AI assistant
Fnm — Earnings Release 2023
Mar 12, 2024
4384_agm-r_2024-03-12_4e3ce139-2cfd-493f-b0dd-0cb43ebcd529.pdf
Earnings Release
Open in viewerOpens in your device viewer

| Informazione Regolamentata n. 0123-13-2024 |
Data/Ora Inizio Diffusione 12 Marzo 2024 21:34:49 |
Euronext Milan | ||
|---|---|---|---|---|
| Societa' | : | FNM | ||
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 187271 | ||
| Utenza - Referente | : | FERNORDN03 - MINAZZI | ||
| Tipologia | : | 1.1 | ||
| Data/Ora Ricezione | : | 12 Marzo 2024 21:34:49 | ||
| Data/Ora Inizio Diffusione | : | 12 Marzo 2024 21:34:49 | ||
| Oggetto | : | Il CdA approva i risultati al 31 dicembre 2023 e la seconda sezione della Relazione sulla Remunerazione. È convocata l'Assemblea Ordinaria 2023 |
Testo del comunicato
Vedi allegato


COMUNICATO STAMPA
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 31 DICEMBRE 2023 E LA SECONDA SEZIONE DELLA RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE E' CONVOCATA L'ASSEMBLEA ORDINARIA 2023
Ricavi 618,1 milioni di Euro; al 31 dicembre 2022 605,4 milioni di Euro (+2,1%; +5,0% su basi omogenee)
EBITDA rettificato 211,4 milioni di Euro; al 31 dicembre 2022 193,1 milioni di Euro (+9,5%; +12,0% su basi omogenee)
Utile Netto Rettificato 75,6 milioni di Euro; al 31 dicembre 2022 68,8 milioni di Euro (+9,9%)
Utile Complessivo di Gruppo 80,9 milioni di Euro; al 31 dicembre 2022 68,5 milioni di Euro (+18,1%)
PFN Rettificata pari a 642,8 milioni di Euro; 766,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2022
***
***
Dividendo proposto pari a Euro 0,0230 per azione, pari a complessivi 10 milioni di Euro a fronte di un risultato netto della Capogruppo di 14,2 milioni di Euro
***
Approvato il Bilancio di Sostenibilità - Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario
Milano, 12 marzo 2024 – Il Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A. ("FNM" o la "Società"), riunitosi in data odierna sotto la presidenza del Dott. Andrea Angelo Gibelli, ha esaminato ed approvato il progetto di Bilancio d'esercizio di FNM ed il Bilancio Consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
Principali risultati economico-finanziari consolidati

Il 2023 è stato un anno caratterizzato dal consolidamento della ripresa del traffico autostradale, che ha finalmente superato i livelli pre-pandemici, e dal deciso recupero della domanda TPL sia ferroviario sia su gomma, che rimane tuttavia ancora inferiore rispetto al 2019.
Il Gruppo FNM ha registrato risultati in crescita rispetto all'anno precedente e migliori rispetto alle aspettative, nonostante il permanere delle incertezze legate all'inflazione e alla dinamica dei tassi d'interesse. Si rammenta che i risultati dell'esercizio risentono del cambio di perimetro determinato dalla cessione della partecipazione in La Linea S.p.A. ("La Linea") e della partecipazione indirettamente detenuta in Martini Bus S.r.l. ("Martini Bus") a decorrere dal 16 gennaio 2023, oltre che del venir meno del contributo annuale per il car sharing.
La tabella che segue illustra i principali indicatori della performance consolidata nell'esercizio 2023:
| Importi in milioni di Euro | 2023 | 2022 | Differenza | Differenza % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 618,1 | 605,4 | 12,7 | 2,1 % |
| EBITDA rettificato* | 211,4 | 193,1 | 18,3 | 9,5 % |
| EBITDA | 210,6 | 193,1 | 17,5 | 9,1 % |
| Risultato operativo | 104,7 | 101,1 | 3,6 | 3,6 % |
| Risultato netto rettificato** | 75,6 | 68,8 | 6,8 | 9,9 % |
| Risultato netto dell'esercizio di Gruppo | 80,9 | 68,5 | 12,4 | 18,1 % |
* Prima di proventi e oneri straordinari
** Prima del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto
Nel 2023 i ricavi complessivi si sono attestati a 618,1 milioni di Euro, in aumento di 12,7 milioni di Euro rispetto ai 605,4 milioni di Euro del 2022, così composti nei quattro segmenti:
| Importi in milioni di Euro | 2023 | 2022 | Differenza | Differenza % |
|---|---|---|---|---|
| Ro.S.Co. & Services | 83,2 | 82,1 | 1,1 | 1,3 % |
| Infrastruttura ferroviaria | 157,0 | 144,4 | 12,6 | 8,7 % |
| Mobilità passeggeri su gomma | 107,5 | 133,5 | (26,0) | -19,5 % |
| Autostrade | 297,2 | 280,7 | 16,5 | 5,9 % |
| Elisioni intercompany | (26,8) | (35,3) | 8,5 | -24,1 % |
| Totale ricavi consolidati | 618,1 | 605,4 | 12,7 | 2,1 % |
Escludendo dal totale ricavi consolidati i valori di La Linea e Martini Bus e la quota parte del contributo annuale per lo sviluppo del car sharing per tutto il 2022 e per i primi 15 giorni del 2023 i valori di La Linea e Martini Bus, i ricavi sarebbero pari a 617,6 milioni di Euro per il 2023 e 588,1 milioni di Euro per l'esercizio precedente, con un incremento del 5,0%.


