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Fnm Interim / Quarterly Report 2019

Aug 6, 2019

4384_ir_2019-08-06_2bc5747a-2dbe-4049-bb2f-516f251dfd28.pdf

Interim / Quarterly Report

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Società per Azioni Sede in Milano – Piazzale Cadorna, 14 Capitale Sociale € 230.000.000,00 i.v.

Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo FNM al 30 giugno 2019

ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

Presidente Andrea Gibelli

Vice Presidente Gianantonio Battista Arnoldi

Amministratori Giuseppe Bonomi

Tiziana Bortot

Mirja Cartia D'Asero

Collegio Sindacale

Sindaci Effettivi Massimo Codari

Presidente Paolo Prandi

Giussi Mainetti

Direttore Generale Marco Giovanni Piuri
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Valentina Montanari

Società di Revisione PricewaterhouseCoopers SpA

MAPPA DEL GRUPPO

NOTIZIE RELATIVE AL TITOLO

Segmento di mercato Standard (Classe 1 del MTA) Borsa di
Milano
Settore Trasporti
Azioni ordinarie 434.902.568
ISIN IT0000060886
Azionisti rilevanti al 30 giugno 2019
(ex art. 123-bis, comma 1, lettera c),
TUF)
n. azioni
%
Regione Lombardia 250.390.250
57,574%
Ferrovie dello Stato Italiane 64.109.831
14,741%
Anima Sgr 21.817.417
5,017%

Il titolo FNM nel corso del primo semestre 2019 si è difeso registrando una variazione di prezzo pressoché neutrale (+0,1%) e un total return positivo pari a +4,5%. La capitalizzazione di mercato del titolo al 30 giugno 2019 è di €215,9 mln e il prezzo per azione è pari a €0,4965 (prezzo di chiusura). Il prezzo minimo del semestre è stato pari a €0,479 p.a. e il prezzo massimo pari a €0,566 p.a. (su base intraday).

Il dividendo staccato il 3 giugno e pagato il 5 giugno 2019 è stato di € 0,0225 per azione, per un controvalore totale di € 9.785.308

Dopo la pessima chiusura del 2018, il mercato italiano ha avuto una decisa inversione di marcia, con una crescita molto alta nel primo trimestre, seguita poi da tre mesi più cauti ma che hanno permesso di chiudere il semestre con segno più: Ftse Mib +15,9%, Ftse Mid Cap +8,4%, Star +13,6%, Ftse Small Cap 8,4%.

Gli scambi medi giornalieri del titolo sono in leggera diminuzione rispetto al secondo semestre del 2018: c.a. 163mila vs 170mila. Solamente due sedute distribuite nei primi sei mesi dell'anno hanno visto volumi superiori a 500 mila azioni, l'attività sul titolo è quindi stabile e costante.

Durante il primo semestre sono stati intermediati sul mercato circa 21 milioni di pezzi, corrispondenti al 5% del capitale sociale. Il prezzo medio ponderato è stato pari a €0,53 per azione.

INDICATORI SINTETICI DI RISULTATO CONSOLIDATO GRUPPO FNM

Importi in migliaia di euro 30/06/2019 30/06/2018 Variazione Variazione %
Ricavi* 148.178 147.523 655 0,4%
Ebitda* 36.607 35.662 945 2,6%
Risultato operativo* 16.223 16.271 (48) -0,3%
Risultato Ante imposte* 18.656 22.369 (3.713) -16,6%
Utile netto del periodo* 14.575 18.685 (4.110) -22,0%
Patrimonio netto (A) 437.119 424.863 12.256 2,9%
(Posizione finanziaria netta)/Indebitamento finanziario netto (B) ** 23.843 22.484 1.359 6,0%
Capitale investito netto (A+B) 460.962 447.347 13.615 3,0%
Capitalizzazione 215.929 258.767 (42.838) -16,6%
Investimenti 52.023 24.445 27.578 112,8%

* Per una migliore comprensione delle variazioni di periodo, il valore di tale voce anche il periodo relativo al primo semestre 2018 è inclusivo del mese di 6 mesi della controllata ATV.

** La composizione di tale voce è dettagliata nella nota 21 al bilancio consolidato semestrale abbreviato; l'indebitamento finanziario netto dell'esercizio 2018 è rettificato degli impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16.

INDICE

Organi di controllo Mappa del Gruppo Informazioni su titolo Azionisti Indicatori sintetici di risultato

Relazione sulla gestione al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019

pag. 1
Profilo del Gruppo al 30 giugno 2019 pag. 1
Andamento economico e finanziario consolidato pag. 3
Andamento economico segmenti di business pag. 11
Risorse Umane Gruppo FNM pag. 16
Principali rischi e incertezze cui il Gruppo è esposto pag. 16
Contenziosi più rilevanti e altre informazioni pag. 17
Eventi rilevanti del periodo pag. 19
Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2019 pag. 20
Prevedibile evoluzione della gestione pag. 20
Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata pag. 21
Conto Economico consolidato pag. 22
Altre componenti di conto economico complessivo consolidato pag. 23
Variazioni del Patrimonio Netto consolidato pag. 23
Rendiconto finanziario consolidato pag. 24
Note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 pag. 25
Introduzione
Bilancio consolidato semestrale abbreviato

Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO al 30 giugno 2019

INTRODUZIONE

Con riferimento al periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2019 (di seguito il "Primo semestre 2019"), le informazioni numeriche riportate nell'ambito della Relazione Finanziaria Semestrale ed i commenti ivi riportati hanno l'obiettivo di fornire una visione della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo, delle relative variazioni intercorse nel periodo di riferimento, nonché degli eventi significativi che si sono verificati influenzando il risultato di periodo.

1. PROFILO DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2019

FNM è il principale Gruppo integrato nel trasporto e nella mobilità in Lombardia e nel Nord Italia con società attive in cinque regioni. Rappresenta il più importante investitore non statale italiano del settore. Il Gruppo FNM è presente, tramite partecipazioni di controllo e/o partecipazione sottoposte a controllo congiunto o collegate, nell'ambito del trasporto pubblico su ferro attraverso FERROVIENORD, NORD_ING e Trenord, nel trasporto su gomma attraverso FNM Autoservizi, Omnibus Partecipazioni, ATV e La Linea, nel trasporto merci su ferro con DB Cargo Italia, Fuorimuro, Locoitalia e Malpensa Intermodale, nella mobilità sostenibile con il car sharing E-Vai, nell'ICT con NordCom, nel settore energia con NORD ENERGIA.

FNM oltre a svolgere il ruolo di holding del Gruppo con l'erogazione di servizi corporate alle partecipate, svolge anche attività operativa, attraverso la locazione di asset utilizzati dalle partecipate operanti nei settori del Trasporto Pubblico Locale e del trasporto merci e la gestione del proprio patrimonio immobiliare.

Nel corso del primo semestre 2019 sono state avviate le attività per la cessione delle partecipazioni detenute in Locoitalia e Fuorimuro, per le quali è prevista la cessione entro il termine dell'esercizio. Pertanto, nel bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 sono stati recepiti gli effetti contabili previsti dall'IFRS 5, come esposto nelle note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Si ricorda infine che, a seguito dell'addendum ai patti parasociali, sottoscritto in data 12 febbraio 2018 da FNM e AMT S.p.A., a decorrere da tale data la partecipata Azienda Trasporti Verona S.r.l. viene considerata controllata e, conseguentemente, consolidata attraverso il metodo del consolidamento integrale a far data dal mese di febbraio 2018.

1.1 TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

Il core business del Gruppo è rappresentato dal Trasporto Pubblico Locale.

Con riferimento ai segmenti di business nei quali il Gruppo opera per il tramite di società controllate e di società sottoposte a controllo congiunto, sono individuabili tre settori, afferenti al trasporto pubblico locale, nel quale il gruppo opera:

    1. Gestione infrastruttura ferroviaria, le società operanti in tale settore di attività sono:
    2. FERROVIENORD S.p.A. alla quale è affidata la gestione dell'infrastruttura ferroviaria sulla base della concessione con scadenza 31 ottobre 2060;
    3. NORD_ING S.r.l. alla quale è affidata l'attività di progettazione, nonché il supporto tecnico e amministrativo per gli investimenti sulla rete;
    1. Trasporto passeggeri su gomma, le società operanti in tale settore di attività sono:
    2. Ferrovie Nord Milano Autoservizi S.p.A. concessionaria di quote dei servizi di trasporto pubblico su gomma nelle Province di Varese e Brescia, titolare in A.T.I. con ASF Autolinee S.r.l. di contratto di servizio per quelli in Provincia di Como e operatore di supporto a Trenord per attività "sostitutive treno";
    3. Azienda Trasporti Verona S.r.l. società che svolge i servizi di trasporto pubblico su gomma urbano nei comuni di Verona e Legnago ed extraurbano in tutta la provincia di Verona;
    4. La Linea S.p.A. società operante in Veneto nel settore del trasporto pubblico locale su gomma e del noleggio autobus con conducente, anche per il tramite delle sue controllate/partecipate;
    5. Omnibus Partecipazioni S.r.l. società a controllo congiunto che detiene il 49% delle quote in ASF Autolinee S.r.l. ed è partecipata pariteticamente con la società Arriva Italia S.r.l;
    1. Trasporto ferroviario, la società operante in tale settore di attività è Trenord S.r.l. (partecipata congiuntamente al 50% con Trenitalia S.p.A.) – gestore dei servizi di trasporto su ferrovia in Regione Lombardia, nonché gestore dei servizi ferroviari sul "Brennero" in collaborazione con Deutsche Bahn e Österreische Bundes Bahn;

Il settore di attività "Trasporto Pubblico Locale" concorre al risultato netto del semestre con le controllate Ferrovie Nord Milano Autoservizi S.p.A., Azienda Trasporti Verona S.r.l., La Linea S.p.A., consolidate con il metodo integrale, al risultato operativo e della gestione finanziaria, con le partecipate a controllo congiunto Trenord S.r.l. e Omnibus Partecipazioni S.r.l., valutate attraverso il metodo del patrimonio netto alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto".

1.2 ALTRI SETTORI DI ATTIVITA'

FNM S.p.A., società Capogruppo, in coerenza con le proprie finalità statutarie, svolge, come già anticipato, l'attività (i) di locazione di materiale rotabile alle partecipate operanti nel settore del TPL e del trasporto merci, (ii) di provider di servizi amministrativi alle proprie controllate ed, infine, (iii) di gestore del proprio patrimonio immobiliare.

Inoltre, il Gruppo FNM estende le proprie articolazioni operative anche in altri settori diversi da quelli menzionati. E' infatti presente nel settore della mobilità sostenibile (tramite la controllata E-Vai S.r.l.), dell'Information & Communication Technology con la joint venture NordCom S.p.A., che opera sia a beneficio del Gruppo FNM che per terzi; è altresì presente nel settore specialistico del vettoriamento di energia elettrica (tramite la società a controllo congiunto NORD ENERGIA S.p.A. e la sua controllata CMC MeSta S.A.) e nel settore del trasporto merci su rotaia (tramite la controllata Locoitalia S.r.l. e le partecipate DB Cargo Italia S.r.l. e FuoriMuro Servizi Portuali e Ferroviari S.r.l.).

Come meglio descritto alla Nota 4 delle Note Illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato, per effetto della valutazione attraverso il metodo del patrimonio netto delle società sottoposte a controllo congiunto NORD ENERGIA S.p.A., NordCom S.p.A., FuoriMuro Servizi Portuali e Ferroviari S.r.l. (IFRS 11) e della collegata DB Cargo Italia S.r.l., gli "Altri settori di attività" concorrono al risultato netto del semestre alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto".

2 ANDAMENTO ECONOMICO E FINANZIARIO CONSOLIDATO

2.1 SINTESI DATI ECONOMICI

L'utile complessivo del semestre ammonta a 13.865 migliaia di Euro, rispetto ai 18.796 migliaia di Euro del primo semestre 2018.

Nel primo semestre 2019, come nel periodo comparativo 2018, non si sono rilevati utili da operazioni discontinue.

Si riporta di seguito il conto economico riclassificato del semestre, raffrontato con quello del corrispondente semestre del 2018. Per completezza informativa occorre rilevare che nel seguente conto economico riclassificato le voci "costi per investimenti finanziati" e "contributi per investimenti finanziati", nelle quali, in applicazione dell'IFRIC 12, sono rilevati gli importi degli investimenti finanziati effettuati nell'esercizio e i contributi ad essi corrispondenti, sono state esposte al netto nella voce "Altri ricavi e proventi".

Importi in migliaia di euro giugno 2019 giugno 2018 Differenza
Ricavi delle vendite e prestazioni 133.975 126.387 7.588
Altri ricavi e proventi 14.203 15.551 (1.348)
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 148.178 141.938 6.240
Costi esterni operativi (49.245) (48.997) (248)
VALORE AGGIUNTO 98.933 92.941 5.992
Costi del personale (62.326) (57.795) (4.531)
MARGINE OPERATIVO LORDO 36.607 35.146 1.461
Ammortamenti e accantonamenti (20.384) (18.506) (1.878)
RISULTATO OPERATIVO 16.223 16.640 (417)
Risultato gestione finanziaria (1.188)
4
(1.192)
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto 3.621 5.995 (2.374)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 18.656 22.639 (3.983)
Imposte sul reddito (4.081) (3.843) (238)
UTILE DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' 14.575 18.796 (4.221)
UTILE DA OPERAZIONI DISCONTINUE - - -
UTILE COMPLESSIVO DEL PERIODO 14.575 18.796 (4.221)

Per una migliore comprensione delle variazioni del periodo, inclusive degli effetti del consolidamento della società ATV a partire dal mese di febbraio 2018, si riporta di seguito il prospetto del conto economico consolidato integrato al fine di ottenere un perimetro di consolidamento comparabile con i valori dell'esercizio precedente, ovvero consolidando ATV a partire dall' inizio del 2018.

Importi in migliaia di euro giugno 2019 giugno 2018 gennaio 2018
ATV
giugno 2018
pro-forma ATV
Differenza
Ricavi delle vendite e prestazioni 133.975 126.387 5.400 131.787 2.188
Altri ricavi e proventi 14.203 15.551 185 15.736 (1.533)
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 148.178 141.938 5.585 147.523 655
Costi esterni operativi (49.245) (48.997) (1.727) (50.724) 1.479
VALORE AGGIUNTO 98.933 92.941 3.858 96.799 2.134
Costi del personale (62.326) (57.795) (3.342) (61.137) (1.189)
MARGINE OPERATIVO LORDO 36.607 35.146 516 35.662 945
Ammortamenti e accantonamenti (20.384) (18.506) (885) (19.391) (993)
RISULTATO OPERATIVO 16.223 16.640 (369) 16.271 (48)
Risultato gestione finanziaria (1.188) 4 (12) (8) (1.180)
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto 3.621 5.995 111 6.106 (2.485)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 18.656 22.639 (270) 22.369 (3.713)
Imposte sul reddito (4.081) (3.843) 159 (3.684) (397)
UTILE DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' 14.575 18.796 (111) 18.685 (4.110)
UTILE DA OPERAZIONI DISCONTINUE - - - - -
UTILE COMPLESSIVO DEL PERIODO 14.575 18.796 (111) 18.685 (4.110)

Tutti i commenti relativi al Conto Economico di seguito riportati, si riferiscono al Conto Economico pro-forma che considera l'intero periodo anche per ATV, di seguito sinteticamente riportato:

Importi in migliaia di euro giugno 2019 giugno 2018
pro-forma ATV
Differenza
Ricavi delle vendite e prestazioni 133.975 131.787 2.188
Altri ricavi e proventi 14.203 15.736 (1.533)
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 148.178 147.523 655
Costi esterni operativi (49.245) (50.724) 1.479
VALORE AGGIUNTO 98.933 96.799 2.134
Costi del personale (62.326) (61.137) (1.189)
MARGINE OPERATIVO LORDO 36.607 35.662 945
Ammortamenti e accantonamenti (20.384) (19.391) (993)
RISULTATO OPERATIVO 16.223 16.271 (48)
Risultato gestione finanziaria (1.188) (8) (1.180)
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto 3.621 6.106 (2.485)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 18.656 22.369 (3.713)
Imposte sul reddito (4.081) (3.684) (397)
UTILE DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' 14.575 18.685 (4.110)
UTILE DA OPERAZIONI DISCONTINUE - - -
UTILE COMPLESSIVO DEL PERIODO 14.575 18.685 (4.110)

I ricavi delle vendite e delle prestazioni presentano un incremento netto di 2.188 migliaia di Euro a causa dei seguenti principali fattori:

  • i ricavi relativi a servizi di trasporto aumentano in relazione alle maggiori corse sostitutive effettuate per 1.051 migliaia di Euro e ai maggiori servizi di noleggio bus per 203 migliaia di Euro;

  • i ricavi per prestazioni fatturate aumentano di 544 migliaia di Euro per la cessione al Consorzio EAV del contratto di acquisto di 5 convogli Stadler;

  • i ricavi da locazione di materiale rotabile aumentano di 527 migliaia di Euro principalmente in relazione al noleggio di locomotori da parte della controllata Locoitalia per 208 migliaia di Euro e per il noleggio a Trenord di rotabili TSR a 4 casse, per i quali la fornitura è stata completata nel mese di gennaio 2018, per 220 migliaia di Euro;

  • i ricavi relativi ad autoservizi aumentano per effetto dell'attivazione di un nuovo servizio presso i pontili di Venezia per 433 migliaia di Euro;

  • i corrispettivi previsti nel contratto di servizio per la gestione dell'infrastruttura esercitata da FERROVIENORD diminuiscono di 593 migliaia di Euro.

Gli altri ricavi e proventi presentano un decremento netto di 1.533 migliaia di Euro; le principali variazioni sono le seguenti:

  • nel semestre comparativo era stata rilevata la plusvalenza da cessione a GDF System S.r.l. delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori, pari a 2.315 migliaia di Euro;

  • i contributi in conto capitale del periodo aumentano per 177 migliaia di Euro in relazione ai maggiori investimenti finanziati in autobus effettuati nell'esercizio 2018;

  • la voce vendita materiali di magazzino, riferita a cessioni di materiale obsoleto non più utilizzabile per attività di manutenzione, aumenta di 112 migliaia di Euro.

I costi esterni operativi presentano un decremento netto di 1.479 migliaia di Euro, a causa dei seguenti principali motivi:

  • decremento, pari a 1.378 migliaia di Euro, dei costi per attività di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria;

  • decremento, pari a 826 migliaia di Euro, dei costi relativi a canoni per leasing operativi, in particolare relativi alla gestione immobiliare, per 649 migliaia di Euro, per effetto dell'adozione del nuovo principio contabile IFRS 16;

  • incremento, pari a 901 migliaia di Euro, dei costi per maggiori subaffidi a terzi, in particolare da parte delle partecipate ATV e La Linea;

  • nel semestre corrente è stato rilevato un rilascio al fondo rischi a seguito della chiusura di contenziosi con terzi, pari a 710 migliaia di Euro.

I costi per il personale presentano un incremento di 1.189 migliaia di Euro, sia per effetto del maggior accantonamento quale stima dei costi per il rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri, scaduto il 31 dicembre 2017, sia per effetto dell'aumento dell'organico medio che passa da 2.237 alle 2.241 unità nel primo semestre 2019.

La voce ammortamenti e accantonamenti presenta un incremento netto di 993 migliaia di Euro rispetto al periodo comparativo 2018, principalmente in relazione all'ammortamento del diritto d'uso iscritto a seguito dell'applicazione dell'IFRS 16, pari a 788 migliaia di Euro.

Il risultato operativo complessivo è pari a 16.223 migliaia di Euro, rispetto ai 16.271 migliaia di Euro del 2018, con un decremento netto di 48 migliaia di Euro.

Il risultato complessivo della gestione finanziaria risulta negativo per a 1.188 migliaia di Euro rispetto alle 8 migliaia di Euro del primo semestre 2018; nella tabella che segue viene analizzata la composizione di tale risultato:

Importi in migliaia di euro giugno 2019 giugno 2018 Differenza
Proventi ed oneri finanziari gestione liquidità 36 12 24
Proventi ed oneri finanziari leasing finanziari (125) 107 (232)
Proventi contratto gestione speciale tesoreria Finlombarda 304 323 (19)
Interessi su prestito obbligazionario (367) (357) (10)
Oneri finanziari calcolo attuariale TFR (192) (169) (23)
Oneri e commissioni su finanziamenti (871) (871)
Altri proventi ed oneri finanziari 27 88 (61)
Risultato della gestione finanziaria (1.188) 4 (1.192)

Il risultato della gestione finanziaria include 871 migliaia di Euro di interessi passivi e commissioni di mancato utilizzo sul finanziamento in pool sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di agosto 2018, 367 migliaia di Euro di interessi passivi maturati sul prestito obbligazionario "FNM S.p.A. 2015 – 2020", nonché 304 migliaia di Euro, quali proventi derivanti dal Contratto di gestione della tesoreria, sottoscritto con Finlombarda.

Il risultato delle società valutate a Patrimonio netto evidenzia un utile di 3.621 migliaia di Euro, rispetto all'utile pari a 6.106 migliaia di Euro del primo semestre 2018; tale voce, come già ampiamente richiamato, rappresenta il contributo al conto economico complessivo del periodo delle joint ventures, nonché della società collegata DB Cargo Italia S.r.l. La composizione della voce è di seguito illustrata:

Importi in migliaia di euro giugno 2019 giugno 2018 Differenza
Trenord Srl * 1.146 3.729 (2.583)
NORD ENERGIA SpA ** 1.921 1.472 449
DB Cargo Italia Srl 801 681 120
Omnibus Partecipazioni Srl *** 77 488 (411)
NordCom SpA 24 (143) 167
Conam Srl 21 21 -
SeMS Srl in liquidazione 18 12 6
Fuorimuro Srl (387) (154) (233)
Risultato società valutate a Patrimonio Netto 3.621 6.106 (2.485)

* include il risultato di TILO SA

** include il risultato di CMC MeSta SA

*** include il risultato di ASF Autolinee Srl

Il risultato della partecipata Trenord è deriva dalle seguenti principali variazioni di periodo:

  • aumento dei ricavi da traffico, per 6.600 migliaia di Euro in relazione al trend positivo del servizio aeroportuale, nonché dell'aumento della domanda e del miglioramento del servizio che ha ridotto il valore dei bonus erogati ai viaggiatori;
  • aumento dei ricavi da Contratto di servizio per 6.200 migliaia di Euro in relazione a minori penali e detrazioni in parte compensate da minori riaddebiti di manutenzione ciclica e pedaggio e dalla variazione dei corrispettivi per effetto della rimodulazione dei servizi.
  • aumento del costo del personale per 5.100 migliaia di Euro in relazione al maggior numero di FTE e per gli adeguamenti contrattuali;
  • aumento dei costi operativi per 11.400 migliaia di Euro in relazione alle maggiori corse sostitutive treno (+3.400 migliaia di Euro), servizi di pulizia (+1.700 migliaia di Euro), noleggio materiale rotabile (+2.500 migliaia di Euro) e service altre imprese ferroviarie (+ 1.000 migliaia di Euro).

Il risultato della partecipata Fuorimuro include l'allineamento, come previsto dall'IFRS 5, al minor valore di cessione.

Il risultato ante imposte risulta pari a 18.656 migliaia di Euro rispetto ai 22.369 del primo semestre 2018.

Le imposte sul reddito, pari a 4.081 migliaia di Euro, aumentano di 397 migliaia di Euro rispetto al semestre comparativo 2018 in relazione ai maggiori imponibili fiscali conseguiti.

