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Fnm — Interim / Quarterly Report 2022
May 12, 2022
4384_10-q_2022-05-12_8b1e67a0-fa23-4504-ad1e-7c756d4d4451.pdf
Interim / Quarterly Report
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Società per Azioni
Sede in Milano – Piazzale Cadorna, 14
Capitale Sociale € 230.000.000,00 i.v.
Resoconto Intermedio di gestione
al 31 marzo 2022
ORGANI SOCIALI
| Consiglio di Amministrazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Presidente | Andrea Gibelli | ||||
| Vice Presidente | Gianantonio Battista Arnoldi | ||||
| Consiglieri | Tiziana Bortot | ||||
| Barbara Lilla Boschetti | |||||
| Marcella Caradonna | |||||
| Ivo Roberto Cassetta | |||||
| Mauro Miccio | |||||
| Collegio Sindacale | |||||
| Presidente | Eugenio Pinto | ||||
| Sindaci Effettivi | Roberta Eldangela Benedetti | ||||
| Massimo Codari | |||||
| Direttore Generale | Marco Piuri | ||
|---|---|---|---|
| Dirigente Preposto alla redazione | Valentina Montanari | ||
| dei documenti contabili societari | |||
Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.
INDICE
Organi sociali
| Introduzione | pag. | 1 |
|---|---|---|
| 1. Struttura e settori di attività del Gruppo | pag. | 1 |
| 2. Indicatori Sintetici di risultato consolidato Gruppo FNM |
pag. | 7 |
| 3. Andamento economico e finanziario Consolidato | pag. | 8 |
| 4. Andamento economico segmenti di Business | pag. | 17 |
| 5. Risorse Umane | pag. | 30 |
| 6. Fatti di rilievo avvenuti nel periodo | pag. | 30 |
| 7. Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 marzo 2022 | pag. | 30 |
| 8. Prevedibile evoluzione della gestione |
pag. | 31 |
| Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati | pag. | 33 |
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE al 31 marzo 2022
INTRODUZIONE
Con riferimento al periodo di tre mesi chiuso al 31 marzo 2022 (di seguito il "Primo trimestre 2022" o "periodo"), le informazioni quantitative riportate nell'ambito della presente Relazione ed i commenti ivi riportati hanno l'obiettivo di fornire una visione della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo, delle relative variazioni intercorse nel periodo di riferimento, nonché degli eventi significativi che si sono verificati influenzando il risultato di periodo.
Il primo trimestre 2022 è caratterizzato, da un lato, dal persistere degli effetti negativi provocati dalla pandemia globale COVID-19, che si è manifestata nel periodo con la variante Omicron. Le ripercussioni sul sistema produttivo regionale e nazionale, sulla mobilità e nello specifico sul trasporto pubblico locale, si confermano tuttavia in attenuazione grazie agli effetti positivi della campagna vaccinale e all'evoluzione del virus che porta ad una forma meno grave di malattia. Dall'altro lato, il periodo risente delle gravi incertezze legate al protrarsi del conflitto tra Russia e Ucraina scoppiato il 24 febbraio 2022 e alle sanzioni economiche sempre più gravose imposte nei confronti della Russia dall'Unione Europea e dagli Stati Uniti, che hanno acuito il rincaro dei prezzi energetici e dell'inflazione che avevano iniziato a manifestarsi negli ultimi mesi del 2021.
Si rammenta che i risultati del periodo tengono conto degli effetti della trasformazione strategica rilevante messa in atto grazie all'entrata nel settore della gestione delle infrastrutture autostradali con il perfezionamento dell'acquisizione della quota di controllo in Milano Serravalle - Milano Tangenziali (di seguito anche "MISE") lo scorso 26 febbraio 2021.
1 STRUTTURA E SETTORI DI ATTIVITA' DEL GRUPPO
FNM è il principale Gruppo integrato nella mobilità sostenibile in Lombardia. Rappresenta il primo polo in Italia che unisce la gestione delle infrastrutture ferroviarie alla mobilità su gomma e alla gestione delle infrastrutture autostradali con l'obiettivo di proporre un modello innovativo di governo della domanda e dell'offerta di mobilità, improntato all'ottimizzazione dei flussi e alla sostenibilità ambientale ed economica. È uno dei principali investitori non statali italiani del settore.
Gruppo FNM
FNM S.p.A. è una società per azioni quotata in Borsa dal 1926. L'azionista di maggioranza è Regione Lombardia, che detiene il 57,57% del pacchetto azionario.
Il Gruppo FNM è presente, tramite partecipazioni di controllo e/o partecipazioni in società sottoposte a controllo congiunto o collegate, nell'ambito di quattro segmenti:
1.1 INFRASTRUTTURA FERROVIARIA
Il Gruppo è attivo nella gestione delle infrastrutture ferroviarie in Lombardia e del Terminal intermodale di Sacconago attraverso le seguenti società:
- FERROVIENORD S.p.A.– alla quale è affidata la gestione e manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, rami Milano e Iseo, sulla base della concessione con scadenza 31 ottobre 2060, del Contratto di Servizio sottoscritto con Regione Lombardia per il periodo 18 marzo 2016-31 dicembre 2022 e del contratto di Programma sottoscritto con Regione Lombardia con scadenza nel 2027;
- NORD_ING S.r.l.– alla quale è affidata l'attività di progettazione, nonché il supporto tecnico e amministrativo per gli investimenti sulla rete;
• Malpensa Intermodale S.r.l.– che si occupa della gestione del Terminal di Sacconago a Busto Arsizio (VA) e Malpensa Distripark S.r.l.– a cui è affidato lo sviluppo immobiliare di aree adiacenti il Terminal di Sacconago, funzionali al progetto di gestione dei collegamenti intermodali del settore cargo svolte da Malpensa Intermodale.
1.2 RO.S.CO. & SERVICES
La capogruppo FNM S.p.A. acquista e noleggia il materiale rotabile alle sue partecipate, primariamente per Trenord e DB Cargo Italia, svolgendo funzione di Rolling Stock Company (Ro.S.Co.).
Trenord (partecipata congiuntamente al 50% con Trenitalia S.p.A.) è il principale gestore dei servizi di trasporto passeggeri suburbano e regionale su ferrovia in Regione Lombardia, incluso il collegamento aeroportuale Malpensa Express, il Passante Milanese e il servizio transfrontaliero Lombardia – Canton Ticino attraverso TILO S.A. (detenuta da Trenord al 50%). Il servizio ferroviario è gestito in virtù di un Contratto di Servizio con Regione Lombardia relativo al periodo 2015-2020, prorogato a tutto il 2022.
DB Cargo Italia (partecipata al 40% da FNM S.p.A. con DB Cargo Italy S.r.l.) è attiva nel trasporto merci su ferro.
Trenord e DB Cargo Italia sono consolidate con il metodo del patrimonio netto nel bilancio consolidato del Gruppo FNM.
FNM S.p.A. fornisce inoltre servizi amministrativi alle proprie controllate e gestisce il proprio patrimonio immobiliare.
In coerenza con il Piano Strategico 2021-2025, nell'ambito del pillar Persone/Comunità, FNM S.p.A. è attiva anche nello sviluppo di piattaforme digitali complementari che, congiuntamente ai servizi di trasporto offerti dal Gruppo, consentano l'implementazione della Mobilità come paradigma strategico comunitario (Mobility as a Community o MaaC) quale strumento abilitante della nuova mobilità digitale incentrato sulle esigenze di mobilità delle comunità. In quest'ottica, nel 2020, il Gruppo è entrato nel settore dei servizi di pagamento digitali con la costituzione di FNMPAY ed ha acquisito una partecipazione in Busforfun.Com S.r.l. (Busforfun), startup innovativa nelle tecnologie per il turismo e il commuting, attualmente pari al 40% del capitale sociale. Inoltre, nel dicembre 2021 FNM S.p.A. ha acquisito una quota del 33,3% in Sportit S.r.l., società attiva con il brand Snowit e principale marketplace per la vendita integrata di skipass online, servizi correlati allo sci ed esperienze legate al mondo della montagna. Nel mese di aprile 2022, con il marchio Bikeit, Sportit ha lanciato una nuova piattaforma per la vendita di pacchetti di servizi ai cicloturisti, personalizzabili su misura delle esigenze dei singoli utenti.
Nell'ambito dello sviluppo del progetto H2iseO, di cui è fornito maggiore dettaglio nel paragrafo 4.2, si rileva che nel mese di aprile 2022 è stata costituita la società FNM Power S.r.l. (il cui capitale è detenuto al 100% da FNM), per la progettazione, realizzazione e gestione di impianti di produzione di idrogeno ed altri gas industriali, nonché di impianti per il trattamento, lo stoccaggio, la distribuzione e la trasformazione di idrogeno e vettori energetici destinati ad usi industriali e di alimentazione di mezzi di trasporto.
In aggiunta, il Gruppo FNM estende la propria operatività anche nel settore dell'Information & Communication Technology con la joint venture NordCom, che opera sia a beneficio del Gruppo FNM sia per terzi; è altresì presente nel settore specialistico del vettoriamento di energia elettrica tramite l'elettrodotto Mendrisio-Cagno, con la società a controllo congiunto NORD ENERGIA e la sua controllata CMC Mesta SA.
1.3 MOBILITÀ PASSEGGERI SU GOMMA
FNM opera nel settore della mobilità su gomma con:
- a. FNM Autoservizi S.p.A. che è la concessionaria di quote dei servizi di trasporto pubblico su gomma nelle Province di Varese e Brescia, è titolare in A.T.I. con ASF Autolinee S.r.l. (partecipata al 49% da Omnibus Partecipazioni1 S.r.l.– 50% di proprietà di FNM S.p.A.) di un Contratto di Servizio per quelli in Provincia di Como e che opera per conto di Trenord autoservizi sostitutivi del servizio ferroviario;
- b. Azienda Trasporti Verona S.r.l.- che effettua il servizio di trasporto pubblico urbano nei comuni di Verona e Legnago ed extraurbano in tutta la provincia di Verona;
- c. La Linea S.p.A. società operante in Veneto nel settore del trasporto pubblico locale su gomma e del noleggio autobus con conducente, anche per il tramite della sua controllata Martini Bus S.r.l.;
- d. E-Vai S.r.l.- società di car sharing operante in Lombardia con veicoli elettrici e ibridi.
1.4 AUTOSTRADE
Il Gruppo FNM è presente anche nel settore della gestione delle infrastrutture autostradali grazie alla partecipazione pari al 96% del capitale sociale di MISE, consolidata integralmente nel Gruppo FNM a partire dal 26 febbraio 2021.
MISE è la società concessionaria per la progettazione, realizzazione e gestione dell'Autostrada A7 Serravalle-Milano e delle Tangenziali Nord, Est e Ovest Milano (per complessivi 179 km di
1 - Società operante nella Mobilità passeggeri su gomma, ma considerata nel segmento Ro.S.Co. ai fini della redazione del bilancio. E' valutata con il metodo del Patrimonio Netto nel bilancio consolidato del Gruppo FNM.
lunghezza) ai sensi della convenzione di concessione sottoscritta in data 7 novembre 2007 (come modificata dall'atto aggiuntivo del 15 giugno 2016) tra MISE, in qualità di concessionario, e ANAS S.p.A. (successivamente sostituita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), in qualità di concedente. La concessione scade in data 31 ottobre 2028.
Con l'acquisizione di MISE, FNM ha creato un gruppo strategico nel settore delle infrastrutture in Lombardia e nelle aree di più elevata domanda di trasporto per la gestione del sistema di mobilità, integrando sistemi di mobilità diversificati, che spaziano dal trasporto ferroviario, al trasporto pubblico locale su gomma, all'infrastruttura autostradale.
MISE è inoltre attiva nella progettazione, nonché nel supporto tecnico e amministrativo per gli investimenti infrastrutturali sulla rete autostradale attraverso Milano Serravalle Engineering, di cui detiene il 100% del capitale sociale.
Tra le proprie partecipate, MISE annovera anche una partecipazione del 36,7% nel capitale di Autostrada Pedemontana Lombarda (di seguito "APL"), concessionaria per le attività di progettazione, costruzione e gestione dell'autostrada tra Dalmine, Como, Varese, il Valico di Gaggiolo e delle opere connesse. APL è consolidata con il metodo del patrimonio netto dal 26 febbraio 2021.