- con riferimento a RoSCo & Services, che comprende le attività di locazione di materiale rotabile alle società partecipate operanti nel settore del trasporto pubblico locale ferroviario e del trasporto merci, oltre che i servizi Corporate centralizzati, i ricavi hanno mostrato un incremento di 1,1 milioni di Euro (+1,3%). La variazione è da attribuire all'effetto combinato di maggiori ricavi sulle flotte TILO entrate a regime nel corso del 2022 e TAF (+2,7 milioni di Euro), a fronte della conclusione dell'ammortamento dei contributi ricevuti per l'acquisto dei TAF, mancati contributi per rinnovo CCNL e minori introiti legati alla gestione immobiliare;
- nell'ambito dell'Infrastruttura ferroviaria (relativa alla gestione della circolazione, alla manutenzione e al potenziamento della rete) i ricavi hanno registrato un aumento di 12,6 milioni di Euro (+8,7%). La crescita è dovuta ai maggiori ricavi relativi ai contratti e contributi pubblici per attività di progettazione e recuperi costi relativi a interventi sulla rete, nonché a maggiori ricavi di accesso alla rete, parzialmente compensati dal minor recupero di spese generali su commesse di materiale rotabile e da minori corrispettivi derivanti dal Contratto di Servizio. Anche gli altri ricavi sono aumentati prevalentemente grazie alle maggiori compensazioni a fronte di costi crescenti sostenuti per la manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria;
- il segmento Mobilità passeggeri su gomma ha registrato ricavi in diminuzione di 26,0 milioni di Euro (-19,5%), da ricondurre sostanzialmente al deconsolidamento di La Linea e della sua controllata Martini Bus e al venir meno del contributo pubblico al car sharing. I valori relativi al segmento resi omogenei evidenzierebbero ricavi allineati pari a 106,9 milioni di Euro in entrambi gli esercizi. Nel dettaglio, i ricavi da servizi di trasporto sono diminuiti a 49,9 milioni di Euro rispetto ai 64,8 milioni di Euro del 2022 a causa delle variazioni precedentemente menzionate. A condizioni omogenee, i ricavi da servizi di trasporto sarebbero cresciuti a 49,4 milioni di Euro dai 40,8 milioni di Euro nell'anno precedente grazie alla ripresa del trasporto passeggeri (69,9 milioni di passeggeri trasportati da FNM Autoservizi e ATV nel 2023, +18,9% e -9,7% verso rispettivamente il 2022 e il 2019) e all'incremento delle corse sostitutive. I ricavi da contratti e contributi pubblici sono invece diminuiti a 51,6 milioni di Euro da 62,3 milioni di Euro nel 2022; a condizioni omogenee sarebbero diminuiti di 9,4 milioni di Euro a 51,5 milioni di Euro nel 2023. La variazione è determinata principalmente dal venir meno rispetto al 2022 dei contributi per servizi aggiuntivi e delle compensazioni per i mancati ricavi da bigliettazione relativi al periodo della pandemia (pari rispettivamente a 3,7 e 4,0 milioni di Euro), nonché dell'agevolazione prevista dal "fondo carburanti " (1,7 milioni di Euro);
- il segmento Autostrade chiude l'esercizio con ricavi in aumento di 16,5 milioni di Euro (+5,9%), prevalentemente grazie alla ripresa dei ricavi per pedaggi (+16,0 milioni di Euro) dovuta al maggior traffico pari a 3.155,7 milioni di veicoli-km (+6,0% rispetto al 2022, e +1,3% rispetto al 2019) caratterizzato dalla

crescita della componente dei veicoli leggeri (+7,6%). I ricavi per pedaggi hanno altresì beneficiato della variazione della percorrenza convenzionale intervenuta dal 1° marzo 2023, in seguito all'apertura al traffico della riqualificata S.P. 46 Rho-Monza. I maggiori introiti per concessioni di aree di servizio legati alla ripresa della mobilità ed all'entrata a regime delle nuove convenzioni con i sub-concessionari sono stati parzialmente compensati da minori ricavi di progettazione su lavorazioni concluse da parte di MISE Engineering.
I costi operativi sono pari a 242,7 milioni di Euro, in diminuzione di 7,5 milioni di Euro (+3,0%) rispetto al 2022. Nel dettaglio, nell'esercizio si registra la riduzione dei costi di manutenzione dell'infrastruttura autostradale, per effetto dei minori accantonamenti e dei maggiori utilizzi del fondo di rinnovo, delle svalutazioni di attività finanziarie e dei costi di subaffidamento di autoservizi a terzi, parzialmente compensata dall'aumento dei costi legati all'andamento del traffico autostradale (oneri di esazione e di concessione) e dei costi per la manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria.
I costi per il personale pari a 164,0 milioni di Euro sono in leggera crescita rispetto al 2022 (162,1 milioni di Euro). L'andamento tiene conto in prevalenza dell'effetto combinato dell'incremento del costo del lavoro per l'applicazione del rinnovo del CCNL e della diversa composizione dell'organico, del rilascio di una quota del fondo rischi relativo al rinnovo del CCNL Autoferro nel 2022, del riconoscimento una tantum nel 2022 dei contributi previdenziali per gli oneri di malattia del CCNL Autoferrotranvieri, parzialmente compensati dall'effetto dell'uscita dal perimetro di consolidamento di La Linea e Martini Bus, pari a 8,4 milioni di Euro.
In ragione di quanto sopra descritto, il margine operativo lordo rettificato (che esclude elementi di reddito operativo non ordinari), pari a 211,4 milioni di Euro, è aumentato di 18,3 milioni di Euro (+9,5%) rispetto al 2022 ed è così suddiviso nei quattro segmenti:
| Importi in milioni di Euro | 2023 | 2022 | Differenza | Differenza % |
|---|---|---|---|---|
| Ro.S.Co. & Services | 42,7 | 45,5 | (2,8) | -6,2 % |
| Infrastruttura ferroviaria | 6,3 | 7,7 | (1,4) | -18,2 % |
| Mobilità passeggeri su gomma | 8,8 | 11,9 | (3,1) | -26,1 % |
| Autostrade | 153,6 | 128,0 | 25,6 | 20,0 % |
| Totale EBITDA rettificato | 211,4 | 193,1 | 18,3 | 9,5 % |
Escludendo i valori di La Linea e Martini Bus e la quota parte del contributo annuale per lo sviluppo del car sharing per il 2022 e per i primi 15 giorni del 2023 di La Linea e Martini Bus, l'EBITDA rettificato sarebbe pari a 211,1 milioni di Euro nel 2023 e a 188,5 milioni di Euro nell'esercizio precedente, registrando un incremento del 12,0%.

Gli elementi di reddito operativi non ordinari, non presenti nell'esercizio 2022, sono pari a 0,8 milioni di Euro e sono riferiti a costi di sviluppo relativi all'acquisizione di Viridis Energia S.p.A. ("Viridis").
Gli ammortamenti e le svalutazioni, pari a 105,9 milioni di Euro sono aumentati di 13,9 milioni di Euro rispetto al 2022 principalmente per effetto dell'ammortamento del corpo autostradale a seguito della messa in esercizio della tratta Rho-Monza.
Il risultato operativo complessivo è incrementato dunque a 104,7 milioni di Euro, rispetto ai 101,1 milioni di Euro del 2022 (+3,6 milioni di Euro).
Il risultato complessivo della gestione finanziaria passa a -5,6 milioni di Euro da -4,1 milioni di Euro nel 2022 a causa dei maggiori oneri finanziari per l'incremento dei tassi di interesse e del tasso di attualizzazione del fondo di rinnovo infrastruttura autostradale e del fondo manutenzione ciclica materiale rotabile, parzialmente compensati dal provento derivante dal riscadenziamento del finanziamento concesso ad APL e dal maggior tasso di remunerazione della liquidità.
Il risultato consolidato prima delle imposte, ante risultato delle società valutate ad equity, è positivo per 99,1 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 97,0 milioni di Euro del 2022.
Le imposte sul reddito, pari a 23,5 milioni di Euro sono diminuite rispetto ai 28,2 milioni di Euro dell'esercizio precedente in relazione a un beneficio derivante da un interpello presentato da MISE e dal rimborso del cuneo fiscale non dedotto negli anni precedenti.
L'utile netto consolidato rettificato del Gruppo FNM al 31 dicembre 2023, ante risultato delle società partecipate valutate ad equity, è pari a 75,6 milioni di Euro, in miglioramento rispetto ai 68,8 milioni di Euro registrati del 2022.
Il risultato delle società collegate e joint ventures (valutate ad equity) cresce a 6,4 milioni di Euro dagli 0,8 milioni di Euro del 2022, principalmente grazie all'effetto combinato delle performance di alcune partecipate, tra cui Trenord e Autostrada Pedemontana Lombarda (APL), come descritto più in dettaglio di seguito.
Nell'esercizio 2023, come nel periodo comparativo 2022, non si sono rilevati utili da operazioni discontinue.
Al 31 dicembre 2023 il Gruppo FNM evidenzia un utile netto consolidato, dopo il risultato delle società valutate ad equity e la quota di pertinenza di terzi, pari a 80,9 milioni di Euro, in aumento di 12,4 milioni di Euro rispetto al 2022 (68,5 milioni di Euro).

