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Fnm Interim / Quarterly Report 2015

Aug 18, 2015

4384_ir_2015-08-18_bed0517d-aab9-40ce-94d6-1f72ea29bec8.pdf

Interim / Quarterly Report

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Società per Azioni Sede in Milano – Piazzale Cadorna, 14 Capitale Sociale € 230.000.000,00 i.v.

Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo FNM al 30 giugno 2015

ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

Amministratori Elinora Pisanti

Presidente Andrea Gibelli

Vice Presidente Gianantonio Battista Arnoldi

Vice Presidente Fabrizio Garavaglia

Vincenzo Soprano

Collegio Sindacale Presidente Tiziano Onesti

Sindaci Effettivi Donatella Bigatti

Francesco Maria Pavese

Direttore Generale Luigi Legnani
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Massimo Stoppini

Società di Revisione Deloitte & Touche SpA

NOTIZIE RELATIVE AL TITOLO

Segmento di mercato Standard (Classe 1 del MTA)
Settore Trasporti
Azioni ordinarie 434.902.568
Azionisti rilevanti al 30 giugno 2015 n. azioni %
Regione Lombardia 250.390.250 57,574%
Ferrovie dello Stato 64.109.831 14,741%
Aurelia SpA (1) 16.290.306 3,75%

(1) Quota detenuta tramite SIAS SpA

CONSOLIDATO GRUPPO FNM

Importi in migliaia di euro 30/06/2015 30/06/2014 Variazione Variazione %
Valore della produzione 98.763 94.394 4.369 4,6%
Risultato operativo 10.878 8.896 1.982 22,3%
Utile complessivo 12.198 12.735 (537) -4,2%
Patrimonio netto (A) 342.434 327.424 15.010 4,6%
(Posizione finanziaria netta)/Indebitamento finanziario netto (B) * 13.991 (35.200) 49.191 -139,7%
Capitale investito netto (A+B) 356.425 292.224 64.201 22,0%
ROS 11,01% 9,42%
ROI 3,05% 3,04%
ROE 3,56% 3,89%
Liquidità primaria 1,38 1,42
Margine di tesoreria 72.871 85.336 (12.465) -14,6%

* La composizione di tale voce è dettagliata nella nota 16 al bilancio consolidato semestrale abbreviato; l'indebitamento finanziario netto è rettificato del valore dei crediti finanziari per servizi in concessione

FNM

Importi in migliaia di euro 30/06/2015 30/06/2014 Variazione Variazione %
Valore della produzione 31.658 28.118 3.540 12,6%
Risultato operativo 7.611 6.710 901 13,4%
Utile netto 10.565 11.962 (1.397) -11,7%
(Posizione finanziaria netta)/Indebitamento finanziario netto (B) (11.856) (65.812) 53.956 -82,0%
Capitale investito netto (A+B) 304.905 239.678 65.227 27,2%
ROS (Return On Sale) 24,04% 23,86%
ROI (Return On Investment) 2,50% 2,80%
ROE (Return On Equity) 3,34% 3,92%
Liquidità primaria 1,26 1,41
Margine di tesoreria 19.620 37.524 (17.904) -47,7%

INDICE

Organi di controllo Informazioni su titolo Azionisti

Relazione sulla gestione al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015
Introduzione pag. 1
Principi contabili, criteri generali di redazione e area di consolidamento pag. 2
1. Profilo del Gruppo al 30 giugno 2015 pag. 3
2. Risorse umane Gruppo FNM pag. 10
3. Andamento economico e finanziario consolidato pag. 11
4. Andamento della gestione delle società del Gruppo pag. 20
5. Principali rischi e incertezze cui il Gruppo è esposto pag. 53
6. Contenziosi più rilevanti e altre informazioni pag. 54
7. Provvedimento emesso dalla Procura di Milano del 2 marzo 2015 pag. 56
8. Provvedimenti emessi a carico dell'ex direttore generale e azioni conseguenti pag. 57
9. Responsabile della funzione Internal Audit pag. 57
10. Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2015 pag. 57
11. Prevedibile evoluzione della gestione pag. 58
Bilancio consolidato semestrale abbreviato
- Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata pag. 59
- Conto Economico consolidato pag. 60
- Altre componenti di conto economico complessivo consolidato pag. 61
- Variazioni del Patrimonio Netto consolidato pag. 61
- Rendiconto finanziario consolidato pag. 62
- Note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015 pag. 63

Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO al 30 giugno 2015

INTRODUZIONE

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo FNM (da ora anche "Gruppo") presenta un utile netto di 12,198 milioni di Euro rispetto ai 12,735 milioni di Euro del 30 giugno 2014, con un decremento di 537 migliaia di Euro. Pur in presenza di un incremento del risultato operativo, che passa da 8,896 milioni di Euro a 10,878 milioni di Euro, si registra infatti un minore contributo, apportato al risultato del semestre, dalle società valutate con il metodo del patrimonio netto: in particolare, la voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto" è pari a 3,352 milioni di Euro, rispetto ai 5,840 milioni di Euro del primo semestre 2014, cui ha contribuito Trenord S.r.l. per 685 migliaia di Euro, a fronte di un corrispondente contributo del primo semestre 2014 di 3,250 milioni di Euro.

Nel primo semestre 2015, come nel semestre comparativo 2014, non si sono rilevati utili da operazioni discontinue.

I ricavi del Gruppo, al netto dei "Contributi per investimenti finanziati", passano da 94,394 a 98,763 milioni di Euro; i costi del Gruppo, al netto dei "Costi per investimenti finanziati", passano da 85,498 a 87,885 milioni di Euro. Il risultato operativo migliora di 1,982 milioni di Euro, passando da 8,896 a 10,878 milioni di Euro. I "Contributi per investimenti finanziati" ed i relativi "Costi per investimenti finanziati", rilevati in applicazione dell'IFRIC 12, ammontano a 54,484 milioni di Euro (65,372 milioni di Euro nel primo semestre 2014).

Gli investimenti in attività materiali ed immateriali del Gruppo passano da 109,542 a 77,586 milioni di Euro, di cui 23,102 milioni (44,170 milioni di Euro nel primo semestre 2014) realizzati con mezzi propri e 54,484 milioni realizzati con finanziamenti pubblici (65,372 milioni di Euro nel primo semestre 2014).

Il patrimonio netto consolidato passa da 335,712 a 342,434 milioni di Euro, dopo il riconoscimento del dividendo agli Azionisti di 6,089 milioni di Euro deliberato in occasione dell'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2014.

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti del Gruppo al 30 giugno 2015 ammontano a 18,796 milioni di Euro, rispetto ai 47,012 del 31 dicembre 2014, con una diminuzione di 28,216 milioni di Euro. Si evidenzia peraltro che il Gruppo ha incassato in data 15 luglio 2015 la seconda trimestralità del contratto di servizio FERROVIENORD per 22,7 milioni di Euro.

Nelle Note Illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato (Nota 16), in ottemperanza alla Comunicazione CONSOB 6064293 del luglio 2006, viene riportata la composizione della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2015 ed al 31 dicembre 2014, mentre il prospetto di rendiconto finanziario consolidato fornisce evidenza dei flussi di cassa che hanno concorso alla citata variazione netta della liquidità.

Per un dettagliato commento dei risultati e delle variazioni delle grandezze economiche rispetto al primo semestre 2014, e di quelle patrimoniali rispetto al 31 dicembre 2014, si rinvia al successivo Paragrafo 3 della presente relazione sulla gestione, nonché alle Note Illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato.

PRINCIPI CONTABILI, CRITERI GENERALI DI REDAZIONE E AREA DI CONSOLIDAMENTO

Come meglio descritto nella Nota 2 delle Note Illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato, il citato bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015 è stato predisposto ai sensi dell'art. 154 – ter del TUF così come innovato dal D.Lgs. 6 novembre 2007, n. 195, recante attuazione della Direttiva 2004/109/CE (anche definita "Direttiva Transparency") e allo scopo di fornire informazioni sulla situazione economica – patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Esso è redatto in applicazione dei principi internazionali IAS/IFRS e, in particolare, del principio contabile IAS 34; non sono, quindi, riportate tutte le informazioni e le note del bilancio annuale e, di conseguenza, il bilancio consolidato semestrale abbreviato deve essere letto congiuntamente al bilancio consolidato del Gruppo FNM S.p.A. al 31.12.2014.

Nel bilancio consolidato semestrale abbreviato i dati economici e il rendiconto finanziario del semestre sono confrontati con quelli dell'analogo periodo del precedente esercizio con indicazione – limitatamente ai dati economici – anche di quelli del secondo trimestre. La posizione finanziaria netta e le altre voci della situazione patrimoniale – finanziaria sono confrontate con i corrispondenti dati consuntivi al 31 dicembre 2014.

L'area di consolidamento include il bilancio al 30 giugno 2015 di FNM S.p.A. (di seguito "FNM" o la "Capogruppo"), delle sue controllate, di quelle società sulle quali viene esercitato un controllo congiunto e di quelle società sulle quali si esercita un'influenza notevole.

Sono considerate controllate le società sulle quali il Gruppo possiede contemporaneamente i seguenti tre elementi: (a) potere sull'impresa; (b) esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa; (c) capacità di utilizzare il potere per influenzare l'ammontare di tali rendimenti variabili; parimenti, si considerano a controllo congiunto (joint venture) le società per le quali il Gruppo esercita il controllo congiuntamente con un altro investitore. Le società a controllo congiunto operano in settori differenti dai segmenti operativi del Gruppo e le loro attività sono sviluppate con un partner specializzato con il quale ne sono condivise le decisioni sulle attività rilevanti, anche con il supporto di patti parasociali che rendono paritetico il controllo delle partecipate.

Il consolidamento delle società controllate è stato effettuato attraverso il metodo del consolidamento integrale.

Per quanto concerne la modalità di consolidamento delle società a controllo congiunto si ricorda che la Capogruppo, nella redazione della informativa finanziaria consolidata infrannuale ed annuale, valuta le partecipate a controllo congiunto Trenord S.r.l. (e la sua partecipata TILO S.A.), NordCom S.p.A., NORD ENERGIA S.p.A. (e la sua controllata CMC MeSta S.A.), SeMS S.r.l., Omnibus Partecipazioni S.r.l. con il "metodo del patrimonio netto" già a partire dalla rendicontazioni trimestrali 2011.

Le società collegate DB Schenker Rail Italia S.r.l. (già NORDCARGO S.r.l.) e ASF Autolinee S.r.l. sono state parimenti consolidate applicando il "metodo del patrimonio netto".

I risultati economici delle società a controllo congiunto o collegate sono pertanto recepiti nel conto economico consolidato alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto", mentre una analisi sintetica della natura dei costi e ricavi che concorrono alla formazione del risultato delle partecipate a controllo congiunto è esposta nelle Note Illustrative (Nota 36).

1 PROFILO DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2015

Il Gruppo FNM è il secondo operatore ferroviario italiano, con società operanti nei settori del trasporto pubblico, anche su gomma, del trasporto merci, dell'ingegneria ferroviaria, dei servizi e importanti diversificazioni nei settori dell'informatica, dell'energia e della mobilità sostenibile.

L'attuale assetto organizzativo del Gruppo distingue competenze e attività tra le diverse società, affinché ciascuna, sotto l'indirizzo e il controllo della Capogruppo, sia focalizzata su uno specifico settore di attività.

Si ricorda che ad esito della costituzione di Trenord S.r.l. e del successivo conferimento della partecipazione totalitaria detenuta dalla Capogruppo in LeNORD S.r.l., operazione avvenuta nell'esercizio 2011, FNM ha rafforzato il proprio ruolo di holding di partecipazioni; peraltro, pur svolgendo il ruolo di holding di partecipazioni, FNM svolge anche un ruolo significativo di holding operativa, attraverso la locazione di asset utilizzati dalle partecipate operanti nei settori del Trasporto Pubblico Locale e del Trasporto Merci, nonché erogando servizi amministrativi alle controllate.

1.1 TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

Il core business del Gruppo è rappresentato dal Trasporto Pubblico Locale.

Le società operanti in tale settore di attività sono:

  • FERROVIENORD S.p.A. alla quale è affidata la gestione dell'infrastruttura ferroviaria sulla base delle concessioni con scadenza 17 marzo 2016;
  • NORD_ING S.r.l. alla quale è affidata l'attività di progettazione, nonché il supporto tecnico e amministrativo per gli investimenti sulla rete;
  • Trenord S.r.l. (partecipata congiuntamente al 50% con Trenitalia S.p.A.) gestore dei servizi di trasporto su ferrovia in Regione Lombardia, nonché gestore dei servizi ferroviari sul "Brennero" in collaborazione con Deutsche Bahn e Österreische Bundes Bahn;
  • Ferrovie Nord Milano Autoservizi S.p.A. concessionaria di quote dei servizi di trasporto pubblico su gomma nelle Province di Varese e Brescia, titolare in A.T.I. con ASF Autolinee S.r.l. di contratto di servizio per quelli in Provincia di Como e operatore di supporto al Gruppo (Trenord) per attività "sostitutive treno";
  • Omnibus Partecipazioni S.r.l. società a controllo congiunto che detiene il 49% delle quote in ASF Autolinee S.r.l. ed è partecipata pariteticamente con la società Arriva Italia S.r.l.

Come meglio descritto alla Nota 4 delle Note Illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato - per effetto del consolidamento con il metodo del patrimonio netto (IFRS 11) delle partecipazioni in joint venture Trenord S.r.l. e Omnibus Partecipazioni S.r.l. - il settore di attività "Trasporto Pubblico Locale" concorre al risultato netto del semestre (i) con riferimento al risultato apportato dalle citate partecipate a controllo congiunto alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto" mentre, (ii) con riferimento alle altre partecipazioni sopra citate, consolidate con il metodo integrale, al risultato operativo e della gestione finanziaria.

Come anticipato, l'analisi per natura dei ricavi e costi, proventi ed oneri, afferenti Trenord S.r.l. e Omnibus Partecipazioni S.r.l. (che consente al lettore di fruire dello stesso contenuto informativo che sarebbe stato fornito con l'utilizzo del metodo di consolidamento proporzionale) è esposta nella Nota 36 delle Note Illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato.

EVOLUZIONE QUADRO NORMATIVO DEL TRASPORTO PUBBLICO REGIONALE E LOCALE

Il quadro normativo (comunitario, nazionale, regionale) che regolamenta il Trasporto Pubblico Locale al 30 giugno 2015 non ha subito significative evoluzioni rispetto a quanto descritto nella relazione al bilancio 31 dicembre 2014.

Ciò premesso, si segnala che la Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di Stabilità 2015) contenente "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato", riporta numerose misure che interessano il settore di appartenenza del Gruppo le quali intervengono sia sotto il profilo finanziario, quali i fondi aggiuntivi per acquisto di autobus, il ripristino dell'intero sconto sull'accisa e gli ulteriori tagli a Regioni ed Enti locali, sia sotto il profilo ordinamentale, in materia di servizi pubblici locali e razionalizzazione delle società partecipate.

Le principali misure per il settore sono le seguenti:

  • 1) rifinanziamento Fondo per acquisto autobus (commi 223-227) e divieto circolazione veicoli Euro 0 (comma 232);
  • 2) interventi per finanziamento reti metropolitane (commi 192 e 228);
  • 3) deduzione del costo del lavoro dall'IRAP e aliquote IRAP (commi da 20 a 24);
  • 4) mutui ferrovie in concessione (comma 359);
  • 5) eliminazione sconto accisa per i veicoli Euro 0 e ripristino sconto integrale fino al 2018 (commi 233 e 234);
  • 6) misure in materia di finanza regionale e locale (commi 398 e seguenti);
  • a) contenimento spese per Regioni a statuto ordinario
  • b) contenimento spese per Regioni a statuto speciale
  • c) contenimento spese Province e Città Metropolitane
  • d) contenimento spese Comuni
  • e) patto di stabilità interno Regioni a statuto ordinario (commi 460 e seguenti);
  • 7) misure in materia di società partecipate locali (commi 609-616)
  • 8) split payment (commi 629-633).

Soprattutto per quanto riguarda il contenimento delle spese delle Regioni a statuto ordinario di cui all'art. 46, commi 6 e 7, del decreto-legge n. 66 del 2014 (750 milioni di Euro per ciascuno degli anni 2015-2017) è stato stabilito che il concorso alla finanza pubblica è esteso fino al 2018 e incrementato di 3.452 milioni di Euro per ciascuno degli anni dal 2015 al 2018.

Tale misura si è ripercossa sulle risorse che le Regioni hanno destinato al trasporto pubblico locale, seppure le risorse del Fondo Nazionale trasporti di cui all'articolo 16-bis del D.L. n. 95 del 2012 non hanno subito alcuna variazione e quindi i tagli apportati rimangono a valere sulle risorse proprie regionali aggiuntive al Fondo Nazionale.

In attuazione di quanto sopra, in data 9 gennaio 2015, la Giunta Regionale ha approvato la D.G.R. n. 3007/2015, recante determinazioni in relazione ad "Assegnazione delle risorse per lo svolgimento dei servizi di trasporto pubblico a seguito della legge di stabilità regionale 2015". Con tale atto, Regione Lombardia ha disposto di ripartire a fronte del sopracitato concorso delle regioni al contenimento della spesa pubblica (legge di stabilità Nazionale 2015) la riduzione complessiva di risorse proprie destinate alla gestione della rete ferroviaria ed agli affidamenti di servizi di trasporto pubblico regionale e locale prevista a partire dal 2015, pari a 50 milioni di Euro, di cui 25 milioni di Euro sui contributi erogati da Regione Lombardia a copertura degli affidamenti di servizi di trasporto pubblico locale di titolarità degli Enti locali. Le risorse assegnate agli Enti locali a titolo di contributo per la copertura dei contratti di servizio di trasporto pubblico, ivi inclusi i contributi di cui alla D.G.R. 2 agosto 2013 n. 573 - risorse "Patto TPL" ex L. 244/2007, confluite nel Fondo Nazionale, sono ridotte a decorrere dal 1 gennaio 2015 del 3% per i contributi erogati alle Province ed ai Comuni a copertura dei rispettivi affidamenti per i servizi extraurbani, di area urbana e urbani.

Per compensare in parte tale decurtazione, la Regione Lombardia ha proceduto ad una manovra tariffaria straordinaria che ha comportato un aumento tariffario con decorrenza 1° febbraio 2015 del 4% dei titoli di viaggio di competenza regionale. Al fine di garantire l'equilibrio economicofinanziario del sistema, gli Enti possono altresì procedere attraverso:

  • la razionalizzazione dei servizi di propria competenza, salvaguardando i servizi che garantiscono adeguati livelli di efficienza ed efficacia;
  • l'introduzione di forme innovative di finanziamento dei beni, delle infrastrutture e dei servizi;
  • la promozione, in accordo con i soggetti gestori, di azioni di efficientamento aziendale del costo di produzione chilometrica del servizio e di politiche commerciali di incentivo all'utilizzo del trasporto pubblico regionale e locale;

  • la determinazione di idonei livelli tariffari, tenendo conto delle misure regolatorie delle tariffe espresse dalla Regione che permettono la definizione di un aumento tariffario che garantisca un incremento del monte introiti nella misura massima del 4%;

  • l'individuazione di ulteriori risorse finanziarie a carico dei loro bilanci.

Si ricorda che il Governo ha avviato l'attività di definizione di un provvedimento legislativo di riforma del T.P.L. con i dichiarati obbiettivi di:

  • dare un'impronta europea alla normativa italiana armonizzandola con la disciplina contenuta nei regolamenti comunitari;
  • consentire un reale rilancio della competizione e la creazione di un mercato contendibile ed appetibile;
  • una revisione strutturale della disciplina eliminando stratificazioni ed incongruenze realizzatesi nel corso di oltre 15 anni dall'adozione del D.Lgs. 422/97 (predisposizione di un Testo Unico).

L'iniziativa, che risponde all'esigenza ormai urgente di riforma strutturale del settore, è tuttavia in evoluzione in termini di tempi e contenuti e non è ancora approdata in Parlamento.

Si segnala, infine, che Regione Lombardia con l'art. 4 della Legge Regionale n. 79 del 30 luglio 2015 "Disposizioni in materia di TPL. Modifiche alla L.R. 6/12" ha ridefinito in 6 il numero dei bacini ottimali e omogenei, nonché le tempistiche per la costituzione e l'operatività delle Agenzie, l'approvazione dei piani di bacino e l'espletamento delle procedure di gara e in funzione a ciò assegna a tali agenzie le risorse per la gestione dei servizi, il tutto entro 21 mesi dall'approvazione della legge.

Il provvedimento consente di fatto agli Enti Locali di prorogare i contratti/concessioni in essere fino ad un massimo di 21 mesi dalla pubblicazione della legge stessa.

Si rammenta che con deliberazione n. 2486 del 10 ottobre 2014, la Giunta Regionale aveva provveduto ad emanare le "Linee guida per la redazione dei programmi di bacino del TPL" in ossequio all'art. 13 della L.R. 6/12.

1.2 ALTRI SETTORI DI ATTIVITA'

FNM S.p.A., società Capogruppo, in coerenza con le proprie finalità statutarie, esercita, come già anticipato, il duplice ruolo di holding di partecipazioni e di holding operativa, svolgendo sotto questa veste l'attività (i) di locazione di materiale rotabile alle partecipate operanti nel settore del TPL, (ii) di provider di servizi amministrativi alle proprie controllate ed, infine, (iii) di gestore del proprio patrimonio immobiliare.

Inoltre, il Gruppo FNM, attraverso alcune partecipate a controllo congiunto, estende le proprie articolazioni operative anche in altri settori diversi da quelli menzionati. E' infatti presente nel settore dell'Information & Communication Technology – con NordCom S.p.A., che opera sia a beneficio del Gruppo FNM che per terzi; è altresì presente nel settore specialistico del vettoriamento di energia elettrica (tramite le società NORD ENERGIA S.p.A. e CMC MeSta S.A.), della mobilità sostenibile (tramite SeMS S.r.l.) e nel settore del trasporto merci su rotaia (esercitato dalla collegata DB Schenker Rail Italia S.r.l, già NORDCARGO S.r.l.).

Come meglio descritto alla Nota 4 delle Note Illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato, per effetto del consolidamento delle partecipazioni a controllo congiunto NORD ENERGIA S.p.A., NordCom S.p.A. e SeMS S.r.l. con il "metodo del patrimonio netto" (IFRS 11) e della collegata DB Schenker Rail Italia S.r.l. con il medesimo "metodo del patrimonio netto", gli "Altri settori di attività" concorrono al risultato netto del semestre alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto".

L'analisi per natura dei ricavi e costi, proventi ed oneri, afferenti NORD ENERGIA S.p.A., NordCom S.p.A., SeMS S.r.l., DB Schenker Rail Italia S.r.l. (che consente al lettore di fruire dello stesso contenuto informativo che sarebbe stato fornito con l'utilizzo del metodo di consolidamento proporzionale) è esposta nella Nota 36 delle Note Illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato.

1.3 MAPPA DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2015

La mappa del Gruppo FNM al 30 giugno 2015 è la seguente:

Nel corso del semestre non sono intervenute variazioni inerenti il profilo del Gruppo.

1.4 RISULTATI ECONOMICI DELLE SOCIETA' DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2015

I risultati delle società del Gruppo al 30 giugno 2015 sono riportati nella tabella sottostante.

Si evidenzia che il risultato di FNM è stato determinato secondo i principi contabili internazionali con una stima completa della fiscalità corrente e differita.

Per tutte le altre società, sono riportati i risultati ante imposte determinati in conformità al Codice Civile (artt. 2423 e seguenti) e ai principi contabili italiani. In fase di consolidamento sono state effettuate le rettifiche di allineamento ai principi contabili internazionali adottati dalla Capogruppo, inclusive del calcolo delle imposte.

Denominazione Risultato 1° semestre
2015
Risultato 1° semestre
2014
Differenza % di possesso Metodo di
consolidamento
FNM S.p.A. - Bilancio separato 10.565 11.962 (1.397)
FERROVIENORD S.p.A. 2.780 2.573 207 100% Consolidamento integrale
FNM Autoservizi S.p.A. 155 (18) 173 100% Consolidamento integrale
NORD_ING S.r.l. 1 4 (3) 100% Consolidamento integrale
Eurocombi S.r.l. in liquidazione (1) (1) 0 76% Consolidamento integrale
Trenord S.r.l. 3.697 16.631 (12.934) 50% Consolidamento
Patrimonio Netto
NordCom S.p.A. 534 264 270 58% Consolidamento
Patrimonio Netto
NORD ENERGIA S.p.A. / CMC MeSta S.A. 5.398 6.030 (633) 60% Consolidamento
Patrimonio Netto
SeMS S.r.l. 200 216 (16) 68,50% Consolidamento
Patrimonio Netto
DB Schenker Rail Italia S.r.l. 5 (269) 274 40% Consolidamento
Patrimonio Netto
Omnibus Partecipazioni S.r.l. (31) (5) (26) 50% Consolidamento
Patrimonio Netto

Importi in migliaia di euro

Di seguito viene riportata la tabella di riconciliazione di patrimonio netto e risultato della Capogruppo e dei rispettivi dati consolidati:

Importi in migliaia di euro Patrimonio netto
esercizio
precedente
Risultato primo
semestre 2015
Distribuzione
dividendo FNM
Altre componenti di
risultato transitate
direttamente a PN
Patrimonio netto
compreso utile
Bilancio della Capogruppo FNM S.p.A. 312.271 10.565 (6.089) 13 316.760
Eliminazione partecipazioni (16.037) (16.037)
Patrimonio netto apportato dalle società consolidate 36.833 5.965 600 43.398
Rettifiche di consolidamento 2.793 (4.332) (1.539)
Patrimonio netto del Gruppo FNM 335.860 12.198 (6.089) 613 342.582

2 RISORSE UMANE GRUPPO FNM

Il numero medio di dipendenti di FNM e delle società controllate (FERROVIENORD, Ferrovie Nord Milano Autoservizi e NORD_ING), fatto registrare nel corso del primo semestre 2015, è di 1.259 unità (di cui n. 28 dirigenti), a fronte dei 1.258 unità (di cui n. 28 dirigenti) che costituivano l'organico medio del primo semestre dello scorso anno.

Il costo del personale nel primo semestre del 2015 si attesta a circa 36,7 milioni di Euro per quanto riguarda FNM e le sue controllate, con un incremento pari a circa 0,4 milioni di Euro rispetto a quanto fatto registrare al termine del primo semestre dello scorso anno.

RINNOVO RSU DI GRUPPO E CCNL AUTOFERROTRANVIERI

In merito al rinnovo del CCNL degli Autoferrotranvieri non si segnalano conclusivi sviluppi della trattativa a livello nazionale; di conseguenza, sulla base di quanto stabilito nell'accordo aziendale siglato il 18 giugno 2014 con le organizzazioni sindacali, per i dipendenti di FNM e FERROVIENORD è stato erogato a marzo e giugno un anticipo contrattuale sotto forma di una tantum trimestrale, pari ad Euro 350 calcolati a parametro 175. Con le medesime modalità e finalità saranno erogati ulteriori 350 Euro a settembre e dicembre; si evidenzia che, qualora venisse sottoscritto il rinnovo contrattuale del CCNL Autoferrotranvieri, l'erogazione dell'anticipo sarà abrogata a far data dal mese successivo a quello dell'entrata in vigore del rinnovo contrattuale.

Per quanto attiene alle relazioni sindacali intervenute nell'ambito del Gruppo FNM, nel corso del primo semestre 2015 l'elemento più significativo risulta l'entrata in carica, a decorrere dal mese di gennaio 2015, della nuova RSU Interaziendale costituita per le società FNM, FERROVIENORD, Ferrovie Nord Milano Autoservizi e NORD_ING. La formazione della nuova RSU interaziendale e la sua effettiva operatività, sulla base di quanto sancito nel rinnovato protocollo di relazioni sindacali, ha permesso di rimettere ordine nei livelli di interlocuzione con le rappresentanze sindacali anche attraverso un principio di maggioranza introdotto a validazione degli accordi, volto a misurare la rappresentatività effettiva di ciascuna sigla.

Con la nuova RSU e con le Segreterie territoriali di CGIL-CISL-UIL-FAISA-ORSA, nel mese di marzo 2015 è stata sottoscritta una significativa intesa per FERROVIENORD volta a regolare l'organizzazione del lavoro necessaria per far fronte all'aumento di produzione determinato da EXPO 2015. In questo senso, a fronte della maggiore flessibilità organizzativa e delle prestazioni aggiuntive che si renderanno necessarie, è stata prevista l'erogazione di un apposito premio di risultato per il solo personale operativo coinvolto nell'incremento del servizio offerto. Tale premio verrà corrisposto a evento concluso ed esclusivamente ai dipendenti che raggiungeranno soglie minime di presenza in servizio di particolare rilievo, tenendo conto del fatto che il calendario della manifestazione coincide con l'abituale richiesta di fruizione delle ferie estive.

3 ANDAMENTO ECONOMICO E FINANZIARIO CONSOLIDATO

3.1 SINTESI DATI ECONOMICI

L'utile complessivo del semestre ammonta a 12,198 milioni di Euro, rispetto ai 12,735 milioni di Euro del primo semestre 2014.

Nel primo semestre 2015, come nel periodo comparativo 2014, non si sono rilevati utili da operazioni discontinue.

Si riporta di seguito il conto economico riclassificato del semestre, raffrontato con quello del corrispondente semestre del 2014, con indicazione degli scostamenti in valore assoluto. Per completezza informativa giova rilevare che il seguente conto economico non include le voci "costi per investimenti finanziati" e "contributi per investimenti finanziati", nei quali, in

Importi in migliaia di euro giugno 2015 giugno 2014 Differenza
Ricavi delle vendite e prestazioni 78.607 75.557 3.050
Altri ricavi e proventi 20.156 18.837 1.319
VALORE DELLA PRODUZIONE 98.763 94.394 4.369
Costi esterni operativi (37.809) (35.610) (2.199)
VALORE AGGIUNTO 60.954 58.784 2.170
Costi del personale * (36.903) (36.538) (365)
MARGINE OPERATIVO LORDO 24.051 22.246 1.805
Ammortamenti e accantonamenti (13.173) (13.350) 177
RISULTATO OPERATIVO 10.878 8.896 1.982
Risultato gestione finanziaria 638 1.157 (519)
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto 3.352 5.840 (2.488)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 14.868 15.893 (1.025)
Imposte sul reddito (2.670) (3.158) 488
UTILE DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' 12.198 12.735 (537)
UTILE DA OPERAZIONI DISCONTINUE - - -
UTILE COMPLESSIVO DEL PERIODO 12.198 12.735 (537)

applicazione dell'IFRIC 12, sono rilevati gli importi degli investimenti finanziati effettuati nell'esercizio e i contributi ad essi corrispondenti, per pari ammontare.

* include il costo per collaboratori a progetto

I ricavi delle vendite e delle prestazioni presentano un incremento netto di 3,050 milioni di Euro a causa dei seguenti principali fattori:

  • i ricavi per la locazione di materiale rotabile aumentano di 3,775 milioni di Euro in relazione al noleggio a Trenord dei rotabili CORADIA, immessi progressivamente in servizio a partire dal quarto trimestre 2014 (3,309 milioni di Euro), nonché per l'incremento dei canoni fatturati alla stessa Trenord per la manutenzione di 8 rotabili tipo CSA (443 migliaia di Euro);
  • i prodotti del traffico automobilistico diminuiscono di 348 mila Euro principalmente in relazione alla cessazione, avvenuta in data 30 gennaio 2015, del contratto di Ferrovie Nord Milano Autoservizi con SEA per l'effettuazione del servizio di collegamento tra il Terminal 1, il Terminal 2 e la struttura Cargo City nell'aeroporto di Milano Malpensa; il corrispettivo maturato nel periodo ammonta pertanto a 72 migliaia di Euro rispetto alle 439 migliaia di Euro del semestre comparativo 2014;
  • i proventi per la vendita di spazi pubblicitari diminuiscono di 130 migliaia di Euro in relazione alla cessazione, avvenuta in data 30 settembre 2014, del contratto tra FNM e RCS.

Gli altri ricavi e proventi presentano un incremento netto di 1,319 milioni di Euro a seguito dell'aumento dei canoni di locazione di materiale rotabile addebitati alla partecipata Trenord (609 migliaia di Euro) e di maggiori cessioni di materiali di magazzino obsoleti (461 migliaia di Euro) nonché in considerazione dell'incremento del recupero di costi fatturati a Regione Lombardia per spese generali sostenute per interventi di ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria e di rinnovo del materiale rotabile (116 migliaia di Euro). Nel semestre, inoltre, è stata rilevata una plusvalenza pari a 250 migliaia di Euro, derivante dalla cessione a GDF SYSTEM S.r.l. delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori, a seguito dell'incasso della frazione di corrispettivo 2014, come indicato nel paragrafo 4.1.

I costi esterni operativi presentano un incremento netto di 2,199 milioni di Euro, a causa dei seguenti principali motivi:

  • le spese per la manutenzione di rotabili aumentano di 1,688 milioni di Euro in relazione alle attività manutentive sui rotabili tipo CSA e CORADIA;
  • i costi per prestazioni di terzi relative ad attività di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria si incrementano di 1,330 milioni di Euro;
  • il costo per gasolio di trazione ammonta a 1,484 milioni di Euro, in diminuzione di 355 mila Euro rispetto agli 1,839 milioni di Euro del primo semestre 2014, in funzione di un decremento del costo medio (pari a 1,073 Euro/litro rispetto a 1,242 Euro/litro del 2014), e della diminuzione dei volumi di produzione;
  • le spese per utenze energia elettrica e telefonica diminuiscono per 247 migliaia di Euro.

