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Fnm — Earnings Release 2022
Mar 15, 2023
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0123-3-2023 |
Data/Ora Ricezione 15 Marzo 2023 18:42:10 |
Euronext Milan | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | FNM | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 173517 | |
| Nome utilizzatore | : | FERNORDN05 - MINAZZI | |
| Tipologia | : | 1.1 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 15 Marzo 2023 18:42:10 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 15 Marzo 2023 18:42:12 | |
| Oggetto | : | Il CdA approva i risultati al 31 dicembre sulla Remunerazione. E' convocata l'Assemblea Ordinaria 2022 |
2022 e la seconda sezione della Relazione |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
COMUNICATO STAMPA
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 31 DICEMBRE 2022 E LA SECONDA SEZIONE DELLA RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE
E' CONVOCATA L'ASSEMBLEA ORDINARIA 2022
Ricavi 605,4 milioni di Euro; al 31 dicembre 2021 543,7 milioni di Euro pro-forma (+11,3%) e 514,0 milioni di Euro reported
EBITDA rettificato 193,1 milioni di Euro; al 31 dicembre 2021 165,3 milioni di Euro pro-forma (+16,8%) e 153,5 milioni di Euro reported
Utile Netto Rettificato 68,8 milioni di Euro; al 31 dicembre 2021 45,6 milioni di Euro pro-forma (+50,9%) e 37,4 milioni di Euro reported
***
PFN Rettificata pari a 766,9 milioni di Euro (755,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2021)
***
Dividendo proposto pari a Euro 0,023 per azione, pari a complessivi 10,0 milioni di Euro
***
Approvato il Bilancio di Sostenibilità - Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario
Milano, 15 marzo 2023– Il Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A. ("FNM" o la "Società"), riunitosi in data odierna sotto la presidenza del Dott. Andrea Angelo Gibelli, ha esaminato ed approvato il progetto di Bilancio d'esercizio di FNM ed il Bilancio Consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
Principali risultati economico-finanziari consolidati
Nel 2022 la domanda di mobilità, in particolare con riferimento al trasporto pubblico e al traffico autostradale, si è confermata in netta ripresa rispetto al 2021, con un traffico autostradale solo marginalmente inferiore ai livelli pre-pandemici e una domanda di TPL sia ferroviario sia su gomma crescente, ma ancora inferiore rispetto al 2019.
L'esercizio ha risentito tuttavia delle gravi incertezze legate al protrarsi del conflitto tra Russia e Ucraina scoppiato il 24 febbraio 2022 e alle sanzioni economiche imposte nei confronti della Russia dall'Unione Europea e dagli Stati Uniti, che hanno acuito il rincaro dei prezzi energetici e la dinamica dell'inflazione, che avevano iniziato a manifestarsi già negli ultimi mesi del 2021. Nonostante l'incremento dei prezzi energetici, che ha impattato particolarmente il segmento Mobilità passeggeri su gomma, e dei costi per le manutenzioni dell'infrastruttura autostradale il Gruppo ha complessivamente conseguito risultati in netto miglioramento rispetto all'esercizio 2021 ed in linea rispetto alle aspettative.
***
In questo contesto, i risultati economici del Gruppo FNM nel 2022, si confrontano con i risultati reported che tengono conto del consolidamento integrale di Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. ("MISE") dal 26 febbraio 2021, come di seguito illustrato:
| Importi in milioni di Euro | 2022 | 2021 | Differenza | Differenza % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 605,4 | 514,0 | 91,4 | 17,8% |
| EBITDA rettificato* | 193,1 | 153,5 | 39,6 | 25,8% |
| EBITDA | 193,1 | 153,9 | 39,2 | 25,5% |
| Risultato operativo | 101,1 | 75,9 | 25,2 | 33,2% |
| Risultato netto rettificato** | 68,8 | 37,4 | 31,4 | 84,0% |
| Risultato netto dell'esercizio di Gruppo | 68,5 | 40,8 | 27,7 | 67,9% |
* Prima di proventi e oneri straordinari
** Prima del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto
Al fine di meglio rappresentare l'andamento dell'esercizio, la Società ha optato per commentare le variazioni economiche sulla base del conto economico pro-forma per il 2021, che considera il consolidamento di MISE dal 1° gennaio 2021, anziché dal 26 febbraio 2021.
| Importi in milioni di Euro | 2022 | 2021 PRO-FORMA |
Differenza | Differenza % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 605,4 | 543,7 | 61,7 | 11,3% |
| EBITDA rettificato* | 193,1 | 165,3 | 27,8 | 16,8% |
| EBITDA | 193,1 | 165,7 | 27,4 | 16,5% |
| Risultato operativo | 101,1 | 86,0 | 15,1 | 17,6% |
| Risultato netto rettificato** | 68,8 | 45,6 | 23,2 | 50,9% |
| Risultato netto del periodo di Gruppo | 68,5 | 48,4 | 20,1 | 41,5% |
* Prima di proventi e oneri straordinari
** Prima del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto
Nel 2022 i ricavi complessivi si sono attestati a 605,4 milioni di Euro, in aumento di 61,7 milioni di Euro rispetto ai 543,71 milioni di Euro pro-forma nel 2021, così composti nei quattro segmenti:
| Importi in milioni di Euro | 2022 | 2021 PRO FO RMA |
Differenza | Diff. % |
|---|---|---|---|---|
| Ro.S.Co. & Services | 82,1 | 77,1 | 5,0 | 6,5% |
| Infrastruttura ferroviaria | 144,4 | 131,8 | 12,6 | 9,6% |
| Mobilità passeggeri su gomma | 133,5 | 124,0 | 9,5 | 7,7% |
| Autostrade | 280,7 | 242,6 | 38,1 | 15,7% |
| Elisioni intercompany | (35,3) | (31,8) | (3,5) | n s |
| Totale ricavi consolidati | 605,4 | 543,7 | 61,7 | 11,3% |
• nell'area di business RoSCo & Services, che comprende le attività di locazione di materiale rotabile alle società partecipate operanti nel settore del trasporto pubblico locale ferroviario e del trasporto merci, oltre che i servizi Corporate centralizzati, i ricavi hanno mostrato un incremento di 5,0 milioni di Euro (+6,5%). La variazione è da attribuire a maggiori ricavi per servizi informatici, affitti sui locali commerciali
ed al recupero di alcuni costi di sviluppo legati al progetto Fili da Trenord e Ferrovienord e al progetto H2iseO. I ricavi da noleggio materiale rotabile, pari a 52,5 milioni di Euro, sono lievemente incrementati rispetto allo stesso periodo del 2022 (+0,4 milioni di Euro) grazie ai maggiori ricavi sulle nuove flotte entrate a regime, a fronte della riduzione del corrispettivo a seguito del rinnovo del contratto di noleggio operativo con Trenord dei convogli TAF e CSA;
- nell'ambito dell'Infrastruttura ferroviaria (relativa alla gestione della circolazione, alla manutenzione e al potenziamento della rete) i ricavi hanno registrato un aumento di 12,6 milioni di Euro (+9,6%), essenzialmente grazie a maggiori recuperi per attività di progettazione e per costi inerenti agli interventi alla rete oltre che al materiale rotabile finanziato, in relazione allo stato di avanzamento delle commesse. La crescita dei ricavi è inoltre dovuta a maggiori ricavi da noleggio materiale rotabile (riferiti ai corrispettivi da gestione e manutenzione del materiale rotabile concesso in uso da Regione Lombardia a Trenord e gestito da Ferrovienord), che tengono conto dell'incremento della flotta di Regione Lombardia messa a disposizione di Trenord;
- il segmento Mobilità passeggeri su gomma ha registrato ricavi in aumento di 9,5 milioni di Euro (+7,7%). In particolare, i ricavi da servizi di trasporto sono cresciuti di 8,0 milioni di Euro (+14,1%) rispetto al 2021 grazie alla ripresa del trasporto passeggeri (58,5 milioni di passeggeri trasportati da FNM Autoservizi e ATV nel 2022, +22,1% rispetto al 2021 e -24,0% rispetto al 2019) e all'incremento delle corse sostitutive. Un ulteriore contributo ai ricavi deriva dai contratti e contributi pubblici (+1,6 milioni di Euro rispetto al 2021). Essi tengono conto da un lato, dei maggiori introiti da contratti di servizio ed altri contributi a copertura del rincaro delle materie prime (tra cui il contributo chilometrico riconosciuto dalla Regione Veneto, il contributo a copertura dell'incremento costi carburanti istituito per le aziende del TPL, e il credito d'imposta spettante alle imprese a forte consumo di gas naturale), parzialmente compensati dalle minori misure compensative al settore del TPL a seguito dell'emergenza pandemica che passano da 13,5 milioni di Euro a 8,2 milioni di Euro nel 2022. Nel 2022, infatti, si registrano contributi per servizi aggiuntivi pari a 4,2 milioni di Euro a fronte dei 6,3 milioni di Euro del 2021, mentre le compensazioni per i mancati ricavi da bigliettazione sono state pari a 4,0 milioni di Euro rispetto ai 7,2 milioni di Euro del 2021.
