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Fnm Environmental & Social Information 2018

Apr 27, 2018

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Environmental & Social Information

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BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2017

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D. Lgs. 254/2016

NOTA METODOLOGICA 4
LETTERA DEL PRESIDENTE AGLI STAKEHOLDER 8
INTRODUZIONE DEL VICE PRESIDENTE – PRESIDENTE CSR 9
1. IL PROFILO DEL GRUPPO FNM 10
1.1 PRINCIPALI HIGHLIGHTS 10
1.2 VISION, MISSION E VALORI 11
1.3 LINEE DI BUSINESS 12
1.4 IL GRUPPO FNM 15
1.5 MERCATI DI RIFERIMENTO 15
2. MODELLO DI BUSINESS E STRATEGIA 16
2.1 PRINCIPALI HIGHLIGHTS 16
2.2 LA CATENA DEL VALORE 17
2.3 IL PIANO STRATEGICO E IL PIANO DI SOSTENIBILITÀ 18
2.4 IL DIALOGO CON GLI STAKEHOLDER 21
2.5 LA MATRICE DI MATERIALITÀ DEL GRUPPO FNM 24
2.6 SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E GESTIONE DEI RISCHI (SCIGR) 27
3. LA GOVERNANCE 29
3.1 PRINCIPALI HIGHLIGHTS 29
3.2 LA GOVERNANCE 30
3.3 LA GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ 31
3.4 ETICA ED INTEGRITÀ DI BUSINESS 33
4. LA PERFORMANCE ECONOMICA 37
4.1 PRINCIPALI HIGHLIGHTS 37
4.2 GLI AZIONISTI 38
4.3 VALORE ECONOMICO DIRETTAMENTE GENERATO E DISTRIBUITO 38
4.4 CONTRIBUTI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 39
4.5 INVESTIMENTI DEL GRUPPO 40
4.6 LA CATENA DI FORNITURA 42
5. LA MOBILITÀ SOSTENIBILE DI FNM E LA RESPONSABILITÀ VERSO I
CLIENTI 46
5.1 PRINCIPALI HIGHLIGHTS 46
5.2 L'EVOLUZIONE INTERMODALE DEL SERVIZIO E DELL'OFFERTA 48
5.3 SICUREZZA IN STAZIONE ED IN MOVIMENTO 54
5.4 AMMODERNAMENTO DELLA FLOTTA 58
5.5 QUALITÀ DEI SERVIZI E CUSTOMER SATISFACTION 60
5.6 ACCESSIBILITÀ 63
6. LA RESPONSABILITÀ VERSO LE NOSTRE PERSONE 66
6.1 PRINCIPALI HIGHLIGHTS 66
6.2 GESTIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE 67
6.3 SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI 72
6.4 WELFARE E WELL-BEING 75
7. LA RESPONSABILITÀ VERSO L'AMBIENTE E IL TERRITORIO 77
7.1 PRINCIPALI HIGHLIGHTS 77
7.2 I CONSUMI ENERGETICI ED EMISSIONI IN ATMOSFERA 79
7.3 GESTIONE DELLE RISORSE E TUTELA DEL TERRITORIO 88
7.4 RAPPORTI CON IL TERRITORIO 93
SCHEDE DI APPROFONDIMENTO 98
GRI INDEX 108
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 111
APPENDICE 114

NOTA METODOLOGICA

[GRI 102-45] [GRI 102-46] [GRI 102-49] [GRI 102-50] [GRI 102-51] [GRI 102-52] [GRI 102-53] [GRI 102-54] [GRI 102-56]

Questo documento rappresenta la prima Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario (di seguito anche "DNF") ex D.Lgs. n. 254 del 30 dicembre 2016 di attuazione della Direttiva 2014/95/UE delle Società appartenenti al Gruppo costituito da FNM S.p.A. e dalle sue controllate (di seguito anche "Gruppo").

In tal senso, la DNF è stata redatta nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotto, coprendo i temi ritenuti rilevanti e previsti dall'Art. 3 del D.Lgs. 254/2016. In particolare, il perimetro dei dati economici risulta essere lo stesso del Bilancio Consolidato 2017 del Gruppo, mentre il perimetro dei dati e delle informazioni sociali e ambientali risulta essere composto dalle sole Società figlie consolidate integralmente1 (di seguito anche "Gruppo FNM"). Al fine di assicurare una comprensione più ampia dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta (rif. Art. 4 del D.Lgs. 254/2016), sono presentate in modo separato e sempre identificabile le informazioni sociali ed ambientali della Società Trenord S.r.l., consolidata con il metodo del patrimonio netto all'interno del Bilancio Consolidato di Gruppo (di seguito anche "Trenord"). Eventuali modalità di rappresentazione dei dati quantitativi che dovesse differire da quanto sopra esposto sono espressamente indicate attraverso apposite note.

I dati e le informazioni riferiti alle Società incluse nell'appendice del Bilancio di Sostenibilità 2017 del Gruppo FNM non sono da considerarsi all'interno della presente Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario.

La DNF è stata redatta in conformità ai «GRI Sustainability Reporting Standards» pubblicati dal Global Reporting Initiative (GRI) nel 2016, secondo l'opzione «Core». Nei paragrafi del documento, ove esiste correlazione con gli Standard GRI, è riportato lo specifico standard di riferimento. In fondo al documento è presente la tabella degli indicatori GRI rendicontati che fornisce un riepilogo degli stessi e delle relative pagine di riferimento.

Gli indicatori di prestazione utilizzati sono quelli previsti dallo standard di rendicontazione adottato e sono rappresentativi dei diversi ambiti, nonché coerenti con l'attività svolta e gli impatti da essa prodotti. In particolare, la scelta degli indicatori di prestazione ha tenuto conto dell'analisi e della matrice di materialità presentata all'approvazione e alla valutazione congiunta del Comitato CSR e del Comitato Controllo e Rischi, successivamente approvata dal C.d.A. di FNM S.p.A. il 01/03/2018 e, ove opportuno, degli orientamenti delle Linee Guida della Commissione Europea "Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario" 2 .

1 In conformità all'art 4 del D.Lgs. 254/2016 è stato deciso di non includere nel perimetro le Società: Nuovo Trasporto Triveneto S.r.l., Eurocombi S.r.l. in liquidazione e Locoitalia S.r.l. entrata nel perimetro a ottobre 2017.

2 Documento "Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario" (2017/C 215/01) emesso dalla Commissione europea in data 26 giugno 2017.

Si segnala, inoltre, che in relazione alle nove tematiche materiali maggiormente rilevanti per il Gruppo (Accessibilità dei servizi di trasporto pubblico; Ammodernamento della flotta; Consumi energetici, emissioni in atmosfera e climate change; Etica ed Integrità del business; Intermodalità e integrazione dei servizi; Qualità dei servizi offerti e soddisfazione dei clienti; Rapporti con il territorio e impatti sulla comunità; Sicurezza in stazione ed in movimento (Security & Safety); Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro), sono riportati all'interno di ciascun paragrafo i principali rischi inerenti identificati e la sintesi della relativa modalità di gestione e delle politiche praticate.

Le informazioni presenti all'interno della DNF sono state fornite con un raffronto in relazione all'esercizio 20163 e, per alcuni indicatori è rappresentato l'andamento triennale e, ove disponibile, la proiezione futura, in linea con gli obiettivi assunti nel Piano di Sostenibilità 2020.

La periodicità di questa pubblicazione è impostata secondo una frequenza annuale, ai sensi delle disposizioni del D.Lgs. 254/2016. Per ogni informazione relativa alla Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario è possibile scrivere a [email protected]. Il documento è disponibile anche sul sito web del Gruppo FNM http://www.fnmgroup.it/.

La DNF è stata presentata all'esame e alla valutazione del Comitato CSR il 29/03/2018 e, successivamente, approvata dal Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A. congiuntamente al Bilancio Consolidato in data 04/04/2018.

Il processo di raccolta ed elaborazione dei dati e delle informazioni è stato gestito dalla funzione CSR-Sostenibilità di FNM S.p.A. mediante la predisposizione di schede di raccolta dati, inviate ai responsabili delle funzioni aziendali coinvolte e rientranti nel perimetro di riferimento. La funzione si è altresì occupata del coordinamento di tutte le attività volte alla redazione della DNF con il supporto del Comitato di Indirizzo Bilancio di Sostenibilità4 .

Il soggetto designato abilitato allo svolgimento della revisione legale della presente DNF è PriceWaterhouseCoopers S.p.A. che esprime con apposita relazione distinta un'attestazione circa la conformità delle informazioni fornite ai sensi dell'art.3, comma 10, del D.Lgs. 254/2016.

Il Gruppo FNM ha previsto un percorso di miglioramento continuo relativo agli ambiti di sostenibilità e ha tradotto il proprio impegno concreto all'interno del Piano di Sostenibilità 2020, approvato dal Comitato CSR e dal Consiglio d'Amministrazione di FNM S.p.A. il 15 giugno 2017. Il documento è stato elaborato a partire dal Piano Strategico 2016-2020 del Gruppo e considerando, come linee guida, i 17 Sustainable Development Goals (SDGs) delle Nazioni Unite. Sulla base di questi sono stati selezionati i 10 SDGs più rilevanti all'intero della catena del valore del Gruppo e, attraverso un confronto con il top management, sono stati individuati ed

3 I dati 2016 sono stati aggiornati rispetto a quelli pubblicati nel Bilancio di Sostenibilità 2016 in considerazione del nuovo perimetro di rendicontazione, al fine di consentire una migliore valutazione sull'andamento dinamico delle attività e dei servizi nel biennio di riferimento 2016-2017.

4 Il Comitato di Indirizzo Bilancio di Sostenibilità guidato dalla funzione CSR-Sostenibilità è composto dai membri del Comitato CSR e da un rappresentante di ognuna delle seguenti aree: Acquisti, Affari Societari Legali e Regolatori, Amministrazione e Finanza, Internal Audit e Risk Management, Pianificazione Strategica, Risorse Umane di FNM, FERROVIENORD, FNM Autoservizi, NORD_ING, E-Vai e Trenord.

elaborati i 4 Goal (Pilastri) per la definizione della Strategia di Sostenibilità, declinati a loro volta in oltre 10 obiettivi, 50 azioni e specifici target di sostenibilità al 2020. Il Piano di Sostenibilità sarà oggetto di revisione annuale.

Per quanto riguarda, invece, gli ambiti previsti dal D.Lgs. 254/2016 a cui il Gruppo FNM deve attenersi, è riportata di seguito una sintesi delle progettualità pianificate per ciascun area:

Ambiente

Il Gruppo FNM è impegnato nella ricerca costante di soluzioni volte a garantire un utilizzo responsabile delle risorse naturali, l'efficientamento dei consumi energetici, la gestione delle emissioni in atmosfera e la salvaguardia della biodiversità. Per questa ragione si prevede l'attuazione della seguente progettualità prevista dal Piano di Sostenibilità 2020 volta a contribuire positivamente alla protezione e alla salvaguardia dell'ambiente:

  • i. Progressiva implementazione di progetti di efficientamento energetico e riduzione dei consumi attraverso la sostituzione dei sistemi di illuminazione e riscaldamento con impianti maggiormente performanti;
  • ii. Progressiva attuazione di una strategia volta a favorire l'uso efficiente delle risorse e la gestione responsabile dei rifiuti;
  • iii. Progressivo inserimento nei bandi di gara di criteri di sostenibilità ambientale per l'acquisto di materiale rotabile su ferro e di prescrizioni per limitare il rumore legato alle attività di cantiere;
  • iv. Riduzione delle emissioni di CO2 prodotte dai mezzi d'opera;
  • v. Definizione e approvazione di Linee Guida per acquisti sostenibili.
  • vi. Progressivi interventi di tutela della biodiversità con progetti per gli attraversamenti protetti della fauna.

Aspetti Sociali

L'impegno sui temi sociali è sempre stato al centro dei valori e degli obiettivi del Gruppo FNM che si impegna a instaurare la cultura della sicurezza e della qualità del servizio, promuovendo soluzioni di mobilità sostenibile e integrata, per migliorare la vivibilità della città, la qualità della vita e il grado di inclusione sociale.

Anche in questo ambito, attraverso il Piano di Sostenibilità 2020, si è deciso di prevedere una progettualità che prevede la realizzazione delle seguenti attività:

  • i. Progressiva diffusione di una cultura relativa ai temi Safety & Security, attraverso l'implementazione di presidi di vigilanza nelle stazioni ed in movimento, sistemi di videosorveglianza e copertura della rete ferroviaria con sistemi di sicurezza SCMT (Sistema Controllo Marcia Treno) e ammodernamento della flotta;
  • ii. Progressiva trasformazione e valorizzazione delle stazioni in "luoghi da vivere" a valenza commerciale e culturale;
  • iii. Progressivo inserimento nei bandi di gara per l'acquisto di materiale rotabile su ferro di criteri che incidono sulla qualità del servizio;
  • iv. Sviluppo e attuazione di un piano di comunicazione volto a rafforzare la comunicazione con gli utenti.

Attinenti al Personale

Il Gruppo FNM ha già sviluppato diverse iniziative legate alla valorizzazione del proprio capitale umano, con particolare riferimento alla salute e sicurezza dei dipendenti, al welfare aziendale e alla diversità e all'inclusione sociale. Anche in questo ambito, il Piano di Sostenibilità 2020 prevede una serie di attività così articolate:

  • i. Continuare a investire in formazione in tema di Salute e Sicurezza e Prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro;
  • ii. Progressivo inserimento di obiettivi di sostenibilità sociale e ambientale nei programmi di incentivazione dei dirigenti del Gruppo FNM (MBO);
  • iii. Progressiva implementazione di iniziative di welfare, tra cui la definizione di un piano di attivazione dello smart working per la popolazione aziendale eleggibile.

Rispetto dei Diritti Umani

Il Gruppo FNM riconosce il valore intrinseco di ogni persona e opera costantemente per assicurare il rispetto dei diritti umani nell'intera catena del valore, promuovendo l'accessibilità senza alcuna forma di discriminazione e favorendo l'utilizzo del servizio da parte di persone a mobilità ridotta. È in fase di svolgimento il percorso progettuale identificato dal Piano di Sostenibilità 2020 che prevede la realizzazione delle seguenti attività:

  • i. Progressiva definizione e attuazione di azioni volte a migliorare l'accessibilità delle stazioni e della flotta, al fine di ridurre le barriere architettoniche con la realizzazione di sottopassi, pensiline, ascensori e percorsi guidati per non vedenti;
  • ii. Continuo impegno nel garantire l'uguaglianza di genere con la sottoscrizione della dichiarazione "Women in Transport - EU Platform for change"5 promossa dalla Commissione Europea.

Lotta contro la Corruzione Attiva e Passiva

Al fine di poter sviluppare una gestione mirata nella lotta alla corruzione attiva e passiva, si prevede l'attuazione delle seguenti attività in linea a quanto previsto dal Piano di Sostenibilità 2020:

  • i. Progressiva erogazione di corsi di formazione sui rischi corruttivi per le figure apicali e il personale più esposto a rischio corruttivo e conclusione di un piano di audit delle attività e dei processi aziendali più esposti a rischio corruttivo;
  • ii. Avvio e implementazione di un processo di due diligence per i business partner del Gruppo;
  • iii. Attivazione di un canale interno di consultazione sulle tematiche di anticorruzione, trasparenza e legalità.

5 Maggiori informazioni sull'iniziativa sono disponibili all'interno del sito istituzionale della Commissione Europea: https://ec.europa.eu/transport/themes/social/women-transport-eu-platform-change_en.

LETTERA DEL PRESIDENTE AGLI STAKEHOLDER

[GRI 102-14]

Il 2017 per il Gruppo FNM è stato l'anno in cui si è pienamente dispiegata l'attività di realizzazione del "Piano Strategico 2016-2020" (approvato a settembre 2016). Partendo dagli ultimi mesi dell'anno, tra le azioni più rilevanti vorrei ricordare l'avvio delle gare per l'acquisto di 161 nuovi treni, che si aggiungono ai 45 già messi in servizio dal 2015, per un totale di 206 convogli. Questa operazione, grazie alla quale potremo garantire entro il 2025 un rinnovo radicale della flotta oggi in circolazione, assicurando un salto di qualità nel servizio, è possibile grazie all'investimento straordinario di 1,6 miliardi di euro garantito da Regione Lombardia.

La mobilità è un fattore strategico per la qualità della vita dei cittadini, per la crescita del sistema produttivo e per lo sviluppo del turismo. Il nostro obiettivo è promuovere un sistema integrato e sostenibile, tendenzialmente a "impatto zero", in cui ogni singola persona possa scegliere liberamente ciò che più si adatta alle proprie necessità.

Si inseriscono in questo contesto le operazioni che hanno caratterizzato l'anno 2017. Sul fronte del trasporto su gomma il progetto di partnership con le aziende di Bergamo (ATB Mobilità) e Brescia (Brescia Mobilità), approvato a dicembre 2017, si è affiancato alle acquisizioni in Veneto: 50% di ATV a Verona e 51% di La Linea. Parlando invece di trasporto merci, ricordo l'acquisizione del 49% di FuoriMuro e del 51% di Locoitalia. Non voglio dimenticare gli importanti lavori sulla rete di FERROVIENORD, come l'attivazione del sistema SCMT tra Cadorna e Bovisa e nella tratta Bovisa–Seveso–Camnago e l'attivazione del sistema SSC sull'intera linea Brescia-Iseo-Edolo, così come i nuovi servizi sperimentali di car sharing di E-Vai e le nostre velostazioni, già presenti in 17 scali per un totale di oltre 1.600 stalli.

In sintonia con quanto previsto dal Piano Strategico, queste azioni, che sono state confortate da positivi risultati economici e finanziari, si sono sviluppate attraverso la piena integrazione del tema della sostenibilità a tutti i livelli. La nascita della nuova struttura organizzativa, l'approvazione del Piano di Sostenibilità 2020, la stesura delle Linee Guida per gli Acquisti Sostenibili, le azioni per l'efficientamento energetico, la partecipazione a eventi come il Salone CSR, il coordinamento del Gruppo di lavoro sulla Sostenibilità di ASSTRA sono solo alcune delle attività che hanno segnato il 2017.

Con il Bilancio di Sostenibilità 2017, per la prima volta pubblicato insieme al Bilancio finanziario, vogliamo presentare il nostro impegno per contribuire allo sviluppo sostenibile del nostro territorio. E' un lavoro cui teniamo molto, consapevoli della responsabilità che portiamo verso gli azionisti, gli utenti e i cittadini tutti.

Andrea Gibelli

Presidente FNM S.p.A.

INTRODUZIONE DEL VICE PRESIDENTE – PRESIDENTE CSR

[GRI 102-14]

Il Bilancio di Sostenibilità al 2017 che qui presentiamo – preferisco definirlo così rispetto ad una fredda e burocratica DNF – rappresenta e racchiude l'eccezionale lavoro fatto in questi tre anni.

Un documento di reporting sempre più stringente e allineato con i principali parametri internazionali di reporting, denso di risultati e di obiettivi raggiunti, una miniera di dati e informazioni a disposizione degli Stakeholder per conoscere il posizionamento di FNM sui temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Come verrà spiegato nelle pagine che seguono, questa edizione del bilancio recepisce la Direttiva Europea e il relativo Decreto del Parlamento italiano, prima azienda italiana del settore del trasporto la nostra ad adempiere a questa nuova normativa.

Non una semplice applicazione burocratica di una direttiva dell'Unione Europea, ma l'occasione per lanciare una fase due in FNM.

Fase due che, facendo perno sul Piano di Sostenibilità 2020, deve porre l'Azienda verso il raggiungimento di obiettivi sfidanti, integrare sempre più gli obiettivi di sostenibilità con i risultati economici e finanziari per la creazione di un valore economico e aziendale. Valore da condividere con i nostri Stakeholder e la Comunità lombarda.

Al termine del nostro mandato triennale lasciamo quindi un Gruppo fortemente schierato sul versante della sostenibilità, delle politiche di Corporate Social Responsibility, della mobilità e dello sviluppo sostenibile.

Abbiamo l'ambizione di guidare, nel nostro settore, il sistema delle imprese verso forme di mobilità innovative, nel contempo, di rappresentare in Europa e nel mondo l'eccellenza italiana.

Fabrizio Garavaglia

Vice Presidente FNM S.p.A. Presidente CSR

1. IL PROFILO DEL GRUPPO FNM

1.1 PRINCIPALI HIGHLIGHTS

Modello di business del Gruppo FNM Nuove alleanze: rafforzamento, espansione e sviluppo del Gruppo FNM
5 regioni in cui il
Gruppo opera:
Lombardia,
Veneto,
Piemonte, Friuli
Venezia Giulia e
Liguria
Valori alla base
dell'operato di
FNM:
Responsabilità,
Integrità,
Trasparenza,
Efficienza e Merito
(a)
nel settore di trasporto su gomma - acquisizione del 50%
della Società Azienda Trasporto Verona (ATV) –
costituzione del Nuovo Trasporto Triveneto (N.T.T.) –
acquisizione del 51% di La Linea S.p.A.6
– creazione della
jointventure Nuovi Trasporti Lombardi S.r.l. (NTL)
(b)
nel settore trasporto merci e logistica - acquisizione del
49% di FuoriMuro S.r.l. e del 51% di Locoitalia S.r.l.
8 settori di business in cui opera il
Gruppo FNM: trasporto su ferro, su
gomma, mobilità elettrica, ingegneria e
progettazione, merci e logistica, gestione
della rete, energia e sistemi ICT

6 Con efficacia dal 1 gennaio 2018

FNM è il principale Gruppo integrato nel settore del trasporto su ferro e gomma in Lombardia e nel Nord Italia, e insieme a Trenord, è il secondo operatore ferroviario italiano. Attraverso le Società controllate è presente anche nei settori dell'ingegneria, della progettazione infrastrutturale, della logistica, della mobilità elettrica, dell'energia e dei sistemi ICT.

La holding FNM svolge funzioni di direzione e coordinamento strategico-operativo per tutte le Società controllate ed è quotata alla Borsa di Milano. L'azionista di riferimento è Regione Lombardia.

1.2 VISION, MISSION E VALORI

[GRI 102-16]

BOX: L'IDENTITÀ E IL BRAND MANAGEMENT

L'approvazione del Piano Strategico 2016-2020 ha sancito l'avvio di una fase di forte rinnovamento per il Gruppo FNM: dalla tradizionale attenzione al trasporto ferroviario, alla promozione di nuove soluzioni integrate di mobilità sostenibile.

Per rendere anche "visivamente" percepibili queste novità, è stato adottato un nuovo logo del Gruppo, accompagnato dalla frase "Idee in movimento". La nuova immagine e le parole sintetizzano in maniera efficace la volontà di comunicare e rendere evidente la nuova fase che il Gruppo sta attraversando, senza tuttavia dimenticare la propria identità, aprendosi a un futuro caratterizzato da innovazione, sostenibilità, condivisione e partecipazione.

Immagine X. Il nuovo logo di FNM

1.3 LINEE DI BUSINESS

[GRI 102-2] [GRI 102-3] [GRI 102-6] [GRI 102-7]

L'assetto organizzativo del Gruppo distingue competenze e attività tra le diverse Società, affinché ciascuna possa focalizzarsi su un settore specifico:

Trenord S.r.l. gestisce il servizio ferroviario di trasporto passeggeri, regionale e locale. L'attività si sviluppa su una rete di 1.900 km distribuita su 40 direttrici e 61 linee, di cui 13 linee suburbane (S) e passante ferroviario, 46 linee Regio e Regio Express, linee Tilo (Treni Regionali Ticino Lombardia) e Lunga percorrenza (in collaborazione con le società Deutsche Bahn (DB) e le Ferrovie Federali Austriache - OBB) e 2 linee di collegamento con Malpensa.

La società, nata il 3 maggio 2011, è una joint venture fra Trenitalia (Divisione Trasporto Regionale Lombardia) e Gruppo FNM, entrambi partecipanti al 50%.

TPL – Trasporto Pubblico Locale

TPL GOMMA

TPL FERRO

FNM Autoservizi S.p.A. è concessionaria di quote dei servizi di trasporto pubblico su gomma. L'azienda garantisce il servizio tramite 17 autolinee di trasporto pubblico locale e 1 autolinea di Gran Turismo provinciale (Milano - Campione d'Italia).

Azienda Trasporti Verona S.r.l. (ATV)1 gestisce il trasporto pubblico urbano ed extraurbano su gomma nella provincia di Verona. È controllata per il 50% da FNM S.p.A e per il restante 50% dal Comune di Verona attraverso l'Azienda Mobilità Trasporti S.p.A. (AMT).

Mobilità sostenibile in car-sharing

1

E-Vai S.r.l. offre servizi di car-sharing con veicoli elettrici o bimodali, finalizzati al completamento della mobilità pubblica e in particolare ferroviaria, secondo modelli di business tradizionali e innovativi.

Società non consolidata nel perimetro dei dati e delle informazioni sociali e ambientali.

2 Società non consolidata nel perimetro dei dati e delle informazioni sociali e ambientali.

1.4 IL GRUPPO FNM

Il Gruppo al 31 dicembre 2017 è così strutturato:

Immagine X. Società del Gruppo FNM

1.5 MERCATI DI RIFERIMENTO

[GRI 102-6]

Il Gruppo offre, tramite soluzioni di viaggio differenti e integrate, servizi di trasporto per spostamenti su tutto il territorio della Lombardia ed in altre Regioni del Nord Italia.

Per maggiori approfondimenti si rimanda alla Mappa dei Servizi riportata all'inizio del documento

2. MODELLO DI BUSINESS E STRATEGIA

2.1 PRINCIPALI HIGHLIGHTS

Piano Strategico 2016-2020 Piano di Sostenibilità
2020
Stakeholder engagement
Delinea 3 prospettive
focalizzazione, rafforzamento
ed espansione nel settore
della mobilità
attraverso 4 Pilastri
Sviluppo del trasporto
passeggeri, gestione della
flotta, del settore della
logistica e dell'infrastruttura
di trasporto
Include 4 Goal, oltre 10
obiettivi e più di 40 azioni
e oltre 50 specifici target di
sostenibilità
Eventi multistakeholder nel Comune di Busto
Arsizio e presso la Comunità Montana (Iseo
Breno)
con i rappresentanti di oltre 40 Comuni
della Valle Camonica e 8 Comuni del Sebino
Bresciano
Questionari somministrati a Influencer
lombardi
Incontri con 3 Direzioni Generali e 1
Direzione Centrale di
Regione Lombardia
Direzione Generale
Programmazione,
Finanza e Controllo di Gestione; Direzione
Generale
Ambiente, Energia e Sviluppo
Sostenibile; Direzione Generale
Sviluppo
Economico e con la Direzione Centrale
Infrastrutture e Mobilità Sostenibile
La matrice di materialità e la correlazione con i principali
rischi, in ottemperanza al D.Lgs. 254/2016 presentate
all'approvazione del CdA il 1 marzo 2018
Workshop interno per l'aggiornamento della
matrice di materialità ha visto la partecipazione
di 50 dipendenti, di cui oltre il 70%
rappresentato da Direttori e Dirigenti del
Gruppo FNM e Trenord

2.2 LA CATENA DEL VALORE

L'attività del Gruppo è da sempre finalizzata alla creazione di valore per gli Stakeholder e per l'intera comunità, producendo impatti positivi sull'intero sistema economico, sociale e ambientale attraverso l'offerta di servizi efficienti, accessibili e sostenibili nel tempo.

La catena del valore del Gruppo vede, nella sua sintesi, una relazione profonda tra le attività di business legate alla corretta gestione dell'infrastruttura, della catena di fornitura e dell'erogazione di servizi di mobilità sostenibile. I risultati ottenuti da tali processi si manifestano, direttamente e indirettamente, nella creazione di posti di lavoro, nell'offerta integrata di mezzi di trasporto accessibili ed efficienti, nel contributo a una mobilità più sostenibile con minori impatti sull'ambiente.

Gli effetti positivi di medio e lungo termine per tutti gli Stakeholder del Gruppo sono rappresentabili attraverso un forte contributo allo sviluppo del tessuto sociale ed economico del territorio all'interno di una Regione tra le più sviluppate nel contesto europeo.

Immagine X. La catena del valore del Gruppo FNM

2.3 IL PIANO STRATEGICO E IL PIANO DI SOSTENIBILITÀ

Nel 2016 è stato approvato il Piano Strategico 2016-2020 che delinea una prospettiva di rafforzamento ed espansione del Gruppo nel settore della mobilità attraverso quattro pilastri fondamentali:

Pilastro Obiettivi strategici al 2020 Azioni implementate
1. Rinnovo della
flotta
• Investimenti in nuovo materiale rotabile per il
servizio ferroviario in Lombardia.
• Conferma del ruolo, unico in Italia, di FNM
quale RoSco, (Rolling Stock company)
mediante l'effettuazione di investimenti in
materiale rotabile, a partire dalla realizzazione
del programma di rinnovo della flotta di treni
di Trenord.
Investimenti di quasi € 500 mln tra il 2015 e il 2018 per
la messa in servizio di 45 nuovi treni per il trasporto
ferroviario regionale e avvio di 3 gare per l'attivazione
dei contratti per la fornitura di 161 nuovi treni entro il
2025.
2. Sviluppo del
trasporto
passeggeri
• Rafforzamento del posizionamento del Gruppo
nel settore del trasporto pubblico su gomma.
• Rilancio del settore della mobilità sostenibile
in Lombardia, attraverso lo sviluppo dei servizi
E-Vai, per realizzare modalità innovative per il
collegamento dell'"ultimo miglio".
• Avvio di un programma di investimenti in una
flotta di auto elettriche di ultima generazione,
finalizzato ad un nuovo modello di car sharing
e car pooling.
Acquisizione del 50% della Società Azienda Trasporti
Verona Srl (ATV) operante nell'area urbana e
extraurbana di Verona e la costituzione della Società
Nuovo Trasporto Triveneto (N.T.T.).
Acquisizione, a fine dicembre 2017, della Società "La
Linea S.p.A.", con efficacia dal 1 gennaio 2018,
operante nel settore del trasporto pubblico locale su
gomma e del noleggio autobus con conducente.
Approvazione del progetto di joint venture tra FNM
S.p.A., ATB Mobilità S.p.A. e Brescia Mobilità S.p.A.
che le vedrà proprietarie nella Società Nuovi Trasporti
Lombardi S.r.l. (NTL).
Approvazione del nuovo Piano Industriale di E-Vai,
che sancisce il passaggio della Società dalla proprietà
della rete (FERROVIENORD) alla holding (FNM) e
prevede il progressivo aumento del parco auto di nuove
auto elettriche con l'obiettivo sfidante di raggiungere un
parco auto di oltre 500 vetture entro il 2022.
3. Sviluppo
piattaforma
intermodale
di eccellenza
• Rafforzamento del posizionamento del Gruppo
nel settore del trasporto merci su ferro.
• Sviluppo di progetti di logistica e trasporto
merci su ferro nel Nord-Ovest, contribuendo
allo sviluppo dell'intermodalità fra i porti della
Liguria e i mercati finali sia in Italia sia nel
Centro Europa.
Acquisizione del 49% della Società FuoriMuro Servizi
Portuali e Ferroviari Srl e del 51% di Locoitalia,
Società attiva nel noleggio di locomotori per il trasporto
di merci.
4. Sviluppo
infrastrutture
di trasporto
• Efficentamento della gestione e dello sviluppo
dell'infrastruttura ferroviaria affidata in
concessione da Regione Lombardia a
Ferrovienord fino al 31 ottobre 2060.
Realizzazione di studi di fattibilità per la progettazione
di interventi di efficientamento energetico presso lo
stabile di Cadorna e le stazioni Nord Cadorna e Bovisa
Politecnico.
Partecipazione delle Società del Gruppo FNM a progetti
europei per lo sviluppo di nuovi modelli di business.

In linea con il Piano Strategico 2016-2020 che punta a trasformare il Gruppo da operatore del trasporto su ferro a "polo" della mobilità in Lombardia, nel corso del 2017 il Gruppo ha definito il proprio Piano di Sostenibilità 2020.

Il Piano di Sostenibilità 2020 definisce la visione strategica in ambito sostenibilità e si declina in 4 Goal, 17 obiettivi, oltre 40 azioni e relativi target specifici di sostenibilità.

In particolare, per la definizione del Piano di Sostenibilità è stato seguito un approccio metodologico così delineato:

    1. Identificazione dei 10 Sustainable Development Goals (SDGs)9 più rilevanti all'interno della catena del valore del Gruppo derivanti dall'analisi dei 17 SDGs e dei relativi 169 target ad essi collegati definiti e approvati dalle Nazioni Unite.
    1. Svolgimento di un'analisi preliminare che ha preso in considerazione le linee strategiche del Piano Strategico, nonché il contesto di riferimento e i risultati di studi di benchmark di settore.
    1. Realizzazione di un workshop interno strutturato in 4 tavoli di lavoro collegati ad altrettante aree di discussione (cluster), con il coinvolgimento del top management del Gruppo.
    1. Identificazione dei principali obiettivi, azioni e dei relativi target specifici di sostenibilità.

È importante sottolineare che gli obiettivi e i relativi target del Piano di Sostenibilità sono stati sottoscritti dal Management del Gruppo e approvati dal Comitato CSR e dal Consiglio di Amministrazione il 15 giugno 2017. Lo sviluppo delle azioni del Piano è monitorato annualmente dal Comitato di Indirizzo del Piano di Sostenibilità coordinato dalla funzione CSR-Sostenibilità.

GOAL PIANO DI SOSTENIBILITÀ AL 2020 DEL GRUPPO SDGs di riferimento
Instaurare una cultura della qualità focalizzata
sul viaggiatore
Promuovere la mobilità sostenibile e integrata,
incentivando l'uso dei mezzi di trasporto
pubblico per migliorare la vivibilità della città, la
qualità della vita e il grado di inclusione sociale
Sviluppare una gestione strategica delle tematiche
di sostenibilità ambientale per minimizzare gli
impatti del Gruppo

9 Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), validi per il periodo 2016-2030, sono stati approvati dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015 nel contesto dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile che definisce un Piano di Azione globale per l'eradicazione della povertà, la riduzione delle disuguaglianze e rispetto dell'ambiente.

Sviluppare una cultura della sostenibilità economica, sociale e ambientale.

Figura X. Piano di Sostenibilità 2020 del Gruppo FNM

Da qui discendono, per ogni Goal, obiettivi, azioni e target specifici. È fornito di seguito, a titolo esemplificativo, un estratto del Goal 3:

Figura X. Goal 3 - Obiettivo n.1, azioni e target specifici del Piano di Sostenibilità 2020 del Gruppo FNM

In questo processo si inseriscono anche i singoli progetti quali, tra gli altri, lo sviluppo della sharing mobility (progetto E-Vai 3.0 e nuove velostazioni), l'inserimento di elementi di sostenibilità nella catena di fornitura, l'inclusione nei sistemi di valutazione del management (MBO) del raggiungmento di obiettivi di sostenibilità ambinetale e sociale e la costituzione di una Fondazione dedicata alla ricerca e all'innovazione nel campo della mobilità sostenibile.

2.4 IL DIALOGO CON GLI STAKEHOLDER [GRI 102-40]

Il dialogo con gli Stakeholder rappresenta uno strumento fondamentale per garantire il successo e la crescita nel lungo termine del Gruppo, il quale si impegna a instaurare relazioni trasparenti

di dialogo volte a creare occasioni di scambio e comunicazione, confermandosi attore attento alle esigenze dell'ambiente in cui opera e dei suoi interlocutori.

Il Codice Etico e di Comportamento del Gruppo definisce le linee guida da adottare nelle relazioni verso ciascun Stakeholder, stabilendo i principi e le modalità di comportamento da seguire per ognuno di essi. Il Gruppo FNM cura costantemente i rapporti con i propri Stakeholder al fine di favorire il dialogo e cogliere suggerimenti utili per perseguire al meglio la propria mission. Per tale ragione, promuove attivamente la realizzazione di incontri, conferenze, gruppi di lavoro istituzionali e presentazioni pubbliche relative ai temi di interesse comune, utili ad alimentare il processo di miglioramento continuo delle proprie attività ed operazioni.

Figura X. Mappa degli stakeholder

L'attività di Ascolto sul territorio

Il Gruppo si prefigge l'obiettivo di promuovere un'attività di analisi strategica per il territorio ed esercitare un ruolo attivo di partecipazione al dibattito locale e di confronto con la comunità locale. Il continuo dialogo e scambio di opinioni con gli Stakeholder chiave consente di determinare i temi materiali, ovvero le tematiche economiche, ambientali e sociali di maggiore rilevanza del Gruppo.