Infine, si evidenzia che in data 15 aprile 2022 è stata perfezionata l'acquisizione da parte di MISE di 11.015.963 azioni detenute da Regione Lombardia nel capitale sociale di Tangenziali Esterne di Milano S.p.A. (di seguito "TEM") per un valore complessivo pari a 8,4 milioni di Euro. A seguito del trasferimento azionario, la partecipazione di MISE nel capitale azionario di TEM è incrementata del 3,75%, dal 18,80% al 22,55% (totale n. 66.250.652 azioni). Si rammenta che TEM detiene un'unica partecipazione pari al 48,4% del capitale della concessionaria autostradale Tangenziale Esterna S.p.A. che ha progettato, costruito e gestisce dal maggio 2015 l'intera infrastruttura autostradale da Melegnano -Autostrada A1 Milano/Bologna- ad Agrate Brianza - Autostrada A4 Milano/ Venezia (32 Km di lunghezza) in base ad una concessione di cinquanta anni a partire dall'entrata in funzione dell'intero collegamento autostradale.
----- o -----
Si segnala che, per effetto della valutazione attraverso il metodo del patrimonio netto, il contributo delle società sottoposte a controllo congiunto Trenord (e della sua collegata TILO), NORD ENERGIA (e la sua controllata CMC Mesta), NordCom, Omnibus Partecipazioni e delle collegate DB Cargo, Busforfun.Com, SportIT, APL e TEM non ha impatto sulle singole voci della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata e del conto economico consolidato con eccezione rispettivamente delle voci "Partecipazioni" e "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto".
| Importi in milioni di Euro | I TRIM. 2022 | I TRIM. 2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi* | 136,6 | 116,4 | 20,2 | 17,4% |
| Ebitda rettificato* | 44,4 | 35,4 | 9,0 | 25,4% |
| Ebitda* | 44,4 | 33,9 | 10,5 | 31,0% |
| Risultato operativo* | 23,2 | 15,9 | 7,3 | 45,9% |
| Risultato Ante imposte* | 20,8 | 13,1 | 7,7 | 58,8% |
| Risultato netto rettificato* | 15,5 | 11,0 | 4,5 | 40,9% |
| Risultato netto del periodo* | 2,3 | (1,9) | 4,2 | n.d. |
| Patrimonio netto (A)** | 232,2 | 228,3 | 3,9 | 1,7% |
| Posizione finanziaria netta (B)** | 779,0 | 697,2 | 81,8 | 11,7% |
| Posizione finanziaria netta rettificata ** | 799,6 | 755,6 | 44,0 | 5,8% |
| Capitale investito netto (A+B)** | 1.011,2 | 925,5 | 85,7 | 9,3% |
| Capitalizzazione di mercato al 31.03 | 233,5 | 273,1 | (39,6) | -14,5% |
| Investimenti* | 118,7 | 85,2 | 33,5 | 39,3% |
2 INDICATORI SINTETICI DI RISULTATO CONSOLIDATO GRUPPO FNM
*I valori del I Trim. 2021 considerano il consolidamento di MISE dal 1° gennaio 2021.
** I valori di confronto sono relativi al 31.12.2021
Capitalizzazione di Borsa al 31.03.2022: 233,5 milioni di Euro
Al 31.03.2021: 273,1 milioni di Euro
Credit Ratings
| Moody's | |
|---|---|
| Long term | Baa3 |
| Outlook | stable |
| Data di assegnazione | 25 gennaio 2021 |
| Fitch | |
| Long term | BBB |
| Outlook | stable |
| Data di assegnazione | 20 dicembre 2021 |
3 ANDAMENTO ECONOMICO E FINANZIARIO CONSOLIDATO
3.1 SINTESI DATI ECONOMICI
Si riporta di seguito il conto economico riclassificato del periodo, raffrontato con quello del corrispondente periodo 2021. Per completezza informativa occorre rilevare che nel seguente conto economico riclassificato le voci "costi per servizi di costruzione – IFRIC 12" e "ricavi per servizi di costruzione – IFRIC 12", relativi esclusivamente alle società concessionarie FERROVIENORD e MISE, nelle quali, in applicazione dell'IFRIC 12, sono rilevati gli importi degli investimenti finanziati effettuati nel periodo e i contributi ad essi corrispondenti, sono state esposte al netto nella voce "Altri ricavi e proventi".
La voce "Margine operativo lordo rettificato" è stata determinata escludendo dalle precedenti voci del conto economico le poste non ricorrenti, riclassificate nella voce "proventi e costi non ordinari". Come indicato al paragrafo 1.4, il primo trimestre 2021 di seguito illustrato comprende gli effetti economici derivanti dal consolidamento integrale di MISE e della sua controllata Milano Serravalle Engineering a partire dal 26 febbraio 2021.
| Importi in milioni di Euro | I TRIM. 2022 | I TRIM. 2021 | Differenza | Differenza % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 129,0 | 81,8 | 47,2 | 57,7% |
| Altri ricavi e proventi | 7,6 | 4,9 | 2,7 | 55,1% |
| TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI | 136,6 | 86,7 | 49,9 | 57,6% |
| Costi operativi | (52,0) | (30,8) | (21,2) | 68,8% |
| Costi del personale | (40,2) | (32,3) | (7,9) | 24,5% |
| MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO | 44,4 | 23,6 | 20,8 | 88,1% |
| Proventi e Costi non ordinari | - | (1,5) | 1,5 | -100,0% |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 44,4 | 22,1 | 22,3 | 100,9% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (21,2) | (11,8) | (9,4) | 79,7% |
| RISULTATO OPERATIVO | 23,2 | 10,3 | 12,9 | 125,2% |
| Proventi finanziari | 1,0 | 0,3 | 0,7 | 233,3% |
| Oneri finanziari | (3,4) | (3,2) | (0,2) | 6,3% |
| RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA | (2,4) | (2,9) | 0,5 | -17,2% |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 20,8 | 7,4 | 13,4 | 181,1% |
| Imposte sul reddito | (5,3) | (1,4) | (3,9) | 278,6% |
| RISULTATO COMPLESSIVO RETTIFICATO | 15,5 | 6,0 | 9,5 | 158,3% |
| Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto | (13,2) | (12,3) | (0,9) | 7,3% |
| RISULTATO COMPLESSIVO | 2,3 | (6,3) | 8,6 | -136,5% |
| RISULTATO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA | (0,7) | 0,6 | (1,3) | -216,7% |
| RISULTATO COMPLESSIVO DI GRUPPO | 3,0 | (6,9) | 9,9 | -143,5% |
Al fine di meglio rappresentare le variazioni del periodo si riporta di seguito il conto economico riclassificato pro-forma, considerando per il primo trimestre 2021 il consolidamento di MISE dal 1° gennaio 2021, anziché dal 26 febbraio 2021.
| Importi in milioni di Euro | 3 MESI 2022 | 3 MESI 2021 PROFORMA |
Differenza | Differenza % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 129,0 | 110,2 | 18,8 | 17,1% |
| Altri ricavi e proventi | 7,6 | 6,2 | 1,4 | 22,6% |
| TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI | 136,6 | 116,4 | 20,2 | 17,4% |
| Costi operativi | (52,0) | (41,2) | (10,8) | 26,2% |
| Costi del personale | (40,2) | (39,8) | (0,4) | 1,0% |
| MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO | 44,4 | 35,4 | 9,0 | 25,4% |
| Proventi e Costi non ordinari | - | (1,5) | 1,5 | N.d. |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 44,4 | 33,9 | 10,5 | 31,0% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (21,2) | (18,0) | (3,2) | 17,8% |
| RISULTATO OPERATIVO | 23,2 | 15,9 | 7,3 | 45,9% |
| Proventi finanziari | 1,0 | 1,4 | (0,4) | -28,6% |
| Oneri finanziari | (3,4) | (4,2) | 0,8 | n.d. |
| RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA | (2,4) | (2,8) | 0,4 | n.d. |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 20,8 | 13,1 | 7,7 | 58,8% |
| Imposte sul reddito | (5,3) | (2,1) | (3,2) | 152,4% |
| RISULTATO COMPLESSIVO RETTIFICATO | 15,5 | 11,0 | 4,5 | 40,9% |
| Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto | (13,2) | (12,9) | (0,3) | 2,3% |
| RISULTATO COMPLESSIVO | 2,3 | (1,9) | 4,2 | n.d. |
| RISULTATO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA | (0,7) | 0,6 | (1,3) | n.d. |
| RISULTATO COMPLESSIVO DI GRUPPO | 3,0 | (2,5) | 5,5 | n.d. |
I commenti di seguito riportati si riferiscono al conto economico pro-forma, che considera entrambi i periodi a pari perimetro.
I ricavi delle vendite e delle prestazioni presentano un incremento netto di 18,8 milioni di Euro, pari a circa il 17,1%, in ragione dei seguenti principali fattori:
-
i ricavi da pedaggi autostradali, pari a 56,4 milioni di Euro (43,3 milioni di Euro nel primo trimestre 2021), risultano in crescita di 13,1 milioni di Euro, pari al 30,3% rispetto a quelli del primo trimestre 2021, principalmente in relazione all'incremento tariffario del 2,62% applicato a partire da gennaio 2022 sulla rete autostradale in concessione, oltreché per l'andamento del traffico (+35%) e alla sua composizione in cui la componente dei veicoli leggeri ha registrato un significativo incremento;
-
i ricavi da bigliettazione del trasporto pubblico su gomma aumentano per 2,0 milioni di Euro, in relazione alla progressiva regressione dell'emergenza COVID-19 e relativa diminuzione delle misure restrittive agli spostamenti, passando dai 6,3 milioni di Euro nel primo trimestre 2021 agli 8,3 milioni di Euro del periodo;
-
i ricavi relativi alle attività di subaffido, al car sharing ed ai servizi sostitutivi svolti da FNMA per conto di Trenord hanno registrato nel periodo un incremento di 1,4 milioni di Euro;
-
i ricavi relativi alle attività di progettazione per gli interventi sulla rete aumentano per 0,9 milioni di Euro.
Gli altri ricavi e proventi presentano un incremento netto di 1,4 milioni di Euro rispetto al primo trimestre 2021 principalmente in relazione all'incremento dei proventi derivanti da recupero spese generali relative a servizi in costruzione per il rinnovo del materiale rotabile e l'ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria.
Il totale ricavi e altri proventi presenta così complessivamente un incremento del 17,4% ed è così suddiviso nelle quattro aree di business:
| Importi in milioni di Euro | 3 MESI 2022 | 3 MESI 2021 PROFORMA |
Differenza | Diff. % | |
|---|---|---|---|---|---|
| Infrastruttura ferroviaria | 33,2 | 30,1 | 3,1 | 10,3% | |
| RoSCo & Services | 18,8 | 19,1 | (0,3) | -1,6% | |
| Mobilità passeggeri su gomma | 33,5 | 28,4 | 5,1 | 18,0% | |
| Autostrade | 60,6 | 46,0 | 14,6 | 31,7% | |
| Elisioni intercompany | (9,5) | (7,2) | (2,3) | 31,9% | |
| Totale ricavi consolidati | 136,6 | 116,4 | 20,2 | 17,4% |
I costi operativi presentano un incremento netto di 10,8 milioni di Euro (26,2%), a causa dei seguenti principali motivi:
-
incremento dei costi per la manutenzione al corpo autostradale, in relazione ai maggiori interventi nonché agli adeguamenti degli impianti di esazione, per 3,5 milioni di Euro,
-
incremento netto degli accantonamenti a fondo di rinnovo per l'adeguamento al valore delle manutenzioni e dei ripristini programmati del corpo autostradale per 2,3 milioni di Euro;
-
incremento dei subaffidi a terzi del segment gomma, per 2,3 milioni di Euro;
-
incremento dei costi di gasolio e metano, pari a 1,9 milioni di Euro in relazione ai maggiori km percorsi oltre che al maggior prezzo di acquisto registrato nel periodo;
I costi per il personale, che passando da 39,8 milioni di Euro a 40,2 milioni di Euro, sono sostanzialmente in linea con il periodo compartivo 2021 e con l'incremento del numero medio di dipendenti (+3 unità).