L'attività del Gruppo è soggetta a limitati fenomeni di stagionalità, in quanto attribuibili alle sole attività svolte nel settore del TPL nelle province correlate all'andamento delle attività turistiche, quali Verona e Venezia.

2.2 INVESTIMENTI

Gli investimenti del semestre ammontano globalmente a 52.023 migliaia di Euro contro le 24.445 migliaia di Euro del primo semestre dell'anno precedente.

Il dettaglio per aggregati più significativi è il seguente:

• sono stati operati investimenti con fondi pubblici per un ammontare di 35.605 migliaia di Euro (6.553 migliaia di Euro nel semestre comparativo), che si riferiscono ad interventi di rinnovo del materiale rotabile per 23.751 migliaia di Euro, comprensivi degli importi versati a titolo di acconto, e di ammodernamento e potenziamento dell'infrastruttura per 11.854 migliaia di Euro, in particolare al rinnovo dell'armamento nelle tratte Bovisa – Seveso – Mariano Comense, alla realizzazione del sistema di supporto della condotta di rete, alla realizzazione del collegamento ferroviario Malpensa T2 – Linea RFI Sempione, alla manutenzione straordinaria concernenti le banchine degli impianti di Canzo-Asso, Cittiglio, Laveno-Mombello, Cocquio-Trevisago, Barasso-Comerio, Novate Milanese e Milano Quarto Oggiaro, al rinnovo dei deviatoi degli impianti di Milano Bovisa e Saronno, alle opere di adeguamento della stazione di Garbagnate Milanese, nonché al potenziamento della tratta ferroviaria Milano Affori – Varedo;

• gli investimenti finanziati con mezzi propri sono stati pari a 16.418 migliaia di Euro (17.892 migliaia di Euro nel primo semestre 2017) e si riferiscono principalmente all'acquisto di 3 nuove locomotive elettriche E191 Vectron DC (10.358 migliaia di Euro), all'immissione in servizio di 13 nuovi autobus e minibus (con relative dotazioni di bordo) per 2.705 migliaia di Euro, nonché agli acconti pagati per la fornitura di 4 locomotive elettriche E494 TRAXX DC (1.182 migliaia di Euro) e per la realizzazione del parcheggio adiacente alla stazione di Milano Affori (964 migliaia di Euro).

2.3 SITUAZIONE PATRIMONIALE RICLASSIFICATA

Si riporta di seguito la situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata al 30 giugno 2019, raffrontata con quella al 31 dicembre 2018:

Importi in migliaia di euro 30/06/2019 31/12/2018
Rimanenze 7.940 6.967
Crediti correnti 162.568 151.229
Debiti correnti (162.184) (153.866)
Capitale Circolante Netto 8.324 4.330
Capitale immobilizzato netto 432.795 452.778
Partecipazioni 80.120 83.442
Crediti non correnti 26.880 26.752
Fondi e debiti non correnti (87.157) (117.691)
CAPITALE INVESTITO NETTO 460.962 449.611
Mezzi propri 437.119 435.171
Posizione finanziaria netta 23.843 14.440
TOTALE FONTI 460.962 449.611

Si segnala che in data 1° gennaio 2019 è stato applicato il nuovo principio contabile IFRS 16, che ha comportato un incremento delle passività finanziarie e del capitale immobilizzato netto. Per una migliore comprensione delle variazioni del periodo, si riporta di seguito la tabella della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata al 30 giugno 2019 raffrontata con quella al 31 dicembre 2018 che recepisce gli effetti dell'adozione del nuovo principio:

31/12/2018
Importi in migliaia di euro 30/06/2019 PRO-FORMA
IFRS 16
Rimanenze 7.940 6.967
Crediti correnti 162.568 151.229
Debiti correnti (162.184) (153.866)
Capitale Circolante Netto 8.324 4.330
Capitale immobilizzato netto 432.795 460.822
Partecipazioni 80.120 83.442
Crediti non correnti 26.880 26.752
Fondi e debiti non correnti (87.157) (117.691)
CAPITALE INVESTITO NETTO 460.962 457.655
Mezzi propri 437.119 435.171
Posizione finanziaria netta 23.843 22.484
TOTALE FONTI 460.962 457.655

Per una analisi di dettaglio delle principali variazioni della situazione patrimoniale – finanziaria del Gruppo si rimanda alle Note Illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato. Si riporta di seguito il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario del Gruppo al 30 giugno 2019 e al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2018 rettificato degli impatti IFRS16:

Posizione finanziaria netta 30/06/2019 31/12/2018 31/12/2018
PRO-FORMA
IFRS 16
Liquidità 143.383 137.316 137.316
Crediti finanziari correnti 107.758 74.374 74.374
Indebitamento finanziario corrente (143.624) (96.664) (98.188)
Indebitamento finanziario corrente netto 107.517 115.026 113.502
Indebitamento finanziario non corrente (131.360) (129.466) (135.986)
Indebitamento finanziario netto (23.843) (14.440) (22.484)

Al 30 giugno 2019 l'indebitamento finanziario netto si è attestato a 23.843 migliaia di Euro, rispetto ai 22.484 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (pro-forma IFRS 16), la variazione è dovuta principalmente:

  • all'incremento nei crediti finanziari correnti relativa all'apertura di un conto deposito vincolato a 12 mesi per 40.000 migliaia di Euro, pari all'importo dell'incasso ottenuto in data 18 aprile 2019 per la chiusura della transazione relativa al contenzioso "CONFEMI", meglio descritta al paragrafo 6 "Contenziosi più rilevanti ed altre informazioni". Le somme incassate, in accordo con Regione Lombardia, saranno utilizzate a partire dall'esercizio 2020 per interventi di ammodernamento dell'infrastruttura; a fronte dell'incasso ottenuto sono aumentati di pari importo i debiti finanziari, iscritti come anticipi ricevuti per gli interventi di ammodernamento dell'infrastruttura;

  • all'incremento dell'indebitamento finanziario corrente per effetto dell'iscrizione del debito finanziario verso Regione Lombardia, non presente al 31 dicembre 2018, per la quota di SAL sul programma di rinnovo del materiale rotabile non ancora maturata ma già anticipata al fornitore, come contrattualmente previsto, pari a 18.207 migliaia di Euro, parzialmente compensato dal decremento dell'indebitamento dovuto alla chiusura del contratto di factoring sottoscritto nell'esercizio 2018 dalla controllata ATV e finalizzato alla copertura finanziaria del piano di investimenti in autobus, pari a 5.280 migliaia di Euro e al decremento del saldo di conto corrente di corrispondenza verso società partecipate in joint ventures, pari a 4.268 migliaia di Euro;

  • al decremento dell'indebitamento finanziario non corrente, a seguito della riclassifica delle passività finanziarie della controllata Locoitalia, pari a 3.488 migliaia di Euro, secondo quanto previsto dall'IFRS 5, come già anticipato al paragrafo 1 e più ampiamente illustrato alla Nota 17 delle Note Illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato.

3 ANDAMENTO ECONOMICO SEGMENTI DI BUSINESS

Nella seguente tabella sono rappresentati i Ricavi e l'EBITDA dei segmenti di business consolidati:

Primo semestre 2019 Primo semestre 2018 (PRO-FORMA ATV)
Importi in migliaia di euro Gestione
infrastruttura
ferroviaria
Trasporto
passeggeri su
gomma
Mobilità
Sostenibile
Holding Elisioni Totale Gestione
infrastruttura
ferroviaria
Trasporto
passeggeri su
gomma
Mobilità
Sostenibile
Holding Elisioni Totale
Ricavi di settore 59.849 56.815 1.510 41.356 (12.099) 147.431 61.618 54.662 1.128 41.124 (11.315) 147.217
Vendite intersegmento (2.985) (2.172) (911) (6.031) 12.099 (2.707) (1.699) (900) (6.009) 11.315
Contributi per investimenti finanziati 12.601 12.601 6.859 6.859
Ricavi verso terzi 69.465 54.643 599 35.325 160.032 65.770 52.963 228 35.115 154.076
EBITDA 9.707 5.647 (763) 22.016 36.607 10.760 4.589 (1.038) 21.351 35.662
EBITDA % 27% 15% -2% 60% 30% 13% -3% 60%
Risultato operativo 8.703 163 (873) 8.230 16.223 9.859 (126) (1.124) 7.662 16.271

Gestione infrastruttura ferroviaria

Nel segment "Gestione infrastruttura ferroviaria" vengono comprese le attività di gestione delle infrastrutture ferroviarie, rami Milano e Iseo, in concessione, nonché le attività di progettazione e gestione terminalistica. Con Delibera della Giunta Regionale n. X/4823 del 15 febbraio 2016, Regione Lombardia ha disposto il rinnovo della Concessione a FERROVIENORD S.p.A. per la realizzazione, l'esercizio e la gestione della Rete Ferroviaria Regionale dal 18 marzo 2016 al 31 ottobre 2060.

L'Atto di concessione include attività di realizzazione, gestione, manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, il potenziamento e l'ammodernamento della rete, la gestione della circolazione, l'allocazione della capacità. Al concessionario spettano inoltre i compiti di acquisizione e gestione in via non esclusiva della flotta necessaria a svolgere i servizi ferroviari, la valorizzazione del patrimonio ferroviario incluso quello di valenza storica. Al concessionario sono altresì assegnati i compiti regolamentati da Contratto di Programma Investimenti, Contratto di Servizio o altro provvedimento amministrativo.

L'attività è svolta dalla controllata FERROVIENORD, in sinergia con la controllata NORD_ING, che segue l'implementazione delle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria della rete ferroviaria, dei lavori di potenziamento e delle attivazioni di nuovi impianti.

L'attività di gestione terminalistica è svolta dalla controllata Malpensa intermodale, società costituita nel mese di dicembre 2018, che ha rilevato la gestione del terminal di Sacconago, nel comune di Busto Arsizio (VA).

I ricavi del segmento passano da 58.911 migliaia di Euro a 56.864 migliaia di Euro, mentre i contributi per investimenti aumentano, passando da 6.859 migliaia di Euro a 12.601 migliaia di Euro.

I ricavi comprendono il corrispettivo da contratto di servizio di gestione dell'infrastruttura che passano da 45.495 migliaia di Euro a 44.902 migliaia di Euro, anche in relazione al decremento previsto dall'efficientamento contrattuale.

La riduzione di EBITDA del segment è principalmente dovuto alla plusvalenza da cessione delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori, pari a 1.485 migliaia di Euro, rilevata nel primo semestre 2018.

Trasporto passeggeri su gomma

Il segment "Trasporto passeggeri su gomma" include principalmente:

  • la controllata FNM AUTOSERVIZI, che gestisce il Trasporto Pubblico Locale nelle province di Varese, Brescia e Como; svolgendo inoltre corse sostitutive di treno in relazione ai servizi ferroviari effettuati da Trenord.

In particolare, l'attività di TPL nelle province di Varese e Brescia è svolta in regime di concessione (prorogate rispettivamente al 31 ottobre 2019 e al 31 dicembre 2019 ovvero alla data di presa in carico del servizio da parte del nuovo gestore), mentre quella in provincia di Como è regolata da contratto di servizio, con durata fino al 31 dicembre 2019 ovvero alla data di presa in carico del servizio da parte del nuovo gestore.

Nel semestre 2019 la produzione si è attestata ad un totale di 2,943 milioni bus/km rispetto ai 2,963 milioni bus/km del primo semestre 2018.

I ricavi da bigliettazione a viaggiatori ammontano a 2.038 migliaia di Euro rispetto ai 2.064 migliaia di Euro del corrispondente semestre 2018; i contributi pubblici riconosciuti a fronte delle concessioni in essere per le province di Brescia e Varese ammontano a 2.302 migliaia di Euro ed il corrispettivo per l'attività svolta in provincia di Como risulta pari a 1.509 migliaia di Euro, invariati rispetto al precedente esercizio.

In relazione alle future scadenze delle gare per l'assegnazione dei servizi di TPL nelle province della Regione Lombardia, giova rilevare che l'eventuale perdita dei servizi avrebbe un impatto rilevante sul fatturato dell'azienda, ma determinerebbe altresì una proporzionale riduzione dei costi, in quanto sulla base della legislazione vigente, l'azienda subentrante deve farsi carico del personale nonché dei mezzi dedicati al servizio, mentre i depositi di proprietà della controllata rimarrebbero in proprietà alla medesima senza obblighi di trasferimento né vincoli di utilizzo in favore del subentrante.

  • la controllata Azienda Trasporti Verona che opera essenzialmente nel settore del trasporto passeggeri su gomma nel territorio del comune e della provincia di Verona; la società è partecipata con quote paritetiche da FNM e dall'Azienda Mobilità Trasporti S.p.A.

I corrispettivi da contratto di servizio si sono attestati a 17.987 migliaia di Euro rispetto alle 17.947 migliaia di Euro del primo semestre 2018. I ricavi per vendita biglietti e abbonamenti passano da 16.494 migliaia di Euro a 16.912 migliaia di Euro del primo semestre 2018.

Relativamente ai dati di produzione, nel primo semestre 2019 si registra un incremento del 2,3% dei passeggeri trasportati (36,4 milioni contro i 37,3 milioni del 2018), in presenza di sostanziale invarianza dei bus/km percorsi.

Nel mese di dicembre 2017 è stato pubblicato il bando a procedura ristretta per la scelta del gestore del trasporto pubblico di Verona e provincia. Il bando di gara, essenzialmente relativo ai servizi attualmente forniti da ATV, prevede l'assegnazione di due lotti (uno urbano con servizio aeroporto Catullo, l'altro extraurbano comprensivo del Comune di Legnago). La partecipata in data 11 gennaio 2018 ha presentato ricorso al TAR avverso il bando di gara e la relativa delibera della Giunta Provinciale di Verona, contestando sia la tipologia di gara prevista dal bando sia l'articolazione della stessa in lotti. Si è ancora in attesa della fissazione della prima udienza.

Nel corso del primo semestre 2019 sono comunque proseguite le attività di raccolta dati da parte della Provincia propedeutiche alla stesura del capitolato di gara, quali in particolare i dati del personale, sulla struttura tariffaria ed è iniziata la valutazione degli autobus da parte di un perito nominato.

  • la controllata La Linea, società attiva in Veneto nel settore del trasporto pubblico locale su gomma e del noleggio autobus con conducente, anche per il tramite delle società controllate e/o partecipate. I ricavi relativi a servizi di trasporto consuntivati per il primo semestre 2019 sono attribuibili alle società ACTV e AVM (complessivamente 2.424 migliaia di Euro, nel territorio della provincia di Venezia), ATV (2.058 migliaia di Euro nel bacino di Verona), Busitalia (1.134 migliaia di Euro nel bacino di Padova) e Dolomiti Bus (843 migliaia di Euro nel bacino di Belluno).

In termini di valori di produzione, nel primo semestre 2019 sono stati gestiti in subaffidamento 2,8 milioni di km, corrispondenti a circa il 50% delle percorrenze previste a budget.

Il miglioramento di EBITDA del segment "Trasporto passeggeri su gomma" è attribuibile sia all'effetto delle maggiori corse sostitutive effettuate, per 1.051 migliaia di Euro, oltre che all'impatto dell'adozione del nuovo principio IFRS 16, che ha comportato una riduzione di canoni per leasing operativi pari a 639 migliaia di Euro e un incremento di ammortamenti per 625 migliaia di Euro, nonché oneri finanziari, per 51 migliaia di Euro.

Mobilità Sostenibile

Il segment "Mobilità Sostenibile" è costituito interamente alla società E-VAI che, attraverso il servizio di car-sharing con veicoli elettrici e bimodali, mira a finalizzare il completamento della mobilità pubblica e in particolare ferroviaria, secondo modelli di business tradizionali e innovativi. Nel primo semestre 2019 si è rilevata una sostanziale stabilità dei volumi di attività nel modello di business storico del car sharing 1.0 station based, in relazione al quale è proseguito il contratto di prestazione di servizi per la gestione del car sharing ecologico lombardo sottoscritto con FERROVIENORD nell'ambito dell'impegno della stessa con Regione Lombardia a fornire un servizio di car sharing "ecologico" a fronte dell'erogazione di un corrispettivo di 900 migliaia di Euro, invariato rispetto al periodo precedente.

Nel corso del periodo, è proseguita l'attività della linea di business legata al progetto E-Vai 3.0, e delle due nuove linee E-Vai 2.0 Comunità e E-Vai 4.0 Corporate, ampliamenti del modello E-Vai 3.0 definiti in base alle esigenze del mercato, che prevedono servizi dedicati sia alle amministrazioni comunali che alle aziende private.

L'innovazione dei modelli di servizio gestiti dalla partecipata, valutati anche come integrabili tra loro in un futuro abbastanza prossimo, è stata recepita anche dalla Comunità Europea: E-Vai, infatti, partecipa a due progetti europei, I-SharE LIFE e CarE-Service Horizon 2020, in relazione ai quali sono stati rilevati in bilancio contributi pari a 310 migliaia di Euro.

Al 30 giugno 2019 la flotta è costituita da un totale di 175 veicoli, di cui 50 dedicati al progetto I-SharE LIFE.

Per quanto riguarda la linea di business Mobility Management i risultati del primo semestre 2019 sono allineati rispetto all'esercizio precedente: le provvigioni spettanti alla partecipata sono risultate pari a 26 migliaia di Euro.

Holding

Il segment "Holding" si riferisce ai settori di attività in cui FNM opera direttamente, e comprende l'attività di locazione di materiale rotabile alle partecipate operanti nel settore del TPL e del trasporto merci; in tale ambito è inclusa anche l'attività svolta dalla società controllata Locoitalia. Le tipologie di ricavi incluse afferiscono a:

  • servizi amministrativi, ovvero la gestione mediante contratti di service con le società partecipate delle attività corporate centralizzate, quali in particolare: organizzazione ed erogazione dei servizi di contabilità, amministrazione del personale, gestione delle risorse umane, segreteria societaria, attività e consulenza legale, tesoreria, pianificazione e controllo, ICT (Information & Communication Technology), acquisti, gare e appalti, comunicazione, servizi generali. I ricavi di competenza, integralmente attribuibili a rapporti infragruppo, sono stati pari a 4.640 migliaia di Euro, contro i 4.894 migliaia di Euro del primo semestre 2018;
  • locazione di materiale rotabile, i cui canoni attivi passano da 26.380 migliaia di Euro a 26.695 migliaia di Euro; a tal proposito occorre rilevare che per effetto dell'applicazione dello IAS 17 in ambito IFRS, i proventi relativi a questa voce risultano disaggregati in canoni attivi (ricavi) per le locazioni operative e interessi attivi (proventi finanziari) per le locazioni finanziarie, che nel periodo sono stati pari a 205 migliaia di Euro contro i 257 migliaia di Euro del primo semestre 2018;
  • gestione immobiliare, relativa ai canoni di locazione degli immobili di proprietà, quali il palazzo di Piazzale Cadorna, i locali commerciali dell'atrio della Stazione di Milano Cadorna, i fabbricati di Iseo, l'area parcheggio di Novate ed il deposito di Solbiate Comasco. Fatta eccezione per le locazioni della stazione di Milano Cadorna, gli altri

contratti sono intercorrenti con le società del Gruppo. I ricavi di competenza sono stati pari a 742 migliaia di Euro, rispetto a 744 migliaia di Euro del periodo comparativo del 2018;

  • gestione spazi pubblicitari, relativa ai proventi derivanti dalla vendita di spazi pubblicitari sulla rete age, nonché attraverso i canali tradizionali, quali gli impianti espositori siti presso le stazioni, per complessive 355 migliaia di Euro, invariati rispetto al primo semestre 2018.

4 RISORSE UMANE GRUPPO FNM

RISORSE UMANE GRUPPO FNM

Il numero medio di dipendenti di FNM e delle società incluse nel perimetro di consolidamento integrale (FERROVIENORD, Ferrovie Nord Milano Autoservizi, NORD_ING, E-Vai, ATV, La Linea e Locoitalia), fatto registrare nel corso del primo semestre 2019, è di 2.241 unità, a fronte delle 2.237 unità che costituivano l'organico medio del primo semestre dello scorso anno.

RELAZIONI INDUSTRIALI

In ambito aziendale, il confronto negoziale con le OO.SS. presenti in azienda ha portato ad un accordo che ha reso la modalità di lavoro agile una soluzione organizzativa stabile per gli impiegati di FNM, dando avvio al contempo ad una fase sperimentale nelle società FERROVIENORD e Nord_Ing.

La società FERROVIENORD ha poi concluso un accordo che regola i profili retributivi degli agenti del settore Circolazione, per renderli maggiormente rispondenti alla nuova organizzazione ed alle professionalità richieste in tale settore.

5 PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI IL GRUPPO E' ESPOSTO

Nell'effettuazione delle proprie attività, la Società ed il Gruppo sono esposti a rischi ed incertezze esterne, derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico generale, oltre a quelli specifici dei settori operativi in cui vengono sviluppate le operations, a cui si aggiungono i rischi derivanti da scelte strategiche e quelli interni di gestione.

FNM S.p.A. ha sviluppato, quale parte integrante del proprio Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, un modello di gestione dei rischi il cui scopo principale è quello di adottare un approccio sistematico all'individuazione dei rischi prioritari del Gruppo, valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

L'operatività del primo semestre 2019 non ha modificato gli scenari di rischio definiti nella relazione sulla gestione ai bilanci separato e consolidato al 31 dicembre 2018, a cui si rimanda per maggiori dettagli.

6 CONTENZIOSI PIU' RILEVANTI E ALTRE INFORMAZIONI

Si forniscono di seguito aggiornamenti sui contenziosi in essere più rilevanti segnalando che, anche sulla base del parere dei consulenti incaricati, non si prevede risulteranno oneri integrativi a quelli già riflessi nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2018:

Contenziosi relativi ad alcuni contratti di appalto di FERROVIENORD

Con riferimento allo stato dei contenziosi attivi con i fornitori Costruzioni Napoletane in liquidazione (già De Lieto Costruzioni S.r.l.) e COGEL S.p.A. in liquidazione, si ricorda che, a seguito di provvedimenti giudiziali positivi, erano state incassate, negli esercizi 2011 e 2012, le fidejussioni relative a tali appalti per un importo pari a 3.250 migliaia di Euro, con effetti economici finora non rilevati.

Quanto all'appalto De Lieto invece, la Corte di Cassazione ha confermato la sentenza di secondo grado favorevole alla partecipata. Allianz ha tuttavia proposto ricorso per la revocazione della sentenza; FERROVIENORD si è costituita nel giudizio per il quale non è ancora stata fissata udienza.

Parallelamente gli appaltatori hanno incardinato giudizi volti al riconoscimento delle riserve, nei quali FERROVIENORD si è costituita esplicando domanda riconvenzionale per i danni subiti.

Nel giudizio con il fornitore Costruzioni Napoletane, il Tribunale ha confermato la validità dell'accordo bonario e dichiarato la risoluzione di diritto del contratto, disponendo una istruttoria supplementare per determinare i reciproci rapporti di dare e avere. Nel mese di luglio 2018 il consulente del Giudice ha depositato la propria perizia, individuando come dovuti da FERROVIENORD due diversi importi: qualora il Giudice dovesse considerare fondate alcune eccezioni di diritto sollevate dalla partecipata, quest'ultima sarà tenuta a versare alla controparte Euro 1.415.839; nel caso opposto di rigetto delle predette eccezioni, l'importo da corrispondere sarà di Euro 3.229.224.

