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Fnm Interim / Quarterly Report 2018

Sep 28, 2018

4384_ir_2018-09-28_a60d02d2-4e84-49c6-84d8-f9350156594c.pdf

Interim / Quarterly Report

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Società per Azioni Sede in Milano – Piazzale Cadorna, 14 Capitale Sociale € 230.000.000,00 i.v.

Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo FNM al 30 giugno 2018

ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

Presidente Andrea Gibelli

Vice Presidente Gianantonio Battista Arnoldi

Amministratori Giuseppe Bonomi

Tiziana Bortot

Mirja Cartia D'Asero

Collegio Sindacale

Presidente Paolo Prandi

Sindaci Effettivi Massimo Codari

Giussi Mainetti

Direttore Generale Umberto Benezzoli
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Mattia Cattaneo

Società di Revisione PricewaterhouseCoopers SpA

NOTIZIE RELATIVE AL TITOLO

Segmento di mercato Standard (Classe 1 del MTA)
Settore Trasporti
Azioni ordinarie 434.902.568
Azionisti rilevanti al 30 giugno 2018
(ex art. 123-bis, comma 1, lettera c),
TUF)
n. azioni %
Regione Lombardia 250.390.250 57,574%
Ferrovie dello Stato Italiane 64.109.831 14,741%

INDICE

Organi di controllo Informazioni su titolo Azionisti

Relazione sulla gestione al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018
Introduzione pag. 1
Principi contabili, criteri generali di redazione e area di consolidamento pag. 2
1. Profilo del Gruppo al 30 giugno 2018 pag. 3
2. Risorse umane Gruppo FNM pag. 7
3. Andamento economico e finanziario consolidato pag. 8
4. Andamento della gestione della Capogruppo e delle società
partecipate
pag. 15
5. Principali rischi e incertezze cui il Gruppo è esposto pag. 48
6. Contenziosi più rilevanti e altre informazioni pag. 48
7. Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2018 pag. 51
8. Prevedibile evoluzione della gestione pag. 51
Bilancio consolidato semestrale abbreviato
- Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata pag. 52
- Conto Economico consolidato pag. 53
- Altre componenti di conto economico complessivo consolidato pag. 54
- Variazioni del Patrimonio Netto consolidato pag. 54
- Rendiconto finanziario consolidato pag. 55
- Note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 pag. 56

Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO al 30 giugno 2018

INTRODUZIONE

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo FNM (da ora anche "Gruppo") presenta un utile netto di 18,796 milioni di Euro rispetto ai 19,683 milioni di Euro del 30 giugno 2017, con un decremento di 0,887 milioni di Euro. In particolare, a fronte di un incremento di 3,167 milioni di Euro del risultato operativo, passato da 13,473 a 16,640 milioni di Euro, si rileva un minore contributo, apportato al risultato del semestre, dalle società valutate con il metodo del patrimonio netto: la voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto" è pari, infatti, a 5,995 milioni di Euro, rispetto ai 9,080 milioni di Euro del primo semestre 2017.

Nel primo semestre 2018, come nel semestre comparativo 2017, non si sono rilevati utili da operazioni discontinue.

I ricavi del Gruppo, al netto dei "Contributi per investimenti finanziati", passano da 97,465 a 141,938 milioni di Euro; i costi del Gruppo, al netto dei "Costi per investimenti finanziati", passano da 83,992 a 125,298 milioni di Euro; il rilevante incremento di ricavi e costi è determinato in misura significativa dalla variazione di perimetro di consolidamento, come dettagliato nel successivo paragrafo 1.3 e nelle Note Illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato (Nota 3).

Il risultato operativo migliora di 3,167 milioni di Euro, passando da 13,473 a 16,640 milioni di Euro. I "Contributi per investimenti finanziati" ed i relativi "Costi per investimenti finanziati", rilevati in applicazione dell'IFRIC 12, ammontano a 6,553 milioni di Euro (59,099 milioni di Euro nel primo semestre 2017).

Gli investimenti in attività materiali ed immateriali del Gruppo passano da 123,106 a 24,445 milioni di Euro, di cui 17,892 milioni (64,007 milioni di Euro nel primo semestre 2017) realizzati con mezzi propri e 6,553 milioni realizzati con finanziamenti pubblici (59,099 milioni di Euro nel primo semestre 2017).

Il patrimonio netto consolidato passa da 398,194 a 424,863 milioni di Euro, dopo il riconoscimento del dividendo agli Azionisti di 8,698 milioni di Euro deliberato in occasione dell'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017.

Per un dettagliato commento dei risultati e delle variazioni delle grandezze economiche rispetto al primo semestre 2017, e di quelle patrimoniali rispetto al 31 dicembre 2017, si rinvia al successivo Paragrafo 3 della presente relazione sulla gestione, nonché alle Note Illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato.

PRINCIPI CONTABILI, CRITERI GENERALI DI REDAZIONE E AREA DI CONSOLIDAMENTO

Come meglio descritto nella Nota 2 delle Note Illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato, il citato bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 è stato predisposto ai sensi dell'art. 154 – ter del TUF così come innovato dal D. Lgs. 6 novembre 2007, n. 195, recante attuazione della Direttiva 2004/109/CE (anche definita "Direttiva Transparency") e allo scopo di fornire informazioni sulla situazione economica – patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Esso è redatto in applicazione dei principi internazionali IAS/IFRS e, in particolare, del principio contabile IAS 34; non sono, quindi, riportate tutte le informazioni e le note del bilancio annuale e, di conseguenza, il bilancio consolidato semestrale abbreviato deve essere letto congiuntamente al bilancio consolidato del Gruppo FNM S.p.A. al 31 dicembre 2017.

Nel bilancio consolidato semestrale abbreviato i dati economici e il rendiconto finanziario del semestre sono confrontati con quelli dell'analogo periodo del precedente esercizio con indicazione – limitatamente ai dati economici – anche di quelli del secondo trimestre. La posizione finanziaria netta e le altre voci della situazione patrimoniale – finanziaria sono confrontate con i corrispondenti dati consuntivi al 31 dicembre 2017.

L'area di consolidamento include il bilancio al 30 giugno 2018 di FNM S.p.A. (di seguito "FNM" o la "Capogruppo"), delle sue controllate, di quelle società sulle quali viene esercitato un controllo congiunto e di quelle società sulle quali si esercita un'influenza notevole.

Sono considerate controllate le società sulle quali il Gruppo possiede contemporaneamente i seguenti tre elementi: (a) potere sull'impresa; (b) esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa; (c) capacità di utilizzare il potere per influenzare l'ammontare di tali rendimenti variabili; parimenti, si considerano a controllo congiunto (joint venture) le società per le quali il Gruppo esercita il controllo congiuntamente con un altro investitore. Le società a controllo congiunto operano in settori differenti dai segmenti operativi del Gruppo e le loro attività sono sviluppate con un partner specializzato con il quale ne sono condivise le decisioni sulle attività rilevanti, anche con il supporto di patti parasociali che rendono paritetico il controllo delle partecipate.

Il consolidamento delle società controllate è stato effettuato attraverso il metodo del consolidamento integrale.

Per quanto concerne la modalità di consolidamento delle società a controllo congiunto si ricorda che la Capogruppo, nella redazione della informativa finanziaria consolidata infrannuale ed annuale, valuta le partecipate a controllo congiunto Trenord S.r.l. (e la sua partecipata TILO S.A.), NordCom S.p.A., NORD ENERGIA S.p.A. (e la sua controllata CMC MeSta S.A.), Omnibus Partecipazioni S.r.l., FuoriMuro Servizi Portuali e Ferroviari S.r.l., Conam S.r.l. e SeMS S.r.l. in liquidazione con il "metodo del patrimonio netto".

Le società collegate DB Cargo Italia S.r.l. e ASF Autolinee S.r.l. sono state parimenti consolidate applicando il "metodo del patrimonio netto".

I risultati economici delle società a controllo congiunto o collegate sono pertanto recepiti nel conto economico consolidato alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto", mentre una analisi sintetica della natura dei ricavi e costi che concorrono alla formazione del risultato delle partecipate a controllo congiunto è esposta nelle Note Illustrative (Nota 38).

1 PROFILO DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2018

FNM è il principale Gruppo integrato nel trasporto e nella mobilità in Lombardia e nel Nord Italia con società attive in cinque regioni. Rappresenta il più importante investitore non statale italiano del settore. Il Gruppo FNM opera nell'ambito del trasporto pubblico su ferro attraverso FERROVIENORD, NORD_ING e Trenord, nel trasporto su gomma attraverso FNM Autoservizi, Omnibus Partecipazioni, ATV e La Linea, nel trasporto merci su ferro con DB Cargo Italia, FuoriMuro e Locoitalia, nella mobilità sostenibile con il car sharing E-Vai, nell'ICT con NordCom, nel settore energia con NORD ENERGIA.

Si ricorda che, ad esito della costituzione di Trenord S.r.l. e del successivo conferimento della partecipazione totalitaria detenuta dalla Capogruppo in LeNORD S.r.l., operazione avvenuta nell'esercizio 2011, FNM ha rafforzato il proprio ruolo di holding di partecipazioni; peraltro, pur svolgendo il ruolo di holding di partecipazioni, FNM svolge anche un ruolo significativo di holding operativa, attraverso la locazione di asset utilizzati dalle partecipate operanti nei settori del Trasporto Pubblico Locale e del trasporto merci, l'erogazione di servizi amministrativi alle partecipate e la gestione del proprio patrimonio immobiliare.

1.1 TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

Il core business del Gruppo è rappresentato dal Trasporto Pubblico Locale.

Le società operanti in tale settore di attività sono:

  • FERROVIENORD S.p.A. alla quale è affidata la gestione dell'infrastruttura ferroviaria sulla base della concessione con scadenza 31 ottobre 2060;
  • NORD_ING S.r.l. alla quale è affidata l'attività di progettazione, nonché il supporto tecnico e amministrativo per gli investimenti sulla rete;
  • Trenord S.r.l. (partecipata congiuntamente al 50% con Trenitalia S.p.A.) gestore dei servizi di trasporto su ferrovia in Regione Lombardia, nonché gestore dei servizi ferroviari sul "Brennero" in collaborazione con Deutsche Bahn e Österreische Bundes Bahn;
  • Ferrovie Nord Milano Autoservizi S.p.A. concessionaria di quote dei servizi di trasporto pubblico su gomma nelle Province di Varese e Brescia, titolare in A.T.I. con ASF Autolinee S.r.l. di contratto di servizio per quelli in Provincia di Como e operatore di supporto al Gruppo (Trenord) per attività "sostitutive treno";
  • Azienda Trasporti Verona S.r.l. società che svolge i servizi di trasporto pubblico su gomma urbano nei comuni di Verona e Legnago ed extraurbano in tutta la provincia di Verona;
  • Omnibus Partecipazioni S.r.l. società a controllo congiunto che detiene il 49% delle quote in ASF Autolinee S.r.l. ed è partecipata pariteticamente con la società Arriva Italia S.r.l;
  • La Linea S.p.A. società operante in Veneto nel settore del trasporto pubblico locale su gomma e del noleggio autobus con conducente, anche per il tramite delle sue controllate/partecipate.

Come meglio descritto alla Nota 4 delle Note Illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato – per effetto del consolidamento con il metodo del patrimonio netto (IFRS 11) delle partecipazioni in joint venture Trenord S.r.l e Omnibus Partecipazioni S.r.l. – il settore di attività "Trasporto Pubblico Locale" concorre al risultato netto del semestre (i) con riferimento al risultato apportato dalle citate partecipate a controllo congiunto alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto" mentre, (ii) con riferimento alle altre partecipazioni sopra citate, consolidate con il metodo integrale, al risultato operativo e della gestione finanziaria. A partire dal 12 febbraio 2018 la partecipata Azienda Trasporti Verona S.r.l. viene considerata controllata e, conseguentemente, consolidata attraverso il metodo del consolidamento integrale.

Come anticipato, l'analisi per natura dei ricavi e costi, proventi ed oneri, afferenti Trenord S.r.l. e Omnibus Partecipazioni S.r.l. (che consente al lettore di fruire dello stesso contenuto informativo che sarebbe stato fornito con l'utilizzo del metodo di consolidamento proporzionale) è esposta nella Nota 38 delle Note Illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato.

1.2 ALTRI SETTORI DI ATTIVITA'

FNM S.p.A., società Capogruppo, in coerenza con le proprie finalità statutarie, esercita, come già anticipato, il duplice ruolo di holding di partecipazioni e di holding operativa, svolgendo sotto questa veste l'attività (i) di locazione di materiale rotabile alle partecipate operanti nel settore del TPL e del trasporto merci, (ii) di provider di servizi amministrativi alle proprie controllate ed, infine, (iii) di gestore del proprio patrimonio immobiliare.

Inoltre, il Gruppo FNM estende le proprie articolazioni operative anche in altri settori diversi da quelli menzionati. E' infatti presente nel settore della mobilità sostenibile (tramite la controllata E-Vai S.r.l.), dell'Information & Communication Technology con NordCom S.p.A., che opera sia a beneficio del Gruppo FNM che per terzi; è altresì presente nel settore specialistico del vettoriamento di energia elettrica (tramite le società NORD ENERGIA S.p.A. e CMC MeSta S.A.) e nel settore del trasporto merci su rotaia (tramite la controllata Locoitalia S.r.l. e le partecipate DB Cargo Italia S.r.l. e FuoriMuro Servizi Portuali e Ferroviari S.r.l.).

Come meglio descritto alla Nota 4 delle Note Illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato, per effetto del consolidamento delle partecipate a controllo congiunto NORD ENERGIA S.p.A., NordCom S.p.A., FuoriMuro Servizi Portuali e Ferroviari S.r.l. con il "metodo del patrimonio netto" (IFRS 11) e della collegata DB Cargo Italia S.r.l. con il medesimo "metodo del patrimonio netto", gli "Altri settori di attività" concorrono al risultato netto del semestre alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto".

L'analisi per natura dei ricavi e costi, proventi ed oneri, afferenti NORD ENERGIA S.p.A., NordCom S.p.A., FuoriMuro Servizi Portuali e Ferroviari S.r.l e DB Cargo Italia S.r.l. (che consente al lettore di fruire dello stesso contenuto informativo che sarebbe stato fornito con l'utilizzo del metodo di consolidamento proporzionale) è esposta nella Nota 38 delle Note Illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato.

1.3 MAPPA DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2018

La mappa del Gruppo FNM al 30 giugno 2018 è la seguente:

In data 21 dicembre 2017, con efficacia 1° gennaio 2018, è stata acquisita una partecipazione di maggioranza (51%) nel capitale sociale di La Linea S.p.A., società attiva in Veneto nel settore del trasporto pubblico locale su gomma e del noleggio autobus con conducente, anche per il tramite delle società controllate e/o partecipate.

Si evidenzia che, a seguito dell'addendum ai patti parasociali, sottoscritto in data 12 febbraio da FNM e AMT S.p.A., a decorrere da tale data la partecipata Azienda Trasporti Verona S.r.l. viene considerata controllata e, conseguentemente, consolidata attraverso il metodo del consolidamento integrale.

1.4 RISULTATI ECONOMICI DELLE SOCIETA' DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2018

I risultati delle società del Gruppo al 30 giugno 2018 sono riportati nella tabella sottostante.

Le situazioni economico – patrimoniali di FNM e Trenord sono state redatte secondo i principi

contabili internazionali IAS/IFRS, per le altre partecipate ai sensi degli articoli 2423 e seguenti del codice civile.

Si evidenzia che il risultato di FNM è stato determinato con una stima completa della fiscalità corrente e differita; per tutte le altre società, sono riportati i risultati ante imposte.

In fase di consolidamento sono state effettuate le rettifiche di allineamento ai principi contabili internazionali adottati dalla Capogruppo, inclusive del calcolo delle imposte.

Denominazione Risultato 1° semestre
2018
Risultato 1° semestre
2017
Differenza % di possesso Metodo di consolidamento
FNM S.p.A. - Bilancio separato 17.092 12.747 4.345
FERROVIENORD S.p.A. 4.656 4.670 (14) 100% Consolidamento integrale
NORD_ING S.r.l. 98 57 41 100% Consolidamento integrale
Trenord S.r.l. 9.914 16.286 (6.372) 50% Consolidamento
Patrimonio Netto
FNM Autoservizi S.p.A. 151 (143) 294 100% Consolidamento integrale
ATV S.r.l. 683 850 (167) 50% Consolidamento integrale
Omnibus Partecipazioni S.r.l. 1.956 1.956 0 50% Consolidamento
Patrimonio Netto
La Linea S.p.A. 202 n/a n/a 51% Consolidamento integrale
Nuovo Trasporto Triveneto S.r.l. (5) 0 (5) 100% Consolidamento integrale
DB Cargo Italia S.r.l. 2.444 3.367 (923) 40% Consolidamento
Patrimonio Netto
FuoriMuro Servizi Portuali e Ferroviari S.r.l. (437) 41 (478) 49% Consolidamento
Patrimonio Netto
Locoitalia S.r.l. (69) n/a n/a 51% Consolidamento integrale
Eurocombi S.r.l. in liquidazione (1) (1) 0 76% Consolidamento integrale
NordCom S.p.A. (353) 482 (835) 58% Consolidamento
Patrimonio Netto
NORD ENERGIA S.p.A. / CMC MeSta S.A. 3.437 3.828 (391) 60% Consolidamento
Patrimonio Netto
E-Vai S.r.l. (376) (393) 17 100% Consolidamento integrale
SeMS S.r.l. in liquidazione 40 52 (12) 68,50% Consolidamento
Patrimonio Netto

Importi in migliaia di euro

2 RISORSE UMANE GRUPPO FNM

Il numero medio di dipendenti di FNM e delle società incluse nel perimetro di consolidamento integrale (FERROVIENORD, Ferrovie Nord Milano Autoservizi, NORD_ING, E-Vai, ATV, La Linea e Locoitalia), fatto registrare nel corso del primo semestre 2018, è di 2.237 unità, a fronte delle 1.248 unità che costituivano l'organico medio del primo semestre dello scorso anno, nel quale ATV, Locoitalia e La Linea non erano incluse nel perimetro.

RELAZIONI INDUSTRIALI

In ambito aziendale, il confronto negoziale con la RSU ha riguardato gli ambiti applicativi dell'intesa sullo sviluppo del Welfare aziendale sottoscritta il 30 novembre 2017 e ampiamente descritta nella relazione sulla gestione del bilancio 2017.

In particolare, a febbraio è stato avviato il sistema di convenzioni in ambito sanitario definito dalla Cassa Integrativa di Mutuo Soccorso del Gruppo FNM in collaborazione con una società terza.

Il 25 giugno 2018 è stato sottoscritto, sempre in applicazione dell'intesa del 30 novembre 2017, l'accordo con cui si regola la sperimentazione, a partire dalla società FNM con il prossimo mese di settembre, del lavoro agile (smart working), finalizzato a incrementare l'efficienza produttiva e a migliorare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Si è inoltre evidenziato un crescente interesse per le possibilità offerte dal welfare aziendale, ulteriormente sviluppate con la sopra richiamata intesa del 30 novembre 2017, evidenziato dal fatto che circa l'85% dei dipendenti hanno aderito alle opzioni di welfare a loro offerte da tale intesa in alternativa a pagamenti in denaro.

3 ANDAMENTO ECONOMICO E FINANZIARIO CONSOLIDATO

3.1 SINTESI DATI ECONOMICI

L'utile complessivo del semestre ammonta a 18,796 milioni di Euro, rispetto ai 19,683 milioni di Euro del primo semestre 2017.

Nel primo semestre 2018, come nel periodo comparativo 2017, non si sono rilevati utili da operazioni discontinue.

Si riporta di seguito il conto economico riclassificato del semestre, raffrontato con quello del corrispondente semestre del 2017, con indicazione degli scostamenti in valore assoluto. Per completezza informativa giova rilevare che il seguente conto economico non include le voci "costi per investimenti finanziati" e "contributi per investimenti finanziati", nei quali, in applicazione dell'IFRIC 12, sono rilevati gli importi degli investimenti finanziati effettuati nell'esercizio e i contributi ad essi corrispondenti, per pari ammontare.

Importi in migliaia di euro giugno 2018 giugno 2017 Differenza
Ricavi delle vendite e prestazioni 126.387 85.882 40.505
Altri ricavi e proventi 15.551 11.583 3.968
VALORE DELLA PRODUZIONE 141.938 97.465 44.473
Costi esterni operativi (48.997) (34.850) (14.147)
VALORE AGGIUNTO 92.941 62.615 30.326
Costi del personale (57.795) (36.547) (21.248)
MARGINE OPERATIVO LORDO 35.146 26.068 9.078
Ammortamenti e accantonamenti (18.506) (12.595) (5.911)
RISULTATO OPERATIVO 16.640 13.473 3.167
Risultato gestione finanziaria 4 641 (637)
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto 5.995 9.080 (3.085)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 22.639 23.194 (555)
Imposte sul reddito (3.843) (3.511) (332)
UTILE DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' 18.796 19.683 (887)
UTILE DA OPERAZIONI DISCONTINUE - - -
UTILE COMPLESSIVO DEL PERIODO 18.796 19.683 (887)

Per una migliore comprensione delle variazioni del periodo, inclusive degli effetti del consolidamento delle società controllate a partire dall'esercizio 2018, si riporta di seguito il prospetto del conto economico consolidato suddiviso al fine di ottenere un perimetro di consolidamento comparabile con i valori dell'esercizio precedente.

Importi in migliaia di euro giugno 2018 Di cui
Gruppo ATV
Di cui
Gruppo La Linea
Di cui
Gruppo FNM
ante acquisizioni
giugno 2017 Differenza
Ricavi delle vendite e prestazioni 126.387 28.830 5.552 92.005 85.882 6.123
Altri ricavi e proventi 15.551 2.098 1.038 12.415 11.583 832
VALORE DELLA PRODUZIONE 141.938 30.928 6.590 104.420 97.465 6.955
Costi esterni operativi (48.997) (11.160) (2.631) (35.206) (34.850) (356)
VALORE AGGIUNTO 92.941 19.768 3.959 69.214 62.615 6.599
Costi del personale (57.795) (17.524) (3.524) (36.747) (36.547) (200)
MARGINE OPERATIVO LORDO 35.146 2.244 435 32.467 26.068 6.399
Ammortamenti e accantonamenti (18.506) (2.824) (323) (15.359) (12.595) (2.764)
RISULTATO OPERATIVO 16.640 (580) 112 17.108 13.473 3.635
Risultato gestione finanziaria 4 23 (30) 11 641 (630)
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto 5.995 - 21 5.974 9.080 (3.106)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 22.639 (557) 103 23.093 23.194 (101)
Imposte sul reddito (3.843) 221 (50) (4.014) (3.511) (503)
UTILE DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' 18.796 (336) 53 19.079 19.683 (604)
UTILE DA OPERAZIONI DISCONTINUE - - - - - -
UTILE COMPLESSIVO DEL PERIODO 18.796 (336) 53 19.079 19.683 (604)

I ricavi delle vendite e delle prestazioni, al netto dell'apporto di ATV e La Linea, presentano un incremento netto di 6.123 migliaia di Euro a causa dei seguenti principali fattori:

  • i ricavi per la locazione di materiale rotabile aumentano di 5.914 migliaia di Euro principalmente in relazione al noleggio a Trenord di rotabili TSR a 4 casse, entrati in servizio a partire dal secondo trimestre del 2017 (4,9 milioni di Euro), e al noleggio di locomotori (0,8 milioni di Euro) da parte della controllata Locoitalia, non inclusa nell'area di consolidamento del primo semestre 2017;

  • i corrispettivi previsti nel contratto di servizio per la gestione dell'infrastruttura esercita da FERROVIENORD aumentano di 281 migliaia di Euro;

  • i corrispettivi per prestazioni di service aumentano di 0,4 milioni di Euro principalmente in relazione al contratto con la partecipata Trenord;
  • i ricavi per l'utilizzo di spazi pubblicitari diminuiscono di 0,2 milioni di Euro per la ridefinizione del corrispettivo contrattuale.

Gli altri ricavi e proventi, al netto dell'apporto di ATV e La Linea, presentano un incremento netto di 0,832 milioni di Euro; le principali variazioni sono le seguenti:

  • la voce plusvalenze da cessione presenta un incremento di 1.392 migliaia di Euro principalmente a seguito della rilevazione della plusvalenza da cessione a GDF System S.r.l. delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori, pari a 2.315 migliaia di Euro; nel semestre comparativo era invece stata rilevata la plusvalenza determinata dalla cessione delle "Area ex Ferrovie Nord Milano" site nel comune di Novara, pari a 923 migliaia di Euro;
  • la voce vendita materiali di magazzino, riferita a cessioni di materiale obsoleto non più utilizzabile per attività di manutenzione, diminuisce di 279 migliaia di Euro.

I costi esterni operativi, al netto dell'apporto di ATV e La Linea, presentano un incremento netto di 356 migliaia di Euro, a causa dei seguenti principali motivi:

  • incremento, pari a 0,5 milioni di Euro, dei costi per attività di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria;
  • decremento, pari a 0,4 milioni di Euro, dei costi per attività di manutenzione del materiale rotabile;
  • incremento, pari a 0,2 milioni di Euro, dell'accantonamento al fondo manutenzione ciclica rotabili, in relazione ai rotabili tipo GTW e Vivalto, di cui si è completata la fornitura nel 2017.

I costi per il personale, al netto dell'apporto di ATV e La Linea, presentano un incremento di 200 migliaia di Euro. Si rileva che nel primo semestre 2018 è stato effettuato un accantonamento per 516 migliaia di Euro quale stima dei costi per il rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri, scaduto il 31 dicembre 2017.

La voce ammortamenti e accantonamenti, al netto dell'apporto di ATV e La Linea, presenta un incremento netto di 2,764 milioni di Euro rispetto al periodo comparativo 2017, principalmente in relazione all'ammortamento di rotabili ed autobus entrati progressivamente in esercizio nel corso del 2017.

Il risultato operativo complessivo è pari a 16,640 milioni di Euro, rispetto ai 13,473 milioni di Euro del 2017, con un incremento netto di 3,167 milioni di Euro.

Il risultato complessivo della gestione finanziaria risulta pari a 4 migliaia di Euro rispetto alle 641 migliaia di Euro del primo semestre 2017; nella tabella che segue viene analizzata la composizione di tale risultato:

Importi in migliaia di euro giugno 2018 giugno 2017 Differenza
Proventi ed oneri finanziari gestione liquidità 12 25 (13)
Proventi ed oneri finanziari leasing finanziari 107 461 (354)
Proventi contratto gestione speciale tesoreria 323 582 (259)
Interessi su prestito obbligazionario (357) (369) 12
Oneri finanziari calcolo attuariale TFR (169) (102) (67)
Altri proventi ed oneri finanziari 88 44 44
Risultato della gestione finanziaria 4 641 (637)

Il risultato della gestione finanziaria include 357 migliaia di Euro di interessi passivi maturati sul prestito obbligazionario "FNM S.p.A. 2015 – 2020", nonché 323 migliaia di Euro, quali proventi derivanti dal Contratto di gestione della tesoreria, sottoscritto con Finlombarda.

Il risultato delle società valutate a Patrimonio netto evidenzia un utile di 5,995 milioni di Euro, rispetto all'utile pari a 9,080 milioni di Euro del primo semestre 2017; tale voce, come già ampiamente richiamato, rappresenta il contributo al conto economico complessivo del periodo delle joint ventures, nonché della società collegata DB Cargo Italia S.r.l. (si rimanda alla Nota 38 delle Note Illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato per una analisi per natura dei ricavi e proventi, costi ed oneri, concorrenti ai risultati evidenziati nella seguente tabella, mentre nel successivo paragrafo 4, "Andamento della gestione della Capogruppo e delle società del Gruppo", viene effettuata l'analisi specifica delle attività svolte dalle società "a controllo congiunto"):

Importi in migliaia di euro giugno 2018 giugno 2017 Differenza
Trenord Srl * 3.729 5.248 (1.519)
NordCom SpA (143) 244 (387)
NORD ENERGIA SpA ** 1.472 1.664 (192)
SeMS Srl in liquidazione 12 32 (20)
Omnibus Partecipazioni Srl *** 488 698 (210)
DB Cargo Italia Srl 681 986 (305)
ATV Srl (111) 310 (421)
Fuorimuro Srl (154) (102) (52)
Conam Srl 21 - 21
Risultato società valutate a Patrimonio Netto 5.995 9.080 (3.085)

* include il risultato di TILO SA

** include il risultato di CMC MeSta SA

*** include il risultato di ASF Autolinee Srl

Il risultato ante imposte risulta pari a 22,639 milioni di Euro rispetto ai 23,194 del primo semestre 2017.

Le imposte sul reddito, pari a 3,8 milioni di Euro, aumentano di 0,3 milioni di Euro rispetto al

semestre comparativo 2017 in relazione ai maggiori imponibili fiscali conseguiti.

3.2 INVESTIMENTI

Gli investimenti del semestre ammontano globalmente a 24,445 milioni di Euro contro i 123,106 milioni di Euro del primo semestre dell'anno precedente.

Il dettaglio per aggregati più significativi è il seguente:

  • sono stati operati investimenti con fondi pubblici per un ammontare di 6,553 milioni di Euro (59,099 milioni di Euro nel semestre comparativo), che si riferiscono ad interventi di ammodernamento e potenziamento (riqualificazione della tratta Novate – Galliate, rinnovo dei deviatoi degli impianti di Milano Bovisa e Saronno, adeguamento a standard della stazione di Paderno Dugnano, realizzazione del sistema di supporto condotta rete) e di rinnovo del materiale rotabile.
  • Gli investimenti finanziati con mezzi propri sono stati pari a 17,892 milioni di Euro (64,007 milioni di Euro nel primo semestre 2017) e si riferiscono principalmente all'immissione in servizio di 40 nuovi autobus e minibus (con relative dotazioni di bordo) per 8.681 migliaia di Euro, al completamento della fornitura di 10 rotabili tipo TSR con composizione a 4 casse (3.577 migliaia di Euro), nonché agli acconti pagati per la fornitura di autobus (1.425 migliaia di Euro), per la fornitura di 4 locomotive elettriche E191 Vectron DC (1.320 migliaia di Euro) e per la fornitura di 4 locomotive elettriche E494 TRAXX DC (1.182 migliaia di Euro).

In tale ambito si evidenzia che il Consiglio di Amministrazione di FNM, nella seduta del 4 aprile 2018, ha approvato il piano industriale 2018-2020 del Gruppo. Il piano industriale è stato predisposto a valere sulle linee guida contenute nel piano strategico 2016-2020 del Gruppo FNM, approvato in data 27 settembre 2016 e successivamente aggiornato in data 28 settembre 2017. In particolare, il piano industriale declina, per aree di business e a livello delle singole entità societarie facenti parte del Gruppo, le azioni previste ad implementazione ed esecuzione del piano strategico, di cui vengono confermati i "pilastri" fondanti ed essenziali.

Vengono così ribaditi gli obiettivi fondamentali relativi (i) alla focalizzazione, rafforzamento ed espansione del Gruppo nel settore della mobilità e del trasporto pubblico; (ii) al rinnovo della flotta di treni e bus; (iii) alla conferma della centralità del servizio di trasporto pubblico su ferro svolto da Trenord; (iv) allo sviluppo delle infrastrutture di trasporto e delle piattaforme intermodali; e (v) allo sviluppo di sistemi di mobilità integrata, innovativi e sostenibili.

La realizzazione degli obiettivi previsti dal piano industriale richiede una revisione della struttura finanziaria del Gruppo, in un'ottica di medio-lungo periodo, a servizio degli investimenti previsti nel piano, mediante l'ottenimento di nuove risorse finanziarie.

In tale ambito si evidenzia che, in data 7 agosto 2018, FNM ha sottoscritto un contratto di finanziamento, per un importo complessivo massimo pari a Euro 200 milioni, con un pool di primari istituti creditizi. I principali termini e condizioni del contratto di finanziamento possono essere riassunti come segue:

  • Enti Finanziatori: Intesa Sanpaolo S.p.A., BPER Banca S.p.A. (anche in qualità di arranger), Banco BPM S.p.A. (anche in qualità di mandated lead arranger), MPS Capital Services Banca per le Imprese S.p.A. (anche in qualità di mandated lead arranger), Crédit Agricole Cariparma S.p.A. (anche in qualità di mandated lead arranger), Credito Valtellinese S.p.A. (anche in qualità di arranger) e Banca Carige S.p.A. – Cassa di Risparmio di Genova e Imperia (anche in qualità di arranger);

  • Banca Agente e Mandated Lead Arranger: Banca IMI S.p.A.;

  • finalità: quanto a (i) massimi Euro 50 milioni per il parziale rifinanziamento, in un orizzonte di medio-lungo periodo, delle attuali linee a breve (c.d. hot money) di FNM (c.d. "Term Loan Facility"); (ii) massimi Euro 100 milioni per il finanziamento degli investimenti di FNM e del relativo gruppo (c.d. "Capex Facility"); e (iii) massimi Euro 50 milioni da utilizzare per esigenze operative generali di FNM (c.d. "Revolving Credit Facility");

  • durata: con riferimento alle componenti Term Loan Facility e Capex Facility, 7 anni dalla data di firma del contratto di finanziamento mentre con riferimento alla componente Revolving Credit Facility, 6 anni dalla predetta data;

  • modalità di erogazione: con riferimento alla componente Term Loan Facility, in un'unica soluzione entro il 15 settembre 2018 mentre con riferimento alle componenti Capex Facility e Revolving Credit Facility, in una o più tranche, fino, rispettivamente, al 18° mese successivo alla data di firma del Contratto di Finanziamento ed al mese antecedente la relativa data di scadenza;

  • modalità di rimborso: amortizing per le componenti Term Loan Facility e Capex Facility a partire dal 48° mese fino all'84° mese, mentre, con riferimento alla componente Revolving Credit Facility, alla scadenza (c.d. bullet);

  • tasso di interesse: su base annua e pari, per tutte le componenti, a EURIBOR oltre 1.30% di margine, da corrispondersi, per le componenti Term Loan Facility e Capex Facility su base semestrale o trimestrale, mentre, con riferimento alla componente Revolving Credit Facility su base semestrale o trimestrale o mensile;

  • garanzie: non previste;

  • covenant finanziari: previsti per tutte le componenti, calcolati sul bilancio consolidato di FNM (annuale o semestrale, a seconda dei casi) :

o PFN/Patrimonio netto: non superiore a 1

o PFN/EBITDA: non superiore a 4

o EBITDA/Oneri finanziari netti: non inferiore a 7

  • altri impegni: standard per questa tipologia di operazioni, ivi incluse le clausole di negative pledge, le restrizioni alle operazioni di vendita e dismissione salve alcune eccezioni, le restrizioni all'indebitamento finanziario salve alcune eccezioni;

  • previsioni di rimborso anticipato: previste dal Contratto di Finanziamento e standard per questa tipologia di operazioni, ivi incluse le clausole relative (i) al mancato rispetto dei covenant finanziari; (ii) al cross-default; (iii) al cambio di controllo di FNM; e (iv) al mancato rispetto di altri impegni in capo alla Società.

