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Fnm Interim / Quarterly Report 2020

Nov 12, 2020

4384_ir_2020-11-12_83442ad6-4849-4061-96bf-a5cfef022616.pdf

Interim / Quarterly Report

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Informazione
Regolamentata n.
0123-29-2020
Data/Ora Ricezione
12 Novembre 2020
18:11:05
MTA
Societa' : FNM
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 139189
Nome utilizzatore : FERNORDN01 - MONTANARI
Tipologia : 2.2
Data/Ora Ricezione : 12 Novembre 2020 18:11:05
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 12 Novembre 2020 18:11:06
Oggetto : resoconto intermedio di gestione al 30
settembre 2020
Il Consiglio di amministrazione approva il
Testo del comunicato

Vedi allegato.

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2020

  • Ricavi: 207,0 milioni di Euro (-7,3% rispetto ai 223,4 milioni di Euro al 30 settembre 2019)
  • EBITDA rettificato: 58,6 milioni di Euro (-2,8% rispetto ai 60,3 milioni di Euro al 30 settembre 2019)
  • EBIT: 28,3 milioni di Euro (-3,7% rispetto ai 29,4 milioni di Euro al 30 settembre 2019)
  • Utile Netto Adjusted: 22,7 milioni di Euro (+9,1% rispetto ai 20,8 milioni di Euro al 30 settembre 20191 )

***

PFN Adjusted negativa pari a 40,5 milioni di Euro (positiva per 39,9 milioni di Euro al 31 dicembre 20192 )

***

Milano, 12 novembre 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A., riunitosi in data odierna sotto la presidenza del Dott. Andrea Gibelli, ha esaminato ed approvato il Resoconto Intermedio di Gestione del Gruppo FNM al 30 settembre 2020.

PRINCIPALI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI

Il periodo in esame, in particolare dalla fine di febbraio, ha rilevato gli effetti negativi provocati

1 L'Utile Netto Adjusted esclude il risultato delle società a controllo congiunto e collegate valutate a Patrimonio Netto 2 La PFN Adjusted esclude gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRIC 12 relativamente agli anticipi sugli investimenti finanziati da Regione Lombardia.

dalla pandemia globale del COVID-19, che ha avuto impatti sul sistema produttivo nazionale e regionale, in particolare sulla mobilità e nello specifico sul trasporto pubblico. La situazione è stata resa ancora più complessa nel settore della mobilità collettiva dalla necessità di dover garantire la continuità del servizio in condizioni sicure. Come già ricordato, il Gruppo ha implementato importanti azioni e chiare procedure per salvaguardare la salute dei propri dipendenti e dei propri utenti, nonché per contenere le ripercussioni economiche.

Le minori misure restrittive adottate nel corso dei mesi di maggio e giugno hanno consentito la crescita progressiva delle attività del Gruppo rispetto ai valori registrati nel periodo marzomaggio, in particolare delle attività sul trasporto pubblico locale nei mesi di giugno – settembre. Tra il mese di aprile ed il mese di ottobre sono stati approvati tre interventi normativi al fine di sostenere il settore del trasporto pubblico locale e regionale di passeggeri, sia per quanto riguarda la garanzia della corresponsione dei corrispettivi dei contratti di servizio (Legge 24 aprile 2020, n. 27, art. 92 comma 4-bis, cosiddetto Decreto Cura Italia), sia a parziale compensazione della flessione dei ricavi derivante dalla riduzione del traffico (Legge 17 Luglio 2020, n. 77, art. 200 comma 1, cosiddetto Decreto Rilancio e Legge 13 ottobre 2020, n.126, art.44, cosiddetto Decreto Agosto).

In seguito alla risalita della curva dei contagi, con il DPCM del 3 novembre 2020, sono state nuovamente adottate misure restrittive alla mobilità per contenere la diffusione e ciò comporterà nuove ulteriori ripercussioni economiche sul sistema produttivo regionale e nazionale in particolare sulla mobilità e nello specifico sul trasporto pubblico locale.