COMUNITÀ LOCALE 8 enti locali incontrati
one-to-one
6 enti locali incontrati
one-to-one
2 incontri di multi-stakeholder
engagement sul territorio con 52
partecipanti tra amministrazioni comunali,
associazioni, Università e enti attivi
localmente
INFLUENCER 9 influencer coinvolti 9 influencer coinvolti Rinnovamento del panel
e 13 influencer coinvolti
REGIONE
LOMBARDIA
Incontri con 3 Direzioni Generali ed
1 Direzione Centrale
Incontri con 3 Direzioni Generali ed
1 Direzione Centrale
ANNO DI
RENDICONTAZIONE
2015 2016 2017
ATTIVITÀ ELABORAZIONE
matrice di materialità
AGGIORNAMENTO
matrice di materialità
ELABORAZIONE
matrice di materialità

Nel 2017, il Gruppo ha intrapreso

Figura X. Sintesi delle attività di Stakeholder engagement realizzate dal Gruppo

molteplici iniziative di confronto con i propri Stakeholder, tra le quali, per la prima volta, incontri di multi-stakeholder engagement, presso i Comuni presenti nel territorio lombardo. Gli incontri sono stati estesi alla partecipazione congiunta di amministrazioni comunali, associazioni, scuole, Università, enti attivi sul territorio, stampa e altri operatori della mobilità.

Multi-stakeholder engagement

Il primo incontro è stato realizzato presso il comune di Busto Arsizio, mentre il secondo a Breno, in collaborazione con la Comunità Montana e il Consorzio BIM della Valle Canonica. I due eventi hanno rappresentato utili occasioni di dialogo sui temi legati al rapporto tra il Gruppo e il territorio e hanno permesso di raccogliere valutazioni e suggerimenti relativi alle tematiche ritenute di particolare rilevanza cui il Gruppo deve concentrare il proprio impegno.

Immagine X. Sintesi delle aspettative espresse degli Stakeholder nel corso degli incontri di multi- stakeholder engagement

Durante gli incontri, è stato inoltre condiviso l'impegno verso la sostenibilità che ormai da anni caratterizza il Gruppo, presentando le principali attività e iniziative intraprese, nonché gli obiettivi raggiunti in merito ai temi economici, ambientali e sociali.

Coinvolgimento di rilevanti influencer

Al fine di estendere ulteriormente il coinvolgimento degli Stakeholder e rafforzare la presenza sul territorio è stato coinvolto un panel di rilevanti Influencer i quali, attraverso un questionario on-line, hanno condiviso le loro valutazioni, spunti e suggerimenti relativi ai temi di sostenibilità rilevanti per il Gruppo.

Immagine X. Sintesi dei suggerimenti segnalati dagli Influencer

Coinvolgimento di Regione Lombardia

A completamento del processo di engagement sono stati organizzati 4 incontri con le principali Direzioni di Regione Lombardia più coinvolte sulle attività del Gruppo e sulle tematiche di sostenibilità: Direzione Generale Programmazione, Finanza e Controllo di Gestione; Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile; Sviluppo Economico e Direzione Centrale Infrastrutture e Mobilità Sostenibile. Considerando come Regione Lombardia principale Stakeholder di rifermento, gli incontri sono stati utili per confrontarsi sugli aspetti di fondamentale importanza per il Gruppo e sulle possibili collaborazioni in merito ai temi di interesse comune, al servizio del territorio e della comunità.

Immagine X. Sintesi dei punti di particolare importanza segnalati da Regione Lombardia

Immagine X. Le principali associazioni a cui aderisce il Gruppo

2.5 LA MATRICE DI MATERIALITÀ DEL GRUPPO FNM

[GRI 102-46] [GRI 102-47]

La matrice di materialità, come già evidenziato, è il risultato di analisi interne ed esterne in relazione a tematiche ritenute di particolare rilevanza per il Gruppo, considerando il business di riferimento e il contesto in cui opera.

Per identificare le tematiche materiali necessarie ad assicurare la corretta rappresentazione e comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotto è stata adottata una metodologia basata sui seguenti passi:

  1. Identificazione delle tematiche: è stata elaborata una lista di tematiche basata sull'analisi del contesto di riferimento e dei principali trend del settore trasporto. In particolare, sono stati presi come rifermento i seguenti documenti: i report di sostenibilità dei principali player del settore dei trasporti, le linee guida di rendicontazione "GRI Standards", i principali studi nazionali ed internazionali, le disposizioni e linee guida nazionali e comunitarie relative alle informazioni di carattere non finanziario (tra cui: il D.Lgs. 254/2016, la Direttiva Europea 2014/95/UE, la Comunicazione della Commissione Europea "Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario" 2017/C 215/01, il documento "The 2030 Agenda for Sustainable Development" delle Nazioni Unite e il documento "The Global Risk Report 2017" del World Economic Forum).

  2. Valutazione interna: le tematiche identificate sono state quindi sottoposte alla valutazione del top management del Gruppo. La valutazione, avvenuta durante un workshop interno organizzato il 24 ottobre 2017, è stata effettuata sulla base della rilevanza delle tematiche per il Gruppo in considerazione degli impatti economici, ambientali e sociali, sia positivi che negativi, da esso generati.

  3. Valutazione esterna: le tematiche identificate sono altresì state sottoposte alla valutazione degli Stakeholder del Gruppo, in considerazione delle loro aspettative ed esigenze decisionali, attraverso le iniziative di Stakeholder engagement esterno già descritte nel paragrafo 2.4 e così sintetizzati:

  4. a. multi-stakeholder engagement: 2 eventi presso i comuni di Busto Arsizio e Breno, con rappresentanti delle Comunità locali (scuole, Università, stampa, operatori della mobilità, enti attivi sul territorio), della Pubblica Amministrazione (tra cui le amministrazioni comunali) e di molteplici associazioni del territorio;

  5. b. Coinvolgimento di rilevanti influencer: survey on-line per coinvolgere rilevanti Influencer del mondo accademico, enti di ricerca, partner commerciali, rappresentanti di associazioni di categoria e giornalisti;
  6. c. 4 Direzioni di Regione Lombardia: incontri one-to-one.

  7. Elaborazione della matrice di materialità: le valutazioni raccolte sono state elaborate, anche in considerazione dell'analisi di prioritizzazione degli Stakeholder, condivisa con il top management. Il processo ha permesso l'identificazione delle tematiche materiali per il Gruppo, raccolte in macro-aree di riferimento e illustrate nella matrice di materialità riportata di seguito.

In particolare, si segnala la presenza di nove tematiche particolarmente rilevanti per il Gruppo ed i suoi Stakeholder e opportunamente segnalate all'interno della matrice di materialità nell'area più esterna di colore più scuro (Accessibilità dei servizi di trasporto pubblico; Ammodernamento della flotta; Consumi energetici, emissioni in atmosfera e climate change; Etica ed Integrità del business; Intermodalità e integrazione dei servizi; Qualità dei servizi offerti e soddisfazione dei clienti; Rapporti con il territorio e impatti sulla comunità; Sicurezza in stazione e in movimento (Security & Safety); Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro).

6. Correlazione delle macro-aree con gli obiettivi del Piano di Sostenibilità al 2020:

  1. È stata, inoltre, identificata la correlazione esistente tra le macro-aree di riferimento collegate all'esito dell'analisi di materialità e con la strategia di sostenibilità di FNM. In particolare, ognuna delle 8 macro-aree identificate è stata collegata ad uno o più Goal del Piano di Sostenibilità 2020, sulla base delle relative caratteristiche e dell'allineamento con gli impegni di sostenibilità sanciti. L'analisi ha consentito, quindi, di dare un valore aggiunto alla presentazione delle principali informazioni contenute all'interno della DNF, con una visione prospettica e strategica di sostenibilità.

10 Nell'ambito dell'analisi di materialità del Gruppo è stata considerata anche l'iterazione con Trenord S.r.l

2.6 SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E GESTIONE DEI RISCHI (SCIGR)

[GRI 102-30]

Nello svolgimento delle proprie attività, FNM S.p.A. e il Gruppo sono esposti a rischi e incertezze esterne derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico, oltre a quelli specifici dei settori operativi in cui si sviluppano le operation, a cui si aggiungono i rischi derivanti da scelte strategiche e quelli interni di gestione11 .

FNM S.p.A. nel corso del 2014 ha predisposto e adottato, quale parte integrante del proprio Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, un processo di Risk Management finalizzato all'individuazione e alla gestione delle diverse tipologie di rischio.

Lo scopo principale del processo è quello di adottare un approccio sistematico all'individuazione dei rischi prioritari e a valutarne i potenziali effetti negativi per intraprendere le opportune azioni di mitigazione. La metodologia di progetto seguita è in linea con quanto indicato dalla norma UNI ISO 31000:201012 .

La gestione dei rischi si articola in tre livelli di controllo:

1 Controllo di primo livello (Management – risk owner)

Costituito dalle attività di controllo poste in essere dalle unità operative per garantire il corretto svolgimento delle operazioni di competenza. La responsabilità di questo livello è attribuita al management operativo che, nel corso dell'operatività giornaliera identifica, misura, valuta, gestisce e riporta i rischi derivanti dallo svolgimento dell'attività di propria competenza.

2 Controlli di secondo livello

Costituiti dal presidio dei processi di individuazione, valutazione, gestione e controllo dei rischi. Rientrano in questo livello il Controllo di Gestione, il Dirigente Preposto, la funzione Risk Management e Sistemi di gestione, il Risk Committee e il Risk Manager.

3 Controllo di terzo livello

Costituito dalle funzioni indipendenti che forniscono l'assurance complessiva sul disegno e sul funzionamento del sistema dei controlli interni e gestione dei rischi. Appartiene a questo livello la funzione di Internal Audit e Risk Management. Dalla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari non si evidenziano aspetti critici riscontrati.

In continuità con il processo di valutazione dei rischi realizzato nel 2015, nel corso del 2017 si è concluso il progetto "Operational Risk Assessment" con l'obiettivo di garantire una migliore comprensione dei rischi, identificare le azioni correttive e valutare eventuali margini di miglioramento degli attuali programmi di copertura assicurativa in essere. Il progetto ha consentito il raggiungimento dei seguenti risultati:

a) follow-up dei rating assegnati ai rischi già mappati;

11 I rischi legati alle tematiche materiali di sostenibilità sono presentati nelle relative sezioni del Bilancio di Sostenibilità, in aggiunta alle azioni di mitigazione messe in atto.

12 La norma UNI ISO 31000 "Gestione del rischio principi e linee guida", propone un approccio metodologico da utilizzare nell'applicare il processo di gestione dei rischi aziendali.

b) integrazione del registro dei rischi con nuovi scenari emersi da attività di benchmark;

c) identificazione dei 33 top risk;

d) follow-up delle azioni di mitigazione;

e) identificazione degli strumenti di mitigazione (operativi, contrattuali, assicurativi) per i top risk identificati.

I risultati emersi dall'attività e la relazione annuale, redatta dal Risk Manager sono stati presentati al Risk Committee a maggio 2017 e al Comitato Controllo e Rischi a luglio 2017.

Box – Identificazione dei rischi legati alle tematiche di sostenibilità

Nel 2017 è stato avviato un confronto tra le funzioni Risk Management e CSR-Sostenibilità per approfondire gli ambiti di rischio legati alle tematiche di sostenibilità materiali (presenti nella matrice di materialità) e per condividere la possibilità di gestire in modo sinergico l'attività di risk management e i risultati emersi dall'attività di Stakeholder engagement. A tal fine è stata sviluppata una mappatura dei principali fattori di rischio collegati ai temi rilevanti previsti dal D.Lgs. 254/2016 (aspetti ambientali, sociali, legati al personale, rispetto dei diritti umani, lotta alla corruzione attiva e passiva) e delle relative azioni di mitigazione adottate. L'analisi è stata realizzata sulla base di:

  • Registro dei rischi;
  • Informazioni qualitative, raccolte tramite apposite schede compilate dai referenti aziendali delle Società del Gruppo.

Il risultato di questa attività è presentata all'inizio di ogni paragrafo per le 9 tematiche "top material" identificate nella matrice di materialità.

Per maggiori informazioni sui rischi è possibile consultare la sezione "Principali rischi e incertezze cui FNM S.p.A. e il Gruppo sono esposti" del Bilancio Consolidato di Gruppo relativo all'esercizio 2017 e le tabelle relative ai rischi di sostenibilità presenti in questo documento.

3.1 PRINCIPALI HIGHLIGHTS

Induction Program in materia di
rendicontazione non finanziaria
(D.Lgs. 254/2016) ai membri del
CdA e del
Collegio Sindacale
Avviati i lavori per l'istituzione
di
SUSTINEA - Fondazione
FNM per la Mobilità Sostenibile
Comitato per la Corporate
Social Responsibility interno al
Consiglio di Amministrazione di
FNM S.p.A.
Avviato l'iter per l'ottenimento Approvazione della Policy Pratica del Whistleblowing
della certificazione del sistema di Anticorruzione, estesa a tutte promossa e discipilinata all'interno
gestione anticorruzione secondo le Società del Gruppo, da parte del Codice Etico e di
lo standard ISO 37001 per il dei Consigli di Comportamento e del Modello
Gruppo FNM Amministrazione 231 di FNM S.p.A.

3.2 LA GOVERNANCE

[GRI 102-18] [GRI 102-20] [GRI 405-1]

Il Gruppo opera in linea con i principi di integrità e trasparenza ed è consapevole dell'importanza di fondare le sue attività su un sistema di governance solido e strutturato. Gli strumenti di governance adottati sono volti a garantire la corretta erogazione dei servizi connessi alla mobilità sostenibile, il rispetto delle leggi e dei regolamenti così come l'applicazione dei più alti standard etici nella gestione del business e delle relazioni con gli Stakeholder. Per questa ragione, FNM S.p.A. gode, non solo di un sistema di governo societario conforme a quanto previsto dalla legge e dalla normativa CONSOB in vigore, allineato ai contenuti del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate di Borsa Italiana S.p.A. e alle best practice nazionali ed internazionali, ma anche di un sistema di governo specifico per i temi legati alla sostenibilità.

[GRI 102-22]

Il sistema di Corporate Governance costituisce l'elemento di base del Modello di Business di FNM e, affiancato alla strategia d'impresa, contribuisce al raggiungimento dei risultati. La struttura di Corporate Governance di FNM S.p.A. è articolata secondo il modello di amministrazione e controllo tradizionale italiano (c.d. modello "latino") che prevede un Consiglio di Amministrazione (C.d.A.), nominato dall'Assemblea degli Azionisti, al quale è affidata la gestione strategica della Società e l'attribuzione delle funzioni di vigilanza al Collegio Sindacale.

30

Box – Induction Program: aggiornamento normativo in materia di rendicontazione non

finanziaria A gennaio 2018 si è tenuto un Induction Program per aggiornare i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale circa le nuove normative e le responsabilità in capo ai vertici

societari introdotte dalla Direttiva comunitaria 2014/95 recepita in Italia con il D.Lgs. 254/2016.

La nuova Direttiva obbliga la rendicontazione di aspetti ambientali, sociali, legati al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta alla corruzione attiva e passiva, alla diversità dei membri del Consiglio di Amministrazione e ad altre questioni legate alla sostenibilità. L'obiettivo è quello di migliorare la trasparenza e l'accountability (rendicontazione) delle imprese e dei gruppi di grandi dimensioni, rafforzando la fiducia tra questi ultimi e gli Stakeholder (inclusi investitori, cittadini ed istituzioni pubbliche) riconoscendo altresì la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario come fondamentale per gestire la transizione verso un'economia globale sostenibile.

3.3 LA GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ

Per favorire l'integrazione delle tematiche di sostenibilità in tutte le aree di business e assicurarne la conformità alle crescenti richieste della normativa europea e nazionale, anche in ambito di rendicontazione non finanziaria14, il Gruppo ha sviluppato un proprio sistema di Governance della sostenibilità così strutturato:

13 Il Consiglio ha nominato al proprio interno sette Comitati con funzioni propositive e consultive. Si rimanda alla Relazione sulla Gestione e gli Affari Societari per qualsiasi ulteriore informazione in merito alla composizione e ruoli dei Comitati interni al CdA e, in generale, alla Corporate Governance del Gruppo.

14 Per maggiori informazioni si rimanda al testo della Direttiva 2014/95/UE, del Decreto Legislativo 254/2016 e del Codice di Autodisciplina delle Società quotate predisposto da Borsa Italiana S.p.A..

Comitato per la Corporate Social Responsibility
• Comitato interno al C.d.A a cui è assegnato il compito di promuovere una
corporate policy di carattere etico ambientale, anche attraverso il monitoraggio
delle aspettative economiche, ambientali e sociali degli Stakeholder del Gruppo.
Il Comitato ha anche il compito di sovraintendere il processo di redazione del
Bilancio di Sostenibilità del Gruppo FNM coadiuvato dalla funzione CSR
Sostenibilità
Comitato di Indirizzo Bilancio di Sostenibilità
• E' composto dai membri del Comitato CSR e da un rappresentante di ognuna
delle
principali
aree
aziendali
e
Società
del
Gruppo:
Risorse
Umane,
Amministrazione
Finanza
e
Controllo,
Affari
Societari,
Legali
e
Regolatori,
Internal Audit e Risk Management, Pianificazione Strategica e Acquisti di FNM
S.p.A, FERROVIENORD, FNM Autoservizi, NORD_ING, E-Vai, e Trenord e
guidato dalla funzione CSR-Sostenibilità.
Funzione CSR - Sostenibilità
Istituita il 1°

gennaio 2017 con l'obiettivo di sovraintendere e coordinare le
politiche di CSR del Gruppo FNM, svolge un ruolo di gestione, pianificazione e
programmazione con il coinvolgimento delle diverse unità operative, e promuove
l'adozione dei principi di CSR nelle politiche di sviluppo, mobilità e strategie
sostenibili, intervenendo anche nei processi produttivi e aziendali. Definisce e
gestisce il processo di reporting e attua il coordinamento sui temi della mobilità
sostenibile, dell'ambiente e dell'efficientamento energetico del Gruppo FNM.

Box - APPROFONDIMENTO: Fondazione per la Mobilità Sostenibile

Nel corso del 2017, la funzione CSR-Sostenibilità ha accompagnato il percorso di studio e di fattibilità per l'istituzione di Sustinea, Fondazione FNM per la Mobilità Sostenibile, la quale rappresenterà, una volta istituita, uno strumento indispensabile per valorizzare il patrimonio identititario, la ricerca e l'innovazione nel campo della mobilità sostenibile, la diffusione e l'educazione del trasporto e della mobilità in Lombardia. Inoltre, sarà un mezzo utile per rafforzare l'identità del brand FNM, per valorizzare l'impegno nelle politiche di CSR, già da anni sviluppate dal Gruppo, e comunicare agli Stakeholder le progettualità d'innovazione già in atto all'interno di FNM. La Fondazione sarà operativa su 4 ambiti tematici coerenti al brand FNM, tra loro interconnessi verso un principio di sostenibilità evoluto e trasversale:

3.4 ETICA ED INTEGRITÀ DI BUSINESS

[GRI 102-16]

Ambito di riferimento
(ex. D.Lgs. 254/2016)
Tematica
materiale
Fattori di rischio inerenti Principali azioni di mitigazione del rischio
LOTTA ALLA
CORRUZIONE
ATTIVA E PASSIVA
Etica ed
Integrità
del business
I principali rischi inerenti,
legati all'ambito dell'etica ed
integrità di business, fanno
riferimento a potenziali
violazioni della normativa
vigente in materia di
anticorruzione, mancate
segnalazioni di irregolarità e
comportamenti illeciti interni
e mancato rispetto dei principi
generali di etica ed integrità
nella conduzione del business
e nelle relazioni con i propri
Stakeholder, inclusi fornitori e
altri business partner.
Le tematiche legate all'etica e all'integrità del business
sono presidiate da tre comitati interni a FNM S.p.A.
(Comitato Anticorruzione, Comitato Etico, Comitato
Controllo e Rischi).
Al fine di mitigare i fattori di rischio, il Gruppo FNM
si è progressivamente dotato di opportuni modelli di
governance, nonché di politiche e procedure specifiche
relative alla lotta alla corruzione attiva e passiva, tra
cui: il Codice Etico e di Comportamento del Gruppo
FNM, modelli di gestione ex D.Lgs. 231/01
implementati dalle Società del Gruppo, Policy
Anticorruzione estesa a tutte le Società del Gruppo,
Compliance Program Anticorruzione.
Il processo è culminato con l'avvio del percorso di
certificazione
UNI
ISO
37001
per
il
sistema
anticorruzione per FNM S.p.A.

Tabella X. Correlazione tematica materiale con fattori di rischio e attività di mitigazione – Gruppo FNM

Il Codice Etico e di Comportamento

Il Codice Etico e di Comportamento del Gruppo FNM (Codice Etico)15 definisce i principi e le norme comportamentali riconosciute, condivise e promosse da tutti coloro che operano in nome o per conto dello stesso. Il Codice costituisce la "Carta Costituzionale" del Gruppo, alla quale sono ispirate tutte le procedure interne e gli standard contrattuali verso terzi.

Il documento contribuisce, unitamente al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 (Modello '231), a rafforzare l'apparato di principi, valori e presidi del Gruppo. In particolare, il Codice Etico delinea i principi generali su cui si basa l'operato del Gruppo come, tra gli altri, il rispetto delle leggi e della centralità della persona e il contrasto ai delitti di sfruttamento del lavoro minorile, di criminalità organizzata e di terrorismo e definisce i valori ispirati alla valorizzazione della proprietà intellettuale e all'importanza di assicurare un ambiente di lavoro sano e rispettoso della dignità delle persone.

In linea con i principi e i valori del Gruppo, il documento promuove e incoraggia la pratica del Whistleblowing16, ovvero la segnalazione da parte dei lavoratori di irregolarità, frodi o violazioni delle normative vigenti. Per facilitare la segnalazione è stata predisposta un'apposita casella di posta elettronica ([email protected]), la cui gestione è stata affidata congiuntamente al Presidente del Comitato Etico e al Responsabile dell'Internal Audit e Risk Management.

In attuazione dei principi di integrità e trasparenza e con riferimento a quanto definito in materia di

15 Documento disponibile per consultazione al link http://www.fnmgroup.it/it/codice-etico1.

16 La gestione del Whistleblowing è disciplinata all'interno dei seguenti documenti: la procedura "IA PO 04 Procedura di segnalazione verso l'OdV", il Modello '231 di ogni Società e il form di segnalazione verso l'OdV, disponibile sulla rete intranet della società.

conflitti di interesse e delle corrispondenti norme comportamentali da seguire nei confronti di terzi, nel 2016 è stata adottata la policy "Trasparenza e gestione dei conflitti di interessi". La policy prevede il principio della disclosure, ovvero dell'obbligo di informare il Referente Etico individuato all'interno del Gruppo di ogni eventuale conflitto di interessi, effettivo o potenziale, affinché lo stesso possa essere gestito preventivamente nell'interesse della Società e a tutela del destinatario.

Il Modello 231

FNM S.p.A. e le sue controllate hanno aggiornato il proprio Modello '231 nel periodo tra settembre 2016 e aprile 2017 al fine di allinearlo alle modifiche organizzative e agli aggiornamenti normativi nel tempo intervenuti. L'ultima revisione del Modello di FNM S.p.A.17 è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione il 27 settembre 2016.

Pratiche anticorruzione

La capacità di svolgere il proprio business con lealtà, integrità, correttezza, trasparenza – nel rispetto delle leggi e degli standard internazionali – è elemento cardine della reputazione e della volontà di azione delle pratiche di impresa del Gruppo.

Il Comitato Anticorruzione, costituito il 22 dicembre 2016, è composto da un Consigliere Indipendente, un Consigliere non esecutivo e dal Presidente dell'Organismo di Vigilanza e ha il compito di monitorare l'implementazione e l'attuazione del programma anticorruzione "Tolleranza Zero". Il programma, approvato dal Consiglio di Amministrazione di FNM il 25 novembre 2016 e avviato nel corso del 2017, consente a FNM S.p.A. di implementare un Compliance Program Anticorruzione al fine di allineare gli standard aziendali alle migliori prassi nazionali e internazionali in materia.

Il programma "Tolleranza Zero" si articola in una serie di regole, strumenti, strutture organizzative ed attività, alcuni dei quali già attuati nel corso del 2017.

1 Realizzazione di un risk assessment e implementazione della Politicao Anticorruzione

Nel 2017 è stato effettuato un "risk assessment anticorruzione" volto ad individuare le aree di rischio specifiche all'interno del Gruppo. A valle di questa attività è stato redatto il "Modello di analisi, valutazione e definizione del sistema anticorruzione del Gruppo FNM" il cui scopo è stato quello di porre le basi per il disegno della Politica Anticorruzione di FNM. La Politica, approvata dal Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A. il 5 dicembre 2017 ed estesa a tutte le Società del Gruppo, ha lo scopo di vietare e prevenire il compimento di qualsiasi condotta corruttiva, in conformità al principio di "tolleranza zero". La Politica Anticorruzione è il documento che delinea in modo organico e sistematico il quadro di riferimento dell'intero Sistema Anticorruzione e ne stabilisce i principi e gli obiettivi generali, demandando l'applicazione dei principi in esso contenuti a ciascun manager e dipendente del Gruppo FNM. Il documento prevede regole di comportamento, misure di prevenzione del rischio di commissione di fatti di corruzione e controlli che consentono di presidiare in modo adeguato le attività, i processi aziendali e i rapporti con le terze parti identificati come a rischio di corruzione nell'operatività del Gruppo. La nuova Politica è stata resa nota a tutti i dipendenti del Gruppo ed è disponibile sulla intranet aziendale.

17 Documento disponibile per consultazione al link http://www.fnmgroup.it/it/modello-231.

2 La nomina del Comitato Anticorruzione incaricato di monitorare l'implementazione e l'attuazione del programma anticorruzione, è avvenuta il 22 dicembre 2016.

3 La programmazione di un'adeguata attività formativa

È stato sviluppato uno specifico modulo formativo che è stato integrato nel piano di formazione di tutto il personale del Gruppo FNM. Il piano formativo continuerà nel 2018.

4 L'integrazione nell'attuale sistema sanzionatorio

Il Gruppo FNM fa proprie le leggi ed i regolamenti anticorruzione di tutti i Paesi in cui il Gruppo stesso svolge o potrà eventualmente svolgere le proprie attività, tra cui (a titolo esemplificativo e non esaustivo): il Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (sulla responsabilità amministrativa degli enti); la Legge 16 marzo 2006, n. 146 (Ratifica ed esecuzione della Convenzione e dei Protocolli delle Nazioni Unite contro il crimine organizzato transnazionale); la Legge 27 maggio 2015, n. 69 (sui delitti contro la pubblica amministrazione, di associazioni di tipo mafioso e di falso in bilancio). Come previsto dalla Politica Anticorruzione, eventuali violazioni delle normative soprarichiamate comportano l'applicazione di sanzioni disciplinari o sanzionatorie nei confronti di amministratori, dipendenti, e soggetti terzi collegati che agiscono in nome e per conto del Gruppo.

Durante l'anno è stato avviato l'iter per l'ottenimento della certificazione del sistema di gestione anticorruzione secondo lo standard ISO 37001 per il Gruppo FNM. Gli obiettivi operativi del Sistema Anticorruzione sono riflessi nel Piano di Compliance definito per il triennio 2018-2020 e aggiornato annualmente.

Box - Attività di formazione e comunicazione sul Modello 231, Anticorruzione e CSR

Nel 2017 le funzioni Internal Audit e CSR-Sostenibilità hanno collaborato, con il coordinamento della funzione Risorse Umane e di una società di service esterna, allo sviluppo dei contenuti formativi sul D.Lgs. 231, sul Codice Etico e sul Modello 231. Per la prima volta, nell'ambito della formazione è stato inserito un modulo specifico per le tematiche inerenti la Corporate Social Responsibility (Bilancio di Sostenibilità e Piano di Sostenibilità 2020). Coerentemente a quanto definito nel Piano di Sostenibilità 2020, il corso in modalità e-learning18 è stato attivato il 15 dicembre 2017 per i dipendenti dotati di una postazione PC aziendale e di un'utenza. Per gli altri dipendenti, la formazione è integrata nelle sessioni formative in aula in materia di Salute e Sicurezza che si svolgeranno nel corso del 2018.

L'Organismo di Vigilanza di FNM ha altresì calendarizzato su un orizzonte temporale triennale delle sessioni d'aula per classi omogenee con l'obiettivo di svolgere la formazione integrativa con riferimento alle procedure specifiche che ciascuna funzione aziendale adotta nell'espletamento delle proprie attività sensibili.

Sempre in questo ambito, Trenord nell'anno ha concluso il Workshop Etica e Contract Management, avviato nel 2015, coinvolgendo 57 dipendenti e ha erogato un corso sull'aggiornamento del Modello 231 a 28 dipendenti coinvolti nella gestione delle gare e degli acquisti. In aggiunta è stata avviata una campagna informativa massiva con l'invio di una brochure sul Decreto 231 e la Responsabilità degli enti a oltre 3.000 dipendenti.

3.5 COMPLIANCE E SISTEMI DI GESTIONE

[GRI 419-1]

Per il 2017 non si rilevano sanzioni pecuniarie a carico del Gruppo FNM e di Trenord per i seguenti

18 Il corso, della durata di due ore, è stato attivato a fine dicembre con termine previsto entro metà gennaio a tutto il personale del Gruppo inclusi i membri del Consiglio di Amministrazione. Le ore di formazione saranno rendicontate per l'anno 2018.

ambiti:

  • Sicurezza ferroviaria;
  • Ambiente;
  • Pratiche sociali sia nei confronti dei dipendenti che della comunità locale;
  • Servizi offerti ai clienti e rapporti con gli altri Stakeholder;
  • Privacy dei clienti e perdita dati personali;
  • Attività di comunicazione e marketing incluse pubblicità, promozioni e sponsorship.

In ambito di privacy e trattamento dei dati personali, a fine 2017 si è concluso il procedimento del Garante a carico di SEMS (in fase di liquidazione) con applicazione della sanzione al minimo edittale. Anche per la Società FERROVIENORD sono state riscontrate alcune non conformità interne, in materia di sicurezza dell'esercizio ferroviario, qualità ed ambiente per le quali sono state individuate le opportune correzioni, alcune delle quali attualmente sono ancora in fase di completamento. Sono, inoltre, pervenuti 490 reclami e segnalazioni da parte degli Stakeholder, di cui 15 di natura ambientale. Per queste casistiche sono state implementate azioni specifiche volte alla loro risoluzione.

Box – Rafforzamento della struttura organizzativa

Nel 2017 è stata istituita la funzione Compliance all'interno della Direzione Affari Societari Legali e Regolatori di FNM S.p.A. alla quale si è demandato il compito di individuare le norme, le regole e i principi rilevanti per il Gruppo e di assicurare che le procedure interne siano coerenti con gli stessi. L'obiettivo prefissatosi è quello di garantire ai propri azionisti e Stakeholder che l'operato del Gruppo è costantemente improntato al rispetto delle norme e dei regolamenti applicabili nonché delle politiche e procedure interne adottate in conformità agli stessi.

Relativamente ai sistemi di gestione adottati, si segnala l'ottenimento delle seguenti certificazioni

Gestione UNI EN ISO 9001 UNI EN ISO
14001
OHSAS 18001 UNI CEI EN
50001:2011
UNI CEI EN
13816:2002
FNM
FERROVIENORD
FNM Autoservizi
NORD_ING
TRENORD19

Legenda:

SISTEMI DI GESTIONE CERTIFICATI UNI EN ISO 9001 Gestione della Qualità UNI EN ISO 14001 Gestione Ambientale OHSAS 18001 Gestione della Salute e Sicurezza dei lavoratori UNI CEI EN 5001:2011 Gestione dell'energia UNI CEI EN 13816:2002 Qualità Servizi nel trasporto pubblico locale

Per gli aspetti prettamente ferroviari, il Sistema di Gestione Integrato del Gestore dell'Infrastruttura FERROVIENORD è certificato per gli aspetti relativi alla manutenzione dei carri merci (regolamento (UE) n. 445/2001) e per quelli relativi alla manutenzione degli altri veicoli ferroviari (linee guida ANSF rev.01 del 16/10/2015).

In aggiunta, TRENORD è in possesso delle certificazioni cogenti per la sicurezza dell'esercizio ed in fase di progettazione l'avvio della certificazione del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul luogo di lavoro per l'intera azienda (OHSAS 18001).

19 A gennaio 2018 la certificazione ISO 14001 è stata rinnovata con la transizione alla versione 2015.

4. LA PERFORMANCE ECONOMICA

4.1 PRINCIPALI HIGHLIGHTS

Utile di esercizio
Gruppo FNM
€ 34,99 milioni
+ 74% rispetto al 2015
Valore economico generato
€ 277,64 milioni
di cui l'80% è distribuito agli
Stakeholder
€ 167,17 milioni principali
contributi ricevuti dalla Pubblica
Amministrazione
€ 2,1 miliardi di investimenti per il
rinnovo della flotta ricevuti da
Regione Lombardia per l'acquisto
di oltre 200 treni entro il 2025: il
più grande investimento sostenuto
da Regione Lombardia nel settore
dei trasporti
Gara acquisto 161 nuovi treni
30 punti assegnati alla parte
economica e 70 punti alla parte
tecnica, di cui il 22%
rappresentato da criteri ambientali
Contratto di Programma 2016-
2022
circa € 726, 328 milioni di
investimenti previsti
Gruppo FNM
1.141
fornitori
Trenord
904 fornitori
di cui il 99,9%
opera in Italia
Valore acquistato
Gruppo FNM
€ 249,12 milioni, -24,1% rispetto
al 2016
Trenord
€ 221,96 milioni, +23,3% rispetto
al 2016
E-Vai
Approvazione del
sistema di
qualificazione dei fornitori per
il servizio di noleggio
di auto
elettriche ed endotermiche
Stesura delle
Linee Guida per
Acquisti Sostenibili per promuovere
criteri di sostenibilita' ambientale e
sociale (Green procurement)

4.2 GLI AZIONISTI

[GRI 102-7]

La holding FNM è una Società per azioni quotata in Borsa. Il capitale sociale, sottoscritto e versato, è pari ad Euro 230.000.000 suddiviso in 434.902.568 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.

Il grafico riporta la composizione degli azionisti che direttamente o indirettamente detengono partecipazioni superiori al 2% del capitale con diritto di voto. La restante parte (27,685%) è quotata al mercato Standard Classe 1 di Milano.

Grafico X. Azionisti del Gruppo, anno 2017

4.3 VALORE ECONOMICO DIRETTAMENTE GENERATO E DISTRIBUITO

[GRI 201-1]

Nel 2017 il valore economico generato è stato pari a € 277.641 migliaia. La grandezza rappresenta una sintesi dei principali risultati ottenuti con le risorse impiegate e consente di valutare l'impatto economico e occupazionale prodotto tra i diversi Stakeholder:

  • Personale dipendente attraverso la remunerazione erogata a fronte dell'attività lavorativa svolta;
  • Pubblica Amministrazione attraverso il pagamento delle imposte pagate a vario titolo;
  • Finanziatori attraverso la rilevazione degli oneri finanziari;
  • Azionisti attraverso la distribuzione dei dividendi.

Infine la voce "Costi operativi riclassificati" include il valore dei costi sostenuti per materie prime, materiali di consumo, servizi e investimenti finanziari.

Grafico X. Valore economico direttamente generato e distribuito dal Gruppo, anno 2017 (migliaia di €)

Trend

4.4 CONTRIBUTI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

[GRI 201-4]

Sono di seguito riportati i principali contributi ricevuti dal Gruppo da parte della Regione Lombardia dal 2015 al 2017:

Trend

Per maggiori informazioni in relazione ai principali contributi ricevuti dalla P.A. si rimanda alle schede di approfondimento (in appendice)

4.5 INVESTIMENTI DEL GRUPPO

Rinnovo della flotta

Il Gruppo FNM è particolarmente sensibile al tema dell'ammodernamento della flotta, quale elemento imprescindibile per garantire un servizio di qualità e sempre più allineato agli standard europei.

L'impegno economico del Gruppo FNM e di Regione Lombardia si attesta a quasi490 milioni di investimenti per il triennio 2015-2018. A questo si è aggiunto il contributo straordinario di Regione Lombardia che ha garantito un finanziamento di €1,6 miliardi per l'acquisto di 161 nuovi treni che entreranno in esercizio entro il 2025.

L'operazione rappresenta uno dei maggiori investimenti sostenuti da Regione Lombardia nel settore dei trasporti e garantirà un integrale rinnovamento del materiale rotabile ad oggi circolante.

L'acquisto di materiale rotabile è eseguito, secondo modalità diverse tra loro, sia da FNM, in qualità di Ro.S.Co. con fondi propri, sia da FERROVIENORD, designata da Regione Lombardia quale soggetto incaricato dell'acquisto di materiale rotabile con fondi di quest'ultima.

