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Fnm Earnings Release 2023

Aug 2, 2023

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Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0123-19-2023
Data/Ora Inizio
Diffusione
02 Agosto 2023
18:20:43
Euronext Milan
Societa' : FNM
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 179974
Nome utilizzatore : FERNORDN03 - MINAZZI
Tipologia : 1.2
Data/Ora Ricezione : 02 Agosto 2023 18:20:39
Data/Ora Inizio
Diffusione
: 02 Agosto 2023 18:20:43
Oggetto : risultati al 30 giugno 2023 Il Consiglio di Amministrazione approva i
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2023

  • Ricavi 301,6 milioni di Euro; al 30 giugno 2022 294,0 milioni di Euro (+2,6%; +5,8% su basi omogenee)
  • EBITDA rettificato 100,0 milioni di Euro; al 30 giugno 2022 93,4 milioni di Euro (+7,1%, +10,2% su basi omogenee)
  • Utile Netto Rettificato 33,8 milioni di Euro; al 30 giugno 2022 29,8 milioni di Euro (+13,4%)
  • PFN Rettificata pari a 761,7 milioni di Euro; 766,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2022
  • Guidance per il 2023 confermata

Milano, 2 agosto 2023 – Il Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A. ("FNM" o la "Società"), riunitosi in data odierna sotto la presidenza del Dott. Andrea Angelo Gibelli, ha esaminato ed approvato il Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo FNM al 30 giugno 2023.

Principali risultati economico-finanziari consolidati

Nei primi sei mesi del 2023 la domanda di mobilità ha confermato il trend di recupero già evidente nel 2022 e nel primo trimestre 2023, con un traffico autostradale ormai allineato ai livelli pre-pandemici e una domanda di TPL sia ferroviario sia su gomma crescente, ma ancora inferiore rispetto al 2019.

Il Gruppo FNM ha registrato risultati in miglioramento rispetto al primo semestre dell'anno precedente, pienamente allineati alle aspettative, nonostante il permanere delle incertezze legate all'inflazione e alla dinamica dei prezzi energetici, e malgrado il cambio di perimetro determinato dalla cessione della partecipazione in La Linea S.p.A. ("La Linea") e della partecipazione indirettamente detenuta in Martini Bus S.r.l. ("Martini Bus") a decorrere dal 16 gennaio 2023, oltre che il venir meno del contributo annuale per il car sharing.

La tabella che segue illustra i principali indicatori della performance consolidata nel periodo:

Importi in milioni di Euro I SEM. 2023 I SEM. 2022 Variazione Variazione %
Ricavi 301,6 294,0 7,6 2,6%
EBITDA Rettificato 100,0 93,4 6,6 7,1%
EBITDA 100,0 93,4 6,6 7,1%
Risultato Operativo 48,5 46,0 2,5 5,4%
Risultato Netto Rettificato 33,8 29,8 4,0 13,4%
Risultato Netto del periodo di Gruppo 33,4 21,4 12,0 56,1%

Nel primo semestre 2023 i ricavi complessivi si sono attestati a 301,6 milioni di Euro, in aumento di 7,6 milioni di Euro (+2,6%) così composti nei quattro segmenti:

Importi in milioni di Euro I SEM. 2023 I SEM. 2022 Variazione Variazione %
Ro.S.Co. & Services 42,2 38,6 3,6 9,3%
Infrastruttura ferroviaria 76,1 71,5 4,6 6,4%
Mobilità passeggeri su gomma 52,2 68,7 (16,5) -24,0%
Autostrade 144,7 133,6 11,1 8,3%
Elisioni intercompany (13,6) (18,4) 4,8 -26,1%
Totale ricavi consolidati 301,6 294,0 7,6 2,6%

Escludendo dal totale ricavi e altri proventi i valori di La Linea e Martini Bus e la quota parte del contributo annuale per lo sviluppo del car sharing per il primo semestre 2022 e per i primi 15 giorni del 2023 di La Linea e Martini Bus, i ricavi sarebbero pari a 301,1 milioni di Euro per i primi sei mesi del 2023 e 284,5 milioni di Euro per lo stesso periodo del 2022, con un incremento del 5,8%.

