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Fnm Interim / Quarterly Report 2021

Jul 30, 2021

4384_10-q_2021-07-30_aba6f59e-6018-4590-9337-390c99669e89.pdf

Interim / Quarterly Report

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Informazione
Regolamentata n.
0123-43-2021
Data/Ora Ricezione
30 Luglio 2021
18:16:34
MTA
Societa' : FNM
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 150581
Nome utilizzatore : FERNORDN05 - MINAZZI
Tipologia : 1.2
Data/Ora Ricezione : 30 Luglio 2021 18:16:34
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 30 Luglio 2021 18:16:35
Oggetto : risultati al 30 giugno 2021 Il Consiglio di Amministrazione approva i
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2021

  • Ricavi 226,4 milioni di Euro (137,8 milioni di Euro al 30 giugno 2020); Ricavi pro-forma 256,1 milioni di Euro (225,6 milioni di Euro al 30 giugno 2020, +13,5%)
  • EBITDA rettificato 65,8 milioni di Euro (36,4 milioni di Euro al 30 giugno 2020); EBITDA rettificato pro-forma 77,6 milioni di Euro (64,2 milioni di Euro al 30 giugno 2020, +20,9%)
  • EBIT 32,1 milioni di Euro (15,9 milioni di Euro al 30 giugno 2020); EBIT pro-forma 37,4 milioni di Euro (23,0 milioni di Euro al 30 giugno 2020, +62,6%)
  • Utile Netto Rettificato 16,0 milioni di Euro (13,4 milioni di Euro al 30 giugno 2020); Utile Netto Rettificato pro-forma 20,2 milioni di Euro (18,4 milioni di Euro al 30 giugno 2020, +9,7%)
  • PFN Rettificata pari a 776,8 milioni di Euro (43,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2020)
  • Revisione al rialzo della guidance per il 2021

Milano, 30 luglio 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A., riunitosi in data odierna sotto la presidenza del Dott. Andrea Angelo Gibelli, ha esaminato ed approvato il Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo FNM al 30 giugno 2021.

Principali risultati economico finanziari consolidati

Anche nel primo semestre 2021 il contesto macroeconomico ed il modo di vivere delle persone sono stati influenzati dagli effetti della pandemia determinata dalla diffusione del COVID-19, anche se gli esiti positivi dello sviluppo della campagna vaccinale e il conseguente allentamento delle misure restrittive denotano un progressivo miglioramento dello scenario.

Per quanto riguarda il settore della mobilità, e in particolare del trasporto pubblico e del traffico autostradale, il periodo è stato caratterizzato da una domanda di trasporto particolarmente debole nel primo trimestre, a causa di restrizioni più o meno severe per limitare la terza ondata della pandemia e di conseguenti elevati tassi di lavoro e didattica a distanza, a fronte di un primo trimestre 2020 che aveva beneficiato fino al 22 febbraio di condizioni regolari di domanda. L'allentamento delle misure anticontagio introdotte dal mese di marzo 2021 ha avuto un effetto positivo sulla richiesta di mobilità, che è tornata a crescere, pur rimanendo inferiore ai livelli pre-pandemici. Di contro, nel 2020 i mesi da marzo a maggio erano stati caratterizzati da un lockdown particolarmente severo.

Nel semestre in esame il Gruppo si è confermato resiliente e flessibile nell'adattarsi alla domanda e alle disposizioni sanitarie, garantendo un adeguato livello di servizio che permettesse, da un lato, di assicurare il distanziamento sociale e dall'altro condizioni sicure sia per i propri dipendenti, sia per i propri utenti.

Si ricorda che i risultati del semestre includono gli effetti della trasformazione strategica rilevante che il Gruppo ha messo in atto nei primi mesi del 2021: grazie all'entrata nel settore delle infrastrutture autostradali con l'acquisizione della partecipazione di controllo in Milano Serravalle- Milano Tangenziali S.p.A. (MISE), il Gruppo FNM è divenuto l'operatore strategico in Lombardia nel settore delle infrastrutture per la gestione integrata della mobilità, migliorando al contempo il proprio profilo reddituale e la diversificazione del rischio di business.

Alla luce dell'evoluzione della domanda nel semestre, complessivamente in miglioramento rispetto alle previsioni, il Gruppo rivede a rialzo le stime per il 2021, pur mantenendo un atteggiamento prudente in merito allo sviluppo complessivo della pandemia da Covid-19 e considerando il permanere di una limitata visibilità sugli eventuali interventi governativi di sostegno a favore dei settori più colpiti dalla pandemia, tra cui quello del trasporto pubblico locale.

In coerenza con le aspettative, il profilo finanziario del Gruppo a fine semestre riflette il debito contratto per l'acquisizione di MISE ma si mantiene in linea con i parametri definiti per il mantenimento di un rating Baa3/BBB-, con outlook stabile.

