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Fnm Interim / Quarterly Report 2021

Nov 11, 2021

4384_10-q_2021-11-11_1df9d0b6-ec43-4f87-9e68-d1b98b73b06f.pdf

Interim / Quarterly Report

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Società per Azioni

Sede in Milano – Piazzale Cadorna, 14 Capitale Sociale € 230.000.000,00 i.v.

Resoconto Intermedio di gestione

al 30 settembre 2021

ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione
Presidente Andrea Gibelli
Vice Presidente Gianantonio Battista Arnoldi
Consiglieri Tiziana Bortot
Barbara Lilla Boschetti
Marcella Caradonna
Ivo Roberto Cassetta
Mauro Miccio
Collegio Sindacale
Presidente Eugenio Pinto
Sindaci Effettivi Roberta Eldangela Benedetti
Massimo Codari
Direttore Generale Marco Piuri
Dirigente Preposto alla redazione Valentina Montanari
dei documenti contabili societari

Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.

INDICE

Organi sociali

Introduzione pag. 1
1. Struttura e settori di attività del Gruppo pag. 1
2. Indicatori Sintetici di risultato consolidato Gruppo FNM pag. 6
3. Andamento economico e finanziario Consolidato pag. 7
4. Andamento economico segmenti di business pag. 21
5. Risorse Umane pag. 32
6. Fatti di rilievo avvenuti nel periodo pag. 32
7. Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 settembre 2021 pag. 37
8. Prevedibile evoluzione della gestione pag. 38
Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati pag. 40
Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata al 30.09.2021 pag. 43
Conto Economico consolidato 9 mesi 2021 pag. 44
Altre componenti di conto economico complessivo consolidato pag. 45
Variazioni del Patrimonio Netto consolidato pag. 45
Rendiconto finanziario consolidato al 30.09.2021 pag. 46

RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE al 30 settembre 2021

INTRODUZIONE

Con riferimento al periodo di nove mesi chiuso al 30 settembre 2021 (di seguito il "Terzo trimestre 2021" o "nove mesi 2021" o "periodo"), le informazioni quantitative riportate nell'ambito della presente Relazione ed i commenti ivi riportati hanno l'obiettivo di fornire una visione della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo, delle relative variazioni intercorse nel periodo di riferimento, nonché degli eventi significativi che si sono verificati influenzando il risultato di periodo.

In particolare, le performance del periodo tengono conto degli effetti della trasformazione strategica rilevante messa in atto grazie al perfezionamento dell'acquisizione della quota di controllo in Milano Serravalle - Milano Tangenziali (di seguito anche "MISE"), che ha determinato l'ingresso del Gruppo nel settore della gestione delle infrastrutture autostradali.

Com'è noto, anche i nove mesi del 2021 sono impattati dagli effetti negativi provocati dal persistere dell'emergenza sanitaria determinata dalla pandemia globale COVID-19, dichiarata tale dall'Organizzazione Mondiale della Sanità in data 11 marzo 2020. La pandemia ha avuto ripercussioni economiche sul sistema produttivo regionale e nazionale, in particolare sulla mobilità e nello specifico sia sul trasporto pubblico locale sia sul traffico autostradale, a seguito delle diverse disposizioni normative e dei successivi provvedimenti assunti nel corso dei mesi dalle autorità competenti per contenere la diffusione del contagio, in fase di progressivo allentamento a partire dal mese di aprile grazie alla progressione della campagna vaccinale e alla conseguente regressione dei contagi registrati.

1 STRUTTURA E SETTORI DI ATTIVITA' DEL GRUPPO

FNM è il principale Gruppo integrato nella mobilità sostenibile in Lombardia. Rappresenta il primo polo in Italia che unisce la gestione delle infrastrutture ferroviarie alla mobilità su gomma e alla gestione delle infrastrutture autostradali con l'obiettivo di proporre un modello innovativo di governo della domanda e dell'offerta di mobilità, improntato alla ottimizzazione dei flussi e alla sostenibilità ambientale ed economica. È uno dei principali investitori non statali italiani del settore. FNM S.p.A. è una società per azioni quotata in Borsa dal 1926. L'azionista di maggioranza è Regione Lombardia, che detiene il 57,57% del capitale sociale.

Il Gruppo FNM è presente, tramite partecipazioni di controllo e/o partecipazioni sottoposte a controllo congiunto o collegate, nell'ambito delle seguenti aree di attività:

1.1 GESTIONE INFRASTRUTTURA FERROVIARIA

Il Gruppo è attivo nella gestione delle infrastrutture ferroviarie in Lombardia e del Terminal intermodale di Sacconago attraverso le seguenti società:

  • FERROVIENORD S.p.A.– alla quale è affidata la gestione e manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, rami Milano e Iseo, sulla base della concessione con scadenza 31 ottobre 2060 e del Contratto di Servizio sottoscritto con Regione Lombardia per il periodo 18 marzo 2016-31 dicembre 2022;
  • NORD_ING S.r.l.– alla quale è affidata l'attività di progettazione, nonché il supporto tecnico e amministrativo per gli investimenti sulla rete;

• MALPENSA INTERMODALE S.r.l.– che si occupa della gestione del Terminal di Sacconago a Busto Arsizio (VA) e

MALPENSA DISTRIPARK S.r.l.– a cui è affidato lo sviluppo immobiliare di aree adiacenti il Terminal di Sacconago, funzionali al progetto di gestione dei collegamenti intermodali del settore cargo svolte da MALPENSA INTERMODALE.

1.2 RO.S.CO. & SERVICES

La capogruppo FNM S.p.A. acquista e noleggia il materiale rotabile alle sue partecipate, primariamente per Trenord e DB Cargo Italia, svolgendo funzione di Rolling Stock Company (Ro.S.Co.).

Trenord (partecipata congiuntamente al 50% con Trenitalia S.p.A.), è il principale gestore dei servizi di trasporto passeggeri suburbano e regionale su ferrovia in Regione Lombardia, incluso il collegamento aeroportuale Malpensa Express, il Passante Milanese e il servizio transfrontaliero Lombardia – Canton Ticino attraverso TILO S.A. (detenuta da Trenord al 50%). Il servizio ferroviario è gestito in virtù di un Contratto di Servizio con Regione Lombardia relativo al periodo 2015-2020, prorogato fino al 31 dicembre 2022, come previsto dalla Legge Regionale del 6 agosto 2021, nr. 15 art. 22. DB Cargo Italia (partecipata al 40% da FNM S.p.A. con DB Cargo Italy S.r.l.) è attiva nel trasporto merci su rotaia.

Trenord e DB Cargo Italia sono consolidate con il metodo del patrimonio netto.

FNM S.p.A. fornisce inoltre servizi amministrativi alle proprie controllate e gestisce il proprio patrimonio immobiliare. Con la costituzione di FNMPAY nell'ottobre 2020, il Gruppo è entrato nel settore dei pagamenti digitali.

Inoltre, il Gruppo FNM estende la propria operatività anche nel settore dell'Information & Communication Technology con la joint venture NordCom, che opera sia a beneficio del Gruppo FNM sia per terzi; è altresì presente nel settore specialistico del vettoriamento di energia elettrica tramite l'elettrodotto Mendrisio-Cagno, con la società a controllo congiunto NORD ENERGIA e la sua controllata CMC Mesta S.A.

1.3 TRASPORTO PASSEGGERI SU GOMMA

FNM opera nel settore della mobilità su gomma con:

• FNM Autoservizi S.p.A. - concessionaria di quote dei servizi di trasporto pubblico su gomma nelle Province di Varese e Brescia, titolare in A.T.I. con ASF Autolinee S.r.l. (partecipata al 49% da Omnibus Partecipazioni1 – 50% di proprietà FNM S.p.A.) di un Contratto di Servizio per quelli in Provincia di Como e operatore di supporto a Trenord per attività "sostitutive treno";

  • Azienda Trasporti Verona S.r.l.- che effettua il servizio di trasporto pubblico urbano nei comuni di Verona e Legnago ed extraurbano in tutta la provincia di Verona;
  • La Linea S.p.A. società operante in Veneto nel settore del trasporto pubblico locale su gomma e del noleggio autobus con conducente, anche per il tramite delle sue controllate/partecipate;
  • E-Vai S.r.l.- società di car sharing operante in Lombardia con veicoli elettrici e bimodali;
  • Busforfun.Com S.r.l.1 - startup innovativa nelle tecnologie per il turismo e il commuting, di cui FNM S.p.A. nel novembre 2020 ha acquisito una quota del 24,7%.

1.4 GESTIONE INFRASTRUTTURA AUTOSTRADALE

Il Gruppo FNM è presente anche nel settore della gestione delle infrastrutture autostradali grazie alla partecipazione pari al 96% del capitale sociale di MISE, consolidata integralmente nel Gruppo FNM a partire dal 26 febbraio 2021.

Come descritto più in dettaglio nella Relazione Finanziaria Annuale 2020, la partecipazione in MISE deriva dall'acquisizione, a fine luglio 2020, della quota azionaria pari al 13,6% del capitale sociale di MISE detenuta, direttamente ed indirettamente da ASTM e dall'acquisizione di un'ulteriore quota azionaria pari all'82,6% del capitale sociale detenuta da Regione Lombardia perfezionata il 26 febbraio 2021. Il corrispettivo complessivo pagato per la quota del 96% del capitale sociale di MISE è stato pari a 604,8 milioni di Euro (pari a 3,5 Euro per azione), di cui 526,5 milioni di Euro pagati nel primo trimestre 2021.

MISE è la società concessionaria per la progettazione, realizzazione e gestione dell'Autostrada A7 Serravalle-Milano e delle Tangenziali Nord, Est e Ovest Milano (per complessivi 179 km di lunghezza) ai sensi della convenzione di concessione sottoscritta in data 7 novembre 2007 (come modificata dall'atto aggiuntivo del 15 giugno 2016) tra MISE, in qualità di concessionario, e ANAS S.p.A. (successivamente sostituita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), in qualità di concedente.

Con l'acquisizione di MISE, FNM crea un gruppo strategico nel settore delle infrastrutture in Lombardia per la gestione del sistema di mobilità, che integra il trasporto ferroviario, il trasporto pubblico locale su gomma e l'infrastruttura autostradale. L'operazione da un lato permetterà a FNM di rafforzare la propria presenza in Lombardia e nelle aree di più elevata domanda di trasporto,

1 - Società operanti nel trasporto passeggeri su gomma, ma considerate nel segmento Ro.S.CO. ai fini della redazione del bilancio. Sono consolidate con il metodo del Patrimonio Netto.

Resoconto Intermedio di gestione al 30 settembre 2021 pagina 4

dall'altro consentirà al Gruppo FNM di diversificare i ricavi, con un miglioramento del profilo reddituale ed una contestuale diversificazione del rischio regolatorio.

MISE è inoltre attiva nella progettazione, nonché nel supporto tecnico e amministrativo per gli investimenti infrastrutturali sulla rete autostradale attraverso Milano Serravalle Engineering, di cui detiene il 100% del capitale sociale.

Tra le proprie partecipate, la società annovera anche una partecipazione del 36,7% nel capitale di Autostrada Pedemontana Lombarda (di seguito "APL"), concessionaria per le attività di progettazione, costruzione e gestione dell'autostrada tra Dalmine, Como, Varese, il Valico di Gaggiolo e delle opere connesse. APL è consolidata con il metodo del patrimonio netto dal 26 febbraio 2021, in virtù della sottoscrizione e liberazione da parte di Regione Lombardia di un aumento di capitale sociale di APL per 350 milioni di Euro.

------ o ------

Si segnala che, per effetto della valutazione attraverso il metodo del patrimonio netto, il contributo delle società sottoposte a controllo congiunto Trenord (e della sua collegata TILO), NORD ENERGIA (e la sua controllata CMC Mesta), NordCom, Omnibus Partecipazioni e delle collegate DB Cargo, Busforfun.Com, APL, Tangenziali Esterne di Milano e Tangenziale Esterna non ha impatto sulle singole voci della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata e del conto economico consolidato con eccezione rispettivamente delle voci "Partecipazioni" e "Risultato netto delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto".

2 INDICATORI SINTETICI DI RISULTATO CONSOLIDATO GRUPPO FNM

Importi in milioni di Euro 9 mesi 2021 9 mesi 2020 Variazione Variazione %
Ricavi* 397,0 357,5 39,5 11,0%
Ebitda rettificato* 135,9 121,5 14,4 11,9%
Ebitda* 136,3 120,8 15,5 12,8%
Risultato operativo* 74,2 61,2 13,0 21,2%
Risultato Ante imposte* 57,2 58,8 (1,6) -2,7%
Risultato netto rettificato* 42,4 44,3 (1,9) -4,3%
Risultato netto del periodo* 28,7 25,9 2,8 n.d.
Patrimonio netto (A)** 230,9 477,1 (246,2) -51,6%
Posizione finanziaria netta (B)** 734,4 81,8 652,6 797,8%
Posizione finanziaria netta rettificata ** 776,5 43,8 732,7 1672,8%
Capitale investito netto (A+B)** 965,3 558,9 406,4 72,7%
Capitalizzazione di mercato al 30.09 275,7 232,2 43,5 18,7%
Investimenti* 348,1 100,5 247,7 246,5%

*I valori dei 9 mesi 2021 e dei 9 mesi 2020 considerano il consolidamento di MISE rispettivamente dal 1° gennaio 2021 e dal 1° gennaio 2020.

** I valori di confronto sono relativi al 31.12.2020

Capitalizzazione di Borsa al 30.09.2021: 275,7 milioni di Euro

Credit Ratings

Moody's
Long term Baa3
Outlook stable
Data di assegnazione 25 gennaio 2021
Fitch
Long term BBB
Outlook stable
Data di assegnazione 10 novembre 2020

3 ANDAMENTO ECONOMICO E FINANZIARIO CONSOLIDATO

3.1 SINTESI DATI ECONOMICI

Si riporta di seguito il conto economico riclassificato del periodo, raffrontato con quello del corrispondente periodo 2020. Per completezza informativa occorre rilevare che nel seguente conto economico riclassificato le voci "costi per servizi di costruzione – IFRIC 12" e "contributi per servizi di costruzione – IFRIC 12", relativi esclusivamente alle società concessionarie FERROVIENORD e MISE, nelle quali, in applicazione dell'IFRIC 12, sono rilevati gli importi degli investimenti finanziati effettuati nel periodo e i contributi ad essi corrispondenti, sono state esposte al netto nella voce "Altri ricavi e proventi".

Dalle singole voci di seguito riportate sono inoltre escluse le poste non ricorrenti, riclassificate nella voce "proventi e costi non ordinari".

Come indicato al paragrafo 1.4, il periodo di nove mesi 2021 di seguito illustrato comprende gli effetti economici derivanti dal consolidamento integrale di MISE e della sua controllata Milano Serravalle Engineering a partire dal 26 febbraio 2021. Il periodo di confronto rappresenta l'area di consolidamento precedente l'acquisizione.