Per quanto riguarda la componente di Term Loan Facility, in data 14 settembre 2018 gli istituti finanziatori hanno erogato l'importo di 50 milioni di Euro previsto contrattualmente.

3.3 SITUAZIONE PATRIMONIALE RICLASSIFICATA

Si riporta di seguito la situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata al 30 giugno 2018, raffrontata con quella al 31 dicembre 2017:

Importi in migliaia di euro 30/06/2018 31/12/2017
Rimanenze 7.105 5.671
Crediti correnti 105.318 100.826
Debiti correnti (148.510) (142.722)
Capitale Circolante Netto (36.087) (36.225)
Capitale immobilizzato netto 458.362 420.538
Partecipazioni 83.796 100.642
Crediti non correnti 26.081 27.994
Fondi e debiti non correnti (80.161) (59.078)
CAPITALE INVESTITO NETTO 451.991 453.871
Mezzi propri 424.863 398.194
Posizione finanziaria netta 27.128 55.677
TOTALE FONTI 451.991 453.871

Per una analisi di dettaglio delle principali variazioni della situazione patrimoniale – finanziaria del Gruppo si rimanda alle Note Illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Per una migliore comprensione delle variazioni del periodo, inclusive degli effetti del consolidamento delle società controllate a partire dall'esercizio 2018, si riporta di seguito il Importi in migliaia di euro 30/06/2018 Di cui Gruppo ATV Di cui Gruppo La Linea Di cui Gruppo FNM ante acquisizioni 31/12/2017 Rimanenze 7.105 1.742 - 5.363 5.671 Crediti correnti 105.318 13.870 5.930 85.518 100.826 Debiti correnti (148.510) (18.934) (4.326) (125.250) (142.722) Capitale Circolante Netto (36.087) (3.322) 1.604 (34.369) (36.225) Capitale immobilizzato netto 458.362 36.558 8.826 412.978 420.538 Partecipazioni 83.796 (15.777) (5.327) 104.900 100.642 Crediti non correnti 26.081 (1.290) (9) 27.380 27.994 Fondi e debiti non correnti (80.161) (19.426) (2.129) (58.606) (59.078) CAPITALE INVESTITO NETTO 451.991 (3.257) 2.965 452.283 453.871 Mezzi propri 424.863 15.741 2.832 406.290 398.194 Posizione finanziaria netta/(indebitamento finanziario netto) 27.128 (18.998) 133 45.993 55.677 TOTALE FONTI 451.991 (3.257) 2.965 452.283 453.871

prospetto del conto economico consolidato suddiviso al fine di ottenere un perimetro di consolidamento comparabile con i valori dell'esercizio precedente.

4 ANDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA CAPOGRUPPO E DELLE SOCIETA' PARTECIPATE

4.1 FNM S.P.A.

Si evidenzia che i settori di attività del primo semestre 2018 ed i relativi ricavi sono stati i seguenti:

AREE DI ATTIVITA'

SERVIZI AMMINISTRATIVI

Riguardano la gestione mediante contratti di service con le società partecipate delle seguenti attività centralizzate: organizzazione ed erogazione dei servizi di contabilità, amministrazione del personale, gestione delle risorse umane, segreteria societaria, attività e consulenza legale, tesoreria, pianificazione e controllo, ICT (Information & Communication Technology), acquisti, gare e appalti, comunicazione, servizi generali.

I ricavi di competenza sono stati pari a 10,168 milioni di Euro contro i 9,791 milioni di Euro del primo semestre 2017.

LOCAZIONE MATERIALE ROTABILE

Per effetto dell'applicazione dello IAS 17 in ambito IFRS, i proventi relativi a questa voce risultano disaggregati in canoni attivi (ricavi) per locazioni operative e interessi attivi (proventi finanziari) per locazioni finanziarie.

I canoni attivi per 26,374 milioni di Euro (21,435 milioni di Euro nel primo semestre 2017) si

riferiscono al seguente materiale rotabile:

  • N. 26 TAF locati a Trenord S.r.l.
  • N. 2 TSR locati a Trenord S.r.l.
  • N. 8 CSA locati a Trenord S.r.l.
  • N. 10 convogli CORADIA a 6 casse locati a Trenord S.r.l.
  • N. 7 convogli TSR a 6 casse locati a Trenord S.r.l.
  • N. 10 convogli TSR a 4 casse locati a Trenord S.r.l.
  • N. 8 locomotive 483 locate a DB Cargo Italia S.r.l.
  • N. 1 locomotiva ES64 F4 locata a DB Cargo Italia S.r.l.

Le locazioni finanziarie per 0,257 milioni di Euro si riferiscono al seguente materiale rotabile:

  • N. 8 locomotive 520 locate a DB Cargo Italia S.r.l.
  • N. 6 locomotive 520 locate a Trenord S.r.l.

GESTIONE IMMOBILIARE

In questa voce confluiscono i canoni di locazione degli immobili di proprietà, quali il palazzo di Piazzale Cadorna, i locali commerciali dell'atrio della stazione di Milano Cadorna, i fabbricati di Iseo, l'area parcheggio di Novate Milanese ed il deposito di Solbiate Comasco. Fatta eccezione per le locazioni della stazione di Milano Cadorna, gli altri contratti sono intercorrenti con le società del Gruppo.

I ricavi di competenza sono per il primo semestre 2018 di 746 mila Euro, mentre per il primo semestre 2017 erano stati di 758 mila Euro.

VALORIZZAZIONE AREE

Per quanto riguarda le iniziative per la valorizzazione delle aree in prossimità di alcune stazioni ferroviarie di proprietà di FNM e di FERROVIENORD e dei diritti edificatori correlati, si fornisce di seguito l'informativa connessa agli aggiornamenti dell'esercizio, precisando che, per quanto attiene le iniziative afferenti le aree di Novara, Saronno e Varese, non sono intervenute novità rispetto all'informativa contenuta nella relazione sulla gestione del bilancio 2017, cui si rimanda.

MILANO AFFORI

Le aree interessate dal progetto sono di circa 54.000 mq di cui il 53% di proprietà FNM e il 47% di proprietà FERROVIENORD.

Il Programma Integrato di Intervento (PII) approvato prevedeva di realizzare – sulle aree di proprietà situate su entrambi i lati della nuova stazione – una superficie lorda di pavimento complessiva di 27.700 mq di cui 24.700 mq ricettivo e terziario, 3.000 mq commerciale e altre funzioni compatibili.

La procedura di selezione di un operatore interessato alla realizzazione del Programma Integrato si è concretizzata con la proposta irrevocabile di acquisto del 7 ottobre 2010 della società GDF Group S.p.A. – Gruppo Della Frera, con la quale, in data 25 novembre 2010, è stato sottoscritto il contratto preliminare di compravendita immobiliare per complessivi 14 milioni di Euro. In data 18 aprile 2011 è stato stipulato il contratto di compravendita con la società GDF SYSTEM S.r.l. In considerazione dei termini di pagamento originariamente previsti, dilazionati fino al 18 aprile 2017 (successivamente posticipati al 18 aprile 2018), la compravendita è stata effettuata con riserva di proprietà a favore di FNM e FERROVIENORD.

In data 26 ottobre 2016, con scrittura privata n. 16276/6A, FNM, FERROVIENORD e GDF SYSTEM hanno sottoscritto un definitivo accordo transattivo al fine di evitare qualsivoglia contenzioso e chiarire i reciproci diritti e doveri su alcune controverse questioni interpretative degli obblighi nascenti dall'atto di vendita e dai successivi atti modificativi ed in particolare relativamente al pagamento dei costi derivanti dalla bonifica delle aree, alla cancellazione del patto di riservato dominio sul Lotto di Residenza Convenzionata B, alla modalità dei pagamenti successivi a tale svincolo, alla realizzazione del parcheggio di interscambio interrato, al detensionamento dei tiranti provvisori della stazione metropolitana ed, infine, allo spostamento della sede CTE e dei relativi obblighi convenzionali connessi.

In particolare, con la sottoscrizione dell'atto transattivo di cui sopra, FNM, FERROVIENORD e GDF hanno concordato di attivarsi nei confronti del Comune di Milano per la modifica dell'art. 6 dell'atto ricognitivo, al fine di prevedere l'affidamento da parte di FERROVIENORD a GDF, in qualità di general contractor, ai sensi dell'art. 20 del nuovo Codice degli Appalti, della realizzazione del parcheggio di interscambio, con l'integrale sostituzione di GDF a FERROVIENORD in relazione ai relativi obblighi convenzionali verso il Comune stesso.

Tuttavia, con successiva nota del 6 luglio 2017, GDF ha manifestato alcune sostanziali riserve in merito alla possibilità di poter applicare l'articolo 20 sopra richiamato per l'affidamento alla stessa GDF dei lavori di realizzazione dell'opera in qualità di general contractor. Pertanto, ottenuto da parte del Comune di Milano in data 25 maggio 2017 il Permesso di Costruire, FERROVIENORD ha proceduto con l'indizione della gara di appalto per l'affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell'esecuzione dei lavori di realizzazione del parcheggio interrato così come previsto nell'art. 6 dell'Atto ricognitivo e specificativo del 26 giugno 2014.

La procedura di gara per l'affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell'esecuzione lavori si è conclusa con l'aggiudicazione alla società PAOLO BELTRAMI COSTRUZIONI S.p.A. per un importo complessivo di Euro 4.653.390,37 di cui Euro 4.582.786,65 per lavori (compresi oneri sicurezza) ed Euro 70.603,72 per la progettazione esecutiva, al netto del ribasso d'asta offerto pari al 34,421%; il relativo contratto di appalto è stato sottoscritto in data 18 luglio 2018.

Le Note Illustrative danno conto delle modalità di contabilizzazione della citata operazione che – in considerazione della specificità degli accordi contrattuali che non determinano un immediato trasferimento dei rischi e benefici della cessione delle aree all'acquirente (per effetto della persistenza di una riserva di proprietà a favore del Gruppo sino ad avvenuto integrale incasso del corrispettivo di vendita) – prevedono il riconoscimento dilazionato del provento da cessione in funzione degli incassi dilazionati del corrispettivo contrattuale.

MILANO BOVISA

Nel mese di marzo 2018 FERROVIENORD, dando attuazione alla previsione dell'aggiornamento del Contratto di Programma sottoscritto il 28 luglio 2016 con Regione Lombardia, ha presentato alla stessa Regione lo studio di fattibilità delle opere di ammodernamento e potenziamento del nodo di Bovisa, che prevede una serie di interventi da operare sull'impianto al fine di migliorarne la potenzialità e la flessibilità e di consentire l'estensione di alcuni servizi ferroviari esistenti e l'attestamento di due nuove linee suburbane.

Con il ricevimento dello studio di fattibilità, ed in considerazione della valenza trasportistica ed urbanistica del comparto, Regione Lombardia si è fatta promotrice dell'apertura di un tavolo tecnico tra i principali attori coinvolti nell'ambito degli interventi sul nodo di Bovisa, tra i quali i settori Trasporti e Urbanistica del Comune di Milano e Metropolitana Milanese.

Nel corso degli incontri tenutisi nei mesi successivi presso Regione Lombardia sono, quindi, emersi gli indirizzi progettuali e gli obiettivi che i diversi soggetti intendono promuovere nell'ambito del nodo di Bovisa, tra i quali, per FNM, anche la possibilità di sviluppo ed attuazione delle volumetrie generate dalle aree di propria competenza.

Nel contempo, l'1 giugno 2018 il Comune di Milano ha messo a disposizione, pubblicandoli sul proprio Albo Pretorio on line, i documenti previsti nell'ambito del procedimento per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) relativa agli atti di revisione del Piano di Governo del Territorio (PGT) vigente.

A fronte della pubblicazione della documentazione di aggiornamento del PGT, FNM e FERROVIENORD hanno presentato congiuntamente, nel mese di luglio, osservazioni di carattere sia tecnico, relativo agli sviluppi del servizio ferroviario ed all'ampliamento della stazione di Bovisa, sia urbanistico, concentrando la propria attenzione sulla determinazione della capacità edificatoria attribuita al nuovo comparto "Nodi di interscambio" di cui le aree del Gruppo fanno parte.

Sono, quindi, stati programmati incontri tra FNM/FERROVIENORD e il Comune di Milano per l'individuazione di un percorso congiunto per lo sviluppo urbanistico del nodo di Bovisa, che coinvolga anche Regione Lombardia per quanto attiene gli aspetti trasportistici legati in particolare all'infrastruttura ferroviaria.

DARFO BOARIO TERME

Relativamente alla parte commerciale dell'immobile della stazione di Darfo Boario Terme, in data 12 ottobre 2017 si è provveduto a pubblicare sul sito della Società un avviso di manifestazione d'interesse per l'acquisto di tale immobile; nel mese di marzo 2018 sono state inviate le richieste di offerta ai soggetti che hanno manifestato interesse, alle quali nessuno ha dato risposta.

GESTIONE SPAZI PUBBLICITARI

In questa voce confluiscono i proventi derivanti dalla cessione di spazi pubblicitari sia sulla rete age, sia attraverso i canali tradizionali (impianti espositori siti presso le stazioni) per complessivi 477 mila Euro rispetto alle 708 mila Euro del primo semestre 2017, con una diminuzione di 231 mila Euro dovuta alla rideterminazione del corrispettivo contrattuale.

SINTESI DEI DATI ECONOMICI DI FNM S.P.A.

Si ricorda che i dati commentati di seguito sono determinati in applicazione dei principi contabili internazionali.

L'utile del semestre ammonta a 17,092 milioni di Euro rispetto ai 12,747 milioni di Euro del primo semestre 2017 ed è relativo esclusivamente a operazioni in continuità.

Si riporta di seguito il conto economico riclassificato del semestre raffrontato con quello del primo semestre 2017, con indicazione degli scostamenti.

Importi in migliaia di euro giugno 2018 giugno 2017 Differenza
Ricavi delle vendite e prestazioni 37.772 32.714 5.058
Altri ricavi e proventi 2.728 1.615 1.113
VALORE DELLA PRODUZIONE 40.500 34.329 6.171
Costi esterni operativi (7.572) (7.663) 91
VALORE AGGIUNTO 32.928 26.666 6.262
Costi del personale (7.214) (6.586) (628)
MARGINE OPERATIVO LORDO 25.714 20.080 5.634
Ammortamenti e accantonamenti (13.173) (10.984) (2.189)
RISULTATO OPERATIVO 12.541 9.096 3.445
Risultato gestione finanziaria 7.900 5.816 2.084
RISULTATO ANTE IMPOSTE 20.441 14.912 5.529
Imposte sul reddito (3.349) (2.165) (1.184)
UTILE DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' 17.092 12.747 4.345
UTILE DA OPERAZIONI DISCONTINUE - - -
UTILE COMPLESSIVO 17.092 12.747 4.345

I ricavi delle vendite e delle prestazioni presentano un incremento netto rispetto al primo semestre 2017 di 5,058 milioni di Euro; le variazioni più significative sono le seguenti:

  • i ricavi per il noleggio di rotabili aumentano di 4,9 milioni di Euro prevalentemente in relazione al noleggio a Trenord di rotabili TSR a 4 casse, entrati progressivamente in servizio a partire dal secondo trimestre del 2017;
  • i corrispettivi per prestazioni di service aumentano di 0,4 milioni di Euro principalmente in relazione al contratto con la partecipata Trenord;
  • i ricavi per l'utilizzo di spazi pubblicitari diminuiscono di 0,2 milioni di Euro per la ridefinizione del corrispettivo contrattuale.

Gli altri ricavi e proventi ammontano a 2,728 milioni di Euro rispetto agli 1,615 milioni di Euro del primo semestre 2017, con una variazione di 1,113 milioni di Euro, principalmente ascrivibile alla rilevazione di una plusvalenza di 832 migliaia di Euro relativa all'ultima rata del corrispettivo per la vendita delle aree adiacenti la stazione di Affori.

I costi esterni operativi ammontano a 7,572 milioni di Euro, in linea rispetto ai 7,663 milioni di Euro del semestre comparativo 2017.

I costi del personale aumentano di 628 migliaia di Euro per l'incremento del numero medio di dipendenti (199 rispetto ai 177 del primo semestre 2017).

Gli ammortamenti e accantonamenti aumentano rispetto al primo semestre 2017 di 2,189 milioni di Euro principalmente in relazione all'ammortamento dei rotabili TSR a 4 casse.

Il risultato operativo, determinato dall'effetto combinato degli andamenti delle categorie di ricavo e costo precedentemente commentati, risulta pari a 12,541 milioni di Euro, rispetto ai 9,096 milioni di Euro del primo semestre 2017, con un incremento di 3,445 milioni di Euro, pari al 37,9%.

Il risultato della gestione finanziaria ammonta a 7,900 milioni di Euro, rispetto ai 5,816 milioni di Euro del primo semestre 2017; nella seguente tabella sono dettagliate le voci che determinano tale risultato:

Importi in migliaia di euro giugno 2018 giugno 2017 Differenza
Dividendi 8.207 5.073 3.134
Proventi ed oneri finanziari gestione liquidità 9 41 (32)
Proventi contratto gestione speciale tesoreria 323 582 (259)
Interessi su prestito obbligazionario (357) (369) 12
Proventi ed oneri finanziari leasing finanziari 199 461 (262)
Oneri finanziari calcolo attuariale TFR (12) (13) 1
Altri proventi ed oneri finanziari - 41 (41)
Svalutazione partecipazioni (469) - (469)
Risultato della gestione finanziaria 7.900 5.816 2.084

Con riferimento alla voce "Dividendi" si evidenzia che:

  • l'Assemblea degli Azionisti di NORD ENERGIA, tenutasi in data 19 aprile 2018, ha deliberato la distribuzione di un dividendo di complessivi 7,497 milioni di Euro, di cui 4,498 milioni di Euro di spettanza di FNM, pagato nel mese di giugno 2018;
  • l'Assemblea dei Soci di Trenord, tenutasi in data 23 aprile 2018, ha deliberato la distribuzione di un dividendo di complessivi 3,000 milioni di Euro, di cui 1,500 milioni di Euro di spettanza di FNM, pagato nel mese di maggio 2018;
  • l'Assemblea dei Soci di Omnibus Partecipazioni, tenutasi in data 30 aprile 2018, ha deliberato la distribuzione di un dividendo di complessivi 1,935 milioni di Euro, di cui 967 migliaia di Euro di spettanza di FNM, pagato nel mese di maggio 2018;
  • l'Assemblea degli Azionisti di NordCom, tenutasi in data 19 aprile 2018, ha deliberato la distribuzione di un dividendo di complessive 977 migliaia di Euro, di cui 567 migliaia di Euro di spettanza di FNM, pagato nel mese di giugno 2018;
  • l'Assemblea dei Soci di ATV, tenutasi in data 24 aprile 2018, ha deliberato la distribuzione di un dividendo di complessive 937 migliaia di Euro, di cui 469 migliaia di Euro di spettanza di FNM, pagato nel mese di giugno 2018;
  • l'Assemblea dei Soci di SeMS, tenutasi in data 27 aprile 2018, ha deliberato la distribuzione di un acconto sul risultato della liquidazione di complessive 300 migliaia di Euro, di cui 206 migliaia di Euro di spettanza di FNM, pagato nel mese di maggio 2018.

Il risultato della gestione finanziaria include 357 migliaia di Euro di interessi passivi maturati sul prestito obbligazionario "FNM S.p.A. 2015 – 2020", nonché 323 migliaia di Euro, quali proventi derivanti dal Contratto di gestione della tesoreria, sottoscritto con Finlombarda.

Le imposte sul reddito aumentano di 1,184 milioni di Euro, passando da 2,165 milioni di Euro a 3,349 milioni di Euro, in relazione ai maggiori imponibili fiscali del periodo.

INVESTIMENTI

Gli investimenti del semestre ammontano globalmente a 4,5 milioni di Euro e si riferiscono principalmente al completamento della fornitura di 10 rotabili tipo TSR con composizione a 4 casse.

Per una dettagliata analisi del piano industriale del Gruppo e delle relative modalità di finanziamento si rimanda al precedente paragrafo 3.2. "Investimenti".

ALTRE INFORMAZIONI

Si segnala che, su proposta del Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 4 aprile 2018, l'Assemblea degli Azionisti, in data 21 maggio 2018, ha approvato la proposta di bilancio separato della Società e i risultati consolidati per l'esercizio 2017 e ha deliberato di destinare l'utile di esercizio come segue:

  • Euro 1.060.594 a riserva legale;
  • Euro 8.698.051 a dividendo ordinario agli Azionisti, in misura tale da assicurare una remunerazione di Euro 0,02 per ciascuna azione ordinaria in circolazione;
  • Euro 11.453.228 a riserva straordinaria.

Il dividendo è stato messo in pagamento il 20 giugno 2018, con data stacco della cedola il 18 giugno 2018 e record date il 19 giugno 2018.

L'Assemblea ha, altresì, proceduto alla nomina, per il triennio 2018-2020, del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale nelle seguenti persone e con le rispettive cariche:

Consiglio di amministrazione

Andrea Gibelli – Presidente Gianantonio Battista Arnoldi – Consigliere Giuseppe Bonomi – Consigliere Tiziana Bortot – Consigliere Mirja Cartia D'Asero – Consigliere Collegio sindacale Paolo Prandi – Presidente Massimo Codari – Sindaco effettivo Giussi Mainetti – Sindaco effettivo

Gianpaolo Davide Rossetti – Sindaco supplente Emanuela Votta – Sindaco supplente

4.2 FERROVIENORD S.P.A.

FERROVIENORD, controllata al 100% da FNM, svolge le attività di gestore delle infrastrutture ferroviarie dei rami di Milano ed Iseo sulla base della concessione rinnovata con Delibera della Giunta Regionale della Lombardia n. X/4823 del 15 febbraio 2016 ed avente scadenza 31 ottobre 2060.

Complessivamente FERROVIENORD gestisce 319 Km. di rete ferroviaria di cui 211 Km. ramo di Milano e 108 Km. ramo di Iseo.

FERROVIENORD ha sottoscritto con Regione Lombardia, in data 16 marzo 2016, il Contratto di Servizio per la gestione dell'infrastruttura ferroviaria con durata dal 18 marzo 2016 al 31 dicembre 2022; ai sensi del Contratto di Servizio, il Concessionario si impegna a gestire e manutenere le infrastrutture ferroviarie e di stazione oggetto della Concessione, nonché la gestione della flotta di treni acquistati dal Concessionario mettendoli a disposizione dell'Impresa Ferroviaria titolare del Contratto di Servizio per il Trasporto Regionale (Trenord S.r.l.).

Regione Lombardia ha approvato con DGR n. 7725 del 15 gennaio 2018 un aggiornamento del Contratto di Servizio di cui si evidenziano gli elementi principali:

    1. Aggiornamento Allegato 4 "Catalogo delle prestazioni": Regione ha quantificato l'aggiornamento delle voci dell'Allegato 4 "Catalogo delle prestazioni" come segue:
  • incremento da 1,5% a 2,0% della quota di Ingegneria e Patrimonio proporzionale alla spesa per lavori di manutenzione ordinaria;
  • incremento di 100.000 Euro/anno per la gestione tecnico-amministrativa del Sistema di Gestione della Sicurezza (SGS);
  • incremento di 600.000 Euro/anno per maggiori costi legati alle attività di certificazione dell'SGS da parte di organismi terzi (Verificatori Indipendenti Sicurezza – VIS);
  • conseguente e proporzionale incremento delle spese generali.
    1. Aggiornamento articolo 28 "Servizi di mobilità elettrica e car sharing": la DGR n. 7725 del 15 gennaio 2018 prevede inoltre l'aggiornamento dell'allegato 13 "PROGETTO DI MOBILITÀ SOSTENIBILE" e una conseguente riformulazione del comma 2 dell'art. 28 "Sistemi di mobilità elettrica e car sharing".

In data 14 febbraio 2018, il Consiglio di Amministrazione di FERROVIENORD ha approvato le citate modifiche al Contratto di Servizio.

FERROVIENORD ha, inoltre, sottoscritto con Regione Lombardia in data 28 luglio 2016 il Contratto di Programma per gli investimenti e le manutenzioni straordinarie sulla rete ferroviaria regionale in concessione, con durata a decorrere dalla data di sottoscrizione fino al 31 dicembre 2022. Ai sensi del Contratto di Programma, il Concessionario è chiamato allo svolgimento dei seguenti compiti: (i) progettazione e realizzazione sulla Rete delle opere necessarie allo sviluppo, al potenziamento e alla regolarizzazione del servizio ferroviario regionale nonché al miglioramento dei livelli di sicurezza dell'esercizio ferroviario, anche in ottemperanza a disposizioni normative o in relazione alle innovazioni tecnologiche (le "Attività di Sviluppo e Ammodernamento") e (ii) svolgimento delle attività di manutenzione straordinaria necessarie al mantenimento in esercizio in condizioni di sicurezza e affidabilità della Rete secondo un piano esteso alla durata del Contratto di Programma, che sarà dettagliato di volta in volta in un programma di durata triennale (le "Attività di Manutenzione Straordinaria").

Regione Lombardia con DGR n. XI/383 del 23 luglio 2018 ha approvato il secondo "Aggiornamento della programmazione degli interventi per gli investimenti sulla rete in concessione, di cui al Contratto di Programma sottoscritto il 28 luglio 2016 e aggiornato il 28 dicembre 2017 (L.R. n. 11/2009)" che prevede in particolare la programmazione di nuove risorse finanziarie e la conseguente individuazione di nuovi interventi, riconosciuti prioritari per la sicurezza ferroviaria e la regolarità ed il potenziamento del servizio:

  • a) 35 milioni di Euro per interventi per il miglioramento della sicurezza ferroviaria e il rinnovo dell'armamento del Ramo Milano, con risorse assegnate a Regione Lombardia nell'ambito del "Patto per la Lombardia" riferite al "Fondo sviluppo e coesione 2014 – 2020" (Delibera CIPE n. 56/2016):
  • o 15,4 milioni di Euro: quota di finanziamento mancante per il potenziamento del nodo di Bovisa;
  • o 5,0 milioni di Euro: Linea ferroviaria Saronno Novara: consolidamento ponte ferroviario sul fiume Ticino;
  • o 5,6 milioni di Euro: Linea Saronno Varese tratta Saronno Malnate quota di finanziamento per il rinnovo armamento;
  • o 9,0 milioni di Euro: Linea Saronno Como quota di finanziamento per il rinnovo armamento parte alta linea ferroviaria;
  • b) 14,9 milioni di Euro per interventi di messa in sicurezza ferroviaria delle ferrovie non interconnesse (linea Brescia – Iseo – Edolo e linea storica della Valmorea), con risorse assegnate a Regione Lombardia con Decreto del MIT n. 30 del 1° febbraio 2018;

c) 13,4 milioni di Euro per interventi di potenziamento della linea ferroviaria regionale Brescia – Iseo – Edolo facenti parte degli "ulteriori interventi" finanziati con risorse del Patto per la Lombardia, destinati nello specifico alla provincia di Brescia e al Comune capoluogo, di cui alla DGR X/7587 del 18 dicembre 2017.

Nella "PARTE 3 - TABELLA A - "PIANO DELLE MANUTENZIONI STRAORDINARIE PREVISTO NEL PERIODO 2016-2022" Regione Lombardia ha, inoltre, già previsto l'allocazione dell'importo di 40,0 milioni di Euro, che si renderanno disponibili, a seguito dell'approvazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dell'Atto di Transazione con il Consorzio CONFEMI descritto al successivo paragrafo 6 "Contenziosi più rilevanti e altre informazioni", cui si rinvia, su "Interventi infrastrutturali ferroviari di armamento e di sede, sottopassi e manufatti civili in genere, compresi i fabbricati".

Sintesi dati economici

Il bilancio semestrale al 30 giugno 2018 evidenzia un utile ante imposte di Euro 4,656 milioni rispetto ad un risultato ante imposte di 4,670 milioni di Euro del primo semestre 2017, entrambi determinati secondo principi contabili italiani.

Nella seguente tabella sono riportati i principali dati economici del semestre, confrontati con quelli del corrispondente semestre del 2017:

Importi in migliaia di euro giugno 2018 giugno 2017 Differenza
Valore della produzione 60.733 58.434 2.299
Costi della produzione (56.114) (53.794) (2.320)
RISULTATO OPERATIVO 4.619 4.640 (21)
Risultato gestione finanziaria 37 30 7
RISULTATO ANTE IMPOSTE 4.656 4.670 (14)

Il valore della produzione aumenta di 2,299 milioni di Euro, passando da 58,434 a 60,733 milioni di Euro, a causa dei seguenti principali fattori:

  • i ricavi da Contratto di Servizio aumentano di 0,3 milioni di Euro a seguito dell'incremento del corrispettivo contrattuale sopra descritto;
  • si sono rilevati maggiori ricavi verso Regione Lombardia per prestazioni di progettazione su investimenti finanziati, parzialmente compensati da minori recuperi costi per attività di direzione lavori (0,7 milioni di Euro);
  • i proventi per il noleggio di materiale rotabile aumentano di 0,2 milioni di Euro principalmente a seguito del maggior numero di treni locati;
  • si è rilevata una plusvalenza di 1,483 milioni di Euro relativa all'ultima rata del corrispettivo per la vendita delle aree adiacenti la stazione di Affori; nel semestre comparativo 2017 era stata rilevata una plusvalenza di 923 migliaia di Euro in relazione alla cessione di aree nel

comune di Novara.

I costi della produzione sono pari a 56,114 milioni di Euro rispetto ai 53,794 milioni di Euro del primo semestre 2017, con le seguenti principali variazioni:

  • incremento, pari a 0,5 milioni di Euro, dei costi per attività di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria;
  • aumento del fondo manutenzione ciclica rotabili di 0,2 milioni di Euro in relazione ai rotabili tipo GTW e Vivalto, di cui si è completata la fornitura nel 2017;
  • i costi per prestazioni di ingegneria aumentano di 1,1 milioni di Euro rispetto al semestre comparativo 2017;
  • incremento dei costi del personale, pari a 0,2 milioni di Euro; a fronte di una diminuzione del numero medio di dipendenti (800 unità rispetto alle 823 del semestre comparativo 2017) si è registrato, infatti, un incremento del costo medio.

Il personale dipendente al 30 giugno 2018 è di 798 unità (di cui 12 dirigenti), rispetto alle 795 (di cui 12 dirigenti) del 31 dicembre 2017.

Il risultato della gestione finanziaria, pari a 37 migliaia di Euro, risulta allineato rispetto al risultato del primo semestre 2017, pari a 30 migliaia di Euro.

Investimenti per l'ammodernamento dell'infrastruttura ed il rinnovo del materiale rotabile

Nel corso del semestre FERROVIENORD ha proseguito nell'attuazione dei programmi di investimento concordati con Regione Lombardia nel citato Contratto di Programma.

Il totale degli investimenti sulla rete nel primo semestre 2018 è stato di 5,872 milioni di Euro ed ha riguardato principalmente i seguenti interventi:

  • riqualificazione della tratta Novara Galliate;
  • rinnovo dei deviatoi degli impianti di Milano Bovisa e Saronno;
  • adeguamento a standard della stazione di Paderno Dugnano;
  • realizzazione del sistema di supporto condotta rete.

Si ricorda che FERROVIENORD, nella sua veste di concessionario e sulla base di specifiche convenzioni con Regione Lombardia, provvede anche all'acquisto di materiale rotabile.

Con riferimento al programma di acquisto di treni, finanziato da Regione Lombardia, di cui alla DGR n. X/6932 del 24 luglio 2017, ampiamente descritto nella relazione sulla gestione del bilancio 2017, si fornisce di seguito un aggiornamento sull'andamento delle relative procedure di gara:

FORNITURA DEI CONVOGLI A MEDIA CAPACITÀ (EMU)

Per la fornitura dei 31 convogli a Media Capacità per il servizio ferroviario regionale in data 20 marzo 2018 è avvenuta l'aggiudicazione provvisoria ad ALSTOM FERROVIARIA S.p.A. dell'Accordo Quadro; l'aggiudicazione definitiva è stata bloccata dai ricorsi – depositati dai concorrenti STADLER BUSSNANG AG e CAF S.A., esclusi in sede di valutazione dell'offerta tecnica – al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) di Milano per l'annullamento dei provvedimenti di esclusione e – in via cautelare – la riammissione alla gara con valutazione dell'offerta tecnica ed apertura della offerta economica. Il TAR con ordinanze n. 1031/2018 e n. 1036/2018 del 16 luglio 2018, emesse in esito alla Camera di Consiglio del 12 luglio 2018, ha ritenuto opportuno disporre la sospensione degli atti impugnati ed ha fissato l'udienza per la trattazione di merito dei ricorsi in data 8 novembre 2018.

FORNITURA DEI CONVOGLI A ALTA CAPACITÀ (EMU)

Per la fornitura dei 100 convogli ad Alta Capacità per il servizio ferroviario regionale, a seguito dell'aggiudicazione, avvenuta in data 6 luglio 2018, in data 12 settembre 2018 è intervenuta la sottoscrizione dell'Accordo Quadro con HITACHI RAIL ITALY S.p.A. della durata di 8 anni, avente ad oggetto la fornitura di 120 elettrotreni nuovi ad Alta Capacità, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione elettrica 3kVc.c., nonché il servizio di manutenzione programmata di 1° livello e di manutenzione correttiva per atti vandalici ed eventi accidentali e la fornitura della scorta tecnica. In pari data è stato, inoltre, sottoscritto il 1^ Contratto Applicativo con HITACHI RAIL ITALY S.p.A. per la fornitura di n. 30 (trenta) Convogli corti per un importo totale di Euro 237.510.000.00. Il prezzo di fornitura è pari ad Euro 7.917.000,00 per il convoglio a configurazione corta e ad Euro 9.317.000,00 per il convoglio a configurazione lunga; il termine di consegna del primo treno è di 20 mesi dalla stipula del contratto applicativo con conseguente riduzione di 16 mesi sul termine previsto in gara (36 mesi).

