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Fnm Interim / Quarterly Report 2021

May 13, 2021

4384_10-q_2021-05-13_8242dc36-2e98-4a55-bc08-b9f973b1fb80.pdf

Interim / Quarterly Report

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Società per Azioni

Sede in Milano – Piazzale Cadorna, 14

Capitale Sociale € 230.000.000,00 i.v.

Resoconto Intermedio di gestione

al 31 marzo 2021

ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione
Presidente Andrea Gibelli
Vice Presidente Gianantonio Battista Arnoldi
Consiglieri Tiziana Bortot
Barbara Lilla Boschetti
Marcella Caradonna
Ivo Roberto Cassetta
Mauro Miccio
Collegio Sindacale
Presidente Umberto La Commara
Sindaci Effettivi Roberta Eldangela Benedetti
Massimo Codari
Direttore Generale Marco Piuri
Dirigente Preposto alla redazione Valentina Montanari
dei documenti contabili societari

Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.

INDICE

Organi sociali

Introduzione pag. 1
1. Struttura e settori di attività del Gruppo pag. 1
2. Indicatori Sintetici di risultato consolidato Gruppo FNM pag. 6
3. Andamento economico e finanziario Consolidato pag. 7
4. Andamento economico segmenti di Business pag. 17
5. Risorse Umane pag. 27
6. Fatti di rilievo avvenuti nel periodo pag. 27
7. Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 marzo 2021 pag. 29
8. Prevedibile evoluzione della gestione pag. 30
Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati pag. 33

RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE al 31 marzo 2021

INTRODUZIONE

Con riferimento al periodo di tre mesi chiuso al 31 marzo 2021 (di seguito il "Primo trimestre 2021" o "periodo"), le informazioni quantitative riportate nell'ambito della presente Relazione ed i commenti ivi riportati hanno l'obiettivo di fornire una visione della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo, delle relative variazioni intercorse nel periodo di riferimento, nonché degli eventi significativi che si sono verificati influenzando il risultato di periodo.

Anche il primo trimestre 2021 è impattato dagli effetti negativi provocati dal persistere dell'emergenza sanitaria determinata dalla pandemia globale COVID-19, dichiarata tale dall'Organizzazione Mondiale della Sanità in data 11 marzo 2020, che ha avuto ripercussioni economiche sul sistema produttivo regionale e nazionale in particolare sulla mobilità e nello specifico sul trasporto pubblico locale, a seguito delle diverse disposizioni normative e dei successivi provvedimenti assunti nel corso dei mesi dalle autorità competenti per contenere la diffusione del contagio.

Dall'altra parte, i risultati del periodo tengono conto degli effetti della trasformazione strategica rilevante messa in atto grazie al perfezionamento dell'acquisizione della quota di controllo in Milano Serravalle - Milano Tangenziali (di seguito anche "MISE"), che ha determinato l'entrata nel settore della gestione delle infrastrutture autostradali.

1 STRUTTURA E SETTORI DI ATTIVITA' DEL GRUPPO

FNM è il principale Gruppo integrato nella mobilità sostenibile in Lombardia. Rappresenta il primo polo in Italia che unisce la gestione delle infrastrutture ferroviarie alla mobilità su gomma e alla gestione delle infrastrutture autostradali con l'obiettivo di proporre un modello innovativo di governo della domanda e dell'offerta di mobilità, improntato alla ottimizzazione dei flussi e alla sostenibilità ambientale ed economica. È uno dei principali investitori non statali italiani del settore. FNM S.p.A. è una società per azioni quotata in Borsa dal 1926. L'azionista di maggioranza è Regione Lombardia, che detiene il 57,57% del capitale sociale.

Il Gruppo FNM è presente, tramite partecipazioni di controllo e/o partecipazione sottoposte a controllo congiunto o collegate, nell'ambito delle seguenti aree di attività:

1.1 GESTIONE INFRASTRUTTURA FERROVIARIA

Il Gruppo è attivo nella gestione delle infrastrutture ferroviarie in Lombardia e del Terminal intermodale di Sacconago attraverso le seguenti società:

  • FERROVIENORD S.p.A.– alla quale è affidata la gestione e manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, rami Milano e Iseo, sulla base della concessione con scadenza 31 ottobre 2060 e del Contratto di Servizio sottoscritto con Regione Lombardia per il periodo 18 marzo 2016-31 dicembre 2022;
  • NORD_ING S.r.l.– alla quale è affidata l'attività di progettazione, nonché il supporto tecnico e amministrativo per gli investimenti sulla rete;
  • MALPENSA INTERMODALE S.r.l.– che si occupa della gestione del Terminal di Sacconago a Busto Arsizio (VA) e

MALPENSA DISTRIPARK S.r.l.– a cui è affidato lo sviluppo immobiliare di aree adiacenti il Terminal di Sacconago, funzionali al progetto di gestione dei collegamenti intermodali del settore cargo svolte da MALPENSA INTERMODALE.

1.2 TRASPORTO PASSEGGERI SU GOMMA

FNM opera nel settore della mobilità su gomma con:

  • FNM Autoservizi S.p.A. concessionaria di quote dei servizi di trasporto pubblico su gomma nelle Province di Varese e Brescia, titolare in A.T.I. con ASF Autolinee S.r.l. (partecipata al 49% da Omnibus Partecipazioni1 – 50% di proprietà FNM S.p.A.) di un Contratto di Servizio per quelli in Provincia di Como e operatore di supporto a Trenord per attività "sostitutive treno";
  • Azienda Trasporti Verona S.r.l.- che effettua il servizio di trasporto pubblico urbano nei comuni di Verona e Legnago ed extraurbano in tutta la provincia di Verona;
  • La Linea S.p.A. società operante in Veneto nel settore del trasporto pubblico locale su gomma e del noleggio autobus con conducente, anche per il tramite delle sue controllate/partecipate;
  • E-Vai S.r.l.- società di car sharing operante in Lombardia con veicoli elettrici e bimodali;
  • Busforfun.Com S.r.l.1 - startup innovativa nelle tecnologie per il turismo e il commuting, di cui FNM S.p.A. nel novembre 2020 ha acquisito una quota del 24,7%.

1.3 RO.S.CO. & SERVICES

La capogruppo FNM S.p.A. acquista e noleggia il materiale rotabile alle sue partecipate, primariamente per Trenord e DB Cargo Italia, svolgendo funzione di Rolling Stock Company (Ro.S.Co.).

Trenord (partecipata congiuntamente al 50% con Trenitalia S.p.A.), è il principale gestore dei servizi di trasporto passeggeri suburbano e regionale su ferrovia in Regione Lombardia, incluso il collegamento aeroportuale Malpensa Express, il Passante Milanese e il servizio transfrontaliero Lombardia – Canton Ticino attraverso TILO S.A. (detenuta da Trenord al 50%). Il servizio ferroviario è gestito in virtù di un Contratto di Servizio con Regione Lombardia relativo al periodo 2015-2020, prorogato a tutto il 2021. DB Cargo Italia (partecipata al 40% da FNM S.p.A. con DB Cargo Italy S.r.l.) è attiva nel trasporto merci su rotaia.

Trenord e DB Cargo Italia sono consolidate con il metodo del patrimonio netto.

1 - Società operanti nel trasporto passeggeri su gomma, ma considerate nel segmento Ro.S.CO. ai fini della redazione del bilancio. Sono consolidate con il metodo del Patrimonio Netto.

Resoconto Intermedio di gestione al 31 marzo 2021 pagina 3

FNM S.p.A. fornisce inoltre servizi amministrativi alle proprie controllate e gestisce il proprio patrimonio immobiliare. Con la costituzione di FNMPAY nell'ottobre 2020, il Gruppo è entrato nel settore dei pagamenti digitali.

Inoltre, il Gruppo FNM estende la propria operatività anche nel settore dell'Information & Communication Technology con la joint venture NordCom, che opera sia a beneficio del Gruppo FNM sia per terzi; è altresì presente nel settore specialistico del vettoriamento di energia elettrica tramite l'elettrodotto Mendrisio-Cagno, con la società a controllo congiunto NORD ENERGIA e la sua controllata CMC Mesta S.A.

1.4 GESTIONE INFRASTRUTTURA AUTOSTRADALE

Il Gruppo FNM è presente anche nel settore della gestione delle infrastrutture autostradali grazie alla partecipazione pari al 96% del capitale sociale di MISE, consolidata integralmente nel Gruppo FNM a partire dal 26 febbraio 2021.

Come descritto più in dettaglio nella Relazione Finanziaria Annuale 2020, la partecipazione in MISE deriva dall'acquisizione, a fine luglio 2020, della quota azionaria pari al 13,6% del capitale sociale di MISE detenuta, direttamente ed indirettamente da ASTM e dall'acquisizione di un'ulteriore quota azionaria pari all'82,6% del capitale sociale detenuta da Regione Lombardia perfezionata il 26 febbraio 2021. Il corrispettivo complessivo pagato per la quota del 96% del capitale sociale di MISE è stato pari a 604,8 milioni di Euro (pari a 3,5 Euro per azione), di cui 526,5 milioni di Euro pagati nel primo trimestre 2021.

MISE è la società concessionaria per la progettazione, realizzazione e gestione dell'Autostrada A7 Serravalle-Milano e delle Tangenziali Nord, Est e Ovest Milano (per complessivi 179 km di lunghezza) ai sensi della convenzione di concessione sottoscritta in data 7 novembre 2007 (come modificata dall'atto aggiuntivo del 15 giugno 2016) tra MISE, in qualità di concessionario, e ANAS S.p.A. (successivamente sostituita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), in qualità di concedente.

Con l'acquisizione di MISE, FNM crea un gruppo strategico nel settore delle infrastrutture in Lombardia per la gestione del sistema di mobilità, che integra il trasporto ferroviario, il trasporto pubblico locale su gomma e l'infrastruttura autostradale. L'operazione da un lato permetterà a FNM di rafforzare la propria presenza in Lombardia e nelle aree di più elevata domanda di trasporto, dall'altro consentirà al Gruppo FNM di diversificare i ricavi, con un miglioramento del profilo reddituale ed una contestuale diversificazione del rischio regolatorio.

MISE è inoltre attiva nella progettazione, nonché nel supporto tecnico e amministrativo per gli investimenti infrastrutturali sulla rete autostradale attraverso Milano Serravalle Engineering, di cui detiene il 100% del capitale sociale.

Tra le proprie partecipate, la società annovera anche una partecipazione del 36,7% nel capitale di Autostrada Pedemontana Lombarda (di seguito "APL"), concessionaria per le attività di progettazione, costruzione e gestione dell'autostrada tra Dalmine, Como, Varese, il Valico di Gaggiolo e delle opere connesse. APL è consolidata con il metodo del patrimonio netto dal 26 febbraio 2021, in virtù della sottoscrizione e liberazione da parte di Regione Lombardia di un aumento di capitale sociale di APL per 350 milioni di Euro, di cui è dato maggiore dettaglio al paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti nel periodo".

Si segnala che, per effetto della valutazione attraverso il metodo del patrimonio netto, il contributo delle società sottoposte a controllo congiunto Trenord (e della sua collegata TILO), NORD ENERGIA (e la sua controllata CMC Mesta), NordCom, Omnibus Partecipazioni e delle collegate DB Cargo, Busforfun.Com, APL, Tangenziali Esterne di Milano e Tangenziale Esterna non ha impatto sulle singole voci della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata e del conto economico consolidato con eccezione rispettivamente delle voci "Partecipazioni" e "Risultato netto delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto".

