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Fnm Environmental & Social Information 2021

Apr 8, 2021

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Environmental & Social Information

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BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2020

Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario ai sensi del D. Lgs. 254/2016

Lettera del Presidente agli stakeholder 5
Introduzione del Vice Presidente
7
Nota metodologica 9
Guida alla lettura
11
1. Il Gruppo FNM: identità
13
1.1. Principali Highlights 13
1.2. Il Gruppo FNM e la sua storia
14
1.3. Mission, vision e valori
19
1.4. Gli stakeholder del Gruppo FNM 20
2. Gli impatti generati dalla pandemia nel mercato dei trasporti 24
2.1. La pandemia da coronavirus 24
2.2. Gli impatti del COVID-19 sulla mobilità in Italia e in Europa 25
2.3. Il trend emergente 27
3. Analisi di materialità 29
3.1. Stakeholder engagement
29
3.2. Matrice di materialità 30
4. La strategia del Gruppo FNM: un approccio e un modello di business integrato 33
4.1. La sostenibilità come leva per lo sviluppo del Paese 33
4.2. Le Linee Guida del Piano Strategico 2021-25 34
4.3. La sostenibilità del Gruppo FNM
37
4.4. I capitali impiegati per il raggiungimento degli obiettivi strategici e degli SDGs 40
4.5. Gli indicatori chiave di performance degli input, delle attività di business, degli output e degli
outcome 42
5. Il modello di governance del Gruppo
44
5.1. Organi societari 44
5.2. Politiche del Gruppo 46
5.3. Governance di Sostenibilità 47
6. Il sistema di gestione dei rischi 49
6.1. Modello di governance del rischio
49
6.2. Rischi e temi materiali
52
6.3. I rischi emergenti 57
6.4. Compliance, etica e integrità 58
7. Il valore condiviso dal Gruppo FNM
61
7.1. Il capitale finanziario 61
Il valore economico generato e distribuito
63
I principali investimenti
64
Approvvigionamento sostenibile
68
7.2. Il capitale produttivo e intellettuale
71
Gestione infrastruttura ferroviaria
71
Ro.S.Co e Services
76
Trasporto passeggeri su gomma
79
Trasporto ferroviario (Trenord)
86
Ricerca e innovazione
87
7.3.
Il capitale umano

91
Lo sviluppo del capitale umano all'interno del Gruppo
91
Diversità e inclusione
94
Formazione e sviluppo dei dipendenti
96
Welfare dei dipendenti
98
Salute e sicurezza
99
7.4. Il capitale naturale
103
Un modello di business a sostegno della lotta al cambiamento climatico
103
Governance ambientale
105
7.5.
Il capitale sociale e relazionale

120
La soddisfazione dei clienti
120
Comunità e condivisione di valore: i progetti e le iniziative sul territorio
122
8. La creazione di valore per il Paese
126
8.1. Il valore generato dal Gruppo FNM
126
Gli impatti generati dal Gruppo FNM
126
Il True Value del Gruppo FNM nel 2020
128
Gli impatti economici del Gruppo FNM nel 2020
128
Gli impatti ambientali del Gruppo FNM nel 2020
129
Gli impatti sociali del Gruppo FNM nel 2020
130
9. Evoluzione prevedibile della performance
132
Allegati 134
Il capitale Finanziario - appendice
134
Il capitale Umano - appendice
134
Il capitale naturale –
appendice

141
True Value – appendice
143
Metodologia di calcolo per le emissioni
147
Definizione dei temi materiali
149
Tabella di correlazione tra ambiti del Decreto, i temi materiali e indicatori GRI 152
Indice dei contenuti GRI
154
Relazione della Società di Revisione indipendente sulla Dichiarazione Consolidata di carattere Non
Finanziario ai sensi dell'art. 3, c. 10, D. Lgs. 254/2016 e dell'art. 5 Regolamento CONSOB n° 20267
162
Schede delle società fuori perimetro
163
DB Cargo Italia
163
NordCom
166
NordEnergia 170

Lettera del Presidente agli stakeholder

GRI 102-14

L'approvazione delle Linee Guida del Piano strategico 2021-2025, avvenuta il 25 novembre, e la presentazione, il giorno successivo, del progetto H2IseO che punta a creare in Lombardia la prima Hydrogen Valley italiana, sono giunti alla fine di un 2020 quasi per intero segnato dall'emergenza Covid-19 ma, al tempo stesso, al termine di un periodo in cui non abbiamo mai rinunciato a gettare uno sguardo positivo e propositivo sul futuro.

Per affrontare l'emergenza, il Gruppo FNM ha messo in atto diverse iniziative, a partire da una nuova organizzazione del lavoro, che ha visto, da un lato, l'utilizzo massiccio della modalità smart working e, dall'altro, l'adozione di precisi protocolli di sicurezza per l'attività negli uffici e per chi - penso agli addetti alla manutenzione e agli autisti ad esempio - non ha la possibilità di operare da casa. Allo stesso tempo, è stata garantita a tutti una assicurativa integrativa, con la stipula di una polizza ad hoc per 1.318 dipendenti a copertura di spese e assistenza in caso di malattia da Covid-19. Si tratta di una ulteriore dimostrazione della solidità e dell'efficacia del nostro articolato sistema di welfare aziendale.

In questo contesto, non voglio dimenticare l'iniziativa di E-Vai, che ha deciso di mettere a disposizione gratuitamente le proprie auto a Comuni, Enti e Associazioni per aiutare concretamente tutte le persone impegnate per i servizi prima necessità: medici, infermieri, Protezione Civile, personale addetto alla gestione dell'emergenza, volontari.

Sappiamo bene che, nel prossimo futuro, l'emergenza Covid-19 avrà un impatto anche sulla modalità di fruizione dei servizi di mobilità. Il Gruppo FNM vuole interpretare questo cambiamento che riguarderà persone, città e imprese, proponendo nuovi modelli e offrendo le migliori soluzioni, in base ai principi della sostenibilità ambientale ed economica, che accompagneranno ogni scelta.

Siamo convinti che la mobilità del prossimo futuro necessiti un cambio di scala, vada cioè intesa reinterpretando il territorio, che non deve più essere classificato con paradigmi prettamente amministrativi. Crediamo che vada introdotto il concetto di megacity, secondo la definizione del ricercatore Parag Khanna, cioè grandi centri di aggregazione – in Lombardia penso all'asse Milano, Bergamo, Brescia - che, con i giusti investimenti in termini di connettività infrastrutturale e digitale, possono diventare un'unica grande realtà in grado di unirsi e rapportarsi anche con i piccoli e medi centri, soprattutto grazie alla possibilità di muoversi più rapidamente.

Un passo importante in questa direzione è la disponibilità di nuovo materiale rotabile: i 176 treni acquistati grazie allo stanziamento di 1,6 miliardi di Regione Lombardia, che si sono aggiunti ai 45 nuovi treni entrati in servizio tra il 2015 e il 2018, ai quali bisogna poi sommare i 14 nuovi convogli a idrogeno, per un totale di 235. L'investimento complessivo su tutti questi capitoli supera abbondantemente i due miliardi. Guardando le prospettive a medio

termine e indicando come scadenza per Milano e la Lombardia le Olimpiadi invernali del 2026, il paradigma che vogliamo introdurre è quello che io definisco la "nuova antropizzazione". Occorre guardare al territorio in termini di rigenerazione urbana: la nostra volontà è di ridisegnare tutta

l'asta che da Cadorna va all'aeroporto di Malpensa, rigenerando quattro poli ferroviari: Milano Cadorna, Milano Bovisa, Saronno e Busto Arsizio. Lungo questa asta, attraverso la Fondazione Lombardia per l'Ambiente, abbiamo mappato circa 900 ettari di terreno potenzialmente destinabili a riforestazione naturale e forestazione "sintetica". Quest'ultima è una tecnologia molto innovativa che vogliamo studiare e che consente un assorbimento di CO2 fino a 200/300 volte rispetto alla pianta naturale. La "nuova antropizzazione" è dunque l'equilibrio tra quello che può fare per noi la natura (che è fondamentale) e quello che può fare in più l'uomo per restituire un debito storico, nato con la rivoluzione industriale, quando la ferrovia aveva segnato fortemente la Lombardia in termini di infrastrutture.

La seconda azione che abbiamo intenzione di lanciare lungo questa asta è il progetto di una "pista superciclabile", cioè una sorta di autostrada per le biciclette, che si snoda senza interferenze con la viabilità automobilistica. Sarà una ricucitura, una "architettura che guarisce", per usare l'espressione del ricercatore di urbanistica Michael Murphy, il ridisegno di un territorio per migliorare la qualità della vita.

Andrea Gibelli Presidente FNM S.p.A.

Introduzione del Vice Presidente

GRI 102-14

La Sostenibilità è ormai diventata un focus comune per tutto il Gruppo FNM, dai vertici fino agli operatori del servizio. Sostenibilità implica che tutto sia in relazione con tutto: non c'è prosperità economica senza inclusione sociale, la crescita deve fare i conti con l'ecosistema e l'interesse individuale è sempre in rapporto con il bene comune, ed è questo l'obiettivo di FNM nel rafforzamento del suo percorso di Sostenibilità.

Azioni concrete raccontate in questo Bilancio di Sostenibilità, la quarta Dichiarazione Consolidata non Finanziaria (DNF) in continuo aggiornamento verso le più evolute forme di reporting. Un documento ricco di novità, a partire dalla nuova matrice di materialità che mostra indiscutibilmente come il Gruppo sia allineato con i trend emergenti quali in primis i consumi energetici, le emissioni in atmosfera e il climate change, senza tralasciare l'intermodalità e l'integrazione dei servizi, il dialogo con gli stakeholder e lo sviluppo del territorio, in un'ottica di transizione ecologica dirimente.

La matrice sarà poi aggiornata il prossimo anno in considerazione del nuovo assetto organizzativo del Gruppo FNM con l'ingresso del settore gestione infrastruttura autostradale della società Milano Serravalle e considerando i potenziali rischi emergenti derivanti dal contesto locale e internazionale dovuti all'impatto della pandemia da Covid-19.

Sfide a livello locale, nazionale e internazionale, anche per effetto della pandemia da Covid-19, che ci obbligano a ripensare i tempi della città, la modalità negli spostamenti, nuove forme di organizzazione del lavoro. FNM, su quest'ultimo aspetto, ha affrontato un percorso di smart working avviato da un anno e mezzo e ha gestito al meglio la situazione con riguardo alla sicurezza dei propri dipendenti e collaboratori, ma anche dei dati aziendali.

Nelle pagine che seguono troverete ulteriori novità, ad esempio l'introduzione dei più recenti indicatori del GRI come da normativa e di uno spettro di nuovi indicatori per soddisfare le principali richieste in ambito ESG provenienti dalle maggiori agenzie di rating della sostenibilità.

Si è proseguito con l'attività di formazione e di sensibilizzazione verso i temi di sostenibilità rivolta ai dipendenti che, come sottolineato, sta permeando a tutti i livelli.

Con l'Accordo Quadro di collaborazione tra FNM e l'Università degli Studi Milano Bicocca sui temi della Responsabilità Sociale di Impresa, della rendicontazione, dell'innovazione sociale e dello sviluppo sostenibile, si rafforza ulteriormente il rapporto con il mondo delle Università, anche per quanto già intrapreso prima della pandemia da Coronavirus nel coinvolgimento delle nuove generazioni attraverso momenti di incontro e dialogo.

E ancora, a rafforzamento dell'impegno nel raggiungimento degli SDGs dell'Agenda 2030 FNM partecipa al dibattito internazionale come parte della Commissione Sviluppo Sostenibile di UITP, l'Associazione Internazionale del Trasporto Pubblico, che riunisce operatori, autorità pubbliche, istituti scientifici e lavoratori del mondo, uniti nella promozione di un modello più efficiente e sostenibile di trasporto pubblico.

Il Gruppo FNM si conferma protagonista nelle politiche di sviluppo sostenibile e con il suo Bilancio di Sostenibilità, inserito nell'Index Future Respect 2020, ottiene il riconoscimento High Performer dai consumatori.

Tutto ciò spiega e conferma il perché siamo sempre più apprezzati da tutti i nostri Stakeholder e, nel contempo, evidenzia la consapevolezza di essere pronti per affrontare le nuove sfide che il mercato e gli investitori, ma anche la stessa legislazione europea e nazionale, ci richiedono.

Gianantonio Arnoldi Vice Presidente FNM S.p.A. Presidente Comitato per la Responsabilità Sociale ed Etica

Nota metodologica

GRI 102-1, 102-10, 102-45, 102-46, 102-49, 102-50, 102, 52, 102-53, 102-54

Questo documento rappresenta il quarto Bilancio di Sostenibilità-Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario (di seguito anche "Bilancio di Sostenibilità-DNF") ex D.Lgs. n. 254 del 30 dicembre 2016 di attuazione della Direttiva 2014/95/UE; il documento riguarda le società appartenenti al Gruppo FNM, costituito da FNM S.p.A. e dalle sue controllate (di seguito anche "Gruppo"), e si riferisce al periodo 1 gennaio 2020 – 31 dicembre 2020.

Perimetro di reporting

Il Bilancio di Sostenibilità-DNF è stato redatto nella misura necessaria ad assicurare la comprensione delle attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti, coprendo i temi ritenuti rilevanti e previsti dall'Art. 3 del D.Lgs. 254/2016. In particolare, il perimetro dei dati economici risulta essere lo stesso del Bilancio Consolidato 2020 del Gruppo così come il perimetro delle informazioni sociali e ambientali, al netto di alcune limitazioni per quelle società che si ritiene non abbiano registrato impatti ambientali e sociali significativi nell'anno1.

Inoltre, al fine di assicurare una comprensione più ampia dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotti (rif. Art. 4 del D.Lgs. 254/2016), sono presentate in modo separato e sempre identificabile le informazioni sociali e ambientali della società Trenord S.r.l. (di seguito anche "Trenord"), valutata con il metodo del patrimonio netto all'interno del Bilancio Consolidato di Gruppo. Eventuali modalità di rappresentazione dei dati quantitativi che dovessero differire da quanto sopra esposto sono espressamente indicate attraverso apposite note. Le società DB Cargo Italia, NordCom e NORDENERGIA, i cui dati e informazioni sono riportati singolarmente in appendice, non sono incluse nel perimetro della Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario in quanto società non consolidate integralmente.

Metodologia, principi e criteri di reporting

Il Bilancio di Sostenibilità-DNF è stato redatto in conformità ai «GRI Sustainability Reporting Standards» pubblicati dal Global Reporting Initiative (GRI), secondo l'opzione «Core». Al fine di agevolare il lettore nel rintracciare le informazioni all'interno del documento, alle pagine 123-132 è riportato il GRI Content Index. Gli indicatori di prestazione utilizzati sono quelli previsti dallo standard di rendicontazione adottato e sono rappresentativi dei diversi ambiti, nonché coerenti con l'attività svolta e gli impatti da essa prodotti. In particolare, la scelta degli indicatori di prestazione ha tenuto conto dell'analisi e della matrice di materialità presentata all'approvazione e alla valutazione congiunta del Comitato per la Responsabilità Sociale ed Etica e del Comitato Controllo, Rischi e Operazioni con Parti Correlate, successivamente approvata dal C.d.A. di FNM S.p.A. il 09/03/2021 e, ove opportuno, degli orientamenti delle Linee Guida della Commissione europea "Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario2". Va, altresì, segnalato che il processo di reporting, al fine di soddisfare al meglio le esigenze di comunicazione esterna a stakeholder e investitori, ha contemplato nel novero degli indicatori informazioni utili alle maggiori richieste provenienti dalle agenzie di rating.

1 In conformità all'art 4 del D.Lgs. 254/2016 non sono incluse nel perimetro le società: La Linea 80 Scarl in quanto non operativa, Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. di cui è stata acquisita una partecipazione del 13,6% a luglio 2020, FNMPAY S.p.A. costituita il 7 ottobre 2020, MALPENSA DISTRIPARK S.r.l., e Nuovo Trasporto Triveneto in quanto non generano impatti sociali e ambientali.

2 Documento "Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario" (2017/C 215/01) emesso dalla Commissione europea in data 26 giugno 2017.

In un'ottica di crescente accountability verso i propri stakeholder, il Gruppo si è impegnato a rafforzare la propria attività di reporting andando oltre gli attuali obblighi normativi e adottando un sistema di reporting che promuove un ulteriore allineamento ai principali framework internazionali. In linea con lo scorso anno il Gruppo presenta la seconda edizione del Bilancio di sostenibilità-DNF ispirato ai principi guida dell'International Framework, pubblicato nel dicembre 2013 dall'International Integrated Reporting Council (IIRC).

Le informazioni e i dati presenti all'interno del Bilancio di Sostenibilità-DNF sono forniti secondo un andamento triennale, eventuali modalità di rappresentazione che dovessero differire sono riportate con un raffronto al 2019 o espressamente indicate nel testo o in note.

La periodicità di questa pubblicazione è impostata secondo una frequenza annuale, ai sensi delle disposizioni del D.Lgs. 254/2016. Per ogni informazione relativa al Bilancio di Sostenibilità-DNF è possibile scrivere a [email protected]. Il documento è disponibile anche sul sito web del Gruppo FNM http://www.fnmgroup.it/.

Il Bilancio di Sostenibilità-DNF è stato approvato dal C.d.A. FNM S.p.A. congiuntamente al Bilancio Consolidato in data 18/03/2021.

Tutte le attività relative alla rendicontazione del Bilancio di sostenibilità-DNF sono disciplinate da una specifica Procedura operativa approvata il 31/01/2020.

Il soggetto designato abilitato allo svolgimento della revisione legale del presente Bilancio di Sostenibilità-DNF è PricewaterhouseCoopers S.p.A. che esprime con apposita relazione distinta un'attestazione circa la conformità delle informazioni fornite ai sensi dell'art.3, comma 10, del D.Lgs. 254/2016.

Nel Bilancio di Sostenibilità-DNF sono riportati, per la prima volta, i risultati del modello True Value. Sia il modello sia la quantificazione degli impatti economici, sociali e ambientali calcolati tramite la sua applicazione non sono oggetto di esame limitato da parte di PricewaterhouseCoopers SpA.

Guida alla lettura

GRI 102-46, 102-49

Il Bilancio di sostenibilità del Gruppo FNM è l'occasione per raccontare, attraverso dati concreti, i principali risultati ottenuti nel corso dell'anno e che al hanno meglio contraddistinto il percorso di sostenibilità del Gruppo.

Il documento è stato strutturato ispirandosi ai principi del Report Integrato.

Una prima parte del bilancio illustra come la strategia, la governance, le performance e le prospettive di un'organizzazione consentono di creare valore nel breve, medio e lungo periodo nel contesto in cui essa opera. Il documento vede qui rafforzati alcuni elementi previsti dal Framework per l'Integrated Reporting pubblicato dall'International Integrated Reporting Council (IIRC). Viene fornita una rinnovata rappresentazione del business, dove i principali capitali, ripresi successivamente, sono correlati al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs). I capitali, che costituiscono gli outcome delle attività, sono poi stati declinati in relazione alle metriche di misurazione degli stessi, in linea con i GRI Standard.

La seconda parte è focalizzata sulla presentazione dei capitali, ovvero le "risorse" materiali e immateriali che sono incrementate, ridotte o trasformate dall'attività e dagli output dell'organizzazione e che determinano la creazione di valore.

I principali capitali sono:

  • Capitale Economico-Finanziario
  • Capitale Produttivo e Intellettuale
  • Capitale Umano
  • Capitale Naturale
  • Capitale Sociale e Relazionale

Attraverso la progressiva analisi dei capitali che influenzano e sono influenzati dalle attività del Gruppo, FNM vuole comunicare in modo chiaro l'integrazione esistente e necessaria tra gli aspetti economici e quelli sociali e ambientali (ESG – Environmental, Social e Governance), tanto nei processi decisionali aziendali, quanto nella definizione della strategia, nella governance e nel modello di business del Gruppo. In tale contesto si segnala che, a differenza dello scorso anno, i risultati della performance di sostenibilità sono presentati suddivisi per segmento di business. Laddove la modalità di gestione del tema materiale fosse di diretta competenza della capogruppo (i valori delle forniture, l'organico per inquadramento ed età, le ore di formazione), i risultati vengono rappresentati in maniera aggregata a livello di Gruppo FNM, come anche di consueto i risultati della performance finanziaria. I dati relativi alla società Trenord (Trasporto ferroviario) sono sempre distinti da quelli del Gruppo FNM e debitamente segnalati.

Tra le principali novità, si segnala che è stata effettuata una revisione delle tematiche materiali per il Gruppo. Il processo di analisi di materialità, realizzato da tempo dal Gruppo FNM e allineato con quanto richiesto dall'IR Framework – cui si rimanda nel paragrafo 3.2. Matrice di Materialità – ha consentito di definire gli indicatori di performance presentati all'interno dei capitali. Inoltre, in relazione a tali tematiche, all'interno della sezione "Rischi e temi materiali" sono riportati i principali rischi identificati e la sintesi delle relative modalità di gestione degli stessi, in ossequio alle richieste del D. Lgs. 254/2016.

Ulteriori novità riguardano l'adeguamento dell'attività di reporting ai nuovi GRI Standard relativi alle Imposte (GRI 207) , Acqua e scarichi idrici (GRI 303), Salute e sicurezza (GRI 403). Considerata la rilevanza che stanno assumendo le agenzie di rating, il Bilancio di sostenibilità-DNF contempla anche

una serie di indicatori per soddisfare le richieste crescenti di informazioni da parte degli investitori per la valutazione ESG delle aziende (a titolo di esempio, gestione della catena di fornitura; gestione del rischio; cyber security; sviluppo del capitale umano; attività e contributo economico alla comunità).

Nella descrizione dei principali impatti generati dal Gruppo, FNM ha proceduto ad individuare e quantificare gli impatti che sono generati attraverso la propria attività, non solo dal punto di vista economico, ma anche dal punto di vista ambientale e sociale, attraverso la metodologia del True Value elaborata da KPMG per fornire una rappresentazione completa del valore generato.

A fare da contesto, in questo panorama di importanti novità, vi è inoltre la pubblicazione delle Linee Guida del Piano Strategico 2021-25. Il 25 novembre 2020, Il Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A. ha approvato le Linee Guida del Piano Strategico 2021-2025 del Gruppo FNM che consentirà alle tematiche di sostenibilità di essere a tutti gli effetti integrate nella pianificazione delle attività di business del Gruppo.

1. Il Gruppo FNM: identità

1.1. Principali Highlights

1.2. Il Gruppo FNM e la sua storia

Il Gruppo

GRI 102-2, 102-3, 102-4, 102-6, 102-7, 102-10, 102-45

Legenda partecipazioni

Società consolidata integralmente

Il settore "Trasporto Ferroviario" include in questo documento le attività svolte da Trenord, società partecipata a controllo congiunto e quindi non rientrante nel perimetro di consolidamento del Gruppo FNM e non rappresentativa di uno specifico segment, ma inclusa nel perimetro della DNF.

Società valutata con il metodo del Patrimonio Netto

L'attività del Gruppo FNM, in coerenza con la sua storia evolutiva, propone un assetto organizzativo al cui interno sono presenti distinte competenze e attività focalizzate su tre diversi segmenti di business: Ro.S.Co & Service, Gestione infrastruttura ferroviaria e Trasporto passeggeri su gomma.

Ro.S.Co & Service

FNM S.p.A. è una società per azioni con sede a Milano, quotata alla Borsa di Milano
dal
1926, ha funzioni di direzione e coordinamento
di tutte le Società controllate, e funge da
Rolling Stock Operating Company (Ro.S.Co.) per la gestione e locazione del materiale
rotabile.
Gestione infrastruttura ferroviaria3
FERROVIENORD S.p.A. gestisce una rete ferroviaria di 330 km, divisa tra il ramo Milano
(222 km) e il ramo Iseo (108 km) e 124 stazioni e
fermate (di cui
115 diservizio viaggiatori),
sulla base di una concessione valida fino al 31.10.2060. Presiede alle attività di
manutenzione ordinaria e straordinaria della rete ferroviaria, dei lavori di potenziamento
e delle attivazioni di nuovi impianti, operando in sinergia con NORD_ING.
NORD_ING S.r.l. è la società di ingegneria che progetta e coordina gli interventi di
potenziamento infrastrutturale e di ammodernamento della rete ferroviaria e degli
impianti di FERROVIENORD. La Società è controllata al 100%
da FERROVIENORD.
Malpensa Intermodale S.r.l. costituita da FNM
nel dicembre 2018 è dedicata alla gestione
del terminal intermodale di Sacconago, sito nella zona industriale del comune di Busto
Arsizio, locato da FERROVIENORD.
Malpensa Distripark S.r.l.4 costituita da FNM
a ottobre 2019 è dedicata allo sviluppo
immobiliare delle aree adiacenti il Terminal di Sacconago, funzionale al progetto di
gestione dei collegamenti intermodali del settore cargo.
Trasporto passeggeri su gomma
FNM Autoservizi S.p.A., controllata al 100% da
FNM, gestisce il Trasporto Pubblico Locale
nelle Province di Varese,
Brescia e Como, svolge, altresì, corse sostitutive di treno in
relazione ai servizi ferroviari effettuati da Trenord.
La Linea S.p.A., controllata
al 51% da
FNM, è società attiva nel settore del Trasporto
Pubblico Locale su gomma nella Regione Veneto. Attraverso la società Martini Bus S.r.l.,
partecipata al 100%, è presente anche nel settore del noleggio autobus con conducente.
Azienda Trasporti Verona S.r.l. (ATV) gestisce il Trasporto Pubblico Locale urbano ed
extraurbano su gomma nella provincia di Verona. È controllata per il 50% da FNM e per il
restante 50% dal Comune di Verona attraverso l'Azienda Mobilità Trasporti S.p.A. (AMT).
E-Vai S.r.l. offre servizi di car-sharing con veicoli elettrici o bimodali, finalizzati al
completamento della mobilità pubblica e in particolare ferroviaria, secondo modelli di
business tradizionali e innovativi. E-Vai
è una Società controllata al 100% da FNM.

3 A fronte della natura di start-up di Malpensa Intermodale e Distripark, il segmento di business Mobilità merci è ad oggi rappresentato a bilancio come parte del segmento 'Gestione infrastruttura ferroviaria'.

4 Società non consolidata nel perimetro dei dati e delle informazioni sociali e ambientali.

LE PRINCIPALI PARTECIPATE

Trasporto ferroviario5

Trenord S.r.l. gestisce il servizio ferroviario di trasporto passeggeri, regionale e locale.
L'attività si sviluppa su una rete di 1.900 km
distribuita su 40 direttrici
e 61 linee, di cui
13
linee suburbane (S) e
passante ferroviario, 46
linee Regio e Regio Express,
linee TILO
(Treni Regionali Ticino Lombardia) e
Lunga percorrenza (in collaborazione con le Società
Deutsche Bahn (DB) e le Ferrovie Federali Austriache -
OBB) e 2 linee di collegamento con
Malpensa.
La Società, nata il 3 maggio 2011, è una joint venture fra Trenitalia
S.p.A. (Divisione
Trasporto Regionale Lombardia) e FNM S.p.A., entrambi partecipanti al 50%.
Trasporto merci su rotaia
DB Cargo Italia S.r.l.6 è
la società che gestisce il trasporto merci. È controllata al 60%
dal
Gruppo tedesco DB CARGO AG, divisione di Deutsche Bahn specializzata nel trasporto
ferroviario merci e leader in Europa e per il 40% da FNM S.p.A
Energia
NORDENERGIA S.p.A.6
ha realizzato e gestisce una centrale di produzione e un
elettrodotto
per l'importazione di energia elettrica dal Canton Ticino. La Società è
attualmente partecipata al 60%
da FNM S.p.A.
e al 40%
da SPE Società
per Partecipazioni
Energetiche S.A
Sistemi ICT
NordCom S.p.A.6 opera nel mercato ICT
in qualità di system integrator e solution provider
rivolgendosi alle imprese di trasporto e alla pubblica amministrazione. La Società è
controllata al 58%
da FNM S.p.A. e al 42%
da TIM S.p.A

5 Il settore "Trasporto Ferroviario" include in questo documento le attività svolte da Trenord, società partecipata a controllo congiunto e quindi non rientrante nel perimetro di consolidamento del Gruppo FNM e non rappresentativa di uno specifico segment, ma inclusa nel perimetro della DNF.

6 Società non consolidata nel perimetro dei dati e delle informazioni sociali e ambientali.

Assetto societario al 31 dicembre 2020

FNM è il principale Gruppo integrato nella mobilità sostenibile in Lombardia. Rappresenta il primo polo in Italia che unisce la gestione delle infrastrutture ferroviarie alla mobilità su gomma e alla gestione delle infrastrutture autostradali con l'obiettivo di proporre un modello innovativo di governo della domanda e dell'offerta di mobilità improntato alla ottimizzazione dei flussi e alla sostenibilità ambientale ed economica. È uno dei principali investitori non statali italiani del settore. FNM S.p.A. è una società per azioni quotata in Borsa dal 1926. L'azionista di maggioranza è Regione Lombardia, che detiene il 57,57% del pacchetto azionario.

La storia del Gruppo FNM

1.3. Mission, vision e valori

GRI 102-16

Il Gruppo FNM è per sua natura un'azienda sempre in evoluzione, in movimento, un'azienda proiettata allo sviluppo continuo della mobilità in tutti i suoi aspetti. Un servizio integrato ispirato agli stessi valori che l'hanno accompagnata sin dall'inizio; una vision e una mission fedeli a quei valori che con il tempo si sono arricchiti di expertise.

Vision

MIGLIORARE LA VITA DELLE PERSONE, DELLE CITTÀ E DELLE IMPRESE, SVILUPPANDO CONNESSIONI E RISPONDENDO ALLE ESIGENZE DI MOBILITÀ

Le Linee guida del Piano Strategico 2021-25 individuano il Gruppo come un operatore integrato della mobilità sostenibile, assicurando il posizionamento di FNM quale Gruppo guidato da principi di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) nella definizione dei propri processi aziendali e del portafoglio investimenti.

1.4. Gli stakeholder del Gruppo FNM

GRI 102-13, 102-21, 102-40, 102-42, 102-43, 102-44

Comunicare in maniera costante e aggiornata con i propri stakeholder è fondamentale per essere un Gruppo capace di offrire un servizio di mobilità completamente integrato in grado di soddisfare agevolmente le richieste del consumatore e di tutti gli stakeholder coinvolti.

In virtù di questa consapevolezza e della volontà di condurre il proprio business all'insegna dell'etica, in maniera trasparente e rispettosa, il Gruppo si impegna ad un dialogo continuo e costruttivo con gli stakeholder.

Categorie di stakeholder Principali modalità di coinvolgimento
Azionisti e Investitori Assemblea degli azionisti; bilancio d'esercizio e resoconti intermedi, relazione
di corporate governance; comunicati finanziari; periodiche presentazioni
corporate; sito web istituzionale; credit rating
Clienti e Viaggiatori Campagne di comunicazione per la diffusione delle misure di sicurezza
adottate; indagini periodiche per la valutazione dell'esperienza di viaggio;
organizzazione di eventi online; FERROVIENORD
ti ascolta
(canale di
segnalazione sull'attività dell'azienda quali lavori in corso, accessibilità e servizi
nelle stazioni); social network
Comunità locali Eventi a tema in presenza o in modalità digital; adesione ad associazioni
nazionali e internazionali con un forte focus ESG; tavoli e iniziative di confronto
con le associazioni appartenenti al settore dei trasporti; iniziative e attività
sponsorship
Dipendenti Attività di formazione anche in modalità e-learning; review della performance;
indagini di clima; campagne di comunicazione e prevenzione ad hoc; intranet
aziendale; strumento di gestione delle segnalazioni su possibili violazioni del
Codice Etico, 231 e privacy; coinvolgimento dei dipendenti attraverso invio di
apposita informativa Covid-19
e messa a disposizione di dispositivi di
protezione individuale
Enti pubblici e regionali Tavoli e iniziative di confronto istituzionale; conferenza dei servizi; attività di
engagement ai fini della valutazione della rilevanza dei temi materiali per il
Gruppo FNM e del tema climate change
Partner strategici Conferenze stampa; attività di formazione e sensibilizzazione presso le
Università; attività di engagement ai fini della valutazione della rilevanza dei
temi materiali per il Gruppo FNM e del tema climate change, anche in modalità
digital
Fornitori Attività di engagement ai fini della valutazione della rilevanza del tema climate
change; albo fornitori; piattaforma e-procurement; gare di appalti per lavori,
servizi e forniture
Regione Lombardia Convegni; attività di engagement ai fini della valutazione della rilevanza dei
temi materiali per il Gruppo FNM; attività progettuali con la Direzione
Ambiente e Clima
e la Direzione Infrastrutture, Trasporto e Mobilità
sostenibile; provvedimenti autorizzativi ai fini dell'analisi di impatto per
l'estensione della rete
Sindacati Tavoli di confronto sindacale

Per il Gruppo coinvolgere direttamente i propri stakeholder significa cogliere l'opportunità unica di raccogliere spunti e idee per recepire le esigenze del territorio e rispondervi in modo efficace. Aderire a livello nazionale ed internazionale a network e associazioni significa, altresì, rendersi cittadino attivo e consapevole dello sviluppo sostenibile del proprio Paese, ma anche recettore dei più innovativi trend di settore e di sostenibilità.

Le principali associazioni a cui il Gruppo aderisce

Associazione Principali obiettivi
4MANAGER Associazione nata da Confindustria e Federmanager per promuovere la
cultura d'impresa, managerialità e imprenditorialità in Italia.
AIAS Associazione professionale
Italiana
Ambiente e Sicurezza
Associazione impegnata nello sviluppo della cultura della sicurezza in
tutti i luoghi di lavoro e di vita e per una prevenzione efficace.
Aspen Institute Italia Associazione privata, indipendente senza fini di lucro nata con l'obiettivo
di approfondire la discussione, lo scambio di conoscenze, informazioni e
valori sui problemi e le sfide più attuali della politica, dell'economia,
della cultura e della società.
Associazione Italiana Internal
Auditors
Associazione italiana affiliata all'Institute of Internal Auditors per gli
standard, la certificazione e la formazione per la professione di Internal
Auditor.
Assolombarda Assolombarda è l'associazione delle imprese che operano nella Città
Metropolitana di Milano e nelle Province di Lodi, Monza e Brianza, Pavia.
Ha lo scopo di tutelare gli interessi delle imprese associate e offrire servizi
di consulenza specialistica.
ASSONIME Associazione per le società italiane per azioni che si occupa dello studio
e della trattazione dei problemi che riguardano gli interessi e lo sviluppo
dell'economia italiana.
ASSTRA Associazione delle aziende di trasporto pubblico locale in Italia. Ha
l'obiettivo di rappresentare le esigenze e gli interessi degli operatori del
trasporto pubblico nelle adeguate sedi istituzionali, nazionali ed
internazionali.
CEI Comitato Elettrotecnico
Italiano
Associazione di diritto privato, senza scopo di lucro, responsabile in
ambito nazionale della normazione tecnica in campo elettrotecnico,
elettronico e delle telecomunicazioni.
CIFI Collegio Ingegneri Ferroviari
Italiani
Associazioni tecnica e professionale nata con l'obiettivo di promuovere
l'esame e lo studio delle questioni scientifiche, tecniche, economiche e
legislative in materia di trasporti terrestri; valorizzare la funzione degli
ingegneri
e concorrere al miglioramento della cultura tecnica e
dell'addestramento e perfezionamento professionale degli addetti
all'industria dei trasporti terrestri.
Consorzio ELIS Società consortile che promuove la formazione tecnica dei giovani,
favorendone la transizione verso il lavoro attraverso iniziative formative
espressione delle responsabilità sociale dell'intera community consortile.
ECH2A European Clean Hydrogen
Alliance
Alleanza nata nel contesto dell'attuale presidenza europea per
accelerare
la
decarbonizzazione
dell'industria
e
consolidare
la
leadership industriale in Europa nel settore dell'idrogeno. Il Gruppo FNM
collabora all'associazione nell'ambito delle attività relative alla "mobilità
a idrogeno", con l'obiettivo di monitorare l'evolversi della strategia
europea sul tema e partecipare alle discussioni e ai gruppi di lavoro ad
essa collegati.
Fondazione Politecnico di Milano È proseguita l'operatività della Convenzione Quadro per attività di
collaborazione scientifica e di supporto ai processi di innovazione tra il
Gruppo FNM e la Fondazione Politecnico di Milano con l'obiettivo di
sviluppare iniziative congiunte di formazione e ricerca in ambiti quali:
sistemi elettrici ed efficienza energetica; attività manutentive e
diagnostica avanzata; ingegneria ferroviaria; pianificazione urbanistica in
relazione alle infrastrutture e ai sistemi di trasporto; materiale rotabile;
sistemi innovativi per il controllo e la sicurezza delle stazioni.
Fondazione per lo Sviluppo
Sostenibile
Fondazione di riferimento per i principali settori e protagonisti della
green economy, economia circolare e sharing mobility.
IGI Istituto Grandi Infrastrutture Centro–studi fondato con lo scopo di approfondire i temi degli appalti
pubblici, interlocutore internazionale per il dibattito sull'evoluzione e
impatti relativi alla legislazione sui lavori pubblici.
The European House –
Ambrosetti
Gruppo di professionisti offre consulenza direzionale, aggiornamento
continuo, attività di ricerca, workshop e forum.
UITP Associazione
Internazionale
del
Trasporto
Pubblico
che
riunisce
operatori, autorità pubbliche, istituti scientifici e lavoratori con
l'obiettivo di promuovere un modello efficiente e sostenibile di trasporto
pubblico nel mondo.
Valore D Webinar e corsi di aggiornamento professionale in modalità e-learning,
in programma per il 2021.

L'impegno di FNM per le generazioni future

La costante attività di coinvolgimento che il Gruppo FNM manifesta ha permesso nel tempo di sviluppare e mantenere relazioni costruttive e solide con la comunità locale sui temi di sostenibilità. È in questo contesto che si inseriscono le attività di ascolto avviate nel corso del 2020 compatibilmente con le disposizioni normative per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla pandemia.

In linea con le iniziative di natura privata e volontaristica, presenti a livello internazionale di lotta al cambiamento climatico e sulla base della rinnovata consapevolezza sugli impatti che le persone generano nei loro spostamenti, il Gruppo ha voluto avviare una specifica attività di stakeholder engagement attorno al tema del climate change contestualizzandolo all'interno del settore in cui opera.

Nel 2020 il Gruppo ha organizzato tre momenti di incontro e dialogo presso l'Università Bicocca con il coinvolgimento di 108 studenti. Oltre agli studenti del Master di I Livello "Sostenibilità in diritto,

finanza e management SILFIM", sono stati coinvolti i ragazzi del II anno del corso di laurea triennale "Marketing, comunicazione aziendale e mercati globali". Sempre con l'Università Bicocca di Milano, nell'ambito del progetto europeo Erasmus+, è stato organizzato un tavolo di lavoro multidisciplinare dal titolo "Roundtable focusing on NFR Directive, ESG, Value Creation and COVID-19 ".

Al termine di ogni evento formativo è stato somministrato agli studenti un questionario interattivo per indagare la percezione della tematica Climate Change tra le nuove generazioni.

Il trend che ne emerge è chiaro. Le future generazioni hanno una sviluppata sensibilità agli impatti e ai costi economici e sociali che potrebbero derivare, a causa dell'acuirsi della gravità e frequenza di eventi meteorologici estremi legati al cambiamento climatico (ad esempio, variazioni delle precipitazioni, estrema variabilità del tempo, acidificazione degli oceani, innalzamento del livello del mare e della temperatura media). Consapevoli dei rischi, ritengono di fondamentale importanza che le aziende di oggi integrino la loro strategia di business considerando i rischi climatici quale input nelle decisioni aziendali strategiche.

L'impegno di FNM verso il territorio: enti pubblici regionali, comunità locali

A fronte dell'estensione territoriale del Gruppo FNM e del suo rapporto con gli Enti pubblici e regionali, il Gruppo ha sempre cercato di stimolare il dialogo con gli enti organizzando incontri oneto-one o eventi multi-stakeholder, come negli anni passati con i Comuni di Laveno e Martinengo o l'evento multistakeholder di Saronno esteso alle amministrazioni comunali, associazioni, università ed enti attivi nel territorio.

In virtù del contesto regionale istituzionale che pone FNM quale principale attore nella promozione della mobilità integrata in Lombardia e, in generale nel Nord Italia, il Gruppo ha sempre condotto un'attività di stakeholder engagement con Regione Lombardia, con le due Direzioni Generali Infrastrutture, Trasporto e Mobilità sostenibile e Ambiente e Clima di Regione Lombardia con l'obiettivo di condividere i principali rischi, opportunità e i processi trasformativi che il sistema trasporti sarà chiamato a implementare per fare fronte agli scenari posti dal cambiamento climatico.

A differenza degli scorsi anni, nel corso del 2020 non è stato possibile condurre un'attività così strutturata di stakeholder engagement a causa della pandemia di Covid-19. FNM si augura di poter dare una maggiore continuità a questa attività per condividere con gli stakeholder i principali trend trasformativi che investono il sistema trasporti.

2. Gli impatti generati dalla pandemia nel mercato dei trasporti

2.1. La pandemia da coronavirus

Il 2020 è stato influenzato dagli effetti negativi provocati dalla pandemia globale di Covid-19. In conseguenza della dichiarazione di emergenza pandemica da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e dell'emanazione del primo decreto7 da parte del Consiglio dei Ministri, è seguito un effetto domino che ha comportato ripercussioni economiche sul sistema produttivo regionale e nazionale, sulla mobilità e nello specifico sul trasporto pubblico locale, anche a seguito delle diverse disposizioni normative e dei successivi provvedimenti assunti nel corso dei mesi dalle autorità competenti per contenere la diffusione del contagio.

Tutte le società del Gruppo FNM hanno attivato tempestivamente le misure richieste dai decreti governativi volti a frenare l'epidemia, intervenendo sulla tutela della salute del personale e dei passeggeri e cercando di far fronte al contenimento delle ripercussioni economiche. In particolare, con l'obiettivo di tutelare la salute dei lavoratori, il Gruppo, oltre ad aver incentivato fin dall'inizio dell'emergenza sanitaria lo svolgimento dell'attività lavorativa in smart-working, ha attivato una copertura assicurativa straordinaria per la gestione di un'eventuale infezione da Coronavirus per tutti i propri dipendenti, sottoscrivendo una polizza integrativa in grado di coprire le spese legate ad un eventuale ricovero e alla successiva fase di recupero.

Dopo una prima fase di lockdown, nel periodo di giugno-settembre sono state previste minori misure restrittive, le quali hanno consentito una ripresa progressiva delle attività del Gruppo rispetto ai valori registrati nel periodo marzo-maggio, in particolare delle attività sul trasporto pubblico locale.

In seguito, con l'aggravarsi nuovamente della situazione sanitaria, i decreti emanati nel mese di ottobre hanno ristabilito alcune restrizioni per svariate attività. In particolare, nella Regione Lombardia, rientrando nella fascia a maggior rischio dove a partire dal 3 novembre sono state nuovamente adottate misure restrittive della mobilità per contenere la diffusione del contagio. Tutte queste misure hanno comportato nuovi impatti economici sul sistema produttivo regionale e nazionale, sulla mobilità e nello specifico sul trasporto pubblico locale.

Gli effetti derivanti dall'emergenza pandemica sul Gruppo FNM, i cui business relativi all'attività di noleggio di materiale rotabile e di gestione dell'infrastruttura ferroviaria non sono stati sostanzialmente impattati dall'emergenza epidemiologica, riguardano principalmente il trasporto su gomma e la partecipata Trenord. I divieti alla mobilità e alla circolazione, nonché la chiusura dell'attività scolastica, previsti dalle disposizioni governative e regionali, hanno generato nel corso del 2020 una significativa riduzione della domanda di trasporto e conseguentemente dei ricavi da traffico. A compensazione di tale flessione dei ricavi, la Legge 17 Luglio 2020, n. 77 (art. 200 comma 1, cosiddetto Decreto Rilancio), al fine di sostenere il settore del trasporto pubblico locale e regionale di passeggeri, ha istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un fondo, successivamente integrato dalla Legge 13 Ottobre 2020, n. 126 (art. 44, cosiddetto "Decreto Agosto"), destinato a compensare, in parte, la riduzione dei ricavi tariffari relativi ai passeggeri nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 gennaio 2021, e dalla Legge 18 dicembre 2020, n.176 (art. 22ter, cosiddetto "Decreto Ristori Bis").

7 Decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6. Link

In particolare i costi del personale, al netto del beneficio derivante dai minori costi, pari a 1 milione di euro, in relazione alla diminuzione dell'organico medio evidenziano un decremento netto complessivo di 11.004 migliaia di euro, principalmente per effetto dell'utilizzo ferie residue, di strumenti di supporto al reddito (Cassa integrazione Generale e Fondo Trasporto Pubblico) e del minor ricorso a lavoratori temporanei, in relazione alla riduzione delle attività lavorative come conseguenza dell'emergenza Covid-19.

Si rilevano in calo i consumi per carburante di trazione per le società operanti nel segmento del traporto su gomma, per effetto dei minori servizi effettuati in relazione alle misure restrittive adottate per il contenimento della pandemia Covid-19.

I costi per servizi evidenziano:

  • decremento delle spese per la manutenzione degli autobus e del materiale rotabile per 1.512 migliaia di euro;
  • riduzione delle spese per dipendenti, in particolare viaggi e trasferte e medicina preventiva, per 1.226 migliaia di euro;
  • decremento pari a 957 migliaia di euro, per subaffidi di autoservizi a terzi;
  • decremento delle spese commerciali e di provvigioni a terzi per 635 migliaia di euro, in relazione alle minori vendite di titoli di viaggio effettuate nel periodo;
  • aumento delle spese di pulizia e igienizzazione per 159 migliaia di euro.

2.2. Gli impatti del COVID-19 sulla mobilità in Italia e in Europa

GRI 102-15

La pandemia da Covid-19 ha comportato una dirompente mutazione nel settore della mobilità urbana partendo da una radicale inversione di tendenza nella scelta dei mezzi di trasporto.

Secondo una ricerca ISFORT8, in seguito a un biennio 2017-2019 positivo in termini di domanda di mobilità (+8% gli spostamenti, +14% i passeggeri-km), nel 2020 si è assistito ad un crollo considerevole: durante il lockdown gli spostamenti giornalieri si sono ridotti del 67%, i passeggerikm dell'84%. Nella fase post-restrizioni, la domanda ha subito un rimbalzo (+156% per gli spostamenti, +352% per i passeggeri-km tra metà maggio e metà ottobre), senza però tornare ai livelli pre-Covid del 2019, rispetto ai quali si registra una differenza del 15% per numero di viaggi e del 25% per numero di passeggeri-km.

Quello che emerge dalle misurazioni condotte dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti9 è un aumento considerevole, ma del tutto prevedibile, dell'utilizzo dell'auto per gli spostamenti individuali, particolarmente rilevante nel bimestre marzo-aprile, anche se i volumi sono stati contenuti.

Il settore che più ha subito una flessione negativa nel periodo di emergenza sanitaria è stato quello dei trasporti collettivi, come confermato da varie analisi condotte. I cali registrati hanno superato anche il 90% durante il primo lockdown, in parte recuperati poi nella seconda fase.

8 17° Rapporto sulla mobilità degli italiani. Tra gestione del presente e strategie per il futuro. ISFORT (2020). Link

9 Osservatorio sulle tendenze di mobilità durante l'emergenza sanitaria del COVID-19. Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (2020). Link

Si è rilevata una riduzione anche nella scelta dei trasporti su rotaia; in particolare è rilevante il gap tra l'offerta dei servizi e la domanda da parte dei passeggeri.

A conferma di quanto evidenziato, secondo Altroconsumo10, solo il 15% degli italiani utilizza almeno una volta a settimana i trasporti collettivi, rispetto al 27% registrato prima della pandemia. A fronte di ciò si è sviluppato un marcato indice della mobilità attiva (piedi, bicicletta, micro-mobilità), la cui quota si è mantenuta al di sopra del 30% per tutto l'anno.

Le cause che hanno influenzato le tendenze fino a qui presentate sono brevemente discusse in seguito. In primis, le restrizioni hanno portato a dei cambiamenti nelle abitudini di spostamento. I fattori eziologici hanno fatto aumentare lo smart-working rispetto al lavoro in presenza, comportando la riduzione delle necessità di spostamento dei lavoratori che giornalmente erano soliti recarsi a lavoro. Allo stesso modo la riduzione, se non il completo divieto, di alcune categorie di attività di svago hanno altrettanto inficiato la quantità degli spostamenti stessi.

Inoltre, quello che è emerso come uno dei fattori determinanti è la "paura del contagio", la quale comporta una mancanza di "fiducia" nella scelta dei mezzi affollati e frequentati da un alto numero di utenti. Infatti, secondo una survey di Altroconsumo10 l'80% degli intervistati considera poco sicuri i trasporti pubblici e alte percentuali di intervistati propendono per le forme di modalità condivisa.

Per riassumere, chi non utilizza più mezzi pubblici ora effettua gli spostamenti in auto nel 42,8% dei casi e a piedi o in bicicletta nel 29,5%8. Quasi un viaggio su quattro non viene più effettuato a causa della riduzione della domanda di mobilità. Secondo una ricerca dell'Osservatorio Nazionale Sharing Mobility solo il 42% delle persone che utilizzano il trasporto pubblico per lavoro e/o studio non modificherà le proprie abitudini di spostamento pre-Covid11.

Infine, altro aspetto da considerare sono le conseguenze negative che si sono ripercosse sull'avanzamento della diffusione di forme innovative di mobilità, come le sharing platforms. Questo aspetto ricopriva un fattore chiave nel percorso verso una mobilità sostenibile, ostacolata dalla paura che la pandemia ha portato con sé, ritenendo il servizio insicuro, dato l'alto numero di utenti che ne usufruiscono.

Infatti, la mobilità collettiva (incluse la sharing mobility e l'intermodalità) ha registrato, rispetto al 2019, una perdita di quasi il 90% dei passeggeri e dei 2/3 della quota modale (scesa al 4%) durante il lockdown; nel primo mese post-restrizioni si è invece assistito ad un significativo recupero di mercato che tuttavia si è fermato al 50% del target pre-Covid-19 e ad una quota modale dell'8%; dati che sono anche in linea con gli altri Paesi europei. In questo contesto, Milano, rispetto ad altre città, ha visto crescere maggiormente il numero di noleggi medi giornalieri (carsharing, scootersharing, bikesharing, monopattini in sharing), tuttavia non registrando i volumi pre-covid, se non in riferimento all'uso del monopattino elettrico in sharing. Questi dati mostrano chiaramente che la domanda complessiva di mobilità subirà una contrazione perché molti spostamenti non saranno proprio effettuati, ancorché utenti di sharing mobility continueranno a spostarsi, ma compiendo altre scelte di mobilità11.

10 Covid e mobilità: come è cambiato il nostro modo di muoverci. La nostra inchiesta. Altro consumo (2020). Link

11 Lo stato della sharing mobility: propensioni e analisi dei comportamenti prima, durante e dopo il lockdown. Osservatorio Nazionale Sharing Mobility – Fondazione Sviluppo sostenibile (2020).

A sostegno della causa più diffusa a livello nazionale per il declino nell'utilizzo dei trasporti collettivi, individuata nella "paura del contagio", è interessante lo studio condotto dal World Economic Forum a livello mondiale dal quale emerge che tra i maggiori rischi in termini d'impatto è presente il rischio sociale di infectious diseases, insieme ad altri rischi di tipo ambientale, tecnologico e geopolitico12.

2.3. Il trend emergente

Date queste evidenze conseguenti a un cambiamento di abitudini e di esigenze, è importante pensare a come affrontare la ripresa, valutando come interfacciarsi alle nuove sfide che il contesto esterno offre.

In particolare, da una survey13 presentata dal Parlamento Europeo, emerge la volontà dei cittadini di ragionare la ripresa con soluzioni sostenibili, privilegiando nuove forme di mobilità (camminare, bicicletta, trasporti pubblici) a discapito di altre.

Questo dato è rassicurante e da sviluppare al meglio nella progettazione post Covid-19 , favorendo modalità che tengano in considerazione anche l'impatto ambientale e sociale delle decisioni strategiche. Da questo aspetto deriva l'insostenibilità della tendenza alla predilezione del mezzo privato per gli spostamenti, invitando a favorire le piattaforme di mobilità condivisa ed il trasporto pubblico. A supporto di questa tesi è lo studio riportato sempre dal Parlamento Europeo, secondo cui se vengono adottate in modo efficiente tutte le misure preventive atte a salvaguardare la salute dei passeggeri, il rischio di contagio è molto contenuto, sottolineando l'importanza, nell'ottica della ripresa delle abitudini pre-Covid, di offrire agli utilizzatori un'esperienza sicura e confortevole.

Alla luce di questo nuovo contesto, vanno ripensati nuovi "orari" della città per favorire una distribuzione del flusso dei passeggeri lungo tutto l'arco temporale giornaliero, ricalibrando i picchi e le morbide del trasporto pubblico locale.

In particolar modo, in un momento così delicato, la salvaguardia della salute dei passeggeri è l'aspetto chiave per poter reinstaurare il rapporto di fiducia tra le due parti, attuando le misure necessarie per garantire un trasporto sicuro.

Inoltre, la sfida sarà quella di riorganizzare in modo efficiente e tempestivo il servizio, considerando le nuove esigenze di spostamento degli utenti. Questo sarà possibile con il supporto di strumenti tecnologici che permettano di mappare, con particolare attenzione alla privacy degli utenti coinvolti, le insorgenti necessità e richieste. Si darà così la possibilità di contingentare l'afflusso dei passeggeri, evitando possibili assembramenti, e di rispondere in modo flessibile alle nuove tempistiche di spostamento. Il fine è offrire un servizio puntuale, soddisfacendo le esigenze dei passeggeri con un servizio sempre più digitale ed efficiente.

12 The global risk report. World economic forum. Link

13 COVID-19 and urban mobility: impacts and perspectives. European Parliament's Committee on Transport (2020). Link

3. Analisi di materialità

3.1. Stakeholder engagement

GRI 102-21, 102-43, 102-44

Nell'ambito del processo di analisi delle priorità 2020, è stata effettuata una revisione delle tematiche materiali per il Gruppo. Il Gruppo FNM ha coinvolto i rappresentanti del top management della Capogruppo e delle società controllate, nonché di Trenord in un processo di valutazione e aggiornamento della matrice di materialità. Rispetto a quanto è stato svolto nel 2018 sono state integrate diverse fonti, tra cui il World Economic Forum, le nuove tematiche dello standard del Sustainability Accounting Standard Board (SASB) riferiti al settore dei trasporti ('Rail Transportation', 'Road Transportation', 'Engineering Construction Services', 'Car Rental Leasing') oltre gli usuali ambiti del D.Lgs.254/2016 e i temi individuati come materiali nell'ultimo aggiornamento della matrice di materialià.

Mentre alcuni temi, già presenti nella matrice di materialità 2018, sono stati ridefiniti alla luce dei recenti trend della sostenibilità e dell'evoluzione organizzativa del Gruppo, altri temi si sono riconfermati, come nel caso di 'Intermodalità e integrazione dei servizi' e 'Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro'. Le 18 tematiche sono state poi suddivise in 5 categorie: 'Responsabilità ambientale', 'Governance, integrità e responsabilità economica', 'Risorse umane', 'Responsabilità verso i clienti, infrastrutture e sistemi di trasporto', 'Responsabilità sociale (comunità) e supply chain'.

Si sottolinea che gli aspetti legati a temi come Strategie di business, Performance economicofinanziaria e contributi alla Pubblica Amministrazione e Corporate Governance, Compliance e Gestione dei rischi sono considerati nell'analisi di materialità come elementi fondamentali, materiali di «per sé» e quindi non sono stati sottoposti a valutazione e non sono stati inseriti, di conseguenza, nella matrice.

Il processo di prioritizzazione di tali temi ha visto coinvolti sia gli stakeholder interni sia gli stakeholder esterni. Nel merito dello stakeholder engagement interno, la valutazione è avvenuta nell'ambito di due workshop in cui il top management ha potuto esprimere la sua valutazione, sia secondo la prospettiva dell'azienda, sia secondo la prospettiva dello stakeholder con cui interagisce maggiormente nella quotidianità lavorativa. L'indagine è stata estesa anche ad una platea di

stakeholder esterni tra cui un panel selezionato proveniente dal mondo accademico, ONG, fondazioni, rappresentanti delle industrie.

L'indagine ha evidenziato un tasso di partecipazione considerevole, osservando complessivamente una adesione media circa del 72% sul totale degli invitati, rispettivamente 33 membri del top management per lo stakeholder engagement interno e 24 partner strategici per quello esterno.

Suggerimenti dagli stakeholder

  • Attenzione alla biodiversità attraverso l'attivazione di progetti di tutela ambientale;
  • Focus sull'emergenza sanitaria, miglioramento del servizio nelle ore di punta;
  • Potenziamento dell'intermodalità attraverso l'utilizzo di mezzi a basso impatto (bicicletta, monopattino, auto elettriche) e la messa a disposizione di strutture adeguate e sicure;
  • Maggiore attività di comunicazione al fine di promuovere la diffusione della cultura della sostenibilità.

3.2. Matrice di materialità

GRI 102-46, 102-47, 102-49

La matrice di materialità è costruita attraverso un dialogo e uno scambio di opinioni con gli stakeholder sulle tematiche economiche, ambientali e sociali di maggiore rilevanza14. I risultati provenienti dalle attività di stakeholder engagement interno ed esterno e la loro elaborazione trovano espressione grafica nella Matrice di materialità 2020. Si ricorda che l'identificazione e la valutazione dell'importanza dei temi materiali è uno degli aspetti fondamentali previsti anche dall'IR Framework per la redazione di un Report integrato. I temi materiali sono infatti quelli che più di altri influenzano o possono influenzare la capacità dell'organizzazione di creare valore, impattando su strategia, governance performance e strategie future.

La matrice è stata presentata alla valutazione del Comitato per la Responsabilità Sociale ed Etica e del Comitato Controllo, Rischi e Operazioni con Parti Correlate, successivamente approvata dal Consiglio di Amministrazione di FNM il 9 marzo 2021.