I ricavi consolidati al 30 settembre 2020 si sono attestati a 207,0 milioni di Euro, in calo del 7,3% rispetto al periodo comparativo dell'esercizio precedente, con andamenti differenziati nelle tre aree di business:

Importi in milioni di Euro 9 mesi 2020 9 mesi 2019 Differenza Diff. %
Gestione infrastruttura ferroviaria 94,6 91,3 3,3 3,6%
Trasporto passeggeri su gomma 68,3 88,0 (19,7) -22,4%
Rosco & Services 61,5 62,0 (0,5) -0,8%
Elisioni intercompany (17,4) (17,9) 0,5 -2,8%
Totale 207,0 223,4 (16,4) -7,3%
  • nell'ambito della gestione dell'infrastruttura ferroviaria (relativa alla manutenzione, al potenziamento della rete ed alla gestione della circolazione) i ricavi hanno mostrato una crescita del 4% derivante principalmente dai maggiori proventi legati alla progettazione e alla direzione lavori sugli investimenti finanziati da Regione Lombardia (previsti dal Contratto di Programma) e sui finanziamenti per l'acquisto dei nuovi treni, sempre finanziati da Regione Lombardia;
  • i ricavi del trasporto passeggeri su gomma hanno evidenziato una contrazione del 22% per effetto principale del calo dei ricavi da servizi di trasporto (-47%), derivante dalla significativa riduzione della mobilità verificatasi a seguito dell'introduzione dei divieti di circolazione; al contrario, i ricavi derivanti dai contributi previsti dai contratti pubblici hanno evidenziato una crescita del 12% circa rispetto all'anno precedente per effetto della Legge 24 aprile 2020, n. 27 (art. 92 comma 4-bis) 3 che ha previsto il riconoscimento dei corrispettivi sulla base della programmazione contrattuale, nonostante la rimodulazione dell'offerta attuata a seguito dell'emergenza epidemiologica, e dell'effetto economico delle misure compensative introdotte (pari a circa 4,3 milioni di Euro, a parziale compensazione del calo dei ricavi derivante da bigliettazione sopra esposto) dalla Legge 17 Luglio 2020, n. 77 (art. 200 comma 1, cosiddetto Decreto Rilancio) e dalla Legge 13 ottobre 2020, n.126 (art.44, cosiddetto Decreto Agosto);

3 "Al fine di contenere gli effetti negativi dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e delle misure di contrasto alla diffusione del virus sui gestori di servizi di trasporto pubblico locale e regionale e di trasporto scolastico, non possono essere applicate dai committenti dei predetti servizi, anche laddove negozialmente previste, decurtazioni di corrispettivo, né sanzioni o penali in ragione delle minori corse effettuate o delle minori percorrenze realizzate a decorrere dal 23 febbraio 2020 e fino al 31 dicembre 2020…"

nell'area di business in cui la Capogruppo opera direttamente (RoSCo & Services) e che comprende le attività di locazione di materiale rotabile alle società partecipate operanti nel settore del trasporto pubblico locale e del trasporto merci, nonché i servizi Corporate centralizzati, i ricavi hanno mostrato una sostanziale stabilità rispetto all'esercizio precedente (-0,8%); in particolare, i ricavi relativi al noleggio di materiale rotabile, pari a 42,4 milioni di Euro, hanno rilevato una crescita del 1,7% per effetto di maggiori canoni di noleggio derivanti dalla nuova flotta E494 noleggiata a DB Cargo Italia e dei locomotori DE520 noleggiati a Trenord.

I costi operativi hanno rilevato un decremento pari al 9,5% (-6,9 milioni di Euro) principalmente per effetto dei minori costi legati al carburante, alla manutenzione degli autobus derivanti dai minori km percorsi ed a minori subaffidamenti a terzi, a seguito della riduzione delle corse effettuate durante la fase di lock-down e dai relativi provvedimenti emanati per contenere la diffusione del contagio.

I costi per il personale hanno mostrato un decremento del 8,6% (-7,8 milioni di Euro), per l'effetto combinato dell'utilizzo di ferie residue, di strumenti di supporto al reddito (Cassa Integrazione Generale e Fondo Trasporto Pubblico), del minor ricorso a lavoratori temporanei e di una riduzione dell'organico medio; il numero medio dei dipendenti del Gruppo al 30 settembre 2020 si attesta infatti a 2.204 unità, in calo dell'3% circa rispetto ad un dato medio di 2.266 registrato nello stesso periodo dell'esercizio 2019.

Il margine operativo lordo rettificato (che esclude alcuni elementi non ordinari4 ) è pari a 58,6 milioni di Euro e cioè al 28% dei ricavi consolidati, in calo del 2,8%, evidenziando una performance migliore rispetto alla dinamica dei ricavi, per la riduzione dei costi di gestione delle flotte dell'area mobilità su gomma, nonché per la rilevazione di un effetto timing di minori costi, per il posticipo di alcuni interventi infrastrutturali previsti dal Contratto di Programma con Regione Lombardia a seguito dell'emergenza sanitaria, ed è così suddiviso tra le tre aree:

4 Nei primi nove mesi del 2020, così come nel periodo comparativo, sono stati registrati costi per progetti di sviluppo non ordinari.