L'Accordo Quadro prevede l'impegno a stipulare – entro 30 (trenta) mesi dalla firma del suddetto primo Contratto Applicativo – un secondo Contratto Applicativo per la fornitura di n. 20 (venti) Convogli lunghi. Per gli ulteriori 50 treni (20 a configurazione corta e 30 a configurazione lunga) i contratti potranno essere attivati da FERROVIENORD in tempi compatibili con il completamento del programma entro il 2025.

FORNITURA DEI CONVOGLI DIESEL (DMU)

Per la fornitura dei 30 convogli Diesel per il servizio ferroviario regionale in data 18 giugno 2018 sono pervenute le offerte e in data 2 agosto 2018 – a seguito della valutazione delle offerte tecniche – è avvenuta l'apertura delle offerte economiche con l'aggiudicazione provvisoria a STADLER BUSSNANG AG. In data 12 settembre il Consiglio di Amministrazione di FNM ha deliberato l'aggiudicazione dell'Accordo Quadro con STADLER BUSSNANG AG della durata di 8 anni, avente ad oggetto la fornitura di convogli ferroviari nuovi bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione diesel-elettrica, nonché il servizio di manutenzione programmata di 1° livello e di manutenzione correttiva per atti vandalici ed eventi accidentali e la fornitura della scorta tecnica.

La quantità massima della fornitura per l'intera durata dell'Accordo Quadro è pari a n. 50 convogli e la quantità minima garantita è di n. 30 convogli, oggetto del 1^ Contratto Applicativo che sarà sottoscritto – da parte di FERROVIENORD S.p.A. – per un importo totale di Euro 191.850.000.00 a valere sul finanziamento regionale.

In relazione a tale programma di investimenti, la partecipata in data 31 maggio 2018 ha stipulato con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. un contratto di finanziamento finalizzato a soddisfare il connesso fabbisogno finanziario. Come noto, infatti, la DGR del 24 luglio 2017 ha previsto che la fornitura del materiale rotabile ferroviario, da realizzarsi da parte di FERROVIENORD, debba concludersi entro il 2025, stabilendo, al contempo, che l'importo complessivo massimo per realizzare tale programma – pari ad Euro 1.607.000.000 – verrà erogato durante gli esercizi 2017-2032. Con la sottoscrizione del Contratto di Finanziamento, CDP si è impegnata a concedere a FERROVIENORD risorse finanziarie per un importo massimo pari a Euro 650 milioni. Si precisa che la provvista per l'erogazione di tale importo verrà messa a disposizione di CDP da parte della Banca Europea per gli Investimenti. Le principali condizioni del contratto di finanziamento possono essere riassunte come segue:

  • modalità di erogazione: erogazione, a partire dal 1° gennaio 2021, da parte di CDP in tranches, previa richiesta di utilizzo da parte di FERROVIENORD, ciascuna delle quali di importo non inferiore a Euro 30 milioni (o al minor importo del finanziamento disponibile). Ogni erogazione avverrà subordinatamente al soddisfacimento, da parte di FERROVIENORD, di alcune condizioni sospensive tra le quali, inter alia, la trasmissione del cronoprogramma relativo allo stato di avanzamento del programma di acquisto;

  • modalità di rimborso: amortizing;

  • termine di rimborso: tutti gli importi erogati dovranno essere rimborsati entro il 31 luglio 2032. Il rimborso degli importi avverrà, secondo il relativo piano di ammortamento, il 31 luglio di ogni anno a partire dal primo giorno tra (i) il 31 luglio 2026 e (ii) il 31 luglio dell'anno in cui è previsto il pagamento, da parte di Regione Lombardia a favore di FERROVIENORD, del primo credito a valere sulla convenzione attuativa del programma di acquisto;

  • tasso di interesse: da determinarsi con riferimento a ciascun prestito erogato a valere sul contratto di finanziamento, sulla base del tasso di interesse applicato da BEI sugli importi resi disponibili a CDP, incrementato di un margine;

  • impegni finanziari di FERROVIENORD: impegno a non assumere e a non mantenere indebitamento finanziario, salve le ipotesi di indebitamento finanziario consentito;

  • altri impegni: standard per questa tipologia di operazioni, ivi incluse le clausole di negative pledge e le limitazioni poste all'importo dell'utile distribuibile, ferma restando la possibilità di trasferimenti di cassa a favore di FNM a valere sul contratto di c.d. cash pooling di gruppo;

  • previsioni di rimborso anticipato: incluse nel Contratto di Finanziamento sulla base di quanto solitamente previsto dal mercato per questa tipologia di operazioni, connesse, inter alia, al mancato rispetto degli impegni da parte di FERROVIENORD nonché alle ipotesi di c.d. change of control relativamente a FERROVIENORD e FNM.

Accessi e verifiche fiscali

Con riferimento al contenzioso instaurato con l'Agenzia delle Dogane, in relazione all'appello proposto dall'Agenzia delle Dogane di Como per la riforma della sentenza n. 155/2016 della Commissione Tributaria Provinciale di Como, favorevole alla società, depositata il 20 aprile 2016, è stata fissata per il 13 settembre 2018, l'udienza di trattazione della vertenza in oggetto avanti la Commissione Tributaria Regionale.

Nondimeno, al fine di proseguire nel contraddittorio già instaurato a suo tempo con l'Ufficio al fine di addivenire ad una soluzione stragiudiziale della vertenza, in data 1° agosto 2018 la partecipata ha depositato presso la segreteria della Commissione Tributaria una istanza di rinvio della predetta udienza sottoscritta per accettazione anche dalla controparte; la Commissione ha accolto la richiesta delle parti, rinviando la trattazione all'udienza del 13 dicembre 2018.

Tenuto conto dell'incertezza connessa ai successivi gradi di giudizio, gli Amministratori della partecipata hanno ritenuto opportuno mantenere iscritto in bilancio il fondo rischi stanziato nei precedenti esercizi, pari a 3,694 milioni di Euro.

4.3 NORD_ING S.R.L.

Il conto economico del primo semestre 2018, determinato in applicazione dei principi contabili italiani, presenta un utile ante imposte di 98 migliaia di Euro, rispetto all'utile di 57 migliaia di Euro del primo semestre 2017.

Nella seguente tabella sono riportati i principali dati economici del semestre, confrontati con quelli del corrispondente semestre del 2017:

Importi in migliaia di euro giugno 2018 giugno 2017 Differenza
Valore della produzione 1.582 1.572 10
Costi della produzione (1.484) (1.515) 31
RISULTATO OPERATIVO 98 57 41
Risultato gestione finanziaria - - -
RISULTATO ANTE IMPOSTE 98 57 41

Il personale dipendente al 30 giugno 2018 è di n. 23 unità (di cui n. 1 dirigente), invariato

rispetto al 31 dicembre 2017.

La partecipata è controllata al 20% da FNM e all'80% da FERROVIENORD ed è soggetta a direzione e coordinamento di FNM S.p.A.

Nel corso del periodo NORD_ING ha proseguito la sua mission principale diretta a realizzare attività di progettazione e a fornire assistenza tecnico – amministrativa a FERROVIENORD in particolare nell'attuazione degli investimenti per il rinnovo, ampliamento e ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria e degli impianti tecnologici con il fine di potenziare e mantenere in efficienza la rete ferroviaria. Le predette attività di prestazioni di servizi di ingegneria sono previste dal "Contratto di Programma per gli investimenti e le manutenzioni straordinarie sulla rete ferroviaria regionale in concessione a FERROVIENORD S.p.A. tra Regione Lombardia e FERROVIENORD S.p.A. relativo al periodo 28/07/2016 - 31/12/2022" (sottoscritto in data 28 luglio 2016 e aggiornato da ultimo il 23 luglio 2018).

Nell'ambito delle sue attività la partecipata ha continuato anche a garantire supporto tecnico amministrativo alla Capogruppo FNM, con particolare riferimento al campo dell'assistenza finalizzata alla gestione dei Piani d'area nonché nella realizzazione di progetti specifici di valorizzazione delle proprietà e dei diritti volumetrici del Gruppo.

4.4 TRENORD S.R.L.

La società è una joint venture paritetica tra FNM e Trenitalia S.p.A., che detengono entrambe una quota del 50% del capitale sociale.

Nel semestre la partecipata ha realizzato, in applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS, un utile ante imposte di 9,914 milioni di Euro, rispetto a quello di 16,286 milioni di Euro del corrispondente semestre del 2017.

Nella seguente tabella sono riportati i principali dati economici del semestre, confrontati con quelli del corrispondente semestre del 2017:

Importi in migliaia di euro giugno 2018 giugno 2017 Differenza
Valore della produzione 400.430 397.294 3.136
Costi della produzione (390.494) (380.223) (10.271)
RISULTATO OPERATIVO 9.936 17.071 (7.135)
Risultato gestione finanziaria (22) (785) 763
RISULTATO ANTE IMPOSTE 9.914 16.286 (6.372)

Il valore della produzione si attesta a 400,430 milioni di Euro, rispetto ai 397,294 del corrispondente semestre del 2017.

I ricavi da traffico ferroviario sono pari a 167,7 milioni di Euro, in aumento di 1,6 milioni di Euro rispetto al semestre comparativo 2017.

Il corrispettivo da contratto di servizio si attesta a 216,7 milioni di Euro, in diminuzione di 0,8 milioni di euro rispetto ai 217,5 milioni di Euro del primo semestre 2017, per effetto di maggiori penali e di minori ricavi per rimborso dei costi di pedaggio, parzialmente compensati dai maggiori introiti per rimborso di canoni di locazione e manutenzione ciclica dei rotabili.

I costi della produzione risultano pari a 390,494 milioni di Euro rispetto ai 380,223 del primo semestre 2017; la variazione è legata all'incremento dei costi di noleggio del nuovo materiale rotabile (+7,4 milioni di Euro) e dei costi del personale (+ 6,0 milioni di Euro), parzialmente compensata da minori costi di pedaggio e assicurazioni.

Nella tabella che segue viene riportato lo Stato Patrimoniale riclassificato al 30 giugno 2018 confrontato con i medesimi valori al 31 dicembre 2017:

Importi in migliaia di euro 30/6/2018 31/12/2017
Rimanenze 85.849 81.708
Crediti commerciali 127.195 118.048
Debiti commerciali (254.270) (246.490)
Altre passività nette (67.748) (30.556)
Capitale circolante netto (108.974) (77.290)
Capitale immobilizzato netto 185.280 176.254
Altre attività nette non correnti 20.586 20.231
Altri fondi (82.859) (86.311)
CAPITALE INVESTITO NETTO 14.033 32.884
Mezzi propri 96.226 92.542
(Posizione finanziaria netta)/Indebitamento finanziario netto (82.193) (59.658)
TOTALE FONTI 14.033 32.884

Il Capitale circolante netto è pari a 109,0 milioni di Euro con un decremento di 31,7 milioni di Euro rispetto al valore al 31 dicembre 2017. La variazione è ascrivibile all'incremento delle altre passività nette (+37,2 milioni di Euro), connesso a minori crediti tributari per IVA ed a maggiori debiti verso altri vettori per ricavi da traffico di loro competenza, e all'aumento dei debiti commerciali (+7,8 milioni di Euro), parzialmente compensato dall'incremento dei crediti commerciali (+9,1 milioni di Euro) e delle rimanenze (+4,1 milioni di Euro).

Il Capitale immobilizzato netto si incrementa di 9,0 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2017, per effetto di investimenti del periodo, pari a 40,8 milioni di Euro, ammortamenti, pari a 27,8 milioni di Euro, e disinvestimenti, pari a 4,2 milioni di Euro.

La voce si riferisce a immobilizzazioni materiali per 173,5 milioni di Euro (di cui 150,9 milioni di Euro relativi al valore del materiale rotabile in uso), a immobilizzazioni immateriali per 9,9 milioni di Euro e a immobilizzazioni finanziarie per 1,9 milioni di Euro.

Nel complesso le disponibilità finanziarie nette ammontano a 82,2 milioni di Euro, con un incremento di 22,5 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2017.

Per completezza di informativa, si evidenzia che i Soci non hanno impegni contrattuali di finanziamento della partecipata.

Altre informazioni

I TreniKm effettuati nel periodo ammontano a 21,0 milioni e sono sostanzialmente invariati rispetto alla produzione del semestre comparativo 2017.

In data 25 gennaio 2018 è occorso un incidente ferroviario che ha coinvolto un treno partito da Cremona e diretto a Milano Porta Garibaldi; in particolare il treno, mentre stava transitando nei pressi della stazione di Pioltello Limito, è sviato; lo svio ha provocato il deragliamento del convoglio, comportando tre morti e una cinquantina di feriti.

La circolazione ha subito importanti limitazioni, deviazioni di percorso e ritardi, che hanno coinvolto il quadrante Est della Lombardia con interessamento delle principali linee suburbane, S5 e S6 in particolare. Contestualmente è stato attuato un servizio sostitutivo di autobus tra Treviglio e Milano Lambrate ed un coordinamento tra imprese ferroviarie e ATM per attutire i disagi ai passeggeri. Stante il perdurare della situazione, Trenord ha predisposto un piano di emergenza per agevolare la mobilità dei clienti e la loro piena assistenza nelle diverse stazioni.

Dopo aver ottenuto il dissequestro dell'area interessata, RFI ha avviato i lavori per ripristinare l'infrastruttura ferroviaria, che si sono conclusi nel mese di marzo.

La situazione della performance del servizio post evento Pioltello non è stata ancora completamente assorbita, anche a causa dei numerosi rallentamenti/riduzioni di velocità insistenti nell'area; gli effetti potranno assorbirsi progressivamente nella seconda parte del 2018. Allo stato attuale non sono stimabili eventuali passività a carico della partecipata, in relazione al

sinistro in oggetto.

In tutto il primo semestre 2018 l'azienda si è focalizzata sulle attività finalizzate al recupero delle performance del servizio dopo l'incidente di Pioltello. Inoltre è proseguita l'attuazione del piano straordinario sul materiale rotabile vetusto; il piano – approvato nel Consiglio di Amministrazione del 14 dicembre 2017 e poi aggiornato nel Consiglio di Amministrazione del 6 luglio 2018 – prevede l'implementazione di interventi sul materiale rotabile più vetusto, piani di revamping e adeguamento del materiale rotabile al "Decreto gallerie".

Con riferimento alle c.d. class action promosse da associazioni dei consumatori, in relazione alle conseguenze dei disservizi di dicembre 2012, in data 25 agosto 2017 la Corte d'Appello di Milano ha emesso la sentenza con cui, ribaltando l'ordinanza pronunciata in primo grado dal Tribunale di Milano, ha parzialmente accolto le domande risarcitorie avanzate dalle citate associazioni.

La Corte d'Appello ha riconosciuto – a fronte dell'eccezionalità dei citati disservizi – il diritto al risarcimento non patrimoniale, limitandolo ad Euro 100,00 per utente danneggiato e per il quale non sia intervenuta la prescrizione. A tale ultimo riguardo, la Corte ha infatti accolto l'eccezione di prescrizione (avanzata da Trenord in sede giudiziale) per metà degli aderenti all'azione di Altroconsumo ed ha delimitato gli aventi diritto complessivamente a circa 3.400 utenti.

Trattandosi di sentenza provvisoriamente esecutiva, Trenord ha proceduto a corrispondere i risarcimenti nonché le spese legali stabilite dalla Corte d'Appello.

Si evidenzia che Trenord ha proceduto al ricorso in Cassazione avverso la richiamata sentenza della Corte d'Appello. Tale sentenza è stata impugnata anche da Altroconsumo (mentre Codacons e Codici non hanno proceduto all'impugnazione), la quale ha contestato l'accoglimento dell'eccezione di prescrizione per i circa 3.400 utenti, che la Corte d'Appello aveva considerato prescritti, mentre non ha censurato (neppure nel successivo controricorso) l'entità – ossia, Euro 100,00 – del danno non patrimoniale fissata dalla Corte d'Appello.

Con riferimento al processo penale, instaurato contro l'ex Amministratore Delegato per il reato di truffa nei confronti della società, nell'ambito del quale la società si è costituita parte civile al fine di ottenere il risarcimento di tutti i danni patiti e direttamente conseguenti alla condotta integrante il reato, esso si è concluso in primo grado con l'accertamento della truffa e la condanna a titolo di provvisionale dell'ex Amministratore Delegato ad Euro 20.000. Trenord ha proceduto all'azione esecutiva per il recupero di tale ammontare.

La difesa dell'ex Amministratore Delegato ha interposto appello contro la sentenza di primo grado entro il 2 aprile 2015, termine ultimo per l'impugnazione.

La Corte d'Appello di Milano ha fissato la prima udienza al 20 dicembre 2017, poi rinviata al 4 luglio 2018. Ad esito di detta udienza del 4 luglio, la Corte d'Appello di Milano ha confermato la sentenza di primo grado (compresa la condanna al risarcimento dei danni a favore di Trenord e la pronuncia sulla provvisionale immediatamente esecutiva), riconoscendo l'intervenuta prescrizione per i reati limitatamente alle condotte del 2008 e 2009 (i fatti riguardanti nello specifico Trenord sono invece successivi e quindi non ancora prescritti).

Nel corso del 2017, è stato concluso l'audit legale a seguito dei fatti sopra citati per valutare le più opportune azioni risarcitorie in sede civile. Alla luce degli esiti di tale audit, l'Assemblea della società in data 22 novembre 2017 ha deliberato di dare mandato al Consiglio di Amministrazione di compiere un atto interruttivo della prescrizione e di svolgere ulteriori verifiche al fine di garantire un utile esperimento dell'eventuale azione di responsabilità. Tale atto è stato notificato in data 7 dicembre 2017 all'ex Amministratore Delegato. Sono, inoltre, in corso gli opportuni approfondimenti volti a valutare se sussistano i presupposti ai fini dell'esperibilità della citata azione di responsabilità.

L'Assemblea dei Soci, tenutasi in data 23 aprile 2018, ha deliberato la distribuzione di un dividendo di complessivi 3,000 milioni di Euro, di cui 1,500 milioni di Euro di spettanza di FNM, pagato nel mese di maggio 2018.

In data 13 settembre 2018 la dott.ssa Cinzia Farisè ha cessato il suo incarico di Amministratore Delegato della partecipata.

In data 17 settembre 2018 il Consiglio di Amministrazione della partecipata ha deliberato di procedere alla cooptazione del dott. Marco Giovanni Piuri in sostituzione del consigliere cessato, dott.ssa Cinzia Farisè. Il dott. Marco Giovanni Piuri è stato nominato Amministratore Delegato e allo stesso sono state conferite le deleghe operative.

4.5 FNM AUTOSERVIZI S.P.A.

Sintesi dati economici

La società, controllata al 100% da FNM, gestisce il trasporto pubblico locale nelle province di Varese, Brescia e Como; svolge, altresì, corse sostitutive di treno in relazione ai servizi ferroviari effettuati da Trenord.

In particolare, l'attività di TPL nelle province di Varese e Brescia è svolta in regime di concessione (prorogate al 30 giugno 2019 ovvero alla data di presa in carico del servizio da parte del nuovo gestore), mentre quella in provincia di Como è regolata da contratto di servizio, con durata fino al 30 giugno 2019 ovvero alla data di presa in carico del servizio da parte del nuovo gestore.

Nel semestre la produzione si è attestata ad un totale di 2,963 milioni di bus/km rispetto ai 3,025 milioni di bus/km del primo semestre 2017.

Sempre nel semestre la partecipata ha realizzato, in applicazione dei principi contabili italiani, un utile ante imposte di 151 mila Euro rispetto ad una perdita ante imposte di 143 mila Euro del primo semestre 2017.

Nella seguente tabella sono riportati i principali dati economici del semestre, confrontati con quelli del corrispondente periodo del 2017:

Importi in migliaia di euro giugno 2018 giugno 2017 Differenza
Valore della produzione 10.147 10.142 5
Costi della produzione (9.996) (10.241) 245
RISULTATO OPERATIVO 151 (99) 250
Risultato gestione finanziaria - (44) 44
RISULTATO ANTE IMPOSTE 151 (143) 294

Il valore della produzione, pari a 10,147 milioni di Euro, è allineato rispetto al semestre comparativo 2017 (10,142 milioni di Euro).

I ricavi viaggiatori ammontano a 2,064 milioni di Euro, rispetto ai 2,121 del corrispondente semestre del 2017; i contributi pubblici riconosciuti a fronte delle concessioni in essere per le province di Brescia e Varese passano da 2,306 milioni di Euro a 2,302 milioni di Euro, mentre il corrispettivo per l'attività svolta in provincia di Como risulta pari a 1,509 milioni di Euro, rispetto agli 1,500 milioni di Euro del primo semestre 2017.

I proventi per i servizi "sostitutivi treno" ammontano a 2,501 milioni di Euro rispetto ai 2,687 del 2017, con un decremento pari a 186 mila Euro.

I costi della produzione risultano pari a 9,996 milioni di Euro rispetto ai 10,241 milioni di Euro del 2017. In particolare si evidenziano i decrementi dei costi del personale (139 migliaia di Euro) per il minore numero medio di dipendenti (192 rispetto ai 200 del 2017) e delle spese per la manutenzione del parco autobus (93 migliaia di Euro). I costi per gasolio di trazione, pari a 1,384 milioni di Euro, sono sostanzialmente allineati a quelli del primo semestre 2017 (1,379 milioni di Euro); a fronte di un incremento del costo medio (pari a 1,109 Euro/litro rispetto a 1,062 Euro/litro del 2017) si rileva, infatti, il già citato decremento dei volumi di produzione, nonché un miglioramento dei consumi medi (2,374 km/litro rispetto a 2,329 km/litro del 2017).

Il personale dipendente al 30 giugno 2018 è di 191 unità (di cui 1 dirigente), rispetto alle 198 (di cui 1 dirigente) del 31 dicembre 2017.

In relazione alle future scadenze delle gare per l'assegnazione dei servizi di TPL nelle province della Regione Lombardia, giova rilevare che l'eventuale perdita dei servizi avrebbe un impatto rilevante sul fatturato dell'azienda, ma determinerebbe altresì una proporzionale riduzione dei costi, in quanto, sulla base della legislazione vigente, l'azienda subentrante deve farsi carico del personale nonché dei mezzi dedicati al servizio, mentre i depositi di proprietà della controllata rimarrebbero in proprietà della medesima senza obblighi di trasferimento né vincoli di utilizzo in favore del subentrante.

Accessi e verifiche fiscali

In data 13 aprile 2012 si era concluso, con la consegna del processo verbale di constatazione (PVC), un accesso ispettivo dell'Agenzia delle Entrate avviatosi il 29 febbraio 2012, avente ad oggetto un controllo finalizzato all'analisi delle imposte dirette ed indirette relativamente al periodo di imposta 2009, esteso, in corso di verifica, ai periodi di imposta 2008 e 2010.

I verificatori avevano eccepito la mancata fatturazione di taluni contributi erogati da Regione Lombardia a seguito della sottoscrizione del "Patto per il TPL" nel periodo 2008 – 2010, per complessivi 2,161 milioni di Euro, cui corrisponde IVA in misura pari a 216 migliaia di Euro.

Con riguardo alle annualità 2008 e 2009, per le quali gli importi accertati dall'Ufficio ammontano rispettivamente a 24 mila Euro ed 80 mila Euro (oltre a sanzioni ed interessi), la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha accolto i ricorsi presentati da FNM Autoservizi S.p.A., condannando l'Agenzia delle Entrate al pagamento delle spese di giudizio (Euro 5.000 per ciascuna annualità).

A seguito della notifica degli atti di appello dell'Agenzia delle Entrate, in data 14 ottobre 2016 la partecipata si è costituita in giudizio innanzi alla Commissione Tributaria Regionale.

La Commissione ha confermato le sentenze di primo grado, condannando l'Agenzia delle Entrate al pagamento delle spese di giudizio quantificate in Euro 1.000 per annualità.

Ad oggi sono decorsi i termini per l'Ufficio per proporre ricorso in Cassazione e le sentenze risultano, quindi, passate in giudicato.

Per quanto concerne le successive annualità, in data 19 novembre 2015 l'Agenzia delle Entrate ha notificato gli avvisi di accertamento per i periodi d'imposta 2010 e 2011; gli importi accertati sono rispettivamente di 110 mila Euro e di 2 mila Euro (oltre sanzioni ed interessi).

A fronte degli atti impositivi, la partecipata ha presentato, come avvenuto per le annualità 2008 e 2009, istanza di accertamento con adesione, instaurando il procedimento di definizione dell'accertamento ex art. 6 del D.Lgs. n. 218/1997.

Poiché non è stato possibile definire in via stragiudiziale la pretesa impositiva, FNM Autoservizi ha proposto due separati ricorsi innanzi alla competente Commissione Tributaria Provinciale.

La Commissione ha accolto i ricorsi con sentenze favorevoli alla partecipata. Ad oggi sono decorsi i termini per l'Ufficio per proporre ricorso in appello e le sentenze risultano passate in giudicato.

4.6 AZIENDA TRASPORTI VERONA S.R.L. (ATV)

La società, che opera essenzialmente trasporto passeggeri su gomma nel territorio del comune e della provincia di Verona, è partecipata con quote paritetiche da FNM S.p.A. e dall'Azienda Mobilità Trasporti S.p.A. ("AMT").

Nel semestre la partecipata ha realizzato, in applicazione dei principi contabili italiani, un utile ante imposte di 683 mila Euro rispetto ad un utile ante imposte di 850 mila Euro del primo semestre 2017.

Nella seguente tabella sono riportati i principali dati economici del semestre, confrontati con quelli del corrispondente periodo del 2017:

Importi in migliaia di euro giugno 2018 giugno 2017 Differenza
Valore della produzione 36.488 35.690 798
Costi della produzione (35.894) (34.929) (965)
RISULTATO OPERATIVO 594 761 (167)
Risultato gestione finanziaria 89 89 -
RISULTATO ANTE IMPOSTE 683 850 (167)

L'incremento del valore della produzione (passato da 35,690 milioni di Euro a 36,488 milioni di Euro) è essenzialmente determinato dall'aumento dei ricavi per la vendita diretta di biglietti e abbonamenti (complessivamente aumentati del 4,4% per 662 migliaia di Euro) effetto del positivo riscontro ai servizi offerti e della campagna antievasione avviata nel corso del 2017.

Relativamente ai dati di produzione, nel primo semestre del 2018 si registra un incremento del 3,7% dei passeggeri trasportati, in presenza di una sostanziale invarianza dei bus/km percorsi (11,2 milioni).

I costi della produzione sono aumentati di 965 migliaia di Euro, passando da 34,929 milioni di Euro a 35,894 milioni di Euro, in relazione all'aumento del costo del lavoro per 1,1 milioni di Euro (effetto dell'incremento del numero medio dei dipendenti da 825 a 840, delle ore lavorate nonché dell'accantonamento per rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri scaduto il 31 dicembre 2017) e dei maggiori ammortamenti essenzialmente relativi ai nuovi investimenti in parco rotabile (0,4 milioni di Euro), parzialmente compensati dalla diminuzione dei costi per subaffidi (0,6 milioni di Euro).

Nel primo semestre 2018, infatti, la società ha effettuato investimenti per circa 8,681 milioni di Euro (1,239 milioni di Euro nel primo semestre 2017) relativi essenzialmente a 40 nuovi autobus e minibus (con relative dotazioni di bordo), di cui 4,987 milioni di Euro finanziati da contributi pubblici. Si rammenta in merito che nel 2017 ATV aveva aggiudicato gare per l'acquisto di 67 nuovi autobus a basso impatto ambientale, di cui 43 finanziati ai sensi della DGR 510/2017 della Regione Veneto e 23 unità dal Piano Operativo Regionale 4.6.1 della Regione Veneto, con un investimento complessivo di 15 milioni di Euro, di cui 9 provenienti da finanziamenti pubblici. Al 30 giugno 2018 il personale dipendente è di n. 836 unità, di cui 6 dirigenti, rispetto alle 831 unità, inclusi 6 dirigenti, del 31 dicembre 2017.

Altre informazioni

Nel mese di dicembre 2017 è stato pubblicato il bando a procedura ristretta per la scelta del gestore del trasporto pubblico di Verona e provincia. Il bando di gara, essenzialmente relativo ai servizi attualmente già forniti da ATV, prevede l'assegnazione di due lotti (uno urbano con servizio aeroporto Catullo, l'altro extraurbano comprensivo del comune di Legnago) a decorrere dal giugno 2019 per un periodo di nove anni.

La partecipata in data 11 gennaio 2018 ha effettuato ricorso al TAR avverso il bando di gara e la relativa delibera della Giunta Provinciale di Verona, contestando sia la tipologia di gara prevista dal bando sia l'articolazione della stessa in lotti; la data di udienza non risulta ancora fissata.

L'Assemblea dei Soci, in data 24 aprile 2018, ha deliberato la distribuzione di un dividendo complessivo di Euro 937.879; la porzione di tale dividendo di spettanza di FNM ammonta ad Euro 468.939, pagato nel mese di giugno 2018.

4.7 OMNIBUS PARTECIPAZIONI S.R.L.

La società è partecipata pariteticamente al 50% da FNM S.p.A. e Arriva Italia S.r.l. e detiene il 49% del capitale di ASF Autolinee S.r.l., società che gestisce il servizio di TPL su gomma nella città di Como e quote del servizio interurbano nelle province di Como e Lecco.

Nel semestre la partecipata, in applicazione dei principi contabili italiani, ha realizzato un utile ante imposte pari a 1,956 milioni di Euro, invariato rispetto all'utile del semestre comparativo 2017.

La società non ha personale dipendente.

Nel primo semestre 2018 la partecipata ASF Autolinee S.r.l. ha realizzato un utile ante imposte di 2,252 milioni di Euro rispetto all'utile di 3,152 milioni di Euro del corrispondente periodo del 2017.

4.8 LA LINEA S.P.A.

La società, attiva in Veneto nel settore del trasporto pubblico locale su gomma e del noleggio autobus con conducente, anche per il tramite delle società controllate e/o partecipate, a partire dal 1° gennaio 2018 è controllata al 51% da FNM; gli altri soci sono il sig. Massimo Fiorese (28,7%), Amministratore Delegato della Società, Alilaguna S.p.A. (14%) e Consorzio Eurobus

Verona (6,3%).

Nella seguente tabella sono riportati i principali dati economici del semestre 2018, predisposti sulla base dei principi contabili italiani.

Importi in migliaia di euro giugno 2018
Valore della produzione 6.347
Costi della produzione (6.286)
RISULTATO OPERATIVO 61
Risultato gestione finanziaria 141
RISULTATO ANTE IMPOSTE 202

Il valore della produzione di 6,347 milioni di Euro è principalmente relativo a servizi di trasporto per le società ACTV e AVM (complessivamente 2,327 milioni di Euro, nel territorio della provincia di Venezia), ATV (1,586 milioni di Euro nel bacino di Verona), Busitalia (1,037 milioni di Euro nel bacino di Padova) e Dolomiti Bus (0,952 milioni di Euro nel bacino di Belluno).

I costi della produzione di 6,286 milioni di Euro sono relativi al costo del personale dipendente (3,015 milioni di Euro), a spese di manutenzione del parco autobus (1,034 milioni di Euro), a costi per subaffidi (815 migliaia di Euro), nonchè a costi per materie prime (516 migliaia di Euro, costituiti prevalentemente da gasolio di trazione).

Il numero medio dei dipendenti è stato di complessive 158 unità (151 nel 2017) di cui 147 unità di personale di movimento.

Il risultato positivo della gestione finanziaria è essenzialmente relativo a dividendi per 110 migliaia di Euro dalla controllata Martini Bus e per 44 migliaia di Euro dalla collegata Conam.

4.9 NUOVO TRASPORTO TRIVENETO S.R.L.

In data 6 ottobre 2017, FNM ha acquisito il 100% della società MVA S.r.l., titolare di n. 3 azioni della società ATAP S.p.A., quest'ultima operante nel settore del trasporto pubblico urbano ed extraurbano in Regione Friuli Venezia Giulia.

In pari data si è svolta l'Assemblea di MVA che ha deliberato l'adozione di un nuovo Statuto (in linea con quelli delle società del Gruppo FNM), il cambio di denominazione in Nuovo Trasporto Triveneto S.r.l. o, in forma abbreviata, NTT S.r.l. nonché la nomina dell'Amministratore Unico nella persona del Dott. Umberto Benezzoli.

La partecipata ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2017 con una perdita di Euro 3.811; ricorrendo le condizioni di cui all'articolo 2482-bis c.c., l'Assemblea dei Soci, riunitasi in data 30 aprile 2018 per approvare il bilancio d'esercizio, ha, tra l'altro, deliberato un aumento del capitale sociale da Euro 10.000 ad Euro 100.000.

Nel primo semestre 2018 la partecipata ha realizzato, sulla base dei principi contabili italiani, una perdita di 5 migliaia di Euro.

4.10 DB CARGO ITALIA S.R.L.

Nel semestre la partecipata ha realizzato, sulla base dei principi contabili italiani, un utile ante imposte di 2,444 milioni di Euro rispetto all'utile di 3,367 milioni di Euro del primo semestre 2017.

Nella seguente tabella sono riportati i principali dati economici del semestre, raffrontati con quelli del primo semestre 2017:

Importi in migliaia di euro giugno 2018 giugno 2017 Differenza
Valore della produzione 29.905 28.732 1.173
Costi della produzione (27.476) (25.534) (1.942)
RISULTATO OPERATIVO 2.429 3.198 (769)
Risultato gestione finanziaria 15 169 (154)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 2.444 3.367 (923)

Nel primo semestre sono aumentati i volumi di traffico sviluppati dalla partecipata nei confronti del Gruppo DB, da cui deriva principalmente l'incremento, pari a 1,2 milioni di Euro, del valore della produzione, che passa da 28,732 a 29,905 milioni di Euro.

A fronte dell'incremento dei volumi di produzione, si registra un aumento dei costi della produzione, che si attestano a 27,476 milioni di Euro rispetto ai 25,534 milioni di Euro del periodo comparativo 2017, in relazione all'incremento dei costi del personale (1,1 milioni di Euro) a seguito dell'assunzione del personale di esercizio per produrre i maggiori traffici (379 dipendenti medi nel semestre rispetto ai 336 del semestre comparativo 2017), nonché delle spese per noleggio (0,5 milioni di Euro) e manutenzione (0,7 milioni di Euro) dei locomotori.

Le previsioni per i restanti mesi dell'anno sono positive, sia per quanto riguarda i ricavi del traffico Germania – Italia (per DB Cargo AG) che per i traffici verso terzi.

4.11FUORIMURO SERVIZI PORTUALI E FERROVIARI S.R.L. (FUORIMURO S.R.L.)