Importi in milioni di Euro 9 mesi 2021 9 mesi 2020 Differenza Differenza %
Ricavi delle vendite e prestazioni 347,4 191,0 156,4 81,9%
Altri ricavi e proventi 19,9 14,9 5,0 33,6%
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 367,3 205,9 161,4 78,4%
Costi operativi (131,0) (65,8) (65,2) 99,1%
Costi del personale (112,2) (81,5) (30,7) 37,7%
MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO 124,1 58,6 65,5 111,8%
Proventi e Costi non ordinari 0,4 (0,7) 1,1 N.d.
MARGINE OPERATIVO LORDO 124,5 57,9 66,6 115,0%
Ammortamenti e svalutazioni (55,6) (29,6) (26,0) 87,8%
RISULTATO OPERATIVO 68,9 28,3 40,6 143,5%
Proventi finanziari 2,6 2,0 0,6 30,0%
di cui plusvalenza cessione partecipazioni - 1,1 (1,1) n.d.
Oneri finanziari (19,0) (1,7) (17,3) n.d.
RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA (16,4) 0,3 (16,7) n.d.
RISULTATO ANTE IMPOSTE 52,5 28,6 23,9 83,6%
Imposte sul reddito (14,3) (5,9) (8,4) n.d.
RISULTATO COMPLESSIVO RETTIFICATO 38,2 22,7 15,5 68,3%
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto (12,9) (15,6) 2,7 -17,3%
RISULTATO COMPLESSIVO 25,3 7,1 18,2 n.d.
RISULTATO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA 3,0 0,9 2,1 n.d.
RISULTATO COMPLESSIVO DI GRUPPO 22,3 6,2 16,1 n.d.

Al fine di meglio rappresentare le variazioni del periodo si riporta di seguito il conto economico riclassificato pro-forma, considerando il consolidamento di MISE dal 1° gennaio 2021. Il periodo di confronto del periodo 2020 è stato parimenti pro-formato come se il consolidamento di MISE fosse avvenuto in data 1° gennaio 2020.

Gruppo FNM

Importi in milioni di Euro 9 MESI 2021 01 gennaio 2021 -
26 febbraio 2021
MISE
9 MESI 2021
PRO-FORMA
I SEMESTRE
2020 GRUPPO
FNM
9 MESI
2020
MISE
9 MESI 2020
PRO-FORMA
Differenza PRO
FORMA 2021 vs
2020
Differenza PRO
FORMA 2021 vs
2020 %
A B C= A+B D E F= D+E G = C - F G/F
Ricavi delle vendite e prestazioni 347,4 28,4 375,8 191,0 142,3 333,3 42,5 12,8%
Altri ricavi e proventi 19,9 1,3 21,2 14,9 9,3 24,2 (3,0) -12,4%
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 367,3 29,7 397,0 205,9 151,6 357,5 39,5 11,0%
Costi operativi (131,0) (10,4) (141,4) (65,8) (58,4) (124,2) (17,2) 13,8%
Costi del personale (112,2) (7,5) (119,7) (81,5) (30,3) (111,8) (7,9) 7,1%
MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO 124,1 11,8 135,9 58,6 62,9 121,5 14,4 11,9%
Proventi e Costi non ordinari 0,4 - 0,4 (0,7) - (0,7) 1,1 N.d.
MARGINE OPERATIVO LORDO 124,5 11,8 136,3 57,9 62,9 120,8 15,5 12,8%
Ammortamenti e svalutazioni (55,6) (6,5) (62,1) (29,6) (30,0) (59,6) (2,5) 4,2%
RISULTATO OPERATIVO 68,9 5,3 74,2 28,3 32,9 61,2 13,0 21,2%
Proventi finanziari 2,6 0,6 3,2 2,0 3,2 5,2 (2,0) -38,5%
di cui plusvalenza cessione partecipazioni - - - 1,1 - 1,1 (1,1) n.d.
Oneri finanziari (19,0) (1,2) (20,2) (1,7) (5,9) (7,6) (12,6) n.d.
RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA (16,4) (0,6) (17,0) 0,3 (2,7) (2,4) (14,6) n.d.
RISULTATO ANTE IMPOSTE 52,5 4,7 57,2 28,6 30,2 58,8 (1,6) -2,7%
Imposte sul reddito (14,3) (0,5) (14,8) (5,9) (8,6) (14,5) (0,3) 2,1%
RISULTATO COMPLESSIVO RETTIFICATO 38,2 4,2 42,4 22,7 21,6 44,3 (1,9) -4,3%
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto (12,9) (0,8) (13,7) (15,6) (2,8) (18,4) 4,7 -25,5%
RISULTATO COMPLESSIVO 25,3 3,4 28,7 7,1 18,8 25,9 2,8 n.d.
RISULTATO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA 3,0 0,1 3,1 0,9 0,7 1,6 1,5 n.d.
RISULTATO COMPLESSIVO DI GRUPPO 22,3 3,3 25,6 6,2 18,1 24,3 1,3 n.d.

Si riporta di seguito il conto economico con la sola indicazione dei saldi proformati dei 9 mesi 2021

e dei 9 mesi 2020.

Importi in milioni di Euro 9 MESI 2021
PRO-FORMA
9 MESI 2020
PRO-FORMA
Differenza Differenza %
Ricavi delle vendite e prestazioni 375,8 333,3 42,5 12,8%
Altri ricavi e proventi 21,2 24,2 (3,0) -12,4%
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 397,0 357,5 39,5 11,0%
Costi operativi (141,4) (124,2) (17,2) 13,8%
Costi del personale (119,7) (111,8) (7,9) 7,1%
MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO 135,9 121,5 14,4 11,9%
Proventi e Costi non ordinari 0,4 (0,7) 1,1 N.d.
MARGINE OPERATIVO LORDO 136,3 120,8 15,5 12,8%
Ammortamenti e svalutazioni (62,1) (59,6) (2,5) 4,2%
RISULTATO OPERATIVO 74,2 61,2 13,0 21,2%
Proventi finanziari 3,2 5,2 (2,0) -38,5%
di cui plusvalenza cessione partecipazioni - 1,1 (1,1) n.d.
Oneri finanziari (20,2) (7,6) (12,6) n.d.
RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA (17,0) (2,4) (14,6) n.d.
RISULTATO ANTE IMPOSTE 57,2 58,8 (1,6) -2,7%
Imposte sul reddito (14,8) (14,5) (0,3) 2,1%
RISULTATO COMPLESSIVO RETTIFICATO 42,4 44,3 (1,9) -4,3%
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto (13,7) (18,4) 4,7 -25,5%
RISULTATO COMPLESSIVO 28,7 25,9 2,8 n.d.
RISULTATO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA 3,2 1,6 1,6 n.d.
RISULTATO COMPLESSIVO DI GRUPPO 25,5 24,3 1,2 n.d.

I commenti di seguito riportati si riferiscono al conto economico pro-forma, che considera entrambi i periodi a pari perimetro.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni presentano un incremento netto di 42,5 milioni di Euro, pari a circa il 12,8%, in ragione dei seguenti principali fattori:

  • i ricavi da pedaggi autostradali, pari a 165,9 milioni di Euro (142,3 milioni di Euro nei 9 mesi 2020), evidenziano una variazione positiva per 23,6 milioni di Euro, pari al 16,6% rispetto a quelli dello stesso periodo del 2020, dovuto alla dinamica del traffico in coerenza con l' evoluzione della pandemia: dopo il primo trimestre dominato dalla terza ondata di contagio e le conseguenti ulteriori restrizioni ai movimenti delle persone, il secondo e terzo trimestre hanno segnato una ripresa sempre più evidente degli spostamenti, grazie allo sviluppo della campagna vaccinale e al conseguente allentamento delle misure adottate delle Autorità per fronteggiare la pandemia COVID-19;

  • i ricavi da bigliettazione del trasporto pubblico su gomma aumentano di 6,6 milioni di Euro per le maggiori vendite, coerentemente con la dinamica in ripresa della domanda a seguito del progressivo allentamento dei provvedimenti assunti per fronteggiare l'emergenza COVID-19, come sopra descritto, passando dai 16,2 milioni di Euro nei nove mesi 2020 ai 22,8 milioni di Euro del periodo;

  • i ricavi derivanti da contratti e contributi pubblici relativi al servizio di trasporto pubblico su gomma, hanno evidenziato una crescita, pari a 5,3 milioni di Euro, rispetto al periodo comparativo principalmente per effetto delle misure compensative (pari a circa 9,2 milioni di Euro, a compensazione dei mancati ricavi da bigliettazione), introdotte dalla Legge 17 luglio 2020, n. 77 (art. 200 comma 1, cosiddetto "Decreto Rilancio")2 , dalla Legge 13 ottobre 2020, n.126 (art. 44, cosiddetto "Decreto Agosto")3 , dalla Legge 18 dicembre 2020, n.176 (art. 22ter, cosiddetto "Decreto Ristori Bis")4 e dal Decreto Legge 22 marzo 2021, n.41 (art.29, cosiddetto "Decreto Sostegni")5 ;

2 "Al fine di sostenere il settore del trasporto pubblico locale e regionale di passeggeri sottoposto a obbligo di servizio pubblico a seguito degli effetti negativi derivanti dall'emergenza epidemiologica da COVID-19, è istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un fondo con una dotazione iniziale di 500 milioni di euro per l'anno 2020, destinato a compensare la riduzione dei ricavi tariffari relativi ai passeggeri nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020 rispetto alla media dei ricavi tariffari relativa ai passeggeri registrata nel medesimo periodo del precedente biennio…"

3 "Al fine di sostenere il settore del trasporto pubblico locale e regionale di passeggeri sottoposto a obbligo di servizio pubblico e consentire l'erogazione di servizi di trasporto pubblico locale in conformità alle misure di contenimento della diffusione del COVID-19 di cui al decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, e al decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, la dotazione del fondo di cui al comma 1 dell'articolo 200 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, è incrementata di 400 milioni di euro per l'anno 2020. Tali risorse possono essere utilizzate, oltre che per le medesime finalità di cui al citato articolo 200, anche per il finanziamento, nel limite di 300 milioni di euro, di servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale, destinato anche a studenti, occorrenti per fronteggiare le esigenze di trasporto conseguenti all'attuazione delle misure di contenimento derivanti dall'applicazione delle Linee guida per l'informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del COVID-19 in materia di trasporto pubblico e delle Linee guida per il trasporto scolastico dedicato, ove i predetti servizi nel periodo precedente alla diffusione del COVID-19 abbiano avuto un riempimento superiore all'80 per cento della capacità…" 4 "All'articolo 200, comma 1, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, le parole: "nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020" sono sostituite dalle seguenti: "nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 gennaio 2021". 2. Per le finalità di cui al comma 1, la dotazione del fondo previsto dall'articolo 200, comma 1, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, è incrementata di 390 milioni di euro per l'anno 2021. Tali risorse possono essere utilizzate, oltre che per le medesime finalità di cui al citato articolo 200, anche per il finanziamento, nel limite di 190 milioni di euro, di servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale, destinato anche a studenti, occorrenti nell'anno 2021 per fronteggiare le esigenze di trasporto conseguenti all'attuazione delle misure di contenimento ove i predetti servizi nel periodo precedente alla diffusione del COVID-19 abbiano avuto un riempimento superiore a quello previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in vigore all'atto dell'emanazione del decreto di cui al comma 3…"

5 "Al fine di sostenere il settore del trasporto pubblico locale e regionale di passeggeri sottoposto a obbligo di servizio pubblico e consentire l'erogazione di servizi di trasporto pubblico locale in conformità alle misure di contenimento della diffusione del COVID-

  • il corrispettivo derivante dal Contratto di Servizio di gestione dell'infrastruttura passa da 67,2 milioni di Euro a 66,3 milioni di Euro, per effetto del calo di 2,0 milioni di Euro, dovuto sia al meccanismo di efficientamento previsto dal Contratto stesso, che alla rimodulazione della programmazione dell'offerta ferroviaria, in seguito alla minore mobilità causata dalla pandemia COVID-19; tale calo è stato compensato, per 1,1 milioni di Euro, dai proventi riconosciuti dal Concedente, a valere sull'anno 2020, a copertura degli impatti derivanti dai provvedimenti assunti per l'emergenza COVID-19;

  • i ricavi da locazione di materiale rotabile diminuiscono di 1,2 milioni di Euro principalmente per la riduzione del corrispettivo a seguito del rinnovo del contratto di noleggio operativo con Trenord dei convogli TAF, parzialmente compensata dai maggiori ricavi sui locomotori DE 520, dei convogli TILO, ROCK, POP e Caravaggio noleggiati a Trenord e delle locomotive E494 ETRAXX DC a DB Cargo Italia.

Gli altri ricavi e proventi presentano un decremento netto di 3,0 milioni di Euro rispetto al periodo comparativo 2020 per effetto del rilascio di un fondo rischi a seguito della chiusura di un contenzioso con un appaltatore, pari a 3,8 milioni di Euro, parzialmente compensato dai maggiori recuperi per la gestione delle barriere di Agrate e Terrazzano, oltre che dai maggiori canoni di utilizzo fibre ottiche a seguito della revisione della relativa convenzione intervenuta con l'operatore.

Il totale ricavi e altri proventi presenta così complessivamente un incremento dell'11,0% ed è così suddiviso nelle quattro aree di business:

Importi in milioni di Euro 9 MESI 2021
PRO-FORMA
9 MESI 2020
PRO-FORMA
Differenza Diff. %
Gestione infrastruttura ferroviaria 95,8 94,0 1,8 1,9%
Rosco & Services 57,4 60,1 (2,7) -4,5%
Trasporto passeggeri su gomma 87,9 67,9 20,0 29,5%
Gestione infrastruttura autostradale 179,0 151,6 27,4 18,1%
Elisioni intercompany (23,1) (16,1) (7,0) 43,5%
Totale ricavi consolidati 397,0 357,5 39,5 11,0%

I costi operativi presentano un incremento netto di 17,2 milioni di Euro (+13,8%), a causa dei seguenti principali motivi:

19 individuate con i provvedimenti di cui all'articolo 2 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, la dotazione del fondo di cui al comma 1 dell'articolo 200 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, è incrementata di 800 milioni di euro per l'anno 2021. Tali risorse sono destinate a compensare la riduzione dei ricavi tariffari relativi ai passeggeri subita dai soggetti di cui all'articolo 200, comma 2, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, nel periodo dal 23 febbraio 2020 fino al termine dell'applicazione delle limitazioni relative alla capienza massima dei mezzi adibiti ai servizi di trasporto pubblico individuate, con i provvedimenti di cui all'articolo 2 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, rispetto alla media dei ricavi tariffari relativa ai passeggeri registrata nel medesimo periodo del biennio 2018- 2019."

  • incremento dei subaffidi a terzi, per 6,0 milioni di Euro;

  • incremento dei costi di gasolio e metano (2,9 milioni di Euro) e di manutenzione bus (0,5 milioni di Euro), in relazione ai maggiori km percorsi a seguito dei maggiori servizi aggiuntivi effettuati. L'incremento del costo per carburanti è inoltre correlato alla crescita del prezzo di acquisto registrata nel periodo;

  • incremento di 2,9 milioni di Euro dei costi connessi all'andamento del traffico (oneri di esazione e canone di concessione);

  • incremento di 0,7 milioni di costi per aumento delle spese di provvigioni a terzi.