I costi per il personale, che includono i costi per collaboratori a progetto, presentano un incremento di 365 mila Euro per i maggiori incentivi all'esodo pagati, pari a 377 migliaia di Euro.

La voce ammortamenti e accantonamenti presenta un decremento netto di 177 mila Euro rispetto al periodo comparativo 2014. Si evidenziano le seguenti principali variazioni:

  • gli ammortamenti delle attività materiali aumentano di 752 migliaia di Euro principalmente in relazione all'ammortamento dei rotabili CORADIA entrati in esercizio dal quarto trimestre 2014;
  • l'accantonamento al fondo manutenzione ciclica rotabili si incrementa di 0,2 milioni di Euro, a seguito dell'immissione in servizio dei rotabili FLIRT;
  • nel corso del semestre comparativo 2014 era stato operato un accantonamento a fondo rischi di 1,1 milioni di Euro, per tener conto della possibilità di debenza degli interessi nella controversia con l'Agenzia delle Dogane, descritta nel paragrafo 4.2.

Il risultato operativo è pari a 10,878 milioni di Euro, rispetto agli 8,896 milioni di Euro del 2014, con un incremento netto di 1,982 milioni di Euro.

Il risultato della gestione finanziaria risulta pari a 638 migliaia di Euro rispetto agli 1,157 milioni di Euro del primo semestre 2014; nella tabella che segue viene analizzata la composizione di tale risultato:

Importi in migliaia di euro giugno 2015 giugno 2014 Differenza
Proventi ed oneri finanziari gestione liquidità 126 701 (575)
Proventi ed oneri finanziari leasing finanziari 697 728 (31)
Oneri finanziari calcolo attuariale TFR (138) (267) 129
Altri proventi ed oneri finanziari (47) (5) (42)
Risultato della gestione finanziaria 638 1.157 (519)

Il peggioramento del risultato è determinato dalla diminuzione della liquidità media disponibile, pari a 36,6 milioni di Euro rispetto ai 97,2 milioni di Euro del semestre comparativo 2014, nonché del tasso medio di remunerazione, pari allo 0,633% rispetto all'1,553% del 2014.

Il risultato delle società valutate a Patrimonio netto evidenzia un utile di 3,352 milioni di Euro, rispetto all'utile pari a 5,840 milioni di Euro del primo semestre 2014; tale voce, come già ampiamente richiamato, rappresenta il contributo al conto economico complessivo del periodo delle joint ventures, nonché della società collegata DB Schenker Rail Italia S.r.l. (si rimanda alla Nota 36 delle Note Illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato per una analisi per natura dei ricavi e proventi, costi ed oneri, concorrenti ai risultati evidenziati nella seguente tabella, mentre nel successivo paragrafo 4, "Andamento della gestione delle società del Gruppo", viene effettuata l'analisi specifica delle attività svolte dalle società "a controllo congiunto"):

Importi in migliaia di euro giugno 2015 giugno 2014 Differenza
Trenord Srl * 685 3.250 (2.565)
NordCom SpA 188 93 95
NORD ENERGIA SpA ** 2.076 2.240 (164)
SeMS Srl 83 78 5
Omnibus Partecipazioni Srl *** 422 386 36
DB Schenker Rail Italia Srl (102) (207) 105
Risultato società valutate a Patrimonio Netto 3.352 5.840 (2.488)

* include il risultato di TILO SA

** include il risultato di CMC MeSta SA

*** include il risultato di ASF Autolinee Srl

Il risultato ante imposte risulta pari a 14,868 milioni di Euro rispetto ai 15,893 del primo semestre 2014.

Le imposte sul reddito, pari a 2,7 milioni di Euro, diminuiscono di 0,5 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2014. In particolare si evidenzia un incremento dell'onere per IRES, pari a 571 mila Euro, a seguito del maggiore reddito imponibile, più che compensato dal minore onere per IRAP conseguente alle modifiche normative introdotte dal comma 20 dell'articolo 1 della Legge di Stabilità 2015, che ha previsto, a partire dal periodo d'imposta 2015, la deduzione, ai fini IRAP, della differenza tra il costo complessivo per il personale a tempo indeterminato e le altre deduzioni già previste in relazione ai costi per il personale, con conseguente risparmio di imposta per il Gruppo pari a 1,147 milioni di Euro.

3.2 INVESTIMENTI

Gli investimenti del semestre ammontano globalmente a 77,586 milioni di Euro contro i 109,542 milioni di Euro del primo semestre dell'anno precedente.

Il dettaglio per aggregati più significativi è il seguente:

• sono stati operati investimenti con fondi pubblici per un ammontare di 54,484 milioni di Euro (65,372 milioni di Euro nel semestre comparativo), che si riferiscono ad interventi di ammodernamento e potenziamento dell'infrastruttura (collegamento Terminal 1 – Terminal 2 Aeroporto di Malpensa, realizzazione della stazione di Cormano – Cusano Milanino, potenziamento della tratta Castano – Turbigo, completamento degli interventi per l'accessibilità e la messa a standard degli impianti di Tradate e Abbiate Guazzone), nonché all'avanzamento delle commesse per l'acquisizione di nuovo materiale rotabile.

I finanziamenti incassati nel corso del semestre sono stati pari a 76,9 milioni di Euro; di questi 12,3 milioni di Euro si riferiscono ad investimenti del semestre, i restanti 64,6 milioni di Euro sono relativi ad investimenti operati nel corso degli esercizi precedenti.

• Gli investimenti finanziati con mezzi propri sono stati pari a 23,102 milioni di Euro (44,170 milioni di Euro nel primo semestre 2014) e si riferiscono principalmente all'acquisto di due rotabili tipo Coradia (13,318 milioni di Euro) e di sei autobus (1,575 milioni di Euro), nonché ad acconti per la fornitura di 7 rotabili tipo TSR (6,001 milioni di Euro) e di ulteriori tre autobus (554 migliaia di Euro).

Al riguardo si ricorda che FNM ha sottoscritto nel periodo 2012 – 2014 contratti di fornitura di materiale rotabile per circa 180 milioni di Euro (di cui 90,6 milioni di Euro ancora da sostenere al 30 giugno 2015); la Società, pur avendo disponibilità di finanziamento che garantirebbero la copertura finanziaria degli investimenti, al fine di ottimizzare la struttura finanziaria di Gruppo, ha inoltrato una richiesta di finanziamento alla Banca Europea degli Investimenti (BEI) per il tramite di Finlombarda S.p.A.; nel corso del 2014 BEI ha finalizzato la propria istruttoria tecnico-economica deliberando la concessione a Finlombarda S.p.A. di un finanziamento pari a 58 milioni di Euro.

Conseguentemente, in data 16 febbraio 2015, il Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A., ha deliberato di procedere all'effettuazione dell'operazione di finanziamento con Finlombarda S.p.A, articolata come di seguito dettagliato:

• la sottoscrizione di un accordo quadro di finanziamento tra Finlombarda S.p.A. e FNM per un importo di Euro 58.000.000,00;

  • l'emissione di un prestito obbligazionario da parte di FNM per l'intero importo del finanziamento e la sua integrale sottoscrizione da parte di Finlombarda S.p.A. in esecuzione dell'accordo quadro;
  • l'affidamento a Finlombarda S.p.A. di un mandato di gestione e tesoreria delle somme erogate nelle more del loro utilizzo, il tutto mediante convenzione collegata all'accordo quadro;
  • la costituzione, da parte di FNM, di una garanzia per l'adempimento delle obbligazioni di pagamento e restituzione derivanti dal prestito obbligazionario o, comunque, dall'accordo quadro.

Con la sottoscrizione dell'accordo quadro, avvenuta in data 16 giugno 2015, FNM si è impegnata ad emettere titoli obbligazionari per un importo di Euro 58.000.000,00 e Finlombarda S.p.A. si è impegnata a sua volta, utilizzando la provvista BEI, a sottoscrivere l'intero prestito obbligazionario, contestualmente alla sua quotazione sul mercato EXTRAMOT.

In data 1° luglio 2015 il Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A. ha approvato l'emissione del prestito obbligazionario denominato "FNM S.P.A. 2015 – 2020", avente le seguenti caratteristiche:

  • emissione di 580 titoli di valore nominale e taglio di Euro 100.000,00 ciascuno, con lotto minimo di sottoscrizione pari ad una obbligazione e, quindi, ad Euro 100.000,00;
  • data di scadenza fissata a cinque anni dalla data di emissione;
  • rimborso alla pari, al 100% del valore nominale, alla data di scadenza,
  • tasso variabile pari all'Euribor semestrale con base 360, maggiorato di 150 b.p., con cedole semestrali.

In data 17 luglio 2015 FNM ha pubblicato sul proprio sito internet il documento di ammissione alla negoziazione contenente al suo interno il regolamento del Prestito Obbligazionario; in data 20 luglio 2015 Borsa Italiana ha pubblicato l'avviso di inizio delle negoziazioni, fissato per il 21 luglio 2015.

Pertanto, in data 21 luglio 2015, Finlombarda S.p.A. ha sottoscritto integralmente il prestito obbligazionario; da tale data le obbligazioni sono quotate sul mercato ExtraMOT Segmento Professionale e immesse nel sistema di gestione accentrata di Monte Titoli S.p.A. venendo assoggettate al regime di dematerializzazione ai sensi della normativa vigente.

Contestualmente alla sottoscrizione del prestito obbligazionario, in ottemperanza a quanto previsto nel citato accordo quadro, FNM, a garanzia dell'adempimento degli obblighi di rimborso del capitale a scadenza e di pagamento degli interessi, come sopra determinati, ha ceduto a Finlombarda S.p.A. i propri crediti nei confronti della società Trenord relativi ai canoni di noleggio presenti e futuri, derivanti dai contratti di locazione dei seguenti rotabili:

  • 26 convogli tipo TAF;
  • 2 convogli TSR, di cui uno a 3 casse ed uno a 5 casse;
  • 8 convogli tipo CSA;
  • 10 convogli Coradia a 6 casse;
  • 7 convogli TSR a 6 casse

per un importo complessivo pari ad Euro 208.146.820.

Dal momento che FNM ha manifestato l'esigenza di fruire di un servizio di gestione delle eccedenze di cassa rappresentate dalle somme erogate da Finlombarda S.p.A. con la sottoscrizione del prestito e fino al loro utilizzo, con l'obiettivo di ottimizzare il rendimento di dette somme e coprire gli interessi passivi dovuti in base al prestito medesimo, in data 16 giugno 2015 è stato altresì sottoscritto tra le parti un "contratto di gestione speciale di tesoreria".

Con la sottoscrizione di tale contratto Finlombarda S.p.A si impegna a:

  • riconoscere a FNM un rendimento minimo garantito pari al tasso di interesse sopra indicato;
  • corrispondere gli interessi riconosciuti su base semestrale.

Proprio in considerazione degli obblighi assunti da Finlombarda S.p.A. con riferimento al rendimento minimo, il contratto di tesoreria non fissa vincoli rispetto alla natura e tipologia degli investimenti. È stato altresì previsto che l'eventuale maggior rendimento della gestione verrà riconosciuto a FNM in misura pari al 75% di quanto maturato, mentre la restante quota dell'eventuale maggior rendimento della gestione, pari al 25%, rappresenta il corrispettivo di natura variabile riconosciuto a favore di Finlombarda S.p.A. per le attività finalizzate alla gestione delle eccedenze di cassa derivanti dall'operazione. Nel caso la gestione delle somme non determini alcun maggior rendimento, non sarà dovuto a Finlombarda S.p.A. alcun corrispettivo per la gestione del servizio.

Per completezza di informativa, si segnala che i flussi di liquidità destinati al rimborso del prestito obbligazionario sono rappresentanti dall'incasso di crediti per canoni e corrispettivi derivanti dai contratti di locazione pluriennale di materiale rotabile, stipulati con Trenord e individuati al momento dell'emissione del prestito obbligazionario per un importo complessivo di Euro 208.146.820.

L'esistenza e l'esigibilità di tali crediti è rappresentata dall'esistenza di contratti di noleggio stipulati con Trenord S.r.l. per consentirle di adempiere agli obblighi di rinnovo del materiale rotabile previsti nel Contratto di Servizio.

Dalla stabilità dell'affidamento del servizio a Trenord, deriva la durevole esigenza di tale società di utilizzare il materiale rotabile già oggi messo a disposizione dalla FNM; in altre parole, FNM continuerà a concedere in locazione a Trenord, almeno sino alla fine dell'anno 2020 (data di scadenza dell'attuale Contratto di Servizio ferroviario intestato a Trenord), il materiale rotabile di sua proprietà, vedendo così garantita una delle principali fonti di ricavi della Società.

A ciò va aggiunto che, qualora al termine dell'anzidetto contratto di servizio (vale a dire al 31 dicembre 2020) il servizio TPL venga affidato dalla Regione a operatore diverso da Trenord, tale circostanza potrà influire sui risultati economici di Trenord (e dunque sulla rimuneratività in termini di utili della partecipazione di FNM) ma non determinerà, di per sé, una flessione dei ricavi da canone percepiti dall'Emittente.

Infatti, la Legge Regionale n. 6/2012, all'art. 34, comma 1 stabilisce che l'impresa ferroviaria uscente affidataria del servizio (o altro soggetto che ne abbia la disponibilità a qualsivoglia titolo) devono mettere a disposizione della impresa ferroviaria neo-aggiudicataria le dotazioni patrimoniali essenziali allo svolgimento dei servizi oggetto di affidamento individuate ne "le reti, gli impianti e, con riferimento alle caratteristiche del servizio oggetto di affidamento, i depositi, gli impianti di manutenzione ed il materiale rotabile in esercizio sulle linee per la gestione dei servizi di competenza della Regione, nonché i sistemi di bigliettazione elettronica di cui all'articolo 1, comma 2, lettera c)".

Si segnala, infine, che tutti i rotabili in corso di acquisizione saranno locati da FNM a Trenord sulla base di contratti già sottoscritti ed in particolare:

  • in data 21 settembre 2012 è stato sottoscritto il contratto n. 16689 avente ad oggetto la locazione di 10 convogli Coradia; la locazione decorre dalla data di entrata in esercizio di ogni convoglio e scade trascorsi cinque anni dalla data di consegna dell'ultimo dei 10 convogli; l'importo complessivo dei canoni nel periodo 2015 – 2020 ammonta a 39,511 milioni di Euro;
  • in data 29 aprile 2014 è stato sottoscritto il contratto n. 17006 avente ad oggetto la locazione dei 10 moduli dei convogli Coradia; la locazione decorre dalla data di entrata in esercizio di ogni modulo e scade trascorsi cinque anni dalla data di consegna dell'ultimo dei 10 convogli; l'importo complessivo dei canoni nel periodo 2015 – 2020 ammonta a 6,334 milioni di Euro;

  • in data 29 aprile 2014 è stato sottoscritto il contratto n. 17005 avente ad oggetto la locazione di 7 convogli TSR a 6 casse; la locazione decorre dalla data di entrata in esercizio di ogni convoglio e scade il 31 dicembre 2020; l'importo complessivo dei canoni nel periodo 2015 – 2020 ammonta a 43,683 milioni di Euro.

3.3 SITUAZIONE PATRIMONIALE RICLASSIFICATA

Si riporta di seguito la situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata al 30 giugno 2015, raffrontata con quella al 31 dicembre 2014:

Importi in migliaia di euro 30/06/2015 31/12/2014
Rimanenze 5.703 5.649
Crediti correnti 236.806 216.791
Debiti correnti (176.868) (177.254)
Capitale Circolante Netto 65.641 45.186
Capitale immobilizzato netto 266.215 252.885
Partecipazioni 62.461 62.993
Crediti non correnti 44.101 48.128
Fondi e debiti non correnti (81.993) (81.897)
CAPITALE INVESTITO NETTO 356.425 327.295
Mezzi propri 342.434 335.712
(Posizione finanziaria netta)/Indebitamento finanziario netto 13.991 (8.417)
TOTALE FONTI 356.425 327.295

Per una analisi di dettaglio delle principali variazioni della situazione patrimoniale – finanziaria del Gruppo si rimanda alle Note Illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Il capitale circolante netto aumenta di 20,455 milioni di Euro in relazione ad un aumento dei crediti correnti superiore a quello dei debiti correnti prevalentemente connesso all'incremento dei crediti verso la partecipata Trenord a seguito sia delle maggiori prestazioni erogate sia delle differenti tempistiche di incasso.

Il capitale immobilizzato netto si è incrementato di 13,330 milioni di Euro in relazione agli investimenti operati nel semestre e commentati nel paragrafo 3.2 "Investimenti".

Il Gruppo presentava al 31 dicembre 2014 una posizione finanziaria netta pari a 8,417 milioni di Euro; al 30 giugno 2015 si evidenzia di contro un indebitamento finanziario netto pari a 13,991 milioni di Euro. La variazione è stata determinata prevalentemente da pagamenti relativi ad investimenti per il rinnovo del materiale rotabile, nonché dalla distribuzione di dividendi da parte di NORD ENERGIA (per 2,4 milioni di Euro, spettanti al socio SPE SA).

4 ANDAMENTO DELLA GESTIONE DELLE SOCIETA' DEL GRUPPO

4.1 FNM S.p.A.

Si evidenzia che i settori di attività del primo semestre 2015 ed i relativi ricavi sono stati i seguenti:

AREE DI ATTIVITA'

SERVIZI AMMINISTRATIVI

Riguardano la gestione mediante contratti di service con le società partecipate delle seguenti attività centralizzate: organizzazione ed erogazione dei servizi di contabilità; amministrazione del personale; servizi generali; supporto allo sviluppo dei progetti e delle iniziative straordinarie da parte delle società controllate; coordinamento delle funzioni di segreteria societaria; attività e consulenza legale; tesoreria; pianificazione e controllo; ICT (Information & Communication Technology); acquisti, gare e appalti; gestione delle risorse umane e organizzazione, comunicazione.

I ricavi di competenza sono stati pari a 10,402 milioni di Euro contro gli 9,978 del primo semestre 2014.

LOCAZIONE MATERIALE ROTABILE

Per effetto dell'applicazione dello IAS 17 in ambito IFRS, i proventi relativi a questa voce risultano disaggregati in canoni attivi (ricavi) per locazioni operative e interessi attivi (proventi finanziari) per locazioni finanziarie.

I canoni attivi per 17,675 milioni di Euro (13,900 milioni di Euro nel primo semestre 2014) si riferiscono al seguente materiale rotabile:

  • N. 26 TAF locati a Trenord S.r.l.
  • N. 2 TSR locati a Trenord S.r.l.
  • N. 8 CSA locati a Trenord S.r.l.
  • N. 8 convogli Coradia locati a Trenord S.r.l.
  • N. 11 locomotive 483 locate a DB Schenker Rail Italia S.r.l.
  • N. 1 locomotiva ES64 F4 locata a DB Schenker Rail Italia S.r.l.

Le locazioni finanziarie per 0,833 milioni di Euro si riferiscono al seguente materiale rotabile:

• N. 14 locomotive 520 locate a Trenord S.r.l.

  • N. 8 locomotive 640 locate a Trenord S.r.l.
  • N. 3 locomotive 660 locate a Trenord S.r.l.

GESTIONE IMMOBILIARE

In questa voce confluiscono i canoni di locazione degli immobili di proprietà, quali il palazzo di Piazzale Cadorna, i locali commerciali dell'atrio della Stazione di Milano Cadorna, il fabbricato di Iseo, l'area di Novate ed il deposito di Solbiate. Fatta eccezione per le locazioni della stazione di Milano Cadorna, gli altri contratti sono intercorrenti con le società del Gruppo.

I ricavi di competenza sono per il primo semestre 2015 di 731 mila Euro, mentre per il primo semestre 2014 erano stati di 814 mila Euro.

VALORIZZAZIONE AREE

Per quanto riguarda le iniziative per la valorizzazione delle aree in prossimità di alcune stazioni ferroviarie di proprietà di FNM e di FERROVIENORD e dei diritti edificatori correlati, si evidenzia che anche nel corso del primo semestre 2015 l'attività ha subito forti rallentamenti dovuti alla crisi generale del mercato immobiliare. In particolare, l'area milanese ha registrato un forte calo della domanda nonché lo stallo di alcune importanti iniziative immobiliari già avviate, in un mercato che allo stato soffre di un eccesso di offerta in particolare nel settore del terziariouffici.

MILANO AFFORI

L'iniziativa rappresenta il primo esempio di progettazione edilizia coordinata con un nodo di trasporto ossia la nuova stazione ferroviaria di interscambio tra FNM e la M3 di Milano Affori. Le aree interessate dal progetto sono di ca. 54.000 mq. di cui il 53% di proprietà FNM e il 47% di proprietà FERROVIENORD.

Il Programma Integrato di Intervento (PII) approvato prevedeva di realizzare – sulle aree di proprietà situate su entrambi i lati della nuova stazione – una superficie lorda di pavimento complessiva di 27.700 mq di cui 24.700 mq ricettivo e terziario, 3.000 mq commerciale e altre funzioni compatibili.

Il 23 giugno 2010, FNM, FERROVIENORD e Gecofin Unipersonale (partner privato nel PII) avevano sottoscritto la Convenzione attuativa con il Comune di Milano.

La procedura di selezione di un Operatore interessato alla realizzazione del Programma Integrato si è concretizzata con la proposta irrevocabile di acquisto del 7 ottobre 2010 della società GDF Group S.p.A. – Gruppo Della Frera, con la quale, in data 25 novembre 2010, è stato sottoscritto il contratto preliminare di compravendita immobiliare per complessivi 14 milioni di Euro. In data 18 aprile 2011 è stato stipulato, a rogito Notaio Lainati – Milano n. rep. 42546 n. racc. 18380, il contratto di compravendita con la società GDF SYSTEM S.r.l., società controllata al 99% da GDF GROUP S.p.A. e all'1% dal Cav. Della Frera, Amministratore Unico della stessa. In considerazione dei termini di pagamento originariamente previsti, dilazionati fino al 18 aprile 2017 (successivamente posticipati al 18 aprile 2018), la compravendita è stata effettuata con riserva di proprietà a favore di FNM e FERROVIENORD. Restano a carico di FNM e FERROVIENORD le opere di bonifica di cui all'art. 10.9 della Convenzione attuativa, lo spostamento della CTE e la realizzazione delle opere di urbanizzazione a scomputo oneri sull'area liberata, oltre alla realizzazione del parcheggio di interscambio. In merito a quest'ultimo, FNM e FERROVIENORD, con scrittura privata del 19 luglio 2011, si sono impegnate ad anticiparne la realizzazione, a fronte di un anticipato pagamento di 5 milioni di Euro, oltre ad 1 milione di Euro già versato alla stipula del contratto, da parte di GDF SYSTEM S.r.l.

In data 6 luglio 2011 GDF SYSTEM S.r.l. ha presentato istanza di variante al PII, comprensiva di un testo di convenzione in variante, concordato con il Comune di Milano, siglato anche da FNM in quanto contempla la realizzazione del parcheggio di interscambio in corpo autonomo e separato rispetto agli edifici del PII, sottostante le aree di proprietà FNM. Nel mese di novembre 2012 l'iter approvativo ha finalmente preso avvio e in data 15 febbraio 2013 la Giunta Comunale ha adottato la Variante alla Normativa Tecnica di Attuazione ed il Planivolumetrico dell'Unità di Intervento Nord del PII AFFORI, sulla base dello schema di Atto Ricognitivo e Specificativo siglato. La Variante Normativa Tecnica al PII è stata quindi definitivamente approvata dalla Giunta Comunale nella seduta del 31 maggio 2013 ed il correlato Atto Ricognitivo e Specificativo degli impegni relativi alla "Unità di Intervento Nord" sottoscritto dalle Parti in data 26 giugno 2014 con atto a cura del Notaio Lainati n.22222 di rep. e n.14193 di racc.

All'interno di tale Atto ed a seguito della riunione intersettoriale del 25 marzo 2014, con nota del 16 aprile 2014, il Settore Bonifiche del Comune di Milano, preventivamente alla cessione delle aree, ha chiesto la verifica di compatibilità dei suoli mediante la presentazione di un Piano della Caratterizzazione. Tale Piano, redatto da GDF SYSTEM S.r.l. anche per FNM e FERROVIENORD e riguardante l'intera Unità di Intervento Nord, è stato presentato in data 25 giugno 2014, integrato in data 8 agosto 2014 e successivamente approvato con la Conferenza di Servizi del 27 agosto 2014.

Ricevuta l'autorizzazione del Settore Bonifiche del Comune di Milano del 29 agosto 2014, nei mesi di dicembre 2014 e gennaio 2015, GDF SYSTEM S.r.l. ha provveduto all'esecuzione delle indagini previste dal Piano della Caratterizzazione approvato ed alla consegna della relazione finale con i risultati delle analisi ambientali.

Sulla base dei risultati ottenuti, GDF SYSTEM S.r.l. ha quindi redatto autonomamente un Progetto Operativo di Bonifica e Analisi di Rischio, discusso in Conferenza di Servizi il giorno 25 maggio 2015. In tale sede gli Enti hanno approvato con prescrizioni il progetto di bonifica e consentito lo stralcio, dal procedimento di bonifica, dei lotti risultati conformi ai limiti normativi del D.Lgs 152/06, esprimendo tuttavia parere non favorevole all'Analisi di Rischio relativa all'area "ex carotaggio C8", con la richiesta di presentare un nuovo documento entro il termine di 60 giorni.

A seguito di ciò, GDF SYSTEM S.r.l., senza condividerne i contenuti con FERROVIENORD, resasi più volte disponibile in tal senso, ha consegnato, in data 26 giugno 2015, agli Enti di controllo un nuovo Progetto Operativo di Bonifica e Analisi di Rischio che verrà discusso in sede di Conferenza di Servizi il giorno 31 agosto 2015.

Causa i tempi lunghissimi di approvazione della variante, che hanno impedito a GDF SYSTEM S.r.l. di iniziare la realizzazione del PII, la stessa acquirente ha richiesto, e FNM ha acconsentito (atto Notaio Lainati del 9 aprile 2013), una dilazione di un anno dei termini di pagamento (dal 18 aprile 2017 al 18 aprile 2018), stabilendo, inoltre, per il 2013 e 2014 una rata di 500 migliaia di Euro contro 1 milione di Euro precedentemente previsto per entrambi gli anni. Con lettera dell'11 novembre 2014 GDF SYTEM S.r.l. ha richiesto una proroga nel pagamento del rateo scaduto da aprile a dicembre 2014, motivandola con l'assunzione a proprio carico della quota relativa alla redazione dell'integrazione del Piano della Caratterizzazione afferente alle aree di proprietà del Gruppo FNM, pari a circa 22 migliaia di Euro. Con successiva lettera del 10 febbraio 2015 GDF SYSTEM S.r.l. si è impegnata a provvedere al pagamento del rateo dovuto a dicembre 2014 entro il 28 febbraio 2015; il pagamento è stato effettuato nel mese di aprile 2015.

Le Note Illustrative danno conto delle modalità di contabilizzazione della citata operazione che – in considerazione della specificità degli accordi contrattuali che non determinano un immediato trasferimento dei rischi e benefici della cessione delle aree all'acquirente (per effetto della persistenza di una riserva di proprietà a favore del Gruppo sino ad avvenuto integrale incasso del corrispettivo di vendita) – prevedono il riconoscimento dilazionato del provento da cessione in funzione degli incassi dilazionati del corrispettivo contrattuale.

MILANO BOVISA

Il Comune di Milano ha avviato nel dicembre 2007, tramite la pubblicazione di un bando, il procedimento di variante al Piano Regolatore Generale (PRG) per la riattivazione dell'AdP "Bovisa-Gasometri" mediante ampliamento dell'ambito territoriale interessato, riguardante le aree delle Zone Speciali Z14, unità 2, Z6 "Bovisa stazione" e Z7 "Bovisa quartiere", e la definizione dei nuovi contenuti dell'accordo medesimo. In tale ambito territoriale allargato saranno riviste e coordinate le funzioni da prevedere per le aree di competenza del Gruppo FNM che può contare su diritti edificatori pertinenti a circa 90.000 mq di sedime ferroviario.

Nel 2010 le proprietà avevano avviato un Protocollo di Intesa volto alla promozione di un Accordo di Programma che stabilisse le linee guida dello sviluppo integrato dell'intera area.

La fase di adozione ed approvazione del nuovo strumento urbanistico di programmazione (PGT) e la successiva revoca, intervenuta con Delibera Consigliare n. 60 del 21 novembre 2011, hanno provocato un colpo d'arresto ai lavori di redazione del Protocollo di Intesa. In data 22 maggio 2012 il PGT è stato definitivamente approvato e nel mese di marzo 2013 le attività del tavolo di lavoro coordinato dal Comune di Milano sull'AdP sono state riavviate, con la previsione di favorevoli sviluppi anche per quanto riguarda gli interessi del Gruppo FNM.

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GARBAGNATE

Le aree interessate dal progetto sono di ca. 26.000 mq di cui il 79% di proprietà FNM e il 21% di proprietà della Parrocchia dei Santi Eusebio e Maccabei.

Il Programma Integrato di Intervento (PII) prevede di realizzare, complessivamente, un volume edificabile di 31.000 mc da destinare a utilizzo residenziale (di cui il 20% a edilizia convenzionata), una superficie lorda di pavimento di 1.350 mq da destinare a utilizzo commerciale ed una di 150 mq per servizi e standard in cessione.

Il PII è stato adottato dal Comune di Garbagnate con Deliberazione del C.C. n. 41 del 4 luglio 2011 ed approvato definitivamente con successiva Deliberazione del C.C. n. 65 del 1° dicembre 2011.

In data 2 maggio 2012, con atto n. 5621 di rep. FNM e la Parrocchia dei Santi Eusebio e Maccabei, hanno quindi sottoscritto con il Comune di Garbagnate la Convenzione di Attuazione del Programma Integrato di Intervento "Serenella – Parco delle Groane".

Poiché non si è realizzata la vendita delle aree, in data 27 giugno 2013 è stata richiesta al Comune di Garbagnate la proroga dei tempi di realizzazione del PII Con Deliberazione della Giunta Comunale n. 101 del 31 luglio 2014, avente ad oggetto "Ricognizione Convenzioni di Lottizzazione e Convenzioni di Pianificazione Integrata a cui si applicano i termini previsti dall'art. 30 comma 3 bis del "Decreto del Fare", i termini di validità, nonché di inizio e fine lavori, degli accordi stipulati sino al 31 dicembre 2012, tra cui anche la Convenzione Attuativa del PII di Serenella – Parco delle Groane, sono stati prorogati di tre anni.

Nel contempo, per consentire l'indipendenza dei Lotti funzionali e semplificare le modalità di attuazione del PII, FNM e la Parrocchia dei Santi Eusebio e Maccabei hanno sottoscritto apposito Atto di identificazione di confini, n. rep. 58530 e n. racc. 24046 a cura del Notaio Lainati, in modo che la proprietà di ciascun soggetto attuatore coincida con le aree sulle quali il piano prevede l'edificazione delle quote di competenza.

Da ultimo, in data 15 settembre 2014 FNM e la Parrocchia dei Santi Eusebio e Maccabei hanno sottoscritto una scrittura privata al fine di definire i rispettivi obblighi per l'attuazione del PII, con particolare riferimento alla realizzazione delle opere di urbanizzazione.

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NOVARA

L'attivazione della nuova stazione FERROVIENORD di Novara interconnessa con la rete dell'Alta Velocità ha liberato un'area ferroviaria di ca. 40.000 mq della vecchia stazione.

Con nota del 6 marzo 2009, il Comune di Novara ha modificato le modalità di intervento precedentemente stabilite, prevedendo che gli interventi potessero essere effettuati anche attraverso l'approvazione di Strumenti Urbanistici Esecutivi (SUE) di iniziativa privata indipendenti.

Con delibera C.C. n. 3 del 31 gennaio 2011, il Comune di Novara aveva adottato un Piano Particolareggiato Esecutivo (PPE) di iniziativa pubblica, rientrante nel Programma di Riqualificazione Urbana per alloggi a canone sostenibile di cui al Decreto Ministero delle Infrastrutture e Assetto del Territorio del 26 marzo 2008 – Contratti di Quartiere III, che prevedeva come soggetto attuatore l'Agenzia Territoriale della Casa (ATC) della Provincia di Novara, sulle aree di proprietà di FERROVIENORD.

In data 5 novembre 2012, in seguito alla rinuncia all'iniziativa comunicata dall'ATC, il Comune di Novara ha chiesto formalmente a FERROVIENORD di esprimere il proprio interesse ad aderire in qualità di partner al PPE in questione, in quanto proprietaria delle aree.