La società è una joint venture posseduta per il 49% da FNM S.p.A., che in data 31 marzo 2017 ne ha rilevato le quote da Tenor S.r.l. per il 29,4% e InRail S.p.A. per il 19,6%. Le restanti quote del complessivo 51% sono possedute da Tenor S.r.l. per il 30,6% e da InRail S.p.A. per il 20,4%. La partecipata svolge la propria attività nel settore dei servizi di movimentazione merci, nel contesto specifico delle manovre ferroviarie nel porto di Genova, e nella trazione ferroviaria, attività che svolge in particolare sulla direttrice Francia – Italia (servendo località in Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia).

Nel semestre la partecipata ha realizzato, sulla base dei principi contabili italiani, una perdita ante imposte di 437 migliaia di Euro rispetto all'utile di 41 migliaia di Euro del primo semestre 2017.

Nella seguente tabella sono riportati i principali dati economici del semestre, raffrontati con quelli del primo semestre 2017:

Importi in migliaia di euro giugno 2018 giugno 2017 Differenza
Valore della produzione 8.599 8.097 502
Costi della produzione (9.020) (8.062) (958)
RISULTATO OPERATIVO (421) 35 (456)
Risultato gestione finanziaria (16) 6 (22)
RISULTATO ANTE IMPOSTE (437) 41 (478)

L'aumento del valore della produzione, passato da 8,097 milioni di Euro a 8,599 milioni di Euro al 30 giugno 2018, è essenzialmente determinato dall'incremento dei ricavi per servizi di trazione (1,1 milioni di Euro) per il maggior numero di treni circolati sulla relazione Italia – Francia, parzialmente compensato dalla riduzione delle attività di manovra (0,2 milioni di Euro) e dei ricavi per attività di noleggio di materiale rotabile (0,3 milioni di Euro), tenuto conto che nel mese di marzo 2017 Fuorimuro S.r.l. aveva costituito la società Locoitalia S.r.l. conferendo alla stessa il proprio ramo d'azienda relativo alla gestione del materiale rotabile.

L'aumento dei costi della produzione (9,020 milioni di Euro contro 8,062 milioni di Euro nel 2017) è essenzialmente dovuto al maggiore acquisto di servizi di trazione su rete estera (0,6 milioni di Euro) e di noleggio di rotabili a supporto dell'incremento delle attività di trazione (0,4 milioni di Euro).

Al 30 giugno 2018 il numero dei dipendenti è pari a 105 unità, a fronte di 106 unità al 31 dicembre 2017.

Nel secondo semestre 2018 l'operatività della società sarà influenzata dal crollo del "Ponte Morandi", avvenuto a Genova in data 14 agosto 2018. In particolare, a seguito del crollo e della conseguente inagibilità dello scalo di Genova Sampierdarena Smistamento, il bacino portuale di Genova Sampierdarena è di fatto isolato dalla rete ferroviaria nazionale con conseguente blocco delle attività di manovra ferroviaria in tale ambito. Il management della partecipata sta ponendo in essere azioni atte a mitigare gli effetti di tale situazione, sino al ripristino delle normali condizioni di operatività del nodo ferroviario di Genova.

4.12 LOCOITALIA S.R.L.

La partecipata svolge attività di noleggio locomotive a clienti che operano nel settore del trasporto merci.

La società è stata costituita e ha iniziato a operare a fine marzo 2017 a seguito del conferimento da parte della società Fuorimuro S.r.l. del ramo d'azienda avente ad oggetto la gestione del materiale rotabile di proprietà di quest'ultima o in locazione finanziaria alla stessa e dei relativi contratti di noleggio.

In data 29 settembre 2017 Fuorimuro S.r.l. ha deliberato un aumento di capitale riservato per complessivi 3.174 migliaia di Euro (1.587 migliaia di Euro relativi a emissione nuove quote e 1.587 migliaia di Euro relativi a riserva sovrapprezzo), di cui 2.144 migliaia di Euro sottoscritti e liberati per cassa da FNM S.p.A. e le restanti 1.030 migliaia di Euro dalla società Tenor S.r.l.

Per effetto di tale operazione FNM S.p.A. ha acquisito il 51% del capitale sociale di Locoitalia (passato complessivamente da Euro 514,9 mila a Euro 2.102 mila); le restanti quote sono possedute da Fuorimuro S.r.l. (24,5%) e da Tenor S.r.l. (24,5%).

Il parco locomotive utilizzato nel primo semestre 2018 è costituito da dieci unità (sette di proprietà e tre in leasing) di cui due Siemens Vectron 191 elettriche di ultima generazione.

I principali dati economici del primo semestre 2018, predisposto secondo i principi contabili italiani, sono illustrati nella seguente tabella:

Importi in migliaia di euro giugno 2018
Valore della produzione 780
Costi della produzione (847)
RISULTATO OPERATIVO (67)
Risultato gestione finanziaria (2)
RISULTATO ANTE IMPOSTE (69)

Nel corso del semestre la partecipata, che al 30 giugno 2018 aveva due dipendenti (uno al 31 dicembre 2017), ha finalizzato il processo di selezione avviato a fine 2017, con l'acquisto di otto nuove locomotive elettriche (quatto di produzione Bombardier modello TRAXX DC e quattro di produzione Siemens modello Vectron DC) per un investimento complessivo di 25 milioni di Euro. Le locomotive saranno consegnate e messe in uso entro il primo semestre 2019; l'investimento specifico del semestre è di 2,502 milioni di Euro.

A supporto del citato investimento, in data 30 giugno 2018, la società ha formalizzato con la Capogruppo FNM un contratto di finanziamento di 27,5 milioni di Euro.

4.13EUROCOMBI S.R.L. IN LIQUIDAZIONE

La società è in liquidazione dal 15 novembre 2005.

Nel semestre la partecipata ha realizzato una perdita pari a 1 migliaio di Euro, come nello stesso periodo del 2017.

4.14 NORDCOM S.P.A.

La società è una joint venture con Telecom Italia; è posseduta per il 58% da FNM e per il 42% da Telecom Italia S.p.A.

Nel semestre la partecipata ha realizzato, in applicazione dei principi contabili italiani, una perdita ante imposte di 353 migliaia di Euro rispetto all'utile di 482 migliaia di Euro del 2017.

La partecipata svolge dal 2002 attività di ingegneria, consulenza e system integration nel mercato dell'ICT sia per le società appartenenti al Gruppo FNM che per enti e società terze del settore della Pubblica Amministrazione Locale, della Sanità e del segmento del trasporto pubblico/privato.

Nella seguente tabella sono riportati i principali dati economici del semestre, confrontati con quelli del corrispondente semestre del 2017:

Importi in migliaia di euro giugno 2018 giugno 2017 Differenza
Valore della produzione 12.368 12.200 168
Costi della produzione (12.721) (11.719) (1.002)
RISULTATO OPERATIVO (353) 481 (834)
Risultato gestione finanziaria - 1 (1)
RISULTATO ANTE IMPOSTE (353) 482 (835)

L'incremento del valore della produzione (complessivamente passato da 12,200 milioni di Euro a 12,368 milioni di Euro) è determinato da un aumento dei ricavi nei confronti delle società del Gruppo FNM (3,689 milioni di Euro rispetto ai 2,689 di Euro del 2017) e nei confronti del mercato esterno (5,569 milioni di Euro rispetto ai 5,197 milioni di Euro del 2017), in parte compensati dai minori proventi verso Trenord (3,110 milioni di Euro contro 4,314 milioni di Euro nel 2017) effetto delle minori attività di sviluppo progettuale e della riduzione del perimetro dei servizi di manutenzione applicativa (sistemi di produzione e sistemi commerciali).

L'attività per il Gruppo FNM e Trenord è stata principalmente relativa ai contratti quadro di servizio (contratti quadro di manutenzione e sviluppo applicativo, contratti quadro per l'outsourcing dell'informatica distribuita e il contratto quadro relativo al sistema gestionale ERP/SAP) nell'ambito dei quali NordCom fornisce servizi di application maintenance sulle piattaforme in uso e di supporto infrastrutturale in ambito IT.

Gli impegni progettuali hanno visto un consolidamento delle piattaforme gestionali a supporto dell'attività di FNM attraverso la realizzazione di alcuni progetti relativi all'estensione delle funzionalità della piattaforma applicativa SAP e all'estensione dei servizi a nuovi processi aziendali; di assoluta importanza è l'implementazione della piattaforma gestionale SAP S/4 HANA per le società del Gruppo FNM la cui messa in produzione è intervenuta nel mese di agosto 2018; tale realizzazione costituisce un'importante evoluzione nei servizi resi al Gruppo FNM in termini di qualità e sicurezza dei sistemi.

L'attività sul mercato esterno ha visto l'incremento dei ricavi essenzialmente in relazione ai maggiori ricavi su rivendita di apparati in ambito trasporto pubblico locale. Di assoluto rilievo l'attività di fleet management in ambito sanità che ha visto nel semestre ricavi per 4,319 migliaia di Euro (4,365 nel medesimo periodo del 2017) relativi alla gestione di circa 20 mila postazioni di lavoro.

Si è registrato un incremento dei costi della produzione, passati da 11,719 milioni di Euro a 12,721 milioni di Euro principalmente per effetto di maggiori prestazioni esternalizzate e acquisto di apparati per la rivendita (1,4 milioni di Euro), parzialmente compensato da minori ammortamenti (0,5 milioni di Euro) per effetto del compiuto ammortamento di piattaforme applicative e infrastrutture nonché della vendita di applicativi già capitalizzati.

Al 30 giugno 2018 il personale dipendente è di n. 107 unità, di cui 2 dirigenti, rispetto ai 111, inclusi 3 dirigenti, del 31 dicembre 2017.

La partecipata ha operato investimenti per 0,403 milioni di Euro (1,601 milioni di Euro nel primo semestre 2017) relativi essenzialmente ad hardware destinato a noleggio.

Il management della società prevede un recupero della marginalità nel secondo semestre con un risultato positivo a fine esercizio.

Altre informazioni

L'Assemblea degli Azionisti, tenutasi in data 19 aprile 2018, ha deliberato la distribuzione di un dividendo di complessive 977.346 migliaia di Euro, di cui 566.861 migliaia di Euro di spettanza di FNM, pagato nel mese di giugno 2018.

4.15 NORD ENERGIA S.P.A.

Sintesi dati economici

La società è controllata al 60% da FNM e per il rimanente 40% da SPE S.A. (Società Partecipazioni Energetiche), società a sua volta controllata al 100% da AET.

NORD ENERGIA gestisce la merchant line Mendrisio – Cagno, che costituisce la prima connessione commerciale ad alta tensione tra Italia e Svizzera; la partecipata detiene gli assets italiani della merchant line a seguito della fusione per incorporazione della controllata CMC S.r.l. (operazione avvenuta nell'esercizio 2011), mentre gli assets siti in territorio svizzero sono di proprietà di CMC MeSta S.A., società interamente posseduta da NORD ENERGIA.

I risultati economici di seguito illustrati, determinati sulla base dei principi contabili italiani,

Importi in migliaia di euro giugno 2018 giugno 2017 Differenza
Valore della produzione 6.242 6.906 (663)
Costi della produzione (2.874) (3.127) 253
RISULTATO OPERATIVO 3.369 3.779 (410)
Risultato gestione finanziaria 68 49 19
RISULTATO ANTE IMPOSTE 3.437 3.828 (391)

derivano dall'aggregazione dei dati di NORD ENERGIA e CMC MeSta, opportunamente rettificati per tener conto dei rapporti tra esse esistenti:

Il valore della produzione, determinato dalla cessione a terzi della capacità di interconnessione all'elettrodotto, risulta pari a 6,242 milioni di Euro rispetto ai 6,906 milioni di Euro del primo semestre 2017, con un decremento di 663 migliaia di Euro dovuto principalmente al decremento dei prezzi applicati per la cessione della capacità.

I costi della produzione, costituiti principalmente da ammortamenti e spese di gestione degli assets che consentono il funzionamento dell'elettrodotto, ammontano a 2,874 milioni di Euro, in diminuzione rispetto ai 3,127 milioni di Euro del primo semestre 2017; come evidenziato nella relazione sulla gestione del bilancio 2017, a seguito del pronunciamento favorevole alla società da parte del Tribunale Amministrativo Federale, intervenuto nel mese di luglio 2017, non si operano più accantonamenti al fondo "flat rate", pari a 318 migliaia di Euro nel semestre comparativo 2017.

NORD ENERGIA al 30 giugno 2018 ha tre dipendenti, di cui 1 dirigente; CMC MeSta non ha dipendenti.

Altre informazioni

L'Assemblea degli Azionisti di NORD ENERGIA, tenutasi in data 19 aprile 2018, ha deliberato la distribuzione di un dividendo di complessivi 7,497 milioni di Euro, di cui 4,498 milioni di Euro di spettanza di FNM e 2,999 milioni di Euro di SPE SA, pagato ai Soci nel mese di giugno 2018.

La controllata CMC MeSta SA ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 5.000.000 CHF, incassato nel mese di maggio.

4.16E-VAI S.R.L.

La società, costituita in data 7 giugno 2016, gestisce i servizi di car sharing e mobility ed è partecipata totalitariamente da FNM S.p.A..

Come già evidenziato nella relazione sulla gestione del bilancio 2017, il Consiglio di Amministrazione di FNM in data 31 gennaio 2018 ha deliberato di:

  • acquisire la partecipazione totalitaria detenuta da FERROVIENORD in E-Vai per un importo di Euro 500.000,00, pari al capitale sociale con cui la partecipata è stata costituita ed equivalente al valore nominale della medesima partecipazione;
  • approvare il piano industriale di E-Vai, impegnandosi a fornire a quest'ultima le risorse necessarie per la sua attuazione;
  • sottoscrivere un aumento di capitale da Euro 500.000,00 ad Euro 2.000.000,00 a sostegno del piano industriale per gli esercizi 2017 e 2018.

Successivamente in data 14 febbraio 2018 il Consiglio di Amministrazione di FERROVIENORD S.p.A. ha deliberato favorevolmente la cessione delle quote, in favore di FNM, della predetta partecipazione, avvenuta in data 20 febbraio 2018.

In medesima data l'Assemblea dei Soci ha deliberato di sottoscrivere l'aumento di capitale da Euro 500.000,00 ad Euro 2.000.000,00.

Nel semestre la partecipata ha realizzato, in applicazione dei principi contabili italiani, una perdita ante imposte di 376 migliaia di Euro rispetto alle 393 migliaia di Euro del 2017.

Nella seguente tabella sono riportati i principali dati economici del semestre, confrontati con quelli del corrispondente semestre del 2017:

Importi in migliaia di euro giugno 2018 giugno 2017 Differenza
Valore della produzione 2.386 2.367 19
Costi della produzione (2.762) (2.760) (2)
RISULTATO OPERATIVO (376) (393) 17
Risultato gestione finanziaria - - -
RISULTATO ANTE IMPOSTE (376) (393) 17

Il personale dipendente al 30 giugno 2018 è di 23 unità (di cui 2 dirigenti), rispetto alle 27 (di cui 2 dirigenti) del 31 dicembre 2017.

Car sharing

Nel semestre è proseguito il contratto di prestazione di servizi per la gestione del car sharing ecologico lombardo, sottoscritto con FERROVIENORD nell'ambito dell'impegno della stessa con Regione Lombardia a fornire un servizio di car sharing ecologico a fronte dell'erogazione di un corrispettivo di 1,8 milioni di Euro annui.

I ricavi di competenza del semestre sono pari a 1,053 milioni di Euro, inclusivi di 900 migliaia di Euro, quale parte del citato corrispettivo verso FERROVIENORD, i costi della produzione ammontano a 0,982 milioni di Euro e si riferiscono per 464 migliaia di Euro a costi del personale, per 187 migliaia di Euro a costi connessi alla gestione della flotta di automezzi e per 55 agli ammortamenti dei mezzi di proprietà.

Al 30 giugno 2018 la flotta è costituita da un totale di 90 veicoli, di cui 62 di proprietà della partecipata e totalmente elettrici, oltre 28 veicoli presi a noleggio, di cui 12 elettrici e 16 endotermici.

Si evidenzia che nel semestre sono stati attivati i servizi relativi ai nuovi modelli di business in coerenza con il piano industriale 2018 – 2022 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 4 dicembre 2017. In particolare il servizio E-Vai 2.0 Just in time consiste nella fornitura alle amministrazioni comunali di uno o più veicoli elettrici da utilizzarsi per missioni di lavoro in determinate fasce orarie; nelle restanti fasce orarie i veicoli vengono messi a disposizione dei cittadini che possono utilizzarli in sharing attraverso un noleggio just in time, cioè disponibile e fruibile nel momento stesso in cui si presenta il bisogno.

Il modello E-Vai 4.0 Corporate prevede invece l'utilizzo durante l'orario lavorativo, da parte di aziende private, di uno o più veicoli elettrici e la fornitura della relativa infrastruttura di ricarica; la sera gli stessi veicoli vengono messi a disposizione dei dipendenti per effettuare il tragitto casa/lavoro.

Mobility Management

Per quanto riguarda la linea di business Mobility Management, gli abbonamenti venduti sono stati sostanzialmente in linea con quelli del semestre comparativo 2017 (1,258 milioni di Euro rispetto agli 1,243 del 2017): di conseguenza le provvigioni spettanti alla partecipata sono risultate pari a 26 migliaia di Euro, invariate rispetto al primo semestre 2017.

4.17 SeMS S.R.L. IN LIQUIDAZIONE

La società è posseduta al 68,5% da FNM e per il rimanente 31,5% da Galt S.r.l; si rammenta che l'Assemblea dei Soci di SeMS S.r.l., tenutasi in data 26 settembre 2016, aveva deliberato:

  • di ridurre il capitale sociale ai sensi dell'articolo 2482 del codice civile da Euro 1.000.000 ad Euro 50.000, mediante rimborso ai soci di pari importo, con conseguente proporzionale riduzione delle partecipazioni dei soci;
  • di sciogliere anticipatamente la società e di metterla in liquidazione.

La partecipata, in applicazione dei principi contabili italiani, chiude il primo semestre del 2018 con un utile ante imposte di 40 migliaia di Euro, rispetto alle 52 migliaia di Euro del primo semestre 2017.

I veicoli noleggiati al 30 giugno sono pari a 11 rispetto ai 13 del 31 dicembre 2017; nel corso del semestre sono stati venduti 4 veicoli che hanno determinato plusvalenze nette per 10 migliaia di Euro.

L'Assemblea dei Soci, tenutasi in data 27 aprile 2018, ha deliberato la distribuzione di un acconto sul risultato della liquidazione di complessive 300 migliaia di Euro, di cui 205 migliaia di Euro di spettanza di FNM, pagato nel mese di maggio 2018.

Sulla base degli attivi iscritti in bilancio, si ritiene che la liquidazione avverrà in bonis senza dover ricorrere a procedure alternative di liquidazione del patrimonio sociale.

5 PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI IL GRUPPO E' ESPOSTO

Nell'effettuazione delle proprie attività, la Società ed il Gruppo sono esposti a rischi ed incertezze esterne, derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico generale oltre a quelli specifici dei settori operativi in cui vengono sviluppate le operations, a cui si aggiungono i rischi derivanti da scelte strategiche e quelli interni di gestione.

FNM S.p.A. ha sviluppato, quale parte integrante del proprio Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, un modello di gestione dei rischi il cui scopo principale è quello di adottare un approccio sistematico all'individuazione dei rischi prioritari del Gruppo, valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

L'operatività del primo semestre 2018 non ha modificato gli scenari di rischio definiti nella relazione sulla gestione ai bilanci separato e consolidato al 31 dicembre 2017, a cui si rimanda per maggiori dettagli.

6 CONTENZIOSI PIU' RILEVANTI E ALTRE INFORMAZIONI

Per quanto concerne le azioni intraprese dalla Società nell'ambito del procedimento riguardante l'ex Direttore Generale, all'udienza del 4 luglio 2018 la Corte d'Appello di Milano ha emesso la sentenza di conferma della condanna comminata in primo grado.

Si forniscono di seguito aggiornamenti sui contenziosi in essere più rilevanti segnalando che, anche sulla base del parere dei consulenti incaricati, non si prevede risulteranno oneri integrativi a quelli già riflessi nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2017:

Contenziosi relativi ad alcuni contratti di appalto di FERROVIENORD

Con riferimento allo stato dei contenziosi attivi con i fornitori Costruzioni Napoletane in liquidazione (già De Lieto Costruzioni S.r.l.) e COGEL S.p.A. in liquidazione, si ricorda che, a seguito di provvedimenti giudiziali positivi, erano state incassate le fidejussioni relative a tali appalti per un importo pari a 3,3 milioni di Euro, con effetti economici non rilevati ad oggi per prudenza.

Al riguardo si ricorda – quanto all'appalto COGEL – che la sentenza con la quale Assicurazioni Generali è stata condannata a pagare la fidejussione non è stata impugnata se non nella parte relativa alla condanna per lite temeraria.

Quanto all'appalto De Lieto invece, la Corte di Cassazione ha confermato la sentenza di secondo grado favorevole alla partecipata. Allianz ha tuttavia proposto ricorso per la revocazione della sentenza; FERROVIENORD si è costituita nel giudizio per il quale non è ancora stata fissata udienza.

Parallelamente gli appaltatori hanno incardinato giudizi volti al riconoscimento delle riserve, nei quali FERROVIENORD si è costituita esplicando domanda riconvenzionale per i danni subiti.

Nel giudizio con il fornitore Costruzioni Napoletane, il Tribunale ha confermato la validità dell'accordo bonario e dichiarato la risoluzione di diritto del contratto, disponendo una istruttoria supplementare per determinare i reciproci rapporti di dare e avere. Nel mese di luglio 2018 il consulente del Giudice ha depositato la propria perizia, individuando come dovuti da FERROVIENORD due diversi importi: qualora il Giudice dovesse considerare fondate alcune eccezioni di diritto sollevate dalla partecipata, quest'ultima sarà tenuta a versare alla controparte Euro 1.415.838,74; nel caso opposto di rigetto delle predette eccezioni, l'importo da corrispondere sarà di Euro 3.229.224,42. Per quanto riguarda il giudizio con Cogel, come descritto nella relazione sulla gestione del bilancio 2017, la Corte di Appello, con sentenza pubblicata in data 1 febbraio 2018, ha condannato FERROVIENORD a versare a Cogel il residuo del valore delle opere, ammontante ad Euro 1.310.953,72 e non ad Euro 7.468.694,96 come invece disposto dal Tribunale di primo grado. La Corte ha inoltre confermato la sentenza di primo grado nella parte in cui ha condannato Cogel al pagamento della penale di Affori e l'assicurazione di Busto Arsizio. Infine FERROVIENORD, in solido con Cogel, dovrà pagare le spese legali in favore di Generali Italia S.p.A., nella misura complessiva di Euro 25.560,00 oltre accessori di legge e rimborso forfettario. Generali Italia ha impugnato la sentenza innanzi alla Corte di Cassazione e sono pendenti i termini per la costituzione nel giudizio.

Con riferimento all'appalto con Guerrino Pivato S.p.A., l'appaltatore ha promosso un'azione di risarcimento danni nei confronti di FERROVIENORD per chiedere i seguenti importi: Euro 59.463,27 a titolo di risarcimento per mancato guadagno, Euro 526.768,24 a fronte delle riserve iscritte in corso d'opera, Euro 52.963,61 corrispondenti al valore di alcuni materiali e attrezzature ed Euro 71.434,64 a titolo di parziale corrispettivo di lavori eseguiti nonché IVA, interessi ex D.M. n. 145/2000 sulle somme a titolo di corrispettivo ed interessi legali su quelle a titolo di risarcimento. Il 3 luglio 2018 è stata pubblicata la sentenza nella quale sono state respinte le domande dell'appaltatore; sono pendenti i termini per il ricorso in Cassazione.

CONFEMI

In data 23 giugno 2011 era stata pubblicata la sentenza della Corte di Appello di Milano – sezione IV civile – con la quale veniva nella sostanza respinto l'appello di Confemi avverso la sentenza del Tribunale di Milano n. 10677/05 del 4 ottobre 2005.

La Corte di Appello aveva confermato con poche varianti la nullità del contratto di affidamento a Confemi dei lavori per la linea Saronno/Malpensa, a motivo di corruzione accertata, con il conseguente obbligo di Confemi a restituire quanto percepito in esecuzione del contratto, con gli interessi legali dalle date dei pagamenti.

Ne era risultato un importo a favore di FERROVIENORD di oltre settanta milioni di Euro, oltre agli interessi dalla pubblicazione della sentenza fino all'effettivo pagamento, importo di cui beneficerebbero gli Enti pubblici Ministero/Regione Lombardia per finanziare opere di ammodernamento.

Poiché un accordo transattivo sottoscritto in precedenza con Confemi e Ministero (che aveva permesso di eliminare tutto il rimanente contenzioso) prevedeva che la sentenza della Corte di Appello non sarebbe stata eseguita dalla parte vincitrice sino all'esito del giudizio di Cassazione, si era provveduto a notificare la sentenza sin dal luglio 2011, allo scopo di accelerare le eventuali impugnative.

Era dunque pervenuto in data 7 novembre 2011 il ricorso per Cassazione di Confemi, basato su vari aspetti di diritto, al quale FERROVIENORD aveva risposto con un controricorso che contiene altresì alcune domande incidentali: in primo luogo la richiesta di liquidazione di un danno all'immagine da determinarsi equitativamente.

Si era altresì costituito il Ministero delle Infrastrutture chiedendo il rigetto del ricorso Confemi.

Con sentenza n. 11446 del 10 maggio 2017 la Corte di Cassazione ha deciso il contenzioso respingendo tutti i motivi di ricorso principale proposto dal Consorzio, accogliendo i primi due motivi del ricorso incidentale presentato da FERROVIENORD (risarcimento del danno all'immagine e restituzione della maggiorazione del 25%) e rinviando alla Corte d'Appello per la liquidazione degli importi, non ancora liquidati, oggetto di risarcimento e di restituzione. È stato così instaurato avanti la Corte d'Appello di Milano il procedimento n. RG 4195/2017 e la prossima udienza è fissata in data 6 giugno 2019 per la precisazione delle conclusioni.

La sentenza della Corte di Cassazione n. 11446/2017 è stata impugnata per revocazione ex art. 391 bis c.p.c. dal consorzio e FERROVIENORD ha svolto le proprie difese proponendo controricorso. Il 5 giugno 2018 si è tenuta l'udienza in Camera di Consiglio e si è in attesa della decisione.

Nel 2014 FERROVIENORD, per ragioni conservative del credito, ha promosso un'azione di responsabilità contro i soci del consorzio Confemi con la quale ha chiesto la loro condanna, anche in solido, al pagamento della somma di Euro 70.113.179. Si è, pertanto, incardinato avanti il Tribunale di Milano il giudizio n. RG 65014/2014; il Tribunale con sentenza del 2 marzo 2018 ha respinto la domanda di FERROVIENORD; la partecipata ha presentato appello presso la Corte d'Appello e la prima udienza è fissata per il 21 novembre 2018.

Tutte la cause sopra descritte verranno abbandonate qualora divenisse efficace un accordo transattivo sottoscritto in data 16 maggio 2018 tra FERROVIENORD e Confemi e volto alla composizione di tutti i contenziosi pendenti. L'accordo prevede il versamento da parte del Consorzio a FERROVIENORD di Euro 42.000.000; esso è tuttavia sottoposto alla condizione sospensiva del rilascio – entro il termine ultimo del 31 dicembre 2018 – del parere favorevole da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del nulla osta da parte di Regione Lombardia (quest'ultimo già intervenuto).

7 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2018

Per quanto riguarda i fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2018 si rimanda alle Note Illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato (Nota 41).

8 PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Per il secondo semestre 2018 si prevede un andamento, a livello operativo, sostanzialmente allineato a quello del primo semestre.

Milano, 27 settembre 2018

Il Consiglio di Amministrazione

Società per Azioni Sede in Milano – Piazzale Cadorna, 14 Capitale Sociale € 230.000.000,00 i.v.

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018

Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata Conto Economico Consolidato Altre componenti di Conto Economico complessivo consolidato Variazioni del Patrimonio Netto consolidato Rendiconto finanziario consolidato Note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2018

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30.06.2018

ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività Materiali
5
440.665
417.688
Attività Immateriali
6
17.697
2.850
Partecipazioni
7
78.416
100.627
Partecipazioni in altre imprese
7
5.380
15
Crediti Finanziari
8
6.989
7.445
di cui: verso Parti Correlate
8
6.987
7.443
(456)
Imposte Anticipate
33
14.418
15.927
(1.509)
Altri Crediti
11
4.674
4.622
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI
568.239
549.174
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze
9
7.105
5.671
Crediti Commerciali
10
65.911
48.677
di cui: verso Parti Correlate
10
46.759
41.869
4.890
Altri Crediti
11
36.065
47.170
(11.105)
di cui: verso Parti Correlate
11
11.353
17.642
(6.289)
Crediti per imposte
12
3.342
2.565
Crediti Finanziari
8
84.610
86.304
di cui: verso Parti Correlate
8
79.315
86.304
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
14
160.367
88.494
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI
357.400
278.881
Attività destinate alla vendita
13
0
2.414
TOTALE ATTIVO
925.639
830.469
95.170
PASSIVO
Capitale sociale
230.000
230.000
Altre riserve
7.788
7.788
Riserva di utili indivisi
154.562
131.458
Riserva di utili/(perdite) attuariali
(6.556)
(7.990)
Riserva di traduzione
25
34
Utile del periodo
18.936
34.993
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO
404.755
396.283
PATRIMONIO NETTO DI TERZI
20.108
1.911
PATRIMONIO NETTO TOTALE
15
424.863
398.194
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti verso banche
16
249
0
Debiti Finanziari
17
84.135
88.845
(4.710)
di cui: verso Parti Correlate
17
64.216
69.242
(5.026)
Altre passività
19
26.702
18.730
7.972
di cui: verso Parti Correlate
19
14.455
14.978
(523)
Fondi rischi e oneri
20
27.186
26.393
Trattamento di fine rapporto
21
26.273
13.955
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI
164.545
147.923
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche
16
110.945
100.293
10.652
Debiti Finanziari
17
76.776
41.337
35.439
di cui: verso Parti Correlate
17
62.835
33.517
Debiti verso fornitori
22
61.995
77.532
di cui: verso Parti Correlate
22
4.379
1.791
Debiti tributari
23
9.169
3.266
Altre passività
24
57.938
44.047
di cui: verso Parti Correlate
24
27.388
24.216
Fondi rischi e oneri
20
19.408
17.877
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI
336.231
284.352
51.879
Passività connesse ad attività destinate alla vendita
-
-
Importi in migliaia di Euro Note 30/06/2018 31/12/2017 Variazione
22.977
14.847
(22.211)
5.365
(456)
52
19.065
1.434
17.234
777
(1.694)
(6.989)
71.873
78.519
(2.414)
0
0
23.104
1.434
(9)
(16.057)
8.472
18.197
26.669
249
793
12.318
16.622
29.318
(15.537)
2.588
5.903
13.891
3.172
1.531
TOT. PASSIVITA' e PATRIMONIO NETTO 925.639 830.469 -
95.170

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO PRIMO SEMESTRE 2018

Importi in migliaia di Euro Note 30/06/2018 30/06/2017 Variazione
Ricavi delle vendite e prestazioni 25 126.387 85.882 40.505
di cui: verso Parti Correlate 25 87.496 81.011 6.485
Contributi 26 5.042 4.169 873
di cui: verso Parti Correlate 26 4.017 3.947 70
Contributi per investimenti finanziati 5 6.553 59.099 (52.546)
Altri proventi di cui: verso Parti Correlate 5
27
6.553
10.509
59.099
7.414
(52.546)
3.095
di cui: verso Parti Correlate 27 3.908 4.254 (346)
VALORE DELLA PRODUZIONE 148.491 156.564 (8.073)
Mat.prime, materiali di consumo e merci utilizzate 28 (9.262) (3.733) (5.529)
Costi per servizi 29 (33.887) (26.105) (7.782)
di cui: verso Parti Correlate 29 (4.032) (3.289) (743)
Costi per il personale 30 (57.795) (36.547) (21.248)
Ammortamenti e svalutazioni
Altri costi operativi
31
32
(18.506)
(5.848)
(12.595)
(5.012)
(5.911)
(836)
Costi per investimenti finanziati 5 (6.553) (59.099) 52.546
TOTALE COSTI (131.851) (143.091) 11.240
RISULTATO OPERATIVO 16.640 13.473 3.167
Proventi finanziari 33 718 1.204 (486)
di cui: verso Parti Correlate 33 593 1.121 (528)
Oneri finanziari 34 (714) (563) (151)
di cui: verso Parti Correlate 34 (359) (375) 16
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA 4 641 (637)
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 38 5.995 9.080 (3.085)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 22.639 23.194 (555)
Imposte sul reddito 35 (3.843) (3.511) (332)
UTILE NETTO DEL PERIODO DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' 18.796 19.683 (887)
UTILE NETTO DA OPERAZIONI DISCONTINUE - - -
UTILE DEL PERIODO 18.796 19.683 (887)
Risultato attribuibile agli Azionisti di MINORANZA
UTILE attribuibile agli Azionisti della Controllante
(140)
18.936
-
19.683
(140)
(747)
Risultato attribuibile agli Azionisti di MINORANZA per operazioni discontinue
UTILE attribuibile agli Azionisti della Controllante per operazioni discontinue
- - -
- - -
Utile per azione attribuibile agli azionisti del gruppo
Utile per azione base (unità di euro) 36 0,04 0,05 (0,00)
Utile per azione diluito (unità di euro) 36 0,04 0,05 (0,00)

Utile per azione base (unità di euro) - - - Utile per azione diluito (unità di euro) - - -

Utile per azione attribuibile agli azionisti del gruppo per operazioni discontinue

ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Importi in migliaia di Euro Note 30/06/2018 30/06/2017
UTILE DEL PERIODO 18.796 19.683
Altre componenti delle società consolidate con il metodo integrale
Utile/(Perdita) attuariale TFR 520 556
Effetto fiscale (145) (157)
Totale componenti che non saranno successivamente riclassificati nel risultato del periodo 375 399
Totale componenti che saranno successivamente riclassificati nel risultato del periodo - -
Totale società consolidate con il metodo integrale 375 399
Altre componenti delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto
Utile/(Perdita) attuariale TFR delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto 1.623 1.166
Effetto fiscale (453) (326)
Totale componenti che non saranno successivamente riclassificati nel risultato del periodo 7 1.170 840
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere (9) (11)
Totale componenti che saranno successivamente riclassificati nel risultato del periodo 7 (9) (11)
Totale società consolidate con il metodo del patrimonio netto 1.161 829
Totale altre componenti di conto economico complessivo 39 1.536 1.228
TOTALE UTILE COMPLESSIVO 20.332 20.911
Risultato complessivo attribuibile agli Azionisti di MINORANZA (29) 0
UTILE complessivo attribuibile agli Azionisti della Controllante 20.361 20.911

VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Importi in migliaia di euro Capitale sociale Altre riserve Utili/Perdite
Indivisi
Riserva
utili/perdite
attuariali
Riserva di
traduzione
Utili/Perdite del
periodo
Patrimonio netto di
gruppo
Patrimonio netto di
terzi
Totale Patrimonio
netto
Saldo 01.01.2017 230.000 7.788 112.590 (8.761) 63 26.261 367.941 (147) 367.794
Totale Utile Complessivo 1.239 (11) 19.683 20.911 20.911
Destinazione utile 2016 26.261 (26.261) - -
Distribuzione dividendi (7.393) (7.393) (7.393)
Saldo 30.06.2017 230.000 7.788 131.458 (7.522) 52 19.683 381.459 (147) 381.312
Saldo 31.12.2017 230.000 7.788 131.458 (7.990) 34 34.993 396.283 1.911 398.194
IFRS 9 - prima applicazione (1.264) (1.264) (2.528)
Saldo 01.01.2018 230.000 7.788 130.194 (7.990) 34 34.993 395.019 1.911 396.930
Totale Utile Complessivo 1.434 (9) 18.936 20.361 (29) 20.332
Destinazione utile 2017 34.993 (34.993) - -
Distribuzione dividendi (8.698) (8.698) (469) (9.167)
Varazione perimetro di consolidamento 504 504 18.695 19.199
Rilevazione Put Option (2.431) (2.431) (2.431)
Saldo 30.06.2018 230.000 7.788 154.562 -6.556 25 18.936 404.755 20.108 424.863

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Importi in migliaia di Euro 30/06/2018 30/06/2017
Flusso di cassa derivante da attività operative Totale Totale
Utile del periodo 18.796 19.683
Imposte sul reddito 3.843 3.511
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto (5.995) (9.080)
Ammortamenti del periodo delle attività immateriali 1.660 700
Ammortamenti del periodo delle attività materiali 16.813 11.895
Accantonamento fondo rischi ed oneri 5.179 4.035
Plusvalenze da cessione di attività materiali (183) (53)
Plusvalenze da cessione attività destinate alla vendita (2.315) (923)
Contributi in conto capitale di competenza del periodo (1.587) (868)
Interessi attivi (718) (1.204)
Interessi passivi 714 563
Proventi diversi non monetari (49) (49)
Flusso di cassa da attività reddituale 36.158 28.210
Variazione netta del fondo T.F.R. (1.219) (1.165)
Variazione netta del fondo svalutazione crediti (119) -
Variazioni del fondo rischi ed oneri (4.257) (4.668)
(Incremento)/Decremento dei crediti commerciali 8.223 (6.123)
(Incremento)/Decremento delle rimanenze 202 (4)
Decremento degli altri crediti 7.447 541
Incremento/(Decremento) dei debiti commerciali 11.698 (3.636)
Incremento delle altre passività 8.793 10.001
Pagamento imposte - (662)
Variazione netta imposte anticipate/differite (193) 182
Totale flusso di cassa da attività operative 66.733 22.676
Flusso di cassa per attività di investimento
Investimenti in attività immateriali (381) (77)
Investimenti in attività materiali di proprietà (17.511) (63.930)
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori per investimenti (34.277) 70.224
Incremento dei crediti finanziari per servizi in concessione (6.553) (59.099)
Decremento dei crediti finanziari per servizi in concessione - incassi ricevuti 13.023 41.965
Valore di cessione di attività materiali 205 67
Investimenti in Partecipazioni (479) (22.372)
Dividendi distribuiti dalle partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto 7.781 5.724
Incasso interessi attivi 679 83
Rimborso dei crediti per leasing finanziari 620 4.151
(Incremento)/Decremento dei crediti finanziari per gestione liquidità verso Finlombarda (323) 609
Acquisizione La Linea al netto della cassa detenuta 337 -
Acquisizione ATV al netto della cassa detenuta 8.172 -
Totale flusso di cassa per attività di investimento (28.707) (22.655)
Flusso di cassa da attività destinate alla vendita
Decremento delle attività destinate alla vendita 5.675 1.437
Totale flusso di cassa da attività destinate alla vendita 5.675 1.437
Flusso di cassa da/(per) attività di finanziamento
Rimborsi dei debiti per leasing finanziari (1.231) (997)
Incremento dei debiti verso banche correnti 9.708 20.000
Interessi su prestito obbligazionario pagati (322) (344)
Incremento/(Decremento) altre passività finanziarie 29.851 (8.124)
Dividendi erogati ad azionisti FNM (8.698) (7.393)
Dividendi erogati a terzi (469) -
Totale flusso di cassa da/(per) attività di finanziamento 28.839 3.142
Liquidità generata (+) / assorbita (-) 72.540 4.600
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 88.494 83.894
IFRS 9 - prima applicazione (667) -
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 160.367 88.494
Liquidità generata (+) / assorbita (-) 72.540 4.600

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2018

Nota rmazioni Generali

Attività del Gruppo

Le società appartenenti al Gruppo FNM (di seguito il "Gruppo") svolgono la propria attività prevalentemente nel settore del trasporto ferroviario di persone e nella gestione dell'infrastruttura ferroviaria; in particolare, nella relazione sulla gestione, al paragrafo 4 "Andamento della gestione della Capogruppo e delle società partecipate" sono analizzate, per entità giuridica, le attività svolte dal Gruppo: la gestione dell'infrastruttura ferroviaria, il trasporto passeggeri su rotaia, il trasporto passeggeri su gomma, il trasporto merci su rotaia, la mobilità sostenibile, l'information & communication technology, l'energia (consistente nella gestione dell'elettrodotto Mendrisio – Cagno) e la gestione delle attività centrali della società FNM S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo" o "FNM"). Si rimanda alla Nota 4 per una più dettagliata analisi dell'effetto sulla informativa segmentale del consolidamento con il "metodo del patrimonio netto" di partecipazioni a controllo congiunto operanti nel settore del trasporto passeggeri su rotaia e dell'energia.

La Capogruppo, domiciliata in P.le Cadorna, 14 – MILANO, è quotata al mercato Standard Classe 1 di Milano.

Premessa

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 è stato predisposto ai sensi dell'art. 154 – ter del TUF così come innovato dal D. Lgs. 6 novembre 2007, n. 195, recante attuazione della Direttiva 2004/109/CE (anche definita "Direttiva Transparency") e allo scopo di fornire informazioni sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo.

Esso è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed è stato redatto secondo lo IAS 34 - "Bilanci intermedi", applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017, integrati dai principi applicabili dal 1° gennaio 2018, come indicato in Nota 2. Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards ("IAS") tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC, già "IFRIC") precedentemente denominati Standing Interpretations Committee ("SIC"). A tale scopo i dati dei bilanci delle società partecipate consolidate sono stati opportunamente riclassificati e rettificati.

In parziale deroga a quanto previsto dallo IAS 34, il presente bilancio intermedio abbreviato riporta schemi dettagliati e non sintetici al fine di fornire una migliore e più chiara visione delle dinamiche economico-patrimoniali e finanziarie intervenute nel semestre.

Sono altresì presentate le note illustrative secondo l'informativa richiesta dallo IAS 34 con le integrazioni ritenute utili per una più chiara comprensione del bilancio intermedio semestrale.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 deve essere letto congiuntamente con il bilancio consolidato redatto da FNM al 31 dicembre 2017.

Nel bilancio consolidato semestrale abbreviato i dati economici e del rendiconto finanziario del semestre sono confrontati con quelli dell'analogo semestre del precedente esercizio. La posizione finanziaria netta e le poste della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata al 30 giugno 2018 sono confrontate con i corrispondenti dati consuntivi al 31 dicembre 2017.

Con riferimento allo IAS 1 gli Amministratori confermano che, in considerazione delle prospettive economiche, della patrimonializzazione e della posizione finanziaria del Gruppo, lo stesso opera in continuità aziendale ed il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto utilizzando principi contabili propri di un gruppo in funzionamento.

Nota 2 Schemi di bilancio, principi contabili e criteri di valutazione

Nella redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di valutazione adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017, a cui si rimanda per una analisi dettagliata, ad eccezione dell'adozione dei nuovi principi contabili IFRS 15 e IFRS 9 come di seguito illustrato.

È da rilevare come la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richieda da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio consolidato semestrale abbreviato. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte degli Amministratori, dovessero differire dalle circostanze effettive, le stesse sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano una immediata valutazione di eventuali perdite di valore; nella fattispecie, nel primo semestre 2018 non sono stati ravvisati indicatori di impairment che implichino l'attivazione del test.

Con riferimento all'operazione di cessione delle aree di Affori (Nota 13 – Attività destinate alla vendita), il provento da dismissione, in considerazione della specificità degli accordi contrattuali che non determinano un immediato trasferimento dei rischi e benefici dal Gruppo all'acquirente, è stato riconosciuto al conto economico complessivo consolidato in funzione degli incassi dilazionati del corrispettivo contrattuale.

Al fine di una migliore chiarezza espositiva e di garantire la comparabilità dei dati, si da indicazione del fatto che i debiti verso Regione Lombardia relativi ad anticipazioni su investimenti correnti sono stati riclassificati dalla voce "Altre passività correnti" alla voce "Altre passività finanziarie", senza che ciò abbia modificato il risultato ed il patrimonio netto approvati al 31 dicembre 2017.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2018

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2018. Il Gruppo FNM ha applicato le nuove disposizioni relative ai principi IFRS 9 e IFRS 15 retroattivamente, contabilizzando l'effetto cumulativo dell'applicazione iniziale dei nuovi principi come rettifica del saldo di apertura del patrimonio netto dell'esercizio 2018, senza peraltro rideterminare, così come consentito dai citati principi, i dati comparativi degli esercizi precedenti:

• In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers che, unitamente ad ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016, è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:

  • o l'identificazione del contratto con il cliente;
  • o l'identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
  • o la determinazione del prezzo;
  • o l'allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
  • o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

L'applicazione del nuovo standard ha richiesto un'accurata analisi dei contratti con i clienti al fine di identificare le principali fattispecie che richiedono una differente contabilizzazione dei ricavi rispetto a quanto effettuato applicando gli standard attualmente in vigore.

Sulla base delle analisi svolte l'applicazione dell'IFRS 15 non ha avuto impatto sugli importi iscritti a titolo di ricavi e sulla relativa informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo.

In particolare, i contratti del Gruppo con i clienti si riferiscono principalmente a:

  • o servizi di gestione dell'infrastruttura ferroviaria (contratto di servizio con Regione Lombardia);
  • o messa a disposizione di un bene o servizio lungo un orizzonte temporale definito a fronte della corresponsione di un canone (accesso alla rete, locazione materiale rotabile, affitto spazi, messa a disposizione del sistema informativo-gestionale, concessione di licenze d'uso, fornitura di materiali hardware e software, attività di application maintenance, messa a disposizione di piattaforme applicative);
  • o sviluppi progettuali;
  • o prestazione di servizi a consumo (concessione della capacità di interconnessione della merchant line);
  • o ricavi per la gestione del servizio automobilistico, inclusivi dei corrispettivi e contributi erogati dagli Enti affidanti.

Per ciascuno dei beni e servizi promessi al cliente che sono per loro natura in grado di essere distinti è previsto contrattualmente uno specifico prezzo di listino che consente una puntuale allocazione dei corrispettivi alla singola obbligazione contrattuale.

I contratti del Gruppo prevedono principalmente canoni fissi relativi alla messa a disposizione di un bene o di un servizio lungo l'orizzonte temporale del contratto; nello specifico, il Gruppo ha diritto ad un corrispettivo pagato dal cliente il cui importo corrisponde direttamente al valore che hanno per il cliente le prestazioni completate fino alla data considerata.

Lo stato di avanzamento dei progetti di sviluppo, opportunamente disciplinati da offerte tecniche, viene periodicamente monitorato e condiviso tra le parti ai fini del riconoscimento dei ricavi lungo l'orizzonte temporale che avviene già secondo uno dei due metodi consentiti dal nuovo standard ("metodo degli input").

I ricavi derivanti da contratti con i clienti del Gruppo vengono rilevati in maniera puntuale al momento del trasferimento del controllo per una componente residuale (consumi, vendita hardware).

L'adozione di tale principio non ha quindi comportato effetti sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

• L'IFRS 9 "Strumenti finanziari", omologato dall'Unione Europea in data 22 novembre 2016, sostituisce, dal 1° gennaio 2018, il principio contabile IAS 39 "Strumenti Finanziari: Rilevazione e Valutazione". Tale nuovo principio introduce un nuovo modello contabile per la classificazione e valutazione degli strumenti finanziari, l'impairment delle attività finanziarie e l'hedge accounting.

Classificazione e valutazione

Diversamente dagli strumenti finanziari derivati che sono valutati al fair value come richiesto dallo IAS 39, il Gruppo valuta le disponibilità liquide al valore nominale, i finanziamenti, i crediti e i debiti al costo ammortizzato.

In dettaglio, il Gruppo ha effettuato un'analisi approfondita delle attività e delle passività finanziarie per determinare gli impatti della prima applicazione dell'IFRS 9, considerando i flussi di cassa contrattuali degli strumenti finanziari e il modello di business del Gruppo. Il Gruppo ha un modello di business il cui obiettivo è la detenzione dello strumento finanziario finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali che non determina impatti rilevanti sui criteri di valutazione degli strumenti finanziari in essere. Il principale impatto identificato riguarda la categoria dei crediti finanziari che, per alcuni strumenti finanziari i cui flussi finanziari non sono rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire, saranno classificati nella categoria delle attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico. Riguardo a tale fattispecie non vi sono stati impatti sul patrimonio netto al 1° gennaio 2018 (Nota 8).

Si riporta di seguito tabella di raccordo tra la classificazione attribuita alle attività finanziarie al 31 dicembre 2017 e al 1° gennaio 2018 a seguito dell'applicazione dell'IFRS 9:

01.01.2018 31.12.2017
Descrizione Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
Attività finanziarie
al FV a conto
economico
Attività finanziarie
al FV a OCI
Totale Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
Attività disponibili
per la vendita
Totale
Partecipazioni in altre imprese
Crediti Finanziari
Altri Crediti
2.445
4.622
15
5.000
15
7.445
4.622
7.445
4.622
7.445
4.622
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 7.067 5.015 12.082 12.067 12.067
Crediti Commerciali
Altri Crediti
Crediti Finanziari
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
48.677
47.170
43.304
88.494
43.000 48.677
47.170
86.304
88.494
48.677
47.170
86.304
88.494
48.677
47.170
86.304
88.494
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 227.645 43.000 270.645 270.645 270.645

Impairment

L'IFRS 9 introduce il modello per la valutazione del rischio di credito delle attività finanziarie basato sull'expected credit losses, mentre lo IAS 39 utilizza il modello dell'incurred losses. Tale nuovo modello di "expected credit losses" (ECL) può determinare un riconoscimento anticipato delle perdite sulle attività finanziarie rispetto a quanto si registrerebbe utilizzando lo IAS 39. Il nuovo modello si applica alle attività valutate al costo ammortizzato, a quelle valutate a fair value con iscrizione nelle altre componenti del risultato complessivo diverse dalle partecipazioni, agli impegni ad erogare finanziamenti e alle garanzie, che con lo IAS 39 rientravano nell'ambito di applicazione dello IAS 37, e le attività derivanti da contratti con i clienti rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS 15.

Nell'ambito dell'attività di stima degli impatti, il Gruppo ha rivisto le regole per la determinazione del deterioramento del merito di credito delle controparti e la valutazione dell'expected losses utilizzando un orizzonte temporale di 12 mesi. Laddove sono state individuati peggioramenti nel merito di credito è stato utilizzato un orizzonte temporale pari al periodo contrattuale massimo (comprese le opzioni di estensione) durante il quale il Gruppo è esposto al rischio di credito.

In merito ai crediti commerciali relativi ai portafogli dei crediti commerciali vantati dalle diverse società del Gruppo, il Gruppo applicherà il modello semplificato. A seguito delle analisi effettuate per la stima dell'expected credit loss, l'impatto sui crediti commerciali iscritti al 1° gennaio 2018 è stato pari a 121 migliaia di Euro (Nota 10).

Nella valutazione dei crediti diversi, dei crediti finanziari e delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, il Gruppo ha scelto un approccio basato sulla probabilità di default delle controparti e le variazioni del rischio di credito delle controparti. Il Gruppo ha determinato un impatto al 1° gennaio 2018 pari a 786 migliaia di Euro (Nota 8 – 11 – 14).

Si riporta di seguito la riconciliazione dei saldi di patrimoniale al 31 dicembre 2017 e i saldi modificati al 1° gennaio 2018 a seguito dell'applicazione del principio:

Importi in migliaia di Euro Note Valore di bilancio al
31/12/2017
IFRS 9 - Prima
Applicazione
Valore di bilancio al
01/01/2018
ATTIVITA' NON CORRENTI
Crediti Finanziari 8 7.445 0 7.445
Altri Crediti 11 4.622 0 4.622
ATTIVITA' CORRENTI
Crediti Commerciali 10 48.677 (121) 48.556
Altri Crediti 11 47.170 (72) 47.098
Crediti Finanziari 8 86.304 (46) 86.258
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 14 88.494 (668) 87.826
Totale IFRS 9 (907)

Hedge accounting

Il nuovo modello introdotto dall'IFRS 9 ha l'obiettivo di semplificare l'hedge accounting, avvicinando l'hedge accounting alle attività di risk management e permettendo l'applicazione di tali regole ad un elevato numero di strumenti finanziari che potranno essere qualificati strumenti di copertura, così come per gli elementi di rischio che potranno essere qualificati come elementi coperti. Il nuovo principio non tratta il tema del c.d. macro hedge, il quale è oggetto di un progetto separato dello IASB.

In sede di prima applicazione due sono gli approcci consentiti dall'IFRS 9: i) l'utilizzo del capitolo dell'IFRS 9 "Modello Generale dell'hedge accounting"; o ii) continuare l'utilizzo delle regole in tema di hedge accounting previste dallo IAS 39 finché lo IASB non avrà emesso e l'Unione Europea avrà omologato il nuovo principio contabile sul macro hedge.

Si segnala che il Gruppo, al 1° gennaio 2018, così come al 30 giugno 2018 non ha in essere strumenti finanziari derivati e non applica l'hedge accounting, pertanto non vi sono stati impatti sul patrimonio netto al 1° gennaio 2018.

Altri aspetti dell'IFRS 9: modifiche alle passività

Il trattamento contabile delle modifiche alle passività finanziarie che non determinano la cancellazione di una passività introdotto dall'IFRS 9 è stato chiarito dallo IASB nel mese di luglio 2017. Per tale fattispecie è stato stabilito che esiste una sola regola di contabilizzazione che prevede la rilevazione di un provento/onere rilevato a conto economico, che corrisponde alla modifica apportata al costo ammortizzato della passività oggetto di modifica. La decisione presa dallo IASB pone fine alla prassi contabile (prevista dallo IAS 39) di distribuire il beneficio o il maleficio della modifica lungo il periodo contrattuale della passività modificata, attraverso un aggiustamento prospettico al tasso di interesse effettivo applicato.

L'applicazione dell'approccio retrospettivo al 1 gennaio 2018 di tale chiarimento alla contabilizzazione delle modifiche alle passività finanziarie che non comportano la cancellazione della passività finanziaria (perché considerate non sostanziali) non ha impatti rilevanti per il Gruppo.

• Emendamento all'IFRS 2 "Classification and measurement of share-based payment transactions" (pubblicato in data 20 giugno 2016), che contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equity-settled. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2018. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

  • Documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
  • o IFRS 1 First-Time Adoption of International Financial Reporting Standards - Deletion of short-term exemptions for first-time adopters. La modifica a tale principio è applicabile al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio al 1° gennaio 2018 e riguarda l'eliminazione di alcune short-term exemptions previste dai paragrafi E3-E7 dell'Appendix E di IFRS 1 in quanto il beneficio di tali esenzioni si ritiene ormai superato.
  • o IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures – Measuring investees at fair value through profit or loss: an investment-by-investment choice or a consistent policy choice. La modifica chiarisce che l'opzione per una venture capital organization o di altra entità così qualificata (come ad esempio un fondo comune d'investimento o un'entità simile) per misurare gli investimenti in società collegate e joint venture valutate al fair value through profit or loss (piuttosto che mediante l'applicazione il metodo del patrimonio netto) viene effettuata per ogni singolo investimento al momento della rilevazione iniziale. La modifica è stata applicata dal 1° gennaio 2018.
  • o IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities – Clarification of the scope of the Standard. La modifica chiarisce l'ambito di applicazione dell'IFRS 12 specificando che l'informativa richiesta dal principio, ad eccezione di quella prevista nei paragrafi B10-B16, si applica a tutte le quote partecipative che vengono classificate come possedute per la vendita, detenute per la distribuzione ai soci o come attività operative cessate secondo quanto previsto dall'IFRS 5. Tale modifica è stata applicata dal 1° gennaio 2018.

L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

  • Emendamento allo IAS 40 "Transfers of Investment Property" (pubblicato in data 8 dicembre 2016). Tali modifiche chiariscono i trasferimenti di un immobile a, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte del management di un'entità. Tali modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2018. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.
  • Interpretazione "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration (IFRIC Interpretation 22)" (pubblicata in data 8 dicembre 2016). L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari, prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo.

L'interpretazione chiarisce che la data di transazione è quella anteriore tra:

  • a) la data in cui il pagamento anticipato o l'acconto ricevuto sono iscritti nel bilancio dell'entità; e
  • b) la data in cui l'attività, il costo o il ricavo (o parte di esso) è iscritto in bilancio (con conseguente storno del pagamento anticipato o dell'acconto ricevuto).

Se vi sono numerosi pagamenti o incassi in anticipo, una data di transazione deve essere identificata per ognuno di essi. L'IFRIC 22 è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2018. L'adozione di tale interpretazione non ha comportato effetti sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal gruppo al 30 giugno 2018

• In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 – Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases - Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" (vale a dire i contratti di leasing aventi ad oggetto delle attività di valore inferiore ad Euro 5.000) e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno già applicato l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers.

Gli Amministratori intendono applicare il principio IFRS 16 a partire dal 1° gennaio 2019, adottando l'approccio retrospettivo modificato. Tale approccio farà emergere nella posizione finanziaria netta i debiti per canoni di leasing non ancora corrisposti al locatore (valore attuale delle rate future) a fronte dell'iscrizione di un diritto d'uso nell'attivo immobilizzato di pari importo. Nel conto economico il Gruppo, a decorrere dalla data di prima applicazione, rileverà la quota di ammortamento del diritto d'uso e gli oneri finanziari determinati tenendo conto del tasso incrementale di indebitamento per il locatario.

Gli Amministratori hanno avviato un progetto per l'implementazione del nuovo principio che prevede una prima fase di analisi dettagliata dei contratti e degli impatti contabili e una seconda fase di implementazione e/o adeguamento dei processi amministrativi e del sistema contabile.

L'applicazione del metodo retrospettivo modificato non prevede alcuna modifica dei dati comparativi dell'esercizio 2018 e presuppone l'applicazione del principio a far data dal 1° gennaio 2019 rilevando nel patrimonio netto iniziale al 1° gennaio 2019 l'impatto riveniente dalla prima applicazione del Principio.

Qui di seguito si riportano la stima dei principali impatti sulla situazione finanziaria del Gruppo al momento di applicazione del principio al 1° gennaio 2018:

  • o Iscrizione del Diritto d'uso (attività immobilizzata): Euro 1.308 migliaia
  • o Iscrizione Debito finanziario (valore attuale rate future): Euro 1.308 migliaia
  • Emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation (pubblicato in data 12 ottobre 2017). Tale documento specifica che gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test "SPPI" anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation"

da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. La modifica si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data di riferimento del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.

L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.

Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.

Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA").

Le principali caratteristiche del General Model sono:

  • o le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
  • o la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
  • o le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
  • o esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
  • o il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
  • o il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.

L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.

L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discretionary participation feature (DPF).

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2021 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo dall'adozione di questo principio.

• In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato il documento interpretativo IFRIC 23 – Uncertainty over Income Tax Treatments. Il documento affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito.

Il documento prevede che le incertezze nella determinazione delle passività o attività per imposte vengano riflesse in bilancio solamente quando è probabile che l'entità pagherà o recupererà l'importo in questione. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1.

La nuova interpretazione si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

• In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28)". Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. La modifica si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

  • In data 12 dicembre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
  • o IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangements: l'emendamento chiarisce che nel momento in cui un'entità ottiene il controllo di un business che rappresenta una joint operation, deve rimisurare l'interessenza precedentemente detenuta in tale business. Tale processo non è, invece, previsto in caso di ottenimento del controllo congiunto.
  • o IAS 12 Income Taxes: l'emendamento chiarisce che tutti gli effetti fiscali legati ai dividendi (inclusi i pagamenti sugli strumenti finanziari classificati all'interno del patrimonio netto) dovrebbero essere contabilizzati in maniera coerente con la transazione che ha generato tali profitti (conto economico, OCI o patrimonio netto).
  • o IAS 23 Borrowing costs: la modifica chiarisce che in caso di finanziamenti che rimangono in essere anche dopo che il qualifying asset di riferimento è già pronto per l'uso o per la vendita, questi divengono parte dell'insieme dei finanziamenti utilizzati per calcolare i costi di finanziamento.

Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.

• Emendamento allo IAS 19 "Plant Amendment, Curtailment or Settlement" (pubblicato in data 7 febbraio 2018). Il documento chiarisce come un'entità debba rilevare una modifica (i.e. un curtailment o un settlement) di un piano a benefici definiti. Le modifiche richiedono all'entità di aggiornare le proprie ipotesi e rimisurare la passività o l'attività netta riveniente dal piano. Gli emendamenti chiariscono che dopo il verificarsi di tale evento, un'entità utilizzi ipotesi aggiornate per misurare il current service cost e gli interessi per il resto del periodo di riferimento successivo all'evento. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

  • In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10.
  • Secondo quanto previsto dallo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitato alla quota detenuta nella joint venture o collegata dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo di una società controllata, anche se l'entità continua a detenere una quota non di controllo nella stessa, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di un'attività o di una società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che le attività o la società controllata cedute/conferite costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la società controllata cedute/conferite rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

Nota 3 Area di consolidamento

L'area di consolidamento include il bilancio al 30 giugno 2018 di FNM S.p.A., delle sue controllate, di quelle società sulle quali viene esercitato un controllo congiunto e di quelle società sulle quali si esercita un'influenza notevole.

Come riportato al paragrafo 1.3 della relazione sulla gestione, il perimetro del Gruppo è variato rispetto al 31 dicembre 2017 per quanto di seguito descritto:

  • in data 21 dicembre 2017, con efficacia 1° gennaio 2018, è stata acquisita una partecipazione di maggioranza (51%) nel capitale sociale di La Linea S.p.A., società attiva in Veneto nel settore del trasporto pubblico locale su gomma e del noleggio autobus con conducente, anche per il tramite delle società controllate e/o partecipate.
  • a seguito dell'addendum ai patti parasociali, sottoscritto in data 12 febbraio da FNM e AMT S.p.A., a decorrere da tale data la partecipata Azienda Trasporti Verona S.r.l. viene considerata controllata e, conseguentemente, consolidata attraverso il metodo del consolidamento integrale, con la sua controllata La Linea 80 S.c.a r.l.

Sono considerate controllate le società sulle quali il Gruppo ha il potere di esercitare il controllo, vale a dire il potere di determinare le politiche economiche e finanziarie, mentre si considerano a controllo congiunto (joint venture) le società per le quali esistono accordi contrattuali o parasociali per la gestione paritetica dell'attività. Le società a controllo congiunto (individuate nell'Allegato 1 alle presenti note), operano in settori differenti dai segmenti operativi del Gruppo e le loro attività sono sviluppate con un partner specializzato con il quale ne sono condivise le decisioni finanziarie, gestionali e strategiche anche con il supporto di patti parasociali che rendono paritetico il controllo delle partecipate. Si rimanda alla relazione sulla gestione paragrafo 4, "Andamento della gestione della Capogruppo e delle società partecipate", per l'analisi specifica delle attività svolte dalle società "a controllo congiunto".

Il consolidamento delle società controllate è stato effettuato attraverso il metodo del consolidamento integrale.

Tale metodo consiste nell'assunzione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi nel loro ammontare complessivo (prescindendo dall'entità della partecipazione detenuta) e nella attribuzione ai soci di minoranza, in apposite voci del bilancio consolidato, della quota del patrimonio netto e del risultato di periodo di loro pertinenza.

Le operazioni infragruppo e gli utili non realizzati tra società del Gruppo sono eliminate. Le perdite non realizzate sono anch'esse eliminate a meno che la transazione sia evidenza di una perdita di valore dell'attività.

Per quanto concerne la modalità di consolidamento delle società a controllo congiunto si ricorda che FNM, nella redazione dell'informativa finanziaria consolidata infrannuale ed annuale, valuta le partecipate a controllo congiunto Trenord S.r.l. (e la sua partecipata TILO S.A.), NordCom S.p.A., NORD ENERGIA S.p.A. (e la controllata CMC MeSta S.A.), SeMS S.r.l. in liquidazione, Omnibus Partecipazioni S.r.l., FuoriMuro Servizi Portuali e Ferroviari S.r.l. e Conam S.r.l. con il "metodo del patrimonio netto".

Le società collegate DB Cargo Italia S.r.l. e ASF Autolinee S.r.l. sono state parimenti consolidate applicando il "metodo del patrimonio netto".

I risultati economici delle società a controllo congiunto o collegate sono pertanto recepiti nel conto economico consolidato alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto" (Nota 38).

Si rimanda all'Allegato 1 per informazioni circa l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento, la loro sede legale, le percentuali di possesso, la natura del controllo e il metodo di consolidamento adottato.

Nota 4 Conto economico complessivo consolidato per settore

Con riferimento ai segmenti di business nei quali il Gruppo opera per il tramite di società controllate, sono individuabili i seguenti quattro settori di attività maggiormente significativi:

  • gestione servizi centralizzati (Holding operativa): attività (i) di locazione di materiale rotabile alle partecipate operanti nel settore del TPL e del trasporto merci, (ii) di provider di servizi amministrativi alle proprie controllate ed (iii) di gestore del patrimonio immobiliare;
  • gestione della infrastruttura ferroviaria: riguarda la manutenzione e la realizzazione di nuovi impianti funzionali al trasporto passeggeri effettuate sulla linea ottenuta in concessione dalla Regione Lombardia. Il corrispettivo per lo svolgimento di tale attività prevista è definito nel "Contratto di Servizio Gestione Infrastruttura", stipulato con la Regione Lombardia;
  • trasporto passeggeri su gomma: riguarda l'esercizio del Trasporto Pubblico Locale svolto con autobus nelle province di Varese, Brescia, Como, Verona e nella città di Verona. Nell'ambito di questa attività il Gruppo ha conseguito ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti, da contributi regionali per le attività svolte nelle province di Varese e Brescia e da corrispettivi per il contratto di servizio nella città e nella provincia di Verona, ed in provincia di Como;
  • servizi di car sharing e mobilità sostenibile.

Le seguenti tabelle presentano dati economici del Gruppo in relazione ai quattro settori di attività sopra descritti, tenuto altresì conto che i settori di attività "Trasporto passeggeri su rotaia" ed "Energia", essendo gestiti tramite accordi di joint venture, la cui modalità di consolidamento è quella del "metodo del patrimonio netto", concorrono al risultato netto di periodo dei prospetti sottostanti alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto". In particolare:

  • l'attività di "Trasporto Passeggeri su rotaia" riguarda l'esercizio del Trasporto Pubblico Locale in Regione Lombardia. Nell'ambito di questa attività il Gruppo ha conseguito sia ricavi derivanti dal Contratto di Servizio stipulato con la Regione Lombardia per l'espletamento del servizio di trasporto, sia ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti. Tale attività è gestita dalla partecipata a controllo congiunto Trenord S.r.l.;
  • l'attività in ambito energetico è svolta con riferimento alla gestione della merchant line Mendrisio – Cagno, in relazione alla quale il Gruppo ha conseguito ricavi derivanti dalla cessione di capacità di interconnessione. Tale attività è gestita dalla partecipata a controllo congiunto NORD ENERGIA S.p.A.
6 mesi 2018 Holding Gestione
infrastruttura
ferroviaria
Trasporto
passeggeri su
gomma
Mobilità
Sostenibile
Elisioni
Ricavi di settore 41.124 61.924 49.077 1.128 (11.315) 141.938
Vendite intersegmento (6.009) (2.707) (1.699) (900) 11.315
Contributi per investimenti finanziati 6.553 6.553
Valore della produzione terzi 35.115 65.770 47.378 228 148.491
Costi di settore (28.659) (57.063) (49.492) (1.499) 11.447 (125.266)
Acquisti intersegmento 1.206 7.705 2.357 147 (11.447) (32)
Costi per investimenti finanziati (6.553) (6.553)
Costi netti terzi (27.453) (55.911) (47.135) (1.352) (131.851)
Risultato operativo 7.662 9.859 243 (1.124) 16.640
Risultato gestione finanziaria 52 (26) (20) (2) 4
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 5.995
Risultato prima delle imposte 22.639
Imposte (3.843)
Risultato del periodo da operazioni in continuità 18.796
Risultato da operazioni discontinue
Risultato netto del periodo 18.796
6 mesi 2017 Holding Gestione
infrastruttura
ferroviaria
Trasporto
passeggeri su
gomma
Mobilità
Sostenibile
Elisioni Totale da
operazioni in
continuità
Ricavi di settore 34.328 59.995 10.158 1.124 (8.140) 97.465
Vendite intersegmento (5.870) (1.365) (5) (900) 8.140
Contributi per investimenti finanziati 59.099 59.099
Valore della produzione terzi 28.458 117.729 10.153 224 156.564
Costi di settore (25.233) (55.142) (10.242) (1.515) 8.140 (83.992)
Acquisti intersegmento 1.032 6.480 564 64 (8.140)
Costi per investimenti finanziati (59.099) (59.099)
Costi netti terzi (24.201) (107.761) (9.678) (1.451) (143.091)
Risultato operativo 4.257 9.968 475 (1.227) 13.473
Risultato gestione finanziaria 724 (65) (18) 641
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 9.080
Risultato prima delle imposte 23.194
Imposte (3.511)
Risultato del periodo da operazioni in continuità 19.683
Risultato da operazioni discontinue
Risultato netto del periodo 19.683

L'analisi per natura dei ricavi e costi, proventi ed oneri, afferenti i settori il cui contributo al risultato consolidato è rilevato alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto", è esposta nella Nota 38 a cui si rimanda.

