle commesse della manutenzione dell'Infrastruttura ferroviaria in Concessione, oltre che all'approvvigionamento del materiale rotabile, non incluso nel "Programma di acquisto 2017-2032".

Nella tabella seguente si fornisce la movimentazione di tale posta nel periodo in esame:

Investimenti Materiale Rotabile
Programma 2017 -
Descrizione finanziati 2032" Totale
Crediti per investimenti su servizi in concessione 01.01.2024 49.081 161.636 210.717
Crediti incassati nel periodo (24.507) (155.994) (180.501)
Utilizzo anticipi da Ente concedente (23.922) (23.922)
Riclassifica Attività contrattuali (21.313) (21.313)
Credito per costi sostenuti nel periodo e non incassati (Nota 32) 149.592 158.853 308.445
Credito per spese generali 2.362 78 2.440
Crediti per investimenti su servizi in concessione 30.06.2024 131.293 164.573 295.866

La voce "Utilizzo anticipi" si riferisce, agli utilizzi effettuati nel periodo, a seguito dell'avanzamento dei SAL, delle disponibilità incassate in precedenti esercizi.

La voce "Riclassifica Attività contrattuali" è attribuibile ai costi non ancora rendicontati a Regione Lombardia per i quali non è stata raggiunta la relativa milestone e non vi è quindi il diritto incondizionato ad incassare. La riclassifica è stata effettuata a seguito della modifica apportata dall'aggiornamento del Contratto di Programma (Delibera RL 1098 del 09 ottobre 2023) in merito al metodologia di rimborso dei costi sostenuti, da rendicontazione a SAL a rendicontazione a milestones.

NOTA 13 ATTIVITA' CONTRATTUALI CORRENTI E NON CORRENTI

La voce "Attività contrattuali non correnti", pari a 12.304 migliaia di Euro, accoglie il saldo degli investimenti effettuati fino alla data del 30 giugno 2024 dalla controllata MISE nell'ambito del rapporto concessorio in essere con ANAS S.p.A. Tali importi saranno riclassificati nella voce "Attività Immateriali – Corpo Autostradale" a partire dal momento in cui sorgerà il diritto per il Gruppo al riconoscimento dell'investimento in sede di determinazione della tariffa da applicare agli utenti finali.

Si riporta di seguito la movimentazione del primo semestre 2024:

Descrizione 01.01.2024 Incrementi Variazioni 2024
Riclassifiche
Decrementi 30.06.2024
Costo storico 80.077 2.278 (70.240) 12.115
Oneri finanziari 2.358 (2.169) 189
Corrispettivi Ente concedente (4.531) 4.531
Totale Attività contrattuali 77.904 2.278 (67.878) 12.304

L'incremento del semestre per investimenti effettuati è stato pari a 2.278 migliaia di Euro.

Le movimentazioni più significative si riferiscono:

  • ‒ all'intervento relativo alla realizzazione degli impianti di distribuzione idrogeno per 1.033 migliaia di Euro;
  • ‒ alla progettazione relativa ai lavori di potenziamento interconnessione A52-A4-SS36 per 489 migliaia di Euro;
  • ‒ alla progettazione di riqualifica dell'area "Green Door" presso il quartiere Cantalupa di Milano per 385 migliaia di Euro;
  • ‒ alla progettazione dei lavori di sicurezza e illuminazione A51 e A52 per euro 109 migliaia di Euro.

Gli oneri finanziari si riferiscono agli interessi passivi maturati sui finanziamenti destinati alle opere del corpo autostradale.

Le riclassifiche sono interamente attribuibili al trasferimento al corpo autostradale "in esercizio" degli investimenti correlati all'ottenimento dell'aumento tariffario dal 1° gennaio 2024 (Nota 6).

La voce "Attività Contrattuali correnti" è interamente attribuibile agli investimenti finanziati effettuati sull'infrastruttura ferroviaria. A seguito della modifica apportata dall'aggiornamento del Contratto di Programma (Delibera RL 1098 del 09 ottobre 2023) in merito alla metodologia di rimborso dei costi sostenuti, da rendicontazione a SAL a rendicontazione a milestones, sono stati riclassificati in questa voce i costi non ancora rendicontati a Regione Lombardia per i quali non è stata raggiunta la relativa milestones e non vi è quindi il diritto incondizionato ad incassare.

NOTA 14 RIMANENZE

La successiva tabella fornisce la composizione della voce in esame:

Descrizione 30.06.2024 31.12.2023
Materiale d'armamento 8.078 7.350
Ricambi Autobus 3.340 3.165
Materiale manutenzione infrastruttura autostradale 2.772 2.199
Ricambi per linee di contatto, apparati, centrali e telefoni 2.575 2.359
Ricambi manutenzione impianti fotovoltaici 1.210 0
Gasolio e lubrificanti 479 527
Altri materiali ausiliari 903 604
(MENO) Fondo svalutazione magazzino (2.702) (2.800)
Totale 16.655 13.404

La voce in esame aumenta di 3.251 migliaia di Euro principalmente per effetto dell'apporto di Viridis, pari a 1.526 migliaia di Euro, oltre che per l'incremento dei materiali utilizzati per effettuare gli interventi manutentivi sull'infrastruttura ferroviaria, per 728 migliaia di Euro.

A seguito delle rottamazioni effettuate nel periodo è stato utilizzato il fondo svalutazione magazzino relativo al materiale obsoleto per 98 migliaia di Euro.

NOTA 15 CREDITI COMMERCIALI

Correnti
Descrizione 30.06.2024 31.12.2023
Crediti verso clienti - lordi 91.548 88.435
(MENO) Fondo svalutazione crediti (4.396) (4.175)
Crediti commerciali verso terzi 87.152 84.260
Crediti verso parti correlate - lordi 77.344 86.950
(MENO) Fondo Impairment IFRS 9 (179) (179)
Crediti commerciali verso parti correlate (Nota 45) 77.165 86.771
Totale 164.317 171.031

Crediti commerciali verso terzi

La variazione della voce crediti commerciali, pari a 2.892 migliaia di Euro, è principalmente attribuibile:

  • ‒ all'apporto al consolidato di Viridis, pari a 2.151 migliaia di Euro, derivante dai crediti per cessione di energia elettrica;
  • ‒ ai crediti verso la Provincia di Verona per il contratto di servizio in essere per la città e la provincia di Verona, in aumento di 2.410 migliaia di Euro;
  • ‒ ai crediti verso le società petrolifere per royalties, in diminuzione di 926 migliaia di Euro, tale credito al 31 dicembre 2023 comprendeva inoltre il saldo della transazione per i lavori di "riqualifica della SP 46 Rho-Monza";
  • ‒ ai minori crediti per servizi di traffico intermodale, in diminuzione di 636 migliaia di Euro.

Crediti commerciali verso parti correlate

Il decremento dei crediti commerciali verso parti correlate per 9.606 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2023 è determinato principalmente dai minori crediti, per 13.592 migliaia di Euro, relativi ai canoni fatturati a Trenord per il noleggio del materiale rotabile. Tale decremento è parzialmente compensato dai minori crediti per prestazioni di servizi di progettazione, contratto di servizio e manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria da riaddebitare a Regione Lombardia, pari a 3.895 migliaia di Euro.

Il fair value dei crediti, ottenuto adeguandone il valore nominale tramite il fondo svalutazione crediti appostato per stimare il rischio di inesigibilità delle posizioni creditorie in essere a ciascuna data di riferimento, approssima il valore di iscrizione degli stessi al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023.

Si segnala, con riferimento all'IFRS 9, che la stima del rischio di esigibilità dei crediti è stata effettuata, come in esercizi precedenti, tenendo conto del rischio generico di inesigibilità dei crediti non scaduti alla data di riferimento, desumibile dalla esperienza storica.

NOTA 16 ALTRE ATTIVITA' CORRENTI E NON CORRENTI

La composizione di tale posta può rappresentarsi come segue:

30.06.2024
Descrizione Non correnti Correnti Totale
Crediti per acconti a fornitori su SAL Investimenti finanziati 39.447 39.447
Crediti per acconti a fornitori su SAL Altro Materiale Rotabile 19.221 19.221
Crediti per acconti a fornitori su SAL Treni finanziati 14.304 14.304
Crediti tributari 11.757 11.757
Crediti per contributi 8.113 8.113
Crediti per acconti a fornitori su SAL Infrastruttura autostradale 4.799 4.799
Crediti verso GSE 2.593 2.593
Crediti verso lo Stato per contributi 791 791
Crediti verso Inps oneri malattia 68 68
Attività diverse 3.611 12.577 16.188
(MENO) Fondo svalutazione crediti (223) (223)
Altre attività verso terzi 3.611 113.447 117.058
Crediti verso parti correlate 7 15.650 15.657
(MENO) Fondo Impairment IFRS 9 (37) (37)
Altre attività verso parti correlate (Nota 45) 7 15.613 15.620
Totale 3.618 129.060 132.678
31.12.2023
Descrizione Non correnti Correnti Totale
Crediti per acconti a fornitori su SAL Treni finanziati 41.195 41.195
Crediti per acconti a fornitori su SAL Investimenti finanziati 42.216 42.216
Crediti per acconti a fornitori su SAL Altro Materiale Rotabile 6.531 6.531
Crediti per contributi 12.218 12.218
Crediti tributari 6.185 6.185
Crediti per acconti a fornitori su SAL Infrastruttura autostradale 3.752 3.752
Crediti verso Inps oneri malattia 230 230
Crediti verso lo Stato per contributi 893 893
Attività diverse 2.948 6.160 9.108
(MENO) Fondo svalutazione crediti (223) (223)
Altre attività verso terzi 2.948 119.157 122.105
Crediti verso parti correlate 7 17.499 17.506
(MENO) Fondo Impairment IFRS 9 (37) (37)
Altre attività verso parti correlate (Nota 45) 7 17.462 17.469
Totale 2.955 136.619 139.574

Altre attività – terzi

La voce "Crediti per acconti a fornitori su SAL Investimenti finanziati", pari a 39.447 migliaia di Euro, è interamente attribuibile alla quota di anticipo sui SAL delle commesse relative alla manutenzione dell'Infrastruttura ferroviaria in Concessione.

La voce " Crediti per acconti a fornitori su SAL Altro Materiale Rotabile" è attribuibile alle quote di anticipo sui SAL di approvvigionamento del materiale rotabile non incluso nel "Programma di acquisto 2017-2032". La voce è in aumento di 12.690 migliaia di Euro per il riconoscimento del secondo anticipo

contrattuale sulle commesse, pari a 18.275 milioni di Euro, in parte compensato dagli utilizzi del periodo a seguito dell'avanzamento delle commesse. La quota di avanzamento delle stesse maturata in relazione alla percentuale di completamento del semestre è pari a 55.845 migliaia di Euro.

La voce "Crediti per acconti a fornitori su SAL Treni finanziati", pari a 14.304 migliaia di Euro, è interamente attribuibile alla quota di anticipo sui SAL delle commesse relative al "Programma di acquisto di materiale rotabile per il servizio ferroviario regionale per gli anni 2017 – 2032" e diminuisce in relazione agli utilizzi del periodo a seguito dell'avanzamento delle commesse. La quota di avanzamento delle commesse maturata in relazione alla percentuale di completamento del semestre è pari a 158.853 migliaia di Euro (rispetto al valore totale di 1.637 milioni di Euro).

I Crediti per contributi verso altri enti pubblici diversi dallo Stato e da Regione Lombardia, in diminuzione di 4.105 migliaia di Euro, sono relativi ai crediti vantati:

  • ‒ verso l'Ente Concedente del Contratto di Servizio dalla controllata ATV per i maggiori servizi aggiuntivi effettuati, per 175 migliaia di Euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2023);
  • ‒ verso l'Ente Concedente del Contratto di Servizio dalla controllata ATV per i contributi da incassare a copertura dei mancati ricavi da traffico per la pandemia Covid-19 da parte della controllata ATV, per 600 migliaia di Euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2023);
  • ‒ verso la Provincia ed il Comune di Verona per i contributi da ricevere sugli acquisti di nuovi autobus effettuati sempre da ATV, per 5.618 migliaia di Euro (9.723 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023);
  • ‒ verso l'Ente Concedente del Contratto di Servizio dalla controllata ATV per i contributi stanziati con i D.Lgs. 115,144 e 179/2022 a copertura dell'incremento dei costi carburanti a seguito del conflitto russo-ucraino, cui beneficiano le aziende del trasporto pubblico locale, valevole per il II e III quadrimestre 2022, per 1.700 migliaia di Euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2023).

I crediti tributari correnti si riferiscono principalmente a crediti IVA derivanti dalla liquidazione mensile per 4.429 migliaia di Euro (4.630 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), a crediti IVA già richiesta a rimborso per 4.767 migliaia di Euro (513 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), ai crediti vantati verso l'amministrazione finanziaria per le ritenute sugli interessi attivi per 1.209 migliaia di Euro (non presenti al 31 dicembre 2023), ai crediti vantati verso l'amministrazione finanziaria per il rimborso dell'accisa sui carburanti per autotrazione per 826 migliaia di Euro (770 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), ai crediti vantati verso l'amministrazione finanziaria per i crediti d'imposta iscritti nell'esercizio 2022, derivanti dal "bonus facciate", per 185 migliaia di Euro (238 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).

Per quanto riguarda il credito IVA già richiesto a rimborso si precisa che lo stesso si riferisce ai crediti iscritti:

  • dalla controllata Viridis, per 4.337 migliaia di Euro, per le istanze di rimborso su crediti IVA 2023;
  • dalla controllata MISE, per 513 migliaia di Euro, per le istanze di rimborso IVA degli esercizi 2003, 2004, 2005 e 2006 a seguito della notifica da parte della Corte Suprema di Cassazione delle ordinanze di condanna dell'Agenzia delle Entrate alla liquidazione delle istanze stesse.

La voce "Crediti per acconti a fornitori su SAL Infrastruttura autostradale" si riferisce principalmente alle anticipazioni contrattuali concesse agli appaltatori ai sensi della Legge 11/2015 di conversione del D.L. 210 del 30/12/2015 art. 7. La variazione del semestre è riferita ad acconti contrattuali non riconducibili alla normativa sopracitata, ed è riferita per 407 migliaia di Euro al contratto per la gestione del "Welfare".

I crediti verso lo Stato per contributi riguardano il credito verso lo Stato per la quota di contributi relativi "all'incremento delle materie prime", stabilite dal Decreto Aiuti, riconosciute dal MIT ma non ancora incassate a valere sul terzo trimestre 2023.

Attività diverse

La voce "Attività diverse" correnti include 1.983 migliaia di Euro (2.070 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) quali anticipi a fornitori, 4.568 migliaia di Euro (2.263 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) quali

risconti, principalmente per premi assicurativi, e 2.164 migliaia di Euro quali risconti per le mensilità aggiuntive già erogati ai dipendenti (non presenti al 31 dicembre 2023).

In particolare i risconti includono:

  • ‒ risconti per polizze assicurative Warranty & Indemnity (W&I) sottoscritte a copertura delle Representations & Warranties contenute nel contratto di compravendita stipulato con Regione Lombardia per l'acquisizione di MISE, per 166 migliaia di Euro (511 migliaia di Euro 31 dicembre 2023);
  • ‒ alla "Convenzioni manutenzione verde" ovvero al contributo riconosciuto ai Comuni di Corana (PV) e Silvano Pietra (PV) per la manutenzione delle aree destinate a mitigazione ambientale. I costi sono imputati pro-quota ad ogni esercizio fino al 31 ottobre 2028;
  • ‒ alla convenzione polifore riferita alla convenzione rinnovata nell'esercizio con Telecom Italia S.p.A., per l'utilizzo delle fibre ottiche, avente scadenza il 31 ottobre 2028, imputata per competenza al conto economico.

Altre attività – parti correlate

I crediti verso parti correlate si riferiscono prevalentemente a crediti per prestazioni erogate a partecipate in joint ventures, che diminuiscono per 1.182 migliaia di Euro, oltre che ai crediti di natura tributaria, in particolare accolgono le poste derivanti dall'IVA di Gruppo per 67 migliaia di Euro (168 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).

La voce include inoltre i crediti verso Regione Lombardia per 924 migliaia di Euro (1.490 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) per i contributi da incassare per investimenti in autobus per i servizi del TPL su gomma.