14 Nell'ambito dell'analisi di materialità del Gruppo è stata considerata anche l'iterazione con Trenord S.r.l..

La matrice sarà poi aggiornata il prossimo anno in considerazione del nuovo assetto organizzativo del Gruppo e dei potenziali rischi emergenti derivanti dal contesto locale e internazionale.

L'aggiornamento della matrice di materialità 2020 ha evideziato sette temi top material, rappresentati nel quadrante in alto a destra segnalato dal colore più scuro.

A completamento delle interviste è apparso come indiscutibile il cambiamento di paradigma che sta coinvolgendo il mondo delle imprese e il resto degli stakeholder in merito ai consumi energetici, emissioni in atmosfera e climate change. La forte rilevanza attribuita a questo tema pone il Gruppo di fronte ad una grande sfida: incentivare una gestione dell'impatto ambientale delle attività per ridurre i consumi energetici, le emissioni di gas a effetto serra e gli inquinanti atmosferici, attraverso interventi di efficientamento energetico e di uso razionale delle risorse. Un investimento, quindi, che il Gruppo è disposto a sostenere per una maggiore sostenibilità del suo business e del contesto esterno che lo circonda.

Il tema qualità del servizio e sicurezza dei clienti in stazione e in movimento (Security and Safety), insieme a salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, assume ora più che mai un'importanza cruciale per una continuità operativa del business. Come due facce della stessa medaglia, questi temi rappresentano la chiave di volta: da un lato poter garantire un servizio di alta qualità presso le stazioni, aree di parcheggio e fermate degli autobus e, dall'altro incoraggiare e promuovere una cultura interna della sicurezza affinchè dipendenti e collaboratori esterni possano accedere ai luoghi di lavoro in totale sicurezza.

Garantire accessibilità dei servizi e delle infrastrutture nel suo concetto più olistico è cruciale. Poter offrire a tutti i clienti, senza alcuna discriminazione, l'accesso ai propri mezzi è per FNM una condizione sine qua non. Su questo filone s'inserisce il concetto di intermodalità e integrazione dei

servizi per una rete di interscambio efficace, capace di favorire un'esperienza di viaggio dell'agire quotidiano ma anche per occasioni di turismo.

Il presidio del tema dialogo con gli stakeholder e sviluppo del territorio è per FNM rilevante in considerazione della sua vicinanza e distribuzione sul territorio. Promuovere un dialogo regolare e trasparente con le amministrazioni nazionali e locali e con gli stakeholder tutti significa ricercare soluzioni condivise e relazioni trasparenti.

Etica e integrità del business, in termini di presidi di controllo interno, diffusione nell'organizzazione di una cultura aziendale fondata sull'onestà professionale e sulla lotta attiva alla corruzione, è un tema di importanza per una realtà come il Gruppo FNM che opera nel mercato, ma in un regime regolamentato in considerazione della partecipazione maggioritaria di Regione Lombardia nel capitale sociale.

Seppur non altamente valorizzato all'interno della presente matrice, il tema gestione dei rischi sistemici e resilienza del business, rappresenta per il Gruppo FNM, oggi più che mai, una tematica da presidiare attraverso la corretta predisposizione di un piano integrato per identificare, prevenire e ridurre al minimo gli effetti di eventi a bassa probabilità, ma con alto impatto e con potenziali significative esternalità, al fine di garantire sempre una continuità operativa dell'intero business.

4. La strategia del Gruppo FNM: un approccio e un modello di business integrato

Pubblicazione delle Linee Guida del Piano Strategico 2021-25

10 SDGs a cui il Gruppo mira a contribuire

7 iniziative nazionali e internazionali di engagement nell'ambito delle Sostenibilità

4.1. La sostenibilità come leva per lo sviluppo del Paese

Il settore dei trasporti sta affrontando molteplici sfide a livello locale, nazionale e internazionale. In misura maggiore rispetto allo scorso anno, anche come effetto indiretto della pandemia, l'attenzione verso la dimensione ambientale e di conseguenza al cambiamento climatico, è aumentata in modo considerevole.

Il Covid-19 non ha rappresentato per l'Italia e, in generale, per i Paesi europei solo un'emergenza sanitaria. Il fenomeno della pandemia ha presto assunto un risvolto più di natura economica e di conseguenza di natura sociale. Da subito l'Unione Europea è intervenuta cercando di arginare la crisi che i Paesi stavano attraversando, ma ben presto si è resa conto che era necessario un contributo maggiore, la creazione di un fondo per la ripresa. A luglio 2020 i leader europei concordano un piano pluriennale di investimenti aggiungendo al pacchetto uno sforzo in più, il Next Generation EU, un fondo di rilancio da 750 miliardi di euro per sostenere la ripresa post Covid-19, che la Commissione Ue raccoglierà sul mercato attraverso l'emissione di bond europei. Il Fondo è in linea con la strategia di crescita prevista dal Green Deal per una società più equa e prospera, con un'economia moderna, digitale e resiliente, capace di accompagnare gli Stati in una Europa carbon neutral entro il 2050.

Per contribuire a quest'ultimo obiettivo, l'Anno europeo delle ferrovie15, l'iniziativa della Commissione europea, metterà in evidenza i vantaggi del trasporto ferroviario in quanto modalità di trasporto sostenibile, intelligente e sicura. Nel corso del 2021 il settore ferroviario sarà così sotto i riflettori in tutto il continente, grazie a una serie di attività che incoraggeranno l'uso di questa modalità di trasporto da parte di cittadini e imprese.

Sempre dall'Europa arrivano le linee guida della Commissione europea per usare al meglio il Recovery Fund. Il documento mira alla soddisfazione di sette obiettivi, la metà dei quali di carattere ambientale - dall'efficienza energetica alle energie rinnovabili, dalle stazioni di ricarica per veicoli elettrici all'incremento dei trasporti pubblici - per rendere i Paesi più efficienti, più verdi e digitali.

In base alla rilevanza degli Stati membri, agli ingenti investimenti richiesti e al loro potenziale per creare posti di lavoro e crescita e trarre vantaggio dalle transizioni verdi e digitali, la Commissione europea li incoraggia a includere, nei loro piani, investimenti e riforme, quali l'introduzione di tecnologie pulite a prova di futuro, l'accelerazione dello sviluppo e dell'uso delle energie rinnovabili, il miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici pubblici e privati e la promozione di tecnologie pulite per accelerare l'uso di trasporti, stazioni di ricarica e rifornimento sostenibili, accessibili e intelligenti e l'estensione del trasporto pubblico. Sulla base di queste indicazioni il

15 European Commission. The journey begins – 2021 is the European Year of rail. Link

Governo italiano sta redigendo il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) contenente un programma di investimenti per rispondere alla crisi pandemica provocata dal Covid-19.

Lo stesso indirizzo è mantenuto a livello nazionale attraverso la Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS), elaborata in linea all'Agenda 2030 che disegna una visione di futuro e di sviluppo incentrata sulla sostenibilità, quale valore condiviso e imprescindibile per affrontare le sfide globali del nostro Paese. La SNSvS è in fase di revisione nel corso del 2021 (si veda il paragrafo "La sostenibilità del Gruppo FNM").

A supporto della strategia nazionale vi è il Piano Energia Clima 2030, il quale definisce una serie di traguardi nazionali nell'ottica di dare seguito all'impegno dell'Unione Europea sul tema del cambiamento climatico attraverso la decarbonizzazione dei settori più impattanti. Da più parti è stata richiesta una revisione per renderlo più aderente ai principi fissati dall'Unione Europea.

Regione Lombardia, anche attraverso l'accordo di collaborazione sottoscritto con il Ministero dell'Ambiente, si è impegnata nella predisposizione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (Art.34 del D.Lgs.152/2006). Il Programma Regionale di Sviluppo - PRS della XI Legislatura16 ha posto la Sostenibilità tra le cinque priorità dell'azione di governo regionale, quale elemento distintivo dell'azione amministrativa e come occasione di migliorare la qualità della vita dei lombardi, conciliando le esigenze di crescita produttiva e coinvolgendo tutti gli attori del territorio: dalle imprese, ai cittadini, dalle scuole alle pubbliche amministrazioni.

Il PRS propone altresì la firma di un Protocollo Lombardo tra attori pubblici e privati che declini gli impegni reciproci su ambiente, territorio, sistema dei trasporti e infrastrutture lombarde. Nel 2020 anche FNM ha sottoscritto il Protocollo Lombardo per lo Sviluppo Sostenibile assumendosi specifici impegni di CSR-Sostenibilità.

4.2. Le Linee Guida del Piano Strategico 2021-25

GRI 102-15

Dopo l'adozione del Piano di sostenibilità 2017-20 del Gruppo (il primo nel settore dei trasporti), il Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A. in data 25 novembre ha approvato le Linee Guida del Piano Strategico 2021-2025 del Gruppo FNM (il "Piano").

La progettazione del Piano si inserisce nel contesto post-Covid, che riflette cambiamenti significativi nella fruizione dei servizi di mobilità; in tale contesto saranno pesati in modo diverso il sistema delle relazioni sociali e le modalità di fruizione delle stesse, la qualità della vita e l'utilizzo individuale del tempo.

Il compito del Gruppo FNM nei prossimi anni sarà quindi leggere la realtà, investigando il «perché» e il «come» persone, città e imprese si muovono per anticipare e offrire le migliori soluzioni in termini di nuovi modelli di mobilità. In questa logica, la sostenibilità sarà un importante driver da considerare per ogni azione del Gruppo.

Il Piano ridefinisce la vision del Gruppo – "Migliorare la vita delle persone, delle città e delle imprese, sviluppando connessioni e rispondendo alle esigenze di mobilità" – e la mission del Gruppo –

16 Programma Regionale di Sviluppo della XI Legislatura, presentato dalla Giunta il 29 maggio 2018, con DGR XI/154 e approvato dal Consiglio Regionale il 10 luglio 2018 con DCR XI/64. Link.

"Sviluppare una piattaforma integrata di servizi di mobilità, costruita secondo criteri di sostenibilità ambientale ed economica, che metta a sistema e connetta (fisicamente e digitalmente) attrattori, nodi urbani e reti di trasporto, per creare valore sociale e favorire la produttività del territorio".

Il Piano configura il Gruppo come un operatore integrato della mobilità sostenibile, assicurando il posizionamento di FNM quale Gruppo guidato da principi di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) nella definizione dei processi aziendali e nella definizione del portafoglio degli investimenti di Gruppo. Per la prima volta il Piano del Gruppo offre una visione strategica integrata per la conduzione sostenibile del business, progettando contestualmente la dimensione industriale e la dimensione della sostenibilità.

Il Piano è costruito sulla base di quattro pilastri strategici: mobilità, infrastrutture, flotte e persone/comunità, abilitati da quattro elementi comuni trasversali ovvero innovazione e data management, efficienza energetica e riduzione delle emissioni, governance, etica e cultura della sostenibilità e attrazione, valorizzazione e benessere dei lavoratori.

— MOBILITÀ - Il Piano prevede di consolidare il core business del Gruppo confermandone la centralità e rafforzando il posizionamento del Gruppo nel trasporto pubblico locale - TPL e nella mobilità collettiva.

Il Piano conferma la centralità del TPL su ferro, il rafforzamento del posizionamento nel TPL su gomma, lo sviluppo nella mobilità integrata multimodale e di ultimo miglio, con il posizionamento come Mobility Partner di comunità, imprese, eventi, grandi progetti, nonché la presenza nel settore del trasporto merci.

— INFRASTRUTTURE - Il Piano prevede di consolidare e rafforzare il core business del Gruppo attraverso lo sviluppo e la gestione dell'infrastruttura ferroviaria e autostradale, nonché dei nodi di interscambio ferrogomma, anche grazie alla recente acquisizione della società Milano Serravalle-Milano Tangenziali S.p.A..

A tal fine, il Piano prevede: la messa a sistema della rete infrastrutturale lombarda sviluppando nuove aree di business, attraverso l'integrazione sinergica di nodi e reti, promuovendo la resilienza delle infrastrutture agli eventi naturali estremi, mitigando gli impatti ambientali e continuando a garantire i massimi livelli di sicurezza verso tutti gli stakeholders, anche implementando tecniche e soluzioni innovative di cybersecurity; la definizione di una piattaforma infrastrutturale che abiliti e faciliti lo sviluppo e l'implementazione di nuovi servizi; lo sviluppo di sinergie industriali con sistemi infrastrutturali complementari, in termini di innovazione, engineering, procurement e construction, manutenzione e gestione congiunta dei traffici.

— FLOTTE - Il Piano prevede di consolidare il ruolo di FNM in qualità di Asset Company, in grado di rendere disponibili competenze tecniche e risorse finanziarie per il rinnovo e il miglioramento qualitativo delle flotte per il trasporto passeggeri e merci, in linea con gli standard e con i principi di sostenibilità.

Si prevede infatti di mettere a disposizione per i servizi di trasporto delle società del Gruppo, ed in particolare di Trenord, veicoli green e ad alta efficienza energetica ed ambientale, che siano al contempo moderni e confortevoli.

Il Piano conferma pertanto la centralità della Ro.S.Co per il mercato ferroviario passeggeri e merci e lo sviluppo di flotte a minore impatto ambientale per il trasporto su ferro e gomma.

PERSONE E COMUNITÀ - Il Piano prevede di proporre modelli innovativi di mobilità secondo la logica del MaaS (Mobility as a Service) e del MaaC (Mobility as a Community).

I servizi saranno sempre più orientati alle esigenze espresse delle persone e delle comunità, a partire dall'introduzione di soluzioni e strumenti inclusivi.

A tal fine, il Piano sviluppa soluzioni e strumenti digitali che permetteranno al

Gruppo di integrare e valorizzare i servizi offerti dal Gruppo stesso e da terzi, anche fornendo informazioni in tempo reale, integrate e personalizzate, consentendo l'accesso a tutti i servizi di mobilità e ottimizzando i tempi di viaggio, con particolare attenzione anche alle persone in situazioni di vulnerabilità.

In tal senso, si prevede lo sviluppo di piattaforme di gestione dell'offerta e della domanda coerenti con i paradigmi MaaS/MaaC, nell'ambito delle quali si colloca lo sviluppo dell'istituto di pagamento di Gruppo, iniziativa già avviata nel corso dell'anno con la costituzione di FNMPay S.p.A..

Il Piano include anche obiettivi per ciascuno degli elementi abilitanti interni al Gruppo:

Innovazione e data management. Il Piano prevede un approccio basato sui dati come guida e supporto sia per innovare i servizi offerti e migliorare le modalità di relazione con i clienti, sia per accrescere la qualità e capacità delle attività operative, incrementando l'efficacia e l'efficienza dei processi.

  • Efficienza energetica e riduzione delle emissioni, inclusa la lotta al cambiamento climatico. Il Piano, oltre a quanto già indicato per le Flotte, prevede investimenti in progetti energetici innovativi e per la riduzione dei consumi e delle emissioni, anche introducendo modelli di gestione e fruizione degli spazi e delle aree del Gruppo e tramite progetti di rigenerazione urbana, che consentano di migliorare la performance ambientali e l'utilizzo della risorsa scarsa suolo.
  • Governance, etica e cultura della sostenibilità. Il Piano Piano assegna un ruolo centrale alla cultura aziendale dell'etica, della legalità, della sostenibilità e dell'efficienza, unitamente anche alla gestione del rischio fiscale e alla definizione del Tax Control Framework. Inoltre, prevede di sviluppare progetti e iniziative in collaborazione con partner esterni, in particolare con realtà del terzo settore e di proseguire nell'implementazione del sistema di incentivazione del personale e del management legato ad obiettivi di sostenibilità.
  • Attrazione, valorizzazione e benessere dei lavoratori. Il Piano Piano promuove lo sviluppo delle competenze dei dipendenti e dell'efficienza dei processi e metodi di lavoro, nonché il miglioramento continuo del sistema di gestione in ambito di salute e sicurezza, supportando lo sviluppo continuo di iniziative di welfare e del lavoro agile.

Per proseguire gli obiettivi che il Gruppo si è dato, il Piano prevede investimenti complessivi preliminarmente stimati fino a 1 miliardo di euro. Gli investimenti saranno meglio declinati in sede di finalizzazione del piano strategico 2021-2025, anche in relazione al relativo fabbisogno di finanziamento.

Il piano strategico 2021-2025 complessivo, comprensivo anche degli sviluppi economico-finanziari per il quinquennio, sarà finalizzato nel 2021 .

4.3. La sostenibilità del Gruppo FNM

GRI 102-13, 102-15

L'impegno verso la sostenibilità del Gruppo FNM si inserisce trasversalmente al modello di business con la definizione di una strategia e di obiettivi nel medio-lungo termine, attraverso anche un dialogo continuo e partecipativo con gli Stakeholder e coadiuvato dalle attività di rendicontazione e di diffusione della cultura di sostenibilità, pilastri questi fondamentali per il modello di business del Gruppo.

In un'ottica di sviluppo e promozione dei principi di sostenibilità, anche verso l'esterno, il Gruppo FNM partecipa a network e associazioni locali e internazionali.

A rafforzamento dell'impegno del Gruppo nel raggiungimento degli SDGs, dal 2017 FNM è parte della Commissione UITP per lo Sviluppo Sostenibile.

Nel corso del 2020 FNM ha lavorato alla promozione di due specifici filoni di attività a tema. Il primo rivolto ad aumentare la consapevolezza sulla corporate sustainability con focus sugli SDGs17. Il secondo incentrato sulla conoscenza e sensibilizzazione sul cambiamento climatico e processo di decarbonizzazione18. Le due linee progettuali hanno complessivamente contribuito ai seguenti SDGs

A testimonianza del fatto che FNM come altre grandi realtà industriali è chiamata ad assumere un ruolo attivo per il raggiungimento di questi obiettivi comuni.

FNM ha organizzato la 27° Commissione (UITP Sviluppo Sostenibile) di Milano presso la sede di Piazza Cadorna che, è stata ufficialmente riconosciuta dalla Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico UNFCCC.

Ha partecipato alle edizioni successive di Rotterdam e Cape Town (2019) e alla edizione 2020 di Parigi online a causa della pandemia.

Il Gruppo FNM aderisce al network nazionale di ASSTRA Associazione Trasporti che riunisce 142 aziende di Trasporto Pubblico Locale in Italia e si fa promotore di valori ambientali, sociali ed economici alla base dello sviluppo del Paese.

FNM coordina il tavolo di lavoro nazionale sulla Sostenibilità con l'obiettivo di sviluppare linee guida ed erogare corsi di formazione finalizzati a coinvolgere le aziende TPL sui temi di CSR-Sostenibilità. ASSTRA in collaborazione con FNM ha messo a punto il documento "La responsabilità sociale e ambientale per l'impresa di trasporto pubblico linee guida e indicatori per la stesura del Bilancio di Sostenibilità". Per la prima volta sono stati individuati indicatori specifici del settore dei trasporti19.

Dal 2017 FNM supporta il programma della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile ed è membro del comitato scientifico. Tra l'altro, FNM è firmataria del manifesto "Uscire dalla pandemia con un nuovo Green Deal per l'Italia".

17 Il primo filone di attività ha portato alla realizzazione di quattro importanti documenti: "Promuovere città con Trasporto Pubblico Sicuro e Sostenibile", "Trasporto Pubblico Sicuro e Accessibile per tutti, Mobilità" e "SDGs: Un sistema di Trasporto Sicuro, Economico, Accessibile e Sostenibile per tutti", "EU Standard per Prodotti Finanziari Sostenibili: Green Bonds". Link

18 Il secondo filone di attività ha portato alla realizzazione di un Case Study Report – UITP "Declaration on Climate Leadership": aggiornamento sull' implementazione 2019 e 2020, una guida sul "Transit Avoided Carbon (TOC)" e al documento UNFCCC "Race to Zero & Decarbonisation Roadmap" per il Trasporto Pubblico. Link

19 Linee guida indicatori per la stesura del bilancio di sostenibilità. Link

Nell'ambito dell'attuazione della Strategia nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS), FNM partecipa al Forum per lo Sviluppo sostenibile e alle attività del gruppo di lavoro 'Prosperità'. Il gruppo è impegnato alla promozione della ricerca e dell'innovazione sostenibile, della piena occupazione e della formazione di qualità, di modelli sostenibili di produzione e consumo in ottica di decarbonizzazione dell'economia. L'obiettivo è quello di formulare indirizzi operativi e proposte di supporto ai lavori dei negoziati internazionali e progettare l'annuale Conferenza Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile in programma per il 2021.

Nel corso del 2020 FNM attraverso la partecipazione al Gruppo di Lavoro 'Prosperità', nell'ambito del processo di revisione dei contenuti della SNSvS, ha contribuito a porre tra

le priorità di intervento quello della mobilità sostenibile come parte integrante di una visione nuova delle città, dei nuovi tempi e dei modi di vivere partecipando alla stesura del Position Paper del FORUM, reperibile al link https://www.minambiente.it/pagina/i-position-paper-del-forumlo-sviluppo-sostenibile. Inoltre, ha contribuito alla redazione di un Glossario della Sostenibilità per identificare un linguaggio comune, capace di individuare i temi chiave della sostenibilità alla luce delle necessità delle PMI, quali motori dello sviluppo economico italiano.

Nel 2020 è stato firmato l'Accordo Quadro di collaborazione tra FNM – Università degli Studi Milano Bicocca avente ad oggetto lo svolgimento di attività finalizzate a promuovere e sostenere la ricerca, la realizzazione di attività didattiche informative, l'aumento delle conoscenze scientifiche, la creazione di nuove professionalità e competenze, lo sviluppo di partnership con le imprese negli ambiti della Responsabilità Sociale di Impresa, della rendicontazione, dell'innovazione sociale e dello sviluppo sostenibile. Le Parti, mettendo a disposizione ciascuna le proprie competenze e relazioni, intendono collaborare alla realizzazione di progetti, ricerche, attività di misurazione, formazione, pubblicazioni, conferenze, convegni, giornate di studio e di approfondimento, volti alla sensibilizzazione e alla diffusione di buone pratiche di riferimento negli ambiti suddetti. È proprio in questo contesto che si inserisce l'attività di formazione e sensibilizzazione verso i temi di sostenibilità condotta nel corso dell'estate 2020 presso l'Università Bicocca - Summer School. L'accordo rappresenta una solida base di partenza per l'avvio anche di progettualità come queste.

Nel 2020 il Gruppo FNM si conferma protagonista nelle politiche di sviluppo sostenibile. Il Bilancio di Sostenibilità di FNM, infatti, inserito nell'Index Future Respect 2020 tra le 44 imprese leader della sostenibilità accessibile che hanno illustrato meglio la propria performance di sostenibilità, ha anche avuto il riconoscimento "High Performer" dai Consumatori. L'iniziativa si inserisce all'interno del progetto "Vota il Bilancio di Sostenibilità" realizzata da ConsumerLab.

Questo riconoscimento consolida il ruolo del Gruppo FNM quale leader "sostenibile" nel settore del trasporto e della mobilità.

La partecipazione del Gruppo all'interno di queste dimensioni, molte di esse caratterizzate da un forte respiro internazionale, gli consentono di recepire tempestivamente i maggiori trend riguardanti la mobilità e la sostenibilità. È in questo quadro che s'inserisce l'attività di CSR interna nei suoi due principali filoni di sviluppo:

Reporting di sostenibilità

A partire dalla Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario del 2019, il Gruppo ha rendicontato il Bilancio di Sostenibilità ispirandosi ai principi dell'International IR Framework. Quale

naturale evoluzione il documento del corrente esercizio 2020 vede rafforzati alcuni elementi, tra cui la correlazione tra le forme di capitale utilizzate e il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e l'integrazione di specifici indicatori richiesti dalle principali agenzie internazionali di rating della sostenibilità, nonché una rappresentazione più chiara degli impatti generati dalle principali attività di business del Gruppo.

Mobilità sostenibile, efficienza energetica e ambiente

Nel corso dell'anno è stato avviato un tavolo di lavoro interno di Gruppo per la rendicontazione delle performance ambientali che ha portato alla standardizzazione degli indicatori di intensità energetica e carbonica delle società del Gruppo FNM.

Il Gruppo FNM ritiene che il proprio impegno nella sostenibilità debba partire dall'interno attraverso attività di sensibilizzazione e formazione alla cultura della sostenibilità. Sia per favorire un maggior coinvolgimento delle funzioni, sia per promuovere un agire sostenibile nelle quotidianità delle persone di FNM, sono stati organizzati corsi di formazione verso le società del gruppo sui temi di CSR-Sostenibilità, mobilità sostenibile e ambiente con anche la realizzazione di un vademecum di buone pratiche in azienda.

Si è sviluppata un'intensa attività di iniziative del Gruppo inerenti all'educazione sul trasporto intermodale in Lombardia, partecipando anche come case study di best practice di sostenibilità nei corsi master universitari.

4.4. I capitali impiegati per il raggiungimento degli obiettivi strategici e degli SDGs

GRI 102-15

Nelle Linee Guida del Piano il Gruppo è configurato come un operatore integrato della mobilità sostenibile, assicurando il posizionamento di FNM quale Gruppo guidato da principi di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) nella definizione dei processi aziendali e nella definizione del portafoglio degli investimenti di Gruppo. Per la prima volta viene offerta una visione strategica integrata per la conduzione sostenibile del business, progettando contestualmente la dimensione industriale e la dimensione della sostenibilità.

Il fulcro del processo di creazione del valore è rappresentato dal modello di business, costruito in linea con i principi dell'IR Framework. Le risorse sono definite capitali, ossia stock di valore che sono incrementati, ridotti o trasformati dall'attività e dagli output dell'organizzazione.

Il modello del business del Gruppo FNM tiene in considerazione l'utilizzo dei capitali finanziario, produttivo e intellettuale, umano, naturale e sociale e relazionale.

I capitali, unitamente ad un sistema di gestione dei rischi ESG e un sistema di governance della sostenibilità, consentono al Gruppo di offrire un servizio (c.d. output) e creare impatti (c.d. outcome) di tipo ambientale, sociale ed economico quale diretta espressione del contributo del Gruppo agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

Nel processo di creazione del valore, seppur con pesi differenti a seconda dei casi, sono coinvolte in modo trasversale tutte le società del Gruppo che rientrano nel perimetro di rendicontazione, nonché la Joint Venture Trenord.

In questa rappresentazione, i diversi elementi sono descritti a livello qualitativo e si rimanda ai successivi capitoli, uno per ogni capitale individuato, per la rendicontazione quantitativa dei principali indicatori ad essi collegati.

4.5. Gli indicatori chiave di performance degli input, delle attività di business, degli output e degli outcome

Il modello di business di FNM si fonda sull'integrazione e coordinamento di diversi segmenti di business, ognuno con una propria specificità. Grazie alla rappresentazione di tale modello per capitali è possibile evidenziarne gli indicatori di performance, fornendo altresì un'indicazione del paragrafo dedicato.

Capitale Descrizione Indicatore di misurazione
Finanziario Risorse economiche
impiegate nei processi
produttivi
INPUT
GRI 201 Finanziamenti pubblici a livello regionale,
nazionale ed europeo
GRI 203 Investimenti in servizi di trasporto,
infrastrutture e nuovo materiale rotabile
GRI 207 Imposte
7.1. Le fonti di finanziamento:
pubblica amministrazione e
azionisti
7.1. Il valore economico generato
e distribuito
7.1. I principali investimenti
7.1.Approvvigionamento
OUTPUT/OUTCOME
GRI 102-9 Principali fornitori e categorie
merceologiche
GRI 201 Valore economico generato, distribuito e
trattenuto
GRI 204 Indotto generato sul territorio
sostenibile
7.2. Gestione infrastruttura
ferroviaria
7.2. Ro.S.Co e Services
7.1. L'approccio alla fiscalità del
Gruppo FNM
Produttivo e
intellettuale
Immobili, infrastrutture e
mezzi fisici utilizzati per i
servizi offerti dall'azienda e
risorse intangibili quali
conoscenze organizzative e
proprietà intellettuali.
INPUT
GRI 102-12 Iniziative esterne
Impianti gestiti per il servizio viaggiatori
Km rete ferroviaria
Flotta autobus e car sharing
Velostazioni e aree di parcheggio
Progetti di Ricerca & Sviluppo
OUTPUT/OUTCOME
Disponibilità del servizio
Copertura della linea da sistema SSC (Sistema di
Supporto alla Condotta) e SCMT (Sistema di Controllo
Marcia Treno)
Numero di autobus con sistema AVM (Automatic
Vehicle Monitoring)
Numero di sistemi di videosorveglianza e sicurezza
nelle stazioni
Numero di stazioni accessibili
Numero degli infortuni a bordo e in stazione
Utilizzo del suolo per stazioni, uffici e infrastruttura
7.2. Gestione infrastruttura
ferroviaria
7.2. Ro.S.Co e Services
7.2. Trasporto passeggeri su
gomma
7.2. Trasporto ferroviario
(Trenord)
7.5. Comunità e condivisione di
valore: i progetti e le iniziative sul
territorio
Umano Competenze, capacità ed
esperienze delle persone
che lavorano nell'azienda
INPUT
GRI 102-8 Numero di dipendenti per tipologia di
contratto e genere
GRI 401 Benefit previsti per i dipendenti
GRI 404 Formazione e istruzione
GRI 405 Diversità e pari opportunità
Numero di dipendenti che partecipa a programmi
formativi per lo sviluppo di carriera della persona
7.3. Lo sviluppo del capitale
umano all'interno del Gruppo
7.3. Formazione e sviluppo dei
dipendenti
7.3. Welfare dei dipendenti
7.3. Salute e sicurezza

7.4. Un modello di business a sostegno della lotta al cambiamento climatico 7.4. Governance ambientale 7.2. Gestione infrastruttura

ferroviaria

gomma

(Trenord)

7.2. Ro.S.Co e Services 7.2. Trasporto passeggeri su

7.2. Trasporto ferroviario

7.1. Il valore economico generato

OUTPUT/OUTCOME

  • GRI 401 Nuove assunzioni e turnover
  • GRI 403-9 Infortuni sul lavoro
  • GRI 403-10 Malattie professionali
  • Dipendenti formati sui temi di Salute e sicurezza
  • Benefici generati in conseguenza dell'erogazione di corsi di formazione
  • Numero di posizioni aperte e coperte tramite selezione interna

INPUT

  • GRI 303 Acqua e scarichi idrici
  • GRI 304 Biodiversità
  • Percentuale di procedimenti che rispettano criteri di natura ambientale

OUTPUT/OUTCOME

  • GRI 305 Emissioni
  • GRI 306 Scarichi idrici e rifiuti
  • Emissioni evitate grazie all'utilizzo del TPL
  • Opere compensative
  • Efficientamento della flotta con impatti sulla riduzione di consumi energetici ed emissioni
  • Progetti per la riduzione del rumore e delle vibrazioni

INPUT

GRI 402 Relazioni con i sindacati

Contenziosi di natura ambientale

  • GRI 413 Comunità locali
  • Costi sostenuti dal Gruppo nel corso dell'anno attribuibili ad attività filantropiche
  • Contributi (finanziamenti, quote associative, ecc..) erogati dal Gruppo alle associazioni di categoria/centri studi a cui FNM aderisce Iniziative per lo sviluppo del territorio e distribuito 7.5. La soddisfazione dei clienti 7.5. Comunità e condivisione di valore: i progetti e le iniziative sul

OUTPUT/OUTCOME territorio

  • Soddisfazione dei clienti
  • Indotto economico e occupazionale generato grazie al trasporto passeggeri
  • Risparmio economico generato per i passeggeri

Sociale e relazionale

Tale simbolo contraddistingue gli output/outcome previsti dal modello True Value quale elemento innovativo rispetto agli indicatori ad oggi raccolti dalla DNF. Si segnala che tali indicatori sono fuori dal perimetro di revisione della DNF.

Relazioni con gli stakeholder esterni e condivisione di valori per il benessere individuale e

Processi e risorse

dei servizi offerti

ambientali per l'erogazione

collettivo

5. Il modello di governance del Gruppo

Governance della sostenibilità: 5 incontri Quota di donne nel CdA: 40% Conclusione del progetto "Roadmap policy" di Sostenibilità

5.1.Organi societari

GRI 102-18, 102-22, 405-1

Il sistema di Corporate Governance costituisce l'elemento base del modello di business di FNM e, affiancato alla strategia d'impresa e a un sistema di governo specifico per i temi di Sostenibilità, contribuisce al raggiungimento dei risultati.

Nel corso degli anni il Gruppo ha prestato particolare attenzione all'adeguamento continuo del proprio modello societario ispirandosi alle migliori pratiche e basando la gestione della propria attività d'impresa sui principi dell'etica, integrità e trasparenza.

La struttura di Corporate Governance di FNM S.p.A. è articolata secondo il modello tradizionale italiano che prevede un Consiglio di Amministrazione (C.d.A.), nominato dall'Assemblea degli Azionisti, al quale è affidata la gestione strategica e l'attribuzione delle funzioni di vigilanza al Collegio Sindacale.

Attualmente il Consiglio di Amministrazione è composto da cinque amministratori eletti dall'Assemblea degli azionisti, di cui uno nominato in rappresentanza degli azionisti di minoranza.

Il Consiglio di Amministrazione della Società è consapevole del fatto che diversità e inclusione sono due elementi fondamentali della cultura aziendale di un gruppo operante in diversi settori economici, quale è il gruppo facente capo a FNM. A garanzia del giusto equilibrio delle competenze e della diversità di genere all'interno del Consiglio di Amministrazione, l'11 marzo 2020 è stata esaminata e approvata la Politica in materia diversità20. In tale politica, viene difatti valorizzata la diversità quale elemento fondante della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'attività d'impresa, per l'integrazione di profili manageriali e professionali tra loro diversi, con particolare riguardo (i) al settore dei trasporti e della mobilità in generale, delle infrastrutture, e dei rapporti con le pubbliche amministrazioni nonché (ii) alle materie economiche, contabili, giuridiche, finanziarie, di gestione dei rischi, di politiche retributive e di sostenibilità sociale.

Inoltre, sulla base del processo di self assessment condotto sull'esercizio 2020, si sono predisposti orientamenti agli Azionisti di FNM anche in relazione ai criteri qualitativi dei candidati alla carica di Amministratore in materia di CSR e Sostenibilità; in particolare si raccomanda che gli stessi abbiano esperienze/conoscenze su tecnologie "green" nonché acquisito sensibilità e comprensione per i fattori di responsabilità sociale ed ESG.

20 In occasione dell'Assemblea chiamata a rinnovare gli organi amministrativi e di controllo, sarà posta alla votazione dei Soci di FNM la modifica dello Statuto volta a dare attuazione alle citate nuove regole in ossequio alla Legge 160/2019, la quale ha modificato gli artt. 147-ter e 148 del TUF.

Si segnala che nel presente esercizio in occasione dell'Assemblea degli azionisti prevista per il 30 aprile 2021 verranno nominati i nuovi organi sociali per gli esercizi 2021 – 2023.

Il Cda è supportato nelle decisioni da tre Comitati con funzioni consultive e propositive: il Comitato per la Responsabilità Sociale ed Etica, il Comitato per la Remunerazione e il Comitato Controllo, Rischi e Operazioni con Parti Correlate21. Completa poi il quadro della governance il Collegio Sindacale composto da tre Sindaci effettivi e due Sindaci supplenti.

Le politiche di remunerazione, oltre ad essere tema di interesse degli azionisti, rappresentano un tema di accountability. La politica di remunerazione del gruppo FNM consente di fornire agli stakeholder un'adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione, evidenziandone la coerenza con la strategia della società e con i risultati ottenuti nel corso dell'Esercizio 2020. La politica è stata modificata recependo quanto previsto dal novellato art. 123–ter del D.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e s.m.i. ha determinato la necessità di apportare alcune modifiche alla Politica di Remunerazione di FNM. Le modifiche alla Politica sono state sottoposte, con esito favorevole, al voto assembleare in data 27 maggio 2020. Fermo quanto sopra, la Politica è stata nuovamente oggetto di alcuni interventi di revisione al fine di tenere conto delle previsioni del c.d. Codice di Corporate Governance nella nuova edizione in vigore dal 2021,

21 In linea con le indicazioni del Codice di Autodisciplina e del Regolamento Consob concernente le operazioni in materia di parti correlate (delibera n. 17221 del 12 marzo 2010).

promosso dal Comitato per la Corporate Governance ed applicabile a partire dal 1° gennaio 2021, e (ii) delle disposizioni di attuazione del predetto art. 123-ter del TUF, che modifica il regolamento adottato con delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e s.m.i., approvate dalla CONSOB con delibera n. 21623 del 10 dicembre 2020.22.

Finanza sostenibile

A rafforzamento della propria governance, FNM ha costituito nel 2019 la Funzione Investor Relations , a diretto riporto della Direzione Finanza e Sviluppo, con l'obiettivo di definire e attuare la comunicazione del Gruppo rivolta ad azionisti, agenzie di rating, investitori istituzionali e altri operatori della comunità finanziaria23.

La dematerializzazione delle riunioni del CdA

Dopo una positiva prima fase di avvio del processo di dematerializzazione della documentazione delle riunioni del C.d.A., nel corso del 2020 ha preso avvio il processo di dematerializzazione della documentazione delle riunioni del C.d.A. anche per le altre società del Gruppo FNM attraverso la piattaforma operativa (iMeetingRoom), accessibile tramite il proprio smartphone e computer, che permette uno snellimento nell'organizzazione e nella gestione delle stesse. Tale processo sarà completato nel corso del 2021.

5.2. Politiche del Gruppo

GRI 205-2

Definire delle chiare policy aziendali è fondamentale per il Gruppo affinché tutte le funzioni aziendali chiamate a collaborare siano consapevoli dei principi che ispirano il comportamento e delle linee guida adottate dal Gruppo nelle scelte strategiche.

Al fine di integrare pienamente la sostenibilità all'interno del sistema normativo aziendale e fotografare la situazione attuale di conformità della documentazione aziendale con quanto richiesto dal D.Lgs. 254/2016 il Gruppo ha mappato i documenti costituenti, a novembre 2020, il Sistema di gestione di FNM. Le categorie di documenti presi in esame riguardano la Governance, Linee guida, Regolamenti, Policy e procedure. Il progetto "Roadmap policy" di Sostenibilità prevede una mappatura delle stesse a livello di Gruppo, la quale ha permesso di individuare i gap esistenti tra quanto richiesto nel Decreto e la documentazione esistente consentendo al Gruppo di avviare nel 2021 una maggiore formalizzazione dei temi di sostenibilità a presidio degli stessi.

La documentazione del sistema di gestione di FNM definisce i processi operativi e il funzionamento del sistema di controllo interno, per il corretto trattamento dei dati e delle informazioni nonché delle scelte aziendali. Ad oggi il Gruppo ha formalizzato le seguenti politiche.

Policy del Gruppo FNM Obiettivi della Policy
Politica in materia di Diversità FNM ha adottato la Politica in materia di Diversità in relazione alla
composizione del Consiglio di Amministrazione24
e del Collegio
Sindacale di FNM. La politica descrive le caratteristiche ottimali della

22 L'edizione di gennaio 2020 del Codice di Corporate Governance promosso dal Comitato per la Corporate Governance applicabile a partire dal 1° gennaio 2021.

23 FNM si è dotata del "Regolamento per la gestione interna e la comunicazione al pubblico di documenti ed informazioni riguardanti FNM S.p.A. e l'istituzione, la gestione e la tenuta dei registri delle persone che vi hanno accesso" (da ultimo modificato in data 13 maggio 2019) e di una procedura operativa "Gestione Investor Relations".

24 Da ultimo confermata con Delibera del C.d.A. di FNM S.p.A. dell'11 marzo 2020 , in attuazione a quanto previsto dall'articolo 123 bis, comma 2, lett d-bis) del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF"). In considerazione del fatto che l'Assemblea degli Azionisti del 21 maggio 2018 ha nominato un nuovo organo di amministrazione, il Gruppo ha ritenuto opportuno proporre al C.d.A. di confermare la Politica in materia di Diversità in relazione alla composizione dell'organo di amministrazione e del Collegio Sindacale.

composizione dell'organo amministrativo affinché possa esercitare in
modo efficace i propri compiti, assumendo decisioni che possano
beneficiare del contributo di una pluralità di qualificati ed eterogenei
punti di vista, in grado di esaminare le tematiche in discussione da
prospettive diverse.
Politica di Remunerazione Attraverso la Politica di remunerazione25 il Gruppo definisce
le linee
guida che tutti gli organi societari devono osservare al fine di
determinare
le
remunerazioni
dei
componenti
dell'organo
di
amministrazione,
del
Direttore
Generale
e
dei
Dirigenti
con
responsabilità strategiche.
Politica Anticorruzione La Politica Anticorruzione di FNM identifica
i principi e le linee guida per
vietare e prevenire il compimento di qualsiasi condotta corruttiva,
conformemente al principio di "tolleranza zero" della corruzione,
garantendo il rispetto delle Leggi Anticorruzione e della cultura
dell'integrità.
Linee Guida per Acquisti
Sostenibili
Le linee guida definiscono misure per promuovere
l'adozione di criteri
di sostenibilità ambientale e sociale nel processo di acquisto (Green
Procurement) delle Società del Gruppo FNM.
Procedura operativa Fiscalità La procedura descrive le modalità e i principi comportamentali a cui
attenersi per assicurare la corretta gestione delle attività relative alla
fiscalità.
Redazione Bilancio di
Sostenibilità-DNF
Procedura operativa
relativa al sistema di raccolta dei dati e delle
informazioni che confluiscono nel Bilancio di Sostenibilità-DNF.

5.3. Governance di Sostenibilità

GRI 102-18, 102-20

L'integrazione di criteri ESG (Environmental, Social e Governance) è diventata necessaria nella definizione di linee strategiche e politiche, nonché nella gestione dei rischi al fine di condividere con i propri Stakeholder informazioni specifiche di medio-lungo termine e soddisfare le esigenze informative dei mercati finanziari.

In tale ottica, il Gruppo FNM ha rafforzato il percorso di maggiore impegno sui temi della Responsabilità Sociale d'Impresa con lo sviluppo di un proprio sistema di Governance, in linea con il nuovo Codice di corporate governance per assicurarne la conformità alla normativa vigente26.

COMITATO PER LA RESPONSABILITÀ SOCIALE ED ETICA

Comitato endoconsiliare a cui è assegnato il compito di promuovere una corporate policy di carattere etico ambientale, in linea con la strategia di sostenibilità del Gruppo e attraverso il monitoraggio delle aspettative economiche, ambientali e sociali degli Stakeholder del Gruppo. Il Comitato ha anche il compito di sovraintendere il processo di redazione del Bilancio di Sostenibilità-DNF coadiuvato dalla Funzione CSR-Sostenibilità, approvandone l'analisi di materialità e, in generale, i contenuti prima dell'invio al Consiglio di amministrazione.

25 Esaminata e approvata nel C.d.A. di FNM S.p.A. nella seduta dell'11 marzo 2020

26 Per maggiori informazioni si rimanda al testo della Direttiva 2014/95/UE, del Decreto Legislativo 254/2016 e al nuovo Codice di Corporate Governance delle società quotate predisposto da Borsa Italiana S.p.A..

COMITATO CONTROLLO, RISCHI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Comitato endoconsiliare con funzioni di natura consultiva e propositiva, a cui è assegnato il compito di supportare, mediante un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del C.d.A. relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche.

COMITATO DI INDIRIZZO DI BILANCIO

Istituito a fine 2015, è guidato dalla Funzione CSR-Sostenibilità e composto dai membri del Comitato per la Responsabilità Sociale ed Etica e da un rappresentante di ognuna delle principali aree aziendali di FNM S.p.A. e da un rappresentante delle Società incluse nel perimetro del Bilancio di Sostenibilità-DNF. Al Comitato di indirizzo di bilancio è richiesto di partecipare al processo di stakeholder engagement e definizione dei rischi legati alle tematiche di sostenibilità, nonché di prendere parte al progetto del Bilancio di Sostenibilità-DNF nel merito della raccolta dati annuale.

FUNZIONE CSR-SOSTENIBILITÀ

Istituita a gennaio 2017 ha l'obiettivo di sovraintendere e coordinare le politiche di CSR e Sostenibilità del Gruppo FNM. La Funzione, dal 2019 a diretto riporto della Direzione Finanza e Sviluppo, svolge un ruolo di gestione, pianificazione e programmazione con il coinvolgimento delle unità organizzative e promuove l'adozione dei principi di sostenibilità. Definisce e gestisce il processo di reporting non finanziario, promuove azioni in tema di mobilità sostenibile, ambiente ed efficientamento energetico e condivide le best practice di FNM con network e associazioni locali e internazionali, ricoprendo un ruolo attivo per il raggiungimento degli SDGs dell'Agenda 2030.

Integrated Governance Index 2019

Dal 2019 FNM partecipa all'ESG Governance Lab, promosso da Etica News, il primo learning network sulla governance integrata. Nel 2020 con un punteggio di 54,2 il Gruppo si posiziona al 36esimo posto dell'Integrated Governance

Index 2019. L'indagine sottolinea un'integrazione avanzata delle tematiche di sostenibilità a livello di board. Ad essere apprezzate anche la presenza del Comitato per la Responsabilità Sociale ed Etica e il coinvolgimento degli stakeholder esterni nell'analisi di materialità.

6. Il sistema di gestione dei rischi

Numero di persone formate sui temi etici: 761 Società del Gruppo con certificazione ISO 37001: 63% Istituzione di un Comitato di Crisi e un Comitato di emergenza per la gestione della pandemia

6.1. Modello di governance del rischio

GRI 102-11, 102-15, 403-3, 416-2

Il Gruppo FNM ha avviato sin dal 2007 le attività di risk assessment. Nel corso del 2014 è stato predisposto e adottato un processo di Risk Management consolidato, quale parte integrante del proprio SCIGR (Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi), finalizzato all'individuazione e alla gestione delle diverse tipologie di rischio alle quali la Società ed il Gruppo sono esposti.

Il Gruppo è consapevole del fatto che la capacità di un'azienda di gestire efficacemente i rischi aziendali contribuisce a garantire valore all'azienda stessa nel lungo periodo. Lo scopo principale del processo di FNM è quindi quello di adottare un approccio sistematico all'individuazione dei rischi prioritari, a valutarne i potenziali effetti negativi e ad intraprendere le opportune azioni per mitigarli. A tal fine il Gruppo ha emanato una Procedura Operativa relativa al Risk Management (RMSG PO 05) per la messa a punto del Risk Assessment Annuale. La procedura ispirata alla normativa interna (es. Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001, Codice Etico e di Comportamento del Gruppo FNM, Linee Guida del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi) e alle Linee Guida internazionali (es. ISO 31000, ISO 9000 e ISO 37001) contribuisce al raggiungimento degli obiettivi aziendali, ad un efficace utilizzo delle risorse e ad una maggiore efficienza dei processi aziendali, consentendo ai vertici aziendali di compiere sempre una scelta consapevole.

Le principali figure coinvolte nel sistema di gestione dei rischi di FNM:

  • Consiglio di amministrazione: svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione dell'adeguatezza dello SCIGR. Ha il compito di definire l'adeguatezza della natura e del livello di rischio con gli obiettivi strategici di FNM, includendo nelle proprie valutazioni tutti i rischi che possono assumere rilievo nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'attività della Società e del Gruppo.
  • Comitato Controllo, Rischi e Operazioni con Parti Correlate: svolge un'attività istruttoria a supporto delle valutazioni e delle decisioni del CdA relativamente al SCIGR.
  • Risk committee: partecipa al processo di risk assessment e monitora il processo di risk management. Ha il compito di condividere le risultanze delle attività di risk analysis compiute dalle diverse funzioni operative aziendali.
  • Responsabile della Funzione Risk management e Sistemi di gestione: svolge attività di coordinamento e monitoraggio dell'intero processo di risk management secondo la procedura di risk management a riporto della funzione di Internal Audit.

Conclusasi nel 2019 l'attività di aggiornamento del Risk Register, anche relativamente alla valutazione degli scenari di rischio corruzione, nel corso del 2020 è stata definita la Procedura di

Risk Assessment Anticorruzione completa di metriche. Tra le varie attività, si segnala la conclusione dell'attività di Risk Assessment ERM 2020, in particolare delle interviste rivolte al management interessato delle società (FNM, FERROVIENORD, FNM Autoservizi, E-vai, NORD_ING, Malpensa Intermodale, ATV e La Linea).

A fronte dell'emergenza sanitaria Covid-19 , la Società attraverso le strutture preposte (RSPP, Medico Competente, Direzione Risorse Umane e Welfare, Internal Audit) ha costantemente adottato le opportune e necessarie azioni, informando tempestivamente gli organismi di controllo (Collegio Sindacale ed Organismo di Vigilanza). Per far fronte in maniera efficace e repentina all'evolversi della situazione, è stato istituito un Comitato di Crisi e un Comitato di Emergenza con il compito di seguire l'evolversi della situazione e individuare misure preventive e protettive, nel rispetto delle disposizioni degli enti preposti.

In particolare, la Società sin dalle prime manifestazioni dell'emergenza, ha adottato tutte le misure volte ad assicurare: i) il recepimento puntuale delle disposizioni emesse dalle autorità preposte (Ministero della Salute, Regione, Protezione Civile) e degli enti di riferimento nazionali e sovranazionali (fra cui ASSTRA e UITP), oltre che il rispetto dei diversi DPCM emanati dal Governo e delle ordinanze della Regione Lombardia, ii) la compliance normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/2008, e iii) la continuità operativa, per quanto possibile e nel rispetto di tutte le norme sopracitate.

In un'ottica di miglioramento continuo, il Gruppo prevede di sviluppare una metodologia di risk assessment integrata, comprensiva del sistema di controllo interno e di gestione del rischio operativo, nonché il presidio dei temi connessi alla privacy e all'anticorruzione, con un software specifico a supporto di queste attività.

Miglioramento del sistema di controllo del processo di reporting non finanziario

Al fine di rafforzare il sistema di raccolta dei dati e delle informazioni che confluiscono nel Bilancio di Sostenibilità-DNF, FNM ha proseguito e consolidato il processo di miglioramento del sistema di reporting per renderlo più automatizzato e limitare i passaggi manuali, garantendo maggior affidabilità e robustezza dei dati forniti. La soluzione attuata consiste nella condivisione in rete (tramite il sistema G Suite di Google) delle schede qualitative e quantitative accessibili attraverso gli

account aziendali al fine di ridurre l'errore umano. L'attività è disciplinata all'interno di una specifica procedura operativa interna "Redazione Bilancio di Sostenibilità-DNF" approvata il 31/1/2020.

I sistemi di gestione e le certificazioni

Relativamente ai sistemi di gestione adottati, si segnala l'ottenimento delle seguenti certificazioni.

SA
8000:2014
ISO
9001:2015
ISO
14001:2015
ISO
45001:2018
ISO
50001:2018
UNI EN
13816:2002
ISO
37001:2016
ISO
39001:2012
ISO/IEC
27001:2013
FNM
FERROVIENORD *
FNM Autoservizi * *
E-Vai
NORD_ING
ATV ** ***
La Linea *
Martini Bus *
Trenord

* Certificazione ottenuta nel 2020

** ATV sta procedendo con l'implementazione del sistema di gestione ambientale ISO 14001 a tutti i siti nel comune di Verona.

*** Nel 2020 si è concluso l'iter per il passaggio alla ISO 45001, l'ente di certificazione ha verificato la conformità ai requisiti previsti dal nuovo standard. La pratica si concluderà nella primavera 2021.

SISTEMI DI GESTIONE CERTIFICATI

SA 8000 Responsabilità sociale
ISO 9001 Sistema di gestione della qualità
ISO 14001 Sistema di gestione ambientale
ISO 45001 Sistema di gestione della salute e sicurezza dei lavoratori
ISO 50001 Sistema di gestione dell'energia
UNI EN 13816 Sistema di gestione della qualità dei servizi nel Trasporto Pubblico Locale
ISO 37001 Sistema di gestione per la prevenzione della corruzione
ISO 39001 Sistema di gestione della sicurezza del traffico stradale
ISO/IEC 27001 Sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni

Si fa presente che il Gruppo FNM, è costantemente allineato alle best practices nazionali e internazionali anche in materia di "Salute e Sicurezza", in particolare adottando sistemi di gestione conformi e certificati allo standard internazionale OHSAS ISO 18001 prima e, dal luglio 2020, allo standard UNI ISO 45001. L'adozione e la certificazione sono avvenute da parte di FERROVIENORD che gestisce l'attività in service per alcune società del Gruppo come FNM, E-Vai e NORD_ING. Anche ATV si avvia a concludere l'iter per il passaggio alla ISO 45001 e, nella primavera 2021, è previsto il completamento dell'iter certificativo con verifica sul campo.

Malpensa Intermodale si è posta l'obiettivo di dotarsi delle certificazioni pertinenti alle attività svolte (es. UNI ISO 9001, UNI ISO 14001 e certificazioni specifiche del settore merci).

Per gli aspetti prettamente ferroviari, il Sistema di Gestione Integrato (SGI) di FERROVIENORD è certificato per la manutenzione dei carri merci (Regolamento (UE) n. 445/2011) e la manutenzione degli altri veicoli ferroviari (Linee guida dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie rev.01 del 16/10/2015). La società ha ottenuto l'autorizzazione di Sicurezza dall'ANSFISA per le linee della rete interconnesse con la rete ferroviaria nazionale e incluse nell'Allegato A del Decreto Ministeriale 05/08/2016 (ramo Milano ad esclusione della tratta Malnate Olona - Confine italo/svizzero). Sono

in corso le attività per l'ottenimento da ANSFISA del Certificato di Idoneità all'Esercizio per le linee funzionalmente isolate (ramo Iseo).

In materia di salute e sicurezza27, le società FERROVIENORD e Trenord sono dotate di appositi sistemi di gestione: il Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSSL) per FERROVIENORD e il Sistema di Gestione Integrato su Sicurezza dell'esercizio, Qualità, Ambiente e Salute e Sicurezza sul luogo di lavoro (SGI) per Trenord.

6.2. Rischi e temi materiali

GRI 102-15

In relazione alle tematiche maggiormente rilevanti unitamente alle altre tematiche materiali esplicitamente richieste dal D. Lgs. 254/2016 attinenti al personale, agli aspetti ambientali e sociali, sono riportati i principali rischi inerenti identificati e le relative modalità di gestione28, espresse sinteticamente. L'aggiornamento dell'attività è stato condiviso nel Comitato Controllo, Rischi e Operazioni con Parti Correlate del 22 febbraio 2021.

L'analisi29 è stata realizzata sulla base:

• del registro dei rischi fornito dalla Funzione Risk Management e Sistemi di Gestione di FNM;

• delle informazioni qualitative raccolte tramite apposite schede compilate dai referenti aziendali delle società del Gruppo.

Ambito D.Lgs. 254/2016 - Sociale
Qualità del servizio e sicurezza dei clienti in stazione e in movimento (Security and Safety)
Principali fattori di rischio Principali modalità di gestione
Sicurezza delle infrastrutture
ferroviarie e della circolazione dei
mezzi su ferro e su gomma
Commissione di atti terroristici o
illeciti a danneggiamento della rete
o della flotta

Ove rilevante,
alcune società del Gruppo hanno adottato un
(SGS) di
Sistema di Gestione della Sicurezza ferroviaria
FERROVIENORD, Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT) e il
Sistema Supporto alla Condotta (SSC) della rete ferroviaria di
FERROVIENORD

Installazione
di
video-sorveglianza,
geo
sistemi
di
localizzazione della flotta su gomma, continuo monitoraggio
del servizio di car-sharing,
stipula di accordi e convenzioni con
la Polizia Ferroviaria (POLFER) e attivazione di contratti con
agenzie di vigilanza

Monitoraggio delle anomalie sulla rete e programmazione
degli interventi: progressiva eliminazione dei passaggi a livello
e potenziamento degli strumenti di sicurezza

Investimenti per l'ammodernamento
del
materiale rotabile
dell'infrastruttura

27 FNM Autoservizi ha implementato il sistema di gestione per la sicurezza stradale e concluso l'iter per la certificazione.

28 Per un maggior dettaglio in merito ai sistemi di gestione adottati dalle singole società si prega di fare riferimento al paragrafo "I

sistemi di gestione e le certificazioni". 29 Con l'emanazione della Legge del 30 dicembre 2018 n.145 (Legge di Bilancio) è previsto inoltre che la Dichiarazione Non Finanziaria, nel descrivere i principali rischi generati e subiti connessi ai temi non finanziari, debba illustrare anche le loro modalità di gestione (Rif. Art. 1, comma 1073 Legge 30 dicembre 2018 n. 145, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre 2018 di modifica dell'art. 3 del D.Lgs. 254/2016).