È stato quindi intrapreso un percorso condiviso tra FERROVIENORD ed il Comune di Novara volto al perseguimento degli obiettivi di entrambi i soggetti, ed in particolare, per il Comune di Novara, la possibilità di acquisire una porzione di area per la realizzazione del Parco Urbano e di edifici destinati a edilizia residenziale Pubblica (ERP), garantendo a FERROVIENORD la proprietà di un comparto per la realizzazione di 6.650 mq di SUL (Superficie Utile Lorda) per edilizia libera e convenzionata, oltre al mantenimento dell'ex fabbricato viaggiatori di Novara con funzioni commerciali e di pubblico esercizio.

Il concretizzarsi dell'intesa fra Comune di Novara e FERROVIENORD si è manifestato, quindi, con l'approvazione da parte della Giunta Comunale, con Deliberazione n. 24 del 29 gennaio 2014, del Piano Particolareggiato Esecutivo (PPE) e con l'approvazione, con Deliberazione n. 36 del 12 febbraio 2014, dello schema di accordo ex art. 11 Legge 241/90 e smi tra il Comune di Novara e FERROVIENORD.

L'Accordo di cui sopra, è stato quindi sottoscritto dalle Parti in data 13 maggio 2014, con atto a rep. n. 17898, e prevede per FERROVIENORD, a fronte dei ricavi derivanti dalla vendita delle aree al Comune e dei diritti volumetrici, l'onere della preventiva pulizia, caratterizzazione ed eventuale bonifica delle aree che verranno cedute al Comune stesso.

Come stabilito dall'Atto, in data 9 luglio 2014, il Comune di Novara ha consegnato la perizia di valutazione delle aree oggetto di compravendita, redatta da parte dell'Ufficio provinciale di Novara dell'Agenzia delle Entrate, che stima il più probabile valore di mercato dell'immobile in 1,426 milioni di Euro con un'alea estimativa di circa ± 15%, derivante dalla particolare tipologia delle opere che vi saranno realizzate.

Con lettera prot. n. 7859 del 23 ottobre 2014 FERROVIENORD ha formalizzato la fissazione del prezzo di cessione in 1,437 milioni di Euro; detto importo corrisponde al prezzo della cessione indicato dal Comune stesso nella relazione di approvazione del PPE ed è superiore al valore stimato dall'Agenzia delle Entrate, pur rimanendo all'interno dell'alea prevista.

Nel contempo sono state avviate le attività propedeutiche al ripristino ambientale del sito, volte a garantire la compatibilità delle aree con le destinazioni funzionali individuate dal PPE. In particolare, con lettera prot. n. 6043 del 4 agosto 2014 è stato trasmesso il Piano della Caratterizzazione successivamente approvato nella Conferenza di Servizi del 9 settembre 2014.

Con lettera prot. n. 7114 del 29 settembre 2014 è stata attivata una procedura di selezione per l'affidamento non strumentale dei servizi di pulizia e riordino delle aree, compreso lo smaltimento di pietrisco amiantifero e non, per un importo a base d'asta di circa 817 migliaia di Euro.

L'esecuzione dell'appalto è stata aggiudicata all'Impresa GERVASI MARIO S.n.c. con lettera prot. n. 120 dell'8 gennaio 2015 per un importo – al netto del ribasso d'asta del 30,10% – di circa 575 migliaia di Euro ed una durata di 60 giorni dalla data di consegna del servizio.

Le attività di pulizia e di riordino hanno avuto inizio il giorno 16 febbraio 2015 e si sono concluse il giorno 22 giugno 2015. Il ritardo nell'esecuzione dei lavori, rispetto alle tempistiche preventivate in sede di gara, è dipeso dal rinvenimento di un ulteriore quantitativo di rifiuti da smaltire, non individuabile prima dell'inizio dell'attività stessa.

Nel contempo, con nota prot. n. 3838 del 7 maggio 2015, FERROVIENORD ha provveduto a trasmettere richiesta di offerta, all'Impresa GERVASI MARIO S.r.l. per l'esecuzione delle attività necessarie per l'attuazione del Piano della Caratterizzazione approvato dagli Enti.

A seguito di offerta del 12 maggio 2015, l'attività è stata quindi assegnata con nota prot. n. 4067 del 15 maggio 2015 con un ribasso del 10,50% su quanto stimato per l'esecuzioni delle indagini ambientali, quindi per un importo di 84.577,50 Euro. Il giorno 13 giugno 2015, come preventivamente concordato con ARPA, hanno avuto inizio le attività di caratterizzazione dell'area.

Il rogito con il Comune per la cessione delle aree, previsto a seguito della conclusione delle attività di caratterizzazione, potrebbe avvenire nel mese di ottobre/novembre 2015; al riguardo si evidenzia che le aree in oggetto sono iscritte in bilancio tra le "Attività destinate alla vendita" ad un valore pari a zero, in quanto in precedenza facenti parte del sedime ferroviario e pertanto la loro cessione determinerà per il Gruppo (ed in particolare per FERROVIENORD) la consuntivazione di un provento pari al prezzo di vendita, al netto dei citati costi di pulizia e riordino delle aree.

SARONNO

Già da qualche anno risulta definito il lay-out progettuale per la riorganizzazione e lo spostamento delle officine e degli impianti FERROVIENORD dalle aree adiacenti la stazione di Saronno Centro alle aree FNM di Saronno Sud; detto spostamento è la condizione necessaria per poter identificare in maniera definitiva le aree a disposizione per la presentazione di un'eventuale proposta di riqualificazione urbanistica. Nel corso del 2012 si erano tenuti diversi incontri con il Comune di Saronno, unitamente ai proprietari delle aree del comparto B6.2, finalizzati alla formalizzazione di una proposta di Accordo di Programma per la definizione di un disegno unitario dell'assetto delle aree di trasformazione, tra le quali anche le aree limitrofe alle due stazioni FERROVIENORD. Questi incontri erano sfociati nella richiesta di promozione di un Accordo di Programma di Interesse regionale formulata dal Comune di Saronno alla Regione Lombardia in data 13 aprile 2012.

Nel mese di luglio 2012 il Comune aveva dato avvio alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del PGT depositando la proposta di Documento di Piano e FERROVIENORD aveva prodotto, in data 24 settembre 2012, le proprie osservazioni, alle quali il Comune non aveva contro-dedotto.

In data 20 dicembre 2012, con Deliberazione del C.C. n. 82, il Comune aveva poi adottato il PGT, senza tenere minimamente in conto le osservazioni di FERROVIENORD e dei Proprietari del comparto B6.2.

Ulteriori osservazioni sono state quindi prodotte nei confronti del PGT adottato, in modo da cercare di equilibrare il bilancio economico degli Ambiti di Trasformazione di cui le proprietà del Gruppo FNM fanno parte, gravati di un importante carico di opere di urbanizzazione e vincoli prescrittivi inseriti dall'Amministrazione Comunale.

Il PGT è stato quindi definitivamente approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 27 del 15 giugno 2013, senza peraltro recepire, se non marginalmente, le osservazioni prodotte e rendendo di fatto non perseguibile l'attivazione della procedura di Accordo di Programma secondo le linee guida e gli indirizzi programmatici che le Proprietà e lo stesso Comune avevano tentato faticosamente di portare avanti per il recupero e la riqualificazione delle aree.

Nel corso del 2015, in prossimità della scadenza del mandato dell'Amministrazione Comunale uscente, con nota prot. n. 5755 del 25 febbraio 2015, il Comune di Saronno ha inoltrato una seconda richiesta a Regione Lombardia per la promozione di un Accordo di Programma di interesse regionale avente per oggetto "la riqualificazione delle Stazioni FNM in Comune di Saronno e delle Aree Dismesse ubicate tra via Milano e via Varese", successivamente sollecitata con nota prot. n. 12799 del 23 aprile 2015. Entrambe le lettere non hanno, ad oggi, avuto seguito. VARESE

A seguito dell'approvazione dell'Accordo di Programma per la riorganizzazione del nodo ferroviario di Varese e la connessa riqualificazione urbanistica, territoriale ed ambientale, sottoscritto da Regione, Provincia e Comune di Varese, RFI, FERROVIENORD ed Infrastrutture Lombarde in data 29 marzo 2007, gli approfondimenti tra le Amministrazioni e le proprietà interessate hanno portato alla nuova configurazione del masterplan da parte di Infrastrutture Lombarde che ridefinisce le volumetrie al fine di consentire la sostenibilità economica delle opere pubbliche. Detto masterplan è stato approvato in sede di Collegio di Vigilanza in data 15 dicembre 2011. E' stata, quindi, riavviata la procedura di VAS, ma le procedure sono rimaste in stand-by fino a che, con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 67 del 21 dicembre 2013, il Comune di Varese ha adottato il PGT, aprendo i termini normativi per la raccolta delle osservazioni, da formulare entro il 22 marzo 2014.

In data 19 marzo 2014 FERROVIENORD ha presentato un'osservazione al PGT chiedendo che la realizzazione del collegamento viario con il Comparto Stazioni, prevista nel PGT, consenta, ad opera compiuta, la soppressione del P.L. di via Bainsizza – via Tonale alla progr. km 49+151 della linea Milano – Varese – Laveno.

In data 12 giugno 2014 il comune di Varese ha approvato il PGT, accogliendo l'osservazione formulata da FERROVIENORD.

Il PGT, tuttavia, presenta elementi di difformità tra le previsioni urbanistiche in esso contenute e quelle del masterplan del 2011, che hanno ripercussioni di carattere economico sull'equilibrio finanziario dell'intervento.

In data 22 luglio 2014 si è tenuto un Collegio di Vigilanza nel corso del quale è emerso che le modifiche intervenute con l'approvazione del PGT di Varese impongono di rivedere il masterplan del 2011 e di verificarne la sostenibilità finanziaria.

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CREMONA

A seguito dell'adozione, in data 28 gennaio 2013, della Variante Generale al PGT del Comune di Cremona, pubblicato il 7 maggio 2013, sulla proprietà FNM di 8.139 mq (ex stazione delle ferrovie Cremonesi) è ora possibile edificare con destinazione commerciale e per attività artigianale una slp complessiva di mq 3.235,90. Ciò premesso, nel dicembre 2013 è stato pubblicato un avviso di vendita ed è ancora in corso la relativa procedura.

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GESTIONE SPAZI PUBBLICITARI

In questa voce confluiscono i proventi derivanti dalla cessione di spazi pubblicitari sia sulla rete age, sia attraverso i canali tradizionali (impianti espositori siti presso le stazioni) per complessivi 943 mila Euro rispetto agli 1,072 milioni di Euro del primo semestre 2014.

SINTESI DEI DATI ECONOMICI DI FNM S.P.A.

Si ricorda che i dati commentati di seguito sono determinati in applicazione dei principi contabili internazionali.

L'utile del semestre ammonta a 10,565 milioni di Euro rispetto agli 11,962 milioni di Euro del primo semestre 2014 ed è relativo esclusivamente a operazioni in continuità.

Si riporta di seguito il conto economico riclassificato del semestre raffrontato con quello del primo semestre 2014, con indicazione degli scostamenti.

Importi in migliaia di euro giugno 2015 giugno 2014 Differenza
Ricavi delle vendite e prestazioni 29.771 25.771 4.000
Altri ricavi e proventi 1.887 2.347 (460)
VALORE DELLA PRODUZIONE 31.658 28.118 3.540
Costi esterni operativi (10.253) (9.064) (1.189)
VALORE AGGIUNTO 21.405 19.054 2.351
Costi del personale * (6.211) (5.750) (461)
MARGINE OPERATIVO LORDO 15.194 13.304 1.890
Ammortamenti e accantonamenti (7.583) (6.594) (989)
RISULTATO OPERATIVO 7.611 6.710 901
Risultato gestione finanziaria 5.161 7.240 (2.079)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 12.772 13.950 (1.178)
Imposte sul reddito (2.207) (1.988) (219)
UTILE DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' 10.565 11.962 (1.397)
UTILE DA OPERAZIONI DISCONTINUE - - -
UTILE COMPLESSIVO 10.565 11.962 (1.397)

* include il costo per collaboratori a progetto

I ricavi delle vendite e delle prestazioni presentano un incremento netto rispetto al primo semestre 2014 di 4,000 milioni di Euro; le variazioni più significative sono le seguenti:

  • i ricavi per il noleggio di rotabili aumentano di 3,8 milioni di Euro in relazione al noleggio a Trenord di 8 rotabili CORADIA, immessi progressivamente in servizio a partire dal quarto trimestre 2014 (3,309 milioni di Euro), nonché per l'incremento dei canoni fatturati alla stessa Trenord per la manutenzione di 8 rotabili tipo CSA (443 migliaia di Euro);
  • i corrispettivi per prestazioni di service aumentano di 0,4 milioni di Euro; la differente modalità di erogazione da parte di Regione Lombardia dei contributi a copertura del rinnovo CCNL Autoferrotranvieri, commentata con riferimento alla voce "altri ricavi e proventi", ha reso infatti necessaria un'integrazione del corrispettivo riconosciuto a FNM dalle partecipate FERROVIENORD, Trenord e Ferrovie Nord Milano Autoservizi;
  • - i proventi per la vendita di spazi pubblicitari diminuiscono di 130 migliaia di Euro in relazione alla cessazione, avvenuta in data 30 settembre 2014, del contratto con RCS.

Gli altri ricavi e proventi ammontano a 1,887 milioni di Euro rispetto ai 2,347 milioni di Euro del primo semestre 2014; tale variazione è dovuta in particolare alla mancata erogazione da parte di Regione Lombardia dei contributi a copertura dei maggiori costi derivanti dai rinnovi del CCNL Autoferrotranvieri, che, a partire dal presente esercizio, non sono più erogati a FNM, ma alle società del Gruppo con le quali la Regione ha in essere un Contratto di Servizio e per le quali la Capogruppo svolge attività di service; nel semestre comparativo 2014 tali contributi ammontavano a 450 migliaia di Euro. In relazione a tale fattispecie, la Capogruppo ha riaddebitato 0,4 milioni di Euro a Trenord S.r.l., FERROVIENORD S.p.A. e Ferrovie Nord Milano Autoservizi come meglio spiegato al precedente paragrafo.

I costi esterni operativi presentano un incremento netto di 1,189 milioni di Euro; le principali variazioni sono le seguenti:

  • i costi per la manutenzione dei rotabili aumentano di 1,290 milioni di Euro in relazione alle attività manutentive sui rotabili tipo CORADIA e sui convogli CSA;
  • le spese commerciali legate alla piattaforma age diminuiscono di 116 migliaia di Euro.

I costi del personale, inclusivi dei costi per collaboratori a progetto, aumentano di 461 mila Euro principalmente per il maggior numero medio di dipendenti (169 rispetto ai 163 del corrispondente periodo del 2014).

Gli ammortamenti e accantonamenti aumentano rispetto al primo semestre 2014 di 989 migliaia di Euro in relazione all'ammortamento dei rotabili CORADIA entrati in esercizio dal quarto trimestre 2014.

Il risultato operativo, determinato dall'effetto combinato degli andamenti delle categorie di ricavo e costo precedentemente commentati, risulta pari a 7,611 milioni di Euro, rispetto ai 6,710 milioni di Euro del primo semestre 2014, con un miglioramento di 901 migliaia di Euro, pari al 13,4%.

Il risultato della gestione finanziaria ammonta a 5,161 milioni di Euro, rispetto ai 7,240 milioni di Euro del primo semestre 2014; nella seguente tabella sono dettagliate le voci che determinano il risultato della gestione finanziaria:

Importi in migliaia di euro giugno 2015 giugno 2014 Differenza
Dividendi 4.332 5.922 (1.590)
Proventi ed oneri finanziari gestione liquidità 109 619 (510)
Proventi ed oneri finanziari leasing finanziari 729 768 (39)
Altri proventi ed oneri finanziari (9) (69) 60
Risultato della gestione finanziaria 5.161 7.240 (2.079)

Con riferimento alla voce "Dividendi" si evidenzia che:

  • l'Assemblea degli Azionisti della partecipata NORD ENERGIA ha deliberato, in data 22 aprile 2015, la distribuzione di un dividendo complessivo di 6,053 milioni di Euro, di cui 3,632 milioni di spettanza di FNM, incassati nel mese di giugno 2015; nel primo semestre 2014 la partecipata aveva distribuito dividendi per 8,989 milioni Euro, di cui 5,393 milioni di competenza di FNM;
  • in data 31 marzo 2015, l'Assemblea dei Soci di Omnibus Partecipazioni S.r.l. ha deliberato la distribuzione di un dividendo complessivo di 1,4 milioni Euro di cui la quota di spettanza di FNM ammonta a 700 migliaia di Euro; nel primo semestre 2014 la partecipata aveva distribuito dividendi per 794 migliaia di Euro, di cui 397 migliaia di Euro di competenza della Società;
  • nel periodo comparativo 2014 la partecipata SeMS S.r.l. aveva distribuito dividendi per 192 migliaia di Euro, di cui 131 migliaia di Euro di spettanza di FNM; nel presente semestre la partecipata non ha distribuito dividendi.

Per quanto concerne la gestione della liquidità, la diminuzione dei proventi netti (109 migliaia di Euro rispetto a 619 migliaia di Euro del primo semestre 2014), è determinata dal decremento della liquidità media disponibile, pari a 28,6 milioni di Euro rispetto ai 71,4 milioni di Euro dello stesso periodo del 2014, nonché del tasso medio di remunerazione, pari allo 0,633% rispetto all'1,553% del 2014.

Si ricorda che la Società gestisce la liquidità delle altre società del Gruppo in cash pooling; pertanto, a fronte di disponibilità su depositi bancari pari a 18,6 milioni di Euro, ha crediti in c/c di corrispondenza per 10,6 milioni di Euro, di cui 10,0 verso FERROVIENORD, e debiti in c/c di corrispondenza per 8,9 milioni di Euro, di cui 5,5 verso NORD ENERGIA e 0,8 verso NordCom.

Le imposte sul reddito aumentano di 219 migliaia di Euro, passando da 1,988 milioni di Euro a 2,207 milioni di Euro.

INVESTIMENTI

Gli investimenti del semestre ammontano globalmente a 19,743 milioni di Euro e si riferiscono principalmente all'acquisto di due rotabili tipo CORADIA (13,318 milioni di Euro) e ad acconti per la fornitura di 7 rotabili tipo TSR (6,001 milioni di Euro).

Per una dettagliata analisi del piano di investimenti della Società e delle relative modalità di finanziamento si rimanda al precedente paragrafo 3.2. "Investimenti".

ALTRE INFORMAZIONI

Si segnala che, su proposta del Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 10 aprile 2015, l'Assemblea degli Azionisti, in data 25 maggio 2015, ha approvato la proposta di bilancio separato della Società e i risultati consolidati per l'esercizio 2014 e ha deliberato di destinare l'utile di esercizio come segue:

  • Euro 936.216 a riserva legale;
  • Euro 6.088.636 a dividendo ordinario agli Azionisti, in misura tale da assicurare una remunerazione di Euro 0,014 per ciascuna azione ordinaria in circolazione;
  • Euro 11.699.478 a riserva straordinaria.

Il dividendo è stato messo in pagamento il 1° luglio 2015, con data stacco della cedola il 29 giugno 2015 e record date il 30 giugno 2015.

L'Assemblea ha altresì proceduto alla nomina, per il triennio 2015-2017, del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale nelle seguenti persone e con le rispettive cariche:

Consiglio di amministrazione

Andrea Gibelli – Presidente Gianantonio Battista Arnoldi – Consigliere Fabrizio Garavaglia – Consigliere Elinora Pisanti – Consigliere Vincenzo Soprano – Consigliere Collegio sindacale Tiziano Onesti – Presidente Donatella Bigatti – Sindaco effettivo

Francesco Maria Pavese – Sindaco effettivo

Riccardo Gorelli – Sindaco supplente Sonia Pugliese – Sindaco supplente

4.2 FERROVIENORD S.p.A.

FERROVIENORD, controllata al 100% da FNM, svolge le attività di gestore delle infrastrutture ferroviarie dei rami di Milano ed Iseo sulla base delle concessioni rinnovate con Decreto Dirigenziale del Ministero dei Trasporti e della Navigazione n. 3239/2000, nonché della Legge n. 472/99 che le attribuisce la concessione della tratta ferroviaria Bivio Sacconago – Malpensa. Complessivamente FERROVIENORD gestisce Km. 319 di rete ferroviaria di cui Km. 211 ramo di Milano e Km. 108 ramo di Iseo.

FERROVIENORD ha sottoscritto con Regione Lombardia, in data 12 marzo 2009, il contratto di servizio per la gestione dell'infrastruttura ferroviaria con durata dal 1° gennaio 2009 al 17 marzo 2016; in medesima data scade altresì la concessione sulla base della quale la controllata svolge la propria attività disciplinata dal contratto di servizio soprammenzionato; sulla base della normativa vigente (Direttive CEE, Legge Nazionale e Legge Regionale precedentemente richiamate nel quadro normativo), l'ente concedente è la stessa Regione Lombardia che può procedere al rinnovo o proroga della concessione senza necessità di gara. Nel corso del semestre sono proseguiti i contatti con gli uffici competenti della Regione Lombardia, volti alla definizione del rapporto concessorio, che si prevede sarà finalizzata entro il termine dell'esercizio.

Sintesi dati economici

Il bilancio semestrale al 30 giugno 2015 evidenzia un utile ante imposte di Euro 2,780 milioni rispetto ad un risultato ante imposte di 2,573 milioni di Euro del primo semestre 2014, entrambi determinati secondo principi contabili italiani.

Nella seguente tabella sono riportati i principali dati economici del semestre, confrontati con quelli del corrispondente semestre del 2014:

Importi in migliaia di euro giugno 2015 giugno 2014 Differenza
Valore della produzione 61.034 59.598 1.436
Costi della produzione (58.365) (57.111) (1.254)
RISULTATO OPERATIVO 2.669 2.487 182
Risultato gestione finanziaria (46) 93 (139)
Risultato gestione straordinaria 157 (7) 164
RISULTATO ANTE IMPOSTE 2.780 2.573 207

Il valore della produzione aumenta di 1,436 milioni di Euro, passando da 59,598 a 61,034 milioni di Euro.

Le principali variazioni sono le seguenti:

  • i ricavi per il noleggio di rotabili a Trenord aumentano di 0,6 milioni di Euro in relazione all'incremento dei canoni di manutenzione dei 6 rotabili tipo CORADIA, nonché all'entrata in esercizio dei rotabili FLIRT;
  • i proventi per la vendita di materiali aumentano di 0,5 milioni di Euro e si riferiscono alla cessione di materiali obsoleti, non più utilizzabili per attività di manutenzione;
  • i contributi erogati da Regione Lombardia a copertura dei maggiori costi derivanti dai rinnovi del CCNL Autoferrotranvieri aumentano di 230 migliaia di Euro, in quanto, a partire dal presente esercizio, comprendono quota parte del contributo relativo a personale di FNM che eroga attività di service alla partecipata.

In tale ambito, come già riferito nella relazione sulla gestione del bilancio 2014, si ricorda che Regione Lombardia, con nota prot. n. S1.2015.0003941 del 28 gennaio 2015, ha comunicato alla società che il corrispettivo del Contratto di Servizio per l'esercizio 2015 viene stabilito in misura pari ad Euro 91.652.328, invariato rispetto all'esercizio precedente.

I costi della produzione sono pari a 58,365 milioni di Euro rispetto ai 57,111 milioni di Euro del primo semestre 2014, con le seguenti principali variazioni:

  • incremento, pari a 1,3 milioni di Euro, dei costi per prestazioni di terzi relative ad attività di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria;
  • incremento di 0,5 milioni di Euro del corrispettivo dei contratto di service con la Capogruppo FNM e con NORD_ING;
  • incremento di 0,4 milioni di Euro delle spese per la manutenzione di rotabili in relazione alle attività manutentive sui rotabili tipo CORADIA;
  • incremento di 0,2 milioni di Euro dell'accantonamento al fondo manutenzione ciclica rotabili, a seguito dell'immissione in servizio dei rotabili FLIRT;
  • nel corso del semestre comparativo 2014 era stato operato un accantonamento a fondo rischi di 1,1 milioni di Euro, per tener conto della possibilità di debenza degli interessi nella controversia con l'Agenzia delle Dogane, descritta nel successivo paragrafo "Accessi e verifiche fiscali".

Il personale dipendente al 30 giugno 2015 è di 850 unità (di cui 11 dirigenti), rispetto alle 847 (di cui 11 dirigenti) del 31 dicembre 2014.

Il risultato della gestione finanziaria, negativo per 46 migliaia di Euro, risulta in diminuzione di 139 migliaia di Euro rispetto al primo semestre del 2014, per il peggioramento sia della giacenza media sul conto corrente di corrispondenza con la Capogruppo sia del tasso medio di remunerazione (0,473% rispetto a 1,547% del 2014).

Investimenti per l'ammodernamento dell'infrastruttura ed il rinnovo del materiale rotabile

Nel corso del semestre FERROVIENORD ha proseguito nell'attuazione dei programmi di investimento concordati con Regione Lombardia nel "Contratto di Programma per gli Investimenti sulla rete ferroviaria regionale in concessione a FERROVIENORD S.p.A.", sottoscritto il 12 novembre 2002 e rinnovato in data 3 dicembre 2009.

Con la Deliberazione di Giunta Regionale n. IX/2675 del 14 dicembre 2011 è stato approvato l'"Aggiornamento del Programma di interventi alla rete ferroviaria regionale in concessione a FERROVIENORD S.p.A. di cui al Contratto di Programma sottoscritto il 3 dicembre 2009 (L.R. N. 11/2009)".

Il totale degli investimenti sulla rete nel primo semestre 2015 è stato di 25,564 milioni di Euro ed ha riguardato principalmente i seguenti interventi:

  • collegamento Terminal 1 Terminal 2 Aeroporto di Malpensa;
  • realizzazione della stazione di Cormano Cusano Milanino;
  • potenziamento della tratta Castano Turbigo;
  • completamento degli interventi per l'accessibilità e la messa a standard degli impianti di Tradate e Abbiate Guazzone.

Si ricorda che FERROVIENORD, nella sua veste di concessionario e sulla base di specifiche convenzioni con Regione Lombardia, provvede anche all'acquisto di materiale rotabile; gli stati di avanzamento fornitura maturati nel semestre ammontano a complessivi 28,920 milioni di Euro e si riferiscono principalmente all'acquisto di 7 convogli TSR e di 5 automotrici diesel GTW. Accessi e verifiche fiscali

Nel corso del 2013 l'Agenzia delle Dogane di Como aveva avviato un'istruttoria relativamente alle importazioni di convogli ferroviari acquistati dalla società svizzera Stadler Bussnang AG.

Tale istruttoria si è conclusa con l'emissione del Processo Verbale di Constatazione notificato in data 16 gennaio 2014, cui ha fatto seguito la notifica, in data 21 marzo 2014, dell'avviso di accertamento suppletivo e di rettifica Prot. ASP RU 15537/14 per complessivi Euro 9.782.968,79 – ritenendo l'Ufficio di dover assoggettare ad IVA le importazioni suddette – e dell'atto di irrogazione sanzioni Prot. ASP RU 15550/14 per complessivi Euro 2.609.475,59.

Sulla base del contraddittorio avviato con i vertici dell'Ufficio, lo stesso si è reso disponibile a rivedere le proprie posizioni, atteso che FERROVIENORD ha tempestivamente evidenziato tutti gli elementi di fatto e di diritto finalizzati a dimostrare che la stessa ha sempre agito nel rispetto della normativa doganale.

Nonostante la proficuità del contraddittorio, per evitare di incorrere in decadenze processuali, la partecipata ha impugnato i due predetti atti dinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Como; la prima udienza, fissata per l'11 novembre 2014, è stata rinviata dietro presentazione di una apposita istanza sottoscritta sia da FERROVIENORD sia dall'Agenzia delle Dogane; il quadro normativo di riferimento, infatti, appare mutato – in senso ulteriormente favorevole per la società – in esito alla sentenza della Corte di Giustizia 17 luglio 2014, C-272/13 (cd. "sentenza Equoland"); ciò ha, dunque, conferito un nuovo impulso verso una soluzione stragiudiziale della controversia.

Gli Amministratori di FERROVIENORD, anche sulla base dei pareri del proprio consulente fiscale, ritengono pertanto che, anche ove non si addivenga ad una definizione stragiudiziale, vi possano essere validi motivi in fatto ed in diritto, soprattutto dopo la "sentenza Equoland", per la conferma dell'operato della società avanti alla Commissione Tributaria competente, fatta salva l'alea di ogni giudizio e ferma restando la debenza della componente interessi per asserito omesso versamento dell'imposta, a fronte dei quali, nel semestre comparativo 2014, era stato effettuato il relativo stanziamento per 1,085 milioni di Euro.

4.3 NORD_ING S.r.l.

Il conto economico del primo semestre 2015, determinato in applicazione dei principi contabili italiani, presenta un utile ante imposte di 1 migliaio di Euro, rispetto alle 4 migliaia di Euro del primo semestre 2014.

Nella seguente tabella sono riportati i principali dati economici del semestre, confrontati con quelli del corrispondente semestre del 2014:

Importi in migliaia di euro giugno 2015 giugno 2014 Differenza
Valore della produzione 2.027 1.959 68
Costi della produzione (2.026) (1.957) (69)
RISULTATO OPERATIVO 1 2 (1)
Risultato gestione finanziaria - 2 (2)
Risultato gestione straordinaria - - -
RISULTATO ANTE IMPOSTE 1 4 (3)

Il personale dipendente al 30 giugno 2015 è di n. 35 unità (di cui n. 3 dirigenti), rispetto alle 36 (di cui n. 3 dirigenti) del 31 dicembre 2014.

La partecipata è controllata al 20% da FNM e all'80% da FERROVIENORD ed è soggetta a direzione e coordinamento di FNM S.p.A.

Nel corso del periodo NORD_ING ha continuato la sua attività di progettazione fornendo al contempo un supporto tecnico e amministrativo per gli investimenti sulla rete, così come previsti dal "Contratto di Programma per gli Investimenti sulla rete ferroviaria regionale in concessione a FERROVIENORD S.p.A." (Atto sottoscritto in data 3 dicembre 2009 ed aggiornato con la Deliberazione di Giunta Regionale n. IX/2675 del 14 dicembre 2011), commentato al precedente paragrafo 4.2.

4.4 TRENORD S.R.L.

La società è una joint venture paritetica tra FNM e Trenitalia S.p.A., che detengono entrambe una quota del 50% del capitale sociale. FNM S.p.A. partecipa con tre amministratori di propria nomina al Consiglio di Amministrazione della partecipata (medesimo numero di consiglieri è attribuito a Trenitalia). In particolare la governance societaria prevede che il Presidente del Consiglio di Amministrazione sia espressione del socio Trenitalia (dr. ing. Vincenzo Soprano), mentre l'Amministratore Delegato è espressione della nostra società (dr. ssa Cinzia Farisè); la direzione amministrativa e operativa della società sono attribuite a rappresentanti di Trenitalia S.p.A.

Nel semestre la partecipata ha realizzato, in applicazione dei principi contabili italiani, un utile ante imposte di 3,697 milioni di Euro, rispetto a quello di 16,631 milioni di Euro del corrispondente semestre del 2014.

La riduzione è determinata principalmente dall'incremento dei costi connessi al crash program (programma di manutenzione straordinaria rotabili) avviato a inizio anno con oneri solo parzialmente coperti dall'incremento del valore della produzione, avente l'obiettivo di aumentare la disponibilità, il decoro e l'affidabilità del materiale rotabile anche per far fronte al forte picco di produzione concentrato durante i 6 mesi di EXPO e produrre pertanto un miglioramento significativo, continuo e stabile del servizio. Parimenti, sempre in correlazione ad EXPO, sono aumentati sia i costi del personale per il servizio addizionale prestato che i costi connessi alle tracce aggiuntive su tratte di RFI. Incidono inoltre maggiori ammortamenti connessi all'entrata a regime di investimenti per manutenzioni cicliche su rotabili effettuati nei precedenti esercizi, nonché minori proventi non ripetibili rispetto al 2014, come meglio di seguito specificato.

L'anticipazione al primo semestre di tali attività – ed in particolare quelle connesse al crash program – non è destinata ad influenzare negativamente il secondo semestre in relazione al quale si attende un risultato positivo in linea con le previsione e tale da far si che il risultato atteso della partecipata per l'intero esercizio possa essere sostanzialmente allineato a quello dello scorso esercizio.

Nella seguente tabella sono riportati i principali dati economici del semestre, confrontati con quelli del corrispondente semestre del 2014:

Importi in migliaia di euro giugno 2015 giugno 2014 Differenza
Valore della produzione 383.737 378.303 5.434
Costi della produzione (379.528) (361.180) (18.348)
RISULTATO OPERATIVO 4.209 17.123 (12.914)
Risultato gestione finanziaria (476) (746) 270
Risultato gestione straordinaria (36) 254 (290)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 3.697 16.631 (12.934)

Il valore della produzione si attesta a 383,737 milioni di Euro, contro i 378,303 del corrispondente semestre del 2014.

Come già ampiamente riferito nella relazione sulla gestione del bilancio 2014, si ricorda che la Giunta della Regione Lombardia, nella seduta del 9 gennaio 2015, ha disposto di applicare, dal 1° gennaio 2015, una riduzione complessiva dei corrispettivi per Contratti di Servizio Ferroviari (verso Impresa e verso Gestore Infrastruttura) per 25 milioni di Euro rispetto alle risorse stanziate per i servizi 2014 (escluse pertanto le risorse aggiuntive stanziate per i maggiori servizi Expo da attivare nel 2015). Nella stessa deliberazione ha inoltre stabilito un aumento delle tariffe del sistema regionale pari al 4%, applicato dal 1° febbraio 2015.