In merito a Trenord, si rileva che l'esercizio presenta un utile netto di 19,0 milioni di Euro, a fronte di una perdita di 9,5 milioni di Euro registrata l'anno precedente. Di seguito è riportato maggiore dettaglio:
- i ricavi sono aumentati a 897,1 milioni di Euro da 831,9 milioni di Euro nel 2022, con una crescita di 65,2 milioni di Euro (+7,8%). La variazione è imputabile principalmente all'incremento dei ricavi da bigliettazione a 383,2 milioni di Euro (+72,3 milioni di Euro) grazie all'effetto combinato di volumi e prezzi. Da un lato, infatti, contribuisce la ripresa della domanda di trasporto ferroviario (+25,8% rispetto al 2022, -11,4% rispetto al 2019), soprattutto nel segmento aeroportuale e leisure. Dall'altra parte i ricavi beneficiano della variazione del mix di prodotti acquistati a favore di quelli a tariffa unitaria maggiore nonché dell'entrata in vigore della validità giornaliera dei biglietti. Gli altri ricavi sono diminuiti di 6,8 milioni di Euro e sono pari a 75,5 milioni di Euro, principalmente a causa dei minori ristori per mancati ricavi Covid relativi agli anni precedenti che si riducono a 11 milioni di Euro nel 2023 rispetto ai 38 milioni di Euro registrati nel 2022, parzialmente compensati dal "bonus energia elettrica", maggiori penali attive e dalle penali addebitate a RFI relative ai danni derivanti dalle interruzioni avvenute nel 2013 e nel 2022 su parte del Passante ferroviario per un valore complessivo pari a circa 9 milioni di euro. A questo proposito, si ricorda che complessivamente i risultati 2022 erano penalizzati dall'effetto dei danni stimati in circa 10 milioni di Euro derivanti dall'interruzione sul Passante. I ricavi da Contratto di Servizio sono invece rimasti stabili;
- l'EBITDA di Trenord si è attestato a 200,8 milioni di Euro da 159,8 milioni di Euro registrati nel 2022. L'aumento di 41,0 milioni di Euro è riconducibile ai maggiori ricavi e a minori costi per energia di trazione, parzialmente compensati dalla crescita del costo del personale in relazione all'aumento dell'organico (+108 FTE), dei maggiori costi per pedaggio, materiali e servizi necessari per la manutenzione, provvigioni di vendita, e assicurazioni;
- il risultato operativo passa a +35,2 milioni di Euro da -15,2 milioni di Euro nel 2022, in presenza di ammortamenti e svalutazioni crediti complessivamente in diminuzione di 9,4 milioni di Euro;
- Trenord chiude il 2023 con un utile netto pari a 19,0 milioni di Euro, rispetto a una perdita di 9,5 milioni di Euro nel 2022. Il risultato beneficia del miglioramento della gestione operativa, a fronte di oneri finanziari più elevati, anche a causa dei maggiori interessi passivi maturati sui debiti finanziari accesi per i beni in leasing in applicazione al principio contabile IFRS16, e di un maggiore impatto fiscale.
La partecipata APL nel 2023 ha conseguito i risultati economici riportati di seguito:

- i ricavi si attestano a 50,3 milioni di Euro (+3,1 milioni di Euro rispetto al 2022) grazie alla crescita del traffico a 316,6 milioni di veicoli-km (+5,7% rispetto all'esercizio precedente e +10,4% rispetto ai livelli pre-pandemici). Nel periodo non sono stati concessi ad APL incrementi delle tariffe autostradali;
- l'EBITDA è pari a 22,5 milioni di Euro ed è sostanzialmente allineato al 2022 (22,4 milioni di Euro) principalmente a causa dell'aumento dell'organico;
- il risultato operativo ammonta a 16,8 milioni di Euro (+0,7 milioni di Euro), a fronte di ammortamenti ed altri accantonamenti complessivamente in lieve riduzione rispetto all'esercizio precedente;
- il risultato netto è negativo per 11,9 milioni di Euro, in peggioramento rispetto alla perdita del 2022 (5,9 milioni di Euro) a seguito principalmente dell'aumento di 6,7 milioni di Euro degli oneri finanziari netti derivanti dai maggiori tassi di interesse sul Prestito Ponte Bis e sul Prestito Soci a tasso variabile, oltre che dall'applicazione del costo ammortizzato agli oneri accessori al Finanziamento Senior 1 che non saranno capitalizzabili sul valore dell'opera sin tanto che non saranno avviati i lavori.
Al 31 dicembre 2023 la Posizione Finanziaria Netta Rettificata ("PFN Rettificata") è pari a 642,8 milioni di Euro (di cui 24,1 milioni di Euro relativi alla PFN di MISE) rispetto ai 766,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2022, in diminuzione di 124,1 milioni di Euro. Il rapporto PFN Rettificata/EBITDA è pertanto pari a 3,0x.
***
La Posizione Finanziaria Netta complessiva al 31 dicembre 2023, che include gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRIC 12 per gli investimenti relativi al rinnovo del materiale rotabile, è pari a 549,8 milioni di Euro, rispetto ai 724,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2022.
Si ricorda peraltro che alla data odierna il Gruppo dispone di un liquidity headroom pari a circa 120 milioni di Euro di linee uncommitted, che assicurano un adeguato margine di flessibilità finanziaria.
Il prospetto che segue evidenzia una generazione di cash flow operativo nel periodo pari a 177,6 milioni di Euro, che tiene conto della positiva gestione reddituale e del pagamento delle imposte e degli oneri finanziari. La cash flow generation, è positiva per 164,1 milioni di Euro. Il valore tiene conto degli investimenti lordi con mezzi propri effettuati dal Gruppo FNM nel 2023 pari a circa 71,2 milioni di Euro e degli investimenti relativi al segmento Infrastruttura ferroviaria finanziati da Regione Lombardia in coerenza con quanto disposto dal Contratto di Programma pari a 195,3 milioni di Euro. A tali investimenti corrispondono contributi pubblici

incassati rispettivamente pari a 13,5 milioni di Euro e 221,3 milioni di Euro e una variazione positiva dei debiti verso fornitori complessivamente pari a 18,2 milioni di Euro.
Infine, il cash flow dell'esercizio, positivo per 174,2 milioni di Euro, è stato influenzato anche dai dividendi erogati pari a 10,0 milioni di Euro nonché dalla cessione delle partecipazioni, principalmente in La Linea e nella sua controllata Martini Bus per 6,1 milioni di Euro. Contestualmente alla cessione, la partecipata La Linea ha interamente rimborsato il prestito erogato da FNM pari a 7,2 milioni di Euro e compensato il saldo dei conti correnti di corrispondenza pari a 0,3 milioni di Euro. La voce "Altre variazioni nei debiti finanziari" comprende la variazione del prestito erogato da FNM a La Linea, interamente rimborsato e la quota di contributi incassati in anticipo rispetto all'avanzamento delle commesse per l'ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria.