‒ Ove rilevante, alcune società del Gruppo hanno adottato la norma UNI ISO 39001:2016 del sistema di gestione della sicurezza del traffico stradale per il segmento di business Trasporto passeggeri su gomma

Accessibilità dei servizi e delle infrastrutture

  • Potenziale incapacità di rispondere adeguatamente alle aspettative dei Clienti nelle diverse fasi di utilizzo dei servizi erogati, con particolare riferimento allo stato generale delle infrastrutture e della flotta su ferro e su gomma, in relazione a puntualità, comfort, comunicazioni istituzionali e di servizio, accessibilità fisica ed economica alle infrastrutture e ai servizi gestiti
  • ‒ Ove rilevante, alcune società del Gruppo hanno adottato un Sistema di Gestione per la Qualità UNI ISO 9001 e un sistema di gestione SA8000
  • ‒ Ove rilevante, alcune società del Gruppo possiedono la certificazione alla norma UNI EN ISO 13816:02 per la qualità del servizio di Trasporto Pubblico
  • ‒ Somministrazione di indagini di customer satisfaction
  • ‒ Realizzazione di opere infrastrutturali per la riduzione delle barriere architettoniche (es. scale mobili, ascensori, rampe) e mezzi di trasporto adibiti all'accesso di persone con disabilità e servizi di assistenza
  • ‒ Applicazione di agevolazioni tariffarie
Intermodalità e integrazione dei servizi. Innovazione tecnologica e digitale
Per l'attuale fase di sviluppo
strategico del Gruppo FNM, la
tematica è valutata come
opportunità di sviluppo per il
business a livello nazionale e
internazionale
Mancanza di consapevolezza in
ambito di sicurezza informatica da
parte del personale interno
Violazione della riservatezza/
disponibilità/integrità dei dati e/o
delle informazioni sensibili e
riservati afferenti alla
Società e/o ai
Clienti (strategie, base dati, ) sui
sistemi informatici di cui si avvale

Sviluppo di infrastrutture e di piattaforme di trasporto
intermodali e di sistemi di mobilità integrata,
anche attraverso
la partecipazione e la costituzione di nuove società

Politica di monitoraggio dei trend a livello globale e di
promozione dello sviluppo di soluzioni tecnologiche

Corsi di formazione
su tematiche di sicurezza informatica (es.
phishing)
e simulazione di situazioni di phishing con l'invio di
mail alla popolazione aziendale
Sistemi automatici di protezione


Aggiornamento del
regolamento sulla sicurezza informatica. Il
regolamento è, ad oggi, emesso per quasi tutte le società del
Gruppo

Documenti:
Codice
etico
e
di
autodisciplina;
Sistema
disciplinare
Misure di sicurezza informatica

attività on

Vulnerability Assessment
e Penetration test
quali
going
sui sistemi di FERROVIENORD
e
FNM

Rafforzamento degli
obblighi del personale nei contratti
individuali

Adozione della certificazione ISO 27001
per il principale
provider di servizi tecnologici del Gruppo
Dialogo con gli stakeholder e sviluppo del territorio
Scarsa efficienza e adeguatezza delle
attività di stakeholder engagement,
nonché insufficiente diffusione dei
principi di sostenibilità economica,
sociale e ambientale all'interno e
all'esterno del Gruppo FNM
Percezioni incomplete o errate delle
aspettative e delle esigenze degli

Adozione di una politica di promozione di iniziative di
stakeholder engagement, interne ed esterne, in materia di
sostenibilità

Promozione
di
eventi
e
iniziative
sul
territorio
e
promossi da
partecipazione a gruppi e tavoli di lavoro
associazioni di categoria, terzo settore e amministrazioni sui
temi
di
trasporto
e
sostenibilità
a
livello
nazionale
e
internazionale
stakeholder in ottica di sviluppo
sostenibile di business e corporate

Governance della sostenibilità attraverso la Funzione CSR
Sostenibilità e il
Comitato per la Responsabilità Sociale ed
Etica

Corsi di formazione interni sulla sostenibilità
Approvvigionamento sostenibile
Mancato rispetto da parte dei
fornitori dei principi e dei termini
contrattuali che il Gruppo FNM
chiede di sottoscrivere e perseguire,
sia in termini di prestazioni che di
comportamento etico

Politiche aziendali e processi di qualifica e gestione dei
fornitori anche sulla base di tematiche ambientali, sociali e di
governance

Adozione delle Linee Guida per Acquisti Sostenibili

Inclusione nei bandi di gara
per l'acquisto di nuovo materiale
rotabile di criteri di sostenibilità ambientale e sociale e clausole
anticorruzione e sulla tutela dei dati personali nei contratti

Attività di due diligence in ambito compliance su business
partner rilevanti
Gestione sostenibile delle infrastrutture
Potenziale assenza di veicoli di
trasporto su ferro e su gomma di
nuova generazione con conseguente
aumento delle criticità (soppressioni
e ritardi) e degli impatti prodotti sul
territorio (sia a livello sociale sia
ambientale)
Potenziale maggior ricorso
all'assistenza e alla manutenzione
per problematiche relative alla
qualità dell'infrastruttura
Potenziale incapacità di rispondere
adeguatamente alle esigenze dei
clienti e del mercato
Potenziale aumento dei sinistri e
degli infortuni legati ad una non
corretta gestione e manutenzione
delle infrastrutture
Potenziale mancato rispetto delle
prestazioni ambientali concordate
all'interno della
gara

Progressivo
ammodernamento
della
flotta
e
delle
infrastrutture in termini di comfort, sicurezza e tecnologia
installata

Sistema di qualificazione per la fornitura di materiale rotabile
su
ferro e per il noleggio di autovetture elettriche, ibride ed
endotermiche
Sviluppo di piani di monitoraggio, manutenzione e verifica dei

veicoli e dell'infrastruttura

Organizzazione di tavoli tecnici con Regione Lombardia
per
monitorare l'andamento della gestione e dello sviluppo
dell'infrastruttura

Ove rilevante alcune società del Gruppo hanno attivato
specifici modelli di gestione
(es. UNI EN ISO 9001:2015, SA
8000) per garantire la qualità del servizio offerto e una corretta
gestione della flotta e del suo ammodernamento

In base alla peculiarità dell'appalto,
si
gestisce il rischio
connesso al non rispetto dei termini previsti dall'appalto
attraverso
controlli specifici sui prodotti o sui servizi resi
Ambito D.Lgs. 254/2016 – Lotta alla corruzione attiva e passiva
Etica e integrità nel business
Principali fattori di rischio Principali modalità di gestione
Potenziali violazioni della normativa
in materia di anticorruzione e diritti
umani
Mancate segnalazioni di irregolarità
e di comportamenti illeciti
Mancato rispetto dei principi di etica
e integrità nella conduzione del
business e nelle relazioni con i propri

Presidio a cura del Comitato Controllo, Rischi e Operazioni con
Parti Correlate e Comitato per la Responsabilità Sociale ed
Etica e della Funzione Compliance

Adozione di un Codice Etico e di Comportamento e canale di
whistleblowing

Modelli di Gestione, Organizzazione e Controllo ex D.Lgs.
231/2001 delle Società
stakeholder (inclusi i fornitori e altri
business partner)

Ove rilevante,
alcune società del Gruppo hanno un sistema di
Gestione Anticorruzione certificato UNI ISO 37001:2016

Monitoraggio del «Sistema Anticorruzione» da parte della
Funzione Compliance attraverso le attività pianificate nel Piano
di Compliance triennale e nel Piano di Audit Interno

Politica Anticorruzione e formazione continua a tutto il
personale di FNM
Gestione dei rischi sistemici e resilienza del business
sistemi critici Mancata/incompleta mappatura dei Terminato primo progetto Business Continuity Management,

che ha comportato la redazione delle Business Impact
Analysis
per
alcune
aziende
del
Gruppo (FNM,
FERROVIENORD,
NORD_ING, FNM
Autoservizi, E-vai)

Individuati
6 progetti per mitigare le aree di rischio
dei processi
critici nel biennio 2021-2022
È
stato avviato un progetto per il "centro stella", sede

dispositivi
hardware
di
interconnessione
aziendale
(congiuntamente con Trenord)
Gestione Emergenza Covid 19 Utilizzo di Dispositivi di Protezione Individuale
e sanificazione

degli ambienti di lavoro

Adeguata gestione del personale per garantire la continuità del
business in caso di focolaio (turnazione e applicazione dello
smart-working ove possibile)
Gruppo (FNM Mancato rinnovo dei finanziamenti
pubblici per alcune aziende del
Autoservizi,
FERROVIENORD, E-vai)

Implementazione
e
miglioramento
delle
dotazioni
tecnologiche dei dipendenti

Contatti diretti con la pubblica amministrazione

Attività
di
monitoraggio
costante
delle
modifiche
amministrative e politiche del contesto esterno

Attenta pianificazione delle necessità future
Ambito D.Lgs. 254/2016 – Temi attinenti al personale
Attrazione di talenti e sviluppo del capitale umano. Welfare per i dipendenti.
Rispetto della diversità e inclusione
Principali fattori di rischio Principali modalità di gestione
Difficoltà di reperire sul mercato
risorse adeguatamente formate per i
ruoli previsti
Perdita del know-how aziendale a
seguito dell'uscita di risorse chiave.
Mancanza di formazione e
opportunità di sviluppo
e
conseguente ritorno sugli
investimenti
Non conformità alle leggi e ai
regolamenti in materia di diritti dei
lavoratori, diversità e pari
opportunità
Mancata permanenza delle risorse a
causa di un ambiente lavorativo

Pianificazione delle necessità future e gestione dei piani di
successione con piani di accompagnamento di fine carriera

Sviluppo e formazione interna
delle risorse per la diffusione del
know-how aziendale, in particolare per la formazione continua
in ambito tecnico professionale

Introduzione di piani di welfare
(smart working e previdenza
integrativa)

poco stimolante e attento alle esigenze del personale

Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro


Potenziale mancato rispetto delle
politiche e delle procedure previste

dai sistemi di gestione adottati con
incremento di incidenti e sinistri sul
luogo di lavoro
Analisi dei principali fattori che impattano la salute e la
sicurezza dei dipendenti, identificando diversi livelli di rischio
(primario e secondario) per pianificare adeguati interventi
Adozione di una Politica di Salute e Sicurezza
attuata da un
Piano di Miglioramento monitorato mensilmente
Ove rilevante,
alcune società del Gruppo hanno adottato un
Sistema di gestione certificato UNI ISO 45001
e Modelli di
Gestione, Organizzazione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001
Investimenti
volti
al
miglioramento
delle
condizioni
di
sicurezza,
tra
cui:
sviluppo
di
e
percorsi
formativi
addestramento,
adozione
di
dispositivi
di
protezione
individuale collettivi, manutenzione di impianti e attrezzature
a norma di legge
Ambito D.Lgs. 254/2016 - Ambientale
Consumi energetici, emissioni in atmosfera e climate change
Principali fattori di rischio Principali modalità di gestione
Potenziali inefficienze nella
gestione dei consumi energetici,
con particolare riferimento ai
consumi di energia elettrica e
relative emissioni di CO2
e altri gas
a effetto serra in atmosfera
Potenziali inefficienze nella
gestione della flotta collegate al
peggioramento della qualità
dell'aria

Alcune
società del Gruppo hanno adottato un sistema di
gestione ambientale certificato UNI EN ISO 14001
e UNI CEI EN
50001:2011

Sottoscrizione di un contratto di fornitura di energia elettrica
proveniente da fonti rinnovabili per le auto della flotta di car
sharing (E-Vai), per la trazione dei treni e per impianti e uffici
(FERROVIENORD)

Monitoraggio dei consumi energetici delle infrastrutture e dei
servizi erogati attraverso la conduzione di diagnosi energetiche

Promozione di iniziative di efficientamento energetico

Politica di sviluppo di servizi di mobilità integrata sostenibili.

Accordo Quadro per 30 convogli bidirezionali alimentati ad
idrogeno

Consegnati i primi
nuovi
treni elettrici che, in attesa di ottenere
le autorizzazioni da ANSFISA per l'esercizio anche sulla rete
FERROVIENORD, hanno iniziato a circolare sull'infrastruttura
ferroviaria nazionale
Tutela della biodiversità. Gestione del rumore e delle vibrazioni.
Gestione dei rifiuti. Gestione delle risorse idriche.
Principali fattori di rischio Principali modalità di gestione
Potenziali impatti sul territorio e
sanzioni/criticità operative legate
alla mancata compliance in
riferimento a inquinamento
acustico, scarichi idrici, gestione
dei rifiuti prodotti e alla tutela
della biodiversità

Alcune società del Gruppo hanno adottato un sistema di
gestione ambientale certificato UNI EN ISO 14001
e
alcune
direzioni
hanno adottato
formali politiche soggette a audit

Monitoraggio dell'infrastruttura, dei consumi idrici e della
produzione dei rifiuti e del livello acustico

Monitoraggio e interventi di bonifica, ove necessario, per la
tutela del manto rotabile
  • Potenziale insoddisfazione da parte degli stakeholder nei confronti della qualità del servizio erogato in termini di rumore e vibrazioni percepite
  • Potenziale aumento dei sinistri e degli infortuni legati ad una non corretta gestione e manutenzione delle infrastrutture
  • ‒ Attività di rinnovo e manutenzione degli impianti per la gestione dei consumi idrici
  • ‒ Valutazione dei rischi relativi all'impatto paesaggistico dei siti coinvolti e del grado d'incidenza dell'opera futura
  • ‒ Promozione di iniziative concrete per la tutela della biodiversità attraverso opere compensative e attraversamenti faunistici protetti

6.3. I rischi emergenti

GRI 102-15

Oggi più che mai è diventato fondamentale comprendere il grado di resilienza del proprio modello di business alle conseguenze derivanti da eventi eccezionali. Il ricorso al sostegno pubblico, l'aumento o la diminuzione della domanda di determinati prodotti o servizi, l'interruzione delle catene del valore e, più in generale, l'emergere di perdite di valore possono avere un impatto significativo sul modello aziendale. Diventa perciò critico adottare un sistema di gestione che consenta all'azienda di valutare l'evoluzione del contesto esterno, in considerazione di tutti quei rischi nuovi, di cui ad oggi si dispongono poche informazioni e che possono potenzialmente esporre l'azienda ad un rischio elevato.

Nel corso del 2020 è stato avviato un progetto di Business Continuity Management volto a mappare i processi critici per la continuità aziendale delle società del Gruppo FNM (FNM, FERROVIENORD, NORD_ING, FNM Autoservizi ed E-Vai). Dopo una prima fase di Risk Assessment e Business Impact Analysis, attraverso workshop e interviste, che hanno interessato 257 managers delle società coinvolte, è stato possibile individuare degli scenari caratterizzati da rischio molto alto. Quest'attività ha portato alla definizione di sei progetti che verranno avviati nel prossimo biennio a seguito dell'analisi condotta. Nello specifico, i progetti riguardano nel 2021:

  • ‒ la predisposizione Crisis & Communication Plan di Gruppo;
  • ‒ la revisione Disaster Recovery Plan IT di NordCom;
  • ‒ la revisione Disaster Recovery Plan IT per FERROVIENORD;

mentre per l'anno successivo:

  • ‒ una Supply Chain Risk Analysis di Gruppo;
  • ‒ la mappatura «key people» di Gruppo e programma affiancamento/backup;
  • ‒ la redazione di un Pandemic Plan e relativa formazione al personale.

Nell'ambito di queste attività, la funzione competente ha identificato in particolare due rischi a cui dedicherà una maggiore attenzione.

1. Rischio connesso alla gestione e alla sicurezza dei dati

L'anno 2020 è stato caratterizzato da un contesto particolare che ha visto incrementare le attività svolte dai dipendenti in una nuova modalità da remoto che, se pur già adottata in precedenza, ne ha visto incrementati i partecipanti e la durata dei collegamenti. Questa situazione ha richiesto una particolare attenzione alle tecnologie utilizzate per garantire una continuità operativa in piena sicurezza. In quest'ambito, a partire dal mese di marzo 2020, sono

state attuate diverse iniziative mirate a mitigare gli eventuali rischi introdotti dalle nuove forme di lavoro. Vale la pena citare le nuove modalità di connessione per accedere alla postazione aziendale tramite il computer personale e l'aggiornamento dell'infrastruttura che gestisce le connessioni in VPN per migliorarne sicurezza e affidabilità incrementando, nello stesso tempo, il numero di utenti contemporaneamente gestiti.

Con particolare riferimento alla società FERROVIENORD, sono state gestite tutte le attività connesse all'audit attivato sui processi relativi alla sicurezza dei dati, alla gestione dell'analisi dei rischi, con l'individuazione delle possibili aree su cui attivare successivamente eventuali attività di miglioramento della sicurezza informatica. In tale contesto è stata attivata per tutto il Gruppo una polizza assicurativa dedicata alla gestione dei rischi cyber.

2. Rischio connesso alla perdita di persone chiave per il Gruppo

A fronte, in particolar modo, della situazione emergenziale dovuta alla pandemia da Covid-19, tale rischio risulta essere rilevante. Nella maggior parte delle situazioni, avendo identificato la carenza di personale specializzato, sia negli ambiti più operativi, sia in quelli manageriali, le funzioni si sono strategicamente preparate per affrontare la concreta possibilità di ritrovarsi per periodi prolungati con uno scarso o minimo numero di risorse competenti. In quei casi specifici, ove lo scenario di rischio si sia concretizzato, le funzioni sono riuscite concretamente a gestire l'ordinaria gestione delle attività. Si prevede di svolgere un'analisi per l'identificazione delle competenze critiche e definire dei piani specifici per lo sviluppo di conoscenze trasversali all'interno o all'esterno delle funzioni, allo scopo di sopperire alla mancanza di risorse specializzate nel caso in cui lo scenario di rischio dovesse ripresentarsi.

6.4. Compliance, etica e integrità

GRI 102-16, 102-17, 205-2

Il Codice Etico e di Comportamento

Il Codice Etico e di Comportamento del Gruppo FNM (Codice Etico30) definisce i principi e le regole di comportamento riconosciute e condivise da tutti coloro che operano in nome o per conto del Gruppo FNM. Il documento promuove e incoraggia la pratica del whistleblowing, ovvero la segnalazione da parte dei lavoratori di irregolarità, frodi o violazioni delle normative vigenti. La gestione del whistleblowing è disciplinata all'interno di un'apposita procedura31 e nel Modello 231 di ogni Società. Il prossimo anno il Gruppo avvierà l'implementazione di un sistema documentale integrato di tutte le attività di controllo di 1° - 2° e 3° livello previste dal Sistema di Controllo Interno al fine di ottimizzare un sistema di compliance integrata capace di garantire un maggiore controllo.

Modello 231 e anticorruzione

Mentre nel 2019 FNM e le Società controllate hanno aggiornato il proprio Modello 231, al fine di allinearlo alle modifiche organizzative intercorse nell'anno e all'aggiornamento in corso del Modello 231 con i reati tributari, si segnala che nel 2020 è stato avviato un ulteriore aggiornamento in ragione dell'introduzione del reato di cybersecurity che modifica l'art. 24-bis del D.Lgs. 231/2001.

30 Documento disponibile per consultazione al link http://www.fnmgroup.it/it/codice-etico.

31 IA PO 04 Procedura di segnalazione verso l'OdV.

In merito al rapporto con le terze parti, il Gruppo FNM ci tiene a dare direttamente applicazione dei principi contenuti nel Codice etico e di comportamento; è per questo che anche nel corso del 2020 è continuata l'attività di due diligence rivolta alle terze parti e ad almeno dieci categorie valutate a rischio alto o medio32. In tale contesto va, tuttavia, sottolineato che qualsiasi acquisto in capo alla funzione Acquisti viene validato dalla funzione Compliance prima di proseguire con l'affidamento.

Canali di segnalazione

È possibile inoltrare le segnalazioni di presunte violazioni del Codice Etico, del Modello ex D.Lgs 231/2001 e della Politica Anticorruzione all'Organismo di Vigilanza (OdV) di ogni Società del Gruppo, sia tramite e-mail che per posta fisica. Diversamente, è possibile effettuare le segnalazioni attraverso il portale "whistleblowing33" che si trova nella rete intranet aziendale. In tale contesto si segnala che il Gruppo FNM sta finalizzando l'implementazione del nuovo tool informatico whistleblowing per la gestione delle segnalazioni inerenti alla violazione dei Modelli 231, del Codice Etico e di Comportamento del Gruppo FNM e della Politica Anticorruzione.

Sempre nel corso dell'anno sono poi proseguiti i corsi di formazione e-learning, attraverso il portale Successfactors, in materia "anticorruzione" e "privacy" a disposizione di tutti i dipendenti del Gruppo FNM, che hanno coinvolto nel 2020 l'intera popolazione aziendale.

Nel 2020 FNM ha gestito e risolto le segnalazioni ricevute dalle proprie società su presunte violazioni del Codice Etico e di Comportamento del Gruppo FNM, del D. Lgs. 231 e della Politica Anticorruzione.

Privacy e adeguamenti normativi

In ambito privacy sono stati redatti i registri dei trattamenti dei dati personali in conformità alle disposizioni del Regolamento UE 679/2016 ed è stata avviata un'attività di adeguamento della documentazione in materia.

I Consigli di Amministrazione delle Società hanno conferito, con apposita delibera, al Presidente o ad altro membro del Consiglio di Amministrazione, il potere di curare gli adempimenti in materia di privacy di cui al Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e al D.Lgs. n. 196/2003.

In ambito privacy, la Funzione Compliance per FNM, e in service per le Società del Gruppo, conferma l'individuazione di un Privacy Officer, a supporto del sistema di gestione della privacy. Il Responsabile di ogni Direzione/Funzione di FNM ha designato al suo interno un Referente Privacy, del quale il Privacy Officer si avvale nella gestione e monitoraggio dei rischi privacy nelle diverse attività svolte dalla Società, comprese le attività dalla stessa svolte in service per le altre Società del Gruppo FNM.

Il Privacy Officer effettua un aggiornamento continuo in ambito privacy attraverso la partecipazione a corsi di formazione tematici, la consultazione del sito e della newsletter del Garante della Privacy, e l'iscrizione al sito e relativa newsletter di Federprivacy.

Per ogni segnalazione è attivo il canale dedicato: [email protected], in ossequio all'ex art. 13 del GDPR sul trattamento dei dati personali.

32 In base al documento "Documento di analisi, valutazione e definizione dell'architettura del Sistema Anticorruzione del Gruppo FNM" .

33 Anche La Linea ha implementato il sistema di gestione con la procedura delle segnalazioni - whistleblowing policy I° edizione del 2 luglio 2019

ATV ha introdotto la figura del Data Protection Officer in conformità all'art. 37 del GDPR (Reg. UE 679/2016). Il DPO interno risulta essere Certificato UNI 11697:2017 Cepas. Certificazione che viene mantenuta anche per il 2020.

Sempre nel 2020 è stato aggiornato il regolamento su acquisti e consulenze che prevede anche l'adesione al patto di integrità e ad apposite clausole nei contratti.

La società ha inoltre avviato un percorso di formazione sul Modello 231, GDPR e whistleblowing al personale operativo (conducenti e tecnici manutenzione), che si concluderà nel corso dell'anno.

Si segnala che per quanto attiene alla normativa anticorruzione, la società ha stabilito di non mantenere la figura interna del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza, ma solo quella del Responsabile della pubblicazione dei dati, ossia il Direttore Generale coadiuvato dal Responsabile dell'Ufficio Legale interno. Vengono, in ogni caso, mantenute tutte le buone prassi già esistenti in materia.

La Linea ha ottenuto le 3 stellette relativamente all'ottenimento del Rating di Legalità ed ha seguito con profitto la formazione specifica prevista il precedente anno. Si segnala che a luglio 2020 La Linea SpA, a seguito di istanza presentata nel corso del 2019, è stata iscritta nella White List della Prefettura di Venezia.

Anche per l'anno che verrà la società riproporrà l'aggiornamento della formazione e un incremento della platea dei partecipanti per diffondere la consapevolezza dell'Etica e integrità del business e della Gestione del rischio.

7. Il valore condiviso dal Gruppo FNM

7.1. Il capitale finanziario

Valore economico distribuito: 254,9 milioni di euro
Contributi ricevuti dalla PA: 179,0 milioni di euro
Procedimenti di gara avviati e soggetti al rispetto dei criteri ESG: 70%
Le fonti di finanziamento: pubblica amministrazione e azionisti

GRI 102-5, 102-7, 201-4

La rappresentazione della relazione che intercorre tra FNM e la Pubblica Amministrazione consente di ritrarre fedelmente l'identità e le peculiarità insite nel Gruppo. Di seguito, sono riportati i principali contributi ricevuti dalla Pubblica Amministrazione (P.A.) dal 2018 al 2020.

Mln di € 2020 2019 2018
Contributi Ricevuti dalla PA € 179.0 € 177,8 € 159,5

FNM è una Società per azioni quotata in Borsa. Il capitale sociale, sottoscritto e versato, è pari ad Euro 230.000.000 suddiviso in 434.902.568 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.

Il grafico riporta la composizione degli azionisti che detengono partecipazioni superiori al 5% del capitale con diritto di voto. La restante parte (27,69%) è quotata al mercato Standard Classe 1 di Milano.

Azionisti del Gruppo al 31 dicembre 2020

Credit Ratings

Moody's
Long term Baa3
Outlook stable
Data di assegnazione 25 gennaio 2021
Fitch
Long term BBB
Outlook stable
Data di assegnazione 10 novembre 2020

Fitch Ratings attribuisce un issuer default rating BBB- con outlook stabile

10 novembre 2020: Fitch Ratings ha assegnato a FNM un rating Investment Grade BBB- con outlook stabile. L'agenzia nel corso dell'analisi ha sottolineato la stabilità dei ricavi e la resilienza del modello di business, a cui contribuirà la componente autostradale con la recente acquisizione di Milano Serravalle Milano Tangenziali, in corso di finalizzazione. L'agenzia ha altresì considerato rilevanti i contratti di servizio e di programma in essere tra le società del Gruppo e gli enti concedenti (tra cui Regione Lombardia) e ha sottolineato il ruolo centrale nel sistema del trasporto regionale lombardo del Gruppo FNM.

L'assegnazione del rating permetterà a FNM di ottimizzare la propria struttura finanziaria, anche diversificando le fonti di finanziamento, con inter alia il possibile accesso al mercato dei capitali.

Moody's attribuisce un issuer rating Baa3 con outlook stabile

25 gennaio 2021: FNM ottiene un Long Term Issuer Rating Baa3 da Moody's, che tiene conto delle prospettive di business della società in seguito all'acquisizione di Milano Serravalle – Milano Tangenziali (MISE) e della sua politica finanziaria equilibrata.

Il rating Baa3 di FNM incorpora l'incremento di un notch per riflettere il forte legame con Regione Lombardia, il suo azionista di maggioranza.

Il recente ottenimento da parte di FNM del rating investment grade di Fitch Ratings (BBB- con outlook stabile) e Moody's (Baa3 con outlook stabile) offre alla società la possibilità di definire nel modo più efficiente la propria struttura finanziaria a medio lungo termine a supporto del futuro sviluppo strategico, anche attraverso l'accesso al mercato dei capitali.

L'approccio alla fiscalità del Gruppo FNM

GRI 207-1, 207-2, 207-3, 207-4

La definizione delle modalità e dei princìpi comportamentali cui attenersi per assicurare la corretta gestione delle attività relative alla fiscalità è fondamentale per il Gruppo FNM, ancorché operi in un regime regolamentato. Al fine di organizzare al meglio tutte le attività per la Capogruppo e, tramite contratti di service amministrativo, per le altre società del Gruppo è stata definita internamente una procedura operativa dedicata alla fiscalità.34 La funzione Finanza, Fiscalità e Assicurazioni risponde alla Direzione Finanza e Sviluppo.

Il Gruppo FNM applica princìpi di correttezza, trasparenza, onestà e integrità che in ambito fiscale trovano attuazione nel corretto assolvimento delle obbligazioni tributarie e nel rispetto delle disposizioni normative. Nello specifico il Gruppo ottempera, nella forma e nella sostanza, a tutte le

34 AMM PO 04 - Rev. 05

previsioni contenute in leggi, regolamenti e best practice. Non si tratta solo di provvedere al pagamento di tutte le imposte dovute e al tempestivo e completo adempimento di tutte le obbligazioni richieste dalla normativa fiscale, ma anche di applicare eventuali disposizioni agevolative di carattere fiscale nel pieno rispetto di tutte le normative previste nelle giurisdizioni coinvolte. Complessivamente tutta l'attività in ambito fiscale è indirizzata a perseguire obiettivi di carattere industriale e commerciale, evitare il ricorso ad operazioni, così come l'instaurazione di rapporti commerciali o l'implementazione di strutture societarie che risultino prive di sostanza economica, determinare i prezzi nei rapporti infragruppo in coerenza con le "Linee guida dell'OCSE" sui prezzi di trasferimento e rifiutare qualsiasi utilizzo di schemi di cosiddetta "pianificazione fiscale aggressiva"35.

I meccanismi di controllo del rischio fiscale sono integrati nel sistema di gestione e controllo dei rischi aziendali, con presidi specifici, allo scopo di garantire la corretta determinazione delle imposte ed assicurare una compliance trasparente ed accurata, anche attraverso il tempestivo coinvolgimento dell'Ufficio Fiscale interno al Gruppo, nella valutazione degli impatti fiscali delle attività individuate come sensibili, comprese le operazioni straordinarie.

Tax Control Framework

Il Gruppo FNM ha avviato nel corso del 2020 il progetto "Tax Control Framework". Tale progetto, collocandosi all'interno di un più ampio "programma di compliance" che ha il fine di potenziare l'attuale sistema di controllo interno, mira a realizzare un sistema di rilevazione, gestione e controllo del rischio fiscale.

Dopo una prima analisi e mappatura dei processi fiscali relativi alle società in scope, si è cercato di quantificare i processi fiscali sulla base del loro impatto fiscale, economico e finanziario. Questi due passaggi hanno consentito al team di lavoro di proporre il c.d. tax risk universe e, consequenzialmente, i controlli fiscali a presidio dei rischi fiscali definiti. A completamento di questa attività, si è proceduto con l'identificazione degli specifici owner dei processi fiscali e la condivisione interna della Tax Risk Control Matrix.

Poter, quindi, individuare gli strumenti di governance in essere e gli strumenti di governance definiti dalle best practice di riferimento al fine di formulare una propria governance fiscale, in linea con la compliance 231, darà al Gruppo la possibilità di aderire all'istituto della "cooperative compliance". I principali risultati del progetto sono stati condivisi a fine 2020. L'intero progetto, propedeutico all'adesione del Gruppo all'istituto dell'adempimento collaborativo, consentirà l'instaurazione di un rapporto di fiducia tra amministrazione e contribuente che miri ad un aumento del livello di certezza sulle questioni fiscali.

Rendicontazione delle imposte versate
2020 2019 2018
Gruppo FNM
Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti 892.367,00 € 856.890,00 € 795.542,00 €
Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa 14.037,00 € 3.147,00 € 6.794,00 €
Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/perdite 3.673,00 € 4.975,00 € 7.815,00 €
TOTALE 910.077 € 860.037 € 802.336 €

Il valore economico generato e distribuito

GRI 102-7, 201-1

La creazione di valore economico è di estrema importanza per il Gruppo, in quanto gli consente di garantire una sostenibilità di lungo periodo e la possibilità di investire con regolarità in un'ottica di

35 Linee Guida dell'OCSE sui prezzi di trasferimento per le imprese multinazionali e le amministrazioni fiscali. Link

miglioramento continuo. Nel 2020 il valore economico generato è stato pari a € 321,3 milioni. La grandezza rappresenta una sintesi dei principali risultati ottenuti con le risorse impiegate e consente di valutare l'impatto economico e occupazionale prodotto tra i diversi Stakeholder:

  • Personale dipendente attraverso la remunerazione erogata a fronte dell'attività lavorativa svolta;
  • Pubblica Amministrazione attraverso il pagamento delle imposte pagate a vario titolo;
  • Finanziatori attraverso la rilevazione degli oneri finanziari;
  • Azionisti attraverso la distribuzione dei dividendi.

Infine, la voce "Costi operativi riclassificati" include il valore dei costi sostenuti per materie prime, materiali di consumo, altri costi operativi riclassificati e servizi e investimenti finanziati.

Consapevole del proprio ruolo sul territorio, FNM, nel 2020, ha investito un totale di €158 mila in attività di coinvolgimento delle comunità locali attraverso iniziative di varia natura: donazioni e sponsorizzazioni di eventi sportivi, culturali, scientifici e sociali.

Sul totale delle donazioni (€70 mila), vale la pena segnalare il contributo stanziato per la Campagna contro il Covid-19 promossa dalla Regione Lombardia, mentre per quanto concerne le sponsorizzazioni di eventi di carattere sportivo, culturale, scientifico e sociale sono stati stanziati €88 mila.

Il Gruppo ha favorito lo sviluppo e la crescita delle associazioni di categoria a cui aderisce attraverso la propria la propria quota associativa per un totale di €466 mila.

I principali investimenti

GRI 203-1

L'acquisto di materiale rotabile è eseguito sia da FNM, in qualità di Ro.S.Co. con fondi propri, sia da FERROVIENORD designata da Regione Lombardia quale soggetto incaricato all'acquisto di materiale rotabile con fondi di quest'ultima.

Grazie a un finanziamento di € 1,6 miliardi36 garantito da Regione Lombardia, il Gruppo FNM ha potuto avviare nel 2017, attraverso tre distinte gare, il programma di rinnovamento della flotta dei convogli per il servizio ferroviario regionale.

Il piano iniziale prevedeva l'acquisto di 161 nuovi convogli (100 ad Alta Capacità, 31 a Media Capacità e 30 Diesel-elettrici) entro il 2025. Grazie alle economie sulle prime due gare aggiudicate da FNM, si sono rese disponibili risorse che hanno consentito di finanziare ulteriori 15 convogli (5 convogli Alta Capacità Hitachi Rail e 10 convogli Media Capacità Alstom) che entreranno gradualmente in servizio a partire dal 2020. Conseguentemente la flotta prevista dal programma di rinnovamento passa da 161 a 176 treni.

Nel 2019 è stato sottoscritto l'Accordo Quadro con Alstom per 61 convogli a media capacità e anche il primo Contratto Applicativo per 31 convogli.

L'operazione rappresenta uno dei maggiori investimenti sostenuti da Regione Lombardia nel settore dei trasporti e garantirà un integrale rinnovamento del materiale rotabile a oggi circolante.

Gli investimenti fatti da FNM come Ro.S.Co coinvolgono invece 9 convogli bitensione interoperabili TILO finanziati da FNM. Si segnala, inoltre, che a dicembre 2020 FNM ha sottoscritto l'Accordo Quadro con Alstom per 30 convogli ad Idrogeno e il primo Contratto Applicativo per 6 convogli ad Idrogeno.

FNM e FERROVIENORD, al fine di dare attuazione al mandato conferito da Regione Lombardia, hanno operato in sinergia per l'espletamento delle gare per la fornitura di nuovi convogli come illustrato nella tabella che segue.

Delibera di Regione Lombardia37 Procedura di gara Contratti applicativi
1a Gara
Linee a
media
31 convogli a Media
Capacità
Lotto 1: Accordo Quadro per la
fornitura di
massimo 61 convogli [31
minimo garantito con il primo
contratto applicativo e 30 opzionali (a
4 casse)]
FERROVIENORD e Alstom
31 convogli a Media Capacità (*)
frequentazi
one
(**) Lotto 2: Accordo Quadro per la
fornitura di massimo
9 convogli [5
minimo garantito con il primo
contratto applicativo e 4 opzionali]
FNM e Stadler Bussnang AG
9 convogli TILO per un investimento di
€ 95.085.200

Tabella di sintesi - processo di acquisto nuovi convogli da parte di FERROVIENORD, designata da Regione Lombardia e di FNM in qualità di Ro.S.Co. 2017 – 2032

36 L'Allegato A, parte prima, della Delibera del 24 luglio 2017 - n. X/6932, definisce il quadro delle risorse per un importo complessivo di euro 1.607.000.000, disponibile subordinatamente all'approvazione della legge di assestamento 2017-2019 (di cui al p.d.l. 358/2017), sul Bilancio 2017-2019 e sui Bilanci dal 2020 al 2032.

37 Delibera del 15 maggio 2019 - n. X/1619 Programma di acquisto di materiale rotabile per il servizio ferroviario regionale per gli anni 2017-2032 - integrazione del mandato all'acquisto conferito con d.g.r. n. x/6932 del 24 luglio 2017, come successivamente modificata ed integrata, e approvazione di un nuovo schema di convenzione attuativa tra Regione Lombardia e FERROVIENORD.

bitensione interoperabili per servizi
transfrontalieri (TILO)
2 a
Gara
Accordo Quadro per la fornitura di
massimo 120 convogli
FERROVIENORD e Hitachi Rail Italy
Linee ad 60 + 40 convogli ad [50 minimo garantito con il primo 30 convogli a 4 casse per un
alta
frequentazi
Alta Capacità contratto applicativo e secondo investimento di € 237.510.000
one contratto applicativo (30 a 4 casse + 20 20 convogli a 5 casse per un
a 5 casse) e 70 opzionali] investimento di € 186.340.000
Accordo Quadro per la fornitura di FERROVIENORD e
3 a
Gara
massimo 50 convogli [30 minimo Stadler Bussnang AG
Linee non 30 convogli Diesel garantito con il primo contratto
elettrificate elettrici applicativo e
20 opzionali (***)(a 3
30 convogli diesel-elettrici per un
casse)] investimento di
€ 191.850.000
15 convogli (5 Alta Cessione dei due contratti applicativi Un contratto applicativo per 10 Alstom
POP EMU (7 a 4 casse e 3 a 3 casse)
e 1
Capacità e 10 Media da Trenitalia per la fornitura di
15
contratto applicativo per 5 Hitachi Rock
Capacità) convogli EMU (a 5 casse)
255 convogli ordinati 135
TOTALE 176 convogli (**) 115 nuovi convogli in arrivo

(*) Il ricorso di un concorrente si è risolto positivamente per FNM in quanto il Consiglio di Stato ha emesso nella seduta del 25 giugno 2020 sentenza favorevole pubblicata il 10 agosto 2020. È quindi possibile esercitare ulteriori contratti applicativi a valere sull'Accordo Quadro dei treni Media capacità.

(**) L'acquisto dei 9 convogli TILO è stato effettuato da FNM con fondi propri, non rientra nel programma delineato nella Delibera regionale. (***) All'inizio del 2019 FNM ha svolto attività di Ro.S.Co. all'esterno del Gruppo, cedendo all'Ente Autonomo Volturno (EAV) un contratto applicativo per la fornitura di 5 convogli a Diesel-elettrici dei 20 convogli che rientrano nell'Accordo Quadro siglato con Stadler.

I treni ad idrogeno

A novembre è stata organizzata una conferenza stampa, trasmessa in streaming dalla sede di Milano Cadorna durante la quale è stato presentato il progetto H2iseO. FNM insieme a Trenord promuoveranno nel Sebino e in Valcamonica la prima "Hydrogen Valley" italiana. I punti principali del progetto, denominato H2iseO sono: l'acquisto di nuovi treni alimentati a idrogeno che serviranno dal 2023 la linea non elettrificata, gestita da FERROVIENORD, Brescia-Iseo-Edolo, in sostituzione degli attuali a motore diesel e la realizzazione di centrali per la produzione di idrogeno, destinato inizialmente ai nuovi convogli ad energia pulita. Nell'ambito di questo progetto, FNM ha contrattualizzato nel dicembre 2020 un Accordo Quadro con Alstom per 30 convogli bidirezionali alimentati ad idrogeno per un valore totale di 334,8 milioni di euro.

Il primo Contratto Applicativo prevede la fornitura di 6 convogli con la consegna del primo convoglio entro dicembre 2023. Si tratta del primo progetto italiano di una flotta treni zero emissioni che sostituirà i convogli diesel-elettrici per la linea non elettrificata Brescia-Iseo-Edolo.

Parallelamente FNM ha analizzato la fattibilità degli impianti di produzione dell'idrogeno necessari per attivare il servizio ferroviario. Il primo impianto di produzione, stoccaggio e distribuzione di idrogeno sarà realizzato da FNM a Iseo tra il 2021 e il 2023. Sorgerà nell'area del Deposito di Trenord dove attualmente viene effettuato il rifornimento dei treni diesel, nonché l'attività manutentiva dei convogli. Il piano di fattibilità, in corso di ultimazione, prevede il ricorso iniziale alla tecnologia Steam Methane Reforming (SMR), da metano/biometano, con cattura e stoccaggio della CO2 prodotta, per la produzione di "idrogeno blu". Entro il 2025 saranno inoltre realizzati uno o due ulteriori impianti di produzione e distribuzione di idrogeno da elettrolisi (cosiddetto idrogeno verde) lungo il tracciato della ferrovia.

Fondamentale l'accordo siglato tra FNM e A2A e nel 2021 con EGP, un Memorandum d'intesa per lo studio e l'individuazione della migliore modalità di produzione e fornitura di idrogeno verde, derivante da fonti rinnovabili e dal recupero di materia.

Si prevede entro il 2025 di estendere la soluzione idrogeno al trasporto pubblico locale, a partire dai circa 40 mezzi gestiti in Valcamonica da FNM Autoservizi, con la possibilità di aprire all'utilizzo da parte della logistica merci e/o privata.

Ro.S.Co.

Nel 2020 FNM, a seguito delle procedure di gara svolte nel 2019 per l'ammodernamento ed aggiornamento della propria flotta, ha avviato i seguenti contratti al fine di garantire la conformità dei rotabili al quadro normativo38:

  • Adeguamento antincendio e revamping di 25 convogli della flotta TAF di FNM per un totale di 49,6 milioni di euro39;
  • Adeguamento antincendio e del freno di stazionamento delle 14 locomotive Diesel DE520 di FNM. Tale investimento, comprensivo del riscatto di 6 locomotive, ammonta a circa 5,9 milioni di euro.

Si segnala che nel corso del 2020 sono divenute di proprietà di FNM le sei locomotive DE520 e che dall'inizio dell'anno è entrata in servizio la quarta locomotiva 3kVcc E494 noleggiata a DB Cargo Italia S.r.l.. A fine anno sono stati consegnati a Trenord quattro convogli bitensione per servizi transfrontalieri tra Ticino e Lombardia (TILO) e due locomotive diesel-elettriche (Effishunter 1000), dotate di motori termici di nuova generazione che garantiscono limiti emissivi allineati agli standard europei.

Tutte le commesse nel corso del 2020 hanno registrato ritardi di uno o due mesi attribuiti dai costruttori agli effetti della pandemia. Nonostante le misure restrittive imposte dalle autorità sanitarie, Ro.S.CO è riuscita a proseguire le attività di controllo e collaudo delle commesse e in collaborazione con Trenord è riuscita ad effettuare i trasferimenti dalle fabbriche estere rispettando l'80% delle consegne programmate per i treni TILO e il 50% delle locomotive Effishunter 1000.

Investimenti sulla rete

Gli investimenti effettuati sulla rete ferroviaria sono frutto della programmazione condivisa fra Regione Lombardia e FERROVIENORD, attraverso la stipula di un apposito Contratto di Programma40 che definisce gli interventi per il rinnovo, ampliamento e ammodernamento dell'infrastruttura e degli impianti tecnologici e gli interventi di manutenzione straordinaria.

Dal 2016 sono intervenuti tre aggiornamenti (DGR n. 7645 del 28 dicembre 2017, DGR n. 383 del 23 luglio 2018 e DGR n. XI/2054 del 31 luglio 2019) che hanno confermato la programmazione dei

38 DM del 28.10.2005 - Sicurezza Gallerie Ferroviarie e Decreto ANSF 1/2016) e un incremento della vita utile di 12 anni (per i TAF) e di 5 anni (per le DE 520).

39 Il corrispettivo del Contratto TAF è stabilito in € 49.666.000 così suddiviso:

a) € 37.700.000 per l'esecuzione del Servizio di revamping e antincendio su 25 Convogli;

b) € 11.466.000 per l'esecuzione del Servizio di installazione sistema ERTMS/ETCS su un massimo di 25 Convogli;

c) € 500.000per l'esecuzione della fornitura dei Materiali.

40 Lo sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria è regolato dal "Contratto di Programma per gli investimenti e le manutenzioni straordinarie sulla rete ferroviaria regionale in concessione a FERROVIENORD S.p.A. tra Regione Lombardia e FERROVIENORD S.p.A. relativo al periodo 28/07/2016 - 31/12/2022", sottoscritto in data 28 luglio 2016. Il documento è disponibile sul sito web di Regione Lombardia www.regione.lombardia.it.

potenziamenti infrastrutturali, necessari per garantire lo sviluppo del servizio.

Il totale degli investimenti sulla rete nell'esercizio 2020 è stato di € 35,445 milioni e ha riguardato principalmente i seguenti interventi:

    1. Rinnovo armamento nelle tratte Saronno Malnate e Bovisa Seveso Mariano Comense;
    1. Rinnovo armamento nelle tratte Saronno Como;
    1. Potenziamento tratta ferroviaria Milano Affori Varedo;
    1. Manutenzione straordinaria sottostazioni;
    1. Riqualificazione della Brescia Iseo Edolo;
    1. Rinnovo armamento nelle tratte Saronno Malnate;
    1. Realizzazione sistema di supporto della condotta di rete;
    1. Realizzazione del collegamento ferroviario Malpensa T2 Linea Rfi Sempione.

Approvvigionamento sostenibile

GRI 102-9, 102-10 204-1, 308-1, 414-1

L'attività di approvvigionamento all'interno del Gruppo FNM è considerata di rilevanza strategica in quanto interviene a garantire un'elevata qualità dei servizi e a mitigare gli impatti prodotti. Nel grafico, che segue, sono mostrati i 637 procedimenti di gara gestiti da FNM nel 2020 suddivisi per le principali categorie di fornitura.

* Si precisa che la categoria "Altro" include forniture riferite ad altre attività interne tra cui, a titolo esemplificativo, traduzioni, fornitura di borracce e brocche di plastica e nuove attrezzature IT.

A valle dello svolgimento delle proprie attività, il Gruppo FNM seleziona con cura i propri fornitori che sono individuati tramite procedure aperte, sistemi di qualificazione, avvisi di indagine di mercato o ricorrendo all'Albo fornitori41. È garantita, per i soggetti selezionati dall'albo fornitori, la rotazione in base al numero di inviti ricevuti in precedenti procedure di affidamento. Nel caso di procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture di particolare rilevanza possono essere

41 L'Albo fornitori del Gruppo FNM è stato istituito con apposito Regolamento n.11 Costituzione e gestione dell'albo di operatori economici per l'affidamento di forniture di beni e di servizi del 16/05/2019.

introdotti anche criteri di prequalifica quali: referenze, esperienze professionali su appalti analoghi o possesso di certificazioni. In aggiunta ai criteri di aggiudicazione economici, sono applicati criteri di valutazione del "pregio tecnico dell'offerta" che sono connessi al prodotto/servizio oggetto della procedura di affidamento (punteggio composto da: 70 punti per la parte tecnica e 30 per la parte economica).

Nel 2018 FNM ha avviato un'attività di customizzazione della piattaforma di e–procurement e ha completato l'integrazione con il gestionale SAP HANA. Lo sviluppo della piattaforma di eprocurement, che ha coinvolto parallelamente (e distintamente) anche le società Trenord e ATV, ha permesso nel 2020 la formalizzazione di KPI di misurazione connessi al processo di acquisti e agli obiettivi annuali, l'integrazione delle gare privatistiche42 e attive (di vendita) nella medesima piattaforma, nonché l'implementazione della firma elettronica.

A consolidamento dell'albo fornitori, la società prevede entro il 2022 l'adozione di un sistema di Vendor Rating, nonché un ulteriore sviluppo della piattaforma a disposizione della Direzione Acquisti per il monitoraggio degli enti per ciascun fornitore. La piattaforma consentirà, quindi, una gestione più efficace non solo nel merito della tipologia di fornitori, ma sarà anche di ausilio alla gestione delle pratiche connesse alle procedure di gara e ai conseguenti contratti emessi (richieste di proroga, subappalto - con le relative autorizzazioni, definizione nuovi prezzi, subentri e attestazione di buona esecuzione).

Criteri di sostenibilità ambientale e sociale integrati nella catena di fornitura

Nel processo di valutazione delle offerte tecniche dei convogli è stata data grande rilevanza ai temi di sostenibilità, inserendo degli specifici punteggi premianti, sia su questioni ambientali quali inquinamento acustico, efficienza energetica, emissioni, riciclabilità dei materiali e biodegradabilità dei liquidi, sia in termini di accessibilità e servizio, quali pedane mobili e presenza di postazioni dedicate per le persone a mobilità ridotta (PRM)43 .

Procedimenti soggetti al rispetto di criteri di
natura ambientale e sociale
2020
2019
2018
Forniture
66%
0%
0%
Lavori 100% 87% 0%
Servizi
8%
16%
0%
Totale
70%
18%
0%

Dopo l'approvazione delle Linee Guida per Acquisti Sostenibili per l'adozione di criteri di sostenibilità ambientale e sociale nel processo di acquisto (Green Procurement), FNM può vantare di un ulteriore sviluppo grazie alla definizione del nuovo albo fornitori all'interno della piattaforma di eprocurement. Nel 2020 risultano registrati all'albo 410 fornitori per un totale di 1.049 iscrizioni.

Il Gruppo FNM, per selezionate categorie riservate all'acquisto di beni (quali lampade e servizi come la fornitura e la manutenzione di pneumatici per mezzi d'opera e la raccolta, il trasporto e lo smaltimento rifiuti nelle sedi ferroviarie) richiede al fornitore di possedere requisiti di natura ambientale. In tali casi, il fornitore dovrà produrre un elenco di documenti che testimoniamo l'effettiva soddisfazione di tali requisiti. Nella maggior parte dei casi il Gruppo FNM richiede al fornitore di possedere la certificazione UNI EN ISO 14001 o, in altri casi, di essere iscritti al Registro dei Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE). In considerazione della tipologia

42 In linea a quanto previsto da Regolamento n.16 Affidamenti privatistici di servizi, forniture, lavori e consulenze del 19/12/2019.

43 I criteri sono in linea con le disposizioni del Decreto Ministeriale delle Infrastrutture e dei Trasporti n.408 del 2017, Allegato 2.

di mercato e della natura societaria del Gruppo, l'8% dei fornitori registrati all'albo soddisfa i requisiti di natura ambientale richiesti dal Gruppo44.

Nel 2020 il 70% dei procedimenti di gara avviati ha rispettato criteri di natura ambientale e sociale, per un valore economico totale di circa 663 milioni di euro. Si segnala che il dato relativo ai servizi, rispetto al 2020, risulta in diminuzione in quanto nel 2019 si sono esperite più procedure di gara, per contratti in scadenza e che per loro natura potevano incorporare criteri di natura ambientale e sociale.

Nelle gare sopra soglia comunitaria è richiesto come criterio premiante, ove applicabile, il possesso della certificazione del sistema di gestione ambientale ISO 14001 e della certificazione di responsabilità sociale SA 8000. Anche per gli appalti ad alta incidenza di manodopera è richiesta la certificazione SA 8000 e l'applicazione di clausole sociali volte a promuovere la continuità occupazionale in caso di nuovo aggiudicatario.

Durante l'anno il Gruppo FNM ha gestito rapporti di fornitura con 1.144 fornitori, per un valore di acquistato pari a € 358,1 milioni, in forte aumento rispetto al 201945.

Il 98,5% dell'approvvigionamento avviene da fornitori che operano in Italia (di cui il 34,7% in Lombardia e il 65,3% nel resto d'Italia).

Valore acquistato dalle società del Gruppo FNM in Italia e all'estero (€)
Nazione 2020 2019 2018
Italia 352.668.977 133.042.045 100.376.688
Estero 5.383.014 320.905 79.289
TOTALE 358.051.990 133.362.950 100.455.977

44 A titolo di esempio i prodotti per cui il mancato rispetto dei protocolli in fase di produzione potrebbero inquinare l'ambiente, servizi di smaltimento rifiuti di proprietà del Committente, servizi che richiedono un corretto utilizzo di prodotti e smaltimento dei rifiuti, servizi ambientali quali le prove geotecniche.

45 Sono escluse le società: La Linea (che include Martini Bus) e ATV

7.2. Il capitale produttivo e intellettuale

Impianti (stazioni) gestiti da FERROVIENORD: 124 Stazioni accessibili su ramo Milano e Iseo: +3% Investimento per rinnovo della flotta: 32,5 milioni di euro Flotta autobus per TPL: 711 Auto di car sharing elettriche: 229 Velostazioni: 26

Gestione infrastruttura ferroviaria

GRI 102-12, 416-2

Il Gruppo impiega con continuità risorse economiche e intellettuali al fine di sviluppare infrastrutture e soluzioni di trasporto coerenti con le necessità del territorio e capaci di fornire ai clienti un'ampia offerta di servizi. Sulla base dell'esperienza consolidata nel settore e della continua ricerca di nuove soluzioni e tecnologie, il Gruppo si pone l'obiettivo di garantire alla comunità modalità di trasporto sostenibili, intermodali, integrate, accessibili, sicure e di qualità.

Attraverso FERROVIENORD il Gruppo FNM gestisce una rete ferroviaria di 330 km divisa tra il ramo Milano (222 km) e il ramo Iseo (108 km) e 124 impianti (stazioni e fermate) di cui 115 a servizio dei viaggiatori46.

Estensione della linea ferroviaria (km)
Rete Intera Rete Ramo Milano Ramo Iseo
Estensione rete 330 222 108
Rete elettrificata 215 215 n.a.
Binari di circolazione 533 418 115
Linee a semplice binario 198 90 108
Linee a doppio binario 110 110 0
Linee a tre o più binari 23 23 0
Binari di parchi, depositi e terminal 42 33 9
Impianti per il servizio ferroviario (n.)
Impianti Intera Rete Ramo Milano Ramo Iseo
Impianti gestiti da FERROVIENORD 124 87 37
Impianti a servizio viaggiatori 115 81 34
Impianti di movimento 59 39 20
Fermate 65 48 17
Depositi e officine 4 3 1
Interconnessioni attive con RFI 4 4 0
Stazioni dotate di car sharing 14 14 0

46 Allegato 01 del Contratto di Servizio al 31.12.2020

Stazioni dotate di bike sharing 16 10 6
Stazioni con interscambio bus 92 66 26
Stazioni con navigazione Laghi 5 2 3

Collegamento ferroviario Malpensa T1-T2 e "Global Project"

FERROVIENORD, NORD_ING e SEA hanno collaborato per la progettazione e la realizzazione del collegamento ferroviario Terminal 1 - Terminal 2 di Malpensa. Il progetto, volto al completamento dell'accessibilità ferroviaria da nord verso l'aeroporto intercontinentale, è pensato in funzione di un servizio passeggeri ad ampio raggio, con relazioni anche con la Svizzera. In futuro si prevede che l'infrastruttura sarà anche adatta al servizio di trasporto merci e logistica.

Il progetto, avviato nel 2016, con l'attivazione dell'infrastruttura di collegamento T1-T2 di Malpensa, ha fatto diversi passi avanti nel 2020. La Commissione europea ha, infatti, valutato positivamente la richiesta di finanziamento da parte di FERROVIENORD e SEA - su indicazione della Regione Lombardia – per la progettazione esecutiva e realizzazione dell'intervento di interesse comunitario denominato "Collegamento ferroviario terminal T2 di Malpensa – Linea del Sempione" (seconda fase realizzativa del progetto globale "Malpensa accessibilità ferroviaria da nord"). Per le società si tratta di un importante riconoscimento in quanto garantirà un finanziamento pari al 30% del finanziamento totale (211.340.000 €), a cui si aggiungono € 11 milioni finanziati da Regione Lombardia (Programma degli interventi per la ripresa economica) e circa € 56 milioni stanziati dal Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti.

A fine 2020 è stato poi pubblicato il bando di gara per l'appalto integrato per la progettazione esecutiva e la realizzazione dell'intervento Collegamento Terminal T2 di Malpensa - Linea del Sempione. I lavori verranno avviati nel 2021, consentendo così all'aeroporto di diventare un nodo di interscambio con servizi ferroviari di breve e medio raggio, ad alta velocità e transfrontalieri.

È continuato, durante il 2020 il potenziamento delle velostazioni, posteggi bici gratuiti, sicuri e videosorvegliati presso le stazioni ferroviarie per promuovere forme di mobilità sostenibile. L'attività del 2020, a causa della pandemia che ha interessato tutto il Paese, si è concentrata fondamentalmente sulla progettazione di nuovi impianti, tra cui Mozzate, Malnate e Cislago. A fine 2020 sono attive 26 velostazioni, per un totale di 2.092 posti bici.

Pista superciclabile

Nel progetto di riqualificazione dei principali centri di connessione di FERROVIENORD è prevista non una semplice pista ciclabile, ma un vero e proprio asse infrastrutturale di 72 km che collega stazione di Cadorna e aeroporto di Malpensa. La superciclabile è incentrata sulla mobilità sostenibile, integrata da differenti sistemi di servizi, rivolta alla mobilità come il turismo e alla dimensione dello spazio pubblico, a diversi utilizzatori e pensato per l'interscambio con le altre reti del trasporto pubblico e per agire come un vero e proprio dispositivo ambientale. Alcune fra le caratteristiche fondamentali: avere percorsi di almeno 5 km, larghezza di oltre 3 m se monodirezionale e oltre 4 m se bidimensionale, senza interferenze con il traffico motorizzato e quello pedonale, con solo lievi pendenze, dotata di servizi di manutenzione, di illuminazione e di stazioni di servizio/assistenza (es. gonfiaggio ruote e manutenzione della bici).

Tra le principali risorse infrastrutturali, al fine di garantire lo scambio intermodale gomma-ferro ai clienti del trasporto pubblico, si segnalano 77 aree parcheggio presso le stazioni, di cui 65 affidate

in comodato d'uso gratuito ai Comuni, per un totale complessivo di oltre 125 mila mq e per un totale di circa 3.600 posti auto offerti47.

Nel 2020 sono stati sottoscritti cinque contratti di comodato d'uso per locali all'interno delle stazioni con le Amministrazioni di Laveno Mombello, Vanzaghello, Ponte Lambro, Edolo e Pian Camuno. Ad oggi, sono stati ceduti locali all'interno delle stazioni per oltre 11.600 mq con 79 contratti di comodato.

La stazione di Brescia – Borgo San Giovanni

Il 12 dicembre è stata organizzata in loco rispettando le normative Covid-19, la conferenza stampa di inaugurazione della stazione di Brescia – Borgo San Giovanni; la stazione è stata resa completamente accessibile eliminando barriere architettoniche, realizzando un sottopasso servito da rampe ciclopedonali e ascensori, i primi sulla Brescia–Iseo– Edolo e nuove banchine rialzate e coperte da pensiline.

La gestione delle infrastrutture è altresì caratterizzata dall'attenzione verso l'accessibilità. Al 31 dicembre 2020 sono 90 le stazioni di FERROVIENORD definite "accessibili", in continuo aumento

Nel 2020 sono 17 le stazioni in cui risulta implementato il progetto LOGES (Linea di Orientamento Guida E Sicurezza)

rispetto al 2018. Si segnala che nel 2021 verranno attivati quattro ascensori presso le località di Brescia Borgo San Giovanni e Fino Mornasco. A riprova dell'importanza che la società ripone nella possibilità di offrire un servizio accessibile a tutti senza alcuna discriminazione, a luglio 2020 è stata realizzata una mappa interattiva sul sito FERROVIENORD per il funzionamento degli impianti elevatori consentendo, a chi in necessità, di ottenere

agilmente l'informazione sulle stazioni accessibili. Ad accompagnare questa attività, sempre nel corso del 2020, è stata avviata internamente una discussione per la definizione di nuovi criteri per l'accessibilità, e rendere quindi più fruibile l'infrastruttura ai viaggiatori a ridotta mobilità, e sono altresì iniziati i lavori per la standardizzazione della segnaletica verticale e orizzontale sull'intera rete.

