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Fnm Interim / Quarterly Report 2022

Nov 10, 2022

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Interim / Quarterly Report

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Informazione
Regolamentata n.
0123-21-2022
Data/Ora Ricezione
10 Novembre 2022
18:20:57
Euronext Milan
Societa' : FNM
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 169267
Nome utilizzatore : FERNORDN03 - MINAZZI
Tipologia : 3.1
Data/Ora Ricezione : 10 Novembre 2022 18:20:57
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 10 Novembre 2022 18:20:58
Oggetto : APPROVA I RISULTATI AL 30
SETTEMBRE 2022
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2022

  • Ricavi 447,2 milioni di Euro; al 30 settembre 2021 367,3 milioni di Euro reported e 397,0 milioni di Euro pro-forma (+12,6%)
  • EBITDA rettificato 155,7 milioni di Euro; al 30 settembre 2021 124,1 milioni di Euro reported e 135,9 milioni di Euro pro-forma (+14,6%)
  • Utile Netto Rettificato 58,3 milioni di Euro; al 30 settembre 2021 38,3 milioni di Euro reported e 43,3 milioni di Euro pro-forma (+34,6%)
  • PFN Rettificata pari a 739,4 milioni di Euro (755,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2021)
  • Guidance per il 2022 confermata

Milano, 10 novembre 2022 – Il Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A. ("FNM" o la "Società"), riunitosi in data odierna sotto la presidenza del Dott. Andrea Angelo Gibelli, ha esaminato ed approvato il Rendiconto Intermedio di Gestione del Gruppo FNM al 30 settembre 2022.

Principali risultati economico-finanziari consolidati

Nei primi nove mesi del 2022 la domanda di mobilità, in particolare con riferimento al trasporto pubblico e al traffico autostradale, si conferma in netta ripresa rispetto allo stesso periodo del 2021, anche se rimane inferiore rispetto ai livelli pre-pandemici.

Il periodo risente tuttavia delle gravi incertezze legate al protrarsi del conflitto tra Russia e Ucraina scoppiato il 24 febbraio 2022 e alle sanzioni economiche imposte nei confronti della Russia dall'Unione Europea e dagli Stati Uniti, che hanno acuito il rincaro dei prezzi energetici e dell'inflazione, che avevano iniziato a manifestarsi negli ultimi mesi del 2021. Nonostante l'incremento dei prezzi energetici, che ha impattato particolarmente il segmento Mobilità passeggeri su gomma, e dei costi per le manutenzioni dell'infrastruttura autostradale il Gruppo ha complessivamente conseguito risultati in netto miglioramento rispetto allo stesso periodo del 2021 ed in linea rispetto alle aspettative.

In questo contesto, i risultati economici del Gruppo FNM dei primi nove mesi del 2022, che tengono conto del consolidamento integrale di Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. ("MISE") dal 26 febbraio 2021, sono stati i seguenti:

***

Importi in milioni di Euro 9 MESI 2022 9 MESI 2021 Differenza Differenza %
Ricavi 447,2 367,3 79,9 21,8%
EBITDA rettificato* 155,7 124,1 31,6 25,5%
EBITDA 155,7 124,5 31,2 25,1%
Risultato operativo 87,1 68,9 18,2 26,4%
Risultato netto rettificato** 58,3 38,3 20,0 52,2%
Risultato netto dell'esercizio di Gruppo 38,4 22,4 16,0 71,4%

* Prima di proventi e oneri straordinari

** Prima del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto

Al fine di meglio rappresentare l'andamento dell'esercizio, la Società ha optato per commentare le variazioni economiche sulla base del conto economico pro-forma, che considera il consolidamento di MISE dal 1° gennaio 2021, anziché dal 26 febbraio 2021. Si evidenzia che in seguito alla liquidazione dei soci recedenti Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi e Parcam S.r.l. ed alla rinuncia da parte di FNM ad esercitare il diritto di opzione sulle azioni poste in vendita, dal 28 luglio 2022 la partecipazione di FNM in MISE è incrementata dal 96% al 100%.

Importi in milioni di Euro 9 MESI 2022 9 MESI 2021
PRO-FORMA
Differenza Differenza %
Ricavi 447,2 397,0 50,2 12,6%
EBITDA rettificato* 155,7 135,9 19,8 14,6%
EBITDA 155,7 136,3 19,4 14,2%
Risultato operativo 87,1 74,5 12,6 16,9%
Risultato netto rettificato** 58,3 43,3 15,0 34,6%
Risultato netto dell'esercizio di Gruppo 38,4 26,8 11,6 43,3%

* Prima di proventi e oneri straordinari

** Prima del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto

Nel periodo di riferimento i ricavi complessivi si sono attestati a 447,2 milioni di Euro, in aumento di 50,2 milioni di Euro rispetto ai 397,0 milioni di Euro pro-forma dei primi nove mesi 2021, così composti nelle quattro aree di business:

Importi in milioni di Euro 9 MESI 2022 9 MESI 2021
PRO FO RMA
Differenza Diff. %
Ro.S.Co. & Services 58,5 57,4 1,1 1,9%
Infrastruttura ferroviaria 107,7 95,8 11,9 12,4%
Mobilità passeggeri su gomma 97,5 87,9 9,6 10,9%
Autostrade 209,3 179,0 30,3 16,9%
Elisioni intercompany (25,8) (23,1) (2,7) n s
Totale ricavi consolidati 447,2 397,0 50,2 12,6%

• nell'area di business RoSCo & Services, che comprende le attività di locazione di materiale rotabile alle società partecipate operanti nel settore del trasporto pubblico locale ferroviario e del trasporto merci,

oltre che i servizi Corporate centralizzati, i ricavi hanno mostrato un incremento di 1,1 milioni di Euro (+1,9%). La variazione è da attribuire a maggiori ricavi per servizi informatici, affitti sui locali commerciali ed al recupero di alcuni costi di sviluppo legati al progetto Fili da Trenord e Ferrovienord. I ricavi da noleggio materiale rotabile, pari a 39,0 milioni di Euro, sono rimasti stabili rispetto allo stesso periodo del 2022 in quanto i minori proventi derivanti dal rinnovo del contratto di noleggio con Trenord dei convogli TAF e CSA sono stati compensati dai maggiori canoni di locazione sul nuovo materiale rotabile noleggiato;

  • nell'ambito dell'Infrastruttura ferroviaria (relativa alla gestione della circolazione, alla manutenzione e al potenziamento della rete) i ricavi hanno registrato un aumento di 11,9 milioni di Euro (+12,4%), essenzialmente grazie a maggiori recuperi per attività di progettazione e per costi inerenti agli interventi alla rete oltre che al materiale rotabile finanziato, in relazione allo stato di avanzamento delle commesse. La crescita dei ricavi è inoltre dovuta a maggiori ricavi da noleggio materiale rotabile, che tengono conto dell'incremento della flotta di Regione Lombardia messa a disposizione di Trenord, nonché a maggiori affitti e introiti per attività commerciali, per la vendita di rottami metallici e per risarcimento danni;
  • il segmento Mobilità passeggeri su gomma ha registrato ricavi in aumento di 9,6 milioni di Euro (+10,9%). In particolare, i ricavi da servizi di trasporto sono cresciuti di 8,9 milioni di Euro (+22,5%) rispetto ai primi nove mesi del 2021 grazie alla ripresa del trasporto passeggeri (40,4 milioni di passeggeri trasportati da FNM Autoservizi e ATV nei primi nove mesi del 2022, +23,2% rispetto al periodo comparativo del 2021 e -28,2% rispetto allo stesso periodo del 2019) e all'incremento delle corse sostitutive oltre che delle attività in subaffidamento per il potenziamento dei servizi aggiuntivi necessari a garantire la capacità di trasporto ed il distanziamento sociale. Si rilevano anche maggiori ricavi conseguiti da E-VAI. Un ulteriore contributo ai ricavi deriva dal riconoscimento del credito d'imposta spettante alle imprese a forte consumo di gas naturale, a fronte di minori corrispettivi derivanti da contratti e contributi pubblici. Nel periodo, infatti, i ristori percepiti dal segmento a seguito dell'emergenza pandemica sono stati pari a 7,2 milioni di Euro (9,2 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2021), rappresentati da compensazioni per i mancati ricavi da bigliettazione relativi agli esercizi precedenti per 2,7 milioni di Euro (5,5 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2021) e contributi per servizi aggiuntivi per 4,5 milioni di Euro (3,7 milioni di Euro nello stesso periodo del 2021). I ricavi da contratti e contributi pubblici tengono conto, inoltre, del maggior contributo chilometrico riconosciuto da Regione Veneto;
  • con riferimento alle Autostrade, i primi nove mesi 2022 chiudono con ricavi in aumento di 30,3 milioni di Euro (+16,9%), prevalentemente grazie alla ripresa dei ricavi per pedaggi (+26,1 milioni di Euro) dovuta al maggior traffico rilevato nel periodo (pari a 2.240,0 milioni di veicoli-km, +15,8% rispetto allo stesso periodo del 2021, e -5,2% rispetto al 2019) ed all'incremento tariffario del 2,62% introdotto a partire dal 1 gennaio 2022. Anche gli altri ricavi sono cresciuti (+4,2 milioni di Euro), principalmente per effetto di maggiori introiti per concessioni di aree di servizio, che hanno beneficiato della ripresa della mobilità, e del rinnovo di alcuni contratti a condizioni economiche più favorevoli per MISE.