I costi per il personale presentano un incremento di 7,9 milioni di Euro (+7,1%) principalmente per effetto del minor utilizzo di ferie residue e del mancato ricorso a strumenti di supporto al reddito (Cassa Integrazione Generale e Fondo Trasporto Pubblico), utilizzati invece nel periodo comparativo in relazione alla riduzione delle attività lavorative come conseguenza dell'emergenza COVID-19. Il costo del lavoro beneficia inoltre del rilascio di una quota del fondo rischi relativo al rinnovo del CCNL Autoferro per 1,4 milioni di Euro a seguito dell'accordo sottoscritto in data 17 giugno 2021.

Il margine operativo lordo rettificato (che esclude elementi non ordinari), pari a 135,9 milioni di Euro, è risultato in aumento dell'11,9%, evidenziando una performance in linea con la dinamica dei ricavi ed è così suddiviso nelle quattro aree di business:

Importi in milioni di Euro 9 MESI 2021
PRO-FORMA
9 MESI 2020
PRO-FORMA
Differenza Diff. %
Gestione infrastruttura ferroviaria 6,7 9,4 (2,7) -28,7%
Rosco & Services 35,7 39,8 (4,1) -10,3%
Trasporto passeggeri su gomma 10,1 9,4 0,7 7,4%
Gestione infrastruttura autostradale 83,4 62,9 20,5 32,6%
Totale EBITDA rettificato 135,9 121,5 14,4 11,9%

I proventi / costi non ordinari del periodo ammontano a 0,4 milioni di Euro e sono attribuibili al provento derivante dal rilascio di un fondo rischi a seguito della parziale chiusura di un contenzioso; tale provento, pari a 2,2 milioni di Euro è in parte compensato dai costi per progetti di sviluppo, pari a 1,8 milioni di Euro, principalmente attribuibili ai costi sostenuti per l'operazione di acquisizione di MISE. Nel periodo comparativo la voce, interamente attribuibile a costi per progetti di sviluppo, era pari a 0,7 milioni di Euro.

La voce ammortamenti e accantonamenti aumenta di 2,5 milioni di Euro rispetto al periodo comparativo passando da 59,6 milioni di Euro a 62,1 milioni di Euro per effetto dell'immissione in servizio dei nuovi convogli TILO e locomotive EFFISHUNTER, avvenuta nel corso del periodo in esame, per 2,5 milioni di Euro, nonché per gli investimenti in esercizio sull'infrastruttura autostradale, per 2,0 milioni di Euro; tali effetti risultano parzialmente compensati da minori ammortamenti registrati sul segment del trasporto passeggeri su gomma per 2,0 milioni di Euro, principalmente in relazione al completamento dell'ammortamento dell'intagibles relativo al contratto di servizio di ATV.

Il risultato operativo complessivo è pari a 74,2 milioni di Euro, rispetto ai 61,2 milioni di Euro del periodo comparativo 2020, con un incremento di 13,0 milioni di Euro.

Il risultato complessivo della gestione finanziaria risulta negativo per 17,0 milioni di Euro rispetto a -2,4 milioni di Euro del periodo comparativo 2020; in particolare gli interessi passivi su finanziamenti sono pari a 18,8 milioni di Euro (6,4 milioni di Euro nel periodo comparativo 2020) in aumento per effetto dei maggiori oneri finanziari relativi al finanziamento Bridge, pari complessivamente a 13,6 milioni di Euro, comprensivi della quota di competenza della upfront fee, dell'extension fee e degli oneri accessori, pari a 8,0 milioni di Euro. Nei nove mesi del 2020 inoltre era stata registrata la plusvalenza, per 1,0 milioni di Euro, derivante dalla cessione della partecipazione detenuta in Locoitalia.

Il risultato ante imposte risulta pari a 57,2 milioni di Euro rispetto ai 58,8 milioni di Euro del periodo comparativo 2020.

Le imposte sul reddito, pari a 14,8 milioni di Euro, rimangono sostanzialmente invariate rispetto ai nove mesi del 2020.

Il risultato complessivo rettificato, ante rilevazione del risultato delle società valutate a Patrimonio netto, passa da 44,3 milioni di Euro del periodo comparativo dell'esercizio precedente a 42,4 milioni di Euro, riflettendo quindi una sostanziale stabilità.

Il risultato delle società valutate a Patrimonio netto evidenzia una perdita di 13,7 milioni di Euro, rispetto alla perdita pari a 18,4 milioni di Euro del periodo comparativo dell'esercizio 2020, per effetto principale del minor risultato negativo della partecipata Trenord S.r.l.. La composizione della voce è di seguito illustrata:

Importi in migliaia di Euro 9 MESI 2021
PRO-FORMA
9 MESI 2020
PRO-FORMA
Differenza
Trenord S.r.l. * (12.388) (18.735) 6.347
Autostrada Pedemontana Lombarda (2.719) (2.842) 123
Tangenziali Esterne di Milano S.p.A. ** (1.503) - (1.503)
NORD ENERGIA S.p.A. *** 1.213 1.724 (511)
DB Cargo Italia S.r.l. 1.444 1.067 377
Omnibus Partecipazioni S.r.l. **** 59 185 (126)
NordCom S.p.A. 304 35 269
Busforfun.Com S.r.l. (110) - (110)
Conam S.r.l. - 30 (30)
Sems - 81 (81)
Risultato società valutate a Patrimonio Netto (13.700) (18.455) 4.755

* include il risultato di TILO SA

** include il risultato di Tangenziale Esterna S.p.A.

*** include il risultato di CMC MeSta SA

**** include il risultato di ASF Autolinee S.r.l.

In particolare, il risultato della partecipata Trenord riflette i seguenti fattori:

  • i ricavi hanno registrato un aumento pari a circa il 6,29%, da 498,9 milioni di Euro a 530,3 milioni di Euro, imputabile all' incremento dei ricavi da Contratto di servizio che registrano una crescita pari al 6,27% grazie agli effetti compensativi introdotti dai decreti "Rilancio", "Agosto", "Ristori bis" e "Sostegni" pari a circa 72,7 milioni di Euro. I ricavi da bigliettazione rimangono sostanzialmente in linea rispetto al periodo 2020 (passando da 124,9 milioni di Euro a 124,3 milioni di Euro), e tengono conto da un lato di un aumento del 9,6% della domanda di trasporto, a fronte di una ridefinizione del mix di titoli di viaggio venduti;
  • il costo del personale risulta in aumento del 6,19% in relazione al maggior numero di risorse impiegate (+50 unità) e alle maggiori retribuzioni accessorie, oltre che dai maggiori accantonamenti per ferie maturate e non godute;
  • i costi operativi aumentano per circa 27,8 milioni di Euro (+12,3%) in relazione ai maggiori servizi effettuati, attribuibili in particolare a maggiori costi di pedaggio ed energia, maggiori costi di manutenzione, maggiori servizi di pulizia e gli altri servizi appaltati e maggiori servizi sostitutivi treno.

Per quanto sopra esposto il margine operativo lordo, pari a 77,1 milioni di Euro, è in diminuzione rispetto al periodo comparativo 2020 di 8,1 milioni di Euro; il risultato operativo, pari a -49,0 milioni di Euro, è in aumento rispetto al periodo comparativo 2020 di 2,2 milioni di Euro, per effetto dei minori ammortamenti; infine, il risultato netto passa da -39,9 milioni di Euro del terzo trimestre 2020 a -24,8 milioni di Euro al 30 settembre 2021, anche in relazione alle maggiori imposte anticipate iscritte.

Il risultato del periodo della partecipata APL rimane sostanzialmente in linea rispetto all'esercizio

precedente, nonostante il miglioramento dell'andamento dei ricavi da pedaggio che hanno registrato un incremento del 22% rispetto al periodo comparativo dell'esercizio 2020.

Nel corso del terzo trimestre la partecipata è stata particolarmente impegnata nell'attività di finalizzazione della procedura relativa alla ricerca della provvista finanziaria per la realizzazione delle tratte B2 e C, con l'obiettivo di addivenire alla sottoscrizione del contratto di Finanziamento Senior, nel rispetto di quanto previsto dall'Atto Aggiuntivo n. 2 al fine di garantire alla partecipata l'accesso alle misure di defiscalizzazione pari a 800 milioni di Euro.

Il 31 agosto 2021, nel rispetto dei termini, con la sottoscrizione del Common Terms Agreement (CTA) e dei relativi contratti sottostanti si è conclusa favorevolmente la procedura relativa alla provvista finanziaria, grazie alla partecipazione complementare con il sistema bancario di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. ("CDP") e Banca Europea degli Investimenti ("BEI").

Coerentemente alle stime, e sulla base del cronoprogramma aggiornato delle attività relative alla realizzazione del progetto, la partecipata ha reperito sul mercato un finanziamento complessivo pari a 1,741 milioni di Euro, per la realizzazione delle suddette Tratte B2 e C, costituito da:

  • un finanziamento di complessivi 963 milioni di Euro della durata di 10 anni concesso dal consorzio costituito da Banco BPM S.p.A. ("BPM"), Intesa Sanpaolo S.p.A. ("Intesa"), J.P.Morgan Chase Bank ("JPM"), MPS Capital Services Banca per le Imprese S.p.A. ("MPS") e UniCredit S.p.A ("Unicredit") e dai finanziatori istituzionali BEI e CDP con una quota di circa il 42%;
  • un finanziamento di complessivi 678 milioni di Euro della durata di 23 anni interamente sottoscritto da BEI e CDP, col supporto della Regione Lombardia in qualità di socio di riferimento;
  • una linea di firma di 100 milioni di Euro messa a disposizione da Intesa, UniCredit, BPM, MPS.

La possibilità di usufruire di tali linee di finanziamento è subordinata al realizzarsi di diverse condizioni sospensive riportate all'interno della documentazione finanziaria sottoscritta tra le parti. Tenuto conto della strategicità per il territorio dell'infrastruttura e, sempre al fine di favorire la bancabilità del progetto pedemontano, il Consiglio Regionale del 27 luglio 2021 ha approvato la Legge Regionale n. 89 con la quale Regione Lombardia ha rimodulato, sempre nel limite di quanto precedentemente deliberato, il suo supporto finanziario all'Autostrada Pedemontana Lombarda, prevedendo un prestito in conto soci di complessivi 900 milioni di Euro, di cui 800 milioni di Euro da erogarsi dal 2025 al 2044 in quote annuali di 40 milioni di Euro, e 100 milioni di Euro accantonati dal 2025 al 2044 nel bilancio regionale in quote annuali di 5 milioni di Euro e che potranno essere erogati nel medesimo periodo.

Il Risultato Netto complessivo consolidato dei nove mesi 2021 rileva un utile pari a 28,7 milioni di Euro, rispetto ad un utile di 25,9 milioni di Euro al 30 settembre 2020, per gli effetti sopra descritti derivanti sostanzialmente dalla regressione dell'emergenza epidemiologica.

Nel periodo chiuso al 30 settembre 2021, come nel periodo comparativo 2020, non si sono rilevati utili da operazioni discontinue.

3.2 SITUAZIONE PATRIMONIALE RICLASSIFICATA

Si riporta di seguito la situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata al 30 settembre 2021, raffrontata con quella al 31 dicembre 2020. I saldi al 31 dicembre 2020 sono attribuibili all'area di consolidamento ante acquisizione di MISE.

Importi in milioni di Euro 30/09/2021 31/12/2020 Differenza
Rimanenze 10,0 8,7 1,3
Crediti commerciali 142,1 82,6 59,5
Altri crediti correnti 114,2 99,0 15,2
Crediti finanziari correnti 119,8 41,6 78,2
Debiti commerciali (316,1) (177,5) (138,6)
Altri debiti correnti e fondi correnti (125,5) (70,7) (54,8)
Capitale Circolante Netto (55,5) (16,3) (39,2)
Immobilizzazioni 801,6 468,3 333,3
Partecipazioni 158,8 168,0 (9,2)
Crediti non correnti 211,0 24,2 186,8
Debiti non correnti (27,8) (24,4) (3,4)
Fondi (122,8) (60,9) (61,9)
CAPITALE INVESTITO NETTO 965,3 558,9 406,4
Mezzi propri 230,9 477,1 (246,2)
Posizione Finanziaria Netta Rettificata 776,5 43,8 732,7
Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (cassa) (42,1) 38,0 (80,1)
Posizione finanziaria netta complessiva 734,4 81,8 652,6
TOTALE FONTI 965,3 558,9 406,4

Il capitale circolante netto diminuisce per 39,2 milioni di Euro per effetto delle variazioni nelle seguenti voci:

  • i crediti commerciali aumentano di 59,5 milioni di Euro, principalmente per effetto dell'apporto al consolidato di MISE, pari a 56,8 milioni di Euro;
  • gli altri crediti correnti aumentano per effetto della variazione degli anticipi iscritti, pari a 5,7 milioni di Euro, in relazione all'avanzamento delle commesse per il rinnovo del materiale rotabile con fondi finanziati, oltre che per l'apporto al consolidato di MISE, pari a 9,2 milioni

di Euro;

  • i crediti finanziari correnti comprendono:

  • a) i crediti per investimenti finanziati sull'infrastruttura ferroviaria, pari a 51,1 milioni di Euro, in aumento di 9,6 milioni di Euro per effetto dell'avanzamento delle commesse di ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria;

  • b) i crediti per investimenti finanziati per l'ammodernamento del materiale rotabile, pari a 68,8 milioni di Euro, non presenti al 31 dicembre 2020, in relazione all'avanzamento delle commesse superiore rispetto agli anticipi concessi da Regione Lombardia;
  • i debiti commerciali, al netto dell'apporto di MISE, pari a 49,0 milioni di Euro, aumentano per 138,6 milioni di Euro principalmente per l'avanzamento delle commesse di rinnovo del materiale rotabile. Nel periodo sono stati effettuati pagamenti verso fornitori per investimenti con fondi finanziati e con mezzi propri, rispettivamente per 147,3 milioni di Euro e per 101,8 milioni di Euro. In particolare gli investimenti pagati con fondi finanziati sono attribuibili per 111,8 milioni di Euro al rinnovo del materiale rotabile e quindi pagati con le disponibilità destinate da Regione Lombardia su fondi vincolati, esclusi dalla PFN Rettificata. Tali pagamenti sono compensati da investimenti effettuati nel periodo e non ancora pagati;
  • gli altri debiti correnti aumentano per i maggiori debiti derivanti dall'apporto di MISE al consolidato, pari 58,2 milioni di Euro.

La voce immobilizzazioni comprende principalmente attività materiali per 449,3 milioni di Euro, di cui 335,3 milioni di Euro relativi a materiale rotabile, attività immateriali per 318,8 milioni di Euro, di cui 312,5 milioni di Euro relativi al corpo stradale gratuitamente devolvibile all'Ente concedente (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), avviamento per 4,3 milioni di Euro e diritti d'uso per 29,1 milioni di Euro.