STAZIONI (n.) 2020 2019 2018
Stazioni "accessibili"48 9049 87 83
di cui sul ramo di Milano 77 77 73
di cui sul ramo di Iseo 13 10 10
90 87 82
(di cui 6 (di cui 13 (di cui 7
Stazioni provviste di banchine rialzate sull'intera rete interessate da interessate da interessate da
interventi di interventi di interventi di
innalzamento) innalzamento) innalzamento)
45 45 42
Stazioni con ascensori sull'intera rete FERROVIENORD (per un totale di (per un totale di (per un totale di
129 ascensori) 127 ascensori) 120 ascensori)

47 Per il conteggio dei parcheggi sono state considerate le stazioni con servizio di viaggiatori attivo. La situazione è rimasta invariata rispetto al 2019.

48 Le stazioni sono classificate in tre categorie in base al tipo di accessibilità per i viaggiatori con disabilità e a mobilità ridotta, garantita dalle strutture esistenti e dalla possibilità di assistenza da parte del personale di FERROVIENORD: a) stazioni attrezzate per l'accesso autonomo (assenza di barriere architettoniche); b) stazioni attrezzate per l'accesso assistito (presenza di barriere architettoniche superabili esclusivamente con l'ausilio del personale di servizio); c) stazioni non attrezzate per l'accesso (presenza di barriere architettoniche non superabili o altre limitazioni di esercizio).

49 Le stazioni attrezzate per l'accesso autonomo sono aumentate nel 2020 di tre unità sul ramo Iseo

Gli impatti del Covid-19 hanno avuto ripercussioni anche sul tema dell'accessibilità, causando una diminuzione dei viaggi afferenti alle persone con mobilità ridotta e una conseguente diminuzione delle richieste di assistenza.

Le azioni di contrasto alla diffusione del virus, in base ai protocolli disposti dalle Autorità, hanno riguardato principalmente, tra i mesi di maggio e dicembre, l'installazione di colonnine dispenser gel igienizzante per le mani in 48 impianti della rete, la comunicazione preventiva attraverso varie modalità quali: annunci sonori e messaggi su teleindicatori, videomessaggi,segnaletica per separare i flussi dei viaggiatori (anche attraverso l'utilizzo di tendinastro) sia in banchina sia nei sottopassi e segnaletica per il distanziamento. Una vera e propria campagna di sensibilizzazione, associata ad una maggior frequente pulizia degli impianti e chiusura dei servizi igienici essendo luoghi di altissimo livello di potenziale contaminazione, come disposto da Regione Lombardia.

Qualità del servizio e sicurezza dei clienti in stazione e in movimento (Security & Safety)

Uno dei principali obiettivi è quello di garantire la sicurezza dei passeggeri e dei dipendenti contro ogni possibile minaccia, siano essi in treno, in autobus, in stazione, in strada o presso le aree di parcheggio per biciclette e auto.

Nelle stazioni, tutti gli impianti sono costantemente controllati da un servizio di vigilanza (fisso e

itinerante), coordinato da un posto centrale presenziato 24 ore su 24; gli eventi criminosi sono registrati in un apposito database. A sostegno di questa attività sul ramo Milano sono presenti nelle stazioni 19 presidi di vigilanza. Inoltre, 9 stazioni sono interessate da iniziative anti-writers.

A fronte del nuovo accordo quadro per i Servizi di Vigilanza e Portierato, da giugno 2020 è aumentato il numero dei presidi fissi nelle stazioni di Milano Cadorna e Busto Arsizio Nord.

In conseguenza all'emergere della pandemia da Coronavirus la stazione di Milano Cadorna è stata dotata di un sistema di controllo della temperatura dei viaggiatori, grazie all'installazione di otto termocamere, gestite da un software che sarà attivo da gennaio 2021.

Al fine di presidiare le stazioni in un'ottica di prevenzione, più che di reazione, a luglio 2020 è stata attivata la nuova procedura di Analisi del Rischio con la quale si potrà ottenere una fotografia più reale della tipologia di eventi accaduti, da cui poter valutare i potenziali rischi, riducendo così il verificarsi di eventi negativi.

La sicurezza della circolazione (Safety)

Nell'anno 2020 sono proseguite le attività per il completo adeguamento ai nuovi requisiti introdotti dall'Unione Europea con il cosiddetto "IV Pacchetto Ferroviario". Detti adempimenti sono stati effettuati con la supervisione di ANSFISA (la nuova agenzia italiana che ha sostituito nel corso Sistemi di sorveglianza e sicurezza lungo la linea ferroviaria e negli altri fabbricati di proprietà, anno 2020

187 DVR - Digital Video Recorder (videoregistratori) di cui:

  • ‒ 166 DVR per il ramo Milano
  • ‒ 21 DVR per il ramo Iseo

2.471 TVcc - telecamere a circuito chiuso di cui:

  • ‒ 2.247 TVcc per il ramo Milano
  • ‒ 224 TVcc per il ramo Iseo

427 HP - Help-Point di cui:

  • ‒ 378 HP per il ramo Milano
  • ‒ 49 HP per il ramo Iseo

dell'anno 2020 ANSF) per la sicurezza dell'esercizio ferroviario e di ART per gli aspetti relativi alla libera concorrenza sul mercato.

Nonostante l'emergenza Covid-19, l'esercizio ferroviario è sempre proseguito, tutte le scadenze normative sono state regolarmente adempiute secondo le normali tempistiche definite dal quadro normativo applicabile. Le attività dei cantieri aperti per il potenziamento dell'infrastruttura ferroviaria sono state sospese a causa dell'emergenza solo per poche settimane.

Tra i lavori più importanti portati a termine nell'anno 2020 vi è il completamento dell'attrezzaggio con il Sistema di Controllo della Marcia dei Treni (SCMT) sull'intero ramo Milano e la

Passaggi a livello al 2020
223 113 110
intera ramo ramo
rete Milano Iseo

soppressione di 3 passaggi a livello (2 sulle linee del ramo Milano e 1 sulle linee del ramo Iseo).

L'attività di audit sul Sistema di Gestione della Sicurezza dell'esercizio ferroviario

Nell'ambito delle attività di monitoraggio continuo del Sistema di Gestione della Sicurezza e delle attività propedeutiche al rinnovo dell'Autorizzazione di Sicurezza, per le linee della rete FERROVIENORD interconnesse all'infrastruttura ferroviaria nazionale incluse nell'Allegato A del DM 05/08/2016 (intero ramo Milano ad eccezione della tratta Malnate Olona - Confine Italo/Svizzero), in scadenza nel mese di giugno 2021, ANSFISA ha effettuato un audit di follow up volto a verificare l'effettivo superamento di tutte le problematiche rilevate durante il precedente audit eseguito nel mese di ottobre 2018.

Le attività previste, svolte da remoto, hanno consentito all'ente di verificare la documentazione trasmessa per recepire la risoluzione delle Non Conformità segnalate nell'audit precedente. Pertanto, il rapporto aggiornato al 2020 riconosce la chiusura delle non conformità rilevate in sede di audit, segnalando tuttavia punti residuali relativi alla programmazione e pianificazione delle attività di manutenzione, con particolare riferimento ai criteri impiegati per la gestione delle risorse umane nelle attività manutentive. La società ha già previsto uno specifico piano contenente le azioni, i responsabili e le tempistiche con cui rimuovere queste ultime Non Conformità. La conclusione delle attività è pianificata per il mese di giugno 2021.

Trasporto merci su rotaia

Malpensa Intermodale, costituita a dicembre 2018 e operante presso il terminal di Sacconago nel Comune di Busto Arsizio (VA), svolge servizi terminalistici nel settore del trasporto intermodale. Per il Gruppo, l'entrata nel settore delle merci rappresenta l'inizio di un cammino con ampi margini di crescita, in termini di qualità, innovazione e sostenibilità a vantaggio dell'economia.

La società riceve treni completi che gestisce tramite le gru semoventi posizionando le UTI (Unità di Trasporto Intermodale) nelle allocazioni di deposito, oppure provvede alla diretta consegna al cliente. Da gennaio 2020 è iniziata la movimentazione dei container, ovvero dei treni intermodali (traffico combinato). La domanda servita di Malpensa Intermodale nell'ultimo anno è aumentata in maniera rilevante, arrivando a 10 coppie di treni a settimana. Nel 2020 grazie all'acquisto di una

nuova gru, in aggiunta alle 2 prese l'anno precedente e al noleggio di un locotrattore per la movimentazione all'interno del terminal, la società è in grado di movimentare oltre 900 contenitori a settimana. Rispetto alla prima fase di avvio sperimentale con il progetto Volvo per la distribuzione delle auto nel mercato italiano dal Belgio (Ghent), ora il traffico camion-treno è

Le gru reach stackers

Le gru utilizzate da Malpensa Intermodale sono dotate delle più innovative tecnologie per la gestione terminalistica: utilizzano infatti un sistema di connessione internet direttamente interfacciabile tramite PC, tablet e smartphone. Sono tutti mezzi inseriti nel programma Industria 4.0. Il software gestionale adottato consente di ricavare, per ogni UTI allocata sul terminal, l'esatta posizione delle unità, velocizzando le operazioni terminalistiche e garantendo i massimi standard di sicurezza.

bilanciato sulla tratta Sacconago-Genk, garantendo sempre un carico dello stesso in modo da ridurre i consumi sia all'andata sia al ritorno.

Nel 2019 è stata costituita la società Malpensa Distripark dedicata allo sviluppo immobiliare delle aree adiacenti il terminal di Sacconago, sviluppando attività di supporto e coerenti con quanto svolto da Malpensa Intermodale. In questo contesto si prevede l'espansione di un polo logistico e di servizi alle imprese di trasporto, con significative ricadute anche dal punto di vista occupazionale, sia in termini quantitativi, sia qualitativi.

Ro.S.Co e Services

GRI 203-1, 302-4

Il segment si riferisce ai settori di attività in cui FNM opera direttamente e comprende l'attività di locazione di materiale rotabile alle partecipate operanti nel settore del trasporto collettivo, del trasporto merci, oltre alla erogazione dei service centralizzati alle società del gruppo FNM, in particolare a Trenord. 50

Al 31 dicembre 2020, la flotta di FNM è composta da 95 convogli, suddivisi per tipologia ed utilizzatore (Trenord, DB Cargo Italia):

Flotta Numero rotabili Tipologia Trazione Utilizzatore
TAF 26 Passeggeri Elettrica Trenord
TSR 19 Passeggeri Elettrica Trenord
Coradia e CSA 18 Passeggeri Elettrica Trenord
TILO ETR 4 Passeggeri Elettrica Trenord
DE520 6 Soccorso/Manovra Diesel Trenord
EFFISHUNTER 2 Soccorso/Manovra Diesel Trenord
E474 1 Merci Elettrica DB Cargo Italia
E483 8 Merci Elettrica DB Cargo Italia
E494 (TRAXX DC3) 4 (in locazione da
Railpool)
Merci Elettrica e
Ultimo
miglio
DB Cargo Italia
DE520 8 Merci/Manovra Diesel DB Cargo Italia

La tecnologia ERTMS fa capolinea a Milano Cadorna

FNM, impegnata nel 2019 in tavoli tecnici di lavoro per valutare l'installazione del nuovo sistema tecnologico di bordo ERTMS/ETCS sull'attuale flotta, ha ottenuto nel 2020 un grant per 7,15 milioni di euro a valere sui fondi europei CEF Blending. il finanziamento riguarda l'attrezzaggio, entro l'anno 2023, dei sistemi di sicurezza ERTMS sulla nuova flotta in acquisto da FNM e FERROVIENORD. Questi saranno i primi convogli regionali ad essere dotati di ERTMS, la tecnologia di sicurezza ferroviaria più avanzata a livello europeo.

50 Si ricorda che, in data 10 marzo 2020, FNM S.p.A. ha sottoscritto i contratti di cessione delle partecipazioni detenute in Locoitalia S.r.l. (51%), società consolidata integralmente attiva nel noleggio di materiale rotabile per il trasporto merci, e Fuorimuro Servizi Portuali e Ferroviari S.r.l. (49%), società consolidata con il metodo del patrimonio netto, attiva nel trasporto ferroviario merci e concessionaria per le manovre ferroviarie all'interno del porto di Genova. Conseguentemente, il numero dei convogli è diminuito.

Nel corso del 2020 il Gruppo ha proseguito il suo impegno nell'ampliamento e rinnovo della flotta con un investimento di circa 32,551 milioni di euro sostenuto nell'esercizio.

CARATTERISTICHE DEL NUOVO MATERIALE ROTABILE SU FERRO
Società FERROVIENORD FERROVIENORD FERROVIENORD FERROVIENORD FNM FNM
Tipologia di alimentazione Elettrici Elettrici Elettrici Diesel-elettrici Elettrici Bitensione
interoperabili Italia -
Svizzera (TILO)
Idrogeno
Capacità Alta capacità (convoglio
corto)
(convoglio
Alta capacità
lungo)
Media Capacità Media Capacità Media Capacità Media Capacità
Costruttore Hitachi Rail Italy Hitachi Rail Italy (*) Alstom (**) Stadler Stadler Alstom
Numero nuovi Convogli 40 Caravaggio 60 Caravaggio
+ 5 Rock
31 Donizetti
+ 10 Pop
30
convogli
9 convogli 14 convogli
consegnati 4 5 Rock 10 Pop - 4 -
26
entro 2021
60 Caravaggio entro il 2024 6 nel 2023
in consegna 10 nel 2022-2023 31 Donizetti dal
2022
30 dal 2022 5 nel
2021
8
entro il 2025
Lunghezza (m) 109,6 136,8 84,20 66,80 104,9 96,7
N° casse 4 5 4
(31 Donizetti + 7 Pop)
+ 3 (3 Pop)
3 6 4
Posti a sedere 466 598 263 168 244 >240
Posti in piedi 449 575 255 160 411 n.d.
Porte per fiancata 8 10 4 3 12 4
Velocità massima (km/h) 160 160 160 140 160 140
Servizi igienici 2 2 2 1 2 2
Illuminazione a LED, Wi-Fi, prese 220V e USB, sistema informazione per i passeggeri, misuratore energia,
conta-persone, telecamere, sistema di telediagnostica da remoto, videosorveglianza intelligente, sistema
Principali tecnologie
di sicurezza ERTMS/ETCS.
Accessibilità a PMR Pedane retraibili per incarrozzamento a livello con il marciapiede
Benefici ambientali

illuminazione a
LED, Wi-Fi, postazioni bici e prese elettriche e-bike;

51 Valore riferito alla capitalizzazione dei cespiti

  • pedane mobili per garantire l'accessibilità a persone a ridotta mobilità (PRM);
  • sistema di sicurezza della circolazione (ERTMS/ETCS);
  • riduzione del 30% dei consumi di energia elettrica;
  • riduzione della rumorosità, recupero di energia elettrica in frenatura;
  • elevati tassi di riutilizzabilità (96%) e biodegradabilità (95%) dei materiali (***).

In particolare, i convogli diesel-elettrici sono alimentati da un PowerPack nel quale sono alloggiati due motori diesel a basse emissioni di ultima generazione (Stage V con catalizzatore SCR) che possono utilizzare anche carburante biodiesel per ridurre le emissioni e pacchi batterie. Le batterie in fase di movimentazione del treno in deposito e in stazione consentiranno di operare a motori diesel spenti con un impatto ambientale zero.

(*) I convogli Hitachi Rock e Hitachi Caravaggio hanno le medesime caratteristiche tecniche.

  • (**) I convogli Alstom POP e Alstom Donizetti hanno le medesime caratteristiche tecniche.
  • (***) Tali dati non includono i treni ad idrogeno

Trasporto passeggeri su gomma

GRI 302-4

Il settore del trasporto pubblico locale (TPL), dalle grandi città ai piccoli comuni, ha subito gravi conseguenze a seguito dell'emergenza Covid-19. A causa dello stato di emergenza dovuto alla pandemia da Covid-19, le società hanno dovuto ridurre e riorganizzare il servizio di trasporto pubblico erogato. FNM Autoservizi ha, per esempio, impiegato il personale addetto alla conduzione degli autobus, in esubero rispetto alle necessità di servizio, per espletare i servizi di pulizia dei mezzi.

Al netto dell'attuazione di tutte le prescrizioni imposte dalle autorità competenti, a bordo degli autobus sono stati installati distributori di prodotto igienizzante per le mani e l'area in prossimità della postazione di guida è stata munita di schermi per la separazione conducente/utenza. Gli automezzi sono, altresì, sanificati periodicamente mediante ozonizzatore e prodotti specifici a base alcoolica o di cloro.

Informare il personale conducente in questo periodo è stato fondamentale per gestire al meglio l'evolversi della situazione. La fornitura a tutto il personale dei dispositivi di protezione individuale (mascherine chirurgiche CE, filtranti FFP2, igienizzanti per le mani, guanti monouso, e tute ed occhiali protettivi per la pulizia degli automezzi) è stata accompagnata da un'informazione capillare, sia attraverso l'invio di e-mail, sia attraverso l'affissione sulle bacheche dei depositi e apposita cartellonistica informativa a bordo degli automezzi.

FNM Autoservizi

FNM Autoservizi è impegnata nel rafforzamento della rete di interscambio bus/treno presso le stazioni e nella promozione del trasporto per valorizzare il turismo nel territorio. Per la società,

Il 94% della flotta è munito di sistemi di accesso agevolato. L'obiettivo è

arrivare al 99%

l'accessibilità rappresenta un valore guida, costante nella valutazione della qualità e agilità del servizio offerto. È in questo contesto che si inserisce l'investimento complessivo di oltre € 2,3 mln per la realizzazione del sistema di bigliettazione unico integrato per le aree di Varese, Brescia e Como. A conferma dell'impegno di raggiungere il 100% del servizio autobus coperto da dispositivi di Bigliettazione Elettronica (SBE). A fine 2019 si è conclusa l'installazione del sistema di bigliettazione unico integrato sugli autobus del bacino di Varese, mentre nel 2020 è

stata completata l'installazione su tutti gli autobus FNMA di TPL. Nella seconda metà del 2020 è iniziata la fase di test del sistema, contestualmente ai lavori di allestimento della struttura necessaria alla stampa dei titoli di viaggio presso i depositi. Lo stato di emergenza in corso ha impattato su queste attività, in particolare, per quanto riguarda la gestione della sicurezza nei cantieri durante l'installazione di questi strumenti a bordo degli automezzi.

Caratteristiche del servizio di FNM Autoservizi
2020
2019
2018
Estensione rete TPL (km) 630,4 634,5 632,7
Estensione rete TPL (estensione
geografica)
Province di Varese,
Como e Brescia
Province di Varese,
Como e Brescia
Province di Varese,
Como e Brescia
Numero autolinee di Trasporto
Pubblico Locale
19 19 20
Bacino di utenza (passeggeri
trasportati) *
circa 1,35 mln oltre 4,3 mln oltre 4,5 mln
Km percorsi dalla flotta 4,3 mln circa 5,6 mln circa 5,5 mln

* Dati stimati sulla base degli abbonamenti e titoli di viaggio venduti nel 2020.

A conferma del forte impatto delle misure restrittive adottate durante la fase di emergenza, le corse in Regione Lombardia hanno subito una contrazione massima di circa il 45%, soprattutto per effetto della chiusura delle scuole. Il calo dei passeggeri è risultato, infatti, di circa il 70% (FNM Autoservizi).

Il tema della salute e sicurezza continua ad assumere un'importanza tale per FNM Autoservizi da necessitare di un approccio strutturato e completo. Nel 2020 la società ha completato l'installazione su tutta la flotta del sistema Automatic Vehicle Monitoring (AVM), sistema che consente di monitorare la posizione, il percorso, la velocità e la diagnostica dei componenti meccanici relativi ai veicoli in movimento e, successivamente, avviato la sperimentazione.

n. mezzi 2020 2019 2018
Parco autobus 157 156 157
di cui EURO II 58 6052 con FAP 61 con FAP
di cui EURO III 17 18 18
di cui EURO IV 6 6 6
di cui EURO V 31 (di cui 4 EEV) 32 (di cui 4 EEV) 32 (di cui 4 EEV)
di cui EURO VI 45 40 40
di cui nuovi autobus 6 mezzi 0 mezzi 10 mezzi
Numero autobus dismessi 3 12 22

Il parco autobus si mantiene ad una età media di circa 12 anni. In chiave di efficientamento della flotta, tra il 2019 ed il 2020 sono stati acquistati 6 nuovi autobus.

Azienda Trasporti Verona (ATV)

Azienda Trasporti Verona (ATV) gestisce il servizio di Trasporto Pubblico Locale su gomma di Verona e Provincia (con alcune linee che raggiungono anche le province di Trento, Vicenza, Rovigo e Mantova). Opera inoltre nel settore del noleggio e dei servizi commerciali.

52 2 mezzi Euro II, che per parte del 2019 sono stati utilizzati per l'erogazione del servizio, sono stati dismessi nel corso dell'anno e non sono più in servizio al 31/12/2019

È attivo il servizio "Verona Air Link" in collaborazione con Trenitalia, servizio "intermodale" di collegamento Stazione Porta Nuova-Aeroporto Catullo. Il servizio treno + bus è stato esteso anche agli ospedali di Verona e alla Fiera con l'obiettivo di ampliarlo ad altri comuni o luoghi di interesse.

In merito al servizio, va segnalato che a giugno 2020 è stata attivata la vendita di biglietti per il TPL attraverso la nuova App "Ticket Bus Verona". L'avvio della App ha consentito, in un momento di forte incertezza, di garantire un nuovo canale di vendita che ha in parte supplito alla mancanza di vendita a bordo (sospesa per l'emergenza sanitaria Covid-19), integrandosi perfettamente con la rete di vendita presente sul territorio. L'obiettivo è di incrementare progressivamente le vendite attraverso la App a supporto dei canali tradizionali (quali biglietterie, tabaccherie ecc.). Nel 2020, inoltre, la rimodulazione del servizio per effetto della pandemia ha fatto registrare una contrazione dei km percorsi del 24,5% rispetto al 2019. I passeggeri, rispetto all'anno precedente, sono invece diminuiti del 40% .

Caratteristiche del servizio di Azienda Trasporti Verona
2020 2019 2018
Linee urbane nei giorni feriali (N.) 19 19 19
Linee urbane nelle fasce serali e nei giorni
festivi (N.)
9 9 9
Linee gestite in provincia di Verona (N.) 77 77 77
Bacino di utenza servizio urbano 336.500 abitanti 336.500 abitanti 336.500 abitanti
Bacino di utenza servizio extraurbano 1.250.000 abitanti 1.250.000 abitanti 336.500 abitanti
Estensione (km) rete urbana 273 feriale;
166 festiva
273 feriale;
166 festiva
260 feriale;
151 serale e festiva
Estensione (km) rete extraurbana 3.705 3.705 3.705
Km percorsi dalla flotta urbana* 8.342.476 8.079.832 8.386.983
Km percorsi dalla flotta extraurbana* 12.035.358 11.656.451 13.238.868

* km da contratto di servizio Regione Veneto

ATV-Azienda Trasporti Verona adotta differenti soluzioni per garantire l'affidabilità e la sicurezza. La priorità attribuita a questi temi sottolinea la necessità di una costante attenzione alla qualità e sicurezza del servizio offerto. Tra le varie attività implementate si menzionano, a titolo esemplificativo, il sistema di estinzione automatica degli incendi, il dispositivo anti-schiacciamento bordo-sensibile, la certificazione di resistenza in caso di ribaltamento (ECE R66), l'installazione di un impianto frenante controllato elettronicamente (sistemi EBS) e di un sistema di controllo elettronico della stabilità (sistema ESP).

In linea con le azioni intraprese nel corso di questi anni, continua il servizio di Body-cam per le verifiche dei titoli di viaggio e la presenza di una "Squadra di pronto intervento" interna, con la finalità di offrire la massima assistenza al personale conducente in caso di aggressioni o situazioni di pericolo a bordo dei mezzi.

La componente umana rappresenta un fattore decisivo a garanzia di un servizio di qualità. Oltre al mantenimento della ISO 39001 si sottolinea che, nel corso dell'anno, sono stati effettuati corsi di aggiornamento della Carta Qualificazione Conducente. Grazie a docenti interni ad ATV, l'attività offerta ai dipendenti è stata più partecipata, con conseguente adattamento pratico e personalizzato anche sulla tematica guida sicura.

n. mezzi 2020 2019 2018
Parco autobus 529 529 533
di cui EURO II 69 75 80
di cui EURO III 201 201 202
di cui EURO IV 4 4 4
di cui EURO V 120 120 120
di cui EURO VI 135 129 109
di cui nuovi autobus 6 20 67
Numero autobus dismessi 7 16 70

ATV-Azienda Trasporti Verona è tra le prime società del Gruppo FNM ad aver sostenuto investimenti nell'acquisto di mezzi alimentati da carburanti alternativi come metano. A seguito dell'acquisto nel 2018 di 40 nuovi mezzi urbani Euro 6 a metano e di ulteriore 5 entrati in servizio nel 2020, la società ha valutato l'introduzione di una sotto flotta urbana elettrica e l'impiego del metano per la prima volta anche in ambito extraurbano. Nel 2021, è infatti in arrivo una prima fornitura di bus elettrici.

La Linea e Martini Bus

La Linea fornisce servizi di Trasporto Pubblico Locale (TPL) nelle Province di Venezia, Padova, Belluno, Verona, per una copertura complessiva di 5.641.762 km di rete.

Caratteristiche del servizio di La Linea
Venezia (AVM-ACTV) 1.604.035 km di rete urbana ed extraurbana
Padova (Bus Italia Veneto) 1.237.704 km di rete extraurbana
Belluno (Dolomiti Bus) 1.165.839 km di rete urbana ed extraurbana
Verona (ATV) 1.246.550 km di rete urbana
Comune di Schio e Contermini 207.634 km di rete urbana

La società, attraverso Martini Bus, offre anche servizi non di linea per una copertura annua pari a circa 1.390.000 km rappresentati da:

  • corse sostitutive di ferrovia (gestiti per conto di Trenitalia);
  • corse di collegamento tra Aeroporti (APT Treviso-APT Venezia);
  • servizi di noleggio su prenotazione a carattere turistico;
  • trasporto per conto di amministrazioni comunali.

Entrambi i servizi hanno subito quest'anno una forte riduzione, di circa il 30% per La Linea e di circa il 70% per Martini Bus, attestandosi rispettivamente ad una percorrenza complessiva di 3.965.339 km (include anche i chilometri percorsi dalla società CONAM) e 434.000 km.

La Linea utilizza esclusivamente mezzi forniti in comodato d'uso direttamente dai committenti che sono enti pubblici (AVM per Venezia, ATV per Verona, Dolomiti Bus per Belluno e Busitalia Veneto per Padova), non impiega autobus di proprietà. I mezzi usati possono variare nel corso dell'anno a seconda del numero di corse previste. Pertanto, la gestione della flotta è legata esclusivamente alla gestione del contratto di manutenzione dei veicoli in comodato.

La sicurezza della guida

L'azienda La Linea ha stipulato una convenzione con un soggetto autorizzato, che permetterà al proprio personale dipendente di provvedere al rinnovo della Carta di Qualificazione del conducente in maniera più agevole e meno impattante a livello organizzativo attraverso la somministrazione di un modulo formativo di 35 ore. Martini Bus eroga corsi di pronto soccorso ai propri autisti e distribuisce opuscoli di buone pratiche per una sicura riuscita del viaggio.

Al 31 dicembre 2020, la flotta di Martini Bus è composta da 25 mezzi di proprietà, di cui nove EURO V e sette EURO VI.

n. mezzi 2020 2019
Parco autobus 25 26
di cui EURO II 2 2
di cui EURO III 5 5
di cui EURO IV 2 3
di cui EURO V e EEV 9 9
di cui EURO VI 7 7
di cui nuovi autobus 1 3
Numero autobus dismessi 1 2

E-vai

L'offerta di trasporto su gomma è completata dal servizio di car sharing di E-Vai integrato con il servizio ferroviario e con i principali aeroporti in Lombardia. L'offerta di servizi a oggi comprende quattro modelli:

  • E-VAI REGIONAL ELECTRIC: Car-sharing elettrico regionale, per muoversi liberamente tra aeroporti, stazioni e città.

  • E-VAI PUBLIC: Utilizzo integrato tra i Comuni, negli orari di lavoro e i cittadini nei restanti orari e durante i week-end.

  • E-VAI CORPORATE: Utilizzo integrato tra le Azienda e i propri dipendenti durante l'orario lavorativo e per uso privato.

  • E-VAI EASY STATION: Utilizzo integrato tra le Aziende, private e pubbliche, vicine alle stazioni ferroviarie e i pendolari.

Si segnala che nel corso del 2020 sono stati attivati 6.720 nuovi clienti, +11% rispetto al 2019 per un totale di 60.291 utenti. In ottica di integrazione dei servizi offerti la società per ogni nuovo cliente Public ha spesso attivato un nuovo parcheggio Regional electric per ampliare il bacino di utenti e i relativi viaggi. Ad oggi i comuni serviti risultano essere 79, in aumento del 25% rispetto al 2019. Tale incremento è accompagnato da un aumento del 21% di stazioni E-Vai point, in totale 142.

I numeri del car sharing
2020
2019
2018
Noleggi car sharing 56.944 29.367 18.690
Ore di noleggio medio giornaliero* 4,24 3,99 2,93
Ore di noleggio annuali* 62.290 69.394 38.830
Media Km per noleggio 27,83 42,34 45
Media Km per noleggio veicoli elettrici 28,65 43,12 45

* Le ore di noleggio si riferiscono unicamente al modello Regional electric

CarE-Service

Durante il 2020, E-Vai ha continuato a svolgere le attività di gestione ordinaria, monitoraggio e rendicontazione economica del progetto CarE-Service (Programma comunitario Horizon 2020), focalizzando le proprie forze nella promozione del modello di business (Easy-station plus), progettato e sviluppato all'interno del progetto, nei principali canali digital (sito web, social network e newsletter).

Alla base del servizio di E-Vai vi è la netta preponderanza di veicoli elettrici. Al 31 dicembre 2020 la flotta è composta da 242 veicoli53, di cui 229 elettrici. Nel corso del 2020 il Parco Auto di E-Vai è stato ampiamente rinnovato, inserendo nuove vetture di ultima generazione e procedendo con la vendita delle auto (che si concretizzerà nel 2021) che ormai avevano una autonomia limitante per il servizio. Nello specifico, sono state inserite 75 nuove auto (Renault Zoe) con autonomia fino a 400 Km

a fronte dell'uscita di 35 vetture risalenti al 2011. Sempre nel corso dell'anno, è stata indetta una gara per l'approvvigionamento di ulteriori 10 vetture ibride e di 60 auto elettriche che verranno introdotte nel corso del prossimo anno.

La crescente diffusione del modello Public ha portato a un significativo incremento dei noleggi (pur con una media ridotta di percorrenza) anche in una situazione di emergenza come quella generata dalla pandemia nel 2020. Contestualmente si sono inevitabilmente ridotti i noleggi del modello Regional a causa dei diversi lockdown e alle limitazioni della circolazione.

Garantire la sicurezza del conducente, sia esso al volante o presso una stazione di ricarica, è per Evai una condizione imprescindibile, è questo uno dei criteri più rilevanti presenti all'interno dei capitolati per l'acquisto di nuovi veicoli. Su tutte le vetture del parco auto risultano installate nuove centraline satellitari GPS/GPRS in grado di fornire maggiori informazioni sui veicoli in uso. Sempre in quest'ottica, nel corso del 2020 è stata indetta una nuova gara per la sostituzione, nel corso dei primi 6 mesi del 2021, di tutte le infrastrutture di ricarica attive sul territorio dal 2010. Le nuove infrastrutture avranno sistemi di sicurezza all'avanguardia e di ultima generazione.

In corrispondenza del primo lockdown si è verificata una riduzione della domanda di mobilità sul modello Regional pari a circa il 70% e complessivamente sull'intero anno del 30% rispetto al 2019. A seguito dell'evolversi del fenomeno pandemico, la società ha reagito attivamente attraverso l'avvio di un progetto solidale per il supporto alla mobilità del personale medico a cui si è sommata la predisposizione di tutta una serie di procedure volte alla decontaminazione degli abitacoli delle auto. A titolo di esempio, l'acquisto di bombolette igienizzanti per la sanificazione dell'interno vettura e di impianto di condizionamento e di prodotti a base alcolica per la pulizia delle parti di contatto delle vetture (maniglie, cambio, volante).

Durante il mese di aprile la pulizia delle vetture è stata ulteriormente intensificata, attraverso attività di igienizzazione massiva sul posto e distribuzione ai clienti di kit anti-Covid.

53 La flotta auto risulta essere così composta: E-Vai Regional Electric (99), Public (51), Easy Station (11), Corporate (81).

Questa attività è stata accompagna da un'intensa campagna di informazione attraverso la realizzazione e applicazione di adesivi Covid-19 a bordo vettura, per invitare a limitare il numero di passeggeri a bordo di una sola vettura e a rispettare tutte disposizioni per la protezione della persona in modo da ridurre così i contagi.

Car sharing solidale

E-Vai ha avuto un brusco calo dei noleggi durante il periodo di lockdown totale, nel periodo compreso da marzo a maggio causato dal blocco delle attività non essenziali su tutto il territorio nazionale.

L'evento ha portato al non utilizzo di quasi tutto il parco auto dedicato al servizio regional, salvo rare eccezioni. A seguito di un ragionamento sui possibili utilizzatori del Servizio durante ii periodo di lockdown e,

contemporaneamente per scongiurare il consumo delle batterie a causa del loro inutilizzo, E-Vai ha pensato di intercettare il bisogno di medici e infermieri con forte necessità di muoversi presso le strutture sanitarie e di organizzazioni impegnate nella lotta contra la pandemia. La società ha quindi deciso di proporre agli enti locali alcune vetture in comodato d'uso a titolo gratuito per i seguenti scopi:

  • servizio di mobilità del Comune per controlli e attività sul territorio
  • distribuzione dei pasti e consegna di farmaci a domicilio
  • servizi sociali per assistenza
  • distribuzione mascherine e assistenza

Per dare una migliore visibilità sulle testate locali e testate nazionali, l'ufficio stampa ha organizzato tre lanci sui media (Ansa, Giornale e Italia1). L'offerta di questo servizio è stata accolta con favore da enti locali, Croce Rossa, Protezione Civile e associazioni di volontariato, rivelandosi una scelta vincente sotto tutti gli aspetti.

Progetto I-SharE LIFE

Il progetto europeo I-SharE LIFE, per il quale FNM si è aggiudicata un finanziamento dalla Comunità Europea di €3,4 milioni, si propone di innovare il modello tradizionale di car sharing elettrico di E-Vai in nuovi Comuni integrandolo con i servizi di trasporto presenti presso gli hub ferroviari.

Nel 2020 E-Vai ha lanciato sul mercato la nuova piattaforma di gestione back-end del servizio e la nuova App di front-end, come previsto dalle azioni di progetto all'interno della categoria "Implementazione tecnologica". Inoltre, E-Vai si è focalizzata molto sull'attività di replicabilità commerciale dei servizi, sperimentati all'interno dei quattro demo-sites, in tutta Regione Lombardia.

L'AI al servizio di E-Vai

Nel 2020 è stato svolto un progetto con l'università Politecnico di Milano volto al potenziamento della piattaforma di gestione del servizio di car sharing E-Vai, sfruttando i sistemi di intelligenza artificiale (AI).

Nello specifico, si è sviluppato un nuovo algoritmo informatico, creato come codice sorgente in formato python, da integrare nell'attuale piattaforma di back-end di gestione del servizio di car sharing offerto da E-Vai tramite la configurazione di appositi Work Flow. Ciò ha permesso di creare un unico strumento digitale integrato per la gestione E2E ("End to end") operativa del servizio.

L'iniziativa ha portato all'utilizzo di 30 veicoli

per un totale 23.952 chilometri percorsi.

Trasporto ferroviario (Trenord)

Trenord è dedicata al trasporto pubblico ferroviario della Lombardia, la regione con la domanda di mobilità più alta del Paese dove ogni giorno, prima dell'emergenza sanitaria da Covid-19, oltre

34,7 mln di treni-km

800.000 persone si muovevano in treno. A causa delle misure restrittive imposte della Autorità per limitare la diffusione del contagio e quindi gli spostamenti, i numeri del servizio ferroviario e dei passeggeri che hanno utilizzato il treno sono diminuiti in maniera significativa, con una riduzione totale del 17% dei treni-km erogati (34,67 milioni nel 2020, 41,94 milioni nel 2019) e del 57% delle frequentazioni (92.577.313 nel 2020, 214.521.326 nel 2019). Tale diminuzione è ancora più evidente analizzando

il numero di passeggeri mediamente trasportati nei giorni feriali, infatti nel 2020 sono stati il 75% in meno dell'anno passato.

Per assicurare una modulazione del servizio a seconda dell'effettiva domanda, nonché per effettuare un monitoraggio puntuale dei passeggeri e garantire il distanziamento sociale a bordo treno, Trenord si avvale, su alcuni convogli, di un sistema automatico di sensori conta passeggeri denominato Automatic People Counter. Nel 2020, Trenord ha avviato la sperimentazione della tecnologia "Beacon", un sistema di chip installato su alcuni treni, che rileva il transito dei viaggiatori nelle stazioni tramite le frequenze Bluetooth degli smartphone.

Sistema tariffario integrato

A partire da luglio 2019 è entrato in vigore il nuovo Sistema Tariffario Integrato del bacino di mobilità Milano e Monza Brianza (STIBM). Il nuovo Sistema Tariffario si estende a tutti i comuni che fanno parte della Città metropolitana di Milano, della Provincia di Milano e di Monza Brianza, nonché di alcuni comuni fuori provincia facenti già parte dell'area SITAM (Sistema Integrato Tariffario dell'Area Milanese).

L'avvio del nuovo sistema (STIBM) ha registrato un trend di venduto positivo fino al presentarsi della fase pandemica, che a marzo 2020 ha generato un crollo della domanda di mobilità in tutti gli ambiti lombardi. Fintanto non vi sarà un ripristino della normalità, non sarà possibile formulare un bilancio di andamento. Tuttavia, nonostante l'emergenza sanitaria, Trenord ha continuato a lavorare per ampliare la gamma tariffaria del nuovo sistema integrato di bacino, in accordo con l'Agenzia di bacino e la Regione, per introdurre abbonamenti agevolati under 26 e over 65. Tra le diverse iniziative introdotte, si segnalano la vendita di carnet, ovvero titoli di viaggio multi-corsa (10 biglietti) dalla App Trenord e ilrimborso degli abbonamenti non utilizzati durante il lockdown, anche di quelli caricati su tessere elettroniche di altri operatori senza alcun aggravio di costi per i clienti.

Nel corso del 2020, nonostante le evidenti criticità, Trenord ha partecipato attivamente al progetto SMISTO (Sviluppo della Mobilità Integrata e Sostenibile tra Ticino e Lombardia), coordinato da Regione Lombardia, con l'obiettivo di analizzare e studiare un nuovo modello tariffario integrato per la mobilità transfrontaliera (Lombardia - Canton Ticino). Il prolungarsi della definizione del sistema tariffario Integrato del bacino di Varese-Lecco e Como non ha permesso la definizione completa, tuttavia Enti e Aziende coinvolte al tavolo di lavoro, hanno condotto un'analisi approfondita che sarà parte integrante della definizione del nuovo sistema, non appena i progetti abilitanti (STIBM di Varese-Lecco-Como e nuovo sistema Arcobaleno in Canton Ticino) saranno conclusi.

La società guarda all'esperienza di viaggio a 360 gradi, cercando di renderla possibile a tutte le fasce. I viaggiatori disabili e a ridotta mobilità che hanno usufruito del servizio di assistenza in salita e discesa nel corso dell'anno 2020 sono stati complessivamente 11.596 di cui 7.261 hanno viaggiato sulla rete RFI e 4.335 invece sulla rete FERROVIENORD. Trenord è attenta alle esigenze delle persone con disabilità e a ridotta mobilità con servizi d'informazione ed orientamento dedicati per chi desidera viaggiare in treno.

In merito alla sicurezza durante il viaggio, oltre all'attività di presidio sia a bordo treno che in stazione, Trenord, grazie al coordinamento della Control Room Security e del sistema di videosorveglianza, riesce a monitorare in tempo reale quanto accade sui propri treni. Nel 2020, considerata l'entrata in servizio di nuovi rotabili muniti di impianto di videosorveglianza

Trenord si impegna a garantire la sanificazione dei rotabili, ad assicurare la rimozione dei graffiti esterni, l'efficienza delle toilette e la sostituzione di tutti gli accessori violati.

oltre 153.000 mq di graffiti esterni rimossi interno, è stato registrato un consistente incremento delle richieste di estrazione dati dai video dei sistemi di videosorveglianza, per eventi/fatti/reati, in particolare a bordo treno. Su tutte le aree di interesse operativo di Trenord sono in corso valutazioni relativamente a progetti tecnologici per intensificare la vigilanza sui rotabili in sosta negli scali ferroviari, come per esempio i progetti orientati all'istallazione di sensori ed utilizzo droni per delimitare aree riservate al personale autorizzato, che serviranno ad agevolare l'operato delle Guardie Particolari Giurate.

La relazione con le Autorità e gli stakeholder appare fondamentale per la buona riuscita della missione di Trenord. Nell'anno è proseguito positivamente il processo di interscambio informativo

con gli Organi di Polizia sul territorio e le periodiche attività operative congiunte. A causa dell'emergenza da Covid-19, è stata inoltre intensificata la collaborazione con le Prefetture della Province della Regione Lombardia per acquisire e fornire dati utili sull'Esercizio Ferroviario, soppressioni, frequentazioni ed eventuali casi di positività al Coronavirus documentati a bordo treno.

Nel corso dell'anno sono state avviate attività ispettive presso gli impianti ferroviari e i Punti Vendita Interni. È, inoltre, in fase di progettazione la riorganizzazione della gestione degli allarmi antiintrusione, antirapina e videosorveglianza dei Punti Vendita Interni con possibilità di accesso al flusso dei dati da remoto, sono state incrementate le vigilanze fisse serali e notturne a tutela del materiale rotabile in sosta negli impianti di Milano San Rocco, Lecco, Luino e Como.

A giocare un ruolo cruciale in queste attività, la formazione delle persone. Per l'anno 2021 sono, infatti, in fase di definizione l'organizzazione di corsi di formazione per il Personale di Bordo presso il Compartimento Polfer Lombardia. Il corso prevederà diversi moduli tra cui l'illustrazione delle modalità operative degli operatori Polfer stabilite dal Servizio Centrale di Polizia Ferroviaria, le modalità di richiesta di intervento all'Organo di Polizia.

Ricerca e innovazione

Nell'ambito delle Convenzioni quadro per le attività di collaborazione scientifica e di supporto ai processi di innovazione, sottoscritta con il Politecnico di Milano, sono state intraprese diverse attività di studio progettuale nei diversi settori di business.

L'obiettivo è quello di instaurare un rapporto collaborativo e una sinergia tra le attività di ricerca, sviluppo e innovazione del Politecnico e le attività del Gruppo FNM nelle seguenti aree: mobilità sostenibile, infrastruttura ferroviaria e logistica.

FILI progetto di nuova antropizzazione

FILI, promosso da FNM, con FERROVIENORD e Trenord, è un progetto innovativo di riqualificazione dei principali centri di connessione di FERROVIENORD. Sull'asse Milano-Malpensa, è previsto il più grande progetto di rigenerazione urbana ed extraurbana in Europa: un corridoio per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, con nuovi scenari urbani verdi, moderni ed alta visibilità, collega con un inedito viaggio tecnologico e ambientale Milano Cadorna, Milano Bovisa, Saronno, Busto Arsizio e Malpensa.

Per la parte urbana sarà di fondamentale importanza la realizzazione di una "foresta sintetica", 72.000 mq dalla stazione di Milano Cadorna fino alla stazione Domodossola. La foresta pensile produrrà ossigeno per la città di Milano attraverso l'utilizzo delle avanzate biotecnologie che alcune start up impiegano nella produzione di pannelli costituiti da filtri antinquinamento quali piante, muschi e licheni che assorbono biossido di azoto e rilasciano ossigeno (un solo pannello di 12 mq produce l'effetto di 275 alberi). Un' intera foresta high tech, una "Fabbrica dell'ossigeno" con tecnologie comparabili già adottate nella "City Trees" di Londra.

FERROVIENORD è partner del Comune di Milano per la riqualificazione del Nodo Bovisa attraverso il bando Reinventing Cities, iniziativa delle città del gruppo C40 per perseguire politiche di contenimento delle emissioni di carbonio. Bovisa è un hub strategico caratterizzato da un'elevata accessibilità e sarà infatti oggetto di valorizzazione infrastrutturale e rigenerazione urbana. Nell'area sorgerà l'Headquarter del Gruppo FNM.

FERROVIENORD intende inoltre realizzare un progetto di forte impatto urbanistico nella città di Saronno, attorno a uno degli snodi più importanti della rete. L'obiettivo è quello di raggiungere alti standard di funzionalità e sicurezza e migliorare l'accessibilità e la viabilità attraverso un ridisegno urbano fra cui la ricollocazione del Museo delle Industrie e del Lavoro Saronnese, il restyling del fabbricato viaggiatori della stazione e del suo sottopasso, la realizzazione di percorsi ciclopedonali.

Un programma di riqualificazione urbanistica e ambientale a Busto Arsizio prevederà la ricollocazione di parcheggi in un edificio multipiano consentendo di destinare ampie superfici a verde attrezzato per attività collettive permettendo la connessione tra il nord e il sud della città.

Per la parte extraurbana, è stata avviata una collaborazione con la Fondazione Lombardia per l'Ambiente per la mappatura delle pertinenze ferroviarie e non, per un progetto di riforestazione di tutta l'area del triangolo industriale lombardo tra Milano, Varese e Como.

Il progetto, che riguarda FNM, FERROVIENORD e Trenord, non si concentrerà esclusivamente su interventi di forestazione o di realizzazione di fasce arboree e arbustive in aree incolte, ma riguarderà anche interventi naturebased da attuare nelle stazioni (aree di pertinenza e di prossimità) finalizzati a migliorare il comfort degli utenti del servizio ferroviario, nonché la più generale resilienza ambientale, senza ridurre la funzione di interscambio modale. Infine, come descritto a pagina 70, nel progetto di riqualificazione dei principali centri di connessione di FERROVIENORD è prevista una pista superciclabile dalla stazione di Cadorna all'aeroporto di Malpensa di 72,7 km.

Alcuni dei principali Progetti di Ricerca e Sviluppo in fase di realizzazione e valutazione interna delle società del Gruppo al 31 dicembre 2020:

Nome del progetto Descrizione Obiettivi/prospettive future
GESTIONE INFRASTRUTTURA FERROVIARIA – FERROVIENORD (Control Room Manutenzione)
Ordine di lavoro digitale Installazione di un apposito software sul
palmare che consenta l'eliminazione della
modulistica cartacea per la formazione
delle squadre di lavoro, per il controllo
operativo e per la reportistica sui
parametri funzionali degli impianti,
interfacciandosi direttamente con SAP.
Implementazione del processo di manutenzione correttiva
sul ramo Milano e sul ramo Iseo a partire dal settore
segnalamento. I principali benefici:
- la digitalizzazione delle procedure, l'eliminazione del
lavoro di back-office per il trasferimento in formato
elettronico delle informazioni;
- minori costi per la gestione degli spazi destinati agli
archivi cartacei.
Control Room Manutenzione
– diagnostica predittiva
Implementazione di tutta la sensoristica
sugli enti ferroviari che si intendono
controllare. In fase di implementazione
capitolato e valutazione scelte di mercato.
Razionalizzazione e riduzione degli oneri per la
manutenzione.
Control Room Manutenzione
– telecomando e
telecontrollo (Telecomando
ACS + Telecomando ITT-TE
SSE)
Acquisizione da parte del Posto Centrale di
una completa capacità di diagnostica e la
completa operatività da remoto di tutte le
funzionalità degli apparati di
segnalamento.
In corso di implementazione telecomando (al 40% per
Saronno-Milano, Saronno- Seregno e Saronno Malpensa) e
telecontrollo per apparati per:
- Razionalizzazione e riduzione degli oneri per la
manutenzione.
- Riduzione dei tempi di intervento/ripristino.
- Minor impegno del personale operativo.
PAI-PL Individuazione di una tecnologia per il
rilevamento automatico di ingombri nei
passaggi a livello, eliminando l'obbligo
dell'accertamento.
- Migliorare sicurezza della rete.
Soluzioni radar e infrarossi presenti sul mercato non ancora
«mature». Si sta valutando la possibilità di una
sperimentazione con telecamere e videoanalisi.
Sperimentazione 5G
manutenzione
Introduzione di tablet che identificano,
tramite realtà aumentata, i componenti
dei quadri elettrici di SSE (MI Pagano) e
associano i relativi schemi elettrici per una
immediata consultazione ed intervento in
caso di anomalia/guasto.
In corso di definizione modalità sperimentazione di
assistenza remota per la razionalizzazione e riduzione degli
oneri per la manutenzione.
Sviluppo di altri materiali
innovativi
Tra i quali:
- Calmoon rail – Sekisui – dispositivo da
mettere intorno alla rotaia per ridurre il
rumore, le vibrazioni e la temperatura.
- Interruttori auto-riarmanti.
- Sistema di misura carichi verticali (per
Sacconago).
- Pietrisco ricoperto di gomma per ridurre
le rincalzature.
- Barriere anti-attraversamento (Thermit -
Teco).
Avviata sperimentazione per le barriere anti
attraversamento.
Per le altre tecnologie si è in fase di scouting di mercato.
Saranno valutati i benefici e l'estensione su altre stazioni.
Cybersecurity Individuazione delle tecnologie utili a
ridurre i rischi Cyber.
Prevenzione di attacchi ai sistemi tecnologici che
supportano la gestione e il controllo della circolazione
ferroviaria.
Videoanalisi Installazione di algoritmi di video-analisi
sulle telecamere a bordo treno per
incrementare i livelli di Safety & Security.
In fase di approfondimento.
Diagnostica rotabili Implementazione di un sistema di
telediagnostica e di una piattaforma di
terra per la manutenzione dei rotabili.
In fase di verifica e valutazione per:
- Prevenzione guasti in esercizio e ottimizzazione dei
processi di manutenzione.
- Monitoraggio della flotta in tempo reale.
Carrello Diagnostico In fase di produzione il nuovo carrello per
il rilievo delle geometrie del binario. In
corso valutazione per un sistema di
raccolta di tutti i dati di diagnostica.
In fase di scouting sul mercato per l'individuazione dei
produttori di sistemi ultrasuoni.
Sviluppo BIM Acquisizione delle necessarie dotazioni
hardware e software per l'applicazione
della metodologia BIM in grado di gestire
processi integrati con la manutenzione in
ambito SAP e formazione del personale.
Il progetto consentirà una modellazione dei progetti e una
riduzione dell'emergere di imprevisti in fase di realizzazione
esecutiva dell'opera.
GESTIONE INFRASTRUTTURA FERROVIARIA – FERROVIENORD (Stazioni)
Control Room Stazione /
PSIM
Sviluppo di una Piattaforma «PIS» (Physical
Security Information Management) per la
gestione coordinata dei sistemi di
sicurezza in stazione (che include
telecomando e telecontrollo e apparati
security).
Prima fase: entrata in servizio di una postazione «primaria»
della Piattaforma con gestione «completa» a cura del PCV
(Posto Centrale di Vigilanza).
Fasi successive: creazione di postazioni «secondarie» con
gestione «profilata» (Infopax, DCO Iseo, Istituti Vigilanza,
ecc.) Si propone la sottoscrizione di un Accordo Quadro
pluriennale (ipotesi iniziale 4 anni).
In fase di aggiudicazione della gara.
Report accessibilità
ascensori e scale mobili
Fornire un'informazione in tempo reale
sulle condizioni di stato degli impianti
elevatori e scale mobili all'utenza tramite il
sito internet di FERROVIENORD.
In un'ottica di implementazione e accessibilità, per un
miglioramento continuo degli impianti elevatori sull'intera
rete, è stato realizzato un report sull'accessibilità ascensori
e scale mobili fruibile in tempo reale dall'utente.
Sistema di rilevazione
temperatura passeggeri a
Milano Cadorna
Lo sviluppo di un sistema di controllo della
temperatura corporea dei viaggiatori in
transito a Milano Cadorna.
Fornire un contrasto alla pandemia da Covid-19 attraverso
il monitoraggio dei viaggiatori. Essere di ausilio alle autorità
competenti in materia. Prevista una prima fase della durata
di tre mesi (gennaio-marzo 2021).
TRASPORTO PASSEGGERI SU GOMMA – E-Vai
Data Analysis /
Intelligenza Artificiale
Sviluppo di una piattaforma di gestione del
servizio di car sharing sfruttando i sistemi
di intelligenza artificiale.
- Potenziare l'utilizzo delle funzionalità offerte dalla
piattaforma di car sharing, gestione e spostamento dei
veicoli della flotta all'interno del perimetro operativo in
base alle richieste ordinarie effettuate dai clienti.
- Creare un network tra i diversi modelli di car sharing al
fine di ottimizzare l'utilizzo dei mezzi, ridurre i costi e
aumentare il livello di servizio.
ALTRI SETTORI DI ATTIVITÀ – NORDENERGIA
Biofuel Utilizzo di biocarburante da processi di
produzione basati sull'utilizzo delle
microalghe. Sviluppo di un nuovo concept
di fotobioreattore partendo
dall'applicazione delle migliori tecniche
disponibili.
Scelta di un concept per la realizzazione di un prototipo nel
2021.
Elettromobilità Progettazione di aree di servizio,
denominate "Green Filling Station" per la
ricarica di veicoli elettrici.
Definizione architettonica di una "Green Filling Station" e
successivo scouting sul mercato. Nell'ambito delle
Olimpiadi invernali 2026, è in corso la creazione di una
partnership di progetto.

L'innovazione in Trenord

Anche Trenord, in continuità con il percorso avviato lo scorso anno, nel 2020 ha voluto investire in maniera strategica sull'innovazione come leva per aumentare ulteriormente la sostenibilità delle proprie operazioni. Oltre al rinnovamento di parte della flotta, Trenord ha poi proseguito il progetto che prevede la sostituzione degli attuali treni diesel che circolano sulle linee non elettrificate con treni bimodali pantografo-batteria. Conclusosi positivamente lo studio di fattibilità, la società è giunta alla fase finale di approvazione per l'acquisto dei primi 7 convogli. Il 2020 ha visto poi il proseguimento dello sviluppo degli strumenti di telediagnostica con l'obiettivo di installare tali strumenti sui convogli che non ne sono già provvisti e che rimarranno in servizio oltre il 2023. Il progetto consentirà ai macchinisti di poter ricevere in tempo reale un'assistenza da parte dell'Help Desk di Trenord ancora più completa, grazie alla possibilità di consultare i parametri del treno anche a distanza.

A completamento dell'impegno del Gruppo FNM e di Trenord a favore dello sviluppo sostenibile e resiliente del territorio lombardo, si è conclusa nel corso dell'anno l'analisi di fattibilità del progetto "Uno, nessuno o 800.000 alberi in più" in collaborazione con la fondazione Lombardia per l'Ambiente. L'obiettivo è quello di: 1. valorizzare la rete ferroviaria come un network territoriale di alta valenza ambientale; 2. creare nei siti delle stazioni aree verdi per migliorare gli standard ambientali; 3. contribuire alla capacità di resilienza del TPL lombardo.

7.3.
Il capitale umano
Organico totale: 2.265
Ore di formazione erogate: 35.424
Società del Gruppo con Sistema di Gestione Salute e sicurezza sul lavoro ISO 45001: 40%

Lo sviluppo del capitale umano all'interno del Gruppo

GRI 102-7, 102-8, 102-12, 401-1, 405-1

L'attuale assetto delle risorse umane è il risultato del progressivo percorso di riorganizzazione delle strutture preesistenti avvenuto a seguito delle operazioni straordinarie intervenute nel triennio 2018-2020, utile a garantire continuità e uniformità nella gestione delle persone.

Il Gruppo FNM conta 2.265 dipendenti e 44 collaboratori esterni54. Il personale risulta in linea con l'anno precedente (-0,53%). Si segnala inoltre che nel 2020 il 17% del personale femminile ricopre il ruolo di dirigente o quadro, rappresentando il 32% del totale dei dipendenti dirigenti o quadri.

Nonostante un anno complesso, la forza lavoro di Trenord è rimasta sostanzialmente stabile rispetto al 2019 per un totale di 4.261 dipendenti. Inoltre, si evidenzia un incremento relativo alla percentuale di donne con posizioni di responsabilità all'interno dell'azienda rispetto al totale (con riferimento alle posizioni di dirigenti e quadri).

PERSONE PER INQUADRAMENTO E GENERE
Uomini Donne Totale
Gruppo FNM 1.947 318 2.265
Dirigenti 29 10 39
Quadri 84 45 129
Impiegati 310 208 518
Operai 1.524 55 1.579
Trenord 3.437 824 4.261
Dirigenti 20 2 22
Quadri 137 45 182
Impiegati 2.664 767 3.431
Operai 616 10 626

54 Per collaboratori esterni si fa riferimento al personale impiegato direttamente dal Gruppo FNM a diverso titolo (interinali, stagisti, lavoratori autonomi e collaboratori a progetto).

Il Gruppo FNM e Trenord si distinguono per una forte presenza del personale di età compresa tra 30 e 50 anni.

Il 98% dei dipendenti del Gruppo FNM è assunto con un contratto a tempo indeterminato

Nella gestione dei suoi dipendenti, il Gruppo FNM promuove una cultura aziendale che sia in grado di contribuire alla soddisfazione professionale e personale, anche attraverso la promozione della stabilità del lavoro. Nell'assicurare l'applicazione di questi principi, è impiegato quasi esclusivamente personale con contratto a tempo indeterminato.