Importi in milioni di Euro ISEM 2021 ISEM 2020 Differenza Differenza %
Ricavi 226,4 137,8 88,6 64,3%
EBITDA rettificato* 65,8 36,4 29,4 80,8%
EBITDA 66.3 36,1 30,2 83,7%
Risultato operativo 32,1 15,9 16,2 101,9%
Risultato netto rettificato* 16.0 13,4 2,6 19,4%
Risultato netto del periodo (10, 9) (0,7) (10, 2) ns

***

In questo contesto, i risultati economici del Gruppo nel primo semestre 2021, che tengono conto del consolidamento integrale di MISE dal 26 febbraio 2021, sono stati i seguenti:

Al fine di meglio rappresentare l'andamento del periodo, la Società ha optato per commentare le variazioni economiche sulla base del conto economico pro-forma, che considera il consolidamento di MISE dal 1° gennaio 2021. Il periodo di confronto del primo semestre 2020 è stato parimenti pro-formato come se il consolidamento di MISE fosse avvenuto in data 1° gennaio 2020.

I SEM 2021 I SEM 2020
Importi in milioni di Euro PRO-FORMA PRO-FORMA Differenza Differenza %
Ricavi 256,1 225,6 30,5 13,5%
EBITDA rettificato* 77,6 64,2 13,4 20,9%
EBITDA 78,1 63,9 14,2 22,2%
Risultato operativo 37,4 23,0 14,4 62,6%
Risultato netto rettificato* 20,2 18,4 1,8 9,7%
Risultato netto del periodo (7,5) 0,3 (7,8) ns

* Prima di proventi e oneri straordinari

** Prima del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto

Sulla base dei dati pro-forma, nel periodo di riferimento i ricavi complessivi si sono attestati a 256,1 milioni di Euro, in aumento di 30,5 milioni di Euro rispetto ai 225,6 milioni di Euro nel periodo comparativo 2020, così composti nelle quattro aree di business:

Importi in milioni di Euro I SEM. 2021
PRO-FORMA
I SEM. 2020
PRO-FORMA
Differenza Diff. %
Gestione infrastruttura ferroviaria
Rosco & Services 64,6
39,4
63,3
41,2
1,3
(1,8)
2,1%
-4,4%
Trasporto passeggeri su gomma 60,7 44,7 16,0 35,8%
Gestione infrastruttura autostradale 108,4 87,8 20,6 23,5%
Elisioni intercompany (17,0) (11,4) (5,6) 49,1%
Totale ricavi consolidati 256,1 225,6 30,5 13,5%
  • nell'ambito della gestione dell'infrastruttura ferroviaria (relativa alla gestione della circolazione, alla manutenzione e al potenziamento della rete) i ricavi hanno registrato un aumento di 1,3 milioni di Euro (+2,1%). La variazione è dovuta essenzialmente a maggiori ricavi da noleggio materiale rotabile che tengono conto dell'incremento della flotta di Regione Lombardia messa a disposizione di Trenord. l ricavi relativi a contratti e contributi pubblici rimangono invece in linea con il primo semestre 2020.
  • nell'area di business in cui la Capogruppo opera direttamente (RoSCo & Services) e che comprende le attività di locazione di materiale rotabile alle società partecipate operanti nel settore del trasporto pubblico locale ferroviario e del trasporto merci e i servizi Corporate centralizzati, i ricavi hanno mostrato una decrescita di 1,8 milioni di Euro. La variazione tiene conto: i) della riduzione per 2,3 milioni di Euro dei ricavi da noleggio materiale rotabile dovuta al rinnovo del contratto di noleggio con Trenord dei convogli TAF, il cui effetto è parzialmente compensato dai maggiori canoni di locazione derivanti dalle nuove flotte noleggiate a Trenord e a DB Cargo Italia, ii) dell'incremento degli altri ricavi (+0,5 milioni di Euro) principalmente per il service amministrativo e la gestione informatica

offerti alle partecipate, in parte compensati dalla riduzione degli affitti sui locali commerciali determinata dalla pandemia.