Pertanto, a seguito di tale riduzione, il corrispettivo da Contratto di Servizio è risultato per il semestre pari a 209,4 milioni di Euro rispetto ai 216,4 milioni di Euro del periodo comparativo 2014; il decremento è legato alla riduzione della parte a catalogo, dei noleggi e del pedaggio, bilanciata dalle minori penali e detrazioni, dal riconoscimento della quota di manutenzione ciclica sul materiale noleggiato da Trenitalia e dai maggiori servizi attivati dal 26 aprile 2015 per EXPO. La riduzione del corrispettivo riconosciuto da Regione Lombardia nell'ambito del Contratto di Servizio è stata più che compensata dall'aumento dei ricavi da traffico ferroviario, pari a 150,9 milioni di Euro rispetto ai 140,0 del primo semestre 2014; l'incremento è stato determinato dal citato aumento tariffario applicato dal 1° febbraio 2015, dall'aumento dei ricavi per i servizi aggiuntivi per EXPO 2015, dalla variazione in aumento della percentuale di clearing di competenza Trenord sui titoli integrati IVOL (definita nel primo semestre 2015 a chiusura definitiva a valere per gli anni 2014 e precedenti) e IVOP e dall'aumento dei ricavi per il servizio Malpensa Express, oltre che dalla riduzione delle penali e detrazioni.

Si registra inoltre un incremento dei ricavi, pari a 1,3 milioni di Euro, per i maggiori servizi di trazione sulla media lunga percorrenza effettuati (Brennero).

Si riportano inoltre, per completezza informativa, i principali elementi del nuovo Contratto di Servizio per il periodo 2015 – 2020 sottoscritto in data 13 aprile 2015 da Regione Lombardia e Trenord:

  • durata di 6 anni, con possibilità di rinnovo per altri 6;
  • Piano di Esercizio per l'anno 2015 per una produzione complessiva (Treni + Bus) pari a

40,6 milioni (con un incremento pari all'1,5% rispetto alla produzione 2014) a cui si aggiungono i servizi EXPO con le attivazione operate nel cambio orario del 26 aprile 2015;

  • un corrispettivo base di 412,6 milioni di Euro complessivi a cui vanno aggiunti i servizi supplementari di EXPO, calcolato sulla logica dei "servizi a catalogo" e che tiene conto della compartecipazione all'avvio dei nuovi servizi, della dinamica dei costi manutentivi e di noleggio del materiale rotabile.

I costi della produzione risultano pari a 379,528 milioni di Euro rispetto ai 361,180 del primo semestre 2014.

In particolare si evidenzia, come anticipato, un aumento dei costi complessivamente sostenuti per consumo di materiali per la manutenzione del materiale rotabile (+8,1 milioni di Euro), comprensivo della svalutazione di materiali obsoleti a seguito del completamento delle valutazioni tecniche connesse al crash program; inoltre si registra l'incremento degli ammortamenti (+ 5,6 milioni di Euro) relativi ai lavori di manutenzione su materiale rotabile di terzi e di proprietà, dei costi relativi alle tracce RFI per effetto dei maggiori servizi svolti anche per EXPO (+3,1 milioni di Euro) e dei costi del personale (+ 3,0 milioni di Euro) per la messa a regime degli incrementi contrattuali previsti a partire dal mese di ottobre 2014 e per le attività incrementative relative ad EXPO 2015.

Il risultato operativo include proventi diversi per 0,9 milioni di Euro. Le componenti principali sono legate all'adeguamento delle percentuali di ripartizione dei ricavi da titoli integrati IVOL e IVOP per l'anno 2014 e precedenti (+ 1,5 milioni di Euro); il valore risulta parzialmente compensato da componenti negative per costi verso RFI per prestazioni del 2014 e per conguaglio sul Contratto di Servizio 2014 (0,2 milioni di Euro). Si ricorda che il risultato operativo al 30 giugno 2014 includeva proventi diversi netti per 2,9 milioni di Euro le cui componenti principali erano rappresentate dal riconoscimento da parte di ATM di ricavi da traffico per il servizio urbano di esercizi precedenti (2,9 milioni di Euro), dal conguaglio dei ricavi da traffico da SBB per i servizi transfrontalieri (0,5 milioni di Euro), e da componenti negative per conguaglio sul Contratto di Servizio 2013 per circa 1 milione di Euro.

Il risultato della gestione finanziaria registra un valore negativo di circa 0,5 milioni di Euro e si riferisce principalmente alle perdite su cambio relative alla variazione del rapporto Euro/franco svizzero (0,3 milioni di Euro) oltre che agli interessi corrisposti per finanziamenti a breve termine. Al riguardo si evidenzia il decremento degli oneri finanziari netti rispetto al primo semestre 2014 per effetto sia del minor indebitamento medio della società, sia per il rimborso effettuato, nel corso del primo semestre 2014, del finanziamento a medio lungo termine (pari a 22,750 milioni di Euro) acceso nel 2011 da Trenitalia nell'ambito dell'operazione di conferimento del ramo d'azienda "Direzione Regionale Lombardia".

Il risultato della gestione straordinaria pari ad un valore netto di 0,04 milioni di Euro include un provento legato alla rinegoziazione con terze parti delle attività manutentive sui rotabili relative ad anni precedenti (1,7 milioni di Euro) compensato da un onere straordinario del medesimo importo relativo ad un accertamento per costi verso il personale relativo ad esercizi precedenti.

Nella tabella che segue viene riportato lo Stato Patrimoniale riclassificato al 30 giugno 2015 confrontato con i medesimi valori al 31 dicembre 2014:

Importi in migliaia di euro 30/6/2015 31/12/2014
Rimanenze 104.164 104.323
Crediti commerciali 186.983 170.479
Debiti commerciali (310.320) (254.633)
Altre attività nette 3.134 31.756
Capitale circolante netto (16.039) 51.925
Capitale immobilizzato netto 197.659 193.749
Altri fondi (81.244) (82.064)
CAPITALE INVESTITO NETTO 100.376 163.610
Mezzi propri 82.397 81.106
(Posizione finanziaria netta)/Indebitamento finanziario netto 17.980 82.504
TOTALE FONTI 100.377 163.610

Il decremento del Capitale Circolante Netto pari a 68,0 milioni di Euro – al netto dell'incremento dei crediti commerciali per 16,5 milioni di Euro – è principalmente riferibile da un lato all'aumento dei debiti commerciali, in particolare all'incremento dei debiti verso fornitori, controllanti ed imprese consociate rispettivamente per 4,6 milioni di Euro, 21,6 milioni di Euro e 30,4 milioni di Euro, e dall'altro al decremento delle Altre attività nette per 28,6 milioni di Euro riferiti per 30 milioni di Euro all'incasso avvenuto nel mese di marzo 2015 del credito IVA chiesto a rimborso in esercizi precedenti.

Il "Capitale Immobilizzato Netto" – rappresentato principalmente da materiale rotabile di proprietà della partecipata nonché dal valore della manutenzione ciclica effettuata sui rotabili di proprietà delle controllanti e utilizzati da Trenord per il servizio di trasporto – si incrementa di 3,9 milioni di Euro, per effetto di investimenti nel periodo per 26,1 milioni di Euro ed ammortamenti per 22,2 milioni di Euro, entrambi riferiti prevalentemente alla manutenzione ciclica sul materiale rotabile.

Il decremento degli "Altri fondi" pari a 0,8 milioni di Euro è dovuto ad una diminuzione per 1,5 milioni di Euro del fondo trattamento di fine rapporto e all'incremento degli altri fondi rischi ed oneri per 0,8 milioni di Euro, in considerazione di accantonamenti di periodo per 5,6 milioni di Euro ed utilizzi dei fondi accantonati al termine dell'esercizio 2014 per 4,8 milioni di Euro. In particolare, gli accantonamenti appostati si riferiscono per 2,5 milioni di Euro alla stima delle penali maturate nel semestre sul contratto di servizio, per 1,6 milioni di Euro a costi per il personale relativi agli anni precedenti e per 1,4 milioni di Euro a possibili oneri contrattuali. Gli utilizzi si riferiscono sostanzialmente agli accantonamenti appostati al 31 dicembre 2014 a fronte di penali sul servizio di trasporto.

Nel complesso la posizione finanziaria netta presenta un indebitamento – interamente di breve periodo - pari a 18,0 milioni di Euro, in miglioramento di 64,5 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2014. Il miglioramento è determinato dall'incasso, avvenuto nel mese di marzo 2015, di 30 milioni di Euro quale credito IVA chiesto a rimborso in sede di presentazione della dichiarazione dell'anno 2012, nonché dalla modifica della tempistica di regolazione finanziaria del corrispettivo del Contratto di Servizio: infatti con la sottoscrizione del nuovo contratto l'erogazione del corrispettivo viene effettuata mensilmente e non più trimestralmente, come avvenuto fino a tutto il 31 marzo 2015.

Per completezza di informativa, in merito all'indebitamento finanziario netto, all'autonomia finanziaria della joint venture ed agli eventuali impegni contrattualmente previsti a carico dei soci per il finanziamento della stessa, si evidenzia quanto segue:

  • L'indebitamento finanziario netto ("debiti verso banche del passivo patrimoniale") della partecipata Trenord S.r.l. al 30 giugno 2015 è pari ad Euro 85.001.846, mentre le disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammontavano ad Euro 65.680.036.
  • La partecipata al 30 giugno 2015 aveva disponibilità di linee di fido con istituti di credito di Euro 205 milioni di cui Euro 85 milioni utilizzati alla data di riferimento.

Anche al 30 giugno 2015 la partecipata opera in continuità aziendale ed in particolare in condizioni di autonomo equilibrio patrimoniale – finanziario; con riferimento all'autonomia finanziaria è da rilevare come la partecipata, in base alle previsioni del Contratto di Servizio con Regione Lombardia in vigore al 31 dicembre 2014, abbia sino a tutto il 31 marzo 2015, beneficiato di flussi trimestrali di liquidità da incasso del Contratto di Servizio; eventuali flussi di cassa per pagamenti delle obbligazioni con scadenze inferiori al trimestre, ove non coperti dalla liquidità derivante dall'incasso della precedente trimestralità, venivano coperte dall'utilizzo delle linee di fido precedentemente citate.

Il già citato rinnovo del Contratto di Servizio stesso, avvenuto in data 13 aprile 2015, con le regolazioni finanziarie del relativo corrispettivo negoziate in termini migliorativi (regolazione mensile), determina un ulteriore beneficio per l'equilibrio di breve termine e conseguente prospettica riduzione dell'utilizzo delle linee di credito che rimangono disponibili nell'ammontare precedentemente citato.

Nel contesto di gestione congiunta precedentemente citato, i Soci non hanno impegni contrattuali di finanziamento della partecipata.

Altre informazioni

I TreniKm effettuati nel periodo ammontano a 20,6 milioni con un incremento di circa il 3,8% rispetto alla produzione 2014, pari a 20,0 milioni, anche per effetto dell'attivazione da fine aprile 2015 dei servizi per EXPO.

In tale ambito si evidenziano, oltre al potenziamento di alcune linee regionali e del collegamento aeroportuale Malpensa Express, le seguenti principali implementazioni di produzione, avviate con l'attivazione del nuovo orario in data 26 aprile 2015:

  • attivazione della linea S14 Milano Rogoredo Rho per la quale è prevista la fermata di Rho Fiera Expo Milano 2015;
  • prolungamento della linea S11 Chiasso Milano Porta Garibaldi fino a Rho, con la fermata Rho Fiera Milano Expo Milano 2015. Per la stessa linea completamento del cadenzamento semi orario per tutto l'arco di servizio;
  • per le linee S5 Varese Treviglio e S6 Novara Treviglio attivazione della fermata di Rho Fiera Expo Milano 2015 con una frequenza ogni 30 minuti per tutto l'arco di servizio giornaliero e potenziamento del servizio S6 nei giorni di sabato e nei festivi con un servizio semi orario anche al mattino.

Il primo semestre si è caratterizzato per una forte inversione di tendenza sull'andamento del principale obiettivo di breve periodo: il recupero della puntualità. Le azioni messe in campo dalla task force "emergenza del servizio", hanno consentito di passare dal 72% dei treni con ritardo inferiore ai 5 minuti del periodo dall'1 al 21 dicembre 2014 all'83,5% medio del semestre, comprensivi dei servizi aggiuntivi di EXPO. Per quanto riguarda le soppressioni, la percentuale dei treni soppressi sul totale degli "eventi treno" è scesa all'1,2% rispetto all'1,6% del primo semestre 2014. Tale efficientamento della produzione determinerà impatti positivi sul risultato dell'esercizio per effetto di minori penali e soppressioni che prevedibilmente saranno addebitate da Regione Lombardia alla partecipata.

Come noto, in relazione alle conseguenze dei disservizi di dicembre 2012, le associazioni dei consumatori hanno citato in giudizio Trenord dinanzi al Tribunale di Milano in tre distinte azioni giudiziarie, attivate ai sensi dell'art. 140 bis del Codice del consumo di cui al D. Lgs. 206/2005 (cd. class action) oggi riunite in un'unica causa, la cui prossima udienza è fissata per il 13 ottobre 2015.

Ad oggi, quindi, non vi sono ancora elementi di merito tali da consentire una previsione, positiva o negativa, dell'esito giudiziale. Si sottolinea tuttavia che allo stato risulta definito il numero degli aderenti, per molti dei quali l'azione risulta prescritta e, pertanto, vi è comunque una riduzione considerevole del rischio risarcitorio.

Si ricorda che avverso i provvedimenti delle Corti di merito pendono, incardinati da Trenord, due differenti procedimenti avanti la Suprema Corte di Cassazione: uno per Regolamento di giurisdizione di cui si attende l'esito a breve, mentre il giudizio di legittimità sul provvedimento di merito non è ancora stato discusso.

4.5 FNM AUTOSERVIZI S.P.A.

Sintesi dati economici

La società, controllata al 100% da FNM, gestisce il trasporto pubblico locale nelle province di Varese, Brescia e Como; svolge, altresì, corse sostitutive di treno per Trenord.

In particolare, l'attività di TPL nelle province di Varese e Brescia è svolta in regime di concessione (entrambe prorogate al 31 dicembre 2015), mentre quella in provincia di Como è regolata da contratto di servizio, anch'esso prorogato sia dalla Provincia sia dal Comune di Como al 31 dicembre 2015.

Nel semestre la produzione si è attestata ad un totale di 3,166 milioni di bus/km rispetto ai 3,329 milioni di bus/km del primo semestre 2014.

Sempre nel semestre la partecipata ha realizzato, in applicazione dei principi contabili italiani, un utile ante imposte di 155 mila Euro rispetto ad una perdita ante imposte di 18 mila Euro del primo semestre 2014.

Nella seguente tabella sono riportati i principali dati economici del semestre, confrontati con quelli del corrispondente periodo del 2014:

Importi in migliaia di euro giugno 2015 giugno 2014 Differenza
Valore della produzione 10.903 11.314 (411)
Costi della produzione (10.752) (11.344) 592
RISULTATO OPERATIVO 151 (30) 181
Risultato gestione finanziaria 4 12 (8)
Risultato gestione straordinaria - - -
RISULTATO ANTE IMPOSTE 155 (18) 173

Il valore della produzione registra un decremento netto di 411 mila Euro attestandosi a 10,903 milioni di Euro rispetto agli 11,314 milioni di Euro del primo semestre 2014; la variazione è principalmente ascrivibile alla diminuzione dei ricavi derivanti dall'effettuazione del servizio di collegamento tra il Terminal 1, il Terminal 2 e la struttura Cargo City nell'aeroporto di Milano Malpensa, svolto a favore di SEA; come già rilevato nella relazione sulla gestione del bilancio 2014, il contratto con SEA è cessato il 30 gennaio 2015: il corrispettivo maturato nel periodo ammonta pertanto a 72 migliaia di Euro rispetto alle 439 migliaia di Euro del semestre comparativo 2014.

I ricavi viaggiatori ammontano a 2,176 milioni di Euro con un aumento di 95 mila Euro rispetto ai 2,081 del corrispondente semestre del 2014 determinato da maggiori introiti per abbonamenti mensili; i contributi pubblici riconosciuti a fronte delle concessioni in essere per le province di Brescia e Varese passano da 2,907 milioni di Euro a 2,842 milioni di Euro, mentre il corrispettivo del contratto di servizio per l'attività svolta in provincia di Como risulta pari a 1,373 milioni di Euro, rispetto agli 1,411 milioni di Euro del primo semestre 2014.

I proventi per i servizi "sostitutivi treno" ammontano a 2,628 milioni di Euro rispetto ai 2,560 del 2014, con un incremento pari a 68 mila Euro, mentre i servizi "scuolabus" presentano un decremento, passando da 151 a 77 migliaia di Euro.

I costi della produzione risultano pari a 10,752 milioni di Euro rispetto agli 11,344 milioni di Euro del 2014. In particolare il costo per gasolio di trazione ammonta a 1,484 milioni di Euro, in diminuzione di 355 migliaia di Euro rispetto agli 1,839 milioni di Euro del primo semestre 2014, in funzione di un decremento del costo medio del carburante (pari a 1,073 Euro/litro rispetto a 1,242 Euro/litro del 2014), nonché della citata diminuzione dei volumi di produzione.

Si rileva inoltre il decremento della voce ammortamenti, pari a 109 migliaia di Euro, determinato principalmente dall'avvenuto completamento del processo di ammortamento di taluni autobus aziendali (tra cui quelli in servizio per il collegamento tra il Terminal 1, il Terminal 2 e la struttura Cargo City nell'aeroporto di Milano Malpensa), e dei costi per il noleggio di autobus, pari a 78 mila Euro, per il minore ricorso di sub-affido a terzi del servizio di corse "sostitutive treno".

I costi del personale dipendente, pari a 4,490 milioni di Euro, sono in diminuzione di 152 mila Euro rispetto ai 4,642 milioni di Euro del primo semestre 2014, principalmente in relazione al minore numero medio di dipendenti (203 rispetto ai 210 del semestre comparativo).

Con riferimento al piano di investimenti cofinanziato con fondi pubblici, avviato nel corso dell'esercizio precedente e finalizzato alla sostituzione di mezzi completamente ammortizzati, nel corso del semestre sono stati immatricolati undici autobus per un investimento nel periodo di 1,575 milioni di Euro e sono stati inoltre effettuati ulteriori investimenti per 554 migliaia di Euro, quali acconti per l'acquisto di 3 autobus.

In relazione alle future scadenze delle gare per l'assegnazione dei servizi di TPL nelle province della Regione Lombardia, giova rilevare che l'eventuale perdita dei servizi avrebbe un impatto rilevante sul fatturato dell'azienda, ma determinerebbe altresì una proporzionale riduzione dei costi, in quanto, sulla base della legislazione vigente, l'azienda subentrante deve farsi carico del personale nonché dei mezzi dedicati al servizio, mentre i depositi di proprietà della controllata rimarrebbero in proprietà della medesima senza obblighi di trasferimento né vincoli di utilizzo in favore del subentrante.

Accessi e verifiche fiscali

Come ampiamente illustrato nella relazione sulla gestione del bilancio 2014, in data 17 dicembre 2013 l'Agenzia delle Entrate ha notificato un avviso di accertamento riguardante l'omessa fatturazione per l'anno 2008 dei contributi erogati da Regione Lombardia a seguito della sottoscrizione del "Patto per il TPL"; l'importo accertato è di Euro 24.957,69 oltre sanzioni ed interessi. Posto che, nell'ambito del contraddittorio instaurato con l'Ufficio ex art. 6 del D. Lgs. n. 218/1997, non si è addivenuti ad una proposta di accertamento con adesione soddisfacente, la società in data 5 giugno 2014 ha depositato il ricorso innanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Milano.

In data 29 settembre 2014, l'Agenzia delle Entrate ha notificato alla società avviso di accertamento anche per l'annualità 2009 (presunta maggiore IVA pari a 81 migliaia di Euro oltre a interessi, sanzione amministrativa pecuniaria pari a 101 migliaia di Euro).

Anche per questa annualità, chiusa negativamente la procedura di adesione, in data 18 marzo 2015 la partecipata ha proposto ricorso innanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Milano.

La Commissione Tributaria Provinciale ha fissato la trattazione di entrambi i ricorsi per il 9 giugno 2015; in tale sede la Commissione ha disposto una nuova udienza per il 20 ottobre 2015 richiedendo la partecipazione di Regione Lombardia, al fine di meglio precisare la natura dei contributi erogati.

Alla data di redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato non si sono verificati fatti ed eventi che modificano le valutazione degli Amministratori – supportata dal parere dei consulenti fiscali – circa il rischio di soccombenza nel contenzioso, ritenuto non ricorrente a data odierna.

4.6 OMNIBUS PARTECIPAZIONI S.R.L.

La società è partecipata pariteticamente al 50% da FNM S.p.A. e Arriva Italia S.r.l. e detiene il 49% del capitale di ASF Autolinee S.r.l., società che gestisce il servizio di TPL su gomma nella città di Como e quote del servizio interurbano nelle province di Como e Lecco.

Nel semestre la partecipata, in applicazione dei principi contabili italiani, ha realizzato una perdita ante imposte pari a 31 mila Euro, rispetto alla perdita di 5 mila Euro del semestre comparativo 2014.

La società non ha personale dipendente.

In data 29 maggio 2015 la partecipata ha incassato da ASF Autolinee S.r.l. l'importo di 1,470 milioni di Euro, quale dividendo spettante ad Omnibus Partecipazioni sulla base della delibera assembleare assunta dai Soci di ASF Autolinee S.r.l. in data 23 marzo 2015.

Si evidenzia che l'Assemblea dei Soci di Omnibus Partecipazioni S.r.l., in data 31 marzo 2015, ha deliberato la distribuzione di un dividendo complessivo di 1,4 milioni di Euro, pagato ai Soci nel mese di giugno 2015, di cui la quota spettante a FNM è stata pari a 0,7 milioni di Euro.

Nel primo semestre 2015 la partecipata ASF Autolinee S.r.l. ha realizzato un utile ante imposte di 1,955 milioni di Euro rispetto all'utile di 2,112 milioni di Euro del corrispondente periodo del 2014.

Per completezza di informazione si rileva che la Provincia di Como e il Comune di Como hanno deliberato di prorogare la scadenza dei rispettivi contratti di servizio con ASF Autolinee S.r.l. a tutto il 31 dicembre 2015.

4.7 DB SCHENKER RAIL ITALIA S.R.L.

Nel semestre la partecipata ha realizzato, sulla base dei principi contabili italiani, un utile ante imposte di 5 migliaia di Euro rispetto alla perdita di 269 migliaia di Euro del primo semestre 2014.

Nella seguente tabella sono riportati i principali dati economici del semestre, raffrontati con quelli del primo semestre 2014:

Importi in migliaia di euro giugno 2015 giugno 2014 Differenza
Valore della produzione 20.838 20.414 424
Costi della produzione (20.833) (20.715) (118)
RISULTATO OPERATIVO 5 (301) 306
Risultato gestione finanziaria - 31 (31)
Risultato gestione straordinaria - 1 (1)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 5 (269) 274

Nel semestre sono aumentati i volumi di traffico sviluppati dalla partecipata, sia nei confronti di DB Schenker Rail Deutschland, sia nei confronti di clienti terzi, da cui deriva l'incremento, pari a 0,4 milioni di Euro, del valore della produzione, che passa da 20,4 a 20,8 milioni di Euro.

A fronte dell'incremento dei volumi si registra un aumento non proporzionale dei costi della produzione, che si attestano a 20,8 milioni di Euro rispetto ai 20,7 milioni di Euro del periodo comparativo 2014, in relazione all'incremento dei costi di trazione e manovra, nonché dei costi del personale dovuto principalmente all'incremento del numero medio di dipendenti rispetto al periodo omogeneo dell'anno precedente.

Le previsioni per il secondo semestre sono positive, sia per quanto riguarda i ricavi del traffico Germania – Italia sviluppati per il Gruppo Deutsche Bahn, che per i traffici verso terzi, con una crescita rispetto ai mesi precedenti per effetto dell'attivazione di nuovi traffici a partire dal mese di luglio 2015.

Si ricorda che la collegata, a decorrere dal gennaio 2010, è partecipata da FNM S.p.A. in misura pari al 40% del capitale sociale ed è stata quindi consolidata applicando il metodo del patrimonio netto con un apporto al risultato consolidato complessivo pari ad una perdita di 102 migliaia di Euro. La restante quota del 60% del capitale sociale è detenuta dal gruppo tedesco DB Schenker Rail.

Altre informazioni

Come già evidenziato nella relazione sulla gestione del bilancio 2014, a seguito di delibera dell'Assemblea dei Soci del 18 dicembre 2014, dal 1° gennaio 2015 la collegata ha mutato la denominazione sociale da NORDCARGO S.r.l. a DB Schenker Rail Italia S.r.l.

4.8 EUROCOMBI S.R.L. IN LIQUIDAZIONE

La società è in liquidazione dal 15 novembre 2005.

Nel semestre la partecipata ha realizzato una perdita pari a 1 migliaio di Euro, come nello stesso periodo del 2014.

4.9 NORDCOM S.P.A.

La società è una joint venture con Telecom Italia; è infatti posseduta per il 58% da FNM e per il 42% da Telecom Italia S.p.A.

Nel semestre la partecipata ha realizzato, in applicazione dei principi contabili italiani, un utile ante imposte di 534 migliaia di Euro rispetto alle 264 migliaia di Euro del 2014.

La partecipata svolge dal 2002 attività di ingegneria, consulenza e system integration nel mercato dell'ICT sia per le società appartenenti al Gruppo FNM che per enti e società terze del settore della Pubblica Amministrazione Locale, della Sanità e del segmento del trasporto pubblico/privato, oltre che per Trenord.

Nella seguente tabella sono riportati i principali dati economici del semestre, confrontati con

quelli del corrispondente primo semestre del 2014:

Importi in migliaia di euro giugno 2015 giugno 2014 Differenza
Valore della produzione 13.021 11.503 1.518
Costi della produzione (12.488) (11.508) (980)
RISULTATO OPERATIVO 533 (5) 538
Risultato gestione finanziaria 1 5 (4)
Risultato gestione straordinaria - 264 (264)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 534 264 270

Il conto economico del primo semestre 2015 presenta un significativo incremento del valore della produzione rispetto all'anno precedente, con variazioni che hanno interessato sia le attività per il mercato interno che per il mercato esterno, in particolare:

  • il valore della produzione relativo a beni e servizi per le società del Gruppo FNM e Trenord è aumentato di circa 353 mila Euro, con un incremento dei ricavi associati ai contratti quadro (informatica distribuita, sistema gestionale ERP SAP, manutenzione applicativa dei sistemi di produzione e commerciali, manutenzioni hardware in ambito sistemi di bigliettazione), mentre si registra un decremento nelle attività progettuali;
  • i ricavi sul mercato esterno evidenziano un significativo incremento (1,163 milioni di Euro), con una forte concentrazione nel segmento della sanità dove, nell'ambito dell'operatività prevista ai sensi della Gara 04/LI/2011, la partecipata sta erogando servizi IT tecnico/sistemistici a 17 primarie aziende ospedaliere (per circa 17.000 postazioni di lavoro gestite).

Relativamente ai costi di produzione è opportuno rammentare che nel primo semestre 2014 NordCom aveva operato un accantonamento di 600 migliaia di Euro (incrementato a 800 migliaia di Euro nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2014 e rimasto invariato al 30 giugno 2015) quale stima, effettuata sulla base del parere di consulenti legali, del rischio di soccombenza in un contenzioso instaurato dall'INPS a seguito di una verifica ispettiva operata dall'Ente. A fronte di tale rischio, in data 25 agosto 2014 la partecipata ha promosso ricorso ex art 414 c.p.c. nei confronti dell'INPS e il giudice incaricato, in occasione della recente udienza del 23 giugno 2015, ha rinviato l'udienza al 15 settembre 2015 per la lettura del dispositivo di sentenza. Non essendo emersi nuovi elementi di valutazione, anche sulla base del parere de propri consulenti legali, gli Amministratori della partecipata ritengono congruo il fondo accantonato e non hanno pertanto operato ulteriori accantonamenti.

Al netto di tale componente non ricorrente di costo, si registra un incremento dei costi di produzione di circa 1,580 milioni di Euro correlato allo sviluppo delle attività. Per quanto riguarda i costi del personale, essi ammontano a 2,679 milioni di Euro rispetto ai 2,574 milioni di Euro del primo semestre 2014, con un aumento dovuto al maggiore numero medio di dipendenti nonché all'incremento del costo medio unitario.

Il personale dipendente al 30 giugno 2015 è di 92 unità (di cui n. 2 dirigenti), con un incremento di quattordici unità rispetto al 31 dicembre 2014.

4.10 NORD ENERGIA S.P.A.

Sintesi dati economici

La società è controllata al 60% da FNM e per il rimanente 40% da SPE SA (Società Partecipazioni Energetiche), società a sua volta controllata al 100% da AET.

NORD ENERGIA gestisce la merchant line Mendrisio – Cagno, che costituisce la prima connessione commerciale ad alta tensione tra Italia e Svizzera; la partecipata detiene gli assets italiani della merchant line a seguito della fusione per incorporazione della controllata CMC S.r.l. (operazione avvenuta nell'esercizio 2011), mentre gli assets siti in territorio svizzero sono di proprietà di CMC MeSta SA, società interamente posseduta da NORD ENERGIA.

I risultati economici di seguito illustrati, determinati sulla base dei principi contabili italiani, derivano dall'aggregazione dei dati di NORD ENERGIA e CMC MeSta, opportunamente rettificati per tener conto dei rapporti tra esse esistenti:

Importi in migliaia di euro giugno 2015 giugno 2014 Differenza
Valore della produzione 8.612 9.209 (597)
Costi della produzione (3.449) (3.256) (192)
RISULTATO OPERATIVO 5.163 5.953 (790)
Risultato gestione finanziaria 234 77 157
Risultato gestione straordinaria - - -
RISULTATO ANTE IMPOSTE 5.398 6.030 (633)

Il valore della produzione, determinato dalla cessione a terzi della capacità di interconnessione all'elettrodotto, risulta pari a 8,612 milioni di Euro rispetto ai 9,209 del primo semestre 2014, con un decremento di 597 migliaia di Euro dovuto principalmente al decremento dei prezzi applicati per la cessione della capacità, conseguente alla diminuzione dello spread tra il mercato nordeuropeo ed italiano.

I costi della produzione, costituiti principalmente da ammortamenti e spese di gestione degli assets che consentono il funzionamento dell'elettrodotto, ammontano a 3,449 milioni di Euro in aumento rispetto ai 3,256 milioni di Euro del primo semestre 2014.

NORD ENERGIA al 30 giugno 2015 ha tre dipendenti, di cui 1 dirigente; CMC MeSta non ha dipendenti.

Altre informazioni

Con riferimento alla Decisione Parziale ElCom n. 237-00009, con la quale l'autorità dell'energia elvetica ha deliberato la riduzione della capacità concessa in esenzione a NORD ENERGIA e la qualificazione giuridica di AET quale parte del procedimento, si rammenta, come già riferito nella relazione sulla gestione del bilancio 2014, che la partecipata, in data 2 febbraio 2015, ha presentato ricorso avanti il Tribunale Amministrativo Federale (TAF).

Con decisione del 14 aprile 2015 il Tribunale Amministrativo Federale (TAF), accogliendo le istanze della partecipata, ha indicato che la qualità di parte di AET sarebbe stata oggetto di una decisione separata e ha fissato il termine del 13 maggio 2015 entro il quale gli interessati avrebbero potuto presentare commenti sugli appelli depositati, limitatamente alla qualifica di parte di AET.

In data 11 maggio 2015, attraverso i propri legali, la partecipata ha preso posizione sugli appelli depositati e sulla qualità di parte di AET; in data 15 maggio 2015 il TAF, su richiesta di ElCom, ha prorogato al 15 giugno 2015 il termine di presentazione precedentemente fissato.

In data 15 giugno 2015 ElCom ha proposto le proprie osservazioni sulla qualità di parte di AET e in data 9 luglio 2015 il TAF, su richiesta di NORD ENERGIA ed AET, ha posto il termine al 15 agosto 2015 per le contro osservazioni.

Pur in presenza del ricorso di cui sopra, gli Amministratori della partecipata ritengono possibile per il futuro uno scenario che sconti una riduzione della capacità concessa in esenzione ed il rischio di incorrere nell'addebito degli oneri di sistema (c.d. flat rate) da parte di AET senza possibilità di riaddebito ai clienti finali.

La Direzione di NORD ENERGIA, con riferimento al primo aspetto, ha pertanto debitamente tenuto conto di tale scenario nelle previsioni di business per il restante periodo di esenzione e nella determinazione dei conseguenti flussi di cassa necessari a garantire il regolamento degli impegni finanziari connessi a finanziamenti ricevuti dagli Azionisti; con riferimento al secondo aspetto, ha ritenuto di confermare l'approccio adottato in esercizi precedenti di costituzione del fondo per rischi ed oneri c.d. "flat rate".