Nel corso del 2020 è proseguita la campagna di reclutamento55 di figure professionali specializzate nei diversi settori di business. Le possibilità d'impiego sono varie e riguardano: macchinisti, capitreno, personale di bordo e conducenti (Trenord, FNM Autoservizi, ATV e La Linea), progettisti (NORD_ING), ingegneri, dirigenti di movimento, operatori di impianti e manutenzione (FERROVIENORD) e impiegati, specialisti e personale di direzione (FNM).

Il Gruppo FNM prosegue nell'incrementare la propria squadra anche nel corso del 2020, nel quale il Gruppo56 ha aperto in totale 41 posizioni lavorative, di cui 2 dove sono state coperte tramite selezione interna. Grazie alla stretta collaborazione con università e istituti tecnici professionali è possibile trasmettere l'expertise e il know-how del settore tramite opportunità di stage, anche in modalità alternanza scuola-lavoro. Nonostante la pandemia globale in corso, il Gruppo FNM non ha sospeso l'attività di selezione, optando per colloqui e prove scritte organizzate in video conferenza. Questa modalità ha mostrato di essere efficace e di garantire buoni risultati. Per tale motivo, il Gruppo ha scelto di continuare secondo questa modalità fino alla conclusione dell'emergenza sanitaria.

55 Le società del Gruppo FNM e Trenord hanno una procedura operativa di assunzione e gestione del personale che definisce i ruoli, le responsabilità, le modalità operative (Procedura SRU PO 01).

56 Il dato si riferisce alle società del Gruppo: FNM, FERROVIENORD, FNMA Autoservizi, NORD_ING e Malpensa Intermodale (0,05%).

TASSI DI TURNOVER IN ENTRATA PER GENERE ED ETÀ57

Donne Uomini <30 30-50 >50
Gruppo FNM 9,12% 7,45% 24,76% 8,14% 5,03%
Ro. S. Co. 4,42% 1,43% 14,29% 4,50% 0,00%
Gestione infrastruttura ferroviaria 5,61% 2,43% 25,40% 1,46% 0,00%
Trasporto passeggeri su gomma 18,37% 10,79% 25,71% 13,46% 7,98%
Trasporto ferroviario (Trenord) 6,80% 3,96% 17,94% 3,66% 1,43%

TASSI DI TURNOVER IN USCITA PER GENERE ED ETÀ57

Donne Uomini <30 30-50 >50
Gruppo FNM 5,66% 8,99% 6,67% 5,77% 12,64%
Ro. S. Co. 7,08% 10,00% 14,29% 3,60% 15,38%
Gestione infrastruttura ferroviaria 5,61% 5,14% 3,17% 1,67% 12,08%
Trasporto passeggeri su gomma 4,08% 11,21% 11,43% 9,02% 12,59%
Trasporto ferroviario (Trenord) 2,79% 6,49% 2,21% 0,91% 21,49%

L'esperienza dello smart working nel Gruppo FNM

Lo smart working ha preso avvio nell'ambito dell'Accordo Quadro sul welfare aziendale firmato alla fine del 2017. L'anno successivo è iniziata la sperimentazione in FNM, che ha portato - a partire dal 1° maggio 2019 - il lavoro agile in azienda in via definitiva e consolidata. Allo stesso tempo, è stata avviata la fase sperimentale - conclusa il 31 marzo 2020 - per il personale impiegatizio di FERROVIENORD e NORD_ING, con le stesse regole e limitazioni previste per il personale di FNM. Lo smart working nel Gruppo FNM ha avuto un forte impulso anche a causa dell'emergenza sanitaria Covid-19, che ha necessariamente e drasticamente modificato l'organizzazione del lavoro. Avendo avviato lo smart working già da un anno e mezzo, il Gruppo FNM è riuscito a gestire con minori

difficoltà una situazione indubbiamente inedita e complicata. Grazie alla dotazione tecnologica, all'esperienza maturata in questo periodo, e compatibilmente con le attività svolte, molti dipendenti hanno potuto continuare a lavorare da casa o da un'altra sede differente da quella aziendale in totale sicurezza. Inoltre, verso la fine dell'anno è stata data facoltà ai dipendenti di effettuare fino a due giorni alla settimana di lavoro da remoto, anche in considerazione degli ottimi risultati raggiunti durante la pandemia. Tale nuova modalità di lavoro risulta essere molto apprezzata dai

Da settembre 2019, i dipendenti aderenti allo smart working sono

aumentati del 71% (FNM, FERROVIENORD, NORD_ING)

dipendenti che possono meglio conciliare l'attività lavorativa con le esigenze personali e familiari. Complessivamente, è stata verificata una maggiore responsabilizzazione e autonomia da parte dei collaboratori. In tale contesto, sono state attivate diverse iniziative legate alla sicurezza dei dati. In particolare, è in corso l'adozione di nuovi Regolamenti di Sicurezza Informatica che tutelano e regolamentano l'utilizzo delle tecnologie informatiche da parte degli utenti del Gruppo, con particolare attenzione agli strumenti di comunicazione, condivisione e archiviazione in cloud, ampiamente utilizzati durante lo smart working.

A presidio di questi rischi è poi stata individuata una piattaforma di formazione sulla sicurezza informatica, che si prevede verrà implementata con un progetto pilota nella società FNM nel 2021, ed eventualmente estesa alle altre società del Gruppo nel corso del 2022. Questa iniziativa porterà ad incrementare il livello di consapevolezza sulla sicurezza informatica. Insegnerà a valutare

57 La differenza del saldo tra entrati e usciti nel 2020 e il numero dei dipendenti in forza nel 2019 e 2020 può dipendere da eventuali passaggi infragruppo.

correttamente i comportamenti durante lo svolgimento delle attività lavorative, affinché ogni utente adotti quello che garantisce maggiore sicurezza.

A maggiore protezione dei dati memorizzati sui portatili assegnati agli utenti, in considerazione del fatto che gli stessi non sono conservati all'interno degli uffici, ma si trovano sempre più spesso all'esterno dell'azienda, quindi in luoghi meno protetti, è stato avviato un processo di cifratura degli hard disk. Mentre tutti i PC di nuova installazione sono dotati di questa funzionalità, per i restanti è in atto un processo di gestione dei dispositivi. Questa funzionalità garantisce la sicurezza del dato memorizzato sui dispositivi (ne impedisce la lettura a utenti differenti dall'assegnatario nel caso in cui il dispositivo di memorizzazione venisse sottratto e forzato da utenti malevoli).

Spazio FNM Group

Da inizio anno è attiva in FNM una nuova piattaforma "Spazio FNM Group". Uno strumento semplice, intuitivo, sempre aggiornato, grazie al quale è possibile rimanere informati sulle novità del Gruppo, visionare documenti, utilizzare direttamente le risorse aziendali, partecipare attivamente a vari temi di interesse e condividerli grazie ad una community aperta e in continua evoluzione, per confrontare opinioni e informazioni e chiedere supporto. A seguito di un breve sondaggio, organizzato dall'Unità Sviluppo Risorse Umane, sono stati raccolti i primi feedback e suggerimenti per migliorare l'aspetto e l'utilizzo di questo spazio digitale. La maggior parte dei dipendenti dà una valutazione positiva delle funzionalità offerte: quasi il 90% dei rispondenti afferma di utilizzare la nuova intranet; la maggior parte degli utilizzatori (57%) effettua più di un accesso al giorno, principalmente per l'utilizzo di: rubrica, documenti aziendali, welfare aziendale, employee self-service, news.

Diversità e inclusione

GRI 405-1

Consapevoli che le caratteristiche peculiari di ciascun dipendente possano essere fonte di innovazione e di ispirazione in grado di generare nuove idee per il raggiungimento degli obiettivi aziendali, negli ultimi anni il Gruppo FNM e Trenord stanno investendo nello sviluppo di iniziative a sostegno dell'inclusione e della diversità, tra cui:

  • formazione legata alle competenze acquisite con la maternità/paternità;
  • attività di cura;
  • introduzione dello smart working e flessibilità oraria;
  • sistema di welfare ampio e strutturato.

Anche grazie a tali iniziative, a esclusione del settore tecnico manutentivo e operativo, il Gruppo FNM conta 263 donne e Trenord 814, pari rispettivamente al 38% e al 22% della forza lavoro58.

Per quanto attiene alle assunzioni obbligatorie di personale appartenente a categorie protette, il Gruppo FNM e Trenord rispettano in maniera puntuale la normativa di riferimento. Al 31 dicembre 2020, si registrano in organico: 65 (di cui 20 donne) disabili ex L. 68/99 per il Gruppo FNM e 29 risorse per Trenord.

Women in Transport-EU Platform for change

La Commissione europea ha lanciato la piattaforma Women in Transport - EU Platform for change con lo scopo di rafforzare l'occupazione delle donne e le pari opportunità nel settore dei trasporti. FNM ha sottoscritto la dichiarazione e partecipa alle attività per promuovere la diversità e incentivare e sensibilizzare il settore. A causa della pandemia in corso, nel 2020 non sono state promosse commissioni.

58 Dai dati riportati e dalle percentuali ricalcolate è stata esclusa la categoria "operaio" legata al settore tecnico-manutentivo e operativo.

Il Gruppo FNM supporta i suoi dipendenti anche nei momenti fondamentali della vita. In caso di maternità, il Gruppo FNM e Trenord integrano al 100% della retribuzione rispetto a quanto garantito dall'INPS (80%) per i 5 mesi di astensione obbligatoria e per le gravidanze a rischio. Per quanto

FNM S.p.A. 51% * figure professionali donne (dirigenti e quadri)

* Il dato si riferisce alla popolazione aziendale (dirigenti e quadri) di FNM S.p.A. al 31 dicembre 2020.

riguarda l'astensione facoltativa per i primi 6 mesi e per i figli di età inferiore ai 6 anni, il Gruppo FNM garantisce un'integrazione fino al 50% dello stipendio (rispetto al 30% fornito dall'INPS). Inoltre, anche per Trenord è prevista un'integrazione a favore del dipendente relativamente all'astensione facoltativa prevista dall'INPS. Nel 2020 hanno usufruito del congedo parentale 18 dipendenti del Gruppo FNM e 74 dipendenti di Trenord.

Si segnala che da gennaio 2021 è operativa l'adesione a Valore D grazie alla quale ci sarà la possibilità di partecipare a percorsi di formazione e approfondimento sulle tematiche Diversity&Inclusion. L'associazione organizza e promuove corsi ed incontri per giovani donne al fine di incoraggiare l'apprendimento continuo e lo spirito imprenditoriale in azienda; middle manager per accelerare la carriera delle donne verso maggiori responsabilità e senior manager per supportare uomini e donne a sviluppare modalità di pensiero strategico e strumenti di gestione di team "trasversali".

Programma di Life Based Value - Maternity as a Master (MaaM)

Il Gruppo FNM e Trenord sono le prime imprese in Italia nel settore del trasporto ferroviario ad aver aderito ai progetti Life Based Value che pongono al centro i temi della genitorialità e della cura delle persone all'interno dell'azienda. L'obiettivo è quello di trasformare le esperienze di vita in preziose competenze per l'azienda e valorizzare i dipendenti. Nello specifico sono stati avviati tre percorsi formativi, uno dedicato alle neomamme e ai neopapà (Master MaaM con 32 adesioni da parte FNM), uno per i colleghi che svolgono attività di cura e assistenza di un famigliare o attività di volontariato (Master Care con 14 adesioni da parte di FNM) e i Webinar Reach (496 registrazioni da parte di FNM), e infine un percorso di formazione dedicato ai manager (Corso on line Maximize con al momento 7 adesioni).

Sistema retributivo

Il processo di determinazione della remunerazione del personale è definito sulla base del contratto collettivo nazionale del lavoro e del contratto aziendale di secondo livello. In aggiunta, il Gruppo FNM e Trenord dispongono di una procedura operativa interna che definisce l'erogazione di promozioni e superminimi nonché la distribuzione di premi di risultato.

Nel 2020, il programma MBO (Management by Objectives) ha coinvolto 383 dipendenti, di cui 254 impiegati di FNM e FERROVIENORD con indicatori aziendali e obiettivi di funzione e di team e 129 persone, tra dirigenti e quadri, con obiettivi aziendali e obiettivi individuali. Tutto il processo di definizione, verifica intermedia e valutazione viene effettuato attraverso la piattaforma SuccessFactors. Con il fine di accrescere la consapevolezza sugli obiettivi di CSR-Sostenibilità del Gruppo e contribuire al loro raggiungimento, è data indicazione di inserimento di almeno un obiettivo CSR all'interno del sistema di valutazione dei dirigenti della Capogruppo.

Nel 2020 ATV ha impostato un sistema di performance management, basato su indicatori semplici e quantificabili. Tuttavia, date le condizioni eccezionali non è stato possibile erogare un Premio di Risultato legato al raggiungimento di parametri misurabili. Va però segnalato che è stato comunque sottoscritto con le organizzazioni sindacali un accordo che prevede, oltre ad un corrispettivo economico, l'erogazione di Fringe Benefits sotto forma di "Buoni Regalo". Per quanto concerne una

diffusione più capillare del welfare a tutti i dipendenti, sono state avviate le trattative per convertire il premio di risultato 2021, in parte o totalmente, in welfare.

Nel corso del 2020, Trenord ha predisposto la Politica Retributiva per il Personale indiretto. Gli obiettivi della nuova politica sono quelli di supportare il riconoscimento dei ruoli e degli individui che portano maggiore valore aggiunto, riflettendo l'effettiva responsabilità e i risultati, di regolamentare la gestione della retribuzione fissa e degli interventi retributivi del personale di Trenord e di definire criteri e modalità di gestione del processo di Politica Retributiva.

Formazione e sviluppo dei dipendenti

GRI 404-1, 403-5, 404-3

Il Gruppo FNM e Trenord si impegnano a offrire percorsi formativi e di sviluppo per garantire professionalità e un elevato grado di innovazione. Nel corso del 2020, causa l'emergenza Covid, gran parte dei corsi sono stati effettuati in modalità online, salvo quelli che necessariamente dovevano essere organizzati in presenza.

Dare la possibilità ai propri dipendenti di raggiungere il pieno potenziale professionale, attraverso attività di formazione, da un lato permette di rafforzare il know-how aziendale, dall'altro accresce la sfera personale del singolo59. Nel 2020 il costo medio a persona in formazione è stato di 261 euro60.

In linea con gli anni precedenti, per le società del Gruppo FNM la formazione si è concentrata nell'area tecnico-professionale, necessaria per il conseguimento e il mantenimento delle certificazioni e delle abilitazioni tecniche. A questi si aggiunge anche il corso di lingua inglese, che ha coinvolto 21 persone, tra dirigenti e quadri, delle società FNM, FERROVIENORD, FNM Autoservizi ed E-vai per un totale complessivo di 924 ore erogate.

Grazie al supporto di alcuni partner esterni, tra cui Maam-Lifeed, è stato possibile trattare tematiche inerenti al lavoro da remoto, intelligenza emotiva, comunicazione e ascolto.

Per l'azienda ATV sono in arrivo due importanti novità. Il piano formativo 2021 prevederà, infatti,

Nel 2020 ATV ha fornito 756 ore in lingue straniere

una formazione sul Sistema di Gestione Integrato, volto a favorire in maniera organica e con logiche condivise l'approccio alle certificazioni e un modulo formativo dedicato ai comportamenti da tenere a bordo autobus in caso di criticità e/o aggressioni. Dal titolo

"FormAZIONE in ATV, l'autista, l'utenza, la sicurezza", il corso vedrà il coinvolgimento di circa 120 autisti.

59 La percentuale di dipendenti (FNM, FERROVIENORD, FNMA Autoservizi, NORD_ING e Malpensa Intermodale) che partecipa ai programmi formativi per lo sviluppo di carriera della persona all'interno dell'azienda è mediamente 4,14%.

60 Il dato si riferisce alle società del Gruppo: FNM, FERROVIENORD, FNMA Autoservizi, NORD_ING e Malpensa Intermodale.

FORMAZIONE EROGATA PER TIPOLOGIA DI CONTENUTI (% SUL TOTALE DELLE ORE)

Dati di sintesi sui corsi di formazione erogati, anno 2020

GRUPPO FNM TRENORD
35.424 ore di formazione erogate 212.347
ore di formazione erogate
15,6
ore pro-capite
49,6
ore pro-capite
1.680
ore di formazione di inglese con madrelingua per il
Gruppo FNM
84%
della formazione tecnico-professionale abilitativa

Formazione in tema di CSR-Sostenibilità

Al seguito del buon esito del corso formativo su "Strumenti e strategie per lo sviluppo della responsabilità ambientale e sociale in azienda" erogato nel 2019 a tutti i quadri della Capogruppo unitamente alla realizzazione di un Vademecum su buone pratiche e comportamenti sostenibili in azienda, si è proceduto a replicare la formazione in tema di CSR e Sostenibilità alle aziende del Gruppo. Nel 2020, il corso è stato erogato a NordCom S.p.A, al termine del quale è stato somministrato ai partecipanti un questionario sulla piattaforma Mentimeter sul tema Sostenibilità e Climate Change.

La digitalizzazione nella gestione delle risorse umane

A valle dell'avvio della nuova intranet per il gruppo FNM, è stata attivata una nuova sezione per FERROVIENORD con l'obiettivo di condividere attraverso strumenti Google, accessibili anche da device mobile, documenti aziendali. Grazie alla intranet aziendale è stato reso accessibile il portale ServiceNow per la gestione dei ticket NordCom e la messa a disposizione della manualistica utente (es. manuali SAP). Tale portale è stato successivamente arricchito di contenuti, anche in relazione alle esigenze emerse con l'emergenza Covid-19. È prevista, infatti, l'ottimizzazione e automatizzazione di alcuni processi inerenti al Service Personale, grazie alla messa a disposizione dei dipendenti di funzionalità digitali.

Quest'attività s'inserisce nel percorso di digitalizzazione intrapreso da FNM, il quale ha l'obiettivo di ottimizzare ed automatizzare le attività svolte quotidianamente, attraverso l'uso di tecnologie innovative in ambito aziendale. In questo contesto è stato avviato, inoltre, un filone di attività atto a verificare le potenzialità ed i benefici derivanti dall'introduzione della tecnologia RPA – Robotic

Process Automation in ambito Finanza, Amministrazione e Controllo. L'utilizzo di tale tecnologia è in fase di valutazione anche in altre aree aziendali (es. controllo di gestione).

Tra gli altri progetti vale la pena segnalare il "Progetto Libro firma" con l'obiettivo di digitalizzare il processo di firma dei documenti che oggi transitano dai libri firma e di ridurre una serie di criticità legate al processo di firma "cartaceo". Attraverso la piattaforma "GoSign" fornita da INFOCERT, sarà possibile consentire ai manager di firmare i documenti digitalmente con "firma qualificata" mediante client web e/o dispositivo mobile. In una prima fase "sperimentale", tale sistema sarà utilizzato per l'intera gestione del processo di acquisto per la società FERROVIENORD (documentazione tecnica, note interne, documentazione endo-procedimentale, verbali commissioni di gara, etc.) e, in caso positivo, sarà successivamente esteso a tutte le società del Gruppo e a tutti i processi aziendali.

Welfare dei dipendenti

GRI 401-2, 403-6

Il welfare interno si è sviluppato negli anni per creare un contesto lavorativo stimolante e assicurare un adeguato livello di copertura previdenziale. Tramite accordi con le Organizzazioni Sindacali, sono stati istituiti tre enti aziendali:

FONDO PENSIONE FNM

Istituito nel 1992 con lo scopo di erogare trattamenti pensionistici complementari.

CASSA INTEGRATIVA DI MUTUO SOCCORSO

Associazione di mutuo soccorso per l'erogazione di sussidi integrativi del servizio sanitario nazionale e agevolazioni a supporto delle famiglie dei Soci.

CIRCOLO RICREATIVO AZIENDALE (CRA)

Associazione di promozione sociale per la gestione di attività ricreative, culturali, turistiche e sportive. Dal 2017 sono state aperte 4 nuove sedi CRA presso Cremona, Mantova, Lecco e Fiorenza.

ISCRITTI AGLI ENTI AZIENDALI DEL GRUPPO FNM E TRENORD, AL 31 DICEMBRE 2020
Numero iscritti Gruppo FNM61 Trenord62 Posizioni aperte/Pensionati
2020 2019 2018 2020 2019
2018
Posizioni
aperte63
Pensionati64
2020 2019 2018
Fondo pensione 1.165 1.193 1.217 3.059 3.630 3.463 413 300 198
Cassa Integrativa mutuo soccorso 1.143 1.152 1.192 3.529 3.443 3.207 482 436 485
Circolo Ricreativo Aziendale (CRA) 1.183 1.217 1.248 3.753 3.702 3.473 439 485 471

Tra le diverse iniziative promosse dal CRA nel periodo di emergenza Covid-19, si ricordano "Il racconto dei bambini" e "In linea con lo psicologo". Nella prima il CRA ha pensato ad un concorso apposta per i più piccoli. Si è chiesto loro di raccontare attraverso disegni, testi, poesie e canzoni il lavoro dei propri genitori ferrovieri.

La seconda iniziativa, invece, è stata creata a seguito dell'emergenza coronavirus che, con la sua rapida diffusione sul territorio locale e nazionale, ha richiesto di attivare tempestivamente

61 I dati relativi al Gruppo FNM fanno riferimento alle società: FNM, FERROVIENORD, FNM Autoservizi, NORD_ING ed E-Vai.

62 I dati relativi al Fondo pensione fanno riferimento a tutti gli iscritti a tutti i fondi previsti da Trenord.

63 I dati si riferiscono sia al Gruppo FNM sia a Trenord.

64 I pensionati della Cassa Integrativa mutuo soccorso si riferiscono alle persone iscritte da dipendente per un periodo minimo di 10 anni. I pensionati del CRA non hanno limiti di iscrizione.

interventi di ascolto e di supporto psicologico ed emotivo. L'ente, consapevole della necessità di dare risposta a questo bisogno crescente, ha ricercato strutture e servizi per l'attivazione e il coordinamento di spazi di ascolto, accoglienza, confronto e sostegno dei servizi sociosanitari territoriali presenti sul territorio. Ciò ha portato alla realizzazione di un servizio di "Sportello gratuito di Ascolto e Sostegno Psicologico Telefonico", attivato da alcuni degli psicologi che operano presso i Consultori Familiari Privati Accreditati, gestiti dalla Fondazione Fare Famiglia Onlus di Assago, in collaborazione e su richiesta di ATS Città Metropolitana di Milano.

Il programma di promozione della salute, anche per rischi non connessi al lavoro, trova applicazione nel welfare aziendale, grazie al quale tutti i dipendenti delle società del Gruppo FNM hanno la possibilità di usufruire di visite mediche facoltative di medicina preventiva (es. vaccinazione antinfluenzale). A queste si aggiungono quelle obbligatorie per la prevenzione delle malattie professionali e per l'accertamento dell'assenza di tossicodipendenza o assunzione di sostanze stupefacenti per tutti quei lavoratori che svolgono attività che li espongono a rischi per i quali è prescritta la sorveglianza sanitaria a cura dei medici competenti.

Salute e sicurezza

GRI 403-1, 403-2, 403-3, 403-4, 403-5, 403-6, 403-7, 403-8, 403-9

FERROVIENORD sin dal 2011 ha implementato un Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza dei Lavoratori, certificato nel 2012 ai sensi della Norma OHSAS 18001. Nel corso del 2020 è avvenuta la migrazione alla nuova Norma UNI ISO 45001. Il Servizio di Prevenzione e Protezione di FERROVIENORD ha in capo le attività in ambito di salute e sicurezza dei lavoratori di FNM, NORD_ING e E-Vai. Anche FNM Autoservizi implementa lo stesso sistema di gestione, coprendo tutti i lavoratori e i depositi aziendali, ad eccezione di quello di Solbiate che rientrerà nel perimetro di certificazione nel 2021. Nel caso di La Linea e Martini Bus, al Sistema di Gestione della Salute e della Sicurezza sul Lavoro si sono aggiunte le procedure previste dal protocollo d'Intesa Stato Regioni del 14/03/20 e successive modifiche.

Migrazione al nuovo sistema di gestione UNI ISO 45001:2018

A seguito dell'avvio nel 2019 da parte di FERROVIENORD delle attività per la migrazione al nuovo standard internazionale UNI ISO 45001 è stato necessario aggiornare i documenti di sistema, organizzare riunioni periodiche di coordinamento e corsi di formazione. Nel corso del 2020 è stata quindi finalizzata la migrazione alla nuova norma attraverso audit specifici da parte dell'ente certificatore e, contestualmente, è stato avviato l'aggiornamento della valutazione del rischio relativo all'esposizione al radon e all'amianto. A questi si aggiunge la valutazione del rischio da stress lavoro correlato, dove si è provveduto ad effettuare i sopralluoghi congiunti con i medici competenti nei luoghi di lavoro presenziati.

In linea ai requisiti del Sistema di Gestione, sono state valutate durante l'anno le prestazioni in tema di tutela di salute e sicurezza attraverso riunioni periodiche, audit, selezione di indicatori e, laddove opportuno, sono state individuate azioni correttive e identificati obiettivi di miglioramento, con particolare riferimento alla formazione del personale, all'acquisizione di nuove macchine, impianti e attrezzature, alla realizzazione di interventi di miglioria agli ambienti di lavoro e di riallocazione delle risorse.

Allo scopo di rendere maggiormente efficace il sistema di gestione in materia di salute e sicurezza, FERROVIENORD è fortemente attiva nella predisposizione dei corsi di salute e sicurezza che coinvolgono ogni anno centinaia di dipendenti. Nel 2020 si è registrata una forte contrazione in

quanto tutta la formazione non si è potuta svolgere in presenza. Solitamente, il corso prevede il coinvolgimento dei dipendenti in un percorso formativo di almeno quattro mesi.

Le attività svolte nel 2020 hanno permesso un allineamento dei percorsi formativi alle esigenze di aggiornamento e sviluppo dei dipendenti. Grazie al catalogo corsi di formazione e addestramento, gestito tramite la piattaforma SAP, è stato possibile tenere monitorata tutta l'attività formativa offerta.

La gestione dell'emergenza sanitaria

Per assicurare la salute di dipendenti, clienti e fornitori, durante l'emergenza Covid-19 sono state implementate diverse attività. Fin dall'inizio dell'emergenza epidemiologica, sono stati da subito istituiti due comitati ad hoc, uno di crisi (FERROVIENORD) e uno di emergenza (composto dal Direttore delle risorse umane e dalle organizzazioni sindacali), al fine di monitorare il corso degli eventi e se necessario prendere le opportune misure preventive e protettive per gestire il rischio Covid-19 . Anche La Linea e Martini Bus hanno istituito un Comitato di Sicurezza Aziendale per la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione, con la partecipazione delle rappresentanze sindacali aziendali e del RLS.

Già il 23 febbraio veniva pubblicata la prima informativa che spiegava cosa fosse il coronavirus e quali comportamenti adottare sul luogo di lavoro per gestirlo. A questo si sono poi susseguite una serie di informative e disposizioni per limitare gli assembramenti:

  • protocollo anti-contagio,
  • delocalizzazione del personale del Servizio Circolazione da Saronno a 15 sedi periferiche,
  • individuazione di squadre fisse e con accessi scaglionati agli spazi comuni per il personale del Servizio Manutenzione,
  • piano progressivo di chiusura cantieri,
  • distribuzione di DPI specifici oltre a gel igienizzante,
  • fornitura di un maggior numero di mezzi di trasporto per lo spostamento degli operai,
  • smart working calibrato a seconda degli scenari di emergenza,
  • distanziamento sociale anche durante pause pranzo e coffee break,
  • sanificazione dei luoghi di lavoro giornaliera e degli automezzi con cadenza mensile,
  • misurazione della temperatura all'ingresso tramite termo-scanner e/o termocamere.

Da aprile 2020, viene redatto un report epidemiologico settimanale con l'andamento dei casi positivi, sospetti e in quarantena. Le consultazioni con il Top Management in merito a ruoli, responsabilità e flussi informativi per contenere il contagio e garantire la continuità operativa sono

avvenute durante riunioni a distanza, sempre verbalizzate e firmate, oltre a incontri specifici con Organismi di Vigilanza, Collegi Sindacali, Comitato Controllo Rischi e Consiglio di Amministrazione. Tutte queste attività hanno consentito di tenere monitorata e sotto controllo la salute del personale. Nonostante la presenza di molti casi positivi sospetti, i contatti stretti individuati sono stati limitati e non c'è stata nessuna denuncia di infortunio Covid-19 . La gestione della pandemia, nell'attuazione delle disposizioni normative emanate dalle autorità, non ha modificato i flussi informativi verso l'Organismo di Vigilanza, ma ha richiesto di allegare al Documento di Valutazione dei Rischi delle singole società i Protocolli emanati. Contestualmente, la Società ha provveduto a inviare agli appaltatori l'informativa specifica per i lavoratori esterni.

Nella seconda fase dell'emergenza, per garantire un rientro graduale in sicurezza, si è provveduto a varie misure quali: regolamentare i flussi (sia del personale operaio che del personale d'ufficio, prevedendo orari più ampi di ingresso e uscita, oltre a un numero massimo di persone in base al numero di postazioni), sanificare gli ambienti di lavoro con cadenza giornaliera, garantire la presenza di DPI specifici, rilevare la temperatura a chiunque acceda ai luoghi di lavoro. Queste disposizioni sono poi state accompagnate da informative specifiche e un vademecum per spiegare al lavoratore come gestire eventuali casi positivi, sospetti positivi e quarantene.

Nel 2020 è stato definito ed implementato un Piano di Audit sulle attività e sui luoghi di lavoro di FERROVIENORD, cui è stato aggiunto un audit specifico sulla verifica del Protocollo anti Covid-19. Tale verifica è stata effettuata anche durante gli altri audit, ove veniva richiesto un sopralluogo nei luoghi di lavoro.

L'andamento degli infortuni negli ultimi 15 anni evidenzia come le misure preventive e protettive introdotte hanno permesso di dimezzare il numero di infortuni. Tuttavia, si tratta di un andamento "altalenante", che ha visto i valori oscillare fra alti e bassi di anno in anno, portando però, dopo un lungo arco temporale, ad una netta riduzione del numero di infortuni.

Uomini Donne Totale
Gruppo FNM
Tasso di infortuni registrabili 15,3 6,5 14,1
Tasso di decessi a seguito di infortuni 0,0 0,0 0,0
Tasso di infortuni con gravi conseguenze (esclusi i decessi) 0,3 0,0 0,3
Ro.S.CO
Tasso di infortuni registrabili 8,0 0,0 3,3
Tasso di decessi a seguito di infortuni 0,0 0,0 0,0
Tasso di infortuni con gravi conseguenze (esclusi i decessi) 0,0 0,0 0,0
Gestione infrastruttura ferroviaria
Tasso di infortuni registrabili 9,7 5,7 9,2
Tasso di decessi a seguito di infortuni 0,0 0,0 0,0
Tasso di infortuni con gravi conseguenze (esclusi i decessi) 0,8 0,0 0,7
Trasporto passeggeri su gomma
Tasso di infortuni registrabili 20,3 17,8 20,1
Tasso di decessi a seguito di infortuni 0,0 0,0 0,0
Tasso di infortuni con gravi conseguenze (esclusi i decessi) 0,0 0,0 0,0
Trasporto ferroviario (Trenord)*
Tasso di infortuni registrabili 30,5 37,4 31,7
Tasso di decessi a seguito di infortuni 0,0 0,0 0,0
Tasso di infortuni con gravi conseguenze (esclusi i decessi) 0,4 0,0 0,3

TASSO DI INFORTUNI REGISTRABILI E DI DECESSI DEI DIPENDENTI (SUL LUOGO DI LAVORO E IN ITINERE) E GENERE

* I tassi di infortunio del Trasporto ferroviario (Trenord) comprendono i casi Covid-19

FNM Autoservizi adotta una politica integrata che si declina in un piano degli obiettivi di miglioramento ed un programma degli interventi, monitorati nel tempo. La società pone un'attenzione costante alla salute e alla sicurezza di tutte le persone: tra il 2019 ed il 2020 sono stati

completati i lavori di manutenzione degli impianti elettrici e di illuminazione nei depositi di Tradate e Solbiate, mentre risultano ancora in corso i lavori per il miglioramento della segnaletica dei depositi. Sempre in un'ottica di sicurezza a 360 gradi, la società ha in progetto di sviluppare una campagna di valutazione più approfondita dei rischi legati agli eventi naturali significativi. Nel 2020 è stata effettuata una valutazione specifica legata al rischio sismico.

7.4. Il capitale naturale

Componente di Energia Elettrica proveniente da fonti rinnovabili: circa 16% nel 2020

30% a regime dal 2021

Illuminazione a LED nelle sale d'attesa: + 31 % dal 2017

Riduzione delle emissioni SCOPE 1: - 27% *

Riduzione delle emissioni SCOPE 2: - 37% *

Rifiuti prodotti da FERROVIENORD (materiale ferroso) destinato a recupero: 80%

Totale spesa per opere manutentive di compensazione per la tutela della biodiversità: € 168 mila

* Per una contestualizzazione del trend anche rispetto agli impatti Covid-19 si rimanda al resto del capitolo

Un modello di business a sostegno della lotta al cambiamento climatico

GRI 302-3

Il rapporto dell'Intergovernamental Panel on Climate Change (IPCC) pubblicato nell'autunno del 2018 ha allertato il mondo che abbiamo solo dodici anni per evitare che insorgano danni irreversibili e che si raggiunga un punto di non ritorno. È necessaria una riduzione delle emissioni del 45% rispetto ai livelli del 2010 entro il 2030 per mantenere l'aumento delle temperature al di sotto degli 1,5°C.

0,51 (Kj/mgl pkm)

Intensità energetica per trazione/passeggeri chilometro(*) (***)

1.833,64 GJ/M€

Intensità energetica per milioni di euro di ricavi

(*) I dati relativi all'intensità per passeggero-chilometro riguardano le società appartenenti al trasporto passeggeri gomma FNM Autoservizi e ATV

(**) Il dato riferito ai passeggeri trasportati è quello ufficiale che ATV comunica attraverso il proprio bilancio di esercizio e in tutte le rendicontazioni richieste dall'Ente di Governo provinciale del Tpl e della Regione Veneto. I passeggeri trasportati sono calcolati attraverso dei moltiplicatori di utilizzo concordati negli anni con la Regione Veneto ed il Comune di Verona (per il trasporto urbano).

La sfida che il mondo dei trasporti è chiamato ad affrontare è legata alla necessità di passare dalla gestione dell'emergenza alla gestione di nuovi tempi. Sarà necessario, infatti, non solo adottare soluzioni transitorie di breve termine, ma anche pianificare approcci strutturati per far fronte alle sfide quotidiane. In questo contesto di forte incertezza i cambiamenti climatici impongono alle imprese di riflettere sul modo in cui questi impatteranno il business in termini di rischi, opportunità e risvolti finanziari, al fine di mostrare resilienza e creare valore nel lungo periodo.

La Task Force on Climate-related Disclosure (TCFD), istituita nel 2015 dal Financial Stability Board (FSB) col compito di elaborare raccomandazioni sulla rendicontazione dei rischi legati al cambiamento climatico, ha riconosciuto quest'ultimo come una

minaccia alla stabilità del sistema finanziario globale e si sta adoperando per migliorare la divulgazione dei rischi finanziari legati al clima da parte delle aziende ai loro investitori, finanziatori e assicuratori.

Al fine di contribuire alla strategia europea - obiettivo emissioni zero entro il 2050 e di rispettare gli impegni presi dall'Accordo di Parigi, anche in Italia sono stati presi dei provvedimenti in ambito energetico e climatico, che hanno impatti sulle strategie delle imprese. Il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima prevede infatti obiettivi sfidanti, come quello di ridurre le emissioni GHG del 34,6% nel settore terziario e dei trasporti entro il 2030.

Il Gruppo FNM nel proprio percorso verso la decarbonizzazione ha potenziato gli ammodernamenti delle flotte, le offerte dei servizi di mobilità integrata, intermodale e sostenibile, le progettualità di contenimento dei consumi e di efficientamento, la formazione del personale per ridurre i consumi energetici, nonché l'utilizzo attento delle risorse e la tutela della biodiversità.

Il Gruppo, inoltre, consapevole dell'importanza e complessità del tema dei cambiamenti climatici e di come possa rappresentare un potenziare rischio strategico, ha avviato un'analisi del proprio modello di business con l'obiettivo di riconoscere l'impatto che il clima ha sulle performance aziendali in ognuno dei propri segmenti di business. In questo percorso, comprendere i rischi fisici e di transizione e valutarne l'impatto sarà il primo passo per meglio affinare la modalità e la gestione di questi rischi.

2020 2019 2018
Energia elettrica 2.023.534 2.015.790 2.166.087
Gestione infrastruttura ferroviaria 58.005 73.759 87.777
di cui da fonte rinnovabile 10.146 57 -
Trasporto passeggeri su gomma 10.087 11.729 9.571
di cui da fonte rinnovabile 680 568 433
Trasporto ferroviario (Trenord) 1.955.442 1.930.301 2.068.739
per Trazione 1.894.211 1.865.505 1.998.966
per impianti e uffici 61.231 64.796 69.773
Teleriscaldamento 417 550 613
Gestione infrastruttura ferroviaria 417 550 613
Trasporto passeggeri su gomma - - -
Trasporto ferroviario (Trenord) - - -
Gasolio 520.552 663.414 712.572
Gestione infrastruttura ferroviaria 14.210 11.313 11.299
per Trazione 12.668 10.054 9.562
per impianti e uffici 1.542 1.259 1.737
Trasporto passeggeri su gomma 240.705 355.937 370.712
per Trazione 240.705 355.937 370.712
Trasporto ferroviario (Trenord) 265.638 296.164 330.561
per Trazione 262.495 293.474 326.476
per impianti e uffici 3.143 2.690 4.085
Benzina 299,08 46,11 48,93
Gestione infrastruttura ferroviaria - - -
Trasporto passeggeri su gomma 299,08 46,11 48,93
Gas metano 340.823 361.861 346.578
Gestione infrastruttura ferroviaria 13.339 14.611 14.323
per impianti e uffici 13.339 14.611 14.323
Trasporto passeggeri su gomma 178.743 224.383 205.880
per Trazione autobus 160.656 209.520 189.868
per impianti e uffici 18.087 14.863 16.012
Trasporto ferroviario (Trenord) 148.741 122.867 126.375
TOTALE CONSUMI ENERGETICI
Gestione infrastruttura ferroviaria 85.970 100.233 114.012
Trasporto passeggeri su gomma 429.833 592.095 586.212
Trasporto ferroviario (Trenord) 2.369.821 2.349.332 2.525.675

CONSUMI ENERGETICI (GJ)

Per la conversione dei consumi energetici in GJ sono stati utilizzati i fattori di conversione definiti dai parametri standard inglesi del Department for Business, Energy & Industrial Strategy aggiornati per ciascun anno.

FATTORI DI CONVERSIONE DEI CONSUMI ENERGETICI
2020 2019 2018
kWh 0,004 0,004 0,004
ton/GJ (diesel) 45,321 45,414 45,503
ton/mc (metano) 0,001 0,001 0,001
GJ/ton (metano) 49,595 49,776 53,751
ton/l (diesel) 0,001 0,001 0,001
GJ/ton (benzina) 0,001 0,001 0,001
ton/l (benzina) 46,211 46,094 46,162

Governance ambientale

Energia

GRI 302-1, 302-1, 302-4

I consumi elettrici legati alla gestione della rete, delle stazioni e degli uffici di FERROVIENORD sono di media e bassa tensione. In particolare, tale energia è utilizzata per l'illuminazione e il condizionamento delle stazioni, per gli impianti tecnologici utili al funzionamento della rete ferroviaria e al riscaldamento invernale degli scambi, nonché degli impianti di elevazione, siano essi ascensori o scale mobili.

A fine 2019 è stata redatta la diagnosi energetica ai sensi del D. Lgs 102/2014 con approfondimenti sui consumi di trazione elettrica, delle stazioni e del parco auto. Nel corso del 2020 i consumi non sono significativi in quanto, pur avendo registrato una forte riduzione, questa è ascrivibile di fatto alle conseguenze delle misure restrittive per la pandemia da Covid-19 .

I principali consumi di FERROVIENORD sono di energia elettrica. In virtù di questo, la riduzione delle emissioni può avvenire in maniera efficace mediante la stipula di contratti con la cosiddetta "Garanzia d'Origine". La nuova gara di fornitura di energia elettrica prevede a regime una quota di almeno il 30% dei consumi con Garanzia d'Origine65. Nel 2020 circa il 16% del totale di energia elettrica consumata tra gestione dell'infrastruttura ferroviaria e trasporto passeggeri su gomma proviene da rinnovabili, anche grazie all'importante contributo di FERROVIENORD.

ENERGIA ELETTRICA (kWh) – Gestione infrastruttura ferroviaria
2020
2019
2018
Energia elettrica a medio-bassa tensione
acquistata
15.826.730 20.472.853 24.382.541
Energia elettrica a medio-bassa tensione
autoprodotta e consumata
16.000 15.857 n.d.

Impiantistica LED nelle stazioni di FERROVIENORD

Sono proseguite le azioni di miglioramento in particolare per quanto riguarda la sostituzione delle lampade fluorescenti con tipologie a led. In linea con l'obiettivo di raggiungere nei prossimi anni il 100% delle stazioni

65 L'energia elettrica rinnovabile è acquistata da FERROVIENORD da novembre 2020.

FERROVIENORD66 illuminate con tecnologia LED, è proseguito il rinnovo degli impianti di illuminazione delle stazioni con la progressiva sostituzione delle lampade meno performanti. A fine 2020, la situazione, riferita alla numerosità delle lampade, risulta essere la seguente:

Anno di riferimento per il Piano di sostenibilità 2017-2020

Consumi di energia elettrica dello stabile di Cadorna (milioni di kWh)

Nel corso del 2020, a causa delle mutate esigenze legate alla pandemia da Covid-19, non è stata indetta la gara per il rifacimento dell'illuminazione della sede di Milano Cadorna. Rispetto all'obiettivo si è comunque provveduto alla sostituzione dell'illuminazione delle banchine di stazione ed al rinnovo dell'atrio di Cadorna utilizzando i contratti di manutenzione già in essere. La sostituzione delle lampade nelle banchine si è conclusa nel mese di dicembre, mentre i lavori per l'atrio si concluderanno nei primi mesi del 2021. La gara prevista per il prossimo anno si limiterà al rinnovo tecnologico ed energetico del palazzo.

I consumi di energia elettrica legati alle società del Gruppo FNM che offrono servizi di mobilità su gomma sono principalmente legati a uffici e impianti.

In FNM Autoservizi le variazioni relative ai consumi di energia elettrica sono compatibili con il trend aziendale degli ultimi anni, che vede una graduale riduzione dei consumi dovuta all'efficientamento degli impianti esistenti ed alle campagne di sensibilizzazione dei dipendenti (impiegati, operatori di esercizio e manutentori). Il personale, infatti, è sensibilizzato all'uso razionale dell'energia mediante una campagna dedicata di corsi erogati sia al personale impiegatizio sia agli operatori di esercizio ed ai manutentori. La società prevede che entro il 2021 tutto il personale dipendente avrà ricevuto

66 L'obiettivo fa riferimento all'installazione di almeno un impianto a tecnologia LED in ciascuna delle stazioni FERROVIENORD.

specifica formazione sull'uso razionale dell'energia. Quest'attività verrà poi accompagnata dal montaggio di sensori di presenza per l'accensione e spegnimento delle luci nelle aree comuni.

ENERGIA ELETTRICA (kWh) – Trasporto passeggeri su gomma67
2020
2019
2018
Energia elettrica acquistata 2.613.081 3.100.299 2.849.819
Energia elettrica autoprodotta e utilizzata 29.432 20.251 0
Energia elettrica autoprodotta e venduta 3.303 14.185 0

Anche per ATV la formazione riveste un ruolo cruciale nel consumo di energia elettrica. Durante l'estate è stato, difatti, portato a termine il modulo formativo "Riduzione dell'impatto ambientale", parte integrante del corso aziendale dedicato alrinnovo della Carta di qualificazione del conducente. In occasione della regolare manutenzione, la società ha altresì avviato la graduale installazione dei corpi illuminanti che utilizzano lampade LED. A questo si aggiungono, poi, due attività di monitoraggio consumi che dovrebbero terminare entro i primi mesi del 2021. La prima riguarda l'illuminazione esterna del deposito bus di Legnago dove è prevista la sostituzione completa dei corpi illuminanti in accordo con la proprietà, mentre l'altra è relativa alle perdite di aria negli impianti di aria compressa aziendali. Quest'ultima, in particolare, consentirà un considerevole risparmio di energia elettrica.

In tale contesto, si segnala che La Linea e Martini Bus continuano a mantenere i due impianti fotovoltaici di potenza rispettivamente di 19,78 kW e di 10,08 kW. Anche per il 2020, tali impianti hanno prodotto energia elettrica, la cui eccedenza è stata rimessa nel mercato.

I consumi di energia elettrica di E-Vai sono legati in misura preponderante alla trazione delle auto utilizzate per il servizio di mobilità sostenibile. Nel 2020, a causa della pandemia da Covid-19, si registra una riduzione nei consumi di energia elettrica legata alle restrizioni della mobilità delle auto. Tale riduzione è stata poi bilanciata dalla crescità del servizio di mobilità offerto con il modello Public.

ENERGIA ELETTRICA (kWh) – E-Vai
2020
2019
2018
Energia elettrica per la ricarica dei veicoli
elettrici68
159.346 151.742 120.221

Il trasporto ferroviario risulta essere una delle modalità di trasporto più efficienti dal punto di vista energetico. Infatti, anche se rappresenta il 9% dei movimenti globali motorizzati di passeggeri e il 7% dei movimenti globali di merci, equivale solamente al 3% del consumo energetico dei trasporti69. In particolare, Trenord gestisce le attività che possono generare impatti sull'ambiente mediante il Sistema di Gestione Integrato, certificato secondo gli standard ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015, impegnandosi a ridurre il proprio impatto diretto e ad affinare costantemente i processi per renderli sempre più efficaci ed efficienti. Grazie alle sinergie con i costruttori di convogli ferroviari, con i gestori delle infrastrutture e delle imprese ferroviarie è possibile adottare strumenti efficaci per il contenimento dei consumi di impianti e treni.

I consumi di energia elettrica ad alta tensione legati al servizio di mobilità su treno sono principalmente legati all'alimentazione del materiale rotabile.

67 Il totale di energia elettrica non prevede la quota parte di E-Vai

68 I consumi di energia elettrica per uffici sono riportati all'interno della sezione "La gestione della rete" del presente capitolo.

69 International Energy Agency – Tracking Report – Maggio 2020 (Link)

I treni di Trenord viaggiano su rete FERROVIENORD e su rete RFI. Per quanto riguarda i consumi della rete FERROVIENORD nel ramo di Milano l'alimentazione avviene tramite l'immissione, da parte di FERROVIENORD, di energia elettrica ad alta tensione nelle condutture di trazione elettrica. L'energia è ceduta alle imprese ferroviarie che operano sulla linea, nella fattispecie Trenord e DB Cargo Italia, per alimentare i motori di trazione e tutti i sistemi ausiliari a bordo treno.

* Il dato relativo al fabbisogno di energia elettrica comprende i consumi elettrici per il funzionamento dei treni che viaggiano sulla rete FERROVIENORD e sulla Rete Ferroviaria Italiana (RFI).

Si segnala che i maggiori consumi di energia elettrica per trazione su rete RFI rispetto a quelli del 2019 sono dovuti alla diversa fonte utilizzata per determinarli, 70 mentre il minor consumo di energia elettrica per trazione su rete FERROVIENORD è dovuto a una riduzione dei servizi durante il primo semestre 2020 a causa della pandemia Covid-19.

Per quanto riguarda l'energia elettrica per gli impianti e uffici si registra una lieve riduzione in conseguenza dei minori consumi. Si segnala, altresì, che nel corso del 2020 la flotta auto di Trenord è stata rinnovata con auto elettriche. I 32 veicoli elettrici entrati a regime, che hanno sostituito gli autoveicoli con motore termico hanno portato ad un leggero aumento dei consumi di energia elettrica a media/bassa tensione relativamente alla flotta aziendale.

ENERGIA ELETTRICA (kWh) – Trasporto ferroviario (Trenord)
2020
2019
2018
Energia elettrica a media/bassa tensione acquistata (per
impianti e uffici)
17.008.734 17.998.952 19.381.372

70 Dal 2020, è stata introdotta da RFI una nuova metodologia di rendicontazione dei consumi elettrici per trazione mediante il ricorso a un misuratore virtuale, il quale permette di stimare l'energia consumata per ogni corsa in funzione delle caratteristiche piano-altimetriche della linea percorsa, le caratteristiche della traccia assegnata (numero di fermate e velocità massima della linea) e la tipologia di convoglio utilizzato. In virtù di questa novità, si è deciso di abbandonare il precedente metodo di stima utilizzato da Trenord, basato sul consumo energetico specifico per passeggero-km.

IMMAGINE

Il gas metano e il gasolio sono utilizzati da FERROVIENORD per il riscaldamento degli uffici e delle stazioni ferroviarie. In linea con le attività di riduzione dei consumi, nel corso dell'anno, la società ha proseguito con il piano di sostituzione delle caldaie. Sono state, infatti, installate cinque caldaie a metano sul ramo Milano e una caldaia a metano sul ramo Iseo, mentre, per quanto riguarda gli impianti di condizionamento ne sono stati sostituiti tre sul ramo di Milano e uno sul ramo Iseo. Contestualmente, è proseguita l'attività di sostituzione anche per le caldaie a gasolio. Entro la fine del prossimo anno verrà dismessa anche l'ultima caldaia a gasolio.

In generale, l'andamento dei consumi del gasolio per il riscaldamento mostra un trend in aumento poiché la temperatura esterna si è mantenuta inferiore rispetto allo scorso anno.

CONSUMO DI GAS METANO E GASOLIO PER RISCALDAMENTO – Gestione infrastruttura ferroviaria
2020
2019
2018
Gas metano per riscaldamento (m3) 336.615 367.379 357.621
Gasolio per riscaldamento (litri) 40.500 33.000 45.500

Monitoraggio dei consumi a bordo treno

Trenord nel 2019 ha effettuato una campagna di monitoraggio dei consumi a bordo dei treni già dotati di misuratori di energia, finalizzata, tra le altre cose, a predisporre un documento di informazione al personale di condotta incentrato sulle azioni da adottare per una guida più attenta all'ambiente. Nel corso del 2020 – al fine di rispettare le misure di contenimento del Covid-19 e quindi di evitare la presenza nelle cabine di guida dei treni di personale estraneo alle attività di condotta e accompagnamento – non si è potuto dare seguito a prove "sul campo" nelle diverse condizioni di esercizio della circolazione (orari di "punta" e orari di "morbida"). In generale, tutte le attività progettuali e realizzative necessarie per l'installazione di misuratori di energia a bordo hanno subito uno slittamento. Tuttavia, si segnala che l'arrivo dei primi nuovi convogli (ROCK/Caravaggio e POP/Donizetti), già dotati di misuratori di energia, permetteranno di ampliare i testi di prova e il monitoraggio dei consumi che riprenderà nel corso del 2021. A questo seguirà, poi, la predisposizione di uno specifico programma di formazione mirato a consapevolizzare il personale di condotta dei treni sui consumi energetici e conseguentemente a sensibilizzarlo su stili di guida atti a diminuirli, pur nel rispetto della regolarità del servizio.

Quest'anno, il computo del gasolio per trazione tiene conto anche del consumo generato dalla movimentazione delle gru e del locotrattore di Malpensa Intermodale. Tuttavia, l'andamento dei consumi di gasolio per la trazione dei mezzi di servizio è in calo rispetto all'anno precedente a causa del blocco di alcune attività lavorative per l'emergenza sanitaria.

CONSUMI DI GASOLIO PER LA TRAZIONE – Gestione infrastruttura ferroviaria
2020
2019
2018
Gasolio per trazione materiale rotabile di servizio e autoveicoli
direttamente controllati (litri)
332.755 263.518 250.538
Per la trazione dei mezzi di servizio 107.560 131.594 115.399
Per la trazione di autoveicoli direttamente controllati 225.195 131.924 135.139

All'interno del Gruppo FNM, le società FNM Autoservizi, ATV, La Linea e Martini Bus risultano contribuire maggiormente in termini di consumo di gasolio e gas metano per la trazione degli autobus.

CONSUMO DI GAS METANO E GASOLIO PER LA TRAZIONE – Trasporto passeggeri su gomma
2020
2019
2018
Gasolio per trazione autobus (litri) 6.286.314 9.271.733 9.652.653
Gas metano per trazione autobus (m3) 4.049.972 5.263.269 4.734.383

Nel complesso, la significativa riduzione dei consumi è dovuta alle minori percorrenze chilometriche effettuate nel 2020 a causa dello stato di emergenza Covid-19 (per un maggior approfondimento si veda il paragrafo 7.2.).

Al netto dell'emergenza sanitaria, vale la pena sottolineare che tutte le società del trasporto passeggeri gomma proseguono, seppur con geometrie variabili, le attività di ammodernamento della flotta e di formazione del personale con l'obiettivo di ridurre in maniera efficiente i consumi energetici generati dall'offerta di servizio.

FNM Autoservizi ha avviato contemporaneamente diversi progetti mirati: una campagna informativa riguardante la guida sostenibile "EcoDriving", l'acquisto di autobus nuovi a maggiore rendimento e una gestione strategica della flotta, utilizzando maggiormente gli autobus a maggior rendimento rispetto a quelli meno efficienti che man mano vengono dismessi dalla società. Grazie a tali iniziative, la società prevede una riduzione dei consumi annua pari all'1%. Inoltre, grazie alle virtuose azioni intraprese, dal 2019 al 2020 FNM Autoservizi ha ridotto il consumo di gasolio del 1,3%, quale efficienza l/km. Il parco rotabile di FNM Autoservizi è stato integrato da 6 nuovi autobus Euro VI, immatricolati tra il 2019 ed il 2020, mentre il parco auto conta ora 3 auto elettriche per la riduzione dei consumi di gasolio ed il contenimento delle emissioni.

Parallelamente, Martini Bus ha provveduto all'acquisto di nuovi mezzi diesel più efficienti classificati Euro VI che saranno immatricolati nell'anno 2021.

ALTRE VOCI DI CONSUMO – Trasporto passeggeri su gomma
2020
2019
Gasolio per trazione autoveicoli direttamente controllati (litri) 36.428 57.231 60.068
Benzina per trazione autoveicoli direttamente controllati (litri) 8.746 1.357 1.444
Gas metano per riscaldamento (m3) 456.432 373.724 399.802
Gas metano per autoveicoli direttamente controllati (m3) 4.305 4.876 6.388

In linea con le precedenti società, ATV provvederà all'inserimento nella flotta di una prima fornitura di bus elettrici a partire dal 2021. A seguito dell'acquisto nel 2018 di 40 nuovi mezzi urbani Euro VI a metano e di ulteriori 5 entrati in servizio nel 2020, la società rimane impegnata nella regolare manutenzione e revisione dei sistemi di iniezione mirati ad ottimizzare i consumi di carburante. In particolare, sugli autobus a metano è stato effettuato un importante investimento per la sostituzione degli iniettori con il vantaggio di rendere maggiormente efficiente il processo di combustione.

Trenord utilizza il gasolio principalmente per la trazione della flotta di automotrici, utilizzate sulle linee non elettrificate e per la trazione degli autobus sostitutivi. In particolare i consumi di gasolio collegati alla mobilità dei clienti si sono fortemente ridotti, in gran parte per la forte diminuzione dei consumi per la trazione dei treni a causa della pandemia.

CONSUMI DI GASOLIO PER LA TRAZIONE E IL RISCALDAMENTO (litri) – Trasporto ferroviario (Trenord)
2020
2019
2018
Gasolio per trazione treni 6.163.656 6.740.974 8.110.527
Gasolio per trazione autobus sostitutivi 698.931 919.124 443.198
Gasolio per trazione autoveicoli direttamente controllati 27.125 31.729 30.529
Gasolio per riscaldamento 82.500 70.500 76.500
Totale 6.972.212 7.762.327 8.660.753

Per quanto riguarda il consumo di gas naturale, utilizzato dalla società solo per il riscaldamento e i servizi sanitari, si rileva un aumento di circa il 17% . Nel solo impianto di Milano Fiorenza (principale fruitore di gas naturale) la caldaia centralizzata è stata integrata da una caldaia sussidiaria in quanto la potenza termica resa per le tre officine di manutenzione non era sufficiente.

CONSUMO DI GAS METANO PER RISCALDAMENTO (m3) – Trasporto ferroviario
2020
2019
Gas metano per riscaldamento 3.753.571 3.089.362 3.155.437

Emissioni

GRI 305-1, 305-2, 305-4, 305-7

Nel corso del 2019 è stato istituito un tavolo di lavoro congiunto di confronto tra le società del Gruppo FNM (nello specifico FNM e le sue controllate FERROVIENORD, FNM Autoservizi, E-Vai, La Linea, ATV e Trenord) coordinato dalla Funzione CSR-Sostenibilità di FNM. L'obiettivo è stato quello di uniformare, partendo dall'analisi dei consumi energetici di ciascuna società, la metodologia di calcolo delle emissioni climalteranti in atmosfera per la loro rendicontazione nel Bilancio di Sostenibilità-DNF. Il risultato del tavolo di lavoro ha portato alla scelta di una metodologia per la standardizzazione dei contributi emissivi e la finalizzazione di una procedura condivisa tra le diverse società del Gruppo FNM per il calcolo delle emissioni utilizzata anche per la rendicontazione 2020.

Si riporta di seguito l'andamento delle emissioni dirette e indirette di gas serra negli ultimi tre anni, in linea con gli standard GRI.