  • gestione infrastruttura ferroviaria: l'incremento del periodo in esame, pari a 0,5 milioni di Euro, è imputabile in parte all'effetto timing sopracitato ed in parte ad un minore organico medio;
  • trasporto passeggeri su gomma: la modesta riduzione del margine da 10,5 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2019 a 9,5 milioni di Euro al 30 settembre 2020 è stata raggiunta attraverso la significativa riduzione delle principali voci di costo (in primo luogo di gestione delle flotte e del personale), nonostante la contrazione dei ricavi derivante dall'emergenza in corso, e attraverso gli effetti compensativi introdotti dalle novità normative;
  • RoSCo & Services: lieve decremento del margine per effetto del maggiore costo del personale.
Importi in milioni di Euro 9 mesi 2020 9 mesi 2019 Differenza Diff. %
Gestione infrastruttura ferroviaria 9,4 8,9 0,5 5,1%
Trasporto passeggeri su gomma 9,5 10,5 (1,0) -9,9%
Rosco & Services 39,7 40,9 (1,2) -2,8%
Totale 58,6 60,3 (1,7) -2,8%

Gli ammortamenti presentano una sostanziale stabilità rispetto al periodo comparativo 2019; di conseguenza, il risultato operativo consolidato è pari a 28,3 milioni di Euro, rispetto ai 29,4 milioni di Euro del 2019.

Il risultato consolidato prima delle imposte è positivo per 28,6 milioni di Euro in crescita rispetto ai 27,8 milioni di Euro dei primi nove mesi dell'esercizio 2019 per effetto del migliore risultato della gestione finanziaria, positivo per 0,3 milioni di Euro rispetto a un dato negativo di 1,6 milioni di Euro del pari periodo del 2019; il dato del 2020 include una plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione in Locoitalia pari a 1 milione di Euro.

Le imposte sul reddito, pari a 5,9 milioni di Euro, si riducono di 1,1 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo dell'esercizio 2019, in relazione al minore imponibile conseguito nel periodo.

L'utile netto consolidato Adjusted del Gruppo al 30settembre 2020, ante risultato delle società

collegate valutate ad equity, ammonta a 22,7 milioni di Euro, in crescita del 9,1% rispetto ai 20,8 milioni di Euro del 30 settembre 2019.

Il risultato delle società collegate (valutate ad equity) è negativo per 15,6 milioni di Euro, rispetto ad un dato positivo di 3,7 milioni di Euro del 2019, per effetto principale del minor risultato della partecipata Trenord che ha rilevato nel periodo in esame gli effetti delle misure finalizzate al contenimento del contagio del COVID-19 e quindi della revisione dell'offerta attuata dal 24 febbraio e rimodulata in forma differente nei successivi mesi in relazione all'evoluzione delle misure di limitazione della mobilità; Trenord ha infatti registrato nei primi nove mesi del 2020 un utile netto negativo per 40,3 milioni di Euro rispetto ai +2,1 milioni di Euro del precedente esercizio e ha rilevato:

  • o una diminuzione dei ricavi del 19% pari a 113,3 milioni di Euro, imputabile alla diminuzione dei ricavi da bigliettazione (-51% rispetto al periodo comparativo dell'esercizio 2019) anche a seguito della riduzione del servizio offerto; i ricavi derivanti dai corrispettivi del contratto di servizio hanno invece rilevato una crescita del 7% grazie agli effettivi compensativi introdotti dai decreti "Cura Italia", "Rilancio" e "Agosto" per un totale di 69 milioni di Euro;
  • o una contrazione del margine operativo lordo da 49,6 a -13,7 milioni di Euro, parzialmente compensando il calo dei ricavi con la riduzione del costo del personale di circa 12,6 milioni di Euro per minor retribuzioni accessorie e il minor numero medio di dipendenti (-33 FTE) e di alcuni costi operativi per circa 37,4 milioni di Euro legati principalmente a minori costi di energia e pedaggio, vigilanza e minori corse sostitutive.

L'utile netto consolidato complessivo del Gruppo al 30 settembre 2020, dopo il risultato delle società valutate ad equity e la quota di pertinenza di terzi, rileva un utile di 6,2 milioni di Euro rispetto ai 23,9 milioni di Euro del 30 settembre 2019.