In data 12 febbraio 2015, in esecuzione di delibere assunte in data 16 dicembre 2014 dal Consiglio di Amministrazione, è stata perfezionata una riduzione di 0,4 milioni di Euro del finanziamento concesso a CMC MeSta, mediante compensazione con i crediti commerciali vantati dalla stessa CMC MeSta, mentre in data 23 febbraio 2015 è stata finalizzato un rimborso anticipato del finanziamento concesso dai soci per complessivi 390 migliaia di Euro (di cui 234 migliaia di Euro a FNM e 156 migliaia di Euro a SPE).

In data 1° luglio 2015, in esecuzione di delibere assunte in data 13 aprile 2015 dal Consiglio di Amministrazione, si è operata l'estinzione del finanziamento concesso a CMC MeSta, mediante compensazione con i crediti commerciali vantati dalla stessa CMC MeSta, per un importo complessivo di Euro 2.920.350, mentre in data 9 luglio 2015 è stata finalizzata l'estinzione del finanziamento concesso dai soci per complessivi Euro 2.737.716 (di cui Euro 1.617.742 a FNM ed Euro 1.078.494 a SPE).

L'Assemblea degli Azionisti di NORD ENERGIA, tenutasi in data 22 aprile 2015, ha deliberato la distribuzione di un dividendo di complessivi 6,053 milioni di Euro, di cui 3,632 milioni di Euro di spettanza di FNM e 2,421 milioni di Euro di SPE SA, pagato ai Soci nel mese di giugno 2015.

Si ricorda infine che NORD ENERGIA, oltre all'attività di gestione dell'elettrodotto, è impegnata nel progetto di realizzazione della Centrale Termo Elettrica (CTE) di Ceriano Laghetto.

Come noto, l'Amministrazione Comunale di Ceriano Laghetto aveva bloccato nel 2009 l'inizio dei lavori di realizzazione della CTE stessa, con lo strumento amministrativo del "diniego" al rilascio del "Permesso di Costruire".

Nel 2012 – nell'impossibilità di addivenire ad un accordo definitivo con l'Amministrazione Comunale – i partners dell'iniziativa avevano presentato al TAR ricorso con istanza di prelievo. Considerando che, su richiesta delle parti, il TAR ha disposto una serie di rinvii della discussione di merito, ad oggi fissata al 15 dicembre 2015, la partecipata e i partners dell'iniziativa hanno ripreso i contatti con l'Amministrazione Comunale per cercare di dare esito favorevole alla realizzazione del progetto.

4.11 SeMS S.R.L.

Sintesi dati economici

La società è posseduta al 68,5% da FNM e per il rimanente 31,5% da Galt S.r.l.

La partecipata opera nel settore della mobilità sostenibile con il noleggio di veicoli bimodali a basso o nullo impatto ambientale, con il servizio di car sharing attivo nel bacino di utenza di Trenord e con l'attività di mobility management.

La partecipata, in applicazione dei principi contabili italiani, chiude il primo semestre del 2015 con un utile ante imposte di 200 migliaia di Euro, rispetto alle 216 migliaia di Euro del primo semestre 2014.

Nella seguente tabella sono riportati i principali dati economici del semestre, confrontati con quelli del primo semestre del 2014:

Importi in migliaia di euro giugno 2015 giugno 2014 Differenza
Valore della produzione 2.291 2.650 (359)
Costi della produzione (2.094) (2.426) 332
RISULTATO OPERATIVO 197 224 (27)
Risultato gestione finanziaria 3 (8) 11
Risultato gestione straordinaria - - -
RISULTATO ANTE IMPOSTE 200 216 (16)

Il valore della produzione risulta pari a 2,291 milioni di Euro, in diminuzione di 359 migliaia di Euro rispetto al 2014. Al riguardo si evidenziano minori proventi derivanti dall'attività di noleggio veicoli bimodali (1,017 milioni di Euro rispetto agli 1,246 milioni di Euro del primo semestre 2014) a fronte del minor numero medio di veicoli noleggiati; al 30 giugno 2015 i contratti attivi risultano essere 101, contro i 150 del 30 giugno 2014.

Il servizio di car sharing presenta un fatturato complessivo pari a 1,112 milioni di Euro, in linea con i 1,157 milioni di Euro del primo semestre 2014. Si ricorda che, per lo svolgimento di tale attività, Trenord riconosce a SeMS, sulla base di un contratto avente scadenza 31 dicembre 2015, un corrispettivo annuo di 1,650 milioni di Euro, invariato rispetto all'esercizio precedente.

Con riferimento all'attività di mobility management effettuata a favore di Trenord, il relativo contratto, che prevede il riconoscimento di provvigioni sul venduto, ha consentito a SeMS di realizzare proventi pari a 55 migliaia di Euro contro le 48 migliaia del primo semestre 2014.

I costi della produzione risultano pari a 2,094 milioni di Euro rispetto ai 2,426 milioni di Euro del primo semestre 2014.

In particolare si segnala una diminuzione degli ammortamenti, che passano da 780 migliaia di Euro a 656 migliaia di Euro, in relazione ai minori ammortamenti di veicoli impiegati nell'attività di noleggio a lungo termine, delle spese commerciali (42 migliaia di Euro rispetto alle 126 migliaia di Euro del 2014) per l'effettuazione di minori campagne promozionali, nonché dei costi per il noleggio di auto endotermiche utilizzate per il servizio di car sharing.

Il personale dipendente al 30 giugno 2015 è di 28 unità (di cui 2 dirigenti), rispetto alle 26 (di cui 2 dirigenti) del 31 dicembre 2014.

Per completezza di informativa in merito all'indebitamento finanziario netto, all'autonomia finanziaria della joint venture ed agli eventuali impegni contrattualmente previsti a carico dei soci per il finanziamento della stessa, si premette che FNM S.p.A. in qualità di socio a controllo congiunto con Galt S.r.l. partecipa con 2 amministratori di propria nomina, tra cui il Presidente, al Consiglio di Amministrazione della partecipata (un consigliere è attribuito a Galt).

In particolare:

• L'indebitamento finanziario netto ("debiti verso banche del passivo patrimoniale") della

partecipata SeMS S.r.l. al 30 giugno 2015 è pari ad Euro 158, le disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammontano ad Euro 2.219 e, nella voce "Crediti verso controllante" è rilevato un credito di Euro 960.713, quale saldo positivo del conto corrente di corrispondenza in essere con FNM.

• La partecipata al 30 giugno 2015 non ha disponibilità di linee di fido con istituti di credito. Anche al 30 giugno 2015 gli Amministratori della partecipata concludono positivamente sulla ricorrenza del presupposto della continuità aziendale soffermandosi sul rischio di capitale (e non sul rischio di liquidità considerato non presente) derivante dall'eventuale mancato rinnovo del contratto con Trenord al termine del 2015 e alla progressiva riduzione dell'attività di noleggio. I Soci non hanno impegni contrattuali di finanziamento della partecipata, ma la nostra Società ha concesso una linea di finanziamento di Euro 7 milioni per far fronte ad eventuali esigenze di elasticità di cassa. L'ammontare della linea di fido concessa dalla nostra Società non risulta utilizzata al 30 giugno 2015.

Altre informazioni

Con riferimento alla procedura di vendita del ramo d'azienda car sharing, le trattative con ACI Global, ampiamente descritte nella relazione sulle gestione del bilancio 2014, si sono concluse senza che la controparte presentasse offerta.

Per quanto riguarda i provvedimenti giudiziari che hanno interessato il consigliere Massimo Vanzulli, non vi sono aggiornamenti rispetto all'informativa presente nella relazione sulla gestione del bilancio 2014, cui si rimanda.

5 PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI IL GRUPPO E' ESPOSTO

Nell'effettuazione delle proprie attività, la Società ed il Gruppo sono esposti a rischi ed incertezze esterne, derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico generale oltre a quelli specifici dei settori operativi in cui vengono sviluppate le operation, a cui si aggiungono i rischi derivanti da scelte strategiche e quelli interni di gestione.

FNM S.p.A. ha sviluppato, quale parte integrante del proprio Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, un modello di gestione dei rischi il cui scopo principale è quello di adottare un approccio sistematico all'individuazione dei rischi prioritari del Gruppo, valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

L'operatività del primo semestre 2015 e gli eventi normativi commentati nel paragrafo 1.1. non hanno modificato gli scenari di rischio definiti nella relazione sulla gestione ai bilanci separato e consolidato al 31 dicembre 2014 a cui si rimanda per maggiori dettagli.

6 CONTENZIOSI PIU' RILEVANTI E ALTRE INFORMAZIONI

Si riepilogano di seguito i contenziosi in essere più rilevanti per FNM e per le società del Gruppo. Si segnala che anche sulla base del parere dei consulenti incaricati non si prevede risulteranno oneri integrativi a quelli già riflessi nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2014, senza quindi ulteriori adeguamenti degli stanziamenti effettuati nel corso del primo semestre 2015:

FERROVIENORD

Con riferimento allo stato dei contenziosi attivi con i fornitori Costruzioni Napoletane in liquidazione (già De Lieto Costruzioni S.r.l.) e COGEL S.p.A. in liquidazione, si segnala che prosegue l'azione di tutela degli interessi della controllata monitorando la situazione liquidatoria delle controparti.

Si ricorda peraltro che, a seguito di provvedimenti giudiziali positivi, erano state incassate le fidejussioni relative a tali appalti per un importo pari a 3,3 milioni di Euro, con effetti economici non rilevati ad oggi per prudenza.

Al riguardo si segnala solamente – quanto all'appalto COGEL – la pendenza del termine per l'appello della sentenza con la quale Assicurazioni Generali è stata condannata a pagare la fidejussione.

Quanto all'appalto De Lieto invece, è già stato interposto appello da parte di ALLIANZ contro la sentenza di primo grado che la vede condannata a pagare la fidejussione ed il processo volge alla precisazione delle conclusioni. L'esito del giudizio potrebbe ragionevolmente confermare la sentenza di primo grado.

Parallelamente gli appaltatori hanno incardinato giudizi volti al riconoscimento delle riserve nei quali FERROVIENORD si è costituita esplicando domanda riconvenzionale per i danni subiti.

Il giudizio con il fornitore Costruzioni Napoletane si trova ancora in fase istruttoria mentre quello con COGEL è ancora nella fase della precisazione delle conclusioni, essendosi conclusa la fase istruttoria.

Il giudizio di opposizione n. 3878/2011 promosso da FERROVIENORD contro il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo n. 42524/10, notificato da Hypo Alpe Adria Bank, si è concluso in primo grado con l'emissione della sentenza in data 22 ottobre 2013 che ha dichiarato la soccombenza di FERROVIENORD ed è stata impugnata. La Corte d'appello ha sospeso l'efficacia esecutiva della sentenza n. 13153/2013 e in data 16 giugno 2015 le parti hanno precisato le conclusioni; pende il termine per il deposito delle comparse conclusionali.

Commesse treni – Penali

Con la sottoscrizione dell'accordo transattivo sottoscritto in data 16 maggio 2011, i crediti di FERROVIENORD nei confronti di Ansaldobreda sono stati trasformati in corrispettivo per ulteriore materiale rotabile che il fornitore si impegnava a consegnare entro nuovi termini.

La consegna dei treni della commessa, compresi i treni di cui all'atto transattivo, è stata completata e le problematiche relative alla rilevazione degli indici RAM ai quali risulta contrattualmente associato un possibile deprezzamento dei treni sono in corso di definizione. Per quanto concerne le contestazioni insorte sull'esecuzione di altre commesse con altri fornitori di materiali rotabili (Alstom e Stadler Bussnang AG) in ragione di ritardi nelle consegne sono state definite quelle con il fornitore Stadler Bussnang AG (contratti n.16006 - 8 treni ATR 115 – e n. 16007 per 11 treni ATR 125) mentre sono in corso di definizione quelle con Alstom. L'evoluzione di tali contenziosi non determinerà impatti economici per il Gruppo in quanto tale materiale rotabile è finanziato da Regione Lombardia a cui il Gruppo è tenuto a retrocedere qualsivoglia effetto.

CONFEMI

In data 23 giugno 2011 era stata pubblicata la sentenza della Corte di Appello di Milano - sezione IV civile, con la quale veniva nella sostanza respinto l'appello di Confemi avverso la sentenza del Tribunale di Milano n. 10677/05 del 4 ottobre 2005.

La Corte di Appello aveva confermato con poche varianti la nullità del contratto di affidamento a Confemi dei lavori per la linea Saronno/Malpensa, a motivo di corruzione accertata, con il conseguente obbligo di Confemi a restituire quanto percepito in esecuzione del contratto, con gli interessi legali dalle date dei pagamenti.

Ne era risultato un importo a favore di FERROVIENORD di oltre settanta milioni di Euro, importo di cui, al netto delle difficoltà di un suo eventuale incasso, beneficeranno gli Enti pubblici Ministero/Regione Lombardia per finanziare opere di ammodernamento, oltre agli interessi dalla pubblicazione della sentenza fino all'effettivo pagamento.

Poiché un accordo transattivo sottoscritto in precedenza con Confemi e Ministero (che aveva permesso di eliminare tutto il rimanente contenzioso) prevedeva che la sentenza della Corte di Appello non sarebbe stata eseguita dalla parte vincitrice sino all'esito del giudizio di Cassazione, si era provveduto a notificare la sentenza sin dal luglio 2011, allo scopo di accelerare le eventuali impugnative.

Era dunque pervenuto in data 7 novembre 2011 il ricorso per Cassazione di Confemi, basato su vari aspetti di diritto, al quale FERROVIENORD aveva risposto con un controricorso che contiene altresì alcune domande incidentali, in primo luogo la richiesta di liquidazione di un danno all'immagine da determinarsi equitativamente.

Si era altresì costituito il Ministero delle Infrastrutture chiedendo il rigetto del ricorso Confemi.

La causa è ancora pendente: sono però state poste in essere azioni conservative nei confronti dei soci del Consorzio che sono stati citati in garanzia avanti il Tribunale di Milano.

Exterion Media S.r.l. (già CBS Outdoor S.r.l.)

In data 10 gennaio 2013 il Tribunale di Milano ha rigettato la domanda giudiziale presentata nei confronti di FERROVIENORD da CBS Outdoor S.r.l. (ora Exterion Media S.r.l.), che aveva avanzato una richiesta di risarcimento per asserita responsabilità contrattuale relativamente all'assegnazione di nuovi spazi pubblicitari venuti in essere con il progetto "Isolatua" e aveva strumentalmente sospeso i pagamenti dovuti a FERROVIENORD in forza del contratto asseritamente violato. La sentenza è stata impugnata in Corte d'Appello e volge alla precisazione delle conclusioni (l'udienza sarà il 3 novembre 2015).

Sono in corso attività conservative dei crediti della partecipata che sono comunque iscritti a valore di presumibile realizzo nel bilancio al 30 giugno 2015.

7 PROVVEDIMENTO EMESSO DALLA PROCURA DI MILANO DEL 2 MARZO 2015

In data 4 marzo 2015 i Carabinieri del nucleo investigativo 1 della legione Lombardia si sono presentati nei locali di FNM per eseguire il provvedimento di esibizione di documenti emesso dalla procura di Milano nell'ambito di un procedimento penale per peculato a carico di ignoti.

Mette conto di rilevare che il peculato è il reato del pubblico ufficiale o dell'incaricato di pubblico servizio che si appropria del denaro o della cosa mobile altrui che detiene in ragione del suo ufficio. Il provvedimento prevedeva l'esibizione di varia documentazione attinente l'utilizzo da parte di soggetti apicali, dirigenti e dipendenti della Capogruppo di beni aziendali ivi comprese le carte di credito, i cellulari e le auto; inoltre l'ordine di esibizione riguardava anche movimenti di cassa relativi a rimborsi e risarcimenti di spese sostenute dagli stessi soggetti. Peraltro la Capogruppo nel contesto delle ordinarie attività di internal audit e di vigilanza 231, volte alla verifica dell'effettivo funzionamento del sistema di controllo interno anche ai fini di prevenire appropriazione indebite del patrimonio aziendale - nell'ambito del piano di audit dell'anno 2014 aveva già intrapreso dal mese di luglio 2014 una attività di analisi della finanza dispositiva; tale lavoro aveva portato all'elaborazione di una sinossi analitica ed erano in corso le attività di riscontro, previste dalle tecniche di audit, per finalizzare la relazione e definire le azione di rimedio. Tale documento, non finalizzato, è uno dei documenti acquisiti dalla Autorità giudiziaria.

A seguito dell'attività istruttoria sopra illustrata, la Procura ha iscritto nel Registro degli Indagati l'ex Presidente di FNM S.p.A. ing. Norberto Achille e l'ex Presidente del Collegio sindacale dott. Carlo Alberto Belloni.

La Capogruppo, che è persona offesa dal reato, ha incaricato un legale affinché la tuteli nell'ambito del processo penale. Il legale incaricato, in data 19 maggio 2015, ha depositato memoria difensiva allegando le risultanze emerse da specifica analisi di dettaglio condotta dalla società di revisione su mandato del Consiglio di Amministrazione che conferma alcune criticità, di valore peraltro non rilevante attesa la patrimonializzazione e la redditività della Capogruppo nell'arco temporale di analisi (2011-2015), ed in relazione alle quali la Capogruppo stessa ha già posto in essere, con esito positivo, alcune azioni di recupero.

Sono altresì in fase di completamento le analisi sui citati esiti delle attività di interna audit con l'obiettivo di procedere all'implementazione di affinamenti delle procedure esistenti volti a ridurre il rischio, di impatto sulla redditività e patrimonializzazione peraltro immateriale, che si possano ripetere in futuro fattispecie similari a quelle verificatesi.

Allo stato si ha notizia che l'ing. Achille, colpito anche da misura cautelare limitativa dell'attività professionale, ha impugnato l'ordinanza applicativa di detta misura avanti il Tribunale del Riesame con esito negativo.

8 PROVVEDIMENTI EMESSI A CARICO DELL'EX DIRETTORE GENERALE E AZIONI CONSEGUENTI

Per quanto riguarda le azioni conseguenti ai provvedimenti emessi a carico dell'ex Direttore Generale (nonché ex Amministratore Delegato di Trenord S.r.l.) sig. Giuseppe Biesuz, si informa che questi ha impugnato la sentenza di primo grado. Si è in attesa della fissazione del processo d'appello nell'ambito del quale la Società proseguirà la sua azione civile.

9 RESPONSABILE DELLA FUNZIONE INTERNAL AUDIT

Per quanto attiene alla controversia insorta con il Responsabile della funzione di Internal Audit a seguito del licenziamento per giusta causa operato nel mese di novembre 2014, l'ex-Presidente, su mandato del Consiglio di Amministrazione, ha convenuto con il dott. Orlandini, nel corso del mese di aprile 2015, la corresponsione di un importo di 150 migliaia di Euro a titolo di definizione della controversia.

10 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2015

Oltre a quanto indicato nei precedenti paragrafi della presente relazione sulla gestione circa dati ed eventi di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2015, si segnala quanto segue:

  • In data 17 luglio 2015 il Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A. ha approvato la proposta di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dirigenziale con effetto di generale transazione novativa con il Direttore generale, ing. Luigi Legnani, a far data dal 31 agosto 2015. La Società corrisponderà all'ing. Luigi Legnani, a titolo di incentivo all'esodo, una somma lorda pari a 380 migliaia di Euro. Inoltre, subordinatamente alla cessazione del rapporto di lavoro, con assoluta esclusione di qualsiasi riconoscimento o responsabilità e quale corrispettivo della generale transazione novativa e delle rinunzie nella stessa dettagliate, la Società corrisponderà all'ing. Legnani l'importo lordo di 10 migliaia di Euro. Le somme sopra indicate sono conformi alle indicazioni contenute nella politica per le remunerazioni adottata da FNM S.p.A. e saranno corrisposte entro la data del 7 ottobre 2015. L'ing. Luigi Legnani riceverà, infine, il pagamento delle competenze di fine rapporto, maturate alla data di cessazione, che saranno liquidate con la busta paga del mese successivo a quello della data di cessazione. L'ing. Luigi Legnani non mantiene diritti connessi ai piani di incentivazione precedentemente assegnati. In ragione dell'attribuzione complessivamente determinata, l'accordo si qualifica come operazione con parte correlata di minore rilevanza ai sensi della Procedura adottata dalla Società in materia. Pertanto l'operazione, prima dell'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A., è stata esaminata dal Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, che ha espresso il proprio motivato parere favorevole alla conclusione dell'Accordo. Si precisa, infine, che le deleghe già attribuite all'ing. Luigi Legnani sono comunque ricomprese tra quelle in capo al Presidente della Società.

  • In data 1° agosto 2015 FNM S.p.A. ha assunto, con la qualifica di vice direttore generale, il dr. Umberto Benezzoli.

11 PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Per il secondo semestre 2015 si prevede un andamento, a livello operativo, sostanzialmente allineato a quello del primo semestre.

Milano, 7 agosto 2015

Il Consiglio di Amministrazione

Società per Azioni Sede in Milano – Piazzale Cadorna, 14 Capitale Sociale € 230.000.000,00 i.v.

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015

Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata Conto Economico Consolidato Altre componenti di Conto Economico complessivo consolidato Variazioni del Patrimonio Netto consolidato Rendiconto finanziario consolidato Note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2015

Importi in migliaia di Euro Note 30/06/2015 31/12/2014 Variazione
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività Materiali 5 263.023 249.169 13.854
Attività Immateriali 6 3.192 3.716 (524)
Partecipazioni 7 62.461 62.993 (532)
Crediti Finanziari 8 14.029 17.030 (3.001)
di cui: verso Parti Correlate 8 14.027 17.028 (3.001)
Imposte Anticipate
Altri Crediti
33
11
15.591
14.481
14.046
17.052
1.545
(2.571)
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 372.777 364.006 8.771
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 9 5.703 5.649 54
Crediti Commerciali 10 55.381 38.524 16.857
di cui: verso Parti Correlate 10 47.342 32.606 14.736
Altri Crediti 11 72.865 47.059 25.806
di cui: verso Parti Correlate 11 33.935 19.357 14.578
Crediti Finanziari 8 107.646 128.887 (21.241)
di cui: verso Parti Correlate 8 107.646 128.820 (21.174)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 13 18.796 47.012 (28.216)
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 260.391 267.131 (6.740)
Attività destinate alla vendita
TOTALE ATTIVO
12 5.497
638.665
5.747
636.884
(250)
1.781
PASSIVO
Capitale sociale 230.000 230.000 -
Altre riserve 7.788 7.788 -
Riserva di utili indivisi 98.537 83.558 14.979
Riserva di utili/(perdite) attuariali (6.020) (6.560) 540
Riserva di traduzione 79 6 73
Utile di periodo 12.198 21.068 (8.870)
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 342.582 335.860 6.722
PATRIMONIO NETTO DI TERZI (148) (148) -
PATRIMONIO NETTO TOTALE 14 342.434 335.712 6.722
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti Finanziari 15 21.221 23.446 (2.225)
di cui: verso Parti Correlate 15 6.743 6.553 190
Altre passività 17 29.487 31.688 (2.201)
di cui: verso Parti Correlate 17 18.843 18.969 (126)
Fondi rischi e oneri 18 36.387 32.939 3.448
Trattamento di fine rapporto 19 16.119 17.270 (1.151)
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 103.214 105.343 (2.129)
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti Finanziari
di cui: verso Parti Correlate
15
15
16.149
8.662
18.575
12.774
(2.426)
(4.112)
Debiti verso fornitori 20 119.754 132.302 (12.548)
di cui: verso Parti Correlate 20 746 1.109 (363)
Debiti tributari 21 7.228 2.270 4.958
Altre passività 22 44.078 37.395 6.683
di cui: verso Parti Correlate 22 20.308 21.771 (1.463)
Fondi rischi e oneri 19 5.808 5.287 521
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 193.017 195.829 (2.812)
Passività connesse ad attività destinate alla vendita - - -
TOT. PASSIVITA' e PATRIMONIO NETTO 638.665 636.884 1.781

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30.06.2015

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO PRIMO SEMESTRE 2015

Importi in migliaia di Euro Note 30/06/2015 30/06/2014 II TRIM 2015 (*) II TRIM 2014 (*)
Ricavi delle vendite e prestazioni
di cui: verso Parti Correlate
23
23
78.607
73.622
75.557
70.003
39.946
37.720
37.802
35.173
Contributi 24 7.026 7.305 3.522 3.652
di cui: verso Parti Correlate 24 6.993 7.285 3.506 3.642
Contributi per investimenti finanziati 5 54.484 65.372 31.330 33.180
di cui: verso Parti Correlate 5 54.484 65.372 31.330 33.180
Altri proventi 25 13.130 11.532 6.870 6.230
di cui: verso Parti Correlate 25 9.114 8.497 4.546 4.582
VALORE DELLA PRODUZIONE 153.247 159.766 81.668 80.864
Mat.prime, materiali di consumo e merci utilizzate 26 (4.294) (4.710) (2.204) (2.230)
Costi per servizi 27 (32.590) (30.151) (17.645) (16.154)
di cui: verso Parti Correlate 27 (4.121) (4.154) (2.061) (2.098)
Costi per il personale 28 (36.686) (36.261) (19.043) (18.878)
Ammortamenti e svalutazioni 29 (9.725) (9.023) (5.020) (4.512)
Altri costi operativi 30 (4.590) (5.353) (2.554) (3.326)
Costi per investimenti finanziati 5 (54.484) (65.372) (31.330) (33.180)
TOTALE COSTI (142.369) (150.870) (77.796) (78.280)
RISULTATO OPERATIVO 10.878 8.896 3.872 2.584
Proventi finanziari 31 1.179 1.698 643 792
di cui: verso Parti Correlate 31 845 925 418 457
Oneri finanziari 32 (541) (541) (382) (263)
di cui: verso Parti Correlate 32 (217) (85) (201) (38)
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA 638 1.157 261 529
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 36 3.352 5.840 2.164 3.130
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 14.868 15.893 6.297 6.243
Imposte sul reddito 33 (2.670) (3.158) (1.057) (1.023)
UTILE NETTO DI PERIODO DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' 12.198 12.735 5.240 5.220
UTILE NETTO DA OPERAZIONI DISCONTINUE - - - -
UTILE NETTO DI PERIODO 12.198 12.735 5.240 5.220
Risultato attribuibile agli Azionisti di MINORANZA - - - -
UTILE attribuibile agli Azionisti della Controllante 12.198 12.735 5.240 5.220
Risultato attribuibile agli Azionisti di MINORANZA per operazioni discontinue - - - -
UTILE attribuibile agli Azionisti della Controllante per operazioni discontinue - - - -
Utile per azione attribuibile agli azionisti del gruppo
Utile per azione base (unità di euro) 34 0,03 0,03 0,01 0,01
Utile per azione diluito (unità di euro) 34 0,03 0,03 0,01 0,01
Utile per azione attribuibile agli azionisti del gruppo per operazioni discontinue
Utile per azione base (unità di euro) - - - -
Utile per azione diluito (unità di euro) - - - -

(*) Dati non assoggettati a revisione contabile.

ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Importi in migliaia di Euro Note 30/06/2015 30/06/2014
UTILE NETTO DI PERIODO 12.198 12.735
Altre componenti delle società consolidate con il metodo integrale
Utile/(Perdita) attuariale TFR 228 (1.236)
Effetto fiscale (63) 340
Totale componenti che non saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio 165 (896)
Totale componenti che saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio - -
Totale società consolidate con il metodo integrale 165 (896)
Altre componenti delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto
Utile/(Perdita) attuariale TFR delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto 518 (874)
Effetto fiscale
Totale componenti che non saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio
7 (143)
375
240
(634)
Utile derivante dalla conversione dei bilanci di imprese estere 73 5
Totale componenti che saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio 7 73 5
Totale società consolidate con il metodo del patrimonio netto 448 (629)
Totale altre componenti di conto economico complessivo 37 613 (1.525)
TOTALE UTILE COMPLESSIVO 12.811 11.210
Risultato attribuibile agli Azionisti di MINORANZA - -
UTILE attribuibile agli Azionisti della Controllante 12.811 11.210

VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Importi in migliaia di euro Capitale sociale Altre riserve Utili/Perdite
Indivisi
Riserva
utili/perdite
attuariali
Riserva di
traduzione
Utili/Perdite di
periodo
Patrimonio netto di
gruppo
Patrimonio netto di
terzi
Saldo 01.01.2014 230.000 7.788 69.077 (4.980) (4) 20.135 322.016 (148)
Totale Utile Complessivo (1.530) 5 12.735 11.210
Destinazione utile 2013 20.135 (20.135) -
Distribuzione dividendi (5.654) (5.654)
Saldo 30.06.2014 230.000 7.788 83.558 (6.510) 1 12.735 327.572 (148)
Saldo 01.01.2015 230.000 7.788 83.558 (6.560) 6 21.068 335.860 (148)
Totale Utile Complessivo 540 73 12.198 12.811
Destinazione utile 2014 21.068 (21.068) -
Distribuzione dividendi (6.089) (6.089)
Saldo 30.06.2015 230.000 7.788 98.537 (6.020) 79 12.198 342.582 (148)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Importi in migliaia di Euro 30/06/2015 30/06/2014
Flusso di cassa derivante da attività operative Totale Totale
Utile di periodo 12.198 12.735
Utile attribuibile agli Azionisti della Controllante 12.198 12.735
Risultato attribuibile agli Azionisti di MINORANZA - -
Ammortamenti del periodo delle attività immateriali 949 999
Ammortamenti del periodo delle attività materiali 8.776 8.024
Plusvalenze/(minusvalenze) da cessione di attività materiali (136) 1
Contributi in conto capitale di competenza del periodo (1.017) (965)
Incasso interessi attivi (139) (748)
Proventi diversi non monetari (149) (149)
Flusso di cassa da attività reddituale 20.482 19.897
Variazione netta del fondo T.F.R. (923) (528)
Variazione netta del fondo svalutazione crediti (264) (71)
Variazione netta del fondo rischi ed oneri 3.969 5.177
Incremento dei crediti commerciali (16.593) (6.151)
(Incremento)/Decremento delle rimanenze (54) 195
Incremento degli altri crediti (23.235) (5.643)
Decremento dei debiti commerciali (19.763) (39.045)
Incremento degli altri debiti 9.398 20.490
Pagamento imposte (4.881) (6.929)
Variazione netta imposte anticipate/differite (1.608) (1.695)
Totale flusso di cassa da attività operative (33.472) (14.303)
Flusso di cassa per attività di investimento
Investimenti in attività immateriali (425) (263)
Investimenti in attività materiali di proprietà (22.677) (43.907)
Incremento dei debiti verso fornitori per investimenti 7.215 40.623
Incremento dei crediti finanziari per servizi in concessione (54.484) (65.372)
Decremento dei crediti finanziari per servizi in concessione - incassi ricevuti 76.882 34.221
Valore di cessione di attività materiali 183 -
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto (3.352) (5.840)
Dividendi distribuiti dalle altre partecipate valutate con il metodo del PN 4.332 5.921
Incasso interessi attivi 139 748
Rimborso dei crediti per leasing finanziari 1.414 1.327
Decremento dei crediti finanziari 430 1.031
Totale flusso di cassa per attività di investimento 9.657 (31.511)
Flusso di cassa da attività destinate alla vendita
Decremento delle attività destinate alla vendita 250 -
Totale flusso di cassa da attività destinate alla vendita 250 -
Flusso di cassa per attività di finanziamento
Rimborsi dei debiti per leasing finanziari (869) (846)
Decremento altre passività finanziarie (1.361) (3.667)
Dividendi erogati a soci FNM
Dividendi erogati a soci SPE SA
-
(2.421)
(5.654)
(3.596)
Totale flusso di cassa per attività di finanziamento (4.651) (13.763)
Liquidità generata (+) / assorbita (-) (28.216) (59.577)
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 47.012 127.122
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 18.796 67.545
Liquidità generata (+) / assorbita (-) (28.216) (59.577)

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2015

Nota rmazioni Generali

Attività del Gruppo

Le società appartenenti al Gruppo FNM (di seguito il "Gruppo") svolgono la propria attività prevalentemente nel settore del trasporto ferroviario di persone e nella gestione dell'infrastruttura ferroviaria; in particolare, nella relazione sulla gestione, al paragrafo 4 "Andamento della gestione delle società del Gruppo" sono analizzate, per entità giuridica, le attività svolte dal Gruppo: la gestione dell'infrastruttura ferroviaria, il trasporto passeggeri su rotaia, il trasporto passeggeri su gomma, il trasporto merci su rotaia, la mobilità sostenibile, l'information & communication technology, l'energia (consistente nella gestione dell'elettrodotto Mendrisio – Cagno) e la gestione delle attività centrali della società capogruppo FNM S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo" o "FNM"). Si rimanda alla Nota 4 per una più dettagliata analisi dell'effetto sulla informativa segmentale del consolidamento con il "metodo del patrimonio netto" di partecipazioni a controllo congiunto operanti nel settore del trasporto passeggeri su rotaia e dell'energia.

La Capogruppo, domiciliata in P.le Cadorna, 14 – MILANO, è quotata al mercato Standard Classe 1 di Milano.