FNM S.p.A. ha investito oltre200 milioni di propri fondi per l'acquisto di 27 nuovi treni tra il 2015 e il 2017 ed è previsto un ulteriore investimento di circa90 milioni per l'acquisto di 10 rotabili che entreranno in esercizio entro il 2020.

Per maggiori informazioni in relazione all' Acquisto di materiale rotabile da parte di FNM S.p.A. con fondi propri si rimanda alle schede di approfondimento (in appendice)

FNM S.p.A. insieme a FERROVIENORD ha attivato nel 2017 l'iter per l'espletamento di 3 gare per la fornitura dei 161 nuovi convogli così suddivise:

  • 1° Gara per la fornitura di 31 convogli a media capacità (200 posti a sedere);
  • 2° Gara per la fornitura di 100 convogli ad alta capacità (400 e 500 posti a sedere);
  • 3° Gara per la fornitura di 30 convogli diesel (150 posti a sedere).

Le procedure di gara, che hanno coinvolto gli operatori economici inseriti nel Sistema di Qualificazione di FNM approvato lo scorso anno, dovrebbero concludersi entro il 2018.

Le specifiche tecniche dei convogli oggetto delle gare sono state elaborate a seguito di un'approfondita analisi di mercato e nel rispetto dei più recenti quadri normativi di settore, tra i quali:

  • Specifiche Tecniche di Interoperabilità (STI), che definiscono i requisiti comuni per il materiale rotabile utilizzato nei paesi dell'UE;
  • provvedimenti dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF);
  • provvedimenti del Ministero dell'Infrastrutture e dei Trasporti.

Box – Criteri di sostenibilità per la valutazione dei fornitori di materiale rotabile su ferro

Nel processo di valutazione delle offerte tecniche dei convogli è stata data grande rilevanza ai temi di sostenibilità inserendo degli specifici punteggi premianti, relativi alla valutazione tecnica delle offerte, per i seguenti aspetti:

  • Inquinamento acustico: livelli di rumorosità interna ed esterna durante la marcia e in stazionamento conformi alle normative di settore (es. STI Rumore)

-Efficienza energetica: riduzione dei consumi (energia elettrica, gasolio, altri combustibili), delle emissioni inquinanti e ricorso a soluzioni tecnologiche all'avanguardia (es. recupero, stoccaggio e riutilizzo dell'energia dal sistema frenante dei treni);

-Riutilizzabilità e biodegradabilità: utilizzo di materiali riciclabili e liquidi biodegradabili;

  • Attenzione alle persone a mobilità ridotta (PRM): obbligo di installazione di pedane mobili, presenza di postazioni dedicate, larghezza dei corridoi e altri indicatori;

- Aspetti per favorire l'intermodalità: presenza di postazioni per le biciclette e di prese elettriche per la ricarica.

Per maggiori informazioni in relazione all'ammodernamento del materiale rotabile su ferro è possibile consultare il paragrafo 5.4 Ammodernamento della flotta

Investimenti sulla rete

[GRI 203-1]

I temi legati allo sviluppo, all'adeguamento e alla manutenzione della rete e delle stazioni sono centrali nelle attività del Gruppo FNM. Gli investimenti effettuati sulla rete ferroviaria sono frutto della programmazione condivisa fra Regione Lombardia e FERROVIENORD attraverso la stipula di un apposito Contratto di Programma20. Il documento è stato recentemente rinnovato e ha un valore di circa 726 milioni di euro21 e include interventi riconducibili alle seguenti categorie:

Immagine X. Aree di intervento previste dal Contratto di Programma

20 Lo sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria è regolato dal "Contratto di Programma per gli investimenti e le manutenzioni straordinarie sulla rete ferroviaria regionale in concessione a FERROVIENORD S.p.A. tra Regione Lombardia e FERROVIENORD S.p.A. relativo al periodo 28/07/2016 - 31/12/2022", sottoscritto in data 28 luglio 2016. Il documento è disponibile sul sito web di Regione Lombardia www.regione.lombardia.it.

21 È in fase di definizione con Regione Lombardia una prima proposta di aggiornamento delle tabelle costituenti il programma degli interventi, al fine di recepire nuovi interventi finanziati con nuove risorse economiche reperite da Regione Lombardia sul proprio bilancio e sui finanziamenti statali.

4.6 LA CATENA DI FORNITURA [GRI 308-1] [GRI 103-2] [GRI 414-1]

L'attività di approvvigionamento di materiali, vetture e servizi e la scelta di fornitori stanno assumendo una rilevanza strategica in quanto intervengono a garantire un'elevata qualità del servizio e a mitigare gli impatti prodotti. Le principali categorie di fornitura del Gruppo fanno rifermento a:

Immagine X. Le principali categorie di fornitura del Gruppo e Trenord

A queste si aggiungono per Trenord la produzione, riparazione e revisione del materiale di ricambio e le attività di manutenzione per il materiale rotabile e degli impianti di proprietà. La Società può contare a fine 2017 su oltre 5.000 fornitori accreditati.

Il processo di selezione dei fornitori

A valle dello svolgimento delle proprie attività, il Gruppo seleziona con cura i propri fornitori sotto il profilo dei requisiti di ordine generale, possesso di certificazioni di qualità, rispetto dei costi della manodopera e adempimenti contributivi.

Nel 2017 la Direzione Acquisti della Capogruppo è stata coinvolta nelle seguenti attività:

  • approvazione del Regolamento per l'istituzione dell'albo fornitori, che sarà implementato dal prossimo anno;
  • avvio dei lavori per l'adozione del libro firma elettronico per tutte le Società del Gruppo entro i primi mesi del 2018. Il sistema consentirà di raggiungere, oltre a vantaggi di carattere organizzativo, una riduzione delle stampe cartacee;
  • adozione del Regolamento per l'iscrizione dei fornitori al Sistema di Qualificazione per l'affidamento di materiale rotabile ferroviario di nuova costruzione e servizio di manutenzione full service;
  • approvazione del sistema di qualificazione dei fornitori di E-Vai per il servizio di noleggio a lungo termine per veicoli elettrici, ibridi ed endotermici;

• implementazione di un sistema di mappatura dei fabbisogni per il triennio (2018-2021) e redazione del Piano degli Acquisti del Gruppo FNM per rispondere agli adempimenti previsti dal Codice Appalti e pianificare le attività e le risorse necessarie su un orizzonte temporale definito.

Box - Introduzione di criteri di sostenibilità ambientale e sociale nel processo di identificazione e valutazione dei fornitori

La gestione delle tematiche di sostenibilità ambientale e sociale si stanno gradualmente integrando all'interno della catena di fornitura. Nel corso dell'anno è stato costituito un gruppo di lavoro interno 22 , coordinato della funzione CSR-Sostenibilità, per condividere la stesura di linee guida per promuovere l'adozione di criteri di sostenibilità ambientale e sociale nei processi di acquisto (Green Procurement).

L'obiettivo dell'attività è quello di definire annualmente almeno un prodotto, servizio o lavoro da gestire come acquisto sostenibile sulla base del loro impatto ambientale e sociale e considerando le disponibilità sul mercato, le tecnologie disponibili, i costi e i ritorni in termini di visibilità del Gruppo.

Grazie al contributo del gruppo di lavoro è stato possibile completare la stesura del documento23 che è stato approvato dal CdA di FNM S.p.A. il 31 gennaio 2018.

Lo sviluppo di un sistema di approvvigionamento sostenibile consentirà al Gruppo di esercitare un miglior monitoraggio lungo l'intera filiera di approvvigionamento e disporre di un elenco di fornitori con accertata affidabilità e serietà a cui rivolgersi.

Le Linee Guida per gli Acquisti Sostenibili intendono avviare un processo virtuoso finalizzato ad ampliare in modo graduale lo spettro degli approvvigionamenti che possono essere gestiti come acquisti sostenibili.

Con particolare riferimento ai requisiti ambientali, ad oggi, sulla piattaforma che ospita i fornitori di Trenord e del Gruppo FNM è richiesto di esplicitare il possesso di certificazioni e, nelle gare sopra soglia comunitaria, è richiesto come requisito di partecipazione, ove applicabile, il possesso della certificazione del sistema di gestione ambientale ISO 14001.

Fine Box

Durante l'anno il Gruppo FNM ha gestito rapporti di fornitura con 1.141 fornitori, per un valore di acquistato pari a € 249.118.795 (-24% rispetto al 2016) e Trenord con 904 fornitori per un valore della fornitura pari a € 221.963.407.

22 Il gruppo di lavoro è costituito dalle seguenti Società del Gruppo: FNM S.p.A., FERROVIENORD S.p.A., FNM Autoservizi S.p.A., NORD_ING S.r.l., E-Vai e Nord Energia S.p.A., inclusa come observer, per garantire il suo coinvolgimento sullo stato avanzamento delle attività.

23 Le Linee guida per gli Acquisti Sostenibili fanno riferimento ai Regolamenti Acquisti del Gruppo per tutto quanto concerne le procedure da applicare ai singoli approvvigionamenti di lavori, servizi e/o forniture rientranti nel perimetro di applicazione.

Grafico X: Numero di fornitori attivi per le Società del Gruppo FNM, anni 2016 e 2017

(*) Il perimetro del Gruppo è variato rispetto al 2016 a seguito della costituzione ad aprile 2017 della società E-Vai S.r.l. partecipata da FNM S.p.A.

Acquistato (€)
Nazione 2017 2016
Italia 248.847.299 327.755.865
Estero 271.496 317.372
TOTALE 249.118.795 328.073.237

Tabella X. Valore acquistato dal Gruppo FNM in Italia e all'estero, anni 2016 e 2017

Il 99,9% delle forniture avviene con fornitori che operano in Italia, a testimonianza dell'impegno del Gruppo FNM nel promuovere lo sviluppo locale e nazionale.

Grafico X. Valore acquistato dal Gruppo FNM in Italia per regione nel 2017

(*) La voce "Altro" corrisponde al valore dell'acquistato presso i fornitori italiani con sede legale nelle regioni dell'Abruzzo, Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Marche, Sardegna, Sicilia, Trentino Alto Adige e Umbria.

Box: Tutela dell'ambiente e rispetto dei diritti umani

[GRI 102-13]

Il controllo della catena di fornitura rappresenta uno strumento fondamentale per la tutela dell'ambiente e la promozione del rispetto dei diritti umani. Per tutti gli appalti ad alta incidenza di manodopera, nell'ambito delle attività di verifica previste per legge e propedeutiche all'aggiudicazione (es. DURC, Casellario Giudiziale, Agenzia delle Entrate, Tribunale Fallimentare), è posta attenzione al rispetto del contratto di lavoro e dei minimi salariali previsti dallo stesso. Inoltre, per alcuni appalti (es. contratto di pulizia delle stazioni) è richiesta la certificazione SA8000 e l'applicazione di clausole sociali volte a promuovere la continuità occupazionale del personale impiegato, in caso di nuovo aggiudicatario.

5. LA MOBILITÀ SOSTENIBILE DI FNM E LA RESPONSABILITÀ VERSO I CLIENTI

5.1 PRINCIPALI HIGHLIGHTS

Intermodalità e integrazione dei servizi

17 velostazioni
1.685 posti bici
14 aree parcheggio
54 aree in comodato
d'uso gratuito
2.998 posti auto
offerti
Collegamento T1-T2
ha ottenuto il premio Travel
Project of the year
90 veicoli car-sharing di
cui
l'82% elettrici
15.249 noleggi di auto
elettriche E-Vai e 3,04
ore medie di utilizzo al
giorno
11 nuovi autobus
FNMA
Euro 6,
per un
totale di 160 autobus di
cui il
38% di categoria >
Euro 5
88 stazioni
FERROVIENORD
dotate di
interscambio
bus

Sicurezza in stazione e in movimento

17
presidi di vigilanza e
21 guardie giurate che
nelle stazioni
FERROVIENORD
196 digital video recorder
2.128 telcamere a circuito
chiuso
429 help point
Trenord
Action plan: 18 azioni
in ambito sicurezza
Carrozza centrale
"Safe & Quiet on
Board" su
83 treni
€ 75.000 per dispositivi di
geolocalizzazione degli
autobus nel 2016-2018
FERROVIENORD
100% del ramo Iseo coperto da Sistemi di Supporto
alla Condotta (SSC) e l'84% del ramo Milano coperto
da Sistemi di Controllo Marcia Treno (SCMT)

Ammodernamento della flotta

Rinnovo della flotta
161 nuovi treni
moderni standard
tecnologici di
accessibilità e sicurezza
Trenord, iano
investimenti: oltre € 600
milioni per
rinnovo flotta e attività
di revamping, entro il
FNMA: Acquistati
11
autobus Euro 6,
per un investimento di €
2,3 mln
avviata procedura di
E-Vai
Oltre 500 auto
entro il
2022, di cui 35 nuove
e sostenibilità 2017-2020 acquisto di 9 autobus auto
nel 2018
ambientale Euro 6

Qualità dei servizi e customer satisfaction

Prevista prima Carta
dei Servizi
di
FERROVIENORD
entro il 2018
84,2% indice di puntualità
7,1
giudizio complessivo
sull'offerta ferroviaria e
l'accessibilità
del servizio
6,7 giudizio complessivo
sull'attenzione al cliente
Task Force Customer
Centricity di Trenord:
rilancio servizio 1°
classe nei treni
RegioExpress
App Mobile E-Vai
e servizio di
customer service
attivo 365 gg e h24
I parametri che i clienti del servizio autobus
FNMA
ritengono di maggior priorità sono: personale a bordo,
sicurezza del viaggio e regolarità del servizio

Accessibilità

Stazione di Paderno
Dugnano
completamente
accessibile
alle persone
a mobilità ridotta
(PMR)
120 ascensori
e
33 scale
mobili nelle stazioni
FERROVIENORD
TAVOLI DI LAVORO
Associazioni di
categoria per pianificare
interventi nelle stazioni
FERROVIENORD
Manuale della
Segnaletica
di
FERROVIENORD
24 passaggi a livello
di
prossima eliminazione
(2018-2022)
autobus FNMA
Nuovi
dotati di
pedana e pianale
ribassato per garantire la
mobilità alle PMR
Rinnovati i siti web di
FERROVIENORD,
NORD_ING e FNMA
Rinnovata APP 2.0 di
Trenord e
le 2
piattaforme Nemo
Quick e Breaking
News
Ambito di riferimento
(ex. D.Lgs. 254/2016)
Tematica
materiale
Fattori di rischio inerenti Principali azioni di mitigazione del rischio
SOCIALE Intermodalità e
integrazione
dei servizi
Per l'attuale fase di sviluppo
strategico del Gruppo FNM, la
tematica non è valutata come
rischio inerente, ma come
opportunità di sviluppo futuro per
il business da valutare nei
prossimi anni.
Il Gruppo FNM monitora costantemente i
trend del settore e promuove lo sviluppo di
soluzioni intermodali di mobilità sostenibile,
promuovendo l'integrazione di servizi di
trasporto di mobilità su treno, via autobus e in
car-sharing.
Inoltre, il Gruppo FNM opera costantemente
per ampliare il numero e la qualità delle
velostazioni presenti sul territorio lombardo,
incentivando l'utilizzo della combinazione
bici-treno-bici e per stipulare accordi
commerciali infra-gruppo e con enti terzi e
partecipa a tavoli di lavoro con le principali
istituzioni ed enti del territorio.

5.2 L'EVOLUZIONE INTERMODALE DEL SERVIZIO E DELL'OFFERTA

Tabella X. Correlazione tematica materiale con fattori di rischio e attività di mitigazione – Gruppo FNM

La diffusione della tecnologia e della digitalizzazione, il cambiamento climatico, la crescita demografica, l'urbanizzazione e la continua diminuzione dei finanziamenti pubblici sono alcuni tra i trend che stanno impattando in maniera rilevante e a livello globale il settore del trasporto pubblico.

In linea a quanto stabilito all'interno del Piano Strategico 2016-2020 e del Piano di Sostenibilità 2020, il Gruppo FNM è impegnato nell'attenta gestione della tematica, al fine di migliorare progressivamente la qualità dei servizi intermodali offerti. Ulteriore dimostrazione di questa scelta è rappresentata dall'acquisizione, avvenuta nel corso del 2017, di Società attive nell'erogazione di ulteriori servizi di mobilità (ATV, La Linea, LocoItalia e Fuorimuro): una decisione strategica basata sulla volontà di trasformare il Gruppo FNM in un vero e proprio Polo della mobilità sostenibile.

La visione aziendale è quella di evolversi da gestore ferroviario a gestore della mobilità integrata, rafforzando il ruolo di operatore della mobilità di Regione Lombardia attraverso l'attuazione del Contratto di Programma e del Contratto di Servizio, insistendo sul potenziamento delle infrastrutture e sullo sviluppo dell'intermodalità.

Piano Industriale FERROVIENORD 2022

Collegamento T1-T2 e "Global Project"

Le Società di trasporto SEA e FERROVIENORD hanno lavorato a fianco per la progettazione dell'infrastruttura di collegamento T1-T2 di Malpensa. Il progetto rappresenta la prima fase del cosiddetto "Global Project" che punta a collegare la linea FERROVIENORD con la Rete Ferroviaria Italiana (RFI) alle stazioni di Gallarate e Sempione.

Il servizio è stato attivato a dicembre 2016 e, nel primo semestre 2017, si è registrato un aumento del 28% dei biglietti venduti per il Malpensa Express legato al traffico turistico.

Il progetto si è aggiudicato il premio "Travelport Project of the year" durante l'evento organizzato a Bruxelles nel mesi di novembre per la consegna dei Global AirRail Awards 2017.

Lo stato di avanzamento delle attività prevedono un ulteriore prolungamento di 4,6 km complessivi della rete ferroviaria, dalla stazione di Malpensa T2 fino al punto dove converge sui binari FS alla periferia nord di Gallarate. A questo si aggiunge oltre 1 km di rete di collegamento in direzione Nord, verso Casorate Sempione e Domodossola. L'opera andrà a completare il sistema di accessibilità da nord verso Malpensa.

A inizio marzo FERROVIENORD ha presentato in Regione Lombardia il progetto di fattibilità tecnica ed economica ed ha elaborato la versione preliminare del progetto, successivamente approvata. È stata inoltre completata la progettazione definitiva e lo Studio di Impatto Ambientale.

Il servizio ferroviario

Trenord è esclusivamente dedicata al trasporto pubblico ferroviario di un'intera regione, la più "mobile" del Paese, dove ogni giorno oltre 750.000 persone24 si muovono in treno.

I numeri del servizio ferroviario di Trenord - anno 2017:

  • Oltre 1,4 milioni25 di passeggeri trasportati ogni settimana
  • 833.011 treni che hanno circolato sulla rete
  • 43,5 Milioni di Treni Km (+ 0,6% rispetto al 2016).

(*) Fonte: Analisi delle frequentazioni condotte durante il mese di novembre.

Da settembre, la Società è impegnata allo sviluppo del progetto SBE - Sistema di Bigliettazione Elettronica, che consentirà la transizione, su un unico tipo di supporto elettronico (smart card), di tutti i titoli di viaggio (vendibili ad oggi su svariati supporti) consentendo l'integrazione di diversi

24 Il dato si riferisce alla campagna frequentazioni effettuata dal 4 al 26 novembre 2017 e tiene in considerazione sia i treni, sia gli autobus sostitutivi.

25 Il dato è frutto della somma delle frequentazioni sui treni nei giorni feriali (750.237), nei giorni di sabato (386.134) e nei giorni festivi (279.941) aggiornati a novembre 2017.

servizi e mezzi di trasporto. Il sistema SBE è esteso all'intero servizio ferroviario regionale e coinvolgerà ATM e altri operatori su gomma del Trasporto Pubblico Locale della Regione.

Box – Con Trenord e Moovit il Viaggio diventa "Door to Door"

L'innovativo servizio sviluppato da Trenord e Moovit permette a tutti coloro che si spostano in Lombardia di avere in tempo reale direttamente su smartphone le informazioni relative al proprio spostamento: il percorso in treno, ma anche l'itinerario di "primo" e "ultimo miglio" integrando il trasporto ferroviario con il servizio offerto dagli altri operatori del TPL che transitano in prossimità delle 429 stazioni ferroviarie lombarde.

Obiettivo: rendere disponibili a chi si sposta orari e percorsi dei mezzi di trasporto complementari alla rete ferroviaria con un solo click.

Il servizio su Gomma

FNM Autoservizi opera con proprie linee ed è attiva nel settore del trasporto privato a carattere turistico-sociale. La Società fornisce il servizio di trasporto pubblico locale (TPL) nelle Province di Varese, Como e Brescia per una copertura di 632,7 km di rete.

Autolinee di trasporto pubblico locale 17 Autolinea di Gran Turismo provinciale (Milano-Campione d'Italia) 1 Numero mezzi nel parco autobus 160 (di cui il 38% di categoria superiore a Euro 5) Km/anno percorsi Circa 5,726 milioni Passeggeri trasportati nel 2017 Circa 4,527 milioni

Tabella X. I numeri del servizio di FNM Autoservizi – anno 2017

FNM Autoservizi offre anche servizi non di linea rappresentati da:

  • corse sostitutive di ferrovia28;
  • corse sostitutive Malpensa Express;
  • servizi di noleggio a carattere turistico effettuati su prenotazione;
  • trasporto regolare per conto di amministrazioni comunali (scuolabus);
  • trasporto regolare di maestranze.

Nel 2016, la Società ha avviato le gare per la realizzazione del sistema di bigliettazione unico integrato per le aree di Varese, Brescia e Como per un investimento complessivo di € 2.635.000. Quest'ultima gara è stata aggiudicata e, in collaborazione con la Società collegata ASF, l'attività di implementazione del sistema sarà terminata entro settembre 2018.

Una soluzione di mobilità innovativa, ecologica, economica, flessibile e, soprattutto, alternativa all'uso del mezzo privato è fornita anche da E-Vai. Il servizio promuove la condivisione dell'auto in un ambito di intermodalità con il servizio ferroviario, sfruttando veicoli a basso impatto ambientale

26 Dato stimato pari a 5.685.185 km/anno percorsi.

27 Dato stimato pari a 4.526.012 passeggeri trasportati nel 2017.

28 I servizi sono gestiti per conto di Trenord S.r.l.

come proposta da offrire ai cittadini e ai pendolari lombardi. In linea con il Piano Industriale approvato a dicembre 2017, E-Vai sta progressivamente ampliando le attività legate ai modelli di car sharing definiti 1.0, 2.0, 3.0 e 4.0:

1.0 IL PRIMO CAR SHARING
ECOLOGICO LOMBARDO
2.0 JUST IN TIME ELECTRIC
CAR SHARING
3.0 IL TRENO A CASA TUA 4.0 CORPORATE CAR
SHARING
• Car sharing ecologico
oltre 90 punti in
Lombardia presso le
stazioni ferroviarie.
Servizio disponibile 365
gg e h.24.
• PER LE AZIENDE:
offerta di pacchetti di
credito prepagati per
l'utilizzo del servizio
sull'intera rete.
• AMMINISTRAZIONI
PUBBLICHE (es. Comuni):
le vetture elettriche,
contrattualizzate dalle
amministrazioni
comunale/enti e associazioni
territoriali, sono utilizzate per
missioni di lavoro nelle fasce
orarie giornaliere da
concordare con gli stessi.
• CITTADINI: Al di fuori delle
fasce orarie riservate, le
vetture elettriche sono rese
disponibili per i cittadini
privati che, iscrivendosi al
servizio sul sito, possono
utilizzarle in sharing
attraverso un noleggio «just
in time» con una
prenotazione entro 18h.
• CITTADINI: offre la
possibilità di inizare il viaggio
da casa, con una vettura
elettrica E-Vai, e raggiungere
la stazione ferroviaria,
lasciando la vettura presso il
punto di ricarica e prendere il
treno.
• AZIENDE: la stessa vettura
elettrica, durante il giorno
potrà essere utilizzata per le
missioni di lavoro da aziende
pubbliche/private. Terminato
il noleggio aziendale l'auto
sarà ricollocata presso la
stazione di ricarica.
• CITTADINI: il pendolare che
rientra dal lavoro in treno,
ritroverà la vettura elettrica
presso la stazione
ferroviaria. L'auto sarà a sua
disposizione fino al mattino
seguente e durante il fine
settimana.
• CITTADINI: possibilità di
partire da casa con la vettura
elettrica E-Vai per
raggiungere il luogo di lavoro
e posteggiare l'auto al punto
di ricarica.
• AZIENDE: la stessa vettura
elettrica, durante il giorno
potrà essere utilizzata per le
missioni di lavoro da parte
dell'azienda. Terminato il
noleggio aziendale il veicolo
dovrà essere ricollocato
presso la stazione di ricarica.
• CITTADINI: il dipendente
che finisce la giornata
lavorativa ritroverà la vettura
elettrica presso il punto di
ricarica in azienda. L'auto
sarà a sua disposizione fino
al mattino seguente e
durante il fine settimana.

Grafico X. I modelli di car-sharing offerti da E-Vai

KPI 2017 2016
Mezzi Car Sharing 90 (di cui 73 del modello 1.029; 12 del
modello 3.0; 5 del modello 4.0)
9330
Utenti Car Sharing 40.976 38.432
Numero di noleggi Car Sharing 15.249 18.11131
Numero di stazioni 91 91
Numero ore di noleggio medio giornaliero 3,04 3.2
Numero ore di noleggio all'anno 46.000 circa 50.000 circa

Tabella X. I numeri del servizio E-Vai al 31 dicembre

Il dato sui noleggi comprende i noleggi sul ramo intermodale, che hanno proseguito il trend di crescita, mentre i noleggi del ramo "Pacchetti Prepagati" hanno subito una contrazione. Inoltre durante l'anno, in attesa dell'approvazione del Piano Industriale 2018-2022 non sono state attivate iniziative di comunicazione/marketing previste invece a partire dal 2018.

29 Modello 1.0: il dato include 13 veicoli a conduzione endotermica. La riduzione delle auto rispetto al 2016 è dovuta in parte alla diminuzione delle auto del servizio "prepagato" e all'alienazione di auto elettriche Panda obsolete; Modello 3.0: auto per il progetto pilota con Enel; Modello 4.0: auto per il modello car-sharing aziendale. 30 Il dato include 15 veicoli a conduzione endotermica.

31 Il dato 2016 include gli oltre 2000 noleggi stimati imputabili a utilizzi Super Gold per l'uso esclusivo di n.15 vetture utilizzate da Comuni ed Enti secondo la modalità "Chiavi in mano".

Box: Partecipazione di FNM al progetto europeo I-Share Life

FNM S.p.A., in qualità di coordinatore di un gruppo di 5 partner italiani e 2 partner transnazionali, ha guidato la stesura del progetto europeo di Mobilità Sostenibile I-SharE LIFE, candidato per un finanziamento della Comunità Europea. I-SharE LIFE si propone di innovare il modello tradizionale di car-sharing elettrico per adattarlo ai contesti medio-piccoli, al di fuori delle aree metropolitane tradizionali, integrando il car-sharing con i vari servizi di trasporto concentrati nei pressi delle stazioni ferroviarie della Lombardia. L'idea è di partire da 4 siti dimostrativi a Bergamo, Bollate, Busto Arsizio e Como, attraverso un modello di servizio operativo, che tenda a massimizzare l'uso del veicolo elettrico durante il giorno, integrandolo con gli altri modelli di servizio presenti nell' "hub" stazione, cosicché l'intera catena di trasporto intermodale (treno, car-sharing elettrico e bicicletta) risulti essere a zero emissioni inquinanti. Il progetto prevede inoltre la creazione, da parte della società NordCom, di una piattaforma informatica a supporto dell'intera catena di fornitura dei modelli di servizio di car-sharing e della sua piena integrazione con gli altri servizi di mobilità sostenibile.

Trend

Proiezioni al 2020 (Fonte: Piano di Sostenibilità 2020 del Gruppo FNM).

Il tema dell'integrazione dei servizi rappresenta un tassello fondamentale verso una mobilità sostenibile e una leva vincente per favorire la scelta del treno all'auto privata. In quest'ottica, FERROVIENORD ha proseguito nella realizzazione delle velostazioni: posteggi bici gratuiti, sicuri e videosorvegliati.

A fine 2017 sono 1732 le velostazioni il cui accesso è regolamentato dalle tessere "ITINERO", "IO VIAGGIO" e dalle tessere comunali, di cui 6 velostazioni33 di nuova realizzazione nel 2017. La programmazione prevede l'attivazione di ulteriori 7 velostazioni entro il 2018.

Per monitorare la frequenza del loro utilizzo, è stato studiato un sistema che dal 2018 produrrà report statistici con cadenza semestrale, per mezzo del quale sarà possibile analizzare indicatori come, tra gli altri, l'occupazione giornaliera, la media mensile delle strutture e la quantità di CO2 non emessa in atmosfera grazie all'utilizzo della bicicletta al posto dell'auto privata.

APPROFONDIMENTO: PROGETTI DI MOBILITÀ DOLCE - PROGETTO BITIBI

Nel corso del 2017 si è concluso il progetto triennale BiTiBi (Bike Train Bike), finanziato nell'ambito del programma Intelligent Energy Europe che punta a promuovere l'efficienza energetica dei trasporti in Europa attraverso un sistema di trasporto door-to-door, che combina gli spostamenti bicicletta e treno. FERROVIENORD è stata riconosciuta dal tavolo di lavoro come la Società che ha raggiunto i maggiori miglioramenti sul tema intermodalità.

LABORATORI PER IL CORRETTO USO DELLA BICICLETTA

Per agevolare e promuovere l'utilizzo della bicicletta, FERROVIENORD realizza laboratori per promuovere il corretto uso e la manutenzione della propria bicicletta e per l'educazione stradale dei ciclisti. Quest'anno, l'iniziativa si è tenuta a Milano, presso la sede di Fiab- Ciclobby, a Bollate, presso lo sportello Europa Giovani e a Gerenzano.

A completamento dell'offerta intermodale, la Società gestisce direttamente 14 aree parcheggio mentre altre 54 aree sono affidate in comodato d'uso gratuito ai Comuni, per un totale di 2.998 posti auto offerti34 presso le stazioni al fine di garantire lo scambio intermodale gomma-ferro ai clienti del trasporto pubblico.

responsabilità verso l'ambiente e il territorio".

Per maggiori informazioni sugli spazi affidati in comodato d'uso ai Comuni si rimanda al paragrafo "Progetto Stazioni in Comune" nel capitolo 7 "La

Trend

Proiezioni al 2020 (Fonte: Piano di Sostenibilità 2020 del Gruppo FNM).

32 Il dato include anche la velostazione di Vanzaghello inaugurata a gennaio 2018.

33 Le velostazioni inagurate si trovano presso le stazioni di Busto Arsizio, Castano Primo, Cormano-Cusano Milanino, Gerenzano-Turate, Turbigo e Vanzaghello – Magnago.

34 Per il conteggio dei parcheggi sono state considerate le stazioni con servizio di viaggiatori attivo.

5.3 SICUREZZA IN STAZIONE ED IN MOVIMENTO

Ambito di
riferimento
(ex. D.Lgs.
254/2016)
Tematica
materiale
Fattori di rischio inerenti Principali azioni di mitigazione del rischio
SOCIALE Sicurezza in
stazione e in
movimento
I principali rischi legati
all'ambito della sicurezza in
stazione e in movimento,
fanno riferimento alla
gestione degli aspetti
afferenti l'ambito safety &
security (i rischi includono
la sicurezza delle
infrastrutture ferroviarie e
della circolazione dei mezzi
su ferro e su gomma, la
commissione di atti
terroristici o illeciti a
danneggiamento della rete o
della flotta).
La sicurezza delle infrastrutture e dei mezzi di trasporto su
ferro e su gomma è una delle tematiche più rilevanti per il
Gruppo FNM e per i suoi Stakeholder.
In tal senso, il Gruppo FNM opera quotidianamente al fine di
gestire il tema attraverso un approccio multidimensionale che
vede quali elementi chiave:
• il Sistema di Gestione della Sicurezza Ferroviaria (SGS)
di FERROVIENORD, elemento portante del Sistema di
Gestione Integrato (SGI) certificato;
• il completamento del programma di attrezzaggio della
rete ferroviaria gestita da FERROVIENORD;
• la stipula di accordi e convenzioni con la Polizia
Ferroviaria (POLFER) e l'attivazione di contratti specifici
con agenzie di vigilanza privata;
• l'installazione di sistemi di video-sorveglianza e
localizzazione satellitare della flotta su gomma.

Tabella X. Correlazione tematica materiale con fattori di rischio e attività di mitigazione – Gruppo FNM

Uno dei principali obiettivi che si prefigge il Gruppo è quello di garantire la sicurezza dei passeggeri e dei dipendenti contro ogni possibile minaccia, siano essi in treno, in autobus, in stazione, in strada o presso le aree di parcheggio per biciclette e auto.

La sicurezza dei viaggiatori (security)

Nelle stazioni, tutti gli impianti sono costantemente controllati da un servizio di vigilanza (fisso e itinerante), coordinato da un posto centrale presenziato 24 ore su 24 e gli eventi criminosi sono registrati in un apposito database, per generare un indicatore atto a monitorare il livello di rischio delle stazioni ferroviarie.

17 presidi di vigilanza nelle stazioni FERROVIENORD

Nel 2017 FERROVIENORD ha continuato ad investire sul tema della sicurezza con il rinnovamento della convenzione con la Polizia Ferroviaria (Polfer) in aggiunta al contratto, già attivo, con l'Associazione Temporanea d'Impresa (ATI) per il monitoraggio e l'apertura-chiusura degli impianti. La Società ha avviato una convenzione con il Politecnico di Milano per lo sviluppo di progetti innovativi in ambito security e ha partecipato al tavolo di lavoro "Sicurezza Urbana" in tema di videosorveglianza, promosso dalla Fondazione Ingegneri della provincia di Milano.

Inoltre, lungo la linea ferroviaria e negli altri fabbricati di proprietà, FERROVIENORD ha proseguito durante il 2017 con l'installazione in tutti i punti sensibili della rete di sistemi di videosorveglianza.

Sistemi di sorveglianza e sicurezza35 :

196 DVR - Digital Video Recorder (videoregistratori) di cui: 173 DVR per il ramo Milano 23 DVR per il ramo Iseo

2.128 TVcc - telecamere a circuito chiuso di cui: 1.925 TVcc per il ramo Milano 203 TVcc per il ramo Iseo

429 HP - Help-Point di cui: 382 HP per il ramo Milano 47 HP per il ramo Iseo

L'attivazione degli impianti di videosorveglianza e antintrusione in tutte le località di servizio fanno parte della strategia preventiva di FERROVIENORD contro gli atti di vandalismo.

Per prevenire il fenomeno sono in fase di studio alcuni progetti come l'installazione di telecamere "intelligenti" e l'utilizzo di prodotti e materiali antigraffito da applicare sulle superfici vandalizzabili.

Il tema è molto sentito anche per TRENORD e, tramite l'apposita funzione preposta alla "Pulizia e Decoro", è impegnata ad assicurare la rimozione dei graffiti esterni (oltre 163 mila mq cancellati nel 2017), l'efficienza delle toilette e la sostituzione di tutti gli accessori violati.

Sul fronte della sicurezza la Società ha messo a punto un action plan di 18 azioni per la gestione del tema, che riguardano:

sviluppo dell'APP Focal Point Security in dotazione al personale di bordo;

  • chiusura delle vetture di coda e riduzioni delle composizioni dei passanti sulle direttrici critiche nelle ore serali;
  • istituzione della carrozza centrale "Safe & Quiet on Board" presente su 83 treni;
  • implementazione della nuova procedura per la "Prevenzione e Gestione delle aggressioni al personale Front Line" e percorsi di formazione per il personale a diretto contatto con i clienti;
  • presidio, a bordo dei treni, di Guardie Particolari Giurate (GPG);
  • chiusura dei tornelli delle principali stazioni del Passante Ferroviario;
  • coinvolgimento territoriale delle Forze dell'Ordine.

Le velostazioni, posizionate nei pressi delle stazioni, sono spazi soggetti ad alto rischio di vandalismo e per garantire la sicurezza sia delle biciclette sia dei clienti sono realizzate nel rispetto delle misure di sicurezza prescritte dal Piano Regionale della Mobilità Ciclistica (PRMC) che prevedono:

  • sistema di videosorveglianza (con un sistema di monitoraggio h24 da remoto);
  • sistemi di chiusura con serratura elettrica;

Oltre 250 eventi vandalici registrati ogni anno all'interno delle stazioni FERROVIENORD per oltre €150.000 di spesa sostenuta per la messa in sicurezza e la riparazione immediata da parte delle squadre di manutenzione.

Oltre 90 interventi per la rimozione delle siringhe all'interno della stazioni FERROVIENORD per una spesa di quasi € 10.000

Quasi 10 mila gli atti di vandalismo registrati sui treni (27 eventi in media al giorno), in aumento del 38% rispetto al 2016.