- con riferimento alle Autostrade, il 2022 chiude con ricavi in aumento di 38,1 milioni di Euro (+15,7%), prevalentemente grazie alla ripresa dei ricavi per pedaggi (+28,9 milioni di Euro) dovuta al maggior traffico rilevato nel periodo (pari a 2.976,1 milioni di veicoli-km, +12,3% rispetto allo stesso periodo del 2021, e -4,5% rispetto al 2019), che ha visto la componente dei veicoli leggeri registrare un significativo incremento (+15,5%), ed all'incremento tariffario del 2,62% introdotto a partire dal 1 gennaio 2022. Anche gli altri ricavi sono cresciuti (+9,2 milioni di Euro), sia per effetto di maggiori introiti per concessioni di aree di servizio, che hanno beneficiato della ripresa della mobilità, nonchè del rinnovo di alcuni contratti a condizioni economiche più favorevoli per MISE, sia grazie ai recuperi verso Autostrade per l'Italia per i lavori straordinari effettuati presso le stazioni di Agrate e Terrazzano.
I costi operativi sono aumentati di 32,8 milioni di Euro (+15,1%). L'incremento è stato determinato principalmente: dai costi di metano e gasolio, anche in relazione ai maggiori chilometri percorsi, dalle spese di progettazione, direzione lavori e coordinamento sicurezza affidati a terzi per la manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria e autostradale, al netto della movimentazione netta dei fondi, dalle utenze, dai costi legati all'andamento del traffico autostradale (oneri di esazione e di concessione), dagli accantonamenti
al fondo manutenzione ciclica per l'entrata in esercizio del nuovo materiale rotabile finanziato da Regione Lombardia e dagli oneri assicurativi.
I costi per il personale pari a 162,1 milioni di Euro rimangono sostanzialmente stabili rispetto al 2021, per l'effetto combinato dell'incremento dell'organico (+12 FTE), quasi completamente compensato dai minori accantonamenti per il fondo rinnovo CCNL e dal rimborso per i maggiori oneri previdenziali sostenuti dalle aziende del settore TPL a titolo di integrazione delle indennità di malattia per il periodo 2015-2018.
In ragione di quanto sopra descritto, il margine operativo lordo rettificato (che esclude gli elementi non ordinari), pari a 193,1 milioni di Euro, è aumentato di 27,8 milioni di Euro (+16,8%) rispetto al 2021. L'indicatore EBITDA rettificato %, pari a 31,9%, è in lieve aumento rispetto al 2021 (30,4%).
Il margine operativo lordo rettificato è così suddiviso nelle quattro aree di business:
| Importi in milioni di Euro | 2022 | 2021 PRO FO RMA |
Differenza | Diff. % |
|---|---|---|---|---|
| Ro.S.Co. & Services | 45,5 | 46,2 | (0,7) | -1,5% |
| Infrastruttura ferroviaria | 7,7 | 5,1 | 2,6 | 51,0% |
| Mobilità passeggeri su gomma | 11,9 | 12,7 | (0,8) | -6,3% |
| Autostrade | 128,0 | 101,3 | 26,7 | 26,4% |
| Totale EBITDA rettificato | 193,1 | 165,3 | 27,8 | 16,8% |
Gli elementi di reddito operativi non ordinari, pari a 0,4 milioni di Euro nel 2021, erano riconducibili al valore netto tra il rilascio di un fondo rischi, a seguito della parziale chiusura di un contenzioso, ed i costi legati all'acquisizione di MISE.
Gli ammortamenti e le svalutazioni, pari a 92,0 milioni di Euro aumentano di 12,3 milioni di Euro rispetto al 2021 principalmente per effetto della svalutazione dell'avviamento di ATV e del diritto d'uso di E-Vai per complessivi 5,6 milioni di Euro, e per maggiori ammortamenti relativi all'infrastruttura autostradale.
Il risultato operativo complessivo è incrementato dunque a 101,1 milioni di Euro, rispetto agli 86,0 milioni di Euro del 2021 (+15,1 milioni di Euro).
Il risultato complessivo della gestione finanziaria è in miglioramento e passa a -4,1 milioni di Euro da -21,3 milioni di Euro nel 2021 grazie principalmente ai minori oneri finanziari rilevati sul prestito obbligazionario, emesso a condizioni più vantaggiose rispetto al Bridge Loan contratto nel primo trimestre 2021. Si evidenzia inoltre un provento pari a 4,2 milioni di Euro relativo alla modifica del tasso di attualizzazione del fondo di rinnovo infrastruttura autostradale e del fondo manutenzione ciclica rotabile.
Il risultato consolidato prima delle imposte è positivo per 97,0 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 32,3 milioni di Euro del 2021.
Le imposte sul reddito, pari a 28,2 milioni di Euro, sono incrementate di 9,1 milioni di Euro, in relazione al maggior imponibile fiscale.
L'utile netto consolidato rettificato del Gruppo FNM al 31 dicembre 2022, ante risultato delle società collegate valutate ad equity, è pari a 68,8 milioni di Euro, in miglioramento rispetto ai 45,6 milioni di Euro registrati del 2021.
Il risultato delle società collegate e joint ventures (valutate ad equity) è positivo per 0,8 milioni di Euro, in riduzione rispetto ai 5,1 milioni di Euro del 2021, a causa della performance negativa di alcune partecipate, tra cui Trenord e Autostrada Pedemontana Lombarda (APL), come descritto più in dettaglio di seguito.