Il fair value dei crediti approssima il valore di iscrizione degli stessi al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023.

NOTA 17 CREDITI PER IMPOSTE CORRENTI E NON CORRENTI

30.06.2024
Descrizione Non correnti Correnti Totale
IRES 134 1.137 1.271
IRAP 373 373
Crediti per imposte 134 1.510 1.644
Descrizione 31.12.2023
Non correnti Correnti Totale
IRES 153 37 190
IRAP 347 347
Crediti per imposte 153 384 537

La voce comprende i crediti verso l'Erario per IRES e IRAP che aumenta rispetto al 31 dicembre 2023 per effetto del consolidamento di Viridis che apporta al consolidato 1.100 migliaia di Euro per IRES e 22 migliaia di Euro per IRAP.

NOTA 18 DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La successiva tabella fornisce la composizione della voce in esame.

Descrizione 30.06.2024 31.12.2023
Depositi bancari e postali
(MENO) Impairment IFRS 9
350.467
(617)
394.271
(617)
Denaro e valori in cassa 1.023 1.591
Totale 350.873 395.245

Si riporta di seguito la composizione dei depositi bancari e postali:

Depositi bancari e postali 30.06.2024 31.12.2023 Variazioni
Depositi bancari e postali in cash pooling 194.737 270.392 (75.655)
ATV (e la sua controllata La Linea 80) 8.927 13.630 (4.703)
MISE (e la sua controllata Milano Serravalle Engineering) 17.911 17.259 652
Viridis (e le sue controllate) 15.688 15.688
FERROVIENORD (conti dedicati ad investimenti RL) 113.204 92.990 20.214
Totale 350.467 394.271 (43.804)

Il Gruppo FNM gestisce le disponibilità liquide mediante il cash pooling. Giornalmente i saldi creditori e debitori dei conti correnti bancari delle singole società vengono trasferiti sui conti correnti della Capogruppo, che provvede contestualmente ad accreditare/addebitare il conto corrente di corrispondenza delle singole società controllate. Al 30 giugno 2024 le società del Gruppo che non avevano aderito al cash pooling erano ATV, la sua controllata La Linea 80, Viridis e le sue controllate.

In data 18 giugno 2024 il CdA di Viridis ha deliberato di aderire al contratto per la gestione accentrata della tesoreria di Gruppo. Il primo trasferimento dei saldi di Viridis sui conti correnti della Capogruppo è avvenuto in data 24 luglio 2024.

MISE e la sua controllata Milano Serravalle Engineering aderiscono al contratto per la gestione accentrata della tesoreria di gruppo per la sola parte di cash pooling e limitatamente ai due conti correnti accesi presso Unicredit e BPER, non interessati da fondi dedicati al pagamento degli investimenti previsti nella concessione.

Per quanto sopra, a fronte di disponibilità su depositi bancari pari a 350.467 migliaia di Euro, di debiti verso banche correnti per a 147.476 migliaia di Euro e non correnti per 106.641 migliaia di Euro (Nota 20), il Gruppo ha debiti in c/c di corrispondenza – comprensivi di interessi – per 28.270 migliaia di Euro (30.024 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), come di seguito rappresentati:

Debiti in conto corrente di corrispondenza 30.06.2024 31.12.2023 Variazione
Nord Energia 16.017 19.378 (3.361)
NordCom 8.770 7.155 1.615
Enti aziendali 3.483 3.491 (8)
Totale (Nota 21) 28.270 30.024 (1.754)

Su tali conti correnti di corrispondenza vengono riconosciuti interessi attivi e passivi a tassi di mercato (Nota 21).

La voce "FERROVIENORD (conti dedicati ad investimenti RL)" include il saldo del conto dedicato "Programma di acquisto di materiale rotabile per il servizio ferroviario regionale 2017-2032". Il saldo di

tale conto corrente al 30 giugno 2024 ammonta a 113.204 migliaia di Euro (92.990 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).

La voce "Viridis (e le sue controllate)" comprende conti correnti vincolati al servizio del contratto di leasing per 228 migliaia di Euro.

La variazione della voce è meglio analizzata per natura di componente nel rendiconto finanziario.

In relazione all'applicazione dell'IFRS 9, basato sul modello delle perdite attese (expected losses), il Gruppo considera le perdite attese lungo la vita dell'attività finanziaria ad ogni data di riferimento del bilancio, negli esercizi precedenti è stata effettuata la rettifica per impairment pari a 617 migliaia di Euro.

NOTA 19 PATRIMONIO NETTO

Patrimonio Netto attribuibile agli Azionisti di Maggioranza
Descrizione Capitale
sociale
Altre
riserve
Riserva
var. Fair
value
Strumenti
derivati
Utili/
Perdite
Indivisi
Riserva
utili/
perdite
attuariali
Riserva di
traduzione
Utili/
Perdite
dell'eserciz
io
Totale
Patrimonio
netto di
Gruppo
Patrimonio
Netto di
Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldo 01.01.2023 230.000 6.873 6.462 (22.721) (5.357) 200 68.476 283.933 22.980 306.913
Totale Utile Complessivo 103 572 8 33.480 34.163 (134) 34.029
Destinazione utile 2022 68.476 (68.476)
Distribuzione dividendi (10.003) (10.003) (10.003)
Variazione Put Option 2.430 2.430 2.430
Variazione perimetro di
consolidamento
(386) (386) (3.235) (3.621)
Saldo 30.06.2023 230.000 6.873 6.565 37.796 (4.785) 208 33.480 310.137 19.611 329.748
Saldo 31.12.2023 230.000 6.873 5.179 37.796 (5.647) 278 80.855 355.334 20.826 376.160
Totale Utile Complessivo 120 664 (53) 30.290 31.021 (143) 30.878
Destinazione utile 2023 80.855 (80.855)
Distribuzione dividendi (10.000) (10.000) (10.000)
Variazione Put Option (37.835) (37.835) (37.835)
Variazione perimetro di
consolidamento
(140) 140 13.126 13.126
Saldo 30.06.2024 230.000 6.873 5.159 70.956 (4.983) 225 30.290 338.520 33.809 372.329

Il capitale sociale al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023 ammonta a 230.000 migliaia di Euro, è interamente versato ed è costituito da 434.902.568 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale.

L'Assemblea degli Azionisti, in data 22 aprile 2024, ha approvato il bilancio d'esercizio della controllante per l'esercizio 2023 e ha deliberato di destinare l'utile di esercizio della Capogruppo come segue:

  • ‒ Euro 712 migliaia di Euro a riserva legale;
  • ‒ Euro 3.526 migliaia di Euro a riserva straordinaria;
  • ‒ Euro 10.000 migliaia di Euro a distribuzione del dividendo ordinario agli Azionisti.

La voce "Variazione perimetro di consolidamento" del semestre 2024 è attribuibile:

  1. all' acquisizione dell'80% del capitale sociale della società Viridis Energia S.p.A., per 12.584 migliaia di Euro (Nota 3);

  2. all'aumento di capitale della controllata La Linea 80, pari a 1.804 migliaia di Euro, effettuato in proporzione anche dai terzi che detengono il 30% del capitale sociale della controllata.

Si riporta di seguito la movimentazione del patrimonio netto di terzi:

Viridis ATV La Linea 80 Totale
Quota detenuta dagli azionisti di minoranza 20 % 50 % 35 %
Saldo al 01.01.2024 19.246
1.580
20.826
Variazione perimetro di consolidamento 12.584 542 13.126
Risultato del periodo 111 (332) (2) (223)
Riserva Utili/(Perdite) Attuariali 41 39 80
Saldo al 30.06.2024 12.736 18.953 2.120 33.809

Si presenta di seguito la riconciliazione tra il risultato e patrimonio del Bilancio Separato di FNM S.p.A. e del Bilancio Consolidato del Gruppo:

Importi in migliaia di euro Patrimonio
netto
01.01.2024
Risultato 2024 Altre
componenti
di risultato
transitate
direttamente
a PN
Altre
variazioni
Patrimonio
netto
30.06.2024
Bilancio della Capogruppo FNM S.p.A. 417.345 23.528 5 (10.000) 430.878
Eliminazione partecipazioni (655.425) (655.425)
Patrimonio netto apportato dalle società
consolidate
593.414 6.762 726 600.902
Rilevazione put option (37.835) (37.835)
Patrimonio netto del Gruppo FNM 355.334 30.290 731 (47.835) 338.520

Le ragioni sottostanti il differenziale esistente tra capitalizzazione di mercato (pari a 195,3 milioni di Euro al 30 giugno 2024) e il patrimonio netto di Gruppo (pari a 338,5 milioni di Euro al 30 giugno 2024) sono da ricercarsi in un concorso di fattori di seguito sintetizzabili:

    1. il Gruppo è quotato nel segmento Standard di MTA di Borsa Italiana, segmento che penalizza il titolo in termini di volumi di scambi giornaliero;
    1. il flottante libero sul mercato (free float), è limitato essendo il suo azionariato rappresentato da azionisti stabili per il 72,3%: la Regione Lombardia detiene il 57,6% del capitale e Ferrovie dello Stato possiede il restante 14,74%. Il free float è pertanto inferiore al 30% e le transazioni sul mercato sono relative a pacchetti di minoranza, che riflettono asimmetrie informative rispetto agli azionisti di controllo;
    1. gli azionisti di minoranza potrebbero applicare uno sconto notevole al valore delle partecipazioni non consolidate iscritte nel bilancio di Gruppo in quanto non distribuiscono dividendi e, quindi, rappresentano surplus assets che non offrono remunerazione agli azionisti di minoranza.

Alla luce degli approfondimenti effettuati, gli Amministratori ritengono che il differenziale esistente tra capitalizzazione di mercato e patrimonio netto di Gruppo non rappresenti un indicatore di impairment

in quanto la capitalizzazione di borsa non è ritenuta rappresentativa del valore recuperabile del Gruppo.

NOTA 20 DEBITI VERSO BANCHE CORRENTI E NON CORRENTI

I debiti verso banche sono così dettagliati al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023:

30.06.2024
Descrizione Non
Correnti Correnti Totale
Intesa 2024 85.341 85.341
Intesa-BancoBPM-BNL-Ubibanca-Unicredit 2019 37.413 24.927 62.340
Finanziamento BEI 15.122 8.427 23.549
Banca Nazionale del Lavoro/Monte Paschi di Siena 2010 6.243 12.485 18.728
Intesa-Banco BPM 2010 3.748 7.498 11.246
Intesa 2023 - Finanziamento Idrogeno 2.367 1.579 3.946
Banca BPER (Intermediazione BEI) 2012 994 1.972 2.966
Intesa SanPaolo c/finanziamento - Fotovoltaico 19.628 1.004 20.632
BPER BANCA c/finanz. Fotovoltaico 15.695 2.433 18.128
BPM c/finanziamento - Fotovoltaico 3.406 1.090 4.496
BPER BANCA c/finanz. LINEA IVA - Fotovoltaico 314 314
Monte dei Paschi c/finanziamento Fotovoltaico 854 329 1.183
Intesa SanPaolo c/finanziamento LINEA IVA Fotovoltaico 1.171 1.171
Altri debiti verso banche per finanziamenti 77 77
Debiti verso banche
106.641
147.476
254.117
------------------------------------------------------
31.12.2023
Descrizione Non Correnti Correnti Totale
Intesa-BancoBPM-BNL-Ubibanca-Unicredit 2019 49.855 24.878 74.733
Banca Nazionale del Lavoro/Monte Paschi di Siena 2010 12.480 12.466 24.946
Finanziamento BEI 16.793 8.388 25.181
Intesa-Banco BPM 2010 7.493 7.490 14.983
Banca BPER (Intermediazione BEI) 2012 1.983 1.961 3.944
Intesa 2023 - Finanziamento Idrogeno 3.154 1.573 4.727
Altri debiti verso banche per finanziamenti 29 29
Debiti verso banche 91.758 56.785 148.543

La voce "Intesa 2024" è interamente attribuibile al finanziamento a breve termine, sottoscritto in data 19 febbraio 2024 con Intesa Sanpaolo S.p.A., per 85.000 migliaia di Euro, per il pagamento del Corrispettivo di acquisto di Viridis.

Il contratto di Finanziamento scadrà in data 19 febbraio 2025, con la facoltà di FNM di estendere la scadenza della linea di credito fino al 19 agosto 2025 e prevede i seguenti covenant:

(i) rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto e Patrimonio Netto del Gruppo, calcolato a livello del bilancio consolidato e della relazione semestrale consolidata, uguale o inferiore: a) al 30 giugno 2024 x≤ 3,00 e b) dal 31 dicembre 2024 x≤ 2,50;

(ii) rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto e EBITDA del Gruppo, calcolato a livello del bilancio consolidato e della relazione semestrale consolidata, sia uguale o inferiore a 5,85x; e

(iii) rapporto tra EBITDA e Oneri Finanziari Netti, calcolato a livello del bilancio consolidato e della relazione semestrale consolidata, sia uguale o superiore a 5,77x.

Alla data di chiusura del 30 giugno 2024, sulla base dei dati disponibili, tali covenants risultano rispettati.

Il contratto di finanziamento prevede inoltre alcune clausole di rimborso obbligatorio al verificarsi si determinati eventi (declassamento del rating a sub-investment grade, cambio di controllo, etc...).

Le voci "Intesa-BancoBPM-BNL-Ubibanca-Unicredit 2019", "Banca Nazionale del Lavoro/Monte Paschi di Siena 2010", "Intesa-Banco BPM 2010" e "Banca BPER (Intermediazione BEI) 2012" rappresentano l'indebitamento bancario della controllata MISE iscritto al costo ammortizzato. Tutte le rate in scadenza nel semestre sono state regolarmente rimborsate, per un ammontare complessivo di 24.290 migliaia di Euro.

Nella tabella seguente sono riassunti i tassi di interesse e i parametri finanziari ("covenants") previsti da ciascun contratto della controllata MISE sopra riportato:

Finanziamento Importo
Nominale
Scadenza Tasso di interesse Covenants
INTESA (già UBI) – BANCO BPM 90.000 31/12/2025 Euribor 6 mesi (senza floor) + margine 2%
Euribor 6 mesi (senza floor) + margine
PFN/EBITDA < 5
PFN/PN< 2
MPS - BNL 150.000 31/12/2025 2,25% PFN/EBITDA < 5
PFN/PN< 2
BPER (già CARIGE) 20.000 31/12/2025 Tasso fisso 3,617% N/A
INTESA - BANCO BPM-UNICREDIT
BNL- INTESA (già UBI)
150.000 31/12/2026 Euribor 6 mesi (senza floor) + margine
1,80%
PFN/EBITDA < 4
PFN/PN< 2
INTESA - Progetto Idrogeno 4.700 31/12/2026 Euribor 6 mesi (senza floor) + margine
2,35%
N/A

Alla data di chiusura del 30 giugno 2024, sulla base dei dati disponibili, tali covenants risultano rispettati.

La voce "Finanziamento BEI" è interamente attribuibile all'erogazione del finanziamento sottoscritto tra la Capogruppo e Banca Europea degli Investimenti in data 21 dicembre 2017, per un importo totale massimo di 50 milioni di Euro. Il finanziamento ha l'obiettivo di garantire la copertura finanziaria dell'investimento di complessivi 95,1 milioni di Euro, relativo all'acquisto di 9 elettrotreni a 6 casse da utilizzare per lo sviluppo ed il potenziamento dei servizi transfrontalieri connessi all'apertura del tunnel di base del Monte Ceneri.

Il finanziamento è stato interamente erogato nel corso del 2020. In particolare, in data 20 marzo 2020 è stata erogata la prima tranche per 10 milioni di Euro, e in data 12 ottobre 2020 la seconda tranche, per 40 milioni di Euro. La prima tranche del finanziamento prevede un tasso fisso dello 0,377%, con durata sei anni e piano di rimborso previsto in rate annuali costanti con prima scadenza 1° febbraio 2021. La seconda tranche del finanziamento prevede un tasso fisso dello 0,446%, con durata sei anni e piano di rimborso previsto in rate annuali costanti con prima scadenza 12 ottobre 2021.

La rata in scadenza nel semestre, pari a 1.670 migliaia di Euro, è stata rimborsata.

