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Fnm — Interim / Quarterly Report 2020
Nov 12, 2020
4384_10-q_2020-11-12_b73d8d4f-479a-4440-8470-d0ed048b00e6.pdf
Interim / Quarterly Report
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Società per Azioni Sede in Milano – Piazzale Cadorna, 14 Capitale Sociale € 230.000.000,00 i.v.
Resoconto intermedio di gestione
Gruppo FNM
al 30 settembre 2020


ORGANI SOCIALI
| Consiglio di Amministrazione Presidente |
Andrea Gibelli |
|---|---|
| Vice Presidente | Gianantonio Battista Arnoldi |
| Amministratori | Giuseppe Bonomi |
| Tiziana Bortot | |
| Mirja Cartia D'Asero | |
| Collegio Sindacale | |
| Presidente | Paolo Prandi |
| Sindaci Effettivi | Massimo Codari |
| Giussi Mainetti |
| Direttore Generale | Marco Giovanni Piuri | |
|---|---|---|
| Dirigente Preposto alla redazione | Valentina Montanari | |
| dei documenti contabili societari | ||
Società di Revisione PricewaterhouseCoopers SpA

MAPPA DEL GRUPPO


Legenda:
Società consolidate integralmente Società valutate con il metodo del Patrimonio Netto

INDICATORI SINTETICI DI RISULTATO
CONSOLIDATO GRUPPO FNM
| Importi in milioni di Euro | 9 mesi 2020 | 9 mesi 2019 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 207,0 | 223,4 | (16,4) | -7,3% |
| Ebitda rettificato | 58,6 | 60,3 | (1,7) | -2,8% |
| Ebitda | 57,9 | 59,9 | (2,0) | -3,3% |
| Risultato operativo | 28,3 | 29,4 | (1,1) | -3,7% |
| Risultato Ante imposte | 28,6 | 27,8 | 0,8 | 2,9% |
| Risultato netto adjusted | 22,7 | 20,8 | 1,9 | 9,1% |
| Risultato netto del periodo | 7,1 | 24,5 | (17,4) | n.d. |
| Patrimonio netto (A)* | 459,9 | 454,3 | 5,6 | 1,2% |
| Posizione finanziaria netta (Cassa) (B)* | (10,8) | (107,4) | 96,6 | -89,9% |
| Posizione finanziaria netta rettificata (Debito/ (-Cassa)) * | 40,5 | (39,9) | 80,4 | -201,5% |
| Capitale investito netto (A+B)* | 449,1 | 346,9 | 102,2 | 29,5% |
| Capitalizzazione di mercato al 30.09* | 232,2 | 303,1 | (70,9) | -23,4% |
| Investimenti | 68,8 | 75,3 | (6,5) | -8,6% |
*I valori di confronto sono relativi al 31.12.2019


INDICE
Organi di controllo Mappa del Gruppo Indicatori sintetici di risultato
Relazione intermedia sulla gestione al 30 settembre 2020 Introduzione pag. 1 1. Profilo del Gruppo al 30 settembre 2020 pag. 2 2. Andamento economico e finanziario consolidato pag. 5 3. Andamento economico segmenti di business pag. 17 4. Risorse Umane Gruppo FNM pag. 22 5. Eventi rilevanti del periodo pag. 22 6. Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 settembre 2020 pag. 24 7. Prevedibile evoluzione della gestione pag. 26 Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati pag. 29 Prospetti contabili consolidati al 30 settembre 2020
| - | Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata | pag. | 31 |
|---|---|---|---|
| - | Conto Economico consolidato | pag. | 32 |
| - | Altre componenti di conto economico complessivo consolidato | pag. | 33 |
| - | Variazioni del Patrimonio Netto consolidato | pag. | 33 |
| - | Rendiconto finanziario consolidato | pag. | 34 |

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE al 30 settembre 2020
INTRODUZIONE
Con riferimento al periodo di nove mesi chiuso al 30 settembre 2020 (di seguito il "Terzo trimestre 2020" o "periodo"), le informazioni quantitative riportate nell'ambito della presente Relazione ed i commenti ivi riportati hanno l'obiettivo di fornire una visione della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo, delle relative variazioni intercorse nel periodo di riferimento, nonché degli eventi significativi che si sono verificati influenzando il risultato di periodo.
Il periodo è impattato dagli effetti negativi provocati dalla pandemia globale COVID-19, dichiarata tale dall'Organizzazione Mondiale della Sanità in data 11 marzo 2020, che ha avuto ripercussioni economiche sul sistema produttivo regionale e nazionale in particolare sulla mobilità e nello specifico sul trasporto pubblico locale, anche a seguito delle diverse disposizioni normative e dei successivi provvedimenti assunti nel corso dei mesi dalle autorità competenti per contenere la diffusione del contagio. In particolare, in Italia dal 23 febbraio 2020, il Presidente del Consiglio dei ministri, ha emanato una serie di decreti attuativi (DPCM) in cui le misure di restrizione sono state rese progressivamente più ferree ed estese via via all'intero territorio nazionale prevedendo un lockdown del paese dall'11 marzo 2020 fino al mese di maggio. Tutte le società del Gruppo, a seguito dei contagi verificatisi, hanno attivato tempestivamente le misure richieste nei provvedimenti emanati dalle autorità competenti per fronteggiare l'epidemia sia gli interventi per la salvaguardia della salute del personale e dei clienti e per il contenimento delle ripercussioni economiche.
In particolare, con l'obiettivo di tutelare la salute dei lavoratori, il Gruppo, oltre ad aver incentivato fin dall'inizio dell'emergenza sanitaria lo svolgimento dell'attività lavorativa in smart-working, ha inoltre attivato una copertura assicurativa straordinaria per la gestione di un'eventuale infezione da Coronavirus per tutti i propri dipendenti, sottoscrivendo una polizza integrativa in grado di coprire le spese legate ad un eventuale ricovero e alla successiva fase di recupero.
Con il DPCM del 16 maggio 2020 il Presidente del Consiglio dei ministri ha annunciato l'inizio della fase 2, dal 18 maggio sino al 14 giugno 2020. In questa fase sono riprese molte attività commerciali e sono state annullate alcune restrizioni, quali isolamento sociale e spostamento regionale. Lo spostamento tra regioni è stato ripristinato dal 3 giugno 2020 con un ulteriore allentamento delle restrizioni. Tali minori misure restrittive hanno consentito la crescita progressiva delle attività del Gruppo rispetto ai valori registrati nel periodo marzo-maggio, in particolare delle attività sul trasporto pubblico locale nei mesi di giugno – settembre.
In seguito alla risalita della curva dei contagi, con il decreto-legge n. 125 del 7 ottobre e i DPCM del 13, 18 e 24 ottobre sono state progressivamente introdotte rinnovate restrizioni incentrate, più che sulla limitazione ai movimenti, a norme per regolare le attività commerciali e private.
Con il DPCM del 3 novembre 2020 le Regioni italiane sono state raggruppate in tre tipi di scenari epidemiologici diversi, con l'adozione di misure più o meno restrittive a seconda dello scenario epidemiologico. In particolare, in regione Lombardia, rientrando nella fascia a maggior rischio a far data dal 3 novembre, sono state nuovamente adottate misure restrittive alla mobilità per contenere la diffusione del contagio. Ciò comporterà nuove ulteriori ripercussioni economiche sul sistema produttivo regionale e nazionale in particolare sulla mobilità e nello specifico sul trasporto pubblico locale.
1 PROFILO DEL GRUPPO AL 30 SETTEMBRE 2020
FNM è il principale Gruppo integrato nel trasporto e nella mobilità in Lombardia e nel Nord Italia con società attive in cinque regioni. Rappresenta il più importante investitore non statale italiano del settore. Il Gruppo FNM è presente, tramite partecipazioni di controllo e/o partecipazione sottoposte a controllo congiunto o collegate, nell'ambito del trasporto pubblico su ferro attraverso FERROVIENORD, NORD_ING e Trenord, nel trasporto su gomma attraverso FNM Autoservizi, Omnibus Partecipazioni, ATV e La Linea ed E-Vai con il car sharing, nel trasporto merci su ferro con DB Cargo Italia, Malpensa Intermodale e Malpensa Distripark, nell'ICT con NordCom, nel settore energia con NORD ENERGIA.
FNM oltre a svolgere il ruolo di holding del Gruppo con l'erogazione di servizi corporate alle partecipate, svolge anche attività operativa, attraverso la locazione di asset utilizzati dalle partecipate operanti nei settori del Trasporto Pubblico Locale e del trasporto merci e la gestione del proprio patrimonio immobiliare.
In data 29 luglio 2020, è stato sottoscritto ed eseguito il contratto di acquisto della quota azionaria detenuta in Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. (di seguito "MISE"), direttamente ed indirettamente, da ASTM, pari al 13,6% del capitale sociale, per un corrispettivo di 85,6 milioni di Euro (pari a 3,5 Euro per azione), di cui 78,3 milioni di Euro (pari a 3,2 Euro per azione) pagati in data 29 luglio 2020 e 7,3 milioni di Euro (pari a 0,3 Euro per azione) da pagare entro il 31 gennaio 2021.
Inoltre, in data 3 novembre 2020, FNM ha sottoscritto con Regione Lombardia il contratto di compravendita per l'acquisto dell'intera partecipazione detenuta da Regione Lombardia in MISE, pari all'82,4% del capitale sociale, per un corrispettivo complessivo di 519,2 milioni di Euro (pari a 3,5 Euro per azione). L'esecuzione del contratto di compravendita è subordinata ad alcune condizioni sospensive, tra cui l'ottenimento del nullaosta da parte dell'Autorità Antitrust competente e dell'autorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ai sensi della concessione sottoscritta in data 7 novembre 2007 tra MISE e ANAS S.p.A. (ora Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti).
MISE è la società concessionaria per la progettazione, realizzazione e gestione dell'Autostrada A7 Serravalle-Milano e delle Tangenziali Nord, Est e Ovest di Milano ai sensi della convenzione di concessione sottoscritta in data 7 novembre 2007 (come modificata dall'atto aggiuntivo del 15 giugno 2016) tra MISE, in qualità di concessionario, e ANAS S.p.A. (successivamente sostituita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), in qualità di concedente. MISE ha registrato nell'esercizio 2019 ricavi per circa 249 milioni di Euro, con un EBITDA di 149 milioni di Euro1 .
La realizzazione dell'operazione sopra descritta, oltre a consentire la diversificazione dei ricavi del Gruppo FNM ed un miglioramento del suo profilo reddituale, creerà il primo polo infrastrutturale in Lombardia basato su una gestione integrata della mobilità ferroviaria e stradale, con conseguente ottimizzazione dei flussi, potenziamento della mobilità sostenibile e sviluppo di economie di scala nell'ambito degli investimenti in tecnologie e innovazione.
Si ricorda infine che, in data 10 marzo 2020, FNM S.p.A. ha sottoscritto i contratti di cessione delle partecipazioni detenute in Locoitalia S.r.l. (51%), società consolidata integralmente attiva nel noleggio di materiale rotabile per il trasporto merci, e Fuorimuro Servizi Portuali e Ferroviari S.r.l. (49%), società consolidata con il metodo del patrimonio netto, attiva nel trasporto ferroviario merci e concessionaria per le manovre ferroviarie all'interno del porto di Genova.
Dal 10 giugno 2020, a seguito di cessione di quote da FNM S.p.A. a FERROVIENORD S.p.A., la società NORD_ING S.r.l. è partecipata al 100% direttamente da FERROVIENORD S.p.A..
1.1 TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
Il core business del Gruppo è rappresentato dal Trasporto Collettivo.