Come già descritto nella relazione sulla gestione al 31 dicembre 2018, nel corso del secondo semestre 2019, le parti sono giunte alla sottoscrizione di una transazione, in forza della quale FERROVIENORD ha corrisposto in favore del Fallimento l'importo di Euro 1.589.700 oltre iva a saldo e stralcio delle domande avanzate dall'attore, il giudizio RG 75325/2014 è stato abbandonato a spese compensate e spese del CTU totalmente a carico di FERROVIENORD.

Per quanto riguarda il giudizio con Cogel, come descritto nella relazione sulla gestione del bilancio 2018, la Corte di Appello, con sentenza pubblicata in data 1° febbraio 2018, ha condannato FERROVIENORD a versare a Cogel il residuo del valore delle opere, ammontante ad Euro 1.310.954 e non ad Euro 7.468.695 come invece disposto dal Tribunale di primo grado. La Corte ha inoltre confermato la sentenza di primo grado nella parte in cui ha condannato Cogel al pagamento della penale di Affori e l'assicurazione di Busto Arsizio. Infine, FERROVIENORD, in solido con Cogel, dovrà pagare le spese legali in favore di Generali Italia S.p.A., nella misura complessiva di Euro 25.560 oltre accessori di legge e rimborso forfettario. Generali Italia ha impugnato la sentenza innanzi alla Corte di Cassazione che ha chiesto la condanna di FERROVIENORD in solido con Cogel o in via esclusiva alla restituzione dell'importo di Euro 680.407 oltre interessi e rivalutazione (pari all'importo già pagato a titolo di garanzia fideiussoria). Successivamente, anche Cogel ha impugnato la stessa sentenza chiedendo il riconoscimento degli interessi moratori ai sensi del D.Lgs. 231/2002 per un importo di Euro 963.369 (in aggiunta agli interessi legali già riconosciuti in secondo grado a suo favore). FERROVIENORD ha resistito in giudizio e a sua volta ha impugnato la sentenza di secondo grado, tra l'altro, nella parte in cui ha respinto la domanda di risarcimento del danno quantificato in Euro 3.332.155. L'udienza di discussione non è ancora stata fissata.

CONFEMI

Come già ampiamente descritto nella relazione sulla gestione al Bilancio Separato e Consolidato al 31 dicembre 2018, cui si rinvia, a seguito di una lunga e complessa trattativa, il 16 maggio 2018 è stato formalizzato un accordo transattivo con il quale il Consorzio CONFEMI si obbligava a versare a FERROVIENORD l'importo di Euro 42.000 migliaia, oltre alla rinuncia alle clausole contenute nella transazione del 4 aprile 2008, con abbandono di tutti i contenziosi ad avvenuto pagamento. In considerazione dei dubbi sorti successivamente alla sottoscrizione del predetto accordo, sull'assoggettamento o meno della somma di Euro 42.000 migliaia ad IVA, FERROVIENORD ha presentato all'Agenzia delle Entrate istanza di interpello ai sensi dell'art. 11, comma 1, lett. A, L. n. 212/2000. L'Agenzia delle Entrate, in risposta all'interpello, in data 27 marzo 2019, ha stabilito che sulla somma non è dovuta IVA e, secondo gli accordi, CONFEMI ha versato la somma di 42.000 migliaia di Euro in data 18 aprile 2019. In attuazione dell'accordo transattivo, i giudizi sopra descritti sono stati abbandonati, come segue:

  • è stata depositata, in data 17 luglio 2019, una comunicazione al Presidente della Corte di Appello, I Sezione Civile RG. 1484/2018 (contenzioso nei confronti dei soci), dichiarando che all'udienza del 25 settembre 2019 le parti costituite non compariranno e la causa sarà abbandonata ai sensi dell'art. 309 c.p.c.;

  • sul ricorso per revocazione la Corte di Cassazione I Sezione Civile ha emesso decreto 19140/2019 del 17 luglio 2019, che ha dichiarato estinto il giudizio per rinuncia;

  • è stato depositato, in data 12 luglio 2019, la sentenza n.3119/2019 della Corte d'Appello di Milano che ha dichiarato l'estinzione del procedimento n. RG 4195/2017.

Accessi e verifiche fiscali

Con riferimento al contenzioso instaurato con l'Agenzia delle Dogane, in relazione all'appello proposto dall'Agenzia delle Dogane di Como per la riforma della sentenza n. 155/2016 della Commissione Tributaria Provinciale di Como, favorevole alla società, depositata il 20 aprile 2016, dopo diversi rinvii era stata fissata per il 13 giugno 2019 l'udienza di trattazione della vertenza in oggetto avanti la Commissione Tributaria Regionale.

All'udienza del 13 giugno 2019 è stato accordato un nuovo rinvio al fine di proseguire nel contraddittorio con l'Ufficio.

Tenuto conto dell'incertezza connessa ai successivi gradi di giudizio, gli Amministratori della partecipata hanno ritenuto opportuno mantenere iscritto in bilancio il fondo rischi stanziato nei precedenti esercizi, pari a 3.694 migliaia di Euro.

7 EVENTI RILEVANTI DEL PERIODO

In data 17 aprile 2019, l'Assemblea degli Azionisti, ha approvato la proposta di bilancio separato della Controllante e i risultati consolidati del Gruppo per l'esercizio 2018 e ha deliberato di destinare l'utile di esercizio come segue:

  • Euro 1.215.585 a riserva legale;
  • Euro 9.785.308 a dividendo ordinario agli Azionisti, in misura tale da assicurare una remunerazione di Euro 0,0225 per ciascuna azione ordinaria in circolazione;
  • Euro 13.310.810 a riserva straordinaria.

Il dividendo è stato messo in pagamento il 5 giugno 2019, con data stacco della cedola il 3 giugno 2019 e record date il 4 giugno 2019.

In data 17 maggio 2019, il Consiglio di Amministrazione di FERROVIENORD S.p.A. ha deliberato di dare esecuzione al programma di acquisto di materiale rotabile ferroviario ("Programma di Acquisto Integrativo"). In particolare, la deliberazione della Giunta Regionale n. XI/1619 del 15 maggio 2019 (DGR 2019) dà mandato a FERROVIENORD di provvedere all'acquisto di n. 10 convogli a media capacità della tipologia "Pop" e di n. 5 convogli ad alta capacità della tipologia "Rock" - le cui caratteristiche tecniche sono dettagliate nella medesima DGR 2019 - attraverso la cessione in favore di FERROVIENORD da parte di TRENITALIA S.p.A. di contratti applicativi di fornitura scaturenti da accordi quadro già sottoscritti da quest'ultima. Tale Programma di Acquisto Integrativo, al pari del programma di acquisto originario, approvato con la deliberazione della Giunta Regionale n. X/6932 del 24 luglio 2017, trova copertura sul Bilancio regionale all'interno dell'importo complessivo delle risorse previste dalla Legge Regionale 22/2017, per un totale 1.607 milioni di Euro. La cessione dei contratti tra FERROVIENORD e TRENITALIA per i 10 convogli a media capacità della tipologia "Pop" è avvenuta in data 1° luglio 2019, e per i 5 convogli ad alta capacità della tipologia "Rock" in data 25 luglio 2019.

8 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2019

Per quanto riguarda i fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2019 si rimanda alle Note Illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato (Nota 44).

9 PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Allo stato attuale, in assenza di eventi rilevanti e al momento non prevedibili, per il secondo semestre dell'esercizio si prevede un andamento, a livello operativo, sostanzialmente allineato a quello del primo semestre. Pertanto, l'esercizio complessivamente si stima possa realizzare un risultato in linea con le previsioni per l'anno.

Milano, 31 luglio 2019

Il Consiglio di Amministrazione

Società per Azioni Sede in Milano – Piazzale Cadorna, 14 Capitale Sociale € 230.000.000,00 i.v.

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019

Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata Conto Economico Consolidato Altre componenti di Conto Economico complessivo consolidato Variazioni del Patrimonio Netto consolidato Rendiconto finanziario consolidato Note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2019

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30.06.2019

Importi in migliaia di Euro Note 30/06/2019 31/12/2018 Variazione
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività Materiali 5 411.201 437.354 (26.153)
Attività Immateriali 6 7.850 9.066 (1.216)
Avviamento 7 6.353 6.358 (5)
Diritto d'uso 8 7.391 0 7.391
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 9 74.747 78.062 (3.315)
Partecipazioni in altre imprese
Crediti Finanziari
9
10
5.373
511
5.380
998
(7)
(487)
di cui: verso Parti Correlate 10 509 996 (487)
Crediti Finanziari valutati al Fair Value a conto economico 11 5.000 5.000 0
di cui: verso Parti Correlate 11 5.000 5.000 0
Imposte Anticipate 38 16.731 16.106 625
Crediti per imposte 15 4.549 4.549 0
Altri Crediti 14 89 99 (10)
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 539.795 562.972 (23.177)
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 12 7.940 6.967 973
Crediti Commerciali 13 77.352 70.247 7.105
di cui: verso Parti Correlate 13 58.829 50.172 8.657
Altri Crediti 14 56.930 79.767 (22.837)
di cui: verso Parti Correlate
Crediti per imposte
14
15
13.311
1.422
12.781
1.215
530
207
Crediti Finanziari 10 64.454 31.039 33.415
di cui: verso Parti Correlate 10 24.454 31.039 (6.585)
Crediti Finanziari valutati al Fair Value a conto economico 11 43.304 43.335 (31)
di cui: verso Parti Correlate 11 43.304 43.335 (31)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 16 143.383 137.316 6.067
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 394.785 369.886 24.899
Attività destinate alla vendita 17 26.864 0 26.864
TOTALE ATTIVO 961.444 932.858 28.586
PASSIVO
Capitale sociale
Altre riserve
230.000
7.788
230.000
7.788
0
0
Riserva di utili indivisi 173.030 154.333 18.697
Riserva di utili/(perdite) attuariali (8.136) (6.474) (1.662)
Riserva di traduzione 68 64 4
Utile del periodo 14.788 28.477 (13.689)
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 417.538 414.188 3.350
PATRIMONIO NETTO DI TERZI 19.581 20.983 (1.402)
PATRIMONIO NETTO TOTALE 18 437.119 435.171 1.948
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti verso banche 19 49.892 50.034 (142)
Debiti Finanziari 20 81.468 79.432 2.036
di cui: verso Parti Correlate
Altre passività
20
22
64.086
28.353
64.079
68.841
7
(40.488)
di cui: verso Parti Correlate 22 13.488 54.311 (40.823)
Passività per imposte differite 38 1.039 1.384 (345)
Fondi rischi e oneri 23 31.970 22.698 9.272
Trattamento di fine rapporto 24 25.795 24.768 1.027
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 218.517 247.157 (28.640)
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche
19 304 431 (127)
Debiti Finanziari 20 143.320 96.233 47.087
di cui: verso Parti Correlate 20 136.131 84.227 51.904
Debiti verso fornitori 25 60.214 63.476 (3.262)
di cui: verso Parti Correlate 25 4.614 4.131 483
Debiti per imposte 26 4.972 175 4.797
Debiti tributari 26 4.317 3.742 575
Altre passività
di cui: verso Parti Correlate
27
27
65.663
35.950
64.600
33.449
1.063
2.501
Fondi rischi e oneri 23 14.245 21.873 (7.628)
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 293.035 250.530 42.505
Passività connesse ad attività destinate alla vendita 17 12.773 - 12.773
TOT. PASSIVITA' e PATRIMONIO NETTO 961.444 932.858 28.586

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO PRIMO SEMESTRE 2019

Importi in migliaia di Euro Note I Semestre 2019 I Semestre 2018 Variazione
Ricavi delle vendite e prestazioni 28 133.975 126.387 7.588
di cui: verso Parti Correlate 28 88.067 87.496 571
Contributi 29 5.311 5.042 269
di cui: verso Parti Correlate 29 4.031 4.017 14
Contributi per investimenti finanziati 5 12.601 6.859 5.742
di cui: verso Parti Correlate 5 12.601 6.859 5.742
Altri proventi 30 8.145 10.203 (2.058)
di cui: verso Parti Correlate 30 3.536 3.602 (66)
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 160.032 148.491 11.541
Mat.prime, materiali di consumo e merci utilizzate 31 (10.599) (9.262) (1.337)
Costi per servizi 32 (33.106) (33.887) 781
di cui: verso Parti Correlate 32 (4.056) (4.032) (24)
Costi per il personale 33 (62.326) (57.795) (4.531)
Ammortamenti e svalutazioni 34 (20.384) (18.506) (1.878)
Altri costi operativi 35 (5.540) (5.848) 308
di cui: verso Parti Correlate 35 - -
Costi per investimenti finanziati 5 (11.854) (6.553) (5.301)
TOTALE COSTI (143.809) (131.851) (11.958)
RISULTATO OPERATIVO 16.223 16.640 (417)
Proventi finanziari 36 569 718 (149)
di cui: verso Parti Correlate 36 488 593 (105)
Oneri finanziari 37 (1.757) (714) (1.043)
di cui: verso Parti Correlate 37 (368) (359) (9)
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA (1.188) 4 (1.192)
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 41 3.621 5.995 (2.374)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 18.656 22.639 (3.983)
Imposte sul reddito 38 (4.081) (3.843) (238)
UTILE NETTO DEL PERIODO DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' 14.575 18.796 (4.221)
UTILE NETTO DA OPERAZIONI DISCONTINUE 43 - - -
UTILE DEL PERIODO 14.575 18.796 (4.221)
Utile/(perdita) attribuibile agli Azionisti di MINORANZA (213) (140) (73)
UTILE attribuibile agli Azionisti della Controllante 14.788 18.936 (4.148)
Utile/(perdita) attribuibile agli Azionisti di MINORANZA per operazioni discontinue
UTILE attribuibile agli Azionisti della Controllante per operazioni discontinue
-
-
-
-
-
-
Utile per azione attribuibile agli azionisti del gruppo
Utile per azione base (unità di euro) 39 0,03 0,04 (0,01)
Utile per azione diluito (unità di euro) 39 0,03 0,04 (0,01)

Utile per azione base (unità di euro) - - - Utile per azione diluito (unità di euro) - - -

Utile per azione attribuibile agli azionisti del gruppo per operazioni discontinue

ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Importi in migliaia di Euro Note 30/06/2019 30/06/2018
UTILE DEL PERIODO 14.575 18.796
Altre componenti delle società consolidate con il metodo integrale
Utile/(Perdita) attuariale TFR (2.007) 520
Effetto fiscale 562 (145)
Totale componenti che non saranno successivamente riclassificati nel risultato del periodo (1.445) 375
Totale componenti che saranno successivamente riclassificati nel risultato del periodo - -
Totale società consolidate con il metodo integrale (1.445) 375
Altre componenti delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto
Utile/(Perdita) attuariale TFR delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto (869) 1.623
Effetto fiscale 242 (453)
Totale componenti che non saranno successivamente riclassificati nel risultato del periodo 9 (627) 1.170
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere 4 (9)
Totale componenti che saranno successivamente riclassificati nel risultato del periodo 9 4 (9)
Totale società consolidate con il metodo del patrimonio netto (623) 1.161
Totale altre componenti di conto economico complessivo 42 (2.068) 1.536
TOTALE UTILE COMPLESSIVO 12.507 20.332
Perdita complessiva attribuibile agli Azionisti di MINORANZA (601) (29)
UTILE complessivo attribuibile agli Azionisti della Controllante 13.108 20.361

VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Importi in migliaia di euro Capitale sociale Altre riserve Utili/Perdite
Indivisi
Riserva
utili/perdite
attuariali
Riserva di
traduzione
Utili/Perdite del
periodo
Patrimonio netto di
gruppo
Patrimonio netto di
terzi
Totale Patrimonio
netto
Saldo 01.01.2018 230.000 7.788 130.194 (7.990) 34 34.993 395.019 1.911 396.930
Totale Utile Complessivo 1.434 (9) 18.936 20.361 (29) 20.332
Destinazione utile 2017 34.993 (34.993) - -
Distribuzione dividendi (8.698) (8.698) (469) (9.167)
Rilevazione Put Option (2.431) (2.431) (2.431)
Variazione perimetro di consolidamento 504 504 18.695 19.199
Saldo 30.06.2018 230.000 7.788 154.562 (6.556) 25 18.936 404.755 20.108 424.863
Saldo 01.01.2019 230.000 7.788 154.333 (6.474) 64 28.477 414.188 20.983 435.171
Totale Utile Complessivo (1.684) 4 14.788 13.108 (601) 12.507
Destinazione utile 2018 28.477 (28.477) - -
Distribuzione dividendi (9.785) (9.785) (750) (10.535)
Variazione perimetro di consolidamento 5 22 27 (51) (24)
Saldo 30.06.2019 230.000 7.788 173.030 (8.136) 68 14.788 417.538 19.581 437.119

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Importi in migliaia di Euro Note 30/06/2019 30/06/2018
Flusso di cassa derivante da attività operative Totale Totale
Risultato dell'esercizio 14.575 18.796
Imposte sul reddito 38 4.081 3.843
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 41 (3.621) (5.995)
Ammortamenti del periodo delle attività immateriali
Ammortamenti del periodo delle attività materiali
6
5
1.852
17.663
1.660
16.813
Ammortamento Diritto d'uso 7 788 -
Accantonamento fondo rischi ed oneri 23 5.764 5.179
Rilasci fondo rischi ed oneri 23 (710) -
Accantonamento fondo svalutazione crediti 34 80 -
Plusvalenze da cessione di attività materiali 30 (54) (183)
Plusvalenze da cessione di attività destinate alla vendita 30 - (2.315)
Contributi in conto capitale di competenza del periodo
Interessi attivi
29
36
(1.826)
(569)
(1.587)
(718)
Interessi passivi 37 1.757 714
Proventi diversi non monetari 30 (49) (49)
Flusso di cassa da attività reddituale 39.731 36.158
Variazione netta del fondo T.F.R.
Variazione netta del fondo svalutazione crediti
24
0
(1.168)
-
(1.219)
(119)
Variazioni del fondo rischi ed oneri 23 (864) (4.257)
Incremento/(Decremento) dei crediti commerciali 13 (7.605) 8.223
'Incremento/(Decremento) delle rimanenze 12 (973) 202
Incremento/(Decremento) degli altri crediti 14 (4.847) 7.447
(Incremento)/Decremento dei debiti commerciali 25 (2.467) 11.698
Incremento delle altre passività 27 981 8.793
Variazione netta imposte anticipate/differite 38 - (193)
Totale flusso di cassa da attività operative 22.788 66.733
Flusso di cassa per attività di investimento
Investimenti in attività immateriali
6 (636) (381)
Investimenti in attività materiali di proprietà 5 (15.782) (17.511)
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori per investimenti 25 3.102 (34.277)
Investimento in materiale rotabile finanziato (11.876) (681)
Incremento dei crediti finanziari per servizi in concessione 11 (11.854) (5.872)
Decremento dei crediti finanziari per servizi in concessione - incassi ricevuti 11 17.954 13.023
Valore di cessione di attività materiali 272 205
Investimenti in Partecipazioni (101) (479)
Dividendi distribuiti dalle partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto 41 5.840 7.781
Altre variazioni nei crediti finanziari 10 24 -
Incasso interessi attivi
Rimborso dei crediti per leasing finanziari
10 600
948
679
620
Incremento dei crediti finanziari per gestione liquidità verso Finlombarda 11 - (323)
Acquisizione La Linea al netto della cassa detenuta - 337
Acquisizione ATV al netto della cassa detenuta - 8.172
Totale flusso di cassa per attività di investimento (11.509) (28.707)
Flusso di cassa da attività destinate alla vendita
Decremento delle attività destinate alla vendita
17 - 5.675
Totale flusso di cassa da attività destinate alla vendita - 5.675
Flusso di cassa da/(per) attività di finanziamento
Rimborso dei debiti per leasing finanziari
Interessi pagati
20 (1.669)
(742)
(1.081)
(150)
Incremento/(Decremento) dei debiti verso banche 19 (608) 9.708
Interessi su prestito obbligazionario pagati 20 (365) (322)
Incremento/(Decremento) altre passività finanziarie 20 10.054 29.851
Dividendi erogati ad azionisti FNM 18 (9.785) (8.698)
Dividendi erogati a terzi 18 (750) (469)
Totale flusso di cassa da/(per) attività di finanziamento (3.865) 28.839
Liquidità generata (+) / assorbita (-) 7.414 72.540
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 16 137.316 88.494
IFRS 9 - prima applicazione 16 - (667)
IFRS 5 16 (1.347) -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo 16 143.383 160.367
Liquidità generata (+) / assorbita (-) 7.414 72.540

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2019

Nota rmazioni Generali

Attività del Gruppo

Le società appartenenti al Gruppo FNM (di seguito il "Gruppo") svolgono la propria attività prevalentemente nel settore del trasporto passeggeri su gomma e nella gestione dell'infrastruttura ferroviaria; le altre attività svolte dal Gruppo afferiscono la mobilità sostenibile e la gestione delle attività centrali della società FNM S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo" o "FNM"). Si rimanda alla Nota 4 per una più dettagliata analisi dell'effetto sulla informativa per segment della valutazione attraverso il "metodo del patrimonio netto" di partecipazioni a controllo congiunto, operanti in particolare nel settore del trasporto passeggeri su rotaia, dell'energia (consistente nella gestione dell'elettrodotto Mendrisio – Cagno) e dell'information & communication technology.

La Capogruppo, domiciliata in P.le Cadorna, 14 – MILANO, è quotata al mercato Standard Classe 1 della Borsa di Milano (ISIN IT0000060886).

Premessa

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 è stato predisposto ai sensi dell'art. 154 – ter del TUF così come innovato dal D. Lgs. 6 novembre 2007, n. 195, recante attuazione della Direttiva 2004/109/CE (anche definita "Direttiva Transparency") e allo scopo di fornire informazioni sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo.

Esso è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed è stato redatto secondo lo IAS 34 - "Bilanci intermedi", applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, integrati dai principi applicabili dal 1° gennaio 2019, come indicato in Nota 2. Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards ("IAS") tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC, già "IFRIC") precedentemente denominati Standing Interpretations Committee ("SIC"). A tale scopo i dati dei bilanci delle società partecipate consolidate sono stati opportunamente riclassificati e rettificati.

In parziale deroga a quanto previsto dallo IAS 34, il presente bilancio intermedio abbreviato riporta schemi dettagliati e non sintetici al fine di fornire una migliore e più chiara visione delle dinamiche economico-patrimoniali e finanziarie intervenute nel semestre.

Sono altresì presentate le note illustrative secondo l'informativa richiesta dallo IAS 34 con le integrazioni ritenute utili per una più chiara comprensione del bilancio intermedio semestrale.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 deve essere letto congiuntamente con il bilancio consolidato redatto da FNM al 31 dicembre 2018.

Nel bilancio consolidato semestrale abbreviato i dati economici e del rendiconto finanziario del semestre sono confrontati con quelli dell'analogo semestre del precedente esercizio. La posizione finanziaria netta e le poste della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata al 30 giugno 2019 sono confrontate con i corrispondenti dati consuntivi al 31 dicembre 2018.

Con riferimento allo IAS 1 gli Amministratori confermano che, in considerazione delle prospettive economiche, della patrimonializzazione e della posizione finanziaria del Gruppo, lo stesso opera in continuità aziendale ed il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto utilizzando principi contabili propri di un gruppo in funzionamento.

Nota 2 Schemi di bilancio, principi contabili e criteri di valutazione

Nella redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di valutazione adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, a cui si rimanda per una analisi dettagliata, ad eccezione dell'adozione del nuovo principio contabile IFRS 16 come di seguito illustrato.