2020 2019 2018
Scope 1
Gruppo FNM 27.625 37.785 37.824
Trazione (gas metano, gasolio strada e rotaia, benzina) 25.943 36.224 36.116
Riscaldamento (gas metano e gasolio) 1.681 1.561 1.708
Gestione infrastruttura ferroviaria 1.693 1.556 -
Trazione (Gasolio Strada e Rotaia) 917 738 -
Riscaldamento (Gas Metano e Gasolio) 776 818 -
Trasporto passeggeri su gomma 25.932 36.229 -
Trazione (gas metano, gasolio strada, benzina) 25.026 35.486 -
Riscaldamento (gas metano) 905 743 -
Trasporto ferroviario (Trenord) 27.579 28.605 29.367
Trazione (gas metano e gasolio) 19.913 22.276 22.470
Riscaldamento (gas metano e gasolio) 7.666 6.329 6.897
Scope 2
Gruppo FNM 4.766 7.532 8.839
Gestione infrastruttura ferroviaria 3.988 6.548 -
Trasporto passeggeri su gomma 777 984 -
Trasporto ferroviario (Trenord) 161.557 170.225 185.363

EMISSIONI DI GAS A EFFETTO SERRA PER SCOPE (t CO2 eq)

* La metodologia di calcolo e i fattori emissivi utilizzati sono specificati in un paragrafo dedicato inserito in coda all'appendice.

I fattori emissivi utilizzati, sia per lo Scope 1 sia per lo Scope 2, sono quelli proposti da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) .

Alcune definizioni:

• Scope 1: emissioni dirette dovute al consumo di gasolio, gas metano e benzina per la trazione del materiale rotabile (ferroviario e su gomma) e per il riscaldamento degli impianti della rete e delle sedi [Scope 1 del Greenhouse Gas Protocol (GHGP)].

• Scope 2: emissioni indirette derivanti dai consumi di energia elettrica e teleriscaldamento acquistati dalla rete [Scope 2 del Greenhouse Gas Protocol (GHGP)].

• Market based: la metodologia market-based prevede di calcolare le emissioni tenendo in considerazione politiche di acquisto e specifici accordi contrattuali sottoscritti con il fornitore di energia elettrica, come, nel caso specifico del Gruppo FNM, le Garanzie di Origine per l'elettricità (proveniente da sole fonti rinnovabili) delle colonnine di ricarica utilizzate dalle vetture di E-Vai.

Per la quota di energia non acquistata sulla base di specifici accordi contrattuali tra le società del Gruppo e il fornitore di energia elettrica è stato utilizzato il fattore emissivo medio associato al totale della produzione lorda di energia elettrica a livello nazionale (pari a 296 gCO2/kWh - Fonte: Annex 2 del NIR 2020), ritenuto più rappresentativo e coerente.

Nella lotta al cambiamento climatico, se da un lato il rinnovamento della flotta appare centrale per le società del trasporto passeggeri su gomma, dall'altro formare i propri dipendenti ai corretti comportamenti per la prevenzione dell'inquinamento atmosferico risulta altrettanto importante.

0,032 gCO2e/mgl pkm

Intensità carbonica per trazione/passeggeri chilometro (*) (**)

115,15 tCO2e/M€

Intensità energetica per milioni di euro di ricavi

(*) I dati relativi all'intensità per passeggero-chilometro riguardano le società appartenenti al trasporto passeggeri gomma FNM Autoservizi e ATV

(**) Il dato riferito ai passeggeri trasportati è quello ufficiale che ATV comunica attraverso il proprio bilancio di esercizio e in tutte le rendicontazioni richieste dall'Ente di Governo provinciale del Tpl e della Regione Veneto. I passeggeri trasportati sono calcolati attraverso dei moltiplicatori di utilizzo concordati negli anni con la Regione Veneto ed il Comune di Verona (per il trasporto urbano).

Nel 2020 FNM Autoservizi si è concentrata sul mantenimento in efficienza dei mezzi circolanti e ha integrato il suo parco rotabile con 6 nuovi autobus Euro VI. Durante il periodo di riduzione del servizio dovuto all'emergenza sanitaria, tuttora in atto, è stato in generale privilegiato l'uso dei mezzi più recenti e, di conseguenza, performanti dal punto di vista dell'impatto ambientale, in termini di consumi e di relative emissioni in atmosfera.

In tale ambito, si segnala che FNM Autoservizi ha definito un target specifico relativo alle emissioni prodotte: - 2% entro il 2021. Altre società, come ad esempio ATV, hanno deciso di implementare il Sistema di gestione ambientale a tutte le sedi aziendali, estendendo così la certificazione a tutte le sedi di Verona.

Diverso è invece il caso di E-Vai. Come precisato in passato, i servizi di E-vai sono a zero emissioni71 di CO2, in quanto il 100% dell'energia per la ricarica delle auto è proveniente da fonti rinnovabili certificate.

100% dell'energia per le colonnine di ricarica da fonti rinnovabili certificate

0 emissioni di CO2 Scope 2 – market based per la mobilità sostenibile di E-Vai

71 Emissioni Scopo 2 – market based legate al servizio di mobilità sostenibile di E-Vai.

Dall'inizio del servizio a fine 2020, le auto elettriche di E-Vai hanno percorso un totale di 6.342.615 km evitando l'emissione di circa 782,92 tCO2 73che altrimenti sarebbero state generate dalla combustione di carburante. Nel 2020 per un totale di 1.288.294 km sono state evitate circa 161 tCO2. Nel corso del 2020, sono state effettuate in particolare due gare riguardanti l'approvvigionamento di nuove auto elettriche di ultima generazione (con relativa maggiore efficienza nell'utilizzo e nel consumo di KW) e l'assegnazione di gran parte del servizio di ricarica delle auto in 33 diverse località lombarde (anche in questo caso colonnine di ultima generazione).

Emissioni indirette di gas ad effetto serra derivanti da viaggi di lavoro

Nel 2020, il Gruppo FNM per avvicinarsi alla rendicontazione delle emissioni che non sono sotto il diretto controllo aziendale, ma indirettamente dovute alla sua attività, e soddisfare in parte la richiesta del GRI 305-3 ha mappato le emissioni equivalenti di CO2 derivanti dai viaggi di lavoro. Nello specifico, sono stati presi in considerazione i chilometri percorsi dalle autovetture di proprietà dei dipendenti del Gruppo per i viaggi di lavoro e i chilometri effettuati attraverso il treno e aereo.72

EMISSIONI DI GAS A EFFETTO SERRA DERIVANTI DAI VIAGGI DI LAVORO (t CO2 eq)
2020
Viaggi di lavoro in auto 2,31
Viaggi di lavoro in treno 1,22
Viaggi di lavoro in aereo 3,29
Totale 6,82

Nel 2020, Trenord ha completato il processo di rinnovo della flotta di servizio con 32 autovetture elettriche, in sostituzione del precedente parco endotermico, permettendo una mobilità del personale a impatto zero. Oltre a ciò, Trenord ha avviato negli scorsi anni la piantumazione di circa 900 alberi di 70 specie differenti, distribuite sui diversi siti manutentivi e depositi dell'azienda, consentendo un rilevante effetto di compensazione degli impatti correlati alle emissioni di CO2 in atmosfera. Nel 2020, l'indice di intensità energetica di Trenord rispetto ai passeggeri-km trasportati è stato pari 0,66 kJ/mgl pkm, mentre l'indice emissivo è stato pari a 0,054 gCO2e/mgl pkm. Parallelamente, l'indice di intensità energetica di Trenord rispetto ai ricavi è stato pari 3.371 GJ/M€, mentre l'indice emissivo è stato pari a 269 tCO2e/M€.

Altre emissioni inquinanti in atmosfera

Presso gli impianti della rete gestiti da FERROVIENORD le sostanze lesive per l'ozono sono riscontrabili esclusivamente all'interno degli impianti di condizionamento con tipologia di gas refrigerante R22 che risultano essere pari a quattro impianti sul ramo Milano ed a uno sul ramo Iseo.

Le società operanti nel settore del trasporto su gomma (FNM Autoservizi e ATV) si impegnano a ridurre le altre emissioni dei gas legate agli scarichi tramite il rinnovamento della flotta e la manutenzione periodica dei mezzi. I dati riportati in tabella si differenziano rispetto a quelli

72 Il numero dei chilometri percorsi dalle auto private è ottenuto attraverso l'estrazione SAP. Per poter ottenere informazioni in merito alla distanza chilometrica di alcune tra le principali tratte percorse in treno e aereo, è stato utilizzato l'applicativo EcoTransit. Link

Per il calcolo delle emissioni derivanti dai viaggi in auto sono state prese in considerazione le emissioni chilometriche auto passeggeri della Banca dati Ispra dei fattori di emissione medi del trasporto stradale in Italia. Link

Per il calcolo delle emissioni derivanti dai viaggi in aereo e treno sono stati applicati i fattori di conversione del Department for Business, Energy & Industrial Strategy. Link

73 Guida sul risparmio di carburanti e sulle emissioni di CO2" – anno 2015 a cura del Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell'Ambiente e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti". [3.797.599 km percorsi fino a dicembre 2018, 132 gCO2 /km = 501,28 tCO2 + 1.256.722 km percorsi nel 2019, 125 gCO2 / km = 157,09 tCO2 = 658,37 tCO2 risparmiate dall'inizio del servizio].

pubblicati nel precedente Bilancio di sostenibilità-DNF 2019, poiché nel 2020 è stata utilizzata una nuova e più rappresentativa metodologia di calcolo delle emissioni che utilizza coefficienti di conversione, pubblicati sul portale SINAnet di Ispra, basati sulle stime dei fattori di emissione medi relativi al trasporto stradale nazionale. Tali fattori di emissione sono calcolati sia rispetto ai chilometri percorsi che rispetto ai consumi, con riferimento sia al dettaglio delle tecnologie che all'aggregazione per settore e combustibile, elaborati a livello totale e distintamente per l'ambito urbano, extraurbano ed autostradale. La precedente metodologia di calcolo utilizzava invece generici coefficienti medi.

2020 2019 2018
CO 32,52 46,07 52,25
NOx 117,66 166,22 188,98
VOC 9,88 13,12 14,21
CH4 6,76 8,54 8,16
N2O 0,22 0,37 0,34
PT 9,62 13,78 16,14
SO2 0,07 0,10 0,10

ALTRE EMISSIONI DI INQUINANTI (t) –Trasporto passeggeri su gomma

CO: monossido di carbonio, prodotto in combustioni a difetto di aria;

NOx: miscela costituita per il 98% da NO e per il 2% da NO2 derivante dai processi di combustione;

VOC: "Volatile Organic Compounds", comprende diversi composti chimici le cui molecole presentano un'elevata volatilità;

CH4: metano

N2O: protossido di azoto, gas serra di lunga durata

PT: particolato, sostanze disperse in aria, rappresentano l'inquinante a maggior impatto nelle aree urbane; SO2: biossido di zolfo, si forma nel processo di combustione per ossidazione dello zolfo presente nei combustibili solidi e liquidi (carbone, olio combustibile, gasolio).

Si evidenzia che tutti i parametri di inquinamento prodotti nel 2020 sono diminuiti rispetto al 2019, anche a causa della riduzione del servizio con relativo decremento dei chilometri percorsi dovuto all'emergenza sanitaria Covid-19. FNM Autoservizi e ATV tramite l'acquisto di mezzi sempre più moderni e la dismissione dei mezzi più inquinanti si impegnano a diminuire di anno in anno questa tipologia di emissioni.

Acqua

GRI 303-1, 303-2, 303-3, 303-4, 306-1

Le risorse idriche, utilizzate dal Gruppo FNM principalmente per fini igienico-sanitari, per la pulizia delle stazioni, dei mezzi e per le attività manutentive, sono prevalentemente garantite dall'allacciamento all'acquedotto pubblico. Il Gruppo rispetta gli standard e la normativa vigente sul tema.

PRELIEVI IDRICI PER FONTE (m3)
2020
2019
2018
Gruppo FNM 226.003 270.133 324.039
Gestione infrastruttura ferroviaria 200.737 233.902 287.266
Trasporto passeggeri su gomma 25.266 36.231 36.773
Trasporto ferroviario (Trenord)
298.246
328.092
432.876

Al fine di ridurre il consumo di acqua di tutte le utenze aziendali nonché di monitorarle più precisamente, nell'ambito del Sistema di Gestione Integrato, sono stati individuati due indicatori,

per il ramo Milano e per il ramo Iseo. Gli scarichi del Gruppo FNM e Trenord afferiscono pertanto alle seguenti due categorie:

  • scarichi di origine domestica derivanti da consumi idrici per fini igienici;
  • scarichi di origine industriale legati ad attività di manutenzione e lavaggio dei mezzi e degli impianti.

Il 100% dell'acqua consumata per fini igienico sanitari è scaricata in fognatura, la quota parte di acqua utilizzata per dilavamento dei piazzali è trattata da sistemi disoleatori (destinata in pozzi perdenti).

FNM Autoservizi effettua annualmente campionamenti ed analisi dei reflui prodotti presso i propri depositi. Tra il 2019 ed il 2020 sono state effettuate prove di emergenza ambientale presso i depositi FNMA di Saronno, Edolo e Tradate.

Per ATV, gli interventi di ammodernamento degli impianti di trattamento acque nei depositi di Garda, Badia Calavena e San Giovanni Ilarione sono concordati con il proprietario degli immobili. Per questi stabili, è prevista entro il 2022 l'installazione di misuratori di portata nei depuratori per quantificare con maggior precisione il quantitativo di acqua ricircolata.

Presso il deposito di La Linea, il 70% dell'acqua proveniente dalle operazioni di lavaggio e di ufficio sono convogliate in un impianto di trattamento e sottoposte a pretrattamenti di sabbiatura e disoleazione nelle vasche interrate. Nel 2019 l'impianto di lavaggio è stato sostituito e rispetto all'impianto precedente è diminuita leggermente la quantità di acqua riutilizzabile dopo il trattamento, ma si rileva una maggiore riduzione dei consumi generali di energia elettrica e acqua di acquedotto.

I consumi idrici connessi al trasporto ferroviario sono correlati sia alle attività manutentive e al lavaggio dei rotabili svolte nei vari siti, sia all'utilizzo igienico-sanitario da parte del personale d'impianto. La riduzione del consumo complessivo registrata nel 2020 è da addursi principalmente all'emergere del contesto emergenziale, che dal mese di marzo 2020 ha determinato una contrazione sia della produzione che degli usi civili, a seguito della parziale adozione del lavoro da remoto, nonché all'ottimizzazione delle attività di monitoraggio dei prelievi nei vari siti e ad una più efficace identificazione delle perdite nelle reti idriche di adduzione. Presso il sito di manutenzione di Novate Milanese, inoltre, l'impianto di trattamento acque reflue nel 2020 ha consentito un maggiore riciclo di parte dell'acqua trattata (+15% circa rispetto al 2019). Sempre nell'ottica di riduzione dei consumi, nel 2020 è stata approvata la progettazione di interventi di gestione delle acque meteoriche non contaminate del sito di Novate Milanese.

Rifiuti

GRI 306-2

Le società del Gruppo FNM producono per le loro attività di ufficio rifiuti assimilabili a quelli urbani. Altri rifiuti derivano dalle attività specifiche, come ad esempio batterie esauste delle auto elettriche, materiali derivanti dalle attività di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria e dei depositi e scarti derivanti da manutenzione e pulizia dei rotabili sia in ferro sia in gomma.

La quantità di rifiuti smaltiti risulta essere estremamente variabile negli anni in quanto deriva dalle lavorazioni straordinarie dei programmi pluriennali per la manutenzione della rete.

Nel corso dell'anno 2020 si è registrato un aumento della produzione di rifiuti legati alla gestione dell'infrastruttura ferroviaria. Da un lato la pandemia e il conseguente blocco della rete hanno consentito di effettuare attività straordinarie di manutenzione dell'infrastruttura del ramo di Milano, dall'altro vi è stato un ritardo nello smaltimento dei rifiuti prodotti nell'anno precedente.

PRODUZIONE DI RIFIUTI (kg)
2020 2019 2018
Gruppo FNM 10.510.391 8.431.950 5.568.389
Gestione infrastruttura ferroviaria 6.007.082 3.344.344 644.446
Rifiuti non pericolosi 5.748.120 3.228.220 349.729
Rifiuti pericolosi 258.962 116.124 294.717
Trasporto passeggeri su gomma 252.036 609.255 927.108
Rifiuti non pericolosi 78.864 152.684 104.290
Rifiuti pericolosi 173.172 456.571 822.818

L'attività di smaltimento è affidata a ditte esterne specializzate e sebbene non sia possibile rilevare la modalità di smaltimento dei rifiuti prodotti dalla gestione dell'infrastruttura, si segnala che circa l'80% dei rifiuti prodotti da FERROVIENORD, composto da materiale ferroso (rifiuti ferrosi e altri metalli, rottame, rotaie, rame e alluminio) destinato a recupero attraverso la sua vendita a terzi.

Per rendicontare al meglio la scomposizione per modalità di smaltimento di questi rifiuti prodotti, in ottemperanza alle richieste del GRI Standard 306-2 "Rifiuti per tipo e metodo di smaltimento", la funzione CSR-Sostenibilità ha avviato un tavolo di lavoro con le Direzioni Sviluppo Infrastrutture e Sicurezza ambiente cantiere di FERROVIENORD che ha portato all'individuazione di due siti campione. Dalla raccolta e analisi dei dati condotta si è giunti a soddisfare la richiesta del GRI Standard, inoltre, sono emerse importanti indicazioni che andranno implementate e permetteranno nel 2021 di stilare specifiche tecniche da inserire nei contratti d'appalto con le ditte terze incaricate della raccolta e dello smaltimento e di definire una procedura a tal fine.

Progetto Pilota rifiuti

La produzione di rifiuti di FERROVIENORD, che conta nel 2020 il 95% rispetto a quelli prodotti dall'intero Gruppo FNM, si compone di una quota parte prodotta direttamente dalla società (FERROVIENORD) e di una quota parte prodotta indirettamente dalle aziende appaltatrici. Attualmente i rifiuti vengono mandati per lo più a recupero (R13), ma non si hanno informazioni circa la quantità recuperata (riuso o riciclo) perché non previste dai contratti in essere con l'azienda incaricata dello smaltimento. Per soddisfare le richieste del D.Lgs. 254/2016 e dei GRI Standard con riferimento alle tematiche rifiuti è stato istituito un tavolo di lavoro che coinvolge le Direzioni di FERROVIENORD coordinata dalla Funzione CSR-Sostenibilità di FNM.

Con particolare riferimento ai rifiuti prodotti indirettamente (dalle imprese appaltatrici), nell'ambito del tavolo di lavoro avviato, si è ritenuto di procedere con la selezione a campione di due appalti per i quali sono state nel corso dell'anno recuperate interamente tutte le informazioni sulle quantità prodotte e il relativo metodo di smaltimento. A fronte delle dichiarate priorità di Regione Lombardia per la realizzazione di opere sostitutive, finalizzate all'eliminazione dei passaggi a livello e, in generale, al miglioramento l'accessibilità attraverso la creazione di piste ciclopedonali e di opere impiantistiche (quali illuminazione pubblica, impianto idraulico smaltamento acque meteoriche e relativo impianto elettrico) e opere complementari (segnaletica, barriere di sicurezza, opere a verde), è stata avviata una raccolta dati per l'appalto di Gerenzano74, conclusosi nel 2020, e l'appalto Rovellasca Manera75,che si concluderà il prossimo anno.

74 Il progetto definitivo è stato approvato da Regione Lombardia (Direzione generale Infrastruttura e Mobilità) ai sensi del Regolamento Regionale del 26 novembre 2002 n. 11 - "Regolamento per la gestione tecnica e finanziaria degli interventi sulla rete ferroviaria regionale in concessione a norma dell'art. 23 della legge regionale 22 ottobre 1998, n. 22 e successive modifiche e integrazioni" con Decreto n. 9046 del 29 ottobre 2015

75 Regione Lombardia ha approvato 'con Decreto n. 17078 del 22/11/2018 il progetto in linea tecnica ed economica. L'intervento è stato approvato anche dalle Amministrazioni Comunali interessate.

Mentre il primo appalto ha evidenziato unicamente la produzione di rifiuti non pericolosi tutti destinati allo smaltimento in discarica, il secondo garantirà il riutilizzo di circa 5.500 tonnellate di terra e rocce da scavo presenti in cantiere. Nel corso del 2020 sono state riutilizzate in totale 1.649 tonnellate di terre.

Lo smaltimento dell'amianto

Tutti i manufatti contenenti amianto sono censiti e periodicamente monitorati per assicurarne un adeguato stato di conservazione ed evitare fenomeni di deterioramento che potrebbero causare il rilascio di fibre pericolose nell'ambiente. FERROVIENORD ha effettuato un campionamento delle fibre aerodisperse in tutti i siti in cui sono presenti amianto o Fibre Artificiali Vetrose (FAV) e ha avviato un progetto per indagare l'eventuale presenza di amianto anche in altre parti dei fabbricati oltre che nelle coperture. La società si è posta come obiettivo quello di bonificare l'unica copertura rimasta in cui sono presenti fibre di amianto entro la fine dell'anno 2021.

Nelle società appartenenti al trasporto passeggeri su gomma sono presenti analoghe iniziative per una gestione migliore del rifiuto all'interno dei singoli depositi. Ne è un esempio FNM Autoservizi, i cui rifiuti speciali vengono stoccati in punti di raccolta temporanei presso il magazzino e/o officina per poi essere prelevati e trasportati allo smaltitore finale dal fornitore. Tutte le operazioni di manutenzione vengono effettuate presso l'officina del deposito FNM Autoservizi di Saronno e gli eventuali sversamenti incontrollati sono gestiti dall'impianto di trattamento delle acque (disoleatori) presente presso lo stesso deposito. L'attenzione di FNM Autoservizi si spinge oltre, prevede infatti di aumentare del 5% entro il 2021 il totale dei rifiuti recuperati anziché destinati alla discarica.

In ATV, sono in fase di riorganizzazione i depositi temporanei dei rifiuti che permetteranno di separare in maniera più mirata i rifiuti ed al contempo di identificare aree adeguate per il loro stoccaggio, con l'obiettivo di salvaguardare il terreno sottostante. A questo si aggiunge l'offerta ai propri dipendenti di un modulo formativo "Riduzione dell'impatto ambientale", in cui sono state anche affrontate le tematiche inerenti al comportamento da tenere a seguito di spandimenti accidentali di carburante o liquidi di funzionamento durante il servizio.

La produzione di rifiuti nel trasporto ferroviario, come anche per la gestione dell'infrastruttura, varia in funzione dei cicli manutentivi e delle attività di pulizia dei rotabili effettuate, nonché sulla base delle attività manutentive degli impianti fognari e di depurazione reflui. Nel caso di Trenord, l'efficace implementazione di azioni migliorative nella gestione delle acque reflue e i ridotti volumi di erogazione del servizio a causa dell'emergenza sanitaria hanno permesso una riduzione di circa un terzo dei rifiuti non pericolosi.

PRODUZIONE DI RIFIUTI (kg) – Trasporto ferroviario (Trenord)
2020
2019
2018
Trasporto ferroviario (Trenord) 4.251.273 4.478.351 3.996.835
Rifiuti non pericolosi 1.678.416 2.494.053 2.393.163
Rifiuti pericolosi 2.572.857 1.984.298 1.603.672

Al contrario, l'aumento di circa un terzo dei rifiuti pericolosi prodotti è dovuto essenzialmente al corrispondente incremento del 30% delle attività di demolizione rotabili obsoleti effettuate nel 2020 afferenti al sito di Novate Milanese.

Biodiversità

GRI 304-1, 304-2, 304-3, 413-2

L'infrastruttura e il trasporto ferroviario sono il settore di attività del Gruppo FNM che ha un maggior impatto paesaggistico e sulla biodiversità. Se da una parte il potenziamento e l'apertura delle tratte

vanno a vantaggio del territorio, dall'altra è necessario che i lavori siano accompagnati da interventi volti a mitigare gli impatti sul paesaggio. Per questo FERROVIENORD, in collaborazione con NORD_ING, valuta sempre i rischi relativi all'impatto paesaggistico sui siti coinvolti e il grado di incidenza dell'opera futura.

In linea con questa politica, è nata l'esigenza di realizzare opere di accompagnamento post operam. Tra le principali in corso si citano:

Il collegamento ferroviario T1 e T2 di Malpensa entra nell'area del Parco naturale del Ticino riconosciuto patrimonio dell'UNESCO. Nel 2017, sono state effettuate opere di compensazione e mitigazione ambientale, con l'obiettivo di ricreare gli ambienti persi minimizzando l'impatto visivo. Le opere hanno previsto l'inerbimento di oltre 170.000 mq, la piantumazione di specie autoctone e di aree boschive per un totale di 86.000 mq e il ripristino di sottopassi faunistici. Nel 2020 NORD_ING ha svolto la manutenzione delle opere a verde mediante taglio, inerbimento e piantumazione degli oltre 250.000 mq di terreno compensati. Inoltre, sono stati effettuati monitoraggi ambientali con particolare riguardo alle componenti idriche sotterranee.

Parallelamente, la società intende sviluppare, nel corso del prossimo anno, progetti di compensazione ambientale e biodiversità per il progetto di collegamento ferroviario T2 Malpensa-RFI Sempione.

  • Il prolungamento collegamento ferroviario MXP T2-RFI Sempione. È stato eseguito un monitoraggio ante operam delle componenti fauna e flora delle aree boschive interferite dall'intervento. La progettazione è stata finalizzata e dettagliata in tutti i suoi aspetti.
  • Castano – Turbigo interventi ambientali e paesaggistici. A seguito delle opere di compensazione e mitigazione delle aree boschive e delle connessioni ecologiche svolte negli ultimi anni, sono stati creati dei corridoi ecologici su cui nel 2020 è stata eseguita un'attività di manutenzione delle aree boschive nella tratta Castano – Turbigo. Sono, inoltre, in corso con il Parco del Ticino gli accordi per la cessione delle aree boschive e delle connessioni ecologiche.
  • In corso le opere di consolidamento sul ponte sul Ticino. Durante le attività propedeutiche all'inizio dei lavori di consolidamento è stata posta l'attenzione sulla movimentazione del suolo, e del sottosuolo in fase di cantiere.

Si segnala, inoltre, che il monitoraggio relativo all'utilizzo dei sottopassi faunistici dopo il primo anno dalla realizzazione delle opere 2015-2016 si è concluso con ottimi risultati.

Totale spesa per opere manutentive di compensazione

€ 168 mila (2020)

Complessivamente, tra il 2016 e il 2019, il maggior numero di passaggi nei sottopassi è da attribuirsi a murini (Murinae) e ai gatti domestici (Felis catus) ma i sottopassi faunistici sono stati utilizzati in modo intensivo anche da specie come la volpe rossa (Vulpes vulpes), il tasso (Meles meles), il riccio comune (Erinaceus europaeus) e i leporidi (Leporidae). Interessante è anche l'utilizzo dei sottopassi da parte del biacco (Hierophis viridiflavus). Come è stato possibile osservare sia tramite il rilievo delle impronte sia tramite l'uso delle fototrappole, dal 2016 al 2019

sono aumentati i taxa che hanno utilizzato i sottopassi mentre i taxa che utilizzavano già i sottopassi nel 2016 li hanno utilizzati maggiormente nel 2019 e sono stati rilevati anche in sottopassi che avevano precedentemente ignorato. Dal 2016 al 2019 i sottopassi hanno quindi incrementato il loro

valore ecologico e hanno contribuito al miglioramento del contesto paesaggistico e ambientale dove sono stati posti e del quale sono diventati un importante elemento funzionale.

Rumore e vibrazioni

GRI 413-2

L'impatto sonoro delle attività del Gruppo FNM e di Trenord è dovuto principalmente al transito dei treni e assume particolare rilevanza nei contesti di forte urbanizzazione. In tale contesto, FERROVIENORD si impegna ad adottare soluzioni agendo direttamente sui binari con riduttori di emissioni acustiche e impianti lubrificanti delle rotaie e a eseguire analisi e monitoraggi delle emissioni in collaborazione con NORD_ING. La società, infatti, conduce una mappatura acustica quinquennale sulle linee ferroviarie percorse da più di 30 mila convogli all'anno ed elabora piani di azione finalizzati alla gestione del rumore ambientale in termini di stime di riduzione del numero di persone esposte.

Tra i progetti conclusi nel corso dell'anno si menziona: lo studio acustico e successiva realizzazione di interventi mitigativi e relazione forestale in seguito alla prossima realizzazione del raddoppio Seveso – Meda e Seveso – Camnago e PM Baruccana; uno studio presso la tratta Novara – Sacconago e nel nodo di Bovisa. A questi, si aggiunge lo studio acustico, atmosferico e del traffico relativamente all'opera sostitutiva di alcuni passaggi a livello presso Locate Varesino.

Risultano essere in corso, invece, il monitoraggio ambientale con particolare riguardo alle componenti idriche sotterranee, rumore e vibrazioni flora e fauna a seguito della realizzazione del collegamento ferroviario T1 - T2; lo studio acustico vibrazionale del Raddoppio della tratta Inverigo – Arosio e lo studio acustico vibrazionale dell'adeguamento a standard dell'impianto di Castagneto, Borgonato, Bornato e della Nuova Fermata Brescia Violino e del nodo di Bovisa.

Tra i progetti conclusi, si segnala, inoltre, la sperimentazione nel comune di Vanzaghello di un dispositivo a modulo per l'isolamento di vibrazioni a bassa frequenza e ad ampio spettro, con Phononic Vibes (start-up nata nell'ambito del Politecnico di Milano) che permette attraverso l'interramento di questi moduli di ridurre le vibrazioni provenienti dai treni.

FERROVIENORD ha in programma di sviluppare una sperimentazione attraverso la posa di 1000 metri di traverse con materassino "USP" sulla tratta Bovisa - Seveso Meda. L'attività iniziata nel 2019 con la misurazione delle vibrazioni ante operam si è conclusa con la misurazione post operam dopo la posa. Tuttavia, i nuovi convogli più performanti che saranno immessi in servizio dal 2020 ridurranno le emissioni acustiche, limitando la necessità di installare nuove barriere fonoassorbenti oggi presenti su 12,4 km di rete ferroviaria.

FNM Autoservizi gestisce la tematica della mitigazione del rumore e delle vibrazioni attraverso un sistema di valutazione e gestione dei rischi integrato, campagne di misurazione e il continuo rinnovo della flotta tramite acquisto di autobus di nuova generazione e dismissione degli automezzi di immatricolazione meno recenti. Nel 2019, la società ha aggiornato la valutazione del rischio di impatto acustico tramite una campagna di misurazione effettuata da un fornitore esterno. Nel 2021 verrà effettuata una nuova campagna di valutazione del rumore prodotto dal transito degli autobus in ingresso e uscita dei depositi della società. ATV ribadisce periodicamente le disposizioni organizzative che definiscono i corretti comportamenti per la tutela della comunità locale e dell'ambiente circostante. Come da programma è in corso lo svolgimento della valutazione di impatto acustico nel deposito di San Bonifacio.

7.5. Il capitale sociale e relazionale

Campagna di sensibilizzazione nelle stazioni per prevenire il diffondersi del Covid-19 3 partnership per contribuire agli SDGs Eventi dedicati alla Mobilità sostenibile e al TPL: 11 La soddisfazione dei clienti

GRI 413-1

Garantire i più alti livelli di qualità dei servizi e soddisfazione dei clienti è uno dei principali obiettivi del Gruppo FNM. In questo contesto, particolare attenzione è dedicata al rispetto dei contratti stipulati76 con Regione Lombardia, al monitoraggio continuo dei servizi offerti e al costante dialogo con gli Stakeholder in ottica di valorizzazione del capitale sociale e relazionale.

FERROVIENORD, in quanto responsabile della gestione dei servizi all'interno delle stazioni e consapevole che la qualità di quest'ultimi è direttamente collegata al benessere dei clienti, è fortemente impegnata a garantirne un progressivo miglioramento, sia in termini di sicurezza e struttura, sia di ambiente circostante, al fine di favorire la trasformazione da semplici stazioni a "luoghi da vivere" per tutti i clienti.

In tale contesto, i reclami sui servizi e le attività di competenza di FERROVIENORD costituiscono una

Locker Inpost 13 stazioni in cui è attivo il servizio 4 stazioni in cui è attivo il servizio Locker Amazon 52 spazi commerciali nelle stazioni Servizio Prontolo attivo in tre stazioni

(Milano Cadorna, Milano Affori, Busto Arsizio)

preziosa fonte di informazioni su esigenze, insoddisfazioni e preferenze del pubblico che, integrate con quelle delle altre fonti, trovano seguito nella definizione di piani di intervento per la risoluzione delle criticità e il miglioramento continuo dei servizi. Anche per il 2020 è attivo il servizio "FERROVIENORD TI ASCOLTA". Grazie al sito web www.ferrovienord.it, si sono registrati n. 468 domande di viaggiatori e gestite n. 565 pratiche.

FERROVIENORD, assieme a RFI e ANCI Lombardia, aderisce al progetto "Stazioni in Comune" con lo scopo di recuperare e riqualificare più di 400 stazioni ferroviarie lombarde, migliorando i servizi ai viaggiatori e rafforzando il legame con le città. In linea con tale impegno, FERROVIENORD sta proseguendo le trattative contrattuali con le amministrazioni comunali per il miglioramento dell'accessibilità delle stazioni, anche in termini di ampliamento degli spazi dedicati ai parcheggi e inoltre sta lavorando per la stipula di una convenzione per un nuovo parcheggio presso la stazione di Milano Affori.

76 Si fa riferimento al Contratto di Servizio che FERROVIENORD ha perfezionato nel 2014, e al "Contratto di Programma per gli investimenti e le manutenzioni straordinarie sulla rete ferroviaria regionale in concessione a FERROVIENORD tra Regione Lombardia e FERROVIENORD relativo al periodo 28/07/2016 - 31/12/2022".

Per quanto riguarda il tema relativo alla tutela della salute in stazione, in considerazione della pandemia in corso, oltre a garantire al pubblico l'accesso ad una stazione pulita e sanificata con maggiore frequenza, è stata realizzata una campagna di sensibilizzazione che ha incluso la diffusione di messaggi testuali e sonori in modalità continuativa sui monitor presenti nelle stazioni. All'interno di queste ultime è stata poi allestita una precisa segnaletica dedicata alla gestione dei flussi dei viaggiatori, con opportuni cartelli informativi.

A causa dell'emergenza sanitaria, nel corso del 2020 non vi è stata alcuna apertura di nuovi esercizi commerciali. Pur con le difficoltà e le limitazioni derivanti dalle disposizioni normative emergenziali, gli esercizi commerciali in essere sono rimasti attivi. Per venire incontro alle attività commerciali presenti nelle stazioni, le stesse hanno potuto godere di un abbattimento importante del canone di affitto, ottenuto attraverso misure finanziate da società e la così detta "cessione del credito".

Ad inizio 2020 sono stati attivati tre ulteriori punti di ritiro Amazon presso le stazioni di Milano

Domodossola, Milano Bovisa e Milano Affori, per un totale complessivo di 13 locker. Per i prossimi anni è prevista l'attivazione di 100 Amazon Hub Locker nelle stazioni FERROVIENORD e l'incremento di spazi commerciali nelle stazioni e bookcrossing.

Nonostante l'anno particolare, FNM Autoservizi ha condotto regolarmente l'indagine di customer satisfaction, tramite il questionario "Sessantasecondi" per il monitoraggio della qualità del servizio erogato. Nel questionario sono raccolte informazioni sulla tipologia e le dinamiche di spostamento dei clienti, ai quali è richiesto di esprimere una valutazione da 1 (insufficiente) a 5 (ottimo) su alcuni aspetti del servizio. Premesso che le autolinee77 oggetto d'indagine variano ciclicamente ogni anno, dall'analisi è emerso complessivamente un indice di soddisfazione superiore al 90%. Tra i principali elementi in valutazione si segnalano la pulizia, la disponibilità di informazioni, la reperibilità dei titoli di viaggio e la guida78.

Per le società del trasporto pubblico locale, l'offerta di una customer experience positiva rappresenta un punto di estrema importanza. Capire quali sono le opinioni e le esigenze dei clienti è essenziale per strutturare offerte e comunicazioni mirate. Anche per ATV, comprendere quali siano i reali punti di forza e di debolezza della propria offerta è fondamentale. Difatti, la società

77 Nel corso del 2020 le autolinee oggetto di valutazione sono state: C69, H203, C66, C76, F23B, H632.

78 L'indagine è stata effettuata su 123 intervistati.

realizza regolarmente sia un'indagine di customer satisfaction sui principali criteri di qualità del servizio, attraverso interviste presso le fermate, sia un'ulteriore indagine ad hoc sulla clientela che utilizza i servizi sul Lago di Garda. L'indagine di customer satisfaction 2020 ha subito un lieve ritardo a causa delle attuali circostanze, verrà effettuata a partire dai primi di marzo 2021.

Al fine di valorizzare l'attenzione verso il cliente finale, E-Vai ha realizzato la nuova piattaforma app mobile in modo tale che il cliente possa accedere al servizio con maggiore facilità. Inoltre, in un'ottica di miglioramento continuo, per il 2021 è previsto il rilascio del nuovo form d'iscrizione che darà la possibilità al cliente di registrarsi più velocemente e con maggiore semplicità al servizio. A questo si accompagneranno altre attività, tra cui la sostituzione di una parte delle colonnine di ricarica per rendere più facile e veloce la procedura di noleggio, e la realizzazione di nuove postazioni per dare maggiore visibilità al servizio e garantire una maggiore

capillarità sul territorio.

Trenord, attenta alle necessità dei propri viaggiatori, attraverso la Task Force "Customer Centricity", misura due volte all'anno la soddisfazione dei suoi

clienti attraverso analisi di Customer Satisfaction. Nel 2020, a causa dell'emergenza sanitaria da Covid-19 , l'indagine che si svolge abitualmente nel mese di maggio non è stata effettuata, mentre è stata realizzata solo l'indagine di novembre, seppur in modalità online, tramite un questionario inviato per posta elettronica. Tuttavia, la grande differenza nelle modalità di realizzazione dell'indagine (che negli anni precedenti consisteva in una valutazione più approfondita del servizio, anche grazie alla possibilità di interazione fisica con il personale a bordo treno) non ha consentito di ottenere risultati paragonabili a quelli dell'indagine di Customer Satisfaction "tradizionale" degli anni precedenti.

L'ascolto dei clienti nell'era digital

Trenord è attenta alle esigenze dei propri clienti. Per la società, un aspetto importante è quello di poter accedere a tutte le informazioni in fase di programmazione, durante il viaggio e in stazione. Le circostanze che hanno visto una forte diminuzione dei viaggi si sono tradotte anche in un decremento delle interazioni sui canali digitali. Si è passati dai 230 mila clienti unici mensili a 120 mila con 32 mila download al mese.

Un modo per accorciare le distanze con i propri clienti e per mettersi in contatto con loro, il canale Instagram di Trenord che ha visto, nel 2020, 322 post pubblicati (+134 rispetto l'anno scorso) e circa 6.900 follower. A questo canale si aggiungono il social network LinkedIn, con circa 13.874 follower, e l'invio della newsletter a fini commerciali (7), informativi (5) e di engagement (4) verso circa 260 mila clienti abbonati.

Comunità e condivisione di valore: i progetti e le iniziative sul territorio

GRI 102-12, 102-13, 413-1

Ai valori di riferimenti già trattati nel 2019 (che includevano "efficienza industriale", "qualità del servizio", "etica e trasparenza", "sostenibilità e valorizzazione delle risorse umane come motore della crescita del Gruppo"), si aggiungono temi che, nel corso del 2020, hanno via via assunto una rilevanza maggiore, vale a dire l'innovazione, la riqualificazione urbanistica e il ripensamento sostenibile degli spazi delle città. In questo contesto, il concetto di sostenibilità rappresenta un valore intrinseco aziendale, comunicato anche negli eventi di contatto con il pubblico come parte integrante dell'impresa. L'obiettivo, infatti, è da sempre stato quello di sensibilizzare gli stakeholder sul tema della sostenibilità e/o della mobilità sostenibile.

Il contributo agli SDGs passa infatti anche attraverso la costruzione di importanti rapporti con gli enti e le associazioni del territorio: nel corso dell'anno sono state concluse tre partnership, di cui una con Banco Alimentare, per la promozione della colletta alimentare, una con la Pallacanestro Varese - "Basket Una Scuola di Vita" e una con Valore D, a sostegno dell'equilibrio di genere e di una cultura inclusiva nelle organizzazioni e nel nostro Paese.

Nel corso dell'anno, sono stati realizzati 11 eventi rivolti al pubblico esterno. Il tema che ha fatto da filo conduttore a gran parte di questi eventi è stato quello della mobilità sostenibile e degli impatti che il Covid ha avuto sulla mobilità. Con l'introduzione di norme restrittive a livello nazionale per fronteggiare la pandemia Covid, avvenuta a marzo 2020, alcuni eventi si sono svolti in modalità digital o phygital (fisico e digitale). Inoltre, merita una menzione la tavola rotonda Mobilità sostenibile e Trasporto Pubblico Locale, organizzata in collaborazione con Ambrosetti, in cui si è discusso delle sfide e delle sinergie attivabili per le aziende che operano nel settore della mobilità e del ruolo che hanno le istituzioni, per favorire l'adozione di soluzioni più sostenibili. L'attuale emergenza ha imposto un dialogo aperto e attento nei confronti della futura evoluzione della mobilità. Tra gli eventi più rilevanti:

  • L'Italia che investe: le infrastrutture, la mobilità e il lavoro che cambierà (aprile 2020), evento digitale. Organizzato in collaborazione con Il Corriere della Sera e trasmesso in diretta streaming su Corriere.it, l'evento è stato incentrato su un dibattito sul futuro del sistema dei trasporti e del mondo del lavoro post emergenza Covid-19 .
  • La mobilità del futuro: smart, innovativa, sostenibile (giugno 2020), evento digitale. Organizzata in collaborazione con Aspen Institute. Durante l'incontro, si è discusso delle ripercussioni economiche e infrastrutturali causate dall'epidemia di Covid-19 , dei nuovi modelli gestionali e degli investimenti normativi che si renderanno necessari per poter fruire di una mobilità più sostenibile.
  • Morning Talks. Una serie di tre appuntamenti digitali organizzati da L'Economia del Corriere della Sera insieme a FNM, moderati da giornalisti del Corriere della Sera e trasmessi in diretta streaming su Corriere.it dalla Sala Buzzati: "L'architettura delle nuove città" (21 settembre 2020), "Economia, industria e innovazione: la sfida di una nuova mobilità" (20 ottobre 2020), "La mobilità e il ruolo delle istituzioni" (16 novembre 2020).

L'intensa attività ha contribuito ad un duplice obiettivo: se da un lato è stato importante ripensare al tradizionale concetto di mobilità, dall'altro è stato fondamentale comunicare in maniera tempestiva a tutti gli utenti le nuove disposizioni normative in contrasto alla diffusione della pandemia di Covid-19. FNM ha per questo avviato un'intensa campagna di comunicazione per la segnaletica relativa alle norme Covid-19 durante le cosiddette "Fase 2" e Fase 3" per FERROVIENORD, FNM Autoservizi e E-Vai. La comunicazione si è concentrata sulle misure adottate nelle stazioni della rete da FERROVIENORD per consentire l'accesso al servizio in condizioni di sicurezza.

Il bosco delle sette querce. Una storia d'amicizia, alberi e avventura

FNM ha contribuito alla realizzazione di un libro a fumetti sulla mobilità sostenibile per i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado, intitolato "Il bosco delle sette querce. Una storia d'amicizia, alberi e avventura". I contenuti della pubblicazione saranno veicolati attraverso gli incontri "Basket una scuola di Vita", organizzati da Pallacanestro Varese con le scuole della provincia di Varese. Agli studenti che parteciperanno sarà regalata una copia del libro. Gli incontri saranno organizzati nel periodo compreso tra gennaio e maggio 2021.

Nell'ambito dei sostegni ad attività sociali e sportive effettuate nel 2020 si segnalano i seguenti eventi:

  • Festival "Milano Arte e Musica"
  • 41° Meeting di Rimini "Privi di meraviglia, restiamo sordi al sublime" a Rimini
  • Promozione della tavola rotonda "La rigenerazione umana".
  • Pallacanestro Varese. Iniziativa "Basket una scuola di vita".
  • Mobility Conference MCE 4x4
  • "Storie del grattacielo. I 60 anni del Pirellone tra cultura industriale e attività istituzionali di Regione Lombardia"
  • Grande Trittico Lombardo (Coppa Agostoni, Coppa Bernocchi e Tre Valli Varesine)
  • E-Mob 4° edizione della Conferenza Nazionale della Mobilità Elettrica
  • Valtellina Eco Green

Nel corso del 2020 è stata gestita una erogazione liberale di FNM a favore dell'iniziativa "Il tuo aiuto è prezioso: sostieni l'emergenza Covid-19", a marzo 2020, promossa da Regione Lombardia a sostegno delle strutture sanitarie, medici e infermieri e personale medico, che hanno combattuto per curare i cittadini lombardi contro la lotta contro il Covid-19 .

Promozione del territorio e delle sue risorse

La diffusione della pandemia da Covid-19 ha avuto un forte impatto sulle prospettive e gli obiettivi 2020 di consolidamento nel mercato turistico lombardo. Una delle maggiori conseguenze è stata certamente percepita nel settore degli eventi sul territorio, sia di natura economica come fiere e

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convegni, sia di carattere più turistico e ricreativo (per esempio Gran Premio di Formula 1, concerti, manifestazioni…). Nonostante il ridotto numero di viaggiatori, in particolare stranieri, anche nel 2020 Trenord ha attivato le principali offerte "Discovery Train", "Train&Bike", "Train&Trek" e "Treno dei Sapori" nei territori raggiunti dal servizio ferroviario dell'impresa.

In considerazione del contesto mutato, quest'anno vi è stata un'attenzione particolare al fenomeno del turismo di

prossimità come modello di "Vacanza 2020", curando la valorizzazione delle destinazioni turistiche lombarde "a portata di treno". È stata inoltre rafforzata la comunicazione digital delle offerte in sostituzione delle tradizionali brochure cartacee, puntando sui canali digitali quali il sito e l'app di Trenord, i canali social aziendali e la nuova collaborazione con Google Adwords. Sempre in quest'ottica, nel 2020, è stata anche lanciata l'offerta Lecco Open Rail, un pass territoriale a validità giornaliera che permette di realizzare un viaggio andata e ritorno da qualsiasi stazione della

Lombardia a Lecco o Colico e la libera circolazione tra Lecco e Colico, garantendo ai possessori del pass, di usufruire, inoltre, di agevolazioni sull'ingresso a diversi luoghi turistici della zona.

L'evoluzione dello scenario generale continuerà ad essere monitorata con attenzione per poter rispondere al riemergere della domanda, in stretto rapporto con i territori, ma anche con la prospettiva di individuare le nuove esigenze e tendenze di mobilità. La ripresa del settore eventi, così come la ripresa di una mobilità turistica internazionale verso la Lombardia, sono certamente due aspetti su cui, se le condizioni lo permetteranno, si concentreranno le attività future.

8. La creazione di valore per il Paese

8.1. Il valore generato dal Gruppo FNM79

La recente pandemia da coronavirus e la crisi climatica hanno confermato che esiste una stretta connessione tra sistema economico, ambiente e la società nel suo complesso. I recenti eventi hanno, infatti, aumentato la consapevolezza che una crescita economica di lungo periodo non è sostenibile se non è accompagnata dalla tutela e dalla valorizzazione dell'ambiente, delle risorse naturali, delle persone e delle comunità locali. Alla luce di ciò, gli attori economici, il mercato e le istituzioni sono sempre più consapevoli che la rappresentazione tradizionale del valore di un'impresa attraverso la sua capacità di generare profitti non è più sufficiente e adeguata a misurare il valore complessivo generato sui diversi sistemi all'interno dei quali l'organizzazione è inserita.

FNM, consapevole di tali trasformazioni in atto, da tempo è impegnata in un percorso di sostenibilità volto a migliorare sempre di più i propri impatti su ambiente e società. In particolare, al fine di fornire ai propri stakeholder una rappresentazione globale della propria attività anche sotto il profilo ambientale e sociale, FNM da anni rendiconta le proprie performance di sostenibilità all'interno della Dichiarazione consolidata di Carattere Non Finanziario in accordo ai "GRI Sustainability Reporting Standards".

In aggiunta, a partire dal 2020 e in continuità col percorso intrapreso, FNM ha deciso di individuare e quantificare gli impatti che sono generati attraverso la propria attività non solo dal punto di vista economico, ma anche dal punto di vista ambientale e sociale. Il Gruppo è infatti convinto che i propri servizi abbiano un'importante valenza anche sotto questi profili: attraverso i servizi di trasporto forniti, ad esempio, non solo è possibile offrire una valida alternativa allo spostamento attraverso l'automobile privata con conseguenti impatti dal punto di vista ambientale, ma è anche possibile offrire un servizio alle persone e alle comunità locali grazie alla disponibilità del servizio di trasporto, assicurato anche nei momenti più critici della pandemia. Pertanto, al fine di fornire una rappresentazione completa del valore generato, FNM ha deciso di utilizzare la metodologia del True Value di KPMG. Tale metodologia ha l'obiettivo di individuare gli impatti generati dal punto di vista economico, ambientale e sociale da una organizzazione e successivamente quantificarli per misurare il "vero valore" che l'azienda restituisce alla collettività. Gli impatti sono espressi a livello monetario al fine di esprimere il beneficio o il costo che ogni impatto genera sulla collettività e sull'ambiente.

Gli impatti generati dal Gruppo FNM

La mappatura degli impatti generati dal Gruppo FNM80 ha permesso di individuare diversi impatti dal punto di vista economico, sociale e ambientale. In particolare, tale mappatura è stata effettuata prendendo in esame tutte le attività del Gruppo e considerando non solo gli impatti diretti generati, ma anche quelli indiretti, ossia quegli impatti che sono generati "a monte" (es. valore aggiunto generato lungo la catena di fornitura) e "a valle" (es. i costi per l'operatività dell'automobile privata che i passeggeri hanno potuto evitare usufruendo dei servizi di trasporto di FNM) rispetto alle attività del Gruppo. Inoltre, al fine di fornire una rappresentazione completa e bilanciata dell'attività svolta sono stati individuati sia gli impatti positivi che quelli negativi. Gli impatti così individuati –

79 Il modello del True Value e la quantificazione degli impatti economici, sociali e ambientali calcolati tramite la sua applicazione non sono oggetto di esame limitato da parte di PricewaterhouseCoopers SpA.

80 Per approfondimenti circa gli impatti specifici generati da Trenord si rimanda al Bilancio di Sostenibilità della società.

per la cui descrizione approfondita si rimanda alla tabella in appendice – sono stati monetizzati in termini di benefici e costi al fine di fornire una rappresentazione complessiva del valore generato da FNM.

Gli impatti del Gruppo FNM considerati nel True Value

Come anticipato, il modello oltre a considerare gli impatti generati direttamente dalle attività operative del Gruppo e dai suoi dipendenti, valuta gli impatti generati lungo la catena del valore di FNM. In particolare, sono valutati gli impatti generati lungo la catena di fornitura sia in termini di valore aggiunto abilitato che di emissioni generate. Sono altresì valutati gli impatti generati indirettamente dai passeggeri trasportati, come ad esempio il valore aggiunto abilitato nelle località turistiche raggiunte con autobus e treni. Infine, il modello valuta gli impatti negativi e positivi generati dalle attività commerciali presenti nelle stazioni di FNM e dalle stazioni ferroviarie di RFI servite attraverso il servizio ferroviario.

Il True Value del Gruppo FNM nel 2020

Nel corso del 2020 il valore generato dal Gruppo FNM ammonta a circa 2 miliardi di euro, di cui circa il 65% è attribuibile agli impatti economici diretti e indiretti. Per quanto riguarda gli impatti ambientali è possibile notare come l'impatto complessivo generato sia negativo. Questo risultato è principalmente dovuto alla riduzione delle frequentazioni dei passeggeri durante il 202081. L'intero sistema del trasporto pubblico è stato, infatti, fortemente colpito dalla pandemia da Covid-19 a causa della contrazione degli spostamenti e di un'inversione di tendenza nella scelta dei mezzi di trasporto che ha visto il settore della mobilità ridurre l'utilizzo di mezzi pubblici e/o condivisi. Tuttavia, nonostante il calo delle frequentazioni, FNM ha continuato a rendere disponibili i suoi servizi di trasporto permettendo ai propri passeggeri di spostarsi, seppur in un periodo difficile, generando così un beneficio di circa 784 milioni di euro per la comunità.

* Il settore "Trasporto Ferroviario" include in questo documento le attività svolte da Trenord, società partecipata a controllo congiunto e quindi non rientrante nel perimetro di consolidamento del Gruppo FNM e non rappresentativa di uno specifico segment, ma inclusa nel perimetro della DNF.

Gli impatti economici del Gruppo FNM nel 2020

Dal punto di vista degli impatti economici, il valore generato dal Gruppo FNM è caratterizzato da tre componenti: valore aggiunto diretto, indiretto e indotto. In particolare, il valore aggiunto diretto, pari a 572 milioni di euro nel 2020, rappresenta il valore generato dall'attività operativa svolta dal Gruppo. Il valore aggiunto indiretto, che ammonta a circa 588 milioni di euro nel 2020, rappresenta il valore generato lungo la catena di fornitura di FNM grazie alla spesa per beni e servizi che il Gruppo ha effettuato nel corso dell'anno. Grazie a tale spesa è stato, inoltre, possibile abilitare circa 9.000 posti di lavoro lungo la catena di fornitura. Infine, il valore aggiunto indotto, che ammonta a circa

81 Per una descrizione approfondita circa gli impatti della pandemia sul mercato dei trasporti, si rimanda al Capitolo 2 del presente documento.

136 milioni di euro, quantifica il valore generato dalla spesa per consumi che si realizza grazie al reddito guadagnato dei lavoratori occupati direttamente e indirettamente dal Gruppo FNM.

Gli impatti ambientali del Gruppo FNM nel 2020

Gli impatti ambientali generati dal Gruppo FNM si possono distinguere in due tipologie: impatti strettamente connessi all'operatività di treni, autobus e servizio di car sharing e impatti "evitati". Questi ultimi sono impatti abilitati grazie al fatto che i passeggeri di FNM scelgono di spostarsi con un mezzo pubblico in alternativa ad uno privato, permettendo dunque di evitare un carico ulteriore sull'ambiente.

Nel corso del 2020, si può notare come ci sia stato un trend negativo di creazione del valore dal punto di vista ambientale. Questo risultato è principalmente dovuto al fatto che, nonostante si sia verificato un calo delle frequentazioni conseguente all'epidemia da Covid-19, i servizi di trasporto offerti da FNM sono rimasti attivi e disponibili. Se da una parte infatti, FNM ha garantito continuità di servizio con conseguenti consumi energetici dei mezzi di trasporto e relativi impatti ambientali negativi, dall'altra sono diminuiti notevolmente gli impatti "evitati" a causa del minore utilizzo dei mezzi pubblici nel corso del 2020 da parte dei passeggeri. Più specificatamente, l'impatto ambientale complessivo è stato quantificato a -76 milioni di euro. Uno dei principali fattori di impatto negativo è rappresentato dalle emissioni di CO2 generate che inglobano sia le emissioni dirette che quelle indirette, ossia legate alla catena di fornitura e alle attività commerciali presenti nelle stazioni ferroviarie82. Tali emissioni, che ammontano a più di 380 mila ton di CO2 eq, nel corso del 2020 hanno generato un impatto negativo di -40 milioni di euro sull'ambiente. Le emissioni di

82 Le emissioni di CO2 dirette, che ammontano a circa 221 mila ton CO2 eq, sono associate ai consumi energetici di: facilities, flotta auto aziendale, trazione di autobus, car sharing, treni e bus sostitutivi. Esse corrispondono alle emissioni Scope 1 e Scope 2 rendicontate nel presente documento (per approfondimenti si rimanda al paragrafo 7.4). Le emissioni di CO2 indirette, che ammontano a circa 162 mila ton CO2 eq, sono generate dai consumi energetici di: catena di fornitura, attività commerciali site nelle stazioni ferroviarie di FNM, stazioni RFI servite da Trenord (incluse le attività commerciali al loro interno).

CO2 eq evitate, invece, quantificano le minori emissioni che si sono verificate grazie all'utilizzo del servizio di trasporto pubblico da parte dei passeggeri di FNM in alternativa all'automobile. Si può notare come esse abbiano un impatto positivo di 19 milioni di euro, che tuttavia è quantitativamente inferiore all'impatto negativo delle emissioni generate.

Analoghe considerazioni valgono per le emissioni di inquinanti atmosferici (COVNM, NH3, SO2, NOx, PM10, PM2,5) che sono quantificabili a -29 milioni di euro complessivamente, ossia considerando sia quelle generate direttamente e indirettamente da FNM che quelle evitate. Questo impatto negativo si traduce a livello locale in conseguenze sulla salute e sulla qualità.

Altro fattore considerato nella valorizzazione della sfera ambientale del True Value è l'inquinamento acustico generato dalla circolazione dei mezzi, che nel corso del 2020 ha generato un impatto negativo di -17 milioni di euro. Anche in questo caso, l'inquinamento acustico evitato grazie ai passeggeri che hanno preferito utilizzare i servizi di FNM in alternativa alla propria automobile è stato più esiguo di quanto preventivato in situazioni di normalità e si è assestato a 17 milioni di euro, andando a controbilanciare l'impatto negativo.

Infine, si può notare come l'utilizzo di suolo da parte del Gruppo attraverso la rete ferroviaria, le facilities e le stazioni ferroviarie abbia determinato un costo in termini ambientali quantificabile a - 33 milioni di euro.

Gli impatti ambientali del Gruppo FNM

Gli impatti sociali del Gruppo FNM nel 2020

Gli impatti sociali di FNM sono complessivamente quantificabili a 784 milioni di euro risultando essere un beneficio per i dipendenti, i fornitori, i passeggeri e la collettività in generale. In particolare, il fattore di maggiore importanza nel determinare questo risultato positivo è la disponibilità del servizio di FNM che è quantificabile a 356 milioni di euro. Questo impatto, che rappresenta una delle componenti principali del valore complessivo generato dal Gruppo, misura il

valore generato per la collettività grazie alla possibilità che FNM offre di spostarsi lungo le tratte coperte dal servizio per soddisfare esigenze lavorative, di studio, turismo, o tempo libero. Anche in un periodo di difficoltà, infatti, FNM ha offerto ai propri passeggeri la possibilità di spostarsi per circa 2,4 miliardi di chilometri.