  • il segment trasporto passeggeri su gomma registra ricavi in aumento di 16,0 milioni di Euro. In particolare, i ricavi derivanti da contratti e contributi pubblici aumentano di 4,4 milioni di Euro principalmente grazie all'effetto economico delle misure governative in vigore1 a compensazione dei mancati ricavi da bigliettazione e dei servizi aggiuntivi (complessivamente stimati pari a circa 7,2 milioni di Euro, che potrebbero tuttavia essere soggetti a conguagli e/o variazioni come altresì previsto dal Decreto Rilancio). Anche i ricavi da servizi di trasporto crescono di 11,0 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2020 grazie all'incremento delle attività in subaffido per il potenziamento dei servizi scolastici e alla ripresa del trasporto passeggeri in seguito all'allentamento delle restrizioni alla mobilità. Nel primo semestre 2021 il totale dei passeggeri trasportati da FNMA e ATV ha registrato una ripresa del 17%, attestandosi a 21,7 milioni, rispetto allo stesso periodo del 2020 (-45% rispetto allo stesso periodo del 2019).
  • la gestione dell'infrastruttura autostradale chiude il primo semestre con ricavi in aumento di 20,6 milioni di Euro, prevalentemente grazie alla ripresa dei ricavi per pedaggi dovuta al maggior traffico rilevato nel periodo (pari a 1.133,9 milioni di veicoli-km, +25,3% rispetto al primo semestre 2020, e - 25,7% rispetto allo stesso periodo del 2019).

I costi operativi sono incrementati di 12,7 milioni di Euro (+15,2%) principalmente a causa dell'aumento dei costi del segment trasporto passeggeri su gomma per subaffidi a terzi, carburanti e manutenzione bus, in relazione al maggior servizio offerto, oltre che per l'incremento dei costi connessi all'andamento del traffico autostradale.

I costi per il personale presentano un aumento di 4,4 milioni di Euro principalmente per effetto del minor utilizzo di ferie residue e del mancato ricorso a strumenti di supporto alreddito, utilizzati invece nel primo semestre 2020, a fronte del rilascio di una quota del fondo rischi relativo all'accordo per il rinnovo del CCNL Autoferro per 1,4 milioni di Euro.

In ragione di quanto sopra descritto, il margine operativo lordo rettificato (che esclude gli elementi non ordinari), pari a 77,6 milioni di Euro, è risultato in aumento di 13,4 milioni di Euro (+20,9%) rispetto al primo semestre 2020. Anche l'indicatore EBITDA rettificato % è migliorato passando da 28,5% nel primo semestre 2020 a 30,3% nello stesso periodo del 2021.

Il margine operativo lordo rettificato è così suddiviso nelle quattro aree di business:

1 Legge 17 Luglio 2020, n. 77 (art. 200 comma 1, cosiddetto "Decreto Rilancio"), Legge 13 Ottobre 2020, n. 126 (art. 44, cosiddetto "Decreto Agosto"), Legge 18 dicembre 2020, n.176 (art. 22 ter, cosiddetto "Decreto Ristori bis") e Decreto Legge 22 marzo 2021, n. 41 (art.29, cosiddetto "Decreto Sostegni").

Importi in milioni di Euro I SEM. 2021
PRO-FORMA
I SEM. 2020
PRO-FORMA
Differenza Diff. %
Gestione infrastruttura ferroviaria 3,4 5,6 (2,2) -39,3%
Rosco & Services 23,9 26,5 (2,6) -9,8%
Trasporto passeggeri su gomma 6,3 4,3 2,0 46,5%
Gestione infrastruttura autostradale 44,0 27,8 16,2 58,3%
Totale EBITDA rettificato 77,6 64,2 13,5 20,9%

Quanto agli elementi di reddito non ordinari nel primo semestre 2021 si registrano proventi pari a 0,5 milioni di Euro attribuibili al rilascio di un fondo rischi a seguito della parziale chiusura di un contenzioso, in parte compensato dai costi legati all'acquisizione di MISE. I costi pari a 0,3 milioni di Euro del periodo comparativo erano invece interamente attribuibili a costi per progetti di sviluppo.

Gli ammortamenti e le svalutazioni, pari a 40,7 milioni di Euro, sono allineati al primo semestre 2020.

Il risultato operativo complessivo incrementa dunque a 37,4 milioni di Euro, rispetto ai 23,0 milioni di Euro del primo semestre 2020 (+14,4 milioni di Euro).

Il risultato complessivo della gestione finanziaria è negativo per 11,1 milioni di Euro, a fronte di -0,8 milioni di Euro nello stesso periodo del 2020. La variazione riflette i maggiori oneri finanziari relativi al finanziamento Bridge per l'acquisizione di MISE, comprensivi della quota di competenza della upfront fee, dell'extension fee e degli oneri accessori. Il dato relativo al primo semestre 2020 include invece la plusvalenza per la cessione di Locoitalia (1 milione di Euro) e i maggiori proventi finanziari da costo ammortizzato in capo a MISE (1 milione di Euro).

Il risultato consolidato prima delle imposte è positivo per 26,3 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 22,2 milioni di Euro del primo semestre 2020.

Le imposte sul reddito aumentano a 6,1 milioni di Euro da 3,8 milioni di Euro del primo semestre 2020, in relazione al maggiore imponibile fiscale conseguito nel periodo da MISE, parzialmente compensato dal minor imponibile fiscale di FNM.