Con riferimento ai segmenti di business nei quali il Gruppo opera per il tramite di società controllate e di società sottoposte a controllo congiunto, sono individuabili tre settori:
- Gestione infrastruttura ferroviaria, le società operanti in tale settore di attività sono:
1 Fonte: Bilancio separato 2019, redatto sulla base dei Principi Contabili Italiani.
- FERROVIENORD S.p.A. alla quale è affidata la gestione dell'infrastruttura ferroviaria sulla base della concessione con scadenza 31 ottobre 2060;
- NORD_ING S.r.l. alla quale è affidata l'attività di progettazione, nonché il supporto tecnico e amministrativo per gli investimenti sulla rete;
-
- Trasporto passeggeri su gomma, le società operanti in tale settore di attività sono:
- Ferrovie Nord Milano Autoservizi S.p.A. concessionaria di quote dei servizi di trasporto pubblico su gomma nelle Province di Varese e Brescia, titolare in A.T.I. con ASF Autolinee S.r.l. di contratto di servizio per quelli in Provincia di Como e operatore di supporto a Trenord per attività "sostitutive treno";
- Azienda Trasporti Verona S.r.l. società che svolge i servizi di trasporto pubblico su gomma urbano nei comuni di Verona e Legnago ed extraurbano in tutta la provincia di Verona;
- La Linea S.p.A. società operante in Veneto nel settore del trasporto pubblico locale su gomma e del noleggio autobus con conducente, anche per il tramite delle sue controllate/partecipate (tra cui MartiniBus);
- Omnibus Partecipazioni S.r.l. società a controllo congiunto che detiene il 49% delle quote in ASF Autolinee S.r.l. ed è partecipata pariteticamente con la società Arriva Italia S.r.l;
- E-VAI S.r.l. società di car sharing operante in Lombardia con veicoli elettrici e bimodali.
-
- Trasporto ferroviario, le società operanti in tale settore di attività sono la Capogruppo FNM per quanto concerne l'attività di locazione di materiale rotabile e Trenord (partecipata congiuntamente al 50% con Trenitalia S.p.A.) – gestore dei servizi di trasporto su ferrovia in Regione Lombardia, nonché gestore dei servizi ferroviari sul "Brennero" in collaborazione con Deutsche Bahn e Österreische Bundes Bahn.
Si segnala che il contributo di Trenord S.r.l. (e della collegata TILO S.A., detenuta da Trenord al 50%) ed Omnibus Partecipazioni S.r.l. al bilancio consolidato al 30 settembre 2020 si sostanzia effettuando la valutazione delle citate partecipazioni con il "metodo del patrimonio netto" senza impatto sulle singole voci della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata e del conto economico consolidato con eccezione rispettivamente delle voci "Partecipazioni" e "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto".
1.2 ALTRI SETTORI DI ATTIVITA'
Tra le altre attività del Gruppo FNM che esulano dal servizio di Trasporto Collettivo sono ricomprese quelle di Malpensa Intermodale – che si occupa della gestione del terminal di Sacconago a Busto Arsizio (VA) e Malpensa Distripark – a cui è affidato lo sviluppo immobiliare di aree terminalistiche (a livello di Segment Reporting tali attività sono incluse nell'area della gestione infrastruttura ferroviaria).
FNM, società Capogruppo, svolge inoltre l'attività di provider di servizi amministrativi alle proprie controllate e di gestore del proprio patrimonio immobiliare.
Inoltre, il Gruppo FNM estende le proprie articolazioni operative anche in altri settori diversi da quelli menzionati. E' infatti presente nel settore dell'Information & Communication Technology con la joint venture NordCom S.p.A., che opera sia a beneficio del Gruppo FNM che per terzi; è altresì presente nel settore specialistico del vettoriamento di energia elettrica, tramite l'elettrodotto Mendrisio-Cagno (tramite la società a controllo congiunto NORD ENERGIA S.p.A. e la sua controllata CMC MeSta S.A.) e nel settore del trasporto merci su rotaia (tramite le partecipate DB Cargo Italia S.r.l.).
Per effetto della valutazione attraverso il metodo del patrimonio netto delle società sottoposte a controllo congiunto NORD ENERGIA S.p.A., NordCom S.p.A., e della collegata DB Cargo Italia S.r.l., gli "Altri settori di attività" concorrono al risultato netto del periodo alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto".
2 ANDAMENTO ECONOMICO E FINANZIARIO CONSOLIDATO
2.1 SINTESI DATI ECONOMICI
Si riporta di seguito il conto economico sintetico del periodo, raffrontato con quello del corrispondente periodo del 2019. Per completezza informativa occorre rilevare che nel seguente conto economico riclassificato le voci "contributi per investimenti finanziati" e "costi per investimenti finanziati", nelle quali, in applicazione dell'IFRIC 12, sono rilevati gli importi degli investimenti finanziati effettuati nel periodo e i contributi ad essi corrispondenti, sono state esposte al netto nella voce "Altri ricavi e proventi".
| Importi in milioni di Euro | 9 mesi 2020 | 9 mesi 2019 | Differenza Differenza % | |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 191,0 | 209,0 | (18,0) | -8,6% |
| Altri ricavi e proventi | 16,0 | 14,4 | 1,6 | 11,1% |
| TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI | 207,0 | 223,4 | (16,4) | -7,3% |
| Costi operativi | (65,7) | (72,6) | 6,9 | -9,5% |
| Costi del personale | (82,7) | (90,5) | 7,8 | -8,6% |
| MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO | 58,6 | 60,3 | (1,7) | -2,8% |
| Proventi e Costi non ordinari | (0,7) | (0,4) | (0,3) | N.d. |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 57,9 | 59,9 | (2,0) | -3,3% |
| Ammortamenti | (29,6) | (30,5) | 0,9 | -3,0% |
| RISULTATO OPERATIVO | 28,3 | 29,4 | (1,1) | -3,7% |
| Risultato gestione finanziaria | 0,3 | (1,6) | 1,9 | N.d. |
| di cui plusvalenza cessione partecipazioni | 1,0 | - | 1,0 | N.d. |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 28,6 | 27,8 | 0,8 | 2,9% |
| Imposte sul reddito | (5,9) | (7,0) | 1,1 | -15,7% |
| UTILE COMPLESSIVO ADJUSTED | 22,7 | 20,8 | 1,9 | 9,1% |
| Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto | (15,6) | 3,7 | (19,3) | N.d. |
| UTILE COMPLESSIVO | 7,1 | 24,5 | (17,4) | N.d. |
| UTILE ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA | 0,9 | 0,6 | 0,3 | N.d. |
| UTILE COMPLESSIVO DI GRUPPO | 6,2 | 23,9 | (17,7) | N.d. |
I ricavi delle vendite e delle prestazioni presentano un decremento netto di 18,0 milioni di Euro rispetto al terzo trimestre 2019 (-9%) in ragione dei seguenti principali fattori:
-
i ricavi dei servizi di trasporto diminuiscono per 18,5 milioni di Euro per le minori vendite in relazione ai provvedimenti assunti a far data dal 24 febbraio per l'emergenza COVID-19, passando dai 34,5 milioni di Euro al 30 settembre 2019 a 16,0 milioni di Euro del periodo in esame;
-
i ricavi derivanti da contratti e contributi pubblici hanno evidenziato una crescita, pari a 4,7 milioni di Euro, rispetto al periodo comparativo principalmente per effetto della Legge 24 aprile 2020, n. 27 (art. 92 comma 4-bis) 2 che ha previsto il riconoscimento dei corrispettivi del settore del trasporto su gomma sulla base della programmazione contrattuale, nonostante la rimodulazione dell'offerta attuata a seguito dell'emergenza epidemiologica e dell'effetto economico delle misure compensative (pari a circa 4,3 milioni di Euro, a compensazione dei mancati ricavi da bigliettazione sopra esposti) introdotte dalla Legge 17 luglio 2020, n. 77 (art. 200 comma 1, cosiddetto "Decreto Rilancio")3 e dalla Legge 13 ottobre 2020, n.126 (art. 44, cosiddetto "Decreto Agosto")4 ;
2 "Al fine di contenere gli effetti negativi dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e delle misure di contrasto alla diffusione del virus sui gestori di servizi di trasporto pubblico locale e regionale e di trasporto scolastico, non possono essere applicate dai committenti dei predetti servizi, anche laddove negozialmente previste, decurtazioni di corrispettivo, né sanzioni o penali in ragione delle minori corse effettuate o delle minori percorrenze realizzate a decorrere dal 23 febbraio 2020 e fino al 31 dicembre 2020…"
3 "Al fine di sostenere il settore del trasporto pubblico locale e regionale di passeggeri sottoposto a obbligo di servizio pubblico a seguito degli effetti negativi derivanti dall'emergenza epidemiologica da COVID-19, è istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un fondo con una dotazione iniziale di 500 milioni di euro per l'anno 2020, destinato a compensare la riduzione dei ricavi tariffari relativi ai passeggeri nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020 rispetto alla media dei ricavi tariffari relativa ai passeggeri registrata nel medesimo periodo del precedente biennio…"
- i ricavi da locazione di materiale rotabile aumentano di 0,8 milioni di Euro principalmente in relazione al noleggio operativo di locomotori DE 520 a Trenord.
Gli altri ricavi e proventi presentano un incremento netto di 1,6 milioni di Euro rispetto al trimestre comparativo 2019; le principali variazioni sono le seguenti:
-
il recupero delle spese generali su investimenti finanziati dal Contratto di Programma aumenta per 1,5 milioni di Euro, in relazione ai maggiori investimenti finanziati in materiale rotabile effettuati rispetto al periodo comparativo;
-
la vendita materiali di magazzino, riferita a cessioni di materiale obsoleto non più utilizzabile per attività di manutenzione, aumenta di 0,5 milioni di Euro.
Il totale ricavi e altri proventi, che presenta complessivamente un calo del 7% circa deriva primariamente dal calo della componente dei ricavi da servizi di trasporto e bigliettazione a seguito dell'inizio della fase di lock-down e dei relativi provvedimenti assunti per l'emergenza COVID-19, ed è così suddiviso nelle tre aree di business:
| Importi in milioni di Euro | 9 mesi 2020 | 9 mesi 2019 | Differenza | Diff. % |
|---|---|---|---|---|
| Gestione infrastruttura ferroviaria | 94,6 | 91,3 | 3,3 | 3,6% |
| Trasporto passeggeri su gomma | 68,3 | 88,0 | (19,7) | -22,4% |
| Rosco & Services | 61,5 | 62,0 | (0,5) | -0,8% |
| Elisioni intercompany | (17,4) | (17,9) | 0,5 | -2,8% |
| Totale | 207,0 | 223,4 | (16,4) | -7,3% |
I costi operativi presentano un decremento netto di 6,9 milioni di Euro (-9,5%), in conseguenza dei seguenti principali motivi:
-
decremento dei costi di gasolio e di manutenzione bus, rispettivamente pari a 3,5 milioni di Euro e 0,7 milioni di Euro, in relazione ai minori km percorsi a seguito della riduzione delle corse effettuate per effetto dell'emergenza sanitaria;
-
decremento dei subaffidi a terzi, per 1,3 milioni di Euro;
4 "Al fine di sostenere il settore del trasporto pubblico locale e regionale di passeggeri sottoposto a obbligo di servizio pubblico e consentire l'erogazione di servizi di trasporto pubblico locale in conformità alle misure di contenimento della diffusione del COVID-19 di cui al decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, e al decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, la dotazione del fondo di cui al comma 1 dell'articolo 200 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, è incrementata di 400 milioni di euro per l'anno 2020. Tali risorse possono essere utilizzate, oltre che per le medesime finalità di cui al citato articolo 200, anche per il finanziamento, nel limite di 300 milioni di euro, di servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale, destinato anche a studenti, occorrenti per fronteggiare le esigenze di trasporto conseguenti all'attuazione delle misure di contenimento derivanti dall'applicazione delle Linee guida per l'informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del COVID-19 in materia di trasporto pubblico e delle Linee guida per il trasporto scolastico dedicato, ove i predetti servizi nel periodo precedente alla diffusione del COVID-19 abbiano avuto un riempimento superiore all'80 per cento della capacità…"

-
decremento delle spese per dipendenti, per 0,9 milioni di Euro;
-
decremento delle spese commerciali e di provvigioni a terzi per 0,5 milioni di Euro, in relazioni alle minori vendite di titoli di viaggio effettuate nel periodo.
I costi per il personale presentano un decremento di 7,8 milioni di Euro (-8,6%), principalmente per effetto dell'utilizzo di ferie residue, di strumenti di supporto al reddito (Cassa Integrazione Generale e Fondo Trasporto Pubblico) e del minor ricorso a lavoratori temporanei, in relazione alla riduzione delle attività lavorative come conseguenza dell'emergenza COVID-19. Il costo del lavoro beneficia inoltre dei minori costi pari a 1 milioni di Euro in relazione alla diminuzione dell'organico.