Per effetto delle sopracitate variazioni, il margine operativo lordo rettificato (che esclude gli elementi non ordinari), pari a 44,4 milioni di Euro, è risultato in aumento del 25,4% ed è così suddiviso nelle quattro aree di business:
| Importi in milioni di Euro | 3 MESI 2022 | 3 MESI 2021 PROFORMA |
Differenza | Diff. % | |
|---|---|---|---|---|---|
| Infrastruttura ferroviaria | 2,6 | 1,9 | 0,7 | 36,8% | |
| RoSCo & Services | 11,0 | 12,6 | (1,6) | -12,3% | |
| Mobilità passeggeri su gomma | 0,6 | 2,7 | (2,1) | -76,5% | |
| Autostrade | 30,1 | 18,2 | 11,9 | 65,4% | |
| Totale EBITDA rettificato | 44,4 | 35,4 | 9,0 | 25,4% |
I costi non ordinari del periodo comparativo, pari a 1,5 milioni di Euro, erano attribuibili a costi per progetti di sviluppo.
La voce ammortamenti e svalutazioni presenta un incremento netto di 3,2 milioni di Euro per i maggiori ammortamenti dell'infrastruttura autostradale.
Il risultato operativo complessivo è pari a 23,2 milioni di Euro, rispetto ai 15,9 milioni di Euro del primo trimestre proforma 2021, con un incremento netto di 7,3 milioni di Euro.
Il risultato complessivo della gestione finanziaria nel primo trimestre 2022 risulta negativo per 2,4 milioni di Euro rispetto ai -2,8 milioni di Euro del primo trimestre 2021, in relazione ai minori oneri finanziari del periodo corrente derivanti dal prestito obbligazionario rispetto a quelli relativi al Bridge Loan rilevati nel periodo comparativo.
Il risultato ante imposte risulta pari a 20,8 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 13,1 milioni di Euro del primo trimestre 2021.
Le imposte sul reddito, pari a 5,3 milioni di Euro, aumentano di 3,2 milioni di Euro rispetto al primo trimestre 2021, in relazione al maggior risultato ante imposte conseguito nel periodo.
Il risultato complessivo rettificato risulta quindi pari a 15,5 milioni di Euro, in aumento rispetto agli 11 milioni di Euro del primo trimestre 2021.
Il risultato delle società valutate a Patrimonio netto evidenzia una perdita di 13,2 milioni di Euro, rispetto alla perdita pari a 12,9 milioni di Euro del primo trimestre 2021, per effetto principalmente del risultato negativo della partecipata Trenord. La composizione della voce è di seguito illustrata:
| Importi in migliaia di Euro | 3 MESI 2022 | 3 MESI 2021 PROFORMA |
Differenza |
|---|---|---|---|
| Trenord S.r.l. * | (15.680) | (12.777) | (2.903) |
| Autostrada Pedemontana Lombarda | 561 | (747) | 1.308 |
| NORD ENERGIA S.p.A. ** | 705 | 516 | 189 |
| DB Cargo Italia S.r.l. | 812 | 163 | 649 |
| Omnibus Partecipazioni S.r.l. *** | 335 | (62) | 397 |
| NordCom S.p.A. | 128 | 71 | 57 |
| Busforfun.Com S.r.l. | (10) | (78) | 68 |
| SportIT | (37) | - | (37) |
| Risultato società valutate a Patrimonio Netto | (13.186) | (12.914) | (272) |
* include il risultato di TILO SA
** include il risultato di CMC MeSta SA
*** include il risultato di ASF Autolinee S.r.l.
Per maggiori approfondimenti in merito ai risultati delle partecipate Trenord e APL si faccia riferimento a quanto riportato al paragrafo 4 "Andamento Economico dei segmenti di business", rispettivamente ai capitoli dedicati a Ro.S.Co. & Services e Autostrade.
Il risultato complessivo consolidato del primo trimestre 2022 rileva un utile pari a 2,3 milioni di Euro, rispetto ad una perdita di 1,9 milioni di Euro del primo trimestre 2021, per gli effetti sopradescritti derivanti sostanzialmente dalla regressione dell'emergenza epidemiologica.
3.2 SITUAZIONE PATRIMONIALE RICLASSIFICATA
Si riporta di seguito la situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata al 31 marzo 2022, raffrontata con quella al 31 dicembre 2021.
Si da nota del fatto che, al fine di migliorare la rappresentazione delle dinamiche patrimoniali, dal primo trimestre 2022 la posizione finanziaria netta per investimenti finanziati include solo le poste (cassa e debiti finanziari) degli investimenti finanziati relativi al "Programma di acquisto Materiale Rotabile per il servizio ferroviario regionale per gli anni 2017 – 2032 e integrazione delle forniture del programma di acquisto materiale rotabile di cui alla DGR N.X/4177 del 16/10/2015" (di seguito "Programma Materiale Rotabile 2017 – 2032"), dettagliatamente illustrato al paragrafo 7.1 della relazione sulla gestione al 31 dicembre 2021, cui si rinvia. Parimenti, sono state evidenziate separatamente le voci "Altri crediti - Materiale Rotabile 2017 – 2032", "Crediti per investimenti finanziati - Materiale Rotabile 2017 – 2032" e "Debiti commerciali - Materiale Rotabile 2017 – 2032", sempre inerenti agli investimenti finanziati relativi al rinnovo del materiale rotabile. Tali riclassifiche sono esposte anche per il periodo comparativo.
| Importi in milioni di Euro | 31/03/2022 | 31/12/2021 | Differenza |
|---|---|---|---|
| Rimanenze | 11,0 | 9,5 | 1,5 |
| Crediti commerciali | 137,4 | 133,1 | 4,3 |
| Altri crediti correnti | 91,0 | 83,2 | 7,8 |
| Crediti finanziari correnti | 8,0 | 7,8 | 0,2 |
| Crediti per investimenti finanziati | 44,6 | 39,8 | 4,8 |
| Debiti commerciali | (126,5) | (168,3) | 41,8 |
| Altri debiti correnti e fondi correnti | (125,1) | (125,6) | 0,5 |
| Capitale Circolante Netto Operativo | 40,4 | (20,5) | 60,9 |
| Altri crediti - Materiale Rotabile 2017 – 2032 | 78,5 | 47,5 | 31,0 |
| Crediti per investimenti finanziati - Materiale Rotabile 2017 – 2032 | 193,8 | 98,3 | 95,5 |
| Debiti commerciali - Materiale Rotabile 2017 – 2032 | (291,8) | (204,0) | (87,8) |
| Capitale Circolante Netto Investimenti finanziati | (19,5) | (58,2) | 38,7 |
| Capitale Circolante Netto Totale | 20,9 | (78,7) | 99,6 |
| Immobilizzazioni | 735,0 | 748,4 | (13,4) |
| Partecipazioni | 145,6 | 158,7 | (13,1) |
| Crediti non correnti | 249,5 | 241,3 | 8,2 |
| Debiti non correnti | (21,3) | (20,4) | (0,9) |
| Fondi | (118,5) | (123,8) | 5,3 |
| Attività e passività destinate alla vendita | 0,0 | 0,0 | 0,0 |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 1.011,2 | 925,5 | 85,7 |
| Mezzi propri | 232,2 | 228,3 | 3,9 |
| Posizione Finanziaria Netta Rettificata | 799,6 | 755,6 | 44,0 |
| Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (cassa) | (20,6) | (58,4) | 37,8 |
| Posizione finanziaria netta complessiva | 779,0 | 697,2 | 81,8 |
| TOTALE FONTI | 1.011,2 | 925,5 | 85,7 |
Il capitale circolante netto operativo, al netto delle variazioni per gli investimenti finanziati, aumenta di 60,9 milioni di Euro per effetto delle seguenti variazioni:
- gli altri crediti correnti aumentano per effetto dei maggiori crediti verso parti correlate, relativi a prestazioni fatturate e crediti di natura tributaria derivanti dall'IVA di Gruppo, in relazione ai minori incassi avvenuti nel trimestre in analisi, per 4,6 milioni di Euro, oltre che per maggiori risconti attivi iscritti, per 2,4 milioni di Euro;
- i debiti commerciali diminuiscono per effetto dei minori investimenti rispetto a pagamenti contabilizzati nel periodo, pari a 19,4 milioni di Euro per investimenti con fondi propri- e 41,1 milioni di Euro per investimenti finanziati relativi all'ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria.
Per quanto riguarda il capitale circolante netto per investimenti finanziati:
- gli altri crediti - Materiale Rotabile 2017 – 2032, pari a 78,5 milioni di Euro, aumentano di
31,0 milioni di Euro in relazione all'anticipo erogato per l'avvio di una nuova commessa per il rinnovo del materiale rotabile con fondi finanziati, pari a 45,2 milioni di Euro, parzialmente compensato dall'avanzamento delle commesse già avviate, per 14,2 milioni di Euro;
- i crediti per investimenti finanziati Materiale Rotabile 2017 2032, aumentano per effetto dell'iscrizione della quota di ricavi maturati, corrispondenti agli investimenti finanziati effettuati, misurati secondo la percentuale di completamento e non ancora incassata nel periodo, pari a 95,5 milioni di Euro;
- i debiti commerciali Materiale Rotabile 2017 2032 aumentano per effetto dell'avanzamento delle commesse del periodo, tale variazione è parzialmente compensata dai pagamenti effettuati pari a 37,8 milioni di Euro. Tali investimenti sono pagati con le disponibilità destinate da Regione Lombardia su fondi vincolati, esclusi dalla PFN Rettificata.
La voce immobilizzazioni comprende principalmente attività materiali per 443,8 milioni di Euro, di cui 326,3 milioni di Euro relativi a materiale rotabile, attività immateriali per 260,6 milioni di Euro, di cui 254,2 relativi al corpo autostradale gratuitamente devolvibile all'Ente concedente (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), avviamento per 3,4 milioni di Euro e diritti d'uso per 27,2 milioni di Euro.
Il valore delle partecipazioni diminuisce per 13,1 milioni di Euro, per effetto del minor risultato apportato dalle società valutate con il metodo del patrimonio netto.
I crediti non correnti includono principalmente le attività contrattuali derivanti dagli investimenti effettuati sul corpo autostradale fino alla data del 31 marzo 2022, ma non ancora riconosciuti, per 153,7 milioni di Euro, i finanziamenti di MISE verso partecipate per 52,9 milioni di Euro ed imposte anticipate nette per 33,9 milioni di Euro.
I fondi includono i fondi non correnti relativi alla manutenzione ciclica, al fondo di rinnovo dell'infrastruttura autostradale e al trattamento di fine rapporto.
Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 marzo 2022, confrontata con il 31 dicembre 2021.
Al fine di meglio rappresentare la capacità di generazione di cassa nonché la PFN di Gruppo, è stata calcolata una PFN rettificata che esclude gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRIC 12 per gli investimenti relativi al rinnovo del materiale rotabile:
| Importi in milioni di Euro | 31/03/2022 | 31/12/2021 | Differenza |
|---|---|---|---|
| Liquidità | (247,8) | (293,4) | 45,6 |
| Indebitamento finanziario corrente | 168,9 | 201,1 | (32,2) |
| Posizione Finanziaria Corrente Netta (Debito / -Cassa) | (78,9) | (92,3) | 13,4 |
| Indebitamento finanziario non corrente | 878,5 | 847,9 | 30,6 |
| Posizione Finanziaria Netta Rettificata | 799,6 | 755,6 | 44,0 |
| Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (Cassa) | (20,6) | (58,4) | 37,8 |
| Posizione Finanziaria Netta | 779,0 | 697,2 | 81,8 |
Al 31 marzo 2022 la posizione finanziaria netta complessiva è pari a 779,0 milioni di Euro, rispetto ad un saldo di 697,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2021. Isolando l'importo relativo agli investimenti finanziati (20,6 milioni di Euro), la posizione finanziaria netta rettificata è pari a 799,6 milioni di Euro rispetto ad un saldo di 755,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2021, in peggioramento di 44,0 milioni di Euro, principalmente per effetto degli investimenti pagati relativi all'ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria, pagamenti non ancora compensati dai relativi contributi.
Si ricorda peraltro che al 31 marzo 2022 il Gruppo dispone di un liquidity headroom pari a 131 milioni di Euro di linee uncommitted.