È da rilevare come la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richieda da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio consolidato semestrale abbreviato. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte degli Amministratori, dovessero differire dalle circostanze effettive, le stesse sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano una immediata valutazione di eventuali perdite di valore; nella fattispecie, nel primo semestre 2019 non sono stati ravvisati indicatori di impairment che richiedano l'attivazione del test anche per il bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Non sono inoltre state inoltre nel semestre di riferimento, trasferimenti tra i vari livelli della scala gerarchica del fair value utilizzata per la valutazione del fair value degli strumenti finanziari, così come non sono state effettuate variazioni nelle classificazioni delle attività finanziarie rispetto a quanto rappresentato al 31 dicembre 2018.

Al fine di una migliore chiarezza espositiva e di garantire la comparabilità dei dati, si dà indicazione del fatto che i proventi per spese generali sugli investimenti effettuati nell'ambito del Contratto di Programma con Regione Lombardia sono stati riclassificati dalla voce "Altri proventi" alla voce "Contributi per investimenti finanziati", senza che ciò abbia modificato il risultato ed il patrimonio netto approvati al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2018.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2019

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2019:

• In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 - Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Agreement contains a Lease, SIC – 15 Operating Leases – Incentives e SIC – 27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019.

Il Gruppo si è avvalso dell'espediente pratico previsto dal paragrafo IFRS 16:C3 che consente di basarsi sulle conclusioni raggiunte in passato sulla base dell'IFRIC 4 e IAS 17 circa la quantificazione di lease operativo per uno specifico contratto. Tale espediente pratico è stato applicato a tutti i contratti come previsto dall'IFRS 16:C4.

È stato completato il processo di implementazione del principio, che ha previsto il settaggio dell'infrastruttura informatica volta alla gestione contabile del principio e all'allineamento dei processi amministrativi e dei controlli a presidio delle aree critiche su cui insiste il principio.

Il Gruppo ha scelto di applicare il principio retrospettivamente, iscrivendo però l'effetto cumulato derivante dall'applicazione del principio nel patrimonio netto al 1° gennaio 2019, secondo quanto previsto dai paragrafi IFRS 16:C7-C13. In particolare, il Gruppo ha contabilizzato, relativamente ai contratti di lease precedentemente classificati come operativi:

  • a) una passività finanziaria, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate applicabile alla data di transizione;
  • b) un diritto d'uso pari al valore della passività finanziaria alla data di transizione, al netto di eventuali ratei e risconti attivi/passivi riferiti al lease e rilevati nello stato patrimoniale alla data di chiusura del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

In fase di valutazione delle passività del leasing, il Gruppo ha attualizzato i pagamenti dovuti per il leasing utilizzando il tasso di finanziamento marginale al 1° gennaio 2019. La media ponderata del tasso applicato è pari all'1.47%. Il tasso è stato definito tenendo conto della durata dei contratti di leasing, delle caratteristiche dell'ambiente economico in cui è stato stipulato il contratto e del credit adjustment.

Il Gruppo, per i contratti che prevedono un'opzione di rinnovo al termine del periodo non cancellabile, ha scelto di considerare solo il periodo non cancellabile, in considerazione delle valutazioni effettuate che inducono a ritenere ragionevole il mancato esercizio dell'opzione di rinnovo. Per i contratti con opzioni di rinnovo esercitabili automaticamente alla fine del periodo non cancellabile e non disdettabili da entrambe le parti, la durata considerata è quella massima, normalmente superiore all'orizzonte temporale coperto dal piano industriale del Gruppo.

Importi in migliaia di Euro Impatti alla data di
transizione
(01.01.2019)
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
Diritto d'uso Software
Diritto d'uso Fabbricati
Diritto d'uso Impianti e macchinari
Diritto d'uso Altri beni
68
7.178
277
521
TOTALE ATTIVO
PASSIVO
8.044
PATRIMONIO NETTO 0
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziare per lease non correnti
6.520
PASSITIVA' CORRENTI
Passività finanziare per lease correnti
1.524
TOT. PASSIVITA' e PATRIMONIO NETTO 8.044

La tabella seguente riporta gli impatti derivanti dall'adozione dell'IFRS 16 alla data di transizione:

L'applicazione del metodo retrospettivo modificato non ha generato alcun impatto sul Patrimonio netto alla data di prima applicazione.

L'impatto derivante dall'applicazione del nuovo principio sul risultato ante imposte relativo al primo semestre 2019, pari a 19 migliaia di Euro di maggiori costi, è di seguito riepilogato:

Importi in migliaia di Euro I Semestre 2019
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI -
Costi per servizi 826
di cui: verso Parti Correlate 21
Ammortamenti e svalutazioni (788)
TOTALE COSTI 38
RISULTATO OPERATIVO 38
Oneri finanziari (57)
di cui: verso Parti Correlate (1)
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA (57)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (19)

Al fine di fornire un ausilio alla comprensione degli impatti rivenienti dalla prima applicazione del principio, la tabella seguente fornisce una riconciliazione tra gli impegni futuri relativi ai contratti di lease del bilancio dell'esercizio 2018 e l'impatto derivante dall'adozione dell'IFRS 16 al 1° gennaio 2019:

Importi in migliaia di Euro 01-gen-19
Impegni per lease operativi al 31 dicembre 2018 8.811
Canoni per short term lease (esenzione) (285)
Canoni per low-value lease (esenzione) (547)
Passività finanziaria non attualizzata per i lease al 1°
gennaio 2019 7.979
Effetto di attualizzazione 65
Passività finanziaria per i lease al 1° gennaio 2019 8.044
Valore attuale passività per lease finanziari al 31
dicembre 2018
4.952
Passività finanziaria per i lease alla transizione
all'IFRS 16 al 1° gennaio 2019
12.996
di cui Passività finanziarie correnti 10.189
di cui Passività finanziarie non correnti 2.807

Nell'adottare l'IFRS 16, il Gruppo si è avvalso dell'esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16:5(a) in relazione agli short-term lease.

Parimenti, il Gruppo si è avvalso dell'esenzione concessa dell'IFRS 16:5(b) per quanto concerne i contratti di lease per i quali l'asset sottostante si configura come low-value asset (vale a dire che i beni sottostanti al contratto di lease non superano Euro 5.000 quando nuovi). I contratti per i quali è stata applicata l'esenzione ricadono principalmente all'interno delle seguenti categorie:

  • o Computers, telefoni e tablet;
  • o Stampanti;
  • o Altri dispositive elettronici.

Per tali contratti l'introduzione dell'IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria del lease e del relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione saranno rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti.

Inoltre, con riferimento alle regole di transizione, il Gruppo si è avvalso dei seguenti espedienti pratici disponibili in caso di scelta del metodo di transizione retrospettivo modificato:

  • o Esclusione dei costi diretti iniziali dalla misurazione del diritto d'uso al 1° gennaio 2019;
  • o Utilizzo delle informazioni presenti alla data di transizione per la determinazione del lease term, con particolare riferimento all'esercizio di opzioni di estensione e di chiusura anticipata.
  • In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation (Amendments to IFRS 9)". Tale documento specifica che gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test Solely Payments of Principal and Interest caratteristiche dei flussi finanziari contrattuali ("SPPI" test) anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. L'adozione di tale emendamento non ha comportato un effetto significativo nel bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.
  • In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato l'interpretazione "Uncertainty over Income Tax Treatments(IFRIC Interpretation 23)". L'interpretazione affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito. In particolare, l'interpretazione richiede ad un'entità di analizzare gli uncertain tax treatments (individualmente o nel loro insieme, a seconda delle caratteristiche) assumendo sempre che l'autorità fiscale esamini la posizione fiscale in oggetto, avendo piena conoscenza di tutte le informazioni rilevanti. Nel caso in cui l'entità ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale seguito, l'entità deve riflettere l'effetto dell'incertezza nella misurazione delle proprie imposte sul reddito correnti e differite. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1. L'adozione di tale documento non ha comportato effetti nel bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.
  • In data 12 dicembre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
    • o IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangements: l'emendamento chiarisce che nel momento in cui un'entità ottiene il controllo di un business che rappresenta una joint operation, deve rimisurare l'interessenza precedentemente detenuta in tale business. Tale processo non è, invece, previsto in caso di ottenimento del controllo congiunto.
    • o IAS 12 Income Taxes: l'emendamento chiarisce che tutti gli effetti fiscali legati ai dividendi (inclusi i pagamenti sugli strumenti finanziari classificati all'interno del patrimonio netto) dovrebbero essere contabilizzati in maniera coerente con la transazione che ha generato tali profitti (conto economico, OCI o patrimonio netto).
    • o IAS 23 Borrowing costs: la modifica chiarisce che in caso di finanziamenti che rimangono in essere anche dopo che il qualifying asset di riferimento è già pronto per l'uso o per la vendita, gli stessi divengono parte dell'insieme dei finanziamenti utilizzati per calcolare i costi di finanziamento.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 7 febbraio 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Plant Amendment, Curtailment or Settlement (Amendments to IAS 19). Il documento chiarisce come un'entità debba rilevare una

modifica (i.e. un curtailment o un settlement) di un piano a benefici definiti. Le modifiche richiedono all'entità di aggiornare le proprie ipotesi e rimisurare la passività o l'attività netta riveniente dal piano. Gli emendamenti chiariscono che dopo il verificarsi di tale evento, un'entità utilizzi ipotesi aggiornate per misurare il current service cost e gli interessi per il resto del periodo di riferimento successivo all'evento. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28)". Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data di riferimento del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene. Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore. Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA"). Le principali caratteristiche del General Model sono: o le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;

  • o la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
  • o le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
  • o esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
  • o il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
  • o il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.

L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.

L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discretionary participation feature (DPF).

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2021 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo dall'adozione di questo principio.

• In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare un business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output.

L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale per l'entità, che per determinare se un insieme di attività/processi e beni acquistati non sia un business. Qualora il test fornisca un esito positivo, l'insieme di attività/processi e beni acquistato non costituisce un business e il principio non richiede ulteriori verifiche. Nel caso in cui il test fornisca un esito negativo, l'entità dovrà svolgere ulteriori analisi sulle attività/processi e beni acquistati per identificare la presenza di un business. A tal fine, l'emendamento ha aggiunto numerosi esempi illustrativi al principio IFRS 3 al fine di far comprendere l'applicazione pratica della nuova definizione di business in specifiche fattispecie. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Gli Amministratori non si attendono effetti sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

• In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 – Presentation of Financial Statements e IAS 8 – Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.

Le modifiche si applicano a tutte le operazioni successive al 1° gennaio 2020, gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

• In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10. Secondo quanto previsto dallo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitato alla quota detenuta nella joint venture o collegata dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo di una società controllata, anche se l'entità continua a detenere una quota non di controllo nella stessa, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di un'attività o di una società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che le attività o la società controllata cedute/conferite costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la società controllata cedute/conferite rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

Nota 3 Area di consolidamento

L'area di consolidamento include il bilancio al 30 giugno 2019 di FNM S.p.A., delle sue controllate, di quelle società sulle quali viene esercitato un controllo congiunto e di quelle società sulle quali si esercita un'influenza notevole.

Sono considerate controllate le società sulle quali il Gruppo ha il potere di esercitare il controllo, vale a dire possiede contemporaneamente i seguenti tre elementi: (a) potere sull'impresa; (b) esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa; (c) capacità di utilizzare il potere per influenzare l'ammontare di tali rendimenti variabili; parimenti, si considerano a controllo congiunto (joint venture) le società per le quali il Gruppo esercita il controllo congiuntamente con un altro investitore ed esistono accordi contrattuali o parasociali per la gestione paritetica dell'attività. Le società a controllo congiunto (individuate nell'Allegato 1 alle presenti note) operano in settori differenti dai segmenti operativi del Gruppo e le loro attività sono sviluppate con un partner specializzato con il quale ne sono condivise le decisioni finanziarie, gestionali e strategiche anche con il supporto di patti parasociali che rendono paritetico il controllo delle partecipate stesse.

Il consolidamento delle società controllate viene effettuato attraverso il metodo del consolidamento integrale.

Tale metodo consiste nell'assunzione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi nel loro ammontare complessivo (prescindendo dall'entità della partecipazione detenuta) e nella attribuzione ai soci di minoranza, in apposite voci del bilancio consolidato, della quota del patrimonio netto e del risultato di periodo di loro pertinenza.

Le operazioni infragruppo e gli utili non realizzati tra società del Gruppo sono eliminate. Le perdite non realizzate sono anch'esse eliminate a meno che la transazione sia evidenza di una perdita di valore dell'attività.

Per quanto concerne la modalità di consolidamento delle società a controllo congiunto si ricorda che FNM, nella redazione dell'informativa finanziaria consolidata infrannuale ed annuale, valuta le partecipate a controllo congiunto Trenord S.r.l. (e la sua partecipata TILO S.A.), NordCom S.p.A., NORD ENERGIA S.p.A. (e la controllata CMC MeSta S.A.), SeMS S.r.l. in liquidazione, Omnibus Partecipazioni S.r.l., FuoriMuro Servizi Portuali e Ferroviari S.r.l. e Conam S.r.l. con il "metodo del patrimonio netto".

Le società collegate DB Cargo Italia S.r.l. e ASF Autolinee S.r.l. sono state parimenti consolidate applicando il "metodo del patrimonio netto".

In considerazione delle intenzioni del management della Capogruppo, di cedere la società controllata Locoitalia S.r.l. e la joint venture Fuorimuro S.r.l., nonché dello stato delle trattative in corso con i potenziali acquirenti, le attività e le passività relative sono state riclassificate nelle voci "Attività destinate alla vendita" e "Passività connesse ad attività destinate alla vendita" e valutate in conformità alle previsioni dell'IFRS 5.

I risultati economici delle società a controllo congiunto o collegate sono pertanto recepiti nel conto economico consolidato alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto" (Nota 41).

Si rimanda all'Allegato 1 per informazioni circa l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento, la loro sede legale, le percentuali di possesso, la natura del controllo e il metodo di consolidamento adottato.

Nota 4 Conto economico complessivo consolidato per settore

Con riferimento ai segmenti di business nei quali il Gruppo opera per il tramite di società controllate, sono individuabili i seguenti quattro settori di attività maggiormente significativi:

  • gestione servizi centralizzati (Holding operativa): attività (i) di locazione di materiale rotabile alle partecipate operanti nel settore del TPL e del trasporto merci, (ii) di provider di servizi amministrativi alle proprie controllate ed (iii) di gestore del patrimonio immobiliare;
  • gestione della infrastruttura ferroviaria: riguarda la manutenzione e la realizzazione di nuovi impianti funzionali al trasporto passeggeri effettuate sulla linea ottenuta in concessione dalla Regione Lombardia. Il corrispettivo per lo svolgimento di tale attività prevista è definito nel "Contratto di Servizio Gestione Infrastruttura", stipulato con la Regione Lombardia;
  • trasporto passeggeri su gomma: riguarda l'esercizio del Trasporto Pubblico Locale svolto con autobus in diverse province della Lombardia e del Veneto e nella città di Verona. Nell'ambito di questa attività il Gruppo ha conseguito ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti, da corrispettivi per subaffidamenti, da contributi regionali per le attività svolte nelle province di Varese e Brescia e da corrispettivi per il contratto di servizio nella città e nella provincia di Verona, ed in provincia di Como;
  • servizi di car sharing e mobilità sostenibile.

Le seguenti tabelle presentano dati economici del Gruppo in relazione ai quattro settori di attività sopra descritti, tenuto altresì conto che i settori di attività "Trasporto passeggeri su rotaia" ed "Energia", essendo gestiti tramite accordi di joint venture, la cui modalità di consolidamento è quella del "metodo del patrimonio netto", concorrono al risultato netto di periodo dei prospetti sottostanti alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto". In particolare:

• l'attività di "Trasporto Passeggeri su rotaia" riguarda l'esercizio del Trasporto Pubblico Locale in Regione Lombardia. Nell'ambito di questa attività il Gruppo ha conseguito sia ricavi derivanti dal Contratto di Servizio stipulato con la Regione Lombardia per l'espletamento del servizio di trasporto, sia ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti. Tale attività è gestita dalla partecipata a controllo congiunto Trenord S.r.l.;

• l'attività in ambito energetico è svolta con riferimento alla gestione della merchant line Mendrisio – Cagno, in relazione alla quale il Gruppo ha conseguito ricavi derivanti dalla cessione di capacità di interconnessione. Tale attività è gestita dalla partecipata a controllo congiunto NORD ENERGIA S.p.A.

Primo semestre 2019 Holding Gestione
infrastruttura
ferroviaria
Trasporto
passeggeri su
gomma
Mobilità
Sostenibile
Elisioni Totale da
operazioni in
continuità
Ricavi di settore 41.356 59.849 56.815 1.510 (12.099) 147.431
Vendite intersegmento (6.031) (2.985) (2.172) (911) 12.099
Contributi per investimenti finanziati 12.601 12.601
Ricavi verso terzi 35.325 69.465 54.643 599 160.032
Costi di settore (28.017) (56.910) (57.432) (1.622) 12.026 (131.955)
Acquisti intersegmento 922 8.002 2.952 150 (12.026)
Costi per investimenti finanziati (11.854) (11.854)
Costi netti terzi (27.095) (60.762) (54.480) (1.472) (143.809)
Risultato operativo 8.230 8.703 163 (873) 16.223
Risultato gestione finanziaria (996) (51) (137) (4) (1.188)
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 3.621
Risultato prima delle imposte 18.656
Imposte (4.081)
Risultato del periodo da operazioni in continuità 14.575
Risultato da operazioni discontinue

Risultato netto del periodo 14.575

Primo semestre 2018 Holding Gestione
infrastruttura
ferroviaria
Trasporto
passeggeri su
gomma
Mobilità
Sostenibile
Elisioni Totale da
operazioni in
continuità
Ricavi di settore 41.124 61.618 49.077 1.128 (11.315) 141.632
Vendite intersegmento (6.009) (2.707) (1.699) (900) 11.315
Contributi per investimenti finanziati 6.859 6.859
Ricavi verso terzi 35.115 65.770 47.378 228 148.491
Costi di settore (28.659) (57.063) (49.492) (1.499) 11.447 (125.266)
Acquisti intersegmento 1.206 7.705 2.357 147 (11.447) (32)
Costi per investimenti finanziati (6.553) (6.553)
Costi netti terzi (27.453) (55.911) (47.135) (1.352) (131.851)
Risultato operativo 7.662 9.859 243 (1.124) 16.640
Risultato gestione finanziaria 52 (26) (20) (2) 4

Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 5.995 Risultato prima delle imposte 22.639

Imposte (3.843) Risultato del periodo da operazioni in continuità 18.796

Risultato da operazioni discontinue Risultato netto del periodo 18.796

Le transazioni tra i settori sono concluse a normali condizioni di mercato.

Si dà nota del fatto che il management utilizza il Risultato operativo come misura per valutare la performance dei segmenti.

Nel semestre di riferimento non sono state rilevate variazioni significative nella struttura patrimoniale e finanziaria sui settori operativi sopra commentati rispetto a quanto esposto al 31 dicembre 2018.

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA

Per una migliore comprensione delle variazioni del periodo si riporta di seguito il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata con valori al 31 dicembre 2018 pro-forma inclusivi degli effetti rilevati dall'applicazione del nuovo principio IFRS 16 alla data del 1° gennaio 2019.

Importi in migliaia di Euro 31/12/2018
Note 30/06/2019 PRO-FORMA
IFRS 16
Variazione
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività Materiali 5 411.201 437.354 (26.153)
Attività Immateriali 6 7.850 9.066 (1.216)
Avviamento 7 6.353 6.358 (5)
Diritto d'uso 8 7.391 8.044 (653)
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 9 74.747 78.062 (3.315)
Partecipazioni in altre imprese 9 5.373 5.380 (7)
Crediti Finanziari 10 511 998 (487)
di cui: verso Parti Correlate
Crediti Finanziari valutati al Fair Value a conto economico
10
11
509
5.000
996
5.000
(487)
0
di cui: verso Parti Correlate 11 5.000 5.000 0
Imposte Anticipate 38 16.731 16.106 625
Crediti per imposte 15 4.549 4.549 0
Altri Crediti 14 89 99 (10)
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 539.795 571.016 (31.221)
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 12 7.940 6.967 973
Crediti Commerciali 13 77.352 70.247 7.105
di cui: verso Parti Correlate 13 58.829 50.172 8.657
Altri Crediti 14 56.930 79.767 (22.837)
di cui: verso Parti Correlate 14 13.311 12.781 530
Crediti per imposte 15 1.422 1.215 207
Crediti Finanziari 10 64.454 31.039 33.415
di cui: verso Parti Correlate 10 24.454 31.039 (6.585)
Crediti Finanziari valutati al Fair Value a conto economico
di cui: verso Parti Correlate
11
11
43.304
43.304
43.335
43.335
(31)
(31)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 16 143.383 137.316 6.067
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 394.785 369.886 24.899
Attività destinate alla vendita 17 26.864 0 26.864
TOTALE ATTIVO 961.444 940.902 20.542
PASSIVO
Capitale sociale 230.000 230.000 0
Altre riserve 7.788 7.788 0
Riserva di utili indivisi 173.030 154.333 18.697
Riserva di utili/(perdite) attuariali (8.136) (6.474) (1.662)
Riserva di traduzione 68 64 4
Utile del periodo 14.788 28.477 (13.689)
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 417.538 414.188 3.350
PATRIMONIO NETTO DI TERZI 19.581 20.983 (1.402)
PATRIMONIO NETTO TOTALE 18 437.119 435.171 1.948
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti verso banche 19 49.892 50.034 (142)
Debiti Finanziari 20 81.468 85.952 (4.484)
di cui: verso Parti Correlate 20 64.086 64.079 7
Altre passività 22 28.353 68.841 (40.488)
di cui: verso Parti Correlate 22 13.488 54.311 (40.823)
Passività per imposte differite 38 1.039 1.384 (345)
Fondi rischi e oneri 23 31.970 22.698 9.272
Trattamento di fine rapporto 24 25.795 24.768 1.027
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 218.517 253.677 (35.160)
PASSIVITA' CORRENTI
304 (127)
Debiti verso banche 19 431
Debiti Finanziari 20 143.320 97.757 45.563
di cui: verso Parti Correlate 20 136.131 84.227 51.904
Debiti verso fornitori 25 60.214 63.476 (3.262)
di cui: verso Parti Correlate 25 4.614 4.131 483
Debiti per imposte 26 4.972 175 4.797
Debiti tributari 26 4.317 3.742 575
Altre passività 27 65.663 64.600 1.063
di cui: verso Parti Correlate 27 35.950 33.449 2.501
Fondi rischi e oneri 23 14.245 21.873 (7.628)
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI
Passività connesse ad attività destinate alla vendita
293.035
12.773
252.054
-
40.981
12.773

Come evidenziato in Nota 4, gli effetti della prima applicazione dell'IFRS 16 al 1° gennaio 2019 sono stati l'iscrizione di Diritti d'uso per 8.044 migliaia di Euro, di passività finanziaria non corrente per 6.520 migliaia di Euro e passività finanziaria corrente per 1.524 migliaia di Euro.