Importi in milioni di Euro I TRIM. 2021 I TRIM. 2020 Variazione Variazione %
Ricavi* 116,7 121,4 (4,7) -3,9%
Ebitda rettificato* 35,4 44,0 (8,6) -19,5%
Ebitda* 33,9 43,8 (9,9) -22,6%
Risultato operativo* 17,8 26,2 (8,4) -32,1%
Risultato Ante imposte* 13,7 24,8 (11,1) -44,8%
Risultato netto rettificato* 11,3 18,3 (7,0) -38,3%
Risultato netto del periodo* (1,9) 11,2 (13,1) n.d.
Patrimonio netto (A)** 271,5 477,1 (205,6) -43,1%
Posizione finanziaria netta (B)** 718,2 40,2 678,0 1686,6%
Posizione finanziaria netta rettificata ** 753,4 43,7 709,7 1624,0%
Capitale investito netto (A+B)** 989,7 517,3 472,4 91,3%
Capitalizzazione di mercato al 31.03 273,1 202,2 70,9 35,1%
Investimenti* 85,2 26,8 58,4 218,1%

2 INDICATORI SINTETICI DI RISULTATO CONSOLIDATO GRUPPO FNM

*I valori del I Trim. 2021 e del I Trim. 2020 considerano il consolidamento di MISE rispettivamente dal 1° gennaio 2021 e dal 1° gennaio 2020.

** I valori di confronto sono relativi al 31.12.2020

Capitalizzazione di Borsa al 31.03.2021: 273,1 milioni di Euro

Al 31.03.2020: 202,0 milioni di Euro

Credit Ratings

Moody's
Long term Baa3
Outlook stable
Data di assegnazione 25 gennaio 2021
Fitch
Long term BBB
Outlook stable
Data di assegnazione 10 novembre 2020

3 ANDAMENTO ECONOMICO E FINANZIARIO CONSOLIDATO

3.1 SINTESI DATI ECONOMICI

Si riporta di seguito il conto economico riclassificato del periodo, raffrontato con quello del corrispondente periodo 2020. Per completezza informativa occorre rilevare che nel seguente conto economico riclassificato le voci "costi per investimenti finanziati" e "contributi per investimenti finanziati", relativi esclusivamente alle società concessionarie FERROVIENORD e MISE, nelle quali, in applicazione dell'IFRIC 12, sono rilevati gli importi degli investimenti finanziati effettuati nel periodo e i contributi ad essi corrispondenti, sono state esposte al netto nella voce "Altri ricavi e proventi". Come indicato al paragrafo 1.4, il primo trimestre 2021 comprende gli effetti economici derivanti dal consolidamento integrale di MISE e della sua controllata Milano Serravalle Engineering a partire dal 26 febbraio 2021. Il periodo di confronto rappresenta l'area di consolidamento precedente l'acquisizione.

Importi in milioni di Euro I TRIM. 2021 I TRIM. 2020 Differenza Differenza %
Ricavi delle vendite e prestazioni 81,8 65,8 16,0 24,3%
Altri ricavi e proventi 5,2 5,9 (0,7) -11,9%
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 87,0 71,7 15,3 21,3%
Costi operativi (30,8) (21,7) (9,1) 41,9%
Costi del personale (32,6) (30,1) (2,5) 8,3%
MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO 23,6 19,9 3,7 18,6%
Proventi e Costi non ordinari (1,5) (0,2) (1,3) N.d.
MARGINE OPERATIVO LORDO 22,1 19,7 2,4 12,2%
Ammortamenti e svalutazioni (11,8) (10,1) (1,7) 16,8%
RISULTATO OPERATIVO 10,3 9,6 0,7 7,3%
Risultato gestione finanziaria (2,9) 0,5 (3,4) n.d.
di cui plusvalenza cessione partecipazioni - 1,1 (1,1) n.d.
RISULTATO ANTE IMPOSTE 7,4 10,1 (2,7) n.d.
Imposte sul reddito (1,4) (2,4) 1,0 n.d.
RISULTATO COMPLESSIVO RETTIFICATO 6,0 7,7 (1,7) n.d.
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto (12,3) (7,5) (4,8) n.d.
RISULTATO COMPLESSIVO (6,3) 0,2 (6,5) n.d.
RISULTATO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA 0,6 (0,4) 1,0 n.d.
RISULTATO COMPLESSIVO DI GRUPPO (6,9) 0,6 (7,5) n.d.

Al fine di meglio rappresentare le variazioni del periodo si riporta di seguito il conto economico riclassificato pro-forma, considerando il consolidamento di MISE dal 1° gennaio 2021. Il periodo di confronto del primo trimestre 2020 è stato parimenti pro-formato come se il consolidamento di MISE fosse avvenuto in data 1° gennaio 2020.

I commenti di seguito riportati si riferiscono al conto economico pro-forma, che considera entrambi i periodi a pari perimetro.

Importi in milioni di Euro I TRIM. 2021
PRO-FORMA
I TRIM. 2020
PRO-FORMA
Differenza Differenza %
Ricavi delle vendite e prestazioni 110,2 113,7 (3,5) -3,1%
Altri ricavi e proventi 6,5 7,7 (1,2) -15,6%
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 116,7 121,4 (4,7) -3,9%
Costi operativi (41,2) (37,0) (4,2) 11,4%
Costi del personale (40,1) (40,4) 0,3 -0,7%
MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO 35,4 44,0 (8,6) -19,5%
Proventi e Costi non ordinari (1,5) (0,2) (1,3) N.d.
MARGINE OPERATIVO LORDO 33,9 43,8 (9,9) -22,6%
Ammortamenti e svalutazioni (16,1) (17,6) 1,5 -8,5%
RISULTATO OPERATIVO 17,8 26,2 (8,4) -32,1%
Risultato gestione finanziaria (4,1) (1,4) (2,7) N.d.
di cui plusvalenza cessione partecipazioni - 1,1 (1,1) N.d.
RISULTATO ANTE IMPOSTE 13,7 24,8 (11,1) N.d.
Imposte sul reddito (2,4) (6,5) 4,1 N.d.
RISULTATO COMPLESSIVO RETTIFICATO 11,3 18,3 (7,0) N.d.
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto (13,2) (7,1) (6,1) N.d.
RISULTATO COMPLESSIVO (1,9) 11,2 (13,1) N.d.
RISULTATO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA 0,8 (0,4) 1,2 N.d.
RISULTATO COMPLESSIVO DI GRUPPO (2,7) 11,6 (14,3) N.d.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni presentano un decremento netto di 4,7 milioni di Euro, pari a circa il 3,9%, in ragione dei seguenti principali fattori:

  • i ricavi da pedaggi autostradali, pari a 43,2 milioni di Euro (47,9 milioni di Euro nel primo trimestre 2020), hanno subito una variazione negativa per 4,7 milioni di Euro, pari all'9,8% rispetto a quelli del primo trimestre 2020, dovuta alla riduzione del traffico (-12,8%) a seguito del persistere dell'emergenza sanitaria e alla conseguente adozione dei provvedimenti governativi per il suo contenimento, che hanno fatto registrare nei primi due mesi dell'anno un andamento del traffico in regressione rispetto al periodo di confronto, periodo in cui l'emergenza sanitaria aveva inciso per il solo mese di marzo;

  • i ricavi da bigliettazione del trasporto pubblico su gomma diminuiscono per 1,1 milioni di Euro per le minori vendite, in relazione ai provvedimenti assunti per l'emergenza COVID-19, passando dai 7,4 milioni di Euro nel primo trimestre 2020 ai 6,3 milioni di Euro del periodo;

  • il corrispettivo derivante dal Contratto di Servizio di gestione dell'infrastruttura passa da 22,4 milioni di Euro a 21,5 milioni di Euro, registrando con un calo di 0,9 milioni di Euro, sia per effetto del meccanismo di efficientamento previsto dal Contratto, che per la rimodulazione della programmazione ferroviaria, in seguito alla minore mobilità causata dalla pandemia Covid-19;

  • i ricavi derivanti da contratti e contributi pubblici relativi al servizio di trasporto pubblico su gomma, hanno evidenziato una crescita, pari a 3,6 milioni di Euro, rispetto al periodo comparativo principalmente per effetto delle misure compensative (pari a circa 3,4 milioni di Euro, a compensazione dei mancati ricavi da bigliettazione sopra esposti), introdotte dalla Legge 17 luglio 2020, n. 77 (art. 200 comma 1, cosiddetto "Decreto Rilancio")2 , dalla Legge 13 ottobre 2020, n.126 (art. 44, cosiddetto "Decreto Agosto")3 , dalla Legge 18 dicembre 2020, n.176 (art. 22ter, cosiddetto "Decreto Ristori Bis")4 e dal Decreto Legge 22 marzo 2021, n.41 (art.29, cosiddetto "Decreto Sostegni")5 .

  • i ricavi da locazione di materiale rotabile diminuiscono di 0,8 milioni di Euro principalmente per la riduzione del corrispettivo a seguito del rinnovo del contratto di noleggio operativo con Trenord dei convogli TAF, parzialmente compensata dai maggiori ricavi sui locomotori DE 520, dei convogli TILO, ROCK, POP e Caravaggio noleggiati a Trenord e delle locomotive E494 ETRAXX DC a DB Cargo Italia.

Gli altri ricavi e proventi presentano un incremento netto di 1,2 milioni di Euro rispetto al primo trimestre 2020; le principali variazioni sono le seguenti:

  • il recupero delle spese generali su investimenti finanziati dal Contratto di Programma diminuisce per 1,0 milione di Euro, in relazione alla minore percentuale sugli investimenti finanziati per ammodernamento dell'infrastruttura effettuate rispetto al periodo comparativo;

2 "Al fine di sostenere il settore del trasporto pubblico locale e regionale di passeggeri sottoposto a obbligo di servizio pubblico a seguito degli effetti negativi derivanti dall'emergenza epidemiologica da COVID-19, è istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un fondo con una dotazione iniziale di 500 milioni di euro per l'anno 2020, destinato a compensare la riduzione dei ricavi tariffari relativi ai passeggeri nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020 rispetto alla media dei ricavi tariffari relativa ai passeggeri registrata nel medesimo periodo del precedente biennio…"

3 "Al fine di sostenere il settore del trasporto pubblico locale e regionale di passeggeri sottoposto a obbligo di servizio pubblico e consentire l'erogazione di servizi di trasporto pubblico locale in conformità alle misure di contenimento della diffusione del COVID-19 di cui al decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, e al decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, la dotazione del fondo di cui al comma 1 dell'articolo 200 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, è incrementata di 400 milioni di euro per l'anno 2020. Tali risorse possono essere utilizzate, oltre che per le medesime finalità di cui al citato articolo 200, anche per il finanziamento, nel limite di 300 milioni di euro, di servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale, destinato anche a studenti, occorrenti per fronteggiare le esigenze di trasporto conseguenti all'attuazione delle misure di contenimento derivanti dall'applicazione delle Linee guida per l'informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del COVID-19 in materia di trasporto pubblico e delle Linee guida per il trasporto scolastico dedicato, ove i predetti servizi nel periodo precedente alla diffusione del COVID-19 abbiano avuto un riempimento superiore all'80 per cento della capacità…" 4 "All'articolo 200, comma 1, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, le parole: "nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020" sono sostituite dalle seguenti: "nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 gennaio 2021". 2. Per le finalità di cui al comma 1, la dotazione del fondo previsto dall'articolo 200, comma 1, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, è incrementata di 390 milioni di euro per l'anno 2021. Tali risorse possono essere utilizzate, oltre che per le medesime finalità di cui al citato articolo 200, anche per il finanziamento, nel limite di 190 milioni di euro, di servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale, destinato anche a studenti, occorrenti nell'anno 2021 per fronteggiare le esigenze di trasporto conseguenti all'attuazione delle misure di contenimento ove i predetti servizi nel periodo precedente alla diffusione del COVID-19 abbiano avuto un riempimento superiore a quello previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in vigore all'atto dell'emanazione del decreto di cui al comma 3…"

5 "Al fine di sostenere il settore del trasporto pubblico locale e regionale di passeggeri sottoposto a obbligo di servizio pubblico e consentire l'erogazione di servizi di trasporto pubblico locale in conformità alle misure di contenimento della diffusione del COVID-19 individuate con i provvedimenti di cui all'articolo 2 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, la dotazione del fondo di cui al comma 1 dell'articolo 200 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, è incrementata di 800 milioni di euro per l'anno 2021. Tali risorse sono destinate a compensare la riduzione dei ricavi tariffari relativi ai passeggeri subita dai soggetti di cui all'articolo 200, comma 2, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, nel periodo dal 23 febbraio 2020 fino al termine dell'applicazione delle limitazioni relative alla capienza massima dei mezzi adibiti ai servizi di trasporto pubblico individuate, con i provvedimenti di cui all'articolo 2 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, rispetto alla media dei ricavi tariffari relativa ai passeggeri registrata nel medesimo periodo del biennio 2018- 2019."