Il margine operativo lordo rettificato (che esclude elementi non ordinari), pari a 58,6 milioni di Euro, è risultato in calo del 2,8%, evidenziando una performance migliore rispetto alla dinamica dei ricavi per effetto del contenimento dei costi sopra citati e per la rilevazione anche di un effetto timing derivante da minori costi, per il posticipo di alcune attività di progettazione di interventi infrastrutturali finanziati da Regione Lombardia nell'ambito del Contratto di Programma, che verranno sostenuti nel prosieguo dell'esercizio, ed è così suddiviso nelle tre aree di business:
| Importi in milioni di Euro | 9 mesi 2020 | 9 mesi 2019 | Differenza | Diff. % |
|---|---|---|---|---|
| Gestione infrastruttura ferroviaria | 9,4 | 8,9 | 0,5 | 5,1% |
| Trasporto passeggeri su gomma | 9,5 | 10,5 | (1,0) | -9,9% |
| Rosco & Services | 39,7 | 40,9 | (1,2) | -2,8% |
| Totale | 58,6 | 60,3 | (1,7) | -2,8% |
I proventi / costi non ordinari del periodo sono attribuibili a costi per progetti di sviluppo.
La voce ammortamenti risulta in diminuzione rispetto al periodo comparativo passando da 30,5 milioni di Euro a 29,6 milioni di Euro in ragione del termine del periodo di ammortamento di alcuni asset.
Il risultato operativo complessivo è pari a 28,3 milioni di Euro, rispetto ai 29,4 milioni di Euro del periodo comparativo 2019, con un decremento netto di 1,1 milioni di Euro.
Il risultato complessivo della gestione finanziaria risulta positivo per 0,3 milioni di Euro rispetto a -1,6 milioni di Euro del periodo comparativo 2019 in particolare in relazione alla plusvalenza derivante dalla partecipazione detenuta in Locoitalia per 1,0 milioni di Euro. Al netto di tale effetto gli oneri finanziari netti risultano comunque inferiori rispetto all'esercizio precedente per la plusvalenza rilevata alla chiusura del credito finanziario verso Finlombarda per la gestione della tesoreria, rimborsato nel mese di luglio, oltre che per minori interessi passivi.
Il risultato ante imposte risulta pari a 28,6 milioni di Euro rispetto ai 27,8 milioni di Euro del periodo comparativo 2019.
Le imposte sul reddito, pari a 5,9 milioni di Euro, si riducono di 1,1 milioni di Euro rispetto al terzo trimestre del 2019, in relazione al minori imponibile conseguito nel periodo.
L'utile complessivo adjusted, ante rilevazione del risultato delle società valutate a Patrimonio netto, passa da 20,8 milioni di Euro del periodo comparativo dell'esercizio precedente a 22,7 milioni di Euro, riflettendo quindi una sostanziale stabilità, nonostante gli effetti del COVID-19.
Il risultato delle società valutate a Patrimonio netto evidenzia una perdita di 15,6 milioni di Euro, rispetto all'utile pari a 3,7 milioni di Euro del periodo comparativo 2019, per effetto principale del risultato negativo della partecipata Trenord S.r.l.. La composizione della voce è di seguito illustrata:
| Importi in migliaia di Euro | 9 mesi 2020 | 9 mesi 2019 | Differenza |
|---|---|---|---|
| Trenord Srl * | (18.735) | 520 | (19.255) |
| NORD ENERGIA SpA ** | 1.724 | 2.484 | (760) |
| DB Cargo Italia Srl | 1.067 | 872 | 195 |
| Omnibus Partecipazioni Srl *** | 185 | 31 | 154 |
| NordCom SpA | 35 | 108 | (73) |
| Conam Srl | 30 | 47 | (17) |
| SeMS Srl in liquidazione | 81 | 30 | 51 |
| Fuorimuro Srl**** | - | (381) | 381 |
| Risultato società valutate a Patrimonio Netto | (15.613) | 3.711 | (19.324) |
* include il risultato di TILO SA
** include il risultato di CMC MeSta SA
*** include il risultato di ASF Autolinee Srl
****Il risultato delle partecipazione in Fuorimuro è azzerato per effetto della cessione avvenuta in data 10 marzo 2020, adeguata al fair value alla data del 31 dicembre 2019.
Il risultato della partecipata Trenord del periodo è impattato significativamente dalle misure di contenimento del contagio e quindi dalla revisione dell'offerta attuata a partire dal 24 di febbraio, a seguito dell'inizio dell'emergenza COVID-19, e rimodulata in forma differente nei successivi mesi in relazione all'evoluzione delle misure di limitazione della mobilità. In particolare nel periodo:
-
i ricavi hanno registrato un calo pari a circa il 19% imputabile alla significativa riduzione dei ricavi da bigliettazione, pari al 51% rispetto al periodo comparativo dell'esercizio precedente, in relazione alla riduzione del volume dei passeggeri trasportati a causa del diffondersi del COVID-19 a partire dal 24 febbraio e delle diverse limitazioni alla circolazione imposte dalle autorità competenti; i ricavi da Contratto di servizio registrano al contrario una crescita pari al 7% grazie agli effetti compensativi introdotti dai decreti "Cura Italia", "Rilancio" e "Agosto" pari a circa 69 milioni di Euro;
-
il costo del personale risulta in calo dell'6% in relazione al minor numero di FTE (-33) e alle minori retribuzioni accessorie derivanti dalla riduzione del servizio;
- i costi operativi diminuiscono per circa 37,4 milioni di Euro (-10%) in relazione ai minori servizi effettuati, attribuibili in particolare a minori costi di pedaggio ed energia (-18,2 milioni di Euro), minori provvigioni passive (-6,1 milioni di Euro), minori servizi verso altre imprese ferroviarie e sostitutivi del treno (-4,2 milioni di Euro).
Per quanto sopra esposto il margine operativo lordo, pari a -13,7 milioni di Euro, è in diminuzione rispetto al periodo comparativo 2019 di 68,2 milioni di Euro; il risultato operativo, pari a -52,6 milioni di Euro, è in diminuzione rispetto al periodo comparativo 2019 di 55,6 milioni di Euro; infine, il risultato netto passa da 2,1 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2019 a -40,3 milioni di Euro al 30 settembre 2020.
Il Risultato Netto complessivo consolidato del terzo trimestre 2020 rileva un risultato pari a 7,1 milioni di Euro, rispetto ai 24,5 milioni di Euro al 30 settembre 2019, per gli effetti sopra descritti derivanti dai divieti di circolazione durante la prima fase dell'emergenza epidemiologica.
Nel periodo chiuso al 30 settembre 2020, come nel periodo comparativo 2019, non si sono rilevati utili da operazioni discontinue.
2.2 INVESTIMENTI
Gli investimenti di competenza del periodo ammontano globalmente a 68,8 milioni di Euro contro i 75,3 milioni di Euro del periodo comparativo dell'anno precedente.
In particolare:
sono stati realizzati investimenti con fondi pubblici per un ammontare di 63,8 milioni di Euro (56,4 milioni di Euro nel periodo comparativo), che si riferiscono ad interventi di rinnovo del materiale rotabile per 39,2 milioni di Euro e di ammodernamento e potenziamento dell'infrastruttura per 24,6 milioni di Euro. Nel dettaglio tali interventi riguardano principalmente il rinnovo dell'armamento nelle tratte Saronno – Como, Bovisa – Seveso – Mariano Comense e Saronno Malnate, la riqualificazione e messa a standard della stazione di Borgo San Giovanni (Brescia), nonché la realizzazione del sistema di supporto della condotta di rete;
sono stati effettuati investimenti finanziati con mezzi propri per 5,0 milioni di Euro (18,8 milioni di Euro nel periodo comparativo 2019) e si riferiscono principalmente al riscatto di 8 locomotive diesel DE520 per 1,8 milioni di Euro, all'immissione in servizio di 9 nuovi autobus e minibus (con relative dotazioni di bordo) per 0,7 milioni di Euro, a mobili e attrezzature varie per 0,6 milioni di Euro, nonché a moduli aggiuntivi dell'ERP SAP per 0,9 milioni di Euro.
A tal riguardo si da nota del fatto che in data 21 ottobre 2020, nell'ambito del Programma Europeo "CEF – Transport 2019", che destina complessivamente 100 milioni di Euro per sostenere programmi di integrazione nel settore dei trasporti, FNM e FERROVIENORD hanno ottenuto un finanziamento a fondo perduto di 7.150.000 Euro per il progetto "On Board ERTMS B3 equipment for Lombardy Fleet".
In sostanza, il contributo europeo andrà a sostenere i costi del sistema di sicurezza ERTMS che sarà installato sui treni in corso di fornitura. Per rendere effettivo il finanziamento, FNM ha firmato un contratto (Grant Agreement) con la Commissione Europea. Il progetto ha una durata di trentasei mesi. L'equipaggiamento del nuovo sistema di sicurezza riguarda le flotte di treni regionali Caravaggio, Donizetti, Colleoni e TiLo, assegnati in gestione a Trenord per il servizio ferroviario lombardo.
2.3 SITUAZIONE PATRIMONIALE RICLASSIFICATA
Si riporta di seguito la situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata al 30 settembre 2020, raffrontata con quella al 31 dicembre 2019:
| Importi in milioni di Euro | 30/09/2020 | 31/12/2019 | Differenza |
|---|---|---|---|
| Rimanenze | 9,0 | 8,9 | 0,1 |
| Crediti commerciali | 84,4 | 64,6 | 19,8 |
| Altri crediti correnti | 98,1 | 60,9 | 37,2 |
| Debiti commerciali | (142,5) | (175,7) | 33,2 |
| Altri debiti correnti e fondi correnti | (104,9) | (91,0) | (13,9) |
| Capitale Circolante Netto | (55,9) | (132,3) | 76,4 |
| Immobilizzazioni | 417,1 | 432,3 | (15,2) |
| Partecipazioni | 150,4 | 84,9 | 65,5 |
| Crediti non correnti | 21,8 | 21,6 | 0,2 |
| Debiti non correnti | (25,4) | (28,2) | 2,8 |
| Fondi | (58,9) | (60,9) | 2,0 |
| Attività e passività destinate alla vendita | 0,0 | 29,5 | (29,5) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 449,1 | 346,9 | 102,2 |
| Mezzi propri | 459,9 | 454,3 | 5,6 |
| Posizione Finanziaria Netta Rettificata (Debito / -Cassa) | 40,5 | (39,9) | 80,4 |
| Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (cassa) | (51,3) | (67,5) | 16,2 |
| Posizione finanziaria netta complessiva (Debito / -Cassa) | (10,8) | (107,4) | 96,6 |
| TOTALE FONTI | 449,1 | 346,9 | 102,2 |
Il capitale circolante netto aumenta di 76,4 milioni di Euro per effetto delle seguenti variazioni:
- i crediti commerciali aumentano di 19,8 milioni di Euro, principalmente per effetto dell'allungamento dei tempi di incasso di crediti da parti correlate, oltre che da parte del committente del Contratto di Servizio del TPL Veneto;
- gli altri crediti correnti aumentano per effetto dell'anticipo iscritto, pari a 29,4 milioni di Euro, in relazione all'avvio di una nuova commessa per il rinnovo del materiale rotabile con fondi finanziati, oltre che per i crediti iscritti a fronte delle misure compensative previste dal Decreto Rilancio e dal Decreto Agosto sopra esposte, per 4,3 milioni di Euro;
- i debiti commerciali, in calo di 33,2 milioni di Euro, diminuiscono principalmente per effetto dei pagamenti effettuati nel periodo verso i fornitori per investimenti con fondi finanziati e propri, rispettivamente per 82,8 milioni di Euro e per 13,4 milioni di Euro. Occorre evidenziare che gli investimenti pagati con fondi finanziati sono attribuibili per 42,9 milioni di Euro al rinnovo del materiale rotabile e quindi pagati con le disponibilità destinate da Regione Lombardia su fondi vincolati, esclusi dalla PFN adjusted. Il decremento è parzialmente compensato dagli investimenti effettuati nel periodo e non ancora pagati. Il debito verso fornitori si riduce inoltre per i minori costi sostenuti nel periodo;
- gli altri debiti correnti, in aumento dei 13,9 milioni di Euro, includono il debito verso il Gruppo ASTM, pari a 7,3 milioni di Euro, relativo alla seconda tranche del corrispettivo pattuito per la quota del 13,6% del capitale sociale di MISE. Tale importo sarà pagato entro il 31 gennaio 2021.