Nell'esercizio 2022, come nel periodo comparativo 2021, non si sono rilevati utili da operazioni discontinue.
Al 31 dicembre 2022 il Gruppo FNM evidenzia un utile netto consolidato complessivo, dopo il risultato delle società valutate ad equity e la quota di pertinenza di terzi, pari a 68,5 milioni di Euro, in aumento di 20,1 milioni di Euro rispetto al 2021 (48,4 milioni di Euro).
In merito a Trenord, si rileva che la performance economica nel 2022 risente, oltre che degli effetti dei mancati contributi a ristoro dei minori ricavi per gli effetti della pandemia anche dei danni non recuperati derivanti dall'interruzione avvenuta nei mesi estivi su parte del Passante ferroviario, con un valutazione stimata provvisoria in almeno 10 milioni di Euro. Di seguito è riportato maggiore dettaglio:
- i ricavi sono aumentati a 831,9 milioni di Euro da 760,2 milioni di Euro nel 2021, con una crescita di 71,8 milioni di Euro (+9,4%). La variazione è imputabile principalmente all'incremento dei ricavi da traffico ferroviario a 311,0 milioni di Euro (+117,9 milioni di Euro rispetto all'esercizio precedente), grazie alla ripresa della domanda di trasporto ferroviario (+29,8% rispetto al 2021, che si mantiene tuttavia inferiore del 29,6% rispetto allo stesso periodo del 2019) e, in parte, all'aggiornamento delle tariffe a partire dal 1 settembre 2022. Anche i ricavi da Contratto di Servizio sono cresciuti (+5,3 milioni di Euro), grazie all'aumento dei costi riconosciuti per il pedaggio legati soprattutto all'incremento del costo dell'energia, parzialmente compensati dai minori rimborsi per il noleggio del materiale rotabile e dall'aumento delle penali (di cui 5 milioni di Euro ascrivibili all'interruzione del Passante). Nel 2022 sono cresciuti anche i ricavi relativi al ramo a media-lunga percorrenza, al noleggio treni a SBB e per il service realizzati nei confronti di Trenitalia. I maggiori ricavi del periodo sono però stati parzialmente compensati dalle minori risorse integrative a ristoro dei mancati ricavi messe a disposizione dallo Stato agli Enti Committenti del servizio di Trasporto Pubblico Locale, che nel 2021 ammontavano a 98,3 milioni di Euro e nel 2022 sono stati pari a 38,3 milioni di Euro. Si rileva che al 31 dicembre 2022, i ristori registrati hanno coperto i mancati ricavi relativi al 2020 e una parte di quelli relativi al 2021. In mancanza di ulteriori stanziamenti straordinari da parte dello Stato Centrale, i residui mancati ricavi del 2021 (già quantificati in oltre 30 milioni di Euro) e del 2022 dovranno essere compensati sulla base dei meccanismi previsti dall'attuale Contratto di Servizio, con particolare riferimento a quanto espressamente previsto dall'art. 1370/2007 del regolamento europeo;
-
l'EBITDA di Trenord si è attestato a 159,8 milioni di Euro da 145,1 milioni di Euro registrati nel 2021. L'aumento di 14,0 milioni di Euro è riconducibile all'incremento dei ricavi, parzialmente compensato dalla crescita del costo del personale - in relazione all'aumento dell'organico (+215 FTE) -, dei canoni di pedaggio, delle spese per assicurazioni, utenze, delle provvigioni passive e dei servizi sostitutivi. I costi operativi tengono inoltre conto dei costi straordinari sostenuti per la riparazione dei danni al materiale rotabile riportati in seguito al guasto del Passante;
-
il risultato operativo passa a -15,2 milioni di Euro da -26,0 milioni di Euro nel 2021 e tiene conto di ammortamenti relativi al materiale rotabile in locazione e alla manutenzione ciclica sui materiali conferiti e noleggiati in leggera crescita;
- Trenord chiude il 2022 con un risultato netto pari a -9,5 milioni di Euro, in peggioramento rispetto al sostanziale pareggio registrato nel 2021, anche a causa dei maggiori interessi passivi maturati sui debiti finanziari accesi per i beni in leasing in applicazione al principio contabile IFRS16 e delle minori imposte anticipate iscritte.
La partecipata APL nel 2022 ha conseguito i risultati economici riportati di seguito:
- i ricavi incrementano a 47,2 milioni di Euro (+7,3 milioni di Euro rispetto al 2021) grazie alla crescita del traffico (+19,3%) a 300,5 milioni di veicoli-km, rispetto ai 251,9 milioni di veicoli-km nel 2021 (+4,6% rispetto ai livelli pre-pandemici). Nel periodo non sono stati concessi ad APL incrementi delle tariffe autostradali;
- l'EBITDA aumenta a 22,3 milioni di Euro (+4,8 milioni di Euro rispetto al 2021), anche tenuto conto del contenuto incremento dei costi operativi determinato dall'aumento del costo dell'energia e dei costi correlati all'andamento dei ricavi (es. canone di concessione);
- il risultato operativo cresce a 16,1 milioni di Euro da 11,4 milioni di Euro nel 2021, in presenza di ammortamenti stabili;
- il periodo chiude con un Risultato netto negativo pari a 5,9 milioni di Euro, rispetto ad una perdita di 2,0 milioni di Euro nel 2021, principalmente a causa dell'aumento degli oneri finanziari correlati agli oneri accessori sul Finanziamento Senior 1.
***
Al 31 dicembre 2022 la Posizione Finanziaria Netta Rettificata ("PFN Rettificata") è pari a 766,9 milioni di Euro (di cui 65,1 milioni di Euro relativi alla PFN di MISE) rispetto ai 755,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2021, in aumento di 11,3 milioni di Euro. Il rapporto PFN Rettificata/EBITDA è pertanto pari a 4,0x.
La Posizione Finanziaria Netta complessiva al 31 dicembre 2022, che include gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRIC 12 per gli investimenti relativi al rinnovo del materiale rotabile, è pari a 724,6 milioni di Euro, rispetto ai 697,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2021.
Si ricorda peraltro che alla data odierna il Gruppo dispone di un liquidity headroom pari a 123 milioni di Euro di linee uncommitted, che assicurano un adeguato margine di flessibilità finanziaria.
Il prospetto che segue evidenzia una generazione di cash flow operativo nel periodo pari a +140,8 milioni di Euro, che tiene conto della positiva gestione reddituale e della variazione negativa del capitale circolante netto operativo determinata principalmente dall'incremento dei crediti per rapporti di interconnessione intrattenuti con le altre società autostradali e dei crediti verso Enti pubblici per contributi in conto investimenti. La cash flow generation è invece negativa per 2,3 milioni di Euro, e risente degli investimenti pagati del periodo al netto dei contributi pubblici incassati e della variazioni dei relativi debiti verso fornitori complessivamente pari a 143,1 milioni di Euro . Gli investimenti effettuati con mezzi propri dal Gruppo FNM
dell'esercizio ammontano globalmente a 145,5 milioni di Euro (al lordo dei contributi pubblici per l'infrastruttura autostradale per 13,3 milioni di Euro) mentre gli investimenti relativi all'ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria finanziati da Regione Lombardia in coerenza con quanto disposto dal Contratto di Programma al lordo dei contributi pubblici di competenza (per 58,9 milioni di Euro) sono pari a 63,1 milioni di Euro. .