| Importi in milioni di Euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| Ebitda | 211,4 | 193,1 |
| CCN | 6,4 | (25,5) |
| Imposte pagate | (30,9) | (18,1) |
| Oneri/Proventi finanziari pagati | (9,3) | (8,7) |
| Free cash flow from operations | 177,6 | 140,8 |
| Investimenti lordi pagati con fondi propri | (47,3) | (85,7) |
| Investimenti infrastruttura autostradale pagati con fondi propri | (23,9) | (58,9) |
| Variazione CCN investimenti fondi propri | (30,0) | 3,4 |
| Investimenti finanziati infrastruttura ferroviaria | (195,3) | (63,1) |
| Variazione CCN investimenti finanziati infrastruttura ferroviaria | 48,2 | (10,9) |
| Contributi pubblici incassati fondi propri | 4,6 | — |
| Incasso finanziamento investimento infrastruttura ferroviaria | 221,3 | 58,8 |
| Incasso finanziamento investimento infrastruttura autostradale | 8,9 | 13,3 |
| Cash flow generation | 164,1 | (2,3) |
| Acquisto partecipazioni | (1,3) | (30,3) |
| Incasso fondi vincolati | 6,8 | — |
| Erogazione prestiti a partecipate | (3,0) | (1,0) |
| Rimborso prestiti da partecipate | 6,9 | — |
| Dividendi incassati | 4,6 | 0,9 |
| Cessione Partecipazioni | 6,1 | 7,7 |
| Free cash flow | 184,2 | (25,0) |
| Dividendi erogati | (10,0) | — |
| Cash flow | 174,2 | (25,0) |
| PFN Rettificata (Debito/-Cassa) INIZIALE 01/01 | 766,9 | 755,6 |
| Cash flow generation | (174,2) | 25,0 |
| Effetto IFRS 16 | 2,8 | 3,6 |
| Altre variazioni nei debiti finanziari | 47,3 | (17,3) |
| Variazione complessiva PFN | (124,1) | 11,3 |
| PFN Rettificata (Debito/-Cassa) FINALE 31/12 | 642,8 | 766,9 |
Gli investimenti effettuati con mezzi propri dal Gruppo FNM al lordo dei contributi pubblici di competenza del 2023 ammontano globalmente a 72,1 milioni di Euro contro i 145,5 milioni di Euro dell'esercizio precedente, e sono dettagliati come di seguito riportato:
- investimenti afferenti al segment Ro.S.Co. & Services, per 18,3 milioni di Euro (51,9 milioni di Euro nel 2022), riferiti principalmente al revamping dei rotabili TAF;
- investimenti classificati nel segment Infrastruttura ferroviaria per 5,7 milioni di Euro (8,0 milioni di Euro nel 2022) relativi al parcheggio di Affori e all'espansione del Terminal di Sacconago;

- investimenti nel segment Mobilità passeggeri su gomma per 21,6 milioni di Euro (26,7 milioni di Euro nel 2022) principalmente attribuibili all'acquisto di 68 autobus;
- investimenti riferiti al segment Autostrade per 26,5 milioni di Euro (58,9 milioni di Euro nel 2022), di cui in beni reversibili sull'infrastruttura autostradale per 23,9 milioni di Euro, principalmente relativi alla riqualifica della S.P. 46 Rho-Monza, alla manutenzione straordinaria al viadotto ponte Po e all'avvio dei cantieri per l'adeguamento delle barriere di sicurezza e illuminazione in A51.
Gli investimenti finanziati da Regione Lombardia al lordo dei contributi pubblici, e gestiti nel 2023 dal Gruppo FNM per conto di Regione Lombardia in coerenza con il Contratto di Programma ed il Contratto di Servizio includono:
- Investimenti relativi all'ammodernamento dell'Infrastruttura ferroviaria per 134,7 milioni di Euro (63,1 milioni di Euro nel 2022);
- Investimenti in materiale rotabile aeroportuale (segmento Infrastruttura ferroviaria) per 60,6 milioni di Euro (non presenti nel 2022);
- Investimenti per il rinnovo del materiale rotabile 2017-2032 per 287,3 milioni di Euro (425,4 milioni di Euro nel 2022), che non concorrono alla determinazione della PFN Rettificata.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2023
In data 23 febbraio 2024 FNM ha perfezionato l'acquisizione dell'80% del capitale sociale di Viridis Energia S.p.A., produttore indipendente di energia elettrica, da Lagi Energia 2006 S.r.l. ("Lagi Energia 2006") e HNF S.p.A. ("HNF").
Il Gruppo FNM è entrato nel settore della produzione di energia rinnovabile, rafforzando gli obiettivi ambientali del Piano Strategico 2021-2025, che prevede investimenti in progetti energetici innovativi e, al contempo, contribuendo ulteriormente agli obiettivi dell'Agenda 2030 oltreché alla transizione energetica del Paese. Grazie a un portafoglio a oggi di 47 MW di impianti fotovoltaici e a biogas già operativi, prevalentemente incentivati, e circa 23 MW di impianti fotovoltaici in costruzione e ready to build, Viridis è un asset industriale capace sin da subito di generare un cash flow positivo. Si prevede che l'acquisizione non andrà a modificare materialmente il valore complessivo dei capex previsti nel Piano Strategico 2021-2025