Le transazioni tra i settori sono concluse a normali condizioni di mercato.

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA

Per una migliore comprensione delle variazioni del periodo, inclusive degli effetti del consolidamento delle società controllate acquisite nell'esercizio 2018 (Nota 3), si riporta di seguito il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata suddiviso al fine di ottenere un perimetro di consolidamento comparabile con i valori dell'esercizio precedente.

Importi in migliaia di Euro Note 30/06/2018 di cui:
GRUPPO
ATV
di cui:
GRUPPO
LA LINEA
di cui:
GRUPPO
FNM ante
acquisizioni
2018
31/12/2017 Variazione
a perimetro
invariato
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività Materiali 5 440.665 24.276 6.048 410.341 417.688 (7.347)
Attività Immateriali 6 17.697 12.282 2.778 2.637 2.850 (213)
Partecipazioni 7 78.416 (21.131) (5.338) 104.885 100.627 4.258
Partecipazioni in altre imprese 7 5.380 5.354 11 15 15 0
Crediti Finanziari 8 6.989 0 0 6.989 7.445 (456)
di cui: verso Parti Correlate 8 6.987 0 0 6.987 7.443 (456)
Imposte Anticipate 33 14.418 (1.303) (42) 15.763 15.927 (164)
Altri Crediti 11 4.674 13 33 4.628 4.622 6
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 562.859 14.137 3.479 545.243 549.159 (3.916)
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 9 7.105 1.742 0 5.363 5.671 (308)
Crediti Commerciali 10 65.911 8.806 5.022 52.083 48.677 3.406
di cui: verso Parti Correlate 10 46.759 142 115 46.502 41.869 4.633
Altri Crediti 11 36.065 5.064 737 30.264 47.170 (16.906)
di cui: verso Parti Correlate 11 11.353 0 0 11.353 17.642 (6.289)
Crediti per imposte 12 3.342 0 171 3.171 2.565 606
Crediti Finanziari 8 84.610 5.338 0 79.272 86.304 (7.032)
di cui: verso Parti Correlate 8 79.315 47 0 79.268 86.304 (7.036)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 14 160.367 18.860 856 140.651 88.494 52.157
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 357.400 39.810 6.786 310.804 278.881 31.923
Attività destinate alla vendita
TOTALE ATTIVO
13 0
920.259
0
53.947
0
10.265
0
856.047
2.414
830.454
(2.414)
25.593
PASSIVO
Capitale sociale 230.000 0 0 230.000 230.000 0
Altre riserve 7.788 0 0 7.788 7.788 0
Riserva di utili indivisi 154.562 (469) 0 155.031 131.458 23.573
Riserva di utili/(perdite) attuariali (6.556) 460 21 (7.037) (7.990) 953
Riserva di traduzione 25 0 0 25 34 (9)
Utile del periodo 18.936 (166) (27) 19.129 34.993 (15.864)
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 404.755 (175) (6) 404.936 396.283 8.653
PATRIMONIO NETTO DI TERZI 20.108 15.916 2.838 1.354 1.911 (557)
PATRIMONIO NETTO TOTALE 15 424.863 15.741 2.832 406.290 398.194 8.096
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti verso banche 16 249 0 249 0 0 0
Debiti Finanziari 17 84.135 0 0 84.135 88.845 (4.710)
di cui: verso Parti Correlate 17 64.216 0 0 64.216 69.242 (5.026)
Altre passività
di cui: verso Parti Correlate
19
19
26.702
14.455
8.569
0
0
0
18.133
14.455
18.730
14.978
(597)
(523)
Fondi rischi e oneri 20 27.186 0 0 27.186 26.393 793
Trattamento di fine rapporto 21 26.273 10.857 2.129 13.287 13.955 (668)
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 164.545 19.426 2.378 142.741 147.923 (5.182)
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche 16 110.945 0 740 110.205 100.293 9.912
Debiti Finanziari 17 76.776 5.200 0 71.576 41.337 30.239
di cui: verso Parti Correlate 17 62.835 0 0 62.835 33.517 29.318
Debiti verso fornitori
di cui: verso Parti Correlate
22
22
61.995
4.379
6.986
40
2.623
0
52.386
4.339
77.532
1.791
(25.146)
2.548
Debiti tributari 23 9.169 1.263 316 7.590 3.266 4.324
Altre passività 24 57.938 9.135 1.387 47.416 44.047 3.369
di cui: verso Parti Correlate 24 27.388 0 (103) 27.491 24.216 3.275
Fondi rischi e oneri 20 19.408 1.550 0 17.858 17.877 (19)
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 336.231 24.134 5.066 307.031 284.352 22.679
Passività connesse ad attività destinate alla vendita - - -
TOT. PASSIVITA' e PATRIMONIO NETTO 925.639 59.301 10.276 856.062 830.469 25.593

Al fine di mantenere la colonna Gruppo FNM comparabile con la colonna 31 dicembre 2017, l'elisione delle partecipazioni dei gruppi ATV e La Linea e i relativi patrimoni netti è riportata nelle colonne di riferimento.

Nota 5 Attività materiali

Al 1° gennaio 2018 le attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento, risultano costituite come segue:

01.01.2018
Descrizione Ammortamento
accumulato
Valore a bilancio
Terreni e fabbricati 44.696 (14.283) 30.413
Impianti e macchinario 59.847 (45.795) 14.052
Attrezzature industriali e commerciali 6.171 (5.551) 620
Altri beni 546.790 (200.802) 345.988
Immobilizzazioni in corso e acconti 26.615 26.615
Totale attività materiali 684.119 (266.431) 417.688

La movimentazione del primo semestre 2018 è di seguito illustrata:

Descrizione Terreni e fabbricati Impianti e
Macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Immobiliz. in corso e
Altri beni
acconti
Totale
Valore netto al 01.01.2018 30.413 14.052 620 345.988 26.615 417.688
Investimenti finanziati con mezzi propri 30 8.870 79 4.246 4.286 17.511
Trasferimenti valore lordo 908 77 19.521 (20.506)
Dismissioni: Alienazione Lorde
Dismissioni: Utilizzi Fondo Ammortamento
(8.098)
8.087
(9)
9
(41)
30
(8.148)
8.126
Quote di Ammortamento (451) (2.846) (155) (13.361) (16.813)
Consolidamento ATV: Costo storico 30 117.884 4.153 8.777 222 131.066
Consolidamento ATV: Fondo (26) (103.140) (3.611) (8.169) (114.946)
Consolidamento La Linea: Costo storico 5.824 4.417 41 296 10.578
Consolidamento La Linea: Fondo (1.104) (3.058) (34) (201) (4.397)
Valore netto al 30.06.2018 34.716 37.076 1.170 357.086 10.617 440.665

Al 30 giugno 2018 le attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento, risultano costituite come segue:

30.06.2018
Descrizione Ammortamento
accumulato
Valore a bilancio
Terreni e fabbricati 50.580 (15.864) 34.716
Impianti e macchinario 183.828 (146.752) 37.076
Attrezzature industriali e commerciali 10.512 (9.342) 1.170
Altri beni 579.589 (222.503) 357.086
Immobilizzazioni in corso e acconti 10.617 10.617
Totale attività materiali 835.126 (394.461) 440.665

Terreni e fabbricati

La variazione del periodo della voce in oggetto è principalmente determinata dalla rilevazione delle quote di ammortamento di competenza.

Impianti e macchinario

Gli incrementi della voce "Impianti e macchinario" (8.870 migliaia di Euro) riguardano principalmente l'immissione in servizio di 40 nuovi autobus e minibus, per 8.681 migliaia di Euro (con relative dotazioni di bordo).

I trasferimenti dalla voce "Immobilizzazioni in corso e acconti", sono relativi ad impianti per la manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, per 465 migliaia di Euro, e all'immatricolazione di due autobus per 406 migliaia di Euro.

Le dismissioni del periodo sono interamente attribuibili alla cessione di autobus non più utilizzabili.

La voce diminuisce inoltre per la rilevazione delle quote di ammortamento di competenza del periodo.

Attrezzature industriali e commerciali

La voce si incrementa per l'acquisizione di attrezzature utilizzate per la manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria e diminuisce per la rilevazione delle quote di ammortamento del periodo.

Altri beni

La voce "Altri beni" comprende materiale rotabile, automezzi e beni concessi in locazione operativa.

L'incremento del semestre, pari a 4.246 migliaia di Euro, riguarda principalmente un convoglio della fornitura di 10 rotabili tipo TSR con composizione a 4 casse (3.577 migliaia di Euro) e il completamento della commessa relativa ai convogli tipo TSR con composizione a 6 casse (500 migliaia di Euro). Per quanto riguarda il materiale rotabile, inoltre, a seguito dell'immissione in servizio, sono stati trasferiti alla categoria in esame dalla voce "Immobilizzazioni in corso e acconti" gli investimenti sostenuti nell'esercizio precedente, pari a 19.379 migliaia di Euro, relativi a 2 convogli della fornitura di 10 rotabili tipo TSR con composizione a 4 casse (17.883 migliaia di Euro), nonché all'attività di manutenzione straordinaria su locomotive E483 (1.496 migliaia di Euro).

Immobilizzazioni in corso e acconti

Gli incrementi si riferiscono principalmente agli acconti pagati per la fornitura di autobus (1.425 migliaia di Euro), per la fornitura di 4 locomotive elettriche E191 Vectron DC (1.320 migliaia di Euro) e per la fornitura di 4 locomotive elettriche E494 TRAXX DC (1.182 migliaia di Euro).

I trasferimenti si riferiscono a quanto commentato alla voce "Impianti e Macchinari" ed "Altri beni".

L'adozione dell'IFRIC 12 comporta che gli investimenti operati sull'infrastruttura e sul materiale rotabile, interamente finanziati da Regione Lombardia, non vengano esposti tra le "Attività materiali", ma, secondo quanto previsto dallo IAS 11, nei costi del periodo. L'ammontare di tali investimenti, nel semestre oggetto di analisi, è stato pari a 6,553 milioni di Euro, rispetto ai 59,099 milioni di Euro del corrispondente semestre del 2017, e si riferisce ad interventi di ammodernamento e potenziamento dell'infrastruttura (riqualificazione della tratta Novate – Galliate, rinnovo dei deviatoi degli impianti di Milano Bovisa e Saronno, adeguamento a standard della stazione di Paderno Dugnano, realizzazione del sistema di supporto condotta rete), per 5,872 milioni di Euro, e di rinnovo del materiale rotabile, per 0,7 milioni di Euro.

Qualora le attività materiali fossero state contabilizzate al netto dei relativi contributi in conto capitale di cui alla Nota 19 e alla Nota 24 l'effetto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 sarebbe stato il seguente:

2018 Valore di bilancio Contributo Valore al netto del
contributo
Terreni e fabbricati 34.716 (6.669) 28.047
Impianti e macchinario 37.076 (15.046) 22.030
Attrezzature industriali e commerciali 1.170 1.170
Altri beni 357.086 (4.877) 352.209
Immobilizzazioni in corso e acconti 10.617 10.617
Totale attività materiali 440.665 (26.592) 414.073

Nel primo semestre 2018 non sono stati rilevati indicatori endogeni ed esogeni che abbiano fatto ritenere necessaria l'effettuazione del test di impairment.

Nota 6 Attività Immateriali

Al 1° gennaio 2018 le attività immateriali risultano così costituite:

01.01.2018
Descrizione Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore netto
Immobilizzazioni in corso e acconti 1.368 1.368
Altre 11.004 (9.873) 1.131
Avviamento 156 156
Beni devolvibili 46.245 (46.050) 195
Totale attività immateriali 58.773 (55.923) 2.850

La movimentazione del primo semestre 2018 è stata la seguente:

Descrizione Immobiliz. in corso e
acconti
Altre Avviamento Beni devolvibili Totale
Valore Netto al 01.01.2018 1.368 1.131 156 195 2.850
Acquisizioni 296 88 (3) 381
Trasferimenti (256) 256
Quote di Ammortamento (1.659) (1) (1.660)
Consolidamento ATV: Costo storico 67 15.066 5.500 20.633
Consolidamento ATV: Fondo (7.301) (7.301)
Consolidamento La Linea: Costo storico 279 2.726 3.005
Consolidamento La Linea: Fondo (211) (211)
Valore netto al 30.06.2018 1.475 7.649 8.379 194 17.697

Al 30 giugno 2018 le attività immateriali risultano pertanto costituite come segue:

Descrizione 30.06.2018
Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore netto
Immobilizzazioni in corso e acconti
Altre
Avviamento
Beni devolvibili
1.475
26.693
8.379
46.245
(19.044)
(46.051)
1.475
7.649
8.379
194
Totale attività immateriali 82.792 (65.095) 17.697

Immobilizzazioni in corso e acconti

Gli incrementi della voce "Immobilizzazioni in corso e acconti", pari a 296 migliaia di Euro, si riferiscono all'attività di up grade di SAP R3 attualmente in uso alla versione S/4 HANA per 177 migliaia di Euro, alle attività progettuali relative a strumenti di cyber security per 83 migliaia di Euro, a moduli aggiuntivi SAP che FNM utilizza nell'ambito del service amministrativo, per 22 migliaia di Euro, nonché a moduli aggiuntivi del software gestionale SAP HR per 18 migliaia di Euro.

Nel corso del semestre, essendosi completate le attività di progetto con l'avvenuto utilizzo dei moduli implementati, sono stati trasferiti alla categoria "Altre immobilizzazioni" i costi sostenuti nell'esercizio 2017 in relazione all'implementazione di moduli aggiuntivi del software gestionale SAP, gestito da FNM ed utilizzato da Trenord S.r.l. (205 migliaia di Euro), dei moduli aggiuntivi SAP che FNM utilizza nell'ambito del service amministrativo (46 migliaia di Euro), nonché di moduli aggiuntivi del software gestionale SAP HR (5 migliaia di Euro).

Altre

L'incremento del semestre, pari a 85 migliaia di Euro, si riferisce a moduli aggiuntivi del software gestionale SAP HR, per 46 migliaia di Euro, e a moduli aggiuntivi del software gestionale SAP, gestito da FNM ed utilizzato da Trenord S.r.l., per 23 migliaia di Euro.

La voce "Consolidamento ATV", include per 7.239 migliaia di Euro, il fair value dell'intangible relativo al Contratto di Servizio risultante dalle attività di purchase price allocation effettuate a seguito dell'acquisizione della partecipazione, secondo quanto definito dallo IFRS 3 (revised) e dallo IAS 38.

I trasferimenti si riferiscono a quanto commentato alla voce "Immobilizzazioni in corso e acconti".

Avviamento

La variazione della voce si riferisce al valore dell'avviamento iscritto per ATV e La Linea.

Per quanto riguarda l'avviamento di ATV, a seguito delle attività di purchase price allocation effettuate in occasione dell'acquisizione della partecipazione, secondo quanto definito dallo IFRS 3 (revised) e dallo IAS 38 è stato iscritto un importo di 5.500, comprensivo del valore di avviamento iscritto sulla controllata La Linea 80.

Per quanto riguarda l'avviamento iscritto per La Linea, derivante dalla differenza tra il prezzo pagato e il fair value della partecipazione, le attività di purchase price allocation non sono ancora concluse e verranno finalizzate in sede di redazione del bilancio consolidato annuale.

Beni devolvibili

Si ricorda come l'applicazione dell'IFRIC 12 implichi che i beni gratuitamente devolvibili siano classificati nella voce "Attività immateriali"; la variazione del semestre è determinata esclusivamente dalle quote di ammortamento di competenza.

Nel primo semestre 2018 non sono stati rilevati indicatori endogeni ed esogeni che abbiano fatto ritenere necessaria l'effettuazione del test di impairment.

Nota 7 Partecipazioni

Le variazioni intervenute durante il primo semestre 2018 sono così analizzabili:

Descrizione 01.01.2018 Valore a
Bilancio
Incrementi
Decrementi
Risultato del periodo Riserva di traduzione Riserva di
utili/(perdite)
attuariali
Riserva FV IFRS9 30.06.2018 Valore a
Bilancio
Partecipazioni in imprese a controllo congiunto:
Trenord Srl 42.080 (1.500) 3.729 (9) 796 (357) 44.739
NordCom SpA 7.440 (567) (143) 3 6.733
Nord Energia SpA 16.292 (4.498) 1.472 13.266
SeMS Srl 439 (205) 12 246
Omnibus Partecipazioni Srl 5.674 (967) 488 5.195
FuoriMuro Servizi Portuali e Ferroviari Srl 1.309 (154) 3 1.158
Azienda Trasporti Verona Srl 21.636 (21.905) (111) 380
Conam S.r.l. 59 21 5 85
Totale partecipazioni in imprese a controllo congiunto 94.870 (29.583) 5.314 (9) 1.187 (357) 71.422
Partecipazioni in imprese collegate:
DB Cargo Italia S.r.l. 5.757 681 6.438
Autotrasporti Pasqualini S.r.l. 381 381
Servizi Trasporti Interregionali S.p.A. 170 170
Garda Trsporti scarl in liquidazione 5 5
Totale partecipazioni in imprese collegate 5.757 556 681 6.994
Altre partecipazioni:
Consorzio ELIO 4 4
ATAP 2 2
STECAV 2 2
Rete Fidi Liguria Società Consortile 7 7
Azienda Trasporti Veneto Orientale S.p.A. 5.272 5.272
Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca 40 40
Fap SpA 39 39
Cosmo Scarl 7 7
Trasporti Brescia Nord 3 3
Sviluppo Artigiano 2 2
Imprese Artigiane Soc. Coop. 2 2
Totale partecipazioni in altre imprese 15 5.365 5.380
Totale partecipazioni 100.642 (23.662) 5.995 (9) 1.187 (357) 83.796

Con riferimento alla componente di variazioni del semestre denominata "Riserva di utili/(perdite) attuariali", si tratta dell'effetto sulla valutazione con il "metodo del patrimonio netto" della variazione degli utili e perdite attuariali rilevati nei bilanci delle partecipate a controllo congiunto, direttamente nel Conto Economico complessivo in applicazione dello IAS 19.

La riserva IFRS 9 è relativa all'impatto sul patrimonio netto iniziale al 1° gennaio 2018 a seguito dell'adozione dell'IFRS 9.

Di seguito vengono commentate le principali variazioni intervenute nel semestre, diverse dalla rilevazione del contributo al bilancio consolidato semestrale abbreviato determinato dalla realizzazione del risultato del semestre e dalle soprammenzionate componenti "Riserva di utili/(perdite) attuariali" e "Riserva FV IFRS 9":

Trenord S.r.l.

Il decremento della partecipazione, pari a 1,500 milioni di Euro, è determinato dalla distribuzione del dividendo effettuata dalla partecipata.

La voce "Riserva di traduzione", negativa per 9 migliaia di Euro, deriva dalla conversione in Euro del bilancio della partecipata TILO S.A., che redige il proprio bilancio utilizzando quale moneta di conto il franco svizzero.

La conversione è stata effettuata applicando per le poste del conto economico il cambio medio del periodo (pari a 1,16970) e per le attività e passività il cambio a pronti alla data del 30 giugno (1,15690).

NordCom S.p.A.

Il decremento della partecipazione, pari a 567 milioni di Euro, è determinato dalla distribuzione del dividendo effettuata dalla partecipata.

NORD ENERGIA S.p.A.

Il decremento della partecipazione, pari a 4,498 milioni di Euro, è determinato dalla distribuzione del dividendo effettuata dalla partecipata.

SeMS S.r.l. in liquidazione

Il decremento della partecipazione, pari a 205 migliaia di Euro, è determinato dalla distribuzione effettuata dalla partecipata dell'acconto sul risultato di liquidazione.

Omnibus Partecipazioni S.r.l.

Una partecipazione del 49,037% di ASF Autolinee è detenuta dal Gruppo FNM tramite Omnibus Partecipazioni S.r.l. (partecipata in joint venture da FNM per il 50%) per il 49% e tramite FERROVIENORD S.p.A. per lo 0,037%; poiché ASF Autolinee è l'unico asset detenuto da Omnibus Partecipazioni S.r.l., il Gruppo FNM possiede il 24,537% di ASF Autolinee che risulta pertanto iscritto complessivamente per 5,195 milioni di Euro nella situazione patrimoniale finanziaria consolidata al 30 giugno 2018.

Il decremento della partecipazione, pari a 967 migliaia di Euro, è determinato dalla distribuzione del dividendo effettuata dalla partecipata.

Azienda Trasporti Verona S.r.l.

Si evidenzia che, a seguito dell'addendum ai patti parasociali, sottoscritto in data 12 febbraio da FNM e AMT S.p.A., a decorrere da tale data la partecipata Azienda Trasporti Verona S.r.l. viene considerata controllata e, conseguentemente, consolidata attraverso il metodo del consolidamento integrale.

La diminuzione del periodo riflette il cambiamento di contabilizzazione nel bilancio consolidato del Gruppo dal 12 febbraio.

L'impatto del risultato ad equity è attribuibile al periodo 01 gennaio 2018 - 12 febbraio 2018.

Si riporta di seguito l'elenco delle partecipazioni e le percentuali di possesso delle società acquisite a seguito dell'iscrizione di A.T.V. S.p.A. nel bilancio consolidato semestrale abbreviato:

Descrizione % di possesso
Partecipazioni in imprese collegate:
Autotrasporti Pasqualini S.r.l. 40%
Servizi Trasporti Interregionali S.p.A. 20%
Garda Trasporti S.c.a r.l. in liquidazione 23%
Partecipazioni in altre imprese:
Azienda Trasporti Veneto Orientale S.p.A. 15%
Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca 0,029%
Fap S.p.A. 4,42%
Trasporti Brescia Nord 3%

In particolare la partecipazione in Azienda Trasporti Veneto Orientale S.p.A. (anche ATVO) è detenuta da La Linea 80 S.c.a r.l. (controllata al 51% da ATV S.p.A. e partecipata al 34% da La Linea S.p.A.). ATVO svolge attività di trasporto pubblico su gomma nella città metropolitana di Venezia e in alcuni comuni della provincia di Treviso.

Conam S.r.l.

Come riportato al paragrafo 1.3 della relazione sulla gestione e alla nota 13 del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2017, in data 21 dicembre 2017, con efficacia 1° gennaio 2018, è stata acquisita una partecipazione di maggioranza (51%) nel capitale sociale di La Linea S.p.A., società attiva in Veneto nel settore del trasporto pubblico locale su gomma e del noleggio autobus con conducente, anche per il tramite delle società controllate e/o partecipate. La società consolidata ha una partecipazione diretta del 50% nella società Conam S.r.l., consolidata nel bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 con il metodo del patrimonio netto.

Per il commento all'andamento dei risultati di periodo delle partecipate non consolidate con il metodo integrale, rispetto al dato comparativo 2017, si rimanda al paragrafo 4 della relazione sulla gestione, precisando che tali risultati – predisposti sulla base dei principi contabili italiani, fatta eccezione per il bilancio della partecipata Trenord S.r.l. che, dal bilancio chiuso al 31 dicembre 2017, redige il proprio bilancio secondo i principi IAS/IFRS – sono, ai fini dell'applicazione del metodo del patrimonio netto, opportunamente rettificati per adeguarli agli IAS/IFRS.

Nota 8 Crediti finanziari correnti e non correnti

La composizione di tale voce può rappresentarsi come segue:

Descrizione 31.12.2017
Correnti Totale
Altri 2 2
Crediti finanziari 2
-
2
Crediti finanziari per servizi in concessione
Credito finanziario verso Finlombarda - Contratto di gestione speciale tesoreria
Crediti leasing finanziari
5.000
2.443
40.610
43.420
2.274
40.610
48.420
4.717
Crediti finanziari verso parti correlate (Nota 37) 7.443 86.304 93.747
Totale 7.445 86.304 93.749
30.06.2018
Descrizione Non correnti Correnti Totale
Altri 2 2
Conto corrente di corrispondenza 4 4
Crediti finanziari contributi acquisto autobus 5.291 5.291
Crediti finanziari 2 5.295 5.297
Credito finanziario verso Finlombarda - Contratto di gestione speciale tesoreria 5.000 43.321 48.321
Crediti finanziari per servizi in concessione 34.140 34.140
Crediti leasing finanziari 1.987 1.853 3.840
Crediti finanziari per interessi verso parti correlate 47 47
(MENO) Fondo Impairment IFRS 9 (46) (46)
Crediti finanziari verso parti correlate (Nota 37) 6.987 79.315 86.302
Totale 6.989 84.610 91.599

I Crediti finanziari verso terzi sono relativi per 5,2 milioni di Euro agli importi da ricevere quali contributi su acquisto degli autobus dalla Provincia di Verona (4,9 milioni di Euro) e dal Comune di Verona (0,3 milioni di Euro).

La voce "Credito finanziario verso Finlombarda – Contratto di gestione speciale tesoreria" è relativa all'affidamento a Finlombarda S.p.A. delle eccedenze di cassa rilevate a seguito dell'emissione del prestito obbligazionario, intervenuta nell'esercizio 2015 per l'ammontare di 58 milioni di Euro, fino al loro utilizzo per l'esecuzione del piano di investimento riguardante l'acquisto di materiale rotabile, al fine dello svolgimento di attività di investimento di tali risorse finanziarie. La voce include inoltre il credito per gli interessi attivi maturati per 321 migliaia di Euro.

La quota a lungo termine deriva dall'obbligo contrattuale di mantenere in gestione un minimo di 5 milioni di Euro, fino alla data di scadenza del contratto, prevista per il 31 luglio 2020, al fine di consentire un'adeguata diversificazione degli importi investiti.

A tal riguardo si rileva che il nuovo principio IFRS 9 ha introdotto, dal 1° gennaio 2018, un nuovo modello contabile per la classificazione e valutazione degli strumenti finanziari. In tale ambito il Gruppo ha effettuato un'analisi approfondita delle attività e delle passività finanziarie per determinare gli impatti della prima applicazione dell'IFRS 9, considerando i flussi di cassa contrattuali degli strumenti finanziari e il modello di business del Gruppo.

Il Gruppo ha un modello di business il cui obiettivo è la detenzione dello strumento finanziario finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali che non determina impatti rilevanti sui criteri di valutazione degli strumenti finanziari in essere.

Nel caso del "Credito finanziario verso Finlombarda – Contratto di gestione speciale tesoreria", i cui flussi finanziari non sono rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire, il credito è stato classificato nella categoria delle attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico, non producendo impatti sul patrimonio netto al 1° gennaio 2018 (Nota 2).

In applicazione dell'IFRIC 12, nei "Crediti finanziari per servizi in concessione" è stata iscritta la quota di contributi, corrispondenti agli investimenti effettuati secondo la percentuale di completamento, non ancora incassata alla data di riferimento.

Nella tabella seguente si fornisce la movimentazione di tale posta nel semestre in esame:

Descrizione Importo
Crediti finanziari per servizi in concessione 01.01.2018 40.610
Contributi incassati nell'esercizio
Credito per costi sostenuti nel periodo e non finanziati (Nota 5)
(13.023)
6.553
Crediti finanziari per servizi in concessione 30.06.2018 34.140

I citati crediti finanziari sono inclusi nella posizione finanziaria netta predisposta sulla base della Comunicazione CONSOB n. 6064293 del 28 luglio 2006 (Nota 18).

I contratti attivi di leasing finanziario hanno per oggetto locomotive locate a società partecipate appartenenti al Gruppo FNM.

Di seguito viene fornito il dettaglio per scadenza dei canoni attivi minimi futuri di leasing finanziario e la riconciliazione con il relativo valore attuale, pari al credito iscritto nel bilancio consolidato semestrale abbreviato:

Incassi minimi futuri del leasing 30.06.2018 31.12.2017
Meno di 1 anno
1 - 5 anni
2.114
2.336
2.178
3.403
Totale 4.450 5.581
Interessi attivi futuri (610) (864)
Valore attuale dei crediti relativi ai leasing finanziari 3.840 4.717

Di seguito si riporta una tabella riepilogativa dei contratti di locazione finanziaria in essere, con evidenza dei sub-leasing:

Tipologia/Locatario Oggetto Sub-leasing Data inizio-Data fine
contratto
Inc.Minimi Futuri Interessi Valore attuale
Finanziario/ DB Cargo Italia N. 2 Locomotive DE
520
SI 01/01/2018 -
31/12/2020
654 58 596
Finanziario/ Trenord N. 1 Locomotive DE
520
NO 01/01/2005 -
31/12/2019
210 12 198
Finanziario/ DB Cargo Italia N. 2 Locomotive DE
520
NO 01/01/2018 -
31/12/2020
654 101 553
Finanziario/ Trenord N. 2 Locomotive DE
520
SI 01/01/2007 -
31/12/2019
489 95 394
Finanziario/ DB Cargo Italia N. 4 Locomotive DE
520
SI 01/01/2018 -
31/12/2020
1.308 128 1.180
Finanziario/ Trenord N. 3 Locomotive DE
520
NO 01/01/2005 -
31/12/2019
734 138 596
Finanziario/ Trenord Attrezzaggio N 2
Locomotive DE520
SI 01/01/2012 -
31/12/2019
177 40 137
Finanziario/ Trenord Attrezzaggio N 4
Locomotive DE520
NO 01/07/2015 -
31/12/2019
224 38 186
4.450 610 3.840

Nota 9 Rimanenze

La successiva tabella fornisce la composizione della voce in esame:

Descrizione 30.06.2018 31.12.2017
Materiale d'armamento 4.676 4.831
Ricambi Autobus 3.082 844
Ricambi per linee di contatto, apparati, centrali e telefoni 1.448 1.617
Gasolio e lubrificanti 410 108
Altri materiali ausiliari 381 413
(MENO: Fondo svalutazione magazzino) (2.892) (2.142)
Totale 7.105 5.671

L'incremento della voce in esame è principalmente dovuto al consolidamento della società ATV. In particolare si rileva un apporto di 2.214 migliaia di Euro alla voce ricambi autobus, di 279 migliaia di Euro alla voce gasolio e lubrificanti, di 750 migliaia di Euro al fondo svalutazione magazzino.

A seguito di un'analisi puntuale degli indici di rotazione dei materiali, è stato ritenuto congruo il fondo svalutazione magazzino in essere al 31 dicembre 2017.

Nota 10 Crediti commerciali

Correnti
Descrizione 30.06.2018 31.12.2017
Crediti verso clienti - lordi 22.403 9.683
(MENO) Fondo svalutazione crediti (3.183) (2.875)
(MENO) Fondo Impairment IFRS 9 (68)
Crediti commerciali verso terzi 19.152 6.808
Crediti verso parti correlate - lordi 46.812 41.869
(MENO) Fondo Impairment IFRS 9 (53)
Crediti commerciali verso parti correlate (Nota 37) 46.759 41.869
Totale 65.911 48.677

Crediti commerciali verso terzi

La variazione della voce "Crediti verso clienti – lordi", è principalmente legata all'apporto delle società consolidate nel corso del periodo ATV e La Linea, rispettivamente pari a 8.894 migliaia di Euro e 4.836 migliaia di Euro.

In applicazione del principio IFRS 9, applicabile dal 1° gennaio 2018, è stato iscritto un fondo impairment, pari a 68 migliaia di Euro come commentato alla Nota 2.

Il valore equo dei crediti, ottenuto adeguandone il valore nominale tramite il fondo svalutazione crediti (appostato per stimare il rischio di inesigibilità delle posizioni creditorie in essere a ciascuna data di riferimento), approssima il valore di iscrizione degli stessi al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017.

Crediti commerciali verso parti correlate

L'incremento dei crediti commerciali verso parti correlate lordi, pari a 4.943 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017, è determinato principalmente dal maggior credito verso Regione Lombardia per 3.256 migliaia di Euro e verso Trenord, per 1.636 migliaia di Euro.

Il maggior credito verso Regione Lombardia è principalmente relativo all'importo di corrispettivo 2017, non ancora fatturato alla data del 30 giugno 2018 sul Contratto di Servizio 2016-2022. Il corrispettivo è stato fatturato nel mese di settembre 2018, a seguito della sottoscrizione della relazione di chiusura dell'anno 2017, che ha interamente riconosciuto l'importo stanziato nell'esercizio precedente.

In applicazione del principio IFRS 9, applicabile dal 1° gennaio 2018, è stato iscritto un fondo impairment, pari a 53 migliaia di Euro come commentato alla Nota 2.

Nota 11 Altri Crediti correnti e non correnti

La composizione di tale voce può rappresentarsi come segue:

31.12.2017
Descrizione Correnti Totale
Crediti tributari 4.549 13.002 17.551
Credito cessione aree AFFORI 5.675 5.675
Anticipo per acquisto La Linea S.p.A. 5.576 5.576
Crediti verso lo Stato per contributi 460 460
Crediti diversi 73 4.815 4.888
Altri crediti verso terzi 4.622 29.528 34.150
Crediti verso parti correlate 17.642 17.642
Altri crediti verso parti correlate (Nota 37) 17.642 17.642
Totale 4.622 47.170 51.792
30.06.2018
Descrizione Correnti Totale
Crediti tributari 4.549 11.675 16.224
Crediti verso lo Stato per contributi 102 102
Crediti diversi 125 12.971 13.096
(MENO) Fondo Impairment IFRS 9 (36) (36)
Altri crediti verso terzi 4.674 24.712 29.386
Crediti verso parti correlate 11.390 11.390
(MENO) Fondo Impairment IFRS 9 (37) (37)
Altri crediti verso parti correlate (Nota 37) 11.353 11.353
Totale 4.674 36.065 40.739

I crediti tributari non correnti riguardano principalmente il credito che la Capogruppo ha chiesto a rimborso, ai sensi del Decreto Legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito con modifiche nella legge 26 aprile 2012, n. 44, in relazione alla maggiore IRES assolta dal Gruppo negli esercizi 2007 – 2011 a seguito del previgente regime di integrale indeducibilità dell'IRAP relativa ai costi del personale dipendente e assimilato.

I crediti tributari correnti si riferiscono prevalentemente a crediti per IVA di Gruppo da utilizzare in compensazione (0,689 milioni di Euro), a crediti per IVA già richiesta a rimborso (9,682 milioni di Euro), nonché ai crediti vantati verso l'amministrazione finanziaria per il rimborso accisa sui carburanti per autotrazione (1.244 migliaia di Euro).