Il numero dei controlli di pulizia è aumentato del 20% ed è stato efficientato il funzionamento delle toilette, passando dall'88 al 94% per le flotte TSR e Vivalto.

35 I dati riportati relativi al totale delle apparecchiature di controllo e sicurezza sono aggiornati al 20 febbraio 2017.

  • accesso tramite badge (es. tramite le tessere "IO VIAGGIO", "ITINERO e le tessere comunali);
  • sistema interno di help point collegato alla centrale operativa;
  • rastrelliere con la possibilità di legare il telaio della bici.

Infine, è stato progettato un prototipo di servizio igienico presso la stazione di Como Camerlata dotato di un sistema di videosorveglianza esterna, di un help point (interno ed esterno) e di un sistema di accesso tramite tessere viaggio che garantisce un autoidentificazione dei clienti.

FNM Autoservizi, ha incrementato il numero di risorse dedicate ai controlli a bordo dei mezzi ed effettua periodicamente attività di manutenzione e di revisione degli autobus per garantirne un'adeguata affidabilità su strada.

La sicurezza della circolazione (safety)

Il Gruppo, attraverso FERROVIENORD, ha attuato un programma di attrezzaggio dell'infrastruttura con sistemi automatici di protezione treno, costituiti da un complesso di dispositivi che garantiscono il rispetto dei segnali e di eventuali rallentamenti, secondo i più alti standard di sicurezza ferroviaria.

Box – Agenzia Italiana per la Sicurezza delle ferrovie (ANSF)

Con l'entrata in vigore nel 2017 del Decreto Legislativo 112/2016 in Gazzetta Ufficiale, la rete di FERROVIENORD (ramo Milano36) è passata sotto la competenza dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF). Il cambiamento normativo ha segnato una novità nel settore dei trasporti, dove precedentemente i temi legati alla sicurezza ferroviaria erano in capo a un unico soggetto (Ministero dei Trasporti). Il passaggio all'ANSF ha richiesto una serie di aggiornamenti organizzativi e di adempimenti aggiuntivi. Punto cardine è rappresentato dal Sistema di Gestione della Sicurezza ferroviaria (SGS), elemento portante del Sistema di Gestione Integrato (SGI), che include anche i Sistemi di Gestione della Qualità - ISO 9001, Ambiente – ISO 14001, Manutenzione dei carri e dei veicoli ferroviari (diversi). Durante l'anno il Gruppo ha previsto diversi momenti formativi e l'accesso alla documentazione relativa al SGS è stato reso disponibile a tutto il personale aziendale tramite la intranet.

Nel 2017 è stato completato il programma di attrezzaggio del Sistema di Supporto alla Condotta (SSC) sul ramo di Iseo con la copertura delle tratte Iseo – Pisogne, Pisogne - Edolo e Bornato – Rovato ed è continuata l'attivazione per la copertura della rete del Ramo Milano con il Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT).

36 Il Ramo di Iseo è rimasto sotto la competenza del Ministero dei Trasporti fino a luglio 2019, termine dal quale anche le reti più "isolate" passeranno sotto la competenza dell'ANSF.

Proiezioni al 2020 (Fonte: Piano di Sostenibilità 2020 del Gruppo FNM).

Nel 2018 continuerà l'impegno di FERROVIENORD nella predisposizione della documentazione per l'avvio dei procedimenti relativi ai seguenti interventi:

  • Attivazione del Sistema SCMT sulle tratte Seveso Asso e Malnate Laveno;
  • Sperimentazione dei Sistemi di Protezione Automatica Integrativa Passaggi a Livello (PAI PL);
  • Sperimentazione dei Sistemi di Rilevamento Termico Boccole (RTB) al fine di verificare e individuare eventuali riscaldamenti anomali del sistema frenante dei treni;
  • Attrezzaggio dei Passaggi a Livelli (PL) con "Grembiali per aste" al fine di impedire il transito delle persone quando le aste sono in posizione di chiusura.
  • Progettazione del sistema di accertamento TV per i passaggi a livello per il Ramo di Iseo (entro il 2018), per il quale si prevede di ricevere i finanziamenti per la sua realizzazione nel 2019.

Box – Dotazioni tecnologiche

Già da alcuni anni il 100% della rete di FERROVIENORD è coperto da sistemi di segnalamento e regolazione della circolazione molto avanzati, di elevata affidabilità come il Blocco Automatico a Correnti Codificate (BACC) o il Blocco Conta Assi (BCA).

L'automazione dei sistemi di bordo e di terra consentono di migliorare l'affidabilità e l'efficienza del servizio erogato da FNM Autoservizi in termini di informazioni e sicurezza. Inoltre, la Società ha avviato nel 2017 le procedure per l'acquisto e l'installazione di dispositivi per la localizzazione satellitare (geolocalizzazione), per un budget investito di circa € 75.000 per il triennio 2016-2018.

E-Vai svolge un monitoraggio continuo del parco auto attraverso l'utilizzo di apparecchiature satellitari GPS/GPRS che consentono la comunicazione in tempo reale tra il centro di gestione e la vettura. Tutte le vetture sono quotidianamente controllate attraverso procedure definite, con l'obiettivo di garantire sempre la massima sicurezza del servizio, grazie anche ai continui controlli degli operatori che si muovono sul territorio. La sicurezza è, inoltre, uno dei criteri più rilevanti presenti all'interno dei capitolati per l'acquisto di nuovi veicoli.

Fatti rilevanti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio

In data 25 gennaio 2018 è occorso un incidente ferroviario per deragliamento nei pressi della stazione di Pioltello Limito che ha coinvolto un treno di Trenord partito da Cremona e diretto a Milano Porta Garibaldi. Per ovviare alle limitazioni della circolazione, è stato attuato un sistema sostitutivo di autobus in coordinamento con ARM. A valle di quanto accaduto, dopo aver ottenuto il dissequestro dell'area interessata, RFI ha avviato i lavori per ripristinare l'infrastruttura ferroviaria. Poichè in tale avvenimento tre persone sono decedute ed una cinquantna sono state ferite, sebbene successivo alla chiusura dell'esercizio 2017, si è ritenuto opportuno darne rilievo.

[Per maggiori informazioni si rimanda alla Relazione sulla Gestione al 31.12.2017 di FNM S.p.A. Capitolo 5 Andamento della gestione nelle aree di attività in cui operano le Società partecipate]

Ambito di
riferimento
(ex. D.Lgs.
254/2016)
Tematica materiale Fattori di rischio inerenti Principali azioni di mitigazione del rischio
SOCIALE Ammodernamento
della flotta
I principali rischi legati alla
tematica
dell'Ammodernamento
della flotta, fanno
riferimento all'assenza di
veicoli di trasporto su ferro
e su gomma di nuova
generazione e dotati delle
ultime tecnologie, con
conseguente riduzione
della potenzialità del
servizio offerto, aumento
degli impatti prodotti sul
territorio e maggior ricorso
all'assistenza e alla
manutenzione ordinaria e
straordinaria.
Il progressivo ammodernamento della flotta garantisce
continui miglioramenti del livello di comfort per i Clienti
viaggiatori. In questo ambito si segnalano i seguenti
interventi:

Avvio della politica rinnovamento della flotta su ferro
a seguito della Delibera di Giunta Regionale della
Lombardia n. 6932 "Programma di acquisto di
materiale rotabile per il servizio ferroviario regionale"
del 24 luglio 2017 e del progressivo miglioramento
della tecnologia installata relativa alla sicurezza;

Approvazione nel 2016 del sistema di qualificazione
per la fornitura di materiale rotabile e dei relativi
servizi di manutenzione e del sistema di
qualificazione per il noleggio delle autovetture
elettriche, ibride ed endotermiche nel 2017, per
ottimizzare il processo di selezione e valutazione dei
fornitori.
Analisi annuale dell'andamento dell'età media dei

mezzi di trasporto

Sviluppo di piani monitoraggio e di manutenzione dei
veicoli.

5.4 AMMODERNAMENTO DELLA FLOTTA

Tabella X. Correlazione tematica materiale con fattori di rischio e attività di mitigazione – Gruppo FNM

L'ammodernamento della flotta è un fattore chiave per garantire la qualità del servizio, la sicurezza in movimento e la progressiva riduzione delle emissioni in atmosfera, nonché dei rumori e delle vibrazioni. In considerazione dell'importanza della tematica, il Gruppo FNM si è dotato di molteplici politiche37 e procedure interne in materia, con particolare riferimento ai bandi di gara per l'acquisto di nuovo materiale rotabile.

Tutto il Gruppo è fortemente impegnato su questo tema, infatti le Società FERROVIENORD e FNM hanno lavorato a fianco per dare piena attuazione a quanto deciso da Regione Lombardia e pianificare l'avvio delle 3 gare che porteranno all'acquisto di 161 nuovi treni entro il 2025. I nuovi treni saranno dotati dei più moderni standard tecnologici e di accessibilità e garantiranno elevati livelli di sicurezza e un ridotto impatto ambientale.

Nel 2017 la flotta si è arricchita di ulteriori 17 nuovi treni (corrispondendi a 80 nuove vetture) per un totale di 462 convogli di diverse tipologie: elettrotreni, elettromotrici, automotrici, locomotive e materiale rimorchiato.

Trenord ha sviluppato un ulteriore piano di investimenti del valore di oltre € 600 milioni da concretizzarsi entro 2017-2020 che prevede l'acquisto di 20 nuovi treni, lo sviluppo di operazioni di revamping per il rinnovo degli interni e degli impianti di climatizzazione, l'adattamento del sistema antincendio ed operazioni di manutenzione ciclica.

37 La politica della tematica rientra nel Piano Strategico del Gruppo FNM 2016-2020.

Box - Tecnologia e Innovazione Del Nuovo Materiale Rotabile

Le ultime innovazioni tecnologiche stanno orientando i costruttori di materiale rotabile verso prodotti a elevata sostenibilità ambientale e sociale che garantiscono elevati standard di sicurezza, tramite lo sviluppo di:

  • sistemi di segnalamento e di ATP (Automatic Train Protection) per eliminare l'errore umano e aumentare la capacità di trasporto delle linee ferroviarie;
  • soluzioni per i viaggiatori a ridotta mobilità, prevedendo pedane mobili per l'accesso ai convogli;
  • videosorveglianza dotata di "motion detection" in grado di individuare comportamenti anomali da parte dei viaggiatori;
  • servizi ai viaggiatori (es. WiFi, prese elettriche e prese USB, ergonomia degli spazi, presenza di aree multifunzionali, alloggiamenti per biciclette, impianti di climatizzazione a portata variabile e regolabile, sistemi di informazione di ultima generazione);
  • attenzione alla componente ambientale (sistemi ibridi o full electric);
  • ottimizzazione dell'efficienza del rendimento dei motori termici;
  • riduzione delle emissioni sonore;

I nuovi mezzi consentiranno di raggiungere i seguenti benefici:

  • ottimizzazione dei costi di esercizio, della gestione e manutenzione lungo il ciclo di via dei convogli (Life Cycle Cost);
  • maggiori livelli di sicurezza e di comfort per i viaggiatori;
  • riduzione dell'impatto ambientale, in termini di emissioni in atmosfera e rumore generato dai convogli;
  • ottimizzazione dei processi manutentivi, tramite il ricorso a soluzioni full electric per la movimentazione dei convogli in deposito, sfruttamento della tecnologia CBM (Condition Based Maintenance) per la digitalizzazione delle operazioni di manutenzione e della relativa documentazione.

In linea con l'obiettivo di ammodernamento della flotta presente nella politica integrata, nel 2017 FNM Autoservizi ha portato a termine la procedura d'acquisto di 11 autobus EURO 638 dotati delle ultime tecnologie in tema di sicurezza e comfort, per un investimento di € 2.241.000 e ha avviato la procedura per l'acquisto di altri 9 autobus EURO 6. In particolare, le ultime acquisizioni sono state effettuate con finanziamento pubblico ridotto (fino al 30% in meno) richiedendo alla Società di investire proprie risorse.

All'interno dei capitolati per l'acquisto dei nuovi mezzi sono stati inseriti dei criteri premianti di sostenibilità ambientale con riferimento alle emissioni e al consumo massimo previsto, al fine di orientare la scelta verso mezzi più performanti a minor impatto.

I veicoli elettrici sono alla base del servizio gestito da E-Vai la cui flotta, al 31 dicembre 2017, è composta da 90 veicoli, di cui 74 a basso impatto ambientale. È fondamentale che i veicoli siano

38 Dei nuovi mezzi, 9 autobus sono entrati in servizio a ottobre 2017, mentre i restanti 2 entreranno in servizio entro gennaio 2018. Si segnala che durante l'anno non sono stati dismessi autobus.

sempre in condizioni idonee ad assicurare le performance di mobilità richieste, al passo con le innovazioni tecniche che il settore propone, con particolare riferimento a risparmio energetico, autonomia, ricarica rapida e connettività. Con l'approvazione del Piano Industriale, la Società si è posta come obiettivo sfidante l'implementazione di un parco auto di oltre 500 veicoli entro il 2022, di cui 35 nuove auto per il 2018. Nel corso dell'anno sono state acquistate 5 auto elettriche Renault Zoe e 12 auto Nissan Leaf noleggiate da Enel per la gestione del progetto pilota 3.0.

5.5 QUALITÀ DEI SERVIZI E CUSTOMER SATISFACTION

Ambito di
riferimento
(ex. D.Lgs.
254/2016)
Tematica
materiale
Fattori di rischio inerenti Principali azioni di mitigazione del rischio
SOCIALE Qualità dei
servizi offerti e
soddisfazione dei
clienti
I principali rischi legati alla tematica
della qualità dei servizi offerti e
soddisfazione dei clienti, fanno
riferimento alla potenziale incapacità
di rispondere alle aspettative dei
Clienti viaggiatori nelle diverse fasi
di utilizzo dei servizi di mobilità
erogati dalle Società del Gruppo, con
particolare riferimento allo stato
generale delle stazioni e della flotta
su ferro e su gomma, nonché alla
soddisfazione dei clienti in relazione
a puntualità, comfort e comunicazioni
di servizio.
Il Gruppo FNM opera al fine di garantire il
miglioramento continuo della qualità dei servizi
offerti e della soddisfazione dei clienti.
Per questo sono stati attivati specifici modelli di
gestione che, a partire dal costante monitoraggio
della qualità del servizio di mobilità offerto,
anche attraverso indagini di customer satisfaction,
identifica e implementa meccanismi di
miglioramento.
In aggiunta, il progressivo ammodernamento della
flotta garantisce continui miglioramenti del livello
di comfort per i Clienti viaggiatori.

Tabella X. Correlazione tematica materiale con fattori di rischio e attività di mitigazione – Gruppo FNM

Garantire i più alti livelli di qualità dei servizi e customer satisfaction è uno dei principali obiettivi del Gruppo FNM. In questo contesto, particolare attenzione è dedicata al rispetto dei contratti stipulati39 con Regione Lombardia e al monitoraggio continuo dei servizi offerti, anche in linea alle politiche e procedure legate alla costante realizzazione di attività di manutenzione e alla promozione di indagini di customer satisfaction.

FERROVIENORD è responsabile della gestione dei servizi all'interno delle stazioni e si impegna a garantire un loro progressivo miglioramento a favore dei clienti viaggiatori.

Box: Servizi nelle Stazioni FERROVIENORD

Per migliorare il servizio offerto ai clienti anche presso le stazioni, nel 2017:

  • sono stati stipulati contratti di locazione degli esercizi commerciali situati nelle stazioni di Ferno/Lonate Pozzolo e Como Borghi, per offrire servizi di ristorazione e cura della persona;
  • è proseguito l'utilizzo delle aree aperte al pubblico per la fornitura di servizi ai clienti (Help point, distributori di bevande).

39 Si fa riferimento al Contratto di Servizio Prevenzione e Protezione, che la Società ha perfezionato nel 2014, e al "Contratto di Programma per gli investimenti e le manutenzioni straordinarie sulla rete ferroviaria regionale in concessione a FERROVIENORD S.p.A. tra Regione Lombardia e FERROVIENORD S.p.A. relativo al periodo 28/07/2016 - 31/12/2022".

Per offrire servizi sempre più innovativi all'utenza, nel 2016 è stato attivato il progetto pilota per l'installazione delle macchine distributrici Locker INPOST: appositi armadietti posti all'interno della stazione, in cui è possibile custodire e ritirare gli acquisti effettuati online. Al 31 dicembre i Locker sono presenti nelle stazioni

Circa € 3 mlnil valore del contratto di fornitura del servizio di pulizia delle stazioni di FERROVIENORD

di Milano Cadorna, Milano Domodossola e Milano Bovisa, Como Nord Lago, Varese Nord e Como Borghi. Il cliente per accedere al servizio è identificato attraverso le proprie generalità e il proprio cellulare/mail, necessari per ricevere la chiave d'accesso ai "lockers". Inoltre, per maggior sicurezza i lockers sono dotati di telecamere che registrano le attività di recapito e prelievo del pacco presso il terminale.

FERROVIENORD esegue un costante monitoraggio dello stato degli impianti, anche tramite schede di valutazione per individuare interventi straordinari di manutenzione, in aggiunta a quelli normalmente previsti. Sono iniziati i lavori per la realizzazione della prima Carta dei Servizi per il 2018.

In relazione al servizio di trasporto, ogni anno TRENORD misura la soddisfazione dei suoi clienti attraverso analisi di Customer satisfaction (a cadenza semestrale) o tramite rilevazioni "Mistery Client". Dall'ultima rilevazione di novembre 2017 è emerso che l'83% dei Clienti risulta essere complessivamente soddisfatto del servizio offerto (+ 3,1% rispetto al 2016). Le aree che presentano un grado di soddisfazione maggiore sono quelle relative all'offerta ferroviaria e all'accessibilità del servizio.

ESPERIENZA DI VIAGGIO VOTO MEDIO
Offerta ferroviaria 7,1
Accessibilità 7,1
Attenzione al cliente 6,7
Informazioni 6,6
Comfort 6,3
Sicurezza 6,2
Tempo di viaggio 6,2

Tabella X. Risultati indagine Customer Satisfaction 2017 40realizzata da Trenord su una sacala da 1 a 10

Inoltre, è emerso come il treno, oltre a ridurre la durata dello spostamento rispetto al veicolo privato, permette di ottimizzare il tempo, rendendo possibile lo svolgimento di altre attività durante il viaggio.

Box – La spesa si fa online sul treno

Grazie alla partnership con Supermercato24 le stazioni e i treni diventano luoghi in grado di offrire una serie di servizi complementari al viaggio e, in questo caso, la possibilità per il cliente viaggiatore di ordinare la spesa online durante il viaggio e farla arrivare direttamente a casa o in ufficio. L'innovativo servizio per i Clienti, che ogni giorno si muovono sui treni lombardi, aggiunge nuove opportunità a quell'ecosistema dei servizi che sempre più devono affiancare l'esperienza quotidiana di viaggio, riconoscendo le esigenze esigenze di innovazione dei viaggiatori sempre più digitali ed esigenti.

Il servizio offerto da FNM Autoservizi è in possesso della certificazione di qualità del servizio del trasporto pubblico ISO 13816:2002, ed è dunque sottoposta a periodici audit interni ed esterni. L'ente

40 Rilevazioni di Customer Satisfaction di novembre 2016, valutazioni espresse su una scala da 1 (poco soddisfatto) a 10 (molto soddisfatto).

certificatore ANCIS41, preposto all'attività, ha valutato adeguate le modalità di gestione adottate dalla Società in materia di qualità del servizio erogato al pubblico.

Inoltre, tramite il questionario "Sessantasecondi", la Società raccoglie informazioni sulla tipologia e le dinamiche di spostamento degli utenti ai quali è richiesto di esprimere una valutazione tra 1 (insufficiente) e 5 (ottimo) su alcuni aspetti del servizio.

Grafico X. Elaborazione dei risultati dell'indagine "Sessantasecondi" del 201742

Rispetto all'indagine condotta nel 2016, i viaggiatori hanno percepito un netto miglioramento dei parametri legati al livello di puntualità e alla disponibilità e accessibilità delle informazioni.

FNM Autoservizi nel corso del 2017 ha condotto un'indagine Mistery client che ha riguardato la qualità del servizio erogata in relazione a: rivendite, attesa alle fermate o alle autostazioni, salita a bordo dei mezzi, controllo dei titoli di viaggio a bordo e a terra, call center e sito web (di recente rinnovamento). I principali risultati emersi dalle valutazioni evidenziano come la qualità del servizio sia, in generale, più che positiva.

In aggiunta, per garantire l'ottimizzazione ed il miglioramento dei servizi di trasporto, è stato adottato il programma di gestione Maior, principale provider informatico per la progettazione della rete, la pianificazione dell'orario, la turnazione dei veicoli e del personale.

I clienti possono interagire con gli operatori contattando telefonicamente o via e-mail il customer service attivo 365 giorni 24 h. Le chiamate e le e-mail sono tracciate attraverso un programma di Customer Relationship Management (CRM) al fine di categorizzare le richieste e individuare i punti di forza e debolezza del servizio, consentendo di monitorare la soddisfazione dell'utente.

41 Ente preposto all'attività di verifica del sistema di gestione della qualità del servizio di trasporto pubblico su gomma.

42 Per la Campagna svolta nel 2017 è stato preso come riferimento un campione di circa 200 viaggiatori. Le autolinee oggetto dell'indagine sono state: B48, C64, C77, F23A, F27 e H204.

5.6 ACCESSIBILITÀ

Ambito di
riferimento
(ex. D.Lgs.
254/2016)
Tematica
materiale
Fattori di rischio inerenti Principali azioni di mitigazione del rischio
RISPETTO
DEI DIRITTI
UMANI
Accessibilità
dei servizi
di trasporto
pubblico
I principali rischi legati all'ambito
dei diritti umani, sono relativi
all'accessibilità fisica delle
infrastrutture ferroviarie e della
flotta su ferro e su gomma, con
particolare riferimento alle persone
disabili o a mobilità ridotta,
all'accessibilità economica dei
servizi di trasporto pubblico gestiti
dalle Società del Gruppo FNM,
nonché all'accessibilità delle
informazioni istituzionali e di
servizio per tutti i Clienti
viaggiatori.
Il Gruppo pone grande attenzione al tema
dell'accessibilità, intesa come migliore fruibilità dei
servizi e del sistema informativo e di comunicazione ed
attenzione ai viaggiatori con disabilità e a mobilità ridotta
(nel rispetto del Regolamento UE 1371/2007 "Diritti ed
obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario").
La tematica è gestita attraverso la realizzazione di:

opere infrastrutturali volte alla progressiva riduzione
delle barriere architettoniche presenti nelle stazioni,
gestite da FERROVIENORD;

messa in servizio di mezzi di trasporto adibiti
all'accesso di persone con disabilità;

offerta di servizi di assistenza specifici per persone
con disabilità o mobilità ridotta;
applicazione di agevolazioni tariffarie per alcuni

servizi e categorie di utenza;
altre proposte che garantiscono maggiore fruibilità dei

servizi proposti.

Tabella X. Correlazione tematica materiale con fattori di rischio e attività di mitigazione – Gruppo FNM

In linea ai contratti con Regione Lombardia, al Piano Strategico 2016-2020 e al Piano di Sostenibilità al 2020, nell'anno 2017 è stata data continuità al piano di investimenti per la riduzione delle barriere architettoniche attraverso l'innalzamento delle banchine e l'installazione di ascensori. In particolare, nel corso del 2017 è stato attivato un nuovo ascensore presso la stazione di Grandate ed è stata la rinnovata stazione di Paderno Dugnano, completamente accessibile alle persone a mobilità ridotta.

KPI 2017 2016
Stazioni "accessibili"43 77 73
di cui sul ramo di Milano 68 66
di cui sul ramo di Iseo 9 7
Stazioni provviste di banchine rialzate sull'intera rete
FERROVIENORD
62 79
Stazioni con ascensori sull'intera rete FERROVIENORD 42
(per un totale di
12044 ascensori)
39
(per un totale di
108 ascensori)

Tabella X. I dati sull'accessibilità delle stazioni FERROVIENORD al 31 dicembre

43 Le stazioni sono classificate in tre categorie in base al tipo di accessibilità per i viaggiatori con disabilità e a mobilità ridotta, garantita dalle strutture esistenti e dalla possibilità di assistenza da parte del personale di FERROVIENORD: a) stazioni attrezzate per l'accesso autonomo (assenza di barriere architettoniche); b) stazioni attrezzate per l'accesso assistito (presenza di barriere architettoniche superabili esclusivamente con l'ausilio del personale di servizio); c) stazioni non attrezzate per l'accesso (presenza di barriere architettoniche non superabili o altre limitazioni di esercizio).

44 L'aumento del numero degli ascensori rispetto al 2016 è dovuto all'inclusione dei 12 ascensori presenti presso il T1 e il T2 di Milano Malpensa.

In particolare, si segnala che gli interventi in tema di accessibilità hanno reso possibile l'aumento del numero di stazioni accessibili41, passate dal 46,2% nel 2013 al 66,1% 45 nel 2017.

Proiezioni al 2020 (Fonte: Piano di Sostenibilità 2020 del Gruppo FNM).

Chiusura dei passaggi a livello e opere sostitutive

Nel 2017 sono stati portati a termine gli interventi di potenziamento della fermata di Paderno Dugnano, con l'eliminazione di 1 passaggio a raso e la realizzazione di 2 sottopassi di stazione con nuove banchine e pensiline. Nel periodo 2018-2022 si prevede la possibilità di eliminare altri 24 passaggi a livello (22 sul ramo Milano e 2 sul ramo Iseo).

Inoltre, la Società si è impegnata per sviluppare un progetto di standardizzazione della segnaletica verticale e orizzontale, inclusi percorsi per non vedenti e mappe tattili. Gli interventi hanno riguardato:

  • l'attivazione di un tavolo di lavoro tecnico, esteso alle associazioni di non vedenti, per lo studio di percorsi tattili per pianificare interventi specifici da applicare all'interno delle stazioni. L'obiettivo è quello di realizzare una stazione 100% accessibile per il personale non vedente;
  • l'approvazione e l'applicazione del Manuale della Segnaletica FERROVIENORD;
  • l'avvio dei lavori per l'elaborazione della Carta dei Servizi FERROVIENORD.

Trenord è attenta alle esigenze delle persone con disabilità o a mobilità ridotta con servizi di assistenza dedicata per chi desidera viaggiare in treno. Inoltre, un altro aspetto importante per la clientela è quello di poter accedere a tutte le informazioni in fase di programmazione, durante il viaggio e in stazione. I canali online sono quelli preferiti: l'App è stata potenziata di nuovi servizi e contenuti e a bordo treno sono state sviluppate due piattaforme Nemo Quick e Breaking News che permettono uno scambio di informazioni tra App, sito internet e personale di bordo e di terra interessato.

L'APP 2.0 ha registrato 493.757 download. Ogni mese, è consultata da 157 mila Clienti, raggiungendo il picco giornaliero di ben 53 mila Clienti diversi connessi.

45 Le percentuali di accessibilità sono state calcolate con la seguente formula: n. stazioni accessibili / tot. stazioni e fermate per servizio viaggiatori.

Inoltre è attivo un servizio diretto per i clienti (Contact Center) per lasciare reclami o segnalazioni e richieste di informazione.

Nel 2017 il Contact Center ha gestito 13.908 reclami che hanno riguardato principalmente la circolazione dei treni.

Per maggiori informazioni in relazione alle agevolazioni tariffarie è possibile consultare la pagina web http://www.trenord.it/it/biglietti/agevolazioni.aspx.

Il parco auto di E-Vai è dotato di vetture con cambio automatico per consentire la guida da parte di persone con lievi forme di disabilità. L'accessibilità alle informazioni relative al servizio è strategica in quanto gioca un ruolo fondamentale per la diffusione del servizio e di una nuova cultura basata sul concetto di mobilità sostenibile e condivisa. Di seguito le azioni sviluppate:

  • periodico aggiornamento del sito internet;
  • gestione di un Numero Verde e di un customer support con personale dedicato;
  • sviluppo di un'APP Mobile E-Vai per accedere ai servizi;
  • implementazione di un sistema tariffario agevolato e molto competitivo;
  • implementazione di una survey di valutazione al fine di monitorare la soddisfazione dei clienti sui temi dell'accessibilità e della fruibilità delle informazioni (per il 2018);
  • riqualificazione di molti "E-Vai Point" per renderli più visibili e fruibili (per il 2018).

Tutti gli autobus di recente acquisizione o per i quali è stata attivata una procedura di acquisto sono dotati di pedana per persone disabili e di pianale ribassato, che facilita la salita a bordo del mezzo. La Società promuove l'accessibilità al proprio servizio anche in termini di reperibilità delle informazioni di interesse per i clienti.

Box – Online i nuovi siti internet aziendali (FERROVIENORD, NORD_ING e FNMA)

Nell'ottica di maggiore trasparenza e rapporto diretto con gli utenti dei servizi sono stati lanciati i nuovi siti internet aziendali con contenuti aggiornati e una nuova grafica, per renderli più moderni nella forma, più coerenti con il sito di FNM e fruibili.

In particolare, il sito di FNMA è stato rinnovato per offrire in modo semplice e immediato le informazioni per l'organizzazione del proprio viaggio: in homepage il pratico trip planner permette di pianificare spostamenti verificando sulla mappa il tragitto richiesto, mentre la sezione "Avvisi" informa sui cambiamenti di orari e di percorsi. Inoltre dal sito è possibile consultare le tabelle con gli orari e le tariffe e dialogare con l'azienda attraverso appositi canali.

6. LA RESPONSABILITÀ VERSO LE NOSTRE PERSONE

6.1 PRINCIPALI HIGHLIGHTS

Gestione e sviluppo delle risorse umane

1.231 dipendenti del
Gruppo FNM e 4.109
di Trenord
Il 99% dei dipendenti del Gruppo FNM e
di Trenord assunto con un contratto a
tempo indeterminato
428 tra dirigenti e quadri del Gruppo
FNM coinvolti nel processo di
valutazione (MBO) e 178 tra dirigenti e
quadri di Trenord
+27%
figure
professionali
femminili in posizioni
di rilievo (dirigenti e
quadri) in FNM S.p.A.
33.090 ore di formazione erogate dal
Gruppo FNM per 26,9 ore pro-capite
quasi 200 mila ore di formazione erogate
da Trenord, per 48,2 ore pro-capite
51 dipendenti assunti dal Gruppo FNM
di cui il 31% nella fascia di età under 30
155 dipendenti
assunti
da
Trenord di cui il
59% nella fascia di età
under 30
Firmata da FNM la dichiarazione "Women
in Transport - EU Platform for change"46
promossa dalla Commissione Europea per
garantire pari opportunità tra donne e
uomini nel settore dei trasporti
Avviato il Network al femminale "Women
in Trenord"
Avviato il processo di Digital
Transformation: 3 progetti per il
Gruppo FNM (1 People Dashboard e 2
Assessment
e identificati 67 Digital
Ambassador in Trenord

Salute e sicurezza dei lavoratori

-2% di ore perse
per malattia da
parte del personale
di Trenord
FERROVIENORD e
FNM Autoservizi
certificate OHSAS
18001:2007
sistema di gestione per
la salute e la sicurezza
38% della formazione
erogata dal Gruppo
FNM in ambito salute
e sicurezza e il 32% in
ambito tecnico
professionale
3 caselle istituite presso le
stazioni di Saronno, Iseo e
Cadorna, per la
segnalazioni di
near miss
/ mancato infortunio.
775 dipendenti del
Gruppo FNM
hanno usufruito del
servizio di
medicina
preventiva
dei lavoratori

Welfare e well-being

4.053 persone del Gruppo 5.066 persone del Gruppo FNM e 5.286 persone del Gruppo FNM e
FNM e 3.311 di Trenord 3.013 di Trenord iscritte alla Cassa 3.143 di Trenord iscritte al Circolo
iscritte al Fondo Pensione Integrativa di Mutuo Soccorso Ricreativo Aziendale (CRA)

46 Maggiori informazioni sull'iniziativa sono disponibili all'interno del sito istituzionale della Commissione Europea: https://ec.europa.eu/transport/themes/social/women-transport-eu-platform-change_en.

35% della popolazione aziendale del Gruppo FNM eleggibile per partecipare a iniziative di Smart Working entro il 2020

4 nuove sedi CRA aperte al pubblico a Cremona, Mantova, Lecco e Fiorenza

6.2 GESTIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE

[GRI 102-8]

Il Gruppo e Trenord, in linea con il proprio Codice Etico e di Comportamento riconoscono nelle risorse umane un fattore indispensabile per l'esistenza dell'impresa e per lo sviluppo sostenibile del business. Entrambe le realtà aziendali perseguono una politica volta al riconoscimento dei meriti e allo sviluppo delle capacità e delle competenze di ciascun dipendente evitando qualsiasi forma di clientelismo nella selezione e progressione di carriera del personale.

Per maggiori informazioni in relazione al Codice Etico e di Comportamento è possibile consultare la pagina web:http://www.fnmgroup.it/it/codice-etico1.

Organico

GRUPPO FNM TRENORD
N. persone Uomini Donne Totale Delta 2016 Uomini Donne Totale Delta 2016
Dirigenti 28 5 33 3% 15 3 18 20%
Quadri 72 35 107 7% 188 39 227 -1%
Impiegati 253 148 401 1% 2.550 673 3.223 -
Operai 657 33 690 -4% 628 13 641 -2%
Totale 1.010 221 1.231 -2% 3.381 728 4.109 -

Tabella X. Dipendenti per genere e qualifica del Gruppo FNM e Trenord al 31.12.2017

Al dato dell'organico aggregato occorre aggiungere altre 10 persone per il Gruppo FNM e 41 per Trenord che, a fine dicembre, collaborano a diverso titolo (interinali, stagisti, lavoratori autonomi e collaboratori a progetto).

Rispetto allo scorso anno è stato registrato un aumento del 6% delle figure dirigenziali e manageriali in risposta all'evoluzione organizzativa che ha interessato tutte le Società del Gruppo FNM. Questo processo di cambiamento e l'apertura a nuovi settori ha richiesto l'individuazione dall'esterno di profili professionali con competenze specifiche da integrare nell'assetto organizzativo.

N. persone GRUPPO FNM TRENORD
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
<30 68 6 74 287 84 371
30-50 592 123 715 1.905 511 2.416
>50 350 92 442 1.189 133 1.322
Totale 1.010 221 1.231 3.381 728 4.109

Tabella X. Numero dipendenti per fascia d'età e genere 47del Gruppo FNM e Trenord al 31.12.2017

47 La fascia "<30 anni" comprende il personale fino a coloro che nell'anno di riferimento hanno compiuto 29 anni; la fascia "30-50 anni" comprende il personale che nell'anno di riferimento ha compiuto 30 o 50 anni; la fascia ">50 anni" comprende coloro che nell'anno di riferimento hanno compiuto 51 anni.

Analizzando la popolazione aziendale si osserva una netta prevalenza di lavoratori con età compresa tra i 30 e i 50 anni (58% per il Gruppo FNM e 59% per Trenord), seguita dagli over 50 (36% per il Gruppo FNM e 32% per Trenord) e infine dagli under 30 (6% per il Gruppo FNM e 9% per Trenord).

Il Gruppo FNM e Trenord privilegiano l'offerta di un rapporto di lavoro stabile e duraturo come elemento indispensabile per la crescita professionale e lo sviluppo economico: il 99% dei dipendenti è assunto con un contratto a tempo indeterminato e l'1% con un contratto a tempo determinato.

Per maggiori informazioni in relazione all'organico del Gruppo è possibile consultare le Schede di Approfondimento in appendice.

Processo di selezione

[GRI 102-8]

La selezione è condotta nel rispetto dei principi del Codice Etico, delle procedure interne, delle pari opportunità e della non discriminazione. Al fine di garantire maggior trasparenza, sia il Gruppo FNM sia Trenord hanno adottato una procedura operativa di assunzione e gestione del personale che definisce i ruoli, le responsabilità, le modalità operative e i principi di comportamento da adottare.

Turnover aziendale

[GRI 401-1]

Nuovo personale assunto per genere Personale che ha interrotto/terminato il rapporto di lavoro per età e genere
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
GRUPPO FNM 39 12 51 GRUPPO FNM 59 6 65
Tasso di turnover in entrata 3,9% 5,4% 4,1% Tasso di turnover in uscita 5,8% 2,7% 5,3%
TRENORD 128 27 155 TRENORD 141 13 154
Tasso di turnover in entrata 3,8% 3,7% 3,8% Tasso di turnover in uscita 4,2% 1,8% 3,7%

Tabella X. Numero dipendenti entrati e usciti dall'organico per fascia d'età e genere del Gruppo FNM e Trenord, anno 2017

L'andamento delle entrate e delle uscite dal Gruppo FNM e Trenord è in linea e risponde a pieno al passaggio generazione che stanno affrontando le realtà aziendali. In particolare il 57% delle entrate di

Trenord è rappresentato da giovani figure tecnico- professionali (under 30) coinvolte nell'erogazione del servizio ferroviario.