Le partecipazioni aumentano per effetto dell'acquisizione della partecipazione, pari al 13,6%, in MISE per un valore pari a 85,6 milioni di Euro, al netto del minor risultato apportato dalle società valutate con il metodo del patrimonio netto.
La voce immobilizzazioni comprende principalmente attività materiali per 389,8 milioni di Euro, di cui 294,5 milioni di Euro relativi a materiale rotabile, attività immateriali per 5,4 milioni di Euro, avviamento per 6,4 milioni di Euro e diritti d'uso per 15,6 milioni di Euro.
Impairment Test
La pandemia da Covid-19, per intensità e imprevedibilità, costituisce un fattore esterno di potenziale presunzione di perdita di valore.
In particolare, gli impatti della pandemia sui business inerenti il segment del trasporto su gomma, per le CGU ATV e La Linea, e del trasporto ferroviario di passeggeri, tramite la partecipata Trenord, hanno fatto ritenere necessario lo svolgimento di specifiche verifiche sulla recuperabilità del valore delle attività ai sensi dello IAS 36 "Riduzione di valore delle attività".
Per tale ragione gli Amministratori hanno ritenuto di aggiornare le valutazioni sugli impairment test in occasione della redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, sviluppando un test di impairment, realizzato da un esperto indipendente, al fine di verificare la recuperabilità del capitale investito netto allocato alla CGU di riferimento, comprensivo degli intangibili identificati in sede di PPA e dell'avviamento.
Premesso che l'impairment test andrà necessariamente ripetuto in sede di bilancio annuale, anche tenuto conto delle disposizioni di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2020, quando si potrà disporre di un quadro più chiaro degli effetti della crisi e potrà essere tradotto in previsione di medio termine, in sede di trimestrale, si confermano ad oggi le considerazioni effettuate in sede di bilancio consolidato semestrale abbreviato, anche alla luce delle successive considerazioni qualitative di seguito riportate.
In particolare, per quanto riguarda gli avviamenti di La Linea e ATV gli impairment test sviluppati in sede di relazione finanziaria semestrale non ha evidenziato situazioni di impairment, rilevando una test cover rispettivamente pari a 1.524 migliaia di Euro e 348 migliaia di Euro.
Sono state inoltre effettuate analisi di sensitività sia considerando una variazione del tasso di attualizzazione WACC che di un tasso di crescita g-rate nel calcolo del valore terminale dalla quale non sono emerse criticità connesse ad un'eventuale svalutazione del valore di carico.
Le attività di trasporto su gomma in Veneto, i divieti alla mobilità e alla circolazione nonché la chiusura dell'attività scolastica, previsti dalle disposizioni normative, hanno generato una significativa riduzione della domanda di trasporto e conseguentemente dei ricavi da traffico, il cui effetto è perdurato, come previsto, anche nel periodo estivo per la riduzione delle presenze e delle attività turistiche nella città di Verona, nella zona del Garda e nella zona di Venezia. A compensazione di tale flessione, la Legge 17 Luglio 2020, n. 77 (art. 200 comma 1, cosiddetto Decreto Rilancio), al fine di sostenere il settore del trasporto pubblico locale e regionale di passeggeri, ha istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un fondo, successivamente integrato dalla Legge 13 Ottobre 2020, n. 126 (art. 44, cosiddetto "Decreto Agosto") destinato a compensare la riduzione dei ricavi tariffari relativi ai passeggeri nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020 rispetto alla media dei ricavi tariffari registrata nel medesimo periodo del precedente biennio.
Inoltre, i ricavi derivanti dai corrispettivi previsti dai contratti di servizio in essere per tutto l'esercizio 2020 saranno corrisposti come previsto dalla programmazione contrattuale, sulla base della Legge 24 aprile 2020, n. 27 (art. 92 comma 4-bis).
Entrambe le partecipate hanno attivato azioni per contenere gli impatti negativi dell'emergenza attraverso la riduzione delle principali voci di costo.
Nonostante l'andamento economico possa produrre effetti finanziari negativi, i fondi attualmente disponibili, le linee di credito esistenti ed il cash flow generato dalla gestione del capitale circolante consentiranno di operare in equilibrio finanziario e garantiscono la continuità aziendale.
In considerazione del decreto sopracitato del 3 novembre 2020 ed alle ulteriori misure di contenimento dallo stesso introdotte, sono in corso di elaborazione, stime quantitativamente aggiornate che saranno utilizzate per la realizzazione dell'impairment test in fase di redazione della prossima relazione finanziaria annuale.
Per quanto riguarda il test di impairment sviluppato sul valore della partecipazione in Trenord, in occasione della relazione finanziaria semestrale, non ha evidenziato situazioni di impairment, rilevando una test cover pari a 11.860 migliaia di Euro, anche rispetto ai risultati dell'analisi di sensitività effettuata sia considerando una variazione del tasso di attualizzazione WACC che di un tasso di crescita g-rate nel calcolo del valore terminale.
Occorre considerare che nonostante l'andamento economico possa produrre effetti finanziari negativi, Trenord ritiene che le disponibilità liquide attualmente disponibili, le linee di credito esistenti ed il cash flow generato dalla gestione del capitale circolante le consentiranno di operare in equilibrio finanziario, anche in considerazione del manifestato possibile supporto da parte dei soci, qualora necessario.
Occorre tenere presente che il Contratto di Servizio in essere tra Trenord e Regione Lombardia all'art. 25 prevede che il mantenimento dell'equilibrio economico finanziario del Contratto di Servizio stesso venga assicurato in coerenza con le prescrizioni del "Regolamento CE 1370/2007 relativo ai servizi pubblici di trasporto di passeggeri su strada e per ferrovia", attraverso una compensazione che tenga conto, oltre alla differenza delle uscite ed entrate relative ai costi e ricavi delle operazioni di servizio pubblico, anche di un ragionevole utile (remunerazione del capitale investito) calcolata secondo gli schemi del Piano Economico Finanziario (PEF). Nonostante sia già in corso l'interlocuzione con il Committente sul tema, Trenord non ha già considerato tali misure economiche compensative nella redazione della situazione patrimoniale ed economica al 30 settembre 2020, in quanto ad oggi non ancora quantificabili attendibilmente, stante lo scenario in continua evoluzione.
La corretta stima quantitativa degli impatti economici e degli effetti sui flussi di cassa futuri con la considerazione delle misure economiche compensative sono in corso di valutazione nell'elaborazione del piano economico finanziario di Trenord, che sarà oggetto di impairment test in occasione della redazione della prossima relazione finanziaria annuale.
La variazione nelle attività e passività destinate alla vendita, che accoglieva i valori delle partecipazioni detenute in Locoitalia e Fuorimuro, riclassificate e valutate in conformità alle previsioni dell'IFRS 5, è conseguente alla sottoscrizione degli atti di cessione avvenuta in data 10 marzo 2020.
Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 settembre 2020 confrontata con il 31 dicembre 2019.
Inoltre, al fine di meglio rappresentare la capacità di generazione di cassa nonché la PFN di Gruppo, è stata calcolata una PFN rettificata che esclude gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRIC 12:
| Importi in milioni di Euro | 30/09/2020 | 31/12/2019 | Differenza |
|---|---|---|---|
| Liquidità | (84,7) | (156,4) | 71,7 |
| Crediti finanziari correnti | (0,4) | (49,3) | 48,9 |
| Indebitamento finanziario corrente | 40,4 | 94,3 | (53,9) |
| Posizione Finanziaria Corrente Netta (Debito / -Cassa) | (44,7) | (111,4) | 66,7 |
| Indebitamento finanziario non corrente | 85,2 | 71,5 | 13,7 |
| Posizione Finanziaria Netta Rettificata (Debito / -Cassa) | 40,5 | (39,9) | 80,4 |
| Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (Debito / -Cassa) | (51,3) | (67,5) | 16,2 |
| Posizione Finanziaria Netta (Debito / -Cassa) | (10,8) | (107,4) | 96,6 |
Al 30 settembre 2020 la posizione finanziaria netta complessiva è positiva per 10,8 milioni di Euro, rispetto ad un saldo di 107,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2019; isolando l'importo relativo agli anticipi sugli investimenti finanziati relativi all'ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria e del rinnovo del materiale rotabile (51,3 milioni di Euro), la Posizione Finanziaria Netta Rettificata è negativa per 40,5 milioni di Euro, rispetto ad un valore positivo di 39,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2019, e quindi rilevando un peggioramento di 80,4 milioni di Euro, principalmente attribuibile alla somma pagata, in data 29 luglio 2020, per l'acquisto della partecipazione del 13,6% di MISE, pari a 78,3 milioni di Euro.
La posizione finanziaria netta rettificata è rappresentata dalla movimentazione del cash flow nel periodo di riferimento:
| Gruppo FNM | ||
|---|---|---|
| Importi in milioni di Euro | 30/09/2020 | 30/09/2019 | |
|---|---|---|---|
| Ebitda | 57,7 | 59,9 | |
| CCN | (38,5) | 5,1 | |
| Tasse | (7,2) | (3,2) | |
| Oneri/Proventi finanziari | (1,0) | (1,1) | |
| Free cash flow from operations | 11,0 | 60,7 | |
| Investimenti pagati | (53,3) | (34,1) | |
| Cash flow generation | (42,3) | 26,6 | |
| Dividendi incassati | 4,7 | 5,8 | |
| Acquisto partecipazione | (78,3) | ||
| Cessione Partecipazioni | 32,1 | - | |
| Free cash flow | (83,8) | 32,4 | |
| Dividendi erogati | - | (10,5) | |
| Cash flow | (83,8) | 21,9 | |
| PFN Rettificata (Debito/-Cassa) INIZIALE 01/01 | (39,9) | 7,5 | |
| Cash flow generation | 83,8 | (21,9) | |
| Variazione area di consolidamento | 3,1 | ||
| Effetto IFRS 16 | (6,5) | - | |
| Riclassifica credito finanziario Finlombarda | (5,0) | ||
| Variazione complessiva PFN | 80,4 | (26,9) | |
| PFN Rettificata (Debito/-Cassa) FINALE 30/09 | 40,5 | (19,4) |
La performance del cash flow operativo derivante dalla gestione reddituale è negativamente influenzata dalla variazione del capitale circolante netto, dovuta principalmente ai minori incassi di crediti commerciali verso parti correlate e verso il committente del Contratto di Servizio del TPL Veneto, oltre che dall'incremento dei crediti per anticipi su SAL per investimenti relativi al rinnovo di materiale rotabile con fondi finanziati, pari a 29,4 milioni di Euro. Il cash flow operativo include inoltre le uscite di cassa relative agli oneri finanziari pari a 1 milione di Euro.
Nel periodo sono stati inoltre pagati investimenti per circa 53,3 milioni di Euro, di cui 41,1 milioni di Euro del precedente esercizio e 12,2 milioni di Euro del periodo in corso.
La cash flow generation negativa del periodo, pari a 42,3 milioni di Euro, derivante dalla gestione operativa e dagli investimenti pagati, è incrementata dall'uscita di cassa relativa all'acquisto della quota detenuta in MISE dal Gruppo ASTM, pari a 78,3 milioni di Euro, ed è parzialmente compensata dagli incassi derivanti dalla cessione delle partecipazioni Locoitalia e Fuorimuro, pari a 32,1 milioni di Euro.
Il cash flow del periodo è quindi negativo per 83,8 milioni di Euro.
La posizione finanziaria netta rettificata riflette inoltre gli effetti derivanti dalla variazione del perimetro di consolidamento per la cessione della partecipazione in Locoitalia, a seguito della quale sono stati iscritti debiti finanziari per leasing per 3,1 milioni di Euro relativi ai contratti di noleggio delle locomotive E464 TRAXX DC locati da Locoitalia ad FNM.