(850 milioni di Euro). Infatti, l'investimento per l'acquisizione di Viridis e per lo sviluppo dei nuovi impianti di generazione nel 2024 e 2025 sono attesi compensare i minori capex realizzati dal Gruppo negli anni precedenti e gli effetti della riprogrammazione degli investimenti in materiale rotabile e nel trasporto locale su gomma rispetto alle previsioni originarie per il 2024 e 2025. Nel medio-lungo periodo, la struttura operativa di Viridis, dotata di competenze consolidate nello sviluppo, costruzione e gestione di impianti di produzione di energia rinnovabile, permetterà di sviluppare gli ulteriori impianti fotovoltaici ed eolici in diverse fasi di avanzamento già presenti in portafoglio. In questo modo, saranno poste le basi per rafforzare il core business infrastrutturale del Gruppo e assicurare al contempo flussi di cassa stabili e buona marginalità.
Il corrispettivo pagato per l'acquisizione della partecipazione in Viridis è pari 80,0 milioni di Euro ed include la sottoscrizione dell'80% di un finanziamento soci e del versamento in conto capitale eseguiti da Lagi Energia 2006 e HNF prima del closing, a supporto dello sviluppo degli investimenti futuri, oltre che di una quota a titolo di anticipo dell'Earn Out pattuito per lo sviluppo di un portafoglio di impianti da realizzarsi entro 6 anni dal closing. L'acquisizione è stata finanziata da una linea di credito a breve termine concessa da Intesa Sanpaolo S.p.A., per un ammontare di 85 milioni di Euro. Il finanziamento non è assistito da garanzie, dovrà essere rimborsato in un'unica soluzione al massimo entro il mese di agosto 2025 e avrà un tasso di interesse variabile pari all'Euribor a tre mesi maggiorato di un margine in linea con le attuali condizioni di mercato.
Al 30 giugno 2023, sulla base dei conti consolidati riferiti al perimetro dell'operazione, Viridis presentava ricavi per 8,8 milioni di Euro, EBITDA rettificato di 5,0 milioni di Euro e Posizione Finanziaria Netta di 16,6 milioni di Euro. Il Gruppo FNM, considerando anche i risultati di Viridis, presenta al 30 giugno 2023 i seguenti valori proforma: ricavi per 364,2 milioni di Euro, EBITDA ante oneri non ricorrenti di 105,1 milioni di Euro e Posizione Finanziaria Netta di 877,9 milioni di Euro. Viridis sarà consolidata integralmente nel bilancio consolidato del Gruppo FNM a partire dal 23 febbraio 2024.
Trattandosi di un'operazione "significativa" di acquisizione in conformità alle previsioni dell'All. 3B Parte I punto B del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 (come successivamente integrato e modificato – "Regolamento Emittenti"), in data 5 marzo 2024 è stato messo a disposizione del pubblico il documento informativo relativo all'operazione redatto ai sensi dell'art. 71, comma 1 dello stesso Regolamento Emittenti.
Prevedibile evoluzione della gestione
Nel 2024 si prevede che i risultati del segmento autostradale saranno sostenuti dal consolidamento della domanda di traffico, che nel 2023 aveva ormai raggiunto i livelli pre-pandemia, e dall'incremento tariffario in vigore a partire dal 1 gennaio 2024. In linea con il trend di assestamento seguito nel 2023, nel 2024 continuerà

anche il recupero del volume di passeggeri TPL, che comunque è atteso rimanere ancora inferiore rispetto al 2019.
I risultati del gruppo beneficeranno dell'effetto dell'acquisizione di Viridis, operatore nel campo della generazione di energia da fonti rinnovabili, consolidata a partire dal 23 febbraio 2024.
Alla luce di tali riflessioni, le previsioni per il Gruppo FNM, includendo i risultati di Viridis, evidenziano per il 2024:
- ricavi in crescita dell'1-5% rispetto al 2023 (sostanzialmente in linea a parità di perimetro)
- EBITDA rettificato in aumento del 5-10% rispetto al 2023 (sostanzialmente in linea a parità di perimetro),
- un rapporto EBITDA rettificato/Ricavi in lieve crescita rispetto al 2023.
L'indebitamento finanziario netto a fine anno è previsto collocarsi in un intervallo compreso tra gli 850 e i 900milioni di Euro. Esso tiene conto degli effetti dell'acquisizione di Viridis e di investimenti nell'anno attualmente stimati pari a 150-200 milioni di Euro, spinti prevalentemente dai capex autostradali e per lo sviluppo delle attività di produzione di energia rinnovabile. Il rapporto PFN Rettificata/EBITDA è atteso pertanto attestarsi nell'intervallo 3,5x - 4,0x.
Anche per Trenord - valutata secondo il metodo del patrimonio netto – la domanda di trasporto è attesa in ulteriore recupero rispetto al 2023, con il raggiungimento progressivo dei volumi ai livelli pre-pandemici su un orizzonte di alcuni anni. La partecipata continua a monitorare costantemente tutti i principali KPI riguardanti l'andamento del servizio, dei passeggeri, degli incassi e del rapporto costo-ricavi.
***
Bilancio di esercizio della capogruppo FNM S.p.A.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato il Bilancio di esercizio 2023 della Capogruppo FNM S.p.A..
I ricavi, derivanti dalle attività di noleggio di materiale rotabile e di prestazioni di servizi Corporate centralizzati alle società del Gruppo, si sono attestati a 85,8 milioni di Euro, con un incremento di 1,6 milioni di Euro rispetto ai 84,2 milioni di Euro registrati nel 2022. La variazione è da attribuire prevalentemente ai maggiori ricavi da locazione di materiale rotabile sui convogli TILO e TAF noleggiati a Trenord per 2,2 milioni di Euro.
L'EBITDA si è ridotto di 2,0 milioni di Euro a 45,3 milioni di Euro, a causa dell'incremento dei costi del personale (+1,9 milioni di Euro), principalmente in relazione all'aumento dell'organico (+11 FTE), alla diversa

composizione dell'organico, nonché per il riconoscimento, avvenuto nell'esercizio 2022 e non nel 2023, dell'indennità degli oneri di malattia. Anche i costi operativi esterni sono cresciuti di 1,7 milioni di Euro, principalmente per maggiori prestazioni di servizi, compresi quelli informatici.
L'EBIT è diminuito a 13,2 milioni di Euro rispetto ai 17,3 milioni di Euro registrati nell'esercizio precedente e tiene conto di maggiori ammortamenti in relazione al completamento delle attività di revamping e refurbishment per 11 rotabili TAF.
Il risultato della gestione finanziaria è positivo per 2,5 milioni di Euro, in miglioramento di 9,9 milioni di Euro rispetto ai -7,4 milioni di Euro del 2022, per l'effetto combinato della positiva gestione della liquidità (maggiore disponibilità media e migliori tassi di rendimento), della plusvalenza derivante dalla cessione delle partecipazioni detenute in La Linea e NTT, oltre al conguaglio relativo alla cessione della partecipazione di maggioranza in DB Cargo, per complessivi 2,1 milioni di Euro e dei maggiori dividendi incassati dalle società controllate e partecipate per 27,0 milioni di Euro, parzialmente compensati dalle maggiori svalutazioni delle partecipazioni per 22,0 milioni di Euro.
In considerazione di quanto sopra, FNM S.p.A. chiude l'esercizio 2023 con un utile pari a 14,2 milioni di Euro, in aumento di 6,2 milioni di Euro rispetto agli 8,0 milioni di Euro nel 2022.
***
Proposta di destinazione degli utili
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti il pagamento di un dividendo, relativo all'esercizio 2023, pari ad Euro 0,0230 per azione, pari a complessivi 10 milioni di Euro, pagato a valere sull'utile di esercizio per 14,2 milioni di Euro, destinando quindi 0,7 milioni di Euro a riserva legale e 3,5 milioni di Euro a riserva straordinaria. A seguito della delibera assembleare di approvazione del Bilancio 2023, prevista in prima convocazione per il 22 aprile 2024, il dividendo sarà messo in pagamento il 5 giugno 2024, con data stacco della cedola n. 15 il 3 giugno 2024 e record date il 4 giugno 2024.
***
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
Coerentemente a quanto previsto dal D. Lgs 254/2016, il Consiglio di Amministrazione di FNM ha esaminato e approvato in data odierna la il Bilancio di Sostenibilità - Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziaria (DNF) dell'esercizio 2023 redatto ai sensi del D. Lgs. n. 254/2016 e come documento distinto rispetto al Bilancio.