La Società nel 2017 ha dato il via a un importante piano di selezione per la ricerca di 120 nuovi dipendenti: 60 capitreno e 60 macchinisti. La ricerca è stata supportata da un'accurata campagna di comunicazione a cui hanno risposto oltre 18.000 candidati a sottolineare il valore attrattivo dell'azienda sul territorio nazionale e internazionale.

Attivati 14 avvisi interni al Gruppo
FNM e avviata la selezione interna di
operatori Security.

Avviata la 2° edizione del percorso "Talenti in Trenord" in collaborazione con la SDA Bocconi.

Accanto ai processi di selezione esterna sono continuati i progetti di mobilità interna dedicati a valorizzare il personale e a garantire possibilità di crescita.

Per maggiori informazioni in relazione al turnover del personale è possibile consultare le Schede di Approfondimento in appendice.

Sistema retributivo

[GRI 401-2]

Il processo di determinazione della remunerazione è definito sulla base del contratto collettivo nazionale del lavoro e del contratto aziendale di secondo livello. In aggiunta, il Gruppo FNM e Trenord dispongono di una procedura operativa interna che definisce l'erogazione di promozioni e superminimi nonché la distribuzione di premi di risultato.

Nel corso dell'esercizio 2017 il Comitato per la Remunerazione ha, inoltre, avviato uno studio per la valutazione della conformità e dell'allineamento della struttura della politica di remunerazione applicabile ai soggetti apicali della Società alle best practice in materia, anche tenuto conto dei benchmark di mercato. In esito a tale lavoro, il Comitato ha sottoposto all'attenzione del Consiglio di Amministrazione di FNM, nella seduta del 21 dicembre 2017 una dettagliata "Analisi Retributiva per il vertice di FNM", in esito alla quale sono state assunte le conseguenti delibere di adeguamento dell'assetto remunerativo.

Box - Sistema di Valutazione delle competenze

Nel 2016, in FNM e FERROVIENORD, è stato avviato il sistema MBO - Management By Objectives, una metodologia di valutazione del personale basato sui risultati raggiunti a fronte di obiettivi prefissati. Nel 2017 il processo è stato estenso a 428 dirigenti e quadri parametro 25048 (di cui 39% donne e 61% uomini) e il prossimo anno è prevista l'estensione anche ai quadri parametro 230. L'impegno del Gruppo è anche quello di introdurre, in modo graduale, obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale al 50% dei propri dirigenti e quadri, entro il 2020.

Anche Trenord ha implementato un processo di MBO che, nel 2017, ha coinvolto 18 dirigenti e 154 quadri, tra gli obiettivi possono essere ricompresi anche performance relative alla puntualità e di tipo economico.

Diversità e inclusione

[GRI 405-1]

Il Gruppo FNM è sensibile al tema dell'uguaglianza e della non discriminazione tra i suoi dipendenti. A testimonianza di ciò, è importante evidenziare come, ad esclusione del settore manutentivo, la presenza femminile sia rilevante, considerando la tipicità del settore dei trasporti tipicamente maschile: 221 donne pari al 18% della forza lavoro con un aumento del 27% delle figure femminili in posizioni di rilievo (dirigenti e quadri) nella Holding.

Altro aspetto importante è quello del part-time, istituto contrattuale offerto sia dal Gruppo FNM sia da

Trenord, che trova adesione soprattutto da parte delle dipendenti donne per garantire una conciliazione vita-lavoro e rispetto al quale è prevista ampia flessibilità e la possibilità di ritornare a full time in caso di mutamento delle necessità personali e familiari.

Il 19% del personale femminile del Gruppo FNM e il 6% di Trenord ha scelto l'opzione del part-time

Per quanto attiene le assunzioni obbligatorie di risorse appartenenti a categorie protette, si evidenzia come il Gruppo FNM e Trenord rispettino

in maniera puntuale la normativa di riferimento, non essendo quindi soggetto a segnalazioni di non conformità in merito. Al 31 dicembre 2017, vi sono 24 dipendenti disabili (di cui 71% uomini e 29%

48 Le categorie Quadro parametro 250 e Quadro parametro 230 si riferiscono a due inquadramenti professionali propri del CCNL Autoferrotranvieri.

donne) e 2 dipendenti appartenenti a categorie protette ( 1 donna e 1 uomo) nel Gruppo FNM e 21 dipendenti disabili (di cui 62% uomini e 38% donne) in Trenord.

Box - Women in Transport – EU Platform for change

Il 27 novembre 2017 la Commissione Europea ha lanciato la piattaforma Women in Transport - EU Platform for change 49con lo scopo di rafforzare l'occupazione delle donne e le pari opportunità nel settore dei trasporti. Tramite la piattaforma le organizzazioni interessate possono firmare un'apposita dichiarazione d'impegno nel garantire pari opportunità tra donne e uomini e condividere le azioni implementate. A seguito del lancio della

piattaforma, l'Azienda, attraverso la responsabile a capo della funzione CSR-Sostenibilità, ha sottoscritto la dichiarazione, a testimonianza dell'impegno che caratterizza FNM per il rispetto dei principi di uguaglianza e di non discriminazione.

Box – Network Women in Trenord

Women in Trenord è un progetto trasversale e di ampio respiro, pensato come network al femminile che riunisce tutte le colleghe provenienti dalle diverse direzioni e con eterogenei profili professionali.

L'obiettivo è di favorire la diversità e coinvolgere la popolazione aziendale femminile in specifici eventi, workshop aziendali e attività formative promuovendo l'interazione e il dialogo.

Dopo l'evento inaugurale dell'8 marzo, è stato costituito un apposito team di lavoro e una community interna per condividere idee, problematiche, soluzioni e innovazioni.

Formazione, sviluppo e innovazione

[GRI 404-1] [GRI 404-3]

Il Gruppo e Trenord si impegnano a sviluppare percorsi formativi e di sviluppo volti a consolidare le conoscenze specifiche per garantire un'elevata professionalità e un sempre maggiore livello di innovazione.

GRUPPO FNM
N. Ore Uomini Donne Totale Tot. Pro-capite
Dirigenti 1.281 126 1.406 42,6
Quadri 3.063 999 4.062 38
Impiegati 5.328 1.739 7.067 17,6
Operai 20.153 402 20.555 29,8
Totale 29.825 3.265 33.090 26,9
Tot. Pro-capite 29,5 14,8 26,9

Tabella X. Ore di formazione per qualifica e genere per il Gruppo FNM anno 2017

49 Maggiori informazioni sull'iniziativa sono disponibili all'interno del sito istituzionale della Commissione Europea: https://ec.europa.eu/transport/themes/social/women-transport-eu-platform-change_en.

TRENORD
N. Ore 2017 2016
Donne 34,3 19,1
Uomini 51,1 39,4
Dirigenti 24,0 89,7
Quadri 12,4 9,6
Impiegati 54,4 2,5
Operai 29,8 124,3
Tot. Pro-capite 48,2 22,6

Tabella X. Ore di formazione medie per qualifica e genere per Trenord anno 2017

Il 38% della formazione totale erogata dal Gruppo FNM rientra nell'ambito salute e sicurezza e il 32% è di tipo tecnico professionale. Entrambe le aree sono necessarie per il conseguimento e il mantenimento delle certificazioni e delle abilitazioni tecniche per garantire il miglioramento delle capacità professionali, ottemperare le normative vigenti e rispettare le linee guida delle autorità nazionali preposte (es. ANSF). Le restanti ore di formazione hanno riguardato lo sviluppo di percorsi di sviluppo delle competenze manageriali (26%), informatiche (3%) e lingue straniere (1%).

Il costante impegno di Trenord nello sviluppo del capitale umano si traduce in un risultato significativo raggiunto: quasi 200.000 ore di formazione erogata (n.197.857) principalmente in percorsi di abilitazione per aspiranti macchinisti e capitreno neoassunti erogati dall'Accademy interna.

Box - Digitalizzazione della gestione delle risorse umane

All'interno del Gruppo FNM è in atto un processo di evoluzione digitale per rispondere ai processi evolutivi e alle azioni conseguenti l'adozione del Piano Strategico 2016-2020, che interessano i processi aziendali, le organizzazioni, le risorse umane e i sistemi informativi. Nel corso dell'anno sono stati implementati i seguenti progetti:

People Dashboard: il progetto, esteso alla popolazione aziendale di FNM, FERROVIENORD, NORD_ING e E-Vai, permette di valutare le caratteristiche evolutive dei ruoli aziendali e definirne le evoluzioni. In quest'ambito è stata eseguita una mappatura dei ruoli "core" e di quelli che andranno a esaurirsi per definire i corretti percorsi di gestione del personale in termini di formazione, sviluppo delle carriere e nuove assunzioni.

Assessment delle competenze: FERROVIENORD ha effettuato una valutazione del potenziale delle risorse umane finalizzata a supportare la costruzione di piani di successione. Nell'attività sono state coinvolte 97 persone tra Dirigenti, Quadri e Key People.

Digital Capabilities Assessment: il progetto ha previsto una mappatura delle competenze digitali al fine di identificare le figure tecnologicamente più evolute che possono intervenire a promuovere un cambiamento innovativo nei processi di business.

Un ulteriore elemento di rilievo è l'adozione, dal 2018, di uno programma informatico che garantirà una gestione ottimale delle informazioni del personale, tra cui la raccolta dei Curriculum Vitae, la programmazione formativa e la definizione di piani di incentivazione.

Il 2017 è stato l'anno della digital transformation anche per Trenord. La Società ha portato a termine il percorso digital assessement con l'individuazione di 67 risorse "Digital Ambassador" con il compito di contribuire in maniera attiva alla trasformazione digitale dell'azienda attraverso diversi progetti (tra cui People Portal e Progetto Argo). Durante l'anno si è svolto il Management Meeting "Turning innovation into business" che ha coinvolto tutti i dirigenti e i responsabili di struttura attorno al tema dell'evoluzione tecnologica e dell'innovazione. È stata avviata anche una collaborazione con il Politecnico di Milano che prevede lo sviluppo di progetti trasversali in campo scientifico, ricerca e sviluppo, analisi di mercato e attività di scouting.

6.3 SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI

[GRI 403-1] [GRI 403-2]

Ambito di
riferimento
(ex. D.Lgs.
254/2016)
Tematica
materiale
Fattori di rischio inerenti Principali azioni di mitigazione del rischio
ATTINENTE AL
PERSONALE
Tutela della
salute e
sicurezza nei
luoghi di lavoro
I principali rischi legati alla
gestione del personale del
Gruppo FNM, fanno riferimento
alla salute e sicurezza nei luoghi
di lavoro e sono riconducibili al
mancato rispetto delle politiche
e delle procedure previste dai
sistemi di gestione adottati.
Il Gruppo FNM riconosce nelle risorse umane un
fattore indispensabile per l'esistenza dell'impresa e
per lo sviluppo sostenibile del business.
Il Gruppo presta particolare attenzione alla salute e
alla sicurezza dei dipendenti, realizzando
investimenti volti al miglioramento delle condizioni
di sicurezza sui luoghi di lavoro. Inoltre, tramite
una gestione attenta e tempestiva di tutte le
implicazioni derivanti dall'avere un sistema di
gestione certificato (OHSAS 18001:2007) e
Modelli di Gestione ex D.Lgs. 231/01, garantisce
l'efficacia e l'efficienza delle politiche adottate.

Tabella X. Correlazione tematica materiale con fattori di rischio e attività di mitigazione – Gruppo FNM

Le Società del Gruppo FNM valutano le proprie prestazioni in tema di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori attraverso riunioni periodiche di riesame. Laddove opportuno vengono individuate azioni correttive e identificati obiettivi di miglioramento nei seguenti ambiti: formazione del personale, acquisizione di nuove macchine, impianti e attrezzature, interventi di miglioria agli ambienti di lavoro e riallocazione delle risorse.

GRUPPO FNM TRENORD
Uomini Donne Totale Delta 2016 Uomini Donne Totale Delta 2016
Numero infortuni 45 4 49 44,1% 238 44 282 11,5%
Indice di frequenza infortuni50 25,6 11,4 23,3 46,5% 42,2 43,5 42,4 12,1%
Indice di gravità infortuni51 9,8 2,9 8,6 101,6% 11,4 13,5 11,7 10,8%

Tabella X. Numero infortuni e indici infortunistici del Gruppo FNM e Trenord, anno 2017

50 Per il calcolo dell'indice di frequenza infortuni è stata utilizzata la seguente formula: (numero totale di infortuni/ore lavorate)*1.000.000.

51 Per il calcolo dell'indice di gravità infortuni è stata utilizzata la seguente formula: (totale giornate di assenza per infortunio/ore lavorabili)*10.000.

Si precisa che durante l'anno non si sono verificati infortuni mortali e non sono state presentate domande e denunce di malattia professionale (ad esempio per personale che lavora a contatto con amianto) per nessuna Società del Gruppo FNM e Trenord.

Il Gruppo si impegna anche a condurre un'analisi specifica sui principali fattori che impattano la salute e la sicurezza dei dipendenti e identifica i diversi livelli di rischio (primario e secondario) per pianificare adeguati interventi di medicina per ciascun dipendente.

I servizi di medicina preventiva messi a disposizione dal Gruppo FNM sono stati usufruiti da 775 dipendenti52 nel 2017.

Trenord si è dotata di sistemi di monitoraggio e verifica dei principali indicatori di performance, sia quantitativi che qualitativi, al fine e di individuare eventuali interventi mirati a limitare i fenomeni di assenteismo. Nell'anno è stata registrata una diminuzione delle ore perse per malattia (-2%) e sciopero (-7%).

GRUPPO FNM TRENORD
Uomini Donne Totale Delta 2016 Uomini Donne Totale Delta 2016
Tasso di assenteismo53 4,9% 5,1% 4,9% 11,2% 5,2% 6,3% 5,4% 0,3%

Tabella X. Tasso di assenteismo del Gruppo FNM e Trenord, anno 2017

Durante l'anno 2016 il Gruppo FNM è stato fortemente coinvolto nell'attività di predisposizione dei corsi di salute e sicurezza valida per il quadriennio 2018-2021. In attesa della finalizzazione del processo di gara, nel 2017 ha avuto avvio un fitto programma formativo sui temi della salute e sicurezza che ha coinvolto centinaia di collaboratori, principalmente di FERROVIENORD che continuerà anche per il 2018.

Trend

52 Gli agenti sottoposti alle visite di medicina preventiva fanno riferimento alle Società: FNM, FERROVIENORD e NORD_ING.

53 Per il calcolo del tasso di assenteismo è stata utilizzata la seguente formula: (totale ore di assenteismo/ore lavorabili). Al fine del calcolo del tasso di assenteismo del Gruppo FNM e Trenord, sono considerate le seguenti categorie di assenza: infortunio, malattia e sciopero. In aggiunta, Trenord considera anche la categoria permesso sindacale, che non rientra nel calcolo del tasso di assenteismo del Gruppo FNM in quanto essi sono concordati tra il dipendente e il datore di lavoro.

Inoltre il Gruppo FNM mette a disposizione diversi strumenti, tra cui

necessario per la Società effettuare una revisione dei documenti e procedure interne54 in materia di salute e sicurezza, al fine di renderli conformi ai documenti adottati dalla Capogruppo e permettere il monitoraggio costante delle attività e degli ambienti di lavoro. Inoltre, sono continuati i corsi di guida sicura erogati al personale dipendente con macchine elettriche E-Vai.

n.48 ore di formazione Car Sharing -Guida sicura erogata ai dipendenti di E-Vai

Anche FNM Autoservizi, in linea con gli obiettivi prefissi dal vertice aziendale, ha conseguito nell'anno la certificazione OHSAS 18001: 20017 (sistema di gestione per la salute e la sicurezza dei lavoratori) e ha intrapreso diverse azioni, come, ad esempio, la rimozione dell'amianto, la sostituzione dei corpi illuminanti nei depositi e il graduale ammodernamento della flotta, al fine di garantire un continuo miglioramento delle condizioni di sicurezza nell'ambiente di lavoro.

54 I documenti e le procedure in essere fanno riferimento al contratto di Servizio Prevenzione e Protezione che la Società ha perfezionato nel 2014.

6.4 WELFARE E WELL-BEING

[GRI 401-2]

Il welfare interno del Gruppo FNM e Trenord si è sviluppato nel corso degli anni per creare un contesto lavorativo stimolante e partecipativo e assicurare un adeguato livello di copertura previdenziale dopo il pensionamento.

Nel tempo, tramite accordi con le Organizzazioni Sindacali, sono stati istituiti tre enti aziendali:

FONDO PENSIONE FNM
GRUPPO FNM
Iscritti: 4.053
TRENORD:
iscritti: 3.311
Istituito nel 1992, ha lo scopo di erogare a favore degli
iscritti, trattamenti pensionistici complementari del
sistema obbligatorio pubblico, al fine di garantire più
elevati livelli di copertura previdenziale.
CASSA INTEGRATIVA
DI MUTUO SOCCORSO
GRUPPO FNM
Iscritti: 5.066
TRENORD:
iscritti: 3.013
Associazione di mutuo soccorso con lo scopo di
erogare sussidi a integrazione del servizio sanitario
nazionale e agevolazioni a supporto delle famiglie dei
Soci, comprese quelle a sostegno dei corsi di studio.
CIRCOLO RICREATIVO
AZIENDALE (CRA)
GRUPPO FNM
Dipendenti iscritti: 5.286
TRENORD:
iscritti: 3.143
Associazione di promozione sociale costituita allo
scopo di promuovere, gestire e coordinare attività
ricreative, culturali, turistiche, sportive, sociali al fine
di elevare la qualità della vita e la crescita personale e
collettiva dei dipendenti. Nel 2017 sono state aperte 4
nuove sedi CRA presso Cremona, Mantova, Lecco e
Fiorenza.

Per quanto riguarda il benessere dei dipendenti, inteso come conciliazione famiglia-lavoro, il Gruppo si è posto l'ambizioso obiettivo di arrivare ad avere il 35% della popolazione aziendale eleggibile a partecipare ad iniziative di smart working entro il 2020. Ciò permetterà di incrementare le politiche di welfare, portando anche benefici economici all'azienda. A tal fine, già durante il 2017, alcuni dipendenti hanno partecipato a corsi e seminari sul tema al fine di acquisire competenze specifiche.

Di seguito sono riassunte le iniziative svolte nel corso dell'anno e quelle previste per il futuro:

  • Attività previste per il 2018
  • 1. Estensione del servizio con la possibilità di fruire di una rete di strutture convenzionate per prestazioni sanitarie
  • 2. Possibile scelta da parte del dipendente della destinazione del premio di risultato a un piano di welfare (del valore di €700) per usufruire della normativa recentemente approvata
  • 1. Contributo al fondo pensione

facoltativo 8 dipendenti del Gruppo FNM e 46 dipendenti di Trenord.

  • 2. Rimborso diretto delle spese socio-assistenziali (asili, baby sitter, rette mense scolastiche, badanti, servizi alla persona)
  • 3. Rimborso attività ludico-ricreative mediante utilizzo rete convenzionata CRA

Box – Editioriale "Paralleli"

Tra le iniziative di maggior spessore vi è la redazione di Paralleli, l'house organ interno al Gruppo. Il periodico viene distribuito a tutti i dipendenti delle Società, pubblicato sulla intranet aziendale e utilizzato per comunicare e raccontare l'Azienda e le sue persone.

Congedo parentale

In caso di maternità, il Gruppo FNM e Trenord integrano al 100% della retribuzione quanto garantito all'80% dall'INPS per i 5 mesi di astensione obbligatoria e per le gravidanze a rischio. Per quanto riguarda l'astensione facoltativa per i primi 6 mesi e per i figli di età inferiore ai 6 anni, il Gruppo FNM, ad esclusione di FNMA, garantisce un'integrazione fino al 50% dello stipendio (rispetto al 30% fornito dall'INPS), mentre Trenord integra l'astensione facoltativa dal 30% previsto dall'INPS al 100% per il primo mese e all'80% per il secondo mese. Sono inoltre previsti permessi per visite e accertamenti prenatali e accudimento. Nel 2017 hanno usufruito del congedo parentale

La gestione della privacy dei dipendenti

FNM svolge le proprie attività nel rispetto della normativa sulla privacy e per ogni struttura interna sono stati individuati un privacy officer e un referente privacy. Nel 2017, a seguito dell'emanazione del Regolamento Europeo n. 679/2016 (c.d. GDPR), 55che diverrà applicabile dal 25 maggio 2018, è stata avviata un'attività di security assessment da parte della Società NORDCOM, Responsabile del trattamento dei dati per i servizi informatici, volta a definire gli interventi necessari a garantire la compliance al suddetto regolamento. Trenord ha implementato un sistema di procedure idonee ad aggiornare la mappa dei rischi da trattamento illecito e ha attivato specifici cicli di formazione per i responsabili.

55 Regolamento UE 2016/679 in materia di protezione dei dati personali: la nuova disciplina introduce una serie di adempimenti a carico della persona fisica o giuridica, dell'autorità pubblica o altro organismo, che abbia il potere di determinare le finalità e i mezzi del trattamento di dati personali altrui.

7. LA RESPONSABILITÀ VERSO L'AMBIENTE E IL TERRITORIO

7.1 PRINCIPALI HIGHLIGHTS

Consumi energetici ed emissioni in atmosfera

I Sistemi di Gestione Ambientale di
FERROVIENORD, FNM Autoservizi e
Trenord certificati UNI ISO 14001
Ottenimento delle
certificazioni del sistema
di gestione ambientale ed
energetico UNI ISO
50001 per FNM
Autoservizi
-6,6% consumi di
energia elettrica ad
alta tensione per la
trazione dei treni
Trenord
-6,1% dei consumi
elettrici per lo
stabile di Cadorna
Approvazione del progetto di
efficientamento energetico con sostituzione
del 100% degli impianti di illuminazione
con lampade a LED presso gli uffici di
Cadorna, le stazioni di Milano Nord Cadorna
e Bovisa Politecnico con una riduzione
prevista di oltre 500 mila kWh/anno e la
possibilità di
partecipare al meccanismo dei Certificati
bianchi
-6,9% dei consumi di
gasolio per la trazione di
rotabili e autoveicoli e
-6,6% dei consumi di
gasolio per il
riscaldamento per il
Gruppo FNM
-9% dei consumi di gas
metano utilizzato per il
riscaldamento per
Trenord
5 impianti
fotovoltaici in fase di
attivazione e 1
impianto
geotermico pilota
che sfruttano fonti
energetiche
rinnovabili
Il 100% dell'energia utilizzata per la
ricarica delle colonnine elettriche E-Vai
proviene da fonti rinnovabili certificate
-5,9% emissioni dirette
(Scope 1) del Gruppo
FNM
-2,1% emissioni dirette
(Scope 1) e -12,3%
emissioni indirette
(Scope 2) di Trenord
-44% emissioni di
particolato e -39%
di ossidi di azoto in
atmosfera per FNM
Autoservizi
Progetto recupero dell'energia in frenatura: ottenimento da parte di
FERROVIENORD del brevetto di Invenzione Industriale per il
"Metodo per il recupero dell'energia di frenatura dei treni alimentati
in corrente continua con tensione superiore a 1kV" da parte del
Ministero dello Sviluppo Economico

Gestione delle risorse e tutela del territorio

56 Per il calcolo delle emissioni di CO2 evitate è stata considerata la media europea di 1,5 passeggeri per auto (di medie dimensioni a benzina).

Valorizzazione del territorio

76 spazi concessi in comodato d'uso
gratuito ai Comuni per un'estensione di
oltre 10.000 mq
Inaugurata la mostra espositiva presso il
Terminal 2 di Milano Malpensa "La Civiltà di
Golasecca - Gli Insubri, primi Celti d'Italia" che
raccoglie oltre 70 reperti archeologici risalenti al
XII-X sec a.C.
Il Gruppo FNM è diventato
socio Golden Partner 2017
della Fondazione per lo
Sviluppo Sostenibile
Assegnato il premio Best CEO in
Sustainable Transport Industry 2017
al Presidente di FNM Andrea Gibelli
per le attività attuate in ambito di
sostenibilità ambientale e sociale
Firmato il Patto d'Intesa per la Mobilità
Sostenibile tra Trenord, Regione Lombardia,
Unioncamere Lombardia, SEA, e Fiera Milano
per l'avvio di un programma di iniziative coordinate
sul territorio lombardo
Ambito di
riferimento
(ex. D.Lgs.
254/2016)
Tematica
materiale
Fattori di rischio inerenti Principali azioni di mitigazione del rischio
AMBIENTALE Consumi
energetici,
emissioni in
atmosfera e
climate change
I principali rischi legati
all'ambito ambientale,
fanno riferimento a
potenziali inefficienze
nella gestione dei
consumi energetici, con
particolare riferimento ai
consumi di energia
elettrica e relative
emissioni indirette di
CO2 in atmosfera.
Le Società del Gruppo FNM gestiscono i temi relativi ai
consumi energetici, emissioni in atmosfera e climate change in
linea a quanto previsto dai regolamenti e leggi applicabili,
implementando specifiche policy aziendali e perseguendo la
progressiva certificazione dei relativi sistemi di gestione
ambientale.
FERROVIENORD e FNM Autoservizi sono in possesso di
certificazioni relativamente ai sistemi di gestione ambientale
UNI EN ISO 14001 e sono, quindi, sottoposte a periodici audit
volti ad assicurarne la qualità. FNM Autoservizi ha, inoltre,
recentemente ottenuto la certificazione UNI CEI EN
50001:2011 relativa al sistema di gestione dell'energia. E-Vai
ha stipulato un apposito contratto con partner commerciali per
assicurare l'utilizzo di energia elettrica proveniente da fonti
rinnovabili.
Il Gruppo FNM monitora costantemente i consumi energetici
delle infrastruttura e dei servizi erogati e promuove iniziative
concrete per l'efficientamento energetico delle proprie attività
e operazioni, con l'acquisizione di materiali rotabili più
performanti e sostenibili.

7.2 I CONSUMI ENERGETICI ED EMISSIONI IN ATMOSFERA

Tabella X. Correlazione tematica materiale con fattori di rischio e attività di mitigazione – Gruppo FNM

Il sistema dei trasporti costituisce, nel suo complesso, un fattore rilevante di impatto ambientale, non soltanto per i volumi di traffico movimentati e il conseguente inquinamento prodotto, ma anche per la sua influenza diretta sul territorio.

Per questa ragione il Gruppo FNM e Trenord sono da sempre impegnati in una politica di contenimento dei consumi energetici e perseguono attività di efficientamento volte a ridurre le emissioni in atmosfera e a mitigare gli effetti del cambiamento climatico.

Alcuni obiettivi della Policy di Efficienza Energetica del Gruppo FNM
e relative azioni intraprese
OBIETTIVO AZIONI

Favorire uno sviluppo del
traffico ferroviario
• Aumento della produzione, che nel 2017 ha raggiunto i 43,5 milioni di
treni e bus/ Km, + 0,6% rispetto al 2016.
• Progettazione di interventi di ammodernamento e accessibilità della
rete e delle stazioni.

Utilizzare l'energia in modo
efficiente
• Sostituzione di impianti obsoleti con impianti a più alta efficienza e
studi di progettazione di interventi di efficientamento energetico.

Migliorare l'analisi dei
consumi
• Monitoraggio
della
Sicurezza
dell'esercizio,
della
Qualità
e
dell'Ambiente per FERROVIENORD, dal 2011.

Garantire l'applicazione delle
normative ambientali
•Mantenimento della certificazione UNI EN IS0 14001 e adozione di
una policy di efficienza energetica per FERROVIENORD.
•Ottenimento delle certificazioni ISO 50001:2011 e UNI EN ISO
14001:2015 per FNM Autoservizi.
•Supporto per la progettazione urbanistica, sviluppo di Piani
Attuativi e Piani d'Area da parte di NORD_ING.

Favorire l'accesso agli
incentivi in materia di fonti
rinnovabili
• Dal 2017, attraverso gli studi di interventi per il miglioramento
dell'efficienza
energetica,
promozione
della
partecipazione
del
Gruppo FNM al meccanismo dei certificati bianchi.

Gestione dei consumi energetici

[GRI 302-4] [GRI 302-5]

I consumi di energia per la trazione elettrica ferroviaria

I treni di Trenord viaggiano su rete FERROVIENORD e su rete RFI. Per quanto riguarda i consumi relativi alla rete FERROVIENORD, l'alimentazione del materiale rotabile sul ramo Milano avviene tramite l'immissione da parte di FERROVIENORD di energia elettrica ad alta tensione (3.600 V in corrente continua) nelle condutture di trazione elettrica. Questa energia è ceduta alle imprese ferroviarie che operano sulla linea, nella fattispecie Trenord e DB Cargo Italia, per alimentare i motori di trazione e tutti i sistemi ausiliari a bordo treno.

Per l'anno 2017, i consumi di energia elettrica ad alta tensione dei treni di Trenord sono stati oltre 550 milioni di kWh in diminuzione del 6,6% di cui il -4,6% imputabile alla rete FERROVIENORD a fronte di un aumento della produzione da traffico ferroviario dovuto anche all'attivazione del collegamento T1-T2 (circa +300.000 treni/km rispetto al 2016).

Grafico X. Consumi di energia elettrica ad alta tensione dei treni di Trenord57, per linea ferroviaria di riferimento (FERROVIENORD / RFI) (kWh)

57 Il dato relativo al fabbisogno di energia elettrica comprende i consumi elettrici per il funzionamento dei treni che viaggiano sulla rete FERROVIENORD e sulla Rete Ferroviaria Italiana (RFI). In particolare, il consumo di energia elettrica per la trazione relativo alla rete RFI è stato stimato moltiplicando la produzione su questa rete (in termini di posti*km programmati) per il coefficiente "kWh/posto*km" relativo alla rete FERROVIENORD e dato dal rapporto tra:

- i consumi elettrici effettivi per trazione relativi alla rete FERROVIENORD (kWh);

- il prodotto dei posti disponibili e delle lunghezze di ogni percorso programmato sulla rete FERROVIENORD negli anni di riferimento (posti*km).

Trend

Consumi di energia elettrica ad alta tensione (milioni kwh)
1.201
1.001
580,42 590,21 551,23
801
601
467,68 477,45 443,69 Totale
401 112,74 112,76 RFI
201
1
107,54 FERROVIENORD
2015 2016 2017

Box – Sistema di recupero dell'energia di frenatura dei treni

Il progetto, sviluppato in collaborazione tra FERROVIENORD e il Politecnico di Milano e installato nella Sottostazione Elettrica di Ferno, ha permesso di verificare la potenzialità del sistema di accumulo. Il prototipo permette di utilizzare l'energia recuperata in frenatura per illuminare, mediante tecnologia a LED, le banchine della vicina stazione di Ferno – Lonate Pozzolo. Il sistema è in esercizio da dicembre 2016 ed è in programma il proseguimento delle attività di analisi e verifica dei dati con il supporto dell'università per il 2018. La Società a settembre ha ottenuto il riconoscimento del brevetto di Invenzione Industriale per "Metodo per il recupero dell'energia di frenatura dei treni alimentati in corrente continua con tensione superiore a 1kV" da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.

I consumi di energia elettrica a bassa e media tensione

I consumi di energia elettrica a bassa e media tensione sono imputabili principalmente a:

  • illuminazione e condizionamento della sede principale del Gruppo (sede di Milano Cadorna);
  • impianti tecnologici per il funzionamento della rete ferroviaria;
  • riscaldamento invernale degli scambi;
  • illuminazione delle stazioni e dell'infrastruttura ferroviaria;
  • condizionamento degli uffici;
  • impianti di elevazione (ascensori e scale mobili) delle stazioni;
  • trazione delle auto elettriche di E-Vai.

Per il 2017, i consumi di energia elettrica a medio/bassa tensione sono aumentati del 26,5% per il Gruppo FNM e diminuiti del 3% per Trenord rispetto al 2016.

Grafico X. Consumi di energia elettrica a medio/bassa tensione del Gruppo FNM e Trenord (kWh)

Il maggior consumo è legato principalmente all'attivazione del collegamento T1-T2 e dei relativi sistemi di impiantistica posizionati lungo la rete (di circa 3,5 km) e al funzionamento della nuova stazione nel Terminal 2 di Milano Malpensa.

Per quanto riguarda i consumi di energia elettrica relativi allo Stabile di Piazza Cadorna, si registra una riduzione del 6,1% rispetto al 2016. Nel 2017 sono continuati i lavori presso il corpo di fabbrica annesso alla stazione di Cadorna che hanno reso inagibili i locali e sono stati potenziati gli interventi di manutenzione degli impianti di condizionamento.

Grafico X. Consumi di energia elettrica relativi allo stabile di Piazza Cadorna per il Gruppo FNM e Trenord (kWh)58

Box – Progetti di efficientamento energetico

Nel corso del 2017 è stato svolto uno studio di valutazione e progettazione di interventi di efficientamento energetico che interessano lo stabile di Cadorna e le stazioni ferroviarie di Milano Nord Cadorna e di Milano Bovisa Politecnico. Sono stati effettuati una diagnosi energetica dei sistemi di illuminazione e uno studio per l'installazione di impianti fotovoltaici presso i siti interessati. Al termine della fase preliminare sono stati approvati dai vertici aziendali importanti investimenti per la sostituzione del 100% dei corpi illuminanti con lampade a LED presso lo stabile di Cadorna e gli ambienti interni ed esterni delle stazioni di Milano Nord Cadorna e Milano Bovisa Politecnico. Gli interventi oltre a garantire l'applicazione delle normative ambientali vigenti, porteranno numerosi benefici in termini di efficientamento, una riduzione dei consumi prevista di oltre 500 mila kWh/anno e la possibilità per il Gruppo di partecipare al meccanismo dei Certificati Bianchi.

Riduzione stimata (pari al 7%) sulla base dello studio di fattibilità di efficienza energetica sviluppato nell'anno 2017.

58 I dati relativi ai consumi dello Stabile di Cadorna sono frutto di elaborazioni che hanno richiesto anche stime. I dati relativi al Gruppo FNM si riferiscono agli uffici di FNM, FERROVIENORD e NORD_ING di Milano Cadorna. Gli uffici di Trenord presso lo stabile di P.zza Cadorna occupano 2 piani che corrisponde al 19,47% dei consumi totali.

FERROVIENORD si è dotata di sistemi di telemisura degli impianti di media tensione e realizza un monitoraggio mensile dei consumi di tutte le utenze elettriche mediante un tracciato informatico, previsto dal contratto di fornitura di energia elettrica. Inoltre, si segnala che è attualmente in corso un progetto pilota per il monitoraggio puntuale dei consumi energetici di tutte le stazioni attraverso gli impianti domotici già installati.

Durante l'anno la Società ha proseguito l'iter autorizzativo per l'attivazione dei 5 impianti fotovoltaici realizzati presso le stazioni di Milano Bruzzano - Parco Nord, Cormano-Cusano Milanino, Cesate e l'impianto di manutenzione rotabili di Camnago (2 impianti), che entreranno in produzione nei primi mesi del 2018 e compenseranno in parte i consumi delle stazioni. Inoltre, presso la stazione di Castellanza è attivo un impianto geotermico per il riscaldamento e la produzione di acqua calda a servizio dei locali commerciali presenti in stazione.

Sono, inoltre, proseguite le attività di sensibilizzazione del personale aziendale e di quello delle ditte appaltatrici relative alla completa applicazione degli accorgimenti introdotti nelle istruzioni operative relative al "Risparmio delle Risorse negli Uffici" e alla "Gestione degli Impatti Ambientali nei Cantieri".

Box – Impiantistica LED nelle stazioni FERROVIENORD

È proseguito il rinnovo degli impianti di illuminazione delle stazioni con la progressiva sostituzione delle lampade fluorescenti / Sodio ad Alta Pressione con la nuova tecnologia LED. Attualmente, la tecnologia viene utilizzata in tutti i nuovi impianti della rete e negli impianti oggetto di interventi di sostituzione lampade.

Tecnologia Lampada
Ambiente Led Fluorescente Sodio A.P. Ioduri Metallici
2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016
FV / Sala d'attesa 13% 11% 85% 86% - - 2% 3%
Pensiline (comprese banchine interrate) 33% 29% 61% 66% 2% 3% 1% 2%
Banchine 31% 29% 38% 18% 28% 50% 2% 3%

Tabella X. Presenza di impianti a tecnologia Led

Nel corso dell'anno il numero delle stazioni illuminate a LED è salito al 38% delle stazioni totali. La tecnologia LED, oltre al vantaggio in termini di risparmio energetico a parità di livello di illuminazione, ha una vita utile di 4 volte superiore rispetto alle tecnologie precedenti e garantisce anche minori costi di manutenzione.