Il valore delle partecipazioni diminuisce per 9,2 milioni di Euro, principalmente per effetto del minor risultato apportato dalle società valutate con il metodo del patrimonio netto, pari a 13,7 milioni di Euro, parzialmente compensato dalla variazione del perimetro di consolidamento.

Infatti, a seguito dell'acquisto del 96% del capitale sociale di MISE e al relativo consolidamento integrale della partecipazione, la voce diminuisce per 85,8 milioni di Euro, pari al valore di iscrizione al 31 dicembre 2020, e aumenta per l'apporto al consolidamento delle partecipate di MISE, pari a 90,2 milioni di Euro; tra queste le società collegate Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. (36,5 milioni di Euro) e Tangenziali Esterne di Milano S.p.A. (43,7 milioni di Euro) e le partecipazioni in altre imprese Autostrade Lombarde S.p.A. (5,8 milioni di Euro) e S.A.Bro.M. S.p.A. (3,2 milioni di Euro).

I crediti non correnti includono la attività contrattuali derivanti dagli investimenti effettuati sul corpo autostradale fino alla data del 30 settembre 2021, ma non ancora riconosciuti, oltre ai finanziamenti di MISE verso partecipate per 55,5 milioni di Euro.

I fondi includono i fondi non correnti relativi alla manutenzione ciclica, al fondo di rinnovo dell'infrastruttura autostradale e al trattamento di fine rapporto.

I mezzi propri diminuiscono per effetto della contabilizzazione dell'acquisizione di MISE. L'Acquisizione si configura come un'operazione "under common control", ossia come un'operazione di aggregazione aziendale in cui le società partecipanti all'aggregazione (FNM e MISE) sono controllate dalla medesima entità (Regione Lombardia) sia prima sia dopo l'aggregazione, e tale controllo non è transitorio. Tali operazioni sono contabilizzate tenendo conto di quanto previsto dallo IAS 8, ovvero del concetto di rappresentazione attendibile e fedele dell'operazione, e da quanto previsto dall'OPI 1 (orientamenti preliminari Assirevi in tema IFRS), relativo al "trattamento contabile delle business combination of entities under common control nel bilancio separato e nel bilancio consolidato". La selezione del principio contabile per le operazioni in esame deve essere guidata dagli elementi sopra descritti, che portano ad applicare il criterio della continuità di valori delle attività nette trasferite. Le attività nette devono essere pertanto rilevate ai valori di libro che risultavano nel bilancio di MISE prima dell'operazione o, se disponibili, ai valori risultanti dal bilancio consolidato della controllante comune e la differenza di 285,4 milioni di Euro tra il prezzo pagato da FNM per acquisire il 96% di MISE, pari a 604,8 milioni di Euro, e il corrispondente valore del patrimonio netto di MISE, pari a 319,4 milioni di Euro, in accordo con la modalità di contabilizzazione sopra riportata, è contabilizzata a riduzione nella voce "Patrimonio netto di Gruppo".

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 settembre 2021, confrontata con il 31 dicembre 2020.

Al fine di meglio rappresentare la capacità di generazione di cassa nonché la PFN di Gruppo, è stata calcolata una PFN rettificata che esclude gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRIC 12:

Importi in milioni di Euro 30/09/2021 31/12/2020 Differenza
Liquidità (240,3) (126,1) (114,2)
Indebitamento finanziario corrente 781,6 101,2 680,4
Posizione Finanziaria Corrente Netta (Debito / -Cassa) 541,3 (24,9) 566,2
Indebitamento finanziario non corrente 235,2 68,7 166,5
Posizione Finanziaria Netta Rettificata 776,5 43,8 732,7
Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (Cassa) (42,1) 38,0 (80,1)
Posizione Finanziaria Netta 734,4 81,8 652,6

Al 30 settembre 2021 la posizione finanziaria netta complessiva è pari a 734,4 milioni di Euro, rispetto ad un saldo di 81,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2020.

Si da nota del fatto che la posizione finanziaria netta complessiva al 30 settembre 2021 è stata calcolata, anche per il saldo al 31 dicembre 2020, escludendo i crediti finanziari correnti al fine di recepire le indicazioni del richiamo di informativa CONSOB 5/21 del 29 aprile 2021, che ha sostituito la Comunicazione CONSOB 6064293 del luglio 2006.

Isolando l'importo relativo agli investimenti finanziati (42,1 milioni di Euro), la posizione finanziaria netta rettificata è pari a 776,6 milioni di Euro rispetto ad un saldo di 43,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2020, in peggioramento di 732,8 milioni di Euro, principalmente in ragione dell'indebitamento finanziario relativo al finanziamento Bridge a breve termine di importo pari a 620 milioni di Euro sottoscritto in data 28 gennaio 2021 con un pool di banche composto da Intesa Sanpaolo S.p.A., JPMorgan Chase Bank, N.A., Milan Branch e BNP Paribas Italian Branch. Tale finanziamento è stato contratto per finanziare l'acquisizione della quota di maggioranza, pari all'82,4% del capitale sociale, detenuta in MISE da Regione Lombardia pari a 519,2 milioni di Euro, e per rifinanziare l'acquisto della quota detenuta in MISE dal Gruppo ASTM, pari a 85,6 milioni di Euro. Il finanziamento non è assistito da garanzie e il tasso di interesse è pari all'EURIBOR maggiorato di un margine dell'1,25% per il periodo 26 febbraio – 28 aprile e dell'1,50% per il periodo 29 aprile – 30 giugno. Il finanziamento Bridge ha scadenza di sei mesi, a decorrere dalla data di sottoscrizione, avvenuta il 28 gennaio 2021, e prevede la possibilità di esercitare un'opzione di estensione della data di scadenza finale per due periodi di tre mesi ciascuno, pertanto al massimo fino al 28 gennaio 2022.

In data 22 giugno 2021 è stata richiesta la prima estensione, con scadenza 28 ottobre 2021.

Le attività volte al rifinanziamento del Bridge Loan sono state concluse in data 13 ottobre 2021 FNM con il collocamento di un prestito obbligazionario non convertibile c.d. senior unsecured per 650 milioni di Euro, con durata 5 anni. Il Prestito Obbligazionario rappresenta l'emissione inaugurale nell'ambito del programma di emissione di prestiti obbligazionari non convertibili a medio termine (Euro Medium Term Note Programme, il "Programma EMTN") fino a 1 miliardo di Euro, la cui costituzione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di FNM in data 16 settembre 2021. L'emissione è stata regolata in data 20 ottobre 2021.

I titoli sono stati collocati ad un prezzo di emissione pari a 99,824% e avranno un tasso fisso con una cedola annuale di 0,75% e un rendimento annuo pari allo 0,786%, corrispondente ad uno spread di 88 punti base rispetto al tasso di riferimento mid-swap. Ai titoli rappresentativi del Prestito Obbligazionario è stato attribuito un rating Baa3 da parte di Moody's e BBB- da parte di Fitch, in linea con quelli dell'emittente.

I proventi del Prestito Obbligazionario sono stati utilizzati per il pagamento anticipato e per intero dell'indebitamento assunto in relazione all'acquisizione di Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A., e per la parte rimanente, per mantenere idonei livelli di liquidità per far fronte alle esigenze operative e agli investimenti. L'Emissione è coerente con la strategia finanziaria di FNM volta ad ottimizzare la composizione dell'indebitamento finanziario esistente allungando le scadenze, in linea con la composizione degli attivi, diversificando le fonti di finanziamento e cogliendo le opportunità offerte dalle favorevoli condizioni di mercato.

In data 29 gennaio 2021 FNM ha estinto integralmente il finanziamento sottoscritto il 7 agosto 2018, in quanto non più coerente con la struttura finanziaria del Gruppo, rimborsando in via anticipata tutto l'ammontare utilizzato pari a 50 milioni di Euro.

L'acquisto della partecipazione di controllo in MISE ha comportato inoltre l'iscrizione di una posizione finanziaria netta relativa a quest'ultima società per 152,4 milioni di Euro, costituita da indebitamento bancario per 257,6 milioni di Euro, indebitamento finanziario verso Finlombarda e per leasing per 57,7 milioni di Euro e cassa per 162,9 milioni di Euro.

La posizione finanziaria netta rettificata è rappresentata dalla movimentazione del cash flow nel periodo di riferimento:

Importi in milioni di Euro 30/09/2021 30/09/2020
Ebitda 124,5 57,7
CCN (50,0) (38,5)
Imposte pagate (2,2) (7,2)
Oneri/Proventi finanziari (13,6) (1,0)
Free cash flow from operations 58,7 11,0
Investimenti netti pagati (113,7) (53,3)
Cash flow generation (55,0) (42,3)
Acquisto partecipazione al netto della cassa detenuta (363,6) (78,3)
Dividendi incassati 3,9 4,7
Cessione Partecipazioni 32,1
Cash flow (414,7) (83,8)
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) INIZIALE 01/01 43,8 (39,9)
Cash flow generation 414,7 83,8
Variazione area di consolidamento - 3,1
Effetto IFRS 16 2,7 (6,5)
Apporto MISE: debiti verso banche e passività finanziarie 315,3 -
Variazione complessiva PFN 732,7 80,4
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) FINALE 30/09 776,5 40,5

La cash flow generation del periodo è negativa per 55,0 milioni di Euro e deriva dalla gestione operativa al netto degli investimenti pagati. Il cash flow operativo derivante dalla gestione reddituale è positivo per 58,7 milioni di Euro, per effetto dell'Ebitda di 124,5 milioni di Euro, in parte negativamente influenzato dalla variazione del capitale circolante netto, dovuta principalmente all'iscrizione di anticipi verso fornitori per l'avanzamento delle commesse sui treni finanziati da Regione Lombardia.

Nel periodo si rilevano investimenti netti pagati per circa 113,7 milioni di Euro (a fronte di 53,3 milioni di Euro pagati del periodo comparativo 2020).

Nel periodo il cash flow è significativamente influenzato dall'uscita di cassa relativa all'acquisto della quota detenuta in MISE da Regione Lombardia, pari a 519,2 milioni di Euro, oltreché della seconda tranche per l'acquisto della quota detenuta in MISE dal Gruppo ASTM pari a 7,3 milioni di Euro, che al netto della cassa detenuta da MISE, ha comportato un esborso netto di 363,6 milioni di Euro. La posizione finanziaria netta rettificata riflette inoltre gli importi derivanti dalla variazione del perimetro di consolidamento per l'iscrizione di debiti bancari e passività finanziarie relative al perimetro acquisito.

3.3 INVESTIMENTI

Gli investimenti di competenza dei nove mesi del 2021 ammontano globalmente a 348,1 milioni di Euro contro i 100,5 milioni di Euro dei nove mesi 2020.

In particolare:

• sono stati realizzati investimenti finanziati da Regione Lombardia per un ammontare di 268,6 milioni di Euro (63,8 milioni di Euro nel periodo comparativo), che si riferiscono ad interventi di rinnovo del materiale rotabile per 231,9 milioni di Euro, e di ammodernamento e potenziamento dell'infrastruttura per 36,7 milioni di Euro. Nel dettaglio tali interventi si riferiscono principalmente al rinnovo dell'armamento nelle tratte Saronno – Como, Bovisa – Seveso – Mariano Comense e Saronno Malnate; nonché al potenziamento della tratta ferroviaria Milano Affori – Varedo;

• sono stati effettuati investimenti finanziati con mezzi propri per 29,8 milioni di Euro (5,9 milioni di Euro nel periodo comparativo 2020) che si riferiscono principalmente all'immissione in servizio di 1 convoglio TILO (8,5 milioni di Euro) e 2 locomotive E744 Effishunter (2,9 milioni di Euro), all'anticipo pagato per l'acquisto di 6 elettrotreni alimentati ad idrogeno (7,1 milioni di Euro), alla manutenzione ciclica effettuata sui convogli CSA (3,5 milioni di Euro), all'ammodernamento delle locomotive DE520 (0,8 milioni di Euro);

• sono stati effettuati investimenti in beni reversibili realizzati sull'infrastruttura autostradale per 49,8 milioni di Euro (30,8 milioni di Euro nel periodo comparativo 2020), di cui 43,6 milioni di Euro nei mesi compresi tra marzo e settembre 2021.

4 ANDAMENTO ECONOMICO SEGMENTI DI BUSINESS

9 MESI 2021 PRO-FORMA 9 MESI 2020 PRO-FORMA
Importi in milioni di Euro Gestione
infrastruttura
ferroviaria
Rosco &
Services
Trasporto
passeggeri su
gomma
Gestione
infrastruttura
Autostradale
Elisioni Totale Gestione
infrastruttura
ferroviaria
Rosco &
Services
Trasporto
passeggeri su
gomma
Gestione
infrastruttura
Autostradale
Elisioni Totale
Ricavi verso terzi 89,1 48,6 79,7 176,9 394,3 87,6 51,5 64,0 151,6 354,7
Ricavi intercompany 4,0 8,8 8,2 2,1 (23,1) 0,0 3,6 8,6 3,9 (16,1) 0,0
Contributi per investimenti finanziati al
netto dei costi
2,7 0,0 0,0 2,7 2,8 2,8
Ricavi di settore 95,8 57,4 87,9 179,0 (23,1) 397,0 94,0 60,1 67,9 151,6 (16,1) 357,5
EBITDA rettificato 6,7 35,7 10,1 83,4 135,9 9,4 39,8 9,4 62,9 121,5
EBITDA rettificato% 5% 26% 7% 61% 8% 33% 8% 52%
EBITDA 8,9 33,9 10,1 83,4 136,3 9,4 39,1 9,4 62,9 120,8
EBITDA % 7% 25% 7% 61% 8% 32% 8% 52%
Risultato operativo 7,1 12,3 3,4 51,4 74,2 7,7 19,9 ,7 32,9 61,2

Nella seguente tabella è rappresentato l'andamento economico dei segmenti di business consolidati:

4.1 GESTIONE INFRASTRUTTURA FERROVIARIA

Nel segment "Gestione infrastruttura ferroviaria" vengono comprese le attività di gestione delle infrastrutture ferroviarie, rami Milano e Iseo - che si estendono su 330 km di rete e comprendono oltre 120 stazioni -, in concessione, nonché le attività di progettazione e gestione terminalistica. Con Delibera della Giunta Regionale n. X/4823 del 15 febbraio 2016, Regione Lombardia ha disposto il rinnovo della Concessione a FERROVIENORD S.p.A. per la realizzazione, l'esercizio e la gestione della Rete Ferroviaria Regionale dal 18 marzo 2016 al 31 ottobre 2060.

L'Atto di concessione include attività di realizzazione, gestione, manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, il potenziamento e l'ammodernamento della rete, la gestione della circolazione, oltre che l'allocazione della capacità. Al concessionario spettano inoltre i compiti di acquisizione e gestione in via non esclusiva della flotta necessaria a svolgere i servizi ferroviari e la valorizzazione del patrimonio ferroviario, incluso quello di valenza storica. Al concessionario sono altresì assegnati i compiti regolamentati da Contratto di Programma Investimenti, Contratto di Servizio o altro provvedimento amministrativo.