Il contratto prevede dei covenants finanziari calcolati sul bilancio consolidato del Gruppo (annuale e semestrale):

  • ‒ PFN/Patrimonio netto ≤ 3,0 alla data di calcolo del 30 giugno 2024, ≤ 2,5 per le date di calcolo successive;
  • ‒ PFN/EBITDA ≤ 5,85;
  • ‒ EBITDA/Oneri finanziari ≥ 5,77.

Alla data di chiusura del 30 giugno 2024, sulla base dei dati disponibili, tali covenants risultano rispettati.

I finanziamenti "Fotovoltaico" rappresentano l'indebitamento bancario delle società del gruppo Viridis Energia iscritti al costo ammortizzato. Tutte le rate in scadenza nel semestre sono state regolarmente rimborsate, per un ammontare complessivo di 2.305 migliaia di Euro.

Nella tabella seguente sono riassunti i tassi di interesse e i parametri finanziari ("covenants") previsti da ciascun contratto di finanziamento delle società del gruppo Viridis Energia:

Finanziamento Linea Nominale
Residuo
Scadenza Tasso di interesse Covenants
Base 3.100 30/06/2027 Euribor 6 mesi (senza floor)
+ margine 2,15%
Covenant di distribuzione:
DSCR: 1,20 x
BPM c/finanziamento
- Fotovoltaico VBIO1
S.r.l.
Working
Capital
200 31/12/2026 Euribor 6 mesi (senza floor)
+ margine 1,85%
LLCR: 1,20 x
D/E: 80/20
Covenant di default:
DSR 400 30/06/2027 Euribor 6 mesi (senza floor)
+ margine 2,15%
DSCR: 1,05 x
LLCR: 1,10 x
D/E: 80/20
Base 2.650 30/06/2027 Euribor 6 mesi (senza floor)
+ margine 2,15%
Covenant di distribuzione:
DSCR: 1,20 x
BPM c/finanziamento
- Fotovoltaico VBIO2
S.r.l.
Working
Capital
200 31/12/2026 Euribor 6 mesi (senza floor)
+ margine 1,85%
LLCR: 1,20 x
D/E: 80/20
Covenant di default:
DSCR: 1,05 x
DSR 400 30/06/2027 Euribor 6 mesi (senza floor)
+ margine 2,15%
LLCR: 1,10 x
D/E: 80/20
Monte dei Paschi c/
finanziamento
Fotovoltaico VRD23.4
S.r.l.
2.990 31/12/2028 Euribor 6 mesi (senza floor)
+ margine 2,60%
Base 17.230 31/12/2031 Euribor 6 mesi (senza floor)
+ margine 1,90%
Covenant di distribuzione:
DSCR: 1,15 x
BPER BANCA c/finanz.
Fotovoltaico VRD25.5
S.r.l.
Costruzione 1.220 31/12/2031 Euribor 6 mesi (senza floor)
+ margine 1,90%
D/E: 85/15
Covenant di default:
DSCR storico: 1,05 x
DSR 1.500 31/12/2031 Euribor 6 mesi (senza floor)
+ margine 2,15%
DSCR prospettico: 1,10 x
D/E: 85/15
Base 6.200 30/06/2038 Euribor 6 mesi (senza floor)
+ margine 2,30%
Covenant di distribuzione:
DSCR: 1,15 x
BPER BANCA c/finanz.
Fotovoltaico VRE1
S.r.l.
IVA 850 31/12/2025 Euribor 6 mesi (senza floor)
+ margine 1,50%
D/E: 85/15
Covenant di default:
DSR 320 30/06/2038 Euribor 6 mesi (senza floor)
+ margine 2,40%
DSCR storico: 1,05 x
DSCR prospettico: 1,10 x
D/E: 85/15
Intesa SanPaolo c/
finanziamento -
Fotovoltaico VRD27.1
S.r.l.
1.490 20/04/2032 Euribor 3 mesi (senza floor)
+ margine 2,55%
Covenant di default:
DSCR: 1,30 x
Intesa SanPaolo c/
finanziamento -
Fotovoltaico VRD27.2
S.r.l.
7.150 27/02/2031 Euribor 1 mesi (senza floor)
+ margine 2,20%
Covenant di default:
DSCR: 1,05 x
D/E: 80/20
Intesa SanPaolo c/
finanziamento -
Fotovoltaico VRD27.3
S.r.l.
2.300 29/11/2030 Euribor 3 mesi (senza floor)
+ margine 2,60%
Covenant di default:
DSCR: 1,10 x
D/E: 70/30
Intesa SanPaolo c/
finanziamento -
Base 5.000 31/03/2039 Euribor 3 mesi (senza floor)
+ margine 1,90%
Covenant di distribuzione;
DSCR: 1,15 x
Fotovoltaico VRD28.2
S.r.l.
IVA 890 30/03/2027 Euribor 3 mesi (senza floor)
+ margine 1,80%
Covenant di default:
DSCR: 1,05 x
Intesa SanPaolo c/
finanziamento -
Base 4.280 31/03/2039 Euribor 3 mesi (senza floor)
+ margine 1,90%
Covenant di distribuzione;
DSCR: 1,15 x
Fotovoltaico VRD28.3
S.r.l.
IVA 790 30/03/2027 Euribor 3 mesi (senza floor)
+ margine 1,80%
Covenant di default:
DSCR: 1,05 x
Intesa SanPaolo c/
finanziamento -
Base 5.900 31/12/2040 Euribor 6 mesi (senza floor)
+ margine 1,90%
Covenant di distribuzione;
DSCR: 1,15 x
Fotovoltaico VRD28.5
S.r.l.
IVA 820 29/01/2028 Euribor 6 mesi (senza floor)
+ margine 1,80%
Covenant di default:
DSCR: 1,05 x
Intesa SanPaolo c/
finanziamento -
Base 3.300 30/06/2031 Euribor 6 mesi (senza floor)
+ margine 1,29%
Covenant di distribuzione;
DSCR: 1,15 x
Fotovoltaico VRD29.3
S.r.l.
IVA 760 20/02/2028 Euribor 6 mesi (senza floor)
+ margine 1,80%
Covenant di default:
DSCR: 1,05 x

Importo

Alla data di chiusura del 30 giugno 2024, i covenants (DSCR storico e D/E per i due finanziamenti stipulati dalla controllata VRE.1 e VRD25.5) risultano rispettati.

Per quanto riguarda i nuovi finanziamenti sottoscritti successivamente al 30 giugno 2024, in data 25 luglio 2024 FNM ha sottoscritto con Banca Intesa Sanpaolo S.p.A. una linea Revolving Credit Facility ("RCF") per un importo massimo di Euro 40.000.000. Il finanziamento non è assistito da garanzie, ha durata di 24 mesi con utilizzi rotativi di 3 o 6 mesi ed è caratterizzato da un tasso di interesse variabile pari all'Euribor maggiorato di un margine dello 0,90% annuo.

Si ricorda peraltro che, il Gruppo dispone di un liquidity headroom pari a circa 140 milioni di Euro di linee uncommitted, che assicurano un adeguato margine di flessibilità finanziaria.

NOTA 21 PRESTITO OBBLIGAZIONARIO, DEBITI FINANZIARI E PASSIVITA' PER LEASING CORRENTI E NON CORRENTI

30.06.2024
Non
Descrizione Correnti Correnti Totale
Debiti verso obbligazionisti 646.576 3.385 649.961
Prestito Obbligazionario 646.576 3.385 649.961
Descrizione Non
Correnti
31.12.2023
Correnti
Totale
Debiti verso obbligazionisti 645.848 961 646.809
Prestito Obbligazionario 645.848 961 646.809

In data 13 ottobre 2021 la Capogruppo ha concluso il collocamento di un prestito obbligazionario non convertibile c.d. senior unsecured per 650 milioni di Euro, con durata 5 anni. Il prestito obbligazionario rappresenta l'emissione inaugurale nell'ambito del programma di emissione di prestiti obbligazionari non convertibili a medio termine (Euro Medium Term Note Programme, il "Programma EMTN") fino a 1 miliardo di Euro, la cui costituzione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di FNM in data 16 settembre 2021.

Il prestito obbligazionario è quotato presso il mercato regolamentato della Borsa Irlandese – Euronext Dublin. L'emissione è stata regolata in data 20 ottobre 2021.

I titoli sono stati collocati ad un prezzo di emissione pari a 99,824% con tasso fisso con una cedola annuale di 0,75% e un rendimento annuo pari allo 0,786%, corrispondente ad uno spread di 88 punti base rispetto al tasso di riferimento mid-swap. Ai titoli rappresentativi del prestito obbligazionario è stato attribuito un rating Baa3 da parte di Moody's e BBB da parte di Fitch, in linea con quelli dell'emittente. Sul prestito obbligazionario non sono previsti covenants finanziari.

I proventi del prestito obbligazionario sono stati utilizzati per il rimborso anticipato dell'indebitamento assunto in relazione all'acquisizione di MISE e per la parte rimanente, per mantenere idonei livelli di liquidità per far fronte alle esigenze operative e agli investimenti.

Il contratto prevede inoltre alcune clausole di rimborso obbligatorio, oltre che nel caso di cross default, al verificarsi di: (i) cambio di controllo o, (ii) perdita della Concessione di FERROVIENORD o MISE contestualmente al declassamento del rating a sub-investment grade).

Il fair value del Prestito Obbligazionario è pari a circa 610 milioni di Euro al 30 giugno 2024.

Le altre passività finanziarie sono di seguito dettagliate:

30.06.2024
Non
Descrizione Correnti Correnti Totale
Debito Finanziario Put Option Viridis 39.056 39.056
Debito Finanziario Earn out Viridis 13.937 13.937
Passività per leaseback 6.018 595 6.613
Conto corrente di corrispondenza 2.478 2.478
Strumenti derivati passivi 189 143 332
Debiti finanziari 59.200 3.216 62.416
Conto corrente di corrispondenza 25.792 25.792
Altri debiti finanziari correlate 75 75
Debiti finanziari verso parti correlate (Nota 45) 25.867 25.867
Totale 59.200 29.083 88.283
31.12.2023
Non
Descrizione Correnti Correnti Totale
Conto corrente di corrispondenza 2.989 2.989
Strumenti derivati passivi 89 47 136
Debiti finanziari 89 3.036 3.125
Conto corrente di corrispondenza 27.035 27.035
Debiti finanziari verso parti correlate (Nota 45) 27.035 27.035
Totale 89 30.071 30.160

Con riferimento alla voce "Debito finanziario Put Option Viridis" si evidenzia che, secondo quanto stabilito nel contesto del Contratto di Compravendita, alla data di esecuzione FNM e i Venditori hanno sottoscritto il contratto di opzione volto a disciplinare i termini ai quali si intende prevedere le modalità di attribuzione in capo a (i) Lagi Energia e a HNF del diritto di opzione di vendita a FNM delle azioni di Viridis di cui Lagi Energia e HNF sono titolari ("Opzione Put"); e a (ii) FNM del diritto di opzione di acquisto, da Lagi Energia e da HNF, delle medesime azioni di Viridis. Le opzioni saranno esercitabili nel periodo di dodici mesi successivi al quinto anniversario decorrente dalla Data di Esecuzione (o successivo al sesto anniversario, se richiesto dai Venditori). Il Contratto di Opzione potrà essere esercitato sulla base del fair market value del Gruppo Viridis alla data di esercizio dell'opzione stessa.

In accordo con il paragrafo 23 dello IAS 32, l'Opzione Put è stata contabilizzata tra le passività finanziarie, al valore attualizzato della stima del fair market value al 30 giugno 2030. Tale valore in particolare è stato stimato con il metodo del discounted cash flow, sulla base delle medesime assunzioni e dei medesimi flussi di cassa previsti dal piano industriale che ha costituito base per la Fairness Opinion rilasciata da Kpmg Advisory S.p.A.. Il tasso di attualizzazione utilizzato per attualizzare detto debito è pari all' Euribor a 3 mesi alla data di riferimento, incrementato di uno spread di 200 bps.

Considerando che il sottostante dell'Opzione Put è rappresentato dalle quote di minoranza della partecipata, la relativa passività finanziaria è stata contabilizzata con contropartita nel patrimonio netto di pertinenza del Gruppo, optando per l'approccio derivante dall'IFRS 10. Tale approccio prevede che venga svolta un'analisi circa l'eventuale permanenza di rischi e benefici, in capo agli azionisti di minoranza, derivante dall'emissione ed eventuale esercizio dell'Opzione Put. Nello specifico, considerando che il prezzo d'esercizio dell'Opzione Put concordato dalle parti è pari al fair value delle azioni sottostanti, si ritiene confermata la permanenza dei rischi e benefici in capo agli azionisti di minoranza; pertanto, la passività finanziaria relativa all'Opzione Put è stata riconosciuta rilevando in

contropartita una riduzione del patrimonio netto della controllante, in applicazione del "present-access method". Il valore della passività è stato aggiornato alla data del 30 giugno 2024.

La voce "Debito finanziario Earn-Out Viridis" è riferibile al debito di FNM sorto nel contesto del contratto di compravendita per un'ulteriore componente di corrispettivo condizionale calcolato per ciascun impianto che entri in produzione e venga connesso alla rete entro sei anni dalla data di esecuzione. Il corrispettivo pagato per Euro 80.026 migliaia include un acconto di Earn-Out pari a 16.800 migliaia di Euro da utilizzare in compensazione per i primi impianti che entreranno in produzione fino a concorrenza di tale importo. In aggiunta a quanto sopra descritto, la componente di corrispettivo condizionale eccedente l'acconto già versato, è stata stimata in via preliminare, in 13.937 migliaia di Euro, sulla base del piano di entrata in esercizio degli impianti, così come previsto dal piano industriale che è stato alla base della Fairness Opinion rilasciata da Kpmg Advisory S.p.A., inerente il corrispettivo per l'acquisizione. Il tasso di attualizzazione utilizzato per attualizzare detto debito è pari all' Euribor a 3 mesi alla data di riferimento, incrementato di uno spread di 200 bps. L'Earn-Out verrà versato da FNM ai Venditori con cadenza trimestrale, in relazione ai progetti per i quali le condizioni per la maturazione del relativo Earn-Out si siano realizzate, fermo restando che sarà pagabile solamente una volta che sia maturato per un importo sufficiente a compensare l'acconto.

La voce "Conto corrente di corrispondenza" verso terzi si riferisce al cash pooling con i vari Enti aziendali: Cassa Integrativa FNM per 2.388 migliaia di Euro (2.900 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) ed il Circolo Ricreativo Aziendale FNM per 90 migliaia di Euro (89 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).

La voce "Strumenti derivati passivi" rappresenta i derivati in essere al 30 giugno 2024 relativi a contratti di copertura Interest Rate Swap perfezionati dalla controllata MISE nel corso del 2011 con Banco BPM, Banca Intesa (già UBI Banca), Banca Nazionale del Lavoro e Monte dei Paschi di Siena al fine di prevenire il rischio delle variazioni dei tassi d'interesse, il cui fair value per la quota non corrente è negativo di 12 migliaia di Euro. Il valore nozionale complessivo ammonta a 120.000 migliaia di Euro. L'analisi qualitativa ha evidenziato un'esatta corrispondenza tra gli elementi portanti del finanziamento e quelli dell'IRS ed inoltre non si ravvisano particolari problematiche inerenti al merito creditizio della controparte dello strumento di copertura pertanto sono stati contabilizzati in hedge accounting.

La valutazione degli strumenti finanziari derivati è stata ottenuta, avvalendosi della collaborazione di un esperto, nonché da quanto comunicato dagli istituti di credito, applicando tecniche di discounted cash flow analysis (DCF), le quali si basano sul calcolo del valore attuale dei flussi di cassa attesi. Tale metodologia è riconosciuta internazionalmente come best practice finanziaria per la valutazione dei flussi di cassa che trovano una manifestazione temporale differita rispetto alla data di valutazione.

La voce "Conto corrente di corrispondenza" verso parti correlate si riferisce al saldo debitorio del cash pooling in essere tra FNM, le partecipate in joint venture e altre parti correlate; in particolare verso NORD ENERGIA, per 16.017 migliaia di Euro (19.378 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), verso NordCom, per 8.770 migliaia di Euro (7.155 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023); nonché verso il fondo pensione FNM per 1.005 migliaia di Euro (503 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).