Infine, il Free cash flow del 2022, negativo per 25 milioni di Euro, è stato influenzato dalla somma liquidata ai soci di minoranza Parcam Srl e Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi per il recesso dal capitale di MISE (pari a 21,9 milioni di Euro, precedentemente registrato tra i debiti finanziari) e dalla razionalizzazione delle partecipazioni facenti capo a MISE stessa. Queste ultime, in particolare, hanno riguardato l'acquisizione della quota detenuta da Regione Lombardia in Tangenziali Esterne di Milano S.p.A. (TEM) per 8,4 milioni di Euro, incrementando la partecipazione di MISE in TEM al 22,55% dal 18,80%, a fronte della cessione, da parte di MISE e MISE Engineering delle partecipazioni azionarie detenute in Autostrade Lombarde S.p.A. e Società di Progetto Brebemi S.p.A. per un corrispettivo complessivo pari a 6,3 milioni di Euro e della cessione del ramo di azienda di MISE Engineering ad APL perfezionata il 16 dicembre 2022, per un importo pari a 1,3 milioni di Euro.
| Importi in milioni di Euro | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Ebitda | 193,1 | 153,9 |
| CCN | (25,5) | (38,0) |
| Imposte pagate | (18,1) | (14,8) |
| Oneri/Proventi finanziari pagati | (8,7) | (19,9) |
| Free cash flow from operations | 140,8 | 81,2 |
| Investimenti lordi pagati con fondi propri | (86,6) | (38,3) |
| Investimenti infrastruttura autostradale pagati con fondi propri | (58,9) | (53,5) |
| Variazione CCN investimenti fondi propri | 4,3 | (26,4) |
| Investimenti finanziati infrastruttura ferroviaria | (63,1) | (57,9) |
| Variazione CCN investimenti finanziati infrastruttura ferroviaria | (10,9) | 22,8 |
| Contributi pubblici incassati infrastruttura ferroviaria | 58,8 | 37,1 |
| Contributi pubblici incassati infrastruttura autostradale | 13,3 | 10,2 |
| Cash flow generation | (2,3) | (24,8) |
| Acquisto partecipazioni | (30,3) | (363,6) |
| Investimenti finanziari | - | (9,0) |
| Erogazione prestiti a partecipate | (1,0) | - |
| Dividendi incassati | 0,9 | 3,9 |
| Cessione Partecipazioni | 7,7 | - |
| Free cash flow | (25,0) | (393,5) |
| Dividendi erogati | - | - |
| Cash flow | (25,0) | (393,5) |
| PFN Rettificata (Debito/-Cassa) INIZIALE 01/01 | 755,6 | 43,8 |
| Cash flow generation | 25,0 | 393,5 |
| Effetto IFRS 16 | 3,6 | 3,2 |
| Altre variazioni nei debiti finanziari | (17,3) | (3,1) |
| Apporto MISE: debiti verso banche e passività finanziarie | - | 318,2 |
| Variazione complessiva PFN | 11,3 | 711,8 |
| PFN Rettificata (Debito/-Cassa) FINALE 31/12 | 766,9 | 755,6 |
Gli investimenti effettuati con mezzi propri dal Gruppo FNM al lordo dei contributi pubblici nel 2022 ammontano globalmente a 145,4 milioni di Euro contro i 99,1 milioni di Euro dell'esercizio precedente, e sono dettagliati come di seguito riportato:
- investimenti afferenti al segment Ro.S.Co. & Service, per 51,9 milioni di Euro, di cui in materiale rotabile concesso in leasing a Trenord e DB Cargo per 49,3 milioni di Euro (28,9 milioni di Euro nel 2021) che si riferiscono principalmente all'immissione in servizio di 4 convogli TILO e al revamping dei rotabili TAF;
- investimenti classificati nel segment Infrastruttura ferroviaria per 8,0 milioni di Euro (3,9 milioni di Euro nel 2021), afferenti il parcheggio della stazione di Affori e gli investimenti di espansione del Terminal di Sacconago;
- investimenti nel segment Mobilità passeggeri su gomma per 26,7 milioni di Euro (5,5 milioni di Euro nel 2021) principalmente attribuibili all'acquisto di 104 autobus, di cui 20 autobus elettrici riferiti a La Linea, che con Martini Bus è in fase di cessione;
- investimenti in beni reversibili realizzati sull'infrastruttura autostradale per 58,8 milioni di Euro (60,8 milioni di Euro nel 2021) principalmente relativi alla riqualifica della S.P. 46 Rho-Monza e alla manutenzione straordinaria al viadotto ponte Po.
Gli investimenti finanziati da Regione Lombardia al lordo dei contributi pubblici, e gestiti nel 2022 dal Gruppo FNM per conto di Regione Lombardia in coerenza con il Contratto di Programma ed il Contratto di Servizio includono:
- Investimenti relativi all'ammodernamento dell'Infrastruttura ferroviaria per 63,1 milioni di Euro (57,9 milioni di Euro nel 2021);
- Investimenti per il rinnovo del materiale rotabile 2017-2032 per 425,4 milioni di Euro (260,9 milioni di Euro nel 2021), che non concorrono alla determinazione della PFN Adjusted.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2022
Al fine di procedere alla razionalizzazione della propria operatività nell'ambito dei servizi di trasporto pubblico su autobus, in data 16 gennaio 2023 è stata perfezionata la cessione ("Primo Closing") di n. 893.332 azioni di La Linea S.p.A., corrispondenti al 28,27% del capitale sociale, da FNM ai soci Alilaguna S.p.A., Powerbus S.r.l. ed il Sig. Massimo Fiorese . Entro la data del 31 marzo 2023 ("Secondo Closing"), le parti si sono vincolate a perfezionare la cessione delle restanti n. 718.268 azioni, corrispondenti al 22,73% del capitale sociale. Il valore di cessione dell'intera partecipazione del 51% è pari a 5,4 milioni di Euro (valore allineato al valore delle attività e passività iscritte in bilancio, classificate secondo IFRS 5). Contestualmente al Secondo Closing, La Linea dovrà altresì procedere ad estinguere integralmente le posizioni debitorie della stessa verso FNM, derivanti dai due contratti di finanziamento in essere complessivamente pari a 7,3 milioni di Euro. L'eventuale mancata estinzione di questi contratti di finanziamento costituisce condizione risolutiva del Primo Closing e condizione sospensiva del Secondo Closing. A tal fine, il Consiglio di Amministrazione di
La Linea ha deliberato di procedere a presentare istanza per l'erogazione di un finanziamento bancario per complessivi 8,0 milioni di Euro.
Prevedibile evoluzione della gestione
Anche per il 2023 la Società mantiene le previsioni di un progressivo recupero della domanda di mobilità. Il traffico autostradale è atteso raggiungere livelli allineati rispetto al periodo pre-pandemico, con un traffico pesante superiore rispetto al 2019 e un traffico leggero in continuo recupero rispetto al 2022. La domanda di trasporto pubblico locale rimarrà invece ancora inferiore rispetto al 2019.