  • con riferimento a RoSCo & Services, che comprende le attività di locazione di materiale rotabile alle società partecipate operanti nel settore del trasporto pubblico locale ferroviario e del trasporto merci, oltre che i servizi Corporate centralizzati, i ricavi hanno mostrato un incremento di 3,6 milioni di Euro (+9,3%). La variazione è da attribuire a maggiori ricavi sulle flotte TILO entrate a regime nel corso del 2022 e TAF (+1,7 milioni di Euro) e ai maggiori ricavi per servizi amministrativi ed informatici, principalmente erogati a MISE nell'ambito del contratto di service, oltre che dai maggiori rimborsi assicurativi;
  • nell'ambito dell'Infrastruttura ferroviaria (relativa alla gestione della circolazione, alla manutenzione e al potenziamento della rete) i ricavi hanno registrato un aumento di 4,6 milioni di Euro (+6,4%), essenzialmente per i ricavi di accesso alla rete, in ragione dell'aumento della produzione km del Ramo Milano e dell'adeguamento delle tariffe di pedaggio, nonché da maggiori recuperi per attività di progettazione e per costi relativi agli interventi alla rete, come previsto dal Contratto di Programma, parzialmente compensati dalla diminuzione dei ricavi per servizi di costruzione relativi alle commesse del materiale rotabile finanziato e dei corrispettivi da Contratto di Servizio. Contribuiscono alla crescita dei ricavi anche maggiori corrispettivi da noleggio materiale rotabile (riferiti alla gestione e manutenzione del materiale rotabile concesso in uso da Regione Lombardia a Trenord e gestito da Ferrovienord, +3,0 milioni di Euro), che tengono conto dell'incremento della flotta di Regione Lombardia messa a disposizione di Trenord;
  • il segmento Mobilità passeggeri su gomma ha registrato ricavi in diminuzione di 16,5 milioni di Euro (- 24,0%), da ricondurre sostanzialmente al deconsolidamento di La Linea e della sua controllata Martini Bus a far data dal 16 gennaio 2023 e al venir meno del contributo pubblico al car sharing. I valori relativi al segmento resi omogenei evidenzierebbero ricavi in lieve calo dell'1,9% a 51,5 milioni di Euro nel primo semestre 2023 da 52,5 milioni di Euro nello stesso periodo dell'anno precedente. Nel dettaglio, i ricavi da servizi di trasporto sono diminuiti a 23,9 milioni di Euro rispetto ai 32,6 milioni di Euro nel primo semestre del 2022 a causa delle variazioni precedentemente menzionate. A condizioni omogenee, i ricavi da servizi di trasporto sarebbero cresciuti a 23,4 milioni di Euro dai 18,0 milioni di Euro nel periodo comparativo grazie alla ripresa del trasporto passeggeri (34,8 milioni di passeggeri trasportati da FNM Autoservizi e ATV nel primo semestre 2023, +23,8% e -11,9% verso rispettivamente il primo semestre 2022 e 2019) e all'incremento delle corse sostitutive. I ricavi da contratti e contributi pubblicisono invece diminuiti a 25,1 milioni di Euro da 31,8 milioni di Euro del primo semestre 2022. La variazione di 6,4 milioni di Euro a condizioni omogenee è determinata principalmente dal venir meno dei contributi per servizi aggiuntivi

(pari a 4,4 milioni di Euro nel primo semestre 2022 e assenti nel periodo di rendicontazione) e delle compensazioni per i mancati ricavi da bigliettazione relativi al periodo della pandemia, pari a 2,7 milioni di Euro nei primi sei mesi del 2022. Il cambio di perimetro ha invece determinato una variazione di 0,3 milioni di Euro;

• nel segmento Autostrade, il primo semestre 2023 chiude con ricavi in aumento di 11,1 milioni di Euro (+8,3%), prevalentemente grazie alla ripresa dei ricavi per pedaggi (+9,1 milioni di Euro) dovuta al maggior traffico rilevato nel periodo (pari a 1.533,6 milioni di veicoli-km, +7,7% rispetto allo stesso periodo del 2022, e +0,5% rispetto al primo semestre 2019) principalmente in ragione della crescita della componente dei veicoli leggeri (+10,0%). I ricavi per pedaggi hanno altresì beneficiato della variazione della percorrenza convenzionale intervenuta dal 1° marzo 2023, in seguito all'apertura al traffico della riqualificata S.P. 46 Rho-Monza. Anche gli altri ricavi sono cresciuti (+2,0 milioni di Euro) per effetto di maggiori introiti per concessioni di aree di servizio, grazie alla ripresa della mobilità ed al rinnovo di alcuni contratti a condizioni economiche più favorevoli per MISE.

I costi operativi sono pari a 119,2 milioni di Euro, sostanzialmente allineati rispetto ai primi sei mesi del 2022. Nel dettaglio, nel periodo si registra l'incremento degli accantonamenti al fondo manutenzione ciclica per l'entrata in esercizio del nuovo materiale rotabile finanziato da Regione Lombardia, dei costi per la manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, dei costi legati all'andamento del traffico autostradale (oneri di esazione e di concessione) e delle spese per prestazioni di terzi (principalmente smaltimento rifiuti e spese di pulizia). Il citato aumento è stato compensato dai minori costi di manutenzione dell'infrastruttura autostradale, anche per effetto dell'utilizzo dei fondi, e dal decremento dei costi di subaffidamento di autoservizi a terzi.

I costi per il personale pari a 82,4 milioni di Euro rimangono sostanzialmente stabili rispetto al primo semestre 2022 (81,3 milioni di Euro), per l'effetto combinato dei maggiori costi, parzialmente compensato dall'uscita dal perimetro di consolidamento di La Linea e Martini Bus.