Per quanto riguarda il credito IVA già richiesto a rimborso si precisa che lo stesso si riferisce alle richieste di rimborso presentate dalla Capogruppo: in data 22 febbraio 2017 con la Dichiarazione IVA relativa al periodo di imposta 2016, per 2,5 milioni di Euro, in data 27 aprile 2017 la richiesta relativa al primo trimestre 2017, per 1,7 milioni di Euro, e in data 24 aprile 2018 con la Dichiarazione IVA relativa al periodo di imposta 2017, per 5,5 milioni di Euro. In data 18 giugno 2018, il Gruppo ha incassato il rimborso richiesto per il terzo trimestre 2016 per un importo pari a 0,935 milioni di Euro.

La voce "Credito cessione aree Affori" è azzerata a seguito degli incassi pari a 3,011 milioni di Euro e 2,664 milioni di Euro, avvenuti rispettivamente in data 30 aprile e 2 maggio. Con il ricevimento delle somme si è conclusa la cessione delle aree ed è quindi stata azzerata la voce iscritta nelle "Altre passività correnti" per 4,729 milioni di Euro, relativa al differimento dei proventi in funzione dell'incasso del corrispettivo pattuito (Nota 24), con rilevazione di una plusvalenza pari a 2,315 milioni di Euro (Nota 27).

I crediti verso lo Stato per contributi riguardano contributi per investimenti da erogarsi a copertura delle spese generali sostenute dal Gruppo in relazione ad interventi di ammodernamento dell'infrastruttura, nel corso dell'esercizio sono stati incassati 358 migliaia di Euro.

La voce "Crediti diversi correnti" include:

  • 3,6 milioni di Euro (2,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2017) quali anticipi a fornitori, di cui 2,2 milioni di Euro corrisposti a subappaltatori e dipendenti della società De Lieto Costruzioni Generali S.r.l. Nei confronti della citata controparte, è rilevato alla voce "Debiti verso fornitori" un debito per prestazioni dalla stessa fatturate prima della risoluzione del contratto di appalto, e non ancora regolate per 5,7 milioni di Euro (Nota 24). Nel corso dell'esercizio 2011, a seguito di decreto ingiuntivo disposto dal Tribunale di Milano, FERROVIENORD ha incassato da Allianz S.p.A. l'importo di 2.569 migliaia di Euro, a titolo di escussione della garanzia fideiussoria relativa al citato contratto di appalto. L'importo incassato, essendo riferito ad un investimento finanziato con fondi pubblici, è stato contabilizzato nella voce "Debiti finanziari non correnti" (Nota 17).

  • 1,9 milioni di Euro (non presenti al 31 dicembre 2017) quali risconti per le mensilità aggiuntive già erogate ai dipendenti;

  • 1,3 milioni di Euro (0,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2017) quali risconti per premi assicurativi;

  • 3,3 milioni di Euro (0,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2017) quali crediti verso enti previdenziali, principalmente in relazione al recupero di costi sostenuti per l'erogazione dei trattamenti di malattia a dipendenti, per i quali nel corso dell'esercizio è stata riconosciuta l'annualità 2012, utilizzata in compensazione degli oneri nel mese di luglio;

  • 2,5 milioni di Euro (1 milione di Euro al 31 dicembre 2017) quali crediti verso enti pubblici per contributi da ricevere.

Il decremento dei crediti verso parti correlate (Nota 37) si riferisce prevalentemente a minori crediti derivanti dall'IVA di Gruppo pari a Euro 0,848 milioni di Euro rispetto ai 2,779 milioni di Euro al 31 dicembre 2017 e ai minori crediti verso la joint venture Trenord per 4,768 milioni di Euro.

In applicazione del principio IFRS 9, applicabile dal 1° gennaio 2018, è stato iscritto un fondo impairment, pari a 73 migliaia di Euro come commentato alla Nota 2.

Nota 12 Credito per imposte

La voce comprende i crediti verso l'erario per IRES e IRAP, pari rispettivamente a 2,309 milioni di Euro (1,410 milioni di Euro al 31 dicembre 2017) e 1,032 milioni di Euro (1,155 milioni di Euro al 31 dicembre 2017).

Nota 13 Attività destinate alla vendita

La voce "Attività destinate alla vendita" includeva il valore delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori di proprietà del Gruppo.

Come ampiamente riferito nella relazione sulla gestione, paragrafo 4.1 "Gestione Immobiliare", nel corso dell'esercizio 2011 il Gruppo aveva ceduto a GDF System S.r.l. dette aree per un corrispettivo complessivo pari ad Euro 14 milioni, oltre IVA.

Nell'ambito degli accordi negoziali con l'acquirente, il Gruppo si è impegnato ad effettuare alcune attività (bonifica terreni, realizzazione di opere di urbanizzazione, spostamento CTE); la stima del costo posto a carico del Gruppo in relazione a tali opere ammontava a 2,640 milioni di Euro (Nota 18); nel corso dell'esercizio 2016, sono stati consuntivati gli oneri relativi alla bonifica dei terreni, con rilevazione di un maggior onere, pari a 119 migliaia di Euro, non previsto nella stima originaria di 700 migliaia di Euro (Nota 20), che ha comportato un corrispondente incremento del valore delle attività destinate alla vendita.

L'acquirente nel corso del semestre ha corrisposto l'importo di 5.675 migliaia di Euro, classificato al 31 dicembre 2017 negli altri crediti correnti (Nota 11), quale ultima rata di corrispettivo della cessione, che ha comportato la rilevazione di una plusvalenza pari a 2,315 milioni di Euro (Nota 27).

Nota 14 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La successiva tabella fornisce la composizione della voce in esame:

Descrizione 30.06.2018 31.12.2017
Depositi bancari e postali
(MENO) Fondo Impairment IFRS 9
Denaro e valori in cassa
160.963
(668)
72
88.469
25
Totale 160.367 88.494

Il Gruppo FNM gestisce le disponibilità liquide mediante il cash pooling: giornalmente i saldi creditori e debitori dei conti correnti bancari delle singole società, ad eccezione delle società consolidate nell'esercizio ATV e La Linea (inclusiva della sua controllata Martini Bus) vengono trasferiti sui conti correnti della Capogruppo, che provvede contestualmente ad accreditare/addebitare il conto corrente di corrispondenza delle singole società controllate.

Pertanto, a fronte di disponibilità su depositi bancari pari a 161,0 milioni di Euro e dei debiti verso banche a breve termine pari a 100,9 milioni di Euro (Nota 16), il Gruppo ha debiti in c/c di corrispondenza – comprensivi di interessi – per 11,3 milioni di Euro (17,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2017), di cui 8,7 milioni di Euro (10,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2017) verso NORD ENERGIA, 1,9 milioni di Euro (4,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2017) verso NordCom e 0,5 milioni di Euro (0,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2017) verso SeMS, oltre a 6,2 milioni di Euro (6,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2017) verso Enti aziendali (Nota 17).

Le disponibilità liquide del Gruppo, al netto dei debiti verso banche a breve termine, principalmente costituite da hot money, pari a 111 milioni di Euro, sono aumentate rispetto al 31 dicembre 2017 di 61,2 milioni di Euro; tale incremento netto è stato determinato prevalentemente dagli anticipi ricevuti da Regione Lombardia su investimenti per il rinnovo del materiale rotabile (Nota 17).

Nota 15 Patrimonio netto

Importi in migliaia di euro Capitale sociale Altre riserve Utili/Perdite
Indivisi
Riserva
utili/perdite
attuariali
Riserva di
traduzione
Utili/Perdite del
periodo
Patrimonio netto di
gruppo
Patrimonio netto di
terzi
Totale Patrimonio
netto
Saldo 01.01.2017 230.000 7.788 112.590 (8.761) 63 26.261 367.941 (147) 367.794
Totale Utile Complessivo 1.239 (11) 19.683 20.911 20.911
Destinazione utile 2016
Distribuzione dividendi
26.261
(7.393)
(26.261) -
(7.393)
-
(7.393)
Saldo 30.06.2017 230.000 7.788 131.458 (7.522) 52 19.683 381.459 (147) 381.312
Saldo 31.12.2017 230.000 7.788 131.458 (7.990) 34 34.993 396.283 1.911 398.194
IFRS 9 - prima applicazione (1.264) (1.264) (2.528)
Saldo 01.01.2018 230.000 7.788 130.194 (7.990) 34 34.993 395.019 1.911 396.930
Totale Utile Complessivo 1.434 (9) 18.936 20.361 (29) 20.332
Destinazione utile 2017
Distribuzione dividendi
34.993
(8.698)
(34.993) -
(8.698)
(469) -
(9.167)
Varazione perimetro di consolidamento
Rilevazione Put Option
504
(2.431)
504
(2.431)
18.695 19.199
(2.431)
Saldo 30.06.2018 230.000 7.788 154.562 -6.556 25 18.936 404.755 20.108 424.863

Si segnala che l'Assemblea degli Azionisti, in data 21 maggio 2018, ha approvato la proposta di bilancio separato della Controllante e i risultati consolidati del Gruppo per l'esercizio 2017 e ha deliberato di destinare l'utile di esercizio come segue:

  • Euro 1.060.594 a riserva legale;
  • Euro 8.698.051 a dividendo ordinario agli Azionisti, in misura tale da assicurare una remunerazione di Euro 0,02 per ciascuna azione ordinaria in circolazione;
  • Euro 11.453.228 a riserva straordinaria.

Il dividendo è stato messo in pagamento il 20 giugno 2018, con data stacco della cedola il 18 giugno 2018 e record date il 19 giugno 2018.

La variazione del patrimonio netto riportata alla voce "variazione perimetro di consolidamento", ha avuto la seguente movimentazione:

Eurocombi Locoitalia Martini Bus La Linea Atv La Linea 80 Totale
24% 36,995% 49% 49% 50% 57,16%
Saldo al 01.01.2018 (147) 2.058 1.911
Variazione perimetro di consolidamento
Distribuzione dividendi
Risultato del Periodo
Riserva Utili/(Perdite) Attuariali
(507)
(50)
(142)
13
5
2.881
66
15
16.431
(469)
(154)
91
32
(15)
18.695
(469)
(140)
111
Saldo al 30.06.2018 (147) 1.501 (124) 2.962 15.899 17 20.108

L'adozione dell'IFRS 9 ha determinato un effetto negativo, indicato alla voce "IFRS 9 – prima applicazione" per un ammontare pari a 1.264 milioni di Euro (Nota 2).

In sede di acquisizione della partecipazione in La Linea, FNM ha sottoscritto un accordo con il venditore riconoscendo a quest'ultimo il diritto di cedere a FNM le azioni detenute nella società La Linea (28,73%). Tale opzione sarà esercitabile a partire dal 1 gennaio 2024 a fronte del pagamento di un corrispettivo che verrà determinato in tale sede sulla base del valore di mercato delle azioni oggetto di cessione. Il valore attuale del fair value di tali azioni è stato quindi contabilizzato a riduzione del patrimonio netto di Gruppo con contropartita tra i debiti finanziari non correnti (Nota 16).

Nota 16 Debiti verso banche correnti e non correnti

I debiti verso banche sono così dettagliati:

Descrizione 31.12.2017
Non Correnti Correnti Totale
Hot Money - 100.000 100.000
Altri debiti verso banche per finanziamenti - 293 293
Debiti verso banche - 100.293 100.293
30.06.2018
Descrizione Non Correnti Correnti Totale
Hot Money 110.000 110.000
Altri debiti verso banche per finanziamenti 249 945 1.194

La voce è principalmente costituita da hot money, di cui 40 milioni di Euro rimborsati in data 20 luglio 2018 e 70 milioni in data 22 agosto 2018.

Si rimanda al paragrafo 3.2 della relazione sulla gestione per un'informativa dettagliata sulla struttura finanziaria del Gruppo.

Nota 17 Debiti finanziari correnti e non correnti

I debiti finanziari sono di seguito dettagliati:

Descrizione 31.12.2017
Non Correnti Correnti Totale
Debiti per contratti di locazione finanziaria 10.532 2.384 12.916
Debiti verso il Ministero dei Trasporti 5.821 5.821
Conto corrente di corrispondenza 5.436 5.436
Altri debiti finanziari 3.250 3.250
Debiti finanziari 19.603 7.820 27.423
Debito verso Obbligazionisti 58.000 58.000
Debiti verso Regione Lombardia 11.092 15.448 26.540
Conto corrente di corrispondenza 17.747 17.747
Debito per interessi verso Finlombarda 322 322
Altri debiti finanziari correlate 150 150
Debiti finanziari verso parti correlate (Nota 37) 69.242 33.517 102.759
Totale 88.845 41.337 130.182
30.06.2018
Descrizione Non Correnti Correnti Totale
Debiti per contratti di locazione finanziaria 8.251 3.434 11.685
Debiti verso il Ministero dei Trasporti
Conto corrente di corrispondenza
5.821 5.307 5.821
5.307
Debito Finanziario Put Option La Linea
Altri debiti finanziari
2.446
3.401
5.200 2.446
8.601
Debiti finanziari 19.919 13.941 33.860
Debito verso Obbligazionisti
Debiti verso Regione Lombardia
58.000
6.216
50.304 58.000
56.520
Conto corrente di corrispondenza
Debito per interessi verso Finlombarda
12.215
316
12.215
316
Debiti finanziari verso parti correlate (Nota 37) 64.216 62.835 127.051
Totale 84.135 76.776 160.911

Le voci "Debiti verso il Ministero dei Trasporti" e "Debiti verso Regione Lombardia" includono principalmente la quota parte di contributi eccedenti rispetto agli investimenti effettuati dal Gruppo, ricevuti dal Ministero dei Trasporti e da Regione Lombardia. Il Gruppo sospende tale ammontare tra le passività finanziarie in attesa di ricevere dalle controparti la comunicazione di impiego del maggior contributo ricevuto.

La voce "Debiti verso Regione Lombardia" tra le passività correnti si riferisce principalmente all'eccedenza dei contributi erogati dall'Ente a fronte degli investimenti effettuati dal Gruppo, per la quota già destinata ad investimenti stessi e non ancora liquidati ai fornitori.

L'incremento rispetto al 31 dicembre 2017 è principalmente connesso all'anticipo ricevuto, pari a 30 milioni di Euro, relativo agli investimenti per il rinnovo del materiale rotabile, commentati al paragrafo 4.2 della relazione sulla gestione cui si rinvia.

La voce "Conto corrente di corrispondenza terzi" si riferisce al conto corrente di corrispondenza del cash pooling con l'ente Cassa Integrativa FNM.

La voce "Debito finanziario Put Option La Linea" corrisponde al valore attuale del fair value delle azioni La Linea indicate nella Put Option. In sede di acquisizione della partecipazione in La Linea, FNM ha sottoscritto infatti un accordo con il venditore riconoscendo a quest'ultimo il diritto di cedere a FNM le azioni detenute nella società La Linea (28,73%). Tale opzione sarà esercitabile a partire dal 1 gennaio 2024 a fronte del pagamento di un corrispettivo che verrà determinato in tale sede sulla base del valore di mercato delle azioni oggetto di cessione. Il valore attuale del fair value di tali azioni è stato quindi contabilizzato con contropartita a riduzione del patrimonio netto di Gruppo (Nota 15).

Gli Altri debiti finanziari, scadenti oltre i 12 mesi, sono principalmente relativi per 3.250 migliaia di Euro ad importi incassati a seguito dell'escussione di garanzie fidejussorie prestate in relazione ai contratti di appalto risolti a seguito di inadempienze delle controparti Costruzioni Napoletane in liquidazione (già De Lieto Costruzioni) (2.569 migliaia di Euro) (Nota 11) e COGEL (681 migliaia di Euro), già dettagliati al paragrafo 6 della relazione sulla gestione, cui si rinvia. Qualora le relative controversie fossero definite con esito positivo per il Gruppo, gli importi indicati potranno essere utilizzati per l'effettuazione di ulteriori investimenti, previa autorizzazione di Regione Lombardia.

Gli Altri debiti finanziari, scadenti entro i 12 mesi, sono interamente attribuibili all'ammontare, ricevuto in data 29 giugno 2018, a seguito della sottoscrizione di un contratto di factoring da parte della controllata ATV, finalizzato alla copertura finanziaria del piano di investimenti in autobus.

La voce "Debito verso Obbligazionisti" è interamente attribuibile al prestito obbligazionario denominato "FNM S.p.A. 2015 – 2020", emesso in data 21 luglio 2015 ed interamente sottoscritto da Finlombarda S.p.A.

La voce "Conto corrente di corrispondenza verso parti correlate" si riferisce principalmente al saldo debitorio del conto corrente di corrispondenza in essere tra FNM e le partecipate in joint venture; la variazione si riferisce prevalentemente al decremento del saldo di conto corrente di corrispondenza verso NordCom S.p.A., pari a 2,7 milioni di Euro, NORD ENERGIA S.p.A., pari a 2,2 milioni di Euro, e verso SeMS S.r.l. in liquidazione, pari a 0,4 milioni di Euro.

La scadenza dei debiti finanziari non correnti è di seguito riportata:

Descrizione 30.06.2018 31.12.2017
Tra 1 e 2 anni 671 2.385
Tra 2 e 5 anni 75.174 80.315
Più di 5 anni 8.290 6.145
Totale 84.135 88.845

I valori equi delle suddette passività finanziarie approssimano il loro valore di carico.

Di seguito viene fornito il dettaglio per scadenza dei pagamenti minimi futuri dei contratti di locazione finanziaria e la riconciliazione con il relativo valore attuale, pari al debito iscritto in bilancio alle date di riferimento:

Pagamenti minimi futuri del leasing 30.06.2018 31.12.2017
Meno di 1 anno 3.795 2.669
1 - 5 anni 2.939 5.130
Più di 5 anni 6.008 6.354
Totale 12.742 14.153
Interessi passivi futuri (1.057) (1.237)
Valore attuale dei debiti relativi ai leasing finanziari 11.685 12.916

Il valore attuale delle passività finanziarie relative ai contratti di locazione finanziaria è così scadenzato:

Valore attuale dei debiti relativi ai leasing finanziari 30.06.2018 31.12.2017
Meno di 1 anno 3.400 2.384
1 - 5 anni 2.441 4.387
Più di 5 anni 5.844 6.145
Totale 11.685 12.916

Di seguito si riporta una tabella riepilogativa dei contratti di locazione finanziaria in essere (contratti di leasing in cui il Gruppo è locatario nel 2018).

Tipologia/Locatore Oggetto Valore attività Sub-Leasing Data inizio-Data fine
contratto
Pag.Minimi Futuri Interessi Valore attuale
Finanziario/MPS Leasing N. 6 Locomotive DE 520 1.906 SI 01/07/2004-
01/04/2019
515 6 509
Finanziario/MPS Leasing N. 2 Locomotive DE 520 702 SI 01/10/2004-
01/07/2019
229 3 226
Finanziario/MPS Leasing N. 8 Locomotive DE 520 -
Attrezzaggio
178 SI 01/09/2015-
31/12/2019
496 9 487
Finanziario/MPS Leasing N. 4 Locomotive E 640 0 SI 01/10/2004-
01/07/2019
512 8 504
Finanziario/Breda - Firema N.1 TAF 722 SI 22/01/2002-
21/01/2022
1.482 200 1.282
Finanziazio/Deutsche N. 1 Locomotiva Vectron DC 3KV 2.516 NO 30/09/2016-
30/09/2026
2.610 379 2.231
Finanziazio/Mediocredito N. 1 Locomotiva Vectron DC 3KV 2.625 NO 25/11/2016-
30/11/2026
2.512 451 2.061
Finanziazio/Unicredit N. 1 Locomotiva Zephir lok 20.450 208 NO 09/12/2013-
09/12/2018
33 1 32
Provincia di Varese Terminal Sacconago 4.369 NO 01/01/2010-
31/12/2029
4.353 - 4.353
12.742 1.057 11.685

Nota 18 Posizione finanziaria netta

Di seguito si espone la composizione dell'indebitamento finanziario netto, secondo la Comunicazione CONSOB 6064293 del luglio 2006 e le relative note che riconducono ai dati della Situazione Patrimoniale – Finanziaria:

Descrizione 30.06.2018 31.12.2017 Note
A. Cassa 72 25 14
B. Depositi bancari e postali 160.295 88.469 14
D. Liquidità (A+B) 160.367 88.494
E. Crediti finanziari correnti 84.610 86.304 8
F. Debiti bancari correnti (110.945) (100.293) 16
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (54.054) (18.154) 17
H. Altri debiti finanziari correnti (22.722) (23.183) 17
I. Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) (187.721) (141.630)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (D+E+I) 57.256 33.168
L. Obbligazioni Emesse (58.000) (58.000) 17
M. Altri debiti finanziari non correnti (26.384) (30.845) 17
O. Indebitamento finanziario netto (J+M) (27.128) (55.677)

Nota 19 Altre passività non correnti

Le altre passività non correnti sono così composte:

Descrizione 30.06.2018 31.12.2017
Contributi in conto capitale 10.083 1.563
Risconto plusvalenze 8 57
Altre passività 2.156 2.132
Passività non correnti 12.247 3.752
Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia 13.340 13.736
Altre passività 1.115 1.242
Passività non correnti verso parti correlate (Nota 37) 14.455 14.978
Totale 26.702 18.730

La voce "Contributi in conto capitale" concerne la quota non corrente dei finanziamenti ricevuti dalla controllata ATV dalla Regione Veneto per l'acquisto di nuovi autobus urbani ed extraurbani (8,6 milioni di Euro), oltre i finanziamenti ricevuti nell'anno 2001 ai sensi della Legge 270/97 dal Ministero dei Lavori Pubblici per la sistemazione della stazione di Milano Cadorna (1,2 milioni di Euro).

Al netto dell'iscrizione apportata dalla controllata ATV, la riduzione del periodo è connessa al riconoscimento al conto economico consolidato del contributo di competenza del semestre.

La voce "Risconto plusvalenze" concerne la quota di plusvalenza di competenza di futuri esercizi derivante dalle operazioni di vendita con patto di retro locazione, avvenute in esercizi precedenti su n. 8 locomotive tipo 520 e n. 4 locomotive tipo 640.

La voce "Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia" si riferisce principalmente ai contributi erogati da Regione Lombardia per la ristrutturazione dell'immobile sito in piazza Cadorna (4,4 milioni di Euro), per l'acquisto di materiale rotabile (3,6 milioni di Euro), nonché per l'acquisto di autobus (3,6 milioni di Euro). La riduzione del periodo è connessa al riconoscimento al conto economico consolidato del contributo di competenza del semestre.

La voce "Altre passività verso parti correlate" comprende la quota non corrente degli importi fatturati alla NORD ENERGIA S.p.A., quale corrispettivo relativo alla costruzione e all'utilizzo dell'elettrodotto Mendrisio – Cagno, pari a Euro 1,015 migliaia di Euro, accreditata al conto economico in funzione della vita utile economica dell'elettrodotto (13 anni).

In tale voce è inoltre classificato il debito verso le società in joint ventures per l'IRES chiesta a rimborso in relazione all'IRAP deducibile.

Nota 20 Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi e oneri sono così composti:

Descrizione Manutenzione ciclica Personale Oneri accessori PII
Affori
Altri rischi Totale
Saldo 01.01.2018 35.768 501 1.940 6.061 44.270
Incrementi
Utilizzi
Consolidamento ATV
4.285
(3.740)
894
(166)
(351)
1.402
5.179
(4.257)
1.402
Saldo 30.06.2018 36.313 1.229 1.940 7.112 46.594

I fondi per rischi e oneri sono così scadenzati:

Descrizione 30.06.2018 31.12.2017
Corrente 19.408 17.877
Non corrente 27.186 26.393
Totale 46.594 44.270

Manutenzione ciclica

Con riferimento al materiale rotabile, di proprietà di Regione Lombardia, la controllata FERROVIENORD riveste il ruolo di gestore della commessa per l'acquisto dei rotabili, nonché di responsabile del mantenimento dei mezzi in condizioni tali da garantire l'efficace svolgimento del servizio, con particolare riferimento agli interventi di manutenzione ciclica. In relazione a tali interventi manutentivi previsti in funzione degli anni di utilizzo e del numero di chilometri percorsi, il Gruppo ha quindi operato un accantonamento al fondo manutenzione ciclica di 4,3 milioni di Euro, a fronte di utilizzi del periodo per 3,7 milioni di Euro.

Personale

Nel semestre sono stati effettuati accantonamenti per 894 migliaia di Euro quale stima degli aumenti contrattuali per l'esercizio 2018 per i dipendenti con CCNL Autoferrotranvieri (scaduto il 31 dicembre 2017).

Con riferimento al rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri precedente, sulla base della valutazione dell'andamento della trattativa e delle condizioni economiche dei precedenti rinnovi contrattuali, il Gruppo aveva accantonato negli esercizi precedenti un importo pari a 501 migliaia di Euro.

Come ampiamente descritto nella relazione sulla gestione al 31 dicembre 2017, nel corso dell'esercizio 2017, nell'ambito dell'interlocuzione negoziale con le organizzazioni sindacali, sono stati definiti alcuni elementi contrattuali di rilievo che, determinando alcune erogazioni in termini di welfare e contributi a sostegno delle famiglie, hanno comportato l'utilizzo del fondo per 166 migliaia di Euro.

Oneri PII Affori

In relazione alla cessione delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori, il Gruppo FNM ha assunto l'impegno di effettuare attività connesse al PII (bonifica terreni, realizzazione opere di urbanizzazione, spostamento CTE); la stima di tali oneri futuri a carico del Gruppo è pari a 1,940 milioni di Euro (Nota 13).

Altri rischi Il fondo altri rischi al 30 giugno 2018, comprende:

  • 3.694 migliaia di Euro, accantonati nei precedenti esercizi, quale stima del rischio derivante dal contenzioso con l'Agenzia delle Dogane descritto al paragrafo 4.2 della relazione sulla gestione, a cui si rinvia;
  • 500 migliaia di Euro, accantonati nei precedenti esercizi, quale stima del rischio derivante da possibili rilievi di enti previdenziali ed assistenziali;
  • 289 migliaia di Euro a fronte di indennizzi assicurativi per sinistri; nel corso dei precedenti esercizi erano stati effettuati accantonamenti per 309 migliaia di Euro quale stima degli oneri posti a carico del Gruppo in relazione a sinistri non coperti dalle polizze assicurative stipulate, in quanto inferiori alla franchigia contrattuale; nel corso del semestre tale fondo è stato utilizzato per 20 migliaia di Euro;
  • 2.630 migliaia di Euro, quale stima del rischio di soccombenza in contenziosi instaurati da terzi; tale fondo è stato utilizzato nel semestre per 331 migliaia di Euro.

Si rimanda alla relazione sulla gestione per considerazioni sulle altre situazioni di contenzioso commerciale e fiscale pendenti o definitesi nel corso del semestre; i fondi per rischi ed oneri in essere al 30 giugno 2018 sono, in tale contesto, ritenuti congrui rispetto ai rischi di soccombenza richiamati nella relazione sulla gestione.

Nota 21 Trattamento di fine rapporto

Descrizione 30.06.2018 31.12.2017
Valore attuale della passività TFR, calcolato sulla base di ipotesi demografiche e finanziarie 26.273 13.955
Totale 26.273 13.955

L'ammontare del costo iscritto a conto economico relativamente a questa posta è così composto:

Descrizione 30.06.2018 31.12.2017
Costi per servizio
Interessi (Nota 32)
130
182
10
205
Totale 312 215

Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai cambiamenti delle ipotesi e delle variazioni tra i dati consuntivati e quelli ipotizzati, a partire dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2011 sono riconosciuti al conto economico complessivo in una specifica riserva di patrimonio netto denominata "Riserva utili/perdite attuariali" (Nota 39).

Di seguito si illustra il movimento del debito relativo al trattamento di fine rapporto:

Descrizione 30.06.2018 31.12.2017
Debito di inizio anno 13.955 15.977
Costo per servizi 130 10
Utile attuariale (520) (146)
Costo per interessi 182 205
Utilizzi (1.539) (2.096)
Trasferimenti 38
Consolidamento Locoitalia 5
Consolidamento ATV 11.930
Consolidamento La Linea 2.097
Debito di fine anno 26.273 13.955

Le principali assunzioni attuariali sono state:

Descrizione 30.06.2018 31.12.2017
Tasso di sconto 1,50 1,30
Tasso annuo incremento retribuzioni 1,50 1,50
Tasso annuo inflazione 1,50 1,50
Tasso annuo incremento del TFR 2,64 2,64

Le assunzioni riguardanti le mortalità si basano sulle probabilità di morte della popolazione italiana rilevate dall'ISTAT nell'anno 2000, distinte per sesso. Tali probabilità sono state ridotte del 25% per tenere conto in media delle caratteristiche della collettività.

Il tasso annuo di attualizzazione, utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione, è stato desunto dall'indice Iboxx 10+ Eurozone Corporate AA (1,50% al 30 giugno 2018 a fronte dell'1,30% al 31 dicembre 2017), secondo le disposizioni dell'ESMA; tale incremento ha determinato il sorgere di un significativo utile attuariale con conseguente decremento della passività.

Si ricorda che la componente di variazione degli utili e perdite attuariali afferenti le partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto determina una variazione del valore di iscrizione della partecipazione (Nota 7) con diretta contropartita la soprammenzionata voce di riserva di patrimonio netto denominata "Riserva utili/perdite attuariali".

Nota 22 Debiti verso fornitori

I debiti verso fornitori sono così composti:

Descrizione 30.06.2018 31.12.2017
Debiti per fatture ricevute 42.670 59.067
Debiti per fatture da ricevere 14.946 16.674
Debiti verso fornitori 57.616 75.741
Debiti verso fornitori parti correlate 4.379 1.791
Debiti verso fornitori parti correlate (Nota 37) 4.379 1.791
Totale 61.995 77.532

Il decremento dei debiti verso fornitori è principalmente connesso ai minori investimenti per il rinnovo del materiale rotabile e l'ammodernamento dell'infrastruttura (Nota 5).

La voce include i debiti nei confronti di Cogel S.p.A. (pari a 2,6 milioni di Euro) e De Lieto (pari a 5,7 milioni di Euro) in relazione ai quali sono in essere dei contenziosi dal cui esito non si attendono passività integrative a quelle già accantonate (Nota 20).

Nota 23 Debiti tributari

I debiti tributari sono così dettagliati:

Descrizione 30.06.2018 31.12.2017
IRPEF e ritenute
IRES
3.683
4.274
2.769
IRAP
Altre
883
329
296
201
Totale 9.169 3.266

L'aumento concerne la stima dell'onere IRES ed IRAP di competenza del semestre, operata ai sensi dello IAS 34 (Nota 35). L'incremento rispetto al 31 dicembre 2017, deriva dal maggiore onere per IRAP e IRES di competenza dell'esercizio rispetto agli acconti versati.

Nota 24 Altre passività correnti

Le altre passività correnti sono così composte:

Descrizione 30.06.2018 31.12.2017
Debiti verso il personale 16.177 9.692
Debiti verso istituti di previdenza 5.392 1.649
Risconti passivi 2.705 366
Acconti da clienti 107 87
Risconto plusvalenze 97 98
Enti 85 88
Debiti verso Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture 85 85
Contributi in conto capitale 1.353 66
Proventi differiti da cessione aree Affori 4.729
Altre passività 4.549 2.971
Passività correnti 30.550 19.831
Debiti verso Joint Ventures/Collegate 24.797 21.886
Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia 1.794 1.770
Debito verso il Fondo Pensione 682 445
Debiti verso Regione Lombardia 115 115
Passività correnti verso parti correlate (Nota 37) 27.388 24.216
Totale 57.938 44.047

La voce "Debiti verso il personale" aumenta di 6,5 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2017, oltre che per il consolidamento di ATV (3,0 milioni di Euro) e di La Linea (1,0 milioni di Euro), in quanto il saldo al 30 giugno 2018 comprende i ratei di mensilità e premi che saranno erogati nel corso del secondo semestre. Per analoga motivazione si incrementa la voce "Debiti verso istituti di previdenza"; le controllate ATV e La Linea apportano in tale voce rispettivamente 2,6 milioni di Euro e 0,3 milioni di Euro.

La voce "Risconti passivi" si incrementa principalmente per effetto del consolidamento di ATV che apporta risconti passivi relativi agli abbonamenti annuali e mensili sottoscritti dalla clientela, pari a 2,1 milioni di Euro.

La voce "Altre passività" accoglie, per 845 migliaia di Euro, la quota corrente del risconto passivo relativo ad oneri manutentivi futuri sul materiale rotabile di proprietà, a fronte di anticipi incassati dei locatari nel corso del secondo semestre dell'esercizio precedente.

La voce "Contributi in conto capitale" si incrementa principalmente per effetto del consolidamento di ATV che apporta contributi su autobus ricevuti dalla Regione Veneto, pari a 1,3 milioni di Euro.

La voce "Debiti verso joint ventures" è relativa a debiti per prestazioni erogate al Gruppo e per acconti IRES versati alla Capogruppo da partecipate in joint ventures.

L'incremento del periodo è principalmente relativo al debito verso la consociata Trenord per la manutenzione ciclica effettuata nel periodo su rotabili TSR (3,7 milioni di Euro).

La voce "Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia" si riferisce principalmente ai contributi erogati da Regione Lombardia per l'acquisto di materiale rotabile (0,9 milioni di Euro), nonché per l'acquisto di autobus (0,6 milioni di Euro).

La voce "Proventi differiti da cessione aree Affori" si riferiva alla parte di corrispettivo fatturato a GDF System S.r.l. in relazione alla cessione delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori, il cui riconoscimento al conto economico è stato rilevato nell'esercizio corrente a seguito dell'incasso effettuato (Nota 2).

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Per una migliore comprensione delle variazioni del periodo, inclusive degli effetti del consolidamento delle società controllate acquisite nell'esercizio 2018 (Nota 3), si riporta di seguito il prospetto del conto economico consolidato suddiviso al fine di ottenere un perimetro di consolidamento comparabile con i valori dell'esercizio precedente.