La liquidità diminuisce per 71,7 milioni di Euro, principalmente in relazione alla citata uscita di cassa relativa all'acquisto della quota detenuta in MISE dal Gruppo ASTM, pari a 78,3 milioni di Euro. Tale esborso sarà rifinanziato unitamente all'acquisto della quota di maggioranza, pari all'82,4% del capitale sociale detenuto da Regione Lombardia.
I crediti finanziari correnti diminuiscono per effetto dell'incasso, avvenuto il 29 luglio 2020, del credito finanziario verso Finlombarda per il contratto di gestione speciale tesoreria, pari a 48 milioni di Euro, giunto a scadenza il 21 luglio 2020.
L'indebitamento finanziario corrente diminuisce per effetto del rimborso, avvenuto in data 21 luglio 2020, del prestito obbligazionario denominato "FNM S.p.A. 2015 – 2020", pari a 58 milioni di Euro, emesso in data 21 luglio 2015 ed interamente sottoscritto da Finlombarda S.p.A.
L'indebitamento finanziario non corrente varia per effetto della quota dei debiti finanziari per leasing iscritti a seguito della variazione dall'area di consolidamento, oltre che per l'iscrizione della quota non corrente del debito finanziario verso BEI, pari a 8,3 milioni di Euro.
Infatti, al fine di garantire la copertura finanziaria dell'investimento di complessivi 95,1 milioni di Euro, relativo all'acquisto di 9 elettrotreni a 6 casse da utilizzare per lo sviluppo ed il potenziamento dei servizi transfrontalieri connessi all'apertura del tunnel di base del Monte Ceneri, in data 20 marzo 2020, è stata utilizzata la prima tranche, pari a 10 milioni di Euro, del finanziamento sottoscritto tra la Capogruppo e Banca Europea degli Investimenti, in data 21 dicembre 2017, per un importo totale massimo di 50 milioni di Euro. Il finanziamento prevede un tasso fisso dello 0,377%, con durata sei anni e piano di rimborso previsto in rate annuali costanti con prima scadenza 1° febbraio 2021.
3 ANDAMENTO ECONOMICO SEGMENTI DI BUSINESS
Nella seguente tabella è rappresentato l'andamento economico dei segmenti di business consolidati:
| 9 mesi 2020 | 9 mesi 2019 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi in milioni di Euro | Gestione infrastruttura ferroviaria |
Trasporto passeggeri su gomma |
Rosco & Services |
Elisioni | Totale | Gestione infrastruttura ferroviaria |
Trasporto passeggeri su gomma |
Rosco & Services |
Elisioni | Totale |
| Ricavi verso terzi Ricavi intercompany Contributi per investimenti finanziati al netto dei costi |
87,6 4,2 2,8 |
64,3 4,0 |
52,3 9,2 |
(17,4) | 204,2 ,0 2,8 |
85,7 4,3 1,3 |
83,6 4,4 |
52,8 9,2 |
(17,9) | 222,1 ,0 1,3 |
| Ricavi di settore | 94,6 | 68,3 | 61,5 | (17,4) | 207,0 | 91,3 | 88,0 | 62,0 | (17,9) | 223,4 |
| EBITDA rettificato | 9,4 | 9,5 | 39,7 | 58,6 | 8,9 | 10,5 | 40,9 | 60,3 | ||
| EBITDA rettificato% Riduzione % EBITDA rispetto anno precedente |
16% 5% |
16% -10% |
68% -3% |
15% | 17% | 68% | ||||
| EBITDA | 9,4 | 9,5 | 39,0 | 57,9 | 8,9 | 10,5 | 40,5 | 59,9 | ||
| EBITDA % | 16% | 16% | 67% | 15% | 18% | 67% |
Gestione infrastruttura ferroviaria
Nel segment "Gestione infrastruttura ferroviaria" vengono comprese le attività di gestione delle infrastrutture ferroviarie, rami Milano e Iseo, in concessione, nonché le attività di progettazione e gestione terminalistica. Con Delibera della Giunta Regionale n. X/4823 del 15 febbraio 2016, Regione Lombardia ha disposto il rinnovo della Concessione a FERROVIENORD S.p.A. per la realizzazione, l'esercizio e la gestione della Rete Ferroviaria Regionale dal 18 marzo 2016 al 31 ottobre 2060.
L'Atto di concessione include attività di realizzazione, gestione, manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, il potenziamento e l'ammodernamento della rete, la gestione della circolazione, l'allocazione della capacità. Al concessionario spettano inoltre i compiti di acquisizione e gestione in via non esclusiva della flotta necessaria a svolgere i servizi ferroviari, la valorizzazione del patrimonio ferroviario incluso quello di valenza storica. Al concessionario sono altresì assegnati i compiti regolamentati da Contratto di Programma Investimenti, Contratto di Servizio o altro provvedimento amministrativo.
L'attività è svolta dalla controllata FERROVIENORD, in sinergia con la controllata NORD_ING, che segue l'implementazione delle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria della rete ferroviaria, dei lavori di potenziamento e delle attivazioni di nuovi impianti.
L'attività di gestione terminalistica è svolta dalla controllata Malpensa Intermodale, società costituita nel mese di dicembre 2018, che ha avviato la gestione del terminal di Sacconago di proprietà del Gruppo, nel comune di Busto Arsizio (VA), tale attività costituirà una potenziale opportunità anche per lo sviluppo della gestione dei collegamenti ferroviari da parte delle imprese del gruppo FNM operanti nel settore cargo.
| Importi in milioni di Euro | 9 mesi 2020 | 9 mesi 2019 | Diff. | Diff. % |
|---|---|---|---|---|
| Contratti e contributi pubblici | 75,7 | 73,8 | 1,9 | 2,6% |
| Noleggio materiale rotabile | 6,6 | 6,4 | 0,2 | 3,1% |
| Altri ricavi | 12,3 | 11,1 | 1,2 | 10,8% |
| Totale | 94,6 | 91,3 | 3,3 | 3,6% |
I ricavi del segmento passano da 91,3 milioni di Euro nel terzo trimestre 2019 a 94,6 milioni di Euro nel terzo trimestre del 2020, in crescita del 3,6% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.
In particolare, i ricavi relativi ai contratti e contributi pubblici si incrementano rispetto all'esercizio precedente di 1,9 milioni di Euro e comprendono il corrispettivo derivante dal contratto di servizio di gestione dell'infrastruttura, i proventi legati alle attività ed ai lavori sugli investimenti finanziati da Regione Lombardia (previsti dal Contratto di Programma) e ai finanziamenti per l'acquisto dei nuovi treni finanziati da Regione Lombardia. Gli altri ricavi si incrementano nel periodo di circa 1,2 milioni di Euro tenuto conto dell'effetto della vendita di alcuni residui di magazzino; la gestione terminalistica genera ricavi per circa 1,0 milioni di Euro in più rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente.
L' incremento di EBITDA del segment nel trimestre in esame, pari al 5% da 8,9 milioni di Euro a 9,4 milioni di Euro, tiene conto dei maggiori costi per attività di manutenzione eseguite durante il periodo del lockdown, nonché, di contro, di un minore costo del lavoro derivante dalla riduzione dell'organico medio (-18 unità), oltre al contributo della gestione terminalistica.
Trasporto passeggeri su gomma
Il segment "Trasporto passeggeri su gomma" ha registrato nel terzo trimestre dell'esercizio in corso ricavi in calo del 22,4% da 88,0 a 68,3 milioni di Euro, in relazione alla significativa riduzione dei volumi di traffico, tuttora in corso, registrata a seguito dell'emergenza epidemiologica COVID-19.
| Importi in milioni di Euro | 9 mesi 2020 | 9 mesi 2019 | Diff. | Diff. % |
|---|---|---|---|---|
| Contratti e contributi pubblici | 38,2 | 34,1 | 4,1 | 12,0% |
| Servizi di trasporto | 24,9 | 47,3 | (22,4) | -47,4% |
| Altri ricavi | 5,2 | 6,6 | (1,4) | -21,2% |
| Totale | 68,3 | 88,0 | (19,7) | -22,4% |
In particolare:
i ricavi derivanti da contratti e contributi pubblici hanno evidenziato una crescita del 12% circa rispetto al periodo comparativo dell'anno precedente principalmente per effetto della Legge 24 aprile 2020, n. 27 (art. 92 comma 4-bis) che ha previsto il riconoscimento dei corrispettivi sulla base della programmazione contrattuale, nonostante la rimodulazione dell'offerta attuata a seguito dell'emergenza epidemiologica, e dell'effetto economico delle misure compensative (pari a circa 4,3 milioni di Euro, a compensazione dei mancati ricavi da bigliettazione) introdotte dalla Legge 17 Luglio 2020, n. 77 (art. 200 comma 1, cosiddetto "Decreto Rilancio") e dalla Legge 13 Ottobre 2020, n. 126 (art. 44, cosiddetto "Decreto Agosto");
i ricavi derivanti dai servizi di trasporto e quindi relativi alla bigliettazione, ai servizi sostitutivi svolti da FNMA per conto di Trenord, alle attività in subaffido e al car-sharing di E-VAI, hanno registrato nel periodo in esame una contrazione pari al 47,4% per effetto della rilevante riduzione della domanda di mobilità verificatasi a seguito dell'introduzione dei divieti di circolazione durante l'emergenza sanitaria e del persistere di una minore domanda di mobilità legata alla prosecuzione della pandemia.
Tutte le società di questo segmento hanno attivato azioni per contenere gli impatti negativi dell'emergenza attraverso la riduzione delle principali voci di costo, misure che hanno consentito di ridurre l'impatto negativo del calo dei ricavi sull'EBITDA Adjusted che passa da 10,5 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2019 a 9,5 milioni di Euro al 30 settembre 2020.
Il segmento include dinamiche e fenomeni differenti relativi ai diversi servizi offerti e alle differenti aree territoriali in cui operano le diverse società. In particolare:
- FNM AUTOSERVIZI, gestisce il Trasporto Pubblico Locale nelle province di Varese, Brescia e Como; svolgendo inoltre corse sostitutive di treno in relazione ai servizi ferroviari effettuati da Trenord.
Nel periodo in analisi, la produzione di servizi di trasporto pubblico locale ha rilevato un calo del 22% circa in tutte le provincie per effetto della revisione dell'offerta a partire dal 24 febbraio (-0,7 milioni bus-km rispetto all'esercizio precedente) a fronte di un calo del numero dei viaggiatori pari a circa il 59%; i ricavi derivanti dalla bigliettazione hanno registrato una riduzione del 43% nel periodo mentre i ricavi complessivi, per effetto della stabilità dei corrispettivi da contratto di servizio e degli effetti compensativi del "Decreto Rilancio" e del "Decreto Agosto", hanno visto un contenimento del calo al 19% circa.
- Azienda Trasporti Verona opera essenzialmente nel settore del trasporto passeggeri su gomma nel territorio del comune e della provincia di Verona; la società è partecipata con quote paritetiche da FNM e dall'Azienda Mobilità Trasporti S.p.A..
Nel periodo in esame la produzione ha rilevato un calo del 28% circa per effetto della revisione dell'offerta a partire dal 24 febbraio (-4,1 milioni bus-km) a fronte di un calo del numero dei passeggeri trasportati pari a circa il 45%; i ricavi derivanti dalla bigliettazione hanno registrato una riduzione del 54% nel periodo mentre i ricavi, per effetto della stabilità dei corrispettivi da contratto di servizio e degli effetti compensativi del "Decreto Rilancio" e del "Decreto Agosto", hanno visto un contenimento del calo al 19% circa.
- La Linea, società attiva in Veneto nel settore del trasporto pubblico locale su gomma e del noleggio autobus con conducente, anche per il tramite delle società controllate (MartiniBus) e/o partecipate.
I ricavi dei servizi in subaffido del periodo hanno mostrato una contrazione del 33% per effetto della significativa riduzione dell'offerta, in seguito alle limitazioni alla circolazione imposte dalle autorità competenti in tutti i bacini di competenza (Venezia, Padova, Verona e Belluno). Si segnala, inoltre, l'azzeramento dei servizi turistici da fine febbraio.
- Il servizio di car-sharing e mobilità sostenibile svolto da E-VAI con veicoli elettrici, mira a finalizzare il completamento della mobilità pubblica e in particolare ferroviaria, secondo modelli di business tradizionali e innovativi.