L'utile netto consolidato rettificato del Gruppo al 30 giugno 2021, ante risultato delle società collegate valutate ad equity, ammonta dunque a 20,2 milioni di Euro, in aumento di 1,8 milioni di Euro rispetto ai 18,4 milioni di Euro del primo semestre 2020.

Il risultato delle società collegate (valutate ad equity) è negativo per 27,7 milioni di Euro, in peggioramento rispetto ai -18,1 milioni di Euro al 30 giugno 2020, per effetto principalmente del risultato della partecipata Trenord, che anche nel primo semestre 2021 ha risentito degli effetti delle misure messe in atto dalle autorità per contenere il contagio del COVID-19.

Nel primo semestre 2021 Trenord ha contribuito con una perdita di 26,2 milioni di Euro rispetto a un risultato netto negativo di 15,9 milioni di Euro nel medesimo periodo del 2020. In particolare:

  • i ricavi sono diminuiti a 313,6 milioni di Euro da 321,2 milioni di Euro nel primo semestre 2020, con una contrazione di 13,7 milioni di Euro (-2,5%), imputabile alla diminuzione dei ricavi da bigliettazione (-7,0%) a seguito della riduzione del volume dei passeggeri trasportati (-2,9% rispetto al primo semestre 2020), parzialmente bilanciata dalle misure compensative introdotte dai Decreti Rilancio, Agosto, Ristori bis e Sostegni per un totale di 23,8 milioni di Euro;
  • l'EBITDA si è attestato a 9,8 milioni di Euro da 48,6 milioni di Euro registrati nel primo semestre dell'anno precedente. La riduzione di 38,7 milioni di Euro è riconducibile sia ai minori ricavi del periodo, sia all'aumento dei costi operativi, legati ai maggiori servizi effettuati;
  • il risultato operativo è pari a -72,7 milioni di euro e il risultato netto a -52,5 milioni di Euro, rispettivamente in calo di 30 milioni di Euro e 21 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2020.

Il risultato del primo semestre 2021 della partecipata Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. migliora di 1 milione di Euro rispetto al primo semestre 2020 a seguito dell'incremento del 26% dei ricavi da pedaggio.

Al 30 giugno 2021 il Gruppo chiude con un risultato netto consolidato complessivo, dopo il risultato delle società valutate ad equity e la quota di pertinenza di terzi, pari a -7,5 milioni di Euro (+0,3 milioni di Euro registrato nel primo semestre 2020).

La Posizione Finanziaria Netta rettificata al 30 giugno 2021 si raffronta con quella al 31 dicembre 2020, antecedente all'acquisizione della partecipazione di controllo in MISE.

Al 30 giugno 2021 la Posizione Finanziaria Netta rettificata è pari a 776,8 milioni di Euro da 43,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2020, in aumento di 733,0 milioni di Euro, principalmente in ragione dell'acquisizione della quota di controllo in MISE e del consolidamento della Posizione Finanziaria Netta della stessa, per 152,4 milioni di Euro. L'acquisizione del 96% di MISE, per un corrispettivo complessivo pari a 604,8 milioni di Euro, ha comportato nel primo trimestre 2021 un'uscita di cassa per 526,5 milioni di Euro (di cui 519,2 milioni di Euro per la quota di Regione Lombardia e 7,3 milioni di Euro quale seconda tranche del pagamento della quota di ASTM SpA acquisita nel luglio 2020). L'operazione è stata finanziata facendo ricorso ad un finanziamento Bridge di importo pari a 620 milioni di Euro con scadenza di sei mesi, estendibile per due periodi di tre mesi ciascuno, pertanto al massimo fino al 28 gennaio 2022. In data 22 giugno 2021 è stata richiesta la prima estensione, con scadenza 28 ottobre 2021.

Sono state avviate le attività propedeutiche volte al rifinanziamento e, considerato il rating investment grade di FNM (BBB- attribuito da Fitch e Baa3 da Moody's, entrambi con outlook stabile), la Società ha la ragionevole aspettativa di poter rifinanziare entro la scadenza il Bridge Loan con un indebitamento a medio lungo termine, anche attraverso il ricorso al mercato dei capitali.

La Posizione Finanziaria Netta complessiva al 30 giugno 2021 è pari a 719,6 milioni di Euro, rispetto ai 81,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2020.