Le Passività per leasing sono tutte relative all'applicazione dell'IFRS 16 e sono così composte:

30.06.2024
Non
Descrizione Correnti Correnti Totale
Passività per leasing 19.826 8.413 28.239
Passività per leasing 19.826 8.413 28.239
Passività per leasing 25 43 68
Passività per leasing verso parti correlate (Nota 45) 25 43 68
Totale 19.851 8.456 28.307

Descrizione Non 31.12.2023
Correnti Correnti Totale
Passività per leasing 12.953 7.884 20.837
Passività per leasing 12.953 7.884 20.837
Passività per leasing 15 79 94
Passività per leasing verso parti correlate (Nota 45) 15 79 94
Totale 12.968 7.963 20.931

Il valore dei canoni contabilizzati a conto economico per contratti low value e short term è pari a 1.234 migliaia di Euro.

Il Gruppo non è esposto ad incrementi futuri significativi del variable lease payment, in quanto i contratti di leasing non prevedono componenti variabili significative.

Di seguito viene fornito il dettaglio per scadenza dei pagamenti minimi futuri di leasing finanziario e la riconciliazione con il relativo valore attuale, pari al debito iscritto in bilancio:

Pagamenti minimi futuri del leasing 30.06.2024 31.12.2023
Meno di 1 anno 9.139 8.637
2 - 5 anni 18.921 13.653
Più di 5 anni 2.245 162
Totale 30.305 22.452
Interessi passivi futuri (1.998) (1.521)
Valore attuale dei debiti relativi ai leasing finanziari 28.307 20.931

Il valore attuale delle passività relative ai leasing finanziari è così scadenzato:

Valore attuale dei debiti relativi ai leasing finanziari 30.06.2024 31.12.2023
Meno di 1 anno 8.456 7.963
2 - 5 anni 17.800 12.835
Più di 5 anni 2.051 133
Totale 28.307 20.931

La scadenza della porzione non corrente delle passività finanziarie, incluso il prestito obbligazionario, è di seguito riportata:

Descrizione 30.06.2024 31.12.2023
Tra 1 e 2 anni 9.051 7.963
Tra 2 e 5 anni 710.231 650.842
Più di 5 anni 6.345 100
Totale 725.627 658.905

I tassi effettivi d'interesse alle date di bilancio sono di seguito riportati:

Descrizione 30.06.2024 31.12.2023
Debito verso Obbligazionisti 0,982 % 0,982 %
Debiti per leasing IFRS 16 5,00% - 5,23% 0,982% - 5,23%
Conto corrente di corrispondenza 0,313 % 1,391 %

I tassi per le passività per contratti di leasing sono stati determinati sulla base dei tassi di finanziamento marginale delle società del Gruppo.

Per completezza di informativa si rammenta che nel corso del periodo si sono realizzate operazioni di investimento che non hanno richiesto l'impiego di disponibilità liquide o mezzi equivalenti "non cash transaction" principalmente relative all'acquisizione di attività per mezzo di operazioni di leasing per un importo pari a 4.189 migliaia di Euro. Nel corso del precedente esercizio il valore delle "non cash transaction" connesse all'acquisizione di attività per mezzo di operazioni di leasing era stato pari a 2.808 migliaia di Euro.

NOTA 22 DEBITI PER INVESTIMENTI FINANZIATI CORRENTI E NON CORRENTI

Si riporta di seguito il dettaglio dei debiti per investimenti finanziati correnti:

Debiti per investimenti finanziati 30.06.2024 31.12.2023
Debiti verso il Ministero dei Trasporti 6.873
Debiti per investimenti finanziati 6.873
Debiti verso Regione Lombardia - Contratto di Programma 58.981 72.161
Debiti verso Regione Lombardia - Manutenzione ciclica 7.500
Debiti verso Regione Lombardia - Acquisto materiale rotabile 506 3.166
Debiti per investimenti finanziati verso parti correlate (Nota 45) 66.987 75.327
Totale Debiti per investimenti finanziati 66.987 82.200

La voce si riferisce principalmente all'eccedenza degli incassi ottenuti da Regione Lombardia o da altri Enti finanziatori a fronte degli investimenti effettuati dal Gruppo, nell'ambito del Contratto di Programma per l'ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria o nell'ambito degli investimenti sul corpo autostradale, per la quota già destinata ad investimenti stessi e non ancora liquidati ai fornitori.

Tali importi, trattandosi di passività contrattuali, sono esposti conformemente a quanto previsto dal principio contabile IFRS 15.

Il decremento rispetto al 31 dicembre 2023 è principalmente connesso agli utilizzi degli anticipi incassati nell'esercizio 2023, in relazione all'avanzamento delle commesse del Contratto di Programma, principalmente per la commessa Malpensa T2 - Sempione.

La voce "Debiti verso Regione Lombardia - Manutenzione ciclica" è relativa agli anticipi incassati dal 1° gennaio 2024 sui futuri investimenti in manutenzione ciclica. Infatti, ad integrazione delle disponibilità già incassate da FERROVIENORD per il finanziamento degli interventi di manutenzione ciclica programmati, e accantonate nel fondo manutenzione ciclica (Nota 25), per effetto del rinnovo del Contratto di Servizio di gestione dell'infrastruttura ferroviaria, sono stati stanziati, con la Legge Regionale n. 34/2022, gli importi pari rispettivamente a 15 milioni di Euro annui nel 2024 e 2025, 47 milioni di Euro annui dal 2026 al 2032 e 20 milioni di Euro nel 2033, che sono erogati in dodicesimi, contestualmente con le rate mensili del corrispettivo.

La voce "Debiti verso il Ministero dei Trasporti" diminuisce per effetto della riclassifica da debito corrente a debito non corrente, a seguito delle ipotesi aggiornate sull'utilizzo delle somme incassate.

Si riporta di seguito il dettaglio dei debiti per investimenti finanziati non correnti:

Debiti per investimenti finanziati 30.06.2024 31.12.2023
Debiti verso il Ministero dei Trasporti - Infrastruttura ferroviaria 5.848 5.848
Debiti verso il Ministero dei Trasporti - Infrastruttura autostradale 9.174
Debiti per investimenti finanziati 15.022 5.848
Debiti verso Regione Lombardia 10.565 10.565
Debiti per investimenti finanziati verso parti correlate (Nota 45) 10.565 10.565
Totale Debiti per investimenti finanziati 25.587 16.413

Le voci "Debiti verso il Ministero dei Trasporti - infrastruttura ferroviaria" e "Debiti verso Regione Lombardia" includono principalmente la quota parte degli incassi dei corrispettivi relativi ad anticipi sugli investimenti effettuati e rimborsati dal Ministero dei Trasporti e Regione Lombardia.

La voce "Debiti verso il Ministero dei Trasporti - infrastruttura autostradale" aumenta per effetto della sopracitata riclassifica, oltre che per l'incasso di nuovi anticipi per 2.424 migliaia di Euro.

Il Gruppo sospende tale ammontare tra le passività in attesa di ricevere dalle controparti la comunicazione d'impiego dell'anticipo ricevuto.

NOTA 23 POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Di seguito si espone la composizione dell'indebitamento finanziario netto, secondo richiamo di informativa CONSOB 5/21 del 29 aprile 2021, che sostituisce la Comunicazione CONSOB 6064293 del luglio 2006, e le relative note che riconducono ai dati della Situazione Patrimoniale – Finanziaria:

Descrizione 30.06.2024 di cui parti
correlate
31.12.2023 di cui parti
correlate
Note
A. Disponibilità Liquide 350.873 395.245 18
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
C. Altre attività finanziarie correnti
D. Liquidità (A+B+C) 350.873 395.245
E. Debito finanziario corrente (180.675) (92.854) (112.253) (102.362) 20 - 21 - 22
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (74.712) (43) (65.727) (79) 20 - 21 - 22
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) (255.387) (92.897) (177.980) (102.441)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G -D) 95.486 (92.897) 217.265 (102.441)
I. Debiti finanziari non corrente (211.279) (10.590) (121.228) (10.580) 20 - 21 - 22
J. Strumenti di debito (646.576) (645.848) 21
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (857.855) (10.590) (767.076) (10.580)
M. Totale Indebitamento finanziario (H+L) (762.369) (103.487) (549.811) (113.021)

Poiché la Posizione Finanziaria Netta non è una misura la cui determinazione è regolamentata dai principi contabili di riferimento del Gruppo, il criterio di determinazione della stessa applicato dal

Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi, ed è pertanto non comparabile.

Il debito finanziario corrente include i debiti verso banche, per 147.476 migliaia di Euro (56.785 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) (Nota 20), e verso altri finanziatori correnti e quindi in dettaglio i debiti derivanti dalle anticipazioni corrisposti da Regione Lombardia o da altri Enti finanziatori per gli investimenti finanziati relativi all'ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria e autostradale, pari a 66.987 migliaia di Euro (82.200 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) (Nota 22), il saldo dei conti di corrispondenza in cash pooling verso le società in joint ventures e verso gli Enti aziendali per un totale di 28.412 migliaia di Euro (30.071 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), le passività per leasing per 8.456 migliaia di Euro (7.963 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), nonché la quota di interessi passivi maturata sul prestito obbligazionario da liquidare entro i 12 mesi dalla data del presente bilancio (Nota 21).

Il debito finanziario non corrente include principalmente il debito per il prestito obbligazionario emesso in data 20 ottobre 2021, pari a 646.576 migliaia di Euro (Nota 21), i debiti verso banche non correnti, pari a 106.641 migliaia di Euro (Nota 20), e le passività per leasing e leaseback rispettivamente per 19.851 migliaia di Euro e per 6.018 migliaia di Euro (Nota 21).

Per meglio rappresentare la PFN di Gruppo, è stata calcolata una PFN rettificata che esclude le disponibilità liquide accreditate sui conti della controllata FERROVIENORD e destinate al "Programma di acquisto materiale rotabile per il servizio ferroviario regionale per gli anni 2017 – 2032", come di seguito rappresentato:

Descrizione 30.06.2024 di cui parti
correlate
31.12.2023 di cui parti
correlate
Note
A. Disponibilità Liquide
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
C. Altre attività finanziarie correnti
237.669

302.255

18
D. Liquidità (A+B+C) 237.669 302.255
E. Debito finanziario corrente
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente
(180.675)
(74.712)
(92.854)
(43)
(112.253)
(65.727)
(102.362) 20 - 21 - 22
(79) 20 - 21 - 22
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) (255.387) (92.897) (177.980) (102.441)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G -D) (17.718) (92.897) 124.275 (102.441)
I. Debiti finanziario non corrente
J. Strumenti di debito
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
(211.279)
(646.576)
(10.590)

(121.228)
(645.848)

(10.580) 20 - 21 - 22
21
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (857.855) (10.590) (767.076) (10.580)
M. Totale Indebitamento finanziario (H+L) rettificato (875.573) (103.487) (642.801) (113.021)
Impatti Programma di acquisto materiale rotabile
per il servizio ferroviario regionale per gli anni 2017
– 2032
di cui - D. Liquidità 113.204 92.990 18
N.Totale Indebitamento finanziario per il
Programma di acquisto materiale rotabile per il
servizio ferroviario regionale per gli anni 2017 – 2032
113.204 92.990
Indebitamento finanziario netto (M + N) (762.369) (103.487) (549.811) (113.021)

Al fine di determinare la PFN rettificata sono state escluse le disponibilità bancarie derivanti dagli accrediti dei contributi di Regione Lombardia per il programma regionale di acquisto treni per gli anni 2017 - 2032 (Nota 18) e non ancora utilizzati alla data di bilancio.

Come infatti già indicato nella relazione sulla gestione, al fine di migliorare la rappresentazione delle dinamiche patrimoniali, dal primo trimestre 2022 gli "Impatti IFRIC 12", calcolati per determinare la posizione finanziaria netta rettificata, includono solo le poste degli investimenti finanziati relativi al "Programma di acquisto Materiale Rotabile per il servizio ferroviario regionale per gli anni 2017 – 2032 e integrazione delle forniture del programma di acquisto materiale rotabile di cui alla DGR N.X/4177 del 16/10/2015" (di seguito "Programma Materiale Rotabile 2017 – 2032").

Ad integrazione dell'indebitamento finanziario, per quanto riguarda l'indebitamento finanziario indiretto si rinvia alla Nota 25 per gli accantonamenti rilevati in bilancio e si riportano di seguito gli impegni definitivi al 30 giugno 2024 che obbligano il Gruppo ad acquisire o a costruire un'attività nei prossimi 12 mesi:

Descrizione Importo
Investimenti infrastruttura autostradale 60.866
Investimenti in materiale rotabile con fondi 95.742
Investimenti in impianti energia rinnovabile 29.216
Investimenti in autobus 4.957
Altri investimenti 17.265
Totale 208.046

Ad integrazione della tabella sopra riportata si segnala che il Gruppo è impegnato nei prossimi 12 mesi ad effettuare investimenti in infrastruttura finanziaria per un importo pari a 387.277 migliaia di Euro e in materiale rotabile per conto di Regione Lombardia per un importo pari a 218.573 migliaia di Euro. Si segnala altresì che tali investimenti risultano interamente finanziati da Regione Lombardia.

NOTA 24 ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI

Le altre passività non correnti sono così composte:

Descrizione 30.06.2024 31.12.2023
Contributi in conto capitale 18.603 19.778
Altre passività 5.673 6.055
Passività non correnti 24.276 25.833
Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia 10.341 10.824
Altre passività 24
Passività non correnti verso parti correlate (Nota 45) 10.365 10.824
Totale 34.641 36.657

La voce "Contributi in conto capitale" concerne la quota non corrente dei contributi pubblici ricevuti dalla controllata ATV dalla Regione Veneto e dalla controllata FNMA dal Ministero dell'Ambiente, per l'acquisto di nuovi autobus urbani ed extraurbani, pari rispettivamente a 17.336 migliaia di Euro e a 106 migliaia di Euro, dei finanziamenti ricevuti nell'anno 2001 ai sensi della Legge 270/97 dal Ministero dei Lavori Pubblici per la ristrutturazione della Stazione di Milano Cadorna per 962 migliaia di Euro e dei contributi pubblici ricevuti per acquisto dei TILO per 207 migliaia di Euro.

I contributi incassati nel periodo per i contributi in conto capitale, classificati nel rendiconto finanziario alla voce "Incasso contributi su investimenti con fondi propri", sono pari a 5.070 migliaia di Euro.

La voce "Altre passività" include principalmente la quota non corrente, pari a 3.312 migliaia di Euro (3.806 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) relativi a:

  • ‒ "Convenzioni manutenzione svincoli" riferita a tre convenzioni stipulate rispettivamente con il Comune di Corsico, con il Comune di Milano e con la Fiordaliso S.p.A., aventi scadenza al 31 ottobre 2028, a copertura delle spese che saranno sostenute per le manutenzioni delle opere oggetto delle convenzioni;
  • ‒ canoni attraversamento relative ai contratti stipulati fino alla fine della concessione imputati pro-quota a conto economico;
  • ‒ canoni fibre ottiche riferite principalmente alla convenzione rinnovata con Telecom Italia S.p.A., avente scadenza il 31 ottobre 2028, imputata per competenza al conto economico.

La voce "Altre passività" accoglie inoltre il risconto passivo relativo ad oneri manutentivi futuri sul materiale rotabile di proprietà, a fronte di anticipi incassati dai locatari nel corso dell'esercizio 2017, per 1.088 migliaia di Euro.

I "Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia" si riferiscono principalmente ai contributi erogati dalla Regione Lombardia per la ristrutturazione dell'immobile sito in piazza Cadorna in Milano pari a 3.568 migliaia di Euro e per l'acquisto di autobus per 6.691 migliaia di Euro. La riduzione del periodo è connessa al riconoscimento al Conto Economico Consolidato del contributo con le modalità enunciate nel principio contabile.

NOTA 25 FONDI RISCHI ED ONERI CORRENTI E NON CORRENTI

Descrizione Manutenzione ciclica Fondi di Rinnovo Infrastruttura Autostradale Fondo Impegni beni devolvibili non remunerati Personale Oneri accessori PII Affori Altri rischi Totale Saldo 01.01.2024 66.708 44.435 9.141 484 1.313 17.010 139.091 Incrementi 3.295 — 1.159 — 1.356 5.810 Utilizzi (15.884) (7.905) (13) (234) — (763) (24.799) Altre variazioni 97 399 135 — — — 631 Rilasci — — — — — (6.433) (6.433) Variazioni Perimetro di consolidamento — — — — — 319 319 — Saldo 30.06.2024 50.921 40.224 9.263 1.409 1.313 11.489 114.619

La composizione della voce è dettagliata come segue:

I fondi per rischi e oneri sono così scadenzati:

Descrizione 30.06.2024 31.12.2023
Corrente 50.057 69.264
Non corrente 64.562 69.827
Totale 114.619 139.091

Manutenzione ciclica

Con riferimento al materiale rotabile, di proprietà di Regione Lombardia, la controllata FERROVIENORD riveste il ruolo di gestore della commessa per l'acquisto dei rotabili, nonché di responsabile del mantenimento dei mezzi in condizioni tali da garantire l'efficace svolgimento del servizio, con particolare riferimento agli interventi di manutenzione ciclica.