Nel periodo si è rilevata una contrazione dei volumi di attività del car sharing Regional Electric, in relazione agli eventi legati all'emergenza COVID-19. Questo servizio di car sharing ecologico lombardo è stato sottoscritto con FERROVIENORD nell'ambito dell'impegno della stessa con Regione Lombardia a fornire un servizio di car sharing "ecologico" a fronte dell'erogazione di un corrispettivo annuo di 1,8 milioni di Euro, invariato rispetto all'esercizio precedente. Nel corso del periodo, è proseguita l'attività legata alle tre linee attualmente esistenti che si rivolgono a utenti privati (servizio Easy Station), amministrazioni comunali (servizio Public) e alle aziende private (servizio Corporate), che subiscono un rallentamento nell'attivazione di nuovi contratti legato all'emergenza sanitaria in corso. L'innovazione dei modelli di servizio gestiti, valutati anche come integrabili tra loro in un futuro abbastanza prossimo, è stata recepita anche dalla Comunità Europea: E-Vai, infatti, partecipa a due progetti europei, I-SharE LIFE e CarE-Service Horizon 2020, in relazione ai quali sono stati rilevati, nel periodo, contributi pari a 0,5 milioni di Euro.
Al 30 settembre 2020 la flotta è costituita da un totale di 213 veicoli (175 a fine 2019), di cui 50 dedicati al progetto I-SharE LIFE.
| Importi in milioni di Euro | 9 mesi 2020 | 9 mesi 2019 | Diff. | Diff. % |
|---|---|---|---|---|
| Noleggio materiale rotabile | 42,4 | 41,7 | 0,7 | 1,7% |
| Altri ricavi | 19,1 | 20,3 | (1,2) | -5,9% |
| Totale | 61,5 | 62,0 | (0,5) | -0,8% |
Rosco & Services
I ricavi di questo segment, sostanzialmente stabili rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente (-0,5 milioni di Euro), afferiscono principalmente alla locazione di materiale rotabile alle società partecipate, in primo luogo a Trenord, con canoni che passano da 41,7 milioni di Euro a 42,4 milioni di Euro, in crescita del 1,7% in relazione al noleggio operativo della nuova flotta E494 a DB Cargo Italia e dei locomotori DE 520 a Trenord. Gli altri ricavi includono i servizi amministrativi, ovvero la gestione mediante contratti di service stipulati con le società partecipate delle attività corporate centralizzate, e la gestione immobiliare, relativa ai canoni di locazione degli immobili di proprietà, quali il palazzo di Piazzale Cadorna, i locali commerciali dell'atrio della Stazione di Milano Cadorna, i fabbricati di Iseo, l'area parcheggio di Novate ed il deposito di Solbiate Comasco.
Il lieve decremento di EBITDA del segment (da 40,9 a 39,7 milioni di Euro) nel periodo in esame (-3%) è principalmente attribuibile al maggiore costo del lavoro in ragione di un maggior costo medio rilevato, nonostante il minor organico medio (-5 unità).
4 RISORSE UMANE GRUPPO FNM
Il numero medio dei dipendenti del Gruppo FNM del terzo trimestre 2020 è di 2.204 unità, a fronte delle 2.266 unità che costituivano l'organico medio del terzo trimestre dello scorso anno. La diminuzione, pari al 3%, è principalmente attribuibile ai pensionamenti intervenuti nel corso dell'esercizio 2019 e del terzo trimestre 2020 in particolare per la controllata FERROVIENORD.
5 EVENTI RILEVANTI DEL PERIODO
In data 10 marzo 2020, FNM S.p.A. ha sottoscritto i contratti di cessione delle partecipazioni detenute in:
‐ Locoitalia S.r.l. (51%), società consolidata integralmente attiva nel noleggio di materiale rotabile per il trasporto merci: l'operazione di cessione a Tenor delle quote detenute da FNM è stata perfezionata successivamente alla finalizzazione della scissione parziale e proporzionale della società in Locoelettriche S.r.l., le cui quote detenute da FNM sono state cedute a Railpool GmbH, per un equity value complessivo di 6,0 milioni di Euro. La quota di competenza di FNM è pari a 3,0 milioni di Euro;
‐ Fuorimuro Servizi Portuali e Ferroviari S.r.l. (49%), società consolidata ad equity attiva nel trasporto ferroviario merci e concessionaria per le manovre ferroviarie all'interno del porto di Genova, a Tenor S.r.l. per un corrispettivo della quota detenuta pari a 0,5 milioni di Euro.
Tali operazioni hanno consentito di registrare complessivamente un miglioramento della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo pari a circa 30,8 milioni di Euro (includendo la posizione finanziaria netta di Locoitalia) e una plusvalenza economica a livello consolidato pari a 1,0 milioni di Euro derivante dalla cessione della partecipazione in Locoitalia.
In data 27 maggio 2020, l'Assemblea degli Azionisti ha approvato la proposta di bilancio separato della Controllante, ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo FNM al 31 dicembre 2019 e ha deliberato la non distribuzione del dividendo e quindi di destinare l'utile di esercizio come segue:
- Euro 1.195.648 a riserva legale;
- Euro 9.567.856 ad utili portati a nuovo.
- Euro 13.149.461 a riserva straordinaria.
L'Assemblea ha inoltre approvato la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ed ha autorizzato l'acquisto e la disposizione di azioni proprie.
In data 21 luglio 2020, il prestito obbligazionario denominato "FNM S.p.A. 2015 – 2020", emesso in data 21 luglio 2015 per 58 milioni di Euro ed interamente sottoscritto da Finlombarda S.p.A., è stato interamente rimborsato. Con pari valuta è stata pagata la decima e ultima cedola semestrale pari ad Euro 342.484,20 relativa al periodo di godimento 21 gennaio 2020 – 21 luglio 2020. In relazione al contratto di gestione speciale di Tesoreria stipulato con Finlombarda, il rimborso del deposito di 48 milioni di Euro è avvenuto da parte di Finlombarda in data 29 luglio 2020. Nel mese di settembre Finlombarda ha liquidato ad FNM gli interessi maturati nel corso dell'anno 2020.
In data 28 luglio 2020, il Consiglio della Regione Lombardia, socio controllante della Società, in sede di legge di assestamento del bilancio regionale 2020, ha autorizzato (i) la cessione in favore di FNM (l'"Operazione") dell'intera partecipazione detenuta da Regione Lombardia in Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. ("MISE"), pari all'82,4% del capitale sociale e, per l'effetto, l'accettazione della proposta di acquisto formulata dalla stessa FNM, e (ii) la ricapitalizzazione di Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. ("APL"), attraverso la sottoscrizione di un aumento capitale per un importo fino a Euro 350 milioni.
In data 29 luglio 2020, è stato sottoscritto ed eseguito il contratto di acquisto della quota azionaria detenuta in MISE, direttamente ed indirettamente, da ASTM, pari al 13,6% del capitale sociale5 , per un corrispettivo di 85,6 milioni di Euro (pari a 3,5 Euro per azione).
Il prezzo convenuto è stato corrisposto per cassa per un importo di 3,2 Euro per azione (78,3 milioni di Euro) nella stessa data, avvalendosi della liquidità e delle linee bancarie disponibili, mentre il restante 0,3 Euro per azione (7,3 milioni di Euro) sarà versato entro il 31 gennaio 2021.
In data 30 luglio 2020 la Giunta della Regione Lombardia ha deliberato di accettare (i) la proposta presentata dalla Capogruppo relativa all'acquisto dell'intera partecipazione detenuta da Regione Lombardia in Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A., pari all'82,4% del capitale sociale; e (ii) la proposta di accordo di esclusiva contenente l'impegno a definire i termini e le condizioni contrattuali entro quattro mesi dalla data.
6 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 SETTEMBRE 2020
In data 7 ottobre 2020 è stata costituita la società FNMPAY società per azioni - interamente posseduta da FNM - la quale, previo ottenimento della necessaria autorizzazione della Banca d'Italia, presterà il servizio di convenzionamento di operazioni di pagamento di cui all'art. 1, comma 2, lett. h)-septies.1), numero 5) del D.Lgs. 385/1993.
La società svolgerà un ruolo attivo nella gestione dell'accettazione dei pagamenti tramite POS (fisico e virtuale) da parte delle società del Gruppo FNM, che attualmente affidano tale attività a società terze, nonché di talune società esterne al Gruppo operanti nel settore dei trasporti, con focus prevalente nelle regioni del Nord Italia e della mobilità condivisa a livello nazionale.
Ci si attende che la società, subordinatamente all'ottenimento della suddetta autorizzazione della Banca d'Italia, possa avviare la propria attività nel corso del primo semestre del 2021.
In data 3 novembre 2020, la Società ha sottoscritto il contratto di compravendita con Regione Lombardia, che disciplina i termini e le condizioni di un'operazione finalizzata alla creazione di una holding strategica nel settore delle infrastrutture in Lombardia.
In particolare, l'operazione prevede l'acquisto da parte di FNM dell'intera partecipazione, pari all'82,4% del capitale sociale, in Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. (MISE) detenuta da Regione Lombardia, per un corrispettivo complessivo di 519,2 milioni di Euro (pari a 3,5 Euro per azione). Regione Lombardia ha altresì assunto l'impegno a sottoscrivere e liberare,
5 La partecipazione complessiva oggetto di acquisizione è detenuta da ASTM S.p.A. per il 10,704%, Autostrada Dei Fiori S.p.A. per il 2,884% e SATAP S.p.A. per lo 0,007% del capitale sociale.
contestualmente all'esecuzione del contratto di compravendita della partecipazione in MISE, le azioni di Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. (APL), rivenienti dall'aumento di capitale a pagamento, in via inscindibile, per nominali 350 milioni di Euro, deliberato in data 28 febbraio 2020 dall'assemblea degli azionisti di APL eventualmente rimaste inoptate. Alla data di esecuzione del contratto di compravendita della partecipazione in MISE, APL uscirà dunque dal perimetro di consolidamento di MISE.
L'esecuzione del contratto di compravendita è sospensivamente condizionata all'avveramento (ovvero, a seconda dei casi, alla loro rinuncia secondo i termini e le condizioni di cui al contratto) di alcune condizioni sospensive, tra cui l'ottenimento delle autorizzazioni necessarie in relazione all'operazione ai sensi della normativa antitrust e della cd. normativa golden power (ove applicabile ai sensi di legge), nonché dell'autorizzazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ai sensi della convenzione di cui MISE è parte.
Subordinatamente all'avveramento (ovvero, a seconda dei casi, alla loro rinuncia) delle condizioni sospensive previste dal contratto, si prevede che l'operazione possa perfezionarsi entro i primi mesi del 2021.
L'operazione sarà finanziata da una linea di credito a breve termine, sottoscritta interamente da IMI-Intesa SanPaolo, J.P. Morgan e BNP Paribas BNL per massimi 650 milioni di Euro e finalizzata principalmente al pagamento del prezzo dell'acquisizione.
In data 10 novembre 2020, è stato pubblicato il "Documento informativo relativo all'operazione di maggiore rilevanza con Parti correlate" in quanto l'operazione di acquisizione della partecipazione sopradescritta si configura, quale operazione di "maggiore rilevanza" tra parti correlate, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, del Regolamento Consob OPC e dell'articolo 4.3 della Procedura OPC, in quanto tutti gli indici di rilevanza di cui all'Allegato 3 al Regolamento Consob OPC e all'articolo 2 della Procedura OPC risultano superiori al 5%.
L'operazione è realizzata con parti correlate ai sensi dell'articolo 2 dell'Allegato 1 del regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato (Regolamento Consob OPC), e dell'articolo 2 della procedura in materia di operazioni con parti correlate adottata da FNM (Procedura OPC), in quanto Regione Lombardia detiene una partecipazione nel capitale sociale di FNM rappresentativa del 57,57% del capitale sociale e dei diritti di voto di FNM e, pertanto, esercita il controllo di diritto su FNM ai sensi degli articoli 93 del D. Lgs. n. 58/98 e 2359, comma 1, n. 1, del Codice civile.
FNM ha attivato i presidi e le misure previste dall'articolo 8 del Regolamento Consob OPC e dall'articolo 4.3 della Procedura OPC relativamente alle operazioni con parti correlate di "maggiore rilevanza". In particolare, il Consiglio di Amministrazione di FNM ha approvato l'operazione in data 26 ottobre 2020, previo rilascio, sempre in pari data, di un motivato parere favorevole da parte del Comitato Controllo, Rischi e Operazioni con Parti Correlate sull'interesse della Società al compimento dell'operazione, nonché sulla convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni.