La movimentazione della Posizione Finanziaria Netta nel periodo è spiegata con il prospetto del cash flow riportato di seguito:

Importi in milioni di Euro 30/06/2021 30/06/2020
Ebitda 65,9 36,1
CCN (28,6) (31,0)
Imposte pagate (2,2) (7,2)
Oneri/Proventi finanziari (1,6) (0,6)
Free cash flow from operations 33,5 (2,7)
Investimenti netti pagati (89,2) (44,8)
Cash flow generation (55,7) (47,5)
Operazioni straordinarie (363,6) 32,1
Dividendi incassati 3,9 3,8
Cash flow (415,4) (11,6)
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) INIZIALE 01/01 43,8 (39,9)
Cash flow generation 415,4 11,6
Effetto IFRS 16 2,3 (6,0)
Apporto MISE: debiti verso banche e passività finanziarie 315,3 -
Altro - 4,0
Variazione complessiva PFN 733,0 9,6
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) FINALE 30/06 776,8 (30,3)

Il cash flow operativo derivante dalla gestione reddituale nel periodo è positivo (33,5 milioni di Euro) grazie all'EBITDA, parzialmente compensato dalla variazione del capitale circolante netto, dovuta principalmente all'iscrizione di anticipi verso fornitori per l'avanzamento delle commesse sui treni finanziati da Regione Lombardia.

Nel primo semestre sono stati pagati investimenti per 89,2 milioni di Euro (44,8 milioni di Euro nel primo semestre 2020). La cash flow generation dell'esercizio è pertanto negativa per 55,7 milioni di Euro (-47,5 milioni di Euro nel primo semestre 2020).

Nel primo semestre il cash flow è significativamente influenzato dall'uscita di cassa relativa all'acquisto della partecipazione di controllo in MISE, che al netto della cassa detenuta dalla società stessa, ha comportato un esborso netto di 363,6 milioni di Euro.

La posizione finanziaria netta rettificata riflette inoltre gli effetti derivanti dalla variazione del perimetro di consolidamento per l'iscrizione di debiti bancari e passività finanziarie.

Gli investimenti di competenza del primo semestre 2021 ammontano globalmente a 209,3 milioni di Euro contro i 53,0 milioni di Euro dello stesso periodo dell'anno precedente. In particolare, sono stati realizzati:

  • investimenti finanziati con fondi pubblici per 164,8 milioni di Euro (30,2 milioni di Euro nel periodo comparativo), riferiti ad interventi di rinnovo del materiale rotabile per 140,6 milioni di Euro e di ammodernamento e potenziamento dell'infrastruttura per 24,2 milioni di Euro;
  • investimenti finanziati con mezzi propri per 19,5 milioni di Euro (4,3 milioni di Euro nel primo semestre 2020) relativi principalmente all'immissione in servizio di un convoglio TILO e due locomotive E744 Effishunter;
  • investimenti sull'infrastruttura autostradale per 25,0 milioni di Euro (18,5 milioni di Euro nel primo semestre 2020).

Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2021

Progetto FILI: nuova antropizzazione dell'asse Milano-Malpensa

2 luglio 2021 – E' stato presentato ufficialmente FILI, un innovativo progetto di rigenerazione urbana ed extraurbana in Europa, volto a riqualificare i principali centri di connessione di FERROVIENORD lungo l'asse Milano-Malpensa.

Il progetto coinvolge con opere di ammodernamento, rifacimento e rinnovamento le stazioni di Milano Cadorna, Milano Bovisa, Saronno e Busto Arsizio e le aree ad esse adiacenti, con un intervento di oltre 188.000 metri quadrati. Saranno inoltre realizzate una superstrada ciclabile di 72,7 km fra la stazione di Milano Cadorna e Malpensa e una Foresta Sintetica Pensile presso la stazione di Milano Cadorna che produrrà ossigeno per la città di Milano.

Integrazione del Collegio Sindacale

19 luglio 2021 - L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di FNM, convocata per deliberare l'integrazione del Collegio Sindacale, ha nominato il Prof. Eugenio Pinto Presidente del Collegio Sindacale e la Dott.ssa Marianna Tognoni Sindaco Supplente, entrambi proposti dall'Azionista Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A..

Prevedibile evoluzione della gestione

Alla luce dell'evoluzione della domanda di mobilità e dei volumi di traffico registrati nel semestre complessivamente in miglioramento rispetto alle previsioni – il Gruppo FNM rivede a rialzo le stime per il 2021. La società mantiene tuttavia un atteggiamento prudente, specialmente con riferimento al settore del trasporto pubblico locale e alla gestione dell'infrastruttura autostradale, che registrano comunque per il 2021 livelli di traffico e di trasporto passeggeri ancora ampiamente inferiori rispetto al periodo prepandemico e tiene conto dell'attuale limitata visibilità sugli eventuali interventi governativi di sostegno a favore dei settori più colpiti dalla pandemia, tra cui quello del trasporto pubblico locale.

Pertanto, allo stato attuale, le previsioni per il Gruppo a perimetro omogeneo (ovvero considerando MISE consolidata per tutto il 2020 e per tutto il 2021), evidenziano per il 2021 ricavi ed EBITDA in crescita mid/high single digit rispetto al 2020. Il rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi è atteso rimanere costante rispetto al 2020.