Gli interventi di ammodernamento eseguiti sono in linea con l'obiettivo di raggiungere il 100% delle stazioni FERROVIENORD illuminate con tecnologia LED entro il 2022.

Fonte: Piano Industriale 2022 di FERROVIENORD

Fine box

Durante l'anno, Trenord ha adeguato il suo Sistema di Gestione Ambientale e formazione auditor secondo la nuova norma ISO 14001:2015. Tra le attività svolte si segnala l'implementazione di una diagnosi energetica presso il sito manutentivo di Milano Fiorenza al fine di individuare possibili interventi di efficientamento energetico e valutare la possibilità di gestirli tramite un contratto di rendimento energetico (Energy Performance Contract59- EPC).

Per quanto riguarda il monitoraggio dei consumi del materiale rotabile, Trenord ha predisposto un piano di acquisizione di nuovi rotabili e di revamping e la realizzazione di piattaforme di monitoraggio per la misura e la verifica dei consumi con protocolli IPMVP (International Performance Measurement and Verification Protocol) presso i principali siti manutentivi, quale azione imprescindibile per individuare alla fonte i consumi puntuali, le anomalie e le conseguenti azioni di mitigazione.

Infine, la Società ha instaurato una collaborazione con Trenitalia S.p.A. per lo sviluppo di interventi di efficientamento da realizzare sugli impianti di manutenzione e sul materiale rotabile.

FNM Autoservizi ha continuato il progressivo ammodernamento degli impianti elettrici dei depositi di Iseo, Tradate e Solbiate con impiantistica a LED.

Nel corso del 2017, è stato portato a termine l'iter per l'ottenimento delle certificazioni dei sistemi di gestione ambientale ed energetico ISO 14001:2015 e ISO 50001:2011, nell'ambito delle quali sono effettuati audit interni ed esterni.

Nei depositi di Solbiate e Tradate sono stati sostituiti oltre 100 corpi illuminanti con tecnologia Led, nel biennio 2016-2017.

I consumi di gasolio per la trazione

L'attività del Gruppo FNM che comporta un maggior consumo di gasolio è quella relativa al servizio ferroviario offerto sulla rete non elettrificata del ramo di Iseo e per il trasporto passeggeri su gomma. Nel 2017 i consumi di gasolio per trazione di materiale rotabile su ferro e su gomma hanno subito una diminuzione del 6,9% per il Gruppo FNM e un leggero aumento (0,3%) per Trenord rispetto al 2016.

Grafico X. Consumi di gasolio per trazione e autotrazione del Gruppo FNM e Trenord (litri) Le iniziative implementate per il loro monitoraggio hanno riguardato:

59 Il Contratto di rendimento energetico è definito come "accordo contrattuale tra il beneficiario e il fornitore di una misura di miglioramento dell'efficienza energetica, verificata e monitorata durante l'intera durata del contratto, laddove siano erogati investimenti (lavori, forniture o servizi) nell'ambito della misura in funzione del livello di miglioramento dell'efficienza energetica stabilito contrattualmente o di altri criteri di prestazione energetica concordati, quali i risparmi finanziari" art.2 e della Direttiva 2012/27/CE e del Decreto Ministeriale n.102 07/07/2014.

FERROVIENORD: redazione del nuovo capitolato tecnico per il rinnovo della flotta con vetture che rispetteranno le più recenti normative in materia di emissioni inquinanti e di consumo di carburante (per il 2019).

FNM Autoservizi: implementazione, presso il deposito di Iseo, di un sistema per la rilevazione della quantità di gasolio erogata, con indicazione della matricola del mezzo e dell'agente che sta effettuando il rifornimento. Per i prossimi anni, il sistema sarà esteso anche ai depositi di Saronno, Solbiate e Tradate.

TRENORD: elaborazione di una procedura per la gestione tecnico e amministrativa del gasolio utilizzato per i convogli ferroviari a trazione diesel per consentire un monitoraggio automatizzato e puntuale dei consumi e interventi tempestivi in caso di anomalie.

I consumi per il riscaldamento

Il riscaldamento degli uffici e delle stazioni ferroviarie richiede l'utilizzo di gasolio e gas metano. A questi occorre aggiungere anche il consumo di 156.800 kWh da teleriscaldamento per le stazioni di Busto Arsizio e Sellero.

Per quanto riguarda il consumi di gasolio per riscaldamento degli uffici e impianti, è stata registrata una riduzione del 6,6% per il Gruppo FNM e un andamento pressoché costante per Trenord60 (+1,2%) rispetto al 2016. Trenord effettua, tra le altre azioni di mitigazione, prove di combustione periodiche e verifiche di efficienza energetica sulle centrali termiche.

Per quanto riguarda l'andamento dei consumi di gas metano per il riscaldamento sono aumentati del 7,6% per il Gruppo FNM e diminuiti del 9% per Trenord rispetto al 2016.

Grafico X. Consumi di gas metano per il riscaldamento del Gruppo FNM 61e Trenord (mc)

Relativamente ai consumi di gasolio, FERROVIENORD ha programmato per il 2018 la sostituzione di una caldaia a metano con una caldaia alimentata con lo stesso combustibile ma più performante presso la Palazzina Movimento di Milano Cadorna. Questo intervento si aggiunge a quello di sostituzione, avvenuto nel 2016, di una caldaia gasolio con una caldaia a gas metano presso l'impianto di Saronno.

A oggi, sono rimaste attive 6 caldaie a gasolio e nel corso dei prossimi anni è prevista la loro progressiva sostituzione con impianti alimentati da combustibili meno inquinanti e più performanti. Si precisa che le caldaie alimentate a metano e a gasolio risultano avere una potenza inferiore alle

60 I consumi di gasolio per riscaldamento si riferiscono sia agli uffici che alle autovetture di servizio.

61 I dati relativi ai consumi di gas metano sono frutto di elaborazioni che hanno richiesto anche stime. Per il calcolo è stata analizzata l'ultima bolletta disponibile e ricavato il consumo annuale sulle stime del fornitore, ovvero delle letture presenti.

soglie previste per legge. La manutenzione periodica è affidata a ditte esterne specializzate, che provvedono al monitoraggio dei fumi e della certificazione del rendimento degli impianti.

Gli interventi risultano essere in linea con l'obiettivo di sostituire il 50% delle caldaie a gasolio di FERROVIENORD entro il 2022.

Fonte: Piano Industriale 2022 di FERROVIENORD

Emissioni in atmosfera [GRI 305-1] [GRI 305-2] [GRI 305-7]

Nel 2017 il Gruppo FNM ha prodotto circa 16.447 tCO2 registrando un aumento del 8,2% e Trenord ha prodotto circa 208.597 tCO2 registrando una diminuzione dell'11,1%% rispetto al 2016.

Grafico X. Emissioni dirette62 e indirette63 del Gruppo FNM e Trenord (tCO2) 64

Fonte dei fattori di conversione per il calcolo delle emissioni di CO2
2017
2016
Fonte
Energia elettrica
per trazione t. CO2
/ kWh
0,00033709 0,00033709 Terna 2017
per impianti e uffici t. CO2
/ kWh
0,00035156 0,00035156 Department for Business Energy & Industrial Strategy (BEIS)
Gasolio t CO2e / l 0,002600163 0,002611625 Department for Business Energy & Industrial Strategy (BEIS)
t CO2e / kWh 0,000184164 0,000183997
Gas metano ton/m3
(gas metano)
0,000745 0,000745
GJ/tonnellate (gas metano) 55,007649 55,007649 Department for Business Energy & Industrial Strategy (BEIS)
GJ/kWh 0,003600 0,003600

62 Emissioni dirette dovute al consumo di gasolio per la trazione del materiale rotabile e per il riscaldamento degli impianti della rete, così come per la combustione di gas metano [scope 1 del Greenhouse Gas Protocol (GHGP)].

63 Emissione desunte dai consumi di energia elettrica e teleriscaldamento [scope 2 del Greenhouse Gas Protocol (GHGP)].

64 Il calcolo delle emissioni 2016 per il Gruppo FNM e Trenord è stato riperformato considerando l'aggiornamento dei fattori di emissione per consentire una comparazione dei dati su entrambi gli anni.

Al fine di ridurre le emissioni in atmosfera, TRENORD sviluppa piani di manutenzione del materiale rotabile, effettua controlli periodici sul materiale diesel e prove di combustione sulle centrali termiche. Infine, per sensibilizzare i propri utenti e promuovere il minor impatto ambientale nella scelta del mezzo di trasporto, ha creato l'iniziativa GREEN TRAIN in collaborazione con LifeGate. Il progetto ha l'obiettivo di consentire al viaggiatore di quantificare, tramite una semplice comparazione auto-treno, il risparmio di gas serra generato dal proprio tragitto.

Presso gli impianti della rete gestiti da FERROVIENORD le sostanze lesive per l'ozono sono riscontrabili esclusivamente all'interno degli impianti di condizionamento (CFC, halon) di piccole dimensioni che contengono mediamente 2,1 kg di gas refrigerante e sono attualmente installati sul ramo Milano (n.352) e sul ramo Iseo (n.59).

In questo ambito, FNM Autoservizi interviene con interventi di rinnovamento del parco autobus con mezzi dotati di filtri antiparticolato e piani di manutenzione periodica degli automezzi.

Questi interventi consentono di ridurre le altre emissioni dei gas HC, CO, NOx e PT legate agli scarichi.

Altre emissioni di gas [t] 2017 2016 Variazione
HC 6,4 8,5 -25%
CO 30,7 29,3 5%
NOx 50,7 82,8 -39%
PT 0,7 1,3 -44%

HC: idrocarburi incombusti, composti chimici che non hanno subito compiutamente il processo di combustione; CO: monossido di carbonio, prodotto in combustioni a difetto di aria;

NOx : miscela costituita per il 98 % da NO e per il 2 % da NO2 derivante dai processi di combustione;

PT: particolato, sostanze disperse in aria, rappresentano l'inquinante a maggior impatto nelle aree urbane. Tabella X. Emissioni dei gas HC, CO, NOx e PT del parco mezzi di FNM Autoservizi

La sostanziale riduzione registrata è riconducibile a un maggiore utilizzo di autobus EURO 6 a discapito di mezzi maggiormente inquinanti e a una riduzione di circa il 2,5% dei km percorsi. Inoltre, sono continuate le sessioni formative volte all'informazione del personale conducente riguardanti le tematiche di inquinamento ambientale e guida ecologica.

N. 115 dipendenti tra coinvolti in 18 giornate di sessioni formative di 4h

Nel 2017, E-Vai ha rinnovato il contratto con l'azienda multiservizi A2A per l'approvvigionamento di energia elettrica per le colonnine di ricarica dei propri veicoli. In particolare, il contratto assicura che il 100% dell'energia elettrica fornita è certificata proveniente da fonti rinnovabili. Inoltre, A2A è in possesso della certificazione ISO 50001 la quale stabilisce una serie di requisiti per l'attuazione di politiche energetiche come l'adozione di misure per ridurre e controllare il consumo energetico, verificare il risparmio e pianificare gli interventi migliorativi.

Box - Le emissioni evitate da E-Vai

Dall'inizio del servizio a fine 2017, le auto elettriche di E-Vai hanno percorso un totale di 2.812.755 km evitando l'emissione di circa 336 t CO2 65 , di cui circa 92 t CO2 nel 2017, che altrimenti sarebbero state generate dalla combustione di carburante.

65Il fattore di emissione, utilizzato per il calcolo, è dato dalla media ponderata dei coefficienti emissivi dei veicoli non elettrici presenti nel parco auto del car sharing di E-Vai. Nello specifico, il parco auto elettrico include i seguenti veicoli: Fiat Panda Berlina Twinair (95 gCO2/km), Fiat Qubo (157 gCO2/km), Fiat Punto (124 gCO2/km), Citroen C3 GPL (102 gCO2/km) - Fonte dei fattori emissivi: "Guida sul risparmio di carburanti e sulle emissioni di CO2" – anno 2015 a cura del Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell'Ambiente e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti".

7.3 GESTIONE DELLE RISORSE E TUTELA DEL TERRITORIO

Tutela del paesaggio e della biodiversità

[GRI 304-1] [GRI 304-3]

L'attività del Gruppo che ha maggior impatto paesaggistico e sulla biodiversità risulta essere il trasporto ferroviario. Se da una parte, infatti, il potenziamento e l'apertura delle tratte vanno a vantaggio del territorio, dall'altra è necessario che i lavori siano accompagnati da interventi volti a mitigare il più possibile gli impatti sul paesaggio, in termini visivi, di salvaguardia dei biotopi e delle specie che lo abitano. Per questo, FERROVIENORD, in collaborazione con NORD_ING, valuta sempre i rischi relativi all'impatto paesaggistico sui siti coinvolti e il grado d'incidenza dell'opera futura.

NORD_ING sviluppa e promuove interventi di valorizzazione dei territori attraversati dalla ferrovia, con particolare attenzione alle loro componenti naturali, sociali, urbanistiche e storicoarcheologiche.

Le opere, infatti, vanno organizzate (localizzate e progettate) in relazione alle caratteristiche del contesto paesistico-ambientale in cui si inseriscono e progettate con criteri di sostenibilità, con riferimento al paesaggio di appartenenza. L'impegno si traduce in opere di piantumazione, nella creazione di corridoi ecologici, di parchi lineari e di attraversamenti sicuri sotto il sedime ferroviario e stradale per le specie animali presenti sul territorio.

In linea questa politica è nata l'esigenza di realizzare opere di accompagnamento post operam tra cui:

Prolungamento T1-T2

1

Il collegamento ferroviario T1 e T2 di Malpensa entra nella porzione di margine esterno del Parco Naturale del Ticino, coincidente in questo ambito, con i siti Natura 2000. Le opere di compensazione hanno incluso l'inerbimento di oltre 170.000 mq di prato (tra superfici di occupazione temporanea, le aree cantiere, le aree espropriate e le scarpate ferroviarie), la piantumazione di specie arbustive e di specie arboree autoctone sulle scarpate della tratta T1- T2 e il ripristino di aree boschive per un totale di circa 86.000 mq.

Durante il 2017 sono state ultimate le attività di ripristino con la messa a dimora delle specie autoctone. Successivamente sono stati eseguiti i monitoraggi post-opera secondo il Piano di Monitoraggio Ambientale, è stato avviato l'iter per il conseguimento del nulla osta da parte del Parco Lombardo della Valle del Ticino e le attività di verifica della manutenzione delle opere a verde.

Aree di interesse paesaggistico sulla tratta Saronno-Seregno: Parco regionale delle Groane, Parco Locale di interesse Sovracomunale della Brianza Centrale e parte dell'oasi della Lega Italiana Protezione Uccelli (LIPU)

Tra gli interventi di mitigazione rientrano le opere di forestazione per una superficie di circa 50.000 mq e lo studio per la realizzazione di 3 attraversamenti in quota per piccoli mammiferi arboricoli (come lo scoiattolo autoctono).

Progetto Castano –Turbigo interventi ambientali e paesaggistici

La riqualificazione della tratta Castano – Turbigo ha incluso numerose opere di compensazione, tra cui la creazione di corridoi ecologici conclusa a maggio 2016. Durante il 2017 è stata avviata la manutenzione delle aree boschive e delle connessioni ecologiche e si è conclusa l'attività di monitoraggio faunistico prevista per il primo anno.

Figura X - Localizzazione dell'area di studio relativamente al completamento variante sud di Magnago (fonte: Google Earth)

Completamento variante sud di Magnago e potenziamento del terminale ferroviario di Sacconago Le opere di realizzazione hanno comportato il taglio di circa 19.000 mq di bosco, rendendo necessaria la piantumazione di circa 40.000 mq e la messa a dimora di circa 1.600 alberi e 4.800 arbusti. Nel 2017 sono proseguite le attività di manutenzione delle opere.

Mitigazione del rumore e delle vibrazioni

2

3

4

L'impatto sonoro delle attività del Gruppo e di Trenord è dovuto principalmente al transito dei treni e assume particolare rilevanza soprattutto nei contesti di forte urbanizzazione. I nuovi veicoli immessi in servizio hanno ridotto le emissioni acustiche grazie alle nuove tecnologie costruttive, limitando la necessità di installare barriere fonoassorbenti. Infatti, a fine dicembre 2017 la lunghezza delle barriere fonoassorbenti installate lungo la rete ferroviaria, pari a 12,4 km, risulta costante rispetto al 2016.

In questo contesto, FERROVIENORD si impegna, ove possibile, ad adottare soluzioni agendo direttamente sui binari, tramite l'implementazione di riduttori di emissioni acustiche e di impianti lubrificanti delle rotaie e a eseguire analisi e monitoraggi delle emissioni prodotte in collaborazione con NORD_ING. A giugno 2017, in linea con la normativa vigente66, è stata elaborata la mappatura acustica67 dei principali assi ferroviari su cui transitano più di 30.000 convogli l'anno per avere una fotografia della situazione al 2016 del clima acustico. E rispetto alla specifica analisi condotta lo

66 D.Lgs. n. 194 del 19 agosto 2005: "Attuazione della Direttiva 2002/49/CE relativo alla determinazione ed alla gestione del rumore ambientale".

67 Con il termine Mappatura Acustica si intende "la rappresentazione di dati relativi a una situazione di rumore esistente o prevista in una zona, relativa ad una determinata sorgente, in funzione di un descrittore acustico che indichi il superamento di pertinenti valori limite vigenti, il numero di persone esposte in una determinata area o il numero di abitazioni esposte a determinati valori di un descrittore acustico in una certa zona".

scorso anno sulla situazione registrata nel macro agglomerato Milano-Monza è stato adottato uno specifico Piano di Azione68 .

Tra gli altri progetti vi sono:

  • studio acustico e realizzazione di interventi mitigativi in seguito alla prossima realizzazione del terzo binario tra le stazioni di Milano Affori e Cormano/Cusano Milanino e del raddoppio della tratta ferroviaria Castano Primo –Turbigo;
  • monitoraggio ambientale con particolare riguardo alle componenti idriche sotterranee, rumore e vibrazioni a seguito della realizzazione del collegamento ferroviario T1 - T2.

Gestione dei rifiuti

[GRI 306-2]

Le Società del Gruppo e Trenord producono per le loro attività di ufficio rifiuti assimilabili a quelli urbani, altri rifiuti derivano dalle attività specifiche, come ad esempio:

  • le batterie esauste delle auto elettriche, la cui gestione è in capo a ditte esterne;
  • materiali derivanti dalle attività di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria;
  • scarti derivanti da manutenzione e pulizia rotabili ferro e gomma.

La quantità di rifiuti smaltiti risulta essere estremamente variabile negli anni in quanto deriva dalle lavorazioni straordinarie effettuate, sulla base dei programmi pluriennali, per la manutenzione della rete. Nel corso del 2017, il Gruppo FNM ha prodotto 1.820.505 kg e Trenord 2.175.765 kg, in diminuzione rispettivamente del 37,3% e dell'8,2% dal 2016.

Grafico X. Rifiuti prodotti per tipologia (pericolosi e non pericolosi) del Gruppo FNM 69e Trenord70 (kg)

68 Con il termine Piani d'Azione si intende "i piani destinati a gestire i problemi di inquinamento acustico ed i relativi effetti, compresa, se necessario, la sua riduzione".

69 In linea con gli scorsi anni, i dati sono rendicontai solo per le sedi operative di FERROVIENORD, FNMA ed E-Vai, ad esclusione dei consumi per uso ufficio.

70 I dati sui rifiuti si riferiscono ai soli siti manutentivi.

Box: La raccolta differenziata nelle stazioni

Secondo il vigente contratto di pulizia, la scelta del partner incaricato dell'attività di smaltimento dei rifiuti è indirizzata verso fornitori che promuovono l'attività di raccolta differenziata all'interno delle stazioni. Il servizio è programmato dalle stazioni più grandi, ovvero da quelle presenti nei Capoluoghi di provincia, e sarà esteso progressivamente a tutte le stazioni gestite da FERROVIENORD (a partire da quelle di nuova apertura).

Ramo ferroviario 2017 2016
Milano 4,3% 4,9%
Iseo 51,5% 48,5%
Tabella X. Percentuale di località di servizio in cui si effettua la raccolta differenziata

La diminuzione registrata sul ramo Milano è legata all'apertura della nuova stazione T2 il cui servizio

di gestione e smaltimento dei rifiuti è gestito dal Gruppo SEA.

Nel corso del 2017, FNM Autoservizi ha migliorato il livello di separazione e riciclo dei rifiuti, passando da una percentuale del 79% all'84% dei rifiuti prodotti. Il risultato è stato ottenuto anche grazie alla campagna di sensibilizzazione del personale alle tematiche di rispetto ambientale che l'azienda sta erogando tramite corsi di formazione specifica e alle attività messe in atto nell'ambito dei sistemi di certificazione ambientali adottati nel corso dell'anno.

Per quanto riguarda il servizio di car sharing di E-Vai, il tema è legato allo smaltimento delle batterie esauste e dei materiali di consumo relativi agli interventi effettuati sui veicoli, entrambi gestiti esternamente dalle officine convenzionate. Quest'anno sono state smaltite 14 batterie pari a 112 kg71 . Inoltre, la Società è coinvolta in un tavolo di lavoro con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e Fiat per studiare soluzioni di ottimizzazione della componentistica con l'obiettivo di limitare i rifiuti e ottimizzare la loro gestione.

Smaltimento dell'amianto

Tutti i manufatti contenenti amianto sono censiti e periodicamente monitorati per assicurarne un adeguato stato di conservazione ed evitare fenomeni di deterioramento che potrebbero causare il rilascio di fibre pericolose nell'ambiente.

In linea con le previsioni del 2016, sono proseguiti i lavori per l'attuazione del Piano Pluriennale per la completa rimozione dei manufatti contenenti amianto. In particolare, FERROVIENORD e FNMA hanno provveduto a demolire:

  • l'ex fabbricato viaggiatori di Lezza Carpersino;
  • la stazione di Portichetto;
  • il casello 26 di Canzo;
  • l'ultima campata dell'officina e del magazzino di Saronno di FNMA;
  • la copertura presso il deposito autobus di Solbiate di FNMA;
  • le coperture di 4 caselli del ramo Iseo.

Nel 2017, FNMA e FERROVIENORD hanno rimosso oltre 590 tonnellate72 di materiali da costruzione contenenti amianto e altre sostanze pericolose.

71 I kg prodotti sono calcolati considerando il peso medio di una batteria (8 kg) moltiplicato per 14.

72 Il dato include: 30,7 ton di amianto e 4,2 ton di altri materiali pericolosi (per l'officina e il magazzino di Saronno) e 21,24 ton di amianto (copertura del deposito autobus di Solbiate) per FNMA) e un'estensione di 350 mq corrispondente a 537 ton (1mq=1,5 ton) rimossi da FERROVIENORD.

In aggiunta, FERROVIENORD ha effettuato un campionamento delle fibre aerodisperse in tutti i siti in cui sono presenti amianto o Fibre Artificiali Vetrose (FAV) e ha avviato un progetto per indagare l'eventuale presenza di amianto anche in parti dei fabbricati diversi dalle coperture (es. tubature in cui scorrono fluidi ad alta temperatura).

Al fine di salvaguardare la salute del personale aziendale che potrebbe venire a contatto con tale materiale, durante le attività manutentive, sono organizzati specifici corsi che illustrano i rischi derivanti dalla presenza di amianto e le precauzioni da osservare durante le lavorazioni.

FERROVIENORD, dal 2018, ha nominato un responsabile amianto per la pianificazione degli interventi e dei sopralluoghi annuali.

Gestione delle risorse idriche

[GRI 306-1] [GRI 303-1]

Il Gruppo utilizza l'acqua principalmente per fini igienico-sanitari, per la pulizia delle stazioni e dei mezzi e per le attività manutentive. Le risorse idriche utilizzate dal Gruppo FNM e Trenord sono prevalentemente garantite dall'allacciamento all'acquedotto pubblico. Nel corso del 2017, il prelievo d'acqua da parte del Gruppo FNM è aumentato del 4,5% mentre in Trenord è diminuito del 8,8% rispetto al 2016 grazie alla presenza dell'impianto di depurazione presso Novate che consente il recupero dell'acqua tratta (circa 750 m3 nel 2017).

Grafico X. Consumi idrici del Gruppo FNM 73e Trenord74 (mc)

Gestione degli scarichi e delle acque reflue

Gli scarichi del Gruppo FNM e Trenord afferiscono a due categorie:

  • gli scarichi derivanti da consumi idrici per fini igienico-sanitari e dunque classificabili come scarichi di origine domestica;
  • gli scarichi di origine industriale legati ad attività specifiche di Trenord e FNM Autoservizi quali ad esempio, la manutenzione e il lavaggio dei mezzi e degli impianti.

73 In linea con gli scorsi anni, i dati sono rendicontai solo per le sedi operative di FERROVIENORD, FNMA ed E-Vai, ad esclusione dei consumi per uso ufficio.

74 I dati sui rifiuti si riferiscono ai soli siti manutentivi.

Il 100% dell'acqua consumata per fini igienico sanitario è scaricata in fognatura, la quota parte di acqua utilizzata per dilavamento dei piazzali è trattata da sistemi desolatori (destinata in pozzi perdenti).

Tra le attività programmate è prevista la realizzazione 2 impianti di depurazione delle acque di scarico presso lo stabile di Novate Milanese (FERROVIENORD) e il deposito di Saronno (FNM Autoservizi) per garantire una migliore qualità del refluo al momento della sua immissione in pubblica fognatura o in pozzo perdente. Inoltre, FNMA ha in programma per il 2018 la realizzazione di 3 disoleatori e una linea di trattamento per il lavaggio che sfrutta i fanghi attivi al fine di migliorare la qualità del rifiuto finale per destinarlo allo smaltimento o al riutilizzo.

7.4 RAPPORTI CON IL TERRITORIO [GRI 413-1]

Ambito di
riferimento
(ex. D.Lgs.
254/2016)
Tematica
materiale
Fattori di rischio inerenti Principali azioni di mitigazione del rischio
SOCIALE Rapporti con il
territorio e
impatti sulla
comunità
L'attività di Enterprise Risk
Management (ERM) del Gruppo
FNM non ha identificato fattori
di rischio inerenti considerevoli.
Il prossimo ampliamento del
modello agli ambiti identificati
dal D.Lgs. 254/2016, consentirà
un'integrazione specifica sulla
tematica.
Il Gruppo FNM vanta una storia di quasi 150 anni
legata al territorio. Una storia che si è evoluta negli
anni e che mira allo sviluppo di un modello di smart
region e di sviluppo sostenibile basato sulle esigenze e
necessità delle comunità locali.
In tal senso, il Gruppo gestisce la tematica
promuovendo la diffusione della sostenibilità,
partecipando attivamente ad eventi, iniziative e tavoli
di lavoro sul territorio.
Il Gruppo si fa, inoltre, promotore della diffusione e
dello sviluppo del turismo sostenibile sul territorio
lombardo, realizzando iniziative specifiche con le
amministrazioni locali per la valorizzazione delle
infrastrutture (es. stazioni in comune).

Tabella X. Correlazione tematica materiale con fattori di rischio e attività di mitigazione – Gruppo FNM

Mantenere e sviluppare costanti rapporti con il territorio è di fondamentale importanza per il Gruppo FNM. In questo contesto, in linea al Codice Etico e alle ulteriori politiche e procedure interne in materia75, il Gruppo è impegnato nell'attenta gestione delle dinamiche legate al territorio, con particolare riferimento alla comunicazione trasparente e alla promozione di iniziative per il sociale.

Stazioni in comune

Dal territorio emerge sempre di più l'esigenza di spazi da assegnare a servizi per i cittadini o a realtà di volontariato presenti in Lombardia. In quest'ambito, il progetto "Stazioni in Comune" nasce dalla volontà di valorizzare e mantenere il decoro delle stazioni ferroviarie non più presidiate, trasformandole in luoghi a valenza sociale.

Durante l'anno, FERROVIENORD ha sottoscritto 10 nuovi contratti di Comodato per l'assegnazione degli spazi con i Comuni di Canzo, Castano Primo, Cislago, Erba e Milano (Stazione di Bruzzano) sul ramo Milano e di Breno, Castegnato e Malonno sul ramo Iseo. Inoltre sono stati attivati incontri con 16 Comuni per l'assegnazione di nuovi spazi in comodato.

Con i nuovi contratti è stata superata la soglia dei 10.000 mq di spazi all'interno delle stazioni concessi gratuitamente alle Amministrazioni Comunali.

Box – Inaugurazione mostra espositiva presso il Terminal 2

La stazione del Terminal 2 di Malpensa ha inaugurato a dicembre un percorso permanente di reperti archeologici risalenti alla Cultura di Golasecca (XII-X secolo a.C.), che conduce dall'ingresso dei binari. La vetrina espositiva raccoglie 77 oggetti archeologici scoperti e recuperati durante gli scavi per la realizzazione del collegamento ferroviario tra i due terminal di Malpensa. L'esposizione è frutto di un accordo tra il Segretariato Regionale del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, il Gruppo FNM, Regione Lombardia e il Gruppo SEA in un'ottica di valorizzazione del valore storico dell'area interessati ai lavori.

Sponsorship per il territorio

Nel corso del 2017 il Gruppo ha sostenuto diverse iniziative attraverso la promozione di sponsorship nell'ambito della cultura, dello sport, di operazioni promuoventi il trasporto pubblico, la mobilità sostenibile e a favore di eventi internazionali.

Tra le principali sponsorizzazioni effettuate nel 2017 vi sono:

  • Y4PT Youth For Public Transport, per il sostegno all'attività Y4PT per il biennio 2017- 2018;
  • Montagna TV, relativamente alla campagna di comunicazione "Passaggio di Livello" in montagna con la mobilità sostenibile;
  • Comitato BIG AIR competition, in relazione all'iniziativa Milan and the City-when the mountains meets urban;
  • CONFESERCENTI PROVINCIALE COMO, relativamente all'iniziativa "Anche io illumino lo shopping";
  • FE.DA, per il supporto del "IV International Parks Festival"; iniziative internazionali: giornata Mondiale della Biodiversità-la giornata Europea dei Parchi-Boario Fiere
  • ASSOCIAZ. CAVALIERI DEL PALIO DEL BARADELLO, per il sostegno al Palio del Baradello della 37° Edizione;

75 In particolare la tematica è richiamata nella procedura operativa relativa alla redazione del Bilancio di Sostenibilità (SS PO 01) redatta dalla funzione CSR-Sostenibilità ed emessa il 13 novembre 2017.

  • SOCIETÀ CICLISTICA ALFREDO BINDA VARESE, relativamente al Progetto Binda; manifestazioni sportive quali: La Tre Valli Varesine-La Gran Fondo Tre Valli Varesine-Uci Gran Fondo world Champ;
  • HOCKEY MILANO ROSSOBLU, in relazione alla pista di pattinaggio sul ghiaccio-P.zza città di Lombardia 2017/2018;
  • FONDAZIONE COLLEGIO DELLE UNIVERSITÀ MILANESI
  • BANCO DELL'ENERGIA per il supporto al Progetto Banco dell'Energia di A2A.

Box: Partnership con la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile

FNM sempre più attenta al tema della Sostenibilità ha aderito alla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile diventandone socio (Golden Partner 2017) con lo scopo di migliorare la qualità ambientale e promuovere la green economy attraverso iniziative senza scopo di lucro.

Box: Finanziamenti per il terremoto a Norcia

Tra il 2016 e il 2017 il Gruppo FNM ha promosso una campagna per la raccolta di fondi destinati alla realizzazione di una struttura di circa 175 mq a Norcia. La struttura prefabbricata già in utilizzo dal 2016 è collegata alla Parrocchia Concattedrale di S. Maria ed è utilizzata a scopi ludicisociali: come punto d'incontro per le famiglie, luogo per organizzare eventi di solidarietà, sede della scuola di musica comunale, spazio per festeggiare compleanni e fare le prove di spettacoli teatrali.

La diffusione della sostenibilità sul territorio

Nel 2017 il Gruppo è stato promotore di eventi e iniziative volte a diffondere una cultura della sostenibilità sul territorio.

  • Presentazione del Bilancio di Sostenibilità 2016 e del Piano di Sostenibilità 2020 L'evento, tenutosi alla Triennale di Milano il 7 luglio 2017, per la presentazione del Bilancio e del Piano di Sostenibilità 2020 e a cui hanno partecipato il Presidente Andrea Gibelli e il Vice Presidente Fabrizio Garavaglia, ha rappresentato un'occasione di dialogo e confronto con i dipendenti sui temi ambientali e sociali di particolare rilevanza per l'attività del Gruppo. Un'occasione per i Direttori e i Dirigenti di confrontarsi e presentare l'andamento delle attività per il raggiungimento dei target al 2020 individuati nel Piano di Sostenibilità.
  • Il Salone CSR e dell'innovazione sociale L'arte della sostenibilità. Tenutosi a Milano il 3 e il 4 ottobre, il Salone è un appuntamento annuale che si occupa di sostenibilità, innovazione sociale e CSR. In questo contesto il Gruppo FNM ha presentato il proprio Piano di Sostenibilità 2020 aprendo un confronto su come l'evoluzione della domanda e le esigenze di mobilità possano coniugarsi all'impegno per il raggiungimento di obiettivi comuni e condivisi a livello Globale (SDGs).

Premio Best CEO in Sustainable Transportation Industry 2017

Gli "European Best CEO Awards" sono premi, assegnati annualmente dalla redazione della rivista European CEO, che riconoscono l'innovazione di un prodotto o di un servizio, di carattere strategico e manageriale, in aziende e individui che mostrano intuizione commerciale e integrità nel settore di appartenenza. Per l'anno 2017 il Presidente del Gruppo FNM Andrea Gibelli è stato selezionato e riconosciuto vincitore del premio Best CEO in Sustainable Transport Industry 2017 sulla base dell'impegno mostrato e delle attività di sostenibilità ambientale e sociale attuate da FNM nel corso dell'anno.

Partecipazione al Gruppo di Lavoro sulla sostenibilità di ASSTRA

Nel 2017 la funzione CSR-Sostenibilità di FNM ha partecipato, in ruolo di coordinatore, al tavolo di lavoro sulla Sostenibilità di ASSTRA-Associazione Trasporti. Lo scopo è stato quello di redigere un documento operativo e pratico finalizzato a coinvolgere le aziende TPL sui temi di sostenibilità affinché possano perfezionare le pratiche e le attività di rendicontazione non finanziaria. Un'anteprima del documento è stata presentata dalla coordinatrice del tavolo di lavoro e responsabile della funzione CSR-Sostenibilità di FNM a febbraio 2018, in occasione del 14° Convegno Nazionale ASSTRA sul TPL - Ieri, Oggi, Domani. Idee e proposte per la mobilità.

Partecipazione al tavolo di lavoro della Commissione Sustainability di UITP

FNM, nel 2017, è entrata a far parte della Commissione UITP per lo Sviluppo Sostenibile partecipando il 27-29 novembre al meeting tenutosi a Rotterdam. Fanno parte della Sustainable Development Commission gli operatori e le aziende che cooperano all'interno di UITP su tutte le questioni relative al trasporto e alla sostenibilità. Le attività comprendono fra l'altro l'elaborazione della Carta di Sostenibilità UITP, il coordinamento delle attività sulle Smart City e sull'ambiente.

Promozione del territorio e delle sue risorse

Il territorio lombardo rappresenta una realtà ricca di peculiarità e caratterizzata da una vocazione turistica di eccellenza. Infatti, molte località interessate dalla rete ferroviaria gestita da FERROVIENORD e dal servizio di trasporto gestito da Trenord, rappresentano attrattive mete turistiche per le loro risorse naturali e paesaggistiche, in grado di muovere un numero consistente di viaggiatori. In questo ambito, l'impegno è quello di farsi promotore del servizio ferroviario come mezzo di mobilità sostenibile per raggiungere località turistiche durante tutto l'arco dell'anno.

Trenord ha attivato collaborazioni con partner esterni per offrire nuove opportunità di acquisto all'interno dell'offerta Discovery Train organizzata in quattro pacchetti: Natura e Laghi, Città d'Arte, Benessere e Divertimento. Il pacchetto, da quest'anno si è arricchito con altre 2 proposte: I Treni della Neve (in inverno) e Train&Bike (durante il periodo estivo).

Durante l'estate 2017 è stata registrata una forte affluenza turistica sui treni Trenord verso le località del lago di Como: circa 270.000 passeggeri su Lecco e circa 200.000 su Como. Le proposte integrate Girolario (treno + battello), Tesori del lago di Como (treno + battello + visita a Villa Balbianello e Villa Carlotta) e Tesori del lago Family hanno registrato rispettivamente un incremento del +127%, +310% e +145% rispetto al 2016.