In relazione a tali interventi manutentivi previsti in funzione degli anni di utilizzo e del numero di chilometri percorsi, il Gruppo ha quindi operato accantonamenti al fondo manutenzione ciclica fino al 31 dicembre 2023 di 66.708 migliaia di Euro.

A seguito dell'aggiornamento del Contratto di Servizio, in vigore per il periodo 1° gennaio 2023 - 31 dicembre 2027, tra FERROVIENORD e Regione Lombardia avvenuto in data 28 dicembre 2023, dal 1° gennaio 2024, la manutenzione ciclica dei rotabili è finanziata direttamente da Regione Lombardia che eroga a FERROVIENORD l'importo annualmente previsto sulla base della pianificazione pluriennale dei costi di manutenzione definita da Trenord.

Pertanto, dal 2024 FERROVIENORD utilizza le disponibilità accantonate con il fondo di manutenzione ciclica fino al 31 dicembre 2023, che verrà quindi progressivamente utilizzato "per flotta" fino ad esaurimento. In particolare nel primo semestre 2024 il fondo è stato utilizzato per 15.884 migliaia di Euro. Il fondo è inoltre stato attualizzato sulla base delle future previsioni di utilizzo; l'ammontare dell'attualizzazione, incluso nella voce "Altre variazioni" è pari a 97 migliaia di Euro.

Fondo di rinnovo infrastruttura autostradale

Il valore del fondo di rinnovo, pari a 40.224 migliaia di Euro (fondo spese di ripristino o sostituzione dei beni gratuitamente devolvibili) si riferisce alla copertura dei costi per futuri interventi di ripristino del corpo autostradale e ha la funzione di mantenere e/o di ripristinare la capacità produttiva originaria dei "beni gratuitamente devolvibili all'Ente concedente" sia per mantenere inalterata la capacità produttiva,

sia per devolverli, alla scadenza della concessione, all'Ente concedente in buono stato di funzionamento alla luce degli obblighi contrattuali previsti dalla convenzione unica sottoscritta da MISE con ANAS S.p.A. (successivamente sostituita dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile).

Fondo Impegni beni devolvibili non remunerati

La voce include il fondo pari al valore attuale degli investimenti programmati a fronte dei quali non sono previsti degli incrementi tariffari. L'importo, pari a 9.263 migliaia di Euro, è stato stimato sulla base delle informazioni rivenienti dal piano economico finanziario disponibile alla data della redazione del presente bilancio consolidato. Il fondo rischi ed oneri è utilizzato per compensare gli esborsi di cassa che il Gruppo sosterrà per finanziare gli stessi investimenti.

Personale

Con riferimento al rinnovo CCNL Autoferrotranvieri scaduto al 31 dicembre 2023, nel corso del presente esercizio il Gruppo, sulla base della valutazione del contenuto della trattativa in corso e delle condizioni economiche dei precedenti rinnovi contrattuali, ha accantonato ad apposito fondo un importo pari a 1.159 migliaia di Euro per il primo semestre 2024.

Nel mese di marzo 2024 è stato inoltre sottoscritto dalla controllata FNMA un accordo di secondo livello che ha previsto l'erogazione di un contributo una tantum a compensazione dei risultati conseguiti nell'anno 2023. È stata inoltre disciplinata, all'interno dello stesso verbale, la ridefinizione di alcuni temi di welfare, in particolare riguardanti la previdenza integrativa, i buoni pasto e la medicina preventiva.

A fronte di tale accordo è stato effettuato un utilizzo del fondo per gli importi riferiti all'importo una tantum per 234 migliaia di Euro.

Oneri accessori Piano Intervento Integrato (PII) Affori

In relazione alla cessione delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori, il Gruppo FNM ha assunto l'impegno di effettuare attività connesse al PII (bonifica terreni, realizzazione opere di urbanizzazione, spostamento centrale trazione elettrica); la stima originaria di tali oneri futuri a carico del Gruppo era pari a 2.640 migliaia di Euro. Nel corso dell'esercizio 2016, a seguito della consuntivazione degli oneri di bonifica di terreni per un importo pari a 819 migliaia di Euro, è stato utilizzato il fondo per l'importo precedentemente stanziato di 700 migliaia di Euro. Nell'esercizio 2021, a seguito della rideterminazione delle attività da effettuare è stato rilasciato parte del fondo per 797 migliaia di Euro. Nel corso dell'esercizio 2022 sono stati operati accantonamenti per adeguamento del fondo per 170 migliaia di Euro. Nel corso del primo semestre 2024 sono state confermate le stime del precedente esercizio; il fondo residuo ammonta, pertanto, a 1.313 migliaia di Euro.

Altri rischi

Il fondo Altri rischi al 30 giugno 2024 comprende:

  • ‒ 939 migliaia di Euro, quale stima del rischio derivante da contenziosi in materia espropriativa;
  • ‒ 142 migliaia di Euro, quale stima del rischio derivante dal contenzioso con l'Agenzia delle Dogane descritto nella Relazione sulla Gestione, paragrafo 8 "Contenziosi più rilevanti e altre informazioni";
  • ‒ 247 migliaia di Euro, per risarcimenti e franchigie assicurative;
  • ‒ 10.161 migliaia di Euro, di cui 1.356 migliaia di Euro accantonati nel periodo, quale stima del rischio di soccombenza in contenziosi instaurati da terzi; tale fondo è stato utilizzato nel periodo per 921 migliaia di Euro e rilasciato a fronte di contenziosi conclusi per 118 migliaia di Euro.

Il rilascio del periodo è riferito inoltre per 6.315 migliaia di Euro al fondo stanziato nei precedenti esercizi derivante dal differenziale tra le spese per manutenzioni eseguite rispetto alle corrispondenti previsioni del vigente Piano Economico Finanziario di MISE. Tale rilascio è avvenuto a seguito del totale recupero delle ritardate manutenzioni come indicato dalla nota ricevuta dal Ministero in data 10 maggio 2024.

NOTA 26 TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

Descrizione 30.06.2024 31.12.2023
Valore attuale della passività TFR, calcolato sulla base di ipotesi demografiche e finanziarie 18.116 18.941
Totale 18.116 18.941

L'ammontare del costo iscritto a conto economico relativamente a questa posta è così composto:

Descrizione 30.06.2024 31.12.2023
Costi per servizio 5 11
Interessi (Nota 41) 280 638
Totale 285 649

Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai cambiamenti delle ipotesi e delle variazioni tra i dati consuntivati e quelli ipotizzati, a partire dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2011 sono riconosciuti al conto economico complessivo in una specifica riserva di patrimonio netto denominata "Riserva utili/ perdite attuariali" (Nota 46).

Di seguito viene illustrata la movimentazione della passività relativa al trattamento di fine rapporto:

Descrizione 30.06.2024 31.12.2023
Debito di inizio anno 18.941 20.410
Costo per servizi 5 11
Perdita/(Utile) attuariale (356) 601
Costo per interessi 280 638
Utilizzi (1.107) (2.739)
Trasferimenti 20
Variazioni perimetro di consolidamento 353
Debito di fine anno 18.116 18.941

Le principali assunzioni attuariali sono state:

Descrizione 30.06.2024 31.12.2023
Tasso di sconto 3,40 3,10
Tasso annuo incremento retribuzioni 1,00 1,00
Tasso annuo inflazione 2,50 2,50
Tasso annuo incremento del TFR 3,38 3,38

Le assunzioni riguardanti le mortalità si basano sulle probabilità di morte della popolazione italiana rilevate dall'ISTAT nell'anno 2000, distinte per sesso. Tali probabilità sono state ridotte del 25% per tenere conto in media delle caratteristiche della collettività dei lavoratori attivi e della diminuzione della mortalità verificatasi negli ultimi anni.

Il tasso annuo di attualizzazione, utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione, è stato desunto dall'indice Iboxx Eurozone Corporate AAA, secondo le disposizioni dell'ESMA.

Di seguito si riporta l'analisi di sensitività effettuata sul tasso medio annuo di attualizzazione inserito nel modello di calcolo, considerando come scenario base quello descritto più sopra e aumentando e

diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione di mezzo punto percentuale. I risultati ottenuti sono sintetizzati nella tabella seguente:

Tasso annuo di attualizzazione 0,5 % (0,5) %
Trattamento di fine rapporto 17.015 18.101

NOTA 27 DEBITI VERSO FORNITORI

I debiti verso fornitori sono così composti:

Descrizione 30.06.2024 31.12.2023
Debiti per fatture ricevute 214.769 199.222
Debiti per fatture da ricevere 292.591 300.681
Debiti verso fornitori 507.360 499.903
Debiti verso fornitori parti correlate 10.430 13.790
Debiti verso fornitori parti correlate (Nota 45) 10.430 13.790
Totale 517.790 513.693

I debiti verso fornitori aumentano per 7.457 migliaia di Euro per il combinato effetto di quanto di seguito riportato:

  • ‒ apporto al consolidato di Viridis per 5.561 migliaia di Euro;
  • ‒ il debito verso fornitori per investimenti finanziati di rinnovo del materiale rotabile aeroportuale e di ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria aumenta per 20.683 migliaia di Euro;
  • ‒ il debito verso fornitori per investimenti del corpo autostradale diminuisce per 6.773 migliaia di Euro;
  • ‒ il debito verso fornitori per commesse di rinnovo del materiale rotabile finanziato diminuisce di 5.780 migliaia di Euro;
  • ‒ il debito verso fornitori per investimenti con fondi propri, comprensivo degli investimenti in manutenzione ciclica, diminuisce di 1.887 migliaia di Euro;
  • ‒ il debito verso fornitori per attività di esercizio e manutenzione al corpo autostradale diminuisce per 5.047 migliaia di Euro.

In particolare, in merito al rinnovo del materiale rotabile finanziato, il saldo include debiti per fatture ricevute per 126.325 migliaia di Euro (112.905 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) e debiti per fatture da ricevere per Euro 162.133 migliaia di Euro (181.332 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023). Per quanto riguarda le commesse di ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria e di materiale rotabile, diverso dal "Programma 2017-2032", il saldo include debiti per fatture ricevute per 46.588 migliaia di Euro (41.038 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) e debiti per fatture da ricevere per Euro 75.587 migliaia di Euro (54.454 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).

I debiti verso fornitori includono il debito nei confronti di Cogel S.p.A. (pari a 1.697 migliaia di Euro) in relazione al quale è in essere un contenzioso dal cui esito non si attendono passività integrative a quelle già accantonate.

NOTA 28 DEBITI PER IMPOSTE E TRIBUTARI

I debiti sono così dettagliati:

Descrizione 30.06.2024 31.12.2023
IRES 14.545 3.539
IRAP 2.489 965
Debiti per imposte 17.034 4.504
IRPEF e ritenute 4.960 4.376
IVA 4.486 51
Altre 7
Debiti tributari 9.453 4.427

Il debito comprende l'onere IRES ed IRAP di competenza del periodo (Nota 43). Si rileva che gli acconti IRAP ed IRES sono stati versati dalle partecipate e dalla Capogruppo in data 1 luglio 2024.

La voce IVA è da attribuirsi principalmente al debito IVA della controllata MISE (4.104 migliaia di Euro) e della controllata ATV (272 migliaia di Euro).

NOTA 29 ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

Le altre passività correnti sono così composte:

Descrizione 30.06.2024 31.12.2023
Debiti verso il personale 20.559 18.376
Debiti verso istituti di previdenza 11.541 9.888
Risconti passivi 5.407 6.302
Debito per canone di concessione 2.995 5.950
Contributi in conto capitale 2.839 2.861
Acconti da clienti 266 285
Enti 183 129
Debiti verso Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture
Altre passività 12.740 8.733
Passività correnti 56.530 52.524
Debiti verso Joint Ventures/Collegate 24.169 8.532
Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia 1.024 1.021
Debito verso il Fondo Pensione 824 965
Altre passività Giroconto IVA di Gruppo 15 21
Debiti verso Regione Lombardia 9.020 10.875
Passività correnti verso parti correlate (Nota 45) 35.052 21.414
Totale 91.582 73.938

La voce "Debiti verso il personale" aumenta di 1.874 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2023, in quanto comprensivo dei ratei di mensilità e premi che saranno erogati nel corso del secondo semestre 2024. Per analoga motivazione si incrementa la voce "Debiti verso istituti di previdenza".

La voce "Risconti passivi" include la quota corrente dei risconti relativi a:

  • ‒ "Convenzioni manutenzione svincoli" riferita a tre convenzioni stipulate rispettivamente con il Comune di Corsico, con il Comune di Milano e con la Fiordaliso S.p.A., aventi scadenza al 31 ottobre 2028, a copertura delle spese che saranno sostenute per le manutenzioni delle opere oggetto delle convenzioni;
  • ‒ canoni attraversamento relative ai contratti stipulati fino alla fine della concessione imputati pro-quota a conto economico;
  • ‒ canoni fibre ottiche riferite principalmente alla convenzione rinnovata con Telecom Italia S.p.A., avente scadenza il 31 ottobre 2028, imputata per competenza al conto economico.

I risconti passivi includono inoltre gli abbonamenti annuali e mensili (urbani ed extraurbani) sottoscritti dalla clientela, che hanno validità anche nell'esercizio successivo.

La voce "Contributi in conto capitale" è principalmente relativa ai contributi su autobus ricevuti dalla Regione Veneto.

La voce "Debiti verso joint ventures/Collegate" è relativa a debiti per prestazioni erogate al Gruppo. Il debito aumenta per effetto della manutenzione ciclica effettuata da Trenord sui rotabili finanziati da Regione Lombardia, non ancora pagata (Nota 25).

La voce "Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia" si riferisce principalmente ai contributi erogati da Regione Lombardia per la ristrutturazione dell'immobile sito in piazza Cadorna in Milano (264 migliaia di Euro), nonché per l'acquisto di autobus (758 migliaia di Euro).

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

NOTA 30 RICAVI DELLE VENDITE E PRESTAZIONI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione I semestre
2024
I semestre
2023
Proventi pedaggi autostradali 138.472 132.818
Ricavi da contratto di servizio per settore automobilistico 20.590 20.265
Prodotti del traffico automobilistico 19.226 17.482
Proventi da concessioni Aree di Servizio 4.785 4.853
Ricavi vendita energia rinnovabile 4.421
Prestazioni fatturate manutenzione Autostrade 1.221 984
Ricavi Movimentazione Terminal 1.014 619
Ricavi Car sharing 988 1.054
Prestazioni fatturate 355 119
Proventi immobiliari 227 197
Ricavi delle vendite e prestazioni 191.299 178.391
Contratto di servizio gestione infrastruttura ferroviaria 32.356 31.592
Locazione materiale rotabile 23.175 37.156
Ricavi accesso rete 13.430 12.859
Sostitutive treno 5.626 4.630
Prestazioni fatturate 5.522 5.230
Prestazioni progettazione e direzione lavori infrastruttura ferroviaria 4.359 6.639
Proventi immobiliari 259 244
Ricavi delle vendite e prestazioni verso parti correlate (Nota 45) 84.727 98.350
Totale 276.026 276.741

Ricavi delle vendite e prestazioni – terzi

I ricavi delle vendite e prestazioni verso terzi aumentano di 12.908 migliaia di Euro per le seguenti variazioni:

Proventi pedaggi autostradali

I ricavi da pedaggio, esposti al lordo del canone di concessione integrativo e al netto degli sconti applicati all'utenza, evidenziano un incremento del 4,3% per effetto dell'adeguamento tariffario del 2,3% a decorrere dal 1° gennaio 2024 e dell'andamento del traffico (+2,2% rispetto al 30 giugno 2023). In particolare alla variazione dei volumi di traffico ha contribuito, per i primi due mesi del semestre, l'adeguamento della percorrenza convenzionale ai punti di applicazione del pedaggio della Tangenziale Nord di Milano (adeguamento a decorrere dal 1° marzo 2023), nonché l'effetto dell'annualità bisestile.