Le stime attuali per il Gruppo FNM nel 2023 tengono conto dell'incertezza legata all'andamento dell'inflazione così come del prezzo dei carburanti e dell'energia registrato nell'ultimo anno, che si riflettono in particolare sul segmento Mobilità passeggeri su gomma e sui costi per le manutenzioni dell'infrastruttura autostradale. Non sono incluse ipotesi di incremento dei pedaggi autostradali né contributi straordinari a copertura dei minori ricavi da traffico e/o a compensazione dei maggiori oneri associati all'incremento dei costi energetici.
Alla luce di tali riflessioni, nel 2023 per il Gruppo FNM si prevedono:
- ricavi in crescita nell'intervallo 1%-5% rispetto al 2022 (tale crescita sarebbe nell'intervallo 2%-7% se si considerasse il 2022 a parità di perimetro del 2023, ovvero se il 2022 escludesse i valori di La Linea e Martini, in fase di cessione, e il mancato contributo annuale per lo sviluppo del car sharing),
- EBITDA rettificato in aumento nell'intervallo 1%-5% rispetto al 2022 (tale crescita sarebbe nell'intervallo 2%-7% se si considerasse il 2022 a parità di perimetro del 2023, ovvero se il 2022 escludesse i valori di La Linea e Martini, in fase di cessione, e il mancato contributo annuale per lo sviluppo del car sharing)
- il rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi è atteso rimanere sostanzialmente in linea rispetto al 2022.
L'indebitamento finanziario netto a fine anno 2023 ("PFN Rettificata") è previsto posizionarsi nell'intervallo 700-750 milioni di Euro, con un rapporto PFN Rettificata/EBITDA che si colloca nell'intervallo 3,5x - 4,0x, in miglioramento rispetto al livello registrato a fine 2022. La previsione di indebitamento finanziario netto tiene conto di investimenti finanziati dal Gruppo FNM al lordo dei contributi pubblici in diminuzione del 10-20% rispetto al 2022.
Anche per Trenord - valutata secondo il metodo del patrimonio netto – la domanda di trasporto è attesa in costante ripresa rispetto al 2022, con un recupero progressivo dei volumi ai livelli pre-pandemici su un orizzonte di alcuni anni. La partecipata continua a monitorare costantemente tutti i principali KPI riguardanti l'andamento del servizio, dei passeggeri, degli incassi e del rapporto costo-ricavi.
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Bilancio di esercizio della capogruppo FNM S.p.A.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato il Bilancio di esercizio 2022 della Capogruppo FNM S.p.A..
I ricavi, derivanti dalle attività di noleggio di materiale rotabile e di prestazioni di servizi Corporate centralizzati alle società del Gruppo, si sono attestati a 84,2 milioni di Euro, con un incremento di 5,2 milioni di Euro rispetto ai 79,0 milioni di Euro registrati nel 2021. La variazione è da attribuire prevalentemente ai maggiori ricavi per servizi centralizzati erogati a favore delle società del Gruppo per 4,1 milioni di Euro e per noleggio di nuovi convogli a Trenord per 0,4 milioni di Euro.
L'EBITDA si riduce lievemente a 47,3 da 47,9 milioni di Euro nel 2021, a causa dell'incremento dei costi del personale (+1,6 milioni di Euro), principalmente in relazione alla diversa composizione del numero medio dei dipendenti e per maggiori importi erogati a fronte della risoluzione anticipata di rapporti di lavoro, e dei maggiori costi operativi esterni (+ 4,2 milioni di Euro). Questi ultimi risentono di maggiori prestazioni di servizi, compresi quelli informatici, maggiori spese di comunicazione istituzionale, costi assicurativi e crescenti costi per contributi associativi.
L'EBIT diminuisce a 17,3 milioni di Euro rispetto ai 18,8 milioni di Euro registrati nell'esercizio precedente e tiene conto di maggiori ammortamenti in relazione all'immissione in servizio dei nuovi rotabili TILO.
Il risultato della gestione finanziaria è negativo per 7,4 milioni di Euro, in miglioramento di 5,3 milioni di Euro rispetto ai -12,6 milioni di Euro del 2021. In particolare, gli interessi passivi su finanziamenti diminuiscono a 6,5 milioni di Euro da 16,3 milioni di Euro nel 2021, che comprendevano la quota di competenza degli oneri finanziari non ricorrenti (upfront fee, dell'extension fee e degli oneri accessori) relativi al finanziamento Bridge contratto per finanziare l'acquisizione di MISE, pari complessivamente a 8,6 milioni di Euro.
I dividendi incassati passano invece da 3,9 milioni di Euro del 2021 a 0,9 milioni di Euro del 2022.
Le imposte sul reddito, pari a 1,9 milioni di Euro, aumentano per effetto del maggior risultato ante imposte.
L'utile dell'esercizio ammonta a 8,0 milioni di Euro, in aumento rispetto al risultato di 5,4 milioni di Euro conseguito nell'esercizio 2021.
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Proposta di destinazione degli utili
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti il pagamento di un dividendo, relativo all'esercizio 2022, pari ad Euro 0,023 per azione, pari a complessivi 10,0 milioni di Euro, pagato a valere sull'utile di esercizio per 7,6 milioni di Euro e attingendo alla riserva utili portati a nuovo per 2,4 milioni di Euro. A seguito della delibera assembleare di approvazione del Bilancio 2022, prevista in prima convocazione per il 21 aprile 2023, il dividendo sarà messo in pagamento l'7 giugno 2023, con data stacco della cedola n. 14 il 5 giugno 2023 e record date il 6 giugno 2023.
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Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
Coerentemente a quanto previsto dal D. Lgs 254/2016, il Consiglio di Amministrazione di FNM ha esaminato e approvato in data odierna la il Bilancio di Sostenibilità - Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziaria (DNF) dell'esercizio 2022 redatto ai sensi del D. Lgs. n. 254/2016 e come documento distinto rispetto al Bilancio.
Nella DNF del Gruppo FNM rendiconta le proprie performance di sostenibilità in accordo ai "GRI Sustainability Reporting Standards" nel suo ultimo aggiornamento 2021; anche per il 2022 la DNF è stata strutturata
ispirandosi ai principi del Report Integrato.
La prima parte del documento illustra come la strategia, la governance, il sistema di gestione dei rischi e le performance dell'organizzazione consentono di creare valore nel breve, medio e lungo periodo nel contesto in cui essa opera. La seconda parte è focalizzata sulla presentazione dei capitali (Capitale Economico-Finanziario, Capitale Produttivo e Intellettuale, Capitale Umano, Capitale Naturale, Capitale Sociale e Relazionale), ovvero delle "risorse" materiali e immateriali che sono incrementate, ridotte o trasformate dall'attività e dagli output dell'organizzazione, e che determinano la creazione di valore. I capitali contribuiscono al percorso di raggiungimento di 10 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) previsti dall'Agenda 2030.