In aggiunta, la Business Unit Free Time di Trenord si è occupa anche di rispondere alle esigenze di mobilità nell'ambito di grandi eventi di rilevanza nazionale e internazionale, tra cui:

  • la visita pontificale di Papa Francesco a Milano che ha movimentato circa 200.000 fedeli sui treni Trenord nell'area di Milano e Monza;
  • i concerti iDays, durante i quali i Green Day, Radiohead, Linkin Park e Justin Bieber hanno attirato circa 200.000 persone grazie ai treni notturni;
  • il GP di Monza per il quale sono stati trasportati cica 17.000 Clienti.

La grande novità del 2017 ha riguardato l'offerta dedicata alle scuole (Campus Trenord) che ha registrato un aumento del 10% delle adesioni rispetto al 2016.

Box: Patto d'Intesa per la Mobilità Sostenibile

Nel 2017, ogni giorno, 200.000 Clienti hanno viaggiato con Trenord per motivi non legati al lavoro, con un incremento del 14% negli ultimi tre anni, realizzando 50 milioni di viaggi ogni anno per turismo e svago. Si tratta di tendenze che Trenord vuole valorizzare, dando vita in Lombardia a un progetto di turismo sostenibile integrato con il territorio. Per questo motivo, nel mese di novembre è stata firmata una lettera d'intenti per la promozione turistica congiunta tra Trenord, Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia, SEA, e Fiera Milano che prevede l'avvio di un programma di iniziative coordinate che punteranno a mettere a sistema i differenti driver di sviluppo del settore del commercio e del turismo per aumentare l'attrattività della Regione.

La performance economica

Acquisto di materiale rotabile con fondi propri dal 2015 al 2017 - FNM S.p.A.

Rotabili Fornitore Anno di
Acquisto
Numero
Rotabili
Totale
Investito
(€/000)
Convogli TSR - 6 casse Hitachi – Titagarh 2015 7 98.861
Convogli TSR - 4 casse Hitachi – Titagarh 2017 10 107.301
Coradia - CSA -10 moduli di espansione della
capacità Retrofit da 5 a 6 Casse
Alstom 2015 10 14.700
Totale rotabili di proprietà FNM 2015-2017 27 220.862

Gare per l'acquisto di nuovi rotabili in corso di svolgimento entro il 2020 – FNM S.p.A.

Rotabili Fornitore Anno di
Acquisto
Numero
Rotabili
Totale
Investito
(€/000)
Gara in corso Nuovi Convogli MC Bitensione
Interoperabili IT/CH
In fase di selezione 2020 circa 576 55.000
Gara in corso Nuovi Convogli MC Monotensione In fase di selezione 2020 circa 577 35.000
Totale gare in corso 10 90.000

201-4 Principali contributi ricevuti dalla Regione Lombardia

TIPOLOGIA DI CONTRIBUTO FONTE BENEFICIARIO 2017
(€/000)
2016
(€/000)
2015
(€/000)
Contributi per investimenti finanziati Regione
Lombardia
FERROVIENORD € 64.432 € 68.542 € 102.007
Contratto di servizio gestione
infrastruttura
Regione
Lombardia
FERROVIENORD € 92.228 € 92.130 € 91.652
Copertura rinnovo CCNL Regione
Lombardia
Società con CCNL
Autoferrotranvieri
€ 1.644 € 2.798 € 7.097
Contributi conto esercizio Regione
Lombardia
FNM Autoservizi € 4.612 € 4.695 € 4.621
Ammortamento asset (Acquisto TAF
Autobus – Ristrutturazione Stazione
Milano Cadorna)
Regione
Lombardia
Gruppo € 1.649 €1.864 € 1.879
Contratto di servizio per settore
automobilistico
Provincia Como FNM Autoservizi € 2.606 € 2.667 € 2. 718
TOTALE € 167.171 € 172.696 € 209.974

76 Oltre ai 5 rotabili indicati vi è una opzione per un futuro acquisto, non ancora definito nei tempi per ulteriori 4 Rotabili Bitensione.

77 Oltre ai 5 rotabili indicati vi è una opzione per un futuro acquisto, non ancora definito nei tempi per ulteriori 25 Rotabili Monotensione.

102-22 Composizione del più alto organo di governo

405-1 Diversità e Pari opportunità

COMPOSIZIONE DEL CDA AL 31.12.2017
Carica Componenti Esecutivo (E)
Non esecutivo
(NE)
Indipendenza
TUF
Genere Anno
di
nascita
Partecipazione
comitati interni
(*) al CdA
N. di altri
incarichi[1]
Natura degli altri
incarichi
Presidente Andrea
Angelo
Gibelli
E - M 1967 1 • Presidente di
FERROVIENORD
S.p.A.
Vice Presidente
Vicario
Fabrizio
Garavaglia
NE - M 1959 CSR, CCR,
CR, CE
1 • Presidente di
NordCom S.p.A.
Vice Presidente Gianantonio
Battista
Arnoldi
NE X M 1958 CSR, CCR,
CR, CE
2 • Presidente di FNM
Autoservizi S.p.A.
• AD di Concessioni
Autostradali
Lombarde S.p.A.
Amministratore Elinora
Pisanti
NE X F 1966 CSR, CCR, CR - -
Amministratore Fabrizio
Favara
NE X M 1975 CSR, CE 3 • Presidente di Cemat
• Presidente di
Mercitalia Terminal
• Presidente di
Mercitalia Rail

(*) Comitati interni al CdA:

CSR: Corporate Social Responsibility

CCR: Comitato Controllo e Rischi

CR: Comitato per la Remunerazione

CE: Comitato Etico

Il Gruppo FNM, in conformità con le previsioni statutarie adeguate alla legge n. 120/2011 ed al successivo regolamento attuativo adottato con il D.P.R. n. 251/2012, in materia di c.d. "quote di genere" o "quote rosa", assicura che i propri organi di amministrazione e controllo siano composti da soggetti appartenenti ad entrambi i generi.

[1] In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni. (Fonte: Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2017).

La Responsabilità verso le nostre persone

102-7 (a) Organico

TOTALE DI DIPENDENTI
31.12.2017 31.12.2016 Variazione
N. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
GRUPPO FNM 1.010 221 1.231 1.038 212 1.250 -3% 4% -2%
TRENORD 3.381 728 4.109 3.394 714 4.108 0% 2% 0%

102-8 (a) Composizione dell'organico

DIPENDENTI PER CATEGORIA CONTRATTUALE E GENERE
31.12.2017 31.12.2016 Variazione
N. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
GRUPPO FNM 1.010 221 1.231 1.038 212 1.250 -3% 4% -2%
Dirigenti (Dirigenti e direttori) 28 5 33 28 4 32 0% 25% 3%
Quadri 72 35 107 72 28 100 0% 25% 7%
Impiegati 253 148 401 247 149 396 2% -1% 1%
Operai 657 33 690 691 31 722 -5% 6% -4%
TRENORD 3.381 728 4.109 3.394 714 4.108 0% 2% 0%
Dirigenti (Dirigenti e direttori) 15 3 18 12 3 15 25% 0% 20%
Quadri 188 39 227 189 39 228 -1% 0% -1%
Impiegati 2.550 673 3.223 2.538 635 3.173 0% 6% 2%
Operai 628 13 641 640 13 653 -2% 0% -2%
DIPENDENTI PER TIPOLOGIA CONTRATTUALE E GENERE
31.12.2017 31.12.2016 Variazione
N. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
GRUPPO FNM 1.010 221 1.231 1.038 212 1.250 -3% 4% -2%
Tempo determinato 14 2 16 10 0 10 40% 200% 60%
Tempo indeterminato 996 219 1.215 1.028 212 1.240 -3% 3% -2%
Dirigenti 27 5 32 26 4 30 4% 25% 7%
Quadri 71 35 106 72 28 100 -1% 25% 6%
Impiegati 249 146 395 244 149 393 2% -2% 1%
Operai 649 33 682 686 31 717 -5% 6% -5%
TRENORD 3.381 728 4.109 3.394 714 4.108 0% 2% 0%
Tempo determinato 31 6 37 15 24 39 107% -75% -5%
Tempo indeterminato 3.350 722 4.072 3.379 690 4.069 -1% 5% 0%
Dirigenti 15 3 18 12 3 15 25% 0% 20%
Quadri 188 39 227 189 39 228 -1% 0% 0%
Impiegati 2.550 673 3.223 2.538 635 3.173 0% 6% 2%
Operai 628 13 641 640 13 653 -2% 0% -2%
ORGANICO MEDIO
31.12.2017 31.12.2016 Variazione
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
GRUPPO FNM 1.028,33 211,53 1.239,86 1.032,42 218,08 1.250,50 0% -3% -1%
Dirigenti 28,59 5,00 33,59 25,33 5,00 30,33 13% 0% 11%
Quadri 74,57 33,60 108,17 73,92 29,00 102,92 1% 16% 5%
Impiegati 257,84 140,06 397,90 255,42 153,08 408,50 1% -9% -3%
Operai 667,33 32,87 700,20 677,75 31,00 708,75 -2% 6% -1%
TRENORD 3.372,17 716,92 4.089,08 3.421,92 711,17 4.133,08 1% 1% 1%
Dirigenti (Dirigenti e direttori) 13,92 3,00 16,92 12,00 3,00 15,00 16% 0% 13%
Quadri 190,92 39,00 229,92 191,00 39,67 230,67 0% -2% 0%
Impiegati 2540,83 661,92 3.202,75 2.571,50 654,00 3.225,50 -1% 1% -1%
Operai 626,50 13,00 639,50 647,42 14,50 661,92 -3% -10% -3%

102-8 (c) Composizione dell'organico

DIPENDENTI PER TIPOLOGIA CONTRATTUALE
31.12.2017 31.12.2016 Variazione
N. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
GRUPPO FNM 1.010 221 1.231 1.038 212 1.250 -3% 4% -2%
Dipendenti full-time 987 180 1.167 1.015 169 1.184 -3% 7% -1%
Dipendenti part-time 23 41 64 23 43 66 0% -5% -3%
TRENORD 3.381 728 4.109 3.394 714 4.108 0% 2% 0%
Dipendenti full-time 3.374 681 4.055 3.386 659 4.045 0% 3% 0%
Dipendenti part-time 7 47 54 8 55 63 -13% -15% -14%

102-8 (d) Collaboratori esterni

COLLABORATORI ESTERNI PER CATEGORIA e GENERE
2017 2016
N. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
GRUPPO FNM 8 2 10 11 3 14
Interinali 1 0 1 1 1 2
Stage 2 1 3 0 0 0
Lavoratori autonomi 0 0 0 5 1 6
Collaboratori a progetto 5 1 6 5 1 6
TRENORD 41 0 41 3 3 6
Stage 39 0 39 3 3 6
Collaboratori a progetto 2 0 2 0 0 0

405-1 Diversità e Pari Opportunità

DIPENDENTI APPARTENENTI A CATEGORIE PROTETTE e DISABILI
31.12.2017 31.12.2016 Variazione
N. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
GRUPPO FNM 18 8 26 16 8 24 13% 0% 8%
categorie protette 1 1 2 0 1 1 100% 0% 100%
dipendenti disabili 17 7 24 16 7 23 6% 0% 4%
TRENORD 13 8 21 12 4 16 8% 100% 31%
categorie protette 0 0 0 0 0 0 0% 0% 0%
dipendenti disabili 13 8 21 12 4 16 8% 100% 31%
DIPENDENTI PER FASCE D'ETÀ e GENERE
31.12.2017
N. persone Uomini Donne Totale
<30 30-50 >50 <30 30-50 >50 <30 30-50 >50
GRUPPO FNM 68 592 350 6 123 92 74 715 442
Dirigenti 0 13 15 0 1 4 0 14 19
Quadri 0 31 41 0 22 13 0 53 54
Impiegati 13 148 92 6 83 59 19 231 151
Operai 55 400 202 0 17 16 55 417 218
TRENORD 287 1.905 1.189 84 511 133 371 2.416 1.322
Dirigenti 0 4 11 0 3 0 0 7 11
Quadri 0 45 143 0 22 17 0 67 160
Impiegati 176 1.486 888 84 482 107 260 1.968 995
Operai 111 370
147
0
4
9
111
374
156
DIPENDENTI PER FASCE D'ETÀ e GENERE
31.12.2016
Uomini Donne Totale
N. persone <30 30-50 >50 <30 30-50 >50 <30 30-50 >50
GRUPPO FNM 75 580 383 4 120 88 79 700 471
Dirigenti 0 11 17 0 2 2 0 13 19
Quadri 0 27 45 0 16 12 0 43 57
Impiegati 15 132 100 4 85 60 19 217 160
Operai 60 410 221 0 17 14 60 427 235
TRENORD 342 1.813 1.239 80 507 127 422 2.320 1.366
Dirigenti 0 4 8 0 3 0 0 7 8
Quadri 0 46 144 0 23 16 0 69 160
Impiegati 206 1.413 932 80 468 104 286 1.881 1.036
Operai 136 349 155 0 6 7 136 355 162

401-1 Turnover

PERSONALE ASSUNTO PER ETÀ e GENERE
2017 2016
N. persone Uomini Donne Totale Tasso di
turnover in
entrata
Uomini Donne Totale Tasso di
turnover in
entrata
GRUPPO FNM 39 12 51 4,14% 26 2 28 2,24%
<30 14 2 16 21,62% 3 0 3 3,80%
30-50 24 9 33 4,62% 20 2 22 3,14%
>50 1 1 2 0,45% 3 0 3 0,64%
Tasso di turnover
in entrata
3,86% 5,43% 4,14% 2,50% 0,94% 2,24%
TRENORD 128 27 155 3,77% 40 17 57 1,39%
<30 71 18 89 23,99% 16 7 23 5,45%
30-50 51 9 60 2,48% 22 10 32 1,38%
>50 6 0 6 0,45% 2 0 2 0,15%
Tasso di turnover
in entrata
3,79% 3,71% 3,77% 1,18% 2,38% 1,39%
PERSONALE CHE HA INTERROTO/TERMINATO IL RAPPORTO DI LAVORO PER ETÀ e GENERE
2017 2016
N. persone Uomini Donne Totale Turnover
in uscita
Uomini Donne Totale Turnover
in uscita
GRUPPO FNM 59 6 65 5,28% 25 5 30 2,40%
<30 4 0 4 5,41% 0 0 0 0,00%
30-50 6 1 7 0,98% 1,00% 1 7 1,00%
>50 49 5 54 12,22% 19 4 23 4,88%
Tasso di turnover in
uscita
5,84% 2,71% 5,28% 2,41% 2,36% 2,40%
TRENORD 141 13 154 3,75% 88 11 99 2,41%
<30 6 1 7 1,89% 3 0 3 0,71%
30-50 6 5 11 0,46% 12 2 14 0,60%
>50 129 7 136 10,29% 73
9
82
6,00%
Tasso di turnover in
uscita
4,17% 1,79% 3,75% 2,59% 1,54% 2,41%
DIPENDENTI ISCRITTI ALLE RAPPRESENTANZE SINDACALI
31.12.2017
31.12.2016
Variazione
N. persone
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
GRUPPO FNM 594 81 675 619 91 710 -4% -11% -5%
TRENORD 2.193 450 2.643 2.234 444 2.678 -2% 1% -1%

403-2 Infortuni

INFORTUNI DEI DIPENDENTI PER GENERE
N. infortuni 2017 2016 Variazione
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
GRUPPO FNM 45 4 49 31 3 34 45% 33% 44%
TRENORD 238 44 282 215 38 253 11% 16% 11%
INFORTUNI PER TIPOLOGIA E PER GENERE
2017
N. infortuni Uomini Donne Totale
GRUPPO FNM 45 4 49
di cui sul luogo di lavoro 31 1 32
di cui in itinere 14 3 17

404-1 Formazione

FORMAZIONE EROGATA PER CATEGORIA PROFESSIONALE
2017 2016 Variazione
N. ore Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
GRUPPO FNM 29.825 3.265 33.090 26.536 3.103 29.639 12% 5% 12%
Dirigenti (Dirigenti e direttori) 1.281 126 1.406 1.896 137 2.033 -32% -8% -31%
Quadri 3.063 999 4.062 1.817 813 2.630 69% 23% 54%
Impiegati 5.328 1.739 7.067 4.919 1.725 6.644 8% 1% 6%
Operai 20.153 402 20.555 17.904 428 18.332 13% -6% 12%
FORMAZIONE EROGATA PER AREA TEMATICA
N. ore 2017 2016 Variazione
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
GRUPPO FNM 29.825 3.265 33.090 26.536 3.103 29.639 12% 5 % 12%
Continua (ex Manageriale) 7.321 1.185 8.506 6.179 1.317 7.496 18% -10 % 13%
Tecnica 10.066 416 10.482 15.838 700 16.538 -36% -41% -37%
Informatica 525 446 971 455 664 1.119 15% -33% -13%
Salute e sicurezza 11.598 1.018 12.616 3.694 402 4.096 214% 153% 208%
Lingue Straniere 315 201 516 370 20 390 -15% 903% 32%

404-3 Valutazione della performance

PERSONALE DEL GRUPPO FNM COINVOLTO NEL PROCESSO DI VALUTAZIONE
N. dipendenti 2017
2016
Variazione
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 25 4 29 21 3 24 19% 33% 21%
Quadri 68 28 96 60 24 84 13% 17% 14%
Personale Aree Professionali 2 e 3 169 134 303 169 129 298 0% 4% 2%
TOTALE
262
166
428
250
156
406
5%
6%
5%

La responsabilità verso l'ambiente

302-1 Consumi energetici interni all'organizzazione

CONSUMI ENERGETICI - GJ78
Fonte di consumo (GJ) 2017 2016 Variazione
Energia elettrica
Gruppo FNM 85.575 67.662 26,5%
di cui da fonte rinnovabile 365 389 -6,1%
Trenord 2.044.961 2.187.178 -6,5%
per trazione 1.984.391 2.124.739 -6,6%
di cui da fonte rinnovabile 127.753
per impianti e uffici 60.570 62.440 -3%
Teleriscaldamento
Gruppo FNM 565 513 10,1%
Gasolio
Gruppo FNM 105.902 113.694 -6,9%
Trenord 331.440 330.285 0,3%
per trazione 327.261 326.156 0,3%
per impianti e uffici 4.179 4.129 1,2%
Gas metano
Gruppo FNM 16.663 15.485 -7,6%
Trenord 122.054 134.106 -9,0%
TOTALE CONSUMI
Gruppo FNM 208.704 197.354 5,8%
Trenord 2.498.455 2.651.570 -5,8%

Fattori di conversione: KWh= 0,0036 GJ litro ( gasolio)= 0,00085 ton ton= 45,47573004 GJ ton/mc= 0,000745102480225296 GJ/ton= 55,0076489460989 ton/l= 0,0008389036

305-1 Emissioni dirette di gas ad effetto serra (Scope 1)

EMISSIONI DIRETTE (Scope 1)
Emissioni dirette - Scope 1 (tCO2) 2017 2016 Variazione
Gruppo FNM 8.070 8.575 -5,9%
Gas metano 852 791 7,7%
Gasolio trazione 7.071 7.625 -7,3%
Gasolio riscaldamento 147 158 -7,0%
Trenord 28.834 29.465 -2,1%
Energia per impianti e uffici(Gas metano – Gasolio per riscaldamento -
Gasolio per autotrazione)
6.529 7.137 -8,5%
Energia di trazione (Gasolio per trazione materiale rotabile - autobus
sostitutivi)
22.305 22.328 -0,1%

305-2: Emissioni indirette di gas ad effetto serra (Scope 2)

78 Per la conversione dei consumi energetici 2016 e 2017 in GJ sono stati utilizzati i fattori di conversione definiti da parametri standard inglesi del Department for Business, Energy & Industrial Strategy.

EMISSIONI INDIRETTE (Scope 2)
Emissioni indirette - Scope 2 (tCO2) 2017 2016 Variazione
Gruppo FNM 8.376 6.620 26,5%
Trenord 179.763 205.050 -12,3%
Energia per trazione treni 173.848 198.952 -12,6%
Energia elettrica per impianti/uffici 5.915 6.098 -3%

306-2: Scarichi e rifiuti

RIFIUTI PRODOTTI
N. rifiuti (kg) 2017 2016 Variazione
Gruppo FNM 1.820.505 2.902.811 -37,3%
Rifiuti non pericolosi 1.706.691 2.307.700 -26%
Rifiuti pericolosi 113.814 595.111 -80,9%
Trenord 2.175.765 2.369.394 -8,2%
Rifiuti non pericolosi 1.923.296 2.057.698 -6,5%
di cui gestiti mediante società private di trasporto e recupero/smaltimento 1.636.976 1.771.378 -7,6%
di cui gestiti mediante servizio pubblico di trasporto e
recupero/smaltimento
286.320 286.320 0%
Rifiuti pericolosi 252.469 311.696 -19%

TABELLA DEL PERIMETRO DEGLI ASPETTI MATERIALI PER IL GRUPPO FNM E TRENORD

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GRI INDEX

GRI Standard Disclosure Pagina / Link Note/
Ragioni di omissione
GRI 101: FOUNDATION
GRI 102: GRI 102: GENERAL DISCLOSURES (2016)
Profilo dell'organizzazione
102-1 Nome dell'organizzazione Nota metodologica
102-2 Principali marchi, prodotti e/o servizi Capitolo 1 - Linee di business
102-3 Sede principale Capitolo 1 - Linee di business
102-4 Aree geografiche di operatività Capitolo 1 - Mercati di riferimento In fase di elaborazione grafica la mappa dei servizi del Gruppo
102-5 Assetto proprietario e forma legale Capitolo 3 - La Governance
102-6 Mercati serviti Capitolo 1 - Mercati di riferimento
102-7 Dimensione dell'organizzazione Schede di approfondimento
Capitolo 1 - Linee di business
Capitolo 4 - Gli azionisti, Valore economico direttamente generato e distribuito
Capitolo 6 - Gestione e sviluppo delle risorse umane
102-8 Caratteristiche della forza lavoro Schede di approfondimento
Capitolo 6 - Gestione e sviluppo delle risorse umane
GRI 102: General Disclosures (2016) 102-9 Catena di fornitura dell'Organizzazione Capitolo 4 - La catena di fornitura
102-10 Cambiamenti significativi dell'Organizzazione e della
sua catena di fornitura
Capitolo 1 - Principali highlights, Linee di business, Organigramma
Capitolo 4 - La catena di fornitura
Schede di approfondimento
102-11 Applicazione dell'approccio prudenziale alla gestione
dei rischi
Cap 2 - Sistema di controllo interno e gestione dei rischi (SCIGR)
Cap 3 - Etica e Integrità di Business
Cap 3 - Compliance e Sistemi di Gestione
102-12 Iniziative esterne Capitolo 6 - BOX Women in transport
Capitolo 7 - Valorizzazione del territorio
102-13 Principali partnership e affiliazioni Capitolo 2 - BOX Le principali associazioni a cui aderisce il Gruppo
Strategia
102-14 Dichiarazione della più alta autorità del processo
decisionale
Lettera del presidente agli Stakeholder
GRI 102: General Disclosures (2016) 102-15 Principali impatti, rischi e opportunità Capitolo 2 - La catena del valore, Piano di Sostenibilità, Sistema di controllo
interno e gestione dei rischi
Tabelle di correlazione ambiti decreto, temi materiali e rischi
Etica e integrità 102-16 Valori, principi, standard e regole di comportamento Capitolo 1 - Vision, Mission e Valori
GRI 102: General Disclosures (2016) dell'Organizzazione Capitolo 3 - Etica e Integrità del business
Governance
102-18 Struttura di Governo dell'Organizzazione Capitolo 3 - La Governance; La Governance della Sostenibilità
GRI 102: General Disclosures (2016) 102-20 Posizioni con responsabilità per le tematiche
economiche, ambientali e sociali
Capitolo 3 - La Governance; La Governance della Sostenibilità
102-21 Consultazione degli stakeholder riguardo a temi
economici, ambientali e sociali
Capitolo 2 - Il dialogo con gli Stakeholder Le attività di Stakeholder engagement sono condotte dalla funzione
CSR-Sostenibilità. I risultati emersi dal confronto sono presentati
all'interno del Comitato CSR allargato al Comitato Indirizzo del
Bilancio di Sostenibilità.
Coinvolgimento degli stakeholder
102-40 Elenco degli stakeholder Capitolo 2 - Il dialogo con gli Stakeholder
102-41 Accordi di contrattazione collettiva Capitolo 6 - Gestione e sviluppo delle risorse umane Il 100% dei dipendenti del Gruppo FNM e Trenord risulta coperto da
accordi di contrattazione collettiva
GRI 102: General Disclosures (2016) 102-42 Identificazione e selezione degli stakeholder Capitolo 2 - La catena del valore, Il dialogo con gli stakehodler
102-43 Approccio al coinvolgimento degli stakeholder Capitolo 2 - Il dialogo con gli Stakeholder
102-44 Aspetti chiave emersi dal coinvolgimento degli
stakeholder
Capitolo 2 - Il dialogo con gli Stakeholder
Pratiche di reporting
102-45 Entità incluse nel Bilancio Consolidato Capitolo 1 - Organigramma
102-46 Definizione dei contenuti del report e del perimetro dei
topic materiali
Capitolo 2 - Il dialogo con gli stakeholder, La matrice di materialità del Gruppo
FNM
102-47 Elenco dei topic materiali itolo 2 - La matrica di matarialità dal Crur
CNM
Tabella del perimetro degli aspetti materiali per il Gruppo FNM e Trenord
102-48 Modifiche di informazioni contenute nei precedenti
report
Nota metodologica
GRI 102: General Disclosures (2016) 102-49 Cambiamenti significativi in termini di topic materiali e
loro perimetro
Capitolo 2 - La matrice di materialità del Gruppo FNM
Tabella del perimetro degli aspetti materiali per il Gruppo FNM e Trenord
102-50 Periodo di rendicontazione Nota metodologica
102-51 Data di pubblicazione del report più recente 7 luglio 2017
102-52 Periodicità della rendicontazione Nota metodologica
102-53 Contatti per informazioni sul report Nota metodologica
102-54 Indicazione dell'opzione "In accordance" scelta Nota metodologica
102-55 Indice dei contenuti GRI GRI Index
102-56 Attestazione esterna Relazione della Società di revisione
TOPIC-SPECIFIC STANDARDS
Aspetto materiale: Performance economico-finanziaria
GRI 103: Management Approach
(2016)
103-1 / 103-2 / 103-3 Approccio manageriale Capitolo 2 - Il Piano Strategico e Il Piano di Sostenibilità
Capitolo 4 - La Performance economica
Tabella del perimetro degli aspetti materiali per il Gruppo FNM e Trenord
GRI 201: Economic Performance 201-1 Valore economico direttamente generato e distribuito Capitolo 4- Valore economico direttamente generato e distribuito
109
Aspetto materiale: Rapporti con il territorio e impatti sulla comunità
GRI 103: Management Approach
(2016)
103-1 / 103-2 / 103-3 Approccio manageriale Capitolo 2 - Il Piano Strategico e Il Piano di Sostenibilità
Capitolo 7: Valorizzazione del territorio
Gestione delle risorse e tutela del territorio (Tutela del paesaggio e della
biodiversità, Mitigazione del rumore e delle vibrazioni)
Tabella del perimetro degli aspetti materiali per il Gruppo FNM e Trenord
GRI 413 Local Communities (2016) 413-2 Attività con significativi impatti negativi, attuali e
potenziali, sulle comunità locali
Capitolo 7: Valorizzazione del territorio
Capitolo 7: Gestione delle risorse e tutela del territorio (Tutela del paesaggio e
della biodiversità, Mitigazione del rumore e delle vibrazioni)
Aspetto materiale: Sicurezza in stazione ed in movimento (Security & Safety)
GRI 103: Management Approach
(2016)
103-1 / 103-2 / 103-3 Approccio manageriale Capitolo 2 - Il Piano Strategico e Il Piano di Sostenibilità
Capitolo 5 - Sicurezza in stazione ed in movimento
Tabella del perimetro degli aspetti materiali per il Gruppo FNM e Trenord
(2016)
Aspetto materiale: Compliance
GRI 416: Customer health and safety 416-2 Casi di non-conformità relativi agli impatti sulla salute e
sicurezza di prodotti e servizi
Capitolo 3 - Compliance e sistemi di gestione
GRI 103: Management Approach
(2016)
103-1 / 103-2 / 103-3 Approccio manageriale Capitolo 3 - Compliance e sistemi di gestione
Tabella del perimetro degli aspetti materiali per il Gruppo FNM e Trenord
GRI 307: Environmental Compliance 307-1 Non-compliance a regolamenti e leggi in materia
ambientale
Capitolo 3 - Compliance e sistemi di gestione
GRI 417: Marketing and Labelling
(2016)
417-2 Casi di non-conformità relativi all'attività di marketing Capitolo 3 - Compliance e sistemi di gestione
GRI 418: Customer Privacy (2016) 418-1 Reclami riguardanti la violazione della privacy e la perdita
dei dati dei clienti
Capitolo 3 - Compliance e sistemi di gestione
(2016) GRI 419: Socioeconomic compliance 419-1 Non-compliance a regolamenti e leggi in materia sociale
ed economica
Capitolo 3 - Compliance e sistemi di gestione
Aspetto materiale: Gestione del rumore e delle vibrazioni
GRI 103: Management Approach
(2016)
103-1 / 103-2 / 103-3 Approccio manageriale Capitolo 2 - Il Piano Strategico e Il Piano di Sostenibilità
Capitolo 7 - Mitigazione del rumore e delle vibrazioni
Tabella del perimetro degli aspetti materiali per il Gruppo FNM e Trenord
Aspetto materiale: Vandalismo e deturpazione delle stazioni e del materiale rotabile su ferro e su gomma
GRI 103: Management Approach
(2016)
103-1 / 103-2 / 103-3 Approccio manageriale Capitolo 5 - Sicurezza in stazione e in movimento
Tabella del perimetro degli aspetti materiali per il Gruppo FNM e Trenord
Aspetto materiale: Innovazione tecnologica e digitale
GRI 103: Management Approach
(2016)
103-1 / 103-2 / 103-3 Approccio manageriale Capitolo 5 - L'evoluzione intermodale del servizio e dell'offerta
Capitolo 5 - Accessibilità (Box - Tecnologia e Innovazione Del Nuovo Materiale
Rotabile)
Tabella del perimetro degli aspetti materiali per il Gruppo FNM e Trenord
Aspetto materiale: Intermodalità e integrazione dei servizi
GRI 103: Management Approach
(2016)
103-1 / 103-2 / 103-3 Approccio manageriale Capitolo 5 - L'evoluzione intermodale del servizio e dell'offerta
Tabella del perimetro degli aspetti materiali per il Gruppo FNM e Trenord
Aspetto materiale: Ammodernamento della flotta
GRI 103: Management Approach
(2016)
103-1 / 103-2 / 103-3 Approccio manageriale Capitolo 3 - Investimenti del Gruppo
Capitolo 5 - Ammodernamento della flotta
Tabella del perimetro degli aspetti materiali per il Gruppo FNM e Trenord
Aspetto materiale: Qualità dei servizi offerti e soddisfazione dei clienti
GRI 103: Management Approach
(2016)
103-1 / 103-2 / 103-3 Approccio manageriale Capitolo 5 - Qualità dei servizi offerti e soddisfazione dei clienti
Tabella del perimetro degli aspetti materiali per il Gruppo FNM e Trenord
Aspetto materiale: Accessibilità dei servizi di trasporto pubblico
GRI 103: Management Approach
(2016)
103-1 / 103-2 / 103-3 Approccio manageriale Capitolo 5 - Accessibilità
Tabella del perimetro degli aspetti materiali per il Gruppo FNM e Trenord
Aspetto materiale: Diritti umani
GRI 103: Management Approach
(2016)
103-1 / 103-2 / 103-3 Approccio manageriale Nota metodologica
Capitolo 2 - Box-Identificazione dei rischi legati alle tematiche di sostenibilità
Capitolo 3 - Etica e Integrità del Business
Capitolo 4 - Box-Tutela dell'ambiente e rispetto dei diritti umani
Capitolo 5 - Accessibilità
Capitolo 6 - Box-Women in Transport - EU Platform for change e Box-Network
Women in Trenord
Tabella del perimetro degli aspetti materiali per il Gruppo FNM e Trenord
GRI 412: Human rights assessment 412-3 Accordi e contratti che includono clausole relative ai diritti
umani o che sono state sottoposte a valutazione sui diritti umani
Capitolo 4 - Box: Tutela dell'ambiente e rispetto dei diritti umani È già in atto l'inserimento di prescrizioni di sostenibilità ambientale e
sociale all'interno dei bandi di gara in linea a quanto previsto dal
Codice Appalti. Nel 2017 sono state redatte Le Linee Guida per gli
acquisti sostenibili del Gruppo finalizzate ad ampliare in modo
graduale lo spettro degli approvvigionamenti che possono essere
gestiti come acquisti sostenibili. Inoltre, sarà sviluppato ulteriormente il
sistema di raccolta dati per la copertura dell'indicatore con
l'implementazione dell'albo fornitori, che avverrà entro il prossimo
anno.
Aspetto materiale: Welfare aziendale e qualità dell'ambiente lavorativo
GRI 103: Management Approach
(2016)
103-1 / 103-2 / 103-3 Approccio manageriale Capitolo 6 - Welfare e well-being
Tabella del perimetro degli aspetti materiali per il Gruppo FNM e Trenord
Aspetto materiale: Relazioni con gli Stakeholder e promozione della cultura della sostenibilità
GRI 103: Management Approach
(2016)
103-1 / 103-2 / 103-3 Approccio manageriale Capitolo 2 - Il dialogo con gli Stakeholder
Tabella del perimetro degli aspetti materiali per il Gruppo FNM e Trenord

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE

APPENDICE

Profilo dell'organizzazione

La Società gestisce il servizio di trasporto pubblico su gomma di Verona e Provincia e di alcuni territori confinanti (provincia di Trento, Vicenza, Rovigo e Mantova), operando anche nel settore dei servizi commerciali.

Mission: Erogare il servizio di trasporto pubblico locale migliorando il soddisfacimento delle esigenze di mobilità delle persone, sul territorio della provincia di Verona e delle aree limitrofe, al fine di generare valore aggiunto per la comunità, nel rispetto dei "valori" e delle "politiche" definite.

Valori: Centralità della persona; Sostenibilità; Coerenza nell'attuazione di strategie, politiche e azioni; Trasparenza nella comunicazione con gli Stakeholder; Efficienza nell'erogazione del servizio e Uguaglianza.

BOX SISTEMI DI GESTIONE e CERTIFICATI

  • UNI EN ISO 9001:2008 Certificazione di Qualità
  • OHSAS 18001:2007 Certificazione per la Salute e Sicurezza sul lavoro
  • UNI ISO 39001:2016 sistema di Gestione per la Sicurezza Stradale

Si prevede inoltre l'ottenimento delle seguenti certificazioni entro il 2018:

  • UNI EN ISO 14001:2015 Sistema di gestione ambientale
  • UNI CEI ISO 27001:2014 Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni

ATV dispone inoltre di altri sistemi di gestione che hanno lo scopo di dimostrare la conformità normativa e le modalità operative attuate nei seguenti ambiti:

  • Responsabilità amministrativa degli enti (D.Lgs.231);
  • Anticorruzione (Legge 190);
  • Business continuity

Catena di fornitura

Nel 2017, la Società ha gestito rapporti commerciali con fornitori situati per lo più nel territorio nazionale ed in particolare nel Centro Nord del Paese, con lo scopo di garantire dei tempi di fornitura e di assistenza compatibili con le esigenze di servizio. ATV, attenta all'integrità della propria catena di fornitura, richiede ai propri fornitori di attenersi rigorosamente alle norme contenute nel Codice di Comportamento.

Per il periodo 2018-2023 è previsto un piano di investimenti volto a rinnovare il parco autobus aziendale che, per il solo 2018, prevede l'acquisto di 40 nuovi bus di tipo urbano e 27 di tipo extraurbano, comportando la progressiva dismissione di autobus di classe EURO 0 e successivamente quelli di classe EURO 1 e 2.