Ricavi da contratto di servizio per settore automobilistico

I ricavi hanno evidenziato un incremento netto di 325 migliaia di Euro (+1,6%) in relazione alle percorrenze del servizio urbano nella città di Verona.

Prodotti del traffico automobilistico

I ricavi dei servizi di trasporto pubblico su gomma aumentano di 1.744 migliaia di Euro. A tal riguardo, si ricorda che nel periodo di confronto la voce includeva ancora l'apporto di La Linea e della sua controllata Martini Bus, deconsolidate a partire dal 16 gennaio 2023, pari a 290 migliaia di Euro.

I maggiori ricavi sono effetto delle manovre tariffarie concesse nel mese di luglio 2023 per i titoli di viaggio e all'aumento tariffario del 15% circa sugli abbonamenti concesso dal 1° gennaio 2024. Le maggiori vendite sono inoltre coerenti con la dinamica in crescita della domanda.

Proventi da concessioni Aree di Servizio

I proventi da concessioni aree di servizio diminuiscono di 68 migliaia di Euro. Tale effetto è attribuibile all'andamento delle vendite in leggera discesa, a seguito della riduzione di alcuni locali per i lavori di ammodernamento di alcune aree di servizio.

Ricavi vendita energia rinnovabile

I proventi derivanti dall'acquisizione di Viridis, avvenuta il 23 febbraio 2024 (Nota 3), derivano da una produzione di energia elettrica pari a 39.157 MWh, di cui 31.283 MWh da impianti fotovoltaici e 7.874 MWh da biogas.

Ricavi Movimentazione Terminal

I ricavi da movimentazione Terminal aumentano per i servizi di MTO (+502 migliaia di Euro), attivati a partire dal mese di ottobre 2023.

Ricavi Car sharing

I ricavi derivanti dal servizio di sharing mobility hanno registrato un decremento di 66 migliaia di Euro, principalmente in relazione al decremento del servizio B2C.

Ricavi delle vendite e delle prestazioni – parti correlate

I ricavi delle vendite verso parti correlate diminuiscono di 13.623 migliaia di Euro rispetto al periodo precedente; le variazioni più significative sono di seguito evidenziate.

Contratto di Servizio gestione infrastruttura ferroviaria

Il corrispettivo del Contratto di Servizio per la gestione dell'infrastruttura ferroviaria con Regione Lombardia aumenta di 764 migliaia di Euro per l'incremento della produzione, per l'adeguamento all'inflazione, per l'aumento dei convogli della flotta gestita, nonché per i maggiori ricavi legati al patrimonio storico.

Locazione materiale rotabile

I ricavi per la locazione di materiale rotabile diminuiscono di 13.981 migliaia di Euro principalmente per le variazioni di seguito commentate:

  • ‒ risultano azzerati i ricavi per noleggio materiale rotabile dei treni finanziati da Regione Lombardia, pari a 9.883 migliaia di Euro nel primo semestre 2023, in quanto dal 1° gennaio 2024, a seguito delle modifiche del Contratto di Servizio 2023 - 2028 di FERROVIENORD, i convogli sono affidati a Trenord in comodato d'uso gratuito;
  • ‒ la sottoscrizione dei nuovi contratti per i convogli TSR, CSA, CORADIA e TILO noleggiati da FNM a Trenord, ha previsto una riduzione del canone annuo per 4.034 migliaia di Euro.

Ricavi accesso rete

L'importo si riferisce al contratto con Trenord per l'accesso alla rete ferroviaria gestita da FERROVIENORD. L'incremento dei ricavi da accesso rete del periodo deriva dall'aumento della produzione km del Ramo Milano e dall'adeguamento delle tariffe di pedaggio con l'inflazione programmata 2024.

Sostitutive treno

La voce si riferisce al corrispettivo fatturato a Consorzio Elio per l'effettuazione delle corse "sostitutive treni" con autobus; i proventi per servizi sostitutivi aumentano di 996 migliaia di Euro rispetto al primo semestre 2023 per la maggiore effettuazione di corse straordinarie.

Prestazioni fatturate

La voce include ricavi per prestazioni di service erogate a società partecipate dalla Capogruppo.

Prestazioni progettazione e direzione lavori infrastruttura ferroviaria

La voce passa da 6.639 migliaia di Euro a 4.359 migliaia di Euro e comprende i riaddebiti a Regione Lombardia relativi alla progettazione e direzione lavori per la manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria. Il decremento del periodo è relativo alle attività di progettazione per gli interventi sulla rete ferroviaria, in particolare per la progettazione della commessa Malpensa T2- Sempione, rilevata nel semestre comparativo.

Per un'analisi più dettagliata dei ricavi per segmento di business, si rinvia al paragrafo 5 "Andamento economico segmenti di business" della Relazione sulla Gestione.

NOTA 31 CONTRIBUTI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione I semestre
2024
I semestre
2023
Contributi Gestore dei Servizi Energetici (GSE) 3.451
Contributi in conto esercizio 313 243
Contributi copertura rincaro materie prime 641
Contributi rinnovo CCNL altre Regioni 42 13
Altri contributi 1.451 1.232
Contributi 5.257 2.129
Contributi in conto esercizio Regione Lombardia 2.452 2.420
Contributi rinnovo CCNL Regione Lombardia 589 589
Misure compensative mancati ricavi da traffico 392
Altri contributi Regione Lombardia 525 754
Contributi verso parti correlate (Nota 45) 3.958 3.763
Totale 9.215 5.892

Contributi Gestore dei Servizi Energetici (GSE)

La voce accoglie i contributi per la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici connessi alla rete, per il periodo successivo al consolidamento di Viridis.

Contributi copertura rincaro materie prime

Nell'esercizio precedente erano stati rilevati in tale voce i contributi derivanti dal credito d'imposta sul metano per 626 migliaia di Euro, non previsti per il periodo in esame.

Altri contributi

Tale voce si riferisce principalmente ai contributi ricevuti per l'acquisto di autobus dalla Regione Veneto per 1.415 migliaia di Euro (1.200 migliaia di Euro nel 2023) e dal Ministero dell'Ambiente per 12 migliaia di Euro (invariati rispetto al periodo precedente).

Contributi in conto esercizio Regione Lombardia

Tale voce si riferisce ai contributi erogati da Regione Lombardia in conto esercizio per l'attività di trasporto automobilistico, inclusi quelli relativi ai benefici derivanti dal Patto per il TPL.

Contributi rinnovo CCNL Regione Lombardia

La voce contributi rinnovo CCNL accoglie i contributi, a copertura dei maggiori costi derivanti dai rinnovi del CCNL Autoferrotranvieri per i bienni economici 2002-2003, 2004-2005 e 2006-2007, di competenza del semestre 2024.

Altri contributi Regione Lombardia

Tale voce si riferisce principalmente ai contributi ricevuti per l'acquisto di autobus (391 migliaia di Euro), per la ristrutturazione della stazione di Milano Cadorna (73 migliaia di Euro), nonché per il contributo di cui alla L. R. 12/88 per la realizzazione di parcheggi in diverse stazioni sulla tratta Bovisa – Saronno (61 migliaia di Euro).

NOTA 32 RICAVI PER SERVIZI DI COSTRUZIONE - IFRIC 12

L'adozione dell'IFRIC 12 ha comportato che gli investimenti operati sull'infrastruttura ferroviaria e sul materiale rotabile, interamente finanziati da Regione Lombardia, nonché quelli sull'infrastruttura autostradale non vengano esposti tra le attività materiali ma nei costi del conto economico. Parimenti, nel conto economico è rilevato, secondo quanto previsto dallo IFRS 15, il corrispettivo maturato commisurato agli investimenti effettuati.

L'ammontare di tali investimenti, nel primo semestre 2024, è stato pari a 96.608 migliaia di Euro, rispetto ai 53.843 migliaia di Euro primo semestre 2023 e si riferisce ad interventi di ammodernamento e potenziamento dell'infrastruttura ferroviaria per 93.751 migliaia di Euro (38.049 migliaia di Euro nel primo semestre 2023) e interventi per infrastruttura autostradale per 2.857 migliaia di Euro (15.794 migliaia di Euro nel primo semestre 2023).

La voce comprende inoltre i ricavi derivanti dal recupero delle spese generali per le commesse sia per l'ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria, per 2.655 migliaia di Euro (1.560 migliaia di Euro nel primo semestre 2023), del rinnovo del materiale rotabile del "Programma 2017 - 2032", per 1.728 migliaia di Euro (972 migliaia di Euro nel primo semestre 2023) e del rinnovo di Altro materiale rotabile, per 558 migliaia di Euro (292 migliaia di Euro nel primo semestre 2023).

La quota del corrispettivo maturata in relazione alla percentuale di completamento delle commesse relative al rinnovo del materiale rotabile è esposta al netto dei costi sostenuti, in applicazione del principio IFRS 15 (B36), per un importo pari a 158.853 migliaia di Euro (96.845 migliaia di Euro nel primo semestre 2023) per il materiale rotabile del "Programma 2017 - 3032" e per un importo pari a 55.845 migliaia di Euro (29.137 migliaia di Euro nel primo semestre 2023) per altre tipologie di materiale rotabile.

NOTA 33 ALTRI PROVENTI

Nella seguente tabella. viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione I SEM. 2024 I SEM. 2023
Proventi gestione infrastruttura autostradale 3.240 2.859
Prestazione di servizi 2.045 1.841
Capitalizzazioni incrementi lavori interni 1.752
Canoni attivi di locazione 1.519 1.529
Recupero accisa gasolio 1.308 1.078
Multe e penalità 629 543
Indennizzi assicurativi 898 511
Vendita materiali magazzino 426 489
Sopravvenienze 603 475
Recupero costi 286 439
Plusvalenza su attività materiali 204 131
Rilascio fondo svalutazione crediti 55 63
Rilascio fondi rischi ed oneri
Altri proventi 47 205
Altri Proventi 11.260 11.915
Proventi diversi con parti correlate 4.152 4.225
Altri proventi verso parti correlate (Nota 45) 4.152 4.225
Totale 15.412 16.140

Gli Altri proventi diminuiscono di 728 migliaia di Euro rispetto al semestre comparativo 2023 per le seguenti variazioni:

Proventi gestione infrastruttura autostradale

La voce è riferita ai recuperi costi di gestione delle barriere Agrate e Terrazzano, ai recuperi delle spese di manutenzione delle aree di servizio e ai proventi di gestione della rete interconnessa.

I proventi nel primo semestre 2024 aumentano, per 381 migliaia di Euro, in relazione maggiori recuperi dei costi di gestione delle barriere Agrate e Terrazzano per interventi straordinari effettuati.

Recupero accisa gasolio

La voce, attribuibile al gasolio utilizzato per i bus del trasporto pubblico su gomma, aumenta di 230 migliaia di Euro.

Indennizzi assicurativi

Nel periodo in esame per effetto del maggiore efficientamento delle attività, sono stati rilevati maggiori recuperi assicurativi principalmente attribuibili al recupero danni causati a corpo autostradale.

Vendita materiali di magazzino

La voce "vendita materiali di magazzino" è riferita a cessioni di materiale obsoleto non più utilizzabile per attività di manutenzione e risulta allineata rispetto al precedente periodo.

Proventi diversi con parti correlate

La voce comprende le prestazioni erogate dal Gruppo alle società in joint venture ed il recupero dei costi per le attività di Progettazione svolte tramite finanziamento di Regione Lombardia sostenute per interventi di ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria e di rinnovo del materiale rotabile.

NOTA 34 MATERIE PRIME, MATERIALI DI CONSUMO E MERCI UTILIZZATE

Nella seguente tabella viene evidenziata la ripartizione per società della voce in oggetto:

Descrizione I semestre
2024
I semestre
2023
ATV S.r.l. 7.268 7.726
FERROVIENORD 4.850 4.837
FNM Autoservizi S.p.A. 2.050 2.021
MISE e MISE Engineering 1.052 822
Viridis 284
Malpensa Intermodale 62 37
La Linea S.p.A. 25
Martini Bus 7
Totale 15.566 15.475

La variazione netta del periodo, pari a 91 migliaia di Euro, è attribuibile a quanto di seguito commentato:

  • ‒ aumentano i costi per l'apporto al consolidato di Viridis, per 284 migliaia di Euro;
  • ‒ aumentano i costi per la manutenzione dell'infrastruttura autostradale, per 230 migliaia di Euro;
  • ‒ diminuiscono i consumi di carburante di trazione per le società operanti nel segmento del trasporto su gomma, per effetto della diminuzione del costo del metano e del carburante.

In particolare, per quanto concerne i costi per energia di trazione delle società ATV ed FNMA, si evidenzia che:

  • ‒ i costi per gasolio da trazione, pari a 3.428 migliaia di Euro, sono in diminuzione per 150 migliaia di Euro rispetto a quelli del primo semestre 2023 (3.578 migliaia di Euro) per effetto del minor costo medio (pari a 1,352 Euro/litro rispetto a 1,379 Euro/litro del 2023);
  • ‒ i costi per metano di trazione, pari a 1.807 migliaia di Euro, sono in diminuzione per 469 migliaia di Euro rispetto a quelli del primo semestre 2023 (2.276 migliaia di Euro) per effetto del minor costo medio (pari a 0,579 Euro/m3 rispetto a 0,720 Euro/m3 del 2023).

Per quanto concerne i costi di FNM Autoservizi, i costi per gasolio di trazione, pari a 1.663 migliaia di Euro, diminuiscono per 90 migliaia di Euro rispetto a quelli del primo semestre 2023 (1.753 migliaia di Euro) per effetto del minor costo medio (pari a 1,43 Euro/litro rispetto a 1,46 Euro/litro del 2023) parzialmente compensato dall'incremento dei consumi medi (2,66 km/litro rispetto a 2,53 km/litro del 2023).

NOTA 35 COSTI PER SERVIZI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione I semestre
2024
I semestre
2023
Prestazioni varie di terzi 10.252 6.370
Manutenzione infrastruttura autostradale 9.907 15.905
Costi per subaffidi di servizi TPL gomma 7.394 5.280
Utenze 6.139 6.276
Prestazioni di terzi - Manutenzioni infrastruttura ferroviaria 5.834 8.378
Gestione Infrastruttura autostradale 4.709 4.251
Spese per i dipendenti 4.283 3.761
Assicurazioni 3.461 3.066
Altri oneri 3.162 3.449
Spese di pulizia 2.555 2.540
Consulenze 2.301 2.150
Spese commerciali 2.245 1.688
Spese di vigilanza 1.711 1.476
Costi di informatica 1.546 1.057
Accantonamento fondo rischi ed oneri 1.221 546
Prestazioni di terzi - Manutenzioni autobus 1.070 934
Gestione automezzi 903 696
Costi per consulenze non ordinarie 894
Collaborazioni coordinate e continuative 642 593
Spese legali, notarili e giudiziarie 618 544
Gestione immobili 538 749
Costi manutenzione energia rinnovabile 484
Prestazioni di terzi - Manutenzioni materiale rotabile 472 457
Costi gestione energia rinnovabile
Costi per servizi 72.341 70.166
Costi per servizi parti correlate 6.274 5.351
Costi per servizi verso parti correlate (Nota 45) 6.274 5.351
Totale 78.615 75.517

Costi per servizi - terzi

I costi per servizi verso terzi evidenziano un incremento di 2.175 migliaia di Euro per quanto di seguito descritto:

  • ‒ apporto al consolidato di Viridis pari a 1.308 migliaia di Euro, principalmente attribuibile a consulenze e prestazione di servizi di terzi per 531 migliaia di Euro, a costi di manutenzione degli impianti fotovoltaici per 484 migliaia di Euro ed e a costi assicurativi per 82 migliaia di Euro;
  • ‒ le prestazioni varie di terzi aumentano di 3.882 migliaia di Euro principalmente per effetto dei maggiori oneri di progettazione, prestazioni tecniche, coordinamento sicurezza e direzione lavori affidate a terzi per l'esecuzione dei progetti nell'ambito degli appalti integrati di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, in aumento di 3.195 migliaia di Euro;
  • ‒ le spese di subaffido di autoservizi a terzi registrano un incremento per i maggiori servizi aggiuntivi effettuati nel periodo, pari a 2.114 migliaia di Euro;

  • ‒ maggiori costi per consulenze non ordinarie per 894 migliaia di Euro, attribuibili ai costi sostenuti per l'operazione di acquisizione di Viridis;
  • ‒ maggiori accantonamenti a fondi rischi ed oneri per 675 migliaia di Euro;
  • ‒ maggiori spese per dipendenti per 522 migliaia di Euro;
  • ‒ maggiori costi di informatica per 489 migliaia di Euro;
  • ‒ incremento delle spese commerciali e di provvigioni a terzi per 557 migliaia di Euro, in relazione alle maggiori spese pubblicitarie effettuate nel periodo;
  • ‒ decremento, pari a 5.998 migliaia di Euro, per spese di manutenzioni dell'infrastruttura autostradale principalmente dovuto al maggior rilascio del fondo ritardate manutenzioni, come autorizzato dall'Ente concedente (-6.315 migliaia di Euro);
  • ‒ decremento, pari a 2.544 migliaia di Euro, per interventi di manutenzione all'infrastruttura ferroviaria per effetto della conclusione dei maggiori interventi di ripristino del Ramo Iseo a seguito degli eventi straordinari verificatesi nel 2023.