La posizione finanziaria netta rettificata riflette la movimentazione del cash flow nel trimestre di riferimento:
| Importi in milioni di Euro | 31/03/2022 | 31/03/2021 |
|---|---|---|
| Ebitda | 44,4 | 22,2 |
| CCN | (25,0) | (12,0) |
| Oneri/Proventi finanziari | (0,1) | (1,4) |
| Free cash flow from operations | 19,3 | 8,8 |
| Investimenti pagati con fondi propri | (10,5) | (39,1) |
| Investimenti finanziati infrastruttura ferroviaria al netto dei contributi incassati |
(41,1) | (12,5) |
| Investimenti infrastruttura autostradale | (8,9) | (7,4) |
| Cash flow generation | (41,2) | (50,2) |
| Acquisto partecipazione al netto della cassa detenuta | (363,6) | |
| Cash flow | (41,2) | (413,8) |
| PFN Rettificata (Debito/-Cassa) INIZIALE 01/01 | 755,6 | 43,8 |
| Cash flow generation | 41,2 | 413,8 |
| Effetto IFRS 16 | 2,8 | 0,4 |
| Apporto MISE: debiti verso banche e passività finanziarie | - | 295,9 |
| Variazione complessiva PFN | 44,0 | 710,1 |
| PFN Rettificata (Debito/-Cassa) FINALE 31/03 | 799,6 | 753,9 |
Il cash flow operativo derivante dalla gestione reddituale è negativamente influenzato dalla variazione del capitale circolante netto, dovuta principalmente all'iscrizione di anticipi verso fornitori per l'avanzamento delle commesse sui treni finanziati da Regione Lombardia.
Nel primo trimestre sono stati pagati investimenti per circa 60,5 milioni di Euro (a fronte di 59,0 milioni di Euro pagati nel primo trimestre 2021).
La cash flow generation del periodo è dunque negativa per 41,2 milioni di Euro e deriva principalmente dagli investimenti pagati parzialmente compensati dalla gestione operativa.
3.3 INVESTIMENTI
Gli investimenti di competenza del primo trimestre 2022 ammontano globalmente a 118,8 milioni di Euro contro gli 85,2 milioni di Euro del primo trimestre 2021.
In particolare:
• sono stati realizzati investimenti con fondi pubblici per un ammontare di 103,4 milioni di Euro (59,2 milioni di Euro nel periodo comparativo), che si riferiscono ad interventi di rinnovo del materiale rotabile per 94,7 milioni di Euro, e di ammodernamento e potenziamento dell'infrastruttura per 8,7 milioni di Euro. Nel dettaglio tali interventi si riferiscono principalmente al rinnovo dell'armamento nelle tratte Saronno – Como, Bovisa – Seveso – Mariano Comense e Saronno Malnate; nonché al potenziamento della tratta ferroviaria Milano Affori – Varedo;
• sono stati effettuati investimenti finanziati con mezzi propri per 5,2 milioni di Euro (12,9 milioni di Euro nel periodo comparativo 2021), prevalentemente relativi agli acconti pagati per l'acquisto di 20 autobus elettrici che saranno utilizzati nell'ambito dell'attività del servizio di affidamento del TPL urbano di Mestre per 2,3 milioni di Euro;
• sono stati effettuati investimenti sull'infrastruttura autostradale per 10,2 milioni di Euro (13,1 milioni di Euro nel trimestre comparativo 2021 di cui 7,7 milioni di Euro nel mese di marzo 2021).
4 ANDAMENTO ECONOMICO SEGMENTI DI BUSINESS
Nella seguente tabella è rappresentato l'andamento economico dei segmenti di business consolidati nei due esercizi in esame, al lordo delle elisioni intercompany:
| I TRIMESTRE 2022 PRO-FORMA | I TRIMESTRE 2021 PRO-FORMA | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi in milioni di Euro | Infrastruttura ferroviaria |
Rosco & Services |
Mobilità passeggeri su gomma |
Autostrade | Elisioni | Totale | Infrastruttura ferroviaria |
Rosco & Services |
Mobilità passeggeri su gomma |
Autostrade | Elisioni | Totale |
| Ricavi verso terzi | 30,6 | 15,7 | 29,0 | 60,2 | 135,5 | 28,2 | 16,2 | 25,7 | 45,5 | 115,6 | ||
| Ricavi intercompany | 1,5 | 3,1 | 4,5 | 0,4 | (9,5) | 0,0 | 1,1 | 2,9 | 2,7 | 0,5 | (7,2) | 0,0 |
| Ricavi per servizi di costruzione - IFRIC 12 al netto dei costi |
1,1 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 1,1 | 0,8 | 0,8 | |||||
| Ricavi di settore | 33,2 | 18,8 | 33,5 | 60,6 | (9,5) | 136,6 | 30,1 | 19,1 | 28,4 | 46,0 | (7,2) | 116,4 |
| EBITDA rettificato | 2,6 | 11,0 | 0,6 | 30,1 | 44,4 | 1,9 | 12,6 | 2,7 | 18,2 | 35,4 | ||
| EBITDA rettificato% | 6% | 25% | 1% | 68% | 5% | 36% | 8% | 51% | ||||
| EBITDA | 2,6 | 11,0 | 0,6 | 30,1 | 44,4 | 1,9 | 11,1 | 2,7 | 18,2 | 33,9 | ||
| EBITDA % | 6% | 25% | 1% | 68% | 6% | 33% | 8% | 54% | ||||
| Risultato operativo | 2,0 | 4,1 | (1,5) | 18,5 | 23,2 | 1,4 | 4,3 | 0,5 | 9,7 | 15,9 |
4.1 INFRASTRUTTURA FERROVIARIA
Nel segment "Infrastruttura ferroviaria" sono comprese le attività di gestione delle infrastrutture ferroviarie, rami Milano e Iseo - che si estendono su 330 km di rete e comprendono 124 stazioni e fermate - in concessione, nonché le attività di progettazione e gestione terminalistica. Con Delibera della Giunta Regionale n. X/4823 del 15 febbraio 2016, Regione Lombardia ha disposto il rinnovo della Concessione a FERROVIENORD S.p.A. per la realizzazione, l'esercizio e la gestione della Rete Ferroviaria Regionale dal 18 marzo 2016 al 31 ottobre 2060.
L'Atto di concessione include attività di realizzazione, gestione, manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, il potenziamento e l'ammodernamento della rete, la gestione della circolazione e l'allocazione della capacità. Al concessionario spettano inoltre i compiti di acquisizione e gestione in via non esclusiva della flotta necessaria a svolgere i servizi ferroviari e la valorizzazione del patrimonio ferroviario, incluso quello di valenza storica. Al concessionario sono altresì assegnati i compiti regolamentati da Contratto di Programma Investimenti, Contratto di Servizio o altro provvedimento amministrativo.
L'attività è svolta dalla controllata FERROVIENORD, in sinergia con la controllata NORD_ING, che segue l'implementazione delle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria della rete ferroviaria, dei lavori di potenziamento e delle attivazioni di nuovi impianti.
L'attività di gestione terminalistica è svolta dalla controllata Malpensa Intermodale che gestisce il terminal di Sacconago, nel comune di Busto Arsizio (VA), nonché dalla controllata Malpensa Distripark, che si occupa dello sviluppo immobiliare di aree terminalistiche.
| Importi in milioni di Euro | I TRIM 2022 | I TRIM 2021 | Diff. | Diff. % |
|---|---|---|---|---|
| Contratti e contributi pubblici | 20,0 | 24,1 | (4,1) | -17,0% |
| Noleggio materiale rotabile | 3,3 | 2,6 | 0,7 | 26,9% |
| Altri ricavi | 9,9 | 3,4 | 6,5 | 191,2% |
| Totale Ricavi | 33,2 | 30,1 | 3,1 | 10,4% |
| EBITDA Rett. | 2,6 | 1,9 | 0,7 | 36,8% |
| EBITDA Rett. % | 7,8% | 6,3% | ||
| EBIT | 2,0 | 1,4 | 0,6 | 42,9% |
I ricavi del segmento si attestano a 33,2 milioni di Euro in aumento di 3,1 milioni di Euro (+10,4%) rispetto ai 30,1 milioni di Euro del primo trimestre 2021.
In particolare, i ricavi relativi ai contratti e contributi pubblici, che comprendono il corrispettivo derivante dal Contratto di Servizio per la gestione dell'infrastruttura e dal Contratto di Programma per la gestione degli investimenti e delle manutenzioni sulla rete, oltre che per l'acquisto e gestione del materiale rotabile per conto di Regione Lombardia, si attestano a 20,0 milioni di Euro e sono in diminuzione di 4,1 milioni di Euro rispetto a quelli dello stesso periodo del 2021. Tale dinamica è determinata principalmente dalla diversa modalità di addebito del canone di accesso alla rete che, per effetto del DGR n. X/56356 del 30 novembre 2021, comporta che il canone di accesso sarà percepito direttamente dalle imprese Ferroviarie e non più come corrispettivo del Contratto di Servizio, parzialmente compensata da maggiori recuperi per attività di progettazione e per costi relativi agli interventi alla rete e al materiale rotabile finanziato, in relazione allo stato di avanzamento delle commesse.
L'incremento dei ricavi da noleggio di materiale rotabile, riferiti ai corrispettivi da gestione e manutenzione del materiale rotabile concesso in uso da Regione Lombardia a Trenord e gestito da FERROVIENORD, tiene conto dell'ampliamento della flotta messa a disposizione di Trenord.
Gli altri ricavi sono aumentati di 6,5 milioni di Euro principalmente per effetto della diversa modalità di addebito del canone accesso alla rete, dei maggiori affitti grazie alla cessazione delle riduzioni dei canoni concesse durante la pandemia e dei maggiori introiti per attività commerciali e di vendita di rottami metallici.
L'EBITDA Rettificato del segment, pari a 2,6 milioni di Euro, è in leggera crescita rispetto allo stesso periodo del 2021. La variazione, in un contesto di ricavi crescenti, tiene conto dei maggiori accantonamenti per manutenzione ciclica della flotta resa disponibile a Trenord, in coerenza con i maggiori ricavi rilevati, dei maggiori costi per attività di progettazione di interventi infrastrutturali e di manutenzione, oltre che della crescita degli oneri per utenze e per il miglioramento dei sistemi informatici.
Per quanto riguarda la gestione terminalistica, i risultati del periodo sono lievemente inferiori rispetto allo stesso periodo del 2021, con ricavi a 0,3 milioni di Euro (0,4 milioni di Euro nel primo trimestre 2021). L'EBITDA è negativo per 0,2 milioni di Euro (0,1 milioni di Euro nello stesso periodo del 2021), principalmente a causa dei maggiori costi per la gestione degli immobili e per le utenze.
4.2 RO.S.CO & SERVICES
Il segment si riferisce ai settori di attività in cui FNM opera direttamente, e comprende l'attività di locazione di materiale rotabile alle partecipate operanti nel settore del TPL e del trasporto merci, oltre che l'offerta di servizi digitali di pagamento con FNMPAY. In particolare, quest'ultima società è attiva nello sviluppo di un istituto di pagamento per svolgere in primo luogo servizi di acquiring (accettazione di pagamenti tramite POS fisico/virtuale) focalizzandosi dapprima sulle società captive del Gruppo FNM, nell'ambito delle strategie di Mobility as a Service (Maas) che il Gruppo FNM intende sviluppare.
Si segnala che FNM in collaborazione con Trenord è impegnata nella promozione del progetto H2iseO, che punta allo sviluppo di una Hydrogen Valley in Valcamonica, a partire dall'utilizzo dell'idrogeno nel trasporto pubblico locale. Il progetto prevede l'acquisto di 14 treni alimentati a idrogeno per la linea ferroviaria Brescia-Edolo, con avvio del servizio commerciale dal 2024, in sostituzione degli attuali treni a motore diesel e la realizzazione di impianti per la produzione di idrogeno, destinati inizialmente ai nuovi convogli. Entro il 2025 è prevista anche l'estensione della soluzione idrogeno al trasporto su gomma, a partire dai circa 40 mezzi gestiti in Valle Camonica da FNM Autoservizi. L'investimento totale è stimato in circa 300 milioni di Euro, di cui oltre 160 milioni di Euro per i treni.