I costi operativi sono aumentati di 29,9 milioni di Euro (+21,1%). L'incremento è stato determinato principalmente: dai maggiori costi per manutenzione nell'ambito dei manufatti e dall'aumento netto degli accantonamenti a fondo di rinnovo per l'adeguamento al valore delle manutenzioni e dei ripristini programmati al corpo autostradale in ragione dei maggiori interventi per la sicurezza e dell'adeguamento prezzi previsto dalla recente normativa in materia di appalti, dall'aumento dei costi di metano e gasolio, anche in relazione ai maggiori chilometri percorsi connessi ai maggiori servizi aggiuntivi effettuati nel trasporto pubblico su gomma, dal rincaro delle utenze, dalla crescita dei costi legati all'andamento del traffico autostradale (oneri di esazione e di concessione), dai maggiori oneri per subaffidamento a terzi del trasporto pubblico su gomma, dall'incremento degli accantonamenti al fondo manutenzione ciclica per l'entrata in esercizio del nuovo materiale rotabile finanziato da Regione Lombardia, dalla crescita dei costi per la manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria e dai maggiori oneri assicurativi.

I costi per il personale pari a 120,2 milioni di Euro rimangono sostanzialmente stabili rispetto ai primi nove mesi del 2021, per effetto dell'incremento dell'organico (+22 FTE), quasi completamente compensato dai minori accantonamenti per il fondo rinnovo CCNL e dal rimborso per i maggiori oneri previdenziali sostenuti dalle aziende del settore TPL a titolo di integrazione delle indennità di malattia per il periodo 2015-2018 (pari a 1,9 milioni di Euro).

In ragione di quanto sopra descritto, il margine operativo lordo rettificato (che esclude gli elementi non ordinari), pari a 155,7 milioni di Euro, è aumentato di 19,8 milioni di Euro (+14,6%) rispetto ai primi nove mesi del 2021. L'indicatore EBITDA rettificato %, pari a 34,8%, è in lieve aumento rispetto ai primi nove mesi del 2021 (34,2%).

Importi in milioni di Euro 9 MESI 2022 9 MESI 2021
PRO FO RMA
Differenza Diff. %
Ro.S.Co. & Services 32,2 35,7 (3,5) -9,8%
Infrastruttura ferroviaria 14,6 6,9 7,7 n s
Mobilità passeggeri su gomma 7,2 10,1 (2,9) -28,7%
Autostrade 101,7 83,2 18,5 22,2%
Totale EBITDA rettificato 155,7 135,9 19,8 14,6%

Il margine operativo lordo rettificato è così suddiviso nelle quattro aree di business:

Gli elementi di reddito operativi non ordinari, pari a 0,4 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2021, erano riconducibili al valore netto tra il rilascio di un fondo rischi, a seguito della parziale chiusura di un contenzioso, ed i costi legati all'acquisizione di MISE.

Gli ammortamenti e le svalutazioni, pari a 68,6 milioni di Euro aumentano di 6,8 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2021 principalmente per effetto della svalutazione dell'avviamento e del diritto d'uso di ATV, per complessivi 6,2 milioni di Euro.

Il risultato operativo complessivo è incrementato dunque a 87,1 milioni di Euro, rispetto ai 74,5 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2021 (+12,6 milioni di Euro).

Il risultato complessivo della gestione finanziaria è in miglioramento e passa a -4,3 milioni di Euro da -16,3 milioni di Euro nei primi nove mesi 2021 grazie principalmente ai minori oneri finanziari rilevati sul prestito obbligazionario, emesso a condizioni più vantaggiose rispetto al Bridge Loan contratto nel primo trimestre 2021.

Il risultato consolidato prima delle imposte è positivo per 82,8 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 58,2 milioni di Euro dello stesso periodo del 2021.

Le imposte sul reddito, pari a 24,5 milioni di Euro, sono incrementate di 9,6 milioni di Euro, in relazione al maggior imponibile fiscale.

L'utile netto consolidato rettificato del Gruppo FNM al 30 settembre 2022, ante risultato delle società collegate valutate ad equity, è pari a 58,3 milioni di Euro, in miglioramento rispetto ai 43,3 milioni di Euro registrati nei primi nove mesi del 2021.

Il risultato delle società collegate (valutate ad equity) è negativo per 21,3 milioni di Euro, rispetto ai -13,5 milioni di Euro nello stesso periodo del 2021. La maggiore perdita è da attribuire a Trenord, come descritto più in dettaglio di seguito.

Al 30 settembre 2022 il Gruppo FNM evidenzia un utile netto consolidato complessivo, dopo il risultato delle società valutate ad equity e la quota di pertinenza di terzi, pari a 38,4 milioni di Euro, in aumento di 11,6 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2021 (26,8 milioni di Euro).