  • nel periodo in esame non è stata rilevata vendita di materiali di magazzino, riferita a cessioni di materiale obsoleto non più utilizzabile per attività di manutenzione, pari a 0,4 milioni di Euro nel periodo comparativo.

Il totale ricavi e altri proventi presenta così complessivamente un calo del 4,7% ed è così suddiviso nelle quattro aree di business:

Importi in milioni di Euro I TRIM. 2021
PRO-FORMA
I TRIM. 2020
PRO-FORMA
Differenza Diff. %
Gestione infrastruttura ferroviaria 30,3 32,3 (2,0) -6,2%
Rosco & Services 19,5 20,3 (0,8) -3,9%
Trasporto passeggeri su gomma 28,6 25,1 3,5 13,9%
Gestione infrastruttura autostradale 46,0 49,7 (3,7) -7,4%
Elisioni intercompany (7,7) (6,0) (1,7) 28,3%
Totale ricavi consolidati 116,7 121,4 (4,7) -3,9%

I costi operativi presentano un incremento netto di 4,2 milioni di Euro (11,5%), a causa dei seguenti principali motivi:

  • incremento dei costi per la manutenzione al corpo autostradale, in particolare per gli interventi ai manufatti e a quelli nell'ambito della sicurezza, per 1,5 milioni di Euro;
  • incremento dei subaffidi a terzi del segment gomma, per 1,4 milioni di Euro;
  • incremento dei costi di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria per 0,5 milioni di Euro.

I costi per il personale sono sostanzialmente in linea rispetto al periodo compartivo 2020.

Per effetto delle sopracitate variazioni, il margine operativo lordo rettificato (che esclude gli elementi non ordinari), pari a 35,4 milioni di Euro, è risultato in diminuzione del 19,6% ed è così suddiviso nelle quattro aree di business:

Importi in milioni di Euro I TRIM. 2021
PRO-FORMA
I TRIM. 2020
PRO-FORMA
Differenza Diff. %
Gestione infrastruttura ferroviaria 2,2 4,7 (2,5) -53,2%
Rosco & Services 12,5 13,3 (0,8) -6,3%
Trasporto passeggeri su gomma 2,7 1,9 0,8 42,1%
Gestione infrastruttura autostradale 18,0 24,1 (6,1) -25,4%
Totale EBITDA rettificato 35,4 44,0 (8,6) -19,6%

I costi non ordinari sono pari a 1,5 milioni di Euro ed attribuibili a costi per progetti di sviluppo, mentre nel periodo comparativo la voce, sempre attribuibile a costi per progetti di sviluppo, era pari a 0,2 milioni di Euro.

La voce ammortamenti e svalutazioni presenta un decremento netto di 1,5 milioni di Euro, per minori ammortamenti dell'infrastruttura autostradale per 0,9 milioni di Euro, oltre che per effetto del completo ammortamento, nel precedente esercizio, dell'intangibles relativo al contratto di servizio di ATV, iscritto in sede di primo consolidamento e allocato con la Purchase Price Allocation effettuata, pari a 0,6 milioni di Euro.

Il risultato operativo complessivo è pari a 17,8 milioni di Euro, rispetto ai 26,2 milioni di Euro del primo trimestre 2020, con un decremento netto di 8,4 milioni di Euro.

Il risultato complessivo della gestione finanziaria nel primo trimestre 2021 risulta negativo per 4,1 milioni di Euro rispetto ai -1,4 milioni di Euro del primo trimestre 2020, in particolare per effetto dei maggiori oneri finanziari relativi al finanziamento Bridge, relativo all'acquisizione di MISE, pari a 1,9 milioni di Euro, comprensivi della quota di competenza della upfront fee. Nel primo trimestre 2020 inoltre era stata registrata la plusvalenza per 1,0 milioni di Euro derivante dalla cessione della partecipazione detenuta in Locoitalia.

Il risultato ante imposte risulta pari a 13,7 milioni di Euro, in calo rispetto ai 24,8 milioni di Euro, del primo trimestre 2020.

Le imposte sul reddito, pari a 2,4 milioni di Euro, diminuiscono di 4,1 milioni di Euro rispetto al primo trimestre 2020, in relazione al minor imponibile fiscale conseguito nel periodo.

Il risultato complessivo rettificato risulta quindi pari a 6 milioni di Euro, in calo rispetto ai 7,7 milioni di Euro, del primo trimestre 2020.

Il risultato delle società valutate a Patrimonio netto evidenzia una perdita di 13,2 milioni di Euro, rispetto alla perdita pari a 7,1 milioni di Euro del primo trimestre 2020, per effetto principalmente del risultato negativo della partecipata Trenord. La composizione della voce è di seguito illustrata:

Importi in migliaia di Euro I TRIM. 2021
PRO-FORMA
I TRIM. 2020
PRO-FORMA
Differenza
Trenord Srl * (12.777) (8.325) (4.452)
NORD ENERGIA SpA ** 516 737 (221)
DB Cargo Italia Srl 163 12 151
Omnibus Partecipazioni Srl *** (62) 56 (118)
NordCom SpA 71 10 61
Conam Srl - 3 (3)
Busforfun.Com S.rl. (78) - (78)
Autostrada Pedemontana Lombarda (1.007) 407 (1.414)
Tangenziali Esterne di Milano S.p.A. - - -
Risultato società valutate a Patrimonio Netto (13.174) (7.100) (6.074)

* include il risultato di TILO SA

** include il risultato di CMC MeSta SA

*** include il risultato di ASF Autolinee Srl

In particolare, il risultato della partecipata Trenord riflette i seguenti fattori:

  • un calo dei ricavi del 7,9% (158,9 milioni dai 172,6 milioni di Euro del primo trimestre 2020) ascrivibile agli effetti della pandemia che, anche per tutto il primo trimestre 2021, ha costretto le autorità a disporre una serie di limitazioni negli spostamenti delle persone e nell'utilizzo dei mezzi di trasporto. I ricavi, tuttavia, comprendono i benefici derivanti dalle misure compensative messe a disposizione dallo Stato agli Enti Committenti il servizio di Trasporto Pubblico Locale con i decreti Rilancio, Agosto e Ristori Bis e Sostegni, per un totale di 21,8 milioni di Euro;

  • un calo dell'EBITDA che passa dai -7,6 milioni di Euro primo trimestre 2020 a -22,1 milioni di Euro. La variazione rispetto al valore è dovuta, per 13,7 milioni di Euro, alla riduzione dei ricavi operativi e per 0,9 milioni di Euro all'aumento dei costi operativi. Tale incremento è attribuibile per 0,7 milioni di Euro all'incremento del costo del personale, in particolare per effetto delle maggiori ferie accantonate, parzialmente compensate dal minor numero di FTE (-18) e dalle minori competenze fisse e accessorie;

  • un risultato netto complessivo di -24,9 milioni di Euro, in calo di 8,9 milioni di Euro rispetto al 2020.

Il risultato complessivo consolidato del primo trimestre 2021 ammonta a -1,9 milioni di Euro, in calo di 13,1 milioni di Euro, rispetto all'utile di 11,2 milioni di Euro del primo trimestre 2020, per gli effetti sopradescritti derivanti sostanzialmente dall'emergenza epidemiologica.

3.2 SITUAZIONE PATRIMONIALE RICLASSIFICATA

Si riporta di seguito la situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata al 31 marzo 2021, raffrontata con quella al 31 dicembre 2020. I saldi al 31 dicembre 2020 sono attribuibili all'area di consolidamento ante acquisizione di MISE.

Importi in milioni di Euro 31/03/2021 31/12/2020 Differenza
Rimanenze 10,4 8,7 1,7
Crediti commerciali 112,7 82,6 30,1
Altri crediti correnti 132,1 99,0 33,1
Debiti commerciali (216,3) (177,5) (38,8)
Altri debiti correnti e fondi correnti (109,8) (70,7) (39,1)
Capitale Circolante Netto (70,9) (57,9) (13,0)
Immobilizzazioni 983,9 468,3 515,6
Partecipazioni 162,4 168,0 (5,6)
Crediti non correnti 98,2 24,2 74,0
Debiti non correnti (36,5) (24,4) (12,1)
Fondi (147,4) (60,9) (86,5)
CAPITALE INVESTITO NETTO 989,7 517,3 472,4
Mezzi propri 271,5 477,1 (205,6)
Posizione Finanziaria Netta Rettificata (Debito / -Cassa) 753,4 43,7 709,7
Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (cassa) (35,2) (3,5) (31,7)
Posizione finanziaria netta complessiva (Debito / -Cassa) 718,2 40,2 678,0
TOTALE FONTI 989,7 517,3 472,4

Il capitale circolante netto diminuisce di 13,0 milioni di Euro per effetto delle seguenti variazioni:

  • i crediti commerciali aumentano di 30,1 milioni di Euro, principalmente per effetto dell'apporto al consolidato di MISE, pari a 31,3 milioni di Euro;
  • gli altri crediti correnti aumentano per effetto dell'anticipo iscritto, pari a 17,2 milioni di Euro, in relazione all'avvio di una nuova commessa per il rinnovo del materiale rotabile con fondi finanziati, per l'apporto al consolidato di MISE, pari a 11,9 milioni di Euro, oltre che per i maggiori crediti per imposte del periodo per 1 milione di Euro;
  • i debiti commerciali, al netto dell'apporto di Mise, pari a 38,7 milioni di Euro, rimangono in linea con il valore alla fine dell'esercizio precedente. Nel periodo sono stati effettuati pagamenti verso fornitori per investimenti con fondi finanziati e propri, rispettivamente per 40,0 milioni di Euro e per 41,6 milioni di Euro. Occorre evidenziare che gli investimenti pagati con fondi finanziati sono attribuibili per 25,3 milioni di Euro al rinnovo del materiale rotabile e quindi pagati con le disponibilità destinate da Regione Lombardia su fondi vincolati, esclusi dalla PFN Rettificata. Tali pagamenti sono compensati da investimenti effettuati nel periodo e non ancora pagati;
  • gli altri debiti correnti, al netto dell'apporto di MISE, pari 41,7 milioni di Euro, diminuiscono per il pagamento, avvenuto in data 28 gennaio 2021 del debito iscritto verso il Gruppo ASTM, pari a 7,3 milioni di Euro, relativo alla seconda tranche del corrispettivo pattuito per la quota del 13,6% del capitale sociale di MISE.

La voce immobilizzazioni comprende principalmente attività materiali per 450,6 milioni di Euro, di cui 343,0 milioni di Euro relativi a materiale rotabile, attività immateriali per 498,6 milioni di Euro, di cui 492,0 relativi al corpo stradale gratuitamente devolvibile all'Ente concedente (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), avviamento per 4,3 milioni di Euro e diritti d'uso per 30,4 milioni di Euro.

Il valore delle partecipazioni diminuisce per 5,6 milioni di Euro, principalmente per effetto del minor risultato apportato dalle società valutate con il metodo del patrimonio netto, pari a 12,3 milioni di Euro, parzialmente compensato dalla variazione del perimetro di consolidamento.

Infatti, a seguito dell'acquisto del 96% del capitale sociale di MISE e al relativo consolidamento integrale della partecipazione, la voce diminuisce per 85,8 milioni di Euro, pari al valore di iscrizione al 31 dicembre 2020, e aumenta per l'apporto al consolidamento delle partecipate di MISE, pari a 92,6 milioni di Euro; tra queste le società collegate Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. (38,3 milioni di Euro) e Tangenziali Esterne di Milano S.p.A. (37,1 milioni di Euro) e le partecipazioni in altre imprese Autostrade Lombarde S.p.A. (13,3 milioni di Euro) e S.A.Bro.M. S.p.A. (3,4 milioni di Euro).