Nota 5 Attività materiali

Al 1° gennaio 2019 le attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento, risultano costituite come segue:

Descrizione 01.01.2019
Costo storico Fondo
Ammortamento
Valore a bilancio
Terreni e fabbricati 51.876 (16.303) 35.573
Impianti e macchinario 185.553 (141.930) 43.623
Attrezzature industriali e commerciali 10.777 (9.502) 1.275
Altri beni 580.764 (235.798) 344.966
Immobilizzazioni in corso e acconti 11.917 11.917
Totale attività materiali 840.887 (403.533) 437.354

La movimentazione del primo semestre 2019 è di seguito illustrata:

Descrizione Terreni e fabbricati Impianti e
Macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz. in corso e
acconti
Totale
Valore netto al 01.01.2019 35.573 43.623 1.275 344.966 11.917 437.354
Investimenti finanziati con mezzi propri 2.748 77 8.163 4.794 15.782
Trasferimenti valore lordo 437 1.980 (2.417)
Dismissioni: Alienazione Lorde (220) (3.635) (8) (3.863)
Dismissioni: Utilizzi Fondo Ammortamento 4 3.635 6 3.645
Quote di Ammortamento (482) (3.521) (190) (13.470) (17.663)
Ifrs 5 - Locoitalia: Costo storico (19.284) (7.361) (26.645)
Ifrs 5 - Locoitalia: Fondo 2.591 2.591
Valore netto al 30.06.2019 34.875 43.287 1.162 324.944 6.933 411.201

Al 30 giugno 2019 le attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento, risultano costituite come segue:

Descrizione 30.06.2019
Costo storico Fondo
Ammortamento
Valore a bilancio
Terreni e fabbricati 51.656 (16.781) 34.875
Impianti e macchinario 185.103 (141.816) 43.287
Attrezzature industriali e commerciali 10.854 (9.692) 1.162
Altri beni 571.615 (246.671) 324.944
Immobilizzazioni in corso e acconti 6.933 6.933
Totale attività materiali 826.161 (414.960) 411.201

Terreni e fabbricati

La variazione del periodo della voce in oggetto è principalmente determinata dalla rilevazione delle quote di ammortamento di competenza.

Impianti e macchinario

Gli incrementi della voce "Impianti e macchinario" (2.748 migliaia di Euro) riguardano principalmente l'immissione in servizio di 13 nuovi autobus e minibus, per 2.705 migliaia di Euro (con relative dotazioni di bordo).

I trasferimenti dalla voce "Immobilizzazioni in corso e acconti", sono relativi ad impianti per la manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, per 465 migliaia di Euro, e all'immatricolazione di un autobus per 437 migliaia di Euro.

Le dismissioni del periodo sono interamente attribuibili alla cessione di autobus non più utilizzabili, già totalmente ammortizzati.

La voce diminuisce inoltre per la rilevazione delle quote di ammortamento di competenza del periodo.

Attrezzature industriali e commerciali

La voce si incrementa per l'acquisizione di attrezzature utilizzate per la manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria e diminuisce per la rilevazione delle quote di ammortamento del periodo.

Altri beni

La voce "Altri beni" comprende materiale rotabile, automezzi e beni concessi in locazione operativa. L'incremento del semestre, pari a 8.163 migliaia di Euro, riguarda principalmente l'acquisto di 3 nuove locomotive elettriche E191 Vectron DC (8.048 migliaia di Euro). Per quanto riguarda il materiale rotabile, inoltre, a seguito dell'immissione in servizio, sono stati trasferiti alla categoria in esame dalla voce "Immobilizzazioni in corso e acconti" gli investimenti sostenuti nell'esercizio precedente, pari a 1.980 migliaia di Euro.

Immobilizzazioni in corso e acconti

Gli incrementi si riferiscono principalmente agli acconti pagati per la fornitura di 1 locomotiva elettrica E191 Vectron DC (2.310 migliaia di Euro), per la fornitura di 4 locomotive elettriche E494 TRAXX DC (1.182 migliaia di Euro) e per la realizzazione del parcheggio adiacente alla stazione di Milano Affori (964 migliaia di Euro).

Qualora le attività materiali fossero state contabilizzate al netto dei relativi contributi in conto capitale di cui alla Nota 22 e alla Nota 27 l'effetto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 sarebbe stato il seguente:

2019 Valore di bilancio Contributo Valore al netto del
contributo
Terreni e fabbricati 34.875 (6.363) 28.512
Impianti e macchinario 43.287 (18.597) 24.690
Attrezzature industriali e commerciali 1.162 1.162
Altri beni 324.944 (3.858) 321.086
Immobilizzazioni in corso e acconti 6.933 6.933
Totale attività materiali 411.201 (28.818) 382.383

Nel primo semestre 2019 non sono stati rilevati indicatori endogeni ed esogeni che abbiano fatto ritenere necessaria l'effettuazione del test di impairment.

Contributi per investimenti finanziati

In ossequio all'IFRIC 12 gli investimenti operati sull'infrastruttura e sul materiale rotabile, interamente finanziati da Regione Lombardia, non vengano esposti tra le "Attività materiali", ma, secondo quanto previsto dallo IFRS 15, nei costi del periodo.

L'ammontare di tali investimenti, nel semestre oggetto di analisi, è stato pari a 11.854 migliaia di Euro, rispetto alle 6.553 migliaia di Euro del corrispondente semestre del 2018, e si riferisce ad interventi di ammodernamento e potenziamento dell'infrastruttura, in particolare: rinnovo armamento nelle tratte Bovisa – Seveso – Mariano Comense, realizzazione del sistema di supporto condotta rete, realizzazione del collegamento ferroviario Malpensa T2 – Linea RFI Sempione, manutenzione straordinaria concernenti le banchine degli impianti di Canzo-Asso, Cittiglio, Laveno-Mombello, Cocquio-Trevisago, Barasso-Comerio, Novate Milanese e Milano Quarto Oggiaro, rinnovo dei deviatoi degli impianti di Milano Bovisa e Saronno, opere di adeguamento della stazione di Garbagnate Milanese, potenziamento della tratta ferroviaria Milano Affori – Varedo.

Si rileva inoltre che nel periodo sono stati registrati acconti a fornitori per 23.757 migliaia di Euro relativi ad investimenti finanziati per il rinnovo del materiale rotabile come previsto dal programma di acquisto di materiale rotabile per il servizio ferroviario regionale per gli anni 2017 – 2032.

Nota 6 Attività Immateriali

Al 1° gennaio 2019 le attività immateriali risultano così costituite:

Descrizione 01.01.2019
Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore netto
Immobilizzazioni in corso e acconti 2.296 2.296
Altre 27.599 (20.948) 6.651
Beni devolvibili 46.140 (46.021) 119
Totale attività immateriali 76.035 (66.969) 9.066

La movimentazione del primo semestre 2019 è stata la seguente:

Descrizione Immobiliz. in corso e
acconti
Altre Beni devolvibili Totale
Valore Netto al 01.01.2019 2.296 6.651 119 9.066
Acquisizioni 142 494 636
Trasferimenti (1.915) 1.915
Quote di Ammortamento (1.851) (1) (1.852)
Valore netto al 30.06.2019 523 7.209 118 7.850

Al 30 giugno 2019 le attività immateriali risultano pertanto costituite come segue:

30.06.2019
Descrizione Ammortamento
accumulato
Valore netto
Immobilizzazioni in corso e acconti 523 523
Altre 30.008 (22.799) 7.209
Beni devolvibili 46.140 (46.022) 118
Totale attività immateriali 76.671 (68.821) 7.850

Immobilizzazioni in corso e acconti

Gli incrementi della voce "Immobilizzazioni in corso e acconti", pari a 142 migliaia di Euro, si riferiscono principalmente all'attivazione del sistema informatico per la gestione del nuovo principio contabile IFRS 16 per 61 migliaia di Euro, alla digitalizzazione dell'OdL su piattaforma SAP HANA, nonché all'implementazione di moduli aggiuntivi del software gestionale SAP, gestito da FNM ed utilizzato da Trenord per 22 migliaia di Euro.

Nel corso del semestre, essendosi completate le attività di progetto con l'avvenuto utilizzo dei moduli implementati, sono stati trasferiti alla categoria "Altre immobilizzazioni" i costi sostenuti nell'esercizio 2018 in relazione all'upgrade di SAP R3 alla versione S/4 HANA per 1.692 migliaia di Euro, allo sviluppo del software gestionale per la gestione della circolazione ferroviaria per 104 migliaia di Euro, a moduli aggiuntivi di SAP che FNM utilizza nell'ambito del service amministrativo per 41 migliaia di Euro, al sopracitato software gestionale SAP gestito da FNM e utilizzato da Trenord per 33 migliaia di Euro, alle attività relative a strumenti di identity assessment per 24 migliaia di Euro, a moduli aggiuntivi del software gestionale SAP HR per 21 migliaia di Euro.

Altre

L'incremento del semestre, pari a 494 migliaia di Euro, si riferisce principalmente ai costi relativi all'upgrade di SAP R3 alla versione S/4 HANA per 107 migliaia di Euro, ai moduli aggiuntivi del software gestionale SAP HR, per 85 migliaia di Euro, allo sviluppo del software gestionale per la gestione della circolazione ferroviaria per 86 migliaia di Euro, a moduli aggiuntivi di SAP che FNM utilizza nell'ambito del service amministrativo per 73 migliaia di Euro, alle attività relative a strumenti di identity assessment per 35 migliaia di Euro e ai moduli aggiuntivi del software gestionale SAP, gestito da FNM e utilizzato da Trenord S.r.l., per 33 migliaia di Euro.

Beni devolvibili

Si ricorda come l'applicazione dell'IFRIC 12 implichi che i beni gratuitamente devolvibili siano classificati nella voce "Attività immateriali"; la variazione del semestre è determinata esclusivamente dalle quote di ammortamento di competenza.

Nel primo semestre 2019 non sono stati rilevati indicatori endogeni ed esogeni che abbiano fatto ritenere necessaria l'effettuazione del test di impairment.

Nota 7 Avviamento

L'avviamento iscritto è relativo alle controllate di seguito indicate:

31.12.2018
Descrizione Incrementi (Svalutazioni) Riclassifiche 30.06.2019
Locoitalia S.r.l. 5 (5)
Azienda Trasporti Verona S.r.l. 3.627 3.627
La Linea S.p.A. 2.726 2.726
Totale Avviamento 6.358 (5) 6.353

Per quanto riguarda l'avviamento di ATV, a seguito delle attività di purchase price allocation effettuate in occasione dell'acquisizione della partecipazione (2 maggio 2017), secondo quanto definito dallo IFRS 3 (revised) e dallo IAS 38 è stato iscritto un importo di 5.501 migliaia di Euro, comprensivo del valore di avviamento iscritto sulla controllata La Linea 80.

Nel corso dell'esercizio 2018, l'attività di impairment test ha determinato una svalutazione pari a 1.873 migliaia di Euro.

L'avviamento iscritto per la controllata La Linea deriva dalla differenza tra il prezzo pagato e il fair value della partecipazione, a seguito delle attività di purchase price allocation alla data di acquisizione della partecipazione (1° gennaio 2018).

Nel primo semestre 2019 non sono stati rilevati indicatori endogeni ed esogeni che abbiano fatto ritenere necessaria l'effettuazione del test di impairment.

Nota 8 Diritto d'uso

Al 1° gennaio 2019 la voce "Diritto d'uso" rilevata a seguito dell'adozione del nuovo principio contabile IFRS 16 risulta così costituita:

01.01.2019
Descrizione Ammortamento
accumulato
Valore netto
Diritto d'uso software 68 68
Diritto d'uso fabbricati 7.178 7.178
Diritto d'uso impianti e macchinari 277 277
Diritto d'uso altri beni 521 521
Totale attività immateriali 8.044 8.044

La movimentazione del primo semestre 2019 è stata la seguente:

Descrizione Diritto d'uso software Diritto d'uso
fabbricati
Diritto d'uso impianti
e macchinari
Diritto d'uso altri beni Totale
Valore Netto al 01.01.2019 68 7.178 277 521 8.044
Acquisizioni
Riduzione Canone
Quote di Ammortamento
Ifrs 5 - Locoitalia: Costo storico
Ifrs 5 - Locoitalia: Fondo
(19) (11)
(615)
107
(50)
47
(105)
(9)
2
154
(11)
(789)
(9)
2
Valore netto al 30.06.2019 49 6.552 334 456 7.391

Al 30 giugno 2019 le attività immateriali risultano pertanto costituite come segue:

Descrizione 30.06.2019
Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore netto
Diritto d'uso software 68 (19) 49
Diritto d'uso fabbricati 7.167 (615) 6.552
Diritto d'uso impianti e macchinari 384 (50) 334
Diritto d'uso altri beni 561 (105) 456
Totale attività immateriali 8.180 (789) 7.391

Nota 9 Partecipazioni

Le variazioni intervenute durante il primo semestre 2019 sono così analizzabili:

Variazioni
Descrizione 01.01.2019 Valore a
Bilancio
Incrementi
Decrementi
Risultato
dell'esercizio
Riserva di traduzione Riserva di
utili/(perdite)
attuariali
Riclassifica IFRS 5 30.06.2019 Valore a
Bilancio
Partecipazioni in imprese a controllo congiunto:
Trenord Srl 42.007 1.146 4 (607) 42.550
NordCom SpA 7.054 24 (3) 7.075
Nord Energia SpA 14.586 (4.723) 1.921 (1) 11.783
SeMS Srl 251 (137) 18 132
Omnibus Partecipazioni Srl 6.032 (980) 77 5.129
FuoriMuro Servizi Portuali e Ferroviari Srl 929 (387) (12) (530)
Conam S.r.l. 120 21 (2) 139
Totale partecipazioni in imprese a controllo congiunto 70.979 (5.840) 2.820 4 (625) (530) 66.808
Partecipazioni in imprese collegate:
DB Cargo Italia S.r.l. 6.732 55 801 7.588
Autotrasporti Pasqualini S.r.l. 181 181
Servizi Trasporti Interregionali S.p.A. 170 170
Garda Trsporti scarl in liquidazione
Totale partecipazioni in imprese collegate 7.083 55 801 7.939
Totale partecipazioni 78.062 (5.785) 3.621 4 (625) (530) 74.747
Altre partecipazioni:
Consorzio ELIO 4 4
ATAP 2 2
STECAV 2 2
Rete Fidi Liguria Società Consortile 7 (7)
Azienda Trasporti Veneto Orientale S.p.A. 5.272 5.272
Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca 40 40
Fap SpA 39 39
Cosmo Scarl 7 7
Trasporti Brescia Nord 3 3
Sviluppo Artigiano 2 2
Imprese Artigiane Soc. Coop. 2 2
Totale partecipazioni in altre imprese 5.380 (7) 5.373
Totale partecipazioni 83.442 (5.785) 3.621 4 (625) (537) 80.120

Con riferimento alla componente di variazioni del semestre denominata "Riserva di utili/(perdite) attuariali", si tratta dell'effetto sulla valutazione con il "metodo del patrimonio netto" della variazione degli utili e perdite attuariali rilevati nei bilanci delle partecipate a controllo congiunto, direttamente nel Conto Economico complessivo in applicazione dello IAS 19.

Di seguito vengono commentate le principali variazioni intervenute nel semestre, diverse dalla rilevazione del contributo al bilancio consolidato semestrale abbreviato determinato dalla realizzazione del risultato del semestre e dalle soprammenzionate componenti "Riserva di utili/(perdite) attuariali":

Trenord S.r.l.

La voce "Riserva di traduzione", positiva per 4 migliaia di Euro, deriva dalla conversione in Euro del bilancio della partecipata TILO S.A., che redige il proprio bilancio utilizzando quale moneta di conto il franco svizzero.

La conversione è stata effettuata applicando per le poste del conto economico il cambio medio del periodo (pari a 1,12943) e per le attività e passività il cambio a pronti alla data del 30 giugno (1,11050).

NORD ENERGIA S.p.A.

Il decremento della partecipazione, pari a 4,723 milioni di Euro, è determinato dalla distribuzione del dividendo effettuata dalla partecipata.

SeMS S.r.l. in liquidazione

Il decremento della partecipazione, pari a 137 migliaia di Euro, è determinato dalla distribuzione effettuata dalla partecipata dell'acconto sul risultato di liquidazione.

Omnibus Partecipazioni S.r.l.

Una partecipazione del 49,037% di ASF Autolinee è detenuta dal Gruppo FNM tramite Omnibus Partecipazioni S.r.l. (partecipata in joint venture da FNM per il 50%) per il 49% e tramite FERROVIENORD S.p.A. per lo 0,037%; poiché ASF Autolinee è l'unico asset detenuto da Omnibus Partecipazioni S.r.l., il Gruppo FNM possiede il 24,537% di ASF Autolinee che risulta pertanto iscritto complessivamente per 5,129 milioni di Euro nella situazione patrimoniale finanziaria consolidata al 30 giugno 2019.

Il decremento del valore della partecipazione, pari a 980 migliaia di Euro, è determinato dalla distribuzione del dividendo effettuata dalla partecipata.

Fuorimuro Servizi Portuali e Ferroviari S.r.l.

A seguito della manifestata intenzione del management di procedere alla cessione della partecipazione, come illustrato nella Nota 17 Attività destinate alla vendita, la partecipazione è stata riclassificata tra le attività destinate alla vendita, come richiesto dall'IFRS 5, adeguandola altresì al valore di cessione previsto.

Nota 10 Crediti finanziari correnti e non correnti

La composizione di tale voce può rappresentarsi come segue:

Descrizione 30.06.2019
Correnti Totale
Depositi vincolati
Altri
2 40.000 40.000
2
Crediti finanziari 2 40.000 40.002
Crediti finanziari per servizi in concessione
Crediti leasing finanziari
Crediti finanziari per interessi verso parti correlate
(MENO) Fondo Impairment IFRS 9
509 22.988
1.472
40
(46)
22.988
1.981
40
(46)
Crediti finanziari verso parti correlate (Nota 40) 509 24.454 24.963
Totale 511 64.454 64.965
Descrizione 31.12.2018
Correnti Totale
Altri 2 2
Crediti finanziari 2 - 2
Crediti finanziari per servizi in concessione
Crediti leasing finanziari
Crediti finanziari er interessi verso parti correlate
(MENO) Fondo Impairment IFRS 9
996 29.088
1.933
64
(46)
29.088
2.929
64
(46)
Crediti finanziari verso parti correlate (Nota 40) 996 31.039 32.035
Totale 998 31.039 32.037

Nel corso dell'esercizio 2018, a seguito della sottoscrizione dell'accordo transattivo tra FERROVIENORD e CONFEMI, ampiamente descritto nella relazione sulla gestione, paragrafo 6 "Contenziosi più rilevanti e altre informazioni" cui si rimanda, in data 18 aprile 2019 è stata incassata la somma pattuita pari a 40.000 migliaia di Euro. A fronte dell'incasso ricevuto, in accordo con Regione Lombardia, in previsione dell'utilizzo per interventi di ammodernamento dell'infrastruttura a partire dall'esercizio 2020, l'importo è stato trasferito in un "Deposito vincolato" a 12 mesi.

Il vincolo è stato costituito in data 16 maggio 2019 ed è fruttifero di interessi al tasso nominale annuo dello 0,18%.

In applicazione dell'IFRIC 12, nei "Crediti finanziari per servizi in concessione" è stata iscritta la quota di contributi, corrispondenti agli investimenti effettuati secondo la percentuale di completamento, non ancora incassata alla data di riferimento.

Nella tabella seguente si fornisce la movimentazione di tale posta nel semestre in esame:

Descrizione Importo
Crediti finanziari per servizi in concessione 01.01.2019 29.088
Contributi incassati nell'esercizio (17.954)
Credito per costi sostenuti nel periodo e non finanziati (Nota 5) 11.854
Crediti finanziari per servizi in concessione 30.06.2019 22.988

I citati crediti finanziari sono inclusi nella posizione finanziaria netta predisposta sulla base della Comunicazione CONSOB n. 6064293 del 28 luglio 2006 (Nota 21).

I contratti attivi di leasing finanziario hanno per oggetto locomotive locate a società partecipate appartenenti al Gruppo FNM.

Di seguito viene fornito il dettaglio per scadenza dei canoni attivi minimi futuri di leasing finanziario e la riconciliazione con il relativo valore attuale, pari al credito iscritto nel bilancio consolidato semestrale abbreviato:

Incassi minimi futuri del leasing 30.06.2019 31.12.2018
Meno di 1 anno
1 - 5 anni
1.580
523
2.114
1.047
Totale 2.103 3.161
Interessi attivi futuri (122) (232)
Valore attuale dei crediti relativi ai leasing finanziari 1.981 2.929

I crediti relativi ai leasing sono a tasso variabile; conseguentemente il loro fair value approssima il valore di carico.

La revisione dei tassi relativi ai crediti verso parti correlate per leasing, esposti al rischio di tasso di interesse, avviene in un periodo temporale inferiore ai sei mesi.

Di seguito si riporta una tabella riepilogativa dei contratti di locazione finanziaria in essere, con evidenza dei sub-leasing:

Tipologia/Locatario Oggetto Sub-leasing Data inizio-Data fine
contratto
Inc.Minimi Futuri Interessi Valore attuale
Finanziario/ DB Cargo Italia N. 2 Locomotive DE 01/01/2018 -
520 SI 31/12/2020 392 22 370
Finanziario/ Trenord N. 1 Locomotive DE
01/01/2005 -
NO
520
31/12/2019
70 1 69
Finanziario/ DB Cargo Italia N. 2 Locomotive DE NO 01/01/2018 -
31/12/2020
392 39 353
520
Finanziario/ Trenord N. 2 Locomotive DE SI 01/01/2007 - 140 4 136
520 31/12/2019
Finanziario/ DB Cargo Italia N. 4 Locomotive DE SI 01/01/2018 - 784 48 736
520 31/12/2020
Finanziario/ Trenord N. 3 Locomotive DE NO 01/01/2005 - 210 5 205
520 31/12/2019
Finanziario/ Trenord Attrezzaggio N 2 SI 01/01/2012 - 51 2 49
Locomotive DE520 31/12/2019
Finanziario/ Trenord Attrezzaggio N 4 NO 01/07/2015 - 64 1 63
Locomotive DE520 31/12/2019
2.103 122 1.981

Vengono di seguito riportati i tassi effettivi di rendimento dei crediti:

Descrizione 30/06/2019 30/06/2018
Deposito vincolato
Credito Contratto di Gestione Speciale Tesoreria
Crediti leasing finanziari
0,18%
1,32%
1,59% - 13,76%
1,32%
2,96% - 13,9%

Nota 11 Crediti finanziari valutati al fair value correnti e non correnti

Descrizione 30.06.2019
Non correnti Correnti Totale
Credito finanziario verso Finlombarda - Contratto di gestione speciale tesoreria 5.000 43.304 48.304
Crediti finanziari valutati al FV a conto economico verso parti correlate (Nota 40) 5.000 43.304 48.304
Totale Crediti finanziari valutati al FV a conto economico 5.000 43.304 48.304
Descrizione 31.12.2018
Non correnti Correnti Totale
Credito finanziario verso Finlombarda - Contratto di gestione speciale tesoreria 5.000 43.335 48.335
Crediti finanziari valutati al FV a conto economico verso parti correlate (Nota 40) 5.000 43.335 48.335
Totale Crediti finanziari valutati al FV a conto economico 5.000 43.335 48.335

La voce "Credito finanziario verso Finlombarda – Contratto di gestione speciale tesoreria" è relativa all'affidamento a Finlombarda S.p.A. delle eccedenze di cassa rilevate a seguito dell'emissione del prestito obbligazionario, intervenuta nell'esercizio 2015 per l'ammontare di 58.000 migliaia di Euro, fino al loro utilizzo per l'esecuzione del piano di investimento riguardante l'acquisto di materiale rotabile, al fine dello svolgimento di attività di investimento di tali risorse finanziarie. La voce include inoltre il credito per gli interessi attivi maturati per 304 migliaia di Euro.