In merito a Trenord, il cui Contratto di Servizio con Regione Lombardia è stato prorogato ai sensi dell'articolo 16 della Legge Regionale dell'8 agosto 2022, nr. 17 fino al 31 luglio 2023, alle medesime condizioni contrattuali, si rilevano le seguenti performance nei primi nove mesi del 2022:

  • i ricavi sono aumentati a 577,1 milioni di Euro da 530,2 milioni di Euro nello stesso periodo del 2021, con una crescita di 46,9 milioni di Euro (+8,8%). La variazione è imputabile principalmente all'incremento dei ricavi da traffico ferroviario a 219,9 milioni di Euro (+95,6 milioni di Euro rispetto all'esercizio precedente), grazie alla ripresa della domanda di trasporto ferroviario (+34,3% rispetto ai primi nove mesi del 2021, che si mantiene tuttavia inferiore del 30,1% rispetto allo stesso periodo del 2019), e all'incremento dei ricavi da Contratto di Servizio (+20,8 milioni di Euro), grazie all'aumento dei costi riconosciuti per il pedaggio legati soprattutto all'incremento del costo dell'energia. I maggiori ricavi del periodo sono stati parzialmente compensati dalle minori risorse integrative a ristoro dei mancati ricavi messe a disposizione dallo Stato agli Enti Committenti del servizio di Trasporto Pubblico Locale, che nei primi nove mesi del 2021 ammontavano a 72,7 milioni di Euro e nel periodo di riferimento sono nulli;
  • l'EBITDA si è attestato a 70,8 milioni di Euro da 77,1 milioni di Euro registrati nello stesso periodo del 2021. La riduzione di 6,3 milioni di Euro è riconducibile all'incremento del costo del personale, in relazione all'aumento dell'organico, delle spese per servizi, utenze ed energia di trazione che hanno più che compensato i maggiori ricavi;

  • il risultato operativo passa a -57,5 da -49,0 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2021, per effetto dei mancati ristori, presenti nel 2021;
  • Trenord chiude i primi nove mesi del 2022 con un risultato netto pari a -51,0 milioni di Euro, rispetto a una perdita di 24,8 milioni di Euro nello stesso periodo del 2021, anche a causa delle minori imposte anticipate iscritte.

La partecipata APL nei primi nove mesi del 2022 ha conseguito i risultati economici riportati di seguito:

  • i ricavi incrementano a 35,4 milioni di Euro (+7,5 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2021) grazie alla crescita del traffico (+26,7%) a 224,3 milioni di veicoli-km, rispetto ai 177,1 milioni di veicolikm dei primi nove mesi del 2021 (+6,2% rispetto ai livelli pre-pandemici). Nel periodo non sono stati concessi ad APL incrementi delle tariffe autostradali;
  • l'EBITDA aumenta a 16,9 milioni di Euro (+5,7 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2021), grazie anche al contenuto incremento dei costi operativi;
  • il risultato operativo cresce a 12,4 da 7,8 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2021, anche per effetto dell'aumento degli ammortamenti;
  • il periodo chiude con un Risultato netto negativo pari a 3,2 milioni di Euro, rispetto ad una perdita di 1,1 milioni di Euro nei primi mesi del 2021, principalmente a causa dell'aumento degli oneri finanziari correlati agli oneri sul Finanziamento Senior 1.

***

Al 30 settembre 2022 la Posizione Finanziaria Netta Rettificata ("PFN Rettificata") è pari a 739,4 milioni di Euro rispetto ai 755,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2021, in diminuzione di 16,2 milioni di Euro. La Posizione Finanziaria Netta complessiva al 30 settembre 2022 è pari a 693,5 milioni di Euro (di cui 79,7 milioni di Euro relativi alla PFN di MISE), rispetto ai 697,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2021.

Si ricorda peraltro che alla data odierna il Gruppo dispone di un liquidity headroom pari a 141 milioni di Euro di linee uncommitted, che assicurano un adeguato margine di flessibilità finanziaria.

Il prospetto che segue evidenzia una generazione di cash flow nel periodo pari a +23,4 milioni di Euro. Il cash flow operativo (pari a 108,1 milioni di Euro), che tiene conto della positiva gestione reddituale e della variazione negativa del capitale circolante netto determinata dall'incremento dei crediti per rapporti di interconnessione intrattenuti con le altre società autostradali e degli altri crediti (crediti verso l'Agenzia delle Dogane e verso Enti Pubblici per contributi in conto investimenti), è parzialmente compensato dagli investimenti netti pagati. I capex sono riferiti in particolare all'infrastruttura autostradale e all'acquisto di nuovo materiale rotabile e di autobus (per complessivi 59,0 milioni di Euro), nonché a investimenti nell'infrastruttura ferroviaria per conto di Regione Lombardia (25,7 milioni di Euro). Infine, la generazione

di cassa dei nove mesi è stata influenzata dall'acquisizione del pieno controllo del capitale di MISE da parte di FNM (pari all'importo di 21,9 milioni di Euro liquidato ai soci di minoranza, precedentemente registrato tra i debiti finanziari) e dalla razionalizzazione delle partecipazioni facenti capo a MISE. Queste ultime, in particolare, hanno riguardato l'acquisizione della quota detenuta da Regione Lombardia in Tangenziali Esterne di Milano S.p.A. (TEM) per 8,4 milioni di Euro, incrementando la partecipazione di MISE in TEM al 22,55% dal 18,80%, a fronte della cessione, da parte di MISE e Milano Serravalle Engineering delle partecipazioni azionarie detenute in Autostrade Lombarde S.p.A. e Società di Progetto Brebemi S.p.A. per un corrispettivo complessivo pari a 6,3 milioni di Euro.