Premessa

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015 è stato predisposto ai sensi dell'art. 154 – ter del TUF così come innovato dal D. Lgs. 6 novembre 2007, n. 195, recante attuazione della Direttiva 2004/109/CE (anche definita "Direttiva Transparency") e, allo scopo di fornire informazioni sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo. Esso è predisposto in applicazione dei principi internazionali IAS/IFRS e, in particolare, del principio contabile IAS 34; conseguentemente, non sono riportate tutte le informazioni e le note del bilancio annuale e pertanto il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato deve essere letto congiuntamente al bilancio consolidato di FNM S.p.A. al 31 dicembre 2014.

Nel bilancio consolidato semestrale abbreviato i dati economici e del rendiconto finanziario del semestre sono confrontati con quelli dell'analogo semestre del precedente esercizio. La posizione finanziaria netta e le poste della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata al 30 giugno 2015 sono confrontate con i corrispondenti dati consuntivi al 31 dicembre 2014.

Con riferimento allo IAS 1 gli Amministratori confermano che, in considerazione delle prospettive economiche, della patrimonializzazione e della posizione finanziaria del Gruppo, lo stesso opera in continuità aziendale ed il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto utilizzando principi contabili propri di un'azienda in funzionamento.

Nota 2 Schemi di bilancio, principi contabili e criteri di valutazione

Nella redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015 sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di valutazione adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014, a cui si rimanda per una analisi dettagliata, con eccezione dei principi contabili introdotti a partire dall'1 gennaio 2015 che non hanno avuto impatti sulla redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, come meglio di seguito descritto.

E' da rilevare come la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio consolidato semestrale abbreviato. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte degli Amministratori stessi, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano una immediata valutazione di eventuali perdite di valore; nella fattispecie, nel primo semestre 2015 non sono stati ravvisati indicatori di impairment che implichino l'attivazione del test.

Con riferimento all'operazione di cessione delle aree di Affori (Nota 12 – Attività destinate alla vendita), il provento da dismissione, in considerazione della specificità degli accordi contrattuali che non determinano un immediato trasferimento dei rischi e benefici dal Gruppo all'acquirente, è riconosciuto al conto economico complessivo consolidato in funzione degli incassi dilazionati del corrispettivo contrattuale.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2015

Non si segnalano emendamenti ed interpretazioni, efficaci dal 1° gennaio 2015, che disciplinano fattispecie e casistiche presenti nel Gruppo alla data del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015, ma che potrebbero avere effetti contabili su transazioni o accordi futuri.

  • In data 20 maggio 2013 è stata pubblicata l'interpretazione IFRIC 21 Levies, che fornisce chiarimenti sul momento di rilevazione di una passività collegata a tributi (diversi dalle imposte sul reddito) imposti da un ente governativo. Il principio affronta sia le passività per tributi che rientrano nel campo di applicazione dello IAS 37 - Accantonamenti, passività e attività potenziali, sia quelle per i tributi il cui timing e importo sono certi. L'interpretazione si applica retrospettivamente per gli esercizi che decorrono al più tardi dal 17 giugno 2014 o data successiva. L'adozione di tale nuova interpretazione non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo in quanto non sono presenti fattispecie di tale tipologia nel presente bilancio.
  • In data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2011-2013 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
  • o IFRS 3 Business Combinations – Scope exception for joint ventures. La modifica chiarisce che il paragrafo 2(a) dell'IFRS 3 esclude dall'ambito di applicazione dell'IFRS 3 la formazione di tutti i tipi di joint arrangement, come definiti dall'IFRS 11;
  • o IFRS 13 Fair Value Measurement – Scope of portfolio exception (par. 52). La modifica chiarisce che la portfolio exception inclusa nel paragrafo 52 dell'IFRS 13 si applica a tutti i contratti inclusi nell'ambito di applicazione dello IAS 39 indipendentemente dal fatto che soddisfino la definizione di attività e passività finanziarie fornita dallo IAS 32;
  • o IAS 40 Investment Properties – Interrelationship between IFRS 3 and IAS 40. La modifica chiarisce che l'IFRS 3 e lo IAS 40 non si escludono vicendevolmente e che, al fine di determinare se l'acquisto di una proprietà immobiliare rientri nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3 o dello IAS 40, occorre far riferimento rispettivamente alle specifiche indicazioni fornite dall'IFRS 3 oppure dallo IAS 40.

Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2015 o da data successiva. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal gruppo al 30 giugno 2015

  • In data 21 novembre 2013 è stato pubblicato l'emendamento allo IAS 19 "Defined Benefit Plans: Employee Contributions", che propone di presentare le contribuzioni (relative solo al servizio prestato dal dipendente nell'esercizio) effettuate dai dipendenti o terze parti ai piani a benefici definiti a riduzione del service cost dell'esercizio in cui viene pagato tale contributo. La necessità di tale proposta è sorta con l'introduzione del nuovo IAS 19 (2011), ove si ritiene che tali contribuzioni siano da interpretare come parte di un post-employment benefit, piuttosto che di un beneficio di breve periodo e, pertanto, che tale contribuzione debba essere spalmata sugli anni di servizio del dipendente. La modifica si applica al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° febbraio 2015 o da data successiva. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo dall'adozione di questa modifica.
  • In data 12 dicembre 2013 è stato pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2010- 2012 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
  • o IFRS 2 Share Based Payments – Definition of vesting condition. Sono state apportate delle modifiche alle definizioni di "vesting condition" e di "market condition" ed aggiunte le ulteriori definizioni di "performance condition" e "service condition" (in precedenza incluse nella definizione di "vesting condition");
  • o IFRS 3 Business Combination – Accounting for contingent consideration. La modifica chiarisce che una contingent consideration nell'ambito di business combination classificata come un'attività o una passività finanziaria deve essere rimisurata a fair value ad ogni data di chiusura di periodo contabile e le variazioni di fair value devono essere rilevate nel conto economico o tra gli elementi di conto economico complessivo sulla base dei requisiti dello IAS 39 (o IFRS 9);
  • o IFRS 8 Operating segments – Aggregation of operating segments. Le modifiche richiedono ad un'entità di dare informativa in merito alle valutazioni fatte dal management nell'applicazione dei criteri di aggregazione dei segmenti operativi, inclusa una descrizione dei segmenti operativi aggregati e degli indicatori economici considerati nel determinare se tali segmenti operativi abbiano caratteristiche economiche simili;
  • o IFRS 8 Operating segments – Reconciliation of total of the reportable segments' assets to the entity's assets. Le modifiche chiariscono che la riconciliazione tra il totale delle attività dei segmenti operativi e il totale delle attività nel suo complesso dell'entità deve essere presentata solo se il totale delle attività dei segmenti operativi viene regolarmente rivisto dal più alto livello decisionale operativo dell'entità;
  • o IFRS 13 Fair Value Measurement – Short-term receivables and payables. Sono state modificate le Basis for Conclusions di tale principio al fine di chiarire che con l'emissione dell'IFRS 13, e le conseguenti modifiche allo IAS 39 e all'IFRS 9, resta valida la possibilità di contabilizzare i crediti e debiti commerciali correnti senza rilevare gli effetti di un'attualizzazione, qualora tali effetti risultino non materiali;
  • o IAS 16 Property, plant and equipment and IAS 38 Intangible Assets – Revaluation method: proportionate restatement of accumulated depreciation/amortization. Le modifiche hanno eliminato le incoerenze nella rilevazione dei fondi ammortamento quando un'attività materiale o immateriale è oggetto di rivalutazione. I requisiti previsti dalle modifiche chiariscono che il valore di carico lordo sia adeguato in misura consistente con la rivalutazione del valore di carico dell'attività e che il fondo ammortamento risulti pari alla differenza tra il valore di carico lordo e il valore di carico al netto delle perdite di valore contabilizzate;

o IAS 24 Related Parties Disclosures – Key management personnel. Si chiarisce che nel caso in cui i servizi dei dirigenti con responsabilità strategiche siano forniti da un'entità (e non da una persona fisica), tale entità sia da considerare comunque una parte correlata.

Le modifiche si applicano al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° febbraio 2015 o da data successiva. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche in quanto la maggior parte degli improvements non hanno applicabilità nel contesto di specie.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data di riferimento del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
  • In data 6 maggio 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti al principio IFRS 11 Joint Arrangements – Accounting for acquisitions of interests in joint operations relativi alla contabilizzazione dell'acquisizione di interessenze in una joint operation la cui attività costituisca un business nell'accezione prevista dall'IFRS 3. Le modifiche richiedono che per queste fattispecie si applichino i principi riportati dall'IFRS 3 relativi alla rilevazione degli effetti di una business combination.

Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

• In data 12 maggio 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 16 Property, plant and Equipment e allo IAS 38 Intangibles Assets – "Clarification of acceptable methods of depreciation and amortisation". Le modifiche allo IAS 16 stabiliscono che i criteri di ammortamento determinati in base ai ricavi non sono appropriati, in quanto, secondo l'emendamento, i ricavi generati da un'attività che include l'utilizzo dell'attività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell'attività stessa. Le modifiche allo IAS 38 introducono una presunzione relativa, secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato per le medesime ragioni stabilite dalle modifiche introdotte allo IAS 16. Nel caso delle attività intangibili questa presunzione può essere peraltro superata, ma solamente in limitate e specifiche circostanze.

Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata, che non risulta applicabile al Gruppo. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

• In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:

  • o l'identificazione del contratto con il cliente;
  • o l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • o la determinazione del prezzo;
  • o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
  • o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2017 ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono che l'applicazione dell'IFRS 15 possa avere un impatto significativo sugli importi iscritti a titolo di ricavi e sulla relativa informativa riportata nel bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

• In data 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 – Strumenti finanziari. Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a Classificazione e valutazione, Impairment, e Hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio, che sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9, deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.

A seguito della crisi finanziaria del 2008, su istanza delle principali istituzioni finanziarie e politiche, lo IASB ha iniziato il progetto volto alla sostituzione dell'IFRS 9 ed ha proceduto per fasi. Nel 2009 lo IASB ha pubblicato la prima versione dell'IFRS 9 che trattava unicamente la Classificazione e valutazione delle attività finanziarie; successivamente, nel 2010, sono state pubblicate i criteri relativi alla classificazione e valutazione delle passività finanziarie e alla derecognition (quest'ultima tematica è stata trasposta inalterata dallo IAS 39). Nel 2013 l'IFRS 9 è stato modificato per includere il modello generale di hedge accounting. A seguito della pubblicazione attuale, che ricomprende anche l'impairment, l'IFRS 9 è da considerarsi completato ad eccezione dei criteri riguardanti il macro hedging, sul quale lo IASB ha intrapreso un progetto autonomo.

Il principio introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair value di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste variazioni siano dovute alla variazione del merito creditizio dell'emittente della passività stessa. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nel prospetto "Other comprehensive income" e non più nel conto economico.

Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici. Il principio prevede che tale impairment model si applichi a tutti gli strumenti finanziari, ossia alle attività finanziarie valutate a costo ammortizzato, a quelle valutate a fair value through other comprehensive income, ai crediti derivanti da contratti di affitto e ai crediti commerciali.

Infine, il principio introduce un nuovo modello di hedge accounting allo scopo di adeguare i requisiti previsti dall'attuale IAS 39 che talvolta sono stati considerati troppo stringenti e non idonei a riflettere le politiche di risk management delle società. Le principali novità del documento riguardano:

o incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, includendo anche i rischi di attività/passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge accounting;

  • o cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting al fine di ridurre la volatilità del conto economico;
  • o modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametro dell'80-125% con il principio della "relazione economica" tra voce coperta e strumento di copertura; inoltre, non sarà più richiesta una valutazione dell'efficacia retrospettica della relazione di copertura;

La maggior flessibilità delle nuove regole contabili è controbilanciata da richieste aggiuntive di informativa sulle attività di risk management della società del Gruppo. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

  • In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato l'emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10. Secondo quanto previsto dallo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitato alla quota detenuta nella joint venture o collegata dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo di una società controllata, anche se l'entità continua a detenere una quota non di controllo nella stessa, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di un'attività o di una società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che le attività o la società controllata cedute/conferite costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la società controllata cedute/conferite rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016, è però atteso un differimento della data di prima applicazione. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
  • In data 25 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle". Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva.

Il documento introduce modifiche ai seguenti principi:

  • o IFRS 5 Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations. La modifica introduce linee guida specifiche al principio nel caso in cui un'entità riclassifichi un'attività (o un disposal group) dalla categoria held-for-sale alla categoria held-fordistribution (o viceversa), o quando vengano meno i requisiti di classificazione di un'attività come held-for-distribution. Le modifiche definiscono che (i) tali riclassifiche non dovrebbero essere considerate come una variazione ad un piano di vendita o ad un piano di distribuzione e che restano validi i medesimi criteri di classificazione e valutazione; (ii) le attività che non rispettano più i criteri di classificazione previsti per l'held-for-distribution dovrebbero essere trattate allo stesso modo di un'attività che cessa di essere classificata come held-for-sale;
  • o IFRS 7 Financial Instruments: Disclosure. Le modifiche disciplinano l'introduzione di ulteriori linee guida per chiarire se un servicing contract costituisca un coinvolgimento residuo in un'attività trasferita ai fini dell'informativa richiesta in relazione alle attività trasferite. Inoltre, viene chiarito che l'informativa sulla compensazione di attività e passività finanziarie non è di norma esplicitamente richiesta per i bilanci intermedi.

Tuttavia, tale informativa potrebbe essere necessaria per rispettare i requisiti previsti dallo IAS 34, nel caso si tratti di un'informazione significativa;

  • o IAS 19 Employee Benefits. Il documento introduce delle modifiche allo IAS 19 al fine di chiarire che gli high quality corporate bonds utilizzati per determinare il tasso di sconto dei post-employment benefits dovrebbero essere della stessa valuta utilizzata per il pagamento dei benefits. Le modifiche precisano che l'ampiezza del mercato dei high quality corporate bonds da considerare sia quella a livello di valuta;
  • o IAS 34 Interim Financial Reporting. Il documento introduce delle modifiche al fine di chiarire i requisiti da rispettare nel caso in cui l'informativa richiesta è presentata nell'interim financial report, ma al di fuori dell'interim financial statements. La modifica precisa che tale informativa venga inclusa attraverso un cross-reference dall'interim financial statements ad altre parti dell'interim financial report e che tale documento sia disponibile ai lettori del bilancio nella stessa modalità e con gli stessi tempi dell'interim financial statements.

Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

  • In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato l'emendamento allo IAS 1 Disclosure Initiative. L'obiettivo delle modifiche è di fornire chiarimenti in merito ad elementi di informativa che possono essere percepiti come impedimenti ad una chiara ed intellegibile redazione di bilanci. Le modifiche apportate sono le seguenti:
  • o Materialità e aggregazione: viene chiarito che una società non deve oscurare informazioni aggregandole o disaggregandole e che le considerazioni relative alla materialità si applicano agli schemi di bilancio, note illustrative e specifici requisiti di informativa degli IFRS. Le disclosures richieste specificamente dagli IFRS devono essere fornite solo se l'informazione è materiale;
  • o Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria e prospetto di conto economico complessivo: si chiarisce che l'elenco di voci specificate dallo IAS 1 per questi prospetti può essere disaggregato e aggregato a seconda dei casi. Viene inoltre fornita una linea guida sull'uso di subtotali all'interno dei prospetti;
  • o Presentazione degli elementi di Other Comprehensive Income ("OCI"): si chiarisce che la quota di OCI di società collegate e joint ventures consolidate con il metodo del patrimonio netto deve essere presentata in aggregato in una singola voce, a sua volta suddivisa tra componenti suscettibili di future riclassifiche a conto economico o meno;
  • o Note illustrative: si chiarisce che le entità godono di flessibilità nel definire la struttura delle note illustrative e si fornisce una linea guida su come impostare un ordine sistematico delle note stesse, ad esempio:
    • i. Dando prominenza a quelle che sono maggiormente rilevanti ai fini della comprensione della posizione patrimoniale e finanziaria (e.g. raggruppando informazioni su particolari attività);
    • ii. Raggruppando elementi misurati secondo lo stesso criterio (e.g. attività misurate al fair value);
    • iii. Seguendo l'ordine degli elementi presentati nei prospetti.

Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

• In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28)", contenente modifiche relative a tematiche emerse a seguito dell'applicazione della consolidation exception concesse alle entità d'investimento. Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva, ne è comunque concessa l'adozione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche, non soddisfacendo la Società la definizione di società di investimento.

Nota 3 Area di consolidamento

L'area di consolidamento, invariata rispetto alle rendicontazioni utilizzate per finalità comparative, include il bilancio al 30 giugno 2015 di FNM S.p.A., delle sue controllate, di quelle società sulle quali viene esercitato un controllo congiunto e di quelle società sulle quali si esercita un'influenza notevole.

Sono considerate controllate le società sulle quali il Gruppo ha il potere di esercitare il controllo, vale a dire il potere di determinare le politiche economiche e finanziarie, mentre si considerano a controllo congiunto (joint venture) le società per le quali esistono accordi contrattuali o parasociali per la gestione paritetica dell'attività. Le società a controllo congiunto (individuate nell'Allegato 1 alle presenti note), operano in settori differenti dai segmenti operativi del Gruppo e le loro attività sono sviluppate con un partner specializzato con il quale ne sono condivise le decisioni finanziarie, gestionali e strategiche anche con il supporto di patti parasociali che rendono paritetico il controllo delle partecipate. Si rimanda alla relazione sulla gestione paragrafo 4, "Andamento della gestione delle società del Gruppo", per l'analisi specifica delle attività svolte dalle società "a controllo congiunto".

Il consolidamento delle società controllate è stato effettuato attraverso il metodo del consolidamento integrale.

Tale metodo consiste nell'assunzione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi nel loro ammontare complessivo (prescindendo dall'entità della partecipazione detenuta) e nella attribuzione ai soci di minoranza, in apposite voci del bilancio consolidato, della quota del patrimonio netto e del risultato del periodo di loro pertinenza.

Le operazioni infragruppo e gli utili non realizzati tra società del Gruppo sono eliminate. Le perdite non realizzate sono anch'esse eliminate a meno che la transazione sia evidenza di una perdita di valore dell'attività.

Per quanto concerne la modalità di consolidamento delle società a controllo congiunto si ricorda che FNM, nella redazione della informativa finanziaria consolidata infrannuale ed annuale, valuta le partecipate a controllo congiunto Trenord S.r.l., NordCom S.p.A., NORD ENERGIA S.p.A. (e la controllata CMC MeSta S.A.), SeMS S.r.l. e Omnibus Partecipazioni S.r.l. con il "metodo del patrimonio netto" già a partire dalle rendicontazioni trimestrali 2011.

Le società collegate NORDCARGO S.r.l. e ASF Autolinee S.r.l. sono state parimenti consolidate applicando il "metodo del patrimonio netto".

I risultati economici delle società a controllo congiunto o collegate sono pertanto recepiti nel conto economico consolidato alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto" (Nota 36).

Si rimanda all'Allegato 1 per informazioni circa l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento, la loro sede legale, le percentuali di possesso, la natura del controllo e il metodo di consolidamento adottato. L'area di consolidamento non è variata, né rispetto alla rendicontazione annuale al 31 dicembre 2014 né rispetto a quella infrannuale al 30 giugno 2014.

Nota 4 Conto economico complessivo consolidato per settore

Con riferimento ai segmenti di business nei quali il Gruppo opera per il tramite di società controllate, sono individuabili i seguenti 3 settori di attività maggiormente significativi:

  • gestione servizi centralizzati (Holding): riguarda l'erogazione di servizi di contabilità; amministrazione del personale; servizi generali; supporto allo sviluppo dei progetti, coordinamento delle funzioni di segreteria societaria; attività e consulenza legale; tesoreria; pianificazione e controllo; ICT (Information & Communication Technology); acquisti, gare e appalti; gestione delle risorse umane e organizzazione, comunicazione.
  • gestione della infrastruttura ferroviaria: riguarda la manutenzione e la realizzazione di nuovi impianti funzionali al trasporto passeggeri effettuate sulla linea ottenuta in concessione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il corrispettivo per lo svolgimento di tale attività prevista è definito nel "Contratto di Servizio Gestione Infrastruttura", stipulato con la Regione Lombardia.
  • trasporto passeggeri su gomma: riguarda l'esercizio del Trasporto Pubblico Locale svolto con autobus nelle province di Varese, Brescia e Como. Nell'ambito di questa attività il Gruppo ha conseguito ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti, da contributi regionali per le attività svolte nelle province di Varese e Brescia e da corrispettivi per il contratto di servizio in provincia di Como.

Le seguenti tabelle presentano dati economici del Gruppo in relazione ai tre settori di attività sopra descritti, tenuto altresì conto che i settori di attività nei quali il Gruppo opera con un partner specializzato, essendo gestiti tramite accordi di joint venture, concorrono al risultato del periodo alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto":

Primo semestre 2015 Holding Gestione
infrastruttura
ferroviaria
Trasporto
passeggeri su
gomma
Elisioni Totale da
operazioni in
continuità
Ricavi di settore 31.658 63.064 10.919 (6.878) 98.763
Vendite intersegmento (5.336) (1.532) (10) 6.878
Contributi per investimenti finanziati 54.484 54.484
Ricavi netti terzi 26.322 116.016 10.909 153.247
Costi di settore (24.047) (60.112) (10.604) 6.878 (87.885)
Acquisti intersegmento 831 5.657 390 (6.878)
Costi per investimenti finanziati (54.484) (54.484)
Costi netti terzi (23.216) (108.939) (10.214) (142.369)
Risultato operativo 3.106 7.077 695 10.878
Risultato gestione finanziaria 821 (129) (54) 638
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 3.352
Risultato prima delle imposte 14.868
Imposte (2.670)
Risultato del periodo da operazioni in continuità 12.198
Risultato da operazioni discontinue
Risultato netto del periodo 12.198
Primo semestre 2014 Holding Gestione
infrastruttura
ferroviaria
Trasporto
passeggeri su
gomma
Elisioni Totale da
operazioni in
continuità
Ricavi di settore 28.118 61.125 11.329 (6.178) 94.394
Vendite intersegmento (5.017) (1.157) (4) 6.178
Contributi per investimenti finanziati 65.372 65.372
Ricavi netti terzi 23.101 125.340 11.325 159.766
Costi di settore (21.408) (59.079) (11.189) 6.178 (85.498)
Acquisti intersegmento 771 5.082 325 (6.178)
Costi per investimenti finanziati (65.372) (65.372)
Costi netti terzi (20.637) (119.369) (10.864) (150.870)
Risultato operativo 2.464 5.971 461 8.896
Risultato gestione finanziaria 1.396 (158) (81) 1.157
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 5.840
Risultato prima delle imposte 15.893
Imposte (3.158)
Risultato del periodo da operazioni in continuità 12.735
Risultato da operazioni discontinue
Risultato netto del periodo
12.735

L'analisi per natura dei ricavi e costi, proventi ed oneri, afferenti i settori il cui contributo al risultato consolidato è rilevato alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto", è esposta nella Nota 36 a cui si rimanda.

Le transazioni tra i settori sono concluse a normali condizioni di mercato.

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA

Nota 5 Attività materiali

Al 1° gennaio 2015 le attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento, risultano costituite come segue:

Descrizione 01.01.2015
Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore a bilancio
Terreni e fabbricati 39.825 (12.228) 27.597
Impianti e macchinario 57.263 (42.160) 15.103
Attrezzature industriali e commerciali 5.779 (5.033) 746
Altri beni 294.935 (145.241) 149.694
Immobilizzazioni in corso e acconti 56.029 56.029
Totale attività materiali 453.831 (204.662) 249.169

La movimentazione del primo semestre 2015 è di seguito illustrata:

Descrizione Terreni e fabbricati Impianti e
Macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz. in corso e
acconti
Totale
Valore netto al 01.01.2015 27.597 15.103 746 149.694 56.029 249.169
Investimenti finanziati con mezzi propri 5 1.596 76 13.488 7.512 22.677
Trasferimenti valore lordo 1.420 19.977 (21.397)
Dismissioni: Alienazione Lorde (32) (2.550) (12) (2.594)
Dismissioni: Utilizzi Fondo Ammortamento 2.535 12 2.547
Quote di Ammortamento (327) (1.375) (85) (6.989) (8.776)
Valore netto al 30.06.2015 27.243 16.729 737 176.170 42.144 263.023

Al 30 giugno 2015 le attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento, risultano costituite come segue:

Descrizione 30.06.2015
Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore a bilancio
Terreni e fabbricati 39.798 (12.555) 27.243
Impianti e macchinario 57.729 (41.000) 16.729
Attrezzature industriali e commerciali 5.855 (5.118) 737
Altri beni 328.388 (152.218) 176.170
Immobilizzazioni in corso e acconti 42.144 42.144
Totale attività materiali 473.914 (210.891) 263.023

Terreni e fabbricati

Gli incrementi del semestre della voce "Terreni e fabbricati", pari a 5 migliaia di Euro si riferiscono all'acquisto di terreni nei comuni di Barasso (VA), Luvinate (VA) e Breno (BS).

Le dismissioni del periodo sono relative alla vendita di fabbricati civili siti nel comune di Soncino. A seguito di tale cessione è stata rilevata una plusvalenza, classificata alla voce "Altri proventi" di conto economico, pari a 63 migliaia di Euro.

La variazione del periodo è inoltre determinata dalla rilevazione delle quote di ammortamento di competenza.

Impianti e macchinario

I principali incrementi della voce "Impianti e macchinario" (1.596 migliaia di Euro) riguardano l'acquisto di quattro autobus snodati (1.170 migliaia di Euro) e di due autobus superlunghi (405 migliaia di Euro); a seguito dell'immissione in servizio sono stati trasferiti alla categoria in esame da "Immobilizzazioni in corso e acconti" gli investimenti sostenuti nell'esercizio precedente, rispettivamente per 130 migliaia di Euro e 45 migliaia di Euro.

Inoltre, nel corso del semestre, sono stati immatricolati cinque autobus superlunghi ribassati; conseguentemente l'investimento sostenuto nell'esercizio 2014, pari a 1.245 migliaia di Euro, è stato trasferito alla presente voce dalla voce "Immobilizzazioni in corso e acconti".

Le dismissioni sono principalmente attribuibili alla rottamazione di 16 autobus completamente ammortizzati (2.446 migliaia di Euro), oltre alla vendita di un sistema per la manutenzione dei binari (101 migliaia di Euro).

Attrezzature industriali e commerciali

La voce si incrementa per l'acquisizione di attrezzature utilizzate per la manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria e diminuisce per la rilevazione delle quote di ammortamento del periodo.

Altri beni

La voce "Altri beni" comprende materiale rotabile, automezzi e beni concessi in locazione operativa.

L'investimento del semestre, pari a 13.488 migliaia di Euro, riguarda 2 convogli CORADIA per 13.318 migliaia di Euro e mobili e arredi per le stazioni dell'intera rete sociale per 170 migliaia di Euro. Per quanto riguarda il materiale rotabile inoltre, a seguito dell'immissione in servizio, sono stati trasferiti alla categoria in esame dalla voce "Immobilizzazioni in corso e acconti" gli investimenti sostenuti nell'esercizio precedente, pari a 19.977 migliaia di Euro, relativi a 3 convogli CORADIA.

Immobilizzazioni in corso e acconti

Gli incrementi si riferiscono principalmente agli acconti pagati per la fornitura di 7 rotabili tipo TSR per 6.001 migliaia di Euro, agli acconti pagati per l'acquisto di 3 autobus per 554 migliaia di Euro, nonché per 113 migliaia di Euro ai lavori di ristrutturazione in corso sul fabbricato della "ex scuola Bernardino Luini", sito in Saronno.

Si rimanda alla relazione sulla gestione, paragrafo 3.2 "Investimenti", per una compiuta disamina del complessivo piano di investimenti in materiale rotabile del Gruppo.

I trasferimenti si riferiscono a quanto commentato alla voce "Impianti e Macchinario" e "Altri beni".

L'adozione dell'IFRIC 12 comporta che gli investimenti operati sull'infrastruttura e sul materiale rotabile, interamente finanziati da Regione Lombardia, non vengano esposti tra le "Attività materiali", ma, secondo quanto previsto dallo IAS 11, nei costi del periodo. L'ammontare di tali investimenti, nel semestre oggetto di analisi, è stato pari a 54,484 milioni di Euro, rispetto ai 65,372 milioni di Euro del corrispondente semestre del 2014, e si riferisce ad interventi di ammodernamento e potenziamento dell'infrastruttura (collegamento Terminal 1 – Terminal 2 Aeroporto di Malpensa, realizzazione della stazione di Cormano – Cusano Milanino, potenziamento della tratta Castano – Turbigo, completamento degli interventi per l'accessibilità e la messa a standard degli impianti di Tradate e Abbiate Guazzone) e di rinnovo del materiale rotabile.

Qualora le attività materiali fossero state contabilizzate al netto dei relativi contributi in conto capitale di cui alla Nota 17 e alla Nota 22 l'effetto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015 sarebbe stato il seguente:

2015 Valore di bilancio Contributo Valore al netto del
contributo
Terreni e fabbricati 27.243 (7.772) 19.471
Impianti e macchinario 16.729 (4.470) 12.259
Attrezzature industriali e commerciali 737 737
Altri beni 176.170 (7.354) 168.816
Immobilizzazioni in corso e acconti 42.144 42.144
Totale attività materiali 263.023 (19.596) 243.427

Nel primo semestre 2015 non sono stati rilevati indicatori endogeni ed esogeni che abbiano fatto ritenere necessaria l'effettuazione del test di impairment.

Nota 6 Attività Immateriali

Al 1° gennaio 2015 le attività immateriali risultano così costituite:

Descrizione 01.01.2015
Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore netto
Immobilizzazioni in corso e acconti 1.574 1.574
Altre 6.943 (5.448) 1.495
Beni devolvibili 46.140 (45.493) 647
Totale attività immateriali 54.657 (50.941) 3.716

La movimentazione del primo semestre 2015 è stata la seguente:

Descrizione Immobiliz. in corso e
acconti
Altre Beni devolvibili Totale
Valore Netto al 01.01.2015 1.574 1.495 647 3.716
Acquisizioni
Trasferimenti
Quote di Ammortamento
404
(1.230)
21
1.230
(685)
(264) 425
(949)
Valore netto al 30.06.2015 748 2.061 383 3.192

Al 30 giugno 2015 le attività immateriali risultano pertanto costituite come segue:

Descrizione 30.06.2015
Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore netto
Immobilizzazioni in corso e acconti
Altre
Beni devolvibili
748
8.194
46.140
(6.133)
(45.757)
748
2.061
383
Totale attività immateriali 55.082 (51.890) 3.192

Immobilizzazioni in corso e acconti

Gli incrementi della voce "Immobilizzazioni in corso e acconti", pari a 404 migliaia di Euro, si riferiscono per 326 migliaia di Euro a moduli aggiuntivi del software gestionale SAP, gestito da FNM ed utilizzato da Trenord S.r.l., per 43 migliaia di Euro al modulo SAP VIM (Vendor Invoice Managment) utilizzato da FNM, per 23 migliaia di Euro all'implementazione di moduli aggiuntivi SAP che FNM utilizza nell'ambito del service amministrativo, nonché all'attivazione di moduli aggiuntivi del software gestionale SAP HR per 12 migliaia di Euro.

Nel corso del semestre, essendosi completate le attività di progetto con l'avvenuto utilizzo dei moduli implementati, sono stati trasferiti alla categoria "Altre immobilizzazioni" i costi sostenuti nell'esercizio 2014 in relazione all'implementazione di moduli aggiuntivi del software gestionale SAP, gestito da FNM ed utilizzato da Trenord S.r.l. (1.043 migliaia di Euro), del modulo SAP VIM (Vendor Invoice Management) utilizzato da FNM (143 migliaia di Euro), del progetto formazione tecnico operativa di FERROVIENORD S.p.A. (30 migliaia di Euro), del progetto fatturazione elettronica (7 migliaia di Euro) nonché del software per la gestione delle sanzioni amministrative (7 migliaia di Euro).

Altre

L'incremento del semestre, pari a 21 migliaia di Euro, concerne i costi relativi allo sviluppo del modulo di fatturazione elettronica (11 migliaia di Euro), al software per la gestione delle sanzioni amministrative (8 migliaia di Euro), nonché a moduli aggiuntivi del software SAP utilizzato da Trenord S.r.l. (2 migliaia di Euro).

I trasferimenti si riferiscono a quanto commentato alla voce "Immobilizzazioni in corso e acconti".

Beni devolvibili

Si ricorda come l'applicazione dell'IFRIC 12 implichi che i beni gratuitamente devolvibili siano classificati nella voce "Attività immateriali"; la variazione del semestre è determinata esclusivamente dalle quote di ammortamento di competenza.

Nel primo semestre 2015 non sono stati rilevati indicatori endogeni ed esogeni che abbiano fatto ritenere necessaria l'effettuazione del test di impairment.