I crediti non correnti includono i finanziamenti di MISE verso partecipate per 53,6 milioni di Euro.

I fondi includono i fondi non correnti relativi alla manutenzione ciclica, al fondo di rinnovo dell'infrastruttura autostradale e al trattamento di fine rapporto.

I mezzi propri diminuiscono per effetto della contabilizzazione dell'acquisizione di MISE. L'Acquisizione si configura come un'operazione "under common control", ossia come un'operazione di aggregazione aziendale in cui le società partecipanti all'aggregazione (FNM e MISE) sono controllate dalla medesima entità (Regione Lombardia) sia prima sia dopo l'aggregazione, e tale controllo non è transitorio. Tali operazioni sono contabilizzate tenendo conto di quanto previsto dallo IAS 8, ovvero del concetto di rappresentazione attendibile e fedele dell'operazione, e da quanto previsto dall'OPI 1 (orientamenti preliminari Assirevi in tema IFRS), relativo al "trattamento contabile delle business combination of entities under common control nel bilancio separato e nel bilancio consolidato". La selezione del principio contabile per le operazioni in esame deve essere guidata dagli elementi sopra descritti, che portano ad applicare il criterio della continuità di valori delle attività nette trasferite. Le attività nette devono essere pertanto rilevate ai valori di libro che risultavano nel bilancio di MISE prima dell'operazione o, se disponibili, ai valori risultanti dal bilancio consolidato della controllante comune e la differenza di 215,7 milioni di Euro tra il prezzo pagato da FNM per acquisire il 96% di MISE, pari a 604,8 milioni di Euro, e il corrispondente valore del patrimonio netto di MISE, pari a 389,1 milioni di Euro, in accordo con la modalità di contabilizzazione sopra riportata, è contabilizzata a riduzione nella voce "Patrimonio netto di Gruppo".

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 marzo 2021, confrontata con il 31 dicembre 2020.

Al fine di meglio rappresentare la capacità di generazione di cassa nonché la PFN di Gruppo, è stata calcolata una PFN rettificata che esclude gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRIC 12:

Importi in milioni di Euro 31/03/2021 31/12/2020 Differenza
Liquidità (322,5) (126,1) (196,4)
Crediti finanziari correnti (0,5) (0,1) (0,4)
Indebitamento finanziario corrente 771,6 101,2 670,4
Posizione Finanziaria Corrente Netta (Debito / -Cassa) 448,6 (25,0) 473,6
Indebitamento finanziario non corrente 304,8 68,7 236,1
Posizione Finanziaria Netta Rettificata 753,4 43,7 709,7
Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (Cassa) (35,2) (3,5) (31,7)
Posizione Finanziaria Netta 718,2 40,2 678,0

Al 31 marzo 2021 la posizione finanziaria netta complessiva è pari a 718,2 milioni di Euro, rispetto ad un saldo di 40,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2020. Isolando l'importo relativo agli investimenti finanziati (35,2 milioni di Euro), la posizione finanziaria netta rettificata è pari a 753,4 milioni di Euro rispetto ad un saldo di 43,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2020, in peggioramento di 709,7 milioni di Euro, principalmente in ragione dell'indebitamento finanziario relativo al finanziamento Bridge a breve termine di importo pari a 620 milioni di Euro sottoscritto in data 28 gennaio 2021 con un pool di banche composto da Intesa Sanpaolo S.p.A., JPMorgan Chase Bank, N.A., Milan Branch e BNP Paribas Italian Branch. Tale finanziamento è stato contratto per acquisire la quota di maggioranza, pari all'82,4% del capitale sociale, detenuta in MISE da Regione Lombardia pari a 519,2 milioni di Euro, e per rifinanziare l'acquisto della quota detenuta in MISE dal Gruppo ASTM, pari a 85,6 milioni di Euro. Il finanziamento non è assistito da garanzie e il tasso di interesse è pari all'EURIBOR maggiorato di un margine, in linea con le attuali condizioni di mercato.

Il finanziamento Bridge ha scadenza di sei mesi, a decorrere dalla data di sottoscrizione, avvenuta il 28 gennaio 2021, e prevede la possibilità di esercitare un'opzione di estensione della data di scadenza finale per due periodi di tre mesi ciascuno, pertanto al massimo fino al 28 gennaio 2022.

Grazie all'ottenimento da parte di FNM del rating investment grade (BBB- da parte di Fitch e Baa3 da parte di Moody's, entrambi con outlook stabile), la Società è ragionevolmente certa di poter rifinanziare entro la scadenza tale finanziamento con un indebitamento a medio lungo termine, anche attraverso l'accesso al mercato dei capitali.

Contestualmente alla sottoscrizione della suddetta linea di credito a breve termine, in data 29 gennaio 2021 FNM ha estinto integralmente il finanziamento sottoscritto il 7 agosto 2018, in quanto non più coerente con la struttura finanziaria del Gruppo, rimborsando in via anticipata tutto l'ammontare utilizzato pari a 50 milioni di Euro. L'acquisto della partecipazione di controllo in MISE ha comportato inoltre l'iscrizione di una posizione finanziaria netta relativa a quest'ultima società per 133,0 milioni di Euro, costituita da indebitamento bancario per 257,6 milioni di Euro, indebitamento finanziario per 38,3 milioni di Euro e cassa per 162,9 milioni di Euro.

La posizione finanziaria netta rettificata riflette la movimentazione del cash flow nel trimestre di riferimento:

Importi in milioni di Euro 31/03/2021 31/03/2020
Ebitda 22,2 19,7
CCN (12,0) (19,1)
Oneri/Proventi finanziari (1,4) (0,6)
Free cash flow from operations 8,8 (0,0)
Investimenti netti pagati (59,0) (22,4)
Cash flow generation (50,2) (22,4)
Acquisto partecipazione al netto della cassa detenuta (363,6)
Cessione Partecipazioni - 32,1
Cash flow (413,8) 9,7
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) INIZIALE 01/01 43,7 (39,9)
Cash flow generation 413,8 (9,7)
Variazione area di consolidamento - 3,1
Apporto Mise: debiti verso banche e passività finanziarie 295,9 -
Variazione complessiva PFN 709,7 (6,6)
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) FINALE 31/03 753,4 (46,5)

Il cash flow operativo derivante dalla gestione reddituale è negativamente influenzato dalla variazione del capitale circolante netto, dovuta principalmente all'iscrizione di anticipi verso fornitori per l'avanzamento delle commesse sui treni finanziati da Regione Lombardia.

Nel primo trimestre sono stati pagati investimenti per circa 59,0 milioni di Euro (a fronte di 22,4 milioni di Euro pagati nel primo trimestre 2020).

La cash flow generation del periodo è dunque negativa per 50,2 milioni di Euro e deriva dalla gestione operativa e dagli investimenti pagati.

Nel primo trimestre il cash flow è significativamente influenzato dall'uscita di cassa relativa all'acquisto della quota detenuta in MISE da Regione Lombardia, pari a 519,2 milioni di Euro, oltreché della seconda tranche per l'acquisto della quota detenuta in MISE dal Gruppo ASTM pari a 7,3 milioni di Euro, che al netto della cassa detenuta da MISE, ha comportato un esborso netto di 363,6 milioni di Euro.

La posizione finanziaria netta rettificata riflette inoltre gli effetti derivanti dalla variazione del perimetro di consolidamento per l'iscrizione di debiti bancari e passività finanziarie.

3.3 INVESTIMENTI

Gli investimenti di competenza del primo trimestre 2021 ammontano globalmente a 85,2 milioni di Euro contro i 26,8 milioni di Euro del primo trimestre 2020.

In particolare:

sono stati realizzati investimenti con fondi pubblici per un ammontare di 59,2 milioni di Euro (17,0 milioni di Euro nel periodo comparativo), che si riferiscono ad interventi di rinnovo del materiale rotabile per 48,7 milioni di Euro, e di ammodernamento e potenziamento dell'infrastruttura per 10,5 milioni di Euro. Nel dettaglio tali interventi si riferiscono principalmente al rinnovo dell'armamento nelle tratte Saronno – Como, Bovisa – Seveso – Mariano Comense e Saronno Malnate; nonché al potenziamento della tratta ferroviaria Milano Affori – Varedo;

sono stati effettuati investimenti finanziati con mezzi propri per 12,9 milioni di Euro (1,2 milioni di Euro nel periodo comparativo 2020) che si riferiscono principalmente all'immissione in servizio di 1 convoglio TILO (8,5 milioni di Euro) e 2 locomotive E744 Effishunter (2,9 milioni di Euro);

sono stati effettuati investimenti sull'infrastruttura autostradale per 13,1 milioni di Euro (8,6 milioni di Euro nel trimestre comparativo 2020), di cui 5,4 milioni di Euro nel mese di marzo 2021.

4 ANDAMENTO ECONOMICO SEGMENTI DI BUSINESS

Nella seguente tabella è rappresentato l'andamento economico dei segmenti di business consolidati nei due esercizi in esame, al lordo delle elisioni intercompany:

I TRIM 2021 PRO-FORMA I TRIM 2020 PRO-FORMA
Importi in milioni di Euro Gestione
infrastruttura
ferroviaria
Rosco &
Services
Trasporto
passeggeri su
gomma
Gestione
infrastruttura
Autostradale
Elisioni Totale Gestione
infrastruttura
ferroviaria
Rosco &
Services
Trasporto
passeggeri su
gomma
Gestione
infrastruttura
Autostradale
Elisioni Totale
Ricavi verso terzi
Ricavi intercompany
28,2
1,3
16,4
3,1
25,8
2,8
45,5
0,5
(7,7) 115,9
0,0
29,1
1,4
17,2
3,1
23,6
1,5
49,7 (6,0) 119,6
0,0
Contributi per investimenti finanziati al
netto dei costi
0,8 0,0 0,0 0,8 1,8 1,8
Ricavi di settore 30,3 19,5 28,6 46,0 (7,7) 116,7 32,3 20,3 25,1 49,7 (6,0) 121,4
EBITDA rettificato 2,2 12,5 2,7 18,0 35,4 4,7 13,3 1,9 24,1 44,0
EBITDA rettificato% 6% 35% 8% 51% 11% 30% 4% 55%
EBITDA 2,2 11,0 2,7 18,0 33,9 4,7 13,1 1,9 24,1 43,8
EBITDA % 6% 32% 8% 11% 30% 4% 55%
Risultato operativo 1,7 4,2 ,5 11,4 17,8 4,1 6,5 (1,0) 16,6 26,2

4.1 GESTIONE INFRASTRUTTURA FERROVIARIA

Nel segment "Gestione infrastruttura ferroviaria" vengono comprese le attività di gestione delle infrastrutture ferroviarie, rami Milano e Iseo - che si estendono su 330 km di rete e comprendono oltre 120 stazioni -, in concessione, nonché le attività di progettazione e gestione terminalistica. Con Delibera della Giunta Regionale n. X/4823 del 15 febbraio 2016, Regione Lombardia ha disposto il rinnovo della Concessione a FERROVIENORD S.p.A. per la realizzazione, l'esercizio e la gestione della Rete Ferroviaria Regionale dal 18 marzo 2016 al 31 ottobre 2060.

L'Atto di concessione include attività di realizzazione, gestione, manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, il potenziamento e l'ammodernamento della rete, la gestione della circolazione, oltre che l'allocazione della capacità. Al concessionario spettano inoltre i compiti di acquisizione e gestione in via non esclusiva della flotta necessaria a svolgere i servizi ferroviari e la valorizzazione del patrimonio ferroviario, incluso quello di valenza storica. Al concessionario sono altresì assegnati i compiti regolamentati da Contratto di Programma Investimenti, Contratto di Servizio o altro provvedimento amministrativo.

L'attività è svolta dalla controllata FERROVIENORD, in sinergia con la controllata NORD_ING, che segue l'implementazione delle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria della rete ferroviaria, dei lavori di potenziamento e delle attivazioni di nuovi impianti.