Importi in migliaia di Euro Note 30/06/2018 di cui:
GRUPPO ATV
di cui:
GRUPPO
LA LINEA
di cui:
GRUPPO
FNM ante
acquisizioni
2018
30/06/2017 Variazione
Ricavi delle vendite e prestazioni 25 126.387 28.830 5.552 92.005 85.882 6.123
di cui: verso Parti Correlate 25 87.496 - 296 87.200 81.011 6.189
Contributi 26 5.042 457 366 4.219 4.169 50
di cui: verso Parti Correlate 26 4.017 - - 4.017 3.947 70
Contributi per investimenti finanziati
di cui: verso Parti Correlate
5
5
6.553
6.553
-
-
-
-
6.553
6.553
59.099
59.099
(52.546)
(52.546)
Altri proventi 27 10.509 1.641 672 8.196 7.414 782
di cui: verso Parti Correlate 27 3.908 70 34 3.804 4.254 (450)
VALORE DELLA PRODUZIONE -
148.491
30.928 6.590 110.973 156.564 (45.591)
Mat.prime, materiali di consumo e merci utilizzate 28 (9.262) (5.134) (689) (3.439) (3.733) 294
Costi per servizi 29 (33.887) (5.688) (1.804) (26.395) (26.105) (290)
di cui: verso Parti Correlate
Costi per il personale
29
30
(4.032)
(57.795)
(131)
(17.524)
(247)
(3.524)
(3.654)
(36.747)
(3.289)
(36.547)
(365)
(200)
Ammortamenti e svalutazioni 31 (18.506) (2.824) (323) (15.359) (12.595) (2.764)
Altri costi operativi 32 (5.848) (338) (138) (5.372) (5.012) (360)
Costi per investimenti finanziati 5 (6.553) - - (6.553) (59.099) 52.546
TOTALE COSTI (131.851) (31.508) (6.478) (93.865) (143.091) 49.226
RISULTATO OPERATIVO 16.640 (580) 112 17.108 13.473 3.635
Proventi finanziari 33 718 86 - 632 1.204 (572)
di cui: verso Parti Correlate 33 593 29 - 564 1.121 (557)
Oneri finanziari 34 (714) (63) (30) (621) (563) (58)
di cui: verso Parti Correlate 34 (359) - - (359) (375) 16
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA 4 23 (30) 11 641 (630)
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 38 5.995 - 21 5.974 9.080 (3.106)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 22.639 (557) 103 23.093 23.194 (101)
Imposte sul reddito 35 (3.843) 221 (50) (4.014) (3.511) (503)
UTILE NETTO DEL PERIODO DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' 18.796 (336) 53 19.079 19.683 (604)
UTILE NETTO DA OPERAZIONI DISCONTINUE - - - - - -
UTILE DEL PERIODO 18.796 (336) 53 19.079 19.683 (604)
Risultato attribuibile agli Azionisti di MINORANZA
UTILE attribuibile agli Azionisti della Controllante
Risultato attribuibile agli Azionisti di MINORANZA per operazioni discontinue
(140)
18.936
-
(170)
(166)
-
80
(27)
-
(50)
19.129
-
-
19.683
-
(132)
(472)
-
UTILE attribuibile agli Azionisti della Controllante per operazioni discontinue - - - - - -

Nota 25 Ricavi delle vendite e delle prestazioni

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione Primo semestre 2018 Primo semestre 2017
Prodotti del traffico automobilistico 20.796 2.528
Ricavi da contratto di servizio per settore automobilistico 16.295 1.311
Prestazioni fatturate 1.167 658
Proventi immobiliari 330 374
Locazione materiale rotabile 303
Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi 38.891 4.871
Contratto di servizio gestione infrastruttura 46.395 46.114
Locazione materiale rotabile 31.082 25.471
Prestazioni fatturate 6.783 6.084
Sostitutive treno 2.501 2.687
Ricavi accesso rete 735 655
Ricavi delle vendite e delle prestazioni verso parti correlate (Nota 37) 87.496 81.011
Totale 126.387 85.882

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi verso terzi, al netto dell'apporto derivante dal consolidamento delle società controllate ATV, pari a 28.832 migliaia di Euro, e La Linea, pari a 5.552 migliaia di Euro, rimangono sostanzialmente invariati mostrando un decremento di 66 migliaia di Euro rispetto al semestre comparativo 2017 in relazione alle seguenti variazioni:

  • i ricavi per l'utilizzo di spazi pubblicitari diminuiscono di 230 migliaia di Euro per la ridefinizione del corrispettivo contrattuale;
  • i ricavi per locazione materiale rotabile aumentano di 303 migliaia di Euro, relativi alla controllata Locoitalia, non inclusa nell'area di consolidamento del primo semestre 2017.

Con riferimento ai "Ricavi delle vendite e delle prestazioni verso parti correlate" si evidenzia quanto segue:

Contratto di servizio gestione infrastruttura

Come indicato in relazione sulla gestione al paragrafo 4.2, i ricavi da contratto di servizio aumentano di 281 migliaia di Euro in relazione all'incremento del corrispettivo contrattuale.

Locazione materiale rotabile

I ricavi per la locazione di materiale rotabile aumentano di 5.611 migliaia di Euro principalmente in relazione al noleggio a Trenord S.r.l. di rotabili TSR a 4 casse, entrati in servizio a partire dal secondo trimestre del 2017 (4,9 milioni di Euro), e al noleggio a Fuorimuro di locomotori (0,5 milioni di Euro) da parte della controllata Locoitalia, non inclusa nell'area di consolidamento del primo semestre 2017.

Prestazioni fatturate

La voce include ricavi per prestazioni di service erogate a società partecipate dalla Capogruppo, che aumentano per 464 migliaia di Euro principalmente in relazione al contratto con la partecipata Trenord.

Nota 26 Contributi

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione Primo semestre 2018 Primo semestre 2017
Altri contributi 1.025 222
Contributi 1.025 222
Contributi in conto esercizio Regione Lombardia
Contributi rinnovo CCNL Regione Lombardia
Altri contributi Regione Lombardia
2.533
822
662
2.525
822
600
Contributi verso parti correlate (Nota 35) 4.017 3.947
Totale 5.042 4.169

I contributi, al netto dell'apporto derivante dal consolidamento delle società controllate ATV, pari a 457 migliaia di Euro, e La Linea, pari a 366 migliaia di Euro, rimangono sostanzialmente invariati.

Nota 27 Altri proventi

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione Primo semestre 2018 Primo semestre 2017
Plusvalenza cessione attività destinate alla vendita 2.315 923
Canoni attivi di locazione 1.179 1.137
Recupero accisa gasolio 713 155
Prestazione di servizi 686 292
Recupero costi 482 83
Indennizzi assicurativi 363 75
Sopravvenienze 245 104
Multe e penalità 191 43
Plusvalenza su attività materiali 145 4
Plusvalenze lease-back 49 49
Vendita materiali magazzino 3 282
Altri proventi 230 13
Altri proventi 6.601 3.160
Proventi diversi con parti correlate 3.908 4.254
Altri proventi verso parti correlate (Nota 37) 3.908 4.254
Totale 10.509 7.414

Gli "Altri proventi" verso terzi, al netto dell'apporto derivante dal consolidamento delle società controllate ATV, pari a 1.571 migliaia di Euro, e La Linea (comprensiva della sua controllata Martini Bus), pari a 638 migliaia di Euro, pari a 4.392 migliaia di Euro, aumentano di 1.232 migliaia di Euro; le principali variazioni sono di seguito evidenziate:

  • la voce "plusvalenza cessione attività destinate alla vendita" presenta un incremento di 1.392 migliaia di Euro principalmente a seguito della rilevazione della plusvalenza da cessione a GDF System S.r.l. delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori (Nota 13), pari a 2.315 migliaia di Euro; nel semestre comparativo era invece stata rilevata la plusvalenza determinata dalla cessione delle "Aree ex Ferrovie Nord Milano" site nel comune di Novara (Nota 13), pari a 923 migliaia di Euro;
  • la voce "vendita materiali di magazzino", riferita a cessioni di materiale obsoleto non più utilizzabile per attività di manutenzione diminuisce di 279 migliaia di Euro.

I "Proventi diversi con parti correlate" includono i proventi da recupero costi per le attività di Progettazione e Direzione Lavori sull'infrastruttura ferroviaria svolte tramite finanziamento di Regione Lombardia. A seguito delle minori attività svolte nel semestre la voce ha subito un decremento pari a 574 migliaia di Euro rispetto al periodo comparativo 2017.

Nota 28 Materie prime, materiali di consumo e merci utilizzate

Nella seguente tabella viene evidenziata la ripartizione per società della voce in oggetto:

Descrizione Primo semestre 2018 Primo semestre 2017
FERROVIENORD S.p,A 1.698 1.985
FNM Autoservizi S.p.A. 1.740 1.748
ATV S.p.A. 5.134
La Linea S.p.A. 690
Totale 9.262 3.733

Il decremento dei costi per materiali della partecipata FERROVIENORD, per 287 migliaia di Euro è principalmente ascrivibile ai minori consumi di materiali per lavori di manutenzione rispetto al semestre comparativo 2017.

Per quanto concerne i costi di FNM Autoservizi S.p.A., i costi per gasolio di trazione pari a 1.384 migliaia di Euro, sono sostanzialmente allineati a quelli del primo semestre 2017 (1.379 migliaia di Euro); a fronte di un incremento del costo medio (pari a 1,109 Euro/litro rispetto a 1,062 Euro/litro del 2017) si rileva, infatti, un decremento dei volumi di produzione, nonché un miglioramento dei consumi medi (2,374 km/litro rispetto a 2,329 km/litro del 2017).

Nota 29 Costi per servizi

La composizione della voce "Costi per servizi" è di seguito dettagliata:

Descrizione Primo semestre 2018 Primo semestre 2017
Prestazioni di terzi - Manutenzioni 9.362 8.349
Utenze 2.906 2.525
Costo noleggio materiale rotabile e autobus 2.438 1.173
Spese per i dipendenti 2.393 1.725
Spese di pulizia 1.918 1.717
Consulenze 1.601 1.232
Assicurazioni 1.515 794
Gestione automezzi 1.023 824
Spese di vigilanza 1.017 869
Prestazioni varie di terzi 1.004 982
Spese legali, notarili e giudiziarie 930 348
Gestione immobili 903 279
Spese commerciali 702 361
Prestazioni di terzi - Manutenzioni materiale rotabile 415 550
Collaboratori a progetto 378 230
Costi di informatica 344 76
Altri oneri 1.006 782
Costi per servizi 29.855 22.816
Costi per servizi parti correlate 4.032 3.289
Costi per servizi verso parti correlate (Nota 37) 4.032 3.289
Totale 33.887 26.105

I "Costi per servizi verso terzi", al netto dell'apporto derivante dal consolidamento delle società controllate ATV, pari a 5.676 migliaia di Euro, e La Linea, pari a 1.801 migliaia di Euro, pari a 22.378 migliaia di Euro, evidenziano un decremento netto di 438 migliaia di Euro rispetto al primo semestre 2017, principalmente per quanto di seguito descritto:

  • incremento, pari a 760 migliaia di Euro, dei costi per attività di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria;
  • decremento, pari a 452 migliaia di Euro, dei costi per attività di manutenzione del materiale rotabile;
  • decremento, pari a 110 migliaia di Euro, dei costi relativi al noleggio del materiale rotabile;

  • decremento, pari a 212 migliaia di Euro, della voce spese commerciali.

I "Costi per servizi verso parti correlate" aumentano di 743 migliaia di Euro principalmente in relazione dell'apporto derivante dal consolidamento delle società controllate ATV, pari a 131 migliaia di Euro, e La Linea, per 247 migliaia di Euro.

Nota 30 Costi per il personale

La composizione del costo del personale è così rappresentata:

Descrizione Primo semestre 2018 Primo semestre 2017
Salari e stipendi 42.170 25.966
Contributi previdenziali 11.254 7.575
Accantonamento al fondo previdenza integrativa 2.716 1.804
Accantonamento debito per TFR 130 5
Accantonamento al fondo CCNL 894
Risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro 157 784
Altri costi 474 413
Totale 57.795 36.547

I costi del personale, al netto dell'apporto derivante dal consolidamento delle società controllate ATV, pari a 17.524 migliaia di Euro, e La Linea (comprensiva della sua controllata Martini Bus), pari a 3.524 migliaia di Euro, pari a 36.747 migliaia di Euro, evidenziano un incremento netto complessivo di 200 migliaia di Euro.

Si rileva, inoltre, che nell'esercizio 2018 è stato effettuato un accantonamento per 894 migliaia di Euro quale stima dei costi per il rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri, scaduto il 31 dicembre 2017.

Si applica il CCNL Autoferrotranvieri a tutti gli addetti del Gruppo, ad eccezione dei dipendenti di E-Vai ed impiegati di La Linea, cui si applica il CCNL Commercio, dei dipendenti di Locoitalia, cui si applica il CCNL Logistica Trasporto merci e spedizioni, dei dipendenti di Martini Bus, cui si applica il CCNL Autorimesse, e dei dirigenti, cui si applica il contratto dei dirigenti delle aziende industriali.

Nota 31 Ammortamenti e svalutazioni

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione Primo semestre 2018 Primo semestre 2017
Ammortamenti immateriali 1.660 701
Ammortamenti materiali 16.813 11.894
Svalutazione dei crediti 33
Ammortamenti e svalutazioni 18.506 12.595

I maggiori ammortamenti derivano principalmente dal passaggio in esercizio di convogli TSR a 4 casse ed autobus, entrati progressivamente in esercizio dal secondo semestre 2017.

Nota 32 Altri costi operativi

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione Primo semestre 2018 Primo semestre 2017
Accantonamento fondo rischi e oneri 4.285 4.035
Imposte e tasse 837 562
Sopravvenienze passive 80 76
Perdite su crediti 22
Minusvalenze su attività materiali 11 5
Altri oneri 613 334
Totale 5.848 5.012

La voce "Accantonamento fondo rischi ed oneri" subisce un incremento netto pari a 0,2 milioni di Euro a seguito del maggior accantonamento, relativo al fondo manutenzione ciclica rotabili, a seguito dell'immissione in servizio dei rotabili TSR.

Nota 33 Proventi finanziari

I proventi finanziari sono maturati su:

Descrizione Primo semestre 2018 Primo semestre 2017
Conti correnti bancari e depositi 14 31
Altri proventi finanziari 111 52
Proventi finanziari 125 83
Contratti attivi di leasing finanziario 257 539
Proventi finanziari contratto gestione speciale tesoreria 323 582
Altri proventi finanziari 13
Proventi finanziari verso parti correlate (Nota 37) 593 1.121
Totale 718 1.204

Conti correnti bancari e depositi

I proventi finanziari in oggetto diminuiscono di 17 migliaia di Euro rispetto al semestre comparativo 2017 per la diminuzione del tasso medio di remunerazione della liquidità.

Proventi finanziari contratto gestione speciale di tesoreria

I proventi finanziari iscritti rappresentano gli interessi maturati sulle risorse finanziarie affidate a Finlombarda S.p.A., e regolate dal "Contratto gestione speciale tesoreria" (Nota 8). I fondi sono stati fruttiferi di interessi ad un tasso dell'1,85%, pari al tasso effettivamente maturato per le somme depositate su depositi a vista e vincolati.

Nota 34 Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono maturati su:

Descrizione Primo semestre 2018 Primo semestre 2017
TFR (Nota 21) 182 102
Contratti passivi di leasing finanziario 150 78
Altri 23 8
Oneri finanziari 355 188
Oneri finanziari su prestito obbligazionario 357 369
Oneri finanziari c/c di corrispondenza 2 6
Oneri finanziari verso parti correlate (Nota 37) 359 375
Totale 714 563

Oneri finanziari su prestito obbligazionario

La voce accoglie gli oneri finanziari sul prestito obbligazionario, emesso in data 21 luglio 2015 ed interamente sottoscritto dalla società correlata Finlombarda S.p.A. (Nota 15). Il tasso variabile del periodo è stato pari a 1,225%, calcolato come la somma dello spread pari a 150 b.p. e dell'Euribor semestrale con base 360, che nel periodo di riferimento è stato negativo per 0,275%.

Nota 35 Imposte e tasse

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione Primo semestre 2018 Primo semestre 2017
Correnti
(Anticipate)/Differite
4.033
(190)
3.329
182
Totale 3.843 3.511

Le imposte del primo semestre 2018 ammontano a 3.843 migliaia di Euro rispetto alle 3.511 migliaia di Euro del primo semestre 2017.

Si rimanda alla Nota integrativa del bilancio consolidato 2017 per la composizione per natura delle differenze temporanee che originano il saldo dei crediti per imposte anticipate la cui variazione del semestre è pari a 190 migliaia di Euro.

La fiscalità differita attiva rilevata direttamente a patrimonio netto in relazione alla contabilizzazione degli utili/perdite attuariali è pari a 145 migliaia di Euro.

Nota 36 Utile per azione

L'utile per azione è calcolato dividendo il risultato attribuibile agli Azionisti della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie emesse, escludendo da tale computo le eventuali azioni proprie acquistate.

Descrizione Primo semestre 2018 Primo semestre 2017
Utile attribuibile agli azionisti della controllante in unità di euro 18.936.000 19.683.000
Numero medio ponderato delle azioni 434.902.568 434.902.568
Utile per azione base in centesimi di euro 0,04 0,05

L'utile per azione diluito nella fattispecie coincide con l'utile per azione base.

Nota 37 Operazioni con parti correlate

Il Gruppo è controllato dalla Regione Lombardia che detiene il 57,57%. Il 14,74% è detenuto da Ferrovie dello Stato S.p.A. e il rimanente è quotato al mercato Standard (Classe 1) di Milano.

Pertanto tutte le transazioni avvenute con la Regione Lombardia vengono riepilogate nell'ambito delle parti correlate; in questo ambito rientrano inoltre le transazioni avvenute con società sulle quali il Gruppo esercita un controllo congiunto e con società collegate, consolidate con il metodo del Patrimonio Netto. Di seguito viene illustrata l'entità delle transazioni, effettuate a valori di mercato, avvenute con parti correlate:

30.06.2018 30.06.2017
Descrizione Note Totale Parti correlate Totale Parti correlate
Valore assoluto Incidenza % Valore assoluto Incidenza %
STATO PATRIMONIALE
Crediti finanziari non correnti 8 6.989 6.987 100,0% 7.445 7.443 100,0%
Crediti commerciali 10 65.911 46.759 70,9% 48.677 41.869 86,0%
Altri crediti correnti 11 36.065 11.353 31,5% 47.170 17.642 37,4%
Crediti finanziari correnti 8 84.610 79.315 93,7% 86.304 86.304 100,0%
Debiti finanziari non correnti 17 84.135 64.216 76,3% 88.845 69.242 77,9%
Altre passività non correnti 19 26.702 14.455 54,1% 18.730 14.978 80,0%
Debiti finanziari correnti 17 76.776 62.835 81,8% 41.337 33.517 81,1%
Debiti verso fornitori 22 61.995 4.379 7,1% 77.532 1.791 2,3%
Altre passività correnti 24 57.938 27.388 47,3% 44.047 24.216 55,0%
Primo semestre 2018 Primo semestre 2017
Descrizione Note Parti correlate
Totale
Totale Parti correlate
Valore assoluto Incidenza % Valore assoluto Incidenza %
CONTO ECONOMICO
Ricavi delle vendite e della prestazioni 25 126.387 87.496 69,2% 85.882 81.011 94,3%
Contributi 26 5.042 4.017 79,7% 4.169 3.947 94,7%
Contributi per investimenti finanziati 5 6.553 6.553 100,0% 59.099 59.099 100,0%
Altri proventi 27 10.509 3.908 37,2% 7.414 4.254 57,4%
Costi per servizi 29 (33.887) (4.032) 11,9% (26.105) (3.289) 12,6%
Proventi finanziari 33 718 593 82,6% 1.204 1.121 93,1%
Oneri finanziari 34 (714) (359) 50,3% (563) (375) 66,6%

L'incremento dei "Crediti commerciali verso parti correlate" è principalmente determinato dai maggiori crediti verso Regione Lombardia, per 3.256 migliaia di Euro, e verso Trenord per 1.636 migliaia di Euro.

Gli "Altri crediti correnti verso parti correlate" si riferiscono a crediti verso la Regione Lombardia per contributi in conto investimenti e a copertura dei costi del personale per il rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri, a crediti per prestazioni erogate a partecipate in joint ventures, nonché ai crediti derivanti dall'IVA di Gruppo. (Nota 11).

Nei "Crediti finanziari" sono rilevate, secondo quanto previsto dall'IFRIC 12, le quote di contributi non ancora incassate e destinate a finanziare gli investimenti in ammodernamento dell'infrastruttura e del materiale rotabile (Nota 8), oltre al credito iscritto verso Finlombarda per il Contratto di gestione speciale di Tesoreria, relativo all'affidamento delle eccedenze di cassa rilevate a seguito dell'emissione del prestito obbligazionario (Nota 8).

L'incremento dei "Debiti finanziari correnti verso parti correlate" è connesso prevalentemente all'incremento del debito verso Regione Lombardia relativo all' eccedenza dei contributi erogati dall'Ente a fronte di investimenti effettuati dal Gruppo, per la quota già destinata ad investimenti stessi e non ancora liquidati ai fornitori. Tale incremento è parzialmente compensato dalla riduzione del saldo del conto corrente di corrispondenza intrattenuto con NordCom S.p.A., NORD ENERGIA S.p.A., e SeMS S.r.l. in liquidazione (Nota 17).

La voce "Altre passività correnti" è da ricondursi ai debiti per prestazioni erogate al Gruppo e per acconti IRES versati alla Capogruppo da partecipate in joint ventures, nonché a contributi in conto capitale ottenuti da Regione Lombardia per l'acquisto di materiale rotabile ed autobus.

L'incremento del periodo è principalmente relativo al debito verso la consociata Trenord per la manutenzione ciclica effettuata nel semestre su rotabili TSR. (Nota 24).

Nota 38 Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto

Si riporta di seguito il dettaglio del risultato delle società valutate con il metodo del patrimonio netto al 30 giugno 2018 ed al 30 giugno 2017:

Importi in migliaia di Euro Trenord Srl NordCom SpA SeMS Srl Nord Energia SpA Omnibus Partecipazioni
Srl
DB Cargo Italia S.r.l. Fuorimuro S.r.l. A.T.V. S.r.l. Conam S.r.l. Primo semestre 2018
Ricavi delle vendite e prestazioni
Contributi
197.615
-
6.574
-
53
-
3.630
-
1
-
11.188
-
3.949
2.806
-
-
175
-
225.991
-
Altri proventi 2.602 677 11
382
- 744 264
132
3 4.815
VALORE DELLA PRODUZIONE 200.217 7.251 64 4.012 1 11.932 4.213
2.938
178 230.806
Mat.prime, materiali di consumo e merci utilizzate (7.583) (303) - - - (269) (86)
(450)
- (8.691)
Costi per servizi (107.328) (4.309) (49) (1.914) (2) (6.076)
(2.722)
(525) (81) (123.006)
Costi per il personale (65.911) (1.778) - (104) - (4.478)
(1.551)
(1.671) (54) (75.547)
Ammortamenti e svalutazioni (13.963) (968) - (88) - (5) (14)
(359)
- (15.397)
Altri costi operativi (463) (16) (4) (4) - (158) (17)
(33)
(13) (708)
TOTALE COSTI (195.248) (7.374) (53) (2.110) (2) (10.986) (4.390) (3.038) (148) (223.349)
RISULTATO OPERATIVO 4.969 (123) 11 1.902 (1) 946 (177)
(100)
30 7.457
Proventi finanziari
Oneri finanziari
210
(221)
-
(2)
-
-
53
-
-
-
7
-
-
2
(9)
(8)
-
-
272
(240)
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA (11) (2) - 53 - 7 (9)
(6)
- 32
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto - - - - 500 - (8)
-
- 492
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 4.958 (125) 11 1.955 499 953 (194)
(106)
30 7.981
Imposte sul reddito (1.229) (18) 1 (483) (11) (272) 40
(5)
(9) (1.986)
UTILE NETTO DEL PERIODO 3.729 (143) 12 1.472 488 681 (154)
(111)
21 5.995
Omnibus Partecipazioni Primo semestre
Importi in migliaia di Euro Trenord Srl NordCom SpA SeMS Srl Nord Energia SpA Srl DB Cargo Italia S.r.l. Fuorimuro S.r.l. A.T.V. S.r.l. 2017
Ricavi delle vendite e prestazioni 195.809 7.095 76 3.695 711 10.554 1.712 5.439
225.091
Contributi 480 - - - - - - 79
559
Altri proventi 6.052 1 64 361 - 939 137 646
8.200
VALORE DELLA PRODUZIONE 202.341 7.096 140 4.056 711 11.493 1.849 6.164
233.850
Mat.prime, materiali di consumo e merci utilizzate (9.778) (312) - - - (297) (40) (895)
(11.322)
Costi per servizi (108.117) (3.318) (62) (1.820) (2) (5.688) (1.001) (1.195)
(121.203)
Costi per il personale (61.565) (1.898) - (104) - (4.054) (774) (3.312)
(71.707)
Ammortamenti e svalutazioni (13.293) (1.186) (51) (88) - (4) (126) (283)
(15.031)
Altri costi operativi (1.025) (34) (14) (194) - (164) (7) (156)
(1.594)
TOTALE COSTI (193.778) (6.748) (127) (2.206) (2) (10.207) (1.948) (5.841)
(220.857)
RISULTATO OPERATIVO 8.563 348 13 1.850 709 1.286 (99) 323
12.993
Proventi finanziari
Oneri finanziari
102
(536)
1
(2)
1
-
2
(2)
-
-
68
(1)
17
(35)
3
194
(1)
(577)
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA (434) (1) 1 - - 67 (18) 2
(383)
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 113 - - 331 - - - -
444
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 8.242 347 14 2.181 709 1.353 (117) 325
13.054
Imposte sul reddito (2.994) (103) 18 (517) (11) (367) 15 (15)
(3.974)
UTILE NETTO DEL PERIODO 5.248 244 32 1.664 698 986 (102) 310
9.080

Si rimanda alla relazione sulla gestione per un'analisi dell'andamento delle partecipazioni in joint venture e degli eventi che hanno inciso sulla redditività delle citate partecipate.

Nota 39 Risultato da transazioni con non soci

Si riporta di seguito il dettaglio di tali componenti di risultato rilevate a patrimonio netto al 30 giugno 2018 ed al 30 giugno 2017:

Primo semestre 2018 Primo semestre 2017
Descrizione Valore lordo (Onere)/Beneficio
fiscale
Valore netto Valore lordo (Onere)/Beneficio fiscale Valore netto
Utile/(perdita) attuariale TFR 520 (145) 375 556 (157) 399
Utile/(perdita) attuariale TFR delle imprese valutate con il metodo del
patrimonio netto
1.623 (453) 1.170 1.166 (326) 840
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere (9) (9) (11) (11)
Totale 2.134 (598) 1.536 1.711 (483) 1.228

Utile (perdita) attuariale TFR

Si ricorda che, a partire dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2011, gli utili/(perdite) attuariali non vengono iscritte nel conto economico, ma contabilizzate in apposita riserva di patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale, concorrendo al conto economico complessivo del semestre.

Riserva di traduzione

Con riferimento alla voce in esame si rimanda a quanto riportato nella Nota 7.

Nota 40 Eventi e operazioni significative non ricorrenti

Si evidenzia che, a giudizio degli Amministratori, nel corso del semestre, come nel semestre comparativo 2017, non si sono verificate operazioni non ricorrenti.

Nota 41 Eventi successivi

Per quanto attiene dati ed eventi di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2018, si segnala quanto segue:

  • nell'ambito della revisione della struttura finanziaria del Gruppo per consentire la realizzazione degli obiettivi previsti dal piano industriale 2018 – 2020, approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 4 aprile 2018, in data 7 agosto 2018 FNM ha sottoscritto un contratto di finanziamento, per un importo complessivo massimo pari a Euro 200 milioni, con un pool di primari istituti creditizi, le cui caratteristiche principali sono esposte al paragrafo 3.2 della relazione sulla gestione.
  • Regione Lombardia con DGR n. XI/383 del 23 luglio 2018 ha approvato il secondo "Aggiornamento della programmazione degli interventi per gli investimenti sulla rete in concessione, di cui al Contratto di Programma sottoscritto il 28 luglio 2016 e aggiornato il 28 dicembre 2017 (L.R. n. 11/2009)" che prevede in particolare la programmazione di nuove risorse finanziarie e la conseguente individuazione di nuovi interventi, riconosciuti prioritari per la sicurezza ferroviaria e la regolarità ed il potenziamento del servizio.
  • Per la fornitura dei 31 convogli a Media Capacità per il servizio ferroviario regionale in data 20 marzo 2018 è avvenuta l'aggiudicazione provvisoria ad ALSTOM FERROVIARIA S.p.A. dell'Accordo Quadro; l'aggiudicazione definitiva è stata bloccata dai ricorsi – depositati dai concorrenti STADLER BUSSNANG AG e CAF S.A., esclusi in sede di valutazione dell'offerta tecnica – al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) di Milano per l'annullamento dei provvedimenti di esclusione e – in via cautelare – la riammissione alla gara con valutazione dell'offerta tecnica ed apertura della offerta economica. Il TAR con ordinanze n. 1031/2018 e n. 1036/2018 del 16 luglio 2018, emesse in esito alla Camera di Consiglio del 12 luglio 2018, ha ritenuto opportuno disporre la sospensione degli atti impugnati, ed ha fissato l'udienza per la trattazione di merito dei ricorsi in data 8 novembre 2018.
  • Per la fornitura dei 100 convogli ad Alta Capacità per il servizio ferroviario regionale, a seguito dell'aggiudicazione, avvenuta in data 6 luglio 2018, in data 12 settembre 2018 è intervenuta la sottoscrizione dell'Accordo Quadro con HITACHI RAIL ITALY S.p.A. della durata di 8 anni,

avente ad oggetto la fornitura di 120 elettrotreni nuovi ad Alta Capacità, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione elettrica 3kVc.c., nonché il servizio di manutenzione programmata di 1° livello e di manutenzione correttiva per atti vandalici ed eventi accidentali e la fornitura della scorta tecnica. In pari data è stato, inoltre, sottoscritto il 1^ Contratto Applicativo con HITACHI RAIL ITALY S.p.A. per la fornitura di n. 30 (trenta) Convogli corti per un importo totale di € 237.510.000.00. Il prezzo di fornitura è pari ad Euro 7.917.000,00 per il convoglio a configurazione corta e ad Euro 9.317.000,00 per il convoglio a configurazione lunga; il termine di consegna del primo treno è di 20 mesi dalla stipula del contratto applicativo con conseguente riduzione di 16 mesi sul termine previsto in gara (36 mesi).

L'Accordo Quadro prevede l'impegno a stipulare – entro 30 (trenta) mesi dalla firma del suddetto primo Contratto Applicativo – un secondo Contratto Applicativo per la fornitura di n. 20 (venti) Convogli lunghi. Per gli ulteriori 50 treni (20 a configurazione corta e 30 a configurazione lunga) i contratti potranno essere attivati da FERROVIENORD in tempi compatibili con il completamento del programma entro il 2025.

  • Per la fornitura dei 30 convogli Diesel per il servizio ferroviario regionale in data 18 giugno 2018 sono pervenute le offerte e in data 2 agosto 2018 – a seguito della valutazione delle offerte tecniche – è avvenuta l'apertura delle offerte economiche con l'aggiudicazione provvisoria a STADLER BUSSNANG AG. In data 12 settembre il Consiglio di Amministrazione di FNM ha deliberato l'aggiudicazione dell'Accordo Quadro con STADLER BUSSNANG AG della durata di 8 anni, avente ad oggetto la fornitura di convogli ferroviari nuovi bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione diesel-elettrica, nonché il servizio di manutenzione programmata di 1° livello e di manutenzione correttiva per atti vandalici ed eventi accidentali e la fornitura della scorta tecnica.

La quantità massima della fornitura per l'intera durata dell'Accordo Quadro è pari a n. 50 convogli e la quantità minima garantita è di n. 30 convogli, oggetto del 1^ Contratto Applicativo che sarà sottoscritto – da parte di FERROVIENORD S.p.A. – per un importo totale di Euro 191.850.000.00 a valere sul finanziamento regionale.

  • In data 13 settembre 2018 la dott.ssa Cinzia Farisè ha cessato il suo incarico di Amministratore Delegato della partecipata.

In data 17 settembre 2018 il Consiglio di Amministrazione della partecipata ha deliberato di procedere alla cooptazione del dott. Marco Giovanni Piuri in sostituzione del consigliere cessato, dott.ssa Cinzia Farisè. Il dott. Marco Giovanni Piuri è stato nominato Amministratore Delegato e allo stesso sono state conferite le deleghe operative.

ALLEGATO 1 ALLE NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2018

Denominazione Sede Legale Natura del Controllo Metodo di consolidamento Percentuale
di possesso
FERROVIENORD S.p.A. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 100,0%
NORD_ING S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 100,0%
FNM Autoservizi S.p.A. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 100,0%
E-Vai S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 100,0%
Nuovo Trasporto Triveneto S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 100,0%
Eurocombi S.r.l. in liquidazione Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 76,0%
Locoitalia S.r.l. Genova - Via Boccanegra 15/2 Controllata Consolidamento Integrale 63,005%
Azienda Trasporti Verona S.r.l. Verona - Lungadige Galtarossa 5 Joint Venture Consolidamento Integrale 50,0%
La Linea 80 Scarl Belluno - via Garibaldi 77 Controllata Consolidamento Integrale 42,84%
La Linea S.p.A. Venezia - Via della Fisica 30 Controllata Consolidamento Integrale 51,0%
Martini Bus S.r.l. Venezia - Via Mutinelli 11 Controllata Consolidamento Integrale 51,0%
Conam S.r.l. Schio VI - Via Enrico Fermi 13 Controllata Consolidamento Patrimonio Netto 25,5%
Trenord S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 50,0%
NordCom S.p.A. Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 58,0%
NORD ENERGIA S.p.A. Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 60,0%
CMC MeSta SA Bellinzona CH - Viale Officina 10 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 60,0%
SeMS S.r.l. in liquidazione Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 68,5%
Omnibus Partecipazioni S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 50,0%
TILO SA Bellinzona CH - Via Portaccia 1a Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 25,0%
FuoriMuro Servizi Portuali e Ferroviari S.r.l. Genova - Via Boccanegra 15/2 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 49,0%
DB Cargo Italia S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Collegata Consolidamento Patrimonio Netto 40,0%
ASF Autolinee S.r.l. Como - via Asiago 16/18 Collegata Consolidamento Patrimonio Netto 24,5%

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA

FNM SPA

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2018

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Agli azionisti di FNM SpA

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal prospetto delle altre componenti di conto economico, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note illustrative di FNM SpA e controllate ("Gruppo FNM") al 30 giugno 2018. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n° 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo FNM al 30 giugno 2018, non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Milano, 28 settembre 2018

PricewaterhouseCoopers SpA

Alessandro Turris (Revisore legale)