In ragione di quanto sopra descritto, il margine operativo lordo rettificato (che in assenza di elementi di reddito operativo non ordinari in entrambi i semestri coincide con il margine operativo lordo), pari a 100,0 milioni di Euro, è aumentato di 6,6 milioni di Euro (+7,1%) rispetto ai primi sei mesi del 2022 ed è così suddiviso nei quattro segmenti:

Importi in milioni di Euro I SEM. 2023 I SEM. 2022 Differenza Differenza %
Ro.S.Co. & Services 22,1 20,8 1,3 6,3%
Infrastruttura ferroviaria 4,8 8,7 (3,9) -44,8%
Mobilità passeggeri su gomma 3,1 5,0 (1,9) -38,0%
Autostrade 70,0 58,9 11,1 18,8%
Totale EBITDA Rettificato 100,0 93,4 6,6 7,1%

Escludendo i valori di La Linea e Martini Bus e la quota parte del contributo annuale per lo sviluppo del car sharing per il primo semestre 2022 e per i primi 15 giorni del 2023 di La Linea e Martini Bus, l'EBITDA rettificato sarebbe pari a 99,7 milioni di Euro nel primo semestre 2023 e a 90,5 milioni di Euro nello stesso periodo del 2022, registrando un incremento del 10,2%.

L'indicatore EBITDA rettificato %, pari a 33,2%, è sostanzialmente in miglioramento rispetto al periodo

comparativo (31,8%).

Gli ammortamenti e le svalutazioni, pari a 51,5 milioni di Euro, aumentano di 4,1 milioni di Euro principalmente per effetto dell'ammortamento relativo all'infrastruttura autostradale a seguito della messa in esercizio della tratta Rho-Monza.

Il risultato operativo è aumentato dunque di 2,5 milioni di Euro a 48,5 milioni di Euro.

Il risultato complessivo della gestione finanziaria nel primo semestre 2023 risulta pari a -5,9 milioni di Euro rispetto ai -2,7 milioni di Euro dei primi sei mesi del 2022, a causa dei maggiori oneri finanziari per l'incremento dei tassi di interesse e del tasso di attualizzazione del fondo di rinnovo infrastruttura autostradale e del fondo manutenzione ciclica materiale rotabile.

Il risultato consolidato prima delle imposte è positivo per 42,6 milioni di Euro, in diminuzione rispetto ai 43,3 milioni di Euro del periodo comparativo del 2022.

Le imposte sul reddito, pari a 8,8 milioni di Euro, diminuiscono di 4,7 milioni di Euro, in relazione al beneficio, pari a 1,7 milioni di Euro, derivante dal diverso trattamento fiscale di alcune poste a seguito della ricezione della risposta ad un interpello presentato da MISE, dal rimborso del cuneo fiscale non dedotto nel 2008, pari a 0,7 milioni di Euro, e al minor imponibile fiscale di Gruppo.

L'utile netto consolidato rettificato del Gruppo FNM al 30 giugno 2023, ante risultato delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, è pari a 33,8 milioni di Euro, in miglioramento rispetto ai 29,8 milioni di Euro registrati nel primo semestre 2022.

Il risultato delle società collegate e joint ventures (valutate con il metodo del patrimonio netto) è negativo per 0,5 milioni di Euro, in netto miglioramento rispetto alla perdita di 9,7 milioni di Euro registrata nei primi sei mesi del 2022, e risente della performance negativa di alcune partecipate, come descritto più in dettaglio di seguito.

Nel periodo chiuso al 30 giugno 2023, come nel periodo comparativo 2022, non si sono rilevati utili da operazioni discontinue.

Nel primo semestre 2023 il Gruppo FNM evidenzia un utile netto consolidato complessivo, dopo il risultato delle società valutate con il metodo del patrimonio netto e la quota attribuibile agli azionisti di minoranza, pari a 33,4 milioni di Euro, in aumento di 12,0 milioni di Euro rispetto ai 21,4 milioni di Euro registrati nel periodo comparativo.

In merito alla performance economica nel primo semestre 2023 delle principali società partecipate (a controllo congiunto e collegate), per Trenord si rileva quanto segue:

• i ricavi sono aumentati a 437,1 milioni di Euro da 387,9 milioni di Euro nel primo semestre 2022, con una crescita di 49,2 milioni di Euro (+12,7%). La variazione è imputabile principalmente all'incremento dei ricavi da bigliettazione a 188,7 milioni di Euro (+46,4 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2022) grazie all'effetto combinato di volumi e prezzi. Da un lato, infatti, contribuisce la ripresa della domanda di trasporto ferroviario (+25,0% rispetto al primo semestre 2022, ma ancora inferiore del 15,5% rispetto al primo semestre 2019). Dall'altra parte i ricavi beneficiano della variazione del mix di prodotti acquistati a favore di quelli a tariffa unitaria maggiore nonché dell'aggiornamento delle tariffe

a partire dal 1 settembre 2022 per i titoli di viaggio ordinari e dal 9 gennaio 2023 per il sistema tariffario integrato del Bacino di Mobilità Milano e Monza Brianza (STIBM). I ricavi da Contratto di Servizio sono invece diminuiti (-4,9 milioni di Euro) a causa della riduzione dei costi passanti legati soprattutto all'energia di trazione. Gli altri ricavi sono pari a 29,6 milioni di Euro (+7,7 milioni rispetto al primo semestre 2022) anche grazie al cosiddetto "bonus energia elettrica" per 4,5 milioni di Euro. Non si registrano nel primo semestre 2023, così come avvenuto nel 2022, ristori per mancati ricavi legati al periodo pandemico;

  • l'EBITDA di Trenord si è attestato a 90,2 milioni di Euro, in miglioramento dai 51,1 milioni di Euro registrati nel primo semestre 2022. L'aumento di 39,1 milioni di Euro è riconducibile all'incremento dei ricavi e alla sopracitata contrazione dei costi per energia di trazione, parzialmente compensati dalla crescita del costo del personale in relazione all'aumento dell'organico (+141 FTE), dei canoni di locazione, dei maggiori costi di accesso rete, dei servizi sostitutivi e delle assicurazioni;
  • il risultato operativo si attesta pertanto su un valore positivo di 4,6 milioni di Euro, in miglioramento rispetto al valore negativo del primo semestre 2022 (-30,4 milioni di Euro), in presenza di ammortamenti e svalutazioni in aumento di 4 milioni di Euro, principalmente a causa della movimentazione del fondo svalutazione a fronte di crediti;
  • Trenord chiude il primo semestre 2023 con un risultato netto in sostanziale pareggio (+0,3 milioni di Euro), in netto miglioramenti rispetto alla perdita di 28,6 milioni di Euro nel primo semestre 2022, per effetto principalmente del miglioramento della gestione operativa, parzialmente compensato da oneri finanziari più elevati e da un maggiore impatto fiscale.

Quanto ai Contratti di Servizio in essere tra Trenord e Regione Lombardia scaduti in data 31 luglio 2023, con DGR n. 491 del 22 giugno 2023 Regione Lombardia ha approvato un progetto di legge da sottoporre al Consiglio Regionale contenente un'ulteriore proroga degli attuali Contratti di Servizio sino alla data di sottoscrizione del nuovo Contratto di Servizio e, comunque, non oltre il 30 novembre 2023. La proroga è stabilita al fine di permettere l'espletamento delle attività necessarie al completamento dell'iter amministrativo relativo alla definizione finale del Piano Economico Finanziario e del Piano Raggiungimento Obiettivi regolatori, attualmente in fase di valutazione da parte dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti, in coerenza con la Delibera della Giunta Regionale n. XII/300 del 15 maggio 2023 "Determinazioni sul Piano Economico Finanziario (PEF) e sul Piano Raggiungimento Obiettivi regolatori (PRO) relativi all'affidamento del servizio ferroviario regionale per gli anni 2023-2033".

La partecipata APL nel primo semestre 2023 ha conseguito i risultati economici – redatti in conformità alla normativa del Codice civile e dei principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) – riportati di seguito:

  • i ricavi si attestano a 24,8 milioni di Euro (+1,3 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2022) grazie alla crescita del traffico a 157,6 milioni di veicoli-km (+6,1% rispetto al primo semestre 2022 e +13,3% rispetto ai livelli pre-pandemici). Nel periodo non sono stati concessi ad APL incrementi delle tariffe autostradali in quanto collegati alla conclusione dell'iter di approvazione del nuovo Piano Economico Finanziario al momento in corso;
  • l'EBITDA è pari a 11,4 milioni di Euro, con un leggero decremento (-0,3 milioni di Euro) rispetto al primo

semestre 2022 a causa principalmente dell'aumento dei costi del personale;

  • il risultato operativo cresce a 8,7 milioni di Euro (+0,2 milioni di Euro), a fronte di ammortamenti ed altri accantonamenti complessivamente in calo rispetto al primo semestre 2022;
  • il risultato netto è negativo per 5,4 milioni di Euro, in peggioramento rispetto al risultato registrato nel primo semestre 2022 (la perdita era stata pari a 1,5 milioni di Euro) a seguito principalmente dell'aumento degli oneri finanziari (+4,1 milioni di Euro) derivanti dai maggiori tassi di interesse sul Prestito Ponte Bis e sul Prestito Soci a tasso variabile, oltre che dall'applicazione del costo ammortizzato agli oneri accessori al Finanziamento Senior 1 che non saranno capitalizzabili sul valore dell'opera sin tanto che non saranno avviati i lavori.