La voce "Manutenzione infrastruttura autostradale" comprende accantonamenti al fondo di rinnovo per 3.295 migliaia di Euro e utilizzi del fondo di rinnovo per 7.905 migliaia di Euro.

L'accantonamento fondo di rinnovo rappresenta la quota accantonata nel periodo al fine di rendere congruo l'ammontare del fondo di rinnovo. La quota accantonata viene valorizzata tenendo conto delle manutenzioni programmate nonché della progressione del piano degli investimenti, come prevede il Piano Economico Finanziario.

L'utilizzo del fondo di rinnovo rappresenta le spese sostenute nel periodo per il ripristino dei beni in concessione coperte con il fondo di rinnovo precedentemente accantonato.

Costi per servizi – parti correlate

I "Costi per servizi verso parti correlate" sono principalmente attribuibili a costi per servizi informatici addebitati dalla partecipata in joint venture NordCom, nonché ai compensi agli organi sociali. L'incremento è attribuibile ai maggiori servizi informatici, per 749 migliaia di Euro.

NOTA 36 COSTI PER IL PERSONALE

La composizione del costo del personale è così rappresentata:

Descrizione I semestre
2024
I semestre
2023
Salari e stipendi 63.268 59.161
Contributi previdenziali 18.693 17.990
Accantonamento al fondo previdenza integrativa 4.322 4.068
Accantonamento al fondo CCNL 1.025
Trattamento di quiescenza 367 283
Accantonamento debito per TFR 5 6
Altri costi 1.717 1.695
Recupero costi del personale (1.281) (816)
Totale 88.116 82.387

I costi del personale evidenziano un incremento netto complessivo di 5.729 migliaia di Euro per il combinato effetto delle maggiori unità medie del periodo, che passano da 2.563 a 2.624, di cui 40 FTE apportate dal consolidamento di Viridis, dall'applicazione delle maggiori politiche retributive applicate nell'ambito del rinnovo del CCNL Società e Consorzi Autostrade e Trafori avvenuto nel secondo

semestre dell'esercizio 2023, nonché degli accantonamenti effettuati per la vacanza contrattuale del CCNL Autoferrotranvieri, scaduto il 31 dicembre 2023, pari a 1,0 milioni di Euro.

Il CCNL Autoferrotranvieri si applica a tutti i dipendenti del Gruppo, con le seguenti eccezioni: ai dipendenti di MISE si applica il CCNL Società e Consorzi Autostrade e Trafori; ai dipendenti di E-Vai si applica il CCNL Commercio; ai dipendenti di Viridis si applica il CCNL lavoratori addetti al settore elettrico ed infine ai dirigenti si applica il contratto dei dirigenti delle aziende industriali.

NOTA 37 AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione I semestre
2024
I semestre
2023
Ammortamenti materiali 21.143 18.391
Ammortamenti immateriali 38.968 29.780
Ammortamento diritto d'uso 4.281 3.307
Svalutazione Immobili, impianti e macchinari 182
Ammortamenti e svalutazioni 64.574 51.478

Ammortamenti materiali

La voce, in aumento di 2.752 migliaia di Euro, deriva principalmente dall'ammortamento degli impianti fotovoltaici, pari a 2.076 migliaia di Euro, iscritti nel bilancio consolidato del Gruppo a seguito del consolidamento di Viridis (Nota 3). L'incremento risente inoltre dei maggiori ammortamenti, per 487 migliaia di Euro, per i nuovi bus immessi progressivamente in esercizio nel corso dell'esercizio 2023.

Ammortamenti immateriali

L'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali risente dell'ammortamento del corpo autostradale, con un incremento di 9.188 migliaia di Euro, a seguito della messa in esercizio del periodo, principalmente attribuibile al lotto della viabilità al Centro Intermodale di Segrate.

Ammortamento diritto d'uso

L'ammortamento del diritto d'uso aumenta per effetto dell'apporto al consolidato di Viridis, pari a 675 migliaia di Euro.

Svalutazione Immobili, impianti e macchinari

La svalutazione è interamente attribuibile alla differenza tra il valore di iscrizione di un immobile e il valore di perizia.

NOTA 38 SVALUTAZIONI DI ATTIVITA' FINANZIARIE E ATTIVITA' CONTRATTUALI

La voce accoglie gli importi relativi agli accantonamenti a fondo svalutazione crediti, per 184 migliaia di Euro (569 migliaia di Euro nel primo semestre 2023).

NOTA 39 ALTRI COSTI OPERATIVI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

I semestre I semestre
Descrizione 2024 2023
Canone di concessione 14.862 14.491
Accantonamento fondo rischi e oneri 140 10.618
Imposte e tasse 1.072 952
Sopravvenienze passive 172 318
Multe, penalità e transazioni 101 155
Minusvalenze su attività materiali 59 162
Perdite su crediti 1
Rilascio fondi rischi e oneri (87) (659)
Altri oneri 1.690 1.312
Altri costi operativi 18.010 27.349
Altri costi operativi 34 283
Altri costi operativi verso parti correlate (Nota 45) 34 283
Totale 18.044 27.632

La variazione negli altri costi operativi evidenzia un decremento netto rispetto al primo semestre 2023 di 9.588 migliaia di Euro ed è di seguito analizzata.

Canone di concessione

La voce è riferita ai canoni di concessione autostradale. La variazione del periodo è pari a 371 migliaia di Euro per effetto della variazione dei ricavi da pedaggio e dall'andamento del traffico.

Accantonamento fondo rischi e oneri

Tale voce includeva gli accantonamenti effettuati al fondo manutenzione ciclica dei rotabili, pari a 9.883 migliaia di Euro, non più rilevati a partire dal primo gennaio 2024 per effetto dell'applicazione delle modifiche del Contratto di Servizio 2023 - 2028 di FERROVIENORD (Nota 25).

Altri oneri

La voce include contributi associativi per 1.013 migliaia di Euro (873 migliaia di Euro al 30 giugno 2023).

NOTA 40 PROVENTI FINANZIARI

I proventi finanziari sono maturati come riportato nella seguente tabella:

Descrizione I semestre
2024
I semestre
2023
Conti correnti bancari e depositi 4.818 706
Provento da attualizzazione fondi 383 188
Plusvalenza da cessione 32
Altri proventi finanziari 166 693
Proventi finanziari 5.367 1.619
Variazione del fair value delle partecipazioni 311
Altri proventi finanziari 2.197 1.884
Proventi finanziari verso parti correlate (Nota 45) 2.508 1.884
Totale 7.875 3.503

Conti correnti bancari e depositi

I proventi finanziari su conti correnti bancari e depositi sono aumentati di 4.112 migliaia di Euro in relazione alla maggior disponibilità media ed al maggior tasso medio di remunerazione che è passato dallo 0,479% al 2,504% del 2023.

Provento da attualizzazione fondi

Il provento è interamente attribuibile alla modifica del tasso di attualizzazione del fondo di rinnovo dell'infrastruttura autostradale, che era un onere nel periodo precedente (Nota 41). Nel periodo comparativo la voce era interamente attribuibile all'attualizzazione del fondo manutenzione ciclica, che ha comportato un onere nel periodo corrente.

Plusvalenza da cessione

La plusvalenza da cessione verso terzi del primo semestre 2023 era relativa alla cessione della partecipazione in NTT avvenuta in data 16 gennaio 2023.

Variazione del fair value delle partecipazioni

La voce si riferisce alla rivalutazione della partecipazione Tangenziale Esterna S.p.A., iscritta al fair value, effettuata a seguito degli esiti delle transazioni intervenute nel corso del semestre (Nota 9).

Altri proventi finanziari verso parti correlate

La voce è relativa ai proventi finanziari derivanti dai contratti di finanziamento tra FNM e le partecipate Busforfun e SportIT e tra MISE e le società partecipate APL, S.A.Bro.M. e Tangenziale Esterna (Nota 10).

NOTA 41 ONERI FINANZIARI

Gli oneri finanziari sono maturati su:

Descrizione I semestre
2024
I semestre
2023
Oneri finanziari su finanziamenti 6.864 4.292
Oneri finanziari su prestito obbligazionario 3.153 3.137
Attualizzazione Put Option 1.221
Attualizzazione fondo rinnovo 891 1.118
Contratti passivi di leasing 627 341
Interest cost TFR (Nota 26) 280 360
Altri oneri finanziari 690 49
Oneri finanziari 13.726 9.297
Oneri finanziari c/c di corrispondenza 369 30
Contratti passivi di leasing 1
Oneri finanziari verso parti correlate 155
Oneri finanziari verso parti correlate (Nota 45) 370 185
Totale 14.096 9.482

Oneri finanziari su finanziamenti

La voce accoglie gli oneri finanziari relativi a:

  • ‒ finanziamento sottoscritto tra la Capogruppo e Banca Europea degli Investimenti, in data 21 dicembre 2017, per un importo di 50 milioni di Euro, e calcolati al tasso di interesse contrattuale pari a tasso fisso dello 0,377% sulla prima tranche di 10 milioni di Euro e dello 0,446% sulla seconda tranche di 40 milioni di Euro, per un importo complessivo pari a 57 migliaia di Euro (77 migliaia di Euro nel primo semestre 2023);
  • ‒ finanziamento sottoscritto tra la Capogruppo e Banca Intesa, in data 19 febbraio 2024, per un importo di 85 milioni di Euro, e calcolati al tasso di interesse variabile del 5,2725%, per un importo complessivo pari a 1.615 migliaia di Euro;
  • ‒ finanziamenti sottoscritti da MISE, per un importo totale di 3.707 migliaia di Euro (4.215 migliaia di Euro nel primo semestre 2023), la voce comprende gli interessi di competenza maturati sui finanziamenti a lungo sia a breve termine, comprensiva del differenziale negativo IRS relativo ai contratti di copertura finanziaria pari a 21 migliaia di Euro;
  • ‒ finanziamenti sottoscritti da VIRIDIS, per un importo totale di 1.485 migliaia di Euro, la voce comprende gli interessi di competenza maturati sui finanziamenti a lungo sia a breve termine, comprensiva della quota del differenziale negativo IRS relativo ai contratti di copertura finanziaria pari a 58 migliaia di Euro.

Oneri finanziari su prestito obbligazionario

La voce accoglie gli oneri finanziari relativi al prestito obbligazionario (Nota 21) emesso in data 20 ottobre 2021, calcolati in applicazione del costo ammortizzato ad un tasso di interesse effettivo dello 0,982% (tasso nominale dello 0,75%).

Attualizzazione Put Option

La voce è interamente attribuibile all'onere finanziario rilevato al 30 giugno 2024 sulla Put Option rilasciata ai soci venditori di Viridis (Nota 21) per effetto dell'aggiornamento del tasso e del periodo di attualizzazione rispetto alla prima iscrizione rilevata in data 23 febbraio 2024.

Contratti passivi di leasing

I contratti passivi di leasing sono attribuibili all'applicazione dell'IFRS 16.

Altri oneri finanziari

La voce comprende l'onere finanziario sostenuto a seguito della transazione con un appaltatore per 605 migliaia di Euro.

NOTA 42 RISULTATO NETTO DELLE SOCIETÀ VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

La voce del risultato delle società valutate con il metodo del patrimonio netto al 30 giugno 2024 ed al 30 giugno 2023 è così composta:

Descrizione I semestre
2024
I semestre
2023
Trenord S.r.l. * 5.316 (1.000)
Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. (844) (583)
Tangenziali Esterne di Milano S.p.A. ** (977) (941)
NORD ENERGIA S.p.A. in liquidazione 1.007 725
DB Cargo Italia S.r.l. 270 1.334
Omnibus Partecipazioni S.r.l. *** 697 (1)
NordCom S.p.A. 220 296
Busforfun.Com S.r.l. (60)
Mbility S.r.l. (56)
Sportit S.r.l. (123) (232)
Risultato società valutate a Patrimonio Netto 5.510 (462)

* include il risultato di TILO SA

** include il risultato di Tangenziale Esterna S.p.A.

*** include il risultato di ASF Autolinee S.r.l.

Si rimanda alla Relazione sulla Gestione per l'analisi dell'andamento delle partecipazioni in joint venture e per gli eventi che hanno inciso sulla redditività delle citate partecipate.

NOTA 43 IMPOSTE SUL REDDITO

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in esame.

Descrizione I semestre
2024
I semestre
2023
Correnti (12.235) (9.501)
Anticipate/Differite 2.518 747
Totale (9.717) (8.754)

Le imposte correnti aumentano di 2.734 migliaia di Euro principalmente in relazione all'abolizione del beneficio fiscale sugli utili reinvestiti ("ACE") a decorrere dal 2024 e, in quanto, nel periodo comparativo erano stati rilevati:

  • il beneficio, pari a 1.672 migliaia di Euro, derivante dal diverso trattamento fiscale di alcune poste a seguito della ricezione della risposta ad un interpello presentato da MISE;
  • il rimborso del cuneo fiscale non dedotto nel 2008, pari a 665 migliaia di Euro.

Si rimanda alla Nota integrativa del bilancio consolidato 2023 per la composizione della natura delle differenze temporanee che originano il saldo dei crediti per imposte anticipate la cui variazione del semestre è pari a 2.518 migliaia di Euro.

La fiscalità differita attiva rilevata direttamente a patrimonio netto in relazione alla contabilizzazione degli utili/perdite attuariali e alla variazione del fair value degli strumenti derivati è pari a 189 migliaia di Euro.

La variazione delle imposte anticipate del periodo è principalmente attribuibile al diverso trattamento applicato al fondo di rinnovo, oltre che all'inclusione nel perimetro di consolidamento di Viridis e delle sue controllate.

NOTA 44 UTILE PER AZIONE

L'utile per azione è calcolato dividendo il risultato attribuibile agli azionisti del Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie emesse, escludendo da tale computo le eventuali azioni proprie acquistate, non essendoci in essere piani di stock option.

I semestre I semestre
Descrizione 2024 2023
Utile attribuibile agli azionisti della controllante in unità di Euro 30.290.000 33.480.000
Numero medio ponderato delle azioni 434.902.568 434.902.568
Utile per azione base in centesimi di Euro 0,07 0,08

L'utile per azione diluito nella fattispecie coincide con l'utile per azione base.

NOTA 45 OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Il Gruppo FNM è controllato dalla Regione Lombardia che detiene il 57,57%. Il 14,74% è detenuto da Ferrovie dello Stato S.p.A. e il rimanente è quotato al mercato Standard (Classe 1) della Borsa di Milano.

Pertanto, tutte le transazioni avvenute con la Regione Lombardia vengono riepilogate nell'ambito delle Parti Correlate; in questo ambito rientrano inoltre le transazioni avvenute con società sulle quali il Gruppo esercita un controllo congiunto e con società collegate, valutate con il metodo del patrimonio netto.