Importi in milioni di Euro 30/09/2022 30/09/2021
Ebitda 155,7 124,5
CCN (38,0) (50,0)
Imposte pagate (6,8) (2,2)
Oneri/Proventi finanziari pagati (2,8) (13,6)
Free cash flow from operations 108,1 58,7
Investimenti pagati con fondi propri (28,5) (39,2)
Investimenti finanziati infrastruttura ferroviaria al netto dei
contributi incassati (25,7) (35,2)
Investimenti infrastruttura autostradale (30,5) (39,3)
Cash flow generation 23,4 (55,0)
Acquisto partecipazioni (30,3) (363,6)
Investimenti finanziari (4,5) -
Erogazione prestiti a partecipate (1,0) -
Dividendi incassati 0,9 3,9
Cessione Partecipazioni 6,3 -
Free cash flow (5,2) (414,7)
Dividendi erogati - -
Cash flow (5,2) (414,7)
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) INIZIALE 01/01 755,6 43,8
Cash flow generation 5,2 414,7
Effetto IFRS 16 3,2 2,7
Altre variazioni nei debiti finanziari (24,6) -
Apporto MISE: debiti verso banche e passività finanziarie - 315,3
Variazione complessiva PFN (16,2) 732,7
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) FINALE 30/09 739,4 776,5

Gli investimenti di competenza dei primi nove mesi del 2022 ammontano globalmente a 499,3 milioni di Euro contro i 348,1 milioni di Euro del periodo comparativo. In particolare, sono stati realizzati:

investimenti finanziati con fondi pubblici per 393,8 milioni di Euro (268,6 milioni di Euro nello stesso periodo del 2021), riferiti a interventi di rinnovo del materiale rotabile per 359,3 milioni di Euro e di ammodernamento e potenziamento dell'infrastruttura per 34,5 milioni di Euro a valere sul Contratto

di Programma, la cui durata, in ragione del c.d. "Piano Marshall - Programma degli Interventi per la Ripresa Economica" approvato da Regione Lombardia, è fissata al 31 dicembre 2027;

  • investimenti finanziati con mezzi propri per 72,7 milioni di Euro (29,8 milioni di Euro nel periodo comparativo) relativi principalmente all'immissione in servizio di 4 convogli TILO e 66 nuovi autobus, oltre al revamping dei rotabili TAF;
  • investimenti sull'infrastruttura autostradale per 32,8 milioni di Euro (49,8 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2021).

Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 settembre 2022

Nomina del nuovo Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

26 ottobre 2022 - Il Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A. ha nominato con decorrenza 1° novembre 2022 il Dott. Eugenio Giavatto Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari ai sensi dell'art. 154-bis del D.lgs. n.58/1998, previo parere favorevole del Collegio Sindacale e nel rispetto dei requisiti di professionalità previsti all'art. 20 dello Statuto sociale. Dalla stessa data il Dott. Giavatto ha assunto la carica di Group CFO.

La nomina è avvenuta in seguito alle dimissioni rassegnate dalla Dott.ssa Valentina Montanari, che ha mantenuto i propri incarichi presso il Gruppo FNM sino al 31 ottobre 2022.

Prevedibile evoluzione della gestione

La Società mantiene le previsioni di un progressivo recupero della domanda di mobilità fino a fine 2022, con il traffico autostradale atteso raggiungere livelli sostanzialmente allineati rispetto al periodo prepandemico, con un traffico pesante superiore rispetto ai livelli pre-pandemici e un traffico leggero in marcato recupero rispetto al 2021, e con la domanda di trasporto pubblico locale su gomma, in significativa ripresa, ma ancora inferiore rispetto al 2019.

Il periodo rimane caratterizzato dall'elevata incertezza derivante dalla crescita dei prezzi dell'energia e più in generale dell'inflazione conseguenti il perdurare del conflitto tra Russia e Ucraina, che per il Gruppo FNM si riflette in particolare sul segmento Mobilità passeggeri su gomma e sui costi per le manutenzioni dell'infrastruttura autostradale.

In assenza di visibilità sulle misure governative a contrasto dei recenti eventi straordinari, la Società non include nelle stime per l'anno corrente ristori definiti a livello nazionale relativi al 2022 né a sostegno della contrazione dei ricavi conseguenti alla riduzione della domanda di trasporto pubblico locale su gomma causata dal COVID-19, né a compensazione dei maggiori oneri associati all'incremento dei costi energetici.

Alla luce di tali riflessioni, si confermano le stime complessive per l'intero anno 2022 che evidenziano, per il Gruppo a perimetro omogeneo (ovvero considerando MISE consolidata per tutto il 2021) ricavi in crescita a doppia cifra nell'area low teens ed EBITDA rettificato in crescita di circa il 10%-15% rispetto al 2021. Il

rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi è atteso incrementare lievemente rispetto al 2021.