Tra gli impatti evitati, alcuni dei più rilevanti risultano essere la congestione stradale evitata e gli incidenti stradali evitati. In particolare, i passeggeri che hanno scelto i servizi di trasporto di FNM in alterativa ai veicoli personali hanno permesso di evitare sia disagi per la collettività in termini di tempo perso nel traffico (per un valore totale di 63 milioni di euro) sia di evitare incidenti stradali (il cui costo evitato si può stimare a circa 81 milioni di euro).

Un altro beneficio rilevante che FNM ha restituito alla comunità e, in particolare ai propri passeggeri, corrisponde con i costi per l'operatività dell'automobile evitati. In particolare, i passeggeri che, pur avendo a disposizione la possibilità di spostarsi in automobile hanno scelto di utilizzare i servizi di trasporto di FNM, hanno beneficiato di un risparmio di costi (come, ad esempio, costo del carburante, della manutenzione, ecc.) quantificato a circa 166 milioni di euro.

Il tempo di viaggio perso, invece, rappresenta la categoria sociale di impatto negativo più importante ed è quantificabile a -69 milioni di euro. Tale valore quantifica il danno generato per la collettività a causa dei ritardi e soppressioni di treni e autobus e del tempo di viaggio trascorso in treni affollati, ossia in treni nei quali non è garantito il posto a sedere.

Gli impatti sociali del Gruppo FNM

9. Evoluzione prevedibile della performance

I recenti sviluppi della pandemia COVID-19, la diffusione delle nuove varianti e le incertezze sulla tempistica delle vaccinazioni, limitano la visibilità sui prossimi mesi ed impongono di continuare ad assumere un atteggiamento prudente per il 2021, specialmente con riferimento al settore del trasporto pubblico locale.

In particolare, si prevede che i ricavi da traffico del segmento del trasporto passeggeri su gomma continueranno ad essere penalizzati dalla debolezza della domanda dovuta alle limitazioni agli spostamenti conseguenti ai lockdown, che potranno essere di volta in volta previsti in funzione dell'evoluzione dell'emergenza epidemiologica. Di contro, si ipotizza una riduzione della produzione inferiore a quella che ha caratterizzato in particolare il primo semestre 2020 con, pertanto, una minore riduzione dei costi operativi diretti. Sulla base delle misure governative di sostegno ad oggi note, i ricavi e la marginalità del segmento sono dunque attesi in contrazione rispetto ad uno scenario pre-pandemico ed al 2020, esercizio che ha goduto di importanti misure compensative da parte del Governo. L'introduzione di ulteriori ristori mitigherebbe gli effetti negativi sui ricavi e sulla marginalità derivanti della pandemia.

Le attività di noleggio di materiale rotabile (RoSCo) e di gestione dell'infrastruttura ferroviaria rimarranno invece meno esposte agli effetti dell'emergenza epidemiologica; tuttavia, anche nel 2021, i ricavi pubblicitari e i ricavi legati alle locazioni commerciali degli immobili potrebbero subire riduzioni rispetto ad uno scenario pre-pandemico.

Anche per il 2021, tutte le società continueranno a mettere in atto azioni per contenere gli impatti negativi dell'emergenza, attraverso la riduzione delle principali voci di costo.

Alla luce di tali riflessioni, a parità di perimetro con il 2020, è ragionevole ritenere che i ricavi del Gruppo saranno in linea rispetto al 2020, mentre, di contro, si prevede una riduzione dell'EBITDA che, in assenza di addizionali misure governative di sostegno, si stima subisca una contrazione di oltre il 20% rispetto al 2020.

Il 2021 sarà tuttavia un anno di svolta per il Gruppo FNM: l'acquisizione del 96% di MISE sancisce la trasformazione del Gruppo in un operatore integrato di mobilità attraverso il trasporto ferroviario, il trasporto pubblico locale su gomma e l'infrastruttura autostradale.

Il consolidamento integrale di MISE, a partire dal 26 febbraio 2021, determinerà una crescita significativa della consistenza patrimoniale del Gruppo FNM e delle sue performance economiche, che beneficeranno di ricavi maggiormente diversificati e di un miglioramento del profilo reddituale, con la contestuale diversificazione del rischio regolatorio.

Pertanto, includendo MISE nel perimetro di consolidamento del Gruppo FNM dal 26 febbraio 2021, si prevede che, rispetto al 2020, nel 2021 i ricavi incrementeranno di circa il 70%, mentre l'EBITDA rettificato è atteso raddoppiare, con un effetto positivo sul rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi che è atteso incrementare di circa 7 punti percentuali.

Anche nel caso della gestione dell'infrastruttura autostradale, l'attuale situazione epidemiologica impone di effettuare previsioni conservative sulla domanda di mobilità autostradale, che tuttavia nel 2021 è prevista in lieve crescita rispetto al 2020, anche in considerazione della maggiore resilienza del trasporto merci e alla più veloce ripresa del traffico automobilistico nei periodi di

allentamento delle misure anti-contagio, come dimostrato nel 2020. D'altra parte, si evidenzia che, allo stato attuale, come nel 2020, anche nel 2021 non sono previste misure governative a sostegno della contrazione dei ricavi per minore traffico autostradale rispetto al periodo pre COVID-19.

Allo stato attuale, il confronto a perimetro omogeneo (ovvero considerando MISE consolidata in FNM pertutto il 2020 e tutto il 2021), evidenzia per il 2021 ricavi in linea rispetto al 2020 e un EBITDA in lieve crescita (low single digit). Il rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi è atteso rimanere costante.

Dal punto di vista finanziario, il pagamento del prezzo di acquisizione (pari a complessivi 604 milioni di Euro – di cui 78,3 milioni già pagati nel 2020), combinato con il consolidamento della posizione finanziaria netta di MISE e gli investimenti previsti per il rinnovo delle flotte determineranno un aumento dell'indebitamento del Gruppo, che a sua volta si tradurrà in un incremento del rapporto PFN Rettificata / EBITDA Rettificato, compatibile con i parametri previsti per gli attuali livelli di rating (Baa3 da Moody's e BBB- da Fitch, entrambi con outlook stabile) ed i covenants finanziari previsti dai contratti di finanziamento in essere.

Ad oggi, il Gruppo dispone di un liquidity headroom pari a circa 90 milioni di Euro di linee uncommitted, che assicurano un adeguato margine di flessibilità finanziaria.

Nel corso dell'anno la Società si riserva la possibilità di definire nel modo più efficiente la propria struttura finanziaria a medio lungo termine a supporto del futuro sviluppo strategico, anche attraverso l'accesso al mercato dei capitali.

Per Trenord - valutata secondo il metodo del patrimonio netto – il 2021 si presenta, al momento, molto simile al 2020. Il permanere dell'attuale situazione di continua variabilità delle condizioni complessive generali, per quanto complessa e difficile, porta ad ipotizzare un recupero progressivo dei volumi in un orizzonte di alcuni anni. La partecipata continua a monitorare costantemente tutti i principali KPI, riguardanti l'andamento del servizio, delle frequentazioni, degli incassi e del rapporto costo-ricavi.

Allegati

Il capitale Finanziario - appendice

201-4 Principali contributi ricevuti dalla Pubblica Amministrazione

TIPOLOGIA DI CONTRIBUTO FONTE BENEFICIARIO 2020 (€/000) 2019 (€/000) 2018 (€/000)
Contributi per investimenti finanziati Regione Lombardia FERROVIENORD € 35.445 € 39.141 € 22.667
Contratto di servizio gestione Infrastruttura Regione Lombardia FERROVIENORD € 91.456 € 91.717 € 92.833
Copertura rinnovo CCNL Regione Lombardia Società con CCNL
Autoferrotranvieri
€ 1.612 € 1.644 € 1.673
Contributi conto esercizio Regione Lombardia FNM Autoservizi € 4.603 € 4.603 € 4.603
Ammortamento asset
(Acquisto TAF- Autobus –
Ristrutturazione Stazione
Milano Cadorna)
Regione Lombardia Gruppo FNM € 1.846 € 1.822 € 1.771
Contratto di servizio per Provincia Como FNM Autoservizi € 2.667 € 2.678 € 2.656
settore automobilistico Comune e Provincia
di Verona
Azienda Trasporti
Verona (ATV)
€ 37.299 € 36.229 € 33.321
Misure compensative Decreto Rilancio, Comune e Provincia
di Verona
Azienda Trasporti
Verona (ATV)
€ 3.422
Agosto e Ristori Bis Regione Lombardia FNMA € 689
Totale € 179.039 € 177.834 € 159.524

102-22 Composizione del più alto organo di governo

405-1 Diversità e Pari opportunità

Il Gruppo FNM, in conformità con le previsioni statutarie adeguate alla legge n. 120/2011 ed al successivo regolamento attuativo adottato con il D.P.R. n. 251/2012, in materia di c.d. "quote di genere" o "quote rosa", assicura che i propri organi di amministrazione e controllo siano composti da soggetti appartenenti ad entrambi i generi.

Carica Componenti Esecutivo (E)
Non esecutivo (NE)
Indipendenza TUF Genere Anno di nascita Partecipazione
comitati interni
N. di altri incarichi
Presidente Andrea Gibelli E - M 1967 - -
Vice Presidente Gianantonio Battista
Arnoldi
NE X M 1958 CRS&E, CR, CCR -
Consigliere Giuseppe Bonomi E - M 1958 - 1*
Consigliere Tiziana Bortot NE X F 1965 CRS&E, CR, CCR -
Consigliere Mirja Cartia d'Asero NE X F 1969 CRS&E, CR, CCR 3**

Numero di riunioni svolte durante l'esercizio di riferimento: 16

* Amministratore Delegato in MILANOSESTO S.p.A. ** Consigliere indipendente in ITALMOBILIARE S.p.A.; Consigliere indipendente in ZURICH INVESTMENTS LIFE S.p.A.; Consigliere indipendente in IL SOLE 24 ORE S.p.A.

Comitati interni al C.d.A.:

CRS&E: Comitato per la Responsabilità Sociale ed Etica

CR: Comitato per la Remunerazione

CCR: Comitato Controllo, Rischi e Operazioni con Parti Correlate

Il capitale Umano - appendice

102-7 (a) Organico

2020 2019 2018
N. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Gruppo FNM 1.947 318 2.265 1.972 305 2.277 1.988 306 2.294
Ro.S.CO 70 113 183 77 116 193 86 114 200
Gestione infrastruttura ferroviaria 700 107 807 717 107 824 724 108 832
Trasporto passeggeri su gomma 1.177 98 1.275 1.178 82 1.260 1.178 84 1.262
Trasporto ferroviario (Trenord) 3.437 824 4.261 3.524 791 4.315 3.496 757 4.253

102-8 (a) Composizione dell'organico

2020 2019 2018
N. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Gruppo FNM 1.947 318 2.265 1.972 305 2.277 1.988 306 2.294
Tempo determinato 42 2 44 70 7 77 129 5 134
Tempo indeterminato 1.905 316 2.221 1.902 298 2.200 1.859 301 2.160
Ro.S.CO 70 113 183 77 116 193 86 114 200
Tempo determinato - - - 2 3 5 4 2 6
Tempo indeterminato 70 113 183 75 113 188 82 112 194
Gestione infrastruttura ferroviaria 700 107 807 717 107 824 724 108 832
Tempo determinato 2 - 2 2 - 2 3 - 3
Tempo indeterminato 698 107 805 715 107 822 721 108 829
Trasporto passeggeri su gomma 1.177 98 1.275 1.178 82 1.260 1.178 84 1.262
Tempo determinato 40 2 42 66 4 70 122 3 125
Tempo indeterminato 1.137 96 1.233 1.112 78 1.190 1.056 81 1.137
Trasporto ferroviario (Trenord) 3.437 824 4.261 3.524 791 4.315 3.496 757 4.253
Tempo determinato 66 24 90 106 28 134 62 13 75
Tempo indeterminato 3.371 800 4.171 3.418 763 4.181 3.434 744 4.178
2020 2019 2018
N. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Gruppo FNM 1.947 318 2.265 1.972 305 2.277 1.988 306 2.294
Dirigenti 29 10 39 33 8 41 35 7 42
Quadri 84 45 129 87 39 126 87 39 126
Impiegati 310 208 518 315 213 528 322 210 532
Operai 1.524 55 1.579 1.537 45 1.582 1.544 50 1.594
Ro.S.CO 70 113 183 77 116 193 86 114 200
Dirigenti 11 7 18 12 6 18 14 5 19
Quadri 22 28 50 23 25 48 23 25 48
Impiegati 32 78 110 35 85 120 41 84 125
Operai 5 - 5 7 - 7 8 - 8
Gestione infrastruttura ferroviaria 700 107 807 717 107 824 724 108 832
Dirigenti 11 1 12 12 1 13 13 1 14
Quadri 47 12 59 50 11 61 52 11 63
Impiegati 228 76 304 223 70 293 221 67 288
Operai 414 18 432 432 25 457 438 29 467
Trasporto passeggeri su gomma 1.177 98 1.275 1.178 82 1.260 1.178 84 1.262
Dirigenti 7 2 9 9 1 10 8 1 9
Quadri 15 5 20 14 3 17 12 3 15
Impiegati 50 54 104 57 58 115 60 59 119
Operai 1.105 37 1.142 1.098 20 1.118 1.098 21 1.119
Trasporto ferroviario (Trenord) 3.437 824 4.261 3.524 791 4.315 3.496 757 4.253
Dirigenti 20 2 22 17 2 19 18 3 21
Quadri 137 45 182 159 46 205 173 44 217
Impiegati 2.664 767 3.431 2.717 735 3.452 2.678 699 3.377
Operai 616 10 626 631 8 639 627 11 638

102-8 (c) Composizione dell'organico

2020 2019 2018
N. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Gruppo FNM 1.947 318 2.265 1.972 305 2.277 1.988 306 2.294
Dipendenti full-time 1.884 252 2.136 1.943 252 2.195 1.958 253 2.211
Dipendenti part-time 63 66 129 29 53 82 30 53 83
Ro.S.CO 70 113 183 77 116 193 86 114 200
Dipendenti full-time 69 88 157 76 88 164 85 84 169
Dipendenti part-time 1 25 26 1 28 29 1 30 31
Gestione infrastruttura ferroviaria 700 107 807 717 107 824 724 108 832
Dipendenti full-time 698 100 798 715 99 814 722 99 821
Dipendenti part-time 2 7 9 2 8 10 2 9 11
Trasporto passeggeri su gomma 1.177 98 1.275 1.178 82 1.260 1.178 84 1.262
Dipendenti full-time 1.117 64 1.181 1.152 65 1.217 1.151 70 1.221
Dipendenti part-time 60 34 94 26 17 43 27 14 41
Trasporto ferroviario (Trenord) 3.437 824 4.261 3.524 791 4.315 3.496 757 4.253
Dipendenti full-time 3.420 778 4.198 3.512 740 4.252 3.487 711 4.198
Dipendenti part-time 17 46 63 12 51 63 9 46 55

102-8 (d) Collaboratori esterni

2020 2019 2018
N. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Gruppo FNM 34 10 44 27 7 34 20 6 26
Stage 14 8 22 10 5 15 0 2 2
Lavoratori Somministrati 5 1 6 3 0 3 5 1 6
Collaboratori a progetto 6 1 7 7 1 8 6 1 7
Collaboratori a P.IVA 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Altro 9 0 9 7 1 8 9 2 11
Ro.S.CO 5 2 7 4 1 5 4 3 7
Stage 1 1 2 0 0 0 0 2 2
Lavoratori Somministrati 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Collaboratori a progetto 4 1 5 4 1 5 4 1 5
Collaboratori a P.IVA 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Altro 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Gestione infrastruttura ferroviaria 18 7 25 12 5 17 1 0 1
Stage 13 7 20 10 5 15 0 0 0
Lavoratori Somministrati 4 0 4 0 0 0 0 0 0
Collaboratori a progetto 1 0 1 2 0 2 1 0 1
Collaboratori a P.IVA 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Altro 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Trasporto passeggeri su gomma 11 1 12 11 1 12 15 3 18
Stage 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Lavoratori Somministrati 1 1 2 3 0 3 5 1 6
Collaboratori a progetto 1 0 1 1 0 1 1 0 1
Collaboratori a P.IVA 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Altro 9 0 9 7 1 8 9 2 11
Trasporto ferroviario (Trenord) 65 8 73 45 3 48 60 2 62
Stage 59 4 63 41 3 44 57 2 59
Lavoratori Somministrati 2 4 6 0 0 0 0 0 0
Collaboratori a progetto 4 0 4 4 0 4 3 0 3
Collaboratori a P.IVA 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Altro 0 0 0 0 0 0 0 0 0

405-1 Diversità e pari opportunità

DIPENDENTI PER FASCE D'ETÀ E GENERE - 2020
Uomini Donne Totale
N. persone <30 30-50 >50 <30 30-50 >50 <30 30-50 >50
Gruppo FNM 96 1.087 764 9 179 130 105 1.266 894
Dirigenti - 11 18 - 4 6 - 15 24
Quadri 1 43 40 1 30 14 2 73 54
Impiegati 15 186 109 6 113 89 21 299 198
Operai 80 847 597 2 32 21 82 879 618
Ro.S.CO 3 50 17 4 61 48 7 111 65
Dirigenti - 7 4 - 3 4 - 10 8
Quadri - 16 6 1 19 8 1 35 14
Impiegati 3 25 4 3 39 36 6 64 40
Operai - 2 3 - - - - 2 3
Gestione infrastruttura ferroviaria 58 426 216 5 53 49 63 479 265
Dirigenti - 3 8 - - 1 - 3 9
Quadri - 18 29 - 9 3 - 27 32
Impiegati 10 139 79 3 38 35 13 177 114
Operai 48 266 100 2 6 10 50 272 110
Trasporto passeggeri su gomma 35 611 531 - 65 33 35 676 564
Dirigenti - 1 6 - 1 1 - 2 7
Quadri 1 9 5 - 2 3 1 11 8
Impiegati 2 22 26 - 36 18 2 58 44
Operai 32 579 494 - 26 11 32 605 505
Trasporto ferroviario (Trenord) 329 2.267 841 78 605 141 407 2.872 982
Dirigenti - 7 13 - 2 - - 9 13
Quadri - 47 90 - 26 19 - 73 109
Impiegati 252 1.795 617 76 573 118 328 2.368 735
Operai 77 418 121 2 4 4 79 422 125

DIPENDENTI PER FASCE D'ETÀ E GENERE - 2019

Uomini Donne Totale
N. persone <30 30-50 >50 <30 30-50 >50 <30 30-50 >50
Gruppo FNM 95 1.126 751 11 174 120 106 1.300 871
Dirigenti - 14 19 - 2 6 - 16 25
Quadri - 39 48 - 25 14 - 64 62
Impiegati 11 196 108 9 122 82 20 318 190
Operai 84 877 576 2 25 18 86 902 594
Ro.S.CO 3 52 22 5 63 48 8 115 70
Dirigenti - 7 5 - 2 4 - 9 9
Quadri - 15 8 - 15 10 - 30 18
Impiegati 3 27 5 5 46 34 8 73 39
Operai - 3 4 - - - - 3 4
Gestione infrastruttura ferroviaria 57 438 222 2 58 47 59 496 269
Dirigenti - 5 7 - - 1 - 5 8
Quadri - 17 33 - 8 3 - 25 36
Impiegati 6 142 75 2 40 28 8 182 103
Operai 51 274 107 - 10 15 51 284 122
Trasporto passeggeri su gomma 35 636 507 4 53 25 39 689 532
Dirigenti - 2 7 - - 1 - 2 8
Quadri - 7 7 - 2 1 - 9 8
Impiegati 2 27 28 2 36 20 4 63 48
Operai 33 600 465 2 15 3 35 615 468
Trasporto ferroviario (Trenord) 373 2.179 972 84 563 144 457 2.742 1.116
Dirigenti - 5 12 - 2 - - 7 12
Quadri - 49 110 - 26 20 - 75 130
Impiegati 272 1.719 726 84 532 119 356 2.251 845
Operai 101 406 124 - 3 5 101 409 129

DIPENDENTI PER FASCE D'ETÀ E GENERE - 2018

Uomini Donne Totale
N. persone <30 30-50 >50 <30 30-50 >50 <30 30-50 >50
Gruppo FNM 104 1.165 719 12 171 123 116 1.336 842
Dirigenti - 14 21 - 1 6 - 15 27
Quadri - 40 47 - 25 14 - 65 61
Impiegati 15 198 108 10 116 84 25 314 192
Operai 89 913 543 2 29 19 91 942 562
Ro.S.CO 6 56 24 4 60 50 10 116 74
Dirigenti - 8 6 - 1 4 - 9 10
Quadri - 17 6 - 15 10 - 32 16
Impiegati 6 27 8 4 44 36 10 71 44
Operai - 4 4 - - - - 4 4
Gestione infrastruttura ferroviaria 56 439 229 2 59 47 58 498 276
Dirigenti - 5 8 - - 1 - 5 9
Quadri - 18 34 - 8 3 - 26 37
Impiegati 7 139 75 2 37 28 9 176 103
Operai 49 277 112 - 14 15 49 291 127
Trasporto passeggeri su gomma 42 670 466 6 52 26 48 722 492
Dirigenti - 1 7 - - 1 - 1 8
Quadri - 5 7 - 2 1 - 7 8
Impiegati 2 32 25 4 35 20 6 67 45
Operai 40 632 427 2 15 4 42 647 431
Trasporto ferroviario (Trenord) 363 2.042 1.091 83 534 140 446 2.576 1.231
Dirigenti - 6 12 - 3 - - 9 12
Quadri - 50 123 - 25 19 - 75 142
Impiegati 249 1.601 828 83 503 113 332 2.104 941
Operai 114 385 128 - 3 8 114 388 136

401-1 Turnover

NUOVO PERSONALE ASSUNTO PER ETÀ E GENERE
2020 2019 2018
N. persone Uomini Donne Totale Tasso di
turnover in
entrata
Uomini Donne Totale Tasso di
turnover
Uomini Donne Totale Tasso di
turnover
in entrata
Gruppo FNM 145 29 174 7,68% 154 14 168 7,38% 210 20 230 10,03%
<30 21 5 26 24,76% 27 3 30 28,30% 35 4 39 33,62%
30-50 85 18 103 8,14% 86 10 96 7,38% 117 13 130 9,73%
>50 39 6 45 5,03% 41 1 42 4,82% 58 3 61 15,44%
Turnover in entrata 7,45% 9,12% 7,68% 7,81% 3,50% 7,74% 10,56% 6,54% 10,03%
Ro.S.CO 1 5 6 3,28% 2 7 9 4,66% 7 4 11 5,50%
<30 0 1 1 14,29% 0 3 3 37,50% 3 0 3 30,00%
30-50 1 4 5 4,50% 2 3 5 4,35% 3 3 6 5,17%
>50 0 0 0 0,00% 0 1 1 1,43% 1 1 2 8,11%
Turnover in entrata 1,43% 4,42% 3,28% 2,60% 5,88% 4,86% 8,14% 3,51% 5,50%
Gestione infrastruttura ferroviaria 17 6 23 2,85% 27 1 28 3,40% 28 6 34 4,09%
<30 12 4 16 25,40% 12 0 12 20,34% 18 2 20 34,48%
30-50 5 2 7 1,46% 14 1 15 3,02% 10 3 13 2,61%
>50 0 0 0 0,00% 1 0 1 0,37% 0 1 1 4,71%
Turnover in entrata 2,43% 5,61% 2,85% 3,77% 0,61% 3,66% 3,87% 5,56% 4,09%
Trasporto passeggeri su gomma 127 18 145 11,37% 125 6 131 10,40% 175 10 185 14,66%
<30 9 0 9 25,71% 15 0 15 38,46% 14 2 16 33,33%
30-50 79 12 91 13,46% 70 6 76 11,03% 104 7 111 15,37%
>50 39 6 45 7,98% 40 0 40 7,52% 57 1 58 22,56%
Turnover in entrata 10,79% 18,37% 11,37% 10,61% 5,13% 10,73% 14,86% 11,90% 14,66%
Trasporto ferroviario (Trenord) 136 56 192 4,51% 226 51 277 6,42% 282 39 321 7,55%
<30 54 19 73 17,94% 121 27 148 32,39% 141 20 161 36,10%
30-50 73 32 105 3,66% 100 24 124 4,52% 133 19 152 5,90%
>50 9 5 14 1,43% 5 0 5 0,45% 8 0 8 12,35%
Turnover in entrata 3,96% 6,80% 4,51% 6,41% 4,38% 7,18% 8,07% 5,15% 7,55%
2020 2019 2018
N. persone Uomini Donne Totale Tasso di
turnover in
uscita
Uomini Donne Totale Tasso di
turnover
in uscita
Uomini Donne Totale Tasso di
turnover
in uscita
Gruppo FNM 175 18 193 8,52% 135 10 145 6,37% 188 4 192 8,37%
<30 6 1 7 6,67% 10 0 10 9,43% 3 0 3 2,59%
30-50 67 6 73 5,77% 49 3 52 4,00% 63 0 63 4,72%
>50 102 11 113 12,64% 76 7 83 1,15% 122 4 126 14,96%
Turnover in uscita 8,99% 5,66% 8,52% 6,85% 3,28% 6,37% 9,46% 1,31% 8,37%
Ro.S.CO 7 8 15 8,20% 8 4 12 6,22% 1 3 4 2,00%
<30 0 1 1 14,29% 0 0 0 0,00% 1 0 1 10,00%
30-50 1 3 4 3,60% 6 2 8 6,96% 0 0 0 0,00%
>50 6 4 10 15,38% 2 2 4 0,00% 0 3 3 4,05%
Turnover in uscita 10,00% 7,08% 8,20% 10,39% 3,45% 6,22% 1,16% 2,63% 2,00%
Gestione infrastruttura ferroviaria 36 6 42 5,20% 12 0 12 1,46% 19 1 20 2,40%
<30 2 0 2 3,17% 0 0 0 0,00% 0 0 0 0,00%
30-50 6 2 8 1,67% 2 0 2 0,40% 1 0 1 0,20%
>50 28 4 32 12,08% 10 0 10 0,00% 18 1 19 6,88%
Turnover in uscita 5,14% 5,61% 5,20% 1,67% 0,00% 1,46% 2,62% 0,93% 2,40%
Trasporto passeggeri su gomma 132 4 136 10,67% 115 6 121 9,60% 168 0 168 13,31%
<30 4 0 4 11,43% 10 0 10 25,64% 2 0 2 4,17%
30-50 60 1 61 9,02% 41 1 42 6,10% 62 0 62 8,59%
>50 68 3 71 12,59% 64 5 69 1,88% 104 0 104 21,14%
Turnover in uscita 11,21% 4,08% 10,67% 9,76% 7,32% 9,60% 14,26% 0,00% 13,31%
Trasporto ferroviario (Trenord) 223 23 246 5,77% 201 18 219 5,08% 180 10 190 4,47%
<30 7 2 9 2,21% 10 2 12 2,63% 6 0 6 1,35%
30-50 24 2 26 0,91% 15 7 22 0,80% 10 3 13 0,50%
>50 192 19 211 21,49% 176 9 185 1,08% 164 7 171 13,89%
Turnover in uscita 6,49% 2,79% 5,77% 5,70% 2,28% 5,08% 5,15% 1,32% 4,47%

PERSONALE CHE HA INTERROTTO/TERMINATO IL RAPPORTO DI LAVORO PER ETÀ E GENERE

DIPENDENTI ISCRITTI ALLE RAPPRESENTANZE SINDACALI

2020 2019 2018
N. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Gruppo FNM 1.181 122 1.303 1.160 112 1.272 1.230 110 1.340
Ro.S.CO 18 27 45 22 29 51 29 30 59
Gestione infrastruttura ferroviaria 417 48 465 418 49 467 436 49 485
Trasporto passeggeri su gomma 746 47 793 720 34 754 765 31 796
Trasporto ferroviario (Trenord) 3.437 824 4.261 2.344 515 2.859 2.231 473 2.704

403-9 Infortuni

INFORTUNI DEI DIPENDENTI
2020 2019 2018
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Gruppo FNM
Numero di infortuni registrati 45 3 48 72 5 77 70 1 71
di cui sul luogo di lavoro
di cui in itinere
39 2 41 50 3 53 50 0 50
6 1 7 22 2 24 20 1 21
Numero di decessi a seguito di infortuni 0 0 0 0 0 0 0 0 0
di cui sul luogo di lavoro 0 0 0 0 0 0 0 0 0
di cui in itinere 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Numero di infortuni con gravi conseguenze 1 0 1 0 0 0 0 0 0
(esclusi i decessi) 83
di cui sul luogo di lavoro
di cui in itinere 0
1
0
0
0
1
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
Numero di ore lavorate 2.938.275 461.315 3.399.590 3.445.332 495.237 3.940.569 3.526.892 493.138 4.020.030
Tasso di infortuni registrabili 15,3 6,5 14,1 23,3 10,2 21,5 19,8 2,0 17,7
Tasso di decessi a seguito di infortuni 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Tasso di infortuni con gravi conseguenze
(esclusi i decessi)81
0,3 0,0 0,3 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Ro.S.Co
Numero di infortuni registrati 1 0 1 2 1 3 1 1 2
di cui sul luogo di lavoro 1 0 1 0 0 0 0 0 0
di cui in itinere 0 0 0 2 1 3 1 1 2
Numero di decessi a seguito di infortuni 0 0 0 0 0 0 0 0 0
di cui sul luogo di lavoro 0 0 0 0 0 0 0 0 0
di cui in itinere 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Numero di infortuni con gravi conseguenze
(esclusi i decessi)81 0 0 0 0 0 0 0 0 0
di cui sul luogo di lavoro 0 0 0 0 0 0 0 0 0
di cui in itinere 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Numero di ore lavorate 124.741 174.849 299.590 140.368 172.952 313.320 148.559 180.726 329.285
Tasso di infortuni registrabili 8,0 0,0 3,3 14,2 5,8 9,6 6,7 5,5 6,1
Tasso di decessi a seguito di infortuni 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Tasso di infortuni con gravi conseguenze
(esclusi i decessi)81 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Gestione infrastruttura ferroviaria
Numero di infortuni registrati 12 1 13 21 2 23 20 0 20
di cui sul luogo di lavoro 11 1 12 15 1 0 20 0 0
di cui in itinere 1 0 1 6 1 7 0 0 0
Numero di decessi a seguito di infortuni 0 0 0 0 0 0 0 0 0
di cui sul luogo di lavoro 0 0 0 0 0 0 0 0 0
di cui in itinere 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Numero di infortuni con gravi conseguenze
(esclusi i decessi)81 1 0 1 0 0 0 0 0 0
di cui sul luogo di lavoro 0 0 0 0 0 0 0 0 0
di cui in itinere 1 0 1 0 0 0 0 0 0
Numero di ore lavorate 1.233.770 173.979 1.407.749 1.272.692 184.913 1.457.605 1.283.397 178.848 1.462.244
Tasso di infortuni registrabili 9,7 5,7 9,2 16,5 10,8 15,8 15,6 0,0 13,7
Tasso di decessi a seguito di infortuni 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Tasso di infortuni con gravi conseguenze
(esclusi i decessi)81 0,8 0,0 0,7 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Trasporto passeggeri su gomma
Numero di infortuni registrati 32 2 34 49 2 51 49 0 49
di cui sul luogo di lavoro 27 1 28 35 2 37 30 0 30
di cui in itinere 5 1 6 14 0 14 19 0 19
Numero di decessi a seguito di infortuni 0 0 0 0 0 0 0 0 0
di cui sul luogo di lavoro 0 0 0 0 0 0 0 0 0
di cui in itinere 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Numero di infortuni con gravi conseguenze 0 0 0 0 0 0 0 0 0
(esclusi i decessi)81
di cui sul luogo di lavoro 0 0 0 0 0 0 0 0 0
di cui in itinere 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Numero di ore lavorate 1.579.764 112.487 1.692.251 2.032.272 137.372 2.169.644 2.094.936 133.565 2.228.501
Tasso di infortuni registrabili 20,3 17,8 20,1 24,1 14,6 23,5 23,4 0,0 22,0
Tasso di decessi a seguito di infortuni 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Tasso di infortuni con gravi conseguenze 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
(esclusi i decessi)81

83 Per infortuni con gravi conseguenze si intende l'infortunio sul lavoro che porta a un decesso o a un danno da cui il lavoratore non può riprendersi, non si riprende o non è realistico prevedere che si riprenda completamente tornando allo stato di salute antecedente l'incidente entro 6 mesi.

Trasporto ferroviario (Trenord)
Numero di infortuni registrati 161 41 202 159 40 199 200 50 250
di cui sul luogo di lavoro 143 40 183 137 33 170 0 0 0
di cui in itinere 18 1 19 22 7 29 0 0 0
Numero di decessi a seguito di infortuni 0 0 0 0 0 0 0 0 0
di cui sul luogo di lavoro 0 0 0 0 0 0 0 0 0
di cui in itinere 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Numero di infortuni con gravi conseguenze
(esclusi i decessi)81
2 0 2 0 0 0 0 0 0
di cui sul luogo di lavoro 2 0 2 0 0 0 0 0 0
di cui in itinere 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Numero di ore lavorate 5.271.977 1.097.325 6.369.302 5.852.240 1.143.112 6.995.352 5.793.849 1.043.174 6.837.023
Numero di infortuni totali esclusi casi di
Covid-19
120 29 149 159 40 199 200 50 250
Numero di infortuni con gravi conseguenze
esclusi casi di Covid-1981
1 0 1 0 0 0 0 0 0
Tasso di infortuni registrabili 30,5 37,4 31,7 27,2 35,0 28,4 34,5 47,9 36,6
Tasso di decessi a seguito di infortuni 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Tasso di infortuni con gravi conseguenze
(esclusi i decessi)81
0,4 0,0 0,3 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0

Metodologie di calcolo:

– Indice di frequenza infortuni: (n° infortuni registrabili sul lavoro /n° di ore lavorate) x 1.000.000.

– Indice di frequenza infortuni con gravi conseguenze (n° infortuni registrabili sul lavoro con gravi conseguenze/n° di ore lavorate) x 1.000.000.

– Indice di frequenza decessi: (n° di decessi risultanti da infortuni sul lavoro/n° di ore lavorate) x 1.000.000.

404-1 Formazione

FORMAZIONE EROGATA PER CATEGORIA PROFESSIONALE
2020 2019 2018
N. ore Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Gruppo FNM 31.403 4.022 35.424 43.383 4.840 48.224 38.209 6.152 44.361
Dirigenti 311 105 416 280 54 334 714 194 908
Quadri 1.677 866 2.543 2.038 638 2.676 2.432 1.531 3.963
Impiegati 5.914 2.449 8.363 10.466 3.416 13.881 7.794 3.766 11.561
Operai 23.501 602 24.103 30.600 733 31.332 27.269 660 27.929
Ro.S.CO 782 1.276 2.058 735 715 1.450 2.364 2.065 4.429
Dirigenti 100 90 190 17 38 55 341 89 430
Quadri 383 358 741 289 316 605 894 755 1.649
Impiegati 265 828 1.093 429 361 790 1.130 1.220 2.350
Operai 35 - 35 - - - - - -
Gestione infrastruttura ferroviaria 15.799 2.090 17.889 31.172 2.992 34.165 28.634 2.715 31.349
Dirigenti 130 7 137 221 8 229 232 89 321
Quadri 1.170 479 1.648 1.497 255 1.752 1.125 592 1.717
Impiegati 5.381 1.416 6.797 8.932 2.172 11.103 5.794 1.499 7.293
Operai 9.119 188 9.307 20.523 558 21.080 21.484 535 22.019
Trasporto passeggeri su gomma 14.822 657 15.478 11.476 1.133 12.609 7.210 1.372 8.582
Dirigenti 81 8 89 42 8 50 141 16 157
Quadri 125 29 154 252 67 319 413 184 597
Impiegati 268 206 474 1.105 883 1.988 871 1.047 1.918
Operai 14.348 414 14.762 10.077 175 10.252 5.785 125 5.910
Trasporto ferroviario (Trenord) 178.515 33.833 212.347 287.977 34.646 322.623 278.174 31.715 309.889
Dirigenti 113 4 117 361 36 397 99 89 188
Quadri 1640 376 2.016 2.066 594 2.660 3.568 615 4.183
Impiegati 168.656 32.931 201.587 255.277 34.016 289.293 248.505 30.944 279.449
Operai 8.122 506 8.628 30.273 0 30.273 26.003 68 26.070

FORMAZIONE EROGATA PER AREA TEMATICA

2020 2019 2018
N. ore Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Gruppo FNM 31.402 4.022 35.424 43.383 4.840 48.224 38.209 6.152 44.361
Continua (ex Manageriale) 1.849 627 2.476 3.832 1.368 5.200 6.573 2.366 8.939
Tecnica 19.060 1.122 20.182 29.115 2.018 31.133 18.367 748 19.115
Informatica 429 242 671 774 331 1.105 1.769 1.576 3.345
Salute e Sicurezza 9.107 1.810 10.917 9.399 1.048 10.446 10.802 1.030 11.832
Anti-corruzione (231) 637 123 760 264 76 340 697 432 1.129
GDPR 321 99 419 - - - - - -
Ro.S.CO 782 1.276 2.058 735 715 1.450 2.364 2.065 4.429
Continua (ex Manageriale) 181 164 345 361 366 727 1.284 757 2.041
Tecnica - - - - - - - - -
Informatica 90 145 235 68 138 206 657 956 1.613
Salute e Sicurezza 455 866 1.321 266 141 407 313 152 465
Anti-corruzione (231) 29 51 80 40 70 110 110 200 310
GDPR 28 50 77 - - - - - -
Gestione infrastruttura ferroviaria 15.799 2.090 17.889 31.172 2.992 34.165 28.634 2.715 31.349
Continua (ex Manageriale) 1.399 368 1.767 2.180 466 2.646 3.371 728 4.099
Tecnica 10.024 928 10.952 23.460 1.876 25.336 18.367 748 19.115
Informatica 288 97 385 281 72 353 1.024 580 1.604
Salute e Sicurezza 3.586 606 4.192 5.252 579 5.830 5.558 555 6.113
Anti-corruzione (231) 253 46 299 - - - 314 104 418
GDPR 249 46 295 - - - - - -
Trasporto passeggeri su gomma 14.821 657 15.478 11.476 1.133 12.609 7.210 1.372 8.582
Continua (ex Manageriale) 269 95 364 1.291 536 1.827 1.918 881 2.799
Tecnica 9.036 194 9.230 5.655 142 5.797 - - -
Informatica 51 - 51 425 121 546 88 40 128
Salute e Sicurezza 5.066 338 5.404 3.881 328 4.209 4.931 323 5.254
Anti-corruzione (231) 355 26 381 224 6 230 273 128 401
GDPR 44 4 48 - - - - - -
Trasporto ferroviario (Trenord) 177.719 34.628 212.347 1.253.731 103.899 1.357.630 - - -
Tecnico-professionale abilitativa 156.423 22.365 178.787 3.778 1.220 4.998 - - -
Tecnico-professionale non
abilitativa
2.059 959 3.018 1.536 938 2.474 - - -
Trasversale e comportamentale 836 1.648 2.483,5 27.524 4.521 32.045 - - -
Salute e Sicurezza 10.463 4.066 14.529 1.214.357 92.645 1.307.002 - - -
Anti-corruzione 12 20 32 6.536 4.575 11.111 - - -
Commerciale 7.927 5.571 13.498 - - - - - -

404-3 Valutazione della performance

PERSONALE DEL GRUPPO FNM COINVOLTO NEL PROCESSO DI VALUTAZIONE (n.)

2020* 2019** 2018**
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Gruppo FNM 210 169 379 215 166 381 234 174 408
Dirigenti 22 7 29 24 5 29 26 5 31
Quadri 63 33 96 62 30 92 69 32 101
Personale Aree Professionali 2 e 3 125 129 254 129 131 260 139 137 276
Ro.S.CO 63 111 174 64 110 174 73 116 189
Dirigenti 7 6 13 8 4 12 11 4 15
Quadri 21 24 45 21 25 46 21 25 46
Personale Aree Professionali 2 e 3 35 81 116 35 81 116 41 87 128
Gestione infrastruttura ferroviaria 139 56 195 143 56 199 158 58 216
Dirigenti 11 1 12 12 1 13 12 1 13
Quadri 38 7 45 37 5 42 48 7 55
Personale Aree Professionali 2 e 3 90 48 138 94 50 144 98 50 148
Trasporto passeggeri su gomma 8 2 10 8 0 8 3 0 3
Dirigenti 4 0 4 4 0 4 3 0 3
Quadri 4 2 6 4 0 4 0 0 0
Personale Aree Professionali 2 e 3 0 0 0 0 0 0 0 0 0

* I dati fanno riferimento al personale di FNM, FERROVIENORD, FNM Autoservizi, NORD_ING, E-Vai e Malpensa Intermodale. Le altre società del Gruppo FNM e Trenord svolgono regolare sistema di valutazione con modalità e regole differenti.

** I dati fanno riferimento al personale di FNM, FERROVIENORD, FNM Autoservizi, NORD_ING ed E-Vai. Le altre società del Gruppo FNM e Trenord svolgono regolare sistema di valutazione con modalità e regole differenti.

Il capitale naturale – appendice

303-3 Prelievo idrico

PRELIEVI IDRICI PER FONTE (m3)
2020 2019 2018
Gruppo FNM 226.003 270.133 324.039
Acque sotterranee (pozzo) 8.322 15.435 11.786
Risorse idriche di terze parti (acquedotto) 217.681 254.698 312.253
Gestione infrastruttura ferroviaria 200.737 233.902 287.266
Acque sotterranee (pozzo) - - -
Risorse idriche di terze parti (acquedotto) 200.737 233.902 287.266
Trasporto passeggeri su gomma 25.266 36.231 36.773
Acque sotterranee (pozzo) 8.322 15.435 11.786
Risorse idriche di terze parti (acquedotto) 16.944 20.796 24.987
Trasporto ferroviario (Trenord) 298.246 328.092 432.876
Acque sotterranee (pozzo) 59.910 66.058 61.867
Risorse idriche di terze parti (acquedotto) 238.336 262.034 371.009

303-4 Scarico di acqua

ACQUE DI SCARICO PER DESTINAZIONE (m3 )
2020 2019 2018
Gruppo FNM 224.051 268.808 324.087
Risorse idriche di terze parti (fognature) 224.051 268.225 324.087
di cui inviato ad altre organizzazioni - - -
Acque sotterranee - 583 -
Gestione infrastruttura ferroviaria 200.737 233.902 287.266
Risorse idriche di terze parti (fognature) 200.737 233.902 287.266
di cui inviato ad altre organizzazioni - - -
Acque sotterranee - - -
Trasporto passeggeri su gomma 23.314 34.906 36.821
Risorse idriche di terze parti (fognature) 23.314 34.323 36.821
di cui inviato ad altre organizzazioni - - -
Acque sotterranee - 583 -
Trasporto ferroviario (Trenord) 165.335 205.016 195.320
Risorse idriche di terze parti (fognature) 165.335 205.016 195.320
di cui inviato ad altre organizzazioni - - -
Acque sotterranee - - -

ACQUE DI SCARICO PER DESTINAZIONE (m3

306-2 Rifiuti per tipo e metodo di smaltimento

PRODUZIONE DI RIFIUTI (kg)
2020 2019 2018
Gruppo FNM
Rifiuti non pericolosi 7.505.400 5.874.957 2.847.182
Rifiuti pericolosi 3.004.991 2.556.993 2.721.207
Totale 10.510.391 8.431.950 5.568.389
Gestione infrastruttura ferroviaria
Rifiuti non pericolosi 5.748.120 3.228.220 349.729
Rifiuti pericolosi 258.962 116.124 294.717
Totale 6.007.082 3.344.344 644.446
Trasporto passeggeri su gomma
Rifiuti non pericolosi 78.864 152.684 104.290
Rifiuti pericolosi 173.172 456.571 822.818
Totale 252.036 609.255 927.108
Trasporto ferroviario (Trenord)
Rifiuti non pericolosi 1.678.416 2.494.053 2.393.163
Rifiuti pericolosi 2.572.857 1.984.298 1.603.672
Totale 4.251.273 4.478.351 3.996.835

True Value – appendice

Di seguito si riporta una descrizione degli impatti quantificati nel modello True Value84.

Impatti economici
Impatto Descrizione Valore
Valore
aggiunto
diretto
Diretto Rappresenta il valore aggiunto generato dall'attività operativa
svolta da FNM.
+572 mln €
+588
mln €
Valore
aggiunto
indiretto
Indiretto Rappresenta il valore aggiunto generato dalla spesa per beni e
servizi che FNM effettua verso i propri fornitori.
circa 9.000 posti di
lavoro creati lungo la
catena di fornitura
Valore
aggiunto
indotto
Indiretto Rappresenta il valore aggiunto generato dalla spesa per
consumi abilitata dal reddito guadagnato dai lavoratori
occupati direttamente e indirettamente da FNM.
+136 mln €
circa 2.200 posti di
lavoro generati nel
Sistema Paese
Impatti ambientali
Impatto Descrizione Valore
Emissioni di
CO2
Diretto
Indiretto
Quantifica l'impatto negativo che le emissioni generate dai
consumi energetici diretti di FNM generano sul clima e,
conseguentemente, sulla salute, sull'ambiente e sulle attività
produttive. Sono inclusi i consumi energetici delle facilities,
dalla trazione della flotta auto aziendale, dalla trazione degli
autobus, del car sharing, dei treni e dei bus sostitutivi. Inoltre,
l'impatto
quantifica
i
benefici
delle
emissioni
evitate
attraverso l'utilizzo degli autobus, del treno e del car sharing
da parte dei passeggeri e quelle evitate grazie all'utilizzo di
veicoli elettrici/ ibridi nella flotta aziendale. Infine, quantifica
grazie alla
l'impatto positivo dell'assorbimento di CO2
piantumazione di alberi.
Quantifica l'impatto negativo che le emissioni generate dai
consumi
energetici
indiretti
generano
sul
clima
e,
conseguentemente, sulla salute, sull'ambiente e sulle attività
produttive. Sono inclusi i consumi energetici della catena di
fornitura, delle
attività commerciali site nelle stazioni
ferroviarie di FNM, delle stazioni di RFI85 servite da Trenord e
delle attività commerciali al loro interno
-20,3 mln €
380 mila ton CO2eq
emissioni generate
direttamente e
indirettamente da
FNM
185 mila ton CO2eq
emissioni evitate
grazie all'utilizzo dei
servizi di trasporto di
FNM
1,5 mila ton CO2eq
emissioni assorbite
Emissioni di
contaminanti
atmosferici
Diretto Quantifica l'impatto negativo a livello locale, con conseguenze
sulla salute e sulla qualità dell'aria, creato dalle emissioni di
contaminanti atmosferici (NOx, SO2, PM2,5, PM10, NH3,
NMVOC) generate da i consumi energetici di: facilities, flotta
auto aziendale, trazione degli autobus, del car sharing, dei
treni e dei bus sostitutivi. Inoltre, quantifica le emissioni
evitate
e i conseguenti benefici positivi generati grazie
all'utilizzo degli autobus, del treno e del car sharing da parte
dei passeggeri e grazie all'utilizzo di veicoli elettrici/ibridi nella
flotta auto aziendale.
-28,4
mln €
1.370 ton di
contaminanti
atmosferici
emissioni generate
direttamente e
indirettamente dalle
attività di FNM

84 Il modello del True Value e la quantificazione degli impatti economici, sociali e ambientali calcolati tramite la sua applicazione non sono oggetto di esame limitato da parte di PricewaterhouseCoopers SpA.

85 Per le stazioni di RFI Sono state prese in considerazione le stazioni ferroviarie più significative in termini di flusso di passeggeri

Indiretto Quantifica l'impatto negativo a livello locale, con conseguenze
sulla salute e sulla qualità dell'aria, generato dalle emissioni di
(NOx, SO2, PM2,5, PM10, NH3,
contaminanti atmosferici
NMVOC) generate dai consumi energetici della catena di
fornitura, delle attività commerciali site nelle stazioni
ferroviarie di FNM delle stazioni di RFI servite da Trenord e
attività commerciali al loro interno.
475 ton di
contaminanti
atmosferici
emissioni evitate
grazie all'utilizzo dei
servizi di trasporto di
FNM
Diretto Quantifica l'impatto negativo che i rifiuti prodotti dalle attività
di FNM generano durante la fase di incenerimento
e
degradazione in discarica, nuocendo all'ambiente e alla salute.
-0,05 mln €
Rifiuti prodotti Indiretto Quantifica l'impatto negativo che i rifiuti prodotti dalle attività
commerciali site nelle stazioni FNM, dalle stazioni ferroviarie
RFI servite dal servizio Trenord e delle attività commerciali site
al loro interno generano durante la fase di incenerimento e
conferimento in discarica.
3,1 mila ton di rifiuti
destinati a
incenerimento o
discarica
Consumi idrici Diretto Quantifica l'impatto negativo dovuto al depauperamento a
causa delle attività aziendali, seppure non in maniera
considerevole, della risorsa idrica nel territorio dove l'azienda
opera.
-2,54 mln €
2.250 mila m3 di
acqua consumata
Indiretto Quantifica l'impatto negativo dovuto ai consumi di acqua
attribuibili alle attività commerciali site nelle stazioni di FNM,
alle stazioni ferroviarie RFI servite dal servizio Trenord e alle
attività commerciali site al loro interno.
direttamente e
indirettamente
Quantifica l'impatto negativo provocato dall'inquinamento
acustico generato dal transito dei treni e degli autobus per le
-0,48 mln €
Inquinamento
acustico
Diretto persone che vivono in prossimità delle linee ferroviarie e delle
strade, con ripercussioni sulla salute e sul benessere. Inoltre,
quantifica l'inquinamento acustico evitato grazie all'utilizzo di
treni e autobus in alternativa all'automobile da parte dei
passeggeri di FNM.
oltre 290 mila
persone
potenzialmente
impattate dal rumore
dei treni e autobus
Utilizzo del
suolo
Diretto Quantifica
l'impatto
negativo
generato
sull'ecosistema
dall'utilizzo di suolo delle facilities (incluse le stazioni
ferroviarie) e dalla rete ferroviaria di FNM. Inoltre, quantifica i
benefici generati dall'utilizzo di treni e autobus in alternativa
all'automobile che riducono la superficie di suolo destinata
alla costruzione di strade. Sono inoltre, considerati i benefici
delle attività di inerbimento svolte dal Gruppo.
-24,2 mln €
4,9 mln di m2 di suolo
occupato dalle
facilities
350 mila m2 di
superficie destinata
Indiretto Quantifica
l'impatto
negativo
generato
sull'ecosistema
dall'utilizzo di suolo per la rete ferroviaria di RFI coperta dal
servizio ferroviario e per le stazioni di RFI servite da Trenord.
ad opere di
mitigazione e
compensazione
ambientale
Impatti sociali
Impatto Descrizione Valore
Disponibilità
del servizio
Diretto Quantifica il valore generato dai servizi di trasporto di FNM -
attraverso treni, autobus e car sharing – che offrono ai
passeggeri la possibilità di spostarsi e poter soddisfare le
proprie esigenze.
+356 mln €
2,4 mld di passeggeri
km
Tempo di
viaggio
Diretto Quantifica l'impatto negativo dovuto al tempo di viaggio
perso a causa di ritardi e soppressioni di treni e autobus e a
causa di treni affollati che impediscono ai passeggeri di
svolgere le attività da loro desiderate. Inoltre, quantifica i
benefici generati dal tempo di viaggio «utile» in treni non
affollati che può essere utilizzato dai passeggeri per svolgere
attività proficue, come ad esempio lavorare.
-69
mln €
4,9 mln di ore perse a
causa di ritardi o
soppressioni dei treni
e autobus
Congestione
stradale
Diretto Quantifica l'impatto negativo per la collettività in termini di
tempo perso nel traffico causato dalla congestione stradale
generata dal transito di autobus e auto del car-sharing. Inoltre,
quantifica i benefici per la collettività dovuti alla congestione
stradale evitata che si abilità grazie all'utilizzo del TPL in
alternativa all'automobile.
+60,4 mln €
1,8 mld di passeggeri
km che avrebbero
potuto utilizzare
l'automobile in
alternativa al treno e
all'autobus
Infortuni dei
passeggeri
Diretto Quantifica l'impatto negativo
dovuto agli infortuni dei
passeggeri durante il viaggio a bordo dei veicoli della flotta del
Gruppo (sia a seguito di incedenti ferroviari e/o stradali
occorsi, sia a seguito di cadute accidentali a bordo dei mezzi) e
agli infortuni in stazione in termini di costi umani, medici e
amministrativi, nonché di perdita di produttività per le
persone impattate. Inoltre, quantifica il beneficio per la
collettività dovuto agli incidenti stradali evitati
grazie
all'utilizzo dei mezzi di FNM in alternativa all'automobile
privata.
+75
mln €
47 infortuni a passeggeri
di autobus, treni e car
sharing
1,8 mld di passeggeri
km che avrebbero
potuto utilizzare
l'automobile in
alternativa al treno e
all'autobus
Salute e Diretto Quantifica l'impatto negativo generato dagli infortuni e dalle
malattie professionali dei dipendenti sul luogo di lavoro che
provoca l'insorgere di costi per i dipendenti, l'azienda e la
collettività.
-12,7
mln €
sicurezza dei
dipendenti
Indiretto Quantifica l'impatto negativo generato dagli infortuni in
itinere dei dipendenti di FNM, dei contrattisti, dagli infortuni
occorsi ai dipendenti delle attività commerciali site nelle
stazioni di FNM e ai dipendenti delle attività commerciali site
nelle stazioni di RFI servite da Trenord.
250 infortuni occorsi
ai dipendenti
Formazione
erogata
Diretto Quantifica i benefici generati dalla formazione erogata ai
dipendenti di FNM che contribuisce a migliorare le loro
competenze e produttività, permettendo di ricoprire ruoli di
pari o superiore livello, qualora decidessero di cambiare
datore di lavoro (cd. employability).
+112
mln €
Circa 250 mila ore di
formazione erogata
Vantaggi ed
agevolazioni
per i
passeggeri
Diretto Quantifica i benefici generati dalle offerte, dagli sconti, dai
vantaggi e dalle convenzioni proposte da FNM ai propri clienti.
+0,19 mln €
Valore delle offerte e
degli sconti proposti
da FNM
Costi evitati
per
l'operatività
dell'auto
Indiretto Quantifica i benefici in termini di costi evitati per l'operatività
delle automobili
(es. carburante, manutenzione, pedaggi
autostradali, ecc.) per quei passeggeri che pur avendo la
possibilità di spostarsi in automobile privata, decidono di
utilizzare i servizi ferroviari, di trasporto mediante autobus e
di car sharing.
+166 mln €
Costi evitati per
l'operatività
dell'automobile
Salario
aggiuntivo
percepibile
nelle grandi
città
Indiretto Quantifica
i
benefici
generati
per
i
pendolari
che
quotidianamente utilizzano i servizi di trasporto di FNM per
raggiungere i grandi centri urbani
nei quali è possibile
ottenere una retribuzione che è più competitiva rispetto a
quella ottenibile nella località di residenza.
+21
mln €
7.980 pendolari che
si recano a Milano in
treno o in un
capoluogo di
provincia in autobus e
che non possiedono
l'automobile
Spesa dei
passeggeri
nelle località
turistiche
Indiretto Quantifica la spesa dei passeggeri del TPL generata nelle
località turistiche raggiunte in treno o in autobus.
+55 mln €
3,5 mln di passeggeri
che hanno usufruito
dei servizi FNM per
raggiungere località
turistiche

Metodologia di calcolo per le emissioni

La metodologia per il calcolo del totale delle emissioni dirette (Scope 1) e indirette (Scope 2), espresse in tonnellate di CO2 equivalente, utilizza la seguente formula:

Tonnellate di CO2eq = Tonnellate di CO2 + 28 x Tonnellate di CH4 + 265 x Tonnellate di N2O

La CO2 equivalente è quindi calcolata come somma degli apporti delle emissioni di tre gas a effetto serra: CO2, CH4 e N2O (come suggerito dagli indicatori dei GRI Standard - 305-1 Direct (Scope 1) GHG emissions e 305-2 Indirect (Scope 2) GHG emissions). Per ottenere le quantità di CO2 equivalente per i gas CH4 e N2O, essi sono moltiplicati per il loro Global Warming Potential a 100 anni (28 per il CH4 e 265 per il N2O), così come definito dall'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change).

Per garantire maggiore precisione e rappresentatività, per lo Scope 1 i fattori emissivi utilizzati per il calcolo sono diversi per le emissioni derivanti da combustione statica (riscaldamento) e combustione da trazione (su strada o su rotaia).

Per le emissioni di Scope 2, si è deciso invece di applicare il metodo di calcolo "Market-based" che, consente di valorizzare la scelta di E-Vai di acquistare energia elettrica certificata come prodotta al 100% da fonti rinnovabili, alla quale non sono associate emissioni di gas serra; utilizzando come fattore emissivo per l'energia elettrica acquistata da rete (non certificata) il fattore medio associato al totale della produzione lorda di energia elettrica a livello nazionale (quindi un mix da fonti non rinnovabili e rinnovabili).

I fattori emissivi utilizzati, sia per lo Scope 1 sia per lo Scope 2, sono quelli proposti da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)86.