L'attività di gestione terminalistica è svolta dalla controllata MALPENSA INTERMODALE che gestisce il terminal di Sacconago, nel comune di Busto Arsizio (VA), nonché dalla controllata MALPENSA DISTRIPARK, che si occupa dello sviluppo immobiliare di aree terminalistiche.

Importi in milioni di Euro I TRIM. 2021 I TRIM. 2020 Diff. Diff. %
Contratti e contributi pubblici 24,1 26,1 (2,0) -7,7%
Noleggio materiale rotabile 2,6 2,1 0,5 23,8%
Altri ricavi 3,6 4,1 (0,5) -12,2%
Totale Ricavi 30,3 32,3 (2,0) -6,2%
EBITDA Rett. 2,2 4,7 (2,5) -53,2%
EBITDA Rett. % 7,3% 14,6%
EBIT 1,7 4,1 (2,4) -58,5%

I ricavi del segmento si attestano a 30,3 milioni di Euro in diminuzione di 2,0 milioni di Euro (- 6,2%) rispetto ai 32,3 milioni di Euro del primo trimestre 2020 e sostanzialmente in linea con lo stesso periodo del 2019.

In particolare, i ricavi relativi ai contratti e contributi pubblici si sono ridotti di 2,0 milioni di Euro, a causa di due principali effetti: i) minori proventi da recupero spese sulle commesse relative agli investimenti finanziati; e ii) dalla riduzione del corrispettivo derivante dal Contratto di Servizio di gestione dell'infrastruttura a seguito del meccanismo di efficientamento previsto dal Contratto, oltre che della rimodulazione della programmazione ferroviaria, in seguito alla minore mobilità causata dalla pandemia COVID-19.

I maggiori ricavi da noleggio materiale rotabile tengono conto dell'incremento della flotta messa a disposizione di Trenord.

Gli altri ricavi Euro sono diminuiti di 0,5 milioni di Euro per effetto di minori introiti per attività commerciali e della vendita di alcuni residui di magazzino realizzata nel 2020.

L'EBITDA Rettificato del segment, si è ridotto di 2,5 milioni di Euro, da 4,7 a 2,2 milioni di Euro (2,5 milioni di Euro nel primo trimestre 2019). La variazione tiene conto dei maggiori costi per attività di progettazione di interventi infrastrutturali e di manutenzione, oltre che di maggiori oneri per la gestione dei fabbricati (incluse sanificazioni e pulizie straordinarie) e per il miglioramento dei sistemi informatici; sono inoltre rilevati maggiori accantonamenti per manutenzione ciclica della flotta resa disponibile a Trenord, in coerenza con i maggiori ricavi da locazione di materiale rotabile. Questi effetti sono stati parzialmente compensati da un minore costo del lavoro derivante dalla riduzione

0,0 0,5 1,0 1,5 2,0 2,5 3,0 3,5 4,0 4,5 5,0 dell'organico medio (-6 unità), in sostanziale invarianza di costo medio, nonché dei compensi variabili.

I ricavi e l'EBITDA della gestione terminalistica hanno registrato una performance in linea con quella dello stesso periodo dell'anno precedente. In particolare i ricavi passano da 0,3 milioni di Euro a 0,4 milioni di Euro e l'EBITDA è negativo per 0,1 milioni di Euro in entrambi i periodi.

4.2 RO.S.CO & SERVICES

Il segment si riferisce ai settori di attività in cui FNM opera direttamente, e comprende l'attività di locazione di materiale rotabile alle partecipate operanti nel settore del TPL e del trasporto merci6 .

Importi in milioni di Euro I TRIM. 2021
I TRIM. 2020
Diff. Diff. %
Noleggio materiale rotabile 12,9 14,1 (1,2) -8,5%
Altri ricavi 6,6 6,2 0,4 6,5%
Totale Ricavi 19,5 20,3 (0,8) (0,0)
EBITDA Rett. 12,5 13,3 (0,8) (0,1)
EBITDA Rett. % 63,9% 65,5%
EBIT 4,2 6,5 (2,3) (0,4)

I ricavi del segment, pari a 19,5 milioni di Euro (-0,8 milioni di Euro rispetto al primo trimestre 2020 e sostanzialmente allineati a quelli dello stesso periodo del 2019) afferiscono principalmente alla locazione di materiale rotabile, in primo luogo a Trenord, con canoni pari a 12,9 milioni di Euro nel

0,0

2,0

4,0

6,0

8,0

10,0

12,0

14,0

6 Si rammenta che i risultati 2020 includono la controllata Locoitalia, ceduta in data 10 marzo 2020, e sino a tale data inclusa nel perimetro di consolidamento integrale, oltre che FNMPay costituita nel mese di ottobre 2020..

primo trimestre 2021, in diminuzione di 1,2 milioni di Euro (-8,5%) rispetto ai 14,1 milioni di Euro nello stesso periodo del 2020. La variazione è dovuta principalmente alla riduzione del corrispettivo a seguito del rinnovo del contratto di noleggio operativo con Trenord dei convogli TAF, parzialmente compensata dai maggiori ricavi sui locomotori DE 520 e dei convogli TILO noleggiati a Trenord e delle locomotive E494 a DB Cargo Italia.

Gli altri ricavi, che includono i servizi amministrativi, ovvero la gestione mediante contratti di service con le società partecipate delle attività corporate centralizzate, e la gestione immobiliare degli immobili di proprietà (quali il palazzo di Piazzale Cadorna, i locali commerciali dell'atrio della Stazione di Milano Cadorna, i fabbricati di Iseo, l'area parcheggio di Novate ed il deposito di Solbiate Comasco) sono aumentati rispetto al primo trimestre 2020 di 0,4 milioni di Euro a 6,6 milioni di Euro. La variazione è ascrivibile a maggiori ricavi per il service amministrativo e la gestione informatica, a fronte di una riduzione degli affitti sui locali commerciali a causa della pandemia. Si rileva che nel 2021 gli altri ricavi includono una plusvalenza di 0,2 milioni di Euro per la vendita di un fabbricato. La riduzione di pari a 0,8 milioni di Euro dell'EBITDA Rettificato a 12,5 da 13,3 milioni di Euro nel primo trimestre 2020 riflette sostanzialmente la movimentazione dei ricavi.

4.3 TRASPORTO PASSEGGERI SU GOMMA

Anche nel primo trimestre del 2021 il segment "Trasporto passeggeri su gomma" è stato particolarmente colpito dall'emergenza epidemiologica, a causa dell'alternarsi di restrizioni più o meno severe per limitare la diffusione della pandemia di Covid-19 e che hanno determinato l'interruzione prolungata dei servizi scolastici. I dati del periodo si confrontano con un primo trimestre 2020 che aveva invece beneficiato fino al 22 febbraio di condizioni regolari di traffico, a fronte di un mese di marzo caratterizzato da un lockdown che aveva invece imposto condizioni particolarmente stringenti agli spostamenti, con importanti ricadute sia sulla domanda di trasporto, sia sulla produzione. Quanto a quest'ultima, è da rilevare che, al fine di garantire il livello di servizi offerti ed un adeguato distanziamento sociale, nel primo trimestre 2021 la produzione si è riportata su livelli più elevati rispetto allo stesso periodo del 2020.

I ricavi hanno registrato un aumento di 3,5 milioni di Euro (+13,9 %) da 25,1 a 28,6 milioni di Euro nel primo trimestre del 2021, riportandosi sostanzialmente ai livelli del trimestre comparativo 2019.

0,0%

Importi in milioni di Euro I TRIM. 2021 I TRIM. 2020 Diff. Diff. %
Contratti e contributi pubblici 15,3 12,3 3,0 24,4%
Servizi di trasporto 11,5 11,0 0,5 4,5%
Altri ricavi 1,8 1,8 0,0 0,0%
Totale Ricavi 28,6 25,1 3,5 13,9%
EBITDA Rett. 2,7 1,9 0,8 0,4
EBITDA Rett. % 9,4% 7,6%
EBIT 0,5 (1,0) 1,5 ns

In particolare:

‐2,0

‐1,0

0,0

1,0

2,0

3,0

4,0

i ricavi derivanti da contratti e contributi pubblici hanno evidenziato una crescita di 3,0 milioni di Euro (+24,4%) a 15,3 milioni di Euro rispetto al primo trimestre dell'anno precedente, principalmente grazie all'effetto economico delle misure governative in vigore7 a compensazione dei mancati ricavi da bigliettazione e dei servizi aggiuntivi (complessivamente pari a circa 3,5 milioni di Euro), applicabili per il periodo 23 febbraio 2020 - 31 luglio 2021. Si precisa che l'effetto economico delle misure compensative menzionate, potrebbe essere soggetto a conguagli e/o variazioni, come altresì previsto dal Decreto Cura Italia. Si ricorda inoltre che per effetto della Legge 26 febbraio 2021, n. 21 (art. 13 comma 12, il cosiddetto "Decreto Milleproroghe"), che ha esteso al 30 aprile 2021 la disposizione introdotta dal "Decreto Cura Italia", anche nel 2021 è previsto il riconoscimento dei corrispettivi sulla base della programmazione contrattuale, nonostante la rimodulazione dell'offerta attuata a seguito dell'emergenza epidemiologica;

7 Legge 17 Luglio 2020, n. 77 (art. 200 comma 1, cosiddetto "Decreto Rilancio"), Legge 13 Ottobre 2020, n. 126 (art. 44, cosiddetto "Decreto Agosto"), Legge 18 dicembre 2020 nr.176 (art. 22 ter, cosiddetto "Decreto Ristori bis") e Decreto Legge 22 marzo 2021, n.41 (art.29, cosiddetto "Decreto Sostegni")

i ricavi derivanti dai servizi di trasporto e quindi relativi alla bigliettazione, ai servizi sostitutivi svolti da FNMA per conto di Trenord, alle attività in subaffido e al car-sharing di E-VAI, hanno registrato nel periodo un aumento di 0,5 milioni di Euro, a 11,5 milioni di Euro grazie all'incremento delle attività in subaffido per il potenziamento dei servizi scolastici, che ha più che compensato la riduzione dei ricavi da servizi di trasporto determinata dalla riduzione della domanda di mobilità. Rispetto al primo trimestre del 2019, i ricavi da servizio di trasporto hanno registrato una contrazione di oltre il 22% (pari a -3,3 milioni di Euro).

L'EBITDA Rettificato del periodo è pari a 2,7 milioni di Euro, in crescita di 0,8 milioni di Euro rispetto al primo trimestre del 2020 (e di 0,6 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2019). La variazione è da attribuirsi all'incremento dei ricavi, parzialmente compensato da maggiori costi sostenuti per la gestione delle flotte di autobus (carburante, manutenzioni e servizi di pulizia) e dal maggior ricorso a servizi in subaffido, necessari per garantire i livelli di servizio, in particolare con riferimento ai servizi scolastici, con adeguate condizioni di sicurezza sanitaria e di distanziamento sociale.

Il segmento include dinamiche e fenomeni differenti relativi ai diversi servizi offerti e alle differenti aree territoriali in cui operano le diverse società. In particolare:

  • FNM AUTOSERVIZI, gestisce il Trasporto Pubblico Locale nelle province di Varese, Brescia e Como, svolgendo inoltre corse sostitutive di treno in relazione ai servizi ferroviari effettuati da Trenord.

In particolare, l'attività di TPL nelle province di Varese e Brescia è svolta in regime di concessione (entrambe prorogate al 31 dicembre 2021 ovvero alla data di presa in carico del servizio da parte del nuovo gestore), mentre quella in provincia di Como è regolata da contratto di servizio, con durata prorogata fino al 31 dicembre 2021, ovvero alla data di presa in carico del servizio da parte del nuovo gestore.

Nel periodo in analisi la produzione di servizi di trasporto pubblico locale è rimasta sostanzialmente stabile rispetto al primo trimestre 2020 (a 1,3 milioni bus-km, +1,4%) e in riduzione del 17,2% rispetto al primo trimestre del 2019. Il numero di viaggiatori si è ridotto del 65,5% (a 0,3 da 0,8 milioni) rispetto al primo trimestre 2020 e del 78,6% rispetto allo stesso periodo del 2019.