Confrontando invece i dati reported, ovvero tenendo conto del consolidamento di MISE a partire dal 26 febbraio 2021, si prevede che, rispetto al 2021, i ricavi incrementeranno a doppia cifra nell'area mid teens e l'EBITDA rettificato aumenterà di oltre il 20%. Anche in questo caso, il rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi è atteso incrementare lievemente rispetto al 2021.

L'indebitamento finanziario netto a fine anno 2022 ("PFN Rettificata") è previsto posizionarsi nell'intervallo 750-800 milioni di Euro, con un rapporto PFN Rettificata/EBITDA pari a circa 4x, in miglioramento rispetto a 4,5x registrato a fine 2021.

Anche per Trenord - valutata secondo il metodo del patrimonio netto – la domanda di trasporto è attesa in marcata ripresa rispetto al 2021, anche se i possibili cambiamenti permanenti nelle abitudini di spostamento dei viaggiatori, portano ad ipotizzare un recupero progressivo dei volumi ai livelli prepandemici su un orizzonte di alcuni anni. La partecipata continua a monitorare costantemente tutti i principali KPI riguardanti l'andamento del servizio, delle frequentazioni, degli incassi e del rapporto costoricavi.

Le stime attuali per l'intero Gruppo FNM tengono conto dell'incremento prezzo dei carburanti e dell'energia registrato negli ultimi mesi. Il perdurare del conflitto in Ucraina potrebbe determinare il rallentamento della crescita e ulteriori incrementi dei prezzi, al momento difficili da stimare per entità e durata.

Considerato che la situazione contingente ha avuto effetti contenuti sulla dimensione gestionale complessiva dei primi nove mesi del 2022, allo stato attuale si conferma che essa non avrà impatti sulla continuità aziendale della Società e delle sue controllate e sulla recuperabilità del valore degli asset.

La Società mantiene elevata l'attenzione nella gestione efficace dei costi variabili e discrezionali relativi a tutte le attività del Gruppo e monitora costantemente l'evoluzione della situazione al fine di comprendere se e in quale misura gli incrementi dei prezzi si potrebbero ripercuotere sul traffico e conseguentemente sui risultati attesi del Gruppo.

Live audio webcast sui risultati al 30 settembre 2022

Il live audio webcast con gli investitori istituzionali e gli analisti finanziari per commentare i risultati al 30 settembre 2022 avrà luogo venerdì 11 novembre alle ore 15:00 (ora di Milano). Per ulteriori dettagli visitare il sito internet della Società www.fnmgroup.it (Investor Relations, sezione Presentazioni). La presentazione dei risultati e la registrazione dell'audio webcast saranno disponibili sul sito internet della Società www.fnmgroup.it (Investor, sezione Presentazioni).

***

Tutti i documenti oggi approvati saranno messi a disposizione del pubblico, nei termini di legge, presso la sede sociale, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato EMARKET STORAGE all'indirizzo

, nonché sul sito internet della Società all'indirizzo www.fnmgroup.it, (sezione Investor/Bilanci e relazioni) entro il 10 novembre 2022.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Eugenio Giavatto, dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, 2° comma del TUF, che l'informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

***

Per ulteriori informazioni: Contatti Investor Relations Valeria Minazzi Tel. +39 02 8511 4302 e-mail [email protected] Contatti Media Relations Simone Carriero Tel. +39 02 8511 4758 e-mail [email protected]

Sito internet

www.fnmgroup.it

FNM è il principale Gruppo integrato nella mobilità sostenibile in Lombardia. Rappresenta il primo polo in Italia che unisce la gestione delle infrastrutture ferroviarie alla mobilità su gomma e alla gestione delle infrastrutture autostradali con l'obiettivo di proporre un modello innovativo di governo della domanda e dell'offerta di mobilità improntato alla ottimizzazione dei flussi e alla sostenibilità ambientale ed economica. È uno dei principali investitori non statali italiani del settore. FNM S.p.A. è una società per azioni quotata in Borsa dal 1926. L'azionista di maggioranza è Regione Lombardia, che detiene il 57,57% del pacchetto azionario.