Nelle sezioni successive si evidenzia il dettaglio dei consumi energetici per settore di business (2018- 2020), così come indicato nella tabella seguente:

Paragrafo di riferimento Principali dati rendicontati Società di riferimento
Consumi di energia elettrica media e bassa
tensione della rete ferroviaria e delle stazioni
FERROVIENORD, MALPENSA
INTERMODALE
GESTIONE Consumi di energia elettrica dello stabile di
Milano Cadorna (*)
FNM
FERROVIENORD
NORD_ING
Trenord
INFRASTRUTTURA
FERROVIARIA
Consumi di gas metano e gasolio per il
riscaldamento e la trazione del materiale
rotabile e degli autoveicoli
FERROVIENORD, MALPENSA
INTERMODALE
Scope 1
Emissioni in atmosfera Scope 1 e Scope 2 FERROVIENORD
Scope 2
FNM

86 CO2: Annex 6 e Annex 2 del National Inventory Report (è stata considerata l'ultima edizione, quella del 2020). CH4 e N2O: tavole "Common Reporting Format" (è stata considerata l'ultima edizione, quella del 2020) allegate al National Inventory Report di cui sopra, nonché - in alcuni casi - serie storiche emissive aggiornate al 2018, sempre proposte da ISPRA.

FERROVIENORD
NORD_ING
Trenord
Ro.S.Co. e SERVICES Consumi di energia elettrica dello stabile di
Milano Cadorna (*)
FNM
Consumi di energia elettrica media e bassa
tensione per impianti e uffici
Consumi di energia elettrica per la ricarica dei
veicoli elettrici (E-Vai)
TRASPORTO PASSEGGERI Consumi di gasolio e metano per trazione
degli autobus
FNM Autoservizi
ATV
SU GOMMA Altri consumi (gasolio, benzina, gas metano)
per autoveicoli
La Linea (che include Martini Bus)
E-Vai
Consumi di gas metano per riscaldamento
Emissioni in atmosfera Scope 1 e Scope 2
Emissioni evitate dal servizio car-sharing
elettrico
Consumi di energia elettrica ad alta tensione
per la trazione dei treni
Consumi di energia elettrica media e bassa
tensione per impianti e uffici
TRASPORTO FERROVIARIO
(Trenord)
Consumi di gasolio per la trazione del
materiale rotabile (treni, autobus e
autoveicoli) e il riscaldamento
Trenord
Consumi di gas metano per riscaldamento
Emissioni in atmosfera Scope 1 e Scope 2

(*) I dati dei consumi energetici dello Stabile di Cadorna includono anche una quota parte di FNM S.p.A. Tali dati per la sola quota parte di FNM non sono rappresentativi dell'impatto del segment "Ro.S.Co. e Services". Per quanto riguarda i dati sulle locomotive in locazione essi non sono disponibili e non sono inclusi nel perimetro dei dati ambientali di seguito rendicontati.

Definizione dei temi materiali

Temi materiali Che cosa significa per il Gruppo FNM
Consumi energetici,
emissioni in
atmosfera e climate
change
Incentivare una gestione dell'impatto ambientale delle attività del Gruppo in
termini di riduzione dei consumi energetici, delle emissioni di gas a effetto serra e
degli inquinanti atmosferici, ottenuta tramite interventi di efficientamento
energetico e di uso razionale delle risorse. Pianificare strategie sempre più
orientate al presidio dei rischi connessi al cambiamento climatico e alla
diminuzione degli impatti sulla qualità dell'aria (ad esempio attraverso il
rinnovamento della flotta a favore di mezzi di moderna motorizzazione che
permettono un sensibile abbattimento delle emissioni dannose per l'ambiente e
per la salute dell'uomo).
Gestione del rumore
e delle vibrazioni
Contenere l'inquinamento acustico e l'impatto sonoro delle attività del Gruppo
dovuti, principalmente, al transito dei treni e dei mezzi su gomma, all'operatività
dei cantieri, specialmente in contesti di forte urbanizzazione. Definire adeguate
linee guida operative per limitare i livelli di rumore e di vibrazioni, ad esempio
mediante dispositivi di riduzione delle emissioni acustiche.
Gestione delle risorse
idriche
Incentivare un utilizzo essenziale della risorsa idrica, impiegata sia nelle attività
legate all'operatività degli uffici sia al lavaggio dei mezzi di trasporto, realizzando
un monitoraggio attraverso indicatori di intensità e promuovendo iniziative di
riciclo/riutilizzo della risorsa idrica, anche di acque meteoriche.
Gestione dei rifiuti Promuovere una gestione responsabile dei rifiuti prodotti dal Gruppo e dei relativi
impatti sull'ambiente, attraverso l'utilizzo di metodi di smaltimento, politiche e
pratiche di riciclo e meccanismi di riuso dei materiali e prodotti utilizzati.
Monitorare sia i rifiuti derivanti da attività specifiche di business (es. batterie
esauste delle auto elettriche; materiali derivanti dalle attività di manutenzione
dell'infrastruttura ferroviaria e dei depositi; materiali derivanti dalle attività legate
all'operatività dei mezzi di trasporto, quali treni e autobus) sia quelli provenienti
dalle attività legate all'operatività degli uffici.
Tutela della
biodiversità
Compensare gli effetti del potenziamento delle tratte ferroviarie e stradali,
mitigando gli impatti sul territorio e sul paesaggio in generale. Moderare gli effetti
del Gruppo sugli ecosistemi a difesa della perdita di biodiversità, della distruzione
degli habitat naturali, dell'impatto paesaggistico sui siti coinvolti e del grado
d'incidenza dell'opera futura. Pianificare la realizzazione di opere compensative, e
predisporre politiche volte alla minimizzazione degli impatti dei cantieri, in termini
sia di creazione di criticità temporanee nelle aree limitrofe ai lavori in corso, sia di
consumo del suolo e del sottosuolo.
Etica e integrità nel
business
Predisporre adeguati presidi di controllo interno e diffondere nell'organizzazione
una cultura aziendale fondata sull'integrità, l'etica professionale e l'onestà per
costruire rapporti di fiducia con i propri stakeholder e condurre correttamente la
propria attività con trasparenza in ogni singola operazione, in particolare nella lotta
alla corruzione attiva e passiva e nel rispetto di comportamenti concorrenziali.
Garantire, inoltre, il rispetto dei diritti umani di tutti gli stakeholder interni ed
esterni all'organizzazione.
Gestione dei rischi
sistemici e
resilienza del
business
Predisporre un sistema di gestione dei rischi sistemici dell'azienda derivanti da
shock ed eventi esterni senza precedenti su larga scala, che hanno implicazioni a
livello sociale, politico ed economico (ad esempio il COVID-19). Delineare, quindi,
piani strategici che identifichino, prevengano e riducano al minimo gli effetti di
eventi a bassa probabilità ma con alto impatto e con potenziali significative
esternalità, al fine di garantire la continuità del business.
Attrazione di talenti
e sviluppo del
capitale umano
Offrire opportunità concrete di sviluppo personale e professionale, sviluppando e
mantenendo nel tempo la capacità di attrarre e trattenere i talenti. Garantire al
Gruppo persone competenti, motivate e soddisfatte. Fornire alla forza lavoro uno
sviluppo continuo delle conoscenze trasversali e del know-how specifico del
business in linea con le esigenze espresse dagli stessi e dal mercato, al fine di gestire
al meglio eventuali cambiamenti organizzativi in risposta a scenari mutati.
Welfare per i
dipendenti
Offrire ai dipendenti strumenti e modelli di lavoro moderni e flessibili in grado di
rispondere a specifici bisogni personali e garantire equilibrio tra vita privata e
lavorativa (es. benefit aziendali, maternità, paternità). Assicurare, inoltre, che
l'offerta di welfare per i dipendenti risponda alle esigenze derivanti dal momento
storico, garantendo all'azienda una continuità operativa attraverso la promozione
dell'estensione dello smartworking, organizzazione di webinar, predisposizione di
attività che favoriscano l'inclusione e l'interattività a distanza.
Rispetto della
diversità e inclusione
Garantire la tutela dei diritti di tutti i dipendenti e delle pari opportunità, gestire e
valorizzare la diversità, promuovere dinamiche inclusive eliminando forme di
discriminazione anche di tipo retributivo.
Salute e sicurezza nei
luoghi di
lavoro
Tutelare la salute, sicurezza e integrità psicofisica delle persone, anche con
riferimento alla qualità dei luoghi di lavoro, incoraggiando lo sviluppo di una solida
cultura interna e aderendo ai più alti standard nazionali e internazionali sul tema.
Valutare, dunque, le prestazioni in tema di tutela di salute e sicurezza attraverso
riunioni periodiche predisponendo, laddove opportuno, azioni correttive e obiettivi
di miglioramento (es. formazione del personale, acquisizione di nuove macchine,
impianti e attrezzature, interventi di miglioria agli ambienti di lavoro).
Accessibilità dei
servizi e delle
infrastrutture
Garantire l'accessibilità fisica ai servizi e alle infrastrutture (es. stazioni, treni,
autobus) a tutti i clienti senza alcuna discriminazione (es. standardizzazione della
segnaletica, presenza di postazioni dedicate per le persone a mobilità ridotta,
ampliamento degli spazi dedicati ai parcheggi).
Collaborare con le associazioni di categoria affinché il Gruppo predisponga
interventi adeguati a garantire piena accessibilità a servizi e infrastrutture.
Qualità del servizio e
sicurezza dei
clienti in stazione e in
movimento (Security
& Safety)
Fornire prodotti, servizi e infrastrutture che incontrino elevati standard di qualità,
e che garantiscano la sicurezza dei viaggiatori (Security) in stazione, presso le aree
di parcheggio delle biciclette o delle auto, presso le fermate degli autobus, e sui
mezzi di trasporto, grazie alla predisposizione di controlli costanti da parte dei
servizi di vigilanza.
Garantire, inoltre, la sicurezza nella circolazione (Safety), predisponendo, ad
esempio, sistemi automatici di protezione treno che garantiscano il rispetto dei
segnali, secondo i più alti standard di sicurezza ferroviaria.
Fornire, un servizio di massima qualità, attraverso periodici interventi di
ammodernamento della flotta, in modo da garantire la sicurezza e la soddisfazione
del cliente finale.
Innovazione
tecnologica e digitale
Incentivare la modernizzazione e l'evoluzione tecnologica digitale mediante lo
sviluppo di nuovi servizi e l'adozione di tecnologie digitali da integrare nei processi
aziendali, nelle infrastrutture e nei servizi (es. MaaS - Mobility as a Service e MaaC
- Mobility as a Community). Collaborare con i diversi attori competenti per l'avvio
di attività di analisi, sviluppo e innovazione per rispondere al meglio ai cambiamenti
di scenario e alle nuove consuetudini del cliente di FNM.
Cogliere le opportunità dell'evoluzione digitale per predisporre presidi a
salvaguardia della privacy dei clienti e della sicurezza dei dati aziendali, garantendo
elevati standard di sicurezza informatica.
Intermodalità e
integrazione dei
servizi
Favorire la predisposizione di servizi intermodali e integrati, che rafforzi la rete di
interscambio autobus-treno presso le stazioni, promuova il trasporto per
valorizzare il turismo nel territorio e favorisca la realizzazione di un sistema di
bigliettazione unico integrato. Realizzare una intermodalità dei trasporti del
Gruppo capace di facilitare la fruizione del servizio da parte dei clienti e di rendere
l'esperienza del viaggio piacevole e allo stesso tempo funzionale per le esigenze del
singolo.
Dialogo con gli
stakeholder e
sviluppo del
territorio
Promuovere un dialogo regolare con gli stakeholder del Gruppo, in particolare con
le amministrazioni e gli enti pubblici regionali e locali, volto alla ricerca di soluzioni
condivise e di relazioni trasparenti. Creare una relazione che sia funzionale alla
analisi e alla comprensione da parte di FNM dei bisogni della comunità e delle
specificità del tessuto sociale dei territori interessati dai servizi offerti, siano essi
relativi alla rete o al trasporto passeggeri su ferro e gomma, fornendo al Gruppo
l'opportunità di rispondere puntualmente alle esigenze dei propri stakeholder.
Approvvigionamento
sostenibile
Improntare i propri processi di acquisto, relativi sia alle attività core dell'azienda
che quelle legate all'operatività degli uffici, su comportamenti orientati al pieno
rispetto della legalità, trasparenza e anticorruzione. Adottare criteri di selezione,
valutazione e monitoraggio dei fornitori in grado di misurare anche la loro
performance sociale e ambientale, al fine di garantire alti livelli di funzionalità, e,
dunque, approvvigionamenti in grado di integrare criteri ESG lungo tutta la catena
di fornitura.
Gestione sostenibile
delle infrastrutture
Considerare gli impatti ambientali, sociali e di governance nelle fasi di design,
realizzazione e utilizzo dell'infrastruttura, al fine di garantire un uso efficiente delle
risorse necessarie a implementare progetti infrastrutturali (es. ferro, acciaio,
cemento, calcestruzzo) e minimizzare l'impatto sul territorio circostante durante il
ciclo di vita dell'infrastruttura stessa.

Tabella di correlazione tra ambiti del Decreto, i temi materiali e indicatori GRI

Categoria Temi materiali D.Lgs. 254/2016 GRI Standard di riferimento Perimetro degli
impatti
Ruolo del
Gruppo
FNM
Responsabilità
ambientale
Consumi energetici, emissioni
in atmosfera e climate
change
Ambientale 302: Energia (2016)
305: Emissioni (2016)
Gruppo FNM,
Trenord
Diretto
Gestione del rumore e delle
vibrazioni
Ambientale - Gruppo FNM,
Trenord
Diretto
Gestione delle risorse idriche Ambientale 303: Acqua e scarichi idrici (2018) Gruppo FNM,
Trenord
(sedi operative, siti
manutentivi e depositi)
Diretto
Gestione dei rifiuti Ambientale 306: Scarichi idrici e rifiuti (2016) Gruppo FNM,
Trenord
(sedi operative, siti
manutentivi e depositi)
Diretto
Tutela della biodiversità Ambientale 304: Biodiversità (2016) Gruppo FNM,
Trenord,
Amministrazioni locali
(Comuni, Province e
Regione Lombardia)
Diretto
Governance,
integrità e
responsabilità
economica
Etica e integrità nel business Lotta alla
corruzione, Rispetto
dei diritti umani
205: Anticorruzione (2016)
207: Imposte (2019)
307: Compliance ambientale( 2016)
419: Compliance socioeconomica
(2016)
412: Valutazione del rispetto dei diritti
umani (2016)
Gruppo FNM Diretto
Gestione dei rischi sistemici e
resilienza del business
Lotta alla
corruzione, Rispetto
dei diritti umani,
Ambientale, Sociale,
Attinente al
personale
- Gruppo FNM Contributo
Risorse umane Attrazione di talenti e
sviluppo del capitale umano
Attinente al
personale
401: Occupazione (2016)
402: Relazioni tra lavoratori e
management (2016)
404 Formazione e istruzione (2016)
Gruppo FNM,
Trenord
Diretto
Welfare per i dipendenti Attinente al
personale
401: Occupazione
(2016)
Gruppo FNM,
Trenord
Diretto
Rispetto della diversità e
inclusione
Attinente al
personale, Rispetto
dei diritti umani
405: Diversità e pari opportunità (2016) Gruppo FNM,
Trenord
Diretto
Salute e sicurezza nei luoghi
di lavoro
Attinente al
personale
403 Salute e sicurezza sul lavoro (2018) Gruppo FNM,
Trenord
Diretto
Responsabilità
verso i clienti,
Accessibilità dei servizi e delle
infrastrutture
Sociale 203: Impatti economici indiretti (2016) Gruppo FNM,
Trenord
Diretto
infrastrutture e
sistemi di
trasporto
Qualità del servizio e
sicurezza dei clienti in
stazione e in movimento
(Security & Safety)
Sociale 416: Salute e sicurezza dei clienti (2016) Gruppo FNM,
Trenord, Autorità di
pubblica sicurezza
Diretto
Innovazione tecnologica e
digitale
Sociale - Gruppo FNM,
Trenord
Diretto
Intermodalità e integrazione
dei servizi
Ambientale, Sociale - Gruppo FNM,
Trenord,
Amministrazioni locali,
Clienti e viaggiatori
Contributo
Responsabilità
sociale (comunità)
e supply chain
Dialogo con gli stakeholder e
sviluppo del territorio
Lotta alla
corruzione, Sociale
201: Performance economiche (2016)
413: Comunità locali (2016)
Gruppo FNM,
Trenord,
Amministrazioni locali
Contributo
Approvvigionamento
sostenibile
Ambientale, Sociale,
Lotta alla
corruzione, Rispetto
dei diritti umani
204: Pratiche di approvvigionamento
(2016)
308: Valutazione ambientale dei
fornitori (2016)
414: Valutazione sociale dei fornitori
(2016)
Gruppo FNM Diretto
Gestione sostenibile delle
infrastrutture
Ambientale, Sociale - Gruppo FNM,
Trenord, Regione
Lombardia
Diretto
Indiretto
(finanziamenti
da parte di
Regione
Lombardia )

Indice dei contenuti GRI

Indice dei contenuti GRI "in conformità" – opzione core

GRI ID Informativa Paragrafo Omissioni e
informativa
Profilo dell'organizzazione
102-1 Nome dell'organizzazione Nota metodologica
102-2 Attività, marchi, prodotti e servizi 1.2. Il Gruppo FNM e la sua storia
102-3 Luogo della sede principale 1.2. Il Gruppo FNM e la sua storia
102-4 Luogo delle attività 1.2. Il Gruppo FNM e la sua storia
102-5 Proprietà e forma giuridica 7.1. Le fonti di finanziamento: pubblica
amministrazione e azionisti
102-6 Mercati serviti 1.2. Il Gruppo FNM e la sua storia
102-7 Dimensione dell'organizzazione 1.2. Il Gruppo FNM e la sua storia
7.1. Le fonti di finanziamento: pubblica
amministrazione e azionisti
7.1. Il valore economico generato e
distribuito
7.3. Lo sviluppo del capitale umano
all'interno del Gruppo
Il capitale umano - appendice
Per maggiori dettagli sui
risultati d'esercizio del
Gruppo FNM, si rimanda
al Bilancio Consolidato
scaricabile dalla pagina
www.fnmgroup.it
102-8 Informazioni sui dipendenti e gli altri
lavoratori
7.3. Lo sviluppo del capitale umano
all'interno del Gruppo
Il capitale umano - appendice
Per quanto attiene al
calcolo degli indicatori
quantitativi sull'organico
e le sue varie
scomposizioni, è stato
scelto il metodo
dell'head-count
102-9 Catena di fornitura 7.1. Approvvigionamento sostenibile
102-10 Modifiche significative all'organizzazione
e alla sua catena di fornitura
Nota metodologica
1.2. Il Gruppo FNM e la sua storia
7.1. Approvvigionamento sostenibile
La controllata Locoitalia,
è uscita dal perimetro di
consolidamento al 31
dicembre 2020, in
quanto è stata ceduta in
data 10 marzo 2020
insieme alla società
collegata FuoriMuro
102-11 Principio di precauzione 6.1. Modello di governance del rischio
102-12 Iniziative esterne 7.2. Il capitale produttivo e individuale
7.3. Il capitale umano
7.5. Comunità e condivisione di valore: i
progetti e le iniziative sul territorio
102-13 Adesione ad associazioni 1.4. Gli stakeholder del Gruppo FNM
4.3. La sostenibilità del Gruppo FNM
7.5. Comunità e condivisione di valore: i
progetti e le iniziative sul territorio
Strategia
102-14 Dichiarazione di un alto dirigente Lettera del Presidente agli stakeholder
102-15 Impatti chiave, rischi e opportunità 4.2.Le Linee Guida del Piano Strategico
Integrato 2021-25
4.3. La sostenibilità del Gruppo FNM
4.4.I capitali impiegati per il raggiungimento
degli obiettivi strategici e degli SDGs
2.2. Gli impatti del Covid-19 sulla mobilità in
Italia e in Europa
6.1. Modello di governance del rischio
102-49 Modifiche nella rendicontazione Nota metodologica
Guida alla lettura
3.2. Matrice di materialità
102-50 Periodo di rendicontazione Nota metodologica
102-51 Data del report più recente - Maggio 2020
102-52 Periodicità di rendicontazione Nota metodologica
102-53 Contatti per richiedere informazioni
riguardanti il report
Nota metodologica
102-54 Dichiarazione sulla rendicontazione in
conformità ai GRI Standards
Nota metodologica
102-55 Indice dei contenuti GRI Indice dei contenuti GRI
102-56 Assurance esterna Relazione della società di revisione
STANDARD SPECIFICI
Aspetto materiale: Consumi energetici, emissioni in atmosfera e climate change
103-1, 103-2,
103-3
Modalità di gestione 3.2. Matrice di materialità
6.2. Rischi e temi materiali
7.4. Un modello di business a sostegno della
lotta al cambiamento climatico
7.4. Governance ambientale
302-1 Energia consumata all'interno
dell'organizzazione
7.4. Governance ambientale - Energia
302-3 Intensità energetica 7.4. Un modello di business a sostegno della
lotta al cambiamento climatico
302-4 Riduzione nel consumo di energia 7.2. Ro.S.Co
7.2. Trasporto passeggeri gomma
7.4. Governance ambientale – Energia
305-1 Emissioni dirette di GHG (Scope 1) 7.4. Governance ambientale – Emissioni
305-2 Emissioni indirette di GHG da consumi
energetici (Scope 2)
7.4. Governance ambientale – Emissioni
305-4 Intensità delle emissioni di GHG 7.4. Governance ambientale – Emissioni
305-7 Ossidi di azoto (NOX), ossidi di zolfo (SOX)
e altre emissioni significative
7.4. Governance ambientale – Emissioni
Aspetto materiale: Gestione delle risorse idriche
103-1, 103-2,
103-3
Modalità di gestione 3.2. Matrice di materialità
6.2. Rischi e temi materiali
7.4. Governance ambientale – Acqua
303-1 Interazione con l'acqua come risorsa
condivisa
7.4. Governance ambientale – Acqua
303-2 Gestione degli impatti correlati allo
scarico d'acqua
7.4. Governance ambientale – Acqua
303-3 Prelievo idrico 7.4. Governance ambientale – Acqua Il Gruppo FNM non
opera in aree ad altro
stress idrico. I parametri
di dettaglio relativi alle
categorie "acqua dolce"
e "altre tipologie di
acqua" non sono
monitorati.
303-4 Scarico di acqua 7.4. Governance ambientale – Acqua
Il capitale naturale - appendice
Vedi sopra
Aspetto materiale: Gestione dei rifiuti
103-1, 103-2, 3.2. Matrice di materialità
103-3 Modalità di gestione 6.2. Rischi e temi materiali
7.4. Governance ambientale – Rifiuti
306-1 Scarichi idrici per qualità e destinazione Il capitale naturale - appendice
306-2 Rifiuti per tipo e metodo di smaltimento 7.4. Governance ambientale – Rifiuti
Il capitale naturale - appendice
Non è disponibile la
scomposizione dei rifiuti
pericolosi e non
pericolosi per metodo di
smaltimento (riuso;
riciclo; compostaggio;
recupero di energia,
discarica, altro) per
FERROVIENORD.
L'attività è affidata a
ditte esterne
specializzate
Aspetto materiale: Tutela della biodiversità
103-1, 103-2,
103-3
Modalità di gestione 3.2. Matrice di materialità
6.2. Rischi e temi materiali
7.4. Governance ambientale – Biodiversità
304-1 Siti operativi di proprietà, detenuti in
locazione, gestiti in
(o adiacenti ad) aree protette e aree a
elevato valore
di biodiversità esterne alle aree protette
7.4. Governance ambientale – Biodiversità
304-2 Impatti significativi di attività, prodotti e
servizi sulla biodiversità
7.4. Governance ambientale – Biodiversità
304-3 Habitat protetti o ripristinati 7.4. Governance ambientale – Biodiversità
Aspetto materiale: Etica e integrità nel business
103-1, 103-2,
103-3
Modalità di gestione 3.2. Matrice di materialità
5.2. Politiche del Gruppo
6.2. Rischi e temi materiali
6.4. Compliance, etica e integrità
7.1. L'approccio alla fiscalità del Gruppo
FNM
205-2 Comunicazione e formazione in materia
di politiche e procedure anticorruzione
5.2. Politiche del Gruppo
6.4. Compliance, etica e integrità
205-3 Episodi di corruzione accertati e azioni
intraprese
- Non si sono verificati
incidenti o atti illeciti
riconducibili a fenomeni
di corruzione, né
violazioni al Codice etico
207-1 Approccio alla fiscalità 5.2. Politiche del Gruppo
7.1. L'approccio alla fiscalità del Gruppo
FNM
207-2 Governance fiscale, controllo e gestione
del rischio
7.1. L'approccio alla fiscalità del Gruppo
FNM
207-3 Coinvolgimento degli stakeholder e
gestione delle preoccupazioni in materia
fiscale
7.1. L'approccio alla fiscalità del Gruppo
FNM
207-4 Rendicontazione Paese per Paese 7.1. L'approccio alla fiscalità del Gruppo
FNM
Si rimanda al Bilancio Consolidato dove
sono approfondite le informazioni relative
alle imposte
307-1 Non conformità con leggi e normative in
materia ambientale
- Nel 2020 non si sono
verificati casi di non
compliance a leggi e a
regolamenti in materia
ambientale né il Gruppo
ha ricevuto significative
sanzioni o multe per
157
158
404-3 Percentuale di dipendenti che ricevono
una valutazione periodica delle
performance e dello sviluppo
professionale
7.3. Formazione e sviluppo dei dipendenti
Il capitale umano - appendice
I dati relativi al sistema
di valutazione MBO si
riferiscono al personale
di FNM,
FERROVIENORD,
FNM Autoservizi,
NORD_ING ed E-Vai. Le
altre società del Gruppo
FNM e Trenord hanno
un sistema di
404-1 Ore medie di formazione annua per
dipendente
7.3. Formazione e sviluppo dei dipendenti
Il capitale umano - appendice
402-1 Periodo minimo di preavviso per
cambiamenti operativi
- Le società del Gruppo
FNM e Trenord
applicano quanto
previsto dal Contratto
Collettivo Nazionale
(CCNL) delle Attività
Ferroviarie e del
Commercio, che include
tali riferimenti
401-1 Nuove assunzioni e turnover 7.3. Lo sviluppo del capitale umano
all'interno del Gruppo
Il capitale umano - appendice
103-1, 103-2,
103-3
Modalità di gestione 3.2. Matrice di materialità
6.2. Rischi e temi materiali
7.3. Lo sviluppo del capitale umano
all'interno del Gruppo
7.3. Diversità e inclusione
Aspetto materiale: Attrazione di talenti e sviluppo del capitale umano
419-1 Non conformità con leggi e normative in
materia sociale ed economica
- Nel 2020 non si sono
verificati casi di non
compliance a leggi e a
regolamenti in materia
sociale ed economica
418-1 Denunce comprovate riguardanti le
violazioni della privacy dei clienti e
perdita di dati dei clienti
- Nel 2020 non sono stati
presentati reclami
riguardanti la violazione
della privacy e la perdita
dei dati dei clienti
417-2 Episodi di non conformità in materia di
informazione ed etichettatura di prodotti
e servizi
- Nel 2020 non si sono
verificati casi di non
compliance a leggi e a
regolamenti relativi ad
attività di comunicazione
e marketing incluse
pubblicità, promozioni e
sponsorship
questioni ambientali o
ecologiche.
Relativamente ai reclami
connessi
all'inquinamento
acustico (rete ferroviaria
e cantieri), si segnala che
si tratta di un numero
ridotto, inferiore alla
decina, e di un numero
ancora più basso in
merito a quelli sfociati in
un contenzioso nell'arco
di tre anni
valutazione con modalità
e regole differenti
Aspetto materiale: Welfare per i dipendenti
103-1, 103-2,
103-3
Modalità di gestione 3.2. Matrice di materialità
6.2. Rischi e temi materiali
7.3. Welfare dei dipendenti
401-2 Benefit previsti per i dipendenti a tempo
pieno, ma non per i dipendenti part-time
o con contratto a tempo determinato
7.3. Welfare dei dipendenti Il piano di welfare è
erogato in ugual misura
a tutti i dipendenti, part
time e full-time, delle
società del Gruppo FNM
e Trenord
Aspetto materiale: Rispetto della diversità e inclusione
103-1, 103-2,
103-3
Modalità di gestione 3.2. Matrice di materialità
6.2. Rischi e temi materiali
405-1 Diversità negli organi di governo e tra i
dipendenti
5.1. Organi societari
5.2. Politiche del Gruppo
7.3. Lo sviluppo del capitale umano
all'interno del Gruppo
7.3. Diversità e inclusione
Il capitale finanziario - appendice
Il capitale umano - appendice
Il Consiglio di
Amministrazione di FNM
S.p.A. è composto dal
40% da donne e dal 60%
da uomini ricompresi
nella fascia di età 30-50
(20%) e >50 (80%)
Aspetto materiale: Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
103-1, 103-2,
103-3
Modalità di gestione 3.2. Matrice di materialità
6.2. Rischi e temi materiali
7.3. Salute e sicurezza
403-1 Sistema di gestione della salute e
sicurezza sul lavoro
7.3. Salute e sicurezza
403-2 Identificazione dei pericoli, valutazione
dei rischi e
indagini sugli incidenti
7.3. Salute e sicurezza
403-3 Servizi di medicina del lavoro 6.1 Modello di governance del rischio
7.3. Salute e sicurezza
403-4 Partecipazione e consultazione dei
lavoratori e comunicazione in materia di
salute e sicurezza sul lavoro
7.3. Salute e sicurezza
403-5 Formazione dei lavoratori in materia di
salute e sicurezza sul lavoro
7.3. Formazione e sviluppo dei dipendenti
7.3. Salute e sicurezza
403-6 Promozione della salute dei lavoratori 7.3. Salute e sicurezza
7.3. Welfare dei dipendenti
403-7 Prevenzione e mitigazione degli impatti in
materia di salute e sicurezza sul lavoro
all'interno delle relazioni commerciali
7.3. Salute e sicurezza
403-8 Lavoratori coperti da un sistema di
gestione della
salute e sicurezza sul lavoro
7.3. Salute e sicurezza
403-9 Infortuni sul lavoro 7.3. Salute e sicurezza
Il capitale umano - appendice
I dati si riferiscono
solamente al personale
interno del Gruppo FNM
e Trenord. Il dato
relativo ai non
dipendenti non è
attualmente monitorato.
La definizione di
"infortunio in itinere" è
in linea con la normativa
italiana
403-10 Malattie professionali - Nel 2020 non si sono
verificati casi di malattie
professionali
Aspetto materiale: Accessibilità dei servizi e delle infrastrutture
103-1, 103-2,
103-3
Approccio manageriale 3.2. Matrice di materialità
6.2. Rischi e temi materiali
7.1. I principali investimenti
7.2. Gestione infrastruttura ferroviaria
7.2. Ro.S.Co e Services
203-1 Investimenti infrastrutturali e servizi
finanziati
7.1. I principali investimenti
7.2. Ro.S.Co e Services
Il capitale finanziario – appendice
Aspetto materiale: Qualità del servizio e sicurezza dei clienti in stazione e in movimento (Security & Safety)
103-1, 103-2,
103-3
Modalità di gestione 3.2. Matrice di materialità
6.1. Modello di governance del rischio
6.2. Rischi e temi materiali
7.2. Gestione infrastruttura ferroviaria
7.2. Ro.S.Co e Services
7.2. Trasporto passeggeri su gomma
7.2. Trasporto ferroviario (Trenord)
416-2 Episodi di non conformità riguardanti
impatti sulla salute
e sulla sicurezza di prodotti e servizi
6.1. Modello di governance del rischio
7.2. Gestione infrastruttura ferroviaria
Nel 2020 non si sono
verificati casi di non
compliance a leggi e a
regolamenti relativi agli
impatti sulla salute e
sicurezza di prodotti e
servizi
Aspetto materiale: Dialogo con gli stakeholder e sviluppo del territorio
103-1, 103-2,
103-3
Modalità di gestione 1.4. Gli stakeholder del Gruppo
3.2. Matrice di materialità
3.1. Stakeholder engagement
6.2. Rischi e temi materiali
7.3. Formazione e sviluppo dei dipendenti
7.5. La soddisfazione dei clienti
7.5. Comunità e condivisione di valore: i
progetti e le iniziative sul territorio
413-1 Attività che prevedono il coinvolgimento
delle comunità locali, valutazioni
d'impatto e programmi di sviluppo
7.5. La soddisfazione dei clienti
7.5. Comunità e condivisione di valore: i
progetti e le iniziative sul territorio
413-2 Attività con impatti negativi, potenziali e
attuali significativi sulle comunità locali
7.4. Governance ambientale – Biodiversità
7.4. Governance ambientale – Rumore e
vibrazioni
201-1 Valore economico direttamente generato
e distribuito
7.1. Il valore economico generato e
distribuito
201-4 Assistenza finanziaria ricevuta dal
governo
7.1. Le fonti di finanziamento: pubblica
amministrazione e azionisti
Il capitale finanziario - appendice
Aspetto materiale: Approvvigionamento sostenibile
103-1, 103-2,
103-3
Modalità di gestione 3.2. Matrice di materialità
5.2. Politiche del Gruppo
6.2. Rischi e temi materiali
7.1. Approvvigionamento sostenibile
204-1 Proporzione di spesa verso fornitori locali 7.1. Approvvigionamento sostenibile
308-1 Nuovi fornitori che sono stati valutati
utilizzando criteri ambientali
7.1. Approvvigionamento sostenibile All'interno dei bandi di
gara in linea con quanto
previsto dal Codice
Appalti sono previste
prescrizioni di
sostenibilità
ambientale e sociale. Nel
2019 è stato
implementato l'albo
fornitori e i
procedimenti di gara
sono monitorati per le
principali categorie di
fornitura individuate
secondo criteri ESG
414-1 Nuovi fornitori che sono stati sottoposti a
valutazione attraverso l'utilizzo di criteri
sociali
7.1. Approvvigionamento sostenibile Vedi sopra
TEMI MATERIALI NON COPERTI DA INDICATORI GRI
Aspetto materiale: Gestione del rumore e delle vibrazioni
103-1, 103-2,
103-3
Modalità di gestione 3.2. Matrice di materialità
6.2. Rischi e temi materiali
7.4. Governance ambientale – Rumore e
vibrazioni
Aspetto materiale: Gestione dei rischi sistemici e resilienza del business
103-1, 103-2,
103-3
Modalità di gestione 3.2. Matrice di materialità
6.2. Rischi e temi materiali
6.3. I rischi emergenti
Aspetto materiale: Innovazione tecnologica e digitale
103-1, 103-2,
103-3
Modalità di gestione 3.2. Matrice di materialità
6.2. Rischi e temi materiali
7.2. Gestione infrastruttura ferroviaria
7.2. Ricerca e innovazione
7.3. La digitalizzazione nella gestione delle
risorse umane
Aspetto materiale: Intermodalità e integrazione dei servizi
103-1, 103-2,
103-3
Modalità di gestione 3.2. Matrice di materialità
6.2. Rischi e temi materiali
7.2. Gestione infrastruttura ferroviaria
7.2. Ro.S.Co e Services
7.2. Trasporto passeggeri su gomma
7.2. Trasporto ferroviario (Trenord)
Aspetto materiale: Gestione sostenibile delle infrastrutture
103-1, 103-2,
103-3
Modalità di gestione 3.2. Matrice di materialità
6.2. Rischi e temi materiali
7.1. I principali investimenti
7.2. Ro.S.Co e Services

Relazione della Società di Revisione indipendente sulla Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario ai sensi dell'art. 3, c. 10, D. Lgs. 254/2016 e dell'art. 5 Regolamento CONSOB n° 20267

Schede delle società fuori perimetro

DB Cargo Italia

Settore di attività Trasporto merci su ferro.
Segmenti merceologici: Industria siderurgica, cartaria, chimica, catena petrolifera e
automobilistica, merci varie
Sede legale Milano
Capillarità della rete: 7 hub di smistamento; 11 railport; più di 70 raccordi e punti di
carico/scarico
Dipendenti n.448 (+3%) rispetto al 2019
Core business 41 locomotive di cui 16 a trazione diesel e 25 a trazione elettrica

Profilo dell'organizzazione DB Cargo Italia (DBCI) offre servizi di logistica e movimentazione delle merci principalmente in Italia e sulla rete infrastrutturale gestita da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), servendosi di locomotive elettriche e diesel.

I servizi offerti da DB Cargo Italia
Trasporto a treni completi Trasporto a carro singolo o
"traffico diffuso"
Servizi accessori
Il servizio che mette a disposizione dei
clienti un intero convoglio,
garantendo grandi capacità e tempi
efficienti di trasporto del materiale.
Il servizio è indicato ai clienti che
hanno necessità di trasportare un
ridotto quantitativo di materiale.
I servizi a integrazione del trasporto
ferroviario che, possono includere
servizi di manovra, di consulenza in
ambito di logistica ferroviaria e di
sicurezza del carico trasportato.

Nel 2020, sono stati raggiunti buoni risultati, sia a livello economico sia produttivo, confermando il trend di crescita della società.

Certificazioni

  • Licenza ferroviaria rilasciata da MIT (Ministero Infrastrutture e Trasporti) che permette l'effettuazione di servizi di trasporto ferroviario all'interno di uno o più Stati Membri dell'Unione Europea
  • Certificato di Sicurezza Unico rilasciato da ANSFISA (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali) per operare all'interno di uno o più Stati Membri dell'Unione Europea
  • Certificato di Sicurezza per la circolazione sulle linee di confine rilasciato da UFT (Ufficio Federale dei Trasporti) per la Svizzera
  • Certificato di Operatore Economico Autorizzato
  • Attestazione SQAS (Safety and Quality Assessment Sustainability) per gli impianti di Novate Milanese, Brescia Scalo e Domo II, riguardo le performance come fornitore di servizi logistici del settore chimico
  • Certificazioni ISO 9001 (Qualità), 14001 (Ambiente) e 45001 (Salute e Sicurezza dei Lavoratori) rilasciate da Dekra

Il business aziendale

Nell'ambito del trasporto ferroviario a "traffico diffuso", DBCI è operativa prevalentemente nel Nord Italia, ma con crescente presenza anche nel Centro e Sud Italia.

La rete del traffico diffuso comprende 7 hub di smistamento, 11 railport e più di 70 raccordi privati o punti di carico e scarico distribuiti in tutta Italia, di cui 16 località sono servite dal traffico a treni completi.

La flotta di DBCI è composta da 41 locomotive, delle quali 16 a trazione diesel e 25 a trazione elettrica. L'intera flotta di locomotive elettriche è composta da locomotive di età non superiore ai 15 anni.

Nel corso del 2020 sono entrate in servizio 4 nuovissime locomotive Bombardier E-494 dotate di Modulo Ultimo Miglio Diesel che garantiranno ulteriori efficienze di produzione e ambientali.

Per assicurare la sicurezza ferroviaria, tutti i mezzi di trazione sono attrezzati con il Sotto Sistema di Bordo (SSB) e del Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT), fatta eccezione per 4 locomotive diesel di manovra. Inoltre, la società ha continuato il processo di digitalizzazione per rendere più efficiente e sicura la gestione del personale d'esercizio, della flotta di locomotive e dei carri trainati.

Il sistema Railport per la gestione dell'intermodalità

DBCI gestisce la logistica dell'ultimo miglio stradale per i clienti non dotati di raccordo ferroviario, attraverso il proprio sistema railport. I railport sono centri raccordati multifunzionali pensati per il trasbordo efficiente della merce tra il trasporto stradale e quello ferroviario, consentendo ai clienti di ridurre le dimensioni dei propri magazzini e di sostituire i trasporti stradali con una soluzione mista, in cui la maggior parte del trasporto è effettuato via ferrovia.

Responsabilità verso le persone

Nell'ambito dell'obiettivo posto dalla capogruppo Deutsche Bahn AG (DB AG) per il 2020 di rientrare tra i dieci migliori datori di lavoro, DB Cargo Italia svolge un'indagine sul clima aziendale con cadenza biennale a tutti i dipendenti. L'adesione alla survey nel 2020 è stata del 77%, confermando

Dati relativi al personale al 31.12.2020
Uomini
Donne
Totale
Dirigenti 3 2 5
Quadri 17 1 18
Impiegati 46 16 62
Operai 359 4 363
Totale 425 23 448

pertanto lo stesso tasso di partecipazione registrato nel 2018, evidenziando, al contempo, un miglioramento dell'indice generale di soddisfazione, che è passato da un punteggio di 3.9 a 4.0 su un massimo di 5. La prossima indagine è prevista nel 2022.

Codice di Condotta

DBCI ha adottato il Codice di Condotta della Capogruppo DB AG. Il documento, in linea con i principi del Global Compact, definisce gli standard etici che devono essere rispettati internamente ed esternamente. Il documento costituisce una base fondamentale per le collaborazioni con imprese, partner strategici e fornitori che sono tenuti ad accettare il rispetto dei requisiti contenuti. In aggiunta tutti i fornitori con attività rilevanti in ambito di sicurezza sono sottoposti ad audit.

Iniziative in ambito welfare:

Piattaforma Welfare

Dal 2018, DBCI ha messo a disposizione dei dipendenti aventi diritto al premio di risultato, una piattaforma virtuale di beni e servizi, permettendo loro di scegliere in autonomia se ricevere il premio in denaro o trasformarlo in beni e servizi welfare.

People Exchange Program (PEP)

Nel 2019 DBCI ha aderito al programma di DB Cargo AG "PEP", un programma tecnico-formativo presso le sedi europee del gruppo DB Cargo, della durata massima di 3 mesi, alla quale hanno aderito 2 dipendenti di DBCI. Tale programma è stato tuttavia annullato nel corso del 2020 a causa della

crisi sanitaria e del blocco della mobilità verso altre filiali del Gruppo, oltre alla quasi totalità di lavoro in remoto e non in presenza. Lo scopo del programma era infatti quello di incrementare la collaborazione tra le strutture aziendali dislocate nelle varie sedi europee, permettendo di acquisire best practices su processi e metodi operativi direttamente "in campo".

Programma Lifeed

Nel corso del 2020, il programma Lifeed, è stato esteso a tutto il personale, sia degli uffici che dei reparti produttivi, il programma prevede un ciclo di webinar formativi ed informativi con lo scopo di:

  • approfondire le competenze trasversali anche per chi lavora nei reparti produttivi;
  • favorire un dialogo tra i più giovani e i più esperti in azienda;
  • permettere a ciascuno di sviluppare, all'interno del proprio ruolo, il senso di responsabilità;
  • far nascere nuove consapevolezze sul rapporto vita-lavoro.

Programma MAAM "Maternity as a Master"

Dal mese di ottobre 2019, DB Cargo Italia aderisce all'iniziativa promossa da FNM "Life Based Value - Maternity as a Master (MaaM)" offrendo la possibilità ai propri dipendenti di usufruire di un percorso di formazione composto da 3 moduli tematici che pongono al centro il valore della genitorialità e dell'assistenza agli altri nel contesto lavorativo.

Responsabilità verso l'ambiente e il territorio

Sul fronte energetico, la società ha ridotto i propri consumi attraverso l'ammodernamento della flotta di locomotive elettriche e diesel. È in fase uno studio per la sostituzione del parco locomotive diesel, con mezzi dotati di tecnologia per il recupero di energia elettrica in frenata per il funzionamento dei servizi ausiliari.

Dati relativi ai consumi energetici87
Tipologia Unità di misura 2020 2019 2018
Trazione locomotive elettriche kWh 28.900.000 28.604.000 27.000.000
Funzionamento uffici kWh 34.000 30.000 35.000
Trazione locomotive diesel litri 600.000 762.000 771.000
Auto aziendali litri 20.000 17.000 16.000

Come previsto da D.lgs. n. 115/2008 è stata effettuata, nel 2019, la Diagnosi Energetica sui consumi energetici 2017-2018 che evidenzia le possibili aree di intervento per la riduzione dei consumi e i relativi costi di gestione che sono in realizzazione per i prossimi anni.

Infine, il Gruppo DB AG, del quale DBCI fa parte, ha avviato e concluso un programma di riduzione dell'inquinamento acustico generato dal trasporto ferroviario, che aveva come obiettivo quello di raggiungere entro il 2020 una riduzione del 50% rispetto ai valori del 2000. Nell'ambito di questo programma, infatti, nel corso del 2020 DB Cargo AG ha equipaggiato il 100% dei carri della propria flotta con ceppi frenanti silenziosi.

87 I dati sono frutto di elaborazioni che hanno richiesto l'utilizzo anche di stime.

NordCom

Settore di attività ICT -
System Integrator e Solution Provider
Sede legale Milano
Dipendenti n. 82
Core business Progetti implementati:
-
attivazione ordine di lavoro digitale in mobilità per la società FERROVIENORD;
-
aggiornamento e attivazione SAP PO su infrastruttura in cloud Google e alta
affidabilità;
-
attivazione procedure di e-procurement su SAP per la società Trenord;
-
rafforzamento piattaforme VPN e connessione al desktop remoto per facilitare
lavoro da remoto.

Profilo dell'organizzazione

NordCom è una Digital Company con soluzioni personalizzate che opera da più di 17 anni affiancando le Aziende di Trasporto e gli Enti della Pubblica Amministrazione per vincere la sfida della digitalizzazione.

I principali ambiti di azione riguardano il Trasporto Pubblico, i Pagamenti digitali, la Fibra ottica e i servizi per la Pubblica Amministrazione.

Certificazioni

  • UNI EN ISO 9001:2015 Certificazione di Qualità
  • UNI CEI ISO 27001:2017 Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni
  • ISO 37001:2016 Sistema di gestione anticorruzione: prima emissione del certificato per il Gruppo FNM per le seguenti attività: progettazione ed erogazione di servizi di circolazione ferroviaria, manutenzione e potenziamento delle infrastrutture ferroviarie. Erogazione di servizi di ingegneria informatica per la Progettazione di infrastrutture e servizi di trasporto su ferro e gomma. Progettazione, messa in opera, integrazione e gestione di piattaforme tecnologiche ed applicazioni informatiche

Il business aziendale

Infrastruttura ICT

NordCom offre principalmente soluzioni digitali per il trasporto pubblico e la mobilità. A seguito della migrazione dei sistemi SAP in cloud con l'aggiornamento alla versione Hana il 2020 ha visto nascere progetti legati all'aggiornamento della piattaforma con nuove funzionalità quali per esempio:

96% del valore delle forniture da fornitori che operano in Italia

  • ‒ Gestione dell'asset lineare (LAM)
  • ‒ Gestione della georeferenziazione e visualizzazione oggetti SAP su mappe (GEP)
  • ‒ Gestione di strumenti per la collaborazione e l'introduzione della manutenzione predittiva (AIN)
  • ‒ Gestione della pianificazione della manutenzione (MRS)
  • ‒ Gestione progetti (PPM)

‒ Gestione normativa ACDAT (BIM)

Il SAP PO è stato inoltre migrato su infrastruttura ridondata in business continuity in GCP.

Fra i tanti, si è concluso nell'anno 2020 anche il progetto relativo alla distribuzione digitale della normativa per FERROVIENORD che consente di eliminare il supporto cartaceo per l'invio delle norme di esercizio. Sempre su questa tematica di dematerializzazione è stato messo in produzione il progetto "Libro Firma" che permette la firma digitale dei documenti tramite APP e PC; per la stessa società FERROVIENORD è stato avviato un progetto per la creazione di una APP per la gestione dei DPI del personale che consenta la visualizzazione di quanto in possesso al dipendente, con relativa scadenza, e l'assegnazione di nuovi DPI in funzione del profilo di rischio

In relazione ai nuovi progetti che necessitano di nuovi hardware, si è continuato a seguire l'impostazione di non attivare macchine on premises ma di trasferirne l'attivazione in modalità Cloud88. Nel 2020, è stata confermata la modalità di gestione delle stampanti attraverso, ove possibile, la sostituzione dei device personali con la "configurazione multifunzione" e l'abilitazione tramite badge aziendale garantendo riservatezza e flessibilità per gli utenti nella gestione delle stampe oltre alla riduzione di copie cartacee senza il relativo ritiro.

Con riferimento alla società Trenord, l'anno 2020 è stato caratterizzato dalla gestione delle seguenti principali attività:

  • il rifacimento della APP di segnalazioni guasti, ad oggi gestita con RAMOS, con una nuova APP realizzata in SCP con implementazione dei meccanismi di gestione off-line;
  • la migrazione dell'attuate strumento di integrazione SAP PO 7.4 alla nuova release SAP PO 7.5 con inserimento di importanti novità architetturali come la gestione dell'infrastruttura su GCP e la gestione dell'alta affidabilità;
  • la gestione in alta affidabilità dell'infrastruttura relativa alle prescrizioni ferroviarie per quanto riguarda la componente documentale OpenText sia per le componenti Content server che Archive server.

Responsabilità verso le persone

Nel mese di marzo 2020 è stato costituito il Comitato aziendale per l'applicazione e la verifica delle regole del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro del 14 marzo 2020, aggiornato il 24 aprile 2020. Nell'ambito del Comitato è stato definito il Protocollo aziendale, periodicamente aggiornato, e l'insieme delle procedure e disposizioni volte a contrastare i rischi connessi al Covid-19. La Società ha anche proceduto all'aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).

I dipendenti della Società hanno operato nel 2020 prevalentemente in modalità lavoro agile (smart working). I dipendenti operanti in presenza sono stati dotati di tutti i necessari dispositivi di protezione individuale e sono state collocate all'interno dei locali aziendali installazioni volte a limitare il contagio (separatori in plexiglass, cartellonistica, colonnine igienizzanti ...).

88 Con il termine macchine on premise si fa riferimento alla fornitura di programmi informatici installati e gestiti attraverso computer locali. Il concetto si contrappone all'erogazione di servizi software in modalità Cloud computing. Con il termine "Cloud" ci si riferisce a un insieme di tecnologie e di modalità di fruizione di servizi informatici che favoriscono l'utilizzo e l'erogazione di software, la possibilità di conservare e di elaborare grandi quantità di informazioni via Internet. Tale sistema offre il trasferimento di conversazioni o di elaborazioni di dati e informazioni dai computer degli utenti ai sistemi del fornitore esterno.

In conseguenza delle varie misure e adempimenti posti in essere non risultano nel 2020 situazioni di contagio Covid-19 legate al contesto aziendale.

Nuovi accordi sindacali

Nel corso del 2020 sono stati sottoscritti con le organizzazioni sindacali nuovi accordi relativi (i) alla disciplina del lavoro agile (smart working) e (ii) alla disciplina della reperibilità (ovvero l'istituto complementare alla normale prestazione lavorativa mediante il quale il dipendente è a disposizione della Società per assicurare, secondo un programma dalla stessa predisposto, la continuità dei servizi, la funzionalità degli impianti e il presidio del mercato di riferimento).

Dati relativi al personale al 31.12.2020
Uomini Donne Totale
Dirigenti 2 1 3
Quadri 15 1 16
Impiegati 48 15 63
Totale 65 17 82

Nel corso del 2020 sono stati assunti 17 lavoratori portando al seguente quadro aziendale. I dipendenti in ingresso sono stati formati in materia di Salute e Sicurezza, seguendo un corso di 4 ore di formazione base e 4 ore di formazione specifica, in modalità aula virtuale o e-learning. Inoltre, i nuovi assunti hanno svolto durante la formazione in ingresso, la parte di

Informativa Covid-19. Anche tutto il personale in forza, compreso il personale in stage e in somministrazione, ha ricevuto la formazione specifica relativa al Covid-19.

Sono stati formati 6 nuovi Preposti, 7 nuovi addetti per la Squadra Antincendio e 2 nuovi addetti per la squadra di Primo Soccorso. Gli addetti già presenti nelle squadre di primo soccorso sono stati formati con corsi di aggiornamento specifici e anche il Rappresentante Lavoratori Sicurezza ha ricevuto la specifica formazione annuale di aggiornamento.

Tramite la piattaforma SAP Success Factor, tutto il personale aziendale ha svolto i corsi su GDPR, 231 e Politica Anticorruzione del Gruppo FNM.

Inoltre, 58 dipendenti sono stati coinvolti nel sistema di valutazione MBO, quale forma di incentivazione in relazione al raggiungimento degli obiettivi individuali.

Nel corso del 2020 si sono concluse le attività di rendicontazione della formazione svolta con Fondimpresa nel 2019, attraverso la quale sono stati erogati corsi specifici e mirati al personale dipendente su richiesta dei responsabili. Inoltre, la Società ha partecipato agli avvisi di Conto Sistema di Fondimpresa, attraverso i quali sono stati erogati corsi di lingua inglese e di soft-skill.

Con Fondirigenti nel corso del 2020 sono proseguite le attività progettuali ed è stato presentato un Piano Formativo per il 2021.

New Ways of Working

La Società ha inoltre avviato un progetto volto alla ridefinizione delle modalità lavorative, denominato "New Ways of Working". Nell'ambito di questo progetto è stata posta attenzione alla modifica delle modalità lavorative, anche con una visione post emergenza Covid-19, agli strumenti volti all'incremento della produttività nell'ambito delle nuove modalità lavorative, al benessere e alla soddisfazione dei dipendenti e all'incremento dell'utilizzo degli strumenti digitali.

Responsabilità verso l'ambiente e il territorio

Nel 2020 la Società ha proseguito quanto avviato nel precedente anno adottando buone pratiche, azioni a favore dell'ambiente e un percorso sempre più concreto per la sostenibilità, in conformità con il contesto generale di riferimento e con le scelte del Gruppo FNM. A settembre è stata istituita

la Funzione CSR (Corporate Social Responsability) e politiche di sostenibilità dell'azienda. Si è tenuto un seminario formativo sugli strumenti di conoscenza per un approccio nuovo e dinamico ai temi della responsabilità ambientale e sociale in azienda.

A novembre 2020 è stata realizzata in collaborazione con FNM la "Guida pratica alla sostenibilità in azienda", contenente indicazioni per diffondere buone pratiche e comportamenti sostenibili, mentre nel corso del 2021 sarà elaborato uno studio specifico di analisi delle strategie di sostenibilità di NordCom propedeutico alla realizzazione del Bilancio di Sostenibilità 2021 dell'azienda.

NordEnergia

Settore di attività Energia
Sede legale Milano
Dipendenti n. 2
Core business 95% degli acquisti è rappresentato da servizi e prodotti per la gestione operativa e
manutenzione della Merchant Line.

Profilo dell'organizzazione

Il business di Nord Energia è rappresentato dalla commercializzazione nei confronti di soggetti terzi dei diritti di capacità connessi alla linea di interconnessione (così detta Merchant Line) su cui è trasmessa, per tramite degli operatori nazionali di rete, energia elettrica dalla Svizzera all'Italia e dall'Italia alla Svizzera. La Merchant Line è entrata in esercizio commerciale in data 9 luglio 2009. La società ha ottenuto, per un periodo di tredici anni dalla entrata in esercizio della linea, la concessione dell'esenzione del diritto di accesso di terzi per l'utilizzo della capacità nominale di trasporto per l'intero incremento calcolato della Net Transfer Capacity.

La società gestisce l'esercizio commerciale della Merchant Line, attraverso la vendita di diritti di capacità, in accordo a quanto normativamente previsto dagli Enti ed Autorità italiane e svizzere e quanto contrattualmente pattuito con i gestori di rete italiana e svizzera. L'attività economica è quindi vendere capacità di interconnessione a soggetti qualificati, ovvero attribuire ai propri clienti i diritti di utilizzo della capacità concessa alla linea di interconnessione Mendrisio-Cagno che collega l'Italia con la Svizzera. Pertanto, la Merchant Line esprime un valore in quanto collega due diversi mercati: il mercato elettrico svizzero e quello italiano. Sono due mercati che tendenzialmente presentano differenziali (spread), in termini di costo dell'energia, a causa delle differenti tecnologie utilizzate dal parco di produzione di energia elettrica.

Il business aziendale

Infrastrutture e sistemi di trasporto

L'infrastruttura produttiva della società è costituita da un elettrodotto transfrontaliero in cavo ad alta tensione da 380 kV. La linea è costituita da:

  • un cavidotto sotterraneo lungo circa 9 km per ospitare e proteggere i cavi;
  • tre cavi ad Altissima Tensione di diverse lunghezze (il più lungo di circa 700 metri);
  • una Stazione Elettrica con un innovativo trasformatore con sfasatore "Phase Shifting Transformer".

I servizi e i prodotti legati alla «Gestione operativa e manutenzione della Merchant Line» coprono circa il 95% del totale acquisiti (Core Business). I principali contraenti sono le società correlate CMC e AET. Quest'ultima opera in accordo alla normativa UNI ISO 9001:2008, UNI ISO 14001:2004 e OHSAS 18001:2007.

Le altre tipologie di acquisti "non Core" (prestazioni professionali e servizi a supporto delle attività tecnico amministrative, commerciali, legali e fiscali) rappresentano circa il 5% e la società si affida perlopiù a contratti e accordi negoziati dalla capogruppo FNM.

Responsabilità verso le persone

Dati relativi al personale al 31.12.2020
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 1 1
Impiegati 0 1 1
Totale 0 2 2

In termini di contratto del lavoro, NORD ENERGIA applica le regole del Contratto del Commercio e del Terziario. Per quanto riguarda il tema della sicurezza, i dipendenti hanno provveduto a nominare il proprio rappresentante per la Sicurezza (RLS), il quale partecipa alle riunioni periodiche con il datore di lavoro e con il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP).

Responsabilità verso l'ambiente e il territorio

Già in fase progettuale con la scelta di interrare i cavi ad altissima tensione, la società ha dimostrato un'elevata sensibilità ambientale sia rispetto alla salvaguardia della natura sia alla salubrità dei luoghi attraversati dalla linea stessa.

Infatti la soluzione interrata, non solo ha dato un evidente miglioramento in termini di impatto visivo, ma ha anche assicurato una diminuzione al suolo del campo elettromagnetico.

Trattandosi di una linea di trasmissione a 380 kV, il tema di un'ottimizzazione della stessa e del cavo è stato affrontato in fase di progettazione iniziale e allo stato non sono applicabili ulteriori interventi. La società nel corso del 2020 ha proseguito due progetti di ricerca e sviluppo nell'ambito della mobilità sostenibile. In particolare i progetti vertono:

  • Veicoli elettrici e a fuel cell: realizzazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici ad alta efficienza e rifornimento di idrogeno da fonti rinnovabili
  • Biofuel: realizzazione di un fotobioreattore innovativo per la produzione di fuel da microalghe. Su tale progetto è attivo il Politecnico di Milano dipartimento di Ingegneria di scienze e tecnologie aereospaziali