Nota 7 Partecipazioni

Le variazioni intervenute durante il primo semestre 2015 sono così analizzabili:

Variazioni
Descrizione 01.01.2015 Valore a
Bilancio
Incrementi
Decrementi
Risultato del periodo
(Nota 36)
Riserva di traduzione Riserva di
utili/(perdite)
attuariali
30.06.2015 Valore a
Bilancio
Partecipazioni in imprese a controllo congiunto:
Trenord Srl 34.272 685 73 370 35.400
NordCom SpA 5.555 188 5 5.748
Nord Energia SpA 12.863 (3.632) 2.076 11.307
SeMS Srl 1.667 83 1.750
Omnibus Partecipazioni Srl (*) 3.631 (700) 422 3.353
Totale partecipazioni in imprese a controllo congiunto 57.988 (4.332) 3.454 73 375 57.558
Partecipazioni in imprese collegate:
DB Schenker Rail Italia S.r.l. 5.003 (102) 4.901
Totale partecipazioni in imprese collegate 5.003 (102) 4.901
Altre partecipazioni:
STECAV 2 2
Totale partecipazioni in altre imprese 2 2
Totale partecipazioni 62.993 (4.332) 3.352 73 375 62.461

(*) Una partecipazione del 49,037% di ASF Autolinee è detenuta dal Gruppo FNM tramite Omnibus Partecipazioni S.r.l. (partecipata in joint venture da FNM per il 50%) per il 49% e tramite FERROVIENORD S.p.A. per lo 0,037%; poiché ASF Autolinee è l'unico asset detenuto da Omnibus Partecipazioni S.r.l., il Gruppo FNM possiede il 24,537% di ASF Autolinee che risulta pertanto iscritto complessivamente per 3,353 milioni di Euro nella situazione patrimoniale finanziaria consolidata al 30 giugno 2015.

Con riferimento alla componente di variazioni del semestre denominata "Riserva di utili/(perdite) attuariali", si tratta dell'effetto sulla valutazione con il "metodo del patrimonio netto" della variazione degli utili e perdite attuariali rilevati nei bilanci delle partecipate a controllo congiunto, direttamente nel Conto Economico complessivo in applicazione dello IAS 19. Si rimanda alla Nota 19 per le considerazioni sull'aumento del tasso di attualizzazione della passività attuariale che determina un effetto di aumento della riserva utili attuariali, e conseguentemente della valutazione della partecipazione con il "metodo del patrimonio netto" a fronte della diminuzione della passività per trattamento di fine rapporto di competenza della partecipata.

Di seguito vengono commentate le principali variazioni intervenute nel semestre, diverse dalla rilevazione del contributo al bilancio consolidato semestrale abbreviato determinato dalla realizzazione del risultato del semestre e dalla soprammenzionata componente "Riserva di utili/(perdite) attuariali":

Trenord S.r.l.

La voce "Riserva di traduzione", pari a 73 migliaia di Euro, deriva dalla conversione in Euro del bilancio della partecipata TILO S.A., che redige il proprio bilancio utilizzando quale moneta di conto il franco svizzero.

La conversione è stata effettuata applicando per le poste del conto economico il cambio medio del periodo (pari a 1,05654) e per le attività e passività il cambio a pronti alla data del 30 giugno (1,04130).

NORD ENERGIA S.p.A.

Il decremento della partecipazione, pari a 3,632 milioni di Euro, è determinato dalla distribuzione del dividendo effettuata dalla partecipata.

Omnibus Partecipazioni S.r.l.

Il decremento della partecipazione, pari a 700 migliaia di Euro, è determinato dalla distribuzione del dividendo effettuata dalla partecipata.

Per il commento all'andamento dei risultati di periodo delle partecipate non consolidate con il metodo integrale, rispetto al dato comparativo 2014, si rimanda al paragrafo 4 della relazione sulla gestione.

Nota 8 Crediti finanziari correnti e non correnti

La composizione di tale voce può rappresentarsi come segue:

Descrizione 31.12.2014
Non correnti Correnti Totale
Altri
Fondo svalutazione crediti finanziari
2 418
(351)
420
(351)
Crediti finanziari 2 67 69
Crediti finanziari per servizi in concessione
Crediti leasing finanziari
Finanziamenti concessi a società del Gruppo
Conto corrente di corrispondenza
15.535
1.493
125.461
2.871
483
5
125.461
18.406
1.976
5
Crediti finanziari verso parti correlate 17.028 128.820 145.848
Totale 17.030 128.887 145.917
30.06.2015
Non correnti Correnti Totale
2 38
(38)
40
(38)
- 2
14.027 103.063
2.965
1.618
103.063
16.992
1.618
14.027 107.646 121.673
121.675
14.029 2
107.646

Nel semestre sono stati operati utilizzi del fondo svalutazione crediti finanziari per un importo pari a 313 migliaia di Euro da parte del Gruppo, per il credito iscritto nei confronti di Del Fungo Giera, stralciato definitivamente a seguito di comunicazione, da parte del legale incaricato, di impossibilità di proseguire nell'azione di recupero.

Si ricorda come l'applicazione dell'IFRIC 12 comporti che nei "Crediti finanziari per servizi in concessione" sia stata iscritta la quota di contributi, corrispondenti agli investimenti effettuati secondo la percentuale di completamento, non ancora incassata alla data di riferimento.

Nella tabella seguente si fornisce la movimentazione di tale posta nel semestre in esame:

Descrizione Importo
Crediti finanziari per servizi in concessione 01.01.2015 125.461
Contributi incassati nel periodo
Credito per costi sostenuti nel periodo e non finanziati (Nota 5)
(76.882)
54.484
Crediti finanziari per servizi in concessione 30.06.2015 103.063

I citati crediti finanziari sono inclusi nella posizione finanziaria netta predisposta sulla base della Comunicazione CONSOB n. 6064293 del 28 luglio 2006 (Nota 16).

I contratti attivi di leasing finanziario hanno per oggetto locomotive locate alla partecipata a controllo congiunto Trenord S.r.l.

Di seguito viene fornito il dettaglio per scadenza dei canoni attivi minimi futuri di leasing finanziario e la riconciliazione con il relativo valore attuale, pari al credito iscritto nel bilancio consolidato semestrale abbreviato:

Incassi minimi futuri del leasing 30.06.2015 31.12.2014
Meno di 1 anno 4.024 4.024
1 - 5 anni 14.378 16.097
Più di 5 anni 2.056 2.351
Totale 20.458 22.472
Interessi attivi futuri (3.466) (4.066)
Valore attuale dei crediti relativi ai leasing finanziari 16.992 18.406

Di seguito si riporta una tabella riepilogativa dei contratti di locazione finanziaria in essere, con evidenza dei sub-leasing:

Tipologia/Locatario Oggetto Sub-leasing Data inizio-Data fine
contratto
Inc.Minimi Futuri Interessi Valore attuale
Finanziario/ Trenord N. 6 Locomotive DE
520
SI 01/10/2007 -
31/12/2019
3.774 569 3.205
Finanziario/ Trenord N. 3 Locomotive DE
520
NO 01/01/2005 -
31/12/2019
1.886 252 1.634
Finanziario/ Trenord N. 4 Locomotive E 640 SI 01/01/2005 -
31/12/2019
2.898 393 2.505
Finanziario/ Trenord N. 4 Locomotive E 640 NO 01/01/2005 -
31/12/2019
2.898 406 2.492
Finanziario/ Trenord N. 3 Locomotive E 660 NO 01/01/2009 -
31/12/2024
4.995 1.353 3.642
Finanziario/ Trenord N. 3 Locomotive DE
520
NO 01/01/2005 -
31/12/2019
1.886 265 1.621
Finanziario/ Trenord N. 2 Locomotive DE
520
SI 01/01/2005 -
31/12/2019
1.257 158 1.099
Finanziario/ Trenord Attrezzaggio N 6
Locomotive DE520
NO 01/01/2012 -
31/12/2019
864 70 794
20.458 3.466 16.992

La voce "Finanziamenti concessi a società del Gruppo" si riferisce al finanziamento fruttifero della durata di 11 anni e di importo originario pari ad Euro 9.300.000, concesso in data 10 dicembre 2010 alla partecipata NORD ENERGIA in relazione alle operazioni propedeutiche al controllo degli asset costituenti la merchant line. Il tasso di interesse applicato è l'EURIBOR EUR 3M in vigore l'ultimo giorno lavorativo del secondo mese del trimestre di computo aumentato di 150 punti base. In data 23 febbraio 2015, la partecipata, in esecuzione di una delibera dell'organo amministrativo assunta nel mese di dicembre 2014, ha proceduto ad un rimborso anticipato di parte del finanziamento per un importo pari a 234 migliaia di Euro, che era pertanto incluso nella quota corrente della voce al 31 dicembre 2014.

In data 9 luglio 2015, è stata infine data esecuzione ad un ulteriore rimborso anticipato del finanziamento con conseguente estinzione dello stesso, per complessivi 2.738 migliaia di Euro (di cui 1.618 migliaia di Euro a FNM).

La rilevazione della quota corrente di tale finanziamento fruttifero tiene conto anche del rimborso anticipato avvenuto in luglio 2015.

Nota 9 Rimanenze

La successiva tabella fornisce la composizione della voce in esame, che non presenta scostamenti significativi rispetto al 31 dicembre 2014:

Descrizione 30.06.2015 31.12.2014
Materiale d'armamento 4.448 4.500
Ricambi per linee di contatto, apparati, centrali e telefoni 1.674 1.658
Altri materiali ausiliari 1.192 1.243
(MENO: Fondo svalutazione magazzino) (1.611) (1.752)
Totale 5.703 5.649

La voce "Altri materiali ausiliari" include principalmente la massa vestiario dei dipendenti pari a 1,1 milioni di Euro.

Nel corso del semestre si è proceduto all'eliminazione di materiali non più utilizzabili, per un importo complessivo pari a 141 migliaia di Euro; tale operazione non ha avuto impatti sul conto economico del periodo in quanto è stato utilizzato, per pari importo, il fondo svalutazione magazzino stanziato negli esercizi precedenti.

Si evidenzia inoltre che a seguito di un'analisi puntuale degli indici di rotazione dei materiali, è stato ritenuto congruo il fondo svalutazione magazzino in essere al 31 dicembre 2014, al netto degli utilizzi effettuati.

Nota 10 Crediti commerciali

Correnti
Descrizione 30.06.2015 31.12.2014
Crediti verso clienti - lordi
(MENO) Fondo svalutazione crediti
11.536
(3.497)
9.679
(3.761)
Crediti commerciali verso terzi 8.039 5.918
Crediti verso parti correlate - lordi 47.342 32.606
Crediti commerciali verso parti correlate 47.342 32.606
Totale 55.381 38.524

Crediti commerciali verso terzi

Il valore equo dei crediti, ottenuto adeguandone il valore nominale tramite il fondo svalutazione crediti (appostato per stimare il rischio di inesigibilità delle posizioni creditorie in essere a ciascuna data di riferimento), approssima il valore di iscrizione degli stessi al 30 giugno 2015 e al 31 dicembre 2014.

L'incremento della voce "Crediti verso clienti - lordi", pari a 1.857 migliaia di Euro, è determinato dalle diverse tempistiche di incasso dei crediti verso la STECAV (maggiori crediti per 1.780 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2014).

Nel semestre sono stati operati utilizzi del fondo svalutazione crediti per un importo complessivo pari a 264 migliaia di Euro da parte del Gruppo, per crediti stralciati definitivamente a seguito di comunicazione, da parte del legale incaricato, di impossibilità di proseguire nell'azione di recupero.

Il fondo residuo è ritenuto congruo al rischio di inesigibilità delle posizioni creditorie in essere alla data di chiusura del semestre.

Crediti commerciali verso parti correlate

L'incremento dei crediti commerciali verso parti correlate, pari a 14.736 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2014, è determinato principalmente dal maggior credito verso la partecipata Trenord S.r.l., per 18.085 migliaia di Euro, a seguito sia delle maggiori prestazioni erogate (Nota 23) sia delle differenti tempistiche di incasso, parzialmente compensato dal minor credito verso DB Schenker Rail Italia S.r.l. e Regione Lombardia, rispettivamente per 1.121 migliaia di Euro e 2.292 migliaia di Euro.

In particolare il credito verso Regione Lombardia, relativo alla seconda trimestralità del Contratto di Servizio di FERROVIENORD S.p.A., pari a 22.968 migliaia di Euro (25.259 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014), è diminuito a seguito dell'applicazione del c.d. split payment.

Al riguardo si rileva che il comma 629, lettera b), della Legge 23 dicembre 2014, n.190 ("Legge Stabilità 2015"), ha stabilito che le Pubbliche Amministrazioni acquirenti di beni e servizi, ancorché non rivestano la qualità di soggetto passivo dell'IVA, devono versare direttamente all'erario l'imposta sul valore aggiunto che è stata addebitata loro dai fornitori.

Questa nuova modalità di assolvimento dell'IVA determina, quale effetto ai fini della contabilizzazione delle fatture emesse, che il credito nei confronti della Regione Lombardia, o altro ente della Pubblica Amministrazione, non tenga più conto dell'importo dell'IVA, che seppure esposta in fattura, viene versata all'erario dal cliente.

Inoltre, l'imposta indicata in fattura non concorre più alla liquidazione IVA periodica, con ciò contribuendo all'incremento delle posizioni creditorie ai fini IVA (Nota 11).

Nota 11 Altri Crediti correnti e non correnti

La composizione di tale voce può rappresentarsi come segue:

31.12.2014
Descrizione Non correnti Correnti Totale
Crediti tributari
Credito cessione aree AFFORI
Crediti verso lo Stato per contributi
Crediti diversi
(MENO) Fondo svalutazione crediti
4.605
12.000
447
18.051
1.800
460
7.430
(39)
22.656
13.800
460
7.877
(39)
Altri crediti verso terzi 17.052 27.702 44.754
Crediti verso parti correlate 19.357 19.357
Altri crediti verso parti correlate 19.357 19.357
Totale 17.052 47.059 64.111
Descrizione 30.06.2015
Non correnti Correnti Totale
Crediti tributari 4.605 26.573 31.178
Credito cessione aree AFFORI 9.600 3.600 13.200
Crediti verso lo Stato per contributi 460 460
Crediti diversi 276 8.336 8.612
(MENO) Fondo svalutazione crediti (39) (39)
Altri crediti verso terzi 14.481 38.930 53.411
Crediti verso parti correlate 33.935 33.935
Altri crediti verso parti correlate 33.935 33.935
Totale 14.481 72.865 87.346

Il valore equo dei crediti, ottenuto adeguandone il valore nominale tramite il fondo svalutazione crediti (appostato per stimare il rischio di inesigibilità delle posizioni creditorie in essere a ciascuna data di riferimento), approssima il valore di iscrizione degli stessi al 30 giugno 2015 e al 31 dicembre 2014.

I crediti tributari non correnti riguardano principalmente il credito che la Capogruppo ha chiesto a rimborso, ai sensi del Decreto Legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito con modifiche nella legge 26 aprile 2012, n. 44, in relazione alla maggiore IRES assolta dal Gruppo negli esercizi 2007 – 2011 a seguito del previgente regime di integrale indeducibilità dell'IRAP relativa ai costi del personale dipendente e assimilato.

I crediti tributari correnti si riferiscono prevalentemente a crediti per IVA di Gruppo da utilizzare in compensazione (1,7 milioni di Euro), a crediti per IVA già richiesta a rimborso (19,2 milioni di Euro), al credito per gli acconti IRES (3,540 milioni di Euro) ed IRAP (1,340 milioni di Euro) versati nel semestre. Per quanto riguarda il credito Iva già richiesto a rimborso si precisa che, in data 27 febbraio 2015, la Capogruppo ha presentato la Dichiarazione IVA relativa al periodo di imposta 2014 con richiesta di rimborso per 14,8 milioni di Euro. Inoltre, anche a seguito dell'applicazione della disciplina del c.d. "split payment" (Nota 10), il Gruppo ha maturato nel semestre un ulteriore credito IVA; pertanto in data 14 aprile 2015 ed in data 16 luglio 2015, la Capogruppo ha presentato due richieste di rimborso, relative al primo e secondo trimestre dell'esercizio 2015, per importi rispettivamente pari a 2,4 milioni di Euro e 2 milioni di Euro. In data 5 agosto 2015, il Gruppo ha incassato il rimborso richiesto per il primo trimestre.

Gli altri crediti non correnti della voce "Credito cessione aree Affori" si riferiscono per 9,6 milioni di Euro alla parte di corrispettivo derivante dalla vendita delle aree di Milano Affori, che sarà incassata dal Gruppo negli esercizi 2017 – 2018.

Negli altri crediti correnti della voce "Credito cessione aree Affori", è compreso l'importo di 2,4 milioni di Euro che l'acquirente corrisponderà entro il mese di giugno 2016, nonché l'importo di 1,2 milioni di Euro, che l'acquirente corrisponderà entro il mese di dicembre 2015; alla voce "Altre passività non correnti" è rilevato per 8,0 milioni di Euro il differimento dei proventi della cessione agli esercizi 2017- 2018 in funzione degli incassi del corrispettivo pattuito (Nota 17).

La variazione del semestre è inoltre relativa all'incasso avvenuto nel mese di aprile 2015, relativo al rateo 2014, pari a 0,6 milioni di Euro (Nota 12).

I crediti verso lo Stato per contributi riguardano contributi per investimenti da erogarsi a copertura delle spese generali sostenute dal Gruppo in relazione ad interventi di ammodernamento dell'infrastruttura.

I crediti diversi non correnti comprendono un importo di 0,2 milioni di Euro quale anticipazione erogata ad Alstom in relazione al contratto pluriennale di manutenzione dei rotabili tipo CSA; tale importo è stato rifatturato a Trenord S.r.l. nell'ambito del contratto di noleggio e manutenzione dei rotabili in oggetto (Nota 17).

La voce "Crediti diversi" correnti include anticipi a fornitori per 2,6 milioni di Euro (3,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2014) di cui 2,2 milioni corrisposti in esercizi precedenti a subappaltatori e dipendenti della società De Lieto Costruzioni Generali S.r.l. Nei confronti della citata controparte, è rilevato alla voce "Debiti verso fornitori" un debito per prestazioni dalla stessa fatturate prima della risoluzione del contratto di appalto, e non ancora regolate, per 5,7 milioni di Euro (Nota 20). La voce include inoltre il risconto per le mensilità aggiuntive già erogate ai dipendenti, pari a 1,7 milioni di Euro.

L'incremento dei crediti verso parti correlate (Nota 35) si riferisce prevalentemente a crediti verso la Regione Lombardia per contributi a copertura dei costi del personale derivanti dal rinnovo del CCNL Autoferrotranviari (3,5 milioni di Euro al 30 giugno 2015, totalmente incassati al 31 dicembre 2014), nonché ai maggiori crediti per prestazioni erogate a Trenord S.r.l., a seguito delle differenti tempistiche di incasso.

Nota 12 Attività destinate alla vendita

La composizione di tale posta può rappresentarsi come segue:

Attività destinate alla vendita 30.06.2015 31.12.2014
FNM S.p.A.: Cessione aree adiacenti Stazione di Affori
FERROVIENORD S.p.A.: Cessione aree adiacenti Stazione di Affori
3.782
1.715
3.954
1.793
Totale 5.497 5.747

La voce "Attività destinate alla vendita" include il valore delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori di proprietà del Gruppo.

Come ampiamente riferito nella relazione sulla gestione, paragrafo 4.1 "Gestione Immobiliare", nel corso dell'esercizio 2011 il Gruppo aveva ceduto a GDF System S.r.l. dette aree per un corrispettivo complessivo pari ad Euro 14 milioni, oltre IVA.

Nell'ambito degli accordi negoziali con l'acquirente, il Gruppo si è impegnato ad effettuare alcune attività (bonifica terreni, realizzazione di opere di urbanizzazione, spostamento CTE); la stima del costo posto a carico del Gruppo in relazione a tali opere ammonta a 2,640 milioni di Euro (Nota 18).

Il pagamento del corrispettivo da parte di GDF System S.r.l. venne frazionato in otto rate con erogazione al rogito di un importo pari ad Euro un milione e ultima tranche di pagamento, dopo la rinegoziazione dei termini di pagamento avvenuta nel corso del 2013, prevista nel mese di aprile 2018 (Nota 11).

A fronte della dilazione di pagamento concessa all'acquirente, nell'atto di compravendita è stata inserita una clausola che prevede a favore del Gruppo una riserva di proprietà sulla porzione di aree corrispondenti alla frazione di corrispettivo non pagata. Il mantenimento del coinvolgimento del Gruppo nella gestione dell'iniziativa edilizia, derivante dalla presenza della citata riserva di proprietà, ha implicato che il provento della cessione delle aree risulti differito in funzione degli incassi dilazionati, determinando gli impatti sulle modalità di riconoscimento del provento da cessione delle aree indicati nella Nota 2.

La variazione avvenuta nel corso del semestre, pari a 250 migliaia di Euro, è relativa all'incasso del rateo 2014, pari a 0,5 milioni di Euro, oltre Iva (Nota 11), avvenuto nel mese di aprile 2015, che ha determinato la consuntivazione del provento da cessione delle aree di competenza ammontante a 250 migliaia di Euro (Nota 23).

La voce include inoltre le aree site nel comune di Novara per le quali il rogito con il Comune per la loro cessione potrebbe avvenire nel mese di ottobre/novembre 2015. Al riguardo si evidenzia che tali aree sono iscritte in bilancio ad un valore pari a zero, in quanto in precedenza facenti parte del sedime ferroviario e pertanto la loro cessione determinerà per il Gruppo la consuntivazione di un provento pari al prezzo di vendita, al netto dei costi di pulizia e riordino delle aree, come dettagliatamente descritto al paragrafo 4.1 della relazione sulla gestione, cui si rinvia.

Nota 13 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La successiva tabella fornisce la composizione della voce in esame:

Descrizione 30.06.2015 31.12.2014
Depositi bancari e postali
Denaro e valori in cassa
18.744
52
46.962
50
Totale 18.796 47.012

Il Gruppo FNM gestisce le disponibilità liquide mediante il cash pooling: giornalmente i saldi creditori e debitori dei conti correnti bancari delle singole società vengono trasferiti sui conti correnti della Capogruppo, che provvede contestualmente ad accreditare/addebitare il conto corrente di corrispondenza delle singole società controllate.

Nel corso del semestre la liquidità media disponibile è stata pari a 36,6 milioni di Euro rispetto ai 97,2 dello semestre comparativo 2014; il tasso medio di remunerazione della liquidità è stato pari all'0,633% rispetto al 1,553% del 2014.

Le disponibilità liquide del Gruppo sono diminuite rispetto al 31 dicembre 2014 di 28,2 milioni di Euro; tale decremento netto è stato determinato prevalentemente da pagamenti relativi ad investimenti per il rinnovo del materiale rotabile, nonché dalla distribuzione di dividendi da parte di NORD ENERGIA, spettanti al socio SPE SA, per 2,4 milioni di Euro.

Si rileva peraltro che l'andamento della liquidità del Gruppo è già stato positivamente influenzato nel secondo semestre dall'incasso della seconda trimestralità del contratto di servizio di FERROVIENORD S.p.A. avvenuto in data 15 luglio 2015.

Patrimonio Netto attribuibile agli Azionisti di Maggioranza Totale Patrimonio
Netto
Descrizione Capitale sociale Altre riserve Utili/Perdite
Indivisi
Riserva
utili/perdite
attuariali
Riserva di
traduzione
Utili/Perdite di
periodo
Patrimonio
nettto di Gruppo
attribuibile agli
Azionisti di
minoranza
Saldo 01.01.2014 230.000 7.788 69.077 (4.980) (4) 20.135 322.016 (148)
Totale Utile Complessivo (1.530) 5 12.735 11.210
Destinazione utile 2013
Distribuzione dividendi
20.135
(5.654)
(20.135) -
(5.654)
Saldo 30.06.2014 230.000 7.788 83.558 (6.510) 1 21.068 327.572 (148)
Saldo 01.01.2015 230.000 7.788 83.558 (6.560) 6 21.068 335.860 (148)
,
Totale Utile Complessivo
540 73 12.198 12.811
Destinazione utile 2014
Distribuzione dividendi
21.068
(6.089)
(21.068) -
(6.089)
Saldo 30.06.2015 230.000 7.788 98.537 (6.020) 79 12.198 342.582 (148)

Nota 14 Patrimonio netto

Si segnala che, su proposta del Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 10 aprile 2015, l'Assemblea dei Soci, in data 25 maggio 2015, ha approvato la proposta di bilancio separato della Controllante e i risultati consolidati del Gruppo per l'esercizio 2014 e ha deliberato di destinare l'utile di esercizio come segue:

  • Euro 936.216 a riserva legale;
  • Euro 6.088.636 a dividendo ordinario agli Azionisti, in misura tale da assicurare una remunerazione di Euro 0,014 per ciascuna azione ordinaria in circolazione;
  • Euro 11.699.478 a riserva straordinaria.

Il dividendo è stato messo in pagamento il 1° luglio 2015, con data stacco della cedola il 29 giugno 2015 e record date il 30 giugno 2015.

Nota 15 Debiti finanziari

I debiti finanziari sono di seguito dettagliati:

31.12.2014
Descrizione Non Correnti Correnti Totale
Debiti per contratti di locazione finanziaria 7.833 1.670 9.503
Debiti verso il Ministero dei Trasporti 5.810 5.810
Conto corrente di corrispondenza 4.131 4.131
Altri debiti finanziari 3.250 3.250
Debiti finanziari 16.893 5.801 22.694
Conto corrente di corrispondenza 12.774 12.774
Debiti verso Regione Lombardia 6.553 6.553
Debiti finanziari verso parti correlate 6.553 12.774 19.327
Totale 23.446 18.575 42.021
Descrizione 30.06.2015
Non Correnti Correnti Totale
Debiti per contratti di locazione finanziaria 5.418 3.216 8.634
Debiti verso il Ministero dei Trasporti
Conto corrente di corrispondenza
5.810 4.271 5.810
4.271
Altri debiti finanziari 3.250 3.250
Debiti finanziari 14.478 7.487 21.965
Conto corrente di corrispondenza 8.662 8.662
Debiti verso Regione Lombardia 6.743 6.743
Debiti finanziari verso parti correlate 6.743 8.662 15.405
Totale 21.221 16.149 37.370

Le voci "Debiti verso il Ministero dei Trasporti" e "Debiti verso Regione Lombardia" includono principalmente la quota parte dei contributi relativa ad anticipi sugli investimenti effettuati dal Gruppo e rimborsati dal Ministero dei Trasporti e Regione Lombardia. Il Gruppo sospende tale ammontare tra le passività finanziarie in attesa di ricevere dalle controparti la comunicazione di impiego dell'anticipo ricevuto.

La voce "Conto corrente di corrispondenza terzi" si riferisce al conto corrente di corrispondenza del cash pooling con due enti aziendali (Cassa Integrativa FNM ed il Circolo Ricreativo Aziendale FNM).

La voce "Altri debiti finanziari" è relativa alle fidejussioni incassate, a seguito di provvedimenti giudiziali positivi, per gli appalti Costruzioni Napoletane in liquidazione (già De Lieto Costruzioni) e COGEL, già dettagliati al paragrafo 6 della relazione sulla gestione, cui si rinvia.

La voce "Conto corrente di corrispondenza verso parti correlate" si riferisce principalmente al saldo debitorio del conto corrente di corrispondenza in essere tra FNM e le partecipate in joint venture; la variazione si riferisce prevalentemente al decremento del saldo di conto corrente di corrispondenza verso NORD ENERGIA S.p.A., a seguito della distribuzione di dividendi operata dalla partecipata per un importo pari a 6,1 milioni di Euro.

La scadenza dei debiti finanziari non correnti è di seguito riportata:

Descrizione 30.06.2015 31.12.2014
Tra 1 e 2 anni 1.431 3.084
Tra 2 e 5 anni 18.699 19.173
Più di 5 anni 1.091 1.189
Totale 21.221 23.446

I valori equi delle suddette passività finanziarie approssimano il loro valore di carico.

Di seguito viene fornito il dettaglio per scadenza dei pagamenti minimi futuri dei contratti di locazione finanziaria e la riconciliazione con il relativo valore attuale, pari al debito iscritto in bilancio alle date di riferimento:

Pagamenti minimi futuri del leasing 30.06.2015 31.12.2014
Meno di 1 anno 3.447 1.923
1 - 5 anni 4.708 7.119
Più di 5 anni 1.183 1.333
Totale 9.338 10.375
Interessi passivi futuri (704) (872)
Valore attuale dei debiti relativi ai leasing finanziari 8.634 9.503

Il valore attuale delle passività finanziarie relative ai contratti di locazione finanziaria è così scadenzato:

Valore attuale dei debiti relativi ai leasing finanziari 30.06.2015 31.12.2014
Meno di 1 anno 3.216 1.670
1 - 5 anni 4.327 6.644
Più di 5 anni 1.091 1.189
Totale 8.634 9.503

Di seguito si riporta una tabella riepilogativa dei contratti di locazione finanziaria in essere (contratti di leasing in cui il Gruppo è locatario nel 2015).

Tipologia/Locatore Oggetto Valore attività Sub-Leasing Data inizio-Data fine
contratto
Pag.Minimi Futuri Interessi Valore attuale
Finanziario/MPS Leasing N. 6 Locomotive DE 520 3.204 SI 01/07/2004-
01/04/2019
2.572 117 2.455
Finanziario/MPS Leasing N. 2 Locomotive DE 520 1.100 SI 01/10/2004-
01/07/2019
915 44 871
Finanziario/MPS Leasing N. 4 Locomotive E 640 2.505 SI 01/10/2004-
01/07/2019
2.049 100 1.949
Finanziario/Breda - Firema N.1 TAF 2.179 SI 22/01/2002-
21/01/2022
1.931 393 1.538
Finanziario/BPU Leas. Fabbricato sito in Saronno 4.569 NO 01/01/2001-
31/05/2016
1.871 50 1.821
9.338 704 8.634

Nota 16 Posizione finanziaria netta

Di seguito si espone la composizione dell'indebitamento finanziario netto, secondo la Comunicazione CONSOB 6064293 del luglio 2006 e le relative note che riconducono ai dati della Situazione Patrimoniale – Finanziaria:

Descrizione 30.06.2015 31.12.2014 Note
A. Cassa 52 50 13
B. Depositi bancari e postali 18.744 46.962 13
D. Liquidità (A+B) 18.796 47.012
E. Crediti finanziari correnti 107.646 128.887 8
F. Debiti bancari correnti - -
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (16.149) (18.575) 15
H. Altri debiti finanziari correnti - -
I. Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) (16.149) (18.575)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (D+E+I) 110.293 157.324
M. Altri debiti non correnti (21.221) (23.446) 15
O. Indebitamento finanziario netto (J+M) 89.072 133.878

Nota 17 Altre passività non correnti

Le altre passività non correnti sono così composte:

Descrizione 30.06.2015 31.12.2014
Proventi differiti da cessione aree Affori 8.000 10.000
Contributi in conto capitale 1.316 1.335
Risconto plusvalenze 300 432
Altre passività 1.028 952
Passività non correnti 10.644 12.719
Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia 17.034 16.621
Altre passività 1.809 2.348
Passività non correnti verso parti correlate 18.843 18.969
Totale 29.487 31.688

La voce "Proventi differiti da cessione aree Affori" si riferisce alla parte di corrispettivo fatturato a GDF System S.r.l. in relazione alla cessione delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori, il cui riconoscimento al conto economico è previsto negli esercizi 2017 – 2018 in funzione degli incassi (Nota 2). A fronte della riduzione di 2,0 milioni di Euro risulta incrementata la posizione debitoria corrente di pari importo (Nota 22), al netto della quota incassata in aprile 2015, pari a 0,5 milioni di Euro.

La voce "Contributi in conto capitale" concerne i finanziamenti ricevuti nell'anno 2001 ai sensi della Legge 270/97 dal Ministero dei Lavori Pubblici per la sistemazione della stazione di Milano Cadorna.

La voce "Risconto plusvalenze" concerne la quota di plusvalenza di competenza di futuri esercizi derivante dalle operazioni di vendita con patto di retro locazione, avvenute in esercizi precedenti, sull'immobile di Saronno e su n. 8 locomotive tipo 520 e n. 4 locomotive tipo 640.

La voce "Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia" si riferisce principalmente ai contributi erogati da Regione Lombardia per l'acquisto di materiale rotabile (6,4 milioni di Euro), per la ristrutturazione dell'immobile sito in piazza Cadorna (4,9 milioni di Euro), nonché per l'acquisto di autobus (4,7 milioni di Euro).

La voce "Altre passività verso parti correlate" comprende l'anticipazione fatturata a Trenord S.r.l. nell'ambito del contratto di noleggio e manutenzione dei rotabili tipo CSA, pari a 0,2 migliaia di Euro (Nota 11).

Nota 18 Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi e oneri sono così composti:

Descrizione Manutenzione ciclica Personale Oneri accessori PII
Affori
Trattamento
quiescenza e altri
rischi
Totale
Saldo 01.01.2015 30.299 3.181 2.640 2.106 38.226
Incrementi
Utilizzi
3.448 719 (198) 4.167
(198)
Saldo 30.06.2015 33.747 3.900 2.640 1.908 42.195

I fondi per rischi e oneri sono così scadenzati:

Descrizione 30.06.2015 31.12.2014
Corrente
Non corrente
5.808
36.387
5.287
32.939
Totale 42.195 38.226

Manutenzione ciclica

Nel semestre, in funzione dei piani di manutenzione programmata, sono stati effettuati ulteriori accantonamenti per 3,448 milioni di Euro al fondo manutenzione ciclica dei rotabili gestiti da FERROVIENORD S.p.A. e di proprietà di Regione Lombardia (che al 30 giugno 2015 ammonta quindi a 33,7 milioni di Euro).