L'attività è svolta dalla controllata FERROVIENORD, in sinergia con la controllata NORD_ING, che segue l'implementazione delle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria della rete ferroviaria, dei lavori di potenziamento e delle attivazioni di nuovi impianti.

L'attività di gestione terminalistica è svolta dalla controllata MALPENSA INTERMODALE che gestisce il terminal di Sacconago, nel comune di Busto Arsizio (VA), nonché dalla controllata MALPENSA DISTRIPARK, che si occupa dello sviluppo immobiliare di aree terminalistiche.

Importi in milioni di Euro 9 MESI 2021 9 MESI 2020 Diff. Diff. %
Contratti e contributi pubblici 75,3 75,7 (0,4) -0,5%
Noleggio materiale rotabile 8,5 6,6 1,9 28,8%
Altri ricavi 12,0 11,7 0,3 2,6%
Totale Ricavi 95,8 94,0 1,8 1,9%
EBITDA Rett. 6,7 9,4 (2,7) -28,7%
EBITDA Rett. % 7,0% 10,0%
EBIT 7,1 7,7 (0,6) -7,8%

I ricavi del segmento si attestano a 95,8 milioni di Euro in aumento di 1,8 milioni di Euro (+1,9%) rispetto ai 94,0 milioni di Euro dei nove mesi 2020.

In particolare, i ricavi relativi ai contratti e contributi pubblici, che comprendono il corrispettivo derivante dal Contratto di Servizio per la gestione dell'infrastruttura, sono sostanzialmente allineati a quelli dello stesso periodo del 2020, passando a 75,3 milioni di Euro da 75,7 milioni di Euro per effetto del calo di 2,0 milioni di Euro, dovuto sia alla rimodulazione della programmazione dell'offerta ferroviaria in seguito alla minore mobilità causata dalla pandemia COVID-19, sia al meccanismo di efficientamento del Contratto stesso. Tale variazione è parzialmente compensata dai proventi riconosciuti dal Concedente, a valere sull'anno 2020, a copertura degli impatti derivanti dai provvedimenti assunti per l'emergenza COVID-19 . Sui ricavi relativi ai contratti e contributi pubblici hanno contribuito positivamente anche maggiori recuperi per attività di progettazione.

I maggiori ricavi da noleggio materiale rotabile tengono conto dell'incremento della flotta messa a disposizione di Trenord.

Gli altri ricavi sono aumentati di 0,3 milioni di Euro principalmente per effetto della vendita di alcuni residui di magazzino a fronte di minori introiti per attività commerciali e affitto locali a causa della pandemia.

I ricavi della gestione terministica sono allineati a quelli dello stesso periodo del 2020.

L'EBITDA Rettificato del segment, si è ridotto di 2,7 milioni di Euro, a 6,7 da 9,4 milioni di Euro. La variazione, in un contesto di costi per il personale in leggera crescita, tiene conto dei maggiori costi per attività di progettazione di interventi infrastrutturali e di manutenzione, oltre che di maggiori oneri per la gestione dei fabbricati (incluse sanificazioni e pulizie straordinarie), per il miglioramento dei sistemi informatici e per la gestione del parco automezzi.

Sono inoltre rilevati maggiori accantonamenti per manutenzione ciclica della flotta resa disponibile a Trenord, in coerenza con i maggiori ricavi da locazione di materiale rotabile, e un incremento degli accantonamenti al fondo svalutazione crediti su commesse finanziate. Questi effetti sono stati parzialmente compensati da un minore costo per infrastrutture e impianti a causa del rifasamento temporale di alcune attività di manutenzione.

Per quanto riguarda la gestione terminalistica, i risultati del periodo sono rimasti in linea con l'esercizio precedente con ricavi a 1,2 milioni di Euro e EBITDA negativo per 0,1 milioni di Euro.

4.2 RO.S.CO & SERVICES

Il segment si riferisce ai settori di attività in cui FNM opera direttamente, e comprende l'attività di locazione di materiale rotabile alle partecipate operanti nel settore del TPL e del trasporto merci6 , oltre che l'offerta di servizi digitali di pagamento con la neocostituita FNMPAY, società che sta sviluppando un istituto di pagamento per svolgere in primo luogo servizi di acquiring (accettazione pagamento con carte su POS fisico/virtuale). A giugno 2021 è stata depositata l'istanza a Banca d'Italia per l'ottenimento delle autorizzazioni da parte delle autorità competenti.

Importi in milioni di Euro 9 MESI 2021 9 MESI 2020 Diff. Diff. %
Noleggio materiale rotabile 39,0 42,4 (3,4) -8,0%
Altri ricavi 18,4 17,7 0,7 4,0%
Totale Ricavi 57,4 60,1 (2,7) -4,5%
EBITDA Rett. 35,7 39,8 (4,1) -10,3%
EBITDA Rett. % 62,2% 66,2%
EBIT 12,3 19,9 (7,6) -38,2%

I ricavi del segment, pari a 57,4 milioni di Euro (-2,7 milioni di Euro rispetto ai nove mesi del 2020) afferiscono principalmente alla locazione di materiale rotabile, in primo luogo a Trenord, con canoni pari a 39,0 milioni di Euro, in diminuzione di 3,4 milioni di Euro (-8,0%) rispetto ai 42,4 milioni di Euro nei nove mesi del 2020. La variazione è dovuta principalmente alla riduzione del corrispettivo a seguito del rinnovo del contratto di noleggio operativo con Trenord dei convogli TAF, parzialmente

Resoconto Intermedio di gestione al 30 settembre 2021 pagina 24

6 Si rammenta che i risultati 2020 includono la controllata Locoitalia, ceduta in data 10 marzo 2020, e sino a tale data inclusa nel perimetro di consolidamento integrale, oltre che FNMPay costituita nel mese di ottobre 2020.

Gruppo FNM

compensata dai maggiori ricavi generati dai locomotori (Effishunter, De520 ed E494) e dai convogli TILO noleggiati a Trenord e a DB Cargo Italia.

Gli altri ricavi, che includono i servizi amministrativi, ovvero la gestione mediante contratti di service con le società partecipate delle attività corporate centralizzate, e la gestione immobiliare degli immobili di proprietà (quali il palazzo di Piazzale Cadorna, i locali commerciali dell'atrio della Stazione di Milano Cadorna, i fabbricati di Iseo, l'area parcheggio di Novate ed il deposito di Solbiate Comasco) sono aumentati rispetto ai nove mesi del 2020 di 0,7 milioni di Euro a 18,4 milioni di Euro. La variazione è ascrivibile a maggiori ricavi per il service amministrativo e la gestione informatica, a fronte di una leggera riduzione degli affitti sui locali commerciali a causa della pandemia. Si rileva che nel 2021 gli altri ricavi includono una plusvalenza di 0,3 milioni di Euro per la vendita di un fabbricato.

La riduzione pari a 4,0 milioni di Euro dell'EBITDA Rettificato a 35,7 da 39,7 milioni di Euro nei nove mesi del 2020 riflette, oltre alla contrazione dei ricavi, anche maggiori spese per comunicazione, servizi di informatica, assicurazioni e maggiori accantonamenti per il costo del personale determinati dal differente criterio di contabilizzazione dei premi di risultato. Sull'EBITDA Rettificato incidono inoltre i costi di start-up di FNM Pay.

4.3 TRASPORTO PASSEGGERI SU GOMMA

Anche nei nove mesi del 2021 il segment "Trasporto passeggeri su gomma" è stato particolarmente colpito dall'emergenza epidemiologica: i primi mesi dell'anno sono stati ancora caratterizzati dall'alternarsi di restrizioni più o meno severe per limitare la diffusione della pandemia di COVID-19 e che hanno determinato l'interruzione prolungata delle attività scolastiche ed il perdurare di elevati tassi di lavoro e didattica a distanza. Con l'avanzamento della campagna vaccinale e il progredire della bella stagione le restrizioni si sono progressivamente allentate con un effetto positivo sulla ripresa della mobilità anche ai fini scolastici. I dati del periodo si confrontano con i primi mesi del 2020 che avevano invece beneficiato fino al 22 febbraio di condizioni regolari di traffico, a fronte di un mese di marzo caratterizzato da un lockdown che aveva per contro imposto condizioni particolarmente stringenti agli spostamenti, con importanti ricadute sia sulla domanda di trasporto, sia sulla produzione. Nei nove mesi 2020 gli spostamenti avevano registrato una ripresa a partire dal mese di giugno fino a fine settembre.

Quanto alla produzione, è da rilevare che, al fine di garantire il livello di servizi offerti ed un adeguato distanziamento sociale, nei nove mesi del 2021 la produzione si è riportata su livelli più elevati rispetto allo stesso periodo del 2020, anche se ancora marginalmente inferiori rispetto agli standard pre-pandemici.

Importi in milioni di Euro 9 MESI 2021 9 MESI 2020 Diff. Diff. %
Contratti e contributi pubblici 43,5 38,2 5,3 13,9%
Servizi di trasporto 39,6 24,9 14,7 59,0%
Altri ricavi 4,8 4,8 0,0 0,0%
Totale Ricavi 87,9 67,9 20,0 29,5%
EBITDA Rett. 10,1 9,4 0,7 7,4%
EBITDA Rett. % 11,5% 13,8%
EBIT 3,4 0,7 2,7 ns

I ricavi del periodo sono pari a 87,9 milioni di Euro, in aumento di 20,0 milioni di Euro (+29,5 %), da 67,9 milioni di Euro nei nove mesi del 2020.

In particolare:

• i ricavi derivanti da contratti e contributi pubblici hanno evidenziato una crescita di 5,3 milioni di Euro (+13,9%) a 43,5 milioni di Euro rispetto ai nove mesi dell'anno precedente, principalmente grazie all'effetto economico delle misure governative in vigore7 a compensazione dei mancati ricavi da bigliettazione e dei servizi aggiuntivi (complessivamente pari a circa 9,2 milioni di Euro nei nove mesi 2021, a fronte di 4,6 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente). Si precisa che l'effetto economico delle misure compensative menzionate, potrebbe essere soggetto a conguagli e/o variazioni, come altresì previsto dal Decreto Rilancio. Si evidenzia inoltre che la Legge del 16 settembre 2021, n. 126 (che ha convertito in legge il decreto n.105 del 2021) ha esteso al 31 dicembre 2021 la disposizione introdotta dal "Decreto Cura Italia" (decreto-legge n. 18 del 2020) che prevede

7 Legge 17 Luglio 2020, n. 77 (art. 200 comma 1, cosiddetto "Decreto Rilancio"), Legge 13 Ottobre 2020, n. 126 (art. 44, cosiddetto "Decreto Agosto"), Legge 18 dicembre 2020 nr.176 (art. 22 ter, cosiddetto "Decreto Ristori bis") e decreto-legge 22 marzo 2021, n.41 (art.29, cosiddetto "Decreto Sostegni")

il riconoscimento dei corrispettivi sulla base della programmazione contrattuale, nonostante la rimodulazione dell'offerta attuata a seguito dell'emergenza epidemiologica;

• i ricavi derivanti dai servizi di trasporto e quindi relativi alla bigliettazione, ai servizi sostitutivi svolti da FNMA per conto di Trenord, alle attività in subaffido e al car-sharing di E-VAI, hanno registrato nel periodo un aumento di 14,7 milioni di Euro, a 39,6 milioni di Euro grazie al marcato incremento delle attività in subaffido per il potenziamento dei servizi scolastici e alla ripresa del trasporto passeggeri in seguito all'allentamento delle misure di distanziamento sociale. Si rileva anche la ripresa dei ricavi per servizi di car sharing regionale.

L'EBITDA Rettificato del periodo è pari a 10,1 milioni di Euro, in crescita di 0,6 milioni di Euro rispetto ai nove mesi del 2020. La variazione è da attribuirsi all'incremento dei ricavi, compensato da maggiori costi sostenuti per la gestione delle flotte di autobus (carburante, manutenzioni e servizi di pulizia) e dal maggior ricorso a servizi in subaffido, necessari per garantire i livelli di servizio, in particolare con riferimento ai servizi scolastici, con adeguate condizioni di sicurezza sanitaria e di distanziamento sociale. Anche i costi del personale sono incrementati nonostante la sopravvenienza derivante dal rilascio di una quota del fondo rischi relativo al rinnovo del CCNL Autoferro descritta in precedenza.

Il segmento include dinamiche e fenomeni differenti relativi ai diversi servizi offerti e alle differenti aree territoriali in cui operano le diverse società. In particolare:

  • FNM AUTOSERVIZI, gestisce il Trasporto Pubblico Locale nelle province di Varese, Brescia e Como, svolgendo inoltre corse sostitutive di treno in relazione ai servizi ferroviari effettuati da Trenord.

In particolare, l'attività di TPL nelle province di Varese e Brescia è svolta in regime di concessione (entrambe prorogate al 31 dicembre 2021), mentre quella in provincia di Como è regolata da Contratto di Servizio, anch'essa con durata prorogata fino al 31 dicembre 2021. Si evidenzia che la Regione Lombardia ha approvato in data 25 maggio 2021, nr.8 art.30, la modifica dell'art. 60 della legge 6 del 2012 posticipando di 2 anni, dopo la conclusione del periodo di emergenza, il termine per l'effettuazione delle gare per il rinnovo delle concessioni/contratti di servizio.

Nel periodo in analisi la produzione di servizi di trasporto pubblico locale è incrementata del 28% rispetto ai nove mesi del 2020 a 3,1 milioni bus-km, sostanzialmente in linea a quella dello stesso periodo del 2019. Nonostante il lieve recupero registrato nel secondo e terzo trimestre del 2021 grazie alla riapertura delle scuole, il numero di viaggiatori si è ridotto del 28,0% (a 0,9 da 1,1 milioni) rispetto ai nove mesi del 2020 e del 65,8% rispetto allo stesso periodo del 2019.

I ricavi complessivi, pari a 15,2 milioni di Euro, hanno registrato una aumento di 1,9 milioni di Euro nel periodo (+14,3% rispetto ai nove mesi del 2020) grazie all'incremento delle corse integrative dei servizi ferroviari ed ai contributi a ristoro dei mancati introiti e per servizi aggiuntivi pari a circa 1,6 milioni di Euro nel periodo (0,6 milioni di Euro nei nove mesi del 2020).

  • Azienda Trasporti Verona, (partecipata con quote paritetiche da FNM e dall'Azienda Mobilità Trasporti S.p.A.) opera essenzialmente nel settore del trasporto passeggeri su gomma nel territorio del comune e della provincia di Verona in base a tre Contratti di Servizio anch'essi prorogati al 31 dicembre 2021. Con deliberazione del Presidente della Provincia di Verona del 25 febbraio 2021 è stata sospesa la gara comunitaria per l'individuazione dei concessionari dei servizi di trasporto pubblico veronesi, ai sensi dell'art.92 DL 18/2020 (convertito con modificazioni dalla Legge n.27/2020), fino a 12 mesi successivi al provvedimento che formalizzerà la conclusione dell'emergenza Covid.