Al 30 giugno 2023 la Posizione Finanziaria Netta Rettificata ("PFN Rettificata") del Gruppo è pari a 761,7 milioni di Euro (di cui 67,5 milioni di Euro relativi alla PFN di MISE) rispetto ai 766,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2022, in diminuzione di 5,2 milioni di Euro.

***

La Posizione Finanziaria Netta complessiva al 30 giugno 2023, che include gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRIC 12 per gli investimenti relativi al rinnovo del materiale rotabile, è pari a 712,3 milioni di Euro, rispetto ai 724,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2022.

Si ricorda peraltro che alla data odierna il Gruppo dispone di un liquidity headroom pari a 100 milioni di Euro di linee uncommitted, che assicurano un adeguato margine di flessibilità finanziaria.

Il prospetto che segue evidenzia una generazione di cash flow operativo nel periodo pari a 68,0 milioni di Euro, che tiene conto della positiva gestione reddituale, in parte negativamente influenzato dalla variazione del capitale circolante netto operativo per -12,6 milioni di Euro determinata principalmente dall'incremento dei crediti per rapporti di interconnessione intrattenuti con le altre società autostradali e dalle tempistiche di incasso di crediti verso Enti pubblici. La cash flow generation è positiva per 28,9 milioni di Euro. Il valore risente degli investimenti con mezzi propri effettuati dal Gruppo FNM nel semestre pari a circa 44,0 milioni di Euro e degli investimenti relativi al segmento Infrastruttura ferroviaria finanziati da Regione Lombardia in coerenza con quanto disposto dal Contratto di Programma pari a 67,2 milioni di Euro. A tali investimenti corrispondono contributi pubblici incassati rispettivamente pari a 11,9 milioni di Euro e 82,0 milioni di Euro e una variazione negativa dei debiti verso fornitori complessivamente pari a 21,7 milioni di Euro.

Infine, il cash flow del primo semestre 2023, positivo per 39,7 milioni di Euro, è stato influenzato anche dai dividendi erogati pari a 10,0 milioni di Euro nonché dalla cessione delle partecipazioni in La Linea, e della sua controllata Martini Bus, ed in NTT per 5,5 milioni di Euro. Contestualmente alla cessione, la partecipata La Linea ha interamente rimborsato il prestito erogato da FNM pari a 7,2 milioni di Euro e compensato il saldo dei conti correnti di corrispondenza pari a 0,3 milioni di Euro.

Importi in milioni di Euro 30/06/2023 30/06/2023
EBITDA 100,0 93,4
CCN (12,6) (16,2)
Imposte pagate (15,9) (6,8)
Oneri/Proventi finanziari pagati (3,5) (2,4)
Free cash flow from operations 68,0 68,0
Investimenti lordi pagati con fondi propri (27,9) (55,8)
Investimenti infrastruttura autostradale pagati con fondi propri (16,2) (23,6)
Variazione CCN investimenti fondi propri (21,8) 45,2
Investimenti finanziati infrastruttura ferroviaria (67,2) (23,6)
Variazione CCN investimenti finanziati infrastruttura ferroviaria 0,1 (21,7)
Contributi pubblici incassati fondi propri 3,0 -
Incasso finanziamento investimento infrastruttura ferroviaria 82,0 17,2
Incasso finanziamento investimento infrastruttura autostradale 8,9 -
Cash flow generation 28,9 5,7
Erogazione prestiti a partecipate (2,0) (0,5)
Incasso fondi vincolati 6,7 -
Rimborso prestiti da Partecipate 6,9 -
Acquisto partecipazione - (8,4)
Dividendi incassati 3,7 0,9
Investimenti finanziati - (4,5)
Cessione di Partecipazioni 5,5 6,3
Free cash flow 49,7 (0.5)
Dividendi erogati (10,0) -
Cash flow 39,7 (0,5)
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) INIZIALE 01/01 766,9 755,6
Cash flow (39,7) 0,5
Effetto IFRS 16 1,5 2,4
Altre variazioni nei debiti finanziari 33,5 (1,9)
Variazione complessiva PFN (5,2) 1,0
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) FINALE 30/06 761,7 756,6

Gli investimenti effettuati con mezzi propri dal Gruppo FNM al lordo dei contributi pubblici di competenza del primo semestre 2023 ammontano globalmente a 44,4 milioni di Euro contro i 79,2 milioni di Euro de periodo comparativo, e sono dettagliati come di seguito riportato:

  • investimenti afferenti al segment Ro.S.Co. & Services, per 7,8 milioni di Euro (40,2 milioni di Euro nel primo semestre 2022), riferiti principalmente al revamping dei rotabili TAF;
  • investimenti classificati nel segment Infrastruttura ferroviaria per 3,0 milioni di Euro (1,8 milioni di Euro nel primo semestre 2022);
  • investimenti nel segment Mobilità passeggeri su gomma per 17,4 milioni di Euro (13,6 milioni di Euro nel primo semestre 2022) principalmente attribuibili all'acquisto di 59 autobus;
  • investimenti in beni reversibili realizzati sull'infrastruttura autostradale per 16,2 milioni di Euro (23,6 milioni di Euro nel primo semestre 2022) principalmente relativi alla riqualifica della S.P. 46 Rho-Monza, alla manutenzione straordinaria al viadotto ponte Po e all'avvio dei cantieri per l'adeguamento delle barriere di sicurezza e illuminazione in A51.