La quota a lungo termine deriva dall'obbligo contrattuale di mantenere in gestione un minimo di 5.000 migliaia di Euro, fino alla data di scadenza del contratto, prevista per il 31 luglio 2020, al fine di consentire un'adeguata diversificazione degli importi investiti.

Il credito è stato classificato nella categoria delle attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico in quanto i flussi finanziari non sono rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Nota 12 Rimanenze

La successiva tabella fornisce la composizione della voce in esame:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Materiale d'armamento 5.122 4.629
Ricambi Autobus 2.992 2.990
Ricambi per linee di contatto, apparati, centrali e telefoni 1.733 1.433
Gasolio e lubrificanti 310 428
Altri materiali ausiliari 760 370
(MENO: Fondo svalutazione magazzino) (2.977) (2.883)
Totale 7.940 6.967

L'incremento della voce in esame è principalmente dovuto agli approvvigionamenti effettuati per gli interventi manutentivi previsti sull'infrastruttura ferroviaria.

A seguito di un'analisi puntuale degli indici di rotazione dei materiali, è stato ritenuto congruo il fondo svalutazione magazzino in essere al 31 dicembre 2018.

Nota 13 Crediti commerciali

Descrizione Correnti
30.06.2019 31.12.2018
Crediti verso clienti - lordi 21.518 22.990
(MENO) Fondo svalutazione crediti (2.897) (2.817)
(MENO) Fondo Impairment IFRS 9 (98) (98)
Crediti commerciali verso terzi 18.523 20.075
Crediti verso parti correlate - lordi 58.898 50.241
(MENO) Fondo Impairment IFRS 9 (69) (69)
Crediti commerciali verso parti correlate (Nota 40) 58.829 50.172
Totale 77.352 70.247

Crediti commerciali verso terzi

La variazione della voce "Crediti verso clienti – lordi", è principalmente legata alle diverse tempistiche di incasso del contratto di servizio automobilistico della Provincia e del Comune di Verona.

Il valore equo dei crediti, ottenuto adeguandone il valore nominale tramite il fondo svalutazione crediti (appostato per stimare il rischio di inesigibilità delle posizioni creditorie in essere a ciascuna data di riferimento), approssima il valore di iscrizione degli stessi al 30 giugno 2019 e al 31 dicembre 2018.

Crediti commerciali verso parti correlate

L'incremento dei crediti commerciali verso parti correlate lordi, pari a 8.657 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2018, è determinato principalmente dal maggior credito verso Regione Lombardia per 10.899 migliaia di Euro, parzialmente compensato dai minori crediti verso Consorzio Elio e verso Trenord, per rispettivamente 1.163 migliaia di Euro e 894 migliaia di Euro.

Il maggior credito verso Regione Lombardia è principalmente relativo alle diverse tempistiche di incasso rispetto al 31 dicembre 2018, il credito relativo dell'ultima mensilità sul Contratto di Servizio (giugno 2019) è stato incassato in data 1° luglio, cui si aggiunge l'importo dovuto da Regione Lombardia a saldo per l'esercizio 2018, non ancora fatturato alla data del 30 giugno 2019 sul Contratto di Servizio 2016- 2022, in attesa della sottoscrizione della relazione di chiusura dell'anno 2018, prevista per il mese di agosto.

Nota 14 Altri Crediti correnti e non correnti

La composizione di tale voce può rappresentarsi come segue:

Descrizione 30.06.2019
Non correnti Correnti Totale
Crediti per acconti a fornitori su SAL Treni finanziati 18.207 18.207
Crediti tributari 8.732 8.732
Credito per anticipo contrattuale 3.405 3.405
Crediti verso Inps oneri malattia 2.647 2.647
Crediti per contributi acquisto autobus 731 731
Crediti verso lo Stato per contributi 102 102
Crediti diversi 89 9.928 10.017
(MENO) Fondo svalutazione crediti (97) (97)
(MENO) Fondo Impairment IFRS 9 (36) (36)
Altri crediti verso terzi 89 43.619 43.708
Crediti verso parti correlate 13.348 13.348
(MENO) Fondo Impairment IFRS 9 (37) (37)
Altri crediti verso parti correlate (Nota 40) 13.311 13.311
Totale 89 56.930 57.019
Descrizione 31.12.2018
Non correnti Correnti Totale
Crediti CONFEMI 42.000 42.000
Crediti tributari 8.446 8.446
Crediti per contributi acquisto autobus 5.280 5.280
Crediti verso Inps oneri malattia 2.083 2.083
Crediti verso lo Stato per contributi 102 102
Crediti diversi 99 9.208 9.307
(MENO) Fondo svalutazione crediti (97) (97)
(MENO) Fondo Impairment IFRS 9 (36) (36)
Altri crediti verso terzi 99 66.986 67.085
Crediti verso parti correlate 12.818 12.818
(MENO) Fondo Impairment IFRS 9 (37) (37)
Altri crediti verso parti correlate (Nota 40) 12.781 12.781
Totale 99 79.767 79.866

Il "Credito CONFEMI" è stato totalmente incassato in data 18 aprile 2019 (Nota 10).

La voce "Crediti per acconti a fornitori su SAL Treni finanziati" è pari a 18.207 migliaia di Euro, interamente attribuibile alla quota di anticipo sui SAL delle commesse relative al "Programma di acquisto di materiale rotabile per il servizio ferroviario regionale per gli anni 2017 – 2032", la quota maturata a conto economico è pari a 5.544 migliaia di Euro, nel primo semestre 2019.

I crediti tributari correnti si riferiscono principalmente a crediti IVA già richiesta a rimborso per 7.223 migliaia di Euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2018), nonché ai crediti vantati verso l'amministrazione finanziaria per il rimborso dell'accisa sui carburanti per autotrazione (1.212 migliaia di Euro).

Per quanto riguarda il credito IVA già richiesto a rimborso si precisa che lo stesso si riferisce alle richieste di rimborso presentate dalla Società in data 27 aprile 2017 per il primo trimestre 2017 per 1.723 migliaia di Euro, ed in data 24 aprile 2018 con la Dichiarazione IVA relativa al periodo di imposta 2017 per 5.500 migliaia di Euro.

I crediti tributari al 31 dicembre 2018 includevano inoltre crediti per IVA da utilizzare in compensazione per 143 migliaia di Euro (419 migliaia di Euro a debito al 30 giugno 2019) (Nota 26).

La voce "Credito per anticipo contrattuale" è relativo al credito vantato a seguito dell'applicazione di penali su un contratto di fornitura di materiale rotabile, che verrà utilizzato in compensazione con la fornitura di scorta tecnica relativa al materiale rotabile acquistato.

La voce crediti verso INPS è pari a 2.647 migliaia di Euro (2.083 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018) è attribuibile ai crediti verso enti previdenziali, principalmente in relazione al recupero di costi sostenuti per l'erogazione dei trattamenti di malattia a dipendenti, per i quali nel corso dell'esercizio è stata riconosciuta l'annualità 2013, utilizzata in compensazione degli oneri nel mese di luglio.

I crediti verso lo Stato per contributi riguardano contributi per investimenti da erogarsi a copertura delle spese generali sostenute dal Gruppo in relazione ad interventi di ammodernamento dell'infrastruttura. La voce "Crediti diversi correnti" include per:

  • 1.261 migliaia di Euro (3.936 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018) quali anticipi a fornitori; la variazione rispetto al 31 dicembre 2018, è principalmente attribuibile alla chiusura del contenzioso con il fornitore De Lieto, i 2.191 migliaia di Euro corrisposti a subappaltatori e dipendenti della società De Lieto Costruzioni Generali S.r.l. sono quindi stati compensati con il "Debito verso fornitori", relativo alle prestazioni dalla stessa fatturate prima della risoluzione del contratto di appalto, e non ancora regolate per 5.737 migliaia di Euro (Nota 24). Nel corso dell'esercizio 2011, a seguito di decreto ingiuntivo disposto dal Tribunale di Milano, FERROVIENORD ha incassato da Allianz S.p.A. l'importo di 2.569 migliaia di Euro, a titolo di escussione della garanzia fideiussoria relativa al citato contratto di appalto. L'importo incassato, essendo riferito ad un investimento finanziato con fondi pubblici, è stato contabilizzato nella voce "Debiti finanziari non correnti" (Nota 17).

  • 1.906 migliaia di Euro (non presenti al 31 dicembre 2018) quali risconti per le mensilità aggiuntive già erogate ai dipendenti;

  • 1.708 migliaia di Euro (1.060 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018) quali risconti per premi assicurativi.

L'incremento dei crediti verso parti correlate (Nota 40) si riferisce prevalentemente a maggiori crediti verso la joint venture Trenord per 1.834 migliaia di Euro, parzialmente compensato dai minori crediti derivanti dall'IVA di Gruppo pari a 720 migliaia di Euro rispetto a 1.938 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018.

Nota 15 Credito per imposte

Descrizione 30.06.2019
Non correnti Correnti Totale
Crediti per imposte 4.549 1.422 5.971
Descrizione 31.12.2018
Non correnti Correnti Totale
Crediti per imposte 4.549 1.215 5.764

I crediti tributari non correnti riguardano principalmente il credito che la Capogruppo ha chiesto a rimborso, ai sensi del Decreto Legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito con modifiche nella legge 26 aprile 2012, n. 44, in relazione alla maggiore IRES assolta dal Gruppo negli esercizi 2007 – 2011 a seguito del previgente regime di integrale indeducibilità dell'IRAP relativa ai costi del personale dipendente e assimilato.

La voce "Crediti tributari correnti" comprende i crediti verso l'Erario per IRES e IRAP, pari rispettivamente a 499 migliaia di Euro e 923 migliaia di Euro (rispettivamente 327 migliaia di Euro e 889 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018).

Nota 16 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La successiva tabella fornisce la composizione della voce in esame:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Depositi bancari e postali 144.000 137.457
(MENO) Fondo Impairment IFRS 9 (695) (695)
Denaro e valori in cassa 78 554
Totale 143.383 137.316

Il Gruppo FNM gestisce le disponibilità liquide mediante il cash pooling: giornalmente i saldi creditori e debitori dei conti correnti bancari delle singole società, ad eccezione delle società consolidate ATV e La Linea (inclusiva della sua controllata Martini Bus) vengono trasferiti sui conti correnti della Capogruppo, che provvede contestualmente ad accreditare/addebitare il conto corrente di corrispondenza delle singole società controllate.

Pertanto, a fronte di disponibilità su depositi bancari pari a 144.000 migliaia di Euro e dei debiti verso banche correnti pari a 304 migliaia di Euro (Nota 19) e non correnti per 49.892 migliaia di Euro, il Gruppo ha debiti in c/c di corrispondenza – comprensivi di interessi – per 20.462 migliaia di Euro (24.762 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018), di cui 7.973 migliaia di Euro (13.303 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018) verso NORD ENERGIA, 6.422 migliaia di Euro (4.111 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018) verso NordCom e 370 migliaia di Euro (527 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018) verso SeMS, oltre a 5.496 migliaia di Euro (6.756 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018) verso Enti aziendali (Nota 20).

La variazione della voce è meglio analizzata per natura di componente nel prospetto di rendiconto finanziario.

Nota 17 Attività destinate alla vendita

In considerazione delle intenzioni del management della Capogruppo, di cedere la società controllata Locoitalia S.r.l. e la joint venture Fuorimuro S.r.l., nonché dello stato delle trattative in corso con i potenziali acquirenti, le attività e le passività relative sono state riclassificate nelle voci "Attività destinate alla vendita" e "Passività connesse ad attività destinate alla vendita" e valutate in conformità alle previsioni dell'IFRS 5.

Per quanto riguarda la cessione della partecipazione in Fuorimuro, la valutazione della partecipazione riflette il fair value risultante dalla negoziazione con la controparte.

Importi in migliaia di Euro Note IFRS5
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività Materiali 5 (24.054)
Attività Immateriali 6 0
Avviamento 7 (5)
Diritto d'uso 8 (7)
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 9 (530)
Partecipazioni in altre imprese 9 (7)
Imposte Anticipate 38 (189)
Crediti per imposte 15
Altri Crediti 14 (35)
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI (24.827)
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze
12
Crediti Commerciali 13 (420)
di cui: verso Parti Correlate 13 (394)
Altri Crediti 14 (270)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 16 (1.347)
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI
Attività destinate alla vendita
17 (2.037)
26.864
TOTALE ATTIVO 0
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO
22
PATRIMONIO NETTO DI TERZI
PATRIMONIO NETTO TOTALE 18 22
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti Finanziari 20 (3.461)
di cui: verso Parti Correlate 20 (7)
Trattamento di fine rapporto 24 (6)
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI (3.467)
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche 19 (90)
Debiti Finanziari 20 (428)
Debiti verso fornitori 25 (8.220)
Debiti tributari 26 (1)
Altre passività 27 (376)
di cui: verso Parti Correlate 27 (117)
Fondi rischi e oneri 23 (213)
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI (9.328)
Passività connesse ad attività destinate alla vendita 17 12.773
TOT. PASSIVITA' e PATRIMONIO NETTO 0

Nota 18 Patrimonio netto

Descrizione Patrimonio Netto attribuibile agli Azionisti di Maggioranza Patrimonio Totale
Capitale sociale Altre riserve Utili/Perdite
Indivisi
Riserva
utili/perdite
attuariali
Riserva di
traduzione
Utili/Perdite di
periodo
Patrimonio
netto di Gruppo
Netto di Terzi Patrimonio
Netto
Saldo 01.01.2018 230.000 7.788 130.194 (7.990) 34 34.993 395.019 1.911 396.930
Totale Utile Complessivo 1.434 (9) 18.936 20.361 (29) 20.332
Destinazione utile 2017 34.993 (34.993) - -
Distribuzione dividendi (8.698) (8.698) (469) (9.167)
Rilevazione Put Option (2.431) (2.431) (2.431)
Variazione perimetro di consolidamento 504 504 18.695 19.199
Saldo 30.06.2018 230.000 7.788 154.562 (6.556) 25 18.936 404.755 20.108 424.863
Saldo 31.12.2018 230.000 7.788 154.333 (6.474) 64 28.477 414.188 20.983 435.171
Totale Utile Complessivo (1.684) 4 14.788 13.108 (601) 12.507
Destinazione utile 2018 28.477 (28.477) - -
Distribuzione dividendi (9.785) (9.785) (750) (10.535)
Variazione perimetro di consolidamento 5 22 27 (51) (24)
Saldo 30.06.2019 230.000 7.788 173.030 (8.136) 68 14.788 417.538 19.581 437.119

Si segnala che l'Assemblea degli Azionisti, in data 17 aprile 2019, ha approvato la proposta di bilancio separato della Controllante e i risultati consolidati del Gruppo per l'esercizio 2018 e ha deliberato di destinare l'utile di esercizio come segue:

  • Euro 1.215.585 a riserva legale;
  • Euro 9.785.308 a dividendo ordinario agli Azionisti, in misura tale da assicurare una remunerazione di Euro 0,0225 per ciascuna azione ordinaria in circolazione;
  • Euro 13.310.810 a riserva straordinaria.

Il dividendo è stato messo in pagamento il 5 giugno 2019, con data stacco della cedola il 3 giugno 2019 e record date il 4 giugno 2019.

In sede di acquisizione della partecipazione in La Linea, FNM ha sottoscritto un accordo con il venditore riconoscendo a quest'ultimo il diritto di cedere a FNM le azioni detenute nella società La Linea (28,73%). Tale opzione sarà esercitabile a partire dal 1° gennaio 2024 a fronte del pagamento di un corrispettivo che verrà determinato in tale sede sulla base del valore di mercato delle azioni oggetto di cessione. Il valore attuale del fair value di tali azioni è stato quindi contabilizzato a riduzione del patrimonio netto di Gruppo con contropartita tra i debiti finanziari non correnti (Nota 16).

Si riporta di seguito la movimentazione del patrimonio netto di terzi:

Eurocombi Locoitalia La Linea ATV Totale
24% 49% 49% 50,00%
Saldo al 01.01.2019 (147) 2.030 2.860 16.240 20.983
Variazione perimetro di consolidamento (51) (51)
Distribuzione dividendi (750) (750)
Risultato del Periodo (111) 111 (213) (213)
Riserva Utili/(Perdite) Attuariali (81) (307) (388)
Ifrs 5 - Locoitalia 0
Saldo al 30.06.2019 (147) 1.919 2.890 14.919 19.581

Nota 19 Debiti verso banche correnti e non correnti

I debiti verso banche sono così dettagliati:

30.06.2019
Descrizione Correnti Totale
Term Loan Facility
Altri debiti verso banche per finanziamenti
49.570
322
304 49.570
626
Debiti verso banche 49.892 304 50.196
Descrizione 31.12.2018
Non Correnti Correnti Totale
Term Loan Facility
Altri debiti verso banche per finanziamenti
49.530
504
431 49.530
935
Debiti verso banche 50.034 431 50.465

La voce "Term Loan Facility" riguarda la linea erogata a valere sul contratto di finanziamento sottoscritto in data 7 agosto 2018 tra FNM ed un pool di primari istituti creditizi per un importo complessivo massimo pari a 200.000 migliaia di Euro.

In particolare, quanto iscritto al 30 giugno 2019 si riferisce all'importo di 50.000 migliaia di Euro erogato in data 14 settembre 2018 e contabilizzato secondo il criterio del costo ammortizzato.

Le ulteriori due linee "Capex Facility", per massimi 100.000 migliaia di Euro, e "Revolving Credit Facility", per massimi 50.000 migliaia di Euro, non sono state ancora utilizzate.

I principali termini e condizioni del Contratto di Finanziamento sono:

  • Durata: con riferimento alle componenti "Term Loan Facility" e "Capex Facility", 7 anni dalla data di firma del Contratto di Finanziamento mentre con riferimento alla componente "Revolving Credit Facility", 6 anni dalla predetta data;
  • Tasso di interesse: su base annua e pari, per tutte le linee, a EURIBOR oltre 1.30% di margine;
  • Commissione di mancato utilizzo: su base annua e pari, per tutte le linee al 35% del margine;
  • Garanzie: non previste;
  • Covenant finanziari: calcolati sul bilancio consolidato di FNM (annuale e semestrale):
    • PFN/Patrimonio netto: non superiore a 1
    • PFN/EBITDA: non superiore a 4
    • EBITDA/Oneri finanziari netti: non inferiore a 7.

Nota 20 Debiti finanziari correnti e non correnti

I debiti finanziari sono di seguito dettagliati:

Descrizione 30.06.2019
Non Correnti Correnti Totale
Debiti per contratti di leasing IFRS 16 5.833 1.528 7.361
Debiti verso il Ministero dei Trasporti 5.821 5.821
Conto corrente di corrispondenza 5.232 5.232
Debito Finanziario Put Option La Linea 2.478 2.478
Debiti per contratti di locazione finanziaria 164 164
Altri debiti finanziari 3.250 265 3.515
Debiti finanziari 17.382 7.189 24.571
Debito verso Obbligazionisti 58.000 326 58.326
Debiti verso Regione Lombardia 6.079 120.499 126.578
Conto corrente di corrispondenza 15.263 15.263
Debiti per contratti di leasing 7 43 50
Debiti finanziari verso parti correlate (Nota 40) 64.086 136.131 200.217
Totale 81.468 143.320 224.788
Descrizione 31.12.2018
Non Correnti Correnti Totale
Debiti per contratti di locazione finanziaria 3.669 1.283 4.952
Debiti verso il Ministero dei Trasporti 5.821 5.821
Conto corrente di corrispondenza 5.328 5.328
Debito Finanziario Put Option La Linea 2.462 2.462
Altri debiti finanziari 3.401 5.395 8.796
Debiti finanziari 15.353 12.006 27.359
Debito verso Obbligazionisti 58.000 323 58.323
Debiti verso Regione Lombardia 6.079 64.469 70.548
Conto corrente di corrispondenza 19.435 19.435
Debiti finanziari verso parti correlate (Nota 40) 64.079 84.227 148.306
Totale 79.432 96.233 175.665

Le voci "Debiti verso il Ministero dei Trasporti" e "Debiti verso Regione Lombardia" includono principalmente la quota parte di contributi eccedenti rispetto agli investimenti effettuati dal Gruppo, ricevuti dal Ministero dei Trasporti e da Regione Lombardia. Il Gruppo sospende tale ammontare tra le passività finanziarie in attesa di ricevere dalle controparti la comunicazione di impiego del maggior contributo ricevuto.

La voce "Debiti verso Regione Lombardia" tra le passività correnti si riferisce principalmente all'eccedenza dei contributi erogati dall'Ente a fronte degli investimenti effettuati dal Gruppo, per la quota già destinata ad investimenti stessi e non ancora liquidati ai fornitori.

L'incremento rispetto al 31 dicembre 2018 è principalmente connesso all'iscrizione, come anticipo ricevuto per gli interventi di ammodernamento dell'infrastruttura, a seguito dell'incasso delle somme derivanti dall'atto transattivo sottoscritto con il Consorzio CONFEMI (Nota 10), oltre che alla quota anticipata sui SAL delle commesse relative al "Programma di acquisto di materiale rotabile per il servizio ferroviario regionale per gli anni 2017 – 2032", pari a 18.207 migliaia di Euro.

La voce "Conto corrente di corrispondenza terzi" si riferisce al conto corrente di corrispondenza del cash pooling con l'ente Cassa Integrativa FNM.

La voce "Debito finanziario Put Option La Linea" corrisponde al valore attuale del fair value delle azioni La Linea indicate nella Put Option. In sede di acquisizione della partecipazione in La Linea, FNM ha sottoscritto infatti un accordo con il venditore riconoscendo a quest'ultimo il diritto di cedere a FNM le azioni detenute nella società La Linea (28,73%). Tale opzione sarà esercitabile a partire dal 1° gennaio 2024 a fronte del pagamento di un corrispettivo che verrà determinato in tale sede sulla base del valore di mercato delle azioni oggetto di cessione. Il valore attuale del fair value di tali azioni è stato quindi contabilizzato con contropartita a riduzione del patrimonio netto di Gruppo (Nota 18).

Gli Altri debiti finanziari, scadenti oltre i 12 mesi, sono relativi ad importi incassati a seguito dell'escussione di garanzie fidejussorie prestate in relazione ai contratti di appalto risolti a seguito di inadempienze delle controparti Costruzioni Napoletane in liquidazione (già De Lieto Costruzioni) (2.569 migliaia di Euro) (Nota 14) e COGEL (681 migliaia di Euro), già dettagliati al paragrafo 6 della relazione sulla gestione, cui si rinvia. Qualora le relative controversie fossero definite con esito positivo per il Gruppo, gli importi indicati potranno essere utilizzati per l'effettuazione di ulteriori investimenti, previa autorizzazione di Regione Lombardia.

La diminuzione degli Altri debiti finanziari, scadenti entro i 12 mesi, è interamente attribuibile all'ammontare, rimborsato nel corso del semestre da parte della controllata ATV al factor. Il contratto di factoring era finalizzato alla copertura finanziaria del piano di investimenti in autobus.

La voce "Debito verso Obbligazionisti" è interamente attribuibile al prestito obbligazionario denominato "FNM S.p.A. 2015 – 2020", emesso in data 21 luglio 2015 ed interamente sottoscritto da Finlombarda S.p.A. (Nota 37).