Nel periodo in esame, la produzione ha rilevato un recupero del 34,2% a 13,9 milioni di buskm rispetto ai 10,3 milioni di bus-km dei nove mesi del 2020, il dato è comunque rimasto lievemente inferiore (-3,7%) rispetto allo stesso periodo del 2019. Anche il numero dei passeggeri trasportati è incrementato dell'8,7%, passando a 31,8 milioni dai 29,3 milioni dello stesso periodo del 2020, con una ripresa più marcata sulle tratte extra-urbane e nel segmento delle vendite biglietti e carnet a clienti occasionali rispetto agli abbonamenti. Rispetto ai primi mesi del 2019, il numero di passeggeri trasportati rimane inferiore del 40,5%.

I ricavi complessivi sono cresciuti del 14% a 51,2 milioni di Euro, da 44,9 milioni di Euro nei nove mesi del 2020, grazie principalmente ai contributi a compensazione dei minori ricavi da bigliettazione ed ai contributi per servizi aggiuntivi (complessivamente pari a 7,6 milioni di Euro nei nove mesi del 2021, a fronte di 4,0 milioni nello stesso periodo del 2020), ai maggiori ricavi per bigliettazione.

  • La Linea è una società attiva in Veneto nel settore del trasporto pubblico locale su gomma e del noleggio autobus con conducente, anche per il tramite delle società controllate (MartiniBus e Conam) e/o partecipate.

Nel periodo i ricavi complessivi sono più che duplicati a 14,1 milioni di Euro, per effetto della significativo incremento dei servizi in sub affido (a 11,6 milioni di Euro, anch'essi più che raddoppiati rispetto ai nove mesi del 2020), in seguito al potenziamento dei servizi TPL scolastici richiesti dalla Regione Veneto. Anche per MartiniBus, la cui attività è stata temporaneamente ridefinita per offrire servizi integrativi di trasporto pubblico locale in subaffido, la performance è stata positiva nel periodo con ricavi in crescita a 4,0 milioni di Euro rispetto agli 1,1 milioni di Euro registrati nei nove mesi del 2020. I servizi turistici son stati sostanzialmente azzerati. Nel periodo in esame La Linea (già titolare del 50% del capitale sociale della Società) ha acquisito il restante 50% del capitale sociale di CONAM, società operante servizi di trasporto pubblico locale a Schio, successivamente fusa per incorporazione in La Linea con effetto giuridico a decorrere dal 1° novembre 2021. Da segnalare inoltre che nel mese di giugno La Linea, a seguito della gara bandita nel 2016 dal Comune di Venezia, si è aggiudicata la gestione per 9 anni del 10% le trasporto pubblico locale urbano su gomma di Venezia.

  • Il servizio di sharing mobility svolto da E-VAI con veicoli elettrici completa, sempre su scala regionale, l'offerta tradizionale di mobilità pubblica tradizionale su ferro e su gomma del Gruppo.

I ricavi, pari a 2,5 milioni di Euro, sono aumentati del 28,9% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente grazie in particolare all'aumento dei volumi dei volumi delle attività. Si ricorda che il servizio di car sharing ecologico lombardo è affidato alla società da FERROVIENORD nell'ambito dell'impegno della stessa con Regione Lombardia a fornire un servizio di car sharing "ecologico" a fronte dell'erogazione di un corrispettivo annuo di 1,8 milioni di Euro, invariato rispetto all'esercizio precedente.

4.4 GESTIONE INFRASTRUTTURA AUTOSTRADALE

Il Gruppo FNM opera nel settore della gestione dell'infrastruttura autostradale attraverso MISE, consolidata integralmente a partire dal 26 febbraio 2021.

MISE è la società concessionaria per la progettazione, realizzazione e gestione dell'Autostrada A7 Serravalle-Milano e delle Tangenziali Nord, Est e Ovest Milano ai sensi della convenzione di concessione sottoscritta in data 7 novembre 2007 e successive modifiche ed integrazioni tra MISE, in qualità di concessionario, e ANAS S.p.A. (successivamente sostituita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ora Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibile), in qualità di concedente.

La rete, per complessivi 179 km di lunghezza, di cui 124 km a tre corsie, è interconnessa con le principali tratte autostradali del nord Italia.

Importi in milioni di Euro 9 MESI 2021
PRO-FORMA
9 MESI 2020
PRO-FORMA
Diff. Diff. %
Ricavi per pedaggi 165,9 142,3 23,6 16,6%
Altri ricavi 13,1 9,3 3,8 40,9%
Totale Ricavi 179,0 151,6 27,4 18,1%
EBITDA Rett. 83,4 62,9 20,5 32,6%
EBITDA Rett. % 46,6% 41,5%
EBIT 67,8 32,9 34,9 ns

*I valori considerano il consolidamento di MISE rispettivamente dal 1° gennaio 2021 e dal 1° gennaio 2020.

Come nel trasporto pubblico locale su rotaia e gomma le restrizioni imposte sugli spostamenti delle persone per contrastare la pandemia COVID-19, hanno comportato effetti anche nei nove mesi del 2021. In particolare, nei mesi di gennaio e febbraio il traffico ha subito un forte rallentamento per via della terza ondata, a fronte dei due mesi del 2020 in cui la pandemia non si era ancora manifestata. Di contro, a partire dal mese di marzo il traffico ha ricominciato progressivamente a crescere grazie all'avvio della campagna vaccinale e all'allentamento delle misure restrittive agli spostamenti in base alle zone a diverso rischio epidemiologico. Con la classificazione di tutte le regioni italiane in "zona bianca" a partire da giugno 2021 e l'entrata nel pieno delle vacanze estive la ripresa del traffico si è ulteriormente rafforzata. I nove mesi del 2020 invece sono stati caratterizzati da un periodo di lockdown con limitazioni alla mobilità particolarmente stringenti nel periodo marzo-maggio, poi allentate da giugno ed una rapida ripresa del traffico nei mesi estivi. In generale, nei nove mesi del 2021 il traffico pagante ha registrato un totale di 1.935,7 milioni di veicoli-km, con un aumento del 19,3% rispetto allo stesso periodo del 2020 (1.623,1 milioni di veicoli-km) e un decremento del 18,0% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Quanto alla ripartizione del traffico fra veicoli leggeri e pesanti, al 30 settembre 2021 si rileva che il traffico pesante ha completamente recuperato rispetto ai livelli pre-pandemici, attestandosi a 455,4 milioni di veicoli-km, in aumento del 17,1% rispetto ai nove mesi del 2020 e dello 0,6% rispetto allo stesso periodo del 2019. Il traffico dei mezzi leggeri, pur in recupero con 1.480,3 milioni di veicolikm nei nove mesi del 2021, è aumentato del 19,9% rispetto allo stesso periodo del 2020, ma rimane inferiore del 22,5% rispetto al 2019.

In merito alle tariffe, come disposto dall'art. 13 del Decreto legge "Milleproroghe" del 31 dicembre 2020 non ha previsto alcun adeguamento tariffario da applicare con decorrenza dal 1° gennaio 2021, analogamente agli anni precedenti (2020 e 2019). Inoltre, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha disposto il rinvio di ogni riconoscimento tariffario, inclusi quelli sospesi relativi agli anni passati, all'aggiornamento del Piano Economico Finanziario la cui condizione di equilibrio è assicurata dalla corrispondenza tra i ricavi ed i costi ammessi sull'intero periodo residuo della concessione.

MISE controlla Milano Serravalle Engineering (controllata al 100%) attiva nella progettazione e nel supporto tecnico e amministrativo per gli investimenti infrastrutturali sulla rete autostradale.

Tra le proprie partecipate MISE detiene inoltre una partecipazione corrispondente al 36,7% nel capitale di APL, valutata con il metodo del patrimonio netto. Quest'ultima è concessionaria per l'attività di costruzione e gestione dell'autostrada tra Dalmine (BG), Como, Varese e il Valico di Gaggiolo per un totale di 72 km, di cui 30 km in esercizio dal 2015 (Tratta A e B1).

Per la parte ancora da costruire, quanto alle tratte B2 e C (per complessivi 26 km di lunghezza) si segnala che il 31 agosto 2021 il Consiglio di Amministrazione di APL ha aggiudicato la gara al Contraente Generale individuato nel Raggruppamento Temporaneo di Imprese tra Webuild S.p.A., Impresa Pizzarrotti & C. S.p.A. e Astaldi S.p.A. per un importo complessivo del contratto di 1.259 milioni di Euro. A seguito della procedura di gara, sempre il 31 agosto 2021 APL ha sottoscritto un finanziamento di 1.741 milioni di Euro con un pool di banche commerciali unitamente a Cassa Depositi e Prestiti e BEI, con il supporto di Regione Lombardia quale socio di riferimento. Avendo rispettato la scadenza del 31 agosto 20211, APL potrà inoltre fruire della defiscalizzazione come da atto aggiuntivo n 2 alla Convenzione Unica approvato dal CIPESS per 800 milioni di Euro. L'apertura dei cantieri è prevista per la seconda metà del 2022 previa elaborazione del progetto esecutivo da parte del Contraente Generale. Il termine dei lavori è previsto per la seconda metà del 2025.

In considerazione dell'evoluzione del traffico nei nove mesi dell'anno, il segmento Gestione Infrastruttura autostradale evidenzia (dato pro-forma relativo a 9 mesi) ricavi pari a 179,0 milioni di Euro in crescita rispetto ai 151,6 milioni di Euro al 30 settembre 2020 (+27,4 milioni di Euro, ma comunque inferiori rispetto ai livelli pre-pandemici), prevalentemente grazie all'incremento dei ricavi per pedaggi (a 165,9 milioni di Euro al 30 settembre 2021 da 142,3 milioni di Euro) grazie al maggior traffico rilevato nel periodo, in assenza di incrementi tariffari. Anche gli altri ricavi sono cresciuti principalmente per effetto di maggiori introiti per concessioni di aree di servizio, che hanno beneficiato della ripresa della mobilità.

L'EBITDA del periodo è pari a 83,4 milioni di Euro, in aumento di 20,5 milioni di Euro da 62,9 milioni di Euro nei nove mesi del 2020, prevalentemente grazie all'incremento dei ricavi.

Sull'EBITDA hanno inciso maggiori costi per 6,9 milioni di Euro, legati all'incremento del costo del lavoro e alla ripresa del traffico (tra cui oneri di esazione, canone di concessione, utenze elettriche), parzialmente compensati da minori costi per interventi di manutenzione ordinaria alla pavimentazione, che erano stati concentrati nel 2020 per beneficiare delle favorevoli condizioni (per lo svolgimento di lavori stradali) derivanti dalla minore presenza di traffico in ragione delle restrizioni agli spostamenti volte al contenimento della pandemia COVID-19.

5 RISORSE UMANE GRUPPO FNM

Il numero medio di dipendenti del Gruppo FNM al 30 settembre 2021 è di 2.835 unità, a fronte delle 2.802 unità del 2020, comprensive della società MISE e della sua controllata MISE Engineering che costituivano l'organico medio del pari periodo dell'esercizio precedente.

6 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL PERIODO

Moody's attribuisce un issuer rating Baa3 con outlook stabile

25 gennaio 2021: FNM ottiene un long term issuer rating Baa3 da Moody's, che tiene conto delle prospettive di business della società in seguito all'acquisizione di Milano Serravalle – Milano Tangenziali (MISE) e della sua politica finanziaria equilibrata.

Il rating Baa3 di FNM incorpora l'incremento di un notch per riflettere il forte legame con Regione Lombardia, il suo azionista di maggioranza.

L'ottenimento da parte di FNM del rating investment grade di Fitch Ratings (BBB- con outlook stabile – a novembre 2020) e Moody's (Baa3 con outlook stabile) offre alla società la possibilità di definire nel modo più efficiente la propria struttura finanziaria a medio lungo termine a supporto del futuro sviluppo strategico, anche attraverso l'accesso al mercato dei capitali.

Treni a idrogeno e Progetto H2IseO

1 febbraio 2021: Sottoscritto il protocollo d'intesa firmato da FNM ed Enel Green Power con l'obiettivo di studiare, individuare e proporre le migliori soluzioni di fornitura di idrogeno verde – prodotto usando esclusivamente energia rinnovabile - per la mobilità ferroviaria in Lombardia, nell'ambito del progetto H2IseO che mira a decarbonizzare i servizi di trasporto pubblico locale in Valcamonica (Brescia).

6 aprile 2021 - FNM ed ENI hanno firmato una lettera di intenti per definire possibili collaborazioni e iniziative in merito all'introduzione di carburanti e vettori energetici in grado di ridurre le emissioni di CO2 per i motori termici dei mezzi di trasporto, modelli di cattura, stoccaggio o utilizzo della CO2 generata nei processi di produzione dell'idrogeno da destinare ai mezzi di trasporto e di punti di distribuzione dell'idrogeno per la mobilità privata su strada.

22 aprile 2021 - FNM e SAPIO hanno firmato un Protocollo d'Intesa che prevede la nascita di un gruppo di lavoro congiunto che avrà il compito di elaborare una o più ipotesi operative legate alla fornitura di idrogeno verde.

Perfezionata l'acquisizione dell'82,4% di Milano Serravalle-Milano Tangenziali

26 febbraio 2021: FNM ha perfezionato l'acquisizione dell'82,4% del capitale sociale di Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. (MISE)da Regione Lombardia in esecuzione del contratto di compravendita sottoscritto e comunicato al mercato il 3 novembre 2020. In considerazione della partecipazione del 13,6% del capitale sociale già acquisita da FNM il 29 luglio 2020, FNM detiene una partecipazione rappresentativa del 96% del capitale sociale di MISE.

L'acquisizione si è perfezionata a seguito del soddisfacimento delle condizioni sospensive previste nel contratto di compravendita, tra cui l'ottenimento dell'autorizzazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ai sensi della convenzione di concessione di cui MISE è parte.

Contestualmente al perfezionamento dell'acquisizione, APL – società concessionaria per le attività di progettazione, costruzione e gestione dell'autostrada tra Dalmine, Como, Varese, il Valico di Gaggiolo e delle opere connesse – è uscita dal perimetro di consolidamento di MISE per effetto della sottoscrizione e liberazione alla stessa data da parte di Regione Lombardia di un aumento di capitale sociale di APL per complessivi 350 milioni di Euro e della conseguente diluizione al 36,7% del capitale sociale (dal 79,3%) della partecipazione detenuta da MISE in APL.

Il corrispettivo per l'acquisizione della partecipazione in MISE, pari a 519,2 milioni di Euro (ovvero 3,5 Euro per azione), è stato integralmente regolato per cassa, facendo ricorso ad una linea di credito a breve termine sottoscritta in data 28 gennaio 2021 con un pool di banche composto da Intesa Sanpaolo S.p.A., JPMorgan Chase Bank, N.A., Milan Branch e BNP Paribas Italian Branch, in qualità di enti finanziatori. Il finanziamento, per un ammontare massimo di 650 milioni di Euro e utilizzato per 620 milioni di Euro, non è assistito da garanzie e dovrà essere rimborsato in un'unica soluzione al massimo entro il mese di gennaio 2022. Il tasso di interesse è pari all'EURIBOR maggiorato di un margine, in linea con le attuali condizioni di mercato.