Nella DNF del Gruppo FNM rendiconta le proprie performance di sostenibilità in accordo ai "GRI Sustainability Reporting Standards" nel suo ultimo aggiornamento 2021. Anche per il 2023 la DNF è stata strutturata ispirandosi ai principi del Report Integrato e descrive le risorse business come capitali (Capitale Economico-Finanziario, Capitale Produttivo e Intellettuale, Capitale Umano, Capitale Naturale, Capitale Sociale e Relazionale), ovvero risorse materiali e immateriali che sono incrementate, ridotte o trasformate dall'attività e dagli output dell'organizzazione, e che determinano la creazione di valore nel lungo periodo. I capitali hanno contribuito al percorso di raggiungimento di 10 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) previsti dall'Agenda 2030.
***
ULTERIORI DELIBERAZIONI
Nella riunione odierna, il Consiglio di Amministrazione di FNM ha altresì esaminato ed approvato:
- la Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari ai sensi dell'art. 123-bis del TUF;
- la "seconda sezione" della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999;
- la Relazione illustrativa degli Amministratori sulle materie poste all'ordine del giorno dell'Assemblea degli Azionisti della Società convocata, in sede ordinaria, in prima convocazione per il giorno 22 aprile 2024 alle ore 11:00 e, occorrendo, in seconda per il 23 aprile 2024 alle ore 11:00. L'Assemblea degli Azionisti sarà chiamata a deliberare in merito:
- all'approvazione del Bilancio di esercizio della Società al 31 dicembre 2023 e alla destinazione dell'utile d'esercizio;
- all'approvazione della "seconda sezione" della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123- ter del D. Lgs. n. 58/1998;
- alla nomina del Consiglio di Amministrazione e del Presidente per il triennio 2024-2026, previa determinazione del numero dei suoi componenti e della durata della carica, e alla determinazione del compenso;
- alla nomina del Collegio Sindacale e del suo Presidente per il triennio 2024-2026 e alla determinazione del compenso;
- all'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca dell'autorizzazione conferita dall'Assemblea dei Soci del 21 aprile 2023.

In relazione a quest'ultimo punto, Il Consiglio di Amministrazione proporrà alla prossima Assemblea degli Azionisti l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, in linea con quanto deliberato dall'Assemblea dei Soci del 21 aprile 2023, al fine di cogliere eventuali opportunità di investimento e/o di operatività sulle azioni proprie.
Di seguito i principali elementi dell'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie:
• Motivazioni
L'acquisto e la vendita di azioni proprie costituisce uno strumento di flessibilità gestionale e strategica che permetterebbe alla Società (i) di effettuare eventuali interventi sul mercato a sostegno della liquidità del titolo e della regolarità dell'andamento delle negoziazioni e dei corsi, così da favorirne il regolare svolgimento al di fuori delle normali variazioni legate all'andamento del mercato nel rispetto delle disposizioni vigenti, (ii) di utilizzare le azioni in portafoglio quale corrispettivo nell'ambito di eventuali operazioni straordinarie o di acquisizione o (iii) di convertire eventuali strumenti di debito in azioni. La richiesta di autorizzazione comprende altresì la facoltà del Consiglio di Amministrazione di compiere ripetute e successive operazioni di acquisto e di vendita (o altri atti di disposizione) di azioni proprie su base rotativa (c.d. revolving), anche per frazioni del quantitativo massimo autorizzato, di modo che, in ogni tempo, il quantitativo di azioni di proprietà della Società non ecceda i limiti previsti dall'autorizzazione deliberata dall'Assemblea.
• Durata
L'autorizzazione per l'acquisto di azioni proprie è stabilita per la durata massima consentita dall'art. 2357, secondo comma, del Codice Civile e quindi per un periodo di 18 (diciotto) mesi a far data dall'approvazione della proposta da parte dell'Assemblea. La durata dell'autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie è richiesta senza limiti temporali, in ragione dell'assenza di vincoli normativi al riguardo ai sensi delle vigenti disposizioni e dell'opportunità di consentire al Consiglio di Amministrazione di avvalersi della massima flessibilità, anche in termini temporali, per l'eventuale disposizione delle stesse.
• Numero massimo di azioni acquistabili
L'autorizzazione consentirà l'acquisto, anche in più tranche, di azioni ordinarie di FNM, fino ad un numero massimo di azioni che – tenuto anche conto delle azioni ordinarie di volta in volta detenute, direttamente e indirettamente, in portafoglio – non sia complessivamente eccedente il 5% del capitale sociale, ovvero 21.745.128 azioni proprie.
• Modalità per l'effettuazione delle operazioni e indicazione del prezzo minimo e massimo

Gli acquisti verranno effettuati nel rispetto del principio di parità di trattamento degli azionisti previsto dall'art. 132 del TUF, secondo le modalità individuate dall'articolo 144-bis comma 1 del Regolamento Emittenti, e da ogni altra normativa vigente, nonché, ove applicabili, dalle prassi di mercato ammesse tempo per tempo vigenti. Per quanto concerne le operazioni di disposizione, il Consiglio di Amministrazione propone che l'autorizzazione consenta l'adozione della modalità che lo stesso riterrà più opportuna in relazione alla finalità da perseguire, ivi compresa la vendita fuori dal mercato regolamentato.
Il corrispettivo unitario per l'acquisto delle azioni sarà stabilito di volta in volta per ciascuna singola operazione, fermo restando che esso non potrà essere né superiore né inferiore del 20% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo FNM nella seduta di Borsa del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata ogni singola operazione di acquisto. Per quanto riguarda il corrispettivo per la disposizione delle azioni proprie acquistate, il Consiglio di Amministrazione propone che l'Assemblea determini solamente il corrispettivo minimo, conferendo al Consiglio stesso il potere di determinare, di volta in volta, ogni ulteriore condizione, modalità e termine dell'atto di disposizione. Tale corrispettivo minimo non potrà essere inferiore all'80% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo FNM nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di alienazione. Tale limite di corrispettivo non troverà applicazione in ipotesi di esecuzione di operazioni in relazione alle quali si renda opportuno procedere allo scambio o alla cessione di pacchetti azionari da realizzarsi anche mediante permuta o conferimento. Gli acquisti saranno effettuati - in conformità a quanto disposto dall'art. 2357, commi 1 e 3, del Codice Civile - nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio della Società approvato al momento di effettuazione di ciascuna operazione.
Alla data odierna FNM non detiene azioni proprie in portafoglio e nessuna società controllata da FNM detiene azioni della stessa.
Per ogni ulteriore informazione circa la proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie si rinvia alla Relazione illustrativa degli amministratori che sarà pubblicata nei termini e secondo le modalità previste dalla vigente normativa.
Si precisa che - in applicazione dell'art. 106 del D.L. n. 18 del 17 marzo 2020, convertito con modificazioni nella legge n. 27 del 24 aprile 2020 e sue successive modifiche ed integrazioni, prorogato fino al 30 aprile 2024 con la legge n. 18 del 23 febbraio 2024 (art. 3 comma 12-duodecies), la riunione si svolgerà con l'intervento in assemblea, per le persone ammesse, anche mediante mezzi di telecomunicazione e che il capitale sociale potrà comunque intervenire esclusivamente tramite il rappresentante designato ex art. 135 undecies D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 ("TUF") con le modalità di cui infra, restando escluso l'accesso ai locali assembleari da parte dei soci o delegati diversi dal predetto Rappresentante Designato.
***
16