Personale

Nel semestre sono stati effettuati accantonamenti per 719 migliaia di Euro quale stima degli ulteriori aumenti contrattuali per l'esercizio 2015 per i dipendenti con CCNL Autoferrotranviari, al netto dell'ammontare già erogato, pari a 465 migliaia di Euro, oneri inclusi, a titolo di una tantum quale acconto a copertura del periodo di vacanza contrattuale CCNL per l'anno 2015, incluso nelle retribuzioni di marzo e giugno 2015, e riferito ai soli dipendenti di FNM e FERROVIENORD S.p.A., come previsto dagli accordi sottoscritti con le Organizzazioni Sindacali nell'esercizio 2014.

Si rimanda alla relazione sulla gestione, paragrafo 2 "Risorse umane Gruppo FNM", per l'informativa in merito agli accordi sottoscritti.

Oneri PII Affori

In relazione alla cessione delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori, il Gruppo FNM ha assunto l'impegno di effettuare attività connesse al PII (bonifica terreni, realizzazione opere di urbanizzazione, spostamento CTE); la stima di tali oneri futuri a carico del Gruppo è pari a 2,640 milioni di Euro (Nota 12).

Altri rischi

Nel primo semestre 2015 è stato utilizzato, per 194 migliaia di Euro, il fondo accantonato nell'esercizio 2014, pari a 325 migliaia di Euro, a fronte della stima del rischio di soccombenza per contenziosi instaurati da terzi.

E' stato inoltre utilizzato per 4 migliaia di Euro il fondo accantonato, per 196 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014, a fronte degli oneri per indennizzi assicurativi relativi a sinistri non coperti dalle polizze assicurative stipulate, in quanto inferiori alla franchigia contrattuale.

Il fondo altri rischi al 30 giugno 2015, comprende inoltre:

  • 1.085 migliaia di Euro, accantonati nel precedente esercizio, quale stima del rischio derivante dal contenzioso con l'Agenzia delle Dogane descritto al paragrafo 4.2 della relazione sulla gestione, a cui si rinvia;

  • 500 migliaia di Euro, accantonati nei precedenti esercizi, quale stima del rischio derivante da possibili rilievi di enti previdenziali ed assistenziali.

Si rimanda alla relazione sulla gestione per considerazioni sulle altre situazioni di contenzioso commerciale e fiscale pendenti o definitesi nel corso del semestre; i fondi per rischi ed oneri in essere al 30 giugno 2015 sono, in tale contesto, ritenuti congrui rispetto ai rischi di soccombenza richiamati nella relazione sulla gestione.

Nota 19 Trattamento di fine rapporto

Descrizione 30.06.2015 31.12.2014
Valore attuale della passività TFR, calcolato sulla base di ipotesi demografiche e finanziarie 16.119 17.270
Totale 16.119 17.270

L'ammontare del costo iscritto a conto economico relativamente a questa posta è così composto:

Descrizione 30.06.2015 30.06.2014 31.12.2014
Costi per servizio
Interessi (Nota 32)
8
138
7
15
267
537
Totale 146 274
552

Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai cambiamenti delle ipotesi e delle variazioni tra i dati consuntivati e quelli ipotizzati, a partire dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2011 sono riconosciuti al conto economico complessivo in una specifica riserva di patrimonio netto denominata "Riserva utili/perdite attuariali" (Nota 37).

Di seguito si illustra il movimento del debito relativo al trattamento di fine rapporto:

Descrizione 30.06.2015 31.12.2014
Debito di inizio anno 17.270 17.298
Costo per servizi 8 15
(Utile)/Perdita attuariale (228) 772
Costo per interessi 138 537
Utilizzi (1.069) (1.352)
Debito di fine periodo 16.119 17.270

Le principali assunzioni attuariali sono state:

Descrizione 30.06.2015 31.12.2014
Tasso di sconto 2,00 1,60
Tasso annuo incremento retribuzioni 1,00 1,00
Tasso annuo inflazione 1,50 1,50
Tasso annuo incremento del TFR 2,64 2,64

Le assunzioni riguardanti le mortalità si basano sulle probabilità di morte della popolazione italiana rilevate dall'ISTAT nell'anno 2000, distinte per sesso. Tali probabilità sono state ridotte del 25% per tenere conto in media delle caratteristiche della collettività.

Il tasso annuo di attualizzazione, utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione, è stato desunto dall'indice Iboxx 10+ Eurozone Corporate AA (2,00% al 30 giugno 2015 a fronte del 1,60% al 31 dicembre 2014), secondo le disposizioni dell'ESMA; tale aumento ha determinato il sorgere di significativo utile attuariale con conseguente decremento della passività.

Si ricorda che la componente di variazione degli utili e perdite attuariali afferenti le partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto determina una variazione del valore di iscrizione della partecipazione (Nota 7) con diretta contropartita la soprammenzionata voce di riserva di patrimonio netto denominata "Riserva utili/perdite attuariali".

Per completezza di informativa si segnala che, al 30 giugno 2015, la passività per trattamento di fine rapporto, determinata ai sensi dell'art 2120 del Codice Civile, è pari a 15,998 milioni di Euro (16,772 milioni di Euro al 31 dicembre 2014).

Nota 20 Debiti verso fornitori

I debiti verso fornitori sono così composti:

Descrizione 30.06.2015 31.12.2014
Debiti per fatture ricevute
Debiti per fatture da ricevere
101.784
17.224
95.390
35.803
Debiti verso fornitori 119.008 131.193
Debiti verso fornitori parti correlate 746 1.109
Debiti verso fornitori parti correlate 746 1.109
Totale 119.754 132.302

La diminuzione dei debiti verso fornitori è connessa al pagamento di appaltatori in relazione ad investimenti per il rinnovo del materiale rotabile (Nota 13).

La voce include i debiti nei confronti di Cogel S.p.A. (pari a 2,6 milioni di Euro) e De Lieto (pari a 5,7 milioni di Euro) in relazione ai quali sono in essere dei contenziosi dal cui esito non si attendono passività integrative a quelle già accantonate (Nota 18).

Nota 21 Debiti tributari

I debiti tributari sono così dettagliati:

Descrizione 30.06.2015 31.12.2014
IRPEF e ritenute 2.510 2.112
IRES 4.091 -
IRAP 627 64
Altre 94
Totale 7.228 2.270

L'aumento concerne la stima dell'onere IRES ed IRAP di competenza del semestre, operata ai sensi dello IAS 34 (Nota 33). Al 31 dicembre 2014, la voce "IRES" era pari a zero a causa del minor onere per IRES di competenza dell'esercizio rispetto agli acconti versati.

Nota 22 Altre passività correnti

Le altre passività correnti sono così composte:

Descrizione 30.06.2015 31.12.2014
Debiti verso il personale 11.355 7.672
Proventi differiti da cessione aree Affori 3.000 1.500
Debiti verso istituti di previdenza 2.808 1.676
Debiti verso azionisti per dividendi 2.640
Enti 633 139
Risconti passivi 505 293
Acconti da clienti 487 487
Risconto plusvalenze 282 298
Debiti verso Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture 85 85
Contributi in conto capitale 39 39
IVA a esigibilità differita 2.291
Altre passività 1.936 1.144
Passività correnti 23.770 15.624
Debiti verso Regione Lombardia 15.892 16.516
Debiti verso Joint Ventures/Collegate 2.426 3.089
Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia 1.892 1.742
Debito verso il Fondo Pensione 98 424
Passività correnti verso parti correlate 20.308 21.771
Totale 44.078 37.395

La voce "Debiti verso il personale" aumenta di 4,1 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2014 in quanto il saldo al 30 giugno comprende i ratei di mensilità e premi che saranno erogati nel corso del secondo semestre. Per analoga motivazione si incrementa la voce "Debiti verso istituti di previdenza".

La voce "Proventi differiti da cessione aree Affori" si riferisce alla parte di corrispettivo fatturato a GDF System S.r.l. in relazione alla cessione delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori, il cui incasso è previsto entro il mese di giugno 2016 (Note 11 e 12).

La voce "Debiti verso azionisti per dividendi" è relativa alla quota del dividendo degli azionisti di minoranza, deliberato dall'Assemblea in data 25 maggio 2015 (Nota 14) e pagato in data 1° luglio 2015.

La variazione della voce "IVA a esigibilità differita", è principalmente relativa alla diversa modalità di assolvimento dell'IVA sul Contratto di Servizio di FERROVIENORD S.p.A., a seguito dell'applicazione dello "split payment" (Nota 10).

La voce "Debiti verso Regione Lombardia" si riferisce all'eccedenza dei contributi erogati dall'ente a fronte degli investimenti effettuati dal Gruppo, per la quota già destinata ad investimenti stessi e non ancora liquidati ai fornitori, oltre alla quota di competenza della Regione (3,5 milioni di Euro) del dividendo deliberato dall'Assemblea in data 25 maggio 2015 (Nota 14) e pagato in data 1° luglio 2015. Al netto di tale incremento, la voce subisce un decremento di 4,1 milioni di Euro da ricondursi principalmente alla destinazione delle risorse ricevute agli investimenti finanziati.

La voce "Debiti verso joint venture" è relativa a debiti per prestazioni erogate al Gruppo e per acconti IRES versati alla Capogruppo da partecipate in joint ventures.

La voce "Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia" si riferisce principalmente ai contributi erogati da Regione Lombardia per l'acquisto di materiale rotabile (0,9 milioni di Euro), nonché per l'acquisto di autobus (0,7 milioni di Euro).

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Nota 23 Ricavi delle vendite e delle prestazioni

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione Primo semestre 2015 Primo semestre 2014
Prodotti del traffico automobilistico 2.529 2.877
Ricavi da contratto di servizio per settore automobilistico 1.373 1.411
Prestazioni fatturate 751 870
Proventi immobiliari 332 396
Ricavi accesso rete ferroviaria
Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi 4.985 5.554
Contratto di servizio gestione infrastruttura 45.826 45.826
Locazione materiale rotabile 17.675 13.900
Prestazioni fatturate 6.958 7.167
Sostitutive treno 2.581 2.555
Ricavi accesso rete ferroviaria 582 555
Ricavi delle vendite e delle prestazioni verso parti correlate 73.622 70.003
Totale 78.607 75.557

La diminuzione della voce "Ricavi delle vendite e delle prestazioni verso terzi" è principalmente dovuta alla diminuzione dei ricavi derivanti dall'effettuazione del servizio di collegamento tra il Terminal 1, il Terminal 2 e la struttura Cargo City nell'aeroporto di Milano Malpensa, svolto a favore di SEA; tale servizio infatti, è cessato il 30 gennaio 2015: il corrispettivo maturato nel periodo ammonta pertanto a 72 migliaia di Euro rispetto alle 439 migliaia di Euro del semestre comparativo 2014.

Con riferimento ai "Ricavi delle vendite e delle prestazioni verso parti correlate" si evidenzia quanto segue:

Contratto di servizio gestione infrastruttura

Come indicato in relazione sulla gestione al paragrafo 4.2., il corrispettivo del Contratto di Servizio con Regione Lombardia è rimasto invariato rispetto al precedente esercizio.

Locazione materiale rotabile

I ricavi per la locazione di materiale rotabile aumentano di 3.775 migliaia di Euro in relazione al noleggio a Trenord S.r.l. dei rotabili CORADIA, immessi progressivamente in servizio a partire dal quarto trimestre 2014 (3.309 migliaia di Euro), nonché per l'incremento dei canoni fatturati alla stessa Trenord S.r.l. per la manutenzione di 8 rotabili tipo CSA (443 migliaia di Euro).

Prestazioni fatturate

La voce include ricavi per prestazioni di service erogate a società partecipate dalla Capogruppo, che aumentano per 136 migliaia di Euro a seguito della differente modalità di erogazione, da parte di Regione Lombardia, dei contributi a copertura del rinnovo CCNL Autoferrotranvieri, commentata con riferimento alla voce "contributi", che ha reso infatti necessaria un'integrazione del corrispettivo riconosciuto a FNM dalla partecipata Trenord S.r.l.

La voce include inoltre i ricavi per le attività di Progettazione e Direzione Lavori sull'infrastruttura ferroviaria svolte tramite finanziamento di Regione Lombardia. A seguito delle minori attività svolte nel semestre la voce ha subito un decremento pari a 345 migliaia di Euro.

Nota 24 Contributi

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione Primo semestre 2015 Primo semestre 2014
Altri contributi 33 20
Contributi 33 20
Contributi rinnovo CCNL Regione Lombardia
Contributi in conto esercizio Regione Lombardia
Altri contributi Regione Lombardia
3.539
2.515
939
3.754
2.586
945
Contributi verso parti correlate 6.993 7.285
Totale 7.026 7.305

La voce "Contributi" diminuisce per 279 migliaia di Euro rispetto al primo semestre 2014.

La variazione è principalmente attribuibile alla mancata erogazione da parte di Regione Lombardia dei contributi a copertura dei maggiori costi derivanti dai rinnovi del CCNL Autoferrotranvieri, che, a partire dal presente esercizio, non sono più erogati a FNM, ma alle società del Gruppo con le quali la Regione ha in essere un Contratto di Servizio e per le quali la Capogruppo svolge attività di service.

Nota 25 Altri proventi

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione Primo semestre 2015 Primo semestre 2014
Canoni attivi di locazione 955 1.025
Vendita materiali magazzino 602 141
Recupero costi 553 164
Indennizzi assicurativi 384 388
Sopravvenienze 319 459
Prestazione di servizi 310 363
Recupero accisa gasolio 271 287
Plusvalenza cessione aree AFFORI 250
Plusvalenze lease-back 149 149
Plusvalenza su attività materiali 138
Multe e penalità 23 6
Altri proventi 62 53
Altri proventi 4.016 3.035
Proventi diversi con parti correlate 9.114 8.497
Altri proventi verso parti correlate 9.114 8.497
Totale 13.130 11.532

Gli "Altri proventi" verso terzi presentano un incremento di 981 migliaia di Euro principalmente a seguito delle maggiori vendite di materiali di magazzino obsoleti (461 migliaia di Euro) effettuate nel semestre ed alla rilevazione della plusvalenza da cessione a GDF System S.r.l. delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori (Nota 11), determinata quale differenza tra il corrispettivo incassato nel semestre e la parte di attività ceduta (Nota 2); nel precedente semestre comparativo non era stata incassata la frazione di corrispettivo prevista contrattualmente e, conseguentemente, non era stata rilevata alcuna plusvalenza.

I "Proventi diversi con parti correlate" aumentano di 617 migliaia di Euro principalmente in relazione a maggiori addebiti alla partecipata Trenord S.r.l. per canoni di locazione di materiale rotabile, pari a 609 migliaia di Euro.

Nota 26 Materie prime, materiali di consumo e merci utilizzate

Nella seguente tabella viene evidenziata la ripartizione per società della voce in oggetto:

Descrizione Primo semestre 2015 Primo semestre 2014
FERROVIENORD S.p,A
FNM Autoservizi S.p.A.
2.370
1.924
2.455
2.255
Totale 4.294 4.710

La variazione del semestre, pari a 416 migliaia di Euro, è ascrivibile alla diminuzione dei costi per materiali impiegati in attività di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria esercitata da FERROVIENORD S.p.A., nonché ai minori costi per gasolio utilizzato da utilizzato da FNM Autoservizi S.p.A., in seguito al decremento del costo medio (1,073 Euro/Litro del primo semestre 2015 rispetto a 1,242 Euro/Litro del primo semestre 2014) e alla diminuzione dei volumi di produzione.

Nota 27 Costi per servizi

La composizione della voce "Costi per servizi" è di seguito dettagliata:

Descrizione Primo semestre 2015 Primo semestre 2014
Prestazioni di terzi - Manutenzioni 14.063 11.135
Utenze 2.843 3.090
Spese per i dipendenti 1.883 1.727
Spese di pulizia 1.836 1.768
Costo noleggio materiale rotabile e autobus 1.473 1.374
Assicurazioni 1.091 1.052
Spese di vigilanza 1.018 1.033
Prestazioni varie di terzi 843 954
Gestione automezzi 744 589
Gestione immobili 428 557
Consulenze 500 732
Spese commerciali 436 352
Collaboratori a progetto 217 277
Spese legali, notarili e giudiziarie 280 302
Costi di informatica 50 58
Altri oneri 764 997
Costi per servizi 28.469 25.997
Costi per servizi parti correlate 4.121 4.154
Costi per servizi verso parti correlate 4.121 4.154
Totale 32.590 30.151

I "Costi per servizi verso terzi" evidenziano un incremento netto di 2.472 migliaia di Euro rispetto allo stesso semestre 2014; le variazioni più significative sono le seguenti:

  • incremento, pari a 1.330 migliaia di Euro, dei costi per prestazioni di terzi relative ad attività di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria;
  • incremento delle spese per la manutenzione di rotabili, pari a 1.688 migliaia di Euro, in relazione alle attività manutentive sui rotabili tipo CSA e CORADIA;
  • decremento delle spese per utenze, pari a 247 migliaia di Euro, relative a energia elettrica e telefonia.

I "Costi per servizi verso parti correlate" non presentano variazioni di rilievo rispetto al periodo comparativo 2014.

Nota 28 Costi per il personale

La composizione del costo del personale è così rappresentata:

Descrizione Primo semestre 2015 Primo semestre 2014
Salari e stipendi 25.756 25.423
Contributi previdenziali 7.645 7.573
Accantonamento debito per TFR 8 7
Accantonamento al fondo previdenza integrativa 1.715 1.723
Accantonamento al fondo CCNL 719 1.020
Trattamento di quiescenza 429 52
Altri costi 414 463
Totale 36.686 36.261

I costi del personale presentano un incremento netto complessivo di 425 migliaia di Euro, determinato dai maggiori incentivi all'esodo pagati, pari a 377 migliaia di Euro.

La voce "Salari e Stipendi" aumenta di 333 migliaia di Euro in quanto comprensiva della quota una tantum erogata ai dipendenti a copertura della vacanza contrattuale del CCNL degli Autoferrotranvieri per il periodo 2015 (Nota 18) ed è compensata dai minori accantonamenti al fondo CCNL.

Il numero medio dei dipendenti del primo semestre 2015 è pari a 1.259 unità (1.258 unità nel primo semestre 2014).

Si applica il CCNL Autoferrotranvieri a tutti gli addetti del Gruppo, ad eccezione dei dipendenti di NORD_ING, cui si applica il CCNL Commercio e dei dirigenti, cui si applica il contratto dei dirigenti delle aziende industriali.

Nota 29 Ammortamenti e svalutazioni

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione Primo semestre 2015 Primo semestre 2014
Ammortamenti immateriali
Ammortamenti materiali
949
8.776
999
8.024
Ammortamenti e svalutazioni 9.725 9.023

Ammortamenti immateriali

La voce non presenta scostamenti significativi rispetto al periodo comparativo 2014.

Ammortamenti materiali

I maggiori ammortamenti derivano dal passaggio in esercizio di 8 convogli CORADIA, avvenuto a partire dal quarto trimestre 2014.

Nota 30 Altri costi operativi

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione Primo semestre 2015 Primo semestre 2014
Accantonamento fondo rischi e oneri 3.448 4.327
Imposte e tasse 592 551
Sopravvenienze passive 76 117
Minusvalenze su attività materiali 2 1
Altri oneri 472 357
Totale 4.590 5.353

Accantonamento fondo rischi ed oneri

La voce subisce un decremento netto pari a 0,9 milioni di Euro. Nel corso del semestre comparativo 2014 era stato operato un accantonamento a fondo rischi di 1,1 milioni di Euro, per tener conto della possibilità di debenza degli interessi nella controversia con l'Agenzia delle Dogane, descritto nella relazione sulla gestione, paragrafo 4.2. Tale minor accantonamento è parzialmente compensato dal maggior accantonamento, pari a 0,2 milioni di Euro, relativo al fondo manutenzione ciclica rotabili, a seguito dell'immissione in servizio dei rotabili FLIRT.

Nota 31 Proventi finanziari

I proventi finanziari sono maturati su:

Descrizione Primo semestre 2015 Primo semestre 2014
Conti correnti bancari e depositi 139 748
Altri proventi finanziari 195 25
Proventi finanziari 334 773
Contratti attivi di leasing finanziario
Altri proventi finanziari
831
14
887
38
Proventi finanziari verso parti correlate 845 925
Totale 1.179 1.698

Conti correnti bancari e depositi

I proventi finanziari in oggetto diminuiscono di 609 migliaia di Euro rispetto al 2014 per la diminuzione del tasso medio di remunerazione della liquidità, pari all'0,633% rispetto al 1,553% del semestre comparativo 2014, oltre che per la minore giacenza media del periodo.

Altri proventi finanziari

Con riferimento al contratto 15504/2, stipulato in data 10 dicembre 2013 tra FERROVIENORD S.p.A. e Ansaldo Breda per la fornitura di 4 convogli TSR a 4 casse, la società partecipata, già a partire dal secondo semestre dell'esercizio 2014 ha erogato anticipazioni a titolo oneroso al fornitore rispetto agli Stati Avanzamento Fornitura maturati; nel semestre in oggetto di analisi su tali anticipazioni sono stati pertanto rilevati interessi attivi per 190 migliaia di Euro. Tenuto altresì conto che gli anticipi sono stati erogati a fronte della disponibilità di liquidità derivante da finanziamenti regionali, sono stati iscritti per pari importo interessi passivi verso Regione Lombardia (Nota 32).

Nota 32 Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono maturati su:

Descrizione Primo semestre 2015 Primo semestre 2014
Contratti passivi di leasing finanziario 134 159
TFR (Nota 19) 138 267
Altri 52 30
Oneri finanziari 324 456
Oneri finanziari verso Regione Lombardia 190
Oneri finanziari c/c di corrispondenza 27 85
Oneri finanziari verso parti correlate 217 85
Totale 541 541

L'aumento degli oneri finanziari verso parti correlate è principalmente attribuibile all'iscrizione di interessi passivi verso la Regione Lombardia, per 190 migliaia di Euro, relativamente all'anticipazione concessa ad Ansaldo Breda, precedentemente commentata alla Nota 31.

Nota 33 Imposte e tasse

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione Primo semestre 2015 Primo semestre 2014
Correnti
(Anticipate)/Differite
4.277
(1.607)
4.853
(1.695)
Totale 2.670 3.158

Le imposte del primo semestre 2015 ammontano a 2.670 migliaia di Euro rispetto ai 3.158 migliaia di Euro del primo semestre 2014. La diminuzione è determinata dal minore onere per IRAP di competenza del periodo conseguente alle modifiche normative introdotte dal comma 20 dell'articolo 1 della Legge di Stabilità 2015, che ha modificato l'art.11 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 ("Decreto IRAP"): infatti, a partire dal periodo d'imposta 2015, è ammessa in deduzione, ai fini IRAP, la differenza tra il costo complessivo per il personale a tempo indeterminato e le altre deduzioni già previste in relazione ai costi per il personale, con conseguente risparmio di imposta per il Gruppo pari a 1.147 migliaia di Euro.

Si rimanda alla Nota integrativa del bilancio consolidato 2014 per la composizione per natura delle differenze temporanee che originano il saldo dei crediti per imposte anticipate la cui variazione del semestre è pari ad 1.607 migliaia.

La fiscalità differita rilevata direttamente a patrimonio netto in relazione alla contabilizzazione degli utili/perdite attuariali è pari a 206 migliaia di Euro.

Nota 34 Utile per azione

L'utile per azione è calcolato dividendo il risultato attribuibile agli Azionisti della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie emesse, escludendo da tale computo le eventuali azioni proprie acquistate.

Descrizione 2015 2014
Utile attribuibile agli azionisti della controllante in unità di euro 12.198.000 12.735.000
Numero medio ponderato delle azioni 434.902.568 434.902.568
Utile per azione base in centesimi di euro 0,03 0,03

L'utile per azione diluito nella fattispecie coincide con l'utile per azione base.

Nota 35 Operazioni con parti correlate

Il Gruppo è controllato dalla Regione Lombardia che detiene il 57,57%. Il 14,74% è detenuto da Ferrovie dello Stato S.p.A., il 3,75% da Aurelia S.p.A., e il rimanente è quotato al mercato Standard (Classe 1) di Milano.

Pertanto tutte le transazioni avvenute con la Regione Lombardia vengono riepilogate nell'ambito delle parti correlate; in questo ambito rientrano inoltre le transazioni avvenute con società sulle quali il Gruppo esercita un controllo congiunto e con società collegate, consolidate con il metodo del Patrimonio Netto.

Di seguito viene illustrata l'entità delle transazioni, effettuate a valori di mercato, avvenute con parti correlate:

30.06.2015 31.12.2014
Descrizione Note Totale Parti correlate Totale Parti correlate
Valore assoluto
società controllante
Incidenza % Valore assoluto società
controllante
Incidenza %
STATO PATRIMONIALE
Crediti finanziari non correnti 8 14.029 14.027 100,0% 17.030 17.028 100,0%
Crediti commerciali 10 55.381 47.342 85,5% 38.524 32.606 84,6%
Altri crediti correnti 11 72.865 33.935 46,6% 47.059 19.357 41,1%
Crediti finanziari correnti 8 107.646 107.646 100,0% 128.887 128.820 99,9%
Debiti finanziari non correnti 15 21.221 6.743 31,8% 23.446 6.553 27,9%
Altre passività non correnti 17 29.487 18.843 63,9% 31.688 18.969 59,9%
Debiti finanziari correnti 15 16.149 8.662 53,6% 18.575 12.774 68,8%
Debiti verso fornitori 20 119.754 746 0,6% 132.302 1.109 0,8%
Altre passività correnti 22 44.078 20.308 46,1% 37.395 21.771 58,2%
Primo semestre 2015 Primo semestre 2014
Descrizione Note Totale Parti correlate Totale Parti correlate
Valore assoluto
società controllante
Incidenza % Valore assoluto società
controllante
Incidenza %
CONTO ECONOMICO
Ricavi delle vendite e della prestazioni 23 78.607 73.622 93,7% 75.557 70.003 92,6%
Contributi 24 7.026 6.993 99,5% 7.305 7.285 99,7%
Contributi per investimenti finanziati 5 54.484 54.484 100,0% 65.372 65.372 100,0%
Altri proventi 25 13.130 9.114 69,4% 11.532 8.497 73,7%
Costi per servizi 27 (32.590) (4.121) 12,6% (30.151) (4.154) 13,8%
Proventi finanziari 31 1.179 845 71,7% 1.698 925 54,5%
Oneri finanziari 32 (541) (217) 40,1% (541) (85) 15,7%

L'incremento dei "Crediti commerciali verso parti correlate" è determinato da maggiori crediti per prestazioni erogate alla partecipata Trenord.

Gli "Altri crediti correnti verso parti correlate" si riferiscono a crediti verso la Regione Lombardia per contributi in conto investimenti e a copertura dei costi del personale per il rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri, nonché a crediti per prestazioni erogate a partecipate in joint ventures.

Nei "Crediti finanziari" sono rilevate, secondo quanto previsto dall'IFRIC 12, le quote di contributi non ancora incassate e destinate a finanziare gli investimenti in ammodernamento dell'infrastruttura e del materiale rotabile (Nota 8).

Il decremento dei "Debiti finanziari correnti verso parti correlate" è connesso prevalentemente al decremento del saldo del conto corrente di corrispondenza intrattenuto con NORD ENERGIA S.p.A.

L'aumento dei "Ricavi delle vendite e delle prestazioni" è determinato da maggiori addebiti a Trenord in relazione al noleggio alla partecipata dei rotabili CORADIA, immessi progressivamente in servizio a partire dal quarto trimestre 2014.

Nota 36 Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto

Si riporta di seguito il dettaglio del risultato delle società valutate con il metodo del patrimonio netto al 30 giugno 2015 ed al 30 giugno 2014:

Importi in migliaia di Euro Trenord Srl NordCom SpA SeMS Srl Nord Energia SpA Omnibus Partecipazioni
Srl
DB Schenker Rail Italia
Srl
Primo semestre 2015
Ricavi delle vendite e prestazioni 185.240 7.378 1.167 5.099 8.223 207.107
Contributi 541 221 762
Altri proventi 6.938 167 182 13 447 112 7.859
VALORE DELLA PRODUZIONE 192.719 7.545 1.570 5.112 447 8.335 215.728
Mat.prime, materiali di consumo e merci utilizzate (10.486) (200) (1) (244) (10.931)
Costi per servizi (104.288) (4.239) (516) (1.983) (15) (4.503) (115.544)
Costi per il personale (61.271) (1.577) (438) (90) (3.540) (66.916)
Ammortamenti e svalutazioni (11.789) (1.193) (467) (148) (12) (13.609)
Altri costi operativi (2.103) (19) (31) (215) (34) (2.402)
TOTALE COSTI (189.937) (7.228) (1.453) (2.436) (15) (8.333) (209.402)
RISULTATO OPERATIVO 2.782 317 117 2.676 432 2 6.326
Proventi finanziari 100 1 2 27 130
Oneri finanziari (1.028) (1) (127) (1.156)
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA (928) - 2 (100) - - (1.026)
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 54 314 368
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 1.908 317 119 2.890 432 2 5.668
Imposte sul reddito (1.223) (129) (36) (814) (10) (104) (2.316)
UTILE NETTO DEL PERIODO 685 188 83 2.076 422 (102) 3.352
Importi in migliaia di Euro Trenord Srl NordCom SpA SeMS Srl Nord Energia SpA Omnibus Partecipazioni
Srl
NORDCARGO Srl Primo semestre 2014
Ricavi delle vendite e prestazioni 184.224 6.389 1.352 5.423 7.761 205.149
Contributi 413 238 651
Altri proventi 6.504 477 225 43 405 7.654
VALORE DELLA PRODUZIONE 191.141 6.866 1.815 5.466 - 8.166 213.454
Mat.prime, materiali di consumo e merci utilizzate (6.196) (113) (5) (192) (6.506)
Costi per servizi (102.294) (3.769) (659) (1.814) (4.212) (112.748)
Costi per il personale (59.759) (1.509) (419) (78) (3.381) (65.146)
Ammortamenti e svalutazioni (8.983) (921) (552) (88) (17) (10.561)
Altri costi operativi (4.528) (354) (46) (288) (2) (464) (5.682)
TOTALE COSTI (181.760) (6.666) (1.681) (2.268) (2) (8.266) (200.643)
RISULTATO OPERATIVO 9.381 200 134 3.198 (2) (100) 12.811
Proventi finanziari 151 3 83 13 250
Oneri finanziari (1.481) (2) (5) (37) (1.525)
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA (1.330) 1 (5) 46 - 13 (1.275)
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 221 388 609
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 8.051 201 129 3.465 386 (87) 12.145
Imposte sul reddito (4.801) (108) (51) (1.225) (120) (6.305)
UTILE NETTO DEL PERIODO 3.250 93 78 2.240 386 (207) 5.840

Si rimanda alla relazione sulla gestione per un'analisi dell'andamento delle partecipazioni in joint venture e degli eventi che hanno inciso sulla redditività delle citate partecipate, in particolare di Trenord S.r.l.

Nota 37 Risultato da transazioni con non soci

Si riporta di seguito il dettaglio di tali componenti di risultato rilevate a patrimonio netto al 30 giugno 2015 ed al 30 giugno 2014:

Primo semestre 2015
Primo semestre 2014
Descrizione Valore lordo (Onere)/Beneficio
fiscale
Valore netto Valore lordo (Onere)/Beneficio fiscale Valore netto
Utile/(perdita) attuariale TFR 228 (63) 165 (874) 240 (634)
Utile/(Perdita) attuariale TFR delle imprese valutate con il metodo del
patrimonio netto
518 (143) 375 (1.236) 340 (896)
Utile derivante dalla conversione dei bilanci di imprese estere 73 73 5 5
Totale 819 (206) 613 (2.105) 580 (1.525)

Utile (perdita) attuariale TFR

Si ricorda che, a partire dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2011, gli utili/(perdite) attuariali non vengono iscritte nel conto economico, ma contabilizzate in apposita riserva di patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale, concorrendo al conto economico complessivo del semestre.

Riserva di traduzione

Con riferimento alla voce in esame si rimanda a quanto riportato nella Nota 7.

Nota 38 Eventi e operazioni significative non ricorrenti

Si evidenzia che, a giudizio degli Amministratori, nel corso del semestre, come nel semestre comparativo 2014, non si sono verificate operazioni non ricorrenti.

Nota 39 Eventi successivi

Si rimanda a quanto riportato nella relazione sulla gestione, paragrafo 10.

ALLEGATO 1 ALLE NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2015

Denominazione Sede Legale Natura del Controllo Metodo di consolidamento Percentuale
di possesso
FERROVIENORD SpA Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 100,0%
NORD_ING Srl Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 100,0%
FNM Autoservizi SpA Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 100,0%
Eurocombi Srl in liquidazione Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 76,0%
Trenord Srl Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 50,0%
NordCom SpA Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 58,0%
NORD ENERGIA SpA Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 60,0%
CMC MeSta SA Bellinzona CH - Viale Officina 10 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 60,0%
SeMS Srl Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 68,5%
Omnibus Partecipazioni Srl Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 50,0%
TILO SA Bellinzona CH - Via Portaccia 1a Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 25,0%
DB Schenker Rail Italia S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Collegata Consolidamento Patrimonio Netto 40,0%
ASF Autolinee S.r.l. Como - via Asiago 16/18 Collegata Consolidamento Patrimonio Netto 24,5%