Contestualmente alla sottoscrizione della suddetta linea di credito a breve termine, in data 29 gennaio 2021 FNM ha estinto integralmente il finanziamento sottoscritto il 7 agosto 2018, in quanto non più coerente con la struttura finanziaria del Gruppo, rimborsando in via anticipata tutto l'ammontare utilizzato pari a 50 milioni di Euro.

FERROVIENORD e Alstom firmano contratto per 20 treni a media capacità

15 aprile 2021: FERROVIENORD e Alstom hanno sottoscritto il secondo contratto applicativo per la fornitura di ulteriori 20 treni "Donizetti" a media capacità per il servizio ferroviario regionale, per un importo di 125 milioni di Euro. La consegna dei primi treni è prevista da giugno 2023; i convogli sono destinati alla direttrice Milano – Sondrio – Tirano.

Questo contratto si inserisce nell'ambito di un Accordo Quadro stipulato a novembre 2019, firmato contestualmente al primo contratto applicativo che prevede la fornitura di altri 31 convogli.

L'accordo fa seguito a quanto stabilito da Regione Lombardia che, con una delibera del 17 marzo 2021, ha ampliato il proprio programma di acquisto di nuovi treni, aggiungendo 46 convogli - 26 "Caravaggio" ad alta capacità e 20 "Donizetti" a media capacità - ai 176 già previsti e portando quindi a 222 il totale, per uno stanziamento complessivo di 1,958 miliardi di Euro (1,607 miliardi di Euro del programma approvato nel 2017 e aggiornato nel 2019, più 351 milioni di Euro aggiunti con la delibera del 17 marzo 2021).

L'Assemblea degli Azionisti approva il bilancio 2020

30 aprile 2021: l'Assemblea degli Azionisti ha approvato la proposta di bilancio separato della Controllante, ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo FNM al 31 dicembre 2020 e ha deliberato di non distribuire dividendi e quindi di destinare l'utile dell'esercizio 2020 come segue:

  • Euro 1.194.591,22 a riserva legale;
  • Euro 22.697.233,16 a utili portati a nuovo;

L'Assemblea ha inoltre:

  • approvato la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti,
  • nominato il Consiglio di Amministrazione per il triennio 2021-2023, dopo aver determinato in sette il numero dei membri del nuovo CdA;
  • nominato il Collegio Sindacale per il triennio 2021-2023;
  • ed ha rinnovato l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca dell'autorizzazione conferita dall'Assemblea del 27 maggio 2020.

Dimissioni dei Sindaci espressione dell'Azionista Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A.

21 maggio 2021 - il Presidente del Collegio Sindacale, Avv. Umberto La Commara, e il Sindaco supplente, Dott.ssa Valentina Lupi, espressione dell'Azionista Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A., hanno rassegnato le proprie dimissioni per motivazioni di natura personale.

Considerata l'impossibilità di ricostituire la composizione dell'Organo di Controllo con candidati tratti dalla stessa lista dalla quale erano stati eletti, i Sindaci dimissionari sono rimasti in carica fino all'Assemblea degli Azionisti tenutasi il 19 luglio.

Intesa tra FNM e SEA per sviluppo intermodalità ferro/aria

21 maggio 2021 – FNM e SEA hanno firmato un protocollo d'intesa per sviluppare iniziative sinergiche dedicate allo sviluppo dell'intermodalità ferro/aria e della mobilità sostenibile nell'ambito dei processi logistici. Lo studio ha l'obiettivo di rafforzare la posizione di Malpensa Intermodale S.r.l. e Malpensa Distripark S.r.l. come anche di Malpensa Cargo City, dove oggi transita oltre il 60% del totale delle merci aeree trasportate in Italia ed ampliare il ventaglio di servizi offerti alla clientela.

Progetto FILI: nuova antropizzazione dell'asse Milano-Malpensa

2 luglio 2021 – È stato presentato ufficialmente FILI, un innovativo progetto di rigenerazione urbana ed extraurbana in Europa, volto a riqualificare i principali centri di connessione di FERROVIENORD lungo l'asse Milano-Malpensa, corridoio fondamentale per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026, grazie a interventi di ricucitura urbana con l'adozione di soluzioni all'avanguardia nel disegno architettonico e nella sostenibilità ambientale.

Il progetto coinvolge con opere di ammodernamento, rifacimento e rinnovamento le stazioni di Milano Cadorna, Milano Bovisa, Saronno e Busto Arsizio e le aree ad esse adiacenti, con un intervento di oltre 188.000 metri quadrati, che arriverà a interessare progetti per un totale di 2 milioni di metri quadrati all'interno della Lombardia. FILI comprende inoltre la piantumazione di 800.000 alberi in circa 41.000 ettari attraverso 24 Comuni, la creazione di una superstrada ciclabile di 72,7 km fra la stazione di Milano Cadorna e Malpensa e la realizzazione di una Foresta Sintetica Pensile presso la stazione Milano Cadorna che produrrà ossigeno per la città di Milano. FILI è promosso da FNM, FERROVIENORD e Trenord insieme a Regione Lombardia.

Integrazione del Collegio Sindacale

19 luglio 2021 - L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di FNM S.p.A. convocata per deliberare l'integrazione del Collegio Sindacale ha nominato il Prof. Eugenio Pinto Presidente del Collegio Sindacale e la Dott.ssa Marianna Tognoni Sindaco Supplente entrambi proposti dall'Azionista Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A..

Approvazione del Piano Strategico del Gruppo FNM per il periodo 2021-2025

16 settembre 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di FNM ha approvato il Piano Strategico per il periodo 2021-2025 che configura il Gruppo come un operatore integrato della mobilità sostenibile, guidato da principi di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG). Il Piano di FNM contribuisce al raggiungimento di 10 dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 ONU (SDGs) sui quali ha un impatto.

Per la prima volta il Piano individua degli indicatori chiave con precisi obiettivi al 2025; in particolare, anche al fine di dimostrare l'impegno della Società nel favorire e promuovere il processo di transizione energetica, entro il 2025 il Gruppo ha l'obiettivo di ridurre del 35% le attuali emissioni di CO2 e di utilizzare il 100% di energia da fonti rinnovabili per la trazione ferroviaria.

Per consentire il raggiungimento degli obiettivi sopracitati, nel periodo 2021-2025 FNM prevede un piano di investimenti pari a circa 850 milioni di Euro, di cui oltre un terzo in attività green incluse nella Tassonomia Europea, che consentiranno di aumentare nel lungo termine il valore creato per tutti gli stakeholder rilevanti. L'impatto diretto e indiretto ("True Value") generato dal Gruppo FNM nel periodo, calcolato secondo il modello di rappresentazione del "vero valore" restituito alla collettività quantificando le esternalità economiche, sociali e ambientali, è previsto infatti raddoppiare raggiungendo 1,3 miliardi di Euro nel 2025.

Quanto ai principali indicatori economico-finanziari, il Piano prevede:

  • un incremento dei ricavi a circa 680 milioni di Euro nel 2025 da 481 milioni di Euro nel 2020 Pro-Forma, con un CAGR 2020-2025 del 7%;
  • un aumento dell'EBITDA a circa 250 milioni di Euro nel 2025 da 151 milioni di Euro nel 2020 Pro-Forma, con un CAGR 2020-2025 dell'11%;
  • una crescita dell'utile netto rettificato a circa 50 milioni di Euro nel 2025 da 35 milioni di Euro nel 2020 Pro-Forma, con un CAGR 2020-2025 del 7%.

Anche la struttura del capitale si rafforzerà nel periodo grazie alla generazione di cassa, che consentirà di supportare il piano di investimenti, realizzando anche un progressivo deleveraging, con una PFN Rettificata attesa in lieve riduzione a fine 2025 pari a 740-780 milioni di Euro ed un rapporto PFN Rettificata/EBITDA in miglioramento a 3x al 2025 da 5x a fine 2021.

Alla luce delle dinamiche economiche e finanziarie illustrate, il Piano prevede di remunerare gli azionisti con un dividendo per azione atteso in crescita con un CAGR 2021-2025 del 16%, sostenibile e compatibile con gli obiettivi di leva finanziaria e con il mantenimento del rating investment grade. In aggiunta a quanto previsto nel Piano, FNM continuerà a monitorare le ulteriori opportunità di investimento che dovessero manifestarsi, facendo leva sulla flessibilità della propria struttura finanziaria, fermi restando i propri obiettivi di mantenimento di un solido rating investment grade e la coerenza con i propri obiettivi e con la strategia ESG.

7 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 SETTEMBRE 2021

Collocato con successo un Prestito Obbligazionario da 650 milioni di Euro

13 ottobre 2021 – FNM S.p.A. ha concluso con successo il collocamento di un prestito obbligazionario non convertibile c.d. senior unsecured per 650 milioni di Euro, con durata 5 anni. Il Prestito Obbligazionario rappresenta l'emissione inaugurale nell'ambito del programma di emissione di prestiti obbligazionari non convertibili a medio termine (Euro Medium Term Note Programme, il "Programma EMTN") fino a 1 miliardo di Euro, la cui costituzione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di FNM in data 16 settembre 2021.

Il Prestito Obbligazionario, offerto in sottoscrizione agli investitori istituzionali italiani ed esteri ai sensi della normativa vigente (salvo limitazioni relative ad alcuni Paesi, tra cui Stati Uniti d'America) e destinato alla quotazione presso il mercato regolamentato della Borsa Irlandese – Euronext Dublin, ha registrato grande interesse ricevendo ordini per 2,3 miliardi di Euro (3,5 volte l'ammontare offerto), da parte di un gruppo diversificato di investitori istituzionali nazionali ed internazionali. L'emissione è stata regolata in data 20 ottobre 2021.

I titoli sono stati collocati ad un prezzo di emissione pari a 99,824% e avranno un tasso fisso con una cedola annuale di 0,75% e un rendimento annuo pari allo 0,786%, corrispondente ad uno spread di 88 punti base rispetto al tasso di riferimento mid-swap. Ai titoli rappresentativi del Prestito Obbligazionario è stato attribuito un rating Baa3 da parte di Moody's e BBB- da parte di Fitch, in linea con quelli dell'emittente.

I proventi del Prestito Obbligazionario sono stati utilizzati per il pagamento anticipato e per intero dell'indebitamento assunto in relazione all'acquisizione di Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A., e per la parte rimanente, per mantenere idonei livelli di liquidità per far fronte alle esigenze operative e agli investimenti. L'Emissione è coerente con la strategia finanziaria di FNM volta ad ottimizzare la composizione dell'indebitamento finanziario esistente allungando le scadenze, in linea con la composizione degli attivi, diversificando le fonti di finanziamento e cogliendo le opportunità offerte dalle favorevoli condizioni di mercato.

8 PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Alla luce dei risultati conseguiti nei nove mesi 2021 e delle evidenze relative al mese di ottobre e ai primi giorni di novembre sullo sviluppo del traffico, pur confermando un atteggiamento prudente, specialmente con riferimento al settore del trasporto pubblico locale e alla gestione dell'infrastruttura autostradale, sui quali permangono ancora alcune incertezze in merito ai prossimi sviluppi della pandemia COVID-19, oltreché agli esiti della campagna vaccinale sulla propensione dei viaggiatori agli spostamenti, il Gruppo rivede ulteriormente a rialzo le stime per il 2021.

Per quanto riguarda il trasporto passeggeri su gomma, in considerazione delle previsioni ancora prudenti sulla domanda di mobilità locale e dell'esigenza di garantire adeguati livelli di servizio, che consentano di mantenere il distanziamento sociale, si conferma che la marginalità del segmento, al netto delle stime dei contributi a compensazione dei minori ricavi da bigliettazione e per i servizi aggiuntivi, è attesa in contrazione rispetto allo scenario pre-pandemico ed al 2020. I ristori spettanti per l'anno corrente, di cui al momento non è però possibile stimare con certezza l'ammontare che potrà essere effettivamente reso disponibile a livello governativo, potrebbero contribuire a mitigare gli effetti negativi sulla marginalità.

Relativamente all'andamento gestionale dell'infrastruttura autostradale, l'attuale situazione epidemiologica impone di continuare a mantenere un atteggiamento cauto in merito alle previsioni sulla ripresa della domanda di mobilità autostradale, in particolare con riferimento al traffico leggero, anche se i dati relativi all'anno in corso mostrano una marcata crescita rispetto al 2020.

Si conferma che, allo stato attuale, come nel 2020, anche nel 2021 non sono previste misure compensative a sostegno della contrazione dei ricavi conseguenti al minor traffico autostradale registrato rispetto al periodo pre-COVID-19.

Le attività di noleggio di materiale rotabile e di gestione dell'infrastruttura ferroviaria rimangono invece meno esposte agli effetti dell'emergenza epidemiologica, nonostante il permanere di alcuni effetti negativi derivanti dalla pandemia sui i ricavi pubblicitari e sulle locazioni commerciali degli immobili.

Si conferma il proseguimento delle azioni messe in atto volte a contenere le principali voci di costo per mitigare gli effetti negativi dell'emergenza.

Alla luce di tali riflessioni, allo stato attuale, le previsioni per il Gruppo a perimetro omogeneo (ovvero considerando MISE consolidata per tutto il 2020 e per tutto il 2021), evidenziano per il 2021 ricavi ed EBITDA in crescita di circa il 10% rispetto al 2020. Il rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi è atteso rimanere costante rispetto al 2020.

Confrontando invece i dati reported, ovvero tenendo conto del consolidamento di MISE a partire dal 26 febbraio di quest'anno, è ragionevole ritenere che nel 2021, rispetto al 2020, i ricavi incrementeranno di circa l'80%, mentre l'EBITDA rettificato è previsto più che raddoppiare, con un effetto positivo sul rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi, che è atteso aumentare di circa 7 punti percentuali rispetto al 2020.

Dal punto di vista finanziario, per fine anno 2021 il Gruppo si attende un livello di indebitamento ("PFN Rettificata") sostanzialmente allineata a quella registrata al 30 settembre 2021, ovvero nell'intervallo 750-800 milioni di Euro, con un rapporto PFN Rettificata/EBITDA pari a 5x. Questi valori sono compatibili con i parametri previsti per gli attuali livelli di rating (Baa3 da Moody's e BBB- da Fitch, entrambi con outlook positivo) e con i covenants finanziari stabiliti dai contratti di finanziamento in essere.

Ad oggi, il Gruppo dispone di un liquidity headroom pari a circa 140 milioni di Euro di linee uncommitted, che assicurano un adeguato margine di flessibilità finanziaria.

Anche per Trenord - valutata secondo il metodo del patrimonio netto – i più recenti dati sulla domanda di trasporto evidenziano una ripresa rispetto al 2020. Il permanere dell'attuale situazione di incertezza delle condizioni sanitarie ed i possibili cambiamenti permanenti nelle abitudini di spostamento dei viaggiatori, portano ad ipotizzare un recupero progressivo dei volumi ai livelli pre-pandemici su un orizzonte di alcuni anni. La partecipata continua a monitorare costantemente tutti i principali KPI riguardanti l'andamento del servizio, delle frequentazioni, degli incassi e del rapporto costo-ricavi.