Gli investimenti finanziati da Regione Lombardia al lordo dei contributi pubblici, e gestiti nel primo semestre del 2023 dal Gruppo FNM per conto di Regione Lombardia in coerenza con il Contratto di Programma ed il Contratto di Servizio includono:

  • Investimenti relativi all'ammodernamento dell'Infrastruttura ferroviaria per 38,0 milioni di Euro (23,6 milioni di Euro nel primo semestre 2022);
  • Investimenti in materiale rotabile aeroportuale (segmento Infrastruttura ferroviaria) per 29,2 milioni di Euro (non presenti nel primo semestre 2022);
  • Investimenti per il rinnovo del materiale rotabile 2017-2032 per 96,8 milioni di Euro (283,6 milioni di Euro nel primo semestre 2022), che non concorrono alla determinazione della PFN Rettificata.

Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2023

Non si sono verificati fatti di rilievo dopo il 30 giugno 2023.

Prevedibile evoluzione della gestione

In considerazione dei risultati conseguiti nel primo semestre 2023, pienamente in linea con le aspettative, la Società conferma le stime complessive per l'intero anno 2023.

Nel 2023 la domanda di mobilità è prevista in progressivo recupero: il traffico autostradale è atteso raggiungere il livello pre-pandemico, con il traffico leggero e pesante rispettivamente allineato e superiore rispetto al 2019; la domanda di trasporto pubblico locale rimarrà invece ancora inferiore rispetto al 2019.

Le stime attuali per il Gruppo FNM nel 2023 tengono conto dell'incertezza legata all'andamento dell'inflazione così come del prezzo dei carburanti e dell'energia registrato nell'ultimo anno, che si riflettono in particolare sul segmento Mobilità passeggeri su gomma e sui costi per le manutenzioni dell'infrastruttura autostradale. Non sono incluse ipotesi di incremento dei pedaggi autostradali né contributi straordinari a copertura dei minori ricavi da traffico e/o a compensazione dei maggiori oneri associati all'incremento dei costi energetici.

Alla luce di tali riflessioni, nel 2023 per il Gruppo FNM si confermano:

  • ricavi in crescita nell'intervallo 1%-5% rispetto al 2022 (tale crescita sarebbe nell'intervallo 2%-7% se si considerasse il 2022 su base omogenea rispetto al 2023, ovvero se il 2022 escludesse i valori di La Linea e Martini Bus e il mancato contributo annuale per lo sviluppo del car sharing);
  • EBITDA rettificato in aumento nell'intervallo 1%-5% rispetto al 2022 (tale crescita sarebbe nell'intervallo 2%-7% se si considerasse il 2022 su base omogenea rispetto al 2023, ovvero se il 2022 escludesse i valori di La Linea e Martini Bus e il mancato contributo annuale per lo sviluppo del car sharing);
  • il rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi è atteso rimanere sostanzialmente in linea rispetto al 2022.

L'indebitamento finanziario netto a fine anno 2023 ("PFN Rettificata") è previsto posizionarsi nell'intervallo 700-750 milioni di Euro, con un rapporto PFN Rettificata/EBITDA che si colloca nell'intervallo 3,5x - 4,0x, in miglioramento rispetto al livello registrato a fine 2022. La previsione di indebitamento finanziario netto tiene conto di investimenti finanziati dal Gruppo FNM al lordo dei contributi pubblici in diminuzione del 10-20%

rispetto al 2022.

Anche per Trenord - valutata secondo il metodo del patrimonio netto – la domanda di trasporto è attesa in costante ripresa rispetto al 2022, con un recupero progressivo dei volumi ai livelli pre-pandemici su un orizzonte di alcuni anni. La partecipata continua a monitorare costantemente tutti i principali KPI riguardanti l'andamento del servizio, dei passeggeri, degli incassi e del rapporto costo-ricavi.

***

Live audio webcast sui risultati al 30 giugno 2023

Il live audio webcast con gli investitori istituzionali e gli analisti finanziari per commentare i risultati al 30 giugno 2023 avrà luogo giovedì 3 agosto 2023 alle ore 14:30 (ora di Milano). Per ulteriori dettagli visitare il sito internet della Società www.fnmgroup.it (Investor Relations, sezione Presentazioni). La presentazione dei risultati e la registrazione dell'audio webcast saranno disponibili sul sito internet della Società www.fnmgroup.it (Investor, sezione Presentazioni).