Al fine di meglio rappresentare la Posizione Finanziaria Netta di Gruppo e quindi la capacità di generazione di cassa del Gruppo, è stata misurata una PFN rettificata che esclude gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRIC 12 e cioè l'importo relativo agli anticipi incassati sugli investimenti finanziati da Regione Lombardia relativamente all'ammodernamento dell'infrastruttura ed al rinnovo del materiale rotabile (al 30 settembre 2020 pari a circa 51 milioni di Euro).

La Posizione Finanziaria Netta Rettificata al 30 settembre 2020 è negativa per 40,5 milioni di Euro rispetto ai 39,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2019, principalmente a seguito dell'uscita di cassa, pari a 78,3 milioni di Euro, relativa alla prima tranche pagata per all'acquisto dal Gruppo ASTM del 13,6% del capitale sociale di Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. ("MISE"). La seconda tranche, pari a 7,3 milioni di Euro, sarà pagata entro il 31 gennaio 2021.

La performance del cash flow operativo derivante dalla gestione reddituale, al netto delle uscite di cassa relative agli oneri finanziari, è negativamente influenzata, come nel primo semestre dell'esercizio, dalla variazione del capitale circolante netto, dovuta principalmente ai minori incassi di crediti commerciali per 19,8 milioni di Euro verso parti correlate e verso il Committente del Contratto di Servizio del TPL Veneto, oltre che dal decremento netto dei debiti commerciali per investimenti con fondi finanziati. Nel periodo sono stati inoltre pagati investimenti per circa 53,3 milioni di Euro, di cui 41,1 milioni di Euro di competenza del precedente esercizio e 12,2 milioni di Euro di quello in corso.

La cash flow generation negativa del periodo per 42,3 milioni di Euro, derivante dalla gestione operativa e dagli investimenti pagati, è incrementata dalla citata uscita di cassa relativa all'acquisto della quota del 13,6% del capitale sociale detenuta in MISE dal Gruppo ASTM, pari a 78,3 milioni di Euro, ed è parzialmente compensata dagli incassi derivanti dalla cessione delle partecipazioni in Locoitalia e Fuorimuro, pari a 32,1 milioni di Euro.

Di conseguenza il free cash flow al 30 settembre del Gruppo si attesta ad un valore negativo di 83,8 milioni di Euro.

Importi in milioni di Euro 30/09/2020 30/09/2019
Ebitda 57,7 59,9
CCN (38,5) 5,1
Tasse (7,2) (3,2)
Oneri/Proventi finanziari (1,0) (1,1)
Free cash flow from operations 11,0 60,7
Investimenti pagati (53,3) (34,1)
Cash flow generation (42,3) 26,6
Dividendi incassati 4,7 5,8
Acquisto partecipazione (78,3)
Cessione Partecipazioni 32,1 -
Free cash flow (83,8) 32,4
Dividendi erogati - (10,5)
Cash flow (83,8) 21,9
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) INIZIALE 01/01 (39,9) 7,5
Cash flow generation 83,8 (21,9)
Variazione area di consolidamento 3,1
Effetto IFRS 16 (6,5) -
Riclassifica credito finanziario Finlombarda (5,0)
Variazione complessiva PFN 80,4 (26,9)
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) FINALE 30/09 40,5 (19,4)

La Posizione Finanziaria Netta complessiva al 30 settembre 2020 è positiva per 10,8 milioni di Euro, rispetto ai 107,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2019.

Gli investimenti consolidati di competenza dei primi nove mesi dell'esercizio in corso ammontano a 68,8 milioni di Euro contro i 75,3 milioni di Euro del periodo comparativo dell'anno precedente:

• sono stati realizzati investimenti con fondi pubblici per un ammontare di 63,8 milioni di Euro (56,4 milioni di Euro nel periodo comparativo dell'esercizio 2019), che si riferiscono ad interventi di rinnovo del materiale rotabile per 39,2 milioni di Euro, e di ammodernamento e potenziamento dell'infrastruttura per 24,6 milioni di Euro;

• sono stati effettuati investimenti finanziati con fondi propri per 5 milioni di Euro (18,8 milioni di Euro nel periodo comparativo dell'esercizio 2019) che si riferiscono principalmente al rinnovo della flotta di proprietà relativa al business del trasporto su gomma (messa in servizio di

9 nuovi autobus e minibus) ed al noleggio di materiale rotabile su ferro (riscatto di 8 locomotive diesel DE520).