Nel dicembre 2020 FNM ha contrattualizzato un Accordo Quadro con Alstom per la fornitura di 30 convogli bidirezionali alimentati ad idrogeno e sottoscritto il primo Contratto Applicativo per 6 convogli, con la consegna del primo convoglio entro dicembre 2023.
| Importi in milioni di Euro | I TRIM 2022 | I TRIM 2021 Diff. |
Diff. % | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Noleggio materiale rotabile | 12,5 | 12,9 | (0,4) | -3,1% | |
| Altri ricavi | 6,3 | 6,2 | 0,1 | 1,6% | |
| Totale Ricavi | 18,8 | 19,1 | (0,3) | -1,6% | |
| EBITDA Rett. | 11,0 | 12,6 | (1,6) | -12,3% | |
| EBITDA Rett. % | 58,8% | 66,0% | |||
| EBIT | 4,1 | 4,3 | (0,2) | -3,6% |
I ricavi del segment, pari a 18,8 milioni di Euro (-0,3 milioni di Euro rispetto al primo trimestre 2021) afferiscono principalmente alla locazione di materiale rotabile, in primo luogo a Trenord, con canoni pari a 12,5 milioni di Euro nel primo trimestre 2022, in diminuzione di 0,4 milioni di Euro (-3,1%) rispetto ai 12,9 milioni di Euro nello stesso periodo del 2021. La variazione è dovuta principalmente alla riduzione del corrispettivo a seguito del rinnovo del contratto di noleggio operativo con Trenord dei convogli TAF e Coradia, parzialmente compensata dai maggiori ricavi sui locomotori Effishunter e sui convogli TILO noleggiati a Trenord.
Gli altri ricavi, che includono i servizi amministrativi, ovvero la gestione mediante contratti di service con le società partecipate delle attività corporate centralizzate, e la gestione degli immobili di proprietà sono in lieve aumento rispetto al primo trimestre 2021 a 6,3 milioni di Euro (+0,1 milioni di Euro). La variazione è ascrivibile a maggiori ricavi per il service amministrativo, per la gestione informatica e per maggiori affitti sui locali commerciali. Si rileva che nel 2021 gli altri ricavi includono una plusvalenza di 0,3 milioni di Euro per la vendita di un fabbricato.
La riduzione di 1,6 milioni di Euro dell'EBITDA Rettificato a 11,0 da 12,6 milioni di Euro nel primo trimestre 2021 riflette inoltre maggiori costi per il personale, principalmente connessi all'incremento dell'organico medio (+6 FTE), costi per assicurazioni, informatica e servizi.
Sull'EBITDA Rettificato incidono inoltre i costi di start-up di FNMPAY e i costi di sviluppo dei progetti H2iseO e Fili.
Nell'ambito del segmento Ro.S.Co in cui opera la Capogruppo, si colloca Trenord, la principale società a controllo congiunto che svolge il servizio di Trasporto Pubblico Locale su ferro in Lombardia, di cui di seguito si riportano i principali risultati economici del periodo.
Trenord
I ricavi del primo trimestre 2022 hanno registrato un aumento di 17,1 milioni di Euro, a 176,0 milioni di Euro da 158,9 milioni di Euro, imputabile prevalentemente ai ricavi da bigliettazione che sono cresciuti a 59,3 milioni di Euro da 28,3 milioni di Euro nel primo trimestre 2021, per effetto dell'aumento del 94,6% del volume dei passeggeri in seguito al miglioramento della situazione pandemica. Si segnala che la domanda di trasporto rimane inferiore del 43,1% rispetto al primo trimestre 2019. I ricavi da Contratto di Servizio sono cresciuti del 4,6% a 106,9 milioni di Euro nel periodo di riferimento, grazie all'aumento dei costi riconosciuti per il pedaggio. Gli altri ricavi invece sono diminuiti a 9,8 milioni di Euro, da 28,4 milioni di Euro nello stesso periodo del 2021; la riduzione è da attribuirsi ai ristori per mancati ricavi, che nel primo trimestre 2021 ammontavano a 21,9 milioni di Euro e nel periodo di riferimento sono nulli.
Trenord registra un EBITDA pari a 10,4 milioni di Euro nel primo trimestre 2022, in crescita di 3,8 milioni Euro rispetto allo stesso periodo del 2021, grazie all'incremento dei ricavi, parzialmente compensato da maggiori costi per servizi (di cui 1,7 milioni di Euro legati a costi per la gestione dell'emergenza pandemica), materiale e personale, questi ultimi attribuibili all'incremento dell'organico (+222 FTE). Il risultato operativo, pari a -31,8 milioni di Euro, è in miglioramento di 4,4 milioni di Euro rispetto al periodo comparativo 2021, anche per effetto del leggero calo degli ammortamenti.
Infine, il risultato netto passa a -31,4 milioni di Euro al 31 marzo 2022 da -25,6 milioni di Euro del primo trimestre 2021, a causa delle minori imposte anticipate iscritte.
4.3 MOBILITÀ PASSEGGERI SU GOMMA
La recrudescenza della pandemia di Covid-19 con il manifestarsi della variante Omicron a cavallo tra la fine del 2021 e l'inizio del 2022, ha avuto ripercussioni anche sul trasporto pubblico locale nel primo trimestre 2022. L'effetto positivo della campagna vaccinale messa in atto nel 2021, combinato con infezioni più frequenti ma meno gravi, non ha determinato le limitazioni agli spostamenti ed il ricorso prolungato e generalizzato alla didattica a distanza che si erano verificati nello stesso periodo del 2021. Con particolare riferimento alla Regione Veneto, è da rilevare infatti che, mentre nel periodo di riferimento i servizi di trasporto pubblico locale sono stati attivi a partire da inizio gennaio 2022, nello stesso periodo del 2021 erano iniziati a fine febbraio in quanto il Veneto era stato dichiarato "zona rossa".
Quanto al segment "Mobilità passeggeri su gomma", i viaggiatori trasportati da ATV e FNMA nel primo trimestre 2022 sono stati 14,0 milioni in aumento del 32,2% rispetto allo stesso periodo del 2021, ma comunque inferiori del 31,0% rispetto al primo trimestre 2019.
La produzione di servizi di trasporto pubblico locale, che include anche i servizi aggiuntivi e la produzione di La Linea e Martini Bus, è incrementata del 17,4% a 9,4 milioni di bus-km, rispetto agli 8,0 milioni di bus-km del primo trimestre 2021 (+17,1% rispetto allo stesso periodo del 2019) per garantire un adeguato livello di servizio, rispettando i vincoli di distanziamento sociale, tenuto conto del pieno ritorno all'attività scolastica in presenza nel primo trimestre del 2022.
| Importi in milioni di Euro | I TRIM 2022 | I TRIM 2021 | Diff. | Diff. % |
|---|---|---|---|---|
| Contratti e contributi pubblici | 15,1 | 15,3 | (0,2) | -1,3% |
| Servizi di trasporto | 16,6 | 11,5 | 5,1 | 44,3% |
| Altri ricavi | 1,8 | 1,6 | 0,2 | 12,5% |
| Totale Ricavi | 33,5 | 28,4 | 5,1 | 18,0% |
| EBITDA Rett. | 0,6 | 2,7 | (2,1) | -76,5% |
| EBITDA Rett. % | 1,9% | 9,5% | ||
| EBIT | (1,5) | 0,5 | (2,0) | ns |
I ricavi hanno registrato un aumento di 5,1 milioni di Euro (+18,0 %) a 33,5 nel primo trimestre del 2022 da 28,4 milioni di Euro del primo trimestre 2021, in particolare:
- i ricavi derivanti da contratti e contributi pubblici hanno evidenziato una lieve contrazione di 0,2 milioni di Euro (-1,3%) a 15,1 milioni di Euro rispetto al primo trimestre dell'anno precedente, principalmente per effetto del minore contributo delle misure governative in vigore che complessivamente sono state pari a 3,3 milioni di Euro nel primo trimestre 2022, a fronte di 3,5 milioni di Euro nello stesso periodo del 2021. Più in dettaglio, i contributi per servizi aggiuntivi sono incrementati nel primo trimestre 2022 a 2,9 milioni di Euro, da 1,0 milioni di Euro nello stesso periodo del 2021, mentre le compensazioni per i mancati ricavi da bigliettazione, che nel primo trimestre 2021 erano pari a 2,5 milioni di Euro, non sono state corrisposte nello stesso periodo del 2022. Si rileva inoltre che nel primo trimestre 2022 Martini Bus ha beneficiato di 0,4 milioni di Euro di contributi a sostegno delle società operanti nel settore turistico. Si ricorda inoltre che la disposizione introdotta dal "Decreto Cura Italia" (Decreto Legge n. 18 del 2020) che prevede il riconoscimento dei corrispettivi sulla base della programmazione contrattuale, nonostante la rimodulazione dell'offerta attuata a seguito dell'emergenza epidemiologica, è stata estesa sino al 31 marzo 2022, data di conclusione dello stato di emergenza fissata dal Decreto Legge n. 24 del 24 marzo 2022.
- i ricavi derivanti dai servizi di trasporto e quindi relativi alla bigliettazione, ai servizi sostitutivi svolti da FNMA per conto di Trenord, alle attività in subaffido e al car sharing di E-VAI, hanno registrato nel periodo un aumento di 5,1 milioni di Euro, a 16,6 milioni di Euro grazie all'incremento delle attività in subaffido per il potenziamento dei servizi scolastici e alla ripresa del trasporto passeggeri. Si rileva anche la crescita dei ricavi di E-VAI grazie all'aumento delle attività di car sharing.
L'EBITDA Rettificato del periodo è pari a 0,6 milioni di Euro, in diminuzione di 2,1 milioni di Euro rispetto al primo trimestre del 2021. La variazione è da attribuirsi principalmente ai maggiori costi sostenuti per i consumi energetici (inclusi i carburanti, per effetto combinato delle maggiori percorrenze e del maggior costo unitario degli stessi) e per maggiori subaffidamenti, necessari per garantire i livelli di servizio con adeguate condizioni di sicurezza sanitaria e di distanziamento sociale, in particolare con riferimento ai servizi scolastici. In crescita anche il costo del personale, prevalentemente legato all'incremento dell'organico ed ai costi ad esso correlati, oltre che alla presenza di recuperi di costi per progetti finanziati rilevati nel primo trimestre 2021.
Il segmento include dinamiche e fenomeni differenti relativi ai diversi servizi offerti e alle differenti aree territoriali in cui operano le diverse società. In particolare:
- FNM AUTOSERVIZI gestisce il Trasporto Pubblico Locale nelle province di Varese, Brescia e Como, svolgendo inoltre corse sostitutive di treno in relazione ai servizi ferroviari effettuati da Trenord.
In particolare, l'attività di TPL nelle province di Varese e Brescia è svolta in regime di concessione (entrambe prorogate rispettivamente al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022), mentre quella in provincia di Como è regolata da contratto di servizio, con durata prorogata fino al 31 dicembre 2023. Si evidenzia che con la Legge Regionale del 25 maggio 2021 nr.8 art.30 la Regione Lombardia ha approvato la modifica dell'art. 60 della Legge n. 6/2012 posticipando di 2 anni, dopo la conclusione dello stato di emergenza (fissata al 31 marzo 2022 in base al Decreto Legge n. 24 del 24 marzo 2022), il termine per l'effettuazione delle gare per il rinnovo delle concessioni/contratti di servizio.
Nel periodo in analisi la produzione di servizi di trasporto pubblico locale (che include anche i servizi aggiuntivi) si è attestata a 1,3 milioni bus-km, in aumento del 13,8% rispetto ai 1,1 milioni bus-km nel primo trimestre 2021, +2,9% rispetto allo stesso periodo del 2019.
Il numero di viaggiatori è incrementato a 1,0 milioni rispetto agli 0,3 milioni registrati nel primo trimestre 2021, ma rimane inferiore del 26,6% rispetto allo stesso periodo del 2019.