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Si allegano i seguenti prospetti riferiti al Gruppo FNM:

    1. Conto Economico Consolidato al 30 settembre 2022
    1. Conto Economico Consolidato pro forma al 30 settembre 2022
    1. Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata al 30 settembre 2022
    1. Composizione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 30 settembre 2022
    1. Risultato delle società partecipate (valutate a Patrimonio Netto)
    1. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

Allegato 1: Conto Economico Consolidato al 30 settembre 2022

Importi in milioni di Euro 9 MESI 2022 9 MESI 2021 Differenza Differenza %
Ricavi delle vendite e prestazioni 418,3 347,4 70,9 20,4%
Altri ricavi e proventi 28,9 19,9 9,0 45,2%
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 447,2 367,3 79,9 21,8%
Costi operativi (171,3) (131,0) (40,3) 30,8%
Costi del personale (120,2) (112,2) (8,0) 7,1%
MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO 155,7 124,1 31,6 25,5%
Proventi e Costi non ordinari - 0,4 (0,4) n.d.
MARGINE OPERATIVO LORDO 155,7 124,5 31,2 25,1%
Ammortamenti e svalutazioni (68,6) (55,6) (13,0) 23,4%
RISULTATO OPERATIVO 87,1 68,9 18,2 26,4%
Proventi finanziari 5,5 2,6 2,9 n.d.
Oneri finanziari (9,8) (19,0) 9,2 -48,4%
RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA (4,3) (16,4) 12,1 -73,8%
RISULTATO ANTE IMPOSTE 82,8 52,5 30,3 n.d.
Imposte sul reddito (24,5) (14,2) (10,3) n.d.
RISULTATO COMPLESSIVO RETTIFICATO 58,3 38,3 20,0 n.d.
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto (21,3) (12,9) (8,4) n.d.
RISULTATO COMPLESSIVO 37,0 25,4 11,6 n.d.
RISULTATO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA (1,4) 3,0 (4,4) n.d.
RISULTATO COMPLESSIVO DI GRUPPO 38,4 22,4 16,0 n.d.

Allegato 2: Conto Economico Consolidato pro forma al 30 settembre 2022

Importi in milioni di Euro 9 MESI 2022 9 MESI 2021
PROFORMA
Differenza Differenza %
Ricavi delle vendite e prestazioni 418,3 375,8 42,5 11,3%
Altri ricavi e proventi 28,9 21,2 7,7 36,3%
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 447,2 397,0 50,2 12,6%
Costi operativi (171,3) (141,4) (29,9) 21,1%
Costi del personale (120,2) (119,7) (0,5) 0,4%
MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO 155,7 135,9 19,8 14,6%
Proventi e Costi non ordinari - 0,4 (0,4) N.d.
MARGINE OPERATIVO LORDO 155,7 136,3 19,4 14,2%
Ammortamenti e svalutazioni (68,6) (61,8) (6,8) 11,0%
RISULTATO OPERATIVO 87,1 74,5 12,6 16,9%
Proventi finanziari 5,5 3,7 1,8 48,6%
Oneri finanziari (9,8) (20,0) 10,2 n.d.
RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA (4,3) (16,3) 12,0 n.d.
RISULTATO ANTE IMPOSTE 82,8 58,2 24,6 42,3%
Imposte sul reddito (24,5) (14,9) (9,6) n.d.
RISULTATO COMPLESSIVO RETTIFICATO 58,3 43,3 15,0 34,6%
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto (21,3) (13,5) (7,8) n.d.
RISULTATO COMPLESSIVO 37,0 29,8 7,2 24,2%
RISULTATO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA (1,4) 3,0 (4,4) n.d.
RISULTATO COMPLESSIVO DI GRUPPO 38,4 26,8 11,6 43,3%

Allegato 3: Situazione Patrimoniale - Finanziaria Consolidata al 30 settembre 2022

Importi in milioni di Euro 30/09/2022 31/12/2021 Differenza
Rimanenze 12,0 9,5 2,5
Crediti commerciali 145,9 133,1 12,8
Altri crediti correnti 84,8 83,2 1,6
Crediti finanziari correnti 8,4 7,8 0,6
Crediti per investimenti finanziati 40,6 39,8 0,8
Debiti commerciali (177,8) (168,3) (9,5)
Altri debiti correnti e fondi correnti (151,4) (125,6) (25,8)
Capitale Circolante Netto Operativo (37,5) (20,5) (17,0)
Altri crediti - Materiale Rotabile 2017 – 2032 74,0 47,5 26,5
Crediti per investimenti finanziati - Materiale Rotabile 2017 – 2032 223,6 98,3 125,3
Debiti commerciali - Materiale Rotabile 2017 – 2032 (340,8) (204,0) (136,8)
Capitale Circolante Netto Investimenti finanziati (43,2) (58,2) 15,0
Capitale Circolante Netto Totale (80,7) (78,7) (2,0)
Immobilizzazioni 749,6 748,4 1,2
Partecipazioni 148,3 158,7 (10,4)
Crediti non correnti 270,2 241,3 28,9
Debiti non correnti (20,8) (20,4) (0,4)
Fondi (108,5) (123,8) 15,3
Attività e passività destinate alla vendita 8,0 0,0 8,0
CAPITALE INVESTITO NETTO 966,1 925,5 40,6
Mezzi propri 272,6 228,3 44,3
Posizione Finanziaria Netta Rettificata 739,4 755,6 (16,2)
Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (cassa) (45,9) (58,4) 12,5
Posizione finanziaria netta complessiva 693,5 697,2 (3,7)
TOTALE FONTI 966,1 925,5 40,6