La congruità dal punto di vista finanziario del prezzo di acquisto è stata attestata da Lazard S.r.l., che ha supportato il Comitato Controllo, Rischi e Operazioni con Parti Correlate in qualità di esperto indipendente non correlato non avente, neppure indirettamente, alcun interesse nell'operazione, che ha rilasciato, come consentito dal Regolamento Consob OPC e dalla Procedura OPC, in data 26 ottobre 2020, apposito parere.
In data 10 novembre 2020 Fitch Ratings ha assegnato a FNM un rating Investment Grade BBBcon outlook stabile. L'assegnazione del rating permetterà a FNM di ottimizzare la propria struttura finanziaria, anche diversificando le fonti di finanziamento, con inter alia il possibile accesso al mercato dei capitali.
7 PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Gli effetti derivanti dall'emergenza sanitaria in corso sul Gruppo FNM, i cui business relativi all'attività di noleggio di materiale rotabile e di gestione dell'infrastruttura ferroviaria non sono stati sostanzialmente impattati dall'emergenza epidemiologica, riguardano principalmente il trasporto su gomma e la partecipata Trenord.
Per le attività di trasporto su gomma in Lombardia ed in Veneto, i ricavi derivanti dai corrispettivi previsti dai contratti di servizio in essere per tutto l'esercizio 2020 saranno corrisposti come previsto dalla programmazione contrattuale, sulla base della Legge 24 aprile 2020, n. 27 (art. 92 comma 4-bis).
I divieti alla mobilità e alla circolazione, nonché la chiusura dell'attività scolastica, previsti dalle successive disposizioni emanate nel corso dei mesi, hanno generato una significativa riduzione della domanda di trasporto e conseguentemente dei ricavi da traffico, il cui effetto si stima perduri anche nell'ultimo trimestre dell'anno, tenuto conto anche delle disposizioni di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2020. A compensazione di tale flessione dei ricavi, la Legge 17 Luglio 2020, n. 77 (art. 200 comma 1, cosiddetto Decreto Rilancio), al fine di sostenere il settore del trasporto pubblico locale e regionale di passeggeri, ha istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un fondo, successivamente integrato dalla Legge 13 Ottobre 2020, n. 126 (art. 44, cosiddetto "Decreto Agosto") destinato a compensare la riduzione dei

ricavi tariffari relativi ai passeggeri nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020 rispetto alla media dei ricavi tariffari registrata nel medesimo periodo del precedente biennio.
Tutte le società hanno inoltre attivato azioni per contenere gli impatti negativi dell'emergenza, attraverso la riduzione delle principali voci di costo.
Alla luce di tali riflessioni, il precedente scenario di ripresa della produzione dei servizi di trasporto a regime a partire dal mese di settembre, unitamente alla ripresa dell'attività scolastica e di una stima relativa agli effetti positivi derivanti dalla riduzione delle restrizioni avvenute nel mese di maggio e giugno, sembra indebolito. Infatti è ragionevole ritenere che negli ultimi due mesi dell'anno la domanda di trasporto si mantenga su valori sensibilmente inferiori a quelli registrati nello stesso periodo dell'anno precedente, a seguito delle ulteriori limitazioni introdotte alle attività scolastiche ed agli spostamenti delle persone. Tenuto tuttavia conto dell'andamento del periodo luglio-ottobre, nonché dei maggiori stanziamenti a favore del settore di cui alla citata Legge n. 126/2020, allo stato attuale è ragionevole mantenere la stima - precedentemente comunicata relativamente ai ricavi e all'Ebitda rettificato del Gruppo e quindi attendersi un impatto negativo high-single digit rispetto all'esercizio precedente.
Con riferimento alla PFN Adjusted di Gruppo, si segnala il posticipo di parte degli investimenti previsti per il rinnovo delle flotte all'inizio del 2021, tenuto conto dei tempi di consegna aggiornati dei fornitori, con conseguente minor fabbisogno di cassa. Il Gruppo, per effetto dell'uscita di cassa relativa all'acquisto della quota detenuta in MISE dal Gruppo ASTM, per 78,3 milioni di Euro, rileva una posizione finanziaria netta rettificata negativa per circa 40,5 milioni di Euro al 30 settembre 2020, ma dispone di un significativo liquidity headroom pari a 50 milioni di Euro di linee committed e circa 140 milioni di Euro di linee uncommitted.
Trenord - valutata secondo il metodo del patrimonio netto – ha proceduto a partire dal 24 febbraio 2020 alla revisione del servizio ferroviario in coerenza con le differenti disposizioni normative in vigore nei vari mesi, che ha comportato una rilevante riduzione dei ricavi derivanti dalla bigliettazione. Tali effetti sono stati solo parzialmente mitigati dagli interventi normativi di sostegno alle imprese operanti nel settore del traposto pubblico locale contenuti nelle citate Legge n. 27/2020, Legge n. 77/2020 e Legge n. 126/2020, i cui effetti compensativi sui ricavi sono stati recepiti nel presente resoconto intermedio di gestione.
Trenord opera sulla base di un Contratto di servizio che prevede che il mantenimento dell'equilibrio economico finanziario venga assicurato - in coerenza con le prescrizioni del Regolamento CE 1370/2007 - attraverso un meccanismo di compensazione che tenga conto, oltre che della differenza delle uscite ed entrate relative ai costi e ricavi delle operazioni di servizio pubblico, anche di una adeguata remunerazione del capitale investito.
Nonostante l'andamento economico, anche tenuto conto delle nuove disposizioni, possa produrre effetti finanziari negativi per tutto l'esercizio 2020, Trenord ritiene che la liquidità attualmente disponibile, le linee di credito esistenti ed il cash flow generato le consentiranno di operare in equilibrio finanziario.
Milano, 12 novembre 2020
Il Consiglio di Amministrazione
La sottoscritta Valentina Montanari in qualità di "Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari" di FNM S.p.A. attesta, in conformità a quanto previsto dall'art.154-bis del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che l'informativa contabile contenuta nel presente resoconto intermedio di gestione corrisponde alle risultanze documentali ai libri e alle scritture contabili della Società.
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Valentina Montanari
GLOSSARIO DEI TERMINI E DEGLI INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE UTILIZZATI
Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico‐finanziaria del Gruppo. Tali schemi e indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. Per tali grandezze vengono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, nella comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 nonché degli orientamenti ESMA 2015/1415 in materia di indicatori alternativi di performance ("Non Gaap Measures") le descrizioni dei criteri adottati nella loro predisposizione e le apposite annotazioni di rinvio alle voci contenute nei prospetti obbligatori.
In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati, si segnalano:
EBITDA o margine operativo lordo: rappresenta il risultato netto del periodo prima delle imposte sul reddito, degli altri proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni. Il Gruppo fornisce altresì indicazione dell'incidenza del MOL (o EBITDA) sulle vendite nette. Il calcolo del MOL (o EBITDA) effettuato dal Gruppo permette di comparare i risultati operativi con quelli di altre imprese, escludendo eventuali effetti derivanti da componenti finanziarie, fiscali e dagli ammortamenti, i quali possono variare da società a società per ragioni non correlate alla generale performance operativa.
EBITDA %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA sui ricavi totali.
- EBITDA Adjusted o margine operativo lordo rettificato: è rappresentato dal margine operativo lordo come sopra identificato escludendo oneri e proventi di natura non ordinaria quali:
- (i) proventi ed oneri derivanti da operazioni di ristrutturazione, riorganizzazione e di business combination;
- (ii) proventi ed oneri non direttamente riferiti allo svolgimento ordinario del business chiaramente
identificati;
(iii) oltre ad eventuali proventi ed oneri derivanti da eventi ed operazioni significative non ordinari come
definiti dalla comunicazione Consob DEM6064293 del 28/07/2006.

- Con riferimento al margine operativo lordo rettificato del terzo timestre 2020 sono stati esclusi rispetto al margine operativo lordo le seguenti componenti:
- a) oneri non ordinari derivanti da progetti di sviluppo pari a 0,7 milioni di Euro.
Nel terzo trimestre dell'esercizio 2019 si rilevano componenti di natura non ordinaria, derivanti da progetti di sviluppo, pari a 0,4 milioni di Euro.
EBITDA Adjusted %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA Adjusted (o rettificata) sui ricavi totali.
EBIT o risultato operativo: rappresenta il risultato netto del periodo prima del risultato derivante da attività in dismissione/dismesse, delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari e del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto.
Utile complessivo Adjusted: rappresenta il risultato netto del periodo prima del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto.
Capitale Circolante Netto: include le attività correnti (con l'esclusione delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle Attività finanziarie correnti incluse nella Posizione finanziaria netta), e le passività correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie correnti incluse nella Posizione finanziaria netta).
Capitale Investito Netto: è pari alla somma algebrica di Capitale Fisso, che include le attività non correnti e le passività non correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie non correnti incluse nella Posizione Finanziaria netta) e del Capitale Circolante netto.
PFN (Posizione Finanziaria Netta): include le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, le attività finanziarie correnti e le passività finanziarie correnti.
PFN Adjusted o rettificata: è rappresentata dalla Posizione Finanziaria Netta come sopra identificata escludendo gli impatti della tempistica degli incassi dei contributi sugli investimenti finanziati per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario e dei relativi pagamenti effettuati nei confronti dei fornitori, contabilizzati secondo quanto richiesto dall'IFRIC 12.


Gruppo FNM
Società per Azioni
Sede in Milano – Piazzale Cadorna, 14 Capitale Sociale € 230.000.000,00 i.v.
Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020
Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata Conto Economico Consolidato Altre componenti di Conto Economico complessivo consolidato Variazioni del Patrimonio Netto consolidato Rendiconto finanziario consolidato
Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020 pagina 30
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO AL 30.09.2020
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30.09.2020
| Importi in migliaia di Euro | 30/09/2020 | 31/12/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| ATTIVITA' NON CORRENTI Attività Materiali |
389.765 | 409.864 | (20.099) |
| Attività Immateriali | 5.366 | 7.156 | (1.790) |
| Avviamento | 6.353 | 6.358 | (5) |
| Diritto d'uso | 15.608 | 8.879 | 6.729 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto Partecipazioni in altre imprese |
59.087 91.314 |
79.429 5.472 |
(20.342) 85.842 |
| Crediti Finanziari | 2 2 |
0 | |
| Attività per imposte anticipate | 21.741 | 21.543 | 198 |
| Altri Crediti | 82 | 82 | 0 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 589.318 | 538.785 | 50.533 |
| ATTIVITA' CORRENTI | |||
| Rimanenze | 9.018 | 8.910 | 108 |
| Crediti Commerciali di cui: verso Parti Correlate |
84.430 68.852 |
64.619 45.227 |
19.811 23.625 |
| Altri Crediti | 97.083 | 60.612 | 36.471 |
| di cui: verso Parti Correlate | 15.622 | 11.275 | 4.347 |
| Crediti per imposte | 1.013 | 280 | 733 |
| Crediti Finanziari | 40.372 | 40.997 | (625) |
| di cui: verso Parti Correlate Crediti Finanziari valutati al Fair Value a conto economico |
372 | 997 0 48.352 |
(625) (48.352) |
| di cui: verso Parti Correlate | 0 48.352 |
(48.352) | |
| Crediti per investimenti finanziati | 46.625 | 59.096 | (12.471) |
| di cui: verso Parti Correlate | 44.628 | 57.099 | (12.471) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 240.843 | 228.723 | 12.120 |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI Attività destinate alla vendita |
519.384 | 511.589 35.239 |
7.795 (35.239) |
| TOTALE ATTIVO | 1.108.702 | 1.085.613 | 23.089 |
| PASSIVO | |||
| Capitale sociale | 230.000 | 230.000 | 0 |
| Altre riserve | 7.788 | 7.788 | 0 |
| Riserva di utili indivisi | 203.387 | 172.970 | 30.417 |
| Riserva di utili/(perdite) attuariali Riserva di traduzione |
(7.277) 101 |
(7.545) 96 |
268 5 |
| Utile/(perdita) dell'esercizo | 6.195 | 30.281 | (24.086) |
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 440.194 | 433.590 | 6.604 |
| PATRIMONIO NETTO DI TERZI | 19.726 | 20.711 | (985) |
| PATRIMONIO NETTO TOTALE | 459.920 | 454.301 | 5.619 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | |||
| Debiti verso banche | 58.075 | 49.780 | 8.295 |
| Debiti Finanziari | 14.554 | 9.184 | 5.370 |
| di cui: verso Parti Correlate | 0 2 |
(2) | |
| Debiti per investimenti finanziati di cui: verso Parti Correlate |
12.581 6.079 |
12.581 6.079 |
0 0 |
| Altre passività | 25.261 | 27.550 | (2.289) |
| di cui: verso Parti Correlate | 10.616 | 12.253 | (1.637) |
| Passività per imposte differite | 173 | 692 | (519) |
| Fondi rischi e oneri Trattamento di fine rapporto |
36.977 21.946 |
36.977 23.931 |
0 (1.985) |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 169.567 | 160.695 | 8.872 |
| PASSIVITA' CORRENTI | |||
| Debiti verso banche Debiti Finanziari |
1.879 38.525 |
304 94.053 |
1.575 (55.528) |
| di cui: verso Parti Correlate | 28.168 | 86.573 | (58.405) |
| Debiti per investimenti finanziati | 191.447 | 103.818 | 87.629 |
| di cui: verso Parti Correlate | 191.447 | 103.818 | 87.629 |
| Debiti verso fornitori di cui: verso Parti Correlate |
142.513 2.940 |
175.746 3.930 |
(33.233) (990) |
| Debiti per imposte | 4.197 | 3.181 | 1.016 |
| Debiti tributari | 2.440 | 3.775 | (1.335) |
| Altre passività | 77.840 | 65.180 | 12.660 |
| di cui: verso Parti Correlate | 41.581 | 35.762 | 5.819 |
| Fondi rischi e oneri TOTALE PASSIVITA' CORRENTI |
20.374 479.215 |
18.856 464.913 |
1.518 14.302 |
| Passività connesse ad attività destinate alla vendita | 0 5.704 |
(5.704) | |
| TOT. PASSIVITA' e PATRIMONIO NETTO | 1.108.702 | 1.085.613 | 23.089 |
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO TERZO TRIMESTRE 2020
| Importi in migliaia di Euro | 9 mesi 2020 | 9 mesi 2019 | |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 178.644 | 201.116 | |
| di cui: verso Parti Correlate | 131.119 | 132.294 | |
| Contributi | 12.392 | 7.919 | |
| Contributi per investimenti finanziati | di cui: verso Parti Correlate | 6.407 27.393 |
6.048 18.759 |
| di cui: verso Parti Correlate | 27.393 | 18.759 | |
| Altri proventi | 13.215 | 13.158 | |
| di cui: verso Parti Correlate | 5.640 | 5.433 | |
| TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI | 231.644 | 240.952 | |
| Mat.prime, materiali di consumo e merci utilizzate Costi per servizi |
(12.269) (44.741) |
(15.386) (49.000) |
|
| di cui: verso Parti Correlate | (5.895) | (5.987) | |
| di cui: Non Ricorrenti | (753) | (426) | |
| Costi per il personale | (82.668) | (90.513) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | (29.611) | (30.529) | |
| Altri costi operativi | (9.516) | (8.626) | |
| di cui: verso Parti Correlate | (60) | (42) | |
| Costi per investimenti finanziati | (24.597) | (17.479) | |
| TOTALE COSTI | (203.402) | (211.533) | |
| RISULTATO OPERATIVO | 28.242 | 29.419 | |
| Proventi finanziari | 1.985 | 1.122 | |
| di cui: verso Parti Correlate | 752 | 792 | |
| Oneri finanziari | (1.650) | (2.741) | |
| di cui: verso Parti Correlate | (384) | (542) | |
| RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA | 335 | (1.619) | |
| Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto | (15.613) | 3.711 | |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 12.964 | 31.511 | |
| Imposte sul reddito | (5.889) | (6.982) | |
| UTILE / (PERDITA) NETTO DEL PERIODO DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' | 7.075 | 24.529 | |
| UTILE NETTO DA OPERAZIONI DISCONTINUE | - | - | |
| UTILE / (PERDITA) DEL PERIODO | 7.075 | 24.529 | |
| Utile/(perdita) attribuibile agli Azionisti di MINORANZA Utile/(perdita) attribuibile agli Azionisti della Controllante |
880 6.195 |
642 23.887 |
|
| Utile/(perdita) attribuibile agli Azionisti di MINORANZA per operazioni discontinue Utile/(perdita) attribuibile agli Azionisti della Controllante per operazioni discontinue |
- - |
- - |
|
| Utile per azione attribuibile agli azionisti del gruppo | ||
|---|---|---|
| Utile per azione base (unità di euro) | 0,01 | 0,05 |
| Utile per azione diluito (unità di euro) | 0,01 | 0,05 |
| Utile per azione attribuibile agli azionisti del gruppo per operazioni discontinue | ||
| Utile per azione base (unità di euro) | - | - |
| Utile per azione diluito (unità di euro) | - | - |
ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| Importi in migliaia di Euro | 30/09/2020 | 30/09/2019 |
|---|---|---|
| UTILE / (PERDITA) DEL PERIODO | 7.075 | 24.529 |
| Altre componenti delle società consolidate con il metodo integrale | ||
| Utile/(Perdita) attuariale TFR | 40 | (2.978) |
| Effetto fiscale | (11) | 834 |
| Totale componenti che non saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio | 29 | (2.144) |
| Totale componenti che saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio | - | - |
| Totale società consolidate con il metodo integrale | 29 | (2.144) |
| Altre componenti delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto | ||
| Utile/(Perdita) attuariale TFR delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto | 383 | (844) |
| Effetto fiscale | (107) | 235 |
| Totale componenti che non saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio | 276 | (609) |
| Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere | 5 | 4 |
| Totale componenti che saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio | 5 | 4 |
| Totale società consolidate con il metodo del patrimonio netto | 281 | (605) |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo | 310 | (2.749) |
| TOTALE UTILE / (PERDITA) COMPLESSIVO | 7.385 | 21.780 |
| Utile/ (Perdita) complessivo attribuibile agli Azionisti di minoranza | 917 | 98 |
| Utile/ (Perdita) complessivo attribuibile agli Azionisti della Controllante | 6.468 | 21.682 |
VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| Importi in migliaia di euro | Capitale sociale | Altre riserve | Utili/Perdite Indivisi |
Riserva utili/perdite attuariali |
Riserva di traduzione |
Utili/Perdite del periodo |
Patrimonio netto di gruppo |
Patrimonio netto di terzi |
Totale Patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo 01.01.2019 | 230.000 | 7.788 | 154.333 | (6.474) | 64 | 28.477 | 414.188 | 20.983 | 435.171 |
| Totale Utile Complessivo | (2.209) | 4 | 23.887 | 21.682 | 98 | 21.780 | |||
| Destinazione utile 2018 Distribuzione dividendi Variazione perimetro di consolidamento |
28.477 (9.785) 6 |
(28.477) | - (9.785) 6 |
(750) (52) |
- (10.535) (46) |
||||
| Saldo 30.09.2019 | 230.000 | 7.788 | 173.031 | (8.683) | 68 | 23.887 | 426.091 | 20.279 | 446.370 |
| Saldo 31.12.2019 | 230.000 | 7.788 | 172.970 | (7.545) | 96 | 30.281 | 433.590 | 20.711 | 454.301 |
| Totale Utile Complessivo | 268 | 5 | 6.195 | 6.468 | 917 | 7.385 | |||
| Destinazione utile 2019 Variazione perimetro di consolidamento |
30.281 136 |
(30.281) | - 136 |
(1.902) | - (1.766) |
||||
| Saldo 30.09.2020 | 230.000 | 7.788 | 203.387 | (7.277) | 101 | 6.195 | 440.194 | 19.726 | 459.920 |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| Importi in migliaia di Euro | 30/09/2020 | 30/09/2019 |
|---|---|---|
| Flusso di cassa derivante da attività operative | Totale | Totale |
| Risultato del periodo | 7.075 | 24.529 |
| Imposte sul reddito | 5.889 | 6.982 |
| Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto | 15.613 | (3.711) |
| Ammortamenti del periodo delle attività immateriali | 2.694 | 2.783 |
| Ammortamenti del periodo delle attività materiali | 24.087 | 26.227 |
| Ammortamento Diritto d'uso | 2.831 | 1.519 |
| Accantonamento fondo rischi ed oneri | 9.492 | 8.679 |
| Rilasci fondo rischi ed oneri | - | (710) |
| Accantonamento fondo svalutazione crediti | 66 | 17 |
| Plusvalenze da cessione di attività materiali | (217) | (102) |
| Plusvalenze da cessione di attività destinate alla vendita | (1.014) | - |
| Contributi in conto capitale di competenza del periodo | (2.847) | (2.739) |
| Interessi attivi | (971) | (1.122) |
| Interessi passivi Proventi diversi non monetari |
1.650 - |
2.741 (57) |
| Flusso di cassa da attività reddituale | 64.348 | 65.036 |
| Variazione netta del fondo T.F.R. | (1.945) | (1.765) |
| Variazione netta del fondo svalutazione crediti | - | (53) |
| Variazione netta del fondo rischi ed oneri | (7.974) | (864) |
| Incremento dei crediti commerciali | (19.877) | (3.040) |
| Incremento delle rimanenze | (108) | (851) |
| Incremento degli altri crediti | (6.326) | (2.676) |
| Incremento/(Decremento) dei debiti commerciali | (27.275) | 6.833 |
| Incremento delle altre passività | 4.542 | 137 |
| Pagamento imposte | (7.019) | (1.462) |
| Variazione netta imposte anticipate/differite | (22) | - |
| Totale flusso di cassa da attività operative | (1.656) | 61.295 |
| Flusso di cassa per attività di investimento | ||
| Investimenti in attività immateriali | (904) | (829) |
| Investimenti in attività materiali di proprietà | (4.111) | (17.929) |
| Decremento dei debiti verso fornitori per investimenti | (31.606) | (16.660) |
| Investimento in materiale rotabile finanziato al netto dei contributi incassati | 104.918 | (24.177) |
| Incremento dei crediti finanziari per servizi in concessione | (24.597) | (17.479) |
| Decremento dei crediti finanziari per servizi in concessione - incassi ricevuti | 16.070 | 20.903 |
| Valore di cessione di attività materiali | 626 | 342 |
| Investimenti in Partecipazioni | (78.501) | (200) |
| Dividendi distribuiti dalle partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto | 4.696 | 5.840 |
| Altre variazioni nei crediti finanziari | (113) | 20 |
| Incasso interessi attivi | 971 | 962 |
| Rimborso dei crediti per leasing finanziari | 738 | 1.435 |
| Variazione dei crediti finanziari da attività cedute | (3.464) | - |
| Incasso da cessione attività destinate alla vendita | 32.124 | - |
| Incasso crediti finanziari per Gestione Liquidità verso Finlombarda | 48.352 | - |
| Totale flusso di cassa da/(per) per attività di investimento | 65.199 | (47.772) |
| Flusso di cassa da/(per) attività di finanziamento | ||
| Rimborso dei debiti per leasing finanziari | (1.906) | (3.143) |
| Interessi pagati | (1.269) | (1.327) |
| Incremento/ (Decremento) dei debiti verso banche | 9.870 | (248) |
| Interessi su prestito obbligazionario pagati | (682) | (732) |
| Rimbordo prestito obbligazionario | (58.000) | - |
| Incremento altre passività finanziarie | 564 | 65.108 |
| Dividendi erogati ad azionisti FNM | - | (9.785) |
| Dividendi erogati a terzi | - | (750) |
| Totale flusso di cassa da/(per) attività di finanziamento | (51.423) | 49.123 |
| Liquidità generata (+) / assorbita (-) | 12.120 | 62.646 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo | 228.723 | 137.316 |
| IFRS 5 | - | (1.336) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo | 240.843 | 198.626 |
| Liquidità generata (+) / assorbita (-) | 12.120 | 62.646 |