I ricavi complessivi, pari a 5,2 milioni di Euro, hanno registrato un incremento di 0,5 milioni di Euro nel periodo (11,3% rispetto al primo trimestre 2021). L'andamento tiene conto di maggiori ricavi relativi alla bigliettazione (grazie al recupero della domanda di trasporto pubblico locale) e ai servizi sostitutivi treno, parzialmente compensati da minori contributi governativi (complessivamente pari a 0,3 milioni di Euro nel primo trimestre 2022 e a 0,5 milioni di Euro nel periodo comparativo).
- Azienda Trasporti Verona (partecipata con quote paritetiche da FNM e dall'Azienda mobilità Trasporti S.p.A.) opera essenzialmente nel settore del trasporto passeggeri su gomma nel territorio del comune e della provincia di Verona in base a tre Contratti di Sevizio (Comune di Verona, Comune di Legnago e Provincia di Verona), anch'essi prorogati fino al 31 dicembre 2022, come previsto dalla deliberazione del Presidente della Provincia di Verona n.136 del 9 dicembre 2021. Con deliberazione del presidente della Provincia di Verona n.24 del 25 febbraio 2021 è stata sospesa la gara comunitaria per l'individuazione dei concessionari dei servizi di trasporto pubblico veronesi, ai sensi dell'art.2 del Decreto Legge n. 18/2020 (convertito con modificazioni della Legge n.27/2020), fino a 12 mesi successivi alla conclusione dello stato di emergenza Covid 19, fissata al 31 marzo 2022 in base al Decreto Legge n. 24 del 24 marzo 2022.
Nel periodo in esame, la produzione è aumentata del 13,2% a 5,9 milioni di bus-km rispetto a 5,2 milioni di bus-km del primo trimestre 2021, il dato è in crescita di circa il 10% anche rispetto ai livelli del primo trimestre 2019. Anche il numero dei passeggeri trasportati ha subito un aumento del 26,2%, passando a 13,0 milioni dai 10,2 milioni dello stesso periodo del 2021, con una ripresa omogenea sia sulle tratte urbane sia su quelle extraurbane e sia nel segmento delle vendite biglietti e carnet a clienti occasionali, sia in quello degli abbonamenti. Rispetto al primo trimestre 2019, il numero di passeggeri trasportati rimane inferiore del 31,3%.
I ricavi complessivi sono cresciuti del 7,9% a 18,8 milioni di Euro, da 17,4 milioni di Euro nel primo trimestre 2021, grazie all'effetto della ripresa della mobilità e dei maggiori contributi per servizi aggiuntivi (2,6 milioni di Euro nel primo trimestre 2022 e 0,9 milioni di Euro nello stesso periodo del 2021), a fronte dei minori contributi a ristoro dei mancati ricavi (nulli nel periodo di riferimento e pari a 2,0 milioni di Euro nel primo trimestre 2021).
- La Linea è una società attiva in Veneto nel settore del trasporto pubblico locale su gomma e del noleggio autobus con conducente, anche per il tramite della società controllata Martini Bus e della partecipata Linea 80 Scarl.
Nel primo trimestre 2022 i ricavi di La Linea sono incrementati del 45,2% a 6,0 milioni di Euro, per effetto del significativo incremento dei servizi in subaffido, in seguito al potenziamento dei servizi TPL scolastici richiesti dalla Regione Veneto. Anche per Martini Bus, la cui attività è stata temporaneamente ridefinita per offrire servizi integrativi di trasporto pubblico locale in subaffido, la performance è stata positiva con ricavi più che duplicati a 2,7 milioni di Euro, anche grazie a 0,4 milioni di Euro di contributi a sostegno delle società operanti nel settore del turismo rilevati nel primo trimestre 2022 (nulli nello stesso periodo del 2021). È da rilevare inoltre una timida ripresa dei servizi turistici.
Complessivamente, nel primo trimestre 2022 La Linea ha gestito in subaffido 2,1 milioni di bus-km, a fronte dei 1,6 milioni di bus-km registrati nello stesso periodo del 2021 (1,5 milioni di bus-km nel primo trimestre 2019). In termini di offerta commerciale, Martini Bus nel primo trimestre 2022 ha gestito 0,4 milioni di bus-km, a fronte di 0,2 milioni di bus-km nello stesso periodo del 2021 e 0,3 milioni di bus-km nel primo trimestre 2019.
Si rammenta che, nel mese di giugno 2021 La Linea, a seguito della gara bandita nel 2016 dal Comune di Venezia, si è aggiudicata la gestione per 9 anni del 10% del trasporto pubblico locale urbano su gomma di Mestre. L'erogazione del nuovo servizio, per la quale il contratto è stato sottoscritto a gennaio 2022, è attesa iniziare nella seconda metà del 2022 e prevede l'acquisto di circa 20 autobus elettrici e 4 a gasolio a basso impatto ambientale.
- Il servizio di sharing mobility svolto da E-VAI con veicoli elettrici completa, sempre su scala
regionale, l'offerta tradizionale di mobilità pubblica su ferro e su gomma del Gruppo.
I ricavi, pari a 1,0 milioni di Euro, hanno rilevato un incremento del 10,8% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente grazie all'aumento dei volumi delle attività di car sharing. Si ricorda che il servizio di car sharing ecologico lombardo è affidato alla società da FERROVIENORD nell'ambito dell'impegno della stessa con Regione Lombardia a fornire un servizio di car sharing "ecologico" a fronte dell'erogazione di un corrispettivo annuo di 1,8 milioni di Euro, invariato rispetto all'esercizio precedente.
4.4 AUTOSTRADE
Il Gruppo FNM opera nel settore della gestione dell'infrastruttura autostradale attraverso MISE, consolidata integralmente a partire dal 26 febbraio 2021.
MISE è la società concessionaria per la progettazione, realizzazione e gestione dell'Autostrada A7 Milano-Serravalle e delle Tangenziali Nord, Est e Ovest Milano ai sensi della convenzione di concessione sottoscritta in data 7 novembre 2007 e successive modifiche e integrazioni tra MISE, in qualità di concessionario, e ANAS S.p.A. (successivamente sostituita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ora Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibile), in qualità di concedente. La concessione scade in data 31 ottobre 2028.
La rete, per complessivi 179 km di lunghezza, di cui 124 km a tre corsie, è interconnessa con le principali tratte autostradali del nord Italia.
Come nel trasporto pubblico locale su ferro e gomma la pandemia Covid-19 ha manifestato i propri effetti anche sul traffico registrato nel primo trimestre 2022, anche se con un impatto meno marcato che nello stesso periodo del 2021. Complessivamente, nel primo trimestre 2022 il traffico pagante ha registrato un totale di 634,4 milioni di veicoli-km, con un incremento del 35,2% rispetto allo stesso periodo del 2021 (469,4 milioni di veicoli-km), seppure mantenendosi ancora sotto ai livelli dello stesso periodo del 2019 (-10,0%).
Quanto alla ripartizione del traffico fra veicoli leggeri e pesanti, si rileva che anche il traffico pesante si è mantenuto in pieno recupero rispetto al periodo pre-pandemico. Nel primo trimestre 2022 i veicoli pesanti hanno registrato un totale di 150,3 milioni di veicoli-km, in aumento del 7,0% rispetto allo stesso periodo del 2021 (140,5 milioni di veicoli-km) e del 4,0% rispetto al primo trimestre 2019. Il traffico leggero, pari a 484,1 milioni di veicoli-km nel periodo di riferimento, evidenzia una crescita del 47,2% rispetto ai 328,9 milioni di veicoli-km del primo trimestre 2021, ma rimane inferiore del 13,6% rispetto allo stesso periodo del 2019.
In merito alle tariffe, nel corso della seduta consiliare del 23 dicembre 2021, la Società, alla luce dello stato dell'iter approvativo della proposta di piano economico finanziario relativo al periodo regolatorio 2018-2022, ha ritenuto opportuno riconsiderare la decisione circa il mantenimento della sospensione dell'adeguamento tariffario 2019, deliberando di attivare l'aggiornamento tariffario autorizzato con D.I. n. 579 del 31 dicembre 2018, precedentemente sospeso. Pertanto, dal 1° gennaio 2022 le tariffe unitarie chilometriche di competenza della Società hanno subito una variazione positiva del 2,62%.
MISE controlla al 100% Milano Serravalle Engineering, attiva nella progettazione e nel supporto tecnico e amministrativo per gli investimenti infrastrutturali sulla rete autostradale.
| Importi in milioni di Euro | I TRIM 2022 | I TRIM 2021 PRO FORMA |
Diff. | Diff. % | |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi per pedaggi | 56,4 | 43,3 | 13,1 | 30,3% | |
| Altri ricavi | 4,2 | 2,7 | 1,5 | 55,6% | |
| Totale Ricavi | 60,6 | 46,0 | 14,6 | 31,7% | |
| EBITDA Rett. | 30,1 | 18,2 | 11,9 | 65,4% | |
| EBITDA Rett. % | 49,7% | 39,6% | |||
| EBIT | 18,5 | 9,7 | 8,8 | 90,7% |
*I valori considerano il consolidamento di MISE dal 1° gennaio 2021.
Il segmento Autostrade evidenzia (dato proforma relativo ai 3 mesi) ricavi pari a 60,6 milioni di Euro in crescita rispetto ai 46,0 milioni di Euro del primo trimestre 2021 (+14,6 milioni di Euro), prevalentemente grazie all'effetto combinato del maggior traffico rilevato nel periodo e dell'incremento tariffario del 2,62% introdotto a partire dal 1 gennaio 2022. Si segnala che l'incremento dei ricavi da pedaggi in termini percentuali (+30,3%) è inferiore all'aumento del traffico (+35,2%) a causa del significativo recupero registrato dal traffico leggero rispetto a quello pesante. Anche gli altri ricavi sono cresciuti (+1,5 milioni di Euro rispetto al primo trimestre 2021), principalmente per effetto di maggiori introiti per concessioni di aree di servizio, che hanno beneficiato della ripresa della mobilità, e del rinnovo di alcuni contratti a condizioni economiche più favorevoli per MISE.
L'EBITDA del periodo è pari a 30,1 milioni di Euro, in aumento di 11,9 milioni di Euro da 18,2 milioni di Euro nel primo trimestre del 2021, prevalentemente grazie all'incremento dei ricavi. Sull'EBITDA hanno inciso inoltre maggiori spese per interventi nell'ambito dei manufatti (sia per attività ispettive, sia per l'avvio del cantiere per la manutenzione del viadotto Po), dei lavori di adeguamento degli impianti di esazione e degli altri impianti. L'aumento dei costi è inoltre ascrivibile ai maggiori costi legati alla ripresa del traffico (tra cui oneri di esazione e canone di concessione) e alle utenze elettriche principalmente a causa del più alto costo dell'energia, nonché alla registrazione di alcune rettifiche contrattuali relative a spese di progettazione. Il costo del lavoro per contro evidenzia una lieve contrazione legata alla diminuzione dell'organico medio (-15 FTE rispetto al primo trimestre 2021).
Autostrada Pedemontana Lombarda
Tra le proprie partecipate MISE detiene inoltre una partecipazione corrispondente al 36,7% nel capitale di APL, valutata con il metodo del patrimonio netto. Quest'ultima è concessionaria per l'attività di costruzione e gestione dell'autostrada tra Dalmine (BG), Como, Varese e il Valico di Gaggiolo per un totale di circa 200 km (inclusi svincoli e opere connesse), di cui 85 km in esercizio dal 2015 (Tratta A e B1, A59 e A60).
In relazione all'affidamento a Contraente Generale della progettazione esecutiva nonché della realizzazione dei lavori di costruzione delle Tratte B2 e C, unitamente alle relative opere connesse, il 1° marzo 2021 la Commissione nominata per la valutazione delle offerte presentate dagli operatori economici ha concluso i propri lavori, redigendo la relativa graduatoria, che ha visto quale primo classificato il Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) formato dalle S.p.A. Webuild - Pizzarotti e Astaldi.
L'aggiudicazione della gara è tuttavia, allo stato, condizionata dalla procedura giudiziaria in atto, in considerazione del ricorso notificato in data 2 ottobre 2021 dal secondo classificato, il Consorzio Stabile SIS, che ha impugnato dinanzi il TAR Milano il provvedimento di aggiudicazione della gara, chiedendone l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia. All'esito dell'udienza ex art. 116 c.p.a. del 23 marzo 2022, il TAR Milano ha depositato un'Ordinanza, con la quale ha respinto la domanda cautelare formulata dal Consorzio SIS. Il 31 marzo 2022, il Consorzio SIS ha notificato ricorso in appello, dinanzi il Consiglio di Stato, avverso la predetta Ordinanza del TAR Milano.