La voce "Conto corrente di corrispondenza verso parti correlate" si riferisce principalmente al saldo debitorio del conto corrente di corrispondenza in essere tra FNM e le partecipate in joint venture; la variazione si riferisce prevalentemente al decremento del saldo di conto corrente di corrispondenza verso NORD ENERGIA S.p.A., pari a 5.331 migliaia di Euro, verso il Fondo Pensione, pari a 1.164 migliaia di Euro e verso SeMS S.r.l. in liquidazione, pari a 158 migliaia di Euro, parzialmente compensato dall'incremento del debito verso NordCom S.p.A., pari a 2.311 migliaia di Euro e verso Trenord, pari a 151 migliaia di Euro.

La scadenza dei debiti finanziari non correnti è di seguito riportata:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Tra 1 e 2 anni 1.464 436
Tra 2 e 5 anni 79.293 74.725
Più di 5 anni 711 4.271
Totale 81.468 79.432

I valori equi delle suddette passività finanziarie approssimano il loro valore di carico.

Di seguito viene fornito il dettaglio per scadenza dei pagamenti minimi futuri dei contratti di locazione finanziaria e la riconciliazione con il relativo valore attuale, pari al debito iscritto in bilancio alle date di riferimento:

Pagamenti minimi futuri del leasing 30.06.2019 31.12.2018
Meno di 1 anno 268 1.453
2 - 5 anni 2.318
Più di 5 anni 1.933
Totale 268 5.704
Interessi passivi futuri (104) (752)
Valore attuale dei debiti relativi ai leasing finanziari 164 4.952

Il valore attuale delle passività finanziarie relative ai contratti di locazione finanziaria è così scadenzato:

Valore attuale dei debiti relativi ai leasing finanziari 30.06.2019 31.12.2018
Meno di 1 anno 164 1.283
1 - 5 anni 1.861
Più di 5 anni 1.808
Totale 164 4.952

Di seguito si riporta una tabella riepilogativa dei contratti di locazione finanziaria in essere (contratti di leasing in cui il Gruppo è locatario nel 2019).

Tipologia/Locatore Oggetto Valore attività Sub-Leasing Data inizio-Data fine
contratto
Pag.Minimi Futuri Interessi Valore attuale
Finanziario/MPS Leasing N. 2 Locomotive DE 520 702 SI 01/10/2004- 57 57 -
01/07/2019
Finanziario/MPS Leasing N. 8 Locomotive DE 520 - 178 SI 01/09/2015- 83 - 81 164
Attrezzaggio 31/12/2019
Finanziario/MPS Leasing N. 4 Locomotive E 640 0 SI 01/10/2004- 128
01/07/2019 128 -
268 104 164

Nota 21 Posizione finanziaria netta

Di seguito si espone la composizione dell'indebitamento finanziario netto, secondo la Comunicazione CONSOB 6064293 del luglio 2006 e le relative note che riconducono ai dati della Situazione Patrimoniale – Finanziaria:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018 Note
A. Cassa 78 554 16
B. Depositi bancari e postali 143.305 136.762 16
D. Liquidità (A+B) 143.383 137.316
E. Crediti finanziari correnti 107.758 74.374 10 - 11
F. Debiti bancari correnti (304) (431) 19
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (2.061) (1.606) 20
H. Altri debiti finanziari correnti (141.259) (94.627) 20
I. Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) (143.624) (96.664)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (D+E+I) 107.517 115.026
K. Debiti bancari non correnti (49.892) (50.034) 19
L. Obbligazioni Emesse (58.000) (58.000) 20
M. Altri debiti finanziari non correnti (23.468) (21.432) 20
O. Indebitamento finanziario netto (J+M) (23.843) (14.440)

Per una migliore comprensione delle variazioni intervenute nella Posizione finanziaria netta, si espone di seguito il confronto con valori al 31 dicembre 2018, inclusivi degli effetti rilevati al 1° gennaio 2019 derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
PRO-FORMA IFRS
16
Note
A. Cassa 78 554 16
B. Depositi bancari e postali 143.305 136.762 16
D. Liquidità (A+B) 143.383 137.316
E. Crediti finanziari correnti 107.758 74.374 10 - 11
F. Debiti bancari correnti (304) (431) 19
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente
H. Altri debiti finanziari correnti
(2.061)
(141.259)
(3.130)
(94.627)
20
20
I. Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) (143.624) (98.188)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (D+E+I) 107.517 113.502
K. Debiti bancari non correnti (49.892) (50.034) 19
L. Obbligazioni Emesse
M. Altri debiti finanziari non correnti
(58.000)
(23.468)
(58.000)
(27.952)
20
20
O. Indebitamento finanziario netto (J+M) (23.843) (22.484)

Nota 22 Altre passività non correnti

Le altre passività non correnti sono così composte:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Contributi in conto capitale 13.486 12.886
Altre passività 1.379 1.644
Passività non correnti 14.865 14.530
Debiti verso Regione Lombardia 40.000
Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia 12.603 13.323
Altre passività 885 988
Passività non correnti verso parti correlate (Nota 40) 54.311
Totale 28.353 68.841

La voce "Contributi in conto capitale" concerne la quota non corrente dei finanziamenti ricevuti dalla controllata ATV dalla Regione Veneto per l'acquisto di nuovi autobus urbani ed extraurbani (12.329 migliaia di Euro), oltre i finanziamenti ricevuti nell'anno 2001 dal Ministero dei Lavori Pubblici ai sensi della Legge n. 270/97 per la sistemazione della stazione di Milano Cadorna (1.158 migliaia di Euro). La voce "Altre passività" accoglie per 576 migliaia di Euro, il risconto passivo relativo ad oneri manutentivi futuri sul materiale rotabile di proprietà, a fronte di anticipi incassati dai locatari nel corso dell'esercizio 2017.

I "Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia" si riferiscono principalmente ai contributi erogati dalla Regione Lombardia per l'acquisto di materiale rotabile pari a 2.603 migliaia di Euro, per la ristrutturazione dell'immobile sito in piazza Cadorna in Milano pari a 4.296 migliaia di Euro, nonché per l'acquisto di autobus per 4.157 migliaia di Euro e per la realizzazione del museo "La civiltà di Golasecca" pari a 236 migliaia di Euro. La riduzione del periodo è connessa al riconoscimento a Conto Economico del contributo con le modalità enunciate nel principio contabile.

La voce "Altre passività verso parti correlate" comprende la quota non corrente degli importi fatturati alla NORD ENERGIA S.p.A., quale corrispettivo relativo alla costruzione e all'utilizzo dell'elettrodotto Mendrisio – Cagno, pari a Euro 508 migliaia di Euro, accreditata al conto economico in funzione della vita utile economica dell'elettrodotto (13 anni).

In tale voce è inoltre classificato il debito verso le società in joint ventures per l'IRES chiesta a rimborso in relazione all'IRAP deducibile, pari a 353 migliaia di Euro.

Nota 23 Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi e oneri sono così composti:

Descrizione Manutenzione ciclica Personale Oneri accessori PII
Affori
Altri rischi Totale
Saldo 01.01.2019 33.601 2.000 1.940 7.030 44.571
Incrementi 4.314 1.450 5.764
Utilizzi (2.333) (111) (753) (3.197)
IFRS 5 Locoitalia (213) (213)
Rilasci (710) (710)
Saldo 30.06.2019 35.369 3.339 1.940 5.567 46.215

I fondi per rischi e oneri sono così scadenzati:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Corrente
Non corrente
14.245
31.970
21.873
22.698
Totale 46.215 44.571

Manutenzione ciclica

Con riferimento al materiale rotabile, di proprietà di Regione Lombardia, la controllata FERROVIENORD riveste il ruolo di gestore della commessa per l'acquisto dei rotabili, nonché di responsabile del mantenimento dei mezzi in condizioni tali da garantire l'efficace svolgimento del servizio, con particolare riferimento agli interventi di manutenzione ciclica. In relazione a tali interventi manutentivi previsti in funzione degli anni di utilizzo e del numero di chilometri percorsi, il Gruppo ha quindi operato un accantonamento al fondo manutenzione ciclica di 4,3 milioni di Euro, a fronte di utilizzi del periodo per 2,3 milioni di Euro.

Personale

Nel semestre sono stati effettuati accantonamenti per 1.450 migliaia di Euro quale stima degli aumenti contrattuali per l'esercizio 2019 per i dipendenti con CCNL Autoferrotranvieri (scaduto il 31 dicembre 2017).

Con riferimento al rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri precedente, sulla base della valutazione dell'andamento della trattativa e delle condizioni economiche dei precedenti rinnovi contrattuali, il Gruppo aveva accantonato negli esercizi precedenti un importo pari a 294 migliaia di Euro.

Nel corso dell'esercizio 2017 e 2018, nell'ambito dell'interlocuzione negoziale con le organizzazioni sindacali, sono stati definiti alcuni elementi contrattuali che, determinando alcune erogazioni in termini di welfare e contributi a sostegno delle famiglie, hanno comportato l'utilizzo del fondo per 111 migliaia di Euro.

Oneri PII Affori

In relazione alla cessione delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori, il Gruppo FNM ha assunto l'impegno di effettuare attività connesse al PII (bonifica terreni, realizzazione opere di urbanizzazione, spostamento CTE); la stima di tali oneri futuri a carico del Gruppo è pari a 1.940 migliaia di Euro.

Altri rischi

Il fondo altri rischi al 30 giugno 2019, comprende:

  • 3.694 migliaia di Euro, accantonati nei precedenti esercizi, quale stima del rischio derivante dal contenzioso con l'Agenzia delle Dogane descritto al paragrafo 6 della relazione sulla gestione, a cui si rinvia;
  • 242 migliaia di Euro a fronte di indennizzi assicurativi per sinistri; nel corso dei precedenti esercizi erano stati effettuati accantonamenti per 249 migliaia di Euro quale stima degli oneri posti a carico del Gruppo in relazione a sinistri non coperti dalle polizze assicurative stipulate, in quanto inferiori alla franchigia contrattuale; nel corso del semestre tale fondo è stato utilizzato per 7 migliaia di Euro;
  • 2.336 migliaia di Euro, quale stima del rischio di soccombenza in contenziosi instaurati da terzi; tale fondo è stato utilizzato nell'esercizio per 753 migliaia di Euro.

Si rimanda alla relazione sulla gestione per considerazioni sulle altre situazioni di contenzioso commerciale e fiscale pendenti o definitesi nel corso del semestre; i fondi per rischi ed oneri in essere al 30 giugno 2019 sono, in tale contesto, ritenuti congrui rispetto ai rischi di soccombenza richiamati nella relazione sulla gestione.

Nota 24 Trattamento di fine rapporto

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Valore attuale della passività TFR, calcolato sulla base di ipotesi demografiche e finanziarie 25.795 24.768
Totale 25.795 24.768

L'ammontare del costo iscritto a conto economico relativamente a questa posta è così composto:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Costi per servizio
Interessi (Nota 38)
130
182
251
352
Totale 312 603

Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai cambiamenti delle ipotesi e delle variazioni tra i dati consuntivati e quelli ipotizzati, a partire dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2011 sono riconosciuti al conto economico complessivo in una specifica riserva di patrimonio netto denominata "Riserva utili/perdite attuariali" (Nota 39).

Di seguito si illustra il movimento del debito relativo al trattamento di fine rapporto:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Debito di inizio anno 24.768 13.955
Costo per servizi 127 251
Utile attuariale 2.007 (644)
Costo per interessi 192 352
Utilizzi (1.293) (3.140)
Trasferimenti (33)
Consolidamento ATV 11.930
Consolidamento La Linea 2.097
IFRS 5 Locoitalia (6)
Debito di fine anno 25.795 24.768

Le principali assunzioni attuariali sono state:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Tasso di sconto 0,80 1,50
Tasso annuo incremento retribuzioni 1,50 1,50
Tasso annuo inflazione 1,50 1,50
Tasso annuo incremento del TFR 2,64 2,64

Le assunzioni riguardanti le mortalità si basano sulle probabilità di morte della popolazione italiana rilevate dall'ISTAT nell'anno 2000, distinte per sesso. Tali probabilità sono state ridotte del 25% per tenere conto in media delle caratteristiche della collettività.

Il tasso annuo di attualizzazione, utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione, è stato desunto dall'indice Iboxx 10+ Eurozone Corporate AA (0,80% al 30 giugno 2019 a fronte dell'1,50% al 31 dicembre 2018), secondo le disposizioni dell'ESMA; tale incremento ha determinato il sorgere di un significativo utile attuariale con conseguente decremento della passività.

Si ricorda che la componente di variazione degli utili e perdite attuariali afferenti le partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto determina una variazione del valore di iscrizione della partecipazione (Nota 9) con diretta contropartita la soprammenzionata voce di riserva di patrimonio netto denominata "Riserva utili/perdite attuariali".

Nota 25 Debiti verso fornitori

I debiti verso fornitori sono così composti:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Debiti per fatture ricevute 34.569 35.587
Debiti per fatture da ricevere 21.031 23.758
Debiti verso fornitori 55.600 59.345
Debiti verso fornitori parti correlate 4.614 4.131
Debiti verso fornitori parti correlate (Nota 40) 4.614 4.131
Totale 60.214 63.476

Il decremento dei debiti verso fornitori è principalmente connesso alla riduzione del debito verso il fornitore De Lieto (pari a 5.737 migliaia di Euro) a seguito della definizione del contenzioso avvenuta nel corso del primo semestre.

La voce include i debiti nei confronti di Cogel S.p.A. (pari a 2.569 migliaia di Euro) in relazione ai quali sono in essere dei contenziosi dal cui esito non si attendono passività ulteriori rispetto a quelle già accantonate (Nota 22).

Nota 26 Debiti per imposte e debiti tributari

I debiti tributari sono così dettagliati:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
IRES 4.035 5
IRAP 937 170
Debiti per imposte correnti 4.972 175
IRPEF e ritenute 3.599 3.568
IVA 419
Altre 299 174
Debiti tributari 4.317 3.742

L'aumento concerne la stima dell'onere IRES ed IRAP di competenza del semestre, operata ai sensi dello IAS 34 (Nota 38). L'incremento rispetto al 31 dicembre 2018, deriva dal maggiore onere per IRAP e IRES di competenza dell'esercizio rispetto agli acconti versati.

Nota 27 Altre passività correnti

Le altre passività correnti sono così composte:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Debiti verso il personale 16.553 14.363
Debiti verso istituti di previdenza 5.534 4.243
Risconti passivi 3.870 7.441
Contributi in conto capitale 934 1.746
Acconti da clienti 209 203
Enti 128 92
Debiti verso Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture 86 85
Risconto plusvalenze 8 57
Altre passività 2.391 2.921
Passività correnti 29.713 31.151
Debiti verso Joint Ventures/Collegate 33.498 31.053
Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia 1.799 1.789
Debito verso il Fondo Pensione 653 492
Debiti verso Regione Lombardia 115
Passività correnti verso parti correlate (Nota 40) 35.950 33.449
Totale 65.663 64.600

La voce "Debiti verso il personale" aumenta di 2.190 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2018, in quanto comprensivo dei ratei di mensilità e premi che saranno erogati nel corso del secondo semestre. Per analoga motivazione si incrementa la voce "Debiti verso istituti di previdenza".

La voce "Risconti passivi" diminuisce in relazione ai risconti passivi relativi agli abbonamenti annuali e mensili sottoscritti dalla clientela, pari a 1.868 migliaia di Euro (5.490 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018).

La voce "Contributi in conto capitale" è principalmente relativa ai contributi su autobus ricevuti dalla Regione Veneto.

La voce "Altre passività" accoglie, per 1.648 migliaia di Euro, la quota corrente del risconto passivo relativo ad oneri manutentivi futuri sul materiale rotabile di proprietà, a fronte di anticipi incassati dei locatari nel corso del secondo semestre dell'esercizio precedente.

La voce "Debiti verso joint ventures" è relativa a debiti per prestazioni erogate al Gruppo e per acconti IRES versati alla Capogruppo da partecipate in joint ventures (NordCom, Nord Energia e Omnibus). L'incremento del periodo è principalmente relativo al debito verso la consociata Trenord per la manutenzione ciclica effettuata nel periodo su rotabili TSR (2.333 migliaia di Euro).

La voce "Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia" si riferisce principalmente ai contributi erogati da Regione Lombardia per l'acquisto di materiale rotabile (950 migliaia di Euro), nonché per l'acquisto di autobus (506 migliaia di Euro).

Non vi sono impegni in acquisto di immobili, impianti e macchinari.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Per una migliore comprensione delle variazioni del periodo si riporta di seguito il prospetto del conto economico consolidato pro-forma inclusivo nell'esercizio 2018 del periodo ante consolidamento di ATV, si ricorda infatti che il controllo della società controllata ATV è stato acquisito in data 12 febbraio 2018, in precedenza la partecipata era consolidata con il metodo del patrimonio netto. I commenti di seguito riportati sono effettuati con il primo semestre 2018 pro-forma.

Importi in migliaia di Euro Note I Semestre
2019
ATV GEN.2018 I Semestre
2018
I Semestre
2018
proforma*
Variazione
Ricavi delle vendite e prestazioni 28 133.975 5.322 126.387 131.709 2.266
di cui: verso Parti Correlate 28 88.067 - 87.496 87.496 571
Contributi
di cui: verso Parti Correlate
29
29
5.311
4.031
78
-
5.042
4.017
5.120
4.017
191
14
Contributi per investimenti finanziati 5 12.601 - 6.859 6.859 5.742
di cui: verso Parti Correlate 5 12.601 - 6.859 6.859 5.742
Altri proventi 30 8.145 185 10.203 10.388 (2.243)
di cui: verso Parti Correlate 30 3.536 - 3.602 3.602 (66)
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 160.032 5.585 148.491 154.076 5.956
Mat.prime, materiali di consumo e merci utilizzate
Costi per servizi
31
32
(10.599)
(33.106)
(902)
(759)
(9.262)
(33.887)
(10.164)
(34.646)
(435)
1.540
di cui: verso Parti Correlate 32 (4.056) - (4.032) (4.032) (24)
Costi per il personale 33 (62.326) (3.342) (57.795) (61.137) (1.189)
Ammortamenti e svalutazioni 34 (20.384) (885) (18.506) (19.391) (993)
Altri costi operativi 35 (5.540) (66) (5.848) (5.914) 374
di cui: verso Parti Correlate
Costi per investimenti finanziati
35
5
-
(11.854)
-
-
-
(6.553)
-
(6.553)
-
(5.301)
TOTALE COSTI (143.809) (5.954) (131.851) (137.805) (6.004)
RISULTATO OPERATIVO 16.223 (369) 16.640 16.271 (48)
Proventi finanziari 36 569 3 718 721 (152)
di cui: verso Parti Correlate 36 488 - 593 593 (105)
Oneri finanziari 37 (1.757) (15) (714) (729) (1.028)
di cui: verso Parti Correlate
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA
37 (368)
(1.188)
-
(12)
(359)
4
(359)
(8)
(9)
(1.180)
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 41 3.621 111 5.995 6.106 (2.485)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 18.656 (270) 22.639 22.369 (3.713)
Imposte sul reddito 38 (4.081) 159 (3.843) (3.684) (397)
UTILE NETTO DEL PERIODO DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' 14.575 (111) 18.796 18.685 (4.110)
UTILE NETTO DA OPERAZIONI DISCONTINUE - - - - -
UTILE DEL PERIODO 14.575 (111) 18.796 18.685 (4.110)
Risultato attribuibile agli Azionisti di MINORANZA
UTILE attribuibile agli Azionisti della Controllante
(213)
14.788
(111)
-
(140)
18.936
(251)
18.936
(132)
(3.978)
Risultato attribuibile agli Azionisti di MINORANZA per operazioni discontinue
UTILE attribuibile agli Azionisti della Controllante per operazioni discontinue
-
-
-
-
-
-
-
-

Nota 28 Ricavi delle vendite e delle prestazioni

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione Primo semestre 2019 Primo semestre 2018
Prodotti del traffico automobilistico 23.264 20.796
Ricavi da contratto di servizio per settore automobilistico 19.355 16.295
Prestazioni fatturate 2.555 1.167
Proventi immobiliari 322 330
Locazione materiale rotabile 266 303
Ricavi Movimentazione Terminal 146
Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi 45.908 38.891
Contratto di servizio gestione infrastruttura 44.902 45.495
Car Sharing 900 900
Locazione materiale rotabile 31.609 31.082
Prestazioni fatturate 6.355 6.783
Sostitutive treno 3.552 2.501
Ricavi accesso rete 749 735
Ricavi delle vendite e delle prestazioni verso parti correlate (Nota 40) 88.067 87.496
Totale 133.975 126.387

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi verso terzi aumentano di 1.695 migliaia di Euro rispetto al semestre comparativo 2018 in relazione alle seguenti variazioni:

  • i ricavi per prestazioni fatturate aumentano di 544 migliaia di Euro per la cessione al Consorzio EAV del contratto di acquisto di 5 convogli Stadler, oltre che di 203 migliaia di Euro in relazione ai maggiori ricavi da servizi di noleggio autobus;
  • da gennaio 2019 è stato attivato un nuovo servizio per il trasporto passeggeri su gomma presso i pontili di Venezia per 432 migliaia di Euro;
  • i ricavi per movimentazione Terminal pari a 146 migliaia di Euro, relativi alla controllata Malpensa Intermodale, non erano presenti nell'area di consolidamento del primo semestre 2018;

Con riferimento ai "Ricavi delle vendite e delle prestazioni verso parti correlate" si evidenzia quanto segue:

Contratto di servizio gestione infrastruttura

I ricavi da contratto di servizio diminuiscono di 593 migliaia di Euro in relazione al decremento del corrispettivo previsto dall'efficientamento contrattuale sia dal ricalcolo dell'importo a catalogo sulle effettive percorrenze erogate e sul numero delle stazioni in cui viene effettuato il servizio.

Locazione materiale rotabile

I ricavi per la locazione di materiale rotabile aumentano di 527 migliaia di Euro principalmente in relazione al noleggio a Trenord S.r.l. di rotabili TSR a 4 casse, per i quali la fornitura è stata completata nel mese di gennaio 2018 (220 migliaia di Euro), e dell'adeguamento Istat della flotta Coradia (94 migliaia di Euro, oltre che per il noleggio di locomotori (208 migliaia di Euro) a Fuorimuro.

Prestazioni fatturate

La voce include ricavi per prestazioni di service erogate a società partecipate dalla Capogruppo, che diminuiscono per 270 migliaia di Euro, principalmente in relazione al contratto con la partecipata Trenord.

Sostitutive Treno

La voce si riferisce al corrispettivo fatturato a Consorzio Elio per l'effettuazione delle corse "sostitutive treni" con autobus; i proventi per servizi sostitutivi ammontano a 3.552 migliaia di Euro rispetto ai 2.501 migliaia di Euro del primo semestre 2018, per la maggiore effettuazione di corse straordinarie.

Nota 29 Contributi

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione Primo semestre 2019 Primo semestre 2018
Contributi rinnovo CCNL altre Regioni 141 137
Contributi in conto esercizio 237 191
Altri contributi 902 697
Contributi 1.280 1.025
Contributi in conto esercizio Regione Lombardia 2.301 2.302
Contributi rinnovo CCNL Regione Lombardia 806 822
Altri contributi Regione Lombardia 924 893
Contributi verso parti correlate (Nota 40) 4.031 4.017
Totale 5.311 5.042

Gli altri contributi verso terzi aumentano per 177 migliaia di Euro in relazione ai maggiori investimenti finanziati in autobus effettuati nell'esercizio 2018.

I contributi verso parti correlate rimangono sostanzialmente invariati rispetto al periodo di confronto.