Confrontando invece i dati reported, ovvero tenendo conto del consolidamento di MISE a partire dal 26 febbraio di quest'anno, è ragionevole ritenere che nel 2021, rispetto al 2020, i ricavi si incrementeranno di circa il 75%, mentre l'EBITDA rettificato è previsto più che raddoppiare, con un effetto positivo sul rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi, che è atteso aumentare di circa 7 punti percentuali rispetto al 2020.

Dal punto di vista finanziario, il pagamento del prezzo di acquisizione di MISE, unitamente al consolidamento della posizione finanziaria netta di MISE stessa e agli investimenti per il rinnovo delle flotte e delle infrastrutture, hanno determinato un aumento dell'indebitamento del Gruppo. Anche il rapporto PFN Rettificata / EBITDA Rettificato è incrementato, rimanendo comunque compatibile con i parametri previsti per gli attuali livelli di rating (Baa3 da Moody's e BBB- da Fitch, entrambi con outlook positivo) e con i covenant finanziari stabiliti dai contratti di finanziamento in essere.

Ad oggi, il Gruppo dispone di un liquidity headroom pari a circa 140 milioni di Euro di linee uncommitted, che assicurano un adeguato margine di flessibilità finanziaria.

Sono state avviate le attività propedeutiche volte al rifinanziamento e, considerato il rating investment grade di FNM (BBB- attribuito da Fitch e Baa3 da Moody's, entrambi con outlook stabile), la Società ha la ragionevole aspettativa di poter rifinanziare entro la scadenza il Bridge Loan con un indebitamento a medio lungo termine, anche attraverso il ricorso al mercato dei capitali.

Per Trenord - valutata secondo il metodo del patrimonio netto – il 2021 si presenta, al momento, molto simile al 2020. Il permanere dell'attuale situazione di incertezza delle condizioni sanitarie porta ad ipotizzare un recupero progressivo dei volumi in un orizzonte di alcuni anni. La partecipata continua a monitorare costantemente tutti i principali KPI riguardanti l'andamento del servizio, delle frequentazioni, degli incassi e del rapporto costo-ricavi.

Live audio webcast sui risultati del primo semestre 2021

Il live audio webcast con gli investitori istituzionali e gli analisti finanziari per commentare i risultati al 30 giugno 2021 avrà luogo il 2 agosto alle ore 14:00 (ora di Milano). Per ulteriori dettagli visitare il sito internet della Società www.fnmgroup.it (Investor Relations, sezione Presentazioni). La presentazione dei risultati e la registrazione dell'audio webcast saranno disponibili sul sito internet della Società www.fnmgroup.it (Investor Relations, sezione Presentazioni).

***

Il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 giugno 2021 sarà messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato EMARKET STORAGE all'indirizzo , nonché sul sito internet della Società all'indirizzo www.fnmgroup.it, (sezione Investor/Bilanci e relazioni) entro il 6 agosto 2021.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott.ssa Valentina Montanari, dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, 2° comma del TUF, che l'informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

***

Per ulteriori informazioni:

Contatti Investor Relations Contatti Media Relations
Valeria Minazzi Simone Carriero
Tel. +39 02 8511 4302 Tel. +39 02 8511 4758
e-mail [email protected] e-mail [email protected]

Sito internet

www.fnmgroup.it

***

FNM è il principale Gruppo integrato nella mobilità sostenibile in Lombardia. Rappresenta il primo polo in Italia che unisce la gestione delle infrastrutture ferroviarie alla mobilità su gomma e alla gestione delle infrastrutture autostradali con l'obiettivo di proporre un modello innovativo di governo della domanda e dell'offerta di mobilità improntato alla ottimizzazione dei flussi e alla sostenibilità ambientale ed economica. È uno dei principali investitori non statali italiani del settore. FNM S.p.A. è una società per azioni quotata in Borsa dal 1926. L'azionista di maggioranza è Regione Lombardia, che detiene il 57,57% del pacchetto azionario.

***

Si allegano i seguenti prospetti riferiti al Gruppo FNM:

    1. Conto Economico Consolidato al 30 giugno 2021
    1. Conto Economico Consolidato pro forma al 30 giugno 2021
    1. Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata al 30 giugno 2021
    1. Composizione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 30 giugno 2021
    1. Risultato delle società partecipate (valutate a Patrimonio Netto)
    1. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