Milano, 11 novembre 2021

Il Consiglio di Amministrazione

La sottoscritta Valentina Montanari in qualità di "Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari" di FNM S.p.A. attesta, in conformità a quanto previsto dall'art.154-bis del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che l'informativa contabile contenuta nel presente resoconto intermedio di gestione corrisponde alle risultanze documentali ai libri e alle scritture contabili della Società.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Valentina Montanari

GLOSSARIO DEI TERMINI E DEGLI INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE UTILIZZATI

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico‐finanziaria del Gruppo. Tali schemi e indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. Per tali grandezze vengono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, nella comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 nonché degli orientamenti ESMA 2015/1415 in materia di indicatori alternativi di performance ("Non GAAP Measures") le descrizioni dei criteri adottati nella loro predisposizione e le apposite annotazioni di rinvio alle voci contenute nei prospetti obbligatori.

In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati, si segnalano:

EBITDA o margine operativo lordo: rappresenta il risultato netto del periodo prima delle imposte sul reddito, degli altri proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni. Il Gruppo fornisce altresì indicazione dell'incidenza del MOL (o EBITDA) sulle vendite nette. Il calcolo del MOL (o EBITDA) effettuato dal Gruppo permette di comparare i risultati operativi con quelli di altre imprese, escludendo eventuali effetti derivanti da componenti finanziarie, fiscali e dagli ammortamenti, i quali possono variare da società a società per ragioni non correlate alla generale performance operativa.

EBITDA %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA sui ricavi totali.

EBITDA Rettificato o margine operativo lordo rettificato: è rappresentato dal margine operativo lordo come sopra identificato escludendo oneri e proventi di natura non ordinaria quali:

  • (i) proventi ed oneri derivanti da operazioni di ristrutturazione, riorganizzazione e di business combination;
  • (ii) proventi ed oneri non direttamente riferiti allo svolgimento ordinario del business chiaramente identificati;
  • (iii)oltre ad eventuali proventi ed oneri derivanti da eventi ed operazioni significative non ordinari come definiti dalla comunicazione Consob DEM6064293 del 28/07/2006.

Con riferimento al margine operativo lordo rettificato del terzo trimestre 2021 sono stati esclusi rispetto al margine operativo lordo le seguenti componenti:

a) rilascio di un fondo rischi a seguito della parziale chiusura del contenzioso con Agenzia delle Dogane per 2,2 milioni di Euro;

  • b) oneri non ordinari derivanti da progetti di sviluppo pari a 1,8 milioni di Euro.
  • Con riferimento al margine operativo lordo rettificato del 2020 sono stati esclusi rispetto al margine operativo lordo le seguenti componenti:
  • a) oneri non ordinari derivanti da progetti di sviluppo pari a 0,7 milioni di Euro.

EBITDA Rettificato %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA Rettificato sui ricavi totali.

EBIT o risultato operativo: rappresenta il risultato netto del periodo prima del risultato derivante da attività in dismissione/dismesse, delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari e del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto.

Capitale Circolante Netto: include le attività correnti (con l'esclusione delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle Attività finanziarie correnti incluse nella posizione finanziaria netta), e le passività correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie correnti incluse nella posizione finanziaria netta).

Capitale Investito Netto: è pari alla somma algebrica di Capitale Fisso, che include le attività non correnti e le passività non correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie non correnti incluse nella posizione finanziaria netta) e del Capitale Circolante netto.

PFN (posizione finanziaria netta): include le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, le attività finanziarie correnti e le passività finanziarie correnti.

PFN Rettificata: è rappresentata dalla posizione finanziaria netta come sopra identificata escludendo gli impatti della tempistica degli incassi dei contributi sugli investimenti finanziati per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario e dei relativi pagamenti effettuati nei confronti dei fornitori, contabilizzati secondo quanto richiesto dall'IFRIC 12.

Società per Azioni

Sede in Milano – Piazzale Cadorna, 14 Capitale Sociale € 230.000.000,00 i.v.

Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2021

Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata Conto Economico Consolidato Altre componenti di Conto Economico complessivo consolidato Variazioni del Patrimonio Netto consolidato Rendiconto finanziario consolidato

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30.09.2021

Importi in migliaia di Euro 30/09/2021 31/12/2020 Variazione
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività Materiali 449.255 443.340 5.915
Attività Immateriali 318.827 5.139 313.688
Avviamento 4.353 4.353 0
Diritto d'uso 29.140 15.489 13.651
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 143.374 76.733 66.641
Partecipazioni in altre imprese 15.473 91.313 (75.840)
Crediti Finanziari 57.072 2 57.070
Attività Contrattuali 101.754 0 101.754
Attività per imposte anticipate 44.919 24.015 20.904
Crediti per imposte
Altri Crediti
26
7.239
0
213
26
7.026
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 1.171.432 660.597 510.835
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 9.962 8.702 1.260
Crediti Commerciali 142.051 82.640 59.411
Altri Crediti 110.262 95.834 14.428
Crediti per imposte 3.893 2.968 925
Crediti Finanziari 911 115 796
Crediti per investimenti finanziati
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
118.876
339.909
41.511
253.344
77.365
86.565
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 725.864 485.114 240.750
Attività destinate alla vendita 0 0 0
TOTALE ATTIVO 1.897.296 1.145.711 751.585
PASSIVO
Capitale sociale
Altre riserve
230.000
8.676
230.000
7.788
0
888
Riserva di utili indivisi (58.237) 203.387 (261.624)
Riserva di utili/(perdite) attuariali (7.653) (7.661) 8
Riserva di traduzione 102 105 (3)
Utile/(perdita) del periodo 22.367 24.185 (1.818)
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 195.255 457.804 (262.549)
PATRIMONIO NETTO DI TERZI 35.654 19.304 16.350
PATRIMONIO NETTO TOTALE 230.909 477.108 (246.199)
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti verso banche 188.100 42.441 145.659
Debiti Finanziari 34.500 13.706 20.794
Debiti per investimenti finanziati 12.581 12.581 0
Altre passività 22.153 24.357 (2.204)
Passività per imposte differite 5.631 0 5.631
Fondi rischi e oneri 94.516 39.722 54.794
Trattamento di fine rapporto 28.311 21.201 7.110
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 385.792 154.008 231.784
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche 712.820 58.619 654.201
Debiti Finanziari 68.867 42.542 26.325
Debiti per investimenti finanziati 57.470 165.208 (107.738)
Debiti verso fornitori 316.124 177.538 138.586
Debiti per imposte 7.364 87 7.277
Debiti tributari 10.333 3.315 7.018
Altre passività 63.860 46.049 17.811
Fondi rischi e oneri
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI
43.757
1.280.595
21.237
514.595
22.520
766.000
Passività connesse ad attività destinate alla vendita 0 0 0
TOT. PASSIVITA' e PATRIMONIO NETTO 1.897.296 1.145.711 751.585

Resoconto Intermedio di gestione al 30 settembre 2021 pagina 43

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO NOVE MESI 2021

Importi in migliaia di Euro 9 mesi 2021 9 mesi 2020
Ricavi delle vendite e prestazioni 329.852 178.644
Contributi 17.523 12.392
Ricavi per servizi di costruzione - IFRIC 12 83.052 27.393
Altri proventi 17.227 12.061
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 447.654 230.490
Mat.prime, materiali di consumo e merci utilizzate (16.317) (12.269)
Costi per servizi (85.786) (44.463)
di cui: non ricorrenti (1.797) (753)
Costi per il personale (112.157) (81.514)
Ammortamenti e svalutazioni (55.556) (29.611)
Svalutazione di attività finanziarie (1.980) -
Altri costi operativi (26.524) (9.794)
di cui: non ricorrenti 2.237 -
Costi per servizi di costruzione - IFRIC 12 (80.387) (24.597)
TOTALE COSTI (378.707) (202.248)
RISULTATO OPERATIVO 68.947 28.242
Proventi finanziari 2.594 1.985
Oneri finanziari (19.046) (1.650)
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA (16.452) 335
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto (12.891) (15.613)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 39.604 12.964
Imposte sul reddito (14.259) (5.889)
UTILE / (PERDITA) NETTO DEL PERIODO DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' 25.345 7.075
UTILE NETTO DA OPERAZIONI DISCONTINUE - -
UTILE / (PERDITA) DEL PERIODO 25.345 7.075
Utile/(perdita) attribuibile agli Azionisti di MINORANZA 2.978 880
Utile/(perdita) attribuibile agli Azionisti della Controllante 22.367 6.195
Utile/(perdita) attribuibile agli Azionisti di MINORANZA per operazioni discontinue - -
Utile/(perdita) attribuibile agli Azionisti della Controllante per operazioni discontinue - -
Utile per azione attribuibile agli azionisti del gruppo
Utile per azione base (unità di euro) 0,05 0,01
Utile per azione diluito (unità di euro) 0,05 0,01
Utile per azione attribuibile agli azionisti del gruppo per operazioni discontinue
Utile per azione base (unità di euro) - -
Utile per azione diluito (unità di euro) - -

ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Importi in migliaia di Euro 30/09/2021 30/09/2020
UTILE / (PERDITA) DEL PERIODO 25.345 7.075
Altre componenti delle società consolidate con il metodo integrale
Utile/(Perdita) attuariale TFR 53 40
Effetto fiscale (14) (11)
Totale componenti che non saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio 39 29
Variazione Fair value strumenti derivati 1.217
Effetto fiscale (292)
Totale componenti che saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio 925
Totale società consolidate con il metodo integrale 964 29
Altre componenti delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto
Utile/(Perdita) attuariale TFR delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto 32 383
Effetto fiscale (9) (107)
Totale componenti che non saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio 23 276
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere (3) 5
Totale componenti che saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio (3) 5
Totale società consolidate con il metodo del patrimonio netto 20 281
Totale altre componenti di conto economico complessivo 984 310
TOTALE UTILE / (PERDITA) COMPLESSIVO 26.329 7.385
Utile/ (Perdita) complessivo attribuibile agli Azionisti di minoranza
Utile/ (Perdita) complessivo attribuibile agli Azionisti della Controllante
3.069
23.260
917
6.468

VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Importi in migliaia di euro Capitale sociale Altre riserve Utili/Perdite
Indivisi
Riserva
utili/perdite
attuariali
Riserva di
traduzione
Utili/Perdite
dell'esercizio
Patrimonio netto
di gruppo
Patrimonio netto
di terzi
Totale
Patrimonio netto
Saldo 01.01.2020 230.000 7.788 172.970 (7.545) 96 30.281 433.590 20.711 454.301
Totale Utile Complessivo 268 5 6.195 6.468 917 7.385
Destinazione utile 2019
Variazione perimetro di consolidamento
30.281
136
(30.281) -
136
(1.902) -
(1.766)
Saldo 30.09.2020 230.000 7.788 203.387 (7.277) 101 6.195 440.194 19.726 459.920
Saldo 31.12.2020 230.000 7.788 203.387 (7.661) 105 24.185 457.804 19.304 477.108
Totale Utile Complessivo 888 8 (3) 22.367 23.260 3.069 26.329
Destinazione utile 2020
Variazione perimetro di consolidamento
24.185
(285.809)
(24.185) -
(285.809)
13.281 -
(272.528)
Saldo 30.09.2021 230.000 8.676 (58.237) (7.653) 102 22.367 195.255 35.654 230.909

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 30.09.2021

Importi in migliaia di Euro 30/09/2021 30/09/2020
Flusso di cassa derivante da attività operative Totale Totale
Risultato del periodo 25.345 7.075
Imposte sul reddito 14.259 5.889
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 12.891 15.613
Ammortamenti del periodo delle attività immateriali 24.630 2.694
Ammortamenti del periodo delle attività materiali 25.359 24.087
Ammortamento Diritto d'uso 4.685 2.831
Accantonamento fondo rischi ed oneri
Rilasci fondo rischi ed oneri
32.907
(4.420)
9.492
-
Accantonamento fondo svalutazione crediti 2.318 66
Plusvalenze da cessione di attività materiali (426) (217)
Plusvalenze da cessione di attività destinate alla vendita - (1.014)
Contributi in conto capitale di competenza del periodo (2.743) (2.847)
Interessi attivi (2.594) (971)
Interessi passivi 19.046 1.650
Proventi diversi non monetari 272 -
Flusso di cassa da attività reddituale 151.529 64.348
Variazione netta del fondo T.F.R. (1.697) (1.945)
Variazione netta del fondo rischi ed oneri (26.092) (7.974)
Incremento dei crediti commerciali (18.488) (19.877)
(Incremento)/Decremento delle rimanenze 1.231 (108)
Incremento degli altri crediti (11.476) (6.326)
Decremento dei debiti commerciali (30.283) (27.275)
Incremento delle altre passività 9.779 4.542
Pagamento imposte (2.221) (7.019)
Variazione netta imposte anticipate/differite - (22)
Totale flusso di cassa da/(per) attività operative 72.282 (1.656)
Flusso di cassa da/(per) per attività di investimento
Investimenti in attività immateriali con fondi propri (1.091) (904)
Investimenti in attività materiali con fondi propri (28.775) (4.111)
Decremento dei debiti verso fornitori per investimenti con fondi propri (10.259) (31.606)
Investimenti in materiale rotabile finanziati al netto dei contributi incassati (57.669) 104.918
Investimenti in infrastruttura ferroviaria finanziati al netto dei contributi incassati (8.445) (8.527)
Investimenti in beni devolvibili per infrastruttura autostradale (39.314) -
Valore di cessione di attività materiali 930 626
Incasso crediti finanziari per gestione liquidità Finlombarda - 48.352
Altri investimenti (299) -
Dividendi distribuiti dalle partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto 3.860 4.696
Altre variazioni nei crediti finanziari
Incasso interessi attivi
4.368
499
(113)
971
Rimborso dei crediti per leasing finanziari - 738
Sottoscrizione prestito obbligazionario (1.000) -
Variazione dei crediti finanziari da attività cedute - (3.464)
Incasso da cessione attività destinate alla vendita - 32.124
Acquisizione Conam al netto della cassa detenuta (251) -
Acquisizione MISE al netto della cassa detenuta (363.552) (78.501)
Totale flusso di cassa da/(per) attività di investimento (500.998) 65.199
Flusso di cassa da/(per) attività di finanziamento
Rimborso dei debiti per leasing finanziari
(5.262) (1.906)
Rimborso finanziamenti (75.157) -
Accensione finanziamenti 620.000 9.905
Interessi pagati (14.403) (1.269)
Decremento dei debiti verso banche (3.145) (35)
Interessi su prestito obbligazionario pagati - (682)
Rimborso prestito obbligazionario - (58.000)
Incremento/ (Decremento) altre passività finanziarie (6.752) 564
Totale flusso di cassa da/(per) attività di finanziamento 515.281 (51.423)
Liquidità generata (+) / assorbita (-)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo
86.565
253.344
12.120
228.723
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo 339.909 240.843
Liquidità generata (+) / assorbita (-) 86.565 12.120