ULTERIORI DELIBERAZIONI
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Nella riunione odierna, il Consiglio di Amministrazione di FNM ha altresì esaminato ed approvato:
- la Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari ai sensi dell'art. 123-bis del TUF;
- la "seconda sezione" della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999;
- la Relazione illustrativa degli Amministratori sulle materie poste all'ordine del giorno dell'Assemblea degli Azionisti della Società convocata, in sede ordinaria, in prima convocazione per il giorno 21 aprile 2023 alle ore 11:00 e, occorrendo, in seconda per il 28 aprile 2022 alle ore 11:00. L'Assemblea degli Azionisti sarà chiamata a deliberare in merito:
- all'approvazione del Bilancio di esercizio della Società al 31 dicembre 2022 e alla destinazione dell'utile d'esercizio;
- all'approvazione della "seconda sezione" della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123- ter del D. Lgs. n. 58/1998;
- all'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca dell'autorizzazione conferita dall'Assemblea dei Soci del 26 aprile 2022.
In relazione a quest'ultimo punto, Il Consiglio di Amministrazione proporrà alla prossima Assemblea degli Azionisti l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, in linea con quanto deliberato dall'Assemblea dei Soci del 26 aprile 2022, al fine di cogliere eventuali opportunità di investimento e/o di operatività sulle azioni proprie.
Di seguito i principali elementi dell'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie:
• Motivazioni
L'acquisto e la vendita di azioni proprie costituisce uno strumento di flessibilità gestionale e strategica che permetterebbe alla Società (i) di effettuare eventuali interventi sul mercato a sostegno della liquidità del titolo e della regolarità dell'andamento delle negoziazioni e dei corsi, così da favorirne il regolare svolgimento al di fuori delle normali variazioni legate all'andamento del mercato nel rispetto delle disposizioni vigenti, (ii) di utilizzare le azioni in portafoglio quale corrispettivo nell'ambito di eventuali operazioni straordinarie o di
acquisizione o (iii) di convertire eventuali strumenti di debito in azioni. La richiesta di autorizzazione comprende altresì la facoltà del Consiglio di Amministrazione di compiere ripetute e successive operazioni di acquisto e di vendita (o altri atti di disposizione) di azioni proprie su base rotativa (c.d. revolving), anche per frazioni del quantitativo massimo autorizzato, di modo che, in ogni tempo, il quantitativo di azioni di proprietà della Società non ecceda i limiti previsti dall'autorizzazione deliberata dall'Assemblea.
• Durata
L'autorizzazione per l'acquisto di azioni proprie è stabilita per la durata massima consentita dall'art. 2357, secondo comma, del Codice Civile e quindi per un periodo di 18 (diciotto) mesi a far data dall'approvazione della proposta da parte dell'Assemblea. La durata dell'autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie è richiesta senza limiti temporali, in ragione dell'assenza di vincoli normativi al riguardo ai sensi delle vigenti disposizioni e dell'opportunità di consentire al Consiglio di Amministrazione di avvalersi della massima flessibilità, anche in termini temporali, per l'eventuale disposizione delle stesse.
• Numero massimo di azioni acquistabili
L'autorizzazione consentirà l'acquisto, anche in più tranche, di azioni ordinarie di FNM, fino ad un numero massimo di azioni che – tenuto anche conto delle azioni ordinarie di volta in volta detenute, direttamente e indirettamente, in portafoglio – non sia complessivamente eccedente il 5% del capitale sociale, ovvero 21.745.128 azioni proprie.
• Modalità per l'effettuazione delle operazioni e indicazione del prezzo minimo e massimo
Gli acquisti verranno effettuati nel rispetto del principio di parità di trattamento degli azionisti previsto dall'art. 132 del TUF, secondo le modalità individuate dall'articolo 144-bis comma 1 del Regolamento Emittenti, e da ogni altra normativa vigente, nonché, ove applicabili, dalle prassi di mercato ammesse tempo per tempo vigenti. Per quanto concerne le operazioni di disposizione, il Consiglio di Amministrazione propone che l'autorizzazione consenta l'adozione della modalità che lo stesso riterrà più opportuna in relazione alla finalità da perseguire, ivi compresa la vendita fuori dal mercato regolamentato.
Il corrispettivo unitario per l'acquisto delle azioni sarà stabilito di volta in volta per ciascuna singola operazione, fermo restando che esso non potrà essere né superiore né inferiore del 20% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo FNM nella seduta di Borsa del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata ogni singola operazione di acquisto. Per quanto riguarda il corrispettivo per la disposizione delle azioni proprie acquistate, il Consiglio di Amministrazione propone che l'Assemblea determini solamente il corrispettivo minimo, conferendo al Consiglio stesso il potere di determinare, di volta in volta, ogni ulteriore condizione, modalità e termine dell'atto di disposizione. Tale corrispettivo minimo non potrà essere inferiore all'80% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo FNM nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di alienazione. Tale limite di corrispettivo non troverà applicazione in ipotesi di esecuzione di operazioni in relazione alle quali si renda opportuno procedere allo scambio o alla cessione di pacchetti azionari da realizzarsi anche mediante permuta o conferimento. Gli acquisti saranno effettuati - in conformità a quanto disposto dall'art. 2357, commi 1 e 3, del Codice Civile - nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio della Società approvato al momento di effettuazione di ciascuna operazione.
Alla data odierna FNM non detiene azioni proprie in portafoglio e nessuna società controllata da FNM detiene azioni della stessa.
Per ogni ulteriore informazione circa la proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie si rinvia alla Relazione illustrativa degli amministratori che sarà pubblicata nei termini e secondo le modalità previste dalla vigente normativa.
Si precisa che - in applicazione dell'art. 106 del D.L. n. 18 del 17 marzo 2020, convertito con modificazioni nella legge n. 27 del 24 aprile 2020 e sue successive modifiche ed integrazioni, prorogato fino al 31 luglio 2023 con la legge n. 14 del 24 febbraio 2023 (art. 3 comma 10-undecies), che ha convertito, integrandolo, il D.L. 198/22 - la riunione si svolgerà con l'intervento in assemblea, per le persone ammesse, anche mediante mezzi di telecomunicazione e che il capitale sociale potrà comunque intervenire esclusivamente tramite il rappresentante designato ex art. 135-undecies D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 ("TUF") con le modalità di cui infra, restando escluso l'accesso ai locali assembleari da parte dei soci o delegati diversi dal predetto Rappresentante Designato, a cui potranno essere conferite anche deleghe o subdeleghe ai sensi dell'articolo 135-novies del TUF.
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Live audio webcast sui risultati al 31 dicembre 2022
Il live audio webcast con gli investitori istituzionali e gli analisti finanziari per commentare i risultati al 31 dicembre 2022 avrà luogo giovedì 16 marzo 2023 alle ore 14:30 (ora di Milano). Per ulteriori dettagli visitare il sito internet della Società www.fnmgroup.it (Investor Relations, sezione Presentazioni). La presentazione dei risultati e la registrazione dell'audio webcast saranno disponibili sul sito internet della Società www.fnmgroup.it (Investor, sezione Presentazioni).
Tutti i documenti oggi approvati saranno messi a disposizione del pubblico, nei termini di legge, presso la sede sociale, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato EMARKET STORAGE all'indirizzo , nonché sul sito internet della Società all'indirizzo www.fnmgroup.it, (sezione Investor/Bilanci e relazioni).