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 SETTEMBRE 2020

In data 7 ottobre 2020 è stata costituita la società FNMPAY società per azioni - interamente posseduta da FNM - la quale, previo ottenimento della necessaria autorizzazione della Banca d'Italia, presterà il servizio di convenzionamento di operazioni di pagamento di cui all'art. 1, comma 2, lett. h)-septies.1), numero 5) del D.Lgs. 385/1993.

La società svolgerà un ruolo attivo nella gestione dell'accettazione dei pagamenti tramite POS (fisico e virtuale) da parte delle società del Gruppo FNM.

Ci si attende che la società, subordinatamente all'ottenimento della suddetta autorizzazione della Banca d'Italia, possa avviare la propria attività nel corso del primo semestre del 2021.

In data 3 novembre 2020, la Società ha sottoscritto il contratto di compravendita con Regione Lombardia, che disciplina i termini e le condizioni di un'operazione finalizzata alla creazione di una holding strategica nel settore delle infrastrutture in Lombardia.

In particolare, l'operazione prevede l'acquisto da parte di FNM dell'intera partecipazione, pari all'82,4% del capitale sociale, in Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. (MISE) detenuta da Regione Lombardia, per un corrispettivo complessivo di 519,2 milioni di Euro.

L'esecuzione del contratto di compravendita è sospensivamente condizionata all'avveramento (ovvero, a seconda dei casi, alla loro rinuncia secondo i termini e le condizioni di cui al contratto) di alcune condizioni sospensive, tra cui l'ottenimento delle autorizzazioni necessarie in relazione all'operazione ai sensi della normativa antitrust e della cd. normativa golden power (ove applicabile ai sensi di legge), nonché dell'autorizzazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ai sensi della convenzione di cui MISE è parte.

Subordinatamente all'avveramento (ovvero, a seconda dei casi, alla loro rinuncia) delle condizioni sospensive previste dal contratto, si prevede che l'operazione possa perfezionarsi entro i primi mesi del 2021.

L'operazione sarà finanziata da una linea di credito a breve termine, sottoscritta interamente da IMI-Intesa SanPaolo, J.P. Morgan e BNP Paribas BNL per massimi 650 milioni di Euro e finalizzata principalmente al pagamento del prezzo dell'acquisizione.

In data 10 novembre 2020 è stato pubblicato il "Documento informativo relativo all'operazione di maggiore rilevanza con Parti correlate" in quanto l'operazione di acquisizione della partecipazione in MISE si configura quale operazione di "maggiore rilevanza" tra parti correlate - detenendo Regione Lombardia una partecipazione del 57,57% nel capitale sociale di FNM - ai sensi dell'articolo 8, comma 1, del Regolamento Consob OPC e dell'articolo 4.3 della Procedura OPC, in quanto tutti gli indici di rilevanza di cui all'Allegato 3 al Regolamento Consob OPC e all'articolo 2 della Procedura OPC risultano superiori al 5%.

FNM ha attivato i presidi e le misure previste dall'articolo 8 del Regolamento Consob OPC e dall'articolo 4.3 della Procedura OPC relativamente alle operazioni con parti correlate di "maggiore rilevanza". In particolare, il Consiglio di Amministrazione di FNM ha approvato l'operazione in data 26 ottobre 2020, previo rilascio, sempre in pari data, di un motivato parere favorevole da parte del Comitato Controllo, Rischi e Operazioni con Parti Correlate sull'interesse della Società al compimento dell'operazione, nonché sulla convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni.

La congruità dal punto di vista finanziario del prezzo di acquisto è stata attestata da Lazard S.r.l., che ha supportato il Comitato Controllo, Rischi e Operazioni con Parti Correlate in qualità di esperto indipendente non correlato non avente, neppure indirettamente, alcun interesse nell'operazione, che ha rilasciato, come consentito dal Regolamento Consob OPC e dalla Procedura OPC, in data 26 ottobre 2020, apposito parere.

In data 10 novembre 2020 Fitch Ratings ha assegnato a FNM un rating Investment Grade BBBcon outlook stabile. L'assegnazione del rating permetterà a FNM di ottimizzare la propria struttura finanziaria, anche diversificando le fonti di finanziamento, con inter alia il possibile accesso al mercato dei capitali.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Gli effetti derivanti dall'emergenza sanitaria in corso sul Gruppo FNM, i cui business relativi all'attività di noleggio di materiale rotabile e di gestione dell'infrastruttura ferroviaria non sono stati sostanzialmente impattati dall'emergenza epidemiologica, riguardano principalmente il trasporto su gomma e la partecipata Trenord.