Per quanto riguarda l'analisi relativa alla voce " Contributi per investimenti finanziati" si rinvia alla nota 5.

Nota 30 Altri proventi

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione Primo semestre 2019 Primo semestre 2018
Canoni attivi di locazione 1.138 1.179
Prestazione di servizi 793 686
Sopravvenienze 398 245
Indennizzi assicurativi 257 363
Multe e penalità 219 191
Recupero accisa gasolio 668 713
Vendita materiali magazzino 115 3
Plusvalenza su attività materiali 54 145
Plusvalenze lease-back 49 49
Plusvalenza cessione attività destinate alla vendita 2.315
Altri proventi 217 230
Altri proventi 4.609 6.601
Proventi diversi con parti correlate 3.536 3.602
Altri proventi verso parti correlate (Nota 40) 3.536 3.602
Totale 8.145 10.203

Gli "Altri proventi" verso terzi, diminuiscono di 2.177 migliaia di Euro; le principali variazioni sono di seguito evidenziate:

  • nel primo semestre dell'esercizio precedente era stata rilevata la voce "plusvalenza cessione attività destinate alla vendita" principalmente a seguito della rilevazione della plusvalenza da cessione a GDF System S.r.l. delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori, pari a 2.315 migliaia di Euro;
  • la voce "vendita materiali di magazzino", riferita a cessioni di materiale obsoleto non più utilizzabile per attività di manutenzione aumento di 112 migliaia di Euro.

I "Proventi diversi con parti correlate" includono i proventi da recupero costi per le attività di Progettazione e Direzione Lavori sull'infrastruttura ferroviaria svolte tramite finanziamento di Regione Lombardia. A seguito delle maggiori attività svolte nel semestre la voce ha subito un incremento pari a 506 migliaia di Euro rispetto al periodo comparativo 2018.

Nota 31 Materie prime, materiali di consumo e merci utilizzate

Nella seguente tabella viene evidenziata la ripartizione per società della voce in oggetto:

Descrizione Primo semestre 2019 Primo semestre 2018
ATV S.p.A. 6.003 5.134
FERROVIENORD S.p,A 2.063 1.698
FNM Autoservizi S.p.A. 1.740 1.740
La Linea S.p.A. 793 690
Totale 10.599 9.262

L'incremento dei costi per materiali della partecipata ATV rimane sostanzialmente invariato.

L'incremento dei costi per materiali della partecipata FERROVIENORD, per 365 migliaia di Euro è principalmente ascrivibile ai minori consumi di materiali per lavori di manutenzione rispetto al semestre comparativo 2018.

Per quanto concerne i costi di FNM Autoservizi S.p.A., i costi per gasolio di trazione pari a 1.430 migliaia di Euro, sono sin aumento per 46 migliaia di Euro rispetto a quelli del primo semestre 2018 (1.384 migliaia di Euro) per effetto dell'incremento del costo medio (pari a 1,120 Euro/litro rispetto a 1,109 Euro/litro del 2018) parzialmente compensato dal decremento dei volumi di produzione, nonché dal miglioramento dei consumi medi (2,43 km/litro rispetto a 2,374 km/litro del 2018).

Nota 32 Costi per servizi

La composizione della voce "Costi per servizi" è di seguito dettagliata:

Descrizione 30/06/2019 30/06/2018
Prestazioni di terzi - Manutenzioni 6.682 8.425
Utenze 3.118 2.906
Spese per i dipendenti 2.625 2.393
Costo noleggio materiale rotabile e autobus 2.204 1.735
Spese di pulizia 2.033 1.918
Prestazioni varie di terzi 1.760 1.004
Assicurazioni 1.590 1.515
Consulenze 1.184 1.601
Spese legali, notarili e giudiziarie 571 930
Gestione automezzi 1.051 1.023
Spese di vigilanza 1.119 1.017
Gestione immobili 285 876
Spese commerciali 994 702
Prestazioni di terzi - Manutenzioni materiale rotabile 481 415
Prestazioni di terzi - Manutenzioni autobus 1.508 1.667
Collaborazioni coordinate e continuative 407 378
Costi di informatica 366 344
Altri oneri 1.072 1.006
Costi per servizi 29.050 29.855
Costi per servizi parti correlate 4.056 4.032
Costi per servizi verso parti correlate (Nota 40) 4.056 4.032
Totale 33.106 33.887

I "Costi per servizi verso terzi" evidenziano un decremento netto di 1.539 migliaia di Euro rispetto al primo semestre 2018, principalmente per quanto di seguito descritto:

  • decremento, pari a 1.743 migliaia di Euro, dei costi per attività di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, in conseguenza del rinvio al secondo semestre dell'esercizio di alcuni lavori di potenziamento dell'infrastruttura;
  • decremento, pari a 649 migliaia di Euro, dei costi relativi alla gestione immobiliare per effetto dell'adozione del nuovo principio contabile IFRS 16;
  • incremento, pari a 469 migliaia di Euro, per maggiori subaffidi di autoservizi a terzi;
  • incremento, pari a 432 migliaia di Euro, dei costi per attività di terzi relativi alla gestione dei servizi di trasporto presso i pontili di Venezia.

I "Costi per servizi verso parti correlate" sono principalmente attribuibili a costi per servizi informatici addebitati dalla partecipata in joint venture NordCom, nonché ai compensi agli organi sociali e rimangono sostanzialmente allineati rispetto al periodo di confronto.

Nota 33 Costi per il personale

La composizione del costo del personale è così rappresentata:

Descrizione Primo semestre 2019 Primo semestre 2018
Salari e stipendi 44.831 42.170
Contributi previdenziali 12.525 11.254
Accantonamento al fondo previdenza integrativa 2.849 2.716
Altri costi 748 474
Accantonamento debito per TFR 127 130
Accantonamento al fondo CCNL 1.059 894
Risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro 187 157
Totale 62.326 57.795

I costi del personale evidenziano un incremento netto complessivo di 1.189 migliaia di Euro.

La voce include l'accantonamento per 1.059 migliaia di Euro quale stima dei costi per il rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri, scaduto il 31 dicembre 2017.

Si applica il CCNL Autoferrotranvieri a tutti gli addetti del Gruppo, ad eccezione dei dipendenti di E-Vai ed impiegati di La Linea, cui si applica il CCNL Commercio, dei dipendenti di Locoitalia, cui si applica il CCNL Logistica Trasporto merci e spedizioni, dei dipendenti di Martini Bus, cui si applica il CCNL Autorimesse, e dei dirigenti, cui si applica il contratto dei dirigenti delle aziende industriali.

Nota 34 Ammortamenti e svalutazioni

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione Primo semestre 2019 Primo semestre 2018
Ammortamenti materiali 17.663 16.813
Ammortamenti immateriali 1.852 1.660
Ammortamento diritti d'uso 788
Svalutazione dei crediti 81 33
Ammortamenti e svalutazioni 20.384 18.506
Totale ammortamenti e svalutazioni 20.384 18.506

Gli ammortamenti aumentano in relazione all'ammortamento del diritto d'uso, contabilizzato a partire dal 1° gennaio 2019 in relazione all'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16.

Nota 35 Altri costi operativi

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione Primo semestre 2019 Primo semestre 2018
Accantonamento fondo rischi e oneri 4.318 4.285
Imposte e tasse 938 837
Rilascio fondi rischi (710)
Sopravvenienze passive 168 80
Perdite su crediti 22
Minusvalenze su attività materiali 11
Altri oneri 826 613
Altri costi operativi 5.540 5.848
Totale 5.540 5.848

La voce "Accantonamento fondo rischi ed oneri" subisce un incremento netto pari a 0,2 milioni di Euro a seguito del maggior accantonamento, relativo al fondo manutenzione ciclica rotabili, a seguito dell'immissione in servizio dei rotabili TSR.

Nel semestre in esame è stato effettuato il rilascio di un fondo rischi per contenziosi con terzi per 710 migliaia di Euro.

Gli Altri costi operativi aumentano per 336 migliaia di Euro, principalmente in relazione a maggiori contributi associativi, per 155 migliaia di Euro, imposte e tasse, per 60 migliaia di Euro, e sopravvenienze passive per 83 migliaia di Euro.

Nota 36 Proventi finanziari

I proventi finanziari sono maturati su:

Descrizione Primo semestre 2019 Primo semestre 2018
Conti correnti bancari e depositi 36 14
Altri proventi finanziari 45 111
Proventi finanziari 81 125
Proventi finanziari contratto gestione speciale tesoreria 304 323
Contratti attivi di leasing finanziario 176 257
Altri proventi finanziari 8 13
Proventi finanziari verso parti correlate (Nota 40) 488 593
Totale 569 718

Proventi finanziari contratto gestione speciale di tesoreria

I proventi finanziari iscritti rappresentano gli interessi maturati sulle risorse finanziarie affidate a Finlombarda S.p.A., e regolate dal "Contratto gestione speciale tesoreria" (Nota 11). I fondi sono stati fruttiferi di interessi ad un tasso dell'1,32%, pari al tasso effettivamente maturato per le somme depositate su depositi a vista e vincolati.

Nota 37 Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono maturati su:

Descrizione Primo semestre 2019 Primo semestre 2018
Oneri finanziari su finanziamenti 478
Commissioni di mancato utilizzo finanziamenti 393
Contratti passivi di leasing 300 150
TFR (Nota 24) 192 182
Altri 26 23
Oneri finanziari 1.389 355
Oneri finanziari su prestito obbligazionario 367 357
Contratti passivi di leasing 1
Oneri finnaziari c/c di corrispondenza 2
Oneri finanziari verso parti correlate (Nota 40) 368 359
Totale 1.757 714

Finanziamenti passivi

La voce accoglie gli oneri finanziari sul finanziamento sottoscritto dalla Capogruppo in data 7 agosto 2018, ed erogato solo per la linea Term Loan Facility in data 14 settembre 2018, e calcolati al tasso di interesse contrattuale pari a Euribor 6 mesi + spread dell'1,3%, adeguato al tasso interno di rendimento del finanziamento pari all'1,47%, per applicazione del criterio del costo ammortizzato.

Nel periodo sono state inoltre rilevate le commissioni di mancato utilizzo sulle due linee "Capex Facility" e "Revolving Credit Facility", per 343 migliaia di Euro, calcolate applicando un tasso pari al 35% del margine, ossia pari allo 0,455% (Nota 19). Sono inoltre state rilevate commissioni di mancato utilizzo sul finanziamento di 50.000 migliaia di Euro stipulato con BEI, per 50 migliaia di Euro, calcolate applicando un tasso fisso dello 0,2% annuale.

Oneri finanziari su prestito obbligazionario

La voce accoglie gli oneri finanziari sul prestito obbligazionario, emesso in data 21 luglio 2015 ed interamente sottoscritto dalla società correlata Finlombarda S.p.A. (Nota 15). Il tasso variabile del periodo è stato pari a 1,264%, calcolato come la somma dello spread pari a 150 b.p. e dell'Euribor semestrale con base 360, che nel periodo di riferimento è stato negativo per 0,236%.

Nota 38 Imposte e tasse

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione Primo semestre 2019 Primo semestre 2018
Correnti
(Anticipate)/Differite
4.677
(596)
4.033
(190)
Totale 4.081 3.843

Le imposte stimate per il primo semestre 2019 ammontano a 4.081 migliaia di Euro rispetto alle 3.843 migliaia di Euro del primo semestre 2018.

Si rimanda alla Nota integrativa del bilancio consolidato 2018 per la composizione per natura delle differenze temporanee che originano il saldo dei crediti per imposte anticipate la cui variazione del semestre è pari a 596 migliaia di Euro.

La fiscalità differita attiva rilevata direttamente a patrimonio netto in relazione alla contabilizzazione degli utili/perdite attuariali è pari a 562 migliaia di Euro.

Nota 39 Utile per azione

L'utile per azione è calcolato dividendo il risultato attribuibile agli Azionisti della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie emesse, escludendo da tale computo le eventuali azioni proprie acquistate.

Descrizione 30/06/2018
Utile attribuibile agli azionisti della controllante in unità di euro 14.078.000 18.936.000
Numero medio ponderato delle azioni 434.902.568 434.902.568
Utile per azione base in centesimi di euro 0,03 0,04

L'utile per azione diluito nella fattispecie coincide con l'utile per azione base.

Nota 40 Operazioni con parti correlate

Il Gruppo è controllato dalla Regione Lombardia che detiene il 57,57%. Il 14,74% è detenuto da Ferrovie dello Stato S.p.A. e il rimanente è quotato al mercato Standard (Classe 1) della Borsa di Milano. Pertanto, tutte le transazioni avvenute con la Regione Lombardia vengono riepilogate nell'ambito delle parti correlate; in questo ambito rientrano inoltre le transazioni avvenute con società sulle quali il Gruppo esercita un controllo congiunto e con società collegate, consolidate con il metodo del Patrimonio Netto. Di seguito viene illustrata l'entità delle transazioni, effettuate a valori di mercato, avvenute con parti correlate:

Descrizione Note 30/06/2019 31/12/2018
Totale Parti correlate Parti correlate
Valore assoluto Incidenza % Totale Valore assoluto Incidenza %
STATO PATRIMONIALE
Crediti finanziari non correnti 10 511 509 99,6% 998 996 99,8%
Crediti Finanziari valutati al FV non correnti 11 5.000 5.000 100,0% 5.000 5.000 100,0%
Crediti commerciali 13 77.352 58.829 76,1% 70.247 50.172 71,4%
Altri crediti correnti 14 56.930 13.311 23,4% 79.767 12.781 16,0%
Crediti finanziari correnti 10 64.454 24.454 37,9% 31.039 31.039 100,0%
Crediti Finanziari valutati al FV 10 43.304 43.304 100,0% 43.335 43.335 100,0%
Debiti finanziari non correnti 20 81.468 64.086 78,7% 79.432 64.079 80,7%
Altre passività non correnti 22 28.353 13.488 47,6% 68.841 54.311 78,9%
Debiti finanziari correnti 20 143.320 136.131 95,0% 96.233 84.227 87,5%
Debiti verso fornitori 25 60.214 4.614 7,7% 63.476 4.131 6,5%
Altre passività correnti 27 65.663 35.950 54,7% 64.600 33.449 51,8%
Note Primo semestre 2019 Primo semestre 2018
Descrizione Totale Parti correlate Parti correlate
Valore assoluto Incidenza % Totale Valore assoluto Incidenza %
CONTO ECONOMICO
Ricavi delle vendite e della prestazioni 28 133.975 88.067 65,7% 126.387 87.496 69,2%
Contributi 29 5.311 4.031 75,9% 5.042 4.017 79,7%
Contributi per investimenti finanziati 5 12.601 12.601 100,0% 6.859 6.859 100,0%
Altri proventi 30 8.145 3.536 43,4% 10.203 3.602 35,3%
Costi per servizi 32 (33.106) (4.056) 12,3% (33.887) (4.032) 11,9%
Proventi finanziari 36 569 488 85,8% 718 593 82,6%
Oneri finanziari 37 (1.757) (368) 20,9% (714) (359) 50,3%

L'incremento dei "Crediti commerciali verso parti correlate" è principalmente determinato dal maggior credito verso Regione Lombardia per 10.899 migliaia di Euro, parzialmente compensato dai minori crediti verso Consorzio Elio e verso Trenord, per rispettivamente 1.163 migliaia di Euro e 894 migliaia di Euro.

Gli "Altri crediti correnti verso parti correlate" si riferiscono a crediti verso la Regione Lombardia per contributi in conto investimenti e a copertura dei costi del personale per il rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri, a crediti per prestazioni erogate a partecipate in joint ventures, nonché ai crediti derivanti dall'IVA di Gruppo. (Nota 14).

Nei "Crediti finanziari" sono rilevate, secondo quanto previsto dall'IFRIC 12, le quote di contributi non ancora incassate e destinate a finanziare gli investimenti in ammodernamento dell'infrastruttura e del materiale rotabile (Nota 10),

Nei "Crediti finanziari valutati al fair value" oltre al credito iscritto verso Finlombarda per il Contratto di gestione speciale di Tesoreria, relativo all'affidamento delle eccedenze di cassa rilevate a seguito dell'emissione del prestito obbligazionario (Nota 11).

L'incremento dei "Debiti finanziari correnti verso parti correlate" è connesso prevalentemente all'incremento del debito verso Regione Lombardia relativo all' eccedenza dei contributi erogati dall'Ente a fronte di investimenti effettuati dal Gruppo, per la quota già destinata ad investimenti stessi e non ancora liquidati ai fornitori. Tale incremento è parzialmente compensato dalla riduzione del saldo di conto corrente di corrispondenza intrattenuto con NORD ENERGIA S.p.A., il Fondo Pensione, e SeMS S.r.l. in liquidazione, parzialmente compensato dall'incremento del saldo verso NordCom S.p.A. e Trenord (Nota 20).

La voce "Altre passività correnti" è da ricondursi ai debiti per prestazioni erogate al Gruppo e per acconti IRES versati alla Capogruppo da partecipate in joint ventures, nonché a contributi in conto capitale ottenuti da Regione Lombardia per l'acquisto di materiale rotabile ed autobus.

L'incremento del periodo è principalmente relativo al debito verso la consociata Trenord per la manutenzione ciclica effettuata nel semestre su rotabili TSR. (Nota 27).

Nota 41 Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto

Si riporta di seguito il dettaglio del risultato delle società valutate con il metodo del patrimonio netto al 30 giugno 2019 ed al 30 giugno 2018:

Descrizione Primo semestre 2019 Primo semestre 2018
Trenord Srl 1.146 3.729
NordCom SpA 24 (143)
Nord Energia SpA 1.921 1.472
SeMS Srl 18 12
Omnibus Partecipazioni Srl 77 488
DB Cargo Italia S.r.l. 801 681
ATV S.r.l. (111)
Fuorimuro S.r.l. (387) (154)
Conam S.r.l. 21 21
Totale 3.621 5.995

Si rimanda alla relazione sulla gestione per un'analisi dell'andamento delle partecipazioni in joint venture e degli eventi che hanno inciso sulla redditività delle citate partecipate.

Nota 42 Risultato da OCI

Si riporta di seguito il dettaglio di tali componenti di risultato rilevate a patrimonio netto al 30 giugno 2019 ed al 30 giugno 2018:

2019 2018
Descrizione Valore lordo (Onere)/Beneficio
fiscale
Valore netto Valore lordo (Onere)/Beneficio
fiscale
Valore netto
Utile/(perdita) attuariale TFR (2.007) 562 (1.445) 520 (145) 375
Utile/(perdita) attuariale TFR delle imprese valutate con il metodo del
patrimonio netto
(869) 242 (627) 1.623 (453) 1.170
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere 4 4 (9) (9)
Totale (2.872) 804 (2.068) 2.134 (598) 1.536

Utile (perdita) attuariale TFR

Si ricorda che, a partire dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2011, gli utili/(perdite) attuariali non vengono iscritte nel conto economico, ma contabilizzate in apposita riserva di patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale, concorrendo al conto economico complessivo del semestre.

Riserva di traduzione

Con riferimento alla voce in esame si rimanda a quanto riportato nella Nota 9.

Nota 43 Eventi e operazioni significative non ricorrenti

Si evidenzia che, a giudizio degli Amministratori, nel corso del semestre, come nel semestre comparativo 2018, non si sono verificate operazioni non ricorrenti.

Nota 44 Eventi successivi

Per quanto attiene dati ed eventi di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2019, si segnala quanto segue:

  • in data 22 luglio 2019, FNM ha sottoscritto con il suo socio controllante, Regione Lombardia, una lettera di intenti di natura non vincolante che descrive quanto attualmente ipotizzato dalle parti in relazione ad una potenziale operazione, attualmente allo studio, che permetterebbe di creare il primo polo integrato della mobilità ferroviaria e stradale in Lombardia. Tale potenziale operazione potrebbe realizzarsi attraverso la cessione alla Società dell'intera partecipazione detenuta dalla Regione Lombardia in Milano Serravalle - Milano Tangenziali S.p.A.. La potenziale operazione, nonché i relativi aspetti valutativi e finanziari saranno definiti nel prosieguo delle trattative tra le parti, tenendo in considerazione tra l'altro l'esito delle attività di due diligence;
  • in data 31 luglio 2019, il Consiglio di Amministrazione di FNM ha deliberato di cedere la partecipazione detenuta in Locoitalia S.r.l. (51%) conferendo al Presidente, tutti i più ampi e occorrenti poteri, per definire e sottoscrivere il contratto preliminare di compravendita con Railpool GmbH. Il prezzo complessivo di compravendita è stato fissato in 6.006 migliaia di Euro, con una plusvalenza stimata relativa alla quota posseduta di circa 900 migliaia di Euro. La congruità del prezzo è stata valutata anche sulla base di una fairness opinion effettuata da un soggetto terzo indipendente. La cessione della partecipazione avrà efficacia a partire dal 01 ottobre 2019;
  • in data 31 luglio 2019, il Consiglio di Amministrazione di FNM ha deliberato la cessione della quota (49%) detenuta in Fuorimuro Servizi Portuali e Ferroviari S.r.l. conferendo al Presidente tutti i più ampi e occorrenti poteri per definire e sottoscrivere con Tenor S.r.l., o altra società dalla stessa indicata, la scrittura privata avente ad oggetto i termini e le condizioni della cessione. Il prezzo complessivo di compravendita è stato fissato in 530 migliaia di Euro. Il valore della partecipazione iscritta in bilancio alla data del 30 giugno 2019 è stata adeguata al valore della cessione previsto (Nota 9), rilevando una minusvalenza complessiva di 200 migliaia di Euro, oltre al risultato di periodo.

Milano, 31 luglio 2019

Il Consiglio di Amministrazione

ALLEGATO 1 ALLE NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2019

Denominazione Sede Legale Natura del Controllo Metodo di consolidamento Percentuale
di possesso
FERROVIENORD S.p.A. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 100,0%
NORD_ING S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 100,0%
FNM Autoservizi S.p.A. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 100,0%
E-Vai S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 100,0%
Nuovo Trasporto Triveneto S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 100,0%
Malpensa Intermodale S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 100,0%
Eurocombi S.r.l. in liquidazione Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 76,0%
Locoitalia S.r.l. Genova - Via Boccanegra 15/2 Controllata Consolidamento Integrale 51,0%
Azienda Trasporti Verona S.r.l. Verona - Lungadige Galtarossa 5 Joint Venture Consolidamento Integrale 50,0%
La Linea 80 Scarl Belluno - via Garibaldi 77 Controllata Consolidamento Integrale 50,34%
La Linea S.p.A. Venezia - Via della Fisica 30 Controllata Consolidamento Integrale 51,0%
Martini Bus S.r.l. Venezia - Via Mutinelli 11 Controllata Consolidamento Integrale 51,0%
Conam S.r.l. Schio VI - Via Enrico Fermi 13 Controllata Consolidamento Patrimonio Netto 25,5%
Trenord S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 50,0%
NordCom S.p.A. Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 58,0%
NORD ENERGIA S.p.A. Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 60,0%
CMC MeSta SA Bellinzona CH - Viale Officina 10 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 60,0%
SeMS S.r.l. in liquidazione Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 68,5%
Omnibus Partecipazioni S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 50,0%
TILO SA Bellinzona CH - Via Portaccia 1a Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 25,0%
FuoriMuro Servizi Portuali e Ferroviari S.r.l. Genova - Via Boccanegra 15/2 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 49,0%
DB Cargo Italia S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Collegata Consolidamento Patrimonio Netto 40,0%
ASF Autolinee S.r.l. Como - via Asiago 16/18 Collegata Consolidamento Patrimonio Netto 24,5%

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