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Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Eugenio Giavatto, dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, 2° comma del TUF, che l'informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
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Per ulteriori informazioni:
Contatti Investor Relations Valeria Minazzi Tel. +39 02 8511 4302 e-mail [email protected] Contatti Media Relations Simone Carriero Tel. +39 02 8511 4758 e-mail [email protected]
Sito internet
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FNM è il principale Gruppo integrato nella mobilità sostenibile in Lombardia. Rappresenta il primo polo in Italia che unisce la gestione delle infrastrutture ferroviarie alla mobilità su gomma e alla gestione delle infrastrutture autostradali con l'obiettivo di proporre un modello innovativo di governo della domanda e dell'offerta di mobilità improntato alla ottimizzazione dei flussi e alla sostenibilità ambientale ed economica. È uno dei principali investitori non statali italiani del settore. FNM S.p.A. è una società per azioni quotata in Borsa dal 1926. L'azionista di maggioranza è Regione Lombardia, che detiene il 57,57% del pacchetto azionario.
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Si allegano i seguenti prospetti riferiti al Gruppo FNM segnalando che con riguardo ai dati riportati non è stata ancora completata l'attività di revisione legale:
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- Conto Economico Consolidato al 31 dicembre 2022
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- Conto Economico Consolidato pro forma al 31 dicembre 2022
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- Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata al 31 dicembre 2022
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- Composizione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 31 dicembre 2022
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- Risultato delle società partecipate (valutate a Patrimonio Netto)
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- Conto Economico di FNM S.p.A. al 31 dicembre 2022
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- Situazione Patrimoniale Finanziaria di FNM S.p.A. al 31 dicembre 2022
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- Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati
Allegato 1: Conto Economico Consolidato al 31 dicembre 2022
| Importi in milioni di Euro | 2022 | 2021 | Differenza | Differenza % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 567,2 | 483,3 | 83,9 | 17,4% |
| Altri ricavi e proventi | 38,2 | 30,7 | 7,5 | 24,4% |
| TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI | 605,4 | 514,0 | 91,4 | 17,8% |
| Costi operativi | (250,2) | (207,0) | (43,2) | 20,9% |
| Costi del personale | (162,1) | (153,5) | (8,6) | 5,6% |
| MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO | 193,1 | 153,5 | 39,6 | 25,8% |
| Proventi e Costi non ordinari | - | 0,4 | (0,4) | n.d. |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 193,1 | 153,9 | 39,2 | 25,5% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (92,0) | (78,0) | (14,0) | 17,9% |
| RISULTATO OPERATIVO | 101,1 | 75,9 | 25,2 | 33,2% |
| Proventi finanziari | 8,7 | 2,9 | 5,8 | n.d. |
| Oneri finanziari | (12,8) | (24,3) | 11,5 | -47,3% |
| RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA | (4,1) | (21,4) | 17,3 | -80,8% |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 97,0 | 54,5 | 42,5 | n.d. |
| Imposte sul reddito | (28,2) | (17,1) | (11,1) | n.d. |
| RISULTATO COMPLESSIVO RETTIFICATO | 68,8 | 37,4 | 31,4 | n.d. |
| Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto | 0,8 | 5,7 | (4,9) | n.d. |
| RISULTATO COMPLESSIVO | 69,6 | 43,1 | 26,5 | n.d. |
| RISULTATO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA | 1,1 | 2,3 | (1,2) | n.d. |
| RISULTATO COMPLESSIVO DI GRUPPO | 68,5 | 40,8 | 27,7 | n.d. |
Allegato 2: Conto Economico Consolidato pro forma al 31 dicembre 2022
| Importi in milioni di Euro | 2022 | 2021 PROFORMA |
Differenza | Differenza % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 567,2 | 511,7 | 55,5 | 10,8% |
| Altri ricavi e proventi | 38,2 | 32,0 | 6,2 | 19,4% |
| TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI | 605,4 | 543,7 | 61,7 | 11,3% |
| Costi operativi | (250,2) | (217,4) | (32,8) | 15,1% |
| Costi del personale | (162,1) | (161,0) | (1,1) | 0,7% |
| MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO | 193,1 | 165,3 | 27,8 | 16,8% |
| Proventi e Costi non ordinari | - | 0,4 | (0,4) | N.d. |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 193,1 | 165,7 | 27,4 | 16,5% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (92,0) | (79,7) | (12,3) | 15,4% |
| RISULTATO OPERATIVO | 101,1 | 86,0 | 15,1 | 17,6% |
| Proventi finanziari | 8,7 | 4,0 | 4,7 | 117,5% |
| Oneri finanziari | (12,8) | (25,3) | 12,5 | n.d. |
| RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA | (4,1) | (21,3) | 17,2 | n.d. |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 97,0 | 64,7 | 32,3 | 49,9% |
| Imposte sul reddito | (28,2) | (19,1) | (9,1) | n.d. |
| RISULTATO COMPLESSIVO RETTIFICATO | 68,8 | 45,6 | 23,2 | 50,9% |
| Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto | 0,8 | 5,1 | (4,3) | n.d. |
| RISULTATO COMPLESSIVO | 69,6 | 50,7 | 18,9 | 37,3% |
| RISULTATO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA | 1,1 | 2,3 | (1,2) | n.d. |
| RISULTATO COMPLESSIVO DI GRUPPO | 68,5 | 48,4 | 20,1 | 41,5% |
Allegato 3: Situazione Patrimoniale - Finanziaria Consolidata al 31 dicembre 2022
| Importi in milioni di Euro | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Differenza |
|---|---|---|---|
| Rimanenze | 12,1 | 9,5 | 2,6 |
| Crediti commerciali | 153,0 | 133,1 | 19,9 |
| Altri crediti correnti | 85,8 | 83,2 | 2,6 |
| Attività finanziarie correnti | 8,9 | 7,8 | 1,1 |
| Crediti per investimenti finanziati | 47,6 | 39,8 | 7,8 |
| Debiti commerciali | (166,6) | (168,3) | 1,7 |
| Altri debiti correnti e fondi correnti | (147,4) | (120,1) | (27,3) |
| Capitale Circolante Netto Operativo | (6,6) | (15,0) | 8,4 |
| Altri crediti - Materiale Rotabile 2017 – 2032 | 64,0 | 47,5 | 16,5 |
| Crediti per investimenti finanziati - Materiale Rotabile 2017 – 2032 | 201,7 | 98,3 | 103,4 |
| Debiti commerciali - Materiale Rotabile 2017 – 2032 | (304,1) | (204,0) | (100,1) |
| Capitale Circolante Netto Investimenti finanziati | (38,4) | (58,2) | 19,8 |
| Capitale Circolante Netto Totale | (45,0) | (73,2) | 28,2 |
| Immobilizzazioni | 840,8 | 748,4 | 92,4 |
| Partecipazioni | 171,8 | 158,7 | 13,1 |
| Crediti non correnti | 175,1 | 241,3 | (66,2) |
| Debiti non correnti | (31,1) | (25,9) | (5,2) |
| Fondi | (95,0) | (123,8) | 28,8 |
| Attività e passività destinate alla vendita | 14,9 | 0,0 | 14,9 |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 1.031,5 | 925,5 | 106,0 |
| Mezzi propri | 306,9 | 228,3 | 78,6 |
| Posizione Finanziaria Netta Rettificata | 766,9 | 755,6 | 11,3 |
| Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (cassa) | (42,3) | (58,4) | 16,1 |
| Posizione finanziaria netta complessiva | 724,6 | 697,2 | 27,4 |
| TOTALE FONTI | 1.031,5 | 925,5 | 106,0 |
Allegato 4: Composizione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 31 dicembre 2022
| Importi in milioni di Euro | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Differenza |
|---|---|---|---|
| Liquidità | (194,6) | (293,4) | 98,8 |
| Indebitamento finanziario corrente | 140,6 | 201,1 | (60,5) |
| Posizione Finanziaria Corrente Netta (Debito / -Cassa) | (54,0) | (92,3) | 38,3 |
| Indebitamento finanziario non corrente | 820,9 | 847,9 | (27,0) |
| Posizione Finanziaria Netta Rettificata | 766,9 | 755,6 | 11,3 |
| Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (Cassa) | (42,3) | (58,4) | 16,1 |
| Posizione Finanziaria Netta | 724,6 | 697,2 | 27,4 |
Allegato 5: Risultato delle società partecipate (valutate a Patrimonio Netto)