Per le attività di trasporto su gomma in Lombardia ed in Veneto, i ricavi derivanti dai corrispettivi previsti dai contratti di servizio in essere per tutto l'esercizio 2020 saranno corrisposti come previsto dalla programmazione contrattuale, sulla base della Legge 24 aprile 2020, n. 27 (art. 92 comma 4-bis).

I divieti alla mobilità e alla circolazione, nonché la chiusura dell'attività scolastica, previsti dalle successive disposizioni emanate nel corso dei mesi, hanno generato una significativa riduzione della domanda di trasporto e conseguentemente dei ricavi da traffico, il cui effetto si stima perduri anche nell'ultimo trimestre dell'anno, tenuto conto anche delle disposizioni di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2020. A compensazione di tale flessione dei ricavi, la Legge 17 Luglio 2020, n. 77 (art. 200 comma 1, cosiddetto Decreto Rilancio), al fine di sostenere il settore del trasporto pubblico locale e regionale di passeggeri, ha istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un fondo, successivamente integrato dalla Legge 13 Ottobre 2020, n. 126 (art. 44, cosiddetto "Decreto Agosto") destinato a compensare la riduzione dei ricavi tariffari relativi ai passeggeri nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020 rispetto alla media dei ricavi tariffari registrata nel medesimo periodo del precedente biennio.

Tutte le società hanno inoltre attivato azioni per contenere gli impatti negativi dell'emergenza, attraverso la riduzione delle principali voci di costo.

Alla luce di tali riflessioni, il precedente scenario di ripresa della produzione dei servizi di trasporto a regime a partire dal mese di settembre, unitamente alla ripresa dell'attività scolastica e di una stima relativa agli effetti positivi derivanti dalla riduzione delle restrizioni avvenute nel mese di maggio e giugno, sembra indebolito. Infatti è ragionevole ritenere che negli ultimi due mesi dell'anno la domanda di trasporto si mantenga su valori sensibilmente inferiori a quelli

registrati nello stesso periodo dell'anno precedente, a seguito delle ulteriori limitazioni introdotte alle attività scolastiche ed agli spostamenti delle persone. Tenuto tuttavia conto dell'andamento del periodo luglio-ottobre, nonché dei maggiori stanziamenti a favore del settore di cui alla citata Legge n. 126/2020, allo stato attuale è ragionevole mantenere la stima - precedentemente comunicata - relativamente ai ricavi e all'Ebitda rettificato del Gruppo e quindi attendersi un impatto negativo high-single digit rispetto all'esercizio precedente.

Con riferimento alla PFN Adjusted di Gruppo, si segnala il posticipo di parte degli investimenti previsti per il rinnovo delle flotte all'inizio del 2021, tenuto conto dei tempi di consegna aggiornati dei fornitori, con conseguente minor fabbisogno di cassa. Il Gruppo, per effetto dell'uscita di cassa relativa all'acquisto della quota detenuta in MISE dal Gruppo ASTM, per 78,3 milioni di Euro, rileva una posizione finanziaria netta rettificata negativa per circa 40,5 milioni di Euro al 30 settembre 2020, ma dispone di un significativo liquidity headroom pari a 50 milioni di Euro di linee committed e circa 140 milioni di Euro di linee uncommitted.

Trenord - valutata secondo il metodo del patrimonio netto – ha proceduto a partire dal 24 febbraio 2020 alla revisione del servizio ferroviario in coerenza con le differenti disposizioni normative in vigore nei vari mesi, che ha comportato una rilevante riduzione dei ricavi derivanti dalla bigliettazione. Tali effetti sono stati solo parzialmente mitigati dagli interventi normativi di sostegno alle imprese operanti nel settore del traposto pubblico locale contenuti nelle citate Legge n. 27/2020, Legge n. 77/2020 e Legge n. 126/2020, i cui effetti compensativi sui ricavi sono stati recepiti nel resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020.

Trenord opera sulla base di un Contratto di servizio che prevede che il mantenimento dell'equilibrio economico finanziario venga assicurato - in coerenza con le prescrizioni del Regolamento CE 1370/2007 - attraverso un meccanismo di compensazione che tenga conto, oltre che della differenza delle uscite ed entrate relative ai costi e ricavi delle operazioni di servizio pubblico, anche di una adeguata remunerazione del capitale investito.

Nonostante l'andamento economico, anche tenuto conto delle nuove disposizioni, possa produrre effetti finanziari negativi per tutto l'esercizio 2020, Trenord ritiene che la liquidità attualmente

disponibile, le linee di credito esistenti ed il cash flow generato le consentiranno di operare in equilibrio finanziario.