Live audio webcast sui risultati al 31 dicembre 2023
Il live audio webcast con gli investitori istituzionali e gli analisti finanziari per commentare i risultati al 31 dicembre 2023 avrà luogo mercoledì 13 marzo 2024 alle ore 14:00 (ora di Milano). Per ulteriori dettagli visitare il sito internet della Società www.fnmgroup.it (Investor Relations, sezione Presentazioni). La presentazione dei risultati e la registrazione dell'audio webcast saranno disponibili sul sito internet della Società www.fnmgroup.it (Investor, sezione Presentazioni).
***
Tutti i documenti oggi approvati saranno messi a disposizione del pubblico, nei termini di legge, presso la sede sociale, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato EMARKET STORAGE all'indirizzo , nonché sul sito internet della Società all'indirizzo www.fnmgroup.it, (sezione Investor/Bilanci e relazioni).
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Eugenio Giavatto, CFO del Gruppo FNM, dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, 2° comma del TUF, che l'informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
***
Per ulteriori informazioni:
| Contatti Investor Relations | Contatti Media Relations |
|---|---|
| Valeria Minazzi | Simone Carriero |
| Tel. +39 02 8511 4302 | Tel. +39 02 8511 4758 |
| e-mail [email protected] | e-mail [email protected] |
Sito internet www.fnmgroup.it
***
FNM è il principale Gruppo integrato nella mobilità sostenibile in Lombardia. Rappresenta il primo polo in Italia che unisce la gestione delle infrastrutture ferroviarie alla mobilità su gomma e alla gestione delle infrastrutture autostradali con l'obiettivo di proporre un modello innovativo di governo della domanda e dell'offerta di mobilità improntato alla ottimizzazione dei flussi e alla sostenibilità ambientale ed economica.


È uno dei principali operatori italiani del settore. FNM S.p.A. è una società per azioni quotata in Borsa dal 1926. L'azionista di maggioranza è Regione Lombardia, che detiene il 57,57% del pacchetto azionario.
***
Si allegano i seguenti prospetti riferiti al Gruppo FNM segnalando che con riguardo ai dati riportati non è stata ancora completata l'attività di revisione legale:
-
- Conto Economico Consolidato al 31 dicembre 2023
-
- Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata al 31 dicembre 2023
-
- Composizione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 31 dicembre 2023
-
- Risultato delle società partecipate (valutate a Patrimonio Netto)
-
- Conto Economico di FNM S.p.A. al 31 dicembre 2023
-
- Situazione Patrimoniale Finanziaria di FNM S.p.A. al 31 dicembre 2023
-
- Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati


Allegato 1: Conto Economico Consolidato al 31 dicembre 2023
| Importi in milioni di Euro | 2023 | 2022 | Differenza | Differenza % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 579,6 | 567,2 | 12,4 | +2,2 % |
| Altri ricavi e proventi | 38,5 | 38,2 | 0,3 | +0,8 % |
| TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI | 618,1 | 605,4 | 12,7 | +2,1 % |
| Costi operativi | (242,7) | (250,2) | 7,5 | -3,0 % |
| Costi del personale | (164,0) | (162,1) | (1,9) | +1,2 % |
| MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO | 211,4 | 193,1 | 18,3 | +9,5 % |
| Proventi e Costi non ordinari | (0,8) | — | (0,8) | — % |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 210,6 | 193,1 | 17,5 | +9,1 % |
| Ammortamenti e svalutazioni | (105,9) | (92,0) | (13,9) | +15,1 % |
| RISULTATO OPERATIVO | 104,7 | 101,1 | 3,6 | +3,6 % |
| Proventi finanziari | 14,3 | 8,7 | 5,6 | +64,4 % |
| Oneri finanziari | (19,9) | (12,8) | (7,1) | +55,5 % |
| RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA | (5,6) | (4,1) | (1,5) | +36,6 % |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 99,1 | 97,0 | 2,1 | +2,2 % |
| Imposte sul reddito | (23,5) | (28,2) | 4,7 | -16,7 % |
| UTILE COMPLESSIVO RETTIFICATO | 75,6 | 68,8 | 6,8 | +9,9 % |
| Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto | 6,4 | 0,8 | 5,6 | n.d. |
| UTILE COMPLESSIVO | 82,0 | 69,6 | 12,4 | +17,8 % |
| UTILE ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA | 1,1 | 1,1 | — | — % |
| UTILE COMPLESSIVO DI GRUPPO | 80,9 | 68,5 | 12,4 | +18,1 % |


Allegato 2: Situazione Patrimoniale - Finanziaria Consolidata al 31 dicembre 2023
| Importi in milioni di Euro | 2023 | 2022 | Differenza |
|---|---|---|---|
| Rimanenze | 13,4 | 12,1 | 1,3 |
| Crediti commerciali | 171,0 | 153,0 | 18,0 |
| Altri crediti correnti | 95,9 | 85,8 | 10,1 |
| Attività finanziarie correnti | 3,3 | 8,9 | (5,6) |
| Crediti per investimenti finanziati | 49,2 | 47,6 | 1,6 |
| Attività contrattuali correnti | 10,2 | — | 10,2 |
| Debiti commerciali | (220,2) | (166,6) | (53,6) |
| Altri debiti correnti e fondi correnti | (152,1) | (147,4) | (4,7) |
| Capitale Circolante Netto Operativo | (29,3) | (6,6) | (22,7) |
| Altri crediti - Materiale Rotabile 2017 – 2032 | 41,2 | 64,0 | (22,8) |
| Crediti per investimenti finanziati - Materiale Rotabile 2017 – 2032 | 161,6 | 201,7 | (40,1) |
| Debiti commerciali - Materiale Rotabile 2017 – 2032 | (293,5) | (304,1) | 10,6 |
| Capitale Circolante Netto Investimenti finanziati | (90,7) | (38,4) | (52,3) |
| Capitale Circolante Netto Totale | (120,0) | (45,0) | (75,0) |
| Immobilizzazioni | 808,5 | 840,8 | (32,3) |
| Partecipazioni | 173,7 | 171,8 | 1,9 |
| Crediti non correnti e Attività contrattuali | 189,3 | 175,1 | 14,2 |
| Debiti non correnti | (36,7) | (31,1) | (5,6) |
| Fondi | (88,8) | (95,0) | 6,2 |
| Attività e passività destinate alla vendita | — | 14,9 | (14,9) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 926,0 | 1.031,5 | (105,5) |
| Mezzi propri | 376,2 | 306,9 | 69,3 |
| Posizione Finanziaria Netta Rettificata | 642,8 | 766,9 | (124,1) |
| Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (cassa) | (93,0) | (42,3) | (50,7) |
| Posizione finanziaria netta complessiva | 549,8 | 724,6 | (174,8) |
| TOTALE FONTI | 926,0 | 1.031,5 | (105,5) |