| Importi in migliaia di Euro | 2022 | 12 MESI 2021 PROFORMA |
Differenza |
|---|---|---|---|
| Trenord S.r.l. * | (3.553) | 57 | (3.610) |
| Autostrada Pedemontana Lombarda | (402) | 626 | (1.028) |
| Tangenziali Esterne di Milano S.p.A. | (1.383) | (1.866) | 483 |
| NORD ENERGIA S.p.A. ** | 1.705 | 2.068 | (363) |
| DB Cargo Italia S.r.l. | 2.774 | 2.356 | 418 |
| Omnibus Partecipazioni S.r.l. *** | 1.711 | 1.937 | (226) |
| NordCom S.p.A. | 231 | 453 | (222) |
| Busforfun.Com S.r.l. | (4) | (550) | 546 |
| SportIT | (262) | (9) | (253) |
| Risultato società valutate a Patrimonio Netto | 817 | 5.072 | (4.255) |
* include il risultato di TILO SA
** include il risultato di CMC MeSta SA
*** include il risultato di ASF Autolinee S.r.l.
Allegato 6: Conto Economico di FNM S.p.A. al 31 dicembre 2022
| Importi in milioni di Euro | 2022 | 2021 | Differenza | Differenza % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 79,3 | 74,6 | 4,7 | 6,3% |
| Altri ricavi e proventi | 4,9 | 4,4 | 0,5 | 11,4% |
| TOTALE RICAVI | 84,2 | 79,0 | 5,2 | 6,6% |
| Costi esterni operativi | (20,2) | (16,0) | (4,2) | 26,3% |
| Costi del personale | (16,7) | (15,1) | (1,6) | 10,6% |
| EBITDA | 47,3 | 47,9 | (0,6) | -1,3% |
| Ammortamenti e accantonamenti | (30,0) | (29,1) | (0,9) | 3,1% |
| RISULTATO OPERATIVO | 17,3 | 18,8 | (1,5) | -8,0% |
| Risultato gestione finanziaria | (7,4) | (12,6) | 5,2 | -41,3% |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 9,9 | 6,2 | 3,7 | 59,7% |
| Imposte sul reddito | (1,9) | (0,8) | (1,1) | 142,5% |
| UTILE DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' | 8,0 | 5,4 | 2,6 | 47,4% |
Allegato 7: Situazione Patrimoniale- Finanziaria di FNM S.p.A. al 31 dicembre 2022
| Importi in milioni di Euro | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Differenza |
|---|---|---|---|
| Crediti correnti | 54,6 | 40,8 | 13,8 |
| Debiti correnti | (54,0) | (53,6) | (0,4) |
| Capitale Circolante Netto | 0,6 | (12,8) | 13,4 |
| Immobilizzazioni | 411,5 | 389,0 | 22,5 |
| Partecipazioni | 710,0 | 710,6 | (0,6) |
| Crediti non correnti | 20,3 | 10,3 | 10,0 |
| Fondi e debiti non correnti | (7,5) | (7,8) | 0,3 |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 1.134,9 | 1.089,3 | 45,6 |
| Mezzi propri | 413,1 | 405,0 | 8,1 |
| Posizione finanziaria netta (Debito / -Cassa) | 721,8 | 684,3 | 37,5 |
| TOTALE FONTI | 1.134,9 | 1.089,3 | 45,6 |
Allegato 8: Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati
Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico‐finanziaria del Gruppo. Tali schemi e indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. Per tali grandezze vengono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, nella comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 nonché degli orientamenti ESMA 2015/1415 in materia di indicatori alternativi di performance ("Non GAAP Measures") le descrizioni dei criteri adottati nella loro predisposizione e le apposite annotazioni di rinvio alle voci contenute nei prospetti obbligatori.
In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati, si segnalano:
EBITDA o margine operativo lordo: rappresenta il risultato netto dell'esercizio prima delle imposte sul reddito, degli altri proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni. Il Gruppo fornisce altresì indicazione dell'incidenza del MOL (o EBITDA) sulle vendite nette. Il calcolo del MOL (o EBITDA) effettuato dal Gruppo permette di comparare i risultati operativi con quelli di altre imprese, escludendo eventuali effetti derivanti da componenti finanziarie, fiscali e dagli ammortamenti, i quali possono variare da società a società per ragioni non correlate alla generale performance operativa.
EBITDA %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA sui ricavi totali.
EBITDA Rettificato o margine operativo lordo rettificato: è rappresentato dal margine operativo lordo come sopra identificato escludendo oneri e proventi di natura non ordinaria quali:
- (i) proventi ed oneri derivanti da operazioni di ristrutturazione, riorganizzazione e di business combination;
- (ii) proventi ed oneri non direttamente riferiti allo svolgimento ordinario del business chiaramente identificati;
- (iii) oltre ad eventuali proventi ed oneri derivanti da eventi ed operazioni significative non ordinari come definiti dalla comunicazione Consob DEM6064293 del 28/07/2006.
Con riferimento al margine operativo lordo rettificato del 2021 sono stati esclusi rispetto al margine operativo lordo le seguenti componenti:
- a) rilascio di un fondo rischi a seguito della parziale chiusura del contenzioso con Agenzia delle Dogane per 2,2 milioni di Euro;
- b) oneri non ordinari derivanti da progetti di sviluppo pari a 1,8 milioni di Euro.
EBITDA Rettificato %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA Rettificato sui ricavi totali.
EBIT o risultato operativo: rappresenta il risultato netto dell'esercizio prima del risultato derivante da attività in dismissione/dismesse, delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari e del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto.
Capitale Circolante Netto: include le attività correnti (con l'esclusione delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle Attività finanziarie correnti incluse nella Posizione finanziaria netta), e le passività correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie correnti incluse nella posizione finanziaria netta).
Capitale Investito Netto: è pari alla somma algebrica di Capitale Fisso, che include le attività non correnti e le passività non correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie non correnti incluse nella posizione finanziaria netta) e del Capitale Circolante netto.
PFN (posizione finanziaria netta): include le disponibilità liquide e mezzi equivalenti e le passività finanziarie correnti.
PFN Rettificata: è rappresentata dalla posizione finanziaria netta come sopra identificata escludendo gli impatti della tempistica degli incassi dei contributi sugli investimenti finanziati per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario e dei relativi pagamenti effettuati nei confronti dei fornitori, contabilizzati secondo quanto richiesto dall'IFRIC 12.