Flotta e qualità del servizio

ATV eroga il servizio in città attraverso 19 linee urbane nei giorni feriali e 9 linee nelle fasce serali e nei giorni festivi. In provincia di Verona, l'Azienda gestisce 77 linee raggiungendo tutti i Comuni e alcune principali destinazioni delle Province confinanti (provincia di Trento, Vicenza, Rovigo e Mantova). I servizi offerti possono essere così classificati:

Numero di autobus urbani 190 (di cui il 58% di categoria uguale o superiore a Euro5)
Numero di autobus extra-urbani 339 (di cui il 16% di categoria uguale o superiore a Euro5)
Numero di autobus per noleggio 18
Bacino di utenza servizio urbano 336.500 abitanti
Bacino di utenza servizio extraurbano 1.250.000 abitanti
Estensione rete urbana km 260 feriale; 151 serale e festiva
Estensione rete extraurbana km 3.705
Percorrenze urbane km 7.982.000
Percorrenze extraurbane km 11.480.000
Passeggeri trasportati servizio urbano 47.355.000
Passeggeri trasportati servizio extraurbano 20.166.000
Velocità commerciale servizio urbano 14,83
Velocità commerciale servizio extraurbano 33,7

Tabella X: Principali dati del servizio

Impatti ambientali: ATV effettua regolarmente il monitoraggio dell'età della flotta e delle sue prestazioni ambientali, nell'ambito dei vari sistemi di gestione interessati (qualità, ambiente). In particolare, l'azienda è attenta agli impatti ambientali generati dalle emissioni della flotta e per tale ragione i bandi di gara per l'acquisto di nuovi mezzi prevedono esplicitamente livelli di emissioni di inquinanti in linea con la migliore tecnologia al momento disponibile (Euro 6) oltre che fissare dei parametri in termini di emissione di rumorosità e vibrazioni verso l'esterno, che incidono sulla attribuzione del punteggio tecnico di gara.

Accessibilità: Nel 2017, circa il 50% dei km percorsi sul territorio di Verona e Provincia sono stati effettuati con autobus accessibili alle persone disabili. Limitatamente all'ambito urbano, l'utilizzo di tali mezzi ha interessato il 94% delle percorrenze. I bandi di gara per l'acquisto dei nuovi mezzi prevedono l'accesso ed il trasporto per un passeggero su sedia a rotelle tramite rampa a ribalta manuale. In tutti i mezzi acquistati è prevista la presenza di un pianale ribassato, di pedane manuali per permettere l'accesso di passeggeri su sedia a rotelle, di una postazione attrezzata e di un display per l'indicazione di linea, destinazione e prossima fermata.

Box: progetto "smile line"

Smile line è un progetto dedicato a cittadini e visitatori di Verona. Rivolto a tutte le categorie di utenti, ha come obiettivo quello di facilitare l'accesso ai mezzi pubblici in particolare delle persone con difficoltà motoria e non vedenti. Infatti, da un'indagine condotta da ATV con PMI - Project Management Institute – Norther Italy Chapter, è emerso che, pur avendo ATV a disposizione mezzi appositamente attrezzati, una serie di fattori secondari rendono di fatto difficoltoso spostarsi in città con il bus per le persone a mobilità ridotta. Per tale ragione, ATV ha coinvolto nel progetto anche il Comune di Verona per estendere gli interventi alle aree di fermata e ai percorsi di accesso alle stesse e per eliminare le barriere architettoniche.

Il progetto è stato utile ad ATV anche per adeguare tutti i successivi acquisti dei mezzi a standard di qualità molto elevati anche con maggiore e particolare attenzione alla clientela con disabilità.

Sicurezza a bordo dei veicoli: Nel corso del 2017 è stata potenziata la presenza a bordo di guardie giurate con compiti di verifica titoli di viaggio e come deterrente rispetto a fenomeni di violenza e microcriminalità sui mezzi. L'ammodernamento del parco mezzi previsto per il 2018 migliorerà le condizioni di sicurezza in quanto su tutti i nuovi veicoli saranno presenti specifici dispositivi come il sistema EBS (impianto frenante controllato elettronicamente), sistemi di videosorveglianza e il sistema di estinzione automatica degli incendi.

Relazioni con i clienti

La Società realizza a cadenza annuale un'indagine di customer satisfaction che riassume i principali aspetti di qualità sui quali si basa il servizio di ATV. I risultati dell'indagine 2016, basata su 2.600 interviste alle fermate e all'interno dei bus, ha evidenziato un indice di soddisfazione più che positivo di 7,25/10. Inoltre, nei mesi di luglio, agosto e settembre, è stata effettuata un'indagine analoga per la clientela che usufruisce dei servizi sul lago di Garda con una soddisfazione complessiva del servizio che raggiunge il 73% degli intervistati.

PROMOZIONE DEL TURISMO

Verona e il lago di Garda attraggono ogni anno oltre 16 milioni di presenze turistiche. ATV ha quindi progettato, progressivamente a partire dal 2014, una nuova rete di linee sul lago per rendere più efficiente e capillare il trasporto. Sono stati trasportati oltre 770mila passeggeri contribuendo quindi ad eliminare oltre 300.000 auto dalle trafficate strade della costa lacustre. I servizi Bus Walk & Bike, prevedono un bus attrezzato con carrello porta bici che consente di raggiungere i luoghi della montagna veronese. Inoltre, la Società gestisce la linea estiva da Riva del Garda a Venezia, il servizio Post-Opera Bus Service, dedicato ai turisti del Lago di Garda che trascorrono la serata all'Arena di Verona, e il servizio per la Riviera Romagnola, attivo da giugno a settembre.

ATV ha attivato diverse collaborazioni con altre aziende del settore, come ad esempio quella estiva con DB-OBB, per i treni provenienti da Germania e Austria nel periodo estivo. La tariffa integrata treno e bus, infatti, consente al cliente del treno di salire a bordo degli autobus senza la necessità di acquistare un ulteriore biglietto. Le collaborazioni sono estese, inoltre, ai parchi divertimento del territorio.

Responsabilità verso le risorse umane

L'organico di ATV al 31 dicembre 2017 si attesta a 843 dipendenti.

Uomini Donne Totale
Dirigenti 5 1 6
Quadri 11 2 13
Impiegati 36 38 74
Operai 740 10 750
Totale 792 51 843

Tabella X: Dati relativi al personale

Nel 2017 ATV ha erogato 2.268 ore di formazione così suddivise tra le tipologie di corsi offerti:

Uomini Donne Totale
Formazione continua 5 1 6
Tecnica 11 2 13
Informatica 36 38 74
Salute e Sicurezza 740 10 750
Anti-corruzione 792 51 843
Totale 2.055 213 2.268

Tabella X.: Dati relativi alle ore di formazione

Inoltre, a giugno 2017 la Società ha approvato un percorso formativo che prevede un totale di 200 ore d'aula da effettuare tra il 2017 e il 2018, suddivise tra corsi di problem solving, anticorruzione, formazione su temi di salute e sicurezza e codice privacy.

Al fine garantire la salute e la sicurezza dei propri lavoratori ATV mette in atto molteplici attività che hanno lo scopo ultimo di garantire ambienti di lavoro conformi a quanto previsto dalle normative. Il modello di gestione adottato, che include norme di comportamento, regolamenti interni e istruzioni di lavoro ha ottenuto la certificazione OHSAS 18001:2007.

Responsabilità verso l'ambiente e il territorio

Nel 2017 i consumi di energia elettrica si sono attestati a 2,3 milioni di Kwh. Per i prossimi anni è prevista una riduzione di tali consumi grazie al progetto di efficienza energetica, avviato nel corso dell'anno e con termine previsto per marzo 2018, che prevede per 5 siti l'installazione di sistemi di illuminazione LED in sostituzione ai neon ad ora utilizzati.

Il piano di ammodernamento della flotta previsto dal 2018 avrà impatti positivi sui consumi di gasolio, i quali, nel 2017, si sono attestati a 6,3 milioni di litri.

L'approvvigionamento idrico di ATV che avviene principalmente tramite acquedotto è destinato ad utilizzo civile e lavaggio autobus. Rappresentando quest'ultima un'importate fonte di prelievo idrico è prevista l'installazione di conta litri per permettere un monitoraggio più accurato.

Il quantitativo di acqua effettivamente prelevata è minore rispetto ai fabbisogni grazie agli impianti di depurazione e riciclo installati nelle tre sedi principali.

La produzione di rifiuti della Società nel 2017 è diminuita del 42%, risultato principalmente dovuto ad un'importante riduzione dei rifiuti pericolosi (-43%). ATV produce rifiuti assimilati agli urbani e rifiuti speciali. I rifiuti speciali sono prodotti nelle officine dell'azienda e hanno origine quasi esclusivamente dalla manutenzione degli autobus, sono trasportati da ditte autorizzate e consegnati ad impianti specializzati.

L'ammodernamento della flotta avrà un effetto positivo anche sulla riduzione delle emissioni acustiche ambientali del parco veicoli. Inoltre, per quanto riguarda le strutture aziendali (sede e depositi di rimessaggio), nell'ambito del monitoraggio previsto dal sistema di gestione ambientale ISO 14001 saranno svolte nel 2018 le rilevazioni di impatto acustico.

ATV è impegnata in varie iniziative sul territorio con attività a sostegno della comunità:

Sociale: ATV ha contribuito a sostenere le zone terremotate del centro-Italia, donando al comune di Camerino una struttura pre-fabbricata per il centro sportivo universitario e una roulotte per ospitare le persone la cui abitazione è stata danneggiata dall'evento.

Sport: la Società collabora con squadre sportive di calcio, pallavolo e basket della città di Verona, come fornitore ufficiale dei servizi di trasporto;

  • Cultura: ATV sostiene e promuove le principali mostre cittadine, collabora con il Teatro Nuovo di Verona e con la Fondazione Arena.

Nel corso del 2017 ATV è stata tra i promotori e relatori di due convegni sulla sicurezza stradale aperti oltre che ai propri dipendenti anche agli altri operatori del settore, ai conducenti professionisti e alla collettività. Inoltre, ha partecipato alla fiera dell'orientamento scolastico Job&Orienta, all'interno del salone "Giovani in strada" promuovendo la campagna "Se bevi prendi il bus", al fine di promuovere la sicurezza stradale.

FLOTTA 35 locomotive di cui 13 a trazione diesel e 22 a trazione elettrica di età < 15anni 6,16 mln di tonnellate di merci trasportate per 945 mln ton*km 81,6% indice di puntualità INFORMAZIONI RELATIVE ALLA SOCIETÀ: Profilo dell'organizzazione DIPENDENTI n.349, + 19% dal 2015 SEDE LEGALE Milano CAPILLARITA' DELLA RETE 4 hub di smistamenti 10 railport 69 raccordi e punti di carico/scarico SETTORE DI ATTIVITÀ Logistica e trasporto merci SEGMENTI MERCEOLOGICI Industria siderurgica, cartaria, chimica, catena petrolifera e automobilistica

DB Cargo Italia S.r.l. (DBCI) offre servizi di logistica e movimentazione delle merci principalmente in Italia e sulla rete infrastrutturale gestita da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), servendosi di locomotive elettriche e diesel.

Trasporto a treni completi trasporto a carro singolo o
"traffico diffuso"
Servizi accessori
Il servizio che mette a disposizione
dei clienti un intero convoglio,
garantendo grandi capacità e tempi
efficienti di trasporto del materiale.
Il servizio è indicato ai clienti
che hanno necessità di
trasportare un ridotto quantitativo
di materiale.
I servizi a integrazione del trasporto
ferroviario, che possono includere
servizi di manovra, di consulenza in
ambito di logistica ferroviaria e di
sicurezza del carico trasportato.

Tabella X. I servizi offerti da DBCI

Nel 2017, sono stati raggiunti buoni risultati, sia a livello economico che produttivo, confermando il trend di crescita della Società: + 13.000 treni commerciali (+8% treni/km) e 6,16 milioni di tonnellate di merci trasportate (+4,4%) per 945 milioni ton*km (+1,1%) rispetto al 2016.

Box: Certificati di Sicurezza

  • Certificato di Sicurezza rilasciato dall'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie per la circolazione sulle reti ferroviarie gestite da Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. (RFI) FERROVIENORD S.p.A.;
  • Certificato di Sicurezza per la circolazione sulle linee di confine (territorio francese e svizzero);
  • Certificato di operatore Economico Autorizzato;
  • Certificato di Sicurezza e Qualità SQAS per gli impianti di Novate Milanese, Brescia Scalo e Domo

Flotta e qualità del servizio

Nell'ambito del trasporto ferroviario a "traffico diffuso" DBCI è operativa prevalentemente nel

Nord Italia, ma garantisce anche la presenza nel Centro e Sud Italia. La rete del traffico diffuso comprende 4 hub di smistamento, 10 railport e più di 69 raccordi privati o punti di carico/scarico distribuiti in tutta Italia. Ulteriori 18 località in Italia sono servite dal traffico a treni completi.

La flotta di DBCI è composta da 35 locomotive, delle quali 13 a trazione diesel e 22 a trazione elettrica. L'intera flotta di locomotive elettriche è composta da locomotive di età non superiore ai 15 anni, 8 delle quali sono di recentissima produzione con un'anzianità di 1 anno.

La Società monitora costantemente l'indice di puntualità, al fine di predisporre azioni continue volte a migliorarne nel tempo l'andamento. Nel 2017 la percentuale di treni puntuali è stata pari al 81,6%.

Per assicurare la sicurezza ferroviaria tutti i mezzi di trazione utilizzati sono attrezzati con il Sotto Sistema di Bordo (SSB) del sistema di controllo marcia treno (SCMT). Inoltre, durante il 2017, DBCI ha continuato il proprio processo di digitalizzazione per rendere più efficiente e sicura la gestione del personale d'esercizio, della flotta di locomotive e dei carri trainati.

Approfondimento: Il sistema Railport per la gestione dell'ultimo miglio

DBCI gestisce la logistica dell'ultimo miglio per i clienti non dotati di raccordo ferroviario, attraverso l'innovativo sistema Railport. I Railport sono centri raccordati multifunzionali pensati per il trasbordo efficiente della merce tra il mezzo di trasporto stradale e quello ferroviario, consentendo ai clienti di ridurre le dimensioni dei propri magazzini e di sostituire i trasporti stradali con una soluzione mista, in cui la maggior parte del trasporto è effettuata via ferrovia.

Responsabilità verso le persone

Nell'ambito dell'obiettivo posto dalla Capogruppo Deutsche Bahn AG per il 2020 di rientrare tra

Uomini Donne Totale
Dirigenti 2 - 2
Quadri 18 2 20
Impiegati 33 20 53
Operai 270 4 274
Totale 323 26 349

i dieci migliori datori di lavoro, la Società svolge un'indagine sul clima aziendale con cadenza biennale, che coinvolge i tutti i dipendenti: l'adesione alla survey nel 2016 è stata del 82,1% (contro il 62,7% nel 2014) e la prossima è prevista per il 2018.

Tabella X. Dati relativi al personale

Box – Codice di Condotta

DBCI ha adottato il Codice di Condotta della Capogruppo tedesca. Il documento, in linea con i principi del Global Compact, definisce gli standard etici che devono essere rispettati internamente ed esternamente. Il documento costituisce una base fondamentale per le collaborazioni con imprese, partner strategici e fornitori che sono tenuti ad accettare il rispetto dei requisiti contenuti.

In aggiunta, come previsto dalla norma vigente, tutti i fornitori con attività rilevanti sulla sicurezza sono regolarmente sottoposti a audit.

Responsabilità verso l'ambiente e il territorio

Sul fronte energetico, la Società ha ridotto i propri consumi attraverso l'ammodernamento della flotta di locomotive elettriche e diesel. È in fase uno studio per la sostituzione del parco locomotive diesel, con mezzi dotati di tecnologia per il recupero di energia elettrica in frenata per il funzionamento dei servizi ausiliari e l'utilizzo di auto di servizio elettriche, al fine di raggiungere una sostanziale riduzione tra il 5 e il 10%.

Consumi energetici79
Tipologia Unità di misura 2017 2016 Variazione
Trazione locomotive elettriche kWh 23.000.000 21.660.000 6,2%
Funzionamento uffici kWh 32.000 30.000 6,7%
Trazione locomotive diesel litri 920.000 814.000 13,0%
Auto aziendali litri 17.000 17.000 -

Tabella X. Dati relativi ai consumi energetici

La Società effettuata una diagnosi energetica con cadenza biennale che evidenzia le possibili aree di intervento per la riduzione dei consumi e i relativi costi di gestione.

Infine, il Gruppo Deutsche Bahn AG del quale DBCI fa parte, ha avviato un programma di riduzione dell'inquinamento acustico generato dal trasporto ferroviario che ha come obiettivo sfidante quello di raggiungere entro il 2020 una sua riduzione del 50% rispetto ai valori del 2000. Nell'ambito di questo programma nel 2017 DB Cargo Italia ha equipaggiato 7.250 carri con ceppi frenanti silenziosi, raggiungendo un numero di circa 40.000 carri, pari al 64% della flotta.

79 I dati sono frutto di elaborazioni che hanno richiesto anche stime.

INFORMAZIONI RELATIVE ALLA SOCIETÀ:

SETTORE DI ATTIVITÀ Manovra ferroviaria

SEDE LEGALE Genova

Oltre 130 mila carri ferroviari movimentati nel Porto di Genova, +35% rispetto al 2010

Profilo dell'organizzazione

FuoriMuro Servizi Portuali e Ferroviari S.r.l. svolge il servizio di manovra ferroviaria all'interno del porto di Genova su incarico dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure.

L'obiettivo della partnership con FNM è quello di collegare in maniera terza - attraverso l'introduzione di nuovi servizi shuttle - i porti liguri con il nord Italia e i mercati finali nazionali e internazionali (Svizzera e Germania meridionale), offrendo un servizio che comprenderà la gestione di uno o più hub per il riordino e il rilancio dei container verso il centro Europa.

Mission: La Società persegue l'offerta di servizi di trasporto ferroviario affidabili ed efficienti nel pieno rispetto del libero mercato.

Valori: rispetto e la soddisfazione di tutti gli Stakeholder, a cominciare da azionisti, dipendenti e comunità locali, nonché dei propri clienti, con cui il rapporto di fiducia e collaborazione è ispirato dai principi di onestà, correttezza, trasparenza, professionalità e disponibilità.

FuoriMuro, è parte di un gruppo di aziende affiliate attive dal 2006 in ambiti distinti e sinergici della logistica ferroviaria: dalla gestione delle manovre al trasporto ferroviario, dalla manutenzione alla gestione della logistica, dalla formazione alla realizzazione di progetti di ricerca & sviluppo.

Tabella X. Società affiliate di cui fa parte FuoriMuro

Certificati di Sicurezza

FuoriMuro detiene la licenza di Impresa Ferroviaria n.63 rilasciata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in data 13/10/2011 e il Certificato di Sicurezza rilasciato da ANSF - Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie.

Attività

La società offre ai propri clienti un servizio completo, inclusivo di noleggio e fornitura di carri e casse, effettua trasporti giornalieri tra il nord Italia (Castelguelfo, Parma) e la Francia meridionale (Miramas, Marsiglia) con una coppia di treni al giorno dal lunedì al venerdì. Unico collegamento operativo tra il nord ovest italiano e la zona di Marsiglia via Genova - Ventimiglia, il servizio interessa inoltre, con cadenza settimanale, il nord est italiano (San Giorgio di Nogaro, Udine), oltre a Mortara (Pavia) e a Borgo San Dalmazzo (Cuneo).

Box: Alcuni dei principali investimenti e operazioni effettuate

Attività di manovra:

+ 7 locomotive del valore di oltre € 10 milioni

Attività di impresa ferroviaria:

  • + 2 locomotive elettrice
  • ceduto il ramo di azienda allo Ro.S.Co Locoitalia S.r.l.

Fornitura di carri:

  • stipulati contratto di noleggio con 5 detentori di carri ferroviari per un parco totale di 160 carri per un valore di circa € 760 mila
  • + 3 locomotive da trazione a noleggio

Catena di fornitura

La catena di fornitura della Società è principalmente composta da:

  • acquisto di locomotive di trazione;
  • noleggio di materiale rotabile e di materiale IT e telefonia;
  • attività di manutenzione;
  • service da terzi per attività di manovra, di trazione e amministrativa/informatica.

Nel caso di forniture di materiale rotabile e ferroviario, locomotori e locotrattori, la Società richiede certificazioni di prodotto, nonché il rispetto dei criteri efficienza e di innovazione. Inoltre, si segnala che la Società si è aggiudicata nel 2010 e nel 2015, la Gara di appalto indetta dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, per la concessione in via esclusiva dell'attività di manovra nel Porto di Genova, per un valore di circa € 5 milioni/anno.

Responsabilità verso le risorse umane

La Società si avvale di un organico di 107 dipendenti, riassorbiti dal precedente gestore, a cui è stato rivolto un impegnativo programma di formazione. Il Piano di integrazione ha infatti previsto oltre 800 ore di formazione in aula e tirocini pratici di oltre 6 mesi che hanno permesso di riqualificare parte del personale per svolgere attività di trasporto con l'obiettivo di aumentare l'efficienza e salvaguardare il livello occupazionale.

Oggi il personale dipendente detiene le qualifiche di addetto alle attività di manovra, primo e secondo agente, accompagnatore treno, verificatore e formatore.

FuoriMuro MaReSer Locoitalia Totale
Dirigenti - - -
Quadri 2 - 1 3
Impiegati 9 3 12
Operai 96 11 107
Totale 107 14 1 122
Tabella X. Dati relativi al personale

Durante il 2017 1 nuova risorsa è entrata a far parte del personale di FuoriMuro e sono state erogate oltre 5.000 ore di formazione ai dipendenti.

Responsabilità verso l'ambiente e il territorio

Grazie al trasporto combinato tra Italia e Francia, interamente trasferito su rotaia dalla modalità stradale, sono state risparmiate complessivamente, dall'attivazione del servizio, oltre 10.000 tonnellate di CO2. Tale risparmio ambientale crescerà ulteriormente nel corso del 2018, grazie all'aumento del numero di circolazioni del servizio intermodale tra l'Italia e la Francia a 330 treni annui.

La Società partecipa a numerose iniziative di carattere culturale e sociale, ad esempio con riferimento all'ambito della formazione si menziona la collaborazione con l'Istituto Tecnico dei Trasporti e Logistica «Nautico San Giorgio» e la Fondazione Accademia Italiana Marina Mercantile per l'erogazione di docenze trasversali da parte dei dipendenti di FuoriMuro e delle aziende partner, sui principali argomenti di studio e la conduzione del modulo dedicato al trasporto ferroviario.

Inoltre, la Società affiliata Metrocargo Italia detiene una partecipazione del 24,5% nella Società Daurman, titolare dell'applicazione OrtoInTasca per l'acquisto di frutta e verdura direttamente dalle imprese agricole del territorio con consegna a casa o in ufficio. L'investimento nel progetto OrtoInTasca ha rappresentato l'ingresso, da parte del gruppo, nel settore della logistica distributiva.

Profilo dell'organizzazione

LocoItalia è una Società costituita il 14 marzo 2017, a seguito del conferimento da parte di FuoriMuro del materiale rotabile di proprietà di quest'ultima o in locazione finanziaria alla stessa e dell'ingresso da parte di FNM nell'azionariato. La Società fornisce servizi di fleet asset management a operatori ferroviari merci, tra cui:

  • acquisto e conseguente noleggio di locomotive con formula sia di "dry lease80" che di "wet lease81";
  • supporto tecnico e gestionale delle flotte dei clienti, al fine di massimizzare il valore residuo dei mezzi nel corso della loro vita utile;
  • offerta di servizi di centrale di acquisto e supporto alla negoziazione di contratti di acquisto a manutenzione di materiale rotabile;
  • supporto tecnico e strategico alla Capogruppo FNM per tutte le attività legate al settore merci ed al materiale rotabile correlato.
  • La Mission dell'azienda è quello di supportare lo sviluppo sostenibile del trasporto ferroviario merci in Italia e in Europa, in accordo con le direttive Europee e gli indirizzi globali che prevedono un progressivo trasferimento di quote modali di trasporto merci dalla strada al ferro e al mare al fine di ridurre l'emissione di inquinanti fossili in atmosfera.
  • I valori che fondano LocoItalia derivano direttamente da quelli della Capogruppo FNM con l'adesione ai valori del Codice Etico e di Comportamento del Gruppo FNM (Responsabilità, Integrità, Trasparenza, Efficienza e Merito).

Composizione della flotta

La flotta di FuoriMuro gestita da LocoItalia è costituita da 2 locomotive elettriche e da 8

80 Il dry lease è un contratto a durata limitata con il quale un soggetto, proprietario del mezzo (lessor), si obbliga verso un corrispettivo a trasferirne il godimento ad un altro soggetto (lessee). Questa formula differisce dal contratto di leasing per il fatto che manca la previsione contrattuale di poter acquistare il bene al termine del contratto.

81 Il wet lease è un contratto di utilizzo in cui il soggetto esercente del mezzo (lessor), si obbliga, nei confronti di un altro vettore, dietro corrispettivo, a compiere uno o più viaggi per il trasferimento di persone o di merci, nel tempo previsto contrattualmente. La qualità di esercente resta a carico del lessor così come anche l'equipaggio continua a restare alla sue dipendenze.

macchine da manovra. Per quanto concerne gli acquisti strategici, le procedure di acquisto di LocoItalia sono svolte in accordo con le Policy del Gruppo FNM S.p.A. al fine di mantenere la massima trasparenza e tracciabilità del processo di acquisizione. I fornitori selezionati adottano modelli di Corporate Social Responsibility e di gestione ambientale in accordo con le best practice comunitarie.

Box- Ammodernamento della flotta

Per l'anno 2018 sono previste attività di investimento che avranno, quindi, impatti sul bilancio a partire dal 2019. Per quanto riguarda gli investimenti futuri, essendo LocoItalia un'impresa che lavora ed agisce in regime privato e di concorrenza, non dipenderanno da alcun contributo ricevuto dalla Pubblica Amministrazione.

Infrastrutture e sistemi di trasporto

Il 2017 rappresenta l'anno di costituzione della Società, per cui le maggiori attività svolte sono state di tipo decisionale, in un'ottica di sviluppo del business. Sono stati infatti approvati nel corso dell'anno investimenti per l'adeguamento tecnologico dei locomotori con la normativa in vigore, a partire dal 2018, e definiti accantonamenti per le future revisioni delle locomotive elettriche.

Responsabilità verso le persone

Locoitalia conta 1 dipendente diretto in quanto la grande maggioranza delle funzioni aziendali sono fornite in Service dai vari azionisti, principalmente dal Gruppo FNM. In ottica di crescita del business è prevista, nel 2018, l'assunzione di un altro dipendente con conseguente formazione tecnico manageriale. La Società ritiene di fondamentale importanza supportare la crescita del capitale umano tramite l'inserimento di giovani figure professionali, supportando il loro percorso di studi mediante affiancamento per tesi di laurea e progetti di ricerca.

Responsabilità verso l'ambiente e il territorio

L'impatto ambientale delle attività svolte da LocoItalia, in quanto Società di asset management, è limitato ed è principalmente dovuto alle caratteristiche tecniche del materiale rotabile utilizzato. Nei processi di acquisto la Società tiene in considerazione diversi criteri ambientali, come il consumo energetico e l'efficienza della catena di trazione, l'utilizzo nella costruzione di materiali e sostanze pericolose per l'ambiente e il tasso di riciclabilità dei materiali costituenti i rotabili.

Il rapporto con il territorio di appartenenza si traduce principalmente nella scelta di imprese locali per il revamping e la manutenzione dei locomotori di manovra, al fine di favorire l'occupazione locale. Inoltre, sono previsti per il 2018 progetti volti allo sviluppo del trasporto merci in ambito portuale e retro-portuale con locomotive elettriche nell'area di Genova che porteranno benefici ambientali e sociali come la riduzione degli inquinanti nell'aria, inferiori a quelli derivanti dal trasporto su gomma ad oggi in uso per questo genere di attività, e la riduzione del traffico e dell'incidentalità stradale. Locoitalia si avvale dell'impresa locale MaReSer per le attività di ravamping e manutenzione dei locomotori da manovra, in coordinamento con la Società Tenor. Gli impegni congiunti di Locoitalia, Tenor e Fuorimuro garantiscono un indotto di circa 15 persone per le attività dal gruppo a loro affidate.

INFORMAZIONI RELATIVE ALLA SOCIETÀ

SEDE LEGALE Milano

Adozione della Procedura per la gestione del sistema ambientale

Profilo dell'organizzazione

NordCom S.p.a. opera nel mercato ICT in qualità di system integrator e solution provider rivolgendosi alle imprese e alla Pubblica Amministrazione.

BOX SISTEMI DI GESTIONE

SETTORE DI ATTIVITÀ ICT - System Integrator e Solution Provider

PROGETTI IMPLEMENTATI SAP 4/HANA per FNM Integrazione di Sistemi Operation Trenord Dark Fiber e servizio di connettività da Milano Cadorna ai Terminal di Malpensa Sistema E-Store di Trenord

  • UNI EN ISO 9001:2008 Certificazione di Qualità. In particolare nel 2017:
  • o è stato riemesso il certificato con un'estensione nella descrizione delle attività per consentire alla Società di partecipare alle gare sui sistemi di bigliettazione elettronica;
  • o è stato riemesso il certificato aggiornato alla versione 2015 della norma.

I fornitori sono oggetto di selezione e qualifica anche nell'ambito del sistema di certificazione ISO 9001 che annualmente prevede un audit anche sulla parte approvvigionamenti della Società.

UNI CEI ISO 27001:2014 – Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni.

Nel corso del 2017 NordCom, in conformità con quanto fatto dalla Capogruppo e dopo la revisione del proprio Modello 231 e del Codice Etico avvenuta nel 2016, ha avviato un processo di revisione e aggiornamento delle proprie procedure operative tra le quali:

  • Assunzione del personale;
  • Acquisti;

  • Gestione del sistema ambientale;

  • Procedure in tema D.Lgs. n. 81/08.

99,4% del valore delle forniture da fornitori che operano in Italia

Infrastruttura ICT

Nell'anno 2017, con termine previsto per il 2018, sono state avviate le attività progettuali e realizzative della nuova infrastruttura per la migrazione del sistema gestionale SAP verso la nuova piattaforma SAP S4 Hana. Le principali novità introdotte riguardano, non solo la piattaforma gestionale, ma anche l'infrastruttura che per la prima volta è stata trasferita in modalità Cloud82 .

82 Con il termine "Cloud" ci si riferisce a un insieme di tecnologie e di modalità di fruizione di servizi informatici che favoriscono l'utilizzo e l'erogazione di software, la possibilità di conservare e di elaborare grandi quantità di informazioni via Internet. Tale sistema offre il trasferimento di conversazioni o di elaborazioni di dati e informazioni dai computer degli utenti ai sistemi del fornitore esterno.

L'attività di migrazione proseguirà nei primi mesi del 2018 coinvolgendo gli utenti di FNM e FERROVIENORD. Inoltre, nel secondo semestre del 2017 è stata attivata la gestione delle stampanti multifunzione attraverso l'abilitazione tramite badge aziendale. Il nuovo sistema garantisce una maggior riservatezza e flessibilità per gli utenti, oltre che un maggior controllo sul numero delle stampe cartacee personali negli uffici.

L'intervento di sostituzione è in linea con gli obiettivi che il Gruppo si è posto al 2020, tra cui:

  • -55% di pagine stampate su stampanti multifunzione di reparto
  • -60% di stampanti individuali d'ufficio per ridurre il consumo di carta

Fonte: Piano di Sostenibilità 2020 del Gruppo FNM

Responsabilità verso le risorse umane

Nel corso del 2017 sono state avviate assunzioni in sostituzione di personale dimesso ed è stata creata una figura per l'area Controllo di Gestione.

Uomini Donne Totale
Dirigenti 2 1 3
Quadri 19 1 20
Impiegati 74 14 88
Totale 95 16 111

Tabella 7. Dati relativi al personale

I dipendenti nuovi assunti sono stati formati in materia di Salute e Sicurezza, seguendo un corso di 4 ore di formazione base in modalità e-learning e 4 h ore di formazione specifica in modalità in aula con lezione tenuta da RSSP.

Inoltre, 73 dipendenti sono stati coinvolti nel sistema di valutazione MBO, quale forma di incentivazione in relazione al raggiungimento degli obiettivi individuali. La Società ha intrapreso anche dei percorsi di coaching e leadership con tutte le risorse di primo e secondo livello (Manager delle diverse funzioni). Questi percorsi hanno coinvolto 10 risorse per un totale di 52 giornate per il 2017.

Responsabilità verso l'ambiente e il territorio La Società ha adottato una nuova Procedura per la gestione del sistema ambientale che disciplina le attività relative alla gestione dei rifiuti prodotti presso le sedi lavorative, alla manutenzione delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) in uso alle Società del

Gruppo e alla selezione dei fornitori.

La nuova procedura esplicita espressamente che la Società è impegnata al rispetto della normativa ambientale nazionale ed internazionale ed al rispetto e alla salvaguardia dell'ambiente in tutte le sue forme nonché alla diretta ed indiretta applicazione dei principi di sviluppo sostenibile, precauzione e prevenzione dell'inquinamento. L'impegno dell'aziende, di cui la nuova Procedura costituisce attuazione, deve intendersi come espressione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG), nonché come emanazione dei principi etici generali in tema di ambiente previsti dal Codice Etico e di Comportamento aziendale.

Il business di Nord Energia è rappresentato dalla commercializzazione nei confronti di soggetti terzi dei diritti di capacità connessi alla linea di interconnessione (così detta Merchant Line) su cui è trasmessa, per tramite degli operatori nazionali di rete, energia elettrica dalla Svizzera all'Italia e dall'Italia alla Svizzera. La Merchant Line è entrata in esercizio commerciale in data 9 luglio 2009; Nord Energia S.p.A. ha ottenuto per un periodo di tredici anni dalla entrata in esercizio della linea, la concessione dell'esenzione del diritto di accesso di terzi per l'utilizzo della capacità nominale di trasporto per l'intero incremento calcolato della Net Transfer Capacity.

La Società gestisce l'esercizio commerciale della Merchant Line, attraverso la vendita di diritti di capacità in accordo a quanto normativamente previsto dagli Enti ed Autorità italiane e svizzere e quanto contrattualmente pattuito con i gestori di rete italiana e svizzera. L'attività economica di Nord Energia è quindi vendere capacità di interconnessione a soggetti qualificati, ovvero attribuire ai propri clienti i diritti di utilizzo della capacità concessa alla linea di interconnessione Mendrisio-Cagno che collega l'Italia con la Svizzera. Pertanto, la Merchant Line di Nord Energia esprime un valore in quanto collega due diversi mercati: il mercato elettrico svizzero e quello italiano. Sono due mercati che tendenzialmente presentano differenziali (spread), in termini di costo dell'energia, a causa delle differenti tecnologie utilizzate dal parco di produzione di energia elettrica.

Infrastrutture e sistemi di trasporto

L'infrastruttura produttiva della Società è costituita da un elettrodotto transfrontaliero in cavo ad alta tensione da 380 kV. La linea è costituita da:

  • un cavidotto sotterraneo lungo circa 9 km per ospitare e proteggere i cavi;
  • tre cavi ad Altissima Tensione di diverse lunghezze (il più lungo di circa 700 metri);
  • una Stazione Elettrica con un innovativo trasformatore con sfasatore "Phase Shifting Transformer"

I servizi e i prodotti legati alla «Gestione operativa e manutenzione della Merchant Line» coprono circa il 92% del totale acquisiti (Core Business). Il contraente dei rapporti contrattuali è la partecipata AET, che opera in accordo alla normativa ISO 9001:2008, ISO 14001:2004 e OHSAS 18001:2007.

Il valore economico degli acquisti è pari a circa 5,5 mln euro/anno costituito principalmente da fornitori che operano in Italia

Le altre tipologie di acquisti "non Core" (prestazioni professionali e servizi a supporto delle attività tecnico amministrative, commerciali, legali e fiscali) rappresentano circa l'8% e la Società si affida perlopiù ai contratti e agli accordi negoziati dalla Capogruppo FNM.

Responsabilità verso le nostre persone

Uomini Donne Totale
Dirigenti 1 0 1
Quadri 0 1 1
Impiegati 0 1 1
Totale 1 2 3

Tabella X. Dati relativi al personale

In termini di contratto del lavoro, Nord Energia applica le regole del Contratto del Commercio e del Terziario.

Per quanto riguarda il tema della sicurezza, i dipendenti hanno

provveduto a nominare il proprio rappresentante per la Sicurezza (RLS), il quale partecipa alle riunioni periodiche con il datore di lavoro e con il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione.

Responsabilità verso l'ambiente e il territorio

Già in fase progettuale con la scelta di interrare i cavi ad altissima tensione la Società ha dimostrato un'elevata sensibilità ambientale sia rispetto alla salvaguardia della natura sia alla salubrità dei luoghi attraversati dalla linea stessa.

Infatti la soluzione interrata non solo ha dato un evidente miglioramento in termini di impatto visivo ma anche ha assicurato una diminuzione al suolo del campo elettromagnetico.

Trattandosi di una linea di trasmissione a 380 kV il tema di un'ottimizzazione della stessa e del cavo è stato affrontato in fase di progettazione iniziale e allo stato non sono applicabili ulteriori interventi.