Tutti i documenti oggi approvati saranno messi a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato EMARKET STORAGE all'indirizzo , nonché sul sito internet della Società all'indirizzo www.fnmgroup.it, (sezione Investor/Bilanci e relazioni) entro il 4 agosto 2023.

***

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Eugenio Giavatto, dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, 2° comma del TUF, che l'informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

***

Per ulteriori informazioni:
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Valeria Minazzi Simone Carriero
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Sito internet

www.fnmgroup.it

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Breve descrizione del Gruppo FNM

FNM è il principale Gruppo integrato nella mobilità sostenibile in Lombardia. Rappresenta il primo polo in Italia che unisce la gestione delle infrastrutture ferroviarie alla mobilità su gomma e alla gestione delle infrastrutture autostradali con l'obiettivo di proporre un modello innovativo di governo della domanda e dell'offerta di mobilità improntato alla ottimizzazione dei flussi e alla sostenibilità ambientale ed economica. È uno dei principali investitori non statali italiani del settore. FNM S.p.A. è una società per azioni quotata in Borsa dal 1926. L'azionista di maggioranza è Regione Lombardia, che detiene il 57,57% del pacchetto azionario.

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Si allegano i seguenti prospetti riferiti al Gruppo FNM segnalando che con riguardo ai dati riportati non è stata ancora completata l'attività di revisione legale:

    1. Conto Economico Consolidato al 30 giugno 2023
    1. Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata al 30 giugno 2023
    1. Composizione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 30 giugno 2023
    1. Risultato delle società partecipate (valutate a Patrimonio Netto)
    1. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

Allegato 1: Conto Economico Consolidato al 30 giugno 2023

Importi in milioni di Euro I SEM. 2023 I SEM. 2022 Variazione Variazione %
Ricavi delle vendite e prestazioni 282,6 272,6 10,0 3,7%
Altri ricavi e proventi 19,0 21,4 (2,4) -11,2%
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 301,6 294,0 7,6 2,6%
Costi operativi (119,2 (119,3 0,1 -0,1%
Costi del personale )
(82,4)
)
(81,3)
(1,1) 1,4%
MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO 100,0 93,4 6,6 7,1%
MARGINE OPERATIVO LORDO 100,0 93,4 6,6 7,1%
Ammortamenti e svalutazioni (51,5) (47,4) (4,1) 8,6%
RISULTATO OPERATIVO 48,5 46,0 2,5 5,4%
Proventi finanziari 3,5 4,1 (0,6) -14,6%
Oneri finanziari (9,4) (6,8) (2,6) 38,2%
RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA (5,9) (2,7) (3,2) 118,5%
RISULTATO ANTE IMPOSTE 42,6 43,3 (0,7) -1,6%
Imposte sul reddito (8,8) (13,5) 4,7 -34,8%
UTILE COMPLESSIVO RETTIFICATO 33,8 29,8 4,0 13,4%
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio
Netto
(0,5) (9,7) 9,2 -94,8%
UTILE COMPLESSIVO 33,3 20,1 13,2 65,7%
UTILE ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA (0,1) (1,3) 1,2 -92,3%
UTILE COMPLESSIVO DI GRUPPO 33,4 21,4 12,0 56,1%

Allegato 2: Situazione Patrimoniale - Finanziaria Consolidata al 30 giugno 2023

Importi in milioni di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Differenza
Rimanenze 13,3 12,1 1,2
Crediti commerciali 177,3 153,0 24,3
Altri crediti correnti 111,1 85,8 25,3
Attività finanziarie correnti 2,0 8,9 (6,9)
Crediti per investimenti finanziati 55,6 47,6 8,0
Debiti commerciali (178,5) (166,6) (11,9)
Altri debiti correnti e fondi correnti (138,3) (147,4) 9,1
Capitale Circolante Netto Operativo 42,5 (6,6) 49,1
Altri crediti - Materiale Rotabile 2017 – 2032 49,0 64,0 (15,0)
Crediti per investimenti finanziati - Materiale Rotabile 2017 – 2032 192,4 201,7 (9,3)
Debiti commerciali - Materiale Rotabile 2017 – 2032 (287,5) (304,1) 16,6
Capitale Circolante Netto Investimenti finanziati (46,1) (38,4) (7,7)
Capitale Circolante Netto Totale (3,6) (45,0) 41,4
Immobilizzazioni 839,9 840,8 (0,9)
Partecipazioni 168,1 171,8 (3,7)
Crediti non correnti 174,4 175,1 (0,7)
Debiti non correnti (34,3) (31,1) (3,2)
Fondi (102,5) (95,0) (7,5)
Attività e passività destinate alla vendita 14,9 (14,9)
CAPITALE INVESTITO NETTO 1.042,0 1.031,5 10,5
Mezzi propri 329,7 306,9 22,8
Posizione Finanziaria Netta Rettificata 761,7 766,9 (5,2)
Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (cassa) (49,4) (42,3) (7,1)
Posizione finanziaria netta complessiva 712,3 724,6 (12,3)
TOTALE FONTI 1.042,0 1.031,5 10,5