Sempre a supporto della costruzione delle Tratte B2 e C e delle relative opere connesse, il 31 agosto 2021 APL ha sottoscritto un finanziamento di 1.741 milioni di Euro (Finanziamento Senior 1) con un pool di banche unitamente a Cassa Depositi e Prestiti e BEI, con il supporto di Regione Lombardia quale socio di riferimento. Avendo rispettato la scadenza del 31 agosto 2021, APL potrà inoltre fruire della defiscalizzazione come da atto aggiuntivo n. 2 alla Convenzione Unica approvato dal CIPESS per 800 milioni di Euro.
Si segnala inoltre che nel 2021, sempre al fine di supportare la finanziabilità della costruzione delle tratte B2 e C dell'infrastruttura pedemontana, Regione Lombardia ha messo a disposizione un prestito in conto soci di complessivi euro 900 milioni erogati e/o accantonati dal 2025 al 2044.
Andamento del traffico
Il primo trimestre 2021 conferma il l'andamento positivo dei dati di traffico che hanno registrato 67,3 milioni di veicoli-km, in aumento del 40,6% rispetto ai 47,8 milioni di veicoli-km del primo trimestre 2021 e del 2,4% rispetto allo stesso periodo del 2019.
Sintesi dei dati economici2
Nel primo trimestre 2022 APL ha registrato ricavi pari a 10,8 milioni di Euro, in aumento dagli 8,1 milioni di Euro registrati nello stesso periodo del 2021, principalmente grazie alla crescita del traffico. Nel periodo non sono stati concessi ad APL incrementi delle tariffe autostradali.
Anche l'EBITDA cresce a 4,8 milioni di Euro (+3,1 milioni di Euro rispetto al primo trimestre 2021), grazie anche alla leggera contrazione dei costi operativi e del personale.
Il risultato operativo aumenta di 2,1 milioni di Euro rispetto al primo trimestre 2021, a 3,3 milioni di Euro, in presenza di ammortamenti in crescita.
Il primo trimestre 2022 chiude con un Risultato netto negativo pari a 1,5 milioni di Euro, in leggero peggioramento rispetto a una perdita di 1,3 milioni di Euro nello stesso periodo del 2021, principalmente a causa dell'aumento degli oneri finanziari correlati agli oneri sul Finanziamento Senior 1, oltre che dell'incremento dei margini di interesse sul Prestito Ponte Bis dal 3% al 3,5%.
5 RISORSE UMANE GRUPPO FNM
Il numero medio di dipendenti del Gruppo FNM al 31 marzo 2022 è di 2.836 unità, a fronte delle 2.833 unità del 2021, comprensive della società MISE e della sua controllata MISE.
2 I dati della collegata riportati sono determinati secondo principi contabili OIC.
6 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL PERIODO
Nel periodo non sono avvenuti fatti di rilievo.
7 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 31 MARZO 2022
L'Assemblea degli Azionisti approva il bilancio 2021
26 aprile 2022: l'Assemblea degli Azionisti ha approvato la proposta di bilancio separato di FNM S.p.A., ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo FNM al 31 dicembre 2021. In seguito al voto del socio di maggioranza Regione Lombardia, l'Assemblea ha deliberato di non distribuire dividendi e quindi di destinare l'utile dell'esercizio 2021 come segue:
- Euro 270.387 a riserva legale;
- Euro 5.137.359 a utili portati a nuovo.
L'Assemblea ha inoltre:
- approvato la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, e
- rinnovato l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca dell'autorizzazione conferita dall'Assemblea del 30 aprile 2021.
8 PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Alla luce dei risultati conseguiti nel primo trimestre 2022, che sono stati sostanzialmente in linea rispetto alle aspettative, la Società conferma le stime complessive per l'intero anno 2022. Nel periodo, infatti, gli effetti della variante Omicron sulla domanda e sull'offerta di servizi di trasporto e della crescita dei prezzi dei carburanti e dell'energia in seguito al progressivo acuirsi del conflitto tra Russia e Ucraina hanno avuto un impatto limitato sui risultati dell'intero Gruppo, pur tenuto conto dell'incidenza del rincaro del costo dei carburanti sul segmento Mobilità passeggeri su gomma.
Nonostante le incertezze che caratterizzano questo momento storico, la Società mantiene le previsioni di un graduale recupero della domanda di mobilità. Infatti, per quanto riguarda le Autostrade, il traffico totale è atteso raggiungere livelli sostanzialmente allineati rispetto al 2019, con un traffico pesante pienamente ripreso rispetto ai livelli pre-pandemici e un traffico leggero in marcato recupero rispetto al 2021. Relativamente alla Mobilità passeggeri su gomma, invece, in considerazione delle previsioni ancora prudenti sulla domanda di mobilità locale si attende una crescita significativa nel 2022, ma con livelli ancora inferiori rispetto al 2019.
Le stime attuali per il 2022 non includono ristori per il 2022 né a sostegno della contrazione dei ricavi conseguenti alla minore domanda di trasporto pubblico locale su gomma registrati rispetto al periodo pre-COVID-19, né a compensazione per i servizi aggiuntivi.
Alla luce di tali riflessioni, le previsioni per il Gruppo a perimetro omogeneo (ovvero considerando MISE consolidata per tutto il 2021), evidenziano per il 2022 ricavi ed EBITDA rettificato in crescita di circa il 10%-15% rispetto al 2021. Il rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi è atteso incrementare lievemente rispetto al 2021.
Confrontando invece i dati reported, ovvero tenendo conto del consolidamento di MISE a partire dal 26 febbraio 2021, si prevede che, rispetto al 2021, i ricavi incrementeranno di circa il 10%-15% e l'EBITDA rettificato aumenterà di oltre il 20%. Anche in questo caso, il rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi è atteso incrementare lievemente rispetto al 2021.
Dal punto di vista finanziario, per fine anno 2022 il Gruppo si attende un livello di indebitamento ("PFN Rettificata") compreso nell'intervallo 750-800 milioni di Euro, con un rapporto PFN Rettificata/EBITDA pari a circa 4x, in miglioramento rispetto a 4,5x registrato a fine 2021.
Anche per Trenord - valutata secondo il metodo del patrimonio netto – la domanda di trasporto è attesa in marcata ripresa rispetto al 2021. Tuttavia, il protrarsi della situazione di incertezza delle condizioni sanitarie ed i possibili cambiamenti permanenti nelle abitudini di spostamento dei viaggiatori, portano ad ipotizzare un recupero progressivo dei volumi ai livelli pre-pandemici su un orizzonte di alcuni anni. La partecipata continua a monitorare costantemente tutti i principali KPI riguardanti l'andamento del servizio, delle frequentazioni, degli incassi e del rapporto costo-ricavi. Le stime attuali per l'intero Gruppo FNM tengono conto dell'incremento prezzo dei carburanti e
dell'energia registrato negli ultimi mesi del 2021. Un inasprimento ulteriore delle sanzioni messe in atto nei confronti della Russia dall'Unione Europea e dagli Stati Uniti in seguito al perdurare del conflitto in Ucraina potrebbe determinare un più deciso rallentamento della crescita e ulteriori incrementi dei prezzi, al momento difficili da stimare per entità e durata. Ciò si potrebbe tradurre in un aggravio dei costi specialmente a carico del segmento Mobilità passeggeri su gomma.
Considerato che la situazione contingente ha avuto effetti contenuti sulla dimensione gestionale complessiva del primo trimestre 2022, allo stato attuale si conferma che essa non avrà impatti sulla continuità aziendale della Società e delle sue controllate e sulla recuperabilità del valore degli asset. La Società mantiene elevata l'attenzione nella gestione efficace dei costi variabili e discrezionali relativi a tutte le attività del Gruppo e monitora costantemente l'evoluzione della situazione al fine di comprendere se e in quale misura gli incrementi dei prezzi si potrebbero ripercuotere sul traffico e conseguentemente sui risultati attesi del Gruppo.
Milano, 12 maggio 2022
Il Consiglio di Amministrazione
La sottoscritta Valentina Montanari in qualità di "Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari" di FNM S.p.A. attesta, in conformità a quanto previsto dall'art.154-bis del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che l'informativa contabile contenuta nel presente resoconto intermedio di gestione corrisponde alle risultanze documentali ai libri e alle scritture contabili della Società.
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Valentina Montanari
GLOSSARIO DEI TERMINI E DEGLI INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE UTILIZZATI
Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico‐finanziaria del Gruppo. Tali schemi e indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. Per tali grandezze vengono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, nella comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 nonché degli orientamenti ESMA 2015/1415 in materia di indicatori alternativi di performance ("Non GAAP Measures") le descrizioni dei criteri adottati nella loro predisposizione e le apposite annotazioni di rinvio alle voci contenute nei prospetti obbligatori.
In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati, si segnalano:
EBITDA o margine operativo lordo: rappresenta il risultato netto del periodo prima delle imposte sul reddito, degli altri proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni. Il Gruppo fornisce altresì indicazione dell'incidenza del MOL (o EBITDA) sulle vendite nette. Il calcolo del MOL (o EBITDA) effettuato dal Gruppo permette di comparare i risultati operativi con quelli di altre imprese, escludendo eventuali effetti derivanti da componenti finanziarie, fiscali e dagli ammortamenti, i quali possono variare da società a società per ragioni non correlate alla generale performance operativa.
EBITDA %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA sui ricavi totali.
EBITDA Rettificato o margine operativo lordo rettificato: è rappresentato dal margine operativo lordo come sopra identificato escludendo oneri e proventi di natura non ordinaria quali:
- (i) proventi ed oneri derivanti da operazioni di ristrutturazione, riorganizzazione e di business combination;
- (ii) proventi ed oneri non direttamente riferiti allo svolgimento ordinario del business chiaramente identificati;
- (iii)oltre ad eventuali proventi ed oneri derivanti da eventi ed operazioni significative non ordinari come definiti dalla comunicazione Consob DEM6064293 del 28/07/2006.
Con riferimento al margine operativo lordo rettificato del primo trimestre 2022 non sono stati rilevati costi non ricorrenti. Con riferimento al margine operativo lordo rettificato del primo trimestre 2021 sono stati esclusi rispetto al margine operativo lordo le seguenti componenti:
a) oneri non ordinari derivanti da progetti di sviluppo pari a 1,5 milioni di Euro.
EBITDA Rettificato %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA Rettificato sui ricavi totali.
EBIT o risultato operativo: rappresenta il risultato netto del periodo prima del risultato derivante da attività in dismissione/dismesse, delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari e del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto.
Capitale Circolante Netto: include le attività correnti (con l'esclusione delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle Attività finanziarie correnti incluse nella posizione finanziaria netta), e le passività correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie correnti incluse nella posizione finanziaria netta).
Capitale Investito Netto: è pari alla somma algebrica di Capitale Fisso, che include le attività non correnti e le passività non correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie non correnti incluse nella posizione finanziaria netta) e del Capitale Circolante netto.
PFN (posizione finanziaria netta): include le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, le passività finanziarie correnti e le passività finanziarie non correnti.
PFN Rettificata: è rappresentata dalla posizione finanziaria netta come sopra identificata escludendo le disponibilità liquide e le passività finanziarie correnti relative agli investimenti finanziati per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario previsto dal "Programma Materiale Rotabile 2017 – 2032", al fine di sterilizzare gli effetti della tempistica degli incassi dei contributi e dei relativi pagamenti effettuati nei confronti dei fornitori, contabilizzati secondo quanto richiesto dall'IFRIC 12.
Società per Azioni
Sede in Milano – Piazzale Cadorna, 14 Capitale Sociale € 230.000.000,00 i.v.
Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2022
Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata Conto Economico Consolidato Altre componenti di Conto Economico complessivo consolidato Variazioni del Patrimonio Netto consolidato Rendiconto finanziario consolidato
Resoconto Intermedio di gestione al 31 marzo 2022 pagina 35
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 31.03.2022
| Importi in migliaia di Euro | 31/03/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| ATTIVO | ||
| ATTIVITA' NON CORRENTI | ||
| Attività Materiali | 443.775 | 447.543 |
| Attività Immateriali | 260.606 | 269.573 |
| Avviamento | 3.440 | 3.440 |
| Diritto d'uso | 27.217 | 27.810 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 134.402 | 147.577 |
| Partecipazioni in altre imprese | 11.164 | 11.074 |
| Crediti Finanziari Attività Contrattuali |
59.354 153.715 |
58.539 145.088 |
| Attività per imposte anticipate | 33.857 | 35.773 |
| Crediti per imposte | 17 | 17 |
| Altri Crediti | 2.528 | 1.918 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 1.130.075 | 1.148.352 |
| ATTIVITA' CORRENTI Rimanenze |
10.981 | 9.504 |
| Crediti Commerciali | 137.374 | 133.067 |
| Altri Crediti | 162.797 | 123.012 |
| Crediti per imposte | 553 | 1.501 |
| Crediti Finanziari | 990 | 862 |
| Crediti Finanziari valutati al Fair Value a conto economico | 7.000 | 7.000 |
| Partecipazioni in altre imprese | 6.313 | 6.313 |
| Crediti per investimenti finanziati | 238.359 | 138.061 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 268.439 | 351.832 |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 832.806 | 771.152 |
| Attività destinate alla vendita | 0 | 0 |
| TOTALE ATTIVO | 1.962.881 | 1.919.504 |
| PASSIVO | ||
| Capitale sociale | 230.000 | 230.000 |
| Altre riserve | 7.642 | 6.873 |
| Riserva di utili indivisi | (22.721) | (63.596) |
| Riserva di utili/(perdite) attuariali | (6.856) | (7.478) |
| Riserva di traduzione | 154 | 147 |
| Utile/(perdita) del periodo | 2.973 | 40.875 |
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 211.192 | 206.821 |
| PATRIMONIO NETTO DI TERZI | 21.030 | 21.512 |
| PATRIMONIO NETTO TOTALE | 232.222 | 228.333 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | ||
| Debiti verso banche | 197.489 | 165.683 |
| Debiti Finanziari | 668.482 | 669.674 |
| Debiti per investimenti finanziati | 12.581 | 12.581 |
| Altre passività | 21.341 | 20.395 |
| Passività per imposte differite | 0 | 0 |
| Fondi rischi e oneri | 92.739 | 95.773 |
| Trattamento di fine rapporto TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI |
25.728 1.018.360 |
28.011 992.117 |
| PASSIVITA' CORRENTI | ||
| Debiti verso banche | 56.545 | 88.835 |
| Debiti Finanziari | 76.335 | 75.289 |
| Debiti per investimenti finanziati | 36.026 | 36.978 |
| Debiti verso fornitori | 418.257 | 372.327 |
| Debiti per imposte | 9.991 | 1.551 |
| Debiti tributari | 4.613 | 6.189 |
| Altre passività Fondi rischi e oneri |
58.238 52.294 |
67.726 50.159 |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | 712.299 | 699.054 |
| Passività connesse ad attività destinate alla vendita | 0 | 0 |
| TOT. PASSIVITA' e PATRIMONIO NETTO | 1.962.881 | 1.919.504 |
Gruppo FNM
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO PRIMO TRIMESTRE 2022
| Importi in migliaia di Euro | I TRIM. 2022 | I TRIM. 2021 |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 123.078 | 75.605 |
| Contributi | 5.921 | 6.227 |
| Ricavi per servizi di costruzione - IFRIC 12 | 18.807 | 16.731 |
| Altri proventi | 6.479 | 4.120 |
| TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI | 154.285 | 102.683 |
| Mat.prime, materiali di consumo e merci utilizzate | (8.266) | (5.322) |
| Costi per servizi | (32.914) | (21.933) |
| di cui: non ricorrenti | - | (1.539) |
| Costi per il personale | (40.172) | (32.190) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (21.219) | (11.783) |
| Svalutazione di attività finanziarie | (88) | (48) |
| Altri costi operativi | (10.719) | (5.077) |
| Costi per servizi di costruzione - IFRIC 12 | (17.717) | (15.948) |
| TOTALE COSTI | (131.095) | (92.301) |
| RISULTATO OPERATIVO | 23.190 | 10.382 |
| Proventi finanziari | 1.047 | 347 |
| Oneri finanziari | (3.425) | (3.274) |
| RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA | (2.378) | (2.927) |
| Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto | (13.186) | (12.302) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 7.626 | (4.847) |
| Imposte sul reddito | (5.337) | (1.419) |
| UTILE / (PERDITA) NETTO DEL PERIODO DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' | 2.289 | (6.266) |
| UTILE NETTO DA OPERAZIONI DISCONTINUE | - | - |
| UTILE / (PERDITA) DEL PERIODO | 2.289 | (6.266) |
| Utile/(perdita) attribuibile agli Azionisti di MINORANZA | (684) | 641 |
| Utile/(perdita) attribuibile agli Azionisti della Controllante | 2.973 | (6.907) |
| Utile/(perdita) attribuibile agli Azionisti di MINORANZA per operazioni discontinue Utile/(perdita) attribuibile agli Azionisti della Controllante per operazioni discontinue |
- - |
- - |
| Utile per azione attribuibile agli azionisti del gruppo |
| Utile per azione base (unità di euro) Utile per azione diluito (unità di euro) |
0,01 0,01 |
(0,02) (0,02) |
|---|---|---|
| Utile per azione attribuibile agli azionisti del gruppo per operazioni discontinue Utile per azione base (unità di euro) |
- | - |
| Utile per azione diluito (unità di euro) | - | - |
Gruppo FNM
ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| Importi in migliaia di Euro | I TRIM. 2022 | I TRIM. 2021 |
|---|---|---|
| UTILE / (PERDITA) DEL PERIODO | 2.289 | 24.685 |
| Altre componenti delle società consolidate con il metodo integrale | ||
| Utile/(Perdita) attuariale TFR | 1.236 | 152 |
| Effetto fiscale Totale componenti che non saranno successivamente riclassificati nel risultato del periodo |
(345) 891 |
(43) 109 |
| Variazione Fair value strumenti derivati | 1.012 | |
| Effetto fiscale | (243) | |
| Totale componenti che saranno successivamente riclassificati nel risultato del periodo | 769 | |
| Totale società consolidate con il metodo integrale | 1.660 | 109 |
| Altre componenti delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto | ||
| Utile/(Perdita) attuariale TFR delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto | (67) | (229) |
| Totale componenti che non saranno successivamente riclassificati nel risultato del periodo | (67) | (229) |
| Variazione Fair value strumenti derivati | ||
| Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere | 7 | 9 |
| Totale componenti che saranno successivamente riclassificati nel risultato del periodo | 7 | 9 |
| Totale società consolidate con il metodo del patrimonio netto | (60) | (220) |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo | 1.600 | (111) |
| TOTALE UTILE / (PERDITA) COMPLESSIVO | 3.889 | 24.574 |
| Utile/ (Perdita) complessivo attribuibile agli Azionisti di minoranza | (482) | 496 |
| Utile/ (Perdita) complessivo attribuibile agli Azionisti della Controllante | 4.371 | 24.078 |
VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| Importi in migliaia di euro | Capitale sociale | Altre riserve | Utili/Perdite Indivisi |
Riserva utili/perdite attuariali |
Riserva di traduzione |
Utili/Perdite dell'esercizio |
Patrimonio netto di gruppo |
Patrimonio netto di terzi |
Totale Patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo 01.01.2021 | 230.000 | 7.788 | 203.387 | (7.661) | 105 | 24.185 | 457.804 | 19.304 | 477.108 |
| Totale Utile Complessivo | 196 | (22) | (6.907) | (6.733) | 749 | (5.984) | |||
| Destinazione utile 2020 Variazione perimetro di consolidamento |
24.185 (215.743) |
(24.185) | - (215.743) |
16.146 | - (199.597) |
||||
| Saldo 31.03.2021 | 230.000 | 7.788 | 11.829 | (7.465) | 83 | (6.907) | 235.328 | 36.199 | 271.527 |
| Saldo 31.12.2021 | 230.000 | 6.873 | (63.596) | (7.478) | 147 | 40.875 | 206.821 | 21.512 | 228.333 |
| Totale Utile Complessivo | 769 | 622 | 7 | 2.973 | 4.371 | (482) | 3.889 | ||
| Destinazione utile 2021 | 40.875 | (40.875) | - | - | |||||
| Saldo 31.03.2022 | 230.000 | 7.642 | (22.721) | (6.856) | 154 | 2.973 | 211.192 | 21.030 | 232.222 |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 31.03.2022
| Importi in migliaia di Euro | 31/03/2022 | 31/03/2021 |
|---|---|---|
| Flusso di cassa derivante da attività operative | Totale | Totale |
| Risultato del periodo | 2.289 | (6.266) |
| Imposte sul reddito | 5.337 | 1.419 |
| Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto | 13.186 | 12.302 |
| Ammortamenti del periodo delle attività immateriali | 9.914 | 2.297 |
| Ammortamenti del periodo delle attività materiali | 8.338 | 8.280 |
| Ammortamento Diritto d'uso | 1.812 | 1.206 |
| Impairment attività immateriali | 1.155 | - |
| Accantonamento fondo rischi ed oneri | 4.252 | 5.148 |
| Rilasci fondo rischi ed oneri | - | (3.040) |
| Accantonamento fondo svalutazione crediti | 88 | 48 |
| Plusvalenze da cessione di attività materiali | (28) | (404) |
| Contributi in conto capitale di competenza del periodo | (833) | (961) |
| Interessi attivi | (1.047) | (347) |
| Interessi passivi | 3.425 | 3.274 |
| Flusso di cassa da attività reddituale | 47.888 | 22.956 |
| Variazione netta del fondo T.F.R. | (1.115) | (440) |
| Variazione netta del fondo rischi ed oneri | (5.151) | 7.918 |
| (Incremento)/Decremento dei crediti commerciali | (4.395) | 11.263 |
| (Incremento)/Decremento delle rimanenze | (1.477) | 774 |
| Incremento degli altri crediti | (3.915) | (2.569) |
| Decremento dei debiti commerciali | (3.536) | (16.710) |
| Incremento/(Decremento) delle altre passività | (9.285) | (12.949) |
| Variazione netta imposte anticipate/differite | - | (64) |
| Totale flusso di cassa da/(per) attività operative | 19.014 | 10.179 |
| Flusso di cassa da/(per) per attività di investimento | ||
| Investimenti in attività immateriali con fondi propri | (563) | (5.749) |
| Investimenti in attività materiali con fondi propri | (4.631) | (5.576) |
| Decremento dei debiti verso fornitori per investimenti con fondi propri | (5.434) | (29.986) |
| Investimenti in materiale rotabile finanziati al netto dei contributi incassati | (37.610) | (25.391) |
| Investimenti in infrastruttura ferroviaria finanziati al netto dei contributi incassati | (41.123) | (12.504) |
| Investimenti in beni devolvibili per infrastruttura autostradale | (8.893) | (7.362) |
| Valore di cessione di attività materiali | 98 | 655 |
| Altre variazioni nelle partecipazioni | - | 192 |
| Altre variazioni nei crediti finanziari | (128) | (1.145) |
| Incasso interessi attivi | 72 | 347 |
| Acquisizione Conam al netto della cassa detenuta | - | (251) |
| Acquisizione MISE al netto della cassa detenuta | - | (363.552) |
| Totale flusso di cassa da/(per) attività di investimento | (98.212) | (450.322) |
| Flusso di cassa da/(per) attività di finanziamento | ||
| Rimborso dei debiti per leasing finanziari | (1.804) | - |
| Rimborso finanziamenti | (1.658) | - |
| Accensione finanziamenti | - | 615.586 |
| Interessi pagati | (175) | (2.065) |
| Decremento altre passività finanziarie | (558) | (2.435) |
| Totale flusso di cassa da/(per) attività di finanziamento | (4.195) | 611.086 |
| Liquidità generata (+) / assorbita (-) | (83.393) | 170.943 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo | 351.832 | 253.344 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo | 268.439 | 424.287 |
| Liquidità generata (+) / assorbita (-) | (83.393) | 170.943 |