I ricavi complessivi, pari a 4,7 milioni di Euro, hanno registrato una riduzione di 0,2 milioni di Euro nel periodo (-4,6% rispetto al primo trimestre 2020 e -13,0% rispetto allo stesso periodo del 2019).

  • Azienda Trasporti Verona, opera essenzialmente nel settore del trasporto passeggeri su gomma nel territorio del comune e della provincia di Verona; la società è partecipata con quote paritetiche da FNM e dall'Azienda Mobilità Trasporti S.p.A..

Nel periodo in esame, la produzione ha rilevato un recuperodell'8,3% a 4,9 milioni di bus-km rispetto a 4,6 milioni di bus-km del primo trimestre 2020, il dato è comunque rimasto inferiore del 7,7% rispetto ai livelli del primo trimestre 2019. Anche il numero dei passeggeri trasportati ha subito una contrazione del 20,5%, passando a 10,3 milioni dai 12,9 milioni dello stesso periodo del 2020, con una riduzione più marcata sulle tratte urbane e nel segmento delle vendite biglietti e carnet a clienti occasionali rispetto agli abbonamenti. Rispetto al primo trimestre 2019, il numero di passeggeri trasportati rimane inferiore del 45,6%.

I ricavi complessivi sono cresciuti dell'8,6% a 17,3 milioni di Euro, da 16,0 milioni di Euro al 31 marzo 2020, grazie principalmente agli indennizzi per minori ricavi tariffari stanziati per il periodo 23 febbraio 2020-31 gennaio 2021 e non ancora iscritti a bilancio nel 2020 (pari a 2 milioni di Euro), che hanno più che compensato la diminuzione dei ricavi da traffico (-1,2 milioni di Euro rispetto al primo trimestre 2020).

  • La Linea è una società attiva in Veneto nel settore del trasporto pubblico locale su gomma e del noleggio autobus con conducente, anche per il tramite delle società controllate (Martinibus) e/o partecipate.

I ricavi complessivi hanno mostrato una crescita del 55% a 4,1 milioni di Euro, per effetto della significativo incremento dei servizi in subaffido (+66,3%), in seguito al potenziamento dei servizi TPL scolastici richiesti dalla Regione Veneto e gestiti in particolare da ATV. Anche nel periodo in esame si segnala il sostanziale azzeramento dei servizi turistici in capo a Martinibus, la cui attività è stata invece temporaneamente ridefinita per offrire servizi integrativi in sub-affido del servizio di trasporto pubblico locale. Nel periodo in esame La Linea (già titolare del 50% del capitale sociale della Società) ha acquisito il restante 50% del capitale sociale di CONAM, società operante servizi di trasporto pubblico locale a Schio.

  • Il servizio di sharing mobility svolto da E-VAI con veicoli elettrici, mira a finalizzare il completamento della mobilità pubblica e in particolare ferroviaria, secondo modelli di business tradizionali, innovativi e sostenibili.

I ricavi, pari a 0,8 milioni di Euro, hanno rilevato un significativo incremento (+23,4%) rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente grazie in particolare all'aumento dei volumi delle attività di car sharing sulle linee di business Public e Corporate. Si ricorda che il servizio di car sharing ecologico lombardo è affidato alla società da FERROVIENORD nell'ambito dell'impegno della stessa con Regione Lombardia a fornire un servizio di car sharing "ecologico" a fronte dell'erogazione di un corrispettivo annuo di 1,8 milioni di Euro, invariato rispetto all'esercizio precedente.

Importi in milioni di Euro I TRIM. 2021
PRO-FORMA*
I TRIM. 2020
PRO-FORMA*
Diff. Diff. %
Ricavi per pedaggi 43,6 47,9 (4,3) -9,0%
Altri ricavi 2,4 1,8 0,6 33,3%
Totale Ricavi 46,0 49,7 (3,7) -7,4%
EBITDA Rett. 18,0 24,1 (6,1) -25,4%
EBITDA Rett. % 39,1% 48,5%
EBIT 11,3 16,6 (5,3) -31,7%

4.4 GESTIONE INFRASTRUTTURA AUTOSTRADALE

*I valori considerano il consolidamento di MISE rispettivamente dal 1° gennaio 2021 e dal 1° gennaio 2020.

Il Gruppo FNM opera nel settore della gestione dell'infrastruttura autostradale attraverso MISE, consolidata integralmente a partire dal 26 febbraio 2021.

MISE è la società concessionaria per la progettazione, realizzazione e gestione dell'Autostrada A7 Serravalle-Milano e delle Tangenziali Nord, Est e Ovest Milano ai sensi della convenzione di concessione sottoscritta in data 7 novembre 2007 e ss.mm.ii tra MISE, in qualità di concessionario, e ANAS S.p.A. (successivamente sostituita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ora Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibile), in qualità di concedente.

La rete, per complessivi 179 km di lunghezza, di cui 124 km a tre corsie, è interconnessa con le principali tratte autostradali del nord Italia.

0,0

5,0

10,0

15,0

20,0

Come nel trasporto pubblico locale su rotaia e gomma le restrizioni imposte sugli spostamenti delle persone per contrastare la pandemia Covid-19, hanno mantenuto i loro effetti anche nel primo trimestre 2021, in particolare nei mesi di gennaio e febbraio, mesi in cui nel 2020 la pandemia non si era ancora manifestata. Di contro, nel mese di marzo, con l'allentamento delle misure restrittive e l'avvio della campagna vaccinale, l'andamento del traffico ha iniziato a registrare una certa ripresa, pur rimanendo sempre sotto i livelli del 2019. Complessivamente, nel primo trimestre 2021 il traffico pagante ha registrato un totale di 469,4 milioni di veicoli-km, con un decremento del 12,8% rispetto allo stesso periodo del 2020 (538,6 milioni di veicoli-km) e del 33,4% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Quanto alla ripartizione del traffico fra veicoli leggeri e pesanti, come nel 2020, si rileva che il traffico pesante ha subito minori ripercussioni dalla pandemia Covid-19 rispetto al traffico dei mezzi leggeri, a causa delle minori restrizioni allo spostamento delle merci rispetto a quello delle persone. Nel primo trimestre 2021 infatti il traffico dei mezzi pesanti - 140,5 milioni di veicoli-km. - è aumentato del 7,5% rispetto al trimestre dell'esercizio precedente mentre il traffico relativo ai mezzi leggeri - pari a 328,9 milioni di veicoli-km. - ha subito una riduzione del 19,4%.

In merito alle tariffe, come disposto dall'art. 13 del Decreto legge "Milleproroghe" del 31 dicembre 2020 non ha previsto alcun adeguamento tariffario da applicare con decorrenza dal 1° gennaio 2021. Inoltre il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha disposto il rinvio di ogni riconoscimento tariffario, incluse quelle sospese relative agli anni passati, all'aggiornamento del Piano Economico Finanziario la cui condizione di equilibrio è assicurata dalla corrispondenza tra i ricavi ed i costi ammessi sull'intero periodo residuo della concessione.

Tra le proprie partecipate MISE annovera anche Milano Serravalle Engineering (controllata al 100%) attiva nella progettazione e nel supporto tecnico e amministrativo per gli investimenti infrastrutturali sulla rete autostradale. MISE detiene una partecipazione corrispondente al 36,7% nel capitale di APL, valutata ad equity. Quest'ultima è concessionaria per l'attività di costruzione e gestione dell'autostrada tra Dalmine (BG), Como, Varese e il Valico di Gaggiolo per un totale di 72 km, di cui 30 km in esercizio dal 2015 (Tratta A e B1).

Per la parte ancora da costruire, quanto alle tratte B2 e C (per complessivi 26 km di lunghezza) si segnala che nell'ambito della gara per la selezione del contraente generale nel mese di marzo 2021 il Gruppo Webuild, in consorzio con Pizzarrotti, è stato dichiarato il miglior offerente. La gara per la selezione dei soggetti finanziatori dell'opera è invece ancora in corso.

In considerazione della situazione manifestatasi nel primo trimestre dell'anno, il segmento Gestione Infrastruttura autostradale ha chiuso il primo trimestre 2021 con ricavi pari a 46,0 milioni di Euro, in diminuzione di 3,7 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2020 (49,7 milioni di Euro), prevalentemente a causa della riduzione dei ricavi per pedaggi (a 43,6 milioni di Euro al 31 marzo 2021 da 47,9 milioni di Euro) dovuta al minor traffico rilevato nel periodo. La riduzione degli altri ricavi è da ascriversi tra l'altro a minori ricavi per concessioni di aree di servizio a causa della minore mobilità.

L'EBITDA del periodo è pari a 18,0 milioni di Euro, in diminuzione di 6,2 milioni di Euro dai 24,1 milioni di Euro del primo trimestre 2020, a causa dei minori flussi di traffico e ai maggiori costi per interventi di manutenzione ordinaria, in particolare per manufatti e sicurezza, nonché per l'incremento del costo del lavoro. Quest'ultima variazione è dovuta allo stanziamento di quota parte del premio di risultato, accantonamento che al 31 marzo 2020 non era stato operato a causa delle condizioni di incertezza dovute alla pandemia.

5 RISORSE UMANE GRUPPO FNM

Il numero medio di dipendenti del Gruppo FNM al 31 marzo 2021 è di 2.833 unità, a fronte delle 2.838 unità del 2020, comprensive della società MISE e della sua controllata MISE Engineering che costituivano l'organico medio del pari periodo dell'esercizio precedente.

6 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL PERIODO

Moody's attribuisce un issuer rating Baa3 con outlook stabile

25 gennaio 2021: FNM ottiene un long term issuer rating Baa3 da Moody's, che tiene conto delle prospettive di business della società in seguito all'acquisizione di Milano Serravalle – Milano Tangenziali (MISE) e della sua politica finanziaria equilibrata.

Il rating Baa3 di FNM incorpora l'incremento di un notch per riflettere il forte legame con Regione Lombardia, il suo azionista di maggioranza.

L'ottenimento da parte di FNM del rating investment grade di Fitch Ratings (BBB- con outlook stabile – a novembre 2020) e Moody's (Baa3 con outlook stabile) offre alla società la possibilità di definire nel modo più efficiente la propria struttura finanziaria a medio lungo termine a supporto del futuro sviluppo strategico, anche attraverso l'accesso al mercato dei capitali.

Treni a idrogeno e Progetto H2IseO: FNM ed Enel Green Power firmano intesa per sviluppo mobilità a idrogeno

1 febbraio 2021: Sottoscritto il protocollo d'intesa firmato da FNM ed Enel Green Power con l'obiettivo di studiare, individuare e proporre le migliori soluzioni di fornitura di idrogeno verde – prodotto usando esclusivamente energia rinnovabile - per la mobilità ferroviaria in Lombardia, nell'ambito del progetto H2IseO che mira a decarbonizzare i servizi di trasporto pubblico locale in Valcamonica (Brescia).

Perfezionata l'acquisizione dell'82,4% di Milano Serravalle-Milano Tangenziali

26 febbraio 2021: FNM ha perfezionato l'acquisizione dell'82,4% del capitale sociale di Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. (MISE)8 da Regione Lombardia in esecuzione del contratto di compravendita sottoscritto e comunicato al mercato il 3 novembre 2020. In considerazione della partecipazione del 13,6% del capitale sociale già acquisita da FNM il 29 luglio 20209 , FNM detiene una partecipazione rappresentativa del 96% del capitale sociale di MISE.

L'acquisizione si è perfezionata a seguito del soddisfacimento delle condizioni sospensive previste nel contratto di compravendita, tra cui l'ottenimento dell'autorizzazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ai sensi della convenzione di concessione di cui MISE è parte.