***

Il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2020 sarà messo a disposizione presso la sede sociale, il meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE all'indirizzo , nonché nell'apposita sezione del sito internet della Società (all'indirizzo www.fnmgroup.it, sezione Investor/Bilanci e relazioni) entro la data odierna.

***

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott.ssa Valentina Montanari, dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, 2° comma del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

***

Per ulteriori informazioni:

Contatti Investor Relations Contatti Media Relations

Valentina Montanari Tel. +39 02 85114204 e-mail

[email protected] [email protected] Sito internet www.fnmgroup.it

Simone Carriero Tel. +39 02 8511 4758

e-mail [email protected]

***

Si allegano i seguenti prospetti riferiti al Gruppo FNM, segnalando che i dati riportati non sono sottoposti all'attività di revisione legale:

    1. Conto Economico Consolidato al 30.09.2020
    1. Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata al 30.09.2020
    1. Composizione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 30.09.2020
    1. Risultato delle società partecipate (valutate a Patrimonio Netto)
    1. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

Allegato 1 – Conto Economico consolidato

Importi in milioni di Euro 9 mesi 2020 9 mesi 2019 Differenza Differenza %
Ricavi delle vendite e prestazioni 191,0 209,0 (18,0) -8,6%
Altri ricavi e proventi 16,0 14,4 1,6 11,1%
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 207,0 223,4 (16,4) -7,3%
Costi operativi (65,7) (72,6) 6,9 -9,5%
Costi del personale (82,7) (90,5) 7,8 -8,6%
MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO 58,6 60,3 (1,7) -2,8%
Proventi e Costi non ordinari (0,7) (0,4) (0,3) N.d.
MARGINE OPERATIVO LORDO 57,9 59,9 (2,0) -3,3%
Ammortamenti (29,6) (30,5) 0,9 -3,0%
RISULTATO OPERATIVO 28,3 29,4 (1,1) -3,7%
Risultato gestione finanziaria 0,3 (1,6) 1,9 N.d.
di cui plusvalenza cessione partecipazioni 1,0 - 1,0 N.d.
RISULTATO ANTE IMPOSTE 28,6 27,8 0,8 2,9%
Imposte sul reddito (5,9) (7,0) 1,1 -15,7%
UTILE COMPLESSIVO ADJUSTED 22,7 20,8 1,9 9,1%
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto (15,6) 3,7 (19,3) N.d.
UTILE COMPLESSIVO 7,1 24,5 (17,4) N.d.
UTILE ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA 0,9 0,6 0,3 N.d.
UTILE COMPLESSIVO DI GRUPPO 6,2 23,9 (17,7) N.d.

Allegato 2 - Situazione Patrimoniale - Finanziaria Consolidata

Importi in milioni di Euro 30/09/2020 31/12/2019 Differenza
Rimanenze 9,0 8,9 0,1
Crediti commerciali 84,4 64,6 19,8
Altri crediti correnti 98,1 60,9 37,2
Debiti commerciali (142,5) (175,7) 33,2
Altri debiti correnti e fondi correnti (104,9) (91,0) (13,9)
Capitale Circolante Netto (55,9) (132,3) 76,4
Immobilizzazioni 417,1 432,3 (15,2)
Partecipazioni 150,4 84,9 65,5
Crediti non correnti 21,8 21,6 0,2
Debiti non correnti (25,4) (28,2) 2,8
Fondi (58,9) (60,9) 2,0
Attività e passività destinate alla vendita 0,0 29,5 (29,5)
CAPITALE INVESTITO NETTO 449,1 346,9 102,2
Mezzi propri 459,9 454,3 5,6
Posizione Finanziaria Netta Rettificata (Debito / -Cassa) 40,5 (39,9) 80,4
Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (cassa) (51,3) (67,5) 16,2
Posizione finanziaria netta complessiva (Debito / -Cassa) (10,8) (107,4) 96,6
TOTALE FONTI 449,1 346,9 102,2

Allegato 3 - Composizione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo

Importi in milioni di Euro 30/09/2020 31/12/2019 Differenza
Liquidità (84,7) (156,4) 71,7
Crediti finanziari correnti (0,4) (49,3) 48,9
Indebitamento finanziario corrente 40,4 94,3 (53,9)
Posizione Finanziaria Corrente Netta (Debito / -Cassa) (44,7) (111,4) 66,7
Indebitamento finanziario non corrente 85,2 71,5 13,7
Posizione Finanziaria Netta Rettificata (Debito / -Cassa) 40,5 (39,9) 80,4
Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (Debito / -Cassa) (51,3) (67,5) 16,2
Posizione Finanziaria Netta (Debito / -Cassa) (10,8) (107,4) 96,6