Allegato 4: Composizione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 30 settembre 2022

Importi in milioni di Euro 30/09/2022 31/12/2021 Differenza
Liquidità (259,5) (293,4) 33,9
Indebitamento finanziario corrente 146,6 201,1 (54,5)
Posizione Finanziaria Corrente Netta (Debito / -Cassa) (112,9) (92,3) (20,6)
Indebitamento finanziario non corrente 852,3 847,9 4,4
Posizione Finanziaria Netta Rettificata 739,4 755,6 (16,2)
Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (Cassa) (45,9) (58,4) 12,5
Posizione Finanziaria Netta 693,5 697,2 (3,7)

Allegato 5: Risultato delle società partecipate (valutate a Patrimonio Netto) al 30 settembre 2022

Importi in migliaia di Euro 9 MESI 2022 9 MESI 2021
PROFORMA
Differenza
Trenord S.r.l. * (25.446) (12.388) (13.058)
Autostrada Pedemontana Lombarda 1.198 (2.710) 3.908
Tangenziali Esterne di Milano S.p.A. (1.034) (1.303) 269
NORD ENERGIA S.p.A. ** 1.543 1.213 330
DB Cargo Italia S.r.l. 1.333 1.444 (111)
Omnibus Partecipazioni S.r.l. *** 808 59 749
NordCom S.p.A. 448 304 144
Busforfun.Com S.r.l. 119 (110) 229
SportIT (311) (311)
Risultato società valutate a Patrimonio Netto (21.342) (13.491) (7.851)

* include il risultato di TILO SA

** include il risultato di CMC MeSta SA

*** include il risultato di ASF Autolinee S.r.l.

Allegato 6: Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico‐finanziaria del Gruppo. Tali schemi e indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. Per tali grandezze vengono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, nella comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 nonché degli orientamenti ESMA 2015/1415 in materia di indicatori alternativi di performance ("Non GAAP Measures") le descrizioni dei criteri adottati nella loro predisposizione e le apposite annotazioni di rinvio alle voci contenute nei prospetti obbligatori.

In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati, si segnalano:

EBITDA o margine operativo lordo: rappresenta il risultato netto dell'esercizio prima delle imposte sul reddito, degli altri proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni. Il Gruppo fornisce altresì indicazione dell'incidenza del MOL (o EBITDA) sulle vendite nette. Il calcolo del MOL (o EBITDA) effettuato dal Gruppo permette di comparare i risultati operativi con quelli di altre imprese, escludendo eventuali effetti derivanti da componenti finanziarie, fiscali e dagli ammortamenti, i quali possono variare da società a società per ragioni non correlate alla generale performance operativa.

EBITDA %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA sui ricavi totali.

EBITDA Rettificato o margine operativo lordo rettificato: è rappresentato dal margine operativo lordo come sopra identificato escludendo oneri e proventi di natura non ordinaria quali:

  • (i) proventi ed oneri derivanti da operazioni di ristrutturazione, riorganizzazione e di business combination;
  • (ii) proventi ed oneri non direttamente riferiti allo svolgimento ordinario del business chiaramente identificati;
  • (iii) oltre ad eventuali proventi ed oneri derivanti da eventi ed operazioni significative non ordinari come definiti dalla comunicazione Consob DEM6064293 del 28/07/2006.

Con riferimento al margine operativo lordo rettificato del dei primi nove mesi del 2021 sono stati esclusi rispetto al margine operativo lordo le seguenti componenti:

  • a) rilascio di un fondo rischi a seguito della parziale chiusura del contenzioso con Agenzia delle Dogane per 2,2 milioni di Euro;
  • b) oneri non ordinari derivanti da progetti di sviluppo pari a 1,8 milioni di Euro.

EBITDA Rettificato %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA Rettificato sui ricavi totali.

EBIT o risultato operativo: rappresenta il risultato netto dell'esercizio prima del risultato derivante da attività in dismissione/dismesse, delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari e del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto.

Capitale Circolante Netto: include le attività correnti (con l'esclusione delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle Attività finanziarie correnti incluse nella Posizione finanziaria netta), e le passività correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie correnti incluse nella posizione finanziaria netta).

Capitale Investito Netto: è pari alla somma algebrica di Capitale Fisso, che include le attività non correnti e le passività non correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie non correnti incluse nella posizione finanziaria netta) e del Capitale Circolante netto.

PFN (posizione finanziaria netta): include le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, le passività finanziarie correnti e le passività finanziarie non correnti.

PFN Rettificata: è rappresentata dalla posizione finanziaria netta come sopra identificata escludendo le disponibilità liquide e le passività finanziarie correnti relative agli investimenti finanziati per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario previsto dal "Programma Materiale Rotabile 2017 – 2032", al fine di sterilizzare gli effetti della tempistica degli incassi dei contributi e dei relativi pagamenti effettuati nei confronti dei fornitori, contabilizzati secondo quanto richiesto dall'IFRIC 12.