Contestualmente al perfezionamento dell'acquisizione, APL – società concessionaria per le attività di progettazione, costruzione e gestione dell'autostrada tra Dalmine, Como, Varese, il Valico di Gaggiolo e delle opere connesse – è uscita dal perimetro di consolidamento di MISE per effetto della sottoscrizione e liberazione alla stessa data da parte di Regione Lombardia di un aumento di capitale sociale di APL per complessivi 350 milioni di Euro e della conseguente diluizione al 36,7% del capitale sociale della partecipazione detenuta da MISE in APL10.

Il corrispettivo per l'acquisizione della partecipazione in MISE, pari a 519,2 milioni di Euro (ovvero 3,5 Euro per azione), è stato integralmente regolato per cassa, facendo ricorso ad una linea di credito a breve termine sottoscritta in data 28 gennaio 2021 con un pool di banche composto da Intesa Sanpaolo S.p.A., JPMorgan Chase Bank, N.A., Milan Branch e BNP Paribas Italian Branch, in qualità di enti finanziatori. Il finanziamento, per un ammontare massimo di 650 milioni di Euro e utilizzato per 620 milioni di Euro, non è assistito da garanzie e dovrà essere rimborsato in un'unica soluzione al massimo entro il mese di gennaio 2022. Il tasso di interesse è pari all'EURIBOR maggiorato di un margine, in linea con le attuali condizioni di mercato.

8 Società concessionaria per la progettazione, realizzazione e gestione dell'Autostrada A7 Serravalle-Milano e delle Tangenziali Nord, Est e Ovest Milano ai sensi della convenzione di concessione sottoscritta in data 7 novembre 2007 (come modificata dall'atto aggiuntivo del 15 giugno 2016) tra MISE, in qualità di concessionario, e ANAS S.p.A. (successivamente sostituita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), in qualità di concedente..

9 Tale partecipazione è stata ceduta a FNM da ASTM S.p.A. e ulteriori società controllate dalla stessa. 10 Precedentemente partecipata al 79,3% da MISE.

Contestualmente alla sottoscrizione della suddetta linea di credito a breve termine, in data 29 gennaio 2021 FNM ha estinto integralmente il finanziamento sottoscritto il 7 agosto 2018, in quanto non più coerente con la struttura finanziaria del Gruppo, rimborsando in via anticipata tutto l'ammontare utilizzato pari a 50 milioni di Euro.

MISE sarà consolidata integralmente nel bilancio FNM a partire dal 26 febbraio 2021.

7 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 31 MARZO 2021

Treni a idrogeno e Progetto H2IseO

6 aprile 2021 - FNM ed ENI hanno firmato una lettera di intenti per definire possibili collaborazioni e iniziative in merito all'introduzione di carburanti e vettori energetici in grado di ridurre le emissioni di CO2 per i motori termici dei mezzi di trasporto, modelli di cattura, stoccaggio o utilizzo della CO2 generata nei processi di produzione dell'idrogeno da destinare ai mezzi di trasporto e di punti di distribuzione dell'idrogeno per la mobilità privata su strada.

22 aprile 2021 - FNM e SAPIO hanno firmato un Protocollo d'Intesa che prevede la nascita di un gruppo di lavoro congiunto che avrà il compito di elaborare una o più ipotesi operative legate alla fornitura di idrogeno verde.

FERROVIENORD e Alstom firmano contratto per 20 treni a media capacità

15 aprile 2021: FERROVIENORD e Alstom hanno sottoscritto il secondo contratto applicativo per la fornitura di ulteriori 20 treni "Donizetti" a media capacità per il servizio ferroviario regionale, per un importo di 125 milioni di Euro. La consegna dei primi treni è prevista da giugno 2023; i convogli sono destinati alla direttrice Milano – Sondrio – Tirano.

Questo contratto si inserisce nell'ambito di un Accordo Quadro stipulato a novembre 2019, firmato contestualmente al primo contratto applicativo che prevede la fornitura di altri 31 convogli.

L'accordo fa seguito a quanto stabilito da Regione Lombardia che, con una delibera del 17 marzo 2021, ha ampliato il proprio programma di acquisto di nuovi treni, aggiungendo 46 convogli - 26 "Caravaggio" ad alta capacità e 20 "Donizetti" a media capacità - ai 176 già previsti e portando quindi a 222 il totale, per uno stanziamento complessivo di 1,958 miliardi di Euro (1,607 miliardi di Euro del programma approvato nel 2017 e aggiornato nel 2019, più 351 milioni di Euro aggiunti con la delibera del 17 marzo 2021).

L'Assemblea degli Azionisti approva il bilancio 2020

30 aprile 2021: l'Assemblea degli Azionisti ha approvato la proposta di bilancio separato della Controllante, ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo FNM al 31 dicembre 2020 e ha deliberato di non distribuire dividendi e quindi di destinare l'utile dell'esercizio 2020 come segue:

  • Euro 1.194.591,22 a riserva legale;
  • Euro 22.697.233,16 a utili portati a nuovo;

L'Assemblea ha inoltre:

  • approvato la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti,
  • nominato il Consiglio di Amministrazione per il triennio 2021-2023, dopo aver determinato in sette il numero dei membri del nuovo CdA;
  • nominato il Collegio Sindacale per il triennio 2021-2023;
  • ed ha rinnovato l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca dell'autorizzazione conferita dall'Assemblea del 27 maggio 2020.

8 PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Alla luce dei risultati conseguiti nel trimestre, in linea o, in taluni casi, lievemente migliorativi rispetto alle previsioni effettuate nel corso dell'ultimo trimestre 2020 per quanto riguarda l'evoluzione della domanda di mobilità e i volumi di traffico, e del permanere delle incertezze nei prossimi mesi sugli sviluppi della pandemia COVID-19 e sulla diffusione delle nuove varianti, pur tenuto conto dell'effettivo andamento della campagna vaccinale e del progressivo rilassamento delle misure volte alla limitazione degli spostanti intervenute nel mese di aprile 2021, il Gruppo FNM conferma le previsioni prudenti per il 2021, specialmente con riferimento al settore del trasporto pubblico locale e della gestione dell'infrastruttura autostradale.

In particolare, si prevede che i ricavi da traffico del segmento del trasporto passeggeri su gomma continueranno ad essere penalizzati dalla debolezza della domanda dovuta alle limitazioni agli spostamenti conseguenti ai lockdown, che potranno essere di volta in volta previsti in funzione dell'evoluzione dell'emergenza epidemiologica. Di contro, si ipotizza una riduzione della produzione inferiore a quella che ha caratterizzato in particolare il primo semestre 2020, con una conseguente minore riduzione dei costi operativi diretti. Sulla base delle misure governative di sostegno ad oggi note (estese sino al 31 luglio 2021, pur in presenza di una situazione tuttora incerta anche per il secondo semestre dell'anno), i ricavi e la marginalità del segmento sono dunque attesi in contrazione rispetto ad uno scenario pre-pandemico ed al 2020, esercizio che ha goduto di importanti misure compensative da parte del Governo. L'introduzione di ulteriori ristori nel corso dell'anno corrente o la proroga delle misure attualmente in essere sino al termine del 2021 potrebbe contribuire a mitigare gli effetti negativi sui ricavi e sulla marginalità.

Anche in relazione all'andamento gestionale dell'infrastruttura autostradale, l'attuale situazione epidemiologica impone di effettuare caute previsioni sulla domanda di mobilità autostradale, anche se nel 2021 i dati relativi al periodo di allentamento delle misure anti-contagio mostrano una certa crescita rispetto al 2020. Da segnalare nel periodo, come intervenuto anche nel 2020, la maggiore resilienza del traffico merci rispetto al traffico leggero, la cui ripresa si registrerà via via con l'allentamento delle misure per contrastare l'epidemia. Si evidenzia che, allo stato attuale, come nel 2020, anche nel 2021 al momento non sono previste misure governative a sostegno della contrazione dei ricavi per minore traffico autostradale registrato rispetto al periodo pre COVID-19.

Le attività di noleggio di materiale rotabile e di gestione dell'infrastruttura ferroviaria rimarranno invece meno esposte agli effetti dell'emergenza epidemiologica; tuttavia, anche nel rimanente periodo del 2021, i ricavi pubblicitari e i ricavi legati alle locazioni commerciali degli immobili potrebbero subire riduzioni rispetto ad uno scenario pre-pandemico.

Nel corso dell'esercizio 2021, tutte le società continueranno a mettere in atto azioni per contenere gli impatti negativi dell'emergenza, attraverso la riduzione delle principali voci di costo.

Alla luce di tali riflessioni, allo stato attuale, il confronto delle previsioni per il Gruppo a perimetro omogeneo (ovvero considerando MISE consolidata in FNM per tutto il 2020 e tutto il 2021), evidenzia per il 2021 ricavi in linea rispetto al 2020 e un EBITDA in lieve crescita (low single digit). Il rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi è atteso rimanere costante.

Confrontando invece i dati reported, ovvero tenendo conto del consolidamento di MISE a partire dal 26 febbraio di quest'anno, è ragionevole ritenere che nel 2021, rispetto al 2020, i ricavi incrementeranno di circa il 70%, mentre l'EBITDA rettificato raddoppierà, con un effetto positivo sul rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi che è atteso aumentare di circa 7 punti percentuali.

Dal punto di vista finanziario, il pagamento del prezzo di acquisizione (pari a complessivi 604,8 milioni di Euro – di cui 78,3 milioni di Euro già pagati nel 2020), combinato con il consolidamento della posizione finanziaria netta di MISE e gli investimenti previsti per il rinnovo delle flotte hanno determinato un aumento dell'indebitamento del Gruppo, che a sua volta ha comportato un incremento del rapporto PFN Rettificata / EBITDA Rettificato, comunque compatibile con i parametri previsti per gli attuali livelli di rating (Baa3 da Moody's e BBB- da Fitch, entrambi con outlook positivo) ed i covenants finanziari stabiliti dai contratti di finanziamento in essere.

Ad oggi, il Gruppo dispone di un liquidity headroom pari a circa 140 milioni di Euro di linee uncommitted, che assicurano un adeguato margine di flessibilità finanziaria.

Nel corso dell'anno FNM definirà nel modo più efficiente la propria struttura finanziaria a medio lungo termine a supporto del futuro sviluppo strategico, anche attraverso l'accesso al mercato dei capitali.

Per Trenord - valutata secondo il metodo del patrimonio netto – il 2021 si presenta, al momento, molto simile al 2020. Il permanere dell'attuale situazione di continua variabilità delle condizioni complessive generali, per quanto complessa e difficile, porta ad ipotizzare un recupero progressivo dei volumi in un orizzonte di alcuni anni. La partecipata continua a monitorare costantemente tutti i principali KPI, riguardanti l'andamento del servizio, delle frequentazioni, degli incassi e del rapporto costo-ricavi.

Milano, 13 maggio 2021

Il Consiglio di Amministrazione

La sottoscritta Valentina Montanari in qualità di "Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari" di FNM S.p.A. attesta, in conformità a quanto previsto dall'art.154-bis del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che l'informativa contabile contenuta nel presente resoconto intermedio di gestione corrisponde alle risultanze documentali ai libri e alle scritture contabili della Società.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Valentina Montanari

GLOSSARIO DEI TERMINI E DEGLI INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE UTILIZZATI

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico‐finanziaria del Gruppo. Tali schemi e indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. Per tali grandezze vengono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, nella comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 nonché degli orientamenti ESMA 2015/1415 in materia di indicatori alternativi di performance ("Non GAAP Measures") le descrizioni dei criteri adottati nella loro predisposizione e le apposite annotazioni di rinvio alle voci contenute nei prospetti obbligatori.

In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati, si segnalano:

EBITDA o margine operativo lordo: rappresenta il risultato netto del periodo prima delle imposte sul reddito, degli altri proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni. Il Gruppo fornisce altresì indicazione dell'incidenza del MOL (o EBITDA) sulle vendite nette. Il calcolo del MOL (o EBITDA) effettuato dal Gruppo permette di comparare i risultati operativi con quelli di altre imprese, escludendo eventuali effetti derivanti da componenti finanziarie, fiscali e dagli ammortamenti, i quali possono variare da società a società per ragioni non correlate alla generale performance operativa.

EBITDA %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA sui ricavi totali.