Allegato 4 – Risultato delle società partecipate (valutate a Patrimonio Netto)

Importi in migliaia di Euro 9 mesi 2020 9 mesi 2019 Differenza
Trenord Srl * (18.735) 520 (19.255)
NORD ENERGIA SpA ** 1.724 2.484 (760)
DB Cargo Italia Srl 1.067 872 195
Omnibus Partecipazioni Srl *** 185 31 154
NordCom SpA 35 108 (73)
Conam Srl 30 47 (17)
SeMS Srl in liquidazione 81 30 51
Fuorimuro Srl**** - (381) 381
Risultato società valutate a Patrimonio Netto (15.613) 3.711 (19.324)

* include il risultato di TILO SA

** include il risultato di CMC MeSta SA

*** include il risultato di ASF Autolinee Srl

****Il risultato delle partecipazione in Fuorimuro è azzerato per effetto della cessione avvenuta in data 10 marzo 2020, adeguata al fair value alla data del 31 dicembre 2019.

Allegato 5 - GLOSSARIO DEI TERMINI E DEGLI INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE UTILIZZATI

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico‐finanziaria del Gruppo. Tali schemi e indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. Per tali grandezze vengono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, nella comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 nonché degli orientamenti ESMA 2015/1415 in materia di indicatori alternativi di performance ("Non Gaap Measures") le descrizioni dei criteri adottati nella loro predisposizione e le apposite annotazioni di rinvio alle voci contenute nei prospetti obbligatori.

In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati, si segnalano:

EBITDA o margine operativo lordo: rappresenta il risultato netto del periodo prima delle imposte sul reddito, degli altri proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni. Il Gruppo fornisce altresì indicazione dell'incidenza del MOL (o EBITDA) sulle vendite nette. Il calcolo del MOL (o EBITDA) effettuato dal Gruppo permette di comparare i risultati operativi con quelli di altre imprese, escludendo eventuali effetti derivanti da componenti finanziarie, fiscali e dagli ammortamenti, i quali possono variare da società a società per ragioni non correlate alla generale performance operativa.

EBITDA %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA sui ricavi totali.

EBITDA Adjusted o margine operativo lordo rettificato: è rappresentato dal margine operativo lordo come sopra identificato escludendo oneri e proventi di natura non ordinaria quali:

(i) proventi ed oneri derivanti da operazioni di ristrutturazione, riorganizzazione e di business combination;

(ii) proventi ed oneri non direttamente riferiti allo svolgimento ordinario del business chiaramente

identificati;

(iii) oltre ad eventuali proventi ed oneri derivanti da eventi ed operazioni significative non ordinari come

definiti dalla comunicazione Consob DEM6064293 del 28/07/2006.

Con riferimento al margine operativo lordo rettificato dei primi nove mesi dell'esercizio 2020 sono stati esclusi rispetto al margine operativo lordo le seguenti componenti:

a) oneri non ordinari derivanti da progetti di sviluppo pari a 0,7 milioni di Euro.

Nel periodo comparativo dell'esercizio 2019 sono stati rilevati oneri non ordinari derivanti da progetti di sviluppo pari a 0,4 milioni di Euro.

EBITDA Adjusted %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA Adjusted (o rettificata) sui ricavi totali.

EBIT o risultato operativo: rappresenta il risultato netto dell'esercizio prima del risultato derivante da attività in dismissione/dismesse, delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari e del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto.

Utile complessivo Adjusted: rappresenta il risultato netto del periodo prima del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto.

Capitale Circolante Netto: include le attività correnti (con l'esclusione delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle Attività finanziarie correnti incluse nella Posizione finanziaria netta), e le passività correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie correnti incluse nella Posizione finanziaria netta).

Capitale Investito Netto: è pari alla somma algebrica di Capitale Fisso, che include le attività non correnti e le passività non correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie non correnti incluse nella Posizione Finanziaria netta) e del Capitale Circolante netto.

PFN (Posizione Finanziaria Netta): include le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, le attività finanziarie correnti e le passività finanziarie correnti.

PFN Adjusted o rettificata: è rappresentata dalla Posizione Finanziaria Netta come sopra identificata escludendo gli impatti della tempistica degli incassi dei contributi sugli investimenti

finanziati per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario e dei relativi pagamenti effettuati nei confronti dei fornitori, contabilizzati secondo quanto richiesto dall'IFRIC 12.