Allegato 1: Conto Economico Consolidato al 30 giugno 2021

Importi in milioni di Euro I Semestre 2021 I Semestre 2020 Differenza Differenza %
Ricavi delle vendite e prestazioni 212,4 126,5 85,9 67,9%
Altri ricavi e proventi 14,0 11,3 2,7 23,9%
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 226,4 137,8 88,6 64,3%
Costi operativi (85,6) (43,9) (41,7) 95,0%
Costi del personale (75,0) (57,5) (17,5) 30,4%
MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO 65,8 36,4 29,4 80,8%
Proventi e Costi non ordinari 0,5 (0,3) 0,8 N.d.
MARGINE OPERATIVO LORDO 66,3 36,1 30,2 83,7%
Ammortamenti e svalutazioni (34,2) (20,2) (14,0) 69,3%
RISULTATO OPERATIVO 32,1 15,9 16,2 101,9%
Proventi finanziari 1,6 1,5 0,1 6,7%
di cui plusvalenza cessione partecipazioni - 1,1 (1,1) n.d.
Oneri finanziari (12,1) (1,2) (10,9) n.d.
RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA (10,5) 0,3 (10,8) n.d.
RISULTATO ANTE IMPOSTE 21,6 16,2 5,4 33,3%
Imposte sul reddito (5,6) (2,8) (2,8) n.d.
RISULTATO COMPLESSIVO RETTIFICATO 16,0 13,4 2,6 19,4%
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto (26,9) (14,1) (12,8) 90,8%
RISULTATO COMPLESSIVO (10,9) (0,7) (10,2) n.d.
RISULTATO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA 1,7 - 1,7 n.d.
RISULTATO COMPLESSIVO DI GRUPPO (12,6) (0,7) (11,9) n.d.

Allegato 2: Conto Economico Consolidato pro forma al 30 giugno 2021

Importi in milioni di Euro I SEM. 2021
PRO-FORMA
I SEM. 2020
PRO-FORMA
Differenza Differenza %
Ricavi delle vendite e prestazioni 240,8 208,7 32,1 15,4%
Altri ricavi e proventi 15,3 16,9 (1,6) -9,5%
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 256,1 225,6 30,5 13,5%
Costi operativi (96,0) (83,3) (12,7) 15,2%
Costi del personale (82,5) (78,1) (4,4) 5,6%
MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO 77,6 64,2 13,4 20,9%
Proventi e Costi non ordinari 0,5 (0,3) 0,8 N.d.
MARGINE OPERATIVO LORDO 78,1 63,9 14,2 22,2%
Ammortamenti e svalutazioni (40,7) (40,9) 0,2 -0,5%
RISULTATO OPERATIVO 37,4 23,0 14,4 62,6%
Proventi finanziari 2,2 4,5 (2,3) -51,2%
di cui plusvalenza cessione partecipazioni - 1,1 (1,1) n.d.
Oneri finanziari (13,3) (5,3) (8,0) n.d.
RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA (11,1) (0,8) (10,3) n.d.
RISULTATO ANTE IMPOSTE 26,3 22,2 4,1 18,4%
Imposte sul reddito (6,1) (3,8) (2,3) 60,5%
RISULTATO COMPLESSIVO RETTIFICATO 20,2 18,4 1,8 9,7%
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto (27,7) (18,1) (9,6) 53,0%
RISULTATO COMPLESSIVO (7,5) 0,3 (7,8) n.d.
RISULTATO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA 1,9 0,0 1,8 n.d.
RISULTATO COMPLESSIVO DI GRUPPO (9,4) 0,3 (9,7) n.d.

Allegato 3: Situazione Patrimoniale - Finanziaria Consolidata al 30 giugno 2021

Importi in milioni di Euro 30/06/2021 31/12/2020 Differenza
Rimanenze 9,7 8,7 1,0
Crediti commerciali 128,1 82,6 45,5
Altri crediti correnti 117,2 99,0 18,2
Crediti finanziari correnti 51,7 41,6 10,1
Debiti commerciali (267,4) (177,5) (89,9)
Altri debiti correnti e fondi correnti (114,0) (70,7) (43,3)
Capitale Circolante Netto (74,7) (16,3) (58,4)
Immobilizzazioni 758,3 468,3 290,0
Partecipazioni 144,9 168,0 (23,1)
Crediti non correnti 238,8 24,2 214,6
Debiti non correnti (29,5) (24,4) (5,1)
Fondi (123,2) (60,9) (62,3)
CAPITALE INVESTITO NETTO 914,6 558,9 355,7
Mezzi propri 195,0 477,1 (282,1)
Posizione Finanziaria Netta Rettificata 776,8 43,8 733,0
Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (cassa) (57,2) 38,0 (95,2)
Posizione finanziaria netta complessiva 719,6 81,8 637,8
TOTALE FONTI 914,6 558,9 355,7

Allegato 4: Composizione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 30 giugno 2021