EBITDA Rettificato o margine operativo lordo rettificato: è rappresentato dal margine operativo lordo come sopra identificato escludendo oneri e proventi di natura non ordinaria quali:

  • (i) proventi ed oneri derivanti da operazioni di ristrutturazione, riorganizzazione e di business combination;
  • (ii) proventi ed oneri non direttamente riferiti allo svolgimento ordinario del business chiaramente identificati;
  • (iii)oltre ad eventuali proventi ed oneri derivanti da eventi ed operazioni significative non ordinari come definiti dalla comunicazione Consob DEM6064293 del 28/07/2006.

Con riferimento al margine operativo lordo rettificato del primo trimestre 2021 sono stati esclusi rispetto al margine operativo lordo le seguenti componenti:

a) oneri non ordinari derivanti da progetti di sviluppo pari a 1,5 milioni di Euro.

  • Con riferimento al margine operativo lordo rettificato del 2020 sono stati esclusi rispetto al margine operativo lordo le seguenti componenti:
    • a) oneri non ordinari derivanti da progetti di sviluppo pari a 0,2 milioni di Euro.

EBITDA Rettificato %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA Rettificato sui ricavi totali.

EBIT o risultato operativo: rappresenta il risultato netto del periodo prima del risultato derivante da attività in dismissione/dismesse, delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari e del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto.

Capitale Circolante Netto: include le attività correnti (con l'esclusione delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle Attività finanziarie correnti incluse nella posizione finanziaria netta), e le passività correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie correnti incluse nella posizione finanziaria netta).

Capitale Investito Netto: è pari alla somma algebrica di Capitale Fisso, che include le attività non correnti e le passività non correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie non correnti incluse nella posizione finanziaria netta) e del Capitale Circolante netto.

PFN (posizione finanziaria netta): include le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, le attività finanziarie correnti e le passività finanziarie correnti.

PFN Rettificata: è rappresentata dalla posizione finanziaria netta come sopra identificata escludendo gli impatti della tempistica degli incassi dei contributi sugli investimenti finanziati per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario e dei relativi pagamenti effettuati nei confronti dei fornitori, contabilizzati secondo quanto richiesto dall'IFRIC 12.

Società per Azioni

Sede in Milano – Piazzale Cadorna, 14 Capitale Sociale € 230.000.000,00 i.v.

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2021

Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata Conto Economico Consolidato Altre componenti di Conto Economico complessivo consolidato Variazioni del Patrimonio Netto consolidato Rendiconto finanziario consolidato

Resoconto Intermedio di gestione al 31 marzo 2021 pagina 35

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 31.03.2021

Importi in migliaia di Euro 31/03/2021 31/12/2020
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività Materiali 450.626 443.340
Attività Immateriali 498.574 5.139
Avviamento 4.353 4.353
Diritto d'uso
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
30.352
139.802
15.489
76.733
Partecipazioni in altre imprese 22.627 91.313
Crediti Finanziari 54.597 2
Attività per imposte anticipate 37.100 24.015
Crediti per imposte 26 0
Altri Crediti 6.499 213
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 1.244.556 660.597
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 10.419 8.702
Crediti Commerciali 112.650 82.640
Altri Crediti 128.131 95.834
Crediti per imposte
Crediti Finanziari
3.953
521
2.968
115
Crediti per investimenti finanziati 49.080 41.511
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 424.287 253.344
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 729.041 485.114
Attività destinate alla vendita 0 0
TOTALE ATTIVO 1.973.597 1.145.711
PASSIVO
Capitale sociale 230.000 230.000
Altre riserve 7.788 7.788
Riserva di utili indivisi 11.829 203.387
Riserva di utili/(perdite) attuariali (7.465) (7.661)
Riserva di traduzione 83 105
Utile/(perdita) del periodo (6.907) 24.185
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 235.328 457.804
PATRIMONIO NETTO DI TERZI 36.199 19.304
PATRIMONIO NETTO TOTALE 271.527 477.108
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti verso banche 251.094 42.441
Debiti Finanziari 41.153 13.706
Debiti per investimenti finanziati 12.581 12.581
Altre passività 24.169 24.357
Passività per imposte differite 12.270 0
Fondi rischi e oneri 118.985 39.722
Trattamento di fine rapporto
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI
28.366
488.618
21.201
154.008
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche 720.280 58.619
Debiti Finanziari
Debiti per investimenti finanziati
51.277
115.702
42.542
165.208
Debiti verso fornitori 216.280 177.538
Debiti per imposte 7.514 87
Debiti tributari 130 3.315
Altre passività 53.412 46.049
Fondi rischi e oneri 48.857 21.237
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 1.213.452 514.595
Passività connesse ad attività destinate alla vendita 0 0
TOT. PASSIVITA' e PATRIMONIO NETTO 1.973.597 1.145.711

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO PRIMO TRIMESTRE 2021

Importi in migliaia di Euro I TRIM. 2021 I TRIM. 2020
Ricavi delle vendite e prestazioni 75.605 63.182
Contributi 6.227 2.660
Contributi per investimenti finanziati 16.731 9.356
Altri proventi 4.549 4.118
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 103.112 79.316
Mat.prime, materiali di consumo e merci utilizzate (5.322) (4.392)
Costi per servizi (21.933) (14.578)
di cui: non ricorrenti (1.539) (186)
Costi per il personale (32.619) (30.090)
Ammortamenti e svalutazioni (11.783) (10.144)
Altri costi operativi (5.125) (2.933)
Costi per investimenti finanziati (15.948) (7.566)
TOTALE COSTI (92.730) (69.703)
RISULTATO OPERATIVO 10.382 9.613
Proventi finanziari 347 1.281
Oneri finanziari (3.274) (745)
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA (2.927) 536
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto (12.302) (7.507)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (4.847) 2.642
Imposte sul reddito (1.419) (2.362)
UTILE / (PERDITA) NETTO DEL PERIODO DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' (6.266) 280
UTILE NETTO DA OPERAZIONI DISCONTINUE - -
UTILE / (PERDITA) DEL PERIODO (6.266) 280
Utile/(perdita) attribuibile agli Azionisti di MINORANZA 641 (372)
Utile/(perdita) attribuibile agli Azionisti della Controllante (6.907) 652
Utile/(perdita) attribuibile agli Azionisti di MINORANZA per operazioni discontinue
Utile/(perdita) attribuibile agli Azionisti della Controllante per operazioni discontinue
-
-
-
-
Utile per azione attribuibile agli azionisti del gruppo
Utile per azione base (unità di euro) (0,02) 0,00
Utile per azione diluito (unità di euro) (0,02) 0,00
Utile per azione attribuibile agli azionisti del gruppo per operazioni discontinue
Utile per azione base (unità di euro) - -
Utile per azione diluito (unità di euro) - -

ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Importi in migliaia di Euro I TRIM. 2021 I TRIM. 2020
UTILE / (PERDITA) DEL PERIODO (6.266) 280
Altre componenti delle società consolidate con il metodo integrale
Utile/(Perdita) attuariale TFR 423 1.434
Effetto fiscale (118) (401)
Totale componenti che non saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio 305 1.033
Totale componenti che saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio - -
Totale società consolidate con il metodo integrale 305 1.033
Altre componenti delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto
Utile/(Perdita) attuariale TFR delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto (1) 12
Effetto fiscale (3)
Totale componenti che non saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio (1) 9
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere (22) 46
Totale componenti che saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio (22) 46
Totale società consolidate con il metodo del patrimonio netto (23) 55
Totale altre componenti di conto economico complessivo 282 1.088
TOTALE UTILE / (PERDITA) COMPLESSIVO (5.984) 1.368
Utile/ (Perdita) complessivo attribuibile agli Azionisti di minoranza 749 (100)
Utile/ (Perdita) complessivo attribuibile agli Azionisti della Controllante (6.733) 1.468

VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Importi in migliaia di euro Capitale sociale Altre riserve Utili/Perdite
Indivisi
Riserva
utili/perdite
attuariali
Riserva di
traduzione
Utili/Perdite
dell'esercizio
Patrimonio netto
di gruppo
Patrimonio netto
di terzi
Totale
Patrimonio netto
Saldo 01.01.2020 230.000 7.788 172.970 (7.545) 96 30.281 433.590 20.711 454.301
Totale Utile Complessivo 770 46 652 1.468 (100) 1.368
Destinazione utile 2019
Variazione perimetro di consolidamento
30.281
49
(30.281) -
49
(1.902) -
(1.853)
Saldo 31.03.2020 230.000 7.788 203.300 (6.775) 142 652 435.107 18.709 453.816
Saldo 31.12.2020 230.000 7.788 203.387 (7.661) 105 24.185 457.804 19.304 477.108
Totale Utile Complessivo 196 (22) (6.907) (6.733) 749 (5.984)
Destinazione utile 2020
Variazione perimetro di consolidamento
24.185
(215.743)
(24.185) -
(215.743)
16.146 -
(199.597)
Saldo 31.03.2021 230.000 7.788 11.829 (7.465) 83 (6.907) 235.328 36.199 271.527

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 31.03.2021

Importi in migliaia di Euro 31/03/2021 31/03/2020
Flusso di cassa derivante da attività operative Totale Totale
Risultato dell'esercizio (6.266) 280
Imposte sul reddito 1.419 2.362
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 12.302 7.507
Ammortamenti del periodo delle attività immateriali 2.297 887
Ammortamenti del periodo delle attività materiali 8.280 8.336
Ammortamento Diritto d'uso 1.206 921
Accantonamento fondo rischi ed oneri 5.148 2.864
Rilasci fondo rischi ed oneri (3.040) -
Accantonamento fondo svalutazione crediti 48 -
Plusvalenze da cessione di attività materiali (404) -
Contributi in conto capitale di competenza del periodo (961) (949)
Interessi attivi (347) (267)
Interessi passivi 3.274 745
Flusso di cassa da attività reddituale 22.956 22.686
Variazione netta del fondo T.F.R. (440) (966)
Variazione netta del fondo rischi ed oneri 7.918 197
(Incremento)/Decremento dei crediti commerciali 11.263 (6.000)
(Incremento)/Decremento delle rimanenze 774 (13)
Incremento degli altri crediti (2.569) (7.500)
Decremento dei debiti commerciali (16.710) (6.011)
Incremento/(Decremento) delle altre passività (12.949) 1.943
Variazione netta imposte anticipate/differite (64) -
Totale flusso di cassa da attività operative 10.179 4.336
Flusso di cassa da/(per) per attività di investimento
Investimenti in attività immateriali (5.749) (201)
Investimenti in attività materiali di proprietà (12.938) (965)
Incremento dei debiti verso fornitori per investimenti (52.604) (20.898)
Investimento in materiale rotabile finanziato al netto dei contributi incassati (6.757) 117.532
Incremento dei crediti per investimenti finanziati (10.645) (7.567)
Decremento dei crediti finanziari per investimenti finanziati - incassi ricevuti 2.125 771
Valore di cessione di attività materiali 655 6
Altre variazioni nelle partecipazioni 192 -
Altre variazioni nei crediti finanziari (1.145) (113)
Incasso interessi attivi 347 126
Rimborso dei crediti per leasing finanziari
Variazione dei crediti finanziari da attività cedute
-
-
240
3.464
Incasso da cessione attività destinate alla vendita - 28.660
Acquisizione CONAM al netto della cassa detenuta (251)
Acquisizione MISE al netto della cassa detenuta (363.552)
Totale flusso di cassa da attività di investimento (450.322) 121.055
Flusso di cassa da/(per) attività di finanziamento
Interessi pagati (2.065) (411)
Incremento dei debiti verso banche 615.586 9.963
Interessi su prestito obbligazionario pagati - (340)
Incremento/ (Decremento) altre passività finanziarie (2.435) 1.425
Totale flusso di cassa per attività di finanziamento 611.086 10.637
Liquidità generata (+) / assorbita (-) 170.943 136.028
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 253.344 228.723
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo 424.287 364.751
Liquidità generata (+) / assorbita (-) 170.943 136.028