Allegato 3: Composizione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 30 giugno 2023

Importi in milioni di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Liquidità (196,7) (194,6) (2,1)
Indebitamento finanziario corrente 165,4 140,6 24,8
Posizione Finanziaria Corrente Netta (Debito / -Cassa) (31,3) (54,0) 22,7
Indebitamento finanziario non corrente 793,0 820,9 (27,9)
Posizione Finanziaria Netta Rettificata 761,7 766,9 (5,2)
Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (Cassa) (49,4) (42,3) (7,1)
Posizione Finanziaria Netta 712,3 724,6 (12,3)

Allegato 4: Risultato delle società partecipate (valutate a Patrimonio Netto)

Importi in migliaia di Euro I SEM. 2023 I SEM. 2022 Variazione
Trenord S.r.l. * (1.000) (14.292) 13.292
Autostrada Pedemontana Lombarda (583) 1.935 (2.518)
Tangenziali Esterne di Milano S.p.A. (941) (649) (292)
NORD ENERGIA S.p.A. in liquidazione ** 725 1.410 (685)
DB Cargo Italia S.r.l. 1.334 1.055 279
Omnibus Partecipazioni S.r.l. *** (1) 511 (512)
NordCom S.p.A. 296 242 54
Busforfun.Com S.r.l. (60) 257 (317)
SportIT (232) (202) (30)
Risultato società valutate a Patrimonio Netto (462) (9.733) 9.271

* include il risultato di TILO SA

** include il risultato di CMC MeSta SA

*** include il risultato di ASF Autolinee S.r.l.

N.B. Il Risultato netto delle Partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto registrato nel Bilancio Consolidato del Gruppo FNM può differire da quello rendicontato dalle singole Società all'interno dei Bilanci individuali a causa del diverso trattamento di specifiche poste contabili.

Allegato 5: Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico‐finanziaria del Gruppo. Tali schemi e indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. Per tali grandezze vengono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, nella comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 nonché degli orientamenti ESMA 2015/1415 in materia di indicatori alternativi di performance ("Non GAAP Measures") le descrizioni dei criteri adottati nella loro predisposizione e le apposite annotazioni di rinvio alle voci contenute nei prospetti obbligatori.

In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati, si segnalano:

EBITDA o margine operativo lordo: rappresenta il risultato netto del periodo prima delle imposte sul reddito, degli altri proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni. Il Gruppo fornisce altresì indicazione dell'incidenza del MOL (o EBITDA) sulle vendite nette. Il calcolo del MOL (o EBITDA) effettuato dal Gruppo permette di comparare i risultati operativi con quelli di altre imprese, escludendo eventuali effetti derivanti da componenti finanziarie, fiscali e dagli ammortamenti, i quali possono variare da società a società per ragioni non correlate alla generale performance operativa.

EBITDA %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA sui ricavi totali.

EBITDA Rettificato o margine operativo lordo rettificato: è rappresentato dal margine operativo lordo come sopra identificato escludendo oneri e proventi di natura non ordinaria quali:

  • (i) proventi ed oneri derivanti da operazioni di ristrutturazione, riorganizzazione e di business combination;
  • (ii) proventi ed oneri non direttamente riferiti allo svolgimento ordinario del business chiaramente identificati;
  • (iii) oltre ad eventuali proventi ed oneri derivanti da eventi ed operazioni significative non ordinari come definiti dalla comunicazione Consob DEM6064293 del 28/07/2006.

EBITDA Rettificato %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA Rettificato sui ricavi totali.

EBIT o risultato operativo: rappresenta il risultato netto del periodo prima del risultato derivante da attività in dismissione/dismesse, delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari e del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto.

Capitale Circolante Netto: include le attività correnti (con l'esclusione delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle Attività finanziarie correnti incluse nella Posizione finanziaria netta), e le passività correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie correnti incluse nella posizione finanziaria netta).

Capitale Investito Netto: è pari alla somma algebrica di Capitale Fisso, che include le attività non correnti e le passività non correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie non correnti incluse nella posizione finanziaria netta) e del Capitale Circolante netto.

PFN (posizione finanziaria netta): include le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, le passività finanziarie correnti e le passività finanziarie non correnti.

PFN Rettificata: è rappresentata dalla posizione finanziaria netta come sopra identificata escludendo le disponibilità liquide e le passività finanziarie correnti relative agli investimenti finanziati per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario previsto dal "Programma Materiale Rotabile 2017 – 2032", al fine di sterilizzare gli effetti della tempistica degli incassi dei contributi e dei relativi pagamenti effettuati nei confronti dei fornitori, contabilizzati secondo quanto richiesto dall'IFRIC 12.