Di seguito viene illustrata l'entità delle transazioni, effettuate a valori di mercato, avvenute con Parti Correlate:

30/06/2024
Parti correlate
31/12/2023
Parti correlate
Descrizione Note Totale Valore
assoluto
Incidenza
%
Totale Valore
assoluto
Incidenza
%
STATO PATRIMONIALE
Altre attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato non correnti
10 71.925 70.776 98,4 % 67.172 66.172 98,5 %
Altre attività non correnti 16 3.618 7 0,2 % 2.955 7 0,2 %
Crediti commerciali 15 164.317 77.165 47,0 % 171.031 86.771 50,7 %
Altre attività correnti 16 129.060 15.613 12,1 % 136.619 17.462 12,8 %
Altre attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato correnti
10 1.252 287 22,9 % 2.743 1.948 71,0 %
Attività contrattuali correnti 13 31.562 31.562 100,0 % 10.249 10.249 100,0 %
Crediti per investimenti su servizi in concessione 12 295.866 293.869 99,3 % 210.717 208.720 99,1 %
Debiti per investimenti finanziati non correnti 22 25.587 10.565 41,3 % 16.413 10.565 64,4 %
Passività per leasing 21 19.851 25 0,1 % 12.968 15 0,1 %
Altre passività non correnti 24 34.641 10.365 29,9 % 36.657 10.824 29,5 %
Debiti finanziari correnti 21 29.083 25.867 88,9 % 30.071 27.035 89,9 %
Debiti per investimenti finanziati correnti 22 66.987 66.987 100,0 % 82.200 75.327 91,6 %
Passività per leasing correnti 21 8.456 43 0,5 % 7.963 79 1,0 %
Debiti verso fornitori 27 517.790 10.430 2,0 % 513.693 13.790 2,7 %
Altre passività correnti 29 91.582 35.052 38,3 % 73.938 21.414 29,0 %
I semestre 2024
Parti correlate
I semestre 2023
Parti correlate
Descrizione Note Totale Valore
assoluto
Incidenza
%
Totale Valore
assoluto
Incidenza
%
CONTO ECONOMICO
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 30 276.026 84.727 30,7 % 276.741 98.350 35,5 %
Contributi 31 9.215 3.958 43,0 % 5.892 3.763 63,9 %
Ricavi per servizi di costruzione 32 101.549 98.692 97,2 % 56.667 40.873 72,1 %
Altri proventi 33 15.412 4.152 26,9 % 16.140 4.225 26,2 %
Costi per servizi 35 (78.615) (6.274) 8,0 % (75.517) (5.351) 7,1 %
Altri costi operativi 39 (18.044) (34) 0,2 % (27.632) (283) 1,0 %
Proventi finanziari 40 7.875 2.508 31,8 % 3.503 1.884 53,8 %
Oneri finanziari 41 (14.096) (370) 2,6 % (9.482) (185) 2,0 %

Gli "Altri crediti correnti verso parti correlate" si riferiscono a crediti verso la Regione Lombardia per contributi in conto investimenti, a crediti per prestazioni erogate a partecipate in joint ventures (Nota 16).

Nei "Crediti per investimenti su servizi in concessione" sono rilevate, secondo quanto previsto dall'IFRIC 12, le quote non ancora incassate e destinate a finanziare gli investimenti in ammodernamento dell'infrastruttura e di rinnovo del materiale rotabile (Nota 12).

I "Debiti finanziari correnti verso parti correlate" comprendono i saldi di conto corrente di corrispondenza intrattenuti con le partecipate in joint ventures e il Fondo Pensione (Nota 21).

Nei "debiti per investimenti finanziati" sono compresi debiti verso Regione Lombardia ed altri Enti relativi all'eccedenza degli incassi dei corrispettivi ottenuti a fronte degli investimenti effettuati dal Gruppo, per la quota già destinata ad investimenti stessi e non ancora compensati (Nota 22).

La voce "Altre passività correnti" è da ricondursi ai debiti per prestazioni erogate al Gruppo da partecipate in joint ventures, nonché a contributi in conto capitale ottenuti da Regione Lombardia per l'acquisto di materiale rotabile ed autobus.

NOTA 46 ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Si riporta di seguito il dettaglio di tali componenti di risultato rilevate a patrimonio netto al 30 giugno 2024 ed al 30 giugno 2023:

I semestre 2024 I semestre 2023
Descrizione Valore
lordo
(Onere)/
Benefici
o fiscale
Valore
netto
Valore
lordo
(Onere)/
Benefici
o fiscale
Valore
netto
Utile/(perdita) attuariale TFR 356 (100) 256 119 (32) 87
Rivalutazione fair value strumenti derivati 372 (89) 283 264 (64) 200
Utile/(perdita) attuariale TFR delle imprese valutate con il
metodo del patrimonio netto
447 447 487 487
Rivalutazione fair value strumenti derivati delle imprese
valutate con il metodo del patrimonio netto (122) (122) (97) (97)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di
imprese estere
(53) (53) 8 8
Totale 1.000 (189) 811 781 (96) 685

Utile/(perdita) attuariale TFR

A partire dalla redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2011, gli utili/perdite attuariali non vengono iscritti nel conto economico, ma contabilizzati in apposita riserva di patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale, concorrendo al conto economico complessivo (Nota 26).

Utile/(perdita) attuariale TFR delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto

Tale voce accoglie la variazione degli utili e perdite attuariali rilevati nei bilanci delle partecipate a controllo congiunto (Nota 9).

Riserva di variazione fair value strumenti derivati

Con riferimento alla voce in esame si rimanda a quanto riportato nella Nota 21.

Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere

Con riferimento alla voce in esame si rimanda a quanto riportato alla Nota 9.

NOTA 47 STIMA DEL FAIR VALUE

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato

utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.

Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:

  • ‒ Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;
  • ‒ Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;
  • ‒ Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Variazioni
Descrizione 01.01.2024
Valore a
Bilancio
Incrementi
Decrementi
Proventi(on
eri) rilevati
a conto
economico
Proventi
(oneri)
rilevati
nelle altre
componenti
conto
economico
complessivo
Variazione
perimetro
consolidam
ento
30.06.2024
Valore a
Bilancio
Livello 1
Livello 2 5.016 (17) 73 334 5.406
Livello 3 11.450 2.044 311 5 13.810
Attività finanziarie valutate al fair
value (Nota 9 - 11)
16.466 2.027 384 339 19.216
Livello 1
Livello 2 (136) (308) 80 372 (340) (332)
Livello 3
Strumenti finanziari derivati passivi
(Nota 21) (136) (308) 80 372 (340) (332)
Livello 1
Livello 2
Livello 3 (1.221) (51.772) (52.993)
Debito finanziario Put Option ed Earn
Out Viridis (Nota 21)
(1.221) (51.772) (52.993)

Il valore contabile approssima già il fair value, laddove non è esplicitato il relativo livello gerarchico.

Al momento risultano presenti a bilancio alcuni strumenti il cui valore è determinato da modelli con input non direttamente riconducibili a dati di mercato osservabili; in particolare in relazione alla valutazione delle partecipazioni di minoranza.

Per tutti gli strumenti derivati utilizzati dal Gruppo il fair value è determinato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri osservabili sul mercato (cd. "Livello 2"); nel corso del primo semestre 2024 non vi sono stati trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 e viceversa.

NOTA 48 EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Nel primo semestre 2024, in relazione ai progetti di sviluppo relativi all'operazione descritta alla Nota 3, è stato rilevato un onere non ricorrente per 894 migliaia di Euro, non presente nel semestre comparativo 2023.

NOTA 49 EVENTI SUCCESSIVI

In data 15 luglio 2024, facendo seguito alla delibera del Consiglio di Amministrazione di FNM del 25 giugno, è stato perfezionato l'acquisto dal Gruppo TIM di 2.100.000 azioni ordinarie di Nordcom, corrispondenti al 42% del capitale sociale. FNM diviene così l'azionista unico di Nordcom, incrementando la sua partecipazione al 100%. L'operazione consente a FNM di rafforzare e ottimizzare la gestione dei servizi tecnologici, garantendo maggiore efficienza e innovazione all'interno del Gruppo.

Il perfezionamento dell'acquisizione è avvenuto contestualmente al pagamento di 8,3 milioni di Euro a titolo di corrispettivo per la cessione della partecipazione del 42%, attingendo alle disponibilità correnti di cassa e senza far ricorso a finanziamenti esterni.

L'acquisto della partecipazione comporta l'acquisizione di attività non correnti per 8.512 migliaia di Euro, attività correnti per 20.117 migliaia di Euro, disponibilità liquide per 1 migliaia di Euro, passività per leasing per 3.585 migliaia di Euro e altre passività correnti e non correnti per 8.093 migliaia di Euro.

Milano, 1 agosto 2024

Il Consiglio di Amministrazione

ALLEGATO 1 alle NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO del 30.06.2024

Denominazione Sede Legale Natura del Metodo di %
Controllo consolidamento
1 FERROVIENORD S.p.A. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
100,0 %
2 NORD_ING S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento 100,0 %
3 FNM Autoservizi S.p.A. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento 100,0 %
4 E-Vai S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento 100,0 %
5 Malpensa Intermodale S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento 100,0 %
6 Malpensa Distripark S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento 100,0 %
7 FNMPAY S.p.A. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento 100,0 %
8 FNM POWER S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento 100,0 %
9 Milano Serravalle - Milano Tangenziali
S.p.A.
Assago - via del Bosco
Rinnovato 4/b
Controllata Consolidamento
Integrale
100,0 %
10 Milano Serravalle Engineering S.r.l. Assago - via del Bosco
Rinnovato 4/b
Controllata Consolidamento
Integrale
100,0 %
11 Azienda Trasporti Verona S.r.l. Verona - Lungadige
Galtarossa 5
Controllata Consolidamento
Integrale
50,0 %
12 La Linea 80 Scarl Belluno - via Garibaldi 77 Controllata Consolidamento
Integrale
50,3 %
13 Viridis Energia S.p.A. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
14 Viridis Energia Asset Management S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
15 VRD 23 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
16 VRD 23.2.1 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
17 VRD 23.4 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
18 VRD 25 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
19 VRE.1 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
20 VRD 25.5 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
21 VRD 26.1 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
22 VRD 27 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
23 VRD 27.1 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
24 VRD 27.2 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
25 VRD 27.3 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
26 VRD 28 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 pagina 129

27 VRD 28.1 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
28 VRD 28.2 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
29 VRD 28.3 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
30 VRD 28.4 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
31 VRD 28.5 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
32 VRD 29 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
33 VRD 29.1 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
34 VRD 29.2 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
35 VRD 29.3 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
36 VRE.2 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
37 VRD 30 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
38 VRD 30.1 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
39 VRD 30.2 S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
40 VSE S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
41 VBIO 1 Società Agricola S.r.l. Ancona - via Sandro Totti,
12/A
Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
42 VBIO 2 Società Agricola S.r.l. Ancona - via Sandro Totti,
12/A
Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
43 TAU SOLAR S.r.l. San Benedetto del Tronto
(AP) - Piazza Pericle
Fazzini, 8
Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
44 B&ER ENERGIA S.r.l. Pesaro - Strada di
Sant'Egidio, 7/2
Controllata Consolidamento
Integrale
80,0 %
45 Trenord S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Valutata con il metodo
del Patrimonio Netto
50,0 %
46 TILO SA Bellinzona CH - via
Portaccia 1a
Joint Venture Valutata con il metodo
del Patrimonio Netto
25,0 %
47 NordCom S.p.A. Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Valutata con il metodo
del Patrimonio Netto
58,0 %
48 NORD ENERGIA S.p.A. in liquidazione Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Valutata con il metodo
del Patrimonio Netto
60,0 %
49 Omnibus Partecipazioni S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Valutata con il metodo
del Patrimonio Netto
50,0 %
50 ASF Autolinee S.r.l. Como - via Asiago 16/18 Joint Venture Valutata con il metodo
del Patrimonio Netto
24,5 %
51 DB Cargo Italia S.r.l. Milano - via Lancetti 29 Collegata Valutata con il metodo
del Patrimonio Netto
40,0%
52 Busforfun.com S.r.l. Venezia - via Botteghino
217
Collegata Valutata con il metodo
del Patrimonio Netto
40,0%
53 Busforfun.CH SA Lugano - via Francesco
Somaini 10
Collegata Valutata con il metodo
del Patrimonio Netto
38,0%
54 BUSFORFUNESPAÑA S.L. Barcelona - Plaza
Catalunya 1 - p.4
Collegata Valutata con il metodo
del Patrimonio Netto
40,0%
55 Currant S.r.l. Venezia - via Jacopo
Salamonio 3
Collegata Valutata con il metodo
del Patrimonio Netto
40,00%
56 Sportit S.r.l. Milano - piazza Santa
Francesca Romana 3
Collegata Valutata con il metodo
del Patrimonio Netto
33,33%

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 pagina 130

57 Mbility S.r.l. Milano - via Santa Sofia 27 Joint Venture Valutata con il metodo
del Patrimonio Netto
30,77%
58 Autostrada Pedemontana Lombarda
S.p.A.
Milano - via Pola 12/14 Collegata Valutata con il metodo
del Patrimonio Netto
36,66%
59 Tangenziali Esterne di Milano S.p.A. Milano - via Fabio Filzi 25 Collegata Valutata con il metodo
del Patrimonio Netto
22,55%

ATTESTAZIONE

del Bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 154 bis del D. Lgs. 58/98 e dell'art. 81 ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni

    1. I sottoscritti Andrea Gibelli in qualità di "Presidente del Consiglio di Amministrazione" ed Eugenio Giavatto in qualità di "Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari" della FNM S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. a) l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. b) l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del primo semestre 2024.
    1. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Attestano inoltre che:
    2. a) Il bilancio consolidato semestrale abbreviato:
    3. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) applicabili nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 ed in particolare al principio contabile internazionale IAS 34 – Bilanci intermedi;
    4. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    5. ed è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
    6. b) La relazione sulla gestione al bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Milano, 1 agosto 2024

Andrea Gibelli Eugenio Giavatto

Il Presidente Il Dirigente preposto alla redazione del Consiglio di Amministrazione dei documenti contabili societari

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Agli azionisti della FNM SpA

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto dei movimenti del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle relative note illustrative della FNM SpA e controllate (Gruppo FNM) al 30 giugno 2024. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile perrinformativa finanziaria infrannuale (LAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri perla revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n° 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione intemazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo FNM al 30 giugno

PricewaterhouseCoopers SpA

Sede legale: Milano 20145 Piazza TreTorri 2 Tel. 02 77851 Fax 02 7785240 Capitale Sociale Euro 6.890.000,00 i.v. C.F. e P.IVA e Reg. Imprese Milano Monza Brianza Lodi 12979880155 Iscritta al n° 119644 del Registro dei Revisori Legali - Altri Uffici: Ancona 60131 Via Sandro Tolti 1 Tel. 071 2132311 - Bari 70122 Via Abate Gimma 72 Tel. 080 5640211 - Bergamo 24121 Largo Belotti 5 Tel. 035 229691 - Bologna 40124 Via Luigi Carlo Farini 12 Tel. 051 6186211 - Brescia 25121 Viale Duca d'Aosta 28 Tel. 030 3697501 - Catania 95129 Como Italia 302 Tel. 095 7532311 - Firenze 50121 Viale Gramsci 15 Tel. 055 2482811 - Genova 16121 Piazza Piccapietra 9 Tel. 010 29041 - Napoli S0121 Via dei Mille 16 Tel. 081 36181 - Padova 35138 Via Vicenza 4 Tel. 049 873481 - Palermo 90141 Via Marchese Ugo 60 Tel. 091 349737 - Parma 43121 Viale Tanara 20/A Tel. 0521 275911 - Pescara 65127 Piazza Ettore Troilo 8 Tel. 0S5 4545711 - Roma 00154 Largo Pochetti 29 Tel. 06 570251 - Torino 10122 Corso Palestra io Tel. 011556771 - Trento 38122 Viale della Costituzione 33 Tel. 0461237004 - Treviso 31100 Viale Felissent 90 Tel. 0422 696911 - Trieste 34125 Via Cesare Battisti 18 Tel. 040 3480781 - Udine 33100 Via Poscolle 43 Tel. 0432 25789 - Varese 21100 Via Albuzzi 43 Tel. 0332 285039 - Verona 37135 Via Francia 21/C Tel. 045 8263001 -Vicenza 36100 Piazza Pontelandolfo 9 Tel. 0444 3933H

2024, non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile intemazionale applicabile perrinformativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato daH'Unione Europea.

Milano, 2 agosto 2024

PricewaterhouseCoopers SpA

Riccardo Proietti (Revisore legale)