Allegato 3: Composizione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 31 dicembre 2023
| Importi in milioni di Euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Differenza |
|---|---|---|---|
| Liquidità | (302,3) | (194,6) | (107,7) |
| Indebitamento finanziario corrente | 178,0 | 140,6 | 37,4 |
| Posizione Finanziaria Corrente Netta (Debito / -Cassa) | (124,3) | (54,0) | (70,3) |
| Indebitamento finanziario non corrente | 767,1 | 820,9 | (53,8) |
| Posizione Finanziaria Netta Rettificata | 642,8 | 766,9 | (124,1) |
| Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (Cassa) | (93,0) | (42,3) | (50,7) |
| Posizione Finanziaria Netta | 549,8 | 724,6 | (174,8) |


Allegato 4: Risultato delle società partecipate (valutate a Patrimonio Netto)
| Importi in migliaia di Euro | 2023 | 2022 | Differenza |
|---|---|---|---|
| Trenord S.r.l. * | 8.335 | (3.553) | 11.888 |
| Autostrada Pedemontana Lombarda | (2.895) | (402) | (2.493) |
| Tangenziali Esterne di Milano S.p.A. | (2.127) | (1.383) | (744) |
| NORD ENERGIA S.p.A. in liquidazione | 563 | 1.705 | (1.142) |
| DB Cargo Italia S.r.l. | 1.360 | 2.774 | (1.414) |
| Omnibus Partecipazioni S.r.l. *** | 1.332 | 1.711 | (379) |
| NordCom S.p.A. | 580 | 231 | 349 |
| Busforfun.Com S.r.l. | (447) | (4) | (443) |
| SportIT | (343) | (262) | (81) |
| Risultato società valutate a Patrimonio Netto | 6.358 | 817 | 5.541 |
* include il risultato di TILO SA
**include il risultato di ASF Autolinee S.r.l.


Allegato 5: Conto Economico di FNM S.p.A. al 31 dicembre 2023
| Importi in milioni di Euro | 2023 | 2022 | Differenza | Differenza % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 81,5 | 79,3 | 2,2 | +2,8 % |
| Altri ricavi e proventi | 4,3 | 4,9 | (0,6) | -12,2 % |
| TOTALE RICAVI | 85,8 | 84,2 | 1,6 | +1,9 % |
| Costi esterni operativi | (21,9) | (20,2) | (1,7) | +8,4 % |
| Costi del personale | (18,6) | (16,7) | (1,9) | +11,4 % |
| EBITDA | 45,3 | 47,3 | (2,0) | -4,2 % |
| Ammortamenti e accantonamenti | (32,1) | (30,0) | (2,1) | +7,0 % |
| RISULTATO OPERATIVO | 13,2 | 17,3 | (4,1) | -23,7 % |
| Risultato gestione finanziaria | 2,5 | (7,4) | 9,9 | n.d. |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 15,7 | 9,9 | 5,8 | +58,6 % |
| Imposte sul reddito | (1,5) | (1,9) | 0,4 | -21,1 % |
| UTILE DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' | 14,2 | 8,0 | 6,2 | +77,5 % |


Allegato 6: Situazione Patrimoniale - Finanziaria di FNM S.p.A. al 31 dicembre 2023
| Importi in milioni di Euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Differenza |
|---|---|---|---|
| Crediti correnti | 68,0 | 54,6 | 13,4 |
| Debiti correnti | (45,5) | (54,0) | 8,5 |
| Capitale Circolante Netto | 22,5 | 0,6 | 21,9 |
| Immobilizzazioni | 398,8 | 411,5 | (12,7) |
| Partecipazioni | 693,2 | 710,0 | (16,8) |
| Crediti non correnti | 16,3 | 20,3 | (4,0) |
| Fondi e debiti non correnti | (7,3) | (7,5) | 0,2 |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 1.123,5 | 1.134,9 | (11,4) |
| Mezzi propri | 417,3 | 413,1 | 4,2 |
| Posizione finanziaria netta (Debito / -Cassa) | 706,2 | 721,8 | (15,6) |
| TOTALE FONTI | 1.123,5 | 1.134,9 | (11,4) |


Allegato 7: Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati
Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo. Tali schemi e indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. Per tali grandezze vengono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, nella comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 nonché degli orientamenti ESMA 2015/1415 in materia di indicatori alternativi di performance ("Non GAAP Measures") le descrizioni dei criteri adottati nella loro predisposizione e le apposite annotazioni di rinvio alle voci contenute nei prospetti obbligatori.
In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati, si segnalano:
EBITDA o margine operativo lordo: rappresenta il risultato netto dell'esercizio prima delle imposte sul reddito, degli altri proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni. Il Gruppo fornisce altresì indicazione dell'incidenza del MOL (o EBITDA) sulle vendite nette. Il calcolo del MOL (o EBITDA) effettuato dal Gruppo permette di comparare i risultati operativi con quelli di altre imprese, escludendo eventuali effetti derivanti da componenti finanziarie, fiscali e dagli ammortamenti, i quali possono variare da società a società per ragioni non correlate alla generale performance operativa.
EBITDA %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA sui ricavi totali.
EBITDA Rettificato o margine operativo lordo rettificato: è rappresentato dal margine operativo lordo come sopra identificato escludendo oneri e proventi di natura non ordinaria quali:
- (i) proventi ed oneri derivanti da operazioni di ristrutturazione, riorganizzazione e di business combination;
- (ii) proventi ed oneri non direttamente riferiti allo svolgimento ordinario del business chiaramente identificati;
- (iii) oltre ad eventuali proventi ed oneri derivanti da eventi ed operazioni significative non ordinari come definiti dalla comunicazione Consob DEM6064293 del 28/07/2006.
Con riferimento al margine operativo lordo rettificato del 2023 sono stati esclusi, rispetto al margine operativo lordo, gli oneri non ordinari derivanti da progetti di sviluppo pari a 0,8 milioni di Euro.
EBITDA Rettificato %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA Rettificato sui ricavi totali.

EBIT o risultato operativo: rappresenta il risultato netto dell'esercizio prima del risultato derivante da attività in dismissione/dismesse, delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari e del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto.
Capitale Circolante Netto: include le attività correnti (con l'esclusione delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle Attività finanziarie correnti incluse nella Posizione finanziaria netta), e le passività correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie correnti incluse nella posizione finanziaria netta).
Capitale Investito Netto: è pari alla somma algebrica di Capitale Fisso, che include le attività non correnti e le passività non correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie non correnti incluse nella posizione finanziaria netta) e del Capitale Circolante netto.
PFN (posizione finanziaria netta): include le disponibilità liquide e mezzi equivalenti e le passività finanziarie correnti.
PFN Rettificata: è rappresentata dalla posizione finanziaria netta come sopra identificata escludendo gli impatti della tempistica degli incassi dei contributi sugli investimenti finanziati per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario e dei relativi pagamenti effettuati nei confronti dei fornitori, contabilizzati secondo quanto richiesto dall'IFRIC 12.