Importi in milioni di Euro 30/06/2021 31/12/2020 Differenza
Liquidità (251,1) (126,1) (125,0)
Indebitamento finanziario corrente 791,4 101,2 690,2
Posizione Finanziaria Corrente Netta (Debito / -Cassa) 540,3 (24,9) 565,2
Indebitamento finanziario non corrente 236,5 68,7 167,8
Posizione Finanziaria Netta Rettificata 776,8 43,8 733,0
Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (Cassa) (57,2) 38,0 (95,2)
Posizione Finanziaria Netta 719,6 81,8 637,8

Allegato 5: Risultato delle società partecipate (valutate a Patrimonio Netto)

Importi in migliaia di Euro I SEM. 2021
PRO-FORMA
I SEM. 2020
PRO-FORMA
Differenza
Trenord Srl * (26.245) (15.927) (10.318)
Autostrada Pedemontana Lombarda (2.018) (3.000) 982
Tangenziali Esterne di Milano S.p.A. ** (1.107) (1.000) (107)
NORD ENERGIA SpA *** 921 1.213 (292)
DB Cargo Italia Srl 872 800 72
Omnibus Partecipazioni Srl **** (306) 110 (416)
NordCom SpA 153 (399) 552
Busforfun.Com S.rl. (10) - (10)
Conam Srl - 17 (17)
Sems 53 (53)
Risultato società valutate a Patrimonio Netto (27.740) (18.133) (9.607)

* include il risultato di TILO SA

** include il risultato di Tangenziale Esterna S.p.A.

*** include il risultato di CMC MeSta SA

*** include il risultato di ASF Autolinee Srl

Allegato 6: Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico‐finanziaria del Gruppo. Tali schemi e indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. Per tali grandezze vengono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, nella comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 nonché degli orientamenti ESMA 2015/1415 in materia di indicatori alternativi di performance ("Non GAAP Measures") le descrizioni dei criteri adottati nella loro predisposizione e le apposite annotazioni di rinvio alle voci contenute nei prospetti obbligatori.

In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati, si segnalano:

EBITDA o margine operativo lordo: rappresenta il risultato netto del periodo prima delle imposte sul reddito, degli altri proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni. Il Gruppo fornisce altresì indicazione dell'incidenza del MOL (o EBITDA) sulle vendite nette. Il calcolo del MOL (o EBITDA) effettuato dal Gruppo permette di comparare i risultati operativi con quelli di altre imprese, escludendo eventuali effetti derivanti da componenti finanziarie, fiscali e dagli ammortamenti, i quali possono variare da società a società per ragioni non correlate alla generale performance operativa.

EBITDA %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA sui ricavi totali.

EBITDA Rettificato o margine operativo lordo rettificato: è rappresentato dal margine operativo lordo come sopra identificato escludendo oneri e proventi di natura non ordinaria quali:

  • (i) proventi ed oneri derivanti da operazioni di ristrutturazione, riorganizzazione e di business combination;
  • (ii) proventi ed oneri non direttamente riferiti allo svolgimento ordinario del business chiaramente identificati;
  • (iii) oltre ad eventuali proventi ed oneri derivanti da eventi ed operazioni significative non ordinari come definiti dalla comunicazione Consob DEM6064293 del 28/07/2006.

Con riferimento al margine operativo lordo rettificato del primo semestre 2021 sono stati esclusi rispetto al margine operativo lordo le seguenti componenti:

  • a) rilascio di un fondo rischi a seguito della parziale chiusura del contenzioso con Agenzia delle Dogane per 2,2 milioni di Euro;
  • b) oneri non ordinari derivanti da progetti di sviluppo pari a 1,7 milioni di Euro.

Con riferimento al margine operativo lordo rettificato del 2020 sono stati esclusi rispetto al margine operativo lordo le seguenti componenti:

a) oneri non ordinari derivanti da progetti di sviluppo pari a 0,3 milioni di Euro.

EBITDA Rettificato %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA Rettificato sui ricavi totali.

EBIT o risultato operativo: rappresenta il risultato netto del periodo prima del risultato derivante da attività in dismissione/dismesse, delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari e del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto.

Capitale Circolante Netto: include le attività correnti (con l'esclusione delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle Attività finanziarie correnti incluse nella posizione finanziaria netta), e le passività correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie correnti incluse nella posizione finanziaria netta).

Capitale Investito Netto: è pari alla somma algebrica di Capitale Fisso, che include le attività non correnti e le passività non correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie non correnti incluse nella posizione finanziaria netta) e del Capitale Circolante netto.

PFN (posizione finanziaria netta): include le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, le attività finanziarie correnti e le passività finanziarie correnti.

PFN Rettificata: è rappresentata dalla posizione finanziaria netta come sopra identificata escludendo gli impatti della tempistica degli incassi dei contributi sugli investimenti finanziati per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario e dei relativi pagamenti effettuati nei confronti dei fornitori, contabilizzati secondo quanto richiesto dall'IFRIC 12.